AI assistant
Monrif — AGM Information 2023
May 31, 2023
4208_agm-r_2023-05-31_fa4e4049-f99e-43bc-ab00-32fc7a76b29e.pdf
AGM Information
Open in viewerOpens in your device viewer

VERBALE DI ASSEMBLEA ORDINARIA DELLA MONRIF S.P.A. con sede in Bologna
N. 3.530 di rep. not. Matrice n. 2.584
REPUBBLICA ITALIANA
L'anno duemilaventitre in questo giorno di lunedì quindici del mese di maggio.
15 maggio 2023
In Bologna, Via Enrico Mattei n. 106, alle ore 10,30.
Io sottoscritta Dr.ssa ROSANNA DI GESU, Notaio iscritto nel ruolo del Distretto Notarile di Bologna, con residenza in Porretta Terme, mi sono trovata in questo giorno, luogo ed ora per assistere alla assemblea ordinaria della:
"MONRIF S.P.A.", con sede in Bologna (BO), Via Enrico Mattei n. 106, capitale sociale di Euro 39.231.507,04 (trentanovemilioniduecentotrentunmilacinquecentosette virgola zero quattro) interamente versato, iscritta nel Registro delle Imprese di Bologna con Codice Fiscale 03302810159, partita IVA 03201780370, REA BO-274335, quivi convocata come da avviso pubblicato a norma di legge e di statuto sul sito internet della società in data 5 aprile 2023 e sui quotidiani "Quotidiano Nazionale" - "Il Resto del Carlino" - "La Nazione" - "Il Giorno", in data 6 aprile 2023, per deliberare sul seguente: ORDINE DEL GIORNO
- Esame ed approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022, corredato dalla relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione, dalla relazione del Collegio Sindacale, dalla relazione della Società di Revisione e dall'attestazione del Dirigente Preposto.
Deliberazioni inerenti e conseguenti. Presentazione del bilancio consolidato del Gruppo Monrif al 31 dicembre 2022.
- Relazione sulla politica in materia di remunerazione per l'esercizio 2023 e sui compensi corrisposti nell'esercizio 2022:
a) esame della Sezione I predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (i.e. politica sulla remunerazione per l'esercizio 2023). Deliberazioni ai sensi dell'art. 123-ter, commi 3-bis e 3-ter, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58;
b) esame della Sezione II predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (i.e. compensi corrisposti nell'esercizio 2022). Deliberazioni ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del D. Lgs. n. 58/1998.
- Nomina del Consiglio di Amministrazione:
C: IT
O: DISTRETTO NOTARILE DI BOLOGNA:80070730371
a) determinazione del numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione;
b) determinazione della durata dell'incarico del Consiglio di Amministrazione;
c) nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione;
d) determinazione del compenso dei componenti del Consiglio di Firmato digitalmente da ROSANNA DI GESU
Registrato a Bologna Agenzia delle Entrate Ufficio Territoriale Atti Pubblici il 23/05/2023 al N. 22813 Serie 1T €. 356,00
Amministrazione per l'anno 2023. 4. Nomina del Collegio Sindacale: a) nomina dei componenti e del Presidente del Collegio Sindacale; b) determinazione del compenso dei componenti del Collegio Sindacale. E quivi avanti a me Notaio si è costituito il signor: RIFFESER MONTI Dr. ANDREA LEOPOLDO, nato a Milano il 10 novembre 1956 e domiciliato per la carica in Bologna, Via E. Mattei n. 106. Comparente, della cui identità personale, io Notaio sono certo. A norma di statuto assume la Presidenza dell'assemblea il Presidente del Consiglio di Amministrazione Dott. Andrea Leopoldo Riffeser Monti, il quale chiama me Notaio a fungere da Segretario e premette: - che la presente assemblea, come espressamente risulta dall'avviso di convocazione, si terrà in modalità telematica ex art. 106 D.L. 17 marzo 2020 n. 18 (convertito in Legge 24 aprile 2020 n. 27, modificato dal Decreto Legge 30 dicembre 2021, n. 228, convertito a sua volta, con modificazioni, dalla legge 25 febbraio 2022, n. 15 e da ultimo modificato dalla Legge 24 febbraio 2023, n. 14), onde nel luogo fissato per la tenuta dell'assemblea sono presenti solo esso Presidente e io Notaio con funzioni di Segretario; - che i soci possono intervenire in assemblea esclusivamente tramite il rappresentante designato Studio Legale Trevisan&Associati ("Rappresentante Designato") - a cui i soci potevano conferire deleghe o sub-deleghe ai sensi dell'art. 135-novies del D.Leg.vo 24 febbraio 1998 n. 58 ("TUF") o deleghe ai sensi dell'art. 135-undecies del TUF, tutte recanti istruzioni di voto; - che esso Presidente, tramite la strumentazione predisposta, è in grado di identificare i partecipanti e di interloquire compiutamente con essi; - che su tutte le materie all'ordine del giorno il Consiglio di Amministrazione ha predisposto una relazione debitamente messa a disposizione del pubblico in conformità alla normativa vigente; - che non sono pervenute alla Società né richieste di integrazione, né proposte di deliberazione sulle materie all'ordine del giorno; - che nell'Avviso di Convocazione, sono state definite per gli azionisti le modalità e i tempi per porre domande sulle materie all'ordine del giorno, domande che dovevano pervenire alla Società entro e non oltre il giorno 8 maggio 2023; - che nessun azionista ha formulato domande nei termini sopra indicati; - che non è consentito al Rappresentante Designato, anche se delegato ai sensi dell'art. 135-novies TUF, proporre domande

diverse dalla mera espressione di voto sulle proposte di delibera in base alle istruzioni ricevute;
-
che il Capitale Sociale è pari ad euro 39.231.507,04 (trentanovemilioniduecentotrentunomilacinquecentosettevirgolazeroqu attro) rappresentato da n. 206.481.616 (duecentoseimilioniquattrocentottantunomilaseicentosedici) azioni ordinarie, del valore nominale di euro 0,19 (zero virgola diciannove) cadauna;
-
che la società "MONRIF S.P.A." è proprietaria di n. 2.668.880 (due milioni seicentosessantottomila ottocentoottanta) azioni proprie, rappresentative di 1,29% (uno virgola ventinove per cento) del capitale sociale e pari a 0,99% (zero virgola novantanove per cento) dei diritti di voto, che sono sospesi ai sensi dell'art. 2357 ter, secondo comma, del codice civile;
-
che ogni azione ordinaria dà diritto a un voto nelle assemblee ordinarie e straordinarie della Società; tuttavia, ai sensi dell'art. 11 dello Statuto sociale sono attribuiti due voti per ciascuna azione appartenuta al medesimo azionista per un periodo continuativo di almeno ventiquattro mesi a decorrere dalla data di iscrizione nell'elenco speciale a tale scopo istituito dalla Società;
-
che a seguito delle maggiorazioni del diritto di voto conseguite alla data odierna, tenuto conto delle rinunce alla maggiorazione del diritto di voto intervenute da parte di alcuni soci, il numero complessivo dei diritti di voto esercitabili è pari a 267.143.424 (duecentosesantasettemilionicentoquarantatremilaquattrocentoventiquattro) senza considerare le azioni proprie;
-
che, per quanto a conoscenza della Società, non risulta l'esistenza di patti parasociali di cui all'art 122 del TUF; - che, per quanto a conoscenza della Società, possiedono azioni con diritto di voto in misura superiore al 5% (cinque per cento), i seguenti soggetti:
-
Riffeser Monti Bruno, quale rappresentante della Comunione ereditaria della fu MONTI RIFFESER MARIA LUISA (direttamente ed indirettamente tramite MONTI RIFFESER SRL e INFI MONTI SPA) n. azioni 88.412.597 (ottantottomilioniquattrocentododicimilacinquecentonovantasette) pari al 42,82% (quarantadue virgola ottantadue per cento) del capitale sociale, e con 123.410.194 (centoventitremilioniquattrocentodiecimilacentonovantaquattro) diritti di voto esercitabili, pari al 46,20% (quarantasei virgola venti per cento) del totale senza considerare le azioni proprie;
-
Tamburi Investment Partners S.p.A. n. azioni 12.658.232 (dodicimilioniseicentocinquantottomiladuecentotrentadue) pari al 6,13% (sei virgola tredici per cento) del capitale sociale, e con 12.658.232 (dodicimilioniseicentocinquantottomiladuecentotrentadue) diritti di voto esercitabili, pari al 4,74% (quattro virgola settantaquattro per cento) del totale senza

considerare le azioni proprie;
-
Riffeser Monti Andrea Leopoldo (direttamente e indirettamente tramite SOLITAIRE S.r.l.) n. azioni 12.415.696 (dodicimilioniquattrocentoquindicimilaseicentonovantasei) pari al 6,01% (sei virgola zerouno per cento) del capitale sociale, e con 23.984.914 (ventitremilioninovecentottantaquattromilanovecentoquattordici) diritti di voto esercitabili, pari al 8,98% (otto virgola novantotto per cento) del totale senza considerare le azioni proprie;
-
Della Valle Andrea (indirettamente tramite ADV Media S.r.l.) n. azioni 16.763.873 (sedicimilionisettecentosessantatremilaottocentosettantatre) pari all'8,12% (otto virgola dodici per cento) del capitale sociale, e con 33.527.746 (trentatremilionicinquecentoventisettemilasettecentoquarantasei)
diritti di voto esercitabili, pari al 12,55% (dodici virgola cinquantacinque per cento) del totale senza considerare le azioni proprie.
Ciò premesso, il Presidente constata la presenza:
-
per il Consiglio di Amministrazione, oltre ad esso Presidente, i Signori: Matteo Riffeser Monti, Cefis Giorgio Camillo, Giatti Giorgio, Riffeser Monti Sara, Pellizzari Stefania, Carabellese Adriana, Cosma Simona, Cognigni Mario e Frattarolo Diego, tutti collegati in videoconferenza, assenti giustificati i rimanenti Consiglieri;
-
per il Collegio Sindacale il Presidente Franco Piero Pozzi e gli effettivi Elena Aglialoro e Amedeo Cazzola, pertanto l'intero Collegio Sindacale, tutti collegati in videoconferenza;
-
che è presente, sempre collegato in videoconferenza, il Rappresentante Designato di cui sopra in persona di Raffaella Cortellino, che dichiara di essere portatore delle deleghe di n. 11 (undici) soci, pari a 61,75% (sessantuno virgola settantacinque per cento) del capitale sociale circolante, per complessive n. 127.510.771 (centoventisette milioni cinquecentodiecimila settecentosettantuno) azioni ordinarie, aventi 190.841.459 (centonovanta milioni ottocentoquarantunomila quattrocentocinquantanove) diritti di voto esercitabili, pari al 71,44% (settantuno virgola quarantaquattro per cento) del totale, al netto delle azioni proprie.
Domanda quindi al Rappresentante Designato se consti al medesimo che qualche partecipante da cui ha ricevuto delega si trovi in eventuali situazioni di esclusione del diritto di voto ai sensi della disciplina vigente, ricevendo risposta negativa.
Il Presidente dichiara che l'elenco nominativo dei partecipanti per delega al Rappresentante Designato, con specificazione delle azioni per le quali è stata effettuata la comunicazione da parte dell'intermediario all'emittente ai sensi dell'articolo 83 sexies TUF, con indicazione dell'intervento per ciascuna singola votazione nonché del voto espresso, con il relativo quantitativo azionario, è allegato al presente verbale

sub "A".
Il Presidente comunica che, ai sensi del Decreto Legislativo 196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali) e del Regolamento UE n. 2016/679, i dati personali dei partecipanti all'assemblea vengono raccolti e trattati dalla Società esclusivamente ai fini della esecuzione degli adempimenti assembleari e societari obbligatori ai sensi delle citate norme.
Il Presidente fa constatare che sono stati regolarmente eseguiti nei confronti della CONSOB, della Borsa Italiana S.p.A. e del pubblico gli adempimenti informativi di cui al TUF e successivo regolamento di attuazione di cui alla delibera Consob 14 maggio 1999 n. 11971 e successive modifiche e integrazioni ("Regolamento Emittenti"). Il Presidente dichiara pertanto l'Assemblea regolarmente costituita in unica convocazione in sede ordinaria ed atta a discutere e deliberare sugli argomenti di cui al relativo ordine del giorno.
Iniziando la trattazione sul primo punto all'ordine del giorno il Presidente comunica l'intenzione di non dare lettura, salvo diversa indicazione degli intervenuti, della documentazione a supporto del primo punto all'Ordine del Giorno; nessuno si oppone a tale proposta.
Il Presidente dottor Riffeser Monti informa l'assemblea che, nell'esercizio 2022, i corrispettivi corrisposti a EY S.p.A. per la revisione e certificazione del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato sono stati i seguenti:
revisione contabile del Bilancio Separato e Consolidato di Monrif S.p.A. un corrispettivo di Euro 51.615 (cinquantunmilaseicentoquindici); revisione contabile della semestrale un corrispettivo di Euro 10.558 (diecimilacinquecentocinquantotto).
I corrispettivi sopraindicati non comprendono le spese dirette e il contributo di vigilanza a favore della Consob.
A questo punto passa la parola al Presidente del Collegio sindacale dott. Franco Piero Pozzi, il quale riferisce che, ai sensi dell'articolo 153 del TUF, il Collegio Sindacale, come evidenziato nella propria relazione già messa a disposizione dei soci, nell'ambito dell'attività di vigilanza e controllo svolta nel corso dell'esercizio 2022 non ha rilevato omissioni, fatti censurabili, operazioni imprudenti, o irregolarità né sono emersi altri fatti significativi da portare all'attenzione dell'Assemblea o da segnalare agli organi di vigilanza. Non si è reso pertanto necessario effettuare ulteriori menzioni nella propria relazione, ai sensi dell'articolo 153, comma 1, del TUF. Il Presidente del Collegio Sindacale prosegue comunicando ai soci che il Collegio Sindacale non ha alcuna proposta autonoma da presentare all'assemblea, ai sensi dell'articolo 153, comma 2, del TUF. Comunica quindi che il Collegio Sindacale, preso atto del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato della Società al 31 dicembre 2022, alla luce delle

considerazioni effettuate nella propria relazione per gli aspetti di propria competenza e dalla società di revisione, ritiene che i sopramenzionati bilanci e la documentazione sottoposti dall'organo amministrativo siano idonei a rappresentare in modo esaustivo la realtà aziendale della Società alla data di chiusura dell'esercizio, secondo corrette norme di legge, e non ha obiezioni da formulare, ai sensi dell'articolo 153 del TUF in merito al bilancio d'esercizio della società al 31 dicembre 2022, nemmeno sulla proposta di riportare a nuovo la perdita di esercizio. Conclude, quindi, il proprio intervento salutando, nuovamente, gli intervenuti. Il Presidente, dopo aver ringraziato il dott. Franco Piero Pozzi per il suo intervento e rivolto un particolare ringraziamento all'intero collegio sindacale per il lavoro svolto nel corso dell'esercizio, ricorda agli intervenuti che la Dichiarazione non Finanziaria del Gruppo è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione il 3 aprile 2023, messa a disposizione del pubblico il 21 aprile 2023, contestualmente alla Relazione Finanziaria Annuale. Nel ricordare che l'assemblea non è chiamata ad esprimere il voto su questa materia il Presidente precisa che, stante la più volte evidenziata situazione in cui si tiene l'odierna Assembla, non è prevista alcuna presentazione relativa alla Dichiarazione Non Finanziaria 2022 invita me Notaio a dare lettura della proposta di deliberazione relativa a questo argomento; quindi, presa la parola, ho dato lettura della relativa proposta di deliberazione: "L'Assemblea ordinaria di Monrif S.p.A. a) vista la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione; b) esaminato il progetto di bilancio della Società al 31 dicembre 2022 e il bilancio consolidato della Società al 31 dicembre 2022; c) preso atto delle relazioni del Collegio Sindacale e della società di revisione; delibera 1) di approvare in ogni sua parte e nel suo complesso il bilancio di esercizio di Monrif S.p.A. al 31 dicembre 2022; 2) di riportare a nuovo la perdita di esercizio di Euro 1.508.750 (unmilionecinquecentoottomilasettecentocinquanta)." Quindi, messo ai voti il primo punto all'Ordine del Giorno, il Presidente invita il Rappresentante Designato a dichiarare eventuali carenze di legittimazione al voto ai sensi di legge e di statuto. Il Rappresentante Designato dichiara l'insussistenza di situazioni di carenza di legittimazione al voto ai sensi di Legge e di Statuto e dichiara, altresì, di aver ricevuto tutte le istruzioni di voto per tale punto all'Ordine del Giorno. Il Presidente chiede al Rappresentante Designato di voler esprimere i voti sulla proposta come precedentemente formula-

ta. Il Rappresentante Designato provvede a comunicare oralmente il voto come segue:
favorevoli n. 127.510.771 (centoventisette milioni cinquecentodiecimila settecentosettantuno) azioni pari al 100% (cento per cento) dei diritti di voto relativi al capitale sociale rappresentato in assemblea;
contrari nessuno;
astenuti nessuno.
Al termine dei conteggi dei voti espressi dal rappresentante designato, il Presidente dichiara approvata la proposta di cui è stata data lettura.
Sul secondo punto all'ordine del giorno il Presidente ricorda ai soci che ai sensi dell'articolo 123-ter del TUF e dell'articolo 84-quater del Regolamento Emittenti, il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per la Remunerazione, ha predisposto la "Relazione sulla politica in materia di remunerazione per il 2023 e sui compensi corrisposti nel 2022" della Società (la "Relazione sulla Remunerazione"); nel rispetto della normativa vigente, la Relazione sulla Remunerazione è stata messa a disposizione del pubblico in conformità alla normativa vigente, per cui – con il consenso degli intervenuti – ne omette la lettura.
Il Presidente ricorda altresì che a norma dell'art. 123-ter del TUF l'assemblea deve esprimersi in ordine alla "Sezione Prima" della Relazione sulla Remunerazione con delibera vincolante ai sensi dell'art. 123-ter citato, comma 3 ter, e con delibera non vincolante sulla "Seconda Sezione" della Relazione stessa ai sensi del medesimo art. 123 ter, comma 6.
Il Presidente passa quindi a me Notaio la parola al fine di dare lettura della proposta di delibera. Do quindi lettura della seguente proposta di delibera:
"L'assemblea ordinaria di Monrif S.p.A.:
- a) esaminata la Sezione I della relazione sulla politica in materia di remunerazione per l'esercizio 2023 e sui compensi corrisposti nell'esercizio 2022, redatta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3, del TUF e 84-quater del Regolamento Emittenti,
- b) esaminata la Sezione II della relazione sulla politica in materia di remunerazione per l'esercizio 2023 e sui compensi corrisposti nell'esercizio 2022, predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 4, del TUF e 84-quater del Regolamento Emittenti,
- c) esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione,
delibera
1) di approvare, ai sensi e per gli effetti dell'art. 123-ter, co. 3-bis e 3-ter del TUF, la Sezione I della relazione sulla politica in materia di remunerazione per l'esercizio 2023 e sui compensi corrisposti nell'esercizio 2022, approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 3

aprile 2023, che illustra la politica della Società in materia di remunerazione dei componenti dell'organo di amministrazione, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche e, fermo restando quanto previsto dall'art. 2402 del codice civile, dei componenti dell'organo di controllo con riferimento all'esercizio 2023, nonché le procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica;
2) di pronunciarsi in senso favorevole, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6 del TUF sulla Sezione II della relazione sulla politica in materia di remunerazione per l'esercizio 2023 e sui compensi corrisposti nell'esercizio 2022, approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 3 aprile 2023, che illustra i compensi corrisposti ai componenti dell'organo di amministrazione, direttori generali, dirigenti con responsabilità strategiche e componenti degli organi di controllo nell'esercizio 2022."
Con riferimento al sottopunto 2.a) all'ordine del giorno, il Presidente invita il Rappresentante Designato a dichiarare eventuali carenze di legittimazione al voto ai sensi di legge e di Statuto.
Il Rappresentante Designato dichiara l'insussistenza di situazioni di carenza di legittimazione al voto ai sensi di Legge e di Statuto e dichiara, altresì, di aver ricevuto tutte le istruzioni di voto per tale punto all'Ordine del Giorno.
Il Presidente chiede al Rappresentante Designato di voler esprimere i voti sulla proposta sub 2.a) come precedentemente formulata.
Il Rappresentante Designato provvede a comunicare oralmente il voto come segue:
favorevoli n. 127.510.771 (centoventisette milioni cinquecentodiecimila settecentosettantuno) azioni pari al 100% (cento per cento) dei diritti di voto relativi al capitale sociale rappresentato in assemblea;
contrari nessuno;
astenuti nessuno.
Al termine dei conteggi dei voti espressi dal Rappresentante Designato, il Presidente dichiara approvata la proposta di cui è stata data lettura.
Passando al sottopunto 2.b) all'ordine del giorno, il Presidente invita nuovamente il Rappresentante Designato a dichiarare eventuali carenze di legittimazione al voto ai sensi di legge e di Statuto.
Il Rappresentante Designato dichiara l'insussistenza di situazioni di carenza di legittimazione al voto ai sensi di Legge e di Statuto e dichiara, altresì, di aver ricevuto tutte le istruzioni di voto per tale punto all'Ordine del Giorno.
Il Presidente chiede al Rappresentante Designato di voler esprimere i voti sulla proposta sub 2.b) come precedentemente formulata.

Il Rappresentante Designato provvede a comunicare oralmente il voto come segue: favorevoli n. 127.510.771 (centoventisette milioni cinquecentodiecimila settecentosettantuno) azioni pari al 100% (cento per cento) dei diritti di voto relativi al capitale sociale rappresentato in assemblea; contrari nessuno; astenuti nessuno. Al termine dei conteggi dei voti espressi dal Rappresentante Designato, il Presidente dichiara approvata la proposta di cui è stata data lettura. Sul terzo punto posto all'ordine del giorno il Presidente rende noto all'assemblea che il Consiglio di Amministrazione è scaduto per compiuto mandato e quindi invita l'assemblea a procedere alle nuove nomine, previa determinazione del numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione e della loro durata in carica. La nomina dovrà essere effettuata nell'osservanza di quanto previsto dal TUF e dall'art. 16 dello statuto. Inoltre il Presidente espone che si rende necessario determinare il compenso spettante al Consiglio di Amministrazione per l'esercizio 2023. Con riferimento al sottopunto 3.a) all'ordine del giorno, relativo alla determinazione del numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione, il Presidente ricorda che l'azionista MONTI RIFFESER S.R.L., titolare di n. 76.997.597 (settantaseimilioni novecentonovantasettemilacinquecentonovantasette) azioni pari al 37,29% (trentasette virgola ventinove per cento) del capitale sociale e al 41,92% (quarantuno virgola novantadue per cento) dei diritti di voto esercitabili al netto delle azioni proprie, ha proposto di determinare in dodici il numero dei Consiglieri di Amministrazione. Il Presidente invita il Rappresentante Designato a dichiarare eventuali carenze di legittimazione al voto ai sensi di legge e di Statuto. Il Rappresentante Designato dichiara l'insussistenza di situazioni di carenza di legittimazione al voto ai sensi di Legge e
di Statuto e dichiara, altresì, di aver ricevuto tutte le istruzioni di voto per tale punto all'Ordine del Giorno. Il Presidente chiede al Rappresentante Designato di voler
esprimere i voti.
Il Rappresentante Designato provvede a comunicare oralmente il voto come segue:
favorevoli n. 127.510.771 (centoventisette milioni cinquecentodiecimila settecentosettantuno) azioni pari al 100% (cento per cento) dei diritti di voto relativi al capitale sociale rappresentato in assemblea;
contrari nessuno;
astenuti nessuno.
Al termine dei conteggi dei voti espressi dal Rappresentante

Designato, il Presidente dichiara approvata la proposta presentata dall'azionista MONTI RIFFESER S.R.L. Passando al sottopunto 3.b), il Presidente ricorda che il socio MONTI RIFFESER S.R.L., titolare di azioni come sopra specificato, ha proposto di fissare in tre esercizi e quindi fino all'assemblea che approverà il bilancio chiuso al 31 dicembre 2025 la durata in carica del Consiglio di Amministrazione. Il Presidente invita il Rappresentante Designato a dichiarare eventuali carenze di legittimazione al voto ai sensi di legge e di Statuto. Il Rappresentante Designato dichiara l'insussistenza di situazioni di carenza di legittimazione al voto ai sensi di Legge e di Statuto e dichiara, altresì, di aver ricevuto tutte le istruzioni di voto per tale punto all'Ordine del Giorno. Il Presidente chiede al Rappresentante Designato di voler esprimere i voti. Il Rappresentante Designato provvede a comunicare oralmente il voto come segue: favorevoli n. 127.510.771 (centoventisette milioni cinquecentodiecimila settecentosettantuno) azioni pari al 100% (cento per cento) dei diritti di voto relativi al capitale sociale rappresentato in assemblea; contrari nessuno; astenuti nessuno. Al termine dei conteggi dei voti espressi dal Rappresentante Designato, il Presidente dichiara approvata la proposta presentata dall'azionista MONTI RIFFESER S.R.L.. Passando, quindi, al sottopunto 3.c), il Presidente ricorda che sono state presentate due liste: la prima da parte del socio MONTI RIFFESER S.R.L. titolare di n. 76.997.597 (settantaseimilioni novecentonovantasettemilacinquecentonovantasette) azioni pari al 37,29% (trentasette virgola ventinove per cento) del capitale sociale e al 41,92% (quarantuno virgola novantadue per cento) dei diritti di voto esercitabili al netto delle azioni proprie, che propone i seguenti nominativi: RIFFESER MONTI ANDREA LEOPOLDO; RIFFESER MONTI MATTEO; RIFFESER MONTI SARA; PELLIZZARI STEFANIA; CARABELLESE ADRIANA; BOREA CARNACINI LAVINIA; DAVID ELENA; BERRETTI CLAUDIO; GIATTI GIORGIO; CEFIS GIORGIO CAMILLO; FRATTOROLO DIEGO. La seconda lista è stata presentata dal socio ADV Media S.R.L., titolare di n. 16.763.873 (sedicimilionisettecentosessantatremilaottocentosettantatre) azioni con diritto di voto pari all'8,12% (otto virgola dodici per cento) del capitale sociale e al 12,55% (dodici virgola cinquantacinque per cento) dei diritti di voto esercitabili, al netto delle azioni proprie, che propone i seguenti nominativi: COGNIGNI MARIO e DELLA VALLE FABRIZIO. Entrambe le liste presentate sono corredate dei documenti richiesti a norma di legge e di statuto e sono state depositate presso la sede sociale almeno venticinque giorni prima della
data dell'Assemblea e messe a disposizione del pubblico sul sito internet della società, presso la sede sociale e la società di gestione del mercato nonché sul meccanismo di stoccaggio autorizzato "eMarket Storage" () sin dal giorno 20 aprile 2023. Nel mettere in votazione le liste, il Presidente ricorda che ciascun socio non può votare per più di una lista. Il Presidente invita il Rappresentante Designato a dichiarare eventuali carenze di legittimazione al voto ai sensi di legge e di Statuto. Il Rappresentante Designato dichiara l'insussistenza di situazioni di carenza di legittimazione al voto ai sensi di Legge e di Statuto e dichiara, altresì, di aver ricevuto tutte le istruzioni di voto per tale punto all'Ordine del Giorno. Il Presidente chiede al Rappresentante Designato di voler esprimere i voti sulle liste sopra descritte. Il Rappresentante Designato provvede a comunicare oralmente il voto come segue: favorevoli alla lista n. 1 n. 109.983.243 (centonove milioni novecentoottantatremila duecentoquarantatre) azioni pari al 82,0315% (ottantadue virgola zero trecentoquindici per cento) dei diritti di voto relativi al capitale sociale rappresentato in assemblea, e precisamente dei soci Monti Riffeser SRL, Solitaire SRL, Infi Monti spa, Venturi Carlo Sante, Tamburi Investment Partners spa, Future SRL e Nicola Natali; favorevoli alla lista n. 2 n. 17.527.528 (diciassette milioni cinquecentoventisettemila cinquecentoventotto) azioni pari al 17,9685% (diciassette virgola novemilaseicentoottantacinque per cento) dei diritti di voto relativi al capitale sociale rappresentato in assemblea, e precisamente dei soci Acadian Non Us Microcap Equity Fund LLC, Ensign Peak Advisors INC, Ishared VII PLC e ADV Media SRL; contrari nessuno; astenuti nessuno. Il Presidente rammenta che l'art. 16 dello Statuto sociale, in caso di presentazione di più liste, stabilisce che: - dalla lista che ha ottenuto in assemblea il maggior numero di voti sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati, la totalità degli amministratori da eleggere meno il numero minimo riservato per legge alle minoranze; - dalla lista che ha ottenuto in assemblea il secondo maggior numero di voti sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista stessa, il numero minimo riservato per legge alle minoranze. Pertanto, in esito al voto, risultano eletti quali membri del Consiglio di Amministrazione in numero di dodici per il triennio 2023 - 2024 - 2025 e sino all'approvazione del bilancio al 31.12.2025 i signori: 1) RIFFESER MONTI ANDREA LEOPOLDO, nato a Milano il 10 novembre 1956 e residente a Bologna, Via Enrico Mattei n. 106, co-

dice fiscale RFF NRL 56S10 F205K; 2) RIFFESER MONTI MATTEO, nato a Bologna il 16 gennaio 1988, residente a Bologna, Via Barberia n. 19, codice fiscale RFF MTT 88A16 A944T; 3) MONTI RIFFESER SARA, nata a Bologna il 12 dicembre 1985 e residente a Basiglio (MI), Via Dante Alighieri n. 411, codice fiscale RFF SRA 85T52 A944E; 4) PELLIZZARI STEFANIA, nata a Vicenza il 14 aprile 1966 e residente a Lugano (Svizzera) Strada Regina n. 3/a, Codice Fiscale PLL SFN 66D54 L840J; 5) CARABELLESE ADRIANA, nata a Bari (BA) il 1° ottobre 1950, residente a Milano (MI), Via Appiani n. 1, codice fiscale CRB DRN 50R41 A662T; 6) BOREA CARNACINI LAVINIA, nata a Bologna (BO) il 4 dicembre 1970, residente a Milano (MI), Via Senofonte n. 2/D, codice fiscale BRC LVN 70T44 A944E; 7) DAVID ELENA, nata a Prato (PO) il 21 gennaio 1961, residente a Pietrasanta (LU), Via Palestro n. 37, codice fiscale DVD LNE 61A61 G999U; 8) BERRETTI CLAUDIO, nato a Firenze il 23 agosto 1972 e residente a Milano, Via Andrea Mantegna n. 6, codice fiscale BRR CLD 72M23 D612A; 9) GIATTI GIORGIO, nato a Bologna il 25 febbraio 1958 e residente a San Lazzaro di Savena (BO), Via Russo n. 12, codice fiscale GTT GRG 58B25 A944I; 10) CEFIS GIORGIO CAMILLO, nato a Lesa (NO) il 18 settembre 1944, domiciliato a Milano Piazza Lanzone n. 2, codice fiscale CFS GGC 44P18 E544H; 11) FRATTAROLO DIEGO, nato a Vetralla (VT) il 22 gennaio 1969, residente a Pordenone (PN), Vicolo del Lavatoio n. 33/3, codice fiscale FRT DGI 69A22 L814M; 12) COGNIGNI MARIO nato a Civitanova Marche (MC) il 8 agosto 1958, residente a Civitanova Marche (MC), Contrada Migliarino n. 28, codice fiscale CGN MRA 58M08 C770G. Il Presidente, nel proclamare eletti i nominativi suddetti, dà atto che, in esito all'accettazione delle rispettive candidature, gli stessi hanno dato atto di non incorrere in nessuna delle cause di incompatibilità e di decadenza previste dalle vigenti norme. Sottolinea, inoltre, che i Consiglieri Borea Carnacini Lavinia, David Elena, Berretti Claudio, Giatti Giorgio, Frattarolo Diego e Cognigni Mario si sono dichiarati indipendenti ex art. 147-ter TUF, nonché dell'articolo 2 del Codice di Corporate Governance delle società quotate di Borsa Italiana S.p.A., cui la Società aderisce. Passando quindi al sottopunto 3.d), relativo alla determinazione del compenso spettante ai Consiglieri di Amministrazione per l'anno 2023, il Presidente ricorda che l'azionista MONTI RIFFESER S.R.L., titolare di azioni come sopra specificato, ha proposto di determinare il compenso complessivo spettante al
Consiglio di Amministrazione della Società per l'anno 2023, ai sensi dell'art. 2389, 1° comma codice civile, nell'importo di Euro 274.000,00 (duecentosettantaquattromila virgola zero zero) di cui Euro 12.000,00 (dodicimila virgola zero zero) per ogni singolo consigliere, ed ulteriori Euro 100.000,00 (centomila virgola zero zero) per il Presidente ed Euro 30.000,00 (trentamila virgola zero zero) per il Vicepresidente. Il Presidente invita il Rappresentante Designato a dichiarare eventuali carenze di legittimazione al voto ai sensi di legge e di Statuto. Il Rappresentante Designato dichiara l'insussistenza di situazioni di carenza di legittimazione al voto ai sensi di Legge e di Statuto e dichiara, altresì, di aver ricevuto tutte le istruzioni di voto per tale punto all'Ordine del Giorno. Il Presidente chiede al Rappresentante Designato di voler esprimere i voti. Il Rappresentante Designato provvede a comunicare oralmente il voto come segue: favorevoli n. 127.510.771 (centoventisette milioni cinquecentodiecimila settecentosettantuno) azioni pari al 100% (cento per cento) dei diritti di voto relativi al capitale sociale rappresentato in assemblea; contrari nessuno; astenuti nessuno. Pertanto, il Presidente proclama che l'assemblea determina il compenso spettante ai Consiglieri di Amministrazione per l'anno 2023 nei termini di cui alla proposta del socio MONTI RIFFESER S.R.L. pari a euro 12.000,00 (dodicimila virgola zero zero) per ciascun Consigliere, euro 100.000,00 (centomila virgola zero zero) per il Presidente e euro 30.000 (trentamila) per il Vice Presidente. Sul quarto punto all'ordine del giorno il Presidente rende noto all'assemblea che occorre provvedere alla nomina del Collegio Sindacale per gli esercizi 2023-2024-2025 e più precisamente fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025, determinando il relativo emolumento per i sindaci effettivi. Al riguardo, alla luce di quanto disposto dal TUF e dall'art. 31 dello statuto sociale il Presidente informa che sono state presentate due liste; la prima da parte dal socio MONTI RIFFESER S.R.L. titolare di n. 76.997.597 (settantaseimilioninovecentonovantasettemilacinquecentonovantasette) azioni pari al 37,29% (trentasette virgola ventinove per cento) del capitale sociale e al 41,92% (quarantuno virgola novantadue per cento) dei diritti di voto esercitabili al netto delle azioni proprie, che propone i seguenti nominativi: alla carica di sindaco effettivo: 1. Elena Aglialoro; 2. Amedeo Cazzola, alla carica di sindaco supplente: 1. Elena Romani;
- Massimo Gambini. La seconda lista è stata presentata dal socio ADV Media S.R.L., titolare di n. 16.763.873 (sedicimilionisettecentosessantatremilaottocentosettantatre) azioni con diritto di voto pari all'8,12% (otto virgola dodici per cento) del capitale sociale e al 12,55% (dodici virgola cinquantacinque per cento) dei diritti di voto esercitabili al netto delle azioni proprie , che propone i seguenti nominativi: alla carica di sindaco effettivo: Franco Piero Pozzi alla carica di sindaco supplente: Massimo Ubaldo Foschi Entrambe le liste presentate sono corredate dei documenti richiesti a norma di legge e di statuto e sono state depositate presso la sede sociale almeno venticinque giorni prima della data dell'assemblea e messe a disposizione del pubblico sul sito internet della società, presso la sede sociale e la società di gestione del mercato nonché sul meccanismo di stoccaggio autorizzato "eMarket Storage" () sin dal giorno 20 aprile 2023. Con riferimento al sottopunto 4.a), il Presidente, nel mettere in votazione le liste, ricorda che ciascun socio non può votare per più di una lista. Il Presidente invita il Rappresentante Designato a dichiarare eventuali carenze di legittimazione al voto ai sensi di legge e di Statuto. Il Rappresentante Designato dichiara l'insussistenza di situazioni di carenza di legittimazione al voto ai sensi di Legge e di Statuto e dichiara, altresì, di aver ricevuto tutte le istruzioni di voto per tale punto all'Ordine del Giorno. Il Presidente chiede al Rappresentante Designato di voler esprimere i voti sulle liste sopra descritte. Il Rappresentante Designato provvede a comunicare oralmente il voto come segue: favorevoli alla lista n. 1 n. 109.983.243 (centonove milioni novecentoottantatremila duecentoquarantatre) azioni pari al 82,0315% (ottantadue virgola zero trecentoquindici per cento) dei diritti di voto relativi al capitale sociale rappresentato in assemblea, e precisamente dei soci Monti Riffeser SRL, Solitaire SRL, Infi Monti spa, Venturi Carlo Sante, Tamburi Investment Partners spa, Future SRL e Nicola Natali, favorevoli alla lista n. 2 n. 17.527.528 (diciassette milioni cinquecentoventisettemila cinquecentoventotto) azioni pari al 17,9685% (diciassette virgola novemilaseicentoottantacinque per cento) dei diritti di voto relativi al capitale sociale rappresentato in assemblea, e precisamente dei soci Acadian Non Us Microcap Equity Fund LLC, Ensign Peak Advisors INC, Ishared VII PLC e ADV Media SRL; contrari nessuno;
astenuti nessuno.

Il Presidente rammenta che l'art. 31 dello Statuto sociale, in caso di presentazione di più liste, stabilisce che:
-
dalla lista che ha ottenuto in assemblea il maggior numero di voti sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista, due membri effettivi e due supplenti;
-
dalla lista che ha ottenuto in assemblea il secondo maggior numero di voti sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista stessa, il terzo membro effettivo ed il terzo membro supplente.
Pertanto, in esito al voto, risultano eletti quali membri del Collegio sindacale per gli esercizi 2023-2024-2025 e fino alla data di approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2025 i signori
SINDACI EFFETTIVI
POZZI dott. FRANCO PIERO, nato a Milano (MI) il 28 maggio 1968, residente a Gallarate (VA), Via del Popolo n 9, codice fiscale PZZ FNC 68E28 F205Y;
AGLIALORO dott.ssa ELENA, nata a Gorizia (GO) il 17 febbraio 1967, residente a Padova (PD), Via Aristide Gabelli n. 35, codice fiscale GLL LNE 67B57 E098M;
CAZZOLA dott. AMEDEO, nato a Bologna (BO) il 31 ottobre 1959, domiciliato a Bologna (BO), Via Bellombra n. 1/4/A, codice fiscale CZZ MDA 59R31 A944J;
SINDACI SUPPLENTI
ROMANI dott.ssa ELENA, nata a Bologna (BO) il 2 luglio 1972, residente a Bologna Via Tambroni n. 8, codice fiscale RMN LNE 72L42 A944L;
GAMBINI dott. MASSIMO, nato a Bologna (BO) il 3 novembre 1957, residente a Bologna, Via Ernesto Masi n. 40, codice fiscale GMB MSM 57S03 A944G.
FOSCHI dott. MASSIMO UBALDO, nato a Milano (MI) il 24 settembre 1969, residente a Arese (MI), Via Campogallo n. 49, codice fiscale FSC MSM 69P24 F205D.
Presidente del Collegio Sindacale è, pertanto, a norma di legge e di statuto il dott. Franco Piero Pozzi, primo candidato della lista presentata dalla minoranza.
Viene dato altresì atto che tutti i sindaci nominati possiedono i requisiti richiesti dalle vigenti disposizioni e che gli stessi hanno comunicato gli incarichi di controllo e amministrativi attualmente ricoperti.
Passando al sottopunto 4.b) all'ordine del giorno il Presidente rammenta che l'azionista MONTI RIFFESER S.R.L., titolare di azioni come sopra specificato, ha proposto di determinare il compenso spettante al Collegio Sindacale della Società per ciascun esercizio del triennio 2023-2025 nell'importo di Euro 27.000,00 (ventisettemila virgola zero zero) per il Presidente e 18.000,00 (diciottomila virgola zero zero) per ogni sindaco effettivo.
Il presidente mette, quindi, in votazione la proposta del so-

cio Monti Riffeser S.r.l. e invita il Rappresentante Designato a dichiarare eventuali carenze di legittimazione al voto ai sensi di legge e di Statuto. Il Rappresentante Designato dichiara l'insussistenza di situazioni di carenza di legittimazione al voto ai sensi di Legge e di Statuto e dichiara, altresì, di aver ricevuto tutte le istruzioni di voto per tale punto all'Ordine del Giorno. Il Presidente chiede al Rappresentante Designato di voler esprimere i voti. Il Rappresentante Designato provvede a comunicare oralmente il voto come segue: favorevoli n. 127.510.771 (centoventisette milioni cinquecentodiecimila settecentosettantuno) azioni pari al 100% (cento per cento) dei diritti di voto relativi al capitale sociale rappresentato in assemblea; contrari nessuno; astenuti nessuno. Pertanto, il Presidente proclama che l'assemblea determina il compenso spettante ai sindaci effettivi per ciascun esercizio del triennio 2023-2024-2025 nei termini di cui alla proposta del socio MONTI RIFFESER S.R.L. pari a euro 27.000,00 (ventisettemila virgola zero zero) per il Presidente e 18.000,00 (diciottomila virgola zero zero) per ogni sindaco. Si allegano al presente verbale sotto la lettera "A", i fogli presenze con l'elenco nominativo delle deleghe conferite, e con gli esiti delle singole votazioni; si allegano, inoltre, sotto la lettera "B" la relazione del Consiglio di Amministrazione ex art. 125 ter del TUF, sotto la lettera "C", in un'unica fascicolazione, la Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022, comprendente – tra l'altro – il Bilancio d'esercizio e il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022, la relazione degli amministratori sulla gestione, le attestazioni ex. art. 154 bis del TUF, la relazione del Collegio Sindacale e la relazione della società di revisione, nonché la dichiarazione consolidata di carattere non finanziario sotto la lettera "D" e la relazione sulla remunerazione sotto la lettera "E". Null'altro essendovi da deliberare e nessuno chiedendo la parola, la presente assemblea viene sciolta, essendo le ore 11,01. Si omette la lettura degli allegati per dispensa del comparente. Io Notaio ho dato lettura di questo atto al costituito che lo approva. E così pubblicato viene dal costituito e da me Notaio firmato a norma di legge, essendo le ore 11,01. Consta di 9 (nove) fogli scritti con mezzi elettronici da persona di mia fiducia e di mia mano per 35 (trentacinque) pagine e 8 (otto) righe della trentaseiesima. f.to ANDREA LEOPOLDO RIFFESER MONTI

f.to ROSANNA DI GESU - NOTAIO -
Allegato "A"al m. 3530/2584 di
EMARKET
SDIR
certified 2
Voti totall
| Assemblea: | HONRIF S.P.A. 15/05/2023 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Delegato: | Raffaella Cortellino | ||||
| ISIN: | IT0000066016 | ||||
| Capitale noclaim: | 200.481.616 203 812.730 dv | 269 812 304 267 143 424 | |||
| Capitale rappresentato: | 122 CES OF The | dy rapprocentati | 190 841 459 | ||
| Parcentuzio rapproventata: | 15 R 24 | 62.56 % /% rapprosontata dV: | 70.75% | 74.44% | |
| Totale deleganti: | 11 | ||||
| Totale comunicazioni: | 14 |
LEGENDA TIPO DI VOTI
F FAVOREVOLI
a astenuti
c contrari n non votanti
u uscita
L1 0.3 C1 CDA NOM. L1 MONTI RIFFESER S.R.L
L2 0.3.C2 CDA NOM, L2 ADV MEDIA S.R.L L1 0.4.A1 CS NOM. L1 MONTI RIFFESER S.R.L
L2 0.4.A2 CS NOM. L2 ADV MEDIA S.R.L
| AZIONI | DIRITT DI VOTO | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| VOTAZIONE | O.1 BIL. | % Bul capitale востав |
% sul capitale rappresentato |
O.1 BIL. | % SUI DIRITTI DI VOTO |
% SUI DIRITTI DI VOTO RAPPRESENTATI |
| F | 127.510.771 | 62,56% | 100 00% | 190.841.459 | 71,44% | 100,00% |
| 127.510.771 | 62.56% | 100,00% | 190,841,459 | 71,44% | 100,00% | |
| VOTAZIONE | 0.2.A REL. REM. - I SEZ. | % ul capitale aoclale |
% sul capitale rappresentato |
O.2.A REL. REM. - I SEZ. |
% SUI DIRITTI DI VOTO |
% SUI DIRITTI DI VOTO RAPPRESENTATI |
| F | 127.510.771 | 62.56% | 100.00% | 190,841,459 | 71,44% | 100,00% |
| 127.510.771 | 8256% | 100.00% | 190.841.459 | 71,44% | 100,00% | |
| VOTAZIONE | 0.2.8 REL REM. - II SEZ | % Cul capitale востав |
% sul capitale rappresentato |
O.2.B REL. REM. - II S 374 |
% SUI DIRİTTİ Dİ VOTO |
% SUI DIRITTI DI VOTO RAPPRESENTATI |
| F | 127.510.771 | 62,56% | 100.00% | 190.841.459 | 71,44% | 100,00% |
| 127.610.77 | 02.56% | 100.00% | 190.841.459 | 71.44% | 100,00% | |
| % sul | % sul capitale | % SUI | % SUI DIRITT DI | |||
| VOTAZIONE | O.3 A CDA NUM. | capitale sociale |
rappresentato | O.3.A CDA NUM. | DIRİTTİ Dİ VOTO |
VOTO RAPPRESENTATI |
| F | 127.510.771 | 62,56%, | 100,00% | 190.841.459 | 71,44% | 100 00% |
| 127.510.77 | 62.56% | 100.00% | 190 B41.459 | 71,44% | 100.00% | |
| VOTAZIONE | O.3.B CDA DUR. | % BUI capitale coclale |
% sul capitale rappresentato |
O.3.B CDA DUR. | % SUI DIRITTI DI VOTO |
% sui diritti di VOTO RAPPRESENTATI |
| F | 127,510,771 | 62,56%, | 100.00% | 190.841.459 | 71,44% | 100 00% |
| 127.510.771 | 62.56% | 100.00% | 180.841.459 | 71 44% | 100.00% | |
| VOTAZIONE | 0.3C CDA NOM. L1 MONTI RIFFESER L2 ADV MEDIA |
% Bul capitate sociale |
% sul capitale rappresentato |
0.3C CDA NOM. Lt MONTI RIFFESER L2 ADV MEDIA |
% SUI DIRİTTİ Dİ VOTO |
% SUI DIRITTI DI VOTO RAPPRESENTATI |
| L1 | 109.983.243 | 53,96% | 86,25% | 156.550.058 | 58 60% | 82,0315% |
| 12 | 17.527.528 | 8.60% | 13.75% | 34.291.401 | 12 84% | 17,9685% |
| 127.510.771 | 82,60%, | 100.00% | 190.841.459 | 71,44% | 100,0000% | |
| VOTAZIONE | O.3.D CDA COMP. | % aul capitale востав |
% sul capitale rappresentato |
O.3.D CDA COMP. | % SUI DIRİTTİ Dİ VOTO |
% SUI DIRITTI DI VOTO RAPPRESENTATI |
| F | 127.510.771 | 62,56% | 100,00% | 190.841.459 | 71.44% | 100.00% |
| 127.510.77 | 62.56% | 100.00% | 190.841.459 | 71.44% | 100,00% | |
| % BUI | O 4A CS NOM. L1 | % SUI | % SUI DIRITTI DI |
| VOTAZIONE | 0.4A CS NOM. L1 MONTI RIFFESER L2 ADV MEDIA |
% sul capitale sociale |
% sul capitale rappresentato |
0.4A CS NOM. L1 MONTI RIFFESER L2 ADV MEDIA |
% SUI DIRITTI DI VOTO |
% SUI DIRITTI DI VOTO RAPPRESENTATI |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 109.983.243 | 53.96% | 86,25%, | 156.550.058 | 58.60% | 820315% | |
| 12 | 17.527.528 | 8.60% | 13.75% | 34 291 401 | 1284% | 17.9685% |
| 127.510.774 | 62.56% | 100.00% | 100.841.450 | 71.44% | 100,0000% |
| VOTAZIONE | 0.4.8 CS COMP. | % sul capitale sociale |
% sul capitale rappresentato |
0.4.B CS COMP. | % SUI DIRİTTİ Dİ VOTO |
% SUI DIRİTTİ Dİ VOTO RAPPRESENTATI |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 127.510.771 | 62.56% | 100.00% | 190 841 459 | 71 44% | 100 00% | |
| 127.510.77 | 02.58% | 100,00% | 190,841,459 | 71 44% | 100.00% |
NI OFFICIA 0
ADIANOUL

Relazione del Consiglio di Amministrazione sulle materie all'ordine del giorno Assemblea Ordinaria dei Soci del 15 maggio 2023

Monrif S.p.A. Via Enrico Mattei, 106 - 40138 Bologna Capitale sociale Euro 39.231.507,04 i.v. - Numero REA BO-274335 Partita IVA 03201780370 Codice fiscale e n. iscr. al Registro Imprese 03302810159 Sito istituzionale www.monrif.it

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ALL'ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI SULLE MATERIE ALL'ORDINE DEL GIORNO
Relazione degli Amministratori redatta ai sensi dell'art. 125-ter, comma 1, del Decreto Legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58 - Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria (di seguito il "TUF"), ai sensi dell'art. 84-ter, comma 1, del Regolamento adottato dalla CONSOB con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, (di seguito il "Regolamento Emittenti"), presso la sede sociale di Monrif S.p.A., sul sito internet www.monrif.it e con le altre modalità indicate nel Capo I del Regolamento Emittenti.
Signori Soci,
siete stati convocati in Assemblea Ordinaria presso la sede legale di Monrif S.p.A. ("Monrif" o la "Società"), in Bologna, Via Enrico Mattei n. 106, per il giorno 15 maggio 2023 alle ore 10,30 in unica convocazione per discutere e deliberare sul seguente
ORDINE DEL GIORNO
-
- Esame ed approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022, corredato dalla relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione, dalla relazione del Collegio Sindacale, dalla relazione della Società di Revisione e dall'attestazione del Dirigente Preposto. Deliberazioni inerenti e conseguenti. Presentazione del bilancio consolidato del Gruppo Monrif al 31 dicembre 2022.
-
- Relazione sulla politica in materia di remunerazione per l'esercizio 2023 e sui compensi corrisposti nell'esercizio 2022:
- a) esame della Sezione I predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (i.e. politica sulla remunerazione per l'esercizio 2023). Deliberazioni ai sensi dell'art. 123-ter, commi 3-bis e 3-ter, del D. Lgs. n. 24 febbraio 1998, n. 58;
- b) esame della Sezione Il predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (i.e. compensi corrisposti nell'esercizio 2022). Deliberazioni ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del D. Lgs. n. 58/1998.
-
- Nomina del Consiglio di Amministrazione:
- a) determinazione del numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione;
- b) determinazione della durata dell'incarico del Consiglio di Amministrazione;
- c) nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione;
- d) determinazione del compenso dei componenti del Consiglio di Amministrazione per l'anno 2023.
-
- Nomina del Collegio Sindacale:
- a) nomina dei componenti e del Presidente del Collegio Sindacale;
- b) determinazione del compenso dei componenti del Collegio Sindacale.
EMARKET SDIR
- Esame ed approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022, corredato dalla relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione, dalla relazione del Collegio Sindacale, dalla relazione della Società di Revisione e dall'attestazione del Dirigente Preposto. Deliberazioni inerenti e conseguenti. Presentazione del bilancio consolidato del Gruppo Monrif al 31 dicembre 2022.
Con riferimento al primo punto all'ordine del giorno, il Consiglio di Amministrazione intende sottoporre al Vostro esame e approvazione, ai sensi di legge, il progetto di Bilancio di esercizio di Monrif chiuso al 31 dicembre 2022 (composto da stato patrimoniale, conto economico, rendiconto finanziario, prospetto delle variazioni di patrimonio netto e note illustrative), comprensivo della Relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione, della Relazione del Collegio Sindacale, della Relazione della Società di Revisione, e dell'Attestazione del Dirigente Preposto alla Redazione dei Documenti Contabili Societari ai sensi dell'art. 154-bis, comma 5, del TUF.
A tal riguardo, si riferisce ai Signori Soci che il bilancio di Monrif è redatto ai sensi di legge ed applicando i principi contabili internazionali (IAS/IFRS) e le relative interpretazioni emessi dall'International Accounting Standard Board ("IFRS").
Il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022 è stato esaminato e approvato dal Consiglio di Amministrazione di Monrif riunitosi in data 3 aprile 2023 e presenta perdite per Euro 1.508.750.
La documentazione relativa al primo punto all'ordine del giorno è messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sita in Bologna, via Enrico Mattei 106, sul sito internet della Società www.monrif.it, Sezione "Assemblea dei Soci", nonché presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarket STORAGE, .
Alla luce di quanto sopra illustrato, il Consiglio di Amministrazione Vi propone di adottare le seguenti deliberazioni:
"L'Assemblea ordinaria di Monrif S.p.A.
- a) vista la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione;
- b) esaminato il progetto di bilancio della Società al 31 dicembre 2022 e il bilancio consolidato della Società al 31 dicembre 2022;
- c) preso atto delle relazioni del Collegio Sindacale e della società di revisione;
DELIBERA
- di approvare in ogni sua parte e nel suo complesso il bilancio di esercizio di Monrif S. al 31 dicembre 2022;
-
di riportare a nuovo la perdita di esercizio di Euro 1.508.750."
-
Relazione sulla politica in materia di remunerazione per l'esercizio 2023 e sui compensi corrisposti nell'esercizio 2022:
a) esame della Sezione I predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3, del D. Lgs. n. 58/1998. (le. politica sulla remunerazione per l'esercizio 2023). Deliberazioni ai sensi dell'art. 123-ter, commi 3-bis e 3-ter, del D. Lgs. n. 24 febbraio 1998, n. 58;
3

b) esame della Sezione II predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (i.e. compensi corrisposti nell'esercizio 2022). Deliberazioni ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del D. Lgs. n. 58/1998.
Con riferimento al secondo punto all'ordine del giorno il Consiglio di Amministrazione intende sottoporre al Vostro esame e approvazione, ai sensi di legge, la relazione sulla politica in materia di remunerazione per l'esercizio 2023 e sui compensi corrisposti nell'esercizio 2022 (la "Relazione") redatta in conformità all'art. 123-ter del TUF e all'art. 84-quater del Regolamento Emittenti.
Tale Relazione si compone di due sezioni di cui:
- (i) la Sezione I illustra:
- (a) la politica in materia di remunerazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche e, fermo restando quanto previsto dall'art. 2402 del Codice Civile, dei componenti del Collegio Sindacale per l'esercizio 2023; e
- (b) le procedure utilizzate per la sua adozione e attuazione;
(ii) la Sezione Il fornisce:
- (a) una rappresentazione delle voci che compongono la remunerazione evidenziandone la coerenza con la politica in materia di remunerazione relativa all'esercizio 2022;
- (b) una illustrazione dei compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione, direttori generali, dirigenti con responsabilità strategiche e componenti del Collegio Sindacale nell'esercizio 2022; e
- (c) una illustrazione di come la società ha tenuto conto del voto espresso dall'Assemblea dei Soci nel 2022 sulla Sezione II della relazione sulla remunerazione e sui compensi corrisposti.
La Relazione contiene altresì l'informativa sulle partecipazioni detenute dai componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, dai direttori generali e dagli altri dirigenti con responsabilità strategiche nonché dai coniugi non legalmente separati e dai figli minori, direttamente o per il tramite di società controllate, di società fiduciarie o per interposta persona, nella Società e nelle società da questa controllate, richiesta ai sensi dell'art. 84quater, comma 4, del Regolamento Emittenti.
Ai sensi dell'art. 123-ter, commi 3-bis, 3-ter e 6, del TUF l'Assemblea dei Soci è chiamata ad esprimersi, con voto vincolante, sulla Sezione I della Relazione e, con voto consultivo non vincolante, con riguardo alla Sezione II della Relazione. Il testo integrale della Relazione, ai sensi del combinato disposto dall'art. 123-ter, comma 1, del TUF e dall'art. 84-quater, comma 1, del Regolamento, sarà messo a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sita in Bologna, via Enrico Mattei 106, sul sito internet della Società www.monrif.it, Sezione "Assemblea dei Soci", nonché presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarket STORAGE, .
Alla luce di quanto sopra illustrato, il Consiglio di Amministrazione Vi propone di adottare le seguenti deliberazioni:
"L'Assemblea ordinaria di Monrif S.p.A.

- a) esaminata la Sezione I della relazione sulla politica in materia di remunerazione per l'esercizio 2023 e sui compensi corrisposti nell'esercizio 2022, redatta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3, del TUF e 84-quater del Regolamento Emittenti,
- b) esaminata la Sezione Il della relazione sulla politica in materia di remunerazione per l'esercizio 2023 e sui compensi corrisposti nell'esercizio 2022, predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 4, del TUF e 84-quater del Regolamento Emittenti,
- c) esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione,
DELIBERA
- di approvare, ai sensi e per gli effetti dell'art. 123-ter, co. 3-bis e 3-ter del TUF, la Sezione l della relazione sulla politica in materia di remunerazione per l'esercizio 2023 e sui compensi corrisposti nell'esercizio 2022, approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 3 aprile 2023, che illustra la politica della Società in materia di remunerazione dei componenti dell'organo di amministrazione, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche e, fermo restando quanto previsto dall'art. 2402 del codice civile, dei componenti dell'organo di controllo con riferimento all'esercizio 2023, nonché le procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica;
- di pronunciarsi in senso favorevole, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6 del TUF sulla Sezione Il della relazione sulla politica in materia di remunerazione per l'esercizio 2023 e sui compensi corrisposti nell'esercizio 2022, approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 3 aprile 2023, che illustra i compensi corrisposti ai componenti dell'organo di amministrazione, direttori generali, dirigenti con responsabilità strategiche e componenti degli organi di controllo nell'esercizio 2022."
-
- Nomina del Consiglio di Amministrazione:
- a) determinazione del numero dei componenti del Consiglio di Amministrazion
- b) determinazione della durata dell'incarico del Consiglio di Amministrazione;
- c) nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione;
- d) determinazione del compenso dei componenti del Consiglio di Amministrazione per l'anno 2023
Con riferimento al terzo punto all'ordine del giorno il Consiglio di Amministrazione intende sottoporre al Vostro esame e approvazione, ai sensi di legge, le proposte di delibera connesse alla nomina del Consiglio di Amministrazione, poiché con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022 si conclude il mandato degli amministratori attualmente in carica per scadenza del termine.
Siete pertanto invitati, previa determinazione del loro numero e della loro durata in carica, a nominare i nuovi componenti del Consiglio di Amministrazione, ai sensi dello Statuto della Società, disponibile sul sito della Società www.monrif.it, Sezione "Sistema di governance", nonché dalle vigenti disposizioni di legge e dalla normativa attuativa dettata dalla Consob, a nominare il Presidente, nonché a determinare il compenso degli amministratori per l'anno 2023.
L'articolo 16 dello Statuto, a cui integralmente si rimanda, prevede, inter alia, che la nomina dei nuovi componenti del Consiglio di Amministrazione sarà effettuata mediante voto di lista. Conformemente a quanto stabilito con la Determinazione Dirigenziale Consob n. 76 del 30 gennaio 2023, le liste dei candidati potranno essere presentate dai Soci che, da soli o insieme ad altri Soci, rappresentino almeno il 4,5% del capitale avente diritto di voto in

Assemblea ordinaria. La titolarità della suddetta quota deve essere attestata con la relativa certificazione da depositare entro il termine di pubblicazione delle liste o, al più tardi, entro 21 giorni prima della data dell'Assemblea (ossia entro il 24 aprile 2023) avendo riguardo alle azioni che risultano registrate a favore del Socio nel giorno in cui le liste sono depositate presso la sede della Società.
Le liste devono essere depositate presso la sede sociale, ovvero inviate alla Società per posta elettronica certificata all'indirizzo [email protected], almeno 25 giorni prima di quello previsto per l'Assemblea (i.e., 20 aprile 2023).
Le liste verranno messe a disposizione del pubblico, presso la sede sociale, sita in Bologna, via Enrico Mattei 106, sul sito internet della Società www.monrif.it, Sezione "Assemblea dei Soci", presso Borsa Italiana S.p.A., nonché presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarket STORAGE, , almeno 21 giorni prima dell'Assemblea (ossia entro il 24 aprile 2023).
Ogni lista dovrà contenere l'identità dei Soci e la percentuale di partecipazione, un numero di candidati non superiore a quindici abbinati ad un numero progressivo. Ai sensi dell'art. 147-ter del TUF, almeno 1 (uno) dei componenti del Consiglio di Amministrazione, ovvero 2 (due) se il Consiglio di Amministrazione è composto da più di 7 (sette) membri, devono possedere i requisiti di indipendenza ai sensi di legge; inoltre, ai sensi dell'art. 16 dello Statuto uno dei candidati in possesso dei predetti requisiti deve essere inserito al primo posto della lista.
Ciascuna lista che presenti un numero di candidati pari o superiore a tre deve presentare un numero di candidati appartenente al genere meno rappresentato che assicuri, nell'ambito dell'elenco stesso, il rispetto dell'equilibrio tra generi (maschile e femminile) almeno nella misura minima richiesta dalla normativa vigente1.
Ogni candidato può presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità. Ogni Socio non può presentare o concorrere a presentare, neppure per interposta persona o fiduciaria, più di una lista. I Soci con rapporti di collegamento rilevanti ai sensi della legge e dei regolamenti in vigore potranno presentare o concorrere a presentare una sola lista.
Unitamente a ciascuna lista devono essere depositate le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la propria candidatura e dichiarano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità, di incompatibilità e l'esistenza dei requisiti eventualmente previsti dalla legge e dai regolamenti nonché la dichiarazione circa l'eventuale possesso dei requisiti di indipendenza ai sensi della normativa vigente.
All'elezione dei membri del Consiglio di Amministrazione si procederà come segue:
- a) dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale i candidati sono elencati nella lista stessa, tutti gli amministratori da eleggere, nel numero determinato dall'Assemblea, tranne 1 (uno);
- b) dalla lista risultata seconda per numero di voti sarà tratto, tenuto conto dell'ordine progressivo con il quale è indicato nella lista stessa, il restante amministratore da eleggere.
Qualora, a seguito dell'applicazione della procedura sopra descritta, la composizione del Consiglio non consenta il rispetto dell'equilibrio tra i generi dovrà essere calcolato il quoziente
1 Ai sensi dell'art. 147-ter, comma 1-ter, del TUF, il genere meno rappresentato deve quinti degli amministratori eletti. Ai sensi dell'art. 144-undecies 1, comma 3, del Regolamento Emittenti qualora del criterio di riparto tra generi non risulti un numero intero di componenti degli organi di amministrazione o controllo appartenenti al genere meno rappresentato, tale numero è arrotondato per eccesso all'unità superiore, ad eccezione degli organi sociali formati da tre componenti per i quali l'arrotondamento avviene per difetto all'unità inferiore.

di voti da attribuire a ciascun candidato che risulterebbe eletto nelle varie liste, dividendo il numero di voti ottenuti da ciascuna lista per il numero d'ordine da ciascuna lista per il numero d'ordine di ciascuno dei detti candidati. I quozienti così attribuiti ai candidati delle varie liste verranno disposti in un'unica graduatoria decrescente.
Il candidato del genere più rappresentato con il quoziente più basso tra i candidati che risulterebbero eletti è sostituito dal primo candidato non eletto, appartenente al genere meno rappresentato, indicato nella stessa lista del candidato sostituito, nel rispetto del numero minimo di amministratori indipendenti. Nel caso in cui candidati di diverse liste avessero ottenuto lo stesso quoziente, verrà sostituito il candidato della lista dalla quale è tratto il maggior numero di amministratori.
Qualora la sostituzione del candidato del genere più rappresentato avente il quoziente più basso in graduatoria non consenta, tuttavia, il raggiungimento della soglia minima prestabilita dalla normativa vigente per l'equilibrio tra i generi, l'operazione di sostituzione sopra indicata viene eseguita anche con riferimento al candidato del genere più rappresentato avente il penultimo quoziente, e così via risalendo dal basso della graduatoria.
In tutti i casi in cui il procedimento sopra descritto non sia applicabile, la sostituzione viene effettuata dall'Assemblea con le maggioranze di legge.
Nel caso in cui venga presentata un'unica lista o nel caso in cui non venga presentata alcuna lista, l'Assemblea delibera con le maggioranze di legge, senza osservare il procedimento sopra previsto, rispettando comunque la quota minima di legge riservata al genere meno rappresentato e agli amministratori indipendenti.
Ai sensi e per gli effetti dell'art. 18 dello Statuto Sociale, l'Assemblea dei Soci dovrà, preliminarmente alla votazione delle liste, determinare il numero dei componenti del nuovo Consiglio di Amministrazione e la durata in carica degli stessi. Il Consiglio di Amministrazione dovrà essere composto da non meno di tre e non più di quindici membri, i quali rimarranno in carica fino ad un massimo di tre esercizi.
Al termine dell'elezione, l'Assemblea dei Soci sarà chiamata a determinare il compenso da attribuire ai Consiglieri per l'esercizio 2023.
In relazione al compenso relativo all'anno 2023 Vi ricordiamo che l'Assemblea del 23 giugno 2020 aveva determinato in euro 12.000 (dodicimila) il compenso per ciascun Consigliere, prevedendo altresì l'attribuzione di ulteriori euro 100.000 (centomila) per il Presidente del consiglio di amministrazione Andrea Riffeser Monti e euro 30.000 (trentamila) per il Vice Presidente del consiglio di amministrazione Matteo Riffeser Monti.
Premesso quanto sopra, il Consiglio di Amministrazione si astiene come di consueto dal formulare specifiche proposte sul presente punto all'ordine del giorno ed invita pertanto l'Assemblea a deliberare al riguardo sulla base delle proposte che potranno essere formulate dai Soci.
4. Nomina del Collegio Sindacale:
- a) nomina dei componenti e del Presidente del Collegio Sindacale;
- b) determinazione del compenso dei componenti del Collegio Sindacale
Con riferimento al quarto punto all'ordine del giorno il Consiglio di Amministrazione intende sottoporre al Vostro esame e approvazione, ai sensi di legge, le proposte di delibera connesse alla nomina del Collegio Sindacale, poiché con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022 si conclude il mandato dell'attuale Collegio Sindacale.
Siete pertanto invitati a nominare i nuovi componenti del Collegio Sindacale, per il triennio 2023- 2025, ai sensi dello Statuto, nonché dalle vigenti disposizioni di legge e dalla normativa

attuativa dettata dalla Consob, nonché a nominare il Presidente del Collegio Sindacale ed a determinare il compenso annuale spettante ai membri del predetto organo.
Si ricorda che, in conformità alle disposizioni di cui all'art. 30 dello Statuto, il Collegio Sindacale si compone di tre membri effettivi e tre membri supplenti, nominati dall'Assemblea. L'articolo 31 dello Statuto, a cui integralmente si rimanda, prevede, inter alia, che la nomina dei nuovi componenti del Collegio Sindacale sarà effettuata sulla base di liste.
Conformemente a quanto stabilito con la Determinazione Dirigenziale Consob n. 76 del 30 gennaio 2023, le liste dei candidati potranno essere presentate dai Soci che, da soli o insieme ad altri Soci, rappresentino almeno il 4,5% del capitale avente diritto di voto in Assemblea ordinaria entro 25 giorni prima di quello fissato per l'Assemblea (ossia entro il 20 aprile 2023). La titolarità della suddetta quota deve essere attestata con la relativa certificazione da depositare entro il termine di pubblicazione delle liste o, al più tardi, entro 21 giorni prima della data dell'Assemblea (ossia entro il 24 aprile 2023), avendo riguardo alle azioni che risultano registrate a favore del Socio nel giorno in cui le liste sono depositate presso la sede della Società.
Le liste devono essere depositate presso la sede sociale, ovvero inviate alla Società per posta elettronica certificata all'indirizzo [email protected], almeno 25 giorni prima di quello previsto per l'Assemblea (i.e., 20 aprile 2023).
Le liste verranno messe a disposizione del pubblico, presso la sede sociale, sita in Bologna, via Enrico Mattei 106, sul sito internet della Società www.monrif.it, Sezione "Assemblea dei Soci", presso Borsa Italiana S.p.A., nonché presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarket STORAGE, , almeno 21 giorni prima dell'Assemblea (ossia entro il 24 aprile 2023).
Ai sensi dell'art. 144-sexies, comma 5, del Regolamento Emittenti, nel caso in cui alla data di scadenza del termine per la presentazione delle liste (ossia entro il 20 aprile 2023), sia stata depositata una sola lista, ovvero soltanto liste presentate da Soci che risultino collegati tra loro ai sensi dell'art. 144-quinquies del Regolamento Emittenti, possono essere presentate liste sino al terzo giorno successivo a tale data (i.e., 23 aprile 2023). In tale caso, la soglia di partecipazione al capitale sociale prevista per la presentazione delle liste si ridurrà della metà e sarà dunque pari al 2,5% del capitale sociale.
In ciascuna lista devono essere indicati non più di sei candidati elencati mediante un numero progressivo; ogni candidato deve presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità. Ciascuna lista che presenti un numero di candidati pari o superiore a tre deve presentare un numero di candidati appartenente al genere meno rappresentato che assicuri che la composizione del Collegio Sindacale, nella sua componente effettiva, rispetti le disposizioni di legge e regolamentari, di volta in volta vigenti, in materia di equilibrio tra generi (maschile e femminile), fermo restando che qualora dall'applicazione del criterio di riparto tra generi non risulti un numero intero, questo deve essere arrotondato per difetto all'unità inferiore 2.
Ciascuna lista è composta da due sezioni, una per i candidati alla carica di Sindaco effettivo e una per i candidati alla carica di Sindaco supplente.
Ciascun Socio non può presentare o concorrere a presentare, neppure per interposta persona o fiduciaria, più di una lista. Ogni Socio non può votare liste diverse. I Soci con rapporti di
² Ai sensi dell'art. 144-undecies.1, comma 3, del Regolamento Emitterio di riparto di riparto tra generi non risulti un numero intero di componenti degli organi di amministrazione o controllo appartenenti al genere meno rappresentato, tale numero è arrotondato per eccesso all'unità superiore, ad eccezione degli formati da tre componenti per i quali l'arrotondamento avviene per difetto all'unità inferiore.

collegamento rilevanti ai sensi della legge e dei regolamenti in vigore potranno presentare o concorrere a presentare una sola lista.
Le liste devono contenere l'indicazione dell'identità dei Soci e della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta, documentata da apposita certificazione; la dichiarazione dei Soci diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, che attesti l'assenza di rapporti di collegamento con questi ultimi; i curricula professionali dei soggetti designati; la dichiarazione con la quale i singoli candidati accettano la candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità o di incompatibilità, nonché l'esistenza dei requisiti normativamente e statutariamente prescritti per la carica nonché gli incarichi di amministrazione e di controllo ricoperti presso altre società.
La lista presentata senza l'osservanza delle norme di cui sopra è considerata come non presentata.
In caso di presentazione di più liste:
- a) dalla lista che ha ottenuto in assemblea il maggior numero di voti sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista, due membri effettivi e due supplenti;
- b) dalla seconda lista che ha ottenuto in Assemblea il maggior numero di voti sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista, il terzo membro effettivo e il terzo membro supplente.
Qualora più liste abbiano ottenuto lo stesso numero di voti, si procede ad una votazione di ballottaggio tra tali liste da parte di tutti i soci presenti in Assemblea, risultando eletti i candidati inseriti in quella lista, che ha ottenuto il maggior numero di voti.
Qualora un soggetto collegato ad un Socio di riferimento abbia votato per una lista di minoranza, l'esistenza di tale rapporto di collegamento assume rilievo soltanto se il voto sia stato determinante per l'elezione del Sindaco.
Nel caso in cui non risulti eletto il numero minimo necessario prescritto di Sindaci effettivi o supplenti appartenenti al genere meno rappresentato, si provvederà, nell'ambito della lista di candidati a Sindaco effettivo e di Sindaco supplente della lista che ha ottenuto il maggior numero di voti, alle necessarie sostituzioni, secondo l'ordine progressivo con cui i candidati sono elencati.
In assenza di candidati del genere meno rappresentato all'interno della sezione rilevante della lista di maggioranza in numeri sufficiente a procedere alla sostituzione, l'Assemblea nomina i sindaci effettivi o i sindaci supplenti mancanti con le maggioranze di legge, assicurando il soddisfacimento del requisito.
In caso di presentazione di un'unica lista risultano eletti, con votazione a maggioranza relativa, del capitale sociale rappresentato in Assemblea, tutti i candidati inseriti in quella lista.
Nel caso in cui non sia stata presentata alcuna lista, l'Assemblea procede alla nomina del Collegio Sindacala con votazione a maggioranza relativa del capitale sociale rappresentato in Assemblea e nel rispetto di quanto previsto dalla disciplina di volta in volta vigente in materia di equilibrio tra generi.
La Presidenza del Collegio Sindacale spetta alla persona indicata al primo posto della seconda lista dei candidati alla carica di Sindaco che ha ottenuto il maggior numero di voti, ovvero al capolista dell'unica lista presentata, ovvero alla persona nominata come tale dall'Assemblea nel caso in cui non sia stata presentata alcuna lista.

Al termine dell'elezione, l'Assemblea dei Soci sarà chiamata a determinare il compenso annuale da attribuire ai componenti del Collegio Sindacale per il triennio 2023 - 2025. In relazione a quanto sopra illustrato, il Consiglio di Amministrazione, Vi invita a provvedere:
- alla nomina del nuovo Collegio Sindacale e del suo Presidente,
- alla determinazione dei relativi compensi per il triennio 2023 2025 sulla base delle proposte a tal fine presentate all'Assemblea.
Bologna, 05 aprile 2023
Monrif S.p.A. Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Dott. Andrea Riffeser Monti

Alligato "C" al m. 3530/2584 di 24 mot.
monrif
Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2022

Monrif S.p.A. Via Enrico Mattei, 106 - 40138 Bologna Capitale sociale Euro 39.231.507,04 i.v. - Numero REA BO-274335 Partita IVA 03201780370 Codice fiscale e n. iscr. al Registro Imprese 03302810159 Sito istituzionale www.monrif.it
EMARKET
SDIR
新闻网
monrif
| INDICE |
|---|
| -------- |
| Relazione sulla gestione del Consiglio di Amministrazione al 31 dicembre 2022 | 5 |
|---|---|
| Organi di Amministrazione e controllo Relazione sulla gestione al bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 |
රි |
| l principali dati economici e finanziari del Gruppo Monrif | 6 |
| Relazione sull'andamento del Gruppo Monrif al 31 dicembre 2022 | 7 |
| Risultati consolidati | 8 |
| Andamento del titolo | 10 |
| Posizione finanziaria netta consolidata al 31 dicembre 2022 | 11 |
| II Gruppo Monrif | 12 |
| Raccordo fra i valori di patrimonio netto ed il risultato dell'esercizio della società | |
| capogruppo con i corrispondenti valori consolidati | 13 |
| Principali avvenimenti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio e prevedibile evoluzione | |
| della gestione | 18 |
| Principali rischi e incertezze cui Monrif S.p.A. e il Gruppo sono esposti | 21 |
| Altre informazioni | 24 |
| Relazione sul Governo societario e agli assetti proprietari 2022 | 28 |
| Attestazione del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato ai sensi dell'art. 81-ter | |
| del Regolamento CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e ss.mm.ii. | 76 |
| Schema del Gruppo | 77 |
| Bilancio consolidato del Gruppo Monrif al 31 dicembre 2022 | |
| Situazione Patrimoniale-Finanziaria Consolidata | 79 |
| Conto Economico Consolidato | 80 |
| Rendiconto Finanziario Consolidato | 81 |
| 82 | |
| Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto Informativa ai sensi della delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006 |
83 |
| 86 | |
| Informazioni societarie | 88 |
| Principi contabili al bilancio consolidato Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1º gennaio 2022 |
88 |
| Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC non ancora | |
| obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal gruppo al 31 dicembre | |
| 90 | |
| 2022 | 90 |
| Principi contabili adottati dal Gruppo Monrif | 105 |
| Conto economico riclassificato per settori | 106 |
| Prospetto singoli settori | 107 |
| Note illustrative al bilancio consolidato del Gruppo Monrif | 134 |
| Relazione della Società di Revisione sul bilancio Consolidato | |
| Bilancio separato di Monrif S.p.A. al 31 dicembre 2022 | 143 |
| Situazione Patrimoniale-Finanziaria | 144 |
| Conto Economico e Conto Economico Complessivo | 145 |
| Rendiconto Finanziario | 146 |
| Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto | 147 |
| Informativa ai sensi della delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006 | 150 |
| Principi contabili e criteri di valutazione | 153 |
| Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni degli IFRS applicati dal 1° gennaio 2022 |
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'unione europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dalla Società al 31 dicembre 2022 154 Principi contabili adottati dalla Società 154 Note illustrative al bilancio di esercizio di Monrif S.p.A. 160 Relazione del Collegio Sindacale 175 Relazione della Società di Revisione sul bilancio di esercizio 183

EMARKET SDIR certified
monrif


Gruppo monrif
Relazione sulla gestione al bilancio consolidato al 31 dicembre 2022

ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO
| CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE | (per il triennio 2020, 2021 e 2022) | ||
|---|---|---|---|
| Presidente | Andrea Leopoldo RIFFESER MONTI | ||
| Vicepresidente | Matteo RIFFESER MONTI | ||
| Amministratori | Claudio BERRETTI (indipendente) | ||
| Adriana CARABELLESE | |||
| Giorgio Camillo CEFIS | |||
| Mario COGNIGNI (indipendente) | |||
| Simona COSMA (indipendente) | |||
| Giorgio GIATTI (indipendente) | |||
| Diego FRATTAROLO (indipendente) | |||
| Stefania PELLIZZARI (indipendente) | |||
| Sara RIFFESER MONTI | |||
| Flavia SCARPELLINI (indipendente) | |||
| COLLEGIO SINDACALE | (per il triennio 2020, 2021 e 2022) | ||
| Presidente | Franco POZZI | ||
| Sindaci Effettivi | Elena AGLIALORO | ||
| Amedeo CAZZOLA | |||
| Sindaci Supplenti | Elena ROMANI | ||
| Massimo GAMBINI | |||
| SOCIETÀ DI REVISIONE | (per gli esercizi 2019-2027) |
EY S.p.A.
Natura delle deleghe conferite agli Amministratori investiti di particolari cariche
La legale rappresentanza della società spetta al Presidente del Consiglio di Amministrazione. Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 5 agosto 2020, ha attribuito al Presidente del Consiglio di Amministrazione e al Vice Presidente, oltre ai poteri previsti dalla legge e dallo statuto sociale, in via disgiunta tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione senza limite d'importo ad eccezione di quanto previsto dallo Statuto Sociale.

RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2022
Gli Indicatori Alternativi di Performance ("IAP") per gli emittenti quotati si riferiscono a misure utilizzate dal Consiglio di Amministrazione, dal management e dagli investitori per analizzare le performance di Monrif S.p.A. (di seguito "Società" o "Monrif") e del Gruppo Monrif" o "Gruppo Monrif" o "Gruppo"), che non derivano direttamente dal bilancio. Queste misure sono rilevanti per analizzare l'andamento del Gruppo. Gli investitori non devono considerare questi IAP come sostituti, ma piuttosto come informazioni aggiuntive dei dati inclusi nel bilancio. Si precisa che gli IAP come definiti, potrebbero non essere paragonabili a misure con denominazione analoga utilizzate da altre società. Nel prosieguo della relazione sulla gestione verranno indicati quali IAP sono stati identificati da parte del Gruppo.
I PRINCIPALI DATI ECONOMICI E FINANZIARI DEL GRUPPO MONRIF
PRINCIPALI DATI ECONOMICI CONSOLIDATI RICLASSIFICATI
| (in migliaia di euro) | Anno 2072 | Anno 2021 |
|---|---|---|
| RICAVI | ||
| - editoriali | 71.368 | 78.820 |
| - pubblicitari | 43.993 | 46.380 |
| - stampa conto terzi | 7.287 | 6.063 |
| - alberghieri | 17.590 | 6.091 |
| - altri ricavi | 17.646 | 12.116 |
| Totale ricavi consolidati | 157 835 | 149.470 |
| Costi operativi e del lavoro | 142.795 | 137.270 |
| Margine Operativo Lordo (*) | 15.090 | 12200 |
| Risultato operativo | 6.390 | 2.547 |
| Risultato delle attività di funzionamento | 548 | (3.144) |
PRINCIPALI DATI PATRIMONIALI/FINANZIARI CONSOLIDATI RICLASSIFICATI
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2022 al 31.12.2021 | |
|---|---|---|
| ATTIVITA IMMOBILIZZATE | 133.478 | 151.700 |
| CAPITALE INVESTITO NETTO (**) | 112.540 | 116.621 |
| PATRIMONIO NETTO | 21.749 | 20.279 |
| INDEBITAMENTO (DISPONIBILITÀ) FINANZIARIO (***) | 90.791 | 96.342 |
PERSONALE
| al 31.12.2022 | ||||
|---|---|---|---|---|
| puntuale | medio | puntuale | medio | |
| Numero dipendenti a tempo indeterminato | 742 | 747 | 749 | 787 |
(*) IAP: il Margine Operativo Lordo rappresenta un indicatore alternativo di performance non definito dagli IFRS ma utilizzato dal management del Gruppo per monitorare e valutare l'andamento operativo dello stesso, in quanto non influenzato dalla volatilità dovuta agli effetti di di determinazione degli imponibili fiscali, dall'annontare e caratteristiche del capitale impiegato nonché di ammortanento. Tale indicatore è definito per il Gruppo Monrif come Utile/(Perdita) del periodo al lordo degli anmortamenti, svalutazioni di immobilizzazioni materiali e immateriali e accantonamenti, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito.
nni (**) IA capitale investito netto risulta deile attività non correnti e correnti al netto di quelle finanziarie, meno le passività non correnti e correnti al netto di quelle aventi natura finanziaria.
passa viel romonorato è allineato al valore dell'indebitamento finanziario netto deterninato secondo quanto stabilito dalla raccomandazione Esma. Esso include gli effetti dell'IFRS 16 (Euro 36,2 milioni) per la cui descrizione si rimanda nel prosieguo.

Signori Azionisti,
l'anno 2022 ha rappresentato, dal punto di vista macroeconomico, un periodo particolarmente ricco di accadimenti che hanno cambiato notevolmente la struttura e l'andamento dell'economia nazionale e globale, sia per l'anno appena terminato che per gli anni a venire. L'inizio del conflitto russo-ucraino e il conseguente effetto sui prezzi delle materie prime e delle energie, hanno causato forti aumenti dell'inflazione, dapprima ritenuta in origine transitoria, ma da considerare un fenomeno che interesserà i prossimi anni. In tale contesto, con scelte di politica monetaria restrittiva, le principali Banche Centrali si sono mosse per aumentare i tassi d'interesse per fronteggiare l'inflazione, con ripercussioni che hanno già iniziato a manifestarsi in maniera importante sui governi, sulle imprese e sui privati.
Questo scenario si riflette sui consumi delle famiglie e sugli investimenti delle imprese, che risentono dell'impatto dell'elevata inflazione sul reddito disponibile, della crescente incertezza e dell'aumento dei costi di finanziamento, mentre le misure adottate dal Governo nazionale possono solo in parte attenuare la debolezza congiunturale dell'attività nei prossimi mesi.
Il Gruppo monitora costantemente l'evoluzione della situazione e degli effetti sopradescritti che implicano una difficoltà nei processi produttivi e determinano impatti negativi nei settori ove opera. Pertanto, gli Amministratori ed il Management del Gruppo Monrif continuano ad operare con interventi di contenimento dei costi di gestione al fine di affrontare il sopradescritto contesto economico ed eventuali situazioni di tensione finanziaria.
ln data 23 marzo 2022 il Consiglio di Amministrazione di Monrif S.p.A. ha approvato il piano industriale 2022-2026 (il "Piano"), assoggettato a Independent Business Review ("IBR"). Il Piano si è basato su due elementi fondamentali rappresentati:
-
- dal risparmio strutturale nel costo del lavoro attraverso una serie di interventi volti ad adeguare la struttura dei costi al nuovo modello di business, garantendo quindi la futura sostenibilità economica del Gruppo da attuare con le dovute gradualità e nel pieno rispetto delle norme e degli strumenti previsti dal nostro ordinamento;
-
- dallo sviluppo del digitale nell'ambito della riconversione delle attività editoriali classiche
Alle due linee strategiche soprariportate si uniscono ulteriori azioni di riorganizzazione ed efficientamento della struttura operativa, che consentiranno un incremento della redditività operativa nei prossimi esercizi. La realizzazione degli obiettivi e il raggiungimento dei risultati previsti dal Piano dipendono dall'efficacia delle azioni identificate e dalla tempestiva implementazione di tali azioni, secondo i tempi e i termini ipotizzati.
Ulteriore elemento presente nel Piano è quello dell'aumento del prezzo di vendita dei quotidiani: in data 1º maggio 2022, è stato aumentato di Euro 0,10 il prezzo di copertina dei quotidiani QN il Resto del Carlino e QN la Nazione, senza che lo stesso abbia determinato un effetto imprevisto nel trend delle vendite.
In relazione al risparmio sul costo del lavoro si evidenzia come nel corso dell'esercizio 2022 siano uscite in prepensionamento n. 23 unità tra impiegati operai e giornalisti. Complessivamente, al 31 dicembre 2022, a partire dall'inizio dei prepensionamenti volontari, sono usciti n. 171 dipendenti a fronte dei n. 273 prepensionamenti previsti nell'arco temporale 2020-2023.
Per quanto riguarda lo sviluppo del settore digital, l'indagine Audiweb sul 2022 evidenzia come la Total Digital Audience ha raggiunto 44 milioni di utenti unici mensili, pari al 74,8% della popolazione dai 2 anni in su. La fruizione da Mobile nel mese ha raggiunto mediamente il 91% della popolazione di 18-74 anni stabile rispetto al 2021. I siti del Gruppo si posizionano al 7º posto nella classifica Audiweb "News & Information - current events & global news" con n. 3,3 milioni di Pagine Viste (PV) medie giorno.
Proseguono le attività di rafforzamento del settore digital che vede sostanzialmente completati gli investimenti in organici dedicati allo sviluppo del prodotto. In tal senso si evidenzia come nel mese di dicembre sia stato rilasciato il nuovo CMS per la testata il Resto del Garlino, mentre il processo per le altre testate è stato completato il mese di marzo 2023. L'implementazione effettuata ha già avuto l'effetto di migliorare la monetizzazione delle pagine lato advertising."

Sempre nel mese di marzo 2022 è stato rinnovato il contratto di stampa con l'editore di Gazzetta di Parma, con un prolungamento fino al 31 dicembre 2024.
In data 20 luglio 2022 le controllate Editoriale Nazionale S.r.l. ed E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.l. hanno ottenuto dagli istituti bancari un finanziamente di Euro 17.744.000,00, assistito da garanzia di SACE ai sensi del D.L. Liquidità a valere sulla c.d. operatività "Garanzia Italia" e di Euro 5.307.000,00, assistito dalla garanzia da parte di SACE ai sensi del D.L. Liquidità a valere sulla c.d. operatività "MidCaps", ambedue della durata di 8 anni di cui 36 mesi di preammortamento. In data 25 luglio 2022 le banche del pool, per la convenzione Monrif hanno effettuato l'erogazione dei summenzionati finanziamenti, utilizzabili per rimborsare integralmente due linee precedentemente concesse dagli stessi Istituti e per gli scopi previsti dalla normativa SACE.
MPS ha confermato, fino al 31 dicembre 2027, alle condizioni previste dalla Convenzione Monrif, la linea di credito a breve termine concessa a EGA S.r.l. ed ha rinegoziato l'indebitamento finanziario di Editoriale Nazionale S.r.l. prorogandone la scadenza al 31 dicembre 2027.
In data 21 dicembre 2022 Monrif e la controllata EGA Emiliana Grandi Alberghi S.r.l. hanno ceduto rispettivamente l'immobile ad uso alberghiero Hotel Royal Garden e il ramo di azienda alberghiera esercitato presso il medesimo immobile.
Il controvalore dell'operazione è stato pari a Euro 11,6 milioni. Tale operazione prevista dal percorso di ottimizzazione delle attività alberghiere, apre una fase di sviluppo che Monrif S.p.A. intende realizzare nel settore alberghiero, iniziato dal contratto di locazione di un immobile ad uso alberghiero situato nel pieno centro storico di Bologna, che EGA ha recentemente sottoscritto. La nuova struttura aprirà entro la fine del 2023. Monrif S.p.A. intende infatti concentrarsi su hotel il cui concept si posiziona nel segmento premium - lifestyle con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale.
Sono inoltre in corso valutazioni su diverse strutture nelle piazze più importanti in Italia, grazie anche alle risorse finanziarie rese disponibili dalla cessione dell'Hotel Royal Garden.
ANALISI DEI RISULTATI CONSOLIDATI
I risultati al 31 dicembre 2022 di Monrif S.p.A. e delle sue controllate ("Gruppo Monrif") sono stati condizionati, nei primi mesi dell'anno, dagli effetti provocati dall'evoluzione della emergenza sanitaria da Covid-19, e, come sopra commentato, dal calo dei consumi delle famiglie, frenati dagli effetti dei rincari sul potere d'acquisto, anche a causa degli effetti della guerra russo-ucraina, solo in parte attenuati dai provvedimenti del Governo.
Le norme emanate a sostegno delle imprese per fronteggiare gli impatti negativi derivati dai suddetti accadimenti, come successivamente specificato, hanno permesso al Gruppo di affrontare le tensioni finanziarie derivanti dal contesto macroeconomico in cui si è trovato ad operare. L'auspicio è che il Governo possa consolidare questa tipologia di sostegni, per il settore editoriale, che, per le sue caratteristiche intrinseche, ha maggior difficoltà a bilanciare rapidamente gli aumenti dei costi di produzione.
Il Gruppo Monrif ha registrato nell'esercizio 2022 Ricavi consolidati per Euro 157,9 milioni rispetto a Euro 149,5 milioni del precedente esercizio, con un incremento del 5,6%.
I Ricavi editoriali sono stati pari a Euro 71,4 milioni rispetto ad Euro 78,8 milioni contabilizzati al 31 dicembre 2021. I ricavi inerenti la vendita di copie cartacee, pari a Euro 68,9 milioni, registrano una diminuzione di Euro 7,8 milioni (-10,2%) rispetto la flessione del mercato che evidenzia una riduzione del 9,5% (fonte ADS - dicembre 2022). I costi di diffusione, di conseguenza, si riducono di Euro 2,1 milioni (-10,3%). QN Quotidiano Nazionale, fascicolo sinergico di informazione e cronaca nazionale de il Resto del Carlino, la Nazione, Il Giorno, si conferma tra i primi quotidiani in Italia per copie medie giornaliere vendute in edicola (fonte ADS dicembre 2022). QN Quotidiano Nazionale con 1.097,000 lettori si conferma al 3º posto fra i quotidiani generalisti sia come lettura carta che come carta+replica, evidenziando un +0,8% rispetto la precedente rilevazione (fonte Audipress 2022/III).
Le vendite di copie digitali, pari a Euro 1,1 milioni, sono in leggera crescita rispetto lo scorso esercizio. I siti di informazione del Gruppo e quelli ad esso aggregati, sono rientrati nuovamente nelle rilevazioni di
8

Audiweb nella categoria current events & global news. La voce ricavi editoriali include inoltre i ricavi derivanti dagli accordi siglati con Google per l'utilizzo di contenuti editoriali nel sistema Google news. I Ricavi di prodotti collaterali risultano pari ad Euro 0,9 milioni rispetto a Euro 1 milione registrati al 31 dicembre 2021.
I Ricavi pubblicitari sono pari a Euro 44 milioni rispetto a Euro 46,4 milioni registrati nell'esercizio 2021. In particolare, il fatturato pubblicitario sui quotidiani cartacei è pari a Euro 35,5 milioni rispetto ad Euro 38,1 milioni registrati nel 2021 (-6,9%, a fronte di un mercato che evidenzia un decremento del 6,1% -Osservatorio Stampa FCP - dicembre 2022).
La raccolta digital è pari a Euro 7,8 milioni (con una incidenza di circa il 18% sul fatturato totale pubblicitario) e registra, un incremento del 3,5% rispetto al mercato che perde il 3,2% (fonte FCP Assointernet - dicembre 2022).
l Ricavi per servizi alberghieri, che nello scorso esercizio erano stati pesantemente influenzati dagli effetti della emergenza sanitaria, registrano un significativo incremento, con un fatturato che passa da Euro 6,1 milioni del 2021 a Euro 17,6 milioni del 2022. Tale risultato è stato raggiunto per l'effetto combinato delle maggiori presenze, di convegni ed eventi e dalle maggiori tariffe applicate.
l Ricavi della stampa conto terzi sono pari a Euro 7,3 milioni contro Euro 6,1 milioni registrati al 31 dicembre 2021. L'incremento è principalmente relativo al maggior ricavo per l'addebito della carta acquistata per conto degli editori clienti.
Gli Altri ricavi, esclusi i ricavi per vendita di collaterali, sono pari a Euro 16,8 milioni contro Euro 11,1 milioni registrati nell'esercizio precedente. In tale voce sono compresi tra l'altro:
- i contributi percepiti dal Gruppo per un importo pari a Euro 6,6 milioni. Essi riguardano i crediti di imposta ricevuti per la copertura dei costi fissi del settore alberghiero, come regolamentato dai punti 3.1 e 3.12 del Temporary Framework previsto dagli aiuti di Stato per fronteggiare la crisi da COVID-19, i crediti di imposta maturati sugli acquisti di carta 2021 ed il credito di imposta, contabilizzato sul costo sostenuto nell'anno 2020, per la distribuzione ed il trasporto dei quotidiani cartacei;
- la plusvalenza netta di Euro 0,3 milioni relativa alla cessione dell'immobile ove viene svolta l'attività alberghiera relativa al Royal Garden Hotel;
- sopravvenienze attive per Euro 3,8 milioni di cui Euro 2,3 milioni relative al rilasció del fond accantonato negli esercizi 2019 e 2020 per oneri legati a piani di prepensionamento e costi legati ai dipendenti a seguito dell'introduzione della Legge di Bilancio 2020 che aveva ridefinito per un arco temporale di 4 anni, le condizioni per l'accesso alle prestazioni di vecchiaia anticipata per giornalisti e lavoratori poligrafici. A seguito del trasferimento della funzione previdenziale dei giornalisti dipendenti dall'Inps, quest'ultimo ha fornito è propri chiarimenti in merito all'applicazione dello strumento del prepensionamento nell'ambito del nuovo sistema previdenziale. Il Ministero del lavoro ha confermato l'applicabilità del prepensionamento dei giornalisti anche successivamente al 1º luglio 2022 con i medesimi requisiti anagrafici e contributivi previsti nel sistema Inpgi. La circolare dell'Inps 10/2023, ha confermato il venir meno del contributo datoriale del 30% per il finanziamento del prepensionamento (abrogato dall'accordo Fieg-Fnsi del 16 marzo 2022) e afferma che, a decorrere dal 1º luglio 2022, per i giornalisti si applicheranno gli abbattimenti (temporanei e che vengono meno al raggiungimento della pensione di vecchiaia) previsti dal Regolamento Inpgi;
- ricavi per riaddebiti, trasporti clienti e vendita di materiali di scarto (carta, ecc.) per circa Euro 3,3 milioni;
- ricavi inerenti agevolazioni fiscali previste dal PNRR nell'ambito della transizione 4.0.
Nel precedente esercizio i contributi erano stati pari ad Euro 2 milioni mentre era stata contabilizzata una plusvalenza relativa all'alienazione di un terreno per Euro 0,7 milioni.
I Costi operativi sono pari a Euro 89,6 milioni e registrano un incrementano di Euro 6,2 milioni (+7,5%) ed includono gli acquisti di carta effettuato per editori terzi di cui si stampano i quotidiani.
L'aumento sopracitato è da imputarsi ai maggiori costi che sono derivati dalla ripresa dell'attività alberghiera, come in precedenza commentato, a cui si somma la forte crescita del costo delle materie prime (+ Euro 5,7 milioni con un incremento di circa il 50% rispetto al 31 dicembre 2021) e dei costi

energetici (+ Euro 2,5 milioni, con un costo quasi raddoppiato rispetto al 2021).
U Costo del lavoro diminuisce di Euro 0,8 milioni (-1,3%) passando da Euro 54 milioni a Euro 53,2 milioni dell'esercizio 2022; l'incidenza sui ricavi caratteristici è pari al 37,3% (38,6% al 31 dicembre 2021) Tale calo riflette sia il risparmio strutturale derivante dal prepensionamento di n. 23 dipendenti tra personale ouro nilotico (n.17) impiegatizio ed operaio, sia l'effetto delle misure temporanee (solidarietà, Cassa Covid, FIS) attuate per fare fronte alla riduzione delle attività derivanti dalla emergenza sanitaria. L'aumento dell'inflazione ha determinato un costo per la rivalutazione del trattamento di fine rapporto di Euro 0,9 milioni (Euro 0,5 milioni al 31 dicembre 2021).
ll Margine operativo lordo è pari a Euro 15,1 milioni contro Euro 12,2 milioni registrati al 31 dicembre 2021. L'EBITDA Margin è pari al 9,6% dei ricavi consolidati (8,2% al 31 dicembre 2021) (IAP calcolato come rapporto tra il Margine Operativo Lordo e la voce di conto economico "Ricavi consolidati").
Gli Ammortamenti sono pari a Euro 8,3 milioni contro Euro 9,3 milioni del 2021. Il decremento è conseguenza sia del termine della vita utile di alcune categorie di cespiti che alla modifica della stessa per altri cespiti (rotative e impianti relativi), resa possibile sulla base di apposita perizia di un esperto terzo indipendente e qualificato, predisposta per confermare il valore residuo degli stessi sulla base dei rinnovi e dei nuovi contratti di stampa.
Il Risultato operativo è positivo per Euro 6,4 milioni rispetto il risultato sempre positivo di Euro 2,5 milioni registrato nel 2021.
La Gestione delle partecipazioni evidenzia una svalutazione di Euro 0,2 milioni di cui Euro 141 migliaia relativi all'adeguamento del valore della collegata Rotopress International S.r.l. ("RPI"), valutata secondo il metodo del patrimonio netto e di Euro 75 migliaia inerenti alla società Linfa S.r.l., veicolo societario che detiene n. 10 quote del "Fondo Parchi Agroalimentari Italiani" ("FICO").
La Gestione finanziaria evidenzia oneri verso banche per Euro 3,6 milioni rispetto Euro 3,2 milioni al 31 dicembre 2021. Gli oneri per leasing (relativi alla contabilizzazione degli effetti derivanti dalla applicazione dell'IFRS 16) sono pari a Euro 1,6 milioni (Euro 1,8 milioni al 31 dicembre 2021).
A seguito della cessione del Royal Hotel Garden e del rilascio del fondo prepensionamento citati in precedenza sono state riversate imposte differite passive per complessivi Euro 1,3 milioni.
Il Risultato netto delle attività in funzionamento evidenzia un utile consolidato di Euro 0,5 milioni rispetto la perdita consolidata di Euro 3,1 milioni registrata al 31 dicembre 2021. Senza considerare l'effetto derivante dalla applicazione dell'IFRS 16 l'utile consolidato sarebbe stato pari a Euro 1,1 millioni.
ANDAMENTO DEL TITOLO
Mercato/Segmento: EURONEXT MILAN Prezzo minimo 2022 22 dicembre 2022 Euro 0,0548 Prezzo massimo 2022 4 febbraio 2022 Euro 0,08 Capitalizzazione media esercizio 2022 Euro 13.332.905
MON MI 0 0568 0 0210 00750 1 2020

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA AL 31 DICEMBRE 2022
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della composizione dell'"Indebitamento finanziario netto" del Gruppo al 31 dicembre 2022, determinato in conformità alla Raccomandazione ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021 e al Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29 aprile 2021 emesso dalla Consob:
| (in migliaia di Euro) | al 31.12.2022 al 31.12.2021 | |
|---|---|---|
| A. Disponibilità liquide | 11.859 | 14.544 |
| B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | ||
| C. Altre attività finanziarie correnti | 1.040 | 663 |
| D. Liquidità (A) + (B) + (C) | 12:399 | 15.207 |
| E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma | 38.785 | |
| esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) | 19.923 | |
| F. Parte corrente del debito finanziario non corrente | 1.496 | 3.493 |
| G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) | 21.419 | 49273 |
| H. Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) | 8 520 | 274074 |
| l. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e | ||
| gli strumenti di debito) | 82.271 | 69.271 |
| J. Strumenti di debito | ||
| K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti | ||
| L. Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) | 8927271 | 69.271 |
| M. Totale indebitamento finanziario (H+L) | 90.791 | 96.342 |
La Posizione Finanziaria Netta consolidata calcolata secondo la raccomandazione ESMA evidenzia un ® indebitamento pari a Euro 90,8 milioni rispetto all'indebitamento di Euro 96,3 milioni al 31 dicembre 2021. Tale valore include l'effetto derivante dalla applicazione dell'IFRS 16 che ha determinato la registrazione di un maggior debito per Euro 36,2 milioni. Al netto dell'effetto rappresentato dall'IFRS 16, la posizione finanziaria netta secondo raccomandazioni ESMA sarebbe pari a Euro 54,6 milioni, rispetto Euro 55,2 milioni al 31 dicembre 2021.
La posizione finanziaria netta calcolata secondo i criteri monitorati dal management del Gruppo è part a 54,3 milioni. Il differenziale di euro 0,3 milioni è rappresentato dal valore degli effetti cambiari dati dall'acquirente del Royal Hotel Garden che saranno incassabili al 31 dicembre 2024. Gli esborsi finanziari collegati principalmente ai prepensionamenti sono stati pari a Euro 4,4 milioni.
Come in precedenza commentato, a seguito della cessione del Royal Hotel Garden e della relativa gestione, il Gruppo ha incassato Euro 11 milioni, provvedendo, come previsto dagli accordi interbancari, a rimborsare il mutuo ipotecario con Banco BPM per circa Euro 4 milioni e per Euro 5,2 milioni a rimborsare parzialmente le linee di credito a breve. Il valore incassato per la cessione del ramo alberghiero, pari a Euro 1,4 milioni, è stato trattenuto al fine di utilizzarlo per interventi di rinnovamento delle strutture alberghiere. Monrif S.p.A. ed EGA dovranno ancora incassare, al 31 dicembre 2023 e 31 dicembre 2024, rispettivamente, Euro 0,4 milioni ed Euro 0,2 milioni.
In data 20 luglio 2022 le controllate Editoriale Nazionale S.r.l. ed E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.l. hanno ottenuto dagli istituti bancari un finanziamente di Euro 17.744.000,00, assistito da garanzia di SACE ai sensi del D.L. Liquidità a valere sulla c.d. operatività "Garanzia Italia" e di Euro 5.307.000,00, assistito dalla garanzia da parte di SACE ai sensi del D.L. Liquidità a valere sulla c.d. operatività "MidCaps", ambedue della durata di 8 anni di cui 36 mesi di preammortamento. In data 25 luglio 2022 le stesse banche hanno effettuato l'erogazione dei summenzionati finanziamenti, utilizzabili per rimborsare integralmente due linee precedentemente concesse dagli Istituti e per gli scopi previsti dalla normativa SACE.
MPS ha confermato, fino al 31 dicembre 2027, alle condizioni previste dalla Convenzione Monrif, la linea di credito a breve termine concessa a EGA S.r.l. ed ha rinegoziato l'indebitamento finanziario di Editoriale Nazionale S.r.l. nei suoi confronti prorogandone la scadenza al 31 dicembre 2027.


EMARKE SDIR
Risultati per area di attività
ll Gruppo opera principalmente nei settori editoriale e pubblicitario, stampa, immobiliare ed alberghiero attraverso le seguenti società:
- Monrif S.p.A. capogruppo holding di partecipazioni;
- Editoriale Nazionale S.r.l. e sua controllata Società Pubblicità Editoriale e Digitale S.r.l. ("SpeeD") nel settore editoriale e pubblicitario, insieme a Robin S.r.l. e Gospeed S.r.l. nel settore editoriale e pubblicitario digital;
- -
- Editoriale Immobiliare S.r.l. e Compagnia Agricola Finanziaria Immobiliare S.r.l. ("CAFI") nel settore immobiliare;
- E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.l. ("EGA") nel settore alberghiero.
Qui di seguito si riportano i dati di sintesi del conto economico e dello stato patrimoniale consolidati riclassificati al 31 dicembre 2022 confrontati con quelli dell'anno precedente.
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO
| Anno 2022 | Anno 2021 |
|---|---|
| 157.885 | 149.470 |
| 89.559 | 83.312 |
| 53.236 | 53.958 |
| 15 090 | 12.7200 |
| 8.327 | 9.263 |
| 373 | 390 |
| 6.390 | 2.547 |
| (5.022) | (4.669) |
| (216) | (250) |
| 1.152 | (2.372) |
| (604) | (772) |
| 548 | (3.144) |
| (234) | (191) |
| 314 | (3.335) |
(*) I Costi operativi sono rappresentati dalla sommatoria delle seguenti voci di costo desunte dagli schemi del bilancio consolidato: ( ) coovi iptiraterie prime ed altri; 2) altri costi operativi; 3) variazione nelle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione.
(**) Indicatore Alternativo di Performance (IAP): il Margine Operativo Lordo rappresenta un indicatore alternativo di performance non definito dagli IFRS ma utilizzato dal management del Gruppo per monitorare e valutare l'andamento operativo dello stesso, in nun bonno influenzato dalla volatilità dovuta agli effetti di determinazione degli imponibili fiscali, dall'ammontare quanto non l'informa del capitale impiegato nonché dalle relative politiche di ammortamento. Tale indicatore è definito per il Gruppo o oarif come ultile/(Perdita) del periodo al lordo di ammortamenti, svalutazioni materiali e immateriali e accantonamenti, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito.

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO RICLASSIFICATO
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2022 | al 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Attività non corrente | 133.478 | 151.702 |
| Attività corrente | 52.348 | 47.674 |
| Totale attività | 185.826 | 199.376 |
| Patrimonio netto | 21.749 | 20.279 |
| Passività non correnti | 98.728 | 93.394 |
| Passività correnti | 65.349 | 85.703 |
| Totale passività e Patrimonio Netto | 185.826 | 199.376 |
RACCORDO FRA I VALORI DI PATRIMONIO NETTO ED IL RISULTATO DELL'ESERCIZIO DELL'A SOCIETÀ CAPOGRUPPO CON I CORRISPONDENTI VALORI CONSOLIDATI
| (in migliaia di euro) | Patrimonio | Movimentazione | Patrimonio | |
|---|---|---|---|---|
| netto al | Utile | patrimonio | netto al | |
| 31.12.2021 | (perdita) | netto | 31.12.2022 | |
| Bilancio separato della Monrif S.p.A. | 45.894 | (1.509) | 44.385 | |
| Assunzione patrimonio netto delle partecipate | 83.469 | 4.228 | (4.559) | 78.791 |
| Eliminazione valore di carico delle | 968 | |||
| partecipazioni | (94.947) | 25 | (93.954) | |
| Maggior valore attribuito a testate e | ||||
| attività immateriali | 9.413 | 9.413 | ||
| Eliminate rivalutazioni/svalutazioni eseguite | 466 | |||
| in sede di conferimento | (10.012) | 1 | (9.546) | |
| Maggior valore attribuito agli immobili al netto | ||||
| degli ammortamenti | 436 | (24) | 412 | |
| Eliminazione dividendi infragruppo | 1 | (5.456) | 5.456 | |
| Eliminazione degli utili e delle perdite | 248 | |||
| infragruppo inclusi nel valore dei cespiti | (12.943) | 11 | (12.695) | |
| Impatti dovuti all'applicazione del | ||||
| principio contabile IFRS 16 | 818 | 173 | 1 | 991 |
| Altre rettifiche di consolidamento | (3.192) | 2.250 | 1 | (942) |
| Stanziamento di imposte differite attive e | ||||
| passive riguardanti l'effetto fiscale delle | 5.692 | (796) | 4.894 | |
| rettifiche di consolidamento | ||||
| TOTALE | 20.279 | 548 | 922 | 21.749 |
| Quota di competenza dei terzi | 5.719 | 234 | (290) | 5.663 |
| Bilancio consolidato Gruppo Monrif | 14.560 | 314 | 1212 | 16.036 |


MONRIF S.P.A.
Monrif S.p.A. ha chiuso l'esercizio 2022 con una perdita di Euro 1,5 milioni rispetto l'utile di euro 1 milione registrato al 31 dicembre 2021. Sul risultato grava l'adeguamento di valore di Euro 4,3 milioni relativo alla svalutazione dell'immobile Royal Hotel Garden ceduto alla fine dell'esercizio 2022, come in precedenza commentato, sulla base del prezzo di vendita dello stesso concordato con la controparte.
l dividendi registrati sono stati pari a euro 3,5 milioni e sono stati corrisposti dalle controllate Poligrafici Printing S.p.A. per Euro 0,6 milioni, Robin S.r.l. per 1 milione e da Editoriale Immobiliare S.r.l. per euro 1,9 milioni, quest'ultima con distribuzione di parte della Riserva sovraprezzo azioni formatasi in occasione della operazione di conferimento effettuata nell'esercizio 2020.
La posizione finanziaria netta evidenzia un indebitamento netto pari a Euro 11,4 milioni rispetto all'indebitamento netto di Euro 22,2 del 31 dicembre 2021. L'importo incassato con la vendita del Royal Hotel Garden, come sopra specificato, è stato pari a euro 9,6 milioni.
EDITORIALE NAZIONALE S.R.L.
Si riporta di seguito il conto economico riclassificato e lo stato patrimoniale di Editoriale Nazionale S.r.l.
CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO DI EDITORIALE NAZIONALE SRL
| Anno 2022 | Anno 2021 | |
|---|---|---|
| 113.889 | 116.143 | |
| (in migliaia di euro) Ricavi netti Costi operativi Costo del lavoro Margine operativo lordo Risultato operativo |
70.944 | 70.543 |
| 39.740 | 41.781 | |
| 2705 | 3319 | |
| (232) | 413 | |
| Risultato dell'esercizio | (2.731) | (1.2388) |
STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO DI EDITORIALE NAZIONALE SRL
| al 31.12.2022 | al 31.12.2021 |
|---|---|
| 61.970 | 66.436 |
| 40.678 | 37.174 |
| 2.055 | 3.913 |
| 38.623 | 33.261 |
ll bilancio separato di Editoriale Nazionale S.r.l. al 31 dicembre 2022 evidenzia una perdita di Euro 2,7 milioni rispetto la perdita di Euro 1,2 milioni dell'esercizio 2021. Sul risultato grava la svalutazione per Euro 1 milione nella controllata Speed S.r.l. effettuata sulla base del test di impairment.
SOCIETÁ PUBBLICITÁ EDITORIALE E DIGITALE SRL
Si riporta di seguito il conto economico riclassificato lo stato patrimoniale di SpeeD S.r.l.
CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO DI SPEED SRL
| (in migliaia di euro) | Anno 2022 | Anno 2021 |
|---|---|---|
| Ricavi netti | 15.233 | 15.994 |
| Costi operativi | 12.025 | 12.967 |
| Costo del lavoro | 2.300 | 2.819 |
| Margine operativo lordo | 908 | 208 |
| Risultato operativo | 326 | (445) |
| Risultato dell'esercizio | 177 | (663) |
STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO DI SPEED SRL
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2022 | ||
|---|---|---|---|
| Attivo immobilizzato | 3.092 | 2.926 | |
| Capitale investito netto | 5.992 | 4.140 |
EMARKET SDIR
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2022 | al 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Patrimonio netto | 2.061 | 1.884 |
| Indebitamento (disponibilità) finanziario | 3.931 | 2.256 |
SpeeD ha registrato ricavi in linea con l'esercizio 2021 ed un margine operativo per Euro 1 milione (Euro 0,2 milioni al 31 dicembre 2021).
NEW MEDIA
Si riporta di seguito il conto economico riclassificato lo stato patrimoniale del settore internet e multimediale composto da Robin S.r.l. (già Monrif Net S.r.l.) e Gospeed S.r.l.
CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO
| (in migliaia di euro) | Anno 2022 | Anno 2021 |
|---|---|---|
| Ricavi netti | 9.094 | 3558 |
| Costi operativi | 6.693 | 5.444 |
| Costo del lavoro | 969 | 737 |
| Margine operativo lordo | 1.432 | 2.372 |
| Risultato operativo | 192592 | 29392 |
| Risultato dell'esercizio | 843 | 1.6 4 |
STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2022 | al 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Attivo immobilizzato | 2.999 | 1.905 |
| Capitale investito netto | 2.795 | 1.484 |
| Patrimonio netto | 3.117 | 2.717 |
| Indebitamento (disponibilità) finanziario | (322) | (1.233) |
La gestione del settore internet e multimediale è demandata alla controllata Robin S.r.l. che segue dal punto di vista tecnologico, di marketing e di sviluppo il sito di informazione Quotidiano Nazionale ed i correlati siti di informazione locali inerenti le testate il Resto del Carlino, La Nazione ed Il Giorno. L'indagine Audiweb sul 2022 evidenzia come la Total Digital Audience ha raggiunto 44 milioni di utenti unici mensili, pari al 74,8% della popolazione dai 2 anni in su. La fruizione da Mobile nel mese ha raggiunto mediamente il 91% della popolazione di 18-74 anni stabile rispetto al 2021. I siti del Gruppo si posizionano al 7º posto nella classifica Audiweb "current events & global news" con n. 3,3 milioni di Pagine Viste (PV) medie giorno.
Il settore internet evidenzia ricavi per Euro 9,1 milioni in crescita rispetto a Euro 8,6 milioni del 2021. Il margine operativo lordo è pari a Euro 1,4 milioni e risulta inferiore a quanto registrato nell'esercizio-2021 (Euro 2,4 milioni) principalmente per effetto di un maggior costo dei giornalisti ribaltato dalla correlata Editoriale Nazionale S.r.I. e per un maggior costo del lavoro, principalmente derivante dal fafforzament della struttura degli sviluppatori.
SETTORE STAMPA
Si riporta di seguito il conto economico riclassificato lo stato patrimoniale del settore stampa composto da Poligrafici Printing e da CSP.
| (in migliaia di euro) | Anno 2022 | Anno 2021 |
|---|---|---|
| Ricavi netti | 23034 | 201677 |
| Costi operativi | 16.112 | 14.868 |
| Costo del lavoro | 5.826 | 6.029 |
| Margine operativo lordo | 6.096 | 6.480 |
| Risultato operativo | 3759 | 3615 |
| Risultato del Gruppo | 2409 | 1.984 |
CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO

STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO
| (in migliaia di euro) | al 31 12 22 | al 31 12 21 |
|---|---|---|
| Attivo immobilizzato | 22.919 | 24.735 |
| Capitale investito netto | 37.577 | 36.224 |
| Patrimonio netto | 30.758 | 28.862 |
| Indebitamento (disponibilità) finanziario | 6.818 | 7.362 |
Il settore stampa fa capo alla Poligrafici Printing S.p.A., holding di partecipazioni quotata all'Euronext Growth Milan mercato non regolamentato gestito da Borsa Italiana S.p.A., ed alla controllata Centro Stampa Poligrafici S.r.l. ("CSP").
Il Gruppo Poligrafici Printing ha realizzato al 31 dicembre 2022 ricavi consolidati pari a Euro 28 milioni rispetto a Euro 27,4 milioni dell'esercizio 2021. L'incremento è attribuibile al valore della carta riaddebitato agli editori terzi. I costi operativi registrano un significativo incremento rispetto l'esercizio precedente per effetto del maggior costo delle materie prime e dei costi energetici.
Il Margine Operativo Lordo consolidato è pari a Euro 6 milioni sostanzialmente allineato al valore registrato al 31 dicembre 2021 (Euro 6,5 milioni).
SETTORE IMMOBILIARE
CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO
| (in migliaia di euro) | Anno 2022 | Anno 2021 |
|---|---|---|
| Ricavi netti | 2:39 | 2 : 63 |
| Costi operativi | 849 | 838 |
| Costo del lavoro | 239 | 210 |
| Margine operativo lordo | 1.751 | 1.820 |
| Risultato operativo | (242) | (244) |
| Risultato dell'esercizio | (1.115) | (1.037) |
STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2022 | al 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Attivo immobilizzato | 42.238 | 44.394 |
| Capitale investito netto | 42.722 | 45.429 |
| Patrimonio netto | 22.521 | 25.555 |
| Indebitamento (disponibilità) finanziario | 20.201 | 19.874 |
Il settore immobiliare del Gruppo fa capo a Editoriale Immobiliare S.r.l. ed alla CAFI S.r.l. Editoriale Immobiliare S.r.l. è la società cui sono stati conferiti immobili di proprietà di Monrif S.p.A. e/o rinvenienti dalla operazione di fusione avvenuta nel corso dell'esercizio 2020. Pertanto, a seguito dei sopracitati investimenti, il settore include l'immobile direzionale ove ha sede esclusivamente la direzione del Gruppo, lo stabilimento industriale di Bologna, un immobile uso uffici per il quale sono in essere alcune trattative per la locazione ed infine il parcheggio privato ad uso pubblico antistante la sede legale del Gruppo. Editoriale Immobiliare S.r.l. detiene inoltre una partecipazione pari al 51% nella Compagnia Agricola Finanziaria Immobiliare S.r.l., proprietaria di un'area agricola di circa 77 ettari a Bologna con potenzialità di sviluppo.
SETTORE ALBERGHIERO
CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO
| (in migliaia di euro) | Anno 2022 | Anno 2021 |
|---|---|---|
| Ricavi netti | 21.507 | 7.740 |
| Costi operativi | 9.696 | 4.014 |
| Costo del lavoro | 3.881 | 2.114 |
| Margine operativo lordo | 7930 | 1.612 |

| Risultato operativo | A 544 | |
|---|---|---|
| Risultato dell'esercizio | 2.621 |
STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2022 | al 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Attivo immobilizzato | 31.458 | 37.054 |
| Capitale investito netto | 29.315 | 35.172 |
| Patrimonio netto | 319 | (2.302) |
| Indebitamento (disponibilità) finanziario | 28.996 | 37.474 |
Il settore alberghiero fa capo alla EGA che svolge la propria attività nei seguenti alberghi:
- Royal Hotel Carlton a Bologna, albergo a 4 stelle dotato di 236 camere, di ristorante e sale per convegni. L'Hotel è situato in posizione centrale e dispone di un ampio centro congressi che ne fa uno degli alberghi preferiti dalla clientela d'affari;
- Hotel Internazionale a Bologna, categoria 4 stelle con 116 camere, situato a Bologna ed è un punto d'incontro ideale per gli ospiti che prediligono soggiornare nel centro storico della città.
- Hotel Royal Garden ad Assago (MI), ceduto alla fine dell'esercizio 2022.
Come citato in premessa l'attività del settore alberghiero è stata condizionata nei primi due mesi dell'esercizio dalle varianti del Covid-19, mentre a partire da marzo, anche in concomitanza di fiere ed eventi ripianificati nel mese, si è registrata una significativa ripresa sulla piazza di Bologna e successivamente anche di Assago (MI).
Il settore alberghiero ha registrato un margine operativo lordo di Euro 7,9 milioni rispetto il margine di Euro 1,6 milioni dell'analogo periodo dell'esercizio precedente. I ricavi per i crediti di imposta contabilizzati sui canoni di locazione alberghiera e sulla copertura dei costi fissi sono stati pari a Euro 1,6 milioni. La plusvalenza per la cessione del ramo d'azienda relativa all'Hotel Royal Garden è stata pari a Euro 1,7 milioni.
In data 15 luglio 2022 E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.l. ha sottoscritto con Castellata S.r.l. un contratto di locazione di un immobile ad uso alberghiero sito in Bologna, nel piano centro storico, composto da quattro piani fuori terra e un piano interrato, per un totale di n. 22 camere. L'immobile verrà sia internamente che esternamente ristrutturato; il concept che verrà sviluppato si posiziona nel segmento premium-lifestyle ovvero intelligente, di charme, elegante ma senza eccessi.
Rapporti della Monrif S.p.A. con controllate, collegate, controllanti o parti correlate
Monrif S.p.A. intrattiene con le società controllate e collegate rapporti finanziari, commerciali, prestazioni di servizi e di consulenza.
l rapporti intercorsi nell'esercizio 2022 hanno riguardato principalmente:
- la gestione accentrata delle coperture assicurative e dei rapporti con i brokers assicurativi;
- la liquidazione dell'imposta sul valore aggiunto con la procedura dell'"IVA di Gruppo";
- la liquidazione dell'imposta sul reddito delle società con la procedura del "Consolidato nazionale":
- la concessione e l'ottenimento di finanziamenti;
- la gestione dei rapporti con CONSOB e Borsa;
- la gestione di tematiche fiscali;
- i rapporti con gli Istituti di Credito e la gestione dei contratti di finanziamento;
- il supporto legale in ambito societario.
Tutti i rapporti sia di natura finanziaria che amministrativa sono regolati alle normali condizioni di mercato ed avvengono nel rispetto della procedura approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 23 giugno 2021. Qui di seguito si riepilogano i rapporti patrimoniali ed economici di Monrif S.p.A. nei confronti delle società controllate, collegate e parti correlate:


| Prestazioni | ||||
|---|---|---|---|---|
| Crediti | Debiti | Effettuate | Ricevute | |
| Società collegate | 874 | 851 | 1.026 | 2.314 |
| Altre società correlate | 267 | 40 | 15 | 82 |
| Totale | 1.141 | 891 | 1.041 | 2.396 |
PRINCIPALI AVVENIMENTI INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO E PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE
Il ribasso del prezzo dell'energia da fine 2022, che rimane comunque ben al di sopra dei livelli di due anni fa, sta favorendo la riduzione dell'inflazione in Italia (che si mantiene però su valori ancora elevati) e, di conseguenza, la fine del rialzo dei tassi entro il 2023.
La fiducia risale, i servizi restano in crescita sostenuti dalla tenuta dei consumi, mentre industria e investimenti reggono a fatica i maggiori costi di credito e commodity. La crescita del PIL italiano è prevista scendere rispetto al 2022 (per due terzi "gonfiato" dal trascinamento dal 2021), a un valore molto più basso nel 2023, ma decisamente migliore rispetto alle attese di pochi mesi fa. Nelle più recenti stime c'è una generalizzata ed importante revisione al rialzo rispetto alle stime post-estate 2022, quando ci si aspettava una stagnazione o una moderata recessione, a causa del caro-energia. La tenuta dell'economia italiana è imputabile alla crescita dei servizi, tranati dal turismo. Dal lato della domanda, il reddito reale delle famiglie non è crollato come si poteva temere a fronte dell'altissima inflazione e quindi i consumi sono rimasti su un sentiero di crescita (grazie anche al risparmio, accumulato dal 2020 fino a inizio 2022).
Ciononostante i tassi di interesse più alti frenano gli investimenti e i consumi, via maggior costo del credito. Di conseguenza le previsioni risultano di difficile definizione.
Ciò richiede di mantenere cautela in quanto i settori del Gruppo, in particolare quello editoriale e della raccolta pubblicitaria, risentono del clima di incertezza anche se i primi segnali mostrano un mercato in ripresa. In tale contesto diventano di fondamentale importanza i sostegni che il Governo ha stanziato a favore della editoria per supportare l'andamento in un contesto sfavorevole dove i bassi margini sono stati azzerati dall'incremento dei costi di produzione.
Per quanto riguarda il settore alberghiero sono inoltre in corso valutazioni su diverse strutture nelle piazze più importanti in Italia, grazie anche alle risorse finanziarie rese disponibili dalla cessione dell'Hotel Royal Garden.
Poligrafici Printing S.p.A., società attiva nel settore della stampa poligrafica, ha raggiunto nel mese di gennaio 2023 un accordo con COOPERATIVA EDITORIALE GIORNALI ASSOCIATI – COOPERATIVA S.P.A., per la stampa del quotidiano "Corriere Romagna". Tale accordo, che decorrerà dal 1º gennaio 2023, avrà durata quattro anni e prevede la stampa di tutte le edizioni del quotidiano Corriere Romagna negli stabilimenti di produzione di CSP.
CSP sarà anche fornitrice della carta, per la quale ha recentemente ottenuto la certificazione PEFC (Program for the Endorsment of Forest Certification schemes). Questa certificazione rappresenta l'impegno del Gruppo Monrif per la gestione sostenibile della filiera produttiva, certificata anche da una recente ricerca che pone l'attenzione sui consumi di CO2, nella quale il Gruppo si pone al 114 posto prima di importanti aziende italiane.
Gli amministratori, pertanto, continuano a monitorare costantemente l'evoluzione dei mercati di riferimento e dello scenario macroeconomico e geopolitico e ad operare con interventi di contenimento dei costi al fine di fronteggiare un eventuale calo dei ricavi e contenere possibili situazioni di tensione finanziaria.
VALUTAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI IN MERITO AL PRESUPPOSTO DELLA CONTINUITÀ AZIENDALE
Al 31 dicembre 2022 il patrimonio netto consolidato del Gruppo Monrif, inclusivo dell'utile consolidato di Euro 0,3 milioni, ammonta a Euro 21,8 milioni di euro e la posizione finanziaria netta ESMA ante

applicazione dell'IFRS 16 ammonta a Euro 54,6 milioni di euro (90,8 milioni di Euro post applicazione dell'IFRS 16). Il Gruppo Monrif ha registrato un utile a livello di risultato operativo per Euro 6,4 milioni rispetto l'utile operativo di Euro 2,5 milioni del precedente esercizio.
Come in precedenza indicato, in data 23 marzo 2022 il Consiglio di Amministrazione di Monrif S.p.A. ha approvato il piano industriale 2022-2026 (il "Piano") assoggettato a Independent Business Review. Il Piano, come il precedente, si basava su due elementi fondamentali rappresentati:
-
- dal risparmio strutturale nel costo del lavoro attraverso una serie di interventi volti ad adeguare la struttura dei costi al nuovo modello di business, e garantendo quindi la futura sostenibilità economica del Gruppo da attuare con le dovute gradualità e nel pieno rispetto delle norme e degli strumenti previsti dal nostro ordinamento;
-
- dallo sviluppo del digitale.
Alle due linee strategiche soprariportate sono state previste ulteriori azioni di riorganizzazione ed efficientamento della struttura per consentire un incremento della redditività operativa negli esercizi successivi.
Sulla base del Piano, in data 20 luglio 2022 le controllate Editoriale Nazionale S.r.l. ed E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.l. hanno ottenuto dagli istituti bancari un finanziamento rispettivamente di Euro 17.744.000,00, assistito da garanzia di SACE ai sensi del D.L. Liquidità a valere sulla c.d. operatività "Garanzia Italia" e di Euro 5.307.000,00, assistito dalla garanzia da parte di SACE ai sensi del D.L. Liquidità a valere sulla c.d. operatività "MidCaps", ambedue della durata di 8 anni di cui 36 mesi di preammortamento. In data 25 luglio 2022 le stesse banche hanno effettuato l'erogazione dei summenzionati finanziamenti, utilizzabili per rimborsare integralmente due linee precedentemente concesse dagli Istituti e per gli scopi previsti dalla normativa SACE.
MPS ha confermato, fino al 31 dicembre 2027, alle condizioni previste dalla Convenzione Monrif, la linea di credito a breve termine concessa a EGA S.r.l. ed ha rinegoziato l'indebitamento finanziario di Editoriale Nazionale S.r.l. nei suoi confronti prorogandone la scadenza al 31 dicembre 2027.
In data 21 dicembre 2022, a seguito della cessione dell'Hotel Royal Garden, il Gruppo ha beneficiato di una riduzione dell'indebitamento per oltre 11,3 milioni.
Come ampiamente illustrato nei paragrafi precedenti, i risultati del corrente esercizio sono stati fortemente influenzati dal contesto macroeconomico in cui il Gruppo si è trovato ad operare, ma, grazie ai decreti governativi che hanno previsto ampie manovre a sostegno dei principali settori in cui il Gruppo opera (editoriale e alberghiero), è stato possibile riequilibrare i maggiori costi di produzione (legati al caro materie prime ed energia) ed i minori ricavi, in particolare quelli editoriali, penalizzati dal calo dei consumi derivante dallo stato di incertezza generalizzata, con conseguenti impatti sulla propensione delle imprese ad investire in comunicazione.
Il Consiglio di Amministrazione di Monrif, alla luce di quanto sopra evidenziato, ha provveduto ad aggiornare alcune assunzioni del Piano 2022-2026 precedentemente approvato e integrando le prospettive di performance economica, patrimoniale e finanziaria fino all'esercizio 2027, portando pertanto in approvazione il Piano 2023-2027 aggiornato e sottoposto ad analisi delle principali assunzioni da parte di un soggetto terzo e indipendente.
Nel Consiglio di Amministrazione del 29 marzo 2023 sono state verificate le variazioni soprariportate ed è stato analizzato il fabbisogno finanziario del Gruppo Monrif per i prossimi dodici mesi. Su tali basi è emerso che, i flussi di cassa attesi dalla gestione corrente, le disponibilità liquide e gli affidamenti concessi, risultano sufficienti a far fronte all'intero fabbisogno finanziario a livello di Gruppo dei successivi 12 mesi dalla data di approvazione del presente bilancio, nonché il rispetto dei parametri finanziari previsti nel periodo.
Gli Amministratori pertanto hanno predisposto il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 secondo il presupposto della continuità aziendale, tenuto conto di quanto sopra indicato e confidenti che le previsioni economiche del Piano, con particolare riferimento a quelle relative ai Ricavi, si possano realizzare nei tempi e con i modi previsti, così da rispettare, seppur con limitati margini di variabilità, i parametri finanziari previsti dai contratti di finanziamento, seppure tali previsioni siano soggette alle incertezze tipiche del settore e di ogni attività previsionale e alle possibili ricadute derivanti dalle evoluzioni dello scenario macroeconomico e geopolitico, le quali potrebbero influenzare i risultati che

19

saranno effettivamente conseguiti, nonché le relative modalità e tempistiche di manifestazione. Il Consiglio di Amministrazione continuerà a monitorare con estrema attenzione l'evolvere di tali variabili, nazionali ed internazionali, sia l'andamento dei mercati di riferimento rispetto alle ipotesi di Piano, mantenendo al contempo un'attenzione proattiva e costante al contenimento di tutti i costi e all'individuazione di iniziative che possano ulteriormente tutelare la redditività ed i flussi di cassa attesi nei prossimi esercizi.

PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE CUI MONRIF S.P.A. E IL GRUPPO SONO ESPOSTI
Nello svolgimento delle proprie attività, il Gruppo Monrif è esposto a una serie di rischi che potrebbero limitare o impedire il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Il Presidente del Consiglio di Amministrazione, nel ruolo di Amministratore incaricato di sovraintendere al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, cura, ai sensi delle norme applicabili, l'identificazione dei principali rischi aziendali, tenendo conto delle caratteristiche delle attività svolte dalla Capogruppo e dalle sue controllate. Le risultanze vengono sottoposte all'approvazione del Consiglio di Amministrazione.
Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia ed al contesto geopolitico
La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo è influenzata dai vari fattori che compongono il quadro macro-economico, inclusi l'incremento o il decremento del prodotto nazionale lordo ("PL"), il livello di fiducia dei consumatori e delle imprese, l'andamento dei tassi di interesse per il credito al consumo, il costo delle materie prime.
L'attività, le strategie e le prospettive del Gruppo potrebbero essere negativamente condizionate con effetto diretto dall'andamento della situazione economica del paese Italia e dall'efficacia delle politiche economiche ivi sviluppate dal Governo.
L'inizio del conflitto russo-ucraino e il conseguente effetto sui prezzi delle materie prime hanno causato forti aumenti dell'inflazione, dapprima ritenuta in origine transitoria, ma oramai da considerare un fenomeno che, dopo avere caratterizzato tutto il 2022, probabilmente interesserà anche il 2023. In tale contesto, con scelte di politica monetaria restrittiva, le principali Banche Centrali si sono mosse per aumentare i tassi d'interesse per fronteggiare l'inflazione, con ripercussioni sui governi, sulle imprese e sui privati, che hanno già iniziato a manifestarsi in maniera importante.
Questo scenario si riflette sui consumi delle famiglie e sugli investimenti delle imprese, che risentono dell'impatto dell'elevata inflazione sul reddito disponibile, della crescente incertezza e dell'aumento dei costi di finanziamento, mentre le misure adottate dal Governo nazionale possono solo in parte attenuare la debolezza congiunturale dell'attività nei prossimi mesi.
Le specifiche vicende relative al conflitto Russia-Ucraina sono oggetto di attenta analisi da parte del Gruppo Monrif nell'ambito delle attività di monitoraggio che esso conduce alla luce della continua evoluzione degli scenari geopolitici e, in particolare, della normativa di riferimento anche con focus sui programmi sanzionatori internazionali. Pur permanendo elementi di preoccupazione generale legati allo sviluppo della crisi e uno scenario contraddistinto da grande incertezza, allo stato attuale non sono stati riscontrati impatti concreti ed immediati sull'ordinario svolgimento delle attività e sulla strategia del Gruppo, non avendo alla data di redazione del presente bilancio né la Capogruppo Monrif né le sue controllate posizioni aperte o relazioni commerciali con controparti nei paesi interessati dal suddetto conflitto.
ln relazione a quanto sopra descritto il Gruppo monitora l'evoluzione del contesto geopolitico in quanto potrebbero manifestarsi difficoltà nei processi produttivi con conseguenti impatti negativi nei settori ove lo stesso opera. Gli Amministratori ed il Management del Gruppo Monrif continuano ad operare con interventi di contenimento dei costi al fine di fronteggiare il sopradescritto contesto economico ed eventuali situazioni di tensione finanziaria e, come sopra riportato, hanno effettuato un aggiornamento del piano industriale con il supporto di un soggetto terzo indipendente che si basa su dife elementi fondamentali rappresentati:
-
- dal risparmio strutturale nel costo del lavoro;
-
- dallo sviluppo dell'attività editoriale in ottica digital first.
Alle due linee strategiche soprariportate si uniscono ulteriori azioni di riorganizzazione ed efficientamento della struttura calibrate per considerare il nuovo contesto economico ove il Gruppo si è trovato ad operare. La realizzazione degli obiettivi e il raggiungimento dei risultati previsti dal Piano dipendono, come il precedente, dall'efficacia delle azioni identificate e dalla tempestiva implementazione delle stesse, secondo i tempi e con gli impatti economici ipotizzati.

Rischi connessi all'emergenza sanitaria
Nei primi mesi del 2022 la diffusione del virus Covid-19 nella variante Omicron ha determinato impatti negativi specialmente nel settore alberghiero. Le misure adottate dal Governo per la gestione dell'emergenza, la diffusione del piano vaccinale e i diversi Decreti Legge emanati dal Governo hanno di fatto contribuito al contenimento del virus ma allo stesso tempo hanno determinato ripercussioni sull'andamento della economia. Il diffondersi del piano vaccinale e i conseguenti allentamenti alle restrizioni precedentemente imposte dalle autorità governative per il contenimento della pandemia hanno fortunatamente favorito la ripresa delle attività economiche a livello nazionale.
Gli amministratori e il management di Monrif S.p.A. e delle sue controllate sono costantemente al lavoro avendo come priorità assoluta la salute e sicurezza dei collaboratori, delle loro famiglie e dell'intera comunità.
Il Consiglio di Amministrazione lavora costantemente con il management per individuare tutte le opportune misure (come il remote working), risparmi di costi, aiuti governativi, che possano rafforzare il profilo patrimoniale e finanziario del Gruppo e la sua capacità di reagire tempestivamente e adeguatamente ai cambiamenti esogeni per affrontare nel migliore dei modi eventuali nuovi scenari di crisi.
Ulteriori impatti derivanti dagli effetti residui dell'emergenza sanitaria dipendono dall'evoluzione della stessa così come dall'efficacia delle misure pubbliche, anche economiche, nel frattempo implementate e che saranno implementate nel prossimo futuro, potendo quindi impattare, anche significativamente, l'attività, le strategie e le prospettive del Gruppo.
Rischi connessi alla valorizzazione degli asset
Alla data del 31 dicembre 2022 il Gruppo detiene attività immateriali a vita indefinita per 29,8 milioni. In accordo con i principi contabili internazionali tale valore è oggetto di valutazione periodica svolta tramite il test di impairment, che ne evidenzia la recuperabilità.
Tale test è stato effettuato sulla base del Piano predisposto dagli Amministratori e approvato dal Consiglio d'Amministrazione della Società in data 3 aprile 2023 e le cui risultanze sono state determinate sulla base della procedura di impairment test di Gruppo approvata dal Consiglio di Amministrazione del 29 marzo 2023.
Le assunzioni formulate ai fini della determinazione del valore d'uso delle singole unità generatrici di flussi finanziari sono basate su parametri finanziari e su stime delle attività che per loro natura presentano elementi di aleatorietà. Al sensibile variare del contesto economico finanziario potrebbero evidenziarsi rilevanti nei parametri e nelle previsioni così come stimati e utilizzati nel test, con conseguenti svalutazioni ed effetti negativi sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società e del Gruppo nonché sulla continuità aziendale.
Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari
Per la gestione del fabbisogno finanziario, il Gruppo adotta una procedura vincolante che impone il rigoroso rispetto di criteri di prudenza e di rischio limitato nella scelta delle opzioni di finanziamento/investimento e l'assoluto divieto di porre in essere operazioni di natura speculativa.
L'evoluzione della situazione finanziaria del Gruppo dipende da numerose condizioni, ivi incluse, il raggiungimento degli obiettivi previsti, nonché l'andamento dell'economia, dei mercati finanziari e dei settori in cui opera. Le azioni intraprese per il contenimento dei costi, evidenziate nella relazione, consentiranno il riassorbimento dei fabbisogni di capitale di funzionamento e generazione di risorse per far fronte ai fabbisogni delle nuove scadenze dei debiti finanziari.
Tuttavia, ulteriori rilevanti e improvvise contrazioni dei volumi nei ricavi potrebbero ridurre la capacità della gestione operativa di generare cassa, nonché comportare possibili criticità circa il rispetto dei parametri finanziari previsti dagli accordi con gli istituti finanziari. Gli amministratori hanno predisposto un'analisi del fabbisogno finanziario dei prossimi 12 mesi dalla data di approvazione del presente bilancio, analizzato dal Consiglio di Amministrazione del 3 aprile 2023.
Sulla base delle assunzioni del Piano approvato dallo stesso Consiglio di Amministrazione e delle

analisi effettuate è emerso che i flussi di cassa attesi dalla gestione corrente e gli affidamenti concessi sono sufficienti a far fronte all'intero fabbisogno finanziario dei prossimi 12 mesi.
Rischi normativi e regolamentari
Il Gruppo Monrif opera in un contesto regolamentare complesso. L'eventuale evolversi della normativa di riferimento con l'introduzione di nuove specifiche di legge anche fiscali o la modifica delle attuali, potrebbe comportare effetti anche significativi sia sul portafoglio delle attività del Gruppo, sia sulla governance societaria e sui processi interni di compliance, in contrasto con l'esigenza economica di semplificare i processi amministrativi e migliorare la qualità della reportistica di supporto al business.
Rischi correlati alla politica ambientale ed ai cambiamenti climatici
l prodotti e le attività del Gruppo sono soggetti a norme e regolamenti (locali, nazionali e sovranazionali) in materia ambientale. Inoltre, il Gruppo individua all'interno del Codice Etico il proprio impegno, oltre alla compliance normativa, verso una gestione responsabile della tematica e identifica l'ambiente come risorsa da tutelare, a beneficio della collettività e delle generazioni future, così come delineato dalla sua Politica di Sostenibilità recentemente adottata. Nel rispetto delle normative vigenti, il Gruppo stabilisce le misure più idonee a preservare l'ambiente, promuovendo e programmando lo sviluppo delle attività in coerenza con tale obiettivo e promuovendo iniziative di sensibilizzazione. lnoltre, il Gruppo è impegnato nell'utilizzo responsabile di materie prime quali la carta e lastre di alluminio.
Tra i rischi climatici acuti vanno considerati fenomeni naturali estremi, sempre più frequenti anche nel territorio italiano come cicloni, tempeste, raffiche di vento, grandine, precipitazioni torrenziali che possono portare all'interruzione delle attività a causa dei danni materiali subiti dagli immobili, in particolare riferimento all'attività alberghiera e ai centri stampa.
ll continuo aumento delle temperature medie globali sta impattando in modo significativo sugli eventi naturali/catastrofali. Le conseguenze negative legate ai cambiamenti climatici (es. alluvioni, esondazioni, windstorm) potrebbero pregiudicare l'equilibrio delle zone boschive, comportando impatti sul prezzo della principale materia prima utilizzata dal Gruppo, la cui offerta deriva principalmente da fornitori esteri europei, e, di conseguenza, sui risultati futuri. Per quel che concerne la produzione editoriale e la catena distributiva, il Gruppo Monrif, oltre al rispetto della normativa vigente, ha adottato delle attente politiche di gestione degli impatti ambientali, così come riportato nella DNF, a cui si rinvia. Inoltre, obiettivo del Gruppo è la progressiva sostituzione del prodotto tradizionale sviuppato su carta. migrando su supporti digitali e quindi riducendo ancor di più gli impatti ambientali.
Sulla base di valutazioni preliminari effettuate dal management, si ritiene che, in aggiunta alle possibili difficoltà di approvvigionamento di materie prime, gli ulteriori rischi di transizione che possano avere un impatto sul Gruppo siano principalmente l'evoluzione del contesto normativo e il rischio di accesso al credito. Si rinvia per ulteriori approfondimenti all'informativa riportata nella DNF.
In ogni caso, il Gruppo valuta se i rischi climatici possano avere un impatto rilevante e, in tal caso, essi sono inclusi come assunzioni significative nelle valutazioni. Il Gruppo si impegna inoltre ad effettuare una più puntuale analisi degli impatti dei rischi fisici e di transizione legati al cambiamento climatico sulle proprie attività, al fine di identificare le opportune azioni strategiche volte alla loro mitigazione ed ad assicurare l'ordinata prosecuzione delle attività aziendali in uno scenario di mercato cara terizzato dalla transizione verso un'economia "low carbon".
Rischi connessi alla fluttuazione dei tassi di cambio e di interesse
Il Gruppo Monrif utilizza varie forme di finanziamento finalizzate alla copertura dei fabbisggni delle proprie attività. Tutti i finanziamenti sono a tasso variabile senza ricorso a strumenti di copertura. Un ipotetico incremento o decremento del 10% nei tassi applicati avrebbe portato ad un effetto a conto economico nel periodo rispettivamente di +/- 360 migliaia di euro, al lordo degli effetti fiscali.
Rischi connessi ai rapporti con i fornitori
Il Gruppo, operando nel settore della stampa, è un grande acquirente di carta. Il mercato della carta è


caratterizzato da una forte concentrazione dell'offerta a causa della generale compressione della domanda dovuta alla diminuzione delle tirature nel settore editoriale, che ha ridotto i margini di profitto dei fornitori di carta. A fronte della carenza di soggetti attivi sul mercato della carta da stampa e delle contingenze osservate negli ultimi anni sul mercato di approvvigionamento (riduzione e chiusura di alcune cartiere; incremento del costo delle utilities), nonché delle incerte prospettive di crescita del settore editoriale, il Gruppo è, pertanto, esposto al rischio di un potenziale peggioramento delle condizioni economiche applicate alle forniture in oggetto. Si segnala sul punto che il Gruppo ha con i propri fornitori di carta da stampa contratti di durata variabile, in genere non superiore a sei mesi, ricontrattabili in caso di variazione significativa dei prezzi. Per evitare che le fluttuazioni di prezzo di questa materia prima abbiano ripercussioni sui bilanci, oltre che per mitigare il rischio di mancata fornitura, il Gruppo ha mantenuto ampio il numero di fornitori in modo da poter essere sempre nelle condizioni di ottenere le forniture alle migliori condizioni anche nei momenti di tensione.
Rischio di credito
I principali crediti del Gruppo derivano dalle attività del settore editoriale e da quello pubblicitario. Relativamente al settore editoriale tali crediti sono coperti da garanzie fidejussorie e pertanto con rischi limitati. Per il settore pubblicitario la politica del Gruppo è impostata nella verifica dell'affidabilità e della conoscenza dei clienti prima della sottoscrizione di contratti rilevanti. I saldi vengono monitorati costantemente nel corso dell'esercizio in modo da limitare le esposizioni ed i contenziosi.
Rischi connessi ai contenziosi in essere
Il Gruppo è parte in procedimenti civili, penali e giuslavoristici. Sulla base delle procedure interne il Gruppo monitora lo sviluppo di tali contenziosi, anche con l'ausilio di consulenti esterni. Sulla base dell'esperienza e dei pareri dei propri legali, vengono accantonate le somme necessarie a far fronte ai contenziosi in essere in relazione al diverso grado di probabilità di soccombenza negli stessi, procedendo ad accantonamenti a fondo rischi nei casi in cui l'insorgenza di una passività sia giudicata probabile e, viceversa, dando esclusivamente evidenza in nota integrativa delle potenziali passività la cui insorgenza sia, invece, ritenuta possibile e debba essere comunque tenuta in considerazione ed evidenziata in quanto non remota. Sulla base della esperienza i fondi cause si sono rilevati sempre sufficienti ed adeguati a coprire un eventuale risarcimento del danno.
Rischi correlati a privacy, protezione dei dati e cybersecurity
Il rischio cyber è un fenomeno in crescita a livello mondiale ed ha subito una accelerazione a seguito della digitalizzazione della economia e della finanza e come tale richiede un costante e sempre maggiore presidio da parte del Gruppo nel monitoraggio e nella infrastruttura "/7". Conseguentemente, l'innovazione tecnologica e lo sviluppo di prodotti digitali correlati portano ad un incremento dei rischi legati alla protezione della privacy, dei dati personali ed alla cybersecurity. L'utilizzo del lavoro agile ha inoltre comportato nuovi investimenti finalizzati ad incrementare la sicurezza informatica, per preservare l'attività dagli attacchi informatici, a prescindere da quali fossero gli scopi per cui sono effettuati. Il Gruppo ha infine provveduto a dotarsi di un IT Security Manager che sovraintende alla struttura di protezione imprentata dal Gruppo.
A ciò si affiancano le regole, le procedure, le nomine ed i protocolli adottati per adeguarsi alle normative inerenti la protezione del dato e la tutela dei diritti degli interessati, richiamati dal Regolamento Europeo 679/2016, nonché dal D.Lgs 196/2003 come modificato dal D.Lgs. 101/2018.
ALTRE INFORMAZIONI
Attività di ricerca e sviluppo
I settori in cui opera la Monrif S.p.A. e le altre società del Gruppo non richiedono una significativa e particolare attività di ricerca e sviluppo.

Azioni proprie
Nel corso dell'esercizio la Monrif S.p.A. non ha acquistato né venduto azioni proprie nemmeno per il tramite di società fiduciarie o interposta persona. La movimentazione intervenuta nell'esercizio è stata la seguente:
| Titolo | Saldo 31.12,2021 acquisti vendite | ||
|---|---|---|---|
| Azioni Monrif S.p.A. | 2.668.880* | 2.668.880 | |
| () azioni rinvenienti dalla operazione di fusione citata in premessa |
Predisposizione della Dichiarazione non finanziaria
Il D.Lgs. 254/2016 prevede che gli EIP che nell'ultimo esercizio abbiano avuto in media più di 500 dipendenti e che superino almeno uno dei seguenti due limiti:
- euro 20 milioni di totale attivo;
- euro 40 milioni di ricavi delle vendite e delle prestazioni;
devono redigere la dichiarazione di carattere non finanziario (anche "dichiarazione non finanziaria" o "DNF"). Monrif S.p.A. ha redatto la DNF in un documento separato disponibile sul proprio sito istituzionale www.monrif.it
Normativa Privacy
Il Gruppo Monrif ha recepito nei propri processi quanto previsto dal Regolamento UE n. 679 del 27 aprile 2016 ("GDPR"), dal D. Lgs. n. 196 del 30 giugno 2003 ("Codice Privacy"), come novellato dal D. Lgs. n. 101 del 10 agosto 2018, e delle ulteriori norme applicabili in materia di protezione dei dati personali. Il Gruppo inoltre ha adottato tutte le misure tecniche idonee a proteggere i dati personali relativi a dipendenti, collaboratori, fornitori e in generale a tutti i soggetti terzi, acquisiti nello svolgimento della propria attività, al fine di evitare rischi di distruzione e perdite oppure accessi non autorizzati o trattamenti non consentiti.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione dott. Andrea Leopoldo Riffeser Monti A. 1212 Mouth

Pubblicità dei corrispettivi per le società di revisione
Ai sensi dell'art. 149-duodecies delibera CONSOB n. 11971/1999 e successive modifiche ed integrazioni, si allega prospetto contenente i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2022 a fronte dei servizi forniti dalle società di revisione Ernst & Young S.p.A. ("EV") e Deloitte & Touche S.p.A. ("Deloitte").
| Società del Gruppo | Società di Revisione |
Revisione contabile |
Altri servizi di attestazione* |
Altri servizi ** |
Totale corrispettivi |
|---|---|---|---|---|---|
| Monrif S.p.A. | EY | 62.174 | 3.000 | 65.174 | |
| Monrif S.p.A. | De oitte | 22.000 | 22.000 | ||
| Editoriale Nazionale S.r.I. | EY | 50.500 | 25.000 | = | 75.500 |
| Robin S.r.l. | EY | 7.500 | 2.000 | = | 9.500 |
| Poligrafici Printing S.p.A. | EY | 14.900 | - | 14.900 | |
| Centro Stampa Poligrafici S.r.l. | EY | 7.500 | 1 | 7.500 | |
| Società Pubblicità Editoriale e Digitale S.r.I. |
EY | 27.500 | I | 27.500 | |
| Compagnia Agricola Finanziaria Immobiliare S.r.l. |
EY | 3.200 | . t | - | 3.200 |
| Editoriale Immobiliare S.r.l. | EY | 5.300 | . t | I | 5.300 |
| E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.I. | Deloitte | 27,000 | 27.000 | ||
| TOTALE | 205.574 | 30,000 | 22,000 | 257.574 |
(*) Gli altri servizi di attestazione si riferiscono a: i) verifica dei parametri finanziari (financial covenants) al 31 dicembre dei dati di tiratura e diffusione stampa (ADS) dell'esercizio 2021; ii) revisione dei prospetti delle spese di distribuzione delle testate edite per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020; iv) revisione dei prospetti delle spese per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021; v) revisione dei prospetti delle spese sostenute per l'acquisizione di servizi digitali per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.
(**) Cli altri servizi si riferiscono a: i) esame linitato della di carattere non finanziario relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.

Elenco delle partecipazioni rilevanti superiori al 10% (art. 125-126 Regolamento Emittenti CONSOB)
| Capitale | Partecipazione | Posseduta dalla | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione | Sede | Sociale | % diretta |
% indiretta |
società del Gruppo | |
| E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.I. |
Bologna | 2.314.848 | 100 | Monrif S.p.A. | ||
| Robin S.r.l. | Bologna | 300.000 | 100 | Monrif S.p.A. | ||
| Editoriale Nazionale S.r.I. | Bologna | 6.800.000 | 100 | Monrif S.p.A. | ||
| Editoriale Immobiliare S.r.I. | Bologna | 18.100.000 | 100 | Monrif S.p.A. | ||
| Poligrafici Printing S.p.A. | Bologna | 18.403.064 | 90,3 | Monrif S.p.A. | ||
| Centro Stampa Poligrafici S.r.l. |
Campi Bisenzio (FI) |
11.370.000 | 90,3 | Poligrafici Printing S.p.A. | ||
| Società Pubblicità Editoriale e Digitale S.r.l. |
Bologna | 1.900.000 | 100 | Editoriale Nazionale S.r.l. | ||
| Compagnia Agricola Finanziaria Immobiliare S.r.I. |
Bologna | 1.000.000 | 51 | Editoriale Immobiliare S.r.l. |
||
| Rotopress International S.r.I. |
Loreto (AN) |
3.700.000 | 29,8 | Poligrafici Printing S.p.A. | ||
| GospeeD S.r.l. | Bologna | 94.860 | 100 | Robin S.r.l. (già Monrif Net S.r.I.) |
||
| Hardware Upgrade S.r.l. | Luino (VA) |
20.000 | 20 | Robin S.r.l. (già Monrif Net S.r.l.) |
||
| Motori Online S.r.I. | Milano | 10.000 | 40 | Robin S.r.I. (già Monrif Net S.r.l.) |
=


EMARKET SDIR certifie
Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari 2022 Approvata dal Consiglio di Amministrazione del 03 aprile 2023 Modello di amministrazione e controllo tradizionale
(redatta ai sensi dell'art. 123-bis del Testo Unico della Finanza)
Monrif S.p.A. Via Enrico Mattei, 106 - 40138 Bologna Capitale sociale Euro 39.231.507,04 i.v. - Numero R.E.A. BO-274335 CF e partita IVA 03201780370 Codice fiscale e n. iscr. al Registro Imprese di Bologna 03302810159 Sito istituzionale: www.monrif.it

INDICE
| PREMIESSA | 31 | |
|---|---|---|
| GLOSSARIO | 31 | |
| 1. Profilo dell'Emittente | 32 | |
| 2. Informazioni sugli assetti proprietari | 33 | |
| 2.a) Struttura del capitale sociale (ex art. 123-bis, comma 1, lettera a), TUF) | 33 | |
| 2.b) Restrizioni al trasferimento di titoli (ex art. 123-bis, comma 1, lettera b), TUF) | રિક | |
| 2.c) Partecipazioni rilevanti nel capitale sociale (ex art. 123-bis, c. 1, lettera c) TUF) | 33 | |
| 2.d) Titoli che conferiscono diritti speciali (ex art. 123-bis, comma 1, lettera d), TUF) | 33 | |
| 2.e) Partecipazione azionaria dei dipendenti: meccanismo di esercizio dei diritti di voto (ex art. | ||
| 123-bis, comma 1, lettera e), TUF) | 34 | |
| 2.f) Restrizioni al diritto di voto (ex art. 123-bis, comma 1, lettera f), TUF) | 34 | |
| 2.g) Accordi tra azionisti (ex art. 123-bis, comma 1, lettera g), TUF) | 34 | |
| 2.h) Clausole di change of control (ex art. 123-bis, comma 1, lettera h), TUF) e disposizioni | ||
| statutarie in materia di OPA (ex artt. 104, comma 1-ter, e 104-bis, comma 1, TUF) | 34 | |
| 2.i) Deleghe ad aumentare il capitale sociale e autorizzazioni all'acquisto di azioni proprie (ex | ||
| art. 123-bis, comma 1, lettera m), TUF) | 35 | |
| 2.1) Attività di direzione e coordinamento (ex art. 2497 e ss. cc.) | 35 | |
| 3. Compliance (ex art. 123-bis, comma 2, lettera a), prima parte, TUF) | 35 | |
| 4. Consiglio di Amministrazione | 35 | |
| 4.1 | Ruolo del Consiglio di Amministrazione | 35 |
| 4.2 | Nomina e sostituzione (ex art. 123-bis, comma 1, lettera I), TUF) | 37 |
| 4.3 | Composizione (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d) e d-bis), TUF) | 39 |
| Criteri e politiche di diversità nella composizione del Consiglio e nell'organizzazione aziendale40 | ||
| Cumulo massimo agli incarichi ricoperti in altre società | বা | |
| Criteri quantitativi e qualitativi per valutare la significatività delle relazioni commerciali, | ||
| finanziarie o professionali che possono compromettere l'indipendenza di un | ||
| amministratore | 41 | |
| 4.4 | Funzionamento del Consiglio di Amministrazione (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF) | |
| 42 | ||
| 4.5 | Ruolo del Presidente del Consiglio di Amministrazione | 44 |
| Segretario del Consiglio | 45 | |
| 4.6 | Consiglieri esecutivi | 45 |
| Amministratore Delegato | 45 | |
| Presidente del Consiglio di Amministrazione | 45 | |
| Informativa al Consiglio da parte dei consiglieri/organi delegati | 46 | |
| Altri Consiglieri esecutivi | 46 | |
| 4.7 Amministratori indipendenti e Lead Independent Director | 46 | |
| Amministratori indipendenti | 46 | |
| Lead Independent Director | 47 | |
| 5. Gestione delle informazioni societarie | 47 | |
| 6. Comitati interni al Consiglio (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF) | 48 | |
| 7. Autovalutazione e successione degli Amministratori - Comitato nomine | 40 | |
| र | Autovalutazione e successione degli amministratori | 49 |
| 72 | Comitato Nomine | 49 |
| 8. Remunerazione degli Amministratori - Comitato Remunerazioni | 50 | |
| 8.1 | Remunerazione degli Amministratori | 50 |
| 3.22 | Comitato Remunerazioni | 50 |
| 9. Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi - Comitato controllo e rischi | 51 | |
| 9.1 | Chief Executive Officer | 51 |

| Comitato Controllo e Rischi 9.2 |
|
|---|---|
| Composizione e funzionamento del Comitato Controllo e Rischi (ex art. 123-bis, comma 2, | |
| lettera d) TUF) | 52 |
| Funzioni attribuite al Comitato Controllo e Rischi | 52 |
| 9.3 Responsabile della funzione di Internal Audit | 54 |
| Modello organizzativo ex D.Lgs. 231/2001 9.4 |
55 |
| Società di Revisione 9.5 |
55 |
| Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e altre ruoli e funzioni 9.6 |
|
| aziendali | 56 |
| 9.7 Coordinamento tra i soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno e di gestione dei | |
| rischi | 56 |
| 10. Interessi degli Amministratori e operazioni con Parti Correlate | 56 |
| 11. Collegio Sindacale | 57 |
| Nomina e sostituzione 11.1 |
57 |
| 11.2 Composizione e funzionamento (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d e d-b/s), TUF) | 58 |
| Criteri e politiche di diversità | 59 |
| Indipendenza | 59 |
| Remunerazione | 60 |
| Gestione degli interessi | 60 |
| 12. Rapporti con gli Azionisti | 60 |
| Accesso alle informazioni | 60 |
| Dialogo con gli Azionisti e altri soggetti interessati | 60 |
| 13. Assemblee (ex art. 123-bis, comma 1, lettera l) e comma 2, lettera c), TUF) | 61 |
| 14. Ulteriori pratiche di governo societario (ex art. 123-bis, comma 2, lettera a), seconda parte, TUF) 63 | |
| 15. Cambiamenti della chiusura dell'esercizio di riferimento | 64 |
| 16. Considerazioni sulla lettera del 25 gennaio 2023 del Presidente del comitato per la Corporate | |
| Governance | 64 |
| Tabella 1: INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI ALLA DATA DI CHIUSURA DELL'ESERCIZIO68 | |
| Tabella 2: STRUTTURA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ALLA DATA DI CHIUSURA | |
| ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ DELLESERCIZIO - - |
- 70) |
| Tabella 3: STRUTTURA DEI COMITATI CONSILIARI ALLA DATA DI CHIUSURA DELL'ESERCIZIO | 792 |
| Tabella 4: STRUTTURA DEL COLLEGIO SINDACALE ALLA DATA DI CHIUSURA DELL'ESERCIZIO | 73 |
| Allegato A | 74 |
1
monrit
EMARKET SDIR
PREMESSA
Con la presente Relazione si intende illustrare il sistema di governo societario adottato da Monrif S.p.A. Tale sistema è in linea con le raccomandazioni contenute nel Codice di Corporate Governance predisposto dal comitato per la Corporate Governance delle Società Quotate e promosso da Borsa Italiana S.p.A. e recepisce le raccomandazioni del comitato per la Corporate Governance emesse in data 25 gennaio 2023.
La Relazione è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione nella sua riunione del 03 aprile 2023 e viene messa a disposizione dei Soci, unitamente alla documentazione prevista per l'Assemblea convocata per l'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2022 e contestualmente trasmessa alla Borsa ltaliana, al fine di facilitarne la messa a disposizione del pubblico. La Relazione è inoltre consultabile sul sito internet istituzionale della Società www.monrif it
GLOSSARIO
Assemblea: indica l'Assemblea dei Soci di Monrif.
Azioni: le azioni ordinarie della Società, del valore nominale di Euro 0,19 ciascuna.
Codice di Corporate Governance/Codice CG: il Codice di Corporate Governance delle società quotate approvato nel gennaio 2020 dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana, disponibile sul sito internet www.borsaitaliana.it, nella sezione "Borsa Italiana - Regolamento -Corporate Governance", cui la Società aderisce.
Comitato per la Corporate Governance: il Comitato italiano per la Corporate Governance delle società quotate, promosso, oltre che da Borsa Italiana S.p.A., da ABI, Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria.
Codice Civile: indica il Regio Decreto 16 marzo 1942, n. 262, come di volta in volta modificato. Collegio Sindacale: indica il Collegio Sindacale dell'Emittente.
Consiglio di Amministrazione: il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente.
Emittente o Monrif o la Società: indica Monrif S.p.A.
Esercizio di riferimento: l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022, cui si riferisce la Relazione. Gruppo o Gruppo Monrif: indica Monrif e le società da essa controllate.
Procedura per le Operazioni con Parti Correlate: indica la procedura per le operazioni con parti correlate adottata dalla Società ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento OPC.
Regolamento Emittenti: indica il regolamento di attuazione del TUF, concernente la disciplina degli emittenti, adottato dalla CONSOB con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, come di volta in volta modificato e integrato.
Regolamento Mercati CONSOB: il Regolamento emanato dalla CONSOB con deliberazione n. 20249 del 2017 in materia di mercati
Regolamento Parti Correlate Consob o Regolamento OPC: il Regolamento emanato dalla CONSOB con deliberazione n. 17221 del 12 marzo 2010 (come successivamente modificato) in materia di operazioni con parti correlate.
Relazione: la presente relazione sul governo societari che le societari che le società sono tenute a redigere ai sensi dell'art. 123-bis TUF
Relazione sulla Remunerazione: la Relazione sulla politica in materia di Remunerazione e sui compensi corrisposti che la Società è tenuta a redigere e pubblicare ai sensi dell'art. 123-ter TUF e 84-quater Regolamento Emittenti CONSOB.
Statuto: indica lo statuto sociale della Società, così come da ultimo modificato e disponibile presso il sito internet www.monrif.it
Testo Unico della Finanza o TUF: il Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, come di volta modificato e integrato.
Laddove non diversamente precisato, devono altresì intendersi richiamate by reference le definizioni del Codice CG relative a: amministratori, amministratori esecutivi, amministratori indipendenti, azionista significativo, chief executive officer (CEO), organo di amministrazione, organo di controllo,

piano industriale, società a proprietà concentrata, società grande, successo sostenibile, top management.
Profilo dell'Emittente 1.
Descrizione dell'attività dell'Emittente
Monrif S.p.A. ("Monrif"), società quotata alla Borsa di Milano dal 1986, con sede sociale a Bologna in via Enrico Mattei, 106, è la società holding del Gruppo Monrif.
Il Gruppo è attivo nel settore dell'editoria tramite la controllata Editoriale S.r.l., nel settore della raccolta pubblicitaria tramite la controllata Società Pubblicità Editoriale e Digitale S.r.l. ("SpeeD"), nel settore digital tramite la controllata Robin S.r.l. e nel settore della stampa poligrafica tramite la controllata Poligrafici Printing S.p.A.
Il Gruppo Monrif opera, inoltre, nel settore dell'ospitalità tramite la controllata E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.I.
Modello di governance adottato dall'Emittente
La Società è organizzata secondo il modello tradizionale di cui agli artt. 2380-bis e seguenti c.s., nell'ambito del quale, ferme le competenze inderogabili dell'Assemblea:
- al Consiglio di Amministrazione compete in via esclusiva la gestione amministrativa e strategica della Società per il conseguimento dell'oggetto sociale'i
- la funzione di vigilanza sull'osservanza della legge e dello Statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e in particolare sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile della Società compete al Collegio Sindacale²;
- la revisione legale dei conti dell'Emittente è attribuita a una società di revisione legale iscritta nell'apposito registro.3.
All'interno del Consiglio di Amministrazione sono inoltre costituiti:
- il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate, regolato sulla base della Procedura Parti Correlate, al quale sono affidate le funzioni e i compiti previsti dalla medesima Procedura Parti Correlate e dal Regolamento OPC4;
- il Comitato Controllo e Rischi, con funzioni di controllo interno e di gestione dei rischi ai sensi delle Raccomandazioni n. 32, 33 e 35 del Codice di Corporate Governance5;
- il Comitato per la Remunerazione, che svolge funzioni di cui alle Raccomandazioni n. 25 e 26 del Codice di Corporate Governance6.
Le attribuzioni e le norme di funzionamento degli organi societari sono disciplinate, oltre che dalle disposizioni di legge e regolamentari pro tempore vigenti, dallo Statuto sociale, dal Regolamento dell'Assemblea, dal Regolamento del Consiglio di Amministrazione e dei suoi comitati, nonché dalle procedure aziendali applicabili.
Politiche di sostenibilità
Il Consiglio di Amministrazione guida la Società perseguendone il successo sostenibile. Per le iniziative svolte in tal senso dal Consiglio si rinvia alle Sezioni della Relazione dove sono illustrate: (i) le modalità di integrazione di questo obiettivo nelle strategie (Sezione 4.1), nelle politiche di remunerazione (Sezione 8) e nel sistema di controllo interno e di gestione 9); e (ii) le misure di corporate governance specificamente adottate al riguardo (Sezione 9.2 (Comitato Controllo e Rischi)).
- ² cfr Sezione 11 di questa Relazione.
- 3 cfr Sezione 9.5 di questa Relazione.
- 4 cfr Sezione 10 di questa Relazione.
- 6 cfr Sezione 9.2 di questa Relazione.
1 cfr Sezione 4 di questa Relazione.
6 cfr Sezione 8.2 di questa Relazione.

Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario
L'Emittente redige la dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ("DNF") predisposta ai sensi del D. Lgs. 254/2016 e pubblicata sul sito internet della Società (www.monrif.it), nella sezione "ESG". Dichiarazione sulla natura di PMI dell'Emittente
Si precisa che, alla data della presente Relazione, la Società si qualifica come "PMI" ai sensi dell'art. 1, comma w-quater.1) del TUF, per tutti i fini previsti dal TUF medesimo e dalla normativa, anche regolamentare, applicabile. In particolare, la Società è qualificabile come PMI in quanto la capitalizzazione di mercato di Monrif relativa al 2022 (calcolata in conformità all'art. 2-ter, comma 1, del Regolamento Emittenti) è risultata inferiore alla soglia prevista dall'art. 1, comma 1, lettera w-quater.1), del TUF (i.e., Euro 500.000.000).
Qualifica di "società grande" e "a proprietà concentrata" ai sensi del Codice CG
Ai sensi del Codice di Corporate Governance la Società non è qualificabile come:
società "grande", in quanto la relativa capitalizzazione è stata inferiore, negli ultimi 3 anni solari, . alla soglia prevista per le società grandi dal Codice di Corporate Governance (i.e., Euro 1 miliardo).
2. Informazioni sugli assetti proprietari
2.a) Struttura del capitale sociale (ex art. 123-bis, comma 1, lettera a), TUF)
Alla data della presente Relazione, il capitale sociale sottoscritto e versato della Società è pari a Euro 39.231.507,04 ed è suddiviso in n. 206.481.616 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,19 ciascuna. Le azioni ordinarie sono quotate sul mercato Euronext Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.
La Società non ha emesso azioni con diritto di voto limitato o prive dello stesso, così come non sono in circolazione obbligazioni convertibili, né warrant o altri strumenti finanziari che diano il diritto di sottoscrivere azioni di nuova emissione. Non vi sono azioni con diritto di voto limitato. Le azioni sono indivisibili, nominative ed immesse, in regime di dematerializzazione, nel sistema di gestione accentrata gestito da Monte Titoli S.p.A.
Alla data della Relazione non esistono altre categorie di azioni. Fatto salvo quanto di seguito indicato, ciascuna azione ordinaria della Società attribuisce il diritto ad un voto in tutte le assemblee ordinarie e straordinarie della Società, nonché gli altri diritti amministrativi previsti dalle applicabili disposizioni di legge e dello Statuto.
L'Assemblea del 24 aprile 2019, in seduta straordinaria, ha deliberato di approvare la modifica dell'art. 11 dello Statuto al fine di introdurre la c.d. maggiorazione del voto di cui all'art. 127-quinquies del TUF, prevedendo che la maggiorazione del diritto di voto sia acquisita al decorrere del periodo minimo di appartenenza delle azioni di 24 mesi e stabilendo il limite massimo della maggiorazione a due voti per ciascuna azione. Per maggiori informazioni si rinvia al successivo paragrafo d).
La struttura del capitale sociale dell'Emittente alla data della Relazione è rappresentata nella Tabella 1 allegata alla presente Relazione.
2.b) Restrizioni al trasferimento di titoli (ex art. 123-bis, comma 1, lettera b), TUF)
Alla data della presente Relazione, non risultano restrizioni al trasferimento della Società. Non esistono, inoltre, limiti al possesso delle azioni della Società, né sono previste clausole di gradimento per accedere alla compagine sociale.
2.c) Partecipazioni rilevanti nel capitale sociale (ex art. 123-bis, c. 1, lettera c) TUF)
Le partecipazioni rilevanti nel capitale sociale, alla data della presente Relazione, secondo quanto risulta dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell'art. 120 del TUF e dalle altre informazioni in possesso della Società, sono indicate nella Tabella 1 allegata alla Relazione.
2.d) Titoli che conferiscono diritti speciali (ex art. 123-bis, comma 1, lettera d), TUF)
Non esistono titoli che conferiscono diritti speciali di controllo. L'Assemblea del 24 aprile 2019, in seduta straordinaria, ha deliberato di approvare la modifica dell'art. 11 dello Statuto al fine di introdurre, ai sensi dell'art. 127-quinquies del TUF, le azioni a voto maggiorato.

In particolare, in deroga alla regola generale per cui ogni azione dà diritto ad un voto, ai sensi dell'art. 11 dello Statuto, in conformità all'art. 127-quinquies del TUF, ciascuna azione dà diritto a voto doppio (e dunque a due voti per ogni azione) ove siano soddisfatte entrambe le seguenti condizioni: (a) l'azione sia appartenuta allo stesso soggetto, in virtù di un diritto reale legittimante l'esercizio del diritto di voto (piena proprietà con diritto di voto o nuda proprietà con diritto di voto o usufrutto con diritto di voto) per un periodo continuativo di almeno ventiquattro mesi (il "Periodo"); (b) la ricorrenza del presupposto sub (a) sia attestata dall'iscrizione continuativa per il Periodo nell'elenco speciale appositamente istituito (I"Elenco Speciale").
Alla data della Relazione alcuni degli azionisti iscritti nell'Elenco Speciale per la legittimazione al beneficio del voto maggiorato hanno maturato detto beneficio.
In particolare, alla data della Relazione il numero delle azioni con diritto alla maggiorazione è pari a n. 63.330.688 (due diritti di voto per ciascuna azione) su un totale di 206.481.616 azioni, quindi con una variazione dei diritti di voto complessivi da 267.135.677 a 267.143.424.
Ai sensi dell'art. 127-quinquies, comma 8, del TUF la maggiorazione del diritto di voto si computa per la determinazione dei quorum costitutivi e deliberativi dell'Assemblea dei Soci. Per ulteriori informazioni si rinvia al regolamento per il voto maggiorato disponibile sul sito internet della Società (www.monrif.it), ove sono altresì pubblicati, in conformità con quanto previsto dall'art. 143-quater del Regolamento Emittenti, i dati identificativi degli azionisti che hanno richiesto l'iscrizione nell'Elenco Speciale, con indicazione delle relative partecipazioni, comunque superiori alla soglia indicata dall'art. 120, comma 2, del TUF, e della data di iscrizione.
Si rinvia altresì, sempre nell'ambito del suindicato sito internet, alla sezione Comunicati Stampa, ove sono pubblicate tutte le comunicazioni relative alle variazioni dell'ammontare dei diritti di voto avvenute nell'Esercizio.
2.e) Partecipazione azionaria dei dipendenti: meccanismo di esercizio dei diritti di voto (ex art. 123bis, comma 1, lettera e), TUF)
Non è previsto alcun meccanismo specifico di esercizio dei diritti di voto in caso di partecipazione azionaria dei dipendenti.
2.f) Restrizioni al diritto di voto (ex art. 123-bis, comma 1, lettera f), TUF)
Alla data della presente Relazione, lo Statuto sociale non prevede restrizioni al diritto di voto, né limitazioni al diritto di voto per i soci titolari ordinarie, né limitazioni dei diritti di voto a una determinata percentuale o a un certo numero di voti, né termini imposti per l'esercizio del diritto di voto o sistemi in cui, con la cooperazione della Società, i diritti finanziari connessi ai titoli sono separati dal possesso dei titoli.
2.g) Accordi tra azionisti (ex art. 123-bis, comma 1, lettera g), TUF)
Alla data della presente Relazione, non risultano accordi tra azionisti resi noti ai sensi dell'art. 122 del TUF aventi ad oggetto azioni della Società.
2.h) Clausole di change of control (ex art. 123-bis, comma 1, lettera h), TUF) e disposizioni statutarie in materia di OPA (ex artt. 104, comma 1-ter, e 104-bis, comma 1, TUF)
Clausole di change of control
Nell'ambito degli accordi sottoscritti tra Monrif e le società con gli istituti finanziatori è prevista una clausola di change of control con riferimento a Monrif in forza della quale gli Istituti di Credito possono recedere dai relativi contratti di finanziamento nell'ipotesi in cui (i) Monti Riffeser S.r.l. cessi di detenere una percentuale del capitale sociale e delle azioni con diritto di voto di Monrif almeno pari al 30%, e (ii) Andrea Riffeser Monti perda il diritto di presentare, anche tramite Monti Riffeser S.r.l., e votare una lista di candidati alla carica di amministratori della Società che risulti la lista di maggioranza, coerentemente con le applicabili disposizioni di legge e statutarie.
Disposizioni statutarie in materia di offerte pubbliche di acquisto
Con riferimento alle vigenti disposizioni in materia di offerte pubbliche di acquisto, si precisa che lo Statuto non prevede alcuna deroga alle disposizioni sulla passivity rule previste dall'art. 104, commi 1 e 1-bis del TUF, né prevede espressamente l'applicazione delle regole di neutralizzazione ex art. 104-bis, commi 2 e 3 del TUF.

emarket SDIR
2.i) Deleghe ad aumentare il capitale sociale e autorizzazioni all'acquisto di azioni proprie (ex art. 123-bis, comma 1, lettera m), TUF)
Alla data della presente Relazione, l'Assemblea dei Soci non ha conferito deleghe agli amministratori per aumenti di capitale sociale o l'emissione di strumenti partecipativi, né ha autorizzato l'acquisto di azioni proprie.
2.1) Attività di direzione e coordinamento (ex art. 2497 e ss. cc.)
La Società non è soggetta all'attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del Codice Civile. A tal riguardo, si precisa che l'azionista Monti Riffeser S.r.l. non esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti di Monrif in quanto società holding di partecipazioni e priva della necessaria struttura organizzativa.
Si precisa che:
- le informazioni richieste dall'art. 123-bis, comma primo, lettera i) ("gli accordi tra la società e gli amministratori […] che prevedono indennità in caso di dimissioni o licenziamento senza giusta causa o se il loro rapporto di lavoro cessa a seguito di un'offerta pubblica di acquisto") sono contenute nella sezione della Relazione dedicata alla remunerazione (Sezione 8.1);
- le informazioni richieste dall'art. 123-bis, comma primo, lettera 1), prima parte ("le norme applicabili alla nomina e alla sostituzione degli amministratori […] se diverse da quelle legislative e regolamentari applicabili in via suppletiva") sono illustrate nella sezione della Relazione dedicata al Consiglio di amministrazione (Sezione 4.2);
- le informazioni richieste dall'art. 123-bis, comma primo, lettera I), seconda parte ("le norme . applicabili [ ... ] alla modifica dello statuto, se diverse da quelle legislative e regolamentari applicabili in via suppletiva") sono illustrate nella sezione dedicata all'assemblea (Sezione 13).
3. Compliance (ex art. 123-bis, comma 2, lettera a), prima parte, TUF)
La Società ha aderito alle raccomandazioni contenute nel Codice di Corporate Governance, adeguando il proprio sistema di corporate governance a tali previsioni.
Si segnala altresì che Monrif, in data 30 aprile 2021, ha deliberato di aderire al nuovo Codice di Corporate Governance delle società quotate. Pertanto, nel corso dell'esercizio 2022. Monrif ha provveduto ad adottare tutti i provvedimenti necessari e/o opportuni al fine di assicurare il recepimento delle previsioni del Codice di Corporate Governance il proprio assetto di Corporate Governance a tali disposizioni.
Si precisa che il Codice di Corporate Governance è accessibile al pubblico sul sito internet del Comitato per la Corporate Governance alla pagina https://www.borsaitaliana.it/comitato-corporategovernance/codice/2020.pdf.
La Relazione è stata redatta anche tenendo conto delle indicazioni di cui al format elaborato da Borsa Italiana per la relazione sul governo societario (IX Edizione gennaio 2022).
Né la Società né le società controllate sono soggette a disposizioni di legge non-italiane che influenzano la struttura di Corporate Governance della Società.
4. Consiglio di Amministrazione
4.1 Ruolo del Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione guida la società perseguendone il successo in un'ottica di crescita sostenibile.
Al Consiglio spetta il potere nonché il dovere di direzione sull'attività dell'Emittente, perseguendo l'obiettivo finale e primario della creazione di valore per gli Azionisti in un orizzonte di medio-lungo periodo. Il Consiglio di Amministrazione guida la Società perseguendone il successo sostenibile ed è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria della Società con facoltà di compiere tutti gli atti ritenuti opportuni per il conseguimento dell'oggetto sociale, esclusi soltanto quelli riservati dalla legge all'Assemblea.

La Società opera secondo le disposizioni del Codice Civile concernenti le società per azioni. Il Consiglio di Amministrazione è investito dei poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, con facoltà di compiere tutti gli atti che ritenga necessari ed opportuni per il raggiungimento dello scopo sociale, con esclusione degli atti che sono riservati dalla legge e/o dallo Statuto all'Assemblea dei Soci.
Il Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2365, comma 2, del Codice Civile è inoltre competente ad assumere le seguenti deliberazioni, ferma restando la concorrente competenza dell'assemblea: (i) fusioni nei casi previsti dagli articoli 2505 e 2505-bis del Codice Civile; (ii) scissioni nei casi previsti dall'art. 2506-ter, ultimo comma, del Codice Civile; (iii) istituzione o soppressione di sedi secondarie; (iv) riduzione del capitale a seguito di recesso; (v) adeguamento dello Statuto a disposizioni normative; (vi) trasferimento delle sede sociale nel territorio nazionale.
II Consiglio di Amministrazione riveste un ruolo centrale nell'ambito dell'organizzazione aziendale e ad esso fanno capo le funzioni e la responsabilità degli indirizzi strategici ed organizzativi, nonché la verifica dell'esistenza dei controlli necessari per monitorare l'andamento dell'Emittente e delle società del Gruppo.
Nell'ambito dei poteri allo stesso attribuiti dallo Statuto e coerentemente con le raccomandazioni del Codice di Corporate Governance, il Consiglio di Amministrazione, nel corso dell'Esercizio di Riferimento:
- (i) definisce le strategie dell'Emittente e del Gruppo in coerenza con il perseguimento del successo sostenibile e monitorandone la relativa attuazione. Nell'ambito delle sue competenze, il Consiglio di Amministrazione esamina e approva i piani strategici, industriali e finanziari dell'Emittente e del Gruppo, monitorandone periodicamente l'attuazione. In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha approvato in data 29 marzo 2023, il piano strategico 2023-2027 e ne monitora costantemente l'attuazione. Il Consiglio di Amministrazione ha trimestralmente valutato l'andamento della gestione della Società e del Gruppo, tenendo in considerazione le informazioni ricevute dall'Amministratore Delegato nonché confrontando periodicamente i risultati conseguiti con quelli programmati;
- (ii) definisce il sistema di governo societario ritenuto più funzionale allo svolgimento dell'attività dell'impresa e al perseguimento delle sue strategie, nonché la struttura del Gruppo. In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha (a) nominato i comitati endoconsiliari, attribuendo loro specifiche funzione; (b) nominato e conferito i poteri al Presidente e al Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione; e (c) ha approvato e aggiornato il modello organizzativo del Gruppo;
- (iii) valuta l'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile della Società e delle controllate aventi rilevanza strategica, con particolare riferimento al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. Ai sensi dell'art. 2381 del Codice Civile e della Raccomandazione n. 1, d) del Codice di Corporate Governance, il Consiglio di Amministrazione, nel corso dell'Esercizio di Riferimento, ha valutato periodicamente l'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile generale dell'Emittente e delle altre società aventi rilevanza strategia del Gruppo, con particolare riferimento al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. Nell'ambito di tale attività il Consiglio di Amministrazione si è avvalso, a seconda dei casi, del supporto del Comitato Controllo e Rischi, del responsabile della funzione di Internal Audit, nonché del Dirigente Preposto;
- (iv) promuove il dialogo con gli azionisti e gli altri stakeholder rilevanti per l'Emittente. A tal riguardo il Consiglio di Amministrazione ha adottato, in data 28 marzo 2022, la Politica di Dialogo con gli Azionisti volta a (a) assicurare un rapporto costante e aperto, fondato sulla comprensione reciproca dei ruoli, con gli investitori istituzionali attuali, i potenziali investitori, i gestori di attivi, gli operatori del mercato finanziario, la stampa economica italiana e internazionale, con le agenzie di rating e i proxy advisor, con le associazioni di categoria e con la generalità dei suoi azionisti nonché dei titolari o portatori di altri strumenti finanziari emessi dalla Società, al fine di accrescerne il livello di comprensione circa le attività svolte dalla Società e dal Gruppo, il suo andamento economico-finanziario e le sue strategie volte a perseguire il successo sostenibile in

linea con quanto raccomandato dall'Art. 1 del Codice di Corporate Governance nonché (b) mantenere un adeguato canale di informazione con tali soggetti (per maggiori informazioni in merito alle previsioni della Politica di Dialogo con gli Azionisti, si rimanda alla Sezione 12 della presente Relazione).
- (v) ha adottato, su proposta del Presidente e dell'Amministratore delegato, una procedura per la gestione interna e la comunicazione all'esterno di documenti e informazioni sull'Emittente, con particolare riferimento alle informazioni privilegiate (per maggiori informazioni si rinvia alla Sezione 5 della presente Relazione); e
- (vi) esamina e approva preventivamente le operazioni dell'Emittente e delle sue controllate, quando tali operazioni abbiano un significativo rilievo strategico, economico, patrimoniale o finanziario per l'Emittente, con particolare attenzione alle situazioni in cui uno o più amministratori siano portatori di un interesse per conto proprio o di terzi.
A tal proposito, si segnala che il Consiglio di Amministrazione non ha stabilito criteri per l'individuazione delle operazioni che abbiano un significativo rilievo strategico, economico, patrimoniale o finanziario per l'Emittente, in quanto, fatta eccezione per i poteri espressamente conferiti al Presidente e al Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione è previsto che il Consiglio dell'Emittente si esprima e valuti la maggior parte delle operazioni di rilievo, garantendo un costante monitoraggio dell'andamento della gestione e prendendo parte attiva alle principali scelte aziendali.
Per quanto concerne la gestione dei conflitti di interesse e delle operazioni con parti correlate dell'Emittente e del Gruppo si rinvia alla seguente Sezione 10 della presente Relazione.
Il Consiglio di Amministrazione nell'esercizio di riferimento non ha ritenuto necessario o opportuno elaborare motivate proposte da sottoporre all'Assemblea in merito al sistema di governo societario in quanto ritiene l'attuale sistema di governo societario funzionale alle esigenze dell'impresa.
4.2 Nomina e sostituzione (ex art. 123-bis, comma 1, lettera I), TUF)
La Società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da non meno di 3 (tre) e non più di 15 (quindici) membri. L'Assemblea determina il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione.
I membri del Consiglio di Amministrazione restano in carica per un massimo di tre esercizi e sono rieleagibili.
Ai sensi dello Statuto il Consiglio di Amministrazione nomina, tra i suoi componenti, il Presidente, e può nominare uno o più Vice-Presidenti nonché uno o più Amministratori Delegati, ed altresì un Comitato Esecutivo.
La nomina degli Amministratori avviene da parte dell'Assemblea ai sensi di legge e in conformità a quanto previsto dall'art. 16 dello Statuto, sulla base di liste presentate dagli azionisti, secondo la procedura descritta di seguito, salvo quanto diversamente o ulteriormente previsto da inderogabili norme di legge o regolamentari.
Possono presentare una lista per la nomina degli amministratori i soci che, al momento della presentazione della lista, siano titolari - da soli ovvero unitamente ad altri soci presentatori - di una quota di partecipazione al capitale almeno pari al 2,5% del capitale sociale con diritto di voto, ovvero la diversa quota stabilita ai sensi delle applicabili disposizioni di legge. La titolarità della quota minima di partecipazione è determinata avendo riguardo alle azioni che risultano registrate a favore del socio nel giorno in cui le liste sono depositate presso la Società; la relativa certificazione può essere prodotta anche successivamente al deposito purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle liste medesime. Lo statuto non prevede la possibilità per il Consiglio di Amministrazione uscente di presentare una lista.
Le liste sono depositate presso la sede sociale, secondo le modalità prescritte dalla disciplina vigente, almeno 25 (venticinque) giorni prima di quello previsto per l'Assemblea chiamata a deliberare sulla nomina degli amministratori. Le liste, inoltre, devono essere messe a disposizione del pubblico a cura della Società almeno 21 (ventuno) giorni prima di quello previsto per la predetta Assemblea, secondo le modalità prescritte dalla disciplina vigente.

Le liste prevedono un numero di candidati non superiore a 15 (quindici), ciascuno abbinato ad un numero progressivo. Ciascuna lista che presenti un numero di candidati pari o superiore a 3 dovrà includere un numero di candidati del genere meno rappresentato tale da garantire che la composizione della lista rispetti le disposizioni di legge e regolamentari, di volta in volta vigenti, in materia di equilibrio tra generi (maschile e femminile). A ciascuna lista devono essere allegati:
- (i) curriculum vitae dei candidati;
- (ii) dichiarazioni con le quali ciascuno dei candidati accetta la propria candidatura e attesta, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e incompatibilità, nonché l'esistenza dei requisiti prescritti dalla normativa vigente per ricoprire la carica di Amministratore della Società, inclusa la dichiarazione circa l'eventuale possesso dei requisiti di indipendenza; e
- (iii) l'indicazione dell'identità dei soci che hanno presentato le liste e della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta.
Ciascun azionista, nonché gli azionisti con rapporti di collegamento rilevanti ai sensi della normativa vigente, non possono presentare o concorrere alla presentazione, neppure per interposta persona o società fiduciaria, di più di una lista né possono votare liste diverse; inoltre, ciascun candidato potrà essere presente in una sola lista, a pena di ineleggibilità.
All'elezione del Consiglio di Amministrazione si procederà come segue:
- (i) dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti vengono eletti, vengono eletti, secondo l'ordine progressivo di presentazione, tanti Consiglieri che rappresentino la totalità di quelli da eleggere meno uno;
- (ii) dalla seconda lista che abbia ottenuto più voti, e che non sia in alcun modo collegata con i Soci che hanno presentato la lista risultata prima, viene eletto un amministratore, in persona del candidato indicato col primo numero nella lista.
Qualora al termine della votazione non risultassero rispettate le disposizioni di legge e regolamentari, di volta in volta vigenti, in materia di equilibrio tra generi (maschile e femminile), troverà applicazione il meccanismo dei quozienti di cui all'art. 16 dello statuto sociale. Nel caso in cui non sia possibile attuare tale procedura di sostituzione al fine di garantire il rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari, di volta in volta vigenti, in materia di riparto tra generi (maschile e femminile), gli amministratori mancanti saranno eletti dall'Assemblea con le maggioranze di legge.
In mancanza di liste, ovvero qualora sia presentata una sola lista, i membri del Consiglio di Amministrazione saranno nominati dall'Assemblea con le modalità e maggioranze di legge, senza applicazione del meccanismo del voto di lista, fermo il rispetto l'obbligo di mantenere il numero minimo di amministratori indipendenti stabilito dalla legge e nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari di volta in volta vigenti in materia di equilibrio tra generi.
Gli amministratori durano in carica per un periodo, stabilito dall'Assemblea, non superiore a 3 (tre) esercizi con decorrenza dall'accettazione della carica; scadono alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica e sono rieleggibili.
Nel caso in cui, per qualsiasi ragione, nel corso dell'esercizio dovessero venire meno uno o più amministratori, il Consiglio di Amministrazione provvederà alla cooptazione scegliendo, ove possibile, tra i candidati non eletti della lista dalla quale era stato tratto l'Amministratore venuto meno, fermo l'obbligo di mantenere il numero minimo di amministratori indipendenti stabilito dalla legge e nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari, di volta in volta vigenti, in materia di equilibrio tra generi.
Alla data della presente Relazione, la Società, in quanto non rientra tra le "società grandi" ai sensi del Codice di Corporate Governance, non ha adottato alcun piano per la successione degli Amministratori esecutivi.
Per quanto riguarda le informazioni sul ruolo del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati endoconsiliari nei processi di autovalutazione, nomina e successione degli amministratori, si rinvia alla successiva Sezione 7 della Relazione.

4.3 Composizione (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d) e d-bis), TUF)
Con l'approvazione da parte dell'Assemblea dei Soci di Monrif del bilancio di esercizio 2019, il Consiglio di Amministrazione nominato con delibera del 11 maggio 2017 è giunto a naturale scadenza del proprio mandato. Tale Consiglio di Amministrazione è quindi rimasto in regime di prorogatio, sino al 5 agosto 2020, data di nomina da parte dell'Assemblea del nuovo Consiglio.
In data 5 agosto 2020, l'Assemblea ha determinato in 12 (dodici) il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione e ha fissato la durata in carica del Consiglio di Amministrazione in 3 (tre) esercizi sociali, cioè fino all'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022.
Nell'Assemblea del 5 agosto 2020 sono stati quindi nominati 12 (dodici) consiglieri sulla base delle due liste presentate, rispettivamente:
- (i) dall'azionista Monti Riffeser S.r.l., lista che ha ottenuto in sede Assembleare n. 98.081.649 voti favorevoli pari al 47,501% dei diritti di voto rappresentati nell'Assemblea del 5 agosto 2020 su un totale pari al 56,281% dei diritti di voto esercitabili in tale data (la "Lista 1");
- (ii) dall'azionista ADV Media S.r.l., lista che ha ottenuto in sede Assembleare n. 16.763.873 voti favorevoli pari all'8,12% dei diritti di voto rappresentati nell'Assemblea del 5 agosto 2020 su un totale pari al 56,281% dei diritti di voto esercitabili in tale data (la "Lista 2").
| CARICA | NOME E COGNOME | LISTA DI APPARTENENZA |
|---|---|---|
| Presidente | Andrea Riffeser Monti | Lista 1 |
| Vice Presidente | Matteo Riffeser Monti | Lista 1 |
| Amministratore (") | Giorgio Giatti | Lista 1 |
| Amministratore () | Stefania Pellizzari | Lista 1 |
| Amministratore () | Massimo Paniccia | Lista 1 |
| Amministratore | Sara Riffeser Monti | Lista 1 |
| Amministratore (") | Simona Cosma | Lista |
| Amministratore | Adriana Carabellese | Lista 1 |
| Amministratore (1) | Claudio Berretti | Lista 1 |
| Amministratore (1) | Flavia Scarpellini | Lista 1 |
| Amministratore | Giorgio Camillo Cefis | Lista 1 |
| Amministratore (1) | Mario Cognigni | Lista 2 |
A seguito delle votazioni sono stati eletti i seguenti membri del Consiglio di Amministrazione
(*) Amministratore in possesso dei requisti d'indipendenza previsti dall'art. 148, comma 3, del TUF, come richiamato dall'art. 147, comma 4, del TUF, e dall'art. 2 (Raccomandazione 6) del Codice di Corporate Governance.
In data 9 novembre 2022 il dott. Massimo Paniccia, Amministratore non esecutivo e indipendente, ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica ricoperta. Pertanto, in assenza di candidati non eletti di cui alla Lista 1 - a cui apparteneva il dott. Paniccia - nella riunione del 14 novembre 2022 il Consiglio di Amministrazione di Monrif, previo parere favorevole del Collegio Sindacale, ha proceduto a nominare per cooptazione il dott. Diego Frattarolo quale nuovo Amministratore non esecutivo e in possesso dei requisiti di indipendenza.
Il nuovo amministratore, così come gli altri membri del Consiglio, resteranno in carica sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022.
Alla Data di Riferimento, nonché alla data della presente Relazione, il Consiglio di Amministrazione risulta quindi composto come segue:

| CARICA | NOME E COGNOME |
|---|---|
| Presidente | Andrea Riffeser Monti |
| Vice Presidente | Matteo Riffeser Monti |
| Amministratore (") | Giorgio Giatti |
| Amministratore (1) | Stefania Pellizzari |
| Amministratore (1) | Diego Frattarolo |
| Amministratore | Sara Riffeser Monti |
| Amministratore () | Simona Cosma |
| Amministratore | Adriana Carabellese |
| Amministratore (1) | Claudio Berretti |
| Amministratore () | Flavia Scarpellini |
| Amministratore | Giorgio Camillo Cefis |
| Mario Cognigni | |
| Amministratore () |
(*) Amministratore in possesso dei requisti d'indipendenza previsti dall'art. 148, comma 3, del TUF, come richiamato dall'art. 147, comma 4, del TUF, e dall'art. 2 (Raccomandazione 6) del Codice di Corporate Governance.
Per quanto riguarda le caratteristiche personali e professionali di ciascun amministratore, nonché per maggiori informazioni in merito alle liste presentate, si rinvia ai curricula vitae e alla documentazione disponibile sul sito internet della Società (www.monrif.it).
Alla data di chiusura dell'Esercizio e alla data della Relazione risultano in carica Consiglieri esecutivi e non esecutivi, tutti in possesso di tutti i requisiti di onorabilità e professionalità previsti dalla legge, dallo Statuto sociale, nonché dal Codice CG, nonché di competenze adeguate ai compiti loro affidati.
Alla data della Relazione, la presenza di 10 (dieci) amministratori non esecutivi, di cui 7 (sette) indipendenti, su un totale di 12 (dodici) componenti, assicura un peso significativo di tali amministratori nell'assunzione delle delibere consiliari e da garantire un efficace monitoraggio della gestione, circostanza che si ritiene essere un presidio di buona governance per la Società, anche tenendo conto delle competenze e profili professionali di tali amministratori.
Tra la chiusura dell'Esercizio e la data della presente Relazione non sono intervenuti cambiamenti nella composizione del Consiglio di Amministrazione.
Per maggiori informazioni riguardanti la composizione del Consiglio di Amministrazione alla data di chiusura dell'Esercizio (ivi inclusa l'indicazione di amministratori qualificabili come indipendenti ai sensi di legge e di amministratori qualificabili come indipendenti anche o esclusivamente in base al Codice CG) si rinvia alla Tabella 2 allegata alla Relazione.
Criteri e politiche di diversità nella composizione del Consiglio e nell'organizzazione aziendale
Il Consiglio di Amministrazione della Società, riunitosi in data 28 marzo 2021 ha confermato il proprio orientamento di non adottare politiche ulteriori in materia di diversità nella composizione degli organi di amministrazione e controllo, così come richiamate dall'art. 123-bis, comma 2, lett. d-bis del TUF, tenuto conto che, fermi restando i requisità, professionalità e indipendenza, nonché le situazioni di incompatibilità e/o decadenza previsti dalla legge e dallo Statuto sociale:
(i) la Società ha previsto, in via statutaria, l'adozione di criteri di diversità, anche di genere, nella composizione del Consiglio di Amministrazione (cfr. Sezione 4.2 della presente Relazione);

- (ii) è stato parimenti adottato il Codice di Corporate Governance di Monrif (al quale si rinvia), il quale all'art. 2, nel recepire e fare propri i contenuti del Codice di Corporate Governance, riporta una chiara indicazione sulla composizione del Consiglio, sulle competenze e professionalità degli Amministratori e sulle modalità di espletamento dell'incarico;
- (ii) viene regolarmente effettuata da parte del Consiglio, almeno una volta l'anno, una valutazione sulla dimensione, composizione e funzionamento del Consiglio stesso e dei suoi comitati, tenendo anche conto di elementi quali le caratteristiche professionali, di esperienza, anche manageriale, e di genere dei suoi componenti, nonché della loro anzianità di carica; valutazione che costituisce, per lo stesso Consiglio, l'occasione per una periodica la verifica dell'attuazione della politica di cui al precedente punto (ii);
Ferma restando la possibilità di riconsiderare nel futuro la propria posizione, il Consiglio ha considerato allo stato quanto sopra sufficiente a garantire un'adeguata articolazione in tema di diversity della composizione dell'organo amministrativo, valutazione che trova riscontro nella attuale composizione del Consiglio stesso secondo le diverse accezioni considerate, ossia: età, genere, esperienza/seniority, competenze professionali, formazione, cultura e dimensionale. Anche all'esito del processo di Board Review si conferma peraltro l'adeguatezza nella composizione in termini di diversità dell'attuale Consiglio e la circostanza che lo stesso nel suo insieme presenti un mix bilanciato di esperienze e competenze, adeguate ed in linea con le esigenze prospettiche della Società.
Cumulo massimo agli incarichi ricoperti in altre società
Il Consiglio di Amministrazione non ha definito criteri generali circa il numero massimo di incarichi di amministrazione e controllo di altre società che può essere considerato compatibile con un efficace svolgimento del ruolo di amministratore. Per un'informativa in merito alle cariche ricoperte alla data della presente Relazione dagli amministratori dell'Emittente, si rinvia all'allegato A alla presente Relazione.
Nel corso della seduta tenutasi in data 5 agosto 2020 il Consiglio, dopo aver verificato gli incarichi ricoperti dai propri consiglieri in altre società, ha ritenuto che detti incarichi siano compatibili con quello nella Società, ritenendo altresi la composizione del Consiglio conforme alle previsioni di legge e regolamentari vigenti.
Criteri quantitativi e qualitativi per valutare la significatività delle relazioni commerciali, finanziarie o professionali che possono compromettere l'indipendenza di un amministratore
In conformità alla Raccomandazione n. 7 del Codice di Corporate Governance il Consiglio di Amministrazione di Monrif, nella seduta del 3 aprile 2023 ha definito i criteri quantitativi per valutare la significatività dei rapporti, anche economici, in grado di compromettere l'indipendenza degli Amministratori (i "Criteri di Significatività" o i "Criteri").
Nella definizione dei Criteri di Significatività, il Consiglio di Amministrazione ha, tra l'altro, tenuto conto delle raccomandazioni di cui al Codice CG e dei chiarimenti forniti nella raccolta "Q&A funzionali all'applicazione del Codice di Corporate Governance - edizione 2020" pubblicata sul sito internet del Comitato per la Corporate Governance.
Con riferimento agli aspetti quantitativi, non sarà di norma considerato indipendente l'amministratore che abbia in essere o abbia intrattenuto nel corso dell'esercizio precedente alla valutazione, direttamente o indirettamente (ad esempio attraverso società controllate o delle quali sia esponente di rilievo, ovvero in qualità di partner di uno studio professionale o di una società di consulenza), relazioni finanziarie, commerciali o professionali con: (i) la Società da essa controllate, il soggetto che controlla la Società e le società sottoposte a comune controllo; (ii) i relativi Amministratori esecutivi o il top management; (unitamente, i "Soggetti Rilevanti") qualora tali rapporti abbiano comportato, singolarmente o cumulativamente considerati, un riconoscimento economico annuo superiore ad euro 100.000 e quindi siano da ritenersi in grado di compromettere l'indipendenza dell'Amministratore.
Si precisa inoltre che, ove i rapporti con i Soggetti Rilevanti siano intrattenuti dall'Amministratore indirettamente, sono da considerare di norma significative le relazioni in essere o intrattenute nei tre esercizi precedenti che abbiano comportato, singolarmente o cumulativamente considerate, un riconoscimento economico superiore ad euro 100.000 annui.

Ai fini di quanto precede, si precisa che rilevano anche i rapporti intrattenuti con i Soggetti Rilevanti da uno stretto familiare dell'Amministratore, per tale intendendosi: (i) i figli, (iii) il coniuge non legalmente separato e i (iv) conviventi (gli "Stretti Familiari").
Sono da ritenersi "significative" le remunerazioni aggiuntive percepite dall'amministratore o dal sindaco di Monrif (o dai rispettivi Stretti Familiari), come applicabile a seconda dei casi, per ulteriori in organi sociali, comitati od organismi di Monrif, delle società da essa controllate, del soggetto che controlla la Società e delle società sottoposte a comune controllo, che, complessivamente considerate, risultino di importo annuo lordo superiore al compenso fisso per la carica percepito dall'amministratore o dal sindaco della cui indipendenza si tratta in Monrif (ivi incluso, l'eventuale compenso previsto per la partecipazione ai comitati endoconsiliari, così come l'eventuale compenso previsto quale Presidente o Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione, ovvero quale Presidente del Collegio Sindacale).
Ai fini di quanto sopra: (a) per "compenso fisso per la carica" si intende: (i) la remunerazione annua determinata dall'assemblea per tutti gli amministratori e sindaci o stabilita dall'organo di amministrazione per tutti gli amministratori non esecutivi nell'ambito dell'importo complessivo deliberato dall'assemblea per l'intero organo di amministrazione; (ii) l'eventuale compenso annuo attribuito in ragione della particolare carica assunta dal singolo amministratore non esecutivo all'interno dell'organo di amministrazione (Presidente) definito secondo le best practice previste dal Codice di Corporate Governance (vale a dire tenendo conto delle pratiche di remunerazione diffuse nei settori di riferimento e per società di analoghe dimensioni, considerando anche le esperienze estere comparabili); (b) per "compensi previsti per la partecipazione ai comitati endoconsiliari" si intendono gli eventuali compensi annui che il singolo amministratore può ricevere in ragione della sua partecipazione ai comitati endoconsiliari previsti dal Codice di Corporate Governance o da comitati/organismi previsti dalla normativa vigente (ivi inclusa per l'eventuale partecipazione di amministratori o sindaci all'organismo di vigilanza), escluso in ogni caso ogni compenso derivante dalla partecipazione a eventuali comitati esecutivi.
4.4 Funzionamento del Consiglio di Amministrazione (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF)
La gestione della Società spetta agli amministratori, i quali compiono le operazioni necessarie per l'attuazione dell'oggetto sociale.
Ai sensi dell'art. 22 dello Statuto, il Consiglio di Amministrazione si riunisce, sia nella sede della Società, sia altrove, tutte le volte che il Presidente lo giudichi necessario o quando ne sia fatta domanda da almeno due dei membri del Consiglio o da ciascun sindaco effettivo. Lo Statuto prevede che il Consiglio di Amministrazione si riunisca con periodicità almeno trimestrale su convocazione del Presidente o di chi ne fa le veci e comunque ogni volta che le esigenze societarie lo esigano, anche su richiesta di almeno due dei suoi componenti nonché del Collegio Sindacale.
La convocazione del Consiglio di Amministrazione è effettuata dal Presidente o da persona da lui delegata o da chi ne fa le veci o da due Consiglieri o da ciascun sindaco effettivo, con avviso da inviarsi - mediante lettera raccomandata, telegramma, telefax o posta elettronica - al domicilio di ciascun Amministratore e Sindaco effettivo almeno 3 (tre) giorni prima di quello fissato per l'adunanza; in caso di urgenza, la convocazione del Consiglio di Amministrazione può essere effettuata il giorno prima di quello fissato per l'adunanza.
Le riunioni del Consiglio di Amministrazione si possono svolgere anche per teleconferenza o videoconferenza, a condizione che: (i) siano presenti nello stesso luogo il Presidente e il segretario della riunione, luogo in cui si considererà tenuta la riunione; (ii) sia consentito di individuare i partecipanti in ciascun luogo di collegamento; e (iii) sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione e alla votazione simultanea sugli argomenti all'ordine del giorno, nonché di visionare, ricevere o trasmettere documenti.
ll Presidente del Consiglio di Amministrazione si adopera affinché la documentazione informativa sugli argomenti all'ordine del giorno venga inviata ai consiglieri ed ai sindaci a mezzo posta elettronica mediamente due giorni prima della riunione o comunque in tempo utile per garantire la corretta

EMARKET SDIR
informativa. Qualora non sia possibile fornire la necessaria informativa preventiva, è cura del Presidente effettuare puntuali ed adeguati approfondimenti durante le sessioni consiliari.
Il Consiglio di Amministrazione riferisce al Collegio Sindacale almeno trimestralmente sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale della Società e delle sue controllate ed in particolare sulle operazioni in potenziale conflitto d'interesse.
Il Consiglio di Amministrazione della Società in data 30 luglio 2021 ha approvato il "Regolamento del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati interni ai sensi dei principi e delle raccomandazioni del Codice di Corporate Governance" (il "Regolamento del Consiglio e dei Comitati") dove si definiscono regole per il funzionamento dello stesso e dei comitati come enunciato nell'art. 3 (Raccomandazione 11) del Codice di Corporate Governance. Tale regolamento disciplina le modalità di funzionamento del Consiglio ivi incluse le modalità di verbalizzazione delle riunioni e le procedure per la gestione dell'informativa agli amministratori, nel rispetto delle norme di legge, regolamentari e dello Statuto, nonché alla luce dei principi e dei criteri stabiliti dal Codice di Corporate Governance. In particolare, detto regolamento prevede che prima di ogni riunione, il Segretario metta a disposizione degli amministratori e dei sindaci la documentazione ragionevolmente necessaria a fornire un'adeguata informativa rispetto alle materie all'ordine del giorno. Tale documentazione, così come predisposta dalle competenti funzioni aziendali, è messa a disposizione dal Segretario non appena resagli disponibile e in ogni caso almeno 2 (due) giorni di calendario prima della data della riunione, salvo i casi di convocazione d'urgenza. La messa a disposizione avviene mediante l'invio tramite email.
ll Consiglio può riunirsi e deliberare validamente anche in teleconferenza a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito seguire la discussione, ricevere, trasmettere o visionare documenti, nonché intervenire oralmente e in tempo reale su tutti gli argomenti all'ordine del giorno.
La trattazione degli argomenti all'ordine del giorno avviene stabilito nell'avviso di convocazione, salva la facoltà del Consiglio di Amministrazione di mutare l'ordine di trattazione degli argomenti su proposta del Presidente o di un amministratore ed al ricorrere di giustificati motivi, che andranno annotati nel relativo verbale.
Il Consiglio di Amministrazione delibera con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei presenti, esclusi gli astenuti. Ogni membro del Consiglio di Amministrazione ha diritto che del suo voto contrario, della sua eventuale astensione e delle relative motivazioni sia dato atto nel verbale. Le proposte di deliberazione formulate e le deliberazioni assunte nella riunione sono constatate in verbali trascritti in apposito libro, unitamente alla sintesi delle discussioni eventualmente svolte. I verbali trascritti vengono sottoscritti da chi ha presieduto la riunione e da chi ha svolto la funzione di segretario (o dal notaio nei casi previsti dalla vigente normativa).
Le deliberazioni constano del verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario e sono immediatamente esecutive se non diversamente previsto e sono portate a conoscenza delle funzioni e delle unità organizzative interessate e, per quanto di rispettiva competenza, delle funzioni di controllo. Tali verbali sono sottoposti agli amministratori, per loro eventuali commenti prima di poter essere allibrati. Essi sono conservati presso la Segreteria del Consiglio di Amministrazione, rimangono disponibili per la consultazione a richiesta di ciascuno degli amministratori e dei sindaci.
Nel corso dell'Esercizio il Regolamento del Consiglio di Amministrazione è stato regolarmente rispettato. Tuttavia, a far data dal 16 marzo 2020, in considerazione dello stato di emergenza e delle limitazioni agli assembramenti delle persone introdotti dai provvedimenti in materia di contenimento del contagio da Covid-19, con l'accordo unanime dei presenti alle singole riunioni, si è di volta in volta deciso di derogare alla disposizione statutaria che prevede la presenza del Presidente e del Segretario della riunione nel medesimo luogo.
In conformità a quanto previsto dal Regolamento del Consiglio di Amministrazione, gli Amministratori accettano la carica quando ritengono di poter dedicare allo svolgimento diligente dei loro compiti il tempo necessario. Nel corso dell'Esercizio gli Amministratori franno assicurato una disponibilità di tempo adeguata allo svolgimento dei propri compiti nell'ambito della carica risoperta all'interno della Società. Nel corso del 2022 il Consiglio di Amministrazione si è riunito n. 7 (sette) volte. La durata

media delle riunioni consiliari è stata mediamente di circa un'ora. Come da calendario degli eventi societari adottato dall'Emittente, per l'esercizio 2023 sono previste n. 4 (quattro) riunioni del Consiglio di Amministrazione. Successivamente alla chiusura dell'Esercizio, si sono già tenute 2 (due) riunioni.
Per ulteriori informazioni relative alla partecipazione degli amministratori alle consiglio tenute nel corso dell'Esercizio e alla percentuale di ciascun amministratore, si rimanda alla Tabella 2 allegata alla presente Relazione.
Nel corso dell'Esercizio, alle riunioni del Consiglio di Amministrazione hanno eventualmente partecipato – in qualità di invitati e in relazione alle specifiche materie trattate – i manager della Società al fine di valorizzare le riunioni quale momento tipico in cui gli amministratori non esecutivi acquisiscono informative dettagliate su tematiche specifiche che interessano le attività della Società. In particolare alle riunioni della Società ha sempre partecipato il Direttore Generale della controllata Editoriale Nazionale S.r.l.
Alle riunioni dei Comitati ha sempre partecipato il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili. Vengono riportate nella tabella informazioni di dettaglio sulla partecipazione dei managers alle riunioni del consiglio e dei comitati.
4.5 Ruolo del Presidente del Consiglio di Amministrazione
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione ha il compito di rappresentare Monrif innanzi alle più alte cariche istituzionali, nazionali, ed agli esponenti di spicco del mondo industriale, della ricerca e del settore economico-finanziario.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione si adopera affinché l'informativa pre-consiliare e le informazioni fornite durante le riunioni siano idonee a consentire agli amministratori di agire in modo informato nello svolgimento del loro ruolo, secondo quanto già descritto sopra.
Inoltre, il Presidente del Consiglio di Amministrazione, nel corso dell'Esercizio, ha curato:
- l'idoneità dell'informativa pre-consiliare, nonché delle informazioni complementari fornite durante le riunioni consiliari, a consentire agli amministratori di agire in modo informato nello svolgimento del loro ruolo. Nel corso dell'Esercizio il Presidente del Consiglio di Amministrazione ha assicurato che fosse data adeguata informativa a tutti i componenti del Consiglio ed ha curato che agli argomenti posti all'ordine del giorno fosse dedicato il tempo necessario per consentire a tutti i Consiglieri di intervenire, garantendo, dunque, dibattiti costruttivi nel corso delle riunioni consiliari.
- il coordinamento dell'attività dei comitati consiliari (con funzioni istruttorie, propositive e consultive) con l'attività del Consiglio.
- l'intervento alle riunioni consiliari anche su richiesta di singoli amministratori dei dirigenti dell'Emittente e delle società del Gruppo, responsabili delle funzioni aziendali competenti secondo la materia, per fornire gli opportuni approfondimenti sugli argomenti posti all'ordine del giorno. Alle riunioni del Consiglio ha partecipato costantemente anche il dott. Nicola Natali, Direttore amministrativo e Dirigente Preposto alla redazione dei documenti societari di Monrif. Nonché segretario come nominato dal consiglio di Amministrazione. Inoltre, ove ritenuto opportuno e anche su richiesta del Presidente del Consiglio, le riunioni del Consiglio hanno visto la partecipazione di altri dirigenti della Società, preposti alle funzioni societarie competenti secondo la materia, o dei consulenti esterni coinvolti negli all'ordine del giorno al fine di fornire a tutti gli amministratori gli opportuni approfondimenti sugli argomenti posti di volta in volta all'ordine del giorno;
- la partecipazione dei componenti degli organi di amministrazione e controllo, successivamente alla nomina e durante il mandato, a iniziative finalizzate a fornire loro un'adeguata conoscenza dei settori di attività in cui opera l'Emittente, delle dinamiche aziendali e della loro evoluzione anche nell'ottica del successo sostenibile dell'Emittente stesso, nonché dei principi di corretta gestione dei rischi e del quadro normativo e autoregolamentare di riferimento. A tale proposito, il Presidente (o l'Amministratore Delegato se nominato) presenta periodiche informative sull'andamento degli stessi e dei mercati di riferimento in occasione delle riunioni del Consiglio

di Amministrazione. Eventuali specifiche sessioni informative per i Consiglieri, con il supporto di esperti in formazione professionale, possono essere organizzate durante l'esercizio e successivamente, ogni qualvolta l'evoluzione del quadro normativo richieda un aggiornamento in merito. Tra le attività di aggiornamento svolte nel corso dell'esercizio 2022, si segnala che la Società ha provveduto ad organizzare una sessione formativa con l'invio di una newsletter con oggetto "la materia di responsabilità amministrativa degli enti ai sensi del D. Lgs. 231/01", inviata anche Collegio Sindacale e successivamente a tutti i dipendenti.
- l'adeguatezza e la trasparenza del processo di autovalutazione del Consiglio. Per maggiori informazioni in merito si rinvia alla Sezione 7 della presente Relazione.
Segretario del Consiglio
Il Consiglio di Amministrazione nella seduta del 30 luglio 2021 ha approvato il Regolamento del Consiglio e dei Comitati provvedendo a nominare il Segretario ai sensi della normativa vigente. Ai sensi di detto regolamento il Consiglio di Amministrazione si avvale del Segretario, il quale è nominato dall'organo amministrativo, scelto anche al di fuori dei suoi membri, su proposta del Presidente. Il Segretario, che supporta l'attività del Presidente, viene nominato per l'intera durata del mandato del Consiglio di Amministrazione, salvo revoca prima del termine da parte di quest'ultimo o a dimissioni.
In caso di assenza o impedimento del Segretario alla partecipazione ad una riunione, il Consiglio di Amministrazione può nominare per detta riunione un diverso segretario, scelto anche tra i membri del Consiglio di Amministrazione e anche in deroga alle previsioni del successivo paragrafo.
Il Segretario deve essere un soggetto che abbia maturato una comprovata esperienza in ambito societario, con particolare riferimento alle prassi concernenti la Corporate Governance delle società quotate e i mercati regolamentati, nonché alle attività di segreteria societaria.
In generale, il Segretario fornisce con imparzialità di giudizio assistenza e consulenza al Consiglio di Amministrazione su ogni aspetto rilevante per il corretto funzionamento del sistema di governo societario, ai sensi di legge, dello Statuto e del presente Regolamento.
Per lo svolgimento del proprio incarico, il Segretario si avvale - ove del caso - di una specifica struttura o, comunque, di risorse adeguate definite dal Consiglio di Amministrazione. Inoltre, il Segretario ha accesso alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei propri compiti, dispone di risorse finanziarie e si avvale di consulenti esternini stabiliti dal Consiglio di Amministrazione. In caso di assenza o impedimento del Segretario, i poteri, compiti o doveri ad esso spettanti ai sensi del presente Regolamento vengono esercitati o adempiuti in sua vece dal sostituto.
Nel corso dell'Esercizio il ruolo di Segretario del Consiglio è stato svolto dal dott. Nicola Natali, che ha supportato l'attività del Presidente del Consiglio e fornito con imparzialità di giudizio assistenza e consulenza al Consiglio su ogni aspetto rilevante per il corretto funzionamento del sistema di governo societario, nonché nello svolgimento dei compiti a questo attributi.
4.6 Consiglieri esecutivi
Amministratore Delegato
Il Consiglio di Amministrazione della Società non ha provveduto a nominare un Amministratore Delegato.
Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 5 agosto 2020, ha nominato Presidente del Consiglio di Amministrazione il dott. Andrea Riffeser Monti e Vice Presidente il dott. Matteo Riffeser Monti, ai quali, oltre ai poteri previsti dalla legge e dallo statuto sociale, sono stati conferiti in via disgiunta tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, senza limite d'importo ad eccezione di quanto previsto dallo Statuto Sociale.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione dott. Andrea Riffeser Monti è qualificabile come CEO ai sensi del Codice CG, per tale intendendosi il principale responsabile della gestione dell'Emittente.
Presidente del Consiglio di Amministrazione
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione è il dott. Andrea Riffeser Monti, il quale è anche il CEO ai sensi del Codice di Corporate Governance. Al Presidente sono stati conferiti tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione della Società, senza limite d'importo - ad eccezione di quanto previsto

dallo Statuto Sociale - alla luce delle competenze e le professionalità manageriali maturate nel corso della storia del Gruppo nonché la figura di leadership che ha negli anni rappresentato all'interno della struttura organizzativa, oltre che della sua approfondita conoscenza dei settori di business in cui il Gruppo opera.
Alla data della Relazione, il Presidente del Consiglio di Amministrazione non è l'azionista di controllo della Società.
Informativa al Consiglio da parte dei consiglieri/organi delegati
Almeno trimestralmente il Presidente e Amministratore Delegato riferisce al Consiglio di Amministrazione sull'attività svolta nell'esercizio delle deleghe a lui conferite.
Lo Statuto disciplina i flussi informativi a favore del Collegio Sindacale. È infatti previsto che gli amministratori riferiscano tempestivamente, con periodicità almeno trimestrale al Collegio Sindacale sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale, effettuate dalla Società e dalle società controllate, con particolare riferimento alle operazioni in potenziale conflitto di interesse.
Altri Consiglieri esecutivi
Il dott. Matteo Riffeser Monti ricopre la carica di Vice Presidente di Monrif, nonché di Presidente, con incarichi operativi, del Consiglio di Amministrazione della società controllata Robin S.r.l. che opera nel settore Internet e delle altre attività editoriali digitali.
La dott.ssa Sara Riffeser Monti ricopre la carica di Presidente con incarichi operativi della concessionaria pubblicitaria del Gruppo, SpeeD, e di consigliere delegato nella società del Gruppo operante nel settore alberghiero, E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.l.
4.7 Amministratori indipendenti e Lead Independent Director
.
Amministratori indipendenti
Nel Consiglio di Amministrazione della Società sono presenti 7 (sette) Amministratori Indipendenti, muniti dei requisiti di indipendenza stabiliti ai sensi del combinato disposto degli articoli 147-ter e 148, comma terzo del TUF, nonché (salvo quanto di seguito specificato con riferimento al dott. Giatti) dei requisiti di indipendenza previsti dal Codice di Corporate Governance.
Gli Amministratori indipendenti attualmente in carica sono:
- (i) -Giorgio Giatti
- Stefania Pellizzari (ii)
- Simona Cosma (iii)
- Claudio Berretti (iv)
- Flavia Scarpellini (v)
- Diego Frattarolo (vi)
- (vii) Mario Cognigni.
Gli Amministratori Indipendenti della Società sono per numero, autorevolezza e competenze tali da garantire che il loro giudizio possa avere un peso significativo nell'assunzione delle decisioni consiliari della Società, nonché risultano adeguati alle esigenze dell'impresa, al funzionamento del Consiglio e alla costituzione dei relativi comitati. Gli amministratori indipendenti apportano le loro specifiche competenze nelle discussioni contribuendo all'assunzione di decisioni conformi all'interesse sociale. I t
Si precisa che il Presidente del Consiglio non è stato qualificato come indipendente.
La procedura seguita dal Consiglio ai fini della verifica dell'indipendenza prevede che il Consiglio valuti la sussistenza dei requisiti di indipendenza in capo ai propri membri sulla base delle dichiarazioni rese di volta in volta dal singolo amministratore o delle informazioni che sono comunque a disposizione del Consiglio di Amministrazione, in occasione della lista nonché all'atto della nomina e, successivamente, al ricorrere di circostanze rilevanti ai fini dell'indipendenza e, comunque, almeno una volta l'anno. Ciascun amministratore indipendente assume altresì l'impegno di comunicare con tempestività al Consiglio di Amministrazione il determinarsi di situazioni che facciano venir meno il requisito.


Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 5 agosto 2020 ha svolto le verifiche in merito alla sussistenza dei requisiti di indipendenza in capo agli amministratori (i) Giorgio Giatti, (ii) Stefania Pellizzari, (iii) Simona Cosma, (iv) Claudio Berretti, (v) Flavia Scarpellini, e (vi) Mario Cognigni. Il Collegio Sindacale ha altresì verificato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento seguite. L'esito di tali valutazioni è stato positivo ed è stato reso noto al mercato con comunicato stampa del 5 agosto 2020, disponibile sul sito internet della Società (www.monrif.it).
Il Consiglio di Amministrazione in data 14 novembre 2022 ha valutato e ritenuto sussistenti i requisiti di indipendenza, sia ai sensi dell'art. 147-ter, comma 4, e 148, comma 3 del TUF, sia ai sensi del Codice di Corporate Governance, in capo al consigliere Diego Frattarolo. Il Collegio Sindacale ha altresì verificato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento seguite. L'esito di tale valutazione è stato positivo ed è stato reso noto al mercato con comunicato stampa del 14 novembre 2022, disponibile sul sito internet della Società (www.monrif.it).
Le verifiche annuali in merito al mantenimento dei requisiti di indipendenza in capo agli amministratori (i) Giorgio Giatti, (ii) Stefania Pellizzari, (iii) Simona Cosma, (iv) Claudio Berretti, (v) Flavia Scarpellini, e (vi) Mario Cognigni, sono state nuovamente svolte dal Consiglio di Amministrazione nella riunione del 03 aprile 2023. Anche in questa circostanza, l'esito di tali valutazioni è stato positivo.
Con riferimento al Consigliere Giorgio Giatti, il Consiglio - in considerazione dell'alto profilo professionale e del mantenimento in capo al medesimo della totalità degli ulteriori requisiti di indipendenza previsti dal Codice CG - ha deliberato, in conformità anche al consolidato principio di prevalenza della sostanza sulla forma nelle valutazioni relative al già citato Codice CG, di disapplicare su base individuale il criterio, di cui alla raccomandazione 7 Lettera e) del Codice CG, relativa alla posizione di amministratore ricoperta per più di nove esercizi negli ultimi 12 esercizi.
Nel corso dell'esercizio 2022 gli Amministratori indipendenti si sono riuniti una volta (nel mese di dicembre 2022) in assenza degli altri Amministratori; nel corso di tale riunione, gli amministratori indipendenti hanno trattato i seguenti temi: (i) DNF 2022, (ii) evoluzione prepensionamenti, (iii) valutazione adeguatezza della Procedura per le Operazioni con Parti Correlate, (iv) avvio newsletter relativa al D. Lgs. 231/2001, (v) aggiornamento in merito alla Sicurezza art. 35 Decreto 81/2008, (vi) aggiornamento incontri con CCR, (vii) bilancio al 31 dicembre 2022 predisposto in formato ESEF, (vii) varie ed eventuali
Lead Independent Director
La Raccomandazione 13 del Codice di Corporate Governance prevede che venga nominato il Lead Independent Director qualora il Presidente sia anche il CEO (i.e. il principale responsabile della gestione dell'impresa) ovvero quando il Presidente abbia rilevanti deleghe gestionali. Pertanto, in considerazione delle deleghe conferite al Presidente del Consiglio dott. Andrea Riffeser Monti, in data 5 agosto 2020 il Consiglio di Amministrazione ha nominato il dott. Claudio Berretti quale Lead Independent Director, a quale sono state attribuite le funzioni previste dal Codice CG.
5. Gestione delle informazioni societarie
A seguito dell'entrata in vigore del Regolamento (UE) n. 596/2014, e dei relativi Regolamenti di esecuzione in materia di "Market Abuse" e della pubblicazione delle "linee guida" da parte di CONSOB relativamente alla gestione delle informazioni privilegiate, la Società ha adeguato ai nuovi dettami normativi ed alle suddette linee guida la propria Procedura in materia di monitoraggio, circolazione interna e comunicazione al pubblico delle informazioni privilegiate, approvata nella sua più recente versione dal Consiglio di Amministrazione nel corso della riunione del 14 novembre 2019 e disponibile sul sito internet della Società (www.monrif.it).
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione assicura la corretta gestione delle informazioni riservate. Il vertice aziendale ed il management, nonché i vertici delle società controllate sono responsabili di individuare la presenza di informazioni potenzialmente privilegiate e di attivare di sicurezza idonee ad assicurare la corretta gestione delle informazioni societarie di natura privilegiata, assicurandone una pronta disclosure al mercato ovvero, in caso di avvio della procedura di ritardo,


limitandone la circolazione di tali informazioni solo tra coloro che hanno necessità di conoscerle per l'espletamento della rispettiva funzione/incarico.
l soggetti interni e terzi che venissero in possesso di informazioni di natura privilegiata riguardanti il Gruppo Monrif sono immediatamente informati della rilevanza dell'obbligo di legge del rispetto della segretezza e della normativa market abuse e vengono iscritti nel "Registro delle persone che hanno accesso ad informazioni privilegiate" tenuto a norma di legge e regolamentare.
6. Comitati interni al Consiglio (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF)
Nella riunione del 5 agosto 2020, in seguito all'Assemblea di nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione, il Consiglio ha deliberato di istituire al proprio interno i seguenti comitati:
- (i) Comitato per le operazioni con Parti Correlate, i cui membri sono stati nominati con delibera del Consiglio di Amministrazione del 5 agosto 2020. Per ulteriori informazioni in merito si rinvia alla Sezione 10 della presente Relazione;
- (ii) Comitato Controllo e Rischi, i cui membri sono stati nominati con delibera del Consiglio di Amministrazione del 5 agosto 2020. Per ulteriori informazioni in merito si rinvia alla Sezione 9.2 della presente Relazione;
- (iii) Comitato per la Remunerazione, i cui membri sono stati nominati con delibera del Consiglio di Amministrazione del 5 agosto 2020. Per ulteriori informazioni in merito si rinvia alla Sezione 8.2 della presente Relazione.
I lavori di ciascun comitato sono coordinati da un presidente.
II Consiglio di Amministrazione della Società in data 30 luglio 2021 ha approvato il Regolamento del Consiglio e dei Comitati dove si definiscono regole per il funzionamento dello stesso e dei comitati come enunciato nell'art. 3 (Raccomandazione 11) del Codice di Corporate Governance. Detto regolamento prevede che i Comitati si riuniscano su convocazione del proprio presidente ogni qualvolta questi lo ritenga opportuno - in ogni caso con cadenza almeno semestrale - ovvero quando ne facciano richiesta il presidente del Collegio Sindacale, il Presidente del Consiglio di Amministrazione o la maggioranza dei componenti dei Comitati stessi.
L'avviso di convocazione, contenente l'indicazione del giorno, dell'ora e del luogo della riunione e l'elenco delle materie da trattare, corredato dalle informazioni necessarie per la discussione, viene inviato da parte del segretario, su indicazione del presidente di ciascun comitato, almeno 3 (tre) giorni prima di quello fissato per la riunione.
Il presidente di ciascun comitato: (i) cura la messa a disposizione della documentazione ragionevolmente necessaria a garantire un'adeguata informativa dei componenti del comitato rispetto alle materie all'ordine del giorno, così da consentire loro di agire in modo informato nello svolgimento del ruolo nell'ambito del comitato. Al fine di acquisire tutte le informazioni necessarie per lo svolgimento dei propri compiti, nonché per il compimento delle funzioni assegnate al comitato, il presidente di ciascun comitato può accedere alle funzioni e all'informative aziendali; (ii) può invitare a singole riunioni il Presidente, il CEO se nominato, gli altri amministratori e, informandone il Presidente, gli esponenti delle funzioni aziendali competenti per materia o consulenti della Società o del comitato; (ii) presiede le riunioni o, in caso di sua assenza o impedimento, viene sostituito dal un componente scelto dai presenti; e (iv) informa il Consiglio di Amministrazione delle attività svolte alla prima riunione utile. Le riunioni del Comitato possono tenersi anche mediante mezzi di telecomunicazione, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati, e di tale identificazione si dia atto nel relativo verbale, e sia loro consentito di seguire la discussione e di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati, scambiando se del caso documentazione.
La documentazione è messa a disposizione di ciascun comitato almeno 2 (due) giorni di calendario prima della data della riunione. Detto termine è stato generalmente rispettato, in aderenza alle previsioni della Raccomandazione 11 del Codice di Corporate Governance.
Qualora particolari esigenze di riservatezza lo impongano, l'informativa può essere fornita entro un più breve termine ovvero durante la riunione.

Per la validità delle riunioni dei Comitati è necessaria la presenza della maggioranza dei componenti in carica. Le determinazioni dei Comitati sono prese a maggioranza assoluta dei componenti in carica; in caso di parità, prevale il voto di chi presiede.
Le riunioni di ciascun comitato si svolgono in analogia con quanto previsto per il Consiglio di Amministrazione.
Alle riunioni dei Comitati prende parte il presidente del Collegio Sindacale (ovvero altro sindaco da lui designato) e possono comunque partecipare anche gli altri sindaci.
Delle decisioni assunte da ciascun Comitato viene effettuata una sintetica verbalizzazione nella quale, tra l'altro, si dà atto dei motivi dell'eventuale dissenso espresso dai componenti di ciascun comitato.
Il presidente e il segretario di ciascun Comitato sottoscrivono i verbali delle riunioni che vengono conservati a cura del segretario in ordine cronologico, per eventuali esigenze di consultazione dei membri dei Comitati stessi, nonché degli altri Amministratori e dei Sindaci.
Il Segretario del Consiglio di Amministrazione assicura il coordinamento tra le riunioni dei diversi comitati e le riunioni del Consiglio stesso.
Possono, inoltre, tenersi riunioni congiunte di più comitati istituiti all'interno del Consiglio di Amministrazione.
l Comitati si riuniscono, in ogni caso, prima di ciascuna riunione del Consiglio di Amministrazione il cui ordine del giorno preveda argomenti nelle materie di propria competenza, o per le quali è comunque previsto che il comitato fornisca un parere o formuli una proposta.
Qualora per qualsiasi ragione, nei casi sopra indicati, vadano deserte almeno 3 (tre) riunioni del Comitato prima della riunione del Consiglio di Amministrazione, quest'ultimo potrà provvedere comunque a deliberare sulle materie per cui era richiesta una proposta o un parere del Comitato, qualora ciò si renda necessario per rispettare la disciplina normativa e regolamentare pro tempore vigente. Non sono presenti comitati che svolgano le funzioni di due o più comitati previsti nel Codice di Corporate Governance.
7. Autovalutazione e successione degli Amministratori - Comitato nomine
7.1 Autovalutazione e successione degli amministratori
Nella seduta del 28 marzo 2022 l'organo amministrativo ha effettuato l'attività di autovalutazione. ritenendo che la dimensione, la composizione ed il concreto funzionamento dell'organo amministrativo e dei Comitati fossero adeguati rispetto alle esigenze gestionali ed organizzative della Società, assicurando un'adeguata diversificazione anche con riferimento agli aspetti riguardanti il genere, le competenze manageriali e professionali, il percorso formativo, la presenza di diverse fasce di età e anzianità di carica, tenuto anche conto della presenza, su un totale di 12 componenti, di 10 Amministratori non esecutivi, di cui 7 Amministratori non esecutivi indipendenti, i quali hanno garantito altresì una idonea composizione dei Comitati costituiti all'interno del Consiglio.
Il Consiglio di Amministrazione in carica, in vista del proprio rinnovo, non ha ritenuto necessario formalizzare il processo di autovalutazione, dal momento che non sono sopraggiunte circostanze tali da incidere sulle esigenze gestionali ed organizzative della Società.
Alla data della presente Relazione la Società non ha formalmente adottato linee guida per la successione degli Amministratori Esecutivi, in considerazione del fatto che Monrif non rientra tra le "società grandi" ai sensi del Codice di Corporate Governance.
7.2 Comitato Nomine
Il Consiglio di Amministrazione non ha ritenuto opportuno provvedere a costituire un Comitato per nomine. Tale scelta è stata dettata dalla circostanza che le disposizioni regolamentari vigenti e le previsioni dello Statuto di Monrif – quali, in particolare, il meccanismo di nomina mediante il c.d. "voto di lista" - garantiscono adeguata trasparenza alla procedura di selezione dei candidati alla carica di consigliere, garantendo inter alia che i soci di minoranza, siano debitamente rappresentati in Consiglio di Amministrazione.

8. Remunerazione degli Amministratori - Comitato Remunerazioni
Remunerazione degli Amministratori 8.1
In data 3 aprile 2023 il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per la Remunerazione, ha approvato la Politica per la Remunerazione 2023 - relativa ai componenti del Consiglio di Amministrazione, ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche e, fermo restando quanto previsto dall'art. 2402 del Codice Civile, ai componenti del Collegio Sindacale della Società e del Gruppo – da sottoporre al voto vincolante dell'Assemblea chiamata ad approvare il bilancio individuale di Monrif relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.
Per maggiori informazioni in merito alla Politica per la Remunerazione 2023 si rinvia alla Parte Prima della Relazione sulla Remunerazione, disponibile sul sito internet della Società (www.monrif.it).
8.2 Comitato Remunerazioni
Il Consiglio di Amministrazione, con deliberazione del 5 agosto 2020, ha istituito al proprio interno un Comitato per la Remunerazione, composto da 3 (tre) Consiglieri non esecutivi di cui 2 (due) indipendenti. La seguente tabella illustra la composizione del Comitato per la Remunerazione alla data della presente Relazione.
| NOME E COGNOME | CARICA | |
|---|---|---|
| Stefania Pellizzari (Presidente) | Amministratore indipendente | |
| Simona Cosma | Amministratore indipendente | |
| Giorgio Camillo Cefis | Amministratore non indipendente |
Tutti i membri del Comitato per la Remunerazione sono soggetti dotati di adeguata conoscenza ed esperienza in materia finanziaria o di politiche retributive, come valutato dal Consiglio di Amministrazione nella riunione del 5 agosto 2020; inoltre il Comitato per la Remunerazione risulta composto da soli amministratori non esecutivi, in maggioranza indipendenti, con un Presidente scelto fra gli amministratori indipendenti, in ottemperanza all'articolo 5 (Raccomandazione 25) del Codice di Corporate Governance.
Come richiesto dall'articolo 5 (Raccomandazione 25) del Codice di Corporate Governance, nessun amministratore prende parte alle riunioni del Comitato per la Remunerazione in cui vengono formulate le proposte al Consiglio di Amministrazione relative alla propria remunerazione.
I lavori del Comitato per la Remunerazione sono coordinati dal proprio presidente, scelto fra i membri indipendenti del Comitato medesimo. In particolare, il presidente programma e coordina le attività del comitato, oltre a presiedere e guidare lo svolgimento delle relative riunioni. Le determinazioni del Comitato per la Remunerazione sono prese a maggioranza dei componenti in carica.
Nel corso del 2022 il Comitato per la Remunerazione si è riunito una volta e la riunione è stata regolarmente verbalizzata. La durata della riunione del Comitato è stata di circa 20 minuti. Alla riunione hanno partecipato tutti i componenti del Comitato ed il Presidente del Collegio Sindacale. Il Presidente ha regolarmente fornito informazioni in merito a detta riunione in occasione del primo Consiglio di Amministrazione utile.
Il funzionamento del Comitato per la Remunerazione è disciplinato, oltre che dal Codice di Corporate Governance, dal Regolamento del Consiglio e dei Comitati, approvato dal Consiglio di Amministrazione del 30 luglio 2021.
Il Comitato Remunerazioni: (i) presenta proposte o esprime pareri al Consiglio di Amministrazione sulla remunerazione degli amministratori e degli altri amministratori che ricoprono particolari cariche nonché sulla fissazione degli obiettivi di performance correlati alla componente variabile di tale remunerazione; (i) monitora la concreta applicazione della politica per la remunerazione, verificando, in particolare, l'effettivo raggiungimento degli obiettivi di performance; (iii) valuta periodicamente l'adeguatezza, la coerenza complessiva e la concreta applicazione della politica per la remunerazione degli amministratori e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche.

Per ulteriori informazioni sul Comitato per la Remunerazione si rinvia alla Tabella 3 allegata alla presente Relazione.
9. Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi - Comitato controllo e rischi
Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi è l'insieme dei processi diretti a monitorare l'efficienza delle operazioni aziendali, il rispetto di leggi e regolamenti, la salvaguardia dei beni aziendali e l'attendibilità, l'accuratezza, affidabilità e la tempestività delle informazioni, anche finanziarie, fornite agli organi sociali ed al mercato.
Un efficace sistema di controllo interno e di gestione dei rischi contribuisce a garantire la salvaguardia del patrimonio sociale, l'efficienza e l'efficacia delle operazioni aziendali, l'affidabilità dell'informazione finanziaria, il rispetto di leggi e regolamenti.
Nel definire le linee di indirizzo del sistema di gestione dei rischi e di controllo interno, il Consiglio ha definito le linee di indirizzo del SCG "al fine di contribuire al successo sostenibile dell'Emittente" in coerenza con le strategie della società.
Principali caratteristiche del sistema di gestione dei rischi e di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria (ex art. 123-bis, comma 2, lettera b), TUF)
Ai fini dell'art. 123-bis TUF si segnala che il sistema controllo interno e di gestione dei rischi adottato dal Gruppo Monrif include tra i suoi elementi il sistema di Controllo Interno relativo al processo di informativa finanziaria. Quest'ultimo ha la finalità di garantire l'attendibilità, l'accuratezza, l'affidabilità e la tempestività dell'informativa stessa. L'applicazione del dettato normativo ex lege 262/05 (e successive modifiche) al monitoraggio del Sistema di Controllo Interno contabile, ha consentito di costruire un sistema di controllo interno che si basasse anche best practices internazionali in materia. Tale modello poggia sui seguenti elementi:
- (i) un corpo essenziale di policy / procedure aziendali a livello Gruppo;
- (ii) un processo di identificazione dei principali rischi legati all'informativa finanziario-contabile;
- (iii) un'attività di valutazione e monitoraggio periodico;
- (iv) un processo di comunicazione degli obiettivi di controllo interno ai diversi livelli ed alle diverse funzioni aziendali coinvolti;
- (v) un processo di verifica dell'informativa contabile diffusa al mercato,
A fronte di quanto sopra il Gruppo ha provveduto ad identificare in primis qli obiettivi di controllo, ossia le finalità di controllo necessarie a contrastare gli eventuali errori e frodi che possono intervenire nel processo in relazione alle attività di avvio, registrazione, gestione e rappresentazione di una transazione. Le attività finalizzate a tale scopo sono consistite nella raccolta delle informazioni rilevanti e nell'individuazione dei processi significativi secondo il criterio di materialità (matrice conti/ processi / società). In tale fase il Gruppo ha determinato il grado di allineamento tra il proprio sistema di controllo interno rispetto alla best practice. Con il responsabile dell'internal audit di Gruppo la Società ha verificato il programma di auditing e testing periodici sui principali processi nonché l'aggiornamento dell'"audit plan".
9.1 Chief Executive Officer
Il Presidente dott. Andrea Riffeser Monti ricopre il ruolo di CEO e amministratore incaricato dell'istituzione e del mantenimento di un efficace sistema di controllo interno e di rischi.
L'attività del Comitato Controllo e Rischi e l'attività di Internal Audit svolte nell'esercizio 2022 ha consentito all'amministratore incaricato di mantenere un adeguato livello di aggiornamento dei principali rischi riferiti ai principali processi aziendali del Gruppo, tenendo conto delle caratteristiche delle attività svolte dalla Società.
Tali rischi sono stati portati all'attenzione del Consiglio di Amministrazione, attraverso le relazioni periodiche del responsabile della funzione di Internal Audit.
Nel corso dell'esercizio 2022, il dott. Andrea Riffeser Monti ha riferito tempestivamente al Comitato Controllo e Rischi e al Consiglio di Amministrazione in merito a problematiche e criticità emerse nello svolgimento della propria attività o di cui abbia avuto comunque notizia, affinché il Comitato e il Consiglio di Amministrazione potesse prendere le opportune iniziative.

Nel corso dell'esercizio 2022 è stato promosso, ove necessario, l'aggiornamento del quadro procedurale e l'adeguamento del sistema di controllo interno, verificandone l'adeguatezza complessiva al quadro legislativo e regolamentare e l'efficacia e l'efficienza nella dinamica delle condizioni operative.
Il dott. Andrea Riffeser Monti ha il potere di chiedere alla funzione di Internal Audit lo svolgimento di verifiche su specifiche aree operative e sul rispetto delle regole e procedure interne nell'esecuzione di operazioni aziendali, dandone contestuale comunicazione al Presidente del Comitato Controllo e Rischi e al Presidente del Collegio Sindacale.
9.2 Comitato Controllo e Rischi
Il Consiglio di Amministrazione del 5 agosto 2020, ha istituito al proprio interno un Comitato per il Controllo Interno e di gestione dei rischi (il "Comitato Controllo e Rischi") composto da 3 (tre) Consiglieri non esecutivi ed indipendenti.
Composizione e funzionamento del Comitato Controllo e Rischi (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d) TUF)
La seguente tabella illustra la composizione del Comitato Controllo e Rischi alla data della presente Relazione.
| NOME E COGNOME | CARICA | |
|---|---|---|
| Claudio Berretti (Presidente) | Amministratore indipendente | |
| Simona Cosma | Amministratore indipendente | |
| Giorgio Giatti | Amministratore indipendente |
I tre componenti del Comitato Controllo e Rischi possiedono una adeguata esperienza di natura contabile e finanziaria.
Nel corso dell'esercizio 2022: (i) le riunioni del Comitato Controllo e Rischi sono state coordinate dal proprio Presidente e sono state regolarmente verbalizzate e (ii) il Presidente ha regolarmente fornito informazioni in merito alle riunioni tenute dal Comitato Controllo e Rischi in occasione del primo Consiglio di Amministrazione utile.
Nel corso dell'esercizio 2022 il Comitato si è riunito sei volte. La durata delle riunioni del Comitato è stata di circa un'ora. Nel corso dell'esercizio 2022, a fronte di una percentuale di partecipazione complessiva alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi pari a circa il 100% la percentuale di partecipazione di ciascun membro del Comitato stesso è stata rispettivamente pari: (i) al 100% per Claudio Berretti; (ii) al 33% per Simona Cosma; (iii) al 83 % per Giorgio Giatti. Alle riunioni ha partecipato il Presidente del Collegio Sindacale.
Funzioni attribuite al Comitato Controllo e Rischi
Il Consiglio di Amministrazione ha la responsabilità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, del quale fissa le linee di indirizzo e verifica periodicamente l'adeguatezza e l'effettivo funzionamento in un'ottica di sostenibilità nel medio-lungo periodo dell'attività svolta.
In data 3 aprile 2023 il Consiglio di Amministrazione ha valutato positivamente l'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi rispetto alle caratteristiche dell'impresa, nonché la sua efficacia, avvalendosi delle relazioni periodiche dell'Amministratore Incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei Rischi, del Comitato Controllo e Rischi, del responsabile della funzione di Internal Audit, dell'Organismo di Vigilanza e del Collegio Sindacale.
Oltre ad assistere il Consiglio nell'espletamento a quest'ultimo affidati dal Codice CG in materia di controllo interno e di gestione dei rischi, il Comitato Controllo e Rischi:
(i) valuta, sentiti il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, il revisore legale e l'organo di controllo, il corretto utilizzo dei principi contabili e, nel caso di gruppi, la loro omogeneità ai fini della redazione del bilancio consolidato;

EMARKET
- (ii) valuta l'idoneità dell'informazione periodica, finanziaria, a rappresentare correttamente il modello di business, le strategie della società, l'impatto della sua attività e le performance conseguite, coordinandosi con l'eventuale comitato previsto dalla Raccomandazione 1, lett. a);
- (iii) esamina il contenuto dell'informazione periodica a carattere non finanziario rilevante ai fini del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
- (iv) esprime pareri su specifici aspetti inerenti alla identificazione dei principali rischi aziendali e supporta le valutazioni e le decisioni dell'organo di amministrazione relative di rischi derivanti da fatti pregiudizievoli di cui quest'ultimo sia venuto a conoscenza;
- (v) esamina le relazioni periodiche e quelle di particolare rilevanza predisposte dalla funzione di internal audit;
- (vi) monitora l'autonomia, l'adeguatezza, l'efficacia e l'efficienza della funzione di internal audit;
- (vii) può affidare alla funzione di internal audit lo svolgimento di verifiche su specifiche aree operative, dandone contestuale comunicazione al presidente dell'organo di controllo;
- (viii)riferisce all'organo di amministrazione, almeno in occasione della relazione finanziaria annuale e semestrale, sull'attività svolta e sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
- Il Consiglio di Amministrazione, con il supporto del Comitato Controllo e Rischi:
- (i) definisce le linee di indirizzo del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi in coerenza con le strategie della società e valuta, con cadenza almeno annuale, l'adeguatezza del medesimo sistema rispetto alle caratteristiche dell'impresa e al profilo di rischio assunto, nonché la sua efficacia;
- (ii) nomina e revoca il responsabile della funzione di internal audit, definendone la remunerazione coerentemente con le politiche aziendali, e assicurandosi che lo stesso sia dotato di risorse adeguate all'espletamento dei propri compiti. Qualora decida di affidare la funzione di internal audit, nel suo complesso o per segmenti di operatività, a un soggetto esterno alla società, assicura che esso sia dotato di adeguati requisiti di professionalità, indipendenza e organizzazione e fornisce adeguata motivazione di tale scelta nella relazione sul governo societario:
- (ii) approva, con cadenza almeno annuale, il piano di lavoro predisposto dal responsabile della funzione di internal audit, sentito l'organo di controllo e il chief executive officer;
- (iv) valuta l'opportunità di adottare misure per garantire l'efficacia e l'imparzialità di giudizio delle altre funzioni aziendali indicate nella raccomandazione 32, lett. e), verificando che siano dotate di adeguate professionalità e risorse;
- (v) attribuisce all'organo di controllo o a un organismo appositamente costituito le funzioni di vigilanza ex art. 6, comma 1, lett. b) del Decreto Legislativo n. 231/2001. Nel caso l'organismo non coincida con l'organo di controllo, l'organo di amministrazione valuta l'opportunità di nominare all'interno dell'organismo almeno un amministratore non esecutivo e/o un membro dell'organo di controllo e/o il titolare di funzioni legali o di controllo della società, al fine di assicurare il coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
- (vi) valuta, sentito l'organo di controllo, i risultati esposti dal revisore legale nella eventuale lettera di suggerimenti e nella relazione aggiuntiva indirizzata all'organo di controllo;
- (vii) descrive, nella relazione sul governo societario, le principali caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e le modalità di coordinamento tra i soggetti in esso coinvolti, indicando i modelli e le best practice nazionali di riferimento, esprime la propria valutazione complessiva sull'adeguatezza del sistema stesso e dà conto delle scelte effettuate in merito alla composizione dell'organismo di cui alla precedente lettera e).

Il Comitato Controllo e Rischi è altresì chiamato a supportare con un'adeguata attività istruttoria le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative alla gestione dei rischi derivanti da fatti pregiudizievoli di cui il Consiglio di Amministrazione stesso sia venuto a conoscenza.
Nel corso dell'esercizio 2022, alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi ha partecipato il Presidente del Collegio Sindacale o altro membro del Collegio Sindacale da lui designato. Inoltre ha partecipato anche il Dirigente Preposto e, su invito del Presidente del Comitato e ove necessario per la trattazione di precisi punti all'ordine del giorno, il responsabile dell'internal audit nonché un rappresentante della società di revisione.
Nel corso dell'esercizio 2022, il Comitato Controllo e Rischi ha deliberato sui seguenti temi: (i) valutazione del corretto utilizzo dei principi contabili societari e della loro omogeneità ai fini della redazione del bilancio consolidato; analisi piano industriale e impairment; (ii) valutazione periodica sull'adeguatezza, efficacia del sistema di controllo interno e gestione dei rischi, (iii) esame della relazione periodica del responsabile dell'Internal Audit; (iv) esame della Relazione annuale dell'Organo di Vigilanza, (v) esame bozza Relazione Annuale sul Governo Societario e gli assetti proprietari per l'esercizio 2022, (vi) approvazione della materialità della DNF 2022, (vii) valutazione composizione del comitato controllo e rischi, (viii) discussione e analisi dei principali rischi aziendali.
Il Comitato Controllo e Rischi ha facoltà di accesso alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei propri compiti e può avvalersi di consulenti esterni, nei termini stabiliti dal Consiglio.
Per ulteriori informazioni sul Comitato Controllo e Rischi si rinvia alla Tabella 3 allegata alla presente Relazione.
9.3 Responsabile della funzione di Internal Audit
Il Consiglio di Amministrazione del 14 novembre 2022 ha nominato la dott.ssa Diletta Cavallini Internal Audit del Gruppo con funzioni di responsabile della funzione di Internal Audit. La remunerazione del responsabile della funzione di Internal Audit è stata determinata coerentemente con le politiche aziendali. Il Consiglio di Amministrazione assicura che il responsabile della funzione di Internal Audit sia dotato di risorse adeguate all'espletamento delle proprie responsabilità. La dott.ssa Cavallini non è responsabile di alcuna area operativa e non dipende gerarchicamente da alcun responsabile dell'area operativa; alla dott.ssa Cavallini sono stati assegnati i compiti indicati all'art. 6 (Raccomandazione 36) del Codice di Corporate Governance. La dott.ssa Cavallini ha avuto accesso nel corso dell'esercizio a tutte le informazioni utili per lo svolgimento del proprio incarico ed ha provveduto a relazionare del suo operato al Comitato Controllo e Rischi. In particolare, nel corso dell'esercizio 2022 la dott.ssa Cavallini ha svolto attività di analisi e verifica in relazione sull'idoneità del sistema di controllo interno e gestione dei rischi identificati nel piano di audit 2021 approvato dal Consiglio di Amministrazione di Monrif in data 11 novembre 2021 e nel Piano di Audit 2021 revised.
Il Consiglio, nel corso dell'Esercizio, ha approvato il piano di lavoro predisposto dal responsabile della funzione di internal audit, sentito il collegio sindacale.
Il responsabile della funzione di internal audit, nel corso dell'Esercizio:
- ha verificato, sia in via continuativa sia in relazione a specifiche necessità e nel rispetto degli standard internazionali, l'operatività e l'idoneità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, attraverso un piano di audit, approvato dal Consiglio, basato su un processo strutturato di analisi e prioritizzazione dei principali rischi;
- ha predisposto relazioni periodiche contenenti adeguate informazioni sulla propria attività, sulle modalità con cui viene condotta la gestione dei rischi nonché sul rispetto dei piani definiti per il loro contenimento, oltre che una valutazione sull'idoneità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e le ha trasmesse ai presidenti del collegio sindacale, del comitato controllo e rischi e del Consiglio di amministrazione nonché al chief executive officer, salvo i casi in cui l'oggetto di tali relazioni riguardasse specificamente l'attività di tali soggetti;
- ha predisposto tempestivamente, anche su richiesta del collegio sindacale, relazioni su eventi di particolare rilevanza e le ha trasmesse ai presidenti del collegio sindacale, del comitato
54 Monrif S.p.A. - Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari 2022
controllo e rischi e del Consiglio di amministrazione nonché al chief executive officer, salvo i
emarket SDIR certifie
monrit
- casi in cui l'oggetto di tali relazioni riguardasse specificamente l'attività di tali soggetti;
- ha verificato, nell'ambito del piano di audit, l'affidabilità dei sistemi informativi inclusi i sistemi di rilevazione contabile.
9.4 Modello organizzativo ex D.Lgs. 231/2001
Parte integrante del sistema di controllo interno è il Modello di organizzazione e gestione ai sensi del D. Lgs. 231/2001 (il "Modello"), e il relativo Organismo di Vigilanza, organo deputato a verificarne l'applicazione.
Il Consiglio di Amministrazione in data 30 aprile 2021 ha deliberato l'aggiornamento del Modello al fine di includere tra i c.d. "reati presupposto" nuove fattispecie penali incriminatrici, in conformità con le modifiche occorse alle previsioni di legge applicabili.
Il Modello prevede politiche e misure idonee a garantire lo svolgimento delle attività nel rispetto della legge e a individuare ed eliminare situazioni di rischio, oltre a un sistema di prevenzione idoneo a mitigare il rischio-reato coerente con la struttura organizzativa e con le best practice di riferimento.
L'Organismo di Vigilanza è composto da tre membri, due esterni rappresentati dal dott. Massimo Bianchi e dall'Avv. Floriana Francesconi e da un interno identificato nel responsabile dell'Internal Audit di Gruppo dott.ssa Diletta Cavallini.
L'Organismo di Vigilanza è nominato dal Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio Sindacale, sulla base dei requisiti di professionalità e competenza, onorabilità, autonomia e indipendenza. Costituiscono cause di ineleggibilità della carica di membro dell'Organismo (i) interdizione, inabilitazione, fallimento o condanna ad una pena che importa l'interdizione, anche temporanea, dai pubblici uffici ovvero l'incapacità ad esercitare uffici direttivi; (ii) condanna per aver commesso uno dei reati previsti dal D. Lgs. 231/2001.
La revoca dall'incarico può avvenire solo per giusta causa attraverso delibera del Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio Sindacale.
Nel corso del 2022, l'Organismo di Vigilanza si è riunito 6 (sei) volte. Nelle riunioni, in attuazione delle indicazioni contenute nel decreto 231, è stata analizzata:
- (i) l'efficienza, efficacia ed adeguatezza del Modello nel prevenire e contrastare, in maniera sostanziale e non meramente formale, la commissione degli illeciti ai quali è applicabile il D. Lgs. 231/2001;
- (ii) l'osservanza delle prescrizioni contenute nel Modello da parte dei destinatari, rilevando la coerenza e gli eventuali scostamenti dei comportamenti attraverso l'analisi dei flussi informativi e le segnalazioni alle quali sono tenuti i responsabili delle varie funzioni aziendali;
- (iii) l'aggiornamento in senso dinamico del Modello, laddove si riscontrino esigenze di adeguamento, formulando proposte ai competenti organi societari, in relazione a (i) significative violazioni delle prescrizioni del Modello stesso, (ii) significativi mutamenti dell'assetto organizzativo e procedurale, nonché (iii) novità legislative intervenute in materia;
- (iv) l'esistenza ed effettività del sistema aziendale di prevenzione in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro;
- (v) l'attuazione del piano di formazione del personale;
- (vi) l'avvio e lo svolgimento del procedimento di irrogazione di un'eventuale sanzione disciplinare, a seguito dell'accertata violazione del Modello;
- (vii) il rispetto dei principi e dei valori contenuti nel Codice Etico del Gruppo Monrif, che costituisce parte integrante del Modello ed è consultabile sul sito internet della Società.
Si segnala che in considerazione delle attività svolte dall'Organismo di Vigilanza e delle informazioni pervenute, nel corso dell'anno 2022 - non sono emerse disapplicazioni e/o violazioni del Modello.
L'attuale versione del Modello e dei relativi allegati, cui si rimanda per ulteriori dettagli e informazioni in merito è disponibile sul sito internet della Società (www.monrif.it).
9.5 Società di Revisione
La legge prescrive che nel corso dell'esercizio una società di revisione indipendente verifichi la regolare tenuta della contabilità sociale, la corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili,

nonché la corrispondenza del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato di Gruppo alle risultanze delle scritture contabili ed agli accertamenti eseguiti, nonché la loro conformità alle norme che li disciplinano.
La società di revisione incaricata è EY S.p.A.; l'incarico è stato conferito con delibera Assembleare del 24 aprile 2019. Detta società di revisione resterà in carica fino alla data di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2027.
9.6 Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e altre ruoli e funzioni aziendali
La Società ha provveduto alla nomina del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, (il "Dirigente Preposto") ai sensi dell'art. 154-bis del TUF, individuandolo nella figura del Direttore Amministrativo, dott. Nicola Natali, come figura più idonea a soddisfare le richieste del TUF. Tale nomina, di competenza del Consiglio di Amministrazione, è avvenuta con delibera del Consiglio di Amministrazione del 12 settembre 2007.
Ai sensi dell'art. 21 dello Statuto, il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari deve essere in possesso delle competenze tecnico-professionali adeguate alle funzioni amministrative ad esso riconosciute. Il Consiglio deve conferire al Dirigente Preposto adeguati poteri e mezzi per l'esercizio dei compiti attribuitigli ai sensi di legge.
9.7 Coordinamento tra i soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi
Il corretto funzionamento del sistema di controllo interno e gestione dei rischi si basa sulla proficua interazione nell'esercizio dei compiti tra le funzioni aziendali di controllo.
Il sistema integrato adottato dalla Società mira al raggiungimento dei seguenti obiettivi:
- (i) eliminazione delle sovrapposizioni metodologiche / organizzative tra le diverse funzioni di controllo:
- (ii) condivisione delle metodologie con cui le diverse funzioni di controllo effettuano le valutazioni;
- (iii) miglioramento della comunicazione tra le funzioni di controllo e gli organi aziendali;
- (iv) riduzione del rischio di informazioni "parziali" o "disallineate";
- (v) capitalizzazione delle informazioni e delle valutazioni delle diverse funzioni di controllo.
La definizione di modalità di coordinamento e collaborazione tra le funzioni aziendali di controllo favorisce il complessivo funzionamento del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, nonché una rappresentazione univoca e coerente al vertice e agli organi aziendali dei rischi ai quali la Società e le sue controllate risultano esposte.
Al fine di rendere maggiormente efficaci ed efficienti le attività dei vari attori coinvolti nel sistema di controllo e di gestione dei rischi vengono attuate concrete modalità di coordinamento tra gli stessi supportate da un adeguato sistema di reporting.
In particolare, alle riunioni del Controllo e Rischi partecipano sistematicamente il Presidente del Collegio Sindacale, il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, nonché i diversi dirigenti più direttamente coinvolti nella gestione dei rischi aziendali. Il Comitato Controllo e Rischi informa il Consiglio di Amministrazione almeno due volte all'anno circa l'attività svolta e sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. Inoltre, il Responsabile della funzione Internal Audit riporta periodicamente all'Organismo di Vigilanza, del quale è membro effettivo, le risultanze delle attività di audit che gli vengono di volta in volta demandate.
Il Collegio Sindacale incontra periodicamente il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, la Società di Revisione, il Presidente dell'Organismo di Vigilanza nonché le diverse funzioni aziendali interessate dai processi e dalle procedure che devono formare oggetto di specifica verifica da parte dello stesso Collegio Sindacale, inclusi quelli relativi al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
10. Interessi degli Amministratori e operazioni con Parti Correlate
Per "Parti Correlate" si intendono quelle così definite dalle disposizioni di legge o regolamentari applicabili. Nel 2010 il Consiglio di Amministrazione ha procedura che disciplina le operazioni con Parti Correlate in adeguamento alle disposizioni del Regolamento OPC. Tale procedura
monrit
emarket SDIR certifie
è stata aggiornata da ultimo nella riunione consiliare del 23 giugno 2021. Tale procedura è disponibile sul sito internet della Società (www.monrif.it).
In data 5 agosto 2020 il Consiglio di Amministrazione ha nominato il "Comitato per le operazioni con Parti Correlate", composto da n. 3 amministratori non esecutivi ed indipendenti, cui sono demandati i compiti previsti dal sopracitato Regolamento. Il Comitato ha adottato un proprio regolamento e provveduto a nominare quale presidente il dott. Mario Cognigni. Nel corso del 2022 il Comitato per le operazioni con Parti Correlate si è riunito 4 (quattro) volte.
Per ulteriori informazioni sul comitato parti correlate si rinvia alla Tabella 3 allegata alla presente Relazione.
11. Collegio Sindacale
11.1 Nomina e sostituzione
Lo Statuto sociale, all'articolo 30, prevede che il Collegio Sindacale sia composto da 3 (tre) Sindaci effettivi e da 3 (tre) Sindaci supplenti di cui gli esponenti del genere meno rappresentato sono almeno pari alla misura minima richiesta dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente. I Sindaci, che durano in carica tre esercizi e decadono dalla carica alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio, sono rieleggibili.
La nomina del Collegio Sindacale avviene sulla base di liste accompagnate dall'informativa riguardante le caratteristiche personali, professionali e di indipendenza dei candidati.
Possono presentare una lista per la nomina dei sindaci i soci che, al momento della presentazione della lista, siano titolari – da soli ovvero unitamente ad altri soci presentatori – di una quota di partecipazione al capitale almeno pari al 2,5% del capitale sociale con diritto di voto, ovvero la diversa quota stabilita ai sensi delle applicabili disposizioni di legge, la titolarità della quota minima di partecipazione è determinata avendo riguardo alle azioni che risultano registrate a favore del socio nel giorno in cui le liste sono depositate presso la Società; la relativa certificazione può essere prodotta anche successivamente al deposito purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle liste medesime. Le liste sono depositate presso la sede sociale, secondo le modalità prescritte dalla disciplina vigente, almeno 25 (venticinque) giorni prima di quello previsto per l'Assemblea chiamata a deliberare sulla nomina dei sindaci
Le liste prevedono un numero di candidati non superiori a sei, ciascuno abbinato ad un numero progressivo. Ciascuna lista che presenti un numero di candidati pari o superiore a 3 dovrà includere un numero di candidati del genere meno rappresentato tale da garantire che la composizione della lista rispetti le disposizioni di legge e regolamentari, di volta vigenti, in materia di equilibrio tra generi (maschile e femminile).
Ciascuna lista è composta da due sezioni: una per i candidati alla carica di sindaco effettivo e una per i candidati alla carica di sindaco supplente.
A ciascuna lista devono essere allegati: (i) indicazione dell'identità dei soci e della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta; (ii) la dichiarazione dei soci diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di maggioranza relativa, che attesti l'assenza di rapporti di collegamento con questi ultimi; (lii) i curriculum vitae dei candidati; e (iv) dichiarazione dei medesimi candidati attestante il possesso dei requisiti previsti dalla legge, e accettazione della candidatura, corredata dall'elenco degli incarichi di amministrazione e di controllo dagli stessi ricoperti presso altre società.
Ciascun azionista, nonché gli azionisti con rapporti di collegamento rilevanti ai sensi della normativa vigente, non possono presentare o concorrere alla presentazione, neppure per interposta persona o società fiduciaria, di più di una lista né possono votare liste diverse.
Nel caso in cui alla data di scadenza del termine di presentazione delle liste sia stata depositata 1 (una) sola lista, ovvero soltanto liste presentate da soci collegati tra loro ai sensi delle disposizioni applicabili, potranno essere presentate liste sino a 21 giorni prima di quello della predetta Assemblea. In tal caso le soglie sopra previste per la presentazione delle liste saranno ridotte alla metà.
All'elezione del Collegio Sindacale si procederà come segue:

- (i) dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti vengono tratti, secondo l'ordine progressivo di presentazione, 2 sindaci effettivi e 2 sindaci supplenti;
- (ii) dalla seconda lista che abbia ottenuto più voti, e che non sia in alcun modo collegata con i Soci che hanno presentato la lista risultata prima, viene tratto, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista, il terzo sindaco effettivo, al quale spetterà la presidenza del Collegio Sindacale, e il terzo sindaco supplente. In caso di parità di voti tra liste, si procederà ad una nuova votazione da parte dell'Assemblea e risulteranno eletti i candidati inseriti nella lista che abbia ottenuto il maggior numero di voti.
Qualora al termine della votazione non risultassero rispettate le disposizioni di legge e regolamentari, di volta in volta vigenti, in materia di equilibrio tra generi (maschile e femminile), si provvederà, nell'ambito dei candidati alla carica di sindaco effettivo e di sindaco supplente della lista che ha ottenuto il maggior numero di voti, alle necessarie sostituzioni, secondo l'ordine progressivo con cui i candidati risultano elencati. In assenza di candidati del genere meno rappresentato all'interno della sezione rilevante della lista di maggioranza, in numero sufficiente a procedere alla sostituzione, l'Assemblea nomina i sindaci effettivi o supplenti mancanti con le maggioranze di legge.
Qualora sia stata presentata una sola lista, risultano eletti, con votazione a maggioranza relativa del capital e rappresentato in Assemblea, tutti i candidati inseriti in quella lista. La presidenza del Collegio Sindacale spetterà alla persona indicata al primo posto dell'unica lista.
Nel caso in cui non sia stata presentata alcuna lista, l'Assemblea procederà alla nomina del Collegio Sindacale con votazione a maggioranza relativa del capitale rappresentato in Assemblea e nel rispetto della normativa di volta applicabile in materia di equilibrio tra generi. In tal caso, l'Assemblea designerà altresì il Presidente del Collegio Sindacale.
11.2 Composizione e funzionamento (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d e d-bis), TUF)
L'Assemblea Ordinaria dei Soci ha nominato in data 27 giugno 2020 il Collegio Sindacale che rimarrà in carica fino alla approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022. In sede di Assemblea sono stati nominati i membri del Collegio Sindacale in carica alla data della presente Relazione sulla base delle due liste presentate, rispettivamente:
- (i) dall'azionista Monti Riffeser S.r.l., lista che ha ottenuto in sede Assembleare n. 86.594.223 voti favorevoli, pari al l'86,89% dei diritti di voto rappresentati nell'Assemblea del 27 giugno 2020 su un totale pari al66,44% dei diritti di voto esercitabili in tale data (la "Lista 1");
- (ii) dall'azionista Tamburi Investment Partners S.p.A. lista che ha ottenuto in sede Assembleare n. 13.969.955 voti favorevoli, pari al 13,11% dei diritti di voto rappresentati nell'Assemblea del 27 giugno 2020 su un totale pari al 66,44% dei diritti di voto esercitabili in tale data (la "Lista 2").
A seguito delle votazioni sono stati eletti e risultano in carica alla data della presente Relazione i seguenti membri del Collegio Sindacale:
| CARICA | NOME E COGNOME | LISTA DI APPARTENENZA | |
|---|---|---|---|
| Presidente | Franco Pozzi | Lista 2 | |
| Sindaco Effettivo | Amedeo Cazzola | Lista 1 | |
| Sindaco Effettivo | Elena Aglialoro | Lista 1 | |
| Sindaco Supplente | Elena Romani | Lista 1 | |
| Sindaco Supplente | Massimo Gambini | Lista 1 |
Per maggiori informazioni circa le liste depositate per la nomina dell'organo di controllo avvenuta in data 27 giugno 2020 si rinvia al sito internet della Società (www.monrif.it), dove sono disponibili le liste complete presentate dagli azionisti e i curricula vitae di ciascun candidato.
La composizione dell'attuale Collegio Sindacale è adeguata ad assicurare, nel rispetto dei principi del Codice CG, l'indipendenza e la professionalità della sua funzione. Infatti, per quanto concerne

l'indipendenza, come meglio specificato al successivo paragrafo "Indipendenza", tutti i componenti del Collegio Sindacale sono in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla Raccomandazione 7 del Codice CG, come altresì verificato nel corso dell'Esercizio dallo stesso Collegio in ottemperanza della Raccomandazione 9 del Codice CG. Mentre, per quanto concerne la professionalità i sindaci siano scelti tra i soggetti in possesso dei requisiti legislativi e regolamentari, tra cui quelli di professionalità, come definiti ai sensi del D.M. 20 marzo 2000, n. 162. Il rispetto dei requisiti di professionalità emerge dai curricula dei canditati sindaci depositati dagli azionisti in sede di presentazione della lista di nomina dei componenti del Collegio Sindacale.
Tra la chiusura dell'Esercizio e la data della presente Relazione non sono intervenuti cambiamenti nella composizione del Collegio Sindacale.
Per maggiori informazioni riguardanti la composizione del Collegio Sindacale alla data di chiusura dell'Esercizio si rinvia alla Tabella 2 allegata alla Relazione.
Criteri e politiche di diversità
La Società non ha approvato politiche in materia di diversità in relazione alla composizione degli organi di controllo relativamente ad aspetti quali l'età, la composizione di genere e il percorso formativo e professionale ritenendo, da una parte, ampiamente sufficienti le previsioni statutarie, normative e regolamentari, dall'altra, l'adozione - de facto - di principi di diversificazione anagrafica e professionale nelle nomine dei Sindaci a garanzia di una calibrata composizione dell'organo (cfr. Sezione 4.3 della presente Relazione).
Con particolare riferimento alla diversità di genere, si rileva che la Legge 27 dicembre 2019, n. 160 ha modificato, inter alia, l'art. 148 del TUF, introducendo un nuovo criterio di riparto in forza del quale devono essere riservati al genere meno rappresentato almeno i due quinti dei membri dell'organo di controllo (in luogo di un terzo sinora previsto) per sei mandati consecutivi. Tale nuovo criterio di riparto si applica a decorrere dal primo rinnovo degli organi di controllo successivo al 1º gennaio 2020. Alla luce di ciò, si precisa che, la CONSOB, con propria Delibera n. 21359 del 13 maggio 2020, in linea con il contenuto della Comunicazione CONSOB 1/2020 del 30 gennaio 2020, ha modificato l'art. 114undecies.1, comma 3, del Regolamento Emittenti, precisando che negli organi composti da 3 (tre) membri effettivi, la componente del genere meno rappresentata di cui alla nuova formulazione dell'art. 148 del TUF sarà calcolata applicando il criterio generale dell'arrotondamento per difetto all'unità inferiore e non il criterio dell'arrotondamento per eccesso all'unità superiore.
A tal riguardo, si evidenzia che, alla data della presente Relazione, (i) un terzo dei sindaci effettivi (ovvero due quinti, applicando il criterio dell'arrotondamento per difetto all'unità inferiore in conformità della nuova formulazione dell'art. 144-undecies.1, comma 3, del Regolamento Emittenti); e (ii) la metà dei sindaci supplenti attualmente in carica è composto da sindaci del genere meno rappresentato. Pertanto, l'attuale composizione del Collegio Sindacale è conforme sia col criterio di riparto di cui all'art. 148, comma 1-bis del TUF (attuale e precedente formulazione) sia nell'art. 5 (Raccomandazione 30) del Codice di Corporate Governance.
Indipendenza
Il Collegio Sindacale, nell'ambito dei compiti ad esso attribuiti dalla legge, ha verificato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio per valutare l'indipendenza dei propri membri, ed il rispetto dei criteri di indipendenza ai sensi del TUF e del Codice di Corporate Governance.
Inoltre, nella riunione del 15 febbraio 2022 il Collegio Sindacale ha valutato la sussistenza in capo ai propri membri dei requisiti di indipendenza di cui al TUF e al Codice di Corporate Governance. L'esito di tali valutazioni è stato positivo ed è stato trasmesso al Consiglio di Amministrazione.
In data 5 agosto 2020, il Consiglio di Amministrazione ha verificato il possesso dei requisiti di indipendenza di cui all'art. 148, comma 3 del TUF da parte dei Sindaci. La suddetta verifica è stata effettuata dal Consiglio di Amministrazione sulla base della documentazione e delle dichiarazioni fornite dal Collegio Sindacale all'esito delle valutazioni che il medesimo ha condotto ed è stata resa nota con comunicato stampa diffuso al mercato in pari data.

Il Collegio Sindacale ha condotto un processo di autovalutazione, tenendo conto delle indicazioni fornite dalla Norma Q.1.1. "Autovalutazione del Collegio Sindacale" inclusa nel documento "Norma di Comportamento del Collegio Sindacale di Società Quotate" pubblicato, a cura del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili. Tale attività è stata svolta con l'obiettivo di pervenire alla definizione sia della composizione quali-quantitativa ottimale dell'organo di controllo, sia della sua funzionalità, mediante l'individuazione di eventuali criticità, favorendone la risoluzione.
Il Collegio Sindacale ha quindi informato il Consiglio di Amministrazione della Società che da tale istruttoria non sono emerse carenze né in ordine a ciascun componente effettivo né nella sua composizione.
Nell'effettuare le valutazioni di cui sopra sono state tutte le informazioni messe a disposizione da ciascun componente del collegio sindacale, come previsto dalla Raccomandazione 9 del Codice di Corporate Governance, in considerazione di tutte le circostanze che appaiono compromettere l'indipendenza individuate dal TUF e dal Codice CG (cfr. Raccomandazione 6, come richiamata dalla Raccomandazione 9) e sono stati applicati tutti i criteri previsti dal Codice CG con riferimento all'indipendenza degli amministratori (Raccomandazione 7, come richiamata dalla Raccomandazione 9).
Il Collegio ha altresì svolto le funzioni attribuite dalla vigente normativa al Comitato per il Controllo Interno e la revisione contabile, istituito dal D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e quindi vigilato sul processo di informazione finanziaria, sull'efficacia dei sistemi di controllo interno, di revisione interna e di gestione del rischio.
Vale per il Collegio Sindacale quanto già indicato sopra in termini di partecipazione alle attività di induction organizzate dalla Società.
ll Collegio ha infine vigilato sull'indipendenza della società di revisione, ai sensi del Codice di Corporate Governance.
Remunerazione
La remunerazione dei sindaci deve essere commisurata all'impegno richiesto, alla rilevanza del ruolo ricoperto nonché alle caratteristiche dimensionali e settoriali dell'impresa. Il compenso da attribuire al Collegio Sindacale è stato deliberato dall'Assemblea dei Soci del 27 giugno 2020.
Gestione degli interessi
La Società non prevede uno specifico obbligo per i sindaci di informare tempestivamente gli altri membri del Collegio Sindacale e il Presidente del Consiglio circa la natura, i termini, l'origine e la portata del proprio interesse, nel caso in cui il Sindaco abbia, per conto proprio o di terzi, un interesse in una determinata operazione dell'Emittente; ciò in quanto la Società ritiene che detto obbligo informativo sia un dovere deontologico per i soggetti che ricoprono la carica di membro dell'organo di controllo.
12. Rapporti con gli Azionisti
La Società ha individuato il dott. Nicola Natali e il dott. Luca Ceroni quali responsabili incaricati della gestione delle relazioni con la generalità dei Soci e con gli Investitori istituzionali.
Accesso alle informazioni
L'informativa agli Investitori, al mercato e alla stampa è costantemente assicurata attraverso la messa a disposizione della documentazione societaria maggiormente, nonché dei comunicati stampa, e della documentazione contabile periodica della Società sul sito internet della Società (Error! Hyperlink reference not valid.) e, ove richiesto dalla disciplina applicabile, sul meccanismo di stoccaggio autorizzato denominato "eMarket STORAGE" all'indirizzo .
Dialogo con gli Azionisti e altri soggetti interessati
In data 28 marzo 2022, il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato, su proposta e d'intesa con il CEO, la Politica di Dialogo con gli Azionisti e altri soggetti interessati (la "Politica di Dialogo") predisposta sulla base delle raccomandazioni del Codice di Corporate Governance, delle best practice nazionali ed internazionali, nonché delle politiche di engagement adottate dagli investitori

istituzionali e dai gestori di attivi (cfr. Raccomandazione 3 del Codice di Corporate Governance), la quale è disponibile sul sito internet della Società (www.monrif.it), sezione "Governance".
La Politica di Dialogo disciplina (i) le finalità e l'ambito di applicazione della politica stessa; (i) gli organi sociali e le strutture organizzative preposte al dialogo con gli altri soggetti interessati, (ii) gli strumenti a servizio del dialogo e le modalità di svolgimento dello stesso; (iv) gli argomenti, i contenuti e la tempistica dei dialoghi con gli azionisti e gli altri soggetti interessati, nonché (v) le modalità necessarie per la modifica e l'aggiornamento della politica stessa nonché i contatti dell'Investor Relator e della Funzione IR cui indirizzare le richieste di instaurazione di un dialogo con la Società.
Ai sensi di quanto previsto nella Politica, la Società può instaurare un dialogo con uno o più "Soggetti Interessati" (per tali intendendosi, oltre agli azionisti, i titolari o portatori di altri strumenti finanziari emessi dalla Società, gli investitori istituzionali attuali, i potenziali investitori, i gestori di attivi, gli operatori del mercato finanziario, banche, broker e analisti finanziari, la stampa economica italiana e internazionale, le agenzie di rating e i proxy advisor nonché le Associazioni di Categoria).
Il dialogo può essere instaurato dalla Società su richiesta di uno o più Soggetti Interessati da indirizzare alla funzione Investor Relations, ovvero su iniziativa della Società attraverso l'organizzazione di incontri, collettivi o bilaterali, coi Soggetti Interessati.
Il dialogo può essere intrattenuto coi Soggetti Interessati con modalità one-way o two-way, ovvero bilaterale. La Società, in linea con le best practice e nel rispetto della Legge, può inoltre avvalersi dei seguenti canali e forme di comunicazione, a titolo esemplificativo e non esaustivo:
- (i) presentazioni via streaming / webcast o conference call riguardanti i risultati economicofinanziari di periodo, l'annuncio di operazioni straordinarie di particolare rilievo strategico o altri eventi significativi per la Società e/o il Gruppo. Al fine di assicurare condizioni di simmetria informativa, in concomitanza con l'inizio dell'evento viene pubblicata nella sezione "Investor relations" del sito internet di Monrif la documentazione a supporto (ove presente);
- (i) svolgimento di incontri con la comunità finanziaria o con uno o più Azionisti e/o investitori (e.g., roadshow, capital markets day, investor day);
- (ii) pubblicazione di video o di trascrizioni degli eventi sub punti (i) e (ii) nella sezione "Investor relations" del sito internet di Monrif;
- (iv) partecipazione a incontri di settore o altre manifestazioni che possano permettere di fornire informativa agli Azionisti e al pubblico;
- (v) invio e/o pubblicazione, sul sito internet della Società o altri canali, di comunicazioni in qualsiasi formato - per informare periodicamente degli sviluppi che riguardano l'attività della Società e/o del Gruppo.
13. Assemblee (ex art. 123-bis, comma 1, lettera l) e comma 2, lettera c), TUF)
Convocazione dell'Assemblea
L'Assemblea Ordinaria e Straordinaria si tiene secondo le modalità previste dallo Statuto Sociale e in conformità con le disposizioni normative applicabili.
L'Assemblea è convocata, nei termini previsti dalla normativa vigente, mediante avviso pubblicato sul sito internet della Società (www.monrif.it), nonché secondo le altre modalità previste dalla normativa vigente. L'avviso di convocazione contiene le informazioni richieste dalla normativa vigente.
Ai sensi dell'art. 126-bis del TUF, i soci che, anche congiuntamente, rappresentino almeno un quarantesimo del capitale sociale, possono richiedere - salvi gli argomenti la cui proposta sia di competenza del Consiglio o basata su progetto o una relazione da essi predisposta - entro dieci giorni dalla pubblicazione dell'avviso di convocazione, ovvero entro cinque giorni nel caso di convocazione ai sensi dell'art. 125-bis, comma 3, del TUF o dell'art. 104, comma 2, del TUF, l'integrazione dell'elenco delle materie da trattare, indicando nella domanda gli argomenti proposti ovvero presentare proposte di deliberazione su materie già all'ordine del giorno.
I Soci che richiedono l'integrazione dell'ordine del giorno predispono una relazione che riporti la motivazione delle proposte di deliberazione sulle nuove materie di cui essi propongono la trattazione

ovvero la motivazione relativa alle ulteriori proposte di deliberazione presentate su materie già all'ordine del giorno e la consegnano al Consiglio di Amministrazioni entro il termine ultimo per la presentazione della richiesta di integrazione.
Ai sensi dell'art. 2367 del Codice Civile gli amministratori devono convocare senza ritardo l'Assemblea quando ne è fatta domanda da tanti soci che rappresentino almeno il ventesimo del capitale sociale.
L'art. 127-ter del TUF prevede che i soci possono porre domande sulle materie all'ordine del giorno anche prima dell'Assemblea. Alle domande pervenute prima dell'Assemblea sarà data risposta al più tardi durante la stessa. Alla Società è riservata la possibilità di fornire una risposta unitaria alle domande aventi lo stesso contenuto.
L'avviso di convocazione indica il termine entro il quale le domande poste prima dell'Assemblea devono pervenire alla Società. Il termine non può essere anteriore a 5 (cinque) giorni di mercato aperto precedenti la data dell'Assemblea in prima o unica convocazione, ovvero alla data indicata nell'art. 83sexies, comma 2, del TUF (i.e. il termine della giornata contabile del 7º (settimo) giorno di mercato aperto precedente la data di convocazione dell'Assemblea) qualora l'avviso di convocazione preveda che la Società fornisca, prima dell'Assemblea, una risposta alle domande pervenute. In tal caso le risposte sono fornite almeno 2 (due) giorni prima dell'Assemblea anche mediante pubblicazione in una apposita sezione del sito internet della Società (www.monrif.it).
La Società mette inoltre a disposizione del pubblico la documentazione inerente le materie all'ordine del giorno mediante il deposito presso la sede sociale, l'invio a Borsa Italiana mediante eMarket SDIR, sul sistema di stoccaggio eMarket STORAGE e la pubblicazione sul sito internet della Società (www.monrif.it).
Diritto di intervento in Assemblea
Ai sensi dell'art. 13 dello statuto sociale, hanno diritto ad intervenire in Assemblea coloro ai quali spetta il diritto di voto.
La legittimazione all'intervento in Assemblea e all'esercizio del diritto di voto è attestata da una comunicazione alla Società, effettuata dall'intermediario abilitato alla tenuta dei conti ai sensi di legge e pervenuta alla Società entro la fine del terzo giorno di mercato aperto precedente la data dell'Assemblea, sulla base delle evidenze delle proprie scritture contabili relative al termine della giornata contabile del settimo giorno di mercato aperto precedente alla data fissata per l'Assemblea.
Coloro ai quali spetta il diritto di voto in Assemblea possono farsi rappresentare per delega ai sensi di legge. La notifica elettronica della delega può essere effettuata, con le modalità indicate nell'avviso di convocazione, mediante messaggio indirizzato alla casella di posta elettronica certificata riportata nell'avviso medesimo.
La Società può designare, per ciascuna Assemblea, con indicazione contenuta nell'avviso di convocazione, un soggetto al quale i soci possano conferire delega con istruzioni di voto su tutte o alcune proposte all'ordine del giorno, nei termini e con le modalità previste dalla legge (ai sensi dell'art. 135-undecies del TUF).
Si fa presente che, tenuto conto della situazione emergenziale legata al diffondersi del contagio da Covid-19 nonché delle misure restrittive adottate dalle competenti Autorità, l'Assemblea del 28 aprile 2022 si è tenuta, con le modalità di cui all'art. 106, comma 2, del D.L. Cura Italia. In particolare è stato previsto che (i) i soci aventi diritto di voto potessero intervenire in Assemblea solamente mediante Rappresentante Designato ai sensi dell'art. 135-undecies, del TUF e dell'art. 10.4 dello Statuto; e (ii) gli altri soggetti legittimati ad intervenire (e.g., componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, rappresentati della Società di Revisione, dirigenti del Gruppo) potessero partecipare all'Assemblea unicamente mezzi di telecomunicazione che garantissero l'identificazione dei partecipanti, senza, in ogni caso, la necessità che si trovino nel medesimo luogo il Presidente dell'Assemblea e il segretario verbalizzante.
Svolgimento dell'Assemblea
L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione, dal Vice Presidente o da un Consigliere nominato dall'Assemblea. Il Presidente sarà assistito da un segretario designato su sua proposta a maggioranza dagli intervenuti. Nell'Assemblea straordinaria e, in ogni caso, quando il
EMARKET SDIR
Consiglio lo ritenga opportuno, le funzioni di segretario sono esercitate da un Notaio designato dal Presidente. Per la validità della costituzione dell'Assemblea, sia ordinaria e delle deliberazioni si osservano le disposizioni di legge e statutarie.
L'Assemblea della Società ha adottato un regolamento Assembleare, disponibile all'indirizzo internet: www.monrif.it
Tale regolamento assembleare prevede, tra l'altro, che:
- (i) al presidente dell'Assemblea (i.e. il Presidente del Consiglio di Amministrazione ovvero, in caso di sua assenza o impedimento la persona designata dall'Assemblea) compete di assicurare un corretto svolgimento dei lavori assembleari e l'esercizio dei diritti da parte degli intervenuti;
- (ii) il presidente dell'Assemblea regoli la discussione dando la parola agli amministratori, ai sindaci e a coloro che l'abbiano richiesta. I legittimati all'esercizio del diritto di voto possono chiedere la parola sugli argomenti posti in discussione una sola volta, facendo osservazioni e chiedendo informazioni. I legittimati all'esercizio del diritto di voto possono altresì formulare proposte;
- (ii) prima di dare inizio alle operazioni di voto, il presidente riammetta all'Assemblea coloro che ne fossero stati esclusi durante la fase di discussione a norma del regolamento;
- (iv) il presidente dell'Assemblea decida, prima della votazione, le modalità di espressione, di rilevazione e di computo dei voti, fissando eventualmente un termine massimo entro il quale il voto deve essere espresso.
Nel corso dell'Esercizio di Riferimento si è tenuta n. 1 (una) Assemblea ordinaria, in data 28 aprile 2022. Sono intervenuti n. 7 (sette) amministratori e n. 3 (tre) sindaci effettivi.
Il Consiglio di Amministrazione ha riferito all'Assemblea sull'attività svolta e programmata e si è adoperato per assicurare ai soci un'adeguata informativa affinché essi potessero assumere con cognizione di causa le decisioni di competenza assembleare.
In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha pubblicato le relazioni illustrative ai diversi punti posti all'Ordine del Giorno, redatte ai sensi dell'art. 125-ter del TUF e successive modifiche e integrazioni, nonché dell'art. 84-ter del Regolamento Emittenti.
Il Consiglio di Amministrazione non ha ritenuto necessario elaborare proposte da sottoporre all'Assemblea dei soci in merito a (i) scelta e caratteristiche del modello societario; (ii) dimensione, composizione e nomina del Consiglio e durata in carica dei suoi componenti; (iii) articolazione dei diritti amministrativi e patrimoniali delle azioni: (iv) percentuali stabilite per l'esercizio delle prerogative poste a tutele delle minoranze, in quanto ritiene che il sistema di governo societario dell'Emittente e del Gruppo sia funzionale alle esigenze dell'impresa.
In previsione della predetta Assemblea - in data 12 aprile 2022 - il socio Monti Riffeser S.r.l. ha pubblicato la propria proposta circa la determinazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione per l'anno 2022.
Per quanto riguarda i diritti degli azionisti non illustrati nella presente Relazione, si rinvia alle norme di legge e regolamento pro tempore applicabili.
14. Ulteriori pratiche di governo societario (ex art. 123-bis, comma 2, lettera a), seconda parte, TUF)
Nel corso dell'esercizio 2019 la Società si è dotata di procedure e strumenti volti a garantife l'osservanza del Regolamento Europeo in materia di protezione dei dati personali 679/2016, nonché del D.Lgs 196/2003 come modificato dal D.Lgs. 101/2018. In tema di adeguamento alla normativa privacy il Gruppo ha scelto di nominare un Data Protection Officer ("DPO") con la funzione di sorvegliare l'osservanza da parte della Società e del Gruppo delle normative applicabili in materia di privacy, valutando i rischi di ogni trattamento dati effettuato dal Gruppo alla luce della relativa natura, ambito di applicazione, contesto e finalità.
Il DPO ha inoltre l'onere di collaborare con il Titolare del trattamento dei dati ("Titolare"), laddove necessario, nel condurre una valutazione di impatto sulla protezione dei dati (DPIA); il DPO è altress tenuto ad informare e sensibilizzare il Titolare, nonché tutti i dipendenti, riguardo agli obblighi derivanti dal Regolamento (UE) 679/2016 e dalle altre disposizioni di legge in materia di protezione dei dati; il

DPO è inoltre chiamato a cooperare con il Garante per la protezione dei dati personali, fungendo da punto di contatto con il Garante su ogni questione connessa al trattamento dei dati personali e supportando il Titolare in ogni attività connessa a tale trattamento, anche mediante la tenuta di un registro delle attività di trattamento.
Inoltre, nell'ambito della struttura privacy, il Gruppo ha nominato al proprio interno Responsabili del trattamento, Incaricati e Amministratori di Sistema, nonché, ove motivato dalla relazione contrattuale con soggetti terzi, responsabili esterni del trattamento dei dati. Ha inoltre provveduto a redigere un apposito registro dei trattamenti, comunicato agli interessati mediante idonea informativa.
15. Cambiamenti della chiusura dell'esercizio di riferimento
Non sono intervenuti cambiamenti nella struttura di Corporate Governance a fare data dalla chiusura del bilancio al 31 dicembre 2022 e fino all'approvazione della presente Relazione.
16. Considerazioni sulla lettera del 25 gennaio 2023 del Presidente del comitato per la Corporate Governance
A seguito della lettera del Presidente del comitato per la Corporate Governance alcune raccomandazioni per una migliore adesione degli emittenti al Codice di Corporate Governance su determinate aree di applicazione del Codice CG stesso, la Società ha portato la tematica all'attenzione del Comitato controllo e rischi in data 3 aprile 2023 e del successivo Consiglio di Amministrazione. Pertanto, il Consiglio di Amministrazione della Società, in data 3 aprile, ha formulato un riscontro alle raccomandazioni emesse dal Comitato di Corporate Governance avente il seguente tenore:
| Tema | Raccomandazione | Corporate Governance di NDT |
|---|---|---|
| DIALOGO CON GLI | Il Comitato invita le società ad adottare | Il Consiglio di Amministrazione, in |
| AZIONISTI | una politica di dialogo con gli azionisti | data 28 marzo 2022, ha adottato una |
| che preveda anche la possibilità che | politica per la gestione del dialogo | |
| questo sia avviato su iniziativa degli | con la generalità degli azionisti. | |
| investitori, definendo modalità e | ||
| procedure graduate, sulla base del | ||
| principio di proporzionalità, in funzione | ||
| delle caratteristiche della società in | ||
| termini di dimensione e di struttura | ||
| proprietaria. | ||
| DIALOGO CON GLI | Il Comitato invita le società a valutare | Non ci sono stati momenti di dialogo |
| AZIONISTI | l'opportunità di fornire informazioni, | con gli azionisti. Di tale eventuale |
| nella propria relazione sul governo | attività verrà dato atto nelle future | |
| societario, sui temi più rilevanti che | versioni della Relazione sul governo | |
| sono stati oggetto del dialogo con gli | societario. | |
| azionisti e sulle eventuali iniziative | ||
| per tener conto delle adottate |
||
| indicazioni emerse. | ||
| DIALOGO CON GLI | Il Comitato invita le società a fornire, | Non ci sono stati momenti di dialogo |
| ALTRI STAKEHOLDER | nella propria Relazione di Corporate | con gli altri stakeholder. La Società si |
| RILEVANTI | Governance, adeguate informazioni sui | interfaccia con gli stakeholder interni |
| criteri e sulle modalità con cui l'organo | ed esterni in maniera continuativa | |
| di amministrazione ha promosso il | gli usuali attraverso canali di |
|
| gli altri stakeholder dialogo con |
comunicazione (riunioni, e-mail, |
|
| rilevanti. | webinar, ecc.). Di tale eventuale | |
| attività verrà dato atto nelle future | ||
| versioni della Relazione sul governo |

| societario. | ||
|---|---|---|
| ATTRIBUZIONE DI DELEGHE GESTIONALI AL PRESIDENTE DEL CDA |
Il Comitato invita le società nelle quali al presidente siano attribuite rilevanti deleghe gestionali a fornire, nella Relazione di Corporate Governance, adeguate motivazioni di tale scelta, anche qualora il presidente non sia qualificato come CEO. |
Presidente Consiglio del di Amministrazione è il dott. Andrea Riffeser Monti, il quale è anche il CEO ai sensi del Codice di Corporate Governance. Al Presidente sono stati conferiti tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione della Società, senza limite d'importo - ad eccezione di quanto previsto dallo Statuto Sociale - alla luce delle le professionalità competenze e manageriali maturate nel corso della storia del Gruppo nonché la figura di che neali leadership ha anni all'interno rappresentato della struttura organizzativa, oltre che della approfondita conoscenza dei sua settori di business in cui il Gruppo opera. Alla data della Relazione, il Presidente del Consiglio di Amministrazione non è l'azionista di controllo della Società. |
| INFORMATIVA PRE- CONSILIARE |
11 Comitato invita gli di organi amministrazione a prevedere procedure per la gestione dell'informativa pre- consiliare contemplino che non generiche esimenti alla tempestività ragioni dell'informativa di per riservatezza dei dati delle e informazioni e a fornire, nella relazione sul governo societario, informazioni sull'eventuale dettagliate mancato termine di preavviso rispetto del indicato nelle procedure per l'invio della documentazione consiliare, motivandone le ragioni e illustrando come siano stati garantiti adeguati approfondimenti in sede consiliare. |
regolamento di funzionamento prevede che prima di ogni riunione, il Segretario metta a disposizione degli amministratori dei sindaci la e documentazione ragionevolmente a fornire necessaria un'adeguata informativa rispetto alle materie all'ordine del giorno. Tale documentazione, così come predisposta dalle competenti funzioni aziendali, è messa a disposizione dal Segretario appena non resagli disponibile e in ogni caso almeno 2 (due) giorni di calendario prima della data della riunione, salvo i casi di convocazione d'urgenza. |
| PARTECIPAZIONE DEI MANAGER ALLE RIUNIONI DEL Consiglio Di AMMINISTRAZIONE |
Il Comitato invita le società a definire, regolamenti adottati 11 nei per funzionamento dell'organo di amministrazione e dei suoi comitati, le modalità con cui detti organi possano accedere alle funzioni aziendali competenti secondo la materia trattata, sotto il coordinamento del presidente del consiglio di amministrazione o del comitato, rispettivamente d'intesa con |
Presidente, come previsto = dal di funzionamento del regolamento Consiglio oli amministrazione, eventualmente invita alle riunioni i dirigenti della Società per riferire su specifici argomenti. In tutte le riunioni ha partecipato il direttore generale della principale controllata Editoriale Nazionale S.r.I. 1 1988 |

| o informandone il CEO. Il Comitato invita inoltre le società a fornire, nella relazione sul governo societario, sull'effettiva informazioni partecipazione dei manager alle riunioni del consiglio e dei comitati, indicando le funzioni coinvolte e la frequenza del coinvolgimento. |
||
|---|---|---|
| ORIENTAMENTI SULLA COMPOSIZIONE DEL CDA |
Il Comitato ribadisce l'importanza che l'organo di amministrazione, almeno nelle società diverse da quelle a proprietà concentrata, esprima, in vista del suo rinnovo, un orientamento sulla |
Il Consiglio di Amministrazione si astiene dal formulare orientamenti agli azionisti sulla composizione quantitativa qualitativa del e e Consiglio di Amministrazione, in |
| composizione ottimale dell'organo e invita le società a pubblicare tale orientamento con un congruo anticipo, |
quanto la società si configura come a proprietà concentrata. |
|
| REQUISITI DI | tale da consentire a chi presenta le liste di candidati di poterne tenere conto ai fini della composizione della lista. Il Comitato ribadisce l'importanza di |
Il Consiglio di Amministrazione ha |
| INDIPENDENZA | definire ex-ante e rendere noti nella relazione sul governo societario i parametri quantitativi e i criteri |
individuato (nella seduta consiliare del 3 aprile 2023) i criteri di indipendenza dei componenti del |
| qualitativi per valutare la significatività delle eventuali relazioni commerciali, finanziarie o professionali e delle |
Consiglio di Amministrazione. | |
| eventuali remunerazioni aggiuntive ai fini amministratore. Il Comitato invita le |
||
| società a valutare l'opportunità di prevedere parametri quantitativi, anche definiti in termini monetari o in della remunerazione percentuale |
||
| attribuita per la carica e per la partecipazione a comitati raccomandati dal Codice. |
||
| RELAZIONE SULLA | Il Comitato invita le societa a inserire | La relazione contiene una tabella che |
| REMUNERAZIONE: | nella politica di remunerazione del CEO | riassume la composizione del |
| TABELLA DI SINTESI DEL | e degli altri amministratori esecutivi un | pacchetto retributivo del CEO e degli |
| РАССНЕТТО | executive summary, in forma tabellare, | altri amministratori esecutivi. |
| RETRIBUTIVO | da cui risulti la composizione del | |
| pacchetto retributivo, con indicazione | ||
| delle caratteristiche e del peso delle | ||
| componenti fisse, variabili di breve e | ||
| variabili di lungo termine rispetto alla | ||
| remunerazione complessiva, almeno | ||
| con riferimento al raggiungimento | ||
| dell'obiettivo target delle componenti variabili. |
||
| PREVISIONE DI UNA | Il Comitato invita le società a prevedere | Il compenso attribuito ai Dirigenti con |
ng T

| COMPONENTE | nelle politiche per la remunerazione una | Responsabilità Strategiche è basato |
|---|---|---|
| VARIABII F DFI I A | componente variabile avente un |
su una remunerazione fissa e, in linea |
| RETRIBUZIONE CON | orizzonte pluriennale, in coerenza con | con i principi e le raccomandazioni |
| ORIZZONTE | gli obiettivi strategici della società e | del art. 5 del Codice di Corporate |
| PLURIENNALE | il perseguimento del con successo |
Governance ed in base ai contratti di |
| sostenibile. | lavoro stipulati, da una componente | |
| variabile legata al raggiungimento di | ||
| specifici obiettivi di performance al | ||
| fine di incentivare i loro interessi con | ||
| il dell'obiettivo perseguimento |
||
| prioritario della creazione di valore | ||
| per gli azionisti in un orizzonte di | ||
| medio-lungo periodo. | ||
| Parametri ESG | Comitato invita le società che |
Con riferimento al CEO aqli e |
| prevedono meccanismi di |
amministratori esecutivi non sono | |
| del CEO di altri incentivazione e |
previsti meccanismi di incentivazione | |
| amministratori esecutivi legati a |
che prevedono l'assegnazione di una | |
| obiettivi di sostenibilità a fornire una | componente variabile del compenso | |
| indicazione chiara degli specifici |
di obiettivi di al raggiungimento |
|
| obiettivi di performance da |
performance. | |
| raggiungere. |


Tabella 1: INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI ALLA DATA DI CHIUSURA DELL'ESERCIZIO
| STRUTTURA DEL CAPITALE SOCIALE | ||||
|---|---|---|---|---|
| N. azioni | % rispetto a c.s. |
Quotato / non quotato |
Diritti e obblighi | |
| Azioni ordinarie |
206.481.616 | 100 | Euronext Milan |
Ogni azione dà diritto ad un voto. In data 24 aprile 2019 è stata introdotta ai sensi dell'art. 127-quinquies del TUF la c.d. maggiorazione del voto, la quale è acquisita al decorrere del periodo minimo di appartenenza di 24 mesi attestata dall'iscrizione continuativa per detto periodo nell'elenco speciale appositamente istituito ed il limite massimo della maggiorazione è pari a due voti per ogni azione. I diritti e gli obblighi degli azionisti sono quelli previsti dagli artt. 2346 e ss. c.c., nonché dall'art. 11 dello Statuto sociale relativamente alla maggiorazione del voto. Alla data della Relazione il numero delle azioni con diritto alla maggiorazione è pari a n. 63,330,688 (due diritti di voto per ciascuna azione) su un totale di 206.481.616 azioni, quindi con una variazione dei diritti di voto complessivi da 267.135.677 a 267.143.424. |
| Azioni privilegiate |
0 | 0 | - | |
| Azioni a voto plurimo |
0 | 0 | ||
| Altre categorie di azioni con diritto di voto |
0 | 0 | ||
| Azioni risparmio |
0 | 0 | - | = |
| Azioni risparmio convertibili |
0 | 0 | - | |
| Altre categorie di azioni senza diritto di voto |
0 | 0 | ||
| Altro |
| ALTRI STRUMENTI FINANZIARI (attribuenti il diritto di sottoscrivere azioni di nuova emissione) |
||||
|---|---|---|---|---|
| No Quotato (indicare Categoria di azioni al Nº azioni al servizio della servizio della mercati)/non strumenti in conversione/esercizio circolazione conversione/esercizio quotato |
||||
| Obbligazioni convertibili |
- | 0 | 0 | |
| Warrant | 0 | 0 |
| EMARKET SDIR CERTIFIED |
|
|---|---|
| monrifl |
r
| PARTECIPAZIONI RILEVANTI NEL CAPITALE | |||
|---|---|---|---|
| Dichiarante | Azionista diretto | Quota % su capitale ordinario |
Quota % su capitale votante (") |
| Bruno Riffeser Monti (1) | Monti Riffeser S.r.l. | 37.29% | 37,78% |
| 66 | INFI Monti S.p.A. | 5,04% | 5,11% |
| 66 | Bruno Riffeser Monti | 0.48% | 0.49% |
| ADV Media S.r. | ADV Media S.r.I. | 8,12% | 8,23% |
| Tamburi Investment Partners S.p.A. |
Tamburi Investment Partners S.p.A. |
6,13% | 6,21% |
| Andrea Riffeser Monti | Solitaire S.r.I. | 5.60% | 5.68% |
| 66 | Andrea Riffeser Monti | 0,41% | 0.42% |
'i Prappresentante della comunione

| monrif |
|---|
| Tabella 2: STRUTTURA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ALLA DATA DI CHIUSURA DELL'ESERCIZIO | |
|---|---|
| Carica | Componenti | Anno di nascita |
nomina(") Data di prima |
In carica da |
In carica fino a |
(presentatori) (**) Lista |
Lista (M/m)("") |
Esec. | Non- esec. |
Indip. Codice CG |
Indip. TUF | N. altri incarichi ( === ) |
(*) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Presidente e CEO | Riffeser Monti Andrea |
1956 | 1986 | 2020 agosto S |
bilancio al 31 dicembre 2022 Assemblea |
Azionisti | (M) | X | Cfr. AII. A |
7/7 | |||
| Vice Presidente | Riffeser Monti Matteo |
1988 | 2008 | 2020 agosto ഥ |
31 dicembre 2022 Assemblea bilancio al |
Azionisti | (M) | X | Cfr. All. A |
7/7 | |||
| Amministratore® | Claudio Berretti |
1972 | 2014 | 2020 agosto S |
bilancio al 31 dicembre 2022 Assemblea |
Azionisti | (M) | X | X | X | Cfr. All. A |
7/7 | |
| Amministratore | Carabellese Adriana |
1950 | 2019 | 2020 agosto 9 |
Assemblea bilancio al 31 dicembre 2022 |
Azionisti | (M) | X | Cfr. AII. A |
7/7 | |||
| Amministratore | Giorgio Camillo Cefis |
1944 | 1985 | 2020 agosto 9 |
bilancio al 31 dicembre 2022 Assemblea |
Azionisti | (M) | X | Cfr. AII. A |
5/7 | |||
| Amministratore | Cognigni Mario |
1958 | 2020 | 2020 agosto ച |
2022 31 dicembre bilancio al Assemblea |
Azionisti | (m) | × | × | × | Cfr. AII. A |
7/7 | |
| Amministratore | Simona Cosma |
1974 | 2020 | 2020 agosto 9 |
bilancio al 31 dicembre 2022 Assemblea |
Azionisti | (M) | X | X | X | Cfr. All. A |
7/7 | |
| Amministratore | Giorgio Giatti |
1958 | 2008 | 2020 agosto டி |
bilancio al 31 dicembre 2022 Assemblea |
Azionisti | (M) | X | X | X | All. A Cfr. |
6/7 | |
| Amministratore | Frattarolo Diego |
1969 | 2022 | 2022 14 novembre |
bilancio al 2022 31 dicembre Assemblea |
Cooptato | (M) | X | × | X | Cfr. All. A |
1/1 |


| monrif | 7/7 | 7/7 | 17 ഹ |
9 ್ತಾ |
|
|---|---|---|---|---|---|
| AII. A Cfr. |
Cfr. AII. A |
Cfr. All. A |
Cfr. A All. |
||
| X | X | X | |||
| X | X | X | |||
| X | x | X | X | ||
| (M) | (M | (M) | M | ||
| Azionisti | Azionisti | Azionisti | AMMINISTRATORI CESSATI NEL CORSO DELL'ESERCIZIO 2022 | Azionisti | |
| 31 dicembre 2022 Assemblea bilancio al |
31 dicembre Assemblea bilancio al 2022 |
31 dicembre Assemblea bilancio al 2022 |
9 novembre 2022 |
||
| agosto 020 ਟ g S |
gosto 020 ১ a டி |
agosto 020 ਟ ഥ |
agosto 020 ਟ பு |
||
| 2017 | 2014 | 2020 | 2020 | ||
| 1966 | 1985 | 1963 | 1947 | ||
| Pellizzari Stefania |
Riffeser Monti Sara |
Scarpellini Flavia |
Massimo Paniccia |
||
| Amministratore | Amministratore | Amministratore | Amministratore |
NOTE
I simboli di seguito indicati devono essere inseriti nella colonna "Carica":
· Questo simbolo indica l'amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
o Questo simbolo indica il Lead Independent Director (LID).
(***) In questa colonna è indicato il numero di incoperti dal soggetti dal soggetti interessato in altre società quotate o di rievarit dinerati dimensioni. Nella (*) In questa colonna è indicato se la ista da cui e stato presentata da zionisti (indicardo "Azionist") o vero dal CdA (indicando "CAP"). (*) Per data di prima noministratore si intende la data in cui l'amministratore è stato nominato per la prima votta (în assoluto) nel CAA dell'Emitente. (**) In questa colonna è indicato se la lista da cui è stato ciascun amministratore è "di maggioranza" (indicando "n"), Relazione sulla corporate governance gli incarichi sono indicati per esteso.
(***) h queste colonna è indicato la partecipazione de riunion del Cale (inclicare il numero di riunioni cui ha partecipato rispetto al numero complessivo delle riunioni cui avrebbe potuto partecipare; p.e. 6/8; 8/8 ecc.).


Tabella 3: STRUTTURA DEI COMITATI CONSILIARI ALLA DATA DI CHIUSURA DELL'ESERCIZIO
| Comitato per la Remunerazione | Comitato Controllo e Rischi | Comitato per le Operazioni con Parti Correlate |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Carica | Nominativo | (*) | * | *) | (**) | ||
| Presidente e CEO | Riffeser Monti Andrea |
1 | A | - | |||
| Amministratore esecutivo Vice Presidente |
Riffeser Monti Matteo |
= | = | = | 12 000 | ||
| Amministratore | Claudio Berretti |
। | ଚ/ଚ | d | 4/4 | N | |
| Amministratore | Carabellese Adriana |
- | 网 | - | - | ||
| Amministratore | Giorgio Camillo Cefis |
1/1 | N | 100 | 50. | ੱ | 10 |
| Amministratore | Cognigni Marıo |
ੁ I |
- | 1 | - | 4/4 | d |
| Amministratore | Simona Cosma |
1/1 | N | 3/6 | N | 08 | 100 |
| Amministratore | Giorgio Giatti |
1 | - | 5/6 | N | ||
| Amministratore | Massimo Paniccia |
1 | = | - | 1 | ||
| Amministratore | Pellizzari Stefania |
1/1 | d | (A) | ి. | ్రా | 11 |
| Amministratore | Riffeser Monti Sara |
- | 1 | - | - | - | |
| Amministratore | Scarpellini Flavia |
= | - | ு) | 场 | 4/4 | M |
| N. riunioni svolte durante l'Esercizio | 9 | 7 |
NOTE
(*) h questa colonna è indicata la partecipazione de riunioni dei comicati (ndicare il numero di riunioni cui ha partecipato inspetto al numero complessivo delle riunioni cui avrebbe potuto partecipare; p.e. 6/8; 8/8 ecc.). (*) n questa colonia e indicata la consigliere all'interno de comitato: "P: presidente; "M': membro.


<-- PDF CHUNK SEPARATOR -->
Tabella 4: STRUTTURA DEL COLLEGIO SINDACALE ALLA DATA DI CHIUSURA DELL'ESERCIZIO
| Carica | Componenti | Anno di nascita |
Data di prima nomina (") |
carica da In |
In carica fino a |
(m/M) (-) Lista |
Codice Indip. CG |
1 Partecipazione alle riunioni del Collegio (**) m |
incarichi (***) N. altri |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Presidente | Franco Pozzi |
1968 | 2020 | 2020 giugno 27 |
dicembre 2022 bilancio al Assemblea d 31 |
(m) | X | ala | 6 |
| Effettivo Sindaco |
Amedeo Cazzola |
1959 | 2020 | giugno 2020 27 |
dicembre 2022 Assemblea d bilancio al 31 |
(M) | X | 6 ರಿ |
17 |
| Effettivo Sindaco |
Aglialoro ena ш |
1967 | 2017 | giugno 2020 27 |
dicembre 2022 bilancio al Assemblea d 31 |
(M) | X | 6 ರಿ |
9 |
| Supplente Sindaco |
Romani Elena |
1972 | 1999 | giugno 2020 27 |
dicembre 2022 Assemblea di bilancio a 31 |
(M) | X | ||
| Supplente Sindaco |
Massimo Gambini |
1957 | 1999 | giugno 2020 27 |
dicembre 2022 Assemblea di bilancio a 31 |
(M) | X | - | |
| Numero riunioni svolte durante l'esercizio di riferimento: 9 | rappresentino almeno il 2,5%, o quella diversa percenti, delle azioni aventi dirito di voto all'Assemblea Ordinaria (art. Statuto Social) | daı Quorum richiesto per la presentazione delle minorazze per l'elezione di uno o più membri (ex at. 148 TUF): diritto di presentare liste solo ai soci che |
soli o insieme ad altri, |
NOTE(*) Per data di prima nomina di cita in cui il sindaco è stato nominato per la prima volta (in assoluto) nel collegio sindade dell'Emitente.
(**) In questa colona è indicat la partecipazione del collegio sindacale (indicare il numero di riunioni cui ha partecipato rispetto al numero complessivo (*) In questa colonna è indicato se la lista da cui è stato tratto ciascun sindaco è "di maggioranza" (indicando "M"),
(***) In questa colonna è indicato il numero di incoperti dal sogetto interessto ai sensi dell'at. 148-is TUF e dell'art. 148-is TUF e delle disposizioni di atuazione ontenute nel Regolamento Enittenti Consob. L'eleni i è pubblicato dalla Consob sul proprio sito internet ai sensi dell'art. 144-quinquiesdess delle riunioni cui avrebbe potuto partecipare; p.e. 6/8; 8/8 ecc.), del Regolamento Emittenti Consob.


Monrif S.p.A. - Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari 2022

monrif Allegato A
| Amministratori | Carica in Monrif S.p.A. |
Cariche ricoperte in altre società non appartenenti al Gruppo Monrif |
Cariche ricoperte in altre società appartenenti al Gruppo |
|---|---|---|---|
| Andrea Riffeser | Monrit Presidente e A.D. Editoriale |
||
| Monti | Presidente | Nazionale S.r.l. | |
| Matteo Riffeser | Presidente Robin S.r.l. | ||
| Monti | Vice Presidente | Amministratore Editoriale Immobiliare S.r.l. |
|
| Presidente Speed S.r.l. | |||
| Sara Riffeser | Amministratore | Amministratore Editoriale | |
| Monti | Nazionale S.r.I. Amministratore E.G.A. S.r.l. |
||
| Sindaco Effettivo Brempo Sgl Carbon Ceramic | |||
| Brakers S.p.A. | |||
| Sindaco Effettivo C.P.C. S.r.L. | |||
| Presidente Collegio Sindacale DOLCEDRAGO S.p.A. |
|||
| Presidente Collegio Sindacale Holding Italiana | |||
| Prima S.p.A. | |||
| Adriana | Presidente Collegio Sindacale Holding Italiana | ||
| Carabellese | Amministratore | Seconda S.p.A. | |
| Presidente Collegio Sindacale Holding Italiana | |||
| Terza S.p.A. Presidente Collegio Sindacale Holding Italiana |
|||
| Quarta S.p.A. | |||
| Presidente Collegio Sindacale Holding Italiana | |||
| Quinta S.p.A. | |||
| Presidente Collegio Sindacale Holding Italiana | |||
| Ottava S.p.A. | |||
| Amministratore Tamburi Investment Partners | |||
| S.p.A. Amministratore Alimentiamoci S.r.I. |
|||
| Amministratore Alpitur S.p.A. | |||
| Amministratore Alpiholding S.r.l. | |||
| Amministratore Asset Italia S.p.A. | |||
| Presidente Be Shaping the Future S.p.A. | |||
| Amministratore Centurion Holdco S.à r.l. | |||
| Amministratore Chiorino S.p.A. | |||
| Amministratore Clubitaly S.p.A. | |||
| Amministratore Didimora S.r.l. | |||
| Amministratore Digital Magics S.p.A. | |||
| Amministratore DoveVivo S.p.A. | |||
| Claudio Berretti | Amministratore | Amministratore DV Holding S.p.A. | |
| Amministratore Interpump S.p.A. Amministratore ITH S.p.A. |
|||
| Amministratore Hyper Island Capital AB | |||
| Amministratore Mulan Group S.r.l. | |||
| Amministratore Mulan Holding S.r.l. | |||
| Amministratore MyWoWo S.r.l. | |||
| Amministratore Neos S.p.A. | |||
| Amministratore Overlord S.p.A. | |||
| Amministratore SeSa S.p.A. | |||
| Amministratore Talent Garden S.p.A. | |||
| Amministratore Sant'Agata S.p.A. | |||
| Amministratore Vianova S.p.A. | |||
| Amministratore Voihotels S.p.A. |
S
EMARKET
SDIR
CRTIFED
D
| Presidente Collegio Sindacale Subaru Italia | |||
|---|---|---|---|
| S.p.A. | |||
| Stefania Pelizzari | Amministratore | Presidente Collegio Sindacale Rwm Italia S.p.A. |
|
| Sindaco Effettivo Immobiliare Idra S.p.A. | |||
| Sindaco Effettivo HOLDING ITALIANA | |||
| QUINTAS.p.A. | |||
| Presidente Future S.r.l. | |||
| Presidente Termal S.r.I. | |||
| Giorgio Giatti | Amministratore | Presidente Primavera Real Estate S.r.l. | Amministratore C.A.F.I. S.r.l. |
| Presidente Fabbrica Italiana Veicoli Elettrici | |||
| S.r. | |||
| Presidente Impegno Green S.r.I | |||
| Presidente Editoriale | |||
| Giorgio Camillo | Immobiliare S.r.I. | ||
| Cefis | Amministratore | Amministratore Coeclerici S.p.A. | Amministratore Poligrafici |
| Printing S.p.A. | |||
| Massimo Paniccia | Amministratore | Presidente e A.D Di Solari di Udine S.p.A. | |
| Presidente AD.EL. S.r.I. | |||
| Presidente C.d.A. Società Agricola Il Violone | |||
| S.r.l. | |||
| Mario Cognigni | Amministratore | Amministratore Delegato Holfly Italy S.r.l. | |
| Presidente Collegio Sindacale DI.VI Finanziaria | |||
| di Diego Della Valle & C. S.r.l. | |||
| Sindaco Effettivo Marcolin S.p.A. | |||
| Amministratore indipendente Banca Popolare | |||
| Simona Cosma | Amministratore | Pugliese | |
| Società Cooperativa per Azioni | |||
| Flavia Scarpellini | Amministratore | Fondazione Milano Cortina 2026, membro del Comitato di Gestione |
|
| Amministratore | Consigliere delegato Gico S.p.A. | ||
| Consigliere delegato Skillmax S.r.l. | |||
| Consigliere delegato Pizzagroup S.r.I. | |||
| Diego Frattarolo | Consigliere delegato Budri S.r.I. | ||
| Consigliere delegato Lamp Arredo S.r.l. | |||
| Amministratore Evolve S.r.l. | |||
| Amministratore Fondazione CrTrieste |


Bologna, 03 aprile 2023
Attestazione del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato ai sensi dell'art.81-ter del Regolamento CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
-
I sottoscritti Sigg. Andrea Leopoldo Riffeser Monti, in qualità di Presidente, e Nicola Natali, in qualità di Dirigente Preposto, della Monrif S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
-
l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione
delle procedure amministrative e contabili per la formazione di esercizio e del bilancio consolidato, nel corso dell'anno 2022.
-
- Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
-
- Si attesta, inoltre, che:
3.1 il bilancio d'esercizio ed il bilancio consolidato:
- a) sono redatti in conformità ai principi contabili internazionali riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- b) corrispondono alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- c) che sono idonei a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
- 3.2 la relazione sulla gestione comprende una analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Il Presidente Andrea Leopoldo Riffeser Monti
Il Dirigente Preposto Nicola Natali
Monrif S.p.A. Sede legale ed amministrativa Via Enrico Mattei, 106 - 40138 Bologna T. +39 051 6006111 [email protected] www.monrif.it
Capitale Sociale Euro 39.231.507,04 i. v. Codice Fiscale e numero iscrizione al Registro Imprese di Bologna n. 03302810159 Partita IVA n. 03201780370 R.E.A. Bologna n. 274335


EMARKET
SDIR certified

Gruppo monrif
Bilancio consolidato del Gruppo Monrif al 31 dicembre 2022
Monrif S.p.A. Via Enrico Mattei, 106 - 40138 Bologna Capitale sociale Euro 39.231.507,04 i.v. - Numero REA BO-274335 Partita IVA 03201780370 Codice fiscale e n. iscr. al Registro Imprese 03302810159
Sito istituzionale www.monrif.it

| (in migliaia di euro) | Note | al 31.12.2022 | al 31.12.2021 |
|---|---|---|---|
| ATTIVITA | |||
| Attività non correnti | |||
| lmmobili, impianti e macchinari | 1 | 75.950 | 94.182 |
| Investimenti immobiliari | 2 | 5.073 | 4.623 |
| Attività immateriali | 3 | 32.097 | 31.159 |
| Partecipazioni in società collegate | 4 | 1.646 | 1.361 |
| Partecipazioni in altre società | 4 | 1.932 | 2.010 |
| Attività finanziarie non correnti | 5 | 3.304 | 3.200 |
| Attività per imposte differite | 6 | 13.476 | 15.167 |
| Totale attività non correnti | 188.478 | 151702 | |
| Attività correnti | |||
| Rimanenze | 7 | 3.016 | 1.720 |
| Crediti commerciali e diversi | 8 | 37.182 | 31.311 |
| Crediti per imposte correnti | 9 | 291 | ರಿತಿ |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 10 | 11.859 | 14.544 |
| Totale attività correnti | 52348 | 47.674 | |
| TOTALE ATTIVITA | 185.826 | 199 376 |
SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA
| (in migliaia di euro) | Note | al 31.12.2022 | al 31 22 2021 |
|---|---|---|---|
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA | |||
| Patrimonio netto | |||
| Capitale sociale | 11 | 38.725 | 38.725 |
| Riserve | 12 | (22.953) | (20.830) |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 13 | 314 | (3.335) |
| Patrimonio netto delle minoranze | 14 | 5.663 | 5.719 |
| Totale patrimonio netto | 21.749 | 20,279 | |
| Passività non correnti | |||
| Debiti finanziari non correnti | 15 | 49.259 | 31.386 |
| Fondo rischi, oneri ed altri debiti | 16 | 4.734 | 9.040 |
| Fondo TFR e trattamento di quiescenza | 17 | 11.106 | 13.378 |
| Debiti per locazioni finanziarie | 18 | 33.012 | 37.885 |
| Debiti per imposte differite | 19 | 617 | 1.705 |
| Totale passività non correnti | 98.728 | 93.894 | |
| Passività correnti | |||
| Debiti commerciali | 20 | 19.094 | 16.854 |
| Altri debiti correnti | 21 | 24.755 | 26.489 |
| Debiti finanziari correnti | 15 | 18.106 | 38.752 |
| Debiti per locazioni finanziarie | 18 | 3.313 | 3.526 |
| Debiti per imposte correnti | 22 | 81 | 82 |
| Totale passività correnti | 65.349 | 85.703 | |
| TOTALE PASSIVITA | 164.0777 | 17/9 0 37 | |
| TOTALE PASSIVITA E PATRIMONIO NETTO | 185.826 | 199.376 |
Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sulla situazione patrimoniale-finanziaria consolidata sono evidenziati nell'apposito schema riportato nelle pagine successive.

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
| (in migliaia di euro) | Note | Anno 2022 | Anno 2021 |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 23 | 142.762 | 139.841 |
| Altri ricavi | 24 | 15.123 | 9.640 |
| Variazione nelle rimanenze di prodotti finiti e | 1 | (11) | |
| prodotti in corso di lavorazione | |||
| Totale Ricavi | 157.885 | 149.470 | |
| Consumi di materie prime ed altri | 25 | 17.024 | 11.367 |
| Costi del lavoro | 26 | 53.236 | 53.958 |
| Ammortamenti e perdite di valore delle immobilizzazioni | 27 | 8.327 | 9.263 |
| Altri costi operativi | 28 | 72.908 | 72.335 |
| Totale Costi operativi | 151.495 | 146.923 | |
| Risultato operativo | 6 390 | 2.547 | |
| Proventi finanziari | 421 | 282 | |
| Oneri finanziari | 5.443 | 4.951 | |
| Proventi (oneri) finanziari | 29 | (5.022) | (4.669) |
| Proventi e (oneri) da valutazione delle partecipazioni | 30 | (216) | (250) |
| Utile (perdita) prima delle imposte e degli interessi | 1.152 | ||
| delle minoranze | (2.372) | ||
| Totale imposte correnti e differite | 31 | 604 | 772 |
| Risultato netto delle attività in funzionamento | 548 | (3.144) | |
| Interessi delle minoranze | 32 | 234 | 191 |
| Utile (perdita) dell'esercizio del Gruppo | 33 | 314 | (3.335) |
| Risultato base e diluito per azione | 0,0015 | (0,0164) |
Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sul conto economico consolidato sono evidenziati nell'apposito schema riportato nelle pagine successive.
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
| Anno 2012 (in migliaia di euro) |
Anno 2021 |
|---|---|
| Utile (perdita) d'esercizio delle attività di funzionamento (A) 548 |
(3.144) |
| Utile (perdite) da rimisurazione piani per dipendenti a benefici | |
| predefiniti (IAS 19) 1.257 |
314 |
| (302) Effetto fiscale relativo agli altri utili (perdite) |
(74) |
| Totale altri utili che non potranno esser classificati 955 |
24.0 |
| successivamente a conto economico (D) | |
| Totale Utile (perdita) complessivo del periodo (A+B+C+D) 1.503 |
(2.904) |
| Attribuibile a: | |
| 1.269 Azionisti della Capogruppo |
(3.095) |
| 234 Azionisti di minoranza |
191 |

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
| (in migliaia di Euro) | Anno 2022 | Anno 2021 |
|---|---|---|
| Risultato prima delle imposte | 1.152 | (2.372) |
| Rettifiche per costi e ricavi non monetari | ||
| Ammortamenti, svalutazioni e ripristini delle immobilizzazioni | 4.818 | 5.204 |
| Ammortamenti dovuti all'IFRS 16 | 3.509 | 4.059 |
| Svalutazione di partecipazioni | 216 | 250 |
| Altre rettifiche non monetarie | 103 | (925) |
| Incremento (decremento) del TFR | (633) | (5.922) |
| Incremento (decremento) dei Fondi per Rischi ed Oneri | (3.203) | (3.115) |
| Proventi finanziari | (421) | (282) |
| Oneri finanziari | 5.443 | 4.951 |
| (Plusvalenze) e minusvalenze da cessione immobilizzazioni | (436) | (701) |
| Variazioni nel capitale circolante | ||
| (Incremento) decremento delle Rimanenze | (1.296) | (151) |
| (Incremento) decremento dei crediti commerciali | (805) | (3.306) |
| Incremento (decremento) dei debiti commerciali | 198 | 4.418 |
| Variazione delle altre passività o attività operative | (8.618) | 3.201 |
| Imposte sul reddito pagate | (496) | (582) |
| Flussi di cassa originati all'attività operativa (A) | (469) | 4.727 |
| ATTIVITA DI INVESTIMENTO: | ||
| Incassi dalla vendita di immobilizzazioni materiali | 11.420 | 800 |
| Incassi dalla vendita di altre partecipazioni di minoranza | ||
| Acquisti di immobilizzazioni materiali e immateriali | (2.321) | (1.921) |
| Altri crediti finanziari per effetto dell'IFRS 16 | ||
| ncassi da finanziamenti | 253 | 534 |
| Variazioni crediti finanziari | (347) | 181 |
| Acquisizione di società controllate al netto della liquidità | ||
| acquisita e di altre partecipazioni di minoranza | (93) | (20) |
| Interessi attivi incassati | 41 | 79 |
| Flussi di cassa originati (assorbiti) dall'attività di investimento (B) | 8.950 | (347) |
| ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO: | ||
| Aumento capitale sociale in CAFI | - | 108 |
| Rimborso di finanziamenti | (7.084) | |
| Pagamenti per passività per leasing | ||
| Debiti per leasing dovuti all'applicazione dell'IFRS 16 | (2.901) | (2.727) |
| Dividendi pagati agli azionisti di minoranza | (58) | (145) |
| Interessi pagati | (5.443) | (4.931) |
| Nuovi finanziamenti | 22.960 | 2.973 |
| Variazioni dei debiti verso banche | (18.649) | (3.324) |
| Flussi di cassa originati (assorbiti) dall'attività di finanziamento (C) | (11.175) | (8.046) |
| Flussi di cassa originati (assorbiti) nell'esercizio (D=A+B+C) | (2.685) | (3.666) |
| CASSA E MEZZI EQUIVALENTI NETTI ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO (E) | 14.544 | 18.210 |
| CASSA E MEZZI EQUIVALENTI NETTI ALLA FINE DELL'ESERCIZIO Prive |
||
| (F=D+E) | 11.859 | 14.544 |

EMARKET SDIR certified
.
.
.
.
a marka masa mana marka masa mara mar
.
| (in migliaia di euro) | Capitale sociale |
Azioni proprie |
Riserva legale |
Riserva per rimisurazione piani dipend. a benefici definiti IAS 19 |
Utili (perdite) a nuovo |
Utile (perdita) d'esercizio de Gruppo |
Interessi delle minoranze |
Totale patrimonio netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Note | 11 | 11 | 12 | 12 | 12 | 13 | ||
| Valore al 1º gennaio 2022 | 39.232 | (507) | = | 112 | (20.942) | (3.335) | 5.719 | 20.279 |
| Risultato dell'esercizio | 1 | 314 | 234 | 548 | ||||
| Altri utili (perdite) complessivi | 955 | 0 | 955 | |||||
| Totale utile (perdita) complessivo | 1 | 955 | 0 | 34 | 234 | 1.503 | ||
| Altre movimentazioni | 25 | 25 | ||||||
| Destinazione utile/Copertura perdite | (3.103) | 3,335 | (232) | |||||
| Dividendi | (58) | (58) | ||||||
| Valore al 31 dicembre 2022 | 39.232 | (507) | 1.067 | (24.020) | 314 | 5,663 | 21.749 | |
| Note | 11 | 11 | 12 | 12 | 12 | 13 | ||
| Valore al 1º gennaio 2021 | 39.231 | (507) | (125) | (12.428) | (8.515) | 5,563 | 23,219 | |
| Risultato dell'esercizio | 11 | 11 | 1 | (3.335) | 191 | (3.144) | ||
| Altri utili (perdite) complessivi | - | 1 | 237 | 1 | 2 | 240 | ||
| Totale utile (perdita) complessivo | = | 237 | 1 | (3.335) | 193 | (2.904) | ||
| Aumento del Capitale Sociale | 11 | = | = | 108 | 108 | |||
| Destinazione utile/Copertura perdite | 1 | (8.515) | 8.515 | 1 | ||||
| Dividendi | 1 | (145) | (145) | |||||
| Valore al 31 dicembre 2021 | 39.232 | (507) | 1 | 112 | (20.942) | (3.335) | 5.719 | 20.279 |
a marka masa marka masa mara mara mara mara mara mara mara mara mara mara mara mar
.
:
. ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘ
:
.

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA CON EVIDENZIATI I RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
ATTIVITÁ
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2022 |
di cui parti correlate |
% | al 31.12.2021 |
di cui parti correlate |
% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività non correnti | ||||||
| lmmobili, impianti e macchinari | 75.950 | 94.182 | ||||
| Investimenti immobiliari | 5.073 | 4.623 | ||||
| Attività immateriali | 32.097 | 31.159 | ||||
| Partecipazioni in società collegate | 1.646 | 1.361 | ||||
| Partecipazioni in altre società | 1.932 | 2.010 | ||||
| Attività finanziarie non correnti | 3.304 | 3.200 | 248 | 7,8% | ||
| Attività per imposte differite | 13.476 | 15.167 | ||||
| Totale attività non correnti | 133.478 | 151.702 | ||||
| Attività correnti | ||||||
| Rimanenze | 3.016 | 1.720 | ||||
| Crediti commerciali e diversi | 37.182 | 1.147 | 3,1% | 31.311 | 1.666 | 5,3% |
| Crediti per imposte correnti | 291 | 99 | ||||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
11.859 | 14.544 | ||||
| Totali attività correnti | 52348 | 47/674 | ||||
| TOTALE ATTIVITA | 185.826 | 199 376 |


PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2022 |
di cui parti correlate |
% | al 31.12.2021 |
di cui parti correlate |
% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Patrimonio netto | ||||||
| Capitale sociale | 38.725 | 38.725 | ||||
| Riserve | (22.953) | (20.830) | ||||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 314 | (3.335) | ||||
| Patrimonio netto delle minoranze | 5.663 | 5.719 | ||||
| Totale patrimonio netto | 21.749 | 20.279 | ||||
| Passività non correnti | ||||||
| Debiti finanziari | 49.259 | 31.386 | ||||
| Fondo rischi, oneri ed altri debiti | 4.734 | 9.040 | ||||
| Fondo TFR e trattamento di quiescenza | 11.106 | 13.378 | ||||
| Debiti per locazioni finanziarie | 33.012 | 37.885 | ||||
| Debiti per imposte differite | 617 | 1.705 | ||||
| Totale passività non correnti | 98.728 | 93.394 | ||||
| Passività correnti | ||||||
| Debiti commerciali | 19.094 | 891 4.7% | 16.854 | 802 | 4,8% | |
| Altri debiti correnti | 24.755 | 26.489 | ||||
| Debiti finanziari | 18.106 | 38.752 | ||||
| Debiti per locazioni finanziarie | 3.313 | 3.526 | ||||
| Debiti per imposte correnti | 81 | 82 | ||||
| Totale passività correnti | 65.349 | 85.703 | ||||
| Totale passività | 164.077 | 179.087 | ||||
| TOTALE PASSIVITA E PATRIMONIO NETTO |
185,826 | 199.376 |

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO CON EVIDENZIATI I RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
| (in migliaia di euro) | Anno 2022 | di cui correlate |
Anno 2021 | di cui correlate |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 142.762 | 205 | 139.841 | (117) |
| Altri ricavi | 15.123 | 820 | 9.640 | 1.496 |
| Variazione nelle rimanenze di prodotti finiti e | ||||
| prodotti in corso di lavorazione | (11) | |||
| Totale Ricavi | 157.885 | 149.470 | ||
| Consumi di materie prime ed altri | 17.024 | 8 | 11.367 | 18 |
| Costi del lavoro | 53.236 | 53.958 | ||
| Ammortamenti e perdite di valore delle immobilizzazioni |
8.327 | 9.263 | ||
| Altri costi operativi | 72.908 | 2.388 | 72.335 | 2.519 |
| Totale Costi operativi | 151.495 | 146.923 | ||
| Risultato operativo | 6.390 | 2.547 | ||
| Proventi finanziari | 421 | 16 | 282 | 17 |
| Oneri finanziari | 5.443 | 4.951 | ||
| Proventi (oneri) finanziari | (5.022) | (4.669) | ||
| Proventi e (oneri) da valutazione delle partecipazioni |
(216) | (250) | ||
| Utile (perdita) prima delle imposte e degli interessi delle minoranze |
1.152 | (2.372) | ||
| Totale imposte correnti e differite | 604 | 772 | ||
| Risultato netto delle attività in funzionamento | 548 | (3.144) | ||
| Interessi delle minoranze | 234 | 191 | ||
| Utile (perdita) dell'esercizio del Gruppo | 314 | (3.335) |

INFORMAZIONI SOCIETARIE
EMARKET SDIR
Il bilancio consolidato di Monrif S.p.A. (di seguito anche "Società" o "Capogruppo") e sue controllate ("Gruppo") per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 è stato approvato ed autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione in data 3 aprile 2023. Monrif S.p.A. è una società per azioni, quotata alla Borsa di Milano, con sede sociale a Bologna in via Enrico Mattei, 106. Il Gruppo Monrif, di cui la Capogruppo è la holding finanziaria, opera nei settori editoriale – pubblicitario, stampa, servizi alberghieri ed immobiliare:
- quotidiani con le testate QN Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, la Nazione, Il Giorno e i periodici Cavallo Magazine e l'Enigmistica èditi da Editoriale Nazionale S.r.l.;
- new media tramite le società Robin S.r.l. (già Monrif Net S.r.l.) e Gospeed S.r.l.;
- pubblicità con la concessionaria Società Pubblicità Editoriale e Digitale S.r.l.;
- stampa tramite Poligrafici Printing S.p.A., holding che controlla Centro Stampa Poligrafici S.r.l. e detiene una partecipazione in Rotopress International S.r.l. per una quota pari al 33% del capitale;
- servizi alberghieri tramite E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.l.;
- immobiliare tramite le società Editoriale Immobiliare S.r.l. e Compagnia Agricola Finanziaria Immobiliare S.r.l.
Criteri di redazione
Il bilancio consolidato è stato redatto in base al principio del costo storico nonché sul presupposto della continuità aziendale.
Il Gruppo ha adottato per lo schema della situazione patrimoniale - finanziaria il metodo che prevede la rappresentazione delle attività e delle passività distinte tra "correnti". Per lo schema di conto economico è stato scelto il criterio di classificazione denominato "per natura" in quanto ritenuto il più adatto a rappresentare l'informativa societaria. Per lo stesso motivo si è scelto di adottare il "metodo indiretto" per la redazione del rendiconto finanziario. Tutti i valori sono espressi in euro, che è la moneta funzionale in cui operano le società del Gruppo, se non diversamente indicato.
Valutazione degli amministratori in merito al presupposto della continuità aziendale
Al 31 dicembre 2022 il patrimonio netto consolidato del Gruppo Monrif, inclusivo dell'utile consolidato di Euro 0.3 milioni, ammonta a Euro 21,8 milioni di euro e la posizione finanziaria netta ESMA ante applicazione dell'IFRS 16 ammonta a Euro 54,6 milioni di euro (90,8 milioni di Euro post applicazione dell'IFRS 16). Il Gruppo Monrif ha registrato un utile a livello di risultato operativo per Euro 6,4 milioni rispetto l'utile operativo di Euro 2,5 milioni del precedente esercizio.
In data 23 marzo 2022 il Consiglio di Amministrazione di Monrif S.p.A. ha approvato il piano industriale 2022-2026 (il "Piano") assoggettato a Independent Business Review da parte di un esperto terzo indipendente. Il Piano, come il precedente, si basava su due elementi fondamentali rappresentati:
-
- dal risparmio strutturale nel costo del lavoro attraverso una serie di interventi volti ad adeguare la struttura dei costi al nuovo modello di business, e garantendo quindi la futura sostenibilità economica del Gruppo da attuare con le dovute gradualità e nel pieno rispetto delle norme e degli strumenti previsti dal nostro ordinamento;
-
- dallo sviluppo del digitale.
Alle due linee strategiche soprariportate sono state previste ulteriori azioni di riorganizzazione ed efficientamento della struttura per consentire un incremento della redditività operativa negli esercizi successivi.
Sulla base del Piano, in data 20 luglio 2022 le controllate Editoriale Nazionale S.r.l. ed E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.l. hanno ottenuto dagli istituti bancari un finanziamento rispettivamente di Euro 17.744.000,00, assistito da garanzia di SACE ai sensi del D.L. Liquidità a valere sulla c.d. operatività "Garanzia Italia" e di Euro 5.307.000,00, assistito dalla garanzia da parte di SACE ai sensi del D.L. Liquidità a valere sulla c.d. operatività "MidCaps", ambedue della durata di 8 anni di cui 36 mesi di preammortamento. In data 25 luglio 2022 le stesse banche hanno effettuato l'erogazione dei summenzionati finan-
monrit
EMARKET SDIR certifie
ziamenti, utilizzabili per rimborsare integralmente due linee precedentemente concesse dagli Istituti e per gli scopi previsti dalla normativa SACE.
MPS ha confermato, fino al 31 dicembre 2027, alle condizioni previste dalla Convenzione Monrif, la linea di credito a breve termine concessa a EGA Sr.l. ed ha rinegoziato l'indebitamento finanziario di Editoriale Nazionale S.r.l. nei suoi confronti prorogandone la scadenza al 31 dicembre 2027.
In data 21 dicembre 2022, a seguito della cessione dell'Hotel Royal Garden, il Gruppo ha beneficiato di una riduzione dell'indebitamento per oltre 11,3 milioni.
l risultati del corrente esercizio sono stati fortemente influenzati dal contesto macroeconomico in cui il Gruppo si è trovato ad operare, ma, grazie ai decreti governativi che hanno previsto ampie manovre a sostegno dei principali settori in cui il Gruppo opera (editoriale e alberghiero), è stato possibile riequilibrare i maggiori costi di produzione (legati al caro materie prime ed energia) ed i minori ricavi, in particolare quelli editoriali, penalizzati dal calo dei consumi derivante dallo stato di incertezza generalizzata, con conseguenti impatti sulla propensione delle imprese ad investire in comunicazione.
Il Consiglio di Amministrazione di Monrif, alla luce di quanto sopra evidenziato, ha provveduto ad aggiornare alcune assunzioni del Piano 2022 - 2026 mantenendo fermi i due capisaldi su cui era stato formato il Piano precedentemente approvato, e integrando le prospettive di performance economica, patrimoniale e finanziaria fino all'esercizio 2027, portando pertanto in approvazione il Piano 2023-2027 aggiornato così formulato e sottoposto ad analisi delle principali assunzioni da parte di un soggetto terzo e indipendente.
Nel Consiglio di Amministrazione del 29 marzo 2023 sono state verificate le variazioni soprariportate ed è stato analizzato il fabbisogno finanziario del Gruppo Monrif per i prossimi dodici mesi. Su tali basi è emerso che, i flussi di cassa attesi dalla gestione corrente, le disponibilità liquide e gli affidamenti concessi, risultano sufficienti a far fronte all'intero fabbisogno finanziario a livello di Gruppo dei successivi 12 mesi dalla data di approvazione del presente bilancio, nonché al rispetto dei parametri finanziari previsti nel periodo.
Gli Amministratori pertanto hanno predisposto il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 secondo il presupposto della continuità aziendale, tenuto conto di quanto sopra indicato e confidenti che le previsioni economiche del Piano, con particolare riferimento a quelle relative ai Ricavi, si possano realizzare nei tempi e con i modi previsti, così da rispettare, seppur con limitati margini di variabilità, i parametri finanziari previsti dai contratti di finanziamento, seppure tali previsioni siano soggette alle incertezze tipiche del settore e di ogni attività previsionale e alle possibili ricadute derivanti dalle evoluzioni dello scenario macroeconomico e geopolitico, le quali potrebbero influenzare i risultati che saranno effettivamente conseguiti, nonché le relative modalità e tempistiche di manifestazione.
Il Consiglio di Amministrazione continuerà a monitorare con estrema attenzione l'evolvere di tali variabili, nazionali ed internazionali, nonché l'andamento dei mercati di riferimento rispetto alle ipotesi di Piano, mantenendo al contempo un'attenzione proattiva e costante al contenimento di tutti i costi e all'individuazione di iniziative che possano ulteriormente tutelare la redditività ed i flussi di cassa attesi nei prossimi esercizi.
Espressione di conformità agli IAS/IFRS
Il bilancio consolidato dell'esercizio 2022 è stato predisposto nella forma e nel contenuto secondo l'informativa prevista dai principi contabili internazionali (IAS/IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board ed omologati dall'Unione Europea, incluse tutte le interpretazioni dell'International Financing Reporting Interpretations Committee (IFRIC), e sulla base dei provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005. Non è stata applicata nessuna deroga ai Principi Contabili Internazionali nella redazione del presente bilancio. I principi contabili adottati sono omogenei a quelli utilizzati nel bilancio comparativo al 31 dicembre 2021. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emesso ma non ancora in vigore.

PRINCIPI CONTABILI AL BILANCIO CONSOLIDATO
I prospetti contabili relativi alla situazione patrimoniale ed economica delle controllate utilizzati ai fini della redazione del bilancio consolidato, sono predisposti adottando i medesimi principi contabili della Capogruppo. La data di chiusura del bilancio delle imprese controllate con quella della Capogruppo. I principali criteri di consolidamento seguiti nella redazione del bilancio consolidato, predisposto in conformità agli IFRS, al 31 dicembre 2022 sono i seguenti:
- Il valore contabile delle partecipazioni viene eliminato contro il relativo patrimonio netto, a fronte dell'assunzione delle attività e passività delle partecipate secondo il metodo dell'integrazione globale.
- Il corrispettivo trasferito in una aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value dell'attività trasferita e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio della impresa acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono rilevati a conto economico nel momento in cui sono sostenuti. L'eccesso del costo di acquisizione rispetto alla quota di mercato della quota di pertinenza del Gruppo nelle attività nette è contabilizzato ad avviamento (goodwill).
- Nell'ipotesi in cui emerga una differenza negativa, I'IFRS 3 non contempla la rilevazione di un avviamento negativo. Pertanto, l'eccedenza dell'acquirente nel fair value delle attività, passività e passività potenziali identificabili dell'impresa acquisita rispetto al costo è rilevata a conto economico dopo avere rideterminato il fair value delle attività, passività e passività potenziali identificabili dell'impresa acquisita.
- Una volta acquisito il controllo della partecipata, eventuali acquisizioni di ulteriori quote sono contabilizzate imputando la differenza tra il prezzo pagato ed il valore della corrispondente quota del patrimonio netto contabile della partecipata direttamente a riduzione del patrimonio netto consolidato. Analogamente, in caso di cessione di partecipazioni che non comporti la perdita del controllo, la plusvalenza o la minusvalenza sono imputate direttamente ad una posta del patrimonio netto e successivamente trasferite al conto economico solo al momento della cessione del controllo della partecipata.
- I risultati economici delle imprese controllate acquisite o cedute nel corso dell'esercizio sono inclusi nel conto economico consolidato dall'effettiva data di acquisizione fino all'effettiva data di cessione.
- Vengono eliminate le operazioni significative avvenute tra società consolidate, così come le partite di credito e di debito, costi e ricavi e gli utili non ancora realizzati derivanti da operazioni compiute fra società del Gruppo, al netto dell'eventuale effetto fiscale. Le perdite infragruppo sono eliminate ad eccezione del caso in cui esse siano rappresentative di perdite durevoli.
- La quota di interessenza degli Azionisti di minoranza nelle attività nette delle controllate consolidate è identificata separatamente rispetto al patrimonio netto di Gruppo. Tale interessenza è determinata in base alla percentuale da essi detenuta nei fair value delle attività e passività iscritte alla data dell'acquisizione originaria e nelle variazioni di patrimonio netto dopo tale data. Per le acquisizioni effettuate anteriormente alla data di prima applicazione degli IFRS. come consentito dall'IFRS 1. il consolidamento avviene sulla base dei principi previgenti. Pertanto, il patrimonio netto di terzi è stato determinato originariamente sulla base della quota di patrimonio netto contabile di pertinenza del Socio di minoranza alla data dell'acquisizione.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1º GENNAIO 2022
Nella redazione del presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 i principi contabili, i criteri di valutazione e i criteri di consolidati sono conformi a quelli utilizzati per il bilancio consolidato al 31 dicembre 2021. Si riporta l'elenco dei nuovi principi, interpretazioni e modifiche con applicazio-

ne obbligatoria a partire dall'esercizio 2022, per i quali dalle valutazioni svolte è emerso che non hanno comportato effetti significativi sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2022:
· Amendments to IFRS 3 Business combination
Le modifiche hanno l'obiettivo di sostituire i riferimenti al Framework for the Preparation and Presentation of Financial Statements con i riferimenti al Conceptual Framework for Financial Reporting pubblicato a Marzo 2018 senza un cambio significativo dei requisiti del principio.
La modifica ha aggiunto un'eccezione ai principi di valutazione dell'IFRS 3 per evitare il rischio di potenziali perdite od utili "del giorno dopo" derivanti da passività potenziali che ricadrebbero nello scopo dello IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets o IFRIC 21 Levies, se contratte separatamente. L'esenzione richiede alle entità l'applicazione dei requisiti dello IAS 37 o dell'IFRIC 21, invece che del Conceptual Framework, per determinare qualora una obbligazione attuale esista alla data di acquisizione.
La modifica ha inoltre aggiunto un nuovo paragrafo all'IFRS 3 per chiarire che le attività potenziali non si qualificano come attività riconoscibili alla data di acquisizione.
Tali modifiche non hanno avuto impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.
· Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment
Le modifiche proibiscono alle entità di dedurre dal costo di un elemento di immobili, impianti e macchinari, ogni ricavo derivante dalla vendita di prodotti nel periodo in cui tale attività viene portata presso il luogo o le condizioni necessarie perché la stessa sia in grado di operare nel modo per cui è stata progettata dal management. Un'entità contabilizza i ricavi derivanti dalla vendita di tali prodotti, ed i costi per produrre tali prodotti, nel conto economico.
In accordo con le regole di transizione, il Gruppo applica la modifica in modo retrospettico solo per gli elementi di immobili, impianti e macchinari entrati in funzione successivamente od all'inizio dell'esercizio comparativo all'esercizio in cui tale modifica viene per la prima volta applicata (data di prima applicazione).
Tali modifiche non hanno avuto impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.
· Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets
Un contratto oneroso è un contratto nel quale i costi non discrezionali (i.e. i costi che il Gruppo non può evitare in quanto è parte di un contratto) necessari ad adempiere alle obbligazioni assunte sono superiori ai benefici economici che si suppone siano ottenibili dal contratto.
La modifica specifica che nel determinare se un contratto è oneroso o genera perdite, una entità deve considerare i costi direttamente riferiti al contratto per la fornitura di beni o servizi che incudono sia i costi incrementali (i.e. il costo del lavoro diretto ed i materiali) che i costi direttamente attribuibili alle attività contrattuali (i.e. ammortamento delle attrezzature utilizzate per l'adempimento del contratto così come i costi per la gestione del contratto). Le spese generali ed amministrative non sono direttamente correlate ad un contratto e sono escluse a meno che le stesse non siano esplicitamente ribaltabili alla controparte sulla nase del contratto.
Tali modifiche non hanno avuto impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.
· Annual Improvements 2018-2020
Il 14 maggio 2020 come parte del processo di Annual Improvements 2018-2020 dei principi IFRS, lo IASB ha pubblicato:
· Una modifica all'IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards: tale modifica permette ad una controllata che sceglie di applicare il paragrafo D16(a) dell'IFRS 1 di con-tabilizzare le differenze di traduzioni cumulate sulla base degli importi contabilizzati dalla control-lante, considerando la data di transizione agli IFRS da parte della controllante. Questa

modifica si applica anche alle società collegate o joint venture che scelgono di applicare il paragrafo D16(a) dell'IFRS 1.
- Una modifica all'IFRS 9 Financial Instruments Fees in the '10 per cent' test for derecognition of financial liabilities. Tale modifica chiarisce le fee che una entità include nel determinare se le con-dizioni di una nuova o modificata passività finanziaria siano sostanzialmente differenti rispetto alle condizioni della passività finanziaria originaria. Queste fee includono solo quelle pagate o percepite tra il debitore ed il finanziatore, incluse le fee pagate o percepite dal debitore o dal finanziatore per conto di altri. Un'entità applica tale passività finanziarie che sono modificate o scam-biate successivamente alla data del primo esercizio in cui l'entità applica per la prima volta la modi-fica.
- · Una modifica allo IAS 41 Agriculture: la modifica rimuove i requisiti nel paragrafo 22 dello IAS 41 ri-ferito all'esclusione dei flussi di cassa per le imposte quando viene valutato il fair value di una attivi-tà nello scopo dello IAS 41.
Tali modifiche non hanno avuto impatti sul presente bilancio consolidato del Gruppo.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS E IFRIC NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2022
Alla data di redazione del presente documento sono stati emessi i seguenti nuovi Principi, Modifiche e Interpretazioni, omologati o non ancora omologati dall'Unione Europea, non ancora entrati in vigore e non adottati in via anticipata per la preparazione del presente bilancio consolidato, ma saranno applicati a partire dalla data di entrata in vigore prestabilita come obbligatoria:
- Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statement classification of liabilities as current or non current, Classification of Liabilities as Current or Non-current - Deferral of Effective Date, e Non-current Liabilities with Covenants;
- Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback;
- Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements and IFRS Practice Statement 2: Disclosure of Accounting policies;
- Amendments to IAS 8 Accounting policies, Changes in Accounting Estimates and Errors: Definition of Accounting Estimates;
- Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction;
- IFRS 17 Insurance Contracts e Amendments to IFRS 17 Insurance contracts: Initial Application of IFRS 17 and IFRS 9 - Comparative Information.
PRINCIPI CONTABILI ADOTTATI DAL GRUPPO MONRIF
Conversione delle poste in valuta estera
La valuta funzionale e di presentazione adottata dal Gruppo Monrif è l'euro. Le transazioni in valuta estera sono rilevate, inizialmente, al tasso di cambio esistente alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera sono riconvertite nella valuta funzionale al tasso di cambio esistente alla data di chiusura del bilancio. Tutte le differenze di cambio sono rilevate nel conto economico del bilancio.
Immobili, impianti e macchinari - Investimenti immobiliari
Gli immobili, gli impianti, i macchinari immobiliari sono rilevati inizialmente al costo di acquisto o di produzione, comprensivo degli oneri accessori direttamente imputabili, al netto di eventuali sconti commerciali. I costi di manutenzione, che rispettano la definizione di attività prevista
90
dallo IAS 16, sono capitalizzati nella rispettiva voce di pertinenza solo se essi permettono un significativo incremento nelle prestazioni o nella durata del bene relativo.
Dopo la rilevazione iniziale, gli impianti e macchinari e gli investimenti immobiliari sono iscritti al netto degli ammortamenti accumulati e di qualsiasi per riduzione di valore accumulata. L'ammortamento è calcolato sistematicamente sul valore dedotto il valore residuo al termine della vita utile, al netto dei costi di dismissione, in base alle aliquote economico-tecniche determinate in relazione alla residua possibilità di utilizzazione dei beni, a partire dal momento in cui l'attività è disponibile all'uso.
La vita utile stimata è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica.
Le aliquote applicate dal Gruppo sono le seguenti:
- fabbricati ed investimenti immobiliari: dal 2% al 3%;
- impianti e macchinari: dal 5% al 25%.
I terreni, considerati beni a vita utile illimitata, non sono soggetti ad ammortamento. Il valore netto contabile delle immobilizzazioni materiali, impianti, macchinari immobiliari, è sottoposto a verifica ad ogni chiusura di bilancio sulla base dell'analisi di indicatori rappresentativi dell'esistenza di potenziali perdite di valore delle attività. Se esiste un'indicazione di questo tipo e nel caso in cui il valore di carico ecceda il valore di recupero, le attività vengono svalutate; qualora, in esercizi successivi, venissero meno i presupposti della svalutazione, viene ripristinato il valore originario. Il ripristino di una perdita di valore viene imputato a conto economico. Per valore di recupero si intende il maggiore tra il fair value di una attività o di una attività generatrice di flussi finanziari decrementato dei costi di vendita ed il suo valore d'uso, ed è determinato per singola attività a meno che tale attività non generi flussi finanziari ampiamente dipendenti da quelli generati da altre attività o gruppi di attività. Per determinare il valore d'uso di un'attività si calcola il valore attuale dei flussi fiuturi stimati, applicando un tasso di sconto che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività. I contratti di leasing finanziario, che sostanzialmente trasferiscono al Gruppo tutti i rischi ed i benefici derivanti dalla proprietà del bene locato, sono capitalizzati dalla data di inizio del leasing, al fair value del bene locato o, se minore, al valore attuale dei canoni di leasing. I canoni di leasing sono ripartiti tra quota interessi in modo da ottenere l'applicazione di un tasso di interesse costante sul saldo residuo del debito. Gli oneri finanziari direttamente imputabili all'acquisizione, alla costruzione o alla produzione di un bene che giustificano una capitalizzazione sono inclusi nel costo di quel bene. Tali oneri finanziari sono capitalizzati come parte del costo del bene se è probabile che essi comporteranno benefici economici futuri per l'impresa e se possono essere attendibilmente determinati. Gli altri oneri finanziari devono essere rilevati come costo nell'esercizio nel quale sono sostenuti. La capitalizzazione degli oneri finanziari come parte del costo di un bene che giustifica una capitalizzazione inizia quando:
- si stanno sostenendo i costi per l'ottenimento del bene;
- si stanno sostenendo gli oneri finanziari;
- sono in corso le attività necessarie per predisporre il suo utilizzo previsto o per la . vendita
La capitalizzazione degli oneri finanziari è interrotta quando sono sostanzialmente completate tutte le operazioni necessarie per predisporre il bene che giustifica una capitalizzazione nelle condizioni per il suo utilizzo previsto o la sua vendita. I contratti di leasing nei quali il locatore conserva sostanzialmente tutti i rischi e i benefici tipici della proprietà sono classificati come leasing operativi. I canoni di leasing operativi sono imputati a conto economico in quote costanti ripartite secondo la durata del contratto.
Diritti d'uso su beni in leasing e passività per contratti di locazione
l diritti d'uso non sono esposti separatamente nel prospetto della situazione patrimoniaria, ma nella stessa voce nella quale sarebbero esposte le corrispondenti attività sottostanti se fossero di proprietà, pertanto sono inclusi nella voce Immobili, impianti e macchinari. In particolare, sono stati iscritti diritti d'uso relativi ad affitti di aree detenute per la redazione e a noleggio autovetture. Alla data

91

EMARKET SDIR
Attività consistenti nel diritto di utilizzo o attività per diritti d'uso
Il Gruppo riconosce le attività per il diritto d'uso alla data di inizio del leasing (cioè la data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso). Le attività per il diritto d'uso sono misurate al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificati per qualsiasi rideterminazione delle passività di leasing. Il costo delle attività per il diritto d'uso comprende l'ammontare delle passività di leasing rilevate, i costi diretti iniziali sostenuti e i pagamenti di leasing effettuati alla data di decorrenza o prima dell'inizio al netto di eventuali incentivi ricevuti. A seguito dell'iscrizione iniziale, il diritto d'uso è ammortizzato lungo la durata del contratto o, se inferiore, lungo la vita utile del bene.
Passività del leasing
Le passività del leasing sono rilevate al valore attuale dei pagamenti dovuti lungo la durata del leasing non versati alla data di decorrenza, ed includono i pagamenti fissi al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere, i pagamenti variabili dovuti per il leasing che dipendono da un indice o un tasso, gli importi che si prevede il locatario dovrà pagare a titolo di garanzie del valore residuo, il prezzo di esercizio dell'opzione di acquisto, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione, i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte del locatario dell'opzione di risoluzione del leasing.
Il valore delle passività del leasing viene incrementato per tener conto degli interessi e decrementato per tener conto dei pagamenti effettuati. Inoltre, il valore contabile delle passività per leasing viene rimisurato in caso di modifica della durata del leasing, di modifica della valutazione di un'opzione di acquisto dell'attività sottostante, di modifica dei futuri pagamenti dovuti per il leasing derivanti da una variazione dell'indice o tasso utilizzato per determinare i pagamenti.
Gli oneri finanziari direttamente imputabili all'acquisizione o alla produzione di un bene che giustificano una capitalizzazione sono inclusi nel costo di quel bene. Tali oneri finanziari sono capitalizzati come parte del costo del bene se è probabile che essi comporteranno benefici economici futuri per l'impresa e se possono essere attendibilmente determinati. Gli altri oneri finanziari devono essere rilevati come costo nel quale sono sostenuti. La capitalizzazione degli oneri finanziari come parte del costo di un bene che giustifica una capitalizzazione inizia quando:
- si stanno sostenendo i costi per l'ottenimento del bene;
- si stanno sostenendo gli oneri finanziari;
- sono in corso le attività necessarie per predisporre il suo utilizzo previsto o per la vendita.
La capitalizzazione degli oneri finanziari è interrotta quando sono sostanzialmente completate tutte le operazioni necessarie per predisporre il bene che giustifica una capitalizzazione nelle condizioni per il suo utilizzo previsto o la sua vendita.
I contratti di leasing nei quali il locatore conserva sostanzialmente tutti i rischi e i benefici tipici della proprietà sono classificati come leasing operativi. I canoni di leasing operativi sono imputati a conto economico in quote costanti ripartite secondo la durata del contratto.
Avviamento
L'avviamento, derivante dall'acquisizione di società controllate o collegate, è inizialmente iscritto al costo e rappresenta l'eccedenza del costo d'acquisto rispetto alla quota di pertinenza del fair value riferito ai valori identificabili delle attività, delle passività potenziali delle società
EMARKET SDIR
acquisite. L'eventuale differenza negativa, "avviamento negativo", è invece rilevata a conto economico al momento dell'acquisizione.
Nel caso di acquisizioni per fasi di società controllate, le singole attività e passività della controllata non vengono valutate al fair value in ogni acquisizione successiva e l'avviamento viene unicamente determinato nella prima fase di acquisizione.
Dopo l'iniziale iscrizione, l'avviamento viene ridotto delle eventuali perdite di valore accumulate, determinate con le modalità descritte nel seguito.
L'avviamento relativo a partecipazioni in società collegate è incluso nel valore di carico di tali società.
L'avviamento viene sottoposto a un'analisi di recuperabilità con cadenza annuale o anche più breve nel caso in cui si verifichino eventi o cambiamenti di circostanze che possano far emergere eventuali perdite di valore. Alla data di acquisizione l'eventuale avviamento emergente viene allocato a ciascuna delle unità generatrici di flussi finanziari che ci si attende beneficeranno degli effetti sinergici derivanti dall'acquisizione. L'eventuale perdita di valore è identificata attraverso valutazioni che prendono a riferimento la capacità di ciascuna unità di produrre flussi finanziari atti a recuperare la parte di avviamento a essa allocata, con le modalità indicate nella sezione relativa alle attività materiali. Nel caso in cui il valore recuperabile da parte dell'unità generatrice di flussi sia inferiore al valore di carico attribuito, si rileva la relativa perdita di valore. Tale perdita di valore non è ripristinata nel caso in cui vengano meno i motivi che l'hanno generata.
Al momento della cessione di una parte o dell'intera impresa precedentemente acquisita, e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della minusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.
L'avviamento non è sottoposto ad ammortamento. In sede di prima adozione degli IAS/IFRS, il Gruppo ha scelto di non applicare l'IFRS 3 - Aggregazioni di imprese, in modo retroattivo alle acquisizioni avvenute prima del 1º gennaio 2004; di conseguenza l'avviamento generato su acquisizioni antecedenti la data di transizione agli IAS/IFRS è stato mantenuto al precedente valore, determinato secondo i principi contabili italiani, previa verifica e rilevazione di eventuali perdite di valore.
Altre attività immateriali
Le attività immateriali sono valutate al costo di acquisto o di produzione ed ammortizzate in quote costanti lungo la loro vita utile stimata, se possiedono una vita utile finita; le attività con vita utile indefinita, quali le testate, non vengono ammortizzate ma sottoposte a verifica di impairment, condotta a livello della Cash Generating Unit alla quale la Direzione aziendale imputa il valore di avviamento e testate, per identificare eventuali riduzioni di valore annualmente o più frequentemente nei casi in cui vi siano indicazioni che le attività possano aver subito perdite di valore.
Se esiste un'indicazione che un'attività immateriale abbia subito una perdita di valore e nel caso in cui il valore di carico ecceda il valore di recupero, le attività vengono svalutate; qualora in esercizi successivi venissero meno i presupposti della svalutazione, il valore contabile dell'attività viene incrementato sino alla nuova stima del valore recuperabile senza, comunque, eccedere il valore che sarebbe stato determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita per riduzione di valore. Il ripristino di una perdita di valore è iscritto immediatamente a conto economico.
L'eventuale perdita di valore è identificata attraverso le modalità indicate nella sezione relativa alle attività materiali.
Partecipazioni in società collegate
Si tratta di imprese nelle quali il Gruppo Monrif detiene almeno il 20% dei diritti di voto o nelle quali esercita un'influenza significativa. Tali imprese vengono valutate con il metodo del patrimonio netto: la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle società collegate viene inclusa nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui si inizia a detenere tale quota di possesso. Le differenze positive fra il valore di carico delle partecipazioni in dignesimprese e le corrispondenti quote di patrimonio netto a valori correnti, sono conglobate nel valore della partecipazioni stesse e soggette almeno una volta l'anno a valutazione al fine di verificare/lessistenza di eventuali perdite di valore.

L'eventuale perdita di valore è identificata con modalità similari a quelle indicate nella sezione relativa alle immobilizzazioni materiali. Nel caso in cui il valore recuperabile della partecipazione sia inferiore rispetto al suo valore contabile si rileva la relativa perdita di valore. Tale perdita di valore è ripristinata nel caso in cui vengano meno i motivi che l'hanno generata.
Dette quote di svalutazione, unitamente alle quote di risultato di pertinenza del Gruppo riportate nel periodo, sono iscritte a conto economico.
Qualora l'eventuale quota di pertinenza del Gruppo delle perdite della collegata ecceda il valore contabile della partecipazione in bilancio, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite è rilevata nel "fondo rischi ed oneri", nel caso in cui il Gruppo abbia l'obbligo di risponderne.
Attività finanziarie
Le attività finanziarie, così come previsto dal nuovo principio IFRS 9, sono classificate, sulla base delle modalità di gestione delle stesse operate dal Gruppo e delle relative caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali, nelle seguenti categorie:
- Costo Ammortizzato: sono classificate nella categoria Costo Ammortizzato le attività finanziarie detenute esclusivamente al fine incassarne i flussi di cassa contrattuali, le stesse sono valutate con il metodo del costo ammortizzato, rilevando a conto economico i proventi attraverso la metodologia del tasso di interesse effettivo.
- Fair value through other comprehensive income ("FVOCI"): sono classificate nella categoria FVOCI le attività finanziarie i cui flussi di cassa contrattuali sono rappresentati esclusivamente dal pagamento del capitale e degli interessi e che sono detenute al fine di incassarne i flussi di cassa contrattuali nonché i flussi derivanti dalla vendita delle stesse. Sono valutate a fair value. Gli interessi attivi, gli utili/perdite da differenze di cambio, le impairment losses (e le correlate riprese di valore) delle attività finanziarie classificate nella categoria FVOCI, sono contabilizzati nel conto economico; le altre variazioni nel fair value delle attività sono contabilizzate tra le altre componenti di OCl. Al momento della vendita o della riclassifica in altre categorie di tali attività finanziarie, a causa del cambiamento del modello di business, gli utili o le perdite cumulati rilevati in OCI sono riclassificati nel conto economico.
- Fair value through profit or loss ("FVTPL"): la categoria FVTPL ha natura residuale raccogliendo le attività finanziarie che non rientrano nelle categorie Costo Ammortizzato e FVOCI, come ad esempio le attività finanziarie acquistate per finalità di trading o i derivati, o le attività designata a FVTPL da parte della Direzione alla data di prima rilevazione. Sono valutate a fair value. Gli utili o le perdite conseguenti a tale valutazione sono rilevati a conto economico.
- FVOCI per gli strumenti di equity: le attività finanziarie rappresentate da strumenti di equity di altre entità (i.e. partecipazioni in società diverse dalle controllate, collegate ed a controllo congiunto), non detenute con finalità di trading, possono essere classificate nella categoria FVOCl. Questa scelta può essere effettuata strumento per strumento e prevede che le variazioni di fair value di questi strumenti siano rilevate nell'OCI e non siano rigirate a conto economico né in sede di cessione né di impairment degli stessi. Soltanto i rivenienti da questi strumenti saranno rilevati a conto economico.
Il fair value delle attività finanziarie è determinato sulla base dei prezzi di offerta quotati o mediante l'utilizzo di modelli finanziari. Il fair value delle attività finanziarie non quotate è stimato utilizzando apposite tecniche di valutazione adattate alla situazione specifica.
Vengono regolarmente effettuate valutazioni al fine di verificare se esista oggettiva evidenza che un'attività finanziaria o che un gruppo di attività possa aver subito una riduzione di valore. Se esistono evidenze oggettive, la perdita di valore viene rilevata come costo nel conto economico del periodo.
Nella tabella che segue sono riportati i valori contabili per ogni classe identificata dall'IFRS 9, come richiesto dall'IFRS 7.

Tale valore contabile coincide generalmente con la valutazione al costo ammortizzato delle Attività/passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti derivati e degli Altri strumenti di capitale valutati al fair value. Per il valore equo si rimanda alle note illustrative delle singole poste.
| (in migliaia di euro) | Attività Finanziarie al Costo Ammortizzato |
Attività finanziarie al FV imputato al Conto Economico |
Attività finanziarie al FV imputato ad OC |
Al 31.12.2022 |
|---|---|---|---|---|
| Attività finanziarie non correnti | 3 304 | 3.304 | ||
| Altri crediti finanziari | 300 | 18 | 11 | 300 |
| Attività finanziarie - Depositi cauzionali | 3.004 | ECHE | 11 | 3.004 |
| Attività finanziarie correnti | 42.401 | 1 | 1 | 42.401 |
| Crediti commerciali | 25.585 | 1 | - | 25.585 |
| Crediti finanziari verso terzi | 885 | - | 885 | |
| Crediti finanziari verso collegate | 155 | - | = | 155 |
| Crediti diversi | 3.917 | = | 3.917 | |
| Cassa e altre attività equivalenti | 11.859 | = | 1 | 11.859 |
| Totale Attività Finanziarie | 45.705 | - | 1 | 45.705 |
PASSIVITÀ FINANZIARIE
| (in migliaia di euro) | Passività Finanziarie al Costo Ammortizzato |
Passività finanziarie al FV imputato al Conto Economico |
Passività finanziarie al FV imputato ad OCI |
a 31.12.2022 |
|---|---|---|---|---|
| Passività finanziarie non correnti | 39292711 | 8 | 322271 | |
| Parte a lungo termine dei finanziamenti bancari | 49.259 | 1 | 49.259 | |
| Passività non correnti per contratti di locazione | 33.012 | = | - | 33.012 |
| Passività finanziarie correnti | 40 690 | - | 40.690 | |
| Debiti commerciali | 19.094 | 11 | 19.094 | |
| Altri debiti | 177 | 1 | 177 | |
| Debiti verso istituti finanziari | 16.437 | = | 16.437 | |
| Parte a breve termine dei finanziamenti bancari | 1.496 | - | 1.496 | |
| Debiti verso altri finanziatori | 173 | 11 | 173 | |
| Passività correnti per contratti di locazione | 3.313 | 11 | 1 | 3.313 |
| Totale Passività Finanziarie | 122961 | - | 1122.961 |
Nella categoria "Attività finanziarie" sono classificate, ove presenti:
- attività finanziarie valutate al fair value imputato a conto economico;
- attività finanziarie valutate al fair value imputato a conto economico complessivo;
- attività finanziarie valutate al costo ammortizzato, tra cui: - crediti commerciali;
- crediti diversi, dai quali, ai fini della rappresentazione in oggetto sono esclusi: crediti verse l'Erario, crediti verso Enti Previdenziali, crediti per contributi statali ed i risconti attivi;
- altre attività non correnti, dalle quali, ai fini della rappresentazione in oggetto sono esclusi i crediti per imposti anticipate;
- crediti finanziari correnti e non;

- disponibilità liquide e mezzi equivalenti.
Nella categoria "Passività finanziarie" sono classificate, ove presenti:
- passività finanziarie valutate al costo ammortizzato, tra cui:
- debiti commerciali;
- debiti diversi, dai quali, ai fini della rappresentazione in oggetto sono esclusi: debiti verso l'Erario, debiti verso Enti Previdenziali, debiti verso il personale, risconti passivi ed il debito per ferie maturate e non godute;
- debiti finanziari correnti e non correnti;
- passività finanziarie per contratti di locazione; ..
- passività finanziarie valutate al fair value imputato a conto economico;
- passività finanziarie valutate al fair value imputato a conto economico complessivo.
Attività e passività destinate alla vendita e attività operative cessate
Le attività e le passività destinate alla vendita e le attività operative cessate sono classificate come tali se il loro valore contabile sarà recuperato principalmente attraverso la vendita piuttosto che attraverso l'utilizzo continuativo. Tali condizioni sono considerate avverate nel momento in cui la vendita o la discontinuità del gruppo di attività in dismissione sono considerate altamente probabili e le attività e passività sono immediatamente disponibili per la vendita nelle condizioni in cui si trovano.
Quando il Gruppo è coinvolto in un piano di dismissione che comporta la perdita di controllo di una partecipata, tutte le attività e passività di tale partecipata sono classificate come destinate alla vendita se le condizioni sopra descritte sono avverate, anche nel caso in cui, dopo la dismissione, il Gruppo continui a detenere una partecipazione di minoranza nella controllata. Le attività destinate alla vendita sono valutate al minore tra il loro valore netto contabile e il fair value al netto dei costi di vendita.
Cancellazione di attività e passività finanziarie
Attività finanziarie
Un'attività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando:
- i diritti a ricevere flussi finanziari dall'attività sono estinti;
- il Gruppo conserva il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività, ma ha assunto l'obbligo contrattuale di corrisponderli interamente e senza ritardi a una terza parte;
- il Gruppo ha trasferito il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività e ha trasferito sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà dell'attività finanziaria oppure non ha trasferito né trattenuto tutti i rischi e benefici dell'attività, ma ha trasferito il controllo della stessa.
Nei casi in cui il Gruppo abbia trasferito i diritti a ricevere flussi finanziari da un'attività e non abbia né trasferito né trattenuto tutti i rischi e benefici o non abbia perso il controllo sulla stessa, l'attività viene rilevata nel bilancio nella misura del suo coinvolgimento residuo nell'attività stessa. Il coinvolgimento residuo che prende la forma di una garanzia sull'attività trasferita viene valutato al minore tra il valore contabile iniziale dell'attività e il valore massimo del corrispettivo che il Gruppo potrebbe essere tenuto a corrispondere. Nei casi in cui il coinvolgimento residuo prenda la forma di un'opzione emessa e/o acquistata sull'attività trasferita (comprese le opzioni regolate per cassa o simil), la misura del coinvolgimento del Gruppo corrisponde all'importo dell'attività trasferita che il Gruppo potrà riacquistare; tuttavia nel caso di un'opzione put emessa su un'attività misurata al fair value (comprese le opzioni regolate per cassa o con disposizioni simili), la misura del coinvolgimento residuo del Gruppo è limitata al minore tra il fair value dell'attività trasferita e il prezzo di esercizio dell'opzione.
Passività finanziarie
Una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando l'obbligo sottostante la passività è estinto, o annullato o adempiuto. Nei casi in cui una passività finanziaria esistente è sostituita da un'altra dello stesso prestatore, a condizioni sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente vengono sostanzialmente modificate, tale scambio o modifica viene trattata come
EMARKET SDIR
una cancellazione contabile della passività originale e la rilevazione di una nuova passività, con iscrizione a conto economico di eventuali differenze tra i valori contabili. Nelle modifiche di passività finanziarie definite come non sostanziali gli effetti economici della rinegoziazione sono rilevati a conto economico
Strumenti finanziari
L'informativa, prevista dall'IFRS 7, che consente di valutare la significatività degli strumenti finanziari del Gruppo e la natura dei rischi associati a tali strumenti finanziari viene esposta in punti diversi delle presenti note illustrative.
Crediti commerciali
l crediti commerciali sono somme dovute dai clienti a seguito della vendita di prodotti e servizi. I crediti commerciali sono rilevati al valore nominale ridotto da un'appropriata svalutazione per riflettere la stima delle perdite su crediti, seguendo un approccio semplificato nel calcolo delle perdite attese. Tali svalutazioni sono iscritte a conto economico quando vi è evidenza oggettiva che i crediti hanno perso valore. In tema di impairment, il modello dello IAS 39 basato sulle perdite è stato sostituito dal modello ECL (Expected Credit Loss), come previsto dall'IFRS 9 ed applicato ai crediti commerciali ed agli acconti e anticipi verso fornitori.
Rimanenze
Le rimanenze di magazzino sono valutate al minore tra il costo ed il valore netto di presumibile realizzo. ll costo viene determinato secondo la configurazione del costo medio ponderato. Il costo dei prodotti finiti comprende materie prime, costi di lavoro diretto, altri costi diretti ed oneri di produzione, ma esclude gli oneri finanziari. Il valore netto di presumibile realizzo è costituito dal normale prezzo stimato di vendita dedotti i costi di completamento e quelli per realizzarne la vendita.
Azioni proprie
Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi ed oneri derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.
Strumenti rappresentativi di patrimonio netto
Gli strumenti rappresentativi di patrimonio netto emessi dal Gruppo sono rilevati in base all'importo incassato, al netto dei costi diretti di emissione.
Passività finanziarie
Le passività finanziarie sono valutate con il metodo del costo ammortizzato, rilevando a conto economico gli oneri attraverso la metodologia del tasso di interesse effettivo.
Benefici ai dipendenti
Il trattamento di fine rapporto (TFR) e i fondi di quiescenza, sono determinati applicando una metodologia di tipo attuariale; l'ammontare dei diritti maturati nell'esercizio dai dipendenti si imputa al conto economico nella voce "Costo del lavoro" mentre l'onere finanziario figurativo che l'impresa sosterrebbe se si chiedesse al mercato un finanziamento di importo pari al TFR si imputa tra i "Proventi (Oneri) finanziari netti". Gli utili e le perdite attuariali che riflettono gli effetti derivanti da variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate sono rilevati nel conto economico complessivo tenendo conto della rimanente vita lavorativa media dipendenti. In particolare, in seguito alla Legge Finanziaria del 27 dicembre 2006 n. 296, si è valutata ai fini dello IAS 19 solo la passività relativa al TFR maturato rimasto in azienda, poiché le quote in maturazione vengono versate ad un'entità separata (Forma pensionistica complementare o Fondi INPS). In conseguenza di tali versamenti l'azienda non avrà più obblighi connessi all'attività lavorativa prestata in futuro dal dipendente (c.d. Defined contribution plan).

Fondi per rischi e oneri
Gli accantonamenti a fondi per rischi ed oneri sono effettuati quando il Gruppo deve fare fronte ad una obbligazione attuale che deriva da un evento passato, che comporti un probabile utilizzo di risorse per soddisfare l'obbligazione, e quando possa essere effettuata una stima affidabile sull'ammontare dell'obbligazione.
Nel caso di accantonamenti relativi ad oneri che si manifesteranno oltre 12 mesi, questi sono determinati attualizzando i flussi finanziari futuri attesi ad un tasso di sconto, prima delle imposte, che rifletta la valutazione corrente del mercato del costo del denaro in relazione al tempo e, se opportuno, ai rischi specifici della passività.
Nel caso di accantonamenti relativi a oneri di ristrutturazione gli stessi sono determinati in base a quanto espressamente previsto dallo IAS 37.
Ricavi
I ricavi per il Gruppo derivano dalla vendita di beni o dalla prestazione di servizi nell'ambito dell'attività caratteristica del Gruppo. I ricavi sono presentati al netto dell'imposta sul valore aggiunto, degli sconti e abbuoni e dopo aver eliso le vendite con le società del Gruppo.
In base a quanto previsto dall'IFRS 15, il Gruppo procede alla rilevazione dei ricavi dopo aver identificato i contratti con i propri clienti e le relative performance obligations da soddisfare, determinato il corrispettivo cui ritiene di aver diritto in cambio della vendita di beni o per la prestazione di servizi, nonché aver valutato la modalità di soddisfacimento di tali prestazioni (adempimento at point in time o over the time).
Il Gruppo, in accordo con quanto previsto dall'IFRS 15, procede alla rilevazione dei ricavi solo qualora risultino soddisfatti i seguenti requisiti:
- le parti del contratto hanno approvato il contratto e si sono impegnate ad adempiere le rispettive obbligazioni;
- è possibile individuare i diritti di ciasouna delle parti per quanto riguarda i beni o i servizi da trasferire;
- è possibile individuare le condizioni di pagamento dei beni o servizi da trasferire;
- il contratto ha sostanza commerciale;
- è probabile che il corrispettivo in cambio dei beni venduti o servizi trasferiti verrà ricevuto.
L'IFRS 15 richiede che i ricavi derivanti da contratti con clienti siano indicati separatamente rispetto alle altre fonti di ricavo, a meno che non sia fornita una informativa che ne consenta la separazione dagli altri ricavi presentati nel prospetto di conto economico complessivo o nel conto economico. Il Gruppo ha scelto di presentare i ricavi derivanti da contratti con i clienti in una sola voce nel prospetto di conto economico, ma nelle note illustrative viene fornito il dettaglio.
L'IFRS 15 definisce i ricavi come "proventi derivanti dall'attività ordinaria del Gruppo", ma esclude alcuni contratti attivi dal proprio ambito di applicazione (ad es. contratti di locazione).
L'IFRS 15 richiede alle entità di valutare tutti i fatti e le circostanze rilevanti quando applicano ogni fase del modello ai contratti con i clienti. Lo standard specifica anche le modalità di contabilizzazione dei costi incrementali per l'ottenimento di un contratto e dei costi direttamente connessi all'esecuzione di un contratto. Inoltre, lo standard richiede di fornire ampia informativa.
I ricavi da contratti con clienti dalla vendita di quotidiani e di pubblicità rappresentano performance obligation adempiute at point in time e nello specifico:
- I ricavi derivanti da prodotti editoriali sono iscritti al prezzo effettivamente pagato dall'acquirente finale al lordo di tutti gli aggi corrisposti ai distributori ed agli edicolanti. Gli amministratori hanno ritenuto, dall'analisi dei contratti in essere con i distributori, che ricorresse per questi la fattispecie del "principal vs agent". In particolare, i distributori e le edicole si qualificano come "agent" dell'Editore, il quale, pertanto soddisfacendo le obbligazioni di fare previste dal contratto per conto proprio (principal) rilevai (i) come ricavo, l'importo lordo del corrispettivo cui si aspetta di avere diritto in cambio dei beni trasferiti; (ii) come costo, l'aggio riconosciuto ai distributori e alle edicole a fronte del servizio reso.

EMARKET SDIR
- I ricavi pubblicitari relativi alle concessioni gestite per conto di editori terzi sono, sono esposti al netto del costo di acquisto di spazi pubblicitari. Gli amministratori hanno ritenuto che sussistessero le condizioni previste dal principio contabile per qualificare il Gruppo come "agent" degli editori terzi e prevedere pertanto una rappresentazione dei ricavi a valori netti, al fine di evidenziare il solo margine di intermediazione del Gruppo.
- · I ricavi per servizi alberghieri vengono rilevati at point in time, al momento della prestazione del servizio.
Ricavi da locazioni
l ricavi di locazione derivanti dagli investimenti immobiliari di proprietà del Gruppo sono contabilizzati sulla base del principio della competenza temporale, in base ai contratti di locazione in essere. In particolare, i pagamenti fissi del leasing sono riconosciuti in maniera lineare lungo la durata del contratto.
Dividendi
I dividendi sono rilevati quando sorge il diritto a ricevere il pagamento.
Contributi
I contributi pubblici, sotto forma di crediti d'imposta, sono rilevati al fair value quando sussiste la ragionevole certezza che saranno ricevuti e tutte le condizioni ad essi riferiti risultino soddisfatte. Quando i contributi sono correlati a componenti di costo (per esempio contributi in conto esercizio), sono rilevati come ricavi all'interno della voce "Altri proventi", ma sono ripartiti sistematicamente su differenti esercizi in modo che i ricavi siano commisurati ai costi che essi intendono compensare.
Oneri finanziari
Gli oneri finanziari sono capitalizzati quando si riferiscono ad una attività immobilizzata che richieda un periodo di tempo rilevante per essere pronta per l'uso previsto o per la vendita.
Imposte sul reddito
Le imposte correnti sul reddito sono determinate in base alla stima del reddito imponibile e in conformità alle disposizioni in vigore; si tiene conto, inoltre, degli effetti derivanti dall'applicazione normativa, nell'ambito del Gruppo, del consolidato fiscale nazionale.
Le imposte sul reddito differite attive e passive sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori patrimoniali iscritti nel bilancio ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali.
L'iscrizione di attività per imposte differite è effettuata quando il loro recupero è probabile, cioè quando si prevede che possano rendersi disponibili in futuro utili fiscali sufficienti a permettere che tale attività possa essere utilizzata. La recuperabilità delle attività per imposte differite viene riesaminata ad ogni chiusura di periodo. Le imposte differite attive e passive sono definite in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate nell'esercizio in cui tali attività si realizzeranno o tali passività si estingueranno, considerando le aliquote in vigore o quelle già emanate alla data di chiusura del bilancio. Le imposte correnti sul reddito relative a componenti rilevati direttamente a patrimonio netto sono imputate a patrimonio netto e non a conto economico. Gli accantonamenti per imposte che potrebbero generarsi dal trasferimento di utili non distribuiti delle società controllate sono effettuati solo dove vi sia la reale intenzione di trasferire tali utili. Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse tra i costi operativi.
Risultato per azione
Il risultato base per azione coincide con il risultato per azione diluito in quanto non sono state emesse azioni convertibili ed è calcolato di risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.

Uso di stime - Principali scelte valutative nell'applicazione dei principi contabili e fonti di incertezza nell'effettuazione delle stime
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IAS/IFRS richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa, nonché sulle attività potenziali alla data di bilancio. Le stime e i giudizi del management si basano sulle esperienze pregresse e su altri fattori considerati ragionevoli nella fattispecie; essi vengono adottati quando il valore contabile delle attività e passività non è facilmente desumibile da altre fonti.
I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, ammortamenti, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti, imposte, altri accantonamenti e fondi. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente in bilancio.
Pertanto, è possibile che nei prossimi esercizi, al concretizzarsi di risultati diversi rispetto alle stime effettuate per il bilancio al 31 dicembre 2022, si possano rendere necessarie rettifiche anche significative ai valori di bilancio oggetto di valutazione, tra i quali si evidenziano gli avviamenti e le testate, il fair value degli investimenti immobiliari, svalutazioni di attivo nonché le imposte anticipate, la stima sulla recuperabilità dei crediti, benefici ai dipendenti e altri accantonamenti e fondi.
Di seguito sono riepilogati i processi critici di valutazione e le assunzioni chiave utilizzate nel processo di applicazione dei principi contabili riguardo al futuro e che possono avere effetti significativi sui valori rilevati nel bilancio o per le quali esiste il rischio che possano emergere rettifiche di valore significative al valore contabile delle attività e passività nell'esercizio successivo a quello di riferimento del bilancio. Il Gruppo ha basato le proprie stime ed assunzioni su parametri disponibili al momento della preparazione del bilancio consolidato
Riduzioni di valore di attività non finanziarie (Avviamento, Immobilizzazioni Materiali)
Una riduzione di valore si verifica quando il valore contabile di un'attività o unità generatrice di flussi di cassa eccede il proprio valore recuperabile, che è il maggiore tra il suo fair value dedotti i costi di vendita e il suo valore d'uso. Il valore recuperabile dipende sensibilmente dal tasso di sconto utilizzato nel modello di attualizzazione dci flussi di cassa, così come dai flussi di cassa attesi in futuro e dal tasso di crescita utilizzato per l'estrapolazione.
Per determinare se vi sono perdite di valore dell'avviamento e delle testate a vita utile indefinita è necessario stimare il valore d'uso dell'unità generatrice di cassa (cash generating unit - CGU) alla quale gli assets sono allocati.
La determinazione del valore d'uso richiede la stima dei flussi di cassa che l'impresa si attende verranno prodotti, nonché la determinazione di un appropriato tasso di attualizzazione. Come meglio descritto nella nota n. 3, le principali incertezze che potrebbero influenzare tale stima riguardano il tasso di attualizzazione (WACC), il tasso di crescita (g) e le ipotesi assunte nello sviluppo dei flussi di cassa attesi, quest'ultime a loro volta influenzate in misura significativa dall'andamento del mercato editoriale e del più generale contesto macroeconomico.
Il Gruppo valuta inoltre se i rischi climatici potrebbero avere un impatto significativo; questi rischi in relazione a questioni legate al clima sono inclusi come assunzioni qualora abbiano un impatto significativo sulla stima del valore recuperabile.
Ad oggi, sulla base di valutazioni preliminari, il Gruppo non risulta comunque essere particolarmente esposto, sul breve termine, ai rischi fisici e transizionali connessi al cambiamento climatico, in considerazione della natura del proprio business e della localizzazione geografica dei propri siti produttivi; il Gruppo si impegna comunque a effettuare un più preciso monitoraggio degli impatti di tischio sulle proprie attività, al fine di identificare le opportune azioni strategiche volte alla loro mitigazione ed ad assicurare l'ordinata prosecuzione delle attività aziendali in uno scenario di mercato caratterizzato dalla transizione verso un'economia "low carbon".
Le tecniche di valutazione e le ipotesi e assunzioni sono illustrate nelle note 2 e 3 a cui si rimanda.
100 Gruppo Monrif - Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022

ll Gruppo determina la durata del leasing normalmente sulla durata contrattuale e, in caso di opzione di rinnovo, qualora vi sia la ragionevole certezza di esercitare tale opzione, vengono considerati anche tali periodi aggiuntivi. Nello specifico per quanto attiene i contratti di locazione relativi ad immobili e fabbricati il Gruppo ha considerato per la maggior parte dei contratti in essere anche il periodo di rinnovo tacito incluso nel contratto, ad eccezione di taluni contratti per cui il Gruppo ritiene che verrà fornita disdetta al termine della scadenza prevista da contratto. Si precisa che, i contratti di affitto in essere degli immobili oggetto di conferimento, sono stati ceduti insieme ai relativi immobili.
Recuperabilità delle attività per imposte anticipate
Il bilancio consolidato comprende attività per imposte anticipate, connesse alla rilevazione di perdite fiscali utilizzabili in esercizi successivi e a componenti di reddito a deducibilità tributaria differita, per un importo il cui recupero negli esercizi futuri è ritenuto dagli Amministratori altamente probabile. La recuperabilità delle suddette imposte anticipate è subordinata al conseguimento di utili imponibili futuri sufficientemente capienti per l'assorbimento delle predette fiscali e per l'utilizzo dei benefici delle altre attività fiscali differite. Una stima del management è richiesta per valutare la probabilità della recuperabilità delle imposte anticipate, considerando tutte le evidenze possibili, sia negative che positive, e per determinarne l'ammontare che può essere rilevato in bilancio, in base alla tempistica e all'ammontare dei redditi imponibili futuri, alle future strategie di pianificazione fiscale nonché alle aliquote fiscali vigenti al momento del loro riversamento. Tuttavia, nel momento in cui si dovesse constatare che il Gruppo non sia in grado di recuperare negli esercizi futuri la totalità o una parte delle imposte anticipate rilevate, la conseguente rettifica verrà imputata al Conto economico dell'esercizio in cui si verifica tale circostanza. Per ulteriori dettagli sulle imposte anticipate rilevate a bilancio, si rinvia alla Nota 6.
Altre (Accantonamenti per rischi e oneri, per rischi sui crediti, ricavi)
Gli accantonamenti ai fondi rischi si basano su valutazioni e stime basate sull'esperienza storica ed assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. La stima delle rese dei prodotti editoriali distribuiti, viene effettuata tramite si basano su dati statistici storici che vengono poi aggiornati sulla base dei dati consuntivi. Le stime sulle svalutazioni dei crediti hanno tenuto conto delle variazioni del grado di rischio, ove applicabile, per effetto dell'attuale contesto economico. Per ulteriori dettagli si rinvia alla Nota 8.
Descrizione degli impatti della guerra in Ucraina sul conto economico (ex richiamo di attenzione CONSOB del 18 marzo 2022)
La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo è influenzata dai vari fattori che compongono il quadro macro-economico, inclusi l'incremento del prodotto nazionale lordo ("PIL"), il livello di fiducia dei consumatori e delle imprese, l'andamento dei tassi di interesse per il credito al consumo, il costo delle materie prime. L'attività, le strategie e le prospettive del Gruppo potrebbero essere negativamente con effetto diretto diretto dall'andamento della situazione economica del paese Italia e dall'efficacia delle politiche economiche ivi sviluppate dal Governo. L'inizio del conflitto russo-ucraino e il conseguente effetto sui prezzi delle materie prime hanno causato forti aumenti dell'inflazione, dapprima ritenuta in origine transitoria, ma oramai da considerare un fenomeno che, dopo avere caratterizzato tutto il 2022, probabilmente interesserà anche il 2023. In tale contesto, con scelte di politica monetaria restrittiva, le principali Banche Centrali si sono mosse per aumentare i tassi d'interesse per fronteggiare l'inflazione, con ripercussioni sulle imprese e sui privati, che hanno già iniziato a manifestarsi in maniera importante. Questo scenario si riflette sui consumi delle famiglie e sugli investimenti delle imprese, che risentono dell'elevata inflazione sul reddito disponibile, della crescente incertezza e dell'aumento dei costi di finanziamento, mentre le misure adottate dal Governo nazionale possono solo in parte attenuare la debolezza congiunturale dell'attività nei

emarket SDIR
monrif

prossimi mesi. Le specifiche vicende relative al conflitto Russia-Ucraina sono oggetto di attenta analisi da parte del Gruppo Monrif nell'ambito delle attività di monitoraggio che esso conduce alla luce della continua evoluzione degli scenari geopolitici e, in particolare, della normativa di riferimento anche con focus sui programmi sanzionatori internazionali. Pur permanendo elementi di preoccupazione generale legati allo sviluppo della crisi e uno scenario contraddistinto da grande incertezza, allo stato attuale non sono stati riscontrati impatti ed immediati sull'ordinario svolgimento delle attività e sulla strategia del Gruppo, non avendo alla data di redazione del presente bilancio né la Capogruppo Monrif né le sue controllate posizioni aperte o relazioni commerciali con controparti operanti nei paesi interessati dal suddetto conflitto.
GESTIONE DEL RISCHIO FINANZIARIO
Preliminarmente si forniscono informazioni in relazione all'uso da parte del Gruppo di strumenti finanziari, rilevanti per la valutazione patrimoniale, finanziaria e del risultato economico di periodo della stessa, fornendo indicazioni sulle politiche del Gruppo in materia di gestione del rischio finanziario, comprese le politiche di copertura, per ciascuna categoria di operazione prevista.
ll Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla propria attività, in particolare riferibili alle seguenti fattispecie:
- Rischio di credito, derivante dalle operazioni commerciali o da attività di finanziamento;
- Rischio di liquidità, relativo alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito;
- Rischio di mercato, deriva dall'esposizione alla fluttuazione dei tassi di interesse.
Rischio di credito
I principali crediti del Gruppo derivano dalle attività del settore editoriale e da quello pubblicitario. Relativamente al settore editoriale tali crediti sono coperti da garanzie fidejussorie e pertanto con rischi ilmitati. Per il settore pubblicitario la politica del Gruppo è impostata nella verifica dell'affidabilità e della conoscenza dei clienti prima della sottoscrizione di contratti rilevanti. I saldi vengono monitorati costantemente nel corso dell'esercizio in modo da limitare le esposizioni ed i contenziosi.
La diversificazione delle attività del Gruppo evita una possibile concentrazione dei crediti che risultano pertanto frammentati tra numerose tipologie di clientela.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a condizioni economiche, risorse finanziarie sufficienti a coprire tutti gli obblighi in scadenza.
l due fattori principali che determinano la situazione di liquidità del Gruppo sono da una parte le risorse generate o assorbite dalle attività operative e di investimento, dall'altra le caratteristiche di scadenza e di rinnovo del debito o di liquidità degli impieghi finanziari e le condizioni di mercato. Le passività finanziarie includono debiti connessi a contratti di finanziamento, mutuo e di leasing, alla cui copertura sono destinati i flussi finanziari derivanti dalla vendita di prodotti e servizi.
Per la gestione del fabbisogno finanziario, il Gruppo adotta una procedura vincolante che impone il rigoroso rispetto di criteri di prudenza e di rischio limitato nella scelta delle opzioni di finanziamento/investimento e l'assoluto divieto di porre in essere operazioni di natura speculativa.
L'evoluzione della situazione finanziaria del Gruppo dipende da numerose condizioni, ivi incluse, il raggiungimento degli obiettivi previsti, nonché l'andamento dell'econdizioni generali dell'economia, dei mercati finanziari e dei settori in cui opera. Le azioni intraprese per il contenimento dei costi, evidenziate nella Relazione alla Gestione, consentiranno il riassorbimento dei fabbisogni di capitale di funzionamento e generazione di risorse per far fronte ai fabbisogni delle nuove scadenze dei debiti finanziari.
Tuttavia, ulteriori rilevanti e improvvise contrazioni dei volumi nei ricavi potrebbero ridurre la capacità della gestione operativa di generare cassa, nonché comportare possibili criticità circa il rispetto dei parametri finanziari previsti dagli accordi con gli istituti finanziari. Gli amministratori hanno predisposto un'analisi del fabbisogno finanziario dei prossimi 12 mesi dalla data di approvazione del pre-
monrit
EMARKET SDIR
sente bilancio, analizzato dal Consiglio di Amministrazione del 29 marzo 2023. Sulla base delle assunzioni del Piano approvato dallo stesso Consiglio di Amministrazione e delle analisi effettuate è emerso che i flussi di cassa attesi dalla gestione corrente e gli affidamenti concessi sono sufficienti a far fronte all'intero fabbisogno finanziario dei prossimi 12 mesi.
Rischi connessi alla fluttuazione dei tassi di cambio e di interesse
Il Gruppo Monrif utilizza varie forme di finanziamento finalizzate alla copertura dei fabbisogni delle proprie attività. Tutti i finanziamenti sono a tasso variabile senza ricorso a strumenti di copertura. Un ipotetico incremento o decremento del 10% nei tassi applicati avrebbe portato ad un effetto a conto economico nel periodo rispettivamente di +/- 360 migliaia di euro, al lordo degli effetti fiscali.
Rapporti con collegate, controllanti o parti correlate
Sono riportati di seguito i rapporti con società collegate, controllanti o parti correlate al 31 dicembre 2022.
| (in migliaia di euro) | Crediti | Debiti | Ricavi | Costi |
|---|---|---|---|---|
| Società collegate | 874 | 851 | 1.026 | 2.314 |
| Società correlate | 267 | 40 | 15 | 82 |
| TOTALE | 1.141 | 391 | 1.041 | 2 396 |
Una parte correlata è una persona o un'entità correlata alla Capogruppo, identificata in conformità alle disposizioni stabilite dallo IAS 24 Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate. Monrif S.p.A. intrattiene con le società controllate e collegate rapporti finanziari, commerciali, prestazioni di servizi e di consulenza.
I rapporti intercorsi nell'esercizio 2022 hanno riguardato principalmente:
- la gestione accentrata delle coperture assicurative e dei rapporti con i brokers assicurativi;
- la liquidazione dell'imposta sul valore aggiunto con la procedura dell'"IVA di Gruppo";
- · la liquidazione dell'imposta sul reddito delle società con la procedura del "Consolidato nazionale":
- la concessione e l'ottenimento di finanziamenti bancari;
- la gestione dei rapporti con CONSOB e Borsa Italiana;
- la gestione di tematiche fiscali.
Tutti i rapporti sia di natura finanziaria che amministrativa sono regolati alle normali condizioni di mercato ed avvengono nel rispetto della procedura approvata dal Consiglio di Amministrazione. Le operazioni infragruppo sono realizzate nell'ambito dell'ordinaria gestione e a normali condizioni di mercato. Per i dettagli relativi ai rapporti con parti correlate intercorsi nel corso dell'esercizio 2022 si rimanda al paragrafo "INFORMATIVA AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N.15519 DEL 27 LUGLIO 2006" del presente documento.
AREA DI CONSOLIDAMENTO
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 di Monrif S.p.A. comprende i bilanci al 31 dicembre 2022, approvati dalle Assemblee e predisposti dai Consigli di Amministrazione della Capogruppo e di tutte le società nelle quali essa detiene direttamente il controllo così come definito dall'IFRS 10 - Bilancio consolidato. Un'impresa è in grado di esercitare il controllo se è esposta o ha il diritto a partecipare ai risultati (positivi) della partecipata e se è in grado di esercitare il suo potere per influenzarne i risultati economici. I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere. Le società incluse nell'area di consolidamento sono elencate nel prospetto dell'Allegato 1. Rispetto al 31 dicembre 2021 l'area di consolidamento si è modificata per effetto dell'incremento della partecipazione nella collegata Motorionline S.r.l. che è passata dal 25% al 40%.

Informativa di settore
L'identificazione dei settori operativi in cui opera il Gruppo viene effettuata sulla base di quanto previsto dal principio contabile IFRS 8 - Operating Segment. In data 12 dicembre 2012 lo IASB ha emesso un insieme di modifiche che hanno apportato cambiamenti al suddetto principio richiedendo che venga data informativa circa le valutazioni effettuate dalla direzione aziendale nell'aggregazione dei segmenti operativi descrivendo i segmenti che sono stati aggregati e gli indicatori economici che sono stati valutati per determinare che i segmenti aggregati presentano caratteristiche economiche simili. Questo principio precisa che un settore operativo è costituito da un gruppo di attività e operazioni distintamente identificabile che fornisce un insieme di prodotti e servizi collegati, soggetti a rischi e benefici diversi da quelli di altri settori di attività. Ai fini gestionali, l'attività svolta dal Gruppo è stata raggruppata in quattro Strategic Business Unit (di seguito "SBU").
Il Gruppo ha quindi aggregato ai fini della predisposizione di bilancio, i settori operativi come segue:
- Controllante Monrif S.p.A .;
- settore Editoriale Pubblicitario Internet;
- settore Stampa poligrafica;
- settore Immobiliare;
- settore Alberghiero;
I settori che compongono ciascuna aggregazione, infatti, sono similari per quanto riguarda i seguenti aspetti:
- analoga natura dei prodotti e dei servizi;
- analoga natura del processo produttivo;
- analoga tipologia e classe di clientela per i loro prodotti e servizi;
- analoghi metodi usati per distribuire i propri prodotti o fornire i propri servizi; e
- analoga natura del contesto normativo;
per allocare le risorse e per valutare le performances, in accordo con l'IFRS 8.

| Gruppo | Gruppo | |||
|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | Monrif Monrif |
RAPPORTI INFRASETTORIALI | ||
| Anno 2022 | Anno 2021 | Anno 2022 | Anno 2021 | |
| Ricavi netti | 157 885 | 149.470 | (26.433) | (23.736) |
| Costi operativi | 89.559 | 83.312 | (21.601) | (20.261) |
| Costo del lavoro | 53.236 | 53.958 | (125) | (105) |
| Margine operativo lordo | 15.090 | 12.200 | (4.707) | (3.370) |
| Risultato operativo | 6.390 | 2.547 | 2304 | (701) |
314
(3.335)
(1.330)
CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO PER SETTORI
STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO
Risultato del Gruppo
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2022 al 31.12.2021 | al 31.12.2022 | al 31.12.2021 | |
|---|---|---|---|---|
| Attivo immobilizzato | 133.478 | 151.702 | (97.042) | (105.516) |
| Capitale investito netto | 112.540 | 116.621 | (96.599) | (104.953) |
| Patrimonio netto | 21.749 | 20.279 | (77.760) | (80.117) |
| Indebitamento (disponibilità) finanziario |
90.791 | 96.342 | (18.838) | (24.836) |
Nella tabella che segue vengono dettagliati i dati dei singoli settori. Per la quadratura con i dati consolidati relativi all'esercizio 2022, oltre a quanto riportato in ciascuna delle colonne definite "Anno 2022", è necessario considerare le rettifiche derivanti da rapporti infra-settoriali riportati nella tabella sopra allegata.
(2.276)

PROSPETTO SINGOLI SETTORI
| (in migliaia di euro) | Anno 2022 |
Controllante Controllante Anno 2021 |
Editoriale Anno 2072 |
Editoriale Anno 2021 |
Stampa Anno 2022 |
Stampa Anno 2021 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 1:340 | 1.482 | 130.098 | 168 769 | 23.034 | 27,377 |
| Costi operativi | 2.453 | 1.847 | 82.050 | 82.006 | 16.112 | 14.868 |
| Costo del lavoro | 412 | 375 | 43.003 | 45.335 | 5.826 | 6.029 |
| Margine | (1.025) | (740) | 5.045 | 6 398 | 6.096 | 6.480 |
| Risultato operativo | (5.488) | (745) | 1.346 | 2.249 | 3759 | 3615 |
| Risultato del Gruppo | (1.509) | 989 | (762) | (286) | 2.409 | 1.934 |
| a | a | a | 0 | a | al | |
| (in migliaia di euro) | 3 1222072 | 311 22 2021 | 314 222022 | 31.12.2021 | 31 2 2 20 22 | 31.12.2021 |
| Attivo | 71.649 | 85.985 | 62.256 | 65.050 | 22.919 | 24.735 |
| Capitale investito netto | 55.767 | 68.078 | 43.758 | 36.671 | 37.577 | 36.224 |
| Patrimonio netto | 44.385 | 45.894 | 1.526 | 2.387 | 30.758 | 28.862 |
| Indebit. (disponibilità) finanziario | 11 331 | 22.184 | 42233 | 34.7234 | 6.818 | 7 3692 |
| Immobiliare | Alberghiero | Aggregato | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Anno 2012 | Anno 2021 | ||||
| 2 :30 | 2 363 | 21 -507 | 7.740 | 182 333 | 173 206 |
| 849 | 838 | 9.696 | 4.014 | 111.160 | 103.573 |
| 239 | 210 | 3.881 | 2.114 | 53.361 | 54.063 |
| 1751 | 1.820 | 7.930 | 1.612 | 19.797 | 15.570 |
| (242) | (244) | 4.7411 | (1.627) | 4.086 | 3248 |
| (1.115) | (1.037) | 2.621 | (2.659) | 1.644 | (1.059) |
| Anno 2022 Anno 2021 | Anno 2021 |
| (in migliaia di euro) | al | al | al | al | al | al |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2022 31.12.2021 31.12.2022 31.12.2021 31.12.2022 31.12.2022 31.12.2021 | ||||||
| Attivo | 42.238 | 44.394 | 31.458 | 37.054 | 230.520 ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- | 257.218 |
| Capitale investito netto | 42.722 | 45.429 | 29.315 | 35.172 | 209.139 | 221.574 |
| Patrimonio netto | 22.521 | 25.555 | 319 | (2.302) | 99.509 | 100.396 |
| Indebit. (disponibilità) finanziario | 20.201 | 19.874 - - | 2: 996 | 37.474 |

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA ATTIVITÀ NON CORRENTI
Immobili, impianti e macchinari (1)
Immobili, impianti e macchinari
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2022 | al 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni materiali di proprietà | 40.780 | 56.317 |
| lmmobilizzazioni in corso ed acconti | 411 | 245 |
| lmmobilizzazioni materiali sottoscritte tramite contratto di leasing | 34.759 | 37.620 |
| TOTALE | 75,950 | 94.182 |
La composizione e la movimentazione delle immobilizzazioni materiali di proprietà e dei beni in leasing sono esposte nell'Allegato 4. Gli immobili, impianti e macchinari, rispetto al 31 dicembre 2021, si riducono di 18.232 migliaia di euro per le seguenti principali variazioni:
- si riducono di 7.670 migliaia di euro per gli ammortamenti dell'esercizio,
- si riducono di 7.191 migliaia di euro per la cessione dell'immobile di proprietà di Monrif, sito in
Assago, ospitante l'Hotel Royal Garden: in data 21 dicembre 2022 Monrif e la controllata EGA Emiliana Grandi Alberghi S.r.l. hanno infatti ceduto, rispettivamente, l'immobile ad uso alberghiero Hotel Royal Garden e il ramo di azienda alberghiera esercitato presso il medesimo immobile. Il controvalore dell'operazione è stato pari a 11.600 migliaia di euro, come ampiamente indicato nella Relazione sulla gestione; l'impatto economico dell'operazione, a livello di bilancio consolidato, è stato positivo per 252 migliaia di euro.
In considerazione delle nuove commesse di stampa acquisite, gli Amministratori hanno richiesto a un esperto terzo e qualificato una valutazione circo lo stato della maggior parte degli impianti connessi che potrebbero presentare problemi di obsolescenza: dalla perizia tecnica è emerso che la possibilità della continuità produttiva, con il regolare proseguimento dei programmi di manutenzione in essere, è valutabile in ulteriori 10/15 anni di attività, fermo restando le prestazioni di base della macchina ed impianti. Tenuto conto di ciò, gli Amministratori hanno rideterminato la vita utile residua delle rotative, aumentandola di ulteriori 5 anni (fino al 2032), con una conseguente riduzione dell'ammortamento dell'esercizio pari a 513 migliaia di euro.
Impairment test settore stampa Gruppo Printing
Relativamente alla valutazione degli asset in capo al sub-gruppo controllato da Poligrafici Printing S.p.A. (C.G.U. Stampa), si sottolinea, in accordo con quanto raccomandato dal Documento Banca d'Italia, CONSOB e Isvap n. 4, del 3 marzo 2010, che gli Amministratori non ritengono rappresentativo il valore di capitalizzazione che emerge dalle quotazioni di Borsa di detta società, che risulta inferiore al relativo patrimonio netto contabile consolidato al 31 dicembre 2022. Gli Amministratori confermano i valori patrimoniali del Gruppo Poligrafici Printing (Poligrafici Printing S.p.A. e sue controllate), non considerando, pertanto, la capitalizzazione di Borsa inferiore al patrimonio netto contabile di riferimento rappresentativo di una perdita di valore. Nell'effettuare tale valutazione gli Amministratori hanno considerato quanto segue:
- il valore limitato del flottante (inferiore al 10%) fa sì che il valore delle azioni sul mercato azionario non rifletta il valore economico del "pacchetto di maggioranza";
- i costanti risultati operativi realizzati dal Gruppo Poligrafici Printing negli esercizi passati;
- i risultati che emergono dal piano 2023-2027 approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 29 marzo 2023.

Gli Amministratori del Gruppo hanno scelto di verificare la recuperabilità degli asset in capo al subgruppo controllato da Poligrafici Printing S.p.A. (C.G.U. Stampa) con il metodo del fair value less-cost of disposal. In particolare la CGU non presenta attività immateriali a vita utile indefinita ad essa allocate, ed il valore recuperabile degli asset è principalmente costituito da rotative, e impianti di produzione, oltre che dallo stabilimento di Firenze, è stato verificato tramite l'ottenimento di apposite relazioni tecniche redatte da parte di esperti terzi e indipendenti. La valutazione sullo stato delle rotative e delle linee di produzione è stata richiesta anche per supportare l'allungamento temporale della vita utile residua di tali cespiti. reso possibile dallo stato di manutenzione controllata e dagli interventi innovativi di aggiornamento e/o completamento delle linee produttive effettuati costantemente, cui si deve considerare, congiuntamente, il mantenimento (e ampliamento) del portafoglio di clienti non captive. Si precisa per altro che la posizione finanziaria netta della CGU è positiva.
Impairment test settore alberghiero
Nel corso degli esercizi precedenti, la recrudescenza della pandemia aveva indotto gli Amministratori a considerare tale aspetto come indicatore di possibile perdita di valore. Pertanto, il Consiglio di Amministrazione aveva effettuato il test di impairment per verificare la recuperabilità dell'attivo fisso relativo alle attività del settore alberghiero che, si ricorda, risulta composto dagli alberghi gestiti da EGA che, in forza dei contratti di affitto in essere, vengono classificati in bilancio come "diritto d'uso". Il diritto d'uso, infatti, è iscritto in bilancio al costo storico ammortizzato e questo comporta la necessità di verificarne la recuperabilità, tramite il confronto con il valore recuperabile determinato dai flussi di cassa prodotti dalla CGU del settore alberghiero. Nel caso in cui il valore contabile fosse superiore al valore recuperabile, si renderebbe necessario svalutare l'attività.
Si ricorda che tale test, effettuato sia nel 2020 sia nel 2021, non ha evidenziato perdite di valore relativamente al confronto tra il valore recuperabile ed il iscrizione del diritto d'uso del settore alberghiero, ciò anche in seguito alle verifiche di sensitività effettuate proiettando ulteriori riduzioni dei ricavi e/o del tasso di attualizzazione rispetto a quanto utilizzato nel test effettuato al termine di ciascuno dei suddetti esercizi.
In considerazione della ripresa dei risultati operativi positivi registrati da EGA già nel 2022, superlori rispetto alle aspettative previste dal piano nonché confermali e migliorali dal piano 2023-2027 predisposto e approvato in Consiglio di Amministrazione in data 29 marzo 2023, gli Amministratori non hanno rilevato indicatori di impairment al termine dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.
Investimenti immobiliari (2)
La voce è variata rispetto allo scorso esercizio principalmente per effetto dell'ammortamento.
Attività immateriali (3)
La movimentazione delle attività immateriali è esposta nell'allegato 3.
Testate e avviamenti
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2022 | al 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Avviamenti: | ||
| SpeeD S.r.l. | 8.856 | 8.856 |
| Gospeed S.r.l. | 557 | 557 |
| 9.413 | 9.413 | |
| Testate: | ||
| Editoriale Nazionale S.r.l. | 10.532 | 10.532 |
| Editrice Giorno S.r.l. | 9.877 | 9.877 |
| 20.409 | 20.409 | |
| TOTALE | 29,822 | 29.8222 |

Si evidenzia che i valori relativi all'avviamento Speed, delle testate di Editoriale S.r.l. e Editrice il Giorno S.r.l. si riferiscono ad operazioni di aggregazione aziendale antecedenti all'adozione da parte del Gruppo dei principi contabili internazionali non riesposte in sede di prima applicazione degli stessi, come consentito dall'IFRS 1.

Impairment test settore editoriale - pubblicitario
Gli avviamenti e la testata, in conformità a quanto disposto dai principi IAS/IFRS, non vengono ammortizzati, ma sottoposti annualmente a test di impairment, secondo i requisiti richiesti dallo IAS 36. La voce avviamento si riferisce per 8.856 migliaia di euro alla differenza emersa in sede di primo consolidamento tra il valore di carico della partecipazione nella controllata Speed ed il patrimonio netto della stessa, e per 557 migliaia di euro all'eccedenza del costo di acquisto della partecipazione nella controllata Go Speed S.r.l. rispetto alla quota di pertinenza del Gruppo del fair value delle relative attività e passività al momento dell'acquisizione del controllo della stessa.
ll valore delle testate si riferisce per 9.877 migliaia di euro alla testata il Giorno e per 10.532 migliaia di euro al valore delle testate in capo alla Editoriale Nazionale S.r.l.
Ai fini dell'identificazione del valore recuperabile di tali attività è stato stimato il valore d'uso delle stesse mediante l'attualizzazione dei flussi finanziari futuri stimati per la cash generating unit a cui queste sono state allocate. Gli avviamenti relativi alle controllate SpeeD ed il maggior valore attribuito alla testata Il Giorno sono stati alla cash generating unit rappresentata dal settore editoriale - pubblicitario nel suo insieme, in quanto i flussi finanziari dalle relative attività sono essenzialmente dipendenti e correlati all'attività del settore editoriale - pubblicitario considerato nel suo complesso.
ll capitale investito netto della CGU Settore Editoriale Pubblicitario è pari a 28,8 milioni di euro.
Per la cash generating unit, identificata come sopra descritto, è stato stimato il valore d'uso come valore attuale dei flussi di cassa operativi previsti, in funzione di due periodi di tempo: il primo definito dall'orizzonte di cinque anni (2023-2027) del Piano Pluriennale redatto dalla Direzione Aziendale, ed approvato in data 29 marzo 2023 dal Consiglio di Amministrazione di Monrif S.p.A., ed il secondo dal valore terminale (terminal value). A tal fine per la cash generating unit si è fatto riferimento al risultato operativo, al netto delle imposte, maggiorato di ammortamenti e diminuito per riflettere gli investimenti operativi e la generazione/assorbimento di cassa derivante dalla variazione del capitale circolante operativo.
Il terminal value è stato stimato con l'applicazione del metodo della rendita perpetua con crescita nulla. Il flusso di cassa che costituisce il valore terminale è stato determinato utilizzando il valore dell'EBITDA dell'ultimo anno di piano, al quale sono state applicate le imposte figurativo, doterminate applicando l'aliquota fiscale teorica e tenuto conto, ai fini IRAP, del cuneo fiscale. Il flusso di cassa operativo così determinato è stato scontato utilizzando un tasso di attualizzazione, pari all'9,355% (8,77% al 31 dicembre 2021), che permetta di riflettere il costo/opportunità ponderato di tutte le fonti del capitale (costo medio ponderato del capitale – WACC), sulla base di una struttura finanziaria rappresentativa del settore di riferimento.
Il costo del debito è stato stimato utilizzando il costo medio dei debiti finanziari contratti dal Gruppo. Per il tasso sugli investimenti non a rischio è stato utilizzato il rendimento medio degli ultimi 6 mesi dell'esercizio 2022 dei BTP decennali.
ll beta azionario riflette la struttura finanziaria debito/equity presa a riferimento ed è stato stimato, così come il premio di rischio, utilizzando il beta medio relativo ad un campione rappresentativo di comparables operanti nel settore di riferimento editoriale pubblicitario. Il rischio "specifico" è stato calcolato sulla base della rischiosità intrinseca del business della cash generating unit e del mercato in cui essa opera.
Di seguito sono riportate le principali ipotesi su cui si sono basate le proiezioni dei fini delle verifiche sulla perdita di valore degli avviamenti e della testata:
- margini operativi previsionali: la base usata per la determinazione dei margini lordi previsionali è la proiezione dei ricavi pubblicitari e dei prodotti editoriali, elaborata tenuto conto del trend economico registrato negli esercizi precedenti e delle aspettative connesse ai piani strategici predisposti dalla Direzione del Gruppo, supportate da analisi indipendenti di mercato; sono stati inoltre riflessi sulla struttura dei costi i benefici attesi derivanti da alcune azioni volte all'efficientamento della struttura dei costi di produzione e di costo del lavoro;
- variazioni del capitale circolante netto: stimate sulla base dei trend storici della rotazione del

magazzino, del pagamento dei debiti e dell'incasso dei crediti;
investimenti stimati per il mantenimento dell'attuale capacità produttiva del Gruppo.
ll processo di determinazione del valore recuperabile delle singole attività si basa su assunzioni influenzate da aspettative future circa l'evoluzione dell'attività del Gruppo e lo sviluppo delle condizioni esterne di mercato, nello specifico il settore editoriale-pubblicitario, caratterizzato da andamenti in continua flessione, sia per quanto riguarda la raccolta pubblicitaria che per la vendita dei quotidiani. Il test effettuato al 31 dicembre 2022 (approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 3 aprile 2023), non ha fatto emergere potenziali perdite durevoli di valore e, pertanto, non si è provveduto ad effettuare alcuna svalutazione.
Infatti, a fronte di un valore complessivo del capitale investito netto del solo settore editoriale pubblicitario di complessivi 28,8 milioni di euro, determinato in modo coerente ai flussi di cassa presi a riferimento, emerge dalle risultanze del test, un enterprise value del settore pari a 79,8 milioni di euro.
Sulla base delle indicazioni contenute nel documento congiunto di Banca d'Italia, CONSOB e Isvap n. 2 del 6 febbraio 2009 ed in considerazione delle incertezze connesse all'andamento della vendita dei quotidiani e della raccolta pubblicitaria negli esercizi futuri, si è provveduto ad elaborare alcune analisi di sensitività sui risultati del test rispetto alla variazione degli assunti di base che condizionano il valore d'uso della cash generating unit.
In particolare, un eventuale cambiamento, ragionevolmente possibile, delle ipotesi rilevanti utilizzate per la determinazione del valore d'uso (variazione del tasso di crescita e del tasso di sconto fino a un punto percentuale; variazione dei flussi di cassa attesi nell'orizzonte di piano inferiori fino al 10%), non porterebbe a risultati significativamente differenti e non farebbe sorgere la necessità di una svalutazione. Infine, si evidenzia che, in uno scenario disruptive, il valore recuperabile dell'intero Capitale Investito Netto della cash generating unit eguaglierebbe il suo valore netto contabile a seguito una riduzione di oltre il 75% del margine operativo lordo atteso nell'ultimo anno di piano, nel corso del quale è previsto che esplichino compiutamente i loro effetti le azioni definite dagli Amministratori.
Qualora gli effetti di medio-lungo periodo derivanti dalla emergenza sanitaria da Covid-19 o dalle tensioni sui mercati internazionali in connessione al conflitto russo-ucraino, ovvero ulteriori effetti connessi a scostamenti nell'attività del Gruppo rispetto a quanto previsto nel Piano, dovessero rivelarsi superiori a quelli ipotizzati nell'analisi di sensitività sopra identificata per la cash generating unit del settore editoriale pubblicitario oppure emergesse una perdita di valore sulle altre cash generating units del Gruppo, potrebbe rendersi necessaria una rettifica di valore delle attività immateriali, con impatti negativi, anche significativi, sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Inoltre, in base a quanto raccomandato dal Documento Banca d'Italia / CONSOB / Isvap n.4 del 3 marzo 2010 si ritiene utile precisare che gli Amministratori, al fine di corroborare le suddette considerazioni, così come suggerito dal Discussion Paper predisposto dall'Organismo Italiano di Valutazione ("OIV") hanno predisposto un ulteriore impairment test, di secondo livello, che è stato riferito all'intero Gruppo, rappresentato dalla somma delle CGU. Il test ha confermato la recuperabilità del capitale investito netto riflesso nel bilancio consolidato. Gli Amministratori non ritengono, peraltro rappresentativo il differenziale tra capitalizzazione di borsa e patrimonio netto per il valore limitato del flottante fa sì che il valore delle azioni sul mercato azionario non rifletta il valore eggnomico del "pacchetto di maggioranza".
Partecipazioni (4)
In data 30 marzo 2022 la controllata Robin Sr.l. ha acquistato il 15% delle guote nella collegata Motorionline S.r.l. ad un valore di 96 migliaia di euro. La partecipazione detenuta è ora pari al 40%. In data 14 aprile 2022 Poligrafici Printing S.p.A. ha sottoscritto il 33% dell'aumento del capitale sociale, corrispondente alla sua attuale percentuale di partecipazione, della società Rotopress International S.r.l. per euro 330 mila. Il versamento delle quote sottoscritte è avvenuto mediante parziale rinuncia del credito finanziario che la società Poligrafici Printing S.p.A. vantava nei confronti

della società Rotopress International S.r.l.; questa operazione ha determinato l'aumento del costo della partecipazione nella società collegata e la riduzione del credito finanziario verso la stessa, per euro 330 mila. Inoltre, la partecipazione nella Rotopress International S.r.l. è stata svalutata per euro 141 migliaia di euro per recepire la perdita pro-quota maturata nell'esercizio.
Il Gruppo detiene una partecipazione nella società Linfa S.r.l., veicolo societario che detiene n. 10 quote del Fondo Parchi Agroalimentari Italiani ("FICO"). Sulla base del Net Asset Value (NAV) del fondo, considerato prossimo al fair value sulla base delle informazioni disponibili, si ritiene che la perdita di valore registrata dalla quota posseduta, non possa esser più considerata temporanea e che il valore della stessa possa esser difficilmente recuperato nonostante le previsioni evidenziate nel "Business plan" triennale per cui la partecipazione nella società Linfa S.r.l. è stata svalutata per una quota pari al 30% corrispondente a 75.000.
Altre attività finanziarie non correnti (5)
Le attività finanziarie non correnti al 31 dicembre 2022 ammontano a 3.304 migliaia di euro e sono così formate:
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2022 | al 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Crediti finanziari vs società collegate | 248 | |
| Altri crediti finanziari | 300 | 219 |
| Depositi cauzionali | 3.004 | 2.733 |
| TOTALE | 3,304 | 3.200 |
La voce comprende per 300 migliaia di euro il valore del prezzo ancora da incassare relativo alla cessione dell'Hotel Royal Garden sopracitato e, per 3.004 migliaia di euro il valore dei depositi cauzionali di cui 2.300 migliaia di euro relativi alla locazione dell'Hotel Royal Carlton.
Attività per imposte differite (6)
La voce, pari a 13.476 migliaia di euro (15.167 migliaia di euro al 31 dicembre 2021), accoglie imposte differite attive relative a differenze temporanee che si riverseranno con probabilità negli esercizi successivi. Tali imposte sono ritenute recuperabili dagli Amministratori nell'ambito dei rapporti di consolidato fiscale in considerazione dei risultati positivi attesi dal Piano Industriale 2023-2027 del Gruppo Monrif. Al 31 dicembre 2022 il Gruppo ha considerato le previsioni circa i redditi futuri imponibili a partire dal piano industriale approvato in data 29 marzo 2023, non evidenziando la necessità di rideterminare il valore di carico delle attività fiscali differite contabilizzate.
Peraltro, le previsioni sui tempi di utilizzabilità delle perdite fiscali formulate dal Gruppo hanno consigliato di non registrare nella sua interezza il beneficio fiscale derivante dalle stesse.
Di seguito la composizione delle attività per imposte prepagate:
| (in migliaia di euro) | a 31122022 | al 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Accantonamenti al "fondo rischi e oneri" con deducibilità differita | 1.578 | 2.258 |
| Accantonamenti al "fondo svalutazione crediti" oltre l'accantona- mento fiscale consentito |
696 | 715 |
| Imposte differite attive relative a benefici fiscali teorici sugli impatti inerenti l'applicazione dell'IFRS16 |
515 | 412 |
| Imposte sulla riserva per rimisurazione dei piani dipendenti a bene- fici definiti IAS 19 |
147 | |
| Plusvalenze, rivalutazioni, svalutazioni elise nel consolidato | 5.597 | 5.554 |
| Imposte differite attive relative a benefici fiscali teorici per perdite fiscali riportabili a nuovo |
4.416 | 4.657 |
| Imposte su ammortamenti del bilancio consolidato inerenti a inve- stimenti immobiliari al FV nel bilancio separato |
750 | |
| Altre imposte relative ad altre differenze temporanee tra i valori fi- | 674 | 674 |
scali e quelli di bilancio di attività e passività
| ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ | ||
|---|---|---|
| 1 |
La riduzione è principalmente relativa al riversamento di imposte differite accantonate nei precedenti esercizi su fondi rischi e calcolate sulla diversa valutazione nel bilancio consolidato rispetto al bilancio separato (al costo rispetto al fair value) dell'immobile Hotel Royal Garden.
ATTIVITÀ CORRENTI
Rimanenze (7)
Al 31 dicembre 2022 le rimanenze erano così costituite:
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2022 | al 3112.2021 |
|---|---|---|
| Materie prime | 3 016 | 1.720 |
| TOTALE | 3016 | 1-7/20 |
L'aumento delle rimanenze è legato principalmente all'aumento del prezzo di acquisto della carta per la stampa dei quotidiani, come ampiamente spiegato nella Relazione sulla Gestione.
Crediti commerciali e diversi (8)
Ammontano a 37.182 migliaia di euro. I crediti commerciali hanno una scadenza media compresa tra 60 e 90 giorni. Si ritiene che il valore contabile dei crediti esposti nella tabella approssimi il fair value degli stessi.
| (in migliaia di euro) | a 31122022 | a 31 72 2021 |
|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 32.892 | 32.966 |
| Crediti verso società collegate e correlate | 976 | 1.100 |
| Totale | 33.868 | 34.066 |
| (Fondo svalutazione crediti) | (8.283) | (9.286) |
| Crediti commerciali | 255335 | 24.780 |
| Crediti finanziari vs Rotopress International S.r.l. | 155 | 644 |
| Crediti finanziari verso terzi | 885 | 19 |
| Ratei e Risconti attivi | 611 | 1.104 |
| Crediti di imposta e altri | 5.671 | 1.759 |
| Anticipi a fornitori | 150 | 188 |
| Crediti diversi | 4.125 | 2.817 |
| Crediti diversi | 11.597 | 6.531 |
| TOTALE | 37.182 | 31 311 |
I Crediti per imposte e tasse sono principalmente relativi ai crediti di imposta relativi alle disposizioni a sostegno delle imprese colpite dall'emergenza sanitaria. I Crediti diversi pari a 4.125 migliaia di euro sono relativi principalmente a quanto anticipato ai giornalisti in "contratto di solidarietà" per conto degli Enti previdenziali.
EMARKET SDIR
monrif

La movimentazione del fondo svalutazione crediti è risultata la seguente;
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2022 | al 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Saldo iniziale | 9.286 | 9355 |
| Accantonamenti | 256 | 687 |
| Utilizzi | (1.259) | 756) |
| SALDO FINALE | 8.283 | 9.286 |
Al fine di determinare il fondo svalutazione crediti il Gruppo applica quanto disposto dall'IFRS 9 in tema di "expected credit loss" ovvero "ECL" in base al modello semplificato. Secondo tale criterio per i crediti commerciali ritenuti dalla direzione aziendale individualmente significativi e per cui si dispone di informazioni più puntuali sull'incremento significativo del rischio di credito, all'interno del modello semplificato, è stato applicato un approccio analitico. Si riporta la composizione dei crediti commerciali al 31 dicembre 2022:
| (in migliaia di euro) | al 31 12 2022 | al 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Crediti commerciali non scaduti | 17.833 | 17.504 |
| Crediti commerciali scaduti da meno di 30 giorni | 4.159 | 3.615 |
| Crediti commerciali scaduti fra i 30 e 60 giorni | 1.568 | 1.564 |
| Crediti commerciali scaduti fra i 60 e 90 giorni | 1.424 | 826 |
| Crediti commerciali scaduti fra i 90 e 120 giorni | 454 | 428 |
| Crediti commerciali scaduti da più di 120 giorni | 8.430 | 10.129 |
| TOTALE | CBBGB | 34.066 |
Crediti per imposte correnti (9)
I crediti per imposte correnti al 31 dicembre 2022 ammontano a 291 migliaia di euro, si riferiscono principalmente a crediti per ritenute d'acconto versate.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (10)
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti ammontano a 11.859 migliaia di euro (14.554 migliaia di euro al 31 dicembre 2021).
Le variazioni rispetto lo scorso esercizio sono evidenziate nel rendiconto finanziario. I depositi bancari a breve termine sono remunerati a tassi preventivamente concordati e parametrati all'Euribor. I depositi a breve termine sono su varie scadenze in relazione alle esigenze finanziarie del Gruppo e gli interessi maturati vengono liquidati alle rispettive scadenze. Le linee di credito disponibili, ma non utilizzate al 31 dicembre 2022, ammontano a circa 3,2 milioni di euro.
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale (11)
Il capitale sociale della Monrif S.p.A., società consolidante, ammonta a 39.232 migliaia di euro ed è costituito da azioni nominali da 0,19 euro. Il valore nominale delle azioni proprie è stato portato a riduzione del capitale sociale come previsto dallo IAS 32. Tutte le azioni ordinarie emesse sono interamente versate.
La distribuzione di dividendi da parte di Monrif e delle società controllate potrà avvenire nei limiti degli utili d'esercizio nonché di utili portati a nuovo a condizione che: (i) nel caso di Monrif, sia rispettato il "Parametro Finanziario Distribuzione", cioè un rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e EBITDA consolidato inferiore o uguale a 3, calcolato pro forma al momento della eventuale distribuzione di dividendi, e (ii) nel caso delle società controllate di Monrif nel cui capitale è entrato un socio di minoranza, siano rispettati i Parametri Finanziari a livello di Gruppo. Ulteriori limiti sono previsti nel caso in cui i proventi derivino dalla vendita di quote di minoranza in società partecipate da parte di Monrif; in

particolare, quando Monrif ricevesse proventi netti (anche a titolo di distribuzione di dividendi) per le sopracitate vendite per un importo complessivo superiore a Euro 1 milione, l'importo dei proventi che eccedono tale valore sarà imputato per una quota pari al 60%, a rimborso dell'indebitamento finanziario, mentre il restante 40% potrà essere distribuito da Monrif come dividendo nel caso sia rispettato il Parametro Finanziario Distribuzione oppure imputato, anche per questa quota, a rimborso dell'indebitamento finanziario.
Riserve (12)
Riserva da valutazione TFR
Tale riserva rappresenta la rilevazione degli importi relativi agli utili (perdite) attuariali con riferimento al fondo di trattamento di fine rapporto, come previsto dallo IAS 19.
Utile (perdite) accumulati (13)
Gli utili a nuovo sono costituiti dai risultati degli esercizi precedenti non accantonati a riserva di capitale e/o distribuiti agli azionisti. Sono inoltre inclusi il risultato dell'esercizio e gli effetti derivanti dalla prima applicazione dei principi IAS/IFRS.
Interessi delle minoranze (14)
Gli interessi delle minoranze comprendono la quota dei terzi relativa alla partecipazione diretta nel Gruppo Poligrafici Printing e nella Compagnia Agricola Finanziaria Immobiliare S.r.l.
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Debiti finanziari (15)
l debiti finanziari sono così composti:
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2022 | al 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Debiti finanziari non correnti | ||
| Quota a lungo termine dei prestiti e dei mutui | 49.259 | 31.386 |
| TOTALE DESTI FINANZIARI NON CORRENTI | 49.259 | 31336 |
| Debiti finanziari correnti | ||
| Debiti verso banche | 16.437 | 35.088 |
| Quota a breve termine dei prestiti e dei mutui | 1.496 | 3.493 |
| Debiti verso soci per finanziamenti | 173 | 171 |
| TOTALE DEBITI FINANZIARI CORRENTI | 18.106 | 337592 |
Per completezza di informativa viene riportato nella tabella sopraesposta anche il totale dei debiti finanziari correnti.
Il dettaglio dei mutui è riportato nel prospetto seguente:
| (in migliaia di euro) | Debito al 31.12.2021 |
Rimborsi | Costo ammortizz. |
Nuovi | 31.12.2022 | Debito al Parte entro 12 mesi |
Parte oltre i2 mesi |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Banca Popolare di Milano | 4.254 | (4.254) | 1 | 1 | - | ||
| Banca Popolare di Milano | 1.240 | (1.240) | 1 | - | |||
| Intesa Sanpaolo (già UBI Banca) |
376 | (376) | |||||
| BPER | 2.973 | (188) | 19 | 2.804 | 746 | 2.058 | |
| Intesa Sanpaolo (già Banca IMI) Linea Stand by 2.700 Lt |
2.700 | 2.700 | 2.700 | ||||
| Intesa Sanpaolo (già Banca IMI) Linea Stand by 2.300 Lt |
2,300 | 2.300 | 2.300 |


| TOTALE | 34.879 | (7.084) | (91) | 23.051 | 50.755 | 1.496 | 49.259 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Banca Popolare di Milano | 276 | (276) | = | ||||
| Finanziamento SACE (Ega) | r | 5 | 5.307 | 5.307 | 5.307 | ||
| Finanziamento SACE (EN) | Fi | 11 | (110) | 17.744 | 17.634 | 17.634 | |
| Intesa Sanpaolo (già Banca IMI) (Mutuo Linea B) |
12.340 | (446) | 1 | 1 | 11.894 | 446 | 11.448 |
| Intesa Sanpaolo (già Banca IMI) (Mutuo Linea A) |
8.420 | (304) | 1 | = | 8.116 | 304 | 7.812 |
Come ampiamente descritto nella Relazione sulla Gestione, a seguito della cessione del Royal Hotel Garden e della relativa gestione il Gruppo ha incassato Euro 11 milioni, provvedendo, come previsto dagli accordi interbancari, a rimborsare il mutuo ipotecario con Banco BPM per circa Euro 4 milioni e per Euro 5,2 milioni a rimborsare parzialmente le linee di credito a breve. Il valore incassato per la cessione del ramo alberghiero, pari a Euro 1,4 milioni, è stato trattenuto al fine di utilizzarlo per interventi di rinnovamento delle strutture alberghiere. Monrif S.p.A. ed EGA dovranno ancora incassare, al 31 dicembre 2023 e 31 dicembre 2024, rispettivamente, Euro 0,4 milioni ed Euro 0,2 milioni. In data 20 luglio 2022 le controllate Editoriale S.r.I. ed E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.I. hanno ottenuto dagli istituti bancari un finanziamente rispettivamente di Euro 17.744.000,00, assistito da garanzia di SACE ai sensi del D.L. Liquidità a valere sulla c.d. operatività "Garanzia Italia" e di Euro 5.307.000,00, assistito dalla garanzia da parte di SACE ai sensi del D.L. Liquidità a valere sulla c.d. operatività "Mid-Caps", ambedue della durata di 8 anni di cui 36 mesi di preammortamento.
In data 25 luglio 2022 le stesse banche hanno effettuato l'erogazione dei summenzionati finanziamenti, utilizzabili per rimborsare integralmente due linee precedentemente concesse dagli Istituti e per gli scopi previsti dalla normativa SACE. MPS ha confermato, fino al 31 dicembre 2027, alle condizioni previste dalla Convenzione Monrif, la linea di credito a breve termine concessa a EGA S.r.l. ed ha rinegoziato l'indebitamento finanziario di Editoriale Nazionale S.r.l. nei suoi confronti prorogandone la scadenza al 31 dicembre 2027.
Fondi rischi, oneri ed altri debiti (16)
La tabella che segue evidenzia la composizione della voce:
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Fondo oneri e rischi a lungo termine | 4.091 | 7.213 |
| Altri debiti a lungo termine | 643 | 1.827 |
| TOTALE FONDI RISCHI, ONERI ED ALTRI DEBITI A LUNGO | 4.734 | 9.040 |
Nella voce di bilancio Altri debiti correnti, Nota 21, è compresa la parte dei fondi e oneri stimata a breve termine:
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2022 | al 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Fondo oneri e rischi a lungo termine | 4.091 | 7.213 |
| Fondo oneri e rischi a breve termine (Nota 21) | 961 | 1.042 |
| TOTALE FONDI RISCHI | 5.052 | 37755 |
Di seguito diamo la movimentazione dei Fondi rischi ed oneri totale:
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2021 Accantonamenti | Utilizzi | al 31.12.2022 |
Parte entro Parte oltre 12 mesi |
12 mesi | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Fondo per vertenze legali | 2.180 | 173 | (192) | 2.161 | 499 | 1.662 |
| Oneri prepensionamento, rinnovo contratti e altri dipendenti |
5.724 | 1 | (3.040) | 2.684 | 255 | 2.429 |

| (in migliaia di euro) | al 31.12.2021 Accantonamenti | Utilizzi | al Parte entro Parte oltre 31.12.2022 |
12 mesi | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Altri fondi oneri e rischi minori |
351 | 200 | (344) | 207 | 207 | 11 |
| TOTALE | 8.255 | 373 (3.576) | 5.052 | 961 | 4.091 |
I fondi per vertenze legali e per oneri di prepensionamento, sono relativi alla stima dei possibili oneri che deriveranno da cause civili, penali e di lavoro, nonché dai piani di prepensionamento di impiegati. L'utilizzo del fondo oneri per prepensionamenti, pari a 3.040 migliaia di euro è relativo, per 2.271 migliaia di euro, al rilascio del fondo accantonato negli esercizi 2019 e 2020 per oneri legati a piani di prepensionamento e costi legati ai dipendenti, a seguito dell'introduzione della Legge di Bilancio 2020; tale legge aveva ridefinito, per un arco temporale di 4 anni, le condizioni per l'accesso alle prestazioni di vecchiaia anticipata per giornalisti e lavoratori poligrafici. A seguito del trasferimento della funzione previdenziale dei giornalisti dipendenti, dall'Inps, quest'ultimo ente ha fornito i propri chiarimenti in merito all'applicazione dello strumento del prepensionamento nell'ambito del nuovo sistema previdenziale e la circolare dell'Inps 10/2023, ha confermato il venir meno del contributo datoriale del 30% per il finanziamento del prepensionamento (abrogato dall'accordo Fieg-Fnsi del 16 marzo 2022), oggetto di specifico accantonamento a fondo negli esercizi successivi.
Il Gruppo è parte in procedimenti civili, penali e gius-lavoristici. Sulla base delle procedure interne il Gruppo monitora lo sviluppo di tali contenziosi, anche con l'ausilio di consulenti esterni. Sulla base dell'esperienza e dei pareri dei propri legali, vengono accantonate le somme necessarie a far fronte ai contenziosi in essere in relazione al diverso grado di probabilità di soccombenza negli stessi, procedendo ad accantonamenti a fondo rischi nei casi in cui l'insorgenza di una passività sia giudicata probabile e, viceversa, dando esclusivamente evidenza integrativa delle potenziali passività la cui insorgenza sia, invece, ritenuta possibile e debba essere comunque tenuta in considerazione ed evidenziata in quanto non remota. Sulla base della esperienza i fondi cause si sono rilevati sempre sufficienti ed adeguati a coprire un eventuale risarcimento del danno.
Fondo TFR e trattamento di quiescenza (17)
Tale voce include il fondo trattamento di fine rapporto previsto dalla legge 25 maggio 1982, n. 297 che garantisce un'indennità di liquidazione al lavoratore al momento in cui lo stesso termini il rapporto di lavoro. Il fondo trattamento di fine rapporto, maturato al 31 dicembre 2006, continua a rappresentare un piano a benefici definiti che si basa sulla vita lavorativa dei dipendenti e viene attualizzando il metodo della proiezione unitaria del credito. Le quote maturande dal 1º gennaio 2007 sono state trattate come Defined Contribution Plan, sia nel caso di opzione per la previdenza complementare, che nel caso di destinazione al fondo di tesoreria presso l'INPS, assimilando il trattamento contabile a quello in essere per i versamenti contributivi di altra natura.
Per determinare il valore dell'obbligazione finale sono state effettuate delle assunzioni metodologiche ed attuariali riportate di seguito.
Assunzioni demografiche
- Tasso di mortalità: calcolato secondo le ultime tavole demografiche-attuariali disponibili, con suddivisione tra popolazione maschile e femminile.
- Tasso di turnover del personale dipendente: calcolato sulla media degli ultimi tre esercizi considerando, tra la popolazione maschile e femminile, i prepensionamenti, pensionamenti e dimissioni volontarie.
Assunzioni attuariali
- Tasso di rivalutazione: 2,30%
- Tasso di attualizzazione: 3,77%
- Tasso atteso di turnover dei dipendenti: 3%

ll tasso annuo di attualizzazione utilizzato per l'elaborazione del TFR al 31 dicembre 2022 è stato determinato come dato puntuale a tale data dei tassi IBoxx Corporate AA10+ (al 31 dicembre 2021 il tasso di attualizzazione risultava pari al 0,98%).
| (in migliaia di euro) | TFR | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|
| - 1% sul tasso di turnover | 9.373 | (47) | (0,50%) |
| + 1% sul tasso di turnover | 9.463 | 43 | 0,46% |
| + 1/4% sul tasso annuo di attualizzazione | 9.133 | (287) | (3,05%) |
| - 1/4% sul tasso annuo di attualizzazione | 9.703 | 283 | 3,00% |
| + 1/4% sul tasso annuo di rivalutazione | 9.693 | 273 | 2,90% |
| - 1/4% sul tasso annuo di rivalutazione | 9.146 | (274) | (2,91%) |
La movimentazione dei fondi è riportata nella tabella che segue:
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2022 | al 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Valore attuale dell'obbligazione all'inizio dell'esercizio | 13373 | 19.541 |
| Costo relativo alle prestazioni di lavoro corrente | 3.694 | 3.831 |
| Perdita (profitto) rilevata a conto economico per dipendenti cessati | (24) | (98) |
| Benefici erogati e passaggi a fondo pensione | (4.531) | (7.200) |
| Anticipi erogati | (154) | (38) |
| Perdita (profitto) attuariale rilevata a patrimonio netto | (1.257) | (316) |
| Riclassifica a debiti a breve e medio/lungo termine | (2.342) | |
| VALORE ATTUALE DELL'OBBLIGAZIONE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO | 11-106 | 13.378 |
Debiti per diritto d'uso e locazioni finanziarie (18)
I debiti per diritti d'uso correnti e non correnti includono, secondo quanto previsto dal principio contabile IFRS 16 entrato in vigore dal 1º gennaio 2019, il valore attuale dei canoni di leasing futuri obbligatori che la Società in qualità di conduttore, dovrà pagare. Il debito verrà successivamente ridotto a seguito del pagamento dei canoni di noleggio ed incrementato degli oneri finanziari.
Al 31 dicembre 2022 i debiti per locazioni finanziarie non correnti sono pari a 33.012 migliaia di euro (37.885 migliaia di euro al 31 dicembre 2021). I debiti per locazione finanziaria a breve, sempre derivanti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16, sono pari al 31 dicembre 2022 a 3.313 migliaia di euro (contro 3.526 migliaia di euro al 31 dicembre 2021).
Passività per imposte differite (19)
Tale voce pari a 617 migliaia di euro (1.705 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) è di seguito dettagliata,
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2022 al 31.12.2021 | |
|---|---|---|
| Differimento in cinque esercizi della plusvalenza fiscale realizzata con la vendita dell'immobile Royal Hotel Carlton |
- | 1.060 |
| Imposte sulla riserva per rimisurazione dei piani dipendenti a bene- fici definiti IAS 19 |
155 | |
| Altre imposte relative ad altre differenze temporanee tra i valori fi- scali e quelli di bilancio di attività e passività |
462 | 645 |
| TOTALE | 617 | 1.705 |


PASSIVITÀ CORRENTI
Debiti commerciali (20)
Al 31 dicembre 2022 i debiti commerciali erano così costituiti:
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2022 | al 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 18.203 | 16.044 |
| Debiti verso collegate | 851 | 789 |
| Debiti verso correlate | 40 | 21 |
| TOTALE | 19.094 | 16.354 |
I debiti commerciali non producono interessi ed hanno scadenza media tra 60 e 90 giorni. L'incremento è legato ai maggiori costi legati alle materie prime ed alle energie.
Altri debiti correnti (21)
Al 31 dicembre 2022 gli altri debiti erano così costituiti:
| (in migliaia di euro) | a 31 22 2022 | al 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Debiti verso dipendenti, agenti e collaboratori esterni | 12.823 | 14.863 |
| Debiti verso aziende concedenti | 944 | 936 |
| Debiti verso istituti di previdenza | 6.561 | 4.700 |
| Fondi rischi ed oneri | 961 | 1.042 |
| Altri debiti e ratei e risconti passivi | 3.466 | 4.948 |
| TOTALE | 24.755 | 26.489 |
La movimentazione dei Fondi rischi e oneri viene data alla nota 16.
I fondi rischi e oneri, inclusi negli altri debiti correnti, sono dettagliati nella nota 16.
Debiti per imposte correnti (22)
I debiti per imposte accolgono il debito per l'IRAP, al netto degli acconti versati, e sono pari a 81 migliaia di euro al 31 dicembre 2022.


Ricavi (23)
Nella tabella che segue si riporta il dettaglio dei ricavi:
| (in migliaia di euro) | Anno 2022 | Anno 2021 |
|---|---|---|
| Ricavi editoriali | 71.369 | 78.820 |
| Ricavi per la vendita di prodotti in abbinamento | 862 | 1.046 |
| Ricavi pubblicitari | 43.993 | 46.380 |
| Ricavi stampa poligrafica | 7.287 | 6.063 |
| Ricavi Alberghieri | 17.590 | 6.091 |
| Diritti di fatturazione | 343 | 342 |
| Ricavi vendite di materie prime, materiali di recupero, materiali vari | 1.356 | 1.111 |
| Sconti abbuoni | (8) | (12) |
| TOTALE | 142.792 | 139,841 |
EMARKE SDIR
Per una migliore comprensione della evoluzione dei ricavi dell'esercizio si rimanda a quanto commentato nella Relazione sulla Gestione. Tutti i ricavi sono stati realizzati nel territorio nazionale che rappresenta l'unico mercato di Gruppo. Inoltre, si segnala che tutti i ricavi fanno riferimento a beni e servizi trasferiti in un determinato momento. L'analisi dei Gruppo evidenzia che gli stessi includono ognuno una singola obbligazione di fare e, rispettivamente:
- la vendita del prodotto editoriale;
- la vendita dello spazio pubblicitario;
- la vendita del servizio di stampa poligrafica;
- la vendita del servizio alberghiero.
Altri ricavi (24)
Si riporta qui la composizione della voce:
| (in migliaia di euro) | Anno 2022 Anno 2021 | |
|---|---|---|
| Affitti attivi e spese condominiali | 599 | 472 |
| Plusvalenze da alienazione di beni e titoli | 441 | 690 |
| Contributi | 6.622 | 1.956 |
| Altri ricavi | 7.461 | 6.522 |
| TOTALE | 15.123 | 9.640 |
Nell'esercizio 2022 le plusvalenze sono relative, principalmente, alla cessione dell'immobile ad uso alberghiero Hotel Royal Garden, come indicato nella nota 1 e alla vendita di posti auto.
Gli Altri ricavi includono sopravvenienze attive per 3.800 migliaia di euro, di cui 2.271 migliaia di euro relative al rilascio del fondo accantonato negli esercizi 2019 e 2020 per oneri legati a piani di prepensionamento e costi legati ai dipendenti a seguito dell'introduzione della Legge di Bilancio 2020 che aveva ridefinito per un arco temporale di 4 anni, le condizioni per l'accesso alle prestazioni di vecchiaia anticipata per giornalisti e lavoratori poligrafici. A seguito del trasferimento della funzione previdenziale dei giornalisti dipendenti dall'Inps, quest'ultimo ha fornito i propri chiarimenti in merito all'applicazione dello strumento del prepensionamento nell'ambito del nuovo sistema previdenziale. Il Ministero del lavoro ha confermato l'applicabilità del prepensionamento dei giornalisti anche successivamente al 1º luglio 2022 con i medesimi requisiti anagrafici e contributivi previsti nel sistema Inpgi. La circolare dell'Inps 10/2023, ha confermato il venir meno del contributo datoriale del 30% per il finanziamento del prepensionamento (abrogato dall'accordo Fieg-Fnsi del 16 marzo 2022) e afferma che, a decorrere dal 1º luglio 2022, per i giornalisti si applicheranno gli abbattimenti (temporanei e che vengono meno al raggiungimento della pensione di vecchiaia) previsti dal Regolamento Inpgi. Inoltre includono ricavi per riaddebiti, trasporti clienti e vendita di materiali di scarto (carta, ecc.) per circa Euro 3,3

milioni e ricavi inerenti agevolazioni fiscali previste dal PNRR nell'ambito della transizione 4.0. I contributi ammontano a 6.622 migliaia di euro: essi riguardano principalmente per 1.591 migliaia di euro i proventi derivanti dai crediti di imposta ricevuti per la copertura dei costi fissi del settore alberghiero, come regolamentato dai punti 3.1 e 3.12 del Temporary Framework previsto dagli aiuti di Stato per fronteggiare la crisi da COVID-19, per 1.780 migliaia di euro i proventi dal credito di imposta maturato sugli acquisti di carta 2021 e per 2.468 migliaia di euro i proventi derivanti dal credito di imposta, contabilizzato sul costo sostenuto nell'anno 2020, per la distribuzione ed il trasporto dei quotidiani cartacei.


Consumi di materie prime ed altri (25)
Si riporta di seguito la suddivisione dei consumi di materie prime e diversi:
| (in migliaia di euro) | Anno 2022 | Anno 2021 |
|---|---|---|
| Acquisto di: | ||
| carta | 13.924 | 8.447 |
| altri materiali di consumo | 3.942 | 2.955 |
| prodotti finiti | 41 | |
| altri materiali di consumo I |
421 | 136 |
| sconti ed abbuoni | (8) | (9) |
| Variazione delle rimanenze di materie prime | (1.296) | (162) |
| TOTALE | 17.024 | 11.367 |
Il maggior costo della carta deriva dall'incremento del prezzo intervenuto nel corso dell'esercizio 2022 come commentato nella Relazione sulla Gestione.
Costi del lavoro (26)
La composizione dei costi del lavoro risulta la seguente:
| (in migliaia di euro) | Anno 2022 | Anno 2021 |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 34.742 | 35.443 |
| Oneri sociali | 11.965 | 12.058 |
| Trattamento di fine rapporto | 3.766 | 3.536 |
| Incentivi all'esodo | 532 | 576 |
| Altri costi | 2.231 | 2.345 |
| TOTALE | 58236 | 53958 |
Per l'analisi sulla dinamica del costo del lavoro si rimanda alla Relazione sulla Gestione.
Di seguito si riporta l'organico medio a tempo indeterminato:
| (numero personale) | Anno 2022 | Anno 2021 |
|---|---|---|
| Dirigenti, quadri e impiegati | 277 | 294 |
| Operai | 106 | 109 |
| Giornalisti | 364 | 384 |
| TOTALE | 747 | 787 |
Ammortamenti e perdita di valore delle immobilizzazioni (27)
| (in migliaia di euro) | Anno 2022 | Anno 2021 |
|---|---|---|
| Ammortamenti di immobilizzazioni materiali | 4.273 | 4.827 |
| Ammortamenti di immobilizzazioni materiali acquisite in leasing | 3.607 | 4.059 |
| Ammortamenti di immobilizzazioni immateriali | 447 | 305 |
| Perdita di valore delle immobilizzazioni materiali | 1 | 72 |
| TOTALE | 8.327 | 9766 |
Gli ammortamenti e perdite di valore delle immobilizzazioni ammontano a 8.327 migliaia di euro nell'esercizio 2022, di cui 4.273 migliaia di euro relativi a immobilizzazioni materiali, 3.607 migliaia di euro migliaia di euro relativi a immobilizzazioni materiali acquisite in leasing, e 447 migliaia di euro relativi a immobilizzazioni immateriali.
In considerazione delle nuove commesse di stampa acquisite, gli Amministratori hanno richiesto a un esperto terzo e qualificato una valutazione circo lo stato della maggior parte degli impianti connessi che potrebbero presentare problemi di obsolescenza: dalla perizia tecnica è emerso

che la possibilità della continuità produttiva, con il regolare proseguimento dei programmi di manutenzione in essere, è valutabile in ulteriori 10/15 anni di attività, fermo restando le prestazioni di base della macchina ed impianti. Tenuto conto di ciò, gli Amministratori hanno rideterminato la vita utile residua delle rotative, aumentandola di ulteriori 5 anni (fino al 2032), con una conseguente riduzione dell'ammortamento dell'esercizio pari a 513 migliaia di euro.
Altri costi operativi (28)
Di seguito si indica la suddivisione dei costi operativi:
| (in migliaia di euro) | Anno 2022 | Anno 2021 |
|---|---|---|
| Costi di trasporti | 4.010 | 4.088 |
| Costi di diffusione | 18.043 | 20.108 |
| Costi di promozione | 3.477 | 3.743 |
| Costi commerciali | 7.544 | 7.128 |
| Costi redazionali | 7.208 | 7.722 |
| Costi industriali | 19.767 | 16.245 |
| Costi generali | 9.851 | 10.660 |
| Costi per godimento di beni di terzi | 1.932 | 1.463 |
| Minusvalenze | 5 | |
| Sopravvenienze passive | 931 | 927 |
| Altri costi | 140 | 251 |
| TOTALE | 72908 | 72.335 |
Per una migliore comprensione sull'andamento dei costi operativi si rimanda alla Relazione sulla Gestione. Nei costi generali sono ricompresi gli accantonamenti ai fondi rischi. Si rimanda alla nota 16 per una maggiore comprensione della movimentazione. I costi per godimento beni di terzi iscritti in bilancio fanno riferimento a casistiche per cui non risulta applicabile l'IFRS 16, quali ed esempio noleggi di location per eventi, altri noleggi di durata inferiore ai 12 mesi.
Proventi ed (oneri) finanziari (29)
| (in migliaia di euro) | Anno 2022 | Anno 2021 |
|---|---|---|
| Proventi finanziari | ||
| Interessi attivi: | ||
| verso banche | 11 | 10 |
| verso clienti | 11 | 15 |
| verso società collegate | 16 | 11 |
| Proventi finanziari per attualizzazioni | 357 | 203 |
| Altri proventi finanziari | 26 | 43 |
| TOTALE | 4921 | 282 |
| Oneri finanziari | ||
| Interessi passivi: | ||
| verso banche | 1.405 | 1.599 |
| per mutui | 2.191 | 1.565 |
| per leasing | 1.577 | 1.752 |
| Altri oneri finanziari | 270 | 35 |
| TOTALE | 5.443 | 4,951 |
| TOTALE PROVENTI (ONERI) FINANZIARI | (5.022) | (4.669) |
| NA |

Proventi e (oneri) da valutazione delle partecipazioni (30)
Al 31 dicembre 2021 la voce è così composta:
| (in migliaia di euro) | Anno 2022 Anno 2021 | |
|---|---|---|
| Svalutazioni di Rotopress International S.r.I. | 141 | 250 |
| Svalutazioni di partecipazioni in altre imprese | 75 | |
| PROVENTI E (ONERI) DA VALUTAZIONE DELLE PARTECIPAZIONI | 216 | 250 |
Per quanto concerne le svalutazioni di partecipazioni si veda quanto commentato alla Nota 4.
Imposte correnti e differite (31)
Tale voce risulta così composta:
| (in migliaia di euro) | Anno 2022 | Anno 2021 |
|---|---|---|
| Imposte correnti: | ||
| IRES | 1 | |
| IRAP - |
276 | 375 |
| Imposte differite: | ||
| IRES - |
289 | 272 |
| IRAP - |
10 | 9 |
| Totale imposte: | ||
| IRES - |
289 | 272 |
| IRAP | 286 | 384 |
| TOTALE | 575 | 656 |
| IMPOSTE ANNI PRECEDENTI | 29 | 116 |
| TOTALE | 604 | 772 |
Riconciliazione tra oneri fiscali effettivi e teorici
| IRES | Anno 2022 | Anno 2021 | ||
|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | Imponibile | Imposta | Imponibile | Imposta |
| Risultato prima delle imposte | 1.153 | (2.372) | ||
| Onere fiscale teorico | 276 | (570) | ||
| Costi non deducibili | 2.590 | 622 | 3.255 | 780 |
| Redditi non tassabili | (12.128) | (2.912) | (6.472) | (1.554) |
| Differenze temporanee con fiscalità non rilevata | 3.325 | 798 | 4.592 | 1.103 |
| Effetto rettifica aliquota su importi differiti | 6.270 | 1.505 | 2.137 | 513 |
| TOTALE IRES | 239 | 272 | ||
| TOTALE IRAP CORRENTE E DIFFERITA | 236 | 3:4 | ||
| (ALIQUOTA 3,9%) |
Dettaglio imposte differite
| Anno 2022 IRES |
Anno 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | Imponibile | Imposta | Imponibile | Imposta |
| Differenze temporanee tassabili in esercizi successivi | 4.049 | 971 | 2.327 | 559 |
| Differenze temporanee tassabili in esercizi precedenti | 3.946 | 947 | 4.675 | 1.122 |
| TOTALE IMPOSTE DIFFERITE PASSIVE | 7995 | 1 978 | 7.002 | 1.681 |
| Imposte differite attive | ||||
| Perdite fiscali a cons. fiscale e differenze temporanee | (1.287) | (310) | (1.177) | (282) |
EMARKET SDIR
| IRES | Anno 2022 | Anno 2021 | ||
|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | Imponibile | Imposta | Imponibile | Imposta |
| Rettifiche per aliquota e varie | (5.495) | (1.319) | (4.695) | (1.127) |
| TOTALE IMPOSTE DIFFERITE ATTIVE | (6.782) | (1.629) | (5.872) | (1.409) |
| TOTALE RES | 239 | 27/92 | ||
| Imposte anni precedenti | ||||
| TOTALE DIFFERITE IRES | 2:39 | 272 | ||
| IRAP | Anno 2022 | Anno 2021 | ||
| (in migliaia di euro) | Imponibile | Imposta | Imponibile | Imposta |
| Imposte differite passive | ||||
| Deducibilità di costi sostenuti in esercizi precedenti | 263 | 10 | 265 | 10 |
| TOTALE IMPOSTE DIFFERITE PASSIVE | 263 | 10 | 265 | 10 |
| Imposte differite attive | ||||
| Differenze temporanee deducibili in esercizi successivi | - | (30) | (1) | |
| TOTALE IMPOSTE DIFFERITE ATTIVE | 1 | (30) | (1) | |
| TOTALE IRAP | 10 | 9 |
Interessi delle minoranze (32)
Tale voce negativa per 234 migliaia di euro (negativa per euro 191 migliaia al 31 dicembre 2021), include la quota del risultato del Gruppo Poligrafici Printing e di CAFI riferibile a terzi, nonché l'effetto delle scritture di consolidamento sempre ad essi attribuibili.
Utile (perdita) per azione (33)
Come richiesto dallo IAS 33 si forniscono le informazioni sui dati utilizzati per il calcolo dell'utile (perdita) per azione e diluito.
L'utile (perdita) per azione è calcolato dividendo l'utile netto dell'esercizio attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio.
Ai fini del calcolo dell'utile (perdita) base per azione si precisa che al numeratore è stato utilizzato il risultato economico deda quota attribuibile a terzi. Inoltre, si rileva che non esistono dividendi privilegiati, conversione di azioni privilegiate e altri effetti simili, che debbano rettificare il risultato economico attribuibile ai possessori di strumenti ordinari di capitale. Al denominatore è stata utilizzata la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione.
L'utile (perdita) diluito per azione risulta essere pari a quello per azione in quanto non esistono azioni ordinarie che potrebbero avere effetto diluitivo e non verranno esercitate azioni o warrant che potrebbero avere il medesimo effetto. Di seguito sono esposti il risultato ed il numero delle azioni ordinarie utilizzati ai fini del calcolo dell'utile o della per azione base, determinati secondo la metodologia prevista dal principio contabile IAS 33.
| (in migliaia di euro) | Anno 2022 | |
|---|---|---|
| Utile (perdita) netto attribuibile agli azionisti della Capogruppo | 314.377 (3.334.669) | |
| Numero medio ponderato di azioni ordinarie ai fini dell'utile base per azione 203.812.736 | ||
| Utile (perdita) base per Azione-Euro | 0,0015 | (0,0164) |
Gerarchia del fair value secondo l'IFRS 13
La classificazione degli strumenti finanziari al fair value prevista dall'IFRS 13, determinata in base alla qualità delle fonti degli input utilizzati nella valutazione, comporta la seguente gerarchia:
Livello 1: determinazione del fair value in base a prezzi quotati (unadjusted) in mercati attivi per identici assets o liabilities.

Livello 2: determinazione del fair value in base a input diversi da prezzi quotati inclusi nel "Livello 1" ma che sono osservabili direttamente. Rientrano in questa categoria gli strumenti di equity relativi a società non quotate non rappresentanti partecipazioni di collegamento o di controllo classificati nella categoria Fair value througth other comprehensive income ("FVOCI");
Livello 3: determinazione del fair value in base a modelli di valutazione i cui input non sono basati su dati di mercato osservabili (unobservable inputs).
La gerarchia del fair value dà priorità agli input delle tecniche di valutazione e non alle tecniche di valutazione adottate per valutare il fair value. In alcuni casi, i dati utilizzati per valutare il fair value di un'attività o passività potrebbero essere classificati in diversi livelli della gerarchia del fair value. In tali casi, la valutazione del fair value è stata classificata interamente nello stesso livello della gerarchia del fair value in cui è classificato l'input di più basso livello di gerarchia utilizzato per la valutazione.
Il Gruppo non ha strumenti finanziari valutati al fair value e il valore contabile degli altri strumenti finanziari presenti nello stato patrimoniale quali crediti commerciali, disponibilità liquide e depositi a breve, prestiti e finanziamenti, debiti commerciali, approssima il fair value.
Operazioni con parti correlate
Una parte correlata è una persona o un'entità correlata alla Capogruppo, identificata in conformità alle disposizioni stabilite dallo IAS 24 Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate.
Monrif S.p.A. intrattiene con le società controllate e collegate rapporti finanziari, commerciali, prestazioni di servizi e di consulenza. I rapporti intercorsi nell'esercizio 2022 hanno riguardato principalmente:
- la gestione accentrata delle coperture assicurative e dei rapporti con i brokers assicurativi;
- la liquidazione dell'imposta sul valore aggiunto con la procedura dell'"IVA di Gruppo";
- la liquidazione dell'imposta sul reddito delle società con la procedura del "Consolidato nazionale";
- la concessione e l'ottenimento di finanziamenti;
- la gestione dei rapporti con CONSOB e Borsa;
- la gestione di tematiche fiscali.
Tutti i rapporti sia di natura finanziaria che emministrativa sono regolati alle normali condizioni di mercato ed avvengono nel rispetto della procedura approvata dal Consiglio di Amministrazione. Le operazioni infragruppo sono realizzate nell'ambito dell'ordinaria gestione e a normali condizioni di mercato. Per i dettagli relativi ai rapporti con parti correlate intercorsi nel corso del 2022 si rimanda al paragrafo "INFORMATIVA Al SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N.15519 DEL 27 LUGLIO 2006" del presente documento.
Eventi Successivi
Non si segnalano eventi successivi in grado di influire sulle valutazioni del presente bilancio,
Informazioni richieste dalla Legge 124 del 4 agosto 2017 art.1 commi 125-129 (37)
Si riportano di seguito i principali criteri adottati da Monrif S.p.A. e dalle proprie società controllate per l'elaborazione della informativa richiesta ai sensi dalla Legge 124 del 4 agosto 2017 art.1 commi 125-129. In linea con quanto indicato nella circolare Assonime n.5 "Attività d'impresa e concorrenza", pubblicata in data 22 febbraio 2019, sono state considerate le sovvenzioni, i contributi ed i vantaggi economici di qualunque genere ricevuti dal 1º gennaio al 31 dicembre 2022. Tali importi sono stati rendicontati per le finalità della presente normativa secondo il criterio di cassa, ancorché nel rispetto dei corretti principi contabili la loro imputazione a bilancio si sia determinata perlopiù utilizzando il criterio di competenza. Sono invece stati esclusi i corrispettivi, ivi compresi gli incarichi retribuiti, gli aiuti fiscali, le erogazioni da privati e quelle provenienti da enti pubblici di altri Stati, o enti sovranazionali (ad esempio dalla Commissione Europea).

Di seguito si espongono le casistiche presenti:
Aiuti di stato
Relativamente ai suddetti contributi, sull'apposito Registro Nazionale degli Aiuti di Stato all'indirizzo https://www.rna.gov.it/RegistroNazionaleTrasparenza/faces/pages/TrasparenzaAiuto.jspx sono dettagliate tutte le informazioni dei contributi ricevuti dalle seguenti società del Gruppo Monrif:
Monrif S.p.A. - codice fiscale 03302810159 Editoriale Nazionale S.r.I - codice fiscale 03429080371 Robin S.r.l. (già Monrif Net S.r.l.) - codice fiscale 12741650159 Centro Stampa Poligrafici S.r.l. - codice fiscale 03427420488 Compagnia agricola finanziaria immobiliare S.r.l. - codice fiscale 80019870379


ALLEGATO 1
PROSPETTO RIASSUNTIVO DELLE SOCIETÀ DEL GRUPPO
| Capitale | Partecipazione | |||
|---|---|---|---|---|
| Denominazione e sede | sociale | Diretta % | Indiretta % | |
| Socletà Capogruppo | ||||
| Monrif S.p.A. - Bologna | 39.231.507 | |||
| Società consolidate con il metodo dell'integrazione globale | ||||
| Editoriale Nazionale S.r.l. - Bologna | 6.800.000 | 100% | ||
| Società Pubblicità Editoriale e Digitale S.r.l. - Bologna | 1.900.000 | 100% | ||
| Poligrafici Printing S.p.A. - Bologna | 18.403.064 | 90,30% | ||
| Centro Stampa Poligrafici S.r.l. - Campi Bisenzio (FI) | 11.370.000 | 90,30% | ||
| Editoriale Immobiliare S.r.l. - Bologna | 18.100.000 | 100% | ||
| E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.l. - Bologna | 2.314.848 | 100% | ||
| Compagnia Agricola Finanziaria Immobiliare S.r.l. - Bologna | 1.000.000 | 51% | ||
| Robin S.r.l. - Bologna | 300.000 | 100% | ||
| GospeeD S.r.l. - Bologna | 94.860 | 100% | ||
| Societa valutate con il metodo del patrimonio netto | ||||
| Rotopress International S.r.l. - Loreto (AN) | 3.700.000 | 29,80% | ||
| Hardware Upgrade S.r.l. - Luino (Va) | 20-000 | 20% | ||
| Motori Online S.r.l. - Milano | 10.000 | 40% |


ALLEGATO 2
DETTAGLIO DELLE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE
| (in migliaia di euro) | Situazione al costo |
311 22 2021 Fondo Svalut. |
Netto | Acquisti Svalutaz, Cessioni | Situazione Al costo |
31.12.2022 Fondo Svalut. |
Netto | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Società collegate | |||||||||
| Rotopress Int. S.r.l. | 610 | = | 610 | 330 | (141) | - | 799 | 799 | |
| Hardware Upgrade S.r.l. |
501 | 1 | 501 | - | 501 | 501 | |||
| Motori Online S.r.I. | 250 | - | 250 | 96 | 1 | - | 346 | 346 | |
| 1 361 | - | 1.361 | 426 | (141) | 1 | 1.646 | 1.646 | ||
| Altre imprese | |||||||||
| Ansa Coop. a r.l. | 432 | 432 | - | 432 | 432 | ||||
| C.A.A.F dell'Industria dell'Emilia Romagna |
4 | 4 | - | 4 | 4 | ||||
| Golf Tolcinasco | 119 | (119) | - | 1 | 119 | (119) | |||
| Immobiliare Editori Giornali S.r.I. |
152 | 1 | 152 | 1 | 152 | 152 | |||
| Nana Bianca S.r.l. - Firenze |
1.080 | 1 | 1.080 | 1 | - | - | 1.080 | - | 1.080 |
| Linfa S.r.I. | 250 | - | 250 | (75) | - | 175 | 175 | ||
| Lipsia SaS | 70 | - | 70 | - | 70 | 70 | |||
| Altre minori | 22 | 22 | (3) | 19 | 19 | ||||
| TOTALE | 2.129 | (119) | 2.010 | (75) | (3) | 2.051 | (119) | 1.932 |



monrif
ALLEGATO 3
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEI CONTI DELLE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
| (in migliaia di euro) | Avviamento | Testate | Brevetti Licenze e altri |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| Costo | 9.413 | 21.080 | 14.768 | 45.261 |
| Fondo ammortamento | (671) | (13.431) | (14.102) | |
| Valore netto contabile di apertura | 9.413 | 201409 | 1337 | 31.159 |
| Acquisti | 1385 | 1.385 | ||
| Ammortamenti | (447) | (447) | ||
| Riclassifiche (costo) | (1.624) | (1.624) | ||
| Riclassifiche (fondo) | 1.624 | 1.624 | ||
| Totale movimentazioni del periodo | 938 | 938 | ||
| Costo | 9.413 | 21.080 | 14.529 | 45.022 |
| Fondo ammortamento | (671) | (12.254) | (12.925) | |
| Valore netto contabile di chiusura | 9.413 | 20.409 | 2.275 | 32027 |
ﻢ ﺍﻟﻤﺮﺍﺟﻊ

ALLEGATO 4
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEGLI IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI DI PROPRIETÀ
| (in migliaia di euro) | Terreni e fabbricati |
Impianti, macchinari e altri | Totale |
|---|---|---|---|
| Costo | 93.217 | 118.317 | 211.534 |
| Fondo ammortamento | (47.831) | (107.386) | (155.217) |
| Valore netto contabile di apertura | 45 336 | 10 SET | 56.317 |
| Cessioni (costo) | (31.243) | (5.741) | (36.984) |
| Cessioni (fondo) | 21.298 | 5.783 | 27.081 |
| Acquisti | 19 | 303 | 322 |
| Ammortamenti | (2.046) | (2.017) | (4.063) |
| Svalutazioni | (1.480) | (49) | (1.529) |
| Riclassifiche (costo) | (1.699) | (148) | (1.847) |
| Riclassifiche (fondo) | 1.273 | 210 | 1.483 |
| Totale movimentazioni del periodo | (13.878) | (1.659) | (15.537) |
| Costo | 58.814 | 112.682 | 171.496 |
| Fondo ammortamento | (27.306) | (103.410) | (130.716) |
| Valore netto contabile di chiusura | 31.508 | 9.272 | 40.780 |



PROSPETTO DELLE IMMOBILIZZAZIONI IN CORSO E ACCONTI
| (in migliaia di euro) | Di proprietà | In leasing | Totale |
|---|---|---|---|
| Valore contabile di apertura | 245 | 245 | |
| Acquisti | 436 | = | 436 |
| Riclassifiche | (270) | (270) | |
| Totale movimentazioni del periodo | 166 | 166 | |
| Valore contabile di chiusura | 411 | 1 | 411 |
La voce "Immobili, impianti e macchinari" include i beni in leasing, elencati nella tabella seguente con la relativa movimentazione.
| (in migliaia di euro) | Terreni e | Impianti, macchinari | |
|---|---|---|---|
| fabbricati | e altri | Totale | |
| Costo | 46.579 | 932 | 47.511 |
| Fondo ammortamento | (9.458) | (433) | (9.891) |
| Valore netto contabile di apertura | 37.124 | 499 | 37 620 |
| Cessioni (costo) | (2.025) | (106) | (2.131) |
| Cessioni (fondo) | 954 | 103 | 1.057 |
| Acquisti | 1.631 | 87 | 1.718 |
| Ammortamenti | (3.424) | (183) | (3.607) |
| Riclassifiche (costo) | පිරිම | (91) | 8 |
| Riclassifiche (fondo) | 26 | 68 | 94 |
| Imputabili ad contratti di affitto conclusi (costo) | |||
| Imputabili ad contratti di affitto conclusi (fondo) | 0 | ||
| Totale movimentazioni del periodo | (2.739) | (122) | (2.861) |
| Costo | 46.284 | 822 | 47.106 |
| Fondo ammortamento | (11.902) | (445) | (12.347) |
| Valore netto contabile di chiusura | 34.382 | 377 | 34.759 |


PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEGLI INVESTIMENTI IMMOBILIARI
| (in migliaia di euro) | Di proprietà | In leasing | Totale |
|---|---|---|---|
| Costo | 10.285 | 10.285 | |
| Fondo ammortamento | (5.662) | 11 | (5.662) |
| Valore netto contabile di apertura | 4 (37) 3 | 1 | 4.623 |
| Cessioni (costo) | (158) | 18 | (158) |
| Cessioni (fondo) | 68 | 68 | |
| Acquisti | 280 | 1 | 280 |
| Ammortamenti | (210) | 11 | (210) |
| Riclassifiche (costo) | 2.021 | 2.021 | |
| Riclassifiche (fondo) | (1.551) | - | (1.551) |
| Totale movimentazioni del periodo | 450 | 450 | |
| Costo | 12.428 | 11 | 12.428 |
| Fondo ammortamento | (7.355) | 1 | (7.355) |
| Valore netto contabile di chiusura | 5.073 | 1 | 5.07 3 |

6



Monrif S.p.A.
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014

EY S.p.A. Via Massimo D'Azeglio, 34 40123 Bologna
Tel: +39 051 278311 Fax: +39 051 236666 ey.com
EMARKET SDIR ertifi
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
Agli Azionisti della Monrif S.p.A.
Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo Monrif (il Gruppo), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2022, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio consolidato che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2022, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Monrif S.p.A. in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
Sede Legale: Via Meravigli, 12 - 20123 Milano Sede Secondara: Via Lombardia, 31 - 00187 Roma
Capilale Sociale Euro 2 525 000,00 L.
Isorita alle Sociale Euro 2020 L.V.
Isorita alla S O cal Registro delle Imprese presso la Iscritta al Registro Revisori Legali al n_ 70945 Pubblicato sulla G U, SuppL 13 - IV Serie Speciale del 17/2/1998 ciale delle so illa all'Alb cielà Consob al progressivo n 2 delibera n 10831 del 16/7/1997
A member firm of Ernst & Young Global Limited


Abbiamo identificato i seguenti aspetti chiave della revisione contabile:
Aspetti chiave
Risposte di revisione
Valutazione del presupposto della continuità aziendale
Al 31 dicembre 2022 il Patrimonio netto del Gruppo, inclusivo dell'utile dell'esercizio di pertinenza del Gruppo pari a 314 migliaia di euro, ammonta a 21.749 migliaia di euro e l'indebitamento finanziario netto ammonta a 90.791 migliaia di euro, di cui 21.419 migliaia a breve termine.
Il Consiglio di Amministrazione della Monrif S.p.A., al fine di tener conto del nuovo contesto macroeconomico, ha redatto il Piano 2023-2027, aggiornando alcune assunzioni del Piano 2022-2026, il quale era stato approvato il 22 marzo 2022 e assoggettato con esito positivo a Independent Business Review da parte di un soggetto terzo e indipendente, e integrando le prospettive di performance economica, patrimoniale e finanziaria fino all'esercizio 2027. Le principali assunzioni sottostanti il Piano 2023-2027 sono state sottoposte, con esito positivo, ad analisi terza ed indipendente. Il Piano così formulato è stato oggetto di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione in data 29 marzo 2023.
Gli Amministratori pertanto hanno predisposto il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 secondo il presupposto della continuità aziendale, tenuto conto dei flussi di cassa attesi dalla gestione operativa derivanti dal Piano 2023-2027, delle disponibilità liquide e degli affidamenti in essere, ritenuti complessivamente sufficienti a far fronte al fabbisogno finanziario del Gruppo nei 12 mesi successivi alla data di riferimento del bilancio consolidato, confidenti che le previsioni economiche e finanziarie contenute nel Piano 2023-2027 si possano realizzare nei tempi e con i modi previsti, così da rispettare, seppur con limitati margini di variabilità, i parametri finanziari previsti dai contratti di finanziamento per l'esercizio 2023.
Le assunzioni alla base dell'elaborazione del Piano 2023-2027, le proiezioni dei fabbisogni finanziari e quindi le successive valutazioni in merito al presupposto della continuità aziendale Le nostre procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave hanno riguardato, tra l'altro:
· la comprensione degli elementi alla base della valutazione degli amministratori in merito al presupposto della continuità aziendale e l'analisi delle assunzioni chiave del Piano approvato dal Consiglio di Amministrazione il 29 marzo 2023;
EMARKET SDIR
- l'analisi delle differenze fra i dati previsionali dell'esercizio 2022 contenuti nel precedente Piano 2022-2026 e quelli consuntivati per il medesimo esercizio;
- l'analisi delle differenze fra i dati previsionali contenuti nel Piano 2023-2027 ed i dati dei corrispondenti periodi futuri contenuti nel precedente Piano;
- esame degli eventi avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio;
- la valutazione della capacità del Gruppo di rispettare i propri impegni finanziari nell'arco temporale dei 12 mesi successivi alla data di riferimento del bilancio:
- · l'ottenimento di attestazioni scritte da parte della Direzione relative ai piani d'azione futuri.
Nelle nostre verifiche ci siamo anche avvalsi dell'ausilio di nostri esperti in tecniche di valutazione, che hanno analizzato il documento predisposto dal soggetto terzo e indipendente ed effettuato analisi di ragionevolezza sulle assunzioni chiave alla base del Piano 2023-2027.
Infine, abbiamo esaminato l'adeguatezza dell'informativa fornita nelle note illustrative al bilancio consolidato relativamente a tale aspetto.

sono per loro natura complesse e implicano il ricorso al giudizio degli amministratori, in particolare con riferimento alla previsione dei ricavi e degli effetti del processo di razionalizzazione dei costi. Tali previsioni sono soggette possibili ricadute legate all'attuale scenario macroeconomico e geopolitico e alle incertezze tipiche del settore e di ogni attività previsionale, le quali potrebbero influenzare i risultati che saranno effettivamente conseguiti, nonché le relative modalità e tempistiche di manifestazione. In considerazione del giudizio richiesto agli amministratori nello sviluppo delle assunzioni e delle attività previsionali a sostegno del presupposto della continuità aziendale riflesse nel Piano 2023-2027, abbiamo ritenuto che questa tematica rappresenti un aspetto chiave della revisione.
L'informativa di bilancio relativa alla valutazione del presupposto della continuità aziendale è riportata nel paragrafo "Valutazione degli amministratori in merito al presupposto della continuità aziendale" delle note illustrative al bilancio consolidato
Valutazione dell'avviamento e delle testate II Giorno e Editoriale Nazionale S.r.I. (già Poligrafici Editoriale S.p.A.)
L'avviamento, la testata Il Giorno e le testate di Editoriale Nazionale (complessivamente "le testate"), iscritte tra le attività immateriali a vita utile indefinita al 31 dicembre 2022 ammontano rispettivamente ad Euro 9.413 migliaia, a Euro 9.877 migliaia e ad Euro 10.532 migliaia e sono state allocate alla CGU Editoriale - Pubblicitaria.
I processi e le modalità di valutazione e determinazione del valore recuperabile della CGU Editoriale - Pubblicitaria, in termini di valore d'uso, sono basati su assunzioni a volte complesse che per loro natura implicano il ricorso al giudizio degli amministratori, in particolare con riferimento alla previsione dei flussi di cassa futuri della CGU per il periodo del Piano Pluriennale 2023-2027 del Gruppo (il "Piano"), alla determinazione dei flussi di cassa normalizzati alla base della stima del valore terminale, e alla determinazione del tasso di crescita di lungo periodo e di attualizzazione applicato alle previsioni dei flussi di cassa futuri.
Le nostre procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave hanno riguardato, tra l'altro:
- · l'analisi della procedura e dei controlli chiave posti in essere dalla società in merito alla valutazione dell'avviamento e delle testate tenuto conto della procedura di impairment test approvata dal Consiglio di Amministrazione del 29 marzo 2023;
- la verifica dell'adeguatezza del perimetro delle CGU e dell'allocazione dei valori contabili delle attività e passività alle singole CGU;
- l'analisi delle assunzioni chiave e delle metodologie utilizzate nel processo di impairment, comprese le previsioni dei ricavi, dei risultati operativi e flussi di cassa della CGU Editoriale -Pubblicitaria, incluso il confronto con dati e previsioni di settore.

EMARKET SDIR

In tale ambito assumono particolare rilevanza le valutazioni delle incertezze, tipiche del settore e di ogni attività previsionale, connesse alla previsione dei ricavi per il periodo previsto nel Piano Pluriennale.
In considerazione del giudizio richiesto e della complessità delle assunzioni utilizzate nella stima del valore recuperabile dell'avviamento e delle testate abbiamo ritenuto che tale tematica rappresenti un aspetto chiave della revisione. L'informativa di bilancio relativa alla valutazione dell'avviamento e delle testate è riportata nel paragrafo "Uso di stime - Principali scelte valutative nell'applicazione dei principi contabili e fonti di incertezza nell'effettuazione delle stime", nonché nella nota 3 "Attività Immateriali" delle note illustrative, che in particolare descrive il processo di determinazione del valore recuperabile della CGU, le assunzioni valutative utilizzate e le analisi di sensitività del valore recuperabile al variare delle principali assunzioni valutative.
Inoltre, le nostre procedure hanno riguardato:
EMARKET SDIR
- · l'analisi della coerenza delle previsioni dei ricavi, dei risultati operativi e dei flussi di cassa futuri della CGU Editoriale-Pubblicitaria con il Piano;
- · l'analisi delle previsioni, rispetto a quanto incluso nelle precedenti previsioni;
- la verifica della determinazione del tasso di crescita di lungo periodo e del tasso di attualizzazione.
Nelle nostre verifiche ci siamo anche avvalsi dell'ausilio di nostri esperti in tecniche di valutazione, che hanno eseguito un ricalcolo indipendente sulle principali società che contribuiscono alla CGU, ed effettuato analisi di sensitività sulle assunzioni chiave al fine di determinare i cambiamenti delle assunzioni che potrebbero impattare significativamente la valutazione del valore recuperabile.
Infine, abbiamo esaminato l'informativa fornita nelle note illustrative del bilancio in particolare con riferimento a possibili cambiamenti nelle principali assunzioni che potrebbero comportare una riduzione di valore dell'avviamento e delle testate.
Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio consolidato
Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Monrif S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.


ll collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio consolidato.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti od eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- · abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze, e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo;
- · abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori e della relativa informativa;
- · siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento;
- · abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;
- · abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.



Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dai principi di revisione internazionali (ISA Italia), tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
L'assemblea degli azionisti della Monrif S.p.A. ci ha conferito in data 24 aprile 2019 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi con chiusura dal 31 dicembre 2019 al 31 dicembre 2027.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) n. 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli amministratori della Monrif S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio consolidato, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
6


Alcune informazioni contenute nelle note illustrative al bilancio consolidato, quando estratte dal formato XHTML in un'istanza XBRL, a causa di taluni limiti tecnici potrebbero non essere riprodotte in maniera identica rispetto alle corrispondenti informazioni visualizzabili nel bilancio consolidato in formato XHTML.
Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58
GII amministratori della Monrif S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del gruppo Monrif al 31 dicembre 2022, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, con il bilancio consolidato del gruppo Monrif al 31 dicembre 2022 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del gruppo Monrif al 31 dicembre 2022 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, c. 2, lettera e), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Dichiarazione ai sensi dell'art. 4 del Regolamento Consob di attuazione del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254
Gli amministratori della Monrif S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione non finanziaria ai sensi del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254. Abbiamo verificato l'avvenuta approvazione da parte degli amministratori della dichiarazione non finanziaria.
Ai sensi dell'art. 3, comma 10, del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte di altro revisore.
Bologna, 20 aprile 2023
EY S.D.A
Elisa Vicenzi (Revisore Legale)


page on the monrif spa
Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
and the comments of
and the comments of the comments of
a marka masa marka masa marka masa mara mara mara mara mara mara mara mara mara mara mara mara mara mara mara mara mara mara mara mara mara mara mara mara mara mara mara mara
المواقع الأولى الموقع الموقع الموقع الموقع الموقع الموقع الموقع الموقع الموقع الموقع الموقع الموقع الموقع الموقع الموقع الموقع الموقع الموقع الموقع الموقع الموقع الموقع المو
=
Monrif S.p.A. Via Enrico Mattei, 106 - 40138 Bologna Capitale sociale Euro 39.231.507,04 i.v. - Numero R.E.A. BO-274335 Partita IVA 03201780370 Codice fiscale e n. iscr. al Registro Imprese 03302810159 Sito istituzionale: www.monrif.it
-
.
ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘ

SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA
| (in unità di euro) | Note | a 31 22022 | al 31.12.2021 |
|---|---|---|---|
| ATTIMO | |||
| Investimenti immobiliari | 1 | 4.762.369 | 19.223.369 |
| Altri beni | 1 | 2.065 | |
| Partecipazioni valutate al metodo del costo | 2 | 60.801.631 | 60.801.631 |
| Altre attività finanziarie a lungo termine | 3 | 200.207 | 207 |
| Attività per imposte differite | বা | 5.884.613 | 5.957.484 |
| Totale attività non correnti | 71.648.820 | 35,984.756 | |
| Crediti commerciali e diversi | 5-6-7 | 2.448.380 | 1.066.159 |
| Attività finanziarie correnti | 8 | 49.522 | 93.318 |
| Crediti per imposte correnti | 9 | 84.893 | 77.588 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 10 | 736.139 | 1.656.359 |
| Totale attività correnti | 333 33334 | 2:33:3224 | |
| TOTALE ATTIVO | 74.967.754 | 88.878.180 |
| (in unità di euro) | Note | a 31 22 2092 | al 31 22 2021 |
|---|---|---|---|
| PASSIVO | |||
| Capitale sociale | 11 | 38.724.420 | 38.724.420 |
| Riserve | 12 | 7.169.689 | 6.180.693 |
| Utili (perdite) accumulati | 13 | (1.508.750) | 988.997 |
| Totale patrimonio netto | 44.885 359 | 45.894.110 | |
| Debiti finanziari non correnti | 18 | 3.581.681 | |
| Fondo TFR e trattamento di quiescenza | 14 | 149.442 | 138.412 |
| Debiti per locazioni finanziarie | 18 | ||
| Debiti per imposte differite | 15 | 1.355.111 | 2.673.690 |
| Totale passività non correnti | 1.504.55€ | 6 39 37 83 | |
| Debiti commerciali | 16 | 7.287.801 | 8.951.535 |
| Altri debiti e fondi correnti | 17 | 6.603.106 | 4.117.437 |
| Debiti finanziari correnti | 18 | 12.923.079 | 20.397.642 |
| Debiti per locazioni finanziarie | 18 | 2.141 | |
| Debiti per imposte correnti | 19 | 2.263.856 | 3.121.532 |
| Totale passività correnti | 29.077.842 | 36.590 237 | |
| TOTALE PASSIVO | 30.582.395 | 42.984.070 | |
| TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | 74.967.754 | 88 878 80 |
Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006 e della comunicazione DEM/6064293 del 28/07/2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sulla situazione patrimoniale-finanziaria sono evidenziati nell'apposito schema riportato nelle pagine successive e descritti nelle note illustrative.
CONTO ECONOMICO E CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
EMARKET SDIR
CONTO ECONOMICO
| (in unità di euro) | Note | Anno 2022 | Anno 2021 |
|---|---|---|---|
| Ricavi da locazioni | 20 | 950.949 | 952.200 |
| Altri ricavi | 21 | 889.218 | 529.435 |
| Ilotale | 1.840.167 | 1.481.685 | |
| Consumi di materie prime ed altri | |||
| Costi del lavoro | 22 | 411.760 | 374.668 |
| Ammortamenti e perdite di valore delle immobilizzazioni | 23 | 4.463.065 | 4.955 |
| Altri costi operativi | 24 | 2.453.340 | 1.847.145 |
| Risultato operativo | (5.487.998) | (745.133) | |
| Proventi finanziari | 25 | 3.469.635 | 2.366.466 |
| Oneri finanziari | 25 | 888.155 | 820.245 |
| Totale proventi (oneri) finanziari | 2.581.480 | 1.546.22 | |
| Proventi e (oneri) da valutazione delle partecipazioni | 26 | (18.426) | 19.974 |
| Utile (perdita) prima delle imposte | (2.924.944) | 821.062 | |
| Totale imposte correnti, differite e prepagate sul reddito | 27 | (1.416.194) | (167.935) |
| Utile (Perdita) dell'esercizio | (1.508.750) | 98:3997 | |
| Risultato base e diluito per azione | (0,0084) | 0,0049 |
Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006 e della comunicazione DEM/6064293 del 28/07/2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sulla situazione patrimoniale-finanziaria sono evidenziati nell'apposito schema riportato nelle pagine successive e descritti nelle note illustrative.
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
| (in unità di euro) | Anno 2022 | Anno 2021 |
|---|---|---|
| Utile (perdita) dell'esercizio (A) | (1.508.750) | 988.997 |
| Totale altri utili (perdite) che potranno essere successivamente | ក | |
| riclassificati a conto economico (B) | ||
| Totale utile (perdita) complessivo (A+B) | (1.508.750) | 988.997 |

RENDICONTO FINANZIARIO
| (in migliaia di Euro) | Anno 2022 | Anno 2021 |
|---|---|---|
| Risultato prima delle imposte | (2.925) | 821 |
| Rettifiche per costi e ricavi non monetari | ||
| Ammortamenti, svalutazioni e ripristini delle immobilizzazioni | 4.461 | 5 |
| Ammortamenti dovuti all'IFRS 16 | 2 | |
| Proventi finanziari da valutazioni al Fair Value | 18 | (20) |
| Incremento (decremento) del TFR | 11 | 22 |
| Incremento (decremento) dei Fondi per Rischi ed Oneri | ||
| Proventi finanziari | (3.470) | (2.366) |
| Oneri finanziari | 888 | 820 |
| Variazioni nel capitale circolante | ||
| (Incremento) decremento dei crediti commerciali | (62) | 2.355 |
| Incremento (decremento) dei debiti commerciali | (1.664) | (4.417) |
| Variazione delle altre passività o attività operative | 1.382 | 1.779 |
| Imposte sul reddito pagate | (379) | |
| Flussi di cassa originati all'attività operativa (A) | (1.359) | (1.380) |
| ATTIVITA DI INVESTIMENTO: | ||
| Dividendi | 1.236 | 2.349 |
| Interessi attivi incassati | 14 | 17 |
| Incassi dalla vendita di immobilizzazioni materiali | 9.600 | |
| Variazione crediti finanziari | (483) | |
| Flussi di cassa originati (assorbiti) dall'attività di investimento (B) | 10.367 | 2.366 |
| ATTIVITA DI FINANZIAMENTO: | ||
| Debiti per leasing dovuti all'applicazione dell'IFRS 16 | (3) | (5) |
| Interessi pagati | (696) | (648) |
| Variazioni dei debiti verso banche | (4.976) | (72) |
| Variazioni debiti finanziari verso controllate | (260) | |
| Rimborso di finanziamenti | (4.254) | |
| Flussi di cassa originati (assorbiti) dall'attività di finanziamento (C) | (9.929) | (985) |
| Flussi di cassa originati (assorbiti) nell'esercizio (D=A+B+C) | (921) | 1 |
| CASSA E MEZZI EQUIVALENTI NETTI ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO (E) | 1.657 | 1.656 |
| CASSA E MEZZI EQUIVALENTI NETTI | 736 | 1.657 |
| ALLA FINE DELL'ESERCIZIO (G=D+E+F) |


PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO
| Riserva | Riserva da | Uti | Totale | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| e Capital |
Azioni | Riserva | Riserva | Copertura | valutazione | C perdite) |
e Util |
Patrimonio | |
| (in migliaia di euro) | 0 a SOC |
proprie | Legale | Straordinaria | Perdite | Fair a |
nuovo es. | perdita | netto |
| Future | Value | prec. | |||||||
| Note | 11 | 12 | 12 | 12 | 12 | 13 | 13 | ||
| Valore Patrimonio Netto al 1º gennaio 2022 | 232 39. |
507 | 840 | 4.301 | 2,271 | 1.231 | 989 | 45.895 | |
| Destinazione risultato dell'esercizio | 11 | 11 | ಕಿರಿದಿ | 888 | 11 | ||||
| Risultato d'esercizio | 1 | (1.509) | (1.509) | ||||||
| Totale altre componenti del conto economico complessivo | = | = | 1 | 10 | 110 | ||||
| Valore Patrimonio Netto al 31 dicembre 2022 | 39.232 | 507 | - | 840 | 4.301 | 2.27 | (242) | 1.509 | 44.386 |
| Riserva | Riserva da | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 0 Capita |
Azion | Riserva | Riserva | Copertura | valutazione | P (perdite) |
Jtile | Patrimonio Totale |
|
| euro (in migliara di |
0 socia |
proprie | e Legal |
Straordinaria | Perdite | Fair al |
nuovo es. | perdita | netto |
| Future | Value | prec. | |||||||
| Note | 12 | 12 | 12 | 13 | 13 | ||||
| Valore Patrimonio Netto al 1º gennaio 2021 | 39.2 | 507 | 840 | 4.301 | 2.27 | 1.231 | 44,905 | ||
| Destinazione risultato dell'esercizio | = | 11 | = | .23 | 1.231 | = | |||
| Risultato d'esercizio | 989 | 989 | |||||||
| Totale altre componenti del conto economico complessivo | - | ||||||||
| Valore Patrimonio Netto al 31 dicembre 2021 | 39.23 | 50 | = | 840 | 4.301 | 2.271 | 1.231 | 989 | 45.895 |
EMARKET
SDIR certified
146

INFORMATIVA AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N.15519 DEL 27 LUGLIO 2006
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CON EVIDENZIATI I RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
| al | di cui | al | di cui | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in unità di euro) | 31.12.2022 | parti | % | 31.12.2021 | parti | % |
| correlate | correlate | |||||
| Attività | ||||||
| Attività non correnti | ||||||
| Investimenti immobiliari | 4.762.369 | 19.223.369 | ||||
| Altri beni | 2.065 | |||||
| Partecipazioni in società valutate | 60.801.631 | 60.801.631 | ||||
| al costo | ||||||
| Attività finanziarie non correnti | 200.207 | 207 | ||||
| Attività per imposte differite | 5.884.613 (2.267.703) (38,5%) | 5.957.484 | (2.097.217) | (35,2%) | ||
| Totale attività non correnti | 71.648.8720 | 35,984.756 | ||||
| Attività correnti | ||||||
| Crediti commerciali e diversi | 2.448.380 | 1.791.317 | 73,16% | 1.066.159 | 823.123 | 77,20% |
| Attività finanziarie correnti | 49.522 | 93.318 | ||||
| Crediti per imposte correnti | 84.893 | 77.588 | ||||
| Disponibilità liquide e mezzi | ||||||
| Equivalenti | 736.139 | 1.656.359 | ||||
| Totali attività correnti | 3 318.034 | 2.393 424 | ||||
| TOTALE ATTIVITA | 74.967.754 | 88.878.180 |


| (in unità di euro) | al 31.12.2022 |
di cui parti |
% | al 31.12.2021 |
di cui parti |
% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| correlate | correlate | |||||
| PASSIVITA E PATRIMONIO NETTO | ||||||
| Patrimonio netto | ||||||
| Capitale sociale | 38.724.420 | 38.724.420 | ||||
| Riserve | 7.169.689 | 6.180.693 | ||||
| Utili (perdite) a nuovo | (1.508.750) | 988.997 | ||||
| Totale patrimonio netto | 44.385.359 | 45.894.110 | ||||
| Passività non correnti | ||||||
| Debiti finanziari non correnti | 3.581.681 | |||||
| Fondo TFR e trattamento di quiescenza |
149.442 | 138.412 | ||||
| Debiti per locazioni finanziarie | ||||||
| Debiti per imposte differite | 1.355.111 | 2.673.690 | ||||
| Totale passività non correnti | 1.504.553 | 6 3 3 3 7 8 3 | ||||
| Passività correnti | ||||||
| Debiti commerciali | 7.287.801 6.975.566 95,72% | 8.951.535 8.669.130 | 96,85% | |||
| Altri debiti correnti | 6.603.106 5.849.399 88,59% | 4.117.437 3.366.309 | 81,76% | |||
| Debiti finanziari correnti | 12.923.079 | 6.951.230 53,79% | 20.397.642 8.776.567 43,03% | |||
| Debiti per locazioni finanziarie | 2.141 | |||||
| Debiti per imposte correnti | 2.263.856 2.263.856 | 100% | 3.121.532 | 3.121.532 | 100% | |
| Totale passività correnti | 29.077.842 | 36.590.237 | ||||
| Totale passività | 30.532.395 | 42,984.070 | ||||
| TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO 74.967.754 | 88.878.180 |
EMARKET
SDIR certified

CONTO ECONOMICO CON EVIDENZIATI I RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
| (in unità di euro) | Al 31.12.2022 |
di cui parti correlate |
% | Al 31.12.2021 |
di cui parti correlate |
% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi dalla vendita di giornali e prodotti collaterali |
ದ | |||||
| Ricavi pubblicitari | ||||||
| Affitti attivi e spese condominiali | 950.949 | 950.949 | 100% | 952.200 | 952.200 | 100% |
| Altri ricavi | 889.218 | 881.463 | 99,13% | 529.435 | 385.165 | 72,75% |
| Totale ricavi | 1.840.167 | 1.481.635 | ||||
| Consumi di materie primi ed altri | ||||||
| Costi del lavoro | 411.760 | 374.668 | ||||
| Ammortamenti e perdite di valore immobilizzazioni |
4.463.065 | 4.955 | ||||
| Altri costi operativi | 2.453.340 | 118.006 | 4,81% | 1.847.145 | 54.335 | 2,94% |
| Risultato operativo | (5.487.998) | (745.133) | ||||
| Proventi finanziari | 3.469.635 | 3.464.956 99,87% | 2.366.466 | 2.349.363 | 99,28% | |
| Oneri finanziari | 888.155 | 192.356 | 21,66% | 820.245 | 172.314 | 21,01% |
| Totale proventi (oneri) finanziari | 2.581.480 | 1.546.221 | ||||
| Proventi (oneri) da valutazione delle partecipazioni |
(18.426) | 19.974 | ||||
| Utile (perdita) prima delle imposte | (2.924.944) | 821.062 | ||||
| Imposte correnti e differite sul reddito | (1.416.194) | (167.935) | ||||
| Utile (perdita) dell'esercizio | (1.508.750) | 988.997 |


Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della composizione dell'"Indebitamento finanziario netto" di Monrif S.p.A. al 31 dicembre 2022, determinato in conformità alla Raccomandazione ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021:
| (in migliaia di Euro) | al 31 22 2022 | al 31.12.2021 |
|---|---|---|
| A. Disponibilità liquide | 736 | 1.656 |
| B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | ||
| C. Altre attività finanziarie correnti | 806 | 141 |
| D. Liquidità (A) + (B) + (C) | 1.5492 | 1.797 |
| E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) |
5.972 | 10.948 |
| F. Parte corrente del debito finanziario non corrente | 673 | |
| G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) | 5.972 | 11621 |
| H. Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) | 4.430 | 9:324 |
| I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) |
6.951 | 12.361 |
| J. Strumenti di debito | ||
| K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti | ||
| L. Indebitamento finanzio non corrente (I+J+K) | 6 351 | 12361 |
| M. Totale indebitamento finanziario (H+L) | 11 (3 31 | 22185 |
Come ampiamente commentato nella Relazione sulla gestione, a seguito della cessione del Royal Hotel Garden e della relativa gestione, la Società ha incassato Euro 9,6 milioni, provvedendo, come previsto dagli accordi interbancari, a rimborsare il mutuo ipotecario contratto dalla Società con Banco BPM per circa Euro 4 milioni e per Euro 5,2 milioni a rimborsare parzialmente le linee di credito a breve della Società. La Società dovrà ancora incassare Euro 0,4 milioni garantiti da cambiali, in due tranche con scadenza 31 dicembre 2023 e 31 dicembre 2024.
PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE
Informazioni societarie
Il bilancio d'esercizio della Monrif S.p.A. (di seguito anche "Società") per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 è stato approvato ed autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione in data 03 aprile 2023.
Monrif S.p.A. è una società per azioni, quotata alla Borsa Valori di Milano, con sede sociale a Bologna in via Enrico Mattei, 106.
La Società esercita l'attività di assunzione di partecipazioni in società esercenti attività diverse da quella creditizia o finanziaria e la locazione di immobili.
Espressione di conformità agli IAS/IFRS
Il bilancio al 31 dicembre 2022 è stato predisposto in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea (di seguito anche "IFRS") nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005.
Non è stata applicata nessuna deroga ai principi contabili internazionali nella redazione del presente bilancio.
I principi contabili adottati sono omogenei rispetto a quelli utilizzati nel bilancio comparativo al 31 dicembre 2021 ad eccezione che per l'adozione dei nuovi principi, degli emendamenti e delle interpretazioni obbligatori dal 1º gennaio 2022, come di seguito descritto.

Criteri di redazione
Il bilancio è stato redatto in base al principio del costo storico, ad eccezione che per la valutazione degli investimenti immobiliari, nonché sul presupposto della continuità aziendale.
La Società ha adottato per lo schema della situazione patrimoniale - finanziaria il metodo che prevede la rappresentazione delle attività e delle passività distinte tra "correnti". Per lo schema di conto economico è stato scelto il criterio di classificazione denominato "per natura", in quanto ritenuto il più adatto a rappresentare l'informativa societaria. Per lo stesso motivo si è scelto di adottare il "metodo indiretto" per la redazione del rendiconto finanziario.
VALUTAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI IN MERITO AL PRESUPPOSTO DELLA CONTINUITA AZIENDALE
Il bilancio di esercizio di Monrif S.p.A. al 31 dicembre 2022 evidenzia una perdita dopo le imposte per Euro 1,5 milioni, rispetto l'utile di Euro 1 milione del precedente esercizio. Il Patrimonio netto è pari a Euro 44,4 milioni, l'indebitamento finanziario netto si è ridotto da Euro 22,2 milioni del 31 dicembre 2021 a Euro 11,4 milioni del 31 dicembre 2022 in conseguenza della sopracitata operazione di vendita immobiliare.
ln considerazione della struttura patrimoniale e finanziaria delle attività da questa svolta (assunzione di partecipazioni e locazione immobiliare alla controllata EGA), il presupposto della continuità aziendale della Monrif S.p.A. si fonda sull'andamento reddituale e sulla situazione finanziaria delle società controllate nei rispettivi settori di riferimento.
Al 31 dicembre 2022 il patrimonio netto consolidato del Gruppo Monrif, inclusivo dell'utile consolidato di Euro 0,3 milioni, ammonta a Euro 21,7 milioni di euro e la posizione finanziaria netta ESMA ante applicazione dell'IFRS 16 ammonta a Euro 54,6 milioni di euro (90,8 milioni di Euro post applicazione dell'IFRS 16). Il Gruppo Monrif ha registrato un utile a livello di risultato operativo per Euro 6,4 milioni rispetto l'utile operativo di Euro 2,5 milioni del precedente esercizio.
Come in precedenza indicato, in data 23 marzo 2022 il Consiglio di Amministrazione di Monrif S.p.A. ha approvato il piano industriale 2022-2026 assoggettato a Independent Business Review. Il Piano, come il precedente, si basava su due elementi fondamentali rappresentati:
-
- dal risparmio strutturale nel costo del lavoro attraverso una serie di interventi volti ad adeguare la struttura dei costi al nuovo modello di business, e garantendo quindi la futura sostenibilità economica del Gruppo da attuare con le dovute gradualità e nel pieno rispetto delle norme e degli strumenti previsti dal nostro ordinamento;
-
- dallo sviluppo del digitale.
Alle due linee strategiche soprariportate sono state previste ulteriori azioni di riorganizzazione ed efficientamento della struttura per consentire un incremento della redditività operativa negli esercizi successivi
Sulla base del Piano, in data 20 luglio 2022 le controllate Editoriale S.r.l. ed E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.l. hanno ottenuto dagli istituti bancari un finanziamento di Euro 17.744.000,00, assistito da garanzia di SACE ai sensi del D.L. Liquidità a valere sulla c.d. operatività "Garanzia Italia" e di Euro 5.307.000,00, assistito dalla garanzia da parte di SACE ai sensi del D.L. Liquidità a valere sulla c.d. operatività "MidCaps", ambedue della durata di 8 anni di cui 36 mesi di preammortamento. In data 25 luglio 2022 le stesse banche hanno effettuato l'erogazione dei summenzionati finanziamenti, utilizzabili per rimborsare integralmente due linee precedentemente concesse dagli Istituti e per gli scopi previsti dalla normativa SACE.
MPS ha confermato, fino al 31 dicembre 2027, alle condizioni previste dalla Convenzione Monrif, la linea di credito a breve termine concessa a EGA Sr.I. ed ha rinegoziato l'indebitamento finanziario di Editoriale Nazionale S.r.l. nei suoi confronti prorogandone la scadenza al 31 dicembre 2027,
In data 21 dicembre 2022, a seguito della cessione dell'Hotel Royal Garden, il Gruppo ha beneficiato di una riduzione dell'indebitamento per oltre 11 milioni.
Monrif S.p.A. - Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022

Come ampiamente illustrato nei paragrafi precedenti, i risultati del corrente esercizio sono stati fortemente influenzati dal contesto macroeconomico in cui il Gruppo si è trovato ad operare, ma, grazie ai decreti governativi che hanno previsto ampie manovre a sostegno dei principali settori in cui il Gruppo opera (editoriale e alberghiero), è stato possibile riequilibrare i maggiori costi di produzione (legati al caro materie prime ed energia) ed i minori ricavi, in particolare quelli editoriali, penalizzati dal calo dei consumi derivante dallo stato di incertezza generalizzata, con conseguenti impatti sulla propensione delle imprese ad investire in comunicazione.
Il Consiglio di Amministrazione di Monrif, alla luce di quanto sopra evidenziato, ha provveduto ad aggiornare alcune assunzioni del Piano 2022-2026 precedentemente approvato e integrando le prospettive di performance economica, patrimoniale e finanziaria fino all'esercizio 2027, portando pertanto in approvazione il Piano 2023-2027 aggiornato e sottoposto ad analisi delle principali assunzioni da parte di un soggetto terzo e indipendente.
Nel Consiglio di Amministrazione del 29 marzo 2023 sono state verificate le variazioni soprariportate ed è stato analizzato il fabbisogno finanziario del Gruppo Monrif per i prossimi dodici mesi. Su tali basi è emerso che, i flussi di cassa attesi dalla gestione corrente, le disponibilità liquide e gli affidamenti concessi, risultano sufficienti a far fronte all'intero fabbisogno finanziario a livello di Gruppo dei successivi 12 mesi dalla data di approvazione del presente bilancio, nonché il rispetto dei parametri finanziari previsti nel periodo.
Gli Amministratori pertanto hanno predisposto il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 secondo il presupposto della continuità aziendale, tenuto conto di quanto sopra indicato e confidenti che le previsioni economiche del Piano, con particolare riferimento a quelle relative ai Ricavi, si possano realizzare nei tempi e con i modi previsti, così da rispettare, seppur con limitati margini di variabilità, i parametri finanziari previsti dai contratti di finanziamento, seppure tali previsioni siano soggette alle incertezze tipiche del settore e di ogni attività previsionale e alle possibili ricadute derivanti dalle evoluzioni dello scenario macroeconomico e geopolitico, le quali potrebbero influenzare i risultati che saranno effettivamente conseguiti, nonché le relative modalità e tempistiche di manifestazione.
Il Consiglio di Amministrazione continuerà a monitorare con estrema attenzione l'evolvere di tali variabili, nazionali ed internazionali, sia l'andamento dei mercati di riferimento rispetto alle ipotesi di Piano, mantenendo al contempo un'attenzione proattiva e costante al contenimento di tutti i costi e all'individuazione di iniziative che possano ulteriormente tutelare la redditività ed i flussi di cassa attesi nei prossimi esercizi.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI DEGLI IFRS APPLICATI DAL 1º GENNAIO 2022
Nella redazione del presente bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022 i principi contabili, i criteri di valutazione e i criteri di consolidati sono conformi a quelli utilizzati per il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2021. Si riporta l'elenco dei nuovi principi, interpretazioni e modifiche con applicazione obbligatoria a partire dall'esercizio 2022, per i quali dalle valutazioni svolte è emerso che non hanno comportato effetti significativi sul bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022:
· Amendments to IFRS 3 Business combination
Le modifiche hanno l'obiettivo di sostituire i riferimenti al Framework for the Preparation and Presentation of Financial Statements con i riferimenti al Conceptual Framework for Financial Reporting pubblicato a Marzo 2018 senza un cambio significativo dei requisiti del principio.
La modifica ha aggiunto un'eccezione ai principi di valutazione dell'IFRS 3 per evitare il rischio di potenziali perdite od utili "del giorno dopo" derivanti da passività potenziali che ricadrebbero nello scopo dello IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets o IFRIC 21 Levies, se contratte separatamente. L'esenzione richiede alle entità l'applicazione dei requisiti dello IAS 37 o dell'IFRIC 21, invece che del Conceptual Framework, per determinare qualora una obbligazione attuale esista alla data di acquisizione.
La modifica ha inoltre aggiunto un nuovo paragrafo all'IFRS 3 per chiarire che le attività potenziali non si qualificano come attività riconoscibili alla data di acquisizione.
Tali modifiche non hanno avuto impatto sul bilancio d'esercizio della società.
· Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment
Le modifiche proibiscono alle entità di dedurre dal costo di un elemento di immobili, impianti e macchinari, ogni ricavo derivante dalla vendita di prodotti nel periodo in cui tale attività viene portata presso il luogo o le condizioni necessarie perché la stessa sia in grado di operare nel modo per cui è stata progettata dal management. Un'entità contabilizza i ricavi derivanti dalla vendita di tali prodotti, ed i costi per produrre tali prodotti, nel conto economico,
In accordo con le regole di transizione, il Gruppo applica la modifica in modo retrospettico solo per gli elementi di immobili, impianti e macchinari entrati in funzione successivamente od all'inizio dell'esercizio comparativo all'esercizio in cui tale modifica viene per la prima volta applicata (data di prima applicazione). Tali modifiche non hanno avuto impatto sul bilancio d'esercizio del Gruppo.
· Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets
Un contratto oneroso è un contratto nel quale i costi non discrezionali (i.e. i costi che il Gruppo non può evitare in quanto è parte di un contratto) necessari ad adempiere alle obbligazioni assunte sono superiori ai benefici economici che si suppone siano ottenibili dal contratto.
La modifica specifica che nel determinare se un contratto è oneroso o genera perdite, una entità deve considerare i costi direttamente riferiti al contratto per la fornitura di beni o servizi che includono sia i costi incrementali (i.e. il costo del lavoro diretto ed i materiali) che i costi direttamente attribuibili alle attività contrattuali (i.e. ammortamento delle attrezzature utilizzate per l'adempimento del contratto così come i costi per la gestione e supervisione del contratto).
Le spese generali ed amministrative non sono direttamente correlate ad un contratto e sono escluse a meno che le stesse non siano esplicitamente ribaltabili alla controparte sulla base del contratto.
Tali modifiche non hanno avuto impatto sul bilancio d'esercizio della società.
· Annual Improvements 2018-2020
Il 14 maggio 2020 come parte del processo di Annual Improvements 2018-2020 dei principi IFRS, lo IASB ha pubblicato:

- o Una modifica all'IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards: tale modifica permette ad una controllata che sceglie di applicare il paragrafo D16(a) dell'IFRS 1 di contabilizzare le differenze di traduzioni cumulate sulla base degli importi contabilizzati dalla controllante, considerando la data di transizione agli IFRS da parte della controllante. Questa modifica si applica anche alle società collegate o joint venture che scelgono di applicare il paragrafo D16(a) dell'IFRS 1.
- o Una modifica all'IFRS 9 Financial Instruments Fees in the 10 per cent' test for derecognition of financial liabilities. Tale modifica chiarisce le fee che una entità include nel determinare se le con-dizioni di una nuova o modificata passività finanziaria siano sostanzialmente differenti rispetto alle condizioni della passività finanziaria originaria. Queste fee includono solo quelle pagate o percepite tra il debitore ed il finanziatore, incluse le fee pagate o percepite dal debitore o dal finanziatore per conto di altri. Un'entità applica tale modifica alle passività finanziarie che sono modificate o scambiate successivamente alla data del primo esercizio in cui l'entità applica per la prima volta la modi-fica.
- o Una modifica allo IAS 41 Agriculture: la modifica rimuove i requisiti nel paragrafo 22 dello IAS 41 riferito all'esclusione dei flussi di cassa per le imposte quando viene valutato il fair value di una attività nello scopo dello IAS 41.
Tali modifiche non hanno avuto impatti sul presente bilancio d'esercizio della società.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS E IFRIC NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2022
Alla data di redazione del presente documento sono stati emessi i seguenti nuovi Principi, Modifiche e Interpretazioni, omologati o non ancora omologati dall'Unione Europea, non ancora entrati in vigore e non adottati in via anticipata per la preparazione del presente bilancio d'esercizio, ma saranno applicati a partire dalla data di entrata in vigore prestabilita come obbligatoria:
- · Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statement classification of liabilities as current or non current, Classification of Liabilities as Current or Non-current - Deferral of Effective Date, e Non-current Liabilities with Covenants;
- · Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback;
- · Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements and IFRS Practice Statement 2: Disclosure of Accounting policies;
- · Amendments to IAS 8 Accounting policies, Changes in Accounting Estimates and Errors: Definition of Accounting Estimates;
- · Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction;
- · IFRS 17 Insurance Contracts e Amendments to IFRS 17 Insurance contracts: Initial Application of IFRS 17 and IFRS 9 - Comparative Information.
PRINCIPI CONTABILI ADOTTATI DALLA SOCIETÀ
Conversione delle poste in valuta estera
La valuta funzionale e di presentazione adottata dalla Monrif S.p.A. è l'euro. Le transazioni in valuta estera sono rilevate, inizialmente, al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera sono riconvertite nella valuta funzionale al tasso di

cambio in essere alla data di chiusura del bilancio. Tutte le differenze di cambio sono rilevate nel conto economico del bilancio.
Investimenti immobiliari
Gli investimenti immobiliari, così come disposto dallo IAS 40, sono costituiti da proprietà immobiliari detenute al fine di percepire canoni di locazione e conseguire un apprezzamento nel tempo del capitale investito. In particolare, gli stessi si riferiscono principalmente a un immobile industriale sito in Bologna e da altri edifici minori.
Gli investimenti immobiliari sono iscritti inizialmente al costo storico, comprensivo dei costi di acquisizione e successivamente sono valutati al fair value (valore equo), rilevando le variazioni di tale valore a conto economico complessivo.
Gli interventi successivi sono capitalizzati sul valore contabile dell'investimento immobiliare solo quando è probabile che produrranno benefici economici futuri ed il loro costo può essere valutato attendibilmente. Gli altri costi di manutenzione e riparazione sono contabilizzati a conto economico quando sostenuti.
Il fair value dell'investimento immobiliare non riflette investimenti futuri di capitale che miglioreranno o valorizzeranno l'immobile e non riflette i benefici futuri originati o connessi a tale spesa. Il valore di mercato degli immobili comprende il valore degli impianti afferenti gli immobili stessi. Gli investimenti immobiliari sono eliminati dal bilancio quando sono ceduti o quando l'investimento è durevolmente inutilizzabile e non sono attesi benefici economici futuri dalla sua cessione. Eventuali utili o perdite derivanti dal ritiro o dismissione di un investimento immobiliare sono rilevati a conto economico nell'esercizio in cui avviene il ritiro o dismissione,
Partecipazioni in società controllate
Le partecipazioni in imprese controllate sono valutate al costo di acquisto, in base alle disposizioni dello IAS 27. Le differenze positive emergenti all'atto dell'acquisto fra il valore di carico delle partecipazioni in dette imprese e le corrispondenti quote di patrimonio netto a valori correnti sono conglobate nel valore delle partecipazioni stesse e soggette, almeno una volta l'anno, a valutazione al fine di verificare l'esistenza di eventuali perdite di valore.
Se esiste un'indicazione di questo tipo e nel caso in cui il valore di carico ecceda il valore di recupero, le attività vengono svalutate ed imputate a conto economico; qualora in esercizi successivi venissero meno i presupposti della svalutazione, viene ripristinato il ripristino di una perdita di valore viene imputato a conto economico.
Per valore di recupero si intende il maggiore tra il fair value di una attività generatrice di flussi finanziari decrementato dei costi di vendita ed il suo valore d'uso, ed è determinato per singola attività a meno che tale attività non generi flussi finanziari ampiamenti da quelli generati da altre attività o gruppi di attività. Per determinare il valore d'uso di un'attività si calcola il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati, al lordo delle imposte, applicando un tasso di sconto, ante imposte, che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività. Qualora l'eventuale quota di pertinenza della Società della società partecipata ecceda il valore contabile della partecipazione in bilancio, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota di ulteriore perdita è rilevata tra i "fondi rischi ed oneri", nel caso in ou Società abbia l'obbligo di risponderne.
Attività finanziarie
Le attività finanziarie, così come previsto dal nuovo principio IFRS 9, sono classificate, sulla base delle modalità di gestione delle stesse operate dalla Società e delle relative caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali, nelle seguenti categorie:
- Costo Ammortizzato: Sono classificate nella categoria Costo Ammortizzato le attività finanziarie detenute esclusivamente al fine incassarne i flussi di cassa contrattuali, le stesse sono valutate con il metodo del costo ammortizzato, rilevando a conto economico i proventi attraverso la
155

metodologia del tasso di interesse effettivo.
- Fair value through other comprehensive income ("FVOCI"): Sono classificate nella categoria FVOCI le attività finanziarie i cui flussi di cassa contrattuali sono rappresentati esclusivamente dal pagamento del capitale e degli interessi e che sono detenute al fine di incassarne i flussi di cassa contrattuali nonché i flussi derivanti dalla vendita delle stesse. Sono valutate a fair value. Gli interessi attivi, gli utili/perdite da differenze di cambio, le impairment losses (e le correlate riprese di valore) delle attività finanziarie classificate nella categoria FVOCI, sono contabilizzati nel conto economico; le altre variazioni nel fair value delle attività sono contabilizzate tra le altre componenti di OCl. Al momento della vendita o della riclassifica in altre categorie di tali attività finanziarie, a causa del cambiamento del modello di business, gli utili o le perdite cumulati rilevati in OCI sono riclassificati nel conto economico.
- Fair value through profit or loss ("FVTPL"): La categoria FVTPL ha natura residuale raccogliendo le attività finanziarie che non rientrano nelle categorie Costo Ammortizzato e FVOCI, come ad esempio le attività finanziarie acquistate per finalità di trading o i derivati, o le attività designata a FVTPL da parte della Direzione alla data di prima rilevazione. Sono valutate a fair value. Gli utili o le perdite conseguenti a tale valutazione sono rilevati a conto economico.
- FVOCI per gli strumenti di eguity. Le attività finanziarie rappresentate da strumenti di equity di altre entità (i.e. partecipazioni in società diverse dalle controllate, collegate ed a controllo congiunto), non detenute con finalità di trading, possono essere classificate nella categoria FVOCI. Questa scelta può essere effettuata strumento e prevede che le variazioni di fair value di questi strumenti siano rilevate nell'OCl e non siano rigirate a conto economico né in sede di cessione né di impairment degli stessi. Soltanto i dividendi rivenienti da questi strumenti saranno rilevati a conto economico.
Il fair value delle attività finanziarie è determinato sulla base dei prezzi di offerta quotati o mediante l'utilizzo di modelli finanziari. Il fair value delle attività finanziarie non quotate è stimato utilizzando apposite tecniche di valutazione adattate alla situazione specifica.
Vengono regolarmente effettuate valutazioni al fine di verificare se esista oggettiva evidenza che un'attività finanziaria o che un gruppo di attività possa aver subito una riduzione di valore. Se esistono evidenze oggettive, la perdita di valore viene rilevata come costo nel conto economico del periodo.
Cancellazione di attività e passività finanziarie
Attività finanziarie
Un'attività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando:
- i diritti a ricevere flussi finanziari dall'attività sono estinti;
- la Società conserva il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività, ma ha assunto l'obbligo contrattuale di corrisponderli interamente e senza ritardi a una terza parte;
- la Società ha trasferito il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività e ha trasferito sostanzialmente tutti i rischi e benefici dell'attività finanziaria oppure non ha trasferito né trattenuto tutti i rischi e benefici dell'attività, ma ha trasferito il controllo della stessa.
Nei casi in cui la Società abbia trasferito i diritti a ricevere flussi finanziari da un'attività e non abbia né trasferito né trattenuto tutti i rischi e benefici o non abbia perso il controllo sulla stessa, l'attività viene rilevata nel bilancio nella misura del suo coinvolgimento residuo nell'attività stessa. Il coinvolgimento residuo che prende la forma di una garanzia sull'attività trasferita viene valutato al minore tra il valore contabile iniziale dell'attività e il valore massimo del corrispettivo che la Società potrebbe essere tenuta a corrispondere.
Nei casi in cui il coinvolgimento residuo prenda la forma di un'opzione emessa e/o acquistata sull'attività trasferita (comprese le opzioni regolate per cassa o simili), la misura del coinvolgimento della Società corrisponde all'importo dell'attività trasferita che la Società potrà riacquistare; tuttavia nel caso di un'opzione put emessa su un'attività misurata al fair value (comprese le opzioni regolate per
156

cassa o con disposizioni simili), la misura del coinvolgimento residuo della Società è limitata al minore tra il fair value dell'attività trasferita e il prezzo di esercizio dell'opzione.
Passività finanziarie
Una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando l'obbligo sottostante la passività è estinto, o annullato o adempiuto.
Nei casi in cui una passività finanziaria esistente è sostituita da un'altra dello stesso prestatore, a condizioni sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente vengono sostanzialmente modificate, tale scambio o modifica viene trattata come una cancellazione contabile della passività originale e la rilevazione di una nuova passività, con iscrizione a conto economico di eventuali differenze tra i valori contabili.
Nelle modifiche di passività finanziarie definite come non sostanziali gli effetti economici della rinegoziazione sono rilevati a conto economico.
Passività finanziarie
Le passività finanziarie sono valutate con il metodo del costo ammortizzato, rilevando a conto economico gli oneri attraverso la metodologia del tasso di interesse effettivo.
Benefici ai dipendenti
Il trattamento di fine rapporto ("TFR") e i fondi di quiescenza, sono determinati applicando una metodologia di tipo attuariale; l'ammontare dei diritti maturati nell'esercizio dai dipendenti si imputa al conto economico nella voce "Costo del lavoro" mentre l'onere finanziario figurativo che l'impresa sosterrebbe se si chiedesse al mercato un finanziamento di importo pari al TFR si imputa tra i "Proventi (Oneri) finanziari netti". Gli utili e le perdite attuariali che riflettono gli effetti derivanti da variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate sono rilevati nel conto economico complessivo tenendo conto della rimanente vita lavorativa media dipendenti. In particolare, in seguito alla Legge Finanziaria del 27 dicembre 2006 n. 296, si è valutata ai fini dello IAS 19 solo la passività relativa al TFR maturato rimasto in azienda, poiché le quote in maturazione vengono versate ad un'entità separata (Forma pensionistica complementare o Fondi INPS). In conseguenza di tali versamenti l'azienda non avrà più obblighi connessi all'attività lavorativa prestata in futuro dal dipendente (c.d. Defined contribution plan).
Fondi per rischi ed oneri
Gli accantonamenti a fondi per rischi ed oneri sono effettuati quando la Società deve fare fronte ad una obbligazione attuale che deriva da un evento passato, che comporti un probabile utilizzo di risorse per soddisfare l'obbligazione e quando possa essere effettuata una stima affidabile sull'ammontare dell'obbligazione. Nel caso di fondi rischi ed oneri oltre 12 mesi gli accantonamenti sono determinati attualizzando i flussi finanziari futuri attesi ad un tasso di sconto, prima delle imposte, che rifletta la valutazione corrente del mercato del denaro in relazione al tempo e, se opportuno, ai rischi specifici della passività.
Ricavi
l ricavi per la società derivano dalla vendita di beni o dalla prestazione di servizi nell'ambito dell'attività caratteristica della società. I ricavi sono presentati al netto dell'imposta sul valore aggiunto, degli sconti e abbuoni.
In base a quanto previsto dall'IFRS 15, la società procede alla rilevazione dei ricavi dopo aver identificato i contratti con i propri clienti e le relative performance obligations da soddisfare, determinato il corrispettivo cui ritiene di aver diritto in cambio della vendita di beni o per la prestazione di servizi, nonché aver valutato la modalità di soddisfacimento di tali prestazioni (adempimento at point in time o over the time).
La società, in accordo con quanto previsto dall'IFRS 15, procede alla rilevazione dei ricavi solo qualora risultino soddisfatti i seguenti requisiti:

- le parti del contratto hanno approvato il contratto e si sono impegnate ad adempiere le rispettive obbligazioni;
- è possibile individuare i diritti di ciascuna delle parti per quanto riguarda i beni o i servizi da trasferire;
- è possibile individuare le condizioni di pagamento dei beni o servizi da trasferire;
- il contratto ha sostanza commerciale; .
- è probabile che il corrispettivo in cambio dei beni venduti o servizi trasferiti verrà ricevuto.
L'IFRS 15 richiede che i ricavi derivanti da contratti con clienti siano indicati separatamente rispetto alle altre fonti di ricavo, a meno che non sia fornita una informativa che ne consenta la separazione dagli altri ricavi presentati nel prospetto di conto economico complessivo o nel conto economico. La società ha scelto di presentare i ricavi derivanti da contratti con i clienti in una sola voce nel prospetto di conto economico, ma nelle note illustrative viene fornito il dettaglio.
L'IFRS 15 definisce i ricavi come "proventi derivanti dall'attività ordinaria della società", ma esclude alcuni contratti attivi dal proprio ambito di applicazione (ad es. contratti di locazione).
L'IFRS 15 richiede alle entità di valutare tutti i fatti e le circostanze rilevanti quando applicano ogni fase del modello ai contratti con i clienti. Lo standard specifica anche le modalità di contabilizzazione dei costi incrementali per l'ottenimento di un contratto e dei costi direttamente connessi all'esecuzione di un contratto. Inoltre, lo standard richiede di fornire ampia informativa.
l ricavi da contratti con clienti dalla vendita di quotidiani e di pubblicità rappresentano performance obligation adempiute at point in time e nello specifico. I ricavi derivanti da prodotti editoriali sono iscritti al prezzo effettivamente pagato dall'acquirente finale al lordo di tutti gli aggi corrisposti ai distributori ed agli edicolanti. Gli amministratori hanno ritenuto, dall'analisi dei contratti in essere con i distributori, che ricorresse per questi la fattispecie del "principal vs agent". In particolare, i distributori e le edicole si qualificano come "agent" dell'Editore, il quale, pertanto soddisfacendo le obbligazioni di fare previste dal contratto per conto proprio (principal), rileva: (i) come ricavo l'importo lordo del corrispettivo cui si aspetta di avere diritto in cambio dei beni trasferiti; (ii) come costo l'aggio riconosciuto ai distributori e alle edicole a fronte del servizio reso.
Ricavi
l ricavi della Monrif S.p.A. derivano principalmente dai dividendi percepiti dalle controllate nonché dai servizi che vengono svolti a favore delle società controllate per:
- Aggiornamenti normative societarie ed informativa societaria
- Consolidato fiscale nazionale, adempimenti e aggiornamenti normativi
- IVA di Gruppo, adempimenti e aggiornamenti normativi
- Rapporti con medico competente ai sensi del D. Lgs. n. 81 del 9 Aprile 2008 e succ. modifiche
- Coperture assicurative e rapporti con broker
- Agevolazioni inerenti crediti di imposta e benefici fiscali
- Data Protection Officer ai sensi del Regolamento Europeo 2016/679 e relativa consulenza
- Analisi e Predisposizione dei processi di adeguamento/aggiornamento ai sensi del Regolamento Europe 2016/679
- Gestione del sito internet istituzionale www.monrif.it nel quale viene dato spazio ai comunicati prodotto relativi anche al settore editoriale e pubblicitario
- Attività di Internal Audit
Dividendi
I dividendi sono rilevati quando sorge il diritto a ricevere il pagamento.
Imposte sul reddito
Le imposte correnti sul reddito del periodo sono determinate in base alla stima del reddito imponibile e in conformità alle disposizioni in vigore; si tiene conto, inoltre, degli effetti derivanti dall'applicazione normativa del consolidato fiscale nazionale. Le imposte sul reddito differite e anticipate sono calcolate

sulle differenze temporanee tra i valori patrimoniali iscritti in bilancio ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. L'iscrizione di attività per imposte anticipate è effettuata quando il loro recupero è probabile, cioè quando si prevede che possano rendersi disponibili in futuro utili fiscali sufficienti in modo da permettere che tale attività possa essere utilizzata. La recuperabilità delle attività per imposte anticipate viene riesaminata ad ogni chiusura di periodo. Le imposte differite e anticipate sono definite in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate nell'esercizio in cui tall attività si realizzeranno o tali passività si estingueranno, considerando le aliquote in vigore o quelle già emanate alla data di chiusura del bilancio. Le imposte correnti sul reddito relative a componenti rilevati direttamente a patrimonio netto sono imputate a patrimonio netto e non a conto economico. Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili e sul capitale, sono incluse tra i costi operativi.
Uso di stime
La redazione del bilancio e delle relative note, in applicazione degli IAS/IFRS, richiede da parte della direzione l'effettuazione di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di bilancio. Le stime e le assunzioni effettuate si basano sull'esperienza e su altri fattori rilevanti. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per determinare il fair value degli investimenti immobiliari, rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti, imposte differite attive, altri accantonamenti e fondi. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente in bilancio.
Altre (Accantonamenti per rischi e oneri, per rischi sui crediti, ricavi)
Gli accantonamenti ai fondi rischi si basano su valutazioni e stime basate sull'esperienza storica ed assunzioni che vengono di volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze
Impegni
La Società non ha più fidejussioni di natura assicurativa a favore di terzi. Monrif S.p.A. è parte garante del finanziamento in essere nel quale sono previste linee di credito per le società del Gruppo.


NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO DI ESERCIZIO DI MONRIF S.P.A.
SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA
ATTIVITÀ NON CORRENTI Investimenti immobiliari (1)
Sono così composti:
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2022 | al 31.12.2021 |
|---|---|---|
| İnvestimenti immobiliarı | 4.762 | 19.223 |
| TOTALE | 4.762 | 19 223 |
In data 21 dicembre 2022 Monrif ha ceduto l'immobile ad uso alberghiero Hotel Royal Garden. Il controvalore dell'operazione è stato pari a Euro 10 milioni, di cui Euro 9,6 già incassati.
I restanti Euro 0,4 milioni saranno saldati dalla controparte in due rate uguali aventi scadenze 31 dicembre 2023 e 31 dicembre 2024.
L'operazione ha rilevato una svalutazione dell'immobile di circa euro 4,3 milioni.
La voce risulta ora così costituita:
- un immobile industriale sito a Bologna, in via Enrico Mattei 106 per euro 3.902 migliaia;
- per 470 migliaia di euro il valore dell'immobile in disuso precedentemente di proprietà della , controllata E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.l. denominato Golf Hotel sito in Via Pineta a Pontremoli (MS);
- da altri immobili per 390 migliaia di euro.
Il valore di iscrizione di detti beni corrisponde al relativo fair value, stimato dagli Amministratori sulla base dei valori emergenti da perizie redatte da terzi indipendenti e/o trattative in corso per la cessione degli stessi. Come successivamente commentato, a seguito di perizie effettuate da terzi indipendenti, i suddetti immobili sono stati svalutati per 161 migliaia di euro.
Partecipazioni (2)
Tale voce è pari a 60.802 migliaia di euro (60.802 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) ed include le partecipazioni nelle società Editoriale Nazionale Sr.l. ("Editoriale Nazionale"), nella Editoriale Immobiliare S.r.l. ("Editoriale Immobiliare"), nella Poligrafici Printing S.p.A. ("Poligrafici Printing"), nella EGA Emiliana Grandi Alberghi S.r.I. ("EGA") e nella Robin S.r.l. Di seguito si espone l'elenco delle partecipazioni in società controllate dalla Società al 31 dicembre 2022, evidenziando: la percentuale di possesso, il risultato d'esercizio ed il patrimonio netto determinati secondo i principi contabili IAS/IFRS, il patrimonio netto di competenza della Società, determinato tenendo conto delle rettifiche richieste dai principi di redazione del bilancio consolidato, ed il valore di iscrizione in bilancio.
| (in migliaia di euro) | % di partecip. |
Risultato d'esercizio |
Patrimonio Netto |
Patrimonio Netto rettificato |
Quota Patrim. Netto rettificato (**) |
Valore di carico |
Differenze |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Editoriale Nazionale | 100% | (2.731) | 2.055 | (847) | (847) | 7.287 | (8.134) |
| Editoriale Immobiliare | 100% | (1.125) | 20.356 | 7.307 | 7.307 | 20.914 | (13.607) |
| Robin | 100% | 842 | 3.182 | 3.117 | 3.117 | 600 | 2.517 |
| EGA | 100% | 2.716 | 1.854 | 1.854 | 1.854 | 4.661 | (2.807) |
| Poligrafici Printing (1) | 90,30% | 1.496 | 20.881 | 31.254 | 28.222 | 27.340 | 882 |
| TOTALE | 1.198 | 48 373 | 492 685 | 39 656 | 60 807 | (21.149) |
(*) I valori riportati, relativamente a risultato e patrimonio netto, si riferiscono al bilancio consolidato del Gruppo Poligrafici Printing.
(**) I valori di patrinonio nettificato di competenza della Società sono delle rettifiche richieste dai principi di redazione del bilancio consolidato.

In considerazione delle differenze tra il valore di carico delle partecipazioni e le relative quote di patrimonio netto di pertinenza della Società, gli Amministratori hanno provveduto a verificare le motivazioni che determinano un differenziale negativo.
Sulla base di tali motivazioni gli Amministratori hanno eventualmente predisposto un apposito test di impairment come di seguito descritto.
Per quanto riguarda l'attività svolta dalle singole società partecipate si riporta quanto di seguito dettagliato:
- Editoriale Nazionale S.r.l. e sua controllata Società Pubblicitaria Editoriale e Digitale S.r.l. ("Speed") opera nel settore editoriale e pubblicitario;
- Robin S.r.l. insieme a GoSpeed S.r.l. opera nel settore editoriale e pubblicitario digital;
- Editoriale Immobiliare S.r.l. insieme alla controllata Compagnia Agricola Finanziaria Immobiliare . S.r.l. ("C.A.Fl."), opera nel settore immobiliare ed affitta gli immobili di proprietà alle società del gruppo Monrif ed a terzi;
- E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi s.r.l. opera nel settore alberghiero;
- Poligrafici Printing S.p.A. e la sua controllata Centro Stampa Poligrafici S.r.I. opera nel settore , stampa poligrafica.
Per quanto riguarda Editoriale l'impairment test è stato effettuato assumendo il valore d'uso (Enterprise value) della stessa come valore recuperabile. Dall'Enterprise value, dedotto l'indebitamento finanziario al 31 dicembre 2022, si è determinato l'Equity value.
Per la partecipazione identificata come sopra descritto, il valore d'uso è stato stimato come valore attuale dei flussi di cassa operativi previsti dalla società e dalla sua diretta partecipazione operativa in Società Pubblicitaria Editoriale, in funzione di due periodi di tempo; il primo definito dall'orizzonte di 5 anni (2023-2027) dell'ultimo Piano Industriale approvato dal Consiglio di Amministrazione della Editoriale ed il secondo dal cosiddetto valore terminale (terminal value). A tal fine per la CGU si è fatto riferimento al risultato operativo, al netto delle imposte, maggiorato di ammortamenti e svalutazioni e diminuito per riflettere gli investimenti operativi e la generazione/assorbimento di cassa derivante dalla variazione del capitale circolante operativo. Il terminal value è stato stimato con l'applicazione del metodo della rendita perpetua con crescita nulla.
Il flusso di cassa operativo così determinato è stato scontato utilizzando un tasso di attualizzazione (9,36%) che permette di riflettere il costo opportunità ponderato di tutte le fonti del capitale (costo medio ponderato del capitale - WACC), sulla base di una struttura finanziaria rappresentativa del settore di riferimento.
Il costo del debito è stato stimato utilizzando il costo medio dei debiti finanziari contratti da Editoriale Nazionale. Per il tasso sugli investimenti non a rischio è stato utilizzato il rendimento medio degli ultimi 6 mesi dell'esercizio 2022 dei BTP decennali. Il beta azionario riflette la struttura finanziaria debito/equity presa a riferimento ed è stato stimato, così come il rischio, utilizzando il beta medio relativo ad un campione rappresentativo di comparables operanti nei settori di riferimento (settore pubblicitario/editoriale). Il rischio "specifico" è stato calcolato sulla base della rischiosità intrinseca del business di Editoriale Nazionale e del mercato in cui esso opera.
Di seguito sono riportate le principali ipotesi su cui si sono basate le proiezioni dei flussi finanziari:
- . margini operativi previsionali: la base usata per la determinazione del valore dei margini operativi lordi previsionali è stata la proiezione dei ricavi pubblicitari e dei prodotti editoriali, elaborata tenuto conto del trend economico registrato negli esercizi precedenti e delle aspettative di crescita connesse ai piani strategici predisposti dal Consiglio di Amministrazione della Società, con una particolare contribuzione da parte della attività pubblicitaria digitale, supportate da analisi indipendenti di mercato; sono stati inoltre riflessi sulla struttura dei costi i benefici attesi derivanti dagli interventi posti in essere dal gruppo per attenuare gli effetti negativi della contrazione dei ricavi;
- variazioni del capitale circolante netto: stimate sulla base degli andamenti storici della rotazione del magazzino, del pagamento dei debiti e dell'incasso dei crediti,
Monrif S.p.A. - Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022 161

- investimenti stimati per il mantenimento dell'attuale capacità produttiva del gruppo.
Tali assunzioni sono per loro natura influenzate da aspettative future circa l'attività editoriale pubblicitaria e lo sviluppo delle condizioni esterne di mercato.
ll test effettuato, approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 29 marzo 2023 non ha evidenziato problematiche di impairment.
Per quanto riguarda la partecipazione in EGA, si evidenzia come il confronto fra il patrimonio netto proquota e il valore di carico risulti pesantemente penalizzato dalle ingenti perdite registrate negli esercizi 2020 e 2021, perdite derivanti totalmente dal fattore esogeno dell'emergenza sanitaria Covid-19. In considerazione del ritorno ad una marginalità operativa dal 2022, superiore alle previsioni di budget, confermata dalle previsioni di piano pluriennale, in cui, peraltro, si evidenzia un incremento della marginalità, gli Amministratori non hanno ritenuto che tale differenziale negativo rappresenti una perdita durevole di valore della partecipazione, e di conseguenza non ritengono sussistano indicatori di impairment.
Relativamente alla valutazione della partecipazione in Poligrafici Printing S.p.A., si sottolinea, in accordo con quanto raccomandato dal Documento Banca d'Italia, CONSOB e Isvap n. 4, del 3 marzo 2010, che gli Amministratori non ritengono rappresentativo il valore di capitalizzazione che emerge dalle quotazioni di Borsa di detta società, che risulta inferiore al relativo patrimonio netto contabile consolidato al 31 dicembre 2022. Gli Amministratori confermano i valori patrimoniali del Gruppo Poligrafici Printing (Poligrafici Printing S.p.A. e sua controllata), non considerando, pertanto, la capitalizzazione di Borsa inferiore al patrimonio netto contabile di riferimento rappresentativo di una perdita di valore. Nell'effettuare tale valutazione gli Amministratori hanno considerato quanto segue:
- il valore limitato del flottante (inferiore al 10%) fa sì che il valore delle azioni sul mercato
- azionario non rifletta il valore economico del "pacchetto di maggioranza";
- i costanti risultati operativi realizzati dal Gruppo Poligrafici Printing negli esercizi passati;
- i risultati che emergono dal piano approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società.
Gli Amministratori del Gruppo Poligrafici Printing hanno inoltre verificato la recuperabilità del valore dell'attivo immobilizzato in conseguenza di apposita perizia terza indipendente richiesta per valutare l'allungamento temporale della vita utile residua, reso possibile dallo stato di manutenzione continua e controllata e dagli interventi innovativi di aggiornamento e/o completamento delle linee produttive effettuati costantemente, cui si deve considerare, congiuntamente, il mantenimento (e ampliamento) del portafoglio di clienti non captive.
Per quanto riguarda la partecipata Editoriale Immobiliare S.r.l. gli Amministratori ritengono pienamente recuperabile il valore di iscrizione della partecipazione ai correnti valori di mercato degli immobili, supportati in tale valutazione dalle risultanze di valutazioni redatte da esperti indipendenti.
Attività finanziarie a lungo termine (3)
Al 31 dicembre 2022 tale voce include depositi cauzionali e crediti finanziari verso terzi per 200 migliaia di euro. Quest'ultimi rappresentano la parte a lungo, avente scadenza 31 dicembre 2024, del restante prezzo di vendita dell'Hotel Royal Garden come precedentemente commentato.
Attività per imposte differite (4)
Tale voce, pari a 5.885 migliaia di euro (5.957 migliaia di euro al 31 dicembre 2021), accoglie principalmente le imposte differite attive a benefici fiscali teorici per perdite fiscali riportabili a nuovo derivanti dal consolidato fiscale. Tali imposte sono ritenute recuperabili in considerazione dei risultati positivi attesi delle controllate che risultano aderire al consolidato fiscale con la Società, sulla base dei rispettivi piani pluriennali che compongono il piano pluriennale di Gruppo 2023 - 2027.

ATTIVITÀ CORRENTI
Crediti commerciali e diversi (5) (6) (7)
La voce pari a 2.448 migliaia di euro (1.066 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) è composta dai seguenti crediti:
Crediti commerciali e diversi (5)
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2022 | al 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Crediti commerciali verso società controllate | 513 | 451 |
| Crediti commerciali verso società collegate | ||
| TOTALE | 520 | 453 |
Crediti finanziari correnti (6)
Tale voce pari a 756 migliaia di euro è da composta:
- da un finanziamento verso la controllata CAFI, pari a 48 migliaia di euro (48 migliaia di euro al 31 dicembre 2021), regolato a normali condizioni di mercato;
- da un finanziamento acceso nel corso del 2022 verso la controllata Editoriale Nazionale S.r.I., pari a 508 migliaia di euro, regolato a normali condizioni di mercato;
- crediti finanziari verso terzi per 200 migliaia di euro. Quest'ultimi rappresentano la parte a breve, avente scadenza 31 dicembre 2023, del restante prezzo di vendita dell'Hotel Royal Garden come precedentemente commentato.
Crediti diversi (7)
Al 31 dicembre 2022 i crediti diversi correnti erano così costituiti:
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2022 | al 31.12.2021 | |
|---|---|---|---|
| Ratei e Risconti attivi | 155 | ||
| Crediti diversi | 1.168 | 406 | |
| TOTALE | 1.172 | 561 |
Nei crediti diversi sono compresi 715 migliaia di euro di crediti IVA verso società controllate (318 migliaia di euro al 31 dicembre 2021), crediti IVA verso l'erario per 118 migliaia di euro e crediti verso controllate per dividendi da incassare per 300 migliaia di euro.
Attività finanziarie correnti (8)
Attività finanziarie designate a Fair value through profit or loss ("FVTPL"):
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2021 |
Acquisti Vendite Riclassif. | Adeguam. Valore |
AL 31 22022 |
||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Poligrafici Printing S.p.A. | 03 | 7 | (38) | 1 | (22) | 50 |
| Totale | 8 | 17 | (38) | (22) | 50 |
Crediti per imposte correnti (9)
l crediti per imposte sono pari a 85 migliaia di euro ed accolgono principalmente il credito relativo alle ritenute d'acconto rivenienti dal consolidato fiscale.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (10)
Ammontano a 736 migliaia di euro (1.656 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) e sono rappresentate dai saldi attivi dei conti correnti bancari. Le linee di credito disponibili, ma non utilizzate al 31 dicembre 2022, ammontano a 24 migliaia di euro. Per l'analisi della dinamica finanziaria si rimanda al rendiconto finanziario.


PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale (11)
Il capitale sociale ammonta a 38.724 migliaia di euro ed è costituito da azioni dal valore nominale di 0,19 euro, come deliberato dall'assemblea dei Soci del 27 giugno 2020 ai sensi dell'art. 2446 del codice civile. Il valore nominale delle azioni proprie (507 migliaia di euro) è stato portato a riduzione del patrimonio netto come previsto dallo IAS 32. Tutte le azioni ordinarie emesse sono interamente versate. La distribuzione di dividendi da parte di Monrif e delle società controllate potrà avvenire nei limiti degli utili d'esercizio nonché di utili portati a nuovo a condizione che: (i) nel caso di Monrif, sia rispettato il "Parametro Finanziario Distribuzione", cioè un rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e EBITDA consolidato inferiore o uguale a 3, calcolato pro forma al momento della eventuale distribuzione di dividendi, e (ii) nel caso delle società controllate di Monrif nel cui capitale è entrato un socio di minoranza, siano rispettati i Parametri Finanziari a livello di Gruppo. Ulteriori limiti sono previsti nel caso in cui i proventi derivino dalla vendita di quote di minoranza in società partecipate da parte di Monrif; in particolare, quando Monrif ricevesse proventi netti (anche a titolo di distribuzione di dividendi) per le sopracitate vendite per un importo complessivo superiore a Euro 1 milione, l'importo dei proventi che eccedono tale valore sarà imputato per una quota pari al 60%, a rimborso dell'indebitamento finanziario, mentre il restante 40% potrà essere distribuito da Monrif come dividendo nel caso sia rispettato il Parametro Finanziario Distribuzione oppure imputato, anche per questa quota, a rimborso dell'indebitamento finanziario.
Riserve (12)
La composizione e la movimentazione delle riserve sono dettagliate nel "Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto".
Per la movimentazione delle riserve durante l'esercizio si rimanda a quanto riportato nella nota (11).
Utili (perdite) accumulati (13)
Tale voce è negativa per a 1.509 migliaia di euro ed è rappresentata dalla perdita dell'esercizio corrente. Ai sensi dell'art. 2427 c.7 bis si riporta il dettaglio dell'origine delle riserve, della loro possibilità di utilizzazione e distribuibilità, nonché della loro avvenuta utilizzazione nei precedenti tre esercizi.
| Possibilità di utilizzo |
Quota disponibile |
Utilizzi effettuati 3 anni precedenti |
|||
|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | Importo | ||||
| Per copertura | Per altre | ||||
| perdite | ragioni | ||||
| Capitale sociale | 38.724 | 1 | |||
| Riserva legale | B | ||||
| Altre riserve | 5.142 | A, B, C | 5.142 | 1 | |
| Riserva da fusione | 2.271 | 1 | |||
| Riserva prima applicazione IAS/IFRS | B | 1 | |||
| Utili (perdite) a nuovo degli esercizi precedenti |
(242) | ||||
| Utile (perdita) dell'esercizio | (1.509) | ||||
| 44.386 | 5.142 | ||||
| Quota non distribuibile | 39.244 | ||||
| Residua quota distribuibile | 5.142 |
A: per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C: per distribuzione ai Soci
164 Monrif S.p.A. - Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022

PASSIVITÀ NON CORRENTI
Fondo TFR e trattamento di quiescenza (14)
La movimentazione dei fondi è riportata nella tabella che segue:
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2022 | al 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Valore attuale dell'obbligazione all'inizio dell'esercizio | 133 | 117 |
| Costo relativo alle prestazioni di lavoro corrente | 33 | 24 |
| Benefici erogati | (3) | (3) |
| Anticipi erogati | 19) | |
| Valore attuale dell'obbligazione alla fine dell'esercizio | 149 | 188 |
Debiti per imposte differite (15)
La voce ammonta a 1.355 migliaia di euro e si riferisce principalmente alla fiscalità relativa al conferimento di alcuni immobili rinvenienti dalla operazione di fusione dell'esercizio 2020 conferiti nella controllata Editoriale Immobiliare S.r.I.
| PASSIVITÀ CORRENTI | ||
|---|---|---|
| Debiti commerciali (16) | ||
| Al 31 dicembre 2022 i debiti commerciali erano così costituiti: | ||
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2022 | al 31.12.202 |
| Debiti verso controllate | 6.972 | 8662 |
| Debiti verso collegate | 4 | 1 |
| Debiti verso fornitori | 312 | 286 |
| TOTALE | 7.933 | 8.952 |
Altri debiti e fondi correnti (17)
Al 31 dicembre 2022 gli altri debiti erano così costituiti:
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2022 | al 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Debiti verso istituti di previdenza | 79 | 57 |
| Debiti per IVA verso società controllate | 5.849 | 3.560 |
| Debiti per imposte diverse e ritenute | 16 | |
| Altri debiti | 659 | 501 |
| TOTALE | 6.603 | 4.118 |
La voce "altri debiti" include debiti verso dipendenti per spettanze di varia natura pari a 51 migliaia di euro nonché debiti verso i componenti del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e dei comitati per 466 migliaia di euro, verso altri collaboratori per 111 migliaia di euro e altri debiti vari per euro 30 migliaia.
Debiti finanziari e debiti per locazioni finanziarie correnti e non correnti (18)
La voce debiti finanziari risulta così composta:
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2022 | al 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Debiti non correnti verso banche per mutui | 3.582 | |
| TOTALE DEBITI FINANZIARI NON CORRENTI | 1 | 3.532 |
| Debiti correnti verso banche | 5.972 | 10.948 |
| Debiti correnti verso banche per mutui | 673 | |
| Debiti verso società controllate | 6.951 | 8.777 |
| TOTALE DEBITI FINANZIARI CORRENTI | 1729973 | 201398 |

I debiti correnti verso le banche sono rappresentati dagli scoperti di conto corrente. I finanziamenti verso società controllate sono accordati a titolo oneroso e a tassi correnti di mercato. Il finanziamento sull'immobile di proprietà "Royal Garden Hotel" con Banca Popolare di Milano è stato estinto a seguito della vendita sopracitata. I debiti verso società controllate sono nei confronti di Poligrafici Printing S.p.A. per 2.090 migliaia di euro, verso Società Pubblicità Editoriale S.r.l. per 2.437 migliaia di euro, verso Robin S.r.l. per 510 migliaia di euro e verso EGA per 1.914 migliaia di euro. Il finanziamento verso la controllata Editoriale Immobiliare S.r.l. che al 31 dicembre 2021 era pari a 2.036 migliaia di euro è stato interamente rimborsato nel corso dell'esercizio compensandolo per euro 1.920 migliaia con il dividendo ricevuto a titolo di distribuzione di riserva sovraprezzo azioni, e per la restante parte con crediti commerciali vantati da Editoriale Immobiliare S.r.l. nei confronti di Monrif S.p.A.
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2022 | al 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Debiti verso società di Leasing | 11 | |
| TOTALE DEBITI PER LOCAZIONI FINANZIARI CORRENTI |
Per l'analisi della dinamica finanziaria si rimanda al rendiconto finanziario,
Debiti per imposte correnti (19)
I debiti per imposte correnti sono pari a 2.264 migliaia di euro (contro 3.122 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) e accolgono i debiti verso le società controllate a seguito dell'adesione al consolidato fiscale.
CONTO ECONOMICO
Affitti attivi e spese condominiali (20)
La voce, pari a euro 951 migliaia (euro 952 migliaia al 31 dicembre 2021), si riferisce all'affitto attivo relativo al canone di locazione del Royal Garden Hotel ad Assago (MI) nonché l'affitto del magazzino carta dell'ex stabilimento di Grafica Editoriale alla società collegata Rotopress International S.r.I. che si è concluso a novembre 2022.
Altri ricavi (21)
| (in migliaia di euro) | Anno 2022 | Anno 2021 |
|---|---|---|
| Ricavi da prestazione diverse verso società controllate | 881 | 385 |
| Sopravvenienze attive e varie | 6 | 88 |
| Altri ricavi | 2 | 57 |
| TOTALE | 889 | 530 |
Costi del lavoro (22)
La suddivisione della voce "costi del personale" risulta la seguente:
| (in migliaia di euro) | Anno 2022 | Anno 2021 |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 266 | 252 |
| Oneri sociali | 90 | 86 |
| Trattamento di fine rapporto | 33 | 24 |
| Rimborsi spese | 11 | 2 |
| Altri costi | 12 | 10 |
| TOTALE | 412 | 374 |
| Di seguito si riporta l'organico puntuale a tempo indeterminato di fine esercizio: | ||
|---|---|---|
| (numero) | Anno 2022 | Anno 2021 |
| Dirigenti e impiegati |

Ammortamenti e perdite di valore delle immobilizzazioni (23)
Gli ammortamenti sono così formati:
| (in migliaia di euro) | Anno 2022 | |
|---|---|---|
| Perdita di valore delle immobilizzazioni materiali | 4.461 | |
| Immobilizzazioni materiali Autoveicoli IFRS16 (Monrif S.p.A.) | 2 | |
| TOTALE | 4.463 |
In seguito alla accettazione della proposta per la cessione dell'immobile Hotel Royal Garden citata in precedenza, la Società ha provveduto ad adeguare il valore del cespite al presunto valore di vendita e conseguentemente a registrare una perdita di valore per 4.300 migliaia di euro
A seguito delle valutazioni emerse dalle perizie valutative sugli altri immobili, è stato adeguato il fair value degli stessi registrando una ulteriore svalutazione per 161 migliaia di euro.
Altri costi operativi (24)
La suddivisione dei costi operativi risulta la seguente:
| (in migliaia di euro) | Anno 2022 Anno 202 | |
|---|---|---|
| Costi di promozione | 82 | g |
| Costi commerciali | 3 | |
| Costi redazionali | ||
| Costi industriali | 40 | 105 |
| Totale costi per servizi | 125 | 117 |
| Costi generali | 2.087 | 1.681 |
| Costi per godimento di beni di terzi | 47 | 3 |
| Altri costi | 194 | 47 |
| TOTALE | 2.453 | 1.84 3 |
l costi industriali e generali risultano così composti:
| (in migliaia di euro) | Anno 2022 | Anno 2021 | |
|---|---|---|---|
| Costi industriali: | |||
| Costi di manutenzione - |
29 | 94 | |
| Diversi | 11 | 11 | |
| Totale costi industriali | 40 | 105 | |
| Costi generali: | |||
| Compensi e rimborsi ad Organi sociali | 410 | 451 | |
| Consulenze - |
999 | 603 | |
| Spese telefoniche l |
|||
| Tasse e imposte diverse l |
393 | 388 | |
| Prestazioni servizi amministrativi | 47 | ||
| Diversi | 237 | 239 | |
| Totale costi generali | 2.087 | 1.681 |
l costi generali includono i compensi agli Amministratori (per l'esercizio 2022 complessivamente pari ad Euro 274 mila), i compensi ai Sindaci (per l'esercizio 2022 complessivamente pari ad Euro 53 mila), i compensi per comitati, consulenze esterne ed i costi per la revisione, relativamente ai quali si rimanda al bilancio consolidato del gruppo per maggiori dettagli.
Proventi e (oneri) finanziari (25)
(in migliaia di euro)
Proventi finanziari
Anno 2022 Anno 2021


| (in migliaia di euro) | Anno 2022 | Anno 2021 |
|---|---|---|
| Dividendi da società controllate: | ||
| Poligrafici Printing S.p.A. | 536 | 1.349 |
| Robin S.r.l. | 1.000 | 1.000 |
| Editoriale Immobiliare S.r.I. | 1.920 | |
| Interessi attivi: | ||
| verso società controllate | 9 | |
| verso banche | 5 | 10 |
| Altri proventi finanziari | 7 | |
| TOTALE PROVENTI FINANZIARI | 3.470) | 2366 |
| Oneri finanziari | ||
| Interessi passivi: | ||
| verso società controllate | 192 | 172 |
| verso istituti bancari | 387 | 387 |
| verso istituti bancari per mutui | 263 | 260 |
| Altri oneri finanziari | 46 | |
| TOTALE ONERI FINANZIARI | :33 | 820 |
| PROVENTI (ONERI) FINANZIARI | 2.581 | 1.546 |
| Proventi e (oneri) da valutazione delle partecipazioni (26) | ||
| (in mialisis di auro) | Anno 2012 | Anno 2022 |
| (in migliaia di euro) | Anno 2022 | Anno 2021 | |
|---|---|---|---|
| Rivalutazioni e oneri da valutazione di partecipazioni: | |||
| di partecipazioni controllate | - | 20 | |
| Svalutazioni e oneri da valutazione di partecipazioni: | |||
| - di partecipazioni controllate | 18 | ||
| TOTALE PROVENTI (ONERI) DA VALUTAZIONE DELLE PARTECIPAZIONI |
18 | 20 | |
La svalutazione di partecipazioni in società controllate si riferisce all'adeguamento del fair value del valore delle azioni detenute per la vendita di Poligrafici Printing S.p.A.
Imposte correnti, differite e prepagate (27)
Tale voce risulta così composta:
| (in migliaia di euro) | Anno 2022 | Anno 2021 |
|---|---|---|
| Imposte correnti: | ||
| IRES | - | 742 |
| IRAP | - | |
| Imposte differite: | ||
| IRES | (1.409) | (984) |
| IRAP | 10 | |
| Totale imposte: | ||
| IRES | (1.409) | (242) |
| IRAP | 10 | |
| Imposte esercizi precedenti | (17) | 74 |
| TOTALE | (1.416) | (168) |

Riconciliazione tra oneri fiscali effettivi e teorici
| (in migliaia di euro) | Anno 2022 | Anno 2021 | ||
|---|---|---|---|---|
| Imponibile | Imposta | Imponibile | Imposta | |
| Risultato prima delle imposte e | ||||
| onere fiscale teorico (aliquota 24%) | (2.925) | (702) | 821 | 197 |
| Costi non deducibili | 626 | 150 | 352 | 84 |
| Redditi non tassabili | (3.283) | (788) | (2.232) | (536) |
| Differenze temp. e div. con fiscalità non | 53 | |||
| rilevata | (1.076) | (258) | 13 | |
| Rettifica aliquota su differite | 787 | 189 | ||
| TOTALE I.R.E.S. (ALIQUOTA 24%) | (5.874) | (1.409) | (1.006) | (242) |
| Totale I.R.A.P. (corrente e differita) | 10 | |||
| Imposte sul reddito inscritte a bilancio | ||||
| (correnti e differite) | (1.3999) | (242) |
Dettaglio imposte differite e anticipate
I.R.E.S.
| (in migliaia di euro) | Anno 2022 | Anno 2021 | ||
|---|---|---|---|---|
| Imponibile | Imposta | Imponibile | Imposta | |
| Imposte differite passive | ||||
| Deducibilità di costi sostenuti in esercizi | 263 | |||
| precedenti | 63 | 629 | 151 | |
| TOTALE IMPOSTE DIFFERITE PASSIVE | 263 | 63 | 629 | 151 |
| Imposte differite attive | ||||
| Differenze temporanee deducibili in esercizi | ||||
| successivi | ||||
| Ricavi esercizi precedenti tassati nell'esercizio | (5.495) | (1.319) | (4.728) | (1.135) |
| Perdite fiscali girate a consolidato fiscale | (637) | (153) | ||
| TOTALE IMPOSTE DIFFERITE ATTIVE | (6.132) | (1.472) | (4.728) | (1.135) |
| Effetto rettifica aliquota su importi differiti | - | 1 | - | |
| TOTALE I.R.E.S. | (1.409) | (984) |
I.R.A.P.
| (in migliaia di euro) | Anno 2022 | Anno 2021 | ||
|---|---|---|---|---|
| Imponibile | Imposta | Imponibile | Imposta | |
| Differenze temporanee deducibili in esercizi precedenti |
263 | 10 | ||
| TOTALE IMPOSTE DIFFERITE ATTIVE | 263 | 10 | I | |
| TOTALE I.R.A.P. | 10 |
Gestione del rischio finanziario
Si rimanda alla Relazione sulla Gestione per quanto riguarda le attività svolte dalla Monrif Sp.A. per la gestione dei rischi.
Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari
Per la gestione del fabbisogno finanziario, la Società adotta una procedura vincolante che impone il rigoroso rispetto di criteri di prudenza e di rischio limitato nella scelta delle opzioni di finanziamento/investimento e l'assoluto divieto di porre in essere operazioni di natura speculativa. L'evoluzione della situazione finanziaria della Società dipende da numerose condizioni, ivi incluse, il raggiungimento degli obiettivi previsti, nonché l'andamento dell'economia, dei mercati finanziari e dei settori in cui opera. Le azioni intraprese per il contenimento dei costi,


evidenziate nella relazione alla gestione, consentiranno il riassorbimento dei fabbisogni di capitale di funzionamento e generazione di risorse per far fronte ai fabbisogni delle nuove scadenze dei debiti finanziari.
Gli amministratori hanno predisposto un'analisi del fabbisogno finanziario dei prossimi 12 mesi dall'approvazione del bilancio d'esercizio. Sulla base delle assunzioni del piano e delle analisi effettuate è emerso che i flussi di cassa attesi dalla gestione corrente e gli affidamenti concessi sono sufficienti a far fronte all'intero fabbisogno finanziario dei prossimi 12 mesi. La cessione dell'immobile Hotel Royal Garden ha permesso alla Società di ridurre significativamento. La società ha in ogni caso garantiti sino 30 giugno 2024 gli affidamenti bancari essendo comunque in grado di garantire i propri impegni grazie ai futuri dividendi dalle controllate.
Strumenti finanziari: informazioni integrative
Nella tabella che segue sono riportati i valori contabili per ogni classe identificata dall'IFRS 9, come richiesto dall'IFRS 7.
Tale valore contabile coincide generalmente con la valutazione al costo ammortizzato delle Attività/passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti derivati e degli Altri strumenti di capitale valutati al fair value. Per il valore equo si rimanda alle note illustrative delle singole poste.
.
.
.
.
1
.
.
-
1 8 8 8 37
ాధాన
a ma conside discussion in consiste co
| monrif | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività Finanziarie | al Costo Ammortizzato Attività Finanziarie |
Attività finanziarie al FV imputato al Conto Economico |
imputato ad OC 31.12.2022 Attività finanziarie al FV |
Al | ||
| Attività finanziarie non correnti | 200 | - | 200 | |||
| Attività finanziarie - Crediti finanziari verso terzi | 200 | 21 | 200 | |||
| Attività finanziarie correnti | 2.347 | 50 | 2.397 | |||
| Crediti commerciali | 520 | 520 | ||||
| Attività finanziarie - Strumenti finanziari | 50 | 50 | ||||
| Crediti finanziarie verso terzi | 200 | 200 | ||||
| Crediti finanziarie verso controllate | 556 | 556 | ||||
| Crediti diversi | 335 | 335 | ||||
| Cassa e altre attività equivalenti | 736 | ् | 736 | |||
| Totale Attività Finanziarie | 2.547 | 50 | - | 2.597 | ||
| Passività Finanziarie | Passività finanziarie | |||||
| Passività Finanziarie | al Costo | al FV imputato | Passività finanziarie al FV imputato ad OCI |
Al 31.12.2022 |
||
| Ammortizzato | al Conto Economico | |||||
| Passività finanziarie non correnti | - | |||||
| Passività finanziarie correnti | 26.814 | 26.814 | ||||
| Debiti commerciali | 7.288 | 7.288 | ||||
| Altri debiti | 6.603 | 1 | 6.603 | |||
| Debiti verso istituti finanziari | 5.972 | 5.972 | ||||
| Debiti finanziari verso società controllate | 6.951 | - | 8 | 6.951 | ||
| Totale Passività Finanziarie | 26,814 | - | 26.814 | |||

5
Monrif S.p.A. - Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021
EMARKET
SDIR
CEMIFIED
171

Nella categoria "Attività finanziarie" sono classificate, ove presenti:
- attività finanziarie valutate al fair value imputato a conto economico;
- attività finanziarie valutate al fair value imputato a conto economico complessivo;
- attività finanziarie valutate al costo ammortizzato, tra cui: crediti commerciali;
- crediti diversi, dai quali, ai fini della rappresentazione in oggetto sono esclusi: crediti verso l'Erario, crediti verso Enti Previdenziali, crediti per contributi statali ed i risconti attivi;
- altre attività non correnti, dalle quali, ai fini della rappresentazione in oggetto sono esclusi i crediti per imposti anticipate;
- crediti finanziari correnti e non;
- disponibilità liquide e mezzi equivalenti.
Nella categoria "Passività finanziarie" sono classificate, ove presenti:
- passività finanziarie valutate al costo ammortizzato, tra cui:
- debiti commerciali;
- debiti diversi, dai quali, ai fini della rappresentazione in oggetto sono esclusi: debiti verso l'Erario, dediti verso Enti Previdenziali, debiti verso il personale, risconti passivi ed il debito per ferie maturate e non godute;
- debiti finanziari correnti e non correnti;
- passività finanziarie per contratti di locazione;
- passività finanziarie valutate al fair value imputato a conto economico; ,
- passività finanziarie valutate al fair value imputato a conto economico complessivo.
Fair value - gerarchia
La determinazione del fair value delle attività e delle passività avviene secondo metodologie classificabili nei vari livelli di gerarchia del fair value così come definita dall'IFRS 13. In particolare, la Società fa ricorso a modelli interni di valutazione, generalmente utilizzati nella pratica finanziaria, sulla base di prezzi forniti dagli operatori di mercato o di quotazioni rilevate su mercati attivi. Tutti gli strumenti finanziari iscritti al valore equo sono classificati in tre categorie definite di seguito:
Livello 1: quotazioni di mercato;
Livello 2: tecniche valutative (basate su dati di mercato osservabili);
Livello 3: tecniche valutative (non basate su dati di mercato osservabili).
| Attività valutate al fair value | Livello 1 | |||
|---|---|---|---|---|
| Attività finanziarie - Strumenti finanziari | 50 | I | 50 | |
| Investimenti immobiliari valutati al fair value | i | 4.762 | 1 | 4.762 |
| Totale attività valutate al fair value | 50 | 4.762 | 1 | 4.812 |
Informazioni richieste dalla Legge 124 del 4 agosto 2017 art.1 commi 125-129
Si riportano di seguito i principali criteri adottati dalla Monrif S.p.A. per l'elaborazione della informativa richiesta ai sensi dalla Legge 124 del 4 agosto 2017 art.1 commi 125-129. In linea con quanto indicato nella circolare Assonime n.5 "Attività d'impresa e concorrenza", pubblicata in data 22 febbraio 2019, sono state considerate le sovvenzioni, i contributi ed i vantaggi economici di qualunque genere ricevuti dal 1º gennaio al 31 dicembre 2022. Di seguito si espongono le casistiche presenti:
172 Monrif S.p.A. - Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
<-- PDF CHUNK SEPARATOR -->

EMARKET SDIR gertif
Contributi sulla formazione
Relativamente ai suddetti contributi sull'apposito Registro Nazionale degli Aiuti di Stato all'indirizzo: https://www.rna.gov.it/RegistroNazionaleTrasparenza/faces/pages/TrasparenzaAiuto.jspx sono dettagliate tutte le informazioni dei contributi ricevuti dalla Società.
Proposta di destinazione del risultato dell'esercizio
ll bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022 è stato esaminato e approvato dal Consiglio di Amministrazione di Monrif riunitosi in data 3 aprile 2023 e presenta perdite per Euro 1.508,750. Alla luce di quanto sopra illustrato, il Consiglio di Amministrazione Vi propone di adottare le seguenti deliberazioni:
"L'Assemblea ordinaria di Monrif S.p.A.
- a) vista la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione;
- b) esaminato il progetto di bilancio della Società al 31 dicembre 2022 e il bilancio consolidato della Società al 31 dicembre 2022:
- c) preso atto delle relazioni del Collegio Sindacale e della società di revisione;
DELIBERA
di riportare a nuovo la perdita di esercizio di Euro 1.508.750."
Il Consiglio di Amministrazione
| monrif |
|---|
ALLEGATO A
DETTAGLIO DELLE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE
| alka 222024 | al 31 22022 | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | part. % |
Fondo | Netto | Acquisti Vendite | Alienazioni | Svalutaz. | Costo | Fondo | Netto | |||
| Costo | Sval. | Costo | costo | costo fondo | Rivalut. | Sval. | ||||||
| Partecipazioni | ||||||||||||
| Imprese controllate: | ||||||||||||
| E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.I. | 100% | 61 4.6 |
- | 4.661 | 1 | - | 1 | 4.66 | 1 | 4.661 | ||
| Robin S.r.l. | 100% | 600 | 600 | 1 | = | 11 | 1 | 60 | - | 600 | ||
| Editoriale Immobiliare S.r.l. | 100% | 20.913 | - | 20.913 | - | 11 1011 | 11 | 20.913 | - | 20.913 | ||
| Editoriale Nazionale S.r.l. | 100% | 7.28 | 10.000 | 7.287 | 100 | 1 | 7.28 | - | 7.287 | |||
| Poligrafici Printing S.p.A. | 90,30% | 27.340 | ើ | 27.340 | - | >1 | 1 | 27.340 | 1 | 27.340 | ||
| Totale partecipazioni in mprese controllate |
60.801 | = | 60.801 | 1 | = | 1.1 | 1 | ri | 60.801 | 60.801 | ||
| Altre Imprese: |
| 2 s |
|
|---|---|
60.802
60.802
्र
। 11
।
. ..
60.802
ा 1
60.802
Totale partecipazioni in altre imprese
CBEG
TOTALE
11 l
-.
1 11


Monrif S.p.A.
Sede Legale Via Enrico Muttei n. 106 - Bologna Capitale Sociale enro 39.231,507,04 interamente versato Registro Imprese di Bologna - Cadice Fiscalo 03302810159 Partita Ira n. 03201780370 - Iscritta al R.E.A. di Bologna n. 27-4335
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ai sensi dell'art. 153 del D.Lgs. 58/1998 e dell'art. 2429, commi 2 e 3, del Codice Clvile
All'Assemblea ordinaria degli Azionisti di Monrif S.p.A. convocata per l'approvazione del bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.
Signori Azionisti,
il Collegio Sindacale, nominato con assemblea degli azionisti in data 27 giugno 2020, nel rispetto dell'art. 153 del D. Lgs. 58/1998 ("TUF") Vi riferisce sull'esito dell'attività di vigilanza effettuata nel corso dell'esercizio sociale 2022 sulle materie di propria competenza stabilite dall'art. 149 del TUF e meglio precisate nel seguito.
Con la presente relazione vengono anche formulate proposte in ordine al bilancio della Società chiuso al 31 dicembre 2022 ed alla sua approvazione.
Questo documento viene depositato presso la sede della Società e messo a disposizione degli Azionisti nei termini di cui all'art. 154 ter TUF,
Ai sensi dell'art. 153 del D. Lgs. 58/1998 e dell'art. 2429 del Codice Civile, tenendo anche conto delle indicazioni fornite dalla Consob, riferiamo quanto segue:
- · abbiamo vigilato sull'osservanza della legge e dell'atto costitutivo;
- · abbiamo ottenuto dagli Amministratori, con la dovuta periodicità, informazioni sul generale andamento della gestione e sulla prevedibile evoluzione nonché sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate nel corso dell'esercizio, anche per il tramite delle società controllate, verificando

che fossero conformi alla legge e all'atto costitutivo e che non fossero manifestamente imprudenti o azzardate, in potenziale conflitto di interessi, in contrasto con le delibere assunte dall'assemblea, ovvero tali da compromettere l'integrità del patrimonio aziendale:
- · abbiamo ricevuto dal Consiglio di Amministrazione, che ci ha trasmesso nei termini di legge, la Relazione finanziaria semestrale e le informazioni finanziarie periodiche aggiuntive che la società ha deliberato di continuare a pubblicare nel rispetto dell'art. 82 ter del Regolamento Emittenti;
- · abbiamo verificato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio di Amministrazione per valutare l'indipendenza dei propri membri in base ai criteri previsti dalla legge e dal Codice di Autodisciplina;
- · abbiamo acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di nostra competenza, sul rispetto dei principi di corretta anninistrazione e sull'adeguntezza della struttura organizzativa e delle disposizioni impartite dalla Società alle società controllate ai sensi dell'art. 114, comma 2, del TUF, tramite osservazioni dirette, acquisizioni di informazioni dai responsabili delle competenti funzioni aziendali e incontri con la Società di Revisione, con il Dirigente Preposto alla reduzione dei documenti contabili societari e con il preposto al controllo interno ai fini del reciproco scambio di dati e di informazioni rilevanti;
- · abbiamo acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di nostra competenza, anche ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs. 39/2010, sull'adeguatezza e l'efficacia del sistema di controllo interno e di gestione del rischio, nonche dell'attività svolta dal relativo preposto e del sistema amministrativo-contabile, sull'affidabilità di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione, mediante l'ottenimento di informazioni dai responsabili delle rispettive funzioni, l'esame dei documenti aziendali e del lavoro svolto dalla Società di Revisione, la partecipazione alle riunioni del Comitato per il Controllo e Rischi ed incontri con il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, e I' Amministratore esecutivo incaricato per la funzionalità del sistema del controllo interno e di gestione dei rischi;
- non abbiamo riscontrato, né ricevuto indicazioni dal Consiglio di Amministrazione, dalla Società di Revisione o dal Comitato per il Controllo e Rischi in merito all'esistenza di operazioni atipiche c/o inusuali effettuate con terzi, con società del Gruppo o con parti correlate:

- · gli Amministratori hanno fornito illustrazione, nella Relazione sulla Gestione accompagnatoria sia del bilancio d'esercizio di Monrif S.p.A. che del bilancio consolidato del Gruppo Monril e nelle relative note esplicative, delle operazioni di natura ordinaria effettuate nel corso dell'esercizio con parti correlate o società del Gruppo. A tali documenti rinviamo, per quanto di nostra competenza, relativamente alla descrizione delle caratteristiche delle operazioni e dei relativi effetti economici e patrimoniali.
- · abbiamo vigilato sulla conformità ai principi indicati nel Regolamento Consob recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate adottato con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato (il "Regolamento OPC"), della conseguente Procedura per le operazioni con Parti Correlate, adottata dal Consiglio di Amministrazione in data 10 novembre 2010 e come modificata da ultimo in data 23 giugno 2021, nonché sulla sua applicazione;
- · gli Amministratori, anche sulla base delle indicazioni fornite da Consob con la comunicazione n. 3907 del 19 gennaio 2015, hanno adeguatamente descritto nelle note esplicative al bilancio le principali assunzioni utilizzate nello svolgimento dell' impairment test a cui dovevano essere sottoposti alcuni degli attivi di bilancio unitamente all'analisi di sensitività svolta;
- · nel corso dell'esercizio, la Società non ha effettuato transazioni su azioni proprie;
- · nel corso dell'esercizio non sono pervenuti esposti da parte di terzi;
1/4
- · nel corso dell'esercizio abbiamo rilasciato i pareri richiesti al Collegio Sindacale ai sensi di legge;
- · abbiamo preso atto della avvenuta predisposizione della Relazione sulla Remunerazione ex artt. 123-ter del TUF e 84-quater del Regolamento Emittenti, nonché dell'art. 5 del Codice di Autodisciplina e non abbiamo osservazioni particolari da segnalare;
- · abbiamo verificato la permanenza dei requisiti di indipendenza dei Sindaci stessi, già accertati prima della nomina, in base ai criteri previsti dalla legge e dal Codice di Autodisciplina; abbiamo altresì rispettato il limite al cumulo degli incarichi previsto dallo statuto e dall'art. 144-ferdecies del Regolamento degli Emittenti Consob n. 11971, adempiendo, ove richiesto, nel corso dell'anno ai relativi obblighi di informativa Consob;
- · nel corso dell'esercizio il Collegio Sindacate ha partecipato all'Assemblea annuale per l'approvazione del bilancio ed a n. 7 (sette) riunioni del Consiglio di Amministrazione. Nello stesso periodo il Collegio Sindacale si è riunito n. 9 (nove) volte; il Presidente del

- Collegio od un sindaco da lui incaricato hanno presenziato a tutte le riumoni del Comitato Controllo e Rischi, del Comitato per la Remunerazione e di quello per le Operazioni con Parti Correlate;
- · abbiamo verificato e valutato l'informativa periodica ed i comunicati rilasciati al pubblico dalla Società, nonché il rispetto degli obblighi di comunicazione alla Consob;
- · abbiamo vigilato sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario stabilite dal Codice di Autodisciplina per la Corporate Governance delle società quotate. Come descritto nell'apposito paragrafo della Relazione sulla Gestione, il Gruppo aderisce e si conforma al Codice di Autodisciplina delle società quotate approvato nel marzo del 2006 (modificato da ultimo nel gennaio 2020) dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana S.p.A. con le integrazioni e gli adeguamenti conseguenti alle caratteristiche del Gruppo. L'adesione alla normativa prevista dal Codice suddetto è stata da noi riscontrata ed ha formato oggetto della Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari allegata al bilancio e soggetta agli stessi termini di pubblicità previsti per il bilancio di esercizio;
- · il Gruppo Monrif ha recepito nei propri processi quanto previsto dal Regolamento UE n. 679 del 27 aprile 2016 ("GDPR"), dal D, Lgs. n. 196 del 30 giugno 2003 ("Codice Privacy"), come novellato dal D. Lgs. n. 101/2018, e delle ulteriori norme applicabili in materia di protezione dei dali personali. Il Gruppo inoltre ha adottato tutte le misure tecniche ed organizzative idonee a proteggere i dati personali relativi a dipendenti, collaboratori, fornitori e in generale a tutti i soggetti terzi, acquisiti nello svolgimento della propria attività, al fine di evitare rischi di distruzione e perdite oppure accessi non autorizzati o trattamenti non consentiti;
- · abbiamo accertato, tramite verifiche dirette ed informazioni assunte presso la società di revisione EY S.p.A. ed il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, l'osservanza delle norme di legge inerenti la formazione e l'impostazione del bilancio consolidato del Gruppo Monrif, del bilancio di esercizio di Monrif S.p.A. e della Relazione sulla Gestione. Nei corso dell'attività di vigilanza svolta, inoltre, non sono emersi fatti tali da richiedere la segnalazione agli organi di controllo o menzione nella presente relazione;
- · la Società è dotata del Modello Organizzativo previsto dal D. Lgs. n. 231/2001 ("Modello 231"), di cui è parte integrante il Codice Etico, finalizzato a prevenire il compimento degli

illeciti rilevanti ai sensi del Decreto e, conseguentemente, l'estensione alla Società della responsabilità amministrativa. Il Collegio ha regolarmente incontrato nel corso dell'esercizio l'Organismo di Vigilanza per il reciproco scambio di informazioni sull'attività svolta, nonché ha preso visione della relazione annuale dello stesso datata 10 marzo 2023 in cui non emergono fatti censurabili o violazioni del Modello adottato dalla Società, né atti o condotte che comportino violazione delle disposizioni contenute nel D. Lgs. 231/2001;
· gli Amministratori al paragrafo "Principali rischi e incertezze cui Monrif S.p.A. e il Gruppo sono espossi" della Relazione sulla Gestione evidenziano i fattori di rischio o incertezze sia alla luce della pundemia COVID-19 che ha determinato impatti negativi ancora nei prinii mesi del 2022 soprattutto nel settore alberghiero, sia della crisi bellica Russia - Ucraina e il contestuale anmento dei prezzi di alcune materie prime strategiche e del costo dell'energia, che possono condizionare in misura significativa l'attività del Gruppo Monril. In particolare, vengono fornite informazioni volte ad illustrare gli obiettivi e le politiche del Gruppo in materia di rischi connessi all'andamento generale dell'economia ed al contesto geopolitico, all'emergenza samitaria , alla valorizzazione degli asset, al fabbisogno di mezzi finanziari, ai rischi normativi e regolamentari, ai rischi correlati alla politica umbientale ed ai cambiamenti climatici, alla fluttuazione dei tassi di cambio e di interesse, ai rapporti con i fornitori, al rischio di credito, ai rischi comessi ai contenziosi in essere ed ni rischi correlati a privacy, protezione dei dati e cyberseeurity.
Abbiamo ricevuto da EY S.p.A. (la "Società di Revisione") la Relazione aggiuntiva di cui all'art. 11 del Reg. UE 537/2014 datata 20 aprile 2023, che è stata trasmessa al Consiglio di Anninistrazione come previsto dalla normativa in vigore; nell'esercizio della nostra funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, dall'esame di tale relazione non sono emersi aspetti che debbano essere evidenziati nel seguito della presente relazione.
Abbiamo vigilato sull'efficacia del processo di revisione legale, esaminando con la Società di Revisione il piano della revisione contabile e discutendo in merito alle attività svolte.
La Società di Revisione ha rilasciato, in data 20 aprile 2023, ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 39/2010 e dell'art. 10 del Regolamento UE 537/2014, le relazioni di revisione sui bilanci d'esercizio e consolidato chiusi al 31 dicembre 2022.

Per la revisione legale del Gruppo Montif la Società di Revisione EY S.p.A. ha percepito euro 178.574,00 per l'attività di revisione ed euro 30.000 per altri servizi (gli altri servizi si riferiscono a: i) verifica dei parametri finanziari - financial covenants - al 3 I dicembre 2022; ii) revisione dei dati di tiratura e diffusione stampa (ADS) dell'esercizio 2021; ill) revisione dei prospetti delle spese di distribuzione delle testate edite per l'eservizio chiuso al 31 dicembre 2020; iv) revisione dei prospetti delle spese per acquisto carta per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021; v) revisione dei prospetti delle spese sostenute per l'acquisizione di servizi digitali per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.), La società di revisione E.Y S,p.A. ha pubblicato sul proprio sito internet la "Relazione di trasparenza" nel rispetto dell'art. 18, comma 1, del D.Lgs. 39/2010 recante notizie sulla sua composizione e operatività e con attestazione del 20 aprile 2023 ha confermato al Collegio Sindacale (quest'ultimo quale "Comitato per il controllo interno e la revisione contabile", come identificato dall'art. 19, comma 2, del D.L.gs. 39/2010) la propria indipendenza ai sensi degli articoli 10 e 17 del D.Lgs. 39/2010 e degli articoli 4 e 5 del Regolamento Europeo 537/2014.
Per quanto riguarda i giudizi e le attestazioni, la Società di Revisione nelle relazioni sulla revisione contabile ha:
- · rilasciato un giudizio dal quale risulta che i bilanci d'esercizio e consolidato di Monrif S.p.A. forniscono una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società e del Gruppo al 31 dicembre 2022, e del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità agli International Financial Reporting Standard adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005;
- · evidenziato gli aspetti chiave della revisione contabile, ovvero gli aspetti che sono stati maggiormente significativi nell'ambito dell'attività svolta, senza esprimere un giudizio separato, ovvero:
- valutazione del presupposto della continuità aziendale anche alla luce del piano i) industriale 2023-2027;
- valutazione delle partecipazioni in società controllate (relativamente al bilancio ii) d'esercizio);
- iii) valutazione dell'avviamento e delle testate di proprietà di Editoriale Nazionale S.r.l. (relativamente al bilancio consolidato);

- · svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B, esprimendo il giudizio che il bilancio consolidato è conforme alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione XHTML (ESEF - European Single Electronic Format). Si segnala che alcune informazioni contenute nelle note illustrative al bilancio consolidato, quando estratte dal formato XHTML in un'istanza XBRL, a causa di taluni limiti tecnici potrebbero non essere riprodotte in maniera identica rispetto alle corrispondenti informazioni visualizzabili nel bilancio consolidato in formato XIITML;
- · rilasciato un giudizio di coerenza tra il bilancio di esercizio e il bilancio consolidato al 31.12.2022 e la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari" come indicate nell'art. 123 bis, comma 4 del T.U.F., la cui responsabilità compete agli Amministratori della Società, che sono redatte in conformità alle norme di legge;
- · dichiarato per quanto riguarda gli eventuali errori significativi nella Relazione sulla gestione, sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, di non avere nulla da riportare.
Monrif S.p.A. ha predisposto la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario del Gruppo Monrif in conformità alle disposizioni del D. Lgs. 254/16 e la società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. ha rilasciato, in data 20 aprile 2023, la relazione sulla dichiarazione consolidata di carattere non finanziario relativa al Gruppo Monrif redatta ai sensi dell'art. 3, comma 10 del D. Lgs. 254/2016 e dell'art. 5 del Regolamento Consob n. 20267 del 18 gennaio 2018. Deloitte & Touche S.p.A. ha percepito curo 27.000,00 per la revisione contabile della società Ega S.r.l. ed euro 22.000,00 per l'esame limitato della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.
Nel corso delle riunioni tenutesi con la Società di Revisione ai sensi dell'art. 150, comma 3, del TUF non sono emersi aspetti rilevanti o degni di segnalazione.
Da ultimo il Collegio Sindacale ricorda che alla luce delle criticità relative alle condizioni generali dell'economia ed al contesto geopolitico, il Consiglio di Anninistrazione della Società in data 29 marzo 2023 ha approvato un nuovo piano industriale per il periodo 2023 - 2027 e tenuto conto delle previsioni di andamento della situazione economico, finanziaria e patrimoniale, gli Amministratori hanno redatto il bilancio separato e consolidato

al 31 dicembre 2022 secondo il presupposto della continuità aziendale. Da ultimo, il contesto pandemico COVID -19, che è perdurato in fase entergenziale sino al 31.7.2022, oltre ad imporre lo svolgimento in audio / video conferenza di talune adunanze consiliari, ha comportato anche per il Collegio Sindacale di dovere operare talvolta a mezzo di riunioni "da remoto" per quanto concerne le relative incombenze.
Quanto all'Assemblea annuale, il Collegio rileva che ai sensi dell'art. 106, comma 4 del decreto legge numero 18/2020, come da ultimo prorogato dall'art. 3, comma 10 undecies del decreto legge numero 198/2022 e successive modifiche, viene autorizzato lo svolgimento "a porte chiuse" delle assemblee ordinarie, consentendo alle società di prevedere. negli avvisi di convocazione, anche in deroga alle disposizioni statutarie il ricorso a quegli strumenti - quali il voto per corrispondenza, il voto elettronico, la partecipazione in assemblea con mezzi di telecomunicazione, il rappresentante designato -- che consentono l'intervento in Assemblea e l'espressione del diritto di voto senza la necessaria presenza fisica degli azionisti in un unico luogo. In merito il Collegio opererà in stretto coordinamento con il Consiglio di Amministrazione, affinché l'Assemblea possa essere ordinatamente celebrata e i diritti degli Azionisti regolarmente esercitati, nel rispetto delle suddette disposizioni.
Tenuto conto di tutto quanto precede, non rileviamo, sotto i profili di nostra competenza, motivi ostativi in merito all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022, ne osservazioni sulla proposta di destinuzione del risultato di esercizio riportata nelle note illustrative al bilancio d'esercizio.
Bologna, 21 aprile 2023
Il Collegio Sindacale
Amedeo Cazzola


Monrif S.p.A.
Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014


EY S.p.A. Via Massimo D'Azeglio, 34 40123 Bologna
Tel: +39 051 278311 Fax: +39 051 236666 ey.com

Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
Agli Azionisti della Monrif S.p.A.
Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della Monrif S.p.A. (la Società), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2022, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2022, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
ET © B F
Secle Legale: Via Meravigli, 12 - 20123 Milano
Secle Secondaria: Via Lombardia, 31 -- 00187 Roma
Capitale Sociale Euro 2 525 000,00 i v scritta alla S O del Registro delle Imprese presso la CCIAA di Milano Monza Brianza Lod roma alle o o a canampio de 000634 - numaro R.E.A, di Milano 606158 - P.IVA 00891231003
Codice Il segle e numero di 10946 Fubblicato sulla G.U. Suppl. 13 - IV Sene Speciale ob al progressivo n. 2 delibera n 10531 del 16/7/1997
A member firm of Emst & Young Global Limited

Abbiamo identificato i seguenti aspetti chiave della revisione contabile:
Aspetti chiave
Risposte di revisione Valutazione del presupposto della continuità aziendale
Al 31 dicembre 2022 il Patrimonio netto della Società, inclusivo della perdita dell'esercizio pari a 1.509 migliaia di euro, ammonta a 44.385 migliaia di euro e l'indebitamento finanziario netto ammonta a 11.381 migliaia di euro di cui 4.430 a breve termine. In considerazione della struttura patrimoniale e finanziaria della Società e delle attività da questa svolta (assunzione di partecipazioni e locazione immobiliare), il presupposto della continuità aziendale della capogruppo si fonda sull'andamento reddituale e sulla situazione finanziaria delle società controllate nei rispettivi settori di riferimento.
Il Consiglio di Amministrazione della Monrif S.p.A., al fine di tener conto del nuovo contesto macroeconomico, ha redatto il Piano 2023-2027, aggiornando alcune assunzioni del Piano 2022-2026, il quale era stato approvato il 22 marzo 2022 e assoggettato con esito positivo a Independent Business Review da parte di un soggetto terzo e indipendente, e integrando le prospettive di performance economica, patrimoniale e finanziaria fino all'esercizio 2027. Le principali assunzioni sottostanti il Piano 2023-2027 sono state sottoposte, con esito positivo, ad analisi terza ed indipendente. Il Piano così formulato è stato oggetto di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione in data 29 marzo 2023.
Gli Amministratori pertanto hanno predisposto il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022 secondo il presupposto della continuità aziendale, tenuto conto dei flussi di cassa attesi dalla gestione operativa derivanti dal Piano 2023-2027, delle disponibilità liquide e degli affidamenti in essere, ritenuti complessivamente sufficienti a far fronte al fabbisogno finanziario della Società nei 12 mesi successivi alla data di riferimento del bilancio d'esercizio, confidenti che le previsioni economiche e finanziarie contenuto nel Piano 2023-2027 si possano realizzare nei tempi e con i modi previsti, così da rispettare, seppur con limitati margini di variabilità, i parametri finanziari previsti dai contratti di finanziamento
Le nostre procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave hanno riguardato, tra l'altro:
- · la comprensione degli elementi alla base della valutazione degli amministratori in merito al presupposto della continuità aziendale e l'analisi delle assunzioni chiave del Piano approvato dal Consiglio di Amministrazione il 29 marzo 2023;
- l'analisi delle differenze fra i dati previsionali dell'esercizio 2022 contenuti nel precedente Piano 2022-2026 e quelli consuntivati per il medesimo esercizio;
- · l'analisi delle differenze fra i dati previsionali contenuti nel Piano 2023-2027 ed i dati dei corrispondenti periodi futuri contenuti nel precedente Piano;
- · esame degli eventi avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio;
- · la valutazione della capacità della Società di rispettare i propri impegni finanziari nell'arco temporale dei 12 mesi successivi alla data di riferimento del bilancio:
- · l'ottenimento di attestazioni scritte da parte della Direzione relative ai piani d'azione futuri.
Nelle nostre verifiche ci siamo anche avvalsi dell'ausilio di nostri esperti in tecniche di valutazione, che hanno analizzato il documento predisposto dal soggetto terzo e indipendente ed effettuato analisi di ragionevolezza sulle assunzioni chiave alla base del Piano 2023-2027.
Infine, abbiamo esaminato l'adeguatezza dell'informativa fornita nelle note illustrative al bilancio relativamente a tale aspetto.

EMARKET SDIR


per l'esercizio 2023.
Le assunzioni alla base dell'elaborazione del Piano 2023-2027, le proiezioni dei fabbisogni finanziari e quindi le successive valutazioni in merito al presupposto della continuità aziendale sono per loro natura complesse e implicano il ricorso al giudizio degli amministratori, in particolare con riferimento alla previsione dei ricavi e degli effetti del processo di razionalizzazione dei costi. Tali previsioni sono soqgette possibili ricadute legate all'attuale scenario macroeconomico e geopolitico e alle incertezze tipiche del settore e di ogni attività previsionale, le quali potrebbero influenzare i risultati che saranno effettivamente conseguiti, nonché le relative modalità e tempistiche di manifestazione. In considerazione del giudizio richiesto agli amministratori nello sviluppo delle assunzioni e delle attività previsionali a sostegno del presupposto della continuità aziendale riflesse nel Piano 2023-2027, abbiamo ritenuto che questa tematica rappresenti un aspetto chiave della revisione.
L'informativa di bilancio relativa alla valutazione del presupposto della continuità aziendale è riportata nel paragrafo "Valutazione degli amministratori in merito al presupposto della continuità aziendale" delle note illustrative al hilancio d'esercizio
Valutazione delle partecipazioni in società controllate
Le partecipazioni in società controllate al 31 dicembre 2022 presentano un valore pari a Euro 60.802 migliaia.
La Direzione valuta almeno annualmente la presenza di indicatori di impairment sulle partecipazioni in società controllate, coerentemente con la propria strategia di gestione delle società controllate all'interno del gruppo e, qualora si manifestino, assoggetta ad impairment test tali attività; in particolare, nell'esercizio non sono state rilevate perdite di valore relative alle società controllate. I processi e le modalità di valutazione e determinazione del valore recuperabile di ciascuna partecipazione sono basati su assunzioni a volte complesse che per loro natura implicano il ricorso a giudizio degli amministratori, in particolare con riferimento all'identificazione di indicatori di impairment, alla Le nostre procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave hanno riguardato, tra l'altro:
- l'analisi della procedura e dei controlli chiave posti in essere dalla società in merito alla identificazione di eventuali perdite di valore e alla valutazione delle partecipazioni in società controllate tenuto conto della procedura di impairment test approvata dal Consiglio di Amministrazione del 29 marzo 2023;
- l'analisi delle assunzioni chiave e delle metodologie utilizzate nel processo di impairment, comprese le previsioni dei ricavi, dei risultati operativi e dei flussi di cassa futuri, incluso il confronto con dati e previsioni di settore.

EMARKE SDIR


previsione della loro redditività futura per il periodo del Piano 2023-2027 del Gruppo (il "Piano"), alla determinazione dei flussi di cassa normalizzati alla base della stima del valore terminale e alla determinazione dei tassi di crescita di lungo periodo e di attualizzazione applicati alle previsioni dei flussi di cassa futuri. In considerazione del giudizio richiesto, della complessità delle assunzioni utilizzate nella stima del valore recuperabile delle partecipazioni in società controllate, del settore di appartenenza e della rilevanza del valore delle stesse, abbiamo ritenuto che tale tematica rappresenti un aspetto chiave della revisione.
L'informativa di bilancio relativa alla valutazione delle partecipazioni in società controllate è riportata nella nota illustrativa 2 "Partecipazioni", che in particolare descrive il processo di determinazione del valore recuperabile di ciascuna partecipazione, le assunzioni valutative utilizzate e le analisi di sensitività del valore recuperabile al variare delle principali assunzioni valutative.
Inoltre, le nostre procedure hanno riguardato:
- · la coerenza delle previsioni dei flussi di cassa futuri con il Piano per il periodo 2023-2027;
- · l'analisi delle previsioni, rispetto a quanto incluso nelle precedenti previsioni;
- · la verifica della determinazione dei tassi di crescita di lungo periodo e dei tassi di attualizzazione.
Nelle nostre verifiche ci siamo anche avvalsi dell'ausilio di nostri esperti in tecniche di valutazione, che hanno eseguito un ricalcolo indipendente, ed effettuato analisi di sensitività sulle assunzioni chiave al fine di determinare i cambiamenti delle assunzioni che potrebbero impattare significativamente la valutazione del valore recuperabile delle partecipazioni in società controllate.
Infine, abbiamo esaminato l'informativa fornita nelle note illustrative del bilancio, in particolare con riferimento a possibili cambiamenti nelle principali assunzioni che potrebbero comportare una riduzione di valore delle partecipazioni in società controllate.
Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio d'esercizio
Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
ll collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.



Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- · abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti od eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- · abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze, e non per esprimere un qiudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori e della relativa informativa;
- siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;
- · abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dai principi di revisione internazionali (ISA Italia), tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili


nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
L'assemblea degli azionisti della Monrif S.p.A. ci ha conferito in data 24 aprile 2019 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi con chiusura dal 31 dicembre 2019 al 31 dicembre 2027.
Dichiariamo che non sono stati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art, 5, par. 1, del Regolamento (UE) n. 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 1 del citato Regolamento.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli amministratori della Monrif S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio d'esercizio, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022 alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022 è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58
Gli amministratori della Monrif S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Monrif S.p.A. al 31 dicembre 2022, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.


Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gostione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, con il bilancio d'esercizio della Monrif S.p.A. al 31 dicembre 2022 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Monrif S.p.A. al 31 dicembre 2022 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, c. 2, lettera e), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Dichiarazione ai sensi dell'art. 4 del Regolamento Consob di attuazione del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254
Gli amministratori della Monrif S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione non finanziaria ai sensi del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254. Abbiamo verificato l'avvenuta approvazione da parte degli amministratori della dichiarazione non finanziaria.
Ai sensi dell'art. 3, comma 10, del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte di altro revisore.
Bologna, 20 aprile 2023
Elisa Vicenzi (Revisore Legale)

Gruppo monrif
Bilancio di Sostenibilità 2022
Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario
ai sensi del D.Lgs. 254/2016


2
Indice
| Lettera agli Stakeholder |
|---|
| Introduzione |
| Nota metodologica |
| Il Gruppo |
| Vision e Mission |
| La Storia |
| La presenza sul territorio |
| La struttura societaria del Gruppo al 31 dicembre 2022 |
| Editoria - Editoriale Nazionale |
| Digitale - Robin |
| Stampa - Poligrafici Printing |
| Pubblicità - SpeeD |
| Ospitalità – EGA Emiliana Grandi Alberghi S.r.l. |
| La sostenibilità per Monrif |
| Gli Stakeholder del Gruppo e il loro coinvolgimento |
| l'analisi di materialità |
| Gestione responsabile del business |
| Corporate Governance |
| Gestione dei rischi e compliance |
| Il Sistema di Controllo Interno |
| Comunicazione e programmi di formazione |
| Etica ed integrità di business |
| Privacy e protezione dei dati |
| Collaborazioni e partnership |
| Responsabilità editoriale |
| Libertà di espressione, tutela della proprietà intellettuale ed indipendenza editoriale 46 |
| Pubblicità e marketing responsabile |
| lniziative sul territorio |
| Evoluzione digitale |
| L'opinione dei nostri lettori |
| L'attenzione verso i nostri ospiti |



| Attrazione e sviluppo dei talenti e benessere delle persone | |
|---|---|
| Salute e sicurezza | |
| Consumi all'interno dell'organizzazione | |
| Emissioni | |
| Fattori di conversione utilizzati per il calcolo dei consumi e delle emissioni | |
| rifiuti | |
| Le risorse idriche | |
| GRI Content Index | |
| Relazione della Società di Revisione |

Lettera agli Stakeholder
"L'organo di amministrazione guida la società perseguendone il successo sostenibile"
Così recita il Codice di Corporate Governance delle società quotate di Borsa Italiana S.p.A., che lo definisce come l'"obiettivo che guida l'azione dell'organo di amministrazione e che si sostanzia nella creazione di valore nel lungo termine a beneficio degli azionisti, tenendo conto degli interessi degli altri stakeholder rilevanti per la società".
Forte di una tradizione ultracentenaria, Il Gruppo Monrif pone sempre più attenzione alle azioni che possono condurre ad una crescita sostenibile e inclusiva. La "responsabilità sociale d'impresa" diventa pertanto un elemento sempre rilevante nel contesto in cui il Gruppo Monrif opera, parte integrante dell'abituale attività d'impresa.
Crediamo nel ruolo e nella valenza sociale delle nostre attività, in primo luogo nei confronti dei nostri dipendenti e collaboratori, che sono i portatori d'interesse interni, ed allo stesso tempo operiamo per diffondere una informazione corretta e veritiera, servizi, intrattenimento cultura per l'intera collettività, nel rispetto dei principi di libertà e pluralismo, nelle forme tradizionali e tramite le più recenti piattaforme di comunicazione.
L'impegno e l'attenzione dedicati alla sostenibilità nelle sue diverse declinazioni sono sempre più orientati ad una crescente progressiva maturazione delle esperienze gestionali e organizzative del Gruppo Monrif, per una costante e solida creazione di valore per tutti gli Stakeholders.
Oggi, le imprese sanno di essere chiamate a rispondere dell'impatto ambientale della propria attività e di avere un ruolo centrale nella tutela del Pianeta, soprattutto in merito alle emissioni inquinanti e climalteranti, nel consumo di risorse naturali e nella produzione di rifiuti.
ll percorso verso uno sviluppo sostenibile è stato agevolato e accompagnato dall'introduzione dell'obbligo di Dichiarazione Non Finanziaria (DNF), nella quale, come successivamente potrete vedere, è rappresentata la cultura aziendale che si sta sviluppando e che, con i giusti sostegni da parte delle istituzioni, esprime un nuovo modo di pensare e fare impresa, sempre più radicato e diffuso, a tutto vantaggio dell'ambiente e della società.
Buona lettura
Andrea Riffeser Monti

Introduzione
Nota metodologica
Il presente documento rappresenta la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (di seguito anche "DNF" o "Bilancio di Sostenibilità") di Monrif S.p.A. (di seguito anche "la Società" o "la Capogruppo") e delle sue controllate (di seguito anche il "Gruppo", "Gruppo Monrif" o "Monrif"), predisposta in conformità alle disposizioni del D.Lgs. 254/2016.
Come previsto dall'Art. 5 del D.Lgs. 254/2016 il presente documento costituisce una relazione distinta contrassegnata con apposita dicitura al fine di ricondurla alla Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario prevista dalla normativa.
ll presente documento riporta, nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività di impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dallo stesso prodotto in merito ai temi ritenuti rilevanti e previsti dagli Art. 3 e 4 del D.Lgs. 254/2016, con riferimento all'esercizio 2022 (dal 1° gennaio al 31 dicembre). In particolare, la definizione degli aspetti riflette i risultati emersi dall'analisi di materialità, svolta sulla base dell'approccio descritto nel paragrafo "L'analisi di materialità".
Si segnala che, considerata la tipologia di prodotti e servizi offerti, l'area geografica di operatività, le categorie di personale impiegate e le tipologie di forniture, il Gruppo non ha ritenuto significativo il rischio di violazione dei diritti umani (ad eccezione della tematica relativa alla libertà di espressione), pertanto il tema dei diritti umani non risulta rilevante al fine di assicurare la comprensione dell'attività di impresa.
Il presente report è stato redatto in conformità ai Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards, definiti dal Global Reporting Initiative: opzione In accordance.
Con riferimento ai dati economici, il perimetro di rendicontazione risulta essere lo stesso del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2022 del Gruppo.
Relativamente alle informazioni qualitative e ai dati quantitativi degli aspetti sociali e ambientali, sono state incluse nel perimetro di rendicontazione le società con il metodo integrale all'interno del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2022 del Gruppo Monrif".
Nel 2022 non vi sono stati cambiamenti significativi della struttura organizzativa, dell'assetto proprietario o della catena di fornitura del Gruppo Monrif rispetto all'esercizio precedente.

б
1 Per l'elenco delle società con il metodo integrale si rimanda all'Allegato 1 "Prospetto riassuntivo delle società del Gruppo" del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 del Gruppo Monrif, pubblicato nella sezione "Gruppo - Dati finanzian" del sito www.monrif.it. Si fa presente che in data 21 dicembre 2022 Monrif e la controllata EGA Emiliana Grandi Alberghi S.r.l. hanno ceduto, rispettivamente, l'immobile ad uso alberghiero Hotel Royal Garden e il ramo di azienda alberghiera esercitato presso il medesimo immobile. La gestione dell'immobile da parte di E.G.A. si è conclusa il 1° marzo 2023, per tale motivo le informazioni qualitative e quantitative del Royal Garden Hotel sono ricomprese nel perimetro di rendicontazione del Gruppo al 31 dicembre 2022.

Si precisa che all'interno del documento è utilizzato il termine "ramo editoriale"" per indicare Monrif S.p.A. e le sue controllate operanti nel settore editoriale, pubblicitario, di stampa ed immobiliare, mentre il termine "ramo alberghiero" viene utilizzato per indicare singolarmente E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.l. Come anzi specificato, sono invece stati utilizzati i termini "Gruppo", "Gruppo Monrif" o "Monrif" per indicare il Gruppo nel suo complesso.
Al fine di permettere la comparabilità dei dati nel tempo è stato inserito, laddove possibile, il confronto con i dati relativi all'anno 2021.
La presente DNF è stata redatta tramite il contributo delle principali funzioni aziendali. I dati e le informazioni riportate nel presente documento si fondano sui principi di equilibrio, comparabilità, accuratezza, tempestività, affidabilità e chiarezza che garantiscono la qualità dell'informativa come definito dagli Standard GRI.
E parte integrante del presente documento la sezione "Allegati" in cui sono riportate le informazioni di dettaglio e le tabelle al fine di dare completa evidenza della copertura degli indicatori GRI associati ad ogni tematica emersa come materiale.
All'interno del documento è opportunamente segnalato laddove il dato riportato sia stato generato anche da stime; eventuali riesposizioni di dati relativi agli esercizi precedenti rispetto a quanto pubblicato, dovute all'affinamento del processo di raccolta e rendicontazione, sono chiaramente indicate come tali. I dati potrebbero presentare in taluni casi difetti di arrotondamento dovuti alla rappresentazione in migliaia/milioni; si segnala che le variazioni e le incidenze percentuali sono calcolate sui dati puntuali.
La periodicità della pubblicazione della DNF è impostata secondo una frequenza annuale. Il presente documento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Monrif S.p.A. in data 3 aprile 2023.
Il presente documento è, inoltre, oggetto di un esame limitato ("limited assurance engagement", secondo i criteri indicati dal principio ISAE 3000 Revised) da parte di Deloitte & Touche S.p.A., secondo le procedure indicate nella "Relazione della Società di Revisione", inclusa nel presente documento.
La precedente DNF è stata pubblicata sul sito del Gruppo (monrif.it) ad aprile 2022.
Si segnala inoltre che Monrif S.p.A. ha l'obbligo di includere nella DNF, a partire dalle pubblicazioni avvenute successivamente al 1º gennaio 2022, l'informativa richiesta dalla normativa sulla c.d. "Tassonomia UE" in relazione alle attività ecosostenibili condotte dal Gruppo, relativamente alla quale si rimanda al paragrafo "La Tassonomia Europea".
Ai sensi dell'Art. 8 del Regolamento UE 2020/852, tale informativa per l'esercizio 2022 riguarda la proporzione, rispetto al totale, del fatturato, investimenti e costi operativi del Gruppo afferenti le attività ammissibili ed allineate alla Tassonomia con riferimento agli obiettivi di mitigazione ed adattamento al cambiamento climatico, come contemplate dagli allegati al Regolamento Delegato UE 2021/2139 del 4 giugno 2021, oltre ad alcune informazioni di carattere qualitativo.
Si sottolinea al proposito che, l'esame limitato della presente DNF svolto dalla Società di Revisione Deloitte & Touche S.p.A. non si estende a tale informativa.

ll Gruppo Monrif ha stabilito un percorso di miglioramento continuo su tutti gli aspetti di sostenibilità al fine di aderire in maniera sempre più virtuosa a quanto previsto dalle best practice di settore.
Come già segnalato nelle precedenti DNF, il Gruppo ad inizio 2020 si è dotato di una Politica di Sostenibilità, che definisce le linee di indirizzo in ambito di sostenibilità, al fine di promuovere lo sviluppo di strategie e obiettivi da parte delle società del Gruppo, relativamente ai temi ritenuti. Ad espressione dell'impegno del Gruppo nell'applicazione della Politica stessa, a inizio 2020 Monrif si è dotato di un Codice di Condotta Commerciale (aggiornato a gennaio 2021) che illustra i principi che i fornitori devono rispettare nella relazione con il Gruppo e nello svolgimento delle proprie attività.
lnoltre, il Gruppo si impegna ad effettuare una più puntuale analisi degli impatti dei rischi fisici e di transizione legati al cambiamento climatico sulle proprie attività, al fine di identificare le opportune azioni strategiche volte alla loro mitigazione e ad assicurare l'ordinata prosecuzione delle attività aziendali in uno scenario di mercato caratterizzato dalla transizione verso un'economia "low carbon". In tale contesto, obiettivo del Gruppo rimane la progressiva sostituzione del prodotto tradizionale sviluppato su carta, tramite la migrazione su supporti digitali, consentendo quindi di ridurre ancor di più gli impatti ambientali ed i rischi illustrati in precedenza relativamente all'impatto del cambiamento climatico sulla catena di fornitura.
Con riferimento ai temi ambientali, il Gruppo presidia i principali ambiti connessi agli impatti ambientali diretti del Gruppo e, in ottica di miglioramento conferma l'impegno ad adottare linee guida di medio-lungo periodo e una policy ambientale al fine di ridurre l'impatto diretto generato in termini di utilizzo di risorse energetiche da fonti non rinnovabili, emissioni di gas ad effetto serra prodotte, consumi idrici e gestione dei rifiuti.
Per maggiori informazioni sui contenuti del Bilancio di Sostenibilità, contattare:
Nicola Natali, Luca Ceroni - Investor Relation E-mail: [email protected] Tel.+39 051 6006084
Stefania Dal Rio - Direttrice Immagine e Comunicazione E-mail: [email protected] Tel: +39 051 6006075


Il Gruppo
Vision e Mission
"Crediamo in un'informazione indipendente, fedele ai propri lettori, attenta alla realtà del proprio territorio ma aperta ai cambiamenti ed alle contaminazioni esterne. Siamo convinti che solo attraverso la qualità, la verifica e l'attendibilità delle notizie, nel rispetto dei principi di libertà, correttezza e pluralismo, sia possibile contribuire allo sviluppo della società civile, soprattutto in quest'epoca di grande fruibilità, favorita dallo sviluppo di Internet.
Da sempre pionieri dello sviluppo tecnologico dell'editoria, abbiniamo la ricerca e l'innovazione con la grande tradizione dei principi e valori alla base dei quotidiani più antichi d'Italia.
Crediamo in una ospitalità di stile ed eleganza per i viaggiatori d'affari e per il tempo libero, nel servizio e nell'attenzione dedicati al nostro ospite, elemento centrale delle nostre scelte".
La Storia
Monrif, ovvero Monti Riffeser, una delle più belle e affascinanti storie del capitalismo italiano, che dal quartier generale di Bologna e nel segno della tradizione imprenditoriale fondata dal Cavaliere del Lavoro Attilio Monti, è un Gruppo leader nel mercato dell'Editoria, Stampa, Nuove Tecnologie e Ospitalità.
La holding del Gruppo Monrif è Monrif S.p.A., società quotata alla Borsa di Milano dal 1986, con sede sociale a Bologna in via Enrico Mattei, 106.
ll Gruppo è attivo nell'editoria tramite Editoriale Nazionale S.r.l. (controllata al 100% da Monrif S.p.A.) ed opera nel settore della raccolta pubblicitaria con Società Pubblicità Editoriale e Digitale S.r.l. ("SpeeD", controllata da Editoriale Nazionale S.r.l.); è presente nel settore digital tramite Robin S.r.l. e Go SpeeD S.r.I. e nel settore della stampa poligrafica con Poligrafici Printing S.p.A. (detenuta al 90,3% da Monrif S.p.A.), che a sua volta controlla al 100% Centro Stampa Poligrafici S.r.l.
Il Gruppo Monrif opera, inoltre, nel settore dell'ospitalità tramite E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.l. (controllata al 100% da Monrif S.p.A.) che gestisce hotel a Bologna e Assago.
Con Editoriale Immobiliare S.r.l. e la controllata Compagnia Agricola Finanziaria Immobiliare S.r.l. è presente nel campo immobiliare, con progetti dedicati alla collettività ma che garantiscono l'equilibrio finanziario.



La presenza sul territorio
Il Gruppo Monrif è presente sul territorio italiano con stabilimenti, uffici, redazioni e hotel che si concentrano nell'area centro nord del Paese e dal 2021 ha aperto i propri uffici in Sicilia per attivarsi nel campo della raccolta pubblicitaria nel Sud Italia.

-
- Uffici Gruppo Monrif, Quotidiano Nazionale e il Resto del Carlino Bologna
-
- Royal Hotel Carlton Bologna
-
- Hotel Internazionale Bologna
-
- Stabilimento produttivo Bologna
-
- Redazioni locali
-
- Uffici SpeeD S.r.l. Assago
-
- Uffici IL GIORNO Milano
-
- Stabilimento produttivo Capalle (FI)
-
- Uffici LA NAZIONE Firenze
-
- Sedi locali SpeeD
ਹ ਹ


La struttura societaria del Gruppo al 31 dicembre 2022
Il Gruppo Monrif, di cui la capogruppo Monrif S.p.A. è la holding finanziaria, opera nei settori editoriale/new media, pubblicitario, stampa, ospitalità e immobiliare.
Settore editoriale/new media e pubblicitario
- la società Editoriale Nazionale S.r.l. edita le testate QN Quotidiano Nazionale, QN il Resto del Carlino, QN La Nazione e QN II Giorno. Accanto all'informazione sui media tradizionali (stampa quotidiana) il Gruppo ha sviluppato la gestione dell'informazione nel settore Internet e multimediale attraverso la società Robin S.r.l. che detiene a sua volta la partecipazione totalitaria in GoSpeed S.r.l., una Media Agency che offre consulenze e servizi digitali completi e personalizzati sulle esigenze dei singoli business. - Società Pubblicità Editoriale e Digitale S.r.l. ("SpeeD") concessionaria esclusiva del Gruppo Monrif, è sul mercato una delle Concessionarie di pubblicità più specializzazione di progetti di comunicazione «taylor made» altamente efficaci per clienti di ogni tipologia e dimensione, sia sui mezzi di proprietà del Gruppo, sia su mezzi di Editori terzi.
Settore stampa
- Poligrafici Printing S.p.A. ("P") è la holding del Gruppo Poligrafici Printing che controlla Centro Stampa Poligrafici S.r.l. ("CSP") e detiene una partecipazione del 33% nella Rotopress International S.r.l. ("RPI"). ll business model di PP punta alla valorizzazione delle potenzialità offerte dal posizionamento strategico degli impianti produttivi e dalla capacità produttiva di stampa poligrafica, che permette di offrire finestre di stampa in un settore caratterizzato da alte barriere all'entrata per la dimensione degli investimenti necessari e per le competenze tecniche che pochi operatori del settore possiedono.

Settore ospitalità
- E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.I. ("EGA"), alla data di pubblicazione del bilancio, è presente con i Monrif Hotels a Bologna, con un'offerta personalizzata dedicata al mondo degli affari e del tempo libero. Una tradizione di ospitalità, stile ed eleganza, ideale per il viaggiatore business e il cliente leisure.
Settore immobiliare
- Editoriale Immobiliare S.r.l. detiene la proprietà di alcuni immobili e Compagnia Agricola Finanziaria Immobiliare S.r.l. è proprietaria di un'area sita nel Comune di Bologna attualmente destinata a verde agricolo.
Editoria - Editoriale Nazionale
Editoriale Nazionale
Editoriale Nazionale S.r.l. opera nel settore media tradizionale ed edita 3 quotidiani fortemente radicati nelle proprie aree di diffusione con un totale di 33 edizioni locali cartacee (15 QN il Resto del Carlino, 13 QN La Nazione, 5 QN II Giorno) oltre le edizioni "nazionali" prodotte per ogni singola testata:

QN il Resto del Carlino è il primo quotidiano in Emilia-Romagna e nelle Marche. QN La Nazione è leader in Toscana, Umbria e viene distribuito anche nella provincia di La Spezia. QN Il Giorno è il quotidiano di Milano e della Lombardia.
Il settore dell'editoria ha registrato negli ultimi anni una flessione, e tale fenomeno si ripercuote nell'andamento decrescente delle copie vendute dalle testate del Gruppo Monrif.
Attraverso i quotidiani pubblicati da Editoriale Nazionale S.r.l., in particolare con gli inserti speciali che periodicamente vengono prodotti, la concessionaria SpeeD può mettere a disposizione dei clienti spazi pubblicitari di vari formati, per consentire alle aziende di offrire i propri prodotti e servizi ai consumatori con formati di diversa dimensione, anche con spazi publiredazionali per una più efficace pianificazione pubblicitaria. In questo scenario, la concessionaria ha la funzione di studiare insieme all'inserzionista posizioni, iniziative e prodotti personalizzati in modo da ottenere la massima efficacia dall'investimento. 9 gli appuntamenti in edicola nel 2022 con QN Città Future, uno speciale di 9 pagine declinato su tutte le redazioni locali dei quotidiani; 4 con QN Distretti - Le sfide dei territori e i protagonisti delle filiere


realizzati in concomitanza dei cicli di incontri e tavole rotonde con imprenditori del territorio e rappresentanti istituzionali.
Per tutto il 2022 sono continuati gli abbonamenti gratuiti dei quotidiani con gli inserti 'Salus', 'Itineran' con le relative sezioni online e per Itinerari anche la newsletter 'Weekend'. Inoltre, il 21 novembre è stato presentato il restyling di QN Economia.
Il 2022 rappresenta un anno di svolta per i quotidiani del Gruppo: infatti, dal 1 luglio, Agnese Pini, già direttrice de "La Nazione", è stata nominata Direttrice Responsabile di tutti i quotidiani editi da Editoriale Nazionale: "QN Quotidiano Nazionale", "il Resto del Carlino", "La Nazione" e "Il Giorno". Ad annunciarlo è stato il Presidente Andrea Riffeser Monti, che in una nota ha spiegato: «Tale nomina si inserisce in un rinnovato impegno di sviluppare maggiormente l'integrazione tra carta e on line e rafforzare la collaborazione di tutto il corpo redazionale, per ricreare il prodotto in chiave innovativa, sempre più adatto alle nuove esigenze dei lettori, arricchendolo con nuovi temi e contenuti».
QN Quotidiano Nazionale - Quotidiano Nazionale è il fascicolo comune a il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno e rappresenta all'interno del panorama della stampa quotidiana uno dei primi casi di geolocalizzazione editoriale con news dall'Italia e dall'estero, politica, economia, finanza, attualità.

I dati di riferimento con cui vengono monitorati i risultati di QN Quotidiano Nazionale sono:
- · misurazione delle copie vendute, fonte ADS (la società che certifica e divulga i dati relativi alla tiratura e alla diffusione e/o distribuzione della stampa quotidiana e periodica di qualunque specie pubblicata in Italia);
- misurazione delle copie lette, fonte Audipress (l'indagine Audipress monitora le abitudini di lettura in Italia offrendo dati per tracciare il profilo sociodemografico dei lettori e i loro comportamenti di lettura);
- · dati interni (stime e valutazioni delle copie vendute basate su elaborazioni dei dati ricevuti dall'Ufficio Diffusione dei nostri 3 quotidiani).

n termini numerici, le copie vendute dei tre quotidiani continuano a registrare una flessione: sono infatti passate dalle 131.618 di gennaio 20222 alle 118.095 di dicembre 2022. Nonostante questo calo che continua da diversi anni, anche nel corso del 2022 QN si è confermato uno dei più importanti quotidiani italiani affermandosi sempre al secondo posto dopo il Corriere della Sera per numero di copie medie vendute in edicola e nella grande distribuzione e al terzo posto dopo il Corriere della Sera e Repubblica, tra i giornali di informazione generalista più letti, in formato carta e replica 3.
I quotidiani del Gruppo offrono una copertura e un approfondimento delle realtà nei territori di distribuzione, attraverso gli strumenti che negli anni hanno saputo creare ed aggiornare attraverso carta stampata, new media e pubblicità. La forte presenza territoriale nelle aree di diffusione è stata confermata nel corso del 2022, durante il quale QN è rimasto il primo, tra i competitors locali, per copie vendute in edicola.
Le indagini Audipress 2022/III certificano che QN, sempre nella sua area primaria di diffusione, è il quotidiano d'informazione con la più alta esclusività di lettura : l'88% dei lettori sono esclusivi, ossia non leggono altri quotidiani di informazione4 nazionale.

Cavallo Magazine dal 1986 è la rivista leader del settore equestre. Dal 2021 ha mutato la cadenza divenendo un trimestrale a carattere monografico e, per rimanere sempre più vicino agli appassionati, la rivista ha notevolmente implementato il flusso quotidiano di notizie sul proprio portale www.cavallomagazine.it e sul canale in lingua inglese.
Lo scopo è rendere l'informazione quanto più completa e utile possibile: Cavallo Magazine dedica ampio spazio alle notizie di carattere nazionale, senza dimenticare l'attenzione ad una comunicazione sempre più capillare e radicata sul territorio. Inoltre il sistema di comunicazione di Cavallo Magazine si completa con le piattaforme social media quali Facebook, Instagram, twitter e YouTube, sempre connessi e aggiornati in tempo reale con notizie dall'Italia e dal mondo.
ANGMISTICA
Il settimanale di giochi Enigmistica, esce ogni venerdì, e diffonde in Italia quasi 20.000 copie distribuite in Emilia-Romagna, Marche, Toscana, Umbria e Lombardia.

15
2 Fonte ADS. Le copie vendute si riferiscono al totale vendite individuali dato dalla somma delle vendite individuali edicola e le vendite individuali digitali. (cfr Allegato 1)
3 Fonte ADS, vendite individuali cartacee. Dati Audipress 2022 I-II-(III). Cfr Allegati 1 e 2
4 Fonte Audipress. Cfr Allegato 3.

Digitale - Robin
Robin S.r.I.
Accanto all'informazione sui media tradizionali (stampa quotidiana) il Gruppo Monrif ha sviluppato la gestione dell'informazione nel settore internet e multimediale (internet, smartphone e tablet) attraverso la società Robin S.r.l. che segue dal punto di vista tecnologico, di marketing e di sviluppo il sito di informazione nazionale www.quotidianonazionale.it ed i correlati siti di informazione locali inerenti le testate de il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno e iltelegrafolivorno.it.
Nel 2022 è continuato il processo di ampliamento della copertura redazionale attraverso i portali web di Parma, Padova, Veneto, Verona, Venezia, Napoli e Roma.
Robin è anche editore della piattaforma editoriale "Luce!" dedicata alla diversità ed all'inclusione, che nel 2022 ha visto un ampliamento del proprio brand con la creazione del Sistema Luce! (sito web + newsletter dedicata + social network+ un grande evento).
L'ambizione del Gruppo è quella di combinare tradizione e innovazione, mestiere giornalistico e nuove tecnologie, per offrire a tutti i servizi di informazione di domani. In termini di audience, l'obiettivo primario è sempre stato quello di fidelizzare il lettore del quotidiano coinvolgendolo in un percorso multimediale per rispondere a tutte le esigenze di informazione possibile, che inizia la mattina in edicola e continua durante la giornata su un PC o su un device mobile.
Per attuare la digital transformation si è deciso di sostituire il CMS web aziendale (Polopoly) con un nuovo CMS che ha nuove funzionalità: è maggiormente integrato con il CMS della carta, ha un set di API per accedere ai dati e un nuovo frontend responsivo e performante. Questo nuovo CMS è stato rilasciato a dicembre 2022 sulla redazione del Resto del Carlino. Il rollout proseguirà nel primo quarter del 2023.
Nel 2022 è stato realizzato il restyling grafico nelle seguenti aree dei siti: singola pagina dell'articolo, l'apertura delle homepage, pagine di accesso ai contenuti a pagamento. Inoltre sono aumentati i contenuti sui verticali come Economia.
Nel novembre 2022 sono state rilasciate le nuove newsletter quotidiane che contano 54 edizioni diverse su tutto il territorio nazionale ed è stato fortemente ampliato il palinsesto dei podcast in tutti i network (14 serie di podcast su temi e generi diversi, dallo sport alla cronaca locale alla politica, per la maggior parte prodotte internamente).
Agnese Pini, unica Direttrice di quotidiani in Italia, rappresenta il cambiamento verso il quale aspira il Gruppo, il primo tassello di una strategia che vede la Media Company trasformarsi, con una sempre maggiore integrazione tra carta e digitale, per armonizzarsi e raggiungere una nuova digital identity. Tutte le testate del gruppo trovano unità in un unico scopo: consolidare la propria audience e conquistare nuovi lettori con una grafica attrattiva e un linguaggio divulgativo in grado di comunicare con tutti.
Da maggio 2022 Robin ha deciso di passare al sistema di rilevamento Audiweb l'organismo "super partes" che rileva e distribuisce i dati di audience di internet in Italia, offrendo al mercato dati obiettivi, di

carattere quantitativo e qualitativo, sulla fruizione del mezzo. Audiweb è un organismo indipendente che attraverso le associazioni di categoria rappresenta i diversi attori della comunicazione digitale nei cui ranking digital sono comprese le principali testate nazionali (tra cui Corriere e Repubblica).
Riportiamo l'andamento delle pagine viste media/mese: il confronto con il periodo pre-covid registra un incremento del 28%, 2019 vs 2022. (Fonte: Elaborazione dati interni).

ll 2022 è stato un anno di importanti conferme per i canali social del Gruppo. A seguire i risultati positivi delle total fanbase del Gruppo: YouTube con 201.000 followers ha registrato un + 55% rispetto al 2021; Instagram con 140.000 followers segna un +129%, TikTok con 35.200 followers è cresciuto del +220% rispetto all'anno precedente. In crescita anche Facebook (+8%) e Twitter (+5%)(5),

Luce! è il news brand del Gruppo Monrif diretto da Agnese Pini, dedicato ai temi della diversity, dell'unicità e della coesione sociale.
Luce! rappresenta un canale di informazione trasversale che parte dall'attualità per analizzare i fenomeni di una società fluida, facendo delle persone il suo principale focus di dibattito, ed è curato dai giornalisti di Editoriale Nazionale con le sinergie delle sue testate storiche: QN Quotidiano Nazionale, La Nazione, il Resto del Carlino, Il Giorno.
5 Allegato 4.

Da giovedì 9 giugno il sito ha cambiato veste, rendendo l'esperienza del lettore più inclusiva e veloce su tutti i dispositivi: si è rinnovato anche nella sua parte tecnologica, per rendere l'esperienza del lettore più rapida e intuitiva con una visione ottimizzata per smartphone e tablet. È stato implementato anche un Infinity Scroll all'interno degli articoli, per dare la possibilità all'utente di avere a disposizione i contenuti in modo rapido con uno scorrimento continuo, senza cambiare pagina.
Dream Time è Il festival di Luce! che sabato 26 novembre 2022 ha acceso il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio di Firenze. Un'intera giornata dedicata a incontri, dibattiti, musica con tanti ospiti e creator provenienti dal mondo dell'economia, della politica e dello spettacolo: ospite d'onore Emma.
I numeri dell'evento:
50 speaker, 40mila visualizzazioni della diretta streaming, oltre 1.000 partecipanti in presenza, oltre 130 studenti delle scuole superiori coinvolti, 700mila persone raggiunte sui social con oltre 230 contenuti pubblicati.
Stampa - Poligrafici Printing
Poligrafici Printing S.

Poligrafici Printing S.p.A. è una holding di partecipazioni che detiene la partecipazione totalitaria in Centro Stampa Poligrafici S.r.l. Inoltre possiede il 33% della Rotopress International S.r.l. società che opera nel mercato della stampa grafico commerciale e, per il tramite del veicolo societario Linfa S.r.l., circa il 3% del Fondo Parchi Agroalimentari Italiani (PAI) gestore del progetto F.I.C.O. Eataly World. Poligrafici Printing S.p.A. opera sul mercato nazionale della stampa industriale di tipo poligrafico con una capacità produttiva articolata su rotative roto-offset (con e senza forno), operative fino a 24 ore al giorno localizzate nei centri stampa di Bologna, Firenze Milano e Loreto. L'attività Poligrafica è rivolta alla stampa dei quotidiani del Gruppo Monrif, a cui la società fa capo e di editori terzi tra cui Gazzetta di Parma S.r.l., Gedi S.p.A. Gruppo SAE S.r.l. e Editoriale Libertà S.p.A. Il business model di Poligrafici Printing S.p.A. punta alla valorizzazione delle potenzialità offerte dal posizionamento strategico degli impianti produttivi e dalla capacità produttiva di stampa, che permette di offrire finestre di stampa in un settore caratterizzato da alte barriere all'entrata per la dimensione degli investimenti necessari e per le competenze tecniche che pochi operatori del settore possiedono. Dal 16 marzo 2010 le azioni ordinarie di Poligrafici Printing S.p.A. sono quotate sul mercato AIM gestito da Borsa Italiana (ora denominato EURONEXT GROWTH Milano), Poligrafici Printing S.p.A. è socia di Assonext, l'associazione di categoria delle Società quotate e in via di quotazione sul mercato Euronext Growth Milan.
Nomad della società è MPS Capital Services S.p.A., mentre Banca Finnat Euramerica S.p.A. agisce come specialist della società. Il codice alfanumerico per le azioni è POPR e il codice ISIN è IT0004587470.

Pubblicità - SpeeD

Fondata nel 1954, la SPE, Società Pubblicità Editoriale, è la concessionaria di pubblicità del Gruppo Monrif. La professionalità e l'efficienza di questa struttura sono state rapidamente messe a disposizione anche di testate esterne. Dal 2015 SPE cambia nome in SpeeD e offre nuove soluzioni, adattandosi completamente all'evoluzione della comunicazione.
SpeeD si occupa della raccolta pubblicitaria off-line (testate cartacee) ed online (siti internet) della clientela locale e nazionale dei quotidiano Nazionale" (II Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno), e di "Quotidiano.net" (ilrestodelcarlino.it, lanazione.it, iltelegrafo.it) e del periodico "Cavallo Magazine". Pur essendo un'organizzazione prevalentemente "captive", SpeeD si occupa anche della raccolta pubblicitaria di testate off e on line facenti capo ad editori terzi.
Sempre più centrali le collaborazioni con altri editori, che stanno contribuendo a fare di SpeeD una concessionaria che opera, con mezzi leader, su tutto il territorio nazionale, con quotidiani, periodici, radio, tv e web non solo nelle regioni storicamente presiediate ma anche nelle regioni del Sud Italia.
Con l'evoluzione del digital, SpeeD ha progressivamente sviluppato soluzioni pubblicitarie digitali sempre più articolate, che oggi spaziano dal display adv alle directories, al formato native, dal couponing al keyword advertising evolvendo il focus sui nuovi formati video.
SpeeD può contare su una struttura commerciale composta da: 4 Succursali, 47 agenzie sul territorio e più di 120 agenti per i quasi 18.000 clienti attivi di ogni dimensione e settore merceologico, cui è oggi in grado di offrire "progetti di comunicazione integrata" attraverso un articolato portafoglio prodotti costituito dai diversi media: Stampa (quotidiani e periodici), Internet, Radio e Tv Locali, Eventi e Sponsorizzazioni.
l numeri di SpeeD
| Anno 2021 | Anno 2022 | |
|---|---|---|
| Agenti | 120 | 117 |
| Clienti | 17.937 | 16.153 |
| Fatturato pubblicitario (in migliaia di euro) | 53.942 | 50.995 |
La concessionaria si occupa anche del reperimento di investitori (sponsors) all'interno di eventi (sportivi, economici e culturali) facenti capo allo stesso Gruppo Monrif o ad organizzazioni terze/ partecipate.

SpeeD svolge la sua attività attraverso filiali ed agenti presenti sul territorio nazionale. La clientela è quasi esclusivamente costituita da aziende residenti sul territorio italiano, ma - soprattutto in riferimento al mercato online ed alle cosiddette "piattaforme commerciali digitali" - intrattiene rapporti anche con una clientela internazionale (paesi dell'area Central Eastern Europe - CEE).
SpeeD offre i propri servizi pubblicitari ad una variegata tipologia di aziende, dalla multinazionale multibusiness alla piccola azienda unipersonale, coprendo i diversi settori merceologici (beni durevoli, semidurevoli, largo consumo).
Ospitalità - EGA Emiliana Grandi Alberghi S.r.l.

La Società E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.l., controllata al 100% da Monrif S.p.A., gestisce hotel presenti a Bologna con un'offerta personalizzata dedicata al mondo degli affari e del tempo libero. Una tradizione di ospitalità, stile ed eleganza, ideale per il viaggiatore business e il cliente leisure. EGA svolge la propria attività nei seguenti alberghi:
Royal Hotel Carlton a Bologna
ll Royal Hotel Carlton si trova accanto all'area pedonale nel cuore di Bologna e si pone al più alto livello tra gli hotel bolognesi. È riconosciuto come un City Resort che fonde in perfetta armonia le esigenze dell'uomo d'affari ed un'atmosfera rilassata.
È stato costruito negli anni Settanta, dopo la demolizione del vecchio edificio de "il Resto del Carlino", dall'Architetto Enzo Zacchiroli, le cui prestigiose opere architettoniche, quali l'Università Johns Hopkins e l'Ospedale Malpighi, arricchiscono la città di Bologna.
L'hotel è composto da 236 camere (tra cui 9 Junior Suite, 20 Suite ed una lussuosa Presidential Suite di 145 mq con sala meeting privata e delle rifiniture di altissima qualità), un centro congressi con ampi spazi, un'esclusiva Monrif SPA, una grande palestra firmata Technogym ed un garage coperto con 200 posti auto, il tutto circondato da un vasto giardino.
ll foyer, caratterizzato da raffinate ed eleganti decorazioni, offre salottini riservati, posti ideali per rilassarsi o parlare d'affari in privato, a metà strada tra il cocktail bar ed il Ristorante "The Spoon".
ll Business center e la connessione Wi-Fi in tutte le camere ed aree comuni sono le caratteristiche di spicco che contraddistinguono l'efficienza e professionalità dei Monrif Hotels.
Royal Garden Hotel ad Assago (MI)

Si segnala che a fine 2022 è stato ceduto il Roval Garden Hotel di Assago (Milano) e che E.G.A ha terminato la gestione dello stesso a partire dal 01 Marzo 2023. Per maggiori informazioni riguardo alla struttura dell'hotel e ai suoi servizi si rimanda alla Dichiarazione non Finanziaria 2021.
Hotel Internazionale a Bologna
L'Hotel internazionale si trova in un edificio storico in Via Indipendenza, nel cuore di Bologna, vicino alla stazione ferroviaria e a due passi da tutti i principali negozi, ristoranti e musei.
La parte antica del palazzo, su Via Indipendenza, precedentemente ospitava l'Hotel San Marco, danneggiato durante la Seconda guerra mondiale e ricostruito nel 1969 con la supervisione dell'Architetto Melchiorre Bega, il quale aggiunse alla struttura anche lo storico edificio degli anni 70 di Via Dei Mille. Una recente ristrutturazione ha ulteriormente migliorato la qualità delle rifiniture che contraddistinguono le sue decorazioni, consolidando un'atmosfera riservata ed elegante in cui gli Ospiti si sentono "a casa". È dotato di una sala meeting con luce naturale, ed offre inoltre la possibilità di organizzare servizi catering per piccoli gruppi o singoli Clienti.
L'Hotel Internazionale offre una scelta di 4 tipologie di camere, arredate con cura in stile classico ed insonorizzate: 59 camere doppie, 12 camere singole, 23 superior e 22 deluxe, per soddisfare ogni tipo di clientela.
Numero di presenze degli alberghi
| Anno 2022 | Anno 2021 |
|---|---|
| 144.784 | 53.229 |
Il 2022 è stato caratterizzato da una ripresa dell'attività con performance di ADR e Tasso di Occupazione addirittura superiori al periodo pre-pandemico. A partire dalla fine del mese di aprile, quindi al termine delle restrizioni a tutela della salute collettiva, i segnali positivi si sono via rafforzati grazie soprattutto alla crescita degli stranieri (extraeuropei in particolare) e al recupero degli italiani sui livelli del 2019. I segmenti che hanno maggiormente impattato l'andamento positivo sono stati quelli legati al mercato fieristico e leisure.
E.G.A., che ha riconosciuto da subito i trend del mercato, ha prontamente adattato le proprie strategie di offerta per intercettare le richieste di questa tipologia di clientela. L'introduzione delle tariffe Room Only e la Family Offer supportate da un piano marketing ad hoc, hanno determinato una crescita a 2 cifre del segmento leisure, nonostante lo scenario economico di inflazione crescente. Relativamente al segmento Business legato alle fiere, alla convegnistica e più in generale al Mice, la conferma di tutte le date in
º L'Average Daily Rate (ADR) è un indicatore utilizzato per ottenere le entrate medie per ciascuna camera occupata della struttura alberghiera


calendario degli eventi fieristici e congressuali cittadini ha riportato il livello di business ai livelli del 2019. Buona anche la ripresa del segmento legato ai meeting interni, seppure caratterizzata dalla mancanza di eventi di taglio medio piccolo in quanto è ormai diffusa l'abitudine allo svolgimento di essi in format on line.
Per l'anno 2023, E.G.A. prevede una ulteriore crescita del RevPar (Revenue Per Available Room) grazie al pieno recupero dell'occupazione, che nel primo trimestre del 2022 era ancora ostacolata dal Covid. In termini di performance gestionali, ovvero di marginalità, resta l'impatto degli scenari politici ed economici che hanno avuto il loro principio nel corso del 2022 – inflazione a due cifre, situazione politica legata al conflitto Russia-Ucraina, aumento del costo di utenze e materie prime, per citare i principali - che potrebbero determinare una prospettiva di recessione.
La sostenibilità per Monrif
Competitività e sviluppo sostenibile per il territorio di riferimento sono alla base del Gruppo Monrif in materia di responsabilità sociale d'impresa e di sostenibilità.
ll Gruppo ha definito nel corso del 2020 la Politica di Sostenibilità volta a delineare i Principi Guida relativi agli ambiti di impegno sociale e ambientale del Gruppo Monrif, da impiegare nella gestione quotidiana delle attività.
La costante creazione di valore per tutti gli Stakeholder è l'obiettivo che accomuna tutte le società del Gruppo. L'attenzione alla qualità dei servizi offerti, al rispetto dell'ambiente e delle risorse umane, all'etica ed integrità, all'accessibilità delle strutture e alla cultura e partecipazione sono gli aspetti che, insieme all'equilibrio economico, costituiscono gli elementali per una gestione responsabile dell'attività.
n aggiunta ai principi etici, sociali e culturali che devono caratterizzare i mezzi di comunicazione, il Gruppo afferma l'importanza del conseguimento della soddisfazione dei clienti. Per il raggiungimento di tale obiettivo, Monrif persegue la definizione ed il mantenimento di elevati standard di qualità dell'informazione; l'impegno costante per l'innovazione di processi e prodotti; il monitoraggio della soddisfazione dei clienti per i settori di attività in cui opera, con l'obiettivo di intuire l'evoluzione delle richieste del mercato per un miglioramento continuo dell'offerta.

Gli Stakeholder del Gruppo e il loro coinvolgimento
Gli Stakeholder del Gruppo assumono un ruolo centrale nella creazione e definizione degli obiettivi e nel perseguimento degli stessi. Essere in grado di anticipare le aspettative dei soggetti portatori di interesse – sia interni che esterni all'azienda – è di fondamentale importanza per definire una strategia che miri alla creazione di valore. In questo scenario, il Gruppo Monrif ha sviluppato un processo di identificazione degli Stakeholder più rilevanti, che ha visto, nell'aggiornamento dell'analisi di materialità effettuato tra fine del 2022 e inizio del 2023, l'identificazione di una nuova categoria di stakeholder quale quella costituita dalle "Associazioni di categoria" cui il Gruppo aderisce in relazione ai differenti business (tra le quali FCP - Federazione Concessionarie di Pubblicità, Assonime e ASIG- Associazione Stampatori Italiana Giornali, per approfondimenti vedere il paragrafo Collaborazioni e partnership).

Per fronteggiare la crescente complessità del business in cui opera (editoria/media, stampa e ospitalità), il Gruppo sviluppa forme di comunicazione e dialogo costanti con gli Stakeholder al fine di comprendere e anticipare le nuove tendenze ed esigenze. Oltre a dare una risposta precisa e puntuale alle aspettative emerse durante i metodi di ingaggio tradizionali degli Stakeholder, il Gruppo Monrif si impegna, con la presente Dichiarazione Non Finanziaria, a rispondere alle tematiche materiali identificate e relative ai portatori di interesse. La seguente tabella indica i principali metodi di engagement utilizzati dal Gruppo Monrif e riferiti ad ogni categoria di Stakeholder individuata. Gli Stakeholder di seguito riportati non sono elencati secondo criteri di priorità.


| Categoria di Stakeholder | Strumenti di engagement e comunicazione |
|---|---|
| Collaboratori e Risorse Umane | Portale Intranet |
| Riunioni periodiche | |
| Comunicazioni dal vertice aziendale | |
| Comunicati affissi in bacheca II a 1914 - 1992 - 1992 Chinay nul | |
| Sindacati | Contrattazioni di primo e secondo livello |
| Riunioni periodiche | |
| Azionisti | Sito del Gruppo |
| Documentazione annuale (Bilancio Consolidato, Relazione sulla Corporate | |
| Governance, etc.) | |
| Assemblee degli azionisti | |
| Finanziatori | |
| Sito del Gruppo Meeting periodici attraverso conference call, meeting one to one, etc. |
|
| Comunicati stampa | |
| Istituzioni e regolatori | Sito del Gruppo |
| Meeting con istituzioni e/o enti locali | |
| Meeting con istituzioni nazionali | |
| Tavoli tecnici | |
| Investitori pubblicitari | Sito del Gruppo |
| Meeting periodici attraverso conference call, meeting one to one, etc. | |
| Comunicati stampa | |
| Collettività | Sito del Gruppo |
| Comunicati stampa | |
| Meeting con istituzioni e/o enti locali | |
| Fornitori | Sito del Gruppo |
| Meeting periodici | |
| Clienti e audience | Interviste (1) = ) = = = = = = = = = = = = = min = |
| Sito del Gruppo ============================================================================================================================================================== | |
| 16 0 11 16 19 19 19 10 10 10 10 10 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 1 | Comunicati stampa - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - |
| a lorapo to trializat | Focus group |
| 641 - 16 - 12 - 12 - 12 - 12 - 12 - 12 - 12 - 12 - 12 - 12 - 12 - 12 - 12 - 12 - 12 - 12 - 12 - 12 - 12 - 12 - 12 - 12 - 12 - 12 - 12 - 12 - 12 - 12 - 12 - 12 - 12 - 12 - 12 | Social network |
| Questionari di soddisfazione | |
| Opinion Leader e influencer | Sito del Gruppo |
| Social network | |
| Associazioni di categoria | Sito del Gruppo |
| Meeting periodici | |


L'analisi di materialità
Al fine della pubblicazione del presente Bilancio di Sostenibilità, l'analisi di materialità definisce le tematiche prioritarie per il Gruppo e i suoi Stakeholder.
L'analisi di materialità come sopra menzionato è stata aggiornata tra dicembre 2022 e gennaio 2023, in coerenza con la metodologia introdotta dalla più recente versione dei GRI Standards. L'analisi ha visto il coinvolgimento delle principali funzioni aziendali e un'attività di Stakeholder engagement tramite l'invio di diverse survey a dipendenti e fornitori del Gruppo, lettori dei giornali ed il coinvolgimento tramite apposito QR code dei clienti degli hotel. Tale coinvolgimento è stato necessario per poter raccogliere le valutazioni in merito ad una serie di impatti identificati preliminarmente, dei quali si è analizzata la rilevanza e, successivamente, la correlazione con i temi materiali del Gruppo.
Anche in virtù di questo cambiamento a livello metodologico, vi sono state diverse variazioni rispetto alle tematiche materiali del 2021:
- «Attrazione talenti e sviluppo delle persone» è stata rinominata «Attrazione talenti, sviluppo e formazione delle risorse umane»;
- «Imposte» è risultata materiale, ed è stata aggregata all'interno della tematica «Performance economico-finanziaria»;
- «Collaborazioni e partnership» e «Promozione della cultura e partecipazione con il territorio» sono state aggregate nella tematica «Collaborazioni e partnership, promozione della cultura e sviluppo del territorio»;
- «Trasparenza e marketing responsabile» e «Etica e compliance» sono state aggregate nella tematica «Etica del business e compliance»;
- « «Utilizzo delle risorse idriche» è stata rinominata «Gestione delle risorse idriche»; «Gestione dei rifiuti ed economia circolare» è stata rinominata «Gestione dei materiali e dei rifiuti».
- Le seguenti tematiche non sono risultate materiali: «Qualità, accessibilità e sicurezza del prodotto/servizio e delle strutture» e «Ospitalità responsabile», considerato il fatto che tali aspetti sono in ogni caso già considerati come condizione minima per garantire l'operatività delle attività del Gruppo, in particolare nel ramo alberghiero.
All'esito del processo anzi descritto, è stata quindi definita la lista delle tematiche materiali per il Gruppo Monrif ai fini della predisposizione della presente DNF; le stesse sono riportate di seguito in ordine decrescente per rilevanza.

Lista di tematiche materiali del Gruppo Monrif
| Tematiche materiali |
|---|
| Gestione delle risorse energetiche ed emissioni |
| Tutela della proprietà intellettuale e della libertà di espressione |
| Privacy e protezione dei dati |
| Etica del business e compliance |
| Evoluzione digitale |
| Collaborazioni e partnership, promozione della cultura e sviluppo del territorio |
| Attrazione talenti, sviluppo e formazione delle risorse urnane |
| Gestione dei materiali e dei rifiuti |
| Salute e sicurezza |
| Diversità, pari opportunità e non discriminazione |
| Performance economico-finanziaria |
| Gestione delle risorse idriche |
| Catena di fornitura responsabile |
26
EMARKET
SDIR certified

Gestione responsabile del business
Corporate Governance
Monrif adotta un sistema di Corporate Governance conforme alle disposizioni vigenti ed alle raccomandazioni ed alle norme indicate dal Codice di Corporate Governance di Borsa Italiana S.p.A. per le società quotate, nonché alle best practice nazionali in materia. La Corporate Governance definisce i principi di buona gestione al fine di accrescere l'affidabilità del Gruppo, a tutela di tutti i suoi soci, azionisti e delle altre parti interessate.
Il sistema di governo societario del Gruppo Monrif è regolamentato da strumenti quali lo Statuto, il Codice di Autodisciplina, il Codice di Comportamento in Materia di Internal Dealing, il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.lgs. 231/2001 e i relativi allegati (Codice Etico, Statuto dell'Organismo di Vigilanza, Sistema disciplinare e Regolamento dell'Organismo di Vigilanza), il sistema di deleghe e procure nonché le procedure operative redatte dalle singole funzioni.
Gli organi collegiali che formano il sistema di Governance del Gruppo sono: il Consiglio di Amministrazione, il Collegio Sindacale e l'Assemblea dei Soci.
Possono partecipare all'Assemblea con diritto di intervento e di voto coloro che sono a ciò legittimati ai sensi della disciplina applicabile, e, con le modalità determinate dal Presidente, possono inoltre partecipare, dirigenti, dipendenti della Società o delle società del Gruppo e altri soggetti la cui presenza sia ritenuta utile in relazione agli argomenti da trattare. Con il consenso del Presidente e le modalità dallo stesso determinate, possono seguire i lavori anche professionisti, esperti, analisti finanziari e giornalisti qualificati, accreditati per la singola Assemblea.
Monrif S.p.A., in data 30 aprile 2021, ha deliberato di aderire alle raccomandazioni contenute nel Codice di Corporate Governance delle società quotate predisposto dal comitato per la Corporate Governance delle società quotate, ed approvato da Borsa Italiana S.p.A. nel gennaio 2020, che recepisce le best practices nazionali ed internazionali elaborate in materia di governo societario degli emittenti quotati.
Struttura del capitale sociale
ll capitale sociale sottoscritto e versato di Monrif S.p.A. al 31 dicembre 2022 è pari a Euro 39.231.507,04 ed è così composto:
| Numero azioni | % vs. cap.soc. | Quotato | Diritti e obblighi | |
|---|---|---|---|---|
| Azioni ordinarie | 206.481.616 | 100% | Euronext Milan |
di cui 2.668.880 azioni proprie.
Partecipazioni rilevanti nel capitale sociale
Dalle risultanze del Libro dei Soci, dalle comunicazioni ricevute ai sensi di legge e dalle altre informazioni disponibili alla data del 31 dicembre 2022 gli Azionisti che detengono, direttamente,

anche per interposta persona, società fiduciarie e controllate, partecipazioni superiori al 5% del capitale con diritto di voto sono i seguenti:
| Dichiarante | Azionista Diretto | Quota % sul capitale ordinario |
Quota % sul capitale votante |
|---|---|---|---|
| Bruno Riffeser Monti * | Monti Riffeser S.r.l. | 37,29% | 37,78% |
| Bruno Riffeser Monti * | Infi Monti S.p.A. | 5,04% | 5,11% |
| Bruno Riffeser Monti * | Bruno Riffeser Monti | 0,48% | 0,49% |
| ADV Media S.r.l. | Adv Media S.r.l. | 8,12% | 8,23% |
| Tamburi Investment Partners S.p.A. |
Tamburi Investment Partners S.p.A. |
6,13% | 6,21% |
| Andrea L. Riffeser Monti | Solitaire S.r.l. | 5,60% | 5,68% |
| Andrea L. Riffeser Monti | Andrea Riffeser Monti | 0,41% | 0,42% |
* Rappresentante della comunione ereditaria attualmente riferibile a Andrea Leopoldo Riffeser Monti (1/3), Claudio Riffeser (1/3), Bruno Riffeser Monti (1/9), Sara Riffeser Monti (1/9) e Matteo Riffeser Monti (1/9)
Composizione del consiglio di amministrazione
Lo Statuto prevede che il Consiglio di Amministrazione sia composto da non meno di tre e non più di quindici membri esecutivi e non esecutivi eletti dall'Assemblea. Ai sensi dello Statuto il Consiglio nomina, tra i suoi componenti, il Presidente, e può nominare uno o più Vice Presidenti nonché uno o più Amministratori Delegati, ed altresì un Comitato Esecutivo.
La nomina degli Amministratori avviene da parte dell'Assemblea ai sensi di legge e in conformità a quanto previsto dall'art. 16 dello Statuto, sulla base di liste presentate dagli azionisti. Possono presentare una lista per la nomina i soci che siano titolari di una quota di partecipazione al capitale almeno pari al 2,5% del capitale sociale con diritto di voto.
I Consiglieri devono essere in possesso dei requisiti di onorabilità e professionalità previsti dalla legge, dallo Statuto sociale e dal Codice, e di competenze adeguate ai compiti loro affidati. I membri restano in carica per un massimo di tre esercizi e sono rieleggibili. Il Consiglio in carica al 31 dicembre 2022 è composto da 12 membri, di cui 10 non esecutivi e 7 indipendenti, nominati dall'Assemblea Ordinaria degli Azionisti il 5 agosto 2020 per il triennio 2020-2022. La nomina degli Amministratori avviene ai sensi di legge, sulla base di proposte avanzate dagli Azionisti. Gli Amministratori Indipendenti della Società sono per numero, autorevolezza e competenze tali da garantire che il loro giudizio possa avere un peso significativo nell'assunzione delle decisioni consiliari della Società.

In data 14 novembre 2022 il Consiglio di Amministrazione ha preso nota delle dimissioni del Consigliere di amministrazione indipendente e non esecutivo, Dott. Massimo Paniccia, ed ha cooptato, ai sensi dell'art. 2386 del codice civile e dell'art. 16 dello Statuto sociale, per la nomina di un nuovo Consigliere, identificato nella persona del Dott. Diego Frattarolo, che rimarrà in carica sino alla prossima Assemblea degli Azionisti.
| Carica | Membro | Funzioni | |
|---|---|---|---|
| Presidente | Andrea Riffeser Monti | Amministratore esecutivo | |
| Vicepresidente | Matteo Riffeser Monti | Amministratore esecutivo | |
| Consigliere | Claudio Berretti | Amministratore non esecutivo ed indipendente |
|
| Consigliere | Adriana Carabellese | Amministratore non esecutivo | |
| Consigliere | Giorgio Camillo Cefis | Amministratore non esecutivo | |
| Consigliere | Simona Cosma | Amministratore non esecutivo ed indipendente |
|
| Consigliere | Giorgio Giatti | Amministratore non esecutivo ed indipendente |
|
| Consigliere | Diego Frattarolo | Amministratore non esecutivo ed indipendente |
|
| Consigliere | Massimo Paniccia | Amministratore non esecutivo ed indipendente* |
|
| Consigliere | Stefania Pellizzari | Amministratore non esecutivo ed indipendente |
|
| Consigliere | Sara Riffeser Monti | Amministratore non esecutivo | |
| Consigliere | Flavia Scarpellini | Amministratore non esecutivo ed indipendente |
|
| Consigliere | Mario Cognigni | Amministratore non esecutivo ed indipendente |
*dimissionario al 14 novembre 2022

7 Indipendenti secondo Codice di Autodisciplina e secondo TUF

| Al 31.12.2022 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fascia d'età | Uomini | % | Donne | ్దశ | Totale | % | ||
| <30 anni | 1 | - | * | - | ||||
| 31-50 anni | 2 | 17% | 2 | 17% | 4 | 33% | ||
| >50 anni | 5 | 42% | ന | 25% | 8 | 67% | ||
| Totale | 7 | 58% | ഗ | 42% | 12 | 100% |
Composizione del Consiglio di Amministrazione per genere e fasce d'età
Il Consiglio di Amministrazione definisce la strategia generale di Monrif, supervisionandone l'attuazione nel tempo; si riunisce con regolare cadenza e si organizza per garantire un efficace svolgimento delle proprie funzioni. Gli amministratori agiscono e deliberano con cognizione di causa ed in autonomia, perseguendo l'obiettivo della creazione di valore per i Soci in un orizzonte di medio - lungo periodo. Alla data della presente DNF il C.d.A. non ha formalmente delegato la gestione degli impatti e degli aspetti ESG dell'organizzazione ad uno specifico organo societario.
ll Consiglio di Amministrazione almeno una volta all'anno effettua un'autovalutazione propria e dei suoi comitati, avente ad oggetto dimensioni, composizione e concreto funzionamento.
Tutti i collaboratori devono assicurare che ogni decisione assunta nell'ambito delle proprie attività sia presa nell'interesse del Gruppo. I conflitti di interesse vanno comunicati per iscritto al proprio responsabile in modo da adottare comportamenti idonei a mantenere l'indipendenza di giudizio e di scelta.
Nel corso del 2022 non ci sono state iniziative e le misure prese per migliorare le conoscenze, le abilità e le esperienze del più alto organo di governo in ambito di sviluppo sostenibile, in ogni caso i consiglieri agiscono e deliberano con cognizione di causa e autonomia, perseguendo l'obiettivo prioritario della creazione di valore per gli azionisti in un orizzonte di medio-lungo periodo.
l comitati interni
I comitati interni al Consiglio di Amministrazione sono composti da non meno di tre membri ad eccezione del caso in cui i membri del Consiglio di Amministrazione siano inferiori ad otto, nel qual caso i comitati possono essere composti da soli due consiglieri. I lavori dei comitati da un presidente.
Il consiglio di amministrazione ha costituito al suo interno i seguenti comitati:
- · Comitato per il controllo e rischi
- · Comitato per le operazioni con le parti correlate
- · Comitato per la remunerazione
Il Consiglio di Amministrazione ed i comitati interni si sono dotati di un regolamento al fine di normare il proprio funzionamento.

Il Consiglio di Amministrazione di Monrif S.p.A., attraverso il comitato controllo rischi, di cui determina la composizione, viene periodicamente informato delle tematiche alla sostenibilità, così come descritto nella sezione dedicata nel sito internet del Gruppo.
l'attività del Comitato Controllo e Rischi e l'attività di Internal Audit svolte nell'esercizio 2022 hanno consentito all'amministratore incaricato di mantenere un adeguato livello di aggiornamento dei principali rischi riferiti ai principali processi aziendali del Gruppo, tenendo conto delle caratteristiche delle attività svolte dalla Società.
Tali rischi sono stati portati all'attenzione del Consiglio di Amministrazione, attraverso le relazioni periodiche del responsabile della funzione di Internal Audit.
Nel corso dell'esercizio 2022, non sono emerse problematiche o criticità da riportare al Comitato e al Consiglio di Amministrazione.
Per ulteriori dettagli ed informazioni si prega di fare riferimento alla Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari disponibile sul sito del Gruppo Monrif8.
La remunerazione degli organi di governo e di controllo
ll Consiglio di Amministrazione determina la remunerazione degli amministratori investiti di particolari cariche e definisce la Politica generale per la remunerazione degli Amministratori Esecutivi, degli altri Amministratori investiti di particolari cariche e dei Dirigenti con responsabilità strategiche su proposta del Comitato per la Remunerazione.
l componenti del Comitato per la Remunerazione sono nominati dal Consiglio di Amministrazione e svolgono funzioni di natura istruttoria, consultiva e propositiva.
ln materia di remunerazione il Collegio Sindacale svolge un ruolo consultivo nel contesto del quale formula i pareri richiesti dalla normativa vigente ed esprime in particolare, il proprio parere con riferimento alle proposte di remunerazione degli Amministratori investiti di particolari cariche; nell'esprimere il parere verifica la coerenza delle proposte formulate dal Comitato per la Remunerazione al Consiglio di Amministrazione con la politica generale sulle remunerazioni.
Infine, il compito principale dell'Assemblea dei Soci è determinare la remunerazione dei componenti degli organi di amministrazione nonché degli organi di controllo. Per ulteriori dettagli sulle politiche di remunerazione del Gruppo si prega di fare riferimento alla Remunerazione disponibile sul sito del Gruppo9.
9 Per maggiori informazioni, si prega di consultare la Relazione sulla Remunerazione al seguente link: Relazione sulla Remunerazione

o Per maggiori informazioni, si prega di consultare la Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari al seguente link: Corporate Governance

Gestione dei rischi e compliance
In aggiunta ai rischi economici che caratterizzano le aziende (rischi connessi alle condizioni generali dell'economia, alla continuità aziendale, al fabbisogno di mezzi finanziari, alla fluttuazione dei tassi di cambio e tassi di interesse e di credito) 10 il Gruppo tiene in considerazione anche altri rischi di natura non finanziaria.
In un approccio al rischio così descritto, non si può non menzionare la diffusione della pandemia da Covid-19 e la situazione emergenziale che ne è scaturita.
ll nuovo contesto ha infatti portato le aziende ad ampliare la loro prospettiva, considerando i rischi che la nuova organizzazione dell'attività di impresa si è trovata ad affrontare.
Di seguito vengono dunque riportate le aree di rischio generato e subito, tenendo conto, come appena descritto, tanto dell'aspetto emergenziale quanto di un contesto business-as-usual.
Rischi emergenziali
ll principale rischio al quale l'organizzazione ha dovuto/deve far fronte è legato al rispetto delle norme per la tutela della salute sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro ed alla compliance verso tutta la legislazione emergenziale contestualmente adottata. L'adozione immediata di misure al contenimento del contagio epidemiologico da Covid-19, nel rispetto dei Decreti emergenziali emanati che si sono succeduti, è stata determinante al fine di non compromettere (i) la salute e la sicurezza dei dipendenti e (ii) la produzione di servizi essenziali, quale in particolare l'informazione giornalistica.
Misure idonee a garantire la prevenzione delle malattie, nate in uno scenario emergenziale e tendenzialmente temporaneo, assumeranno presumibilmente un carattere stabile, vista la loro efficacia, e vista la maggiore probabilità che avvenimenti del genere possano accadere nel prossimo futuro. Per un approfondimento di tali misure, si rimanda al paragrafo dedicato alla salute e sicurezza dei lavoratori, nonché all'apposito capitolo.
Ampliando la prospettiva va considerato il particolare rischio in materia di cyber security, derivante dal ricorso in modo massivo al lavoro agile, uno strumente utilizzato per salvaguardare la salute dei lavoratori. L'accesso da remoto degli utenti tramite VPN rappresenta un enorme rischio legato ai delitti informatici e alla violazione della privacy, qualora i sistemi non siano sufficientemente protetti. In particolare, in un contesto emergenziale dove è fortemente aumentato il ricorso al remote working, l'ufficio IT ha attivato apposite reti virtuali private ("VPN"), e la c.d. Virtualizzazione del client tramite sistema Horizon, che garantisce un livello di sicurezza molto elevato. In merito alle reti virtuali private, ad ogni impiegato è stato fornito un computer portatile, in modo da vincolare l'utilizzo delle VPN esclusivamente ai pc aziendali.
La virtualizzazione del client garantisce un livello di sicurezza molto elevato in quanto pone il lavoratore nella condizione di trovarsi a lavorare su di un pc virtuale in rete interna, ma con limitata interazione tra la macchina fisica in uso ("host") e la macchina virtuale in uso ("guest"). Anche nel caso di violazioni di
10 Per maggiori dettagli su tali rischi si rimanda al paragrafo "Principali rischi e incertezze cui Monrif S.p.A. e il Gruppo sono esposti" all'interno della Relazione finanziaria annuale al 31.12.2022.


sicurezza sulla macchina host, la macchina guest rimane pressoché isolata e quindi sicura. La pubblicazione del sistema è realizzata mediante firewall leader nel settore della sicurezza, utilizzando delle specifiche policy di pubblicazione e network address translation che bloccano tutto il traffico non strettamente necessario al funzionamento del sistema di virtualizzazione.
Per garantire la massima sicurezza possibile anche in ambito VPN, ad ogni singolo utente VPN è consentito soltanto l'accesso tramite protocollo Remote Desktop ("rdp") verso una sottorete limitata ai pc necessari per lo svolgimento del proprio lavoro, mentre il collegamento verso altri pc e con protocolli diversi è negato.
A mitigazione del rischio di cyber security si rileva che il Gruppo è dotato (i) di un "Regolamento per l'utilizzo dei sistemi informativi" al quale sono obbligati ad attenersi tutti i dipendenti nonché (ii) di un Firewall di nuovissima generazione.
Rischi di assoluta rilevanza sono poi rappresentati dagli effetti economici negativi riconducibili a una pluralità di fenomeni quali: (i) contrazione dei ricavi per la diminuzione della domanda legata anche alla riduzione del potere di spesa dei clienti, (ii) difficoltà di ottenere finanziamenti bancari, (iii) impatti sui prezzi delle commodity e (iv) difficoltà di recupero dei crediti.
I rischi connessi all'attuazione del piano industriale così come i rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari assumono, alla luce di quanto descritto, un grado di significatività maggiore rispetto a quanto definitivo in precedenza, cui va inoltre aggiunto il rischio in materia di adempimenti societari legati agli obblighi di informativa.
Con riferimento a tali rischi legati al profilo economico ed industriale, il Gruppo ha adottato una serie di interventi di riduzione dei costi, volti a tutelare la redditività aziendale in un contesto dominato dall'incertezza, e da possibili tensioni finanziarie. Inoltre, al fine di offrire un modello di business sempre più resiliente e dinamico, in merito al ramo editoriale è proseguita la trasformazione digitale, puntando alle sottoscrizioni da parte dei lettori, e alla raccolta pubblicitaria. In ogni caso, per quanto riguarda i dati e le prospettive del Gruppo, è attualmente ancora difficoltoso quantificare un ulteriore impatto dell'emergenza sanitaria, causa la volatilità e dell'incertezza conseguenti alle nuove limitazioni imposte dalle autorità governative.
Infine, a completamento dei rischi socioeconomici in ambito societario, si ritiene di dover considerare il rischio di condotte illecite al fine di percepire erogazioni o contributi legati alla situazione emergenziale, quali per esempio gli ammortizzatori sociali. Al riguardo, le attività sono costantemente presidiate dai responsabili di funzione, e verificate regolarmente dal Direttore del personale. A tali attività di controllo si affiancano le verifiche svolte dall'Ispettorato del lavoro, dalle quali non è emerso alcun rilievo nel corso del 2022.
Rischi connessi all' ambiente
l prodotti e le attività del Gruppo sono soggetti a norme e regolamenti (locali, nazionali e sovranazionali) in materia ambientale. Inoltre, il Gruppo individua all'interno del Codice Etico il proprio impegno, oltre alla compliance normativa, verso una gestione responsabile della tematica e identifica l'ambiente come

risorsa da tutelare, a beneficio della collettività e delle generazioni future, così come delineato dalla sua Politica di Sostenibilità recentemente adottata. Nel rispetto delle normative vigenti, il Gruppo stabilisce le misure più idonee a preservare l'ambiente, promuovendo e programmando lo sviluppo delle attività in coerenza con tale obiettivo e promuovendo iniziative di sensibilizzazione. Inoltre, il Gruppo è impegnato nell'utilizzo responsabile di materie prime quali la carta e lastre di alluminio.
Rischi correlati ai cambiamenti climatici
Tra i rischi climatici acuti vanno considerati fenomeni naturali estremi, sempre più frequenti anche nel territorio italiano come cicloni, tempeste, raffiche di vento, grandine, precipitazioni torrenziali che possono portare all'interruzione delle attività a causa dei danni materiali subiti dagli immobili, in particolare riferimento all'attività alberghiera e ai centri stampa.
Tra i rischi di transizione che vanno valutati e che possono rendere maggiormente vulnerabile l'attività economica del Gruppo ci sono principalmente: difficoltà di approvvigionamento di materie prime, l'evoluzione del contesto normativo e il rischio di accesso al credito.
ll Gruppo Monrif ha una catena di fornitura caratterizzata dall'approvvigionamento della materia prima "carta". Significativi cambiamenti climatici potrebbero pregiudicare l'equilibrio delle zone boschive, comportando impatti sul prezzo della materia prima con conseguenze rilevanti sui risultati del Gruppo.
Possibili mutazioni nei contesti normativi vigenti, a livello nazionale, potrebbero richiedere ingenti costi di adeguamento.
L'attività di stampa è caratterizzata da consumo di carta, alluminio, inchiostri, acqua ed energia, così come l'attività diffusionale è caratterizzata da trasporto su gomma, possibili limiti alle emissioni e all'uso di prodotti considerati non sostenibili potrebbero determinare significativi impatti operativi.
Anche il rischio di accesso al credito è da considerare tra i rischi di transizione in quanto è possibile che aumenti la difficoltà di accesso al credito per tutte le società che non attuano strategie sostenibili nei loro business.
Come accennato nella Nota metodologica, il Gruppo si impegna inoltre ad effettuare una più puntuale analisi degli impatti dei rischi fisici e di transizione legati al cambiamento climatico sulle proprie attività, al fine di identificare le opportune azioni strategiche volte alla loro mitigazione e ad assicurare l'ordinata prosecuzione delle attività aziendali in uno scenario di mercato caratterizzato dalla transizione verso un'economia "low carbon". In tale contesto, obiettivo del Gruppo rimane la progressiva sostituzione del prodotto tradizionale sviluppato su carta, tramite la migrazione su supporti digitali, consentendo quindi di ridurre ancor di più gli impatti ambientali ed i rischi illustrati in precedenza relativamente all'impatto del cambiamento climatico sulla catena di fornitura.
Rischi connessi alla salute e sicurezza dei dipendenti
ll rischio sulla salute e sicurezza dei dipendenti del Gruppo è strettamente connesso alla possibilità che le norme in materia non vegano correttamente applicate e rispettate. Il mancato rispetto delle leggi porterebbe a un aumento del rischio di incidenti, con probabilità maggiori per i dipendenti che lavorano

nella produzione. Per ovviare a tale rischio, il Gruppo si è dotato delle necessarie procedure interne per definire il comportamento da adottare. Ogni società del Gruppo è dotata di un Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione che si occupa di gestire le tematiche legate alla sicurezza. Le società del Gruppo sono dotate, per singola sede, di un Documento di Valutazione dei Rischi che analizza i possibili rischi e ne identifica il livello. La tematica è coperta anche all'interno della parte speciale del Modello organizzativo ai sensi del D.lgs. 231/2001 delle società del Gruppo. Inoltre, il Codice Etico presenta l'impegno del Gruppo al rispetto della normativa vigente, adottando tutte le misure necessarie per tutelare l'integrità fisica e morale dei propri lavoratori.
Con riferimento alla situazione emergenziale dovuta al Covid-19, come anticipato in precedenza, sono stati implementati appositi controlli e presidi, volti ad assicurare la salute dei nostri dipendenti, in particolare quelli che non si trovano nelle condizioni, vista la natura del lavoro svolto, di poter lavorare da remoto. Si rimanda al paragrafo relativo alla salute e sicurezza dei lavoratori per maggiori dettagli.
Rischi connessi alla gestione del personale
l rischi potenziali connessi alla gestione del personale sono principalmente legati alla discriminazione sul luogo di lavoro e alle modalità di assunzione. Per ovviare a questi rischi il Gruppo si impegna, all'interno del proprio Codice Etico, a garantire pari opportunità e a favorire la crescita professionale di tutti i dipendenti. Il Gruppo ha inoltre definito procedure interne per la corretta gestione dei processi di assunzione.
Rischi connessi alla corruzione
Con riferimento al potenziale rischio di corruzione, il Gruppo si è dotato del Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D.lgs. 231/2001. Il Gruppo è quindi impegnato nella lotta alla corruzione e ha definito le procedure interne che coprono reati legati alla corruzione tra privati, abusi di mercato e corrispondenti illeciti amministrativi, ricettazione e riciclaggio e reati contro la pubblica amministrazione.
Rischi connessi ai rapporti con i fornitori
Il Gruppo, operando nel settore della stampa, è un grande acquirente di carta. Per evitare che le fluttuazioni di prezzo della carta abbia ripercussioni sulla redditività complessiva, il Gruppo ha mantenuto un ampio numero di fornitori in modo da poter essere sempre nelle condizioni di ottenere le forniture alle migliori condizioni anche nei momenti di tensione. Il Gruppo ha inoltre indentificato la produzione di carta come attività con un potenziale impatto ambientale negativo e, al fine di mitigare tale rischio nella propria catena di fornitura, richiede ai propri fornitori la presenza di certificazioni ambientali, sia durante il processo di selezione che, in seguito, con cadenza annuale. Considerata la tipologia e la localizzazione geografica del business non si rilevano altri rischi rilevanti riguardo la catena di fornitura. Inoltre, come meglio dettagliato nel successivo capitolo "Gestione responsabile della catena di fornitura", ad inizio 2021 è entrato in vigore il nuovo Codice di Condotta Commerciale, che illustra le aspettative di Monrif nei confronti dei fornitori in relazione a: Lavoro e Diritti Umani, Salute e Sicurezza, Ambiente, Sicurezza e Qualità dei prodotti e dei servizi, Etica Aziendale e Sistema di Gestione.
Rischi connessi alla gestione della privacy dei dati
ਤੇ ਦੇ

Il Gruppo, per la numerosità dei dipendenti facenti capo al Gruppo e per le tipologie di business che lo caratterizzano, è fortemente impattato del Regolamento EU 679/2016 ("Regolamento") e dal D.lgs. 196/2003 come modificato dal D.Lgs. 101/2018, inerente il trattamento dei dati personali (GDPR),
ll Gruppo, con particolare riferimento al settore dell'ospitalità, tratta innumerevoli dati personali (così come definiti dall'art. 4 del Regolamento); a titolo esemplificativo e non esaustivo, quelli di dipendenti, di abbonati cartacei ed on-line, ospiti di hotel etc. Per il Gruppo, la privacy dei dati personali è molto importante, e questo ha determinato un ruolo attivo nel processo di gestione degli aspetti di sicurezza dei dati. Il Gruppo ha provveduto a nominare tutti i dipendenti quali "persone autorizzate" al trattamento dei dati, e ha altresì nominato dei Referenti Interni quali responsabili di riferimento in materia di privacy degli autorizzati, scelti in relazione alla specifica preparazione professionale e all'esperienza acquisita, nonché per le capacità e l'affidabilità dimostrata nello svolgimento delle mansioni affidate. È stato inoltre pubblicato sul Portale dipendente il Funzionigramma privacy che definisce i nominativi dei referenti in ambito privacy.
La sicurezza informatica è senza dubbio uno dei maggiori rischi dell'era moderna, in particolare per quanto riguarda le tematiche di cyber security & data privacy. I metodi con cui gli hacker tentano di violare i sistemi aziendali sono in costante evoluzione e sempre più raffinati. Le organizzazioni non sono del resto entità statiche, e il loro cosiddetto "perimetro" è fluido e in continua crescita; allo stesso tempo, le infrastrutture migrano verso il cloud, i datori di lavoro permettono a un numero sempre maggiore di dipendenti di utilizzare il proprio dispositivo per accedere alle applicazioni aziendali, e vengono sviluppati dalle aree IT capacità digitali sempre più evolute.
Ciò premesso, il rischio a cui il Gruppo è maggiormente esposto è certamente quello relativo al data breach. Con il termine data breach si intende indicare un possibile incidente di sicurezza in cui dati sensibili, protetti e riservati vengono consultati, copiati, trasmessi, rubati o utilizzati da un soggetto non autorizzato. Solitamente il data breach si realizza con una divulgazione di dati riservati o confidenziali all'interno di un ambiente privo di misure di sicurezza (ad esempio, sul web) in maniera involontaria o volontaria. Tale divulgazione può avvenire in seguito a: perdita accidentale, infedeltà aziendale, accesso abusivo.
Il Gruppo Monrif si è dotato di un sistema di procedure e strutture organizzative dedicate alla gestione degli aspetti di sicurezza dei dati.
ll Gruppo si impegna a proteggere i dati (compresi i dati personali) e i sistemi con specifiche misure di sicurezza tecnologiche e organizzative, tese a prevenire l'utilizzo illegittimo o fraudolento; i sistemi informativi procedono a testare, verificare e valutare regolarmente l'efficacia delle misure di sicurezza, al fine di garantire il miglioramento continuo nella sicurezza dei trattamenti.
Per contrastare i cyber risk il Gruppo adotta varie precauzioni. Nello specifico i ransomware (cryptolocker) o in generale gli attacchi che sfruttano software involontariamente eseguiti dagli utenti, vengono bloccati limitando i permessi degli stessi alle sole operazioni richieste per svolgere il loro incarico (principio least privilege).

La politica utilizzata per la configurazione degli utenti permette loro di eseguire unicamente l'elenco dei programmi a loro riservati per svolgere le attività lavorative di competenza. Automaticamente vengono distribuiti e applicati tutti gli aggiornamenti dei sistemi operativi per bloccare eventuali vulnerabilità che potenzialmente potrebbero essere sfruttate dai malware.
Sempre in ottica preventiva vengono concessi solo voucher temporanei Wi-Fi agli utenti esterni per consentire l'accesso alla rete internet, ma non alla rete interna di Gruppo.
Come ulteriore protezione sono presenti due firewall sulla connessione internet aziendale costantemente aggiornati con le varie definizioni di siti malevoli.
Per quanto riguarda i backup e i disaster recovery il Gruppo si è dotato di server virtuali al fine di limitare il rischio di "attacchi" provenienti dall'interno o dall'esterno; questo approccio consente di creare backup giornalieri facilmente ripristinabili a fronte di problematiche. Al fine di mitigare il rischio di perdita dei dati a causa di eventi esterni accidentali come interruzione dell'energia elettrica, incendio, allagamento ecc., si è dotato inoltre il DataCenter di specifici sistemi di protezioni.
In merito agli interventi migliorativi legati alla cyber security effettuati dal Gruppo vi sono la sostituzione dei computer e delle stampanti con macchine più aggiornate; l'ampliamento dell'infrastruttura virtuale; l'introduzione di una policy sulle password; l'adozione di un WAF (web application firewall); l'acquisizione di un software per la conservazione delle password amministrative e di uno XDR (extended detection and response), per la protezione degli endpoint. Quest'ultimo è stato integrato con un servizio di SOC (Security Operation Center) esterno che monitora 24/7 la rete e gli endpoint.
L'accesso alle VPN degli amministratori di sistema è stato protetto da un software per l'autenticazione a 2 fattori tramite applicazione sullo smartphone.
l server considerati strategici per il gruppo e legati alla creazione delle pagine sono stati implementati presso un cloud provider esterno dotato di datacenter Tier IV. Gli altri server sono salvati ogni giorno, su 3 storage locali con livelli incrementali di sicurezza e su uno storage installato presso una sede remota del gruppo.
E' stata poi introdotta una nuova destinazione per i backup su uno storage che conserva i backup in modalità immutabile, che li rende non cancellabili nemmeno da utenti con privilegi elevati e nemmeno dallo stesso software di backup fino al raggiungimento di una specifica retention.
Nel 2022 è stata introdotta una nuova coppia di firewall perimetrali a protezione della connettività della sede di Assago.
Gli interventi previsti a medio/lungo termine nell'ambito della cyber security riguarderanno principalmente due aspetti:
- · Ennesimo miglioramento della sicurezza perimetrale tramite l'iscrizione a banche dati sugli ip malevoli aggiornate costantemente
- · Sostituzione dell'infrastruttura virtuale e aggiornamento dei sistemi operativi dei server
- · Aggiornamento della tecnologia per la gestione e l'analisi dei logidei firewall

- · Introduzione di un nuovo software per incrementare la sicurezza della mail aziendale
- · Introduzione di un nuovo sistema di monitoraggio dei pc e dei server
Rischi connessi ai diritti umani
ll Gruppo non ha rilevato rischi rilevanti con riferimento alle tematiche sui diritti umani connesse al rischio di lavoro minorile, lavoro forzato, o limitazione della libertà di associazione nelle proprie operations, considerata la tipologia e la localizzazione geografica del business, né presso i fornitori diretti, considerate le tipologie merceologiche delle forniture del Gruppo.
Il Sistema di Controllo Interno 11
Il Sistema di Controllo Interno è l'insieme dei processi diretti a monitorare l'efficienza delle operazioni aziendali, il rispetto di leggi e regolamenti, la salvaguardia dei beni aziendali e l'affidabilità delle informazioni, anche finanziarie, fornite agli organi sociali ed al mercato. Il Consiglio di Amministrazione ha la responsabilità del sistema di controllo interno, del quale fissa le linee di indirizzo e verifica periodicamente l'adeguatezza e l'effettivo funzionamento in un'ottica di sostenibilità nel medio-lungo periodo dell'attività svolta.
ll Gruppo ha integrato il Sistema di Controllo Interno con una gestione dei rischi esistenti in relazione al processo di informativa finanziaria, secondo i requisiti dell'art. 123-bis TUF. Tale gestione è finalizzata a garantire l'attendibilità, l'accuratezza, l'affidabilità e la tempestività dell'informativa finanziaria stessa. L'applicazione del dettato normativo ex legge 262/2005 (e successive modifiche) al monitoraggio del Sistema di Controllo Interno contabile, ha consentito di costruire un sistema di controllo anche basandosi sulle best practices internazionali in materia.
Modello organizzativo ex D.lgs. 231/2001
Parte integrante del sistema di controllo interno è il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.lgs. 231/2001 di Monrif S.p.A. (il "Modello") - approvato nella sua ultima versione" dal Consiglio di Amministrazione del 30 aprile 2021 e l'Organismo di Vigilanza, previsto dal medesimo decreto, è l'organo deputato a verificarne l'applicazione. L'Organismo di Vigilanza è nominato dal Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio Sindacale, sulla base dei requisiti di professionalità e competenza, onorabilità, autonomia ed indipendenza. Il Modello 231 è stato adottato anche da tutte le società controllate, fatta eccezione per Gospeed S.r.l. e Compagnia Agricola Finanziaria Immobiliare S.r.l.
12 Nel corso del 2021, anche alla luce dell'introduzione dei reati presupposto, il Gruppo ha dato incarico ad una primaria società di revisionare i Modelli di organizzazione e controllo ai sensi del D.lgs. 231/01 ("Modello 231") di alcune società al fine di adeguarsi agli aggiornamenti normativi. Alcuni Modelli 231 sono stati approvati nel corso del 2021, altri saranno approvati nell'esercizio 2022. Con l'adozione e l'aggiornamento dei suddetti documenti il Gruppo intende adempiere alla normativa, essere conforme ai principi ispiratori del Decreto, nonché creare un sistema organico e strutturato di principi e procedure di controllo, atto a prevenire la commissione dei reati previsti dal Decreto e diffondendo, al contempo, una cultura d'impresa improntata alla correttezza, alla trasparenza ed alla legalità.

EMARKET SDIR
11 Per ulteriori dettagli si prega di consultare la sezione del sito Monrif https://www.monrif.it/corporategovernance/compliance/

("CAFI")33. Gospeed S.r.l., a seguito della modifica della propria attività, adotterà nel corso dell'esercizio 2023 un proprio Modello 231.
Il Modello adottato è un insieme di principi generali, regole di condotta, strumenti di controllo e procedure organizzative, attività formativa e sistema disciplinare, finalizzato ad assicurare, per quanto possibile, la prevenzione delle condotte penalmente rilevanti ai sensi del Decreto.
Il Gruppo ha quindi definito procedure interne formalizzate con riferimento a tematiche che rilevano ai fini del D.lgs. 231/2001, in particolare: reati contro la Pubblica Amministrazione, reati societari, abusi di mercato, delitti informatici e trattamento illecito dei dati, reati in materia di violazione del diritto d'autore, reati di omicidio colposo, impiego di lavoratori irregolari, reati di cyber security e reati tributari.
Anti-corruzione
La tematica della corruzione è presidiata attraverso l'adozione da parte delle società del Gruppo del Modello 231/200114.
Il Modello è composto da una Parte Generale, che contiene i principi e le regole generali, e da una Parte Speciale, che costituisce il cuore del Modello e si occupa di individuare le fattispecie di reato che debbono essere prevenute, e le attività "sensibili" (quelle cioè dove è teoricamente possibile la commissione del reato).
In particolare, le iniziative di anticorruzione prendono forma attraverso il Modello che include quelli derivanti da corruzione tra privati, pubblica amministrazione e amministrazione della giustizia.
Per ciascuna tipologia di reato, la Parte Speciale contiene una descrizione delle fattispecie penali, individua le attività sensibili e definisce i principi generali che devono guidare la Società nella individuazione dei reati.
Nel portale aziendale a cui tutti i dipendenti hanno accesso è disponibile il Modello 231/2001 (parte generale e parte speciale) e i relativi allegati:
- . Codice Etico;
- · Sistema disciplinare;
- · Statuto dell'Organismo di Vigilanza;
- · Regolamento dell'Organismo di Vigilanza.
ll Codice Etico del Gruppo, aggiornato nel corso del 2021, richiama dipendenti a tenere una condotta corretta e trasparente contribuendo al rispetto delle norme e ad assicurare un comportamento in linea con gli interessi del Gruppo, evitando decisioni che possano essere influenzate da un conflitto di interessi. È inoltre richiesta una particolare attenzione ad atti di cortesia commerciale, consentiti solo in conformità alle procedure aziendali definite. Ogni operazione ed attività svolta a nome
39 = 39 = 39 = 39 = 39 = 39 = 39 = 39 = 39 = 39 = 39 = 39 = 39 = 39 = 39 = 39 = 39 = 39 = 39 = 39 = 39 = 39 = 39 = 39 = 39 = 39 = 39 = 39 = 39 = 39 = 39 = 39 = 39 = 39 = 39 =
13 Le società non sono coperte dal Modello poiché società residuali nel perimetro del Gruppo.
14 Le politiche anticorruzione sono presenti sul sito del Gruppo Monrif e sono accessibili da parte di tutti i dipendenti,

del Gruppo deve essere lecita, autorizzata, coerente, documentata, verificabile, in conformità al principio di tracciabilità e alle procedure aziendali, secondo criteri di prudenza e a tutela degli interessi del Gruppo.
Nel 2022, non sono stati rilevati incidenti di corruzione confermati o fondati.
Comunicazione e programmi di formazione
L'organismo di vigilanza informa almeno una volta all'anno il Consiglio di Amministrazione o il Presidente del Consiglio di amministrazione delle tematiche rispetto al Codice Etico e alla corruzione, attraverso una relazione annuale. I dipendenti possono accedere a tutte le procedure ed i protocolli tramite portale aziendale interno. Sono inoltre inviate newsletter dedicate alle tematiche legate a una condotta del business responsabile, in modo da rafforzare ulteriormente la consapevolezza dei dipendenti al riguardo.
La Società prevede l'attuazione di programmi di formazione, con lo scopo di garantire l'effettiva conoscenza del Decreto, del Codice Etico di Gruppo e del Modello da parte del personale della Società (dirigenti, dipendenti, componenti degli organi sociali). Il livello di formazione è caratterizzato da un diverso approccio e grado di approfondimento, in relazione alla qualifica dei soggetti interessati, al grado di coinvolgimento degli stessi nelle attività sensibili indicate nel Modello e allo svolgimento di mansioni che possono influenzare la salute e sicurezza sul lavoro.
L'Organismo di Vigilanza si assicura, d'intesa con la Direzione Risorse Umane, che il programma di formazione sia adeguato ed efficacemente attuato. Le iniziative di formazione possono svolgersi anche a distanza o mediante l'utilizzo di sistemi informatici. La formazione del personale, ai fini dell'attuazione del Modello, è gestita dalla Direzione Risorse Umane, in stretta cooperazione con l'Organismo di Vigilanza.
| Categoria professionale |
Anno 2022 | Anno 2021 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Numero di partecipanti |
% per categoria professionale |
Numero di partecipanti |
% per categoria professionale |
||
| Dirigenti | 3 | 12% | 11 | ୧୦% | |
| Quadri | 1 | 3% | 20 | 0% | |
| Giornalisti | 2 | 5% | |||
| Impiegati | 11 | 2 | 6 | 0% | |
| Operai | 11 | - | - | 0% | |
| Totale | 4 | 0,5% | 39 | 2,3% |
Formazione in tema D.Lgs. 231/2001

l corsi di formazione in materia D.Lgs. 231/01 sono stati erogati a dicembre 2021, mentre nel quarto trimestre del 2022 è stato avviato il processo di aggiornamento ai dipendenti della normativa tramite pubblicazione di una newsletter sul portale aziendale.
Etica ed integrità di business
Il Gruppo ispira la propria attività, oltre che all'imprescindibile rispetto delle leggi, ai contenuti presenti nel Codice Etico. Il Codice costituisce infatti l'insieme di principi che, enunciati in via generale, trovano poi necessaria applicazione nelle regole, nelle norme e nelle procedure che disciplinano le specifiche attività delle società del Gruppo Monrif. Attraverso il Codice Etico viene quindi presentato lo standard di comportamento che tutti i collaboratori, intesi come gli amministratori, i dipendenti e coloro i quali, indipendentemente dalla qualificazione giuridica del rapporto, operano sotto la direzione o vigilanza delle Società del Gruppo, sono tenuti a rispettare e far osservare.
Le norme del Codice, inoltre, si configurano come strumento posto a tutela dell'affidabilità, del patrimonio e della reputazione aziendale, nel rispetto di tutti gli interlocutori di riferimento.
Il Codice Etico è suddiviso in tre sezioni:
-
- Missione e valori: formalizza i principali fondamenti della cultura aziendale del Gruppo Monrif, affinché siano create le condizioni per la corretta applicazione di politiche e procedure specifiche;
-
- Regole di condotto: evidenzia le aree di responsabilità e i comportamenti da tenere per essere conformi ai valori del Gruppo e ribadisce il rispetto delle norme di legge. Tali regole sono suddivise in relazione ai soggetti con i quali il Gruppo Monrif si relaziona nello svolgimento delle proprie attività;
-
- Attuazione, controllo e aggiornamento: identifica i responsabili del Codice Etico e spiega come applicare concretamente i valori e le regole definite, affinché diventino prassi quotidiana.
Nell'ambito della concorrenza leale il Gruppo Monrif non viola consapevolmente diritti di proprietà industriale o intellettuale di terzi. Come stabilito dal Codice Etico, i collaboratori (intesi come gli amministratori, i dipendenti e coloro i quali, indipendentemente dalla qualificazione giuridica del rapporto, operano sotto la direzione o vigilanza del Gruppo) devono osservare una condotta corretta e trasparente nello svolgimento della propria funzione, contribuendo così all'efficacia di controllo interno, a tutela del valore del Gruppo.
Ogni operazione e/o attività deve essere lecita, autorizzata, coerente, documentata, verificabile, in conformità al principio di tracciabilità, alle procedure aziendali, secondo criteri di prudenza e a tutela degli interessi di Monrif:
- · le procedure aziendali devono consentire l'effettuazione di controlli sulle operazioni, sui processi autorizzativi e sull'esecuzione delle operazioni medesime;
- · ogni collaboratore che effettui operazioni aventi ad oggetto somme di denaro, beni o altre utilità economicamente valutabili appartenenti alla Società, deve fornire ragionevolmente le opportune evidenze per consentire la verifica delle suddette operazioni,
41

Nel 2022 non si sono registrati casi significativi di non conformità a leggi e regolamenti,
Market abuse
Il Gruppo si avvale di due strumenti interni con l'intento di implementare i principi definiti dalla regolamentazione europea sul market abuse: il Codice di Comportamento (Internal Dealing) e la Procedura in materia di Monitoraggio, circolazione interna e comunicazione al pubblico delle informazioni privilegiate.
Codice di Comportamento (Internal Dealing)
ll Codice di Comportamento Internal deding, approvato dal Consiglio di Amministrazione di Morrif S.p.A. in data 14 novembre 2016, e successivamente modificato per recepire i relativi aggiornamenti, ha il fine di disciplinare gli obblighi e le modalità di comunicazione nonché le limitazioni sulle operazioni sugli strumenti finanziari della Società, effettuate dai soggetti che svolgono funzioni amministrative, di direzione e di controllo ("Soggetti Rilevanti") e dalle persone ad esse strettamente legate ("Persone strettamente legate"). La versione ultima recepisce la nuova disciplina del "Market Abuse" in particolare il Regolamento (UE) 2014/596 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014 relativo agli abusi di mercato (il "Regolamento MAR"), il relativo regolamento di esecuzione UE 2016/523 del 10 marzo 2016 (il "Regolamento di Esecuzione") ed il Regolamento delegato UE 2016/522 nonché l'articolo 114 comma 7, del D.Lgs. 58/1998 e le relative norme di attuazione contenute nel Regolamento CONSOB 11971/1999 ("Regolamento Emittenti").
Gli obblighi di comunicazione si applicano alle operazioni") condotte dai Soggetti Rilevanti e dalle Persone strettamente legate, concernenti gli strumenti di debito e gli altri strumenti finanziari.
La Società ha individuato nella persona del Direttore Amministrazione e Finanza il "Soggetto preposto" al ricevimento, alla gestione ed alla diffusione al mercato delle informazioni sopra previste.
Procedura in materia di Monitoraggio, circolazione interna e comunicazione al pubblico delle informazioni privilegiate
La procedura per il trattamento delle informazioni privilegiate viene emanata da Monrif S.p.A., con efficacia cogente, in applicazione della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia di informazione societaria, nello specifico: Regolamento UE 596/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014 relativo agli abusi di mercato, il relativo regolamento di esecuzione UE 2016/347 del 10 marzo 2016, gli artt. 114 e ss. del D.Lgs. 58/1998 come integrati e modificati dal D.Lgs. 10 agosto 2018 n.107, il regolamento adottato da CONSOB con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 e le linee guida di CONSOB per la gestione delle informazioni privilegiate n. 1 dell'ottobre 2017.
L'ultima versione è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione il 14 novembre 2019.
La Procedura disciplina la gestione e il trattamento delle informazioni nonché le procedure da osservare per la comunicazione interna ed esterna di documenti ed informazioni riguardanti la Società e il Gruppo

al riguardo delle informazioni privilegiate (le "Informazioni Privilegiate"). La Procedura non pregiudica la disciplina contenuta nel Codice di Comportamento in materia di internal dealing, ma vi si aggiunge.
Nel 2022 non sono stati registrati casi confermati di market abuse.
Privacy e protezione dei dati
Le tematiche di privacy e protezione dei dati sono particolarmente rilevanti per il Gruppo in riferimento ai settori in cui opera. In particolare, nel settore dell'editoria, la diffusione delle informazioni rappresenta le fondamenta dello svolgimento delle attività.
Attenendosi al Codice in materia di protezione dei dati personali D.Lgs. 196/2003 come modificato dal D.Lgs. 101/2018 e dal Regolamento EU 2016/679 (il "Regolamento"), il Gruppo Monrif è tenuto ad assicurare la protezione dei dati personali e la privacy di coloro che accedono ai siti web del Gruppo e che vi comunicano informazioni riservate registrandosi alle aree di accesso (per usufruire dei servizi offerti),
In tema di adeguamento alla normativa privacy il Gruppo ha scelto di nominare un Data Protection Officer ("DPO") con la funzione di sorvegliare l'osservanza del regolamento, valutando i rischi di ogni trattamento alla luce della natura, dell'ambito di applicazione, del contesto e delle finalità.
Ha inoltre l'onere di collaborare con il Titolare ed il Responsabile del trattamento dei dati personali laddove necessario, nel condurre una valutazione di impatto sulla protezione dei dati (DPIA); informare e sensibilizzare il Titolare o il Responsabile del trattamento, nonché i dipendenti di questi ultimi, riguardo agli obblighi derivanti dal Regolamento e da altre disposizioni in materia di protezione dei dati; cooperare con il Garante della Privacy e fungere da punto di contatto per il Garante su ogni questione connessa al trattamento dei dati, supportando il Titolare o il responsabile in ogni attività connessa al trattamento di dati personali, anche con riguardo alla tenuta di un registro delle attività di trattamento.
Come accennato in precedenza, il Gruppo possiede diversi siti internet visitati da clienti, investitori, dipendenti, fornitori attuali o potenziali a cui è necessario garantire il rispetto della privacy.
Con lo scopo di proteggere la privacy dei dati di coloro che accedono ai siti del Gruppo Monrif, sono state sviluppate diverse policy "ad hoc" in cui sono descritte le procedure che regolta ed il trattamento dei dati personali adottate dal Gruppo.
Inoltre, con riferimento alle banche dati in cui sono raccolte informazioni riguardo clienti, abbonati, partner e collaboratori, il Gruppo adotta tutte le misure necessarie al fine di proteggere la sicurezza delle banche dati e relative informazioni ivi contenute.
Come menzionato in precedenza, il Gruppo ritiene la tematica della privacy particolarmente delicata e rilevante con riferimento al settore dell'editoria. Il rapporto tra diritto di privacy è infatti molto complesso, ed è stato pertanto adottato un sistema di procedure e strutture organizzative dedicate alla gestione degli aspetti di sicurezza dei dati (anche ai fini della normativa sulla Privacy),
In particolare, le testate giornalistiche del Gruppo Monrif seguono il Codice deontologico sulla privacy – che contiene le norme relative al trattamento dei dati personali che devono essere osservate da chi è

impegnato nell'esercizio dell'attività giornalistica in Italia – approvato dal Garante per la protezione dei dati personali nel 1998.
Per quanto riguarda la protezione della privacy nell'editoria, è opportuno un rimando alla gestione di competenza del settore delle richieste di cancellazione. c.d. "Diritto all'Oblio", ex art. 17 del Regolamento (UE) 2016/679 "GDPR" che sono gestite dalla Business Unit Legale. In particolare il rimando comunicatario di origine è riferibile alla Corte di Giustizia delle Comunità europee, in occasione della Sentenza 13 maggio 2014, n. 131/12, applicata e ribadita nel nostro ordinamento da una pluralità di sentenze della Corte di Cassazione (n. 5525/2012, n.13161/2016 e n.19681/2019) e recepita dalle Autorità UE Garanti della privacy. Con l'armonizzazione dei criteri, procedurali e sostanziali, indicati dal Garante della Privacy, il Gruppo adotta una serie di procedure autorizzative interne con il coinvolgimento dell'Internet Service Provider Robin S.r.I per gestire le fattispecie rilevanti.
| Anno 2022 | Anno 2021 | |
|---|---|---|
| Numero di reclami ricevuti da parti esterne e provati dall'organizzazione |
||
| Numero di reclami ricevuti da enti regolatori | 3 | |
| Numero di perdite, furti e dispersioni di informazione dei clienti |
Reclami confermati riguardanti violazioni e perdite di informazioni dei clienti15
Nel corso del 2022 non risultano perdita o furto di dati.
Si specifica che nessun reclamo ha portato all'erogazioni di sanzioni a carico delle Società del Gruppo nel 2022.
15 Con riferimento ai reclami si intende istanze di chiarimenti da parte della Privacy, IAP, UNAR per competenza pubblicazioni giornalistiche o pubblicitarie sui Quotidiani del Gruppo Monrif.

Collaborazioni e partnership
Le società del ramo editoriale del Gruppo interagiscono costantemente con collaboratori esterni in un processo di aggiornamento continuo permettendo all'organizzazione di mantenere coerenza tra performance e strategie anche quando si richiede la necessità di prendere decisioni complicate in un mercato mutevole come quello dei media.
Aspetti fondamentali sono la tutela della libertà di informazione e la tutela dell'economicità delle aziende editrici quale condizione essenziale per l'esercizio dell'attività editoriale.
Allo scopo di perseguire i suddetti obiettivi, Editoriale Nazionale S.r.l. aderisce alla Federazione Italiana Editori Giornali (FIEG).
lnoltre, il Gruppo si impegna a contribuire alla raccolta e trasmissione di notizie sui principali avvenimenti italiani e mondiali attraverso l'Agenzia ANSA (Agenzia Nazionale Stampa Associata), prima agenzia di informazione multimediale in Italia, di cui il Gruppo Monrif è appunto socio editore.
Editoriale Nazionale S.r.l. è un'importante partner dell'Osservatorio Permanente Giovani-Editori nella sfida civile e sociale che l'associazione si prefigge con la collaborazione dei più importanti quotidiani italiani.
L'Osservatorio si impegna per rendere le nuove generazioni più padrone di sé stesse attraverso la promozione di due grandi progetti strategici: uno teso ad allenare la padronanza della propria testa, "Il Quotidiano in Classe", e l'altro diretto ad esercitare la padronanza dei propri mezzi economico-finanziari, "Young Factor".
ll motto è: "Aiutare i giovani d'oggi a diventare i cittadini di domani, sviluppando anche grazie alla lettura critica e alla consultazione della informazione di qualità, quello spirito che rende l'uomo libero".
Inoltre, Monrif collabora attivamente con società dedite alla pubblicazione di dati sulla diffusione della stampa italiana quali ADS, Audipress e Audiweb attraverso Monrif.net. Nell'ambito del comitato tecnico Audipress, società che rileva la readership delle testate quotidiane e periodiche nazionali, è presente un delegato del Gruppo. Le informazioni raccolte consentono di elaborare dati sui lettori delle varie testate che servono agli editori, agli inserzionisti delle varie campagne pubblicitarie, a giornalisti e studiosi, per essere informati sul numero di lettori dei singoli quotidiani e periodici e sulle loro caratteristiche.
ll Gruppo Monrif (per il tramite di SpeeD) è inoltre associato a FCP (Federazione Concessionarie di Pubblicità) - a cui dichiara mensilmente i propri fatturati - e aderisce ad Assonime, l'associazione delle società per azioni italiane.
Attraverso CSP, il Gruppo aderisce a ASIG (Associazione Stampatori Italiana Giornali), di cui fanno parte aziende nazionali editrici e stampatrici di giornali, e le agenzie di stampa. Inoltre, aderisce all'Osservatorio Tecnico Carlo Lombardi, costituito in fase di rinnovo del CCNL per i dipendenti delle imprese di stampa ed editoria e deputato alla raccolta e diffusione di dati sull'editoria italiana.
Nel settore dell'ospitalità il Gruppo Monrif (per il tramite della controllata E.G.A.) aderisce a Federalberghi e a Confcommercio - Associazione Albergatori.


Responsabilità editoriale
Libertà di espressione, tutela della proprietà intellettuale ed indipendenza editoriale
Monrif crede in un'informazione veritiera e corretta, informazione intesa come libera e non influenzata da interessi non pertinenti a quelli che riguardano l'attività giornalistica, i cui contenuti si contraddistinguano per qualità ed indipendenza. Per garantire la libertà di espressione e la massima autonomia ed indipendenza, Monrif considera di fondamentale importanza i vantaggi di lavorare in gruppo, per creare un ambiente che permetta ai dipendenti di esprimere il loro pieno potenziale nel pieno rispetto dei loro diritti e doveri.
Qualità ed informazione diversificata sono gli strumenti che permettono al ramo editoriale del Gruppo di creare una visione multidimensionale e multi-contenuto, in grado di soddisfare i bisogni della collettività incoraggiando il confronto tra diversi punti di vista.
Come stabilito nel Codice Etico del Gruppo, la proprietà intellettuale, particolarmente rilevante nell'ambito dell'attività editoriale, è tutelata in tutte le forme in cui si concretizza, si tratti di marchio, disegno o modello, brevetto per invenzione e modello di utilità, informazioni segrete, immagini e nomi. E pertanto fatto divieto assoluto di utilizzare in qualsiasi modo -anche per uso personale, e a qualsiasi scopo-le opere d'ingegno e/o materiali protetti dai diritti di autore, senza il consenso dei titolari dei diritti e/o di coloro che ne hanno legittima disponibilità.
Monrif, attraverso Editoriale Nazionale S.r.l., aderisce alla FIEG (Federazione Italiana Editori Giornali), i cui obiettivi sono la tutela della libertà di informazione, la tutela dell'economicità delle aziende editrici quale condizione essenziale per l'esercizio della libertà di informazione, lo sviluppo della diffusione dei mezzi di comunicazione come strumenti di informazione e veicoli di pubblicità e la difesa dei diritti e degli interessi morali e materiali delle imprese associate.
Pubblicità e marketing responsabile
Monrif opera nel rispetto del Codice Etico del Gruppo in cui sono definiti i parametri di marketing responsabile. In particolare, "la pubblicità deve essere leale, onesta, veritiera e corretta e riconoscibile come tale e non ingannevole, non deve contenere elementi suscettibile di offendere le convinzioni morali, civili, religiose e politiche ovvero il sentimento di appartenenza a gruppi etnici, razze, nazionalità."
ln aggiunta al Codice Etico, nel settore della pubblicità il Gruppo si impegna ad operare in conformità al Codice di Autodisciplina Pubblicitaria, codice definito di Autodisciplina Pubblicitaria (I.A.P.), Questo organo garante verifica costantemente -anche tramite meccanismi coercitivi ed attraverso l'organo giudicante (il Giurì) - che le diverse attività pubblicitarie siano conformi a regole prestabilite ed in linea con la deontologia professionale di settore.
ll Gruppo, nel 2022, non ha riportato nessun caso di non conformità a regolamenti e/o codici volontari riferiti all'attività di operazioni e concorsi a premi, incluse le attività pubblicitarie, promozionali e di sponsorizzazione.

Iniziative sul territorio
Il contributo del Gruppo Monrif al territorio ha preso forma nel corso del 2022 attraverso le seguenti iniziative:
Dopo un paio di anni difficili dovuti all'emergenza Covid a partire dalla primavera del 2022 sono stati riaperti al 100% della capienza gli stadi e i teatri: la grande voglia del ritorno alla normalità ha caratterizzato questo periodo che ha visto i nostri quotidiani rinnovare la media partnership di eventi sportivi e culturali che si sono svolti nelle nostre aree (tour di Cesare Cremonini, Bologna Calcio, Modena Calcio e Modena Volley, Spal, Cesena Calcio, Pallavolo Bologna, Forlì Basket, Olimpia Milano, Open ATP Firenze).
È stata scelta la Giornata Mondiale della Pasta, 25 ottobre, per dare il via a PANE E CARLINO, l'iniziativa che dopo lo stop causato dalla pandemia, è tornata per offrire un segno di vicinanza e un supporto a chi fatica ad acquistare anche i beni di prima necessità come il pane e la pasta. Infatti tutti i giorni i lettori del Carlino hanno trovato un coupon valido per ritirare un pacco di pasta da 500 grammi nelle attività aderenti, con un minimo di spesa di 5 euro. L'iniziativa, nata per offrire un aiuto concreto alle famiglie, anche in questa edizione ha riscosso un gradimento superiore alle aspettative con oltre 10.000 coupon consegnati.
La consolidata collaborazione con Ascom Confcommercio si è consolidata anche con l'iniziativa PANETTONE E CARLINO (che si è svolta dal 6 al 18 dicembre): il Carlino assieme a Fondazione Sant'Orsola, Associazione Panificatori di Bologna e Provincia, Confcommercio Ascom Bologna ha contribuito a far crescere il progetto 'Casa Emilia': 22 appartamenti per ospitare gratuitamente i pazienti e i loro familiari e ricevere le cure di cui hanno bisogno, attraverso la vendita di 1.000 panettoni artigianali, all'interno dei quali i lettori hanno trovato 4 coupon omaggio per ritirare altrettante copie del Carlino in edicola.
Leggere il giornale, mentre si sorseggia un caffè al bar. È l'iniziativa IL GIORNO BRUNCH dal titolo "Read when the barista is busy" (leggi quando il barista è impegnato). L'iniziativa iniziata a metà ottobre (e termina il weekend prima di Natale) prevedeva di consegnare, gratuitamente due copie de quotidiano Il Giorno nei migliori locali della città ogni sabato e domenica. In questo modo i clienti dei bar e delle pasticcerie selezionate avranno la possibilità di consumare un cappuccino con la brioche oppure fare un brunch poco prima dell'ora di pranzo, informandosi leggendo II Giorno per approfondire le notizie nazionali e locali e per riscoprire e vivere in maniera nuova la propria città.
Per la prima volta i quotidiani di Editoriale sono stati main partner di importanti manifestazioni a carattere nazionale:
- Festival della TV Dogliani (2-4 settembre 2022): i quotidiani del Gruppo sono Mediapartner della manifestazione che si svolge a Dogliani e nella quale si parla di tv e web ma non solo: anche di piattaforme streaming, podcast, social media. Fra gli ospiti: direttori di giornali (c'è anche la nostra Agnese Pini), Joe Bastianich, Pif e Riccardo Jacona, l'imprenditore Carlo De Benedetti e il presidente della Rai Marinella Soldi e tanti altri.
- Lucca Comics & Games (dal 28 ottobre al 1° novembre 2022): i lettori delle testate del Sistema QN QN Quotidiano Nazionale, La Nazione, il Resto del Carlino, Il Giorno - hanno trovato in edicola, in regalo con

il quotidiano, uno speciale di 12 pagine da collezione con in copertina una tavola del celebre illustratore e scrittore britannico Chris Riddell.
Il Tour 2022 di Libere di...vivere è stato seguito da vicino da Luce! come media-partner: iniziato martedì 5 aprile a Parigi ha toccato Firenze, Viterbo, Fiumicino, Lecce, Torre del Greco, Napoli, Bellagio, Perugia, Sassari, Courmayeur, Agrigento e Ragusa, terminando a Milano il 18 novembre. Città dove, tappa dopo tappa, la fondazione incontrerà cittadini, scuole, famiglie e istituzioni per parlare di cyber security e cultura del risparmio.
l nostri quotidiani sono sempre riconosciuti come punto di riferimento per il territorio: in occasione dei 100 anni della nascita di Riccione, il Resto del Carlino in collaborazione con il Comune di Riccione ha realizzato 2 volumi (in edicola rispettivamente il 30/4 e il 27/8).
Grandissimo successo anche per i 2 volumi "Prato com'era", una riproduzione di articoli storici sulla città di una volta (con belle foto d'epoca seppiate), già pubblicati sul giornale una volta alla settimana, realizzati con il contributo di Confindustria Toscana Nord, Consiag Holding e Publicacqua. Entrambi i volumi hanno ricevuto il patrocinio del Comune di Prato e sono stati regalati a tutti I lettori della Nazione: il primo è uscito l'8 settembre e una seconda volta il 23 novembre, mentre il secondo volume è uscito il 26 novembre.
ll 24 dicembre sono stati offerti in regalo a tutti i lettori del Gruppo i calendari del 2023: dodici mesi da sfogliare insieme al giornale e a chi ha deciso di offrire un po' del suo tempo agli altri. E dedicato alla galassia del volontariato e ai mille volti dei suoi protagonisti il calendario 2023. "Alcuni li chiamano protagonisti del terzo settore, altri angeli custodi, altri ancora eroi metropolitani. Sono tutte queste cose, e sono ancora di più" sono le parole della direttrice di QN, La Nazione, il Resto del Carlino e Il Giorno, Agnese Pini, cha aggiunge: "Sono persone che hanno il coraggio e la forza di mettersi in gioco e di donare agli altri un po' del loro tempo, un po' della loro intelligenza, un po' del loro amore. Vogliamo conoscerli meglio. Lo facciamo, anche, col calendario: guardatele bene, queste foto. Tenetele bene in vista a casa, esponetele nei vostri negozi e dove lavorate. Perché ciascuna ha la capacità di renderci migliori. Il calendario del 2023 racconta le storie delle persone che ogni giorno rendono belle da vivere le nostre città. Abbiamo deciso, con questa iniziativa, di dire grazie alle migliaia di volontari che, in ogni ambito del vivere civile, si danno da fare per gli altri. Persone che hanno il coraggio e la forza di mettersi in gioco e di donare agli altri un po' del loro tempo, un po' della loro intelligenza, un po' del loro amore per rendere più semplice e più vera la vita di ciascuno di noi".
In occasione delle elezioni politiche del 25 settembre, i quotidiani del Gruppo hanno dato il via a "Obiettivo Elezioni 25/9" una campagna di sensibilizzazione per un voto consapevole con lo slogan "Non vogliamo convincerti, vogliamo informarti perchè più ne sai meglio voti": su tutto il sistema QN (quotidiani cartacei e digitali, web. podcast, newsletter) aggiornamenti e approfondimenti sulle elezioni.

Nel 2022 si è concretizzata la collaborazione fra QN il Resto del Carlino e la Card Cultura, la card realizzata da Bologna Welcome (società controllata dal Comune di Bologna) per la promozione turistica della città. La card dà diritto a sconti e agevolazioni sugli ingressi a musei, mostre, teatri, festival, cinema, concerti e corsi, oltre a un programma di attività esclusive fra i quali anche la possibilità di abbonarsi alla versione digitale del Carlino ad un prezzo ridotto.
Per aiutare i lettori ad orientarsi nella maniera migliore prima del voto assieme al Dipartimento di Scienze Politiche dell'Università di Pisa e l'European Governance and Politics Programme, sui siti dei nostri quotidiani è stato pubblicato "Il Navigatore Politico 2022" un semplice test per scoprire quale partito politico corrisponda meglio alle proprie opinion e preferenze politiche.
Anche nel 2022 si è ripetuta la collaborazione con Confindustria Emilia Area Centro per il Premio Paolo Mascagni, un riconoscimento in memoria dell'imprenditore Paolo Mascagni, scomparso nel 2011 e testimone appassionato e convinto del ruolo dell'industria nello sviluppo del territorio bolognese. Il Premio, giunto alla sua undicesima edizione, è dedicato alle "imprese che crescono", e vuole valorizzare e far conoscere quelle realtà aziendali, di ogni dimensione e di differenti settori produttivi, che continuano a crescere a dispetto della crisi aumentando il fatturato, investendo in progetti. Ogni settimana sulle pagine de il Resto del Carlino Bologna, Modena e Ferrara sono state raccontate le storie di un'impresa segnalata da Confindustria Emilia Area Centro. Al termine del ciclo di interviste un'apposita giuria ha selezionato la vincitrice che è stata premiata l'11 novembre 2022 nel corso di una cerimonia in cui sono coinvolte tutte le aziende partecipanti, che si è tenuta in presenza nell'Aula Marco Biagi nella storica sede di Editoriale Nazionale.
L'iniziativa "Cronisti in classe" ha festeggiato nel 2022 un compleanno importante: ha spento infatti 20 candeline. Nato nel 2002 con l'obiettivo di avvicinare le nuove generazioni alla lettura dei quotidiani e stimolarli sulle tematiche di attualità, il "Cronisti in classe" promosso dai quotidiani del gruppo Monrif, QN il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno, è divenuto ormai un appuntamento tradizionale e molto atteso dagli istituti scolastici delle province coinvolte. Ciò che rende forte questa iniziativa, malgrado le difficoltà incontrate nelle ultime edizioni in seguito alla pandemia, sono proprio i numeri che rivelano il successo di un progetto fondamentale per la preparazione degli studenti di oggi e per la formazione di cittadini consapevoli e informati di domani: ogni anno sono più di 500 le scuole partecipanti e circa 1.000 le classi, per un totale di quasi 21.000 studenti coinvolti. Alla base del successo ovviamente c'è l'entusiasmo che i giovani reporter in erba continuano a dimostrare per questa iniziativa, l'impegno dei docenti-tutor che li guidano in questo percorso all'interno del mondo dell'informazione e i dirigenti scolastici che da 20 anni continuano a sostenere questo nostro progetto.
Nell'edizione 2022 sono tante le novità introdotte, a partire dai siti dedicati all'iniziativa (ilrestodelcarlino.cronistinclasse.it, lanazione.cronistinclasse.it, ilgiorno.cronistinclasse.it), c ompletamente rinnovati nella forma e nei contenuti. La grafica vivace e dinamica e la struttura semplice e lineare permettono una rapida fruizione sia per gli studenti che peri docenti,
0953 12364
49

La grande novità di questa edizione riguarda, però in particolare modo gli strumenti messi a disposizione degli studenti e dei loro docenti, resi disponibili sui siti web dedicati al progetto, ideati per coinvolgere le classi in un vero e proprio percorso didattico alla scoperta dell'attualità e per trovare spunti per la scrittura dei propri articoli: un kit didattico multimediale e dei materiali di supporto per il ripasso e la verifica degli argomenti trattati. Il kit multimediale consiste in 4 guide docenti, di cui la prima è incentrata sull'apprendimento della scrittura di un articolo, mentre le altre approfondiscono le tematiche di Sostenibilità, Economia Circolare nel Food, Diversità e Inclusione. In aggiunta i docenti possono disporre di tre power point interattivi per identificare in maniera chiara ed efficace gli obiettivi delle lezioni sulle tre macro-aree di insegnamento contenute nelle guide. I materiali di supporto e di verifica prevedono alcune schede interattive per le Scuole Primarie (2 schede per ogni area tematica), mentre per le scuole Secondarie di Primo Grado, attraverso Kahoot, è stato messo a punto un online gaming divertente per mettere alla prova le conoscenze e ripassare in modo coinvolgente le tematiche studiate in classe. Il punto di forza del progetto rimane, tuttavia, il contest. Gli alunni hanno l'opportunità di realizzare una pagina di giornale, che sono state pubblicate a partire dall'8 febbraio e con cadenza bisettimanale sulle copie cartacee e sul portale online della testata, imparando così a scrivere i testi, a inventare i titoli più adatti, a scegliere le foto migliori e diventando i protagonisti di una stimolante fase di apprendimento attraverso la lettura e la scrittura e dando la possibilità agli insegnanti di sperimentare nuovi percorsi didattici interdisciplinari. Per tutta la durata del progetto è prevista, per le classi aderenti all'iniziativa, una fornitura settimanale di copie omaggio dei quotidiani, sia in forma cartacea che digitale, per poter fornire ai docenti gli strumenti primari necessari per avviare un dialogo con i loro alunni, aiutandoli a crescere e mettendo alla prova le loro capacità di osservare e di raccontare la realtà sociale nella quale sono inseriti e di cui si preparano a diventare protagonisti.
Osservatorio Giovani Editori: Monrif, con i suoi tre quotidiani (QN il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno), è associata all'Osservatorio Giovani Editori che promuove tre grandi progetti strategici: uno teso ad allenare la padronanza della propria testa, "Il Quotidiano in Classe", l'altro diretto ad esercitare la padronanza dei propri mezzi economico-finanziari, "Young Factor" e l'altro ancora, sulla "Technology - Digital Literacy", volto a maturare una maggiore consapevolezza delle proprie conoscenze digitali per riportare il singolo individuo in relazione con tutti gli altri esseri umani. ""Il Quotidiano in Classe" è il progetto di media literacy leader nel Paese, pensato per sviluppare quella coscienza critica che rende l'uomo più libero. Il progetto è stato ideato e lanciato dall'Osservatorio Permanente Giovani-Editori nel settembre del 2000 partendo da un solido punto di riferimento, quello di chi vuole "contribuire a fare dei giovani di oggi i cittadini liberi e indipendenti di domani". Questo progetto, rivolto agli "educatori di nuovi cittadini", porta nelle scuole secondarie superiori italiane che ne faranno richiesta, una volta alla settimana, per l'intero anno scolastico, alcuni tra i più importanti ed autorevoli quotidiani italiani.
All'alba del 24 febbraio 2022 le forze armate russe hanno dato il via ad un'offensiva sul territorio ucraino. Quella definita dal presidente russo Vladimir Putin «operazione militare speciale» si rivela una guerra aperta e durissima che ha sconvolto l'Europa e il mondo intero. Per aiutare la popolazione civile colpita dal conflitto e per la gestione degli sfollati presenti in Ucraina e quelli che stanno cercando riparo nei Paesi vicini, il Gruppo Monrif ha deciso di lanciare una raccolta fondi pro Ucraina donati alla Fondazione Francesca Rava NPH Italia onlus.

l quotidiani di Monrif anche nel 2022 hanno aderito alla campagna "18 app" il bonus cultura per i diciottenni, promuovendo con campagne stampa la possibilità di usufruire del bonus messo a disposizione dallo Stato per l'acquisto dei quotidiani.
Uno lus soli alla bolognese. Lo definisce così il provvedimento 'made in Bo' "per essere bolognesi dal primo giorno", il sindaco Matteo Lepore. Un provvedimento da comunicare a tutta la comunità, a partire dalle scuole. Da qui, l'evento clou che si è svolto il 22 novembre al Teatro delle Celebrazioni con le classi II e III delle scuole secondarie di primo grado (quasi mille studenti), di cui il Resto del Carlino è media partner. In quell'occasione il sindaco ha consegnato le pergamene simbolo della cittadinanza onoraria ai rappresentanti delle scuole. "Non parliamo solo di una pergamena, o di un pezzo di carta, ma dell'appartenenza a una comunità. Per questo il nostro giornale vuole raccontare questo percorso", spiega la direttrice di QN, il Resto del Carlino, La Nazione e il Giorno, Agnese Pini.
Una serata tra politica, satira e attualità per parlare dello scontro elettorale, delle proposte dei diversi schieramenti e delle richieste dei cittadini in vista dell'appuntamento con le urne del 25 settembre. E' l'evento organizzato da QN La Nazione per venerdì 26 agosto al Parco delle Cascine nello spazio Ultravox significativamente intitolato "Al voto! La corsa verso le elezioni raccontata da La Nazione". A puntare i riflettori sui temi del confronto elettorale saranno i giornalisti Enrico Mentana, direttore del Tg de La 7 e fondatore del giornale online "Open", Paolo Mieli, saggista, opinionista e storico, insieme alla direttrice di QN - La Nazione, Agnese Pini. Sul palco anche la satira dei Socialisti Gaudenti, gruppo che tra meme e ironia - rappresenta uno dei fenomeni di maggior successo sul web per come riesce a punzecchiare e mettere alla berlina i protagonisti della politica.
Come rappresentato nel capitolo, il supporto e lo sviluppo delle comunità locali sono obiettivi fondamentali che il Gruppo persegue mettendo in atto molteplici attività ogni anno. A tale scopo, si segnala che il Gruppo si è sempre impegnato e adoperato al fine di lischio di generare impatti negativi, attuali o potenziali, sulla comunità.
EVENTI DIGITALI
QN CITTA' FUTURE
Il progetto del Gruppo Monrif, QN CITTA' FUTURE ha avuto come obiectivo la sollecitazione della RESPONSABILITA' SOCIALE attraverso la sensibilizzazione su temi globali: INNOVAZIONE, INCLUSIONE, SOSTENIBILITÀ, GREEN, per far riflettere i lettori sulle ricadute delle singole scelte sulla sfera individuale e cittadina. Grazie all'autorevolezza dei propri giornalisti e al legame con i territori, il Sistema QN, con le testate QN QUOTIDIANO NAZIONALE, il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno, ha realizzato, in collaborazione con ASviS, un PROGETTO CROSSMEDIALE che coinvolge l'intera comunità per raggiungere il comune obiettivo della SOSTENIBILITÀ. Alla base del ciclo di incontri, l'analisi del concetto di INNOVAZIONE, perseguita attraverso la TRASFORMAZIONE DIGITALE, che riguarda diversi ambiti di applicazione: energia, trasporti, sicurezza, gestione e monitoraggio ambientale, rifiuti, edilizia pubblica, etc.


Raccontare le Città Future significa parlare di quei sistemi e quelle strategie che fanno di una città uno spazio intelligente, sostenibile e innovativo, in grado di garantire alta qualità di vita ai propri cittadini e, di conseguenza, del grado di felicità e realizzazione dei singoli individui all'interno della comunità.
Sei i DIGITAL PANEL dedicati ai singoli temi che caratterizzano il concetto di SMART CITIES:
SMART PEOPLE partecipazione dei cittadini, coinvolgimento e fiducia nelle istituzioni
SMART GOVERNANCE le istituzioni devono implementare i servizi, renderli fruibili e comunicarli
SMART LIVING la gestione di 4 principali driver: SALUTE, EDUCAZIONE, SICUREZZA, CULTURA
SMART ECONOMY crescita economica dei territori
SMART MOBILITY mobilità individuale e collettiva hanno un impatto su salute e stile di vita
SMART ENVIRONMENT migliorare l'impatto ambientale delle attività umane
In dicembre è stato organizzato un evento in presenza a Bologna per riassumere tutti gli spunti emersi negli eventi digitali.
A questo link la sezione del sito dedicata alle tavole rotonde di QN Città Future che hanno affrontato i temi che caratterizzano il concetto di Smart Cities e che potranno essere riviste on demand:
https://cittafuture.quotidiano.net/
07/04/2022
Il primo incontro, avvenuto il 7 aprile 2022 on line on demand all'indirizzo www.quotidiano.net/cittadeldomani, ha avuto come titolo LA COSTRUZIONE PARTECIPATIVA DELLA CITTA' DEL DOMANI: I CITTADINI CON LE PROPRIE SCELTE PROTAGONISTI DEL LORO FUTURO e ha visto tra i protagonisti:
Stefano Bonaccini - Presidente Regione Emilia Romagna, una delle regioni con la più radicata vocazione alla partecipazione dei cittadini alle decisioni sociali e amministrative;
Michele de Pascale – Sindaco di Ravenna, la città che con il suo progetto DARE è stata scelta come case history per sviluppare i temi della tavola rotonda;
Donato Speroni - Senior Expert Comunicazione ASviS, l'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile nata per far crescere nella società italiana, nei soggetti economici e nelle istituzioni la consapevolezza dell'importanza dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e per mobilitarli alla realizzazione degli Obiettivi di sviluppo sostenibile;
Stefano Stortone - Fondatore e Amministratore BiPart, la piattaforma che supporta enti locali, organizzazioni del terzo settore, gruppi informali e imprese nella gestione di processi partecipativi, incrementando il coinvolgimento delle proprie comunità nelle decisioni strategiche;

Francesco Ubertini - Presidente CINECA, il Consorzio Interuniversitario formato da 102 Enti pubblici, il maggiore centro di calcolo in Italia, uno dei più importanti a livello mondiale, che offre supporto alle attività della comunità scientifica tramite il supercalcolo e le sue applicazioni, realizza sistemi gestionali per le amministrazioni universitarie e il MUR, progetta e sviluppa sistemi informativi per pubblica amministrazione, sanità e imprese.
L'allora Direttore di QN Quotidiano Nazionale e il Resto del Carlino Michele Brambilla, ha moderato l'incontro, mentre Ferrovie Italiane è stato Main Partner dell'appuntamento.
https://www.quotidiano.net/digitalpanel/citta-future-la-costruzione-partecipativa-della-citt%C3%A0del-domani-1.7526255
05/05/2022
ll secondo appuntamento, on line giovedì 5 maggio alle ore 17 e ora on demand, ha avuto come titolo L'INNOVAZIONE TECNOLOGICA AL SERVIZIO DEI CITTADINI - Come i big data possono trasformare il governo delle città, e come relatori:
Eugenio Giani, Presidente Regione Toscana
Dario Nardella, Sindaco di Firenze, una delle prime città in Italia a rendere diffusa e partecipata l'amministrazione locale, anche grazie all'utilizzo delle edicole come centri di servizio per i cittadini.
Ludovica Carla Ferrari, Assessora alla Smart City del Comune di Modena, ha raccontato come si stanno muovendo in questo ambito i comuni più piccoli (intesi come più piccoli delle città metropolitane), i loro bisogni ed eventuali difficoltà.
Walter Vitali, Coordinatore Gruppo di lavoro Goal 11 presso ASviS - Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, ha presentato le esperienze di collaborazione tra ASVIS e le città, con un focus particolare su Bologna e Firenze, e ha illustrato le metodologie utilizzate per monitorare lo sviluppo sostenibile.
Lorenzo Ferrante, Rekeep Digital, ha proposto un esempio concreto di piattaforma, che utilizzando i big data generati dalla città, è in grado di supportare il processo decisionale degli amministratori pubblici. Un nuovo modello, quindi, di approccio al governo delle città attraverso un unico strumento di gestione che può contribuire, solo per fare qualche esempio, a ridurre l'impatto della manutenzione urbana, valutare le conseguenze dei programmi di pianificazione urbana, portare ad una fluidificazione della viabilità e ad una riduzione dell'inquinamento, essere la base per il City Digital Twin.
Main Partner Rekeep.
https://cittafuture.quotidiano.net/digital-panel/innovazionetecnologicaebigdata/
09/06/2022

LE NUOVE AREE URBANE TRA BENESSERE AMBIENTALE E SOCIALE - La casa come cellula base e miniera di risorse per l'organismo città è stato il tema del terzo appuntamento del ciclo 'QN Città Future', andato on line giovedì 9 giugno alle 17 al link cittafuture.quotidiano.net/smartliving, sui canali social dei quotidiani del Gruppo Monrif e sul sito ansa.it.
La popolazione mondiale è in continua crescita, fenomeno parallelo alla migrazione delle masse dalle zone rurali a quelle urbane. Le persone, e le città di conseguenza, aumentano esponenzialmente di numero grazie allo sfruttamento intensivo delle limitate risorse del pianeta. Ogni anno sempre più città iniziano a rendersi conto dell'impatto devastante di questo sviluppo insostenibile. Qual è il ruolo delle istituzioni, delle aziende e dei progettisti nel gestire questa mutevole realtà?
l relatori moderati da Sandro Neri, direttore di QN Il Giorno:
l'Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lombardia, Guido Guidesi, che ha illustrato le risorse e gli strumenti disponibili per promuovere l'evoluzione dei servizi;
Layla Pavone, Coordinatrice del Board per l'Innovazione Tecnologica e la Trasformazione Digitale del Comune di Milano, ha raccontato quali sfide attendono una delle città più smart del nostro Paese; l'Architetto Stefano Boeri, ha fatto un punto su quali sfide attendono le città del futuro, tra i nuovi concetti di tempo e spazio;
Luca Palermo, AD e Direttore Generale di Fiera Milano, modello di riferimento per il settore e per il business delle imprese che scelgono l'innovazione come opportunità di miglioramento
Laura Mariani, moderatrice del Sottogruppo sulle Politiche Abitative e la Rigenerazione Urbana all'Interno del Gruppo di Lavoro sul Goal 11 (città e comunità sostenibili) in ASviS, architetto e Responsabile Nazionale per le Politiche Abitative della Cgil.
https://cittafuture.quotidiano.net/digital-panel/le-nuove-aree-urbane-tra-benessere-ambientale-esociale/
15/09/2022
L'INNOVAZIONE COME LEVA DI CRESCITA E INCLUSIONE LE SFIDE DA AFFRONTARE PER SUPERARE IL DIGITAL DIVIDE SMART ECONOMY, un termine usato per definire un'economia intelligente, composta da una comunità di persone che pensano e lavorano in maniera intelligente, che generano nuove idee per ottenere di più con minor sforzo. Per apportare un significativo cambiamento e migliorare un tessuto economico serve l'impegno e il contributo da parte di tutti i soggetti che in esso operano e vivono (Enti, istituzioni, aziende, cittadini).
L'economia cambia grazie alla tecnologia: il nuovo concetto di smart economy cambia lo scenario in quanto la città diventa il centro degli investimenti e dello sviluppo finanziario; le nuove tecnologie contribuiscono ad orientare il sistema produttivo verso comportamenti migliori, cercando di soddisfare le esigenze dei cittadini, delle imprese e del territorio.

Per una realtà sempre più VIRTUOSA dal punto di vista economico-finanziario, la smart economy DEVE stimolare l'innovazione, saper attrarre talenti, favorire l'interazione col mondo della ricerca scientifica, agire essa stessa in modo innovativo «contaminando» e «contaminandosi» tramite, ad esempio, gli incubatori d'impresa dove creare start-up innovative, sostenere la crescita dell'imprenditorialità favorendola nascita di nuove idee e il loro successivo sviluppo grazie anche all'utilizzo della tecnologia, chiave del futuro economico e sociale.
Anche il settore bancario sta subendo la pressione derivante dalla digitalizzazione principalmente a causa del cambiamento delle necessità dei consumatori. La sempre maggior diffusione degli smartphone ha modificato radicalmente il modo in cui si comunica e si interagisce con il cliente.
I nuovi attori del Fintech stanno riuscendo a guadagnare il proprio spazio all'interno di un settore dominato fino ad ora unicamente da banche tradizionali. Grazie al loro livello di digitalizzazione le società Fintech sono riuscite a suscitare interesse e allo stesso tempo incutere timore ai grandi player del settore bancario, facendo nascere quindi l'esigenza di capire come questi attori digitali riescano a riscuotere un così gran successo con i loro prodotti e servizi innovativi.
L'obiettivo di questo elaborato è stato quello di comprendere come la collaborazione tra banche tradizionali e i nuovi entranti del Fintech, attraverso il concetto di Open Banking, porti un valore aggiunto per i clienti. Si è parlato di quali saranno i ruoli che le banche dovranno avere per poter competere in un ecosistema di collaborazione oltre alla necessaria trasformazione digitale del settore. Sono stati evidenziati i diversi approcci alla digitalizzazione per le banche tradizionali assieme ad una previsione sul settore bancario sottolineando come la smart economy deve comunque fondarsi continuamente e lanciare spunti interessanti legati alla crescita e alla competitività, per guardare al futuro in un'ottica intelligente, con particolare riguardo all'occupazione.
MODERATORE Sandro Neri, Direttore Responsabile QN Economia & Lavoro
OSPITI
Paolo Barberis, Founder Nana Bianca e Dada
Francesco Brami, CEO e Co-founder Change Capital
Stefano Fasani, Open-es Program Manager e Eni Head of Procurement Innovation
Simone Ombuen, Moderatore del sottogruppo Rigenerazione Urbana del Gruppo di lavoro del Goal 11 dell'ASviS
https://cittafuture.quotidiano.net/digital-panel/linnovazione-come-leva-di-crescita-e-inclusione/
20/10/2022
DOPO LA PANDEMIA LE SFIDE DEL FUTURO TRA SUPERTRENI E MICROMOBILITA'


l quotidiani del Gruppo Monrif hanno invitato a riflettere sull'impatto della mobilità, individuale e collettiva, su salute e stile di vita.
In collaborazione con ASviS
Noleggio auto on demand, car sharing, veicoli elettrici o senza autista, mobilità cooperativa, Mobility as a Service: il modo di muoversi in città muta con il supporto delle tecnologie digitali. E i nuovi supertreni riducono le distanze e le abitudini dei viaggiatori. La smart mobility è un aspetto fondamentale della smart city, e ne condiziona gli eco equilibri e lo sviluppo.
QN Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno hanno dato lo spunto per riflettere su quanto la smart mobility, letteralmente "mobilità intelligente", sia allo stesso tempo un processo e un paradigma.
Un processo, perché comporta la riorganizzazione delle diverse esigenze di mobilità individuale e collettiva e l'implementazione di nuove infrastrutture e nuove soluzioni. Un paradigma, perché nasce dalla possibilità di applicare le potenzialità dell'Internet of Things in un settore chiave per lo sviluppo sostenibile.
La smart mobility è l'opportunità di potersi spostare solo quando serve, in modo flessibile, integrato, sicuro, minimizzando il traffico, l'inquinamento, gli sprechi di tempo ed energia, ottimizzando i flussi ed efficientando i mezzi: va, quindi, oltre la concezione classica di "trasporto" di persone e/o merci perché si tratta di un sistema integrato, caratterizzato da componenti differenti e gestito da soggetti e organizzazioni diverse.
L'incontro moderato da Sandro Neri, Responsabile Economia di QN, ha visto come protagonisti Michele MASULLI, Direttore dell'Area Energia presso l'Istituto per la Competitività (I-Com), e Andrea Poggio Responsabile Mobilità Sostenibile e Stili di Vita presso la Segreteria Nazionale Legambiente (www.viviconstile.org).
L'evento digitale, inserito all'interno del programma del Festival dello Sviluppo Sostenibile di ASviS, è stato trasmesso in streaming giovedì 20 ottobre alle ore 17:30 su cittafuture.quotidiano.net/smartmobility, oltre che sui canali social del Gruppo Monrif e sui canali ASviS.
https://cittafuture.quotidiano.net/digital-panel/dopo-la-pandemia-le-sfide-del-futuro-tra-supertreni-emicromobilita/
17/11/2022
NON BASTA IL DIGITALE PER RENDERE UNA CITTÀ INTELLIGENTE
l quotidiani del Gruppo Monrif stimolano le riflessioni sulla necessaria collaborazione tra amministrazione, privati e cittadini per raggiungere il comune obiettivo di 'smartness'
In collaborazione con ASviS

Con il sostegno di TERNA e del Comune di Prato
Non basta il digitale per rendere una città intelligente, ma è necessaria la collaborazione tra amministrazione, privati e cittadini.
Dal momento che le città ospitano più del 50% della popolazione mondiale, sentiamo parlare sempre più spesso di Smart City. É fondamentale che i centri urbani siano in grado di svilupparsi al meglio per garantire una qualità di vita elevata e soddisfacente ottimizzando le proprie risorse. L'innovazione culturale e il progresso tecnologico hanno portato alla definizione di nuovi paradigmi legati al monitoraggio ambientale e del territorio ponendo le basi di quello che può essere definito Smart Environment, del quale l'evoluzione culturale e quella tecnologica sono i due elementi distintivi: un ambiente e un territorio in cui l'unione di diverse infrastrutture e strumenti di monitoraggio o di "sensing", già esistenti, latenti o in divenire, collaborano per permettere a profili diversi di utenti l'accesso ad una serie di informazioni e temi che rappresentano le sue criticità e le sue peculiarità. In questo scenario è possibile individuare quel livello di "intelligenza ambientale" di fatto riconducibile al concetto di "Smartness".
Smart Environment significa quindi lavorare sull'impatto ambientale da ridurre non soltanto gestendo al meglio la mobilità, ma portando innovazione anche sulle fonti di abitazioni, enti pubblici e aziende, lavorando al miglioramento della raccolta dei rifiuti e perseguendo il risparmio energetico pubblico e privato.
Agnese Pini, Direttrice di QN Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno ha introdotto l'incontro che è stato moderato da Sandro Neri, Responsabile Economia di QN.
Protagonisti Matteo Biffoni - Sindaco di Prato, Carla Collicelli - Sociologa del welfare e della salute, Associate Researcher presso Cnr - Cid Ethics e Responsabile Relazioni istituzionali - Referente Gdl Goal 3 di ASviS, Eleonora Mazzoni - Direttrice Area Innovazione di I-Com e Roberto Giovannini - Responsabile Sostenibilità di Terna.
L'evento digitale è stato trasmesso in streaming giovedì 20 ottobre alle ore 17:30 su cittafuture quotidiano.net/smartmobility, oltre che sui canali social del Gruppo Monrif e sui canali ASviS.
https://cittafuture.quotidiano.net/digital-panel/non-basta-il-digitale-per-rendere-una-citta-intelligente/
01/12/2022
BOLOGNA EVENTO IN PRESENZA IL PARADOSSO DELLA SMART CITY: CITTA' PIU' INTELLIGENTE O PIU' LIMITANTE? IN BILICO TRA IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA' DI VITA E L'AUMENTO DEL GAP SOCIALE
l quotidiani del Gruppo Monrif invitano a riflettere sulle città del futuro su salute, stile di vita e creatività. L'Appuntamento si è svolto il 1ª dicembre all'Opificio Golinelli e in streaming sui canali e social del Sistema QN.
In collaborazione con la Fondazione Golinelli e l'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile - ASviS
Con il sostegno di Autostrade per l'Italia, Change Capital, ENI, Ferrovie Italiane, Rekeep e Terna
l'acronimo SMART indica le caratteristiche di un obiettivo ben definito:
Specific, ovvero un'area di miglioramento ben definita;
Measurable, quantificabile o riferito ad un indice;
Achievable, ovvero raggiungibile;
Realistic, ovvero che può essere raggiunto con le risorse che si hanno a disposizione;
Time-constrained, ovvero in un tempo circoscritto.
Una SMART CITY è un'area urbana in cui, grazie all'utilizzo delle tecnologie digitali e più in generale dell'innovazione tecnologica, è possibile ottimizzare e migliorare le infrastrutture e i servizi ai cittadini rendendoli più efficienti. Non basta, però, il digitale per rendere una città intelligente, ma è necessaria la collaborazione tra amministrazione, privati e cittadini, perché fermarsi al concetto di città intelligente, intesa come città digitale, e isolando dal contesto l'elemento umano, vorrebbe dire commettere un grosso errore.
La Smart City, quindi, è una città che sa stare al passo con la rivoluzione digitale, ma non solo.
Secondo le statistiche di Eurostat, il 75% della popolazione europea vive attualmente nelle città. Un dato destinato a crescere anche a livello mondiale. Stando ai rapporti delle Nazioni Unite, entro il 2050 il 70% della popolazione globale vivrà in città. È fondamentale che i centri urbani siano in grado di svilupparsi al meglio per garantire una qualità di vita elevata e soddisfacente ottimizzando le proprie risorse.
Le SMART CITY, quindi, non sono solo città più tecnologiche, ma anche più sostenibili e capaci di una gestione efficiente delle risorse. Tuttavia, non portano solo aspetti positivi, ma emergono pareri sui fattori critici delle città del futuro. Molti esperti, tra i quali l'architetto olandese Rem Koolhaas, sostengono che le città smart rischiano di diventare "stupide" e che rischiano di esasperare il divario tra ricchi e poveri. Inoltre, profetizzano la creazione di "una casa di vetro connessa" in cui ogni momento e aspetto vengano gestiti e monitorati, rischiando di creare routine totalmente prevedibili e spegnere qualsiasi spinta creativa.
La sfida per le città italiane è, quindi, integrare le nuove infrastrutture, le tecnologie abilitanti come sensori e loT con le strutture esistenti sul territorio, sfruttando l'interoperabilità tra sistemi, ma anche realizzare sfidanti sistemi di vita a misura d'uomo.
La governance della Smart City deve operare in modo coerente con questa impostazione. Il percorso verso la costruzione di una Smart City deve essere finalizzato a creare una singola infrastruttura di base e un'unica piattaforma di delivery dei servizi in grado di elaborare le informazioni trasmesse dai sensori per erogare servizi a valore aggiunto per i cittadini, contribuendo a migliorarne la qualità della vita.
Agnese Pini - Direttrice di QN Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno introdurrà l'incontro che sarà moderato da Valerio Baroncini - Vicedirettore del Carlino e da Sandro Neri - Responsabile Economia di QN Quotidiano Nazionale.
58
EMARKET SDIR

Il programma della giornata ha previsto un momento di saluti istituzionali, alle 16.30, con la partecipazione di Matteo Lepore – Sindaco del Comune di Giovanni Molari - Magnifico Rettore dell'Università di Bologna di Antonio Danieli - Vice Presidente e Direttore Generale Fondazione Golinelli, cui sono seguite due tavole rotonde. Alle 17.00 Sandro Neri ha condotto un dialogo sull'importanza dell'integrazione tra le nuove tecnologie e le strutture già disponibili che ha visto protagonisti: il Professore Enrico Giovannini - già Ministro della Mobilità Sostenibili del Governo Draghi; Claudia Carani - Innovation Manager AESS - Agenzia per l'Energia e lo Sviluppo Sostenibile; Cristina Mezzanotte - Presidente Manager Italia Romagna; Lorenzo Principali - Direttore Area Digitale dell'Istituto per la Competitività (I-Com) e Lorenzo Ferrante, Responsabile Progetti Smart City REKEEP. Valerio Baroncini alle 18.00 ha fatto un punto sulla transizione digitale ed ecologica in Emilia Romagna con l'Assessore all'Agenda Digitale del Comune di Bologna Massimo Bugani; Irene Priolo - Vicepresidente e Assessore a Transizione Ecologica, Contrasto al Cambiamento Climatico, Ambiente, Difesa del suolo e della Costa, Protezione Civile della Regione Emilia Romagna; l'Amministratore Delegato di Nomisma Luca Dondi dall'Orologio; la Direttrice Generale dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna, Policlinico S. Orsola-Malpighi Chiara Gibertoni e il Presidente di ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile) Pier Luigi Stefanini.
https://cittafuture.quotidiano.net/digital-panel/il-paradosso-della-smart-city-citta-piu-intelligente-opiu-limitante/
01/03/2022
LUCIO DALLA 10 ANNI DOPO IL GRUPPO MONRIF RIUNISCE GLI AMICI PER UN TRIBUTO AL GRANDE ARTISTA
In occasione del decennale dalla morte di Lucio Dalla, QN il Resto del Carlino ha dedicato uno speciale di 16 pagine, ricco di testimonianze inedite e on line un longform sui canali e sui social di QN QUOTIDIANO NAZIONALE, IL RESTO DEL CARLINO, LA NAZIONE E IL GIORNO.
Su quotidiano.net/luciodalla i contenuti inediti sono stati arricchiti anche dall'omaggio di Piero Barone, lgnazio Boschetto e Gianluca Ginoble - Il Volo -, con una versione acustica di Caruso a Casa Dalla, dalle immagini della Casa Museo gestita dalla Fondazione Lucio Dalla, e dai racconti di chi l'ha conosciuto da vicino, dal Presidente della Fondazione Andrea Faccani al Maestro Teo Ciavarella, dal suo manager Tobia Righi all'amico Giorgio Comaschi, fino a baristi, amici, parenti e ristoratori che l'hanno amato per il suo essere sempre "vicino alla gente".
Il progetto è stato coordinato da Valerio Baroncini, vicedirettore de il Resto del Carlino, con i video realizzati da Marco Santangelo.
Al link www.ilrestodelcarlino.it/bologna/spettacoli/video/lucio-dalla-speciale-1.7411323 il trailer dello speciale.
59

31/10/2022
QN ECONOMIA PER L'EDUCAZIONE FINANZIARIA
Conoscenze indispensabili per la serenità del presente e del futuro
L'educazione finanziaria è la condizione necessaria per rendere conoscenza e competenze finanziarie disponibili a tutti, perché ogni cittadino possa gettare le basi per costruire un futuro sereno e sicuro.
QN Economia & Lavoro lavora costantemente per accrescere le informazioni di base sui temi assicurativi, previdenziali e di gestione e programmazione delle risorse finanziarie personali e familiari. Conoscenze indispensabili per la serenità del presente e del futuro.
In occasione del Mese dell'Educazione Finanziaria e in concomitanza della 98a Giornata Mondiale del Risparmio, il 31 ottobre le testate del Gruppo Monrif hanno organizzato un evento digitale di riflessione e confronto sulla gestione del risparmio, ma anche sui temi assicurativi e previdenziali, invitando a portare il proprio contributo protagonisti del mondo dell'economia, che disquisiranno di educazione finanziaria, investimenti consapevoli e finanza sostenibile.
RELATORI
Marco Giorgino - Professore di Istituzioni e Mercati Finanziari - Politecnico di Milano
Germana Martano - Direttore Generale - ANASF - Associazione Nazionale Consulenti Finanziari
Claudia Segre - Fondatrice e Presidente - Global Thinking Foundation
https://www.quotidiano.net/digitalpanel/qneconomia-per-leducazione-finanziaria-live-1.8213500
FVENTI PHYGITAL
LE SFIDE DEI TERRITORI E DEI DISTRETTI ITALIANI: QN INCONTRA I PROTAGONISTI DELLE FILIERE
Le testate del Sistema QN Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno hanno inaugurato un nuovo ciclo di incontri per approfondire l'impatto socio-economico nella struttura organizzativa e nei processi di produzione nelle principali filiere di produzione regionali, creando un'opportunità per le istituzioni, le associazioni e le aziende di offrire il proprio riscontro sugli strumenti regionali a supporto dell'innovazione delle PMI, e segnalare esigenze e suggerimenti ai decisori. Sarà l'occasione per parlare di innovazione quale volano per la competitività delle imprese, individuare i temi strategici, produrre idee e progetti e proporre soluzioni e servizi innovativi.

Verranno, inoltre, presentate le politiche di sviluppo dell'Unione Europea, che si sono poste l'obiettivo di far leva sull'innovazione e la sostenibilità per spingere le imprese e gli Enti a realizzare prodotti innovativi, rendere i processi produttivi più intelligenti ed efficienti, sviluppare progetti di pianificazione strategica di gestione del territorio, cogliere le opportunità derivanti dalle scienze emergenti e incrementare la domanda di alta formazione. I DISTRETTI, infatti, rappresentano uno dei maggiori PUNTI DI FORZA del sistema produttivo italiano e si configurano come SISTEMI LOCALI omogenei, caratterizzati da un'elevata concentrazione di imprese industriali, prevalentemente di piccola e media dimensione, e dall'elevata specializzazione.
Le testate del GRUPPO EDITORIALE NAZIONALE, da sempre leader nelle proprie aree di diffusione per autorevolezza, storicità e LEGAME CON IL TERRITORIO diventano, così, un partner efficace e qualificato per supportare l'attività di crescita e sviluppo delle realtà industriali dei distretti.
Gli incontri, previsti sia IN PRESENZA che DIGITAL e moderati da giornalisti delle redazioni dei quotidiani Monrif, troveranno in tutti i canali del newsbrand un importante veicolo di informazione e condivisione.
A questo link la sezione del sito dedicata agli incontri di QN DISTRETTI dove è possibile rivivere i live on demand dei singoli eventi:
https://cittafuture.quotidiano.net/
12/05/2022
Il primo incontro IL FUTURO DELLA CARTA: TRA INNOVAZIONE E SOSTENIBILITA', organizzato da Agnese Pini, direttrice de LA NAZIONE, e ospitato a Palazzo Bernardini, prestigiosa sede di Confindustria Toscana Nord, è stata l'occasione per dare voce ai principali attori e ai protagonisti delle specifiche realtà industriali che costituiscono il tessuto produttivo alla base dello sviluppo dell'intera economia italiana, in un confronto moderato dal responsabile della cronaca di Lucca de La Nazione, Francesco Meucci, al termine del quale un incontro conviviale per raccogliere i pareri di chi ha voluto assistere.
Con il patrocinio di Confindustria Toscana Nord
Partner dell'iniziativa BPER, COMIECO e SOFIDEL
Partner tecnico Autotecnica Lucchese
INTRODUZIONE
Agnese Pini - Direttrice La Nazione
SALUTI ISTITUZIONALI
Stefano Baccelli – Assessore alle Infrastrutture, Mobilità e Governo del Territorio della Regione Toscana
RELATORI:
Luca Menesini - Sindaco del Comune di Capannori e Presidente della Provincia di Lucca

Tiziano Pieretti - Vicepresidente di Confindustria Toscana Nord e Presidente della sezione Carta e cartotecnica di Confindustria Toscana Nord
Carlo Montalbetti - Direttore Generale di Comieco Consorzio Nazionale Riciclo e Recupero imballaggi a base cellulosica
Luigi Zanti - Responsabile Direzione Territoriale Centro Ovest di BPER Banca
Davide Mainardi - Chief Technical Officer Sofidel
MODERATORE:
Francesco Meucci - Responsabile La Nazione Lucca
https://www.quotidiano.net/digitalpanel/distrettocarta-1.7641849
07/07/2022
A BERGAMO IL FUTURO SOSTENIBILE DELLA GOMMA E DELLA PLASTICA, TRA CIRCULAR ECONOMY E SOSTENIBILITÀ DEI PRODOTTI Partner dell'iniziativa BPER Banca e CASARTIGIANI
PROGRAMMA QN Il Giorno nel secondo appuntamento del ciclo LE SFIDE DEI TERRITORI E DEI DISTRETTI ITALIANI: QN INCONTRA I PROTAGONISTI DELLE FILIERE ha invitato i rappresentanti delle istituzioni e delle filiere per trattare il tema del futuro sostenibile delle plastiche, in bilico tra una sempre più estrema necessità di orientamento al riciclo e l'obiettivo di realizzare prodotti innovativi, non solo in termini di prestazioni ma anche di coscienza ambientale. Gli eventi che hanno stravolto il mondo negli ultimi due anni hanno generato una situazione di emergenza per tutti i settori produttivi, che spazia dalla carenza delle materie prime ai costi sempre più insostenibili dell'energia, che si vanno a sommare all'allerta ambientale.
In questo scenario è doveroso accendere i riflettori su uno dei settori trainanti per l'economia locale, che fornisce prodotti ormai indispensabili per le attività produttive e la vita di tutti i giorni.
Recenti studi hanno confermato che il processo di trasformazione industriale oggi si muove nella direzione della sostenibilità. Nonostante le difficoltà del periodo, la sensibilità al tema è aumentata e le aziende hanno implementato processi volti all'interno delle loro realtà. Tra gli aspetti su cui si sta puntando maggiormente, al primo posto c'è la riduzione dei consumi, seguita dall'attenzione all'inquinamento e dall'impatto ambientale, insieme a un orientamento crescente verso l'eco-sostenibilità dei prodotti.
Queste le domande alle quali QN Il Giorno ha invitato a rispondere:
Sostenibilità ed economia circolare: quanto stanno modificando le strategie aziendali?
Su quali tecnologie innovative si sta investendo maggiormente?

Qual è il ruolo della formazione e come lo sviluppo di competenze adeguate in questa fase può accelerare la crescita?
Location: Auditorium Confindustria - Kilometro rosso, Gate 5- Bergamo
Sandro NERI introduce Agnese PINI, neo direttrice unica di tutte le testate del Gruppo Monrif - QN Quotidiano Nazionale, Il Giorno, il Resto del Carlino e La Nazione
Saluti istituzionali:
Raffaele CATTANEO, Assessore all'Ambiente e Clima Regione Lombardia
Talk moderato da Sandro NERI
Matteo DELL'ACQUA, CEO ADFlex SPA e Presidente di Yes For Europe
Luca GOTTI, Direttore Territoriale Lombardia Ovest BPER Banca
Giovanni MARSEGUERRA, Pro-Rettore Università Cattolica del Sacro Cuore
Eleonora RIZZUTO, Presidente e Fondatrice dell'Associazione senza scopo di lucro AISEC (Associazione ltaliana per lo Sviluppo dell'Economia Circolare) che fa parte di AsviS - Associazione Italiana per lo Sviluppo Sostenibile e Direttore dello Sviluppo Sostenibile di Bulgari e del Gruppo LVMH
Paolo ROTA, Presidente del Gruppo Materie Plastiche e Gomma Confindustria Bergamo
Mauro SANGALLI, Segretario Generale Casartigiani Lombardia
Antonio SILEO, Direttore Osservatorio Innov-E dell'Istituto per la Competitività (I-Com) e Fellow GREEN – Università Bocconi
https://www.quotidiano.net/digitalpanel/distrettogommaplastica-1.7841862
28/09/2022
cersaie Bologna le SFIDE dei TERRITORI e dei distretti ITALIANI: QN INCONTRA I PROTAGONISTI DELLE FILIERE CON QN QUOTIDIANO NAZIONALE, IL RESTO DEL CARLINO, LA NAZIONE E IL GIORNO A CERSAIE 2022 IL FUTURO DELLE CITTÀ
Ecologia integrale e de-costruzione, architettura sociale, resilienza urbana, comunità energetiche, strumenti per l'edilizia e finanziamenti: sono stati i temi al centro dell'incontro 'BUSINESS PLANet. Costruire un futuro sostenibile, progettare una crescita consapevole', terzo appuntamento del ciclo Le sfide dei territori e dei distretti italiani: QN incontra i protagonisti delle filiere svoltosi, con il sostegno di BPER Banca e in collaborazione con AsviS all'interno di Cersaie Bologna presso il Palazzo dei Congressi di BolognaFiere lo scorso 28 settembre.
Si sono confrontati: Maria Chiara Pastore, Politecnico di Milano - Stefano Boeri Architetti;


Piero Pelizzaro, Europa e Relazioni Internazionali Comune di Bologna; Simone Sfriso, TAMassociati; Claudia Carani, Agenzia per l'Energia e lo Sviluppo Sostenibile;
Leonardo Fornaciari, ANCE Emilia, e Giuseppe Sibilla, BPER Banca.
Le città occupano solo il 2% del territorio mondiale, ma riescono a consumare oltre il 60% dell'energia, producendo il 70% delle emissioni di gas serra e il 70% dei rifiuti globali, con una popolazione destinata a raddoppiare entro il 2050 (dati HABTAT III, United Nations Conference on Housing and Sustainable Urban Development, 2016). Poco - o tanto - basta per individuare la città come banco di prossimo futuro ambientale, energetico, urbanistico, architettonico, sociale ed economico.
Quali le soluzioni per combattere l'inquinamento e il cambiamento climatico? Quale il ruolo della progettazione urbana nella creazione di comunità? Lo spazio pubblico può essere teatro di redistribuzione invece che di disuguaglianza? Come lavorare sulla resilienza urbana e cosa sta accadendo nelle prime comunità energetiche d'Italia? Quali sono gli strumenti per l'edilizia e quelli finanziari a favore della riqualificazione?
In 'BUSINESS PLANet. Costruire un futuro sostenibile, progettare una crescita consapevole', terzo appuntamento del ciclo Le sfide dei territori e dei distretti italiani: QN incontra i protagonisti delle filiere, che si è svolto mercoledì 28 settembre all'interno del calendario di Cersaie Bologna 2022, Agnese Pini direttrice di QN Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno ha invitato al confronto rappresentanti delle istituzioni, progettisti, ricercatori, imprenditori e soggetti economici, per individuare un nuovo paradigma sistemico, intersettoriale e transdisciplinare in grado affrontare la complessità contemporanea.
Dopo l'introduzione della direttrice Agnese Pini, hanno portato i loro saluti istituzionali: Gianpiero Calzolari, presidente di BolognaFiere, Giovanni Savorani ed Emilio Mussini, presidente di Confindustria Ceramica, Marco Filippucci, presidente dell'Ordine degli Architetti Bologna e Pierluigi Stefanini, presidente e portavoce AsviS - Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile.
Maria Chiara Pastore, docente di Urbanistica al Politecnico di Milano e direttore del Dipartimento di Ricerca Stefano Boeri Architetti ha illustrato le soluzioni capaci di contrastare l'inquinamento urbano e il cambiamento climatico, tra forestazione urbana, ecologia integrale e de-costruzione: l'architetto che non aggiunge ma toglie, reintegra la natura e ripristina ecosistemi. A partire anche da una consapevolezza: nel 2020 la massa di materiali prodotti dall'uomo ha sorpassato quella della biomassa vivente, secondo uno studio dell'Istituto Weizmann per le Scienze pubblicato da Nature.
ll 2022, secondo i dati aggiornati della mappa del rischio climatico di Legambiente, ha registrato il numero (132) di eventi climatici estremi più alto dell'ultimo decennio, di cui preoccupa anche per il dato complessivo: 1.318 eventi estremi verificatisi dal 2010. Le strategie di resilienza urbana, la capacità del sistema-città di rispondere, adattarsi e mitigare i traumi globali con risposte locali e integrate, diventano fondamentali. Lo ha illustrato Piero Pelizzaro: esperto in politiche sui cambiamenti climatici, già Chief Resilience Officer della prima amministrazione Sala a Milano, attualmente direttore del Dipartimento Europa e Relazioni Internazionali del Comune di Bologna, città selezionata tra le 100

europee parte della Cities Mission sulle città intelligenti e a impatto zero entro il 2030. «La resilenza in città è la risposta per garantire un benessere urbano e dunque umano».
La città-comunità come propulsore di uguaglianza e inclusione è invece stato alla base del pensiero di Simone Sfriso, architetto e co-fondatore dello studio TAMassociati, curatore nel 2016 del Padiglione Italia alla Biennale di Architettura di Venezia. Sfriso ha spiegato il ruolo dell'architettura come arte sociale a servizio della comunità: «La progettualità per luoghi, persone e beni comuni – afferma l'architetto – ha la capacità intrinseca di incrementare quel capitale umano, sociale e ambientale che agisce contro la marginalità e l'esclusione; è un potente mezzo comunicante attraverso cui le comunità possono rivendicare diritti, progresso, opportunità e inclusione».
Per arrivare al tema della disuguaglianza, che la città riflette, ma che può correggere, attraverso lo strumento più potente di capacità redistributiva: lo spazio pubblico.
L'impegno verso fonti rinnovabili oggi passa anche attraverso l'energia di prossimità, l'autoproduzione e l'autoconsumo delle nuove comunità energetiche. Claudia Carani, Innovation Manager di AESS Modena -Agenzia per l'Energia e lo Sviluppo Sostenibile, esperta in pianificazione energetica del territorio,ha focalizzato l'attenzione su Geco - Green Energy Community: uno dei (pochi) progetti italiani, bolognese, di gestione comunitaria della risorsa energetica locale che riduce la distanza tra produzione e consumo, coinvolgendo abitanti, attività commerciali e imprese.
Leonardo Fornaciari, presidente di ANCE Emilia - Associazione dei costruttori di Bologna, Ferrara e Modena, ha descritto gli strumenti di efficientamento energetico per l'edilizia oltre i risultati del Superbonus 110%.
In chiusura, Giuseppe Sibilla, responsabile Direzione Territoriale Emilia Ovest BPER Banca, ha messo in evidenza gli strumenti finanziari a favore della riqualificazione edilizia.
Un progresso consapevole non è più rimandabile: il prossimo futuro ha le sue premesse nel rispetto del presente, che deve tradursi in responsabilità condivisa per riuscire a trasformarsi in nuova energia.
Partner dell'iniziativa BPER Banca
L'Ordine degli Architetti di Bologna ha riconosciuto 2 CFP per la partecipazione all'incontro
https://www.quotidiano.net/digitalpanel/distrettoceramica-1.8056768
10/11/2022
MARCHE riprogrammato il 15/12/2022 causa terremoto LE SFIDE DEI TERRITORI E DEI DISTRETTI ITALIANI: QN INCONTRA I PROTAGONISTI DELLE FILIERE TURISMO ENOGASTRONOMICO, UN VOLANO PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO
Agnese Pini, Direttrice di tutte le testate del Gruppo Monrif QN Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno, e Valerio Baroncini, Vicedirettore de il Resto del Carlino, hanno incontrato i rappresentanti delle realtà istituzionali e produttive della Regione Marche, per dare voce ai principali
65

attori e ai protagonisti delle specifiche realtà che costituiscono il tessuto produttivo alla base dello sviluppo dell'intera economia italiana.
In collaborazione con BPER Banca e Camera di Commercio delle Marche
Con il Patrocinio del Comune di Pesaro
QN il Resto del Carlino ha invitato i rappresentanti delle istituzioni e delle filiere per trattare il tema del turismo enogastronomico, campo nel quale l'Italia, grazie alla sua poliedrica offerta, spicca a livello internazionale.
Gli eventi che hanno stravolto il mondo negli ultimi due anni hanno generato una situazione di emergenza per tutti i settori produttivi, ma attraverso lo sviluppo "glocale", capace di rendere il contesto globale sufficientemente profittevole per gli ambiti locali, il settore del turismo e quello della produzione agroalimentare si fondono per creare un modello di successo. Il contesto locale, infatti, appare sempre più il nuovo protagonista delle dinamiche globali, dove si giocano le concrete conseguenze della globalizzazione.
Il turismo enogastronomico è un viaggio che permette di scoprire la cultura enogastronomica di un determinato territorio. Il turista può così entrare in contatto con la cultura locale e sperimentare nuovi sapori. Il viaggio può essere declinato in una moltitudine di opzioni distinte. Tra di esse, il turismo enogastronomico rappresenta una modalità che negli ultimi anni sta conoscendo una forte ascesa, attraendo un sempre più vasto numero di viaggiatori interessati a conoscere le bellezze di un territorio non solo sotto il profilo culturale e naturalistico, ma andando anche alla scoperta dell'arte culinaria locale nonché dei vini associati ad essa.
Si stima che solo in Europa, ogni anno i viaggi che includono attività enogastronomiche siano oltre 20 milioni. La vacanza enogastronomica è una formula di viaggio che attira anche un crescente numero di italiani.
Si stima, inoltre, che negli ultimi tre anni il 98% dei turisti italiani abbia preso parte ad almeno una esperienza enogastronomica durante un viaggio intrapreso. Oltre alla tipica degustazione di prodotti tipici, tra le proposte più apprezzate emergono i tour presso i mercati e i pasti consumati nei bar e nei ristoranti storici. Molto gettonate appaiono anche le visite presso i luoghi di produzione, in special modo presso le aziende agricole e le cantine.
'QN Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno invitano a riflettere su quanto una sempre più ampia propensione da parte dei consumatori verso la scelta di cibi sani, a Km zero e prodotti con tecniche di agricoltura e allevamento biologici. – dichiara Agnese Pini, Direttrice di QN Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno - Qualità, rispetto della salute e salvaguardia dell'ambiente sono tre parole chiave intorno alle quali ruotano le decisioni dei consumatori anche nel momento in cui si calano nei panni di viaggiatori, desiderosi di vivere in prima persona esperienze turistiche all'insegna della valorizzazione dei territori, della cultura. Non dobbiamo dimenticare l'importanza di questo settore nello sviluppo economico e finanziario del nostro Paese'.

'Il turismo enogastronomico interessa tutte le generazioni, partendo dalla "Generazione X", ovvero i nati tra il 1965 e il 1980, ma coinvolgendo anche i cosiddetti "Millennials", ossia la fascia di popolazione nata tra il 1981 e il 1998. – aggiunge Valerio Baroncini, Vicedirettore de il Resto del Carlino - Dal trend positivo si evince come l'Italia del turismo e del turismo enogastronomico non possa prescindere dal Made in Italy. L'attenzione dei viaggiatori si allinea alle nuove abitudini di vita e di consumo che si sono diffuse negli ultimi anni.'
L'appuntamento si si è svolto il 15 dicembre alle 18.00 nella splendida cornice del Salone Metaurense del Palazzo Ducale di Pesaro, sede della Prefettura dove Agnese Pini, Direttrice di tutte le testate del Gruppo Monrif - QN Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno - e Valerio Baroncini -Vicedirettore de il Resto del Carlino - hanno dialogato con Francesco Acquaroli - Presidente della Regione Marche, Daniele Vimini, Vicesindaco e Assessore alla bellezza del Comune di Pesaro, Tommaso Di Sante della Giunta Camera Marche e Giuseppe Marco Litta, Direttore Territoriale Centro Est di BPER Banca. E' intervenuta inoltre, Roberta Garibaldi, Vicepresidente turismo di Ocse.
Al termine della tavola rotonda, introdotta da Roberto Fiaccarini, Responsabile Redazione Pesaro il Resto del Carlino, si è svolto un momento conviviale nel Loggiato del Genga, dove i partecipanti hanno avuto l'opportunità di condividere un momento di networking, degustando insieme alcune delle eccellenze della Regione Marche.
Partner dell'iniziativa BPER Banca e Camera di Commercio delle Marche
Con il Patrocinio del Comune di Pesaro
https://www.quotidiano.net/digitalpanel/turismo-enogastronomico-un-volano-per-lo-sviluppo-delterritorio-live-1.8243208
EVENTI ROUGJ
19/05/2022
EVENTO ROUGJ - VITAMINA D'ESTATE LOCATION: Zu.Art Giardino delle Arti della Fondazione Zucchelli
Un format originale e informale con scopo divulgativo, un invito a trascorrere insieme un paio di ore piacevoli alla scoperta e condivisione delle ultime novità in campo dermatologico in vista dell'estate e delle più recenti tecnologie utilizzate per contrastare l'invecchiamento causato dall'esposizione solare e prevenire l'insorgenza di patologie legate alla scorretta esposizione solare.
Un'occasione di incontro che assomiglia a un raduno di amici in un'atmosfera rilassante e complice, per trattare in modo alternativo tematiche ritenute spesso erroneamente ostiche.
Cornice dell'evento Zu.Art, il centralissimo giardino delle arti della Fondazione Zucchelli, una delle realtà culturali più attive in città, palcoscenico già noto a un pubblico trasversale ma selezionato in occasione di concerti di musica classica e da camera oltre che di piccole e preziose esposizioni d'arte.

L'evento, a partire dalle 18 fino alle 20 circa, è stato idealmente suddiviso in un primo momento con una conversazione informale seguito da un aperitivo.
Proprio per rendere l'occasione spontanea e piacevole la prima parte ha utilizzato il layout del giardino già arredato con tavolini e sedute intorno a un piccolo palco che ha accolto la conversazione tra:
-Carmine D'Acunto Dirigente Medico Centro Grandi Ustionati/Dermatologia Cesena e Forlì
-Francesco Garruba, farmacista e cofondatore di @in caso di
-Antonio Pirillo, AD Rougj
A seguire un aperitivo, sulle note della musica dal vivo eseguita da un duo di fiati tra le giovani promesse del Conservatorio G.B. Martini, declinato su una proposta wellness e multivitaminica fortificante per la pelle e per l'organismo, allineata ai consigli e ai prodotti protagonisti. Il servizio di catering sarà erogato anche attraverso la bikefood, un curioso velocipede munito di ali, un elemento scenografico che ripara altresì dal vento e dal sole.
06/10/2022
EVENTO ROUGI - LA RIVOLUZIONE PARTE DA DENTRO - LA NUOVA FRONTIERA DEI PROBIOTICI PER LA CURA DELLA PELLE E DEI CAPELLI LOCATION: Salone delle Feste FEDERFARMA
L'incontro dedicato alla nuova frontiera dei probiotici consente di successo del format originale e informale inaugurato con l'evento per i solari di ultima generazione Rougi tenutosi a maggio nel centralissimo Giardino delle Arti della Fondazione Zucchelli.
Una nuova routine di bellezza all'insegna del benessere e delle buone abitudini guidati dai consigli di alcuni esperti che ci hanno raccontato tutti i benefici derivati dall'assunzione dei probiotici. Un incontro speciale in un luogo speciale dove presentare una linea di prodotti innovativi, brevettati con la tecnologia di microincapsulazione, per riequilibrare l'ecosistema batterico della pelle e del cuoio capelluto, fondamentale per il mantenimento di una cute sana e forte.
L'evento è stato l'occasione per condividere con il pubblico dei farmacisti bolognesi alcune delle ultime novità in campo dermatologico per la cura della cute e si è tenuto giovedì 6 ottobre alle ore 19.45 presso il Salone delle Feste dell'Associazione di Federfarma Bologna (Via Garibaldi 3, Bologna).
Il format ha previsto una conversazione informale moderata da Chiara Verlato, Direttore di Panorama Cosmetico tra Achille Gallina Toschi, Vicepresidente di Federfarma Bologna, Antonio Pirillo, Amministratore delegato di Rougj+ e il Professore Dino Vaira, Direttore della Scuola di Specializzazione di Medicina D'Emergenza Urgenza dell'Università di Bologna.
Un incontro all'insegna del benessere e delle buone abitudini partendo dai consigli di alcuni esperti che ci hanno illustrato tutti i benefici derivati dall'assunzione dei probiotici.
Al link di seguito riportato è possibile rivivere il live dell'evento:
.

https://www.quotidiano.net/digitalpanel/la-rivoluzione-parte-da-dentro-1.8149188
27/05/2022
CARLINO BREAK IL RESTO DEL CARLINO E ASCOM INSIEME PER PROMUOVERE LA LETTURA DEI QUOTIDIANI SEDE: PALAZZO SEGNI MASETTI
Presentazione dell'iniziativa presso la sede Ascom.
Un nuovo modo di leggere il giornale, al passo con i tempi e con le modalità più adatte alla vita di ognuno di noi. Gli ultimi due anni hanno modificato le nostre abitudini e reso più complicato l'appuntamento con la lettura del quotidiano al bar, rilassandosi con un caffè o un cappuccino.
QN il Resto del Carlino e Ascom hanno voluto reinventare questa tradizione, estendendo a tutti gli Associati la possibilità di offrire ai propri clienti una nuova esperienza di lettura digitale e consultare il quotidiano dove si vuole, senza vincoli di geolocalizzazione e temporali.
Gli esercenti che hanno aderito all'iniziativa, infatti, esporranno all'interno degli spazi della propria attività una locandina con un QR code di accesso a un portale dedicato e regaleranno ai clienti un codice univoco, che permetterà di scaricare la copia del quotidiano di quel giorno gratuitamente, da leggere dove e quando vorranno.
Il progetto prevede la possibilità di partecipare acquistando, a un prezzo agevolato, diversi tagli di codici univoci, necessari allo sblocco della copia singola, raggiungendo il duplice scopo di fidelizzazione della clientela e di promozione della lettura del quotidiano digitale.
L'iniziativa è stata presentata il 27 maggio 2022 nella sede di Palazzo Segni Masetti - Strada Maggiore, 23 - dal Direttore Generale di Ascom, Giancarlo Tonelli, dall'allora Direttore QN il Resto del Carlino, Michele Brambilla, e da Michela Colamussi, Director of Transition to Digital and Innovation Monrif.
L'incontro è stato presenziato dall'Assessora del Comune di Bologna, Luisa Guidone, con deleghe all'Economia di Vicinato e al Commercio.
https://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cronaca/video/carlino-break-ascom-1.7722314
14/07/2022
ROADSHOW AGNESE PINI "LE CITTÀ AL CENTRO. IDEE, PROGETTI, STORIE E FUTURI POSSIBILI" ORE: 18.30 SEDE: Milano -Museo del 900
A Milano, giovedì 14 luglio alle 18 nella splendida cornice della Sala Fontana del Novecento, Agnese Pini-dal 1º luglio 2022 direttrice unica di QN Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno - ha conversato con il Sindaco Giuseppe Sala, l'Assessore alla Cultura Tommaso Sacchi e l'Artista Tananai per parlare della città, dei progetti, delle prospettive.


La nomina di Agnese Pini come guida dei giornali Monrif ha confermato l'impegno del Gruppo a diventare, attraverso le proprie testate, opportunità di connessione generazionale e strumento innovativo, anche tramite la trasformazione digitale, di diffusione delle notizie. Mai come in questo momento una corretta, onesta e imparziale informazione risulta fondamentale per destreggiarsi nella giungla delle fake news, soprattutto per i giovani che più di tutti sono esposti a un bombardamento di stimoli, molto spesso dannosi.
E per farlo l'Editore ha deciso di organizzare incontri informali con i sindaci dei propri territori e, di volta in volta, i rappresentanti del mondo imprenditoriale ed economico, in un confronto con i giovani che portano la voce delle nuove generazioni, uno stimolo per un dibattito delle diverse sfaccettature del nostro mondo: cultura, sociale, finanza e imprenditoria.
https://www.quotidiano.net/digitalpanel/lecittaalcentro-1.7874337
07/10/2022
QN SALUS PER LE DONNE STAZIONE LEOPOLDA - FIRENZE LA NUOVA MEDICINA DI GENERE, TRA PATOLOGIE RARE E GENETICA PRECONCEZIONALE La MEDICINA DI GENERE NEL CONTESTO DELLA NUOVA SANITÁ: un focus sulle patologie femminii che, nonostante un'ampia diffusione, sono ancora sottovalutate e portano a diagnosi tardive.
In collaborazione con ARIANNe Endometriosi ODV, Associazione Feconda Scelta e KONCEPT
Con il sostegno di CDI Centro Diagnostico Italiano
QN Salus, l'appuntamento mensile dedicato alla salute di QN Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno, ha invitato le proprie lettrici e i propri lettori alla tavola rotonda dedicata alla MEDICINA DI GENERE NEL CONTESTO DELLA NUOVA SANITA': un focus sulle patologie femminili che, nonostante un'ampia diffusione, sono ancora sottovalutate e portano a diagnosi tardive, con conseguenze fisiche e psicologiche sulle pazienti e ricadute economiche sulla società. Con l'obiettivo di dare voce alle associazioni che lottano per ottenere riconosciute patologie fino a oggi spesso trascurate o classificate come disturbi psicosomatici ma che, invece, arrecano sofferenze e danni anche permanenti. Proprio per questo sono state invitate a portare la propria testimonianza non solo le rappresentanti di queste associazioni, ma anche una genetista e una psicologa, per comprendere quanto una diagnosi precoce possa evitare dolorose via crucis e come sia necessario non solo un supporto professionale, ma anche indispensabile un cambiamento sociale nel riconoscere le inevitabili diversità biologiche.
RELATRICI: Sonia Cellini - Presidente e Fondatrice ARIANNe Endometriosi ODV, una delle prime associazioni fondate in Italia e protagonista di battaglie per il riconoscimento della patologia e l'inserimento nella LEA-Livelli Essenziali di Assistenza. Presenterà in anteprima la nuova campagna per la diagnosi precoce nelle preadolescenti (attualmente il riconoscimento della patologia avviene verso i 19 anni, e spesso è troppo tardi).

Elena Mandorino - psicologa del CDI Centro Diagnostico Italiano: l'importanza della psicologia non soltanto come sostegno per affrontare una diagnosi difficile ma per avviare un percorso di consapevolezza all'interno della Società, per sfatare ed evolvere il concetto di 'normalità'.
Giulia Melloni - medico genetista del CDI Centro Diagnostico Italiano: la diagnosi genetica preconcezionale viene richiesta solo alle coppie con presunta infertilità che iniziano un percorso di PMA-Procreazione Medicalmente Assistita. Quanto aiuterebbe, se applicata alle cosiddette 'coppie sane', a prevenire un ampio spettro di patologie? Rappresenta un costo o piuttosto una preziosa risorsa?
Federica Salamino - Presidente e Fondatrice dell'Associazione Feconda Scelta, che riunisce le ragazze e le donne affette dalla sindrome di Rokitansky: una malattia rara (colpisce circa 1 bambina su 5000), in cui l'apparato genitale interno si sviluppa in maniera non corretta durante la vita fetale.
Porterà alcune testimonianze e un punto di vista diverso sulla GPA-Gestazione per Altri, oltre a trattare il tema della necessità per la Società di un approccio, soprattutto psicologico, diverso al concetto di normalità femminile.
MODERATRICE: Franca Ferri, Responsabile QN Salus
L'incontro è stato inserito all'interno del programma del FORUM SISTEMA SALUTE https://forumdellaleopolda.it/, organizzato da KONCEPT, e si è tenuto alla Stazione Leopolda di Firenze
A questo link è possibile rivivere il live dell'evento:
https://www.quotidiano.net/digitalpanel/la-nuova-medicina-di-genere-tra-patologie-rare-e-geneticaprenatale-1.8149165
21/11/2022
PRESENTAZIONE NUOVO SETTIMANALE QN ECONOMIA E LAVORO
La Direttrice di QN Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno e Sandro Neri, Responsabile di QN Economia hanno incontrato, presso la sede milanese di Comin & Partners, imprenditori e stampa per presentare le novità del settimanale economico del Gruppo Monrif: un percorso crossmediale per offrire ai lettori e ai brand uno nuovo spazio di informazione economicofinanziaria
Hanno partecipato Francesco Basile (Qromo), Federico Fabretti (Comin & Partners) e Gianluca Ferranti (Covisian).
L'evento è stato organizzato in collaborazione con Comin & Partners
ll nuovo QN Economia & Lavoro cresce con l'obiettivo di dimostrare la propria rilevanza in un segmento altamente competitivo, come quello della stampa economica. Forte delle proprie relazioni e della storica esperienza editoriale sui territori, il Sistema QN riesce a differenziarsi offrendo opportunità di

comunicazione uniche e servizi capillari e puntuali, non solo nelle aree presidiate storicamente, ma anche attraverso nuovi spin off.
Territori, Innovazione, Lavoro e saper fare italiano sono le parole chiave che hanno guidato la creazione del nuovo QN Economia ispirando le nuove sezioni del settimanale cartaceo e puntando all'approfondimento e all'analisi delle notizie del settore.
Sul digitale, la nuova sezione https://www.quotidiano.net/economia e i canali social di Quotidiano Nazionale (Facebook, Instagram, Telegram, Linkedin e Twitter) allargano l'offerta editoriale con contenuti di servizio, guide, infografiche, analisi economiche, strumenti e consigli per la ricerca di lavoro nella direzione di offrire ai lettori e alle aziende più spazi di informazione nell'arco della giornata.
QN Economia inoltre, offre molteplici opportunità di visibilità ai brand: infografiche, native advertsing, video interviste, reel e podcast co-prodotti con le aziende stesse.
ll nuovo QN Economia cambia anche identità grafica. Sono infatti nuovi il logo, accompagnato ora dal payoff "Territori, innovazione e lavoro", e il design per la prima pagina del settimanale.
https://www.quotidiano.net/economia/nuovo-qn-economia-presentazione-1.8306710
26/11/2022
II FESTIVAL DI UCF 2022
IL SALONE DEI CINQUECENTO DI PALAZZO VECCHIO SI E' ILLUMINATO CON IL FESTIVAL DI LUCE! UN EVENTO GRATUITO E APERTO AL PUBBLICO DOVE E' STATO POSSIBILE INCONTRARE
IL BOARD E I PERSONAGGI LUCE! DELL'ANNO
Dalle 14.30 fino a sera una giornata di talk, dibattiti, musica con tanti ospiti e creator provenienti dal mondo dell'economia, della politica e dello spettacolo. Diritti civili, geopolitica, lavoro, disabilità, salute mentale, parità di genere, sostenibilità raccontati attraverso le storie di persone e aziende che ogni giorno si impegnano per un futuro migliore.
Con Agnese Pini, direttrice di Quotidiano Nazionale e la conduzione di Monica Peruzzi.
Tra gli ospiti Emma, gli Eugenio in Via di Gioia, Guido Crosetto, Margherita Vicario, Vittorio Emanuele Parsi, Dario Nardella, Lodo Guenzi, Eugenio Giani, il cast di "Tutto chiede Salvezza" e molti altri.
Firenze ha atteso con fermento il grande appuntamento di sabato 26 novembre con DREAM TIME - IL FESTIVAL DI LUCE!, l'evento, realizzato in collaborazione con il Comune di Firenze, che mette al centro temi come la coesione sociale, l'inclusione e la sostenibilità ambientale. Tantissimi gli ospiti che hanno accettato l'invito di Agnese Pini, Direttrice di QN Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno, per portare la loro testimonianza e far sentire la loro voce, e grande richiesta di partecipazione del pubblico. La giornata, con inizio alle 14.30 e conclusione in tarda serata, vedrà alternarsi sul palco i vicedirettori delle testate del Gruppo - Valerio Baroncini, Luigi Caroppo e Armando Stella -, la curatrice di


Luce! Letizia Cini e alcune delle firme dei quotidiani Monrif come Ettore Maria Colombo e Arnaldo Liguori, per dialogare con gli ospiti e invitare il pubblico a riflettere. La conduzione dell'evento è stato di Monica Peruzzi, volto di Sky Tg24, media partner del Festival.
La giornata si è conclusa con un incontro parole e canzoni con protagonisti Emma e gli Eugenio in Via di Gioia e con i contributi speciali di Andrea Bocelli e Tiziano Ferro.
LUCE! è sostenuto da Atlantia, Crédit Agricole Italia, FS, Gucci, Axa, Grimaldi Lines, Nuvenia, Ruffino, Philipp Morris, Regione Toscana, Rekeep, Sorgenia, Haribo, Sky Tg24 e Startupltalia, partner che hanno creduto nel progetto e contribuito, insieme agli esponenti del board, alle riflessioni etiche, stimolo per intercettare e cavalcare il cambiamento.
Il 26 novembre LUCE! si è trasformato anche in un magazine distribuito gratuitamente con QN QUOTIDIANO NAZIONALE, IL RESTO DEL CARLINO, LA NAZIONE E IL GIORNO. Le storie più avvincenti e commoventi, le battaglie per i diritti, le lezioni di inclusione, i racconti dei membri del board: dal web all'edicola, un numero da collezione sui grandi temi del 2022.
E' stato possibile seguire l'evento anche in streaming al link www.luce.news/evento2022, sui canali social di Luce!, Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno e su tg24.sky.it, media partner del festival.
https://luce.lanazione.it/evento2022/#live
14/12/2022
EVENTO CAVALIERI DEL LAVORO - PREMIAZIONE DEGLI STUDENTI PIU' MERITEVOLI
LOCATION: AULA MARCO BIAGI - SEDE il Resto del Carlino
Tante sono le borse di studio del valore di mille euro che il gruppo emiliano-romagnolo dei Cavalieri del lavoro, presieduto dall'imprenditore Fabio Storchi, già numero uno di Unindustria Reggio Emilia, ha deciso di destinare ad altrettanti studenti meritevoli. Si tratta di stituti tecnici tecnici tecnologici statali della regione che nell'anno scolastico 2021-2022 hanno preso 100 o 100 e lode come voto alla Maturità e che in ciascuno dei due anni precedenti avevano avuto una media minima dell'otto su dieci. La premiazione è avvenuta il 14 dicembre 2022 nell'aula Marco Biagi della sede di QN e il Resto del Carlino, in via Mattei. Presenti anche l'editore del Gruppo Andrea Riffeser Monti e la direttrice di QN, Carlino, il Giorno e la Nazione, Agnese Pini. La direttrice ha tenuto a salutare i ragazzi premiati, ricordando loro di «non perdere l'ingegno e la creatività, doti umane che, se siete arrivati qui oggi, certamente vi contraddistinguono. È questo 'genio' che permette di scogli che dovrete oltrepassare nel mondo del lavoro, spesso imprevedibile». Il presidente Storchi, assieme agli altri Cavalieri che hanno "prediletto' i ragazzi dei propri territori, ha quindi consegnato ai giovani premiati la borsa di studio e l'attestato di merito. Presenti in sala i ventisette giovani, che hanno orgogliosamente ritirato il proprio premio. Tra loro pure un Alfiere del Lavoro, la studentessa Chiara Montaguti dell'Itts 'Marconi' di Forlì. Numerosi gli istituti statali emilianoromagnoli che si sono distinti grazie ai loro «bravissimi»: oltre appunto al forlivese "Marconi", anche l'Its


'Calvi' di Finale Emilia (Modena); I'lis 'Bucci' di Faenza (Ravenna); I'lis 'Curie' di Savignano sul Rubicone (Forlì Cesena); I'lts 'Morigia Perdisa' di Ravenna; I'ltis 'Da Vinci' di Carpi (Modena); I'lts 'Oriani' di Faenza (Ravenna); l'Itis 'Fermi' di Modena; l'Isiss' Gobetti-De Gasperi' di Morciano di Romagna (Rimini); l'Its' Saffi-Alberti' di Forlì; l'lis 'Marcon' di Pavullo nel Frignano (Modena); l'Iis 'Einaudi' di Ferrara; l'Iis 'Guarin' di Modena; l'lis 'Nobil' di Reggio Emilia; l'itis 'Pascal' di Cesena; l'is 'Majorana' di San Lazzaro di Savena (Bologna); l'Ita 'Da Vinci' di Cesena e l'Its 'Paolini Cassiano' di Imola.
MEDIAPARTNERSHIP
22/09/2022
QN QUOTIDIANO NAZIONALE, IL RESTO DEL CARLINO, LA NAZIONE E IL GIORNO MEDIA PARTNER DELLA MOSTRA: I PITTORI DI POMPEI
ll Gruppo Monrif da sempre vicino al mondo della cultura e dell'arte, ha sostenuto in veste di media partner la mostra "I PITTORI DI POMPE!" inaugurata il 22 settembre 2022 presso il Museo Civico Archeologico.
in un momento di grande difficoltà dell'intera economia internazionale, in particolare, del comparto della cultura, QN Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno hanno voluto manifestare ancora una volta il proprio sostegno a questo cruciale segmento del nostro paese, supportando come media partner questa imperdibile e spettacolare mostra espositiva: un modo per ritrovare le proprie origini ed elevare lo spirito attraverso la scoperta di un inestimabile tesoro artistico.
La mostra espone i capolavori provenienti da quella che è considerata la più grande pinacoteca dell'antichità al mondo, ovvero il Museo Archeologico di Napoli. Alcuni degli splendidi affreschi che arricchivano le antiche domus romane di Pompei e delle altre città dell'area vesuviana. Oltre 100 opere che esplorano la società del I secolo d.C. a partire dalla figura dei pictores, sul cui ruolo aleggia una nuvola di mistero ancora oggi non del tutto svelato.
La mostra "I pittori di Pompei", ospitata presso il Museo Civico Archeologico di Bologna dal 23 settembre 2022, offre una prospettiva inedita per esplorare i gusti e i valori di un mondo che esercita ancora un fascino irresistibile ai nostri occhi.
ll progetto espositivo ha infatti come principale missione quella di contestualizzare il ruolo e la condizione economica di questi artisti nella società del tempo.
A cura di Mario Grimaldi e prodotto da MondoMostre, l'esposizione è il risultato della collaborazione culturale e scientifica tra Museo Civico Archeologico e Museo Archeologico Nazionale di Napoli.
08/10/2022
QN QUOTIDIANO NAZIONALE, IL RESTO DEL CARLINO, LA NAZIONE E IL GIORNO MEDIA PARTNER DELLA MOSTRA: I MACCHIAIOLI


Con le stesse motivazioni ha sostenuto in veste di media partner anche la mostra "I MACCHIAIOLI" allestita presso il Palazzo Blu di Pisa e inaugurata lo scorso 8 ottobre.
Articolata in 11 sezioni, la mostra racconta l'eccitante avventura di un gruppo di giovani pittori progressisti, toscani e non, che – desiderosi di prendere le distanze dall'istituzione accademica nella quale si sono formati, sotto l'influenza di importanti maestri del Romanticismo come Giuseppe Bezzuoli e Francesco Hayez – giungono in breve tempo a scrivere una delle più poetiche e audaci pagine della storia dell'arte non solo italiana.
Evoluzione digitale
La strategia del ramo editoriale negli ultimi anni si è focalizzata sull'ulteriore accelerazione del processo di valorizzazione della multicanalità e dell'integrazione tra diversi mezzi di informazione. Mantenendo il valore simbolico sempre riconosciuto al formato cartaceo, è considerata necessaria una spinta più significativa e diretta del canale digitale, che offre una serie nutrita di mezzi di diffusione dell'informazione complementari ai mezzi tradizionali.
In un'economia sempre più orientata alla digitalizzazione, l'obiettivo è rispondere ai criteri di semplicità e velocità richiesti dagli utenti delle testate, e dai fruitori dei contenuti digitali disponibili, tramite una serie di mezzi diversi (es. Google News, Facebook, Apple News, etc.). Gli utenti, principalmente di fascia più giovane rispetto ai lettori del quotidiano stampato, danno per scontato il fatto che i contenuti siano disponibili in maniera immediata, aggiornata, comprensibile e facilmente reperibile.
ll contributo dei lettori risulta centrale poiché, attraverso nuove forme di comunicazione, essi sono in grado di collaborare attivamente con la testata favorendo l'interazione e il miglioramento dei servizi.
L'opinione dei nostri lettori
Nello svolgimento delle attività gestite dal ramo editoriale, assume grandissima importanza il cliente, inteso sia come consumatore finale che come punto di partenza per lo sviluppo di nuove strategie e cambiamenti.
Di conseguenza, l'individuazione di strategie e aggiornamenti avviene, prima di tutto, in accordo con le opinioni e le sensazioni dei clienti.
L'attenzione verso i nostri ospiti
Attraverso il ramo alberghiero (corrispondente, come illustrato nella Nota metodologica, alla società E.G.A.), il Gruppo offre ai suoi clienti hotel di prestigio in aree centrali e strategiche. Ciascun hotel possiede un proprio sito web, tramite il quale è possibile accedere con facilità alla disponibilità delle camere e al listino dei prezzi. I pagamenti online e i dati trasferiti tramite il sito sono inoltre criptati per garantire agli ospiti la massima protezione e serenità.
Le strutture sono inoltre dotate di servizi aggiuntivi come centri SPA e palestre combinando comfort, ospitalità e professionalità al servizio offerto.
Il ramo alberghiero si propone di monitorare la soddisfazione degli ospiti attraverso questionari dedicati, in cui è richiesto al cliente (previo consenso in conformità all'attuale GDPR) di indicare il livello di

soddisfazione in relazione a diversi aspetti. Gli ospiti valutano la qualità del servizio ricevuto, delle condizioni delle camere e della struttura, la facilità nel raggiungere l'albergo e il servizio ristorante.
Nel settore dell'ospitalità, l'attenzione all'ambiente risulta se possibile più critica, poiché molti degli impatti prodotti dalla normale attività degli hotel sono il risultato delle azioni degli ospiti delle strutture.
A tal proposito, sono state avviate una serie di attività che definiscono due filoni importanti:
- · Il primo rivolto ai comportamenti dello staff e all'attuazione di una gestione responsabile e sensibile alle tematiche in oggetto;
- Il secondo rivolto alla sensibilizzazione del cliente, che attraverso una serie di attività di comunicazione viene indirizzato in maniera consapevole a tenere comportamenti più responsabili, per ridurre l'impatto ambientale ed etico della sua permanenza.
Al primo filone vanno ricondotte principalmente attività interne come la capillare raccolta differenziata dalle camere a tutti i servizi di food and beverage-, l'utilizzo di led a basso consumo, di fotocellule per le rubinetterie nelle zone comuni che limitano il consumo di materie prime prevalentemente a kilometro zero, o comunque del territorio, l'utilizzo di carta riciclata per l'uso interno tra gli uffici.
Con riferimento alle iniziative rivolte ai clienti, EGA ha predisposto diverse comunicazioni che invitano a non richiedere quotidianamente il cambio della biancheria bagno e letto.
Nel medio-lungo termine, con lo scopo di proseguire la realizzazione di interventi concreti definibili ecosolidali sono inoltre in progetto piani di riqualificazione delle strutture attualmente in gestione, prevedendo l'impiego di materiali eco-friendly.
Infine, con riguardo ad iniziative volte a supportare lo sviluppo delle aree circostanti agli hotel, tutte le strutture adottano tariffe promozionali in occasione di eventi culturali (mostre, rassegne, ecc.) e ricreativi (concerti o eventi sportivi). 1
In relazione a quanto avvenuto in seguito all'emergenza sanitaria Covid-19, che a partire dal mese di marzo 2020 sino al mese di marzo 2022 ha condizionato fortemente la libertà di circolazione e fruizione dei servizi, nonché imposto misure a tutela del diffondersi del virus, è da sottolineare come tali fattori abbiano impattato non solo le performance economiche delle 3 strutture ma anche quelle operative.
In chiave gestionale, per rispondere ai fattori sopra citati, sono state sia modificate quelle esistenti che implementate delle nuove procedure operative che continuiamo comunque a mantenere, come ad esempio per le operazioni di check-in (implementazione sul sito web della sezione "pre check-in") o la gestione delle pulizie e sanificazioni delle camere e delle aree comuni con appositi prodotti disinfettanti, piuttosto che il rafforzamento del room service. A tal proposito e stato redatto un apposito protocollo sanitario aziendale atto a regolamentare tutte queste procedure e comportamenti a tutela sia dei dipendenti che degli ospiti delle strutture, protocollo tutt'oggi ancora in essere.
In chiave aziendale, in relazione a quanto previsto in deroga al contratto collettivo CCNL Turismo, E.G.A. si è avvalsa nel primo trimestre dell'anno dell'ammortizzatore sociale ed ha promosso contestualmente, dove possibile, il remote working.

Responsabilità economica Performance economico-finanziaria
ll Gruppo Monrif ha registrato nell'esercizio 2022 Ricavi consolidati per € 157,9 milioni rispetto a € 149,5 milioni dell'esercizio precedente con un incremento del 5,6%, ed includono tra l'altro:
i contributi percepiti dal Gruppo per un importo pari a Euro 6,6 milioni. Essi riguardano i crediti di imposta ricevuti per la copertura dei costi fissi del settore alberghiero, come regolamentato dai punti 3.1 e 3.12 del Temporary Framework previsto dagli aiuti di Stato per fronteggiare la crisi da COVID-19, i crediti di imposta maturati sugli acquisti di carta 2021 ed il credito di imposta, contabilizzato sul costo sostenuto nell'anno 2020, per la distribuzione ed il trasporto dei quotidiani cartacei;
la plusvalenza netta di Euro 0,3 milioni relativa alla cessione dell'immobile ove viene svolta l'attività alberghiera relativa al Royal Garden Hotel;
sopravvenienze attive per Euro 3,8 milioni di cui Euro 2,3 milioni relative al rilascio del fondo accantonato negli esercizi 2019 e 2020 per oneri legati a piani di prepensionamento e costi legati ai dipendenti a seguito dell'introduzione della Legge di Bilancio 2020 che aveva ridefinito per un arco temporale di 4 anni, le condizioni per l'accesso alle prestazioni di vecchiaia anticipata per giornalisti e lavoratori poligrafici. A seguito della funzione previdenziale dei giornalisti dipendenti dall'Inpgi all'Inps, quest'ultimo ha fornito i propri chiarimenti in merito all'applicazione dello strumento del prepensionamento nell'ambito del nuovo sistema previdenziale. Il Ministero del lavoro ha confermato l'applicabilità del prepensionamento dei giornalisti anche successivamente al 1º luglio 2022 con i medesimi requisiti anagrafici e contributivi previsti nel sistema Inpgi. La circolare dell'Inps 10/2023, ha confermato il venir meno del contributo datoriale del 30% per il finanziamento del prepensionamento (abrogato dall'accordo Fieg-Fnsi del 16 marzo 2022) e afferma che, a decorrere dal 1º luglio 2022, per i giornalisti si applicheranno gli abbattimenti (temporanei e che vengono meno al raggiungimento della pensione di vecchiaia) previsti dal Regolamento Inpgi;
ricavi per riaddebiti, trasporti clienti e vendita di materiali di scarto (carta, ecc.) per circa Euro 3,3 milioni;
ricavi inerenti agevolazioni fiscali previste dal PNRR nell'ambito della transizione 4.0.
Alla diminuzione dei Ricavi editoriali e pubblicitari si contrappone il significativo incremento dei Ricavi per servizi alberghieri, che nel precedente esercizio erano stati pesantemente influenzati dagli effetti dell'emergenza sanitaria.
I Ricavi della stampa conto terzi beneficiano degli effetti delle nuove commesse.
Il Margine operativo lordo è pari a € 15,1 milioni contro € 12,2 milioni registrati al 31 dicembre 2021. L'Ebitda Margin è pari al 9,6% dei ricavi consolidati (8,2% al 31 dicembre 2021) (IAP calcolato come rapporto tra il Margine Operativo Lordo e la voce di conto economico "Ricavi consolidati").
Come meglio precisato nella Relazione sulla Gestione, i risultati del corrente esercizio sono stati fortemente influenzati dal contesto macroeconomico in cui il Gruppo si è trovato ad operare, ma, grazie


ai decreti governativi che hanno previsto ampie manovre a sostegno dei principali settori in cui il Gruppo opera (editoriale e alberghiero), è stato possibile riequilibrare i maggiori costi di produzione (legati al caro materie prime ed energia) ed i minori ricavi, in particolare quelli editoriali, penalizzati dal calo dei consumi derivante dallo stato di incertezza generalizzata, con conseguenti impatti sulla propensione delle imprese ad investire in comunicazione.
ll Consiglio di Amministrazione di Monrif, alla luce di quanto sopra evidenziato, ha provveduto, con il supporto di un soggetto terzo indipendente, ad aggiornare alcune voci del piano industriale 2022-2026 precedentemente approvato e integrando le prospettive di performance economica, patrimoniale e finanziaria fino all'esercizio 2027, portando pertanto in approvazione il Piano aggiornato così formulato.
Nel Consiglio di Amministrazione del 29 marzo 2023 sono state verificate le variazioni soprariportate ed è stato analizzato il fabbisogno finanziario del Gruppo Monrif per i prossimi dodici mesi. Su tali basi è emerso che, i flussi di cassa attesi dalla gestione corrente, le disponibilità liquide e gli affidamenti concessi, risultano sufficienti a far fronte all'intero fabbisogno finanziario a livello di Gruppo dei successivi 12 mesi dalla data di approvazione del presente bilancio, nonché il rispetto dei parametri finanziari previsti nel periodo.
Gli Amministratori pertanto hanno predisposto il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 secondo il presupposto della continuità aziendale, tenuto conto di quanto indicato e confidenti che le previsioni economiche del Piano, con particolare riferimento a quelle relative ai Ricavi, si possano realizzare nei tempi e con i modi previsti, così da rispettare, seppur con limitati margini di variabilità, i parametri finanziari previsti dai contratti di finanziamento, seppure tali previsioni siano soggette alle incertezze tipiche del settore e di ogni attività previsionale e alle possibili ricadute derivanti dalle evoluzioni dello scenario macroeconomico e geopolitico, le quali potrebbero influenzare i risultati che saranno effettivamente conseguiti, nonché le relative modalità e tempistiche di manifestazione.
Il Consiglio di Amministrazione continuerà a monitorare con estrema attenzione l'evolvere di tali variabili, nazionali ed internazionali, sia l'andamento dei mercati di riferimento rispetto alle ipotesi di Piano, mantenendo al contempo un'attenzione proattiva e costante al contenimento di tutti i costi e all'individuazione di iniziative che possano ulteriormente tutelare la redditività ed i flussi di cassa attesi nei prossimi esercizi.
Per ulteriori dettagli si rimanda alla Relazione sulla Gestione.
Percentuale dei ricavi consolidati di Gruppo per tipologia nel 2022
78


Valore generato e distribuito
ll valore economico generato dal Gruppo nel 2022 risulta pari a € 158 milioni, di cui circa il 95% è distribuito mentre circa il 6% risulta trattenuto in azienda. In particolare, il valore generato dal Gruppo nel corso del 2022 è stato distribuito principalmente ai collaboratori e ai fornitori. Il personale dipendente del Gruppo ha infatti beneficiato del 34% del valore generato mentre, ai fornitori è stato distribuito il 57% del valore, parte del quale include la remunerazione dei collaboratori esterni (giornalisti, agenzie, ecc.) che ricoprono un ruolo rilevante nello sviluppo delle attività del Gruppo.
La restante parte del valore generato è stata distribuita ai finanziatori (attraverso il pagamento dei tassi di interesse), agli azionisti ed alla Pubblica Amministrazione.
ll prospetto di valore aggiunto riportato è stato calcolato sulla base del conto economico consolidato del Gruppo in data 31 dicembre 2022.


Prospetto del valore economico generato distribuito dal Gruppo nel 2022

.
.
이 대한민국 대학
80
■

La Tassonomia Europea
La Tassonomia Europea (disciplinata dal Regolamento UE 2020/852, di seguito anche il "Regolamento Tassonomia") è un sistema di classificazione delle attività economiche voluto dall'Unione Europea per mettere chiarezza in un ambito dove in passato si sono verificate situazioni ambigue riguardo alla reale capacità di imprese di agire in modo da non danneggiare l'ecosistema e di favorire la transizione verso le emissioni zero.
In particolare, un'attività economica è considerata ecosostenibile (ovvero allineata alla Tassonomia) se contribuisce in modo sostanziale a raggiungere uno più obiettivi ambientali definiti dal Regolamento Tassonomia, come la mitigazione o l'adattamento ai cambiamenti climatici, l'uso sostenibile e la protezione delle acque e delle risorse marine, o la transizione verso un'economia circolare e la prevenzione e riduzione dell'inquinamento, fino alla protezione e il ripristino della biodiversità e degli ecosistemi. Per essere considerata sostenibile, inoltre, un'attività economica non deve arrecare un danno significativo a nessuno degli obiettivi ambientali, deve essere svolta nel rispetto delle garanzie minime di salvaguardia e deve essere conforme ai criteri tecnici previsti.
Successivamente alla pubblicazione del Regolamento UE 2020/852, sono intervenuti, alla data odierna, i seguenti aggiornamenti normativi:
- · il Regolamento Delegato UE 2021/2139 del 4 giugno 2021 (c.d. "Atto Delegato sul Clima") ha fissato i criteri tecnici secondo i quali un'attività economica è considerata contribuire in modo sostanziale agli obiettivi di mitigazione ed adattamento al cambiamento climatico;
- · il Regolamento Delegato UE 2021/2178 del 6 luglio 2021, ad integrazione di quanto stabilito dall'Art. 8 del Regolamento Tassonomia, ha specificato i contenuti, la metodologia e le modalità di presentazione delle informazioni che devono essere comunicate;
- Il Regolamento Delegato UE 2022/1214 del 9 marzo 2022 ha infine integrato entrambi i suddetti Regolamenti Delegati, con riferimento ad alcune tipologie di attività economiche nell'ambito dell'utilizzo di fonti fossili ed energia nucleare.
Sulla base dell'articolo 8 del Reg. UE 2020/852 (di seguito anche il "Regolamento Tassonomia"), per l'esercizio 2022, alle imprese non finanziarie è richiesto di comunicare nella dichiarazione di carattere non finanziario la quota di fatturato proveniente da prodotti o servizi associati ad attività economiche ammissibili ("eligible") ed allineate ("aligned") per gli obiettivi di mitigazione ed adattamento ai cambiamenti climatici, nonché la quota di spese in conto capitale (Capex) e la quota delle spese operative (Opex) relativa ad attivi o processi associati ad attività economiche ammissibili ed allineate rispetto agli anzi citati obiettivi16.
Monrif ha svolto un'analisi delle attività economiche svolte dal Gruppo, al fine di identificare quelle da considerarsi ammissibili ed allineate in relazione agli obiettivi anzi illustrati, e predisporre l'informativa
16 Si rimanda al Regolamento Delegato UE 2021/2178 per la definizione di tali parametri economico/finanziari (KPI)

81

richiesta dalla normativa di riferimento, avendo anche a riguardo i chiarimenti interpretativi forniti dalla Commissione Europea sotto forma di "Q&A" nei mesi di dicembre 2021, febbraio 2022 e dicembre 2022¹1
All'esito di tali analisi, è emerso come allo stato nessuna delle attività economiche del Gruppo risulti ammissibile, e pertanto la totalità di fatturato, investimenti e costi operativi dell'esercizio 2022 siano da considerare come non eleggibili e, di conseguenza, non allineate, rispetto agli obiettivi di cui sopra.
Le tabelle presentate negli Allegati presentano le informazioni quantitative (KPI) richieste dal Regolamento Delegato UE 2021/2178, con riferimento all'esercizio 2022. Si precisa al proposito che, al fine del calcolo di tali parametri:
- · per il calcolo del KPI turnover è stata considerata la somma dei ricavi derivanti da vendita di prodotti e prestazione di servizi in conformità con lo IAS 1 par. 82(a) e la Direttiva 2013/34/EU che definisce, per quanto riguarda il denominatore, il "Net Turnover" come i ricavi derivanti da vendita di prodotti e prestazione di servizi al netto di IVA, resi e altre tasse aggiunte;
- · il KPI CAPEX tiene in considerazione la somma di tutti gli incrementi, avvenuti nell'arco dell'esercizio 2022, a elementi tangible di stato patrimoniale inclusi i diritti d'uso derivanti da IFRS 16;
- · il KPI OPEX tiene in considerazione la somma delle spese operative associate alla Ricerca e Sviluppo, manutenzione quotidiana di impianti produttivi ed asset aziendali, e contratti di locazione di breve durata.
In conclusione, si ritiene opportuno precisare che nel condurre le sopra menzionate attività di analisi e predisposizione delle disclosure relative alla Tassonomia, la Direzione aziendale ha adottato nel complesso un approccio prudenziale e basato sulla propria comprensione ed interpretazione, allo stato delle attuali conoscenze, dei requisiti normativi applicabili. In tale contesto, l'attesa pubblicazione della normativa tecnica di riferimento per gli ulteriori obiettivi ambientali definiti dall'Art. 9 del Regolamento Tassonomia, nonché l'intervento di ulteriori evoluzioni nell'interpretazione del medesimo, potrebbero portare a modifiche sostanziali nelle valutazioni e nel processo di calcolo dei KPI per il prossimo anno di rendicontazione.
10 10 10 10 10 1
17 Si veda al proposito sezione "Frequently Asked Questions" della pagina web https://finance.europa.eu/sustainablefinance/tools-and-standards/eu-taxonomy-sustainable-activities_en
<-- PDF CHUNK SEPARATOR -->

Imposte
Il Gruppo attraverso le sue società opera esclusivamente sul territorio nazionale. Al riguardo, nell'ordinarietà ci si attiene a quella che è la normativa italiana, e solo in caso di operazioni straordinarie vengono svolte analisi preventive di carattere fiscale.
All'interno del Gruppo Monrif non vi è una strategia fiscale formalmente approvata e riesaminata con regolarità, e l'approccio fiscale non è dettato dalle strategie di business, limitandosi ad applicare la fiscalità dovuta nel rispetto delle normative vigenti e sul rispetto dei seguenti principi:
ONESTÀ - Il Gruppo, in linea con la propria strategia di sostenibilità, agisce secondo i valori dell'onestà e dell'integrità nella gestione dell'attività fiscale, essendo consapevole che il gettito derivante dai tributi costituisce una delle principali fonti di contribuzione allo sviluppo economico del territorio.
LEGALITÀ - Il Gruppo persegue un comportamento orientato al rispetto delle norme fiscali applicabili e si impegna al pieno rispetto delle stesse.
TRASPARENZA - Il Gruppo mantiene un rapporto collaborativo e trasparente con l'autorità fiscale.
ll Direttore Amministrazione e Finanza della Capogruppo Monrif S.p.A. svolge le attività di coordinamento fiscale per le operazioni di carattere ordinario e straordinario per le società controllate. Per le operazioni ordinarie, le scadenze di calendario sono quelle previste dalla normativa di riferimento per la predisposizione del consolidato nazionale (mensile per l'iva, a giugno e novembre per l'Irap e l'Ires). In particolare, il Direttore Amministrazione e Finanza, sulla base delle scadenze fiscali relative agli anni precedenti e delle indicazioni che riceve periodicamente dai consulenti esterni di cui si avvale il Gruppo, comunica ai suoi collaboratori le date entro cui effettuare le liguidazioni e le dichiarazioni fiscali nei confronti dell'erario. In corrispondenza della chiusura di ogni periodo contabile (annuale o trimestrale), il Direttore Amministrazione e Finanza riceve dai referenti delle società controllate la comunicazione relativa alla determinazione delle imposte correnti e differite, per la determinazione dell'eventuale imponibile fiscale del Gruppo che aderisce al consolidato fiscale nazionale.
Il Direttore Amministrazione e Finanza comunica, altresì, ai suoi collaboratori le variazioni intervenute nella normativa fiscale applicabili al Gruppo.
Durante l'intero processo il Direttore Amministrazione e Finanza si avvale della consulenza di uno studio commercialista per la predisposizione delle dichiarazioni fiscali (imposte dirette ed IVA).
Monrif si avvale inoltre di consulenti fiscali esterni per l'analisi delle novità fiscali generalmente emanate in occasione della manovra finanziaria del Governo, al fine di verificare la presenza di norme che possono interessare l'attività propria e quella delle controllate.
Monrif si avvale inoltre di consulenti fiscali esterni per l'analisi delle novità fiscali generalmente emanate in occasione della manovra finanziaria del Governo, al fine di verificare la presenza di norme che possono interessare l'attività propria e quella delle controllate.



ln assenza di un approccio specifico per il coinvolgimento degli stakeholder (comprese le Autorità Fiscali) e la gestione delle loro preoccupazioni in materia fiscale, il Gruppo si impegna a fornire agli stessi i chiarimenti (ritenuti necessari o direttamente richiesti da loro) con la massima tempestività e trasparenza.
Rapporti con gli azionisti
ll Gruppo Monrif assicura la piena trasparenza delle scelte effettuate e assume quale proprio obiettivo quello di mantenere e sviluppare un dialogo costruttivo con i propri azionisti. Pertanto, in coerenza alle procedure definite, fornisce loro tempestivamente tutte le informazioni che possono influire sulla decisione di investimento, affinché sia possibile operare scelte informate e consapevoli.
La Società ha individuato nel dott. Nicola Natali e nel dott. Luca Ceroni i rappresentanti delle relazioni con la generalità degli Azionisti e con gli Investitori istituzionali. L'informativa agli Investitori, al Mercato e alla stampa è costantemente assicurata da comunicati stampa, nonché dalla documentazione disponibile sul sito internet della Società www.monrif.it.
Conseguentemente l'operazione di fusione per incorporazione di Poligrafici Editoriale S.p.A. in Monrif S.p.A., quest'ultima ha rinnovato a Banca Finnat Euramerica S.p.A. l'incarico di operatore Specialista, ai sensi e per gli effetti dell'art. 4.4.1 del Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A. (il "Regolamento"), relativo alle proprie azioni ordinarie quotate al mercato Euronext Growth, con l'obiettivo di sostenerne la liquidità.
L'incarico ha durata annuale, rinnovabile alla scadenza previo accordo tra le parti. Lo Specialista svolge pertanto le attività atte a sostenere la liquidità del titolo esponendo continuativamente sul book di negoziazione proposte in acquisto e in vendita secondo le modalità previste all'art. IA.4.4.1 delle Istruzioni al Regolamento.
In data 28 marzo 2022 il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato il regolamento relativo alla politica di dialogo con gli azionisti per assicurare un rapporto costante ed aperto con tale categoria di Stakeholder.
.
ਵੀ ਵ
이 대한민국 대학교 대학교 대학

Responsabilità sociale
Il Gruppo dedica particolare attenzione alle risorse umane nella piena consapevolezza della loro importanza e centralità nella crescita della società stessa. Il loro contributo è considerato indispensabile così come la loro crescita professionale all'interno di un ambiente stimolante e positivo.
ll percorso di carriera, dalla selezione iniziale ai successivi avanzamenti, si sviluppa in modo trasparente in coerenza con le procedure interne. I criteri di valutazione utilizzati sono chiari e atti a valutare la reale corrispondenza con i profili attesi e i profili richiesti.
All'interno del Codice Etico del Gruppo è valorizzata e riconosciuta la centralità delle risorse umane quali principale fattore di successo dell'impresa. In quest'ottica, Monrif si impegna, anche attraverso la definizione di procedure formalizzate, a garantire trasparenza, affidabilità e coerenza nelle fasi di selezione, di assunzione e di avanzamento di carriera del personale. La gestione dei rapporti di lavoro è orientata a garantire pari opportunità e a favorire la crescita professionale dei dipendenti.
La composizione dell'organico
La gestione dei rapporti di lavoro è orientata a garantire le pari opportunità, valorizzando le diversità e favorendo la crescita professionale di tutti i dipendenti. Il 44% del personale del Gruppo Monrif è composto da donne.
L'organico impiegato nelle società del Gruppo ha subito un legger aumento di circa il 1% rispetto all'anno precedente passando da 785 dipendenti al 31 dicembre 2021 a 793 dipendenti al 31 dicembre 2022.

Dipendenti del Gruppo per genere al 31.12.2022
Ripartizione dei dipendenti del Gruppo per ruolo e genere al 31.12.2022

$$\check{F}$$


Circa il 93,57% dei dipendenti ha in essere un contratto a tempo indeterminato, dato in linea con gli anni precedenti.
I dati relativi al personale non comprendono i contratti a chiamata ovvero contratti intermittenti, che si riferiscono solamente al ramo alberghiero (E.G.A.). Nel 2022 i contratti intermittenti attivi nel corso dell'anno sono stati 33 (stesso dato dell'anno precedente).
All'interno del Gruppo nel 2022 gli stage attivati sono stati 28.
I tassi di turnover in entrata sono limitati (18,7%) e connessi ad esigenze di natura sostitutiva secondo le previsioni dei CCNL di categoria applicati. La percentuale di turnover in uscita del 17,5% deriva dal ricorso al pensionamento anticipato su base volontaria del personale giornalistico.
Tutti i dipendenti del Gruppo sono coperti da contrattazione collettiva (CCNL di categoria). Il periodo di preavviso per i dipendenti per cambiamenti organizzativi nelle società del Gruppo è regolato dal CCNL e richiede circa un preavviso minimo di 30 giorni che può variare sulla base del tipo di CCNL applicato, dalla categoria professionale di appartenenza e dall'anzianità.
Attrazione e sviluppo dei talenti e benessere delle persone
L'innovazione è considerata aspetto fondamentale per la continua crescita del Gruppo e ad ogni dipendente è garantita l'opportunità di innovare e sviluppare forti interrelazioni improntate alla dignità personale, alla tolleranza, alla trasparenza e alla sicurezza. I risultati di successo dipendono anche dalla capacità di coinvolgere e sviluppare le persone in un ambiente professionale, ed in coerenza con la strategia a lungo termine per indirizzare la società al raggiungimento della sua missione.

La formazione delle risorse interne è da sempre oggetto di attenzione da parte del Gruppo. Nel corso del 2022 sono stati attivati numerosi corsi di formazione, in particolare in ambito Sicurezza.
Nel 2022 il Gruppo ha svolto un totale di 3.771 ore di formazione per un totale di 5133 partecipanti.
Sulla formazione in materia di salute e sicurezza in particolare si sono svolte n. 2.388 ore di AGGIORNAMENTO SPECIFICO (alto rischio e basso rischio) raggruppando tutte le scadenze quinquennali dai corsi svolti 2017/2018 per circa 365 lavoratori coinvolti (media corso e- learning 6h).
Per quel che attiene alle ore di soft skills ci si è concentrati principalmente sulla formazione Manageriale dedicata ai Dirigenti e Professionale per alcune figure apicali.
Di seguito il dettaglio
Ore di formazione erogate dal Gruppo per tipologia contrattuale e genere
| Ore Uomini |
Media ore/uomini |
Ore Donne | Media ore/donne |
Ore Totali |
Media ore/categoria |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | 225 | 19 | 68 | 17 | 293 | 18 |
| Quadri | 34 | 2 | 74 | 4 | 108 | 3 |
| Giornalisti | 1.000 | 4 | 604 | 4 | 1.604 | 4 |
| Impiegati | 648 | 7 | 685 | 5 | 1.333 | 5 |
| Operai | 387 | 4 | 46 | 3 | 433 | 4 |
| Totale | 2.294 | 5 | 1.477 | 4 | 3.771 | 5 |
Anno 2022
Anno 2021
| Ore Uomini |
Media ore/uomini |
Ore Donne | Media ore/donne |
Ore Totali |
Media ore/categoria |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | ୧୫ | 7 | 12 | ব | 80 | e |
| Quadri | 136 | 11 | 311 | 16 | 447 | 14 |
| Giornalisti | 430 | 2 | 286 | 2 | 716 | 2 |


| Impiegati | દર્દ | ) | 1.093 | / | 1.749 | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Operai | 343 | ব | 81 | 5 | 424 | |
| Totale | 1.633 | ব | 1.783 | 5 | 3.416 | বি |
Ogni anno il Gruppo Monrif cerca di incrementare la sensibilizzazione dei dipendenti sul tema della formazione continua, vista come premio e crescita personale e professionale.
Le singole società del Gruppo, al fine di favorire un bilanciamento ottimale tra lavoro e vita privata dei propri dipendenti, hanno attivato diverse politiche di conciliazione casa/lavoro: dall'utilizzo di contratti part-time alla flessibilità dell'orario lavorativo, compatibilmente con la funzione svolta all'interno dell'organizzazione.
Come nel 2021 anche nel 2022 c'è stato un ampio uso dello smart working da parte di tutto il Gruppo. La maggior parte dei dipendenti è stato dotato di pc portatile aziendale anche per agevolare e rendere più fruibile il lavoro da remoto. Questo ha permesso sia all'azienda che alle risorse una miglior gestione della vita lavorativa e personale.
La retribuzione e altri incentivi
Monrif ha definito una politica generale sulla remunerazione volta ad attrarre e motivare le risorse in possesso di qualità professionali richieste per perseguire con successo gli obiettivi del Gruppo.
La politica riguarda la remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche, descrivendone la governance e le procedure utilizzate, nonché una informativa dettagliata ed analitica circa le voci ed i compensi che compongono la remunerazione dei soggetti sopraindicati. Tale politica è il risultato di un processo nel quale rivestono un ruolo centrale l'Assemblea dei Soci, il Consiglio di Amministrazione, il Comitato per la Remunerazione ed il Collegio Sindacale della Società.
In parallelo, Monrif si pone l'obiettivo di creare valore sostenibile nel medio e lungo periodo creando un legame tra retribuzione e performance a tutti i livelli dell'organizzazione.
ll Gruppo ha previsto un sistema incentivante per i dirigenti della concessionaria pubblicitaria e degli alberghi, mentre per i dirigenti con responsabilità strategica di Monrif e Editoriale Nazionale S.r.I. è prevista una componente variabile legata al raggiungimento di specifici di performance, al fine di incentivare i loro interessi con il perseguimento dell'obiettivo prioritario della creazione di valore per gli azionisti, in un orizzonte di medio-lungo periodo.
Tutti i lavoratori del Gruppo sono inquadrati in contratti collettivi nazionali di lavoro, e vengono rispettati tutti i termini previsti dalla normativa vigente, ivi inclusa la disciplina prevista dalla contrattazione collettiva che determina i livelli retributivi minimi per livello/qualifica, o i termini differenti negoziati con le parti sociali.

ll rapporto tra la retribuzione totale dell'individuo più pagato (amministratore delegato) e quella della mediana dei dipendenti del Gruppo è pari a 26,8. La retribuzione totale dell'individuo più pagato comprende i compensi fissi e variabili. La retribuzione totale mediana dei dipendenti del Gruppo comprende i compensi fissi e variabili ed è stata calcolata considerando lo stipendio lordo annuale di tutti i dipendenti. Il rapporto tra l'aumento percentuale della retribuzione totale annua dell'individuo più pagato e l'aumento percentuale della mediana dei dipendenti del Gruppo è pari a 0,6.
Rapporto del salario base e della remunerazione complessiva tra donne e uomini18
| Anno 2022 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia | Salario base | Remunerazione complessiva | |||
| contrattuale | Donna/uomo | Donna/uomo | |||
| Dirigenti | 0,95 | 0,94 | |||
| Quadri | 0,93 | 0,92 | |||
| Giornalisti | 0,85 | 0,85 | |||
| Impiegati | 0,86 | 0,86 | |||
| Operai | 0,62 | 0,61 |
Anno 2021
| Tipologia | Salario base | Remunerazione complessiva | ||
|---|---|---|---|---|
| contrattuale | Donna/uomo | Donna/uomo | ||
| Dirigenti | 1,00 | 1,00 | ||
| Quadri 0,99 |
0,99 | |||
| Giornalisti 0,82 |
0,82 | |||
| Impiegati | 0,80 | 0,80 | ||
| Operai | 0,44 | 0,44 |
181 dati sulla remunerazione si riferiscono al salario base annuo lordo medio del personale dipendente in forza al 31/12 e alla remunerazione complessiva (comprensiva di straordinari e bonus) media dei dipendenti in forza al 31/12 e non comprendono collaboratori, stage e contratti intermittenti del settore alberghiero

Salute e sicurezza
ll Gruppo Monrif considera principio fondamentale la sicurezza dei lavoratori, dei collaboratori e di tutti i business partner e si adopera affinché la stessa sia sempre garantita in tutte le diverse fasi di processo. Nell'ambito della normativa vigente, ciascuna società del Gruppo adotta pertanto tutte le misure necessarie per tutelare l'integrità fisica e morale dei propri lavoratori. In particolare, ciascuna società si impegna affinché:
- · il rispetto della legislazione vigente in materia di sicurezza, igiene e salute dei lavoratori sia considerato un valore ed una priorità;
- · i rischi siano correttamente valutati con rigore scientifico collegialmente da tutte le figure del Servizio di Prevenzione e Protezione ed i rischi residui idoneamente mitigati attraverso le appropriate misure di sicurezza collettive e individuali;
- · l'informazione, formazione e addestramento dei lavoratori siano erogati, aggiornati e con specificità con riferimento alla mansione svolta;
- · sia garantita la consultazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
- · si faccia fronte con rapidità ed efficacia ad eventuali necessità o non conformità in materia di sicurezza emerse nel corso delle attività lavorative o nel corso di verifiche ed ispezioni;
- · l'organizzazione del lavoro e gli aspetti operativi dello stesso siano realizzati in modo da salvaguardare la salute dei lavoratori, dei terzi e della comunità in cui il Gruppo opera.
Al perseguimento delle finalità sopra esposte, ciascuna società destina risorse organizzative, strumentali ed economiche con l'obiettivo di garantire la piena osservanza della normativa antinfortunistica vigente ed il continuo miglioramento della salute e sicurezza dei lavoratori sul luogo di lavoro e delle relative misure di prevenzione mantenendo salubri e sicuri i luoghi di lavoro; identificando e riducendo l'uso di materiali e/o processi che possono avere impatti negativi sulla salute e sicurezza delle persone; ideando e attuando programmi formativi specifici; integrando gli aspetti di salute e sicurezza nella pianificazione delle strategie e delle attività ad ogni livello del processo decisionale aziendale; sensibilizzando e coinvolgendo i dipendenti negli sforzi che il Gruppo compie per tutelare al meglio la salute e la sicurezza delle persone e comunicando all'esterno la propria politica, gli obiettivi e gli sforzi compiuti.
l potenziali rischi connessi alle attività del Gruppo, che possono avere impatti sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro possono essere ricondotti a due tipologie: rischi che possono potenzialmente dar luogo ad infortuni sul lavoro (uso di attrezzature, movimentazione di carichi, guida di automezzi, etc.) e rischi che possono dar luogo a malattie professionali (esposizione a sostanze e prodotti chimici, a rumore, posture incongrue, microclima, lavoro a videoterminale etc.). A questi si aggiungono i rischi, di diversa natura, legati al tragitto casa-lavoro. I dipendenti, ciascuno per quanto di propria competenza, sono tenuti ad assicurare il pieno rispetto delle norme di legge, dei principi del Codice Etico aziendale e delle procedure e protocolli aziendali ed ogni altra disposizione interna prevista per garantire la tutela della sicurezza, salute ed igiene sui luoghi di lavoro. In particolare, i lavoratori del Gruppo Monrif esercitano attività impiegatizie e lavorazioni attinenti l'editoria e la stampa.


Il Gruppo Monrif, alla data della presente Dichiarazione Non Finanziaria, non è ancora riuscito, nonostante i buoni propositi, ad adottare un sistema di gestione in materia di salute e sicurezza sul lavoro (SGSL), pur essendo la realizzazione dello stesso uno degli obiettivi prefissati. A tal fine, nel corso del 2022 il Gruppo ha implementato le attività propedeutiche al raggiungimento di tale obiettivo, redigendo ulteriori Procedure e Protocolli avvalendosi dei Responsabili del Servizio Prevenzione e Protezione supportati da società di consulenza.
Sono stati aggiornati i DVR, ove ritenuto necessario, a seguito delle valutazioni specifiche effettuate dal Servizio Prevenzione e Protezione al fine di fare emergere la presenza di pericoli e situazioni pericolose sul lavoro. Sono state inoltre redatte nuove numerose procedure al fine di ridurre ulteriormente i rischi residui delle varie lavorazioni. E stata inoltre implementata la segnaletica e cartellonistica nelle diverse sedi del Gruppo e sono state svolte ulteriori sessioni di approfondimento sull'addestramento per i lavoratori del comparto produttivo allo scopo di evitare lesioni o malattie professionali.
Nel corso dell'anno è stata aggiornata anche parte della modulistica relativa alla sicurezza.
In particolare si sottolinea che è a disposizione la modulistica per la segnalazione dei near miss in cui esiste una parte dedicata al SPP per determinare le azioni correttive attraverso la gerarchia dei controlli e determinare le migliorie necessarie da apporre al sistema di gestione in materia di salute e sicurezza sul lavoro. E attivo un indirizzo di posta elettronica tramite il quale tutti i lavoratori sono inviatati a segnalare la presenza di eventuali pericoli e situazioni pericolose sul lavoro.
La sezione D.P.I. è stata ottimizzata ed è andata a pieno regime la consegna con registrazione sul portale aziendale in apposito modulo per ogni singolo dipendente, operazione finalizzata ad avere in costante aggiornamento la lista dei DPI consegnati, una completa tracciabilità, incluso uno specifico sistema di alert per i dispositivi in scadenza.
La presenza dei preposti, debitamente formati e atti a vigilare in materia di salute e sicurezza, ai quali viene fatta regolare opera di sensibilizzazione e aggiornamento da parte del SPP e dal Datore di Lavoro, garantisce ai lavoratori la possibilità di allontanarsi da situazioni di lavoro che si ritiene possano provocare lesioni o malattie professionali.
Al fine di rendere accessibili a tutti i lavoratori procedure, protocolli, modulistica etc. predisposti ai sensi del D.Lgs. 81/2008, è stata ridisegnata nella intranet aziendale (Portale Dipendente) una sezione appositamente dedicata "Salute e Sicurezza" e consultabile, tramite l'uso di account e password personale, da qualsiasi dispositivo sia esso interno od esterno alla rete aziendale. E' stata creata anche una sezione a parte per la gestione dell'emergenza Covid.
Tali procedure sono costantemente aggiornate e implementate a cura del SPP.
Nel corso del 2022 è stata pianificata ed attuata una capillare campagna di sensibilizzazione in materia di tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro in occasione della Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro 2022, rivolta a tutto il personale, attraverso la intranet aziendale con slide appositamente contestualizzate e attraverso l'affissione di manifesti, richiamando l'attenzione dei lavoratori alla responsabilizzazione propria e dei colleghi,

ਰੇ ਹ

Sono state effettuate le Valutazioni Stress Lavoro Correlato per tutte le sedi e società avvalendosi della metodologia per la valutazione e gestione del rischio stress lavoro-correlato INAIL, anche in funzione della pandemia vissuta in questi anni.
L'obiettivo principale della valutazione del rischio stress lavoro correlato concerne l'identificazione di eventuali criticità relative a quei fattori di Contenuto del lavoro (carico di lavoro, orario, pianificazione dei compiti, ecc.) e Contesto del lavoro (ruolo, autonomia decisionale, rapporti interpersonali, ecc.) presenti in ogni tipologia di azienda e organizzazione. Successivamente, partendo dall'analisi delle criticità emerse, si dovrà proseguire implementando un'adeguata gestione del rischio, che consentirà di migliorare le condizioni di lavoro e dei livelli di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori.
Anche se la "fase preliminare" di valutazione, effettuata, con i dati sugli eventi sentinella forniti dall'Ufficio Personale, sui vari gruppi omogenei definiti, non aveva evidenziato criticità. Per avere una valutazione più approfondita si è deciso comunque di somministrare a tutti i lavoratori, in assoluto anonimato, il "Questionario strumento indicatore" fornito dall'INAIL che consiste nell'analisi delle percezioni dei lavoratori relative a fattori di contesto e contenuto del lavoro.
Le valutazioni non hanno evidenziato particolari criticità. Pur identificando il rischio come BASSO, si è comunque provveduto a migliorare i punti che l'analisi aveva evidenziato come potenzialmente critici.
Anche nel 2022, lo scenario nazionale è stato caratterizzato dalla persistenza della diffusione del Coronavirus (Covid-19) e dalle conseguenti misure restrittive per il suo contenimento, poste in essere da parte delle autorità pubbliche nazionali.
L'emergenza sanitaria ha comportato una serie di azioni volte a fronteggiare il rischio della stessa. Il Comitato interno, costituito all'inizio della pandemia, dedicato alle problematiche relative all'emergenza in atto che ha aggiornato continuamente il Protocollo anti-Covid19 "Ognuno protegge tutti" e tutte le procedure atte a salvaguardare i lavoratori da possibili cluster e dando supporto attraverso una mail dedicata per tutte le esigenze dei dipendenti.
ll Comitato interno continua a coordinarsi con il medico competente per le misure da adottare in caso di situazioni di emergenza nelle diverse sedi aziendali o presso insediamenti che presentano particolari criticità, in coerenza con le disposizioni di legge e le prescrizioni da parte delle strutture sanitarie locali.
Attualmente le misure in atto all'interno del Gruppo Monrif fanno riferimento al Protocollo del 30 giugno 2022 sottoscritto dalle parti sociali ed il Ministero della Salute e dello Sviluppo economico, che sostituisce quello del 1ºaprile 2022 per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-COV-2/covid19 negli ambienti di lavoro.
Il Gruppo Monrif come da D.Lgs. 81/2008 ha nominato un Medico Competente che unitamente ad una società di infermieristica si occupano del protocollo sanitario per tutti i lavoratori del Gruppo. Nello specifico, svolgono presso le diverse sedi, in orario di lavoro e secondo un calendario mensile prefissato e messo a disposizione dei lavoratori, le seguenti attività:
• effettua le visite mediche preventive, per valutare l'idoneità del lavoratore allo svolgimento della mansione specifica e l'effettuazione di visite mediche finalizzate a controllare lo stato

di salute dei lavoratori e il permanere dei requisiti di idoneità allo svolgimento della mansione specifica;
- · collabora con il datore di lavoro e con il servizio di prevenzione alla valutazione dei rischi;
- · programma ed effettua la sorveglianza sanitaria;
- · istituisce, aggiorna e custodisce, sotto la propria responsabilità, una cartella sanitaria e di rischio per ogni lavoratore sottoposto a sorveglianza sanitaria;
- · visita gli ambienti di lavoro almeno una volta all'anno o a cadenza diversa che stabilisce in base alla valutazione dei rischi;
- · comunica per iscritto, in occasione delle riunioni di cui all'articolo 35, al datore di lavoro, al responsabile del servizio di prevenzione dai rischi, ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, i risultati anonimi collettivi della sorveglianza effettuata e fornisce indicazioni sul significato di detti risultati affini della attuazione delle misure per la tutela della salute e della integrità psico-fisica dei lavoratori.
- · gestisce insieme agli RSPP l'emergenza Covid per i tracciamenti e il rientro al lavoro, nonché per la somministrazione di tamponi rapidi antigenici.
Inoltre, per i dipendenti, sono stipulate assicurazioni al fine di dare maggiore copertura sanitaria; vengono stipulate convenzioni a seconda della categoria di lavoratori.
La privacy dei dati personali sensibili/particolari dei lavoratori è garantita dal Medico Competente che li gestisce, quale referente esterno delle società del Gruppo, nel pieno rispetto della normativa vigente ed in particolare del Reg. UE 2016/679 e del D.lgs. 196/2003 come modificato dal D.Lgs. 101/2018.
Nel Gruppo Monrif non sono presenti congiunti management-lavoratori, ma la partecipazione dei lavoratori e la consultazione degli stessi nell'ambito dello sviluppo, implementazione e valutazione della salute e sicurezza sul lavoro è garantita attraverso la presenza dei Rappresentati dei Lavorati per la Sicurezza (RLS) e alle Rappresentanze Sindacali Unitarie.
Con cadenza annuale, in ottemperanza all'art. 35 del D.Lgs. 81/2008, nelle società del Gruppo con più di quindici dipendenti, le figure della sicurezza si riuniscono per svolgere la Riunione Periodica seguendo l'ordine del giorno prefissato dal Testo Unico e verbalizzandone le risultanze. In tali riunioni vengono normalmente anche affrontati temi quali buone prassi e codici di comportamento al fine della prevenzione di infortuni e malattie professionali e vengono posti obiettivi di miglioramento della sicurezza complessiva sulla base delle indicazioni emerse in sede di riunione.
Tali riunioni vengono svolte per singola società mentre congiuntamente per tutte le unità produttive: a titolo di esempio per la società Editoriale Nazionale S.r.l. viene svolta 1 sola riunione annuale che comprende rispettivamente le divisioni "il Resto del Carlino", "LA NAZIONE" e "IL GIORNO", questo per condividere le problematiche e portare le buone prassi emerse in tutte le sedi.
Per le società minori, con meno di 15 dipendenti, viene redatione annuale da parte del SPP dove vengono toccati tutti i punti dell'art. 35 del D.Lgs. 81/2008.


Come da DECRETO n.179 del 12 maggio 2021 in cui il Ministero della Transizione ecologica impone alle imprese o enti pubblici con singole unità locali con più di 100 dipendenti ubicate in un capoluogo di regione, in una città metropolitana, in un capoluogo di provincia ovvero in un Comune con popolazione superiore a 50.000 abitanti sono tenute ad adottare, entro il 31 dicembre di ogni anno, un Piano degli spostamenti casa-lavoro (PSCL) del proprio personale dipendente nominando, a tal fine, la figura del Mobility manager, una figura che promuove e realizza interventi di organizzazione e gestione della domanda di mobilità delle persone. Tale figura si è resa necessaria per la sede di Bologna.
Il piano degli spostamenti casa-lavoro (PSCL) è lo strumento di pianificazione degli spostamenti sistematici casa-lavoro del personale dipendente di una singola unità locale lavorativa che in collaborazione con il Comune di Bologna comporterà l'applicazione di tutte le agevolazioni a favore dei dipendenti e contributi alle aziende previste dagli accordi tra Comune di Bologna – in qualità di mobility manager di area – ed i gestori dei servizi di trasporto pubblico locale, nonché l'adesione ai progetti approvati dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Mare gestiti dal Comune di Bologna nell'ambito del Programma sperimentale nazione di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro, e l'eventuale adesione a nuovi progetti coordinati dal Comune di Bologna nel ruolo di Mobility Manager d'area.

Focus Società produttive
RELAZIONE CENTRO STAMPA POLIGRAFICI
In merito agli stabilimenti produttivi di Bologna e Campi Bisenzio (FI) della società Centro Stampa Poligrafici S.r.l., nel corso del 2022 è proseguita l'attività di aggiornamento di alcune valutazioni di rischi specifici (stress lavoro correlato con metodologia INAIL, rumore, movimentazione manuale dei carichi) e la redazione e condivisione con il personale dei reparti di alcune procedure ed istruzioni operative volte ad elevare gli standard di sicurezza nei luoghi di lavoro.
l preposti sono stati sensibilizzati dal D.d.L. sui compiti e responsabilità di vigilanza costante e rigorosa cui sono tenuti nei confronti dei reparti di reparti di loro competenza, in relazione alle norme del DLgs. 81/08 ed alle disposizioni aziendali in materia di salute e sicurezza, inclusa l'importanza dell'obbligo e corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e dell'utilizzo in sicurezza delle attrezzature di lavoro.
L'attività di controllo e di sensibilizzazione del D.d.L. è agevolata e supportata dalla presenza di due responsabili delegati alla sicurezza nei reparti produttivi, di un RSPP e di due ASPP, presenti in entrambi gli stabilimenti produttivi (l'ASPP di Bologna è anche ASPP per Campi Bisenzio), che supervisionano l'attuazione di tutte le misure previste, in maniera attiva e fattiva, predispongono le procedure di sicurezza e collaborano con l'Ufficio Formazione per la predisposizione dei programmi di formazione e informazione.
In merito al contenimento della pandemia da Covid19, sono stati costantemente aggiornati i protocolli, inclusa la gestione dei casi sospetti, confermati e dei contatti stretti, sulla base dell'andamento epidemico e delle disposizioni governative. La situazione è stata costantemente monitorata dal SPP, in collaborazione con il MC, gli RLS, verificando la correttezza e l'attuazione di tutte le misure definite
E' stato attuato il piano di formazione annuale della sicurezza, tenendo conto degli obblighi formativi, sono stati individuati e formati nuovi preposti, nuovi addetti alla squadra antincendio, Primo Soccorso e BLSD.
Presso lo stabilimento di Campi Bisenzio si è proceduto all'aggiornamento del Certificato Prevenzione lncendi, sia per la parte documentale che attuativa, per la quale si segnala la sostituzione della centrale di rivelazione antincendio, l'adeguamento dei sensori fumi secondo la normativa UNI 11224 e la realizzazione di un nuovo archivio storico con impianto di spegnimento indipendente.
A dimostrazione dell'impegno della Direzione verso le problematiche ambientali e di igiene nei luoghi di lavoro, sono stati effettuati monitoraggi degli inquinanti aero dispersi sia su postazioni di campionamento fisse nei reparti durante la produzione, che direttamente sugli operatori addetti alla stampa. Sia a Bologna che a Campi Bisenzio i risultati dei certificati di analisi hanno dato esito negativo, con valori molto al di sotto dei limiti soglia.
A Bologna si è provveduto alla richiesta di Autorizzazione Unica Ambientale per rinnovo di autorizzazione settoriale alle emissioni in atmosfera che è stata preceduta da alcuni audit di
95

compliance normativa, approfondendo gli aspetti di maggior interesse rispetto all'attività industriale svolta e alle potenziali criticità. La domanda presentata a giugno 2022, con il supporto di una società di ingegneria specializzata nella redazione di una lunga ed esaustiva relazione, è stata oggetto di scambi documentali con l'Ente Preposto, in attesa della conclusione dell'iter burocratico.
E continuata l'attività di collaborazione con l'Internal Audit per la realizzazione della parte documentale relativa alle procedure di sicurezza, secondo i criteri standard condivisi da tutte le società appeared to final di frem and for the light of the book with the will a be will be del Gruppo Monrif.
E.G.A. EMILIANA GRANDI ALBERGHIN I MODEL Mint - Mint - Le Salar - 144 - 1440 - 1
La Società, nello svolgimento della propria attività, s'impegna a tutelare l'integrità morale e fisica dei propri dipendenti, dei consulenti, dei collaboratori, di tutti i propri interlocutori e soprattutto dei propri clienti.
A tal fine E.G.A. assicura ai propri dipendenti (compresi i dirigenti), e collaboratori, lo svolgimento della propria attività in ambienti di lavoro idonei a salvaguardarne la salute, la sicurezza e l'integrità fisica e morale, in conformità alle leggi e ai regolamenti vigenti. Per questo promuove comportamenti responsabili e sicuri e adotta tutte le misure di sicurezza richieste dall'evoluzione tecnologica per garantire un ambiente lavorativo sicuro e salubre, allo specifico scopo di prevenire e soprattutto impedire i delitti di omicidio colposo e lesioni personali colpose gravi o gravissime commessi in violazione delle norme antinfortunistiche e sulla tutela dell'igiene e della salute sul lavoro.
E.G.A. opera nel rispetto dei requisiti definiti dalle specifiche normative del D.Lgs 81/08, con un approccio volto al miglioramento continuo. area libra e consideration commende la le
ll team del SPP ha la responsabilità di garantire un ambiente di lavoro sicuro e conforme alle normative vigenti, definire le linee guida di salute e sicurezza, coordinare le attività di monitoraggio e, ove necessario, di miglioramento delle condizioni di sicurezza, mantenere i rapporti con i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza. THE FISSE OF 10 1 1 1 1 1 0 1 0 1 2 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
Ogni dipendente svolge un ruolo fondamentale. La diffusione di una cultura della sicurezza e della responsabilità individuale e la creazione di consapevolezza dei rischi, sono infatti fattori centrali per continuare ad offrire un ambiente di lavoro sicuro. Grande attenzione è rivolta anche alla sicurezza dei lavoratori e degli appaltatori, che effettuano un'attività lavorativa all'interno delle strutture gestite da E.G.A. e all of all of allegio ar and that in the manglaro system and them all constitution
La Società dedica molta attenzione e investe molte energie nella gestione della salute e sicurezza al fine di limitare quanto più possibile il verificarsi di infortuni, adottando un approccio di tipo preventivo e di controllo pur non avendo attività ad alto rischio. TO and of other on the control and consisted
Tutti i dipendenti E.G.A. e i fornitori di servizi maggiormente esposti a rischio di sicurezza sul lavoro, come le imprese di pulizie, facchinaggio e manutenzioni, sono monitorati costantemente dal SPP.
E.G.A. organizza riunioni, sopralluoghi etc. sul tema della sicurezza, a cui partecipano i vari rappresentanti dell'Azienda di volta interessati, quali il DL, il DL delegato, il medico

competente, i responsabili del servizio di prevenzione e i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza. Nell'ambito delle verifiche si condividono analisi e risultati relativamente alla valutazione dei rischi, all'andamento degli infortuni, alla formazione e ai dispositivi di protezione individuale utilizzati.
Nel 2022, un'attenta gestione degli spazi di lavoro, una costante attività di comunicazione e sensibilizzazione, volte alla prevenzione, nonché al monitoraggio della corretta applicazione delle iniziative di miglioramento, hanno contribuito a limitare il numero di infortuni sul posto di lavoro, sia per i propri dipendenti sia per quelli delle imprese di pulizie, facchinaggio e manutenzioni.
Nel corso dell'anno, inoltre, sono state realizzate importanti iniziative quali: il completamento del piano di formazione per nuovi assunti e l'aggiornamento per i dipendenti in ambito salute e sicurezza, nonché l'aggiornamento del sistema di evacuazione in caso di emergenza e incendio. Nel enconne
Non è stato registrato nessun infortunio superiore ai 40 giorni, né tra i dipendenti né tra gli appaltatori.
Infortuni
Le procedure adottate dalle società del Gruppo Monrif sono state elaborate seguendo il D.Lgs. 81/2008. Le statistiche vengono registrate sia in forma telematica (infortuni) sia con registrazioni a cura del SPP (near miss).
Nel corso del 2022, il Gruppo Monrif ha registrato 3 infortuni non gravi, di cui due in itinere, che hanno interessato i dipendenti del Gruppo. I 3 infortuni hanno coinvolto un lavoratore di CSP (lieve schiacciamento della mano), un lavoratore di EGA (in itinere) e 1 lavoratore di Editoriale (in itinere).
Nel 2022, l'indice di gravità del Gruppo si attesta a 0,71, in linea rispetto al 2021. Nel corso del 2022 non sono stati accertati casi di malattie professionali.
Infortuni sul lavoro – Collaboratori esterni
Per quanto riguarda gli esterni, non dipendenti del Gruppo, che operano presso i siti del Gruppo e/o sotto il controllo del Gruppo, sono stati monitorati gli infortuni di collaboratori e manutentori, imprese di pulizia e addetti alla portineria.
ll monitoraggio nel 2022 ha evidenziato tre infortuni, un aumento negativo rispetto all'assenza di infortuni nel 2021.

Responsabilità ambientale
La responsabilità di Monrif si estende anche alla sfera ambientale.
Il Gruppo Monrif, all'interno del Codice Etico, dichiara il suo impegno al rispetto dell'ambiente come risorsa da tutelare, a beneficio della collettività e delle generazioni future. Nel rispetto delle normative vigenti, il Gruppo adotta le misure più idonee a preservare l'ambiente, promuovendo e programmando lo sviluppo delle attività in coerenza con tale obiettivo e promuovendo iniziative di sensibilizzazione. Un esempio di tale approccio, legato all'impegno nella ricerca di soluzioni tecnologiche per limitare l'impatto ambientale, è stata la sostituzione del compressore ad inverter con potenza di 170 kW con uno di taglia inferiore (110 kW) più idoneo alle esigenze produttive permettendo di migliorare i consumi energetici relativamente allo stabilimento produttivo CSP di Bologna. In parallelo è stata abbassata la pressione di esercizio da 8,0 a 7,5 bar e sono state individuate, grazie ad uno strumento ad ultrasuoni, ed eliminate le relative perdite.
Sempre nell'ottica di contenere ed abbassare i consumi energetici, anche a seguito della chiusura della produzione di Rotopress International nello stabilimento di via Enrico Mattei, è stata sostituita la vecchia regolazione Siemens (anno 2000) a servizio delle 3 Unità Trattamento Aria (UTA) del reparto Rotativa Goss - HT70 che non funzionava più correttamente e non permetteva di configurare orari di accensione / spegnimento e di differenziare le temperature dei locali durante la giornata.
Con l'intervento è stata sostituita l'unità centrale con una attuale sempre marca Siemens, ed è stata interfacciata con la supervisione Arena - Honeywell come tutti gli altri impianti HVAC dello stabilimento. Ciò ha consentito di creare programmi orari di accensione/di spegnimento efficienti e di differenziare la temperatura ambiente in funzione delle esigenze produttive.
Oltre a queste misure durante l'anno 2022, si è comunque provveduto a massimizzare il risparmio per quanto riguarda energia elettrica e gas a causa dei costi molti elevati.
L'attività del Gruppo è caratterizzata da due business che presentano caratteristiche differenti (editoria ed ospitalità) per cui ove rilevante viene riportato il dettaglio del ramo editoriale ed il ramo alberghiero.
L'attività con maggiore impatto ambientale/produttiva del Gruppo Monrif si concentra nell'attività di stampa svolta da CSP, parte del ramo editoriale. Per questo motivo è stata condotta un'analisi ambientale che analizza tutte le attività della società negli stabilimenti di Bologna e Campi Bisenzio con riferimento a: consumi di energia, emissioni in ambiente, prelievi idrici, gestione dei rifiuti, rumore, uso del suolo, consumo di sostanze e traffico veicolare.
l dati e le informazioni rendicontati in questo capitolo si riferiscono agli stabilimenti e uffici del Gruppo con riferimento alle società consolidate integralmente. Eventuali limitazioni di perimetro sono opportunamente riportate con riferimento ai grafici e alle tabelle. Si precisa inoltre che i dati relativi a consumi energetici ed emissioni per l'esercizio 2021, posti a confronto nel successivo paragrafo "Gestione delle risorse energetiche" e presentati nella tabella "Consumi all'interno dell'organizzazione" degli Allegati, sono stati rideterminati rispetto a quanto pubblicato nella precedente Dichiarazione Non Finanziaria a seguito di un approfondimento dell'analisi dei consumi energetici del Gruppo. Sono stati

ricompresi nel totale dei consumi anche i consumi legati al combustibile utilizzato per il parco auto. Si rimanda alla Dichiarazione Non Finanziaria 2021 per consultare i dati precedentemente pubblicati.
Gestione delle risorse energetiche
Consumi energetici all'interno dell'organizzazione
l consumi totali di energia del Gruppo nel 2022 si attestano intorno ai 76.776 GJ, in linea con i consumi del 2021. Nello specifico si può notare come circa il 60% dell'energia consumata sia attribuibile al ramo editoriale (principalmente imputabili all'attività di stampa), contro circa il 40% dei consumi energetici attribuibili al ramo alberghiero.
Consumi di energia del Gruppo suddivisi per tipologia di business nel 2022 (% sul totale consumo di

Gruppo)
Nel corso del 2022, il ramo editoriale ha consumato all'incirca 45.696 GJ di energia, una riduzione di 21% rispetto all'anno precedente. Il Gruppo non ha fatto ricorso all'acquisto di certificati di Garanzia di Origine attestanti la provenienza dell'energia elettrica consumata da fonti rinnovabili.
Per quanto riguarda i consumi di gas naturale e di gasolio, legati all'attività di riscaldamento degli ambienti di lavoro, sono diminuiti a seguito della richiesta da parte della Direzione di contenere i consumi energetici, sfruttando il ricircolo dell'aria delle Unità Trattamento Aria e chiudendo le serrande esterne delle stesse nei periodi più rigidi o afosi. I consumi di carburante si attestano a 1.603 GJ, in linea con i consumi del 2021.
ਰੇਰੇ

Consumi energia del ramo editoriale (GJ)19

l consumi energetici del ramo alberghiero hanno subito un incremento di circa il 58% rispetto all'anno precedente, dovuto principalmente all'aumento delle presenze nelle strutture alberghiere, che rispetto al 2021 sono quasi triplicate. Il 2022 ha visto infatti la riapertura completa dell'attività alberghiera sia a Bologna che a Milano, facendo registrare un numero di presenze solo di poco inferiore (circa il 6%) al periodo pre-Covid (2019).
A fronte di tale incremento, prendendo però come metro di paragone i consumi energetici del ramo alberghiero durante il periodo pre-pandemia, nel 2022 si è registrata una diminuzione dei consumi energetici di circa il 20%20. Tale diminuzione è giustificata, oltre che da un attento monitoraggio dei consumi, da una serie di accorgimenti intrapresi da EGA, quali utilizzo di lampadine a LED, chiusura della SPA (ancora chiusa alla data di pubblicazione del presente bilancio), diffusione di volantini nelle camere per comunicare ai clienti come ridurre gli sprechi, sia per quanto riguarda il set da bagno che gli asciugamani.
Come citato in precedenza per il ramo Editoriale, anche per i consumi del ramo Alberghiero è stato ricompreso il consumo di combustibile utilizzato per il parco auto. Tale consumo si attesta a 177 GJ, una leggera diminuzione di 3,4% rispetto a 2021 principalmente dovuta a un uso meno intenso.
19 Con riferimento ai consumi di gasolio delle redazioni situate in condomini che considerano l'anno differentemente per poter calcolare i consumi in maniera unifizzando un campione di redazioni con i consumi reali e rapportandoli attraverso la superficie delle altre redazioni.
20 Nel 2022 infatti si sono registrate 144.784 presenze a fronte di 31.081 GJ di consumi energetici, nel 2019 tali dati erano pari a 153.251 presenze e 39.268 GJ.


Consumi energia del ramo alberghiero (GJ)
Intensità energetica
Per il calcolo dell'intensità energetica, i consumi energetici vengono rapportati ad indicatori produttivi e gestionali significativi, ottenendo indici di intensità di consumo in grado di sottolineare eventuali differenze negli anni, nell'efficienza e nella gestione dell'energia all'interno dell'azienda.
Questi dati consentono di confrontare le prestazioni energetiche del Gruppo con indicatori di produttività e volume delle attività. Di conseguenza, è stato deciso di utilizzare due denominatori diversi a seconda del business analizzato. Per il ramo editoriale, il consumo energetico viene rapportato al totale di carta consumata durante l'anno22. Con riferimento invece al ramo alberghiero, sono state prese in considerazione le presenze dell'anno negli hotel, come indicazione del volume di attività22.
| Indici di intensità di consumi di energia all'interno dell'organizzazione | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Intensità (GJ/t) |
Anno 2022 | Anno 2021 | ||||
| (GJ/n. di presenze) | Ramo editoriale |
Ramo alberghiero |
Ramo editoriale | Ramo alberghiero |
||
| Intensità di energia all'interno dell'organizzazione |
3,28 | 0,21 | 3,53 | 0,37 |
21 Le tonnellate di carta consumata durante l'anno sono riportate all'interno del capitolo "Gestione responsabile della catena di fornitura".
22 Il numero di presenze è riportato nel capitolo "Il Gruppo".

L'indice di intensità energetica all'interno dell'organizzazione (per il perimetro del ramo editoriale) passa da 3,53GJ/t del 2021 a 3,28 GJ/t nel 2022 generando un calo dell'indice di circa l'7%. Anche in riferimento al ramo alberghiero si registra una diminuzione dell'indice di intensità che, rispetto al 2021, risulta essere quasi dimezzato (-42%): ciò è dovuto ad un forte aumento delle presenze alberghiere accompagnato da un incremento non proporzionale dei consumi rispetto all'anno precedente.
Gas refrigeranti
Nel corso del 2022 sono state registrate alcune perdite di gas refrigeranti relativamente limitate, rilasciate principalmente dalle apparecchiature fisse di condizionamento dell'aria e di refrigerazione del Gruppo. Di seguito viene riportata una panoramica sintetica di queste perdite.
| Perdite dei gas refrigeranti del Gruppo (kg) | |||
|---|---|---|---|
| Anno 2022 | Anno 2021 | ||
| R - 407C | 129 | ||
| R - 134A | 10 | ||
| R - 410A | 30 | ||
| Totale | . 169 |
Emissioni e cambiamenti climatici
Le emissioni di anidride carbonica vengono calcolate considerando le attività dirette del Gruppo, cioè il riscaldamento e raffreddamento delle sedi ed il consumo energetico per la stampa dei giornali.
La corretta e sistematica quantificazione e rendicontazione delle emissioni di GHG (Green House Gas) consente di gestire gli impatti ambientali ad esse associati derivanti dalle attività svolte e di stabilire appropriati obiettivi e target ambientali.
Il calcolo delle emissioni è stato basato sul GHG Protocol, il principale standard di rendicontazione delle emissioni, che prevede la distinzione delle emissioni in categorie o Scope:
- · Scope 1 Emissioni associate alle fonti che sono di proprietà o che si trovano sotto il controllo della società.
- · Scope 2 Emissioni associate alla generazione di energia elettrica, calore o vapore acquistati e consumati dall'organizzazione, che fisicamente vengono immessi nel perimetro societario.

Il GHG Protocol prevede due diversi approcci di calcolo delle emissioni di Scope 2: "Location-based" e "Market-based". L'approccio "Location-based" prevede l'utilizzo di un fattore di emissione medio nazionale relativo allo specifico mix energetico nazionale per la produzione di energia elettrica. L'approccio "Market-based" prevede l'utilizzo di un fattore di emissione definito su base contrattuale con il fornitore di energia elettrica. Vista l'assenza di specifici accordi contrattuali tra le società del Gruppo ed il fornitore di energia elettrica (es. acquisto di Garanzie di Origine), per questo approccio è stato utilizzato il fattore di emissione relativo ai "residual mix" nazionale.
Emissioni di gas serra del Gruppo23
Le emissioni di gas serra (Scope 1 e Scope 2 Location Based) del Gruppo Monrif nel 2022 sono state pari a 6.156 tonnellate di CO2, in aumento di circa il 6% rispetto al 2021.

Emissioni di gas serra del Gruppo (tCO2) - Location-based
103
23 Le emissioni di Scope 1 e Scope 2 sono espresse in tonnellate di CO2; tuttavia, la percentuale di metano e protossido di azoto ha un effetto trascurabile sulle emissioni totali di gas serra (in CO2 equivalente) come desumibile dalla letteratura tecnica di riferimento. Per il calcolo delle emissioni di Scope 1 2021 e 2022 sono stati utilizzati rispettivamente i coefficienti del Ministero Ambiente - Parametri standard nazionali 2021 e 2022. Per il calcolo delle emissioni da consumo di energia elettrica 2021 e 2022 (Scope 2) sono stati utilizzati i coefficienti di Terna – Confronti internazionali 2019 (per Location based) e European Residual Mixes 2020 Fonte AIB 2021 e European Residual Mixes 2021 Fonte AIB 2022 (per Market based).

Le emissioni di gas serra del Gruppo Monrif nel 2022 sono pari a 7.941 tonnellate di CO2, con riferimento al calcolo Market-based per le emissioni di Scope 2, in aumento di circa il 6% rispetto al 2021. Emissioni di gas serra del Gruppo (tCO₂) - Market based

Sempre con riferimento alle emissioni di gas effetto serra, di seguito si riporta il dettaglio delle emissioni di Scope 1 del Gruppo. Le emissioni di Scope 2 sono invece interamente collegate ai consumi di energia elettrica.
| Emissioni di Scope 1 del Gruppo (tCO2) | |||
|---|---|---|---|
| Anno 2022 | Anno 2021 | ||
| Gas naturale | 1.405 | 1.560 | |
| Gasolio per riscaldamento | 356 | 454 | |
| Gas refrigeranti | 306 | 0 | |
| Gasolio per autovetture | તેર | 106 | |
| Benzina per autovetture | 35 | 26 | |
| Totale | 2.197 | 2.146 |
104
The

Intensità delle emissioni di gas effetto serra
Per il calcolo delle intensità delle emissioni è stato usato lo stesso denominatore degli indicatori energetici: la quantità totale di carta consumata per il ramo editoriale e di numero di presenze negli alberghi per il ramo alberghiero24. Le emissioni utilizzate al numeratore fanno riferimento alle emissioni di Scope 1 e di Scope 2 (Location-based).
Per il ramo alberghiero, l'intensità delle emissioni di Scope 1 e 2 è rispettivamente diminuita del 33% e del 31 % rispetto al 2021, visto che, come precedentemente spiegato, i consumi energetici sono aumentati significativamente - ma non proporzionalmente - rispetto all'anno precedente, a fronte di un forte aumento del numero di presenze rispetto al 2021. In riferimento al ramo editoriale si registra un lieve aumento pari all'3% per l'intensità delle emissioni di Scope 2. Per quanto riguardo invece l'intensità delle emissioni di Scope 1, si nota un calo significante di 18%.
| Indici di intensità delle emissioni ramo editoriale | ||
|---|---|---|
| t CO2/t | Anno 2022 | Anno 2021 |
| Scope 1 | 0,075 | 0,092 |
| Scope 2 (Location Based) | 0,184 | 0,178 |
| Indici di intensità delle emissioni ramo alberghiero | ||
| t CO2/n. persone | Anno 2022 | Anno 2021 |
| Scope 1 | 0,008 | 0,012 |
Altre emissioni
Con riferimento ad altre emissioni in atmosfera (originate dal processo produttivo afferente il ramo Editoriale), oltre ai gas effetto serra, il Gruppo rilascia nell'ambiente 687 kg di NOx e 11 Kg di SOx25.
24 l dati sulla quantità totale di carta acquistata sono riportati nel paragrafo "Gestione responsabile della catena di fornitura" e negli Allegati. Il numero di presenze è riportato nel capitolo "Ospitalità - EGA Emiliana Grandi Alberghi S.r.l.". 25 Per il calcolo delle emissioni di NOx e SOx sono state le emissioni rilasciate dei camini, usati durante il processo produttivo (ramo Editoriale).


Altre emissioni del Gruppo26
| Emissioni di NOx (kg) | Emissioni di SOx (kg) | |||
|---|---|---|---|---|
| Anno 2022 | Anno 2021 | Anno 2022 | Anno 2021 | |
| Totale emissioni | 687 | 862 | 11 | 13 |
Gestione dei rifiuti
ll Gruppo è attento alle modalità di gestione e smaltimento dei rifiuti, in conformità alle normative vigenti in materia, nella consapevolezza del ruolo che un corretto svolgimento di queste nel rispetto della salute pubblica e in considerazione dei diritti delle generazioni future.
Monrif esercita un monitoraggio puntuale per far sì che le operazioni di gestione dei rifiuti siano effettuate in modo corretto, in pieno rispetto delle normative vigenti.
Rifiuti prodotti e smaltiti
Nel corso del 2022, il Gruppo ha prodotto in totale circa 2.233 tonnellate di rifiuti, in calo di circa il 17% rispetto al 2021. La diminuzione, nonostante il mantenimento delle commesse esterne nei centri stampa, è dovuta alla minor fogliazione dei giornali a seguito dell'aumento dei costi di carta e inchiostro.
La modalità più utilizzata di smaltimento è il riciclo che riguarda circa il 96% dei rifiuti totali smaltiti. Il restante quantitativo di rifiuti è stato smaltito in discarica.
In aggiunta a questi rifiuti, gli hotel producono rifiuti solidi urbani derivanti dall'attività di occupazione delle camere e svolgimento di meeting e congressi, oltre a quelli generati dalle attività di food&beverage. La differenziazione dei rifiuti per tipologia di smaltimento avviene già all'interno dell'hotel attraverso appositi raccoglitori e poi stoccata in contenitori esterni ovviamente anch'essi distinti per tipologia di rifiuto. Settimanalmente gli stessi rifiuti vengono raccolti in loco dalla società di raccolta e smaltimenti HERA S.p.A.
Tra i rifiuti prodotti giornalmente si hanno indifferenziati, carta, umido, vetro e plastica. Tali rifiuti sono stati stimati dal ramo alberghiero a seconda della media di rifiuti prodotti al giorno per ospite, rapportati al totale di ospiti dell'anno. Nel 2022, i rifiuti assimilabili urbani prodotti dal ramo alberghiero si aggirano intorno alle 3,4 tonnellate di rifiuti non pericolosi.
26 A seguito di un processo di miglioramento del sistema di rendicontazione, i dati 2021 relativi alle altre emissioni sono stati riesposti e differiscono rispetto a quelli pubblicati nella precedente DNF. Per il valore riportato nella Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario del 2021 si rinvia al documento pubblicato sul sito Internet del Gruppo.



Rifiuti smaltiti del Gruppo per metodo di smaltimento (t)27


27 I rifiuti smaltiti dal Gruppo si riferiscono ai dati del ramo editoriale ed alberghiero. Con riferimento al primo, la produzione e lo smaltimento dei rifiuti fanno riferimenti di Bologna e Firenze (Campi Bisenzio) ed in misura minore anche alle sedi di Bologna, Firenze e Milano.

Utilizzo delle risorse idriche
L'acqua utilizzata nelle varie sedi, stabilimenti produttivi e dai tre Hotel del Gruppo Monrif viene completamente prelevata dagli acquedotti comunali.
Gli stabilimenti produttivi consumano il 70% del totale dell'acqua prelevata dal ramo editoriale. Nello stabilimento di Bologna, l'acqua è per lo più utilizzata per il sistema di condensazione di gruppi frigo attraverso torri evaporative. Per ottimizzare i rendimenti e minimizzare i consumi idrici l'acqua viene preliminarmente sottoposta a trattamento di dissalazione attraverso osmosi inversa; questo consente di aumentare notevolmente i cicli di concentrazione. L'acqua di spurgo delle torri evaporative viene scaricata in fogna nel rispetto dei limiti. Una modesta parte di acqua è trattata e utilizzata per il processo di stampa delle rotative. Invece per lo stabilimento di Campi Bisenzio, l'utilizzo dell'acqua è necessario quasi esclusivamente per il processo di stampa delle rotative.
ll restante 30% consumato dalle varie società del ramo editoriale, sono sostanzialmente scarichi civili dei bagni, spogliatoi e bar/mensa situato a Bologna ha, a valle, due degrassatori che vengono regolarmente puliti ogni 6 mesi.
ll ramo alberghiero produce inevitabilmente consumi maggiori di acqua dovuti alla necessità di fornire un servizio per ogni camera dell'hotel. Il 45% circa dell'acqua prelevata della società Emiliana Grandi Alberghi viene utilizzata dal Royal Hotel Carlton, segue poi il Royal Hotel Garden (36%) ed infine l'Hotel Internazionale (19%). Tutta l'acqua prelevata viene mandata in fognatura; ciò che viene mandato in fognatura riguarda servizi igienici delle camere, cucine e caffetterie.
Acqua prelevata
Nel 2022 negli impianti e nelle sedi relative al ramo editoriale sono stati prelevati complessivamente 19.738 metri cubi di acqua, in leggero calo rispetto ai 20.301 metri cubi del 2021. Per quanto riguarda il ramo alberghiero si è registrato un forte aumento (78%) dovuto essenzialmente alla ripresa del ramo dopo il periodo pandemico.
Complessivamente, il Gruppo Monrif ha prelevato 79.549 metri cubi di acqua nel 2022 (rispetto ai 53.818 metri cubi del 2021) interamente dall'acquedotto. Circa il 75% del prelievo totale deriva dalla gestione degli alberghi a dimostrazione del fatto che la stampa è un processo che non necessita l'uso di ingenti quantitativi di acqua.
Con riferimento al prelievo di acqua da aree a stress idrico, il Gruppo si avvale di Aqueduct Tool®, sviluppato dal World Resources Institute per identificare le aree potenzialmente a rischio. Le categorie considerate come aree a stress idrico, si riferiscono alla categorizzazione "extreme scarcity" (scarsità estrema) e "scarcity" (scarsità) dello strumento.
28 È possibile consultare il tool al seguente link: Aqueduct Tool.

In particolare, sono risultati all'interno di aree a stress idrico tutti i siti tranne le redazioni esterne di Ferrara, Modena, Reggio Emilia, Rovigo, Carrara, La Spezia, Massa, Viareggio, Milano, Lecco, Monza e le sedi di Assago, compreso il Royal Hotel Garden, che rappresentano circa il 28% dei prelievi del Gruppo.


Acqua scaricata29

Volume di acqua scaricata in fognatura (MI)

29 L'acqua scaricata in fognatura è calcolata come il totale dell'acqua prelevata al netto dell'acqua evaporata. Quest'ultima è una stima dell'acqua che evapora dai sistemi di condensazione dello stabilimento di Bologna.

Si è stimato che l'acqua scaricata in fognatura per quanto riguarda il ramo editoriale corrisponda a circa il 96 % dell'acqua prelevata. La rimanente parte non scaricata evapora dalle torri evaporative dello stabilimento. L'acqua non è stata riutilizzata in alcun caso.
Per quanto riguarda il ramo alberghiero, vi è un'immissione in fognatura del 100% dell'acqua prelevata dall'acquedotto.
Gestione responsabile della catena di fornitura
Il Gruppo Monrif definisce con i propri fornitori rapporti di collaborazione, nel rispetto delle normative nazionali ed internazionali vigenti e dei principi presenti nel Codice Etico, avendo attenzione ai migliori standard professionali, alle migliori pratiche in materia di tutela della salute e della sicurezza e del rispetto dell'ambiente. Il Gruppo presta la massima al rispetto di elevati standard qualitativi dei processi produttivi, da parte dei fornitori di beni e/o servizi.
In tale direzione si colloca l'attenzione al rispetto dei diritti e prerogative sindacali previsti da legge e contratti applicati sul piano nazionale.
Il processo di approvvigionamento è gestito attraverso un insieme di procedure che permettono di condividere esperienze e specifiche competenze, così da poter rispondere adeguatamente e con rapidità alle necessità aziendali. Le procedure di acquisto sono volte a garantire ed a monitorare la qualità delle prestazioni nel massimo rispetto di economicità, efficacia, tempestività e correttezza.
Il processo di selezione dei fornitori è focalizzato non solo sulla soddisfazione dei requisiti tecnici e di performance, ma anche sulla condivisione dei valori aziendali. Ogni fornitore è tenuto infatti ad osservare e sottoscrivere unitamente alla firma del contratto il Codice Etico del Gruppo.
L'impegno di Monrif nei confronti delle comunità appartenenti ai territori in cui si concentrano le sue attività è testimoniato dalla politica aziendale nella scelta dei fornitori.
Nel 2022, il 53% della spesa di fornitura è riconducibile a fornitori operanti sul territori operanti sul territorio italiano), in linea rispetto al 2021.
Con riferimento ai fornitori di materie prime di carta e inchiostro del ramo editoriale, 9 su circa 125 fornitori dell'editoria per necessità sono esteri.
Ripartizione della spesa di fornitura del Gruppo per Società 2022



Con riferimento alla catena di fornitura del ramo alberghiero, i fornitori si possono dividere in diverse tipologie, tra cui fornitori di materie prime e di consumo, utenze, servizi di pulizia e affitti, per una spesa complessiva pari a 12,8 milioni di euro nel 2022.
l principali fornitori del ramo editoriale possono essere classificati in "Fornitori di materie prime" (carta, inchiostro, lastre e cellophane), "Fornitori di servizi di giornale" (agenzie, fotografi e servizi), "Fornitori di servizi" (manutenzioni e pulizie). La spesa dedicata all'acquisto di materie prime costituisce la quasi totalità (79,2%) della spesa complessiva pari a 18,2 milioni di euro nel 2022

Percentuale di spesa per la fornitura del ramo editoriale nel 2022
Il Gruppo, operando nel settore della stampa, acquista grandi quantitativi di carta. Per evitare che le fluttuazioni del prezzo di questa materia prima abbiano ripercussioni economiche, il Gruppo si affida ad un ampio network di fornitori in modo da poter garantire l'approvvigionamento delle forniture alle migliori condizioni nel caso di imprevisti o tensioni.
| Tonnellate di carta consumata da Poligrafici, con riferimento alla testata (t) | ||
|---|---|---|
| Testata | 2022 | 2021 |
| Il Resto del Carlino | 6.371 | 7.303 |
| La Nazione | 3.736 | 4.717 |
| Il Giorno | 3.839 | 4.453 |
| Totale | 13.946 | 16.473 |
111


Percentuale di carta consumata dal ramo editoriale nel 2022 (%)
Ad inizio 2021 il Gruppo si è dotato di un Codice di Condotta Commerciale che illustra le aspettative di Monrif nei confronti dei fornitori in relazione a: Lavoro e Diritti Umani, Salute e Sicurezza, Ambiente, Sicurezza e Qualità dei prodotti e dei servizi, Etica Aziendale e Sistema di Gestione. La conformità con il Codice di Condotta Commerciale e i principi appena elencati ivi presenti, sono una condizione necessaria per avviare e mantenere un rapporto commerciale con il Gruppo Monrif; nell'ipotesi che venga riscontrata una non conformità con il Codice di Condotta Commerciale, il Gruppo si riserva il diritto di risolvere il rapporto contrattuale con effetto immediato o di chiedere adeguate misure correttive.
Come anche esplicitato al suo interno, il Gruppo Monrif si impegna a monitorare la conformità delle attività dei fornitori e subfornitori al Codice di Condotta Commerciale, prevedendo anche la possibilità di effettuare ispezioni di verifica in uno spirito di trasparenza e collaborazione.
La selezione del parco fornitori del Gruppo ed in particolar modo di coloro i quali possono generare impatti significativi sull'ambiente, è gestita in maniera diretta in osservanza delle normative della comunità europea sulla tutela dell'ambiente.
Dei 125 fornitori del Gruppo», circa il 75% è stato valutato attraverso l'invio di un questionario dedicato, che tra i vari quesiti richiede al fornitore informazioni in merito a sistemi di gestione (ISO14001, 9001, 45001), sicurezza dei lavoratori, codice etico e altre informazioni rilevanti da punto di vista sociale ed
30 Il dato riportato comprende solamente i fornitori che hanno con il Gruppo Monrif un rapporto di fornitura continuativo. Tutti i nuovi fornitori (nel 2022 non ci sono stati nuovi fornitori, con riferimento alle principali categorie merceologiche -carta, lastre, inchiostro, caucciù-) sono sottoposti a tale analisi, valutandone così caratteristiche sociali e ambientali, e l'allineamento agli standard etici e qualitativi del Gruppo.


ambientale. Il Gruppo Monrif non ha rilevanti con riferimento alle tematiche sui diritti umani connesse al rischio di lavoro minorile, lavoro forzato, o limitazione della libertà di associazione o contrattazione collettiva presso i fornitori diretti, considerate le tipologiche delle forniture del Gruppo. In ogni caso, un importante criterio di selezione considerato dal Gruppo è la provenienza del fornitore; ove possibile, il Gruppo privilegia fornitori all'interno del territorio nazionale. Per alcune categorie merceologiche, come carta ed inchiostri, è necessario però rivolgersi a fornitori esteri a causa dell'inesistenza di fornitori all'interno della Nazione; in questi casi, il Gruppo favorisce fornitori appartenenti all'Unione Europea.
Per quanto riguarda invece i potenziali impatti ambientali negativi, a seguito di valutazioni interne del Gruppo, circa il 20% è stato identificato come fornitore con un possibile impatto ambientale negativo, essendo questi produttori e quindi responsabili della fornitura di materie prime e materiali per la stampa. Assumono quindi un ruolo rilevante le certificazioni ambientali che sono monitorate dal Gruppo in maniera accurata sia durante il processo di selezione e in seguito con cadenza annuale dagli organi di controllo di competenza.
In particolare, per i fornitori di carta, elemento fondamentale del processo di selezione è la presenza di certificazioni FSC, PEFC o Ecolabel. Queste certificazioni garantiscono la provenienza dei prodotti da foreste gestite in maniera responsabile, generando così benefici ambientali, sociali ed economici (PEFC ed FSC), ridotto impatto ambientale dei prodotti o dei servizi offerti dalle aziende fornitrici per quanto riguarda la Ecolabel. In particolare, con riferimento alla certificazione PEFC, coerentemente all'importanza che questa ricopre nella selezione dei fornitori di carta, si segnala che Centro Stampa Poligrafici (CSP), ha concluso positivamente l'iter di certificazione nell'agosto 2022.
Nello specifico, FSC (Forest Stewardship Council) è la certificazione più accreditata al mondo i cui standard comprendono la protezione della qualità dell'acqua, vietano il taglio di foreste antiche, prevengono la perdita della naturale copertura forestale e proibiscono l'uso di prodotti chimici altamente tossici - tutti aspetti che riguardano il sistema di gestione di una foresta. Ad esempio, FSC vieta l'uso di atrazina - che è legale negli Stati Uniti ma non in Europa - dal momento che, come è stato dimostrato, causa inquinamento dell'acqua e malformazione dei feti. Altri schemi di certificazione, al contrario, permettono l'uso di questo prodotto chimico, anche tramite irrorazione aerea. Altre certificazioni considerate rilevanti nella selezione dei fornitori della carta sono: ECF e Blue Angel.
Un altro elemento con cui il Gruppo Monrif si impegna a limitare gli impatti negativi sull'ambiente derivanti dall'utilizzo di carta è l'acquisto e utilizzo di carta riciclata. Nel corso del 2022 la carta acquistata è composta dal 70% all' 85% da materiale riciclato, secondo quanto dichiarato dai fornitori.
L'attenzione del Gruppo Monrif verso criteri di sostenibilità dei fornitori di materie prime si dimostra di fondamentale importanza anche per l'acquisto di lastre di alluminio per la stampa. In particolare, Il 98% delle lastre acquistate nel corso del 2022 (circa 254.126 kg) è riciclabile.
Con riferimento ad altre tipologie di materiale utilizzate dal ramo editoriale, il Gruppo si approvvigiona anche di materiali non rinnovabili quali caucciù (565 pezzi) e inchiostro (circa 234.902 kg).

| Ramo editoriale | ||
|---|---|---|
| Categoria | Anno 2022 | Anno 2021 |
| merceologica | % sulla spesa | % sulla spesa |
| Materie prime di cui: |
79,2% | 70,7% |
| Carta | 63,5% | 54,2% |
| Lastre | 12,9% | 12,7% |
| Inchiostro | 2,7% | 3,8% |
| di Servizi giornale |
16,34% | 24,1% |
| Servizi | 4,4% | 5,3% |
| Totale | 100% | 100% |
Spesa annua complessiva di fornitura per categoria merceologica
| Ramo alberghiero | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Categoria | Anno 2022 | Anno 2021 | |||||||
| merceologica | % sulla spesa | % sulla spesa | |||||||
| Materie prime e di consumo |
7,8% | 4,8% | |||||||
| Utenze | 20,3% | 11,1% | |||||||
| Servizi | 25,6% | 24,6% | |||||||
| Servizi di pulizia | 13,4% | 10,8% | |||||||
| Affitti | 33,0% | 48,7% | |||||||
| Totale | 100% | 100% |

Allegati
Perimetro e impatti degli aspetti materiali
Nella tabella seguente sono state indentificate le attività e/o il gruppo di attività che sono state definite materiali, l'area di impatto delle stesse con riferimento alle attività e al perimetro del Gruppo ed il relativo coinvolgimento di Monrif nelle stesse. Per coinvolgimento diretto si rimanda al fatto che la tematica risulta materiale in seguito ad un'attività direttamente controllata dall'organizzazione mentre nel coinvolgimento indiretto rientrano tutti quegli aspetti che Monrif contribuisce a causare attraverso le attività di business collegate.
| Tematiche materiali | lmpatti | Natura impatto | Perimetro di impatto |
Tamil Trans Coinvolgimento dell'organizzazione |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Gestione delle risorse energetiche ed emissioni |
Consumi di energia Generazione di emissioni GHG dirette e indirette energetiche (Scope 1 e 2) |
Negativo 0 attuale Negativo attuale |
Gruppo Gruppo |
Causato dal Gruppo | |||||
| Tutela della proprietà intellettuale e della libertà di espressione |
Violazione della libertà di espressione / stampa Violazione dei diritti d'autore |
Negativo potenziale Negativo 0 potenziale |
Ramo editoriale |
Causato dal Gruppo | |||||
| Privacy e protezione dei dati |
Violazione della privacy e dei dati |
Negativo potenziale |
Gruppo | Causato dal Gruppo | |||||
| Etica del business e compliance |
Comportamento anti competitivo e pratiche monopolistiche Condotta non 0 etica del business |
Negativo potenziale Negativo potenziale |
Gruppo | Causato dal Gruppo | |||||
| Evoluzione digitale | Innovazione 0 digitale |
Positivo attuale |
Gruppo | ||||||
| Collaborazioni e partnership, promozione della cultura e sviluppo del territorio |
Impatti economici diretti ed indiretti sulla comunità locale |
Positivo attuale |
Gruppo |

116
31 dati relativi alla Salute e Sicurezza dei collaboratori esterni includono i soli collaboratori durante gli eventi organizzati dal ramo editoriale, imprese di pulizia legate allo stesso, e manutentori e imprese di pulizia del ramo alberghiero, e non altre tipologie di lavoratori non dipendenti che operano presso i siti del Gruppo e/o sotto il controllo del Gruppo, in considerazione della loro significatività e della disponibilità di tali dati su cui il Gruppo non esercita un controllo diretto.

Raccordo tra tematiche materiali e tematiche del GRI Content Index
| Macro-area | Tematiche materiali | Tematica GRI | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Responsabilità | Gestione delle risorse energetiche ed emissioni | Energia; Emissioni |
|||||
| ambientale | Gestione delle risorse idriche | Acqua | |||||
| Gestione dei materiali e dei rifiuti | Rifiuti; Materiali | ||||||
| Evoluzione digitale | N/A | ||||||
| Responsabilità | di Privacy e protezione dei dati | Privacy dei consumatori | |||||
| prodotto/servizio | Tutela della proprietà intellettuale e della libertà di espressione |
N/A | |||||
| Responsabilità verso |
Attrazione talenti, sviluppo e formazione delle risorse umane |
Occupazione; Lavoro e relazioni industriali; Formazione e istruzione |
|||||
| collaboratori | Diversità, pari opportunità e non discriminazione | Diversità e pari opportunità; Non discriminazione |
|||||
| Salute e sicurezza | Salute e sicurezza sul lavoro | ||||||
| Responsabilità verso la comunità |
Collaborazioni e partnership, promozione della cultura e sviluppo del territorio |
N/A | |||||
| Governance e compliance |
Etica del business e compliance | Compliance socio-economica; Anti- corruzione; Marketing ed etichettatura |
|||||
| Performance economico-finanziaria | Performance economica | ||||||
| Responsabilità economica |
Catena di fornitura responsabile32 | Pratiche di approvvigionamento; Valutazione ambientale dei fornitori; Valutazione sociale dei fornitori |
117
32 Il Gruppo Monrif non ha rilevato rischi rilevanti con riferimento alle tematiche sui diritti umani connesse al rischio di lavoro minorili, lavoro forzato, o limitazione della libertà di associazione collettiva presso i fornitori diretti, considerate le tipologie merceologiche delle forniture del Gruppo.

Responsabilità economica
Performance economico-finanziaria 33
| Ricavi | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | Anno 2022 | Anno 2021 | |||||
| Editoriali | 71.369 | 78.820 | |||||
| Pubblicitari | 43.993 | 46.380 | |||||
| Stampa per conto terzi | 7.287 | 6.063 | |||||
| Alberghieri | 17.590 | 6.091 | |||||
| Altri ricavi | 17.646 | 12.116 | |||||
| Totale | 157.885 | 149.470 |
I
Valore generato e distribuito34
| Distribuzione del Valore Generato | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | Anno 2072 | Anno 2021 | ||||||
| Valore economico generato | 158,306 | 149.752 | ||||||
| Valore distribuito ai fornitori | 89.932 | 83.702 | ||||||
| Remunerazione del personale | 53.236 | 53.958 | ||||||
| Remunerazione dei finanziatori | 5.443 | 4.951 | ||||||
| Remunerazione degli azionisti | 234 | 191 | ||||||
| Remunerazione della Pubblica Amministrazione | 305 | 2.053 | ||||||
| Remunerazione della Comunità | 0 | 0 | ||||||
| Valore distribuito | 149.150 | 144.855 | ||||||
| Valore trattenuto dall'Azienda | 9.156 | 4.897 |
34 I dati 2021 relativi al valore economico generato e distribuito sono stati rispetto a quanto pubblicato nella precedente Dichiarazione Non Finanziaria a seguito di un miglioramento del processo di reporting. Si rimanda alla Dichiarazione Non Finanziaria 2021 per consultare i dati precedentemente pubblicati.

33 Ricavi consolidati del gruppo Monrif, Relazione sulla gestione 2022.

La Tassonomia Europea
| Criteri per il contributo sostanziale | Criteri per << non arreoare un danno significativo>> | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività economiche (1) | Codicall (Z) |
Faturato (E) allilosse |
gong HP വുമാനുള്ള 108 |
Mitigazione den cambiamenti dimati |
Adatlamonto le cambiamenti offmatio |
Aqque e 15005 () அப்படைய |
Economia circolare (8) | inquinamento (8) | Biodiversita #d Cosistemi 1001 |
auorzeBpiri pp cambiamenti almati |
Adattammits 上 ostephamberti chimics |
Acque a as los u marine {13} |
Edonomia circolare (14) | Inquinamento (SI) |
Biodiwasita nd. mate do dos (e)) |
C SIZUE IN minime ip epjendenjes (1) |
Quota di fatturato allineato alla tassonom ia. anno 2022 (18) |
Quota di fatluralo allineato alla tassono mia. anno 2021 (19) |
Categori a (attività abilitante 0) (20) |
Categoria (attività di transizion e) (21) |
| Euro migliala | × | × | × | 2 | 1. | પ્રદ | 1 | SIN | SIN | ટીના | 8/4 | દાંતા | SMA | SIN | Percentuale Percentuale | 16 | ||||
| ALLA TASSONOMIA A.I. Attività ecosostenbill (allineate alla tassonomia) Fatturato delle attività ecosostenibili (allneate alla Lassonomia) (A 1) A.Z Attivita ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allino ato alla tassonomia) |
% | % | % | % | % | % | % | % 11 |
||||||||||||
| Fatturato delle attività ammissibili alla tassonomia ma non eoosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) ਿੱ ਹੋ। Totalo (A1 - A2) |
% | |||||||||||||||||||
| B. ATTIVITA NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA Fatturato delle attività non ammissibili alla tassonomla |
0 142.762 |
× 100% |
26 | % | ||||||||||||||||
| (B) Totale (A - B) |
142 782 | 100% |



omis — tatormativo rebeiva all'anno 2022
| Criteri per il oontributo sostanziale | Criteri per << < non arrecare un danno significativo>> | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attivita economiche [1] | Codicall (Z) |
50050 5 00nto espitale 50 solute (3) |
cono allap මිය මිනිරුණ 5 comto capitale |
Mitgazionne нэр cambiament climati |
Adatamento L. cambiamenti olimatic |
Acque e חוקמת חוק augum 11 |
Economis circolare (8) | Inquinamento (s) |
Biodiversità a EDO Sistemi (40) |
anoizenging pp cambiamenti climati |
Adatamento હ oambiament climat |
Acque e 110211 marine (13) |
Economia cirologia (14) |
Inquinamento (SI) |
Biodiversita ed peoplistmuni [16] | 59 alle aminime IP espendentes (1) |
Quota di spese in conto capitale alline ate alla tassonom a. anno 201722 (18) |
Quota di spese in conto capitale allineate alla tassono mia, anno 2021 (19) |
Categori 3 (attività abilitante 0) (20) |
Categoria (attività di transizion e) (21) |
| Euro migliala | 1 30 |
55 | × | 16 | V. | 3. | 1. | SIN | SIN | NAS | SIN | SIN | SIN | SIN | Percentuale Percentuale | |||||
| A. ATTIVITA AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA A.1. Attività ecosostenbili |
||||||||||||||||||||
| (allneate alla lassonomia) Spese in conto capitale delle allivita ecosostenibili [allineate alla tassonomia] (A.1) |
א | % | ア | % | % | % | א | % | ||||||||||||
| A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili fattiultà non allineate alla tassonomia) |
||||||||||||||||||||
| Spese in conto capitale delle attività ammissibili alla tassonomia ma non non a stanibili fattivita non alline ate alla tassonomia) (A.21 |
ど | |||||||||||||||||||
| Totale [A.1 · A.2] | 0 | ン | % | % | ||||||||||||||||
| B. ATTIVITA NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA Spese in conto capitale delle attività non ammissibili alla Isecenamis (B) |
12 | 4.141 | % |
2019 2019/11/2 2019/02/2019
Criteri per il contributo sostanziale
| Attività economiche (1) | Codicell (2) |
Spess operative all prosse (E) |
Porq delle asade opportunitive (b) |
augrespone 网 cambiatititi clim |
Adattamento ai campiamenti ofimatio | Aque e nisasse () அரங்கள |
Economia orroolare (8) | Inquinamento (S) | Biodiversita 3 8 undate it (01) |
Mitigazione del cambiatenti climatic |
A A Champento as campiam and ofimatio |
Apply @ 0210211 (El) அபரங்கள |
Economis citoolare (14) |
Inquinamento (15) | Blodiversita ed nualsie oda (91) |
Garanzive minime IP Lis) Eipsen Beajes |
Guota delle spese operative allineate alla tassonom ia. anno 2022 (18) |
Quota delle spese operative alline ate alla tassono mia. anno 2021 (19) |
Categori a (attività abilitante 0) (20) |
Categoria (attività di Iransizion e] (21) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| A. ATTIVITA AMMISSIBILI | Euro migliaia | % | X | 28 | X | 12 | × | × | SHA | SIN | SIN | SMAS | SIN | SMV | 800 | Percentuale Percentuale | ||||
| ALLA TASSONOMIA | ||||||||||||||||||||
| A.1 Attività ecogostenbill (allineate alla tassonomia) |
||||||||||||||||||||
| Spese operative delle attività ecosostenibili (allneate alla Lassonomia) (A 1) |
% | % | X | % | 16 | % | % | % | ||||||||||||
| A.2 Attivita ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili fattivita non |
||||||||||||||||||||
| allineate alla tassonomia) Spesse operative delle strività artimis sipili alla tassonomia in a non posso tenibili factivita non allne ate alla lassonomia) (A.2) |
% |
MISSIBILI
| ALLA TASSONOMIA | |
|---|---|
| Spese operative delle attività |
| ANSERS AND FEMELAR ANDRE HEMPER AND non ammissibili alla tassonomia IBI |
3.974 | % | |
|---|---|---|---|
| Totale TA . BI | 3974 |
Totale (A . B) Sale (A . B) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

Rendicontazione Paese per Paese
| Giurisdizione Fiscale | Italia |
|---|---|
| Nomi delle entità residenti | tutte le società del Gruppo Monrif |
| Attività principali dell'organizzazione | Editoria e pubblicità Stampa New Media Immobiliare Ospitalità |
| Numero dei dipendenti | 793 |
| Ricavi da vendite a terze parti (migliaia di Euro) | 157.885 |
| Ricavi da operazioni infragruppo con altre giurisdizioni fiscali (migliaia di Euro) |
1 |
| Utile/(perdita) ante imposte (migliaia di Euro) | 1.152 |
| Attività materiali diverse da disponibilità liquide e mezzi equivalenti (migliaia di Euro) |
81.023 |
| Imposte sul reddito delle società versate sulla base del criterio di cassa (migliaia di Euro) |
503 |
| Imposte sul reddito delle società maturate sugli utili/perdite (migliaia di Euro) |
604 |

121
EMARKET
SDIR certified
Responsabilità sociale
La composizione dell'organico
| Dipendenti del Gruppo per categoria professionale e genere | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (n. persone) | A 31.12.2022 | Al 31.12.2021 | ||||||||
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |||||
| Dirigenti35 | 12 | 4 | 16 | 10 | 3 | 13 | ||||
| Quadri | 14 | 18 | 32 | 12 | 19 | 31 | ||||
| Giornalisti | 223 | 155 | 378 | 242 | 153 | 395 | ||||
| Impiegati | 98 | 150 | 248 | ਰੇ 1 | 149 | 240 | ||||
| Operai | 101 | 18 | 119 | 90 | 16 | 106 | ||||
| Totale | 448 | 345 | 793 | 445 | 340 | 785 |
| Dipendenti del Gruppo per categoria professionale e età | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (n. persone) | Al 31.12.2022 | Al 31.12.2021 | ||||||||
| <30 | 30-50 | >50 | Totale | <30 | 30-50 | >50 | Totale | |||
| Dirigenti | 1411 | 5 | 11 | 16 | 13 | 4 | 9 | 13 | ||
| Quadri | 1 | 12 | 20 | 32 | (18): | 13 | 18 | 31 | ||
| Giornalisti | 11 | 166 | 201 | 378 | 9 | 177 | 209 | 395 | ||
| Impiegati | 24 | 116 | 108 | 248 | 19 | 120 | 101 | 240 | ||
| Operai | 7 | 56 | 56 | 119 | 3 | ਟਰ | 44 | 106 | ||
| Totale | 42 | 355 | 396 | 793 | 31 | 373 | 381 | 785 |
35 Alcuni giornalisti sono riportati nella categoria dirigenti in base alla loro tipologia di contratto.

| Dipendenti del Gruppo per tipologia contrattuale (determinato vs indeterminato) e genere | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (n. persone) | A 31.12.2022 | A 31.12.2021 | ||||||
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |||
| Tempo determinato |
29 | 22 | 51 | 21 | 15 | રેક | ||
| Tempo indeterminato |
419 | 323 | 742 | 424 | 325 | 749 | ||
| Totale | 448 | 345 | 793 | 445 | 340 | 735 |
ู้ ..............................................................................................................................................................................
| Dipendenti del Gruppo per tipologia contrattuale (full time vs part time) e genere | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (n. persone) | Al 31.12.2022 | A 31 12, 2021 | ||||||
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |||
| Full - time | 439 | 319 | 758 | 439 | 313 | 752 | ||
| Part - time | 9 | 26 | 35 | 6 | 27 | 33 | ||
| Totale | 448 | 345 | 793 | 445 | 340 | 785 |
| Management assunto localmente 36 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (n. persone) | Al 31.12.2022 | Al 31.12.2021 | ||||||
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |||
| Dirigenti totali | 12 | র্ব | 16 | 10 | 3 | 13 | ||
| Dirigenti assunti localmente |
12 | 4 | 16 | 10 | 3 | 13 | ||
| Percentuale | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% |
36 Con assunzione locale si intendono dirigenti assunti con nazionalità italiana.

| Categorie protette | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (n. persone) | Al 31.12.2022 | Al 31.12.2021 | ||||||
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |||
| Dirigenti | 1 | 天 | 1 | 1 | 10 | 1 | ||
| Quadri | 1 | ಿ | - | = | ||||
| Giornalisti37 | ్ | T | - | 1 | ||||
| Impiegati | 5 | 4 | 9 | 3 | 3 | б | ||
| Operai | 2 | - | 2 | 2 | = | 2 | ||
| Totale | 8 | 4 | 12 | 6 | 3 | 9 |
| Turnover in entrata e in uscita suddiviso per età e genere nel 2022 | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (n. persone) |
Entrate | Uscite | |||||||||
| <30 | 30- 50 |
>50 | Totale | Turnover | <30 | 30- 50 |
>50 | Totale | Turnover | ||
| Uomini | 23 | 51 | 8 | 82 | 18,3% | ਹਵ | 36 | 25 | 77 | 17,2% | |
| Donne | 22 | 38 | 6 | ୧୧ | 19,1% | 14 | 37 | 11 | 62 | 18,0% | |
| Totale | 45 | 89 | 14 | 148 | 18,7% | 30 | 73 | 36 | 139 | 17,5% |
| Turnover in entrata e in uscita suddiviso per età e genere nel 2021 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (n. persone) | Entrate | Uscite | ||||||||
| <30 | 50 | 30- >50 Totale Turnover <30 30- >50 Totale | 50 | Turnover | ||||||
| Uomini | 18 32 9 59 13,3% | 11 35 56 102 | 22,9% |
37 Per i giornalisti non sono previste le categorie protette.

| Donne | 17 25 9 51 | 15,0% | 9 9 25 28 28 62 62 62 18,2% | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale | 35 57 18 110 14,0% 20 60 60 164 20,9% |
| Lavoratori che non sono dipendenti38 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Al 31.12.2022 | Al 31.12.2021 | ||||||
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | ||
| Stagisti | б | 11 | 17 | 4 | e | 10 | |
| Totale | 6 | 11 | 17 | বা | റ | 10 |
Attrazione e sviluppo dei talenti e benessere delle persone
| Formazione dei dipendenti del Gruppo per tipologia Anno 2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Categoria | Numero di partecipanti | Totale ore | ||||
| Formazione salute e sicurezza | 502 | 3.377 | ||||
| Formazione manageriale/soft skills | 5 | 265 | ||||
| Formazione professionale/tecnica | 2 | 121 | ||||
| Formazione GDPR | ||||||
| Formazione 23139 | 4 | 8 | ||||
| Totale | 513 | 3.771 |
| Formazione dei dipendenti del Gruppo per tipologia Anno 2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Categoria Numero di partecipanti Totale ore |
||||||
| Formazione salute e sicurezza | 218 | 1.705 | ||||
| Formazione manageriale/soft skills 24 480 |
38 Coerentemente ad un approfondimento dei dati è stata inclusa la forza lavoro dei lavoratori non dipendenti, inserendo anche il dato 2021 per fornire un confronto.
39 Nel quarto trimestre del 2022 è stato avviato il processo di aggiornamento a tutti i dipendenti della normativa tramite pubblicazione di una newsletter sul portale aziendale.

| Formazione professionale/tecnica | 50 | 1.053 |
|---|---|---|
| Formazione GDPR | C | 100 |
| Formazione 231 | 39 | 78 |
| Totale | 340 | 3.416 |
Salute e sicurezza 40
Infortuni sul lavoro - Dipendenti
| Numero di incidenti | 2022 | 2021 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ramo editoriale |
Ramo alberghie ro |
Gruppo | Ramo editoriale |
Ramo alberghie ro |
Gruppo | |
| totale dei decessi Numero dovuti a infortuni sul lavoro |
1 | 1 | - | |||
| Numero totale di infortuni sul lavoro gravi (escludendo decessi) |
- | 1 | T | |||
| Numero totale di infortuni sul lavoro registrabili |
ਹ | 1 | 1 | - | 1 | |
| Ore lavorate41 | 1.291.580 | 62.227 | 1.408.432 | 1.288.542 | 119.890 | 1.353.807 |
| Tasso di decessi dovuti a infortuni sul lavoro |
- | |||||
| di infortuni gravi Tasso sul lavoro (escludendo i decessi) |
||||||
| Tasso di infortuni sul lavoro registrabili |
0,78 | 0,71 | 0,77 | 0,74 |
44 n seguito ad un miglioramento del sistema di rendicontazione, i dati 2021 relativi alle ore lavorate sono stati riesposti e differiscono rispetto a quelli pubblicati nella precedente DNF, per il valore riportato nella Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario del 2021 si rinvia al documento pubblicato sul sito Internet del Gruppo.

401 dati sulla salute e la sicurezza si dipendenti del Gruppo durante l'anno di reporting ma non ai contratti intermittenti settore alberghiero e ai collaboratori (agenti pubblicitari e inviati) sono autonomi e non lavorano presso le sedi del Gruppo, inoltre nessuno di loro lavora in stabilimenti produttivi del Gruppo. Il tasso di infortuni è stato calcolato come il rapporto tra il numero totale di infortuni e il totale ore lavorate, utilizzando un fattore moltiplicativo di 1.000.000.

Responsabilità Ambientale
Consumi all'interno dell'organizzazione
| Consumi totali all'interno dell'organizzazione (GJ) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 617 Tipologia |
Anno 2022 | Anno 2021 Totale Ramo Totale Ramo Alberghier Gruppo Gruppo Editoriale Monrif Monrif 0 |
|||||
| consumo | Ramo Editoriale |
Ramo Alberghier 0 |
|||||
| Energia elettrica acquistata42 |
29.281 | 15.964 | 45.244 | 33.549 | 8.474 | 42.023 | |
| Gasolio per riscaldamento43 |
4.810 | 11 | 4.810 | 6.143 | 6.143 | ||
| Gas naturale | 10.002 | 14.940 | 24.942 | 16.768 | 10.987 | 27.755 | |
| Gasolio per parco auto |
1.145 | 147 | 1.293 | 1.271 | 162 | 1.433 | |
| Benzina per parco auto |
458 | 30 | 487 | 347 | 21 | 368 | |
| Consumo totale all'interno dell'organizzazion e |
45.696 | 31.081 | 76.776 | 58.078 | 19.644 | 77.7222 |
Emissioni
| Emissioni di CO2 del Gruppo (tCO2) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Anno 2022 | Anno 2021 | |||||
| Ramo editoriale |
Ramo alberghiero |
Totale Gruppo Monrif |
Ramo editoriale |
Ramo alberghiero |
Totale Gruppo Monrif |
|
| Gas Naturale | 564 | 842 | 1.405 | 942 | 618 | 1560 |
| Gasolio | 356 | 1 | રેકે રેણવાડી તેમ જ દૂધની ડેરી જેવી સવલતો પ્રાપ્ય થયેલી છે. આ ગામનાં લોકોનો મુખ્ય વ્યવસાય ખેતી, ખેતમજૂરી તેમ જ પશુપાલન છે. આ ગામમાં મુખ્યત્વે ખેત | 454 | 1 | 454 |
44 Si segnala che il Gruppo non ha fatto ricorso all'acquisto di Grigine (GO) attestanti la provenienza da fonti rinnovabili dell'energia elettrica acquistata.
Si precisa inoltre che i dati relativi a consumi en l'esercizio 2021, sono stati rideterninati rispetto a quanto pubblicato nella precedente Dichiarazione a seguito di un approfondimento dell'analisi dei consumi energetici del Gruppo. Sono stati ricompresi nel totale dei consumi legati al combustibile utilizzato per il parco auto. Si rimanda alla Dichiarazione Non Finanziaria 2021 per consultare i dati precedentemente pubblicati.
43 Con riferimento ai consumi di gas naturale e gasolio, i consumi del ramo editoriale nel 2021 e 2022 tengono conto delle redazioni del Giorno, la sede di Speed ad Assago, le agenzie di Speed con stime sulla base della superficie delle agenzie. Si segnala che il dato 2021 non ricomprende invece le nuove agenzie di Speed in corso d'anno, che sono state incluse, invece, nel dato del 2022.

| per riscaldamento |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Gas Refrigeranti | 16 | 290 | 306 | |||
| Gasolio per parco auto |
85 | 11 | ਰਦ | 94 | 12 | 106 |
| Benzina per parco auto |
33 | 2 | 35 | 25 | 1 | 26 |
| Scope 1 | 1.053 | 1.145 | 2.197 | 1.515 | 631 | 2.146 |
| Energia elettrica Acquistata (Location based) |
2.562 | 1.397 | 3.959 | 2.936 | 741 | 3.677 |
| Scope 2 Location based |
2.562 | 1.397 | 3.959 | 2.936 | 741 | 3.677 |
| Energia elettrica Acquistata (Market based) |
3.717 | 2.026 | 5.744 | 4.277 | 1.080 | 5.358 |
| Scope 2 Market based |
3.717 | 2.026 | 5.744 | 4.277 | 1.080 | 5.358 |
| Scope 1 e Scope 2 Location based |
3.615 | 2.541 | 6.156 | 4.451 | 1.373 | 5.823 |
| Scope 1 e Scope 2 Market based |
4.770 | 3.174 | 7.941 | 5.793 | 1.711 | 7.504 |
Altre emissioni44
| Anno 2022 | Anno 2021 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ramo editoriale |
Ramo alberghiero |
Totale Gruppo Monrif |
Ramo editoriale |
Ramo alberghiero |
Totale Gruppo Monrif |
|
| Emissioni di NOx nel Gruppo (Kg) | 687 | 687 | 862 | 862 | ||
| Emissioni di SOx nel Gruppo (Kg) | 11 | 11 | 13 | = | 13 |
44 Sulla base dell'analisi dei camini effettuata nel corso del 2022, è stata aggiornata la stima dei dati relativi alle emissioni NOx e SOx per il 2021 precedentemente pubblicati, e frutto di una stima basata sui consumi energetici del Gruppo. Per il valore riportato nella Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario del 2021 si rinvia al documento pubblicato sul sito Internet del Gruppo.

| Anno 2022 | Anno 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| Valore | Fonte | Valore | Fonte | |
| 315 gCO2/kWh | confronti Terna internazionali 2019 |
315 gCO2/kWh | confronti Terna internazionali 2019 |
|
| 457 gCO2/kWh | AIB European - Residual Mixes 2021 (source: AIB 2022) |
459 g CO2 / kWh | European AIB l Mixes Residual 2020 (source: AIB 2021) |
|
| 0,001991 tCO2/Smc |
Ministero dell'Ambiente Tabella parametri standard 2022 |
0,001983 tCO2/ Sm3 |
Ministero dell'Ambiente Tabella parametri standard nazionali |
|
| 0,035337 | Ministero dell'Ambiente Tabella parametri standard 2022 |
0,035281 GJ/Smc | Ministero dell'Ambiente Tabella parametri standard nazionali 2020 (LINK) |
|
| 3,169 tCO2/t | Ministero dell'Ambiente Tabella parametri standard nazionali 2022 |
3,169 tCO2/ton | Ministero dell'Ambiente Tabella parametri standard nazionali 2020 (LINK) |
|
| 42,873 GJ/t | Ministero dell'Ambiente Tabella parametri standard nazionali 2022 |
42,877 GJ/ton | Ministero dell'Ambiente Tabella parametri standard nazionali 2020 (LINK) |
|
| 0,000843327 t/l | DEFRA 2022 | |||
| 0,035927437 GJ/I | DEFRA 2022 | 0,0594014 GJ/I | DEFRA 2021 | |
| 154,893106 g/km | Diesel medium (ISPRA 5 euro 2020) |
154,893106 g/km | medium Diesel (ISPRA euro 5 2020) |
|
Fattori di conversione utilizzati per il calcolo dei consumi e delle emissioni


| Gasolio - Consumi | 17,17 km/l | medium Diese (ISPRA 5 euro 2020) |
17,17 km/l | medium Diese (ISPRA euro 5 2020) |
|---|---|---|---|---|
| Benzina per parco auto | 0,032479931 GJ/I | DEFRA 2022 | 0,032594427 GJ/I | DEFRA 2021 |
| fattore di Benzina emissione |
194,869917 g/km | Petrol medium 5 (ISPRA euro 2020) |
194,869917 g/km | Petro medium (ISPRA 5 euro 2020) |
| Benzina - Consumi | 11,98 km/l | Petrol medium 5 (ISPRA euro 2020) |
11,98 km/l | Petro medium 5 (ISPRA euro 2020) |
| R - 407C | 1774 kg CO2e/kg | DEFRA 2022 | 1774 kg CO2e/kg | DEFRA 2021 |
| R - 134A | 1430 kg CO2e/kg | DEFRA 2022 | 1430 kg CO2e/kg | DEFRA 2021 |
| R - 410A | 2088 kg CO2/kg | DEFRA 2022 | 2088 kg CO2/kg | DEFRA 2021 |
I rifiuti
| Tonnellate di rifiuti smaltiti del Gruppo per Ramo (t) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Anno 2022 | Anno 2021 | |||
| Ramo editoriale | 2.228 |
2.696 | ||
| Ramo alberghiero | 4,5 | 5 | ||
| Totale | 2.232,5 | 2.700 |
Rifiuti per tipologia e metodo di smaltimento45(t)
| Totale Gruppo Monrif | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Anno 2022 | Anno 2021 | |||||
| Pericolosi | Non pericolosi |
Totale | Pericolosi | Non pericolosi |
Totale | |
| Riciclo | 8 | 2.147 | 2.155 | 4 | 2.578 | 2.582 |
45 Ai fini della rendicontazione della tematica, vengono ricomprese solamente le tipologie di smaltimento relative all'attività di riciclo e smaltimento in discarica. Il Gruppo non ricorre ad altre tipologie di smaltimento al di fuori di queste.

| Discarica 39 | 38 | 78 | 100 | 18 | 118 | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale | 47 | 2.185 | 2.233 | 104 | 2.596 | 2.700 |
| Ramo editoriale46 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Anno 2022 | Anno 2021 | |||||
| Pericolosi | Non pericolosi |
Totale | Pericolosi | Non pericolosi |
Totale | |
| Riciclo | 8 | 2.147 | 2.155 | 4 | 2.578 | 2.582 |
| Discarica | 38 | 35 | 73 | ਰੇ8 | 16 | 114 |
| Totale | 46 | 2.182 | 2.728 | 102 | 2.594 | 2.696 |
| Ramo alberghiero | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Anno 2022 | Anno 2021 | |||||
| Pericolosi | Non pericolosi |
Totale | Pericolosi | Non pericolosi |
Totale | |
| Riciclo | ಗ | ಗ್ | 1 | - | 0,3 | 0,3 |
| Discarica | 1,13 | 3,40 | 4,53 | 2,3 | 2,5 | 4,8 |
| Totale | 1,13 | 3,40 | 4,53 | 2,3 | 2,8 | 5,1 |
Le risorse idriche47
Prelievi idrici del Gruppo
131
46 Con riferimento al ramo editoriale, la produzione e lo smaltimento dei rifiuti fanno riferimento agli stabilimenti di Bologna e Firenze (Campi Bisenzio), e in misura minore anche gli uffici di Bologna, Firenze e Milano.
47 Con riferimento al prelievo di acqua del ramo editoriale nel 2022 e 2021 si tiene conto anche delle redazioni esterne del Giorno, La Nazione e Il Resto del Carlino, della sede di Speed ad Assago, e delle agenzie di Speed con stime sulla base della superficie delle agenzie. Si segnala che il dato 2021 non ricomprende invece le nuove agenzie di Speed in Sicilia, aperte in corso d'anno, che sono state incluse, invece, nel dato del 2022.
| Fonte del prelievo (ML) | Anno 2022 | Anno 2021 | ||
|---|---|---|---|---|
| Tutte le aree | Di cui aree a stress idrico |
Tutte le aree | Di cui aree 2 stress idrico |
|
| Ramo editoriale Fring Das only |
||||
| Risorse idriche di terze parti | 19,7 | 18,5 | 20,3 | 19,02 |
| Di cui acqua dolce (≤1.000 mg/l di solidi disciolti totali) |
19,7 | 18,5 | 20,3 | 19,02 |
| Prelievo idrico totale | 19,7 | 18,5 | 20,3 | 19,02 |
| Ramo alberghiero | ||||
| Risorse idriche di terze parti | 59,8 | 38,4 | 33,5 | 20,6 |
| Di cui acqua dolce (≤1.000 mg/l di solidi disciolti totali) |
59,8 | 38,4 | 33,5 | 20,6 |
| Prelievo idrico totale | 59,8 | 38,4 | 33,5 | 20,6 |
| Totale Gruppo Monrif CON DOTTA 130's prints |
||||
| Risorse idriche di terze parti | 79,5 | 56,9 | 53,8 | 39,6 |
| Acqua dolce (≤1.000 mg/l di solidi disciolti totali) |
79,5 | 56,9 | 53,8 | 39,6 |
| Prelievo idrico totale | 79,5 | 56,9 | 53,8 | 39,6 |
Scarico di Acqua48
| Luogo di scarico (ML) | Anno 2022 | Anno 2021 | ||
|---|---|---|---|---|
| aree | Tutte le Dicuiaree a Tutte stress idrico |
le aree | Di cui aree a stress idrico |
|
| Ramo editoriale |
48 L'acqua scaricata in fognatura è calcolata come il totale dell'acqua prelevata al netto dell'acqua evaporata. Quest'ultima è una stima dell'acqua che evapora dai sistemi di condensazione dello stabilimento di Bologna. Con riferimento allo scarico di acqua del Gruppo ramo editoriale nel 2022 e 2021 si tiene conto anche del Giorno, la Nazione, la Nazione, ll Resto del Carlino, della sede di Speed ad Assago e delle agenzie di Speed con stime sulla superficie delle agenzie. Si segnala che i dati del 2021 e del 2022 non ricomprendono invece le nuove agenzie di Speed in Sicilia, aperte in corso d'anno, che verranno incluse a partire dal prossimo esercizio.
| Acque di superficie | - | |||
|---|---|---|---|---|
| Acque sotterranee | - | 1 | - | |
| Acqua di mare | - | - | ||
| Risorse idriche di terze parti | 19 | 17,8 | 19,5 | 18,2 |
| Acqua dolce (≤1.000 mg/l di solidi disciolti totali) |
। ਰੇ | 17,8 | 19,5 | 18,2 |
| Scarico di acqua totale | 19 | 17,8 | 19,5 | 18,2 |
| Ramo alberghiero | ||||
| Acque di superficie | - | - | ||
| Acque sotterranee | 8 | - | ||
| Acqua di mare | 10/1 | - | 100 F | |
| Risorse idriche di terze parti | 59,8 | 38,4 | 32,1 | 20,6 |
| Acqua dolce (≤1.000 mg/l di solidi disciolti totali) |
59,8 | 38,4 | 32,1 | 20,6 |
| Scarico di acqua totale | 59,8 | 38,4 | 32,1 | 20,6 |
| Totale Gruppo Monrif | CHILA | |||
| Acque di superficie | ಸ | - | ||
| Acque sotterranee | 10 | - | 1 | |
| Acqua di mare | 1 | - | 1 | |
| Risorse idriche di terze parti | 78,8 | 56,1 | 51,6 | 38,9 |
| Acqua dolce (≤1.000 mg/l di solidi disciolti totali) |
78,8 | 56,1 | 51,6 | 38,9 |
| Scarico di acqua totale | 78,8 | 56,1 | 51,6 | 38,9 |

133

GRI Content Index
| Dichiarazione di utilizzo | Monrif S.p.A. ha realizzato la presente Dichiarazione non Finanziaria in conformità agli Standard GRI per il periodo dal 1/01/2022 al 31/12/2022 |
|---|---|
| GRI 1 utilizzati | GRI 1: Principi di rendicontazione (2021) |
| Standard GRI Settoriali applicabili | N/A |
| Omissione | ||||
|---|---|---|---|---|
| GRI Standard | Informativa | Pagina | Require Spiegaz Ragione ment one omesso |
|
| GENERAL DISCLOSURES | ||||
| 2-1 Dettagli organizzativi | 9-12 | ram in ringsk | ||
| 2-2 Entità incluse nella rendicontazione di sostenibilità dell'organizzazione |
Horsell recome in the | |||
| 2-3 Periodo di rendicontazione, frequenza e contatti | 7-8 | (1906 / 1) mints nupod | ||
| 2-4 Revisione delle informazioni | 7; 106; 118; 126- 128 |
(Iria) (Anochi SANTALOGIAL PORTHER IN 19 |
||
| 2-5 Assurance esterna | 7; 141 | man consistential | ||
| GRI 2: Informativa |
2-6 Attività, catena del valore e altri rapporti di business |
9; 110-114 | ||
| Generale (2021) | 2-7 Dipendenti | 85-87;122-125 | ||
| 2-8 Lavoratori non dipendenti | 85-87; 125 | |||
| 2-9 Struttura e composizione della governance | 27-31 | |||
| 2-10 Nomina e selezione del massimo organo di governo |
28 | |||
| 2-11 Presidente del massimo organo di governo | 29-30 | |||
| 2-12 Ruolo del massimo organo di governo nel controllo della gestione degli impatti |
31 | |||
| 2-13 Delega di responsabilità per la gestione degli impatti |
30 |

| 2-14 Ruolo del massimo organo di governo nella rendicontazione di sostenibilità |
7 | |
|---|---|---|
| 2-15 Conflitti di interesse | 30 | |
| 2-16 Comunicazione delle criticità | ||
| 31 | ||
| 2-17 Conoscenze collettive del massimo organo di governo |
30 | |
| 2-18 Valutazione delle performance del massimo organo di governo |
Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari 2021 pag. 20 |
|
| 2-19 Politiche di remunerazione | Relazione sulla remunerazione e sui compensi corrisposti 2021 |
|
| 2-20 Processo per la determinazione della remunerazione |
Relazione sulla remunerazione e sui compensi corrisposti 2021 |
|
| 2-21 Rapporto di retribuzione totale annuale | 88-89 | |
| 2-22 Dichiarazione sulla strategia di sviluppo sostenibile |
5 | |
| 2-23 Impegni in termini di policy | Politica di sostenibilità pagg. 4-5 - |
|
| 2-24 Integrazione degli impegni in termini di policy | Politica di sostenibilità |
|
| 2-25 Processi volti a rimediare impatti negativi | Politica di sostenibilità |
|
| 2-26 Meccanismi per richiedere chiarimenti e sollevare Condotta preoccupazioni |
6-8; Codice di Commerciale pag. 13 |
|
| 2-27 Conformità a leggi e regolamenti | Nel 2022 non si sono registrati casi significativi di non |
| conformità a leggi e regolamenti. |
||||
|---|---|---|---|---|
| 2-28 Appartenenza ad associazioni | 45 | |||
| 2-29 Approccio al coinvolgimento degli stakeholder | 24 | |||
| 2-30 Accordi di contrattazione collettiva | 86 | |||
| TEMATICHE MATERIALI | ||||
| GRI 3: Tematiche |
3-1 Processo per determinare le tematiche materiali | 25 | ||
| Materiali (2021) 3-2 Lista delle tematiche materiali | 26 | |||
| Tematica materiale: GESTIONE DELLE RISORSE ENERGETICHE ED EMISSIONI | ||||
| GRI 3: Tematiche Materiali (2021) |
3-3 Gestione della tematica materiale | 98-106 | ||
| (2016) | GRI 302: Energia 302-1 Energia consumata all'interno dell'organizzazione |
99-101; 127 | ||
| 302-3 Intensità energetica | 101-102 | |||
| GRI 305: | 305-1 Emissioni dirette di GHG (Scopo 1) | 102-104;127-128 | ||
| Emissioni (2016) | 305-2 Emissioni indirette di GHG da consumi energetici (Scopo 2) |
102-104;127-128 | ||
| 305-4 Intensità delle emissioni di gas a effetto serra (GHG) |
105 | |||
| Tematica materiale: PERFORMANCE ECONOMICO-FINANZIARIA | ||||
| GRI 3: Tematiche Materiali (2021) |
3-3 Gestione della tematica materiale | 77-84 | ||
| GRI 201: Performance economica (2016) |
201-1 Valore economico direttamente generato e distribuito |
79-80; 118 | ||
| GRI 204: Prassi di approvvigionam fornitori locali ento (2016) |
204-1 Proporzione della spesa effettuata a favore di | 110 | ||
136
| GRI 207: Tasse (2019) |
207-2 Governance relativa alle imposte, controllo e gestione del rischio |
83-84 | ||
|---|---|---|---|---|
| 207-3 Coinvolgimento degli stakeholder e gestione delle preoccupazioni correlate alle imposte |
83-84 | |||
| 207-4 Reportistica per Paese | 121 | |||
| Tematica materiale: ETICA DEL BUSINESS E COMPLIANCE | ||||
| GRI 3: Tematiche Materiali (2021) |
3-3 Gestione della tematica materiale | 40-43 | ||
| GRI 205 Anticorruzione |
205-2 Comunicazione e formazione in materia di politiche e procedure anticorruzione |
40-41 | ||
| (2016) | 205-3 Episodi di corruzione accertati e azioni intraprese |
40 | ||
| GRI 206 Comportamenti anti-competitivi (2016) |
206-1 Azioni legali per comportamento anticoncorrenziale, antitrust e pratiche monopolistiche comportamento |
Nel corso del 2022 non si sono registrate azioni legali per anticoncorrenziale, antitrust e pratiche monopolistiche. |
||
| GRI 417: Marketing ed etichettatura (2016) |
417-3 Casi di non conformità riguardanti comunicazioni di marketing |
Nel corso del 2022 non è stato riscontrato nessun caso di non conformità con regolamenti e codici volontari riferiti all'attività di marketing, incluse la pubblicità, la promozione e la sponsorizzazione. |
||
| Tematica materiale: ATTRAZIONE TALENTI, SVILUPPO E FORMAZIONE DELLE RISORSE UMANE | ||||
| GRI 3: Tematiche Materiali (2021) |
3-3 Gestione della tematica materiale | 85-86; 87-88 |

137

| GRI 401: Lavoro (2016) |
401-1 Nuove assunzioni e turnover | 86; 123; 124-125 | ||
|---|---|---|---|---|
| GRI 402: Gestione del lavoro e delle relazioni sindacali (2016) |
402-1 Periodo minimo di preavviso per cambiamenti operativi |
86 | ||
| GRI 404: Formazione professionale (2016) |
404-1 Ore medie di formazione annua per dipendente 87-88; 125-126 | |||
| Tematica materiale: GESTIONE DEI MATERIALI E DEI RIFIUTI | ||||
| GRI 3: Tematiche Materiali (2021) |
3-3 Gestione della tematica materiale | 106-107; 110-111 | ||
| GRI 301: Materiali (2016) |
301-1 Materiali utilizzati per peso e volume | 111-112 | ||
| GRI 306: Rifiuti (2020) |
306-1 Produzione di rifiuti e impatti significativi connessi ai rifiuti |
106-107 | ||
| 306-2 Gestione degli impatti significativi connessi ai rifiuti |
106-107 | |||
| 306-3 Rifiuti prodotti | 131 | |||
| 306-4 Rifiuti non destinati a smaltimento | 130-131 | |||
| 306-5 Rifiuti destinati allo smaltimento | 130-131 | |||
| Tematica materiale: SALUTE E SICUREZZA | ||||
| GRI 3: Tematiche Materiali (2021) |
3-3 Gestione della tematica materiale | 90-97 | ||
| GRI 403: Salute e sicurezza sul lavoro (2018) |
403-1 Sistema di gestione della salute e sicurezza sul 90-97 lavoro |
|||
| 403-2 Identificazione dei pericoli, valutazione dei rischi 90-97 e indagini sugli incidenti |
||||
| 403-3 Servizi di medicina del lavoro | 90-97 = |

| 403-4 Partecipazione e consultazione dei lavoratori e 90-97 | ||||
|---|---|---|---|---|
| comunicazione in materia di salute e sicurezza sul avoro |
||||
| 403-5 Formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro |
87; 90-97 | |||
| 403-6 Promozione della salute dei lavoratori | 90-97 | |||
| 403-7 Prevenzione e mitigazione degli impatti in materia di salute e sicurezza sul lavoro all'interno delle relazioni commerciali |
90-97 | |||
| 403-9 Infortuni sul lavoro | 97; 126 | |||
| Tematica materiale: DIVERSITÀ, PARI OPPORTUNITA E NON DISCRIMINAZIONE | ||||
| GRI 3: | ||||
| Tematiche Materiali (2021) |
3-3 Gestione della tematica materiale | 30; 85-87 | ||
| GRI 405: Diversità e pari opportunità |
405-1 Diversità negli organi di governo e tra i dipendenti |
30; 85-87; 122 | ||
| (2016) | 405-2 Rapporto dello stipendio base e retribuzione delle donne rispetto agli uomini |
89 | ||
| GRI 406: Non discriminazione (2016) |
406-1 Episodi di discriminazione e misure correttive adottate |
Nel corso del 2022 nessun caso di discriminazione è stato confermato nelle diverse società del Gruppo. |
||
| Tematica materiale: GESTIONE DELLE RISORSE IDRICHE | ||||
| GRI 3: Tematiche Materiali (2021) |
3-3 Gestione della tematica materiale | 108-109 | ||
| GRI 303: | 303-1 Interazione con l'acqua come risorsa condivisa | 108-109 | ||
| idrici (2018) | Acqua e Scarichi 303-2 Gestione degli impatti correlati allo scarico di acqua |
108-109 | ||
| 303-3 Prelievo idrico | 108-109; 131-132 | |||
| 303-4 Scarico di acqua | 104-105; 132-133 |

139

| GRI 3: Tematiche Materiali (2021) |
3-3 Gestione della tematica materiale | 110-112 | ||
|---|---|---|---|---|
| GRI 414: Valutazione sociale dei fornitori (2016) |
414-1 Nuovi fornitori che sono stati selezionati utilizzando criteri sociali |
112 | ||
| Tematica materiale: PRIVACY E PROTEZIONE DEI DATI | ||||
| GRI 3: Tematiche Materiali (2021) |
3-3 Gestione della tematica materiale | 43-44 | ||
| GRI 418: Privacy (2016) |
418-1 Denunce comprovate riguardanti le violazioni della privacy dei clienti e perdita di dati dei clienti |
44 | ||
| TERRITORIO | Tematica materiale: COLLABORAZIONI E PARTNERSHIP, PROMOZIONE DELLA CULTURA E SVILUPPO DEL | |||
| GRI 3: | ||||
| Tematiche Materiali (2021) |
3-3 Gestione della tematica materiale | 47-75 | ||
| GRI 413: Comunità locali (2016) |
413-2 Operazioni con rilevanti impatti effettivi e potenziali sulle comunità locali |
ਟ 1 | ||
| Tematica materiale: TUTELA DELLA PROPRIETA' INTELLETTUALE E DELLA LIBERTA" DI ESPRESSIONE | ||||
| GRI 3: Tematiche Materiali (2021) |
3-3 Gestione della tematica materiale | 46 | ||
| Tematica materiale: EVOLUZIONE DIGITALE | ||||
| GRI 3: Tematiche Materiali (2021) |
3-3 Gestione della tematica materiale | 75 |


Deloitte & Touche S p A Piazza Malpighi, 4/2 40123 Bologna Italia
EMARKET SDIR GERTIFIED
Tel: +39 051 65811 Fax: +39 051 230874 www.deloitte.it
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE SULLA DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO AI SENSI DELL'ART. 3, C. 10, D.LGS. 254/2016 E DELL'ART. 5 REGOLAMENTO CONSOB ADOTTATO CON DELIBERA N. 20267 DEL GENNAIO 2018
Al Consiglio di Amministrazione di Monrif S.p.A.
Ai sensi dell'articolo 3, comma 10, del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254 (di seguito "Decreto") e dell'articolo 5 del Regolamento CONSOB n. 20267/2018, siamo stati incaricati di effettuare l'esame limitato ("limited assurance engagement") della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario di Monrif S.p.A. e sue controllate (di seguito "Gruppo Monrif" o "Gruppo") relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022, predisposta ex art. 4 del Decreto e approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 3 aprile 2023 (di seguito "DNF").
L'esame limitato da noi svolto non si estende alle informazioni contenute nel paragrafo "La Tassonomia Europea" della DNF, richieste dall'art. 8 del Regolamento europeo 2020/852.
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per la DNF
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione della DNF in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e ai "Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards" definiti dal GRI - Global Reporting Initiative (di seguito "GRI Standards"), da essi individuati come standard di rendicontazione.
Gli Amministratori sono altresì responsabili, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno da essi ritenuta necessaria al fine di consentire la redazione di una DNF che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili inoltre per l'individuazione della DNF, nell'ambito dei temi menzionati nell'articolo 3, comma 1, del Decreto, tenuto conto delle caratteristiche del Gruppo e nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività del Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dallo stesso prodotti.
Gli Amministratori sono infine responsabili per la definizione del modello aziendale di gestione e organizzazione dell'attività del Gruppo, nonché, con riferimento ai temi individuati e riportati nella DNF, per le politiche praticate dal Gruppo e per l'individuazione e la gestione dei rischi generati o subiti dallo stesso.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sull'osservanza delle disposizioni stabilite nel Decreto.
Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona
Sede Legale: Via Tortona, 25 - 20144 Milano | Capitale Sociale: Euro 10 328.220,00 i.v.
Codice Fiscale/Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi n. 03049560166 - R.E.A. n. M-1720239 | Partita IVA: IT 03049560166
ll nome Deloite si riferisce a una o più delle Touche Tohmatsu Limited, un società inglese a responsabilità linitata ("DTTL"), le member fim aderenti a suo network e le ertità a ese correlate. DTTLe ciacuna dell'a giuridizamente separate e indiperdenti tra loro DTT (denominata anche "Delotte Global") non fornise servi a clienti, Si nvita a leggere l'informativa alla descrizione della strutura legale di Deloitte Touche Tormatsu Limited e delle sue member firm all'inclizzo www.deloitte com/about
C Deloitte & Touche S.p.A.
Deloitte.

Indipendenza della società di revisione e controllo della qualità
Siamo indipendenti in conformità ai principi in materia di etica e di indipendenza del Code of Ethics for Professional Accountants emesso dall'International Ethics Standards Board for Accountants, basato su principi fondamentali di integrità, obiettività, competenza e diligenza professionale, riservatezza e comportamento professionale. La nostra società di revisione applica l'International Standard on Quality Control 1 (ISQC Italia 1) e, di conseguenza, mantiene un sistema di controllo qualità che include direttive e procedure documentate sulla conformità ai principi etici, ai principi professionali e alle disposizioni di legge e dei regolamenti applicabili.
Responsabilità della società di revisione
È nostra la responsabilità di esprimere, sulla base delle procedure svolte, una conclusione circa la conformità della DNF rispetto a quanto richiesto dal Decreto e ai GRI Standards. Il nostro lavoro è stato svolto secondo quanto previsto dal principio "International Standard on Assurance Engagements ISAE 3000 (Revised) - Assurance Engagements Other than Audits or Reviews of Historical Financial Information" (di seguito "ISAE 3000 Revised"), emanato dall'International Auditing and Assurance Standards Board (IAASB) per gli incarichi di fimited assurance. Tale principio richiede la pianificazione e lo svolgimento di procedure al fine di acquisire un livello di sicurezza limitato che la DNF non contenga errori significativi. Pertanto, il nostro esame ha comportato un'estensione di lavoro inferiore a quella necessaria per lo svolgimento di un esame completo secondo l'ISAE 3000 Revised (" reasonable assurance engagement") e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti e le circostanze significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di tale esame.
Le procedure svolte sulla DNF si sono basate sul nostro giudizio professionale e hanno compreso colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile per la predisposizione delle informazioni presentate nella DNF, nonché analisi di documenti, ricalcoli e altre procedure volte all'acquisizione di evidenze ritenute utili.
In particolare, abbiamo svolto le seguenti procedure:
-
- analisi dei temi rilevanti in relazione alle attività e alle caratteristiche del Gruppo rendicontati nella DNF, al fine di valutare la ragionevolezza del processo di selezione seguito alla luce di quanto previsto dall'art. 3 del Decreto e tenendo presente lo standard di rendicontazione utilizzato;
-
- analisi e valutazione dei criteri di identificazione del perimetro di consolidamento, al fine di riscontrarne la conformità a quanto previsto dal Decreto;
-
- comparazione tra i dati e le informazioni di carattere economico-finanziario inclusi nella DNF e i dati e le informazioni inclusi nel Bilancio Consolidato del Gruppo Monrif;
Deloitte.

3
4. comprensione dei seguenti aspetti:
- · modello aziendale di gestione e organizzazione dell'attività del Gruppo, con riferimento alla gestione dei temi indicati nell'art. 3 del Decreto;
- · politiche praticate dall'impresa connesse ai temi indicati nell'art. 3 del Decreto, risultati conseguiti e relativi indicatori fondamentali di prestazione;
- · principali rischi, generati o subiti connessi ai temi indicati nell'art. 3 del Decreto.
Relativamente a tali aspetti sono stati effettuati inoltre i riscontri con le informazioni contenute nella DNF ed effettuate le verifiche descritte nel successivo punto 5, lett. a);
- comprensione dei processi che sottendono alla generazione e gestione delle informazioni qualitative e quantitative significative incluse nella DNF.
In particolare, abbiamo svolto interviste e discussioni con il personale della Direzione di Monrif S.p.A. e con il personale di Centro Stampa Poligrafici S.r.l, Editoriale Nazionale S.r.l. ed E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.l. e abbiamo svolto limitate verifiche documentali, al fine di raccogliere informazioni circa i processi e le procedure che supportano la raccolta, l'aggregazione, l'elaborazione e la trasmissione dei dati e delle informazioni di carattere non finanziario alla funzione responsabile della predisposizione della DNF.
lnoltre, per le informazioni significative, tenuto conto delle caratteristiche del Gruppo;
1 2 - 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 - 1 -
- · a livello di capogruppo e società controllate;
- a) con riferimento alle informazioni qualitative contenute nella DNF, e in particolare a modello aziendale, politiche praticate e principali rischi, abbiamo effettuato interviste e acquisito documentazione di supporto per verificarne la coerenza con le evidenze disponibili;
- b) con riferimento alle informazioni quantitative, abbiamo svolto sia procedure analitiche che limitate verifiche per accertare su base campionaria la corretta aggregazione dei dati;
- · per le seguenti società e siti, sede di Bologna per Monrif S.p.A., sede e sito di Bologna per Centro Stampa Poligrafici S.r.l. ed Editoriale Nazionale S.r.l. e Hotel Internazionale di Bologna per E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.l., che abbiamo selezionato sulla base delle loro attività, del loro contributo agli indicatori di prestazione a livello consolidato e della loro ubicazione, abbiamo effettuato visite in loco nel corso delle quali ci siamo confrontati con i responsabili e abbiamo acquisito riscontri documentali circa la corretta applicazione delle procedure e dei metodi di calcolo utilizzati per gli indicatori.

Deloitte.
4

Conclusioni
Sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che la DNF del Gruppo Monrif relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e ai GRI Standards.
Le nostre conclusioni sulla DNF del Gruppo Monrif non si estendono alle informazioni contenute nel paragrafo "La Tassonomia Europea" della stessa, richieste dall'art. 8 del Regolamento europeo 2020/852.
DELOITTE & TOUCHE S.p.A.
Francesco Masetti Socio
Bologna, 20 aprile 2023

Allegato "E" al m. 3530/2584 di reep mot.
monrif
Relazione sulla remunerazione e sui compensi corrisposti 2022 Approvata dal Consiglio di Amministrazione del 03 aprile 2023 (redatta ai sensi dell'art. 123-ter del Decreto Legislativo n. 58/1998 e 84 – quater del Regolamento Emittenti CONSOB)

Monrif S.p.A. Via Enrico Mattei, 106 - 40138 Bologna Capitale sociale Euro 39.231.507,04 i.v. - Numero R.E.A. BO-274335 Partita IVA 03201780370 Codice fiscale e n. iscr. al Registro Imprese 03302810159 Sito istituzionale: www.monrif.it

EMARKE SDIR
| PARTE PRIMA |
|---|
| 1.1 Con particolare riferimento agli accordi che prevedono indennità e/o altri benefici per la |
| cessazione dalla carica o per la risoluzione del rapporto di lavoro nel corso dell'esercizio, si |
| indicano le informazioni che seguono |
| 1.2 DEROGHE ALLA POLITICA SULLA REMUNERAZIONE 2022 |
| 1.3 |
| COMPONENTE VARIABILE DELLA REMUNERAZIONE |
| 1.4 INFORMAZIONI DI CONFRONTO |
| 1.5 INFORMAZIONI SU COME È STATO TENUTO CONTO DEL VOTO ESPRESSO |
| DALL'ASSEMBLEA DEL 28 APRILE 2022 SULLA SEZIONE SECONDA DELLA RELAZIONE SULLA |
| POLITICA IN MATERIA DI REMUNERAZIONE E SUI COMPENSI CORRISPOSTI. |
| PARTE SECONDA - ALLEGATI |
| TABELLA 1 |
| PARTECIPAZIONI |
| TABELLA 1:-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- |
A BALL A
EMARKET
SDIR
CRTFED
D
monrif

DEFINIZIONI
Di seguito sono riportate le principali definizioni utilizzate nella presente relazione sulla remunerazione, in aggiunta a quelle contenute nel corpo del documento.
| Amministratori Esecutivi | indica gli amministratori della Società ai quali siano attribuite deleghe operative o gestionali ovvero ai quali il Consiglio di Amministrazione attribuisca particolari incarichi. Alla data della presente Relazione, gli Amministratori Esecutivi della Società sono: (i) Andrea Riffeser Monti, Presidente, e (ii) Matteo Riffeser Monti, Vice Presidente. |
|---|---|
| Assemblea Borsa Italiana |
indica l'assemblea degli azionisti di Monrif. indica Borsa Italiana S.p.A., con sede in Milano, Piazza degli Affari n.6. |
| Codice di Corporate Governance | indica il Codice di Corporate Governance delle società quotate, adottato dal Comitato per la Corporate Governance nel gennaio 2020. |
| Collegio Sindacale | indica il collegio sindacale di Monrif. |
| Comitato Controllo e Rischi | indica il comitato controllo e rischi della Società istituito in attuazione delle raccomandazioni del Codice di Corporate Governance. |
| Comitato per la Remunerazione | indica il comitato per la remunerazione della Società istituito in attuazione delle raccomandazioni del Codice di Corporate Governance. |
| Consiglio di Amministrazione CONSOB |
indica il consiglio di amministrazione di Monrif. indica la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa. |
| con Responsabilità Dirigenti |
indica i soggetti che hanno il potere e la responsabilità, |
| Strategiche | direttamente o indirettamente, della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività del Gruppo, in conformità con la definizione di cui al Regolamento OPC. |
| Gruppo | indica Monrif e le società in cui quest'ultima esercita, direttamente o indirettamente, il controllo. |
| Monrif o Società o Emittente | indica Monrif S.p.A. |
| Politica sulla Remunerazione | indica la Sezione I della Relazione, che illustra in modo chiaro e comprensibile: (a) la politica della Società e del Gruppo per l'esercizio 2023 in materia di remunerazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione, dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche e, fermo restando quanto previsto dall'articolo 2402 del Codice Civile, dei componenti del Collegio Sindacale; e (b) gli organi convolti e le procedure utilizzate per la sua predisposizione, approvazione ed eventuale revisione, nonché la durata della medesima. La Politica sulla Remunerazione è sottoposta al voto vincolante |
| Regolamento OPC | dell'Assemblea. indica il "Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate" adottato dalla CONSOB con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010. |
| Regolamento Emittenti | indica il regolamento di attuazione del TUF, concernente la disciplina degli emittenti, approvato con delibera CONSOB del 14 maggio 1999, n. 11971. |
| Relazione | indica la presente relazione sulla politica in materia di |

remunerazione della Società e del Gruppo per l'esercizio 2023 e sui compensi corrisposti nell'esercizio 2022. indica la società di revisione legale dei conti, ovverosia EY S.p.A. indica il Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58.
Società di Revisione T.U.F.


PREMESSA
La presente Relazione sulla remunerazione e sui compensi corrisposti, approvata dal Consiglio di Amministrazione di Monrif in data 03 aprile 2023, su proposta del Comitato per la Remunerazione, è stata predisposta ai sensi dell'articolo ex 123-ter del TUF e dell'articolo 84-quater del Regolamento Emittenti, tenendo conto dei principi e delle raccomandazioni di cui all'art. 5 del Codice di Corporate Governance.
La Relazione è articolata in due sezioni:
- / La prima sezione ha lo scopo di fornire all'Assemblea le informazioni relative alla politica della Società in materia di remunerazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione, del Direttore Generale (se nominato) e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche (se nominati) e, fermo restando quanto previsto dall'articolo 2402 del codice civile, dei componenti degli organi di controllo, nonché alle procedure per l'adozione e l'attuazione della stessa;
- ✓ La seconda sezione ha lo scopo di fornire una adeguata rappresentazione di ciascuna delle voci che compongono la remunerazione ed illustrare al mercato i compensi effettivamente corrisposti o comunque attribuiti nel precedente esercizio ai componenti del Consiglio di Amministrazione, al Collegio Sindacale e ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche
Il testo della presente Relazione è messo a disposizione del pubblico presso la sede sociale e sul sito internet della Società (www.monrif.it) nonché sul meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarket STORAGE (), entro il ventunesimo giorno precedente la data dell'Assemblea, convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio 2021, chiamata ad esprimersi anche per le finalità di cui ai citati artt. 123-ter del TUF e 84-quater del Regolamento Emittenti.
SEZIONE I - POLITICA SULLA REMUNERAZIONE
In tale sezione viene illustrata la Politica sulla Remunerazione della Società in materia di remunerazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione, del Direttore Generale (ove nominato) e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche (ove nominati) e le procedure per l'adozione e l'attuazione della stessa. La Politica sulla Remunerazione stabilisce i principi e le linee guida sulla base dei quali vengono determinati i compensi.
La Politica sulla Remunerazione, e in particolare la politica in materia di componenti variabili della remunerazione, sono condotte di modo che contribuiscano: (i) al perseguimento della strategia aziendale, (ii) al perseguimento degli interessi di lungo termine, e (iii) alla sostenibilità della Società. Per quanto concerne il contributo della Politica sulla Remunerazione al perseguimento della strategia aziendale, la Società conduce le sue politiche sulla remunerazione in modo autonomo pur tenendo in considerazione le scelte avanzate in materia da parte di dimensioni e risultati economici comparabili. Ciò consente alla Società di attrarre, motivare e trattenere persone dotate delle qualità individuali e professionali richieste per il perseguimento degli obiettivi aziendali in grado di perseguire lo sviluppo del business prefissato. Per quanto concerne invece il contributo della politica sulla remunerazione, con riferimento ai profili del perseguimento degli interessi a lungo termine, e alla sostenibilità della Società, gli obiettivi fissati dal Consiglio di Amministrazione sono strutturati in maniera tale da evitare che il loro raggiungimento possa avvenire attraverso scelte gestionali di breve respiro che sarebbero potenzialmente suscettibili di minare la sostenibilità e/o la capacità della Società di generare profitto nel lungo termine.
La Relazione è stata elaborata tenendo conto dell'impegno richiesto e delle responsabilità affidate ai dipendenti della Società ed è coerente con le retribuzioni in vigore per i differenti livelli gerarchici della Società e del Gruppo, nel rispetto della contrattazione collettiva e in linea con la prassi del settore di mercato in cui la Società opera.

a. Organi o soggetti coinvolti nella predisposizione, approvazione ed eventuale revisione della politica delle remunerazioni, specificando i rispettivi ruoli, nonché gli organi o i soggetti responsabili della corretta attuazione di tale politica
La Politica sulla Remunerazione è predisposta dal Comitato per la Remunerazione e da quest'ultimo sottoposta annualmente all'esame ed approvazione del Consiglio di Amministrazione. Il Consiglio di Amministrazione, con l'ausilio delle funzioni aziendali competenti, anche alla luce di modifiche normative oppure delle best practice, valutate le revisioni da eventualmente apportare alla Politica sulla Remunerazione sulla base di analisi e resoconti che il Comitato Remunerazione periodicamente svolge , la sottopone al voto dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio annuale ai sensi dell'art. 2364, co. 2 c.c.. La Politica sulla Remunerazione si articola come segue:
- i) l'Assemblea stabilisce il compenso spettante per la carica a ciascun membro del Consiglio di Amministrazione, all'atto della nomina e per l'intera durata del mandato. Stabilisce inoltre l'eventuale compenso per i consiglieri con particolari cariche;
- ii) l'Assemblea esprime il voto, vincolante per la Sezione I e consultivo per la Sezione II, sulla Politica sulla Remunerazione annualmente approvata dal Consiglio di Amministrazione;
- iii) il Consiglio di Amministrazione determina la remunerazione dei consiglieri investiti di particolari cariche, previo parere del Collegio Sindacale;
- iv) il Consiglio di Amministrazione determina i compensi dei Consiglieri per la loro partecipazione ad uno o più comitati;
- v) l'Amministratore Delegato determina la remunerazione dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche, che non sono componenti del Consiglio di Amministrazione;
- vi) il Comitato per la Remunerazione ha il compito di elaborare proposte al Consiglio di Amministrazione per i compensi dei consiglieri investiti di particolari cariche, di predisporre la Politica sulla Remunerazione e sottoporla all'esame del Consiglio di Amministrazione, di elaborare eventuali proposte al Consiglio di Amministrazione in merito alle caratteristiche di eventuali piani di compensi basati su strumenti finanziari;
- vii) Il Consiglio di Amministrazione e il Comitato per la Remunerazione sono gli organi responsabili dell'attività di monitoraggio della corretta attuazione della Politica sulla Remunerazione e della relativa revisione.
b. Eventuale intervento di un comitato per la remunerazione o di altro comitato competente in materia, descrivendone la composizione, le competenze e le modalità di funzionamento ed eventuali ulteriori misure volte a evitare o gestire i conflitti d'interesse
Il Comitato per la Remunerazione è composto da tre Amministratori non esecutivi, di cui due indipendenti: il Presidente Stefania Pellizzari (indipendente e non esecutivo), gli Amministratori Simona Cosma (indipendente e non esecutiva) e Giorgio Camillo Cefis (non esecutivo).
l componenti del Comitato per la Remunerazione sono stati nominati dal Consiglio di Amministrazione nella riunione del 5 agosto 2020 e risultano in possesso di una adeguata conoscenza ed esperienza di natura contabile e finanziaria, ritenuta adeguata dal Consiglio di Amministrazione al momento della nomina. Il Comitato per la Remunerazione, che ha funzioni consultive, propositive e di supervisione delle politiche di remunerazione:
- i) coadiuva il Consiglio di Amministrazione nella elaborazione della politica per la remunerazione:
- ii) presenta proposte o esprime pareri al Consiglio di Amministrazione sulla remunerazione degli amministratori esecutivi e degli altri amministratori investiti di particolari cariche, nonché sulla fissazione degli obiettivi di performance aziendale correlati alla componente variabile della remunerazione;

- iii) monitora la concreta applicazione della politica di remunerazione e verifica l'effettivo raggiungimento degli obiettivi di performance;
- iv) valuta periodicamente l'adeguatezza e la coerenza complessiva della politica per la remunerazione degli amministratori e dei dirigenti strategici.
Alle riunioni del Comitato per la Remunerazione può partecipare ogni persona di cui esso stesso ritenga opportuna la presenza, fermo restando che, al fine di evitare ogni tipo di conflitti di interesse, nessun amministratore o dirigente con responsabilità strategiche prende parte o comunque è presente alle riunioni del Comitato per la Remunerazione in cui vengano formulate proposte relative alla propria remunerazione.
c. Come la società ha tenuto conto del compenso e delle condizioni di lavoro dei propri dipendenti nella determinazione della politica delle remunerazioni
La Politica sulla Remunerazione della Società è stata elaborata con criteri sostanzialmente analoghi a quelli utilizzati dalla Società per definire i termini e le condizioni del pacchetto retributivo dei propri dipendenti, applicando per questi ultimi politiche retributive che prevedano una struttura di fatto analoga delle remunerazioni e, dunque, tenendo conto del compenso e delle condizioni di lavoro dei propri dipendenti, della contrattazione collettiva (tempo per tempo applicabili), con l'obiettivo di mantenere ed attrarre risorse professionali qualificate e adeguatamente motivate, in un'ottica meritocratica.
d. Eventuale intervento di esperti indipendenti
Nel definire la Politica sulla Remunerazione descritta nel presente documento da proporre al Consiglio di Amministrazione, il Comitato per la Remunerazione non ha ritenuto necessario avvalersi della consulenza di esperti indipendenti.
e. Finalità perseguite con la politica delle remunerazioni, principi che ne sono alla base, durata e, in caso di revisione, la descrizione dei cambiamenti rispetto alla politica delle remunerazioni da ultimo sottoposta all'assemblea e di come tale revisione tenga conto dei voti e delle valutazioni espressi dagli azionisti nel corso di tale assemblea o successivamente
La Politica sulla Remunerazione è determinata secondo criteri idonei ad attrarre, trattenere e motivare persone dotate di qualità professionali adeguate per gestire efficacemente la Società. La presente Politica sulla Remunerazione è finalizzata a garantire una competitività sul mercato del lavoro in linea con gli obiettivi di crescita e fidelizzazione delle risorse umane, oltre che a differenziare gli strumenti retributivi sulla base delle singole professionalità, competenze e ruoli aziendali.
In coerenza con le finalità generali sopra illustrate, la Politica sulla Remunerazione è basata sui seguenti principi di riferimento:
- (a) adeguato bilanciamento della componente fissa e della componente variabile in funzione degli obiettivi strategici e della politica di gestione dei rischi della Società, tenuto conto del settore in cui opera il Gruppo e dell'attività dell'attività da esso concretamente svolte, al fine di evitare comportamenti non allineati alla creazione di valore sostenibile nel breve e medio-lungo periodo, prevedendo comunque che la parte variabile rappresenti una parte significativa della remunerazione complessiva;
- (b) determinazione di obiettivi di performance, cui è legata l'erogazione delle componenti variabili; e
- (c) previsione di livelli retributivi complessivi in grado di riconoscere il valore professionale delle persone e il loro contributo alla creazione di valore sostenibile nel breve e mediolungo periodo.

La Politica sulla Remunerazione ha una durata annuale; ove approvata da parte della prossima Assemblea dei soci convocata per il 15 maggio 2023, tale Politica sostituirà quella precedentemente vigente approvata dall'Assemblea dei soci del 28 aprile 2022.
La Politica sulla Remunerazione non ha subito revisioni rispetto alla politica dell'esercizio precedente e, pertanto, si pone in un rapporto di sostanziale continuità rispetto a quest'ultima, ad eccezione delle ulteriori specificazioni riportate al paragrafo q.
f. Descrizione delle politiche in materia di componenti fisse e variabili della remunerazione con particolare riguardo all'indicazione del relativo peso nell'ambito della retribuzione complessiva e distinguendo tra componenti variabili di breve e di medio-lungo periodo
Il compenso annuale attribuito agli amministratori non esecutivi per la loro partecipazione ad uno o più comitati (che si aggiunge al compenso fisso per la carica deliberato dall'Assemblea), è commisurato all'impegno richiesto a ciascuno di essi ed è determinato per tutta la durata del mandato in misura fissa.
Il compenso per il Presidente e per il Vice Presidente (che si aggiunge al compenso fisso per la carica deliberato dall'Assemblea), comprende quanto indicato dall'Assemblea per gli Amministratori Esecutivi.
Il compenso attribuito ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche è basato su una remunerazione fissa e, in linea con i principi e le raccomandazioni del art. 5 del Codice di Corporate Governance ed in base ai contratti di lavoro stipulati, da una componente variabile legata al raggiungimento di specifici obiettivi di performance al fine di incentivare i loro interessi con il perseguimento dell'obiettivo prioritario della creazione di valore per gli azionisti in un orizzonte di medio-lungo periodo. Sulla base di questi principi, il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per la Remunerazione, ha previsto una componente variabile della retribuzione fino al 20% della componente fissa, da corrispondere solo nel caso di incremento del margine operativo lordo consolidato, come descritto alla successiva lettera h).
Ai sindaci è preclusa ogni forma di remunerazione variabile. Pertanto, il compenso dei sindaci effettivi è fisso ed è determinato in misura adeguata alla competenza, alla professionalità e all'impegno richiesti dalla rilevanza del ruolo ricoperto, oltre che alle caratteristiche dimensionali della Società.
È, infine, prevista la possibilità che gli Amministratori Esecutivi e i dirigenti della Società possano ricoprire cariche sociali negli organi sociali delle società controllate. Per l'esercizio di tali cariche può essere prevista la corresponsione di emolumenti fissi commisurati all'impegno richiesto a ciascuno di essi, secondo quanto deliberato dai competenti organi sociali delle società interessate.
g. Politica seguita con riguardo ai benefici non monetari
La Società ha stipulato, con una primaria compagnia assicurativa, una polizza per la responsabilità civile degli amministratori, compresi gli indipendenti, dei sindaci, nonché dej Dirigenti con Responsabilità Strategiche dell'Emittente e delle società controllate. Non sono previsti altri benefici non monetari a favore del Presidente o degli altri amministratori.
Il trattamento economico dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche è completato da un trattamento previdenziale integrativo previsto dal contratto collettivo, nonché da polizze di assicurazione sanitaria in linea con le prassi di mercato. Per il Direttore Generale (ove nominato) e per i Dirigenti con Responsabilità Strategiche è altresì prevista l'assegnazione ad uso promiscuo dell'auto aziendale.
h. Con riferimento alle componenti variabili, una descrizione degli obiettivi di performance in base ai quali vengono assegnate, distinguendo tra componenti variabili di breve e medio-

lungo termine, e informazioni sul legame tra la variazione dei risultati e la variazione della remunerazione
La componente variabile annuale come sopra evidenziata (al paragrafo f) viene corrisposta sulla base dell'ultimo budget pluriennale approvato nel Consiglio di Amministrazione. Sulla base di questi principi, il Consiglio di Amministrazione, su indicazioni anche del Comitato per la Remunerazione, ha previsto l'assegnazione per l'anno 2023 di una componente variabile annuale a ciascun Dirigente con Responsabilità Strategiche. Tale componente variabile di breve termine è legata a un unico obiettivo di performance, dato dall'incremento annuo del margine operativo lordo consolidato come risultante dal bilancio d'esercizio consolidato della Società approvato anno per anno dall'Assemblea, ed è caratterizzata dalla seguente una curva di payout-
| Incremento annuo del margine operativo lordo consolidato |
Entità della componente variabile di breve termine (espressa in percentuale della componente fissa di ciascun Dirigente con Responsabilità Strategiche beneficiario di tale strumento di incentivazione) |
|---|---|
| > 10% | 10% |
| ≥ 20% | 15% |
| ≥ 30% | 20% |
Il margine operativo lordo consolidato viene calcolato per ogni esercizio rettificando il medesimo solo dei risultati delle dismissioni di natura straordinaria. La funzione della componente variabile di breve termine è quella di allineare l'azione e gli interessi del management della Società al perseguimento degli obiettivi finanziari e non finanziari definiti per ciascun esercizio. Detti obiettivi sono legati ad una scala d'incentivazione che esprime il premio maturato in relazione al rispettivo grado di conseguimento.
Sono, inoltre, possibili componenti variabili di breve termine una tantum legate ad esempio a obiettivi di tipo qualitativo (i.e., la realizzazione di progetti) come:
- i) Progetti di riorganizzazione.
- ii) Progetti di M&A.
- iii) Progetti di sviluppo.
Non sono previsti obiettivi individuali di performance di medio o lungo termine né piani di compensi basati su strumenti finanziari.
i. Criteri utilizzati per la valutazione degli obiettivi di performance alla base dell'assegnazione di azioni, opzioni, altri strumenti finanziari o altre componenti variabili della remunerazione, specificando la misura della componente variabile di cui è prevista l'erogazione in funzione del livello di conseguimento degli obiettivi stessi
Non sono previsti criteri per la valutazione degli obiettivi di performance degli strumenti finanziari in quanto manca il presupposto applicativo.
i. Informazioni volte ad evidenziare il contributo della politica delle remunerazioni, e in particolare della politica in materia di componenti variabili della remunerazione, alla strategia aziendale, al perseguimento degli interessi a lungo termine e alla sostenibilità della società
Il Consiglio di Amministrazione, nella definizione dei sistemi di remunerazione, si è assicurato che tali sistemi tengano nella opportuna considerazione le politiche di perseguimento di

obiettivi di medio-lungo termine per la creazione di valore per gli Azionisti, tenendo in considerazione il perseguimento degli interessi in un orizzonte temporale a lungo termine ed avendo rispetto della politica di sostenibilità adottata dalla Società.
k. I termini di maturazione dei diritti (cd. vesting period), gli eventuali sistemi di pagamento differito, con indicazione dei periodi di differimento e dei criteri utilizzati per la determinazione di tali periodi e, se previsti, meccanismi di correzione ex post della componente variabile (malus ovvero restituzione di compensi variabili "claw-back")
Non sono previsti termini di maturazione dei diritti (cd. vesting period) né sistemi di pagamento differito in quanto manca il presupposto applicativo.
Non essendo previsti piani di incentivazione né forme di remunerazione variabile di lungo periodo, né in denaro né basate su strumenti finanziari, la Società non ha ritenuto necessario adottare meccanismi di correzione ex post (malus e claw-back). Tali meccanismi non sono stati adottati nemmeno con riferimento alla componente variabile annuale della remunerazione, in considerazione del fatto che rappresenta una minima parte del pacchetto retributivo dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche ed è basata su dati e informazioni di riconosciuta visibilità e attendibilità.
l. Informazioni sulla eventuale previsione di clausole per il mantenimento in portafoglio degli strumenti finanziari dopo la loro acquisizione, con indicazione dei periodi di mantenimento e dei criteri utilizzati per la determinazione di tali periodi
La fattispecie non è applicabile in quanto manca il presupposto applicativo.
m. Politica relativa ai trattamenti previsti in caso di cessazione dalla carica o di risoluzione del rapporto di lavoro, specificando quali circostanze determinino l'insorgenza del diritto e l'eventuale collegamento tra tali trattamenti e le performance della Società
La Società non ha in essere alcun tipo di accordo con gli Amministratori che prevedano indennità in caso di dimissioni o di revoca del mandato senza giusta causa. Non sono inoltre previsti accordi per l'eventuale mantenimento di benefici non monetari a favore degli stessi Amministratori né la stipula di contratti di consulenza ad hoc per un periodo successivo alla cessazione del rapporto.
Per quanto riguarda i Dirigenti con Responsabilità Strategiche, legati alla Società da rapporto di lavoro, sono esclusivamente applicabili le norme di legge e del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro di tempo in tempo applicato dalla Società.
Con riferimento al Dott. Andrea Riffeser Monti, Amministratore Delegato della controllata Editoriale Nazionale S.r.l. ("EN") che rappresenta la principale società del gruppo, si evidenzia che non sono stati stipulati con quest'ultimo, accordi che prevedano ulteriori trattamenti in merito all'assegnazione o al mantenimento di benefici non monetari, né contratti di consulenza per il periodo successivo alla cessazione del mandato, né sono previsti ulteriori trattamenti per le ipotesi di cessazione dalla carica.
n. Informazioni sulla presenza di eventuali coperture assicurative, ovvero previdenziali o pensionistiche, diverse da quelle obbligatorie
L'Emittente ha stipulato, con una primaria compagnia assicurativa, una polizza per la responsabilità civile degli amministratori, compresi gli indipendenti, dei sindaci, nonché dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche dell'Emittente e delle società controllate.
Per i Dirigenti con Responsabilità Strategiche sono previste polizze di assicurazione sanitaria in

linea con le prassi di mercato. Salvo quanto riportato nel precedente punto g), non è prevista alcuna altra copertura previdenziale o pensionistica diversa da quelle obbligatorie.
o. Politica retributiva eventualmente seguita con riferimento: (i) agli amministratori indipendenti, (ii) all'attività di partecipazione a comitati e (iii) allo svolgimento di particolari incarichi (presidente, vice presidente, etc.)
Non sono previsti per gli Amministratori indipendenti compensi diversi dall'emolumento ordinario, ad eccezione del compenso attribuito a tutti gli Amministratori per la partecipazione ad uno o più comitati, secondo quanto riferito al precedente punto f).
Gli Amministratori investiti di particolari cariche (Presidente e Amministratore Delegato) beneficiano della remunerazione descritta nei precedenti paragrafi.
p. Se la politica retributiva è stata definita utilizzando le politiche retributive di altre società come riferimento, e in caso positivo i criteri utilizzati per la scelta di tali società
La Politica sulla Remunerazione è stata redatta senza l'utilizzo di politiche di altre società. Si ritiene che la Politica sia coerente con gli obiettivi della Società e con le caratteristiche tipiche della stessa, in termini di attività svolta e di dimensioni.
q. Gli elementi della politica delle remunerazioni ai quali, in presenza di circostanze eccezionali, è possibile derogare e, fermo quanto previsto dal Regolamento OPC, le eventuali ulteriori condizioni procedurali in base alle quali la deroga può essere applicata
Sebbene la Società non sia in linea di principio favorevole a procedere a deroghe ai principi che informano la propria Politica sulla Remunerazione in casi eccezionali, ai sensi e per gli effetti dell'art.123-ter, comma 3-bis del TUF e dell'art. 84-quater comma 2-bis lettera c) del Regolamento Emittenti e dunque per tali intendendosi solamente le situazioni in cui la deroga alla Politica sulla Remunerazione è necessaria ai fini del perseguimento degli interessi a lungo termine e della sostenibilità della Società nel suo complesso o per assicurare la capacità di stare sul mercato (quali ad esempio l'esigenza di attrarre e/o trattenere figure manageriali chiave ovvero l'esigenza di incentivare le figure manageriali chiave in carica rispetto a specifici obbiettivi industriali che, in condizioni contingenti, rivestano peculiare importanza), la Società potrà derogare ai sequenti elementi della Politica sulla Remunerazione:
- i) variazione del rapporto tra remunerazione fissa e remunerazione variabile;
- ii) variazione degli obiettivi di performance e/o delle rispettive percentuali da erogare, in caso di componenti variabili annuali e agli eventuali incentivi monetari a medio lungo termine qualora deliberati;
- iii) attribuzione di un bonus annuale parametrato rispetto ad obiettivi fissati dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per la Remunerazione e, se del caso, sentito il parere del Collegio Sindacale;
- iv) attribuzione di un bonus monetario una tantum;
- v) attribuzione di particolari indennità.
Tali deroghe potranno essere approvate dal Consiglio di Amministrazione, su proposta o comunque sentito il parere del Comitato per la Remunerazione, con delibera motivata, e del Collegio Sindacale.

SEZIONE II - COMPENSI CORRISPOSTI
PREMESSA
La Sezione Il della presente Relazione illustra analiticamente i compensi corrisposti nell'esercizio di riferimento, a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma, dalla Società del Gruppo ai membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale e ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche, fornendo un'adeguata rappresentazione di ciascuna delle voci che compongono la remunerazione ed evidenziandone la coerenza con la politica di remunerazione approvata.
La politica sulla remunerazione definita per l'esercizio 2022 è stata oggetto di verifica del Comitato per la remunerazione in occasione della valutazione periodica che è stata condotta dal Comitato medesimo nella riunione del 28 aprile 2022. All'esito della verifica il Comitato per la Remunerazione ha confermato la coerenza e conformità delle retribuzioni erogate agli amministratori e sindaci della Società nel corso dell'esercizio 2022, alla politica sulla remunerazione 2022.
In conformità a quanto previsto dall'articolo 123-ter, comma 8-bis, TUF, è stata effettuata la verifica della Società di Revisione circa l'avvenuta predisposizione da parte del Consiglio di Amministrazione della Sezione Il della presente Relazione.
Compensi corrisposti ai componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale
Di seguito vengono riportati i compensi degli Amministratori relativi all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022. L'Assemblea del 28 aprile 2022 ha deliberato, in relazione al mandato degli Amministratori per l'esercizio 2022, la determinazione di un compenso annuo complessivo pari a Euro 274.000 quale emolumento per gli Amministratori, di cui, Euro 12.000 per ciascun membro del Consiglio di Amministrazione, ulteriori Euro 100.000 al Presidente Dott. Andrea Riffeser Monti e ulteriori Euro 30.000 al Vice Presidente Dott. Matteo Riffeser Monti.
L'Assemblea del 27 giugno 2020 ha deliberato, in relazione al mandato triennale del Collegio Sindacale, un compenso annuo di Euro 15.000 con una maggiorazione del 50% per il presidente.
L'Amministratore Delegato della principale società controllata, Editoriale S.r.l., in considerazione della rilevanza del ruolo ricoperto nella società, che come noto è la principale controllata operativa del gruppo e uno dei più importanti soggetti attivi nel settore dell'editoria a livello nazionale, percepisce un emolumento fisso ma nessun emolumento variabile in aggiunta, ritenendo la componente fissa sufficiente a remunerare adeguatamente il manager per il ruolo attribuito e non rilevando la necessità di allineare ulteriormente gli interessi del manager a quelli degli Azionisti mediante la previsione di una ulteriore componente variabile del compenso e hanno altresì confermato allo stesso l'assegnazione ad uso promiscuo dell'auto aziendale.
PARTE PRIMA
1.1 Con particolare riferimento agli accordi che prevedono indennità e/o altri benefici per la cessazione dalla carica o per la risoluzione del rapporto di lavoro nel corso dell'esercizio, si indicano le informazioni che seguono
Eventuale esistenza di tali accordi
Non sono previsti accordi che prevedano indennità a favore degli Amministratori Esecutivi e degli altri amministratori in caso di scioglimento anticipato del rapporto.
Per i Dirigenti con Responsabilità Strategiche non esistono accordi che prevedono indennità in caso di risoluzione del rapporto di lavoro, se non per quanto previsto dalla legge e dal contratto collettivo nazionale di lavoro di tempo in tempo applicato dalla Società.
Criteri di determinazione dell'indennità spettante a ogni singolo soggetto
Ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche è riconosciuta esclusivamente una indennità allineata con quanto previsto dal contratto collettivo nazionale.

Eventuale presenza di criteri di performance a cui è legata l'assegnazione dell'indennità Non sono previsti obiettivi di performance collegati con l'assegnazione di indennità.
Eventuali effetti della cessazione del rapporto sui diritti assegnati nell'ambito di piani di incentivazione basati su strumenti finanziari o da erogare per cassa.
Con riferimento alla componente variabile annuale della remunerazione, si segnala che tale fattispecie non si è realizzata.
Eventuale esistenza di accordi che prevedono l'assegnazione o il mantenimento di benefici non monetari a favore dei soggetti che hanno cessato il loro incarico ovvero la stipula di contratti di consulenza per un periodo successivo alla cessazione del rapporto.
Non sono previsti accordi per l'eventuale mantenimento di benefici non monetari a favore degli amministratori o Dirigenti con Responsabilità Strategiche né la stipula di contratti di consulenza ad hoc per un periodo successivo alla cessazione del rapporto.
Altri compensi attribuiti a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma
Nel corso dell'esercizio 2022 la Società non ha attribuito compensi ulteriori rispetto a quanto sopra descritto.
1.2 DEROGHE ALLA POLITICA SULLA REMUNERAZIONE 2022
Nel corso dell'esercizio 2022 non si sono verificati casi di applicazione di deroghe alla politica sulla remunerazione 2022.
1.3 INFORMAZIONI SULL'APPLICAZIONI DI MECCANISMI DI CORREZIONE EX POST DELLA COMPONENTE VARIABILE DELLA REMUNERAZIONE
Nell'esercizio 2022, la Società non ha fatto applicazione dei meccanismi di correzione ex post della componente variabile (e.g., "malus" e/o "claw-back").
1.4 INFORMAZIONI DI CONFRONTO
Si precisa che la natura di holding di partecipazioni e il profilo della Società rendono poco significativi i confronti in oggetto, tanto più in considerazione dell'effetto che le tematiche legate all'emergenza sanitaria ed al mutato contesto macroeconomico, hanno avuto sul bilancio consolidato della Società.
Per quanto riguarda l'analisi delle remunerazioni dei soggetti interessati dalla Relazione, in confronto con la retribuzione media dei dipendenti della Società, si segnala che la remunerazione del Presidente è rimasta costante; la remunerazione dei dipendenti strategici è rimasta invariata fino al 31 dicembre 2020 e da luglio 2021 è stata incrementata la componente variabile per riflettere le attività straordinarie poste in essere negli esercizi precedenti.
Si ritiene, invece, che l'analisi del dato delle remunerazioni medie effettuata sul perimetro di Gruppo, e non solo sulla Società, non costituisca un valido indicatore di confronto, posto che la composizione dei dipendenti del Gruppo prevede una componente significativa degli organici in settori con livelli retributivi totalmente disallineati rispetto a quelli della Società, con altresì l'applicazione di differenti fonti contrattuali collettive; in tali contesti, inoltre, essendo questi settori stati impattati in maniera avversa dalle variabili sopracitate, è stato necessario ricorrere ampiamente all'utilizzo degli ammortizzatori sociali.
1.5 INFORMAZIONI SU COME È STATO TENUTO CONTO DEL VOTO ESPRESSO DALL'ASSEMBLEA DEL 28 APRILE 2022 SULLA SEZIONE SECONDA DELLA RELAZIONE SULLA POLITICA IN MATERIA DI REMUNERAZIONE E SUI COMPENSI CORRISPOSTI
Il voto dell'Assemblea della Società che si è tenuta nel 2022 sulla Sezione Il della Relazione è stato come di seguito rappresentato:

| n. Azioni | % su diritti di voto |
% su capitale rappresentato |
|
|---|---|---|---|
| Capitale rappresentato in Assemblea con diritto di voto |
192.385.018 | 72,09% | 100% |
| Voti favorevoli alla delibera | 158.857.270 | 59,52% | 82,57% |
| Voti astenuti | 33.527.746 | 12,56% | 17,43% |
| Voti contrari | 0% | 0% |


PARTE SECONDA - ALLEGATI
Tabella 1 prevista dallo schema n. 7-bis del Regolamento Emittenti. Tabella 1 prevista dallo schema n. 7-ter del Regolamento Emittenti.
SEZIONE 2
TABELLA 1: COMPENSI CORRISPOSTI AI COMPONENTI DEGLI ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E DI CONTROLLO, AI DIRETTORI GENERALI E AGLI ALTRI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE
| l | Compensi variabili non equity |
Indennità di | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| cognome Nome e |
Tipologia | Carica | Periodo per ricoperta la cui è stata carica |
Scadenza della carica |
Compensi fissi |
partecipazione a Compensi per la comitati |
incentivi Bonus e a tri |
Partecipazione agli utili |
monetari Benefici non |
compensi Altri |
Totale | Fair Value compensi equity dei |
fine carica o di cessazione del rapporto di lavoro |
| CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE | |||||||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio |
Presidente | 01.01.2022- 31.12.2022 |
31.12.2022 (*) |
112.000,00 | - | 88 | ್ಕಳ | 11 | 112.000,00 | కొ | |||
| Presidente | 01.01.2022- 31.12.2022 |
31,12,2022 (*) |
15.000,00 | 1 | 7.546,50 | - | 22.546,50 | : | |||||
| Andrea L. Riffeser Monti |
controllate e collegate (II) Compensi da |
Amministratore delegato |
01.01.2022- 31.12,2022 |
962.500,03 | 962.500,03 | ||||||||
| (III) Totale | 1.089.500,03 | 14 | 7.546,50 | 1,097,046,53 | |||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio |
Vicepresidente | 31.12.2022 (*) |
42000.00 | - | - | 42.000.00 | |||||||
| Dirigente con resp. strategiche |
140,850,89 | 2 | 4.843.35 | 0 | 145.694,24 | ||||||||
| Riffeser Matteo Monti |
controllate e collegate (II) Compensi da |
Presidente | 01.01.2022- 31.12.2022 |
31.12,2023 (*) |
45,000,00 | 11 | 16,520,60 | - | 61.520,60 | ் ந | |||
| Amministratore | 31.12.2023 (*) |
5.000.00 | = | = | 15 | 5.000,00 | 12 | ||||||
| (III) Totale | 232850,89 | 21.363,95 | - | 254,214,84 | 1 | ||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio |
Amministratore | 31.12.2022 (*) |
12.000,00 | - | 12.000,00 | ||||||||
| Sara | Dirigente con resp. strategiche |
01.01.2022- | 148.063,18 | 1 | 16 | 148.063,18 | |||||||
| Riffeser Monti |
controllate e collegate (II) Compensi da |
Presidente | 31.12.2022 | 31.12.2024 (*) |
22,000,00 | 10 | 10.674,25 | - | 32.674,25 | ||||
| Amministratore | 31.12.2022 (*) ; ; } |
10.000.00 | , ﺬ |
- | = | 10.000,00 | 1 | ||||||
| 1 | 0 C |
-11 |
Monrif S.p.A. - Relazione sulla remunerazione e sui compensi corrisposti 2022
AND

| monrif | |
|---|---|
| Compensi variabili non equity |
|||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| cognome Nome e F |
Tipologia Tipologia respond & Properties 1000 100 11 12 |
Beach Gran Carica |
Periodo per ricoperta la cui è stata carica |
Scadenza della carica |
Compensi fissi |
partecipazione a Compensi per la comitati |
Bonus e incentivi altri |
Partecipazione agli utili |
monetari Benefici non |
compensi Altri |
Totale | Fair Value compensi equity dei |
fine carica o di cessazione del Indennità di rapporto di lavoro |
| T 211 |
10 - 33 Amministratore |
31.12.2023 (*) |
20.000,00 | 1 | ﺎﻥ | 20.000,00 | |||||||
| (III) Totale | 212,063,18 | 10.674,25 | - | 222,737,43 | - | ||||||||
| (I) Compensi nella società | Amministratore | (*) | 12.000,00 | - | - | 12.000,00 | 1 | ||||||
| che redige il bilancio | Membro Comitato Remunerazione |
31.12.2022 | 3.000,00 | - | 3.000.00 | 11 | |||||||
| Camillo Giorgio Cefis |
(II) Compensi da | Presidente | 01.01.2022- 31.12,2022 |
31.12.2023 (*) |
5,000,00 | 11 | 5.000.00 | 1 | ા | ||||
| controllate e collegate | Amministratore | 31,12,2022 (*) |
12.000,00 | 1 | 1 | - | 12.000,00 | ||||||
| (III) Totale | 29.000,00 | 3.000,00 | i | 32.000,00 | - | ||||||||
| (I) Compensi nella società | Amministratore | 12,000,00 | 12.000.00 | t | |||||||||
| Mario | che redige il bilancio | Presidente Comitato Parti Correlate |
01.01.2022- 31.12,2022 |
31.12.2022 (*) |
5,000,00 | 14 | 5.000,00 | - | |||||
| Cognigni | controllate e collegate (II) Compensi da |
- | - | - | |||||||||
| (III) Totale | 12,000,00 | 5,000,00 | 17.000,00 | - | |||||||||
| (I) Compensi nella società | Amministratore | 12.000,00 | ్రె | - | 4 | - | 12.000,00 | 1- | |||||
| che redige il bilancio | Membro Comitato Controllo e Rischi |
3.000,00 | ੋਂ ਨ | ਿੰ | - | 3.000,00 | - | ||||||
| Giorgio Giatti |
controllate e collegate (II) Compensi da |
Amministratore | 01.01.2022- 31.12.2022 |
31.12.2022 (*) |
1 | 1 | - | = | 16 | ||||
| (III) Totale | 12,000,00 | 3.000,00 | 瑞 | 15 | 17 | 15.000,00 | |||||||
| Stefania | (I) Compensi nella società | Amministratore | 01.01.2022- | (*) | 12.000,00 | (=) | - | - | - | 12.000,00 | - | 1 | |
| Pellizzari | che redige il bilancio | Presidente Comitato Remunerazione |
31.12.2022 | 31.12.2022 | = | 5.000.00 | - | (e) | - | - | 5.000.00 | 1 |

ﻟﻠﻘﻠﺔ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ
| Compensi variabili non equity |
|||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| cognome Nome e |
Tipologia | Carica | Periodo per ricoperta la cui è stata carica |
Scadenza della carica |
Compensi fissi |
partecipazione a Compensi per la comitati |
Bonus e incentivi altri |
Partecipazione agli utili |
monetari Benefici non |
compensi Altri |
Totale | Fair Value compensi equity dei |
cessazione del fine carica o di Indennità di rapporto di lavoro |
| controllate e collegate (II) Compensi da |
10 | - | - | - | 11 | - | - | ||||||
| 1 | (III) Totale | 12,000,00 | 5.000,00 | ii | 17.000,00 | - | |||||||
| Amministratore | 12.000.00 | 1 | - | - | - | - | 12.000,00 | - | |||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio |
Presidente Comitato Controllo e Rischi |
5.000,00 | ਿ | 1 | ్ | 5.000,00 | 1 | ||||||
| Claudio Berretti |
Membro Comitato Parti Correlate |
01.01.2022- 31.12.2022 |
31.12.2022 (*) |
3.000,00 | 1 | - | 1 | - | 3.000,00 | - | |||
| controllate e collegate (II) Compensi da |
- | - | ಿಗ | 1 | - | 8 | 1 | ||||||
| (III) Totale | 12,000,00 | 8,000,00 | - | 1 | 5 | 20,000,00 | |||||||
| Amministratore | 12.000,00 | - | - | 12014 | 12.000,00 | ||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio |
Membro Comitato Controllo e Rischi |
3.000,00 | = | 17 | 11 | 6 | 3.000,00 | ||||||
| Simona Cosma |
Membro Comitato Remunerazione |
01.01.2022- 31.12.2022 |
31.12.2022 (*) |
3.000,00 | 14 | 1 | 3.000,00 | 17 | |||||
| controllate e collegate (II) Compensi da |
- | t | i | ||||||||||
| (III) Totale | 12.000,00 | 6.000,00 | - | 18.000,00 | |||||||||
| (I) Compensi nella società | Amministratore | 12.000,00 | : | ి | 1 | - | - | 12.000,00 | |||||
| Flavia | che redige il bilancio | Membro Comitato Parti Correlate |
01.01.2022- | (*) | 6 | 3.000,00 | = | 3.000,00 | = | ||||
| Scarpellini | controllate e collegate (II) Compensi da |
31.12.2022 | 31.12.2022 | : | 114 | - | - | ||||||
| (III) Totale | 12,000,00 | 3.000,00 | AR | = | 15.000,00 | ||||||||
| Adriana | (I) Compensi nella società che redige il bilancio |
Amministratore | 01.01.2022- | 31.12.2022 (*) |
12.000,00 | : | 12.000,00 | ||||||
| Carabellese | controllate e collegate (II) Compensi da |
31.12.2022 | = | 19 | 12 |
11 | 11 | ||||||
| CERTIFIED 11 |
Monrif S.p.A. - Relazione sulla remunerazione e sui compensi corrisposti 2022
LA=V

19
-
| Compensi variabili non equity |
|||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| cognome Nome e VIRE I |
Tipologia | Carica | Periodo per ricoperta la cui è stata carica |
Scadenza carica della |
Compensi 8 1 2 23 fissi |
partecipazione a Compensi per la comitati |
Bonus e incentivi altri |
Partecipazione agli utili |
monetari Benefici non |
compensi Altri |
DIVIDUAL Totale |
Fair Value compensi equity dei |
fine carica o di cessazione del Indennità di rapporto di avoro |
| (III) Totale | 12,000.00 | 12.000,00 | 6 | ||||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio |
Amministratore | 12.000.00 | ﻮ | 12,000,00 | ਾ | ||||||||
| Massimo Paniccia |
controllate e collegate (II) Compensi da |
01.01.2022- 09.11.2022 |
31.12.2022 (=) |
* | - | * | 14 | 10 | |||||
| (III) Totale | 12,000.00 | 1 | 1 | 12.000.00 | |||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio |
Amministratore | 1.500,00 | ్ర | 5 | ్రా | ి | 11 | 1.500,00 | - | ||||
| Frattarolo Diego |
controllate e collegate (II) Compensi da |
31.12.2022 14.11.2022 |
31.12.2022 () (*) |
1 | = | 2 | 1 | 75 | |||||
| (III) Totale | 1.500.00 | - | - | - | 1,500,00 | - | |||||||
| ( ) Compensi nella società che redige il bilancio |
Dirigente con resp. strategiche |
124.457,66 | 11 | - | ા | 4.838.77 | - | 129,296,43 | |||||
| controllate e collegate ( ) Compensi da |
Presidente | 20.000,00 | 15 | 11 | 20.000.00 | = | |||||||
| n. 1 Dirigenti | Amministratore | 01.01.2022- 31.12.2022 |
15.000,00 | 1 | 1 | 15.000.00 | = | ||||||
| Strategici | Amministratore | 5.000,00 | - | - | - | - | = | 5.000.00 | |||||
| Presidente | - | - | - | 1.000.00 | 1.000.00 | ||||||||
| (III) Totale | 164.457,66 | ಿ ಎ | 17 | 4,838,77 | 1.000,00 | 170.296,43 |
(*) Assemblea dei Soci di approvazione del bilancio
(**) Cooptato in data 14 novembre 2022

| monrif |
|---|
| Nome e | 1040-110-110-11-11 | Periodo per cui è stata |
Scadenza | Compensi | Compensi per la |
Compensi variabili non equity |
Benefici | Altri n |
Fair 1 Value |
Indennità di fine carica o di |
|||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| cognome | Tipologia | Carica | ricoperta la carica |
della carica | fissi ol |
partecipazion e a comitati |
incentivi altri Bonus e |
Partecipazio ne agli utili |
monetari 1 10:10 1 non |
compensi | Totale | i equity_ compens dei |
del rapporto cessazione di lavoro |
| COLLEGIO SINDACALE | |||||||||||||
| società che redige il (I) Compensi nella bilancio |
Collegio Sindacale Presidente |
22.500,00 | - | - | - | - | 22,500,00 | - | - | ||||
| Franco Pozzi |
(II) Compensi da controllate e collegate |
01.01.2022- 31.12.2022 |
31.12.2022(") | 1 | - | 11 | ા | - | - | ||||
| (III) Totale | 22.500,00 | 1 | L | - | 22.500,00 | = | |||||||
| società che redige il (I) Compensi nella bilancio |
Effettivo Sindaco |
15.000,00 | - | - | - | - | 15.000,00 | - | 1 | ||||
| Amedeo Cazzola |
(II) Compensi da controllate e collegate |
01,01,2022- 31.12.2022 |
31.12.2022(1) | 110 | ੈ। | 1 | - | - | |||||
| (II) Totale | 15.000,00 | l | = | ! | 15.000.00 | ||||||||
| società che redige il (I) Compensi nella bilancio |
Effettivo Sindaco |
15.000,00 | 11 | 1 | - | 100 | li | 15.000,00 | - | ||||
| Aglialoro Elena |
(II) Compensi da controllate e collegate |
01.01.2022- 31.12.2022 |
31.12.2022") | (8) | - | - | 1 | - | = | - | - | ||
| (III) Totale | 15,000,00 | - | - | 15.000,00 | - |
(*) Assemblea dei Soci di approvazione del bilancio



Monrif S.p.A. - Relazione sulla remunerazione e sui compensi corrisposti 2022
PARTECIPAZIONI
minori, direttamente o per il tramite di società fiduciane o per interposta persona, isultanti dal libro soci, dalle comunicazioni icevute o Ai sensi del quarto comma dell'art. 84-quaterto Enittenti si riportano in allegato alla presente Relazione le partecipazioni detenute, nella Società o in sue controllate, da Amministratori, Sindegiche, nonché daí coniugi non legalmente separati e dai figli da altre informazioni acquisite dagli stessi e Dirigenti con Responsabilità Strategiche (tabelle 1 e 2 dello schema n. 7-ter del Regolamento Emittenti). TABELLA 1: Partecipazioni dei componenti di amministrazione e di controllo, dei direttori generali e dei Dirigenti con Responsabilià Strategiche
| Cognome e nome | Carica | Società partecipata | Nr. Azioni 31.12.2021 |
Nr. Azioni possedute al acquistate/sottoscritte nell'anno 2022 |
Nr. Azioni vendute nell'anno 2022 |
Nr. Azioni possedute al 31.12.2022 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Monrif S.p.A. | 428.478 | 418.000 | 846.478 | |||
| Andrea Riffeser Monti | Presidente | Monrif S.p.A. (tramite società controllata) | 11.569.218 | 11.569.218 | ||
| Matteo Riffeser Monti | Vice Presidente | Monrif S.p.A. | 217.272 | 217.272 | ||
| Giorgio Camillo Cefis | Amministratore | Monrif S.p.A. | 3.905 | 3.905 | ||
| Giorgio Giatti | Amministratore | Monrif S.p.A. (tramite società controllata) | 9.599.328 | 9.599.328 | ||
| Dirigenti con | Direttore | Monrif S.p.A. | 15.814 | 50.061 | 65.830 | |
| responsabilità strategiche |
amministrativo | Poligrafici Printing S.p.A | 3.830 | 12.849 | 16.679 |




Certificazione di conformità di copia digitale di originale analogico (Art.22, D.Leg.vo in data 7.3.2005 n.82 e art.68-ter, legge 16.2.1913 n.89 e successive modificazioni) Certifico io sottoscritta dott.ssa ROSANNA DI GESU, Notaio iscritto nel ruolo del Distretto Notarile di Bologna, con
residenza in Porretta Terme, mediante apposizione al presente file della mia firma digitale (dotata di certificato di vigenza fino al 13.10.2023, rilasciato da Consiglio Nazionale del Notariato Qualified Certification Authority), che la presente copia composta di numero trecentoottantacinque pagine su numero centonovantatre fogli e redatta su supporto digitale, è conforme al documento originale analogico, ai miei atti, firmato e conservato a norma di legge.
Bologna, 31 (trentuno) maggio 2023 (duemilaventitre)
File firmato digitalmente dalla dott.ssa Rosanna Di Gesu, Notaio.