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Monrif — AGM Information 2024
Jun 24, 2024
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AGM Information
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VERBALE DI ASSEMBLEA ORDINARIA DELLA MONRIF S.P.A. con sede in Bologna
N. 4.305 di rep. not. Matrice n. 3.085
REPUBBLICA ITALIANA
L'anno duemilaventiquattro in questo giorno di giovedì trenta del mese di maggio.
30 maggio 2024
In Bologna, Via Enrico Mattei n. 106, alle ore 10,30.
Io sottoscritta Dr.ssa ROSANNA DI GESU, Notaio iscritto nel ruolo del Distretto Notarile di Bologna, con residenza in Porretta Terme, mi sono trovata in questo giorno, luogo ed ora per assistere alla assemblea ordinaria della:
"MONRIF S.P.A.", con sede in Bologna (BO), Via Enrico Mattei n. 106, capitale sociale di Euro 39.231.507,04 (trentanovemilioniduecentotrentunmilacinquecentosette virgola zero quattro) interamente versato, iscritta nel Registro delle Imprese di Bologna con Codice Fiscale 03302810159, partita IVA 03201780370, REA BO-274335, quivi convocata come da avviso pubblicato a norma di legge e di statuto sul sito internet della società in data 30 aprile 2024 e sui quotidiani "Quotidiano Nazionale" - "Il Resto del Carlino" - "La Nazione" - "Il Giorno", in data 1 maggio 2024, per deliberare sul seguente: ORDINE DEL GIORNO
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Esame ed approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023, corredato dalla relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione, dalla relazione del Collegio Sindacale, dalla relazione della Società di Revisione e dall'attestazione del Dirigente Preposto. Deliberazioni inerenti e conseguenti. Presentazione del bilancio consolidato del Gruppo Monrif al 31 dicembre 2023.
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Relazione sulla politica in materia di remunerazione per l'esercizio 2024 e sui compensi corrisposti nell'esercizio 2023:
a) esame della Sezione I predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (i.e. politica sulla remunerazione per l'esercizio 2024). Deliberazioni ai sensi dell'art. 123-ter, commi 3-bis e 3-ter, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58;
b) esame della Sezione II predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (i.e. compensi corrisposti nell'esercizio 2023). Deliberazioni ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del D. Lgs. n. 58/1998.
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Determinazione del compenso dei componenti del Consiglio di Amministrazione per l'anno 2024.
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Nomina di due consiglieri di amministrazione ai sensi dell'art. 2386 del codice civile.
E quivi avanti a me Notaio si è costituito il signor:
RIFFESER MONTI Dr. ANDREA LEOPOLDO, nato a Milano il 10 novembre 1956 e domiciliato per la carica in Bologna, Via E. Mattei Registrato a Bologna Agenzia delle Entrate Ufficio Territoriale Atti Pubblici il 6/06/2024 al N. 25358 Serie 1T €. 356,00

n. 106. Comparente, della cui identità personale, io Notaio sono certo. A norma di statuto assume la Presidenza dell'assemblea il Presidente del Consiglio di Amministrazione Dott. Andrea Leopoldo Riffeser Monti, il quale chiama me Notaio a fungere da Segretario e premette: - che la presente assemblea, come espressamente risulta dall'avviso di convocazione, si terrà in modalità telematica ex art. 106 D.L. 17 marzo 2020 n. 18 (convertito in Legge 24 aprile 2020 n. 27, modificato dal Decreto Legge 30 dicembre 2021, n. 228, convertito a sua volta, con modificazioni, dalla legge 25 febbraio 2022, n. 15 e come da ultimo prorogato dalla Legge 5 marzo 2024, n. 21, cd. "Legge Capitali" ("Decreto")), onde nel luogo fissato per la tenuta dell'assemblea sono presenti solo esso Presidente e io Notaio con funzioni di Segretario; - che, avvalendosi la Società della facoltà prevista dall'art. 106, comma 4, del Decreto, i soci possono intervenire in assemblea esclusivamente tramite il rappresentante designato, individuato nello Studio Legale Trevisan&Associati, con sede legale in Milano, Viale Majno n. 45, in persona dell'Avv. Davide Trevisan o suoi sostituti in caso di impedimento ("Rappresentante Designato") - a cui i soci potevano conferire deleghe o sub-deleghe ai sensi dell'art. 135-novies, in deroga all'art. 135-undecies, comma 4, del D.Leg.vo 24 febbraio 1998 n. 58 ("TUF"), tutte recanti istruzioni di voto; - che esso Presidente, tramite la strumentazione predisposta, è in grado di identificare i partecipanti e di interloquire compiutamente con essi; - che su tutte le materie all'ordine del giorno il Consiglio di Amministrazione ha predisposto una relazione debitamente messa a disposizione del pubblico in conformità alla normativa vigente; - che non sono pervenute alla Società né richieste di integrazione, né proposte di deliberazione sulle materie all'ordine del giorno; - che nell'Avviso di Convocazione, sono state definite per gli azionisti le modalità e i tempi per porre domande sulle materie all'ordine del giorno, domande che dovevano pervenire alla Società entro e non oltre il giorno 23 maggio 2024; - che sugli argomenti posti all'ordine del giorno il socio Marco Bava ha formulato, via posta elettronica, dei quesiti le cui risposte, a norma dell'art. 127 ter del TUF, sono state messe a disposizione sul sito internet della società www.monrif.it all'inizio dell'adunanza e allegate al presente atto sotto la lettera "A"; - che non è consentito al Rappresentante Designato, anche se delegato ai sensi dell'art. 135-novies TUF, proporre domande diverse dalla mera espressione di voto sulle proposte di deli-

bera in base alle istruzioni ricevute;
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che il Capitale Sociale è pari ad euro 39.231.507,04 (trentanovemilioniduecentotrentunomilacinquecentosettevirgolazeroqu attro) rappresentato da n. 206.481.616 (duecentoseimilioniquattrocentottantunomilaseicentosedici) azioni ordinarie, del valore nominale di euro 0,19 (zero virgola diciannove) cadauna;
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che la società "MONRIF S.P.A." è proprietaria di n. 2.668.880 (due milioni seicentosessantottomila ottocentoottanta) azioni proprie, rappresentative dell'1,29% (uno virgola ventinove per cento) del capitale sociale e pari a 0,99% (zero virgola novantanove per cento) dei diritti di voto, che sono sospesi ai sensi dell'art. 2357 ter, secondo comma, del codice civile;
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che ogni azione ordinaria dà diritto a un voto nelle assemblee ordinarie e straordinarie della Società; tuttavia, ai sensi dell'art. 11 dello Statuto sociale sono attribuiti due voti per ciascuna azione appartenuta al medesimo azionista per un periodo continuativo di almeno ventiquattro mesi a decorrere dalla data di iscrizione nell'elenco speciale a tale scopo istituito dalla Società;
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che a seguito delle maggiorazioni del diritto di voto conseguite alla data odierna, tenuto conto delle rinunce alla maggiorazione del diritto di voto intervenute da parte di alcuni soci, il numero complessivo dei diritti di voto esercitabili è pari a 267.143.424 (duecentosessantasettemilionicentoquarantatremilaquattrocentoventiquattro);
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che, per quanto a conoscenza della Società, non risulta l'esistenza di patti parasociali di cui all'art 122 del TUF; - che, per quanto a conoscenza della Società, possiedono azioni con diritto di voto in misura superiore al 5% (cinque per cento), i seguenti soggetti:
-
Riffeser Monti Andrea Leopoldo (direttamente e indirettamente tramite MONTI RIFFESER S.R.L. e SOLITAIRE S.r.l.) n. azioni 99.828.293 (novantanovemilioniottocentoventottomiladuecentonovantatre) pari al 48,35% (quarantotto virgola trentacinque per cento) del capitale sociale, e con 146.395.108 (centoquarantaseimilionitrecentonovantacinquemilacentootto)
diritti di voto esercitabili, pari al 54,26% (cinquantaquattro virgola ventisei per cento) del totale; dato aggiornato sulla base delle comunicazioni ricevute dalla Società ai sensi dell'articolo 120 del TUF. A tal proposito si evidenzia che tale assetto proprietario è conseguente a (i) lo scioglimento della Comunione Ereditaria fu Maria Luisa Monti relativamente a una partecipazione rappresentativa del 70% del capitale sociale di Monti Riffeser S.r.l., che avrà efficacia a far data dal 31 maggio 2024; e (ii) la cessione da parte di INFI Monti S.p.A. a Monti Riffeser S.r.l. di una partecipazione rappresentativa del 5,04% del capitale sociale e del 3,86% dei diritti di voto di Monrif.

- Della Valle Andrea (indirettamente tramite ADV Media S.r.l.) n. azioni 16.763.873 (sedicimilionisettecentosessantatremilaottocentosettantatre) pari all'8,12% (otto virgola dodici per cento) del capitale sociale, e con 33.527.746 (trentatremilionicinquecentoventisettemilasettecentoquarantasei) diritti di voto esercitabili, pari al 12,43% (dodici virgola quarantatre per cento) del totale.
Ciò premesso, il Presidente constata la presenza:
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per il Consiglio di Amministrazione, oltre ad esso Presidente, i Signori: Riffeser Monti Matteo, Frattarolo Diego, Torrente Maria Angela, Cognigni Mario, Pellizzari Stefania, Riffeser Monti Sara, Carabellese Adriana, Giatti Giorgio, tutti collegati in videoconferenza, assenti giustificati i rimanenti Consiglieri;
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per il Collegio Sindacale il Presidente Franco Piero Pozzi e gli effettivi Elena Aglialoro e Amedeo Cazzola, pertanto l'intero Collegio Sindacale, tutti collegati in videoconferenza;
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che è presente, sempre collegato in videoconferenza, il Rappresentante Designato di cui sopra in persona dell'Avv. Giulio Tonelli, che dichiara di essere portatore delle deleghe di n. 9 (nove) soci, pari al 57,56% (cinquantasette virgola cinquantasei per cento) del capitale sociale circolante, per complessive n. 118.857.179 (centodiciottomilioniottocentocinquantasettemilacentosettantanove) azioni ordinarie, aventi 182.187.867 (centoottantaduemilionicentoottantasettemilaottocentosessantasette) diritti di voto esercitabili, pari al 68,20% (sessantotto virgola venti per cento) del totale, al netto delle azioni proprie.
Domanda quindi al Rappresentante Designato se consti al medesimo che qualche azionista da cui ha ricevuto delega si trovi in eventuali situazioni di carenza di legittimazione al voto ai sensi di legge e di statuto.
Il Rappresentante Designato dichiara, per quanto a conoscenza, l'insussistenza di situazioni di carenza di legittimazione al voto per gli azionisti rappresentati, ai sensi di legge e di Statuto, per tutti i punti all'Ordine del Giorno. Egli dichiara, altresì, di aver ricevuto istruzioni di voto per tutte le azioni per le quali è stata conferita la delega, in relazione a tutte le delibere oggetto di votazione.
Il Presidente dichiara che l'elenco nominativo dei partecipanti per delega al Rappresentante Designato, con specificazione delle azioni per le quali è stata effettuata la comunicazione da parte dell'intermediario all'emittente ai sensi dell'articolo 83 sexies TUF, con indicazione dell'intervento per ciascuna singola votazione nonché del voto espresso, con il relativo quantitativo azionario, è allegato al presente verbale sub "B".
Il Presidente comunica che, ai sensi del Decreto Legislativo 196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali) e del Regolamento UE n. 2016/679, i dati personali dei parte-

cipanti all'assemblea vengono raccolti e trattati dalla Società esclusivamente ai fini della esecuzione degli adempimenti assembleari e societari obbligatori ai sensi delle citate norme.
Il Presidente fa constatare che sono stati regolarmente eseguiti nei confronti della CONSOB, della Borsa Italiana S.p.A. e del pubblico gli adempimenti informativi di cui al TUF e successivo regolamento di attuazione di cui alla delibera Consob 14 maggio 1999 n. 11971 e successive modifiche e integrazioni ("Regolamento Emittenti"). Il Presidente dichiara pertanto l'Assemblea regolarmente costituita in unica convocazione in sede ordinaria ed atta a discutere e deliberare sugli argomenti di cui al relativo ordine del giorno.
Iniziando la trattazione sul primo punto all'ordine del giorno il Presidente comunica l'intenzione di non dare lettura, salvo diversa indicazione degli intervenuti, della documentazione a supporto del primo punto all'Ordine del Giorno; nessuno si oppone a tale proposta.
Il Presidente dottor Andrea Leopoldo Riffeser Monti informa l'assemblea che, nell'esercizio 2023, i corrispettivi corrisposti a EY S.p.A. per la revisione e certificazione della Relazione finanziaria annuale e semestrale sono stati pari a Euro 74.005 (settantaquattromilacinque).
Il corrispettivo sopraindicato non comprende le spese dirette e il contributo di vigilanza a favore della Consob.
A questo punto passa la parola al Presidente del Collegio sindacale dott. Franco Piero Pozzi, il quale riferisce che, ai sensi dell'articolo 153 del TUF, il Collegio Sindacale, come evidenziato nella propria relazione già messa a disposizione dei soci, nell'ambito dell'attività di vigilanza e controllo svolta nel corso dell'esercizio 2023 non ha rilevato omissioni, fatti censurabili, operazioni imprudenti, o irregolarità né sono emersi altri fatti significativi da portare all'attenzione dell'Assemblea o da segnalare agli organi di vigilanza. Non si è reso pertanto necessario effettuare ulteriori menzioni nella propria relazione, ai sensi dell'articolo 153, comma 1, del TUF. Il Presidente del Collegio Sindacale prosegue comunicando ai soci che il Collegio Sindacale non ha alcuna proposta autonoma da presentare all'assemblea, ai sensi dell'articolo 153, comma 2, del TUF. Comunica quindi che il Collegio Sindacale, preso atto del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato della Società al 31 dicembre 2023, alla luce delle considerazioni effettuate nella propria relazione per gli aspetti di propria competenza e dalla società di revisione, ritiene che i sopramenzionati bilanci e la documentazione sottoposti dall'organo amministrativo siano idonei a rappresentare in modo esaustivo la realtà aziendale della Società alla data di chiusura dell'esercizio, secondo corrette norme di legge, e non ha obiezioni da formulare, ai sensi dell'articolo 153 del TUF in merito al bilancio d'esercizio della società al

31 dicembre 2023, nemmeno sulla proposta di destinazione del risultato dell'esercizio 2023. Il Presidente, dopo aver ringraziato il dott. Franco Piero Pozzi per il suo intervento, ricorda agli intervenuti che la Dichiarazione non Finanziaria del Gruppo è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione il 29 aprile 2024, messa a disposizione del pubblico il 30 aprile 2024, contestualmente alla Relazione Finanziaria Annuale. Nel ricordare che l'assemblea non è chiamata ad esprimere il voto su questa materia il Presidente precisa che, stante la più volte evidenziata situazione in cui si tiene l'odierna Assembla, non è prevista alcuna presentazione relativa alla Dichiarazione Non Finanziaria 2023 invita me Notaio a dare lettura della proposta di deliberazione relativa a questo argomento; quindi, presa la parola, ho dato lettura della relativa proposta di deliberazione: "L'Assemblea ordinaria di Monrif S.p.A. a) vista la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione; b) esaminato il progetto di bilancio della Società al 31 dicembre 2023 e il bilancio consolidato della Società al 31 dicembre 2023; c) preso atto delle relazioni del Collegio Sindacale e della società di revisione; DELIBERA 1) di approvare il bilancio di esercizio di Monrif S.p.A. al 31 dicembre 2023; 2) di coprire la perdita dell'esercizio di Euro 1.755.935 (unmilionesettecentocinquantacinquemilanovecentotrentacinqu e), oltre alle perdite degli esercizi precedenti per un ammontare di Euro 1.751.197 (unmilionesettecentocinquantunomilacentonovantasette), e quindi per complessivi Euro 3.507.132 (tremilionicinquecentosettemilacentotrentadue), con l'utilizzo della Riserva straordinaria (copertura perdite future), secondo quanto riportato di seguito: Perdita esercizio 2023 -1.755.935 Perdite esercizi precedenti -1.751.197 Totale perdite -3.507.132 Utilizzo Riserva straordinaria (copertura perdite future) 4.301.361 Residuo Riserva straordinaria (copertura perdite future) dopo la copertura 794.229 3) di conferire mandato, in via disgiunta tra loro e con firma singola, al Presidente del Consiglio di amministrazione e al Vice Presidente, con facoltà di subdelega, per il compimento di tutte le attività inerenti, conseguenti o comunque connesse all'attuazione delle deliberazioni di cui ai precedenti punti (1) e (2)." Quindi, messo ai voti il primo punto all'Ordine del Giorno, il
Presidente chiede al Rappresentante Designato di voler esprimere i voti sulla proposta come precedentemente formulata,

sulla base delle deleghe e delle istruzioni di voto ricevute. Il Rappresentante Designato provvede a comunicare che, sulla base della documentazione pervenuta, risultano le seguenti espressioni di voto:
favorevoli n. 118.857.179 (centodiciotto milioni ottocentocinquantasettemila centosettantanove) azioni pari al 68,20% (sessantotto virgola venti per cento) dei diritti di voto esercitabili,
contrari nessuno,
astenuti nessuno.
Al termine dei conteggi dei voti espressi dal rappresentante designato, il Presidente dichiara approvata la proposta di cui è stata data lettura.
Sul secondo punto all'ordine del giorno il Presidente ricorda ai soci che ai sensi dell'articolo 123-ter del TUF e dell'articolo 84-quater del Regolamento Emittenti, il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per la Remunerazione, ha predisposto la "Relazione sulla politica in materia di remunerazione per il 2024 e sui compensi corrisposti nel 2023" della Società (la "Relazione sulla Remunerazione"); nel rispetto della normativa vigente, la Relazione sulla Remunerazione è stata messa a disposizione del pubblico in conformità alla normativa vigente, per cui – con il consenso degli intervenuti – ne omette la lettura.
Il Presidente ricorda altresì che a norma dell'art. 123-ter del TUF l'assemblea deve esprimersi in ordine alla "Sezione Prima" della Relazione sulla Remunerazione con delibera vincolante ai sensi dell'art. 123-ter citato, comma 3 ter, e con delibera non vincolante sulla "Seconda Sezione" della Relazione stessa ai sensi del medesimo art. 123 ter, comma 6.
Il Presidente passa quindi a me Notaio la parola al fine di dare lettura della proposta di delibera. Do quindi lettura della seguente proposta di delibera:
Con riferimento al punto 2, lett. a) all'ordine del giorno: "L'Assemblea ordinaria di Monrif S.p.A.
a) esaminata la Sezione I della relazione sulla politica in materia di remunerazione per l'esercizio 2024 e sui compensi corrisposti nell'esercizio 2023, redatta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3, del TUF e 84-quater del Regolamento Emittenti,
b) esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione,
DELIBERA
(i) di approvare, ai sensi e per gli effetti dell'art. 123-ter, co. 3-bis e 3-ter del TUF, la Sezione I della relazione sulla politica in materia di remunerazione per l'esercizio 2024 e sui compensi corrisposti nell'esercizio 2023, approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 29 aprile 2024, che illustra la politica della Società in materia di remunerazione dei componenti dell'organo di amministrazione, dei

direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche e, fermo restando quanto previsto dall'art. 2402 del codice civile, dei componenti dell'organo di controllo con riferimento all'esercizio 2024, nonché le procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica."
Con riferimento al punto 2, lett. b) all'ordine del giorno: "L'Assemblea ordinaria di Monrif S.p.A.
a) esaminata la Sezione II della relazione sulla politica in materia di remunerazione per l'esercizio 2024 e sui compensi corrisposti nell'esercizio 2023, redatta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3, del TUF e 84-quater del Regolamento Emittenti,
b) esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione,
DELIBERA
(i) di esprimere parere favorevole ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6 del TUF, in merito alla Sezione II della relazione sulla politica in materia di remunerazione per l'esercizio 2024 e sui compensi corrisposti nell'esercizio 2023, approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 29 aprile 2024, che illustra i compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione, direttori generali, dirigenti con responsabilità strategiche e componenti degli organi di controllo nell'esercizio 2023."
Con riferimento al sottopunto 2.a) all'ordine del giorno, il Presidente chiede al Rappresentante Designato di voler esprimere i voti sulla proposta sub 2.a) come precedentemente formulata, sulla base delle deleghe e delle istruzioni di voto ricevute.
Il Rappresentante Designato provvede a comunicare, che, sulla base della documentazione pervenuta, risultano le seguenti espressioni di voto:
favorevoli n. 118.108.834 (centodiciottomilionicentoottomilaottocentotrentaquattro) azioni pari al 67,92% (sessantasette virgola novantadue per cento) dei diritti di voto esercitabili;
contrari 748.345 (settecentoquarantottomilatrecentoquarantacinque) azioni pari allo 0,28% (zero virgola ventotto per cento) dei diritti di voto esercitabili, rappresentata da ACADIAN NON US MICROCAP EQUITY FUND LLD titolare di 464.108 (quattrocentosessantaquattromilacentootto) azioni, ISHARES VII PUBLIC LIMITED COMPANY titolare di 52.060 (cinquantaduemilasessanta) azioni e ENSIGN PEAK ADVISORS INC titolare di 232.177 (duecentotrentaduemilacentosettantasette) azioni
astenuti nessuno.
Al termine dei conteggi dei voti espressi dal Rappresentante Designato, il Presidente dichiara approvata la proposta di cui è stata data lettura.
Passando al sottopunto 2.b) all'ordine del giorno, il Presidente invita nuovamente il Rappresentante Designato a voler

esprimere i voti sulla proposta sub 2.b) come precedentemente formulata, sulla base delle deleghe e delle istruzioni di voto ricevute.
Il Rappresentante Designato provvede a comunicare che, sulla base della documentazione pervenuta, risultano le seguenti espressioni di voto:
favorevoli n. 118.857.179 (centodiciottomilioniottocentocinquantasettemilacentosettantanove) azioni pari al 68,20% (sessantotto virgola venti per cento) dei diritti di voto esercitabili.
contrari nessuno;
astenuti nessuno.
Al termine dei conteggi dei voti espressi dal Rappresentante Designato, il Presidente dichiara approvata la proposta di cui è stata data lettura.
Sul terzo punto posto all'ordine del giorno il Presidente rende noto all'assemblea che si rende necessario determinare il compenso spettante al Consiglio di Amministrazione per l'esercizio 2024 anche ai sensi e per gli effetti dell'art. 18 dello Statuto sociale e in coerenza con quanto previsto al riguardo dalla Sezione I della Relazione. Egli quindi invita l'assemblea a deliberare al riguardo sulla base delle proposte formulate dagli azionisti.
Al riguardo, il Presidente ricorda che l'azionista MONTI RIFFESER S.R.L., titolare alla record date, di n. 76.997.597 (settantaseimilioninovecentonovantasettemilacinquecentonovanta sette) azioni pari al 37,29% (trentasette virgola ventinove per cento) del capitale sociale ha proposto di determinare il compenso complessivo spettante al Consiglio di Amministrazione della Società per l'anno 2024, ai sensi dell'art. 2389, 1° e 3° comma codice civile, nell'importo di Euro 274.000 (duecentosettantaquattromila) di cui euro 12.000 (dodicimila) per ogni singolo consigliere, ed ulteriori Euro 100.000 (centomila) per il Presidente ed Euro 30.000 (trentamila) per il Vice Presidente. Il 30% (trenta per cento) del sopra indicato compenso proposto per il Presidente e per il Vicepresidente è legato al conseguimento degli obiettivi di sostenibilità (obiettivo "ESG"), definiti dal Consiglio di Amministrazione in data 29 aprile 2024, su proposta del Comitato per la Remunerazione. Il Presidente chiede al Rappresentante Designato di voler esprimere i voti, sulla base delle deleghe e delle istruzioni di voto ricevute.
Il Rappresentante Designato provvede a comunicare, che, sulla base della documentazione pervenuta, risultano le seguenti espressioni di voto:
favorevoli n. 118.857.179 (centodiciottomilioniottocentocinquantasettemilacentosettantanove) azioni pari al 68,20% (sessantotto virgola venti per cento) dei diritti di voto esercitabili;
contrari nessuno;

astenuti nessuno.
Pertanto, il Presidente proclama che l'assemblea determina il compenso spettante ai Consiglieri di Amministrazione per l'anno 2024 nei termini di cui alla proposta del socio MONTI RIFFESER S.R.L. pari ad euro 12.000 (dodicimila) per ciascun Consigliere ed ulteriori euro 100.000 (centomila) per il Presidente ed euro 30.000 (trentamila) per il Vice Presidente, stabilendo che il 30% (trenta per cento) del sopra indicato compenso proposto per il Presidente e per il Vicepresidente è legato al conseguimento degli obiettivi di sostenibilità, definiti dal Consiglio di Amministrazione in data 29 aprile 2024, su proposta del Comitato per la Remunerazione.
Sul quarto punto all'ordine del giorno, il Presidente ricorda all'assemblea che nel corso dell'ultimo anno, sono prematuramente scomparsi i consiglieri dott.ssa Elena David e il dott. Giorgio Cefis. Al riguardo, si segnala che il Consiglio di Amministrazione in data 13 novembre 2023 e con il parere positivo del Collegio Sindacale, ha cooptato ai sensi dell'art. 2386 del Codice Civile, l'avv. Maria Angela Torrente, quale consigliere non esecutivo e indipendente della Società, in sostituzione della dott.ssa Elena David, il cui incarico giunge a scadenza in occasione dell'odierna Assemblea.
Inoltre, il Consiglio non ha ancora provveduto alla sostituzione del dott. Giorgio Cefis, anch'esso nominato nella lista depositata dall'Azionista Monti Riffeser S.r.l., scomparso il 22 aprile scorso.
Per tali ragioni l'Assemblea è chiamata a deliberare - sulla base delle proposte formulate dagli Azionisti - sulla nomina di due candidati, per i quali non troverà applicazione il meccanismo di nomina mediante voto di lista previsto dallo Statuto Sociale e a votare le suddette candidature con le maggioranze di legge, purché avendo cura di garantire la presenza nel Consiglio di Amministrazione del numero necessario di componenti in possesso dei requisiti di indipendenza prescritti dalla disposizioni legislative e regolamentari vigenti e nel rispetto del criterio di equilibrio tra i generi prescritto dalla legge. I candidati nominati resteranno in carica fino alla scadenza dell'attuale Consiglio di Amministrazione e pertanto fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025.
A tal proposito il Presidente informa l'assemblea che l'azionista Monti Riffeser srl, titolare, alla record date, di azioni come sopra, ha proposto di nominare Consiglieri di amministrazione e da restare in carica fino alla naturale scadenza del Consiglio di Amministrazione attualmente in carica, ossia fino all'assemblea chiamata ad approvare il bilancio che si chiuderà il 31 dicembre 2025, i signori Avv. Maria Angela Torrente e Dott. Gianluigi Fiorendi.
Il Presidente comunica che, a fronte di tali candidature, sono stati presentati:

a) dichiarazioni con cui ciascun candidato accetta la propria candidatura e attesta, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità nonché l'eventuale possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla vigente normativa applicabile e dal Codice di Corporate Governance per l'assunzione della carica di amministratore della Società; e b) curriculum vitae di ciascun candidato, con l'elenco degli incarichi di amministrazione, direzione e controllo ricoperti presso altre società con impegno al tempestivo aggiornamento dello stesso. Il Presidente invita il Rappresentante Designato a voler esprimere i voti sui nomi sopra citati, sulla base delle deleghe e delle istruzioni di voto ricevute. Il Rappresentante Designato provvede a comunicare, che sulla base della documentazione pervenuta, risultano le seguenti espressioni di voto: favorevoli 118.857.179 (centodiciottomilioniottocentocinquantasettemilacentosettantanove) azioni pari al 68,20% (sessantotto virgola venti per cento) dei diritti di voto esercitabili; contrari nessuno; astenuti nessuno. Pertanto, in esito al voto, risultano eletti quali membri del Consiglio di Amministrazione sino alla scadenza dell'attuale Consiglio, come sopra precisato, i signori: TORRENTE MARIA ANGELA nata a Milano (MI) l'8 marzo 1967, residente in Corso Buenos Aires, 35 Milano (MI), codice fiscale TRR MNG 67C48 F205U; FIORENDI GIANLUIGI nato a Mozzo (BG) il 25 marzo 1949, residente in Via Madonnina, 17 Milano (MI), codice fiscale FRN GLG 49C25 F791F. Si allegano al presente verbale: - sotto la lettera "A", i quesiti formulati dal socio Marco Bava, - sotto la lettera "B" i fogli presenze con l'elenco nominativo delle deleghe conferite, e con gli esiti delle singole votazioni, - sotto la lettera "C" la relazione del Consiglio di Amministrazione ex art. 125 ter del TUF, - sotto la lettera "D", in un'unica fascicolazione, la Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2023, comprendente – tra l'altro – il Bilancio d'esercizio e il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023, la relazione degli amministratori sulla gestione, le attestazioni ex. art. 154 bis del TUF, la relazione del Collegio Sindacale e la relazione della società di revisione, - sotto la lettera "E" la dichiarazione consolidata di carattere non finanziario, - sotto la lettera "F" la relazione sulla remunerazione.

Null'altro essendovi da deliberare e nessuno chiedendo la parola, la presente assemblea viene sciolta, essendo le ore 10,51. Si omette la lettura degli allegati per dispensa del comparente. Io Notaio ho dato lettura di questo atto al costituito che lo approva. E così pubblicato viene dal costituito e da me Notaio firmato a norma di legge, essendo le ore 10,51. Consta di 7 (sette) fogli scritti con mezzi elettronici da persona di mia fiducia e di mia mano per 24 (ventiquattro) pagine e 8 (otto) righe della venticinquesima. f.to ANDREA LEOPOLDO RIFFESER MONTI f.to ROSANNA DI GESU - NOTAIO -

Allepalo "A" al m 4305/3085 di Rep. not-
DOMANDE FORMULATE DAL SOCIO MARCO BAVA E RISPOSTE DELLA SOCIETA' AI SENSI DELL'ART. 127 TER DEL D.LGS. 58/1998
Il presente documento riporta le domande inviate, 111 maggio 2024, a Monrif S.p.A. ("Monrif" o la "Società"), a mezzo posta elettronica certificata, dal socio Marco Bava, con indicazione, per ciascuna domanda, della relativa risposta di Monrif ai sensi dell'art. 127-ter del D. Lgs. 58/1998 ("TUF").
Per agevolare la lettura, il testo delle risposte è inserito in dei riquadri.
Si ritiene che alcune domande non siano afferenti agli argomenti all'ordine del giorno dell'Assemblea, ovvero riguardino aspetti non attinenti all'attività svolta da Monrif. Ciò nonostante, in ottica di trasparenza, Monrif ha comunque inteso fornire, ove possibile, il relativo riscontro.
Richiesta di 1)
monrif
A. estrazione dal libro soci (art.2422 cc) dei primi 100 azionisti in un files da inviare prima dell'assemblea gratuitamente prima dell'assemblea all'email [email protected]
In risposta a : Con riferimento alla richiesta di estrazione dal libro soci dei primi 100 azionisti ed invio gratuito della stessa, si ricorda inoltre che l'art. 43 del "Provvedimento unico sul post-trading della Consob e della Banca d'Italia del 13 agosto 2018" prevede che il diritto di ispezione dei libri sociali di cui all'art. 2422 del codice civile possa essere esercitato solo se attestato da una apposita comunicazione all'emittente rilasciata proprio dall'intermediario: comunicazione che non accompagna suddetta richiesta. Tale richiesta è rispettata dal certificato di ammissione all'assemblea.
Inoltre si ricorda che lo stesso art. 2422 del codice civile imputa le spese di estrazione a carico del socio richiedente. Il files non ha costi per dati già disponibili.
Nello specifico poi si rappresenta che la richiesta appare generica e, per essere valutata, andrebbe anche meglio specificata con riferimento alla tipologia di dati richiesta e all'arco temporale di riferimento. Ovviamente per gli ultimi disponibili.
B. RICHIESTA DI AZIONE DI RESPONSABILITÀ E DOMANDE DEL SOCIO MARCO BAVA
Art. 127-ter (D. Lgs n. 58/1998)
(Diritto di porre domande prima dell'assemblea)
- I soci possono porre domande sulle materie all'ordine del giorno anche prima dell'assemblea.
Alle domande pervenute prima dell'assemblea è data risposta al più tardi durante la stessa. La società può fornire una risposta unitaria alle domande aventi lo stesso contenuto.
- Non è dovuta una risposta quando le informazioni richieste siano già disponibili in formato "domanda e risposta" in apposita sezione del sito Internet della società.
Articolo inserito dall'art. 3 del d.lgs. n. 27 del 27.1.2010. L'art. 7 del 27.1.2010 dispone che tale modifica si applica alle assemblee il cui avviso di convocazione sia pubblicato dopo il 31 ottobre 2010. Fino a tale data continuano ad applicarsi le disposizioni sostituite od abrogate dalle corrispondenti disposizioni del d.lgs. n. 27 del 27.1.2010.

Presentazione di proposte di delibera da parte di coloro a cui spetta il diritto di voto (ex art. 126 -TUF). del terzo periodo, bis,comma 1. In ragione delle modalità di intervento in Assemblea in precedenza indicate - con riferimento a quanto stabilito dall'art. 126-bis, comma 1, terzo periodo, del TUF - colui al quale spetta il diritto di voto può presentare individualmente proposte di deliberazione in Assemblea sui punti all'Ordine del Giorno.
Certificazione Unicredito n:
RICHIESTA DI AZIONE DI RESPONSABILITA' NEI CONFRONTI DEL CDA in quanto nel 2023 ha utilizzato, fuori dell'emergenza sanitaria COVID, una normativa autocratica ed anticostituzionale nei confronti degli art.3,21,47 della Costituzione .
Ai sensi dell'art. 106, comma 4, del D. L. n. 18 del 17 marzo 2020, convertito dalla L. n. 27 del 24 aprile 2020, i cui effetti sono stati, da ultimo, prorogati dalla L. n. 14 del 24 febbraio 2023, la Società ha deciso di avvalersi della facoltà di prevedere che l'intervento e l'esercizio del voto diritto in Assemblea saranno consentiti esclusivamente tramite il Rappresentante Designato ai sensi dell'art. 135-undecies del D. Lgs. n. 58/1998.
VISTO CHE nel 23 avete vietato la partecipazione alle assemblee via internet, NONOSTANTE FOSSE TERMINATA L'EMERGENZA SANITARIA chiedo che venga messa al voto l'azione di responsabilità nei confronti del cda. Questa richiesta, ovviamente, non e' ai sensi dell'art.126 bis del Tuf ma dell'art.2393 cc e per non aver adottato modalità in materia di intervento in assemblea ed espressione del voto mediante mezzi di telecomunicazione per limitare la democrazia assembleare in palese ed oggettiva violazione degli art.3,47 e 21 della Costituzione.
L'art. 2370 c.c., in materia di S.p.A., nella sua stesura all'indomani della modifica apportata dal D.Lgs. 27 gennaio 2010 n. 27, al quarto comma stabiliva: "Lo statuto può consentire l'intervento all'assemblea mediante mezzi di telecomunicazione ovvero l'espressione del voto per corrispondenza o in via elettronica. Chi esprime il voto per corrispondenza o in via elettronica si considera intervenuto all'assemblea".
La norma ammetteva quindi l'intervento e l'espressione del voto con mezzi di telecomunicazione solo nel caso in cui tale possibilità fosse espressamente prevista dallo statuto sociale, al quale si demandava una regolamentazione che garantisse il pieno rispetto dei principi di collegialità, di parità di trattamento dei soci e di buona fede.
Lo statuto aveva il compito di dettare delle regole che assicurassero che tutti gli aventi diritto fossero posti in grado di intervenire e di partecipare attivamente alla discussione.
Il voto a distanza poteva e può essere espresso o per corrispondenza o in via elettronica e lo statuto era chiamato a disciplinare aspetti quali le modalità di comunicazione del testo in votazione, i termini massimi per votare, le modalità di verifica in assemblea del voto e della sua provenienza, nonché la possibilità di farsi rappresentare.
Anche nel caso di impiego di modalità di partecipazione a distanza, si riteneva imprescindibile la compresenza nello stesso luogo di presidente, segretario o notaio.
In considerazione delle mutate esigenze dettate dall'emergenza pandemica, l'art. 106 D.L. 17 marzo 2020 n. 18, convertito con la Legge 24 aprile 2020 n. 27, ha statuito quanto segue: "Con l'avviso di convocazione delle assemblee ordinarie e straordinarie le società per azioni, le società in accomandita per azioni, le società a responsabilità limitata, le società cooperative e le mutue assicuratrici possono prevedere, anche in deroga alle diverse disposizioni statutarie, l'espressione del voto in via elettronica o per corrispondenza e l'intervento all'assemblea mediante mezzi di telecomunicazione; le predette società possono altresì prevedere che l'assemblea si svolga, anche esclusivamente, mediante mezzi di telecomunicazione che garantiscano l'identificazione dei partecipanti e l'esercizio del diritto di voto, ai sensi e per gli effetti di cui agli articoli 2370, quarto comma, 2479-bis, quarto comma, e 2538, sesto comma, del codice civile, senza in ogni caso la necessità che si trovino nel medesimo luogo, ove previsti, il segretario o il notaio".

Le novità introdotte dalla normativa emergenziale sono quindi:
-
la possibilità per gli aventi diritto, prevista per tutte le società di capitali, le cooperative e le mutue assicuratrici, di intervenire ed esprimere il voto in assemblea con mezzi di telecomunicazione, anche in deroga o in assenza di previsioni statutarie in merito, purché ciò sia previsto nell'avviso di convocazione;
-
la possibilità che l'assemblea si svolga in via esclusiva mediante mezzi di telecomunicazione, quindi senza previsione della possibilità di intervento fisico dell'avente diritto nel luogo di suo svolgimento;
-
la non necessaria compresenza nel luogo di convocazione del presidente, del segretario o del notaio.
La massima H.B.39 del Triveneto afferma che nelle società per azioni "chiuse" è possibile l'intervento in assemblea mediante mezzi di telecomunicazione, anche in assenza di una specifica previsione statutaria, purché siano rispettati i principi del metodo collegiale e sia sempre e comunque consentito il diritto di intervenire fisicamente in assemblea.
Viene quindi esclusa la necessità di un'espressa previsione sul punto nello statuto.
Alcuni autori evidenziano in particolare che nelle assemblee totalitarie dovrebbe essere sempre possibile lo svolgimento delle riunioni con mezzi di telecomunicazione, anche in assenza di previsione statutaria: non avrebbe infatti senso, da un lato, consentire in linea generale all'assemblea totalitaria di derogare una tantum allo statuto, cosa dai più ammessa, e dall'altro imporre la preventiva introduzione di una clausola statutaria su questo specifico punto.
La massima 187 del Consiglio Notarile di Milano afferma che l'intervento in assemblea con mezzi di telecomunicazione può riguardare anche tutti i partecipanti, ivi compreso il presidente, e che nel luogo indicato nell'avviso di convocazione devono trovarsi soltanto il segretario o il notaio.
Non occorre insomma la compresenza di presidente, segretario o notaio; ciò che conta è che il presidente, pur intervenendo da distanza, possa svolgere i suoi compiti di accertamento dell'identità degli intervenuti e di regolamentazione dei lavori assembleari.
La presenza del notaio o del segretario nel luogo fisico di convocazione sarebbe invece necessaria per consentire la verbalizzazione dell'assemblea: il soggetto verbalizzante non deve solo dare atto delle presenze, ma anche di quanto accade nel luogo di svolgimento dell'assemblea, nel quale quindi deve essere presente.
La massima stabilisce ancora che, in caso di assemblea totalitaria, è possibile che manchi proprio un luogo fisico della riunione: in assenza di una formale convocazione in un luogo predeterminato, infatti, tutti gli intervenuti acconsentono di fatto all'uso dei mezzi di telecomunicazione ritenuti idonei da chi presiede la riunione.
In questa ipotesi, naturalmente, il notaio rogante dovrà trovarsi in un luogo all'interno del proprio ambito territoriale ai sensi della legge notarile e assisterà alla riunione, come tutti gli altri partecipanti, mediante il mezzo di telecomunicazione prescelto, dando atto dell'intero procedimento decisionale sulla base di quanto percepito tramite lo stesso.
Ciò che conta, in definitiva, è che il notaio o il segretario collegati da remoto possano seguire l'assemblea per poterne redigere il relativo verbale.
La massima 200 del Consiglio Notarile di Milano si spinge tuttavia ancora oltre e ammette che, quantomeno in presenza di una clausola statutaria che consenta genericamento in assemblea mediante mezzi di telecomunicazione, l'avviso di convocazione possa stabilire che l'assemblea si tenga esclusivamente mediante mezzi di telecomunicazione, senza quindi indicare un luogo fisico di svolgimento della riunione.
Il luogo della riunione sarà virtuale è sarà la piattaforma informatica prescelta per l'intervento in assemblea.
La materia in esame è ancora discussa e resta in ogni caso impregiudicata per le società di regolamentarla in modo restrittivo nello statuto, prevedendo ad esempio espressamente e notaio debbano trovarsi nello stesso luogo fisico, o precludendo la possibilità di nunioni esclusivamente virtuali.


Quindi voi avete limitato ulteriormente il diritto di partecipazione alle assemblee utilizzando una normativa autocratica ed anticostituzionale nei confronti degli art.3,21,47 della Costituzione, prorogata dal parlamentare illegittimamente , perché fuori emergenza, , con motivazione emergenziale, che oggi non c'è più.
Inoltre si aggiungano le Direttive "Shareholder Rights".
Nel 2007 VIENE adottata, la direttiva 2007/36/CE – cd. Shareholder Rights Directive 1 ("SHRD 1") – è stata modificata nel 2017 dalla direttiva (UE) 2017/828 – c.d. Shareholder Rights Directive 2 ("SHRD 2") – al fine, tra l'altro, di migliorare le interazioni lungo la catena d'investimento e aumentare la trasparenza dei consulenti in materia di voto, c.d. proxy advisors.
Uno studio, commissionato dalla Commissione europea a CSES, EY, Oxford Research and Tetra Tech, e volto a valutare l'attuazione e l'applicazione di talune disposizioni delle direttive SHRD 1 e 2, per stabilire gli eventuali ostacoli all'impegno degli azionisti nell'UE (come previsto dall'azione 12 del Piano d'azione sull'Unione dei mercati adottato dalla Commissione il 24 settembre 2020). Lo studio, inoltre, dovrebbe verificare se il quadro normativo sia al passo con le nuove tecnologie in particolare sugli articoli relativi all'assemblea degli azionisti (artt. Da 4 a 14); all'identificazione degli azionisti (art. 3 bis); alla trasmissione delle informazioni (art. 3 ter); all'agevolazione dell'esercizio dei diritti dell'azionista (art. 3 quater); alla non discriminazione, proporzionalità e trasparenza dei costi (art. 3 quinquies); agli intermediari dei paesi terzi (art. 3 sexies); alla trasparenza dei consulenti in materia di voto (art. 3 undecies) e alle sanzioni.
· Nella sua risposta EuropeanIssuers ha evidenziato le principali sfide all'implementazione della SHRD 1 e 2. che riguardano l'esercizio dei diritti degli azionisti: EuropeanIssuers ritiene che l'agevolazione all'esercizio dei diritti degli azionisti ma non era ancora stato introdotto l'art.11 che peggiora solo in particolare in Italia;
POM
RICHIESTA DI AZIONE DI RESPONSABILITA' NEI CONFRONTI DEL CDA in quanto nel 2023 ha utilizzato , fuori dell'emergenza sanitaria COVID una normativa autocratica anticostituzionale nei confronti degli art.3,21,47 della Costituzione. Il fatto che continui ad utilizzare una forzatura giuridica pandemica dopo anni dalla dichiarazione della pandemia da parte dell'OMS, e' la prova che l'obiettivo vero autocratico e' l'annullamento del diritto degli azionisti a partecipare all'assemblea come e' comprovato anche oggi dall'art.11 del disegno di legge sulla competitività dei capitali (674-B), approvato definitivamente dal Senato il 28 febbraio 2024, che stabilisce la proroga delle stesse disposizioni originariamente previste per lo svolgimento dell'assemblea dall'art. 106 del Decreto Cura Italia al 31 dicembre 2024 (cfr. articolo 11, comma 2).
Alla data di convocazione dell'Assemblea tenutasi in data 15 maggio 2023, in considerazione della facoltà concessa dalla Legge 24 febbraio 2023 n. 14, di conversione in Legge (con modificazioni) del c.d. "Decreto Milleproroghe 2023" (decreto-legge 29 dicembre 2022 n. 198) che ha esteso sino al 31 luglio 2023 la possibilità di valersi delle disposizioni contenute nell'art. 106 del decreto-legge 17 marzo 2020 n. 18, convertito in Legge 24 aprile 2020 n. 27, la Società ha ritenuto di prevedere che l'intervento in Assemblea da parte degli aventi diritto avvenga esclusivamente per il tramite del Rappresentante Designato. Le eventuali eccezioni di "incostituzionalità" delle disposizioni evocate vanno poste nelle sedi competenti e non rivolte alla Società alla quale non può essere mosso alcun addebito.
Fermo restando quanto precede, l'azione di responsabilità proposta si ritiene inammissibile, poiché non si ravvisano i presupposti per la promozione dell'azione ai sensi degli artt. 2393 ss. c.c.
DOMANDE
1) Avete richiesto Voi l'art.11 del disegno di legge sulla competitività dei capitali (674-B) proposto da un governo che pare si ispiri all'epoca fascista, sfociato nel delitto Matteotti , che viola gli art.3-21-47 della Costituzione, che NEGANDO la libertà di discussione in assemblea, e che è stato approvato

definitivamente dal Senato il 28 febbraio 2024, stabilendo la proroga delle stesse disposizioni originariamente previste per lo svolgimento dell'assemblea dall'art. 106 del Decreto Cura Italia al 31 dicembre 2024 (cfr. articolo 11, comma 2)? Se no perché lo applicate?
La domanda non è pertinente all'ordine del giorno. A ogni modo, si rileva che il citato disegno di legge è stato presentato su iniziativa del Governo.
2) Esiste un conto del Presidente ? di quale ammontare e' stato ? per cosa viene utilizzato?
NO
3) Avete avuto attacchi ai dati con richiesta di riscatti dagli hacker ?
NO
4) Quanto avete investito in cybersecurity ?
Il progetto di cybersecurity è partito nel mese di settembre 2021, di durata triennale per un investimento complessivo di circa Euro 216.000. Nell'esercizio 2023 gli investimenti sono stati pari a circa 60.000 euro
5) Avete un programma di incentivazione e retribuzione delle idee ?
NO
6) AVETE ADOTTATO la ISO 37001 ed i Sistemi di Gestione Anti-Corruzione ?
NO
7) IL PRESIDENTE, i consiglieri d'amministrazione ed i sindaci CREDONO NEL PARADISO ?
La domanda non è attinente all'ordine del giorno del giorno dell'Assemblea,
8) SONO STATE CONTESTATE MULTE INTERNAZIONALI ?
NO
9) SONO STATE FATTE OPERAZIONI DI PING-PONG SULLE AZIONI PROPRIE CHUSE ENTRO IL 31.12 ? CON QUALI RISULTATI ECONOMICI DOVE SONO ISCRITTI A BILANCIO ?
NO
10) A chi bisogna rivolgersi per proporre l'acquisto di cioccolatini promozionali, brevetti , marchi e startup ?
Non sono previste operazioni di tale genere.
11) Avete intenzione di realizzare iniziative in favore degli azionisti come i centri medici realizzati dalla BANCA D'ALBA ?
La domanda non è attinente alle materie all'ordine del giorno dell'Assemblea.
12) TIR: TASSO INTERNO DI REDDITIVITA' MEDIO e WACC = TASSO INTERESSI PASSIVI MEDIO PONDERATO ?
La domanda non è attinente alle materie all'ordine del giorno dell'Assemblea,
13) AVETE INTENZIONE DI CERTIFICARVI BENEFIT CORPORATION ed ISO 37001?
Monrif pone in essere iniziative di sostenibilità, consultabili nella dichiarazione di carattere non finanziario; la certificazione come benefit corporation non è però al momento all'esame della Società. Monrif pone al centro del Codice Etico adottato dal Consiglio di Amministrazione la lotta alla corruzione. Allo stato attuale non si ritiene necessario procedere alla certficazione ISO 37001.
14) Avete intenzione di fare le assemblee anche via internet ?

Al momento la Società non intende avvalersi di tali modalità.
15) A quanto sono ammontati i fondi europei per la formazione e per cosa li avete usati ?
Nel 2023 la Società non ha utilizzato alcun fondo Europeo per il finanziamento di attività di formazione
16) Avete in progetto nuove acquisizioni e/o cessioni ?
La domanda non è attinente all'ordine del giorno dell'Assemblea. In ogni caso, il Gruppo valuta tutte le possibilità presenti.
17) Il gruppo ha cc in paesi ad alto rischio extra euro ?
NO
18) Avete intenzione di trasferire la sede legale in Olanda ?
NO
19) Avete intenzione di proporre le modifiche statutarie che raddoppiano il voto ?
L'articolo 11 dello Statuto già prevede e disciplina la maggiorazione del voto ai sensi dell'art. 127quinquies del TUF.
20) Avete call center all'estero ? se si dove, con quanti lavoratori, di chi e' la proprietà?
NO
21) Siete iscritti a Confindustria ? se si quanto costa ? avete intenzione di uscirne ?
NO
22) Come e' variato l'indebitamento e per cosa ?
Si rimanda alla Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023,
23) A quanto ammontano gli incentivi incassati come gruppo suddivisi per tipologia ed entità ?
Nessun incentivo
24) Da chi e' composto l'odv con nome cognome e quanto ci costa ?
Si rimanda alla Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
'25) Quanto costa la sponsorizzazione il Meeting di Rimini di Cl o altre? Per cosa e per quanto ?
Il Gruppo non ha sponsorizzato il Meeting di Rimini e non effettua sponsorizzazioni significative.
26)POTETE FORNIRMI L'ELENCO DEI VERSAMENTI e dei crediti Al PARTITI, ALLE FONDAZIONI POLITICHE, AI POLITICI ITALIANI ED ESTERI?
Non sono stati effettuati finanziamenti diretti ed indiretti a soggetti sopra indicati.
27) AVETE FATTO SMALTIMENTO IRREGOLARE DI RIFIUTI TOSSICI ?
NO
28) QUAL'E' STATO I' investimento nei titoli di stato, GDO, TITOLI STRUTTURATI ?
La Società non detiene investimenti in titoli pubblici e in titoli strutturati.
29) Quanto e' costato lo scorso esercizio il servizio titoli ? e chi lo fa ?
ll servizio titoli è svolto da Monte Titoli S.p.A, ed il compenso per il 2023 è in linea con i prezzi di mercato.
30) Sono previste riduzioni di personale, ristrutturazioni ? delocalizzazioni ?

Le politiche di gestione e gli interventi sono descritti nella Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023.
31) C'e' un impegno di riacquisto di prodotti da clienti dopo un certo tempo ? come viene contabilizzato ?
NO
32) Gli amministratori attuali e del passato sono indagati per reati ambientali, RICICLAGGIO, AUTORICLAGGIO O ALTRI che riguardano la società ? CON QUALI POSSIBILI DANNI ALLA SOCIETA' 2
Per quanto a conoscenza della Società, nessuno degli attuali amministratori è indagato per i reati indicati.
33) Ragioni e modalità di calcolo dell'indennità di fine mandato degli amministratori.
Per informazioni relative alla retribuzione degli amministratori si rinvia alla "Relazione sulla Remunerazione" redatta ai sensi dell'articolo 123-ter del TUF e pubblicata sul sito di Monrif.
34) Chi fa la valutazione degli immobili? Quanti anni dura l'incarico ?
Le valutazioni vengono fatte alla fine dell'esercizio da parte di KROLL con contratti ad hoc, i quali hanno una durata annuale.
35) Esiste una assicurazione D&O (garanzie offerte importi e sinistri coperti, soggetti attualmente coperti, quando é stata deliberata e da che organo, componente di fringe-benefit associato, con quale broker é stata stipulata e quali compagnie la sottoscrivono, scadenza ed effetto scissione su polizza) e quanto ci costa ?
Monrif ha stipulato con AIG Europe Limited, ZURICH e CHUBB, tramite il broker AON S.p.A., una polizza D&O volta a tenere indenni amministratori, dirigenti e sindaci per le responsabilità civile ai sensi di legge per le violazioni commesse involontariamente nell'esercizio delle funzioni previste dalla loro carica. La polizza assicurativa, che scade il 30 giugno 2024, prevede un massimale di euro 15.000.000 ed un costo di 45.000 euro
36) Sono state stipulate polizze a garanzia dei prospetti informativi (relativamente ai prestiti obbligazionari)?
NO
37) Quali sono gli importi per assicurazioni non finanziarie e previdenziali (differenziati per macrogreaw differenziati per stabilimento industriale, quale struttura interna delibera e gestisce le polizze, brokker utilizzato e compagnie)?
Monrif cura i rapporti assicurativi con il broker AON S.p.A. ed opera principalmente con le seguent compagnie di assicurazione: Generali, Unipol Sai, AIG e CHUBB.
38) VORREI SAPERE Quale é l'utilizzo della liquidità (composizione ed evoluzione mensile, tassi attivi, tipologia strumenti, rischi di controparte, reddito finanziario ottenuto, politica di gestione, ragionn dell'incomprimibilità, quota destinata al TFR e quali vincoli, giuridico operativi, esistono sulla liquidità)
Non è presente liquidità significativa ad eccezione di quella generata dalla normale attività utilizzata per la diminuzione dell'indebitamento finanziario. Si veda inoltre relazione sulla gestione al bilancio al 31 dicembre 2023. La liquidità in eccesso viene momentaneamente tenuta sul conto corrente.
39) VORREI SAPERE QUALI SONO GLI INVESTIMENTI PREVISTI PER LE ENERGIE RINNOVABILI, COME VERRANNO FINANZIATI ED IN QUANTO TEMPO SARANNO RECUPERATI TALI INVESTIMENTI.
Nessun investimento previsto
40) Vi e' stata retrocessione in Italia/estero di investimenti pubblicitari/sponsorizzazioni ?
NO

41) Come viene rispettata la normativa sul lavoro dei minori ?
Il Gruppo rispetta la normativa e non si avvale del lavoro minorile. Il Gruppo ha adottato un codice etico a cui si devono attenere i dipendenti collaboratori e fornitori.
42) E' fatta o e' prevista la certificazione etica SA8000 ENAS ?
ll Gruppo, pur non avendo in previsione tale certificazione, da anni garantisce ai suoi dipendenti i massimi standard di salute e sicurezza, nonché monitora costantemente il rispetto dei diritti umani e delle condizioni di lavoro.
43) Finanziamo l'industria degli armamenti ?
NO
44) vorrei conoscere POSIZIONE FINANZIARIA NETTA DI GRUPPO ALLA DATA DELL'ASSEMBLEA CON TASSI MEDI ATTIVI E PASSIVI STORICI.
L'informazione relativa alla posizione finanziaria netta del Gruppo è stata resa disponibile in occasione della approvazione del Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2024, disponibile sul sito internet della Società.
45) A quanto sono ammontate le multe Consob, Borsa ecc di quale ammontare e per cosa ?
Non vi sono state multe di Consob o Borsa.
46) Vi sono state imposte non pagate ? se si a quanto ammontano? Gli interessi ? le sanzioni ?
Nessuna imposta non pagata.
47) vorrei conoscere : VARIAZIONE PARTECIPAZIONI RISPETTO ALLA RELAZIONE IN DISCUSSIONE.
Non si è verificata alcuna variazione delle partecipazioni successivamente a quanto ad oggi in approvazione da parte dell'assemblea.
48) vorrei conoscere ad oggi MINUSVALENZE E PLUSVALENZE TITOLI QUOTATI IN BORSA ALL'ULTIMA LIQUIDAZIONE BORSISTICA DISPONIBILE
Monrif detiene una partecipazione in Poligrafici Printing S.p.A., le cui azioni sono ammesse ale negoziazioni sul sistema multilaterale di negoziazione Euronext Growth Milan.
| ALLEGATO 1 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| società | tito o | q.tà | COSTOPX CARICO PX 05 24 | plus (minus) | ||
| Monrif | poligrafici printing * | 4.805 | 1.730 | 0,360 | 0,36 | 0 |
| Monrif | poligrafici printing 27.340.200 | 27.340.200 | 1,000 | 0,36 | -17.497.728 | |
| * azioni classificate nel circolante |
49) vorrei conoscere da inizio anno ad oggi L'ANDAMENTO DEL FATTURATO per settore.
Tale dato verrà fornito in occasione della Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2024 da effettuarsi entro i termini di legge. Si rinvia inoltre alla Relazione trimestrale al 31 marzo 2024.
50) vorrei conoscere ad oggi TRADING SU AZIONI PROPRIE E DEL GRUPPO EFFETTUATO ANCHE PER INTERPOSTA SOCIETA' O PERSONA SENSI ART.18 DRP.30/86 IN PARTICOLARE SE E' STATO FATTO ANCHE SU AZIONI D'ALTRE SOCIETA', CON INTESTAZIONE A BANCA ESTERA NON TENUTA A RIVELARE ALLA CONSOB IL NOME DEL PROPRIETARIO, CON RIPORTI SUI TITOLI IN PORTAFOGLIO PER UN VALORE SIMBOLICO, CON AZIONI IN PORTAGE.
La Società non ha effettuato operazioni di trading su azioni proprie, né su azioni di altre società del Gruppo.

51) vorrei conoscere PREZZO DI ACQUISTO AZIONI PROPRIE E DATA DI OGNI LOTTO, E SCOSTAMENTO % DAL PREZZO DI BORSA
Nel 2023 non sono state acquistate azioni proprie.
52) vorrei conoscere NOMINATIVO DEI PRIMI 20 AZIONISTI PRESENTI IN SALA CON LE RELATIVE % DI POSSESSO, DEI RAPPRESENTANTI CON LA SPECIFICA DEL TIPO DI PROCURA O DELEGA.
Si precisa che la partecipazione degli azionisti in Assemblea è ammessa esclusivamente a mezzo del Rappresentante Designato e che le informazioni su di essi, saranno rese disponibili in allegato al verbale di assemblea che verrà pubblicato successivamente all'assemblea nei termini e con le modalità previste dalla normativa vigente.
53) vorrei conoscere in particolare quali sono i fondi pensione azionisti e per quale quota ?
Le informazioni saranno rese disponibili in allegato al verbale di assemblea che verrà pubblicato successivamente all'assemblea nei termini e con le modalità previste dalla normativa vigente.
54) vorrei conoscere IL NOMINATIVO DEI GIORNALISTI PRESENTI IN SALA O CHE SEGUONO L'ASSEMBLEA ATTRAVERSO IL CIRCUITO CHIUSO DELLE TESTATE CHE RAPPRESENTANO E SE FRA ESSI VE NE SONO CHE HANNO RAPPORTI DI CONSULENZA DIRETTA ED INDIRETTA CON SOCIETA' DEL GRUPPO ANCHE CONTROLLATE e se comunque hanno ricevuto denaro o benefit direttamente o indirettamente da società controllate , collegate, controllanti. Qualora si risponda con "non e' pertinente" , denuncio il fatto al collegio sindacale ai sensi dell'art.2408 cc.
La partecipazione alla assemblea da parte dei giornalisti non è prevista. Il Gruppo Monrif non ha erogato denaro o altri benefici, monetari e non, ai soggetti sopra indicati.
55) vorrei conoscere Come sono suddivise le spese pubblicitarie per gruppo editoriale, per valutare l'indice d'indipendenza ? VI SONO STATI VERSAMENTI A GIORNALI O TESTATE GIORNALISTICHE ED INTERNET PER STUDI E CONSULENZE?
Il Gruppo Monrif è di per sé un primario gruppo editoriale e pertanto ha alta capacità di autopromozione. Le spese sostenute nel 2023 sui media sono relative a promozione di concorsi ed iniziative editoriali su emittenti locali radio e tv per la maggior parte sostenute con contratti di cambio merce pubblicitario. Non sono stati fatti versamenti.
56) vorrei conoscere IL NUMERO DEI SOCI ISCRITTI A LIBRO SOCI, E LORO SUDDIVISIONE IN BASE A FASCE SIGNIFICATIVE DI POSSESSO AZIONARIO, E FRA RESIDENTI IN ITALIA ED ALL'ESTERO
| MORIGITIS PA | CAP SOC. | 3 | ||
|---|---|---|---|---|
| CLASSI DI POSSESSO AZIONARIO | N ATA ORIESTIC | % AVA (0) 115 11 | ||
| Da 1 a 100 | રેજે | 1,260 | ||
| Da 101 a 500 | 116 | 2.477 | ||
| Da 501 a 1000 | 1.091 | 23,297 | ||
| Da 1001 a 5000 | 2.467 | 52,680 | ||
| Da 5001 a 10000 | 544 | 11.616 | ||
| Da 10001 a 50000 | 311 | 6.641 | ||
| Da 50001 a 100000 | 41 | 0.876 | ||
| Da 100001 a 500000 | 39 | 0.833 | ||
| Da 500001 a 1000000 | ব | 0.085 | ||
| Oltre 1000000 | 11 | 0.235 | ||
| TOTAL C | 4.633 | 100,000 |
DI CUI N. 65 SOCI DI NAZIONALITA' ESTERA
57) vorrei conoscere SONO ESISTITI NELL'AMBITO DEL GRUPPO E DELLA CONTROLLANTE E O COLLEGATE DIRETTE O INDIRETTE RAPPORTI DI CONSULENZA CON IL COLLEGIO SINDACALE E SOCIETA' DI REVISIONE O SUA CONTROLLANTE. A QUANTO SONO AMMONTATI I RIMBORSI SPESE PER ENTRAMBI?
Il Collegio Sindacale non ha rapporti di consulenza.

La società di revisione EY S.p.A. ha in essere un contratto di consulenza per l'Accertamento Diffusione Stampa (ADS) e uno per i servizi di verifica dei parametri finanziari (covenants). I compensi sono pari a euro 3.000, come riportato nella Relazione sulla gestione al bilancio consolidato al 31 dicembre 2023. I rimborsi spese sono pari al 5% dei compensi sopra citati.
58) vorrei conoscere se VI SONO STATI RAPPORTI DI FINANZIAMENTO DIRETTO O INDIRETTO DI SINDACATI, PARTITI O MOVIMENTI FONDAZIONI POLITICHE (come ad esempio Italiani nel mondo) FONDAZIONI ED ASSOCIAZIONI DI CONSUMATORI E/O AZIONISTI NAZIONALI O INTERNAZIONALI NELL'AMBITO DEL GRUPPO ANCHE ATTRAVERSO IL FINANZIAMENTO DI INIZIATIVE SPECIFICHE RICHIESTE DIRETTAMENTE ?
NO
59) vorrei conoscere se VI SONO TANGENTI PAGATE DA FORNITORI ?
NO
60) SE C'E' E COME FUNZIONA LA RETROCESSIONE DI FINE ANNO ALL'UFFICIO ACQUISTI E DI QUANTO E' ?
Il Gruppo non intrattiene rapporti contrattuali che prevedono una retrocessione a fine anno.
61) vorrei conoscere se Si sono pagate tangenti per entrare nei paesi emergenti in particolare CINA, Russia e India ?
NO
62) vorrei conoscere se SI E' INCASSATO IN NERO ?
NO
63) vorrei conoscere se Si e' fatto insider trading ?
NO
64) vorrei conoscere se Vi sono dei dirigenti e/o amministratori che hanno interessenze in società' fornitrici ? AMMINISTRATORI O DIRIGENTI POSSIEDONO DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE QUOTE DI SOCIETA' FORNITRICI ?
NO
65) quanto hanno guadagnato gli amministratori personalmente nelle operazioni straordinarie ?
Nel 2023 Monrif non ha condotto operazioni straordinarie. L'informativa sui compensi percepiti dagli amministratori nel 2023 è contenuta nella Sezione seconda della Relazione sulla Remunerazione, pubblicata sul sito internet di Monrif.
66) vorrei conoscere se TOTALE EROGAZIONI LIBERALI DEL GRUPPO E PER COSA ED A CHI ?
Nel 2023 Monrif non ha effettuato erogazioni liberali.
67) vorrei conoscere se CI SONO GIUDICI FRA CONSULENTI DIRETTI DIRETTI DEL GRUPPO quali sono stati i magistrati che hanno composto collegi arbitrarii e qual'e' stato il loro compenso e come si chiamano ?
Non vi sono giudici fra i consulenti del Gruppo e nel 2023 non ci sono stati procedimenti arbitrali con Collegi composti anche da magistrati.
68) vorrei conoscere se Vi sono cause in corso con varie antitrust ?
Non vi sono cause in corso con l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato riguardanti società del Gruppo.

69) vorrei conoscere se VI SONO CAUSE PENALI IN CORSO con indagini sui membri attuali e del passato del cda e o collegio sindacale per fatti che riguardano la società.
Per quanto a conoscenza della Società, non vi sono procedimenti penali in corso.
70) vorrei conoscere se a quanto ammontano i BOND emessi e con quale banca (CREDIT SUISSE FIRST BOSTON, GOLDMAN SACHS, MONGAN STANLEY E CITIGROUP, JP MORGAN, MERRILL LYNCH,BANK OF AMERICA, LEHMAN BROTHERS, DEUTSCHE BANK, BARCLAYS BANK, CANADIA IMPERIAL BANK OF COMMERCE -CIBC-)
Non esistono titoli obbligazionari emessi dalla Società.
71) vorrei conoscere DETTAGLIO COSTO DEL VENDUTO per ciascun settore .
Tale tipologia di riclassifica non è applicabile ai dati di bilancio.
72) vorrei conoscere
A QUANTO SONO AMMONTATE LE SPESE PER:
- · ACQUISIZIONI E CESSIONI DI PARTECIPAZIONI .
- RISANAMENTO AMBIENTALE .
- Quali e per cosa sono stati fatti investimenti per la tutela ambientale ?
Le movimentazioni nelle partecipazioni sono evidenziate nella Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023. Non sono inoltre intervenute spese per risanamento ambientale ne fatti investimenti in tal senso.
73) vorrei conoscere
a. I BENEFICI NON MONETARI ED I BONUS ED INCENTIVI COME VENGONO CALCOLATI ?
benefici non monetari vengono calcolati secondo guanto previsto dalla normativa per l'assoggettamento fiscale e contributivo al riguardo (tabella ACI per auto in uso promiscuo, etc.). I bonus rappresentano la retribuzione variabile teorica in caso di raggiungimento degli obbiettivi individuali. Tali bonus sono previsti prevalentemente per alcuni dipendenti della concessionaria di pubblicità e per i direttori degli hotel e sono calcolati su obiettivi di fatturato ed incassi. Si veda inoltre quanto riportato nella Relazione sulla remunerazione e compensi corrisposi 2023.
b. QUANTO SONO VARIATI MEDIAMENTE NELL'ULTIMO ANNO GLI STIPENDI DEI MANAGERS e degli a.d illuminati , rispetto a quello DEGLI IMPIEGATI E DEGLI OPERAI ?
La variazione è in linea con gli indici ed i contratti collettivi. Viene applicata una formula di solidarieta volontaria.
c. vorrei conoscere RAPPORTO FRA COSTO MEDIO DEI DIRIGENTI/E NON.
Per Monrif il rapporto è pari a circa 1,2.
d. vorrei conoscere NUMERO DEI DIPENDENTI SUDDIVISI PER CATEGORIA, CI SONO STATIES CAUSE PER MOBBING, PER ISTIGAZIONE AL SUICIDIO, INCIDENTI SUL LAVORO e con quali esiti ? PERSONALMENTE NON POSSO ACCETTARE IL DOGMA DELLA RIDUZIONE ASSOLUTA DEL PERSONALE
II dato dei dipendenti è disponibile nella Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023 inclusiva della Dichiarazione non finanziaria (Bilancio di sostenibilità) 2023. Nel 2023 non ci sono state cause per mobbing, istigazione al suicidio. Gli incidenti sul lavoro sono elencati nella Dichiarazione non finanziaria (Bilancio di sostenibilità) 2023.
e. Quanti sono stati i dipendenti in mobilità pre pensionamento e con quale età media
Non presenti dipendenti inviati in mobilità finalizzata al prepensionamento.

74) vorrei conoscere se si sono comperate opere d'arte ? da chi e per quale ammontare ?
Nel corso dell'esercizio 2023 non sono state acquistate opere d'arte.
75) vorrei conoscere in quali settori si sono ridotti maggiormente i costi, esclusi i vs stipendi che sono in costante rapido aumento.
Si veda la Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023.
76) vorrei conoscere. VI SONO SOCIETA' DI FATTO CONTROLLATE (SENSI C.C) MA NON INDICATE NEL BILANCIO CONSOLIDATO ?
NO
77) vorrei conoscere. CHI SONO I FORNITORI DI GAS DEL GRUPPO QUAL 'E' IL PREZZO MEDIO.
EURO 0,34 mq Fornitore Hera com.
78) vorrei conoscere se sono consulenti ed a quanto ammontano le consulenze pagate a società facenti capo al dr.Bragiotti, Erede, Trevisan e Berger ?
La Società ha intrattenuto rapporti di consulenza con lo Studio Bonelli Erede with Lombardi e con lo Studio Legale Trevisan e Associati; quest'ultimo esclusivamente quale Rappresentante Designato pe l'Assemblea. I relativi costi sono i valori di mercato per il tipo di prestazioni offerte. Nel corso dell'esercizio 2023 non si sono avuti rapporti di consulenza con le altre persone e società indicate.
79) vorrei conoscere. A quanto ammonta la % di quota italiana degli investimenti in ricerca e sviluppo ?
La quota di investimenti è 100% italiana.
80) VORREI CONOSCERE I COSTI per le ASSEMBLEE e per cosa ?
Il costo per l'Assemblea Ordinaria degli azionisti tenutasi nel 2023 è stato pari a circa euro 10.000,
81) VORREI CONOSCERE I COSTI per VALORI BOLLATI
Il costo per acquisto di valori bollanti è pari a Euro 1.500.
82) Vorrei conoscere la tracciabilità dei rifiuti tossici.
ll Gruppo Monrif ha istituito come da normativa vigente i formulari e i registri carico/scarico dei rifiuti conservati presso le singole società.
83) QUALI auto hanno il Presidente e l'ad e quanto ci costano come dettaglio dei benefits riportati nella relazione sulla remunerazione ?
Il Presidente del CdA di Monrif non ha auto aziendale,
84) Dettaglio per utilizzatore dei costi per uso o noleggio di elicotteri ed aerei Quanti sono gli elicotteri utilizzati di che marca e con quale costo orario ed utilizzati da chi ?
se le risposte sono " Le altre domande non sono pertinenti rispetto ai punti all'ordine del giorno " denuncio tale reticenza al collegio sindacale ai sensi dell'art.2408 cc.
Non esistono elicotteri ed aerei privati per gli spostamenti del management.
85) A quanto ammontano i crediti in sofferenza ?
Si veda la Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023.
86) CI SONO STATI CONTRIBUTI A SINDACATI E O SINDACALISTI SE SI A CHI A CHE TITOLO E DI QUANTO ?

Gli unici contributi versati alle organizzazioni sindacali sono quelli previsti dallo statuto dei lavoratori e quindi i contributi volontariamente trattenuti dalla busta paga dei dipendenti iscritti. L'iscrizione dei dipendenti alle organizzazioni sindacali è una informazione per legge coperta da segretezza.
87) C'e' e quanto costa l'anticipazione su cessione crediti % ?
Il Gruppo Monrif anticipa al bisogno crediti commerciali con un costo Euribor + spread pari al 1,75%, Monrif non ha linee commerciali.
88) C'e' il preposto per il voto per delega e quanto costa? Se la risposta e' :
"Il relativo costo non è specificamente enucleabile in quanto rientra in un più ampio insieme di attività correlate all'assemblea degli azionisti." Oltre ad indicare gravi mancanze nel sistema di controllo , la denuncio al collegio sindacale ai sensi dell'art.2408 cc.
Il Rappresentante Designato della società è lo Studio Legale Trevisan & Associati, come indicato nell'avviso di convocazione, il cui compenso è allineato alle tariffe di mercato,
89) A quanto ammontano gli investimenti in titoli pubblici ?
La Società non detiene investimenti in titoli pubblici.
90) Quanto e' l'indebitamento INPS e con l'AGENZIA DELLE ENTRATE?
l debiti verso istituti di previdenza e tributari sono riportati nella Relazione Finanziaria annuale al 31 dicembre 2023.
91) Se si fa il consolidato fiscale e a quanto ammonta e per quali aliquote?
Il Gruppo Monrif ha optato per il consolidato fiscale, adottando le ordinarie aliquote in vigore.
92) Quanto e' il margine di contribuzione dello scorso esercizio?
ll margine di contribuzione non è un dato definito né richiesto dai principi contabili internazionali,

| EMARKET
+ SDR
certifiei
Allepato "B" al m. 4305/3085 di rep. not-
. Voti totali
| Assemblea: | MONRIF S.P.A. | 30/05/2024 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Delegato: | Giulio Tonelli | ||||
| SIN: | IT0000066016 | 1000 337 0256 | compr. Az. Proprie | ||
| Capitale sociale: | 206.481.616 | 203.812.736 dv | 267 143.424 | 269139 2304 | |
| Capitale rappresentato: | THE STATUS | dv rappresentati: | 182.187.867 | ||
| Percentuale rappresentata: | 5766% | 58,32% % rappresentata dV: | 68,20% | 67,52% | |
| Totale deleganti: | 9 | ||||
| Totale comunicazioni: | 12 |
LEGENDA TIPO DI VOTI
F FAVOREVOLI a astenuti C Contrari n non votanti U USCITA
| DIRITTI DI VOTO | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| VOTAZIONE | O.1 BIL. | % sul capitale sociale |
% sul capitale rappresentato |
O.1 BIL. | % SUI DIRITTI DI VOTO |
% SUI DIRITTI DI VOTO RAPPRESENTATI |
| 118.857.179 | 57.56% | 100,00% 182.187.867 | 68,20% | 100.00% | ||
| 118.857.179 | 57,56% | 100,00% 182.187.867 | 68,20% | 100,00% |
| VOTAZIONE | O.2.A REL. REM. - I SEZ. | % sul capitale sociale |
% sul capitale rappresentato |
I REM. - I SEZ. | O.2.A REL. % SUI DIRITTI DI VOTTO |
% SUI DIRITTI DI VOTO RAPPRESENTATI |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 118.108.8341 | 57.20% | 99.37% 181.439.522 | 67,92% | 99,59% | ||
| 748.345 | 0.36% | 0.63% | 748.345 | 0,28% | 0.41% | |
| 118.857.179 | 57.56% | 100,00% 182.187,867 | 68.20% | 100.00% |
| VOTAZIONE | O.2.B REL. REM. - II SEZ. | % sul capitale sociale |
% sul capitale =============================================================================================================================================================== rappresentato |
IREM. - II SEZ.I | O.2.B REL. % SUI DIRITTI DI VOTO |
% SUI DIRITTI DI VOITO RAPPRESENTATI |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 118.857.179 | 57.56% | 100,00% 182.187.867 | 68.20% | 100.00% | ||
| 118.857.179 | 57.56% | 100,00% 182.187.867 | 68.20% | 100,00% |
| VOTAZIONE | O.3 CDA COMP. | % sul capitale sociate |
% sul capitale rappresentato |
0.3 CDA COMP. |
% SUI DIRITTI DI VOTO |
% SUI DIRITTI DI VOTO RAPPRESENTATI |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 118.857.179 | 57.56% | 100,00% 182.187.867 | 68,20% | 100.00% | ||
| 118.857 179 | 57.56% | 100,00% 182.187.867 | 68.20% | 100.00% |
| VOTAZIONE | 0.4 NOM. 2 CONS. | % sul capitale sociale |
% sul capitale rappresentato |
CONS. | 0.4 NOM. 2 % SUI DIRITTI DI VOTO |
% SUI DIRITTI DI VOITO RAPPRESENTATI |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 118.857.179 | 57.56% | 100,00% 182.187.867 | 68,20% | 100.00% | ||
| 118.857.179 | 57.56% | 100.00% 182.187.867 | 68.20% | 100.00% |
A. T21 Moul


Raggruppamento fondi
| Assemblea: | MONRIF S.P.A. | 30/05/2092 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Delegato: | Giulio Tonelli | ||||
| SIN: | T0000066016 | TOUDS 370256 | compr, Az. Proprie | ||
| Capitale sociale: | 206.48TREVIS | 203.812.736 dv | 267.143.424 | 269.812.304 | |
| Capitale rappresentato: | 118.85 779 | dv rappresentati: | 182.187.867 | ||
| Percentuale rappresentata: | 51 36% | 58,32% % rappresentata dV: | 68,20% | 67,52% | |
| Beneficiario | Azioni | 0/0 | dv | 0/0 | |
| MONTI RIFFESER SRL | 76.997.597 | 37,29% | 111.995.194 | 41,92% | |
| ADV MEDIA SRL | 16.763.873 | 8,12% | 33.527.746 | 12,55% | |
| SOLITAIRE SRL | 11.569.218 | 5,60% | 23.138.436 | 8,66% | |
| TAMBURI INVESTMENT PARTNERS SPA | 12.658.232 | 6,13% | 12.658.232 | 4,74% | |
| ACADIAN NON US MICROCAP EQUITY FUND LLC | 464.108 | 0,22% | 464.108 | 0,17% | |
| ENSIGN PEAK ADVISORS INC | 232.177 | 0,11% | 232.177 | 0,09% | |
| NICOLA NATALI | 76.814 | 0,04% | 76.814 | 0,03% | |
| ISHARES VII PUBLIC LIMITED COMPANY | 52.060 | 0,03% | 52.060 | 0,02% | |
| VENTURI CARLO SANTE | 43.100 | 0.02% | 43.100 | 0,02% | |
| 118.857.79 | 57,56% | 182.187.867 | 68,20% |
- 12 yern Nout

EMARKET SDIR
eo "c"al m. 4305/3085 di reep. mol
monrif
RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI MONRIF S.p.A. ALL'ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI SULLE MATERIE ALL'ORDINE DEL GIORNO
Relazione redatta ai sensi dell'art. 125-ter, comma 1, del Decreto Legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58 (il "TUF"), ai sensi dell'art. 84-ter, comma 1, del Regolamento adottato dalla CONSOB con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, (il "Regolamento Emittenti"), approvata dal Consiglio di Amministrazione di Monrif S.p.A. ("Monrif" o la "Società") nella seduta del 29 aprile 2024, e messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale di Monrif S.p.A. ("Monrif" o la "Società"), sul sito internet www.monrif.it e con le altre modalità indicate nel Capo I del Regolamento Emittenti.
Signori Azionisti,
siete stati convocati in Assemblea Ordinaria presso la sede legale di Monrif, in Bologna, Via Enrico Mattei n. 106, per il giorno 30 maggio 2024 alle ore 10,30 in unica convocazione per discutere e deliberare sul seguente
ORDINE DEL GIORNO
-
- Esame ed approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023, corredato dalla relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione, dalla relazione del Collegio Sindacale, dalla relazione della Società di Revisione e dall'attestazione del Dirigente Preposto. Deliberazioni inerenti e conseguenti. Presentazione del bilancio consolidato del Gruppo Monrif al 31 dicembre 2023.
-
- Relazione sulla politica in materia di remunerazione per l'esercizio 2024 e sui compensi corrisposti nell'esercizio 2023:
- a) esame della Sezione I predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (i.e., politica sulla remunerazione per l'esercizio 2024). Deliberazioni ai sensi dell'art. 123-ter, commi 3-bis e 3-ter, del D. Lgs. n. 24 febbraio 1998, n. 58;
- b) esame della Sezione Il predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (i.e., compensi corrisposti nell'esercizio 2023). Deliberazioni ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del D. Lgs. n. 58/1998.
-
- Determinazione del compenso dei componenti del Consiglio di Amministrazione per l'anno 2024.
-
- Nomina di due consiglieri di amministrazione ai sensi dell'art. 2386 del codice civile.


- Esame ed approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023, corredato dalla relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione, dalla relazione del Collegio Sindacale, dalla relazione della Società di Revisione e dall'attestazione del Dirigente Preposto. Deliberazioni inerenti e conseguenti. Presentazione del bilancio consolidato del Gruppo Monrif al 31 dicembre 2023.
Con riferimento al primo punto all'ordine del giorno, il Consiglio di Amministrazione intende sottoporre al Vostro esame e approvazione, ai sensi di legge, il progetto di bilancio di esercizio di Monrif chiuso al 31 dicembre 2023 (composto da stato patrimoniale, conto economico, rendiconto finanziario, prospetto delle variazioni di patrimonio netto e note illustrative) (il "Bilancio"), comprensivo della Relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione, della Relazione della Società di Revisione e dell'Attestazione del Dirigente Preposto alla Redazione dei Documenti Contabili Societari ai sensi dell'art. 154bis, comma 5, del TUF.
A tal riguardo, si riferisce ai Signori Azionisti che il Bilancio è redatto ai sensi di legge ed applicando i principi contabili internazionali (IAS/IFRS) e le relative interpretazioni emessi dall'International Accounting Standard Board ("IFRS").
Il Bilancio è stato esaminato e approvato dal Consiglio di Amministrazione di Monrif riunitosi in data 29 aprile 2024 e presenta perdite per Euro 1.755.935.
La documentazione relativa al primo punto all'ordine del giorno è messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sita in Bologna, via Enrico Mattei 106, sul sito internet della Società www.monrif.it, Sezione "Assemblea dei Soci", nonché presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarket STORAGE, .
Alla luce di quanto sopra illustrato, il Consiglio di Amministrazione Vi propone di adottare le seguenti deliberazioni:
"L'Assemblea ordinaria di Monrif S.p.A.
- a) vista la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione;
- b) esaminato il progetto di bilancio della Società al 31 dicembre 2023 e il bilancio consolidato della Società al 31 dicembre 2023;
- c) preso atto delle relazioni del Collegio Sindacale e della Società di Revisione;
DELIBERA
- (i) di approvare il bilancio di esercizio di Monrif S.p.A. al 31 dicembre 2023;
- (ii) di coprire la perdita dell'esercizio di Euro 1.755.935, oltre alle perdite degli esercizi precedenti per un ammontare di Euro 1.751.197, e quindi per complessivi Euro 3.507.132, con l'utilizzo della Riserva straordinaria (copertura perdite future), secondo quanto riportato di seguito:


| Perdita esercizio 2023 | -1.755.935 |
|---|---|
| Perdite esercizi precedenti | 1.751.197 |
| Totale perdite | -3.507 132 |
| Utilizzo Riserva straordinaria (copertura perdite future) | 4.301.361 |
| Residuo Riserva straordinaria (copertura perdite future) | |
| dopo la copertura | 794.229 |
- (iii) di conferire mandato, in via disgiunta tra loro e con firma singola, al Presidente del Consiglio di amministrazione e al Vice Presidente, con facoltà di subdelega, per il compimento di tutte le attività inerenti, conseguenti o comunque connesse all'attuazione delle deliberazioni di cui ai precedenti punti (i) e (ii)."
-
- Relazione sulla politica in materia di remunerazione per l'esercizio 2024 e sui compensi corrisposti nell'esercizio 2023:
- a) esame della Sezione I predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3, del D. Lgs. n. 58/1998. (i.e., politica sulla remunerazione per l'esercizio 2024). Deliberazioni ai sensi dell'art. 123-ter, commi 3-bis e 3-ter, del D. Lgs. n. 24 febbraio 1998, n. 58;
- b) esame della Sezione Il predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (i.e., compensi corrisposti nell'esercizio 2023). Deliberazioni ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del D. Lgs. n. 58/1998.
Con riferimento al secondo punto all'ordine del giorno il Consiglio di Amministrazione intende sottoporre al Vostro esame e approvazione, ai sensi di legge, la relazione sulla politica in materia di remunerazione per l'esercizio 2024 e sui compensi corrisposti nell'esercizio 2023 (la "Relazione") redatta in conformità all'art. 123-ter del TUF e all'art. 84-quater del Regolamento Emittenti.
Tale Relazione si compone di due sezioni, di cui:
- (i) la Sezione l illustra:
- (a) la politica in materia di remunerazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche e, fermo restando quanto previsto dall'art. 2402 del Codice Civile, dei componenti del Collegio Sindacale per l'esercizio 2024; e
- (b) le procedure utilizzate per la sua adozione e attuazione;
- (ii) la Sezione Il fornisce:
- (a) una rappresentazione delle voci che compongono la remunerazione evidenziandone la coerenza con la politica in materia di remunerazione relativa all'esercizio 2023;
- (b) una illustrazione dei compensi corrisposti ai componenti dell'organo di amministrazione, direttori generali, dirigenti con responsabilità strategiche e componenti del Collegio Sindacale nell'esercizio 2023; e
- (c) una illustrazione di come la Società ha tenuto conto del voto espresso dall'Assemblea degli Azionisti nel 2023 sulla Sezione Il della relazione sulla remunerazione e sui compensi corrisposti.


La Relazione contiene, altresì, l'informativa sulle partecipazioni detenute dai componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, dai direttori generali e dagli altri dirigenti con responsabilità strategiche, nonché dai coniugi non legalmente separati e dai figli minori, direttamente o per il tramite di società controllate, di società fiduciarie o per interposta persona, nella Società e nelle società da questa controllate, richiesta ai sensi dell'art. 84quater, comma 4, del Regolamento Emittenti.
Ai sensi dell'art. 123-ter, commi 3-bis, 3-ter e 6, del TUF I'Assemblea degli Azionisti è chiamata ad esprimersi, con voto vincolante, sulla Sezione I della Relazione e, con voto consultivo non vincolante, con riguardo alla Sezione II della Relazione. Il testo integrale della Relazione, ai sensi del combinato disposto dall'art. 123-ter, comma 1, del TUF e dall'art. 84-quater, comma 1, del Regolamento, sarà messo a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sita in Bologna, via Enrico Mattei 106, sul sito internet della Società www.monrif.it, Sezione "Assemblea dei Soci", nonché presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarket STORAGE, .
Alla luce di quanto sopra illustrato, il Consiglio di Amministrazione Vi propone di adottare le seguenti deliberazioni.
Con riferimento al punto 2, lett. a) all'ordine del giorno:
"L'Assemblea ordinaria di Monrif S.p.A.
- a) esaminata la Sezione I della relazione sulla politica in materia di remunerazione per l'esercizio 2024 e sui compensi corrisposti nell'esercizio 2023, redatta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3, del TUF e 84-quater del Regolamento Emittenti,
- b) esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione,
DELIBERA
(i) di approvare, ai sensi e per gli effetti dell'art. 123-ter, co. 3-bis e 3-ter del TUF, la Sezione I della relazione sulla politica in materia di remunerazione per l'esercizio 2024 e sui compensi corrisposti nell'esercizio 2023, approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 29 aprile 2024, che illustra la politica della Società in materia di remunerazione dei componenti dell'organo di amministrazione, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche e, fermo restando quanto previsto dall'art. 2402 del codice civile, dei componenti dell'organo di controllo con riferimento all'esercizio 2024, nonché le procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica."
Con riferimento al punto 2, lett. b) all'ordine del giorno:
"L'Assemblea ordinaria di Monrif S.p.A.
- a) esaminata la Sezione II della relazione sulla politica in materia di remunerazione per l'esercizio 2024 e sui compensi corrisposti nell'esercizio 2023, redatta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3, del TUF e 84-quater del Regolamento Emittenti,
- b) esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione,
DELIBERA
(i) di esprimere parere favorevole ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6 del TUF, in merito alla Sezione II della relazione sulla politica in materia di remunerazione per l'esercizio 2024 e sgl compensi corrisposti nell'esercizio 2023, approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 29 aprile 2024, che

EMARKET SDIR certific
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illustra i compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione, direttori generali, dirigenti con responsabilità strategiche e componenti degli organi di controllo nell'esercizio 2023."
3. Determinazione dei compenso dei componenti del Consiglio di Amministrazione per l'anno 2024.
Con riferimento al terzo punto all'ordine del giorno, il Consiglio di Amministrazione intende sottoporre al Vostro esame e approvazione, ai sensi di legge, la determinazione dei compensi agli amministratori per l'esercizio 2024, il tutto anche ai sensi e per gli effetti dell'art. 18 dello Statuto Sociale attualmente vigente nonché in coerenza con quanto previsto al riguardo dalla Sezione I della Relazione.
Come di consueto, il Consiglio di Amministrazione si astiene dal formulare specifiche proposte sul presente punto all'ordine del giorno ed invita pertanto l'Assemblea a deliberare al riguardo sulla base delle proposte che potranno essere formulate dagli Azionisti.
4. Nomina di due consiglieri di amministrazione ai sensi dell'art. 2386 del codice civile.
Con riferimento al quarto punto all'ordine del giorno, si ricorda che nel corso dell'ultimo anno, sono prematuramente scomparsi i consiglieri dott.ssa Elena David e il dott. Giorgio Cefis. Al riguardo, si segnala che il Consiglio di Amministrazione in data 13 novembre 2023 e con il parere positivo del Collegio Sindacale, ha cooptato ai sensi dell'art. 2386 del Codice Civile, l'avv. Maria Angela Torrente, quale consigliere non esecutivo e indipendente della Società, in sostituzione della dott.ssa Elena David.
In conformità alle previsioni statutarie ed in assenza di candidati non eletti di cui alla lista di appartenenza della dottoressa Elena David - depositata dall'Azionista Monti Riffeser S.r.l. ai fini dell'elezione dei membri del Consiglio di Amministrazione e che aveva ottenuto il maggior numero di voti in occasione dell'Assemblea degli Azionisti del 15 maggio 2023 - l'avv. Maria Angela Torrente è stata cooptata secondo le ordinarie previsioni di legge e, pertanto, il suo incarico giunge a scadenza in occasione dell'Assemblea del prossimo 30 maggio 2024. All'avv. Maria Angela Torrente è stato attribuito il compenso fisso spettante ai consiglieri, pari a 12.000 euro, pro-rata temporis.
Inoltre, il Consiglio non ha ancora provveduto alla sostituzione del dott. Giorgio Cefis, anch'esso nominato nella lista depositata dall'Azionista Monti Riffeser S.r.l., scomparso il 22 aprile scorso, in quanto non c'è stato tempo materiale per procedere alla sua cooptazione.
Per tali ragioni l'Assemblea è chiamata a deliberare - sulla base delle proposte che potranno essere formulate dagli Azionisti stessi - sulla nomina di due candidati, per i quali non troverà applicazione il meccanismo di nomina mediante voto di lista previsto dallo Statuto Sociale e a votare le suddette candidature con le maggioranze di legge, purché avendo cura di garantire la presenza nel Consiglio di Amministrazione del numero necessario di componenti in possesso dei requisiti di indipendenza prescritti dalla disposizioni legislative e regolamentari vigenti e nel rispetto del criterio di equilibrio tra i generi prescritto dalla legge. I candidati nominati resteranno in carica fino alla scadenza dell'attuale Consiglio di Amministrazione e pertanto fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025.
Al riguardo, si rinvia alle modalità di presentazione delle proposte indicate nell'avviso di convocazione dell'Assemblea. Le candidature dovranno essere corredate da: (a) le dichiarazioni con cui il candidato accetta la propria candidatura e attesta, sotto la propria


responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e incompatibilità, nonché il possesso dei requisiti di onorabilità e, ove presenti, di indipendenza e di ogni altro requisito necessario per l'assunzione della carica ai sensi di legge e di Statuto; (b) il curriculum vitae riguardanti le caratteristiche personali e professionali del candidato; e (c) le informazioni relative all'identità degli Azionisti che hanno presentato la candidatura, con l'indicazione delle azioni complessivamente detenute.
Monrif S.p.A. Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Dott. Andrea Riffeser Monti A. 1211 esse Moul

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Allegato "D"al m. 4305/3085 di reep. mot
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Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
Monrif S.p.A. Via Enrico Mattei, 106 - 40138 Bologna Capitale sociale Euro 39.231.507,04 i.v. - Numero REA BO-274335 Partita IVA 03201780370 Codice fiscale e n. iscr. al Registro Imprese 03302810159 Sito istituzionale www.monrif.it


INDICE
| Relazione sulla gestione del Consiglio di Amministrazione al 31 dicembre 2023 | |
|---|---|
| Organi di Amministrazione e controllo | 5 |
| Relazione sulla gestione al bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 | 6 |
| I principali dati economici e finanziari del Gruppo Monrif | e |
| Relazione sull'andamento del Gruppo Monrif al 31 dicembre 2023 | 7 |
| Analisi dei risultati consolidati | ு |
| Andamento del titolo | 11 |
| Posizione finanziaria netta consolidata al 31 dicembre 2023 | 12 |
| Il Gruppo Monrif | 13 |
| Raccordo fra i valori di patrimonio netto ed il risultato dell'esercizio della società | |
| capogruppo con i corrispondenti valori consolidati | 14 |
| Principali avvenimenti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio e prevedibile evoluzione | |
| della gestione | 18 |
| Principali rischi e incertezze cui Monrif S.p.A. e il Gruppo sono esposti | 21 |
| Altre informazioni | 26 |
| Relazione sul Governo societario e agli assetti proprietari 2023 | 29 |
| Attestazione del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato ai sensi dell'art. 81-ter | |
| del Regolamento CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e ss.mm.ii. | 73 |
| Schema del Gruppo | 74 |
| Bilancio consolidato del Gruppo Monrif al 31 dicembre 2023 | |
| Situazione Patrimoniale-Finanziaria Consolidata | 76 |
| Conto Economico Consolidato | 77 |
| Rendiconto Finanziario Consolidato | 78 |
| Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto Consolidato | 79 |
| Informativa ai sensi della delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006 | 80 |
| Informazioni societarie | 83 |
| Principi contabili al bilancio consolidato | 86 |
| Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1º gennaio 2023 | 87 |
| Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC non ancora | |
| obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal gruppo al 31 dicembre | |
| 2023 | 88 |
| Principi contabili adottati dal Gruppo Monrif | 89 |
| Conto economico riclassificato per settori | 103 |
| Prospetto singoli settori | 104 |
| Note illustrative al bilancio consolidato del Gruppo Monrif | 105 |
| Relazione della Società di Revisione sul bilancio Consolidato | 130 |
| Bilancio separato di Monrif S.p.A. al 31 dicembre 2023 | |
| Situazione Patrimoniale-Finanziaria | 140 |
| Conto Economico e Conto Economico Complessivo OFATO |
141 |
| Rendiconto Finanziario | 142 |
| Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto | 143 |
| Informativa ai sensi della delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006 | 144 |
| Principi contabili e criteri di valutazione | 147 |
| Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni degli IFRS applicati dal 1ª gennaio 2023 | 150 |

| Principi contabili adottati dalla Società | 153 |
|---|---|
| Note illustrative al bilancio di esercizio di Monrif S.p.A. | 159 |
| Relazione del Collegio Sindacale | 174 |
| Relazione della Società di Revisione sul bilancio di esercizio | 181 |
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Gruppo monrif
Relazione sulla gestione al bilancio consolidato al 31 dicembre 2023



organi di amministrazione e controllo
| CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE | (per il triennio 2023, 2024 e 2025) |
|---|---|
| Presidente | Andrea Leopoldo RIFFESER MONTI |
| Vicepresidente | Matteo RIFFESER MONTI |
| Amministratori | Claudio BERRETTI (indipendente) |
| Lavinia BOREA CARNACINI (indipendente) | |
| Adriana CARABELLESE | |
| Giorgio Camillo CEFIS | |
| Mario COGNIGNI (indipendente) | |
| Diego FRATTAROLO (indipendente) | |
| Giorgio GIATTI (indipendente) | |
| Stefania PELLIZZARI | |
| Sara RIFFESER MONTI | |
| Maria Angela TORRENTE (indipendente) | |
| COLLEGIO SINDACALE | (per il triennio 2023, 2024 e 2025) |
| Presidente | Franco POZZI |
| Sindaci Effettivi | Elena AGLIALORO |
| Amedeo CAZZOLA | |
| Elena ROMANI | |
| Sindaci Supplenti | Massimo GAMBINI |
| Massimo Ubaldo FOSCHI | |
| SOCIETÀ DI REVISIONE | (per gli esercizi 2019-2027) |
| EY S.p.A. |


RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2023
Gli Indicatori Alternativi di Performance ("IAP") per gli emittenti quotati si riferiscono a misure utilizzate dal Consiglio di Amministrazione, dal management e dagli investitori per analizzare le performance di Monrif S.p.A. (di seguito "Società" o "Monrif") e del Gruppo Monrif ("Gruppo Monrif" o "Gruppo"), che non derivano direttamente dal bilancio. Queste misure sono rilevanti per analizzare l'andamento del Gruppo. Gli investitori non devono considerare questi IAP come sostituti, ma piuttosto come informazioni aggiuntive dei dati inclusi nel bilancio. Si precisa che gli IAP come definiti, potrebbero non essere paragonabili a misure con denominazione analoga utilizzate da altre società. Nel prosieguo della relazione sulla gestione verranno indicati quali IAP sono stati identificati da parte del Gruppo.
I PRINCIPALI DATI ECONOMICI E FINANZIARI DEL GRUPPO MONRIF
PRINCIPALI DATI ECONOMICI CONSOLIDATI RICLASSIFICATI
| (in migliaia di euro) | Anno 2022 | Anno 2022 |
|---|---|---|
| RICAVI | ||
| - editoriali | 65.050 | 71.369 |
| - pubblicitari | 42.467 | 43.993 |
| - stampa conto terzi | 7.426 | 7.287 |
| - alberghieri | 19.363 | 17.590 |
| - altri ricavi | 12.958 | 17.646 |
| Totale ricavi consolidati | 147.264 | 157.885 |
| Costi operativi e del lavoro | 131.652 | 142.795 |
| Margine Operativo Lordo (*) | 15.612 | 15.090 |
| Risultato operativo | 5.453 | 6.390 |
| Risultato delle attività di funzionamento | (1.590) | 548 |
() IAP: il Margine Operativo Lordo rappresenta un indicatore alternativo di performance non definito dagli IFRS ma utilizzato dal management del Gruppo per monitorare e valutare l'andamento operativo della stessa. Tale indicatore è definito per il Gruppo Monrif come Utile((Perdita) del periodo al lordo degli ammortamenti, svalutazioni materiali e inmateriali e accantonamenti, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte correnti e differite.
PRINCIPALI DATI PATRIMONIALI/FINANZIARI CONSOLIDATI RICLASSIFICATI
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2023 al 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Attività immobilizzate | 135.936 | 133.478 |
| Capitale investito netto (**) | 114.477 | 112.240 |
| Patrimonio netto | 19.921 | 21.749 |
| Indebitamento finanziario netto per il Gruppo | 53.181 | 54.316 |
| Debiti finanziari IFRS 16 | 41.361 | 36.175 |
PERSONALE
| puntuale medio medio a |
al 31.12.2023 | |
|---|---|---|
| puntuale | medio | |
| 699 633 Numero dipendenti a tempo indeterminato |
74.2 | 747 |
(") IAP: Il capitale investito netto risulta derivante dalla sommatoria delle attività non correnti e finanziarie, meno le passività non correnti e correnti al netto di quelle aventi natura finanziaria.
(") /AP: il dato mostrato è allineato all'indebitamento finanziario netto determinato secondo quanto stabilito dai principi contabili di Gruppo che, rispetto all'indebitamento ESMA, include i crediti finanziari a lungo termine ed esclude gli effetti derivanti dalla applicazione del IFRS 16.


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RELAZIONE SULL'ANDAMENTO DEL GRUPPO MONRIF AL 31 DICEMBRE 2023
Signori Azionisti,
l'esercizio 2023 è stato caratterizzato dal perdurare del clima di generale incertezza causato da diversi elementi tra loro legati: il conflitto russo-ucraino, la crisi mediorientale la dinamica inflattiva, l'aumento dei tassi, mentre la riduzione del costo dei principali elementi produttivi (carta, energia e gas, altre materie prime), ha significativamente attenuato l'impatto negativo che aveva penalizzato i risultati del precedente esercizio. Il Gruppo monitora, costantemente l'evolversi della situazione al fine di minimizzarne gli impatti in termini economici, patrimoniali e finanziari, mediante la definizione e implementazione di piani di azione flessibili e tempestivi.
In data 30 gennaio 2024 gli Amministratori del Gruppo Monrif hanno predisposto il piano industriale 2024-2028 (il "Piano"), soggetto a Independent Business Review da parte di un soggetto terzo indipendente. Il Piano si fonda su tre elementi principali: 1) la riduzione strutturale del costo del lavoro grazie all'accesso alla pensione anticipata per giornalisti e lavoratori poligrafici; 2) lo sviluppo del digitale attraverso la parziale conversione delle attività editoriali, 3) la crescita dell'attività alberghiera.
Alle tre linee strategiche soprariportate sono state implementate ulteriori di riorganizzazione ed efficientamento della struttura operativa, che consentiranno un incremento della redditività nei prossimi esercizi. La realizzazione degli obiettivi e il raggiungimento dei risultati previsti dal Piano dipendono dall'efficacia delle azioni identificate e dalla tempestiva implementazione delle stesse, secondo i tempi e i termini ipotizzati.
Per quanto riguarda il primo punto del Piano si evidenzia come al 31 dicembre 2023 siano già uscite in prepensionamento complessivamente dall'inizio del piano 2020 - 2023, n. 209 unità tra impiegati ed operai, mentre per quanto riguarda il comparto dei giornalisti sono usciti in prepensionamento n. 56 dipendenti.
Il processo di transizione al digitale ("Digital First") evidenzia risultati soddisfacenti per i brand riuniti sotto la testata di Quotidiano Nazionale, che confermano gli incrementi in termini di Pagine Viste (PV), con una media giornaliera di 3,7 milioni e di Utenti UV) (1,5 milioni di UV medi giornalieri -Audiweb dicembre 2023). Nel 2023 è continuato il processo di ampiiamento della produzione digitale con un forte sviluppo della parte video e realizzazione di nuovi format: per esempio il progetto Social First dal titolo MoneyVibez, un nuovo progetto editoriale che spiega l'economia e la finanza in modo semplice e per un pubblico più giovane. L'ambizione del Gruppo è quella di combinare tradizione e innovazione, mestiere giornalistico e nuove tecnologie, per offrire a tutti i servizi di informazione di domani. In termini di audience, l'obiettivo primario è sempre stato quello di fidelizzare il lettore del quotidiano coinvolgendolo in un percorso multimediale per rispondere a tutte le esigenze di informazione possibile, che inizia la mattina in edicola e continua durante la giornata su un PC o su un device mobile. Seguendo il successo del lancio del nuovo CMS sul Resto del Carlino a dicembre 2022, nel 2023 è stata estesa l'implementazione di questa piattaforma avanzata a tutti gli altri siti editoriali; tra cui Quotidiano Nazionale, II Giorno e La Nazione. Questa evoluzione ha portato a una coesidia. maggiore nell'ambito della nostra infrastruttura digitale, offrendo un'esperienza utente migliorata attraverso un front-end responsivo e performante, nonché una gestione dei contenuti più fluida ed efficace. Nel corso dell'anno, è stato anche introdotto un miglioramento del restyling grafico che ha coinvolto vari aspetti dei siti web, tra cui il layout delle homepage e delle pagine di articolo, nonche l'accesso ai contenuti premium. In particolare, è stata sviluppata e implementata una nuova strategia pubblicitaria che sfrutta una modalità di erogazione degli annunci pubblicitari più efficace « 201 performante, migliorando significativamente l'engagement degli utenti e l'efficacia delle campagne pubblicitarie. Ulteriori sviluppi hanno visto la nascita di sport.quotidiano.net, un sito dedicato esclusivamente alle notizie sportive, che arricchisce l'offerta editoriale del Gruppo e attira un pubblico appassionato di sport. Infine, un'innovazione di rilievo nel 2023 è stata l'introduzione del paywall dinamico. Questo sistema avanzato ha permesso di ottimizzare l'esposizione del paywall, indirizzandolo in modo più mirato verso gli utenti con una maggiore propensione all'abbonamento. Tale strategia ha contribuito a incrementare le conversioni degli abbonamenti, rafforzando il nostro modello di business basato sui contenuti a pagamento.

Il 2023 è stato un anno di importanti conferme per i canali social del Gruppo. A seguire i risultati positivi delle total fanbase del Gruppo: YouTube con 217.000 followers ha registrato un + 10% rispetto al 2022; Instagram con 192.000 followers segna un +37%, TikTok con 131.000 followers è cresciuto del +300% rispetto all'anno precedente. Sono 740.000 i followers su Facebook (+4%), 160.000 su X e 28.000 quelli su Threads.
Per l'attività alberghiera l'anno 2023 ha registrato la migliore performance in termini di fatturato e margini per le strutture della catena dei Monrif Hotels. L'Hotel Brun ha aperto il 1º Novembre 2023 con gestione della controllata EGA S.r.l. L'hotel è situato nel cuore del centro storico di Bologna. La sua collocazione privilegiata, a pochi passi dalle principali attrazioni cittadine, consente di vivere in massimo relax il centro della città. L'hotel è composto da 22 camere, con 4 Attic Junior Suite all'ultimo piano. In data 19 dicembre 2023 EGA ha sottoscritto un contratto di sublocazione (della durata di 9 anni rinnovabili per ulteriori 9 anni) per la gestione di un immobile ad uso alberghiero sito a Reggio Calabria. L'immobile, situato alla fine del Corso Garibaldi, la via pedonale più importante della città, sarà completamente ristrutturato, con costi a carico della proprietà. Al termine dei lavori, la struttura alberghiera si svilupperà su 5 piani fuori terra e un rooftop al 6º. L'apertura dell'albergo è prevista nel corso del 2026. L'albergo, composto da 89 camere, full service con centro congressi e wellness area, si posiziona nel segmento mid-scale (4 stelle). In considerazione della destinazione, dell'assenza di strutture alberghiere con brand internazionali e degli sviluppi potenziali dei flussi, è stato deciso di stringere una partnership con Accor, primario Gruppo Alberghiero Internazionale, con il marchio Mercure.
Nel settore stampa industriale, Poligrafici Printing S.p.A. ("PP"), società controllata quotata all'Euronext Growth Milan, ha stipulato nel mese di gennaio 2023 il contratto con Cooperativa Editoriale Giornali Associati - Cooperativa S.p.A., per la stampa del quotidiano "Corriere Romagna". Tale accordo, che decorre dal 1º gennaio 2023, ha durata quattro anni e prevede la stampa di tutte le edizioni del quotidiano "Corriere Romagna" negli stabilimenti di produzione di CSP. Nel mese di giugno, come riportato nel comunicato stampa emesso in data 26 giugno 2023, Poligrafici Printing S.p.A. ha perfezionato l'operazione di cessione della intera quota posseduta in Rotopress International S.r.l., pari al 33% del capitale sociale. Il controvalore della operazione è stato pari a Euro 800.000 e corrispondeva al valore di carico della partecipazione. In data 16 ottobre 2023 Poligrafici Printing ha comunicato di avere rinnovato per ulteriori quattro anni, con Gedi News Network, il contratto per la stampa dell'edizione toscana de la Repubblica.
Il Piano del Gruppo Monrif rappresenta la base sulla quale gli Istituti di Credito hanno deliberato favorevolmente in data 24 aprile 2024, in merito alla ridefinizione delle principali condizioni relative agli affidamenti in essere. In particolare, gli Istituti di credito hanno: (i) confermato fino al 31 dicembre 2027, alle condizioni previste dalla Convenzione Monrif, le linee di credito a breve termine concesse a Monrif; (ii) prorogato al 31 dicembre 2027 la data di scadenza della Linea Ancillary e della Linea Stand-by; (iii) rimodulato il piano di ammortamento delle linee di credito a medio-lungo termine concesse) Editoriale Immobiliare S.r.l., ferma la relativa data di scadenza; (iv) concesso nuove linee di fima y a supporto dello sviluppo del business alberghiero; (v) consentito alla scissione per incorporazione al sensi dell'articolo 2506 del Codice Civile del ramo editoriale di Robin S.r.I. in Editoriale al fine di accentrare in Editoriale Nazionale la gestione diretta digital delle testate online (di proprietà del Gruppo; (vi) concesso una maggiore flessibilità operativa con riferimento alle operazioni infragruppo. Nell'ambito di quanto precede sono stati ridefiniti i livelli dei Parametri Finanziari sulla base del Piano e sono stati predisposti dei presidi di controllo del Piano mediante la verifica dell'andamento della cassa e della leva finanziaria con un meccanismo di equity cure in caso di disallineamento rispetto alle previsioni del Piano.

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ANALISI DEI RISULTATI CONSOLIDATI
Il Gruppo Monrif ha registrato nell'esercizio 2023 Ricavi consolidati per Euro 147,3 milioni rispetto a Euro 157,9 milioni del precedente esercizio, che includeva contributi e crediti di imposta per Euro 6,6 milioni (Euro 5 milioni nel corrente esercizio), come successivamente specificato. I ricavi consolidati al 31 dicembre 2022 includevano inoltre (per Euro 3,8 milioni) i valori relativi all'Hotel Royal Garden, ceduto nel mese di dicembre 2022 ed addebiti non ricorrenti a società terze per Euro 0,5 milioni.
I Ricavi editoriali sono stati pari a Euro 65,1 milioni rispetto ad Euro 71,4 milioni contabilizzati al 31 dicembre 2022. I ricavi inerenti la vendita di copie cartacee, pari a Euro 62,3 milioni, registrano una diminuzione di Euro 6,6 milioni (-9,5%) rispetto la flessione del mercato che evidenzia una riduzione del 8,8% (fonte ADS - dicembre 2023). I costi di diffusione, di conseguenza, si riducono di Euro 1,6 milioni (-9%).
QN Quotidiano Nazionale, fascicolo sinergico di informazione e cronaca nazionale de il Resto del Carlino, la Nazione, Il Giorno, si conferma tra i primi quotidiani in Italia per copie medie giornaliere vendute in edicola (fonte ADS dicembre 2023). QN Quotidiano Nazionale con 1.061.000 lettori si conferma al 3º posto fra i quotidiani generalisti sia come lettura carta che come carta+replica, (fonte Audipress 2023/III).
Le vendite di copie digitali, pari a Euro 1,2 milioni, sono in leggera crescita rispetto lo scorso esercizio. I siti di informazione del Gruppo e quelli ad esso aggregati, sono rientrati nelle rilevazioni di Audiweb nella categoria current events & global news. La voce ricavi editoriali include inoltre i ricavi derivanti dagli accordi siglati con Google per l'utilizzo di contenuti editoriali nel sistema Google news.
l Ricavi pubblicitari sono pari a Euro 42,5 milioni rispetto a Euro 44 milioni registrati nell'esercizio 2022. In particolare, il fatturato pubblicitario sui mezzi del Gruppo è stato pari a Euro 40,1 milioni rispetto ad Euro 40,9 milioni registrati al 31 dicembre 2022 (-2%). Il mercato dei quotidiani registra, a dicembre 2023, una diminuzione del 4,1% (fonte FCP - dicembre 2023).
La raccolta on line dei siti riconducibili al brand Quotidiano Nazionale, inclusa nel valore soprariportato, è pari a Euro 7,5 milioni e registra un incremento dell'8% rispetto al mercato che aumenta del 3,5% (fonte Nielsen - dicembre 2023).
I Ricavi alberghieri sono pari a Euro 19,4 milioni (Euro 17,6 milioni al 31 dicembre 2022). La società di gestione alberghiera del Gruppo, EGA S.r.l., ha mantenuto la gestione dell'Hotel Royal Garden (ceduto dal Gruppo alla fine del 2022) fino al 28 febbraio 2023. Il risultato complessivo di gestione dell'hotel dei primi due mesi del 2023, pari a Euro 15 migliaia. è stato incluso nella voce altri ricavi unitamente ai costi di pertinenza. Il fatturato realizzato dall'Hotel Royal Garden nel corso dell'esercizio 2022 era stato pari a Euro 3,8 milioni. A perimetro omogeneo il fatturato alberghiero avrebbe realizzato un incremento del 35%.
I Ricavi della stampa conto terzi sono pari a Euro 7,4 milioni contro Euro 7,3 milioni registrati, al 31 dicembre 2022; tali ricavi includono riaddebiti dei consumi di carta per circa Euro 2 milioni, Gli Altri ricavi, inclusi i ricavi per vendita di collaterali, sono pari a Euro 13 milioni contro Euro 17,6 milioni registrati nell'esercizio precedente. I contributi percepiti nel corso del 2023 somo sa Euro 5 milioni e principalmente relativi a contributi sugli acquisti di carta (Euro 2,7 milioni) e contributi sulle copie vendute in edicola nel 2021 (Euro 1,8 milioni). Gli altri ricavi includono affitti attivi, riadebiti e sopravvenienze attive principalmente per rilascio fondi.
Al 31 dicembre 2022 in tale voce erano compresi tra l'altro:
- i contributi percepti dal Gruppo per un importo pari a Euro 6,6 milioni. Essi riguardavano i crediti di imposta ricevuti per la copertura dei costi fissi del settore alberghiero, come regolamentato dai punti 3.1 e 3.12 del Temporary Framework previsto dagli aiuti di Stato per fronteggiare la crisi da COVID-19, i crediti di imposta maturati sugli acquisti di carta 2021 ed il credito di imposta, contabilizzato sul costo sostenuto nell'anno 2020, per la distribuzione dei quotidiani cartacei;
- la plusvalenza netta di Euro 0,3 milioni relativa alla cessione dell'immobile ove veniva svolta း l'attività alberghiera relativa al Royal Garden Hotel;
- sopravvenienze attive per Euro 3,8 milioni di cui Euro 2,3 milioni relative al rilascio del fondo

accantonato negli esercizi 2019 e 2020 per oneri legati a piani di prepensionamento e costi legati ai dipendenti a seguito della Legge di Bilancio 2020 che aveva ridefinito per un arco temporale di 4 anni, le condizioni per l'accesso alle prestazioni di vecchiaia anticipata per giornalisti e lavoratori poligrafici;
- ricavi per riaddebiti, trasporti clienti e vendita di materiali di scarto (carta, ecc.) per circa Euro 3,3 milioni;
- ricavi inerenti agevolazioni fiscali previste dal PNRR nell'ambito della transizione 4.0.
l Costi operativi sono pari a Euro 80,9 milioni rispetto Euro 89,6 milioni dell'esercizio precedente con un risparmio di Euro 8,6 milioni (-9,6%). I risparmi sono dovuti a minori costi per materie prime, minori costi di distribuzione (come commentato in precedenza), minori costi industriali (in particolare minori costi per lavorazioni esterne e per energie). A tali decrementi si contrappongono i maggiori costi del settore alberghiero inerenti la ripresa dell'attività come in precedenza commentato.
Il Costo del lavoro è pari a Euro 50,7 milioni e diminuisce di Euro 2,5 milioni rispetto al precedente esercizio, dove il costo del personale impiegato presso l'Hotel Royal Garden era stato pari a Euro 0,9 milioni.
La dinamica del costo del lavoro vede una riduzione nel settore editoriale (- Euro 2,1 milioni) grazie ai prepensionamenti effettuati nel corso del 2023 ed un incremento nel settore alberghiero rispetto al 2022 (+ Euro 0,4 milioni) per effetto della ripresa dell'attività.
Il Margine operativo lordo è pari a Euro 15,6 milioni contro Euro 15,1 milioni registrati al 31 dicembre 2022. L'EBITDA Margin è pari al 10,6% dei ricavi consolidati (9,6% al 31 dicembre 2022) (IAP calcolato come rapporto tra il Margine Operativo Lordo e la voce di conto economico "Ricavi consolidati"),
Gli Ammortamenti sono pari a Euro 7,9 milioni rispetto Euro 8,3 milioni del 2022. Il decremento è conseguenza sia del termine della vita utile di alcune categorie di cespiti che dai minori ammortamenti sull'Hotel Royal Garden.
Gli Accantonamenti per oneri e rischi sono pari a Euro 2,2 milioni rispetto a Euro 0,4 milioni del 2022. I maggiori accantonamenti sono relativi alle obbligazioni legali o implicite, esistenti alla data di chiusura del bilancio derivanti dagli oneri per i prepensionamenti dei lavoratori poligrafici, grafici e giornalisti previsti nel piano 2024 - 2028.
Il Risultato operativo è positivo per Euro 5,5 milioni rispetto il risultato positivo di Euro 6,4 milioni registrato nel 2022.
La Gestione delle partecipazioni aveva registrato nel 2022 la svalutazione di Euro 0,2 milioni per l'adeguamento del valore della Rotopress International S.r.I. ("RPI"), valutata secondo il metodo del patrimonio netto.
La Gestione finanziaria evidenzia oneri verso banche per Euro 4,4 milioni rispetto Euro 3,6 milioni al 31 dicembre 2022. Gli oneri per leasing (relativi alla contabilizzazione degli effetti derivanti dalla applicazione dell'IFRS 16) sono pari a Euro 1,8 milioni (Euro 1,6 milioni al 31 dicembre 2022).
Il Risultato netto delle attività in funzionamento, prima degli interessi delle minoranze, evidenzia una perdita consolidata di Euro 1,6 milioni rispetto l'utile consolidato di Euro 0,5 milioni registrato al 31 dicembre 2022. L'effetto derivante dalla applicazione dell'IFRS 16 ha determinato una maggiore perdita per Euro 0,6 milioni.


ANDAMENTO DEL TITOLO
Mercato/Segmento: EURONEXT MILAN Prezzo minimo 2023 5 dicembre 2023 Euro 0,047 Prezzo massimo 2023 9 febbraio 2023 Euro 0,0708 Capitalizzazione media esercizio 2023 Euro 11.930.735



POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA AL 31 DICEMBRE 2023
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della composizione dell'"Indebitamento finanziario netto" del Gruppo al 31 dicembre 2023, determinato in conformità alla Raccomandazione ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021 e al Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29 aprile 2021 emesso dalla Consob:
| (in migliaia di Euro) | a 31 22023 | a 31 22022 | |
|---|---|---|---|
| A. Disponibilità liquide | 12.248 | 11.859 | |
| B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | |||
| C. Altre attività finanziarie correnti | 2.205 | 1.040 | |
| D. Liquidità (A) + (B) + (C) | 14.453 | 12.899 | |
| E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma | 20.257 | 19 923 | |
| esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) | |||
| F. Parte corrente del debito finanziario non corrente | 7.222 | 1.496 | |
| G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) | 27.479 | 21.419 | |
| H. Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) | 13.026 | 8 520 | |
| l. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e | 81.530 | 82.271 | |
| gli strumenti di debito) | |||
| J. Strumenti di debito | |||
| K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti | |||
| L. Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) | 81530 | 82.271 | |
| M. Totale indebitamento finanziario (H+L) | 94.556 | 90.791 |
La Posizione Finanziaria Netta consolidata calcolata secondo la raccomandazione ESMA evidenzia al 31 dicembre 2023 un indebitamento pari a Euro 94,6 milioni rispetto l'indebitamento di Euro 90,8 milioni al 31 dicembre 2022. Tale valore include l'effetto derivante dalla applicazione dell'IFRS 16 che ha determinato la registrazione di un maggior debito per Euro 41,4 milioni (di cui Euro 3,2 milioni inclusi nell'indebitamento finanziario corrente). L'incremento dei contratti di affitto per adeguarii alla variazione ISTAT ha determinato la rilevazione di un maggior debito ai sensi del principio IFRS 16 di oltre Euro 5 milioni.
Al netto dell'effetto rappresentato dall'IFRS 16, la posizione finanziaria netta secondo raccomandazioni ESMA sarebbe pari a Euro 53,2 milioni rispetto Euro 54,6 milioni al 31 dicembre 2022; la posizione finanziaria netta calcolata secondo i criteri del Gruppo, includendo i crediti finanziari non correnti, evidenzia un indebitamento netto di Euro 53,2 milioni.
L'incremento dei crediti finanziari correnti deriva dalla classificazione in tale voce del rimborso degli interessi per circa Euro 0,8 milioni effettuato nel mese di febbraio 2024 secondo quanto previsto dal D.L. 61/2023 - Decreto Alluvioni.
Nel corso dell'esercizio 2023 è stato liquidato il trattamento di fine rapporto per impiegati ed operai per Euro 3,7 milioni, portando, al 31 dicembre 2023, l'esborso complessivo per prepensionamenti ed incentivi nell'arco di piano ad oltre Euro 16 milioni.
Non sono intervenute operazioni significative non ricorrenti che abbiano avuto impatto sulla posizione finanziaria e non si sono verificate operazioni atipiche o inusuali.


EMARKET SDIR certifie
IL GRUPPO MONRIF
Risultati per area di attività
Il Gruppo opera principalmente nei settori editoriale e pubblicitario, stampa, alberghiero e immobiliare attraverso le seguenti società:
- Monrif S.p.A. capogruppo holding di partecipazioni;
- Editoriale Nazionale S.r.l. e sua controllata Società Pubblicità Editoriale e Digitale S.r.l. ("SpeeD") nel settore editoriale e pubblicitario, insieme a Robin S.r.l. e Gospeed S.r.l. nel settore editoriale e pubblicitario digital;
- Poligrafici Printing S.p.A. e la sua controllata Centro Stampa Poligrafici S.r.l. nel settore stampa;
- E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.l. ("EGA") nel settore alberghiero;
- Editoriale Immobiliare S.r.l. e Compagnia Agricola Finanziaria Immobiliare S.r.l. ("CAFI") nel settore immobiliare.
Nel mese di dicembre i Consigli di Amministrazione di Editoriale Nazionale S.r.l. e Robin S.r.l. hanno deliberato la concentrazione delle attività relative alla parte editoriale digital in Editoriale Nazionale.
A tale riguardo a partire dal mese di ottobre 2023 le società hanno formalizzato la disdetta di tutti i contratti di concessione, licenza editoriale e utilizzo marchi a far data dal 31 dicembre 2023. Editoriale Nazionale, pertanto, ha iniziato ad operare già dal 1º gennaio 2024 con la gestione diretta delle testate on - line del Gruppo, mentre Robin a partire dall'esercizio 2024 opera in qualità di fornitore di information technology sia sui siti di informazione di Editoriale che per siti terzi. Tale operazione prevede anche il trasferimento del ramo aziendale digital di proprietà di Robin tramite una operazione di scissione per incorporazione (ex art. 2506 cc) da effettuarsi entro il 31 dicembre 2024 secondo i termini previsti dal piano 2024-2028, autorizzata dagli Istituti finanziari del Pool nell'ultimo accordo di modifica.
Qui di seguito si riportano i dati di sintesi del conto economico e dello stato patrimoniale consolidati riclassificati al 31 dicembre 2023 confrontati con quelli dell'anno precedente.
| (in migliaia di euro) | Anno 2023 | Anno 2022 |
|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 147.264 | 157.885 |
| Costi operativi (*) | 80.924 | 89.559 |
| Costi del lavoro | 50.728 | 53.236 |
| Margine operativo lordo (**) | 15,612 | 15 090 |
| Ammortamenti e perdite di valore delle immobilizzazioni | 7.938 | 8.327 |
| Accantonamenti per rischi | 2.221 | 373 |
| Risultato operativo | 5.456 | 6390 |
| Proventi e (oneri) finanziari | (6.510) | (5.022) |
| Proventi (oneri) da valutazione delle partecipazioni | (216) | |
| Risultato ante imposte | (1.057) | 1.152 |
| Imposte correnti e differite | (533) | (604) |
| Utile (perdita) delle attività in funzionamento | (1.590) | 548 |
| (Utile) Perdita di terzi | 151 | (234) |
| Utile (perdita) dell'esercizio del Gruppo | (1.741) | 314 |
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO
(*) / Costi operativi sono rappresentati delle sequenti voci di costo desunte dagli schemidel bilancio consolidato: 1) consumi di materie prime ed altri; 2) altri costi operativi; 3) variazione nelle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione.
(**) Indicatore Alternativo di Performance (AP): il Margine Operativo Lordo rappresenta un indicatore alternativo di performance non definito dagli IFRS ma utilizzato dal management del Gruppo per monitorare e valutare l'andamento operativo dello stesso, in quanto non influenzato dalla volatilità dovuta agli effetti di determinazione degli imponibili fiscali, dall'ammontare e caratteristiche del capitale impiegato nonché dalle relative politiche di ammortamento. Tale indicatore è definito per il Gruppo Monri come Utile/(Perdita) del periodo al ammortamenti, svalutazioni di immobilizzazioni materiali e immateriali e accantonamenti, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito.

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO RICLASSIFICATO
| Totale passività e Patrimonio Netto | 185.956 | 185.826 |
|---|---|---|
| Passività correnti | 70.984 | 65.349 |
| Passività non correnti | 95.051 | 98.728 |
| Patrimonio netto | 19.921 | 21.749 |
| Totale attività | 185.956 | 185.826 |
| Attività corrente | 50.020 | 52.348 |
| Attività non corrente | 135.936 | 133.478 |
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2028 | al 31.12.2022 |
RACCORDO FRA I VALORI DI PATRIMONIO NETTO ED IL RISULTATO DELL'ESERCIZIO DELLA SOCIETÀ CAPOGRUPPO CON I CORRISPONDENTI VALORI CONSOLIDATI
| Patrimonio | Utille (perdita) |
Movimentazione | Patrimonio | |
|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | netto al | patrimonio | netto al | |
| 31.12.2022 | netto | 31.12.2023 | ||
| Bilancio separato della Monrif S.p.A. | 44.385 | (1.756) | 42.629 | |
| Assunzione patrimonio netto delle partecipate | 78.791 | 1.469 | (4.601) | 75.659 |
| Eliminazione valore di carico delle | 2.511 | 55 | (91.388) | |
| partecipazioni | (93.954) | |||
| Maggior valore attribuito a testate e | 9.413 | 9.413 | ||
| attività immateriali | - | 1 | ||
| Eliminate rivalutazioni/svalutazioni | (9.807) | 240 | 1 | (9.567) |
| Maggior valore attribuito agli immobili al netto | 412 | 388 | ||
| degli ammortamenti | (24) | |||
| Eliminazione dividendi infragruppo | - | (4.308) | 4.308 | |
| Eliminazione degli utili e delle perdite | (12.444) | |||
| infragruppo inclusi nel valore dei cespiti | (12.695) 251 |
|||
| Impatti dovuti all'applicazione del | ||||
| principio contabile IFRS 16 | 948 | 246 | - | 1.194 |
| Altre rettifiche di consolidamento | (681) | (103) | (784) | |
| Stanziamento di imposte differite attive e | ||||
| passive riguardanti l'effetto fiscale delle | 4.939 | (116) | (2) | 4.821 |
| rettifiche di consolidamento | ||||
| TOTALE | 21.751 | (1.590) | (240) | 19.921 |
| Quota di competenza dei terzi | 5.663 | 151 | 90 | 5.904 |
| Bilancio consolidato Gruppo Monrif | 16.038 | (1.741) | (330) | 14.017 |


MONRIF S.P.A.
Monrif S.p.A. ha chiuso l'esercizio 2023 con una perdita di Euro 1,8 milioni rispetto la perdita di Euro 1,5 milioni registrata al 31 dicembre 2022, sulla quale gravava la svalutazione di Euro 4,3 milioni dell'immobile Royal Hotel Garden ceduto alla fine dell'esercizio 2022. Al 31 dicembre 2023 Monrif ha svalutato la partecipazione in Editoriale Nazionale per Euro 2,5 milioni per adeguarne il valore d'uso sulla base delle risultanze del test di impairment.
I dividendi registrati sono stati pari a Euro 2,3 milioni (Euro 3,5 milioni al 31 dicembre 2022) e sono stati corrisposti dalle controllate Poligrafici Printing S.p.A. per Euro 0,8 milioni, Robin S.r.l. per 0,5 milioni e da Editoriale Immobiliare S.r.l. per Euro 1 milione, quest'ultima con distribuzione di parte della Riserva sovraprezzo azioni formatasi in occasione della operazione di conferimento effettuata nell'esercizio 2020.
La posizione finanziaria netta evidenzia un indebitamento netto pari a Euro 12,8 milioni rispetto all'indebitamento netto di Euro 11,4 milioni del 31 dicembre 2022.
EDITORIALE NAZIONALE S.R.L.
Si riporta di seguito il conto economico riclassificato e lo stato patrimoniale di Editoriale Nazionale S.r.l.
CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO DI EDITORIALE NAZIONALE SRL
| (in migliaia di euro) | Anno 2023 | Anno 2022 |
|---|---|---|
| Ricavi netti | 103,840 | 113 3:39 |
| Costi operativi | 64.463 | 70.944 |
| Costo del lavoro | 37.535 | 39.740 |
| Margine operativo lordo | 13:42 | 2705 |
| Risultato operativo | (2.663) | (232) |
| Risultato dell'esercizio | (4.345) | (2.731) |
STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO DI EDITORIALE NAZIONALE SRL
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2023 | al 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Attivo immobilizzato | 60.473 | 61.970 |
| Capitale investito netto | 36.666 | 40.678 |
| Patrimonio netto | (2.477) | 2.055 |
| Indebitamento (disponibilità) finanziario | 39.143 | 38.623 |
SOCIETÁ PUBBLICITÁ EDITORIALE E DIGITALE SRL
Si riporta di seguito il conto economico riclassificato lo stato patrimoniale di SpeeD Sr.I.
CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO DI SPEED SRL
| (in migliaia di euro) | Anno 2023 | Anno 2022 |
|---|---|---|
| Ricavi | 44 698 | 45.748 |
| Costi operativi | 41.347 | 42.540 |
| Costo del lavoro | 2.459 | 2.300 |
| Margine operativo lordo | 892 | 908 |
| Risultato operativo | 248 | 326 |
| Risultato dell'esercizio | (339) | 177 |
STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO DI SPEED SRL
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2023 | al 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Attivo immobilizzato | 2.918 | 3.092 |
| Capitale investito netto | 5.207 | 5.992 |
| Patrimonio netto | 1.722 | 2.061 |
| Indebitamento (disponibilità) finanziario | 3,485 | 3.931 |
| ್ಕಾ |
onselldato al 31 dicembre 2023 Gruppo Monrif - Relazione sulla gestione al bilar

NEW MEDIA
Si riporta di seguito il conto economico riclassificato lo stato patrimoniale del settore internet e multimediale composto da Robin S.r.l. (già Monrif Net S.r.l.) e Gospeed S.r.l.
CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO
| (in migliaia di euro) | Anno 2023 | Anno 2022 |
|---|---|---|
| Ricavi netti | 9.492 | 9.094 |
| Costi operativi | 6.382 | 6.693 |
| Costo del lavoro | 1.225 | මිලි |
| Margine operativo lordo | 1.835 | 1.482 |
| Risultato operativo | 1.344 | 17252 |
| Risultato dell'esercizio | 920 | 843 |
STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO
| (in migliaia di euro) | al 31 12.2023 | al 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Attivo immobilizzato | 3.509 | 2.999 |
| Capitale investito netto | 3.989 | 2.795 |
| Patrimonio netto | 3.537 | 3.117 |
| Indebitamento (disponibilità) finanziario | 452 | (322) |
SETTORE STAMPA
ll settore stampa fa capo alla Poligrafici Printing S.p.A., holding di partecipazioni quotata all'Euronext Growth Milan, mercato non regolamentato gestito da Borsa Italiana S.p.A., ed alla controllata Centro Stampa Poligrafici S.r.l. ("CSP").
Si riporta di seguito il conto economico riclassificato lo stato patrimoniale del settore stampa composto da Poligrafici Printing e da CSP.
CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO
| (in migliaia di euro) | Anno 2023 | Anno 2022 |
|---|---|---|
| Ricavi netti | 24.144 | 28.034 |
| Costi operativi | 13.681 | 16.112 |
| Costo del lavoro | 5.523 | 5.826 |
| Margine operativo lordo | 4.940 | 6.096 |
| Risultato operativo | 2332 | 3759 |
| Risultato del Gruppo | 1.493 | 2.409 |
STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO
| al 311223 | al 31.12.22 |
|---|---|
| 20.823 | 22.919 |
| 37.944 | 37.575 |
| 31.335 | 30.757 |
| 6 603 | 6.818 |
SETTORE IMMOBILIARE
Il settore immobiliare del Gruppo fa capo a Editoriale Immobiliare S.r.l. ed alla CAFI S.r.l. Editoriale lmmobiliare S.r.l. è la società cui sono stati conferiti immobili di proprietà di Monrif S.p.A. e/o rinvenienti dalla operazione di fusione avvenuta nel corso dell'esercizio 2020. Pertanto, a seguito dei sopracitati investimenti, il settore include direzionale ove ha sede esclusivamente la direzione del Gruppo, lo stabilimento industriale di Bologna, un immobile uso uffici per il quale sono in essere alcune trattative per la locazione ed infine il parcheggio privato ad uso pubblico antistante la sede legale del Gruppo. Editoriale Immobiliare S.r.l. detiene inoltre una partecipazione pari al 51% nella Compagnia

Agricola Finanziaria Immobiliare S.r.l., proprietaria di un'area agricola di circa 77 ettari a Bologna con potenzialità di sviluppo.
CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO
| (in migliaia di euro) | Anno 2023 | Anno 2022 |
|---|---|---|
| Ricavi netti | 2.844 | 2 339 |
| Costi operativi | 857 | 849 |
| Costo del lavoro | 289 | 239 |
| Margine operativo lordo | 1.698 | 1.751 |
| Risultato operativo | 317 | (242) |
| Risultato dell'esercizio | (527) | (1.115) |
STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2023 | al 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Attivo immobilizzato | 40.874 | 42.238 |
| Capitale investito netto | 39.814 | 42.722 |
| Patrimonio netto | 20.991 | 22.521 |
| Indebitamento (disponibilità) finanziario | 18.823 | 20.201 |
SETTORE ALBERGHIERO
ll settore fa capo alla E.G.A. che svolge la propria attività negli alberghi Royal Hotel Carlton, Hotel Internazionale e Hotel Brun a Bologna.
CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO
| Anno 2023 | Anno 2022 |
|---|---|
| 2012 072 | 21 -507 |
| 8.893 | 9.696 |
| 3.382 | 3.881 |
| 7.927 | 7.930 |
| 5.152 | 4.711 |
| 2.247 | 2.621 |
STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2023 | al 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Attivo immobilizzato | 37.327 | 31.458 |
| Capitale investito netto | 33.801 | 29.315 |
| Patrimonio netto | 2566 | 319 |
| Indebitamento (disponibilità) finanziario | 31.235 | 28.996 |


Rapporti della Monrif S.p.A. con controllate, collegate, controllanti o parti correlate
Monrif S.p.A. intrattiene con le società controllate e collegate rapporti finanziari, commerciali, prestazioni di servizi e di consulenza.
I rapporti intercorsi nell'esercizio 2023 hanno riguardato principalmente:
- la gestione accentrata delle coperture assicurative e dei rapporti con i brokers assicurativi;
- la liquidazione dell'imposta sul valore aggiunto con la procedura dell'"IVA di Gruppo";
- la liquidazione dell'imposta sul reddito delle società con la procedura del "Consolidato nazionale";
- la concessione e l'ottenimento di finanziamenti;
- la gestione dei rapporti con CONSOB e Borsa;
- la gestione di tematiche fiscali;
- i rapporti con gli Istituti di Credito e la gestione dei contratti di finanziamento;
- il supporto legale in ambito societario.
Tutti i rapporti sia di natura finanziaria che amministrativa sono regolati alle normali condizioni di mercato ed avvengono nel rispetto della procedura approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 23 giugno 2021. Qui di seguito si riepilogano i rapporti patrimoniali ed economici di Monrif S.p.A. nei confronti delle società controllate, collegate e parti correlate:
| (in migliaia di euro) | Crediti | Debiti | Ricavi | Costi |
|---|---|---|---|---|
| Società collegate | 185 | 14 | 144 | 46 |
| Società correlate | 272 | 00 | 31 | 60 |
| TOTALE | 457 | 22 | 175 | 106 |
PRINCIPALI AVVENIMENTI INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO e prevedibile evoluzione della gestione
Il contesto macroeconomico influenza i settori in cui opera il Gruppo, in particolare quello editoriale e della raccolta pubblicitaria e pertanto diventano di fondamentale importanza i sostegni che il Governo ha stanziato a favore della editoria nelle recenti manovre finanziarie. Il Gruppo prosegue nel mentre l'attività di valorizzazione delle attività multimediali al fine di aumentare gli utenti e di conseguenza i ricavi pubblicitari.
Per quanto riguarda il settore alberghiero sono inoltre in corso valutazioni su strutture localizzate in diverse città.
Gli amministratori, pertanto, continuano a monitorare costantemente l'evoluzione dei mercati di riferimento e dello scenario macroeconomico e geopolitico e ad operare con interventi di contenimento dei costi al fine di fronteggiare un eventuale calo dei ricavi e contenere possibili situazioni di tensione finanziaria.


VALUTAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI IN MERITO AL PRESUPPOSTO DELLA CONTINUITÀ AZIENDALE
Al 31 dicembre 2023 il patrimonio netto consolidato del Gruppo Monrif, inclusivo della perdita consolidata di Euro 1,7 milioni, ammonta a Euro 19,9 milioni e la posizione finanziaria netta ESMA ante applicazione dell'IFRS 16 ammonta a Euro 53,2 milioni (Euro 54,6 milioni al 31 dicembre 2022) e ad Euro 94,6 milioni post applicazione dell'IFRS 16.
Il risultato operativo ha registrato un valore positivo di Euro 6,4 milioni nel 2022), dopo avere accantonato Euro 2,2 milioni principalmente in relazione alle obbligazioni legali o implicite, esistenti alla data di chiusura del bilancio derivanti dagli oneri per i prepensionamenti dei lavoratori poligrafici, grafici e giornalisti previsti nel piano 2024 - 2028.
Gli oneri finanziari netti sono stati Euro 6,5 milioni, con un incremento di Euro 1,5 milioni rispetto l'esercizio precedente a causa dei maggiori tassi.
I risultati del settore editoriale - pubblicitario sono stati penalizzati dall'attuale contesto macroeconomico, che ha determinato un rallentamento nella raccolta pubblicitaria (minore propensione delle imprese ad investire in comunicazione) ed ha ridotto la tendenza all'acquisto dei quotidiani (non compensato dall'incremento delle copie digitali). Gli interventi che il Governo ha stanziato a favore dell'editoria, dovrebbero riequilibrare i costi di produzione (che peraltro beneficiano di un minore impatto del costo delle materie prime e della energia rispetto l'esercizio 2022) ed i minori ricavi, penalizzati dal calo dei consumi derivante dallo stato di incertezza generalizzata sopra commentata. Il settore alberghiero, al contrario, registra performance superiori alle piano. Il settore stampa evidenzia anch'esso marginalità positive.
Nonostante la perdita consuntiva al termine dell'esercizio 2023, principalmente riconducibile alla performance del settore editoriale-pubblicitario ed all'ingente impatto degli oneri finanziari, i covenants finanziari previsti sui finanziamenti in essere e da calcolare sulla base dei dati consuntivati al 31 dicembre 2023 sono risultati soddisfatti. Ciò premesso, in seguito al perdurare della generale incertezza riconducibile al contesto macroeconomico ed alle prospettive del settore editoriale in costante decrescita, non pienamente compensate dallo sviluppo del settore digitale e dalla soddisfacente ripresa del settore alberghiero, si è resa evidente l'impossibilità di rispettare le aspettative di performance previste per l'esercizio 2024 da parte del Gruppo sulla base delle variazioni al piano industriale approvate il 29 marzo 2023. Pertanto, gli Amministratori di Monrif S.p.A., per tener conto in particolare della contrazione dei ricavi, hanno aggiornato e approvato nella riunione del Consiglio di Amministrazione del 30 gennaio 2024 il piano industriale 2024-2028 (il "Piano") assoggettato a Independent Business Review.
Il Piano si basa su alcuni elementi fondamentali, rappresentati:
-
dal risparmio strutturale nel costo del lavoro attraverso una serie di interventi volti ad adegyare lan o struttura dei costi al nuovo modello di business, e garantendo quindi la futura sostenibilità egonionica, del Gruppo da attuare con le dovute gradualità e nel pieno rispetto delle norme e degli, strumenti previsti dal nostro ordinamento, in continuità con il piano precedente;
-
dallo sviluppo del digitale, in continuità con il piano precedente;
-
dalla crescita del settore alberghiero.
Per quanto concerne il risparmio del costo del lavoro si precisa che in data 4 gennaio 2024 Editoriale Nazionale S.r.l. ha sottoscritto presso il Ministero del lavoro un accordo per il prepensionamento di alcuni giornalisti. Inoltre, nel Piano, si prevede una riduzione del costo del lavoro a seguito dei vari interventi di riorganizzazione aziendale; tali risparmi saranno parzialmente compensati da un incremento dello stesso, relativo alle assunzioni previste principalmente per lo sviluppo alberghiero. In relazione allo sviluppo digitale si precisa che gli incrementi presentati nel piano riflettono le potenzialità dell'incremento dell'audience atteso, riconducili, principalmente, a: (i) la prosecuzione della riorganizzazione dei processi di vendita con focus sul digitale, (ii) l'espansione del perimetro del bacino dei mezzi di terzi in concessione, (iii) la produzione di contenuti digital branded che applichi le competenze digitali nella produzione dei contenuti social, video, web e seo.

Per quanto concerne la crescita del settore alberghiero si precisa che il Management prevede di proseguire nelle attività di consolidamento della ripresa della stessa già iniziata nei due anni precedenti e di accrescere la presenza sul mercato tramite l'apertura di nuove strutture alberghiere.
Alle tre linee strategiche soprariportate sono state previste ulteriori azioni di riorganizzazione ed efficientamento della struttura per consentire un incremento della redditività operativa negli esercizi successivi
ll Piano è stato utilizzato dagli Amministratori quale base di riferimento per le analisi di impairment per CGU, nonché per l'analisi di recuperabilità delle imposte differite attive, come descritto in nota integrativa.
Il Piano del Gruppo Monrif rappresenta anche la base sulla quale gli Istituti di Credito hanno deliberato favorevolmente, così come comunicato ufficialmente dal referente degli stessi alla Società in qualità di Agente, in merito alla ridefinizione delle principali condizioni relative agli affidamenti in essere. In particolare, gli Istituti di credito hanno:
(i)prolungato al 31 dicembre 2027 le linee per cassa di Monrif, le linee commerciali e la linea stand-by di Editoriale Nazionale;
(ii)definito i nuovi Parametri Finanziari previsti a partire dal dicembre 2024;
(iii)rimodulato il piano di ammortamento del finanziamento in capo a Editoriale Immobiliare,
(iv)concesso nuove linee di firma a supporto dello sviluppo del business alberghiero, e
(v)concesso l'operazione straordinaria di scissione tra Robin ed Editoriale Nazionale nonché altre minori attività.
Il nuovo accordo bancario include presidi di controllo del Piano mediante un rafforzamento dei covenant e un meccanismo di equity cure. In particolare viene previsto un meccanismo con date di rilevazioni semestrali a partire dal 31 dicembre 2024 che riguarda:
a) un Test sulla cassa minima, da effettuare entro un mese dalla data di rilevazione. Se la cassa consolidata è al di sotto della cassa minima, Monrif dovrà procurare un apporto di liquidità da parte degli azionisti entro i tre mesi successivi alla dichiarazione di rispetto attestante lo sforamento. L'apporto di liquidità dovrà fare in modo che la cassa disponibile ritorni al livello di cassa minima di riferimento. Per quanto riguarda il parametro della cassa minima al 31 dicembre 2024, questo dovrà essere normalizzato per tener conto dell'eventuale mancato incasso del contributo statale sulle copie vendute nel 2022 incluso nelle assunzioni di Piano;
b) un test sul parametro posizione finanziaria netta ante IFRS 16/Margine operativo lordo, da effettuare in concomitanza del test sui covenant finanziari. In caso di sforamento del parametro equity cure per almeno due volte consecutive, Monrif dovrà procurare un apporto di liquidità da parte degli azionisti entro i tre mesi successivi alla dichiarazione di rispetto attestante lo sforamento. In caso di primo sforamento, il secondo test verrà effettuato sul parametro base di riferimento. L'apporto di liquidità dovrà far in modo che il parametro ritorni al livello del parametro base di riferimento.
L'apporto di liquidità potrà avvenire mediante aumenti di capitale, versamenti a fondo perduto o finanziamenti soci subordinati, a scelta di Monrif. Monrif dovrà avviare le attività societarie finalizzate all'aumento di capitale entro due mesi dall'invio della dichiarazione di rispetto attestante lo sforamente a meno che entro tale termine non abbia indicato agli Istituti le diverse modalità con cui sarà effettuato l'apporto di liquidità (come versamenti a fondo perduto o finanziamenti soci subordinati). In ogni caso, l'obbligo di equity cure scatterà solo qualora l'importo da versare sia superiore ad Euro 0,5 milioni
Sulla base delle previsioni di performance elaborate dal Management per l'esercizio 2024 ed incluse nel Piano, non si ravvedono criticità nel rispetto dei suddetti parametri nelle rilevazioni previste per i prossimi 12 mesi dalla data di redazione del presente documento.
Gli Amministratori hanno inoltre aggiornato l'analisi del fabbisogno finanziario del Gruppo per i prossimi dodici mesi, sulla base del quale è emerso che le disponibilità liquide, gli affidamenti concessi e i flussi di cassa attesi dalla gestione corrente, inclusivi dei contributi a sostegno del settore editoriale attualmente previsti dalle manovre governative, risultano sufficienti a far fronte al fabbisogno finanziario a livello di Gruppo dei successivi dodici mesi dalla data di approvazione della presente relazione finanziaria, nonché il rispetto dei nuovi parametri finanziari previsti dagli accordi interbancari.

Tenuto conto di quanto sopra indicato, gli Amministratori hanno pertanto predisposto il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 secondo il presupposto della continuità aziendale, considerando le incertezze rilevate, principalmente riconducibili al contesto macroeconomico, alla progressiva contrazione del mercato editoriale ed alle aspettative di performance previste per i prossimi esercizi, unitamente al livello di indebitamento finanziario del Gruppo, come non significative. A tale fine gli Amministratori hanno tenuto della positiva conclusione degli accordi raggiunti con gli Istituti finanziari, confidenti che le previsioni economiche del Piano, (con particolare riferimento a quelle relative ai Ricavi), utilizzato anche al fine della recuperabilità del capitale investito netto, delle attività immateriali e delle imposte differite, si possano realizzare nei tempi e con i modi previsti, così da rispettare, seppur con limitati margini di variabilità, i parametri finanziari previsti di finanziamento. Tali previsioni sono comunque soggette alle incertezze tipiche del settore e di ogni attività previsionale e alle possibili ripercussioni derivanti dalle scenario macroeconomico e geopolitico, le quali potrebbero influenzare i risultati che saranno effettivamente conseguiti, nonché le relative modalità e tempistiche di manifestazione.
Il Consiglio di Amministrazione continuerà a monitorare con estrema attenzione l'evolvere delle variabili, nazionali ed internazionali, sia l'andamento dei mercati di riferimento rispetto alle ipotesi di Piano, mantenendo al contempo un'attenzione proattiva e costante al contenimento di tutti i costi e all'individuazione di iniziative che possano ulteriormente tutelare la redditività ed i flussi di cassa attesi nei prossimi esercizi.
PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE CUI MONRIF S.P.A. E IL GRUPPO SONO ESPOSTI
Nello svolgimento delle proprie attività, il Gruppo Monrif è esposto a una serie di rischi che potrebbero limitare o impedire il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Il Presidente del Consiglio di Amministrazione, nel ruolo di Amministratore incaricato di sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, cura, ai sensi delle norme applicabili, l'identificazione dei principali rischi aziendali, tenendo conto delle caratteristiche delle attività svolte dalla Capogruppo e dalle sue controllate. Le risultanze vengono sottoposte all'approvazione del Consiglio di Amministrazione.
Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia ed al contesto geopolitico
La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo è influenzata dai vari fattori che compongono il quadro macro-economico, inclusi l'incremento del prodotto nazionale lordo ("PIL"), il livello di fiducia dei consumatori e delle imprese, l'andamento dei tassi di interesse per il credito al consumo, il costo delle materie prime.
L'attività, le strategie e le prospettive del Gruppo potrebbero essere negativamente condizionate con effetto diretto dall'andamento della situazione economica del paese Italia e dall'efficacia delle politiche economiche ivi sviluppate dal Governo.
Le tre variabili tra loro connesse, relative al conflitto russo-ucraino ed alla recente crisi mediopientale possono ancora incidere in maniera importante sui consumi delle famiglie e sugli investimenti delle imprese, mentre le misure adottate dal Governo nazionale possono solo in parte attenuare la depodezza congiunturale dell'attività nei prossimi mesi.
Le specifiche vicende relative al conflitto Russia-Ucraina e della crisi in Medio Oriente, non hanno evidenziato impatti diretti, concreti ed immediati, sull'ordinario svolgimento delle attività e sulla strategia del Gruppo, non avendo alla data di redazione del presente bilancio né la Capogruppo Monrif né le sue controllate posizioni aperte o relazioni commerciali con controparti nei paesi interessati dal suddetto conflitto.
In relazione a quanto sopra descritto il Gruppo monitora l'evoluzione del contesto geopolitico in quanto potrebbero manifestarsi difficoltà nei processi produttivi con conseguenti impatti nei settori ove lo stesso opera. Gli Amministratori ed il Management del Gruppo Monrif continuano ad operare per il raggiungimento degli obiettivi di piano rappresentati:
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- dal risparmio strutturale nel costo del lavoro;
-
- dallo sviluppo dell'attività editoriale in ottica digital first;
Gruppo Monrif - Relazione sulla gestione al bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 21

- dalla crescita del settore alberghiero.
Alle tre linee strategiche soprariportate si uniscono ulteriori azioni di riorganizzazione ed efficientamento della struttura calibrate per considerare il nuovo contesto economico ove il Gruppo si è trovato ad operare. La realizzazione degli obiettivi e il raggiungimento dei risultati previsti dal piano dipendono, come il precedente, dall'efficacia delle azioni identificate e dalla tempestiva implementazione delle stesse, secondo i tempi e con gli impatti economici ipotizzati.
Rischi connessi alla valorizzazione degli asset
Alla data del 31 dicembre 2023 il Gruppo detiene attività immateriali a vita indefinita per Euro 29,8 milioni. In accordo con i principi contabili internazionali tale valore è oggetto di valutazione periodica svolta tramite il test di impairment, che ne evidenzia la recuperabilità.
Tale test è stato effettuato sulla base del piano predisposto dagli Amministratori e approvato dal Consiglio d'Amministrazione della Società in data 23 aprile 2024 e le cui risultanze sono state determinate sulla base della procedura di impairment test di Gruppo approvata dal Consiglio di Amministrazione in pari data, dopo la verifica del Comitato controllo e rischi e Parti Correlate.
Per quanto riguarda il settore stampa ed il settore alberghiero, in considerazione dei risultati raggiunti nel corso dell'esercizio 2023, che hanno rispettato le previsioni di piano, gli Amministratori non hanno ritenuto necessario effettuare procedure di recuperabilità del valore d'uso.
Pertanto, gli stessi ritengono non sussistano indicatori di possibili perdite di valore rispetto ai risultati della valutazione effettuata con riferimento al 31 dicembre 2023.
Per quanto riguarda il settore editoriale pubblicitario, gli Amministratori ritengono di confermare l'indirizzo strategico e gli obiettivi di lungo periodo, tenuto inoltre conto degli effetti, diretti ed indiretti, derivanti dal conflitto russo-ucraino, di quello mediorientale e della volatilità dei tassi di interesse.
Nell'ambito dell'Impairment Test, la European Securities and Markets Authority (ESMA) si aspetta che le società forniscano agli investitori le necessarie informazioni quando le tematiche legate al clima hanno impatto su: (i) le ipotesi del piano aziendale utilizzate nella stima del valore recuperabile delle attività, (ii) se e come i flussi di cassa vengono influenzati da questi eventi oltre il periodo coperto dal piano aziendale, e/o (ii) le ipotesi finanziarie utilizzate, quali il tasso di sconto e il tasso di crescita.
Il Gruppo valuta inoltre se i rischi climatici possono o legati al contesto macroeconomico possono avere un impatto significativo sul valore recuperabile delle singole CGU (, come ad esempio per l'introduzione di nuove normative, ecc.), sulla riduzione delle emissioni che possono aumentare i costi operativi. Le valutazioni in merito a tali rischi connessi a questioni legate al clima sono incluse come assunzioni nell'analisi. In ogni caso, viene effettuata con cadenza annuale una analisi di sensitività al fine di considerare anche gli effetti sul valore recuperabile derificarsi dei suddetti rischi. qualora abbiano un impatto significativo sulla stima del valore recuperabile.
Le assunzioni formulate ai fini della determinazione del valore d'uso delle singole unità generatrici di flussi finanziari sono basate su parametri finanziari e su stime delle attività che per loro natura presentano elementi di aleatorietà. Al sensibile variare del contesto economico finanziarioù potrebbero evidenziarsi rilevanti nei parametri e nelle previsioni così come stimbati e utilizzati nel test, con conseguenti svalutazioni ed effetti negativi sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società e del Gruppo nonché sulla continuità aziendale,
Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari
Per la gestione del fabbisogno finanziario, il Gruppo adotta una procedura vincolante che impone il rigoroso rispetto di criteri di prudenza e di rischio limitato nella scelta delle opzioni di finanziamento/investimento e l'assoluto divieto di porre in essere operazioni di natura speculativa. L'evoluzione della situazione finanziaria del Gruppo dipende da numerose condizioni, ivi incluse, il raggiungimento degli obiettivi previsti, nonché l'andamento dell'economia, dei mercati finanziari e dei settori in cui opera. Le azioni intraprese per il contenimento dei costi, evidenziate nella relazione alla gestione, consentiranno il riassorbimento dei fabbisogni di capitale di funzionamento e generazione di risorse per far fronte ai fabbisogni delle nuove scadenze dei debiti finanziari.

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Tuttavia, ulteriori rilevanti e improvvise contrazioni dei volumi nei ricavi potrebbero ridurre la capacità della gestione operativa di generare cassa, nonché comportare possibili criticità circa il rispetto dei parametri finanziari previsti dagli accordi con gli istituti finanziari. Gli amministratori hanno predisposto un'analisi del fabbisogno finanziario dei prossimi 12 mesi dalla data di approvazione della presente relazione finanziaria annuale, analizzato dal Consiglio di Amministrazione del 29 aprile 2024 Sulla base delle assunzioni del Piano sopracitate e delle analisi effettuate è emerso che i flussi di cassa attesi dalla gestione corrente e gli affidamenti concessi sono sufficienti a far fronte all'intero fabbisogno finanziario dei prossimi 12 mesi.
Rischi normativi e regolamentari
Il Gruppo Monrif opera in un contesto regolamentare complesso. L'eventuale evolversi della normativa di riferimento con l'introduzione di nuove specifiche di legge anche fiscali o la modifica delle attuali, potrebbe comportare effetti anche significativi sia sul portafoglio delle attività del Gruppo, sia sulla governance societaria e sui processi interni di compliance, in contrasto con l'esigenza economica di semplificare i processi amministrativi e migliorare la qualità della reportistica di supporto al business.
Rischi correlati alla politica ambientale ed ai cambiamenti climatici
I prodotti e le attività del Gruppo sono soggetti a norme e regolamenti (locali, nazionali e sovranazionali) in materia ambientale. Inoltre, il Gruppo individua all'interno del Codice Etico il proprio impegno, oltre alla compliance normativa, verso una gestione responsabile della tematica e identifica l'ambiente come risorsa da tutelare, a beneficio della collettività e delle generazioni future, così come delineato dalla sua Politica di Sostenibilità recentemente adottata. Nel rispetto delle normative vigenti, il Gruppo stabilisce le misure più idonee a preservare l'ambiente, promuovendo e programmando lo sviluppo delle attività in coerenza con tale obiettivo e promuovendo iniziative di sensibilizzazione. Inoltre, il Gruppo è impegnato nell'utilizzo responsabile di materie prime quali la carta e lastre di alluminio.
Tra i rischi climatici acuti vanno considerati fenomeni naturali estremi, sempre più frequenti anche nel territorio italiano come cicloni, tempeste, raffiche di vento, grandine, precipitazioni torrenziali che possono portare all'interruzione delle attività a causa dei danni materiali subiti dagli immobili, in particolare riferimento all'attività alberghiera e ai centri stampa.
II continuo aumento delle temperature medie globali sta impattando in modo significativo sugli eventi naturali/catastrofali. Le conseguenze negative legate ai cambiamenti climatici (es. alluvioni, esondazioni, windstorm) potrebbero pregiudicare l'equilibrio delle zone boschive, comportando impatti sul prezzo della principale materia prima utilizzata dal Gruppo, la cui offerta deriva principalmente da fornitori esteri europei, e, di conseguenza, sui risultati futuri. Per quel che concerne la produzione editoriale e la catena distributiva, il Gruppo Monrif, oltre al rispetto della normativa vigente, ha adottato delle attente politiche di gestione degli impatti ambientali, così come riportato nella DNF relativa all'esercizio 2023, a cui si rinvia. Inoltre, obiettivo del Gruppo è la progressiva sostituzione del prodotto tradizionale sviluppato su carta, migrando su supporti digitali e quindi riducendo ancor di più gli impatti ambientali.
Sulla base di valutazioni preliminari effettuate dal management, si ritiene che, in aggiunta alle possibili difficoltà di approvvigionamento di materie prime, gli ulteriori rischi di transizione che possano avere un impatto sul Gruppo siano principalmente l'evoluzione del contesto normativo e il rischio di accesso al credito. Si rinvia per ulteriori approfondimenti all'informativa riportata nella DNF relativa all'esercizio 2023.
In ogni caso, il Gruppo valuta se i rischi climatici possano avere un impatto rilevante e, in tal caso, essi sono inclusi come assunzioni significative nelle valutazioni. Il Gruppo si impegna inoltre ad effettuare una più puntuale analisi degli impatti dei rischi fisici e di transizione legati al cambiamento climatico sulle proprie attività, al fine di identificare le opportune azioni strategiche volte alla loro mitigazione ed ad assicurare l'ordinata prosecuzione delle attività aziendali in uno scenario di mercato caratterizzato dalla transizione verso un'economia "low carbon".
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Rischi connessi alla fluttuazione dei tassi di cambio e di interesse
Il Gruppo Monrif utilizza varie forme di finanziamento finalizzate alla copertura dei fabbisogni delle proprie attività. Tutti i finanziamenti sono a tasso variabile senza ricorso a strumenti di copertura. Un ipotetico incremento o decremento del 10% nei tassi applicati avrebbe portato ad un effetto a conto economico nel periodo rispettivamente di +/- 440 migliaia di euro, al lordo degli effetti fiscali.
Rischi connessi ai rapporti con i fornitori
Il Gruppo, operando nel settore della stampa, è un grande acquirente di carta. Il mercato della carta è caratterizzato da una forte concentrazione dell'offerta a causa della generale compressione della domanda dovuta alla diminuzione delle tirature nel settore editoriale, che ha ridotto i margini di profitto dei fornitori di carta. A fronte della carenza di soggetti attivi sul mercato della fornitura della carta da stampa e delle contingenze osservate negli ultimi anni sul mercato di approvvigionamento (riduzione e chiusura di alcune cartiere; incremento del costo delle utilities), nonché delle incerte prospettive di crescita del settore editoriale, il Gruppo è, pertanto, esposto al rischio di un potenziale peggioramento delle condizioni economiche applicate alle forniture in oggetto. Si segnala sul punto che il Gruppo ha con i propri fornitori di carta da stampa contratti di durata variabile, in genere non superiore a sei mesi, ricontrattabili in caso di variazione significativa dei prezzi. Per evitare che le fluttuazioni di prezzo di questa materia prima abbiano ripercussioni sui bilanci, oltre che per mitigare il rischio di mancata fornitura, il Gruppo ha mantenuto ampio il numero di fornitori in modo da poter essere sempre nelle condizioni di ottenere le forniture alle migliori condizioni anche nei momenti di tensione.
Rischio di credito
I principali crediti del Gruppo derivano dalle attività del settore editoriale e da quello pubblicitario. Relativamente al settore editoriale tali crediti sono coperti da garanzie fidejussorie e pertanto con rischi limitati. Per il settore pubblicitario la politica del Gruppo è impostata nella verifica dell'affidabilità e della conoscenza dei clienti prima della sottoscrizione di contratti rilevanti. I saldi vengono monitorati costantemente nel corso dell'esercizio in modo da limitare le esposizioni ed i contenziosi.
Rischi connessi ai contenziosi in essere
Il Gruppo è parte in procedimenti civili, penali e giuslavoristici. Sulla base delle procedure interne il Gruppo monitora lo sviluppo di tali contenziosi, anche con l'ausilio di consulenti esterni. Sulla base dell'esperienza e dei pareri dei propri legali, vengono accantonate le somme necessarie a far fronte ai contenziosi in essere in relazione al diverso grado di probabilità di soccombenza negli stessi, procedendo ad accantonamenti a fondo rischi nei casi in cui l'insorgenza di una passività sia giudicata probabile e, viceversa, dando esclusivamente evidenza in nota integrativa delle potenziali passività la cui insorgenza sia, invece, ritenuta possibile e debba essere comunque tenuta in considerazione ed evidenziata in quanto non remota. Sulla base della esperienza i fondi cause si sono rilevati sempre sufficienti ed adeguati a coprire un eventuale risarcimento del danno.
Rischi correlati a privacy, protezione dei dati e cybersecurity
Il rischio cyber è un fenomeno in crescita a livello mondiale ed ha subito una accelerazione a seguito della digitalizzazione della economia e della finanza e come tale richiede un costante e sempre maggiore presidio da parte del Gruppo nel monitoraggio e nella protezione della infrastruttura 217 Conseguentemente, l'innovazione tecnologica e lo sviluppo di prodotti digitali correlati portano ad luzza incremento dei rischi legati alla protezione della privacy, dei dati personali ed alla cybersecurity. L'utilizzo del lavoro agile ha inoltre comportato nuovi investimenti finalizzati ad incrementare la sicurezza informatica, per preservare l'attività dagli attacchi informatici, a prescindere da quali fossero gli scopi per cui sono effettuati. Il Gruppo ha infine provveduto a dotarsi di un IT Security Manager che sovraintende alla struttura di protezione imprentata dal Gruppo.
A ciò si affiancano le regole, le procedure, le nomine ed i protocolli adottati per adeguarsi alle normative inerenti la protezione del dato e la tutela dei diritti degli interessati, richiamati dal Regolamento Europeo 679/2016, nonché dal D.Lgs 196/2003 come modificato dal D.Lgs. 101/2018.

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Per quanto riguarda i backup e i disaster recovery il Gruppo si è dotato di server virtuali al fine di limitare il rischio di "attacchi" provenienti dall'interno o dall'esterno; questo approccio consente di creare backup giornalieri facilmente ripristinabili a fronte di problematiche. Al fine di mitigare il rischio di perdita dei dati a causa di eventi esterni accidentali come interruzione dell'energia elettrica, incendio, allagamento ecc., si è dotato inoltre il DataCenter di specifici sistemi di protezioni.
In merito agli interventi migliorativi legati alla cyber security effettuati dal Gruppo vi sono la sostituzione dei computer e delle stampanti con macchine più aggiornate; l'ampliamento dell'infrastruttura virtuale; l'introduzione di una policy sulle password; l'adozione di un WAF (web application firewall); l'acquisizione di un software per la conservazione delle password amministrative e di uno XDR (extended detection and response), per la protezione degli endpoint. Quest'ultimo è stato integrato con un servizio di SOC (Security Operation Center) esterno che monitora 24/7 la rete e gli endpoint.
L'accesso alle VPN degli amministratori di sistema è stato protetto da un software per l'autenticazione a 2 fattori tramite applicazione sullo smartphone.
I server considerati strategici per il gruppo e legati alla creazione delle pagine sono stati implementati presso un cloud provider esterno dotato di datacenter Tier IV. Gli altri server sono salvati ogni giorno, su 3 storage locali con livelli incrementali di sicurezza e su uno storage installato presso una sede remota del gruppo.
È stata poi introdotta una nuova destinazione per i backup su uno storage che conserva i backup in modalità immutabile, che li rende non cancellabili nemmeno da utenti con privilegi elevati e nemmeno dallo stesso software di backup fino al raggiungimento di una specifica retention.
Nel 2023 è stato implementato quanto previsto nel 2022:
· Miglioramento della sicurezza perimetrale tramite iscrizione a banche dati sugli ip malevoli aggiornati costantemente
- · Sostituzione dell'infrastruttura virtuale e aggiornamento dei sistemi operativi di parte dei server
- · Introduzione del nuovo software antispam
- · Introduzione del nuovo sistema di monitoraggio pc e server

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ALTRE INFORMAZIONI
Attività di ricerca e sviluppo
I settori in cui opera la Monrif S.p.A. e le altre società del Gruppo non richiedono una significativa e particolare attività di ricerca e sviluppo.
Azioni proprie
Nel corso dell'esercizio la Monrif S.p.A. non ha acquistato né venduto azioni proprie nemmeno per il tramite di società fiduciarie o interposta persona. La movimentazione intervenuta nell'esercizio è stata la seguente:
| Titolo | Saldo 31.12.2022 acquisti vendite Saldo 31.12.2023 | ||
|---|---|---|---|
| Azioni Monrif S.p.A. | 2.668.880* | 2.668.880 | |
| il esiani rimignianti dalla enoreziono di fugiano aitoto in promonon |
azioni rinvenienti dalla operazione di fusione citata in premessa
Predisposizione della Dichiarazione non finanziaria
Il D.Lgs. 254/2016 prevede che gli EIP che nell'ultimo esercizio abbiano avuto in media più di 500 dipendenti e che superino almeno uno dei seguenti due limiti:
- euro 20 milioni di totale attivo;
- euro 40 milioni di ricavi delle vendite e delle prestazioni;
devono redigere la dichiarazione di carattere non finanziario (anche "dichiarazione non finanziaria" o "DNF"). Monrif S.p.A. ha redatto la DNF in un documento separato disponibile sul proprio sito istituzionale www.monrif.it
Normativa Privacy
Il Gruppo Monrif ha recepito nei propri processi quanto previsto dal Regolamento UE n. 679 del 27 aprile 2016 ("GDPR"), dal D. Lgs. n. 196 del 30 giugno 2003 ("Codice Privacy"), come novellato dal D. Lgs. n. 101 del 10 agosto 2018, e delle ulteriori norme applicabili in materia di protezione dei dati personali. Il Gruppo inoltre ha adottato tutte le misure tecniche idonee a proteggere i dati personali relativi a dipendenti, collaboratori, fornitori e in generale a tutti i soggetti terzi, acquisiti nello svolgimento della propria attività, al fine di evitare rischi di distruzione e perdite oppure accessi non autorizzati o trattamenti non consentiti.

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione dott. Andrea Leopoldo Riffeser Monti
A. 12/per Noul

Pubblicità dei corrispettivi per le società di revisione
Ai sensi dell'art. 149-duodecies delibera CONSOB n. 11971/1999 e successive modifiche ed integrazioni, si allega prospetto contenente i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2023 a fronte dei servizi forniti dalle società di revisione Ernst & Young S.p.A. ("EY") e Deloitte & Touche S.p.A. ("Deloitte").
| Società del Gruppo | Società di Revisione |
Revisione contabile |
Altri servizi oli attestazione* |
Altri servizi ** |
Totale corrispettivi |
|---|---|---|---|---|---|
| Monrif S.p.A. | EY | 74.005 | 6.300 | - | 80.305 |
| Monrif S.p.A. | Deloitte | 22.000 | 22.000 | ||
| Editoriale Nazionale S.r.l. | EY | 64.679 | 26.700 | K | 91.379 |
| Robin S.r.l. | EY | 9.606 | - | 9.606 | |
| Poligrafici Printing S.p.A. | EY | 18.728 | 11 | 18.728 | |
| Centro Stampa Poligrafici S.r.l. | EY | 9.606 | 1 | : | 9.606 |
| Società Pubblicità Editoriale e Digitale S.r.l. |
EY | 35.221 | = | = | 35.221 |
| Compagnia Agricola Finanziaria Immobiliare S.r.l. |
EY | 4.098 | 11 | - | 4.098 |
| Editoriale Immobiliare S.r.l. | EY | 6.788 | 6.788 | ||
| E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.I. | Deloitte | 31.874 | - | 31.874 | |
| TOTALE | 254.605 | 33,000 | 22,000 | 309.605 |
(*) Gli altri servizi di attestazione si i) verifica dei parametri finanziari (financial covenants) al 31 dicembre 2023; ii) revisione dei dati di tiratura e diffusione stampa (ADS) dell'esercizio 2022; ; iii) revisione dei prospetti delle spese per acquisto carta per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023;
(**) Gli altri servizi si riferiscono a: i) esame limitato della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.
SIND

Elenco delle partecipazioni rilevanti superiori al 10% (art. 125-126 Regolamento Emittenti CONSOB)
| Sede | Capitale | Partecipazione | Posseduta dalla | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione | Sociale | % diretta |
% indiretta |
società del Gruppo | ||
| E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.l. |
Bologna | 2.314.848 | 100 | Monrif S.p.A. | ||
| Robin S.r.I. | Bologna | 300.000 | 100 | Monrif S.p.A. | ||
| Editoriale Nazionale S.r.I. | Bologna | 6.800.000 | 100 | Monrif S.p.A. | ||
| Editoriale Immobiliare S.r.l. | Bologna | 18.100.000 | 100 | Monrif S.p.A. | ||
| Poligrafici Printing S.p.A. | Bologna | 18.403.064 | 89,68 | Monrif S.p.A. | ||
| Centro Stampa Poligrafici S.r.l. |
Campi Bisenzio (FI) |
11.370.000 | 89,68 | Poligrafici Printing S.p.A. | ||
| Società Pubblicità Editoriale e Digitale S.r.I. |
Bologna | 1.900.000 | 100 | Editoriale Nazionale S.r.l. | ||
| Compagnia Agricola Finanziaria Immobiliare S.r.I. |
Bologna | 1.000.000 | 51 | Editoriale Immobiliare S.r.l. |
||
| GospeeD S.r.I. | Bologna | 94.860 | 100 | Robin S.r.I. | ||
| Hardware Upgrade S.r.l. | Luino (VA) |
20.000 | 20 | Robin S.r.I. | ||
| Motori Online S.r.l. | Milano | 10.000 | 40 | Robin S.r.l. |


EMARKET SDIR certified
Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari 2023
Approvata dal Consiglio di Amministrazione del 29 aprile 2024 Modello di amministrazione e controllo tradizionale (redatta ai sensi dell'art. 123-bis del Testo Unico della Finanza)

Monrif S.p.A. Via Enrico Mattei, 106 - 40138 Bologna Capitale sociale Euro 39.231.507,04 i.v. - Numero R.E.A. BO-274335 CF e partita IVA 03201780370 Codice fiscale e n. iscr. al Registro Imprese di Bologna 03302810159 Sito istituzionale: www.monrif.it
certified
monrif
INDICE
| PREMESSA 32 |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
| GLOSSARIO | 32 33 |
||||
| 1. Profilo dell'Emittente | |||||
| 2. Informazioni sugli assetti proprietari | 34 | ||||
| 2.a) Struttura del capitale sociale (ex art. 123-bis, comma 1, lettera a), TUF) | 84 | ||||
| 2.b) Restrizioni al trasferimento di titoli (ex art. 123-bls, comma 1, lettera b), TUF) | 34 | ||||
| 2.c) Partecipazioni rilevanti nel capitale sociale (ex art. 123-bis, c. 1, lettera c) TUF) | 34 | ||||
| 2.d) Titoli che conferiscono diritti speciali (ex art. 123-bis, comma 1, lettera d), TUF) | 34 | ||||
| 2.e) Partecipazione azionaria dei dipendenti: meccanismo di esercizio dei diritti di voto (ex art. | |||||
| 123-bis, comma 1, lettera e), TUF) | 35 | ||||
| 2.f) Restrizioni al diritto di voto (ex art. 123-bis, comma 1, lettera f), TUF) | 35 35 |
||||
| 2.g) Accordi tra azionisti (ex art. 123-bis, comma 1, lettera g), TUF) | |||||
| 2.h) Clausole di change of control (ex art. 123-bis, comma 1, lettera h), TUF) e disposizioni | |||||
| statutarie in materia di OPA (ex artt. 104, comma 1-ter, e 104-bis, comma 1, TUF) | 35 | ||||
| 2.i) Deleghe ad aumentare il capitale sociale e autorizzazioni all'acquisto di azioni proprie (ex | |||||
| art. 123-bis, comma 1, lettera m), TUF) | 35 | ||||
| 2.1) Attività di direzione e coordinamento (ex art. 2497 e ss. cc.) | 35 | ||||
| 3. Compliance (ex art. 123-bis, comma 2, lettera a), prima parte, TUF) | 36 | ||||
| 4. Consiglio di Amministrazione | 36 | ||||
| 4.1 | Ruolo del Consiglio di Amministrazione | 36 | |||
| 4.2 | Nomina e sostituzione (ex art. 123-bis, comma 1, lettera I), TUF) | 37 | |||
| 4.3 Composizione (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d) e d-bis), TUF) | 39 | ||||
| Criteri e politiche di diversità nella composizione del Consiglio e nell'organizzazione aziendale | 41 | ||||
| Cumulo massimo agli incarichi ricoperti in altre società | 41 | ||||
| Criteri quantitativi e qualitativi per valutare la significatività delle relazioni commerciali, finanziarie o | |||||
| professionali che possono compromettere l'indipendenza di un amministratore | 41 | ||||
| 4.4 | Funzionamento del Consiglio di Amministrazione (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF) | 42 | |||
| Ruolo del Presidente del Consiglio di Amministrazione | ব | ||||
| 4.5 | Segretario del Consiglio | 45 | |||
| 4.6 | Consiglieri esecutivi | 45 | |||
| Amministratore Delegato | 45 | ||||
| Presidente del Consiglio di Amministrazione | 45 | ||||
| Informativa al Consiglio da parte dei consiglieri/organi delegati | 46 | ||||
| Altri Consiglieri esecutivi | 46 | ||||
| 4.7 Amministratori indipendenti e Lead Independent Director | 46 | ||||
| Amministratori indipendenti | 46 | ||||
| Lead Independent Director | 47 | ||||
| 5. Gestione delle informazioni societarie | |||||
| 6. Comitati interni al Consiglio (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF) 7. Autovalutazione e successione degli Amministratori - Comitato nomine |
|||||
| 7.1 Autovalutazione e successione degli amministratori | |||||
| 7.2 | Comitato Nomine | ||||
| 8. Remunerazione degli Amministratori - Comitato Remunerazioni 16 |
|||||
| 8.1 Remunerazione degli Amministratori | 48 | ||||
| 8.2 | Comitato Remunerazioni | 49 | |||
| 9. Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi - Comitato controllo e rischi | 50 | ||||
| 9.1 | Chief Executive Officer | 51 | |||
| 9.2 Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate | 51 | ||||

| Composizione e funzionamento del Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate (ex art. 123-bis, | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| comma 2, lettera d) TUF) | 52 | ||||
| Funzioni attribuite al Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate | 53 | ||||
| 9.3 | Responsabile della funzione di Internal Audit | 54 | |||
| 9.4 | Modello organizzativo ex D.Lgs. 231/2001 | 55 | |||
| 9.5 | Società di Revisione | 56 | |||
| 9.6 | Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e altre ruoli e funzioni | ||||
| aziendali | 56 | ||||
| 9.7 | Coordinamento tra i soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno e di gestione dei | ||||
| rischi | 56 | ||||
| 10.Interessi degli Amministratori e operazioni con Parti Correlate | 57 | ||||
| 11.Collegio Sindacale | 57 | ||||
| 11.1 | Nomina e sostituzione | 57 | |||
| 11.2 Composizione e funzionamento (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d e d-bis), TUF) | 58 | ||||
| Criteri e politiche di diversità | 59 | ||||
| Indipendenza | 59 | ||||
| Remunerazione | 60 | ||||
| Gestione degli interessi | 60 | ||||
| 12.Rapporti con gli Azionisti | 80 | ||||
| Accesso alle informazioni 60 |
|||||
| Dialogo con gli Azionisti e altri soggetti interessati an |
|||||
| 13.Assemblee (ex art. 123-bis, comma 1, lettera I) e comma 2, lettera c), TUF) | 61 | ||||
| 14.Ulteriori pratiche di governo societario (ex art. 123-bis, comma 2, lettera a), seconda parte, TUF) 63 | |||||
| 15. Cambiamenti della chiusura dell'esercizio di riferimento 63 |
|||||
| 16.Considerazioni sulla lettera del 14 dicembre 2023 del Presidente del comitato per la Corporate | |||||
| Governance | રિક | ||||
| Tabella 1: INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI ALLA DATA DI CHIUSURA DELLESERCZIO |
64 | ||||
| Tabella 2: STRUTTURA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ALLA DATA DI CHIUSURA | |||||
| DELL'ESERCZ O | 66 | ||||
| Tabella 3: STRUTTURA DEI COMITATI CONSILIARI ALLA DATA DI CHIUSURA DELL'ESERCIZIO 68 |
|||||
| Tabella 4: STRUTTURA DEL COLLEGIO SINDACALE ALLA DATA DI CHIUSURA DELL'ESERCIZIO 70 | |||||
| Allegato A 71 |
2 2017 2 3

PREMESSA
Con la presente Relazione si intende illustrare il sistema di governo societario adottato da Monrif S.p.A. Tale sistema è in linea con le raccomandazioni contenute nel Codice di Corporate Governance predisposto dal comitato per la Corporate Governance delle Società Quotate e promosso da Borsa Italiana S.p.A. e recepisce le raccomandazioni del comitato per la Corporate Governance emesse in data 14 dicembre 2023. La Relazione è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione nella sua riunione del 29 aprile 2024 e viene messa a disposizione dei Soci, unitamente alla documentazione prevista per l'Assemblea convocata per l'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2023 e contestualmente trasmessa alla Borsa Italiana, al fine di facilitarne la messa a disposizione del pubblico. La Relazione è inoltre consultabile sul sito internet istituzionale della Società www.monrif.it.
GLOSSARIO
Assemblea: indica l'Assemblea dei Soci di Monrif S.p.A.
Azioni: le azioni ordinarie della Società, del valore nominale di Euro 0,19 ciascuna.
Codice di Corporate Governance/Codice CG: il Codice di Corporate Governance delle società quotate approvato nel gennaio 2020 dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana, disponibile sul sito internet www.borsaitaliana.it, nella sezione "Borsa Italiana - Comitato Corporate Governance", cui la Società aderisce.
Comitato per la Corporate Governance: il Comitato italiano per la Corporate Governance delle società quotate, promosso, oltre che da Borsa Italiana S.p.A., da ABI, Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria. Codice Civile: indica il Regio Decreto 16 marzo 1942, n. 262, come di volta in volta modificato.
Collegio Sindacale: indica il Collegio Sindacale dell'Emittente.
Consiglio di Amministrazione: il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente.
Emittente o Monrif o la Società: indica Monrif S.p.A.
Esercizio: l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, cui si riferisce la Relazione.
Gruppo o Gruppo Monrif: indica Monrif e le società da essa controllate.
Procedura per le Operazioni con Parti Correlate: indica la procedura per le operazioni con parti correlate adottata dalla Società ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento OPC.
Regolamento Emittenti: indica il regolamento di attuazione del TUF, concernente la disciplina degli emittenti, adottato dalla CONSOB con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, come di volta in volta modificato e integrato.
Regolamento Mercati CONSOB: il Regolamento emanato dalla CONSOB con deliberazione n. 20249 del 2017 in materia di mercati.
Regolamento Parti Correlate Consob o Regolamento OPC: il Regolamento emanato dalla CONSÓB con deliberazione n. 17221 del 12 marzo 2010 (come successivamente modificato) in materia di operazioni con parti correlate.
Relazione: la presente relazione sul governo societari che le societàri che le società sono tenute a redigere ai sensi dell'art. 123-bis TUF
Relazione sulla Remunerazione: la Relazione sulla politica in materia di Remunerazione e sui compensi corrisposti che la Società è tenuta a redigere e pubblicare ai sensi dell'art. 123-ter TUF e 84-quater Regolamento Emittenti CONSOB.
Statuto: indica lo Statuto sociale della Società, così come da ultimo modificato e disponibile presso il sito internet www.monrif.it
Testo Unico della Finanza o TUF: il Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, come di volta in volta modificato e integrato.
Laddove non diversamente precisato, devono altresì intendersi richiamate by reference le definizioni del Codice CG relative a: amministratori esecutivi, amministratori indipendenti, azionista significativo, chief executive officer (CEO), organo di amministrazione, organo di controllo, piano industriale, società a proprietà concentrata, società grande, successo sostenibile, top managernent

32 Monrif S.p.A. - Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari 2023

1. Profilo dell'Emittente
Descrizione dell'attività dell'Emittente
Monrif S.p.A. ("Monrif"), società quotata alla Borsa di Milano dal 1986, con sede sociale a Bologna in via Enrico Mattei, 106, è la società holding del Gruppo Monrif.
Il Gruppo è attivo nel settore dell'editoria tramite la controllata Editoriale S.r.l., nel settore della raccolta pubblicitaria tramite la controllata Società Pubblicità Editoriale S.r.l. ("SpeeD"), nel settore digital tramite la controllata Robin S.r.l. e nel settore della stampa poligrafica tramite la controllata Poligrafici Printing S.p.A.
Il Gruppo Monrif opera, inoltre, nel settore dell'ospitalità tramite la controllata E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.I.
Modello di governance adottato dall'Emittente
La Società è organizzata secondo il modello tradizionale di cui agli artt. 2380-bis e seguenti c.c., nell'ambito del quale, ferme le competenze inderogabili dell'Assemblea:
- al Consiglio di Amministrazione compete in via esclusiva la gestione amministrativa e strategica della Società per il conseguimento dell'oggetto sociale"
- la funzione di vigilanza sull'osservanza della legge e dello Statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e in particolare sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile della Società compete al Collegio Sindacale ;
- · la revisione legale dei conti dell'Emittente è attribuita a una società di revisione legale iscritta nell'apposito registro.3
All'interno del Consiglio di Amministrazione sono inoltre costituiti:
- il Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate, con funzioni di controllo interno e di gestione dei rischi ai sensi delle Raccomandazioni n. 32, 33 e 35 del Codice di Corporate Governance e con funzioni e compiti previsti dalla Procedura Parti Correlate e dal Regolamento OPC*;
- il Comitato per la Remunerazione, che svolge funzioni di cui alle Raccomandazioni n. 25 e 26 del Codice di Corporate Governance 5
Le attribuzioni e le norme di funzionamento degli organi societari sono disciplinate, oltre che dalle disposizioni di legge e regolamentari pro tempore vigenti, dallo Statuto, dal Regolamento dell'Assemblea, dal Regolamento del Consiglio di Amministrazione e dei suoi comitati, nonché dalle procedure aziendali applicabili.
Politiche di sostenibilità
Il Consiglio di Amministrazione guida la Società perseguendone il successo sostenibile. Per le iniziative svolte in tal senso dal Consiglio si rinvia alle Sezioni della Relazione dove sono illustrate: (i) le modalità di integrazione di questo obiettivo nelle strategie (Sezione 4.1), nelle politiche di remunerazione (Sezione 8) e nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi (Sezione 9); e (ii) le misure di Corporate Governance specificamente adottate al riguardo (Sezione 9.2 (Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate)), Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario
L'Emittente redige la dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ("DNF") predisposta ai sensi del D. Lgs. 254/2016 e pubblicata sul sito internet della Società (www.monrif.it), nella sezione "ESG".
Dichiarazione sulla natura di PMI dell'Emittente
Si precisa che, alla data della presente Relazione, la Società si qualifica come "PMI" ai sensi dell'art. 1, comma w-quater.1) del TUF, per tutti i fini previsti dal TUF medesimo e dalla normativa, anche regolamentare, applicabile. In particolare, la Società è qualificabile come PMI in quanto la capitalizzazione di mercato di Monrif relativa al 2023 (calcolata in conformità all'art. 2-ter, comma 1, del Regilamento Emittenti)

1 cfr Sezione 4 di questa Relazione.
2 cfr Sezione Errore. L'origine riferimento non è stata trovata. di questa Relazione.
3 cfr Sezione 9.5 di questa Relazione.
4 cfr Sezioni 9.2e 10 di questa Relazione.
5 cfr Sezione 8.2 di questa Relazione.

è risultata pari ad Euro 11,9 milioni, inferiore alla soglia prevista dall'art. 1, comma 1, lettera w-quater. 1), del TUF6
Qualifica di "società grande" e "a proprietà concentrata" ai sensi del Codice CG
Ai sensi del Codice di Corporate Governance la Società non è qualificabile come società "grande", in quanto la relativa capitalizzazione è stata inferiore, negli ultimi 3 anni solari, alla soglia prevista per le società grandi dal Codice di Corporate Governance (i.e., Euro 1 miliardo); mentre è qualificabile come società "a proprietà concentrata".
2. Informazioni sugli assetti proprietari
2.a) Struttura del capitale sociale (ex art. 123-bis, comma 1, lettera a), TUF)
Alla data della presente Relazione, il capitale sociale sottoscritto e versato della Società è pari a Euro 39.231.507,04 ed è suddiviso in n. 206.481.616 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,19 ciascuna. Le azioni ordinarie sono quotate sul mercato Euronext Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.
La Società non ha emesso azioni con diritto di voto limitato o prive dello stesso, così come non sono in circolazione obbligazioni convertibili, né warrant o altri strumenti finanziari che diano il diritto di sottoscrivere azioni di nuova emissione. Non vi sono azioni con diritto di voto limitato. Le azioni sono indivisibili, nominative ed immesse, in regime di dematerializzazione, nel sistema di gestione accentrata gestito da Monte Titoli S.p.A.
Alla data della Relazione non esistono altre categorie di azioni. Fatto salvo quanto di seguito indicato, ciascuna azione ordinaria della Società attribuisce il diritto ad un voto in tutte le assemblee ordinarie e straordinarie della Società, nonché gli altri diritti amministrativi previsti disposizioni di legge e dello Statuto.
L'Assemblea del 24 aprile 2019, in seduta straordinaria, ha deliberato di approvare la modifica dell'art. 11 dello Statuto al fine di introdurre la c.d. maggiorazione del voto di cui all'art. 127-quinquies del TUF, prevedendo che la maggiorazione del diritto di voto sia acquisita al decorrere del periodo minimo di appartenenza delle azioni di 24 mesi e stabilendo il limite massimo della maggiorazione a due voti per ciascuna azione. Per maggiori informazioni si rinvia al successivo paragrafo d).
La struttura del capitale sociale dell'Emittente alla data della Relazione è rappresentata nella Tabella 1 allegata alla presente Relazione.
2.b) Restrizioni al trasferimento di titoli (ex art. 123-bis, comma 1, lettera b), TUF)
Alla data della presente Relazione, non risultano restrizioni al trasferimento delle azioni della Società. Non esistono, inoltre, limiti al possesso delle azioni della Società, né sono previste clausole di gradimento per accedere alla compagine sociale.
2.c) Partecipazioni rilevanti nel capitale sociale (ex art. 123-bis, c. 1, lettera c) TUF)
Le partecipazioni rilevanti nel capitale sociale, alla data della presente Relazione, secondo quanto risulta dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell'art. 120 del TUF e dalle altre informazioni in possesso della Società, sono indicate nella Tabella 1 allegata alla Relazione.
2.d) Titoli che conferiscono diritti speciali (ex art. 123-bis, comma 1, lettera d), TUF)
Non esistono titoli che conferiscono diritti speciali di controllo. L'Assemblea del 24 aprile 2019, in seduta straordinaria, ha deliberato di approvare la modifica dell'art. 11 dello Statuto al fine di introdurre, ai sensi dell'art. 127-quinquies del TUF, le azioni a voto maggiorato.
In particolare, in deroga alla regola generale per cui ogni azione dà diritto ad un voto, ai sensi dell'art. 11 dello Statuto, in conformità all'art. 127-quinquies del TUF, ciascuna azione dà diritto a voto doppio (e dunque a due voti per ogni azione) ove siano soddisfatte entrambe le seguenti condizioni: (a) l'azione sia appartenuta allo stesso soggetto, in virtù di un diritto reale legittimante l'esercizio del diritto di voto (piena proprietà con diritto di voto o nuda proprietà con diritto di voto o usufrutto di voto) per un periodo continuativo di almeno ventiguattro mesi (il "Periodo"); (b) la ricorrenza del presupposto sub (a) sia attestata dall'iscrizione continuativa per il Periodo nell'elenco speciale appositamente istituito (l'"Elenco Speciale").
Alla data della Relazione alcuni degli azionisti iscritti nell'Elenco Speciale per la legittimazione al beneficio del voto maggiorato hanno maturato detto beneficio.

8 Sl precisa che la definizione di PM di cui all'art. 1, comma 1, lett, w-qualer. 1) è stata modificata ad opera dell'ait. 2 dell'aloggie n' 21 del 5 marzo 2024, il quale ha previsto un innalzamento da 500 miliardo di Euro) della sodia di capitalizzazione massima nevista possa definisi PM. A tal proposito si evidenzia che Montifera ed è tuttora qualificabile come PM in ragione de fato che la sua capitalizzazione di (meccato non na ecceduto, per tre anni consecutivi, i 500 milioni di Euro.


In particolare, alla data della Relazione il numero delle azioni con diritto alla maggiorazione è pari a n. 63.330.688 (due diritti di voto per ciascuna azione) su un totale di 203.812.736 azioni (escluse n. 2.668.880 azioni proprie), quindi con una variazione dei diritti di voto complessivi a 267.143.424 (escluse n. 2.668.880 azioni proprie).
Ai sensi dell'art. 127-quinquies, comma 8, del TUF la maggiorazione del diritto di voto si computa per la determinazione dei quorum costitutivi e deliberativi dell'Assemblea dei Soci. Per ulteriori informazioni si rinvia al regolamento per il voto maggiorato disponibile sul sito internet della Società (www.monrif.it), ove sono altresì pubblicati, in conformità con quanto previsto dall'art. 143-quater del Regolamento Emittenti, i dati identificativi degli azionisti che hanno richiesto l'iscrizione nell'Elenco Speciale, con indicazione delle relative partecipazioni, comunque superiori alla soglia indicata dall'art. 120, comma 2, del TUF, e della data di iscrizione.
Si rinvia altresì, sempre nell'ambito del suindicato sito internet, alla sezione Comunicati Stampa, ove sono pubblicate tutte le comunicazioni relative alle variazioni dell'ammontare dei diritti di voto avvenute nell'Esercizio.
2.e) Partecipazione azionaria dei dipendenti: meccanismo di esercizio dei diritti di voto (ex art. 123bis, comma 1, lettera e), TUF)
Non è previsto alcun meccanismo specifico di esercizio dei diritti di voto in caso di partecipazione azionaria dei dipendenti.
Restrizioni al diritto di voto (ex art. 123-bis, comma 1, lettera f), TUF) 2.f)
Alla data della presente Relazione, lo Statuto non prevede restrizioni al diritto di voto, né limitazioni al dirito di voto per i soci titolari di azioni ordinarie, né limitazioni dei diritti di voto a una determinata percentuale o a un certo numero di voti, né termini imposti per l'esercizio del diritto di voto o sistemi in cui, con la cooperazione della Società, i diritti finanziari connessi ai titoli sono separati dal possesso dei titoli.
2.g) Accordi tra azionisti (ex art. 123-bis, comma 1, lettera g), TUF)
Alla data della presente Relazione, non risultano accordi tra azionisti resi noti ai sensi dell'art. 122 del TUF aventi ad oggetto azioni della Società.
2.h) Clausole di change of control (ex art. 123-bis, comma 1, lettera h), TUF) e disposizioni statutarie in materia di OPA (ex artt. 104, comma 1-ter, e 104-bis, comma 1, TUF)
Clausole di change of control
Nell'ambito degli accordi sottoscritti tra Monrif e le società con gli istituti finanziatori è prevista una clausola di change of control con riferimento a Monrif in forza della quale gli Istituti di Credito possono recedere dai relativi contratti di finanziamento nell'ipotesi in cui (i) Monti Riffeser S.r.l. cessi di detenere una percentuale del capitale sociale e delle azioni con diritto di voto di Monrif almeno pari al 30%, e (ii) Andrea Riffeser Monti perda il diritto di presentare, anche tramite Monti Riffeser S.r.l., e votare una lista di candidati alla carica di amministratori della Società che risulti la lista di maggioranza, coerentemente con le applicabili disposizioni di legge e statutarie.
Disposizioni statutarie in materia di offerte pubbliche di acquisto
Con riferimento alle vigenti disposizioni in materia di offerte pubbliche di acquisto, si precisa che lo Statuto non prevede alcuna deroga alle disposizioni sulla passivity rule previste dall'art. 104, commi 1 e 1-bis del TUF, né prevede espressamente l'applicazione delle regole di neutralizzazione ex art. 104-bis, commi 2 e 3 del TUF.
Deleghe ad aumentare il capitale sociale e autorizzazioni all'acquisto di azioni proprie (ex art 2.i) 123-bis, comma 1, lettera m), TUF)
Alla data della presente Relazione, l'Assemblea dei Soci non ha conferito deleghe agli amministratori per aumenti di capitale sociale o l'emissione di strumenti finanziari partecipativi, né ha autorizzato l'acquista di azioni proprie.
2.1) Attività di direzione e coordinamento (ex art. 2497 e ss. cc.)
La Società non è soggetta all'attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'art. 2497 e seguent-del i Codice Civile. A tal riguardo, si precisa che l'azionista Monti Riffeser S.r.l. non esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti di Monrif in quanto società holding di partecipazioni e priva della necessaria struttura organizzativa.
Si precisa che:
- le informazioni richieste dall'art. 123-bis, comma primo, lettera i) ("gli accordi tra la società e gli amministratori […] che prevedono indennità in caso di dimissioni o licenziamento senza giusta causa

o se il loro rapporto di lavoro cessa a seguito di un'offerta pubblica di acquisto") sono contenute nella sezione della Relazione dedicata alla remunerazione (Sezione 8.1);
- le informazioni richieste dall'art. 123-bis, comma primo, lettera I), prima parte ("le norme applicabili alla nomina e alla sostituzione degli amministratori [ ... ] se diverse da quelle legislative e regolamentari applicabili in via suppletiva") sono illustrate nella Relazione dedicata al Consiglio di amministrazione (Sezione 4.2);
- le informazioni richieste dall'art. 123-bis, comma primo, lettera I), seconda parte ("le norme applicabili [ ... ] alla modifica dello Statuto, se diverse da quelle legislative e regolamentari applicabili in via suppletiva") sono illustrate nella Relazione dedicata all'Assemblea (Sezione 13).
3. Compliance (ex art. 123-bis, comma 2, lettera a), prima parte, TUF)
La Società ha aderito alle raccomandazioni contenute nel Codice di Corporate Governance, adeguando il proprio sistema di Corporate Governance a tali previsioni.
Si segnala altresì che Monrif, in data 30 aprile 2021, ha deliberato di aderire al nuovo Codice di Corporate Governance delle società quotate. Pertanto, Monrif ha provveduto ad adottare tutti i provvedimenti necessari elo opportuni al fine di assicurare il recepimento delle previsioni del Codice di Corporate Governance e conformare il proprio assetto di Corporate Governance a tali disposizioni.
Si precisa che il Codice di Corporate Governance è accessibile al pubblico sul sito internet del Comitato per a Corporate Governance alla pagina https://www.borsaitaliana.il/comitato-corporategovernance/codice/codice.htm
La Relazione è stata redatta anche tenendo conto delle indicazioni di cui al format elaborato da Borsa Italiana per la relazione sul governo societario (IX Edizione gennaio 2022).
Né la Società né le società controllate sono soggette a disposizioni di legge non italiane che influenzano la struttura di Corporate Governance della Società.
ব.. Consiglio di Amministrazione
4.1 Ruolo del Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione guida la società perseguendone il successo in un'ottica di crescita sostenibile.
Al Consiglio spetta il potere nonché il dovere di direzione sull'attività dell'Emittente, perseguendo l'obiettivo finale e primario della creazione di valore per gli Azionisti in un orizzonte di medio-lungo periodo. Il Consiglio di Amministrazione guida la Società perseguendone il successo sostenibile ed è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Società con facoltà di compiere tutti gli atti ritenuti opportuni per il conseguimento dell'oggetto sociale, esclusi soltanto quelli riservati dalla legge all'Assemblea.
La Società opera secondo le disposizioni del Codice Civile concernenti le società per azioni. Il Consiglio di Amministrazione è investito dei poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, con facoltà di compiere tutti gli atti che ritenga necessari ed opportuni per il raggiungimento dello scopo sociale, con esclusione degli atti che sono riservati dalla legge e/o dallo Statuto all'Assemblea dei Soci.
Il Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2365, comma 2, del Codice Civile è inoltre competente ad assumere le seguenti deliberazioni, ferma restando la concorrente competenza dell'assemblea: (i) fusionimei casi previsti dagli articoli 2505 e 2505-bis del Codice Civile; (ii) scissioni nei casi previsti dall'art, 2506-ter, ultimo comma, del Codice Civile; (iii) istituzione o soppressione di secondarie; (iv) riduzione del capitale a seguito di recesso; (v) adeguamento dello Statuto a disposizioni normative; (vi) trasferimento delle sede sociale nel territorio nazionale.
Il Consiglio di Amministrazione riveste un ruolo centrale nell'ambito dell'organizzazione aziendale e la esso fanno capo le funzioni e la responsabilità degli indirizzi strategici ed organizzativi, nonché la verfica dell'esistenza dei controlli necessari per monitorare l'andamento dell'Emittente e delle società del Gruppe. "11/2 Nell'ambito dei poteri allo stesso attribuiti dallo Statuto e coerentemente con le raccomandazioni del Codice di Corporate Governance, il Consiglio di Amministrazione, nel corso dell'Esercizio:
(i) definisce le strategie dell'Emittente e del Gruppo in coerenza con il perseguimento del successo sostenibile e monitorandone la relativa attuazione. Nell'ambito delle sue competenze, il Consiglio di Amministrazione esamina e approva i piani strategici, industriali e finanziari dell'Emittente e del Gruppo, monitorandone periodicamente l'attuazione. Il Consiglio di Amministrazione
36 Monrif S.p.A. - Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari 2023

ha approvato in data 30 gennaio 2024, il piano strategico 2024-2028 e ne monitora costantemente l'attuazione. Il Consiglio di Amministrazione ha trimestralmente valutato l'andamento della gestione della Società e del Gruppo, tenendo in considerazione le informazioni ricevute dall'Amministratore Delegato nonché confrontando periodicamente i risultati conseguiti con quelli programmati;
- (ii) definisce il sistema di governo societario ritenuto più funzionale allo svolgimento dell'attività dell'impresa e al perseguimento delle sue strategie, nonché la struttura del Gruppo. In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha (a) nominato i comitati endoconsiliari, attribuendo loro specifiche funzione; (b) nominato e conferito i poteri al Presidente e al Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione; e (c) ha approvato e aggiornato il modello organizzativo del Gruppo;
- (ii) valuta l'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile della Società e delle controllate aventi rilevanza strategica, con particolare riferimento al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. Ai sensi dell'art. 2381 del Codice Civile e della Raccomandazione n. 1, d) del Codice di Corporate Governance, il Consiglio di Amministrazione, nel corso dell'Esercizio, ha valutato periodicamente l'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile generale dell'Emittente e delle altre società aventi rilevanza strategia del Gruppo, con particolare riferimento al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. Nell'ambito di tale attività il Consiglio di Amministrazione si è avvalso, a seconda dei casi, del supporto del Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate, del responsabile della funzione di Internal Audit, nonché del Dirigente Preposto;
- (iv) promuove il dialogo con gli azionisti e gli altri stakeholder rilevanti per l'Emittente. A tal riguardo il Consiglio di Amministrazione ha adottato, in data 28 marzo 2022, la Politica di Dialogo con gli Azionisti volta a (a) assicurare un rapporto costante e aperto, fondato sulla comprensione reciproca dei ruoli, con gli investitori istituzionali attuali, i potenziali investitori, i gestori di attivi, gli operatori del mercato finanziario, la stampa economica italiana e internazionale, con le agenzie di rating e i proxy advisor, con le associazioni di categoria e con la generalità dei suoi azionisti nonché dei titolari o portatori di altri strumenti finanziari emessi dalla Società, al fine di accrescerne il livello di comprensione circa le attività svolte dalla Società e dal Gruppo, il suo andamento economicofinanziario e le sue strategie volte a perseguire il successo sostenibile in linea con quanto raccomandato dall'Art. 1 del Codice di Corporate Governance nonché (b) mantenere un adeguato canale di informazione con tali soggetti (per maggiori in merito alle previsioni della Politica di Dialogo con gli Azionisti, si rimanda alla Sezione 12 della presente Relazione).
- (v) ha adottato, su proposta del Presidente e dell'Amministratore delegato, una procedura per la gestione interna e la comunicazione all'esterno di documenti e informazioni sull'Emittente, con particolare riferimento alle informazioni privilegiate (per maggiori informazioni si rinvia alla Sezione 5 della presente Relazione); e
- (vi) esamina e approva preventivamente le operazioni dell'Emittente e delle sue controllate, quando tali operazioni abbiano un significativo rilievo strategico, economico, patrimoniale o finanziario per l'Emittente, con particolare alle situazioni in cui uno o più amministratori siano portatori di un interesse per conto proprio o di terzi.
A tal proposito, si segnala che il Consiglio di Amministrazione non ha stabilito criteri per l'individuazione delle operazioni che abbiano un significativo rilievo strategico, economico, patrimoniale o finanziario per l'Emittente, in quanto, fatta eccezione per i poteri espressamente conferiti al Presidente e al Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione è previsto che il Consiglio dell'Emittente si esprima e valuti la maggior parte delle operazioni di rilievo, garantendo un costante monitoraggio dell'andamento della gestione e prendendo parte attiva alle principali scelte aziendali.
Per quanto concerne la gestione dei conflitti di interesse e delle operazioni con parti correlate dell'Emittente e del Gruppo si rinvia alla seguente Sezione 10 della presente Relazione.
Il Consiglio di Amministrazione nell'Esercizio non ha ritenuto necessario o opportuno elaborare motivate proposte da sottoporre all'Assemblea in merito al sistema di governo societario in quanto ritiene l'attuale sistema di governo societario funzionale alle esigenze dell'impresa.
4.2 Nomina e sostituzione (ex art. 123-bis, comma 1, lettera I), TUF)
La Società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da non meno di 3 (tre) e non più di 15 (quindici) membri. L'Assemblea determina il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione.

I membri del Consiglio di Amministrazione restano in carica per un massimo di tre esercizi e sono rieleggibili. Ai sensi dello Statuto il Consiglio di Amministrazione nomina, tra i suoi componenti, il Presidente, e può nominare uno o più Vice-Presidenti nonché uno o più Amministratori Delegati, ed altresi un Comitato Esecutivo.
La nomina degli Amministratori avviene da parte dell'Assemblea ai sensi di legge e in conformità a quanto previsto dall'art. 16 dello Statuto, sulla base di liste presentate dagli azionisti, secondo la procedura descritta di seguito, salvo quanto diversamente o ulteriormente previsto da inderogabili norme di legge o regolamentari.
Possono presentare una lista per la noministratori i soci che, al momento della presentazione della lista, siano titolari - da soli ovvero unitamente ad altri soci presentatori - di una quota di partecipazione al capitale almeno pari al 2,5% del capitale sociale con diritto di voto, ovvero la diversa quota stabilita ai sensi delle applicabili disposizioni di legge. La titolarità della quota minima di partecipazione è determinata avendo riguardo alle azioni che risultano registrate a favore del socio nel giorno in cui le liste sono depositate presso la Società; la relativa certificazione può essere prodotta anche successivamente al deposito purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle liste medesime. Lo Statuto non prevede la possibilità per il Consiglio di Amministrazione uscente di presentare una lista.
Le liste sono depositate presso la sede sociale, secondo le modalità prescritte dalla disciplina vigente, almeno 25 (venticinque) giorni prima di quello previsto per l'Assemblea chiamata a deliberare sulla nomina degli amministratori. Le liste, inoltre, devono essere messe a disposizione del pubblico a cura della Società almeno 21 (ventuno) giorni prima di quello previsto per la predetta Assemblea, secondo le modalità prescritte dalla disciplina vigente.
Le liste prevedono un numero di candidati non superiore a 15 (quindici), ciascuno abbinato ad un numero progressivo. Ciascuna lista che presenti un numero di candidati pari o superiore a 3 dovrà includere un numero di candidati del genere meno rappresentato tale da garantire che la composizione della lista rispetti le disposizioni di legge e regolamentari, di volta vigenti, in materia di equilibrio tra generi (maschile e femminile). A ciascuna lista devono essere allegati:
- (i) curriculum vitae dei candidati;
- (ii) dichiarazioni con le quali ciascuno dei candidati accetta la propria candidatura e attesta, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e incompatibilità, nonché l'esistenza dei requisiti prescritti dalla normativa vigente per ricoprire la carica di Amministratore della Società, inclusa la dichiarazione circa l'eventuale possesso dei requisiti di indipendenza; e
- (iii) l'indicazione dell'identità dei soci che hanno presentato le liste e della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta.
Ciascun azionista, nonché gli azionisti con rapporti di collegamento rilevanti ai sensi della normativa vigente, non possono presentare o concorrere alla presentazione, neppure per interposta persona o società fiduciaria, di più di una lista né possono votare liste diverse; inoltre, ciascun candidato potrà essere presente in una sola lista, a pena di ineleggibilità.
All'elezione del Consiglio di Amministrazione si procederà come segue:
- (i) dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti vengono eletti, secondo l'ordine progressive d presentazione, tanti Consiglieri che rappresentino la totalità di quelli da eleggere meno uno;
- (ii) dalla seconda lista che abbia ottenuto più voti, e che non sia in alcun modo collegata con i Sper che hanno presentato la lista risultata prima, viene eletto un amministratore, in persona del candidato indicato col primo numero nella lista.
Qualora al termine della votazione non risultassero rispettate le disposizioni di legge e regolamentari, di volta in volta vigenti, in materia di equilibrio tra generi (maschile e femminile), troverà applicazione il meccanismo dei quozienti di cui all'art. 16 dello Statuto. Nel caso in cui non sia possibile attuare tale procedura di sostituzione al fine di garantire il rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari, di volta in volta vigenti, in materia di riparto tra generi (maschile e femministratori mancanti saranno eletti dall'Assemblea con le maggioranze di legge.
In mancanza di liste, ovvero qualora sia presentata una sola lista, i membri del Consiglio di Amministrazione saranno nominati dall'Assemblea con le modalità e maggioranze di legge, senza applicazione del meccanismo del voto di lista, fermo il rispetto l'obbligo di mantenere il numero minimo di amministratori indipendenti stabilito dalla legge e nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari di volta in volta vigenti in materia di equilibrio tra generi.

Gli amministratori durano in carica per un periodo, stabilito dall'Assemblea, non superiore a 3 (tre) esercizi con decorrenza dall'accettazione della carica; scadono alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica e sono rieleggibili.
Nel caso in cui, per qualsiasi ragione, nel corso dell'esercizio dovessero venire meno uno o più amministratori, il Consiglio di Amministrazione provvederà alla cooptazione scegliendo, ove possibile, tra i candidati non eletti della lista dalla quale era stato tratto l'Amministratore venuto meno, fermo l'obbligo di mantenere il numero minimo di amministratori indipendenti stabilito dalla legge e nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari, di volta in volta vigenti, in materia di equilibrio tra generi.
Alla data della presente Relazione, la Società, in quanto non rientra tra le "società grandi" ai sensi del Codice di Corporate Governance, non ha adottato alcun piano per la successione degli Amministratori esecutivi.
Per quanto riguarda le informazioni sul ruolo del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati endoconsiliari nei processi di autovalutazione, nomina e successione degli amministratori, si rinvia alla successiva Sezione 7 della Relazione.
4.3 Composizione (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d) e d-bis), TUF)
Con l'approvazione da parte dell'Assemblea dei Soci di Monrif del bilancio di esercizio 2022, il Consiglio di Amministrazione nominato con delibera del 5 agosto 2020 è giunto a naturale scadenza del proprio mandato.
In data 15 maggio 2023, l'Assemblea ha determinato in 12 (dodici) il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione e ha fissato la durata in carica del Consiglio di Amministrazione in 3 (tre) esercizi sociali, cioè fino all'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025.
Nell'Assemblea del 15 maggio 2023 sono stati quindi nominati 12 (dodici) consiglieri sulla base delle due liste presentate, rispettivamente:
- (i) dall'azionista Monti Riffeser S.r.l., lista che ha ottenuto in sede Assembleare n. 156.550.058 voti favorevoli pari al 58,60% dei diritti di voto rappresentati nell'Assemblea del 15 maggio 2023 su un totale pari al 71,44% dei diritti di voto esercitabili in tale data (la "Lista 1");
- (ii) dall'azionista ADV Media S.r.l., lista che ha ottenuto in sede Assembleare n. 34.291.401 voti favorevoli pari all' 12,84% dei diritti di voto rappresentati nell'Assemblea del 15 maggio 2023 su un totale pari al 71,44% dei diritti di voto esercitabili in tale data (la "Lista 2").
A seguito delle votazioni sono stati eletti i seguenti membri del Consiglio di Amministrazione:
| CARICA | NOME E COGNOME | LISTA DI APPARTENENZA |
|---|---|---|
| Presidente | Andrea Riffeser Monti | Lista 1 |
| Vice Presidente | Matteo Riffeser Monti | Lista 1 |
| Amministratore | Sara Riffeser Monti | Lista 1 |
| Amministratore | Stefania Pellizzari | Lista 1 |
| Amministratore | Adriana Carabellese | Lista 1 |
| Amministratore (1) | Lavinia Borea Carnacini | Lista 1 |
| Amministratore (*) | Elena David | Lista 1 |
| Amministratore (") | Claudio Berretti | Lista 1 |
| Amministratore (") | Giorgio Giatti | Lista 1 |
| Amministratore | Giorgio Camillo Cefis | Lista 1 |
| Amministratore (1) | Diego Frattarolo | Lista 1 |
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| CARICA | NOME E COGNOME | LISTA DI APPARTENENZA | |
|---|---|---|---|
| Amministratore ( | Mario Cognigni | Lista 2 |
(*) Amministratore in possesso dei requisti d'indipendenza previsti dall'art. 148, comma 3, del TUF, come richiamato dall'art. 147, comma 4, del TUF, e dall'art. 2 (Raccomandazione 6) del Codice di Corporate Governance.
Nell'agosto 2023 la dott.ssa Elena David, Amministratore non esecutivo e indipendente, è venuta a mancare prematuramente. Pertanto, in assenza di candidati non eletti di cui alla Lista 1 - a cui apparteneva la dott.ssa Elena David - nella riunione del 13 novembre 2023 il Consiglio di Amministrazione di Monrif, previo parere favorevole del Collegio Sindacale, ha proceduto a nominare per cooptazione la dott.ssa Maria Angela Torrente quale nuovo Amministratore non esecutivo e in possesso dei requisiti di indipendenza.
Il nuovo amministratore resterà in carica sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023.
Alla data di riferimento, nonché alla data della presente Relazione, il Consiglio di Amministrazione risulta quindi composto come segue:
| NOME E COGNOME |
|---|
| Andrea Riffeser Monti |
| Matteo Riffeser Monti |
| Sara Riffeser Monti |
| Stefania Pellizzari |
| Adriana Carabellese |
| Lavinia Borea Carnacini |
| Maria Angela Torrente |
| Claudio Berretti |
| Giorgio Giatti |
| Giorgio Camillo Cefis ("") |
| Diego Frattarolo |
| Mario Cognigni |
(*) Amministratore in possesso dei requisti d'indipendenza previsti dall'art. 148, comma 3, del TUF, come richiamato dall'art. 147 comma 4, del TUF, e dall'art. 2 (Raccomandazione 6) del Codice di Corporate Governance.
(**) Scomparso in data 22 aprile 2024
Per quanto riguarda le caratteristiche personali di ciascun amministratore, nonche, maggiori informazioni in merito alle liste presentate, si rinvia ai curricula vitae e alla documentazione disponibile sul sito internet della Società (www.monrif.it).
Alla data di chiusura dell'Esercizio e alla data della Relazione risultano in carica Consiglieri esecutivi e non esecutivi, tutti in possesso di tutti i requisiti di onorabilità e professionalità previsti dalla legge, dallo Statuto nonché dal Codice CG, nonché di competenze adeguate ai compiti loro affidati.
Alla data della Relazione, la presenza di 10 (dieci) amministratori non esecutivi, di cui 6 (sei) indipendenti, su un totale di 12 (dodici) componenti, assicura un peso significativo di tali amministratori nell'assunzione delle delibere consiliari e da garantire un efficace monitoraggio della gestione, circostanza che si ritiene essere un presidio di buona governance per la Società, anche tenendo conto delle competenze e profili professionali di tali amministratori.

Tra la chiusura dell'Esercizio e la data della presente Relazione non sono intervenuti cambiamenti nella composizione del Consiglio di Amministrazione.
Per maggiori informazioni riguardanti la composizione del Consiglio di Amministrazione alla data di chiusura dell'Esercizio (ivi inclusa l'indicazione di amministratori qualificabili come indipendenti ai sensi di legge e di amministratori qualificabili come indipendenti anche o esclusivamente in base al Codice CG) si rinvia alla Tabella 2 allegata alla Relazione.
Criteri e politiche di diversità nella composizione del Consiglio e nell'organizzazione aziendale Il Consiglio di Amministrazione della Società, riunitosi in data 28 marzo 2021 ha confermato il proprio orientamento di non adottare politiche ulteriori in materia di diversità nella composizione degli organi di amministrazione e controllo, così come richiamate dall'art. 123-bis, comma 2, lett. d-bis del TUF, tenuto conto che, fermi restando i requisitià, professionalità e indipendenza, nonché le situazioni di
- incompatibilità e/o decadenza previsti dalla legge e dallo Statuto:
- (i) la Società ha previsto, in via statutaria, l'adozione di criteri di diversità, anche di genere, nella composizione del Consiglio di Amministrazione (cfr. Sezione 4.2 della presente Relazione);
- (ii) è stato parimenti adottato il Codice di Corporate Governance di Monrif (al quale si rinvia), il quale all'art. 2, nel recepire e fare propri i contenuti del Codice di Corporate Governance, riporta una chiara indicazione sulla composizione del Consiglio, sulle competenze e professionalità degli Amministratori e sulle modalità di espletamento dell'incarico;
- (iii)viene regolarmente effettuata da parte del Consiglio, almeno una volta l'anno, una valutazione sulla dimensione, composizione e funzionamento del Consiglio stesso e dei suoi comitati, tenendo anche conto di elementi quali le caratteristiche professionali, di esperienza, anche manageriale, e di genere dei suoi componenti, nonché della loro anzianità di carica; valutazione che costituisce, per lo stesso Consiglio, l'occasione per una periodica verifica dell'attuazione della politica di cui al precedente punto (ii);
Ferma restando la possibilità di riconsiderare nel futuro la propria posizione, il Consiglio ha considerato allo stato quanto sopra sufficiente a garantire un'adeguata articolazione in tema di diversity della composizione dell'organo amministrativo, valutazione che trova riscontro nella attuale composizione del Consiglio stesso secondo le diverse accezioni considerate, ossia: età, genere, esperienza/seniority, competenze professionali, formazione, cultura e dimensionale. Anche all'esito del processo di Board Review effettuata, da ultimo, in data 3 aprile 2023, si conferma peraltro l'adeguatezza nella composizione in termini di diversità dell'attuale Consiglio e la circostanza che lo stesso nel suo insieme presenti un mix bilanciato di esperienze e competenze, adeguate ed in linea con le esigenze prospettiche della Società.
Cumulo massimo agli incarichi ricoperti in altre società
Il Consiglio di Amministrazione non ha definito criteri generali circa il numero massimo di incarichi di amministrazione e controllo di altre società che può essere considerato compatibile con un efficace svolgimento del ruolo di amministratore. Per un'informativa in merito alle cariche ricoperte alla data della presente Relazione dagli amministratori dell'Emittente, si rinvia all'allegato A alla presente Relazione.
Nel corso della seduta tenutasi in data 15 maggio 2023 il Consiglio, dopo aver verificato gli incarichi ricoperti dai propri consiglieri in altre società, ha ritenuto che detti incarichi siano compatibili con quello nella Società, ritenendo altresì la composizione del Consiglio conforme alle previsioni di legge e regolamentari vigenti. Si segnala altresì che Monrif non è tenuta all'espressione di tale orientamento ai sensi della Raccomandazione 15 del Codice CG, in quanto non qualificabile come "società grande" ai sensi del Codice di Corporate Governance.
Criteri quantitativi e qualitativi per valutare la significatività delle relazioni commerciali, finanziarie o professionali che possono compromettere l'indipendenza di un amministratore
In conformità alla Raccomandazione n. 7 del Codice di Corporate Governance. Il Consigliò di Amministrazione di Monrif, nella seduta del 3 aprile 2023 ha definito i criteri quantitativi per valutare la significatività dei rapporti, anche economici, in grado di compromettere l'indipendenza degli Amministratori (i "Criteri di Significatività" o i "Criteri").
Nella definizione dei Criteri di Significatività, il Consiglio di Amministrazione ha, tra l'altro, tenuto conto delle raccomandazioni di cui al Codice CG e dei chiarimenti forniti nella raccolta "Q&A funzionali all'applicazione del Codice di Corporate Governance - edizione 2020" pubblicata sul sito internet del Comitato per la Corporate Governance.

Con riferimento agli aspetti quantitativi, non sarà di norma considerato indipendente l'amministratore che abbia in essere o abbia intrattenuto nel corso dell'esercizio precedente alla valutazione, direttamente o indirettamente (ad esempio attraverso società controllate o delle quali sia esponente di rilievo, ovvero in qualità di partner di uno studio professionale o di una società di consulenza), relazioni finanziarie, commerciali o professionali con: (i) la Società, le società da essa controllate, il soggetto che controlla la Società e le società sottoposte a comune controllo; (ii) i relativi Amministratori esecutivi o il top management; (unitamente, i "Soggetti Rilevanti") qualora tali rapporti abbiano comportato, singolarmente o cumulativamente considerati, un riconoscimento economico annuo superiore ad euro 100.000 e quindi siano da ritenersi in grado di compromettere l'indipendenza dell'Amministratore.
Si precisa inoltre che, ove i rapporti con i Soggetti Rilevanti siano intrattenuti dall'Amministratore indirettamente, sono da considerare di norma significative le relazioni in essere o intrattenute nei tre esercizi precedenti che abbiano comportato, singolarmente o cumulativamente considerate, un riconoscimento economico superiore ad euro 100.000 annui.
Nel caso in cui l'Amministratore sia anche partner di uno studio professionale o di una società di consulenza, si qualificano inoltre come significative - indipendentemente dai predetti criteri quantitativi e considerata la complessiva attività svolta dall'Amministratore e gli incarichi ad esso ordinariamente attribuiti - le relazioni professionali dello studio e/o della società di consulenza con i Soggetti Rilevanti che: (i) possono avere un effetto con riferimento alla posizione o al ruolo dell'Amministratore all'interno dello studio professionale o della società di consulenza; o (ii) comunque attengono a importanti che coinvolgono la Società e il gruppo che a questa fa capo.
Ai fini di quanto precede, si precisa che rilevano anche i rapporti intrattenuti con i Soggetti Rilevanti da uno stretto familiare dell'Amministratore, per tale intendendosi: (i) i figli, (ii) il coniuge non legalmente separato e i (iv) conviventi (gli "Stretti Familiari").
Sono da ritenersi "significative" le remunerazioni aggiuntive percepite dall'amministratore o dal sindaco di Monrif (o dai rispettivi Stretti Familiari), come applicabile a seconda dei casi, per ulteriori incarichi in organi sociali, comitati od organismi di Monrif, delle società da essa controllate, del soggetto che controlla la Società e delle società sottoposte a comune controllo, che, complessivamente considerate, risultino di importo annuo lordo superiore al compenso fisso per la carica percepito dall'amministratore o dal sindaco della cui indipendenza si tratta in Monrif (ivi incluso, l'eventuale compenso previsto per la partecipazione ai comitati endoconsiliari, così come l'eventuale compenso previsto quale Presidente del Consiglio di Amministrazione, ovvero quale Presidente del Collegio Sindacale).
Ai fini di quanto sopra: (a) per "compenso fisso per la carica" si intende: (i) la remunerazione annua determinata dall'Assemblea per tutti gli amministratori e sindaci o stabilita dall'organo di amministrazione per tutti gli amministratori non esecutivi nell'importo complessivo deliberato dall'Assemblea per l'intero organo di amministrazione; (ii) l'eventuale compenso annuo attribuito in ragione della particolare carica assunta dal singolo amministratore non esecutivo all'interno dell'organo di amministrazione (Presidente o Vice-Presidente) definito secondo le best practice previste dal Codice di Corporate Governance (vale a dire tenendo conto delle pratiche di remunerazione diffuse nei settori di riferimento e per società di analoghe dimensioni, considerando anche le esperienze estere comparabil); (b) per "compensi previsti per la partecipazione ai comitati endoconsiliari" si intendono gli eventuali compensi annuli che il singolo amministratore può ricevere in ragione della sua partecipazione ai comitati endoconsiliari, previsti dal Codice di Corporate Governance o da comitati/organismi previsti dalla normativa vigente (ivi inclusa per l'eventuale partecipazione di amministratori o sindaci all'organismo di vigilanza), escluso in ogni caso ogni compenso derivante dalla partecipazione ad eventuali comitati esecutivi.
4.4 Funzionamento del Consiglio di Amministrazione (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF( La gestione della Società spetta agli amministratori, i quali compiono le operazioni necessarie per l'attuazione dell'oggetto sociale.
Ai sensi dell'art. 22 dello Statuto, il Consiglio di Amministrazione si riunisce, sia nella sede della Società, sia altrove, tutte le volte che il Presidente lo giudichi necessario o quando ne sia fatta domanda da almeno due dei membri del Consiglio o da ciascun sindaco effettivo. Lo Statuto prevede che il Consiglio di Amministrazione si riunisca con periodicità almeno trimestrale su convocazione del Presidente o di chi ne fa

le veci e comunque ogni volta che le esigenze societarie lo esigano, anche su richiesta di almeno due dei suoi componenti nonché del Collegio Sindacale.
La convocazione del Consiglio di Amministrazione è effettuata dal Presidente o da persona da lui delegata o da chi ne fa le veci o da due Consiglieri o da ciascun sindaco effettivo, con avviso da inviarsi - mediante lettera raccomandata, telefax o posta elettronica - al domicillo di ciascun Amministratore e Sindaco effettivo almeno 3 (tre) giorni prima di quello fissato per l'adunanza; in caso di urgenza, la convocazione del Consiglio di Amministrazione può essere effettuata il giorno prima di quello fissato per l'adunanza.
Le riunioni del Consiglio di Amministrazione si possono svolgere anche per teleconferenza o videoconferenza, a condizione che: (i) siano presenti nello stesso luogo il Presidente e il segretario della riunione, luogo in cui si considererà tenuta la riunione; (ii) sia consentito di individuare i partecipanti in ciascun luogo di collegamento; e (iii) sia consentito agli intervenuti di partecipare e alla votazione simultanea sugli argomenti all'ordine del giorno, nonché di visionare, ricevere o trasmettere documenti.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione si adopera affinché la documentazione informativa sugli argomenti all'ordine del giorno venga inviata ai consiglieri ed ai sindaci a mezzo posta elettronica mediamente due giorni prima della riunione o comunque in tempo utile per garantire la corretta informativa. Qualora non sia possibile fornire la necessaria informativa, è cura del Presidente effettuare puntuali ed adeguati approfondimenti durante le sessioni consiliari.
Il Consiglio di Amministrazione riferisce al Collegio Sindacale almeno trimestralmente sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale della Società e delle sue controllate ed in particolare sulle operazioni in potenziale conflitto d'interesse.
Il Consiglio di Amministrazione della Società in data 30 luglio 2021 ha approvato il "Regolamento del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati interni ai sensi dei principi e delle raccomandazioni del Codice di Corporate Governance" (il "Regolamento del Consiglio e dei Comitati") dove si definiscono regole per il funzionamento dello stesso e dei comitati come enunciato nell'art. 3 (Raccomandazione 11) del Codice di Corporate Governance. Tale regolamento disciplina le modalità di funzionamento del Consiglio ivi incluse le modalità di verbalizzazione delle riunioni e le procedure per la gestione dell'informativa agli amministratori, nel rispetto delle norme di legge, regolamentari e dello Statuto, nonché alla luce dei principi e dei criteri stabiliti dal Codice di Corporate Governance. In particolare, detto regolamento prevede che prima di ogni riunione, il Segretario metta a disposizione degli amministratori e dei sindaci la documentazione ragionevolmente necessaria a fornire un'adeguata informativa rispetto all'ordine del giorno. Tale documentazione, così come predisposta dalle competenti funzioni aziendali, è messa a disposizione dal Segretario non appena resagli disponibile e in ogni caso almeno 2 (due) giorni di calendario prima della data della riunione, salvo i casi di convocazione d'urgenza. La messa a disposizione avviene mediante l'invio tramite email.
Il Consiglio può riunirsi e deliberare validamente anche in teleconferenza o videoconferenza a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito seguire la discussione, ricevere, trasmettere o visionare documenti, nonché intervenire oralmente e in tempo reale su tutti gli argomenti all'ordine del giorno.
La trattazione degli argomenti all'ordine del giorno avviene stabilito nell'avviso di convocazione, salva la facoltà del Consiglio di Amministrazione di mutare l'ordine di trattazione degl argomenti su proposta del Presidente o di un amministratore ed al ricorrere di giustificati mediviscone andranno annotati nel relativo verbale.
Il Consiglio di Amministrazione delibera con il voto favorevole della maggioranza assoluta del prosseriti esclusi gli astenuti. Ogni membro del Consiglio di Amministrazione ha diritto che del suo voto contrario della sua eventuale astensione e delle relative motivazioni sia dato atto nel verbale. Le proposte di deliberazione formulate e le deliberazioni assunte nella riunione sono constatate in verbali trascritti in apposito libro, unitamente alla sintesi delle discussioni eventualmente svolte. I verbali trascritti da chi ha presieduto la riunione e da chi ha svolto la funzione di segretario (o dal notaio nei casi previsti dalla vigente normativa).
Le deliberazioni constano del verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario e sono immediatamente esecutive se non diversamente previsto e sono portate a conoscenza delle funzioni e delle unità organizzative interessate e, per quanto di rispettiva competenza, delle funzioni di controllo. Tali verbali sono

sottoposti agli amministratori, per loro eventuali commenti prima di poter essere allibrati. Essi sono conservati presso la Segreteria del Consiglio di Amministrazione, rimangono disponibili per la consultazione a richiesta di ciascuno degli amministratori e dei sindaci.
Nel corso dell'Esercizio il Regolamento del Consiglio e dei Comitati è stato regolarmente rispettato.
In conformità a quanto previsto dal Regolamento del Consiglio e dei Comitati, gli Amministratori accettano la carica quando ritengono di poter dedicare allo svolgimento diligente dei loro compiti il tempo necessario. Nel corso dell'Esercizio gli Amministratori hanno assicurato una disponibilità di tempo adeguata allo svolgimento dei propri compiti nell'ambito della carica ricoperta all'interno della Società. Nel corso del 2023 il Consiglio di Amministrazione si è riunito n. 7 (sette) volte. La durata media delle riunioni consiliari è stata di circa un'ora. Come da calendario degli eventi societari adottato dall'Emittente, per l'esercizio 2024 sono previste n. 4 (quattro) riunioni del Consiglio di Amministrazione. Successivamente alla chiusura dell'Esercizio, si sono già tenute 3 (tre) riunioni.
Per ulteriori informazioni relative alla partecipazione degli amministratori alle riunioni del Consiglio tenute nel corso dell'Esercizio e alla percentuale di partecipazione di ciascun amministratore, si rimanda alla Tabella 2 allegata alla presente Relazione.
Nel corso dell'Esercizio, alle riunioni del Consiglio di Amministrazione hanno partecipato - in qualità di invitati e in relazione alle specifiche materie trattate - i managers della Società al fine di valorizzare le riunioni consiliari quale momento tipico in cui gli amministratori non esecutivi acquisiscono informative dettagliate su tematiche specifiche che interessano le attività della Società. In particolare alle riunioni del Consiglio di Amministrazione ha sempre partecipato il Direttore Generale della controllata Editoriale Nazionale S.r.I., dott. Luca Ceroni che, come da comunicato del 24 novembre 2023, ha assunto la carica di Direttore Generale anche di Monrif.
Alle riunioni dei Comitati ha sempre partecipato il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili.
4.5 Ruolo del Presidente del Consiglio di Amministrazione
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione ha il compito di rappresentare Monrif innanzi alle più alte cariche istituzionali, nazionali, ed agli esponenti di spicco del mondo industriale, della ricerca e del settore economico-finanziario.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione si adopera affinché l'informativa pre-consiliare e le informazioni fornite durante le riunioni siano idonee a consentire agli amministratori di agire in modo informato nello svolgimento del loro ruolo, secondo quanto già descritto sopra.
Inoltre, il Presidente del Consiglio di Amministrazione, nel corso dell'Esercizio, ha curato:
- l'idoneità dell'informativa pre-consiliare, nonché delle informazioni complementari fornite durante le riunioni consiliari, a consentire agli amministratori di agire in modo informato nello svolgimento del loro ruolo. Nel corso dell'Esercizio il Presidente del Consiglio di Amministrazione ha assicurato che fosse data adeguata informativa a tutti i componenti del Consiglio ed ha curato che agli argomenti posti all'ordine del giorno fosse dedicato il tempo necessario per consentire a tutti i Consiglieri di intervenire, garantendo, dunque, dibattiti costruttivi nel corso delle riunioni consiliari.
- il coordinamento dell'attività dei comitati consiliari (con funzioni istruttorie, propositive e copsultive) con l'attività del Consiglio.
- l'intervento alle riunioni consiliari anche su richiesta di singoli amministratori dej/dirigenti dell'Emittente e delle società del Gruppo, responsabili delle funzioni aziendali competenti secondo la materia, per fornire gli opportuni approfondimenti sugli all'ordine del giorno. Alle riunioni del Consiglio ha partecipato costantemente anche il dott. Nicola Natali, Direttore amministrativo e Dirigente Preposto alla redazione dei documenti societari di Monrif, nonché segretario, come nominato dal consiglio di Amministrazione. Inoltre, ove ritenuto opportuno e anste su richiesta del Presidente del Consiglio, le riunioni del Consiglio hanno visto la partecipazione di altri dirigenti della Società, preposti alle funzioni societarie competenti secondo la materia, o dei consulenti esterni coinvolti negli all'ordine del giorno al fine di fornire a tutti gli amministratori gli opportuni approfondimenti sugli argomenti posti di volta all'ordine del giorno;
- la partecipazione dei componenti degli organi di amministrazione e controllo, successivamente alla nomina e durante il mandato, a iniziative finalizzate a fornire loro un'adeguata conoscenza dei settori

di attività in cui opera l'Emittente, delle dinamiche aziendali e della loro evoluzione anche nell'ottica del successo sostenibile dell'Emittente stesso, nonché dei principi di corretta gestione dei rischi e del quadro normativo e autoregolamentare di riferimento. A tale proposito, il Presidente (o l'Amministratore Delegato se nominato) presenta periodiche informative sull'andamento degli stessi e dei mercati di riferimento in occasione delle riunioni del Consiglio di Amministrazione. Eventuali specifiche sessioni informative per i Consiglieri, con il supporto di esperti in formazione professionale, possono essere organizzate durante l'esercizio e successivamente, ogni qualvolta l'evoluzione del quadro normativo richieda un aggiornamento in merito. Tra le attività di aggiornamento svolte nel corso dell'Esercizio, si segnala che la Società ha inviato una newsletter con oggetto "la materia di responsabilità amministrativa degli enti ai sensi del D. Lgs. 231/01", inviata anche al Collegio Sindacale e successivamente a tutti i dipendenti;
l'adeguatezza e la trasparenza del processo di autovalutazione del Consiglio. Per maggiori informazioni in merito si rinvia alla Sezione 7 della presente Relazione.
Segretario del Consiglio
Il Consiglio di Amministrazione nella seduta del 30 luglio 2021 ha approvato il Regolamento del Consiglio e dei Comitati provvedendo a nominare il Segretario ai sensi della normativa vigente. Ai sensi di detto regolamento il Consiglio di Amministrazione si avvale del Segretario, il quale è nominato dall'organo amministrativo, scelto anche al di fuori dei suoi membri, su proposta del Presidente. Il Segretario, che supporta l'attività del Presidente, viene nominato per l'intera durata del Consiglio di Amministrazione, salvo revoca prima del termine da parte di quest'ultimo o a dimissioni.
In caso di assenza o impedimento del Segretario alla partecipazione ad una riunione, il Consiglio di Amministrazione può nominare per detta riunione un diverso segretario, scelto anche tra i membri del Consiglio di Amministrazione e anche in deroga alle previsioni del successivo paragrafo.
Il Segretario deve essere un soggetto che abbia maturato una comprovata esperienza in ambito societario, con particolare riferimento alle prassi concernenti la Corporate Governance delle società quotate e i mercati regolamentati, nonché alle attività di segreteria societaria.
In generale, il Segretario fornisce con imparzialità di giudizio assistenza e consulenza al Consiglio di Amministrazione su ogni aspetto rilevante per il corretto funzionamento del sistema di governo societario, ai sensi di legge, dello Statuto e del presente Regolamento.
Per lo svolgimento del proprio incarico, il Segretario si avvale - ove del caso - di una specifica struttura o, comunque, di risorse adeguate definite dal Consiglio di Amministrazione. Inoltre, il Segretario ha accesso alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei propri compiti, dispone di risorse finanziarie e si avvale di consulenti esterni, nei termini stabiliti dal Consiglio di Amministrazione. In caso di assenza o impedimento del Segretario, i poteri, compiti o doveri ad esso spettanti ai sensi del Regolamento del Consiglio e dei Comitati vengono esercitati o adempiuti in sua vece dal sostituto.
Nel corso dell'Esercizio il ruolo di Segretario del Consiglio è stato svolto dal dott. Nicola Natali, che ha supportato l'attività del Presidente del Consiglio e fornito con imparzialità di giudizio assistenza e consulenza al Consiglio su ogni aspetto rilevante per il corretto funzionamento del sistema di governo societario, nonché nello svolgimento dei compiti a questo attributi.
4.6 Consiglieri esecutivi
Amministratore Delegato
Il Consiglio di Amministrazione della Società non ha provveduto a nominare un Amministratore Delegato: Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 15 maggio 2023, ha nominato Presidente del Consiglio di Amministrazione il dott. Andrea Riffeser Monti e Vice Presidente il dott. Matteo Riffeser Monti, ai quali, oltre ai poteri previsti dalla legge e dallo Statuto, sono stati conferiti in via disgiunta tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, senza limite d'importo ad eccezione di quanto previsto dallo Statuto.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione dott. Andrea Riffeser Monti è qualificabile come CEO ai sensi del Codice CG, per tale intendendosi il principale responsabile dell'Emittente.
Presidente del Consiglio di Amministrazione
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione è il dott. Andrea Riffeser Monti, il quale è anche il CEO ai sensi del Codice di Corporate Governance. Al Presidente sono stati conferiti tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione della Società, senza limite d'importo - ad eccezione di quanto previsto dallo Statuto- alla luce delle competenze e le professionalità manageriali maturate nel corso della storia del

Gruppo nonché la figura di leadership che ha negli anni rappresentato all'interno della struttura organizzativa, oltre che della sua approfondita conoscenza dei settori di business in cui il Gruppo opera.
Alla data della Relazione, il Presidente del Consiglio di Amministrazione non è l'azionista di controllo della Società.
Informativa al Consiglio da parte dei consiglieri/organi delegati
Almeno trimestralmente il Presidente e Amministratore Delegato riferisce al Consiglio di Amministrazione sull'attività svolta nell'esercizio delle deleghe a lui conferite.
Lo Statuto disciplina i flussi informativi a favore del Collegio Sindacale. È infatti previsto che gli amministratori riferiscano tempestivamente, con periodicità almeno trimestrale al Collegio Sindacale sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale, effettuate dalla Società e dalle società controllate, con particolare riferimento alle operazioni in potenziale conflitto di interesse.
Altri Consiglieri esecutivi
Il dott. Matteo Riffeser Monti ricopre la carica di Vice Presidente di Monrif, nonché di Presidente, con incarichi operativi, del Consiglio di Amministrazione della società controllata Robin S.r.l. che opera nel settore Internet e delle altre attività editoriali digitali.
La dott.ssa Sara Riffeser Monti ricopre la carica di Presidente con incarichi operativi della concessionaria pubblicitaria del Gruppo, SpeeD, e di consigliere delegato nella società del Gruppo operante nel settore alberghiero, E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.l.
4.7 Amministratori indipendenti e Lead Independent Director
Amministratori indipendenti
Nel Consiglio di Amministrazione della Società sono presenti 6 (sei) Amministratori Indipendenti, muniti dei requisiti di indipendenza stabiliti ai sensi del combinato disposto degli articoli 147-ter e 148, comma terzo del TUF, nonché (salvo quanto di seguito specificato con riferimento al dott. Giatti) dei requisiti di indipendenza previsti dal Codice di Corporate Governance.
Gli Amministratori indipendenti attualmente in carica sono:
- (i) Giorgio Giatti
- Lavinia Borea Carnacini (ii)
- (iii) Maria Angela Torrente
- (iv) Claudio Berretti
- (v) Diego Frattarolo
- (vi) Mario Cognigni
Gli Amministratori Indipendenti della Società sono per numero, autorevolezza e competenze tali da garantire che il loro giudizio possa avere un peso significativo nell'assunzione delle decisioni consiliari della Società, nonché risultano adeguati alle esigenze dell'impresa, al funzionamento del Consiglio e alla costituzione dei relativi comitati. Gli amministratori indipendenti apportano le loro specifiche competenze nelle discussioni consiliari, contribuendo all'assunzione di decisioni conformi all'interesse sociale.
Si precisa che il Presidente del Consiglio non è stato qualificato come indipendente.
La procedura seguita dal Consiglio ai fini della verifica dell'indipendenza prevede che il Consiglio valuti la sussistenza dei requisiti di indipendenza in capo ai propri membri sulla base delle dichiarazioni rese di volta in volta dal singolo amministratore o delle informazioni che sono comunque a disposizione del Consiglio di Amministrazione, in occasione della presentazione della lista nonché all'atto della nomina e, successivamente, al ricorrere di circostanze rilevanti ai fini dell'indipendenza e, comunque, almeno una volta l'anno. Ciascun amministratore indipendente assume altresì l'impegno di comunicare con tempestività al Consiglio di Amministrazione il determinarsi di situazioni che facciano venir meno il requisito.
In data 15 maggio 2023 il Consiglio di Amministrazione ha effettuato la valutazione in ordine alla sussistenza dei requisiti di indipendenza dei nuovi amministratori (i) Giorgio Giatti, (ii) Lavinia Borea Carnacini(ii) Elena David, (iv) Claudio Berretti, (v) Diego Frattarolo, e (vi) Mario Cognigni. Il Collegio Sindacale ha altresì verificato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento seguite. L'esito di tali valutazioni è stato positivo ed è stato reso noto al mercato con comunicato stampa del 15 maggio 2023, disponibile sul sito internet della Società (www.monrif.it).
Il Consiglio di Amministrazione in data 13 novembre 2023 ha valutato e ritenuto sussistenti i requisiti di indipendenza, sia ai sensi dell'art. 147-ter, comma 4, e 148, comma 3 del TUF, sia ai sensi del Codice di


Corporate Governance, in capo al consigliere Maria Angela Torrente, cooptata a seguito della prematura scomparsa della dott.ssa Elena David. Il Collegio Sindacale ha altresì verificato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento seguite. L'esito di tale valutazione è stato reso noto al mercato con comunicato stampa del 13 novembre 2023, disponibile sul sito internet della Società (www.monrif.it).
Le verifiche annuali in merito al mantenimento dei requisiti di indipendenza in capo agli amministratori (i) Giorgio Giatti, (ii) Lavinia Borea Carnacini, (iii) Maria Angela Torrente, (iv) Claudio Berretti, (v) Diego Frattarolo, e (vi) Mario Cognigni, sono state nuovamente svolte dal Consiglio di Amministrazione nella riunione del 23 aprile 2024. Anche in questa circostanza, il Collegio Sindacale ha altresì verificato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento seguite e l'esito di tali valutazioni è stato positivo.
Con riferimento ai Consiglieri Giatti e Claudio Berretti, il Consiglio - in considerazione dell'alto profilo professionale e del mantenimento in capo agli stessi della totalità degli ulteriori requisiti di indipendenza previsti dal Codice CG - ha deliberato, in conformità anche al consolidato principio di prevalenza della sostanza sulla forma nelle valutazioni relative al già citato Codice CG, di disapplicare su base individuale il criterio, di cui alla raccomandazione 7 Lettera e) del Codice CG, relativa alla posizione di amministratore ricoperta per più di nove esercizi negli ultimi 12 esercizi.
Nel corso dell'Esercizio, gli Amministratori indipendenti non si sono. Dopo la chiusura dell'Esercizio, gli Amministratori indipendenti si sono riuniti una volta (nel mese di gennaio 2024) in assenza degli altri Amministratori; nel corso di tale riunione, gli amministratori inanno trattato i seguenti temi: 1) Evoluzione business e relative criticità; 2) Stato di attuazione raccomandazioni del Presidente comitato Corporate Governance di Borsa italiana del 14.12.23; 3) Dichiarazione Non Finanziaria al 31 dicembre 2023; 4) Valutazione adeguatezza della Procedura per le Operazioni con Parti Correlate; 5) Aggiornamento in merito alla Sicurezza Art. 35 Decreto 81/2008; 6) Aggiornamento incontri con Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate; 7) Bilancio 2023 predisposto in formato ESEF.
Lead Independent Director
La Raccomandazione 13 del Codice di Corporate Governance prevede che venga nominato il Lead Independent Director qualora il Presidente sia anche il CEO (i.e. il principale responsabile della gestione dell'impresa) ovvero quando il Presidente abbia rilevanti deleghe gestionali. Pertanto, in considerazione delle deleghe conferite al Presidente del Consiglio dott. Andrea Riffeser Monti, in data 15 maggio 2023-j Consiglio di Amministrazione ha nominato il dott. Claudio Berretti quale Lead Independent Director, al guale sono state attribuite le funzioni previste dal Codice CG,
5. Gestione delle informazioni societarie
A seguito dell'entrata in vigore del Regolamento (UE) n. 596/2014, e dei relativi Regolamenti di esecuzione in materia di "Market Abuse" e della pubblicazione delle "linee guida" da parte di CONSOB relativamente alla, gestione delle informazioni privilegiate, la Società ha adeguato ai nuovi dettami normativi ed alle suddette "(V) linee guida la propria Procedura in materia di monitoraggio, circolazione interna e comunicazione al pubblico delle informazioni privilegiate, approvata nella sua più recente versione dal Consiglio di Amministrazione nel corso della riunione del 14 novembre 2019 e disponibile sul sito internet della Società (www.morrif.it).
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione assicura la corretta gestione delle informazioni riservate. Il vertice aziendale ed il management, nonché i vertici delle società controllate sono responsabili di individuare la presenza di informazioni potenzialmente privilegiate e di attivare tutte le misure di sicurezza idonee ad assicurare la corretta gestione delle informazioni societarie di natura privilegiata, assicurandone una pronta disclosure al mercato ovvero, in caso di avvio della procedura di ritardo, limitandone la circolazione di tali informazioni solo tra coloro che hanno necessità di conoscerle per l'espletamento della rispettiva funzione/incarico.
I soggetti interni e terzi che venissero in possesso di informazioni di natura privilegiata riguardanti il Gruppo Monrif sono immediatamente informati della rilevanza dell'obbligo di legge del rispetto della segretezza e della normativa market abuse e vengono iscritti nel "Registro delle persone che hanno accesso ad informazioni privilegiate" tenuto a norma di legge e regolamentare.

6. Comitati interni al Consiglio (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF)
Nella riunione del 15 maggio 2023, in seguito all'Assemblea di nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione, il Consiglio ha deliberato di istituire al proprio interno i seguenti comitati:
- (i) Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate, i cui membri sono stati nominati con delibera del Consiglio di Amministrazione del 15 maggio 2023. Per ulteriori informazioni in merito si rinvia alle Sezioni 9.2 e 10 della presente Relazione;
- (ii) Comitato per la Remunerazione, i cui membri sono stati nominati con delibera del Consiglio di Amministrazione del 15 maggio 2023. Per ulteriori informazioni in merito si rinvia alla Sezione 8.2 della presente Relazione.
I lavori di ciascun comitato sono coordinati da un presidente.
Il Consiglio di Amministrazione della Società in data 30 luglio 2021 ha approvato il Regolamento del Consiglio e dei Comitati dove si definiscono regole per il funzionamento dello stesso e dei comitati come enunciato nell'art. 3 (Raccomandazione 11) del Codice di Corporate Governance. Detto regolamento prevede che i Comitati si riuniscano su convocazione del proprio presidente ogni qualvolta questi lo ritenga opportuno - in ogni caso con cadenza almeno semestrale - ovvero quando ne facciano richiesta il presidente del Collegio Sindacale, il Presidente del Consiglio di Amministrazione o la maggioranza dei componenti dei Comitati stessi.
L'avviso di convocazione, contenente l'indicazione del giorno, dell'ora e del l'uogo della riunione e l'elenco delle materie da trattare, corredato dalle informazioni necessarie per la discussione, viene inviato da parte del segretario, su indicazione del presidente di ciascun comitato, almeno 3 (tre) giorni prima di quello fissato per la riunione.
Il presidente di ciascun comitato: (i) cura la messa a disposizione della documentazione ragionevolmente necessaria a garantire un'adeguata informativa dei componenti del comitato rispetto all'ordine del giorno, così da consentire loro di agire in modo informato nello svolgimento del ruolo nell'ambito del comitato. Al fine di acquisire tutte le informazioni necessarie per lo svolgimento dei propri compiti, nonché per il compimento delle funzioni assegnate al comitato, il ciascun comitato può accedere alle funzioni e all'informative aziendali; (ii) può invitare a singole riunioni il Presidente, il CEO se nominato, gli altri amministratori e, informandone il Presidente, qli esponenti delle funzioni aziendali competenti per materia o consulenti della Società o del comitato; (iii) presiede le riunioni o, in caso di sua assenza o impedimento, viene sostituito da un componente scelto dai presenti; e (iv) informa il Consiglio di Amministrazione delle attività svolte alla prima riunione utile. Le riunioni del Comitato possono tenersi anche mediante mezzi di telecomunicazione, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati, e di tale identificazione li si dia atto nel relativo verbale, e sia loro consentito di seguire la discussione e di intervenire in le firtering reale alla trattazione degli argomenti affrontati, scambiando eventuale documentazione.
La documentazione è messa a disposizione di ciascun comitato almeno 2 (due) giorni di calendario prima della data della riunione. Detto termine è stato generalmente rispettato, in aderenza alle previsioni della Raccomandazione 11 del Codice di Corporate Governance.
Qualora particolari esigenze di riservatezza lo impongano, l'informativa può essere fornita entro un più breve termine ovvero durante la riunione.
Per la validità delle riunioni dei Comitati è necessaria la presenza della maggioranza dei componenti in carica. Le determinazioni dei Comitati sono prese a maggioranza assoluta dei componenti in carica; in caso di parità, prevale il voto di chi presiede.
Le riunioni di ciascun comitato si svolgono in analogia con quanto previsto per il Consiglio di Amministrazione.
Alle riunioni dei Comitati prende parte il presidente del Collegio Sindacale (ovvero altro sindaco da lui designato) e possono comunque partecipare anche gli altri sindaci.
Delle decisioni assunte da ciascun Comitato viene effettuata una sintetica verbalizzazione nella quale, tra l'altro, si dà atto dei motivi dell'eventuale dissenso espresso dai componenti di ciascun comitato.
ll presidente e il segretario di ciascun Comitato sottoscrivono i verbali delle riunioni che vengono conservati a cura del segretario in ordine cronologico, per eventuali esigenze di consultazione dei membri dei Comitati stessi, nonché degli altri Amministratori e dei Sindaci.
Il Segretario del Consiglio di Amministrazione assicura il coordinamento tra le riunioni dei diversi comitati e le riunioni del Consiglio stesso.

Possono, inoltre, tenersi riunioni congiunte di più comitati istituiti all'interno del Consiglio di Amministrazione. I Comitati si riuniscono, in ogni caso, prima di ciascuna riunione del Consiglio di Amministrazione il cui ordine del giorno preveda argomenti nelle materie di propria competenza, o per le quali è comunque previsto che il comitato fornisca un parere o formuli una proposta.
Qualora per qualsiasi ragione, nei casi sopra indicati, vadano deserte almeno 3 (tre) riunioni del Comitato prima della riunione del Consiglio di Amministrazione, quest'ultimo potrà provvedere comunque a deliberare sulle materie per cui era richiesta una proposta o un parere del Comitato, qualora ciò si renda necessario per rispettare la disciplina normativa e regolamentare pro tempore vigente. Non sono presenti comitati che svolgano le funzioni di due o più comitati previsti nel Codice di Corporate Governance.
7. Autovalutazione e successione degli Amministratori - Comitato nomine
7.1 Autovalutazione e successione degli amministratori
La Società tradizionalmente conduce il processo di autovalutazione attraverso un questionario, i cui esiti sono sottoposti in forma anonimizzata alla discussione e valutazione da parte del Consiglio di Amministrazione. L'autovalutazione del Consiglio è relativa alla dimensione, la composizione e il funzionamento del Consiglio e dei suoi comitati, considerando anche il ruolo che esso ha svolto nella definizione delle strategie e nel monitoraggio dell'andamento dell'adequatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
L'ultima autovalutazione è stata svolta con riferimento all'esercizio 2022 in vista del rinnovo del Consiglio di Amministrazione e presentata al Consiglio di Amministrazione in data 3 aprile 2023. Dal processo autovalutativo è emerso che la dimensione, la composizione ed il concreto funzionamento dell'organo amministrativo e dei Comitati fossero adeguati rispetto alle esigenze gestionali ed organizzative della Società, assicurando un'adeguata diversificazione anche con riferimento agli aspetti riguardanti il genere, le competenze manageriali e professionali, il percorso formativo, la presenza di diverse fasce di età e anzianità di carica, tenuto anche conto della presenza, su un totale di 12 componenti, di 10 Amministratori non esecutivi, di cui 6 Amministratori non esecutivi indipendenti, i quali hanno garantito altresì una idonea composizione dei Comitati costituiti all'interno del Consiglio. Alla data della presente Relazione la Società non ha formalmente adottato linee guida per la successione degli Amministratori Esecutivi, in considerazione del fatto che Monrif non rientra tra le "società grandi" ai sensi del Codice di Corporate Governance.
7.2 Comitato Nomine
Il Consiglio di Amministrazione non ha ritenuto opportuno provvedere a costituire un Comitato per nomine. Tale scelta è stata dettata dalla circostanza che le disposizioni regolamentari vigenti e le previsioni dello Statuto di Monrif - quali, in particolare, il meccanismo di nomina mediante il c.d. "voto di lista" - garantiscono adeguata trasparenza alla procedura di selezione e indicazione dei candidati alla carica di consigliere, garantendo inter alia che i soci di minoranza siano debitamente rappresentati in Consiglio di Amministrazione.
8. Remunerazione degli Amministratori - Comitato Remunerazioni
8.1 Remunerazione degli Amministratori
In data 29 aprile 2024 il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per la Remunerazione, ha approvato la Politica per la Remunerazione 2024 - relativa ai componenti del Consiglio di Amministrazione, ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche e, fermo restando quanto previsto dall'art. 2402 del Codice Civile, ai componenti del Collegio Sindacale della Società e del Gruppo - da sottoporre al voto vincolante dell'Assemblea chiamata ad approvare il bilancio individuale di Monrif relativo all'Esercizio. Per maggiori informazioni in merito alla Politica per la Remunerazione 2024 si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione, disponibile sul sito internet della Società (www.monrif.it).
8.2 Comitato Remunerazioni
Il Consiglio di Amministrazione, con deliberazione del 15 maggio 2023, ha istituito al proprio interno un Comitato per la Remunerazione, composto da 3 (tre) Consiglieri non esecutivi di cui 2 (due) indipendenti. La seguente tabella illustra la composizione del Comitato per la Remunerazione alla data della presente Relazione.

| NOME E COGNOME | CARICA | |
|---|---|---|
| Diego Frattarolo (Presidente) | Amministratore indipendente | |
| Lavinia Borea Carnacini | Amministratore indipendente | |
| Giorgio Camillo Cefis | Amministratore non indipendente e non esecutivo |
Tutti i membri del Comitato per la Remunerazione sono soggetti dotati di adeguata conoscenza ed esperienza in materia finanziaria o di politiche retributive, come valutato dal Consiglio di Amministrazione nella riunione del 15 maggio 2023; inoltre il Comitato per la Remunerazione risulta composto da soli amministratori non esecutivi, in maggioranza indipendenti, con un Presidente scelto fra gli amministratori indipendenti, in ottemperanza all'articolo 5 (Raccomandazione 25) del Codice di Corporate Governance, Come richiesto dall'articolo 5 (Raccomandazione 25) del Codice di Corporate Governance, nessun amministratore prende parte alle riunioni del Comitato per la Remunerazione in cui vengono formulate le proposte al Consiglio di Amministrazione relative alla propria remunerazione.
I lavori del Comitato per la Remunerazione sono coordinati dal proprio presidente, scelto fra i membri indipendenti del Comitato medesimo. In particolare, il presidente programma e coordina le attività del comitato, oltre a presiedere e guidare lo svolgimento delle relative riunioni. Le determinazioni del Comitato per la Remunerazione sono prese a maggioranza dei componenti in carica. Nel corso del 2023 il Comitato per la Remunerazione si è riunito due volte e le riunioni sono state regolarmente verbalizzate. La durata media delle riunioni del Comitato è stata di circa 20 minuti. Alle riunioni hanno partecipato tutti i componenti del Comitato ed il Presidente del Collegio Sindacale. Il funzionamento del Comitato per la Remunerazione è disciplinato, oltre che dal Codice di Corporate Governance, dal Regolamento del Consiglio e dei Comitati, approvato dal Consiglio di Amministrazione del 30 luglio 2021. Il Comitato Remunerazioni: (i) presenta proposte o esprime pareri al Consiglio di Amministrazione degli amministratori esecutivi e degli altri amministratori che ricoprono particolari cariche nonché sulla fissazione degli obiettivi di performance correlati alla componente variabile di tale remunerazione; (ii) monitora la concreta applicazione della politica per la remunerazione, verificando, in particolare, l'effettivo raggiungimento degli obiettivi di performance; (iii) valuta periodicamente l'adeguatezza, la coerenza complessiva e la concreta applicazione della politica per la remunerazione degli amministratori e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche, Per ulteriori informazioni sul Comitato per la Remunerazione si rinvia alla Tabella 3 allegata alla presente Relazione
9. Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi - Comitato controllo e rischi
Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi è l'insieme dei processi diretti a monitorare l'efficienza delle operazioni aziendali, il rispetto di leggi e regolamenti, la salvaguardia dei beni aziendali e l'attendibilità, l'accuratezza, affidabilità e la tempestività delle informazioni, fornite agli organi sociali ed al mercato.
Un efficace sistema di controllo interno e di gestione dei rischi contribuisce a garantire la salvaguardia del patrimonio sociale, l'efficienza e l'efficacia delle operazioni l'affidabilità dell'informazione finanziaria, il rispetto di leggi e regolamenti.
Nel definire le linee di indirizzo del sistema di gestione dei rischi e di controllo interno, il Consiglio ha definito le linee di indirizzo al fine di contribuire al successo sostenibile dell'Emittente" in coerenza con le strategie della società.
Principali caratteristiche del sistema di gestione dei rischi e di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria (ex art. 123-bis, comma 2, lettera b), TUF)
Il Consiglio di Amministrazione ha la responsabilità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, del quale fissa le linee di indirizzo e verifica periodicamente l'adeguatezza e l'effettivo funzionamento in un'ottica di sostenibilità nel medio-lungo periodo dell'attività svolta.
In data 29 aprile 2024 il Consiglio di Amministrazione ha valutato positivamente l'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi rispetto alle caratteristiche dell'impresa, nonché la sua efficacia, avvalendosi delle relazioni periodiche dell'Amministratore Incaricato del sistema di controllo interno e di

gestione dei rischi, del Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate, del responsabile della funzione di Internal Audit, dell'Organismo di Vigilanza e del Collegio Sindacale.
Ai fini dell'art. 123-bis TUF si segnala che il sistema controllo interno e di gestione dei rischi adottato dal Gruppo Monrif include tra i suoi elementi il sistema di Controllo Interno relativo al processo di informativa finanziaria. Quest'ultimo ha la finalità di garantire l'attendibilità, l'accuratezza, l'affidabilità e la tempestività dell'informativa finanziaria stessa. L'applicazione del dettato normativo ex lege 262/05 (e successive modifiche) al monitoraggio del Sistema di Controllo Interno contabile, ha consentito di costruire un sistema di controllo interno che si basasse anche best practices internazionali in materia. Tale modello poggia sui seguenti elementi:
- (i) un corpo essenziale di policy / procedure aziendali a livello Gruppo;
- (ii) un processo di identificazione dei principali rischi legati all'informativa finanziario-contabile;
- (iii) un'attività di valutazione e monitoraggio periodico;
- (iv) un processo di comunicazione degli obiettivi di controllo interno ai diversi livelli ed alle diverse funzioni aziendali coinvolti;
- (v) un processo di verifica dell'informativa contabile diffusa al mercato.
A fronte di quanto sopra il Gruppo ha provveduto ad identificare in primis gli obiettivi di controllo, ossia le finalità di controllo necessarie a contrastare gli eventuali errori e frodi che possono intervenire nel processo in relazione alle attività di avvio, registrazione, gestione di una transazione di una transazione. Le attività finalizzate a tale scopo sono consistite nella raccolta delle informazioni rilevanti e nell'individuazione dei processi significativi secondo il criterio di materialità (matrice conti/ processi / società). In tale fase il Gruppo ha determinato il grado di allineamento tra il proprio sistema di controllo interno rispetto alla best practice. Con il responsabile dell'internal audit di Gruppo la Società ha verificato il programma di auditing e testing periodici sui principali processi nonché l'aggiornamento dell'"audit plan".
9.1 Chief Executive Officer
Il Presidente dott. Andrea Riffeser Monti ricopre il ruolo di CEO e amministratore incaricato dell'istituzione e del mantenimento di un efficace sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
L'attività del Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate e l'attività di Internal Audit svolte nell'Esercizio ha consentito all'amministratore incarcato di mantenere un adeguato livello di aggiornamento dei principali rischi riferiti ai principali processi aziendali del Gruppo, tenendo conto delle caratteristiche delle attività svolte dalla Società.
Tali rischi sono stati portati all'attenzione del Consiglio di Amministrazione, attraverso le relazioni periodiche del responsabile della funzione di Internal Audit.
Nel corso dell'Esercizio, il dott. Andrea Riffeser Monti non ha riferito al Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate e al Consiglio di Amministrazione in merito a problematiche e criticità emerse nello svolginiano della propria attività o di cui abbia avuto comunque notizia, affinché il Comitato e il Consiglio di Amministrazione potesse prendere le opportune iniziative.
Nel corso dell'Esercizio è stato promosso, ove necessario, l'aggiornamento del quadro procedurale e l'adeguamento del sistema di controllo interno, verficandone l'adeguatezza complessiva al quadro legislativo e regolamentare e l'efficacia e l'efficienza nella dinamica delle condizioni operative.
Il dott. Andrea Riffeser Monti ha il potere di chiedere alla funzione di Internal Audit lo svolgimento di verifiche su specifiche aree operative e sul rispetto delle regole e procedure interne nell'esecuzione di operazione aziendali, dandone contestuale comunicazione al Presidente del Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate e al Presidente del Collegio Sindacale.
9.2 Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate
Come riportato alla Sezione 6.1 della presente Relazione, in data 15 maggio 2023, il Consiglio di Amministrazione ha istituito al proprio interno un unico Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate, in conformità a quanto previsto dalla Raccomandazione n. 16 del Codice di Corporate Governance (il "Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate"). Si ricorda che, fino al 15 maggio 2023 le funzioni dell'attuale Controllo e Rischi e Parti Correlate erano svolte da 2 (due) comitati distinti: (i) il Comitato Controllo e Rischi e (ii) il Comitato Parti Correlate.
Monrif S.p.A. - Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari 2023

Composizione e funzionamento del Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d) TUF)
La seguente tabella illustra la composizione del Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate alla data della presente Relazione.
| Nome e Cognome | CARICA | |
|---|---|---|
| Mario Cognigni (Presidente) | Amministratore indipendente | |
| Claudio Berretti | Amministratore indipendente | |
| Giorgio Giatti | Amministratore indipendente |
I tre componenti del Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate possiedono una adeguata esperienza di natura contabile e finanziaria.
Nel corso dell'Esercizio: (i) le riunioni del Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate sono state coordinate dal proprio Presidente e sono state regolarmente verbalizzate e (ii) il Presidente ha regolarmente fornito informazioni in merito alle riunioni tenute dal Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate in occasione del primo Consiglio di Amministrazione utile. Il Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate ha facoltà di accesso alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei propri compiti e può avvalersi di consulenti esterni, nei termini stabiliti dal Consiglio.
Nel corso del primo semestre 2023, il Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate si è riunito tre volte ed ha deliberato sui seguenti temi: (i) valutazione del corretto utilizzo dei principi contabili societari e della loro omogeneità ai fini della redazione del bilancio consolidato; analisi piano industriale e impairment; (ii) valutazione periodica sull'adeguatezza, efficacia del sistema di controllo interno e gestione dei rischi, (iii) esame della relazione periodica del responsabile dell'internal Audit; (iv) valutazione composizione del Comitato, (v) discussione e analisi dei principali rischi aziendali, vi) mappatura ed esame delle operazioni con parti correlate.
Nelle due riunioni del secondo semestre:
in data 25 luglio 2023 il Comitato si è riunito, tra l'altro, per valutare il corretto utilizzo dei principi contabili societari e della loro omogeneità ai fini dell'approvazione del bilancio semestrale al 30 giugno 2023, oltre che all'analisi di sensitività e impairment test. Nella stessa sede, il Comitato ha esaminato la relazione periodica dell'Internal Auditor sulle attività di audit svolte nel primo semestre, in conformità con il Piano di audit 2023.
Il Comitato, riunitosi anche in veste di Comitato per le Operazioni con Parti Correlate ("COPC"), ha verificato la mappatura delle operazioni con parti correlate del Gruppo Monrif predisposta dal Dirigente Preposto rilevando che, rispetto alla versione esaminata in data 27 marzo 2023, non vi erano state modifiche nelle tipologie di operazioni, ma si è provveduto solamente ad aggiornare i valori delle operazioni.
in data 6 novembre 2023 || Comitato ha preso atto di quanto illustrato dal Dott. Natali, quale dirigente preposto, con riferimento all'applicazione dei principi contabili utilizzati per la predisposizione della relazione trimestrale al 30 settembre 2023. Sempre nella medesima riunione, il Comitato ha verificato l'implementazione nella controllata Editoriale della procedura di wistleblowing, pubblicata sul sito internet della Società, con specifico indirizzo, e sul portale dei dipendenti. In tale seduta il Comitato, ha invitato a partecipare alla discussione, il dott. Diamanti, partner della Società DS Advisory, attuale responsabile in sostituzione della dott.ssa Cavallini, e l'avv. Floriana Francesconi membro dell'Organismo di Vigilanza, in conformità, peraltro a quanto previsto dal Codice di Corporate Governance. Lo scopo è stato quello di individuare, per ciascun organo e tenuto conto della rispettiva competenza, le attività di intervento e di analisi sui processi aziendali individuati dal Piano 2023 predisposto dall'Internal Auditor. Nello specifico sono stati valutati gli interventi di verifica, svolti dalla funzione Internal Audit nel periodo di riferimento, e documentati nei relativi rapporti, non emergendo particolari criticità, né anomalie. Anche le attività eseguite dall'Organismo di vigilanza, attività svolte senza il supporto dell'internal auditor, riguardanti adempimenti in merito alla salute, sicurezza e formazione, in ambito della Legge 81/2008, non hanno segnalato criticità.

Nella stessa riunione, inoltre, il Comitato ha affrontato il tema della sicurezza informativa. Da ultimo, il Comitato, riunitosi anche in veste di Comitato per le Operazioni con Parti Correlate ("COPC") ha verificato la mappatura delle operazioni con parti correlate del Gruppo Monrif predisposta dal Dirigente Preposto rilevando che rispetto alla versione, esaminata in data 25 Luglio 2023, non vi erano state modifiche nelle tipologie di operazioni, ma si è provveduto solamente ad aggiornare i valori delle operazioni.
Con riferimento alla partecipazione dei componenti alle riunioni del Comitato, si rinvia alla Tabella 3 in Appendice.
Funzioni attribuite al Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate
Funzione Controllo e Rischi
Il Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate, nella sua funzione di Comitato Controllo e Rischi, ha funzioni propositive e consultive nei confronti del Consiglio stesso per supportarne con un'adeguata attività istruttoria le valutazioni e le decisioni relative al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, nonché quelle relative all'approvazione delle relazioni periodiche di carattere finanziario. In particolare, il Comitato svolge le seguenti funzioni:
- (i) valuta, sentiti il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, il revisore legale e l'organo di controllo, il corretto utilizzo dei principi contabili e, nel caso di gruppi, la loro omogeneità ai fini della redazione del bilancio consolidato;
- (i) valuta l'idoneità dell'informazione periodica, finanziaria, a rappresentare correttamente il modello di business, le strategie della società, l'impatto della sua attività e le performance conseguite, coordinandosi con l'eventuale comitato previsto dalla Raccomandazione 1, lett. a);
- (ii) esamina il contenuto dell'informazione periodica a carattere non finanziario rilevante ai fini del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
- (iv) esprime pareri su specifici aspetti inerenti alla identificazione dei principali rischi aziendali e supporta le valutazioni e le decisioni dell'organo di amministrazione relative alla gestione di rischi derivanti da fatti pregiudizievoli di cui quest'ultimo sia venuto a conoscenza;
- (v) esamina le relazioni periodiche e quelle di particolare rilevanza predisposte dalla funzione di internal audit;
- (vi) monitora l'autonomia, l'adeguatezza, l'efficienza della funzione di internal audit;
- (vii) può affidare alla funzione di internal audit lo svolgimento di verfiche su specifiche aree operative; dandone contestuale comunicazione al presidente dell'organo di controllo;
- (viii)riferisce all'organo di amministrazione, almeno in occasione della celazione finanziaria annuale e semestrale, sull'attività svolta e sull'adeguatezza del sistema (di controllo interno e di gestione dei rischi.
In aggiunta a quanto precede, con il supporto del Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate, nella sua funzione di Comitato Controllo e Rischi, il Consiglio di Amministrazione:
- (i) definisce le linee di indirizzo del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi in coerenza con le strategie della società e valuta, con cadenza almeno annuale, l'adeguatezza del medesimo sistema rispetto alle caratteristiche dell'impresa e al profilo di rischio assunto, nonché la sua efficacia;
- (ii) nomina e revoca il responsabile della funzione di internal audit, definendone la remunerazione coerentemente con le politiche aziendali, e assicurandosi che lo stesso sia dotato di risorse adeguate all'espletamento dei propri compiti. Qualora decida di affidare la funzione di internal audit, nel suo complesso o per segmenti di operatività, a un soggetto esterno alla società, assicura che esso sia dotato di adeguati requisiti di professionalità, indipendenza e organizzazione e fornisce adeguata motivazione di tale scelta nella relazione sul governo societario;
- (ii) approva, con cadenza almeno annuale, il piano di lavoro predisposto dal responsabile della funzione di internal audit, sentito l'organo di controllo e il chief executive officer;
- (iv) valuta l'opportunità di adottare misure per garantire l'efficacia e l'imparzialità di giudizio delle altre funzioni aziendali indicate nella raccomandazione 32, lett. e), verificando che siano dotate di adeguate professionalità e risorse;

- (v) attribuisce all'organo di controllo o a un organismo appositamente costituito le funzioni di vigilanza ex art. 6, comma 1, lett. b) del Decreto Legislativo n. 231/2001. Nel caso l'organismo non coincida con l'organo di controllo, l'organo di amministrazione valuta l'opportunità di nominare all'interno dell'organismo almeno un amministratore non esecutivo e/o un membro dell'orqano di controllo e/o il titolare di funzioni legali o di controllo della società, al fine di assicurare il coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
- (vi) valuta, sentito l'organo di controllo, i risultati esposti dal revisore legale nella eventuale lettera di suggerimenti e nella relazione aggiuntiva indirizzata all'organo di controllo;
- (vii) descrive, nella relazione sul governo societario, le principali caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e le modalità di coordinamento tra i soggetti in esso coinvolti, indicando i modelli e le best practice nazionali e internazionali di riferimento, esprime la propria valutazione complessiva sull'adeguatezza del sistema stesso e dà conto delle scelte effettuate in merito alla composizione dell'organismo di vigilanza di cui alla precedente lettera e).
Il Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate, nella sua funzione di Comitato Controllo e Rischi, è altresi chiamato a supportare con un'adeguata attività istruttoria le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative alla gestione dei rischi derivanti da fatti pregiudizievoli di cui il Consiglio di Amministrazione stesso sia venuto a conoscenza.
Nel corso dell'Esercizio, il Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate, nella sua funzione di Comitato Controllo e Rischi, ha deliberato, come sopra commentato, sui seguenti temi: (i) valutazione del corretto utilizzo dei principi contabili societari e della loro omogeneità ai fini della redazione del bilancio consolidato; analisi piano industriale e impairment; (ii) valutazione periodica sull'adeguatezza, efficacia di controllo interno e gestione dei rischi, (iii) esame della relazione periodica del Internal Audit; (iv) esame della Relazione annuale dell'Organo di Vigilanza, (v) esame bozza Relazione Annuale sul Governo Societario e gli assetti proprietari per l'esercizio 2022, (vi) approvazione della materialità della DNF 2022, (vii) programmazione dell'attività per l'esercizio 2023 (vii) mappatura e analisi operazioni con parti correlate; (ix) valutazione delle attività di Information Technology; (x) analisi interlocuzioni con il ceto bancario.
Funzione Parti Correlate
Il Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate, nella sua funzione di Comitato Parti Correlate coadiuva il Consiglio di Amministrazione nelle attività in materia di operazioni con parti correlate previste dalla Procedura OPC, con riferimento alle "operazioni di minore rilevanza" ovvero alle "operazioni di maggiore rilevanza." Per i contenuti della Procedura, si rinvia alla documentazione consultabile sul sito internet dell'Emittente www.monrif.it .
9.3 Responsabile della funzione di Internal Audit
Il Consiglio di Amministrazione del 14 novembre 2022 ha nominato la dott.ssa Diletta Cavallini Internal Audit del Gruppo con funzioni di responsabile della funzione di Internal Audit. La remunerazione del responsabile della funzione di Internal Audit è stata determinata coerentemente con le politiche aziendali. Il Consiglio di Amministrazione assicura che il responsabile della funzione di Internal Audit sia dotato di risorse adeguate all'espletamento delle proprie responsabilità. La dott.ssa Cavallini non è responsabile di alcuna: area operativa e non dipende gerarchicamente da alcun responsabile dell'area operativa; alla dott.ssa Cavallifi sono stati assegnati i compiti indicati all'art. 6 (Raccomandazione 36) del Codice di Corporate Goverbance, i La dott.ssa Cavallini ha avuto accesso nel corso dell'Esercizio a tutte le informazioni utili per lo svolgimento del proprio incarico ed ha provveduto a relazionare del suo operato al Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate. Il Consiglio di Amministrazione del 13 novembre 2023, a seguito della momentanea assenza della Dott.ssa Cavallini, ha nominato la società DS Advisory come Internal Auditor pro tempore di Monrif a far data dal mese di novembre 2023. In particolare, nel corso dell'Esercizio l'Internal Auditor na svolto attività di analisi e verfica in relazione alla valutazione sull'idoneità del sistema di controllo interno e gestione dei rischi identificati nel precedente piano di audit 2023
Il Consiglio, nel corso dell'Esercizio, ha approvato il piano di lavoro predisposto dal responsabile della funzione di internal audit, sentito il Collegio Sindacale.
Il responsabile della funzione di internal audit, nel corso dell'Esercizio:

- ha verificato, sia in via continuativa sia in relazione a specifiche necessità e nel rispetto degli standard internazionali, l'operatività e l'idoneità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, attraverso un piano di audit, approvato dal Consiglio, basato su un processo strutturato di analisi e prioritizzazione dei principali rischi;
- ha predisposto relazioni periodiche contenenti adeguate informazioni sulla propria attività, sulle modalità con cui viene condotta la gestione dei rischi nonché sul rispetto dei piani definiti per il loro contenimento, oltre che una valutazione sull'idoneità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e le ha trasmesse ai presidenti del Collegio Sindacale, del Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate e del Consiglio di Amministrazione nonché al chief executive officer, salvo i casi in cui l'oggetto di tali relazioni riguardasse specificamente l'attività di tali soggetti;
- ha predisposto tempestivamente, anche su richiesta del Collegio Sindacale, relazioni su eventi di particolare rilevanza e le ha trasmesse ai presidenti del Collegio Sindacale, del Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate e del Consiglio di Amministrazione nonché al chief executive officer, salvo i casi in cui l'oggetto di tali relazioni riguardasse specificamente l'attività di tali soggetti;
- ha verificato, nell'ambito del piano di audit, l'affidabilità dei sistemi informativi inclusi i sistemi di rilevazione contabile.
9.4 Modello organizzativo ex D.Lgs. 231/2001
Parte integrante del sistema di controllo interno è il Modello di organizzazione e gestione ai sensi del D. Lgs. 231/2001 (il "Modello"), e il relativo Organismo di Vigilanza, organo deputato a verificarne l'applicazione.
Il Consiglio di Amministrazione in data 30 aprile 2021 ha deliberato l'aggiornamento del Modello al fine di includere tra i c.d. "reati presupposto" nuove fattispecie penali incrimità con le modifiche occorse alle previsioni di legge applicabili.
Il Modello prevede politiche e misure idonee a garantire lo svolgimento della legge e a individuare ed eliminare situazioni di rischio, oltre a un sistema di prevenzione idoneo a mitigare il rischioreato coerente con la struttura organizzativa e con le best practice di riferimento.
L'Organismo di Vigilanza è composto da tre membri, due esterni rappresentati dal dott. Massimo Bianchi e dall'Avv. Floriana Francesconi e da un interno identificato nel responsabile dell'Internal Audit di Gruppo dott.ssa Diletta Cavallini (sostituita pro tempore dalla società DS Advisory, ma non firmatario della relazione). L'Organismo di Vigilanza è nominato dal Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio Sindacale, sulla base dei requisiti di professionalità e competenza, onorabilità, autonomia e indipendenza. Costituiscono cause di ineleggibilità della carica di membro dell'Organismo (i) interdizione, inabilitazione, fallimento o condanna ad una pena che importa l'interdizione, anche temporanea, dai pubblici uffici orgero l'incapacità ad esercitare uffici direttivi; (ii) condanna per aver commesso uno dei reati previsti dal Di Lags. 231/2001.
La revoca dall'incarico può avvenire solo per giusta causa attraverso delibera del Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio Sindacale.
Nel corso del 2023, l'Organismo di Vigilanza si è riunito in forma collegiale 6 (sei) volte, ed ha effettuato n: 8 incontri non verbalizzati con dipendenti o con il Collegio Sindacale, per attività di pianificazione p aggiornamento. Nelle riunioni, in attuazione delle indicazioni contenute nel decreto 231, è stata analizzata:
- (i) l'efficienza, efficacia ed adeguatezza del Modello nel prevenire e contrastare, in maniera sostanziale e non meramente formale, la commissione degli illeciti ai quali è applicabile il D. Lgs. 231/2001;
- (ii) l'osservanza delle prescrizioni contenute nel Modello da parte dei destinatari, rilevando la coerenza e gli eventuali scostamenti dei comportamenti attuati, attraverso l'analisi dei flussi informativi e le segnalazioni alle quali sono tenuti i responsabili delle varie funzioni aziendali;
- (iii) l'aggiornamento in senso dinamico del Modello, laddove si riscontrino esigenze di adeguamento, formulando proposte ai competenti organi societari, in relazione a (i) significative violazioni delle prescrizioni del Modello stesso, (ii) significativi mutamenti dell'assetto organizzativo e procedurale, nonché (iii) novità legislative intervenute in materia;
- (iv) l'esistenza ed effettività del sistema aziendale di prevenzione in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro;
- (v) l'attuazione del piano di formazione del personale;
- (vi) l'avvio e lo svolgimento di irrogazione di un'eventuale sanzione disciplinare, a seguito dell'accertata violazione del Modello;

(vii) il rispetto dei principi e dei valori contenuti nel Codice Etico del Gruppo Monrif, che costituisce parte integrante del Modello ed è consultabile sul sito internet della Società.
Si segnala che in considerazione dell'Organismo di Vigilanza e delle informazioni pervenute, nel corso dell'anno 2023 - non sono emerse disapplicazioni elo violazioni del Modello.
L'attuale versione del Modello e dei relativi allegati, cui si rimanda per ulteriori dettagli e informazioni in merito è disponibile sul sito internet della Società (www.monrif.it).
9.5 Società di Revisione
La legge prescrive che nel corso dell'esercizio una società di revisione indipendente verifichi la regolare tenuta della contabilità sociale, la corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili, nonché la corrispondenza del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato di Gruppo alle risultanze delle scritture contabili ed agli accertamenti eseguiti, nonché la loro conformità alle norme che li disciplinano.
La società di revisione incaricata è EY S.p.A.; l'incarico è stato conferito con delibera Assembleare del 24 aprile 2019. Detta società di revisione resterà in carica fino alla data di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2027.
9.6 Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e altre ruoli e funzioni aziendali
La Società ha provveduto alla nomina del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, (il "Dirigente Preposto") ai sensi dell'art. 154-bis del TUF, individuandolo nella figura del Direttore Amministrativo, dott. Nicola Natali, come figura più idonea a soddisfare le richieste del TUF. Tale nomina, di competenza del Consiglio di Amministrazione, è avvenuta con delibera del Consiglio di Amministrazione del 12 settembre 2007.
Ai sensi dell'art. 21 dello Statuto, il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari deve essere in possesso delle competenze tecnico-professionali adeguate alle funzioni amministrative ad esso riconosciute. Il Consiglio deve conferire al Dirigente Preposto adeguati poteri e mezzi per l'esercizio dei compiti attribuitigli ai sensi di legge.
9.7 Coordinamento tra i soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi
Il corretto funzionamento del sistema di controllo interno e gestione dei rischi si basa sulla proficua interazione nell'esercizio dei compiti tra le funzioni aziendali di controllo.
Il sistema integrato adottato dalla Società mira al raggiungimento dei seguenti obiettivi:
- (i) eliminazione delle sovrapposizioni metodologiche / organizzative tra le diverse funzioni di controllo
- (ii) condivisione delle metodologie con cui le diverse funzioni di controllo effettuano le valutazioni;
- (iii) miglioramento della comunicazione tra le funzioni di controllo e gli organi aziendali;
- (iv) riduzione del rischio di informazioni "parziali" o "disallineate";
- (v) capitalizzazione delle informazioni e delle valutazioni delle diverse funzioni di controllo.
La definizione di modalità di coordinamento e collaborazione tra le funzioni aziendali di controllo favorisoe il complessivo funzionamento del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, nonché una rappresentazione univoca e coerente al vertice e agli organi aziendali dei rischi ai quali la Società e le sue controllate risultano esposte.
Al fine di rendere maggiormente efficienti le attività dei vari attori coinvolti nel sistema di controllo e di gestione dei rischi vengono attuate concrete modalità di coordinamento tra gli stessi supportate da un adeguato sistema di reporting.
In particolare, alle riunioni del Comtrollo e Rischi e Parti Correlate partecipano sistematicamente il Presidente del Collegio Sindacale, il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, nonché i diversi dirigenti più direttamente coinvolti nella gestione dei rischi aziendali. Il Comitato Gontrollo e Rischi e Parti Correlate informa il Consiglio di Amministrazione almeno due volte all'anno circa l'attività svolta e sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e di rischi. Inoltre, il Responsabile della funzione Internal Audit riporta periodicamente all'Organismo di Vigilanza, del quale è membro effettivo, le risultanze delle attività di audit che gli vengono di volta in volta demandate.
Il Collegio Sindacale incontra periodicamente il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, la Società di Revisione, il Presidente dell'Organismo di Vigilanza nonché le diverse funzioni aziendali interessate dai procedure che devono formare oggetto di specifica verifica verifica da parte dello stesso Collegio Sindacale, inclusi quelli relativi al sistema di controllo interno e di rischi.

10. Interessi degli Amministratori e operazioni con Parti Correlate
Per "Parti Correlate" si intendono quelle così definite dalle disposizioni di legge o regolamentari applicabili. Nel 2010 il Consiglio di Amministrazione ha approvato la procedura che disciplina le operazioni con Parti Correlate in adeguamento alle disposizioni del Regolamento OPC. Tale procedura è stata aggiornata da ultimo nella riunione consiliare del 23 giugno 2021. Tale procedura è disponibile sul sito internet della Società (www.monrif.it).
Come riportato alla Sezione 6.1 della presente Relazione, in data 15 maggio 2023 il Consiglio di Amministrazione ha istituito un unico Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate, composto da n. 3 amministratori non esecutivi e indipendenti.
Per maggiori informazioni circa composizione, funzioni del Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate, si rinvia alla Sezione 9.2 della presente Relazione
La Società, alla data della presente Relazione, non ha adottato soluzioni operative specifiche per agevolare l'individuazione e l'adequata gestione delle situazioni in cui un amministratore di un interesse per conto proprio o di terzi, ritenendo che la Procedura OPC e i generali principi di responsabilità degli amministratori siano sufficienti a tale scopo.
11. Collegio Sindacale
11.1 Nomina e sostituzione
Lo Statuto, all'articolo 30, prevede che il Collegio Sindacale sia composto da 3 (tre) Sindaci effettivi e da 3 (tre) Sindaci supplenti di cui gli esponenti del genere meno rappresentato sono almeno pari alla misura minima richiesta dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente. I Sindaci, che durano in carica tre esercizi e decadono dalla carica alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio, sono rieleggibili.
La nomina del Collegio Sindacale avviene sulla base di liste accompagnate dall'informativa riguardante le caratteristiche personali, professionali e di indipendenza dei candidati.
Possono presentare una lista per la nomina dei sindaci i soci che, al momento della presentazione della lista, siano titolari - da soli ovvero unitamente ad altri soci presentatori - di una quota di partecipazione al capitale almeno pari al 2,5% del capitale sociale con diritto di voto, ovvero la diversa quota stabilita ai sensi delle applicabili disposizioni di legge, la titolarità della quota minima di partecipazione è determinata avendo riguardo alle azioni che risultano registrate a favore del socio nel giorno in cui le liste sono depositate presso la Società; la relativa certificazione può essere prodotta anche successivamente al deposito purché entro i termine previsto per la pubblicazione delle liste medesime.
Le liste sono depositate presso la sede sociale, secondo le modalità prescritte dalla disciplina vigente almeno 25 (venticinque) giorni prima di quello previsto per l'Assemblea chiamata a deliberare sulla nomina dei sindaci.
Le liste prevedono un numero di candidati non superiori a sei, ciascuno abbinato ad un numero progressivo: Ciascuna lista che presenti un numero di candidati pari o superiore a 3 dovrà includere un numero di candidati del genere meno rappresentato tale da garantire che la composizione della lista rispetti le disposizioni di legge e regolamentari, di volta in volta vigenti, in materia di equilibrio tra generi (maschile e femminile). Ciascuna lista è composta da due sezioni: una per i candidati alla carica di sindaco effettivo e una per i candidati alla carica di sindaco supplente. A ciascuna lista devono essere allegati: (i) indicazione dell'identità dei soci e della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta; (ii) la dichiarazione dei soci diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, che attesti l'assenza di rapporti di collegamento con questi ultimi; (iii) i curriculum vitae dei candidati; e (iv) dichiarazione dei medesimi candidati attestante il possesso dei requisiti previsti dalla legge, e accettazione della candidatura, corredata dall'elenco degli incarichi di amministrazione e di controllo dagli stessi ricoperti presso altre società. Ciascun azionisti con rapporti di collegamento rilevanti ai sensi della normativa vigente, non possono presentare o concorrere alla presentazione, neppure per interposta persona o società fiduciaria, di più di una lista né possono votare liste diverse. Nel caso in cui alla data di scadenza del termine di presentazione delle liste sia stata depositata 1 (una) sola lista, ovvero soltanto liste presentate da soci collegati tra loro ai sensi delle disposizioni applicabili, potranno essere presentate liste sino a 21 giorni prima di quello della predetta Assemblea. In tal caso le soglie sopra previste

per la presentazione delle liste saranno ridotte alla metà. All'elezione del Collegio Sindacale si procederà come segue:
- dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti vengono tratti, secondo l'ordine progressivo di (i) presentazione, 2 sindaci effettivi e 2 sindaci supplenti;
- (ii) dalla seconda lista che abbia ottenuto più voti, e che non sia in alcun modo collegata con i Soci che hanno presentato la lista risultata prima, viene tratto, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista, il terzo sindaco effettivo, al quale spetterà la presidenza del Collegio Sindacale, e il terzo sindaco supplente. In caso di parità di voti tra liste, si procederà ad una nuova votazione da parte dell'Assemblea e risulteranno eletti i candidati inseriti nella lista che abbia ottenuto il maggior numero di voti.
Qualora al termine della votazione non risultassero rispettate le disposizioni di legge e regolamentari, di volta in volta vigenti, in materia di equilibrio tra generi (maschile e femminile), si provvederà, nell'ambito dei candidati alla carica di sindaco effettivo e di sindaco supplente della lista che ha ottenuto il maggior numero di voti, alle necessarie sostituzioni, secondo l'ordine progressivo con cui i candidati risultano elencati. In assenza di candidati del genere meno rappresentato all'interno della sezione rilevante della lista di maggioranza, in numero sufficiente a procedere alla sostituzione, l'Assemblea nomina i sindaci effettivi o supplenti mancanti con le maggioranze di legge. Qualora sia stata presentata una sola lista, risultano eletti, con votazione a maggioranza relativa del capitale rappresentato in Assemblea, tutti i candidati inseriti in quella lista. La presidenza del Collegio Sindacale spetterà alla persona indicata al primo posto dell'unica lista. Nel caso in cui non sia stata presentata alcuna lista, l'Assemblea procederà alla nomina del Collegio Sindacale con votazione a maggioranza relativa del capitale rappresentato in Assemblea e nel rispetto della normativa di volta applicabile in materia di equilibrio tra generi. In tal caso, l'Assemblea designerà altresì il Presidente del Collegio Sindacale.
11.2 Composizione e funzionamento (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d e d-bis), TUF)
L'Assemblea Ordinaria dei Soci ha nominato in data 15 maggio 2023 il Collegio Sindacale che rimarrà in carica fino alla approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025. In sede di Assemblea sono stati nominati i membri del Collegio Sindacale in carica alla data della presente Relazione sulla base delle due liste presentate, rispettivamente:
- (i) dall'azionista Monti Riffeser S.r.l., lista che ha ottenuto in sede Assembleare n. 156.550.058 voti favorevoli, pari al 58,60% dei diritti di voto rappresentati nell'Assemblea del 15 maggio 2023 su un totale pari al 71,44% dei diritti di voto esercitabili in tale data (la "Lista 1");
- (ii) dall'azionista ADV Media S.p.A. lista che ha ottenuto in sede Assembleare n. 34.291.401 voti favorevoli, pari al 12,84% dei diritti di voto rappresentati nell'Assemblea del 15 maggio 2023 su un totale pari al 71,44% dei diritti di voto esercitabili in tale data (la "Lista 2").
A seguito delle votazioni sono stati eletti e risultano in carica alla data della presente Relazione i seguenti membri del Collegio Sindacale:
| CARICA | Nome e Cognome | LISTA DI APPARTENENZA |
|---|---|---|
| Presidente | Franco Piero Pozzi | Lista 2 |
| Sindaco Effettivo | Amedeo Cazzola | Lista 1 |
| Sindaco Effettivo | Elena Aglialoro | Lista 1 |
| Sindaco Supplente | Elena Romani | Lista 1 |
| Sindaco Supplente | Massimo Gambini | Lista 1 |
| Sindaco Supplente | Massimo Ubaldo Foschi | Lista 2 |
Per maggiori informazioni circa le liste depositate per la nomina dell'organo di controllo avvenuta in data 15 maggio 2023 si rinvia al sito internet della Società (www.monrif.it), dove sono disponibili le liste complete presentate dagli azionisti e i curricula vitae di ciascun candidato. La composizione dell'attuale Collegio Sindacale è adeguata ad assicurare, nel rispetto dei principi del Codice CG, l'indipendenza e la

professionalità della sua funzione. Infatti, per quanto concerne l'indipendenza, come meglio specificato al successivo paragrafo "Indipendenza", tutti i componenti del Collegio Sindacale sono in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla Raccomandazione 7 del Codice CG, come altresì verificato nel corso dell'Esercizio dallo stesso Collegio in ottemperanza della Raccomandazione 9 del Codice CG. Mentre, per quanto concerne la professionalità i sindaci siano scelti tra i soggetti in possesso dei requisiti legislativi e regolamentari, tra cui quelli di professionalità, come definiti ai sensi del D.M. 20 marzo 2000, n. 162. Il rispetto dei requisiti di professionalità emerge dai curricula dei canditati sindaci depositati in sede di presentazione della lista di nomina dei componenti del Collegio Sindacale. Tra la chiusura dell'Esercizio e la data della presente Relazione non sono intervenuti cambiamenti nella composizione del Collegio Sindacale. Per maggiori informazioni riguardanti la composizione del Collegio Sindacale alla data di chiusura dell'Esercizio si rinvia alla Tabella 2 allegata alla Relazione.
Criteri e politiche di diversità
La Società non ha approvato politiche in materia di diversità in relazione alla composizione degli organi di controllo relativamente ad aspetti quali l'età, la composizione di genere e il percorso formativo e professionale ritenendo, da una parte, ampiamente sufficienti statutarie, normative e regolamentari, dall'altra, l'adozione - de facto - di principi di diversificazione anagrafica e professionale nelle nomine dei Sindaci a garanzia di una calbrata composizione dell'organo (cfr. Sezione 4.3 della presente Relazione). Con particolare riferimento alla diversità di genere, si evidenzia che, l'attuale composizione del Collegio Sindacale è conforme col criterio di riparto di cui all'art. 148, comma 1-bis del TUF, applicando il criterio dell'arrotondamento per difetto all'unità inferiore in conformità dell'art. 144undecies.1, comma 3, del Regolamento Emittenti.
Indipendenza
Il Collegio Sindacale, nell'ambito dei compiti ad esso attribuiti dalla legge, ha verificato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio per valutare l'indipendenza dei propri membri, ed il rispetto dei criteri di indipendenza ai sensi del TUF e del Codice di Corporate Governance.
Inoltre il Collegio Sindacale ha valutato la sussistenza in capo ai propri membri dei requisti di indipendenza di cui al TUF e al Codice di Corporate Governance. L'esito di tali valutazioni è stato positivo ed è stato trasmesso al Consiglio di Amministrazione. In data 15 maggio 2023, il Consiglio di Amministrazione ha verificato il possesso dei requisiti di indipendenza di cui all'art. 148, comma 3 del TUF da parte dei Sindaci. La suddetta verifica è stata effettuata dal Consiglio di Amministrazione sulla base della documentazione e delle dichiarazioni fornite dal Collegio Sindacale all'esito delle valutazioni che il medesimo ha condotto ed è stata resa nota con comunicato stampa diffuso al mercato in pari data. Il Collegio Sindacale ha condotto un processo di autovalutazione, tenendo conto delle indicazioni fornite dalla Norma Q.1.1. "Autovalutazione del Collegio Sindacale" inclusa nel documento "Norma di Comportamento del Collegio Sindacale di Società Quotate" pubblicato, a cura del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili. Tale attività è stata svolta con l'obiettivo di pervenire alla definizione sia della composizione quali-quantitativa ottimale dell'organo di controllo, sia della sua funzionalità, mediante l'individuazione di eventuali criticità, favorendone la risoluzione. Il Collegio Sindacale ha quindi informato il Consiglio di Amministrazione della Società che da tale istruttoria non sono emerse carenze né in ordine a ciascun componente effettivo ne nella sua composizione. Nell'effettuare le valutazioni di cui sopra sono state considerate tutte le informazioni messe a disposizione da ciascun componente del Collegio Sindacale, come prevista idalla Raccomandazione 9 del Codice di Corporate Governance, in considerazione di tutte le circostanze che appaiono compromettere l'indipendenza individuate dal TUF e dal Codice CG (cfr. Raccomandazione 6 come richiamata dalla Raccomandazione 9) e sono stati applicati tutti i criteri previsti dal Codice CG-con riferimento all'indipendenza degli amministratori (Raccomandazione 7, come richiamata dalla Raccomandazione 9). Il Collegio ha altresi svolto le funzioni attribuite dalla vigente normativa al Comitato per il Controllo Interno e la revisione contabile, istituito dal D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e quindi vigilato sul processo di informazione finanziaria, sull'efficacia dei sistemi di controllo interno, di revisione interna e di gestione del rischio. Il Collegio ha infine vigilato sull'indipendenza della società di revisione, ai sensi del Codice di Corporate Governance.

Remunerazione
La remunerazione dei sindaci deve essere commisurata all'impegno richiesto, alla rilevanza del ruolo ricoperto nonché alle caratteristiche dimensionali e settoriali dell'impresa. Il compenso da attribuire al Collegio Sindacale è stato deliberato dall'Assemblea dei Soci del 15 maggio 2023.
Gestione degli interessi
La Società non prevede uno specifico obbligo per i sindaci di informare tempestivamente gli altri membri del Collegio Sindacale e il Presidente del Consiglio circa la natura, i termini, l'origine e la portata del proprio interesse, nel caso in cui il Sindaco abbia, per conto proprio o di terzi, un interesse in una determinata operazione dell'Emittente; ciò in quanto la Società ritiene che detto obbligo informativo sia un dovere deontologico per i soggetti che ricoprono la carica di membro dell'organo di controllo.
12. Rapporti con gli Azionisti
La Società ha individuato il dott. Nicola Natali e il dott. Luca Ceroni quali responsabili incaricati della gestione delle relazioni con la generalità dei Soci e con gli Investitori istituzionali.
Accesso alle informazioni
L'informativa agli Investitori, al mercato e alla stampa è costantemente assicurata attraverso la messa a disposizione della documentazione societaria maggiormente rilevante, nonché dei comunicati stampa, e della documentazione contabile periodica della Società sul sito internet della Società (www.monrif.it)e, ove richiesto dalla disciplina applicabile, sul meccanismo di stoccaggio autorizzato denominato "eMarket STORAGE" all'indirizzo .
Dialogo con gli Azionisti e altri soggetti interessati
In data 28 marzo 2022, il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato, su proposta e d'intesa con il CEO, la Politica di Dialogo con gli Azionisti e altri soggetti interessati (la "Politica di Dialogo") predisposta sulla base delle raccomandazioni del Codice di Corporate Governance, delle best practice nazionali ed internazionali, nonché delle politiche di engagement adottate dagli investitori istituzionali e dai gestori di attivi (cfr. Raccomandazione 3 del Codice di Corporate Governance), la quale è disponibile sul sito internet della Società (www.monrif.it), sezione "Governance". La Politica di Dialogo disciplina (i) le finalità e l'ambito di applicazione della politica stessa; (ii) gli organi sociali e le strutture proposte al dialogo con gli azionisti e gli altri soggetti interessati, (lii) gli strumenti a servizio del dialogo e le modalità di svolgimento dello stesso; (iv) gli argomenti, i contenuti e la tempistica dei dialoghi con gli altri soggetti interessati, nonché (v) le modalità necessarie per la modifica e l'aggiornamento della politica stessa nonché i contatti dell'Investor Relator e della Funzione IR cui indirizzare le richieste di instaurazione di un dialogo con la Società. Ai sensi di quanto previsto nella Politica, la Società può instaurare un dialogo con uno o più "Soggetti Interessati" (per tali intendendosi, oltre agli azionisti, i titolari o portatori di altri strumenti finanziari emessi dalla Società, gli investitori istituzionali attuali, i gestori di attivi, gli operatori del mercato finanziario, banche, broker e analisti finanziari, la stampa economica italiana e internazionale, le agenzie di rating e i proxy advisor nonché le Associazioni di Categoria). Il dialogo può ; essere instaurato dalla Società su richiesta di uno o più Soggetti Interessati da indirizzare alla funzione Investor Relations, ovvero su iniziativa della Società attraverso l'organizzazione di incontri, collettivi o bilaterali, coi Soggetti Interessati. Il dialogo può essere intrattenuto coi Soggetti Interessati con modalità oneway o two-way, ovvero bilaterale. La Società, in linea con le best practice e nel rispetto della Legge, può inoltre avvalersi dei seguenti canali e forme di comunicazione, a titolo esemplificativo e non esaustivo:
- (i) presentazioni via streaming / webcast o conference call riguardanti i risultati economico-finanziari di periodo, l'annuncio di operazioni straordinarie di particolare rilievo strategico o altri eventi significativi per la Società elo il Gruppo. Al fine di assicurare condizioni di simmetria informativa, in concomitanza con l'inizio dell'evento viene pubblicata nella sezione "Investor relations" del sito internet di Monrif la documentazione a supporto (ove presente);
- (ii) svolgimento di incontri con la comunità finanziaria o con uno o più Azionisti elo investitori (e.g., roadshow, capital markets day, investor day);
- (iii) pubblicazione di video o di trascrizioni degli eventi sub punti (i) e (ii) nella sezione "Investor relations" del sito internet di Monrif;
- (iv) partecipazione a incontri di settore o altre manifestazioni che possano permettere di fornire informativa agli Azionisti e al pubblico;

(v) invio e/o pubblicazione, sul sito internet della Società o altri canali, di comunicazioni - in qualsiasi formato - per informare periodicamente degli sviluppi che riguardano l'attività della Società elo del Gruppo.
13. Assemblee (ex art. 123-bis, comma 1, lettera I) e comma 2, lettera c), TUF)
Convocazione dell'Assemblea
L'Assemblea Ordinaria e Straordinaria si tiene secondo le modalità previste dallo Statuto e in conformità con le disposizioni normative applicabili. L'Assemblea è convocata, nei termini previsti dalla normativa vigente, mediante avviso pubblicato sul sito internet della Società (www.monrif.it), nonché secondo le altre modalità previste dalla normativa vigente. L'avviso di convocazione contiene le informazioni richieste dalla normativa vigente. Ai sensi dell'art. 126-bis del TUF, i soci che, anche congiuntamente, rappresentino almeno un quarantesimo del capitale sociale, possono richiedere - salvi gli argomenti la cui proposta sia di competenza del Consiglio o basata su progetto o una relazione da essi predisposta - entro dieci giorni dalla pubblicazione dell'avviso di convocazione, ovvero entro cinque giorni nel caso di convocazione ai sensi dell'art. 125-bis, comma 3, del TUF o dell'art. 104, comma 2, del TUF, l'integrazione dell'elenco delle materie da trattare, indicando nella domanda gli argomenti proposti ovvero presentare proposte di deliberazione su materie già all'ordine del giorno. I Soci che richiedono l'integrazione dell'ordine del giorno predispongono una relazione che riporti la motivazione delle proposte di deliberazione sulle nuove materie di cui essi propongono la trattazione ovvero la motivazione relativa alle ulteriori proposte di deliberazione presentate su materie già all'ordine del giorno e la consegnano al Consiglio di Amministrazione entro il termine ultimo per la presentazione della richiesta di integrazione. Ai sensi dell'art. 2367 del Civile gli amministratori devono convocare senza ritardo l'Assemblea quando ne è fatta domanda da tanti soci che rappresentino almeno il ventesimo del capitale sociale. L'art. 127-ter del TUF prevede che i soci possono porre domande sulle materie all'ordine del giorno anche prima dell'Assemblea. Alle domande pervenute prima dell'Assemblea sarà data risposta al più tardi durante la stessa. Alla Società è riservata la possibilità di fornire una risposta unitaria alle domande aventi lo stesso contenuto. L'avviso di convocazione indica il termine entro il quale le domande poste prima dell'Assemblea devono pervenire alla Società. Il termine non può essere anteriore a 5 (cinque) giorni di mercato aperto precedenti la data dell'Assemblea in prima o unica convocazione, ovvero alla data indicata nell'art. 83-sexies, comma 2, del TUF (i.e. il termine della giornata contabile del 7º (settimo) giorno di mercato aperto precedente la data di convocazione dell'Assemblea) qualora l'avviso di convocazione preveda che la Società fornisca, prima dell'Assemblea, una risposta alle domande pervenute. In tal caso le risposte sono fornite almeno 2 (due) giorni prima dell'Assemblea anche mediante pubblicazione in una apposita sezione del sito internet della Società (www.monrif.it). La Società mette inoltre a disposizione del pubblico la documentazione inerente all'ordine del giorno mediante il deposito presso la sede sociale, l'invio a Borsa Italiana mediante eMarket SDIR, sul sistema di stoccaggio eMarket STORAGE e la pubblicazione sul sito internet della Società (www.monrif.it). Diritto di intervento in Assemblea
Ai sensi dell'art. 13 dello Statuto, hanno diritto ad intervenire in Assemblea coloro ai quali spetta il diritto d voto. La legittimazione all'intervento in Assemblea e all'esercizio del diritto di voto è attestala da una comunicazione alla Società, effettuata dall'intermediario abilitato alla tenuta dei conti ai sensi di legge e pervenuta alla Società entro la fine del terzo giorno di mercato aperto precedente la data dell'Assemblea sulla base delle evidenze delle proprie scritture contabili relative al termine della giornata contabile del settimo giorno di mercato aperto precedente alla data fissata per l'Assemblea.
Coloro ai quali spetta il diritto di voto in Assemblea possono farsi rappresentare per delega ai sensi di (legge La notifica elettronica della delega può essere effettuata, con le modalità indicate nell'avviso d convocazione, mediante messaggio indirizzato alla casella di posta elettronica certificata riportata nell'avviso medesimo. La Società può designare, per ciascuna Assemblea, con indicazione contenuta nell'avviso di convocazione, un soggetto al quale i soci possano conferire delega con istruzioni di voto su tutte o alcune proposte all'ordine del giorno, nei termini e con le modalità previste dalla legge (ai sensi dell'art. 135undecies del TUF).
Si fa presente che l'Assemblea del 15 maggio 2023 si è tenuta, con le modalità di cui all'art. 106, comma 2, del Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18 recante "Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese all'emergenza epidemiologica da

COVID-19", convertito in legge con modificazioni dalla Legge 24 aprile 2020, n. 27, la cui efficacia è stata da ultimo prorogata dal Decreto Legge 29 dicembre 2022, n. 198 convertito in legge con modificazioni dalla Legge 24 febbraio 2023, n. 14, perle assemblee da tenersi entro il 31 luglio 2023 (il "D.L. Cura Italia"). In particolare è stato previsto che (i) i soci aventi diritto di voto potessero intervenire in Assemblea solamente mediante Rappresentante Designato ai sensi dell'art. 135-undecies, del TUF e dell'art. 10.4 dello Statuto; e (ii) gli altri soggetti legittimati ad intervenire (e.g., componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, rappresentati della Società di Revisione, dirigenti del Gruppo) potessero partecipare all'Assemblea unicamente mezzi di telecomunicazione che garantissero l'identificazione dei partecipanti, senza, in ogni caso, la necessità che si trovino nel medesimo luogo il Presidente dell'Assemblea e il segretario verbalizzante.
Svolgimento dell'Assemblea
L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione, dal Vice Presidente o da un Consigliere nominato dall'Assemblea. Il Presidente sarà assistito da un segretario designato su sua proposta a maggioranza dagli intervenuti. Nell'Assemblea straordinaria e, in ogni caso, quando il Consiglio lo ritenga opportuno, le funzioni di segretario sono esercitate da un Notaio designato dal Presidente. Per la validità della costituzione dell'Assemblea, sia ordinaria sia straordinaria, e delle deliberazioni si osservano le disposizioni di legge e statutarie. L'Assemblea della Società ha adottato un regolamento Assembleare, disponibile all'indirizzo internet: www.monrif.it.
Tale regolamento assembleare prevede, tra l'altro, che:
- (i) al presidente dell'Assemblea (i.e. il Presidente del Consiglio di Amministrazione ovvero, in caso di sua assenza o impedimento la persona designata dall'Assemblea) compete di assicurare un corretto svolgimento dei lavori assembleari e l'esercizio dei diritti da parte degli intervenuti;
- (ii) il presidente dell'Assemblea regoli la discussione dando la parola agli amministratori, ai sindaci e a coloro che l'abbiano richiesta. I legittimati all'esercizio del diritto di voto possono chiedere la parola sugli argomenti posti in discussione una sola volta, facendo osservazioni e chiedendo informazioni. I legittimati all'esercizio del diritto di voto possono altresì formulare proposte;
- (iii) prima di dare inizio alle operazioni di voto, il presidente riammetta all'Assemblea coloro che ne fossero stati esclusi durante la fase di discussione a norma del regolamento;
- (iv) il presidente dell'Assemblea decida, prima della votazione, le modalità di espressione, di rilevazione e di computo dei voti, fissando eventualmente un termine massimo entro il quale il voto deve essere espresso.
Nel corso dell'Esercizio si è tenuta n. 1 (una) Assemblea ordinaria, in data 15 maggio 2023. Sono intervenuti n. 10 (dieci) amministratori e n. 3 (tre) sindaci effettivi. Il Consiglio di Amministrazione ha riferito all'Assemblea sull'attività svolta e programmata e si è adoperato per assicurare ai soci un'adeguata informativa affinché essi potessero assumere con cognizione di causa le decisioni di competenza assembleare. In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha pubblicato le relazioni illustrative ai diversi punti posti all'Ordine del Giorno, redatte ai sensi dell'art. 125-ter del TUF e successive modifiche e integrazioni, nonché dell'art. 84-ter del Regolamento Emittenti. Il Consiglio di Amministrazione non ha ritenuto necessario elaborare proposte da sottoporre all'Assemblea dei soci in merito a (i) scelta e caratteristiche del modello societario; (ii) dimensione, composizione e nomina del Consiglio e durata in carica dei suoi componenti; (iii) articolazione dei diritti amministrativi e patrimoniali delle azioni; (iv) percentuali stabilite per l'esercizio delle prerogative poste a tutele delle minoranze, in quanto ritiene che il sistema di governo societario dell'Emittente e del Gruppo sia funzionale alle esigenze dell'impresa.
In previsione della predetta Assemblea – in data 20 aprile 2023 - il socio Monti Riffeser S.r.l. ha presentato le proprie proposte circa la nomina del Consiglio di Amministrazione (previa determinazione del numero di amministratori e della loro durata in carica), la determinazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione per l'anno 2023, la nomina del Collegio Sindacale e la determinazione del suo compenso. Per quanto riguarda i diritti degli azionisti non illustrati nella presente Relazione, si rinvia alle norme di legge e regolamento pro tempore applicabili.


- Ulteriori pratiche di governo societario (ex art. 123-bis, comma 2, lettera a), seconda parte, TUF)
Nel corso dell'esercizio 2019 la Società si è dotata di procedure e strumenti volti a garantire l'osservanza del Regolamento Europeo in materia di protezione dei dati personali 679/2016, nonché del D.Lgs. 196/2003 come modificato dal D.Lgs. 101/2018. In tema di adeguamento alla normativa privacy il Gruppo ha scelto di nominare un Data Protection Officer ("DPO") con la funzione di sorvegliare l'osservanza da parte della Società e del Gruppo delle normative applicabili in materia di rischi di ogni trattamento dati effettuato dal Gruppo alla luce della relativa natura, ambito di applicazione, contesto e finalità. Il DPO ha inoltre l'onere di collaborare con il Titolare del trattamento dei dati ("Titolare"), laddove necessario, nel condurre una valutazione di impatto sulla protezione dei dati (DPIA); il DPO è altresi tenuto ad informare e sensibilizzare il Titolare, nonché tutti i dipendo agli obblighi derivanti dal Regolamento (UE) 679/2016 e dalle altre disposizioni di legge in materia di protezione dei dati; il DPO è inoltre chiamato a cooperare con il Garante per la protezione dei dati personali, fungendo da punto di contatto con il Garante su ogni questione connessa al trattamento dei dati personali e supportando il Titolare in ogni attività connessa a tale trattamento, anche mediante la tenuta di un registro delle attività di trattamento. Inoltre, nell'ambito della struttura privacy, il Gruppo ha nominato al proprio interno Responsabili del trattamento, Incaricati e Amministratori di Sistema, nonché, ove motivato dalla relazione contrattuale con soggetti terzi, responsabili esterni del trattamento dei dati. Ha inoltre provveduto a redigere un apposito registro dei trattamenti, comunicato agli interessati mediante idonea informativa.
15. Cambiamenti della chiusura dell'esercizio di riferimento
Non sono intervenuti cambiamenti nella struttura di Corporate Governance a fare data dalla chiusura del bilancio al 31 dicembre 2023 e fino all'approvazione della presente Relazione.
16. Considerazioni sulla lettera del 14 dicembre 2023 del Presidente del comitato per la Corporate Governance
A seguito della lettera del Presidente del comitato per la Corporate Governance alcune raccomandazioni per una migliore adesione degli emittenti al Codice di Corporate Governance su determinate aree di applicazione del Codice CG stesso, la Società ha portato la tematica all'attenzione del Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate, nonché degli amministratori indipendenti.
Tali raccomandazioni riguardano:
-
- L'esame del piano industriale da parte del consiglio che deve essere pienamente analizzato da tutti i membri nell'ottica della generazione di valore nel lungo termine. A tal proposito si evidenzia che ciascun consigliere ha avuto modo di analizzare pienamente il piano industriale della Società in vista della riunione del Consiglio di Amministrazione tenutosi in data 29 marzo 2023, nel corso della quale il Consiglio ha analizzato, discusso e approvato il piano.
-
- L'informativa pre-consiliare, che deve essere effettuata in maniera tempestiva e completa. A tal proposito si segnala che, nel corso dell'Esercizio, la Società ha sempre messo a disposizione i documenti inerenti i punti all'ordine del giorno, secondo le tempistiche previste nel Regolamento del Consiglio e dei Comitati (i.e., 2 giorni antecedenti la data della riunione).
-
- L'orientamento da parte del consiglio sulla composizione ottimale dei sui membri, attività che essendo Monrif una società a proprietà concentrata, il Consiglio di Amministrazione della Società durante l'Esercizio, in vista della scadenza del proprio mandato triennale, ha ritenuto di non esprimere alcun orientamento in merito alla composizione ottimale dell'organo amministrativo.
-
- La disclosure delle finalità per cui il Consiglio propone all'Assemblea l'adozione del meccanismo di voto maggiorato. Tale raccomandazione non risulta applicabile alla Società, la quale ha già adottato il meccanismo del voto maggiorato.
certified
Tabella 1: INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI ALLA DATA DI CHIUSURA DELL'ESERCIZIO
| STRUTTURA DEL CAPITALE SOCIALE | ||||
|---|---|---|---|---|
| N. azioni | % rispetto al c.s. |
Quotato / mon quotato |
Diritti e obblighi | |
| Azioni ordinarie |
206.481.616 | 100 | Euronext Milan |
Ogni azione dà diritto ad un voto. In data 24 aprile 2019 è stata introdotta ai sensi dell'art. 127-quinquies del TUF la c.d. maggiorazione del voto, la quale è acquisita al decorrere del periodo minimo di appartenenza di 24 mesi attestata dall'iscrizione continuativa per detto periodo nell'elenco speciale appositamente istituito ed il limite massimo della maggiorazione è pari a due voti per ogni azione. I diritti e gli obblighi degli azionisti sono quelli previsti dagli artt. 2346 e ss. c.c., nonché dall'art. 11 dello Statuto relativamente alla maggiorazione del voto. Alla data della Relazione il numero delle azioni con diritto alla maggiorazione è pari a n. 63.330.688 (due diritti di voto per ciascuna azione) su un totale di 206.481.616 azioni, pertanto l'ammontare complessivo dei diritti di voto è pari a 267.143.424. |
| Azioni privilegiate |
0 | 0 | ||
| Azioni a voto plurimo |
0 | 0 | - | 1 |
| Altre categorie di azioni con diritto di voto |
0 | 0 | - | 11 |
| Azioni risparmio |
0 | 0 | 1 | |
| Azioni risparmio convertibili |
0 | 0 | - | - |
| Altre categorie di azioni senza diritto di voto |
0 | 0 | 1 | - |
| Atro |
| ALTRI STRUMENTI FINANZIARI (attribuenti il diritto di sottoscrivere azioni di nuova emissione) |
||||
|---|---|---|---|---|
| Quotato (indicare mercati)/non quotato |
Nº strumenti in circolazione |
Categoria di azioni al servizio della conversione/esercizio |
Nº azioni al servizio della conversione/esercizio |
|
| Obbligazioni convertibili |
- | 0 | - | 0 |
| Warrant | 0 | 0 |


| PARTECIPAZIONI RILEVANTI NEL CAPITALE | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Dichiarante | Azionista diretto | ouota % su capitale ordinario |
Quota % su capitale votante |
|||
| Bruno Riffeser Monti | Monti Riffeser S.r.l. | 37.29% | 37.78% | |||
| INFI Monti S.p.A. | 5.04% | 5.11% | ||||
| Bruno Riffeser Monti | 0.48% | 0.49% | ||||
| ADV Media S.r.l | ADV Media S.r.I. | 8.12% | 8.23% | |||
| Investment Partners amburi S.p.A. |
Tamburi Investment Partners S.D.A. |
6,13% | 6,21% | |||
| Andrea Riffeser Monti | Solitaire S.r.l. | 5.60% | 5.68% | |||
| Andrea Riffeser Monti | 0.41% | 0.42% |
(17 Rappresentante della comunione riferibile a Andrea Riffeser Monti (1/3), Claudio Riffeser (1/3), Bruno Riffeser Monti (1/9), Sara Riffeser Monti (1/9) e Matteo Riffeser Monti (1/9).
(") espresso al netto di 2.668.880 azoni proprie
La successiva tabella rappresenta le partecipazioni rilevanti calcolate sulla base dei diritti di voto esercitabili in Assemblea (pertanto espressi al netto delle n. 2.668.880 azoni proprie) che risultano pari a n. 267.143.424
| PARTECIPAZIONI RILEVANTI NEL CAPITALE | ||||
|---|---|---|---|---|
| Dichiarante | Azionista diretto | Quota % su diritti di voto ** |
||
| Bruno Riffeser Monti | Monti Riffeser S.r.l. | 41.92% | ||
| INFI Monti S.p.A. | 3.9% | |||
| Bruno Riffeser Monti | 0.37% | |||
| ADV Media S.r.I. | ADV Media S.r.I. | 12,55% | ||
| Andrea Riffeser Monti | Solitaire S.r.l. | 8.66% | ||
| Andrea Riffeser Monti | 0.32% | |||
| Tamburi Investment Partners S.p.A. Tamburi Investment Partners S.p.A. | 4.74% |

| nonrif |
|---|
| Riffeser Monti Riffeser Monti Claudio Andrea Berretti Matteo Amministratore · Vice Presidente Presidente e CEO . |
fino a | (presentatori) (") | Lista (M/m)("") | CG | Indip. TUF | incarichi | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| nomina(") 1986 1956 |
2023 15 maggio |
Assemblea 31 dicembre 2025 bilancio a |
Azionisti | (M) | X | Cfr. All. A |
7/7 | ||||
| 2008 1988 |
2023 maggio 15 |
bilancio al 31 dicembre 2025 Assemblea |
Azionisti | (M) | X | AII. A Cfr. |
717 | ||||
| 2014 1972 |
2023 maggio 15 |
bilancio al 2025 Assemblea 31 dicembre |
Azionisti | (M) | X | X | X | Cfr. All. A |
6/7 | ||
| Carabellese Adriana Amministratore |
2019 1950 |
2023 maggio 15 |
2025 bilancio al 31 dicembre Assemblea |
Azionisti | (M) | X | All. A Cfr. |
717 | |||
| Giorgio Camillo Cefis Amministratore |
1985 1944 |
2023 15 maggio |
2025 Assemblea bilancio al 31 dicembre |
Azionisti | (M) | X | AII. A Cfr. |
4/7 | |||
| Cognigni Mario Amministratore |
2020 1958 |
2023 15 maggio |
2025 31 dicembre bilancio al Assemblea |
Azionisti | (m) | X | X | X | AII. A Cfr. |
717 | |
| Lavinia Borea Carnacini Amministratore |
2023 1970 |
2023 15 maggio |
2025 Assemblea 31 dicembre bilancio al |
Azionisti | (M) | X | X | X | All. A Cfr. |
4/4 | |
| Giorgio Giatti Amministratore |
2008 1958 |
2023 15 maggio |
2025 31 dicembre Assemblea bilancio al |
Azionisti | (M) | X | X | X | AII. A Cfr. |
7/7 | |
| Frattarolo Diego Amministratore |
2022 1969 |
2023 15 maggio 37 15 |
bilancio al 31 dicembre Assemblea 2025 |
Azionisti | (M) | X | X | X | AII. A Cfr. |
717 | |
| Stefania Amministratore |
2017 1966 |
15 maggio Assemblea | Azionisti | (M) | X | Cfr. | 6/7 |

Monrif S.p.A. - Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari 2023
DI GA
1
0 183 3
| 6/7 | 1/1 | 3/3 | 2/3 | 2/2 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ಳ AII. |
All. A Cfr. |
AII. A Cfr. |
AII. A Cfr. |
AII. A Cfr. |
AII. A Cfr. |
||
| X | X | X | X | ||||
| × | X | X | X | ||||
| x | X | X | X | X | |||
| (M) | N/A | (M) | (M) | (M | |||
| Azionisti | Cooptata | DELL'ESERCIZIO 2023 | Azionisti | Azionisti | Azionisti | ||
| 31 dicembre 2025 bilancio al |
2025 Assemblea dicembre bilancio al 31 |
Assemblea dicembre 2023 bilancio al 31 |
CESSATI NEL CORSO | 31 dicembre Assemblea bilancio al 2022 |
31 dicembre Assemblea bilancio al 2022 |
2023 agosto 12 |
|
| 2023 | 2023 maggio 15 |
novembre 13 2023 |
AMMINISTRATORI | agosto 2020 9 |
agosto 2020 9 |
maggio 2023 9 |
|
| 2014 | 2023 | 2020 | 2020 | 2023 | |||
| 1985 | 1967 | 1974 | 1963 | 1961 | |||
| Pellizzari | Riffeser Monti Sara |
Maria Angela l orrente |
Simona Cosma | Scarpellini Flavia |
Elena David- | ||
| monrif | Amministratore | Amministratore | Amministratore | Amministratore | Amministratore |
NOTE
simboli di seguito indicati devono essere inseriti nella colonna "Carica":
· Questo simbolo indica l'amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di rischi.
o Questo simbolo indica il Lead Independent Director (LID).
(*) In questa colonna è indicato se la lista da cui è stato presentata da azionisti (incicano "Azionist") o vero dal CdA (indicando "CdA"). (*) Per data di prima noministratore si intende la data in cui l'amministratore è stato nominato per la prima volta (in assoluto) nel CA dell'Emiterte,
***) In questa colonna è indicato il numero di incaco noperti da sogetto interessato in altre società quotate o di rilevanti dineresioni. Nella Relazione sulla (**) In questa colonna è indicato se la lista ciascun amministratore e "di maggioranza" (indicando "M"), oppure "di minoranza" (indicando "m"). corporate governance gli incarichi sono indicati per esteso.
**** ) in questa colonna è indicata la partecipazione del CdA (indicare i numero di riurioni cui ha parteripato al numero conpessio delle nunion coi avrebbe potuto partecipare; p.e. 6/8; 8/8 ecc.).


| CORALIA 2 STED ITTE DA | |
|---|---|
| monrit | |
Tabella 3: STRUTTURA DEI COMITATI CONSILIARI ALLA DATA DI CHIUSURA DELL'ESERCIZIO
| Comitato per la Remunerazione |
Comitato Controllo e Rischi" | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Carica | Nominativo | ﺮ # | ** | * | **) | * | **) | × | |
| Presidente e CEO | Riffeser Monti Andrea |
ા | 1 | = | 31 | ੋਂ | |||
| Vice Presidente Amministratore esecutivo |
Riffeser Monti Matteo |
- | - | 11 | 11 | = | ি | ||
| Amministratore | Berretti Claudio |
100 | ((0)) | 3/3 | d | 1/1 | N | 3/3 | N |
| Amministratore | Carabellese Adriana |
- | 11003 | මා | ਸ | ED | 3100 | ||
| Amministratore | Giorgio Camillo Cefis |
2/2 | N | - | 11 | (CD) | RODE | 正 | |
| Amministratore | Cognigni Mario |
- | 100000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000 | 1 | = | 1/1 | d | 3/3 | d |
| Amministratore | Lavinia Borea Carnacini |
1/1 | N | 12 | KBS | [000] | |||
| Amministratore | Giorgio Giatti |
. | 3/3 | M | ្នក | 3/3 | N | ||
| Amministratore | Frattarolo Diego |
1/1 | d | - | 16 | 03 | - | ||
| Amministratore | Pellizzari Stefania |
1/1 | d | - | 11 | 乐 | |||
| Amministratore | Riffeser Monti Sara |
। | - | - | 10 | ||||
| Amministratore | Maria Angela Torrente |
। | - | 11 | |||||
| AMMINISTRATORI CESSATI NEL CORSO DELL'ESERCIZIO 2023 | |||||||||
| Amministratore | Simena- | 1/1 | M | 3/3 | M | 14 | ੋ । |
niata tra il 15 maggio 2023 (incluso) e il 31 dicembre 2023; e (b) per ciascun amministratore, il numero di riunioni a cui lo stesso ha Si norda de l'Ornitao Contributo da Cornigle de Varinglas de l'ornago 2022. Petario, al ne di conie un lesaussiva roppresenzione ela parespezzone della parespezzone della car emninistration in cata 5 agosto 2001. Petronicale e ella parteirazione degli amministrari naticantial duratel Eseczio, le present colonerini con le l'inune moron (a inuncio i Si incorde one, in casa 15 magini le latuale Contable Parti Corelate eano svola da 2 (de) contizi distril. (1) Comlab Controllo e Roshi e (i) 1 Comlab Parti e (i) 1 Comlab Pa effettuate da ciascun contitato tra il 1 gennaio 2023 (escluso); e (b) per classun amninistratore, il numero di riunioni a cui lo stesso ha presenziato. comitato durante l'Esercizio, la presente colonna indica: (a) il numero complessivo di
presenziato.

| monrif |
|---|
| ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ | ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ | . | programs and the 1 |
||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| IIId 1 |
1 | ||||||
| Amministratore | carpelli C C |
= 100000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000 |
1 | 1 | 1 | ||
| n. riunioni svolte durante l'Esercizio | 1 |
NOTE
(") h questa cloma è indicata la partecipazioni de iunioni dei comitati (indicare il numero di riunioni cui ha parteipato inspeto al numero com avrebbe potuto partecipare; p.e. 6/8; 8/8 ecc.).
(**) In questa colonna è indicata la qualifica del consigliere all'interno del comitato: "P"; presidente; "M"; membro.


Tabella 4: STRUTTURA DEL COLLEGIO SINDACALE ALLA DATA DI CHIUSURA DELL'ESERCIZIO monrit
| Carica | Componenti | Anno di nascita |
nomina (*) Data di prima |
In carica da |
In carica fino a |
(m/M) ("1 Lista |
Codice Indip. CG |
Partecipazione alle riunioni del Collegio ("") |
incarichi ("") N. altri |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Presidente | Franco Piero Pozzi |
1968 | 2020 | 15 maggio 2023 |
bilancio al dicembre 2025 Assemblea di 31 |
(m) | x | જીવિ | 6 |
| Effettivo Sindaco |
Amedeo Cazzola |
1959 | 2020 | 15 maggio 2023 |
bilancio al dicembre 2025 Assemblea di 31 |
(M) | X | ala | 20 |
| Sindaco Effettivo |
Aglialoro Elena |
1967 | 2017 | 15 maggio 2023 |
dicembre 2025 Assemblea di bilancio al 31 |
(M) | X | റിച്ച | 9 |
| Supplente Sindaco |
Romani Elena |
1972 | 1999 | 15 maggio 2023 |
dicembre 2025 bilancio al Assemblea di 31 |
(M) | X | 9 | |
| Supplente Sindaco |
Massimo Gambini |
1957 | 1999 | 15 maggio 2023 |
bilancio al dicembre 2025 Assemblea di 31 |
(M) | X | 8 | |
| Supplente Sindaco |
Massimo Ubaldo Foschi |
1969 | 2023 | 15 maggio 2023 |
bilancio al dicembre 2025 Assemblea di 31 |
(m) | X | t | 24 |
| Numero riunioni svolte durante l'esercizio di riferimento: 9 | |||||||||
| Quorum richiesto per la presentazione delle minoranze per l'elezione di uno o più membri (ex art. 148 TUF): dirito di presentare iste solo ai soci de | da soli o insieme ad altri, | ||||||||
| rappresentino almeno il 2,5%, o quella diversa percenti, delle azioni aventi dirito di voto all'Assemblea Ordinaria (ari. 31 Statuto) |
NOTE:
**) In questa colonna è indicata la partecipazione del Collegio Sindazale (indicare il numero di runioni cui ha partespato rispetto al numero omplessivo delle (*) Per data di prima nomina di ciascun sintende la data in cui II sindaco è stato nominato per la prima volta (in assoluto) nel Collegio Sindacale dell'Emitente. (**) In questa colonna è indicato se la lista dascun sindaco è "di maggioranza" (indicando "M"), oppure "di minoranza" (indicando "n"), riunioni cui avrebbe potuto partecipare; p.e. 6/8; 8/8 ecc.).
(***) In questa colonna è indicato il numero di incoperti dal sogetti dal soggetti interessato ai sensi dell'at. 148-bis TUF e delle relazione ontenute nel Reglamento Emitenti è pubblicato dalla Consob sul proprio sito internet ai sensi dell'art. 14-quinquissdes del Reglamento Emittenti Consob.




1379 10 1
monrif Allegato A
| Amministratori | Carica in Monrif S.p.A. |
Cariche ricoperte in altre società non appartenenti al Gruppo Monrif |
Cariche ricoperte in altre società appartenenti al Gruppo Monrif |
|
|---|---|---|---|---|
| Andrea Riffeser Monti |
Presidente | Presidente Infi Monti S.p.A. Amministratore e Membro comitato esecutivo Agenzia Ansa - Agenzia Nazionale Stampa |
Presidente e A.D. Editoriale Nazionale S.r.I. |
|
| Associata - Società cooperativa | ||||
| Matteo Riffeser | Presidente Tate S.r.I. | Presidente Robin S.r.I. | ||
| Monti | Vice Presidente | Amministratore unico Rue S.r.l. | Amministratore Editoriale Immobiliare S.r.I. |
|
| Sara Riffeser Monti |
Amministratore | Amministratore Agenzia Ansa - Agenzia Nazionale Stampa Associata - Società cooperativa |
Presidente Speed S.r.l. Amministratore Editoriale Nazionale S.r.I. Amministratore E.G.A. S.r.I. |
|
| Sindaco Effettivo Brempo Sgl Carbon Ceramic Brakers S.p.A. |
||||
| Presidente Collegio Sindacale DOLCEDRAGO | ||||
| S.p.A. | ||||
| Presidente Collegio Sindacale Holding Italiana Prima S.p.A. |
||||
| Adriana | Presidente Collegio Sindacale Holding Italiana | |||
| Carabellese | Amministratore | Seconda S.p.A. | ||
| Presidente Collegio Sindacale Holding Italiana Terza S.p.A. |
||||
| Presidente Collegio Sindacale Holding Italiana | ||||
| Quarta S.p.A. | ||||
| Presidente Collegio Sindacale Holding Italiana Quinta S.p.A. |
||||
| Presidente Collegio Sindacale Holding Italiana | ||||
| Ottava S.p.A. | ||||
| Amministratore Tamburi Investment Partners | ||||
| S.p.A. | ||||
| Amministratore Alimentiamoci S.r.I. | ||||
| Amministratore Alpitur S.p.A. | ||||
| Amministratore Alpiholding S.r.I. | ||||
| Amministratore Asset Italia S.p.A. Amministratore Apoteca Natura S.p.A. |
||||
| Amministratore Apoteca Natura Investiment | ||||
| S.p.A. | ||||
| Amministratore Be Shaping the Future | ||||
| Management Consulting S.p.A. | ||||
| Claudio Berretti | Amministratore Bending Spoons S.p.A. Amministratore Centurion Holdco S.à r.I. |
81 65 | ||
| Amministratore | Amministratore Chiorino S.p.A. | |||
| Amministratore Clubitaly S.p.A. | ||||
| Amministratore Didimora S.r.l. | ||||
| Amministratore Digital Magics S.p.A. | ||||
| Amministratore Joivy S.p.A. | ||||
| Amministratore DV Holding S.p.A. | ||||
| Amministratore Investindesign S.p.A. | Frist F | |||
| Amministratore ITH S.p.A. Amministratore Hyper Island Capital AB |
||||
| Amministratore Mulan Group S.r.l, | ||||
| Amministratore Mulan Holding S.r.l., | ||||
| Amministratore MyWoWo S.r.l, | ||||
| Amministratore Neos S.p.A. | ||||
| Amministratore Overlord S.p.A. |
Monrif S.p.A. - Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari 2023 71

| monrif | |||
|---|---|---|---|
| Amministratore SeSa S.p.A. | |||
| Amministratore Simbiosi S.r.I. | |||
| Amministratore Talent Garden S.p.A. | |||
| Amministratore Sant'Agata S.p.A. | |||
| Amministratore Vianova S.p.A. | |||
| Amministratore Voihotels S.p.A. | |||
| Presidente Collegio Sindacale Subaru Italia | |||
| S.p.A. | |||
| Stefania Pelizzari | Amministratore | Presidente Collegio Sindacale Rwm Italia S.p.A. | |
| Sindaco Effettivo Immobiliare Idra S.p.A. | |||
| Sindaco Effettivo Holding Italiana Quintas S.p.A. | |||
| Sindaco Effettivo Europa Risorse Sgr S.p.A. | |||
| Presidente Future S.r.I. | |||
| Presidente Termal S.r.I. | |||
| Giorgio Giatti | Amministratore | Presidente Primavera Real Estate S.r.I. | Amministratore C.A.F.I. S.r.I. |
| Presidente Fabbrica Italiana Veicoli Elettrici S.r.I | |||
| Presidente Impegno Green S.r.I | |||
| Presidente Editoriale | |||
| Giorgio Camillo | Immobiliare S.r.I. | ||
| Cefis | Amministratore | Amministratore Coeclerici S.p.A. | Amministratore Poligrafici |
| Printing S.p.A. | |||
| Amministratore Meti Corporate Finance | |||
| Lavinia Borea Carnacini |
Amministratore | Amministratore Unico Pliniana S.r.I | |
| Amministratore Trustee Trust AA | |||
| Amministratore LB Partners | |||
| Presidente C.d.A. Società Agricola Il Violone | |||
| S.r.l. | |||
| Mario Cognigni | Amministratore | Amministratore Delegato Holfly Italy S.r.I. | |
| Presidente Collegio Sindacale DI.VI Finanziaria | |||
| di Diego Della Valle & C. S.r.l. | |||
| Sindaco Effettivo Marcolin S.p.A. | |||
| Componente Organismo di Vigilanza Capoverde | |||
| Maria Angela Torrente |
S.r.l. | ||
| Amministratore | Presidente Organismo di Vigilanza Carrara | ||
| S.p.A. | |||
| Organismo di Vigilanza monocratico COB52 | |||
| S.r.l. | |||
| Organismo di Vigilanza monocratico Systemex Partec S.r.I. |
|||
| Componente Organismo di Vigilanza Yara S.p.A. | |||
| Sindaco effettivo Subaru Italia S.p.A. | |||
| Consigliere delegato Gico S.p.A. | |||
| Amministratore | Consigliere delegato Skillmax S.r.I. | ||
| Consigliere delegato Pizzagroup S.r.I. | |||
| Diego Frattarolo | Consigliere delegato Budri S.r.I. | ||
| Consigliere delegato Lamp Arredo S.r.l. | |||
| Consigliere delegato Fabbrica Works S.r.l. | |||
| Consigliere delegato Gino Ceolin S.r.I, |


Bologna, 29 aprile 2024
Attestazione del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato ai sensi dell'art.81-ter del Regolamento CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
-
I sottoscritti Sigg. Andrea Leopoldo Riffeser Monti, in qualità di Presidente, e Nicola Natali, in qualità di Dirigente Preposto, della Monrif S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
-
l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato, nel corso dell'anno 2023.
-
- Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
-
- Si attesta, inoltre, che:
3.1 il bilancio d'esercizio ed il bilancio consolidato:
- a) sono redatti in conformità ai principi contabili internazionali riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- b) corrispondono alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- c) che sono idonei a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
- 3.2 la relazione sulla gestione comprende una analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse ne consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono espe
Il Presidente Andrea Leopoldo Riffeser Monti
12/ Moul
Il Dirigente Preposto Nicola Natali
Monrif S.p.A. Sede legale ed amministrativa Via Enrico Mattei, 106 - 40138 Bologna T. +39 051 8006111 [email protected] www.monrif.it
Capitale Sociale Euro 39,231,507,04 I. v. Codice Fiscale e numero iscrizione al Registro Imprese di Bologna n. 03302810159 Partita IVA n. 03201780370 R.E.A. Bologna n. 274335
| CERTILIER | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ** Società quotata Euronext Growth Milan * Società quotata Euronext Milan Dettaglio partecipazioni >15% |
Ospitalità | EGA EMILIANA GRANDI ALBERGHI S.R.L. 100% |
Hotel Internazionale Royal Hotel Cariton Hotel Brun |
||||
| Immobiliare | 100% IMMOBILIARE S.R.L. EDITORIALE |
COMPAGNIA AGRICOLA IMMOBILIARE S.R.L. 51% FINANZIARIA |
|||||
| Struttura del Gruppo Monrif | MOTORI ONLINE S.R.L. GO SPEED S.R.L |
HARDWARE UPGRADE S.R.L. |
|||||
| MONRIF S.P.A. | New Media | 100% ROBIN'S RIL |
100% 40% |
20% | |||
| Editoria & Pubblicità | NAZIONALE S.R.L. 100% EDITORIALE |
EDITORIALE E DIGITALE SOCIETÀ PUBBLICITÀ 100% S.R.L. |
DI GESU | ||||
| Stampa | ** 89,7% PRINTING S.P.A. POLIGRAFICI |
POLIGRAFICI S.R.L. CENTRO STAMPA 100% |
|||||
| EMARKET
SDIR
Comment

Gruppo monrif
Bilancio consolidato del Gruppo Monrif al 31 dicembre 2023

Monrif S.p.A.
-
Via Enrico Mattei, 106 - 40138 Bologna Capitale sociale Euro 39.231.507,04 i.v. - Numero REA BO-274335 Partita IVA 03201780370 Codice fiscale e n. iscr. al Registro Imprese 03302810159 Sito istituzionale www.monrif.it
-

SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA
| (in migliaia di euro) | Note | al 31 22 2023 | al 31 22022 |
|---|---|---|---|
| ATTIVITA | |||
| Attività non correnti | |||
| lmmobili, impianti e macchinari | 1 | 79.117 | 75.950 |
| Investimenti immobiliari | 2 | 4.884 | 5.073 |
| Attività immateriali | 3 | 32.875 | 32.097 |
| Partecipazioni in società collegate | র্য | 847 | 1.646 |
| Partecipazioni in altre società | 4 | 1.933 | 1.932 |
| Attività finanziarie non correnti | 5 | 2.889 | 3.304 |
| Attività per imposte differite | 6 | 13.391 | 13.476 |
| Totale attività non correnti | 185 936 | 183478 | |
| Attività correnti | |||
| Rimanenze | 7 | 2.426 | 3.016 |
| Crediti commerciali e diversi | 8 | 35.108 | 37.182 |
| Crediti per imposte correnti | 9 | 238 | 291 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 10 | 12.248 | 11.859 |
| Totale attività correnti | 50.020 | 52348 | |
| TOTALE ATTIVITA | 185.956 | 185.826 |
| (in migliaia di euro) | Note | al 31.12.2023 | a 31 22 2022 |
|---|---|---|---|
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA | |||
| Patrimonio netto | |||
| Capitale sociale | 11 | 38.725 | 38.725 |
| Riserve | 12 | (22.967) | (22.953) |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 13 | (1.741) | 314 |
| Patrimonio netto delle minoranze | 14 | 5.904 | 5.663 |
| Totale patrimonio netto | 19,921 | 21.74.9 | |
| Passività non correnti | |||
| Debiti finanziari non correnti | 15 | 43.288 | 49.259 |
| Fondo rischi, oneri ed altri debiti | 16 | 4.208 | 4.734 |
| Fondo TFR e trattamento di quiescenza | 17 | 8.760 | 11.106 |
| Debiti per locazioni finanziarie | 18 | 38.242 | 33.012 |
| Debiti per imposte differite | 19 | 553 | |
| Totale passività non correnti | 95.051 | ||
| Passività correnti | |||
| Debiti commerciali | 20 | 19.176 | 19.094 |
| Altri debiti correnti | 21 | 24.170 | 24.755 |
| Debiti finanziari correnti | 15 | 24.167 | 18.106 |
| Debiti per locazioni finanziarie | 18 | 3.312 | 3.313 |
| Debiti per imposte correnti | 22 | 159 | 1 8 8 5 10 |
| Totale passività correnti | 70.984 | 65.349 | |
| TOTALE PASSIVITA | 166.035 | 164.077 | |
| TOTALE PASSIVITA E PATRIMONIO NETTO | 185.956 | 185.826 |
Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sulla situazione patrimoniale-finanziaria consolidata sono evidenziati nell'apposito schema riportato nelle pagine successive.

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
| (in migliaia di euro) | Note | Anno 2023 | Anno 2022 |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 23 | 136.296 | 142.762 |
| Altri ricavi | 24 | 10.968 | 15.123 |
| Variazione nelle rimanenze di prodotti finiti e | |||
| prodotti in corso di lavorazione | |||
| Totale Ricavi | 147.264 | 157.885 | |
| Consumi di materie prime ed altri | 25 | 16.418 | 17.024 |
| Costi del lavoro | 26 | 50.728 | 53.236 |
| Ammortamenti e perdite di valore delle immobilizzazioni | 27 | 7.938 | 8.327 |
| Altri costi operativi | 28 | 66.727 | 72.908 |
| Totale Costi operativi | 141.811 | 151.495 | |
| Risultato operativo | 5.456 | 6.300 | |
| Proventi finanziari | 170 | 421 | |
| Oneri finanziari | 6.680 | 5.443 | |
| Proventi (oneri) finanziari | 29 | (6.510) | (5.022) |
| Proventi e (oneri) da valutazione delle partecipazioni | 30 | (216) | |
| Utile (perdita) prima delle imposte e degli interessi | |||
| delle minoranze | (1.057) | 1.152 | |
| Totale imposte correnti e differite | 31 | 533 | 604 |
| Risultato netto delle attività in funzionamento | (1.590) | 543 | |
| Interessi delle minoranze | 32 | 151 | 234 |
| Utile (perdita) dell'esercizio del Gruppo | 33 | (1.741) | 314 |
| Risultato base e diluito per azione | (0,0085) | 0,0015 |
Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sul conto economico consolidato sono evidenziati nell'apposito schema riportato nelle pagine successive.
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
| (in migliaia di euro) | Anno 2022 | Anno 2022 | |
|---|---|---|---|
| Utile (perdita) d'esercizio delle attività di funzionamento (A) | (1.590) | 548 | |
| Utile (perdite) da rimisurazione piani per dipendenti a benefici predefiniti (IAS 19) |
(266) | 1.257 | |
| Effetto fiscale relativo agli altri utili (perdite) | 64 | (302) | |
| Totale altri utili che non potranno esser classificati | 955 | ||
| successivamente a conto economico (D) | (202) | ||
| Totale Utile (perdita) complessivo del periodo (A+B+C+D) | (1.792) | 1.50K | |
| Attribuibile a: | |||
| Azionisti della Capogruppo | (1.943) | 1.269 | |
| Azionisti di minoranza | 151 | 234 |
01 G
certified
monrif
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
| (in migliaia di Euro) | Anno 2023 | Anno 2022 |
|---|---|---|
| Risultato prima delle imposte | (1.057) | 1.152 |
| Rettifiche per costi e ricavi non monetari | ||
| Ammortamenti, svalutazioni e ripristini delle immobilizzazioni | 3.998 | 4.818 |
| Ammortamenti dovuti all'IFRS 16 | 3.940 | 3.509 |
| Svalutazione di partecipazioni | 216 | |
| Altre rettifiche non monetarie | 200 | 103 |
| Incremento (decremento) del TFR | (2.809) | (633) |
| Incremento (decremento) dei Fondi per Rischi ed Oneri | 610 | (3.203) |
| Proventi finanziari | (170) | (421) |
| Oneri finanziari | 6.680 | 5.443 |
| (Plusvalenze) e minusvalenze da cessione immobilizzazioni | (52) | (436) |
| Variazioni nel capitale circolante | ||
| (Incremento) decremento delle Rimanenze | 1.190 | (1.296) |
| (Incremento) decremento dei crediti commerciali | 1.044 | (805) |
| Incremento (decremento) dei debiti commerciali | 82 | 198 |
| Variazione delle altre passività o attività operative | 580 | (8.618) |
| Imposte sul reddito pagate | (241) | (496) |
| Flussi di cassa originati all'attività operativa (A) | 13.995 | (469) |
| ATTIVITA DI INVESTIMENTO: | ||
| Incassi dalla vendita di immobilizzazioni materiali | 360 | 11.420 |
| Incassi dalla vendita di partecipazioni | 56 | |
| Acquisti di immobilizzazioni materiali e immateriali | (3.639) | (2.321) |
| Incassi da finanziamenti | 40 | 253 |
| Variazioni crediti finanziari | (919) | (347) |
| Acquisizione di società controllate al netto della liquidità | ||
| acquisita e di altre partecipazioni di minoranza | (49) | (93) |
| Interessi attivi incassati | 170 | 47 |
| Flussi di cassa originati (assorbiti) dall'attività di investimento (B) | (3.981) | 8.959 |
| ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO: | ||
| Incassi da emissione di capitale azionario | 48 | - |
| Rimborso di finanziamenti | (1.020) | (7.084) |
| Debiti per leasing dovuti all'applicazione dell'IFRS 16 | (3.093) | (2.901) |
| Dividendi pagati agli azionisti di minoranza | (92) | (58) |
| Interessi pagati | (6.483) | (5.443) |
| Nuovi finanziamenti | 500 | 22.960 |
| Variazioni dei debiti verso banche | 515 | (18.649) |
| Flussi di cassa originati (assorbiti) dall'attività di finanziamento (C) | (9.625) | (11.175) |
| Flussi di cassa originati (assorbiti) nell'esercizio (D=A+B+C) | 3:30 | (2.685) |
| CASSA E MEZZI EQUIVALENTI NETTI ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO | ||
| (E) | 11 859 | 14.544 |
| CASSA E MEZZI EQUIVALENTI NETTI ALLA FINE DELL'ESERCIZIO | ||
| (F=D+E) | 12.248 | 11.859 |

$$\text{אם מתחבר Молгій - Війвлсію сольойсыю ай 31 фізептре 2023 }$$

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
| (in migliaia di euro) | Capitale sociale |
Azioni proprie |
Riserva legale |
Riserva per rimisurazione piani dipend. a benefici definiti IAS 19 |
Utili (perdite) a nuovo |
Utile (perdita) d'esercizio del Gruppo |
Interessi delle minoranze |
Totale patrimonio netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Note | 11 | 11 | 12 | 12 | 12 | 13 | 14 | |
| Valore al 1º gennaio 2023 | 39.232 | (507) | 1 | 1.067 | (24.020) | 314 | 5.663 | 21.749 |
| Risultato dell'esercizio | 14.0 | - | - | 18 | (1.741) | 151 | (1.590) | |
| Altri utili (perdite) complessivi | (202) | = | - | (202) | ||||
| Totale utile (perdita) complessivo | - | - | (202) | (1.741) | 151 | (1.792) | ||
| Altre movimentazioni | 17 | = | 11 | (4) | (122) | 182 | 56 | |
| Destinazione utile/Copertura perdite | - | n | 17 | 314 | (314) | |||
| Dividendi | 11 | (92) | (92) | |||||
| Valore al 31 dicembre 2023 | 39.232 | (507) | 11 | 361 | (23.828) | (1.741) | 5.904 | 19.921 |
| Note | 11 | 11 | 12 | 12 | 12 | 13 | 14 | |
| Valore al 1º gennaio 2022 | 39,232 | (507) | 1 | 112 | (20.942) | (3.335) | 5.79 | 20,279 |
| Risultato dell'esercizio | - | 8 | - | 314 | 234 | 548 | ||
| Altri utili (perdite) complessivi | 955 | - | 955 | |||||
| Totale utile (perdita) complessivo | - | 955 | : t | 314 | 234 | 1,503 | ||
| Altre movimentazioni | - | 1 | - | 25 | 25 | |||
| Destinazione utile/Copertura perdite | 14 | - | (3.103) | 3.335 | (232) | |||
| Dividendi | 1 | - | (58) | (58) | ||||
| Valore al 31 dicembre 2022 | 39.232 | (507) | - | 1.067 | (24.020) | 314 | 5.663 | 21.749 |
છે કે 114

INFORMATIVA AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N.15519 DEL 27 LUGLIO 2006
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA CON EVIDENZIATI I RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
ATTIVITÁ
| (in migliaia di euro) | a 31.12.2023 |
di cui parti correlate |
% | al 31.12.2022 |
di cui parti correlate |
96 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività non correnti | ||||||
| Immobili, impianti e macchinari | 79.117 | 75.950 | ||||
| Investimenti immobiliari | 4.884 | 5.073 | ||||
| Attività immateriali | 32.875 | 32.097 | ||||
| Partecipazioni in società collegate | 847 | 1.646 | ||||
| Partecipazioni in altre società | 1.933 | 1.932 | ||||
| Attività finanziarie non correnti | 2.889 | 3.304 | ||||
| Attività per imposte differite | 13.391 | 13.476 | ||||
| Totale attività non correnti | 185 936 | 183 473 | ||||
| Attività correnti | ||||||
| Rimanenze | 2.426 | 3.016 | ||||
| Crediti commerciali e diversi | 35.108 | 457 | 1,3% | 37.182 | 1.147 | 3,1% |
| Crediti per imposte correnti | 238 | 291 | ||||
| Disponibilità liquide | ||||||
| e mezzi equivalenti | 12.248 | 11.859 | ||||
| Totali attività correnti | 50.020 | 52343 | ||||
| TOTALE ATTIVITA | 185.956 | 185.826 |


PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2023 |
di cui parti correlate |
% | al 31.12.2022 |
di cui parti correlate |
లిక్ |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Patrimonio netto | ||||||
| Capitale sociale | 38.725 | 38.725 | ||||
| Riserve | (22.967) | (22.953) | ||||
| Utile (perdita) dell'esercizio | (1.741) | 314 | ||||
| Patrimonio netto delle minoranze | 5.904 | 5.663 | ||||
| Totale patrimonio netto | 19.921 | 21.749 | ||||
| Passività non correnti | ||||||
| Debiti finanziari | 43.288 | 49.259 | ||||
| Fondo rischi, oneri ed altri debiti | 4.208 | 4.734 | ||||
| Fondo TFR e trattamento di quiescenza | 8.760 | 11.106 | ||||
| Debiti per locazioni finanziarie | 38.242 | 33.012 | ||||
| Debiti per imposte differite | 553 | 617 | ||||
| Totale passività non correnti | 95.051 | 98.728 | ||||
| Passività correnti | ||||||
| Debiti commerciali | 19.176 | 22 | 0.1% | 19.094 | 891 | 4,7% |
| Altri debiti correnti | 24.170 | 24.755 | ||||
| Debiti finanziari | 24.167 | 18.106 | ||||
| Debiti per locazioni finanziarie | 3.312 | 3.313 | ||||
| Debiti per imposte correnti | 159 | 81 | ||||
| Totale passività correnti | 70.984 | 65.349 | ||||
| Totale passività | 166.035 | 164.077 | ||||
| TOTALE PASSIVITA E PATRIMONIO NETTO |
185.956 | 185.826 |

[ lj

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO CON EVIDENZIATI I RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
| (in migliaia di euro) | Anno 2022 | di cui | Anno 2022 | di cui |
|---|---|---|---|---|
| correlate | correlate | |||
| Ricavi | 136.296 | 144 | 142.762 | 205 |
| Altri ricavi | 10.968 | 31 | 15.123 | 820 |
| Variazione nelle rimanenze di prodotti finiti e | ||||
| prodotti in corso di lavorazione | - | |||
| Totale Ricavi | 147.264 | 157.885 | ||
| Consumi di materie prime ed altri | 16.418 | 17.024 | 8 | |
| Costi del lavoro | 50.728 | 53.236 | ||
| Ammortamenti e perdite di valore delle immobilizzazioni |
7.938 | 8.327 | ||
| Altri costi operativi | 66.727 | 106 | 72.908 | 2.388 |
| Totale Costi operativi | 141.811 | 151.495 | ||
| Risultato operativo | 5.453 | 6 390 | ||
| Proventi finanziari | 170 | 421 | 16 | |
| Oneri finanziari | 6.680 | 5.443 | ||
| Proventi (oneri) finanziari | (6.510) | (5.022) | ||
| Proventi e (oneri) da valutazione delle | ||||
| partecipazioni | 1 | (216) | ||
| Utile (perdita) prima delle imposte e degli | ||||
| interessi delle minoranze | (1.057) | 1.152 | ||
| Totale imposte correnti e differite | 533 | 604 | ||
| Risultato netto delle attività in funzionamento | (1.590) | 548 | ||
| Interessi delle minoranze | 151 | 234 | ||
| Utile (perdita) dell'esercizio del Gruppo | (1.741) | 314 |


monrit
INFORMAZIONI SOCIETARIE
Il bilancio consolidato di Monrif S.p.A. (di seguito anche "Società" o "Capogruppo") e sue controllate ("Gruppo") per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 è stato approvato ed autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione in data 29 aprile 2024. Monrif S.p.A. è una società per azioni, quotata alla Borsa di Milano, con sede sociale a Bologna in via Enrico Mattei, 106. Il Gruppo Monrif, di cui la Capogruppo è la holding finanziaria, opera nei settori editoriale - pubblicitario, stampa, servizi alberghieri ed immobiliare:
- quotidiani con le testate QN Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, la Nazione, Il Giorno e i periodici Cavallo Magazine e l'Enigmistica èditi da Editoriale Nazionale S.r.l.;
- new media tramite le società Robin S.r.l. (già Monrif Net S.r.l.) e Gospeed S.r.l.;
- pubblicità con la concessionaria Società Pubblicità Editoriale e Digitale S.r.l.;
- stampa tramite Poligrafici Printing S.p.A., holding che controlla Centro Stampa Poligrafici S.r.L.;
- servizi alberghieri tramite E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.l.;
- immobiliare tramite le società Editoriale Immobiliare S.r.l. e Compagnia Agricola Finanziaria Immobiliare SrI
Criteri di redazione
Il bilancio consolidato è stato redatto in base al principio del costo storico nonché sul presupposto della continuità aziendale
Il Gruppo ha adottato per lo schema della situazione patrimoniale – finanziaria il metodo che prevede la rappresentazione delle attività e delle passività distinte tra "correnti". Per lo schema di conto economico è stato scelto il criterio di classificazione denominato "per natura" in quanto ritenuto il più adatto a rappresentare l'informativa societaria. Per lo stesso motivo si è scelto di adottare il "metodo indiretto" per la redazione del rendiconto finanziario. Tutti i valori sono espressi in euro, che è la moneta funzionale in cui operano le società del Gruppo, se non diversamente indicato.
Valutazione degli amministratori in merito al presupposto della continuità aziendale
Al 31 dicembre 2023 il patrimonio netto consolidato del Gruppo Monrif, inclusivo della perdita consolidata di Euro 1,7 milioni, ammonta a Euro 19,9 milioni e la posizione finanziaria netta ESMA ante applicazione dell'IFRS 16 ammonta a Euro 53,2 milioni (Euro 54,6 milioni al 31 dicembre 2022) e ad Euro 94,6 milioni post applicazione dell'IFRS 16.
Il risultato operativo ha registrato un valore positivo di Euro 6,4 milioni (Euro 6,4 milioni nel 2022), dopo avere accantonato Euro 2,2 milioni principalmente in relazione alle obbligazioni legali o implicite, esistenti alla data di chiusura del bilancio derivanti dagli oneri per i prepensionamenti dei lavoratori poligrafici, grafici e giornalisti previsti nel piano 2024 - 2028.
Gli oneri finanziari netti sono stati Euro 6,5 milioni, con un incremento di Euro 1,5 milioni rispetto l'esercizio precedente a causa dei maggiori tassi.
I risultati del settore editoriale - pubblicitario sono stati penalizzati dall'attuale contesto magioecono mico, che ha determinato un rallentamento nella raccolta pubblicitaria (minore propensione delle imprese ad investire in comunicazione) ed ha ridotto la tendenza all'acquisto dei quotidiani (non compensato dall'incremento delle copie digitali). Gli interventi che il Governo ha stanziato a favore dell'editoria, dovrebbero riequilibrare i costi di produzione (che peraltro beneficiano di un minore impatto del costo delle materie prime e della energia rispetto l'esercizio 2022) ed i minori ricavi, penalizzati dal calo dei consumi derivante dallo stato di incertezza generalizzata sopra commentata. Il settore alberghiero, al contrario, registra performance superiori alle previsioni di piano. Il settore stampa evidenzia anch'esso marginalità positive.
Nonostante la perdita consuntiva al termine dell'esercizio 2023, principalmente riconducibile alla performance del settore editoriale-pubblicitario ed all'ingente impatto degli oneri finanziari, i covenants finanziari previsti sui finanziamenti in essere e da calcolare sulla base dei dati consuntivati al 31 dicembre 2023 sono risultati soddisfatti. Ciò premesso, in seguito al perdurare della generale incertezza ri-

conducibile al contesto macroeconomico ed alle prospettive del settore editoriale in costante decrescita, non pienamente compensate dallo sviluppo del settore digitale e dalla soddisfacente ripresa del settore alberghiero, si è resa evidente l'impossibilità di rispettare di performance previste per l'esercizio 2024 da parte del Gruppo sulla base delle variazioni al piano industriale approvate il 29 marzo 2023. Pertanto, gli Amministratori di Monrif S.p.A., per tener conto in particolare della contrazione dei ricavi, hanno aggiornato e approvato nella riunione del Consiglio di Amministrazione del 30 gennaio 2024 il piano industriale 2024-2028 (il "Piano") assoggettato a Independent Business Review. Il Piano si basa su alcuni elementi fondamentali, rappresentati:
-
dal risparmio strutturale nel costo del lavoro attraverso una serie di interventi volti ad adeguare la struttura dei costi al nuovo modello di business, e garantendo quindi la futura sostenibilità economica del Gruppo da attuare con le dovute gradualità e nel pieno rispetto delle norme e degli strumenti previsti dal nostro ordinamento, in continuità con il piano precedente;
-
dallo sviluppo del digitale, in continuità con il piano precedente;
-
dalla crescita del settore alberghiero.
Per quanto concerne il risparmio del costo del lavoro si precisa che in data 4 gennaio 2024 Editoriale Nazionale S.r.l. ha sottoscritto presso il Ministero del lavoro un accordo per il prepensionamento di alcuni giornalisti. Inoltre, nel Piano, si prevede una riduzione del costo del lavoro a seguito dei vari interventi di riorganizzazione aziendale; tali risparmi saranno parzialmente compensati da un incremento dello stesso, relativo alle assunzioni previste principalmente per lo sviluppo alberghiero.
In relazione allo sviluppo digitale si precisa che gli incrementi presentati nel piano riflettono le potenzialità dell'incremento dell'audience atteso, riconducili, principalmente, a: (i) la prosecuzione della riorganizzazione dei processi di vendita con focus sul digitale, (ii) l'espansione del perimetro dei bacino dei mezzi di terzi in concessione, (iii) la produzione di contenuti digital branded che applichi le competenze digitali nella produzione dei contenuti social, video, web e seo.
Per quanto concerne la crescita del settore alberghiero si precisa che il Management prevede di proseguire nelle attività di consolidamento della ripresa della stessa già iniziata nei due anni precedenti e di accrescere la presenza sul mercato tramite l'apertura di nuove strutture alberghiere.
Alle tre linee strategiche soprariportate sono state previste ulteriori azioni di riorganizzazione ed efficientamento della struttura per consentire un incremento della redditività operativa negli esercizi successivi.
Il Piano è stato utilizzato dagli Amministratori quale base di riferimento per le analisi di impairment per CGU, nonché per l'analisi di recuperabilità delle imposte differite attive, come descritto in nota integrativa.
Il Piano del Gruppo Monrif rappresenta anche la base sulla quale gli Istituti di Credito hanno deliberato favorevolmente, così come comunicato ufficialmente dal referente degli stessi alla Società in qualità di Agente, in merito alla ridefinizione delle principali condizioni relative agli affidamenti in essere. In particolare, gli Istituti di credito hanno:
- (i) prolungato al 31 dicembre 2027 le linee per cassa di Monrif, le linee commerciali e la linea stand-by di Editoriale Nazionale;
- (ii) definito i nuovi Parametri Finanziari previsti a partire dal dicembre 2024;
- (iii) rimodulato il piano di ammortamento del finanziamento in capo a Editoriale Immobiliare
- (iv) concesso nuove linee di firma a supporto dello sviluppo del business alberghiero e,
- (v) concesso l'operazione straordinaria di scissione tra Robin ed Editoriale Nazionale nonché altre minori attività.
Il nuovo accordo bancario include presidi di controllo del Piano mediante un rafforzamento dei covenant e un meccanismo di equity cure. In particolare viene previsto un meccanismo con date di rilevazioni semestrali a partire dal 31 dicembre 2024 che riguarda:
a) un Test sulla cassa minima, da effettuare entro un mese dalla data di rilevazione. Se la cassa consolidata è al di sotto della cassa minima, Monrif dovrà procurare un apporto di liquidità da parte degli azionisti entro i tre mesi successivi alla dichiarazione di rispetto attestante lo sforamento. L'apporto di liquidità dovrà fare in modo che la cassa disponibile ritorni al livello di cassa minima di riferimento. Per

quanto riguarda il parametro della cassa minima al 31 dicembre 2024, questo dovrà essere normalizzato per tener conto dell'eventuale mancato incasso del contributo statale sulle copie vendute nel 2022 incluso nelle assunzioni di Piano;
b) un test sul parametro posizione finanziaria netta ante IFRS 16/Margine operativo lordo, da effettuare in concomitanza del test sui covenant finanziari. In caso di sforamento del parametro equity cure per almeno due volte consecutive, Monrif dovrà procurare un apporto di liquidità da parte degli azionisti entro i tre mesi successivi alla dichiarazione di rispetto attestante lo sforamento. In caso di primo sforamento, il secondo test verrà effettuato sul parametro base di riferimento. L'apporto di liquidità dovrà far in modo che il parametro ritorni al livello del parametro base di riferimento.
L'apporto di liquidità potrà avvenire mediante aumenti di capitale, versamenti a fondo perduto o finanziamenti soci subordinati, a scelta di Monrif. Monrif dovrà avviare le attività societarie finalizzate all'aumento di capitale entro due mesi dall'invio della dichiarazione di rispetto attestante lo sforamento, a meno che entro tale termine non abbia indicato agli Istituti le diverse modalità con cui sarà effettuato l'apporto di liquidità (come versamenti a fondo perduto o finanziamenti soci subordinati).
n ogni caso, l'obbligo di equity cure scatterà solo qualora l'importo da versare sia superiore ad Euro 0,5 milioni.
Sulla base delle previsioni di performance elaborate dal Management per l'esercizio 2024 ed incluse nel Piano, non si ravvedono criticità nel rispetto dei suddetti parametri nelle rilevazioni previste per i prossimi 12 mesi dalla data di redazione del presente documento.
Gli Amministratori hanno inoltre aggiornato l'analisi del fabbisogno finanziario del Gruppo per i prossimi dodici mesi, sulla base del quale è emerso che le disponibilità liquide, gli affidamenti concessi e i flussi di cassa attesi dalla gestione corrente, inclusivi dei contributi a sostegno del settore editoriale attualmente previsti dalle manovre governative, risultano sufficienti a far fronte al fabbisogno finanziario a livello di Gruppo dei successivi dodici mesi dalla data di approvazione della presente relazione finanziaria, nonché il rispetto dei nuovi parametri finanziari previsti dagli accordi interbancari.
Tenuto conto di quanto sopra indicato, gli Amministratori hanno pertanto predisposto il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 secondo il presupposto della continuità aziendale, considerando le incertezze rilevate, principalmente riconducibili al contesto macroeconomico, alla progressiva contrazione del mercato editoriale ed alle aspettative di performance previste per i prossimi esercizi, unitamente al livello di indebitamento finanziario del Gruppo, come non significative. A tale fine gli Amministratori hanno tenuto conto della positiva conclusione degli accordi raggiunti con gli Istituti finanziari, confidenti che le previsioni economiche del Piano, (con particolare riferimento a quelle relative ai Ricavi), utilizzato anche al fine della recuperabilità del capitale investito netto, delle attività immateriali e delle imposte differite, si possano realizzare nei tempi e con i modi previsti, così da rispettare, seppur con limitati margini di variabilità, i parametri finanziari previsti di finanziamento. Tali previsioni sono comunque soggette alle incertezze tipiche del settore e di ogni attività previsionale e alle possibili ripercussioni derivanti dalle evoluzioni dello scenario macroeconomico e geopolitico, le quali portebbe ro influenzare i risultati che saranno effettivamente conseguiti, nonché le relative modalità e tempistiche di manifestazione.
Il Consiglio di Amministrazione continuerà a monitorare con estrema attenzione l'evolvere delle variabili li, nazionali ed internazionali, sia l'andamento dei mercati di riferimento rispetto alle ipotesi di Piano, mantenendo al contempo un'attenzione proattiva e costante al contenimento di tutti i costi e all'individuazione di iniziative che possano ulteriormente tutelare la redditività ed i flussi di cassa attesis nei prossimi esercizi.
Espressione di conformità agli IAS/IFRS
Il bilancio consolidato dell'esercizio 2023 è stato predisposto nella forma e nel contenuto secondo l'informativa prevista dai principi contabili internazionali (IAS/IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board ed omologati dall'Unione Europea, incluse tutte le interpretazioni dell'International Financing Reporting Interpretations Committee (IFRIC), e sulla base dei provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005. Non è stata applicata nessuna deroga ai Principi

Contabili Internazionali nella redazione del presente bilancio. I principi contabili adottati sono omogenei a quelli utilizzati nel bilancio comparativo al 31 dicembre 2022. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emesso ma non ancora in vigore.
PRINCIPI CONTABILI AL BILANCIO CONSOLIDATO
I prospetti contabili relativi alla situazione patrimoniale ed economica delle controllate utilizzati ai fini della redazione del bilancio consolidato, sono predisposti adottando i medesimi principi contabili della Capogruppo. La data di chiusura del bilancio delle imprese controllate con quella della Capogruppo. I principali criteri di consolidamento seguiti nella redazione del bilancio consolidato, predisposto in conformità agli IFRS, al 31 dicembre 2023 sono i seguenti.
- Il valore contabile delle partecipazioni viene eliminato contro il relativo patrimonio netto, a fronte dell'assunzione delle attività e passività delle partecipate secondo il metodo dell'integrazione globale.
- Il corrispettivo trasferito in una aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value dell'attività trasferita e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio della impresa acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono rilevati a conto economico nel momento in cui sono sostenuti. L'eccesso del costo di acquisizione rispetto alla quota di mercato della quota di pertinenza del Gruppo nelle attività nette è contabilizzato ad avviamento (goodwill).
- Nell'ipotesi in cui emerga una differenza negativa, l'IFRS 3 non contempla la rilevazione di un avviamento negativo. Pertanto, l'eccedenza dell'acquirente nel fair value delle attività, passività e passività potenziali identificabili dell'impresa acquisita rispetto al costo è rilevata a conto economico dopo avere rideterminato il fair value delle attività, passività e passività potenziali identificabili dell'impresa acquisita.
- Una volta acquisito il controllo della partecipata, eventuali acquisizioni di ulteriori quote sono contabilizzate imputando la differenza tra il prezzo pagato ed il valore della corrispondente quota del patrimonio netto contabile della partecipata direttamente a riduzione del patrimonio netto consolidato. Analogamente, in caso di cessione di partecipazioni che non comporti la perdita del controllo, la plusvalenza o la minusvalenza sono imputate direttamente ad una posta del patrimonio netto e successivamente trasferite al conto economico solo al momento della cessione del controllo della partecipata.
- I risultati economici delle imprese controllate acquisite o cedute nel corso dell'esercizio sono inclusi nel conto economico consolidato dall'effettiva data di acquisizione fino all'effettiva data di cessione.
- Vengono eliminate le operazioni significative avvenute tra società consolidate, così come le partite di credito e di debito, costi e ricavi e gli utili non ancora realizzati derivanti da operazioni compiute fra società del Gruppo, al netto dell'eventuale effetto fiscale. Le perdite infragriuppo sono eliminate ad eccezione del caso in cui esse siano rappresentative di perdite durevoll.
- La quota di interessenza degli Azionisti di minoranza nelle attività nette delle controllate consolidate è identificata separatamente rispetto al patrimonio netto di Gruppo. Tale interessenza è determinata in base alla percentuale da essi detenuta nei fair value delle attivita e passività iscritte alla data dell'acquisizione originaria e nelle variazioni di patrimonio netto dopo tale data. Per le acquisizioni effettuate anteriormente alla data di prima applicazione degli IFRS, come consentito dall'IFRS 1, il consolidamento avviene sulla base dei principi previgenti. Pertanto, il patrimonio netto di terzi è stato determinato originariamente sulla base della quota di patrimonio netto contabile di pertinenza del Socio di minoranza alla data dell'acquisizione.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1º GENNAIO 2023
Nella redazione del presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 i principi contabili, i criteri di valutazione e i criteri di consolidamento applicati sono conformi a quelli utilizzati per il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022, Si riporta l'elenco dei nuovi principi, interpretazioni e modifiche con applicazione obbligatoria a partire dall'esercizio 2023, per i quali, dalle valutazioni svolte, è emerso che non hanno comportato effetti significativi sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2023.
IFRS 17 - Contratti assicurativi
Nel maggio 2017 lo IASB ha emesso I'IFRS 17 Contratti assicurativi, un nuovo principio contabile per i contratti assicurativi che considera la rilevazione e la misurazione, la presentazione e l'informativa. L'I-FRS 17 sostituisce I'IFRS 4 Contratti assicurativi emesso nel 2005. L'IFRS 17 si applica a tutti i tipi di contratti assicurativi (ad es. vita, danni, assicurazione diretta e riassicurazione), indipendentemente dal tipo di entità che li emette, così come ad alcune garanzie e strumenti finanziari con caratteristiche di partecipazione discrezionale; sono applicabili alcune eccezioni all'ambito di applicazione. L'obiettivo generale dell'IFRS 17 è quello di fornire un modello contabile per i contratti assicurativi più utile e coerente per gli assicuratori. Contrariamente ai requisiti dell'IFRS 4, che si basano in gran parte sul mantenimento dei precedenti principi contabili locali, I'IFRS 17 fornisce un modello completo per i contratti assicurativi, che copre tutti gli aspetti contabili rilevanti. L'IFRS 17 si basa su un modello generale, integrato da:
- Un adattamento specifico per i contratti con caratteristiche di partecipazione diretta (l'approccio della commissione variabile)
- Un approccio semplificato (l'approccio dell'allocazione del premio) principalmente per i contratti di breve durata.
Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.
Definition of Accounting Estimates - Amendments to IAS 8
Le modifiche allo IAS 8 chiariscono la distinzione tra cambiamenti di stime contabili, cambiamenti di principi contabili e correzione di errori. Chiariscono inoltre in che modo le entità utilizzano le tecniche di valutazione e gli input per sviluppare le stime contabili.
Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.
Disclosure of Accounting Policies - Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2 Le modifiche allo IAS 1 e all'IFRS Practice Statement 2 Making Materiality Judgements/fornisono indicazioni ed esempi per aiutare le entità ad applicare i giudizi significativi all'informativa sui princitpi contabili. Le modifiche mirano ad aiutare le entità a fornire informazioni sui principi contabili più utili sostituendo l'obbligo per le entità di divulgare i propri principi contabili "significativi" egni l'obbligo di divulgare i propri principi contabili "materiali" e aggiungendo una guida su come le entità applicano il concetto di materialità nel prendere decisioni in merito all'informativa sui principi contabili.
Le modifiche hanno avuto un impatto sull'informativa dei principi contabili del Gruppo, ma non sulla misurazione, rilevazione e presentazione degli elementi del bilancio consolidato del Gruppo.
Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction - Amendments to 1AS 12
Le modifiche allo IAS 12 Imposte sul reddito restringono l'ambito di applicazione dell'eccezione alla rilevazione iniziale, in modo che non si applichi più alle transazioni che danno origine a differenze temporanee tassabili e deducibili in egual misura come le locazioni e le passività per lo smantellamento.
Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo,
International Tax Reform - Pillar Two Model Rules - Amendments of IAS 12
Le modifiche al principio IAS 12 sono state introdotte per rispondere ai regolamenti BEPS Pillar Two rules dell'OCSE ed includono:

- · Un'esenzione obbligatoria temporanea alla rilevazione e requisiti di informativa per le imposte differite che derivano dall'implementazione nelle giurisdizioni dei regolamenti Pillar Two rules; e
- l requisiti di informativa per le entità coinvolte per aiutare gli utilizzatori del bilancio a meglio comprendere gli impatti sulle imposte sul reddito che derivano da tale legislazione, in particolare prima dell'effettiva data di entrata in vigore.
L'esenzione obbligatoria temporanea – per il cui utilizzo è richiesto di darne informativa – è immediatamente applicabile. I rimanenti requisiti di informativa si applicano per gli esercizi che iniziano dal 19 gennaio 2023 o successivamente, ma non per i periodi intermedi antecedenti il 31 dicembre 2023.
La modifica non ha impatti sul bilancio consolidato del Gruppo in quanto il Gruppo non risulta essere coinvolto dai regolamenti Pillar Two rules in quanto i propri ricavi risultano essere inferiori ai 750 milioni di euro/annui.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS E IFRIC NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2023
Alla data di redazione del presente documento sono stati emessi i seguenti nuovi Principi, Modifiche e Interpretazioni, omologati o non ancora omologati dall'Unione Europea, non ancora entrati in vigore e non adottati in via anticipata per la presente bilancio consolidato, ma saranno applicati a partire dalla data di entrata in vigore prestabilita come obbligatoria.
Amendments to IFRS 16: Lease Liability in a Sale and Leaseback
In data 22 settembre 2022 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback". Il documento richiede al venditorelessee di valutare la passività per il lease riveniente da una transazione di sale and leaseback in modo da non rilevare un provento o una perdita che si riferiscano al diritto d'uso trattenuto. Le modifiche si applicheranno dal 1º gennaio 2024 ed è consentita un'applicazione anticipata. Non ci si aspetta che tali modifiche abbiano un impatto materiale sul bilancio del Gruppo.
Amendments to IAS 1: Classification of Liabilities as Current or Non-current
A gennaio 2020 ed ottobre 2022, lo IASB ha pubblicato delle modifiche ai paragrafi da 69 a 76 dello IAS 1 per specificare i requisiti per classificare le passività come correnti o non correpti. Le modifiche chiariscono:
- Cosa si intende per diritto di postergazione della scadenza
- Che il diritto di postergazione deve esistere alla chiusura dell'esercizio
- La classificazione non è impattata dalla probabilità con cui l'entità eserciterà il proprio dinitto di l' postergazione
- Solamente se un derivato implicito in una passività convertibile è esso stesso uno strumento d capitale la scadenza della passività non ha impatto sulla sua classificazione Inoltre, è stato introdotto un requisito che richiede di dare informativa quando una passività che
deriva da un contratto di finanziamento è classificata come non corrente ed il diritto di postergazione dell'entità è subordinato al rispetto di covenants entro dodici mesi.
Le modifiche saranno efficaci per gli esercizi che inizieranno al 1º gennaio 2024 o successivamente, e dovranno essere applicate retrospettivamente. Il Gruppo sta al momento valutando l'impatto che le modifiche avranno sulla situazione corrente e qualora si renda necessaria la rinegoziazione dei contratti di finanziamento esistenti.
Supplier Finance Arrangements - Amendments to IAS 7 and IFRS 7
A Maggio 2023, lo IASB ha emesso le modifiche dello IAS 7 Rendiconto Finanziario e IFRS 7 Strumenti Finanziari: Informazioni Integrative, per chiarire le caratteristiche dei contratti di reverse factoring e richiedere di dare ulteriore informativa di tali accordi. I requisiti di informativi

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inclusi nelle modifiche hanno l'obiettivo di assistere gli utilizzatori di bilancio nel comprendere gli effetti sulle passività, flussi di cassa ed esposizione al rischio di liquidità di un'entità degli accordi di reverse factoring.
Le modifiche saranno efficaci per gli esercizi che inizieranno al 1º gennaio 2024 o successivamente. E permessa l'applicazione anticipata e di tale fatto è necessario dare informativa Non ci si aspetta che tali modifiche abbiano un impatto materiale sul bilancio del Gruppo.
PRINCIPI CONTABILI ADOTTATI DAL GRUPPO MONRIF
Conversione delle poste in valuta estera
La valuta funzionale e di presentazione adottata dal Gruppo Monrif è l'euro. Le transazioni in valuta estera sono rilevate, inizialmente, al tasso di cambio esistente alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera sono riconvertite nella valuta funzionale al tasso di cambio esistente alla data di chiusura del bilancio. Tutte le differenze di cambio sono rilevate nel conto economico del bilancio.
Immobili, impianti e macchinari - Investimenti immobiliari
Gli immobili, gli impianti, i macchinari immobiliari sono rilevati inizialmente al costo di acquisto o di produzione, comprensivo degli oneri accessori direttamente imputabili, al netto di eventuali sconti commerciali. I costi di manutenzione, che rispettano la definizione di attività prevista dallo IAS 16, sono capitalizzati nella rispettiva voce di pertinenza solo se essi permettono un significativo incremento nelle prestazioni o nella durata del bene relativo.
Dopo la rilevazione iniziale, gli impianti e macchinari e gli investimenti immobiliari sono iscritti al netto degli ammortamenti accumulati e di qualsiasi per riduzione di valore accumulata. L'ammortamento è calcolato sistematicamente sul valore del bene, dedotto il valore residuo al termine della vita utile, al netto dei costi di dismissione, in base alle aliquote economico-tecniche determinate in relazione alla residua possibilità di utilizzazione dei beni, a partire dal momento in cui l'attività è disponibile all'uso.
La vita utile stimata è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica.
Le aliquote applicate dal Gruppo sono le seguenti:
- fabbricati ed investimenti immobiliari: dal 2% al 3%:
- impianti e macchinari: dal 5% al 25%.
I terreni, considerati beni a vita utile illimitata, non sono soggetti ad ammortamento. Il valore, netto contabile delle immobilizzazioni materiali, impianti, macchinari immobiliari, è sottogosto a verifica ad ogni chiusura di bilancio sulla base dell'analisi di indicatori rappresentativi dell'esistenza di potenziali perdite di valore delle attività. Se esiste un'indicazione di questo tipo e nel caso in cui ill valore di carico ecceda il valore di recupero, le attività vengono svalutate; qualora, in esercizi successivi, venissero meno i presupposti della svalutazione, viene ripristinato il valore originario. Il ripristino di una perdita di valore viene imputato a conto economico. Per valore di recupero si intende il maggiore tra il fair value di una attività o di una attività generatrice di flussi finanziari decrementato dei costi di vendita ed il suo valore d'uso, ed è determinato per singola attività a meno che tale attività non generi flussi finanziari ampiamente dipendenti da quelli generati da altre attività o gruppi di attività. Per determinare il valore d'uso di un'attività si calcola il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati, applicando un tasso di sconto che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività. I contratti di leasing finanziario, che sostanzialmente trasferiscono al Gruppo tutti i rischi ed i benefici derivanti dalla proprietà del bene locato, sono capitalizzati dalla data di inizio del leasing, al fair value del bene locato o, se minore, al valore attuale dei canoni di leasing. I canoni di leasing sono ripartiti tra quota capitale e quota interessi in modo da ottenere l'applicazione di un tasso di interesse costante sul saldo residuo del debito. Gli oneri finanziari

direttamente imputabili all'acquisizione, alla costruzione di un bene che giustificano una capitalizzazione sono inclusi nel costo di quel bene. Tali oneri finanziari sono capitalizzati come parte del costo del bene se è probabile che essi comporteranno benefici economici futuri per l'impresa e se possono essere attendibilmente determinati. Gli altri oneri finanziari devono essere rilevati come costo nell'esercizio nel quale sono sostenuti. La capitalizzazione degli oneri finanziari come parte del costo di un bene che giustifica una capitalizzazione inizia quando:
- si stanno sostenendo i costi per l'ottenimento del bene;
- si stanno sostenendo gli oneri finanziari;
- sono in corso le attività necessarie per predisporre il suo utilizzo previsto o per la vendita.
La capitalizzazione degli oneri finanziari è interrotta quando sono sostanzialmente completate tutte le operazioni necessarie per predisporre il bene che giustifica una capitalizzazione nelle condizioni per il suo utilizzo previsto o la sua vendita. I contratti di leasing nei quali il locatore conserva sostanzialmente tutti i rischi e i benefici tipici della proprietà sono classificati come leasing operativi. I canoni di leasing operativi sono imputati a conto economico in quote costanti ripartite secondo la durata del contratto.
Diritti d'uso su beni in leasing e passività per contratti di locazione
l diritti d'uso non sono esposti separatamente nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, ma nella stessa voce nella quale sarebbero esposte le corrispondenti attività sottostanti se fossero di proprietà, pertanto sono inclusi nella voce Immobili, impianti e macchinari. In particolare, sono stati iscritti diritti d'uso relativi ad affitti di aree detenute per la redazione e a noleggio autovetture. Alla data di inizio del leasing si determina se il contratto è, o contiene, un leasing. Tale definizione è soddisfatta quando il contratto trasferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività sottostante per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo. Il Gruppo si avvale inoltre delle deroghe proposte dal principio sui contratti di leasing per i quali i termini del contratto di locazione scadono entro 12 mesi dalla data di applicazione iniziale e i contratti di leasing per i quali l'attività sottostante ha un valore inferiore a quanto stabilito dal nuovo principio (5 mila dollari).
Attività consistenti nel diritto di utilizzo o attività per diritti d'uso
Il Gruppo riconosce le attività per il diritto d'uso alla data di inizio del leasing (cioè la data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso). Le attività per il diritto d'uso sono misurate al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificati per qualsiasi rideterminazione delle passività di leasing. Il costo delle attività per il diritto d'uso comprende l'ammontare delle passività di leasing rilevate, i costi diretti iniziali sostenuti e i pagamenti di leasing effettuati alla data di decorrenza o prima dell'inizio al netto di tutti gli eventuali incentivi ricevuti. A seguito dell'iscrizione iniziale, il diritto d'uso è ammortizzato lungo la durata del contratto o se inferiore, lungo la vita utile del bene.
Passività del leasing
Le passività del leasing sono rilevate al valore attuale dei pagamenti dovuti lungo la durata del leasing non versati alla data di decorrenza, ed includono i pagamenti fissi al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere, i pagamenti variabili dovuti per il leasing che dipendono da un indice o un tasso, gli importi che si prevede il locatario dovrà pagare a titolo di garanzie del valore residuo, il prezzo di esercizio dell'opzione di acquisto, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione, i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte del locatario dell'opzione di risoluzione del leasing.
Il valore delle passività del leasing viene incrementato per tener conto degli interessi e decrementato per tener conto dei pagamenti effettuati. Inoltre, il valore contabile delle passività per leasing viene rimisurato in caso di modifica della durata del leasing, di modifica della valutazione di un'opzione di acquisto dell'attività sottostante, di modifica dei futuri pagamenti dovuti per il leasing derivanti da una variazione dell'indice o tasso utilizzato per determinare i pagamenti.

Gli oneri finanziari direttamente imputabili all'acquisizione o alla produzione di un bene che giustificano una capitalizzazione sono inclusi nel costo di quel bene. Tali oneri finanziari sono capitalizzati come parte del bene se è probabile che essi comporteranno benefici economici futuri per l'impresa e se possono essere attendibilmente determinati. Gli altri oneri finanziari devono essere rilevati come costo nel quale sono sostenuti. La capitalizzazione degli oneri finanziari come parte del costo di un bene che giustifica una capitalizzazione inizia quando:
- si stanno sostenendo i costi per l'ottenimento del bene;
- si stanno sostenendo gli oneri finanziari;
- sono in corso le attività necessarie per predisporre il suo utilizzo previsto o per la vendita.
La capitalizzazione degli oneri finanziari è interrotta quando sono sostanzialmente completate tutte le operazioni necessarie per predisporre il bene che giustifica una capitalizzazione nelle condizioni per il suo utilizzo previsto o la sua vendita.
I contratti di leasing nei quali il locatore conserva sostanzialmente tutti i rischi e i benefici tipici della proprietà sono classificati come leasing operativi. I canoni di leasing operativi sono imputati a conto economico in quote costanti ripartite secondo la durata del contratto.
Avviamento
L'avviamento, derivante dall'acquisizione di società controllate o collegate, è inizialmente iscritto al costo e rappresenta l'eccedenza del costo d'acquisto rispetto alla quota di pertinenza del fair value riferito ai valori identificabili delle attività, delle passività potenziali delle società acquisite. L'eventuale differenza negativa, "avviamento negativo", è invece rilevata a conto economico al momento dell'acquisizione.
Nel caso di acquisizioni per fasi di società controllate, le singole attività e passività della controllata non vengono valutate al fair value in ogni acquisizione successiva e l'avviamento viene unicamente determinato nella prima fase di acquisizione.
Dopo l'iniziale iscrizione, l'avviamento viene ridotto delle eventuali perdite di valore accumulate, determinate con le modalità descritte nel seguito.
L'avviamento relativo a partecipazioni in società collegate è incluso nel valore di carico di tali società. L'avviamento viene sottoposto a un'analisi di recuperabilità con cadenza annuale o anche più breve nel caso in cui si verifichino eventi o cambiamenti di circostanze che possano far emergere eventuali perdite di valore. Alla data di acquisizione l'eventuale avviamento emergente viene allocato a ciascuna delle unità generatrici di flussi finanziari che ci si attende beneficeranno degli effetti sinergici derivanti dall'acquisizione. L'eventuale perdita di valore è identificata attraverso valutazioni che prendono a riferimento la capacità di ciascuna unità di produrre flussi finanziari atti a recuperare la parte di avviamento a essa allocata, con le modalità indicate nella sezione relativa alle attività materiali. Nel caso in cui il valore recuperabile da parte dell'unità generatrice di flussi sia inferiore al valore di carioa attribuito, si rileva la relativa perdita di valore. Tale perdita di valore non è ripristinata nel caso in cui vengano meno i motivi che l'hanno generata.
Al momento della cessione di una parte o dell'intera impresa precedentemente acquisita; e (della cui, acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della minusvalenza. da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.
L'avviamento non è sottoposto ad ammortamento. In sede di prima adozione degli IAS/IFRS, il Gruppe, ha scelto di non applicare ITFRS 3 - Aggregazioni di imprese, in modo retroattivo alle acquisizioni avvenute prima del 1º gennaio 2004; di conseguenza l'avviamento generato su acquisizioni antecedenti la data di transizione agli IAS/IFRS è stato mantenuto al precedente valore, determinato secondo i principi contabili italiani, previa verifica e rilevazione di eventuali perdite di valore.
Altre attività immateriali
Le attività immateriali sono valutate al costo di acquisto o di produzione ed ammortizzate in quote costanti lungo la loro vita utile stimata, se possiedono una vita utile finita; le attività con vita utile
Gruppo Monrif - Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 91

indefinita, quali le testate, non vengono ammortizzate ma sottoposte a verifica di impairment, condotta a livello della Cash Generating Unit alla quale la Direzione aziendale imputa il valore di avviamento e testate, per identificare eventuali riduzioni di valore annualmente o più frequentemente nei casi in cui vi siano indicazioni che le attività possano aver subito perdite di valore.
Se esiste un'indicazione che un'attività immateriale abbia subito una perdita di valore e nel caso in cui il valore di carico ecceda il valore di recupero, le attività vengono svalutate; qualora in esercizi successivi venissero meno i presupposti della svalutazione, il valore contabile dell'attività viene incrementato sino alla nuova stima del valore recuperabile senza, comunque, eccedere il valore che sarebbe stato determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita per riduzione di valore. Il ripristino di una perdita di valore è iscritto immediatamente a conto economico.
L'eventuale perdita di valore è identificata attraverso le modalità indicate nella sezione relativa alle attività materiali.
Partecipazioni in società collegate
Si tratta di imprese nelle quali il Gruppo Monrif detiene almeno il 20% dei diritti di voto o nelle quali esercita un'influenza significativa. Tali imprese vengono valutate con il metodo del patrimonio netto: la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle società collegate viene inclusa nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui si inizia a detenere tale quota di possesso. Le differenze positive fra il valore di carico delle partecipazioni in dette imprese e le corrispondenti quote di patrimonio netto a valori correnti, sono conglobate nel valore delle partecipazioni stesse e soggette almeno una volta l'anno a valutazione al fine di verificare l'esistenza di eventuali perdite di valore.
L'eventuale perdita di valore è identificata con modalità similari a quelle indicate nella sezione relativa alle immobilizzazioni materiali. Nel caso in cui il valore recuperabile della partecipazione sia inferiore rispetto al suo valore contabile si rileva la relativa perdita di valore. Tale perdita di valore è ripristinata nel caso in cui vengano meno i motivi che l'hanno generata.
Dette quote di svalutazione, unitamente alle quote di risultato di pertinenza del Gruppo riportate nel periodo, sono iscritte a conto economico.
Qualora l'eventuale quota di pertinenza del Gruppo delle perdite della collegata ecceda il valore contabile della partecipazione in bilancio, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite è rilevata nel "fondo rischi ed oneri", nel caso in cui il Gruppo abbia l'obbligo di risponderne.
Attività finanziarie
Le attività finanziarie, così come previsto dal nuovo principio IFRS 9, sono classificate, sulla base delle modalità di gestione delle stesse operate dal Gruppo e delle relative caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali, nelle seguenti categorie:
- Costo Ammortizzato: sono classificate nella categoria Costo Ammortizzato le attività finanzianie detenute esclusivamente al fine incassarne i flussi di cassa contrattuali, le stesse sono valutate con il metodo del costo ammortizzato, rilevando a conto economico i proventi attraveisso la metodologia del tasso di interesse effettivo.
- · Fair value through other comprehensive income ("FVOCI"): sono classificate nella categoria FVOCI le attività finanziarie i cui flussi di cassa contrattuali sono rappresentati esclusivaniente dal pagamento del capitale e degli interessi e che sono detenute al fine di incassarne i flussi di cassa contrattuali nonché i flussi derivanti dalla vendita delle stesse. Sono valutate a fair value, Gli interessi attivi, gli utili/perdite da differenze di cambio, le impairment losses (e le correlate riprese di valore) delle attività finanziarie classificate nella categoria FVOCI, sono contabilizzati nel conto economico; le altre variazioni nel fair value delle attività sono contabilizzate tra le altre componenti di OCl. Al momento della vendita o della riclassifica in altre categorie di tali attività finanziarie, a causa del cambiamento del modello di business, gli utili o le perdite cumulati rilevati in OCI sono riclassificati nel conto economico.

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- Fair value through profit or loss ("FVTPL"): la categoria FVTPL ha natura residuale raccogliendo le attività finanziarie che non rientrano nelle categorie Costo Ammortizzato e FVOCI, come ad esempio le attività finanziarie acquistate per finalità di trading o i derivati, o le attività designata a FVTPL da parte della Direzione alla data di prima rilevazione. Sono valutate a fair value. Gli utili o le perdite conseguenti a tale valutazione sono rilevati a conto economico.
- FVOCI per gli strumenti di equity: le attività finanziarie rappresentate da strumenti di equity di altre entità (i.e. partecipazioni in società diverse dalle controllate, collegate ed a controllo congiunto), non detenute con finalità di trading, possono essere classificate nella categoria FVOCI. Questa scelta può essere effettuata strumento per strumento e prevede che le variazioni di fair value di questi strumenti siano rilevate nell'OCI e non siano rigirate a conto economico né in sede di cessione né di impairment degli stessi. Soltanto i dividendi rivenienti da questi strumenti saranno rilevati a conto economico.
Il fair value delle attività finanziarie è determinato sulla base dei prezzi di offerta quotati o mediante l'utilizzo di modelli finanziari. Il fair value delle attività finanziarie non quotate è stimato utilizzando apposite tecniche di valutazione adattate alla situazione specifica.
Vengono regolarmente effettuate valutazioni al fine di verificare se esista oggettiva evidenza che un'attività finanziaria o che un gruppo di attività possa aver subito una riduzione di valore. Se esistono evidenze oggettive, la perdita di valore viene rilevata come costo nel conto economico del periodo.
Nella tabella che segue sono riportati i valori contabili per ogni classe identificata dall'IFRS 9, come richiesto dall'IFRS 7.
Tale valore contabile coincide generalmente con la valutazione al costo ammortizzato delle Attività/passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti derivati e degli Altri strumenti di capitale valutati al fair value. Per il valore equo si rimanda alle note illustrative delle singole poste.
| (in migliaia di euro) | Attività Finanziarie al Costo Ammortizzato |
Attività finanziarie al FV imputato al Conto Economico |
Attività finanziarie a FV imputato 31.12.2023 ad OC |
Al |
|---|---|---|---|---|
| Attività finanziarie non correnti | 2 : 39 | - | 1 | 2:339 |
| Altri crediti finanziari | 14 | 51 | 14 | |
| Attività finanziarie - Depositi cauzionali | 2.875 | 2.875 | ||
| Attività finanziarie correnti | 43.84.7 | ੀ | - | 43.847 |
| Crediti commerciali | 24.541 | 11 | 24.541 | |
| Crediti finanziari verso terzi | 2.205 | া | 2.205 | |
| Crediti diversi | 4.853 | 1 | - | 4.853 |
| Cassa e altre attività equivalenti | 12.248 | = | 12.248 | |
| Totale Attività Finanziarie | 46.736 | -40_/30 - |
PASSIVITÀ FINANZIARIE
| (in migliaia di euro) | Passività Finanziarie al Costo Ammortizzato |
Passività finanziarie al FV imputato al Conto Economico |
Passivita finanziarie al FV imputato ad OCI |
31 2207 |
|---|---|---|---|---|
| Passività finanziarie non correnti | 81350 | 81.350 | ||
| Parte a lungo termine dei finanziamenti bancari | 43.108 | 1 | 43.108 |
Gruppo Monrif - Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023

| (in migliaia di euro) | Passività Finanziarie al Costo Ammortizzato |
Passività finanziarie al FV imputato al Conto Economico |
Passività finanziarie al FV imputato ad OC |
al 31.12.2023 |
|---|---|---|---|---|
| Passività non correnti per contratti di locazione | 38.242 | - | 38.242 | |
| Passività finanziarie correnti | 47.124 | 1 | 47.124 | |
| Debiti commerciali | 19.176 | 19.176 | ||
| Altri debiti | 289 | - | 289 | |
| Debiti verso istituti finanziari | 16.945 | 1 | 16.945 | |
| Parte a breve termine dei finanziamenti bancari | 7.222 | 1 | 201 | 7.222 |
| Debiti verso soci per finanziamenti | 180 | 1 | 180 | |
| Passività correnti per contratti di locazione | 3.312 | 1 | 3.312 | |
| Totale Passività Finanziarie | 128.474 | 128.474 |
Nella categoria "Attività finanziarie" sono classificate, ove presenti:
- attività finanziarie valutate al fair value imputato a conto economico;
- attività finanziarie valutate al fair value imputato a conto economico complessivo;
- attività finanziarie valutate al costo ammortizzato, tra cui: crediti commerciali;
- crediti diversi, dai quali, ai fini della rappresentazione in oggetto sono esclusi: crediti verso l'Erario, crediti verso Enti Previdenziali, crediti per contributi statali ed i risconti attivi;
- altre attività non correnti, dalle quali, ai fini della rappresentazione in oggetto sono esclusi i crediti per imposti anticipate;
- crediti finanziari correnti e non;
- disponibilità liquide e mezzi equivalenti.
Nella categoria "Passività finanziarie" sono classificate, ove presenti:
- passività finanziarie valutate al costo ammortizzato, tra cui:
- debiti commerciali;
- debiti diversi, dai quali, ai fini della rappresentazione in oggetto sono esclusi: debiti verso l'Erano, debiti verso Enti Previdenziali, debiti verso il personale, risconti passivi ed il debito per ferie maturate e non godute;
- debiti finanziari correnti e non correnti;
- passività finanziarie per contratti di locazione;
- passività finanziarie valutate al fair value imputato a conto economico;
- passività finanziarie valutate al fair value imputato a conto economico complessivo.
Attività e passività destinate alla vendita e attività operative cessate
Le attività e le passività destinate alla vendita e le attività operative cessate sono classificate come tali se il loro valore contabile sarà recuperato principalmente attraverso la vendita piuttosto che attraverso l'utilizzo continuativo. Tali condizioni sono considerate avverate nel momento in cui la vendita o la discontinuità del gruppo di attività in dismissione sono considerate altamente probabili e le attività e passività sono immediatamente disponibili per la vendita nelle condizioni in cui si trovano.
Quando il Gruppo è coinvolto in un piano di dismissione che comporta la perdita di controllo di una partecipata, tutte le attività e passività di tale partecipata sono classificate come destinate alla vendita se le condizioni sopra descritte sono avverate, anche nel caso in cui, dopo la dismissione, il Gruppo continui a detenere una partecipazione di minoranza nella controllata. Le attività destinate alla vendita sono valutate al minore tra il loro valore netto contabile e il fair value al netto dei costi di vendita,

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Cancellazione di attività e passività finanziarie Attività finanziarie
Un'attività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando:
- i diritti a ricevere flussi finanziari dall'attività sono estinti;
- il Gruppo conserva il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività, ma ha assunto l'obbligo contrattuale di corrisponderli interamente e senza ritardi a una terza parte;
- il Gruppo ha trasferito il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività e ha trasferito sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà dell'attività finanziaria oppure non ha trasferito né trattenuto tutti i rischi e benefici dell'attività, ma ha trasferito il controllo della stessa.
Nei casi in cui il Gruppo abbia trasferito i diritti a ricevere flussi finanziari da un'attività e non abbia né trasferito né trattenuto tutti i rischi e benefici o non abbia perso il controllo sulla stessa, l'attività viene rilevata nel bilancio nella misura del suo coinvolgimento residuo nell'attività stessa. Il coinvolgimento residuo che prende la forma di una garanzia sull'attività trasferita viene valutato al minore tra il valore contabile iniziale dell'attività e il valore massimo del corrispettivo che il Gruppo potrebbe essere tenuto a corrispondere. Nei casi in cui il coinvolgimento residuo prenda la forma di un'opzione emessa e/o acquistata sull'attività trasferita (comprese le opzioni regolate per cassa o simili), la misura del coinvolgimento del Gruppo corrisponde all'importo dell'attività trasferita che il Gruppo potrà riacquistare; tuttavia nel caso di un'opzione put emessa su un'attività misurata al fair value (comprese le opzioni regolate per cassa o con disposizioni simili), la misura del coinvolgimento residuo del Gruppo è limitata al minore tra il fair value dell'attività trasferita e il prezzo di esercizio dell'opzione.
Passività finanziarie
Una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando l'obbligo sottostante la passività è estinto, o annullato o adempiuto. Nei casi in cui una passività finanziaria esistente è sostituita da un'altra dello stesso prestatore, a condizioni sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente vengono sostanzialmente modificate, tale scambio o modifica viene trattata come una cancellazione contabile della passività originale e la rilevazione di una nuova passività, con iscrizione a conto economico differenze tra i valori contabili. Nelle modifiche di passività finanziarie definite come non sostanziali gli effetti economici della rinegoziazione sono rilevati a conto economico.
Strumenti finanziari
L'informativa, prevista dall'IFRS 7, che consente di valutare la significatività degli strumenti finanziari del Gruppo e la natura dei rischi associati a tali strumenti finanziari viene esposta in punti diversi delle presenti note illustrative.
Crediti commerciali
l crediti commerciali sono somme dovute dai clienti a seguito della vendita di prodotti e servizi. I crediti commerciali sono rilevati al valore nominale ridotto da un'appropriata svalutazione per riflettere la stima delle perdite su crediti, seguendo un approccio semplificato nel calcolo delle perdite attese. Tali svalutazioni sono iscritte a conto economico quando vi è evidenza oggettiva che i crediti hanno perso valore. In tema di impairment, il modello dello IAS 39 basato sulle perdite è stato sostituito dal modello ECL (Expected Credit Loss), come previsto dall'IFRS 9 ed applicato ai crediti commerciali ed agli acconti e anticipi verso fornitori.
Rimanenze
Le rimanenze di magazzino sono valutate al minore tra il costo ed il valore netto di presumibile realizzo. ll costo viene determinato secondo la configurazione del costo medio ponderato. Il costo dei prodotti finiti comprende materie prime, costi di lavoro diretto, altri costi diretti ed oneri di produzione, ma esclude gli oneri finanziari. Il valore netto di presumibile realizzo è costituito dal normale prezzo stimato di vendita dedotti i costi di completamento e quelli per realizzarne la vendita.

Azioni proprie
Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi ed oneri derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.
Strumenti rappresentativi di patrimonio netto
Gli strumenti rappresentativi di patrimonio netto emessi dal Gruppo sono rilevati in base all'importo incassato, al netto dei costi diretti di emissione.
Passività finanziarie
Le passività finanziarie sono valutate con il metodo del costo ammortizzato, rilevando a conto economico gli oneri attraverso la metodologia del tasso di interesse effettivo.
Benefici ai dipendenti
Il trattamento di fine rapporto (TFR) e i fondi di quiescenza, sono determinati applicando una metodologia di tipo attuariale; l'ammontare dei diritti maturati nell'esercizio dai dipendenti si imputa al conto economico nella voce "Costo del lavoro" mentre l'onere finanziario figurativo che l'impresa sosterrebbe se si chiedesse al mercato un finanziamento di importo pari al TFR si imputa tra i "Proventi (Oneri) finanziari netti". Gli utili e le perdite attuariali che riflettono gli effetti derivanti da variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate sono rilevati nel conto economico complessivo tenendo conto della rimanente vita lavorativa media dipendenti. In particolare, in seguito alla Legge Finanziaria del 27 dicembre 2006 n. 296, si è valutata ai fini dello IAS 19 solo la passività relativa al TFR maturato rimasto in azienda, poiché le quote in maturazione vengono versate ad un'entità separata (Forma pensionistica complementare o Fondi INPS). In conseguenza di tali versamenti l'azienda non avrà più obblighi connessi all'attività lavorativa prestata in futuro dal dipendente (c.d. Defined contribution plan).
Fondi per rischi e oneri
Gli accantonamenti a fondi per rischi ed oneri sono effettuati quando il Gruppo deve fare fronte ad una obbligazione attuale che deriva da un evento passato, che comporti un probabile utilizzo di risorse per soddisfare l'obbligazione, e quando possa essere effettuata una stima affidabile sull'ammontare dell'obbligazione.
Nel caso di accantonamenti relativi ad oneri che si manifesteranno oltre 12 mesi, questi sono determinati attualizzando i flussi finanziari futuri attesi ad un tasso di sconto, prima delle imposte, che rifletta la valutazione corrente del mercato del costo del denaro in relazione al tempo e, se opportano, ai rischi specifici della passività.
Nel caso di accantonamenti relativi a oneri di ristrutturazione gli stessi sono determinati in base a quanto espressamente previsto dallo IAS 37.
Ricavi
I ricavi per il Gruppo derivano dalla vendita di beni o dalla prestazione di servizi nell'ambito dell'attività caratteristica del Gruppo, I ricavi sono presentati al netto dell'imposta sul valore aggiunto, degli sconti e abbuoni e dopo aver eliso le vendite con le società del Gruppo.
In base a quanto previsto dall'IFRS 15, il Gruppo procede alla rilevazione dei ricavi dopo aver identificato i contratti con i propri clienti e le relative performance obligations da soddisfare, determinato il corrispettivo cui ritiene di aver diritto in cambio della vendita di beni o per la prestazione di servizi, nonché aver valutato la modalità di soddisfacimento di tali prestazioni (adempimento at point in time o over the time).
Il Gruppo, in accordo con quanto previsto dall'IFRS 15, procede alla rilevazione dei ricavi solo qualora risultino soddisfatti i seguenti requisiti:
le parti del contratto hanno approvato il contratto e si sono impegnate ad adempiere le rispettive obbligazioni;

- è possibile individuare i diritti di ciascuna delle parti per quanto riguarda i beni o i servizi da trasferire;
- è possibile individuare le condizioni di pagamento dei beni o servizi da trasferire;
- il contratto ha sostanza commerciale;
- è probabile che il corrispettivo in cambio dei beni venduti o servizi trasferiti verrà ricevuto.
L'IFRS 15 richiede che i ricavi derivanti da contratti con clienti siano indicati separatamente rispetto alle altre fonti di ricavo, a meno che non sia fornita una informativa che ne consenta la separazione dagli altri ricavi presentati nel prospetto di conto economico complessivo o nel conto economico. Il Gruppo ha scelto di presentare i ricavi derivanti da contratti con i clienti in una sola voce nel prospetto di conto economico, ma nelle note illustrative viene fornito il dettaglio.
L'IFRS 15 definisce i ricavi come "proventi derivanti dall'attività ordinaria del Gruppo", ma esclude alcuni contratti attivi dal proprio ambito di applicazione (ad es. contratti di locazione),
L'IFRS 15 richiede alle entità di valutare tutti i fatti e le circostanze rilevanti quando applicano ogni fase del modello ai contratti con i clienti. Lo standard specifica anche le modalità di contabilizzazione dei costi incrementali per l'ottenimento di un contratto e dei costi direttamente connessi all'esecuzione di un contratto. Inoltre, lo standard richiede di fornire ampia informativa.
I ricavi da contratti con clienti derivanti dalla vendita di quotidiani e di pubblicità rappresentano performance obligation adempiute at point in time e nello specifico:
- I ricavi derivanti da prodotti editoriali sono iscritti al prezzo effettivamente pagato dall'acquirente finale al lordo di tutti gli aggi corrisposti ai distributori ed agli edicolanti. Gli amministratori hanno ritenuto, dall'analisi dei contratti in essere con i distributori, che ricorresse per questi la fattispecie del "principal vs agent". In particolare, i distributori e le edicole si qualificano come "agent" dell'Editore, il quale, pertanto soddisfacendo le obbligazioni di fare previste dal contratto per conto proprio (principal) rilevai (i) come ricavo, l'importo lordo del corrispettivo cui si aspetta di avere diritto in cambio dei beni trasferiti; (ii) come costo, l'aggio riconosciuto ai distributori e alle edicole a fronte del servizio reso.
- I ricavi pubblicitari relativi alle concessioni gestite per conto di editori terzi sono, sono esposti al netto del costo di acquisto di spazi pubblicitari. Gli amministratori hanno ritenuto che sussistessero le condizioni previste dal principio contabile per qualificare il Gruppo come "agent" degli editori terzi e prevedere pertanto una rappresentazione dei ricavi a valori netti, al fine di evidenziare il solo margine di intermediazione del Gruppo.
- l ricavi per servizi alberghieri vengono rilevati at point in time, al momento della prestazione del . servizio.
Ricavi da locazioni
l ricavi di locazione derivanti immobiliari di proprietà del Gruppo sono contabilizzati sulla base del principio della competenza temporale, in base ai contratti di locazione in essere. In particolare, i pagamenti fissi del leasing sono riconosciuti in maniera lineare lungo la contratto.
Dividendi
I dividendi sono rilevati quando sorge il diritto a ricevere il pagamento.
Contributi
I contributi pubblici, sotto forma di crediti d'imposta, sono rilevati al fair value quando sussiste la ragionevole certezza che saranno ricevuti e tutte le condizioni ad essi riferiti risultino soddisfatte. Quando i contributi sono correlati a componenti di costo (per esempio contributi in conto esercizio), sono rilevati come ricavi all'interno della voce "Altri proventi", ma sono ripartiti sistematicamente su differenti esercizi in modo che i ricavi siano commisurati ai costi che essi intendono compensare.
Oneri finanziari
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Gli oneri finanziari sono capitalizzati quando si riferiscono ad una attività immobilizzata che richieda un periodo di tempo rilevante per essere pronta per l'uso previsto o per la vendita.
Imposte sul reddito
Le imposte correnti sul reddito sono determinate in base alla stima del reddito imponibile e in conformità alle disposizioni in vigore; si tiene conto, inoltre, degli effetti derivanti dall'applicazione normativa, nell'ambito del Gruppo, del consolidato fiscale nazionale.
Le imposte sul reddito differite attive e passive sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori patrimoniali iscritti nel bilancio ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali.
L'iscrizione di attività per imposte differite è effettuata quando il loro recupero è probabile, cioè quando si prevede che possano rendersi disponibili in futuro utili fiscali sufficienti a permettere che tale attività possa essere utilizzata. La recuperabilità delle attività per imposte differite viene riesaminata ad ogni chiusura di periodo. Le imposte differite attive e passive sono definite in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate nell'esercizio in cui tali attività si realizzeranno o tali passività si estingueranno, considerando le aliquote in vigore o quelle già emanate alla data di chiusura del bilancio. Le imposte correnti sul reddito relative a componenti rilevati direttamente a patrimonio netto sono imputate a patrimonio netto e non a conto economico. Gli accantonamenti per imposte che potrebbero generarsi dal trasferimento di utili non distribuiti delle società controllate sono effettuati solo dove vi sia la reale intenzione di trasferire tali utili. Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse tra i costi operativi.
Risultato per azione
Il risultato base per azione coincide con il risultato per azione diluito in quanto non sono state emesse azioni convertibili ed è calcolato il risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.
Uso di stime - Principali scelte valutative nell'applicazione dei principi contabili e fonti di incertezza nell'effettuazione delle stime
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IAS/IFRS richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa, nonché sulle attività potenziali alla data di bilancio. Le stime e i giudizi del management si basano sulle esperienze pregresse e su altri fattori considerati ragionevoli nella fattispecie; essi vengono adottati quando il valore contabile delle attività e passività non è facilmente desumibile da altre fonti.
I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, ammortamenti, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti, imposte, altri accantonamenti e fondi. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente in bilancio.
Pertanto, è possibile che nei prossimi esercizi, al concretizzarsi di risultati diversi rispetto alle stime effettuate per il bilancio al 31 dicembre 2023, si possano rendere necessarie rettifiche anche significative ai valori di bilancio oggetto di valutazione, tra i quali si evidenziano gli avviamenti e le testate, il fair value degli investimenti immobiliari, svalutazioni di attivo nonché le imposte anticipate, la stima sulla recuperabilità dei crediti, benefici ai dipendenti e altri accantonamenti e fondi.
Il Gruppo, nell'applicazione dei principi contabili e, più in generale, nella redazione dell'informativa economico-finanziaria ha tenuto conto degli eventuali impatti da questioni ambientali e cambiamenti climatici, non rilevanti, anche con riferimento alle stime e assunzioni significative.
Di seguito sono riepilogati i processi critici di valutazione e le assunzioni chiave utilizzate nel processo di applicazione dei principi contabili riguardo al futuro e che possono avere effetti significativi sui valori rilevati nel bilancio o per le quali esiste il rischio che possaro entifiche di valore significative al valore contabile delle attività e passività nell'esercizio successivo a quello di riferimento del bilancio.


Il Gruppo ha basato le proprie stime ed assunzioni su parametri disponibili al momento della preparazione del bilancio consolidato
Riduzioni di valore di attività non finanziarie (Avviamento, Immobilizzazioni Materiali)
Una riduzione di valore si verifica quando il valore contabile di un'attività o unità generatrice di flussi di cassa eccede il proprio valore recuperabile, che è il maggiore tra il suo fair value dedotti i costi di vendita e il suo valore d'uso. Il valore recuperabile dipende sensibilmente dal tasso di sconto utilizzato nel modello di attualizzazione dei flussi di cassa, così come dai flussi di cassa attesi in futuro e dal tasso di crescita utilizzato per l'estrapolazione.
Per determinare se vi sono perdite di valore dell'avviamento e delle testate a vita utile indefinita è necessario stimare il valore d'uso dell'unità generatrice di cassa (cash generating unit - CGU) alla quale gli assets sono allocati
La determinazione del valore d'uso richiede la stima dei flussi di cassa che l'impresa si attende verranno prodotti, nonché la determinazione di un appropriato tasso di attualizzazione. Come meglio descritto nella nota n. 3, le principali incertezze che potrebbero influenzare tale stima riguardano il tasso di attualizzazione (WACC), il tasso di crescita (g) e le ipotesi assunte nello sviluppo dei flussi di cassa attesi, quest'ultime a loro volta influenzate in misura significativa dall'andamento del mercato editoriale e del più generale contesto macroeconomico.
Il Gruppo valuta inoltre se i rischi climatici potrebbero avere un impatto significativo; questi rischi in relazione a questioni legate al clima sono inclusi come assunzioni qualora abbiano un impatto significativo sulla stima del valore recuperabile.
Ad oggi, sulla base di valutazioni preliminari, il Gruppo non risulta comunque essere particolarmente esposto, sul breve termine, ai rischi fisici e transizionali connessi al cambiamento climatico, in considerazione della natura del proprio business e della localizzazione geografica dei propri siti produttivi; il Gruppo si impegna comunque a effettuare un più preciso monitoraggio degli impatti di rischio sulle proprie attività, al fine di identificare le opportune azioni strategiche volte alla loro mitigazione ed ad assicurare l'ordinata prosecuzione delle attività aziendali in uno scenario di mercato caratterizzato dalla transizione verso un'economia "low carbon".
Le tecniche di valutazione e le ipotesi e assunzioni sono illustrate nelle note 2 e 3 a cui si rimanda.
Durata dei contratti di affitto (IFRS 16)
ll Gruppo determina la durata del leasing normalmente sulla durata contrattuale e, in caso di opzione di rinnovo, qualora vi sia la ragionevole certezza di esercitare tale opzione, vengono considerati anche tali periodi aggiuntivi. Nello specifico per quanto attiene i contratti di locazione relativi ad immobili e fabbricati il Gruppo ha considerato per la maggior parte dei contratti in cessere anche il periodo di rinnovo tacito incluso nel contratto, ad eccezione di taluni contratti per cui illa nuppo ritiene che verrà fornita disdetta al termine della scadenza prevista da contratto. Si precisa che, i contratti di affitto in essere degli immobili oggetto di conferimento, sono stati ceduti insieme al relativi immobili.
Recuperabilità delle attività per imposte anticipate
Il bilancio consolidato comprende attività per imposte anticipate, connesse alla rilevazione di perdite fiscali utilizzabili in esercizi successivi e a componenti di reddito a deducibilità tributaria differita, per un importo il cui recupero negli esercizi futuri è ritenuto dagli Amministratori altamente probabile. La recuperabilità delle suddette imposte anticipate è subordinata al conseguimento di utili imponibili futuri sufficientemente capienti per l'assorbimento delle predette perdite fiscali e per l'utilizzo dei benefici delle altre attività fiscali differite. Una stima del management è richiesta per valutare la probabilità della recuperabilità delle imposte anticipate, considerando tutte le evidenze possibili, sia negative che positive, e per deterninarne l'ammontare che può essere rilevato in base alla tempistica e all'ammontare dei redditi imponibili futuri, alle future strategie di pianificazione fiscale nonché alle aliquote fiscali vigenti al momento del loro riversamento. Tuttavia, nel momento in cui si dovesse
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constatare che il Gruppo non sia in grado di recuperare negli esercizi futuri la totalità o una parte delle imposte anticipate rilevate, la conseguente rettifica verrà imputata al Conto economico dell'esercizio in cui si verifica tale circostanza. Per ulteriori dettagli sulle imposte anticipate rilevate a bilancio, si rinvia alla Nota 6.
Altre (Accantonamenti per rischi e oneri, per rischi sui crediti, ricavi)
Gli accantonamenti ai fondi rischi si basano su valutazioni e stime basate sull'esperienza storica ed assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. La stima delle rese dei prodotti editoriali distribuiti, viene effettuata tramite si basano su dati statistici storici che vengono poi aggiornati sulla base dei dati consuntivi. Le stime sulle svalutazioni dei crediti hanno tenuto conto delle variazioni del grado di rischio, ove applicabile, per effetto dell'attuale contesto economico. Per ulteriori dettagli si rinvia alla Nota 8.
GESTIONE DEL RISCHIO FINANZIARIO
Preliminarmente si forniscono informazioni in relazione all'uso da parte del Gruppo di strumenti finanziari, rilevanti per la valutazione patrimoniale, finanziaria e del risultato economico di periodo della stessa, fornendo indicazioni sulle politiche del Gruppo in materia di gestione del rischio finanziario, comprese le politiche di copertura, per ciascuna categoria di operazione prevista.
Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla propria attività, in particolare riferibili alle seguenti fattispecie:
- Rischio di credito, derivante dalle operazioni commerciali o da attività di finanziamento;
- Rischio di liquidità, relativo alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito;
- Rischio di mercato, deriva dall'esposizione alla fluttuazione dei tassi di interesse.
Rischio di credito
I principali crediti del Gruppo derivano dalle attività del settore editoriale e da quello pubblicitario. Relativamente al settore editoriale tali crediti sono coperti da garanzie fidejussorie e pertanto con rischi limitati. Per il settore pubblicitario la politica del Gruppo è impostata nella verifica dell'affidabilità e della conoscenza dei clienti prima della sottoscrizione di contratti rilevanti. I saldi vengono monitorati costantemente nel corso dell'esercizio in modo da limitare le esposizioni ed i contenziosi. La diversificazione delle attività del Gruppo evita una possibile concentrazione dei crediti diferrisultano pertanto frammentati tra numerose tipologie di clientela.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a condizioni economiche, ilsolse finanziarie sufficienti a coprire tutti gli obblighi in scadenza.
I due fattori principali che determinano la situazione di liquidità del Gruppo sono da una parte le risorse generate o assorbite dalle attività operative e di investimento, dall'altra le caratteristiche di scadenza e di rinnovo del debito o di liquidità degli impieghi finanziari e le condizioni di mercato. Le passività finanziarie includono debiti connessi a contratti di finanziamento, mutuo e di leasing, alla cui copertura sono destinati i flussi finanziari derivanti dalla vendita di prodotti e servizi.
Per la gestione del fabbisogno finanziario, il Gruppo adotta una procedura vincolante che impone il rigoroso rispetto di criteri di prudenza e di rischio limitato nella scelta delle opzioni di finanziamento/investimento e l'assoluto divieto di porre in essere operazioni di natura speculativa.
L'evoluzione della situazione finanziaria del Gruppo dipende da numerose condizioni, ivi incluse, il raggiungimento degli obiettivi previsti, nonché l'andamento dell'economia, dei mercati finanziari e dei settori in cui opera. Le azioni intraprese per il contenimento dei costi, evidenziate nella Relazione alla Gestione, consentiranno il riassorbimento dei fabbisogni di capitale di funzionamento e generazione di risorse per far fronte ai fabbisogni delle nuove scadenze dei debiti finanziari.

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Tuttavia, ulteriori rilevanti e improvvise contrazioni dei volumi nei ricavi potrebbero ridurre la capacità della gestione operativa di generare cassa, nonché comportare possibili criticità circa il rispetto dei parametri finanziari previsti dagli accordi con gli istituti finanziari. Gli amministratori hanno predisposto un'analisi del fabbisogno finanziario dei prossimi 12 mesi dalla data di approvazione del presente bilancio, analizzato dal Consiglio di Amministrazione del 29 aprile 2024. Sulla base delle assunzioni del Piano approvato dallo stesso Consiglio di Amministrazione e delle analisi effettuate è emerso che i flussi di cassa attesi dalla gestione corrente e gli affidamenti concessi sono sufficienti a far fronte all'intero fabbisogno finanziario dei prossimi 12 mesi.
Si rimanda al paragrafo "Valutazione degli amministratori in merito al presupposto della continuità aziendale" per ulteriori chiarimenti.
Rischi connessi alla fluttuazione dei tassi di cambio e di interesse
Il Gruppo Monrif utilizza varie forme di finanziamento finalizzate alla copertura dei fabbisogni delle proprie attività. Tutti i finanziamenti sono a tasso variabile senza ricorso a strumenti di copertura. Un ipotetico incremento o decremento del 10% nei tassi applicati avrebbe portato ad un effetto a conto economico nel periodo rispettivamente di +/- 440 migliaia di euro, al lordo degli effetti fiscali.
Rapporti con collegate, controllanti o parti correlate
Sono riportati di seguito i rapporti con società collegate, controllanti o parti correlate al 31 dicembre 2023:
| (in migliaia di euro) | Crediti | Debiti | Ricavi | Costi |
|---|---|---|---|---|
| Società collegate | 185 | 14 | 144 | 46 |
| Società correlate | 272 | 00 | 31 | 60 |
| TOTALE | 457 | 22 | 175 | 106 |
Una parte correlata è una persona o un'entità correlata alla Capogruppo, identificata in conformità alle disposizioni stabilite dallo IAS 24 Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate. Monrif S.p.A. intrattiene con le società controllate e collegate rapporti finanziari, commerciali, prestazioni di servizi e di consulenza.
I rapporti intercorsi nell'esercizio 2023 hanno riguardato principalmente:
- la gestione accentrata delle coperture assicurative e dei rapporti con i brokers assicurativi
- la liquidazione dell'imposta sul valore aggiunto con la procedura dell'"IVA di Gruppo";
- la liquidazione dell'imposta sul reddito delle società con la procedura del "Consolidato nazionale";
- la concessione e l'ottenimento di finanziamenti bancari;
- la gestione dei rapporti con CONSOB e Borsa Italiana;
- la gestione di tematiche fiscali.
Tutti i rapporti sia di natura finanziaria che amministrativa sono regolati alle normali condizioni di mercato ed avvengono nel rispetto della procedura approvata dal Consiglio di Amministrazione.
Le operazioni infragruppo sono realizzate nell'ambito dell'ordinaria gestione e a normali condizioni di mercato. Per i dettagli relativi ai rapporti con parti correlate intercorsi nel corso dell'esercizio 2023 si rimanda al paragrafo "informativa ai sensi della delibera CONSOB n.15519 del 27 luglio 2006" del presente documento.
AREA DI CONSOLIDAMENTO
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 di Monrif S.p.A. comprende i bilanci al 31 dicembre 2023, approvati dalle Assemblee e predisposti dai Consigli di Amministrazione della Capogruppo e di tutte le società nelle quali essa detiene direttamente o indirettamente il controllo così come definito dall'IFRS 10 - Bilancio consolidato. Un'impresa è in grado di esercitare il controllo se è esposta o ha il diritto a partecipare ai risultati (positivi) della partecipata e se è in grado di esercitare il suo potere

per influenzarne i risultati economici. I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere. Le società incluse nell'area di consolidamento sono elencate nel prospetto dell'Allegato 1.
Rispetto al 31 dicembre 2022 l'area di consolidamento si è modificata per effetto della cessione della partecipazione nella collegata Rotopress International Sr.I., precedentemente detenuta la 33%, avvenuta in data 26 giugno 2023.
Informativa di settore
L'identificazione dei settori operativi in cui opera il Gruppo viene effettuata sulla base di quanto previsto dal principio contabile IFRS 8 - Operating Segment. In data 12 dicembre 2012 lo IASB ha emesso un insieme di modifiche che hanno apportato cambiamenti al suddetto principio richiedendo che venga data informativa circa le valutazioni effettuate dalla direzione aziendale nell'aggregazione dei segmenti operativi descrivendo i segmenti che sono stati aggregati e gli indicatori economici che sono stati valutati per determinare che i segmenti aggregati presentano caratteristiche economiche simili. Questo principio precisa che un settore operativo è costituito da un gruppo di attività e operazioni distintamente identificabile che fornisce un insieme di prodotti e servizi collegati, soggetti a rischi e benefici diversi da quelli di attività. Ai fini gestionali, l'attività svolta dal Gruppo è stata raggruppata in quattro Strategic Business Unit (di seguito "SBU").
ll Gruppo ha quindi aggregato ai fini della predisposizione di bilancio, i settori operativi come segue:
- Controllante Monrif S.p.A .;
- settore Editoriale Pubblicitario Internet;
- settore Stampa poligrafica;
- settore Immobiliare;
- settore Alberghiero;
l settori che compongono ciascuna aggregazione, infatti, sono similari per quanto riguarda i seguenti aspetti:
- analoga natura dei prodotti e dei servizi;
- analoga natura del processo produttivo;
- analoga tipologia e classe di clientela per i loro prodotti e servizi;
- analoghi metodi usati per distribuire i propri prodotti o fornire i propri servizi; e
- analoga natura del contesto normativo;
per allocare le risorse e per valutare le performances, in accordo con I'IFRS 8.


CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO PER SETTORI
| (in migliaia di euro) | Gruppo Monrit |
Gruppo Monrif |
RAPPORT INFRASETTORIAL | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Anno 2022 | Anno 2022 | Anno 2012 | Anno 2022 | ||
| Ricavi netti | 147.264 | 157 835 | (21.059) | (26.433) | |
| Costi operativi | 80.924 | 89.559 | (18.525) | (21.601) | |
| Costo del lavoro | 50.728 | 53.236 | (126) | (125) | |
| Margine operativo lordo | 15612 | 15.090 | (2.408) | (4.707) | |
| Risultato operativo | 5.453 | 6390 | (8) | 2304 | |
| Risultato del Gruppo | (1.741) | 314 | (1.330) 566 |
STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2023 al 31.12.2022 | a 31 222023 | a 31.12.2022 | |
|---|---|---|---|---|
| Attivo immobilizzato | 135.936 | 133.478 | (93.094) | (97.042) |
| Capitale investito netto | 114.477 | 112.540 | (92.665) | (96.598) |
| Patrimonio netto | 19.921 | 21.749 | (74.675) | (77.760) |
| Indebitamento (disponibilità) finanziario |
94.556 | 90.791 | (17.990) | (18.838) |
Nella tabella che segue vengono dettagliati i dati dei singoli settori. Per la quadratura con i dati consolidati relativi all'esercizio 2023, oltre a quanto riportato in ciascuna delle colonne definite "Anno 2023", è necessario considerare le rettifiche derivanti da rapporti infra-settoriali riportati nella tabella sopra allegata.


PROSPETTO SINGOLI SETTORI
| (in migliaia di euro) | Anno 2093 |
Controllante Controllante Anno 20922 |
Editoriale Anno 20123 |
Editoriale Anno 20222 |
Stampa Anno 20223 |
Stampa Anno 201292 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 821 | 1.840 | 120.312 | 180.098 | 24.144 | 28,034 |
| Costi operativi | 1.539 | 2.453 | 74.479 | 82.050 | 13.681 | 16.112 |
| Costo del lavoro | 447 | 412 | 41.213 | 43.003 | 5.523 | 5.826 |
| Margine | (1.165) | (1.025) | 4.620 | 5.045 | 4.940 | 6 096 |
| Risultato operativo | (1.269) | (5.488) | (1.071) | 1346 | 2 33 2 | 3.759 |
| Risultato del Gruppo | (1.756) | (1.509) | (3.764) | (762) | 1.493 | 2.409 |
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2023 |
a 3 1 2 2022 |
a 31.12.2026 |
a 31.12.2022 |
a 31.12.2023 |
al 31.12.2022 |
| Attivo | 68.902 | 71.649 | 61.104 | 62.256 | 20.823 | 22.919 |
| Capitale investito netto | 55.427 | 55.766 | 40.156 | 43.759 | 37.944 | 37.576 |
| Patrimonio netto | 42.629 | 44.385 | (2.925) | 1.526 | 31.335 | 30.758 |
| Indebit. (disponibilità) finanziario | 12788 | 11 3:31 | 43 01:31 | 4927283 | 6 609 | 6.818 |
| (in migliaia di euro) | Immobiliare | Alberghiero | Aggregato | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Anno 2022 | Anno 2022 | Anno 2012 | Anno 2022 | Anno 2022 | Anno 2012 | ||
| Ricavi netti | 2:44 | 2:39 | 2012022 | 21.507 | 168.873 | 184.318 | |
| Costi operativi | 857 | 849 | 8.893 | 9.696 | 99.449 | 111.160 | |
| Costo del lavoro | 289 | 239 | 3.382 | 3.881 | 50.854 | 53.361 | |
| Margine | 1.698 | 1.751 | 7,9927 | 7.930 | 18.020 | 19.797 | |
| Risultato operativo | 317 | (242) | 5.152 | 4.711 | 5.461 | 4.086 | |
| Risultato del Gruppo | (527) | (1.115) | 2.247 | 2.621 | (2.307) | 1.644 | |
| (in mialisia di puro) | al | all | al | al | al | al |
| (in migliaia di euro) | তে | o | o | al | ক | ক |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2023 31.12.2022 31.12.2023 31.12.2022 31.12.2023 31.12.2022 | ||||||
| Attivo | 40.874 | 42.238 | 37.327 | 31.458 | 229.030 | 230.520 |
| Capitale investito netto | 39.814 | 42.722 | 33.801 | 29.315 | 207.142 | 209.138 |
| Patrimonio netto | 20.991 | 22.521 | 2.566 | 319 | 94.596 | 99.509 |
| Indebit. (disponibilità) finanziario | 18.323 | 20, 201201 | 31 235 | 28.996 | 112.546 | 109.629 |


monrit
NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO MONRIP
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA ATTIVITÀ NON CORRENTI
Immobili, impianti e macchinari (1)
Immobili, impianti e macchinari
| (in migliaia di euro) | a 31 22023 | al 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni materiali di proprietà | 38.989 | 40.780 |
| Immobilizzazioni in corso ed acconti | 73 | 411 |
| lmmobilizzazioni materiali sottoscritte tramite contratto di leasing |
40.055 | 34.759 |
| TOTALE | 79.117 | 75,950 |
La composizione e la movimentazione delle immobilizzazioni materiali di proprietà e dei beni in leasing sono esposte nell'Allegato 4.
Gli immobili, impianti e macchinari, rispetto al 31 dicembre 2022, aumentano di 3.167 migliaia di euro per effetto combinato di:
- = acquisti per 11.495 migliaia di euro, di cui 5.540 migliaia di euro inerenti ai diritti d'uso dovuti alla rivalutazione ISTAT dal 1º gennaio 2023 del contratto di affitto del Royal Hotel Carlton e diritti d'uso per 1.528 migliaia di euro relativi all'Hotel Brun;
- di ammortamenti dell'esercizio per 6.854 migliaia di euro.
Impairment test settore stampa Gruppo Printing
Relativamente alla valutazione degli asset in capo al sub-gruppo controllato da Poligrafici Printing S.p.A. (C.G.U. Stampa), si sottolinea, in accordo con quanto raccomandato dal Documento Banca d'Italia, CONSOB e Isvap n. 4, del 3 marzo 2010, che gli Amministratori non ritengono rappresentativo il valore di capitalizzazione che emerge dalle quotazioni di Borsa di detta società, che risulta inferiore al relativo patrimonio netto contabile consolidato al 31 dicembre 2023. Gli Amministratori confermano i valori patrimoniali del Gruppo Poligrafici Printing (Poligrafici Printing S.p.A. e sue controllate), non considerando, pertanto, la capitalizzazione di Borsa inferiore al patrimonio netto contabile di riferimento rappresentativo di una perdita di valore. Nell'effettuare tale valutazione gli Amministratori hanno considerato quanto segue:
- il valore limitato del flottante (leggermente superiore al 10%) fa sì che il valore delle azioni sul mercato azionario non rifletta il valore economico del "pacchetto di maggioranza"; 01 07
- i costanti risultati operativi positivi realizzati dal Gruppo Poligrafici Printing negli esercizi passati;
- i risultati che emergono dal piano 2024-2028 approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 21 febbraio 2024.
Gli Amministratori del Gruppo hanno scelto di verificare la recuperabilità degli asset in capo al subgruppo controllato da Poligrafici Printing S.p.A. (C.G.U. Stampa) con il metodo del fair value less-cost of disposal. In particolare, la CGU non presenta attività immateriali a vita utile indefinita ad essa allocate; ed il valore recuperabile degli asset è stato verificato tramite l'ottenimento di apposite relazioni tecniche redatte da parte di esperti terzi e indipendenti ed è principalmente costituito da rotative, e impianti di produzione, oltre che dallo stabilimento di Firenze. Si precisa per altro che la posizione finanziaria netta della CGU è positiva.
Impairment test settore alberghiero
Il Consiglio di Amministrazione ha effettuato il test di impairment per verificare la recuperabilità dell'attivo fisso relativo alle attività del settore alberghiero che, si ricorda, risulta composto dagli

alberghi gestiti da EGA che, in forza dei contratti di affitto in essere, vengono classificati in bilancio come "diritto d'uso". Il diritto d'uso, infatti, è iscritto in bilancio al costo storico ammortizzato e questo comporta la necessità di verificarne la recuperabilità, tramite il confronto con il valore recuperabile determinato dai flussi di cassa prodotti dalla CGU del settore alberghiero. Nel caso in cui il valore contabile fosse superiore al valore recuperabile, si renderebbe necessario svalutare l'attività.
In considerazione della ripresa dei risultati operativi positivi registrati da EGA già nel 2022, superiori rispetto alle aspettative previste dal piano nonché confermati e migliorati dal piano 2024-2028 predisposto e approvato in Consiglio di Amministrazione in data 30 gennaio 2024, gli Amministratori non hanno rilevato indicatori di impairment al termine dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.
Investimenti immobiliari (2)
La voce è variata rispetto allo scorso esercizio principalmente per effetto dell'ammortamento, la movimentazione degli investimenti immobiliari è esposta nell'Allegato 4.
Attività immateriali (3)
La movimentazione delle attività immateriali è esposta nell'Allegato 3.
Testate e avviamenti
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2028 | a 31 22022 |
|---|---|---|
| Avviamenti: | ||
| SpeeD S.r.l. | 8.856 | 8.856 |
| Gospeed S.r.l. | 557 | 557 |
| 9.413 | 9.413 | |
| Testate: | ||
| Editoriale Nazionale S.r.I. | 10.532 | 10.532 |
| Editrice II Giorno S.r.I. | 9.877 | 9.877 |
| 20.409 | 20.409 | |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 3.05€ | 2.275 |
| TOTALE | 32.875 | 32.097 |
Si evidenzia che i valori relativi all'avviamento Speed, delle testate di Editoriale S.r.l.e.Editrige il Giorno S.r.l. si riferiscono ad operazioni di aggregazione aziendale antecedenti all'adozione da parte del Gruppo dei principi contabili internazionali non riesposte in sede di prima applicazione degli stessi come consentito dall'IFRS 1
Impairment test settore editoriale - pubblicitario
Gli avviamenti e la testata, in conformità a quanto disposto dai principi IAS/IFRS, non vengono ammortizzati, ma sottoposti annualmente a test di impairment, secondo i requisiti richiesti dallo (AS 36. La voce avviamento si riferisce per 8.856 migliaia di euro alla differenza emersa in sede di primo consolidamento tra il valore di carico della partecipazione nella controllata Speed ed il patrimonio netto della stessa, e per 557 migliaia di euro all'eccedenza del costo di acquisto della partecipazione nella controllata Go Speed S.r.l. rispetto alla quota delle relative attività e passività di pertinenza del Gruppo al momento dell'acquisizione del controllo della stessa.
Il valore delle testate si riferisce per 9.877 migliaia di euro alla testata il Giorno e per 10.532 migliaia di euro al valore delle testate in capo alla Editoriale Nazionale S.r.l.
Ai fini dell'identificazione del valore recuperabile di tali attività è stato stimato il valore d'uso delle stesse mediante l'attualizzazione dei flussi finanziari futuri stimati per la cash generating unit a cui queste sono state allocate. Gli avviamenti relativi alle controllate SpeeD ed il maggior

valore attribuito alla testata II Giorno sono stati alla cash generating unit rappresentata dal settore editoriale - pubblicitario nel suo insieme, in quanto i derivanti darivanti dalle relative attività sono essenzialmente dipendenti e correlati all'attività del settore editoriale - pubblicitario considerato nel suo complesso.
ll capitale investito netto della CGU Settore Editoriale Pubblicitario è pari a Euro 24,7 milioni.
Per la cash generating unit, identificata come sopra descritto, è stato stimato il valore d'uso come valore attuale dei flussi di cassa operativi previsti, in funzione di due periodi di tempo: il primo definito dall'orizzonte di cinque anni (2024-2028) del Piano Pluriennale redatto dalla Direzione Aziendale, ed approvato in data 30 gennaio 2024 dal Consiglio di Amministrazione di Monrif S.p.A., ed il secondo dal valore terminale (terminal value). A tal fine per la cash generating unit si è fatto riferimento al risultato operativo, al netto delle imposte, maggiorato di ammortamenti e diminuito per riflettere gli investimenti operativi e la generazione/assorbimento di cassa derivante dalla variazione del capitale circolante operativo.
Il terminal value è stato stimato con l'applicazione del metodo della rendita perpetua con crescita nulla. Il flusso di cassa che costituisce il valore terminale è stato determinato utilizzando il valore del margine operativo lordo consolidato dell'ultimo anno di piano, al quale sono state applicate le imposte figurative, determinate applicando l'aliquota fiscale teorica e tenuto conto, ai fini IRAP, del cuneo fiscale. Il flusso di cassa operativo così determinato è stato scontato utilizzando un tasso di attualizzazione, pari al 10,19% (9,35% al 31 dicembre 2022), che permetta di riflettere il costo/opportunità ponderato di tutte le fonti del capitale (costo medio ponderato del capitale -WACC), sulla base di una struttura finanziaria rappresentativa del settore di riferimento.
ll costo del debito è stato stimato utilizzando il costo medio dei debiti finanziari contratti dal Gruppo. Per il tasso sugli investimenti non a rischio è stato utilizzato I'IRS a cinque anni.
Il beta azionario riflette la struttura finanziaria debito/equity presa a riferimento ed è stato stimato, così come il premio di rischio, utilizzando il beta medio relativo ad un campione rappresentativo di comparables operanti nel settore di riferimento editoriale pubblicitario. Il rischio "specifico" è stato calcolato sulla base della rischiosità intrinseca del business della cash generating unit e del mercato in cui essa opera.
Di seguito sono riportate le principali ipotesi su cui si sono basate le proiezioni dei flussi finanziari ai fini delle verifiche sulla perdita di valore degli avviamenti e della testata:
margini operativi previsionali: la base usata per la determinazione del valore dei margini lordi previsionali è la proiezione dei ricavi pubblicitari e dei prodotti editoriali, elaborata tenuto conto del trend economico registrato negli esercizi precedenti e delle aspettative connesse ai piani strategici predisposti dalla Direzione del Gruppo, supportate da analisi indipendenti di mercato; sono stati joette riflessi sulla struttura dei costi i benefici attesi derivanti da alcune azioni volte all'efficientamento della struttura dei costi di produzione e di costo del lavoro;
variazioni del capitale circolante netto: stimate sulla base dei trend storici della rotazione del magazzino, del pagamento dei debiti e dell'incasso dei crediti;
investimenti stimati per il mantenimento dell'efficienza dell'attuale capacità produttiva del Gruppo.
Il processo di determinazione del valore recuperabile delle singole attività si basa su assunzioni. influenzate da aspettative future circa l'evoluzione dell'attività del Gruppo e lo sviluppo delle condizioni esterne di mercato, nello specifico il settore editoriale-pubblicitario, caratterizzato da andamenti in continua flessione, sia per quanto riguarda la raccolta pubblicitaria che per la vendita dei quotidiani. Il test effettuato non ha fatto emergere potenziali perdite durevoli di valore.
Infatti, a fronte di un valore complessivo del capitale investito netto del solo settore editoriale pubblicitario di complessivi 24,7 milioni di euro, determinato in modo coerente ai flussi di cassa presi a riferimento, emerge dalle risultanze del test, un enterprise value del settore pari a 34,3 milioni di euro.
Sulla base delle indicazioni contenute nel documento congiunto di Banca d'Italia, CONSOB e Isvap n. 2 del 6 febbraio 2009 ed in considerazione delle incertezze connesse all'andamento della vendita dei quotidiani e della raccolta pubblicitaria negli esercizi futuri, si è provveduto ad elaborare alcune analisi

di sensitività sui risultati del test rispetto alla variazione degli assunti di base che condizionano il valore d'uso della cash generating unit.
In particolare, un eventuale cambiamento, ragionevolmente possibile, delle ipotesi rilevanti utilizzate per la determinazione del valore d'uso (variazione del tasso di sconto dello 0,5%; variazione del margine operativo lordo nell'ultimo anno di piano del 19%), determinerebbero l'azzeramento del differenziale tra l'enterprise value e il valore del CIN.
Qualora gli effetti di medio-lungo periodo derivanti dall'attuale contesto macroeconomico, ovvero ulteriori effetti connessi a scostamenti nell'attività del Gruppo rispetto a quanto previsto nel Piano, dovessero rivelarsi superiori a quelli ipotizzati nell'analisi di sensitività sopra identificata per la cash generating unit del settore editoriale pubblicitario oppure emergesse una perdita di valore sulle altre cash generating units del Gruppo, potrebbe rendersi necessaria una rettifica di valore delle attività immateriali, con impatti negativi, sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
L'analisi di sensibilità svolta per considerare le raccomandazioni inerenti i cambiamenti climatici e i rischi transazionali ha considerato:
- L'impatto sui ricavi editoriali da eventi atmosferici desunti da studi sulle giornate di eventi intervenuti nelle nostre aree di diffusione (8 giorni di non uscita);
- Il conseguente impatto sui costi di distribuzione;
- L'incremento potenziale delle polizze assicurative (+15% in ogni anno di piano);
- La riduzione dei ricavi pubblicitari (-1% in ogni anno di piano).
Sulla base di tali considerazioni l'enterprise value sarebbe risultato pari a Euro 26,7 milioni e pertanto anche in questo caso non si sarebbe dovuto effettuare alcuna svalutazione.
lnoltre, in base a quanto raccomandato dal Documento Banca d'Italia / CONSOB / Isvap n.4 del 3 marzo 2010, al fine di corroborare le suddette considerazioni, così come suggerito dal Discussion Paper predisposto dall'Organismo Italiano di Valutazione ("OIV") è stato predisposto un ulteriore impairment test, di secondo livello, che è stato riferito all'intero Gruppo, rappresentato dalla somma delle CGU. Il test ha confermato la recuperabilità del capitale investito nel bilancio consolidato. Non si è ritenuto rappresentativo il differenziale tra capitalizzazione di borsa e patrimonio netto, a causa del limitato valore del flottante che non riflette il valore economico del "pacchetto di maggioranza".
Partecipazioni (4)
La movimentazione della voce partecipazioni è evidenziata nell'Allegato 2.
In data 26 giugno 2023 si è completata l'operazione di cessione della partecipazione in Rotopress International S.r.I.
Il controvalore della operazione è stato pari a 800 migliaia di euro e corrisponde al valore di carico della partecipazione detenuta dal Gruppo.
Altre attività finanziarie non correnti (5)
Le attività finanziarie non correnti al 31 dicembre 2023 ammontano a 2,889 migliaia di euro e sono così formate:
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2023 | al 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Altri crediti finanziari | 14 | 300 |
| Depositi cauzionali | 2.875 | 3.004 |
| TOTALE | 2.889 | 3304 |
Nella voce depositi cauzionali vi sono 2.300 migliaia di euro relativi alla locazione dell'Hotel Royal Carlton.
Attività per imposte differite (6)
La voce, pari a 13.391 migliaia di euro (13.476 migliaia di euro al 31 dicembre 2022), accoglie imposte

monrit
differite attive relative a differenze temporanee che si riverseranno con probabilità negli esercizi successivi. Tali imposte sono ritenute recuperabili dagli Amministratori nell'ambito dei rapporti di consolidato fiscale in considerazione dei risultati positivi attesi dal Piano Industriale 2024-2028 del Gruppo Monrif. Al 31 dicembre 2023 il Gruppo ha considerato le previsioni circa i redditi futuri imponibili a partire dal piano industriale approvato in data 30 gennaio 2024, non evidenziando la necessità di rideterminare il valore di carico delle attività fiscali differite contabilizzate.
Peraltro, le previsioni sui tempi di utilizzabilità delle perdite fiscali formulate dal Gruppo hanno consigliato di non registrare nella sua interezza il beneficio fiscale derivante dalle stesse.
Di seguito la composizione delle attività per imposte prepagate:
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2023 | a 31.22022 |
|---|---|---|
| Accantonamenti al "fondo rischi e oneri" con deducibilità differita | 1.651 | 1.677 |
| Accantonamenti al "fondo svalutazione crediti" oltre l'accantonamento | ||
| fiscale consentito | 708 | 789 |
| Accantonamenti al "fondo obsolescenza magazzino" | 48 | |
| Imposte differite attive relative a benefici fiscali teorici sugli impatti ine- | ||
| renti l'applicazione dell'IFRS16 | 673 | 515 |
| Plusvalenze, rivalutazioni, svalutazioni elise nel consolidato | 5.745 | 5.863 |
| Imposte differite attive relative a benefici fiscali teorici per perdite fi- | ||
| scali riportabili a nuovo | 4.320 | 4.416 |
| lmposte su ammortamenti del bilancio consolidato inerenti a investi- | ||
| menti immobiliari al FV nel bilancio separato | 131 | 102 |
| Altre imposte relative ad altre differenze temporanee tra i valori fiscali | ||
| e quelli di bilancio di attività e passività | 115 | 114 |
| TOTALE | 13 391 | 13.476 |
La riduzione è principalmente relativa al riversamento di imposte differite accantonate nei precedenti esercizi su fondi rischi.
ATTIVITÀ CORRENTI
Rimanenze (7)
Al 31 dicembre 2023 le rimanenze erano così costituite:
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2023 | al 31.12.2092 |
|---|---|---|
| Materie prime | 1.826 | 3.016 |
| Pezzi di ricambio | 600 | 11 |
| TOTALE | 2.426 | 3.016 |
La riduzione rispetto al precedente esercizio è imputabile al minore costo di acquisto della materia prima "carta".
La società Centro Stampa Poligrafici Sr.I., ha acquisito una rotativa precedentemente posseduta da Rotopress International S.r.l., situata presso lo stabilimento di Bologna, nell'ambito dell'operazione di cessione della partecipazione in Rotopress International S.r.l.
Tale asset oggetto di apposita relazione tecnica di valutazione, è stato svalutato di 200 migliaia di euro ed è stato classificato, al 31 dicembre 2023, nelle Rimanenze come pezzi di ricambio.
Crediti commerciali e diversi (8)
Ammontano a 35.108 migliaia di euro. I crediti commerciali hanno una scadenza media compresa tra 60 e 90 giorni. Si ritiene che il valore contabile dei crediti esposti nella tabella approssimi il fair value degli stessi.

| (in migliaia di euro) | al 31.12.2023 | a 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 32.093 | 32.892 |
| Crediti verso società collegate e correlate | 506 | 976 |
| Totale | 32599 | 33 868 |
| (Fondo svalutazione crediti) | (8.058) | (8.283) |
| Crediti commerciali | 24.541 | 255335 |
| Crediti finanziari vs società collegate e correlate | 155 | |
| Crediti finanziari verso terzi | 2.205 | 885 |
| Ratei e Risconti attivi | 510 | 611 |
| Crediti di imposta e altri | 2.999 | 5.671 |
| Anticipi a fornitori | 191 | 150 |
| Crediti diversi | 4.662 | 4.125 |
| Crediti diversi | 10.567 | 11.597 |
| TOTTALE | 35.108 | 37.182 |
l crediti commerciali si riducono principalmente per la riduzione del fatturato nel settore editoriale.
l crediti finanziari verso terzi includono principalmente la quota interessi pagata in data 22 giugno 2023 e rimborsata in data 2 febbraio 2024 pari a 1.121 migliaia di euro, in accordo con quanto previsto dalla legge 31 luglio 2023 n. 100 ("Decreto alluvioni") relativi al finanziamento in capo alla Editoriale Immobiliare S.r.l.
I Crediti per imposte e tasse sono principalmente relativi ai crediti di imposta relativi alle disposizioni a sostegno delle imprese quali il contributo pari a 2.728 migliaia di euro per le spese sostenute nel 2022 da Editoriale Nazionale S.r.l. per l'acquisto della carta.
l Crediti diversi pari a 4.662 migliaia di euro comprendono crediti per 1.550 migliaia di euro inerenti a quanto anticipato ai dipendenti in "contratto di solidarietà" per conto degli Enti previdenziali e crediti per 1.801 migliaia di euro inerenti al contributo straordinario riconosciuto nella misura di 5 centesimi di euro per copia cartacea venduta, nell'anno 2021, a titolo oneroso, mediante abbonamento, in edicola o presso punti di vendita non esclusivi.


La movimentazione del fondo svalutazione crediti è risultata la seguente:
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2023 | al 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Saldo iniziale | 8.233 | 9.286 |
| Accantonamenti | 104 | 256 |
| Utilizzi | (329) | (1.259) |
| SALDO FINALE | 8.058 | 8.283 |
Al fine di determinare il fondo svalutazione crediti il Gruppo applica quanto disposto dall'IFRS 9 in tema di "expected credit loss" ovvero "ECL" in base al modello semplificato. Secondo tale criterio per i crediti commerciali ritenuti dalla direzione aziendale individualmente significativi e per cui si dispone di informazioni più puntuali sull'incremento significativo del rischio all'interno del modello semplificato, è stato applicato un approccio analitico. Si riporta la composizione dei crediti commerciali al 31 dicembre 2023:
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2023 | al 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Crediti commerciali non scaduti | 17.432 | 17.833 |
| Crediti commerciali scaduti da meno di 30 giorni | 4.210 | 4.159 |
| Crediti commerciali scaduti fra i 30 e 60 giorni | 1.127 | 1.568 |
| Crediti commerciali scaduti fra i 60 e 90 giorni | 680 | 1.424 |
| Crediti commerciali scaduti fra i 90 e 120 giorni | 693 | 454 |
| Crediti commerciali scaduti da più di 120 giorni | 8.457 | 8.430 |
| TOTTALE | 32599 | 33868 |
Crediti per imposte correnti (9)
l crediti per imposte correnti al 31 dicembre 2023 ammontano a 238 migliaia di euro, si riferiscono principalmente a crediti per ritenute d'acconto versate.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (10)
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti ammontano a 12.248 migliaia di euro (11.859 migliaia di euro al 31 dicembre 2022).
Le variazioni rispetto lo scorso esercizio sono evidenziate nel rendiconto finanziario. I depositi bancari a breve termine sono remunerati a tassi preventivamente concordati e parametrati all'Euribor. I depositi a breve termine sono su varie scadenze in relazione alle esigenze finanziarie del Gruppo e gli interessi maturati vengono liquidati alle rispettive scadenze. Le linee di credito disponibili, ma non utilizzate al 33 dicembre 2023, ammontano a circa 2,3 milioni di euro.
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale (11)
Il capitale sociale della Monrif S.p.A., società consolidante, ammonta a 39.232 migliaia di euro e costituito da azioni nominali da 0,19 euro. Il valore nominale delle azioni proprie è stato portato e riduzione del capitale sociale come previsto dallo IAS 32. Tutte le azioni ordinarie emesse sono interamente versate.
La distribuzione di dividendi da parte di Monrif e delle società controllate potrà avvenire nei limiti degli utili d'esercizio nonché di utili portati a nuovo a condizione che: (i) nel caso di Monrif, sia rispettato il "Parametro Finanziario Distribuzione", cioè un rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e EBITDA consolidato inferiore o uguale a 3, calcolato pro forma al momento della eventuale distribuzione di dividendi, e (ii) nel caso delle società controllate di Monrif nel cui capitale è entrato un socio di minoranza, siano rispettati i Parametri Finanziari a livello di Gruppo. Ulteriori limiti sono previsti nel caso in cui i proventi derivino dalla vendita di quote di minoranza in società partecipate da parte di Monrif; in

particolare, quando Monrif ricevesse proventi netti (anche a titolo di distribuzione di dividendi) per le sopracitate vendite per un importo complessivo superiore a Euro 1 milione, l'importo dei proventi che eccedono tale valore sarà imputato per una quota pari al 60%, a rimborso dell'indebitamento finanziario, mentre il restante 40% potrà essere distribuito da Monrif come dividendo nel caso sia rispettato il Parametro Finanziario Distribuzione oppure imputato, anche per questa quota, a rimborso dell'indebitamento finanziario.
Riserve (12)
Riserva da valutazione TFR
Tale riserva rappresenta la rilevazione degli importi relativi agli utili (perdite) attuariali con riferimento al fondo di trattamento di fine rapporto, come previsto dallo IAS 19.
Utile (perdite) accumulati
Gli utili a nuovo sono costituiti dai risultati degli esercizi precedenti non accantonati a riserva di capitale e/o distribuiti agli azionisti. Sono inoltre inclusi il risultato dell'esercizio e gli effetti derivanti dalla prima applicazione dei principi IAS/IFRS.
Interessi delle minoranze (14)
Gli interessi delle minoranze comprendono la quota dei terzi relativa alla partecipazione diretta nel Gruppo Poligrafici Printing e nella Compagnia Agricola Finanziaria Immobiliare S.r.l.
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Debiti finanziari (15)
I debiti finanziari sono così composti:
| (in migliaia di euro) | a 31 22023 | al 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Debiti finanziari non correnti | ||
| Quota a lungo termine dei prestiti e dei mutui | 43.108 | 49.259 |
| Debiti verso soci per finanziamenti | 180 | |
| TOTALE DEBITI FINANZIARI NON CORRENTI | 43 2333 | 49,259 |
| Debiti finanziari correnti | ||
| Debiti verso banche | 16.945 | 16.437 |
| Quota a breve termine dei prestiti e dei mutui | 7.222 | 1.496 |
| Debiti verso soci per finanziamenti | 1 | 173 |
| TOTALE DEBITI FINANZIARI CORRENTI | 24-167 | 18 106 |
Per completezza di informativa viene riportato nella tabella sopraesposta anche il totale dei debiti finanziari correnti.


Il dettaglio dei mutui è riportato nel prospetto seguente:
| (in migliaia di euro) | Debito a 31.12.2022 |
Costo ammortizz |
Nuovi | Rimborsi | Debito al 31.12.2023 |
Parte entro 12 mesi |
Parte oltre 12 mesi |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Emilbanca | 11 | 500 | (82) | 418 | 94 | 324 | |
| Banca Popolare dell'Emilia Romagna |
2.804 | 9 | (563) | 2.250 | 750 | 1.500 | |
| Intesa Linea Stand by 2.700 Lt |
2.700 | - | C | - | 2.700 | 2.700 | it |
| Intesa Sanpaolo Linea Stand by 2.300 Lt |
2.300 | 00 | 000 | は | 2.300 | 2.300 | |
| Intesa Sanpaolo (Mutuo Li- nea A) |
8.116 | 455 | (152) | 7.964 | 559 | 7.405 | |
| Intesa Sanpaolo (Mutuo Li- nea B) |
11.894 | 00 | 105 | (223) | 11.671 | 819 | 10.852 |
| Finanziamento SACE (EN) | 17.634 | 86 | (1) | 17.720 | 17.720 | ||
| Finanziamento SACE (Ega) | 5.307 | ్రా | - | 5.307 | - | 5.307 | |
| TOTALE | 50.755 | 95 | 500 | (1.020) | 50.330 | 7.222 | 43108 |
Come ampiamente descritto nella Relazione sulla Gestione, a cui rinviamo, gli Istituti di Credito hanno deliberato favorevolmente, così come comunicato ufficialmente dal referente degli stessi alla società in qualità di Agente, in merito alla ridefinizione delle principali condizioni relative agli affidamenti in essere.
Fondi rischi, oneri ed altri debiti (16)
La tabella che segue evidenzia la composizione della voce:
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2023 | al 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Fondo oneri e rischi a lungo termine | 4.039 | 4.091 |
| Altri debiti a lungo termine | 169 | 643 |
| TOTALE FONDI RISCHI, ONERI ED ALTRI DEBITI A LUNGO | 4.203 | ARKA |
Nella voce di bilancio Altri debiti correnti, Nota 21, è compresa la parte dei fondi e oneri stimata a breve termine:
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2023 | al 3112:2022 |
|---|---|---|
| Fondo oneri e rischi a lungo termine | 4.039 | · 4.091 : |
| Fondo oneri e rischi a breve termine (Nota 21) | 1.623 | 961 |
| TOTALE FONDI RISCHI | 5.662 | 5.052 |
Di seguito diamo la movimentazione dei Fondi rischi ed oneri totale:
| (in migliaia di euro) | a 31.12.2022 |
Accantonamenti | Utilizzi | al 31.12.2023 |
Parte entro 12 mesi |
Parte oltre 12 mesi |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Fondo per vertenze legali | 2.161 | 411 | (240) | 2.332 | 516 | 1.816 |
| Oneri prepensionamento, rinnovo contratti e altri dipendenti |
2.684 | 1.610 | (1.171) | 3.123 | 900 | 2.223 |
| Altri fondi oneri e rischi minori |
207 | 10.0 | 207 | 207 | ||
| TOTALE | 5.052 | 2.021 | (1.411) | 5.662 | 1.623 | 4.039 |

I fondi per vertenze legali e per oneri di prepensionamento, sono relativi alla stima dei possibili oneri che deriveranno da cause civili, penali e di lavoro, nonché dai piani di prepensionamento di impiegati.
Il Gruppo è parte in procedimenti civili, penali e gius-lavoristici. Sulla base delle procedure interne il Gruppo monitora lo sviluppo di tali contenziosi, anche con l'ausilio di consulenti esterni. Sulla base dell'esperienza e dei pareri dei propri legali, vengono accantonate le somme necessarie a far fronte ai contenziosi in essere in relazione al diverso grado di probabilità di soccombenza negli stessi, procedendo ad accantonamenti a fondo rischi nei casi in cui l'insorgenza di una passività sia giudicata probabile e, viceversa, dando esclusivamente evidenza in nota integrativa delle potenziali passività la cui insorgenza sia, invece, ritenuta possibile e debba essere comunque tenuta in considerazione ed evidenziata in quanto non remota. Sulla base della esperienza i fondi cause si sono rilevati sempre sufficienti ed adeguati a coprire un eventuale risarcimento del danno.
Gli accantonamenti effettuati per 1.610 migliaia di euro sono relativi alle obbligazioni legali o implicite, esistenti alla data di chiusura del bilancio derivanti dagli oneri per i prepensionamenti dei lavoratori poligrafici, grafici e giornalisti previsti nel piano 2024 - 2028.
Fondo TFR e trattamento di quiescenza (17)
Tale voce include il fondo trattamento di fine rapporto previsto dalla legge 25 maggio 1982, n. 297 che garantisce un'indennità di liquidazione al lavoratore al momento in cui lo stesso termini il rapporto di lavoro. Il fondo trattamento di fine rapporto, maturato al 31 dicembre 2006, continua a rappresentare un piano a benefici definiti che si basa sulla vita lavorativa dei dipendenti e viene attualizzando il metodo della proiezione unitaria del credito. Le quote maturande dal 1º gennaio 2007 sono state trattate come Defined Contribution Plan, sia nel caso di opzione per la previdenza complementare, che nel caso di destinazione al fondo di tesoreria presso l'INPS, assimilando il trattamento contabile a quello in essere per i versamenti contributivi di altra natura.
Per determinare il valore dell'obbligazione finale sono state effettuate delle assunzioni metodologiche ed attuariali riportate di seguito.
Assunzioni demografiche
- Tasso di mortalità: calcolato secondo le ultime tavole demografiche-attuariali disponibili, con suddivisione tra popolazione maschile e femminile.
- Tasso di turnover del personale dipendente: calcolato sulla media degli ultimi tre esercizi considerando, tra la popolazione maschile e femminile, i prepensionamenti, pensionamenti e dimissioni volontarie.
Assunzioni attuariali
- Tasso di rivalutazione: 2,50%
- Tasso di attualizzazione: 3,30%
- Tasso atteso di turnover dei dipendenti: 3%
Il tasso annuo di attualizzazione utilizzato per l'elaborazione del TFR al 31 dicembre 2023 è stato determinato come dato puntuale a tale data dei tassi /Boxx Corporate AA10+ (al 31 dicembre 2022 il tasso di attualizzazione risultava pari al 3,77%).
| (in migliaia di euro) | TFR | Variazione Variazione % | |
|---|---|---|---|
| - 1% sul tasso di turnover | 7.233 | (25) | (0.34%) |
| + 1% sul tasso di turnover | 7.283 | 25 | 0.34% |
| + 1/4% sul tasso annuo di attualizzazione | 7.169 | (89) | (1,23%) |
| - 1/4% sul tasso annuo di attualizzazione | 7.348 | 90 | 1,24% |

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| + 1/4% sul tasso annuo di rivalutazione | 7.337 | 19 | 1.09% |
|---|---|---|---|
| - 1/4% sul tasso annuo di rivalutazione | 7.180 | (1,07%) |
La movimentazione dei fondi è riportata nella tabella che segue:
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2023 | al 31 22022 |
|---|---|---|
| Valore attuale dell'obbligazione all'inizio dell'esercizio | 11.106 | 13378 |
| Costo relativo alle prestazioni di lavoro corrente | 2.785 | 3.694 |
| Accantonamento di indennità supplettiva di clientela | 180 | |
| Perdita (profitto) rilevata a conto economico per dipendenti cessati | 426 | (24) |
| Benefici erogati e passaggi a fondo pensione | (5.336) | (4.531) |
| Anticipi erogati | (667) | (154) |
| Perdita (profitto) attuariale rilevata a patrimonio netto | 266 | (1.257) |
| VALORE ATTUALE DELL'OBBLIGAZIONE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO | 8760 | 11.106 |
Debiti per diritto d'uso e locazioni finanziarie (18)
I debiti per diritti d'uso correnti e non correnti includono, secondo quanto previsto dal principio contabile IFRS 16 entrato in vigore dal 1º gennaio 2019, il valore attuale dei canoni di leasing futuri obbligatori che la Società in qualità di conduttore, dovrà pagare. Il debito verrà successivamente ridotto a seguito del pagamento dei canoni di noleggio ed incrementato degli oneri finanziari.
Al 31 dicembre 2023 i debiti per locazioni finanziarie non correnti sono pari a 38.242 migliaia di euro (33.012 migliaia di euro al 31 dicembre 2022). I debiti per locazione finanziaria a breve, sempre derivanti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16, sono pari al 31 dicembre 2023 a 3,312 migliaia di euro (contro 3.313 migliaia di euro al 31 dicembre 2022).
L'incremento dei contratti di affitto dovuto all'adeguamento della variazione ISTAT ha determinato la rilevazione di un maggior debito ai sensi del principio IFRS 16 di oltre Euro 5 milioni.
Passività per imposte differite (19)
Tale voce pari a 553 migliaia di euro (617 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) è di seguito dettagliata.
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2023 | |
|---|---|---|
| Imposte sulla riserva per rimisurazione dei piani dipendenti a bene- fici definiti AS 19 |
91 | 155 |
| Altre imposte relative ad altre differenze temporanee tra i valori fi- scali e quelli di bilancio di attività e passività |
462 | 462 |
| TOTALE | 553 | 617 |


PASSIVITÀ CORRENTI
Debiti commerciali (20)
Al 31 dicembre 2023 i debiti commerciali erano così costituiti:
| (in migliaia di euro) | a 31.12.2028 | al 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 19.094 | 18.203 |
| Debiti verso collegate | 14 | 851 |
| Debiti verso correlate | 68 | 40 |
| TOTALE | 19.176 | 19.094 |
l debiti commerciali non producono interessi ed hanno scadenza media tra 60 e 90 giorni.
Altri debiti correnti (21)
Al 31 dicembre 2023 gli altri debiti erano così costituiti:
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2028 | a 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Debiti verso dipendenti, agenti e collaboratori esterni | 12.330 | 12.823 |
| Debiti verso aziende concedenti | 839 | 944 |
| Debiti verso istituti di previdenza | 4.894 | 6.561 |
| Fondi rischi ed oneri | 1.623 | 961 |
| Altri debiti e ratei e risconti passivi | 4 484 | 3.466 |
| TOTALE | 24 70 | 24.755 |
La movimentazione dei Fondi rischi e oneri viene data alla nota 16.
I fondi rischi e oneri, inclusi negli altri debiti correnti, sono dettagliati nella nota 16.
La variazione nei Debiti verso istituti previdenziali è imputabile al minor numero di dipendenti impiegati alla fine dell'esercizio.
Debiti per imposte correnti (22)
I debiti per imposte accolgono il debito per l'IRAP, al netto degli acconti versati, e sono pari a 159 migliaia di euro al 31 dicembre 2023.


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CONTO ECONOMICO
Ricavi (23)
Nella tabella che segue si riporta il dettaglio dei ricavi:
| (in migliaia di euro) | Anno 2023 | Anno 2022 |
|---|---|---|
| Ricavi editoriali | 65.050 | 71.369 |
| Ricavi per la vendita di prodotti in abbinamento | 743 | 862 |
| Ricavi pubblicitari | 42.467 | 43.993 |
| Ricavi stampa poligrafica | 7.426 | 7.287 |
| Ricavi Alberghieri | 19.363 | 17.590 |
| Diritti di fatturazione | 299 | 313 |
| Ricavi vendite di materie prime, materiali di recupero, materiali vari | 954 | 1.356 |
| Sconti abbuoni | (6) | (8) |
| TOTALE | 136.296 | 142 762 |
Per una migliore comprensione della evoluzione dei ricavi dell'esercizio si rimanda a quanto commentato nella Relazione sulla Gestione. Tutti i ricavi sono stati realizzati nel territorio nazionale che rappresenta l'unico mercato di riferimento del Gruppo. Inoltre, si segnala che tutti i ricavi fanno riferimento a beni e servizi trasferiti in un determinato momento. L'analisi dei contratti del Gruppo evidenzia che gli stessi includono ognuno una singola obbligazione di fare e, rispettivamente:
- la vendita del prodotto editoriale;
- la vendita dello spazio pubblicitario;
- la vendita del servizio di stampa poligrafica;
- la vendita del servizio alberghiero.
Altri ricavi (24)
Si riporta qui la composizione della voce:
| (in migliaia di euro) | Anno 2023 Anno 2022 | |
|---|---|---|
| Affitti attivi e spese condominiali | 377 | 599 |
| Plusvalenze da alienazione di beni e titoli | 58 | 441 |
| Contributi | 5.034 | 6.622 |
| Altri ricavi | 5.499 | 7.461 |
| TOTALE | 10.968 | 15 23 |
l contributi percepiti nel corso del 2023 sono stati pari a 5.034 migliaia di euro e sono relativi a contributi sugli acquisti di carta dell'esercizio 2022 (2.728 migliaia di euro), i contributi sulle copie vendute in edicola nel 2021 (1.801 migliaia di euro) ed altri contributi (505 migliaia di euro).
Al 31 dicembre 2022 i contributi percepiti dal Gruppo erano pari a 6.622 migliaia di euro e riguardavano i crediti di imposta ricevuti per la copertura dei costi fissi del settore alberghiero previsti dagli aiuti di Stato per fronteggiare la crisi da COVID-19 (1.591 migliaia di euro), i crediti di imposta maturati sugli acquisti di carta dell'anno 2021 (1.780 migliaia di euro), il credito di imposta, contabilizzato sul costo sostenuto nell'anno 2020, per la distribuzione ed il trasporto dei quotidiani cartacei (2.469 miglialia di euro) e altri contributi (782 migliaia di euro).
Gli Altri ricavi includono sopravvenienze attive per 2.146 migliaia di euro.
Consumi di materie prime ed altri (25)
Si riporta di seguito la suddivisione dei consumi di materie prime e diversi:

| (in migliaia di euro) | Anno 2022 | Anno 2022 |
|---|---|---|
| Acquisto di: | ||
| carta | 10.769 | 13.924 |
| altri materiali di consumo - |
5.424 | 4.363 |
| prodotti finiti l |
41 | |
| sconti ed abbuoni | (124) | 8) |
| Variazione delle rimanenze di materie prime | 349 | (1.296) |
| TOTALE | 16.418 | 17.024 |
La diminuzione degli acquisti di carta è legata alla riduzione delle vendite e del prezzo delle materie prime.
Costi del lavoro (26)
La composizione dei costi del lavoro risulta la seguente:
| (in migliaia di euro) | Anno 2023 | Anno 2022 |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 33.681 | 34.742 |
| Oneri sociali | 11.679 | 11.965 |
| Trattamento di fine rapporto | 2.698 | 3.766 |
| Incentivi all'esodo | 629 | 532 |
| Altri costi | 2.041 | 2.231 |
| TOTALE | 50.728 | 53,236 |
Per l'analisi sulla dinamica del costo del lavoro si rimanda alla Relazione sulla Gestione.
Di seguito si riporta l'organico medio a tempo indeterminato:
| (numero personale) | Anno 2022 | Anno 2022 |
|---|---|---|
| Dirigenti, quadri e impiegati | 256 | 277 |
| Operai | 91 | 106 |
| Giornalisti | 352 | 364 |
| TOTALE | 699 | 747 |
Di seguito si riporta l'organico puntuale a tempo indeterminato al 31 dicembre 2023
| Dirigenti, quadri e impiegati | ||
|---|---|---|
| 223 | ||
| Operai | 84 | |
| Giornalisti | 326 | 325 |
| TOTALE | 623 | 742 |
| (in migliaia di euro) | Anno 2023 | Anno 2022 1 |
|---|---|---|
| Ammortamenti di immobilizzazioni materiali | 2.981 | 4.273 |
| Ammortamenti di immobilizzazioni materiali acquisite in leasing | 4.062 | 3.607 |
| Ammortamenti di immobilizzazioni immateriali | 882 | 447 |
| Svalutazione di immobilizzazioni | 13 | |
| TOTALE | 7.938 | 8-327 |
La riduzione egli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali è conseguente al raggiungimento della fine della vita utile degli stessi, nonché per il venire meno degli ammortamenti inerenti al Royal Garden Hotel.

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L'aumento degli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali è conseguenza dei nuovi investimenti effettuati.
Altri costi operativi (28)
Di seguito si indica la suddivisione dei costi operativi:
| (in migliaia di euro) | Anno 2023 | Anno 2022 |
|---|---|---|
| Costi di trasporti | 4.068 | 4.010 |
| Costi di diffusione | 16.416 | 18.043 |
| Costi di promozione | 3.639 | 3.477 |
| Costi commerciali | 7.641 | 7.544 |
| Costi redazionali | 6.879 | 7.208 |
| Costi industriali | 14.080 | 19.767 |
| Costi generali | 10.969 | 9.851 |
| Costi per godimento di beni di terzi | 1.888 | 1.932 |
| Sopravvenienze passive | 896 | 931 |
| Altri costi | 251 | 145 |
| TOTTALE | 66.727 | 72.908 |
Per una migliore comprensione sull'andamento dei costi operativi si rimanda alla Relazione sulla Gestione. Nei costi generali sono ricompresi gli accantonamenti ai fondi rischi. Si rimanda alla nota 16 per una maggiore comprensione della movimentazione. I costi per godimento beni di terzi iscritti in bilancio fanno riferimento a casistiche per cui non risulta applicabile l'IFRS 16, quali ed esempio noleggi di location per eventi, altri noleggi di durata inferiore ai 12 mesi.
Proventi ed (oneri) finanziari (29)
| (in migliaia di euro) | Anno 2023 | Anno 2022 |
|---|---|---|
| Proventi finanziari | ||
| Interessi attivi: | ||
| verso banche | 148 | 11 |
| verso clienti | 2 | 11 |
| verso società collegate | 46 UI GF | |
| Proventi finanziari per attualizzazioni | 357 | |
| Altri proventi finanziari | 20 | 26 |
| TOTALE | 170 | 11.2.24 |
| Oneri finanziari | ||
| Interessi passivi: | ||
| verso banche | 1.211 | 1.405 |
| per mutui | 3.187 | 2.191 |
| per leasing | 1.789 | 1.577 |
| Oneri finanziari per attualizzazioni | 197 | |
| Altri oneri finanziari | 296 | 270 |
| TOTALE | 6.680 | 5.443 |
| TOTALE PROVENTI (ONERI) FINANZIARI | (6.510) | (5.022) |
L'incremento degli oneri finanziari è legato all'aumento del riferimento dei finanziamenti in essere (euribor 3/6 mesi).

Proventi e (oneri) da valutazione delle partecipazioni (30)
Al 31 dicembre 2023 la voce è così composta:
| (in migliaia di euro) | Anno 2023 Anno 2022 | |
|---|---|---|
| Svalutazioni di Rotopress International S.r.l. | 1 | 141 |
| Svalutazioni di partecipazioni in altre imprese | 75 | |
| PROVENTI E (ONERI) DA VALUTAZIONE DELLE PARTECIPAZIONI | 216 |
Imposte correnti e differite (31)
Tale voce risulta così composta:
| (in migliaia di euro) | Anno 2023 | Anno 2022 |
|---|---|---|
| Imposte correnti: | ||
| IRES - |
- | |
| IRAP - |
445 | 276 |
| Imposte differite: | ||
| IRES 1 |
85 | 289 |
| IRAP - |
్లో | 10 |
| Totale imposte: | ||
| IRES | 85 | 289 |
| IRAP | 445 | 286 |
| TOTALE | 530 | 575 |
| Imposte anni precedenti | 3 | 29 |
| TOTALE | 533 | 604 |
Riconciliazione tra oneri fiscali effettivi e teorici
| TRES | Anno 2022 | Anno 2022 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | Imponibile | Imposta | Imponibile | Imposta | |
| Risultato prima delle imposte | (1.057) | 1.152 | |||
| Onere fiscale teorico | 11 | (254) | 276 | ||
| Costi non deducibili | 2.522 | 606 | 2.590 | 622 | |
| Redditi non tassabili | (7.849) | (1.884) | (12.128) | (2.912) | |
| Differenze temporanee con fiscalità non rilevata | 3.990 | 056 | 3.325 | ||
| Effetto rettifica aliquota su importi differiti | 2.750 | 661 | 6.270 | 1.505 | |
| Totale IRES | 85 | 239 | |||
| Totale IRAP (corrente e differita) | 445 | 286: | |||
| Totale IRES e IRAP corrente e differita | 530 | 575 | |||
Anno 2023
Anno 2022
IRES
Dettaglio imposte differite
| (in migliaia di euro) | Imponibile Imposta Imponibile | Imposta | ||
|---|---|---|---|---|
| Differenze temporanee tassabili in esercizi successivi | 1.094 | 262 | 4.049 | 971 |
| Differenze temporanee tassabili in esercizi precedenti | 2.383 | 572 | 3.946 | 947 |
| TOTALE IMPOSTE DIFFERITE PASSIVE | 3.477 | 834 | 7.995 | 1.918 |
| Imposte differite attive | ||||
| Perdite fiscali a cons. fiscale e differenze temporanee | (3.114) | (749) | (1.287) | (310) |
| Rettifiche per aliquota e varie | 1 | (5.495) | (1.319) |

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| IRES | Anno 2023 | Anno 2022 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | Imponibile | Imposta | Imponibile | Imposta | |
| TOTALE IMPOSTE DIFFERITE ATTIVE | (3.114) | (749) | (6.782) | (1.629) | |
| TOTALE IRES | 85 | 2:39 | |||
| Imposte anni precedenti | - | ||||
| TOTALE DIFFERITE IRES | 85 | 239 | |||
| IRAP | Anno 2022 | Anno 2022 | |||
| (in migliaia di euro) | Imponibile | Imposta | Imponibile | Imposta | |
| Imposte differite passive | |||||
| Deducibilità di costi sostenuti in esercizi precedenti | 204 | 8 | 263 | 10 | |
| TOTALE IMPOSTE DIFFERITE PASSIVE | 204 | 8 | 263 | 10 | |
| Imposte differite attive | |||||
| Differenze temporanee deducibili in esercizi successivi | (201) | (8) | |||
| TOTALE IMPOSTE DIFFERITE ATTIVE | (201) | (8) | 1 | ||
| TOTALE DIFFERITE IRAP | 10 |
Interessi delle minoranze (32)
Tale voce negativa per 151 migliaia di euro (negativa per euro 234 migliaia al 31 dicembre 2022), include la quota del risultato del Gruppo Poligrafici Printing e di CAFI riferibile a terzi, nonché l'effetto delle scritture di consolidamento sempre ad essi attribuibili.
Utile (perdita) per azione (33)
Come richiesto dallo IAS 33 si forniscono le informazioni sui dati utilizzati per il calcolo dell'utile (perdita) per azione e diluito.
L'utile (perdita) per azione è calcolato dividendo l'utile netto dell'esercizio attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio.
Ai fini del calcolo dell'utile (perdita) base per azione si precisa che al numeratore è stato utilizzato il risultato economico dedotto della quota attribuibile a terzi. Inoltre, si rileva che non esistono dividendi privilegiati, conversione di azioni privilegiate e altri effetti simili, che debbano rettificare il risultato economico attribuibile ai possessori di strumenti ordinari di capitale. Al denominatore è stata utilizzata la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione.
L'utile (perdita) diluito per azione risulta essere pari a quello per azione in quanto non esistono azioni ordinarie che potrebbero avere effetto diluitivo e non verranno esercitate azioni o warrant che potrebbero avere il medesimo effetto. Di seguito sono esposti il risultato ed il numero delle azioni ordinarie utilizzati ai fini del calcolo dell'utile o della per azione base, determinati secondo la metodologia prevista dal principio contabile IAS 33.
| (in migliaia di euro) | Anno 2023 Anno 2022 01:50 | |
|---|---|---|
| Utile (perdita) netto attribuibile agli azionisti della Capogruppo | (1.740.752) | 314.377 |
| Numero medio ponderato di azioni ordinarie ai fini dell'utile base per azione 203.812.736 | ||
| Utile (perdita) base per Azione-Euro | (0,0085) | 0,0015 |
Gerarchia del fair value secondo l'IFRS 13
La classificazione degli strumenti al fair value prevista dall'IFRS 13, determinata in base alla qualità delle fonti degli input utilizzati nella valutazione, comporta la seguente gerarchia:
Livello 1: determinazione del fair value in base a prezzi quotati (unadjusted) in mercati attivi per identici assets o liabilities.

Livello 2: determinazione del fair value in base a input diversi da prezzi quotati inclusi nel "Livello 1" ma che sono osservabili direttamente o indirettamente. Rientrano in questa categoria gli strumenti di equity relativi a società non rappresentanti partecipazioni di collegamento o di controllo classificati nella categoria Fair value througth other comprehensive income ("FVOCI");
Livello 3: determinazione del fair value in base a modelli di valutazione i cui input non sono basati su dati di mercato osservabili (unobservable inputs).
La gerarchia del fair value dà priorità agli input delle tecniche e non alle tecniche di valutazione adottate per valutare il fair value. In alcuni casi, i dati utilizzati per value di un'attività o passività potrebbero essere classificati in diversi livelli della gerarchia del fair value. In tali casi, la valutazione del fair value è stata classificata interamente nello stesso livello della gerarchia del fair value in cui è classificato l'input di più basso livello di gerarchia utilizzato per la valutazione.
ll Gruppo non ha strumenti finanziari valutati al fair value e il valore contabile degli altri strumenti finanziari presenti nello stato patrimoniale quali crediti commerciali, disponibilità liquide e depositi a breve, prestiti e finanziamenti, debiti commerciali, approssima il fair value.
Operazioni con parti correlate
Una parte correlata è una persona o un'entità correlata alla Capogruppo, identificata in conformità alle disposizioni stabilite dallo IAS 24 Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate.
Monrif S.p.A. intrattiene con le società controllate e collegate rapporti finanziari, commerciali, prestazioni di servizi e di consulenza. I rapporti intercorsi nell'esercizio 2023 hanno riguardato principalmente:
- la gestione accentrata delle coperture assicurative e dei rapporti con i brokers assicurativi;
- la liquidazione dell'imposta sul valore aggiunto con la procedura dell'"IVA di Gruppo";
- la liquidazione dell'imposta sul reddito delle società con la procedura del "Consolidato nazionale";
- la concessione e l'ottenimento di finanziamenti;
- la gestione dei rapporti con CONSOB e Borsa;
- la gestione di tematiche fiscali.
Tutti i rapporti sia di natura finanziaria che amministrativa sono regolati alle normali condizioni di mercato ed avvengono nel rispetto della procedura approvata dal Consiglio di Amministrazione. Le operazioni infragruppo sono realizzate nell'ambito dell'ordinaria gestione e a normali condizioni di mercato. Per i dettagli relativi ai rapporti con parti correlate intercorsi nel corso del 2023 si rimanda al paragrafo "informativa ai sensi della delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006" del presente documento.
Eventi Successivi
Non si segnalano eventi successivi in grado di influire sulle valutazioni del presente bilancio, In data 24 aprile 2024 è stato sottoscritto un accordo interbancario in merito alla ridefinizione della principali condizioni relative agli affidamenti in essere. In particolare, gli Istituti di credito hanno
- prolungato al 31 dicembre 2027 le linee per cassa di Monrif, le linee commerciali e la littea 1193 (i) stand-by di Editoriale Nazionale;
- definito i nuovi Parametri Finanziari previsti a partire dal dicembre 2024; (ii)
- (iii) rimodulato il piano di ammortamento del finanziamento in capo a Editoriale Immobiliare,
- (iv) concesso nuove linee di firma a supporto dello sviluppo del business alberghiero, e
- (vi) concesso l'operazione straordinaria di scissione tra Robin ed Editoriale Nazionale nonché altre minori attività.
Informazioni richieste dalla Legge 124 del 4 agosto 2017 art.1 commi 125-129 (37)
Si riportano di seguito i principali criteri adottati da Monrif S.p.A. e dalle proprie società controllate per l'elaborazione della informativa richiesta ai sensi dalla Legge 124 del 4 agosto 2017 art.1 commi 125-129. In linea con quanto indicato nella circolare Assonime n.5 "Attività d'impresa e concorrenza", pubblicata

in data 22 febbraio 2019, sono state considerate le sovvenzioni, i contributi ed i vantaggi economici di qualunque genere ricevuti dal 1º gennaio al 31 dicembre 2023. Tali importi sono stati rendicontati per le finalità della presente normativa secondo il criterio di cassa, ancorché nel rispetto dei corretti principi contabili la loro imputazione a bilancio si sia determinata perlopiù utilizzando il criterio di competenza, Sono invece stati esclusi i corrispettivi, ivi compresi gli incarichi retribuiti, gli aiuti fiscali, le erogazioni da privati e quelle provenienti da enti pubblici di altri Stati, o enti sovranazionali (ad esempio dalla Commissione Europea).
Di seguito si espongono le casistiche presenti:
Aiuti di stato
Relativamente ai suddetti contributi, sull'apposito Registro Nazionale degli Aiuti di Stato all'indirizzo https://www.rna.gov.it/RegistroNazionaleTrasparenza/faces/pages/TrasparenzaAiuto.jspx sono dettagliate tutte le informazioni dei contributi ricevuti dalle seguenti società del Gruppo Monrif:
Monrif S.p.A. - codice fiscale 03302810159 Editoriale Nazionale S.r.l - codice fiscale 03429080371 Robin S.r.l. (già Monrif Net S.r.l.) - codice fiscale 12741650159 Centro Stampa Poligrafici S.r.l. - codice fiscale 03427420488 Compagnia agricola finanziaria immobiliare S.r.l. - codice fiscale 80019870379


ALLEGATO 1
PROSPETTO RIASSUNTIVO DELLE SOCIETÀ DEL GRUPPO
| Capitale socia- | |||
|---|---|---|---|
| Denominazione e sede | le | Partecipazioni | |
| sottoscritto | % | ||
| Società Capogruppo | |||
| Monrif S.p.A. - Bologna | 39.231.507 | ||
| Società consolidate con il metodo dell'integrazione globa- | |||
| le | |||
| Editoriale Nazionale S.r.l. - Bologna | 6.800.000 | 100 | |
| Centro Stampa Poligrafici S.r.l. - Campi Bisenzio | 11.370.000 | 89.7 | |
| Società Pubblicità Editoriale e Digitale S.r.l. - Bologna | 1.900.000 | 100 | |
| Editoriale Immobiliare S.r.l. - Bologna | 18.100.000 | 100 | |
| E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.l. - Bologna | 2.314.848 | 100 | |
| Robin S.r.l. - Bologna | 300.000 | 100 | |
| GoSpeeD S.r.l. - Bologna | 94.860 | 100 | |
| Poligrafici Printing S.p.A. - Bologna | 18.403.064 | 89,7 | |
| CAFI S.r.I. - Bologna | 1.000.000 | 51 | |
| Società valutate con il metodo del patrimonio netto | |||
| Motori online S.r.l. - Milano | 10.000 | 40 | |
| Hardware Upgrade S.r.l. - Luino (Va) | 20.000 | 20 |



ALLEGATO 2
DETTAGLIO DELLE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE
DETTAGLIO DELLE PARTECIPAZIONI
| (in migliaia di euro) | Situazione al 31.12.2022 |
Situazione al 31.12.2023 |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo | Fondo Svalut. |
Netto | Acquisti | Cessioni | Costo | Fondo Svalut. |
Netto | |
| Società collegate | ||||||||
| Rotopress Int. S.r.I.la] | 799 | - | 799 | (799) | 107 | |||
| Hardware Upgrade S.r.l. | 501 | - | 501 | 501 | 501 | |||
| Motori Online S.r.I. | 346 | - | 346 | - | 346 | 1 | 346 | |
| Totale società collegate | 1.646 | 1.646 | (799) | 847 | 4.1 | 347 | ||
| Altre imprese | ||||||||
| Ansa Coop. a r.I. | 432 | 432 | - | 432 | 432 | |||
| C.A.A.F dell'Industria dell'Emilia Romagna |
4 | 4 | - | 4 | 4 | |||
| Golf Tolcinasco | 119 | (119) | - | 119 | (119) | |||
| Immobiliare Editori Giornali S.r.I. | 152 | 152 | - | 152 | 152 | |||
| Nana Bianca S.r.l. - Firenze | 1.080 | - | 1.080 | - | 1.080 | 1.080 | ||
| Linfa S.r.I. | 175 | - | 175 | 175 | 1 | 175 | ||
| Lipsia SaS | 70 | 70 | (48) | 22 | 22 | |||
| Wiraki Ltd. | 49 | - | 49 | 11 | 49 | |||
| Altre minori | 19 | 19 | 19 | 19 | ||||
| Totale altre imprese | 2051 | (119) | 1.932 | 49 | (48) | 2.0592 | (119) | 1.93 3 |
| Totale partecipazioni | 3.697 | (119) | 3.578 | 49 | (847) | 2.899 | (119) | 2.780 |
[a] A partire dal 26 giugno 2023 la società Rotopress Int. S.r.l., per effetto della partecipazione nella stessa, non è più "società collegata".


ALLEGATO 3
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEI CONTI DELLE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
| (in migliaia di euro) | Avviamento | Testate | Brevetti Licenze e altri |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| Costo | 9.413 | 21.080 | 14.529 | 45.022 |
| Fondo ammortamento | (671) | (12.254) | (12.925) | |
| Valore netto contabile di apertura | 9.41 3 | 20-409 | 2.275 | 32,097 |
| Acquisti | 1.309 | 1.309 | ||
| Cessioni (costo) | 11 | 1 | (2) | (2) |
| Ammortamenti | 1 | (882) | (882) | |
| Svalutazioni | 11:33 | (13) | (13) | |
| Riclassifiche (costo) | (671) | (11.623) | (12.294) | |
| Riclassifiche (fondo) | 11 | 671 | 11.989 | 12.660 |
| Totale movimentazioni del periodo | 778 | 778 | ||
| Valore netto contabile di chiusura | 9.413 | 201409 | 3058 | 32375 |



ALLEGATO 4
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEGLI IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI DI PROPRIETÀ
| (in migliaia di euro) | Terreni e fabbricati |
Impianti, macchinari e altri | Totale |
|---|---|---|---|
| Costo | 58.814 | 112.682 | 171.496 |
| Fondo ammortamento | (27.306) | (103.410) | (130.716) |
| Valore netto contabile di apertura | 31503 | 9 2772 | 40.780 |
| Cessioni (costo) | (617) | (6.530) | (7.147) |
| Cessioni (fondo) | 390 | 6.451 | 6.841 |
| Acquisti | 150 | 1.0556 | 1.206 |
| Ammortamenti | (1.520) | (1.272) | (2.792) |
| Riclassifiche (costo) | 3.412 | (1.932) | 1.480 |
| Riclassifiche (fondo) | (3.412) | 2.033 | (1.379) |
| Totale movimentazioni del periodo | (1.597) | (194) | (1.791) |
| Costo | 61.759 | 105.276 | 167.035 |
| Fondo ammortamento | (31.848) | (96.198) | (128.046) |
| Valore netto contabile di chiusura | 29.911 | 9.078 | 33989 |



PROSPETTO DELLE IMMOBILIZZAZIONI IN CORSO E ACCONTI
| (in migliaia di euro) | Di proprietà | In leasing | Totale |
|---|---|---|---|
| Valore contabile di apertura | 411 | 1 | 411 |
| Cessioni | 62 | 1 | 62 |
| Acquisti | 874 | 1 | 874 |
| Riclassifiche | (1.274) | 1 | (1.274) |
| Totale movimentazioni del periodo | (338) | - | (338) |
| Valore contabile di chiusura | 73 | 1 | 73 |
La voce "Immobili, impianti e macchinari" include i beni in leasing, elencati nella tabella seguente con la relativa movimentazione.
| (in migliaia di euro) | Terreni e | Impianti, macchinari | |
|---|---|---|---|
| fabbricati | e altri | Totale | |
| Costo | 46.284 | 822 | 47.106 |
| Fondo ammortamento | (11.902) | (445) | (12.347) |
| Valore netto contabile di apertura | 34.632 | 377 | 34.759 |
| Cessioni (costo) | (884) | (70) | (954) |
| Cessioni (fondo) | 820 | 70 | 890 |
| Acquisti | 8.455 | 960 | 9.415 |
| Ammortamenti | (3.795) | (267) | (4.062) |
| Riclassifiche (costo) | 492 | (67) | 425 |
| Riclassifiche (fondo) | (474) | 56 | (418) |
| Totale movimentazioni del periodo | 4.614 | 682 | 5,296 |
| Costo | 54.347 | 1.645 | 55.992 |
| Fondo ammortamento | (15.351) | (586) | (15.937) |
| Valore netto contabile di chiusura | 38.996 | 1059 | 40.055 |


PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEGLI INVESTIMENTI IMMOBILIARI
| (in migliaia di euro) | Di proprietà | In leasing | Totale |
|---|---|---|---|
| Costo | 12.428 | 1 | 12.428 |
| Fondo ammortamento | (7.355) | 100H | (7.355) |
| Valore netto contabile di apertura | 5.073 | 1 | 5.073 |
| Ammortamenti | (189) | 1 | (189) |
| Riclassifiche (costo) | (250) | - | (250) |
| Riclassifiche (fondo) | 250 | 11 | 250 |
| Totale movimentazioni del periodo | (189) | 1 | (189) |
| Costo | 12.178 | - | 12.178 |
| Fondo ammortamento | (7.294) | = | (7.294) |
| Valore netto contabile di chiusura | 4.884 | 1 | 4:384 |



SDIR certifie
Monrif S.p.A.
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014


EY Sp A. Via Massimo D'Azeglio, 34 40123 Bologna
Tel: +39 051 278311 Fax: +39 051 236666 ey.com
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
Agli Azionisti della Monrif S.p.A.
Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo Monrif (il Gruppo), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2023, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio consolidato che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2023, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali ((SA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Monrif S.p.A. in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
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Sede Legale: Via Meravigli, 12 -- 20123 Milan Sede Secondaria: Via Lombardia, 31 – 00187 Roma
Capitale Sociale Euro 2 600 000,00 i v rilla alla dalla Laro 2 600 Boojoo Pr
rilla alla S.O. del Registro delle Imprese presso la CCIAA di Milano Monza Branza Lodi
dice fiscale e numero di isorizione 00434000584 -
lscritta al Registro Revisori Legali al n. 70945 Pubblicato sulla G U. Suppl, 13 - IV Serie Speciale del 17/2/1998
A member firm of Ernst & Young Global Limiled
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Abbiamo identificato i seguenti aspetti chiave della revisione contabile
| Aspetti chiave | Risposte di revisione | |
|---|---|---|
| Valutazione del presupposto della continuità | ||
| aziendale |
Al 31 dicembre 2023 il Patrimonio netto del Gruppo, inclusivo della perdita dell'esercizio di pertinenza del Gruppo pari a 1.741 migliaia di euro, ammonta a 19.921 migliaia di euro e l'indebitamento finanziario netto ammonta a 94.556 migliaia di euro, di cui 27.479 migliaia di euro a breve termine.
La perdita consuntivata al termine dell'esercizio 2023 è principalmente riconducibile alla performance del settore editoriale-pubblicitario ed all'ingente impatto degli oneri finanziari. Nonostante il peggioramento dell'indebitamento finanziario netto del Gruppo rispetto al precedente esercizio, i parametri finanziari previsti sui finanziamenti in essere e da calcolare sulla base dei dati consuntivati al 31 dicembre 2023 sono risultati soddisfatti. Ciò premesso, in seguito al perdurare della generale incertezza riconducibile al contesto macroeconomico ed alle prospettive del settore editoriale in costante decrescita, non pienamente compensate dallo sviluppo del settore digitale e dalla soddisfacente ripresa del settore alberghiero, si è resa evidente l'impossibilità di rispettare le aspettative di performance per l'esercizio 2024 come previste dal piano industriale approvato lo scorso esercizio in data 29 marzo 2023, e quindi la necessità di definire nuovi parametri finanziari a partire dall'esercizio 2024. Pertanto, gli amministratori di Monrif S.p.A., per tener conto in particolare della contrazione dei ricavi, hanno aggiornato e approvato nella riunione del Consiglio di Amministrazione del 30 gennaio 2024 il piano industriale 2024-2028 (il "Piano") assoggettato a Independent Business Review che, tra le altre, riflette (i) le aspettative di riduzione del costo del lavoro derivanti dal processo di ristrutturazione e riorganizzazione in corso, così come già previsto dal precedente piano, (ii) il progressivo riposizionamento delle attività e dei ricavi editoriali e pubblicitari dalla carta stampata verso il "digitale", e (iii) le aspettative di crescita del settore alberghiero.
Le nostre procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave hanno riguardato, tra l'altro:
- la comprensione degli elementi alla base della valutazione degli amministratori in merito al presupposto della continuità aziendale e l'analisi delle assunzioni chiave del Piano approvato dal Consiglio di Amministrazione della Monrif S.p.A. il 30 gennaio 2024;
- l'analisi delle differenze fra i dati previsionali dell'esercizio 2023 contenuti nel precedente Piano 2023-2027 e quelli consuntivati per il medesimo esercizio:
- l'analisi delle differenze fra i dati previsionali contenuti nel Piano Pluriennale 2024-2028 ed i dati dei corrispondenti periodi futuri contenuti nel precedente Piano;
- · esame degli eventi avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio, con particolare riferimento allo sviluppo delle trattative con gli istituiti di credito volte alla ridefinizione delle principali condizioni relative agli affidamenti in essere;
- · la valutazione della capacità del Gruppo di rispettare i propri impegni finanziari nell'arco temporale dei 12 mesi successivi alla data di riferimento del bilancio, anche in considerazione del fatto che gli Istituti di Credito interessati hanno favorevolmente deliberato in merito alle richieste presentate dalla società sulla ridefinizione delle scadenze degli affidamenti in essere e sulla ridefinizione dei parametri finanziari così come comunicato dal Loan Agency in data 22 aprile 2024;
- l'ottenimento di attestazioni scritte parte della Direzione relative ai pian d'azione futuri.
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Il Piano rappresenta anche la base sulla quale gli Istituti di Credito hanno deliberato favorevolmente in merito alla ridefinizione delle principali condizioni relative agli affidamenti in essere. In particolare, gli Istituti di credito hanno: (i) prolungato al 31 dicembre 2027 le linee per cassa di Monrif S.p.A., le linee commerciali e la linea stand-by della società controllata Editoriale Nazionale S.r.I.; (ii) definito i nuovi parametri finanziari e un meccanismo di " equity cure" con date di rilevazione semestrali a partire dal 31 dicembre 2024; (iii) rimodulato il piano di ammortamento del finanziamento in capo alla società controllata Editoriale Immobiliare S.r.l., (iv) concesso nuove linee di firma a supporto dello sviluppo del business alberghiero, e (v) concesso l'operazione straordinaria di scissione tra le società controllate Robin S.r.I. ed Editoriale Nazionale S.r.I., nonché altre minori attività. Gli amministratori hanno predisposto il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 secondo il presupposto della continuità aziendale, confidenti che le previsioni economiche del Piano si possano realizzare nei tempi e nei modi previsti, tenuto conto della positiva delibera da parte degli Istituti di Credito, unitamente ai flussi di cassa attesi dalla gestione operativa derivanti dal Piano 2024-2028, alle disponibilità liquide e agli affidamenti in essere, ritenuti complessivamente sufficienti a far fronte al fabbisogno finanziario del Gruppo nei 12 mesi successivi alla data di riferimento del bilancio. Le assunzioni alla base dell'elaborazione del Piano, le proiezioni dei fabbisogni finanziari e quindi le successive valutazioni in merito al presupposto della continuità aziendale sono per loro natura complesse e implicano il ricorso al giudizio degli amministratori, in particolare con riferimento alla previsione dei ricavi e degli effetti del processo di razionalizzazione dei costi. Tali previsioni sono soggette a possibili ricadute legate all'attuale scenario macroeconomico e geopolitico e alle incertezze tipiche del settore e di ogni attività previsionale, le quali potrebbero influenzare i risultati che saranno effettivamente conseguiti, nonché le relative modalità e tempistiche di manifestazione. In considerazione del giudizio richiesto agli amministratori nello sviluppo delle assunzioni e delle attività previsionali a sostegno Nelle nostre verifiche ci siamo anche avvalsi dell'ausilio di nostri esperti in tecniche di valutazione, che hanno analizzato il documento predisposto dal soggetto terzo e indipendente ed effettuato analisi di ragionevolezza sulle assunzioni chiave alla base del Piano.
Infine, abbiamo esaminato l'adequatezza dell'informativa fornita nelle note illustrative al bilancio consolidato relativamente a tale aspetto.


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del presupposto della continuità aziendale riflesse nel Piano, abbiamo ritenuto che questa tematica rappresenti un aspetto chiave della revisione
L'informativa di bilancio relativa alla valutazione del presupposto della continuità aziendale è riportata nel paragrafo "Valutazione degli amministratori in merito al presupposto della continuità aziendale" delle note illustrative al bilancio consolidato.
Valutazione dell'avviamento e delle testate II Giorno e Editoriale Nazionale S.r.I. (già Poligrafici Editoriale S.p.A.)
L'avviamento, la testata Il Giorno e le testate di Editoriale Nazionale (complessivamente "le testate"), iscritte tra le attività immateriali a vita utile indefinita al 31 dicembre 2023 ammontano rispettivamente ad Euro 9.413 migliaia, a Euro 9.877 migliaia e ad Euro 10.532 migliaia e sono state allocate alla CGU Editoriale - Pubblicitaria.
I processi e le modalità di valutazione e determinazione del valore recuperabile della CGU Editoriale - Pubblicitaria, in termini di valore d'uso, sono basati su assunzioni a volte complesse che per loro natura implicano il ricorso al giudizio degli amministratori, in particolare con riferimento alla previsione dei flussi di cassa futuri della CGU per il periodo del Piano Pluriennale 2024-2028 del Gruppo (il "Piano") approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 30 gennaio 2024 e assoggettato a Independence Business Review da parte di un soggetto terzo e indipendente, alla determinazione dei flussi di cassa normalizzati alla base della stima del valore terminale, e alla determinazione del tasso di crescita di lungo periodo e di attualizzazione applicato alle previsioni dei flussi di cassa futuri. In tale ambito assumono particolare rilevanza le valutazioni delle incertezze, tipiche del settore e di ogni attività previsionale, connesse alla previsione dei ricavi per il periodo previsto nel Piano Pluriennale.
In considerazione del giudizio richiesto e della complessità delle assunzioni utilizzate nella stima del valore recuperabile dell'avviamento e delle testate abbiamo ritenuto che tale tematica rappresenti un aspetto chiave della revisione.
Le nostre procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave hanno riguardato, tra l'altro:
- l'analisi della procedura e dei controlli chiave posti in essere dalla società in merito alla valutazione dell'avviamento e delle testate tenuto conto della procedura di impairment test approvata dal Consiglio di Amministrazione del 23 aprile 2024;
- la verifica dell'adeguatezza del perimetro delle CGU e dell'allocazione dei valori contabili delle attività e passività alle singole CGU;
- l'analisi delle assunzioni chiave e delle metodologie utilizzate nel processo di impairment, comprese le previsioni dei ricavi, dei risultati operativi e flussi di cassa della CGU Editoriale -Pubblicitaria, incluso il confronto con dati e previsioni di settore.
Inoltre, le nostre procedure hanno riguardato:
- · l'analisi della coerenza delle previsioni dei ricavi, dei risultati operativi e dei, flussi di cassa futuri della CGU Editoriale-Pubblicitaria con il Piano
- · l'analisi delle previsioni, rispetto a quanto incluso nelle precedenti previsioni;
- la verifica della determinazione del tasso di crescita di lungo periodo e del tasso di attualizzazione.
Nelle nostre verifiche ci siamo anche avvalsi dell'ausilio di nostri esperti in tecniche di
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L'informativa di bilancio relativa alla valutazione dell'avviamento e delle testate è riportata nei paragrafi "Uso di stime - Principali scelte valutative nell'applicazione dei principi contabili e fonti di incertezza nell'effettuazione delle stime", "Riduzioni di valore di attività non finanziarie (Avviamento, Immobilizzazioni materiali e immateriali)", nonché nella nota illustrativa 3 "Attività Immateriali" delle note illustrative, che in particolare descrive il processo di determinazione del valore recuperabile della CGU, le assunzioni valutative utilizzate e le analisi di sensitività del valore recuperabile al variare delle principali assunzioni valutative.
valutazione, che hanno eseguito un ricalcolo indipendente sulle principali società che contribuiscono alla CGU, ed effettuato analisi di sensitività sulle assunzioni chiave al fine di determinare i cambiamenti delle assunzioni che potrebbero impattare significativamente la valutazione del valore recuperabile.
Infine, abbiamo esaminato l'informativa fornita nelle note illustrative del bilancio in particolare con riferimento a possibili cambiamenti nelle principali assunzioni che potrebbero comportare una riduzione di valore dell'avviamento e delle testate.
Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio consolidato
Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Monrif S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo e predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilanc consolidato
l nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nell'suo, complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio consolidato.
EMARKET SDIR certifie

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- · abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti od eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- · abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze, e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo;
- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori e della relativa informativa;
- . siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento;
- · abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;
- · abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dai principi di revisione internazionali (ISA Italia), tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

EMARKET SDIR

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
L'assemblea degli azionisti della Monrif S.p.A. ci ha conferito in data 24 aprile 2019 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi con chiusura dal 31 dicembre 2019 al 31 dicembre 2027
Dichiariamo che non sono stati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art, 5, par. 1, del Regolamento (UE) n. 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli amministratori della Monrif S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF -European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio consolidato, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
Alcune informazioni contenute nelle note illustrative al bilancio consolidato, quando estratte dal formato XHTML in un'istanza XBRL, a causa di taluni limiti tecnici potrebbero non essere riprodotte in maniera identica rispetto alle corrispondenti informazioni visualizzabili nel bilancio consolidato fi formato XHTML.
Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, 39 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58
Gli amministratori della Monrif S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla. gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del Gruppo Monrif al 31 dicembre 2023, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute
EMARKET SDIR certific

nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, con il bilancio consolidato del Gruppo Monrif al 31 dicembre 2023 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del Gruppo Monrif al 31 dicembre 2023 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, c. 2, lettera e), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Dichiarazione ai sensi dell'art. 4 del Regolamento Consob di attuazione del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254
Gli amministratori della Monrif S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione non finanziaria ai sensi del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254. Abbiamo verificato l'avvenuta approvazione da parte degli amministratori della dichiarazione non finanziaria.
Ai sensi dell'art. 3, comma 10, del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte di altro revisore.
Bologna, 30 aprile 2024
EY S.p.A. Elisa Vicenzi (Revisore Legale)


monrif spa
Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023

Monrif S.p.A. Via Enrico Mattei, 106 - 40138 Bologna Capitale sociale Euro 39.231.507,04 i.v. - Numero R.E.A. BO-274335 Partita IVA 03201780370 Codice fiscale e n. iscr. al Registro Imprese 03302810159 www.monrif.it
SDIR certified
monrif
SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA
| (in unità di euro) | Note | al 31.12.2028 | al 31.12.2022 |
|---|---|---|---|
| ATTEMO | |||
| Investimenti immobiliari | 1 | 4.662.369 | 4.762.369 |
| Diritti d'uso su beni in leasing | 1 | 23.230 | |
| Partecipazioni valutate al metodo del costo | 2 | 58.283.741 | 60.801.631 |
| Altre attività finanziarie a lungo termine | 3 | 47.776 | 200.207 |
| Attività per imposte differite | রী | 5.884.613 | 5.884.613 |
| Totale attività non correnti | 68.901.729 | 71.648 820 | |
| Crediti commerciali e diversi | 5-6-7 | 3.702.495 | 2.448.380 |
| Attività finanziarie correnti | 8 | 1.653 | 49.522 |
| Crediti per imposte correnti | 0 | 120.372 | 84.893 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 10 | 478.815 | 736.139 |
| Totale attività correnti | 4 30 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 | 3.318.934 | |
| TOTALE ATTIVO | 76-205-064 | 74.967.754 |
| (in unità di euro) | Note | allet 22028 | a 311222022 |
|---|---|---|---|
| PASSIMO | |||
| Capitale sociale | 11 | 38.724.420 | 38.724.420 |
| Riserve | 12 | 5.661.031 | 7.169.689 |
| Utile (Perdita) dell'esercizio | । ਤ | (1.755.935) | (1.508.750) |
| Totale patrimonio netto | 42.629.516 | 44.385 359 | |
| Fondo TFR e trattamento di quiescenza | 14 | 173.536 | 149.442 |
| Debiti per locazioni finanziarie | 18 | 17.343 | |
| Debiti per imposte differite | 15 | 1.326.461 | 1.355.111 |
| Totale passività non correnti | 11517 340 | 1.504.553 | |
| Debiti commerciali | 16 | 4.981.330 | 7.287.801 |
| Altri debiti e fondi correnti | 17 | 7.806.978 | 6.603.106 |
| Debiti finanziari correnti | 18 | 14.184.183 | 12.923.079 |
| Debiti per locazioni finanziarie | 18 | 6.126 | |
| Debiti per imposte correnti | 19 | 2.079.591 | 2.263.856 |
| Totale passività correnti | 29.058.203 | 29.077.842 | |
| TOTALE PASSIVO | 30.575.548 | 30 5 32 395 | |
| TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | 73,205,064 | 74.967.754 |
Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006 e della comunicazione DEM/6064293 del 28/07/2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sulla situazione patrimoniale-finanziaria sono evidenziati nell'apposito schema riportato nelle pagine successive e descritti nelle note illustrative.


CONTO ECONOMICO E CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
CONTO ECONOMICO
| (in unità di euro) | Note | Anno 2028 | Anno 2022 |
|---|---|---|---|
| Ricavi da locazioni | 20 | 950.949 | |
| Altri ricavi | 21 | 820.851 | 889.218 |
| Totale | 820.851 | 1.840.167 | |
| Costi del lavoro | 22 | 447.303 | 411.760 |
| Ammortamenti e perdite di valore delle immobilizzazioni | 23 | 102.701 | 4.463.065 |
| Altri costi operativi | 24 | 1.539.455 | 2.453.340 |
| Risultato operativo | (1.268.608) | (5.487.998) | |
| Proventi finanziari | 25 | 2.340.100 | 3.469.635 |
| Oneri finanziari | 25 | 561 915 | 888.155 |
| Totale proventi (oneri) finanziari | 1.778.185 | 2.581.480 | |
| Proventi e (oneri) da valutazione delle partecipazioni | 26 | (2.517.990) | (18.426) |
| Utile (perdita) prima delle imposte | (2.008.413) | (2.924.944) | |
| Totale imposte correnti, differite e prepagate sul reddito | 27 | (252.478) | (1.416.194) |
| Utile (Perdita) dell'esercizio | (1.755.935) | (1.508.750) | |
| Risultato base e diluito per azione | (0,0086) | (0,0074) |
Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006 e della comunicazione DEM/6064293 del 28/07/2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sulla situazione patrimoniale-finanziaria sono evidenziati nell'apposito schema riportato nelle pagine successive e descritti nelle note illustrative.
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
| (in unità di euro) | Anno 2023 | Anno 2022 |
|---|---|---|
| Utile (perdita) dell'esercizio (A) | (1.755.935) | (1.508.750) |
| Totale altri utili (perdite) che potranno essere successivamente | ||
| riclassificati a conto economico (B) | ା | |
| Totale utile (perdita) complessivo (A+B) | (1.755.935) | (1.508.750) |

certified
RENDICONTO FINANZIARIO
monrif
| (in migliaia di Euro) | Anno 2023 | Anno 2022 |
|---|---|---|
| Risultato prima delle imposte | (2.008) | (2.925) |
| Rettifiche per costi e ricavi non monetari | ||
| Ammortamenti, svalutazioni e ripristini delle immobilizzazioni | 100 | 4.461 |
| Ammortamenti dovuti all'IFRS 16 | 3 | 2 |
| Proventi finanziari da valutazioni al Fair Value | 18 | |
| Incremento (decremento) del TFR | 25 | 11 |
| Proventi finanziari | (2.340) | (3.470) |
| Oneri finanziari | 562 | 888 |
| Svalutazione di partecipazioni in imprese controllate | 2.518 | |
| (Plusvalenze) minusvalenze da alienazioni titoli | (7) | |
| Variazioni nel capitale circolante | ||
| (Incremento) decremento dei crediti commerciali | 67 | (62) |
| Incremento (decremento) dei debiti commerciali | (2.306) | (1.664) |
| Variazione delle altre passività o attività operative | 758 | 1.382 |
| Flussi di cassa originati dall'attività operativa (A) | (2.628) | (1.359) |
| ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO: | ||
| Dividendi | 1.608 | 1.236 |
| Interessi attivi incassati | 32 | -4 |
| Incassi dalla vendita di immobilizzazioni materiali | 9.600 | |
| Variazione crediti finanziari | (21) | (483) |
| Incassi dalla vendita di titoli | 56 | |
| Flussi di cassa originati (assorbiti) dall'attività di investimento (B) | 1.675 | 10.367 |
| ATTIVITA DI FINANZIAMENTO: | ||
| Debiti per leasing dovuti all'applicazione dell'IFRS 16 | (3) | (3) |
| Interessi pagati | (562) | (696) |
| Variazioni dei debiti verso banche | (241) | (4.976) |
| Variazioni altri debiti finanziari | 1.502 | |
| Rimborso di finanziamenti | = | (4.254) |
| Flussi di cassa originati (assorbiti) dall'attività di finanziamento (C) | 696 | (9.929) |
| Flussi di cassa originati (assorbiti) nell'esercizio (D=A+B+C) | (257) | (921) |
| CASSA E MEZZI EQUIVALENTI NETTI ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO | 736 | 1.657 |
| (E) | ||
| CASSA E MEZZI EQUIVALENTI NETTI | 479 | 736 |
| ALLA FINE DELL'ESERCIZIO (G=D+E+F) |


PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO
| Riserva | Riserva da | Util | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 0 Capital |
Azion | Riserva | Riserva | Copertura | valutazione | a (perdite) |
Utile | Totale | |
| (in migliaia di euro) | e social |
proprie | e egal 1 |
Straordinaria | Perdite | . Fair al |
nuovo es. | perdita | Patrimonio |
| Future | Value | prec. | netto | ||||||
| ote | 12 | 12 | 12 | 12 | 12 | 13 | |||
| Valore Patrimonio Netto al 1º gennaio 2023 | 39.232 | 507 | 840 | 4.301 | 2.271 | (242) | 1.509 | 44.386 | |
| Destinazione risultato dell'esercizio | - | 1508 | .509 | ||||||
| Risultato d'esercizio | 1.756) | 1.756) | |||||||
| l otale altre componenti del conto economico complessivo | 1 | - | |||||||
| Valore Patrimonio Netto al 31 dicembre 2023 | 39.232 | (507 | 840 | 4.201 | 2,271 | (1,751 | (1.756) | 42,630 | |
| Riserva | Riserva da | Util | Totale | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| pitale Ca |
Azioni | Riserva | Riserva | Copertura | valutazione | B (perdite) |
0 Util |
||
| (in migliaia di euro, | e social |
roprie 0 |
e Legal |
Straordinaria | Perdite | Fair B |
nuovo es. | perdita | Patrimonio |
| Future | Value | prec. | netto | ||||||
| Note | 11 | 11 | 12 | 12 | 12 | 12 | 12 | 13 | |
| Valore Patrimonio Netto al 1º gennaio 2022 | .232 39 |
507 | - | 840 | 4.301 | 2,271 | 1.231 | 989 | 45.895 |
| Destinazione risultato dell'esercizio | - | - | - | - | - | 989 | 889 | - | |
| Risultato d'esercizio | - | - | - | - | 1 | 1.509) | 1.509 | ||
| otale altre componenti del conto economico complessivo | - | - | - | - | - | ||||
| Valore Patrimonio Netto al 31 dicembre 2022 | 9.232 6 |
507 | 840 | 4.30 | 2.271 | 242 | 1.509) | 44.386 | |

Monrif S.p.A. - Bilancio di esercizio di al 31 dicembre 2023 ា
11


INFORMATIVA AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N.15519 DEL 27 LUGLIO 2006
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CON EVIDENZIATI I RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
| di cui | di cui | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in unità di euro) | al 31.12.2028 | parti | % | al 31.12.2022 | parti | % |
| correlate | correlate | |||||
| Attività | ||||||
| Attività non correnti | ||||||
| Investimenti immobiliari | 4.662.369 | 4.762.369 | ||||
| Diritti d'uso su beni in leasing | 23.230 | |||||
| Partecipazioni in società valutate | 58.283.741 | 60.801.631 | ||||
| al costo | ||||||
| Attività finanziarie non correnti | 47.776 | 47.569 | 99,57% | 200.207 | ||
| Attività per imposte differite | 5.884.613 | (2.491.532) | (42,34%) | 5.884.613 (2.267.703) (38,5%) | ||
| Totale attività non correnti | 68 901 779 | 71.648.320 | ||||
| Attività correnti | ||||||
| Crediti commerciali e diversi | 3.702.495 | 3.248.493 | 87,74% | 2.448.380 | 1.791.317 | 73,16% |
| Attività finanziarie correnti | 1.653 | 49.522 | ||||
| Crediti per imposte correnti | 120.372 | 84.893 | ||||
| Disponibilità liquide e mezzi | ||||||
| Equivalenti | 478.815 | 736.139 | ||||
| Totali attività correnti | 4.303 335 | 3 31 3 334 | ||||
| TOTALE ATTIVITA | 73.205.064 | 74.967.754 |
II


| (in unità di euro) | al | di cui parti |
% | al | di cui parti |
0/0 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2026 | correlate | 31.12.2022 | correlate | |||
| PASSIVITA E PATRIMONIO NETTO | ||||||
| Patrimonio netto | ||||||
| Capitale sociale | 38.724.420 | 38.724.420 | ||||
| Riserve | 5.661.031 | 7.169.689 | ||||
| Utili (Perdite) dell'esercizio | (1.755.935) | (1.508.750) | ||||
| Totale patrimonio netto | 42.629.516 | 44.385,359 | ||||
| Passività non correnti | ||||||
| Fondo TFR e trattamento di quiescenza |
173.536 | 149.442 | ||||
| Debiti per locazioni finanziarie | 17.343 | |||||
| Debiti per imposte differite | 1.326.461 | 1.355.111 | ||||
| Totale passività non correnti | 1-517.340 | 1.504.553 | ||||
| Passività correnti | ||||||
| Debiti commerciali Altri debiti correnti Debiti finanziari correnti Debiti per locazioni finanziarie |
7.806.978 14.184.183 6.126 |
4.981,330 4.697.929 6.593.161 8.452.771 |
94,31% 84,45% 59,59% |
12.923.079 | 7.287.801 6.975.566 95.72% 6.603.106 5.849.399 88,59% 6.951.230 53,79% |
|
| Debiti per imposte correnti | 2.079.591 | 2.079.591 100,00% | 2.263.856 2.263.856 | 100% | ||
| Totale passività correnti | 29.058.208 | 29.077.842 | ||||
| Totale passività | 30.575.548 | 30.582.395 | ||||
| TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO 73,205.064 | 74.967.754 |


CONTO ECONOMICO CON EVIDENZIATI I RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
| (in unità di euro) | Al 31.12.2028 |
di cui parti correlate |
% | Al 31.12.2022 |
di cui parti correlate |
% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi dalla vendita di giornali e prodotti collaterali |
||||||
| Ricavi pubblicitari | ||||||
| Affitti attivi e spese condominiali | 950.949 | 950.949 | 100% | |||
| Altri ricavi | 820.851 | 763.279 | 92,99% | 889.218 | 881.463 | 99,13% |
| Totale ricavi | 820,851 | 1.840.167 | ||||
| Costi del lavoro | 447.303 | 411.760 | ||||
| Ammortamenti e perdite di valore immobilizzazioni |
102.701 | 4.463.065 | ||||
| Altri costi operativi | 1.539.455 | 132.009 | 8,58% | 2.453.340 | 118.006 | 4,81% |
| Risultato operativo | (1.268.608) | (5.487.998) | ||||
| Proventi finanziari | 2.340.100 | 2.337.339 | 99,88% | 3.469.635 | 3.464.956 | 99,87% |
| Oneri finanziari | 561.915 | 261.202 | 46,48% | 888.155 | 192.356 | 21,66% |
| Totale proventi (oneri) finanziari | 1.778.185 | 2581.480 | ||||
| Proventi (oneri) da valutazione delle partecipazioni |
(2.517.990) (2.518.000) 100.00% | (18.426) | ||||
| Utile (perdita) prima delle imposte | (2.008.413) | (2.924.944) | ||||
| Imposte correnti e differite sul reddito | (252.478) | (1.416.194) | ||||
| Utile (perdita) dell'esercizio | (1.755.935) | (1.508.750) |


Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della composizione dell'"Indebitamento finanziario netto" di Monrif S.p.A. al 31 dicembre 2023, determinato in conformità alla Raccomandazione ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021:
| (in migliaia di Euro) | 3 12 2026 | 31 12 2022 |
|---|---|---|
| A. Cassa | ||
| B. Disponibilità liquide | 479 | 736 |
| C. Titoli detenuti per la negoziazione | ||
| D. Liquidità (A) + (B) + (C) | 479 | 736 |
| E. Altre attività finanziarie correnti | 931 | 806 |
| F. Debiti bancari correnti | 5.731 | 5.972 |
| G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente | 6 | |
| H. Altri debiti finanziari correnti | 8.453 | 6.951 |
| l. Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (G) + (H) | 14.190 | 12.923 |
| J. Indebitamento finanziario corrente netto (D) + (E) - (I) | 12.780 | 11 3:31 |
| K. Debiti bancari non correnti | ||
| L. Obbligazioni emesse | ||
| M Altri debiti finanziari non correnti | 17 | |
| N. Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) | 17 | |
| O. Indebitamento finanziario netto ESMA (J) + (N) | 12.797 | 11 (3:31 |
| P. Crediti finanziari non correnti | ||
| Q. Indebitamento finanziario netto (O) + (P) | 12787 | 11.331 |
Le altre attività finanziarie correnti includono per Euro 0,4 milioni il valore della cambiale in scadenza al 31 dicembre 2024 derivante dalla cessione del Royal Garden Hotel avvenuta nello scorso esercizio, nonché per Euro 0,5 milioni crediti verso società controllata. I debiti finanziari correnti includono finanziamenti ricevuti dalle società controllate come in seguito specificato.
PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE
Informazioni societarie
Il bilancio d'esercizio della Monrif S.p.A. (di seguito anche "Società") per l'esercizio chiuso dicembre 2023 è stato approvato ed autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione in data 29 aprile 2024.
Monrif S.p.A. è una società per azioni, quotata alla Borsa Valori di Milano, con sede sociale a Bològna in via Enrico Mattei, 106.
La Società esercita l'attività di assunzione di partecipazioni in società esercenti attività diverse da quella creditizia o finanziaria e la locazione di immobili.
Espressione di conformità agli IAS/IFRS
Il bilancio al 31 dicembre 2023 è stato predisposto in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea (di seguito anche "IFRS") nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005.
Non è stata applicata nessuna deroga ai principi contabili internazionali nella redazione del presente bilancio.

I principi contabili adottati sono omogenei rispetto a quelli utilizzati nel bilancio comparativo al 31 dicembre 2022 ad eccezione che per l'adozione dei nuovi principi, degli emendamenti e delle interpretazioni obbligatori dal 1º gennaio 2023, come di seguito descritto.
Criteri di redazione
Il bilancio è stato redatto in base al principio del costo storico, ad eccezione che per la valutazione degli investimenti immobiliari, nonché sul presupposto della continuità aziendale.
La Società ha adottato per lo schema della situazione patrimoniaria il metodo che prevede la rappresentazione delle attività e delle passività distinte tra "correnti". Per lo schema di conto economico è stato scelto il criterio di classificazione denominato "per natura", in quanto ritenuto il più adatto a rappresentare l'informativa societaria. Per lo stesso motivo si è scelto di adottare il "metodo indiretto" per la redazione del rendiconto finanziario.
VALUTAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI IN MERITO AL PRESUPPOSTO DELLA CONTINUITA AZIENDALE
Il bilancio di esercizio di Monrif S.p.A. al 31 dicembre 2023 evidenzia una perdita dopo le imposte per Euro 1,8 milioni, rispetto la perdita di euro 1,5 milioni del precedente esercizio. I dividendi registrati sono stati pari a Euro 2,3 milioni (Euro 3,5 milioni nel 2022). Il Patrimonio netto è pari a Euro 42,6 milioni, mentre l'indebitamento finanziario netto ESMA risulta pari a Euro 12,8 milioni (Euro 11,4 milioni del 31 dicembre 2022). In considerazione della struttura patrimoniale e finanziaria della Società e delle attività da questa svolta (assunzione di partecipazioni e immobiliare), il presupposto della continuità aziendale della Monrif S.p.A. si fonda sull'andamento reddituale e sulla situazione finanziaria delle società controllate nei rispettivi settori di riferimento.
Al 31 dicembre 2023 il patrimonio netto consolidato del Gruppo Monrif, inclusivo della perdita consolidata di Euro 1,7 milioni, ammonta a Euro 19,9 milioni e la posizione finanziaria netta ESMA ante applicazione dell'IFRS 16 ammonta a Euro 53,2 milioni (Euro 54,6 milioni al 31 dicembre 2022) e ad Euro 94,6 milioni post applicazione dell'IFRS 16.
ll risultato operativo ha registrato un valore positivo di Euro 6,4 milioni (Euro 6,4 milioni nel 2022), dopo avere accantonato Euro 2,2 milioni principalmente in relazione alle obbligazioni legali o implicite, esistenti alla data di chiusura del bilancio derivanti dagli oneri per i prepensionamenti dei lavoratori poligrafici, grafici e giornalisti previsti nel piano 2024 - 2028.
Gli oneri finanziari netti sono stati Euro 6,5 milioni, con un incremento di Euro 1,5 milioni rispetto l'esercizio precedente a causa dei maggiori tassi.
l risultati del settore editoriale = pubblicitario sono stati penalizzati dall'attuale contesto macroeconomico, che ha determinato un rallentamento nella raccolta pubblicitaria (minore propensione delle imprese ad investire in comunicazione) ed ha ridotto la tendenza all'acquisto, dei quotidiani (non compensato dall'incremento delle copie digitali). Gli interventi che il Governo ha stanziato, dovrebbero riequilibrare i costi di produzione (che peraltro beneficiano di un minore impatto del costo delle materie prime e della energia rispetto l'esercizio 2022) ed i minori ricavi, penalizzati dal calo dei consumi derivante dallo stato di incertezza generalizzata sopra commentata. Il settore alberghiero, al contrario, registra performance superiori di piano. Il settore stampa evidenzia anch'esso marginalità positive.
Nonostante la perdita consuntiva al termine dell'esercizio 2023, principalmente riconducibile alla performance del settore editoriale-pubblicitario ed all'ingente impatto degli oneri finanziari, i covenants finanziari previsti sui finanziamenti in essere e da calcolare sulla base dei dati consuntivati al 31 dicembre 2023 sono risultati. Ciò premesso, in seguito al perdurare della generale incertezza riconducibile al contesto macroeconomico ed alle prospettive del settore editoriale in costante decrescita, non pienamente compensate dallo sviluppo del settore digitale e dalla soddisfacente ripresa del settore alberghiero, si è resa evidente l'impossibilità di rispettare le aspettative di performance previste per l'esercizio 2024 da parte del Gruppo sulla base delle variazioni
EMARKET SDIR certifie
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al piano industriale approvate il 29 marzo 2023. Pertanto, gli Amministratori di Monrif S.p.A., per tener conto in particolare della contrazione dei ricavi, hanno aggiornato e approvato nella riunione del Consiglio di Amministrazione del 30 gennaio 2024 il piano industriale 2024-2028 (il "Piano") assoggettato a Independent Business Review.
Il Piano si basa su alcuni elementi fondamentali, rappresentati:
-
dal risparmio strutturale nel costo del lavoro attraverso una serie di interventi volti ad adeguare la struttura dei costi al nuovo modello di business, e garantendo quindi la futura sostenibilità economica del Gruppo da attuare con le dovute gradualità e nel pieno rispetto delle norme e degli strumenti previsti dal nostro ordinamento, in continuità con il piano precedente;
-
dallo sviluppo del digitale, in continuità con il piano precedente;
-
dalla crescita del settore alberghiero.
Per quanto concerne il risparmio del costo del lavoro si precisa che in data 4 gennaio 2024 Editoriale Nazionale ha sottoscritto presso il Ministero del lavoro un accordo per il prepensionamento di alcuni giornalisti. Inoltre, nel Piano, si prevede una riduzione del costo del lavoro a seguito dei vari interventi di riorganizzazione aziendale; tali risparmi saranno parzialmente compensati da un incremento dello stesso, relativo alle assunzioni previste principalmente per lo sviluppo alberghiero.
In relazione allo sviluppo digitale si precisa che gli incrementi presentati nel piano riflettono le potenzialità dell'incremento dell'audience atteso, riconducili, principalmente, a: (i) la prosecuzione della riorganizzazione dei processi di vendita con focus sul digitale, (ii) l'espansione del perimetro del bacino dei mezzi di terzi in concessione, (iii) la produzione di contenuti digital branded che applichi le competenze digitali nella produzione dei contenuti social, video, web e seo.
Per quanto concerne la crescita del settore alberghiero si precisa che il Management prevede di proseguire nelle attività di consolidamento della ripresa della stessa già iniziata nei due anni precedenti e di accrescere la presenza sul mercato tramite l'apertura di nuove strutture alberghiere.
Alle tre linee strategiche soprariportate sono state previste ulteriori azioni di riorganizzazione ed efficientamento della struttura per consentire un incremento della redditività operativa negli esercizi successivi.
Il Piano è stato utilizzato dagli Amministratori quale base di riferimento per le analisi di impairment per CGU, nonché per l'analisi di recuperabilità delle imposte differite attive, come descritto in nota integrativa.
Il Piano del Gruppo Monrif rappresenta anche la base sulla quale gli Istituti di Credito hanno deliberato favorevolmente, così come comunicato ufficialmente dal referente degli stessi alla Società in qualità di Agente, in merito alla ridefinizione delle principali condizioni relative agli affidamenti in essere. In particolare, gli Istituti di credito hanno:
- (i) prolungato al 31 dicembre 2027 le linee per cassa di Monrif, le linee commerciali e stand-by di Editoriale Nazionale;
- (ii) definito i nuovi Parametri Finanziari previsti a partire dal dicembre 2024;
- (iii) rimodulato il piano di ammortamento del finanziamento in capo a Editoriale Immobilian
- (iv) concesso nuove linee di firma a supporto dello sviluppo del business alberghiero
- (v) concesso l'operazione straordinaria di scissione tra Robin ed Editoriale Nazionale nonchè altre minori attività.
Il nuovo accordo bancario include presidi di controllo del Piano mediante un rafforzamento dei covenant e un meccanismo di equity cure. In particolare viene previsto un meccanismo con date di rilevazioni semestrali a partire dal 31 dicembre 2024 che riguarda:
a) un Test sulla cassa minima, da effettuare entro un mese dalla data di rilevazione. Se la cassa consolidata è al di sotto della cassa minima, Monrif dovrà procurare un apporto di liquidità da parte degli azionisti entro i tre mesi successivi alla dichiarazione di rispetto attestante lo sforamento. L'apporto di liquidità dovrà fare in modo che la cassa disponibile ritorni al livello di cassa minima di riferimento. Per quanto riguarda il parametro della cassa minima al 31 dicembre 2024, questo dovrà essere normalizzato per tener conto dell'eventuale mancato incasso del contributo statale sulle copie vendute nel 2022 incluso nelle assunzioni di Piano;

b) un test sul parametro posizione finanziaria netta ante IFRS 16/Margine operativo lordo, da effettuare in concomitanza del test sui covenant finanziari. In caso di sforamento del parametro equity cure per almeno due volte consecutive, Monrif dovrà procurare un apporto di liquidità da parte degli azionisti entro i tre mesi successivi alla dichiarazione di rispetto attestante lo sforamento. In caso di primo sforamento, il secondo test verrà effettuato sul parametro base di riferimento. L'apporto di liquidità dovrà far in modo che il parametro ritorni al livello del parametro base di riferimento.
L'apporto di liquidità potrà avvenire mediante aumenti di capitale, versamenti a fondo perduto o finanziamenti soci subordinati, a scelta di Monrif dovrà avviare le attività societarie finalizzate all'aumento di capitale entro due mesi dall'invio della dichiarazione di rispetto attestante lo sforamento, a meno che entro tale termine non abbia indicato agli Istituti le diverse modalità con cui sarà effettuato l'apporto di liquidità (come versamenti a fondo perduto o finanziamenti soci subordinati).
ln ogni caso, l'obbligo di equity cure scatterà solo qualora l'importo da versare sia superiore ad Euro 0,5 milioni.
Sulla base delle previsioni di performance elaborate dal Management per l'esercizio 2024 ed incluse nel Piano, non si ravvedono criticità nel rispetto dei suddetti parametri nelle rilevazioni previste per i prossimi 12 mesi dalla data di redazione del presente documento.
Gli Amministratori hanno inoltre aggiornato l'analisi del fabbisogno finanziario del Gruppo per i prossimi dodici mesi, sulla base del quale è emerso che le disponibilità liquide, gli affidamenti concessi e i flussi di cassa attesi dalla gestione corrente, inclusivi a sostegno del settore editoriale attualmente previsti dalle manovre governative, risultano sufficienti a far fronte al fabbisogno finanziario a livello di Gruppo dei successivi dodici mesi dalla data di approvazione della presente relazione finanziaria, nonché il rispetto dei nuovi parametri finanziari previsti dagli accordi interbancari. Tenuto conto di quanto sopra indicato, gli Amministratori hanno pertanto predisposto il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 secondo il presupposto della continuità aziendale, considerando le incertezze rilevate, principalmente riconducibili al contesto macroeconomico, alla progressiva contrazione del mercato editoriale ed alle aspettative di performance previste per i prossimi esercizi, unitamente al livello di indebitamento finanziario del Gruppo, come non significative. A tale fine gli Amministratori hanno tenuto conto della positiva conclusione degli accordi raggiunti con gli Istituti finanziari, confidenti che le previsioni economiche del Piano, (con particolare riferimento a quelle relative ai Ricavi), utilizzato anche al fine della recuperabilità del capitale investito netto, delle attività immateriali e delle imposte differite, si possano realizzare nei tempi e con i modi previsti, così da rispettare, seppur con limitati margini di variabilità, i parametri finanziari di contratti di finanziamento. Tali previsioni sono comunque soggette alle incertezze tipiche del settore e di ogni attività previsionale e alle possibili ripercussioni derivanti dello scenario macroeconomico e geopolitico, le quali potrebbero influenzare i risultati che saranno effettivamente conseguiti, nonché le relative modalità e tempistiche di manifestazione.
ll Consiglio di Amministrazione continuerà a monitorare con estrema attenzione l'evolvere delle variabili, nazionali ed internazionali, sia l'andamento dei mercati di riferimento rispetto alle ipotesi di Piano, mantenendo al contempo un'attenzione proattiva e costante al contenimento di tutti i costi e all'individuazione di iniziative che possano ulteriormente tutelare la redditività ed i flussi di cassa attes nei prossimi esercizi.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI DEGLI IFRS APPLICATI DAL 1º GENNAIO 2023
Nella redazione del presente bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023 i principi contabili, i criteri di valutazione e i criteri di consolidamento applicati sono conformi a quelli utilizzati per il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022.

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La Società ha applicato per la prima volta alcuni principi o modifiche che sono in vigore dal 1º gennaio 2023. La Società non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emessi ma non ancora in vigore.
Le modifiche ed interpretazioni ai principi e criteri contabili in vigore dal 1ª gennaio 2023 disciplinano fattispecie e casistiche non presenti, non rilevanti o che non hanno avuto impatti significativi per il bilancio della Società.
Di seguito si riporta l'elenco dei nuovi principi entrati in vigore a partire dal 1º gennaio 2023:
IFRS 17 - Contratti assicurativi
Nel maggio 2017 lo IASB ha emesso I'IFRS 17 Contratti assicurativi, un nuovo principio contabile per i contratti assicurativi che considera la rilevazione e la misurazione, la presentazione e l'informativa. L'IFRS 17 sostituisce I'IFRS 4 Contratti assicurativi emesso nel 2005. L'IFRS 17 si applica a tutti i tipi di contratti assicurativi (ad es. vita, danni, assicurazione diretta e riassicurazione), indipendentemente dal tipo di entità che li emette, così come ad alcune garanzie e strumenti finanziari con caratteristiche di partecipazione discrezionale; sono applicabili alcune eccezioni all'ambito di applicazione. L'obiettivo generale dell'IFRS 17 è quello di fornire un modello contabile per i contratti assicurativi più utile e coerente per gli assicuratori. Contrariamente ai requisiti dell'IFRS 4, che si basano in gran parte sul mantenimento dei precedenti principi contabili locali, I'IFRS 17 fornisce un modello completo per i contratti assicurativi, che copre tutti gli aspetti contabili rilevanti. L'IFRS 17 si basa su un modello generale, integrato da:
- · Un adattamento specifico per i contratti con caratteristiche di partecipazione diretta (l'approccio della commissione variabile)
- · Un approccio semplificato (l'approccio dell'allocazione del premio) principalmente per i contratti di breve durata.
Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio della Società.
Definition of Accounting Estimates - Amendments to IAS 8
Le modifiche allo IAS 8 chiariscono la distinzione tra cambiamenti di stime contabili, cambiamenti di principi contabili e correzione di errori. Chiariscono inoltre in che modo le entità utilizzano le tecniche di valutazione e gli input per sviluppare le stime contabili.
Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio della Società.
Disclosure of Accounting Policies - Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2
Le modifiche allo IAS 1 e all'IFRS Practice Statement 2 Making Materiality Judgements forniscono indicazioni ed esempi per aiutare le entità ad applicare i giudizi significativi all'informativa sui principi contabili. Le modifiche mirano ad aiutare le entità a fornire informazioni sui principi contabili più utili sostituendo l'obbligo per le entità di divulgare i propri principi contabili "significativi" con l'obbligo di divulgare i propri principi contabili "materiali" e aggiungendo una guida su come le entità applicano il concetto di materialità nel prendere decisioni in merito all'informativa sui principi contabili. Le modifiche hanno avuto un impatto sull'informativa dei principi contabili della Società, ma non sulla misurazione, rilevazione e presentazione degli elementi del bilancio della Società.
Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction - Amendments to IAS 12
Le modifiche allo IAS 12 Imposte sul reddito restringono l'ambito di applicazione dell'eccezione alla rilevazione iniziale, in modo che non si applichi più alle transazioni che danno origine a differenze temporanee tassabili e deducibili in egual misura come le locazioni e le passività per lo smantellamento. Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio della Società.
International Tax Reform - Pillar Two Model Rules - Amendments of IAS 12
Monrif S.p.A. - Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023 - 151

Le modifiche al principio IAS 12 sono state introdotte per rispondere ai regolamenti BEPS Pillar Two rules dell'OCSF ed includano:
- · Un'esenzione obbligatoria temporanea alla rilevazione e requisiti di informativa per le imposte differite che derivano dall'implementazione nelle giurisdizioni dei regolamenti Pillar Two rules; e
- · I requisiti di informativa per le entità coinvolte per aiutare gli utilizzatori del bilancio a meglio comprendere gli impatti sulle imposte sul reddito che derivano da tale legislazione, in particolare prima dell'effettiva data di entrata in vigore.
L'esenzione obbligatoria temporanea - per il cui utilizzo è richiesto di darne informativa - è immediatamente applicabile. I rimanenti requisiti di informativa si applicano per gli esercizi che iniziano Il 1º gennaio 2023 o successivamente, ma non per i periodi intermedi antecedenti il 31 dicembre 2023. La modifica non ha impatti sul bilancio della Società in quanto il Gruppo Monrif, di cui la Società fa parte, non risulta essere coinvolto dai regolamenti Pillar Two rules in quanto i propri ricavi risultano essere inferiori ai 750 milioni di euro/annui.
Principi emanati ma non ancora in vigore
Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del bilancio della Società, erano già stati emanati ma non erano ancora in vigore. La Società intende adottare questi principi e interpretazioni, se applicabili, quando entreranno in vigore.
Amendments to IFRS 16: Lease Liability in a Sale and Leaseback
In data 22 settembre 2022 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback". Il documento richiede al venditore-lessee di valutare la passività per il lease riveniente da una transazione di sale and leaseback in modo da non rilevare un provento o una perdita che si riferiscano al diritto d'uso trattenuto. Le modifiche si applicheranno dal 1º gennaio 2024 ed è consentita un'applicazione anticipata.
Amendments to IAS 1: Classification of Liabilities as Current or Non-current
A gennaio 2020 ed ottobre 2022, lo IASB ha pubblicato delle modifiche ai paragrafi da 69 a 76 dello IAS 1 per specificare i requisiti per classificare le passività come correnti o non correnti. Le modifiche chiariscono:
- Cosa si intende per diritto di postergazione della scadenza
- Che il diritto di postergazione deve esistere alla chiusura dell'esercizio
- · La classificazione non è impattata dalla probabilità con cui l'entità eserciterà il proprio diritto di postergazione
- · Solamente se un derivato implicito in una passività convertibile è esso stesso uno strumento di capitale la scadenza della passività non ha impatto sulla sua classificazione
Inoltre, è stato introdotto un requisito che richiede di dare informativa quando una passività che deriva da un contratto di finanziamento è classificata come non corrente ed il diritto di postergazione dell'entità è subordinato al rispetto di covenants entro dodici mesi.
Le modifiche saranno efficaci per gli esercizi che inizieranno al 1 gennaio 2024 o successivamente, i dovranno essere applicate retrospettivamente. La Società sta al momento valutando l'impatto che le modifiche avranno sulla situazione corrente e qualora si renda necessaria la rinegoziazione deli contratti di finanziamento esistenti.
Supplier Finance Arrangements - Amendments to IAS 7 and IFRS 7
A Maggio 2023, lo IASB ha emesso le modifiche dello IAS 7 Rendiconto Finanziario e IFRS 7 Strumenti, Finanziari: Informazioni Integrative, per chiarire le caratteristiche dei contratti di reverse factoring e richiedere di dare ulteriore informativa di tali accordi. I requisiti di informativi inclusi nelle modifiche hanno l'obiettivo di assistere gli utilizzatori di bilancio nel comprendere gli effetti sulle passività, flussi di cassa ed esposizione al rischio di liquidità di un'entità degli accordi di reverse factoring.

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Le modifiche saranno efficaci per gli esercizi che inizieranno al 1º gennaio 2024 o successivamente. È permessa l'applicazione anticipata e di tale fatto è necessario dare informativa Non ci si aspetta che tali modifiche abbiano un impatto materiale sul bilancio della Società.
PRINCIPI CONTABILI ADOTTATI DALLA SOCIETÀ
Conversione delle poste in valuta estera
La valuta funzionale e di presentazione adottata dalla Monrif S.p.A. è l'euro. Le transazioni in valuta estera sono rilevate, inizialmente, al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera sono riconvertite nella valuta funzionale al tasso di cambio in essere alla data di chiusura del bilancio. Tutte le differenze di cambio sono rilevate nel conto economico del bilancio.
Investimenti immobiliari
Gli investimenti immobiliari, così come disposto dallo IAS 40, sono costituiti da proprietà immobiliari detenute al fine di percepire canoni di locazione e conseguire un apprezzamento nel tempo del capitale investito. In particolare, gli stessi si riferiscono principalmente a un immobile industriale sito in Bologna e da altri edifici minori.
Gli investimenti immobiliari sono iscritti inizialmente al costo storico, comprensivo dei costi di acquisizione e successivamente sono valutati al fair value (valore equo), rilevando le variazioni di tale valore a conto economico complessivo.
Gli interventi successivi sono capitalizzati sul valore contabile dell'investimento immobiliare solo quando è probabile che produrranno benefici economici futuri ed il loro costo può essere valutato attendibilmente. Gli altri costi di manutenzione e riparazione sono contabilizzati a conto economico quando sostenuti.
Il fair value dell'investimento immobiliare non riflette investimenti futuri di capitale che miglioreranno o valorizzeranno l'immobile e non riflette i benefici futuri originati o connessi a tale spesa. Il valore di mercato degli immobili comprende il valore degli impianti e dei macchinari afferenti gli immobili stessi. Gli investimenti immobiliari sono eliminati dal bilancio quando sono ceduti o quando l'investimento è durevolmente inutilizzabile e non sono attesi benefici economici futuri dalla sua cessione. Eventuali utili o perdite derivanti dal ritiro o dismissione di un investimento immobiliare sono rilevati a conto economico nell'esercizio in cui avviene il ritiro o dismissione.
Partecipazioni in società controllate
Le partecipazioni in imprese controllate sono valutate al costo di acquisto, in base alle disposizioni dello IAS 27. Le differenze positive emergenti all'atto dell'acquisto fra il valore di carico delle partecipazioni in dette imprese e le corrispondenti quote di patrimonio netto a valori correnti sono conglobate nel valore delle partecipazioni stesse e soggette, almeno una volta l'anno, a valutazione al fine di verificare l'esistenza di eventuali perdite di valore.
Se esiste un'indicazione di questo tipo e nel caso in cui il valore di carico ecceda il valore di recupero, lè attività vengono svalutate ed imputate a conto economico; qualora in esercizi successivi venissero meno i presupposti della svalutazione, viene ripristinato il ripristino di una perdita di valore viene imputato a conto economico.
Per valore di recupero si intende il maggiore tra il fair value di una attività generatrice di flussi finanziari decrementato dei costi di vendita ed il suo valore d'uso, ed è determinato per singola attività a meno che tale attività non generi flussi finanziari ampiamenti da quelli generati da altre attività o gruppi di attività. Per determinare il valore d'un'attività si calcola il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati, al lordo delle imposte, applicando un tasso di sconto, ante imposte, che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività. Qualora l'eventuale quota di pertinenza della Società della società partecipata ecceda il valore contabile della partecipazione in bilancio, si procede ad azzerare il valore della

partecipazione e la quota di ulteriore perdita è rilevata tra i "fondi rischi ed oneri", nel caso in cui la Società abbia l'obbligo di risponderne.
Attività finanziarie
Le attività finanziarie, così come previsto dal nuovo principio IFRS 9, sono classificate, sulla base delle modalità di gestione delle stesse operate dalla Società e delle relative caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali, nelle seguenti categorie:
- Costo Ammortizzato: Sono classificate nella categoria Costo Ammortizzato le attività finanziarie detenute esclusivamente al fine incassarne i flussi di cassa contrattuali, le stesse sono valutate con il metodo del costo ammortizzato, rilevando a conto economico i proventi attraverso la metodologia del tasso di interesse effettivo.
- Fair value through other comprehensive income ("FVOC("): Sono classificate nella categoria FVOCI le attività finanziarie i cui flussi di cassa contrattuali sono rappresentati esclusivamente dal pagamento del capitale e degli interessi e che sono detenute al fine di incassarne i flussi di cassa contrattuali nonché i flussi derivanti dalla vendita delle stesse. Sono valutate a fair value. Gli interessi attivi, gli utili/perdite da differenze di cambio, le impairment losses (e le correlate riprese di valore) delle attività finanziarie classificate nella categoria FVOCI, sono contabilizzati nel conto economico; le altre variazioni nel fair value delle attività sono contabilizzate tra le altre componenti di OCI. Al momento della vendita o della riclassifica in altre categorie di tali attività finanziarie, a causa del cambiamento del modello di business, gli utili o le perdite cumulati rilevati in OCI sono riclassificati nel conto economico.
- Fair value through profit or loss ("FVTPL"): La categoria FVTPL ha natura residuale raccogliendo le attività finanziarie che non rientrano nelle categorie Costo Ammortizzato e FVOCI, come ad esempio le attività finanziarie acquistate per finalità di trading o i derivati, o le attività designata a FVTPL da parte della Direzione alla data di prima rilevazione. Sono valutate a fair value. Gli utili o le perdite conseguenti a tale valutazione sono rilevati a conto economico.
- FVOCI per gli strumenti di eguity: Le attività finanziarie rappresentate da strumenti di equity di altre entità (i.e. partecipazioni in società diverse dalle controllate, collegate ed a controllo congiunto), non detenute con finalità di trading, possono essere classificate nella categoria FVOCI. Questa scelta può essere effettuata strumento per strumento e prevede che le variazioni di fair value di questi strumenti siano rilevate nell'OCI e non siano rigirate a conto economico né in sede di cessione né di impairment degli stessi. Soltanto i dividendi rivenienti da questi strumenti saranno rilevati a conto economico.
Il fair value delle attività finanziarie è determinato sulla base dei prezzi di offerta quotati o mediante l'utilizzo di modelli finanziari. Il fair value delle attività finanziarie non quotate è stimato utilizzando apposite tecniche di valutazione adattate alla situazione specifica.
Vengono regolarmente effettuate valutazioni al fine di verificare se esista oggettiva evidenza che un'attività finanziaria o che un gruppo di attività possa aver subito una riduzione di valore. Se esistono evidenze oggettive, la perdita di valore viene rilevata come costo nel conto economico del periodo
Cancellazione di attività e passività finanziarie
Attività finanziarie
Un'attività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando:
- i diritti a ricevere flussi finanziari dall'attività sono estinti;
- la Società conserva il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività, ma ha assunto Vobbligo contrattuale di corrisponderli interamente e senza ritardi a una terza parte;
- la Società ha trasferito il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività e ha trasferito sostanzialmente tutti i rischi e benefici dell'attività finanziaria oppure non ha trasferito né trattenuto tutti i rischi e benefici dell'attività, ma ha trasferito il controllo della stessa.

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Nei casi in cui la Società abbia trasferito i diritti a ricevere flussi finanziari da un'attività e non abbia né trasferito né trattenuto tutti i rischi e benefici o non abbia perso il controllo sulla stessa, l'attività viene rilevata nel bilancio nella misura del suo coinvolgimento residuo nell'attività stessa. Il coinvolgimento residuo che prende la forma di una garanzia sull'attività trasferita viene valutato al minore tra il valore contabile iniziale dell'attività e il valore massimo del corrispettivo che la Società potrebbe essere tenuta a corrispondere.
Nei casi in cui il coinvolgimento residuo prenda la forma di un'opzione emessa e/o acquistata sull'attività trasferita (comprese le opzioni regolate per cassa o simili), la misura del coinvolgimento della Società corrisponde all'importo dell'attività trasferita che la Società potrà riacquistare; tuttavia nel caso di un'opzione put emessa su un'attività misurata al fair value (comprese le opzioni regolate per cassa o con disposizioni simili), la misura del coinvolgimento residuo della Società è limitata al minore tra il fair value dell'attività trasferita e il prezzo di esercizio dell'opzione.
Passività finanziarie
Una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando l'obbligo sottostante la passività è estinto, o annullato o adempiuto.
Nei casi in cui una passività finanziaria esistente è sostituita da un'altra dello stesso prestatore, a condizioni sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente vengono sostanzialmente modificate, tale scambio o modifica viene trattata come una cancellazione contabile della passività originale e la rilevazione di una nuova passività, con iscrizione a conto economico di eventuali differenze tra i valori contabili.
Nelle modifiche di passività finanziarie definite come non sostanziali gli effetti economici della rinegoziazione sono rilevati a conto economico.
Passività finanziarie
Le passività finanziarie sono valutate con il metodo del costo ammortizzato, rilevando a conto economico gli oneri attraverso la metodologia del tasso di interesse effettivo.
Benefici ai dipendenti
Il trattamento di fine rapporto ("TFR") e i fondi di quiescenza, sono determinati applicando una metodologia di tipo attuariale; l'ammontare dei diritti maturati nell'esercizio dai dipendenti si imputa al conto economico nella voce "Costo del lavoro" mentre l'onere finanziario figurativo che l'impresa sosterrebbe se si chiedesse al mercato un finanziamento di importo pari al TFR si imputa tra i "Proventi (Oneri) finanziari netti". Gli utili e le perdite attuariali che riflettono gli effetti derivanti da variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate sono rilevati nel conto economico complessivo tenendo conto della rimanente vita lavorativa media dei dipendenti. In particolare, in seguito alla Legge Finanziaria del 27 dicembre 2006 n. 296, si è valutata ai fini dello IAS 19 solo la passività relativa al TFR maturato rimasto in azienda, poiché le quote in maturazione vengono versate ad un'entità separata (Forma pensionistica complementare o Fondi INPS). In conseguenza di tali versamenti l'azienda non avrà più obblighi connessi all'attività lavorativa prestata in futuro dal dipendente (c.d. Defined contribution plan).
Fondi per rischi ed oneri
Gli accantonamenti a fondi per rischi ed oneri sono effettuati quando la Società deve fare fronte ad una obbligazione attuale che deriva da un evento passato, che comporti un probabile utilizzo di risorse per soddisfare l'obbligazione e quando possa essere effettuata una stima affidabile sull'ammontare dell'obbligazione. Nel caso di fondi rischi ed oneri oltre 12 mesi gli accantonamenti sono determinati attualizzando i flussi finanziari futuri attesi ad un tasso di sconto, prima delle imposte, che rifletta la valutazione corrente del mercato del costo del denaro in relazione al tempo e , esseggportuno, ai rischi
enesifiei della neceività specifici della passività.



Ricavi
l ricavi per la società derivano dalla vendita di beni o dalla prestazione di servizi nell'ambito dell'attività caratteristica della società. I ricavi sono presentati al netto dell'imposta sul valore aggiunto, degli sconti e abbuoni.
In base a quanto previsto dall'IFRS 15, la società procede alla rilevazione dei ricavi dopo aver identificato i contratti con i propri clienti e le relative performance obligations da soddisfare, determinato il corrispettivo cui ritiene di aver diritto in cambio della vendita di beni o per la prestazione di servizi, nonché aver valutato la modalità di soddisfacimento di tali prestazioni (adempimento at point in time o over the time).
La società, in accordo con quanto previsto dall'IFRS 15, procede alla rilevazione dei ricavi solo qualora risultino soddisfatti i seguenti requisiti:
- le parti del contratto hanno approvato il contratto e si sono impegnate ad adempiere le rispettive obbligazioni;
- è possibile individuare i diritti di ciascuna delle parti per quanto riguarda i beni o i servizi da trasferire;
- è possibile individuare le condizioni di pagamento dei beni o servizi da trasferire;
- il contratto ha sostanza commerciale;
- è probabile che il corrispettivo in cambio dei beni venduti o servizi trasferiti verrà ricevuto.
L'IFRS 15 richiede che i ricavi derivanti da contratti con clienti siano indicati separatamente rispetto alle altre fonti di ricavo, a meno che non sia fornita una informativa che ne consenta la separazione dagli altri ricavi presentati nel prospetto di conto economico complessivo o nel conto economico. La società ha scelto di presentare i ricavi derivanti da contratti con i clienti in una sola voce nel prospetto di conto economico, ma nelle note illustrative viene fornito il dettaglio.
L'IFRS 15 definisce i ricavi come "proventi derivanti dall'attività ordinaria della società", ma esclude alcuni contratti attivi dal proprio ambito di applicazione (ad es. contratti di locazione).
L'IFRS 15 richiede alle entità di valutare tutti i fatti e le circostanze rilevanti quando applicano ogni fase del modello ai contratti con i clienti. Lo standard specifica anche le modalità di contabilizzazione dei costi incrementali per l'ottenimento di un contratto e dei costi direttamente connessi all'esecuzione di un contratto. Inoltre, lo standard richiede di fornire ampia informativa.
l ricavi da contratti con clienti dalla vendita di quotidiani e di pubblicità rappresentano performance obligation adempiute at point in time e nello specifico. I ricavi derivanti da prodotti editoriali sono iscritti al prezzo effettivamente pagato dall'acquirente finale al lordo di tutti gli aggi corrisposti ai distributori ed agli edicolanti. Gli amministratori hanno ritenuto, dall'analisi dei contratti in essere con i distributori, che ricorresse per questi la fattispecie del "principal vs agent". In particolare, i distributori e le edicole si qualificano come "agent" dell'Editore, il quale, pertanto soddisfacendo le obbligazioni di fare previste dal contratto per conto proprio (principal), rileva: (i) come ricavo l'importo lordo del corrispettivo cui si aspetta di avere diritto in cambio dei beni trasferiti; (ii) come costo l'aggio riconosciuto ai distributori e alle edicole a fronte del servizio reso.
Ricavi
I ricavi della Monrif S.p.A. derivano principalmente dai dividendi percepiti dalle controllate nonché dai servizi che vengono svolti a favore delle società controllate per:
- Aggiornamenti normative societarie ed informativa societaria
- Consolidato fiscale nazionale, adempimenti e aggiornamenti normativi
- IVA di Gruppo, adempimenti e aggiornamenti normativi
- Rapporti con medico competente ai sensi del D. Lgs. n. 81 del 9 Aprile 2008 e succ. modifiche
- Coperture assicurative e rapporti con broker
- Agevolazioni inerenti crediti di imposta e benefici fiscali
- Data Protection Officer ai sensi del Regolamento Europeo 2016/679 e relativa consulenza
- Analisi e Predisposizione dei processi di adeguamento/aggiornamento al-sensi del Regolamento Europe 2016/679



- monrit
- · Gestione del sito internet istituzionale www.monrif.it nel quale viene dato spazio ai comunicati prodotto relativi anche al settore editoriale e pubblicitario
- Attività di Internal Audit
Dividendi
I dividendi sono rilevati quando sorge il diritto a ricevere il pagamento.
Imposte sul reddito
Le imposte correnti sul reddito del periodo sono determinate in base alla stima del reddito imponibile e in conformità alle disposizioni in vigore; si tiene conto, inoltre, degli effetti derivanti dall'applicazione normativa del consolidato fiscale nazionale. Le imposte sul reddito differite e anticipate sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori patrimoniali iscritti in bilancio ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. L'iscrizione di attività per imposte anticipate è effettuata quando il loro recupero è probabile, cioè quando si prevede che possano rendersi disponibili in futuro utili fiscali sufficienti in modo da permettere che tale attività possa essere utilizzata. La recuperabilità delle attività per imposte anticipate viene riesaminata ad ogni chiusura di periodo. Le imposte differite e anticipate sono definite in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate nell'esercizio in cui tali attività si realizzeranno o tali passività si estingueranno, considerando le aliquote in vigore o quelle già emanate alla data di chiusura del bilancio. Le imposte correnti sul reddito relative a componenti rilevati direttamente a patrimonio netto sono imputate a patrimonio netto e non a conto economico. Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili e sul capitale, sono incluse tra i costi operativi.
Uso di stime
La redazione del bilancio e delle relative note, in applicazione degli IAS/IFRS, richiede da parte della direzione l'effettuazione di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di bilancio. Le stime e le assunzioni effettuate si basano sull'esperienza storica e su altri fattori rilevanti. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per determinare il fair value degli investimenti immobiliari, rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti, imposte differite attive, altri accantonamenti e fondi. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente in bilancio.
Pertanto, è possibile che nei prossimi esercizi, al concretizzarsi di risultati diversi rispetto alle stime effettuate per il bilancio al 31 dicembre 2023, si possano rendere necessarie rettifiche, anche significative, ai valori di bilancio oggetto di valutazione, tra i quali si evidenziano il fair value degli investimenti immobiliari, svalutazioni di attivo nonché le imposte anticipate, la stima sulla recuperabilità delle partecipazioni e altri accantonamenti e fondi.
La società, nell'applicazione dei principi contabili e, più in generale, nella redazione dell'informativa economico-finanziaria ha tenuto conto degli eventuali impatti da questioni ambientali e cambiamenti climatici, non rilevando impatti rilevanti, anche con riferimento alle stime e assunzioni significative.
Altre (Accantonamenti per rischi e oneri, per rischi sui crediti, ricavi)
Gli accantonamenti ai fondi rischi si basano su valutazioni e stime basate sull'esperienza storica ed assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze.
Impegni
La Società non ha più fidejussioni di natura assicurativa a favore di terzi.


Monrif S.p.A. è parte garante del finanziamento in essere nel quale sono previste linee di credito per le società del Gruppo.


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NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO DI ESERCIZIO DI MONRIF S.P.A.
SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA
ATTIVITÀ NON CORRENTI
Investimenti immobiliari e diritti d'uso su beni in leasing (1)
Sono così composti:
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2023 | a 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Investimenti immobiliari | 4.662 | 4.762 |
| Diritti d'uso su beni in leasing | 23 | |
| TOTALE | 4.685 | 4769 |
Il valore di iscrizione di detti beni corrisponde al relativo fair value, stimato dagli Amministratori sulla base dei valori emergenti da perizie redatte da terzi indipendenti e/o trattative in corso per la cessione degli stessi. Come successivamente commentato, a seguito di perizie effettuate da terzi indipendenti, i suddetti immobili sono stati svalutati per 100 migliaia di euro.
I diritti d'uso su beni in leasing si riferiscono al contratto di noleggio di un'auto aziendale.
Partecipazioni (2)
Tale voce è pari a 58.284 migliaia di euro (60.802 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) ed include le partecipazioni nelle società Editoriale Nazionale S.r.l. ("Editoriale Nazionale"), nella Editoriale Immobiliare S.r.l. ("Editoriale Immobiliare"), nella Poligrafici Printing S.p.A. ("Poligrafici Printing"), nella EGA Emiliana Grandi Alberghi S.r.l. ("EGA") e nella Robin S.r.l. ("Robin").
Nel mese di dicembre i Consigli di Amministrazione di Editoriale Nazionale S.r.l. e Robin S.r.l. hanno deliberato la concentrazione delle attività relative alla parte editoriale Nazionale Nazionale.
A tale riguardo a partire dal mese di ottobre 2023 le società hanno formalizzato la disdetta di tutti i contratti di concessione, licenza editoriale e utilizzo marchi a far data dal 31 dicembre 2023. Editoriale Nazionale, pertanto, ha iniziato ad operare già dal 1º gennaio 2024 con la gestione diretta delle testate on - line del Gruppo, mentre Robin a partire dall'esercizio 2024 opera in qualità di fornitore di information technology sia sui siti di informazione di Editoriale che per siti terzi. Tale operazione prevede anche il trasferimento del ramo aziendale digital di proprietà di Robin tramite una operazione di scissione per incorporazione (ex art. 2506 cc) da effettuarsi entro il 31 dicembre 2024 secondo i termini previsti dal piano 2024-2028, autorizzata dagli Istituti finanziari del Pool nell'ultimo "
accordo di modifica, con conseguente ricapitalizzazione di Editoriale Nazionale.
Di seguito si espone l'elenco delle partecipazioni in società controllate dalla Società al 31 dicembre 2023, evidenziando: la percentuale di possesso, il risultato d'esercizio ed il patrimonio netto delle stesse, il patrimonio netto di competenza della Società, determinato tenendo conto delle rettifiche richieste dai principi di redazione del bilancio consolidato secondo i principi contabili IAS/IFRS, ed il valore di iscrizione in bilancio.
| % di | Risultato | Patrimonio Patrimonio | Quota | Valore | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | partecip. | d'esercizio | Netto | Netto | Patrim. Netto | di carico Differenze | |
| rettificato | rettificato (**) | ||||||
| Editoriale Nazionale | 100% | (4.345) | (2.477) | (5.454) | (5.454) | 4.769 | (10.223) |
| Editoriale Immobiliare | 100% | (535) | 18.818 | 6.098 | 6.098 | 20.913 | (14.815) |
| Robin | 100% | 904 | 3.617 | 3.537 | 3.537 | 600 | 2.937 |
| EGA | 100% | 2.629 | 6.899 | 4.601 | 4.601 | 4.661 | (60) |
| Poligrafici Printing (1) | 89,68% | 1.493 | 31.335 | 31.959 | 28.661 | 27.340 | 1.321 |
| TOTALE | 146 | 58 92 | 40-741 | 374443 | 53238 | (20.840) |
(") I valori riportati, relativamente a risultato e patrimonio netto, si riferiscono al bilancio consolidato del Gruppo Poligrafici Printing. (**) I valori di patrimonio nettificato di competenza della Società sono delle rettifiche richieste dai principi di redazione del bilancio consolidato.

In considerazione delle differenze tra il valore di carico delle partecipazioni e le relative quote di patrimonio netto di pertinenza della Società, gli Amministratori hanno provveduto a verificare le motivazioni che determinano un differenziale negativo.
Sulla base di tali motivazioni gli Amministratori hanno eventualmente predisposto un apposito test di impairment come di seguito descritto.
Per quanto riguarda l'attività svolta dalle singole società partecipate si riporta quanto di seguito dettagliato:
- Editoriale Nazionale S.r.l. e sua controllata Società Pubblicitaria Editoriale e Digitale S.r.l. ("Speed") opera nel settore editoriale e pubblicitario;
- Robin S.r.l. insieme a GoSpeed S.r.l. opera nel settore editoriale e pubblicitario digital;
- Editoriale Immobiliare S.r.l. insieme alla controllata Compagnia Agricola Finanziaria Immobiliare S.r.l. ("C.A.Fl."), opera nel settore immobiliare ed affitta gli immobili di proprietà alle società del gruppo Monrif ed a terzi;
- E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi s.r.l. opera nel settore alberghiero;
- Poligrafici Printing S.p.A. e la sua controllata Centro Stampa Poligrafici S.r.l. opera nel settore stampa poligrafica.
Per quanto riguarda Editoriale Nazionale l'impairment test è stato effettuato assumendo il valore d'uso (Enterprise value) della stessa come valore recuperabile. Dall'Enterprise value, dedotto l'indebitamento finanziario al 31 dicembre 2023, si è determinato l'Equity value.
Per la partecipazione identificata come sopra descritto, il valore d'uso è stato stimato come valore attuale dei flussi di cassa operativi previsti dalla società e dalla sua diretta partecipazione operativa in Società Pubblicitaria Editoriale, in funzione di due periodi di tempo; il primo definito dall'orizzonte di 5 anni (2024-2028) dell'ultimo Piano Industriale approvato dal Consiglio di Amministrazione della Editoriale ed il secondo dal cosiddetto valore terminale (terminal value). A tal fine per la CGU si è fatto riferimento al risultato operativo, al netto delle imposte, maggiorato di ammortamenti e svalutazioni e diminuito per riflettere gli investimenti operativi e la generazione/assorbimento di cassa derivante dalla variazione del capitale circolante operativo. Il terminal value è stato stimato con l'applicazione del metodo della rendita perpetua con crescita nulla.
Il flusso di cassa operativo così determinato è stato scontato utilizzando un tasso di attualizzazione (10,19%) che permette di riflettere il costo opportunità ponderato di tutte le fonti del capitale (costo medio ponderato del capitale - WACC), sulla base di una struttura finanziaria rappresentativa del settore di riferimento. Si fa presente che l'anno precedente il tasso di attualizzazione utilizzato era pari a 9,35%.
Il costo del debito è stato stimato utilizzando il costo medio dei debiti finanziari contratti da Editoriale Nazionale. Per il tasso sugli investimenti non a rischio è stato utilizzato l'IRS a cinque anni. Il posta azionario riflette la struttura finanziaria debito/equity presa a riferimento ed è stato stimato, così ogme il premio di rischio, utilizzando il beta medio relativo ad un campione rappresentativo di comparables operanti nei settori di riferimento (settore pubblicitario/editoriale). Il rischio "specifico" è stato palcolato sulla base della rischiosità intrinseca del business di Editoriale e del mercato in cui esso opera.
Di seguito sono riportate le principali ipotesi su cui si sono basate le proiezioni dei flussi finanziari:
- margini operativi previsionali: la base usata per la determinazione dei margini operativi lordi previsionali è stata la proiezione dei ricavi pubblicitari e dei prodotti editoriali, elaborata tenuto conto del trend economico registrato negli esercizi precedenti e delle aspettative di crescita connesse ai piani strategici predisposti dal Consiglio di Amministrazione della Società, con una particolare contribuzione da parte della attività pubblicitaria digitale, supportate da analisi indipendenti di mercato; sono stati inoltre riflessi sulla struttura dei costi i benefici attesi derivanti dagli interventi posti in essere dal gruppo per attenuare gli effetti negativi della contrazione dei ricavi;
- variazioni del capitale circolante netto: stimate sulla base degli andamenti storici della rotazione del magazzino, del pagamento dei debiti e dell'incasso dei crediti;

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- investimenti stimati per il mantenimento dell'attuale capacità produttiva del gruppo.
Tali assunzioni sono per loro natura influenzate da aspettative future circa l'attività editoriale pubblicitaria e lo sviluppo delle condizioni esterne di mercato.
Il test effettuato, approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 24 aprile 2024 ha determinato una svalutazione della partecipazione in Editoriale S.r.l. pari a 2,5 milioni di euro. Si evidenzia come i consigli di amministrazione di Editoriale e di Robin S.r.l. hanno deliberato in data 21 dicembre 2023 di procedere nel successivo esercizio alla concentrazione di tutte le attività editoriali tradizionali e digital in capo ad Editoriale Nazionale, mentre Robin resterà il fornitore "tech" su tale settore fondamentale per il proseguimento dell'attività editoriale sui siti di informazione da parte di Editoriale Nazionale e del Gruppo, potendo ampliare anche l'attività verso terzi. Verrà effettuata inoltre una operazione straordinaria (scissione) sulle attività e passività di Robin a favore di Editoriale Nazionale.
Per quanto riguarda la partecipazione in EGA, si evidenzia come il confronto fra il patrimonio netto proquota e il valore di carico risulta sostanzialmente allineato. In considerazione del ritorno ad una marginalità operativa positiva, superiore alle previsioni di budget, confermata dalle previsioni di piano pluriennale, in cui, peraltro, si evidenzia un incremento della marginalità, gli Amministratori non ritengono sussistano indicatori di impairment.
Relativamente alla valutazione della partecipazione in Poligrafici Printing S.p.A., si sottolinea, in accordo con quanto raccomandato dal Documento Banca d'Italia, CONSOB e Isvap n. 4, del 3 marzo 2010, che gli Amministratori non ritengono rappresentativo il valore di capitalizzazione che emerge dalle quotazioni di Borsa di detta società, che risulta inferiore al relativo patrimonio netto contabile consolidato al 31 dicembre 2023. Gli Amministratori confermano i valori patrimoniali del Gruppo Poligrafici Printing (Poligrafici Printing S.p.A. e sua controllata), non considerando, pertanto, la capitalizzazione di Borsa inferiore al patrimonio netto contabile di riferimento rappresentativo di una perdita di valore. Nell'effettuare tale valutazione gli Amministratori hanno considerato quanto segue:
- il valore limitato del flottante (di poco superiore al 10%) fa sì che il valore delle azioni sul mercato azionario non rifletta il valore economico del "pacchetto di maggioranza";
- i costanti risultati operativi realizzati dal Gruppo Poligrafici Printing negli esercizi passati;
- i risultati che emergono dal Consiglio di Amministrazione della Società.
Gli Amministratori del Gruppo hanno scelto di verificare la recuperabilità degli asset in capo al subgruppo controllato da Poligrafici Printing S.p.A. (C.G.U. Stampa) con il metodo del fair value less-cost of disposal. In particolare la CGU non presenta attività immateriali a vita utile indefinita ad essa allocate, ed il valore recuperabile degli asset è principalmente costituito da rotative, e impianti di produziona il produzione oltre che dallo stabilimento di Firenze, è stato verificato tramite l'ottenimento di appossite relazioni tecniche redatte da parte di esperti terzi e indipendenti. La valutazione sullo stato delle rotative e delle linee di produzione è stata richiesta anche per supportare l'allungamento temporale della vita utile residua di tali cespiti, reso possibile dallo stato di manutenzione continua e continua e controllata e dagli interventi in-novativi di aggiornamento e/o completamento delle linee produttive effețtuati costantemente, cui si deve considerare, congiuntamente, il mantenimento (e ampliamento) del portafoglio di clienti non captive. Si precisa per altro che la posizione finanziaria netta della CGU è positiva.
Per quanto riguarda la partecipata Editoriale Immobiliare S.r.l. gli Amministratori ritengono pienamente recuperabile il valore di iscrizione della partecipazione ai correnti valori di mercato degli immobili, supportati in tale valutazione dalle risultanze di valutazioni redatte da esperti indipendenti.
Attività finanziarie a lungo termine (3)
Al 31 dicembre 2023 tale voce include crediti finanziari verso la controllata C.A.FI. S.r.I. per 48 migliaia di

euro.
Attività per imposte differite (4)
Tale voce, pari a 5.885 migliaia di euro (5.885 migliaia di euro al 31 dicembre 2022), accoglie principalmente le imposte differite attive a benefici fiscali teorici per perdite fiscali riportabili a nuovo derivanti dal consolidato fiscale. Tali imposte sono ritenute recuperabili in considerazione dei risultati positivi attesi delle controllate che risultano aderire al consolidato fiscale con la Società, sulla base dei rispettivi piani pluriennali che compongono il piano pluriennale di Gruppo 2024 - 2028.
ATTIVITÀ CORRENTI
Crediti commerciali e diversi (5) (6) (7)
La voce pari a 3.702 migliaia di euro (2.448 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) è composta dai seguenti crediti:
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2023 | al 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Crediti verso società controllate | 453 | 513 |
| Crediti verso società collegate | 1 | 7 |
| Crediti commerciali | 453 | 520 |
| Crediti finanziari verso società controllate | 529 | 556 |
| Crediti finanziari vs altri | 400 | 200 |
| Ratei e Risconti attivi | 6 | 3 |
| Crediti diversi | 2.314 | 1.168 |
| Crediti diversi | 3249 | 1.927 |
| TOTALE | 3.702 | 2.447 |
l crediti verso società controllate pari a 453 migliaia di euro hanno natura commerciale e sono riconducibili alle operazioni effettuate per la prestazione di servizi.
l crediti finanziari pari a 929 migliaia di euro sono composti:
- da un finanziamento acceso nel corso del 2022 verso la controllata Editoriale Nazionale Sr.I. pari a 527 migliaia di euro, regolato a normali condizioni di mercato;
- dagli interessi pari a 2 migliaia di euro maturati sul finanziamento a lungo termine concesso alla controllante C.A.FI. S.r.l.;
- crediti finanziari verso terzi per 400 migliaia di euro che rappresentano quanto ancora da incassare dal prezzo di vendita dell'Hotel Royal Garden. Tali crediti sono composti per Euro 200 migliaia da crediti con scadenza al 31 dicembre 2023, ma incassati nei primi giorni del 2024 e per Euro 200 migliaia da crediti con scadenza al 31 dicembre 2024.
- I crediti diversi pari a 2.314 migliaia di euro comprendono principalmente crediti IVA verso società controllate per 1.266 migliaia di euro (715 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e creatti verso controllate per dividendi da incassare per 1.000 migliaia di euro.
Attività finanziarie correnti (8)
Attività finanziarie designate a Fair value through profit or loss ("FVTPL");
| (in migliaia di euro) | a 31.12.2022 |
Acquisti Vendite Riclassif. | Adeguam. | 31122023 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Poligrafici Printing S.p.A. | 50 | (48) | |||
| Totale | 50 | (48) |
Crediti per imposte correnti (9)
I crediti per imposte sono pari a 120 migliaia di euro ed accolgono principalmente il credito relativo alle ritenute d'acconto rivenienti dal consolidato fiscale.

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Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (10)
Le disponibilità liquide sono pari a 479 migliaia di euro (736 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono rappresentate dai saldi attivi dei conti correnti bancari. Le linee di credito disponibili, ma non utilizzate al 31 dicembre 2023, ammontano a 2 migliaia di euro. Per l'analisi della dinamica finanziaria si rimanda al rendiconto finanziario.
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale (11)
Il capitale sociale ammonta a 38.725 migliaia di euro ed è costituito da azioni dal valore nominale di 0,19 euro, come deliberato dall'assemblea dei Soci del 27 giugno 2020 ai sensi dell'art. 2446 del codice civile. Il valore nominale delle azioni proprie (507 migliaia di euro) è stato portato a riduzione del patrimonio netto come previsto dallo IAS 32. Tutte le azioni ordinarie emesse sono interamente versate. La distribuzione di dividendi da parte di Monrif e delle società controllate potrà avvenire nei limiti degli utili d'esercizio nonché di utili portati a nuovo a condizione che: (i) nel caso di Monrif, sia rispettato il "Parametro Finanziario Distribuzione", cioè un rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e EBITDA consolidato inferiore o uguale a 3, calcolato pro forma al momento della eventuale distribuzione di dividendi, e (ii) nel caso delle società controllate di Monrif nel cui capitale è entrato un socio di minoranza, siano rispettati i Parametri Finanziari a livello di Gruppo. Ulteriori limiti sono previsti nel caso in cui i proventi derivino dalla vendita di quote di minoranza in società partecipate da parte di Monrif; in particolare, quando Monrif ricevesse proventi netti (anche a titolo di distribuzione di dividendi) per le sopracitate vendite per un importo complessivo superiore a Euro 1 milione, l'importo dei proventi che eccedono tale valore sarà imputato per una quota pari al 60%, a rimborso dell'indebitamento finanziario, mentre il restante 40% potrà essere distribuito da Monrif come dividendo nel caso sia rispettato il Parametro Finanziario Distribuzione oppure imputato, anche per questa quota, a rimborso dell'indebitamento finanziario.
Riserve e Utili (perdite) accumulati (12) (13)
La composizione e la movimentazione delle riserve e degli utili (perdite) a nuovo sono dettagliate nel "Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto". Ai sensi dell'art. 2427 c.7 bis si riporta il dettaglio dell'origine delle riserve, della loro possibilità di utilizzazione e distribuibilità, nonché della loro avvenuta utilizzazione nei precedenti tre esercizi.
| Possibilità | Quota | Utilizzi effettuati 3 anni precedenti |
|||
|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | Importo | di utilizzo | disponibile | Per copertura perdite |
Per altre ragioni |
| Capitale sociale | 38.725 | - | |||
| Riserva legale | B | ा | |||
| Altre riserve | 5.141 | A, B, C | 5.141 | - | |
| Riserva da fusione | 2.271 | B | 2.271 | 1 | 15 |
| Utili (perdite) a nuovo degli esercizi precedenti |
(1.751) | 6 | |||
| Utile (perdita) dell'esercizio | (1.756) | ||||
| Totale | 42.630 | 7.412 | |||
| Quota non distribuibile | 35.218 | ||||
| Residua quota distribuibile | 7 412 |
A: per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C: per distribuzione ai Soci

EMARKET SDIR certifie
monrif
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Fondo TFR e trattamento di quiescenza (14)
La movimentazione dei fondi è riportata nella tabella che segue:
| (in migliaia di euro) | a 31 222023 | al 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Valore attuale dell'obbligazione all'inizio dell'esercizio | 149 | 133 |
| Costo relativo alle prestazioni di lavoro corrente | 26 | 33 |
| Benefici erogati | (1) | (3) |
| Anticipi erogati | 19) | |
| Valore attuale dell'obbligazione alla fine dell'esercizio | 174 | 149 |
Debiti per imposte differite (15)
La voce ammonta a 1.326 migliaia di euro (1.355 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e si riferisce principalmente alla fiscalità relativa al conferimento di alcuni immobili rinvenienti dalla operazione di fusione dell'esercizio 2020 conferiti nella controllata Editoriale Immobiliare S.r.l.
PASSIVITÀ CORRENTI
Debiti commerciali (16)
Al 31 dicembre 2023 i debiti commerciali erano così costituiti;
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2023 | al 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Debiti verso controllate | 4.698 | 6.972 |
| Debiti verso collegate | 1 | |
| Debiti verso fornitori | 283 | 312 |
| TOTALE | 4.981 | 7.233 |
La voce "Debiti verso controllate" si riferisce a debiti commerciali verso le società contro Stampa Poligrafici S.r.l. e Poligrafici Printing S.p.A.
Altri debiti e fondi correnti (17)
Al 31 dicembre 2023 gli altri debiti erano così costituiti:
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2023 | al 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Debiti verso istituti di previdenza | 92 | 79 |
| Debiti per IVA verso società controllate | 6.963 | 5.849 |
| Debiti per imposte diverse e ritenute | 24 | 16 |
| Altri debiti | 728 | ୧୧୨ |
| TOTALE | 7.807 | 6.603 |
La voce "Altri debiti" include debiti verso dipendenti per spettanze di varia natura pari a 47 migliaia di euro nonché debiti verso i componenti del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e dei comitati, verso altri collaboratori per 152 migliaia di euro e altri debiti vari per 16 euro migliaia,
| Debiti finanziari e debiti per locazioni finanziarie correnti e non correnti (18) | ||
|---|---|---|
| La voce debiti finanziari risulta cosi composta: | ||
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2023 | al 31.12.2022 |
| Debiti correnti verso banche | 5.731 | 5977 |
| Debiti correnti verso banche per mutui | ||
| Debiti verso società controllate | 8.453 | 6.951 |
| TOTALE DEBITI FINANZIARI CORRENTI | 14.184 | 12.973 |
I debiti correnti verso le banche sono rappresentati dagli scoperti di conto corrente. I finanziamenti verso società controllate sono accordati a titolo oneroso e a tassi correnti di mercato. I debiti verso

monrit
società controllate comprensivi di interessi maturati al 31 dicembre 2023 sono così suddivisi: Poligrafici Printing S.p.A. per 2.148 migliaia di euro, verso Società Pubblicità Editoriale e Digitale S.r.l. per 2.563 migliaia di euro, verso Robin S.r.l. per 528 migliaia di euro e verso EGA per 3.214 migliaia di euro.
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2028 | al 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Debiti verso società di Leasing non correnti | 17 | |
| TOTALE DEBITI PER LOCAZIONI FINANZIARIE NON CORRENTI |
17 | |
| Debiti verso società di Leasing correnti | 6 | |
| TOTALE DEBITI PER LOCAZIONI FINANZIARIE CORRENTI | 6 | |
| TOTALE DEBITI PER LOCAZIONI FINANZIARIE CORRENTI E NON CORRENTI |
23 |
Per l'analisi della dinamica finanziaria si rimanda al rendiconto finanziario.
Debiti per imposte correnti (19)
I debiti per imposte correnti sono pari a 2.080 migliaia di euro (contro 2.264 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e accolgono i debiti verso le società controllate a seguito dell'adesione al consolidato fiscale.
CONTO ECONOMICO
Affitti attivi e spese condominiali (20)
Con la vendita del Royal Garden Hotel ad Assago (MI) avvenuta a dicembre 2022 e della conclusione, a novembre 2022, del contratto di affitto del magazzino carta dell'ex stabilimento di Grafica Editoriale sono assenti i ricavi da affitti attivi, pari a 951 migliaia di euro nell'esercizio precedente.
| Altri ricavi (21) | ||
|---|---|---|
| -- | ------------------- | -- |
| (in migliaia di euro) | Anno 2022 | Anno 2022 |
|---|---|---|
| Ricavi da prestazione diverse verso società controllate | 763 | 881 |
| Sopravvenienze attive e varie | 23 | 6 |
| Plusvalenze da alienazione titoli | ||
| Altri ricavi | 28 | 2 |
| TOTALE | 821 | 889 |
| Costi del lavoro (22) La suddivisione della voce "costi del personale" risulta la seguente: |
||
| (in migliaia di euro) | Anno 2022 | Arino 2022 |
| Salari e stipendi | 297 | 266 |
| Oneri sociali | 103 | 90 |
| Trattamento di fine rapporto | 26 | |
| Rimborsi spese | 3 | 11 |
| Altri costi | 18 | 12 |
| TOTALE | 447 | 412 |
Di seguito si riporta l'organico puntuale a tempo indeterminato di fine esercizio;
| (numero) | Anno 2023 Anno 2022 |
||
|---|---|---|---|
| Dirigenti e impiegati |
Ammortamenti e perdite di valore delle immobilizzazioni (23)
Gli ammortamenti sono così formati:

| (in migliaia di euro) | Anno 2023 Anno 2022 | |
|---|---|---|
| Perdita di valore delle immobilizzazioni materiali | 100 | 4.461 |
| Ammortamenti di immobilizzazioni materiali acquisite in leasing | 3 | |
| TOTALE | 103 | 4.463 |
| I analita dolla volutazioni ania pauzio igauselua affateleta al giajuni ummani! e ester |
A seguito delle valutazioni emerse dalle perizie valutative effettuate su alcuni immobili, è stato adeguato il fair value dello stabilimento ex Grafica Editoriale Printing registrando una svalutazione per 100 migliaia di euro.
Altri costi operativi (24)
La suddivisione dei costi operativi risulta la seguente:
| (in migliaia di euro) | Anno 2023 | Anno 2022 |
|---|---|---|
| Costi di promozione | 11 | 82 |
| Costi commerciali | 1 | 3 |
| Costi industriali | 30 | 40 |
| Totale costi per servizi | 31 | 125 |
| Costi generali | 1.444 | 2.087 |
| Costi per godimento di beni di terzi | 57 | 47 |
| Altri costi | 7 | 194 |
| TOTALE | 1.539 | 2.453 |
La riduzione nei costi generali è imputabile al venir meno del costo per IMU sull'immobile ceduto nel 2022 come in precedenza commentato (251 migliaia di euro) e delle minori consulenze di terzi.
I costi industriali e generali risultano così composti:
| (in migliaia di euro) | Anno 2023 | Anno 2022 |
|---|---|---|
| Costi industriali: | ||
| Costi di manutenzione | 30 | 29 |
| Diversi | - | 11 |
| Totale costi industriali | 30 | 40 |
| Costi generali: | ||
| Compensi e rimborsi ad Organi sociali | 404 | 410 |
| Consulenze - |
597 | 099 |
| Spese telefoniche - |
1 | |
| Tasse e imposte diverse l |
141 | 393 |
| Prestazioni servizi amministrativi | 47 | 47 |
| Diversi | 254 | 237 |
| Totale costi generali | 1.444 | 2.087 |
l costi generali includono i compensi agli amministratori (per l'esercizio 2023 complessivamente pari a 274 migliaia di euro), i compensi ai sindaci (per l'esercizio 2023 complessivamente pari a 63 migliaia di euro), i compensi per comitati, consulenze esterne ed i costi per la revisione, relativamente ai quali si rimanda al bilancio consolidato del gruppo per maggiori dettagli.
Proventi e (oneri) finanziari (25)
| (in migliaia di euro) | Anno 2023 | Anno 2022 | |
|---|---|---|---|
| Proventi finanziari | |||
| Dividendi da società controllate: | |||
| ו | Poligrafici Printing S.p.A. | 808 | 536 |
| - | Robin S.r.I. | 500 | 1.000 |
| - Editoriale Immobiliare S.r.l. | 1.000 | 1.920 | |
| 166 |
三五四四十八

| (in migliaia di euro) | Anno 2023 | Anno 2022 |
|---|---|---|
| Interessi attivi: | ||
| verso società controllate | 29 | 9 |
| verso banche | 3 | 5 |
| TOTALE PROVENTI FINANZIARI | 2.340 | 3.470 |
| Oneri finanziari | ||
| Interessi passivi: | ||
| verso società controllate | 261 | 192 |
| verso istituti bancari - |
299 | 387 |
| verso istituti bancari per mutui | 263 | |
| per leasing | 1 | |
| Altri oneri finanziari | 1 | 46 |
| TOTALE ONERI FINANZIARI | 562 | 333 |
| PROVENTI (ONERI) FINANZIARI | 1.778 | 2.582 |
La riduzione degli oneri finanziari sui mutui deriva dalla cancellazione del mutuo ipotecario che gravava sull'Hotel Royal Garden ceduto alla fine dell'esercizio 2022.
Proventi e (oneri) da valutazione delle partecipazioni (26)
| (in migliaia di euro) | Anno 2023 | |
|---|---|---|
| Svalutazioni e oneri da valutazione di partecipazioni: | ||
| - di partecipazioni controllate | 2.518 | 18 |
| TOTALE PROVENTI (ONERI) DA VALUTAZIONE DELLE PARTECIPAZIONI |
2518 | 18 |
La svalutazione della partecipazione in Editoriale Nazionale S.r.l. di 2.518 migliaia di euro è descritta nel punto 2. Il fair value del valore delle azioni detenute per la vendita di Poligrafici Printing S.p.A. risulta allineato con il valore di carico.
Imposte correnti, differite e prepagate (27)
| Tale voce risulta così composta: | ||
|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | Anno 2023 | Anno 2022 |
| Imposte differite: | ||
| IRES - |
(242) | (1.409) |
| IRAP | (5) | 10 |
| Totale imposte: | ||
| IRES | (242) | (1.409) |
| IRAP | (5) | 10 |
| lmposte esercizi precedenti | 5) | (17) |
| TOTALE | (252) | (1.416) |
Riconciliazione tra oneri fiscali effettivi e teorici
| (in migliaia di euro) | Anno 2022 | Anno 2022's | ||
|---|---|---|---|---|
| Imponibile | Imposta | Imponibile | Imposta- | |
| Risultato prima delle imposte e | ||||
| onere fiscale teorico (aliquota 24%) | (2.008) | (482) | (2.925) | (702) |
| Costi non deducibili | 2.609 | 626 | 626 | 150 |
| Redditi non tassabili | (2.192) | (526) | (3.283) | (788) |

| (in migliaia di euro) | Anno 2023 | Anno 2022 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Imponibile | Imposta | Imponibile | Imposta | ||
| Differenze temp. e div. con fiscalità non | |||||
| rilevata | 200 | 48 | (1.076) | (258) | |
| Rettifica aliquota su differite | 383 | 92 | 787 | 189 | |
| Totale I.R.E.S. (ALIQUOTA 24%) | (1.008) | (242) | (5.871) | (1.409) | |
| Totale I.R.A.P. (corrente e differita) | (5) | 10 | |||
| Totale imposte esercizi precedenti | (5) | (17) | |||
| Imposte sul reddito inscritte a bilancio | (252) | ||||
| (correnti e differite) | (1.416) |
Dettaglio imposte differite e anticipate
| IRES | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | Anno 2022 | Anno 2012 | |||
| Imponibile | Imposta | Imponibile | Imposta | ||
| Imposte differite passive | |||||
| Deducibilità di costi sostenuti in esercizi | |||||
| precedenti | 1 | 263 | 63 | ||
| TOTALE IMPOSTE DIFFERITE PASSIVE | 46 | 1 | 263 | રિક | |
| Imposte differite attive | |||||
| Differenze temporanee deducibili in esercizi | (100) | ||||
| successivi | (24) | = | |||
| Ricavi esercizi precedenti tassati nell'esercizio | (5.495) | (1.319) | |||
| Perdite fiscali girate a consolidato fiscale | (908) | (218) | (639) | (153) | |
| TOTALE IMPOSTE DIFFERITE ATTIVE | (1.008) | (242) | (6.134) | (1.472) | |
| TOTALE I.R.E.S. | (242) | (1.409) |
I.R.A.P.
| (in migliaia di euro) | Anno 2023 | Anno 2022 | ||
|---|---|---|---|---|
| Imponibile | Imposta | Imponibile | Imposta | |
| Differenze temporanee deducibili in esercizi | ||||
| precedenti | (116) | (5) | 263 | 10 |
| TOTALE IMPOSTE DIFFERITE ATTIVE | (116) | (5) | 263 | 10 |
| TOTALE I.R.A.P. | (5) | 10 |
Gestione del rischio finanziario
Si rimanda alla Relazione sulla Gestione per quanto riguarda le attività svolte dalla Monrif S.p.A gestione dei rischi.
Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari
Per la gestione del fabbisogno finanziario, la Società adotta una procedura vincolante che impone il rigoroso rispetto di criteri di prudenza e di rischio limitato nella scelta delle opzigni di finanziamento/investimento e l'assoluto divieto di porre in essere operazioni di natura speculativa. L'evoluzione della situazione finanziaria della Società dipende da numerose condizioni, ivi incluse, il raggiungimento degli obiettivi previsti, nonché l'andamento dell'economia, dei mercati finanziari e dei settori in cui opera. Le azioni intraprese per il contenimento dei costi, evidenziate nella relazione alla gestione, consentiranno il riassorbimento dei fabbisogni di capitale di funzionamento e generazione di risorse per far fronte ai fabbisogni delle nuove scadenze dei debiti finanziari.
Gli amministratori hanno predisposto un'analisi del fabbisogno finanziario dei prossimi 12 mesi dall'approvazione del bilancio d'esercizio. Sulla base delle assunzioni dei piano e delle analisi effettuate

è emerso che i flussi di cassa attesi dalla gestione corrente e gli affidamenti concessi sono sufficienti a far fronte all'intero fabbisogno finanziario dei prossimi 12 mesi. La cessione dell'immobile Hotel Royal Garden ha permesso alla Società di ridurre significativamente l'indebitamento.
Gli Istituti di Credito hanno deliberato favorevolmente in data 24 aprile 2024, in merito alla ridefinizione delle principali condizioni relative agli affidamenti in essere. In particolare, gli Istituti di credito hanno: (i) prolungato al 31 dicembre 2027 le linee per cassa di Monrif, le linee commerciali di Gruppo e la linea revolving di Editoriale Nazionale, (ii) definito i nuovi Parametri Finanziari previsti a partire dal dicembre 2024, (iii) rimodulato il piano di ammortamento del finanziamento in capo a Editoriale Immobiliare e (iv) concesso nuove linee di firma a supporto dello sviluppo del business alberghiero.
Il nuovo accordo bancario include nuovi presidi di controllo del piano 2024 - 2028, mediante un rafforzamento dei covenant e un meccanismo di equity cure. In particolare viene previsto un meccanismo con date di rilevazioni semestrali a partire dal 31 dicembre 2024 che riguarda:
a) un Test sulla cassa minima, da effettuare entro un mese dalla data di rilevazione. Se la cassa consolidata è al di sotto della cassa minima, Monrif dovrà procurare un apporto di liquidità da parte degli azionisti entro i tre mesi successivi alla dichiarazione di rispetto attestante lo sforamento. L'apporto di liquidità dovrà fare in modo che la cassa disponibile ritorni al livello di cassa minima di riferimento. Per quanto riguarda il parametro della cassa minima al 31 dicembre 2024, questo dovrà essere normalizzato per tener conto dell'eventuale mancato incasso del contributo statale sulle copie vendute nel 2022;
b) un test sul parametro posizione finanziaria netta ante IFRS 16/Margine operativo lordo, da effettuare in concomitanza del test sui covenant finanziari. In caso di sforamento del parametro equity cure per almeno due volte consecutive, Monrif dovrà procurare un apporto di liquidità da parte degli azionisti entro i tre mesi successivi alla dichiarazione di rispetto attestante lo sforamento. In caso di primo sforamento, il secondo test verrà effettuato sul parametro base di riferimento. L'apporto di liquidità dovrà far in modo che il parametro ritorni al livello del parametro base di riferimento.
L'apporto di liquidità potrà avvenire mediante aumenti di capitale, versamenti a fondo perduto o finanziamenti soci subordinati, a scelta di Monrif. Monrif dovrà avviare le attività societarie finalizzate all'aumento di capitale entro due mesi dall'invio della dichiarazione di rispetto attestante lo sforamento, a meno che entro tale termine non abbia indicato agli Istituti le diverse modalità con cui sarà effettuato l'apporto di liquidità (i.e. versamenti a fondo perduto o finanziamenti soci subordinati),
In ogni caso, l'obbligo di equity cure scatterà solo qualora l'importo da versare sia superiore ad Euro 0,5 milioni.
Strumenti finanziari: informazioni integrative
Nella tabella che segue sono riportati i valori contabili per ogni classe identificata dall'IFRS 9, come richiesto dall'IFRS 7.
Tale valore contabile coincide generalmente con la valutazione al costo ammortizzato delle Attività/passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti derivati e degli Altri strumenti di capitale valutati al fair value. Per il valore equo si rimanda alle note illustrative delle singole poste.

| monrif | |
|---|---|
| Attività Finanziarie | Costo Ammortizzato Attività Finanziarie 6 |
Economico imputato al Conto Attività finanziarie al FV |
FV imputato ad OCI Attività finanziarie al |
Al 31.12.2023 |
|---|---|---|---|---|
| Attività finanziarie non correnti | 48 | 48 | ||
| Altre attività finanziarie non correnti | 48 | - | 48 | |
| Attività finanziarie correnti | 2.418 | N | 28 | 2.420 |
| Strumenti finanzia Attività finanziarie - |
||||
| Crediti finanziari verso terzi | 400 | 400 | ||
| Crediti finanziari verso controllate | 529 | 529 | ||
| Crediti diversi | 1.010 | 1.010 | ||
| Cassa e altre attività equivalenti | 479 | 479 | ||
| Totale Attività Finanziarie | 2.466 | 6 | 2.468 | |
| Passività Finanziarie | Costo Ammortizzato Passività Finanziarie a |
al FV imputato Passività finanziarie |
Passività finanziarie al FV imputato ad OCF |
Al 31.12.2023 |
| Passività Finanziarie | Costo Ammortizzato assività Finanziarie a 0 |
al FV imputato Conto Economico the state of the program and and and a send of the many of the al |
Passività finanziarie FV imputato ad OCF 60 |
Al 31.12.2023 |
|---|---|---|---|---|
| Passività finanziarie non correnti | ||||
| non correnti per locazioni finanziarie Debiti |
- | |||
| Passività finanziarie correnti | 14.207 | 1 | 14.207 | |
| Altri debiti | - | - | ||
| 1-1 ebiti verso istituti finanzia 0 |
5.731 | 11 | 5.731 | |
| corrent ebiti finanziari verso controllate per locazioni finanziarie ebiti 0 0 |
8.453 | - | 8.453 | |
| Totale Passività Finanziarie | 4,224 |


Monrif S.p.A.- Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022

Nella categoria "Attività finanziarie" sono classificate, ove presenti:
- attività finanziarie valutate al fair value imputato a conto economico;
- attività finanziarie valutate al fair value imputato a conto economico complessivo;
- attività finanziarie valutate al costo ammortizzato, tra cui: crediti commerciali;
- crediti diversi, dai quali, ai fini della rappresentazione in oggetto sono esclusi: crediti verso l'Erario e crediti IVA verso società controllate, crediti verso Enti Previdenziali, crediti per contributi statali ed i risconti attivi;
- altre attività non correnti, dalle quali, ai fini della rappresentazione in oggetto sono esclusi i crediti per imposti anticipate;
- crediti finanziari correnti e non;
- disponibilità liquide e mezzi equivalenti.
Nella categoria "Passività finanziarie" sono classificate, ove presenti:
- passività finanziarie valutate al costo ammortizzato, tra cui:
- debiti diversi, dai quali, ai fini della rappresentazione in oggetto sono esclusi: debiti verso l'Erario e debiti IVA verso società controllate, dediti verso Enti Previdenziali, debiti verso il personale, risconti passivi ed il debito per ferie maturate e non godute;
- debiti finanziari correnti e non correnti;
- passività finanziarie per contratti di locazione;
- passività finanziarie valutate al fair value imputato a conto economico;
- passività finanziarie valutate al fair value imputato a conto economico complessivo.
Fair value - gerarchia
La determinazione del fair value delle attività e delle passività avviene secondo metodologie classificabili nei vari livelli di gerarchia del fair value così come definita dall'IFRS 13. In particolare, la Società fa ricorso a modelli interni di valutazione, generalmente utilizzati nella pratica finanziaria, sulla base di prezzi forniti dagli operatori di mercato o di quotazioni rilevate su mercati attivi. Tutti gli strumenti finanziari iscritti al valore equo sono classificati in tre categorie definite di seguito:
Livello 1: quotazioni di mercato;
Livello 2: tecniche valutative (basate su dati di mercato osservabili);
Livello 3: tecniche valutative (non basate su dati di mercato osservabili).
| Attività valutate al fair value | Livello 1 | al 31.12.2028 | ||
|---|---|---|---|---|
| Attività finanziarie - Strumenti finanziari | 2 | T | i | |
| Investimenti immobiliari valutati al fair value | 15 | 4.662 | ା | 4.662 |
| Totale attività valutate al fair value | 2 | 4.662 | 1 | 4.664 |
Informazioni richieste dalla Legge 124 del 4 agosto 2017 art.1 commi 125-129
Si riportano di seguito i principali criteri adottati dalla Monrif S.p.A. per l'elaborazione della informativa richiesta ai sensi dalla Legge 124 del 4 agosto 2017 art.1 commi 125-129. In linea con quanto indicato nella circolare Assonime n.5 "Attività d'impresa e concorrenza", pubblicata in data 22 febbraio 2019, sono state considerate le sovvenzioni, i contributi ed i vantaggi economici di qualunque genere ricevuti dal 1º gennaio al 31 dicembre 2023. Di seguito si espongono le casistiche presenti:


Contributi sulla formazione
Relativamente ai suddetti contributi sull'apposito Registro Nazionale degli Aiuti di Stato all'indirizzo: https://www.rna.gov.it/RegistroNazionaleTrasparenza/faces/pages/TrasparenzaAiuto.jspx sono dettagliate tutte le informazioni dei contributi ricevuti dalla Società.
Proposta di destinazione del risultato dell'esercizio
ll bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023 è stato esaminato e approvato dal Consiglio di Amministrazione di Monrif riunitosi in data 29 aprile 2024 e presenta perdite per Euro 1.755.935. Alla luce di quanto sopra illustrato, il Consiglio di Amministrazione Vi propone di adottare le seguenti deliberazioni:
"L'Assemblea ordinaria di Monrif S.p.A.
- a) vista la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione;
- b) esaminato il progetto di bilancio della Società al 31 dicembre 2023 e il bilancio consolidato della Società al 31 dicembre 2023:
- c) preso atto delle relazioni del Collegio Sindacale e della società di revisione;
DELIBERA
- di coprire la perdita dell'esercizio di Euro 1.755.935 e le perdite degli esercizi precedenti di Euro 1.751.197 e quindi per complessivi Euro 3.507.132 con l'utilizzo della Riserva straordinaria (copertura perdite future), secondo quanto riportato successivamente:
| Perdita esercizio 2023 | -1.755.935 |
|---|---|
| Perdite esercizi precedenti | -1.751.197 |
| Totale perdite | -3.507-132 |
| Utilizzo Riserva straordinaria (copertura perdite future) | 4.301.361 |
| Residuo Riserva straordinaria (copertura perdite future) | |
| dopo la copertura | 794.229 |
Il Consiglio di Amministrazione

ALLEGATO A
DETTAGLIO DELLE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE
| % | al 31.12.2022 | al 31.12.2023 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | part. | Cost | Fondo | Netto | Acquisti Vendite | Alienazioni | Svalutaz. | Costo | Fondo | |||
| Sval. | costo | costo | costo fondo | Rivalut. | Sval. | Netto | ||||||
| Partecipazioni | ||||||||||||
| mprese controllate: | ||||||||||||
| E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.I. | 100% | 4.661 | ୍ୟ | 4.661 | 12 | = | 1 | 4.661 | - | 4.66 | ||
| Robin S.r.I. | 100% | 600 | 600 | 11.03 | 11/12 | 600 | = | 600 | ||||
| Editoriale Immobiliare S.r.l. | 100% | 20.913 | 1 | 20.913 | ్రా | 20.913 | 20.913 | |||||
| Editoriale Nazionale S.r.l. | 100% | 7.287 | 7.287 | 11 | 2.518) | 4.769 | 4.769 | |||||
| Poligrafici Printing S.p.A. | 89,68% | 27.340 | 1 | 27.340 | 38 | = | = | 27.340 | 27.340 | |||
| Totale partecipazioni in | 60.80 | 1101 | 60.801 | 10 | (2.518) | 58.233 | - | 58,283 | ||||
| imprese controllate | ||||||||||||
| Altre Imprese; | ||||||||||||
| CBEG | 1 | 5 | - | 10 | 100 | 50,000 |
| Pr | 11 | |
|---|---|---|
58.284
58.284
(2.518)
li ા
1
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11 .
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1
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Totale partecipazioni in altre imprese
TOTALE
60.802
60.802


Monrif S.p.A.
Sede Legale Via Enrico Mattei n. 106 - Bologna Capitale Sociale euro 39.231.507,04 interamente versato Registro Imprese di Bologna - Codice Fiscale 03302810159 Partita Iva n. 03201780370 - Iscritta al R.E.A. di Bologna n.274335
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ai sensi dell'art. 153 del D.Lgs. 58/1998 e dell'art. 2429, commi 2 e 3, del Codice Civile

All'Assemblea ordinaria degli Azionisti di Monrif S.p.A. convocata per l'approvazione del bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.
Signori Azionisti,
il Collegio Sindacale, nominato con assemblea degli azionisti in data 15 maggio 2023, nel rispetto dell'art. 153 del D. Lgs. 58/1998 ("TUF") Vi riferisce sull'esito dell'attività di vigilanza effettuata nel corso dell'esercizio sociale 2023 sulle materie di propria competenza stabilite dall'art. 149 del TUF e meglio precisate nel seguito.
Con la presente relazione vengono anche formulate proposte in ordine al bilancio della Società chiuso al 31 dicembre 2023 ed alla sua approvazione.
Questo documento viene depositato presso la sede della Società e messo a disposizione degli Azionisti nei termini di cui all'art. 154 ter TUF.
Ai sensi dell'art. 153 del D. Lgs. 58/1998 e dell'art. 2429 del Codice Civile, tenendo anche conto delle indicazioni fornite dalla Consob, riferiamo quanto segue:
- · abbiamo vigilato sull'osservanza della legge e dell'atto costitutivo;
- · abbiamo ottenuto dagli Amministratori, con la dovuta periodicità, informazioni sul generale andamento della gestione e sulla prevedibile evoluzione nonche sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate nel corso dell'esercizio, anche per il tramite delle società controllate,
1

verificando che fossero conformi alla legge e all'atto costitutivo e che non fossero manifestamente imprudenti o azzardate, in potenziale conflitto di interessi, in contrasto con le delibere assunte dall'assemblea, ovvero tali da compromettere l'integrità del patrimonio aziendale;
- · abbiamo ricevuto dal Consiglio di Amministrazione, che ci ha trasmesso nei termini di legge, la Relazione finanziaria semestrale e le informazioni finanziarie periodiche aggiuntive che la società ha deliberato di continuare a pubblicare nel rispetto dell'art, 82 ter del Regolamento Emittenti;
- · abbiamo verificato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio di Amministrazione per valutare l'indipendenza dei propri membri in base ai criteri previsti dalla legge e dal Codice di Corporate Governance;
- · abbiamo acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di nostra competenza, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e sull'adeguatezza della struttura organizzativa e delle disposizioni impartite dalla Società alle società controllate ai sensi dell'art. 114, comma 2, del TUF, tramite osservazioni dirette, acquisizioni di informazioni dai responsabili delle competenti funzioni aziendali e incontri con la Società di Revisione, con il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari e con il preposto al controllo interno ai fini del reciproco scambio di dati e di informazioni rilevanti;
- · abbiamo acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di nostra competenza anche ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs. 39/2010, sull'adeguatezza e l'efficacia del sistema di controllo. interno e di gestione del rischio, nonché dell'attività svolta dal relativo preposto e del sistema amministrativo-contabile, sull'affidabilità di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione, mediante l'ottenimento di informazioni dai respensabili delle rispettive funzioni, l'esame dei documenti aziendali e del lavoro svolto dalla. Società di Revisione, la partecipazione alle riunioni del Comitato per il Controllo e Rischi ed incontri con il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, e l'Amministratore esecutivo incaricato per la funzionalità del sistema del controllo interno e di gestione dei rischi;
- · non abbiamo riscontrato, né ricevuto indicazioni dal Consiglio di Amministrazione, dalla Società di Revisione o dal Comitato per il Controllo e Rischi e per le Operazioni con

Parti Correlate in merito all'esistenza di operazioni atipiche e/o inusuali effettuate con terzi, con società del Gruppo o con parti correlate;
- · gli Amministratori hanno fornito illustrazione, nella Relazione sulla Gestione accompagnatoria sia del bilancio d'esercizio di Monrif S.p.A. che del bilancio consolidato del Gruppo Monrif e nelle relative note esplicative, delle operazioni di natura ordinaria effettuate nel corso dell'esercizio con parti correlate o società del Gruppo. A tali documenti rinviamo, per quanto di nostra competenza, relativamente alla descrizione delle caratteristiche delle operazioni e dei relativi effetti economici e patrimoniali.
- · abbiamo vigilato sulla conformità ai principi indicati nel Regolamento Consob recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate adottato con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato (il "Regolamento OPC"), della conseguente Procedura per le operazioni con Parti Correlate, adottata dal Consiglio di Amministrazione in data 10 novembre 2010 e come modificata da ultimo in data 23 giugno 2021, nonché sulla sua applicazione;
- · gli Amministratori, anche sulla base delle indicazioni fornite da Consob con la comunicazione n. 3907 del 19 gennaio 2015, hanno adeguatamente descritto nelle note esplicative al bilancio le principali assunzioni utilizzate nello svolgimento dell'impairment test a cui dovevano essere sottoposti alcuni degli attivi di bilancio unitamente all'analisi di sensitività svolta;
- · nel corso dell'esercizio, la Società non ha effettuato transazioni su azioni proprie;
- · nel corso dell'esercizio non sono pervenuti esposti da parte di terzi;
- · nel corso dell'esercizio abbiamo rilasciato i pareri richiesti al Collegio Sindacale ai sensi di legge;
- · abbiamo preso atto della avvenuta predisposizione della Relazione sulla Remunerazione ex artt. 123-ter del TUF e 84-quater del Regolamento Emittenti, nonché dell'art. 5 del Codice di Corporate Governance e non abbiamo osservazioni particolari da segnalare;
- · abbiamo verificato la permanenza dei requisiti di indipendenza dei Sindaci stessi, già accertati prima della nomina, in base ai criteri previsti dalla legge e dal Codice di Corporate Governance; abbiamo altresì rispettato il limite al cumulo degli incarichi previsto dallo statuto e dall'art. 144-terdecies del Regolamento degli Emittenti Consob n. 11971, adempiendo, ove richiesto, nel corso dell'anno ai relativi obblighi di NA DI GI informativa Consob;


- · nel corso dell'esercizio il Collegio Sindacale ha partecipato all'Assemblea annuale per l'approvazione del bilancio ed a n. 7 (sette) riunioni del Consiglio di Amministrazione. Nello stesso periodo il Collegio Sindacale si è riunito n. 9 (nove) volte; il Presidente del Collegio od un sindaco da lui incaricato hanno presenziato a tutte le riunioni del Comitato Controllo e Rischi e per le Operazioni con Parti Correlate e del Comitato per la Remunerazione;
- · abbiamo verificato e valutato l'informativa periodica ed i comunicati rilasciati al pubblico dalla Società, nonché il rispetto degli obblighi di comunicazione alla Consob;
- · abbiamo vigilato sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario stabilite dal Codice di Corporate Governance delle società quotate. Come descritto nell'apposito paragrafo (Compliance) della Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari, il Gruppo aderisce e si conforma al Codice di Corporate Governance delle società quotate approvato nel marzo del 2006 (modificato da ultimo nel gennaio 2020) dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana S.p.A. con le integrazioni e gli adeguamenti conseguenti alle caratteristiche del Gruppo. L'adesione alla normativa prevista dal Codice suddetto è stata da noi riscontrata ed ha formato oggetto della Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari allegata al bilancio e soggetta agli stessi termini di pubblicità previsti per il bilancio di esercizio;
- · il Gruppo Monrif ha recepito nei propri processi quanto previsto dal Regolamento UE n. 679 del 27 aprile 2016 ("GDPR"), dal D. Lgs. n. 196 del 30 giugno 2003 ("Codice Privacy"), come novellato dal D. Lgs. n. 101/2018, e delle ulteriori norme applicabili in materia di protezione dei dati personali. Il Gruppo inoltre ha adottato tutte le misure tecniche ed organizzative idonee a proteggere i dati personali relativi a dipendenti, collaboratori, fornitori e in generale a tutti i soggetti terzi, acquisiti nello svolgimento della propria attività, al fine di evitare rischi di distruzione e perdite oppure accessi non autorizzati o trattamenti non consentiti:
- abbiamo accertato, tramite verifiche dirette ed informazioni assunte presso la società di revisione EY S.p.A. ed il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, l'osservanza delle norme di legge inerenti la formazione e l'impostazione del bilancio consolidato del Gruppo Monrif, del bilancio di esercizio di Monrif S.p.A. e della Relazione sulla Gestione. Nel corso dell'attività di vigilanza svolta, inoltre, non sono


emersi fatti tali da richiedere la segnalazione agli organi di controllo o menzione nella presente relazione;
- · la Società è dotata del Modello Organizzativo previsto dal D. Lgs. n. 231/2001 ("Modello 231"), di cui è parte integrante il Codice Etico, finalizzato a prevenire il compimento degli illeciti rilevanti ai sensi del Decreto e, conseguentemente, l'estensione alla Società della responsabilità amministrativa. Il Collegio ha regolarmente incontrato nel corso dell'esercizio l'Organismo di Vigilanza per il reciproco scambio di informazioni sull'attività svolta, nonché ha preso visione della relazione annuale dello stesso datata 10 aprile 2024 in cui non emergono fatti censurabili o violazioni del Modello adottato dalla Società, né atti o condotte che comportino violazione delle disposizioni contenute nel D. Lgs. 231/2001;
- · nel corso dell'esercizio la Società si è dotata della procedura "Whistleblowing" ai fini e per gli effetti di cui al D. Lgs. 24/2023;
- · gli Amministratori al paragrafo "Principali rischi e incertezze cui Monrif S.p.A. e il Gruppo sono esposti" della Relazione sulla Gestione evidenziano i fattori di rischio o incertezze che possono condizionare in misura significativa l'attività del Gruppo Monrif. In particolare, vengono fornite informazioni volte ad illustrare gli obiettivi e le politiche del Gruppo in materia di rischi connessi all'andamento generale dell'economia ed al contesto geopolitico, alla valorizzazione degli asset, al fabbisogno di mezzi finanziari, ai rischi normativi e regolamentari, ai rischi correlati alla politica ambientale ed ai cambiamenti climatici, alla fluttuazione dei tassi di cambio e di interesse, ai rapporti con i fornitori, al rischio di credito, ai rischi connessi ai contenziosi in essere ed ai rischi correlati a privacy, protezione dei dati e cybersecurity.
Abbiamo ricevuto da EY S.p.A. (la "Società di Revisione") la Relazione aggiuntiva di cui all'art. 11 del Reg. UE 537/2014 datata 30 aprile 2024, che è stata trasmessa al Consiglio di Amministrazione come previsto dalla normativa in vigore; nell'esercizio della nostra funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, dall'esame di tale relazione non sono emersi aspetti che debbano essere evidenziati nel seguito della presente relazione.
Abbiamo vigilato sull'efficacia del processo di revisione legale, esaminando con la Società di Revisione il piano della revisione contabile e discutendo in merito alle attività svolte.


La Società di Revisione ha rilasciato, in data 30 aprile 2024, ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 39/2010 e dell'art. 10 del Regolamento UE 537/2014, le relazioni di revisione sui bilanci d'esercizio e consolidato chiusi al 31 dicembre 2023.
La Società di Revisione EY S.p.A. ha percepito euro 222.731,00 per l'attività di revisione del Gruppo Monrif ed euro 33.000,00 per altri servizi (gli altri servizi si riferiscono a: i) verifica dei parametri financial (financial covenants) al 31 dicembre 2023; ii) revisione dei dati di tiratura e diffusione stampa (ADS) dell'esercizio 2022; iii) revisione dei prospetti delle spese per acquisto carta per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023;). La società di revisione EY S.p.A. ha pubblicato sul proprio sito internet la "Relazione di trasparenza" nel rispetto dell'art. 18, comma 1, del D. Lgs. 39/2010 recante notizie sulla sua composizione e operatività e con attestazione del 30 aprile 2023 ha confermato al Collegio Sindacale (quest'ultimo quale "Comitato per il controllo interno e la revisione contabile", come identificato dall'art.19, comma 2, del D.Lgs. 39/2010) la propria indipendenza ai sensi degli articoli 10 e 17 del D.Lgs. 39/2010 e degli articoli 4 e 5 del Regolamento Europeo 537/2014.
Per quanto riguarda i giudizi e le attestazioni, la Società di Revisione nelle relazioni sulla revisione contabile ha:
- · rilasciato un giudizio dal quale risulta che i bilanci d'esercizio e consolidato di Monrif S.p.A. forniscono una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società e del Gruppo al 31 dicembre 2023, e del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità agli International Financial Reporting Standard adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005;
- · evidenziato gli aspetti chiave della revisione contabile, ovvero gli aspetti che sono stati maggiormente significativi nell'ambito dell'attività svolta, senza esprimere un giudizio separato, ovvero:
- i) valutazione del presupposto della continuità aziendale alla luce del piano industriale 2024-2028 e della rinegoziazione con il ceto creditizio delle scadenze degli affidamenti in essere e ridefinizione dei parametri finanziari;
- ii) valutazione delle partecipazioni in società controllate (relativamente al bilancio d'esercizio);


- iii) valutazione dell'avviamento e delle testate Il Giorno e di quelle di proprietà di Editoriale Nazionale S.r.l. (relativamente al bilancio consolidato);
- · svolto le procedure indicate nel principio di revisione (ISA Italia) n. 700B, esprimendo il giudizio che il bilancio consolidato è conforme alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione XHTML (ESEF - European Single Electronic Format). Si segnala che alcune informazioni contenute nelle note illustrative al bilancio consolidato, quando estratte dal formato XHTML in un'istanza XBRL, a causa di taluni limiti tecnici potrebbero non essere riprodotte in maniera identica rispetto alle corrispondenti informazioni visualizzabili nel bilancio consolidato in formato XHTML;
- · rilasciato un giudizio di coerenza tra il bilancio di esercizio e il bilancio consolidato al 31.12.2023 e la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari" come indicate nell'art. 123 bis, comma 4 del T.U.F., la cui responsabilità compete agli Amministratori della Società, sono redatte in conformità alle norme di legge;
- · dichiarato per quanto riguarda gli eventuali errori significativi nella Relazione sulla gestione, sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, di non avere nulla da riportare.
Monrif S.p.A. ha predisposto la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario del Gruppo Monrif in conformità alle disposizioni del D. Lgs. 254/16 e la società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. ha rilasciato, in data 30 aprile 2024, la relazione sulla dichiarazione consolidata di carattere non finanziario relativa al Gruppo Monrif redatta ai sensi dell'art. 3, comma 10 del D. Lgs. 254/2016 e dell'art. 5 del Regolamento Consob n. 20267 del 18 gennaio 2018. Deloitte & Touche S.p.A. ha percepito euro 31.874,00 per la revisione contabile della società Ega S.r.l. ed euro 22.000,00 per l'esame limitato della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.
Nel corso delle riunioni tenutesi con la Società di Revisione ai sensi dell'art. 150, comma 3, del TUF non sono emersi aspetti rilevanti o degni di segnalazione.
Il Collegio Sindacale ricorda - inoltre - che alla luce delle criticità relative alle condizioni generali dell'economia ed al contesto geopolitico, nonché per la ridefinizione

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Gli Amministratori hanno redatto il bilancio separato e consolidato al 31 dicembre 2023 secondo il presupposto della continuità aziendale, tenuto conto delle previsioni di andamento della situazione economico, finanziaria e patrimoniale del nuovo piano industriale e della sottoscrizione con gli istituti di credito in data 24 aprile 2024 del nuovo accordo volto alla ridefinizione delle principali condizioni relative agli affidamenti in essere.
Quanto all'Assemblea annuale, il Collegio rileva che ai sensi dell'art. 106, comma 7 del decreto legge numero 18/2020, come da ultimo prorogato dall'art. 11, comma 2 della Legge 21/2024, viene autorizzato lo svolgimento "a porte chiuse" delle assemblee ordinario e straordinarie, consentendo alle società di prevedere, negli avvisi di convocazione, anche in deroga alle disposizioni statutarie il ricorso a quegli strumenti - quali il voto per corrispondenza, il voto elettronico, la partecipazione in assemblea con mezzi di telecomunicazione, il rappresentante designato - che consentono l'intervento in Assemblea e l'espressione del diritto di voto senza la necessaria presenza fisica degli azionisti in un unico luogo. In merito il Collegio opererà in stretto coordinamento con il Consiglio di Amministrazione, affinché l'Assemblea possa essere ordinatamente celebrata e i diritti degli Azionisti regolarmente esercitati, nel rispetto delle suddette disposizioni.
Tenuto conto di tutto quanto precede, non rileviamo, sotto i profili di nostra competenza, motivi ostativi in merito all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023, né osservazioni sulla proposta di destinazione del risultato di esercizio, contenuta nelle note illustrative al bilancio di esercizio di Monrif S.p.A..
Bologna, 30 aprile 2024
Il Collegio Sindacale
Franco Rozzi
Elena Aglialoro Clerappalar
Amedeo Cazzola



Monrif S.p.A.
Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014

EMARKET SDIR certifie

EY S,p A Via Massimo D'Azeglio, 34 40123 Bologna
Tel: +39 051 278311 Fax: +39 051 236666 ev.com
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
Agli Azionisti della Monrif S.p.A
Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della Monrif S.p.A. (la Società), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2023, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2023, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38.
Elementi alla base del qiudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
ET O p F
Sede Seogale Via Meravigli, 12 – 20123 Milano
Sede Seondaria: Via Lombardia, 31 – 00187 Roma
Capilale Sociale Euro 2 600 000,00 i v Iscritta alla S.O del Registro delle Imprese presso la CCIAA di Milano Monza Brianza Lodi Codice fiscale e numero di iscrizione 00434000584 - numero REA di Millano 606158 - P.VA 00891231003
Iscritta al Registro Revisori Legali al n. 70945 Pubblicato sulla G L Supp

A member firm of Ernst & Young Global Limited
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Abbiamo identificato i seguenti aspetti chiave della revisione contabile:
| Aspetti chiave | Risposte di revisione | |
|---|---|---|
| Valutazione del presupposto della continuità | ||
| aziendale |
Al 31 dicembre 2023 il Patrimonio netto della Monrif S.p.A., inclusivo della perdita dell'esercizio pari a 1.756 migliaia di euro, ammonta a 42.630 migliaia di euro e l'indebitamento finanziario netto ammonta a 12.797 migliaia di euro, di cui 12.780 migliaia di euro a breve termine.
In considerazione della struttura patrimoniale e finanziaria della Società e delle attività da questa svolta (assunzione di partecipazioni e locazione immobiliare), il presupposto della continuità aziendale della Capogruppo si fonda sull'andamento reddituale e sulla situazione finanziaria delle società controllate nei rispettivi settori di riferimento.
La perdita consuntiva al termine dell'esercizio 2023 è principalmente riconducibile alla performance del settore editoriale-pubblicitario ed all'ingente impatto degli oneri finanziari. Nonostante il peggioramento dell'indebitamento finanziario netto del Gruppo rispetto al precedente esercizio, i parametri finanziari previsti sui finanziamenti in essere e da calcolare sulla base dei dati consolidati consuntivati al 31 dicembre 2023 sono risultati soddisfatti. Ciò premesso, in seguito al perdurare della generale incertezza riconducibile al contesto macroeconomico ed alle prospettive del settore editoriale in costante decrescita, non pienamente compensate dallo sviluppo del settore digitale e dalla soddisfacente ripresa del settore alberghiero, si è resa evidente l'impossibilità di rispettare le aspettative di performance per l'esercizio 2024 come previste dal piano industriale approvato lo scorso esercizio in data 29 marzo 2023, e quindi la necessità di definire nuovi parametri finanziari a partire dall'esercizio 2024. Pertanto, gli amministratori di Monrif S.p.A., per tener conto in particolare della contrazione dei ricavi, hanno aggiornato e approvato nella riunione del Consiglio di Amministrazione del 30 gennaio 2024 il piano industriale 2024-2028 (il "Piano") assoggettato a Independent Business
Le nostre procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave hanno riguardato, tra l'altro:
- la comprensione degli elementi alla base della valutazione degli amministratori in merito al presupposto della continuità aziendale e l'analisi delle assunzioni chiave del Piano approvato dal Consiglio di Amministrazione della Monrif S.p.A. il 30 gennaio 2024;
- l'analisi delle differenze fra i dati previsionali dell'esercizio 2023 contenuti nel precedente Piano 2023-2027 e quelli consuntivati per il medesimo esercizio:
- l'analisi delle differenze fra i dati . previsionali contenuti nel Piano Pluriennale 2024-2028 ed i dati dei corrispondenti periodi futuri contenuti nel precedente Piano;
- · esame degli eventi avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio, con particolare riferimento allo sviluppo delle trattative con gli istituiti di credito volte alla ridefinizione delle principali condizioni relative agli affidamenti in essere;
- · la valutazione della capacità della Società di rispettare i propri impeqni finanziari nell'arco temporale dei 12 mesi successivi alla data di riferimento del bilancio, anche in considerazione del fatto che gli Istituti di Credito interessati hanno favorevolmente deliberato in merito alle richieste presentate dalla società sulla ridefinizione delle scadenze degli affidamenti in essere e sulla ridefinizione dei parametri finanziari, così come comunicato dal Loan Agency in data 22 aprile 2024;
- l'ottenimento di attestazioni scritte da parte della Direzione relative ai piani d'azione futuri.

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Review che, tra le altre, riflette (i) le aspettative di riduzione del costo del lavoro derivanti dal processo di ristrutturazione e riorganizzazione in corso, così come già previsto dal precedente piano, (ii) il progressivo riposizionamento delle attività e dei ricavi editoriali e pubblicitari dalla carta stampata verso il "digitale", e (iii) le aspettative di crescita del settore alberghiero. Il Piano rappresenta anche la base sulla quale gli Istituti di Credito hanno deliberato favorevolmente in merito alla ridefinizione delle principali condizioni relative agli affidamenti in essere. In particolare, gli Istituti di credito hanno: (i) prolungato al 31 dicembre 2027 le linee per cassa di Monrif S.p.A., le linee commerciali e la linea stand-by della società controllata Editoriale Nazionale S.r.I.; (ii) definito i nuovi parametri finanziari e un meccanismo di "equity cure" con date di rilevazione semestrali a partire dal 31 dicembre 2024; (iii) rimodulato il piano di ammortamento del finanziamento in capo alla società controllata Editoriale Immobiliare S.r.I., (iv) concesso nuove linee di firma a supporto dello sviluppo del business alberghiero, e (v) concesso l'operazione straordinaria di scissione tra le società controllate Robin S.r.l. ed Editoriale Nazionale S.r.l., nonché altre minori attività. Gli amministratori hanno predisposto il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023 secondo il presupposto della continuità aziendale, confidenti che le previsioni economiche del Piano si possano realizzare nei tempi e nei modi previsti, tenuto conto della positiva delibera da parte degli Istituti di Credito, unitamente ai flussi di cassa attesi dalla gestione operativa derivanti dal Piano 2024-2028, alle disponibilità liquide e agli affidamenti in essere, ritenuti complessivamente sufficienti a far fronte al fabbisogno finanziario della Società nei 12 mesi successivi alla data di riferimento del bilancio. Le assunzioni alla base dell'elaborazione del Piano, le proiezioni dei fabbisogni finanziari e quindi le successive valutazioni in merito al presupposto della continuità aziendale sono per loro natura complesse e implicano il ricorso al giudizio degli amministratori, in particolare con riferimento alla previsione dei ricavi e degli effetti del processo di razionalizzazione dei costi. Tali previsioni sono soggette a possibili ricadute legate all'attuale scenario
Nelle nostre verifiche ci siamo anche avvalsi dell'ausilio di nostri esperti in tecniche di valutazione, che hanno analizzato il documento predisposto dal soggetto terzo e indipendente ed effettuato analisi di ragionevolezza sulle assunzioni chiave alla base del Piano.
Infine, abbiamo esaminato l'adequatezza dell'informativa fornita nelle note illustrative al bilancio d'esercizio relativamente a tale aspetto.

EMARKET SDIR certifie

macroeconomico e geopolitico e alle incertezze tipiche del settore e di ogni attività previsionale, le quali potrebbero influenzare i risultati che saranno effettivamente conseguiti, nonché le relative modalità e tempistiche di manifestazione. In considerazione del giudizio richiesto agli amministratori nello sviluppo delle assunzioni e delle attività previsionali a sostegno del presupposto della continuità aziendale riflesse nel Piano, abbiamo ritenuto che questa tematica rappresenti un aspetto chiave della revisione.
L'informativa di bilancio relativa alla valutazione del presupposto della continuità aziendale è riportata nel paragrafo "Valutazione degli amministratori in merito al presupposto della continuità aziendale" delle note illustrative al bilancio d'esercizio.
Valutazione delle partecipazioni in società controllate
Le partecipazioni in società controllate al 31 dicembre 2023 presentano un valore pari a Euro 58.284 migliaia (Euro 60.802 migliaia al 31 dicembre 2022).
La Direzione valuta almeno annualmente la presenza di indicatori di impairment sulle partecipazioni in società controllate, coerentemente con la propria strategia di gestione delle società controllate all'interno del Gruppo e, qualora si manifestino, assoggetta ad impairment test tali attività. In particolare, il test di impairment effettuato, approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 23 aprile 2024, ha determinato una svalutazione della partecipazione in Editoriale Nazionale S.r.l. pari a Euro 2.518 migliaia. l processi e le modalità di valutazione e determinazione del valore recuperabile di ciascuna partecipazione sono basati su assunzioni a volte complesse che per loro natura implicano il ricorso a giudizio degli amministratori, in particolare con riferimento all'identificazione di indicatori di impairment, alla previsione della loro redditività futura per il periodo del Piano 2024-2028 del Gruppo (il "Piano"), alla determinazione dei flussi di cassa normalizzati alla base della stima del valore terminale e alla determinazione dei tassi di crescita di lungo periodo e di attualizzazione
Le nostre procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave hanno riguardato, tra l'altro:
· l'analisi della procedura e dei controlli chiave posti in essere dalla Società in merito alla identificazione di eventuali perdite di valore e alla valutazione delle partecipazioni in società controllate tenuto conto della procedura di impairment test approvata dal Consiglio di Amministrazione del 23 aprile 2024;
l'analisi delle assunzioni chiave e delle metodologie utilizzate nel processo di impairment, comprese le previsioni dei ricavi, dei risultati operativi e dei flyssi-ATTAN di cassa futuri, incluso il confronto con dati e previsioni di settore.
Inoltre, le nostre procedure hanno riguardato:
- · la coerenza delle previsioni dei flussi di cassa futuri con il Piano per il periodo 2024-2028;
- · l'analisi delle previsioni, rispetto a quanto incluso nelle precedenti previsioni;
- la verifica della determinazione dei tassi di crescita di lungo periodo e dei tassi di attualizzazione.
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applicati alle previsioni dei flussi di cassa futuri, così come alla determinazione del fair value less cost of disposal ove applicabile. In considerazione del giudizio richiesto, della complessità delle assunzioni utilizzate nella stima del valore recuperabile delle
partecipazioni in società controllate, del settore di appartenenza e della rilevanza del valore delle stesse, abbiamo ritenuto che tale tematica rappresenti un aspetto chiave della revisione.
L'informativa di bilancio relativa alla valutazione delle partecipazioni in società controllate è riportata nel paragrafo "Partecipazioni in società controllate" e nella nota illustrativa 2 "Partecipazioni", che in particolare descrive il processo di determinazione del valore recuperabile di ciascuna partecipazione, le assunzioni valutative utilizzate e le analisi di sensitività del valore recuperabile al variare delle principali assunzioni valutative.
Nelle nostre verifiche ci siamo anche avvalsi dell'ausilio di nostri esperti in tecniche di valutazione, che hanno eseguito un ricalcolo indipendente, ed effettuato analisi di sensitività sulle assunzioni chiave al fine di determinare i cambiamenti delle assunzioni che potrebbero impattare significativamente la valutazione del valore recuperabile delle partecipazioni in società controllate.
Infine, abbiamo esaminato l'informativa fornita nelle note illustrative del bilancio, in particolare con riferimento a possibili cambiamenti nelle principali assunzioni che potrebbero comportare una riduzione di valore delle partecipazioni in società controllate.
Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio d'esercizio
Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o a per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancip d'esercizio
l nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una
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revisione contabile svolta in conformità al principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- · abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti od eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- · abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze, e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori e della relativa informativa;
- siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;
- abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dai principi di revisione internazionali (ISA Italia), tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

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Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
L'assemblea degli azionisti della Monrif S.p.A. ci ha conferito in data 24 aprile 2019 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi con chiusura dal 31 dicembre 2019 al 31 dicembre 2027.
Dichiariamo che non sono stati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) n. 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli amministratori della Monrif S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio d'esercizio, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023 alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023 è stato predisposto nel formato XHTML, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58
Gli amministratori della Monrif S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Monrif S.p.A. al 31 dicembre 2023, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, con il bilancio d'esercizio della Monrif S.p.A. al 31 dicembre 2023 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

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A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Monrif S.p.A. al 31 dicembre 2023 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, c. 2, lettera e), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Dichiarazione ai sensi dell'art. 4 del Regolamento Consob di attuazione del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254
Gli amministratori della Monrif S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione non finanziaria ai sensi del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254. Abbiamo verificato l'avvenuta approvazione da parte degli amministratori della dichiarazione non finanziaria.
Ai sensi dell'art. 3, comma 10, del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte di altro revisore.
Bologna, 30 aprile 2024
EY S.p.A. Elisa Vicenzi (Revisore Legale)

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Allegato "E" al M. 4305/3085 di rep. not.
Gruppo monrif
Bilancio di Sostenibilità 2023
Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario
ai sensi del D.Lgs. 254/2016


Indice
| Lettera agli Stakeholder | |
|---|---|
| Nota metodologica | |
| II Gruppo | |
| Vision e Mission | |
| La Storia | |
| La presenza sul territorio | |
| La struttura societaria del Gruppo al 31 dicembre 2023 | |
| Editoria - Editoriale Nazionale | |
| Digitale - Robin | |
| Stampa - Poligrafici Printing | |
| Pubblicità - SpeeD | |
| Ospitalità – EGA Emiliana Grandi Alberghi S.r.l. | |
| La sostenibilità per Monrif | |
| Gli Stakeholder del Gruppo e il loro coinvolgimento | |
| L'analisi di materialità | |
| Gestione responsabile del business | |
| Corporate Governance | |
| Gestione dei rischi e compliance | |
| Il Sistema di Controllo Interno | |
| Comunicazione e programmi di formazione | |
| Etica ed integrità di business | |
| Privacy e protezione dei dati | |
| Collaborazioni e partnership rilevanti | |
| Responsabilità editoriale | |
| Libertà di espressione, tutela della proprietà intellettuale ed indipendenza editoriale 51 | |
| Pubblicità e marketing responsabile | |
| Evoluzione digitale | |
| L'opinione dei nostri lettori | |
| Iniziative sul territorio | |
| Eventi Digital | |
| Eventi Phygital | |
| Altre attività |

| Responsabilità economica | |
|---|---|
| Performance economico-finanziaria | |
| Valore generato e distribuito | |
| La Tassonomia Europea | |
| lmposte | |
| Rapporti con gli azionisti | |
| Responsabilità sociale | |
| La composizione dell'organico | |
| Attrazione e sviluppo dei talenti e benessere delle persone | |
| La retribuzione e altri incentivi | |
| Salute e sicurezza | |
| Introduzione | |
| Analisi Anno 2023 | |
| Documento di Valutazione del Rischio | |
| Valutazioni del Rischio Specifiche | |
| Sorveglianza sanitaria | |
| Formazione e Informazione | |
| Squadre di emergenza | |
| Infortuni | |
| Infortuni sul lavoro – Collaboratori esterni | |
| Responsabilità ambientale | |
| Gestione delle risorse energetiche | |
| Consumi energetici all'interno dell'organizzazione | |
| Intensità energetica | |
| Gas refrigeranti | |
| Emissioni e cambiamenti climatici | |
| Emissioni di gas serra del Gruppo | |
| Intensità delle emissioni di gas effetto serra | |
| Altre emissioni | |
| Gestione dei rifiuti | |
| Rifiuti prodotti e smaltiti | |
| Utilizzo delle risorse idriche | |
| Acqua prelevata | |
| ന |


| Acqua scaricata |
|---|
| Gestione responsabile della catena di fornitura |
| Allegati |
| Perimetro e impatti degli aspetti materiali |
| Responsabilità economica |
| Performance economico-finanziaria |
| Valore generato e distribuito |
| La Tassonomia Europea |
| Rendicontazione Paese per Paese |
| Responsabilità sociale |
| La composizione dell'organico |
| Attrazione e sviluppo dei talenti e benessere delle persone |
| Salute e sicurezza |
| Responsabilità ambientale |
| Consumi all'interno dell'organizzazione……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… |
| Emissioni |
| Fattori di conversione utilizzati per il calcolo dei consumi e delle emissioni |
| l rifiuti |
| Le risorse idriche |
| GRI Content Index |
| Relazione della Società di Revisione |


Lettera agli Stakeholder
ll percorso che ha ispirato il Gruppo Monrif alla formalizzazione del bilancio di sostenibilità è iniziato diversi anni fa, ed oggi possiamo affermare come il nostro modo di operare nei diversi settori che occupiamo, evidenza una presa di coscienza, sempre più forte, di una dimensione e di valori che condizionano la nostra crescita, la società e l'ambiente.
Dobbiamo essere consapevoli del posizionamento del nostro Gruppo, in un ecosistema ambientale e sociale, che necessita di un governo societario ispirato alle migliori pratiche di sostenibilità, attento alle tematiche di sviluppo sostenibile.
ll Gruppo Monrif, forte di una tradizione ultracentenaria, si è adattato al contesto attuale, un mondo che cambia a ritmi frenetici, la crisi climatica, economica, con la crescita della inflazione, scenari di crisi mondiale che non possono non avere, direttamente o indirettamente, effetti su una crescita sostenibile e inclusiva.
La "responsabilità sociale d'impresa" diventa pertanto un elemento sempre rilevante nel contesto in cui il Gruppo Monrif opera, parte integrante dell'abituale attività d'impresa.
Crediamo nel ruolo e nella valenza sociale delle nostre attività, in primo luogo nei confronti dei nostri dipendenti e collaboratori, che sono i portatori d'interesse interni, ed allo stesso tempo operiamo per diffondere una informazione corretta e veritiera, servizi, intrattenimento cultura per l'intera collettività, nel rispetto dei principi di libertà e pluralismo, nelle forme tradizionali e tramite le più recenti piattaforme di comunicazione.
L'impegno e l'attenzione dedicati alla sostenibilità nelle sue diverse declinazioni sono sempre più orientati ad una crescente progressiva maturazione delle esperienze gestionali e organizzative del Gruppo Monrif, per una costante e solida creazione di valore per tutti gli Stakeholders.
Oggi, le imprese sanno di essere chiamate a rispondere dell'impatto ambientale della propria attività e di avere un ruolo centrale nella tutela del Pianeta, soprattutto in merito alle emissioni inquinanti e climalteranti, nel consumo di risorse naturali e nella produzione di rifiuti.
Il percorso verso uno sviluppo sostenibile è un importante stimolo al cambiamento, che deve sapere leggere i segni dei tempi e promuovere una attività d'impresa capace di trasformarsi. Con i giusti sostegni da parte delle istituzioni, dobbiamo esprimere un nuovo modo di pensare, per il raggiungimento di quegli obiettivi di sostenibilità a tutto vantaggio dell'ambiente e di tutta la collettività.
Buona lettura
Andrea Riffeser Monti


Introduzione Nota metodologica
Il presente documento rappresenta la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (di seguito anche "DNF" o "Bilancio di Sostenibilità") di Monrif S.p.A. (di seguito anche "la Società" o "la Capogruppo") e delle sue controllate (di seguito anche il "Gruppo", "Gruppo Monrif"), predisposta in conformità alle disposizioni del D.Lgs. 254/2016.
Come previsto dall'Art. 5 del D.Lgs. 254/2016 il presente documento costituisce una relazione distinta contrassegnata con apposita dicitura al fine di ricondurla alla Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario prevista dalla normativa.
ll presente documento riporta, nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività di impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dallo stesso prodotto in merito ai temi ritenuti rilevanti e previsti dagli Art. 3 e 4 del D.Lgs. 254/2016, con riferimento all'esercizio 2023 (dal 1° gennaio al 31 dicembre). In particolare, la definizione degli aspetti riflette i risultati emersi dall'analisi di materialità, svolta sulla base dell'approccio descritto nel paragrafo "L'analisi di materialità".
Si segnala che, considerata la tipologia di prodotti e servizi offerti, l'area geografica di operatività, le categorie di personale impiegate e le tipologie di forniture, il Gruppo, come già effettuato nelle precedenti rendicontazioni, non ha ritenuto significativo il rischio di violazione dei diritti umani (ad eccezione della tematica relativa alla libertà di espressione), pertanto il tema dei diritti umani non risulta rilevante al fine di assicurare la comprensione dell'attività di impresa.
Il presente report è stato redatto in conformità ai Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards, definiti dal Global Reporting Initiative: opzione In accordance.
Con riferimento ai dati economici, il perimetro di rendicontazione risulta essere lo stesso del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2023 del Gruppo.
Relativamente alle informazioni qualitative e ai dati quantitativi degli aspetti sociali e ambientali, sono state incluse nel perimetro di rendicontazione le società consolidate con il metodo integrale all'interno del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2023 del Gruppo Monrif3.
Rispetto all'esercizio precedente, si registra l'apertura di una nuova struttura alberghiera (Hotel Brun) a partire dal 1° novembre 2023 e la conclusione definitiva dell'Hotel Royal Garden avvenuta il 1º marzo 2023 (già ceduto in data 21 dicembre 2022). Durante l'esercizio 2023 non vi sono stati ulteriori cambiamenti significativi delle dimensioni, della struttura organizzativa, dell'assetto proprietario o della catena di fornitura del Gruppo Monrif.
Si precisa che all'interno del documento è utilizzato il termine "ramo editoriale" per indicare Monrif S.p.A. e le sue controllate operanti nel settore editoriale, pubblicitario, di stampa ed immobiliare, mentre il
1 Per l'elenco delle società con il metodo integrale si rimanda all'Allegato 1 "Prospetto riassuntivo delle società del Gruppo" del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 del Gruppo Monrif, pubblicato nella sezione "Gruppo - Dati finanziari" del sito www.monrif.it_

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termine "ramo alberghiero" viene utilizzato per indicare singolarmente E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.l. Come anzi specificato, sono invece stati utilizzati i termini "Gruppo", "Gruppo Monril" o "Monrif" per indicare il Gruppo nel suo complesso.
Al fine di permettere la comparabilità dei dati nel tempo è stato inserito, laddove possibile, il confronto con i dati relativi all'anno 2022.
La presente DNF è stata redatta tramite il contributo delle principali funzioni aziendali. I dati e le informazioni riportate nel presente documento si principi di equilibrio, comparabilità, accuratezza, tempestività, affidabilità e chiarezza che garantiscono la qualità dell'informativa come definito dagli Standard GRI.
E parte integrante del presente documento la sezione "Allegati" in cui sono riportate le informazioni di dettaglio e le tabelle al fine di dare completa evidenza della copertura degli indicatori GRI associati ad ogni tematica emersa come materiale.
All'interno del documento è opportunamente segnalato laddove il dato riportato sia stato generato anche da stime; eventuali riesposizioni di dati relativi agli esercizi precedenti rispetto a quanto pubblicato, dovute all'affinamento del processo di raccolta e rendicontazione, sono chiaramente indicate come tali. I dati potrebbero presentare in taluni casi difetti di arrotondamento dovuti alla rappresentazione in migliaia/milioni; si segnala che le variazioni e le incidenze percentuali sono calcolate sui dati puntuali.
La periodicità della pubblicazione della DNF è impostata secondo una frequenza annuale. Il presente documento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Monrif S.p.A. in data 29 aprile 2024.
ll presente documento è, inoltre, oggetto di un esame limitato ("limited assurance engagement"), secondo i criteri indicati dal principio ISAE 3000 Revised) da parte di Deloitte & Touche S.p.A., secondo le procedure indicate nella "Relazione della Società di Revisione", inclusa nel presente documento.
La precedente DNF è stata pubblicata sul sito del Gruppo (monrif.it) nel mese di aprile 2023.
Si segnala inoltre che Monrif S.p.A. ha l'obbligo di includere nella DNF, a partire dalle pubblicazioni avvenute successivamente al 1º gennaio 2022, l'informativa richiesta dalla c.d. "Tassonomia UE" in relazione alle attività ecosostenibili condotte dal Gruppo, relativamente alla quale si rimanda al paragrafo "La Tassonomia Europea".
Ai sensi dell'art. 8 del Regolamento Delegato UE 2020/852, tale informativa per l'esercizio 2023 riguarda la proporzione, rispetto al totale, del fatturato, investimenti e costi operativi del Gruppo afferenti i) alle attività economiche ammissibili e allineate alla Tassonomia con riferimento agli obiettivi di mitigazione e adattamento al cambiamento climatico, (ii) alle attività economiche ammissibili alla Tassonomia con riferimento agli obiettivi di natura ambientale di cui al Regolamento Delegato UE 2023/2486, nonché (iii) alle nuove attività economiche identificate come ammissibili legati al clima individuate dal Regolamento Delegato UE 2023/2485. Si rimanda al Regolamento Delegato UE 2021/2178 per la definizione di tali indicatori. Si precisa inoltre che l'informativa richiesta dall'Art.8, comma 6 e 7 del Regolamento Delegato UE 2021/2178 non risulta applicabile, non essendo il Gruppo operativo nei settori


di attività legati ad energia nucleare/gas fossili e non avendo pertanto identificato attività ammissibili/allineate in tali ambiti.
Si sottolinea al proposito che, l'esame limitato della presente DNF svolto dalla Società di Revisione Deloitte & Touche S.p.A. non si estende a tale informativa.
Il Gruppo Monrif ha stabilito un percorso di miglioramento continuo su tutti gli aspetti di sostenibilità al fine di aderire in maniera sempre più virtuosa a quanto previsto dalle best practice di settore.
Come già segnalato nelle precedenti DNF, il Gruppo ad inizio 2020 si è dotato di una Politica di Sostenibilità, che definisce le linee di indirizzo in ambito di sostenibilità, al fine di promuovere lo sviluppo di strategie e obiettivi da parte delle società del Gruppo, relativamente ai temi ritenuti. Ad espressione dell'impegno del Gruppo nell'applicazione della Politica stessa, a inizio 2020 Monrif si è dotato di un Codice di Condotta Commerciale (aggiornato nel mese di gennaio 2022 e ulteriormente modificato il 1° marzo 2024) che illustra i principi che i fornitori devono rispettare nella relazione con il Gruppo e nello svolgimento delle proprie attività.
Inoltre, il Gruppo si impegna ad effettuare una più puntuale analisi degli impatti dei rischi fisici e di transizione legati al cambiamento climatico sulle proprie attività, al fine di identificare le opportune azioni strategiche volte alla loro mitigazione e ad assicurare l'ordinata prosecuzione delle attività aziendali in uno scenario di mercato caratterizzato dalla transizione verso un'economia "low carbon". In tale contesto, obiettivo del Gruppo rimane la progressiva sostituzione del prodotto tradizionale sviluppato su carta, tramite la migrazione su supporti digitali, consentendo quindi di ridurre ancor di più gli impatti ambientali ed i rischi illustrati in precedenza relativamente all'impatto del cambiamento climatico sulla catena di fornitura.
Con riferimento ai temi ambientali, il Gruppo presidia i principali ambiti connessi agli impatti ambientali diretti del Gruppo e, in ottica di miglioramento continuo, conferma l'impegno ad adottare linee guida di medio-lungo periodo e una policy ambientale al fine di ridurre l'impatto diretto generato in termini di utilizzo di risorse energetiche da fonti non rinnovabili, emissioni di gas ad effetto serra prodotte, consumi idrici e gestione dei rifiuti.
Si segnala, infine, che il Gruppo avvierà, nei prossimi mesi, un percorso volto all'adeguamento ai requisiti della nuova Direttiva UE 2022/2464 (Corporate Sustainability Reporting Directive - CSRD), rientrando nell' ambito di applicazione della stessa a partire dalla rendicontazione relativa all'esercizio 2024.
Per maggiori informazioni sui contenuti del Bilancio di Sostenibilità, contattare:
Nicola Natali, Luca Ceroni - Investor Relation
E-mail: [email protected]
Tel.+39 051 6006084
Stefania Dal Rio - Direttrice Immagine e Comunicazione
E-mail: [email protected]
Tel: +39 051 6006075


Il Gruppo
Vision e Mission
"Crediamo in un'informazione indipendente, fedele ai propri lettori, attenta alla realtà del proprio territorio ma aperta ai cambiamenti ed alle contaminazioni esterne. Siamo convinti che solo attraverso la qualità, la verifica e l'attendibilità delle notizie, nel rispetto dei principi di libertà, correttezza e pluralismo, sia possibile contribuire allo sviluppo della società civile, soprattutto in quest'epoca di grande fruibilità, favorita dallo sviluppo di Internet.
Da sempre pionieri dello sviluppo tecnologico dell'editoria, abbiniamo la ricerca e l'innovazione con la grande tradizione dei principi e valori alla base dei quotidiani più antichi d'Italia.
Crediamo in una ospitalità di stile ed eleganza per i viaggiatori d'affari e per il tempo libero, nel servizio e nell'attenzione dedicati al nostro ospite, elemento centrale delle nostre scelte".
La Storia
Monrif, ovvero Monti Riffeser, una delle più belle e affascinanti storie del capitalismo italiano, che dal quartier generale di Bologna e nel segno della tradizione imprenditoriale fondata dal Cavaliere del Lavoro Attilio Monti, è un Gruppo leader nel mercato dell'Editoria, Stampa, Nuove Tecnologie e Ospitalità.
La holding del Gruppo Monrif è Monrif S.p.A., società quotata nel listino Euronext dal 1986, con sede sociale a Bologna in via Enrico Mattei, 106.
ll Gruppo è attivo nell'editoria tramite Editoriale Nazionale S.r.l. (controllata al 100% da Monrif S.p.A.) ed opera nel settore della raccolta pubblicitaria con Società Pubblicità Editoriale e Digitale S.r.l. ("SpeeD", controllata da Editoriale Nazionale S.r.l.); è presente nel settore digital tramite Robin S.r.l. e Go SpeeD S.r.l. e nel settore della stampa poligrafici Printing S.p.A. (detenuta all'89,68% da Monrif S.p.A.), che a sua volta controlla al 100% Centro Stampa Poligrafici S.r.l.
Il Gruppo Monrif opera, inoltre, nel settore dell'ospitalità tramite E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.l. (controllata al 100% da Monrif S.p.A.) che gestisce 3 hotel a Bologna.
Con Editoriale Immobiliare S.r.l. e la controllata Compagnia Agricola Finanziaria Immobiliare S.r.l. è presente nel campo immobiliare, con progetti dedicati alla collettività ma che garantiscono l'equilibrio finanziario.


| 1976 | · Editoriale (ora Monrif S.p.A.) acquista la partecipazione di controllo della società S.A Poligrafici il Resto del Carlino |
|---|---|
| 1977 | • Editoriale incorpora le società editrici dei quotidiani LA NAZIONE e il Resto del Carlino, che facevano capo ad S.A Poligrafici il Resto del Carlino ·S.A Poligrafici il Resto del Carlino viene rinominata Poligrafici Editoriale |
| 1986 | · Il Gruppo e la Società Poligrafici Editoriale vengono quotati in borsa |
| 1989 | · Il Gruppo acquisisce il controllo della Spe (Società Pubblicità Editoriale) ora SpeeD S.r.I. (Società pubblicità editoriale e Digitale) |
| 1996 | · La società assume l'attuale denominazione di Monrif S.p.A. |
| 1997 | • Il Gruppo acquista dalla Sogedit del Gruppo ENI le azioni di Editrice Il Giorno e di Nuova Same |
| 2007 | • Riorganizzazione della produzione di Poligrafici attraverso l'investimento in tre nuove rotative per la stampa full color di quotidiani e di una rotativa per la stampa commerciale |
| 2010 | • Quotazione al mercato AIM Italia di Poligrafici Printing S.p.A. holding del Gruppo Poligrafici Printing attivo nella stampa poligrafica e grafica |
| 2011 | · Redazione del primo Bilancio di Sostenibilità |
| 2018 | · Restyling dei siti editoriali ottimizzando la navigazione da telefono mobile · Il Gruppo Poligrafici Printing inizia a stampare commesse non captive |
| 20119 | • Il Gruppo inizia un processo di riorganizzazione aziendale e nell'ottobre 2019 viene approvato il progetto di fusione di Poligrafici Editoriale S.p.A. in Monrif S.p.A. |
| · Dal progetto di riorganizzazione nasce Editoriale Nazionale S.r.l., società che edita tutte le testate del Gruppo Monrif, e la stuttura societaria viene riorganizzata per Business Unit: editoria e pubblicità, stampa, new media, immobiliare e ospitalità |
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| 2020 | · Il Gruppo lancia un progetto di innovazione e trasformazione digitale e nel mese di ottobre nomina un Director of Transition to Digital and Innovation · Viene realizzato il sito istituzionale di Poligrafici Printing S.p.A. www.poligroficiprinting.it e viene rilasciato il |
| nuovo sito di Monrif S.p.A. e del Gruppo Monrif www.monrif.it | |
| 2021 | · Quotidiano.net ha cambiato la sua testata in "Quotidiano Nazionale" ·Prosegue la spinta verso l'evoluzione digitale del Gruppo |
| · Nominata la Direttrice Responsabile di tutti i quotidiani editi da Editoriale Nazionale • Consacrazione di Luce, news brand del Gruppo dedicato ai temi della diversità, dell'unicità e della coesione sociale |
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| 2023 | · Apertura dell'Hotel Brun nel centro storico di Bologna |

La presenza sul territorio
Il Gruppo Monrif è presente sul territorio italiano con stabilimenti, uffici, redazioni e hotel che si concentrano nell'area centro nord del Paese e dal 2021 ha aperto i propri uffici in Sicilia per attivarsi nel campo della raccolta pubblicitaria nel Sud Italia.

- 1.Uffici Gruppo Monrif, Quotidiano Nazionale e il Resto del Carlino Bologna
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- Royal Hotel Carlton Bologna
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- Hotel Internazionale Bologna
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- Hotel Brun Bologna
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- Stabilimento produttivo Bologna
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- Redazioni locali
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- Uffici SpeeD S.r.l. Assago
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- Uffici IL GIORNO Milano
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- Stabilimento produttivo Capalle (FI)
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- Uffici LA NAZIONE Firenze
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- Sedi locali Speed


La struttura societaria del Gruppo al 31 dicembre 2023

ll Gruppo Monrif, di cui la capogruppo Monrif S.p.A. è la holding finanziaria, opera nei settori editoriale/new media, pubblicitario, stampa, ospitalità e immobiliare.
Settore editoriale/new media e pubblicitario
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la società Editoriale Nazionale S.r.l². edita le testate QN Quotidiano Nazionale, QN il Resto del Carlino, QN La Nazione, QN II Giorno e QN II Telegrafo Livorno (edizione solo on line). Accanto all'informazione sui media tradizionali (stampa quotidiana) il Gruppo ha sviluppato la gestione dell'informazione nel settore Internet e multimediale attraverso la società Robin S.r.l. che detiene a sua volta la partecipazione totalitaria in GoSpeed S.r.l., una Media Agency che offre consulenze e servizi digitali completi e personalizzati sulle esigenze dei singoli business.
-
Società Pubblicità Editoriale e Digitale S.r.l. ("SpeeD") concessionaria esclusiva del Gruppo Monrif, è sul mercato una delle Concessionarie di pubblicità più specializzate nella realizzazione di progetti di comunicazione «tailor-made» altamente efficaci per clienti di ogni tipologia e dimensione, sia sui mezzi di proprietà del Gruppo, sia su mezzi di Editori terzi.
Settore stampa
- Poligrafici Printing S.p.A. ("PP") è la holding del Gruppo Poligrafici Printing che controlla Centro Stampa Poligrafici S.r.l. ("CSP"). Nel mese di giugno 2023 PP ha ceduto l'intera partecipazione detenuta in Rotopress International S.r.l. ("RPI"). Il business model di PP punta alla valorizzazione delle potenzialità offerte dal
2 Si fa presente che il settimanale di giochi Enigmistica non è più in pubblicazione dal 29 agosto 2023.

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posizionamento strategico degli impianti produttivi e dalla capacità produttiva di stampa poligrafica, che permette di offrire finestre di stampa in un settore caratterizzato da alte barriere all'entrata per la dimensione degli investimenti necessari e per le competenze tecniche che pochi operatori del settore possiedono.
Settore ospitalità
- E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.l. ("EGA"), alla data di pubblicazione del bilancio, è presente con i Monrif Hotels a Bologna, con un'offerta personalizzata dedicata al mondo degli affari e del tempo libero. Una tradizione di ospitalità, stile ed eleganza, ideale per il viaggiatore business e il cliente leisure.
Settore immobiliare
- Editoriale Immobiliare S.r.l. detiene la proprietà di alcuni immobili e Compagnia Agricola Finanziaria Immobiliare S.r.l. è proprietaria di un'area sita nel Comune di Bologna attualmente destinata a verde agricolo.
Editoria - Editoriale Nazionale
Editoriale Nazionale
Editoriale Nazionale S.r.l. opera nel settore media tradizionale ed edita 3 quotidiani fortemente radicati nelle proprie aree di diffusione con un totale di 32 edizioni locali cartacee (14 QN il Resto del Carlino, 13 QN La Nazione, 5 QN II Giorno) oltre le edizioni "nazionali" prodotte per ogni singola testata:

QN il Resto del Carlino è il primo quotidiano in Emilia-Romagna e nelle Marche. QN La Nazione è leader in Toscana, Umbria e viene distribuito anche nella provincia di La Spezia. QN Il Giorno è il quotidiano di Milano e della Lombardia.
Il settore dell'editoria ha registrato negli ultimi anni una continua flessione, e tale fenomeno si ripercuote nell'andamento decrescente delle copie vendute dalle testate del Gruppo Monrif.
Per tutto il 2023 sono continuati gli abbinamenti gratuiti dei quotidiani con gli inserti 'Salus', 'Weekend', 'itinerari' e QN Economia con le relative sezioni online (per 'Itinerari' e QN Economia anche le newsletter). A febbraio è stato lanciato QN Mobilità, un magazine di 24 pagine e un canale on line dedicato a chi si muove. "Il mondo della mobilità sta cambiando in modo sostanziale e, per certi versi, rivoluzionario. E continuerà a farlo con un'accelerazione che è il segno dei tempi, in un universo in costante evoluzione, nel segno dell'innovazione e della sostenibilità ambientale. Perché è impossibile non tenere conto dei


cambiamenti climatici e di una svolta green che non è vezzo ma necessità". – con queste parole Agnese Pini ha presentato il prodotto.
QN Quotidiano Nazionale - Quotidiano Nazionale è il fascicolo comune al Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno e rappresenta all'interno del panorama della stampa quotidiana uno dei primi casi di geolocalizzazione editoriale con news dall'italia e dall'estero, politica, economia, finanza, attualità.

l dati di riferimento con cui vengono monitorati i risultati di QN Quotidiano Nazionale sono:
- misurazione delle copie vendute, fonte ADS (la società che certifica e divulga i dati relativi alla tiratura e alla diffusione e/o distribuzione della stampa quotidiana e periodica di qualunque specie pubblicata in Italia);
- misurazione delle copie lette, fonte Audicom (l'indagine Audicom monitora le abitudini di lettura in Italia offrendo dati per tracciare il profilo sociodemografico dei lettori e i loro comportamenti di lettura);
- dati interni (stime e valutazioni delle copie vendute basate su elaborazioni dei dati ricevuti dall'Ufficio Diffusione dei nostri 3 quotidiani).
In termini numerici, le copie vendute dei tre quotidiani continuano a registrare una flessione: sono infatti passate dalle 116.637 di gennaio 2023³ alle 106.565 di dicembre 2023. Nonostante questo calo che continua da diversi anni, anche nel corso del 2023 QN si è confermato uno dei più importanti quotidiani italiani affermandosi sempre al secondo posto dopo il Corriere della Sera per numero di copie medie vendute in edicola e nella grande distribuzione e al terzo posto dopo il Corriere della Sera e Repubblica, tra i giornali di informazione generalista più letti, in formato carta e replica4.
l quotidiani del Gruppo offrono una copertura e un approfondimento delle realtà nei territori di distribuzione, attraverso gli strumenti che negli anni hanno saputo creare ed aggiornare attraverso carta stampata, new media e pubblicità. La forte presenza territoriale nelle aree di diffusione è stata confermata
4 Fonte ADS, vendite individuali cartacee. Dati Audicom 2023 I-II-III,

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3 Fonte ADS, Le copie vendute si riferiscono al totale vendite individuali dato dalla somma delle vendite individuali edicola e le vendite individuali digitali.

nel corso del 2023, durante il quale QN è rimasto il primo, tra i competitors locali, per copie vendute in edicola5.
Le indagini Audicom 2023/Il certificano che QN, sempre nella sua area primaria di diffusione, è il quotidiano d'informazione con la più alta esclusività di lettura: l'88% dei lettori sono esclusivi, ossia non leggono altri quotidiani di informazione 6 nazionale.

Cavallo Magazine dal 1986 è la rivista leader del settore equestre. Dal 2021 ha mutato la cadenza divenendo un trimestrale a carattere monografico e, per rimanere sempre più vicino agli appassionati, la rivista ha notevolmente implementato il flusso quotidiano di notizie sul proprio portale www.cavallomagazine.it e sul canale in lingua inglese.
Lo scopo è rendere l'informazione quanto più completa e utile possibile: Cavallo Magazine dedica ampio spazio alle notizie di carattere nazionale, senza dimenticare l'attenzione ad una comunicazione sempre più capillare e radicata sul territorio. Inoltre il sistema di comunicazione di Cavallo Magazine si completa con le piattaforme social media quali Facebook, Instagram, twitter e YouTube, sempre connessi e aggiornati in tempo reale con notizie dall'Italia e dal mondo.
Digitale - Robin
Robin S.r.I.
Accanto all'informazione sui media tradizionali (stampa quotidiana) il Gruppo Monrif continua ad implementare la gestione dell'informazione nel settore internet e multimediale (internet, smartphone e tablet) attraverso la società Robin S.r.l. che segue dal punto di vista tecnologico, di marketing e di sviluppo il sito di informazione nazionale www.quotidianonazionale.it ed i correlati siti di informazione locali inerenti le testate de il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno iltelegrafolivorno.it, sport.quotidiano.net.
Nel 2023 è continuato il processo di ampliamento della produzione digitale con un forte sviluppo della parte video e realizzazione di nuovi format: per esempio il progetto Social First dal titolo MoneyVibez, un nuovo progetto editoriale che spiega l'economia e la finanza in modo semplice e per un pubblico più giovane.
Robin è anche editore della piattaforma editoriale "Luce!" dedicata alla diversità ed all'inclusione, che nel 2023 ha visto un rafforzamento del suo sistema editoriale (sito web + newsletter dedicata + social network+ eventi).
6 Fonte Audicom 2023/2 - lettori giorni medio carta e/o replica - Valori x 1,000

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5 Fonte Audicom

II 2023 ha visto anche il lancio di un nuovo canale e di un progetto editoriale su carta dedicato alla violenza di genere: QN per le donne, intitolato "un minuto di rumore". Il progetto è stato lanciato il 25 novembre 2023 con una grande manifestazione in piazza a Firenze in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne.
L'ambizione del Gruppo è quella di combinare tradizione e innovazione, mestiere giornalistico e nuove tecnologie, per offrire a tutti i servizi di informazione di domani. In termini di audience, l'obiettivo primario è sempre stato quello di fidelizare il lettore del quotidiano coinvolgendolo in un percorso multimediale per rispondere a tutte le esigenze di informazione possibile, che inizia la mattina in edicola e continua durante la giornata su un PC o su un device mobile.
Seguendo il successo del lancio del nuovo CMS sul Resto del Carlino a dicembre 2022, nel 2023 è stata estesa l'implementazione di questa piattaforma avanzata a tutti gli altri siti editoriali, tra cui Quotidiano Nazionale, Il Giorno e La Nazione. Questa evoluzione ha portato a una coesione maggiore nell'ambito della nostra infrastruttura digitale, offrendo un'esperienza utente migliorata attraverso un front-end responsivo e performante, nonché una gestione dei contenuti più fluida ed efficace.
Nel corso dell'anno, è stato anche introdotto un miglioramento del restyling grafico che ha coinvolto vari aspetti dei siti web, tra cui il layout delle homepage e delle pagine di articolo, nonché l'accesso ai contenuti premium. In particolare, è stata sviluppata e implementata una nuova strategia pubblicitaria che sfrutta una modalità di erogazione degli annunci pubblicitari più efficace e performante, migliorando significativamente l'engagement degli utenti e l'efficacia delle campagne pubblicitarie.
Ulteriori sviluppi hanno visto la nascita di sport.quotidiano.net, un sito dedicato esclusivamente alle notizie sportive, che arricchisce l'offerta editoriale del Gruppo e attira un pubblico appassionato di sport.
Infine, un'innovazione di rilievo nel 2023 è stata l'introduzione del paywall dinamico. Questo sistema avanzato ha permesso di ottimizzare l'esposizione del paywall, indirizzandolo in modo più mirato verso gli utenti con una maggiore propensione all'abbonamento. Tale strategia ha contribuito a incrementare le conversioni degli abbonamenti, rafforzando il nostro modello di business basato sui contenuti a pagamento.
Nel corso del 2023 abbiamo mantenuto il presidio informativo locale grazie alla pubblicazione di 54 edizioni diverse su tutto il territorio nazionale e abbiamo realizzato nuove serie podcast (per esempio "un giorno a Milano" il podcast realizzato dalla redazione del Giorno).
Il 2023 è stato un anno di importanti conferme per i canali social del Gruppo. A seguire i risultati positivi delle total fanbase del Gruppo: YouTube con 217.000 followers ha registrato un + 10% rispetto al 2022; Instagram con 192.000 followers segna un +37%, TikTok con 131.000 followers è cresciuto del +300% rispetto all'anno precedente. Sono 740.000 i followers su Facebook (+4%), 160.000 su X e 28.000 quelli su Threads.
Il 2023 ha visto sviluppare diversi progetti.


Implementazione di un Nuovo Sistema CMS per l'Ottimizzazione della Produzione e Distribuzione dei Contenuti Editoriali
Descrizione del Progetto:
ll progetto si concentra sull'introduzione di un avanzato sistema dei contenuti (CMS) chiamato DMdesk per rivoluzionare il modo in cui la nostra azienda editoriale produce, gestisce e distribuisce i contenuti. L'obiettivo principale è migliorare significativamente l'efficienza e l'efficacia dei nostri processi editoriali e di pubblicazione, integrando in modo più stretto le diverse fasi della supply chain editoriale.
Obiettivi Specifici:
- · Miglioramento dell'Efficienza nella Produzione di Contenuti: Il nuovo CMS permette una gestione più fluida e automatizzata dei contenuti, riducendo i tempi di produzione e pubblicazione. Questo si traduce in una maggiore rapidità nel rispondere alle esigenze del mercato e nell'adattarsi alle dinamiche editoriali in continuo cambiamento.
- · Integrazione delle Attività di Servizio: Il sistema è progettato per integrarsi perfettamente con altre piattaforme aziendali, inclusi i sistemi di logistica interna ed esterna. Questo assicura una gestione coerente e centralizzata delle risorse editoriali, dalla creazione del contenuto fino alla sua distribuzione e analisi del rendimento.
- · Ottimizzazione della Distribuzione dei Contenuti: grazie al CMS, possiamo distribuire i contenuti in modo più efficace attraverso vari canali, sia digitali che tradizionali, assicurando che il materiale giunga al pubblico target nel modo più efficiente possibile.
- · Manutenzione e Aggiornamento Continui: Il sistema è progettato per essere facilmente aggiornabile e mantenibile, garantendo che rimanga all'avanguardia rispetto alle evoluzioni tecnologiche e alle esigenze del mercato.
Risultati Attesi:
- · Riduzione dei tempi di produzione e pubblicazione dei contenuti.
- · Miglioramento della qualità e della pertinenza dei contenuti pubblicati.
- · Aumento dell'efficienza nella distribuzione dei contenuti e nella gestione della supply chain editoriale.
- Maggiore flessibilità e reattività alle tendenze di mercato e alle esigenze dei lettori.
L'introduzione di questo nuovo CMS rappresenta un passo fondamentale verso la realizzazione di un ecosistema editoriale più integrato, efficiente e reattivo. Attraverso questo progetto, la nostra azienda si posiziona all'avanguardia nell'ambito dell'Industria 4.0 editoriale, sfruttando le tecnologie più avanzate per ottimizzare i processi e offrire contenuti di qualità superiore ai nostri lettori.
Adeguamento e Migrazione dei Flussi Editoriali da Polopoly al Nuovo CMS
Descrizione del Progetto
ll progetto Polopoly si concentra sull'adeguamento e la migrazione dei flussi editoriali dal vecchio sistema CMS di Atex, Polopoly, al nuovo CMS DmDesk. L'obiettivo è garantire una transizione fluida e senza

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interruzioni dei contenuti esistenti, preservando l'integrità e la qualità dei dati durante il processo di migrazione. Questo progetto è fondamentale per ottimizzare i processi produttivi legati alla gestione e alla pubblicazione dei contenuti.
Obiettivi Specifici:
- Migrazione dei Contenuti: trasferire in modo sicuro tutti i dati e i contenuti esistenti da Polopoly al nuovo CMS senza perdite o corruzioni di dati.
- · Adeguamento dei Flussi Editoriali: rivedere e ottimizzare i flussi di lavoro editoriali per assicurare che siano efficienti e adatti al nuovo CMS.
- Minimizzazione dei Disservizi: assicurare che la migrazione e l'adeguamento dei flussi non causino interruzioni o disservizi nelle operazioni editoriali quotidiane.
- · Formazione del Personale: fornire formazione adeguata al personale editoriale per garantire un utilizzo efficace del nuovo sistema.
Risultati Attesi;
- Migrazione completa e accurata di tutti i contenuti dal vecchio al nuovo CMS.
- Flussi editoriali ottimizzati e più efficienti, che si traducono in una produzione di contenuti più rapida e di qualità superiore.
- Nessuna interruzione significativa delle operazioni editoriali durante il processo di migrazione.
- · Personale completamente formato e a proprio agio nell'utilizzo del nuovo CMS.
Il progetto Polopoly è un passo cruciale nella modernizzazione dei nostri processi editoriali. Attraverso l'adeguamento e la migrazione dei flussi editoriali dal vecchio al nuovo CMS, siamo in grado di ottimizzare la produzione e la gestione dei contenuti, migliorando l'efficienza operativa e la qualità del lavoro editoriale. Questo progetto non solo assicura una transizione fluida verso tecnologie più avanzate, ma pone anche le basi per una maggiore agilità e flessibilità nei nostri processi produttivi futuri.
Evoluzione del Paywall con Intelligenza Artificiale per Massimizzare le Sottoscrizioni Digitali
Descrizione del Progetto
ll progetto si concentra sull'evoluzione del sistema di paywall sui nostri siti editoriali, implementando la piattaforma avanzata Piano.io. L'obiettivo principale è quello di introdurre un paywall dinamico, basato sull'intelligenza artificiale (Al), che si adatta in tempo reale al comportamento degli utenti durante la loro user journey. Questo approccio mira a massimizzare le sottoscrizioni digitali, migliorando l'esperienza utente e incrementando i ricavi.
Obiettivi Specifici:
· Personalizzazione del Paywall: utilizzando l'Al, il sistema di paywall si adatta dinamicamente in base alle azioni e alle preferenze degli utenti, offrendo un'esperienza personalizzata che aumenta la probabilità di conversione in sottoscrizioni.


- · Analisi Comportamentale Avanzata: il sistema analizza in tempo reale il comportamento degli utenti sul sito, identificando pattern e tendenze che possono influenzare la decisione di sottoscrizione.
- · Miglioramento dell'Esperienza Utente: attraverso l'uso dell'Al, il sistema garantisce un equilibrio tra accessibilità dei contenuti e incentivazione alla sottoscrizione, migliorando l'esperienza complessiva dell'utente sul sito.
- · Integrazione con il Nuovo CMS: il progetto prevede una piena integrazione del sistema di paywall con il nuovo CMS, assicurando una gestione fluida e coordinata dei contenuti a pagamento.
Risultati Attesi:
- · Aumento del tasso di conversione degli utenti in abbonati paganti.
- · Maggiore personalizzazione e soddisfazione dell'utente, risultando in una minore resistenza al modello di paywall.
- · Incremento dei ricavi derivanti dalle sottoscrizioni digitali.
- · Raccolta di dati preziosi sul comportamento degli utenti, utili per future strategie editoriali e di marketing.
L'implementazione di un paywall dinamico basato sull'intelligenza artificiale rappresenta un passo innovativo nel settore editoriale. Questo progetto non solo migliora l'esperienza dell'utente, ma apre anche nuove strade per la monetizzazione dei contenuti digitali, posizionando la nostra azienda come leader nell'adozione di strategie di business avanzate e orientate al futuro.
Evoluzione dei Sistemi di Analytics per l'Ottimizzazione dei Contenuti Editoriali
Descrizione del Progetto
Il progetto ANALYTICS si concentra sull'evoluzione dei nostri sistemi di analisi dei dati attraverso l'introduzione delle piattaforme avanzate come Kilkaya e Google Analytics 4. L'obiettivo è di personalizzare e approfondire l'analisi dei dati passati e attuali per ottenere una comprensione più dettagliata del comportamento degli utenti. Questo permetterà di ottimizzare i contenuti editoriali e la strategia di distribuzione, essenziali per il successo nel contesto digitale attuale.
Obiettivi Specifici:
- · Personalizzazione dell'Analisi dei Dati: implementazione di funzionalità avanzate per personalizzare l'analisi dei dati, consentendo una comprensione più profonda delle preferenze e dei comportamenti degli utenti.
- · Integrazione con il Nuovo CMS: collegamento dei sistemi di analytics con il nuovo CMS per un'analisi diretta e immediata dell'impatto dei contenuti pubblicati.
- · Ottimizzazione dei Contenuti: utilizzo dei dati analitici per guidare la creazione e la distribuzione dei contenuti, assicurando che siano in linea con gli interessi e le esigenze degli utenti.
- · Miglioramento delle Decisioni Editoriali e di Marketing: fornire ai team editoriali e di marketing dati concreti e approfonditi per prendere decisioni informate e strategiche.

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- EMARKET SDIR certific
- Raccolta e Analisi di Big Data: sfruttare le capacità di raccolta e analisi di grandi volumi di dati per anticipare tendenze e modelli di comportamento.
Risultati Attesi:
- · Aumento dell'engagement degli utenti grazie a contenuti più mirati e pertinenti.
- · Miglioramento delle performance dei contenuti digitali, sia in termini di visualizzazioni che di interazioni.
- · Capacità di prevedere tendenze e adattare rapidamente i contenuti alle esigenze del mercato.
- Incremento dell'efficacia delle campagne di marketing e pubblicitarie basate su dati analitici solidi.
L'evoluzione dei nostri sistemi di analytics rappresenta un passo fondamentale per rimanere competitivi nell'era digitale. Attraverso l'analisi approfondita dei dati, siamo in grado di comprendere meglio il nostro pubblico e di adattare i nostri contenuti per soddisfare le loro esigenze in modo più efficace. Questo progetto non solo migliora la qualità e la rilevanza dei nostri contenuti editoriali, ma apre anche nuove opportunità per strategie di monetizzazione più mirate e redditizie.
Ottimizzazione dei Formati Pubblicitari per il Nuovo CMS
Descrizione del Progetto:
ll progetto ADV mira a rinnovare e ottimizzare i formati pubblicitari utilizzati sui nostri siti web, in linea con il nuovo frontend collegato al CMS. Utilizzando piattaforme avanzate come Google GAM, Pubtech Header Bidding e Taboola, il progetto si concentra sull'automatizzazione e l'efficacia delle campagne pubblicitarie, garantendo che siano perfettamente integrate e ottimizzate per il nuovo sistema di gestione dei contenuti.
Obiettivi Specifici:
- · Integrazione con il Nuovo CMS: assicurare che tutti i formati pubblicitari siano completamente compatibili e ottimizzati per il nuovo frontend del CMS.
- · Automatizzazione dei Processi Pubblicitari: implementare soluzioni che automatizzino la selezione, il posizionamento e l'ottimizzazione degli annunci pubblicitari.
- Miglioramento dell'Efficacia Pubblicitaria: utilizzare strumenti avanzati per analizzare e ottimizzare la performance degli annunci in tempo reale.
- Personalizzazione degli Annunci: sfruttare la tecnologia per personalizzare gli annunci in base al comportamento e alle preferenze degli utenti.
- Ottimizzazione dei Ricavi: massimizzare i ricavi pubblicitari attraverso una gestione più efficiente e mirata degli spazi pubblicitari.
Risultati Attesi:
- Migliore integrazione e visualizzazione degli annunci pubblicitari sul sito, migliorando l'esperienza utente.
- · Aumento dell'efficienza nella gestione degli spazi pubblicitari, riducendo il tempo e gli sforzi necessari.


- · Incremento dei tassi di click-through e della conversione degli annunci, grazie a una maggiore rilevanza e personalizzazione.
- · Ottimizzazione dei ricavi pubblicitari attraverso l'uso di strategie basate su dati e automatizzazione.
Il progetto ADV rappresenta un passo fondamentale verso un approccio più moderno e automatizzato nella gestione della pubblicità online. Attraverso l'ottimizzazione dei formati pubblicitari e l'integrazione con il nuovo CMS, siamo in grado di offrire annunci più pertinenti e coinvolgenti, migliorando l'esperienza dell'utente e aumentando l'efficacia delle campagne pubblicitarie. Questo progetto non solo migliora la qualità della pubblicità sul nostro sito, ma contribuisce anche a un aumento significativo dei ricavi pubblicitari, sfruttando al meglio le potenzialità del digitale.
Sfogliatore
Rappresenta un'evoluzione nel campo dell'editoria digitale, mirando a trasformare e arricchire l'esperienza della lettura di giornali in formato PDF. Questa iniziativa si inserisce perfettamente nella categoria "software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la progettazione e la ri-progettazione dei sistemi produttivi" come definito nelle linee guida per lo sviluppo nell'ambito dell'Industria 4.0.
- Evoluzione della Replica PDF: il progetto Sfogliatore porta la replica PDF del giornale cartaceo a un nuovo livello, offrendo un'esperienza di lettura digitale migliorata sia su piattaforme web che su app. Questo non solo modernizza il formato tradizionale del giornale, ma lo rende anche più accessibile e interattivo per un pubblico più ampio.
- Integrazione con Piano.io: una caratteristica chiave dello Sfogliatore è la sua integrazione con la piattaforma Piano.io, che gestisce l'autenticazione degli utenti e il billing. Questo permette una gestione fluida delle sottoscrizioni e un'esperienza utente semplificata, facilitando l'accesso ai contenuti premium e migliorando la monetizzazione.
- · Sistemi di Fatturazione e Gestione ADS: il progetto è integrato con sistemi avanzati di fatturazione e gestione delle copie certificate.
Agnese Pini, unica Direttrice di quotidiani in Italia, rappresenta il cambiamento verso il quale aspira il Gruppo, il primo tassello di una strategia che vede la Media Company trasformarsi, con una sempre maggiore integrazione tra carta e digitale, per armonizzarsi e raggiungere una nuova digital identity. Tutte le testate del gruppo trovano unità in un unico scopo: consolidare la propria audience e conquistare nuovi lettori con una grafica attrattiva e un linguaggio divulgativo in grado di comunicare con tutti.
Da maggio 2022 Robin ha deciso di passare al sistema di rilevamento Audicom l'organismo "super partes" che rileva e distribuisce i dati di audience di internet in Italia, offrendo al mercato dati obiettivi, di carattere quantitativo e qualitativo, sulla fruizione del mezzo. Audicom è un organismo indipendente che attraverso le associazioni di categoria rappresenta i diversi attori della comunicazione digitale nei cui ranking digital sono comprese le principali testate nazionali (tra cui Corriere e Repubblica).


| PAGINE VISTE TOTALE TESTATE | ||
|---|---|---|
| Anno | Media mese | |
| 2016 | 36.533.800 | |
| 2017 | 53.104.930 | |
| 2018 | 61.402.672 | |
| 2019 | 70.440.192 | |
| 2020 | 109.201.972 | |
| 2021 | 106.988.116 | |
| 2022 | 90.678.149 | |
| 2023 | 117.746.822 |
Media pagine viste al mese (in milioni)7.


Luce! è il news brand del Gruppo Monrif diretto da Agnese Pini, dedicato ai temi della diversity, dell'unicità e della coesione sociale.
Luce! rappresenta un canale di informazione trasversale che parte dall'attualità per analizzare i fenomeni di una società fluida, facendo delle persone il suo principale focus di dibattito, ed è curato dai giornalisti di Editoriale Nazionale con le sinergie delle sue testate storiche: QN Quotidiano Nazionale, La Nazione, il Resto del Carlino, Il Giorno.
Nel mese di giugno 2023 il sito ha cambiato veste, rendendo l'esperienza del lettore più inclusiva e veloce su tutti i dispositivi: si è rinnovato anche nella sua parte tecnologica, per rendere l'esperienza del lettore più rapida e intuitiva con una visione ottimizzata per smartphone e tablet. È stato implementato anche un Infinity Scroll all'interno degli articoli, per dare la possibilità all'utente di avere a disposizione i contenuti in modo rapido con uno scorrimento continuo, senza cambiare pagina.
Sabato 21 ottobre nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, a Firenze è stata realizzata la Festa di Luce!: una giornata su diritti civili, sostenibilità, lavoro, disabilità e parità di genere. Dalle 10 si sono alternati sul palco personalità illustri della politica, del mondo dello spettacolo e della cultura.
Gli ospiti hanno dialogato con la direttrice Agnese Pini e con le firme di QN Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno. La Festa di Lucel, organizzata in collaborazione con la Regione Toscana, il Comune di Firenze, Unicredit, Eni, Mundys, Sace, Rekeep e la Fondazione Collodi è stata condotta da Monica Peruzzi e Max Andreetta.
7 Fonte: elaborazione dati interni

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L'evento è cresciuto sia in termini di redditività sia in termini di partecipazione da parte del pubblico.
Nel 2023 è stato realizzato anche un tour nelle scuole per avvicinare ai temi di Luce! gli studenti delle scuole superiori.
Stampa - Poligrafici Printing
Poligrafici Printing S.p.

Poligrafici Printing S.p.A. è una holding di partecipazioni che detiene la partecipazione totalitaria in Centro Stampa Poligrafici S.r.l. mentre ha ceduto nel mese di giugno 2023 l'intera partecipazione posseduta nella Rotopress International S.r.l. Per il tramite del veicolo societario Linfa S.r.l., possiede circa il 3% del Fondo Parchi Agroalimentari Italiani (PAI) gestore del nuovo progetto Grand Tour Italia. Poligrafici Printing S.p.A. opera sul mercato nazionale della stampa industriale di tipo poligrafico con una capacità produttiva articolata su rotative roto-offset, operative fino a 24 ore al giorno localizzate nei centri stampa di Bologna e Firenze. L'attività Poligrafica è rivolta alla stampa dei quotidiani del Gruppo Monrif, a cui la società fa capo e di editori terzi, tra cui Gazzetta di Parma S.r.l., Gedi S.p.A. Gruppo SAE S.r.l. (fino al 31 dicembre 2023) Editoriale Libertà S.p.A. e Cooperativa Editoriale Giornali Associati – Cooperativa S.p.A. Il business model di Poligrafici Printing S.p.A. punta alla valorizzazione delle potenzialità offerte dal posizionamento strategico degli impianti produttivi e dalla capacità produttiva di stampa, che permette di offrire finestre di stampa in un settore caratterizzato da alte barriere all'entrata per la dimensione degli investimenti necessari e per le competenze tecniche che pochi operatori del settore possiedono. Dal 16 marzo 2010 le azioni ordinarie di Poligrafici Printing S.p.A. sono quotate sul mercato EURONEXT GROWTH Milano. Poligrafici Printing S.p.A. è socia di Assonext, l'associazione di categoria delle Società quotate e in via di quotazione sul mercato Euronext Growth Milan.
Nomad della società è stato fino al 4 febbraio 2024, MPS Capital Services S.p.A., mentre Banca Finnat Euramerica S.p.A. agisce come specialist della società. Il codice alfanumerico per le azioni è POPR e il codice ISIN è IT0004587470.
Pubblicità - SpeeD



Fondata nel 1954, la SPE, Società Pubblicità Editoriale, è la concessionaria di pubblicità del Gruppo Monrif. La professionalità e l'efficienza di questa struttura sono state rapidamente messe a disposizione anche di testate esterne. Dal 2015 SPE cambia nome in SpeeD e offre nuove soluzioni, adattandosi completamente all'evoluzione della comunicazione.
SpeeD si occupa della raccolta pubblicitaria off-line (testate cartacee) ed online (siti internet) della clientela locale e nazionale dei quotidiani "QN-Quotidiano Nazionale" (Il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno), e di "Quotidiano.net" (ilrestodelcarlino.it, lanazione.it, iltelegrafo.it) e del periodico "Cavallo Magazine". Pur essendo un'organizzazione prevalentemente "captive", SpeeD si occupa anche della raccolta pubblicitaria di testate off e on line facenti capo a editori terzi.
Attraverso i quotidiani pubblicati da Editoriale Nazionale S.r.l., in particolare con gli inserti speciali che periodicamente vengono prodotti, la concessionaria SpeeD può mettere a disposizione dei clienti spazi pubblicitari di vari formati, per consentire alle aziende di offrire i propri prodotti e servizi ai consumatori con formati di diversa dimensione, anche con spazi publiredazionali per una più efficazione pubblicitaria. In questo scenario, la concessionaria ha la funzione di studiare insieme all'inserzionista posizioni, iniziative e prodotti personalizzati in modo da ottenere la massima efficacia dall'investimento.
Sempre più centrali le collaborazioni con altri editori, che stanno contribuendo a fare di SpeeD una concessionaria che opera, con mezzi leader, su tutto il territorio nazionale, con quotidiani, periodici, radio, tv e web non solo nelle regioni storicamente presiediate ma anche nelle regioni del Sud Italia.
Con l'evoluzione del digital, SpeeD ha progressivamente sviluppato soluzioni pubblicitarie digitali sempre più articolate, che oggi spaziano dal display adv alle directories, al formato native, dal couponing al keyword advertising evolvendo il focus sui nuovi formati video.
SpeeD può contare su una struttura commerciale composta da: 4 Succursali, 47 agenzie sul territorio e più di 100 agenti per i quasi 15.000 clienti attivi di ogni dimensione e settore merceologico, cui è oggi in grado di offrire "progetti di comunicazione integrata" attraverso un articolato portafoglio prodotti costituito dai diversi media: Stampa (quotidiani e periodici), Internet, Radio e Tv Locali, Eventi e Sponsorizzazioni.
I numeri di SpeeD
| Anno 2023 | Anno 2022 | |
|---|---|---|
| Agenti | 103 | 117 |
| Clienti | 14.587 | 16.153 |
| Fatturato pubblicitario (in migliaia di euro) |
49.374 | 50.995 |
La concessionaria si occupa anche del reperimento di investitori (sponsors) all'interno di eventi (sportivi, economici e culturali) facenti capo allo stesso Gruppo Monrif o ad organizzazioni terze/partecipate.


SpeeD svolge la sua attività attraverso filiali ed agenti presenti sul territorio nazionale. La clientela è quasi esclusivamente costituita da aziende residenti sul territorio italiano, ma - soprattutto in riferimento al mercato online ed alle cosiddette "piattaforme commerciali digitali" - intrattiene rapporti anche con una clientela internazionale (paesi dell'area Central Eastern Europe - CEE).
SpeeD offre i propri servizi pubblicitari ad una variegata tipologia di aziende, dalla multinazionale multibusiness alla piccola azienda unipersonale, coprendo i diversi settori merceologici (beni durevoli, semidurevoli, largo consumo).
Ospitalità - EGA Emiliana Grandi Alberghi S.r.l.

La Società E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.l., controllata al 100% da Monrif S.p.A., gestisce hotel presenti a Bologna con un'offerta personalizzata dedicata al mondo degli affari e del tempo libero. Una tradizione di ospitalità, stile ed eleganza, ideale per il viaggiatore business e il client leisure.
Attraverso il ramo alberghiero (corrispondente, come illustrato nella Nota metodologica, alla società E.G.A.), il Gruppo offre ai suoi clienti hotel di prestigio in aree centrali e strategiche. Ciascun hotel possiede un proprio sito web, tramite il quale è possibile accedere con facilità alla disponibilità delle camere e al listino dei prezzi. I pagamenti online e i dati trasferiti tramite il sito sono inoltre criptati per garantire agli ospiti la massima protezione e serenità.
Le strutture sono inoltre dotate di servizi aggiuntivi come centri SPA e palestre combinando comfort, ospitalità e professionalità al servizio offerto.
ll ramo alberghiero si propone di monitorare la soddisfazione degli ospiti attraverso questionari dedicati, in cui è richiesto al cliente (previo consenso in conformità all'attuale GDPR) di indicare il livello di soddisfazione in relazione a diversi aspetti. Gli ospiti valutano la qualità del servizio ricevuto, delle condizioni delle camere e della struttura, la facilità nel raggiungere l'albergo e il servizio ristorante.
Nel corso del 2023, per migliorare l'esperienza dell'Ospite, E.G.A. ha provveduto a dotare tutte le camere del kit bollitore ed implementare nelle tipologie Junior Suite la macchina del caffè Nespresso anche Royal Hotel Carlton e Hotel Internazionale. Tutte le camere dell'Hotel Brun hanno in dotazione Nespresso e bollitore sin dall'apertura. L'implementazione di questi uniti al programma formativo a supporto della crescita dei soft skills dello staff, hanno determinato un Quality Reputation Performance Score di 84 vs un target di 82 (fonte TrustYou).
E.G.A. si impegna nell'ambito della sostenibilità ambientale con diverse attività quali l'utilizzo di led a basso consumo, di fotocellule per le rubinetterie nelle zone comuni per limitare il consumo di acqua, di materie prime prevalentemente a kilometro zero. Inoltre, negli alberghi di E.G.A. vengono utilizzati prodotti di cortesia e saponi eco-friendly e sono attive comunicazioni che invitano i clienti a non richiedere quotidianamente il cambio della biancheria da bagno e letto. Nel 2023 è stato avviato il progetto Front Desk Paper Free Procedure che consiste nell'implementazione di nuove procedure che hanno ridotto del


75% il ricorso alla stampa dei documenti, e di conseguenza hanno portato ad una riduzione del consumo di carta.
E.G.A. presta attenzione anche alle tematiche di sostenibilità sociale, come dimostra la collaborazione con l'Associazione Genitori Persone con Sindrome di Down (AGDP) che ha portato all'assunzione a tempo indeterminato di una risorsa con sindrome di down.
EGA svolge la propria attività nei seguenti alberghi:
Royal Hotel Carlton a Bologna
Il Royal Hotel Carlton si trova accanto all'area pedonale nel cuore di Bologna e si pone al più alto livello tra gli hotel bolognesi. È riconosciuto come un City Resort che fonde in perfetta armonia le esigenze dell'uomo d'affari ed un'atmosfera rilassata.
È stato costruito negli anni Settanta, dopo la demolizione del vecchio edificio de "il Resto del Carlino", dall'Architetto Enzo Zacchiroli, le cui prestigiose opere architettoniche, quali l'Università Johns Hopkins e l'Ospedale Malpighi, arricchiscono la città di Bologna,
L'hotel è composto da 236 camere (tra cui 9 Junior Suite, 20 Suite ed una lussuosa Presidential Suite di 145 mq con sala meeting privata e delle rifiniture di altissima qualità), un centro congressi con ampi spazi, un'esclusiva Monrif SPA, una grande palestra firmata Technogym ed un garage coperto con 200 posti auto, il tutto circondato da un vasto giardino.
ll foyer, caratterizzato da raffinate ed eleganti decorazioni, offre salottini riservati, posti ideali per rilassarsi o parlare d'affari in privato, a metà strada tra il cocktail bar ed il Ristorante" The Spoon".
ll Business center e la connessione Wi-Fi in tutte le camere ed aree comuni sono le caratteristiche di spicco che contraddistinguono l'efficienza e professionalità dei Monrif Hotels.
Royal Garden Hotel ad Assago (MI)
Si segnala che a fine 2022 è stato ceduto il Royal Garden Hotel di Assago (Milano) e che E.G.A ha terminato la gestione dello stesso a partire dal 01 Marzo 2023. Per maggiori informazioni riguardo alla struttura dell'hotel e ai suoi servizi si rimanda alla Dichiarazione non Finanziaria 2022.
Hotel Internazionale a Bologna
L'Hotel internazionale si trova in un edificio storico in Via Indipendenza, nel cuore di Bologna, vicino alla stazione ferroviaria e a due passi da tutti i principali negozi, ristoranti e musei.
La parte antica del palazzo, su Via Indipendenza, precedentemente ospitava l'Hotel San Marco, danneggiato durante la Seconda guerra mondiale e ricostruito nel 1969 con la supervisione dell'Architetto Melchiorre Bega, il quale aggiunse alla struttura anche lo storico edificio degli anni 70 di Via Dei Mille. Una recente ristrutturazione ha ulteriormente migliorato la qualità delle rifiniture che contraddistinguono le sue decorazioni, consolidando un'atmosfera riservata ed elegante in cui gli Ospiti si sentono "a casa". È dotato di una sala meeting con luce naturale, ed offre inoltre la possibilità di organizzare servizi catering per piccoli gruppi o singoli Clienti.
L'Hotel Internazionale offre una scelta di 4 tipologie di camere, arredate con cura in stile classico ed insonorizzate: 59 camere doppie, 12 camere singole, 23 superior e 22 deluxe, per soddisfare ogni tipo di clientela.

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Hotel Brun
L'Hotel Brun ha aperto il 1° Novembre 2023. L'hotel gode di una posizione invidiabile che garantisce un'esperienza autentica nel cuore del centro storico di Bologna. La sua collocazione privilegiata, a pochi passi dalle principali attrazioni, dai musei, dai negozi di artigianato locale e dai ristoranti gourmet consente di vivere in massimo relax il centro della città.
L'hotel è composto da 22 camere, di cui 6 Singole Deluxe, 9 Doppie Matrimoniali Deluxe, 3 Junior Suite con salotto e doppio bagno, 4 Attic Junior Suite all'ultimo piano. Tutte le camere offrono la Superior Sleeping Experience by Monrif: le forme armoniose dei letti preludono a un'assoluta morbidezza, creata dai materiali naturali utilizzati per garantire un comfort e una qualità del sonno di altissimo livello.
Numero di presenze degli alberghi
| Anno 2023* | Anno 2022 | |
|---|---|---|
| 146.163 | 144.784 |
* si fa presente che, in considerazione del Royal Garden, e della limitata attività dell'Hotel Brun, il numero di presenze qui illustrato ricomprende solo gli ospiti dell'Hotel Internazionale e del Royal Carlton
L'ubicazione e le caratteristiche delle strutture Monrif Hotels, dal "Resort cittadino" full service (Royal Hotel Carlton) al "Hotel sotto i portici" (Hotel Internazionale) fino al boutique hotel in pieno centro (Hotel Brun), hanno rappresentato un'offerta completa e appetibile ai diversi segmenti di mercato: dal congressuale, al cliente individuale corporate. Dal Leisure Individuale ai Gruppi.
A proseguimento del trend iniziato nel 2022 il segmento che ha maggiormente inciso sul fatturato appartamento è stato il "Leisure Individual".

La sostenibilità per Monrif
Competitività e sviluppo sostenibile per il territorio di riferimento sono alla base del Gruppo Monrif in materia di responsabilità sociale d'impresa e di sostenibilità.

ll Gruppo ha definito nel corso del 2020 la Politica di Sostenibilità volta a delineare i Principi Guida relativi agli ambiti di impegno sociale e ambientale del Gruppo Monrif, da impiegare nella gestione quotidiana delle attività.
La costante creazione di valore per tutti gli Stakeholder è l'obiettivo che accomuna tutte le società del Gruppo. L'attenzione alla qualità dei servizi offerti, al rispetto dell'ambiente e delle risorse umane, all'etica ed integrità, all'accessibilità delle strutture e alla cultura e partecipazione sono gli aspetti che, insieme all'equilibrio economico, costituiscono gli elementi fondamentali per una gestione responsabile dell'attività.
In aggiunta ai principi etici, sociali e culturali che devono caratterizzare i mezzi di comunicazione, il Gruppo afferma l'importanza del conseguimento della soddisfazione dei clienti. Per il raggiungimento di tale obiettivo, Monrif persegue la definizione ed il mantenimento di elevati standard di qualità dell'informazione; l'impegno costante per l'innovazione di processi e prodotti; il monitoraggio della soddisfazione dei clienti per i settori di attività in cui opera, con l'obiettivo di intuire l'evoluzione delle richieste del mercato per un miglioramento continuo dell'offerta.
Gli Stakeholder del Gruppo e il loro coinvolgimento
Gli Stakeholder del Gruppo assumono un ruolo centrale nella creazione e definizione degli obiettivi e nel perseguimento degli stessi. Essere in grado di anticipare le aspettative dei soggetti portatori di interesse – sia interni che esterni all'azienda – è di fondamentale importanza per definire una strategia che miri alla creazione di valore. In questo scenario, il Gruppo Monrif ha sviluppato un processo di identificazione degli Stakeholder più rilevanti; in merito, sono state confermate le categorie di stakeholder già individuate in occasione dell'analisi di materialità effettuata tra fine del 2022 ed i primi mesi del 2023. Nel corso del 2024, nell'ambito dell'adeguamento alla Direttiva UE 2022/2464 (Corporate Sustainability Reporting Directive -CSRD), le categorie di Stakeholder potranno essere oggetto di ulteriore aggiornamento.


Per fronteggiare la crescente complessità del business in cui opera (editoria/media, stampa e ospitalità), il Gruppo sviluppa forme di comunicazione e dialogo costanti con gli Stakeholder al fine di comprendere e anticipare le nuove tendenze ed esigenze. Oltre a dare una risposta precisa e puntuale alle aspettative emerse durante i metodi di ingaggio tradizionali degli Stakeholder, il Gruppo Monrif si impegna, con la presente Dichiarazione Non Finanziaria, a rispondere alle tematiche materiali identificate e relative ai portatori di interesse. La seguente tabella indica i principali metodi di engagement utilizzati dal Gruppo Monrif e riferiti ad ogni categoria di Stakeholder individuata. Gli Stakeholder di seguito riportati non sono elencati secondo criteri di priorità.
| Categoria di Stakeholder | Strumenti di engagement e comunicazione | ||
|---|---|---|---|
| Collaboratori e Risorse Umane | Portale Intranet Riunioni periodiche Comunicazioni dal vertice aziendale Comunicati affissi in bacheca |
||
| Sindacati | Contrattazioni di primo e secondo livello Riunioni periodiche |
||
| Azionisti | Sito del Gruppo Documentazione annuale (Bilancio Consolidato, Relazione sulla Corporate Governance, etc.) Assemblee degli azionisti |
||
| Finanziatori | Sito del Gruppo Meeting periodici attraverso conference call, meeting one to one, etc. Comunicati stampa |
||
| Istituzioni e regolatori | Sito del Gruppo Meeting con istituzioni e/o enti locali Meeting con istituzioni nazionali Tavoli tecnici |
||
| Investitori pubblicitari | Sito del Gruppo Meeting periodici attraverso conference call, meeting one to one, etc. Comunicati stampa |
||
| Collettività | Sito del Gruppo Comunicati stampa Meeting con istituzioni e/o enti locali |
||
| Fornitori | Sito del Gruppo Meeting periodici |


| Categoria di Stakeholder | Strumenti di engagement e comunicazione | ||
|---|---|---|---|
| Clienti e audience | Interviste Sito del Gruppo Comunicati stampa Focus group Social network Questionari di soddisfazione |
||
| Opinion Leader e influencer | Sito del Gruppo Social network |
||
| Associazioni di categoria | Sito del Gruppo Meeting periodici |
L'analisi di materialità
Al fine della pubblicazione del presente Bilancio di Sostenibilità, l'analisi di materialità definisce le tematiche prioritarie per il Gruppo e i suoi Stakeholder.
Ai fini della presente Dichiarazione Non Finanziaria, il Gruppo Monrif ha confermato l'analisi di materialità effettuata all'inizio del 2023, non riscontrando particolari cambiamenti nel contesto, nell'organizzazione e nel business nel corso dei mesi successivi. L'analisi effettuata aveva visto il coinvolgimento delle principali funzioni aziendali e un'attività di Stakeholder engagement tramite l'invio di diverse survey a dipendenti e fornitori del Gruppo, lettori dei giornali ed il coinvolgimento tramite apposito QR code dei clienti degli hotel. Tale coinvolgimento è stato necessario per poter raccogliere le valutazioni in merito ad una serie di impatti identificati preliminarmente, dei quali si è analizzata la rilevanza e, successivamente, la correlazione con i temi materiali del Gruppo.
Anche in virtù di questo cambiamento a livello metodologico, vi sono state diverse variazioni rispetto alle tematiche materiali del 2021:
- «Attrazione talenti e sviluppo delle persone» è stata rinominata «Attrazione talenti, sviluppo e formazione delle risorse umane»;
- · «Imposte» è risultata materiale, ed è stata aggregata all'interno della tematica «Performance economico-finanziaria»;
- · «Collaborazioni e partnership» e «Promozione della cultura e partecipazione con il territorio» sono state aggregate nella tematica «Collaborazioni e partnership, promozione della cultura e sviluppo del territorio»;
- «Trasparenza e marketing responsabile» e «Etica e compliance» sono state aggregate nella tematica «Etica del business e compliance»;
- · «Utilizzo delle risorse idriche» è stata rinominata «Gestione delle risorse idriche»; «Gestione dei rifiuti ed economia circolare» è stata rinominata «Gestione dei materiali e dei rifiuti».

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Le seguenti tematiche non sono risultate materiali: «Qualità, accessibilità e sicurezza del prodotto/servizio e delle strutture» e «Ospitalità responsabile», considerato il fatto che tali aspetti sono in ogni caso già considerati come condizione minima per garantire l'operatività del Gruppo, in particolare nel ramo alberghiero.
All'esito del processo anzi descritto, è stata quindi definita la lista delle tematiche materiali per il Gruppo Monrif ai fini della predisposizione della presente DNF; le stesse sono riportate di seguito in ordine decrescente per rilevanza.
Lista di tematiche materiali del Gruppo Monrif
| Tematiche materiali |
|---|
| Gestione delle risorse energetiche ed emissioni |
| Tutela della proprietà Intellettuale e della libertà di espressione |
| Privacy e protezione dei dati |
| Etica del business e compliance |
| Evoluzione digitale |
| Collaborazioni e partnership, promozione della cultura e sviluppo del territorio |
| Attrazione talenti, sviluppo e formazione delle risorse umane |
| Gestione dei materiali e dei rifiuti |
| Salute e sicurezza |
| Diversità, pari opportunità e non discriminazione |
| Performance economico-finanziaria |
| Gestione delle risorse idriche |
| Catena di fornitura responsabile |


Gestione responsabile del business
Corporate Governance
Monrif adotta un sistema di Corporate Governance conforme alle disposizioni vigenti ed alle raccomandazioni ed alle norme indicate dal Codice di Corporate Governance di Borsa Italiana S.p.A. per le società quotate, nonché alle best practice nazionali e internazionali in materia. La Corporate Governance definisce i principi di buona gestione al fine di accrescere l'affidabilità del Gruppo, a tutela di tutti i suoi soci, azionisti e delle altre parti interessate.
ll sistema di governo societario del Gruppo Monrif è regolamentato da strumenti quali lo Statuto, il Codice di Autodisciplina, il Codice di Comportamento in Materia di Internal Dealing, il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.lgs. 231/2001 e i relativi allegati (Codice Etico, Statuto dell'Organismo di Vigilanza, Sistema disciplinare e Regolamento dell'Organismo di Vigilanza), il sistema di deleghe e procure nonché le procedure operative redatte dalle singole funzioni.
Gli organi collegiali che formano il sistema di Governance del Gruppo sono: il Consiglio di Amministrazione, il Collegio Sindacale e l'Assemblea dei Soci.
Possono partecipare all'Assemblea con diritto di intervento e di voto coloro che sono a ciò legittimati ai sensi della disciplina applicabile, e, con le modalità determinate dal Presidente, possono inoltre partecipare, dirigenti, dipendenti della Società o delle società del Gruppo e altri soggetti la cui presenza sia ritenuta utile in relazione agli argomenti da trattare. Con il consenso del Presidente e le modalità dallo stesso determinate, possono seguire i lavori anche professionisti, esperti, analisti finanziari e giornalisti qualificati, accreditati per la singola Assemblea.
Monrif S.p.A., in data 30 aprile 2021, ha deliberato di aderire alle raccomandazioni contenute nel Codice di Corporate Governance delle società quotate predisposto dal comitato per la Corporate Governance delle società quotate, ed approvato da Borsa Italiana S.p.A. nel gennaio 2020, che recepisce le best practices nazionali ed internazionali elaborate in materia di governo societario degli emittenti quotati.
Struttura del capitale sociale
ll capitale sociale sottoscritto e versato di Monrif S.p.A. al 31 dicembre 2023 è pari a Euro 39.231.507,04 ed è così composto:
| Numero azioni | % vs. cap.soc. | Quotato | Diritti e obblighi | |
|---|---|---|---|---|
| Azioni ordinarie | 206.481.616 | 100% | Euronext Milan | 11 |
| di cui 2 668 880 azioni proprio |
cui 2.668.880 azioni proprie,


Partecipazioni rilevanti nel capitale sociale
Dalle risultanze del Libro dei Soci, dalle comunicazioni ricevute ai sensi di legge e dalle altre informazioni disponibili alla data del 31 dicembre 2023 gli Azionisti che detengono, direttamente, anche per interposta persona, società fiduciarie e controllate, partecipazioni superiori al 5% del capitale con diritto di voto sono i seguenti:
| Dichiarante | Azionista diretto | Quota % su capitale ordinario |
Quota % su capitale votante (**) |
|---|---|---|---|
| Bruno Riffeser Monti (") | Monti Riffeser S.r.l. | 37,29% | 37,78% |
| 11 | INFI Monti S.p.A. | 5,04% | 5,11% |
| 11 | Bruno Riffeser Monti | 0,48% | 0,49% |
| ADV Media S.rl. | ADV Media S.r.I. | 8,12% | 8,23% |
| Tamburi Investment Partners S.p.A. |
Tamburi Investment Partners S.p.A. |
6,13% | 6,21% |
| Andrea Riffeser Monti | Solitaire S.r.l. | 5,60% | 5,68% |
| 11 | Andrea Riffeser Monti | 0,41% | 0,42% |
(*) Rappresentante della comunione ereditaria attualmente riferibile a Andrea Riffeser Monti (1/3), Claudio Riffeser (1/3), Bruno Riffeser Monti (1/9), Sara Riffeser Monti (1/9) e Matteo Riffeser Monti (1/9).
(**) espresso al netto di 2.668.880 azioni proprie
La successiva tabella rappresenta le partecipazioni rilevanti calcolate sulla base dei diritti di voto esercitabili in Assemblea (pertanto espressi al netto delle n. 2.668.880 azoni proprie) che risultano pari a n. 267.143.424.
| PARTECIPAZIONI RILEVANTI NEL CAPITALE | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Dichiarante | Azionista diretto | Quota % su diritti di voto ** |
|||
| Bruno Riffeser Monti (*) | Monti Riffeser S.r.l. | 41,92% | |||
| 110 | INFI Monti S.p.A. | 3,9% | |||
| 11 | Bruno Riffeser Monti | 0,37% | |||
| ADV Media S.rl. | ADV Media S.r.I. | 12,55% | |||
| Andrea Riffeser Monti | Solitaire S.r.l. | 8,78% | |||
| Andrea Riffeser Monti | 0,19% | ||||
| Tamburi Investment Partners S.p.A. | Tamburi Investment Partners S.p.A. | 6,13% |


Composizione del Consiglio di Amministrazione
Lo Statuto prevede che il Consiglio di Amministrazione sia composto da non meno di tre e non più di quindici membri esecutivi e non esecutivi eletti dall'Assemblea. Ai sensi dello Statuto il Consiglio nomina, tra i suoi componenti, il Presidente, e può nominare uno o più Vice Presidenti nonché uno o più Amministratori Delegati, ed altresì un Comitato Esecutivo.
La nomina degli Amministratori avviene da parte dell'Assemblea ai sensi di legge e in conformità a quanto previsto dall'art. 16 dello Statuto, sulla base di liste presentate dagli azionisti. Possono presentare una lista per la nomina i soci che siano titolari di una quota di partecipazione al capitale almeno pari al 2,5% del capitale sociale con diritto di voto.
| Carica | Membro | Funzioni8 |
|---|---|---|
| Presidente | Andrea Riffeser Monti | Amministratore esecutivo |
| Vicepresidente | Matteo Riffeser Monti | Amministratore esecutivo |
| Consigliere | Claudio Berretti | Amministratore non esecutivo ed indipendente |
| Consigliere | Adriana Carabellese | Amministratore non esecutivo |
| Consigliere | Giorgio Camillo Cefis | Amministratore non esecutivo |
| Consigliere | Borea Carnacini Lavinia | Amministratore non esecutivo ed indipendente |
| Consigliere | Giorgio Giatti | Amministratore non esecutivo ed indipendente |
| Consigliere | Diego Frattarolo | Amministratore non esecutivo ed indipendente |
| Consigliere | Torrente Maria Angela | Amministratore non esecutivo ed indipendente |
| Consigliere | Stefania Pellizzari | Amministratore non esecutivo |
| Consigliere | Sara Riffeser Monti | Amministratore non esecutivo |
| Consigliere | Mario Cognigni | Amministratore non esecutivo ed indipendente |
l Consiglieri devono essere in possesso dei requisiti di onorabilità e professionalità previsti dalla legge, dallo Statuto sociale e dal Codice, e di competenze adeguate ai compiti loro affidati. I membri restano in carica per un massimo di tre esercizi e sono rieleggibili. Il Consiglio in carica al 31 dicembre 2023 è composto da 12 membri, di cui 10 non esecutivi e 6 indipendenti, nominati dall'Assemblea Ordinaria degli Azionisti il 15 maggio 2023 per il triennio 2023-2025. La nomina degli Amministratori avviene ai sensi di legge, sulla base di proposte avanzate dagli Azionisti. Gli Amministratori Indipendenti della Società sono per numero, autorevolezza e competenze tali da garantire che il loro giudizio possa avere un peso significativo nell'assunzione delle decisioni consiliari della Società.
In data 13 novembre 2023 il Consiglio di Amministrazione ha cooptato, ai sensi dell'art. 2386 del Codice civile e dell'art. 16 dello Statuto sociale, per la nomina di un nuovo Consigliere di amministrazione
8 Indipendenti secondo Codice di Autodisciplina e secondo TUF,


indipendente e non esecutivo, identificato nella persona dell'Avv. Maria Angela Torrente, in sostituzione della scomparsa Dott.ssa Elena David, e che rimarrà in carica sino alla prossima Assemblea degli Azionisti.
| Al 31.12.2023 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Fascia d'età | Uomini | % | Donne | % | Totale | % |
| <30 anni | 11 | = | ಿಗ | 10 | ||
| 31-50 anni | ਜ | 8% | 1 | 8% | 2 | 17% |
| >50 anni | e | 50% | ব | 34% | 10 | 84% |
| Totale | 7 | 58% | ട | 42% | 12 | 100% |
Composizione del Consiglio di Amministrazione per genere e fasce d'età
Il Consiglio di Amministrazione definisce la strategia generale di Monrif, supervisionandone l'attuazione nel tempo; si riunisce con regolare cadenza e si organizza per garantire un efficace svolgimento delle proprie funzioni. Gli amministratori agiscono e deliberano con cognizione di causa ed in autonomia, perseguendo l'obiettivo della creazione di valore per i Soci in un orizzonte di medio - lungo periodo. Alla data della presente DNF il C.d.A. non ha formalmente delegato la gestione degli impatti e degli aspetti ESG dell'organizzazione ad uno specifico organo societario.
ll Consiglio di Amministrazione almeno una volta all'anno effettua un'autovalutazione propria e dei suoi comitati, avente ad oggetto dimensioni, composizione e concreto funzionamento.
Tutti i collaboratori devono assicurare che ogni decisione assunta nell'ambito delle proprie attività sia presa nell'interesse del Gruppo. I conflitti di interesse vanno comunicati per iscritto al proprio responsabile in modo da adottare comportamenti idonei a mantenere l'indipendenza di giudizio e di scelta. Il Gruppo dispone di una Procedura per la disciplina per le operazioni con parti correlate, al fine di assicurare la trasparenza e la correttezza delle stesse. La procedura è disponibile in una sezione dedicata del sito cui si rimanda per ulteriori approfondimenti.
Nel corso del 2023 non ci sono state particolari iniziative e le misure prese per migliorare le conoscenze, le abilità e le esperienze del più alto organo di governo in ambito di sviluppo sostenibile, in ogni caso i consiglieri agiscono e deliberano con cognizione di causa e autonomia, perseguendo l'obiettivo prioritario della creazione di valore per gli azionisti in un orizzonte di medio-lungo periodo.
I comitati interni
l comitati interni al Consiglio di Amministrazione sono composti da non meno di tre membri ad eccezione del caso in cui i membri del Consiglio di Amministrazione siano inferiori ad otto, nel qual caso i comitati possono essere composti da soli due consiglieri. I lavori dei comitati sono coordinati da un presidente.
Il Consiglio di Amministrazione ha costituito al suo interno i seguenti comitati:
· Comitato controllo e rischi e parti correlate (CCR)



Comitato per la remunerazione
Il Consiglio di Amministrazione ed i comitati interni si sono dotati di un regolamento al fine di normare il proprio funzionamento.
ll Consiglio di Amministrazione di Monrif S.p.A., attraverso il CCR, di cui determina la composizione, viene periodicamente informato delle tematiche relative alla sostenibilità, così come descritto nella sezione dedicata nel sito internet del Gruppo.
L'attività del Comitato controllo e rischi e parti correlate e l'attività di Internal Audit svolte nell'esercizio 2023 hanno consentito all'amministratore incaricato di mantenere un adeguato livello di aggiornamento dei principali riferiti ai principali processi aziendali del Gruppo, tenendo conto delle caratteristiche delle attività svolte dalla Società.
Tali rischi sono stati portati all'attenzione del Consiglio di Amministrazione, attraverso le relazioni periodiche del responsabile della funzione di Internal Audit.
Nel corso dell'esercizio 2023, non sono emerse problematiche o criticità da riportare al Comitato e al Consiglio di Amministrazione.
Per ulteriori dettagli ed informazioni si prega di fare riferimento alla Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari disponibile sul sito del Gruppo Monrif9.
La remunerazione degli organi di governo e di controllo
ll Consiglio di Amministrazione determina la remunerazione degli amministratori investiti di particolari cariche e definisce la Politica generale per la remunerazione degli Amministratori Esecutivi, degli altri Amministratori investiti di particolari cariche e dei Dirigenti con responsabilità strategiche su proposta del Comitato per la Remunerazione.
l componenti del Comitato per la Remunerazione sono nominati dal Consiglio di Amministrazione e svolgono funzioni di natura istruttoria, consultiva e propositiva.
In materia di remunerazione il Collegio Sindacale svolge un ruolo consultivo nel contesto del quale formula i pareri richiesti dalla normativa vigente ed esprime in particolare, il proprio parere con riferimento alle proposte di remunerazione degli Amministratori investiti di particolari cariche; nell'esprimere il parere verifica la coerenza delle proposte formulate dal Comitato per la Remunerazione al Consiglio di Amministrazione con la politica generale sulle remunerazioni.
Infine, il compito principale dell'Assemblea dei Soci è determinare la remunerazione dei componenti degli organi di amministrazione nonché degli organi di controllo. Per ulteriori dettagli sulle politiche di remunerazione del Gruppo si prega di fare riferimento alla Remunerazione disponibile sul sito del Gruppo20.
10 Per maggiori informazioni, si prega di consultare la Relazione sulla Remunerazione al seguente link: Relazione sulla Remunerazione

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9 Per maggiori informazioni, si prega di consultare la Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari al seguente link: Corporate Governance

Gestione dei rischi e compliance
In aggiunta ai rischi economici che caratterizzano le aziende (rischi connessi alle condizioni generali dell'economia, alla continuità aziendale, al fabbisogno di mezzi finanziari, alla fluttuazione dei tassi di cambio e tassi di interesse e di credito)14 il Gruppo tiene in considerazione anche altri rischi di natura non finanziaria.
Di seguito vengono dunque riportate le aree di rischio generato e subito, tenendo conto, come appena descritto, tanto dell'aspetto emergenziale quanto di un contesto business-as-usual.
Rischi emergenziali
ll principale rischio al quale l'organizzazione ha dovuto/deve far fronte è legato al rispetto delle norme per la tutela della salute sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro ed alla compliance verso tutta la legislazione emergenziale contestualmente adottata. L'adozione immediata di misure idonee al contenimento del contagio epidemiologico da Covid-19, nel rispetto dei Decreti emanati che si sono succeduti, è stata determinante al fine di non compromettere (i) la salute e la sicurezza dei dipendenti e (ii) la produzione di servizi essenziali, quale in particolare l'informazione giornalistica.
Misure idonee a garantire la prevenzione delle malattie, nate in uno scenario emergenziale e tendenzialmente temporaneo, assumeranno presumibilmente un carattere stabile, vista la loro efficacia, e vista la maggiore probabilità che avvenimenti del genere possano accadere nel prossimo futuro. Per un approfondimento di tali misure, si rimanda al paragrafo dedicato alla salute e sicurezza dei lavoratori, nonché all'apposito capitolo.
Ampliando la prospettiva va considerato il particolare rischio in materia di cyber security, derivante dal ricorso in modo massivo al lavoro agile, uno strumente utilizzato per salvaguardare la salute dei lavoratori. L'accesso da remoto degli utenti tramite VPN rappresenta un enorme rischio legato ai delitti informatici e alla violazione della privacy, qualora i sistemi non siano sufficientemente protetti. In particolare, in un contesto emergenziale dove è fortemente aumentato il ricorso al remote working, l'ufficio IT ha attivato apposite reti virtuali private ("VPN"), e la c.d. Virtualizzazione del client tramite sistema Horizon, che garantisce un livello di sicurezza molto elevato. In merito alle reti virtuali private, ad ogni impiegato è stato fornito un computer portatile, in modo da vincolare l'utilizzo delle VPN esclusivamente ai pc aziendali.
La virtualizzazione del client garantisce un livello di sicurezza molto elevato in quanto pone il lavoratore nella condizione di trovarsi a lavorare su di un pc virtuale in rete interna, ma con limitata interazione tra la macchina fisica in uso ("host") e la macchina virtuale in uso ("guest"). Anche nel caso di violazioni di sicurezza sulla macchina host, la macchina guest rimane pressoché isolata e quindi sicura. La pubblicazione del sistema è realizzata mediante firewall leader nel settore della sicurezza, utilizzando delle specifiche policy di pubblicazione e network address translation che bloccano tutto il traffico non strettamente necessario al funzionamento del sistema di virtualizzazione. Per garantire la massima sicurezza possibile
11 Per maggiori dettagli su tali rischi si rimanda al paragrafo "Principali rischi e incertezze cui Monrif Sp.A. e il Gruppo sono esposti" all'interno della Relazione finanziaria annuale al 31.12.2023.

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anche in ambito VPN, ad ogni singolo utente VPN è consentito soltanto l'accesso tramite protocollo Remote Desktop ("rdp") verso una sottorete limitata ai pc necessari per lo svolgimento del proprio lavoro, mentre il collegamento verso altri pc e con protocolli diversi è negato.
A mitigazione del rischio di cyber security si rileva che il Gruppo è dotato (i) di un "Regolamento per l'utilizzo dei sistemi informativi" al quale sono obbligati ad attenersi tutti i dipendenti nonché (ii) di un Firewall di nuovissima generazione.
Rischi di assoluta rilevanza sono poi rappresentati dagli effetti economici negativi riconducibili a una pluralità di fenomeni quali: (i) contrazione dei ricavi per la diminuzione della domanda legata anche alla riduzione del potere di spesa dei clienti, (ii) difficoltà di ottenere finanziamenti bancari, (iii) impatti sui prezzi delle commodity e (iv) difficoltà di recupero dei crediti.
I rischi connessi all'attuazione del piano industriale così come i rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari assumono, alla luce di quanto descritto, un grado di significatività maggiore rispetto a quanto definitivo in precedenza, cui va inoltre aggiunto il rischio in materia di adempimenti societari legati agli obblighi di informativa.
Con riferimento a tali rischi legati al profilo economico ed industriale, il Gruppo ha adottato una serie di interventi di riduzione dei costi, volti a tutelare la redditività aziendale in un contesto dominato dall'incertezza, e da possibili tensioni finanziarie. Inoltre, al fine di offrire un modello di business sempre più resiliente e dinamico, in merito al ramo editoriale è proseguita la trasformazione digitale, puntando alle sottoscrizioni da parte dei lettori, e alla raccolta pubblicitaria.
Infine, a completamento dei rischi socioeconomici in ambito societario, si ritiene di dover considerare il rischio di condotte illecite al fine di percepire erogazioni o contributi legati alla situazione emergenziale, quali per esempio gli ammortizzatori sociali. Al riguardo, le attività sono costantemente presidiate dai responsabili di funzione, e verificate regolarmente dal Direttore del personale. A tali attività di controllo si affiancano le verifiche svolte dall'Ispettorato del lavoro, dalle quali non è emerso alcun rilievo nel corso del 2023.
Rischi connessi all' ambiente
l prodotti e le attività del Gruppo sono soggetti a norme e regolamenti (locali, nazionali e sovranazionali) in materia ambientale. Inoltre, il Gruppo individua all'interno del Codice Etico il proprio impegno, oltre alla compliance normativa, verso una gestione responsabile della tematica e identifica l'ambiente come risorsa da tutelare, a beneficio della collettività e delle generazioni future, così come delineato dalla sua Politica di Sostenibilità recentemente adottata. Nel rispetto delle normative vigenti, il Gruppo stabilisce le misure più idonee a preservare l'ambiente, promuovendo e programmando lo sviluppo delle attività in coerenza con tale obiettivo e promuovendo iniziative di sensibilizzazione. Inoltre, il Gruppo è impegnato nell'utilizzo responsabile di materie prime quali la carta e lastre di alluminio.
Rischi correlati ai cambiamenti climatici
Tra i rischi climatici acuti vanno considerati fenomeni naturali estremi, sempre più frequenti anche nel territorio italiano come cicloni, tempeste, raffiche di vento, grandine, precipitazioni torrenziali che possono


portare all'interruzione delle attività a causa dei danni materiali subiti dagli immobili, in particolare riferimento all'attività alberghiera e ai centri stampa.
Tra i rischi di transizione che vanno valutati e che possono rendere maggiormente vulnerabile l'attività economica del Gruppo ci sono principalmente: difficoltà di approvvigionamento di materie prime, l'evoluzione del contesto normativo e il rischio di accesso al credito.
ll Gruppo Monrif ha una catena di fornitura caratterizzata dall'approvvigionamento della materia prima "carta". Significativi cambiamenti climatici potrebbero pregiudicare l'equilibrio delle zone boschive, comportando impatti sul prezzo della materia prima con conseguenze rilevanti sui risultati del Gruppo.
Possibili mutazioni nei contesti normativi vigenti, a livello nazionale ed internazionale, potrebbero richiedere ingenti costi di adeguamento.
L'attività di stampa è caratterizzata da consumo di carta, alluminio, inchiostri, acqua ed energia, così come l'attività diffusionale è caratterizzata da trasporto su gomma, possibili limiti alle emissioni e all'uso di prodotti considerati non sostenibili potrebbero determinare significativi impatti operativi.
Anche il rischio di accesso al credito è da considerare tra i rischi di transizione in quanto è possibile che aumenti la difficoltà di accesso al credito per tutte le società che non attuano strategie sostenibili nei loro business.
Come accennato nella Nota metodologica, il Gruppo si impegna inoltre ad effettuare una più puntuale analisi degli impatti dei rischi fisici e di transizione legati al cambiamento climatico sulle proprie attività, al fine di identificare le opportune azioni strategiche volte alla loro mitigazione e ad assicurare l'ordinata prosecuzione delle attività aziendali in uno scenario di mercato caratterizzato dalla transizione verso un'economia "low carbon". In tale contesto, obiettivo del Gruppo rimane la progressiva sostituzione del prodotto tradizionale sviluppato su carta, tramite la migrazione su supporti digitali, consentendo quindi di ridurre ancor di più gli impatti ambientali ed i rischi illustrati in precedenza relativamente all'impatto del cambiamento climatico sulla catena di fornitura.
Rischi connessi alla salute e sicurezza dei dipendenti
ll rischio sulla salute e sicurezza dei dipendenti del Gruppo è strettamente connesso alla possibilità che le norme in materia non vegano correttamente applicate e rispettate. Il mancato rispetto delle leggi porterebbe a un aumento del rischio di incidenti, con probabilità maggiori per i dipendenti che lavorano nella produzione. Per ovviare a tale rischio, il Gruppo si è dotato delle necessarie procedure interne per definire il comportamento da adottare. Ogni società del Gruppo è dotata di un Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione che si occupa di gestire le tematiche legate alla sicurezza. Le società del Gruppo sono dotate, per singola sede, di un Documento di Valutazione dei Rischi che analizza i possibili rischi e ne identifica il livello. La tematica è coperta anche all'interno della parte speciale del Modello organizzativo ai sensi del D.lgs. 231/2001 delle società del Gruppo. Inoltre, il Codice Etico presenta l'impegno del Gruppo al rispetto della normativa vigente, adottando tutte le misure necessarie per tutelare l'integrità fisica e morale dei propri lavoratori.
Rischi connessi alla gestione del personale


l rischi potenziali connessi alla gestione del personale sono principalmente legati alla discriminazione sul luogo di lavoro e alle modalità di assunzione. Per ovviare a questi rischi il Gruppo si impegna, all'interno del proprio Codice Etico, a garantire pari opportunità e a favorire la crescita professionale di tutti i dipendenti. ll Gruppo ha inoltre definito procedure interne per la corretta gestione dei processi di assunzione.
Rischi connessi alla corruzione
Con riferimento al potenziale rischio di corruzione, il Gruppo si è dotato del Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D.lgs. 231/2001. Il Gruppo è quindi impegnato nella lotta alla corruzione e ha definito le procedure interne che coprono reati legati alla corruzione tra privati, abusi di mercato e corrispondenti illeciti amministrativi, ricettazione e riciclaggio e reati contro la pubblica amministrazione.
Rischi connessi ai rapporti con i fornitori
ll Gruppo, operando nel settore della stampa, è un grande acquirente di carta. Per evitare che le fluttuazioni di prezzo della carta abbia ripercussioni sulla redditività complessiva, il Gruppo ha mantenuto un ampio numero di fornitori in modo da poter essere sempre nelle condizioni di ottenere le forniture alle migliori condizioni anche nei momenti di tensione. Il Gruppo ha inoltre indentificato la produzione di carta come attività con un potenziale impatto ambientale negativo e, al fine di mitigare tale rischio nella propria catena di fornitura, richiede ai propri fornitori la presenza di certificazioni ambientali, sia durante il processo di selezione che, in seguito, con cadenza annuale. Considerata la tipologia e la localizzazione geografica del business non si rilevano altri rischi riguardo la catena di fornitura. Inoltre, come meglio dettagliato nel successivo capitolo "Gestione responsabile della catena di fornitura", ad inizio 2021 è entrato in vigore il nuovo Codice di Condotta Commerciale, che illustra le aspettative di Monrif nei confronti dei fornitori in relazione a: Lavoro e Diritti Umani, Salute e Sicurezza, Ambiente, Sicurezza e Qualità dei prodotti e dei servizi, Etica Aziendale e Sistema di Gestione.
Rischi connessi alla gestione della privacy dei dati
ll Gruppo, per la numerosità dei dipendenti facenti capo al Gruppo e per le tipologie di business che lo caratterizzano, è fortemente impattato del Regolamento EU 679/2016 ("Regolamento") e dal D.lgs. 196/2003 come modificato dal D.Lgs. 101/2018, inerente al trattamento dei dati personali (GDPR).
ll Gruppo, con particolare riferimento al settore dell'ospitalità, tratta innumerevoli dati personali (così come definiti dall'art. 4 del Regolamento); a titolo esemplificativo e non esaustivo, quelli di dipendenti, di abbonati cartacei ed on-line, ospiti di eventi, clienti di hotel etc. Per il Gruppo, la privacy dei dati personali è molto importante, e questo ha determinato un ruolo attivo nel processo di gestione degli aspetti di sicurezza dei dati. Il Gruppo ha provveduto a nominare tutti i dipendenti quali "persone autorizzate" al trattamento dei dati, e ha altresì nominato dei Referenti Interni quali responsabili di riferimento in materia di privacy degli autorizzati, scelti in relazione alla specifica preparazione professionale e all'esperienza acquisita, nonché per le capacità e l'affidabilità dimostrata nello svolgimento delle mansioni affidate. È stato inoltre pubblicato sul Portale dipendente il 'Funzionigramma' privacy che definisce i nominativi dei referenti in ambito privacy.
La sicurezza informatica è senza dubbio uno dei maggiori rischi dell'era moderna, in particolare per quanto riguarda le tematiche di cyber security & data privacy. I metodi con cui gli hacker tentano di violare i sistemi


aziendali sono in costante evoluzione e sempre più raffinati. Le organizzazioni non sono del resto entità statiche, e il loro cosiddetto "perimetro" è fluido e in continua crescita; allo stesso tempo, le infrastrutture migrano verso il cloud, i datori di lavoro permettono a un numero sempre maggiore di dipendenti di utilizzare il proprio dispositivo per accedere alle applicazioni aziendali, e vengono sviluppati dalle aree IT capacità digitali sempre più evolute.
Ciò premesso, il rischio a cui il Gruppo è maggiormente esposto è certamente quello relativo al data breach. Con il termine data breach si intende indicare un possibile incidente di sicurezza in cui dati sensibili, protetti e riservati vengono consultati, copiati, trasmessi, rubati o utilizzati da un soggetto non autorizzato. Solitamente il data breach si realizza con una divulgazione di dati riservati o confidenziali all'interno di un ambiente privo di misure di sicurezza (ad esempio, sul web) in maniera involontaria. Tale divulgazione può avvenire in seguito a: perdita accidentale, infedeltà aziendale, accesso abusivo.
ll Gruppo Monrif si è dotato di un sistema di procedure e strutture organizzative dedicate alla gestione degli aspetti di sicurezza dei dati.
ll Gruppo si impegna a proteggere i dati (compresi i dati personali) e i sistemi con specifiche misure di sicurezza tecnologiche e organizzative, tese a prevenire l'utilizzo illegittimo o fraudolento; i sistemi informativi procedono a testare, verificare e valutare regolarmente l'efficacia delle misure di sicurezza, al fine di garantire il miglioramento continuo nella sicurezza dei trattamenti.
Per contrastare i cyber risk il Gruppo adotta varie precauzioni. Nello specifico i ransomware (cryptolocker) o in generale gli attacchi che sfruttano software involontariamente eseguiti dagli utenti, vengono bloccati limitando i permessi degli stessi alle sole operazioni richieste per svolgere il loro incarico (principio least privilege).
La politica utilizzata per la configurazione degli utenti permette loro di eseguire unicamente l'elenco dei programmi a loro riservati per svolgere le attività lavorative di competenza. Automaticamente vengono distribuiti e applicati tutti gli aggiornamenti dei sistemi operativi per bloccare eventuali vulnerabilità che potenzialmente potrebbero essere sfruttate dai malware.
Sempre in ottica preventiva vengono concessi solo voucher temporanei Wi-Fi agli utenti esterni per consentire l'accesso alla rete internet, ma non alla rete interna di Gruppo.
Come ulteriore protezione sono presenti due firewall sulla connessione internet aziendale costantemente aggiornati con le varie definizioni di siti malevoli.
Per quanto riguarda i backup e i disaster recovery il Gruppo si è dotato di server virtuali al fine di limitare il rischio di "attacchi" provenienti dall'interno o dall'esterno; questo approccio consente di creare backup giornalieri facilmente ripristinabili a fronte di problematiche. Al fine di mitigare il rischio di perdita dei dati a causa di eventi esterni accidentali come interruzione dell'energia elettrica, incendio, allagamento ecc., si è dotato inoltre il DataCenter di specifici sistemi di protezioni.
ln merito agli interventi migliorativi legati alla cyber security effettuati dal Gruppo vi sono la sostituzione dei computer e delle stampanti con macchine più aggiornate; l'ampliamento dell'infrastruttura virtuale; l'introduzione di una policy sulle password; l'adozione di un WAF (web application firewall); l'acquisizione

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di un sottware per la conservazione delle password amministrative e di uno XDR (extended detection and response), per la protezione degli endpoint. Quest'ultimo è stato integrato con un servizio di SOC (Security Operation Center) esterno che monitora 24/7 la rete e gli endpoint.
L'accesso alle VPN degli amministratori di sistema è stato protetto da un software per l'autenticazione a 2 fattori tramite applicazione sullo smartphone.
i server considerati strategici per il gruppo e legati alla creazione delle pagine sono stati implementati presso un cloud provider esterno dotato di datacenter Tier IV. Gli altri server sono salvati ogni giorno, su 3 storage locali con livelli incrementali di sicurezza e su uno storage installato presso una sede remota del gruppo.
È stata poi introdotta una nuova destinazione per i backup su uno storage che conserva i backup in modalità immutabile, che li rende non cancellabili nemmeno da utenti con privilegi elevati e nemmeno dallo stesso software di backup fino al raggiungimento di una specifica retention.
Nel 2022 è stata introdotta una nuova coppia di firewall perimetrali a protezione della connettività della sede di Assago.
Nel 2023 è stato implementato quanto previsto nel 2022:
- · Miglioramento della sicurezza perimetrale tramite iscrizione a banche dati sugli ip malevoli aggiornati costantemente
- · Sostituzione dell'infrastruttura virtuale e aggiornamento dei sistemi operativi di parte dei server
- · Introduzione del nuovo software antispam
- · Introduzione del nuovo sistema di monitoraggio pc e server
Gli interventi previsti a medio/lungo termine nell'ambito della cyber security riguarderanno principalmente due aspetti:
- · Campagne di awareness per sensibilizzazione dell'utenza
- · Incremento della protezione dell'infrastruttura in cloud pubblico
- · Vulnerability Assessment cloud e onprem.
Rischi connessi ai diritti umani
Il Gruppo non ha rilevato rischi rilevanti con riferimento alle tematiche sui diritti umani connesse al rischio di lavoro minorile, lavoro forzato, o limitazione della libertà di associazione nelle proprie operations, considerata la tipologia e la localizzazione geografica del business, né presso i fornitori diretti, considerate le tipologie merceologiche delle forniture del Gruppo.
Il Sistema di Controllo Interno12
ll Sistema di Controllo Interno è l'insieme dei processi' diretti a monitorare l'efficienza delle operazioni aziendali, il rispetto di leggi e regolamenti, la salvaguardia dei beni aziendali e l'affidabilità delle
12 Per ulteriori dettagli si prega di consultare la sezione del sito Monrif.it/corporate-governance/compliance/

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informazioni, anche finanziarie, fornite agli organi sociali ed al mercato. Il Consiglio di Amministrazione ha la responsabilità del sistema di controllo interno, del quale fissa le linee di indirizzo e verifica periodicamente l'adeguatezza e l'effettivo funzionamento in un'ottica di sostenibilità nel medio-lungo periodo dell'attività svolta.
ll Gruppo ha integrato il Sistema di Controllo Interno con una gestione dei rischi esistenti in relazione al processo di informativa finanziaria, secondo i requisiti dell'art. 123-bis TUF. Tale gestione è finalizzata a garantire l'attendibilità, l'accuratezza, l'affidabilità e la tempestività dell'informativa stessa. L'applicazione del dettato normativo ex legge 262/2005 (e successive modifiche) al monitoraggio del Sistema di Controllo Interno contabile, ha consentito di costruire un sistema di controllo anche basandosi sulle best practices internazionali in materia.
Modello organizzativo ex D.lgs. 231/2001
Parte integrante del sistema di controllo interno è il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.lgs. 231/2001 di Monrif S.p.A. (il "Modello") - approvato nella sua ultima versione33 dal Consiglio di Amministrazione del 30 aprile 2021 e l'Organismo di Vigilanza, previsto dal medesimo decreto, è l'organo deputato a verificarne l'applicazione. L'Organismo di Vigilanza è nominato dal Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio Sindacale, sulla base dei requisiti di professionalità e competenza, onorabilità, autonomia e indipendenza. Il Modello 231 è stato adottato anche da tutte le società controllate, fatta eccezione Compagnia Agricola Finanzia Immobiliare S.r.l. ("CAFI")14. Gospeed S.r.l., a seguito della modifica della propria attività, ha adottato nel corso dell'esercizio 2023 un proprio Modello 231.
Il Modello adottato è un insieme di principi generali, regole di condotta, strumenti di controllo e procedure organizzative, attività formativa e istema disciplinare, finalizzato ad assicurare, per quanto possibile, la prevenzione delle condotte penalmente rilevanti ai sensi del Decreto.
ll Gruppo ha quindi definito procedure interne formalizzate con riferimento a tematiche che rilevano ai fini del D.lgs. 231/2001, in particolare: reati contro la Pubblica Amministrazione, reati societari, abusi di mercato, delitti informatici e trattamento illecito dei dati, reati in materia di violazione del diritto d'autore, reati di omicidio colposo, impiego di lavoratori irregolari, reati di cyber security e reati tributari.
Nel corso dell'esercizio 2023 il Gruppo ha provveduto ad aggiornare la procedura Whistleblowing secondo quanto previsto dal D.Lgs. 10 marzo 2023, n. 24 in attuazione della direttiva (UE) 2019/1937 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2019, riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell'Unione e recante disposizioni riguardanti la protezione delle persone che segnalano violazioni delle disposizioni normative nazionali. Le norme, in particolare, prevedono a carico di
14 Le società non sono coperte dal Modello poiché società residuali nel perimetro del Gruppo.

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13 Nel corso del 2021, anche alla luce dell'introduzione dei reati presupposto, il Gruppo ha dato incarico ad una primaria società di revisionare i Modelli di organizzazione e controllo ai sensi del D.lgg. 231/01 ("Modello 231") di alcune società al fine di adeguarsi agli aggiornamenti normativi, Alcuni Modelli 231 sono stati approvati nel corso del 2021, altri sono stati approvati nell'esercizio 2022. Con l'adozione e l'aggiornamenti il Gruppo intende adempiere alla normativa, essere conforme ai principi ispiratori del Decreto, nonché creare un sistema organico e strutturato di principi e procedure di controllo, atto a prevenire la commissione dei reati previsti dal Decreto e diffondendo, al contempo, una cultura d'impresa improntata alla correttezza, alla trasparenza ed alla legalità.

società/enti l'obbligo di dotarsi di un sistema di whistleblowing, strutturato e adeguatamente formalizzato, di cui costituiscono elementi essenziali l'implementazione di canali di segnalazione interna - gestiti internamente da uffici o personale appartenente all'organizzazione appositamente formato ovvero da soggetti terzi esterni – attraverso i quali i soggetti che vengano a conoscenza di atti o condotte illecite, possano effettuare una segnalazione, nonché un'apposita procedura interna che regoli gli aspetti di natura organizzativa e di processo per la corretta gestione delle segnalazioni che rientrano nel perimetro delle nuove disposizioni in materia di whistleblowing. La procedura e l'informativa sul trattamento dei dati sono presenti sul sito www.monrif.it.
A tal proposito, non sono pervenute segnalazioni attraverso il canale dedicato nel 2023,
Anti-corruzione
La tematica della corruzione è presidiata attraverso l'adozione da parte delle società del Gruppo del Modello 231/200115.
Il Modello è composto da una Parte Generale, che contiene i principi e le regole generali, e da una Parte Speciale, che costituisce il cuore del Modello e si occupa di individuare le fattispecie di reato che debbono essere prevenute, e le attività "sensibili" (quelle cioè dove è teoricamente possibile la commissione del reato).
In particolare, le iniziative di anticorruzione prendono forma attraverso il Modello che include quelli derivanti da corruzione tra privati, pubblica amministrazione e amministrazione della giustizia.
Per ciascuna tipologia di reato, la Parte Speciale contiene una descrizione delle fattispecie penali, individua le attività sensibili e definisce i principi generali che devono guidare la Società nella individuazione dei reati.
Nel portale aziendale a cui tutti i dipendenti hanno accesso è disponibile il Modello 231/2001 (parte generale e parte speciale) e i relativi allegati:
- Codice Etico;
- Sistema disciplinare;
- . Statuto dell'Organismo di Vigilanza;
- Regolamento dell'Organismo di Vigilanza.
Il Codice Etico del Gruppo, aggiornato nel corso del 2021, richiama dipendenti e collaboratori a tenere una condotta corretta e trasparente contribuendo al rispetto delle norme e ad assicurare un comportamento in linea con gli interessi del Gruppo, evitando decisioni che possano essere influenzate da un conflitto di interessi. É inoltre richiesta una particolare attenzione ad atti di cortesia commerciale, consentiti solo in conformità alle procedure aziendali definite. Ogni operazione ed attività svolta a nome del Gruppo deve essere lecita, autorizzata, coerente, documentata, verificabile, in conformità al principio di tracciabilità e alle procedure aziendali, secondo criteri di prudenza e a tutela degli interessi del Gruppo.
15 Le politiche anticorruzione sono presenti sul sito del Gruppo Monrif e sono accessibili da parte di tutti i dipendenti;


Nel 2023, non sono stati rilevati incidenti di corruzione confermati o fondati.
Comunicazione e programmi di formazione
L'organismo di vigilanza informa almeno una volta all'anno il Consiglio di Amministrazione o il Presidente del Consiglio di Amministrazione delle tematiche rispetto al Codice Etico e alla corruzione, attraverso una relazione annuale. I dipendenti possono accedere a tutte le procedure ed i protocolli tramite portale aziendale interno. Sono inoltre inviate newsletter dedicate alle tematiche legate a una condotta del business responsabile, in modo da rafforzare ulteriormente la consapevolezza dei dipendenti al riguardo.
La Società prevede l'attuazione di programmi di formazione, con lo scopo di garantire l'effettiva conoscenza del Decreto, del Codice Etico di Gruppo e del Modello da parte del personale della Società (dirigenti, dipendenti, componenti degli organi sociali). Il livello di formazione è caratterizzato da un diverso approccio e grado di approfondimento, in relazione alla qualifica dei soggetti interessati, al grado di coinvolgimento degli stessi nelle attività sensibili indicate nel Modello e allo svolgimento di mansioni che possono influenzare la salute e sicurezza sul lavoro.
L'Organismo di Vigilanza si assicura, d'intesa con la Direzione Risorse Umane, che il programma di formazione sia adeguato ed efficacemente attuato. Le iniziative di formazione possono svolgersi anche a distanza o mediante l'utilizzo di sistemi informatici. La formazione del personale, ai fini dell'attuazione del Modello, è gestita dalla Direzione Risorse Umane, in stretta cooperazione con l'Organismo di Vigilanza.
| Anno 202316 | Anno 2022 | |||
|---|---|---|---|---|
| Categoria professionale |
Numero di partecipanti |
% per categoria professionale |
Numero di partecipanti |
% per categoria professionale |
| Dirigenti | 11 | 61,1% | 3 | 12% |
| Quadri | ਹੈਰੇ | 47,8% | 1 | 3% |
| Giornalisti | 35 | 3,1% | 0 | 0% |
| Impiegati | 6 | 5,0% | 0 | 0% |
| Operai | 0% | |||
| Totale | 71 | 10,0% | 4 | 0,5% |
Formazione interna D.Lgs. 231/2001
16 L'aumento della formazione in ambito D.Lgs. 231/2001 nel 2023 è dovuto all'aggiornamento periodico della formazione in scadenza.


l corsi di formazione in materia D.Lgs. 231/01 sono stati erogati a novembre 2023, mentre nel quarto trimestre del 2022 è stato avviato il processo di aggiornamento ai dipendenti della normativa tramite pubblicazione di una newsletter sul portale aziendale.
Etica ed integrità di business
ll Gruppo ispira la propria attività, oltre che all'imprescindibile rispetto delle leggi, ai contenuti presenti nel Codice Etico. Il Codice costituisce infatti l'insieme di principi che, enunciati in via generale, trovano poi necessaria applicazione nelle regole, nelle norme e nelle procedure che disciplinano le specifiche attività delle società del Gruppo Monrif. Attraverso il Codice Etico viene quindi presentato lo standard di comportamento che tutti i collaboratori, intesi come gli amministratori, i dipendenti e coloro i quali, indipendentemente dalla qualificazione giuridica del rapporto, operano sotto la direzione o vigilanza delle Società del Gruppo, sono tenuti a rispettare e far osservare.
Le norme del Codice, inoltre, si configurano come strumento posto a tutela dell'affidabilità, del patrimonio e della reputazione aziendale, nel rispetto di tutti gli interlocutori di riferimento.
Il Codice Etico è suddiviso in tre sezioni:
- · Missione e valori: formalizza i principali fondamenti della cultura aziendale del Gruppo Monrif, affinché siano create le condizioni per la corretta applicazione di politiche e procedure specifiche;
- Regole di condotta: evidenzia le aree di responsabilità e i comportamenti procentre, per essere conformi ai valori del Gruppo e ribadisce il rispetto delle norme di legge. Thi regole sono suddivise in relazione ai soggetti con i quali il Gruppo Monrif si relaziona nello svolgimento delle propie attività;
- Attuazione, controllo e aggiornamento: identifica i responsabili del Codice Etico e spiega come applicare concretamente i valori e le regole definite, affinché diventino prassi quotidiana.
Nell'ambito della concorrenza leale il Gruppo Monrif non viola consapevolmente diritti di proprietà industriale o intellettuale di terzi. Come stabilito dal Codice Etico, i collaboratori (intesi come li amministratori, i dipendenti e coloro i quali, indipendentemente dalla qualificazione giuridica del rapporto, operano sotto la direzione o vigilanza del Gruppo) devono osservare una condotta corretta e trasparente nello svolgimento della propria funzione, contribuendo così all'efficacia del sistema di controllo interno, a tutela del valore del Gruppo.
Ogni operazione e/o attività deve essere lecita, autorizzata, coerente, documentata, verificabile, in conformità al principio di tracciabilità, alle procedure aziendali, secondo criteri di prudenza e a tutela degli interessi di Monrif:
- le procedure aziendali devono consentire l'effettuazione di controlli sulle operazioni, sul processi autorizzativi e sull'esecuzione delle operazioni medesime;
- ogni collaboratore che effettui operazioni aventi ad oggetto somme di denaro, beni o altre utilità economicamente valutabili appartenenti alla Società, deve fornire ragionevolmente le opportune evidenze per consentire la verifica delle suddette operazioni.


Nel 2023 non si sono registrati casi significativi di non conformità a leggi e regolamenti,
Market abuse
ll Gruppo si avvale di due strumenti interni con l'intento di implementare i principi definiti dalla regolamentazione europea sul market abuse: il Codice di Comportamento (Internal dalla
in materia di Monitoraggio, circolazione interna (Internal Dealing) e la Procedura in materia di Monitoraggio, circolazione interna e comunicazione al pubblico delle informazioni privilegiate.
Codice di Comportamento (Internal Dealing)
ll Codice di Comportamento Internal dedling, approvato dal Consiglio di Amministrazione di Monrif S.p.A.
in data 14 novembre 2016, o suessaritare in t in data 14 novembre 2016, e successivamente modificato per recepire i relativi aggiornamenti, ha il fine di disciplinare gli obblighi e le modalità di comunicazione no per l'elativ aggiornamenti, na il fine di
finanziari della. Società effottuato dei sono concelle limitazioni s finanziari della Società, effettuate dai soggetti che svolgono funzioni amministrative, di direzione e di controllo ("Soggetti Rilevanti") e dalle persone ad esse strettamente legate ("Persone e direzione e direzione e direzionente legate"). La versione ultima recepisce la nuova disciplina del "Mersone" (Persone strettamente
(UE) 2014/596 del Parlamento Evrenza – L'Market Abuse" in particolare il Regol (UE) 2014/596 del Parlamento Europeo e del Consiglina del "Maricolare il Regolamento
"Regolamento MAR") - il relativo respi "Regolamento MAR"), il relativo regolamento di esecuzione UE 2016/523 del 10 marzo 2016 (il "Regolamento di Esecuzione") ed il Regolamento delegato "OL" 2010-22" del "IU marzo" 2016 (il 100
del D.Les, 58/1998 e le relativo normo di ottro . del D.Lgs. 58/1998 e le relative norme di attuazione contenute nel Regolamento CONSOB 11971/1999
("Regolamento Emittenti") ("Regolamento Emittenti").
Gli obblighi di comunicazione si applicano alle operazioni") condotte dai Soggetti Rilevanti e dalle Persone strettamente legate, concernenti finanziari di obito e gli altri strumenti
finanziari, finanziari.
La Società ha individuato nella persona del Direttore Amministrazione e Finanza il "Soggetto preposto" al ricevimento, alla gestione ed alla diffusione al mercato delle informazioni sopra previste.
Procedura in materia di Monitoraggio, circolazione interna e comunicazione al pubblico delle informazioni
privilegiate privilegiate
La procedura per il trattamento delle informazioni privilegiate viene emanata da Monrif S.p.A., con efficacia
cogente, in applicazione, della diccipline cogente, in applicazione della disciplina normativa e regolizato in Monfr S.p., con efficacia
societaria, nello specifico: Rogolamente UE 506/2011 LE La Secondone in materia societaria, nello specifico: Regolamento UE 596/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014 relativo agli abusi di mercato, il relativo regolamento di esecuzione UE 2016/347 del 10 aprile
gli artt. 114-le-ss. del D Lgs. 58/1008, cares in gli artti. 114 e ss. del D.Lgs. 58/1998 come integrati e modificati dal D.Lg. 10 marzo 2016, m.10 marzo 2016, m.107, il regolamento adottato da CONSOB con delibera n. 1197 del 14 maggio 1999 e le linee guida di CONSOB per la gestione delle informazioni privilegiate n. 1 dell'ottobre 2017.
L'ultima versione è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione il 14 novembre 2019.
La Procedura disciplina la gestione e il trattamento delle informazioni nonché le procedure da osservare per la comunicazione interna ed esterna di documenti ed informazioni riguardanti la osservare
riguardo delle, informazioni, privilegista (la finformazioni riguardanti la S riguardo delle informazioni privilegiate (le "Informazioni Privilegiate"). La Procedura non pregiudica la disciplina contenuta nel Codice di Comportamento in mornazioni e non pregiuna non pregiuna non pregiung, ma vi si aggiunge,


Nel 2023 non sono stati registrati casi confermati di market abuse.
Privacy e protezione dei dati
Le tematiche di privacy e protezione dei dati sono particolarmente rilevanti per il Gruppo in riferimento ai settori in cui opera. In particolare, nel settore dell'editoria, il Gruppo in riferimento ai
fondamenta dello svolgimento dell'editoria, la diffusione delle informazioni rap fondamenta dello svolgimento delle attività.
Attenendosi al Codice in materia di protezione dei dati personali D.Lgs. 196/2003 come modificato dal D.Lgs. 101/2018 e dal Regolamento EU 2016/679 (il "Regolamento"), il Gruppo Monrif è tenuto ad assicurare la protezione dei dati personali e la privato di coloro che accedono ai siti pe tenuto ad
vi comunicano informazioni riservate registrando in l vi comunicano informazioni riservate registrandosi alle arcedono a i siti web del Gruppo e o
vi comunicano informazioni riservate registrandosi alle aree di accesso (per usu
In tema di adeguamento alla normativa privacy il Gruppo ha scelto di nominare un Dato Protection Officer
("DPO") con la funzione di sorvegliare l'oscervanza del secol ("DPO") con la funzione di sorvegliare l'osservanza del regolmento, valutando i rischi di ogni trattamento
alla luce dell'ambito di annicazione del regione del regionento, va alla luce della natura, dell'ambito di applicazione, del contesto e delle innalità.
Ha inoltre l'onere di collaborare con il Titolare ed il Responsabile del trattamento dei dati personali laddove necessario, nel condurre una valutazione di impetto sulla protezione dei dati (DPIA); informare e sensibilizzare il Titolare o il Responsabile del trattamento, nonché i dipendenti di questi ultimi, rigurdo agli obblighi derivanti dal Regolamento e da altre disposizioni in materia di questi ultimi, rigurdo agli
il Garante della Privacy e fungere da punto di sontesto e dei d il Garante della Privacy e fungere da punto di rontatto per il Garante su ogni questione dei dati, cooperare connessa al trattamento dei dati, supportando il Titolare o il restante su ogni questone connessa al
dati personali, anche con riguardo alla tenuta di ven dati personali, anche con riguardo alla tenuta di un registro delle attività connessa
Come accennato in precedenza, il Gruppo possiede diversi siti internet visitati da clienti, investitori, dipendenti, fornitori attuali o potenziali a cui è necessario garantire il rispetto dell'al
e
Con lo scopo di proteggere la privacy dei dati di coloro che accedono ai siti del Gruppo Monrif, sono state sviluppate diverse policy "ad hoc" in cui sono descritte le aruppo Monrif, sono state
trattamento dei dati personali adottate del Gruppo trattamento dei dati personali adottate dal Gruppo.
lnoltre, con riferimento alle banche dati in cui sono raccolte informazioni riguardo clienti, abbonati, partner e collaboratori, il Gruppo adotta tutte le misure necessarie al fine di protegere la sicurezza delle banche
dati e relative informazioni ivi contenute dati e relative informazioni ivi contenute.
Come menzionato in precedenza, il Gruppo ritiene la tematica della privacy particolarmente delicata e rilevante con riferimento al settore dell'editoria. Il rapporto tra diritto di cronaca e diritto di privacy è infatti molto complesso, ed è stato pertanto adottato un sistema di cronacte diritto di privacy è infatti
alla gestione degli aspetti di sicurezza dei dati (anche e strutture organiz alla gestione degli aspetti di sicurezza dei dati (anche ai fini della normativa sulla Privacy).
In particolare, le testate giornalistiche del Gruppo Monrif seguono il Codice deontologico sulla privacy –
che contiene le norme relative al trattamente dei dei che contiene le norme relative al trattamento dei dati nersonali che devono essere osservate da chi è impegnato nell'esercizio dell'attività giornalistica in talia – approvato dal Ghi è
personali nel 1998. personali nel 1998.


Per quanto riguarda la protezione della privacy nell'editoria, è opportuno un rimando alla gestione di competenza del settore delle richieste di cancellazione. c.d. "Diritto all'Oblio", ex art. 17 del Regolamento (UE) 2016/679 "GDPR" che sono gestite dalla Business Unit Legale. In particolare, il rimando comunicatario di origine è riferibile alla Corte di Giustizia delle Comunità europee, in occasione della Sentenza 13 maggio 2014, n. 131/12, applicata e ribadita nel nostro ordinamento da una pluralità di sentenze della Corte di Cassazione (n. 5525/2012, n.13161/2016 e n.19681/2019) e recepita dalle Autorità UE Garanti della privacy. Con l'armonizzazione dei criteri, procedurali e sostanziali, indicati dal Garante della Privacy, il Gruppo adotta una serie di procedure autorizzative interne con il coinvolgimento dell'Internet Service Provider Robin S.r.l, che è anche Titolare e Responsabile del Trattamento dati delle Testate on line, per gestire le fattispecie rilevanti.
| Anno 2023 | Anno 2022 | |
|---|---|---|
| Numero di reclami ricevuti da parti esterne e provati dall'organizzazione |
1 | |
| Numero di reclami ricevuti da enti regolatori | 6 | 3 |
| Numero di perdite, furti e dispersioni di informazione dei clienti |
- |
Reclami confermati riguardanti violazioni e perdite di informazioni dei clienti17
Nel 2023 non si sono verificati casi di perdita o furto di dati.
Si specifica che dei 6 reclami pervenuti:
- 2 sono iniziati nel 2023 ma non ancora conclusi;
- 2 sono iniziati e si sono conclusi nel 2023 con elevazioni di sanzione pecuniaria e annotazione nel registro di cui 1 impugnato in sede giudiziale con sospensione degli effetti esecutivi dell'ordinanza;
- 2 sono iniziati e si sono conclusi nel 2023 con archiviazione piena.
Collaborazioni e partnership rilevanti
Le società del ramo editoriale del Gruppo interagiscono costantemente con collaboratori esterni in un processo di aggiornamento continuo permettendo all'organizzazione di mantenere coerenza tra

17 Con riferimento ai reclami si intende istanze di chiarimenti da parte della Privacy, IAP, UNAR per competenza pubblicazioni giornalistiche o pubblicitarie sui Quotidiani del Gruppo Monrif,

performance e strategie anche quando si richiede la necessità di prendere decisioni complicate in un mercato mutevole come quello dei media.
Aspetti fondamentali sono la tutela della libertà di informazione e la tutela dell'economicità delle aziende editrici quale condizione essenziale per l'esercizio dell'attività editoriale.
Allo scopo di perseguire i suddettivi, Editoriale Nazionale S.r.l. aderisce alla Federazione Italiana Editori Giornali (FIEG).
lnoltre, il Gruppo si impegna a contribuire alla raccolta e trasmissione di notizie sui principali avvenimenti italiani e mondiali attraverso l'Agenzia ANSA (Agenzia Nazionale Stampa Associata), prima agenzia di informazione multimediale in Italia, di cui il Gruppo Monrif è appunto socio editore.
Editoriale Nazionale S.r.l. è un'importante partner dell'Osservatorio Permanente Giovani-Editori nella sfida civile e sociale che l'associazione si prefigge con la collaborazione dei più importanti quotidiani italiani.
L'Osservatorio si impegna per rendere le nuove generazioni più padrone di sé stesse attraverso la promozione di due grandi progetti strategici: uno teso ad allenare la padronanza della propria testa, "Il Quotidiano in Classe", e l'altro diretto ad esercitare la padronanza dei propri mezzi economico-finanziari, "Young Factor".
Il motto di Young Factor è: "Aiutare i giovani d'oggi a diventare i cittadini di domani, sviluppando anche grazie alla lettura critica e alla consultazione della informazione di qualità, quello spirito critico che rende l'uomo libero".
lnoltre, Monrif collabora attivamente con società dedite alla pubblicazione di dati sulla diffusione della stampa italiana quali ADS e Audicom attraverso Robin. Nell'ambito del comitato tecnico Audicom, società che rileva la readership delle testate quotidiane e periodiche nazionali, è presente un delegato del Gruppo. Le informazioni raccolte consentono di elaborare dati sui lettori delle varie testate che servono agli editori, agli inserzionisti delle varie campagne pubblicitarie, a giornalisti e studiosi, per essere informati sul numero di lettori dei singoli quotidiani e periodici e sulle loro caratteristiche.
Il Gruppo Monrif (per il tramite di SpeeD) è inoltre associato a FCP (Federazione Concessionarie di Pubblicità) - a cui dichiara mensilmente i propri fatturati pubblicitari - e aderisce ad Assonime, l'associazione delle società per azioni italiane.
Attraverso CSP, il Gruppo aderisce a ASIG (Associazione Stampatori Italiana Giornali), di cui fanno parte aziende nazionali editrici e stampatrici di giornali, e le agenzie di stampa. Inoltre, aderisce all'Osservatorio Tecnico Carlo Lombardi, costituito in fase di rinnovo del CCNL per i dipendenti delle imprese di stampa e editoria e deputato alla raccolta e diffusione di dati sull'editoria italiana.
Nel settore dell'ospitalità il Gruppo Monrif (per il tramite della controllata E.G.A.) aderisce a Federalberghi e a Confcommercio - Associazione Albergatori.


Responsabilità editoriale
Libertà di espressione, tutela della proprietà intellettuale ed indipendenza editoriale
Monrif crede in un'informazione veritiera e corretta, informazione intesa come libera e non influenzata da interessi non pertinenti a quelli che riguardano l'attività giornalistica, i cui contenuti si contraddistinguano per qualità ed indipendenza. Per garantire la libertà di espressione e la massima autonomia e indipendenza, Monrif considera di fondamentale importanza i vantaggi di lavorare in gruppo, per creare un ambiente che permetta ai dipendenti di esprimere il loro pieno potenziale nel pieno rispetto dei loro diritti e doveri.
Qualità ed informazione diversificata sono gli strumenti che permettono al ramo editoriale del Gruppo di creare una visione multidimensionale e multi-contenuto, in grado di soddisfare i bisogni della collettività incoraggiando il confronto tra diversi punti di vista.
Come stabilito nel Codice Etico del Gruppo, la proprietà intellettuale, particolarmente rilevante nell'ambito dell'attività editoriale, è tutelata in tutte le forme in cui si concretizza, si tratti di marchio, disegno o modello, brevetto per invenzione e modello di utilità, informazioni segrete, immagini e nomi. È pertanto fatto divieto assoluto di utilizzare in qualsiasi modo -anche per uso personale, e a qualsiasi scopo-le opere d'ingegno e/o materiali protetti dai diritti di autore, senza il consenso dei titolari dei diritti e/o di coloro che ne hanno legittima disponibilità.
Monrif, attraverso Editoriale Nazionale S.r.l., aderisce alla FIEG (Federazione Italiana Editori Giornali), i cui obiettivi sono la tutela della libertà di informazione, la tutela dell'economicità delle aziende editrici quale condizione essenziale per l'esercizio della libertà di informazione, lo sviluppo della diffusione dei mezzi di comunicazione come strumenti di informazione e veicoli di pubblicità e la difesa dei diritti e degli interessi morali e materiali delle imprese associate.
Pubblicità e marketing responsabile
Monrif opera nel rispetto del Codice Etico del Gruppo in cui sono definiti i parametri di marketing responsabile. In particolare, "la pubblicità deve essere leale, onesta, veritiera e corretta e riconoscibile come tale e non ingannevole, non deve contenere elementi suscettibile di offendere le convinzioni morali, civili, religiose e politiche ovvero il sentimento di appartenenza a gruppi etnici, razze, nazionalità."
In aggiunta al Codice Etico, nel settore della pubblicità il Gruppo si impegna ad operare in conformità al Codice di Autodisciplina Pubblicitaria, codice definito di Autodisciplina Pubblicitaria (I.A.P.), Questo organo garante verifica costantemente -anche tramite meccanismi coercitivi ed attraverso l'organo giudicante (il Giurì) - che le diverse attività pubblicitarie siano conformi a regole prestabilite ed in linea con la deontologia professionale di settore.
Il Gruppo, nel 2023, non ha riportato nessun caso di non conformità a regolamenti e/o codici volontari riferiti all'attività di operazioni e concorsi a premi, incluse le attività pubblicitarie, promozionali e di sponsorizzazione.


Evoluzione digitale
La strategia del ramo editoriale negli ultimi anni si è focalizzata sull'ulteriore accelerazione del processo di valorizzazione della multicanalità e dell'integrazione tra diversi mezzi di informazione. Mantenendo il valore simbolico sempre riconosciuto al formato cartaceo, è considerata necessaria una spinta più significativa e diretta del canale digitale, che offre una serie nutrita di diffusione dell'informazione complementari ai mezzi tradizionali.
n un'economia sempre più orientata alla digitalizzazione, l'obiettivo è rispondere ai criteri di semplicità e velocità richiesti dagli utenti delle testate, e dai fruitori dei contenuti digitali disponibili, tramite una serie di mezzi diversi (es. Google News, Facebook, Apple News, etc.). Gli utenti, principalmente di fascia più giovane rispetto ai lettori del quotidiano stampato, danno per scontato il fatto che i contenuti sono disponibili in maniera immediata, aggiornata, comprensibile e facilmente reperibile.
ll contributo dei lettori risulta centrale poiché, attraverso nuove forme di comunicazione, essi sono in grado di collaborare attivamente con la testata favorendo l'interazione e il miglioramento dei servizi.
L'opinione dei nostri lettori
Nello svolgimento delle attività gestite dal ramo editoriale, assume grandissima importanza il cliente, inteso sia come consumatore finale che come punto di partenza per lo sviluppo di nuove strategie e cambiamenti. Di conseguenza, l'individuazione di strategie e aggiornamenti avviene, prima di tutto, in accordo con le opinioni e le sensazioni dei clienti.
Iniziative sul territorio
Il contributo del Gruppo Monrif al territorio ha preso forma nel corso del 2023 attraverso le seguenti iniziative:
Si è incrementato nel 2023 l'elenco delle media partnership di eventi sportivi e culturali che si sono svolti nelle nostre aree di diffusione (Concerto di Russell Crowe, Bol on ice, Strabologna, Fiorentina Calcio, Modena Calcio e Modena Volley, Spal, Cesena, Ascoli, Carrarese, Lucchese, Spezia, Fermana e Recanatese Calcio, Pallavolo Bologna, Pistoia Basket, Fortitudo Pallacanestro Bologna, Forlì Basket, Legnano e Urania Basket, Recanatese e Porto Recanatese Basket, Vero Volley, Bisonte e Savino Volley, FIT Torneo WTA Tennis Firenze e FIT Beach Tennis Cesenatico).
16 maggio 2023: la Romagna e un pezzo di Emilia finiscono sott'acqua. Alluvionate. Sedici maggio, l'inizio. E 16 purtroppo è anche un numero dei morti. Vittime innocenti della furia di 23 fiumi uniti che ha travolto e stravolto una regione. Ad un mese dall'alluvione i quotidiani del Gruppo sono usciti in edicola con il libro "Quello che abbiamo perduto. Quello che abbiamo salvato", scritto a quattro mani da Maurizio Maggiani e Nicoletta Valla, che riporta i lettori ai momenti più concitati dell'emergenza, per provare le stesse emozioni di chi c'era, ha perso tanto, se non tutto, ma ha anche riscoperto la solidarietà e la passione di chi non si arrende e si rimbocca le maniche per costruire un futuro migliore. Il libro è un cocktail di storie e fotografie. In edicola a € 5 (+il prezzo del quotidiano) tutto il ricavato sarà devoluto al fondo istituito per la sicurezza


territoriale e la protezione civile dell'Emilia-Romagna. Per incrementare la raccolta benefica il libro è stato ricommercializzato a luglio e a dicembre.
Diverse le iniziative realizzate dai nostri quotidiani per sostenere le popolazioni colpite dall'alluvione: iniziando dalla raccolta fondi con l'apertura di un cc dedicato.

I fondi raccolti sono confluiti in un conto della Regione Emilia-Romagna e sono stati dedicati a progetti concreti di ricostruzione che sono stati identificati insieme alla Regione stessa e alla Protezione Civile.
Il gruppo Monrif ha seguito passo l'evolversi del tutto e ha rendicontato puntualmente i lettori riguardo al progetto, che ha visto come testimonial celebri esponenti del mondo della musica e dello spettacolo, oltre a importanti personalità religiose e politiche.
L'8 giugno è il giorno in cui si è saliti con la forza della musica, Oltre le nuvole, per aiutare concretamente e regalare un po' di speranza alle popolazioni colpite dall'alluvione che ha flagellato parte dell'Emilia-Romagna. "Il Carlino da sempre è vicino alla gente e ha la solidarietà nel proprio Dna", aveva spiegato Agnese Pini, direttrice di QN, il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno e Lucel, L'occasione è stata il concertone che ha portato una carrellata di artisti del panorama musicale italiano contemporaneo sul palco alle Ex Caserme Rosse a Bologna. L'evento – ideato e promosso da QN-il Resto del Carlino, Unipol Arena e Lavoropiù con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Bologna e di Bologna Città creativa della musica Unesco, è stato organizzato in tempi record con un messaggio: tutti possono fare la loro parte.
ll 23 giugno col Carlino in Romagna e a Pesaro è stato regalato il calendario "Romagna mia" con la Caveja, il simbolo della Romagna operosa, a sostegno degli alluvionati. Il calendario è stato ricommercializzato ad agosto nella sola edizione di Cesena.



In autunno un'altra tragedia coinvolge le aree della diffusione dei quotidiani del Gruppo: il 2 novembre un'alluvione colpisce la Toscana. Ancora una volta il Gruppo Monrif si mobilita per dare una mano perché la solidarietà è la migliore alleata per scacciare l'oscurità e alimentare la speranza e la voglia di ripartire. A sostenere le migliaia di persone colpite dall'alluvione sono stati personaggi del mondo dello spettacolo e sportivi, chi toscano di nascita chi di adozione, che hanno scelto di aderire alla campagna di raccolta fondi.

In occasione delle alluvioni il Gruppo ha deciso di regalare la copia digitale del giornale per consentire a tutti i cittadini coinvolti dal disastro di rimanere informati.
Eventi Digital
CICLO: QN ECONOMIA
Grazie all'autorevolezza dei propri giornalisti e al legame con i territori il Sistema QN, con le testate QN QUOTIDIANO NAZIONALE, il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno, ha realizzato un PROGETTO


CROSSMEDIALE per analizzare i trend di sviluppo globale in tre settori chiave della nostra economia: ENERGIA, TURISMO E RISPARMIO.
Alla base del ciclo di incontri, tre eventi digitali che coinvolgono realtà economiche, sociali e imprenditoriali e che prevedono la partecipazione di Agnese Pini, direttrice di QN QUOTIDIANO NAZIONALE, il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno e Luce!, con la moderazione di Sandro Neri, responsabile del settimanale QN Economia.
1º APPUNTAMENTO
QN ENERGIA (DIGITAL)
LA TRANSIZIONE POSSIBILE (E NECESSARIA): UNA SFIDA PER IL CAMBIAMENTO
Il primo incontro dedicato all'Energia e dal titolo LA TRANSIZIONE POSSIBILE (E NECESSARIA): UNA SFIDA PER IL CAMBIAMENTO è andato on line martedì 28 marzo alle ore 17 all'indirizzo www.quotidiano.net/economia/energia.
Possiamo, e dobbiamo, fare del nostro meglio per rendere il nostro mondo meno dispendioso dal punto di vista energetico e più attento al clima. E necessario trovare soluzioni che ci aiutino a ridurre le emissioni di gas a effetto serra, a tutto vantaggio non solo del pianeta, ma anche della nostra salute (meno inquinamento) e della sicurezza delle forniture energetiche, senza contare l'economia e la conseguente creazione di posti di lavoro.
Un modo per ridurre le emissioni di gas a effetto serra consiste nell'aumentare l'utilizzo di energia rinnovabile, come quella eolica e solare. Queste offrono una fornitura infinita di energia, diversamente dai combustibili fossili che prima o poi si esauriranno. Inoltre, a differenza dell'energia prodotta dai combustibili fossili nelle centrali, la generazione di elettricità da fonti rinnovabili produce quantità minime o addirittura nulle di gas a effetto serra.
Ottenere una maggiore quantità di energia dalle fonti rinnovabili non solo riduce le emissioni, ma implica anche una minore spesa per le importazioni di carbone, petrolio e gas da paesi extraeuropei. Nel 2020, la provenienza di oltre il 22 % dell'energia dell'UE è stata da fonti rinnovabili.
Semplificazioni reali, adeguamento normativo e digitale, innovazione tecnologica e riqualificazione degli edifici: la ricetta per la transizione energetica, necessaria per affrontare la sfida climatica, si basa su molteplici elementi. La strada per aumentare il contributo delle rinnovabili è ancora lunga, ma nuove opportunità arrivano anche dal settore immobiliare.
Sandro Neri, responsabile di QN Economia, ha affrontato i temi legati alle azioni concrete da mettere in atto tempestivamente per garantire al pianeta un futuro green, partendo proprio dagli edifici, pubblici e privati, che sono una delle fonti più determinanti del consumo energetico: Claudio Levorato, Presidente Gruppo Rekeep ha illustrato come sia possibile ridurre i consumi degli edifici con interventi mirati e buone pratiche; Marco Mari, Presidente Green Building Council Italia ha spiegato quali azioni mettere in pratica per consentire a tutti di vivere in un ambiente che rispetti le esigenze dell'ambiente; Franco D'Amore, Vicepresidente vicario di I-Com ha presentato i dati delle ultime ricerche sullo sviluppo delle energie più innovative.


2° APPUNTAMENTO QN TURISMO (DIGITAL) UN'ESTATE DA RECORD - VIAGGIO NELL'INDUSTRIA DEL TURISMO NELLA STAGIONE DEL SORPASSO
Il 2023 si annunciava come l'anno della definitiva consacrazione del turismo in Italia. Archiviate le estati segnate dal Covid, a giugno le presenze hanno superato i 212 milloni, oltre il 6,2% in più (12,5 milioni) rispetto al 2022, e nei mesi successivi è andata anche meglio grazie all'onda lunga del turismo, il cui valore è pari all'11% del Pil, che prometteva di polverizzare anche i record del 2019. La redazione di QN ECONOMIA ha voluto raccogliere non solo i numeri e le statistiche, ma anche le testimonianze e le previsioni degli operatori del settore, protagonisti di questa straordinaria ripresa offrendo ai lettori un inserto, in allegato con i nostri quotidiani: SPIAGGE, CROCIERE E CITTÀ D'ARTE - ECCO L'ESTATE DEI RECORD.
E lo speciale QN TURISMO ha offerto gli spunti di discussione di UN'ESTATE DA RECORD - VIAGGIO NELL'INDUSTRIA DEL TURISMO NELLA STAGIONE DEL SORPASSO, il panel digitale andato online sui siti del Gruppo Monrif. Alla tavola rotonda, moderata da Sandro Neri, Responsabile di QN Economia, hanno partecipato esponenti del settore Hospitality.
3° APPUNTAMENTO QN RISPARMIO (DIGITAL)
L'emergenza sanitaria, la guerra in Ucraina, le chiusure nazionali, l'aumento del costo delle materie prime e la conseguente crisi economica hanno ridotto drasticamente i consumi. E chi è riuscito a mantenere il proprio posto di lavoro e a proseguire senza interruzioni l'attività anche nei periodi di lockdown si è trovato nella condizione di accantonare (involontariamente) una percentuale maggiore di capitali. Nei periodi di crisi aumenta contestualmente anche l'avversione al rischio e si tende quindi a mantenere i soldi in giacenza sul conto, seppur infruttifero, in attesa che si presentino momenti migliori per tornare ad investire. L'inflazione, però, erode i risparmi e provoca una riduzione inevitabile del tenore di vita: quali sono le soluzioni per diversificare i propri investimenti e tutelare i propri risparmi?
Sandro Neri, responsabile di QN Economia, ha affrontato i temi legati alle azioni concrete da mettere in atto tempestivamente per rispondere a questo quesito che ci poniamo tutti noi con esponenti di enti e organizzazioni rilevanti.
Partner dell'iniziativa BANCA GENERALI e FS ITALIANE
Eventi Phygital
PRIMA EDIZIONE DI CIAO - RASSEGNA LUCIO DALLA

l quotidiani del Gruppo Monrif, sono stati Media Partner della PRIMA EDIZIONE DI CIAO - RASSEGNA LUCIO DALLA organizzata il 2 marzo al Teatro Celebrazioni e al fine di enfatizzare la contemporaneità dell'eredità artistica di Lucio Dalla oltre al legame fortissimo, quasi viscerale, con le sue città e anche il suo giornale, hanno istituito il Premio Speciale il Resto del Carlino, che è stato assegnato a Giuse The Liza un giovane artista della scena bolognese.
Ad eleggere i vincitori per ciascuna categoria, una giuria qualificata, composta esponenti del mondo artistico e culturale.
Di seguito i vincitori per l'assegnazione dei "Ballerini Dalla 2023" per le categorie "artista", "canzone", "producer/talent scout", "colonna sonora" e "progetto" (5 per ogni categoria):
Categoria "artista": Mara Sattei.
Categoria "canzone": "Le Pietre Non Volano" di Luchè
Categoria "producer/talent scout": Bias (VINCITORE)
Categoria "colonna sonora": "Cose Da Pazzi" di Colapesce Dimartino
Categoria "progetto": "Stella di mare" nuova versione (con duetto virtuale di Lucio Dalla) di Cesare Cremonini
"CIAO CONTEST. LA MUSICA DI DOMANI": FINALISTI
"Ciao – Rassegna Lucio Dalla" promuove anche un contest dedicato alla ricerca di nuovi artisti ancora non emersi all'attenzione del grande pubblico. Il concorso, che prende il nome di "CIAO Contest. La musica di domani", rappresenta quindi un'importante vetrina per nuovi artisti e, annualmente, premierà due vincitori: uno per la categoria "canzone" e uno per la categoria "producer".
Questi gli artisti/producer vincitori del contest:
Categoria "canzone": MIGLIO
Categoria "producer": Francesco Faggi
DATI ATTENDANCE: Partecipanti: 1.200
PRESENTAZIONE DEL NUOVO MENSILE QN MOBILITÀ
Agnese Pini, Direttrice di QN Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno e Luce!, ha presentato QN Mobilità a Roma a Palazzo Guglielmi, in Piazza dei Santi Apostoli, presso la sede di Comin & Partners.
All'incontro, moderato da Gianluca Comin e introdotto da Federico Fabretti, rispettivamente Presidente e Partner Media Relations di Comin & Partners, hanno partecipato esponenti politici e del mondo imprenditoriale.
DATI ATTENDANCE: Partecipanti: 50
CICLO: QN FUTURO QUOTIDIANO
Ciclo di incontri organizzato da QN Quotidiano Nazionale in collaborazione con il Prof. Giovanni Orsina e il Prof. Lorenzo Castellani, rispettivamente Direttore e Lectural della Luiss School of Government.


Lo scopo di questi appuntamenti è stato quello di creare opportunità di confronto tra i giovani studenti destinati a costruire il proprio futuro e i protagonisti dell'economia, della cultura dell'imprenditoria e del sociale, per raccontare le sfide del Paese che siamo e che verrà.
1° INCONTRO FUTURO QUOTIDIANO
Il Dean della Luiss School of Government Giovanni Orsina ha introdotto e ha concluso la conversazione fra Agnese Pini e Claudio Descalzi, Amministratore Delegato di ENI, su alcuni dei temi più caldi e attuali legati alla geopolitica dell'energia, alla sicurezza energetica, alla transizione verso la decarbonizzazione e all'importanza della tecnologia.
DATI ATTENDANCE: Partecipanti: 100
2º INCONTRO L'ITALIA E L'EUROPA: LE SFIDE TRA GUERRA E IMMIGRAZIONE
Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani ha accettato l'invito di Agnese Pini e del Professor Giovanni Orsina, e ha incontrato gli studenti, per fare il punto sulle sfide internazionali di fronte alle quali si trova l'Italia, dalla guerra in Ucraina all'immigrazione, e al rapporto tra l'Europa, la Cina e gli Stati Uniti.
DATI ATTENDANCE: Partecipanti: 100
CICLO QN DISTRETTI
l distretti produttivi rappresentano uno dei maggiori punti di forza del sistema produttivo italiano e si configurano come sistemi produttivi locali omogenei, caratterizzati da un'elevata concentrazione di imprese industriali, prevalentemente di piccola e media dimensione, e dall'elevata specializzazione produttiva. QN, dopo il successo del 2022 e grazie al forte legame con i territori, organizza un'altra serie di INCONTRI PHYGITAL: 5 tavole rotonde per un confronto tra aziende e istituzioni protagonisti dei distretti
1º APPUNTAMENTO ON DISTRETTI IL DESIGN DEL FUTURO: NUOVE SFIDE PER LA RIPARTENZA SOSTENIBILE DEL MADE IN ITALY
Le sfide del design nel segno dell'innovazione più spinta fino all'Internet delle cose, ovvero la connessione di mobili ed elettrodomestici che dialogano con l'uomo. Da una parte il mondo della formazione, dall'altra


quello delle imprese, a confronto per anticipare l'evoluzione della progettazione. Il tutto sotto un brand, il Made in Italy, che coniuga da sempre creatività e qualità, produzione industriale e artigianato. Protagonisti della tavola rotonda organizzata da QN ECONOMIA, in collaborazione con BPER e CASARTIGIANI, alcune delle voci più autorevoli e rappresentative del settore, invitate da Agnese Pini, direttrice di QN QUOTIDIANO NAZIONALE, IL RESTO DEL CARLINO, LA NAZIONE, IL GIORNO E LUCEI, per dibattere sull'essenza del design: creare forme gradevoli e funzionali partendo sia da materiali tradizionali sia da quelli più innovativi. Un processo creativo che ha nella progettazione il proprio cardine e nel quale la scuola italiana eccelle, grazie al bagaglio culturale del nostro Paese. In ogni disegno industriale, infatti, è insita la bellezza che ci circonda e che ognuno di noi porta dentro di sé sin dai primi anni di vita.
Sandro Neri, responsabile di QN ECONOMIA, ha stimolato il dibattito su come il rilancio del Made in Italy nel contesto post-emergenziale passi attraverso un rinnovamento della propria immagine. Il "bello e ben fatto" deve arricchirsi nel significato, lasciando sempre maggior spazio all'innovazione e alla sostenibilità. Sostenibilità e innovazione, infatti, sono i due principi su cui occorre fondare la ripresa del Paese e che devono essere sempre posti al centro della nuova strategia per l'internazionalizzazione del tessuto produttivo italiano.
MAIN PARTNER - BPER Banca PARTNER - Casartigiani IN COLLABORAZIONE CON ASviS - IED - Ipsos
DATI ATTENDANCE: Partecipanti: 90
2° APPUNTAMENTO QN DISTRETTI LA SFIDA SOSTENIBILE DELLA CARTA DEL DOMANI: IN EQUILIBRIO TRA INNOVAZIONE, PRODOTTO E PERSONE
Anche dopo 2000 anni la carta è ancora indispensabile nella vita di ciascuno di noi. Sicuramente è cambiato il modo di approcciare a questo elemento e sono state studiate delle strategie che consentono di recuperare la carta e il cartone utilizzati, che altrimenti finirebbero per ingrossare la mole di rifiuti che viene conferita in discarica.
Allo stesso tempo è cambiato il sistema di produzione e di approvvigionamento, grazie anche al ricorso ad energie rinnovabili e alla gestione oculata del patrimonio forestale.
Il distretto cartario che ha il proprio cuore a Lucca ha dimostrato di saper essere innovativo non solo nei processi produttivi e nella grande capacità di crescita a livello nazionale ma anche sui temi dell'economia circolare. Di fronte alle nuove sfide, il comparto deve lavorare sul tema delle risorse, energetico e dei rifiuti in chiave di sostenibilità. Il green e la sostenibilità non sono in contrapposizione a competitività e sviluppo, anzi: l'Europa e il PNRR promuovono la strada della transizione ecologica, anche per favorire nuova occupazione.

ਟੇਰੇ

La Toscana e il distretto cartario di Lucca, infatti, rappresentano da sempre un'eccellenza nella filiera del riciclo di carta e cartone: la regione si colloca al secondo posto in Italia per raccolta differenziata pro capite di carta e cartone e per l'importante quantità di macero che le cartiere toscane trasformano in nuova materia prima.
Le Istituzioni possono e devono essere un supporto per le aziende, guardando allo stesso obiettivo di pubblico interesse: la ricerca delle soluzioni più in linea con i bisogni dei territori e con l'idea di città e di Paese da lasciare alle prossime generazioni
MAIN PARTNER - BPER Banca PARTNER - Sofidel IN COLLABORAZIONE CON ASviS - Ipsos CON IL PATROCINIO del Comune di Lucca
DATI ATTENDANCE: Partecipanti: 90
3º APPUNTAMENTO QN DISTRETTI
LE NUOVE FRONTIERE DEL PACKAGING: PRATICITÀ, SICUREZZA, DESIGN E SOSTENIBILITÀ
ll settore del packaging guarda al futuro. All'innovazione digitale e alla sostenibilità. Un orizzonte che va verso il domani, ma con le radici ben salde nel territorio, in Emilia-Romagna.
A Bologna, nel cuore della packaging Valley, oltre 300 persone hanno partecipato alla terza tappa del viaggio delle testate del Gruppo Monrif - QN Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno - tra i distretti strategici del made in Italy. L'appuntamento sbarcato al MAST.Auditorium per un incontro sulle "nuove frontiere del packaging". Due panel, moderati dal vicedirettore del Carlino, Valerio Baroncini, per conoscere storie, volti e prospettive delle principali aziende del settore. Grandi aziende innovative, ma allo stesso tempo anche grandi imprese familiari che fanno del welfare e del sostegno ai lavoratori la loro forza.
La pandemia ha cambiato profondamente le abitudini dei consumatori, italiani e non. La necessità di trovare soluzioni all'insegna dell'igiene e della sicurezza ha visto la necessità di escogitare formule sostenibili per l'ambiente. Se da un lato, quindi, la richiesta di monoporzioni è sempre più significativa (complice anche un aumento delle persone che fruiscono il pasto in "solitudine"), dall'altro sia i consumatori che le aziende si trovano a ricercare packaging realizzati nel segno dell'ecologia, con materiali biodegradabili e riciclabili, il tutto senza rinunciare a un design gradevole nonché originale. Il packaging raggiunge, quindi, nuovi livelli di qualità, estetica e design rispettando gli obiettivi di sostenibilità.
L'E-Commerce, inoltre, è ormai diventato una parte vitale dell'industria retail e si prevede che continuerà la sua rapida crescita nei prossimi anni. L'automazione avanzata del confezionamento sta quindi diventando sempre più importante per aiutare i rivenditori online (e-tailers) da un lato a incrementare la produzione e dall'altro a contenere i costi in un mercato del lavoro altamente competitivo.


Le aziende che operano storicamente nel settore investono costantemente nelle tecnologie più innovative per automatizzare il processo di packaging, conciliando gli obiettivi economici con l'impatto sociale e ambientale, per generare valore nella collettività del territorio in cui operano.
Ricerca e sviluppo, unite all'innovazione tecnologica e del design, caratterizzano da sempre l'industria del packaging per potenziare i miglioramenti crescenti delle performance ambientali. Riduzione dei pesi, nuove tecnologie di stampa, formati e sistemi di facilitazione del consumo sono lo stimolo all'ideazione di design moderni e innovativi in ognuno dei diversi settori del packaging.
Main Partner BPER BANCA Con il sostegno di COESIA Partner IMA - ASviS - Ipsos - BI-REX
DATI ATTENDANCE: Partecipanti: 340
4° APPUNTAMENTO QN DISTRETTI
IL NUOVO FRONTE DEL MADE IN ITALY: LUSSO, DESIGN, ACCESSIBILITA' A CONFRONTO CON LA SOSTENIBILITA'
Cosa significa sostenibilità quando è rivolta al settore delle calzature? Le scarpe sostenibili sono quelle calzature che vengono prodotte con materiali e processi che hanno un impatto minimo sull'ambiente e prodotte attraverso processi socialmente responsabili.
La moda sostenibile (o ecosostenibile), è un movimento e un processo di promozione del cambiamento del sistema moda verso una maggiore integrità ecologica e giustizia sociale.
Rendere più sostenibile la produzione di abbigliamento e calzature, tra i settori industriali con il maggiore impatto sul pianeta, rappresenta una delle tendenze emergenti del settore fashion. In risposta alla crescente attenzione dei consumatori per i prodotti ecologici, negli ultimi anni diversi brand hanno iniziato ad adottare strategie green e tecnologie sostenibili per ridurre l'impatto ambientale dei propri prodotti, aumentando la scelta per i consumatori consapevoli e preoccupati per la tutela del pianeta.
Il futuro della moda e delle calzature sostenibili è, quindi, in continua evoluzione grazie ai progressi tecnologici. I brand stanno cominciando a sperimentare con materiali sempre più sostenibili in ogni fase della vita del prodotto - produzione, uso e post-uso - come tessuti biodegradabili e derivati di alghe. Inoltre, l'utilizzo di big data e l'intelligenza artificiale stanno parallelamente permettendo di creare processi produttivi più efficienti, riducendo gli sprechi e l'impatto ambientale.
Cosa comporta questo cambiamento sociale per le realtà che fanno parte della filiera produttiva in uno dei settori simbolo del Made in Italy nel Mondo?
Quali gli strumenti messi a disposizione dalle istituzioni e dal mondo finanziario per facilitare le innovazioni nel campo della sostenibilità?
Di questo, e molto altro, si è parlato nell'incontro IL NUOVO FRONTE DEL MADE IN ITALY: LUSSO, DESIGN, ACCESSIBILITA' A CONFRONTO CON LA SOSTENIBILITA', quarto appuntamento del ciclo LE SFIDE DEI


TERRITORI E DEI DISTRETTI ITALIANI: QN INCONTRA I PROTAGONISTI DELLE FILIERE, organizzato dalle testate del Gruppo Monrif a Civitanova Marche.
Main Partner BPFR BANCA Con il sostegno di Camera di Commercio delle Marche Partner ASviS - Ipsos DATI ATTENDANCE: Partecipanti: 190
5° APPUNTAMENTO QN DISTRETTI LA SOSTENIBILITA': VOLANO DI CRESCITA PER LE AZIENDE DEL SETTORE AGROALIMENTARE
MIRABILIA 2023 | FUTURO SOSTENIBILE: ESPERIENZE GLOBALI, AZIONI LOCALI mira ad aprire un dibattito sui temi dell'experience design e urban policy fornendo delle risposte concrete in merito alla progettazione di un futuro sostenibile, partendo dai luoghi. Come parte del sistema agroalimentare, l'agricoltura è un settore strategico dell'economia e non solo: oltre a essere essenziale per la produzione alimentare, infatti, ha il delicato compito di contribuire a preservare suolo e biodiversità.
La sostenibilità rappresenta un elemento cruciale nell'evoluzione del settore agroalimentare, perché l'agrifood possa svilupparsi, crescere e aumentare la propria competitività favorire lo sviluppo, la crescita e la competitività delle imprese.
ll Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per l'agricoltura prevede misure che riguardano l'economia circolare e l'agricoltura sostenibile, i contratti di filiera e distretto, la tutela del territorio e dell'acqua. In pratica sarà possibile beneficiare di incentivi, ad esempio, per lo sviluppo della logistica, la digitalizzazione aziendale e l'innovazione delle macchine agricole (agricoltura 4.0), l'installazione di pannelli fotovoltaici, il miglioramento della filiera agroalimentare, l'efficientamento dei sistemi irrigui.
Di questo, e molto altro, si è parlato lunedì 4 dicembre nell'incontro LA SOSTENIBILITA': VOLANO DI CRESCITA PER LE AZIENDE DEL SETTORE AGROALIMENTARE, l'ultimo appuntamento del ciclo LE SFIDE DEI TERRITORI E DEI DISTRETTI ITALIANI: QN INCONTRA I PROTAGONISTI DELLE FILIERE, organizzato dalle testate del Gruppo Monrif
DATI ATTENDANCE: Partecipanti: 50
CICLO: LUCE! TOUR SCHOOL EDITION
Il sito del Gruppo Monrif interamente dedicato all'unicità e all'inclusione entra nelle scuole per stimolare un confronto tra gli studenti e i personaggi che cambiano in modo positivo, il nostro Paese.
A SCUOLA DI FUTURO - Le molteplici sfide che attendono i ragazzi per la costruzione di una società più equa e inclusiva è il titolo del ciclo di incontri promosso da LUCE! - il progetto editoriale innovativo dedicato ai temi dell'UNICITÀ, dell'INCLUSIONE e della COESIONE del Gruppo Monrif - che si pone l'obiettivo di portare

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nelle scuole i valori sostenuti da LUCE!, stimolando un dibattito generazionale. Luce!, infatti, vuole farsi portavoce con i giovanissimi delle tematiche e delle grandi storie raccontate attraverso il sito e i social, e incontrarli nel luogo che contribuisce maggiormente alla loro formazione umana e sociale: la scuola. Ogni appuntamento con gli studenti ha come protagonisti Agnese Pini e le firme delle testate del Sistema QN in un dialogo sulle molteplici sfide che attendono le nuove generazioni.
1° APPUNTAMENTO
A SCUOLA DI FUTURO - Le molteplici sfide che attendono i ragazzi per la costruzione di una società più equa e inclusiva
ll primo evento è stato l'occasione di incontro tra le esperienze di un giovane artista, Will, l'economista comportamentale Luisa Bagnoli e lo scrittore Giuseppe Genna, che si sono confrontati con i ragazi sui grandi cambiamenti della società. I protagonisti sono stati gli studenti stessi, che hanno avuto l'opportunità di interagire con gli ospiti invitati da Agnese Pini, provenienti dal mondo dell'economia, del sociale e dello spettacolo, per tracciare una mappa ideale del mondo desiderato dalle nuove generazioni. Diritti, lavoro, esperienze e opportunità raccontati attraverso le storie di persone che ogni giorno si impegnano per questo cambiamento.
DATI ATTENDANCE: Partecipanti: 500
PRESENTAZIONE DEL NUOVO PROGETTO EDITORIALE: QUOTIDIANO SPORTIVO
Il Presidente del CONI Giovanni Malagò ha tenuto a battesimo QS QUOTIDIANO SPORTIVO nella sede di Comin & Partner di Roma, a Palazzo Giustiniani insieme ad Agnese Pini, Direttrice QN Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno e Luce!, Giancarlo Ricci, Vicedirettore responsabile delle testate on line del Gruppo.
Un nuovo spazio digitale per i tifosi, tutti gli sport a livello nazionale, locale e amatoriale raccontati dai territori dalle firme delle nostre testate.
DATI ATTENDANCE: Partecipanti: 60
OLTRE LE NUVOLE - CONCERTO DI RACCOLTA FONDI A FAVORE DELLE POPOLAZIONI ALLUVIONATE
Una line-up di ben 25 artisti per un'importante manifestazione di solidarietà verso le popolazioni alluvionate. L'evento, intitolato "oltre le nuvole", è nato come un aiuto concreto e tempestivo per un territorio, quello emiliano-romagnolo, dove la situazione di emergenza ancora persiste, con una raccolta fondi a favore delle popolazioni alluvionate. Il costo dell'iniziativa, che non vuole essere solo un supporto economico ma una testimonianza di solidarietà e vicinanza, è stato sostenuto interamente dai soggetti promotori: ogni ricavo è stato devoluto alla raccolta fondi regionale.


Patrocinato dalla Regione Emilia-Romagna, dal Comune di Bologna Città Creativa della Musica UNESCO, il concerto è stato ideato e promosso da Unipol Arena, QN il Resto del Carlino e Lavoropiù; partner tecnici le agenzie Piave Digital Agency e Rete Doc.
Hanno contribuito alla realizzazione dell'evento: Monrif, Lavoropiù, Gruppo Montenegro, Gruppo Unipol, Unipol Arena, Marposs, Coswell, Comet, Tyche, FAAC, Barilla, San Benedetto, Alcenero, Valsoia.
RACCOLTA FONDI UN AIUTO PER L'EMILIA-ROMAGNA
l 403.084,98 euro raccolti grazie alla generosità di lettori, associazioni e imprese sono stati destinati a coprire esigenze specifiche. In particolare:
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per realizzare un intervento importante nel Comune Dovadola per proteggere dalle frazione di Le Trove;
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per gli interventi di ripristino strutturale, intonaco, battiscopa e palestre in quattro scuole di Lugo: Scuola Codazzi, Scuola Garibaldi, Scuola Filastrocca e asilo nido Corelli;
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per il recupero di Palazzo Laderchi, complesso storico nel centro di Faenza e casa di molte associazioni culturali, sociali e sportive della città. L'amministrazione ha deciso di affidare ai giovani il piano interrato, completamente allagato e distrutto, per la realizzazione di uno spazio aggregativo e culturale.
ll Comune di Faenza è uno dei luoghi simbolo dell'alluvione al quale è stato dedicato il libro QUELLO CHE ABBIAMO PERDUTO. QUELLO CHE ABBIAMO SALVATO. scritto da Maurizio Maggiani e Nicoletta Valla, realizzato grazie al sostegno di Banca IFIS, che è stato venduto in edicola con i quotidiani del Gruppo Monrif. In questo progetto sono confluiti anche tutti i proventi delle vendite del libro.
ll concerto, che ha avuto inizio alle ore 16:30 e si è protratto fino a mezzanotte, ha raccolto 265.000 euro che sono confluiti direttamente nella raccolta fondi promossa dalla Regione Emilia-Romagna a favore della Protezione Civile.
PRESENTAZIONE DEL LIBRO: QUELLO CHE ABBIAMO PERDUTO, QUELLO CHE ABBIAMO SALVATO
ll volume è stato presentato mercoledì 21 giugno, alle ore 18.30 nella cornice del Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, una delle città simbolo dell'alluvione, alla presenza degli autori Maurizio Maggiani e Nicoletta Valla, di Massimo Isola - Sindaco di Faenza -, di Agnese Pini - Direttrice di QN Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione, il Giorno e Luce! –, Valerio Baroncini – Vicedirettore de il Resto del Carlino - e di Davide Pastore - Responsabile Relazioni con i Media di Banca Ifis, che ha sostenuto la realizzazione del volume.
Un racconto coinvolgente, che fa immedesimare il lettore nei protagonisti involontari di un evento che segna la storia del nostro Paese, impreparato nell'affrontare una simile catastrofe climatica, ma sempre pronto nell'immediata reazione di generosa solidarietà. E così chi può si rende utile come può, chi con la pala per sfidare il fango, chi sfornando crostate per rifocillare gli angeli del fango, chi con le immagini e le parole per testimoniare quello che è successo.
ll ricavato delle vendite è stato devoluto al Fondo Regionale istituito presso Agenzia per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile dell'Emilia-Romagna


DATI ATTENDANCE: Partecipanti: 95
3° EDIZIONE FESTIVAL DI LUCE! 2023
Il 21 ottobre la community di LUCE! e tutti i cittadini sono stati invitati a partecipare all'evento organizzato nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, a Firenze: una giornata di talk, dibattiti, musica con tanti ospiti e creator provenienti dal mondo dell'economia, della politica e dello spettacolo. Diritti civili, sostenibilità, lavoro, disabilità e parità di genere raccontati attraverso le storie di persone e aziende che ogni giorno si impegnano per questo cambiamento.
QN SOSTENIBILITA'
MACROTRENDS FOR THE NEXT GENERATION VEDERE OLTRE PER UN FUTURO SOSTENIBILE
"Una città che unisce, dove convivono persone di culture, origini ed età diverse, accomunate dalla volontà di vedere un futuro migliore. Che interagiscono con l'ambiente esterno che li circonda, in un processo di reciproco nutrimento". Lo ha detto a chiare lettere il celebre architetto austriaco Dietmar Eberle, aprendo il convegno "Firenze Città Futura | Macrotrends for the Next Generation", uno degli appuntamenti dedicati da Quotidiano Nazionale ai temi di grande attualità del nostro tempo e del mondo economico in particolare. Al centro dell'evento che si è tenuto nel cuore di Firenze, a Palazzo Vecchio, esperti a confronto hanno discusso i trend futuri e sostenibili di architettura, tecnologia, ambiente e mobilità. La Lectio magistralis di Dietmar Eberle ha fornito una panoramica delle macrotendenze in architettura e delle strategie di pianificazione territoriale a livello europeo.
L'evento, organizzato in collaborazione con Baumschlager Eberle Architekten, Baumschlager Eberle Firenze SRL, Toyota Material Handling Italia, FermatSolutions e Studio Bellesi Giuntoli, e moderato dal condirettore di Qn, Piero Fachin, ha visto anche una ricca tavola rotonda, in cui si è discusso delle tendenze in atto nell'architettura, nelle nuove tecnologie, nella mobilità e logistica, nel trasporto delle merci in direzione di un futuro più sostenibile.
ll convegno ha avuto il patrocinio di Regione Toscana, Comune di Firenze, dipartimento di architettura dell'università di Firenze, Fondazione e Ordine degli architetti di Firenze, Istituto nazionale di Architettura della Toscana.
Partner BAUMSCHLAGER EBERLE ARCHITEKTEN - BAUMSCHLAGER EBERLE FIRENZE - TOYOTA MATERIAL HANDLING ITALIA - STUDIO BELLESIGIUNTOLI

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Con il Patrocinio di REGIONE TOSCANA = COMUNE DI FIRENZE - DIPARTIMENTO DI ARCHITETTURA DELL'UNIVERSITA' DI FIRENZE - FONDAZIONE E ORDINE DEGLI ARCHITETTI DI FIRENZE - ISTITUTO NAZIONALE DI ARCHITETTURA DELLA TOSCANA
DATI ATTENDANCE: Partecipanti: 100
QN WELFARE DAL WELFARE AL WELLBEING, PER TUTELARE IL BENESSERE DEL LAVORATORE E DELLA SUA FAMIGLIA
Con welfare aziendale si intende l'insieme di tutte le iniziative, benefit e piani messi in atto dal datore di lavoro per migliorare la qualità lavorativa e di vita del dipendente. Sostanzialmente il suo benessere, tant'è che oggi il welfare aziendale è sempre più legato al concetto di well-being aziendale.
In questo modo, l'azienda o organizzazione che sia assume il ruolo di strumento funzionale per favorire il work-life balance del lavoratore e valorizzare il suo tempo libero in famiglia.
Ma non solo: attuare un piano di welfare aziendale aumenta il potere d'acquisto delle famiglie senza che ne aumenti il reddito imponibile.
Dare una definizione univoca non è semplice perché, se è vero che è chiaro l'obiettivo del welfare aziendale, il come viene messo in atto può variare a seconda delle scelte che compie l'impresa.
I servizi fruibili sono molteplici, ma è l'azienda a scegliere quali attivare, anche in base alla popolazione aziendale.
Di questo, e molto altro, si è parlato nell'incontro DAL WELFARE AL WELLBEING, PER TUTELARE IL BENESSERE DEL LAVORATORE E DELLA SUA FAMIGLIA, organizzato dalle testate del Gruppo Monrif. L'evento è stato introdotto da Valerio Baroncini, Vicedirettore il Resto del Carlino. Main Partner REKEEP Con il sostegno di ILLUMIA
Partner Ipsos
DATI ATTENDANCE: Partecipanti: 90
EVENTO CAVALIERI DEL LAVORO - CONSEGNA BORSE DI STUDIO DIPLOMATI TECNICI
Trentaduemila euro per premiare i fiori all'occhiello degli istituti tecnologici statali della regione. Il gruppo emiliano-romagnolo dei Cavalieri del lavoro, anche quest'anno, ha premiato nell'aula 'Marco Biagi' della sede di Quotidiano Nazionale e il Resto del Carlino, gli studenti che nell'anno 2022/2023 hanno sostenuto l'esame di Stato, con voto finale pari a 100/100 o 100 con lode. I giovani si sono radunati nell'aula

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per ritirare le borse di studio dal valore di mille euro ciascuna, ascoltando le parole del vicedirettore Valerio Baroncini.
DATI ATTENDANCE: Partecipanti: 90
Altre attività
"Al bar come a casa tua". È lo slogan del contest lanciato da "Il Giorno" e da Confcommercio Unione commercianti di Monza che è partito il 21 marzo. Un interessante viaggio tra i locali di Monza e del circondario diventati sempre più protagonisti della nostra stessa quotidianità. L'iniziativa prevedeva la pubblicazione di tagliandi che i lettori hanno utilizzato per votare il loro bar, caffetteria del cuore. I coupon ritagliati dal giornale sono stati raccolti nei singoli bar e di qui consegnati alla sede monzese di Confcommercio o alla redazione monzese del Giorno.

Pesaro si è colorata di bianco con oltre 20mila fiammelle accese su tutto il litorale con CANDELE SOTTO LE STELLE.. Per la nona edizione di giovedì 10 agosto c'è stata una sorpresa: il giorno prima, il 9 agosto, consegnando una copia del 'Il Resto del Carlino' del giorno all'infopoint di 'Pesaro 2024', in piazza del Popolo, i lettori hanno ricevuto in regalo la t-shirt ufficiale da indossare per la notte di San Lorenzo, rigorosamente bianca come richiesto da dress code della serata.
Fra agosto e ottobre è stata realizzata l'iniziativa DOPPIA COPIA nelle edizioni di Forlì e Milano (dal 1 al 6 agosto) e Ravenna (dal 1 al 6 ottobre): i quotidiani sono usciti in edicola cellophanati aldoppia copia (2 quotidiani al costo di 1 solo). L'iniziativa, sostenuta da sponsor locali, è stata pensata per condividere l'informazione autorevole e approfondita dei quotidiani del Gruppo con parenti, amici e familiari.


Grandissimo successo anche per i 2 volumi "Prato com'era" una riproduzione di articoli storici sulla città di una volta (con belle foto d'epoca seppiate), già pubblicati sul giornale una volta alla settimana. I volumi hanno ricevuto il patrocinio del Comune di Prato e sono stati a tutti I lettori della Nazione: il primo è uscito il 7 gennaio e il secondo una prima volta il 23 giugno e una seconda volta l'8 settembre.
ln occasione della pubblicazione dell'indagine sulla 'Qualità della Vita' nelle province italiane del Sole 24 Ore, lunedì 4 dicembre 2023 si è svolta a Bologna (in quanto città vincitrice dello scorso anno) l'evento "QUALITA' DELLA VITA 2023". Sempre lunedì 4 dicembre, Il Resto del Carlino e Il Giorno nelle edizioni locali di Bologna, Imola, Milano Metropoli hanno regalato a tutti i propri lettori una copia de Il Sole 24 Ore nelle edizioni locali. La collaborazione fra il Gruppo Monrif S.p.A. e Il Sole 24 Ore ha visto unirsi due quotidiani di grande tradizione informativa territoriale per veicolare in maniera capillare i risultati dell'indagine più importante e autorevole sullo stato di benessere dei territori italiani.
Il 30 dicembre in regalo a tutti i lettori dei quotidiani del Gruppo i calendari del 2024: dodici mesi da sfogliare insieme al giornale e a chi ha deciso di offrire un po' del suo tempo agli altri. Per il secondo anno i calendari sono dedicati alla galassia del volontariato e ai mille volti dei suoi protagonisti: sono infatti le fotografie delle associazioni che assolvono a compiti di protezione civile e che sono pronte a intervenire in caso di emergenze o calamità naturali, ci sono i giovani che portano conforto a chi è da solo e non può uscire di casa, così come i volontari del soccorso, sempre pronti a mobilitarsi per trasportare in ospedale chi ha necessità di cure.
Anche nel 2023 si è ripetuta la collaborazione con Confindustria Emilia Area Centro per il Premio Paolo Mascagni, un riconoscimento in memoria dell'imprenditore Paolo Mascagni, scomparso nel 2011 e testimone appassionato e convinto del ruolo dell'industria nello sviluppo del territorio bolognese. Il Premio, giunto alla sua dodicesima edizione, è dedicato alle "imprese che crescono", e vuole valorizzare e far conoscere quelle realtà aziendali, di ogni dimensione e di differenti settori produttivi, che continuano a crescere a dispetto della crisi aumentando il fatturato, investendo in progetti. Ogni settimana sulle pagine de il Resto del Carlino Bologna, Modena e Ferrara sono state raccontate le storie di un'impresa segnalata da Confindustria Emilia Area Centro. Al termine del ciclo di interviste un'apposita giuria ha selezionato la vincitrice che è stata premiata l'10 novembre 2023 nel corso di una cerimonia in cui sono coinvolte tutte le aziende partecipanti, che si è tenuta in presenza nell'Aula Marco Biagi nella storica sede di Editoriale Nazionale.
L'iniziativa "Cronisti in classe" ha compiuto nel 2023 XXI anni. Nato nel 2002 con l'obiettivo di avvicinare le nuove generazioni alla lettura dei quotidiani e stimolarli sulle tematiche di attualità, "Cronisti in classe" promosso dai quotidiani del gruppo Monrif, QN il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno, è divenuto ormai un appuntamento tradizionale e molto atteso dagli istituti scolastici delle province coinvolte. Ciò che rende forte questa iniziativa sono proprio i numeri che rivelano il successo di un progetto fondamentale per la preparazione degli studenti di oggi e per la formazione di cittadini consapevoli e informati di domani: ogni anno sono più di 500 le scuole partecipanti e oltre 1.000 le classi, per un totale di quasi 23.000 studenti coinvolti.


Gli alunni hanno l'opportunità di realizzare una pagina di giornale, imparando così a scrivere i testi, a inventare i titoli più adatti, a scegliere le foto migliori e diventando i protagonisti di una stimolante fase di apprendimento attraverso la lettura e la scrittura e dando la possibilità agli insegnanti di sperimentare nuovi percorsi didattici interdisciplinari. Per tutta la durata del progetto è prevista, per le classi aderenti all'iniziativa, una fornitura settimanale di copie omaggio dei quotidiani, sia in forma cartacea che digitale, per poter fornire ai docenti gli strumenti primari necessari per avviare un dialogo con i loro alunni, aiutandoli a crescere e mettendo alla prova le loro capacità di osservare e di raccontare la realtà sociale nella quale sono inseriti e di cui si preparano a diventare protagonisti.
Osservatorio Giovani Editori: Monrif, con i suoi tre quotidiani (QN il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno), è associata all'Osservatorio Giovani Editori che promuove quattro grandi progetti strategici: uno teso ad allenare la padronanza della propria testa, "Il Quotidiano in Classe", l'altro diretto la padronanza dei propri mezzi economico-finanziari, "Young Factor" un terzo, sulla "Technology - Digital Literacy", volto a maturare una maggiore consapevolezza delle proprie conoscenze digitali e, da gennaio 2023, l'iniziativa legata al tema della Ecological Literacy battezzata "E-Project".
"Il Quotidiano in Classe" è il progetto di media literacy leader nel Paese, pensato per sviluppare quella coscienza critica che rende l'uomo più libero. Il progetto è stato ideato e lanciato dall'Osservatorio Permanente Giovani-Editori nel settembre del 2000 partendo da un solido punto di riferimento, quello di chi vuole "contribuire a fare dei giovani di oggi i cittadini liberi e indipendenti di domani". Questo progetto, rivolto agli "educatori di nuovi cittadini", porta nelle scuole secondarie superiori italiane che ne faranno richiesta, una volta alla settimana, per l'intero anno scolastico, alcuni tra i più importanti ed autorevoli quotidiani italiani.
l quotidiani di Monrif anche nel 2023 hanno aderito alla campagna "18 app" il bonus cultura per i diciottenni, promuovendo con campagne stampa la possibilità di usufruire del bonus messo a disposizione dallo Stato per l'acquisto dei quotidiani.
Come sopra citato la produzione di eventi 2023 è stata particolarmente ricca con risvolti sociali, come ad esempio il Festival di Luce!, gli appuntamenti nelle scuole, QN Welfare e gli eventi di charity per le alluvioni che hanno colpito i nostri territori; oltre a questi i quotidiani di Editoriale Nazionale sono stati main partner di importanti manifestazioni a carattere nazionale:
Festival della TV Dogliani (2-4 giugno 2023): i quotidiani del Gruppo sono Media Partner della manifestazione che si svolge a Dogliani e nella quale si parla di tv e web ma non solo: anche di piattaforme streaming, podcast, social media.
Lucca Comics & Games (dall'1 al 5 novembre 2023): i lettori delle testate del Sistema QN - QN Quotidiano Nazionale, La Nazione, il Resto del Carlino, Il Giorno - hanno trovato in regalo con il quotidiano, uno speciale su Pinocchio in occasione dei 140 anni del burattino più famoso del mondo.
ll Giorno è stato l'unico media partner del Festival dell'Ingegneria di Milano (22-24 settembre 2023) con talk, content e video.

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sabato 13 maggio si è svolta la prima edizione del Festival Universitario di Milano di cui Il Giorno è stato media partner: al Talent Garden di Milano oltre 50 ospiti e speaker per una giornata dedicata a formazione, tecnologia e università.
a febbraio 2023 in occasione delle elezioni in Lombardia per rendere un servizio ai cittadini Il Giorno ha organizzato un confronto live tra i candidati alle elezioni Regionali.


Responsabilità economica
Performance economico-finanziaria
ll Gruppo Monrif ha registrato nell'esercizio 2023 Ricavi consolidati per Euro 147,3 milioni rispetto Euro 157,9 milioni dell'esercizio precedente, che comprendeva proventi non ricorrenti quali:
- i contributi percepiti dal Gruppo per un importo pari a Euro 6,6 milioni, che riguardavano i crediti di imposta ricevuti per la copertura dei costi fissi del settore alberghiero, come regolamentato dai punti 3.1 e 3.12 del Temporary Framework previsto dagli aiuti di Stato per fronteggiare la crisi da COVID-19, i crediti di imposta maturati sugli acquisti di carta 2021 ed il credito di imposta, contabilizzato sul costo sostenuto nell'anno 2020, per la distribuzione ed il trasporto dei quotidiani cartacei;
- = la plusvalenza netta di Euro 0,3 milioni relativa alla cessione dell'immobile ove è stata svolta l'attività alberghiera relativa al Royal Garden Hotel;
- sopravvenienze attive per Euro 3,8 milioni di cui Euro 2,3 milioni relative al rilascio del fondo accantonato negli esercizi 2019 e 2020 per oneri legati a piani di prepensionamento e costi legati ai dipendenti a seguito dell'introduzione della Legge di Bilancio 2020 che aveva ridefinito per un arco temporale di 4 anni, le condizioni per l'accesso alle prestazioni di vecchiaia anticipata per giornalisti e lavoratori poligrafici. A seguito del trasferimento della funzione previdenziale dei giornalisti dipendenti dall'Inps, quest'ultimo ha fornito i propri chiarimenti in merito all'applicazione dello strumento del prepensionamento nell'ambito del nuovo sistema previdenziale. Il Ministero del Lavoro ha confermato l'applicabilità del prepensionamento dei giornalisti anche successivamente al 1º luglio 2022 con i medesimi requisiti anagrafici e contributivi previsti nel sistema Inpgi. La circolare dell'Inps 10/2023, ha confermato il venir meno del contributo datoriale del 30% per il finanziamento del prepensionamento (abrogato dall'accordo Fieg-Fnsi del 16 marzo 2022) e afferma che, a decorrere dal 1° luglio 2022, per i giornalisti si applicheranno gli abbattimenti (temporanei e che vengono meno al raggiungimento della pensione di vecchiaia) previsti dal Regolamento Inpgi.
l contributi percepiti nel corso del 2023 sono stati pari a Euro 5 milioni e principalmente relativi a contributi sugli acquisti di carta (Euro 2,7 milioni) e contributi sulle copie vendute in edicola nel 2021 (Euro 1,8 milioni al).
Nel precedente esercizio l'attività inerente al Royal Garden Hotel aveva registrato ricavi per Euro 3,8 milioni.
Il Margine operativo lordo è pari a Euro 15,6 milioni contro Euro 15,1 milioni registrati al 31 dicembre 2022. L'Ebitda Margin è pari al 10,6% dei ricavi consolidati (9,6% al 31 dicembre 2022) (IAP calcolato come rapporto tra il Margine Operativo Lordo e la voce di conto economico "Ricavi consolidati").
Come meglio precisato nella Relazione sulla Gestione, i risultati del corrente esercizio sono risultati in miglioramento rispetto l'esercizio precedente, grazie al contenimento dei costi operativi e del lavoro, nonostante contributi inferiori per oltre Euro 1,6 milioni.


ll Consiglio di Amministrazione del 30 gennaio 2024 ha provveduto ad approvare il nuovo piano industriale pluriennale per gli esercizi 2024 – 2028 (il "Piano"), soggetto a Independent Business Review da parte di un soggetto terzo indipendente; Il Piano del Gruppo Monrif rappresenta la base sulla quale gli Istituti di Credito hanno deliberato favorevolmente in merito alla ridefinizione delle principali condizioni relative agli affidamenti in essere.
Nel Consiglio di Amministrazione del 29 aprile 2024 sono state verificate le variazioni soprariportate ed è stato analizzato il fabbisogno finanziario del Gruppo Monrif per i prossimi dodici mesi. Su tali basi è emerso che, i flussi di cassa attesi dalla gestione corrente, le disponibilità liquide e gli affidamenti concessi, risultano sufficienti a far fronte all'intero fabbisogno finanziario a livello di Gruppo dei successivi 12 mesi dalla data di approvazione del bilancio consolidato, nonché il rispetto dei parametri finanziari previsti nel periodo.
Gli Amministratori pertanto hanno predisposto il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 secondo il presupposto della continuità aziendale, tenuto conto di quanto indicato e confidenti che le previsioni economiche del Piano, con particolare riferimento a quelle relative ai Ricavi, si possano realizzare nei tempi e con i modi previsti, così da rispettare, seppur con limitati margini di variabilità, i parametri finanziari previsti dai contratti di finanziamento, seppure tali previsioni siano soggette alle incertezze tipiche del settore e di ogni attività previsionale e alle possibili ricadute derivanti dalle evoluzioni dello scenario macroeconomico e geopolitico, le quali potrebbero influenzare i risultati che saranno effettivamente conseguiti, nonché le relative modalità e tempistiche di manifestazione.
ll Consiglio di Amministrazione continuerà a monitorare con estrema attenzione l'evolvere di tali variabili, nazionali ed internazionali, sia l'andamento dei mercati di riferimento rispetto alle ipotesi di Piano, mantenendo al contempo un'attenzione proattiva e costante al contenimento di tutti i costi e all'individuazione di iniziative che possano ulteriormente tutelare la redditività ed i flussi di cassa attesi nei prossimi esercizi.
Per ulteriori dettagli si rimanda alla Relazione sulla Gestione.



Percentuale dei ricavi consolidati di Gruppo per tipologia nel 2023
Valore generato e distribuito
Il valore economico generato dal Gruppo nel 2023 risulta pari a € 147 milioni, di cui circa il 96% è distribuito mentre circa il 4% risulta trattenuto in azienda. In particolare, il valore generato dal Gruppo nel corso del 2023 è stato distribuito principalmente ai collaboratori e ai fornitori. Il personale dipendente del Gruppo ha infatti beneficiato del 34% del valore generato mentre, ai fornitori è stato distribuito il 56% del valore, parte del quale include la remunerazione dei collaboratori esterni (giornalisti, agenzie, ecc.) che ricoprono un ruolo rilevante nello sviluppo delle attività del Gruppo.
La restante parte del valore generato è stata distribuita ai finanziatori (attraverso il pagamento dei tassi di interesse), agli azionisti ed alla Pubblica Amministrazione.
Il prospetto di valore aggiunto riportato è stato calcolato sulla base del conto economico consolidato del Gruppo in data 31 dicembre 2023.



Prospetto del valore economico generato distribuito dal Gruppo nel 2023



La Tassonomia Europea
La Tassonomia Europea (disciplinata dal Regolamento UE 2020/852, di seguito anche il "Regolamento Tassonomia") è un sistema di classificazione delle attività economiche voluto dall'Unione Europea per mettere chiarezza in un ambito dove in passato si sono verificate situazioni ambigue riguardo alla reale capacità di imprese di agire in modo da non danneggiare l'ecosistema e di favorire la transizione verso le emissioni zero.
In particolare, un'attività economica è considerata ecosostenibile (ovvero allineata alla Tassonomia) se contribuisce in modo sostanziale a raggiungere uno più obiettivi ambientali definiti dal Regolamento Tassonomia, come la mitigazione o l'adattamento ai cambiamenti climatici, l'uso sostenibile e la protezione delle acque e delle risorse marine, o la transizione verso un'economia circolare e la prevenzione e riduzione dell'inquinamento, fino alla protezione e il ripristino della biodiversità e degli ecosistemi. Per essere considerata sostenibile, inoltre, un'attività economica non deve arrecare un danno significativo a nessuno degli obiettivi ambientali, deve essere svolta nel rispetto delle garanzie minime di salvaguardia e deve essere conforme ai criteri tecnici previsti.
Successivamente alla pubblicazione del Regolamento UE 2020/852, sono intervenuti, alla data odierna, i seguenti aggiornamenti normativi:
- il Regolamento Delegato UE 2021/2139 del 4 giugno 2021 (c.d. "Atto Delegato sul Clima") ha fissato i criteri tecnici secondo i quali un'attività economica è considerata contribuire in modo sostanziale agli obiettivi di mitigazione ed adattamento al cambiamento climatico;
- · il Regolamento Delegato UE 2021/2178 del 6 luglio 2021, ad integrazione di quanto stabilito dall'Art. 8 del Regolamento Tassonomia, ha specificato i contenuti, la metodologia e le modalità di presentazione delle informazioni che devono essere comunicate;
- Il Regolamento Delegato UE 2022/1214 del 9 marzo 2022 ha integrato entrambi i suddetti Regolamenti Delegati, con riferimento ad alcune tipologie di attività economiche nell'ambito dell'utilizzo di fonti fossili ed energia nucleare;
- Il Regolamento Delegato UE 2023/2485 del 27 giugno 2023, che ha modificato il Regolamento Delegato UE 2021/2139, individuando ulteriori attività economiche che contribuiscono in modo sostanziale alla mitigazione dei cambiamenti climatici o all'adattamento ai cambiamenti climatici;
- · Il Regolamento Delegato UE 2023/2486 del 27 giugno 2023, che integra il Regolamento UE 2020/852 fissando i criteri di vaglio tecnico legati agli obiettivi dell'uso sostenibile e alla protezione delle acque e delle risorse marine, della transizione verso un'economia circolare, della prevenzione e alla riduzione dell'inquinamento e, infine, della protezione e al ripristino della biodiversità e degli ecosistemi.
Sulla base dell'articolo 8 del Reg. UE 2020/852 (di seguito anche il "Regolamento Tassonomia") e dei successivi regolamenti delegati, per l'esercizio 2023, alle imprese non finanziarie è richiesto di comunicare nella dichiarazione di carattere non finanziario la quota di fatturato proveniente da prodotti o servizi associati ad attività economiche ammissibili ("eligible") ed allineate ("aligned") per gli obiettivi di mitigazione ed adattamento ai cambiamenti climatici, nonché la quota di spese in conto capitale (Capex) e la quota delle spese operative (Opex) relativa ad attivi o processi associati ad attività economiche


ammissibili ed allineate rispetto agli anzi citati obiettivi 38. Per quanto riguarda le attività economiche elencate dai Regolamenti Delegati UE 2023/2485 e UE 2023/2486 la valutazione per l'esercizio 2023 è limitata alla sola ammissibilità.
Monrif ha così svolto un'analisi delle attività economiche svolte dal Gruppo, al fine di identificare quelle da considerarsi ammissibili (ed eventualmente allineate) in relazione agli obiettivi anzi illustrati, e predisporre l'informativa richiesta dalla normativa di riferimento.
All'esito di tali analisi è emerso come le uniche attività ammissibili svolte dal Gruppo siano quelle riferibili al ramo alberghiero (corrispondente alla società E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.l) in quanto riconducibili alle attività 2.1 dell'allegato IV (Alberghi, alloggi per vacanze, aree di campeggio e alloggi simili) di cui all'atto delegato UE 2023/2486, con riferimento all'obiettivo di protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi. Non sono state invece identificate ulteriori attività ammissibili e/o allineate (con riferimento agli obiettivi di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici) legate ad altri settori di attività del Gruppo.
Le tabelle presentate negli Allegati riportano le informazioni quantitative (KPI) richieste dal Regolamento Delegato UE 2021/2178, con riferimento all'esercizio 2023. Si precisa al proposito che, al fine del calcolo di tali parametri:
- per il calcolo del KPI turnover è stata considerata, al denominatore, la somma dei ricavi derivanti da vendita di prodotti e prestazione di servizi in conformità con lo IAS 1 par. 82(a) e la Direttiva 2013/34/EU che definisce, per quanto riguarda il denominatore, il "Net Turnover" come i ricavi derivanti da vendita di prodotti e prestazione di servizi al netto di IVA, resi e altre tasse aggiunte. Il numeratore corrisponde alla quota di fatturato come poc'anzi definito, riferibile alle attività del ramo alberghiero, corrispondente alla società E.G.A.
- · il KPI CAPEX tiene in considerazione, al denominatore, la somma di tutti gli incrementi, avvenuti nell'arco dell'esercizio 2023, delle immobilizzazioni materiali, inclusi i diritti d'uso derivanti da IFRS 16. Il numeratore corrisponde alla quota di CAPEX come poc'anzi definito, riferibile alle attività del ramo alberghiero, corrispondente alla società E.G.A.
- · il KPI OPEX tiene in considerazione, al denominatore, la somma delle spese operative associate alla Ricerca e Sviluppo, manutenzione quotidiana di impianti produttivi ed asset aziendali, e contratti di locazione di breve durata. Il numeratore corrisponde alla quota di OPEX come poc'anzi definito, riferibile alle attività del ramo alberghiero, corrispondente alla società E.G.A.
In conclusione, si ritiene opportuno precisare che nel condurre le sopra menzionate attività di analisi e predisposizione delle disclosure relative alla Tassonomia, la Direzione aziendale ha adottato nel complesso un approccio prudenziale e basato sulla propria comprensione, allo stato delle attuali conoscenze, dei requisiti normativi applicabili. In tale contesto, l'intervento di ulteriori evoluzioni nell'interpretazione della normativa potrebbe portare a modifiche sostanziali nelle valutazioni e nel processo di calcolo dei KPI per il prossimo anno di rendicontazione.
18 Si rimanda al Regolamento Delegato UE 2021/2178 per la definizione di tali parametri economico/finanziari (KPI)

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Imposte
Il Gruppo attraverso le sue società opera esclusivamente sul territorio nazionale. Al riguardo, nell'ordinarietà ci si attiene a quella che è la normativa italiana, e solo in caso di operazioni straordinarie vengono svolte analisi preventive di carattere fiscale.
All'interno del Gruppo Monrif non vi è una strategia fiscale formalmente approvata e riesaminata con regolarità, e l'approccio fiscale non è dettato dalle strategie di business, limitandosi ad applicare la fiscalità dovuta nel rispetto delle normative vigenti e sul rispetto dei seguenti principi:
ONESTÀ - Il Gruppo, in linea con la propria strategia di sostenibilità, agisce secondo i valori dell'onestà e dell'integrità nella gestione dell'attività fiscale, essendo consapevole che il gettito derivante dai tributi costituisce una delle principali fonti di contribuzione allo sviluppo economico del territorio.
LEGALITÀ - Il Gruppo persegue un comportamento orientato al rispetto delle norme fiscali applicabili e si impegna al pieno rispetto delle stesse.
TRASPARENZA - Il Gruppo mantiene un rapporto collaborativo e trasparente con l'autorità fiscale.
ll Direttore Amministrazione e Finanza della Capogruppo Monrif S.p.A. svolge le attività di coordinamento fiscale per le operazioni di carattere ordinario e straordinario per le società controllate, secondo la procedura in essere. Per le operazioni ordinarie, le scadenze di calendario sono quelle previste dalla normativa di riferimento per la predisposizione del consolidato nazionale (mensile per l'iva, a giugno e novembre per l'Irap e l'Ires). In particolare, il Direttore Amministrazione e Finanza, sulla base delle scadenze fiscali relative agli anni precedenti e delle indicazioni che riceve periodicamente dai consulenti esterni di cui si avvale il Gruppo, comunica ai suoi collaboratori le date entro cui effettuare le liquidazioni e le dichiarazioni fiscali nei confronti dell'erario. In corrispondenza di ogni periodo contabile (annuale o trimestrale), il Direttore Amministrazione e Finanza riceve dai referenti delle società controllate la comunicazione relativa alla determinazione delle imposte correnti e differite, per la determinazione dell'eventuale imponibile fiscale del Gruppo che aderisce al consolidato fiscale nazionale.
Il Direttore Amministrazione e Finanza comunica, altresì, ai suoi collaboratori le variazioni intervenute nella normativa fiscale applicabili al Gruppo.
Durante l'intero processo il Direttore Amministrazione e Finanza si avvale della consulenza di uno studio commercialista per la predisposizione delle dichiarazioni fiscali (imposte dirette ed IVA).
Monrif si avvale inoltre di consulenti fiscali esterni per l'analisi delle novità fiscali generalmente in occasione della manovra finanziaria del Governo, al fine di verificare la presenza di norme che possono interessare l'attività propria e quella delle controllate.
Monrif si avvale inoltre di consulenti fiscali esterni per l'analisi delle novità fiscali generalmente emanate in occasione della manovra finanziaria del Governo, al fine di verificare la presenza di norme che possono interessare l'attività propria e quella delle controllate.


In assenza di un approccio specifico per il coinvolgimento degli stakeholder (comprese le Autorità Fiscali) e la gestione delle loro preoccupazioni in materia fiscale, il Gruppo si impegna a fornire agli stessi i chiarimenti (ritenuti necessari o direttamente richiesti da loro) con la massima tempestività e trasparenza.
Rapporti con gli azionisti
ll Gruppo Monrif assicura la piena trasparenza delle scelte effettuate e assume quale proprio obiettivo quello di mantenere e sviluppare un dialogo costruttivo con i propri azionisti. Pertanto, in coerenza alle procedure definite, fornisce loro tempestivamente tutte le informazioni che possono influire sulla decisione di investimento, affinché sia possibile operare scelte informate e consapevoli.
La Società ha individuato nel dott. Nicola Natali e nel dott. Luca Ceroni i rappresentanti delle relazioni con la generalità degli Azionisti e con gli Investitori istituzionali. L'informativa agli Investitori, al Mercato e alla stampa è costantemente assicurata da comunicati stampa, nonché dalla documentazione disponibile sul sito internet della Società www.monrif.it.
Conseguentemente l'operazione di fusione per incorporazione di Poligrafici Editoriale S.p.A. in Monrif S.p.A., quest'ultima ha rinnovato a Banca Finnat Euramerica S.p.A. l'incarico di operatore Specialista, ai sensi e per gli effetti dell'art. 4.4.1 del Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A. (il "Regolamento"), relativo alle proprie azioni ordinarie quotate al mercato Euronext Growth, con l'obiettivo di sostenerne la liquidità.
L'incarico ha durata annuale, rinnovabile alla scadenza previo accordo tra le parti. Lo Specialista svolge pertanto le attività atte a sostenere la liquidità del titolo esponendo continuativamente sul book di negoziazione proposte in acquisto e in vendita secondo le modalità previste all'art. IA.4.4.1 delle Istruzioni al Regolamento.
In data 28 marzo 2022 il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato il regolamento relativo alla politica di dialogo con gli azionisti per assicurare un rapporto costante ed aperto con tale categoria di Stakeholder.


Responsabilità sociale
ll Gruppo dedica particolare attenzione alle risorse umane nella piena consapevolezza della loro importanza e centralità nella crescita della società stessa. Il loro contributo è considerato indispensabile così come la loro crescita professionale all'interno di un ambiente stimolante e positivo.
ll percorso di carriera, dalla selezione iniziale ai successivi avanzamenti, si sviluppa in modo trasparente in coerenza con le procedure interne. I criteri di valutazione utilizzati sono chiari e atti a valutare la reale corrispondenza con i profili attesi e i profili richiesti.
All'interno del Codice Etico del Gruppo è valorizzata e riconosciuta la centralità delle risorse umane quali principale fattore di successo dell'impresa. In quest'ottica, Monrif si impegna, anche attraverso la definizione di procedure formalizzate, a garantire trasparenza, affidabilità e coerenza nelle fasi di selezione, di assunzione e di avanzamento di carriera del personale. La gestione dei rapporti di lavoro è orientata a garantire pari opportunità e a favorire la crescita professionale dei dipendenti.
La composizione dell'organico
La gestione dei rapporti di lavoro è orientata a garantire le pari opportunità, valorizzando le diversità e favorendo la crescita professionale di tutti i dipendenti. Il 42% del personale del Gruppo Monrif è composto da donne.
L'organico puntuale a tempo indeterminato e determinato impiegato nelle società del Gruppo ha subito una diminuzione del 10% rispetto all'anno precedente passando da 793 dipendenti al 31 dicembre 2022 a 712 dipendenti al 31 dicembre 2023.

Dipendenti del Gruppo per genere al 31.12.2023


Ripartizione dei dipendenti del Gruppo per ruolo e genere al 31.12.2023
Circa l'89% dei dipendenti ha in essere un contratto a tempo indeterminato, dato in linea con gli anni precedenti.
I dati relativi al personale non comprendono i contratti a chiamata ovvero contratti intermittenti, che si riferiscono solamente al ramo alberghiero (E.G.A.). Nel 2023 i contratti attivi nel corso dell'anno sono stati 25 (dato in linea con gli anni precedenti).
All'interno del Gruppo nel 2023 gli stage attivati sono stati 11.
l tassi di turnover in entrata sono limitati (21%) e connessi ad esigenze di natura sostitutiva secondo le previsioni dei CCNL di categoria applicati. La percentuale di turnover in uscita del 32% deriva dal ricorso al pensionamento anticipato su base volontaria, come previsto dal piano industriale 2022-2026, sia del personale giornalistico, che del personale impiegatizio e operaio.
Tutti i dipendenti del Gruppo sono coperti da contrattazione collettiva (CCNL di categoria). Il periodo di preavviso per i dipendenti per cambiamenti organizzativi nelle società del Gruppo è regolato dal CCNL e richiede circa un preavviso minimo di 30 giorni che può variare sulla base del tipo di CCNL applicato, dalla categoria professionale di appartenenza e dall'anzianità.
Attrazione e sviluppo dei talenti e benessere delle persone
L'innovazione è considerata aspetto fondamentale per la continua crescita del Gruppo e ad ogni dipendente è garantita l'opportunità di innovare e sviluppare forti interrelazioni improntate alla dignità

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personale, alla tolleranza, alla trasparenza e alla sicurezza. I risultati di successo dipendono anche dalla capacità di coinvolgere e sviluppare le persone in un ambiente professionale, ed in coerenza con la strategia a lungo termine per indirizzare la società al raggiungimento della sua missione.
La formazione delle risorse interne è da sempre oggetto di attenzione da parte del Gruppo. Nel corso del 2023 sono stati attivati numerosi corsi di formazione, in particolare in ambito Sicurezza.
Nel 2023 il Gruppo ha svolto un totale di 2.934 ore di formazione per un totale di 657 partecipanti.
A differenza della formazione erogata nel 2022 c'è un sostanziale equilibrio tra le ore di formazione strategica (soft skill/professionale) e di formazione obbligatoria (81/08 e 231/01).
La discrepanza rispetto all'anno passato è la diretta conseguenza del completamento dei corsi di aggiornamento specifici attivati nel 2022 che ha permesso al Gruppo Monrif di poter investire maggiormente nella formazione strategica, in particolare per il comparto giornalistico.
Ore di formazione erogate dal Gruppo per tipologia contrattuale e genere
Media Media Ore Ore Media Ore Donne ore/donne Totali ore/categoria ore/uomini Uomini 17 293 18 225 ਰ ਰ ୧୫ Dirigenti 3 2 4 108 34 74 Quadri 4 4 4 1.604 Giornalisti 1.000 604 7 1.333 5 685 5 Impiegati 648 4 4 3 433 Operai 387 46 5 Totale 2.294 5 1.477 4 3.771
Anno 2022
Anno 2023
| Ore Uomini |
Media ore/uomini |
Ore Donne | Media ore/donne |
Ore Totali |
Media ore/categoria |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | 49 | ব | 8 | 2 | 57 | ന |
| Quadri | 54 | ഗ | ਰੇ ਹੋ | 8 | 145 | 6 |

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| Giornalisti | 894 | বা | 547 | ব | 1.441 | র্ব |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Impiegati | 436 | ഗ | 363 | 3 | 799 | ব |
| Operai | 371 | ব | 121 | ਰੇ | 492 | 5 |
| Totale | 1.804 | ব | 1.130 | র্ব | 2.934 | 4 |
Ogni anno il Gruppo Monrif cerca di incrementare la sensibilizzazione dei dipendenti sul tema della formazione continua, vista come premio e crescita personale e professionale.
Le singole società del Gruppo, al fine di favorire un bilanciamento ottimale tra lavoro e vita privata dei propri dipendenti, hanno attivato diverse politiche di conciliazione casa/lavoro: dall'utilizzo di contratti part-time alla flessibilità dell'orario lavorativo, compatibilmente con la funzione svolta all'interno dell'organizzazione.
Come negli anni scorsi c'è stato un ampio uso dello smart working da parte di tutto il Gruppo. La maggior parte dei dipendenti è stato dotato di pc portatile aziendale anche per agevolare e rendere più fruibile il lavoro da remoto. Questo ha permesso sia all'azienda che alle risorse una miglior gestione della vita lavorativa e personale.
la retribuzione e altri incentivi
Monrif ha definito una politica generale sulla remunerazione volta ad attrarre e motivare le risorse in possesso di qualità professionali richieste per perseguire con successo gli obiettivi del Gruppo.
La politica riguarda la remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche, descrivendone la governance e le procedure utilizzate, nonché una informativa dettagliata ed analitica circa le voci ed i compensi che compongono la remunerazione dei soggetti sopraindicati. Tale politica è il risultato di un processo nel quale rivestono un ruolo centrale l'Assemblea dei Soci, il Consiglio di Amministrazione, il Comitato per la Remunerazione ed il Collegio Sindacale della Società.
ln parallelo, Monrif si pone l'obiettivo di creare valore sostenibile nel medio e lungo periodo creando un legame tra retribuzione e performance a tutti i livelli dell'organizzazione.
ll Gruppo ha previsto un sistema incentivante per i dirigenti della concessionaria pubblicitaria e degli alberghi, mentre per i dirigenti con responsabilità strategica di Monrif e Editoriale S.r.l. è prevista una componente variabile legata al raggiungimento di specifici di performance, al fine di incentivare i loro interessi con il perseguimento dell'obiettivo prioritario della creazione di valore per gli azionisti, in un orizzonte di medio-lungo periodo.
Tutti i lavoratori del Gruppo sono inquadrati in contratti collettivi nazionali di lavoro, e vengono rispettati tutti i termini previsti dalla normativa vigente, ivi inclusa la disciplina prevista dalla contrattazione collettiva

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che determina i livelli retributivi minimi per livello/qualifica, o i termini differenti negoziati con le parti sociali.
ll rapporto tra la retribuzione totale dell'individuo più pagato (Amministratore Delegato) e quella della mediana dei dipendenti del Gruppo è pari a 31,3 (in aumento rispetto al 2022, in cui il dato era pari a 26,8, a seguito dell'incremento dell'individuo più pagato). La retribuzione totale dell'individuo più pagato compensi fissi e variabili. La retribuzione totale mediana dei dipendenti del Gruppo comprende i compensi fissi e variabili ed è stata calcolata considerando lo stipendio lordo annuale di tutti i dipendenti.
ll rapporto fra l'aumento percentuale della retribuzione totale annuale della persona che riceve la massima retribuzione e l'aumento percentuale medio della retribuzione totale annuale di tutti i dipendenti (esclusa la suddetta persona) è 7,7, in aumento rispetto al 2022 (0,6).
Rapporto del salario base e della remunerazione complessiva tra donne e uomini19
Anno 2022
| Tipologia | Salario base | Remunerazione complessiva | ||
|---|---|---|---|---|
| contrattuale | Donna/uomo | Donna/uomo | ||
| Dirigenti | 0,95 | 0,94 | ||
| Quadri | 0,93 | 0,92 | ||
| Giornalisti | 0,85 | 0,85 | ||
| Impiegati | 0,86 | 0,86 | ||
| Operai | 0,62 | 0,61 |
Anno 2023
| Tipologia | Salario base | Remunerazione complessiva | ||
|---|---|---|---|---|
| contrattuale | Donna/uomo | Donna/uomo | ||
| Dirigenti | 0,85 | 0,84 | ||
| Quadri | 0,83 | 0,83 | ||
| Giornalisti | 0,88 | 0,87 | ||
| Impiegati | 0,83 | 0,82 | ||
| Operai | 0,67 | 0,67 |
191 dati sulla remunerazione si riferiscono al salario base annuo lordo medio del personale dipendente in forza al 31/12 e alla remunerazione complessiva (comprensiva di straordinari e bonus) media dei dipendenti in forza al 31/12 e non comprendono collaboratori, stage e contratti intermittenti del settore alberghiero.

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Salute e sicurezza
Introduzione
ll Gruppo Monrif considera principio fondamentale la sicurezza dei lavoratori, dei collaboratori e di tutti i business partner e si adopera affinché la stessa sia sempre garantita in tutte le diverse fasi di processo. Nell'ambito della normativa vigente, ciascuna società del Gruppo adotta pertanto tutte le misure necessarie per tutelare l'integrità fisica e morale dei propri lavoratori.
In particolare, ciascuna società si impegna affinché:
- il rispetto della legislazione vigente in materia di sicurezza, igiene e salute dei lavoratori sia considerato un valore ed una priorità;
- i rischi siano correttamente valutati con rigore scientifico collegialmente da tutte le figure del Servizio di Prevenzione e Protezione ed i rischi residui idoneamente mitigati attraverso le appropriate misure di sicurezza collettive e individuali;
- l'informazione, formazione e addestramento dei lavoratori siano erogati, aggiornati e con specificità con riferimento alla mansione svolta;
- sia garantita la consultazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
- si faccia fronte con rapidità ed efficacia ad eventuali necessità o non conformità in materia di sicurezza emerse nel corso delle attività lavorative o nel corso di verifiche ed ispezioni;
- l'organizzazione del lavoro e gli aspetti operativi dello stesso siano realizzati in modo da salvaguardare la salute dei lavoratori, dei terzi e della comunità in cui il Gruppo opera.
Al perseguimento delle finalità sopra esposte, ciascuna società destina risorse organizzative, strumentali ed economiche con l'obiettivo di garantire la piena osservanza della normativa antinfortunistica vigente ed il continuo miglioramento della salute e sicurezza dei lavoratori sul luogo di lavoro e delle relative misure di prevenzione mantenendo salubri e sicuri i luoghi di lavoro; identificando e riducendo l'uso di materiali e/o processi che possono avere impatti negativi sulla salute e sicurezza delle persone; ideando e attuando programmi formativi specifici; integrando gli aspetti di salute e sicurezza nella pianificazione delle strategie e delle attività ad ogni livello del processo decisionale aziendale; sensibilizzando e coinvolgendo i dipendenti negli sforzi che il Gruppo compie per tutelare al meglio la salute e la sicurezza delle persone e comunicando all'esterno la propria politica, gli obiettivi e gli sforzi compiuti.
l potenziali rischi connessi alle attività del Gruppo, che possono avere impatti sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro possono essere ricondotti a due tipologie: rischi che possono potenzialmente dar luogo ad infortuni sul lavoro (uso di attrezzature, movimentazione di carichi, guida di automezzi, etc.) e rischi che possono dar luogo a malattie professionali (esposizione a sostanze e prodotti chimici, a rumore, posture incongrue, microclima, lavoro a videoterminale etc.). A questi si aggiungono i rischi, di diversa natura, legati al tragitto casa-lavoro. I dipendenti, ciascuno per quanto di propria competenza, sono tenuti ad assicurare il pieno rispetto delle norme di legge, dei principi del Codice Etico aziendale e delle procedure e protocolli aziendali ed ogni altra disposizione interna prevista per garantire la tutela della sicurezza, salute ed igiene sui luoghi di lavoro. In particolare, i lavoratori del Gruppo Monrif esercitano attività impiegatizie e lavorazioni attinenti all'editoria e la stampa.


Analisi Anno 2023
In data 7 aprile 2023 si è provveduto alla nomina del nuovo Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione per le seguenti Aziende facenti parte del Gruppo:
- Monrif S.p.A. .
- Editoriale Nazionale S.r.l. .
- per le sedi di Bologna, Milano, Assago e di tutte le redazioni esterne delle testate Il Resto del Carlino e Il Giorno
- Poligrafici Printing S.p.A. .
- Speed S.r.I. .
- Editoriale Immobiliare S.r.l. 0
- . Robin S.r.l.
- Gospeed S.r.l. .
In data 15 novembre 2023, in ottemperanza all'art. 35 del D. Lgs. 81/2008, nelle società del Gruppo con più di quindici dipendenti (Editoriale e Speed), le figure della sicurezza si sono riunite per svolgere la Riunione Periodica seguendo l'ordine del giorno prefissato dal Testo Unico e verbalizzandone le risultanze.
ln tali riunioni sono anche stati affrontati temi quali buone prassi e codici di comportamento al fine della prevenzione di infortuni e malattie professionali e sono stati posti obiettivi di miglioramento della sicurezza complessiva sulla base delle indicazioni emerse in sede di riunione.
Tali riunioni vengono svolte per singola società mentre congiuntamente per tutte le unità produttive: a titolo di esempio per la società Editoriale Nazionale S.r.l. viene svolta 1 sola riunione annuale che comprende rispettivamente le divisioni "il Resto del Carlino", "LA NAZIONE" e "IL GIORNO", questo per condividere le problematiche e portare le buone prassi emerse in tutte le sedi.
Per le società minori, con meno di 15 dipendenti, è invece stata redatta una relazione annuale da parte del SPP dove vengono toccati tutti i punti dell'art. 35 del D. Lgs. 81/2008.
Documento di Valutazione del Rischio
Il nuovo RSPP ha preso in esame i DVR e le valutazioni di rischio specifiche delle Società sopra citate, recependo ed approvando per iscritto i documenti nella propria interezza.
In collaborazione con il Servizio di Prevenzione e Protezione e alla luce dell'adozione di un nuovo software gestionale che prevede anche una sezione specifica dedicata alla redazione e all'aggiornamento del Documento di Valutazione del Rischio generale, è in corso l'analisi preliminare che porterà a fine 2024 alla gestione del Risk Management tramite tale applicativo integrato alle altre aree aziendali (Risorse Umane, Contabilità, ecc.).
Tale progetto consentirà di adempiere in tempo reale alla rielaborazione del Documento di Valutazione dei Rischi, in ottemperanza a quanto previsto dall'art. 29 del D. Lgs. 81/08,


Valutazioni del Rischio Specifiche
Nel corso dell'anno si è provveduto a redigere/aggiornare le seguenti Valutazione del Rischio per le varie Società del Gruppo:
Stress lavoro Correlato
Nel corso del 2023 è stato portato avanti l'aggiornamento delle Valutazioni Stress Lavoro Correlato (iniziato nel 2022) avvalendosi della metodologia per la valutazione e gestione del rischio stress lavoro-correlato INAIL, anche in funzione della pandemia vissuta in questi anni.
L'obiettivo principale della valutazione del rischio stress lavoro correlato concerne l'identificazione di eventuali criticità relative a quei fattori di Contenuto del lavoro (carico di lavoro, orario, pianificazione dei compiti, ecc.) e Contesto del lavoro (ruolo, autonomia decisionale, rapporti interpersonali, ecc.) presenti in ogni tipologia di azienda e organizzazione. Successivamente, partendo dall'analisi dettagliata delle criticità emerse, si dovrà proseguire implementando un'adeguata gestione del rischio, che consentirà di migliorare le condizioni di lavoro e dei livelli di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori.
Anche se la "fase preliminare" di valutazione, effettuata, con i dati sugli eventi sentinella forniti dall'Ufficio Personale, sui vari gruppi omogenei definiti, non aveva evidenziato criticità, per avere una valutazione più approfondita si è deciso comunque di somministrare a tutti i lavoratori, in assoluto anonimato, il "Questionario strumento indicatore" fornito dall'INAIL che consiste nell'analisi delle percezioni dei lavoratori relative a fattori di contesto e contenuto del lavoro.
Le valutazioni non hanno evidenziato particolari criticità e il rischio è stato identificato come BASSO; è comunque in corso un'analisi, in collaborazione con una società di consulenza esterna, finalizzata a gestire le osservazioni emerse in fase di valutazione del rischio.
Legionella
Sono stati eseguiti i campionamenti previsti per le sedi di Assago, Bologna. Firenze e Milano; si è verificato un solo caso di superamento dei limiti nella sede di Milano risolto tramite iperclorazione con successiva ripetizione dei campionamenti a conferma dell'efficacia dell'intervento.
Radon
Si è conclusa la Misurazione del gas radon negli ambienti sotterranei come da Decreto legislativo n. 101/2020 per la sede di Bologna che ha evidenziato valori ampiamente al di sotto delle concentrazioni limite.
Microclima
Per le sedi di Assago, Bologna. Firenze e Milano sono stati effettuati i campionamenti in periodo invernale (quelli estivi erano stati eseguiti nel 2022) e non sono emerse criticità; essendo un rischio fisico l'aggiornamento è previsto tra 4 anni.
Incendio
È stata aggiornata la Valutazione del Rischio Incendio della sede di Firenze recependo il Decreto del 03/09/2021 e allineandola alla situazione attuale della sede.
Piano di emergenza

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È in corso l'aggiornamento dei Piani di emergenza delle varie sedì; in particolare sono in fase di aggiornamento e di integrazione le liste dei componenti delle squadre di emergenza (alla luce delle uscite di alcune figure in accesso ai prepensionamenti).
In tutte le sedi sono state eseguite le prove di evacuazione annuali senza evidenza di particolari criticità.
Sorveglianza sanitaria
Il Gruppo Monrif come da D. Lgs. 81/2008 ha nominato da diversi anni un Medico Competente che unitamente ad una società di infermieristica si occupano del protocollo sanitario per tutti i lavoratori del Gruppo.
Nello specifico, svolgono presso le diverse sedi, in orario di lavoro e secondo un calendario mensile prefissato e messo a disposizione dei lavoratori, le seguenti attività:
- · effettua le visite mediche preventive, per valutare l'idoneità del lavoratore allo svolgimento della mansione specifica e l'effettuazione di visite mediche finalizzate a controllare lo stato di salute dei lavoratori e il permanere dei requisiti di idoneità allo svolgimento della mansione specifica;
- · collabora con il datore di lavoro e con il servizio di prevenzione e protezione alla valutazione dei rischi;
- · programma ed effettua la sorveglianza sanitaria;
- · istituisce, aggiorna e custodisce, sotto la propria responsabilità, una cartella sanitaria e di rischio per ogni lavoratore sottoposto a sorveglianza sanitaria;
- · visita gli ambienti di lavoro almeno una volta all'anno o a cadenza diversa che stabilisce in base alla valutazione dei rischi;
- e comunica per iscritto, in occasione delle riunioni di cui all'articolo 35, al datore di lavoro, al responsabile del servizio di prevenzione protezione dai rischi, ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, i risultati anonimi collettivi della sorveglianza effettuata e fornisce indicazioni sul significato di detti risultati affini della attuazione delle misure per la tutela della salute e della integrità psico-fisica dei lavoratori.
La privacy dei dati personali sensibili/particolari dei lavoratori è garantita dal Medico Competente che li gestisce, quale referente esterno delle società del Gruppo, nel pieno rispetto della normativa vigente ed in particolare del Reg. UE 2016/679 e del D.lgs. 196/2003 come modificato dal D. Lgs. 101/2018.


Formazione e Informazione
Durante il 2023, oltre ad attivare i corsi di formazione base e specifica rischio basso per i neoassunti, sono stati monitorati e sollecitati i lavoratori al quale è stato attivato l'Aggiornamento Formazione Specifica nel dicembre 2022.
Tutti i Datori di Lavoro Delegati ed i Rappresentanti dei Lavoratori per la sicurezza risultano regolarmente formati.
ln occasione delle riunioni periodiche e nelle relazioni annuali sono stati presentati i pianti formativi relativi al 2024 con particolare attenzione alle recenti novità introdotte nel D. Lgs. 81/08 (ad esempio i nuovi criteri di formazione dei preposti)
Si è provveduto ad aggiornare e riorganizzare l'Archivio Digitale degli Attestati della Sicurezza sul Lavoro di tutti i lavoratori, divisi per ragione Sociale secondo criteri concordati insieme all'Ufficio Formazione.
È in corso di svolgimento la medesima attività per le lettere di Nomina sulla Sicurezza e delle Squadre di emergenza di concerto con l'Ufficio Formazione.
Squadre di emergenza
A causa di prepensionamenti si è reso necessario formare nuove persone al fine di aggiornare le Squadre di Emergenza e gli Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione; tale attività verrà portata avanti nel corso del 2024.
In merito alla possibilità di consultazione da parte degli Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione degli attestati dei corsi di tutti i dipendenti del gruppo Monrif è in corso l'implementazione della Suite Sicurezza nel nuovo gestionale che darà la possibilità entro fine 2024 a tutto il S.P.P. di visualizzare autonomamente lo scadenzario della formazione ai sensi del T.U.S.L.
Emiliana Grandi Alberghi S.r.l.
La Società, nello svolgimento della propria attività, s'impegna a tutelare l'integrità morale e fisica dei propri dipendenti, dei consulenti, dei collaboratori, di tutti i propri interlocutori e soprattutto dei propri clienti.
A tal fine E.G.A. assicura ai propri dipendenti (compresi i dirigenti), e collaboratori, lo svolgimento della propria attività in ambienti di lavoro idonei a salvaguardarne la sicurezza e l'integrità fisica e morale, in conformità alle leggi e ai regolamenti vigenti. Per questo promuove comportamenti responsabili e sicuri e adotta tutte le misure di sicurezza richieste dall'evoluzione tecnologica per garantire un ambiente lavorativo sicuro e salubre, allo specifico scopo di prevenire e soprattutto impedire i delitti di omicidio colposo e lesioni personali colpose gravi o gravissime commessi in violazione delle norme antinfortunistiche e sulla tutela dell'igiene e della salute sul lavoro.
E.G.A. opera nel rispetto dei requisiti definiti dalle specifiche normative del D.Lgs 81/08, con un approccio volto al miglioramento continuo.
ll team del SPP ha la responsabilità di garantire un ambiente di lavoro sicuro e conforme alle normative vigenti, definire le linee guida di salute e sicurezza, coordinare le attività di monitoraggio e, ove necessario, di miglioramento delle condizioni di sicurezza, mantenere i rapporti con i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.


Ogni dipendente svolge un ruolo fondamentale. La diffusione di una cultura della sicurezza e della responsabilità individuale e la creazione di consapevolezza dei rischi, sono infatti fattori centrali per continuare ad offrire un ambiente di lavoro sicuro. Grande attenzione è rivolta anche alla sicurezza dei lavoratori e degli appaltatori, che effettuano un'attività lavorativa all'interno delle strutture gestite da E.G.A.
La Società dedica molta attenzione e investe molte energie nella salute e sicurezza al fine di limitare quanto più possibile il verificarsi di infortuni, adottando un approccio di tipo preventivo e di controllo pur non avendo attività ad alto rischio.
Tutti i dipendenti E.G.A. e i fornitori di servizi maggiormente esposti a rischio di sicurezza sul lavoro, come le imprese di pulizie, facchinaggio e manutenzioni, sono monitorati costantemente dal SPP.
E.G.A. organizza riunioni, sopralluoghi etc. sul tema della sicurezza, a cui partecipano i vari rappresentanti dell'Azienda di volta in volta interessati, quali il DL, il DL delegato, il medico competente, i responsabili del servizio di prevenzione e protezione e i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza. Nell'ambito delle verifiche si condividono analisi e risultati relativamente alla valutazione dei rischi, all'andamento degli infortuni, alla formazione e ai dispositivi di protezione individuale utilizzati.
Nel 2023, un'attenta gestione degli spazi di lavoro, una costante attività di comunicazione e sensibilizzazione, volte alla prevenzione, nonché al monitoraggio della corretta applicazione delle iniziative di miglioramento, hanno contribuito a limitare il numero di infortuni sul posto di lavoro, sia per i propri dipendenti sia per quelli delle imprese di pulizie, facchinaggio e manutenzioni.
Nel corso dell'anno, inoltre, sono state realizzate importanti iniziative quali: il completamento del piano di formazione per nuovi assunti e l'aggiornamento per i dipendenti in ambito salute e sicurezza, nonché l'aggiornamento del sistema di evacuazione in caso di emergenza e incendio.



FOCUS SOCIETÀ PRODUTTIVE CENTRO STAMPA POLIGRAFICI
Nel corso del 2023, negli stabilimenti produttivi della società Centro Stampa Poligrafici S.r.l. di Bologna e Campi Bisenzio (FI) sono proseguite le attività finalizzate a garantire il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Ciò è stato possibile grazie alla proficua collaborazione del Servizio di Prevenzione e Protezione (costituito da un responsabile esterno, Ing. Angela Verardi, due Dirigenti delegati alla sicurezza di cui uno su Bologna - Emiliano Miele, ed uno su Campi Bisenzio -Andrea Zondi, ed un ASPP su entrambe le unità produttive Piera Zanetti), con il Datore di Lavoro, il Medico Competente, i preposti presenti, consultando anche i Rappresentanti dei Lavoratori della Sicurezza.
A Bologna è stato installato un nuovo Computer to Plate (CTP) con tecnologia laser senza utilizzo di sviluppo (prodotto chimico) nell'ottica di un minor impatto ambientale e di mitigazione dei rischi per la salute; infatti, grazie alla nuova installazione, si è registrata minore manipolazione di prodotti chimici ed è stato ridotto il percorso che l'operatore deve effettuare per lo spostamento delle lastre dalla macchina CTP alle torri di stampa.
Sempre nell'ottica di una gestione industriale attenta alla sostenibilità ambientale, sulle linee abbonati SITMA è in corso di completamento la sostituzione delle stampanti ink-jet che utilizzano inchiostro e solvente liquido, con un sistema di stampa a cartuccia che elimina completamente l'utilizzo di prodotti chimici. Su queste linee è stata ulteriormente migliorata anche la protezione dal contatto con elementi mobili, grazie all'installazione di carter sui moduli di inserimento copie.
Inoltre, con l'obiettivo di elevare ulteriormente gli standard di sicurezza, sui nastri di uscita pacchi giornale delle linee in spedizione sono state installate delle fotocellule che bloccano il nastro di trasporto copie nel caso in cui l'operatore inavvertitamente tenti di prelevare un pacco senza arrestare il nastro, come da procedura scritta.
A Campi Bisenzio è stata eseguita la sostituzione completa degli elementi dell'ultimo loop dell'impianto antincendio (rivelatori-pulsanti), convertendo così tutto l'impianto a tecnologia Sinteso della linea Algorex come previsto dalla norma UNI11224; questo ha consentito anche il collegamento di un nuovo pannello di ripetizione allarmi FT2010 in zona officina.
In merito all'aggiornamento dei rischi specifici, per lo stabilimento di Bologna, si è provveduto ad aggiornare il Rischio Movimentazione Manuale dei carichi, Traino e Spinta, Rischio Chimico, Rischio Vibrazioni, Rischio Legionella. Il Documento di Valutazione dei Rischi Generale è stato aggiornato a dicembre 2023 in revisione 19 ed è in corso di approvazione; l'ultima edizione recepisce in particolare tutte le analisi specifiche di rischio effettuate nel corso dell'anno e l'inserimento di alcuni rischi definiti minori, che vengono analogamente gestiti.
Per lo stabilimento di Campi Bisenzio, sono stati aggiornati il Rischio Movimentazione Manuale dei carichi, Traino e Spinta, Rischio Vibrazioni, Rischio Campi elettromagnetici, Rischio Incendio. Il Documento di valutazione dei Rischi generale è stato aggiornato alla revisione 15 in data 10 maggio 2023.
Anche quest'anno è continuato il lavoro di redazione di istruzioni operative con relativa informazione ed addestramento agli operatori in un'ottica di miglioramento continuo degli standard di salute e sicurezza; a titolo esemplificativo e non esaustivo, sono state redatte procedure specifiche relative a: accesso in cabina elettrica, utilizzo carrelli elevatori e transpallet, svuotamento gabbie carta e lastre,

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sollevamento manuale dei carichi, utilizzo scale, utilizzo piattaforme, gestione sversamento acido batterie. A tal proposito si rammenta che CSP adotta tutti i protocolli generali di sicurezza quali ad esempio sulla formazione e addestramento, sulla gestione delle attività in appalto, sulla gestione dei DPI, condivisi con la capogruppo Monrif.
Sono stati aggiornati sia il Piano di Emergenza di Bologna che di Campi Bisenzio, inserendo le nuove figure formate quali addetti antincendio e primo soccorso; sono state effettuate prove di evacuazione durante i turni serali e diurni, con formazione e addestramento dedicata al personale, oltre il numero minimo previsto dalla normativa cogente. Le prove si sono svolte regolarmente, secondo quanto previsto dal Piano di Emergenza; eventuali anomalie o criticità vengono riportate nel verbale delle esercitazioni di emergenza e gestite dall'Ufficio Tecnico o dal SPP.
I sopralluoghi del Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione sono stati svolti regolarmente in entrambi i siti produttivi, seguiti da emissione di verbali con verifica delle eventuali criticità emerse e della risoluzione delle stesse nei tempi richiesti. I responsabili delle varie aree hanno sempre tenuto in seria considerazione le annotazioni riportate nel verbale e si sono sempre tempestivamente attivati per la risoluzione delle criticità.
Il Datore di Lavoro ha convocato la riunione periodica della sicurezza ai sensi dell'art. 35 del D.Lgs. 81/08 in data 10 maggio 2023; alla riunione hanno partecipato il Medico Competente, gli RLS, i dirigenti delegati e il SPP. La riunione della sicurezza è vissuta come momento di confronto, coinvolgimento e comunicazione importante; alla suddetta riunione viene convocato anche l'Organismo di Vigilanza.
Relativamente al sito produttivo di Bologna, a marzo 2023 si è concluso l'iter burocratico per il rilascio di nuova Autorizzazione Unica Ambientale con validità quindicinale.
È stata condotta inoltre un'attività di verifica con lo scopo di verificare la compliance normativa rispetto ai requisiti e criteri definiti dalla legislazione sul trasporto delle merci pericolose. In particolare, l'analisi è stata effettuata al fine di verificare, in funzione dei ruoli svolti da CSP lungo la catena del trasporto e delle merci pericolose in ingresso ed in uscita, che la procedure adottate, nonché la documentazione prodotta fossero conformi a quanto richiesto dall'ADR. I'lng. Rita Mangiaracina della società ZGA Srl, titolare di certificato di formazione professionale per i consulenti per la sicurezza dei trasporti di merci pericolose (rifiuti), è stata nominata consulente ADR.
Per quanto riguarda lo stabilimento di Campi Bisenzio, si segnala un'importante modifica organizzativa: in data 15 marzo 2023 è stata conferita procura speciale al Sig. Andrea Zondi, che in forza della sua esperienza, risulta in possesso di adeguate conoscenze, attitudini e capacità in ordine all'esercizio delle funzioni relative agli adempimenti previsti dalle normative vigenti al fine di tutelare la sicurezza e la salute dei lavoratori sul luogo di lavoro, nonché la tutela dell'ambiente esterno da ogni forma di inquinamento derivante dall'attività produttiva. Il Sig. Zondi succede al Sig. Alfredo Sartoni in accesso al prepensionamento a cui è stata revocata a tutti gli effetti di legge la procura quale Dirigente Delegato alla Sicurezza.
È stato definito il piano di formazione annuale della sicurezza, in collaborazione con l'ufficio personale ed approvato dal datore di lavoro, tenendo conto degli obblighi formativi; sono stati individuati e formati nuovi preposti, nuovi addetti alla squadra antincendio, Primo Soccorso e BLSD. Sono stati effettuati gli aggiornamenti per gli RLS ed aggiornamenti utilizzo transpallet uomo a bordo; il piano è stato completamente attuato. È in corso di definizione il piano di formazione per l'anno 2024. Al fine di migliorare inoltre la gestione delle scadenze delle esigenze formative e di tenere un'efficace registrazione delle attività svolte è in via di sostituzione il gestionale del personale. I corsi dei preposti


sono programmati ora con periodicità biennale. Nel nuovo piano saranno anche definiti dei percorsi mirati di addestramento periodico per il personale operativo.
A seguito dell'accesso al prepensionamento di alcuni lavoratori, sono stati inseriti nuovi operatori rotative e capi macchina; si tratta di personale proveniente dal settore stampa offset a bobina di cui è stata verificata tutta la formazione sicurezza pregressa e laddove necessario, sono stati effettuati corsi integrativi all'uso in sicurezza di tutte le linee produttive relative alla propria mansione, come da verbali di formazione e addestramento sottoscritti dai lavoratori e procedure di sicurezza condivise e sottoscritte per presa visione e approvazione.
Sono stati inoltre avviati corsi per il rilascio delle qualifiche di Saldatura ad elettrodi rivestiti, secondo la norma UNI EN ISO 9606 a cui hanno partecipato addetti al reparto manutenzione.
Per lo stabilimento a Campi Bisenzio, è stato erogato al Sig. Zondi il corso specifico per Datore di Lavoro delegato alla Sicurezza.
L'attività di sorveglianza sanitaria è stata regolarmente svolta dal Medico Competente nel rispetto del Protocollo Sanitario definito e aggiornato, a seguito delle valutazioni di rischio specifiche effettuate.
A Marzo 2023 si è registrata una denuncia di malattia professionale da parte di un rotativista capomacchina, dipendente CSP fino al 30 giugno 2020, data in cui ha avuto accesso al prepensionamento su base volontaria, per sindrome da sovraccarico biomeccanico. CSP, in collaborazione con il M.C. ha risposto a tutti i quesiti di INAL, fornendo ampia e dettagliata documentazione in merito a Movimentazione Manuale dei Carichi e Movimenti Ripetitivi. L'Iter si è concluso con comunicazione dell'INAIL che ha respinto in toto la denuncia del lavoratore.
Nel corso del 2023 non si sono registrati infortuni né nello stabilimento di Bologna, né in quello di Campi Bisenzio. A dimostrazione dell'attività di sensibilizzazione svolta per la segnalazione dei near miss, sono state segnalate per lo stabilimento di Bologna una situazione a rischio, e tre situazioni pericolose o di potenziale pericolo a Campi Bisenzio, tutte prontamente analizzate dal Datore di Lavoro in collaborazione con l'RSSP ed efficacemente risolte.
L'attività di vigilanza del Datore di Lavoro, anche sul rispetto dell'utilizzo degli adeguati Dispositivi di Protezione Individuale, è agevolata dalla presenza di due dirigenti delegati alla sicurezza negli stabilimenti di Bologna e di Campi Bisenzio, che supervisionano l'andamento dell'attività, coadiuvati dai preposti, sensibilizzati al loro ruolo fondamentale di vigilanza cui sono chiamati all'interno del sistema di prevenzione aziendale.
E.G.A. EMILIANA GRANDI ALBERGHI
La Società, nello svolgimento della propria attività, s'impegna a tutelare l'integrità morale e fisica dei propri dipendenti, dei consulenti, dei collaboratori, di tutti i propri interlocutori e soprattutto dei propri clienti.
A tal fine E.G.A. assicura ai propri dipendenti (compresi i dirigenti), e collaboratori, lo svolgimento della propria attività in ambienti di lavoro idonei a salvaguardarne la salute, la sicurezza e l'integrità fisica e morale, in conformità alle leggi e ai regolamenti vigenti. Per questo promuove comportamenti responsabili e sicuri e adotta tutte le misure di sicurezza richieste dall'evoluzione tecnologica per garantire un ambiente lavorativo sicuro e salubre, allo specifico scopo di prevenire e soprattutto


impedire i delitti di omicidio colposo e lesioni personali colpose gravi o gravissime commessi in violazione delle norme antinfortunistiche e sulla tutela dell'igiene e della salute sul lavoro.
E.G.A. opera nel rispetto dei requisiti definiti dalle specifiche normative del D. Lgs 81/08, con un approccio volto al miglioramento continuo.
Il team del SPP ha la responsabilità di garantire un ambiente di lavoro sicuro e conforme alle normative vigenti, definire le linee guida di salute e sicurezza, coordinare le attività di monitoraggio e, ove necessario, di miglioramento delle condizioni di sicurezza, mantenere i rapporti con i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.
Ogni dipendente svolge un ruolo fondamentale. La diffusione di una cultura della sicurezza e della responsabilità individuale e la creazione di consapevolezza dei rischi, sono infatti fattori centrali per continuare ad offrire un ambiente di lavoro sicuro. Grande attenzione è rivolta anche alla sicurezza dei lavoratori e degli appaltatori, che effettuano un'attività lavorativa all'interno delle strutture gestite da F.G.A.
La Società dedica molta attenzione e investe molte energie nella salute e sicurezza al fine di limitare quanto più possibile il verificarsi di infortuni, adottando un approccio di tipo preventivo e di controllo pur non avendo attività ad alto rischio.
Tutti i dipendenti E.G.A. e i fornitori di servizi maggiormente esposti a rischio di sicurezza sul lavoro, come le imprese di pulizie, facchinaggio e manutenzioni, sono monitorati costantemente dal SPP.
E.G.A. organizza riunioni, sopralluoghi etc. sul tema della sicurezza, a cui partecipano i vari rappresentanti dell'Azienda di volta interessati, quali il DL, il DL delegato, il medico competente, i responsabili del servizio di prevenzione e protezione e i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza. Nell'ambito delle verifiche si condividono analisi e risultati relativamente alla valutazione dei rischi, all'andamento degli infortuni, alla formazione e ai dispositivi di protezione individuale utilizzati.
Nel 2023, un'attenta gestione degli spazi di lavoro, una costante attività di comunicazione e sensibilizzazione, volte alla prevenzione, nonché al monitoraggio della corretta applicazione delle iniziative di miglioramento, hanno contribuito a limitare il numero di infortuni sul posto di lavoro, sia per i propri dipendenti sia per quelli delle imprese di pulizie, facchinaggio e manutenzioni.
Nel corso dell'anno, inoltre, sono state realizzate importanti iniziative quali: il completamento del piano di formazione per nuovi assunti e l'aggiornamento per i dipendenti in ambito salute e sicurezza, nonché l'aggiornamento del sistema di evacuazione in caso di emergenza e incendio.
Non è stato registrato nessun infortunio, né tra i dipendenti né tra gli appaltatori.

ರಿನ

Infortuni
Le procedure adottate dalle società del Gruppo Monrif sono state elaborate seguendo il D. Lgs. 81/2008.
Le statistiche vengono registrate sia in forma telematica (infortuni) sia con registrazioni a cura del SPP (near miss).
Nel corso del 2023 si sono verificati n°3 infortuni non gravi tutti in itinere che hanno interessato dipendenti del Gruppo Monrif.
l 3 infortuni hanno coinvolto un lavoratore di Editoriale Immobiliare, un lavoratore di Gospeed e un lavoratore di Editoriale Nazionale.
Non essendo avvenuti infortuni registrabili, nel 2023 l'indice di gravità del Gruppo è pari a 0, in calo rispetto al 2022.
Nel corso del 2023 sono state effettuate 2 richieste di malattia professionale non riconosciute da Inail (una per CSP e una per Robin).
Infortuni sul lavoro – Collaboratori esterni
Per quanto riguarda gli esterni, non dipendenti del Gruppo, che operano presso i siti del Gruppo e/o sotto il controllo del Gruppo, sono stati monitorati gli infortuni di collaboratori, imprese di pulizia e addetti alla portineria.
Il monitoraggio nel 2023 non ha evidenziato infortuni.


Responsabilità ambientale
La responsabilità di Monrif si estende anche alla sfera ambientale.
ll Gruppo Monrif, all'interno del Codice Etico, dichiara il suo impegno al rispetto dell'ambiente come risorsa da tutelare, a beneficio della collettività e delle generazioni future. Nel rispetto delle normative vigenti, il Gruppo adotta le misure più idonee a preservare l'ambiente, promuovendo e programmando lo sviluppo delle attività in coerenza con tale obiettivo e promuovendo iniziative di sensibilizzazione.
L'attività del Gruppo è caratterizzata da due business che presentano caratteristiche differenti (editoria ed ospitalità) per cui ove rilevante viene riportato il dettaglio del ramo editoriale ed il ramo alberghiero.
L'attività con maggiore impatto ambientale/produttiva del Gruppo Monrif si concentra nell'attività di stampa svolta da CSP, parte del ramo editoriale. Per questo motivo è stata condotta un'analisi ambientale che analizza tutte le attività della società negli stabilimenti di Bologna e Campi Bisenzio con riferimento a: consumi di energia, emissioni in ambiente, prelievi idrici, gestione dei rifiuti, rumore, uso del suolo, consumo di sostanze e traffico veicolare.
l dati e le informazioni rendicontati in questo capitolo si riferiscono agli stabilimenti e uffici del Gruppo con riferimento alle società consolidate integralmente. Eventuali limitazioni di perimetro sono opportunamente riportate con riferimento ai grafici e alle tabelle.
Gestione delle risorse energetiche
Consumi energetici all'interno dell'organizzazione
I consumi totali di energia del Gruppo nel 2023 si attestano intorno ai 68.340 GJ, con un calo di circa il 11% rispetto ai consumi del 2022, principalmente imputabile al trend registrato nel ramo alberghiero, come di seguito illustrato.
Nello specifico si può notare come circa il 65% dell'energia consumata sia attribuibile al ramo editoriale (principalmente imputabili all'attività di stampa), contro circa il 35% dei consumi energetici attribuibili al ramo alberghiero.




Consumi di energia del Gruppo suddivisi per tipologia di business nel 2023 (% sul totale consumo di Gruppo)
Nel corso del 2023, il ramo editoriale ha consumato all'incirca 44.351 GJ di energia, con un calo di circa il 3% rispetto ai consumi del 2022.
Il Gruppo non ha fatto ricorso all'acquisto di certificati di Garanzia di Origine attestanti la provenienza dell'energia elettrica consumata da fonti rinnovabili.
Per quanto riguarda i consumi di gas naturale e di gasolio, legati all'attività di riscaldamento degli ambienti di lavoro, sono diminuiti in considerazione di un inverno particolarmente mite e di una gestione quotidiana degli impianti di riscaldamento improntata al minimo consumo possibile (ad esempio sfruttando il ricircolo dell'aria delle Unità Trattamento Aria e chiudendo le serrande esterne delle stesse nei periodi più rigidi).
lnoltre, si segnala che fino ad aprile 2022 era operativa nella sede di Bologna l'attività di stampa di Rotopress.
l consumi di carburante si attestano a 1.644 GJ, in linea rispetto ai consumi del 2022; l'acquisto di auto ibride ha fatto diminuire la quantità di gasolio acquistato compensata dalla sostituzione con alimentazioni a benzina.
Come da DECRETO n°179 del 12 maggio 2021 in cui il Ministero della Transizione ecologica impone alle imprese o enti pubblici con singole unità locali con più di 100 dipendenti ubicate in un capoluogo di regione, in una città metropolitana, in un capoluogo di provincia ovvero in un Comune con popolazione superiore a 50.000 abitanti sono tenute ad adottare, entro il 31 dicembre di ogni anno, un Piano degli spostamenti casa-lavoro (PSCL) del proprio personale dipendente nominando, a tal fine, la figura del Mobility manager, una figura che promuove e realizza interventi di organizzazione e gestione della domanda di mobilità delle persone.

તે છે.

Tale figura si è resa necessaria per la sede di Bologna (attualmente è nominato l'Ing. Massimo Zannini).
È stato redatto (in prima emissione nel dicembre 2022 e aggiornato nel dicembre 2023) il piano degli spostamenti casa-lavoro (PSCL) che è lo strumento di pianificazione degli spostamenti sistematici casalavoro del personale dipendente di una singola unità locale lavorativa.
Con il Comune di Bologna è stato stipulato un accordo che consente l'applicazione di tutte le agevolazioni a favore dei dipendenti e contributi alle aziende previste dagli accordi tra Comune di Bologna – in qualità di Mobility manager di area – ed i gestori dei servizi di trasporto pubblico locale, nonché l'adesione ai progetti approvati dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Mare gestiti dal Comune di Bologna nell'ambito del Programma sperimentale nazione di mobilità sostenibile casa-scuola e casalavoro, e l'eventuale adesione a nuovi progetti coordinati dal Comune di Bologna nel ruolo di Mobility Manager d'area.

Consumi energia del ramo editoriale (GJ)20
20 Con riferimento ai consumi di gas naturale e gasolio delle redazioni situate in condomini che considerano l'anno differentemente per poter calcolare i consumi in maniera uniforme, si è ricorso a stime, utilizzando un campione di redazioni con i consumi reali e rapportandoli attraverso la superficie delle altre redazioni.


l consumi energetici del ramo alberghiero hanno subito un decremento di circa il 23% rispetto all'anno precedente, dovuto principalmente alla chiusura dell' Hotel Royal Garden di Milano a partire da marzo 2023, parzialmente compensata dall'apertura a inizio novembre 2023 dell'Hotel Brun a Bologna e dalla riapertura della Spa dell'Hotel Carlton.
Tale diminuzione è principalmente legata alla chiusura dell'Hotel Royal Garden ma può avere spiegazione anche nei vari accorgimenti messi in atto quali:
- . monitoraggio dei consumi;
- 0 utilizzo di lampadine a LED;
- · diffusione di volantini nelle camere per comunicare ai clienti come ridurre gli sprechi, sia per quanto riguarda il set da bagno che gli asciugamani.
- · Come citato in precedenza per il ramo Editoriale, anche per i consumi del ramo Alberghiero è stato ricompreso il consumo di combustibile utilizzato per il parco auto.
Tale consumo si attesta a 172 GJ, in linea con i consumi del 2022.
Il 2023 ha visto confermato il trend già visto nel 2022 con importanti numeri di presenza (circa 75% di riempimento medio delle strutture).

Consumi energia del ramo alberghiero (GJ)


ರಿ8

Intensità energetica
Per il calcolo dell'intensità energetica, i consumi energetici vengono rapportati ad indicatori produttivi e gestionali significativi, ottenendo indici di intensità di consumo in grado di sottolineare eventuali differenze negli anni, nell'efficienza e nella gestione dell'energia all'interno dell'azienda.
Questi dati consentono di confrontare le prestazioni energetiche del Gruppo con indicatori di produttività e volume delle attività. Di conseguenza, è stato deciso di utilizzare due denominatori diversi a seconda del business analizzato.
Per il ramo editoriale, il consumo energetico viene rapportato al totale di carta consumata durante l'anno²².
Con riferimento invece al ramo alberghiero, sono state prese in considerazione le presenze dell'anno negli hotel, come indicazione del volume di attività22.
| Indici di intensità di consumi di energia all'interno dell'organizzazione |
||||
|---|---|---|---|---|
| Intensità (GJ/t) - (GJ/n. di presenze) | Anno 2023 | Anno 2072 | ||
| Ramo editoriale |
Ramo alberghiero |
Ramo editoriale | Ramo alberghiero | |
| Intensità di energia all'interno dell'organizzazione |
3,48 | 0.16 | 3,28 | 0,21 |
L'indice di intensità energetica all'interno dell'organizzazione (per il perimetro del ramo editoriale) passa da 3,28 GJ/t del 2022 a 3,48 GJ/t nel 2023 generando un aumento di circa il 6%.
In riferimento al ramo alberghiero si registra una lieve diminuzione dell'indice di intensità che, passa da 0,21 GJ/persona del 2022 a 0,16 GJ/persona; si confermano in sostanza i dati già verificatisi nel 2022 a seguito dell'aumento delle presenze alberghiere, non accompagnato da un incremento dei consumi rispetto all'anno precedente.
²¹ Le tonnellate di carta consumata durante l'anno sono riportate all'interno del capitolo "Gestione responsabile della catena di fornitura".
22 Il numero di presenze è riportato nel capitolo "Il Gruppo",

gg

Gas refrigeranti
Con riferimento al 2023, nel complesso le perdite registrate sono state limitate, e principalmente imputabili alle apparecchiature fisse di condizionamento dell'aria e di refrigerazione del Gruppo.
È però doveroso precisare che, a fine del 2023, si è rilevata una perdita che ha necessitato di un intervento di manutenzione straordinaria sulla centrale frigo della sede di Bologna, avvenuto nei primi mesi del 2024, e per questo - con riferimento alle relative perdite di gas refrigerante, ed al relativo impatto in termini di emissioni - il dato 444 kg verrà incluso all'interno della rendicontazione di sostenibilità per l'esercizio 2024, coerentemente al periodo di riferimento in cui la perdita è stata comunicata e registrata nell'apposito portale F-gas del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MISE).
| Perdite dei gas refrigeranti del Gruppo (kg) | ||
|---|---|---|
| Anno 2023 | Anno 2022 | |
| R - 407C | 0 | 229 |
| R - 134A | 48 | 14 |
| R - 410A | 0 | ર્દિક |
| Totale | 48 | 306 |
Ciò detto, di seguito viene riportata una panoramica sintetica di queste perdite.


Emissioni e cambiamenti climatici
Le emissioni di anidride carbonica vengono calcolate considerando le attività dirette del Gruppo, cioè il riscaldamento e raffreddamento delle sedi ed il consumo energetico per la stampa dei giornali.
La corretta e sistematica quantificazione e rendicontazione delle emissioni di GHG (Green House Gases) consente di gestire gli impatti ambientali ad esse associati derivanti dalle attività svolte e di stabilire appropriati obiettivi e target ambientali.
Il calcolo delle emissioni è stato basato sul GHG Protocol, il principale standard di rendicontazione delle emissioni, che prevede la distinzione delle emissioni in categorie o Scope:
Scope 1 - Emissioni associate alle fonti che sono di proprietà o che si trovano sotto il controllo della società. Scope 2 - Emissioni associate alla generazione di energia elettrica, calore o vapore acquistati e consumati dall'organizzazione, che fisicamente vengono immessi nel perimetro societario.
Il GHG Protocol prevede due diversi approcci di calcolo delle emissioni di Scope 2: "Location-based" e "Market-based". L'approccio "Location-based" prevede l'utilizzo di un fattore di emissione medio nazionale relativo allo specifico mix energetico nazionale per la produzione di energia elettrica. L'approccio "Marketbased" prevede l'utilizzo di un fattore di emissione definito su base contrattuale con il fornitore di energia elettrica. Vista l'assenza di specifici accordi contrattuali tra le società del Gruppo ed il fornitore di energia elettrica (es. acquisto di Garanzie di Origine), per questo approccio è stato utilizzato il fattore di emissione relativo ai "residual mix" nazionale.
Emissioni di gas serra del Gruppo23
Le emissioni di gas serra (Scope 1 e Scope 2 Location Based) del Gruppo Monrif nel 2023 sono state pari a 4.749 tonnellate di CO2, in calo di circa il 23% rispetto al 2022.
23 Le emissioni di Scope 1 e Scope 2 sono espresse in tonnellate di CO;; tuttavia, la percentuale di metano e protossido di azoto ha un effetto trascurabile sulle emissioni totali di gas serra (in CO₂ equivalente) come desumibile dalla letteratura tecnica di riferimento. Per il calcolo delle emissioni di Scope 1 per il 2023 sono stati utilizzati rispettivamente i coefficienti del Ministero Ambiente - Parametri standard nazionali 2022 e 2023. Per il calcolo delle emissioni da consumo di energia elettrica 2022 e 2023 (Scope 2) sono stati utilizzati i coefficienti di Terna – Confronti internazionali 2019 (per Location based) e European Residual Mixes 2021 (Fonte: AlB 2022 e European Residual Mixes 2022 (Fonte: AlB 2023 per Market based).



Emissioni di gas serra del Gruppo (tCO2) - Location-based
Le emissioni di gas serra del Gruppo Monrif nel 2023 sono pari a 6.957 tonnellate di CO2, con riferimento al calcolo Market-based per le emissioni di Scope 2, in calo di circa il 12% rispetto al 2022.

Emissioni di gas serra del Gruppo (tCO2) - Market based
Sempre con riferimento alle emissioni di gas effetto serra, di seguito si riporta il dettaglio delle emissioni di Scope 1 del Gruppo. Le emissioni di Scope 2 sono invece interamente collegate ai consumi di energia elettrica.


| Emissioni di Scope 1 del Gruppo (tCO2) | ||
|---|---|---|
| Anno 2023 | Anno 2022 | |
| Gas naturale | 1.207 | 1.405 |
| Gasolio per riscaldamento | 232 | 356 |
| Gas refrigeranti24 | 48 | 306 |
| Gasolio per autovetture | 92 | ರ್ಕಾ |
| Benzina per autovetture | ਪੈਤੇ | 35 |
| Totale | 1.621 | 2.197 |
Intensità delle emissioni di gas effetto serra
Per il calcolo delle intensità delle emissioni è stato usato lo stesso denominatore degli indicatori energetici: la quantità totale di carta consumata per il ramo editoriale e di numero di presenze negli alberghi per il ramo alberghiero23. Le emissioni utilizzate al numeratore fanno riferimento alle emissioni di Scope 1 e di Scope 2 (Location-based).
Per il ramo alberghiero, l'intensità delle emissioni di Scope 1 e 2 è rispettivamente diminuita del 40% e del 34% rispetto al 2022, visto che, come precedentemente spiegato, si è verificato un aumento del numero di presenze rispetto al 2022, non accompagnato da un incremento dei consumi.
In riferimento al ramo editoriale si registra un calo pari all'6% per l'intensità delle emissioni di Scope 2. Per quanto riguardo invece l'intensità delle emissioni di Scope 1, si nota un calo di 3%.
| Indici di intensità delle emissioni ramo editoriale | ||
|---|---|---|
| t CO2/t | Anno 2023 | Anno 2022 |
| Scope 1 | 0,073 | 0.075 |
| Scope 2 (Location-Based) | 0,172 | 0,184 |
| Indici di intensità delle emissioni ramo alberghiero | ||
| t CO2/n. persone | Anno 2023 | Anno 2022 |
| Scope 1 | 0,005 | 0,008 |
| Scope 2 (Location-Based) | 0,006 | 0,010 |
Altre emissioni
Con riferimento ad altre emissioni in atmosfera (originate dal processo produttivo afferente al ramo Editoriale), oltre ai gas effetto serra, il Gruppo rilascia nell'ambiente 788 kg di NOx e 7 Kg di SOx26
Altre emissioni del Gruppo
| Emissioni di NOx (kg) | Emissioni di SOx (kg) | |||
|---|---|---|---|---|
| Anno 2023 | Anno 2022 | Anno 20123 | Anno 2022 | |
| Totale emissioni | 788 | 687 |
24 Come riportato nel paragrafo 'Gas refrigeranti', nel totale non sono incluse le perdite legate all'intervento di manutenzione straordinaria avviato a fine del 2023, e completato nei primi mesi del 2024. Il dato verrà incluso nella prossima Rendicontazione di sostenibilità,
25 I dati sulla quantità totale di carta acquistata sono riportati nel paragrafo "Gestione responsabile della catena di fornitura" e negli Allegati. Il numero di presenze è riportato nel capitolo "Ospitalità – EGA Emiliana Grandi Alberghi S.r.l.", 26 Per il calcolo delle emissioni di NOx e SOx sono state le emissioni rilasciate dei camini, usati durante il processo produttivo (ramo Editoriale), al GESU

103

Gestione dei rifiuti
ll Gruppo è attento alle modalità di gestione e smaltimento dei rifiuti, in conformità alle normative vigenti in materia, nella consapevolezza del ruolo che un corretto svolgimento di queste nel rispetto della salute pubblica e in considerazione dei diritti delle generazioni future.
Monrif esercita un monitoraggio puntuale per far sì che le operazioni di gestione dei rifiuti siano effettuate in modo corretto, in pieno rispetto delle normative vigenti.
Rifiuti prodotti e smaltiti
Nel corso del 2023, il Gruppo ha prodotto in totale circa 2.508 tonnellate di rifiuti, in aumento di circa il 13% rispetto al 2022.
L'aumento della produzione di rifiuti è presumibilmente legato alla maggiore attività di stampa (inclusa la stampa per conto terzi) del 2023 rispetto a 2022; la chiusura dell'attività di Rotopress (interrotta nell'aprile del 2022 è non influente sui rifiuti del gruppo in quanto smaltita separatamente) è stata infatti compensata dalla stampa di nuove testate a partire da gennaio 2023 (tutte le edizioni dell'area adriatica sono infatti confluite sullo stabilimento di Bologna insieme al Corriere di Romagna).
La modalità più utilizzata di smaltimento è il riciclo che riguarda circa il 96,9% dei rifiuti totali smaltiti; il restante quantitativo di rifiuti è stato smaltito in altre forme (riutilizzo o conferimento in discarica).
A tale proposito nel corso del 2023 è proseguita la politica degli stabilimenti produttivi volta a una costante diminuzione dell'utilizzo di prodotti chimici per un minore impatto ambientale (vedi installazione di nuovi CTP in sostituzione di quelli con la sviluppo chimico delle lastre).
In aggiunta a questi rifiuti, gli hotel producono rifiuti solidi urbani derivanti dall'attività di occupazione delle camere e svolgimento di meeting e congressi, oltre a quelli generati dalle attività di food&beverage.
La differenziazione dei rifiuti per tipologia di smaltimento avviene già all'interno dell'hotel attraverso appositi raccoglitori e poi stoccata in contenitori esterni ovviamente anch'essi distinti per tipologia di rifiuto.
Settimanalmente gli stessi rifiuti vengono raccolti in loco dalla società di raccolta e smaltimento HERA S.p.A.
Tra i rifiuti prodotti giornalmente si hanno indifferenziati, cartoni, carta, umido, vetro e plastica.
Tali rifiuti sono stati stimati dal ramo alberghiero a seconda della media di rifiuti prodotti al giorno per ospite, rapportati al totale di ospiti dell'anno.
Nel 2023, i rifiuti assimilabili urbani prodotti dal ramo alberghiero si aggirano intorno alle 14 tonnellate di rifiuti non pericolosi.

104


Rifiuti smaltiti del Gruppo per metodo di smaltimento (t)27
Rifiuti smaltiti per tipologia nel 2023 (% sul totale di Gruppo)

²7 I rifiuti smaltiti dal Gruppo si riferiscono ai dati del alberghiero. Con riferimento al primo, la produzione e lo smaltimento dei rifiuti fanno riferimenti di Bologna e Firenze (Campi Bisenzio) ed in misura minore anche alle sedi di Bologna, Firenze e Milano,

105

Utilizzo delle risorse idriche
L'acqua utilizzata nelle varie sedi, stabilimenti produttivi e dai tre Hotel del Gruppo Monrif viene completamente prelevata dagli acquedotti comunali.
Gli stabilimenti produttivi consumano il 70% del totale dell'acqua prelevata dal ramo editoriale. Nello stabilimento di Bologna, l'acqua è per lo più utilizzata per il sistema di condensazione di gruppi frigo attraverso torri evaporative. Per ottimizzare i rendimenti e minimizzare i consumi idrici l'acqua viene preliminarmente sottoposta a trattamento di dissalazione attraverso osmosi inversa; questo consente di aumentare notevolmente i cicli di concentrazione.
L'acqua di spurgo delle torri evaporative viene scaricata in fogna nel rispetto dei limiti. Una modesta parte di acqua è trattata e utilizzata per il processo di stampa delle rotative. Invece per lo stabilimento di Campi Bisenzio, l'utilizzo dell'acqua è necessario quasi esclusivamente per il processo di stampa delle rotative.
ll restante 30% consumato dalle varie società del ramo editoriale, sono sostanzialmente scarichi civili dei bagni, spogliatoi e bar/mensa situato a Bologna ha, a valle, due degrassatori che vengono regolarmente puliti ogni 6 mesi.
ll ramo alberghiero produce inevitabilmente consumi maggiori di acqua dovuti alla necessità di fornire un servizio per ogni camera dell'hotel.
ll 67% circa dell'acqua prelevata della società Emiliana Grandi Alberghi è stata utilizzata dal Royal Hotel Carlton, segue poi l'Hotel Internazionale (26%), il Royal Hotel Garden (6% per 2 mesi di attività nel 2023) ed infine l'Hotel Brun (1% per 2 mesi alla fine del 2023).
Tutta l'acqua prelevata viene mandata in fognatura; ciò che viene mandato in fognatura servizi igienici delle camere, cucine e caffetterie.
Acqua prelevata
Nel 2023 negli impianti e nelle sedi relative al ramo editoriale sono stati prelevati complessivamente 23.713 metri cubi di acqua, in aumento rispetto ai 19.738 metri cubi del 2022.
Per quanto riguarda il ramo alberghiero si è registrato un calo del 21% circa dovuto (in termini assoluti) essenzialmente alla chiusura dell'Hotel Garden.
Complessivamente, il Gruppo Monrif ha prelevato 70.864 metri cubi di acqua nel 2023 (rispetto ai 79.549 metri cubi del 2022) interamente dall'acquedotto.
Circa il 67% del prelievo totale deriva dalla gestione degli alberghi a dimostrazione del fatto che la stampa è un processo che non necessita l'uso di ingenti quantitativi di acqua.
Con riferimento al prelievo di acqua da aree a stress idrico, il Gruppo si avvale di Aqueduct Toole, sviluppato dal World Resources Institute per identificare le aree potenzialmente a rischio. Le categorie considerate
28 È possibile consultare il tool al seguente link: Aqueduct Tool.


come aree a stress idrico, si riferiscono alla categorizzazione "extreme scarcity" (scarsità estrema) e "scarcity" (scarsità) dello strumento.
n particolare, sono risultati all'interno di aree a stress idrico tutti i siti tranne le redazioni esterne di Ferrara, Modena, Reggio Emilia, La Spezia, Massa, Milano, Lecco, Monza e le sedi di Assago, compreso il Royal Hotel Garden, che rappresentano circa il 6% dei prelievi del Gruppo.

Volume di acqua prelevata nel 2023 (% sul totale di Gruppo)




Volume di acqua scaricata in fognatura (MI)
Acqua scaricata29
Si è stimato che l'acqua scaricata in fognatura per quanto riguarda il ramo editoriale corrisponda a circa il 94% dell'acqua prelevata. La rimanente parte non scaricata evapora dalle torri evaporative dello stabilimento. L'acqua non è stata riutilizzata in alcun caso.
Per quanto riguarda il ramo alberghiero, vi è un'immissione in fognatura del 99% dell'acqua prelevata dall'acquedotto.

29 L'acqua scaricata in fognatura è calcolata come il totale dell'acqua prelevata al netto dell'acqua evaporata. Quest'ultima è una stima dell'acqua che evapora dai sistemi di condensazione dello stabilimento di Bologna.

Gestione responsabile della catena di fornitura
ll Gruppo Monrif definisce con i propri fornitori rapporti di collaborazione, nel rispetto delle normative nazionali ed internazionali vigenti e dei principi presenti nel Codice Etico, avendo attenzione ai migliori standard professionali, alle migliori pratiche in materia di etica, di tutela della salute e della sicurezza e del rispetto dell'ambiente. Il Gruppo presta la massima attenzione al rispetto di elevati standard qualitativi dei processi produttivi, da parte dei fornitori di beni e/o servizi.
In tale direzione si colloca l'attenzione al rispetto dei diritti e prerogative sindacali previsti da legge e contratti applicati sul piano nazionale.
Il processo di approvvigionamento è gestito attraverso un insieme di procedure che permettono di condividere esperienze e specifiche competenze, così da poter rispondere adeguatamente e con rapidità alle necessità aziendali. Le procedure di acquisto sono volte a garantire ed a monitorare la qualità delle prestazioni nel massimo rispetto di economicità, efficacia, tempestività e correttezza.
Il processo di selezione dei fornitori è focalizzato non solo sulla soddisfazione dei requisiti tecnici e di performance, ma anche sulla condivisione dei valori aziendali. Ogni fornitore è tenuto infatti ad osservare e sottoscrivere unitamente alla firma del contratto il Codice Etico del Gruppo.
L'impegno di Monrif nei confronti delle comunità appartenenti ai territori in cui si concentrano le sue attività è testimoniato dalla politica aziendale nella scelta dei fornitori.
Nel 2023, il 53% della spesa di fornitura è riconducibile a fornitori locali (fornitori operanti sul territorio italiano), in linea rispetto al 2022.
Con riferimento ai fornitori di materie prime di carta e inchiostro del ramo editoriale, 10 su circa 121 fornitori dell'editoria per necessità sono esteri.

109


Con riferimento alla catena di fornitura del ramo alberghiero, i fornitori si possono dividere in diverse tipologie, tra cui fornitori di materie prime e di consumo, utenze, servizi di pulizia e affitti, per una
spesa complessiva pari a 8,7 milioni di euro nel 2023.
l principali fornitori del ramo editoriale possono essere classificati in "Fornitori di materie prime" (carta, inchiostro, lastre e cellophane), "Fornitori di servizi di giornale" (agenzie, fotografi e servizi), "Fornitori di servizi" (manutenzioni e pulizie). La spesa dedicata all'acquisto di materie prime costituisce la quasi totalità (75%) della spesa complessiva pari a 14,9 milioni di euro nel 2023.


Percentuale di spesa per la fornitura del ramo editoriale nel 2023
ll Gruppo, operando nel settore della stampa, acquista grandi quantitativi di carta. Per evitare che le fluttuazioni del prezzo di questa materia prima abbiano ripercussioni economiche, il Gruppo si affida ad un ampio network di fornitori in modo da poter garantire l'approvvigionamento delle forniture alle migliori condizioni nel caso di imprevisti o tensioni.
| Tonnellate di carta consumata da Poligrafici, con riferimento alla testata (t) | ||
|---|---|---|
| Testata | 2023 | 2022 |
| Il Resto del Carlino | 5.382 | 6.371 |
| La Nazione | 3.831 | 3.736 |
| I Giorno | 3.529 | 3.839 |
| Totale | 12.742 | 13.946 |



Percentuale di carta consumata dal ramo editoriale nel 2023 (%)
Ad inizio 2021 il Gruppo si è dotato di un Codice di Condotta Commerciale39 che illustra le aspettative di Monrif nei confronti dei fornitori in relazione a: Lavoro e Diritti Umani, Salute e Sicurezza, Ambiente, Sicurezza e Qualità dei prodotti e dei servizi, Etica Aziendale e Sistema di Gestione. La conformità con il Codice di Condotta Commerciale e i principi appena elencati ivi presenti, sono una condizione necessaria per avviare e mantenere un rapporto commerciale con il Gruppo Monrif; nell'ipotesi che venga riscontrata una non conformità con il Codice di Condotta Commerciale, il Gruppo si riserva il diritto di risolvere il rapporto contrattuale con effetto immediato o di chiedere adeguate misure correttive.
Come anche esplicitato al suo interno, il Gruppo Monrif si impegna a monitorare la conformità delle attività dei fornitori e subfornitori al Codice di Condotta Commerciale, prevedendo anche la possibilità di effettuare ispezioni di verifica in uno spirito di trasparenza e collaborazione.
La selezione del parco fornitori del Gruppo ed in particolar modo di coloro i quali possono generare impatti significativi sull'ambiente, è gestita in maniera diretta in osservanza delle normative della comunità europea sulla tutela dell'ambiente.
Dei 121 fornitori del Gruppo34, circa il 75% è stato valutato attraverso l'invio di un questionario dedicato, che tra i vari quesiti richiede al fornitore informazioni in merito a sistemi di gestione (ISO14001, 9001, 45001), sicurezza dei lavoratori, codice etico e altre informazioni rilevanti da punto di vista sociale ed
31 Il dato riportato comprende solamente i fornitori che hanno con il Gruppo Monrif un rapporto di fornitura continuativo. Tutti i nuovi fornitori (nel 2023 non ci sono stati nuovi fornitori, con riferimento alle principali categorie merceologiche -carta, lastre, inchiostro, caucciù-) sono sottoposti a tale analisi, valutandone così caratteristiche sociali e ambientali, e l'allineamento agli standard etici e qualitativi del Gruppo.

30 Aggiornato nel mese di gennaio 2022 e ulteriormente modificato il 1ª marzo 2024, versione che non apporta modifiche sostanziali alla versione precedente

ambientale. Il Gruppo Monrif non ha rilevanti con riferimento alle tematiche sui diritti umani connesse al rischio di lavoro minorile, lavoro forzato, o limitazione della libertà di associazione o contrattazione collettiva presso i fornitori diretti, considerate le tipologie merceologiche del e forniture del Gruppo. In ogni caso, un importante criterio di selezione considerato dal Gruppo è la provenienza del fornitore; ove possibile, il Gruppo privilegia fornitori all'interno del territorio nazionale. Per alcune categorie merceologiche, come carta ed inchiostri, è necessario però rivolgersi a fornitori esteri a causa dell'inesistenza di fornitori all'interno della Nazione; in questi casi, il Gruppo favorisce fornitori appartenenti all'Unione Europea.
Per quanto riguarda invece i potenziali impatti ambientali negativi, a seguito di valutazioni interne del Gruppo, circa il 20% è stato identificato come fornitore con un possibile impatto ambientale negativo, essendo questi produttori e quindi responsabili della fornitura di materie prime e materiali per la stampa. Assumono quindi un ruolo rilevante le certificazioni ambientali che sono monitorate dal Gruppo in maniera accurata sia durante il processo di selezione e in seguito con cadenza annuale dagli organi di controllo di competenza.
In particolare, per i fornitori di carta, elemento fondamentale del processo di selezione è la presenza di certificazioni, PEFC o Ecolabel. Queste certificazioni garantiscono la provenienza dei prodotti da foreste gestite in maniera responsabile, generando così benefici ambientali, sociali ed economici (PEFC), ridotto impatto ambientale dei prodotti o dei servizi offerti dalle aziende fornitrici per quanto riguarda la Ecolabel. In particolare, con riferimento alla certificazione PEFC, coerentemente all'importanza che questa ricopre nella selezione dei fornitori di carta, si segnala che Centro Stampa Poligrafici (CSP), ha concluso positivamente l'iter di certificazione nell'agosto 2022.
Un altro elemento con cui il Gruppo Monrif si impegna a limitare gli impatti negativi sull'ambiente derivanti dall'utilizzo di carta è l'acquisto e utilizzo di carta riciclata. Nel corso del 2023 la carta acquistata è composta dal 70% all' 85% da materiale riciclato, secondo quanto dichiarato dai fornitori.
L'attenzione del Gruppo Monrif verso criteri di sostenibilità dei fornitori di materie prime si dimostra di fondamentale importanza anche per l'acquisto di lastre di alluminio per la stampa. In particolare, Il 98% delle lastre acquistate nel corso del 2023 (circa 326.664 kg) è riciclabile.
Con riferimento ad altre tipologie di materiale utilizzate dal ramo editoriale, il Gruppo si approvvigiona anche di materiali non rinnovabili quali caucciù (276 pezzi) e inchiostro (circa 266.055 kg),


Spesa annua complessiva di fornitura per categoria merceologica
| Ramo editoriale | ||
|---|---|---|
| Categoria merceologica |
Anno 2023 | Anno 2022 |
| % sulla spesa | % sulla spesa | |
| Materie prime di cui: |
75,01% | 79,2% |
| Carta | 60,15% | 63,5% |
| Lastre | 10,86% | 12,9% |
| Inchiostro | 4,00% | 2,7% |
| di Servizi giornale |
19,19% | 16,34% |
| Servizi | 5,80% | 4,4% |
| Totale | 100% | 100% |
| Ramo alberghiero | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Categoria merceologica |
Anno 2023 | Anno 2022 | |||
| % sulla spesa | % sulla spesa | ||||
| Materie prime | 12,4% | 7,8% | |||
| e di consumo Utenze |
|||||
| 13,0% | 20,3% | ||||
| Servizi | 21,4% | 25,6% | |||
| Servizi di pulizia | 13,3% | 13,4% | |||
| Affitti | 39,8% | 33,0% | |||
| Totale | 100% | 100% |


Allegati
Perimetro e impatti degli aspetti materiali
Nella tabella seguente sono state indentificate le attività e/o il gruppo di attività che sono state definite materiali, l'area di impatto delle stesse con riferimento alle attività e al perimetro del Gruppo ed il relativo coinvolgimento di Monrif nelle stesse. Per coinvolgimento diretto si rimanda al fatto che la tematica risulta materiale in seguito ad un'attività direttamente controllata dall'organizzazione mentre nel coinvolgimento indiretto rientrano tutti quegli aspetti che Monrif contribuisce a causare attraverso le attività di business collegate.
| Tematiche materiali | Impatti | Natura impatto | Perimetro di impatto |
Colnvolgimento dell'organizzazione | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Gestione delle risorse | Consumi di | Negativo | Gruppo | Causato dal Gruppo | |||
| energetiche ed | energia | attuale | |||||
| emissioni | Generazione di | Negativo | |||||
| emissioni GHG | attuale | Gruppo | |||||
| dirette e indirette | |||||||
| energetiche | |||||||
| (Scope 1 e 2) | |||||||
| Tutela della proprietà | Violazione della | Negativo | Ramo | Causato dal Gruppo | |||
| intellettuale e della | libertà di | potenziale | editoriale | ||||
| libertà di espressione | espressione / | ||||||
| stampa | |||||||
| 0 | Violazione dei | Negativo | |||||
| diritti d'autore | potenziale | ||||||
| Privacy e protezione | 0 | Violazione della | Negativo | Gruppo | Causato dal Gruppo | ||
| dei dati | privacy e dei dati | potenziale | |||||
| Etica del business e | Comportamento | Negativo | Gruppo | Causato dal Gruppo | |||
| compliance | anti-competitivo | potenziale | |||||
| e pratiche | |||||||
| monopolistiche | |||||||
| Condotta non | Negativo | ||||||
| etica del business | potenziale | ||||||
| Evoluzione digitale | Innovazione | Positivo | Gruppo | Causato dal Gruppo | |||
| digitale | attuale | ||||||
| Collaborazioni e | Impatti economici | Positivo | Gruppo | Causato dal Gruppo | |||
| partnership, | diretti ed indiretti | attuale | |||||
| promozione della | sulla comunità | ||||||
| cultura e sviluppo del territorio |
locale | ||||||
| Causato dal Gruppo | |||||||
| Attrazione talenti, | 0 | Sviluppo e formazione delle |
0 | Positivo attuale |
Gruppo | ||
| sviluppo e formazione delle |
risorse umane | ||||||
| risorse umane | |||||||


| Benessere dei | Positivo | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| dipendenti | attuale | ||||
| Causato dal Gruppo | |||||
| Gestione dei | Depauperamento | Negativo | Gruppo | ||
| materiali e dei rifiuti | di materie prime | attuale | |||
| Produzione di | Negativo | ||||
| rifiuti pericolosi e | attuale | ||||
| non pericolosi | |||||
| Salute e sicurezza | Infortuni sul luogo | Negativo | Dipendenti | Causato dal Gruppo | |
| di lavoro e | potenziale | del Gruppo e | |||
| malattie | Negativo | collaboratori | |||
| professionali | potenziale | esterni32 | |||
| 0 | Accessibilità | Negativo | |||
| limitata alle | potenziale | ||||
| strutture | |||||
| alberghiere | |||||
| Infortuni della | |||||
| clientela nelle | |||||
| strutture | |||||
| alberghiere | |||||
| Diversità, pari | 0 | Discriminazione e | Negativo | Gruppo | Causato dal Gruppo |
| opportunità e non | pratiche non | potenziale | |||
| discriminazione | inclusive sul luogo | ||||
| di lavoro | |||||
| Performance | Generazione e | Positivo | Gruppo | Causato dal Gruppo | |
| economico- | distribuzione di | potenziale | |||
| finanziaria | valore economico | ||||
| Mancato | |||||
| versamento di | Negativo | ||||
| imposte e tasse | potenziale | ||||
| Gestione delle risorse | Alta intensità di | Negativo | Gruppo | Causato dal Gruppo | |
| idriche | utilizzo della | attuale | |||
| risorsa idrica | |||||
| • | Contaminazione | Negativo | |||
| del suolo e delle | potenziale | ||||
| acque | |||||
| sotterranee | |||||
| Catena di fornitura | 0 | Violazione dei | Fornitori del | Causato dal Gruppo e correlato al | |
| Negativo | Gruppo tramite le sue relazioni di | ||||
| responsabile | diritti umani nella | potenziale | Gruppo | business | |
| catena di | |||||
| fornitura |
Raccordo tra tematiche materiali e tematiche del GRI Content Index
32 l dati relativi alla Salute e Sicurezza dei collaboratori durante gli collaboratori durante gli eventi organizati dal ramo editoriale, imprese di pulizia legate allo stesso, e manutentori e imprese di pulizia del ramo alberghiero, e non altre tipologie di lavoratori non dipendenti che operano presso i siti del Gruppo e/o sotto il controllo del Gruppo, in considerazione della loro significatività e della disponibilità di tali dati su cui il Gruppo non esercita un controllo diretto.

116

| Macro-area | Tematiche materiali | Tematica GRI | |
|---|---|---|---|
| Responsabilità | Gestione delle risorse energetiche ed emissioni | Energia; Emissioni |
|
| ambientale | Gestione delle risorse idriche | Acqua | |
| Gestione dei materiali e dei rifiuti | Rifiuti; Materiali | ||
| Evoluzione digitale | N/A | ||
| di Responsabilità |
Privacy e protezione dei dati | Privacy dei consumatori | |
| prodotto/servizio | Tutela della proprietà intellettuale e della libertà di espressione |
N/A | |
| Attrazione talenti, sviluppo e formazione delle risorse | Occupazione; | ||
| umane | Lavoro e relazioni industriali; | ||
| Responsabilità verso |
Formazione e istruzione | ||
| collaboratori | Diversità, pari opportunità e non discriminazione | Diversità e pari opportunità; | |
| Non discriminazione | |||
| Salute e sicurezza | Salute e sicurezza sul lavoro | ||
| Responsabilità verso a comunità |
Collaborazioni e partnership, promozione della cultura e N/A sviluppo del territorio |
||
| Governance e |
Compliance socio-economica; Anti- | ||
| compliance | Etica del business e compliance | Marketing corruzione; ed etichettatura |
|
| Performance economico-finanziaria | Performance economica | ||
| Responsabilità | Pratiche di approvvigionamento; | ||
| economica | Valutazione ambientale dei | ||
| Catena di fornitura responsabile 33 | fornitori; Valutazione sociale dei | ||
| fornitori |
Responsabilità economica
Performance economico-finanziaria34
Ricavi
34 Ricavi consolidati del gruppo Monrif, Relazione sulla gestione 2023.

33 Il Gruppo Monrif non ha rilevato riferimento alle tematiche sui diritti umani connesse al rischio di lavoro minorili, lavoro forzato, o limitazione della libertà di associazione collettiva presso i fornitori diretti, considerate le tipologie merceologiche delle forniture del Gruppo.

| (migliaia di Euro) | Anno 2023 | Anno 2022 |
|---|---|---|
| Editoriali | 65.050 | 71.369 |
| Pubblicitari | 42.467 | 43.993 |
| Stampa per conto terzi | 7.426 | 7.287 |
| Alberghieri | 19.363 | 17.590 |
| Altri ricavi | 12.958 | 17.646 |
| Totale | 147.264 | 157.885 |
Valore generato e distribuito
| Distribuzione del Valore Generato | ||||
|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | Anno 2023 | Anno 2022 | ||
| Valore economico generato | 147.434 | 158.306 | ||
| Valore distribuito ai fornitori | 83.144 | 89.932 | ||
| Remunerazione del personale | 50.728 | 53.236 | ||
| Remunerazione dei finanziatori | 6.680 | 5.443 | ||
| Remunerazione degli azionisti | 151 | 234 | ||
| Remunerazione della Pubblica Amministrazione | 448 | 305 | ||
| Remunerazione della Comunità | 0 | 0 | ||
| Valore distribuito | 141.151 | 149.150 | ||
| Valore trattenuto dall'Azienda | 6.282 | 9.156 |



La Tassonomia Europea
11 ୍ତୀ Quota del fatturato derivante da prodotti ad attività economiche allineate alla tassonomia - Infornativa relativa all'anno 2023
| 2023 | Criteri per il contributo sostanziale | Critari DNHS (<>) (h) | |||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2028 Attività economiche I |
Codical (z) (u) |
(E) Ozemaze (E) | 1000 only family ato, 2022 (4) aster |
LAN tazione del anti (Bankler 153 |
Mattamento ai mentl chinatio তে |
(L) enboy | дш ചല്പവ (9) |
(e) anymento (e) | Blodhersità (10) | amblament) dhematics Mitigazione del (TT) |
elsmentl climatici (12) Adattamento al |
Acque (13) | C (21) รายในวาน |
വിശ്വീപ (201 |
പ്പോൾ (97) |
ib ansimm siznene (LI) agrenaments (17) |
Quota di fatturalo allinealo (A1) o ammiss lbile (A2) alla tatsonamia. anno 2022 (TB) |
utilità (19) |
Cataguria Lategoria altività di abilitante transizione 20) |
| firo migillis | 146 | Si Plus HISTORIATH |
9-16 | Box 1000 BITHU WARN THISS WANTH |
Schild | The Photo 1495551 125663 1 107555 1995. |
Si: No NAME EHILLS |
Si/No | Sil No | 52/200 | SUNO | 5/No | Si/No | 54/140 | 18 | 4 | T | ||
| A ATTIVITA AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA | |||||||||||||||||||
| A.1 Allività econostenbill (allineate alla tassonomia) | |||||||||||||||||||
| Faiturate delle attictic ecusions and Lillicate alla taxionumial (A. 1) |
0 | (0) | 19 | 67 | 11 | 4 | 1 | ||||||||||||
| Clical shilmanti Di tul di transitione |
0 0 |
1 | V | ||||||||||||||||
| (g) | |||||||||||||||||||
| SASTING THE WATERS IN | 11.8 m. | אי א אא | 1778 WAST | ,10,000 | |||||||||||||||
| Albergin, alloggi per vacanze, aree di campeggio e alloggi sımilı |
1 7 018 | 19 363 | 13% | M/AZS | n/am | N/AM | N/AM | N/AM | AM | ||||||||||
| Fatturato delle allività ammissibili alla tassonomia ma non economically from a ministed fillimittuounts . TT Vy (eliconnice) (A 1) |
Ta 363 | 13% | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | AM | P | ||||||||||
| A. Fatturatus dole uttruita assimilatin SBd FASHIHanda [A.I.A.2] |
19 363 | 135 | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | AM | |||||||||||
| B. ATTIVITA' NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA | |||||||||||||||||||
| Porturato metia stillità non 中国 北京市市市市市区区区区区区区区区区区市市区 |
127 901 | :0714 | |||||||||||||||||
| TOTALE | 147 264 | 100% | |||||||||||||||||
| (a) l'ooke contene l'abbertation al quale l'alluria (genering particular (1) (1) in mercolella se a l'alt will ne il l'alt will ne compondente allegate de allegate de a l'int miligazione dei cambiamenti climat ci CCM - adallamento ai cambiamenti climatie: CCA - IDDEP FAIRSHIPOWHOLWAY WITA - Committe Corrists (1) - preverz one e riduzione dell'inquinamento PFC - beadiversità ed eccsistemi: B O |
|||||||||||||||||||
| (b) SI-L'ottività è ammuluite alla tassonoma e allineaza all'obretti o anibentale pertinente No - Lallivra è ammiss bila tassonoma ma non è alineata alla lassonoma nigua do all'ob etivo ambientale per unente N/AM - Non anim spibile; l'attività non è amnossibile ella l'assonom a per l'obrollivo perimente ({{ fall re ren contrasse a moder an material pe recording pravent processor pravento relection and proportare a liente manes limportante a liene mane e importante a la proce frantanelo, birgo e namin (II) if in niversa de alle de contributed and antimal and antimal in the des pinterior in the mail mail mail mail mail mail mail mail mail mail mail arteritate parte under used on un un no nego er ellent ecompre en la trans le comment e l'El the more in non a l'alle more in many de la processo de l'a lleastriali del l'arc 12), deirejakaren opera non ton to to to a mostella a alinananto per sistilio mininia, consector a consection micinato con production materior consection materior materior ma |
|||||||||||||||||||
| modello seguente | Quest at Finan antil runda Call Provent |
||||||||||||||||||
| CCM | Maria A Hoston's Book 11/11/2017 08 |
ALL (1984 à amore)(44)) personalize O'a |
|||||||||||||||||
| ECA પ્રજૂન સ ਾ 310 |
0% : 65 ് റ്റ് 04 |
0% 174 4106 11 174 |
|||||||||||||||||
| {d} Una slessa attivi là può essere allineata con uno o più obrett vi ambientali per i quali è amm ssibile fe) La stessa allività può essere ammissibile e non allineara agli obrettivi ambientali relativi 17 ANT - AND WE COURTS ANA BELLING THE FORD THE POST FOR CONSTITUTION TO PARTICLES POST PASSESS OF CONSTITUES POST PASS PASS PASS PASS PASS PASS PASS PASS PASS PASS PASS PASS lej Le alleticolo rela secore 4 2 del postero alineaza datun obletivo ambenzioni (e et l'uni che su inezo un bertina mier la societ in con be timo o noterilio anier la societ (1) Person or recibinitie et question ulli colie (1954 e evel mined shagard). Pe la (ir it e e care i l'empre e marare possero morte souver compress so I Lumare entrenovation pesso a nella e and militar de contribution personal serience and combination and condidato a condition and contributo del PM V d () (e considerul o il (non colo) e considera contributo sostanziale della presente labella |
|||||||||||||||||||


Esercitio finanzia Critaci per il contributo sostunalalo Criter| DNHS (<>) (h) 2023 2023 ៉េ ១៣ការជាជា ចង់បាត់នេះ
(TL) នាងបោះបានប្រទេញទៅនេះ
(TL) នាងបោះបានប្រទេញទៅនេះ Quola di CapEx Concert (P) For Astista aconomic anno Zo22
(19) j ZOJ א/א/ל SUZAR CHIL N/AM, BOSDO AUSAR (HULD) N/AM, HOID N/AM IN/AM IL Si/No Turo Inspite Si/No וא/א/ל 51/No Si/Ho 54/140 A ATTIVITA' AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA A 1 Allività ecosostenbill (allineate alla tassono CapEx delle attività ecosostenibili
(allineate alla lassonomia) (A 1) o ﮨﮯ . ﻮﺯ ย = ্র : 2 10 : ୍ତ ಿನ Di cul all autonoma
Olicul di travalizane ୍ତର । 11 A 2 Attività ammissibili alle Cassonimia ma mun cossottemilli (attistik mun allingate 404 ta 10.65 11-23 11-57 1.10.7 11:50 册 Alberghi, alloggi per
vacante, aree di
campeggio e alloggi
simili BIO 2 L 8 637 N/AM n/am 67% N/AM n/am N/AM 1 Capit defla attività ammileabil alla
Lattionamia ina non econstanibili
(atlività non altineale alla
tassonomia) (A 2) 6 637 67% n/am N/AM N/AM N/AM N/AM AM Caulfa della (A 1+A 2) 8 637 67% N/AM N/AM n/am N/AM AM ਿੰਡ ਹੈ n/am ATTIVITA' NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA CapEx delle attività non ammissibili
alla tassonomia (8) in A 167 TOTALE 100%
Quota di CapEx derivante da prodott e servizi ad attività economiche allineate alla tassonomia - Informativo relativa all'anno 2023
(a) li codre convene l'astrema cello a al quale Estoria al quale Estorities est costriburi de sebarrile set costriburi de set costribution de contribution de consideration in
12 801
(h) 5 – Lattività e ammissibile alla tasconomia negardo allober vo amb entale peri nente
No – Lativita è zmmissibile alla tassonoma ni suscomia rigordo all coclune ambionia
(Alstrania) combinet (i) delle lineral de lineral de lectronic direction internes contre contre contre contribution in consignation in consideration in annual contra commenta
| DITE I CADDE THE FEAT | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Mark dru since in ammiss bib |
AHAPA 2016 111 - 2014 CHILITION |
|||||
| CCM 100000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000 |
0% | 03 | ||||
| CCA | 16.75 | 165 | ||||
| WER | 0% | 0 | ||||
| 0 | 1.89 % | 11 | ||||
| PPC | 188 1 | 1 | ||||
| BIC | 115 | 173 |
-
11
(d. les a million ture annuma manimalianta
Jala mua karima ana mani in manusi milinidirini.
Ji Mar Anak Selection (an Minimaliania)
Jika Anak semula (a 14 millionis) (a 1 (1) reserco different version in the really processories in the with the will one commend on the commendent of the commendent of the comments of the will of the comments was
55 675 N, 055B
1
1

| Exercisio finantioria 2021 |
2013 | Critterl per li contributo sostanziale | Criteri DNHS (<< non arrecare un danno significallvo>>> (h) | ||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attalla promomonitim (1) | Codes (1) (2) | Opti (3) | THE REDERS MICH 392 1 14 | forme del (ട) ഇവലുമ |
(d) interrib റുദ്ധാ 10. |
Agum (7) | AUC 9 (8) ലഭ്യത |
mento (9) | 20 (OI) |
lone del (f) hittemb |
(St) bliemin our K |
Acque (13) | colare (14) | ento (15) | 19 (91) que |
azueles (LT) squenterial mimime di |
Quota di OpEs allineato (A1) o ammissibilie (A2) ala casonoma, anno 2022 (18) |
1. Blegoriz KIMIS ablitante (19) |
la legoria IP RMMITH Ittme (212) |
| Bett mallink | ત્વ | 30, 144, N/AM Hujiy |
SI, No, BANC LUPER |
Schill N/AM 4/cl |
Sti Horn | 东部 N/AM, Hipes N/AM; Drillo |
风格 BITAN BAN |
Selle | SUNO | Safto | Se/No | St/Ma | Sk/No | 54/140 | 8 | ి | 17 | ||
| A ATTIVITA AMANASIBILI ALLA YASSUNUMA | |||||||||||||||||||
| A I Altività ecopostenbill (allineate alla tassonomia) | |||||||||||||||||||
| OpEx Helle Millis sesunitandill [L.M] [directoring tills all successful |
6 | ಕ | ਮ | N | મ | 求 | % | 2 | 54 | ్ శా | 14 | 5 | ਨ | 5 | 16 | ||||
| Them anjetsof | 871 | 5 | મ | % | y 1993 |
8 | 8 | 8 | 54 | ನ | ﻢ | 56 | 2 | 4 | 17 | 1 | |||
| A 2 Allività ammistibili alla lassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla lassonomia) (g) | FROM AND THE PERSELLING TO | 0 | ત્વ | 41 | 0 | 4 | ਨ | ਲ | 5 | 1 | 1 | ||||||||
| 1% 9173 | TI. Paul II. ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ |
0-2-4 Mari 2-0 - | F12H2 | 4 9 2 144 1 6 | Co. He'y. | ||||||||||||||
| Alberghi, alloggi per vacanze, aree di Alleyonggo station Run St |
1 2 018 | 1 09 1 | 25% | N/AM | N/AM | 100 N/AM |
图 N/AM |
000 N/AM |
14-01-2017 AM |
4 | |||||||||
| OpEx delle allività ammissibili alla TALESHOPEDA 922 HDH BED POSTED STATES DATA HON HON MORE ITA 111550000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000 |
1001 | 25% | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | AM | |||||||||||
| A. OpEn dulla allività assimillabili alla tassonomia (A 1+A 2) |
1001 | રદમ | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | AM | |||||||||||
| IL ATTIVITA' NON AMMILE HILL TASIONOMIA | |||||||||||||||||||
| Church della (click (click committe) last uffa Laciminia (il) |
1.129 | 75% | |||||||||||||||||
| TOTALE | 4.110 | 100% |
Quota di OpEx derivante da prodotti e servizi associati ad attività economiche alla tassonomia - Informativo relativa all'anno 2023
— acque e riserse matine: IVFR
— economia circolare: CE
— prevenzione e ridiut one dell'inquiramento PPC
— booliversità ed acosuteme RIO
11 - 2014 - 11:40 - 11 - 11 - 11:00 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 -
| Carling of Children Children Children Children Children Children Children Children Children Children Children Children Children Children Children Children Children Children C QUOTa. UN FAREA/Temate Delex |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
| # Are firiz die per Hollar |
140071 Bettle for it is and it Starsfiller |
||||
| 1131 | 0% | 0% | |||
| UD | |||||
| ાં રાજ | |||||
| BLES | 174 |
16 1
13
"A "A Open Will
121

Rendicontazione Paese per Paese
| Giurisdizione Fiscale | Italia |
|---|---|
| Nomi delle entità residenti | tutte le società del Gruppo Monrif |
| Attività principali dell'organizzazione | Editoria e pubblicità Stampa New Media Immobiliare Ospitalità |
| Numero dei dipendenti puntuali al 31 dicembre 2023 | 712 |
| Ricavi da vendite a terze parti (migliaia di Euro) | 147.264 |
| Ricavi da operazioni infragruppo con altre giurisdizioni fiscali (migliaia di Euro) |
0 |
| Utile/(perdita) ante imposte (migliaia di Euro) | (1.057) |
| Attività materiali diverse da disponibilità liquide e mezzi equivalenti (migliaia di Euro) |
84.001 |
| Imposte sul reddito delle società versate sulla base del criterio di cassa (migliaia di Euro) |
381 |
| Imposte sul reddito delle società maturate sugli utili/perdite (migliaia di Euro) |
ਦੇਤੇਤ |


Responsabilità sociale
La composizione dell'organico
GRI 2-7: Dipendenti
| Dipendenti del Gruppo per tipologia contrattuale (determinato vs indeterminato) e genere | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (n. persone) | A ST 7 97 075 | A 3 4 2 2022 | |||||||
| Uomíní | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | ||||
| Tempo determinato |
46 | 30 | 76 | 29 | 22 | ਟ 1 | |||
| Tempo indeterminato35 |
રેકેટ | 271 | ਵੰਡਵ | 419 | 323 | 742 | |||
| A chiamata | 17 | 8 | 25 | 17 | 16 | ਤੇਤੇ | |||
| Totale | 411 | 301 | 712 | 448 | 345 | 793 |
| Dipendenti del Gruppo per tipologia contrattuale (full time vs part time) e genere | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (n. persone) | ALC: PROPES | A Callery College | ||||||||
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |||||
| Full - time | 406 | 281 | 687 | 439 | 319 | 758 | ||||
| Part - time | 5 | 20 | 25 | 9 | 26 | 35 | ||||
| Totale | 411 | 301 | 712 | 448 | 345 | 793 |
GRI 2-8: Lavoratori che non sono dipendenti
| Lavoratori che non sono dipendenti | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Al 31.12.2022 Al 31.12.2023 |
|||||||||||
| Uomini | Donne | Trotale | Uomini | Donne | Totale | ||||||
| Staglsti | 6 | un | 11 | e | 11 | 17 |
35 Il totale dipendenti a tempo indeterminato indicato nella gestione al Bilancio Consolidato 2023 non include 3 dipendenti il cui rapporto di lavoro è cessato in data 1.1.2024


| Lavoratori che non sono dipendenti | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Al 31.12.2023 | Al 31.12.2022 | |||||||||||
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |||||||
| Totale | e | 5 | 11 | 6 | 11 | 17 |
GRI 202-2: Percentuale di alta dirigenza assunta attingendo dalla comunità locale
| Management assunto localmente 36 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (n. persone) | ALC: 1222023 | ALC: 1 2 2 2 0 22 | ||||||||
| Uomini | Donne | Trotale | Uomini | Donne | Totale | |||||
| Dirigenti totali | 13 | 5 | 18 | 12 | 4 | ાદ | ||||
| Dirigenti assunti localmente | ਹ ਤੇ | 5 | 18 | 12 | 4 | 16 | ||||
| Percentuale | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% |
GRI 401-1: Assunzioni di nuovi dipendenti e avvicendamento dei dipendenti
| Turnover in entrata e in uscita suddiviso per età e genere nel 2023 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (n. persone) | Entrate | Uscite | ||||||||
| <30 | 30- 50 |
>50 | Totale | Turnover | <30) | 30- 50 |
>50 | Totale | Turnover | |
| Uomini | 25 | 50 | 6 | 81 | 19,7% | 15 | ਤੇਰੇ | 62 | 116 | 28,2% |
| Donne | 31 | 33 | 5 | ਦਰ | 22,9% | 14 | 31 | 63 | 108 | 35,9% |
| Totale | 56 | 83 | 11 | 150 | 21,1% | 29 | 70 | 125 | 224 | 31,5% |
| Turnover in entrata e in uscita suddiviso per età e genere nel 2022 | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (n. persone) | Entrate | Uscite | |||||||||
| <30 30-50 >50 Totale Turnover <30 30-50 >50 >50 >50 Totale | Turnover |
36 Con assunzione locale si intendono dirigenti assunti con nazionalità italiana.


| Uomini | 23 5 51 8 8 8 8 8 8 8 8 18,3% 16 36 36 25 77 8 8 17,2% | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Donne | 22 38 38 1 6 6 1 66 1 19,1% 14 137 1 11 1 62 62 1 19 18,0% | |||||
| Totale | 45 89 89 14 148 148 18,7% 18,7% 30 36 139 139 36 1 139 1 17,5% 1 |
GRI 405-1: Diversità negli organi di governance e tra i dipendenti
| Dipendenti del Gruppo per categoria professionale e genere | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (n. persone) | Al 31.12.2023 | Al 31.12.2022 | ||||||
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |||
| Dirigenti37 | 13 | 5 | 18 | 12 | 4 | 16 | ||
| Quadri | 11 | 12 | 23 | 14 | 18 | 32 | ||
| Giornalisti | 213 | 141 | 354 | 223 | 155 | 378 | ||
| Impiegati | 89 | 130 | 219 | ਰੋ8 | 150 | 248 | ||
| Operai | 85 | 13 | 98 | 101 | 18 | 119 | ||
| Totale | 411 | 301 | 712 | 448 | 345 | 793 |
| (n. persone) | Al 31 12 2023 | Al 31 12 2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| <30 | 30-50 | >50 | Totale | <30 | 30-50 | >50 | Totale | |
| Dirigenti | 5 | 13 | 18 | 5 | 11 | 16 | ||
| Quadri | - | 9 | 14 | 23 | ਾ | 12 | 20 | 32 |
| Giornalisti | 7 | 164 | 183 | 354 | 11 | 166 | 201 | 378 |
| Implegati | 42 | 118 | 59 | 219 | 24 | 116 | 108 | 248 |
| Operai | 10 | 49 | ਤੇਰੇ | 98 | 7 | 56 | 56 | 119 |
| Totale | 59 | 345 | 308 | 712 | 42 | 355 | 396 | 793 |
37 Alcuni giornalisti sono riportati nella categoria dirigenti in base alla loro tipologia di contratto.


| Categorie protette | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (n. persone) | Al 31.12.2023 | Al 31 12 2022 | |||||
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | ||
| Dirigenti | 1 | 1 | 1 | 1 | 14 | 1 | |
| Quadri | 11 | 14 | 11 | 11 | 11 | T | |
| Giornalisti38 | 1 | 6 | = | 100 | ಿ ಸ | 4 | |
| Impiegati | 3 | 4 | 7 | 5 | 4 | 9 | |
| Operai | 3 | 3 | 2 | - | 2 | ||
| Totale | 7 | 4 | 11 | 8 | 4 | 12 |
Attrazione e sviluppo dei talenti e benessere delle persone
GRI 404-1: Numero medio di ore di formazione all'anno per dipendente
| Formazione dei dipendenti del Gruppo per tipologia | ||||
|---|---|---|---|---|
| Al 31 dicembre 2023 | ||||
| Categoria | Numero di partecipanti | Totale ore | ||
| Formazione salute e sicurezza | 247 | 1266 | ||
| Formazione manageriale/soft skills | 112 | |||
| Formazione professionale/tecnica | 332 | 1340 | ||
| Formazione GDPR | 0 | 0 | ||
| Formazione 231 | 71 | 216 | ||
| Totale | 657 | 2934 |
| Formazione dei dipendenti del Gruppo per tipologia | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Al 31 dicembre 2002 | |||||
| Categoria | Numero di partecipanti | Totale ore | |||
| Formazione salute e sicurezza | 502 | 3.377 | |||
| Formazione managerlale/soft skills | 5 | 265 | |||
| Formazione professionale/tecnica | 2 | 121 | |||
| Formazione GDPR | 14 | ||||
| Formazione 231 | 4 | 8 | |||
| Totale | 513 | 3.771 |
38 Per i giornalisti non sono previste le categorie protette.


Salute e sicurezza
GRI 403-9: Infortuni sul lavoro - Dipendenti
| 2028 | 2022 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Numero di incidenti | Ramo editoriale |
Ramo alberghiero |
Gruppo | Ramo editoriale |
Ramo alberghiero |
Gruppo |
| Numero totale dei decessi dovuti a infortuni sul lavoro |
- | - | ||||
| Numero totale di infortuni sul lavoro gravi (escludendo i decessi) |
r | 17 | " | |||
| Numero totale di infortuni sul lavoro registrabili |
0 | 0 | 0 | 1 | 1 | |
| Ore lavorate | 1.031.137 | 153, 299 | 1.184.436 | 1.291.580 | 62.227 | 1.408.432 |
| Tasso di decessi dovuti a infortuni sul avoro |
1 | 1 | 1 | |||
| Tasso di infortuni gravi sul lavoro (escludendo i decessi) |
- | - | ||||
| Tasso di infortuni sul lavoro registrabili |
0 | 0 | 0 | 0,78 | = | 0,71 |



Responsabilità ambientale
Consumi all'interno dell'organizzazione
GRI 302-1: Consumo di energia interno all'organizzazione
| Consumi totali all'interno dell'organizzazione (GJ) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| di Tipologia consumo |
Anno 2098 | Anno 2072 | |||||
| Ramo Editoriale |
Ramo Alberghiero |
Totale Gruppo Monrif |
Ramo Editoriale |
Ramo Alberghiero |
Totale Gruppo Monrif |
||
| Energia elettrica acquistata39 |
29.436 | 12.597 | 42.033 | 29.281 | 15.964 | 45.244 | |
| Gasolio per riscaldament 040 |
3.135 | 3.135 | 4.810 | 4.810 | |||
| Gas naturale | 10.136 | 11.220 | 21.356 | 10.002 | 14.940 | 24.942 | |
| Gasolio per parco auto |
1.064 | 164 | 1.228 | 1.145 | 147 | 1,293 | |
| Benzina per parco auto |
580 | 8 | 588 | 458 | 30 | 487 | |
| Consumo totale all'interno dell'organizza zione |
44.351 | 23,989 | 68.340 | 45.696 | 31.081 | 76.776 |

39 Si segnala che il Gruppo non ha fatto ricorso all'acquisto di Crigine (GO) attestanti la provenienza da fonti rinnovabili dell'energia elettrica acquistata.
40 Con riferimento ai consumi di gas naturale e gasolio, i consumi del ramo editoriale nel 2022 e 2023 tengono conto delle redazioni del Giorno, la sede di Speed ad Assago, le agenzie di Speed con stime sulla base della superficie delle agenzie. Si segnala che i dati del 2022 e 2023 non ricomprendono le nuove agenzie di Speed in Sicilia che verranno incluse a partire dal prossimo esercizio.

Emissioni
GRI 305-1: Emissioni di gas a effetto serra (GHG) dirette (Scope 1)
GRI 305-2: Emissioni di gas a effetto serra (GHG) indirette (Scope 2)
| Emissioni di CO2 del Gruppo (tCO2) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Anno 2023 | Anno 2022 | ||||||
| Ramo editoriale |
Ramo alberghiero |
Totale Gruppo Monrif |
Ramo editoriale |
Ramo alberghiero |
Totale Gruppo Monrif |
||
| Gas Naturale | 573 | 634 | 1207 | 564 | 842 | 1.405 | |
| Gasolio per riscaldament 0 |
232 | . 13 | 232 | 356 | 356 | ||
| Gas Refrigeranti |
3 | 45 | 48 | 16 | 290 | 306 | |
| Gasolio per parco auto |
80 | 12 | 92 | 85 | ਹੈ ਹ | તેરિ | |
| per Benzina parco auto |
42 | 1 | 43 | 33 | 2 | રૂપ | |
| Scope 1 | 929 | 692 | 1621 | 1.053 | 1.145 | 2.197 | |
| Energia elettrica Acquistata (Location based) |
2.191 | 937 | 3.128 | 2.562 | 1.397 | 3 ਰੇਵੇਰੇ | |
| Scope 2 Location based |
2.191 | 937 | 3.128 | 2.562 | 1.397 | 3.959 | |
| Energia elettrica Acquistata (Market based) |
3.737 | । ਟਰੇਰੇ | 5.336 | 3.717 | 2.026 | 5.744 | |
| Scope 2 Market based |
3.737 | 1599 | 5.336 | 3.717 | 2.026 | 5.744 | |
| Scope 1 e Scope 2 Location based |
3.120 | 2.082 | 4.749 | 3.615 | 2.541 | 6.156 | |
| Scope 1 e Scope 2 Market based |
4.666 | 2.744 | 6.957 | 4.770 | 3.171 | 7.941 |


Altre emissioni
GRI 305-7: Ossidi di azoto (NOx), ossidi di zolfo (SOx) e altre emissioni nell'aria rilevanti
| Anno 2023 | Anno 2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ramo editoriale |
Ramo alberghiero |
Totale Gruppo Mon Rif |
Ramo editoriale |
Ramo alberghiero |
Trotale Gruppo Monrili |
||
| Emissioni di NOx nel Gruppo (Kg) | 788 | 788 | 687 | = | 687 | ||
| Emissioni di SOx nel Gruppo (Kg) | 7 | 7 | 11 | 11 |
Fattori di conversione utilizzati per il calcolo dei consumi e delle emissioni
| Anno 2023 | Anno 2022 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Valore | Fonte | Valore | Fonte | ||
| Energia Elettrica Location Based |
267,9 gCO2/kWh | ISPRA 2023 | 315 gCO2/kWh | confronti Terna internazionali 2019 |
|
| Energia Elettrica Market Based |
457 gCO2/kWh | European AIB Residual Mixes 2022 (source: AIB 2023) |
457 gCO2/kWh | European AIB Residual Mixes 2021 (source: AIB 2022) |
|
| Gas naturale | 0,002004 tCO2/Smc |
Ministero dell'Ambiente parametri Tabella standard 2023 |
0,001991 tCO2/Smc | Ministero dell'Ambiente parametri Tabella standard 2022 |
|
| 0,035457 GJ/Smc | Ministero dell'Ambiente parametri Tabella standard 2023 |
0,035337 GJ/Smc | Ministero dell'Ambiente Tabella parametri standard 2022 |
||
| 3,169 tCO2/t | Ministero dell'Ambiente Tabella parametri nazionali standard 2023 |
3,169 tCO2/t | Ministero dell'Ambiente parametri Tabella nazionali standard 2022 |
||
| Gasolio per riscaldamento |
42,873 GJ/t | Ministero dell'Ambiente parametri Tabella nazionali standard 2023 |
42,873 GJ/t | Ministero dell'Ambiente Tabella parametri standard nazionali 2022 |
|
| 0,00084246 t/l | DEFRA 2023 | 0,000843327 t/l | DEFRA 2022 | ||
| Gasolio per parco auto |
0,035586981G1/1 | DEFRA 2023 | 0,035927437 GJ/I | DEFRA 2022 |


| Anno 2023 | Anno 2012 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Valore | Fonte | Valore | Fonte | ||
| Gasolio - fattore di emissione |
154,893106 g/km | Diesel medium euro 5 (ISPRA 2020) |
154,893106 g/km | Diesel medium euro 5 (ISPRA 2020) |
|
| Gasolio - Consumi | 17,17 km/l | Diesel medium euro 5 (ISPRA 2020) |
17,17 km/l | Diesel medium euro 5 (ISPRA 2020) |
|
| Benzina per parco auto |
0,032273301GJ/I | DEFRA 2023 | 0,032479931 GJ/I | DEFRA 2022 | |
| Benzina - fattore di emissione |
194,869917 g/km | Petrol medium euro 5 (ISPRA 2020) |
194,869917 g/km | Petrol medium euro 5 (ISPRA 2020) |
|
| Benzina - Consumi | 11,98 km/l | Petrol medium euro 5 (ISPRA 2020) |
11,98 km/l | Petrol medium euro 5 (ISPRA 2020) |
|
| R-407C | 1624 kg CO2e/kg | DEFRA 2023 | 1774 kg CO2e/kg | DFFRA 2022 | |
| R - 134A | 1300 kg CO2e/kg | DEFRA 2023 | 1430 kg CO2e/kg | DEFRA 2022 | |
| R-410A | 1924 kg CO2/kg | DEFRA 2023 | 2088 kg CO2/kg | DEFRA 2022 |
l rifiuti
GRI 306-3: Rifiuti generati
| Tonnellate di rifiuti smaltiti del Gruppo per Ramo (t) | ||
|---|---|---|
| Anno 2023 | Anno 2012 | |
| Ramo editoriale | 2.492.2 | 2.228 |
| Ramo alberghiero | 15,3 | 5 |
| Totale | 2.507,5 | 2.233 |
GRI 306-4: Rifiuti non conferiti in discarica
GRI 306-5: Rifiuti conferiti in discarica
| Totale Gruppo Monrif | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| di Metodo |
Anno 2023 | Anno 2022 | ||||
| smaltimento | Pericolosi | Non pericolosi | Totale | Pericolosi | Non pericolosi |
Totale |
| Riutilizzo | 0,3 | 0,3 | 1 | |||
| Riciclo | 12 | 2.419 | 2.431 | 00 | 2.147 | 2.155 |
| Altre opzioni di recupero |
ਜ | ਹੈ ਹੈ | 12 | 114 | 11 |


| Discarica | 23 | 42 | 65 | ਤਰੇ | 38 | 78 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale | 36 | 2.472 | 2.508 | 47 | 2.185 | 2,233 |
| Ramo editoriale41 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| di Metodo smaltimento |
Anno 2023 | Anno 2022 | ||||
| Percolosi | Non pericolosi |
Hotale | Pericolosi | Non pericolosi | Trotale | |
| Riutilizzo | - | 1 | = | |||
| Riciclo | 11 | 2 417 | 2.428 | 8 | 2.147 | 2.155 |
| Altre opzioni di recupero |
4 | 11 | - | 11 | ||
| Discarica | 23 | 41 | 64 | 38 | 35 | 73 |
| Totale | 34 | 2.458 | 2.492 | 46 | 2.182 | 2.228 |
| Ramo alberghiero | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| di Metodo |
Anno 2073 | Anno 2022 | ||||
| smaltimento | Pericolosi | Non pericolosi |
Trotale | Pericolosi | Non pericolosi |
Totale |
| Riutllizzo | 0,3 | 0,3 | = | e | 1 | |
| Riciclo | 0,6 | 1,8 | 2,4 | = | 1 | ାନ |
| Altre opzioni di recupero |
0,5 | 10,6 | 11,1 | |||
| Discarica | 0,2 | 1,3 | 1,5 | 1,13 | 3,40 | 4,53 |
| Totale | 1,3 | 14 | 15,3 | 1,13 | 3,40 | 4,53 |
Le risorse idriche
GRI 303-3: Prelievo idrico42
| Anno 2023 | Anno 2022 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Fonte del prelievo (ML) | Tutte le aree |
Di cui aree a stress idrico |
Tutte le aree | Di cui aree a stress Idrico |
|
| Ramo editoriale | |||||
| Acque di superficie | = | 11 | 1 | ||
| Acque sotterranee | - | 1 | |||
| Acqua di mare | ା | = | - | ||
| Acqua prodotta | = | 11 | = | 1 | |
| Risorse idriche di terze parti |
23,7 | 22,67 | 19,7 | 18,5 |
42 Con riferimento al prelievo di acqua del ramo editoriale nel 2023 e 2022 si tiene conto anche delle redazioni esterne del Giorno, La Nazione e Il Resto del Carlino, della sede di Speed ad Assago, e delle agenzie di Speed con stime sulla base della superficie delle agenzie. Si segnala che i dati del 2022 e 2023 non ricomprendono le nuove agenzie di Speed in Sicilia che verranno incluse a partire dal prossimo esercizio.


| Anno 20% | Anno 2072 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Fonte del prelievo (ML) | Tutte le aree |
Di cui aree a stress idrico |
Tutte le aree | Di cui aree a stress idrico |
||
| Di cui acqua dolce (≤1.000 | ||||||
| mg/l di solidi disciolti totali) | 23,7 | 22,67 | 19,7 | 18,5 | ||
| Prelievo idrico totale | 23,743 | 19,7 22,67 |
18,5 | |||
| Ramo alberghiero | ||||||
| Acque di superficie | ||||||
| Acque sotterranee | ||||||
| Acqua di mare | - | |||||
| Acqua prodotta | ||||||
| Risorse idriche di terze parti | 47,2 | 44,3 | 59,8 | 38,4 | ||
| Di cui acqua dolce (≤1.000 mg/l di solidi disciolti totali) |
47,2 | 44,3 | 59,8 | 38,4 | ||
| Prelievo idrico totale | 47,2 | 44,3 | 59,8 | 38,4 | ||
| Totale Gruppo Monrif | ||||||
| Acque di superficie | ||||||
| Acque sotterranee | ||||||
| Acqua di mare | ||||||
| Acqua prodotta | ||||||
| Risorse idriche di terze parti | 70,9 | 67 | 79,5 | 56,9 | ||
| Acqua dolce (≤1.000 mg/l di solidi disciolti totali) |
70,9 | 67 | 79,5 | 56,9 | ||
| Prelievo idrico totale | 70,9 | 67 | 79,5 | 56,9 |
43 Nel 2023 si registra un aumento di 4ML di acqua consumata dal ramo editoriale dovuto alla messa in funzione di nuovi macchinari di stampa che richiedono un maggiore utilizzo di acqua e ad una fuga di acqua verificatasi in fase di osmosi.


Scarico di Acqua
GRI 303-4: Scarico idrico44
| Anno 2023 | Anno 2072 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Luogo di scarico (ML) | Tutte le aree | Di cui aree a stress idrico |
Tutte le aree | Di cui aree a stress idrico |
|
| Ramo editoriale | |||||
| Acque di superficie | |||||
| Acque sotterranee | 201 | ||||
| Acqua di mare | - | ||||
| Risorse idriche di terze parti | 22,2 | 21,2 | 19 | 17,8 | |
| Acqua dolce (≤1.000 mg/l di solidi disciolti totali) |
22,2 | 21,2 | |||
| Scarico di acqua totale | 22,2 | 21,2 | । ਰੇ | 17,8 | |
| Ramo alberghiero | |||||
| Acque di superficie | |||||
| Acque sotterranee | |||||
| Acqua di mare | |||||
| Risorse idriche di terze parti | 47 | 44,2 | 59,8 | 38,4 | |
| Acqua dolce (≤1.000 mg/l di solidi disciolti totali) |
47 | 44,2 | 59,8 | 38,4 | |
| Scarico di acqua totale | 47 | 44,2 | 59,8 | 38,4 | |
| Totale Gruppo Monrif | |||||
| Acque di superficie | |||||
| Acque sotterranee | |||||
| Acqua di mare | 8 | ||||
| Risorse idriche di terze parti | 69,2 | 65,3 | 78,8 | 56,1 | |
| Acqua dolce (≤1.000 mg/l di solidi disciolti totali) |
69,2 | 65,3 | 78,8 | 56,1 | |
| Scarico di acqua totale | 69,2 | 65,4 | 78,8 | 56,1 |
44 L'acqua scaricata in fognatura è calcolata come il totale dell'acqua prelevata al netto dell'acqua evaporata. Quest'ultima è una stima dell'acqua che evapora dai sistemi di condensazione dello stabilimento di Bologna. Con riferimento allo scarico di acqua del Gruppo ramo editoriale nel 2023 e 2022 si tiene conto anche delle redazioni esterne del Giorno, la Nazione, Il Resto del Carlino, della sede di Speed ad Assago e delle agenzie di Speed con stime sulla base della superficie delle agenzie. Si segnala che i dati del 2022 e 2023 non ricomprendono le nuove agenzie di Speed in Sicilia che verranno incluse a partire dal prossimo esercizio.


GRI Content Index
| Dichiarazione di utilizzo | Monrif S.p.A. ha realizzato la presente Dichiarazione non Finanziaria in conformità agli Standard GRI per il periodo dal 01/01/2023 al 31/12/2023 |
||
|---|---|---|---|
| GRI 1 utilizzati | GRI 1: Principi di rendicontazione (2021) | ||
| Standard GRI Settoriali applicabili | N/A |
| Omissione | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| GRI Standard | Informativa | Pagina | Requirement omesso |
Ragione Spiegazione | ||
| GENERAL DISCLOSURES | ||||||
| 2-1 Dettagli organizzativi | 9-10 | |||||
| 2-2 Entità incluse nella rendicontazione di sostenibilità dell'organizzazione |
||||||
| 2-3 Periodo di rendicontazione, frequenza e contatti | 6-8 | |||||
| 2-4 Revisione delle informazioni | 7 | |||||
| 2-5 Assurance esterna | 7:144 | |||||
| GRI 2: Informativa Generale (2021) |
2-6 Attività, catena del valore e altri rapporti di business |
9: 109- 113 |
||||
| 2-7 Dipendenti | 79,80; 123 |
|||||
| 2-8 Lavoratori non dipendenti | 79,80; 123 |
|||||
| 2-9 Struttura e composizione della governance | 32-37 | |||||
| 2-10 Nomina e selezione del massimo organo di governo |
34, 35 | |||||
| 2-11 Presidente del massimo organo di governo | 34, 35 | |||||
| 2-12 Ruolo del massimo organo di governo nel controllo della gestione degli impatti |
35, 36 | |||||
| 2-13 Delega di responsabilità per la gestione degli impatti |
35, 36; 30 nella Politica di |

135

| Informativa | Pagina | " In Do Omissione | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| GRI Standard | Requirement omesso |
Ragione | Spiegazione | |||
| Sostenibil ità |
||||||
| 2-14 Ruolo del massimo organo di governo nella rendicontazione di sostenibilità |
7 | |||||
| 2-15 Conflitti di interesse | 34, 35 | |||||
| 2-16 Comunicazione delle criticità | 35, 36 | |||||
| 2-17 Conoscenze collettive del massimo organo di governo |
34, 35 | |||||
| 2-18 Valutazione delle performance del massimo organo di governo నె |
Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprieta ri 2022 |
|||||
| 2-19 Politiche di remunerazione | 82, 83; Relazione sulla remunera zione e sul compensi corrispost 2022 |
|||||
| 2-20 Processo per la determinazione della remunerazione |
Relazione sulla remunera zione e sui compensi corrispost 2022 |
|||||
| 2-21 Rapporto di retribuzione totale annuale | ਲਿਤ | |||||
| 2-22 Dichiarazione sulla strategia di sviluppo sostenibile 5 |

136

| Informativa | Pagina | Omissione | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| GRI Standard | Requirement omesso |
Ragione Spiegazione | ||||
| 2-23 Impegni in termini di policy | 79, 95, 109: Politica di Sostenibil lta |
|||||
| 2-24 Integrazione degli impegni in termini di policy | 79, 95, 109; Politica di Sostenibil 113 |
|||||
| 2-25 Processi volti a rimediare impatti negativi | 79, 95, 109: Politica di Sosten bil ta |
|||||
| 2-26 Meccanismi per richiedere chiarimenti e sollevare preoccupazioni |
AA: Procedur whistlebl owing |
|||||
| 2-27 Conformità a leggi e regolamenti | 47, 48 | |||||
| 2-28 Appartenenza ad associazioni | 49, 50 | |||||
| 2-29 Approccio al coinvolgimento degli stakeholder | 28-30 | |||||
| 2-30 Accordi di contrattazione collettiva | 80 | |||||
| TEMATICHE MATERIALI | ||||||
| GRI 3: Tematiche 3-1 Processo per determinare le tematiche materiali | 30, 31 | |||||
| Materiali (2021) | 3-2 Lista delle tematiche materiali | 30, 31; 115-117 |
||||
| Tematica materiale: GESTIONE DELLE RISORSE ENERGETICHE ED EMISSIONI | ||||||
| GRI 3: Tematiche Materiali (2021) |
3-3 Gestione della tematica materiale | 95-103 | ||||
| GRI 302: Energia (2016) |
302-1 Energia consumata all'interno dell'organizzazione | 95-98; 128 |


| GRI Standard | Informativa | Pagina | Omissione | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Requirement omesso |
Ragione Spiegazione | |||||
| 302-3 Intensità energetica | ਰੇਰੇ | |||||
| GRI 305: Emissioni (2016) |
305-1 Emissioni dirette di GHG (Scopo 1) | 101-103; 129-131 |
||||
| 305-2 Emissioni indirette di GHG da consumi energetici 101-102; (Scopo 2) |
129-131 | |||||
| 305-4 Intensità delle emissioni di gas a effetto serra (GHG) |
103 | |||||
| 305-7 Ossidi di azoto (NOx), ossidi di zolfo (SOx) e altre 103; 130 emissioni nell'aria rilevanti |
||||||
| Tematica materiale: PERFORMANCE ECONOMICO-FINANZIARIA | ||||||
| GRI 3: Tematiche Materiali (2021) |
3-3 Gestione della tematica materiale | 71-78; 109-114 |
||||
| GR/ 201: Performance economica (2016) |
201-1 Valore economico direttamente generato e distribuito |
73, 74; 118 |
||||
| GRI 204: Prassi di approvvigioname nto (2016) |
204-1 Proporzione della spesa effettuata a favore di fornitori locali |
109 | ||||
| GRI 207: Tasse (2019) |
207-1 Approccio alle imposte | 77 | ||||
| 207-2 Governance relativa alle imposte, controllo e gestione del rischio |
77 | |||||
| 207-3 Coinvolgimento degli stakeholder e gestione delle preoccupazioni correlate alle imposte |
77,78 | |||||
| 207-4 Reportistica per Paese | 122 | |||||
| Tematica materiale: ETICA DEL BUSINESS E COMPLIANCE | ||||||
| GRI 3: Tematiche Materiali (2021) |
3-3 Gestione della tematica materiale | 45-48 | ||||
| GR 205 Anticorruzione (2016) |
205-2 Comunicazione e formazione in materia di politiche e procedure anticorruzione |
45, 46 | ||||
| 205-3 Episodi di corruzione accertati e azioni intraprese 45 |

138

| GRI Standard | Informativa | Pagina | Omissione | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Requirement omesso |
Ragione Spiegazione | ||||
| GRI 206 Comportamenti anti-competitivi (2016) |
206-1 Azioni legali per comportamento anticoncorrenziale, antitrust e pratiche monopolistiche |
Nel corso del 2023 non si sono registrate azioni legali per comporta mento anticonco rrenziale, antitrust e pratiche monopoli stiche. |
|||
| GRI 417: Marketing ed etichettatura (2016) |
417-3 Casi di non conformità riguardanti comunicazioni nti e di marketing |
Nel corso del 2023 non è stato riscontrat o nessun caso di non conformit à con regolame codici volontari riferiti all'attività di marketing incluse a pubblicità la promozio ne e la |

139 AP -

| GRI Standard | Informativa | Pagina | Omissione | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Requirement omesso |
Ragione Spiegazione | |||||
| sponsoriz zazione. |
||||||
| Tematica materiale: ATTRAZIONE TALENTI, SVILUPPO E FORMAZIONE DELLE RISORSE UMANE | ||||||
| GRI 3: Tematiche Materiali (2021) |
3-3 Gestione della tematica materiale | 79-82 | ||||
| GRI 202: Presenza sul mercato (2016) |
202-2 Proporzione di senior manager assunti dalla comunità locale |
124 | ||||
| GRI 401: Lavoro (2016) |
401-1 Nuove assunzioni e turnover | 79, 80; 124 |
||||
| GRI 402: Gestione del lavoro e delle relazioni sindacali (2016) |
402-1 Periodo minimo di preavviso per cambiamenti operativi |
80 | ||||
| GR 404: Formazione professionale (2016) |
404-1 Ore medie di formazione annua per dipendente | 80-82; 126 |
||||
| Tematica materiale: GESTIONE DEI MATERIALI E DEI RIFIUTI | ||||||
| GRI 3: Tematiche Materiali (2021) |
3-3 Gestione della tematica materiale | 104,105,1 09-114 |
||||
| GRI 301: Materiali (2016) |
301-1 Materiali utilizzati per peso e volume | 104, 105 | ||||
| GRI 306: Rifiuti (2020) |
306-1 Produzione di rifiuti e impatti significativi connessi ai rifiuti |
104 | ||||
| 306-2 Gestione degli impatti significativi connessi ai rifiuti |
104, 105; 131, 132 |
|||||
| 306-3 Rifiuti prodotti | 104, 105; 131, 132 |
|||||
| 306-4 Rifiuti non destinati a smaltimento | 104, 105; 131, 132 |

AN
| EMARKET SDIR |
|---|
| CERTIFIED |
| GRI Standard | Informativa | Pagina | Omissione | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Requirement omesso |
Ragione Spiegazione | |||||
| 306-5 Rifiuti destinati allo smaltimento | 104, 105; 131, 132 |
|||||
| Tematica materiale: SALUTE E SICUREZZA | ||||||
| GRI 3: Tematiche Materiali (2021) |
3-3 Gestione della tematica materiale | 84-94 | ||||
| sicurezza sul | GRI 403: Salute e 403-1 Sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro |
84-94 | ||||
| lavoro (2018) | 403-2 Identificazione dei pericoli, valutazione dei rischi 84-94 e indagini sugli incidenti |
|||||
| 403-3 Servizi di medicina del lavoro | 84-94 | |||||
| 403-4 Partecipazione e consultazione dei lavoratori e comunicazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro |
84-94 | |||||
| 403-5 Formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro |
80-82; 84-94; 127 |
|||||
| 403-6 Promozione della salute dei lavoratori | 84-94 | |||||
| 403-7 Prevenzione e mitigazione degli impatti in materia di salute e sicurezza sul lavoro all'interno delle relazioni commerciali |
84-94 | |||||
| 403-9 Infortuni sul lavoro | 94; 127 | |||||
| Tematica materiale: DIVERSITÀ, PARI OPPORTUNITA E NON DISCRIMINAZIONE | ||||||
| GRI 3: Tematiche Materiali (2021) |
3-3 Gestione della tematica materiale | 79, 80; 82,83 |
||||
| GR 405: Diversità e pari opportunità (2016) |
405-1 Diversità negli organi di governo e tra i dipendenti |
125, 126 | ||||
| 405-2 Rapporto dello stipendio base e retribuzione delle donne rispetto agli uomini |
82, 83 | |||||
| GRI 406: Non discriminazione (2016) |
406-1 Episodi di discriminazione e misure correttive adottate |
Nel corso del 2023 nessun caso di discrimin |


| GRI Standard | Informativa | Pagina | Omissione | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Requirement omesso |
Ragione Spiegazione | ||||
| azione è stato conferma to nelle diverse società del Gruppo. |
|||||
| Tematica materiale: GESTIONE DELLE RISORSE IDRICHE | |||||
| GRI 3: Tematiche Materiali (2021) |
3-3 Gestione della tematica materiale | 106-108 | |||
| GRI 303: | 303-1 Interazione con l'acqua come risorsa condivisa | 106, 107 | |||
| Acqua e Scarichi idrici (2018) |
303-2 Gestione degli impatti correlati allo scarico di acqua |
108 | |||
| 303-3 Prelievo idrico | 106, 107; 133 |
||||
| 303-4 Scarico di acqua | 108; 134 | ||||
| Tematica materiale: CATENA DI FORNITURA RESPONSABILE | |||||
| GRI 3: Tematiche Materiali (2021) |
3-3 Gestione della tematica materiale | 109-114 | |||
| GRI 308: Valutazione ambientale dei fornitori (2016) |
308-1 Nuovi fornitori che sono stati selezionati utilizzando criteri ambientali |
112, 113 | |||
| GRI 414: Valutazione sociale dei fornitori (2016) |
414-1 Nuovi fornitori che sono stati selezionati utilizzando criteri sociali |
112, 113 | |||
| Tematica materiale: PRIVACY E PROTEZIONE DEI DATI | |||||
| GRI 3: Tematiche Materiali (2021) |
3-3 Gestione della tematica materiale | 48-49 | |||
| (2016) | GRI 418: Privacy 418-1 Denunce comprovate riguardanti le violazioni della privacy dei clienti e perdita di dati dei clienti |
49 |


| GRI Standard | Informativa | Pagina | Omissione | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Requirement omesso |
Ragione Spiegazione | ||||
| Tematica materiale: COLLABORAZIONI E PARTNERSHIP, PROMOZIONE DELLA CULTURA E SVILUPPO DEL | |||||
| TERRITORIO | |||||
| GRI 3: Tematiche Materiali (2021) |
3-3 Gestione della tematica materiale | 52-70 | |||
| GRI 413: Comunità locali (2016) |
413-2 Operazioni con rilevanti impatti effettivi e potenziali sulle comunità locali |
52-70 | |||
| Tematica materiale: EVOLUZIONE DIGITALE | |||||
| GRI 3: Tematiche Materiali (2021) |
3-3 Gestione della tematica materiale | 52 | |||
| Tematica materiale: Tutela della proprietà intellettuale e della libertà di espressione | |||||
| GRI 3: Tematiche Materiali (2021) |
3-3 Gestione della tematica materiale | 49-52 |


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RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE SULLA DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO AI SENSI DELL'ART. 3, C. 10, D.LGS. 254/2016 E DELL'ART. 5 REGOLAMENTO CONSOB ADOTTATO CON DELIBERA N. 20267 DEL GENNAIO 2018
Al Consiglio di Amministrazione di Monrif S.p.A.
Ai sensi dell'articolo 3, comma 10, del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254 (di seguito "Decreto") e dell'articolo 5, comma 1, lett. g) del Regolamento CONSOB n. 20267/2018, siamo stati incaricati di effettuare l'esame limitato ("limited assurance engagement") della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario di Monrif S.p.A. e sue controllate (di seguito "Gruppo Monrif" o "Gruppo") relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 predisposta ex art. 4 del Decreto e approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 29 aprile 2024 (di seguito "DNF").
L'esame limitato da noi svolto non si estende alle informazioni contenute nel paragrafo "La Tassonomia Europea" della DNF, richieste dall'art. 8 del Regolamento europeo 2020/852.
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per la DNF
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione della DNF in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e ai "Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards" definiti dal GRI - Global Reporting Initiative (di seguito "GRI Standards"), da essi individuati come standard di rendicontazione.
Gli Amministratori sono altresì responsabili, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno da essi ritenuta necessaria al fine di consentire la redazione di una DNF che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili, inoltre, per l'individuazione del contenuto della DNF, nell'ambito dei temi menzionati nell'articolo 3, comma 1, del Decreto, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo e nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività del Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dallo stesso prodotti.
Gli Amministratori sono infine responsabili per la definizione del modello aziendale di gestione e organizzazione dell'attività del Gruppo, nonché, con riferimento ai temi individuati e riportati nella onif, pi per le politiche praticate dal Gruppo e per l'individuazione e la gestione dei rischi generati o supiri dallo, stesso.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sull'osservenza delle disposizioni stabilite nel Decreto.
Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona Sede Legale: Via Tortona, 25 - 20144 Milano | Capitale Sociale: Euro 10,328,220,00 i v
Codice Fiscale/Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi n 03049560166 - R E.A n. MI-1720239 | Partita IVA: IT 03049560166 ll nome Delotte si riferisce a un o più delle Touche Touche Touche Touche a resolusbilla limita ("DT") le menber in a conta "ha loro nonia" ("Moro Provise enviri in lorite Jolette Jimelio Sub Belle Separate e indipendent transo o entita juridican tra loro, DTT ( denominata archer ("Pendite Gradina ("Pendite Gradina
cienti, Si nvita a leggere l'informativa completa rela struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member lim all'indirizz www.delaitte.com/about
Deloitte.

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2
Indipendenza della società di revisione e controllo della qualità
Siamo indipendenti in conformità ai principi in materia di etica e di indipendenza dell'/nternational Code of Ethics for Professional Accountants (including International Independence Standards) (JESBA Code) emesso dall'International Ethics Standards Board for Accountants, basato su principi fondamentali di integrità, obiettività, competenza e diligenza professionale, riservatezza e comportamento professionale.
Nell'esercizio di riferimento del presente incarico la nostra società di revisione ha applicato l'International Standard on Quality Control 1 (ISQC Italia 1) e, di conseguenza, ha mantenuto un sistema di controllo qualità che include direttive e procedure documentate sulla conformità ai principi etici, ai principi professionali e alle disposizioni di legge e dei regolamenti applicabili.
Responsabilità della società di revisione
È nostra la responsabilità di esprimere, sulla base delle procedure svolte, una conclusione circa la conformità della DNF rispetto a quanto richiesto dal Decreto e ai GRI Standards. Il nostro lavoro è stato svolto secondo quanto previsto dal principio "International Standard on Assurance Engagements ISAE 3000 (Revised) - Assurance Engagements Other than Audits or Reviews of Historical Financial Information" (di seguito "ISAE 3000 Revised"), emanato dall'International Auditing and Assurance Standards Board (IAASB) per gli incarichi di limited assurance. Tale principio richiede la pianificazione e lo svolgimento di procedure al fine di acquisire un livello di sicurezza limitato che la DNF non contenga errori significativi. Pertanto, il nostro esame ha comportato un'estensione di lavoro inferiore a quella necessaria per lo svolgimento di un esame completo secondo l'ISAE 3000 Revised ("reasonable assurance engagement") e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti e le circostanze significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di tale esame.
Le procedure svolte sulla DNF si sono basate sul nostro giudizio professionale e hanno compreso colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile per la predisposizione delle informazioni presentate nella DNF, nonché analisi di documenti, ricalcoli e altre procedure volte all'acquisizione di evidenze ritenute utili.
In particolare, abbiamo svolto le seguenti procedure:
-
- analisi dei temi rilevanti in relazione alle attività e alle caratteristiche del Gruppo rendicontati nella DNF, al fine di valutare la ragionevolezza del processo di selezione seguito alla luce di quanto previsto dall'art. 3 del Decreto e tenendo presente lo standard di rendicontazione utilizzato;
-
- analisi e valutazione dei criteri di identificazione del perimetro di consolidamento, al fine di riscontrarne la conformità a quanto previsto dal Decreto;
-
- comparazione tra i dati e le informazioni di carattere economico-finanziario inclusi nella DNF e i dati i le informazioni inclusi nel Bilancio Consolidato del Gruppo Monrif;
-
- comprensione dei seguenti aspetti:
- modello aziendale di gestione e organizzazione dell'attività del Gruppo, con riferimento alla gestione dei temi indicati nell'art. 3 del Decreto;
Ellijes

- · politiche praticate dall'impresa connesse ai temi indicati nell'art. 3 del Decreto, risultati conseguiti e relativi indicatori fondamentali di prestazione;
- · principali rischi, generati o subiti connessi ai temi indicati nell'art. 3 del Decreto.
Relativamente a tali aspetti sono stati effettuati inoltre i riscontri con le informazioni contenute nella DNF ed effettuate le verifiche descritte nel successivo punto 5, lett. a);
- comprensione dei processi che sottendono alla generazione, rilevazione e gestione delle informazioni qualitative e quantitative significative incluse nella DNF.
In particolare, abbiamo svolto interviste e discussioni con il personale della Direzione di Monrif S.p.A. e con il personale di Centro Stampa Poligrafici S.r.l, Editoriale Nazionale S.r.l. ed E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.l. e abbiamo svolto limitate verifiche documentali, al fine di raccogliere informazioni circa i processi e le procedure che supportano la raccolta, l'aggregazione, l'elaborazione e la trasmissione dei dati e delle informazioni di carattere non finanziario alla funzione responsabile della predisposizione della DNF.
Inoltre, per le informazioni significative, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo:
- a livello di capogruppo e società controllate:
- a) con riferimento alle informazioni qualitative contenute nella DNF, e in particolare a modello aziendale, politiche praticate e principali rischi, abbiamo effettuato interviste e acquisito documentazione di supporto per verificarne la coerenza con le evidenze disponibili;
- b) con riferimento alle informazioni quantitative, abbiamo svolto sia procedure analitiche che limitate verifiche per accertare su base campionaria la corretta aggregazione dei dati;
- · per le seguenti società e siti, sede di Bologna per Monrif S.p.A., sede e sito di Bologna per Centro Stampa Poligrafici S.r.l. ed Editoriale Nazionale S.r.l. e Royal Hotel Carlton di Bologna per E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.l., che abbiamo selezionato sulla base delle loro attività, del loro contributo agli indicatori di prestazione a livello consolidato e della loro ubicazione, abbiamo effettuato visite in loco nel corso delle quali ci siamo confrontati con i responsabili e abbiamo acquisito riscontri documentali circa la corretta applicazione delle procedure e dei metodi di calcolo utilizzati per gli indicatori.
Conclusioni
Sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che la DNF del Gruppo Monrif relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e ai GRI Standards.


Deloitte.
4
Le nostre conclusioni sulla DNF del Gruppo Monrif non si estendono alle informazioni contenute nel paragrafo "La Tassonomia Europea" della stessa, richieste dall'art. 8 del Regolamento europeo 2020/852,
DELOITTE & TOUCHE S.p.A.
Francesco Masetti Socio
Bologna, 30 aprile 2024

Allupato "F" al m. 4305/3085 di Rep. not.
Relazione sulla remunerazione e sui compensi corrisposti 2023
Approvata dal Consiglio di Amministrazione del 29 aprile 2024 (redatta ai sensi dell'art. 123-ter del Decreto Legislativo n. 58/1998 = "TUF" - e 84 - quater del Regolamento Emittenti CONSOB)
EMARKET SDIR certif

Monrif S.p.A. Via Enrico Mattei, 106 - 40138 Bologna Capitale sociale Euro 39.231.507,04 i.v. - Numero R.E.A. BO-274335 Partita IVA 03201780370 Codice fiscale e n. iscr. al Registro Imprese 03302810159 Sito istituzionale: www.monrif.it
certified
00831
monrif
| DEFINIZION | |
|---|---|
| SEZIONE I - POLITICA SULLA REMUNERAZIONE | |
| a. Organi o soggetti coinvolti nella predisposizione, approvazione ed eventuale revisione della politica delle remunerazioni, specificando i rispettivi ruoli, nonché gli organi o i soggetti responsabili della corretta attuazione di tale politica ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… |
|
| b. Eventuale intervento di un comitato per la remunerazione o di altro comitato competente in materia, descrivendone la composizione, le competenze e le modalità di funzionamento ed eventuali ulteriori misure volte a evitare o gestire i conflitti d'interesse ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… |
|
| c. Come la società ha tenuto conto del compenso e delle condizioni di lavoro dei propri dipendenti nella determinazione della politica delle remunerazioni |
|
| d. Eventuale intervento di esperti indipendenti | |
| e. Finalità perseguite con la politica delle remunerazioni, principi che ne sono alla base, durata e, in caso di revisione, la descrizione dei cambiamenti rispetto alla politica delle remunerazioni da ultimo sottoposta all'assemblea e di come tale revisione tenga conto dei voti e delle valutazioni espressi dagli azionisti nel corso di tale assemblea o successivamente |
|
| f. Descrizione delle politiche in materia di componenti fisse e variabili della remunerazione con particolare riguardo all'indicazione del relativo peso nell'ambito della retribuzione complessiva e distinguendo tra componenti variabili di breve e di medio-Ingo periodo |
|
| Politica seguita con riguardo ai benefici non monetari……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… | |
| h. Con riferimento alle componenti variabili, una descrizione degli obiettivi di performance in base ai quali vengono assegnate, distinguendo tra componenti variabili di breve e medio-lungo termine, e informazioni sul legame tra la variazione dei risultati la variazione della remunerazione |
|
| i. Criteri utilizzati per la valutazione degli obiettivi di performance alla base dell'assegnazione di azioni, opzioni, altri strumenti finanziari o altre componenti variabili della remunerazione, specificando la misura della componente variabile di cui è prevista l'erogazione in funzione del livello di conseguimento degli obiettivi stessi |
|
| j. Informazioni volte ad evidenziare il contributo della politica delle remunerazioni, e in particolare della politica in materia di componenti variabili della remunerazione, alla strategia aziendale, al perseguimento degli interessi a lungo termine e alla ostenibilità della società |
|
| k. I termini di maturazione dei diritti (cd. vesting period), gli eventuali sistemi di pagamento differito, con indicazione dei periodi di differimento e dei criteri utilizzati per la determinazione di tali periodi e, se previsti, meccanismi di correzione ex post della componente variabile (malus ovvero restituzione di compensi variabili "claw-back") |
|
| = | Informazioni sulla eventuale previsione di clausole per il mantenimento in portafoglio degli strumenti finanziari dopo la loro acquisizione, con indicazione dei periodi di mantenimento e dei criteri utilizzati per la determinazione di tali periodi |
| m. Politica relativa ai trattamenti previsti in caso di cessazione dalla carica o di risoluzione del rapporto di lavoro, specificando quali circostanze determinino l'insorgenza del diritto e l'eventuale collegamento tra tali trattamenti e le performance dela Società |
|
| n. Informazioni sulla presenza di eventuali coperture assicurative, ovvero previdenziali o pensionistiche, diverse da quelle obbligatorie…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… |
|
| o. Politica retributiva eventualmente seguita con riferimento: (i) agli amministratori indipendenti, (il) all'attività di partecipazione a comitati e (ii) allo svolgimento di particolari incarichi (presidente, vice presidente, etc.) |
|
| p. Se la politica retributiva è stata definita utilizzando le politiche di altre società come- riferimento, e in caso positivo i criteri utilizzati per la scelta di tali società |
|
| q. Gli elementi della politica delle remunerazioni ai quali, in presenza di circostanze eccezionali, è possibile derogare e, fermo quanto previsto dal Regolamento OPC, le eventuali ulteriori condizioni procedurali in base alle quali la deroga può essere applicata |
|
| SEZIONE II - COMPENSI CORRISPOSTI | |

| PREMESSA | ||
|---|---|---|
| PARTE PRIMA | ||
| 1.1 Con particolare riferimento agli accordi che prevedono indennità e/o altri benefici per la cessazione dalla carica o per la risoluzione del rapporto di lavoro nel corso dell'esercizio, si indicano le informazioni che seguono |
||
| 1.2 | ||
| 1.3 INFORMAZIONI SULL'APPLICAZIONI DI MECCANISMI DI CORREZIONE EX POST DELLA COMPONENTE VARIABILE DELLA REMUNERAZIONE |
||
| 1.4 INFORMAZIONI DI CONFRONTO www.wwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwww.10 | ||
| 1.5 DALL'ASSEMBLEA DEL 15 MAGGIO 2023 SULLA SEZIONE SECONDA DELLA RELAZIONE SULLA POLITICA IN MATERIA DI REMUNERAZIONE E SUI COMPENSI CORRISPOSTI |
||
| PARTE SECONDA - ALLEGATI ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- | ||
| TABELLA 1 | ||
| PARTECIPAZIONI | ||
| TABELLA 1: |
11 =


DEFINIZIONI
Di seguito sono riportate le principali definizioni utilizzate nella presente relazione sulla remunerazione, in aggiunta a quelle contenute nel corpo del documento.
| Amministratori Esecutivi Assemblea |
indica gli amministratori della Società ai quali siano attribuite deleghe operative o gestionali ovvero ai quali il Consiglio di Amministrazione attribuisca particolari incarichi. Alla data della presente Relazione, gli Amministratori Esecutivi della Società sono: (i) Andrea Riffeser Monti, Presidente, e (ii) Matteo Riffeser Monti, Vice Presidente. indica l'assemblea degli azionisti di Monrif. |
||||
|---|---|---|---|---|---|
| Borsa Italiana | indica Borsa Italiana S.p.A., con sede in Milano, Piazza degli Affari n.6. |
||||
| Codice di Corporate Governance | indica il Codice di Corporate Governance delle società quotate, adottato dal Comitato per la Corporate Governance nel gennaio 2020. |
||||
| Collegio Sindacale | indica il collegio sindacale di Monrif. | ||||
| Comitato Controllo e Rischi | indica il comitato controllo e rischi della Società istituito in attuazione delle raccomandazioni del Codice di Corporate Governance. |
||||
| Comitato per la Remunerazione | indica il comitato per la remunerazione della Società istituito in attuazione delle raccomandazioni del Codice di Corporate Governance. |
||||
| Consiglio di Amministrazione CONSOB |
indica il consiglio di amministrazione di Monrif. indica la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa. |
||||
| Dirigenti con Responsabilità | indica i soggetti che hanno il potere e la responsabilità, | ||||
| Strategiche | direttamente o indirettamente, della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività del Gruppo, in conformità con la definizione di cui al Regolamento OPC, sempre che il Consiglio di Amministrazione, a suo insindacabile giudizio, ritenga che essi ricoprano ruoli organizzativi di rilievo strategico all'interno della Società e che abbiano una anzianità di servizio di almeno tre anni nella Società. |
||||
| Gruppo | indica Monrif e le società in cui quest'ultima esercita, direttamente o indirettamente, il controllo. |
||||
| Monrif o Società o Emittente | indica Monrif S.p.A. | ||||
| Politica | Politica sulla Remunerazione o indica la Sezione I della Relazione, che illustra in modo chiaro e comprensibile: (a) la politica della Società e del Gruppo per l'esercizio 2024 in materia di remunerazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione, dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche e, fermo restando quanto previsto dall'articolo 2402 del Codice Civile, dei componenti del Collegio Sindacale; e (b) gli organi convolti e le procedure utilizzate per la sua predisposizione, approvazione ed eventuale revisione, nonché la durata della medesima. La Politica sulla Remunerazione è sottoposta al voto vincolante dell'Assemblea. |
||||
| Regolamento OPC | indica il "Regolamento recante disposizioni in materia. operazioni con parti correlate" adottato dalla CONSOB con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, |

| Regolamento Emittenti | indica il regolamento di attuazione del TUF, concernente la disciplina degli emittenti, approvato con delibera CONSOB del 14 |
|||
|---|---|---|---|---|
| Relazione | maggio 1999, n. 11971. indica la presente relazione sulla politica in materia di remunerazione della Società e del Gruppo per l'esercizio 2024 e |
|||
| Società di Revisione TUF |
sui compensi corrisposti nell'esercizio 2023. indica la società di revisione legale dei conti, ovverosia EY S.p.A. indica il Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58. |


PREMESSA
La presente Relazione sulla remunerazione e sui compensi corrisposti, approvata dal Consiglio di Amministrazione di Monrif in data 29 aprile 2024, su proposta del Comitato per la Remunerazione, è stata predisposta ai sensi dell'articolo ex 123-ter del TUF e dell'articolo 84-quater del Regolamento Emittenti, tenendo conto dei principi e delle raccomandazioni di cui all'art. 5 del Codice di Corporate Governance, nonché delle disposizioni contenute nella procedura predisposta ai sensi del Regolamento OPC, da ultimo aggiornato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2021.
La remunerazione degli amministratori e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche di Monrif è definita in misura adeguata al fine di attrarre, motivare e trattenere risorse dotate di competenze manageriali e tecniche, richieste per gestire con successo la Società e le sue strategie, come definite dal Consiglio di Amministrazione, nonché per aiutare il perseguimento degli interessi a lungo termine e la sostenibilità della Società stessa. Rispetto alla precedente relazione sulla remunerazione e sui compensi corrisposti, e in aggiunta al dott. Nicola Natali, Direttore Amministrativo e Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili di Monrif, il Consiglio di Amministrazione ha valutato di considerare Dirigenti con Responsabilità Strategiche (e quindi di includere nella presente Relazione) i sig.ri:
- · dott. Luca Ceroni, (già Direttore Generale della controllata Editoriale Nazionale S.r.l.) nominato Direttore Generale di Monrif, come da comunicato stampa della Società del 24 novembre 2023;
- dott. Raffaele Alessandro Serrau, Direttore Risorse Umane di Monrif. .
Tale valutazione deriva dal fatto di considerare tali risorse (che ricoprono ruoli organizzativi da cui discendono poteri e responsabilità) elementi necessari alle attività di pianificazione, direzione e controllo delle attività della Società.
La Relazione è stata predisposta con il seguente scopo:
- consentire la corretta applicazione delle prassi retributive;
- garantire un adeguato livello di trasparenza sulla Politica e sui compensi corrisposti;
- ✓ favorire il corretto coinvolgimento degli organi societari competenti nella valutazione ed approvazione della Politica.
La Relazione è articolata in due sezioni:
- V La prima sezione ha lo scopo di fornire all'Assemblea le informazioni relative alla politica della Società in materia di remunerazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione, del Direttore Generale (se nominato) e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche (se nominati) e, fermo restando quanto previsto dall'articolo 2402 del codice civile, dei componenti degli organi di controllo, nonché alle procedure per l'adozione e l'attuazione della stessa;
- La seconda sezione ha lo scopo di fornire una adeguata rappresentazione di ciascuna delle voci > che compongono la remunerazione ed illustrare al mercato i compensi effettivamente corrisposti o comunque attribuiti nel precedente esercizio ai componenti del Consiglio di Amministrazione, al Collegio Sindacale e ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche.
Il testo della presente Relazione è messo a disposizione del pubblico presso la sede sociale e sul sito internet della Società (www.monrif.it) nonché sul meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarket STORAGE (), entro il ventunesimo giorno precedente la data dell'Assemblea, convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio 2023, chiamata ad esprimersi anche per le finalità di cui ai citati artt. 123-ter del TUF e 84-quater del Regolamento Emittenti.
SEZIONE I - POLITICA SULLA REMUNERAZIONE
In tale sezione viene illustrata la Politica sulla Remunerazione della Società in materia di remunerazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione, del Direttore Generale (ove nominato) e del Pirigenti con Responsabilità Strategiche (ove nominati) e le procedure per l'adozione della stessa.


monrit
La Politica sulla Remunerazione stabilisce i principi e le linee guida sulla base dei quali vengono determinati i compensi.
La Politica sulla Remunerazione, e in particolare la politica in materia di componenti variabili della remunerazione, sono condotte di modo che contribuiscano: (i) al perseguimento della strategia aziendale, (ii) al perseguimento degli interessi di lungo termine, e (iii) al perseguimento della politica di sostenibilità della Società. Per quanto concerne il contributo della Politica sulla Remunerazione al perseguimento della strategia aziendale, la Società conduce le sue politiche sulla remunerazione in modo autonomo pur tenendo in considerazione le scelte avanzate in materia da parte di società di dimensioni e risultati economici comparabili. Ciò consente alla Società di attrare, motivare e trattenere persone dotate delle qualità individuali e professionali richieste per il perseguimento degli obiettivi aziendali in grado di perseguire lo sviluppo delle attività prefissate. Per quanto concerne invece il contributo della politica sulla remunerazione, con riferimento ai profili del perseguimento degli interessi a lungo termine, e alla politica di sostenibilità della Società, gli obiettivi fissati dal Consiglio di Amministrazione sono strutturati in maniera tale da evitare che il loro raggiungimento possa avvenire attraverso scelte gestionali di breve respiro che sarebbero potenzialmente suscettibili di avere un impatto non positivo sulle politiche di sostenibilità e/o sulla capacità della Società di generare profitto nel lungo termine.
La Relazione è stata elaborata tenendo conto dell'impegno richiesto e delle responsabilità affidate ai dipendenti della Società ed è coerente con le retribuzioni in vigore per i differenti livelli gerarchici della Società e del Gruppo, nel rispetto della contrattazione collettiva e in linea con la prassi dei settori di mercato in cui la Società opera.
a. Organi o soggetti coinvolti nella predisposizione, approvazione ed eventuale revisione della politica delle remunerazioni, specificando i rispettivi ruoli, nonché gli organi o i soggetti responsabili della corretta attuazione di tale politica
La Politica sulla Remunerazione è predisposta dal Comitato per la Remunerazione che la sottopone annualmente all'esame ed all'approvazione del Consiglio di Amministrazione. Il Consiglio di Amministrazione, con l'ausilio delle funzioni aziendali competenti, di eventuali modifiche normative e best practice, valuta le revisioni da apportare eventualmente alla Politica sulla Remunerazione sulla base di analisi e resoconti che il Comitato Remunerazione periodicamente svolge, la sottopone quindi al voto dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio annuale ai sensi dell'art. 2364, co. 2 c.c.
La Politica sulla Remunerazione si articola come segue:
- i) l'Assemblea stabilisce il compenso spettante per la carica a ciascun membro del Consiglio di Amministrazione, all'atto della nomina e per l'intera durata del mandato L'Assemblea stabilisce inoltre l'eventuale compenso per i consiglieri con particolari cariche;
- ii) l'Assemblea esprime il voto, vincolante per la Sezione l e consultivo per la Sezione II, sulla Politica sulla Remunerazione annualmente approvata dal Consiglio di Amministrazione;
- iii) il Consiglio di Amministrazione determina la remunerazione dei consiglieri investiti di particolari cariche, previo parere del Collegio Sindacale;
- iv) il Consiglio di Amministrazione determina i compensi dei Consiglieri per la lorgan partecipazione ad uno o più comitati;
- v) l'Amministratore Delegato determina la remunerazione dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche, che non sono componenti del Consiglio di Amministrazione;
- vi) il Comitato per la Remunerazione ha il compito di elaborare proposte al Consiglio di Amministrazione per i compensi dei consiglieri investiti di particolari cariche, di predisporre la Politica sulla Remunerazione e sottoporla all'esame del Consiglio di

Amministrazione, di elaborare eventuali proposte al Consiglio di Amministrazione in merito alle caratteristiche di eventuali piani di compensi basati su strumenti finanziari;
- vii) Il Consiglio di Amministrazione e il Comitato per la Remunerazione sono gli organi responsabili dell'attività di monitoraggio della corretta attuazione della Politica sulla Remunerazione e della relativa revisione.
- b. Eventuale intervento di un comitato per la remunerazione o di altro comitato competente in materia, descrivendone la composizione, le competenze e le modalità di funzionamento ed eventuali ulteriori misure volte a evitare o gestire i conflitti d'interesse
Il Comitato per la Remunerazione è composto da tre amministratori non esecutivi, di cui due indipendenti: il Presidente Diego Frattarolo (indipendente e non esecutivo), gli amministratori Lavinia Borea Carnacini (indipendente e non esecutiva) e Giorgio Cefis (non esecutivo).
I componenti del Comitato per la Remunerazione sono stati nominati dal Consiglio di Amministrazione nella riunione del 15 maggio 2023 e risultano in possesso di una adeguata conoscenza ed esperienza di natura contabile e finanziaria, ritenuta adeguata dal Consiglio di Amministrazione al momento della nomina. Il Comitato per la Remunerazione, che ha funzioni consultive, propositive e di supervisione delle politiche di remunerazione:
- i) coadiuva il Consiglio di Amministrazione nella elaborazione della politica per la remunerazione;
- ii) presenta proposte o esprime pareri al Consiglio di Amministrazione sulla remunerazione degli amministratori esecutivi e degli altri amministratori investiti di particolari cariche, nonché sulla fissazione degli obiettivi di performance aziendale correlati alla componente variabile della remunerazione;
- iii) monitora la concreta applicazione della politica di remunerazione e verifica l'effettivo raggiungimento degli obiettivi di performance;
- iv) valuta periodicamente l'adeguatezza e la coerenza complessiva della politica per la remunerazione degli amministratori e dei dirigenti strategici;
- v) verifica la sussistenza delle circostanze eccezionali che possono permettere deroghe alla Politica sulla Remunerazione.
Alle riunioni del Comitato per la Remunerazione può partecipare ogni persona di cui esso stesso ritenga opportuna la presenza, fermo restando che, al fine di evitare ogni tipo di conflitti di interesse, nessun amministratore o dirigente con responsabilità strategiche prende parte o comunque è presente alle riunioni del Comitato per la Remunerazione in cui vengano formulate proposte relative alla propria remunerazione.
ll Presidente del Collegio Sindacale (o altro sindaco da lui designato) ha partecipato alle riunioni del Comitato per la Remunerazione dell'esercizio sociale 2023 e così sarà invitato a fare nel corso dell'esercizio sociale 2024.
c. Come la società ha tenuto conto del compenso e delle condizioni di lavoro dei propri dipendenti nella determinazione della politica delle remunerazioni
La Politica sulla Remunerazione è stata elaborata con criteri sostanzialmente analoghi a quelli utilizzati dalla Società per definire i termini e le condizioni del pacchetto retributivo dei propri dipendenti, applicando per questi ultimi politiche retributive che prevedano una struttura di fatto analoga delle remunerazioni e, dunque, tenendo conto del compenso e delle condizioni di lavoro dei propri dipendenti, delle previsioni della contrattazione collettiva (tempo per tempo applicabili), con l'obiettivo di mantenere ed attrarre risorse professionali qualificate e adeguatamente motivate, in un'ottica meritocratica.


d. Eventuale intervento di esperti indipendenti
Nel definire la Politica sulla Remunerazione descritta nel presente documento da proporre al Consiglio di Amministrazione, il Comitato per la Remunerazione non ha ritenuto necessario avvalersi della consulenza di esperti indipendenti.
e. Finalità perseguite con la politica delle remunerazioni, principi che ne sono alla base, durata e, in caso di revisione, la descrizione dei cambiamenti rispetto alla politica delle remunerazioni da ultimo sottoposta all'assemblea e di come tale revisione tenga conto dei voti e delle valutazioni espressi dagli azionisti nel corso di tale assemblea o successivamente
La Politica sulla Remunerazione è determinata secondo criteri idonei ad attrarre, trattenere e motivare persone dotate di qualità professionali adeguate per gestire efficacemente la Società. La presente Politica sulla Remunerazione è finalizzata a garantire una competitività sul mercato del lavoro in linea con gli obiettivi di crescita e fidelizzazione delle risorse umane, oltre che a differenziare gli strumenti retributivi sulla base delle singole professionalità, competenze e ruoli aziendali.
In coerenza con le finalità generali sopra illustrate, la Politica sulla Remunerazione è basata sui seguenti principi di riferimento:
- (a) adeguato bilanciamento della componente fissa e della componente variabile in funzione degli obiettivi strategici e della politica di gestione dei rischi della Società, tenuto conto dei settori in cui opera il Gruppo e delle caratteristiche dell'attività da esso concretamente svolte, per evitare comportamenti non allineati alla creazione di valore sostenibile nel breve e medio-lungo periodo, prevedendo comunque che la parte variabile rappresenti una parte significativa della remunerazione complessiva;
- (b) determinazione di obiettivi di performance, cui è legata l'erogazione delle componenti variabili; e
- (c) previsione di livelli retributivi complessivi in grado di riconoscere il valore professionale delle persone e il loro contributo alla creazione di valore sostenibile nel breve e mediolungo periodo.
La Politica sulla Remunerazione ha una durata annuale; ove approvata da parte della prossima Assemblea dei soci convocata per il 30 maggio 2024, tale Politica sostituirà quella precedentemente vigente approvata dall'Assemblea dei soci del 15 maggio 2023.
Ai fini della predisposizione della Politica sulla Remunerazione si è tenuto conto degli esiti di un'attività di analisi di benchmark in merito alla presenza nonché al contenuto di eventuali indicatori di performance di sostenibilità ("ESG") utilizzati da n. 8 società appartenenti allo stesso super sector di Monrif (c.d. Media), nell'ambito della componente variabile di breve e lungo termine.
La Politica sulla Remunerazione, rispetto alla politica dell'esercizio precedente: (i) introduce per il Presidente e il Vice Presidente una componente variabile di breve termine legata a obiettivi ESG; (ii) modifica la componente variabile di breve termine dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche, prevedendo obiettivi ESG, e introduce una componente variabile di lungo termine legata al raggiungimento di obiettivi aziendali; (iii) introduce adeguati meccanismi di correzione ex post (malus e claw back) delle componenti variabili della remunerazione previste dall'emittente; e (iv) introduce per l'amministratore delegato di Editoriale S.r.l., principale controllata operativa del Gruppo, una componente variabile legata al raggiungimento di target di performance aziendali su un orizzonte temporale annuale,

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Monrif S.p.A. - Relazione sulla remunerazione e sui compensi corrisposti 2023

f. Descrizione delle politiche in materia di componenti fisse e variabili della remunerazione con particolare riguardo all'indicazione del relativo peso nell'ambito della retribuzione complessiva e distinguendo tra componenti variabili di breve e di medio-lungo periodo
A tutti gli amministratori (esecutivi e non esecutivi) spetta il compenso fisso deliberato dalla Assemblea, commisurato in base all'impegno richiesto a ciascuno di essi, determinato per tutta la durata del mandato in misura fissa e corrisposto nella misura effettivamente maturata dalla data di nomina.
ll compenso annuale per il Presidente e per il Vice Presidente (che si aggiunge al compenso fisso per la carica deliberato dall'Assemblea, di cui sopra), è suddiviso in una componente fissa (pari al 70% di quanto deliberato dalla Assemblea) e in una componente variabile di breve periodo su base monetaria, pari al 30% di quanto deliberato dalla Assemblea, quest'ultima legata al conseguimento di uno o più obiettivi di sostenibilità (obiettivo "ESG"), di anno in anno definiti dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per la Remunerazione.
ll compenso annuale attribuito agli amministratori non esecutivi per la loro partecipazione ad uno o più comitati (che si aggiunge al compenso fisso per la carica deliberato dall'Assemblea, di cui sopra), è commisurato all'impegno richiesto a ciascuno di essi ed è determinato per tutta la durata del mandato in misura fissa.
Il compenso attribuito ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche è basato su una remunerazione fissa. Per il Direttore Amministrativo, in linea con i principi e le raccomandazioni del art. 5 del Codice di Corporate Governance, è altresì prevista una componente variabile su base monetaria legata al raggiungimento di specifici di performance, che può raggiungere al massimo il 10% della retribuzione annua lorda "RAL", al fine di incentivarne gli interessi con il perseguimento dell'obiettivo prioritario della creazione di valore per gli azionisti in un orizzonte di medio-lungo periodo. Sulla base di questi principi, il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per la Remunerazione, ha previsto una componente variabile della retribuzione per il Direttore Amministrativo, che si articola in un piano di incentivazione di breve termine, denominato MBO, integrato da una componente differita (Long Term Incentive "LTI") legata al raggiungimento di target di performance su un orizzonte temporale triennale.
Ai sindaci è preclusa ogni forma di remunerazione variabile. Pertanto, il compenso dei sindaci effettivi è fisso ed è determinato in misura adeguata alla competenza, alla professionalità e all'impegno richiesti dalla rilevanza del ruolo ricoperto, oltre che alle caratteristiche dimensionali della Società.
È, infine, prevista la possibiltà che gli Amministratori Esecutivi e i dirigenti della Società possano ricoprire cariche sociali negli organi sociali delle società controllate. Per l'esercizio di tali cariche può essere prevista la corresponsione di emolumenti fissi commisurati all'impegno richiesto a ciascuno di essi, secondo quanto deliberato dai competenti organi sociali delle società interessate.
In proposito, si segnala che in data 29 aprile 2024 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di autorizzare e conferire mandato a un suo procuratore affinché partecipasse in nome e per conto della Società all'assemblea di Editoriale Nazionale S.r.l. e votasse a favore della delibera assembleare volta, tra le altre cose, a conferire un mandato triennale al Dott. Andrea Riffeser Monti, con conseguente rideterminazione della struttura del suo emolumento.
I competenti organi sociali di Editoriale Nazionale Sr.l. hanno dunque deliberato la durata triennale del mandato del Dott. Andrea Riffeser Monti e conferito a favore di quest'ultimo, in qualità di Amministratore Delegato di Editoriale Nazionale S.r.l., un emolumento in misura pari a lordi Euro 360.000,00 su base annua. In aggiunta ad esso, i competenti organi sociali di Editoriale Nazionale S.r.l. hanno previsto a favore del Dott. Andrea Riffeser Monti un emolumento variabile su base monetaria differita fino ad un massimo del doppio della componente fissa per la carica di Amministratore Delegato, in atto al momento dell'avvio del


piano di remunerazione ("Bonus Target ARM"), legato al raggiungimento di target di performance aziendali su base annuale, per ciascun esercizio sociale oggetto di mandato, ciò in considerazione della rilevanza del ruolo ricoperto da quest'ultimo presso Editoriale Nazionale S.r.l., che come noto è la principale controllata operativa del Gruppo e uno dei più importanti soggetti attivi nel settore dell'editoria a livello nazionale, stante anche la necessità di allineare ulteriormente gli interessi del Dott. Andrea Riffeser Monti a quelli degli azionisti.
g. Politica seguita con riguardo ai benefici non monetari
La Società ha stipulato, con una primaria compagnia assicurativa, una polizza per la responsabilità civile degli amministratori, compresi gli indipendenti, dei sindaci, nonché dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche dell'Emittente e delle società controllate. Non sono previsti altri benefici non monetari a favore del Presidente o degli altri amministratori.
Il trattamento economico dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche è completato da un trattamento previdenziale integrativo previsto dal contratto collettivo, nonché da polizze di assicurazione sanitaria in linea con le prassi di mercato. Per il Direttore Generale (ove nominato) e per i Dirigenti con Responsabilità Strategiche è altresì prevista l'assegnazione ad uso promiscuo dell'auto aziendale.
h. Con riferimento alle componenti variabili, una descrizione degli obiettivi di performance in base ai quali vengono assegnate, distinguendo tra componenti variabili di breve e mediolungo termine, e informazioni sul legame tra la variazione dei risultati e la variazione della remunerazione
La componente variabile del compenso annuale del Presidente e del Vice Presidente, come sopra evidenziata (paragrafo f), è legata al conseguimento di uno o più obiettivi ESG, di anno in anno definiti dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per la Remunerazione. Quest'ultimo, nell'esercizio successivo, procede a verificare il raggiungimento degli obiettivi ESG dell'esercizio precedente.
Per l'esercizio sociale 2024, gli obiettivi ESG deliberati per il Presidente e il Vice Presidente sono i seguenti, ciascuno dei quali aventi un peso pari al 25%:
- iniziative di welfare aziendale per i dipendenti
- ottenimento della certificazione ambientale PEFC
- esecuzione di programmi formativi in materia ESG a favore della popolazione aziendale
- ottenimento della certificazione salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
La componente variabile del compenso annuale del Presidente e del Vice Presidente maturera in misura fissa pari al 25% del totale al raggiungimento del 100% di ciascun dei quattro objettivi: restando inteso che in caso di raggiungimento di un obiettivo:
- in misura inferiore al 100%, l'obiettivo non si considererà raggiunto.
- In misura pari o superiore al 100%, l'obiettivo si considererà raggiunto nella misura del 100%.
Per quanto riguarda il Direttore Amministrativo, la componente variabile della retribuzione annuale, come sopra evidenziata (al paragrafo f), ne remunera con un incentivo MBO la performance su base annua, ed è connessa alla performance su base annuale di Monrif e al raggiungimento di un obiettivo ESG. L'incentivo è assoggettato ad un massimale, con un obiettivo parametrato al raggiungimento del margine operativo lordo consolidato ("MOL" come comunemente definito nella prassi contabile), risultante dal bilancio d'esercizio consolidato della Società approvato anno per anno dall'Assemblea, rettificato dai c.d. costi non ricorrenti, al fine di evitare un rallentamento degli investimenti che potrebbero avere una influenza sul margine operativo lordo consolidato, con effetto contrario alla creazione di valore nel medio e

lungo termine. La seguente scaletta rappresenta l'incentivo in base alle diverse percentuali di raggiungimento (da applicare alla RAL) del margine operativo lordo consolidato come sopra indicato:
| Margine operativo lordo consolidato |
GRADO DI RAGGIUNGIMENTO MOL | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| <95% | 95% | 100% | 120% | >120% | |
| Range: 80-120 | |||||
| Incentivo ം MBO alla rispetto RAL) |
0% | 5% | 8% | 10% | 10% |
Con cadenza annuale, il Comitato per la Remunerazione propone al Consiglio di Amministrazione gli obiettivi del MBO e procede, nell'esercizio successivo, ad una verifica della performance al fine di verificare il raggiungimento di ciascun obiettivo del MBO dell'esercizio precedente.
L'erogazione del premio MBO è subordinata al superamento di una soglia di accesso ESG rappresentato, per l'esercizio sociale 2024, dal completamento e aggiornamento del modello di organizzazione e controllo redatto ai sensi del decreto legislativo 231/2001. Resta dunque inteso che, in caso di mancato raggiungimento di tale soglia al termine del periodo, il premio MBO non sarà corrisposto al Direttore Amministrativo, indipendentemente dal livello di raggiungimento dell'obiettivo di MBO parametrato al raggiungimento del MOL, sopra illustrato.
Al fine di contribuire al raggiungimento degli obiettivi strategici di medio/lungo termine e di fidelizzare e motivare le risorse chiave, Monrif ha adottato per il Direttore Amministrativo un sistema di incentivazione LTI, connesso al raggiungimento di obiettivi di volta in volta inseriti nella Relazione sulla Remunerazione e approvati dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per la Remunerazione.
L'incentivo è determinato come percentuale della RAL in atto al momento in cui è stata stabilita la definizione del piano LTI.
La maturazione è annuale e viene corrisposta alla fine dei successivi tre anni; essa è legata al raggiungimento dell'obiettivo annuale secondo la seguente scaletta:
| Parametro | % | di LTI espresso in percentuale |
|---|---|---|
| raggiungimento del target | della RAL | |
| 75 | 0,00% | |
| 80 | 5% | |
| 85 | 10% |
Per l'esercizio sociale 2024 l'obiettivo definito dal Consiglio di Amministrazione è quello più p completare la dichiarazione non finanziaria ("DNF") di Monrif e la rendicontazione societaria di sostenibilità realizzata secondo la Direttiva n. 2022/2464 (Corporate Sustainability Reporting Directive "CSRD"). La CSRD va a modificare la Direttiva 2013/34/UE, concernente l'obbligo di comunicazione di informazioni di carattere non finanziario per le imprese di grandi dimensioni, determinando l'obbligo di recepire la Direttiva entro 18 mesi a partire dalla sua pubblicazione (16 dicembre 2022).

Sono, inoltre, possibili componenti variabili di breve termine una tantum legate ad esempio a obiettivi di tipo qualitativo (i.e., la realizzazione di progetti) come:
- i) Progetti di riorganizzazione.
- ii) Progetti di M&A.
- Progetti di sviluppo. iii)
Non sono previsti piani di compensi basati su strumenti finanziari.
Con riferimento al Dott. Andrea Riffeser Monti, Amministratore Delegato di Editoriale Nazionale S.r.l., principale controllata operativa del Gruppo nonché uno dei più importanti soggetti attivi nel settore dell'editoria a livello nazionale, è stato introdotto un emolumento variabile su base monetaria differita (fino ad un massimo del doppio della componente fissa per la carica di Amministratore Delegato, in atto al momento dell'avvio del piano di remunerazione), legata al raggiungimento di target di performance aziendali su base annuale, per ciascun esercizio sociale oggetto di mandato.
L'incentivo è legato al raggiungimento di target di performance aziendali su un orizzonte temporale annuale, approvati dal consiglio di amministrazione di Editoriale Nazionale S.r.l. di anno in anno, consuntivati ed erogati a valle dell'approvazione del bilancio di esercizio di ciascun anno. Per l'esercizio 2024 gli obiettivi definiti dal consiglio di amministrazione di Editoriale Nazionale S.r.l. sono i seguenti:
| Obiettivo | Bonus | Note | |
|---|---|---|---|
| A | Livello dei ricavi complessivi almeno pari al 95% del valore dei ricavi indicato nell'ultimo budget da pluriennale approvato consiglio di amministrazione di Editoriale Nazionale S.r.I. |
85% del Bonus Target ARM | di In caso raggiungimento dell'obiettivo: in misura inferiore al 100%, l'obiettivo non considererà si raggiunto. pari misura In O superiore al 100%, l'obiettivo Si considererà ne la raggiunto misura del 100%. |
| B | Livello ricavi pubblicitari dei cartacei superiore di almeno il 3% del valore di tali ricavi indicato nell'ultimo budget pluriennale approvato dal consiglio di amministrazione di Editoriale Nazionale S.r.l. |
differenza tra 5% della valore dei ricavi pubblicitari a budget e degli cartacei effettivi ricavi pubblicitari cartacei l'esercizio in per fino ad importo corso, massimo pari al 15% del Bonus Target ARM |
Ci In caso raggiungimento dell'obiettivo in misura inferiore 100%. al l'obiettivo Sİ non considererà raggiunto. |
L'erogazione dell'emolumento variabile maturato dal Dott. Andrea Riffeser Monti è subordinata per l'esercizio sociale 2024 alle circostanze per cui: DI GE 97
i) tale emolumento variabile non determini la violazione da parte della Società e del Gruppo - oltre la soglia massima di sforamento consentita - dei parametri finanziari indicati nel
Monrif S.p.A. - Relazione sulla remunerazione e sui compensi dorrisposti 2023

piano industriale tempo per tempo vigente (e da ultimo nel piano approvato dal Consiglio di Amministrazione di Monrif in data 30 gennaio 2024, richiamati dagli accordi tempo per tempo vigenti col ceto bancario (e da ultimo negli accordi stipulati in data 24 aprile 2024), volti a misurare la sostenibilità del piano di rimborsi concordato tra la Società e il Gruppo e gli istituti bancari e basati sulla posizione finanziaria netta del Gruppo, sull'EBITDA consolidato, sul patrimonio netto consolidato e sulle giacenze di cassa delle società del Gruppo;
ii) al momento dell'eventuale maturazione di tale emolumento variabile, la Società o il Gruppo non versino già in una situazione di violazione di detti parametri finanziari o comunque di default secondo quanto previsto dagli accordi tempo per tempo vigenti col ceto bancario.
Resta dunque inteso che, nel caso in cui l'erogazione dell'emolumento variabile maturato comporti la violazione dei parametri finanziari anzidetti nei termini suindicati al termine del periodo, ovvero nel caso la Società o il Gruppo già versino in una situazione di violazione di detti parametri finanziari o comunque di default secondo quanto previsto dagli accordi tempo per tempo vigenti col ceto bancario, l'emolumento variabile maturato non sarà corrisposto al Dott. Andrea Riffeser Monti, indipendentemente dal livello di raggiungimento di ciascun obiettivo.
i. Criteri utilizzati per la valutazione degli obiettivi di performance alla base dell'assegnazione di azioni, opzioni, altri strumenti finanziari o altre componenti variabili della remunerazione, specificando la misura della componente variabile di cui è prevista l'erogazione in funzione del livello di conseguimento degli obiettivi stessi
Non sono previsti criteri per la valutazione degli obiettivi di performance degli strumenti finanziari in quanto manca il presupposto applicativo.
Informazioni volte ad evidenziare il contributo della politica delle remunerazioni, e in 1. particolare della politica in materia di componenti variabili della remunerazione, alla strategia aziendale, al perseguimento degli interessi a lungo termine e alla sostenibilità della società
Il Consiglio di Amministrazione, nella definizione dei sistemi di remunerazione, si è assicurato che tali sistemi tengano nella opportuna considerazione le politiche di perseguimento di obiettivi di medio-lungo termine per la creazione di valore per gli Azionisti, tenendo in considerazione il perseguimento degli interessi in un orizzonte temporale a lungo termine ed avendo rispetto della politica di sostenibilità adottata dalla Società.
k. I termini di maturazione dei diritti (c.d. vesting period), gli eventuali sistemi di pagamento differito, con indicazione dei periodi di differimento e dei criteri utilizzati per la determinazione di tali periodi e, se previsti, meccanismi di correzione ex post della componente variabile (malus ovvero restituzione di compensi variabili "claw-back")
Sono previsti i termini di maturazione dei diritti (c.d. vesting period) e sistemi di pagamento differito descritti al paragrafo (h).
Con riferimento al sistema di incentivazione LTI descritto al paragrafo (h), sono previste clausole di claw back e malus nei casi in cui, secondo i termini e le condizioni di cui al regolamento del relativo piano di incentivazione LTI, risulti obiettivi: (a) siano stati accertati dal Consiglio di Amministrazione sulla base di dati che si siano rivelati manifestamente errati; (b) sia stato accertato a carico del Dirigente con Responsabilità Strategiche interessato un comportamento fraudolento o gravemente colposo a danno della Società ovvero lesivo deg


monrit
interessi della stessa.
Informazioni sulla eventuale previsione di clausole per il mantenimento in portafoglio degli strumenti finanziari dopo la loro acquisizione, con indicazione dei periodi di mantenimento e dei criteri utilizzati per la determinazione di tali periodi
La fattispecie non è applicabile in quanto manca il presupposto applicativo.
m. Politica relativa ai trattamenti previsti in caso di cessazione dalla carica o di risoluzione del rapporto di lavoro, specificando quali circostanze determinino l'insorgenza del diritto e l'eventuale collegamento tra tali trattamenti e le performance della Società
La Società non ha in essere alcun tipo di accordo con gli Amministratori che prevedano indennità in caso di dimissioni o di revoca del mandato senza giusta causa. Non sono inoltre previsti accordi per l'eventuale mantenimento di benefici non monetari a favore degli stessi Amministratori né la stipula di contratti di consulenza ad hoc per un periodo successivo alla cessazione del rapporto.
Per quanto riguarda i Dirigenti con Responsabilità Strategiche, legati alla Società da rapporto di lavoro, sono esclusivamente applicabili le norme di legge e del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro di tempo in tempo applicato dalla Società.
Con riferimento al Dott. Andrea Riffeser Monti, Presidente e Amministratore Della controllata Editoriale Nazionale S.r.l ("EN") che rappresenta la principale società del Gruppo, si evidenzia che non sono stati stipulati con quest'ultimo, accordi che prevedano ulteriori trattamenti in merito all'assegnazione o al mantenimento di benefici non monetari, né contratti di consulenza per il periodo successivo alla cessazione del mandato, né sono previsti ulteriori trattamenti per le ipotesi di cessazione dalla carica.
n. Informazioni sulla presenza di eventuali coperture assicurative, ovvero previdenziali o pensionistiche, diverse da quelle obbligatorie
L'Emittente ha stipulato, con una primaria compagnia assicurativa, una polizza per la responsabilità civile degli amministratori, compresi gli indipendenti, dei sindaci, nonché dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche dell'Emittente e delle società controllate.
Per i Dirigenti con Responsabilità Strategiche sono previste polizze di assicurazione sanitaria in linea con le prassi di mercato. Salvo quanto riportato nel precedente punto g), non è prevista alcuna altra copertura previdenziale o pensionistica diversa da quelle obbligatorie.
o. Politica retributiva eventualmente seguita con riferimento: (i) agli amministratori indipendenti, (ii) all'attività di partecipazione a comitati e (iii) allo svolgimento di particolari incarichi (presidente, vice presidente, etc.)
Non sono previsti per gli Amministratori indipendenti compensi diversi dall'emolumento ordinario, ad eccezione del compenso attribuito a tutti gli Amministratori per la partecipazione ad uno o più comitati, secondo quanto riferito al precedente punto f).
Gli Amministratori investiti di particolari cariche (Presidente e Amministratore Delegato) beneficiano della remunerazione descritta nei precedenti paragrafi.
p. Se la politica retributiva è stata definita utilizzando le politiche retributive di altre società come riferimento, e in caso positivo i criteri utilizzati per la scelta di tali società e su
La Politica sulla Remunerazione è stata redatta senza l'utilizzo di politiche di altre società. Si

ritiene che la Politica sia coerente con gli obiettivi della Società e con le caratteristiche tipiche della stessa, in termini di attività svolta e di dimensioni.
q. Gli elementi della politica delle remunerazioni ai quali, in presenza di circostanze eccezionali, è possibile derogare e, fermo quanto previsto dal Regolamento OPC, le eventuali ulteriori condizioni procedurali in base alle quali la deroga può essere applicata
Sebbene la Società non sia in linea di principio favorevole a procedere a deroghe ai principi che informano la propria Politica sulla Remunerazione in casi eccezionali, ai sensi e per gli effetti dell'art.123-ter, comma 3-bis del TUF e dell'art. 84-quater comma 2-bis lettera c) del Regolamento Emittenti e dunque per tali intendendosi solamente le situazioni in cui la deroga alla Politica sulla Remunerazione è necessaria ai fini del perseguimento degli interessi a lungo termine e della sostenibilità della Società nel suo complesso o per assicurare la capacità di stare sul mercato (quali ad esempio l'esigenza di attrarre e/o trattenere figure manageriali chiave ovvero l'esigenza di incentivare le figure manageriali chiave in carica rispetto a specifici obbiettivi industriali che, in condizioni contingenti, rivestano peculiare importanza), la Società potrà derogare ai seguenti elementi della Politica sulla Remunerazione:
- i) variazione del rapporto tra remunerazione fissa e remunerazione variabile;
- ii) variazione degli obiettivi di performance e/o delle rispettive percentuali da erogare, in caso di componenti variabili annuali e agli eventuali incentivi monetari a medio lungo termine qualora deliberati;
- iii) attribuzione di un bonus annuale parametrato rispetto ad obiettivi fissati dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per la Remunerazione e, se del caso, sentito il parere del Collegio Sindacale;
- iv) attribuzione di un bonus monetario una tantum;
- v) attribuzione di particolari indennità.
Tali deroghe potranno essere approvate dal Consiglio di Amministrazione, su proposta o comunque sentito il parere del Comitato per la Remunerazione, con delibera motivata, e del Collegio Sindacale.


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SEZIONE II - COMPENSI CORRISPOSTI
PREMESSA
La Sezione Il della presente Relazione illustra analiticamente i compensi corrisposti nell'esercizio di riferimento, a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma, dalla Società e dalle altre società del Gruppo ai membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale e ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche, fornendo un'adeguata rappresentazione di ciascuna delle voci che compongono la remunerazione ed evidenziandone la coerenza con la politica di remunerazione approvata.
La politica sulla remunerazione definita per l'esercizio 2023 è stata oggetto di verifica del Comitato per la Remunerazione in occasione della valutazione periodica che è stata condotta dal Comitato medesimo nelle riunioni del 3 e del 12 aprile 2024. All'esito della verifica il Comitato per la Remunerazione ha confermato la coerenza e conformità delle retribuzioni erogate agli amministratori e sindaci della Società nel corso dell'esercizio 2023, alla politica sulla remunerazione 2022.
In conformità a quanto previsto dall'articolo 123-ter, comma 8-bis, TUF, è stata effettuata la verifica della Società di Revisione circa l'avvenuta predisposizione da parte del Consiglio di Amministrazione della Sezione II della presente Relazione.
Compensi corrisposti ai componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale
Di seguito vengono riportati i compensi degli Amministratori relativi all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023. L'Assemblea del 15 maggio 2023 ha deliberato, in relazione al mandato degli Amministratori per l'esercizio 2023, la determinazione di un compenso annuo complessivo pari a Euro 274.000 quale emolumento per gli Amministratori, di cui, Euro 12.000 per ciascun membro del Consiglio di Amministrazione, ulteriori Euro 100.000 al Presidente Dott. Andrea Riffeser Monti e ulteriori Euro 30.000 al Vice Presidente Dott. Matteo Riffeser Monti.
L'Assemblea del 15 maggio 2023 ha deliberato, in relazione al mandato triennale del Collegio Sindacale, un compenso annuo di Euro 18.000 con una maggiorazione del 50% per il presidente.
L'Amministratore Delegato della principale società controllata, Editoriale Nazionale S.r.l. ha percepito solo un emolumento fisso oltre a un'auto aziendale ad uso promiscuo.
PARTE PRIMA
1.1 CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AGLI ACCORDI CHE PREVEDONO INDENNITA E/O ALTRI BENEFICI PER LA CESSAZIONE DALLA CARICA O PER LA RISOLUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO NEL CORSO DELL'ESERCIZIO, SI INDICANO LE INFORMAZIONI CHE SEGUONO EVENTUALE ESISTENZA DI TALI ACCORDI
Non sono previsti accordi che prevedano indennità a favore degli Amministratori Esecutivi e degli altri amministratori in caso di scioglimento anticipato del rapporto.
Per i Dirigenti con Responsabilità Strategiche non esistono accordi che prevedono indennità in caso di risoluzione del rapporto di lavoro, se non per quanto previsto dalla legge e dal contralità collettivo nazionale di lavoro di tempo in tempo applicato dalla Società.
Criteri di determinazione dell'indennità spettante a ogni singolo soggetto
Ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche è riconosciuta esclusivamente una indennità allineata con quanto previsto dal contratto collettivo nazionale.
Eventuale presenza di criteri di performance a cui è legata l'assegnazione dell'indennità Non sono previsti obiettivi di performance collegati con l'assegnazione di indennità.
Eventuali effetti della cessazione del rapporto sui diritti assegnati nell'ambito di piani di incentivazione basati su strumenti finanziari o da erogare per cassa.
Con riferimento alla componente variabile annuale della remunerazione, si segnala che tale
Monrif S.p.A. - Relazione sulla remunerazione e sui compensi corrisposti 2023

fattispecie non si è realizzata.
Eventuale esistenza di accordi che prevedono l'assegnazione o il mantenimento di benefici non monetari a favore dei soggetti che hanno cessato il loro incarico ovvero la stipula di contratti di consulenza per un periodo successivo alla cessazione del rapporto.
Non sono previsti accordi per l'eventuale mantenimento di benefici non monetari a favore degli amministratori o Dirigenti con Responsabilità Strategiche né la stipula di contratti di consulenza ad hoc per un periodo successivo alla cessazione del rapporto.
Altri compensi attribuiti a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma
Nel corso dell'esercizio 2023 la Società ha accantonato la quota variabile maturata a favore del Dirigente con Responsabilità Strategica, dott. Nicola Natali, come specificato nella relazione sulla remunerazione e sui compensi corrisposti relativa all'esercizio 2022.
1.2 DEROGHE ALLA POLITICA SULLA REMUNERAZIONE 2023
Nel corso dell'esercizio 2023 non si sono verificati casi di applicazione di deroghe alla politica sulla remunerazione 2023.
1.3 INFORMAZIONI SULL'APPLICAZIONI DI MECCANISMI DI CORREZIONE EX POST DELLA COMPONENTE VARIABILE DELLA REMUNERAZIONE
Nell'esercizio 2023, la Società non ha fatto applicazione dei meccanismi di correzione ex post della componente variabile (e.g., "malus" e/o "claw-back").
1.4 INFORMAZIONI DI CONFRONTO
Si precisa che la natura di holding di partecipazioni e il profilo della Società rendono poco significativi i confronti in oggetto, tanto più in considerazione del contesto macroeconomico in cui opera il Gruppo, con evidenti impatti sul bilancio consolidato della Società.
Per quanto riguarda l'analisi delle remunerazioni dei soggetti interessati dalla Relazione, in confronto con la retribuzione media dei dipendenti della Società, si segnala che la remunerazione del Presidente e dei dipendenti strategici è rimasta costante.
Si ritiene, invece, che l'analisi del dato delle remunerazioni medie effettuata sul perimetro di Gruppo, e non solo sulla Società, non costituisca un valido indicatore di confronto, posto che la composizione dei dipendenti del Gruppo prevede una componente significativa degli organici in settori con livelli retributivi totalmente disallineati rispetto a quelli della Società, con altresi l'applicazione di differenti fonti contrattuali collettive; in tali contesti, inoltre, essendo questi settori stati impattati in maniera avversa dalle variabili economiche sopracitate, è stato necessario ricorrere ampiamente all'utilizzo degli ammortizzatori sociali.
1.5 INFORMAZIONI SU COME È STATO TENUTO CONTO DEL VOTO ESPRESSO DALL'ASSEMBLEA DEL 15 MAGGIO 2023 SULLA SEZIONE SECONDA DELLA RELAZIONE SULLA POLITICA IN MATERIA DI REMUNERAZIONE E SUI COMPENSI CORRISPOSTI
Il voto dell'Assemblea della Società che si è tenuta nel 2023 sulla Sezione II della Relazione è stato come di seguito rappresentato:

18 Monrif S.p.A. - Relazione sulla remunerazione e sui compensi corrisposti 2023

PARTE SECONDA - ALLEGATI
Tabella 1 prevista dallo schema n. 7-bis del Regolamento Emittenti. Tabella 1 prevista dallo schema n. 7-ter del Regolamento Emittenti.

SEZIONE 2
TABELLA 1: COMPENSI CORRISPOSTI AI COMPONENTI DEGLI ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E DI CONTROLLO, AI DIRETTORI GENERALLE AGLI ALTRI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE
| Periodo per | Compensi variabili non equity |
Fair value | Indennità di | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| cognome Nome e |
Tipologia | Carica | ricoperta la cui è stata carica |
Scadenza carica della |
Compensi fissi |
partecipazione a Compensi per la comitati |
Bonus e incentivi altri |
Partecipazione agli utili |
monetari Benefici non |
compensi Altri |
Totale | compensi equity dei |
fine carica o di cessazione del rapporto di lavoro |
|
| CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE | ||||||||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio |
Presidente | 01.01.2023- 31.12.2023 |
31.12.2025 (") |
112.000.00 | = | 1) | 11 | 112.000.00 | 11 | |||||
| Andrea L. | (II) Compensi da | Presidente | 01.01.2023- 31.12.2023 |
31.12.2025 (*) |
15.000.00 | - | 7.692,00 | = | 22.692.00 | = | ||||
| Riffeser Monti |
controllate e collegate | Amministratore delegato |
31.12.2023 01.01.2023- |
1.085.000.00 | 11 | - | 1.085.000,00 | |||||||
| (III) Totale | 1.212,000,00 | ্র | 7.692,00 | 1,219,692,00 | 1 | = | ||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio |
Vicepresidente | 31.12.2025 (*) |
42.000,00 | 11 | 1 | - | 42.000,00 | 11 | ||||||
| Dirigente con resp. strategiche |
01.01.2023- | 145.041,49 | 11 | . * | 5.171,46 | 150.212,95 | ||||||||
| Riffeser Matteo |
controllate e collegate (II) Compensi da |
Presidente | 31.12.2023 | (*) | 45.000.00 | 1161 | - | 15.394,45 | 11 | 60.394,45 | ||||
| Monti | Amministratore | 31.12.2023 | - | = | ੋ | n? | it | ୍ରା | ||||||
| (III) Totale | 232041,49 | = | 20.565,91 | 252.607,40 | ||||||||||
| l) Compensi nella società | Amministratore | 01.01.2022- 31.12.2022 |
31.12.2022 (*) |
12.000,00 | = | - | (0)) | 11 | 111 | 12.000.00 | 201 | |||
| che redige il bilancio | Amministratore | 31.12.2025 (*) |
12.000.00 | = | 15 | = | 12.000,00 | = | = | |||||
| Sara | Dirigente con resp. strategiche |
147.986,82 | = | 0) | 19 | - | 147.986.82 | = | ||||||
| Riffeser Monti |
(II) Compensi da | Presidente | 01.01.2023- 31.12.2023 |
31.12.2023 (*) |
22.000,00 | = | - | = | 10.856,26 | 11 | 32.856,26 | ్లే | 1 | |
| controllate e collegate | Amministratore | 31.12.2025 (*) |
10.000,00 | = | - | = | 9 | " | 10.000,00 | - | ||||
| 三日本 11: 14 |
Ammigistratore | 31.12.2023 (*) |
20,000,00 | 11 | ిం | = | 20,000,00 | 80 | ||||||
| (III) Totale | 0 | 223.986,82 | = | = | 10.856,26 | 1 | 234,843,08 | |||||||
| 005 ಷ |
in T -20 |
2017 | nu |
EMARKET
SDIR certified
Monrif S.p.A.
erazione e sui compensi corrisposti 2023
| monrif | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Periodo per | Compensi variabili non equity |
Fair value | Indennità di | ||||||||||
| cognome Nome e |
Tipologia | Carica | ricoperta la cui è stata carica |
Scadenza carica della |
Compensi fissi |
partecipazione a Compensi per la comitati |
incentivi Bonus e altri |
Partecipazione agli utili |
monetari Benefici non |
compensi Altri |
Totale | compensi equity dei |
cessazione del fine carica o di rapporto di lavoro |
| (I) Compensi nella società | Amministratore | (*) | 12.000,00 | 是 | 1611 | 12.000,00 | . 6 | ||||||
| che redige il bilancio | Membro Comitato Remunerazione |
01.01.2023- | 31.12.2025 | 3.000,00 | 11 | (6) | 11 | 3.000,00 | : | ||||
| Giorgio Camillo |
(II) Compensi da | Presidente | 31.12.2023 | 31,12,2023 (-) |
= | 8 | 11 | = | = | 18 | ੋ | ||
| Cefis | controllate e collegate | Amministratore | 31.12.2025 (*) |
12.000.00 | * | 10 | = | 12.000,00 | : | ||||
| (III) Totale | 24.000,00 | 3.000,00 | = | ి. | 27.000,00 | ||||||||
| (I) Compensi nella società | Amministratore | 01.01.2023- | (*) | 12,000,00 | = | = | 11 | = | 12.000,00 | 100 | |||
| Mario | che redige il bilancio | Rischi e Parti Correlate Presidente Controllo |
31.12.2023 | 31.12.2025 | - | 5.000,00 | = | = | 5.000,00 | 00 | = | ||
| Cognigni | controllate e collegate (II) Compensi da |
11 | ి | - | 11 | 11 | = | ||||||
| (III) Totale | 12,000,00 | 5.000,00 | = | 1 | 17.000,00 | = | = | ||||||
| (I) Compensi nella società | Amministratore | 12.000,00 | 119 | - | 11 | - | 12.000,00 | ||||||
| Giorgio | che redige il bilancio | Rischi e Parti Correlate Membro Controllo |
01.01.2023- 31.12,2023 |
31.12.2025 (*) |
80 | 3,000,00 | - | - | 11 | 3.000,00 | |||
| Giatti | controliate e collegate (II) Compensi da |
Amministratore | = | 9 | ੂ | ੋ। | 11 | 14 | - | = | |||
| (III) Totale | 12.000,00 | 3.000,00 | e | 5 | 15.000,00 | 10: | ಿ | ||||||
| (I) Compensi nella società | Amministratore | 01,01.2023- 31.12.2023 |
31.12.2025 (*) |
12.000,00 | 11 | . . | 14 | 12.000,00 | - | ||||
| Stefania | che redige il bilancio | Presidente Comitato Remunerazione |
01.01.2022- 31.12,2022 |
31.12.2022 (*) |
11 | 5.000,00 | 02 | 200 | 11 P | 5.000,00 | 15 | ||
| Pellizzari | controllate e collegate (II) Compensi da |
I | 11 | 0 | - | - | - | । | ಿಗ | ||||
| (III) Totale | 12.000,00 | 5.000,00 | = | 17.000,00 | ಿಗ | ||||||||
| Amministratore | 01.01.2023- 31.12.2023 |
31.12.2025 (*) |
12.000,00 | ( .) | - | 11 | 2 | 12.000,00 | + | ||||
| Claudio Berretti |
(I) Compensi nella società che redige il bilancio |
Presidente Comitato Controllo e Rischi |
(*) | 11 | 5.000.00 | ( ( ) ) ) ( ) ) ) ( ) ) ) ( ) ) ) ( ) ) ) ( ) ( ) ) ( ) ( ) ) ( ) ( ) ( ) ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( | ill | 16 | - | 5.000,00 | |||
| ﺎﻥ ్లు ప్ర |
Membro Comitato Parti Correlate |
01.01.2022- 31.12.2022 |
31.12.2022 | 3.000,00 | ੋਂ | 1 | 3.000,00 | i T | |||||
| MIN | 3081 A ปี |
Allen
certified
Relazione sulla remunerazione e sui compensi corrisposti 2023 Montif S.p.A. -
| monrif | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Periodo per | Compensi variabili non equity |
Fair value | Indennità di | ||||||||||
| cognome Nome e |
Tipologia | Carica | ricoperta la cui è stata carica |
Scadenza carica della |
Compensi fissi |
partecipazione a Compensi per la comitati |
Bonus e incentivi altri |
Partecipazione agli utili |
monetari Benefici non |
compensi Altri |
Totale | compensi equity dei |
cessazione del fine carica o di rapporto di lavoro |
| Rischi e Parti Correlate Membro Controllo |
01.01.2023- 31.12.2023 |
31.12.2025 (=) |
= | 3.000,00 | 1 | - | 3.000.00 | ||||||
| controllate e collegate (II) Compensi da |
= | - | 61 | 11 | = | 1 | |||||||
| (III) Totale | 12,000,00 | 11.000,00 | 23.000,00 | ||||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio |
Amministratore | 01.01.2023- 31.12.2023 |
31.12.2025 (*) |
12.000,00 | ి | - | 12.000,00 | 0 | |||||
| Carabellese Adriana |
controllate e collegate (II) Compensi da |
10 | - | = | - | ||||||||
| (III) Totale | 12.000,00 | - | 12.000,00 | = | 11 | ||||||||
| (I) Compensi nella società | Amministratore | 01.01.2023- | (*) | 12.000,00 | ិ | - | ើ | - | 12.000,00 | 0 | |||
| Lavinia | che redige il bilancio | Membro Comitato Remunerazione |
31,12,2023 | 31.12.2025 | 1411 | 3.000,00 | = | 3,000,00 | |||||
| Carnacini Borea |
controllate e collegate (II) Compensi da |
(0)) | 5 | - | - | = | 11 | ||||||
| (III) Totale | 12,000,00 | 3.000,00 | 1 | - | 15.000.00 | ||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio |
Amministratore | 01.01.2023- 12.08.2023 |
31.12.2025 (*) |
7.331,51 | . 12 | = | 01 | 11 | 7.331,51 | ||||
| Elena David | controllate e collegate (II) Compensi da |
- | 17 | - | - | 2 | 19 | ||||||
| (III) Totale | 7.331,51 | 2 | 1 | 7.331,51 | |||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio |
Amministratore | 13.11.2023- 31.12.2023 |
31.12.2023 () (*) |
1.578,08 | = | 15 | 1 | 1.578,08 | |||||
| Angela Maria |
controllate e collegate (II) Compensi da |
- | - | 60 | - | = | 15 | 8 | |||||
| Torrente | (III) Totale | 1,578,08 | ్ | = | 17 | 1.578,08 | |||||||
| (I) Compensi nella società | Amministratore | 01.01.2023- | (*) | 12.000,00 | 1 | = | = | 12.000,00 | 1911 | ||||
| Diego | che redige il bilancio | Presidente Comitato Remunerazione |
31.12.2023 | 31.12.2025 | - | 5.000,00 | = | - | 17 | 5.000,00 | |||
| Frattarolo | 14 controllate e collegate (II) Compensi da |
ਾ | 11 | 165 | 17 | - | 11 | ||||||
| 1 ్రా ്റ്, (III) Fotale |
15 | 12,000,00 | 5.000.00 | 17.000,00 | = | ||||||||
| 澳门 0 ri |
同盟 | An |
certified
THE PERSONAL PROPERTY
nerazione e sui compensi corrisposti 2023
22
Mor
| monrif | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Periodo per | Compensi variabili non equity |
Fair value | Indennità di | ||||||||||
| cognome Nome e |
Tipologia | Carica | ricoperta la cui è stata carica |
Scadenza della carica |
Compensi fissi |
partecipazione a Compensi per la comitati |
incentivi Bonus e altri |
Partecipazione agli utili |
monetari Benefici non |
compensi Altri |
Totale | compensi equity dei |
fine carica o d cessazione de rapporto di lavoro |
| Amministratore | 12.000.00 | 25 | (0) | : | 100 | 12.000,00 | ్ | ||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio |
Membro Comitato Controllo e Rischi |
01.01.2022- 31.12.2022 |
31.12.2022 ()(**) |
= | 3.000,00 | = | ((0)) | : ! | 3.000,00 | - | |||
| Simona Cosma |
Membro Comitato Remunerazione |
= | 3.000,00 | 197 | : | ୍ତ | 3.000,00 | 100 | |||||
| controllate e collegate (II) Compensi da |
= | - | 25 | 0 | 11 | - | 110 | ||||||
| (III) Totale | 12.000,00 | 6.000,00 | - | 18.000,00 | |||||||||
| (I) Compensi nella società | Amministratore | 01.01.2022- | ()(**) | 12.000,00 | = | 5 | . >> | 191 | 12.000,00 | ||||
| Flavia | che redige il bilancio | Membro Comitato Parti Correlate |
31.12.2022 | 31.12.2022 | 413 | 3.000.00 | 0 | ((6)) | 20 | 3.000,00 | 1 | ||
| Scarpellini | controllate e collegate (II) Compensi da |
= | = | = | = | ಲ್ಲಿ | 000 | ਿ | |||||
| (III) Totale | 12,000,00 | 3.000,00 | - | 15.000.00 | |||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio |
Dirigente con resp. strategiche |
127.747,07 | 11 | - | - | 5.191,20 | 11 | 132.938,27 | ్రా | ||||
| Dirigente con resp. strategiche |
429.042,30 | = | = | 5.079,72 | 17 | 434.122,02 | CCALC | ||||||
| Amministratore | 01,01,2023- | 31.12.2024 (*) |
10.000,00 | 11 | 加 | 11 | 10.000,00 | 17 | |||||
| n.3 Dirigenti Strategici |
controllate e collegate (II) Compensi da |
Amministratore | 31.12.2023 | (*) | 20.000,00 | = | = | = | 10 | 20.000,00 | 56 P | ||
| 31.12.2025 | 20,000,00 | 11 | - | 4 | 20.000.00 | ||||||||
| Presidente | 31.12.2023 (*) |
20.000,00 | - | 1 | 1 | 20.000,00 | = | ||||||
| (III) Totale | 626.789,37 | - | 10,270,92 | 637,060,29 | = | ||||||||
(*) Assemblea dei Soci di approvazione del bilancio
Carica clessata con approvazione bilancio 31.12.2022 (**) Cooptato in data 13 novembre 2023

F
EMARKET
SDIR certified
| Nome e | Periodo per cui è stata |
Scadenza | Compensi | Compensi per la |
Compensi variabili non equity |
Benefici | Altri | Value Fair |
fine carica o Indennità di di |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| cognome | Tipologia | Carica | ricoperta la carica |
della carica | fissi | partecipazion e a comitati |
incentivi Bonus e altri |
Partecipazio ne agli utili |
monetari non |
compensi | Totale | compens i equity dei |
del rapporto cessazione di lavoro |
|
| COLLEGIO SINDACALE | ||||||||||||||
| (I) Compensi nella | Presidente | 01.01.2022- 31.12.2022 |
31.12.2022(1) | 22,500,00 | - | - | 11 | = | 22,500,00 | 02 | ||||
| Franco | società che redige il bilancio |
Collegio Sindacale | 01.01.2023- 31.12.2023 |
31.12.2025(") | 27.000,00 | - | 11 | ============================================================================================================================================================================== | 27.000.00 | 5 | ||||
| Piero Pozzi | (II) Compensi da controllate e collegate |
- | - | - | = | = | = | 101 | ||||||
| (III) Totale | 49,500,00 | - | 1 | 49,500,00 | = | |||||||||
| (I) Compensi nella | 01.01.2022- 31.12.2022 |
31.12.2022(*) | 15.000,00 | । | - | 0. | 1 | - | 15.000,00 | = | ||||
| Amedeo | società che redige il bilancio |
Effettivo Sindaco |
01.01.2023- 31.12.2023 |
31.12.2025(") | 18.000.00 | = | 1 | ((0) | 1 | 1 | 18.000,00 | - | ||
| Cazzola | (II) Compensi da controllate e collegate |
- | - | 01: | - | 1 | 11 | |||||||
| (III) Totale | 33,000,00 | 221 | 33,000,00 | |||||||||||
| (I) Compensi nella | Sindaco | 01.01.2022- 31.12.2022 |
31.12.2022(") | 15.000,00 | L | 2100 | 5000 | 15 | - | 18.000,00 | ||||
| Elena | società che redige il bilancıo |
Effettivo | 01.01.2023- 31.12.2023 |
31.12.2025(") | 18.000,00 | 201 | ੋ | ਾ | 18.000,00 | |||||
| Aglialoro | (II) Compensi da controllate e collegate |
1 | 11.072 | - | ी | - | - | |||||||
| (III) Totale | 33.000.00 | = | = | - | 11 | 33.000,00 | 1017 | |||||||
| EMARKET
SDR

(*) Assemblea dei Soci di approvazione del bilancio

| monrif | |
|---|---|
PARTECIPAZIONI
Ai sensi del quarto comma dell'art. 84-quaterto Enittenti si riportano in allegato alla presente Relazione le partecipazioni detenute, nella ninori, direttamente o per il tramite di società fiduciarie o per interposta persona, risultanti dal libro soci, dalle comunicazioni i cevute o controllate, da Amministratori, Sindaci e Dirigenti con Responsabilità Strategiche, nonché dai figli dello schema n. 7-ter del da altre informazioni acquisite dagli stessi Amministratori, Sindaci e Dirigenti con Responsabilità Strategiche (tabelle 1 e 2 Regolamento Emittenti). Società o in sue
TABELLA 1: PARTECIPAZIONI DEI COMPONENTI DEGLI ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E DI CONTROLLO, DEI DIRETTORI GENERALI E DEI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE
| Cognome e nome | Carica | Società partecipata | 31.12.2022 Nr. Azioni |
Nr. Azioni possedute al acquistate/sottoscritte nell'anno 2023 |
Nr. Azioni vendute nell'anno 2023 |
Nr. Azioni possedute 31.12.2023 a |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Monrif S.p.A. | 846.478 | 1 | 846.478 | |||
| Andrea Riffeser Monti | Presidente | Monrif S.p.A. (tramite società controllata) | 11.569.218 | 6 | 11.569.218 | |
| Matteo Riffeser Monti | Vice Presidente Monrif S.p.A. | 217.272 | 50.000 | - | 267.272 | |
| Giorgio Camillo Cefis | Amministratore | Monrif S.p.A. | 3.905 | = | i | 3.905 |
| Giorgio Giatti | Amministratore Monrif S.p.A. (tramite società controllata) | 9.599.328 | 9.599.328 | |||
| Dirigenti con | Direttore | Monrif S.p.A. | 65.830 | 9.984 | 5 | 75.814 |
| responsabilità strategiche |
amministrativo | S.p.A. Poligrafici Printing |
16.679 | 8.000 | 8.000 | 16.679 |
| Dirigenti con | Direttore | Monrif S.p.A. | 7.547 | - | 1 | 7.547 |
| responsabilità strategiche |
generale | Poligrafici Printing S.p.A. | = | 1 |

25
Monrit
p.A. - Relazione sulla remunerazione e sui compensi corrisposti 2023

Certificazione di conformità di copia digitale di originale analogico
(Art.22, D.Leg.vo in data 7.3.2005 n.82 e art.68-ter, legge 16.2.1913 n.89 e successive modificazioni)
Certifico io sottoscritta dott.ssa ROSANNA DI GESU, Notaio iscritto nel ruolo del Distretto Notarile di Bologna, con residenza in Porretta Terme, mediante apposizione al presente file della mia firma digitale (dotata di certificato di vigenza fino al 10.10.2026, rilasciato da Consiglio Nazionale del Notariato Qualified Certification Authority), che la presente copia composta di numero trecentonovantasei pagine su numero centonovantotto fogli e redatta su supporto digitale, è conforme al documento originale analogico, ai miei atti, firmato e conservato a norma di legge.
Bologna, 24 (ventiquattro) giugno 2024 (duemilaventiquattro)
File firmato digitalmente dalla dott.ssa Rosanna Di Gesu, Notaio.