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Mittel — Remuneration Information 2021
Jul 14, 2021
4412_agm-r_2021-07-14_3c83cc3e-5432-47ab-af29-e6a7637243e3.pdf
Remuneration Information
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STUDIO NOTARILE FABIO GASPARE PANTE' Via Victor Hugo, 1 - Ang. Via Orefici - 20123 MILANO P.IVA 0 8 3 3 0 2 2 0 9 6 6

V E R B A L E REPUBBLICA ITALIANA
L'anno duemilaventuno, il giorno ventitre del mese di giugno, alle ore undici e minuti zero.
In Milano, nel mio studio sito in Via Victor Hugo n. 1. Io sottoscritto dottor. Fabio Gaspare Pantè, notaio in Milano, iscritto presso il Collegio Notarile di Milano, su richiesta del Dottor IORI MICHELE, nato a Trento (TN), il giorno 31 agosto 1973, domiciliato per la carica presso la sede sociale, audio collegato, Presidente del Consiglio di Amministrazione della società
"MITTEL S.P.A.",
costituita in Italia, con sede in Milano (MI), Via Borromei n. 5, con il capitale sociale di Euro 87.907.017,00 (ottantasette milioni novecentosettemila diciassette virgola zero zero) interamente versato, iscritta nella Sezione Ordinaria del Registro delle Imprese di Milano con il codice fiscale e numero d'iscrizione 00742640154 e al R.E.A. con il numero 52219, società con azioni negoziate presso il Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., (di seguito anche la "Società"),
assisto, quale segretario, all'assemblea ordinaria della Società, con incarico di procedere alla stesura e sottoscrizione del relativo verbale.
L'assemblea si svolge come di seguito viene verbalizzato.
*****
Assume la presidenza, ai sensi di legge e di statuto sociale, il Presidente del Consiglio di Amministrazione dottor IORI MI-CHELE, adeguatamente identificato, il quale, dopo aver dichiarato di essere collegato in audio conferenza, propone di designare me Notaio quale Segretario della riunione, con incarico di assistenza per lo svolgimento dei lavori assembleari. Nessuno si oppone.
Per conto del Presidente do atto di quanto segue:
- sono presenti, tutti in audio collegamento, per il Consiglio di Amministrazione, oltre al Presidente Michele Iori, i signori:
| • | Marco Giovanni Colacicco | Vice Presidente | ||
|---|---|---|---|---|
| • | Anna Cremascoli | Consigliere | ||
| • | Patrizia Galvagni | Consigliere | ||
| • | Anna Saraceno | Consigliere | ||
| • | Riccardo Perotta | Consigliere | ||
| • | Gabriele Albertini | Consigliere | ||
| - sono presenti, tutti in audio collegamento, per il Collegio | ||||
| Sindacale i Signori: | ||||
| • | Fabrizio Colombo | Presidente del Collegio | ||
| • | Giulio Tedeschi | Sindaco Effettivo | ||
| • | Federica Sangalli | Sindaco Effettivo | ||
| - le azioni ordinarie della società sono negoziate presso il |

Registrato presso DPI Milano - Utapsr
Il 07/07/2021 Al n. 59514 Serie 1T Euro 200,00

Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.; - il capitale sociale è di 87.907.017 (ottantasette milioni novecentosettemila diciassette), suddiviso in n. 81.347.368 (ottantuno milioni trecentoquarantasettemila trecentosessantotto) azioni ordinarie senza valore nominale; - ciascuna azione ordinaria attribuisce un diritto di voto nelle assemblee della Società; - ai sensi dell'art. 83-sexies del TUF e dello Statuto sociale, la legittimazione ad intervenire nella presente assemblea ed a esercitare il diritto di voto è attestata da apposita comunicazione effettuata da un intermediario autorizzato sulla base delle evidenze contabili relative al termine della giornata contabile del settimo giorno di mercato aperto antecedente la data fissata per l'assemblea in prima convocazione, ovverosia entro il 14 giugno 2021 ("Record date"); - la presente assemblea è stata regolarmente convocata per il giorno 23 giugno 2021, ore 11.00, in unica convocazione, ai sensi di legge e dell'art. 8 dello statuto, giusto avviso di convocazione pubblicato in forma integrale sul sito internet della società in data 24 maggio 2021 e, per estratto, sul quotidiano Italia Oggi in data 24 maggio 2021; − non è pervenuta alla società alcuna richiesta di integrazione dell'ordine del giorno, ai sensi dell'art. 126-bis del d.lgs. n. 58/1998 ("TUF"); – la Società, con il citato avviso di convocazione, si è avvalsa della facoltà prevista dall'art. 106, comma 4, d.l. 18/2020, conv. in L. n. 24/2020, e la cui applicazione è stata prorogata con Decreto Legge 31 dicembre 2020 n. 183, convertito con modificazioni nella Legge del 26 febbraio 2021 n. 21, a norma del quale le società con azioni quotate possono designare per le assemblee il rappresentante previsto dall'articolo 135-undecies del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, anche ove lo statuto disponga diversamente, e, prevedere nell'avviso di convocazione che l'intervento in assemblea si svolga esclusivamente tramite il rappresentante designato ai sensi dell'articolo 135-undecies del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, nonché mediante mezzi di telecomunicazione; - la Società ha reso noto agli interessati le relative istruzioni per la partecipazione mediante i predetti mezzi di telecomunicazione; - i citati mezzi di telecomunicazione garantiscono l'identificazione dei partecipanti, la loro partecipazione e l'esercizio del diritto di voto, ai sensi e per gli effetti dell'art. 106 del Decreto Legge nr. 18 del 17 marzo 2020 e delle vigenti disposizioni legislative e regolamentari; - la Società ha designato "Aholding S.r.l." quale Rappresentante Designato ai sensi dell'art. 135-undecies TUF ("Rappresentante Designato") per il conferimento delle deleghe e delle

relative istruzioni di voto da parte degli azionisti, e ha reso disponibile, sul proprio sito internet, il modulo per il conferimento della delega;
‒ è stato altresì possibile conferire al Rappresentante Designato deleghe o subdeleghe ai sensi dell'art. 135-novies del TUF, in deroga all'art. 135-undecies, comma 4, del TUF, utilizzando l'apposito modulo reso disponibile sul sito internet della Società;
– il Rappresentante Designato ha reso noto di non essere portatore di alcun interesse proprio rispetto alle proposte di deliberazione sottoposte al voto nel corso dell'odierna assemblea; Aholding S.r.l. ha dichiarato espressamente l'intenzione di non esprimere un voto difforme da quello indicato nelle istruzioni;
– a cura del personale autorizzato dal Presidente, è stata accertata la rispondenza delle deleghe rilasciate dagli intervenuti al Rappresentante Designato, ai sensi della vigente disciplina normativa e regolamentare;
– il Rappresentante Designato, collegato con mezzi di telecomunicazione, ha dichiarato di aver ricevuto deleghe da parte di numero 1 (uno) azionista rappresentante numero 67.219.150 (sessantasette milioni duecentodiciannovemila centocinquanta) azioni ordinarie pari al 82,63% (ottantadue virgola sessantatre per cento) delle complessive n. 81.347.368 (ottantuno milioni trecentoquarantasettemila trecentosessantotto) azioni ordinarie aventi diritto di voto nella presente assemblea;
- l'elenco nominativo degli azionisti intervenuti mediante il Rappresentante Designato alla presente assemblea con specificazione delle azioni possedute e con indicazione della presenza per ciascuna singola votazione costituirà allegato del verbale assembleare.
Il Presidente, quindi, accertata l'identità e la legittimazione degli intervenuti e la rispondenza delle deleghe alle vigenti norme di legge e di statuto, dichiara l'assemblea regolarmente costituita ai sensi di legge e di statuto ed atta a discutere e deliberare sugli argomenti posti all'ordine del giorno.
Procedo con le informazioni preliminari informando che:
-
alle domande sulle materie all'ordine del giorno pervenute prima della presente assemblea, è stata fornita risposta scritta, mediante pubblicazione sul sito internet della Società, ed al presente verbale saranno allegate tanto le domande quanto le risposte fornite;
-
gli azionisti che detengono, direttamente o indirettamente, una partecipazione al capitale sociale in misura superiore al 5% (cinque per cento), secondo le risultanze del libro dei soci, integrate dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell'articolo 120 TUF e da altre informazioni a disposizione, sono i seguenti:
* Progetto Co-Val S.p.A., titolare di numero 67.219.150 (ses-

santasette milioni duecentodiciannovemila centocinquanta) azioni pari all'82,63% (ottantadue virgola sessantatre per cento) del capitale sociale; - il socio Progetto Co-Val S.p.A., ai sensi dell'art 122 del TUF, ha comunicato che in data 17 luglio 2018 è stato sottoscritto un patto parasociale tra Seconda Navigazione S.r.l. e Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto (il "Patto Parasociale") volto a disciplinare taluni diritti e obblighi di Seconda Navigazione S.r.l. e di Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, quali soci di Progetto Co-Val S.p.A., in relazione, tra l'altro, alla corporate governance di Progetto Co-Val S.p.A. e di Mittel S.p.A. nonché in merito al trasferimento delle rispettive partecipazioni in Progetto Co-Val. In data 27 luglio 2018, è stato stipulato tra Seconda Navigazione S.r.l. e Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto un addendum recante taluni emendamenti e integrazioni ad alcune clausole del Patto Parasociale. In data 27 dicembre 2018, è stato stipulato tra Seconda Navigazione S.r.l. e Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto un ulteriore addendum al Patto Parasociale. In relazione al richiamato Patto Parasociale ed ai suoi addendum constato le formalità di pubblicità richieste dalla vigente normativa; - per quanto risulta a Mittel S.p.A., allo stato, non esistono altri accordi fra gli azionisti ai sensi dell'art. 122 del T.U.F. Invito il Rappresentante Designato a dichiarare l'eventuale esistenza di cause di impedimento o sospensione – a norma di legge – del diritto di voto segnalate dai singoli deleganti, relativamente a tutte le materie espressamente elencate all'ordine del giorno, ivi comprese quelle relative al mancato rispetto degli obblighi di comunicazione e di pubblicità dei patti parasociali, ai sensi dell'art. 122 TUF. Nessuna dichiarazione viene resa. Proseguo, sottolineando che: - nel corso della discussione saranno accettati interventi solo se attinenti alla proposta di volta in volta formulata su ciascun punto all'ordine del giorno, contenuti entro convenienti limiti di tempo; − verrà effettuata la verbalizzazione in sintesi degli eventuali interventi, salva la facoltà di presentare testo scritto degli interventi stessi; − le votazioni saranno effettuate mediante dichiarazione del Rappresentante Designato, con specificazione del numero di voti favorevoli, contrari o astenuti, nonché del numero di azioni per le quali verrà richiesta la temporanea assenza dalla riunione assembleare (non votanti); − è in corso la registrazione audio dei lavori assembleari, al fine di facilitare la verbalizzazione, fatta precisazione che la registrazione verrà conservata dalla società per il tempo necessario alla verbalizzazione stessa;

Consob gli adempimenti informativi di cui alla Delibera 11971/99 e successive modifiche ed integrazioni. - le relazioni del Consiglio di Amministrazione afferente i punti all'Ordine del Giorno dell'assemblea sono state messe a disposizione del pubblico presso la sede sociale sul sito internet della Società e presso la Borsa Italiana nei termini di legge e regolamentari; - la documentazione relativa alle materie previste all'Ordine del Giorno è stata oggetto degli adempimenti pubblicitari contemplati dalla disciplina applicabile. Do quindi lettura dell'ORDINE DEL GIORNO 1. Relazione degli Amministratori sulla gestione, relazione del Collegio Sindacale, bilancio al 31 dicembre 2020: delibere inerenti e conseguenti 2. Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti ex art. 123 ter TUF: a) Approvazione della Politica di remunerazione 2021 (Sezione I) b) Voto non vincolante sulla Relazione sui compensi corrisposti nell'esercizio 2020 (Sezione II). **** Con riferimento al primo punto all'Ordine del Giorno, Il Presidente fa presente che il Consiglio di Amministrazione ha redatto una relazione illustrativa sulle proposte concernenti le materie poste all'Ordine del Giorno, pubblicata sul sito internet della Società nei termini di legge. Il Presidente ricorda altresì che: - il fascicolo contenente il progetto di bilancio d'esercizio e consolidato al 31 dicembre 2020, con la relazione degli Amministratori sulla gestione, l'attestazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, la relazione del Collegio Sindacale e la relazione della società di revisione, è stato messo a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito internet della Società e presso Borsa Italiana a far data dal 30 aprile 2021; la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario, ai sensi del D. Lgs. 254/2016, è stata messa a disposizione del pubblico, presso la sede sociale, sul sito internet della Società e presso Borsa Italiana a far data dal 30 aprile 2021; - la Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti, redatta ai sensi dell'art. 123 ter del T.U.F., è stata messa a disposizione del pubblico, presso la sede sociale, sul sito internet della Società e presso Borsa Italiana a far data dal 24 maggio 2021; - i bilanci delle società controllate e collegate sono stati depositati presso la sede della Società nei termini di cui all'art. 2429, 3° comma, c.c.; - la relazione sul governo societario e gli assetti proprietari relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020,
- la Società ha regolarmente espletato nei confronti della


luglio, con un ulteriore rimborso anticipato volontario parziale del Prestito Obbligazionario "Mittel S.p.A. 2017 - 2023", che, come comunicato al mercato il 21 giugno u.s., verrà effettuato per un ammontare pari a nominali Euro 63,8 milioni su un totale di Euro 78,9 milioni, destinando i residuali circa Euro 15 milioni a sostegno dei programmi di crescita delle controllate industriali e in particolare di Gruppo Zaffiro, interessata da operazioni di sviluppo immobiliare di RSA in corso per cui sono presenti impegni vincolanti di acquisto a termine da parte di primario fondo immobiliare. Tra l'altro, se l'accelerazione della campagna vaccinale intervenuta negli ultimi mesi verrà eventualmente accompagnata da ulteriori misure economiche adottate dalle autorità nazionali e sovranazionali, in grado di sostenere così una definitiva ripresa delle attività economiche, ci si attende un esercizio in progressivo miglioramento, con i risultati del Gruppo dei prossimi mesi che potrebbero a quel punto più pienamente rispecchiare il processo di crescita innestato negli ultimi esercizi, che proseguirà sia con il consolidamento degli investimenti in essere, sia con l'attuazione di strategie di ulteriore sviluppo, con lo scopo di creare valore nel lungo periodo per tutti gli Azionisti. Ricorda che, con lo stesso comunicato del 21 giugno 2021, il Presidente del Comitato Esecutivo ha ricordato che il Gruppo Mittel è pronto ad avviare un ulteriore percorso di crescita e sviluppo, sia a livello delle verticali di investimento esistenti sia di ulteriori iniziative in settori di eccellenza dell'imprenditoria italiana con forte proiezione internazionale. Concluso l'intervento del dott. Michele Iori, invito il Rappresentante Designato a dichiarare eventuali interventi. Il Rappresentante Designato in persona della dr.ssa Monica Rossetton dichiara che non ci sono interventi. Pongo quindi ai voti la proposta di deliberazione di cui sopra e procedo con le operazioni di votazione. Comunico che il Rappresentante Designato, tenuto conto delle n. 0 azioni temporaneamente assenti dalla riunione assembleare (non votanti), dichiara di essere portatore di deleghe da parte di n. 1 avente diritto, rappresentante n. 67.219.150 azioni, pari a circa il 82,63% del capitale sociale. Relativamente alle azioni così intervenute e partecipanti alla votazione, il Rappresentante Designato dichiara che sono espressi i seguenti voti: - favorevoli: n. 67.219.150 - contrari: 0 - astenuti: 0 A nome del Presidente dichiaro che la proposta è approvata all'unanimità. ****** Passando alla trattazione del secondo argomento all'Ordine del Giorno, il Presidente fa nuovamente presente che il Consiglio

di Amministrazione ha redatto una relazione illustrativa sulle proposte concernenti le materie poste all'Ordine del Giorno, pubblicata sul sito internet della Società nei termini di legge. Tenuto conto delle pubblicazioni effettuate, propone quindi di omettere la lettura della sopra menzionata documentazione. Nessuno si oppone.
IL Presidente ricorda che, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3-bis, del TUF, l'Assemblea convocata annualmente per l'approvazione del bilancio di esercizio è chiamata a deliberare in merito alla prima ed alla seconda sezione della Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti.
Ai sensi dell'art. 123-ter, commi 3-bis e 3-ter, del TUF, mentre la deliberazione dell'Assemblea sulla prima sezione è vincolante, ai sensi del citato art. 123-ter, comma 6, del TUF, l'Assemblea dovrà deliberare in senso favorevole o contrario sulla seconda sezione, con deliberazione non vincolante.
Il Presidente chiede a me Notaio di dare lettura della proposta di delibera.
Io Notaio procedo alla lettura della seguente proposta di deliberazione:
"L'Assemblea degli Azionisti di Mittel S.p.A., - esaminate rispettivamente la Sezione I e la Sezione II della "Relazione sulla Politica di Remunerazione e sui compensi corrisposti" predisposta ai sensi delle vigenti disposizioni di legge e regolamentari
DELIBERA IN MODO VINCOLANTE
- di approvare la "Politica in materia di Remunerazione per l'esercizio 2021" contenuta nella Sezione I della suddetta Relazione e le relative procedure di adozione e attuazione".
DELIBERA IN MODO CONSULTIVO
- di pronunciarsi in modo favorevole sui "Compensi corrisposti nell'esercizio 2020" indicati nella Sezione II della suddetta Relazione".
Segnalo che su questa proposta di delibera ci saranno due votazioni separate.
La prima votazione riguarderà il punto (i) della proposta di delibera, inerente la prima sezione della Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti, e la seconda votazione riguarderà il punto (ii) della proposta di delibera, inerente la seconda sezione della Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti.
Invito il Rappresentante Designato a dichiarare eventuali interventi.
Il Rappresentante Designato in persona della dott.ssa Monica Rossetton dichiara che non ci sono interventi.
Pongo quindi ai voti il punto (i) della proposta di delibera, inerente la prima sezione della Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti, e procedo con le operazioni di votazione.

Comunico che il Rappresentante Designato, tenuto conto delle
n. 0 azioni temporaneamente assenti dalla riunione assembleare
(non votanti), dichiara di essere portatore di deleghe da par-
te di n. 1 avente diritto, rappresentante n. 67.219.150 azio-
ni, pari a circa l'82,63% del capitale sociale.
Relativamente alle azioni così intervenute e partecipanti alla
votazione, il Rappresentante Designato dichiara che sono
espressi i seguenti voti:
- favorevoli: n. 67.219.150
- contrari: 0
- astenuti: 0
A nome del Presidente dichiaro che la proposta è approvata
all'unanimità.
Pongo quindi ai voti il punto (ii) della proposta di delibera,
inerente seconda sezione della Relazione sulla politica di re-
munerazione e sui compensi corrisposti.
Comunico che il Rappresentante Designato, tenuto conto delle
n. 0 azioni temporaneamente assenti dalla riunione assembleare
(non votanti), dichiara di essere portatore di deleghe da par-
te di n. 1 aventi diritto, rappresentanti n. 67.219.150 azio-
ni, pari a circa l'82,63% del capitale sociale.
Relativamente alle azioni così intervenute e partecipanti alla
votazione, il Rappresentante Designato dichiara che sono
espressi i seguenti voti:
- favorevoli: n. 67.219.150
- contrari: 0
- astenuti: 0
A nome del Presidente dichiaro che la proposta è approvata
all'unanimità.
Null'altro essendovi da deliberare, il Presidente ringrazia
gli intervenuti e dichiara chiusi i lavori dell'Assemblea alle
ore undici e minuti venticinque.
Si allegano al presente atto:
Allegato A - Elenco nominativo dei partecipanti.
Allegato B - Relazione Illustrativa sui Punti all'Ordine del
Giorno.
Allegato C - fascicolo del Bilancio al 31 dicembre 2020.
Allegato D - Domande presentate prima dell'assemblea e relati-
ve risposte.
Il presente atto, interamente scritto, con sistemi meccanici e
completato a mano, da me Notaio viene da me letto e sotto-
scritto alle ore undici e venticinque.
Occupa di cinque fogli
di carta, diciassette intere facciate e parte della presente
diciottesima fin qui.
f.to FABIO GASPARE PANTE'

E-MARKET
SDIR
CERTIFIED
MITTEL S.P.A. Assemblea Ordinaria degli Azionisti - 23 giugno 2021 Partecipanti all'Assemblea
| Azionisti (in proprio e per delega) | Azioni ORDINARIE | 0/0 | ಿಗಳು | |
|---|---|---|---|---|
| in proprio | per delega | cap, votante | cap, sociale | |
| 1 PROGETTO CO-VAL | 67,219.150 | 100,00 | 82,63 | |
| Francesco Lenti | ||||
| - | 67.219.150 | 100,00 | 82,63 | |
| Totale capitale votante | 67.219.150 | |||
| Capitale sociale | 81.347.368 |


MITTEL S.P.A. Assemblea ordinaria degli Azionisti - 23 giugno 2021 Approvazione Bilancio al 31.12.2020
| Azionisti (in proprio e per delega) | Esito Votazioni | ||
|---|---|---|---|
| Favorevoli | Astenuti | Contrari | |
| 1 PROGETTO CO-VAL S.P.A. | 67.219.150 | ||
| 67.219.150 | 0 | 0 | |
| % sul capitale con diritto di voto | 100,00 | 0,00 | 0,00 |
| % sul capitale sociale | 82,63 | 0,00 | 0,00 |
| Totale delle azioni votanti | 67.219.150 | ||
| Capitale sociale | 81.347.368 |

MITTEL S.P.A. Assemblea ordinaria degli Azionisti - 23 giugno 2021 Approvazione della Politica di remunerazione 2021 (Sezione I)
| Azionisti (in proprio e per delega) | Esito Vofazioni | ||
|---|---|---|---|
| Favorevoli | Astenutī | Contrari | |
| 1 PROGETTO CO-VAL S.P.A. | 67,219.150 | ||
| 67.219.150 | 0 | ||
| % sul capitale con diritto di voto | 100,00 | ||
| % sul capitale sociale | 82,63 | ||
| Totale delle azioni votanti | 67.219.150 | ||
| Capitale sociale | 81.347.368 |


MITTEL S.P.A. Assemblea ordinaria degli Azionisti - 23 giugno 2021 Voto non vincolante sulla Relazione sui compensi corrisposti 2020 (Sezione II)
| Azionisti (in proprio e per delega) | Esito Votazioni | ||
|---|---|---|---|
| Favorevoli | Astenuti | Contrari | |
| 1 PROGETTO CO-VAL S.P.A. | 67.219.150 | ||
| 67.219.150 | 0 | ||
| % sul capitale con diritto di voto. | 100,00 | ||
| % sul capitale sociale | 82,63 | ﺳ | |
| Totale delle azioni votanti | 67.219.150 | ||
| Capitale sociale | 81.347.368 |
ALEGATO " B AL N.J8 J23 DI RECODITA
E-MARKET
SDIR
RELAZIONE ILLUSTRATIVA, REDATTA AI SENSI DELL'ARTICOLO 125-ter D. Lgs. 58 del 24 febbraio 1998 ("TUR"), SUL PRIMO PUNTO ALL'ORDINE DEL CIORNO DELL'ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI CONVOCATA PER IL-23 GIUGNO 2021
Argomento n. 1 all'ordine del giorno:
Relazione degli Amministratori sulla gestione, relazione del Collegio Sindacale, bilancio al 31 dicembre 2020: delibere increnti e conseguenti
Signori Azionisti,
sottoponiamo alla Vostra approvazione il bilancio relativo all'esercizio finanziario 1 gennaio 2020 - 31 diccinbre 2020 - costituito dalla Situazione Patrimoniale-Pinanziaria, dal Conto Economico, dal Conto Economico Complessivo, dal Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto, dal Rendiconto finanziario e dalle Note esplicative e integrative, oltre che dai relativi allegati - e la Relazione sull'andamento della gestione - esammato e approvato dal Consiglio di Aministrazione della Società nella seduta del 28 aprile 2021, che chiude con una perdita di Euro 1.656.096.
北京北北
PROPOSTA DI DELIBERA
Signori Azionisti,
alla luce di quanto sopra illustrato, J. Consiglio di Amministrazione Vi sottopone le seguenti dell'orizzioni:
- approvate il bilancio dell'esercizio 1 gennaio 2020 31 dicembre 2020, costituito dalla Situazione Patrimoniale-Finanziaria, dal Conto Economico, dal Conto Economico Complessivo, dal Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto, dal Rendiconto finanziario e dalle Note esplicative ed integrative, nonche i relativi allegati e la Relazione sull'andamento della gestione;
- ripianare la perdita di esercizio di Euro 1.656.096 mediante l'utilizzo delle riserve disponibili.
Milano, 28 aprile 2021 p. Il Consiglio di Amministrazione. Il Presidente (Dott. Michele Iori)


RELAZIONE ILIUSTRATIVA, REDATTA AI SENSI DELL'ARTICOLO 125-ter D. Lgs. 58 del 24 febbraio 1998 ("TUF"), SUL SECONDO PUÑTO ALL'ORDINE DEL GIORNO DELL'ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI CONVOCATA PER IL 23 GIUGNO 2021
Argomento n. 2 all'ordine del giorno:
-
- Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti ex art. 123 ter TUF:
- Approvazione della Politica di remunerazione 2020 (Sezione I)
- b)
Signori Azionisti,
siete chiamati a esprimervi in merito alla "Relazione annuale sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti" di Mittel S.p.A. (la "Relazione" o "Relazione" o "Relazione") - approvata dal Consiglio di Amministrazione del 28 aprile 2021 - con riguardo:
- alla politica in materia di remunerazione dei componenti di amministrazione e di controllo e dei dirigenti con responsabilità strategiche ("Apicali") proposta dal Consiglio di Amministrazione per l'esercizio 2021 (la "Politica") che descrive, altresi, le finalità generali perseguite dalla Politica, gli organi coinvolti e le procedure utilizzate per la sua adozione e l'attuazione; nonche
- sui compensi corrisposti nell'esercizio 2020 agli Apicali.
La Relazione sulla Remunerazione, i cui contenuti sono stati definiti in base alle disposizioni di cui all'art. 84-quater del Regolamento Emittenti e in considerazione del relativi Allegati 3A "Schema 7-bis e Schema, 7-teri si articola in due distinte sezioni:
- la Sezione I nella quale sono descritte le linee essenziali della Società per l'anno 2021, în linea con i principi approvati dal Consiglio di Amministrazione della Società con dell'oera del 28 aprile 2021, atti a definire e descrivere i principi e le linee guida ai quali si attiene Mittel S.p.A. nella determinazione della politica retributiva degli amministratori e dei dirigenti dell'a Società e nel monitoraggio dell'applicazione della medesima. I contenuti di tale sezione verranno sottoposti al Vostro voto vincolante;
- la Sezione II che fornisce una rappresentazione delle voci che compongono la remunerazione corrisposta, compresi i trattamenti previsti in caso di cessazione dalla carica o di risoluzione del rapporto di lavoro; Illustra analiticamente i compensi corrisposti nell'esercizio di tiferimento (1 gennaio 2020 - 31 dicembre 2020) a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma dalla Società controllate o collegate, utilizzando le tabelle allegate alla Relazione sulla Remunerazione, che formano parte integrante della stessa; indica le partecipazioni detenute, nell'Emittente e nella società controllate, sulla base dei criteri stablitti nell'Allegato 3A, Schema 7-ter del Regolamento Emittenti. I contenuti di tale sezione verranno sottoposti al Vostro voto consultivo.
Gli esti del voto su entrambe le Sezloni sopra citate saranno resi disponibili al pubblico ai sensi dell'art. 125-quater, comma 2, del TUF.


La Relazione verra messa a disposizione del pubblico sul sito internet della Società all'indirizzo www.mittel.spa (sezione. "Corporate" - "Assemblee degli Azionisti" - "Assemblea 23 giugno 2021"), nonché suj meccanismo di stoccaggio autorizzato "eMarket STORAGE" (consultabile all'indirizzo ) entro Fitermini previsti dall'art. 84 quater del Regolamento Emlttenti.
Per ogni ulteriore dettaglio si rinvia al testo della suddetta Relazione.
******
Proposte di delibera
Signori Azionisti,
alla luce di quanto sopra illustrato, il Consiglio di Amministrazione Vi sottopone le seguenti dell'oerazioni!
"L'Assemblea degli Azionisti di Wittel: S.p.A. - esaminate rispettivamente la Sezione il della "Relazione sulla Politica di Remunerazione e sui compensi corrisposti" predisposta ai sensi delle vigenti disposizioni di legge e regolamentari
DELIBERA IN MODO VINCOLANTE
di approvare la "Politica in materia di Remunerazione per l'esercizio. 2021" continuta nella Sezione I della suddetta Relazione e le relative procedure di adozione e attuazione;
DELIBERA IN MODO CONSULTIVO
di pronunciarsi in modo favorevole sui "Compensi corrisposti nell'esercizio 2020" indicati nella Sezione II, della suddetta Relazione,
Milano, 28 aprile 2021 p. Il Consiglio di Amministrazione Il Presidente (Dott. Michele fori)


RELAZIONE SULLA POLITICA DI REMUNERAZIONE E SUI COMPENSI CORRISPOSTI
ai sensi dell'art. 123-ter TUF e dell'art. 84 quater Regolamento Emittenti
Emittente: Mittel S.p.A. Sito internet: www.mittel.it Data di approvazione della Relazione: 28 aprile 2021



| Indice | |
|---|---|
| RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE | |
| GLOSSARIO | 3 |
| EXECUTIVE SUMMARY | 4 |
| PREMESSA | 4 |
| SEZIONE I (POLITICA REMUNERAZIONE) | 7 |
| Governance della politica delle remunerazioni Principi e finalità della Política. "Europemente prominationi e comunició di nova imini de la co |
|
| Cambiamenti della Politica rispetto all'esercizio finanziario precedente | 10 |
| Îrîformazioni sulla politică delle remunerazioni | |
| (i) Amministratori non esecutivi di Mittel | 12 |
| (ii) Amministratori investiti di particolari cariche | 12 |
| (iii) Dirigenti Strategici | 13 |
| (iv) Componenti il Collegio Sindacate | 1 ( |
| Procedura di deroga | |
| Linee guida per la remunerazione degli Amministratori Esecutivi delle società direttamente e indirettamente controllate da Mittel |
|
| SEZIONE II (COMPENSI CORRISPOSTI) | |
| Prima parte - Voci che compongono la remunerazione corrisposta | |


RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE
GLOSSARIO
Codice di Corporate Governance: il Codice di Corporate Governance delle società quotate approvato a gennaio del 2020 dal Comitato per la Corporate Governance, e promosso da Borsa Italiana S.p.A., disponibile all'indirizzo www.borsaitaliana.it, nella sezione "Borsa Italiana - Regolamento - Corporate Governance"
Cod. civ. / c.c.: il codice civile
Consiglio o Consiglio di Amministrazione: il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente
Gruppo: il Gruppo Mittel
Mittel, Emittente o Società: l'emittente azioni quotate cui si riferisce la Relazione.
Regolamento Emittenti, il Regolamento Consob n. 11971/1999 come successivamente modificato
Regolamento Parti Correlate; il Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 in materia di operazioni con parti correlate come successivamente modificato
Relazione sulla Politica di Remunerazione e sui compensi corrisposti. Ia relazione sulla remunerazione che le società sono tenute a redigere al sensi dell'art. 123-ter TUF
TUF il Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (Testo Unico della Finanza) come successivamente modificato



EXECUTIVE SUMMARY
| PRESIDENTE | PRESIDENTE DE COMITATO STATE MO |
ESECUTIVO | CONSCIERE DIRICE In REGI RESPONSABILITY STRATECTCA |
|
|---|---|---|---|---|
| Remunerazione fissal |
Euro 250.080 | Euro 39 280 | Euro 130.000 | La remunerazione è correlata e ruolo rivestito nell'organizzazione aziendale nonché alla strategicità della risorsa |
| Incentrazione variabile di breve termine |
Non prevista | Non prevista | Non prevista | Sulla base . di parametri di natura quantitativa ರಿ qualitativa diversificati in base al ruolo aziendale e alle strategicità dell'obiettivo attribuito |
PREMESSA
Mittel, nell'attesa di dar corso ad un processo di revisione dei sistemi di incentivazione che includa un piano d'incentivazione variabile di mediollungo periodo, ha adottato un piano di incentivazione di breve periodo avente durata annuale. I principi contenuti nella politica di remunerazione ("Politica di Remunerazione" o anche solo "Politica") si applicano così al solo esercizio 2021,
La Politica di Remunerazione contribuisce al perseguimento degli obiettivi strategici aftingendo alla professionalità di manager con spiccate qualità, anche personali, che contribuiscono alla gestione operativa di Mittel, quale investitore di maggioranza di mediollungo periodo in piccole e medie imprese industriali italiane d'eccellenza nonché quale attivo gestore dei propri investimenti.
Al fine di promuovere il raggiungimento dei risultati economici, individuati dal Consiglio di Amministrazione, per la creazione di valore a favore di azionisti e stakeholder, nonche la fidelizzazione delle proprie risorse, Mittel collega una parte significativa della remunerazione dei dirigenti strategici al raggiungimento di obiettivi di performance predeterminati, oltre ad attuare un attenta gestione del personale.
1 Per gli Amministratori Esecutivi l'importo della remunerazione fissa tiene conto dei compensit perceptiti a livella di Gruppo


Le novità introdotte nella struttura e nei contenuti del presente documento fraggono origine dal mutato contesto normativo e regolamentare: in materia di remunerazione, a dicembre 2020, sono state apportate modifiche al Regolamento Emittenti, mentre a gennaio 2020 è stato pubblicato il Codice di Corporate Governance, entrato in vigore dalla fine dell'esercizio 2020.
Il presente documento viene predisposto ai sensi dell'art. 123-ter del D.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (il "TUF") e dell'art. 84-quater del Regolamento Consob 11971/1999 (il "Regolamento Emittenti") ed è stato redatto in conformità all'Allegato 3A, Schemi 7-bis e 7-ter dello stesso Regolamento Emittenti. Si è, inoltre, tenuto dei principi e dei criteri applicativi identificati dall'art. 5 dei Codice di Corporate Governance, emesso da Borsa Italiana, al quale Mittel S.p.A. ("Mittel", la "Società" o anche !"Emittente") aderisce.
L'art. 123-ter, comma 3-bis del TUF, prevede che le società sottopongano al voto dei soci la Politica di Remunerazione con la cadenza richiesta dalla Politica stessa (overo Sezione I del presente documento). Tale deliberazione è vincolante. Qualora "Assemblea dei soci non approvi la Politica di Remunerazione, la Società continua a corrispondere remunerazioni conformi alla più recente Politica di Remunerazione approvata dall'Assemblea o, in mancanza, può continuare a corrispondere remunerazioni conformi alle prassi vigenti.
Mittel, con il presente documento, intende, nella Sezione I, presentare all'Assemblea una relazione che descrive la Politica di Remunerazione per l'esercizio 2021, con evidenza delle modifiche intervenute nella politica stessa rispetto alla previgente, per come approvata in sede assembleare, il 26 giugno 2020.
La Relazione sulla Politica di Remunerazione e sui compensi corrisposti ("Relazione") è articolata nelle seguenti sezioni:
- Politica di Remunerazione (Sezione I): illustra la Politica che sarà adottata dalla Società, subordinatamente alla sua approvazione in occasione dell'Assemblea di bilancio, nel corso dell'esercizio 2021, con riferimento ai componenti dell'organo di amministrazione e controllo e dei Dirigenti con responsabilità strategiche ("Dirigenti Strategici" e al singolare "Dirigente Strategico"). La Sezione I della presente Relazione descrive, altresi. le finalità generali perseguite dalla Politica, gli organi coinvolti, le procedure utilizzate per la sua adozione e l'attuazione e la descrizione degli eventuali cambiamenti intervenuti rispetto alla Politica da ultimo sottoposta all'Assemblea;
- Compensi corrisposti (Sezione II); fornisce nominativamente una rappresentazione dei compensi attribuiti agli Amministratori, ai Sindaci, e dei compensi attribuiti ai Dirigenti Strategici nell'esercizio 2020. In particolare,
- · fornisce un'adeguata rappresentazione di ciascuna delle voci che compongono la remunerazione, compresi i trattamenti previsti in caso di cessazione dalla carica o di risoluzione del rapporto di lavoro;
- · illustra analiticamente i compensi corrisposti nell'esercizio: 2020 a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma, dalla Società e da società controllate o collegate, segnalando le eventuali componenti dei suddetti compensi che sono riferibili ad attività svolte in esercizi. precedenti a guello di riferimento ed evidenziando, se del caso, i compensi da corrispondere in uno o più esercizi suscessivi a fronte dell'attività svolta nell'esercizio di riferimento.



Inoltre, la Sezione II contiene le informazioni relative alle partecipazioni detenute, nell'Emittente e, nelle società controllate, dai componenti degli organi di amministrazione e controllo, dai Dirigenti Strategici nonché dal loro coniugi non legalmente separati e dai figli minori, in conformità a quanto previsto dall'art. 84-quater, comma 4, del Regolamento Emittenti.
La Sezione II, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6 del TUF, veirà sottoposta al voto consultivo dei soci.
La Politica di Remunerazione della Società è stata definita internamente tenendo conto delle. peculiarità di Mittel e delle sue controllate, senza effettuare analisi di bencrimark.



SEZIONE I (POLITICA REMUNERAZIONE)
La presente sezione della Relazione descrive i principi della Società per l'anno 2021; la sua struttura, rispetto a quanto rappresentato agli azionisti lo scorso esercizio, è stata adeguata in ragione delle novità normative introdotte nel corso del 2020, per come già indicate inelle Premesse; inoltre, il suo contenuto è stato allineato a quello della Politica di Remunerazione adottata dal Consiglio di Amministrazione lo scorso 28 aprile 2021, con il supporto del Comitato per la Remunerazione.
La Politica e predisposta tenendo conto dei principi al riguardo enunciati nel Codice di Corporate Governance, cui la Società ha aderito, nonché ai sensi e per gli effetti del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 in materia di operazioni con parti correlate, come successivamente modificato (il "Regolamento Parti Correlate") e dell'art. 4.1.(c) della procedura interna denominata "Procedura per le operazioni con Parti Correlate di Mittel" adottata dal Consiglio di Amministrazione nella riunione del 23 novembre 2010, come successivamente modificata rispettivamente in data 23 dicembre 2015, 15 maggio 2017 e 30 ottobre 2019 (la "Procedura Parti Correlate Mittel").
Come previsto dal Regolamento Parti Correlate e dalla Procedura Parti Correlate Mittel (quest'ultima disponibile sul sito internet www.mittel.it - Sezione "Corporate Governance"), la sottoposizione all'approvazione e al voto consultivo dell'Assemblea degli azionisti della presente Relazione esonera la Società dall'applicare la suddetta Procedura Parti Correlate Mittel nelle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione in materia di remunerazione degli Amministratori e dei Dirigenti Strategici quando queste ultime siano coerenti con la Politica.
Governance della Politica delle remunerazioni
Di seguito viene fornita la descrizione dei principali soggetti e organi coinvolti nella predisposizione ed approvazione della Politica.
(i) Assemblea degli Azionisti
In materia di remunerazioni, l'Assemblea degli Azionisti:
- determina il compenso dei membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale ai sensi dell'art. 2364, comma 1, n. 3), c.c. e degli artt. 24 e 31.1 dello Statuto sociale;
- esprime, con cadenza annuale, un voto vincolante sulla Sezione l'e un voto consultivo sulla Sezione II della Relazione predisposta dal Consiglio di Amministrazione.
A tale ultimo riguardo, si riporta qui di seguito il rendiconto delle votazioni da parte dell'Assemblea del 26 giugno 2020 sulla Sezione I e sulla Sezione II della Relazione relativa all'eseroizio 2020.
| Azioni con diritto di voto 67.219.150 pari al 82,63 % del rappresentate in assemblea |
capitate sociale | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Azioni Favorevoli | 67.219.150 | ||||||||||
| Azioni Contrarie | 0 |



| Azioni Astenute | |
|---|---|
| Azioni Non Votanti | |
Entrambe le delibere sono state approvate all'unanimità.
(ii) Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione:
- costituisce al proprio interno un Comitato per la Remunerazione;
- elabora, con l'ausilio del Comitato per la Remunerazione, la Politica;
- in coerenza con la Politica e, tenuto conto di quanto disposto dall'art. 2389 c.c. e dall'art. 24 dello Statuto sociale, determina la remunerazione degli Amministratori (esecutivi), non esecutivi e indipendenti) investiti di particolari cariche, previo parere favorevole del Collegio Sindacale, nonché determina, qualora non vi abbia già provveduto l'Assemblea, la suddivisione del compenso globale spettante ai membri del Consiglio di Amministrazione;
- definisce, su proposta del Comitato per la Remunerazione, il compenso variabile per gli Amministratori investiti di particolari cariche.
- definisce, di concerto con il Comitato per la Remunerazione e su proposta del Comitato Esecutivo, gli obiettivi da attribuire ai Dirigenti Strategici e ne quantifica la consuntivazione per la determinazione della componente variabile;
- definisce la struttura della remunerazione del responsabile della funzione internal audit,
- approva la Relazione ai sensi degli artt. 123-ter del TUF è 84-quater del Regolamento Emittenti,
(iii) Comitato per la Remunerazione
Jn conformità con quanto previsto dal Codice di Corporate Governance, l'Emittente ha costituito, in seno al Consiglio, il Comitato per la Remunerazione (o per brevità il "Comitato") composto, alla data della presente Relazione, da due consiglieri indipendenti, prof. Riccardo Perotta e dr. Gabriele Albertini: Si precisa che il Consiglio di Amministrazione, in data 28 aprile 2021, ha deliberato, inter alia, di attribuire al Consiglio di Amministrazione le funzioni del Comitato Nomine, che, sino a tale data, erano di competenza del Comitato per la Remunerazione.
Nell'attuale composizione del Comitato, entrambi i membri risultano in possesso di una adeguata conoscenza ed esperienza in materia finanziaria elo di politiche retributive, come verificato dal Consiglio.
Il Comitato per la Remunerazione ha approvato il proprio Regolamento che, oltre a disciplinare termini e modalità di convocazione e di svolgimento delle nunioni, stabilisce le funzioni, di natura propositive e consultive, nei confronti del Consiglio di Amministrazione. Si precisa che il Regolamento è stato adeguato alle modifiche apportate alla Politica di Remunerazione per come approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 28 aprile 2021.


In particolare, il Comitato per la Remunerazione:
-
- valuta periodicamente l'adeguatezza, la coerenza complessiva e la concreta applicazione della politica di remunerazione adottata dalla Società con riferimento alla remunerazione degli Amministratori e dei Dirigenti Strategici, avvalendosi a tale ultimo riguardo delle informazioni fornite dagli Amministratori Esecutivi; coadiuva il Consiglio di Amministrazione nell'elaborazione della politica per la remunerazione ed elabora proposte per l'eventuale revisione della stessa ai sensi di legge e di regolamento;
-
- formula proposte sulla remunerazione degli Amministratori investiti di particolari cariche, ivi inclusa la remunerazione dei componenti dei Comitati costituiti in seno al Consiglio di Amministrazione:
-
- con riferimento alla remunerazione dei Dirigenti Strategici, esprime pareri al Consiglio di Amministrazione sull'istituzione di sistemi d'incentivazione di breve elo lungo periodo, sulla definizione degli obiettivi di performance, di natura finanziaria e non finanziania, correlati alla componente variabile della remunerazione e, se del caso, sulla revisione di detti obiettivi; verifica l'effettivo raggiungimento degli obiettivi di performance e sottopone le proprie valutazione al Consiglio di Amministrazione ai fini della determinazione finale della componente variabile;
-
- con riferimento alla remunerazione degli Amministratori Esecutivi delle società controllate industriali e commerciali, coadiuva il Consiglio di Amministrazione di Mittel e delle sue controllate fornendo indicazioni sulle proposte per la loro remunerazione, tenuto conto delle peculiantà delle rispettive controllate e ispirandosi ai principi della politica di remunerazione adottata dalla Società; supporta il Consiglio di Amministrazione delle controllate nella verfica dell'effettivo raggiungimento degli obiettivi di performance ai fini della determinazione finale della componente variabile;
-
- adempie a qualsiasi ulteriore incarico che gli venga assegnato dal Consiglio di Amministrazione in materia di remunerazione e svolge tutte le funzioni ad esso attribuite nell'ambito della politica di remunerazione adottata dalla Società.
(iv) Nominativo degli esperti indipendenti eventualmente intervenuti nella predisposizione della Politica delle Remunerazioni
La Politica prevede che, nella definizione della politica retributiva, la Società possa avvalersi, all'occorrenza, anche del contributo di società indipendenti specializzate in materia di executive compensation, al fine di effettuare gli opportuni confronti di competitività e di congruenza rispetto al mercati di riferimento e ai sistemi di governance previsti. La Società non si è avvalsa, nella predisposizione della Politica qui esposta, del contributo di alcuna società di consulenza esperta in materia.
Principi e finalità della Politica
La Politica di Mittel viene definità in coerenza alle raccomandazioni formulate dal Codice di Corporate Governance e lla lo scopo di rafforzare valori, capacità e comportamenti con la cultura e la strategia della Società, attraverso il riconoscimento delle responsabilità attribuite, dei risultati conseguiti e delle potenzialità di ciascuna risorsa.
Come premesso, i principi contenuti nella Politica si applicano solo all'esercizio 2021.

La Società, pertanto, nell'attesa di dar corso ad un processo di revisione dei sistemi di incentivazione che includa un piano d'incentivazione variabile di medio/lungo periodo, ha adottato un piano di incentivazione di breve periodo avente durata annuale.
La Politica contribuisce alle strategie aziendali, infer alia, come segue.
- · stimolando il management al raggiungimento degli obiettivi strategici aziendali;
- · allineando gli interessi del management agli interessi degli Azionisti con l'obiettivo. prioritario di creare valore, in linea con le strategie di crescita e di sviluppo sostenibile, ed è determinata tenendo conto del compenso e delle condizioni di lavoro dei dipendenti della società;
- assicurando un coerente legame tra remunerazione e risultati aziendali ai quali correlare obiettivi di performance chiari e differenziati in base al contributo professionale di clascuria risorsa;
- mantenendo e motivando le persone in possesso delle qualità professionali e personali necessarie al perseguimento degli obiettivi strategici aziendali;
- riconoscendo in modo premiante il contributo individuale;
- adottando un bilanciamento tra la componente fissa della remunerazione e quella variabile.
In merito alla creazione di valore sostenibile, si ricorda che Mittel, da novembre 2018, ha adottato: una politica di sostenibilità (la "Politica di Sostenibilità") con l'intento di favorire la diffusione e il consolidamento, all'interno del Gruppo, di pratiche di comportamenti orientati ad elevati standard di responsabilità sociale, secondo un approccio di miglioramento continuo al fine di integrare sempre più la sostenibilità nella gestione del business. Mittel crede fermamente che agire secondo i principi di legalità, onestà, correttezza, trasparenza e rispetto reciproco nella conduzione degli affari sia imprescindibile per una creazione di valore sostenibile nel tempo.
Cambiamenti della Politica rispetto all'esercizio finanziario precedente
Ottre alle novità indicate nel paragrafo "Premesse", cui si ricorda che il 31 dicembre 2019 si è concluso il piano d'incentivazione di medio-lungo periodo - approvato dall'Assemblea degli azionisti del 24 marzo 2016 - basato sull'attribuzione di un compenso variabile in strumenti finanziari al termine del periodo pluriennale di fifenmento e a fronte del raggiungimento di specifici obiettivi ("Piano SARs" o "Piano"). Nel corso dell'esercizio 2020, pertanto, i beneficiari del Piano hanno esercitato i diritti loro spettanti in funzione del Piano stesso e quindi hanno richiesto l'equivalente monetario dell'incremento di valore dell'azione ordinaria della Società rispetto al momento dell'assegnazione degli strumenti finanziari, da calcolarsi quale differenza tra il prezzo finale dell'azione ordinaria - determinato sulla media aritmetica dei prezzi di chiusura del titolo nei trenta giorni di Borsa aperta precedenti la data di esercizio - e il prezzo di partenza calcolato sulla media aritmetica dei prezzi di chiusura del titolo nei trenta giorni di Borsa aperti precedenti la data di assegnazione degli strumenti finanziari.
Tenuto conto della conclusione del sopra richiamato Piano, la Società, nelle more di valutare l'attuazione di un nuovo piano d'incentivazione di medio lungo periodo, ha adottato, in data: 28 aprile 2021, una Politica di Remunerazione basata su un orizzonte temporale di breve periodo, avente durata annuale.
Le motivazioni sottese all'applicazione di una Politica di Remunerazione di breve periodo risiedono, altresi, nella difficoltà di prevedere, ex ante, gli impatti sui risultati aziendali, anche a livello di Gruppo, conseguenti all'emergenza sanitaria legata al Covid-19, che rendono aleatorio


poter individuare delle linee strategiche di crescita di medio-lungo periodo funzionali al perseguimento del successo sostenbile della Società e sulle quali poter elaborare un sistema di incentivazione basato su objettivi di performance di medio lungo termine, inclusivo anche di parametri non finanziari.
Giova precisare che, nel corso del 2020 e anche per i primi mesi del 2021, la professionalità del management è stata principalmente impiegata in azioni volte al contenimento degli impatti che il Covid-19 ha inevitabilmente generato sui risultați aziendali. La capacità imprenditoriale e analitica, la conoscenza dei settori specifici di riferimento, ha consentito di ben calmierare la potenziale perdita di valore.
Resta fermo l'impegno della Società di dotarsi, quanto prima, di una politica che includa un sistema d'incentivazione che valorizzi il contributo degli elementi variabili della remunerazione alla strategia aziendale, al perseguimento degli interessi a medio-lungo termine e alla sostenibilità della Società e del Gruppo.
La Politica di Remunerazione individua, inoltre, le linee guida per la remunerazione degli Amministratori Esecutivi delle società controllate industriali e commerciali.
Informazioni sulla Politica delle remunerazioni
La Politica, anche per il 2021, è stata definita in coerenza con i principi e finalità sopra richiamati al paragrafo "Principi e finalità della Politica"; la remunerazione dei management è, infatti, articolata in modo da consentire un adeguato bilanciamento delle componenti fisse e variabili, con l'obiettivo di creare valore e di garantire un collegamento diretto tra reffibuzione e specifici obiettivi di performance coerenti con la struttura di holding di partecipazioni propria di Mittei e con le pecciliari attività dalla stessa svolte anche nei confronti delle società da essa controllate,
In particolare, la Politica si basa, come per gli esercizi principi ispiratori di seguito indicati per quanto attiene alla retribuzione dei Dirigenti Strategici in Mittel:
- (i) il sistema di incentivazione riconosce un adeguato bilanciamento tra la componente fissa e la componente variabile della remunerazione;
- (i) la componente fissa della remunerazione è stabilità tenendo conto delle competenze e delle responsabilità legate alla caricalfunzione ficoperta dall'interessato e, in linea di principio, è sufficiente a remunerare la prestazione del medesimo qualora la componente variabile non sia erogata per il mancato raggiungimento degli obiettivi assegnati;
- (ii) la componente variabile della remunerazione è correlata al raggiungimento di obiettivi di performance finanziari ed, eventualmente, non finanziari i quali sono: (a) individuati in modo coerente con gli obiettivi strategici della Società e del Gruppo tenuto conto dei relativi rischi di impresa, (b) definiti temporalmente, in quanto collocati nell'ambito di una dimensione temporale, anche di breve periodo, in modo da contribuire alla creazione di valore in linea con le strategie di sviluppo della Società e del Gruppo; (c) assegnati al soggetto interessato in considerazione della caricaffunzione ricoperta nella Società e delle responsabilità allo stesso attribuite nonehé del contributo portato anche a favore del Gruppo, tenuto conto della struttura di holding di partecipazioni della Società e delle peculiari attività svolte da quest'ultima anche nei confronti delle controllate industriali e commerciali; (d) graduabili in rapporto allo specifico atteso di natura quantitativa; (e) legati a parametri, ove opportuno, anche di natura non economica/finanziaria, ma comunque misurabili e coerenti con gli obiettivi strategici della Società e del Gruppo:


- (iv) possono essere, altresi, attribuiti obiettivi specifici di funzione parziali, purché strumentali al raggiungimento degli obiettivi;
- (v) possono essere previste intese contrattuali che consentono alla Società di chiedere la restituzione, in tutto o in parte, di componenti variabili delle remunerazioni versate. calcolate sulla base di dati nvelatisi in seguito manifestatamente errati.
Alla luce di quanto sopra, la Società ha ritenuto opportuno mantenere distinta, anche per il 2021, la struttura retributiva dei manager in funzione delle competenze, responsabilità esecutive, attività svolte a favore della Società elo del Gruppo e, conseguentemente, definire in modo autonomo i criteri di determinazione delle rispettive remunerazioni di:
- (i) Amministratori non esecutivi di Mittel
- (ii) Amministratori di Mittel investiti di particolari cariche
- (iii) Dirigenti Strategici di Mittel
- (iv) Componenti il Collegio Sindacale di Mittel
(1) Amministratori non esecutivi di Mittel
Pacchetto retributivo
Agli Amministratori non esecutivi di Mittel - che nell'attuale composizione del Consiglio di Amministrazione sono individuati nelle persone dell'avv. Anna Saraceno (non indipendente), prof. Riccardo Perotta (indipendente), avv. Patrizia Galvagni (indipendente), dr. Gabriele Albertini. (indipendente) = spetta il compenso annuo fisso stabilito dal Consiglio di Amministrazione per la carica di Amministratore (i.e. Euro 20.000,00). Detto compenso è determinato dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per la Remunerazione, in sede di ripartizione del compenso complessivo dell'Assemblea degli Azionisti al momento della nomina dell'organo amministrativo.
Agli Amministratori indipendenti è, altresi, riconosciuto un ulteriore compenso fisso annuo in ragione della loro partecipazione, quali componenti, ai Comitati in seno al Consiglio di Amministrazione (i.e. Euro 12.900,00), con una maggiorazione qualora l'Amministratore rivesta la carica di Presidente del Comitato (i.e. compenso complessivo di Euro 18.000,00). Anche tale compenso è stabilito dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per la Remunerazione, e previo parere del Collegio Sindacale.
La remunerazione sopra indicata non è stata oggetto di revisione da parte del Consiglio di Amministrazione nel corso del 2020.
In linea con le best practice riferibili ai sistemi di remunerazione, per gli Amministratori non esecutivi non è prevista alcuna componente variabile del compenso legata ai risultati economici. conseguiti dalla Società e dal Gruppo.
Benefit non monetari
Gli Amministratori non esecutivi di Mittel sono beneficiari, quali soggetti civilmente responsabili, di una polizza assicurativa Directors & Officers Liability (c.d. D&O) a copertura del rischio di richieste risarcitorie pervenute da terzi per atti illeciti commessi dagli assicurati medesimi nell'espletamento delle loro rispettive funzioni.
(ii) Amministratori investiti di particolari cariche
Presidente, Vice Presidenti e membri del Comitato Esecutivo di Mittel


Pacchetto retributivo
Agli Amministratori investiti di particolari cariche di Mittel spetta, in aggiunta al compenso annuo fisso per la carica di Amministratore, un ulteriore compenso annuo fisso nella misura stabilita dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per la Remunerazione, con il parere del Collegio Sindacale.
Alla data della presente Relazione gli Amministratori investiti di particolari cariche sono individuati nelle persone del di. Michele lori (Presidente del Consiglio di Amministrazione nonché Amministratore Esecutivo), dr. Marco Colacicco (Vice Presidente nenché Presidente del Comitato Esecutivo), Ing. Anna Francesca Cremascoli (Amministratore Esecutivo),
In particolare, spetta un compenso annuo fisso - non legato al raggiungimento di obiettivi, bensi commisurato alle responsabilità e competenze connesse alla carica - agli Amministratori che rivestono la carica di Presidente (alla data della presente Relazione, dr. Michele lori, che percepisce un compenso fisso complessivo pari a Euro 120.000,00) e di Vice Presidente di Mittel (alla data della presente Relazione, dr. Marco Colacicco, che percepisce un compenso fisso complessivo pari a Euro 60.000,00).
Il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per la Remunerazione, con il parere del Collegio Sindacale, ha attribuito agli Amministratori Esecutivi un compenso annuo fisso aggiuntivo in funzione della carica di componente del Comitato Esecutivo (i.e. Euro 50.000,00), con una maggiorazione qualora l'Amministratore investa la carica di Presidente del Comitato Esecutivo, di. Marco Colacicco (i.e. compenso complessivo di Euro 100.000,00).
Tale pacchetto refributivo, invariato rispetto al 2020, non è legato al raggiungimento di obiettivi, bensi commisurato alle responsabilità e competenze alla carica di Amministratore esecutivo di Mittel.
Non sono state effettuate analisi di benchmark.
Benefit non monetari
Gli Amministratori di Mittel investiti di particolari cariche sono beneficiari, quali soggetti civilmente responsabili, di una polizza assicurativa Directors & Officers Liability (c.d. D&O) a copertura del rischio di richieste risarcitorie pervenute da ferzi per atti illeciti commessi dagli assicurati medesimi nell'espletamento delle loro rispettive funzioni,
(iii) Dirigenti Strategici
Tenuto conto dei principi sopra enunciati, il pacchetto retributivo dei due Dirigenti Strategici in Mittel anche per il 2021 si componente fissa annua (B) di una componente variabile di breve termine che può raggiungere il 50% della componente fissa (C) a seconda della caricalfunzione ricoperta, di benefici non monetan correntemente riconosciuti nella prassi retributiva per posizioni/responsabilità analoghe.
La composizione del pacchetto retributivo dovrà avere sempre come riferimento il complessivo costo aziendale, nonche il peso della posizione ricoperta nell'ambito della struttura organizzativa e le deleghe conferite e il relativo ambito di discrezionalità attribuito.
La remunerazione annuale massima complessiva (in caso di pieno raggiungimento degli obiettivi) è pertanto determinata sulla base dei seguenti criteri:
-
la componente fissa ha un peso pari al 66,6%
-
la componente variabile di breve periodo ha un peso pari al 33,3%



Non sono state effettuate analisi di benchmark.
(A) Componente fissa
La componente fissa annua non è legata al raggiungimento di obiettivi, ma commisurata alle responsabilità e competenze connesse alla caricalfunzione ricoperta dall'interessato.
La componente fissa è stabilita in misura, comunque, sufficiente a remunerare la prestazione professionale anche in assenza della componente variabile.
Essa è comprensiva di quanto previsto per l'obbligo di riservatezza e di ogni e qualsiasi compenso conseguente all'eventuale nomina del Dirigente Strategico nei Consigli di Amministrazione di società controllate da Mittel e al conferimento di ogni e qualsiasi carica, potere, procura o incarico in esse; eventuali compensi conferiti per quanto sopra vengono riversati a Mittel.
(B) Componente variabile di breve termine
La componente variabile annua è erogabile al conseguimento di obiettivi che, in coerenza con i principi illustrati al precedente paragrafo "Principi e finalità della Politica" e paragrafo "Informazioni sulla Politica delle remunerazioni", sono predefiniti, legati a parametri verficabili ex post, es graduabili, in quanto assegnati al soggetto interessato in considerazione della caricaffunzione ricoperta nell'ambito del Gruppo e in funzione del risultato atteso.
In particolare:
- gli obiettivi sono definiti dal Consiglio di Amministrazione di Mittel, sentito il parere del Comitato per la Remunerazione;
- gli obiettivi sono individuati in modo coerente con le linee strategiche a livello di Gruppo della Società (quali approvate dai competenti organi) e con il profilo di rischio definito dal Consiglio di Amministrazione;
- nell'identificazione degli objettivi sono tenuti in adeguata considerazione parametrilindicatori economico-finanziari elo, ove opportuno, target di natura non economico-finanziaria, idonei a esprimere la valorizzazione della Società, ovvero dei suoi asset e attività, eventualmente attraverso l'individuazione combinata di più obiettivi con fissazione del "peso" di ciascun target al fine della determinazione complessiva della componente retributiva variabile; possono essere, attribuiti objettivi specifici: di funzione parziali, purché strumentali al raggiungimento degli obiettivi.
Per i Dirigenti Strategici, la componente variabile annuale può arrivare sino al 50% dell'importo della componente fissa.
La componente variabile di breve periodo prevede l'erogazione di un incentivo in forma monetaria, da corrispondersi l'anno successivo a quello di competenza, in base alla consuntivazione degli obiettivi di performance, individuali e di Gruppo, ad opera del Comitato per la Remunerazione di concerto di concerto con il Comitato Esecutivo. La consuntivazione è stata effettuata in occasione del Consiglio di Amministrazione di approvazione del progetto di bilancio (28 aprile 2021),
La consuntivazione della componente variabile di breve periodo della remunerazione è basata su meccanismi di valutazione della performance aziendale e della performance individuale, in funzione del raggiungimento degli obiettivi assegnati, per il 2021, gli obiettivi assegnati, in ragione dell'ambito delle responsabilità affidate al Dirigente Strategico, ineriscono la crescita del Gruppo e l'uscita dai settori non strategici.


A clascun objettivo individuale è assegnato un peso percentuale non superiore al 50% del premio massimo; il cumulato degli obiettivi non potra superare il punteggio complessivo del 100%. Ciascun obiettivo individuale otterrà un punteggio corrispondente al cumulo dei pesi percentuali attibuiti ai singoli incentivi target di cui si compone l'obiettivo, in funzione del loro raggiungimento (on/off).
inoltre, la valutazione della performance e la comunicazione del grado di raggiungimento degli obiettivi assegnati è un processo scandito da due appuntamenti nell'arco di dodici mesi.
- definizione e condivisione degli obiettivi per l'esercizio di riferimento;
- valutazione finale della performance e comunicazione del grado di raggiungimento degli obiettivi (indicativamente, entro il mese di aprile dell'esercizio successivo, in occasione dell'approvazione del progetto di bilancio). La verritca del raggiungimento o meno degli obiettivi relativi all'esercizio precedente spetta al Comitato per la Remunerazione, di concerto con il Comitato Esecutivo, che sottopone le proprie valutazioni al Consiglio di Amministrazione ai fini della determinazione finale della componente variabile della remunerazione erogabile al soggetto interessato.
(C) Benefici non monetari
Il pacchetto retributivo dei Dirigenti Strategici si completa con l'attribuzione di benefici non monetari correntemente riconosciuti nella prassi retributiva e, comunque, coerenti con caricaliunzione ricoperta.
Tra i benefici non monetari sono ricompresi l'assegnazione di velicoli aziendali e relativi costi di utilizzo, coperture assicurative - aggiuntive a quelle obbligatorie per legge - per malattie ed infortuni, rimborso spese mediche, la disponibilità degli strumenti di lavoro (PC e cellulari, etc.), tutti in linea con i limiti generalmente adottati nella best practice aziendale per questi benefici.
I Dirigenti Strategici sono beneficiari, quali soggetti civilmente responsabili, di una polizza assicurativa Directors & Officers Liability (c.d. D&O) a copertura del rischio di richieste risarcitore pervenute da terzi per atti illeciti commessi dagli assicurati nell'espletamento delle loro. rispettive funzioni,
Trattamenti previsti in caso di cessazione dalla carica o di risoluzione del rapporto di lavoro
E' politica di Mittel, in caso di interruzione del rapporto, anche di natura subordinata, in essere fra i Dirigenti Strategici e la Società per motivi diversi dalla giusta causa, ricercare accordi per la risoluzione del rapporto in modo consensuale.
Fermi restarido, in ogni caso, gli obblighi di legge o previsti da contratti collettivi di lavoro, tali accordi per la cessazione del rapporto con la Società si ispirano ai benchimark di riferimento in materia, anche tenuto conto dei limiti definiti dalla giurisprudenza e dalle prassi.
Claw Back
La Politica di Mittel prevede la possibilità di adottare clausole di claw back per i premi eventualmente maturati ed erogati in relazione alle componenti variabili di breve, mediante le quali la Società, in coerenza con quanto previsto dal Codice di Corporate Governance, può richiederne la restituzione, in tutto o in parte, in presenza anche di una sola delle seguenti circostanze, ovvero quando: (i) i dati e le informazioni economico-finanziane sulla cui base è stata effectuale la valutazione degli obiettivi di performance si rivelino manifestamente errati o falsati e/o quando ((i) il

beneficiario si sia reso responsabile di condotte dolose o colpose che siano state determinanti per l'erogazione del bonus.
E-Market
SDIR
(iv) Componenti il Collegio Sindacale
Alla data di redazione della presente Relazione, l'organo di controllo è così composto:
dr. Fabrizio Colombo - Presidente
dr.ssa Federica Sangalli - Sindaco effettivo
di. Giulio Tedeschi ~ Sindaco effettivo
La remunerazione dei Sindaci è costituita da un compenso dell'Assemblea degli azionisti all'atto della nomina e per l'intero periodo di durata in carica. Nello specifico, l'Assemblea degli azionisti di Mittel del 29 aprile 2019 ha stabilito in Euro 140.000,00 il compenso annuo lordo. spettante al Collegio Sindacale, così ripartito:
Euro 60.000,00 per il Presidente
Euro 40.000,00 per ciascun Sindaco effettivo
Tali compensi sono coerenti con l'impegno professionale richiesto dalla carica - anche tento conto dell'effettiva partecipazione alle consigli di Amministrazione e dei Comitati istituiti internamente (tra cui il Comitato Esecutivo) - nonché con le connesse responsabilità.
Benefici non monetari
l componenti del Collegio Sindacale di Mittel sono beneficiari, quali soggetti civilmente responsabill, di una polizza assicurativa Directors & Officers Liability (c.d. D&O) a copertura del rischio di richieste risarcitorie pervenute da terzi per atti illeoiti commessi dagli assicurati medesimi nell'espletamento delle loro rispettive funzioni.
Procedura di deroga
Nell'ipotesi in cui la Società effettui delle operazioni straordinarie per rilevanza strategica e che abbiano effetti sui risultati ovvero sul perimetro di attività del Gruppo, il Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Comitato per la Remunerazione, potrà procedere alla revisione degli obiettivi al fine di renderli con il nuovo assetto societario elo di business e con i risultati economico-finanziari conseguenti. Inoltre, in tali ipotesi e quindi soltanto in via eccezionale, è prevista la facoltà di attribuire, in via discrezionale, bonus specifici ai soggetti che abbiano cooperato alla loro realizzazione, ferme restando le disposizioni di cui al Regolamento Parti Correlate, che dovranno applicarsi (ai Dirigenti Strategici) in tali circostanze. Gli elementi a cui la Società può decidere di derogare, in presenza delle suddette circostanze eccezionali e temporanee, riguardano le componenti variabili della remunerazione indicate in Politica.
Il Consiglio di Amministrazione, inoltre, di volta in volta, individuerà ulteriori circostanze eccezionali che giustifichino il riconoscimento di un bonus aggiuntivo, qualora, tali situazioni abbiano contribuito al perseguimento degli interessi della Società nel suo complesso, o abbiamo contribuito a rafforzare la capacità di stare sul mercato.


Linee guida per la remunerazione degli Amministratori Esecutivi delle società direttamente e indirettamente controllate da Mittel
Nel processo di definizione degli accordi di remunerazione con gli Amministratori Esecutivi delle società - direttamente e indirettamente - controllate ("Manager"), Mittel - nel valutare e valorizzare le specifiche peculiarità delle realtà industriali e commerciali in cui opera il Manager, effettuando, se del caso, anche analisi di benchmark - si ispira anche ai principi di remunerazione applicati ai propri Dirigenti Strategici, in tal modo massimizzando l'apporto/contributo professionale del Manager nel processo di creazione di valore, compatibilmente con le strategie di crescita e di sviluppo sostenibile della Società e del Gruppo.
Il processo di definizione, valutazione e consuntivazione delle componenti variabili, ove previste, della remunerazione degli Amministratori Esecutivi delle società controllate coinvolge: (i) il Consiglio di Amministrazione di Mittel e della controllata; (ii) il Comitato per la Remunerazione di Mittel a cui è stato esteso tale specifico compito.



SEZIONE I COMPENSI CORRISPOSTI
La presente Sezione II è articolata in due parti e illustra nominativamente, i compensi attibuiti agli Amministratori, ai Sindaci, e, i compensi attribuiti ai Dirigenti Strategici:
- · nella prima parte, fornisce una rappresentazione delle voci che compongono la remunerazione corrisposta, compresi i trattamenti previsti in caso di cessazione dalla carica o di risoluzione del rapporto di lavoro, ovvero:
- emolumento in gualità di Amministratore.
- emolumento quale Amministratore Esecutivo
- emolumento riconosciuto per la partecipazione ai Comitati
- emolumento per i componenti del Collegio Sindacale
- retribuzione annua dei Dirigenti Strategici
- componente variabile di breve periodo a favore dei Dirigenti Strategici
- componente variabile di medio-lungo periodo a favore dei Dirigenti Strategici riferita al Piano SARs terminato il 31.12.2019; si ricorda che, nel corso dell'esercizio 2020, i due Dirigenti Strategici (beneficiari del Piano) hanno esercitato i diritti loro spettanti in: funzione del Piano stesso e, guindi, hanno richiesto l'equivalente monetario dell'incremento di valore dell'azione ordinaria della Società, rispetto al momento dell'assegnazione degli strumenti finanziari.
- nella seconda parte, illustra analiticamente i compensi corrisposti nell'esercizio di riferimento (1 gennaio 2020 - 31 dicembre 2020) a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma dalla Società e da società controllate o collegate, segnalando le eventuali componenti dei suddetti compensi che sono riferibili ad attività svolte in esercizi precedenti a quello di riferimento ed evidenziando, altresì, i compensi da corrispondere in uno o più esercizi successivi a fronte dell'attività svolta nell'esercizio di riferimente indicando un valore di stima per le componenti non oggettivamente quantificabili nell'esercizio di riferimento.
- nella terza parte, indica, in base ai criteri stabiliti nell'Allegato 3A, Schema 7-ter del Regolamento Emittenti, le partecipazioni detenute, nell'Emittente e nelle società controllate, dai componenti degli organi di amministrazione e controllo, dai Dirigenti Strategici nonché dai foro coniugi non legalmente separati e dai figli minori - direttamente o per il tramite di società controllate, di società fiduciarie o per interposta persona - e risultanti dal libro dei soci, dalle comunicazioni ricevute e da altre informazioni acquisite dagli stessi.


Prima parte - Voci che compongono la remunerazione corrisposta
· Remunerazione degli Amministratori e Componenti del Collegio Sindacale
Di seguito è riportata l'informativa sui compensi corrisposti nell'esercizio di riferimento (2020) ai componenti degli organi di amministrazione e di controllo. L'illustrazione delle voci e le ulteriori. relative informazioni sono reperibili nella Sezione I della Relazione.
In particolare, la Politica è stata attuata mediante l'erogazione delle componenti previste, per fali soggetti, dalla stessa, ove applicabili:
-
emolumento come Consigliere di Amministrazione
-
componente come Amministratore investito di particolari cariche.
-
componente per la partecipazione ai Comitati Interni
-
componente come Presidente e membro del Collegio Sindacale
-
benefit non monetari
Agli Amministratori non esecutivi, nel corso del 2020, sono stati erogati i compensi fissi deliberati. dal Consiglio di Amministrazione, sulla base dell'emolumento complessivo stabilito dall'Assemblea degli Azionisti.
Al Presidente, Vice Presidente e Amministratori Esecutivi, nel corso del 2020, sono stati erogati i compensi particolari deliberati dal Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2389 III comma c.c., sentito il parere favorevole del Collegio Sindacale.
Al Collegio Sindacale, nel corso del 2020, sono stati erogati i compensi fissi deliberati dal Consiglio di Amministrazione, sulla base dell'emolumento complessivo stabilito dall'Assemblia degli Azionisti.
| Ruolo | Compenso | |
|---|---|---|
| Presidente | 100.000 | |
| Consiglio di Amministrazione | Vice Presidente | 40.000 |
| Amministratore | 20.000 | |
| Presidente | 100.000 | |
| Comitato Esecutivo | Membro | 50-000 |
| Presidente | 18.000 | |
| Comitato Controllo e Rischi | Membro | 12.000 |
| Presidente | 18.000 | |
| Comitato Remunerazione e Nomine. | Membro | 12.000 |
| Presidente | 18.000 | |
| Comitato Parti Correlate | Membro | 12.000 |
| Presidente | 60.000 | |
| Collegio Sindacale | Sindaco Effettivo |
40.000 |
19

MITTEL SOA
Tali importi sono specificati nella 1; gli importi addizionali attibuiti sono specificati alla voce "Compensi variabili non equity/bonus e altri incentivi" della 1 con relative indicazioni di dettaglio nella Tabella 3B.
· Remunerazione dei Dirigenti Strategici
Di seguito, è riportata l'informativa sui compensi corrisposti nell'esercizio di riferimento (2020) ai Dirigenti Strategici. Si ricorda, come precisato nella Sezione I, che, in linea con il loro pacchetto, retributivo, nel corso del 2020, sono stati corrisposte le seguenti voci:
-
componente fissa annua lorda (RAL);
-
una componente variabile annuale di breve termine in ragione del raggiungimento degli obiettivi;
-
componente variabile di medio-lungo periodo riferità al Piano SARS coriclusosi il 31 dicembre 2019.
La componente variabile di medio-lungo periodo è stata corrisposta nel 2020, in quanto, in linea con quanto previsto dal Piano SARs, i Dirigenti Strategici, nel corso dell'esercizio 2020, hanno esercitato i diritti loro spettanti in funzione del Piano stesso e quindi hanno richiesto l'equivalente monetario dell'incremento di valore dell'azione ordinaria della Società, rispetto al momento dell'assegnazione degli strumenti finanziari, da calcolarsi quale differenza tra il prezzo finale dell'azione ordinaria - determinato sulla media aritmetica dei prezzi di chiusura del titolo nei trenta giorni di Borsa aperta precedenti la data di esercizio - e il prezzo di partenza - calcolato sulla media aritmetica dei prezzi di chiusura del titolo nei trenta giorni di Borsa aperti precedenti la data di assegnazione degli strumenti finanziari.
Si ricorda che la componente variabile di lungo, riferita al Piano SARs, era legata al raggiungimento o meno di oblettivi di performance per ciascun destinatario, tenendo in considerazione taluni fattori quali:
- la coerenza degli obiettivi individuali rispetto al ruolo e alle competenze;
- la coerenza degli obiettivi individuali rispetto alle linee strategiche del Gruppo (anche tenuto conto dei profili di rischio) definite dal Consiglio di Amministrazione, in un'ottica di medio lungo periodo;
- parametri/indicatori economico-finanziari idonei a esprimere la valorizzazione della Società, ovvero dei suoi assets e attività, in un'oftica di medio-lungo periodo.
Si ricorda che il vesting di tutte le SARs accumulate nel corso del Piano è intervenuto alla fine del 4º anno (31 dicembre 2019); i diritti maturati sono stati esercitati entro il 31 dicembre 2020. Il Consiglio di Amministrazione ha stabilito di corrispondere tale componente variabile esclusivamente in denaro, previa venfica (con l'ausilio del Comitato per la Remunerazione) e determinazione dell'importo finale da erogare.
I compensi corrisposti secondo quanto indicato in precedenza completano la remunerazione attribuita ai Dirigenti Strategici di Mittel nel corso del 2020.
E politica di Mittel sottoporre a riversamento a favore della Società ogni emolumento, anche per eventuali incarichi particolari, che il Dirigente Strategico assume in funzione del suo ruolo all'interno degli organi amministrativi delle società controllate.


大きなみで
La Società al 31 dicembre 2020 ha in forza due Dirigenti. Strategici, di . Pietro Santicoli (COC) e di. Padlo Moro (Responsabile della divisione investimenti), il cui compenso corrisposto, ammonta, rispettivamente, a:
dr. Pietro Santicoli
(i) compenso fisso, in base al rapporto di dipendenza con Mittel. Euro 228.959; tale importo è satisfattivo degli incarichi assunti negli organi gestori controllate, che, come indicato in precedenza, vengono interamente riversati a favore di Mittel;
(ii) compenso per altri incarichi: Euro 16 mila su base annua riconosciuto per la funzione di Dirigente Preposto alla Redazione dei Documenti Contabili e Societari; Euro 168.343,98 interamente riversati a favore di Mittel in funzione degli incarichi assunti negli organi gestori delle società controllate:
(ii) compenso variabile di breve periodo; ad esito della consuntivazione degli obiettivi effettuata da parte del Consiglio di Amministrazione, con il parere favorevole del Comitato per la Remunerazione, sul raggiungimento degli obiettivi assegnati per il 2020, il Dirigente Strategico non ha maturato alcun compenso variabile di breve termine;
(iv) compenso variabile di medio-lungo periodo: ad esito della consuntivazione degli obiettivi assegnati per il 2019 (ultimo esercizio di maturazione degli strumenti finanziari collegati al Piano SARs), effettuata da parte del Consiglio di Amministrazione, con il parere favorevole del Comitato per la Remunerazione, e tenuto conto di quanto accumulato negli anni precedenti in relazione al Piano SARs, sono state assegnate al Dirigente Strategico, complessivamente, n. 241.656 SARs, corrispondenti a un equivalente monetario, liquidato al 31 dicembre 2020, pari ad Euro 5.657.
dr. Paolo Moro
(i) compenso fisso, in base al rapporto di dipendenza con Mittel: Euro 213.780; tale importo è satisfattivo degli incarichi assunti negli organi gestori delle società controllate, che, come indicato in precedenza, vengono interamente riversati a favore di Mittel;
(ii) compenso per altri incarichi: nessuno;
(ii) compenso variabile di breve periodo: ad esito della consuntivazione degli obiettivi effettuata da parte del Consiglio di Amministrazione, con il parere favorevole del Comitato per la Remunerazione, sul raggiungimento degli obiettivi assegnati per il 2020, il Dirigente Strategico non ha maturato un compenso variabile di breve termine;
(iv) compenso variabile di medio-lungo periodo: ad esto della consuntivazione degli obiettivi assegnati per il 2019 (ultimo esercizio di maturazione degli strumenti finanziani al Piano SARs), effettuata da parte del Consiglio di Amministrazione, con il parere favorevole del Comitato per la Remunerazione, e tenuto conto di quanto accumulato negli anni precedenti in relazione al Piano SARs, sono state assegnate al Dirigente Strategico, complessivamente, n. 226.745 SARs, corrispondenti a un equivalente monetario, liquidato al 31 dicembre 2020, pari ad Euro 5.239.
***



Benefici non monetari
I Dirigenti Strategici sono benefician, quali soggetti civilmente responsabili, di una polizza. assicurativa Directors & Officers Liability (c.d. D&O) a copertura del rischio di richieste risarcitorie pervenute da terzi per atti illeciti commessi dagli assicurati medesimi nell'espletamento delle foro. rispettive funzioni.
Per lo svolgimento delle proprie attività è messa a disposizione di ciascun Dirigente Strategico un'autovettura aziendale, oltre a un telefono cellulare e un personal computer. I costi per l'uso di detti strumenti sono a carico della Società.
Ciascun Dirigente Strategico beneficia di una polizza assicurativa a quelle obbligatorie per legge, ovvero una copertura sanitaria integrativa per il rimborso delle spese mediche.
· Indennità in caso di scioglimento anticipato del rapporto
Nel corso del 2020 non è stata erogata alcune indennità di fine carica o di cessazione del rapporto di lavoro.
· Applicazione di meccanismi di correzione ex post
Nel corso del 2020 non sono stati applicati piani di correzione ex post (claw back).
· Deroghe applicate nel 2020 alla Politica di Remunerazione
Nel corso del 2020 non sono state applicate deroghe alla Politica di Remunerazione,
· Informazioni di confronto delle variazioni degli ultimi tre esercizi tra la variazione annuale della remunerazione totale dei membri del Consiglio e del Collegio Sindacale, dei risultati della società e della remunerazione annua lorda media dei dipendenti
In linea con il requisito normativo introdotto da Consob con la delibera 21623 del 10 dicembre 2020, alla luce dei livelli di remunerazione appena evidenziati, si riporta di seguito la tabella di confronto della variazione annuale, tra gli anni 2018 e 2020, tra:
-
Risultati della Società (espressi in termini di NAV per azione);
-
Remunerazione totale, calcolata come somma della remunerazione fissa, variabile di breve e lungo termine, altri compensi e benefit, di ciascuno dei soggetti per i quali le informazioni. di cui alla presente Sezione Il sono fornite nominativamente;
-
Remunerazione annua lorda parametrata sui dipendenti a tempo pieno di Mittel, diversi dai soggetti la cui remunerazione è rappresentata nominativamente nella presente Sezione II.


| INDICATORE DI PERFORMANCE | |
|---|---|
| Net Asset Value | 13% 10 |
| CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE | |
| Michele lori | 66% 0% |
| Marco Colacicco | 0% 88% |
| Anna Cremascoli | 14% 14% |
| Gabriele Albertini | 498% na |
| Patrizia Galvagni | 0% 14% |
| Riccardo Perotta | 1532% 0% |
| Anna Saraceno | 8% na |
| COLLEGIO SINDACALE | |
| Fabrizio Colombo | 1.7% 33% |
| Giulio Tedeschi | 1100% 0% |
| Federica Sangalli | na 0% |
| REMUNERAZIONE MEDIA | |
| Media stipendi dipendenti | 11% 3% |
| Pietro Santicoli | 20% -6% |
| Paolo Moro | -6% |
2019 vs 2018 2020 vs 2019
La presente Sezione II è stata sottoposta al processo di verifica da parte della società KPMG S.p.A., incaricata della revisione legale della Società, ai sensi dell' art. 123-ter, comma 8-bis del TUF
*****

Seconda Parte - Tabelle informative ex Allegato 3A, Schema 7-bis R.E.

Conqensi etrupost al component de seriente e di controllo, al dirention generali e agli altri dirinenti con responsabilità spategiche.
| 183 | indemalta al liny carles o di cossozio in classio Cipcorto di lacchi |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (7) | 1 proper isnestince "Aleto" Fall Valler Cal |
5:657:00 : | 5:652:00 | 5,239,000 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| ((i) | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| રાં | וּחּאַכִּימֹטְקֵיוֹ וּבֵּים | ਵ ਤਹਤੇ ਕਿ | ਰ ਕੈ ਹੜ੍ਹ ਕੇ ਕ | 6,472,70 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| 41 | · non infici non · ាចរាប់ប្រជាជាតិ |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| nz agli stiff Parteripazio |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| (3) | light porsil per. Compensivatiali: Aprily |
Bon Baltrí Incentivi |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| (2) | טרי סודליטיוויטלינגערנט comitati |
64.480.00 | 64.480.00 | 00 088:5 FE | 000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000 | 50.000000 | · Do Dan Da | 24.000,00 | :34.000,000 | 00'0024E | 31,200,00 | 49.920,00 | 00)(0.0.00 € | |||||||||||||||||||||||||||||||||
| dipendente rit-libuzione provisi up |
228.959.92. | 213.780,00. | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| וצט געומעניחס nalogian Carling |
104:000 CO. | barbone:topr. | 42.400.00 : | 110.000,00 | 00000000 | 00:00000000 | 10 000 00 | · DC CCC 3 C | 55,000,00 | 005000.00 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| orfecter: וגזעכאן ו Spess |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| 121 | zompensi Nasi | dall assembles Amalusienti dellberati |
un ads of | -00 ,000 ,000 | 00,000,00 | ·00'0000'00' | 00 0000000 | 122:40C,DC. | 20:2006.00 ទំបងប្រជាជន៍បែប |
-on and ou | 00:00000000 | 20 000,000 | 50,808,00 | 00000000 | DO 008'02 | 20.205.00 | policos'or | 20.800:00 | STANDER SER | 62.400,00 | 41.GDC.00 | D. 400 00 | .00 por ao . | 40.000.00 | 40.00000 | 113.343.98 | 273 343 58 | |||||||||||||||||||
| ID) | scadenss della corres | 202222122 Blancie 31/12/202 | 2202/272728 Billancia 31712/2021 | approvaz bliancio 31/12/2021 | approvaz, bilancia 31/12/2021 | aoprovaz. bilancio 31/12/2022 | 2/2/2/2/21 213 promilio : 21/12/2021 | Bprovaz, bilançlo 31/12/2021 | approvaz, bilancio 31/12/2021 | 12/2/2/1/2/2 Puppelle S2/12/2021 | approvat bliancio 31/12/2021 | |||||||||||||||||||||||||||||||||||
| ICI | 1. Erroqopit state. S lus rec choc cho cho 021120 |
1/01/2020 - 31/12/2020 | 1/01/2020 - 31/12/2020 | 1/01/2020 - 31/12/2020 - | 1/01/2020-31/12/2020 : | :1/01/2020-31/12/2020 | 1/01/2020-31/12/2020 | 1/01/2020 - 31/12/2020 | 1/01/2020 - 31/12/2020 | 1/03/2020-31/12/2020 | 1/01/2020=31/12/2020 | |||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Sindaco Effectivo e Presidente del Collegio Sindacale. | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| 81 | ्तिति । अत्याव | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Consigliere - Presidente | Consigliere - Vice Presidente | Responsabilio divisiono invitistimenti. | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Consigliere | Consigliera | Consigliere | Consigliere | Consigliere | Sindach Effettiva · | Sindaen Eifettive | con | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| . 2/2 | Nesta a Comome | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Comperisj TElla secietà che reciger [ Milanch | 4:40 elios se estilosings ap some publica (1 | Marco Cotcolico. | olomatili il egiles and state the lassumos of | 1) Comentos and controllies in some anten | Anna Francesca. Cremascoli | Campiensi nelia sosieta che reclige II bilancia. Il Combension controllate encliegate |
Inbriele Albertin) | Compersionelling postation che redige il hilmalo | 1 Compeht) ca controllate e collegate | Patrizla Galvagni | li Compensi nella sociera she redigo li bilancio. | lif Componsi da controlate a collegate | Recardo Perotta | lli Componsi nella società che radige li bilarclo - Cort ports at att 15 morting tit, Isterad troup 121 |
Anna Saracena | - Donalités i medie de sed ne sed ger singunnace I | III Compersida comfrolipte a collegate | Fabriato Colombo . | oformatics if ager gradis aralisos intelles shoulders | li Compansi da contraliate a compenses i | Glulla Tedeschi | picomponsi nella società che recige il bhancia | 11 Compensi Ca Kalia Vince no versemed 11 | Federica Sangalli | fi Compensioneila società clie redige il blancio | P: Compensi da controliato è collegate. | Pleten Santicoli | . Bampensi na la società she redige il bliando. | i) Compensibile controllate a collegate. | Dickallo ii asiba artd fitulove reditor shagmond Pagle Morp |
(II) Tempansi da controllato e collegato | |||||||||||||||
| Milehete Ibel | 119 Totale | Ji) Tulain | areson III | III Totale | lili.This d | III-otzie | ાના રાજ્યન | (II) Totala | 11 FC G L. (1) : | III · Dtale | الا otzie |


Plant di nestil se stament in anning (i, diver se de stock polici) a favore del organo de dietori general e dietron general e dietori generali e degli alto di glenti en organ
| net corso dell'esercizio precedenti non vasted assegrati nasil assiri? Strumenti finanziari |
Strumenti finanziari assegnati nei corso dell'esercizio | finanziari vested dell'esercizlo e non attributi nel corso Strument |
dell'esercizio e attribulbli Strumenti finanziari vested nel corso |
competenza dell'esercizio lnanziari di Strumenti |
|||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ど | ്ര | દિશ્ | on | 10 | - 17 | 12 | |||||||
| Norig a Cognome. | Carica | Plano | Numero e tipologia di strumenti respusuri |
Penodo di vasting | Numero e tipologia di Fair Vakie alla data strumenti finanzlari |
di assegnazione Periodo di Vesting | assegnazione Data di |
Prezzo di mercato. al asseguazione |
Apologia di Numero e striment Thanzian |
Numero e tipologia Valore alfa oi strumente izizijiziari |
maturazlane data di |
Fair Value · | |
| Dirigente Strategico. | COO: Platro Santicoli | ||||||||||||
| Compensionella società che redige if bilancio | mano SARS | .241.656 | onula operio anno ol plano |
241,656 | 5.657 | lino al quarto anno di piano |
. 31-dic-20 | 1.4 | 0 | 5:657.00. | |||
| Dirigente Strategico | Responsable divisione investimontic Paolo Mpro | ||||||||||||
| plano SARS: | dal quanto anno | fino al quarto anno | |||||||||||
| Compensi nella società che redige il bilancio | 226:745 | di plano | 226:745: | .5:239 | di plano. | 31-dic-20: | ್ಕೆ ನ | . Q | 5.239.00 | ||||
| Totale | .468.401 | 10:896.00 | 10.896.00 |
* miglior stima dei numero di diritti attust ed esistenti alla fine dell'esercizio di riferimento
** maturatione pro rata annuale con esercizio del quarto anno

Tabello: 3A

| 4) | Altri Bonus | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ಗಾ | Bonus per anni precedenti | Erogabile/Erogati Ancora Differith | 18.889.12 | 10 %48.50 | |||
| Non più erogabili | Retribuzione | ||||||
| 31/12/2020 | 19/000 C |
||||||
| ﻟﻤﺪﻳﻨﺔ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪ | Bonus dell'anno | Differito: Periodo di differimento Erogabile/Erogato variabile di breve Retribuzione termine |
|||||
| (J. | ano | variabile di breve | Call parts. For cours an | ||||
| Carica | COD | Responsabile Divisione Investimenti | |||||
| A | Nome e Cognome | Pietro Santicoli | Paolo Moro |
i di incentivazione monetari a favore dei compinistrazione, dei direttoi generale e degli altri dingenti con responsabilita strategishe Tabella 3B:



Terza Parte ~ Tabelle informative ex Allegato 3A, Schema 7-ter R.E.

Tabella I: Parte
| tecipaton de în compristrazione e di controlo e di controlo e de direktori ecological de 184-cuater Recolonento Consobre de 1942 de 14.5.1999 | |
|---|---|
| COGNOME E NOME | CARICA. | SOCIETA PARTECIPATA | DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE POSSEDUTE NUMERO: ALLA FINE: AZIONI |
ACQUISTATE NUMERO AZIONI |
VENDUTE numero AZIONI. |
DELL'ESERCIZIO POSSEDUTE ALLA FINE NUMERO AZIONI |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ORI Michele | Presidente del Consiglio di Amministrazione | Mittel Sip.A. | 172.000 | 本 :172.000 |
|||
| COLACICCO MARCO | Amministratore esecutivo e Vice Presidente | Mittel S.p.A. | 934.041 | 934:041 #** | |||
| COLACICCO MARCO. | Amministratore esecutivo e Vice Presidente Mittel SpA | Sport Fashion Service Srl | 1.250 | 1,250 1642 | |||
| CREMASCOLI Anna Francesca | Amministratore esecutivo | Mittel S.p.A. | 860.000 | 860.000 4 | |||
| ALBERTINI Gabriele | Amministratore: | Mittel S.p.A. | |||||
| GALVAGNI Patrizia | Amministratore | Mittel Sip A: | |||||
| PEROTTA Riccardo | Amministratore | Mittel 5,p.A. | |||||
| SARACENO Anna | Amministratore | .Mittel S.p.A. | |||||
| COLOMBO Fabrizio | Sindaco Effettivo fino al 29 aprile 2019 poi Presidente del Collegio Sindacale | Mittel S.p.A. | |||||
| TEDESCHI Giulio | Sindaco Effettivo | Mittel S.p.A. | 1 | ||||
| SANGALI Federica | Sindaco Effettivo dal 29 aprile 2019 | Mittel S.p.A. | |||||
** di cui 860,000 per il tramite di Corporato Value SpA sociéta allo stesso strettamente l'egáta * tuste per li tramite di Law & Tax Consuling Sri società allo stesso strettamente legata
*** tutte per il tramite di Corporate Value SpA:società alla stessa strettamente legata.



Tabella 2: Partecipazioni degli altri dirigenti con responsabilità strategica
| numero DIRIGENTI CON RESPONSABILITA STRATEGICA |
SOCIETA' PARTECIPATA |
INUMERO AZIONI POSSEDUTE ALLAI FINE DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE |
NUMERO AZIONI Acquistate |
NUMERO AZIONI VENDUTE |
NUMERO AZIONI POSSEDUTE ALLA EINE DELL'ESERCIZIO |
|---|---|---|---|---|---|
| 2 | Mittel S.p.A. |
Allegato " c" AL N. 18. 123 DI RACCOCTA
SDIR
Relazioni e Bilancio al 31.12.2020

MITTEL


Sede in Milano - Via Borromei n. 5 Capitale Sociale € 87,907.017 i.v. Iscritta al Registro Imprese di Milano al n. 00742640154 www.mittel.it
Relazioni e Bilancio
al 31 dicembre 2020
135° Esercizio Sociale


Indice
| Notizie preliminari | |||
|---|---|---|---|
| Organi sociali | pag. | 3 | |
| Struttura societaria | pag. | 4 | |
| Relazione sulla gestione degli amministratori | |||
| Lettera agli Azionisti | pag. | 6 | |
| - | Andamento del Gruppo | pag. | 10 |
| ! | Informativa per settore di attività | pag. | 19 |
| - Andamento della Capogruppo | pag. | 29 | |
| - Notizie sulle principali società partecipate | pag. | 34 | |
| Fatti di rilievo intervenuti nell'esercizio | pag. | 41 | |
| - Fatti di rilievo intervenuti successivamente alla chiusura dell'esercizio | baga | 46 | |
| - Prevedibile evoluzione dell'attività nell'esercizio | pag. | 46 | |
| - Principali cause e contenziosi in essere | pag. | 48 | |
| · Principali rischi e incertezze cui Mittel S.p.A. e le società partecipate sono esposte | pag. | 50 | |
| l | Corporate Governance | pag. | 61 |
| Altre informazioni | pag. | 64 | |
| - Proposta del Consiglio di Amministrazione | pag. | 66 | |
| · Prospetto di raccordo del patrimonio netto e dell'utile di esercizio | pag. | 67 | |
| Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 | |||
| Situazione Patrimoniale - Finanziaria consolidata | pag. | 70 | |
| l | Conto Economico consolidato. | osg. | 71 |
| - Conto Economico complessivo consolidato | pag. | 72 | |
| - Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato | bagi. | 73 | |
| Rendiconto finanziario consolidato. | pag. | 14 | |
| Note esplicative ed integrative | |||
| - Forma e contenuto del bilancio | pag. | 77 | |
| Principi contabili significativi e criteri di redazione | pag. | 77 | |
| - | Area di consolidamento | pag | 101 |
| Informazioni sulla Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata | pag. | 106 | |
| - Informazioni sul Conto Economico consolidato | bag. | 137 | |
| Attestazione del Dirigente preposto. | pag. | 163 | |
| Relazione della Società di Revisione | pag. | 164 | |
| Bilancio separato della Capogruppo Mittel S.p.A. al 31 dicembre 2020 | |||
| - Situazione Patrimoniale-Finanziaria | pagi. | 176 | |
| Conto Economico | pag. | 177 | |
| Conto Economico complessivo | pag: | 178 | |
| - Prospetto delle variazioni di patrimonio netto | pag. | 179 | |
| Rendiconto finanziario | bag | 180 | |
| Note esplicative ed integrative | |||
| Informazioni generali | pag. | 183 | |
| - Principi contabili significativi e criteri di redazione del bilancio | pag. | 183 | |
| Informazioni sulla Situazione Patrimoniale-Finanziaria | bag. | 196 | |
| - Informazioni sul Conto Economico | pag. | 211 | |
| - Attestazione del Dirigente preposto. | pag. | 235 | |
| - Relazione del Collegio sindacale | pag. | 236 | |
| - Relazione della Società di Revisione. | pag. | 254 | |
| Daliharazioni dell'Assemblea | pag. |


| Consiglio di Amministrazione | ||
|---|---|---|
| Presidente | ||
| Michele lori (b) | ||
| Vice Presidente - Presidente Comitato Esecutivo | ||
| Marco Giovanni Colacicco (b) | ||
| Consiglieri | ||
| Gabriele Albertini (a) (d) (d) (e) | ||
| Anna Francesca Cremascoli (b) | ||
| Patrizia Galvagni (a) (c) (e) | ||
| Riccardo Perotta (a) (c) (d) (e) | ||
| Anna Saraceno | ||
| Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili | ||
| Pietro Santicoli | ||
| Collegio Sindacale | ||
| Sindaci effettivi | ||
| Fabrizio Colombo - Presidente. | ||
| Giulio Tedeschi | ||
| Federica Sangalli | ||
| Sindaci Supplenti | ||
| Stefania Trezzini | ||
| Alessandro Valer | ||
| Società di Revisione | ||
| KPMG S.p.A. |
(a) Consigliere Indipendente
Membro del Comitato Esecutivo (b)
Membro del Comitato Controllo e Rischi (c)
Membro del Comitato Remunerazione e Nomine (d)
Membro del Comitato Parti Correlate (e)
La durata della Società è stabilita sino al 31 dicembre 2100 così come menzionato nell'art. 4 dello Statuto.

Struttura del Gruppo al 28 aprile 2021
,


Dasign


Lettera agli Azionisti


Relazione sulla gestione degli Amministratori
Lettera agli Azionisti
Signori Azionisti,
Come noto, nel corso dell'esercizio lo scenario nazionale e stato caratterizzato dalla diffusione del Coronavirus (COVID-19) e dalle conseguenti misure restrittive poste in essere per il suo contenimento da parte delle autorità pubbliche dei Paesi interessati. Tali eventi emergenziali, di portata senza precedenti, hanno avuto impatti devastanti sul sistema economico globale e sull'intero tessuto sociale, tin tale difficile contesto, che ha caratterizzato gravemente l'esercizio 2020 e che - nonostante i rapidi risultati in ambito di sviluppo dei vaccini - persiste anche nella prima parte del 2021, determinando un quadro di forte incertezza, il Gruppo Mittel ha dimostrato una forte solidità ed ha subito effetti patrimoniali decisamente contenuti, evidenziando una salda tenuta finanziaria e operativa, senza necessità di richieste di nuova finanza da parte delle controllate industriali, se non per progetti di sviluppo glà programmati, e procedendo addirittura nel mese di agosto 2020 al rimborso anticipato volontario di una significativa porzione del prestito obbligazionario emesso dalla Capogruppo.
Anche l'impatto negativo sui risultati economici è stato nel complesso relativamente limitato, malgrado importanti effetti commerciali e produttivi dell'emergenza sanitaria durante il primo lockdown'(in particolare nei mesi di marzo e aprile) e nonostante la recrudescenza della pandemia manifestatasi nella seconda parte dell'anno, che ha condizionato significativamente alcuni settori di operatività del Gruppo, maggiormente influenzati dai riflessi sanitari dell'emergenza e dalle chiusure delle attività retail, intervenute peraltro in mesi decisivi in considerazione di alcuni caratteristici fenomeni di stagionalità.
In questo periodo il management del Gruppo, grazie anche alla solidità garantita dal proprio modello di business, sta efficacemente bilanciando esigenze contrapposte nei diversi momenti della crisi, improntando le proprie decisioni al rigore, alla prudenza e all'attenzione per la sicurezza dei lavoratori e di tutti gli stakeholder aziendali nella gestione dei momenti più delicati della crisi sanitaria, e alla proattività nelle fasi di ripartenza, con maggiore attenzione a concrete misure economiche da altuare per un importante rilancio, sempre nel rispetto della sicurezza e nella percezione dei rischi, ma raccogliendo le sfide e le opportunità presenti, che si stanno già manifestando soprattutto in alcuni settori di operatività.
Si ricorda che il Gruppo, avendo ormai pienamente completato la fase di riorganizzazione degli esercizi precedenti, caratterizzata da un importante percorso di trasformazione in holding di partecipazioni industriali intrapreso nel 2016 ed intensificato a seguito del cambio del modello di governance della Società, risulta attualmente operativo, ad esito delle importanti acquisizioni con valenza strategica effettuate negli esercizi precedenti, in quattro verticali di investimento, che, nonostante la descritta difficile situazione venutasi a creare a livello mondiale con l'esplosione dell'emergenza sanitaria, presentano elevate prospettive reddituali di medio-lungo periodo. In particolare il Gruppo è attivo:
- · nel settore sanitario assistenziale, per il tramite di Gruppo Zaffiro S.r.l., che a partire dal novembre 2016 (data di acquisizione da parte di Mittel S.p.A.) ha confermato di essere una solida piattaforma di aggregazione di altre realtà operanti nel settore sanitario assistenziale, in grado di divenire, nel corso dei prossimi anni, un punto di rifermento del mercato, che presenta chiari trend di crescita strutturale legati a fattori demografici ed a fattori sociali ed una struttura dell'offerta ancora molto frammentata e con rilevanti spazi di aggregazione;
- produzione e commercializzazione di ceramiche sanitarie di design e complementi destinati al settore luxury in Italia e all'estero, per il tramite di Ceramica Cielo S.p.A., società acquisita nel giugno 2017 che presenta prodotti caratterizzati da un design stilisticamente all'avanguardia e da un trattamento innovativo dei materiali (con particolare attenzione all'attivita di R&D e con l'ottenimento di riconoscimenti di eccellenza), e delle due nuove società acquisite a fine giugno 2019, Galassia S.r.I. e Disegno Ceramica S.r.I., nell'ambito di operazioni che hanno portato alla creazione di una piattaforma di aggregazione nel settore dell'arredo-bagno in cui l'Italia detiene, per i prodotti di design, un'importante e riconoscluta posizione a livello internazionale;
- · nel settore della componentistica automotive (stampaggio a freddo, su elementi di acciaio ed alluminio, di componenti strutturali ed interni per i principali produttori del settore automotive), per il tramite di IMC - Industria Metallurgica Carmagnolese S.p.A., società acquisita a settembre 2017 riconosciuta nel settore per l'importante know how tecnologico e gli elevati standard di servizio offeri ai clienti;

· nel settore dell'abbigliamento, per il tramite di Sport Fashion Service S.r.l., società acquisita nel novembre 2019 che opera nel mercato dell'abbigliamento informale ed in particolare nei segmenti urban/lifestyle e outdoor e che detiene il brand icona Ciesse Piumini, di elevata notorietà e che ha esteso nel tempo l'esperienza maturata sui prodotti tecnico-sportivi, destinati anche alle spedizioni estreme, ai capi adatti alla moda urbana, coniugando eccellenza produttiva, comfort e stile.
Nel corso dell'esercizio 2020, pur nel delicato contesto di riferimento, affrontato come descritto con l'estrema prudenza richiesta in ragione delle incertezze future legate a questo particolare momento storico, l'operatività del Gruppo è tuttavia proseguita con forte impegno e ha portato comunque ad importanti risultati, soprattutto con riferimento al percorso di crescita di lungo periodo della controllata Gruppo Zaffiro. In data 30 giugno è stata, infatti, finalizzata la vendita dell'immobile di Pogliano Milanese al fondo immobiliare francese Primonial, con un incasso lordo di circa Euro 21 milioni (operazione greenfield); tale operazione ha permesso di realizzare una plusvalenza lorda di circa Euro 4,5 milioni (in larga parte non iscritta contabilmente esclusivamente in conseguenza delle previsioni del principio IFRS 16, che prevedono per immobili venduti e retrolocati una spalmatura lungo il periodo di locazione della plusvalenza conseguita). Sono, inottre, proseguiti i lavori di sviluppo di ulteriori RSA e a fine anno sono state effettuate ulteriori importanti acquisizioni, che hanno avuto ad oggetto le strutture «Domus Aurea» (in Piemonte) e l'asset brownfield di Ronchi dei Legionari (in Friuli), presso il quale stanno per iniziare i lavori di ristrutturazione. Sta inoltre procedendo un rilevante processo di investimento in varie attività sia brownfield, Si ricorda che nello scorso esercizio Gruppo Zaffiro ha sottoscritto un contratto con Primonial, uno dei principali investitori europei nel settore del Real Estate, per lo sviluppo di residenze sul territorio italiano, di cui Primonial deterrà la proprietà della componente immobiliare, con la gestione operativa delle strutture affidata a Gruppo Zaffiro; l'accordo raggiunto consentirà una notevole accelerazione dei piani di crescita del Gruppo, che punta a raggiungere la gestione di oltre 5.000 posti letto nel corso dei prossimi esercizi, liberando significative risorse per nuovi investimenti e valorizzando contestualmente la componente immobiliare di proprietà.
Da segnalare anche la forte ripresa registrata nella seconda parte dell'arredobagno, dopo un primo semestre fortemente condizionato dal blocco delle attività produttive, che sta proseguendo anche nella prima parte dell'esercizio 2021, grazie all'importante processo di ristrutturazione e di efficientamento aziendale condotto su indirizzo del management di Mittel, soprattutto sulla partecipata Galassia. Il settore, peraltro, sta anche indirettamente beneficiando dell'incremento delle ristrutturazioni immobiliari, favorite dalle agevolazioni fiscali introdotte in seguito alla pandemia.
Inoltre, compatibilmente con il difficile momento e tenendo in considerazione gli importanti risultati già ottenuti in tale processo negli esercizi precedenti, sono proseguite le misure di contenimento dei costi operativi e di valorizzazione di attività non core in portafoglio al fine di generare nuove risorse per investimenti. In particolare, per quanto riguarda le dismissioni, prosegue il processo di realizzo del portafoglio storico di attività non strategiche, che nell'esercizio ha riguardato ulteriori porzioni del portafoglio di rimanenze immobiliari e di crediti finanziari residui e un'importante interessenza partecipativa. In particolare nel mese di novembre Mittel ha ceduto la propria partecipazione di minoranza detenuta in SIA, corrispondente allo 0,3% del capitale, realizzando l'incasso di un controvalore di circa Euro 11,0 milioni e il definitivo riconoscimento di un effetto economico positivo di circa Euro 9,6 milioni rispetto ad un valore di carico di Euro 1,4 milioni. L'operazione realizzata ha rappresentato un ulteriore passaggio dell'attento processo di gestione asset per asset del portafoglio storico e non strategico del Gruppo Mittel, con progressivo recupero alle migliori di mercato di rilevanti risorse finanziarie da destinare al core business. La modalità di dismissione della partecipazione in SIA, infatti, oltre a consentire il realizzo di una importante plusvalenza economica, ha permesso un exit senza sostenere il rischio mercato ed il rischio legale connesso all'esecuzione dell'operazione di concentrazione di SIA in Nexi.
Si segnala, infine, dopo il rimborso del bond di residui Euro 42 milioni scaduto nel luglio 2019, che nel mese di luglio 2020, il Consiglio di Amministrazione di Mittel, dopo aver attentamente e positivamente valutato: (i) le rilevanti disponibilità liquide presenti in Mittel S.p.A. e nel sistema di holding controllate; (ii) il successo sino ad oggi conseguito nell'attività di gestione e di recupero asset di crediti ed immobili non strategici; (ii) la generazione di cassa realizzata dal complesso delle società industriali controllate, pur in un contesto economico estremamente complicato a seguito dell'emergenza sanitaria Covid-19 e dei conseguenti riflessi su consumi e attività industriali; (iv) la mancata esigenza da parte delle società industriali controllate di finanziamenti aggiuntivi (dal sistema bancario o dalla controllante Mittel) da ricondurre al descritto contesto emergenziale; ha deliberato di procedere con un rimborso anticipato volontario parziale del Prestito Obbligazionario "Mittel S.p.A. 2017-2023" per un ammontare pari a nominali Euro 50,6 milioni su un totale di Euro 129,5 milioni. La delibera assunta dal Consiglio di Amministrazione, in un contesto caratterizzato da rilevanti richieste di liquidità da parte non solo della maggioranza del sistema industriale e

commerciale, ma anche degli stessi Stati Sovrani, rappresenta un forte segnale di fiducia da parte del management di Mittel sulla solidità patrimoniale e finanziaria della società e del complesso delle società industriali controllate.
Ad esito del rimborso anticipato volontario parziale, il Gruppo Mittel continua a detenere consistente disponibilità il quide e, grazie alla sua solidità, a mantenere una forte autonomia finanziaria a supporto delle esigenze operative, dei programmi di sviluppo delle partecipate industriali e soprattutto per ulteriori operazioni di investimento. Proseguirà, inoltre, con determinazione l'attività di recupero asset per asset di operazioni di invostriono i vosogan core residue, da rendere disponibili per le esigenze strategiche del Gruppo, nonché l'attuazione esecutiva dell'obiettivo di ulteriore dei costi sostenuti, nell'ambito Oroppo, nondici randaziono cosso favorirà ulteriornente il percorso di crescita intrapreso e consentirà l'ulteriore perseguimento da parte di Mittel della propria vocazione di holding di partecipazioni industriali dinamica ed efficiente con una forte focalizzazione sulla valorizzazione degli importanti investimenti realizzati negli ultimi anni è con l'objettivo di creare valore nel lungo periodo per tutti gli Azionisti,

Andamento del Gruppo
人
E-MARKET
SDIR


Andamento del Gruppo
Si premette che, a partire dal precedente esercizio, per effetto dell'IFRS 16 (Leasing), le grandezze contabili consolidate hanno subito significative variazioni, mostrando dinamiche che richiedono alcure specificazioni per una migliore comprensione della gestione. Tale principio, infatti, che comporta, in estrema sintesi, il riconoscimento tra le attività immobilizzate del bení in locazione e l'iscrizione tra le passività del relativo debito finanziario, impatta significativamente sui saldi notrimoniali ed economici (ed in particolare su quelli del settore operativo RSA, caratterizzato dalla presenza di contratti di locazione di lungo periodo), determinando i seguenti principali effetti sui dati al 31 dicembre 2020:
- · un maggior valore pari ad Euro 196,2 milioni delle immobilizzazioni (diritto d'uso su attività materiali, principalmente immobili);
- una posizione finanziaria netta consolidata incrementale pari ad Euro 217,4, non dipendente quindi da maggiore esposizione finanziaria in senso stretto, ma dalla valorizzazione dell'obbligazione contrattuale connessa al diritto d'uso;
- · un incremento pari a Euro 11,8 milioni del margine operativo (EBITDA), essenzialmente derivante dai canoni di locazione, trascurando l'impatto negativo su voci del margine di natura non ricorrente, per cui si rimanda a quanto di seguito descritto in merito alle plusvalenze da cessione del settore RSA:
- · un impatto complessivamente negativo per Euro 2,0 milioni sul risultato netto di Gruppo di natura ordinaria, da ricondurre alla netta prevalenza degli ammortamenti sul diritto d'uso e degli oneri finanziari sulle passività finanziarie iscritte sullo storno dei canoni di locazione;
- per effetto delle specifiche regole di contabilizzazione delle operazioni di vendita e di retrologazione previste dal nuovo principio, è stata contabilmente stornata una plusvalenza di Euro 3,8 milioni (Euro 2,8 milioni al netto degli effetti fiscali anticipati iscritti, di cui Euro 1,7 milioni di pertinenza del Gruppo), conseguita nell'ambito delle descritte periodiche operazioni di cessione, post sviluppo, della componente immobiliare nel settore RSA. La mancata rilevazione come ricavo di tale importo comporterà la futura rilevazione di un beneficio economico lungo la durata della locazione, rappresentato dai minori ammoriamenti che saranno rilevati sui relativi diritti d'uso, ad oggi rimasti iscritti tra le attività ai valori originari.
Il risultato netto di Gruppo dell'esercizio, nonostante gli inevitabili riflessi della pandemia sui margini operativi ordinari delle controllate industriali, risulta positivo per Euro 1,8 milioni, pur essendo influenzato negativamente dagli effetti dell'applicazione dell'IFRS 16, per complessivi Euro 3,7 milioni (Euro 2,0 milioni su poste ricorrenti ed Euro 1,7 milioni per il mancato riconoscimento delle plusvalenze da cessione, che comunque a partire dallo scorso esercizio stanno divenendo un sistematico corollario dell'attività di sviluppo di nuove RSA), importo al quale si aggiungono importanti svalutazioni, complessivamente pari a Euro 6,1 emilioni, effettuate su attività non core (crediti, attività finanziarie e rimanenze immobiliari) in conseguenza delle rigide politiche di valutazione applicate dal Gruppo nel particolare contesto emergenziale. Inoltre il dell'esercizio comprende onen finanziari sul prestito obbligazionario per complessivi Euro 5,2 milioni, di cui Euro 2,2 milioni relativi alla componente oggetto di rimborso anticipato volontario parziale nel mese di agosto (Euro 1,2 milioni per interessi maturati fino all'estinzione sulla quota oggetto di rimborso ed Euro 1,0 milioni per premio previsto per il rimborso anticipato). A tali impatti negativi si contrappongono, come principali poste positive non ricorrenti, l'importante plusvalenza, pari a Euro 9,6 milioni, realizzata in sede di cessione della partecipazione di minoranza detenuta in SIA e il rilascio di imposte differite correlato ai riallineamenti fiscali di attività materiali effettuati in applicazione della normativa fiscale emanata in seguito alla pandemia.
Il patrimonio netto di Gruppo al 31 dicembre 2020 è pari a Euro 221,7 milioni e risulta in incremento rispetto agli Euro 220,1 milioni del 31 dicembre 2019, principalmente per effetto dell'attile, dell'esercizio.
La posizione finanziaria netta consolidata risulta negativa per Euro 237,9 milioni, con un miglioramento rispetto agli Euro 251,9 milioni registrati al 31 dicembre 2019. Tale miglioramento risulta ancora più significativo se si considera la grandezza prima dell'applicazione dell'IFRS 16, escludendo i debiti finanziari correlati ai diritti d'Iocazione. Tale grandezza passa dagli Euro 45,7 milioni del 31 dicembre 2019 agli Euro 20,5 milioni del dicembre 2020, beneficiando, tra le varie prosto, più significative, dell'importante incasso realizzato da Gruppo Zaffiro nell'ambito dell'operazione della comnonente immobiliare della RSA di Pogliano Milanese e della cessione della parte copazione di minoranza detenuta in SIA. Sono nel contempo proseguiti i rilevanti investimenti previsti dal business plan di Gruppo Zaffiro.
18

Sintesi economica e finanziaria ed indicatori di risultato del Gruppo
Il prospetti economici, patrimoniali e finanziari di seguito presentati sono esposti in forma riclassificata rispetto a quelli contenuti nei successivi paragrafi, al fine di evidenziare alcuni livelli intermedi di risultato e gli aggregati patrimoniali e finanziari più significativi per la comprensione delle performance operative del Gruppo. Tali grandezze, ancorché non previste dagli IFRS/IAS, sono fornite in conformità con le indicazioni contenute nella Comunicazione Consob n.6064293 del 28 luglio 2006 e nella Raccomandazione del CESR del 3 novembre 2005 (CESR/05-178b).
La presente relazione contiene numerosi indicatori di risultati finanziari, derivanti da prospetti di bilancio, che rappresentano in modo sintetico le performance economiche, patrimoniali e finanziarie del Gruppo. L'indicazione di grandezze economiche non direttamente desumibili dal bilancio, così come la presenza di commenti e valutazioni, contribuiscono a meglio gualificare le dinamiche dei diversi valori,
Principali dati economici del Gruppo
| (Migliala di Euro) | 3 2020 | 31.12.2019 |
|---|---|---|
| Ricavi e altri proventi | 174,483 | 150.762 |
| Incrementi (decrementi) delle rimanenze | (2.475). | (14.609) |
| Ricavi netti | 172.008 | 136.153 |
| Acquisti, prestazioni di servizi, costi diversi | (100.873) | (71.369) |
| Costo del personale | (48,233) | (40,639) |
| Costi operativi | (149.106) | (112.008) |
| Margine operativo (EBITDA) | 22,902 | 24 145 |
| Ammortamenti, accantonamenti e rettifiche di attività non correnti | (17.180) | (14.736) |
| Rettifiche di valore di rimanenze | (1.506) | |
| Quota del risultato delle partecipazioni | (96) | 7 |
| Risultato operativo (EBIT) | 4.120 | 9.417 |
| Risultato gestione finanziaria | (14.030) | (12:219) |
| Risultato gestione e valutazione di attività finanziarie e crediti | 3.536 | (1.083) |
| Risultato della negoziazione di attività finanziarie | (226) | |
| Risultato ante imposte | (6.600) | (3.885) |
| Imposte | 8.372 | 4.138 |
| Risultato netto dell'esercizio | 1 7 8 92 | 253 |
| Risultato di Pertinenza di Terzi | (28) | (197) |
| Risultato di pertinenza del Gruppo | 1.800 | 450 |
La seguente tabella, per maggiore chiarezza, evidenzia l'impatto dell'applicazione dell'IFRS 16 sull'EBITDA.
| (Migliara di Euro | S 2 2020 | 615 242019 |
|---|---|---|
| Margine operativo (EBITDA) post IFRS 16 | 1779 07 | 24.1451 |
| Canoni di locazione | (11.782) | (8.950) |
| Margine operativo (EBITDA) ante IFRS 16 ante plusvalenze | 10.564 | 15.195 |
| Plusvalenze sale & leaseback | 3.821 | 5.588 |
| Margine operativo ante IFRS 16 con plusvalenze | 14 941 | 20 333 |
Analogamente, di seguito si riporta una riconciliazione del risultato di Gruppo che si sarebbe registrato in caso di mancata applicazione dell'IFRS 16,

| 12 22 22 220 | Property of St | |
|---|---|---|
| (Migliaia di Euro) Risultato di pertinenza di Gruppo post IFRS 16 |
1 800 | 4517 |
| Canoni di locazione | (11.782) | (8.950) |
| Ammortamenti | 8.883 | 7.115 |
| Oneri finanziari | 7.415 | 5,205 |
| (1.271) | (940) | |
| Imposte anticipate Risultato di terzi |
(1:218) | (928) |
| Risultato ordinario di pertinenza di Gruppo ante IFRS 16 | 3 3 2 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 | 183577 |
| 3.821 | 5.588 | |
| Plusvalenze sale & leaseback Imposte anticipate |
(1.066) | (1.559) |
| (1.102) | (1.612) | |
| Risultato di ferzi Risultato di pertinenza di Gruppo ante IFRS 16 |
5 480 | 4.369 |
Prima di passare ad analizzare le singole voci più significative del conto economico consolidato, si premette che i ricavi e gli altri proventi dei settori industriali consolidati al 31 dicembre 2020 (rappresentati dal settore RSA, facente capo a Gruppo Zaffiro S.r.l., dal settore Automotive, in cui operano IMC S.p.A. e la sua controllata Balder S.r.l., dal settore Design, riconducibile a Ceramica Cielo S.p.A., Galassia S.r.), e Disegno Ceramica S.r.l., e dal settore Abbigliamento, in cui opera Sport Fashion Service S.r.l.) sono particolarmente rilevanti e pari a Euro 168,1 milioni (Euro 130,3 milioni nel precedente esercizio), corrispondenti a circa il 96% dei ricavi e altri proventi consolidati (pari a complessivi Euro 174,5 milioni, rispetto agli Euro 150,8 milioni del precedente esercizio).
Nell'esercizio, nonostante i rilevanti impatti negativi derivanti dalla pandemia, tali settori industriali hanno o comunque contribuito a generare un margine operativo consolidato ampiamente positivo, pari a Euro 22,9 milioni (Euro 24,1 milioni al 31 dicembre 2019), derivante dai seguenti contributi netti di settore:
- · RSA: EBITDA pari a Euro 9,5 milioni (Euro 12,7 milioni al 31 dicembre 2019), influenzato positivamente dall'applicazione dell'IFRS 16, che ha comportato la mancata contabilizzazione come costi operativi dei canoni di locazione (Euro 9,5 milioni sul 31 dicembre 2020 ed Euro 7,0 milioni sul periodo di confronto), ma che ha anche impedito la contabilizzazione di plusvalenze per Euro 3,8 milioni su asset ceduti e retrolocati; si segnala, peraltro, la significativa presenza di costi di sviluppo e di start-up delle RSA correlati all'ambizioso progetto di crescita perseguito dal Gruppo; inoltre, l'emergenza sanitaria ha impedito o rallentato nuovi ingressi e comportato costi incrementali, penalizzando notevolmente la marginalità dell'esercizio;
- · Design: EBITDA pari a Euro 10,1 milioni (Euro 8,8 milioni al 31 dicembre 2019), in incremento grazie all'ingresso nel perimetro di consolidamento di Galassia e Disegno Ceramica (assenti nel periodo di confronto), nonostante gli impatti negativi derivanti dalla pandemia, che nei mesi di marzo ed aprile ha comportato l'arresto dell'attività produttiva fino ai primi giorni di maggio, con una successiva decisa ripartenza;
- · Automotive: EBITDA pari a Euro 6,5 milioni (Euro 6,0 milioni al 31 dicembre 2019), in lieve incremento, grazie anche all'acquisizione di un'importante commessa nel corso dell'esercizio, nonostante il negativo andamento della domanda del settore in un quadro macroeconomico complessivo di contingente debolezza, aggravato dall'emergenza sanitaria in corso;
- · Abbigliamento: EBITDA pari a Euro 2,4 milioni (contributo non significativo nel periodo di confronto, dato l'acquisto della partecipata Sport Fashion Service intervenuto solo alla fine dell'esercizio), condizionato significativamente dalle chiusure delle attività retail dovute alla seconda ondata della pandemia, infervenute, peraltro, in mesi decisivi in considerazione della stagionalità che caratterizza lo specifico segmento di operatività;
- · Real Estate: EBITDA negativo per Euro 1,1 milioni (negativo per Euro 1,5 milioni al 31 dicembre 2019), con ricavi in riduzione (Euro 5,9 milioni rispetto agli Euro 12,4 milioni del periodo di confronto) per effetto del sostanziale completamento delle unità residenziali detenute ed in attesa del completamento dei lavori dell'ulteriore importante commessa residenziale-in-costruzione in Milano (Via Metauro) e del realizzo dei lavori di un'ulteriore commessa residenziale sita a Como (via Regina Teodolinda); si segnala che già nell'attuale fase di completamento della costruzione, la commessa di Metauro ha riscosso un importante successo commerciale in termini di prelliminari di vendita finalizzati;


· Partecipazioni e investimenti: EBITDA negativo per Euro 4,4 (negativo per Euro 2,1 millioni al 31 dicembre 2019), che nel periodo di confronto beneficiava di un'importante plusvalenza realizzata grazie alla vendita della precedente sede di Piazza Diaz 7, Milano.
In merito alle voci più significative si rileva quanto segue.
- · Ricavi e altri proventi: la voce del riclassificato include le voci di bilancio ricavi e altri proventi e presenta al 31 dicembre 2020 un saldo di Euro 174,5 milioni (Euro 150,8 milioni nel periodo di confronto). Tale saldo è il risultato combinato dei seguenti fattori:
- (i) rilevazione di ricavi per Euro 168,7 milioni (Euro 141,3 milioni al 31 dicembre 2019); alla voce contribuiscono, principalmente:
- il settore RSA (Gruppo Zaffiro e controllate) per Euro 61,4 milioni (Euro 45,1 milioni nel periodo di confronto);
- il settore Design (Ceramica Cielo, Galassia e Disegno Ceramica) per Euro 56,0 millioni (Euro 44,9 nel precedente esercizio, al quale Galassia e Disegno Ceramica avevano contribuito solo per il secondo semestre);
- · il settore Automotive (IMC e Balder) per Euro 28,7 milioni (Euro 32,1 milioni nel periodo di confronto);
- Il settore Abbigliamento per Euro 16,6 milioni (Euro 2,8 milioni nel precedente essercizio), che nel periodo di confronto aveva contribuito solo per gli ultimi due mesi dell'anno:
- il settore Real Estate per Euro 5,9 milioni (Euro 16,3 milioni nel periodo di confronto);
- (ii) rilevazione di altri proventi per Euro 5,8 milioni (Euro 9,5 milioni nel periodo di confronto), riferibili principalmente al settore Design per Euro 3,5 milioni e al settore RSA per Euro 1,5 milioni.
- (i) rilevazione di ricavi per Euro 168,7 milioni (Euro 141,3 milioni al 31 dicembre 2019); alla voce contribuiscono, principalmente:
- · Incrementi/(decrementi) delle rimanenze: il contributo negativo registrato nel penodo, pari a Euro 2,5 milioni (Euro 14,6 milioni nel periodo di confronto), è spiegato dall'effetto netto:
- (i) della riduzione per scarico del venduto delle rimanenze immobiliari per Euro 5,3 milioni (Euro 14,9 milioni al 31 dicembre 2019);
- (i) dell'incremento delle rimanenze immobiliari per costi capitalizzati e altre variazioni per Euro 4.7 milioni (Euro 1,9 milioni al 31 dicembre 2019);
- (iii) dell'incremento netto delle rimanenze del settore Abbigliamento per Euro 0,7 milioni (Euro 0,6 milioni nel periodo di confronto);
- (v) della riduzione netta del settore Automotive per Euro 0,4 milioni (Euro 2,3 milioni nel periodo di confronto);
- (v) della riduzione netta del settore Design per Euro 2,2 milioni (variazione sostanzialmente assente nel periodo di confronto).
- · Costi per acquisti, prestazioni di servizi, diversi: la voce, complessivamente pari a Euro 100.9 millioni (Euro 71,4 milioni al 31 dicembre 2019), è fortemente influenzata dai costi operativi delle partecipate industriali e comprende costi per acquisti per Euro 60,1 milioni (Euro 39,0 milioni nel periodo di confronto), costi per servizi per Euro 36,3 milioni (Euro 28,9 milioni al 31 dicembre 2019) e altri costi per Euro 4,3 milioni (Euro 3,5 milioni nel periodo di confronto). Alla voce complessiva contribuiscono principalmente:
- (i) settore Design per complessivi Euro 31, 1 milioni (Euro 27, 1 milioni nel periodo di confronto);
- (ii) il settore RSA per Euro 30,2 milioni (Euro 14,4 milioni nel periodo di confronto);
- (iii) il settore Automotive per Euro 17,5 milioni (Euro 19,1 milioni nel periodo di confronto);
- (iv) il settore Abbigliamento, per Euro 13,1 milioni (Euro 2,8 milioni nel periodo di confronto, con contributo per gli ultimi due mesi dell'esercizio);
- (v) il settore Real Estate per Euro 6,2 milioni (Euro 4,5 milioni nel periodo di confronto), di cui Euro 4.7 milioni capitalizzati sulle commesse in costruzione;
- (vi) la Capogruppo Mittel per Euro 2,6 milioni (Euro 3,2 milioni nel periodo di confronto).
- · Costo del personale: la voce presenta un saldo di Euro 48,2 milioni (Euro 40,6 milioni al 31 dicembre 2019), di cui Euro 23,1 milioni riverienti dal settore RSA (Euro 19,2 milioni nel periodo di confronto), Euro 16,1 milioni relativi al settore Design (Euro 12,4 milioni nel periodo di confronto, durante il quale Galassia e Disegno Ceramica avevano contribuito solo per il secondo semestre), Euro 4,5 milioni attribuibili al settore Automotive (Euro 5,2 milioni nel periodo di confronto), Euro 2,5 milioni relativi alla Capogruppo Mittel (Euro 3,1 milioni nel periodo di confronto) ed Euro 1,9 milioni relativi al settore Abbigliamento (Euro 0,4 milioni nel periodo di confronto, con contribuzione solo per gli ultimi due mesi dell'esercizio).

- · Ammortamenti, accantonamenti e rettifiche di attività non correnti: la voce presenta al 31 dicembre 2020 un saldo complessivo di Euro 17,2 milioni (Euro 14,7 milioni al 31 dicembre 2019), spiegato principalmente dagli ammortamenti sui diritti d'uso rilevati per effetto dell'applicazione dell'IFRS 16, pari a Euro 8,9 milioni (Euro 7,1 milioni nel periodo di confronto), di cui Euro 6,8 milioni di pertinenza del settore RSA (Euro 5,4 milioni nel periodo di confronto) e per la parte residua dagli ammortamenti degli altri tangible asset detenuti dalle società operative (settore Automotive Euro 3,6 milioni, settore Design Euro 2,7 milioni e settore RSA Euro 1,2 milioni).
- · Rettifiche di valore di rimanenze: la voce, assente nel periodo di confronto, si riferisce alle svalutazioni illevate a fine esercizio, nel particolare contesto di riferimento dalla pandemia, su alcune commesse immobiliari detenute, per Euro 0,75 millioni (sulla base delle risultanze di apposite perizie predisposte da un valutatore esterno), e sulle rimanenze di prodotti del settore Design, per Euro 0,25 milioni, e del settore Abbigliamento, per Euro 0,5 milioni.
- · Risultato della gestione finanziaria: presenta un saldo netto negativo per Euro 14,0 milioni (negativo per Euro 12,2 milioni nel periodo di confronto); la voce è spiegata per Euro 7,3 milioni dagli oneri finanziari rilevati in accordo all'IFRS 16 (per Euro 6,8 milioni di pertinenza del settore RSA) e per i residui Euro 6,7 milioni principalmente dagli oneri sull'indebitamento finanziario (prestito obbligazionario di Mittel S.p.A. e debito bancario delle controllate operative) al netto degli interessi attivi maturati sui crediti finanzian residui detenuti dal Gruppo; più nel dettaglio il contributo della Capogruppo (pari a Euro 4,8 milioni), è spiegato da proventi finanziari per Euro 0,6 milioni (riconducibili principalmente agli interessi maturati sui residui crediti finanziari detenuti) e onen finanziari per Euro 5,2 milloni, interamente relativi al prestito obbligazionario in essere, che, come specificato in altre sezioni della presente relazione, nel mese di agosto 2020 è stato oggetto di un rimborso anticipato volontario per una porzione pari a nominali Euro 50,9 milioni (su complessivi Euro 129,5 milioni), con conseguente venir meno per i periodi futuri dei costi per interessi su tale componente, pari nell'esercizio a circa Euro 1,2 millioni, a cui si è aggiunto il costo per il premio pagato in sede di rimborso anticipato per Euro 1,0 milioni.
- · Risultato gestione e valutazione di attività finanziarie e crediti: la voce contribuisce positivamente al conto economico consolidato per Euro 3,5 milioni (contributo negativo per Euro 1,1 milioni al 31 dicembre 2019) ed è spiegata dall'effetto netto di attività finanziane e partecipazioni per Euro 9,4 milioni (principalmente riconducibili all'utile da cessione di SIA per Euro 9,6 milloni) e rettifiche di valore nette su attività finanziarie per Euro 5,9 milioni, dovute principalmente ad una importante svalutazione effettuata su un fondo comune immobiliare detenuto e su attività finanziarie partecipative detenute, per complessivi Euro 2,2 milioni, e a rettifiche su crediti, per complessivi 3,7 milioni; tali svalutazioni sono state effettuate principalmente su asset non core in conseguenza delle rigide politiche di valutazione applicate dal Gruppo in applicazione dell'IFRS 9 nel particolare contesto emergenziale.
- · Imposte: la voce contribuisce positivamente al conto economico consolidato per Euro 8,4 millioni (Euro 4,1 milioni nel periodo di confronto) ed è spiegata dall'effetto netto: del costo per imposte correnti per Euro 0,8 milioni (principalmente IRAP corrente delle partecipate), dei proventi per imposte anticipate per Euro 2,4 milioni (principalmente relativi alle poste iscritte per effetto dell'IFRS 16), di proventi per imposte di esercizi precedenti per circa Euro 1,0 milioni, comprendenti significativi importi correlati alle misure fiscali che hanno interessato i saldi IRAP 2019, da proventi per rilascio di imposte differite per complessivi Euro 6,3 milioni e da costi per imposte sostitulive per Euro 0,5 milioni. In particolare i ricavi per rilascio di imposte differite sono riconducibili: (i) per Euro 2,0 milioni al normale ammortamento nel corso dell'esercizio di piusvalori fino ad ora non affrancati di attività materiali e alla quota tassata nell'esercizio di plusvalenze di esercizi precedenti rateizzate a fini IRES: (ii) per Euro 4,3 milioni al riallineamento fiscale di attività materiali effettuato da alcune società del Gruppo in applicazione della normativa fiscale emanata in seguito alla pandemia. Il costo per imposte sostitutive di Euro 0,5 milioni è correlato a tale riallineamento fiscale, che comporterà il versamento di imposte sostitutive pari al 3% dei valori oggetto di riallineamento.


Principali dati finanziari e patrimoniali del Gruppo
| (Migliaia di Euro) | 31.12.2020 | 31.12.2019 |
|---|---|---|
| lmmobilizzazioni immateriali | 105.844 | 105.502 |
| Immobilizzazioni materiali | 260.379 | 260.557 |
| - di cui diritti d'uso IFRS 16 | 196.242 | 193.382 |
| Partecipazioni | 5.538 | 6.113 |
| Attività finanziarie non correnti | 39.473 | 49.821 |
| Fondi rischi, Tfr e benefici ai dipendenti | (9.387) | (9.661) |
| Altre attività (passività) non correnti | (20) | 71 |
| Attività (passività) tributarie | 10:679 | 2.290 |
| Capitale circolante netto (*) | 65.993 | 74.239 |
| Capitale investito netto | 478 499 | 488 932 |
| Patrimonio di pertinenza del Gruppo | (221.723) | (220.127) |
| Patrimonio di pertinenza di ferzi | (18.853) | (16.875) |
| Totale Patrimonio netto | (240-576) | (237,002) |
| Posizione finanziaria netta | 237,923 | 251,930) |
| - di cui passività finanziarie IFRS 16 | (217.411) | (206.182) |
| Posizione finanziaria netta ante IFRS16 | 20.512 | (45.748) |
(*) Costituito dalla sommatoria delle Rimanenze e dei Crediti (Debiti) diversi e altre attività (passività) correnti
Come meglio dettagliato successivamente, la composizione delle voci sopra esposte, ed in particolare delle voci immobilizzazioni innateriali, riflette gli effetti delle acquisizioni realizzate nei precedenti esercizi nei settori RSA, Design, Automotive e Abbigliamento. Viceversa l'avanzamento del processo di dismissione di attività non core ha comportato negli ultimi esercizi una riguzione delle poste patrimoniali correlate (partecipazioni, crediti finanziari e altre attività finanziarie non correnti).
Le immobilizzazioni immateriali ammontano a Euro 105,8 milioni al 31 dicembre 2019). La voce, noonducibile per la quasi totalità ad avviamenti e marchi, si riferisce per Euro 39,3 milioni all'avviamento relativo all'acquisizione (avvenuta nel novembre 2016) di Gruppo Zaffro, società cui fa capo. l'omonimo gruppo attivo nel settore delle residenze sanitarie assistenziali, cui si aggiunge un importo di Euro 1,1 milioni relativo al valore attribuito al marchio in sede di completamento dell'allocazione del prezzo di acquisto (attività completata al 31 dicembre 2017). Sempre al settore RSA è riconducibile la rilevazione di ulterion avviamenti a fronte delle operazioni di build-up effettuate negli esercizi precedenti, relative. all'acquisizione nel marzo 2018 del ramo d'azienda di una RSA con sede a Sanremo (Euro 0,5 milioni di avviamento), all'acquisto a dicembre 2018 della società Villa Gisella, cui fa capo una storica RSA con sede a Firenze (Euro 3,0 milioni di avviamento), all'acquisto nel 2019 di tre RSA in Piemonte (complessivi Euro 3,0 milloni di avviamento), e all'acquisto a fine 2020 del ramo d'azienda di una RSA con sede in Piemonte (Euro. 0,8 milioni).
L'avviamento relativo all'acquisizione di Ceramica Cielo S.p.A. (avvenuta a giugno 2017) ammonta a Euro 5,6 milioni, cui si aggiunge un importo di Euro 4,3 milioni relativo al marchio della società. Inoltre, per quanto riguarda il settore Design, risultano iscritti gli avviamenti relativi alle acquisizioni: (i) di Galassia S.r.l., per un importo pari a Euro 4,4 milioni, al quale si aggiunge un importo di Euro 2,0 milioni relativo al marchio della società; (ii) di Disegno Ceramica S.r.l., per un importo pari a Euro 2,1 milioni.
Risulta, inoltre, iscritto un avviamento pari a Euro 19,3 milioni relativo all'acquisizione di IMC S.p.A., avvenuta a fine 2017.
Infine, l'operazione di acquisto di Sport Fashion Service S.r.l., effettuata a novembre 2019, ha determinato l'iscrizione, in continuità di valori, dell'avviamento (Euro 18,4 milioni) e dei marchi (Euro 1,8 milioni) iscritti nel package di primo consolidamento IFRS della società alla data dell'acquisizione.
Le immobilizzazioni materiali ammontano a Euro 260,4 milioni al 31 dicembre 2019), di cui Euro 196,2 milioni relativi ai diritti d'uso iscritti per effetto dell'IFRS 16 (Euro 178,4 milioni noonducibili al settore RSA, caratterizzato dalla presenza di contratti di locazione di lungo periodo sugli immobili utilizzati come residenze). La quota residua della voce, pari a Euro 64,1 milioni, risulta significativamente influenzata dal contributo del settore Automotive, pari a Euro 17,2 milioni (importo comprensivo,

dell'allocazione parziale al parco presse di IMC S.p.A. dell'avviamento rilevato in sede di acquisizione), del settore RSA, che contribuisce per Euro 23,4 milioni e del settore Design, che contribuisce per Euro 22,9 milioni.
Le partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto ammontano a Euro 5,5 milioni (Euro 6,1 milioni al 31 dicembre 2019) e si riferiscono principalmente alla partecipazione detenuta dalla capogruppo Mittel S.p.A. in Mittel Generale Investimenti S.r.l. (Euro 5,4 milioni), che non subisce variazioni rispetto al periodo di confronto.
Le attività finanziarie non correnti ammontano a Euro 39,5 milioni (Euro 49,8 milioni al 31 dicembre 2019) e si riferiscono: i) per Euro 27,0 milioni (Euro 33,5 milioni nel periodo di confronto) ai crediti finanziari non correnti, quasi interamente spiegati dalle posizioni creditorie detenute dalla Capogruppo; ili per Euro 12,5 milioni (Euro 16,4 milioni nel periodo di confronto) ad altre attività finanziarie non correnti, rappresentate principalmente da quote di OlCR immobiliari detenute dalla Capogruppo e da quote di veicoli di investimento detenute da Mittel S.p.A. e dalla controllata Earchimede S.p.A.,
I Fondi rischi, TFR e benefici al dipendenti ammontano a Euro 9,4 milioni (Euro 9,7 milioni al 31 dicembre 2019), In particolare al 31 dicembre 2020 tale voce è costituita per Euro 7,5 milioni da Fond per il personale (Euro 7,7 milioni nel periodo di confronto) e per Euro 1,9 milioni da Fondi per rischi e oneri (Euro 1,9 milioni nel periodo di confronto). Alla voce Fondi del personale contribuiscono principalmente il settore RSA (per Euro 2,5 milioni), il settore Design (per Euro 3,0 milioni), la Capogruppo Mittel S.p.A. (per Euro 1,1 milioni), il settore Automotive (Euro 0,5 milioni) e il settore Abbigliamento (Euro 0,4 milioni). I Fondi per rischi e oneri si riferiscono, invese, principalmente a Mittel S.p.A. (per Euro 0,3 milioni), al settore Abbigliamento (per Euro 0,6 millioni) e al settore RSA (Euro 0,4 milioni).
La voce attività (passività) tributarie nette risulta positiva per Euro 10,7 milioni (Euro 2,3 milioni al 31 dicembre 2019) ed è costituita dalla sommatoria di attività fiscali correnti per Euro 0,7 milioni (Euro 1,6 milioni al 31 dicembre 2019) e di attività per imposte anticipate per Euro 13,7 milioni (Euro 11,4 milioni nel periodo di confronto), a cui si contrappongono passività per imposte differite per Euro 3,1 milioni nel periodo di confronto) e passività fiscali correnti per Euro 0,4 milioni (Euro 1,6 milioni nel periodo di confronto).
Il capitale circolante netto ammonta a Euro 66,0 milioni (Euro 74,2 milioni al 31 dicembre 2019). La voce è composta: (i) dal valore delle Rimanenze per Euro 75,1 milioni, riconducibili per Euro 50,9 millioni alle rimanenze immobiliari (in riduzione rispetto agli Euro 51,9 milioni del periodo di confronto), per Euro 13,9 milioni al settere Design (Euro 16,2 milioni del periódo di confronto), per Euro 5,2 milioni al settore Automotive (Euro 5,6 milioni nel periodo di confronto) e per Euro 5,0 milioni al settore Abbigliamento (Euro 4,8 milioni nel periodo di confronto); (ii) dai crediti diversi e altre attività correnti per Euro 47,3 milioni (Euro 50,2 milioni del periodo di confronto), cui contribuiscono principalmente il settore Design per Euro 16,0 milioni (Euro 17,1 milioni al 31 dicembre 2019), il settore RSA per Euro 12,4 milioni (Euro 10,4 milioni al 31 dicembre 2019), il settore Automotive per Euro 5,8 milioni (Euro 6,2 milioni al 31 dicembre 2019) e il settore Abbigliamento per Euro 10,3 milioni (Euro 13,7 milioni nel periodo di confronto); (iii) dai Debiti diversi e altre passività correnti per Euro 56,4 milioni (Euro 54,5 milioni nel periodo di confronto), ai quali contribuiscono principalmente il settore Design per Euro 18,3 milioni (Euro 20,0 milioni al 31 dicembre 2019), il settore RSA per Euro 16,3 milioni (Euro 12,7 milioni al 31 dicembre 2019), il settore Automotive per Euro 8,0 milioni (Euro 7,4 milioni al 31 dicembre 2019) e il settore Abbigliamento per Euro 4,3 milioni (Euro 6,6 milioni nel precedente esercizio).
Il capitale investito netto risulta conseguentemente pari ad Euro 478,5 milioni (Euro 488,9 milioni al 31 dicembre 2019), valore che include, come precedentemente spiegato, diritti d'uso contabilizzati ai sensi dell'IFRS 16 per complessivi Euro 196,2 milioni. Il capitale investito è finanziato per Euro 240,6 milioni dal patrimonio netto (Euro 237,0 milioni nel periodo di confronto) e per Euro 237,9 milioni dalla posizione finanziaria netta (Euro 251,9 milioni al 31 dicembre 2019), anch'essa influenzata dall'applicazione dell'IFRS 16 (debiti finanziari per locazioni pari a complessivi Euro 217,4 milioni).
Il patrimonio netto di Gruppo ammonta a Euro 221,7 milioni (Euro 220,1 milioni al 31 dicembre 2019), mentre il patrimonio netto di pertinenza dei terzi ammonta a Euro 18,9 milioni al 31 dicembre 2019).
A fronte del descritto andamento delle grandezze patrimoniali e reddituali consolidate, la posizione finanziaria netta passiva ammonta a Euro 237,9 milioni (Euro 251,9 milioni al 31 dicembre 2019). Dissquito si riporta la composizione dettagliata della voce. Come descritto in precedenza il consistente livello di

indebitamento è da ricondurre all'applicazione dell'IFRS 16, che al 31 dicembre 2020 comporta la rilevazione di debiti finanziani incrementali per Euro 217,4 milioni. Al netto di tale componente, l'indebitamento finanziario netto risulta pari a Euro 20,5 milioni, con un miglioramento rispetto agli Euro 45,7 milioni da ricondurre all'importante generazione di risorse finanziarie da partecipate industriali e dal processo di valorizzazione degli asset non core (da segnalare nell'esercizio gli incassi correlati alla cessione della componente immobiliare della RSA di Pogliano Milanese al fondo Primonial e alla cessone della partecipazione minoranza detenuta in SIA da parte della Capogruppo, solo parzialmente compensati dai rilevanti investimenti previsti dal business plan di Gruppo Zaffiro).
Prospetto relativo alla posizione finanziaria netta
| (Migliaia di Euro) | 31 222020 | 31922019 |
|---|---|---|
| Cassa | 100 | 103 |
| Altre disponibilità liquide | 127.154 | 173.062 |
| Titoli detenuti per la negoziazione | - | |
| Liquidità corrente | 128254 | 7年9165 |
| Crediti finanziari correnti | 7,555 | 025 |
| Debiti bancari | (65.005) | (71.805) |
| Prestiti obbligazionari | (79.898) | (131.397) |
| Altri debiti finanziari | (227,824) | (221.918) |
| Indebitamento finanziario | (372.728) | (425,120) |
| Posizione finanziaria netta | 2379978 | 251.930) |
| - di cui passività finanziarie IFRS 16 | (217.411) | (206.182) |
| Posizione finanziaria netta ante IFRS 16 | 20 312 | (45,748) |

ទាប់ពីក

E-MARKET
SDIR

Informativa per settore di attività
| MITTEL SpA. | ||||
|---|---|---|---|---|
| RSA | DESIGN | Automotive | Real Estate | Abbigliamento |
| (ஜ) STATE CALLERS |
cielo | IME | AT HUETEL AND STINESTI ISTROND LAND |
|
| GALASSIA | Cress БИШИЛ |
|||
| DISEGNO CEPAULEA |
L'attività del Gruppo Mittel, si articola oggi nei seguenti settori operativi:
- · RSA: attraverso una quota di maggioranza di Gruppo Zaffiro S.r.l. (60%), il Gruppo opera nel settore sanitario-assistenziale, offrendo servizi di long term care. Nel settore sono incluse le attività immobiliari riferibili a strutture RSA;
- · Design: attraverso una quota di maggioranza di Ceramica Cielo S.p.A. (90%), nonché da giugno 2019 di Disegno Ceramica S.r.l. (85%) e Galassia S.r.). (90%), il Gruppo è attivo nel settore della progettazione, produzione e commercializzazione a livello internazionale di sanitari, lavabi, apparecchi idrosanitari e complementi per l'arredo bagno di design e di alta qualità;
- · Automotive: attraverso una quota di maggioranza di I.M.C. Industria Metallurgica Carmagnolese S.p.A. (75%), e della sua controllata totalitaria Balder S.r.I., il Gruppo è attivo nel settore automotive ed in particolare nella costruzione di stampi e nello stampaggio a freddo di lamiera;
- · Abbigliamento: nel mese di novembre 2019, acquisendo il controllo di Sport Fashion Service S.r.l. (90%), il Gruppo è rientrato nel settore dell'abbigliamento con il marchio icona Ciesse Piumini; il ritorno nel settore dell'abbigliamento urban/lifestyle e outdoor, nell'ambito di una strategia di investimento volta a cogliere opportunità in settori e brand del Made in Italy con forti prospettive di crescita, ha ampliato ulteriormente il livello di diversificazione del portafoglio investimenti del Gruppo;
- · Real Estate: nel settore Real Estate il Gruppo svolge operazioni di sviluppo immobiliare di natura prevalentemente residenziale/terziaria. Mittel S.p.A. detiene inoltre quote di due fondi immobiliari chiusi. Si precisa che l'operatività del Gruppo è oggi orientata a valorizzare professionalmente gli investimenti in essere, recuperando rilevanti risorse liquide, senza prendere ulteriore posizione sul settore;
- · Partecipazioni e Investimenti: settore facente · ifferimento alla Capogruppo e al residuo pacchetto di partecipazioni di minoranza e fondi chiusi di private equity; a partire dalla presente relazione include il settore precedentemente denominato advisory. Anche questo settore è in via di progressiva valorizzazione al fine di recuperare risorse liquide da destinare all'attività core di investimento.
Il livello di aggregazione dei settori di attività precedentemente descritto risulta coerente con l'attuale configurazione strategica del Gruppo, nonché con l'articolazione dell'attività di controllo gestionale da parte del management. La correlata informativa sull'andamento dei settori costituisce pertanto l'informativa primaria utilizzata per la gestione del Gruppo, secondo quanto richiesto dall'IFRS 8. La segmentazione per area geografica delle attività del Gruppo non risulta significativa essendo le attività concentrate a livello nazionale.
I raggruppamenti settoriali sono definiti dalle seguenti società (vengono elencate le principali):
- · RSA: Gruppo Zaffiro S.r.l. e società controllate;
- · Design: Ceramica Cielo S.p.A., Galassia S.r.l., Disegno Ceramica S.r.l. e Mittel Design S.r.l. (holding capogruppo del settore);

- · Automotive: IMC Industria Metallurgica Carmagnolese S.p.A. e Balder S.r.l ;
- · Abbigliamento: Sport Fashion Service S.r.l.;
- · Real Estate: Mittel Investimenti Immobiliari S.r.l. e società controllate; Parco Mediterraneo S.r.L., fondi immobiliari Augusto e Cosimo I;
- · Partecipazioni e Investimenti: Mittel S.p.A. ed Earchimede S.p.A.
- CAPITALE INVESTITO PER SETTORE DI ATTIVITA' -
Euro 478,5 milioni

- FONTI DI FINANZIAMENTO -
Euro 478,5 millioni



Qonto economico per settore di attività e contribuzioni ai risultati di gruppo
Si fa presente che per quanto riguarda la suddivisione settoriale del Conto Economico, i ricavi e i costi infragruppo vengono riallocati ai rispettivi settori in modo da misurare la generazione di margine in capo adogni settore come se questo fosse completamente autonomo. Per quanto riguarda la suddivisione settoriale dello Stato Patrimoniale, i crediti di ciascun settore ricomprendono le posizioni in essere nei confronti degli altri settori, come se ciascun sottogruppo fosse autonomo.
| dicembre 2020 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 大日文之王 出来 | DECORDED | |||||||||
| AGGREGATO \ CONSOLIDATO | Ricayl netti | Costi operativi | EBITCA | Ammortsmenti e SvalutazionI |
Quota risultato delle partecipazion) |
Risu Tata gestione finanziaria |
Assiltato. attività finanziarie e દર્શાય |
mposte | Asultato di Terzi |
Bistitsto di Suppo |
| Settore Part. & Investimenti | 0,0 | 5,3 | 4,43 | 0;4· = | 0;1 :- | 4,0 | ਣ ਤੇ | 25 - | വ | |
| Settore RSA | جا ه | 53,4 |
в'д | 7,4 - | 0,1 | 3,0 - |
12 | |||
| Settore Design | 57,2 | 47.1 - |
18 12 1 | 3,3 | 0,5. - | 0,2. |
13 | 0 4 | ະຣັບກັບ | |
| Settore Automative | 28.6 | 22,1 - |
- 12-21- | 49 | 1,5 | D,3 . I |
3,4 | 0 व | ||
| Settore Abbigliomento | 17,5 - | 15,1 | 1,4 | 0,7 | D,3 - |
0-1 | 00 | |||
| Settore Real Estate EUMINAZIONE IC |
5,4 · + 0.5 |
6,5 0.5 |
17 3 1000 |
08 | 0,1 - | 1,6 | 0,7 · - | 00 | 29 | |
| TOTALE CONSOLIDATO: | 272,0 -: | 149,1 | 22.9 - | 18,7 - | 0.1 - | 143. | ੱਤੇ ਵ | 0,4 + | 0,0 | 18: |
31 dicembre 2019
| 1 6 012 6 5 00 | GIO 2/2019 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| AGGREGATD \ CONSOLIDATO | Ricavi netti | Costi- operativi |
FRIDA | Ammortamenti e Svalutazioni |
Quota risultato delle. partedpazioni |
Risultato gestione finanziana. |
Alsultato attività finanziarie e. |
imposte | Risultato di Terzi |
Prisultato di Gruppo |
| Settore Part. & Investimenti | 4,7 - | 6,7 | 0,4 | crediti | ||||||
| Settore RSA | 46,5 - | ਤੋਂ ਤੋਂ ਨ | ਦੇ,ਤ | 0.0. - | ਤੇ ਰੋ | 0,7 | :5,0 ·· | 0,2 | 05 | |
| Settore Design | Alig - | 6,0 --- | 0:1 - | 0,6 - | 01 | 01 | ||||
| 48,3 - | -ਤਰੇ ਦ | 1386 - | 24 | 0,7 - | 0,1 - | 18 | 0,4 | る。 06 | ||
| Settore Automotive | 30,4 - | 24,5 | a 04 - | 5:6 | 12 | 0,3 - | 0,2 | |||
| Settore Abbigliamento | ਤੋਂ ਤੋਂ ਤੋਂ | . J 3,3 |
031 - | 0,1 | 0,2 + | 0,0 - | 0,0 - | 0,0 | 0,0 | |
| Settore Real Estate | રો વ | - 4.9 |
- 222 | 0,0 | 00 - | 1.5 | 1,2 | a p | ਕ ਸ | |
| EUMINAZIONE IC | 0.6 | 0.6 | 0,0 | |||||||
| TOTALE CONSOLIDATO | 136.2 - | 117.0 | 24,1 - | 14,7 | 0.0 - | 12:2 - | 1,1 | 4.1 → | 0,2: | 0,5 |
Struttura dello stato patrimoniale consolidato per settore di attività
31 dicembre 2020
| Dell it rade of Early | 12 82 28 12 25 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| AGGREGATD \ CONSOLIDATO | Capitale tirtolante netto |
mmobilizz | Altre atthità (passività) |
Attività [plasswith) per : uenzita |
The Suise of | Finanzioto da | Posizone Finanziaria Netta |
Patrimonio ി വന് Netto |
Patrimonio nio jor Patsmonlo Paris a netto di Torzi |
| Settore Port. & Investimenti | -વે સ્ | 51.3 | ਦੇ ਹ | 22703 | 58,7 | 129.6 | ਸੰਬ | ||
| Settore RSA | 7.4 | 250.00 | 12 | 2433 | 230,8 | 13.0 | 5,2 | ||
| Settore Design | 10.0 | 425 - | 3,4 | 15.0 | 34,1 | ਤੋਂ ਤ 3,3 |
|||
| Settore Automotive: | -24 | 47.3 - | 0.4 | 378 350 | 24,2 | 25:1 | 6,3 18.8 |
||
| Settore Abbigliomento. | 109 | 22:4 -- | 0,5 | 32,6 | 11.5 | 21,1 | 0 0 ਨ ਸ |
||
| Settare Real Estate | .45 ਦ | 10.4 | 0.5 | - | STATE THE COLLECTION | 37,5 | 17.8 | 0.1 | |
| TOTALE CONSOLIDATO | 65.0 | 411.2 | 1.3 | 100, 2017, 478,54 | 237,3 | 240,6 | 18,9 1220 22172 |
31 dicembre 2019
| Coor in the of There for | STATE 2019 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| AGGREGATO CONSOLIDATO | Capitale circolante netto |
Immobilizz. | Altre attività (passivita) |
Attività (passivita) per ? vendita |
Cantile ANNESS LOST |
Frianziato do | Posiziona Finanziarla Netta |
Patrimonio Netto |
છી દૂધ | Patrimonio netto di Terzi 000000 |
| Settore Part. & Investimenti | 4.1 | 49.1 | 4,8 | 13 2007 | 75,1 | 133.2 | 19 13 431 |
|||
| Settore RSA | 5,1 | 242,8 - | ਤੋਂ ਕੇ | :4 | 23 479 | 219.6 | 15,2 | 6.1 2017 |
||
| Settore Design | 11,7 | 43,8 . - | 3,9 | 1 | ન્ટર્ન કે | 22,2 | 29,4 | 2,4 27.0 |
||
| Settare Automotive: | :2, B | 51,5 - - | 4,4 | ਤਿਹਾਸ | 326 | · 17.4 | 4.3 133 |
|||
| Settare Abbigliomento | 11.8. | 22.5 - | 0,6 | 4 | RBT | 12.5 | 21.2 | י 2,1 |
||
| Seriore Real Estate | ਾਂਡ ਹੈ. | 02:2 - | 0.2 | 60,85 | 40.1 | 20,7 | 20.7 0,1 |
|||
| TOTALE CONSOLIDATO | 74.2 | 422.0 - | 7.3 | A STANDA A BE 9 | 251.9 | 247,9 | 220,25 16,9 138 |

Andamento dei settori RSA, Design, Automotive e Abbigliamento
Nel particolare contesto di riferimento scaturito dall'emergenza sanitaria, il Gruppo Mittel ha prestato particolare attenzione alla gestione dei riflessi dell'emergenza sull'operatività delle controllate, in coerenza con l'obiettivo di creazione di valore per gli Investimenti di maggioranza in portafoglio (Gruppo Zaffiro S.r.), settore RSA; Ceramica Cielo S.p.A., Galassia S.r.l. e Disegno Ceramica S.r.l., settore Design, Industria Metallurgica Carmagnolese S.p.A., settore Automotive, e Sport Fashion Service S.r.I., settore Abbigliamento), attraverso il consolidamento e lo sviluppo strategico degli stessi.
Rimandando, pertanto, ad altre sezioni della presente relazione per approfondimenti sulle misure intragrese per la gestione della pandemia (in particolare alla specifica sezione dedicata, tra i principali eventi del periodo, che fornisce anche una declinazione per settore di attività), di seguito si riporfano le informazioni relative ai principali ulteriori eventi che hanno interessato le partecipate dei vari settori e i riflessi in termini di risultati di periodo.
Settore RSA
in data 9 novembre 2016 Mittel S.p.A. ha acquisito, mediante un investimento complessivo pari a circa Euro 13,5 milioni, una quota pari al 75% del capitale sociale di Gruppo Zaffiro S.r.l. ("Gruppo Zaffiro") (oggi pari al 60%), operatore nel settore sanitario assistenziale italiano. Alla data di acquisizione Gruppo Zaffiro Sr.I. era presente in due regioni italiane (Friuli Venezia Giulia e Marche) con 8 strutture e circa 900 posti letto.
Coerentemente con la logica di build up e le dinamiche di un settore che presenta in Italia un deficit strutturale di offerta di posti letto in strutture specializzate per l'assistenza ad anziani non autosufficienti, Gruppo Zaffiro ha focalizzato i propri sforzi sia sulla gestione delle RSA in portatoglio - al fine di ottenere il raggiungimento di un livello occupazionale ottimale - sia sul progetto di espansione del Gruppo - a) gestionale (acquisizione rami d'azienda di RSA già attive) e (b) immobiliare (inteso come acquisizione di aree su cui edificare una RSA ovvero di immobili da ristrutturare). Di seguito si riporta uno schema che riepiloga le RSA facenti capo al Gruppo Zaffiro.


Fino al 2019 l'articolazione sopra riportata corrispondeva alla struttura societaria del Gruppo. Grazie all'importante operazione di riorganizzazione avviata a metà 2019 e completata a fine anno, le RSA fanno attualmente capo a due subholding territoriali per la gestione delle RSA nel nord e nel centro-sud Italia ovvero Zaffro Nord S.r.l. e Zaffro Centro-Sud S.r.l., società entramente controllate dalla holding Gruppo Zaffiro S.r.l., nelle quali sono state incorporate tutte le RSA precedentemente gestite tramile distinti velcoli societari. L'esercizio 2020 è stato il primo di operatività della nuova articolazione societania, che consente una notevole semplificazione organizzativa del Gruppo, necessaria anche alla Juce del significativo. processo di crescita degli ultimi anni. La sempificazione consente anche un notevole risparmio di costi in virtù delle sinergie realizzabili ed una gestione aziendale più efficace, suddividendo ruoli e competenze per area geografica. L'operazione di aggregazione, insieme ad una precedente di conferimento, ha anche consentito una razionalizzazione della struttura finanziaria del Gruppo, avvicinando i flussi di cassa derivanti dalla gestione al rimborso del debito, precedentemente in capo alla holding e non alle società controllate operative. L'operazione di riorganizzazione consento una compressione dei costi di struttura, la realizzazione di sinergie a diversi livelli funzionali, il consolidamento del valore creato ed un orientamento ad una maggiore creazione di valore, dati gli obiettivi di crescita che il Gruppo si è prefissato.
Nel corso dell'esercizio, in data 30 giugno 2020, è stata finalizzata la vendita dell'immobile di Pogliano Milanese, precedentemente oggetto di sviluppo. L'operazione, che ha comportato una rilevante plusvalenza, si inserisce nel quadro dell'importante accordo sottoscritto nel giugno 2019 con il fondo immobiliare francese Primonial per la realizzazione nei prossimi anni di un programma di acquisizioni superiore ad Euro 120 milioni dedicato allo sviluppo di nuove RSA localizzate in tutto il territorio italiano. Si ricorda che il contratto prevede nello specifico che Primonial detenga la componente immobiliare con la gestione operativa delle strutture affidata a Gruppo Zaffiro, consentendo di accelerare i piani di crescita del Gruppo, che punta a raggiungere la gestione di oltre 5,000 posti letto nei prossimi anni proseguendo la strategia di crescita improntata sull'attenta ricerca e selezione di strutture d'eccellenza.
Le importanti plusvalenze implicite nelle operazioni realizzate o previste, sebbene non vengano rilevate contabilmente in bilancio consolidato per effetto dell'applicazione dell'IFRS 16, che comporta lo storno delle plusvalenze realizzate in operazioni di vendita e retrolocazione, costituiscono una significativa conferma della bonfa delle operazioni sottostanti, che risultano estremamente interessanti perché consentono di combinare in maniera efficace i vantaggi di tipo reddituale con le esigenze di contenimento del rischio. immobiliare e finanziario.
Sono, inoltre, proseguiti i lavori di ulteriori RSA e a fine anno sono state effettuate due ulteriori importanti acquisizioni, che hanno avuto ad oggetto la struttura di Legionari (in Friul), presso la quale stanno per iniziare i lavori di ristrutturazione, e le strutture «Domus Aurea» (in Piemonte),
| Settore RSA 202 81 2010 082 |
31/22/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Ricavi Netti | 62.9 | 465 |
| Costi Operativi | (53,4) | (32) B |
| EBITDA post IFRS 16 | ਹੈ ਦੇ | 12.9 |
| Storno effetto IFRS (riprisitno locazioni) | (8,5) | 201 |
| EBITDA pre IFRS 16 ants plasvelenza | 417 37 | 200 |
| Storno effetto IFRS (ripristino plus) | 3.8 | 5 6 |
| MARGINE pre IFRS 16 con plusvalenza | 2017 | 12 200 |
L'EBITDA contabile di esercizio è pari a Euro 9,5 milioni (in contrazione rispetto agli Euro 12,9 milioni dell'anno precedente), mentre il medesimo margine calcolato ripristinando i costi per canoni di locazione (stornati nelle logiche di accounting IFRS 16) riporta un risulfato di sostanziale pareggio in riduzione rispetto all'esercizio precedente principalmente per effetto dell'incremento dei costi per siviluppo di cantieri e delle fasi di start-up e ovviamente per effetto dell'emergenza sanitaria, che ha comportato, in aggiunta a costi incrementali per DPI, sanificazione e personale, soprattutto una confrazione dei ricavi legata alla momentanea impossibilità di effettuare nuovi ingressi o, in alcune RSA, un notevole rallentamento degli stessi. Si rileva comunque che l'EBITDA ordinario delle società operativo per Euro 7,7 milioni (sebbene ovviamente in calo rispetto agli Euro 10,3 milioni del 2019) ed è, come descritto, compensato da costi di start-up per le RSA in fase di apertura, da costi di struttura e dai costi per gli sviluppi immobiliari.

Il margine complessivo ante applicazione dell'IFRS 16 subisce, invece, un netto incremento, attestandosi a Euro 3,8 milioni, se si considera anche la descritta operazione Primonial (cessione di Pogliano Milanese), attraverso la quale è stata realizzata un'altra importante plusvalenza (dopo quelle del secondo semestre del precedente esercizio), non rilevata contabilmente esclusivamente in conseguenza dello storno, in applicazione dell'IFRS 16, della porzione di plusvalenza riconducibile al diritto d'uso relativo alla successiva. retrolocazione.
La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2020 è pari ad Euro 230,8 milioni ed è significativamente impattata dall'applicazione dell'IFRS 16. Escludendo la quota dell'indebitamento riconducibile alla mera applicazione di tale principio, pari a Euro 198,7 milloni, l'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2020 ammonta a Euro 32,1 milioni, in riduzione dagli Euro 34,9 milioni del 31 dicembre 2019, beneficiando principalmente dell'importante incasso realizzato per effetto dell'immobile di Pogliano. Milanese, in larga parte compensato dal costo di avanzamento delle ulteriori iniziative in sviluppo, che al termine dei lavori troveranno piena valorizzazione finanziaria per effetto dell'implementazione dell'accordo vincolante con Primonial.
Settore Design
In data 22 giugno 2017 Mittel S.p.A. ha acquisito una quota pari all'80% della società Ceramica Cielo S.p.A. ("Ceramica Cielo"), player attivo nella produzione e commercializzazione di ceramiche sanitarie di design e complementi destinati al settore luxury in Italia e all'estero.
Nel primo semestre dell'esercizio 2019, valutando la robusta e continua crescita di Ceramica Cielo S.p.A., Mittel S.p.A., oltre ad incrementare di un ulteriore 10% la sua quota nella società (passata dall'80% al 90%) a fronte dell'esporso di Euro 5,0 milioni, ha dato avvio al progetto di creazione di un polo di eccellenza per i prodotti di arredo bagno di design ed altri settori complementari, settore in cui il fitalia detiere una imporfante e riconosciuta posizione di leadership a livello internazionale.
In dettaglio nel mese di giugno 2019 sono state finalizzate le acquisizioni della maggioranza del capitale di Galassia S.r.I. e di Disegno Ceramica S.r.l., due storiche realtà attive nel distretto di Civita Castellana. Galassia è una società fondata nel 1980 a Corchiano (VT) il cui brand ed il posizionamento competitivo si presentano fortementari a Ceramica Cielo. Disegno Ceramica Si.I. è una società fondata nel 1993 a Gallese (VT) con un posizionamento di nicchia nella produzione di lavelli e ceramiche sanitarie destinati all'industria del mobile da bagno e da cucina ed una gamma prodotti complementare sia a Ceramica Cielo che a Galassia. Nell'operazione entrambi gli Amministratori Delegati delle società acquisite hanno mantenuto una quota di minoranza.
Il gruppo facente capo a Mittel Design S.r.l., controllata al 100% da Mittel S.p.A., è così composto:



| Settore Design Date in Euro n |
Ceramica Cielo |
CT0105510 | ADIsegnor | Complessiver settore |
જુ | SEROR 31/12/201 |
96 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi Netti Costi Operativi |
27,9 (21,5) |
20,0 (16,9) |
ਰ ਤੇ (85) |
57.7 | 48,3 (39.5) |
||
| EBITDA | 6,3 | 3,0 | 0,8 | 8,8 | |||
| Effetto IFRS 16 (affitti) | (0,3) | ||||||
| 17%. | 18% |
I risultati dell'esercizio, pur risultando evidentemente influenzati dall'emergenza santaria legata alla diffusione del Covid 19, che ha inevitabilmente previsto il blocco delle attività di produzione a partire dal mese di marzo 2020 fino agli inizi di maggio, hanno evidenziato un'ottima ripresa dopo il primo lockdown, che si sta confermando peraltro anche nei primi mesi del 2021.
I ricavi al 31 dicembre 2020 di Ceramica Cielo sono stati pari a Euro 27,1 milioni, risultando in calo solo del 6% rispetto periodo di confronto. Nel corso del secondo semestre 2020 la Società ha, infatti, recuperato parte della riduzione di fatturato dell'anno, in cui i ricavi erano diminuiti notevolmente, registrando un incremento del 9% in rapporto al secondo semestre 2019. Si evidenzia che nel primo bimestre 2021 i ricavi di Ceramica Cielo sono risultati pari ad Euro 5,1 min, in miglioramento del 5% rispetto allo stesso periodo del 2020, non ancora influenzato dalla pandemia, e del 10% rispetto al primo bimestre 2019.
Per quanto riguarda Galassia i ricavi sono risultati pari a Euro 20,5 milioni, in calo solo dell'8% rispetto al precedente esercizio. Si evidenzia che a partire dal mese di giugno, in risposta al fermo di quasi due mesi delle attività, grazie anche ai primi effetti dell'importante processo di ristrutturazione condotto dal management di Mittel post acquisizione, la Società ha registrato un incremento dei ricavi del 9% rispetto al precedente anno, segnando in particolare una crescita dei ricavi dal mercato nazionale 27% i cui i rivenditori sono ritornati operativi a partire dal 18 maggio. Dal punto di vista finanziario si evidenzia il percorso virtuoso. di generazione di cassa da parte della Società, malgrado il Covid, che nel corso dell'anno ha generato cassa, per Euro 3,5 milloni.
Infine Disegno Ceramica subisce un calo più significativo del fatturato (-18%), che si attesta a Euro 9,2 milioni. Tale dato rispecchia, oltre agli effetti della pandemia, una flessione degli ordinativi del mercato amencano, che la società sta affrontando attraverso il rafforzamento del mobilieri italia ed Europa. Si evidenzia che nel primo bimestre 2021 i ricavi di Disegno Ceramica risultano pari ad Euro 1,8min. in miglioramento del 13% rispetto allo stesso periodo del precedente anno (+9% rispetto al primo bimestre. 2019).
Nel complesso il settore genera nell'esercizio ricavi complessivi pari a Euro 57,2 millioni e un EBITDA netto IFRS 16 pari a 10,1 milioni (EBITDA margin del 18%).
Patrimonialmente, il settore incorpora gli effetti dello scorso anno (Galassia S;r.l. e Disegno Ceramica S.r.l.), interamente finanziate con equity fornito dalla capogruppo. La Posizione finanziaria netta dei settore, in deciso miglioramento per effetto dell'importante il partenza operativa che ha caratterizzato le partecipate, in particolare Galassia e Cielo, si attesta a complessivi Euro 15,0 milioni (Euro 13,9 milloni al netto dell'IFRS 16), comprendendo anche i finanziamenti effettuati da Mittel S.p.A. alla holding di settore Mittel Design S.r.l. (Euro 13,8 milioni).
Settore Automotive
In data 27 settembre 2017 Mittel S.p.A. ha acquisito una quota pari al 75% della società I.M.C. « Industria: Metallurgica Carmagnolese S.p.A. ("IMC"), player attivo nel settore della componentistica automotive. Antecedentemente al closing, IMC ha acquisito il 100% della società Balder S.r.l., società attiva nel medesimo segmento, di dimensioni più contenute.
Si ricorda che già nel 2019 il quadro macroeconomico negativo aveva penalizzato fortemente il mercato Automotive condizionando le performance di IMC. Il management, su continua spinta propulsiva di Mittel, ha intrapreso una serie di attività di sviluppo commerciale, per consolidare i rapporti con i clienti attuali e per diversificare la propria base clienti prospettica. Sebbene nel 2020 il quadro si sia fortemente aggravato per

effetto della pandemia, la società, che nel primo semestre ha registrato un forte calo del fatturato, ha però acquisito una importante commessa che ha determinato importanti miglioramenti nel secondo semestre.
Sebbene la commessa acquisita confermi la bontà del percorso di rilancio intrapreso, è ovviamente da tenere in considerazione che, in particolare nel settore automotive, le attività di sviluppo sono caratterizzate da un orizzonte di lungo periodo e i potenziali effetti benefici dei progetti commerciali recentemente attivati si manifesteranno, quindi, in maniera compiuta, nel corso dei prossimi anni.
| Settore Automotive Dati in Euro min |
31/22/2020 | ટેન્ટ | 31/42/2019 | % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi Netti | 28.6 | 30 4 | ||
| Costi Operativi | 22,1) | (24,5) | ||
| EBITDA | 6,5 | 6,0 | ||
| Effetto IFRS 16 (affitti) | 1459 | (1,5) | ||
| EBITDA pre IFRS 16 | 12 12 2 | 18%. | 11, 201 | 20% |
L'EBITDA di settore è pari a Euro 6,5 milioni, rispetto agli Euro 6,0 milioni dell'esercizio di confronto (Euro 5,9 milioni ante IFRS 16, rispetto agli Euro 4,5 milioni del 2019), beneficiando della descritta acquisizione nell'esercizio di un'importante commessa con uno storico che ha consentito un significativo recupero.
La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2020 è pari a Euro 24,2 milioni, inclusi Euro 11,2 millioni derivanti dall'appilcazione dell'IFRS 16, Escludendo tale importo, l'indebitamento finanziario al 31 dicembre 2020 ammonta a Euro 13,1 milioni, di cui Euro 3,7 milioni verso i soci, importo ridottosi a fine 2020 grazie alla parziale conversione pro-quota del finanziamento soci in patrimonio, effettuata dai soci per rafforzare la struttura finanziaria della società.
Settore Abbigliamento
Nel mese di novembre Mittel S.p.A. ha acquisito una quota del 90% di Sport Fashion Service S.r.l. "SFS" (marchio Ciesse Piumini), nell'ambito di un'operazione perfettamente coerente con il progetto di creazione di valore incentrato su una strategia di investimenti diversificati in settori di eccellenza del Made in Italy.
Di seguito si riportano i risultati (adeguati in base al principi contabili internazionali) conseguiti dalla società nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.
| Settore Abbigliamento Dati in Euro min |
31/02/2020 | ਰੇਵ |
|---|---|---|
| Ricavi Netti Costi Operativi |
175 35,1 |
|
| EBITDA | ||
| Effetto IFRS 16 (affitti) | 0.3 | |
| EBITDA pre IFRS 16 |
Fin dall'acquisizione della partecipata è stata intrapresa un'intensa attività di riorganizzazione aziendale, di rafforzamento della struttura e di completa revisione del modello comunicativo, nell'ambito del rilevante progetto di crescita e sviluppo del brand. Il lavoro su tali iniziative è stato ed è svolto in un contesto macroeconomico che è stato bruscamente complicato dall'emergenza sanitaria legata al Covid 19, con significative ripercussioni sulle performance economico-finanziarie della società.
Al 31 dicembre 2020 i ricavi di Sport Fashion Service sono risultati pari a Euro 16/7 millioni significativo rispetto agli Euro 26,3 milioni registrati a dicembre 2019. Tale riduzione di ficavi e ovv

da ricondurre agli effetti dei lockdown intervenuti a partire dal mese di marzo, con la conseguente chiusura dei punti vendita e forte contrazione degli ordinativi da parte dei clienti.
Anche la stagione Fall-Winter 2020 è stata fortemente impattata dalle restrizioni dei mesi invernali a seguito della c.d. «seconda ondata» della pandemia, sia in termini di calo degli ordinativi che di ritardo nella fatturazione e richieste di annullamento i reso a fronte della ulteriore dei punti vendita. Il calo di fatturato si è riflesso sulla marginalità della società, pur in un contesto di significativa riduzione dei costi fissi e dei servizi esterni.
Nel corso del 2020 la generazione di cassa della società ha seguito il fisiologico andamento stagionale, pur in presenza di alcune criticità legate a richieste di chazione di pagamento da parte della clientela retail. La PFN a dicembre 2020 è pari a Euro 9,4 milioni, in miglioramento di circa Euro 1,1 milioni rispetto a dicembre 2019.
Andamento del settore Real Estate
Relativamente al settore Real Estate, inteso come attività di sviluppo di inizialive nel settore residenziale e terziario improntate alla successiva vendita retari sul mercato, il Gruppo sta ad oggi proseguiendo nella dismissione del portatoglio in essere ovvero nel completamento delle iniziative già in portafoglio. Nello specifico si ricorda che a Milano, in Via Mefauro/Via Vespri Siciliani, è in corso di realizzazione l'inziativa residenziale in capo al veicolo MIVa S.r., società partecipata dal Gruppo al 100%, il cui completamento, che ha subito una inevitabile sospensione nel periodo di lockdown, è previsto a breve e di cui sono già infziate con un ottimo riscontro da parte del mercato - le attività di commercializzazione.
In tale contesto è proseguito, nonostante gli effetti dell'emergenza sanitaria, il trend di dismissione del portafoglio immobiliare del Gruppo, con vendite realizzate nel periodo per Euro 5,7 milioni, che fanno seguito a due esercizi 2018 e 2019 che erano stati particolarmente positivi in termini di vendite e che avevano impresso una svolta al processo di realizzazione del patrimonio immobiliare storico. Le vendite dell'eseroizio sono riferibili alle iniziative a destinazione residenziale localizzate a: (i) Milano, Piazzale Sântore di Santarosa per Euro 1,7 millioni; (ii) Arluno (M) per Euro 2,3 milioni; (iii) Paderno Dugnano (MI) per Euro 1,4milioni; (iv) Bresso (MI) per Euro 0,4 millioni.
A fine esercizio il portafoglio immobiliare detenuto è stato sottoposto a valutazione da parte di un esperto esterno. Ad esito di tale valutazione sono state rilevate alcune rettifiche di valore su alcune commesse, per complessivi Euro 0,8 milioni.
Al 31 dicembre 2020 il capitale investito dal Gruppo nel settore immobiliare, riflettendo le dinamiche precedentemente descritte, è pari ad Euro 55,3 milioni, in riduzione rispetto agli Euro 60,8 millioni al 31 dicembre 2019 e agli oltre Euro 100 milioni nel momento in cui i nuovi organi sociali hanno impresso la svolta strategica. Il valore dei fondi immobiliari (Fondo Augusto e Cosimo I) è parí a Euro 10,3 milloni, corrispondente al Net Asset Value al 31 dicembre 2020, così come comunicato dal gestore Castello SGR. Tale valore, in riduzione rispetto al 31 dicembre 2019, riflette una significativa riduzione di valore sul Fondo Augusto, che si aggiunge alla rettifica di valore registrata al 31 dicembre 2019.
Andamento del Settore delle Partecipazioni e Investimenti
Il settore Partecipazioni e Investimenti comprende la capogruppo Mittel S.p.A. ed il residio portafoglio di partecipazioni di minoranza e veicoli di investimento di tipo private equity, che si sta procedendo a dismettere compatibilimente con le caratteristiche del singolo asset, al fine di contribuire alla generazione delle risorse finanziarie destinate ad acquisizioni di partecipazioni di maggioranza.
Nell'esercizio 2020, compatibilmente con il difficile contesto, è proseguito il processo di recupero di risorse finanziane con ulteriori incassi di crediti in particolare alla collegata Mittel Generale Investimenti Sr.I. (posizione azzeratasi nel primo semestre 2020) e soprattutto di un'importante interessenza particolare nel mese di novembre 2020 Mittel ha ceduto la partecipazione di minoranza detenuta in SIA, corrispondente allo 0,3% del capitale, realizzando l'incasso di un controvalore di circa Euro 11,0 milioni e il definitivo riconosomento di un effetto economico positivo di circa Euro 9,6 milioni rispetto ad un valore di canco di Euro 1,4 milioni. L'operazione realizzata ha rappresentato un ulteriore passaggio dell'attento processo di gestione asset del portafoglio storico e non strategico di Mittel, con progressivo recupero alle miglioni di mercato di rilevanti risorse finanziarie da destinare al core business. La modalità di dismissione della partecipazione in SIA, infatti, oltre a consentire il realizzo di una importante plusvalenza economica, ha permesso un exit senza sostenere il · rischio mercato ed il rischio legale connesso all'esecuzione di concentrazione di SIA in Nexi.
Andamento della Capogruppo

E-MARKET

Andamento della Capogruppo
La Società ha chiuso il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2020 rilevando una perdita di Euro 1,7 millioni (utile netto di Euro 9,2 milioni al 31 dicembre 2019).
Il risultato dell'esercizio è stato condizionato dall'effetto netto di diverse poste, tra le quali si segnaliano per rilevanza e natura le seguenti: (i) l'importante plusvalenza, pari a Euro 9,6 milioni, registrata in sede di cessione della partecipazione di minoranza detenuta in SIA; (ii) le significative svalutazioni, complessivamente pari a Euro 5,2 milioni, effettuate su attività non core (crediti, attività finanziarie e partecipazioni) in conseguenza delle rigide politiche di valutazione applicate dal Gruppo nel particolare contesto emergenziale: (iii) gli-oneri finanziari rilevati sul prestito obbligazionano, per complessivi Euro 5,1 milloni, di cui Euro 2,2 milioni relativi alla componente oggetto di rimborso anticipato volontario parziale nel mese di agosto (Euro 1,2 milioni per interessi maturati fino all'estinzione sulla quota oggetto di rimborso ed Euro 1,0 milioni per premio previsto per il rimborso anticipato).
Trascurando tali importanti fattori, in larga parte legati a fenomeni non ricorrenti sopra descritti, l'andamento economico della holding ha comunque beneficiato delle misure di razionalizzazione implementate negli scorsi esercizi, che hanno comportato un generale contenimento dei costi operativi e, parallelamente, il proseguimento del processo di vâlorizzazione di attività non core in portafoglio, in coerenza con la strategia definita a livello di Gruppo, per i cui dettagli si rimanda a quanto precedentemente esposto nella sezione relativa all'andamento del Gruppo nel suo complesso.
Il patrimonio netto ammonta al 31 dicembre 2020 a Euro 212,8 milioni e si contrappone agli Euro 214,5. milioni dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019, con un decremento di Euro 1,7 milioni da ricondurre interamente all'effetto del risultato dell'esercizio.
La posizione finanziaria netta risulta positiva per Euro 57,4 milioni (positiva per Euro 49,4 milioni al 31 dicembre 2019) ed è ridotta dei debiti finanziari iscritti per effetto dell'IFRS 16, pari al 31 dicembre 2020 a Euro 4,4 milioni. Al netto di tale componente, la posizione finanziaria netta risulterebbe positiva per Euro 61,9 milioni, in miglioramento di Euro 6,8 milioni rispetto al confronto. principalmente per effetto dell'importante cessione della partecipazione in SIA, parzialmente compensata dai costi operativi e finanziari di natura monetaria dell'esercizio. Si rimanda a quanto ampiamente riportato in altre sezioni della presente relazione per informazioni sul rimborso volontario anticipato del bond effettuato nel mese di agosto, effettuato utilizzando parte delle significative disponibilità liquide detenute.
Sintesi economica e finanziaria ed indicatori di risultato di Mittel S.p.A.
Principali dati economici, finanziari e patrimoniali di Mittel S.p.A.
| (Migliaia di Euro) | 3 22 2020 | 3178282019 |
|---|---|---|
| Ricavi e altri proventi | 864 | 4.703 |
| Acquisti, prestazioni di servizi, costi diversi | (2.609) | (2.855) |
| Costo del personale | (2.519) | (3.123) |
| Costi operativi netti | (4.264) | (1977) 6) |
| Dividendi | 19.497 | |
| Utile (perdita) da partecipazioni e attività finanziarie | 9.570 | |
| Margine operativo (EBITDA) | 5306 | 187221 |
| Ammortamenti, accantonamenti e rettifiche di attività non correnti | (378) | (342) |
| Risultato operativo (EBIT) | 49.23 | 174879 |
| Risultato gestione finanziaria | (4.022) | (3.922) |
| Rettifiche di valore di attività finanziarie e crediti | (5.132) | (9.289) |
| Risultato ante imposte | (4,26) | 4 668 |
| Imposte | 2.570 | 4.536 |
| Risultato netto dell'esercizio | 8 656) | 9 204 |

In merito alle voci più significative sopra esposte si rileva quanto segue.
- · Ricavi e altri proventi: Euro 0,9 milioni, in netta riduzione agli Euro 4,7 milioni del 31 dicembre 2019, quando erano principalmente spiegati dalla plusvalenza registrata in sede di cessione immobile di Piazza Diaz 7 in Milano.
- · Acquisti, prestazioni di servizi, costi diversi: Euro 2,6 milioni rispetto agli Euro 2,9 milioni rilevati al 31 dicembre 2019; più nel dettaglio la voce del riclassificato comprende:
- (i) costi per servizi per Euro 1,8 milioni (Euro 2:0 milioni al 31 dicembre 2019);
- (ii) altri costi per Euro 0,8 milloni (Euro 0,8 milioni al 31 dicembre 2019).
- · Costo del personale: Euro 2,5 milioni, in riduzione rispetto a quello del periodo di confronto (Euro 3,1 millioni).
- · Utile (perdita) da partecipazioni e attività finanziarie: Euro 9,6 milioni, voce assente nel precedente esercizio, interamente riconducibile alla gla commentata plusvalenza da cessione della partecipazione in SIA.
- · Risultato della gestione finanziaria: negativo per Euro 4,0 milioni (negativo per Euro 3,9 milioni nel periodo di confronto). La voce è riconducibile all'effetto netto di proventi finanziari per Euro 1,4 milloni (Euro 2,6 milioni nel precedente esercizio), principalmente riferibili ad interessi attivi maturati su crediti finanziari, e di oneri finanziari per Euro 5,4 milioni (Euro 6,5 milioni nel periodo di confronto), quasi interamente relativi al prestito obbligazionario in essere, oggetto della già commentata operazione di rimborso anticipato nel mese di agosto 2020.
- · Rettifiche di valore nette su partecipazioni e attività finanziarie: ammoniano complessivamente a Euro 5,1 milioni (Euro 9,3 milioni al 31 dicembre 2019) e si riferiscono a:
- (i) Rettifiche di valore di partecipazioni per Euro 0,3 milioni (Euro 8,4 milioni nel periodo di confronto), interamente riconducibili alla svalutazione della partecipazione di controllo in Earchimede S.p.A .;
- (ii) Rettifiche di valore nette di attività finanziarie e crediti per Euro 4,8 millioni (Euro 0,9 millioni nell'esercizio precedente); la voce è spiegata per Euro 1,9 millioni negativi dalle svalutazioni nette di attività finanziarie, dovute principalmente all'effetto dell'adeguamento al fair value dei residui fondi comuni immobiliari detenuti e per Euro 2,9 milioni a rettifiche di valore nette sui crediti finanziari detenuti, per allineamento delle valutazioni alle rigide politiche di valutazione applicate dal Gruppo nel particolare contesto emergenziale.
- · Imposte: la voce contribuisce positivamente al conto economico per Euro 2,6 milioni (contribuzione positiva per Euro 4,5 milioni al 31 dicembre 2019) ed è spiegata principalmente dall'effetto del riconoscimento del beneficio fiscale corrente, di complessivi Euro 2,2 milioni, derivante dall'utilizzo all'interno del consolidato fiscale di perdite fiscali correnti e pregresse e di eccedenze di interessi passivi di pertinenza della Società.


Principali dati finanziari e patrimoniali di Mittel S.p.A.
| (Migliaia di Euro) | 31 222020 | 370000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000 |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali | 7 | 17 |
| Immobilizzazioni materiali | 4.597 | 6.117 |
| - di cui diritti d'uso IFRS 16 | 4.125 | 5.612 |
| Partecipazioni | 84.370 | 81.295 |
| Attività finanziarie non correnti | 58,230 | 70:110 |
| Attività (passività) possedute per la vendita | ||
| Fondi rischi, Tfr e benefici ai dipendenti | (1.438) | (1.446) |
| Altre attività (passività) non correnti | 145 | 160 |
| Attività (passività) tributarie | 6.22.1 | 6.575 |
| Capitale circolante netto (*) | 3.252 | 2:199 |
| Capitale investito netto | 155,383 | 165,027 |
| Totale Patrimonio netto | (212.820) | 214.452 |
| Posizione finanziaria netta | 57,437 | 49.425 |
| - di cui passività finanziarie IFRS 16 | (4.442) | (5.678) |
| Posizione finanziaria netta ante IFRS16 | 678:979 | 554 03 |
(*) Costituito dalla sommatoria delle Rimanenze immobiliari e dai Crediti (Debiti) diversi e attre attività (passività) comenti
Le immobilizzazioni materiali ammontano a Euro 4,6 milioni (Euro 6,1 milioni nell'esercizio precedente) e sono spiegate principalmente dai diritti d'uso rilevati in conseguenza dell'applicazione dell'IFRS 16 (Euro 4, 1 milioni).
Le partecipazioni ammontano ad Euro 84,4 milioni e si contrappongono agli Euro 81,3 milloni dell'eseroizio chiuso al 31 dicembre 2019. L'incremento è spiegato dall'effetto netto: (i) della rinuncia di Euro 3,4 milioni ad una quota del finanziamento soci in essere con la partecipata proporzionalmente dai due soci della controllata in ottica di rafforzamento patrimoniale della stessa: (ii) della rettifica di valore di Euro 0,3 milioni rilevata sulla partecipata Earchimede.
Le attività finanziarie non correnti ammontano ad Euro 58,2 milioni e si contrappongono agli Euro 70,1 milioni dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019, registrando di Euro 11,9 milioni dovuto sostanzialmente agli effetti;
- · del decremento netto di Euro 8,4 milioni dei crediti finanziari non correnti, che passano da Euro 56,3 milioni a Euro 47,8 milioni per l'effetto congiunto di incassi (azzerata in particolare la posizione verso la collegata Mittel Generale Investimenti, pari a Euro 3,2 milioni ad inizio esercizio), della descritta rinuncia parziale al finanziamento soci IMC e della già accennata rilevazione prudenziale di rettifiche di valore a fine esercizio;
- · del decremento di Euro 3,5 milioni della voce altre attività finanziarie non correnti, che passa da Euro 13,9 milioni a Euro 10,4 milioni per effetto (i) della descritta cessione di SIA, in carico a Euro 1,4 milloni ad inizio esercizio, (ii) di ulteriori incassi per Euro 0,2 milioni e (ii) di riduzioni nette da valutazione al fair value per Euro 1,9 milioni.
l Fondi rischi, TFR e benefici ai dipendenti ammontano a Euro 1,4 milioni e risultano sostanzialmente in linea con il precedente esercizio. In particolare al 31 dicembre 2020 tale voce è costituita per Euro 1, milioni da Fondi per il personale e per Euro 0,3 milioni da Fondi per rischi e oneri.
La voce Attività tributarie ammonta a Euro 6,2 milioni e si contrappone agli Euro 6,6 milioni dell'eserozio precedente. La voce è costituita sostanzialmente: (i) da attività fiscali correnti per Euro 0,1 milioni, in ulteriore riduzione rispetto agli Euro 0,6 milioni del periodo precedente grazie agli ultimi utilizzi in compensazione effettuati dalla Società nell'esercizio (dopo le significative cessioni infragruppo effettuate negli altimi anni a favore delle controllate per successivo utilizzo in compensazione da parte di queste ultime); (ii) da attività per imposte anticipate per Euro 6,1 milioni (Euro 6,0 milioni nel periodo di confronto), iscritte negli utimi anni in conseguenza dell'ingresso nel perimetro del consolidato fiscale di nuove società con significativi imponibili

fiscali, che consentirà di recuperare ulteriori benefici fiscali latenti presentati principalmente dalle consistenti perdite fiscali pregresse e degli interessi passivi riportabili maturali dalla Società nei precedenti esercizi.
Il capitale circolante netto risulta positivo per Euro 3,3 milioni nel precedente esercizio), registrando un incremento di Euro 1,1 milioni. La voce del riclassificato è data dall'effetto netto: (i) di crediti diversi e altre attività correnti per Euro 8,0 milioni (Euro 7,4 milioni nel precedente esercizio), spiegati principalmente da crediti verso controllate (prevalentemente poste di natura fiscale, in larga parte riconducibili ai crediti da consolidato fiscale o da IVA di Gruppo); ii) di debiti diversi e altre passività correnti per Euro 4,7 milioni (Euro 5,2 milioni nel precedente esercizio), rappresentate in larga parte da debiti verso fornitori e da poste infragruppo di natura fiscale (per consolidato fiscale o IVA di Gruppo).
Il patrimonio netto ammonta a Euro 212,8 millioni e si contrappone agli Euro 214,5 milioni del 31 dicembre 2019, subendo un decremento di Euro 1,7 milioni, corrispondente alla perdita dell'esercizio.
La posizione finanziaria netta risulta per Euro 57,4 milioni (positiva per Euro 49,4 milioni al 31 dicembre 2019) ed è ridotta dei debiti finanziani iscritti per effetto dell'IFRS 16, pari al 31 dicembre 2020 a Euro 4,4 milioni. Al netto di tale componente, la posizione finanziaria netta risulterebbe positiva per Euro 61,9 milioni, in miglioramento di Euro 6,8 milioni rispetto al confronto, principalmente per effetto dell'importante cessione della partecipazione in SIA, parzialmente compensata dal costi operativi e finanziari di natura monetaria dell'esercizio. Si rimanda a quanto ampiamente riportato in altre sezioni della presente relazione per informazioni sul rimborso volontario anticipato del bond effettuato nel mese di agosto, effettuato utilizzando parte delle significative disponibilità liquide detenute.
In termini di componenti, la fabella seguente fornisce un dettaglio delle grandezze ricomprese nella posizione finanziaria netta della società.
| (Migliaia di Euro) | 31 12.2020 | 316 22019 |
|---|---|---|
| Cassa | 8 | -1 |
| Altre disponibilità liquide | 89.015 | 137.800 |
| Titoli detenuti per la negoziazione | ||
| Liquidità corrente | 89.023 | 1 37 807 |
| Crediti finanziari correnti | 52753 | 48.693 |
| Debiti bancari | ||
| Prestiti obbligazionari | (79.898) | (131.397) |
| Altri debiti finanziari | (4.442) | (5.678) |
| Indebitamento finanziario | (84,340) | 157,075 |
| Posizione finanziaria netta | 1884 879 | Acres 25 |
Prospetto relativo alla posizione finanziaria netta



Notizie sulle principali società partecipate
Principali società controllate da Mittel S.p.A.
- · Gruppo Zaffiro S.r.l. (60%); per informazioni relative alla partecipata e alle sue controllate si rimanda all'ampia informativa fornita in altre sezioni della presente rella sezione, in particolare relativa ai settori operativi del Gruppo (settore RSA), e alla nota integrativa consolidata.
- · Ceramica Gielo S.p.A. (90%): per informazioni relative alla società, partecipata per il tramite del veicolo societario Mittel Design S.r.l. (100% Mittel), si rimanda all'ampia informativa fornita in altre sezioni della presente relazione, in particolare nella sezione relativa ai settori operativi del Gruppo (settore Design), e alla nota integrativa consolidata.
- * Galassia S.r.l. (90%); per informazioni relative alla società, partecipata per il tramite del veicolo societario Mittel Design S.r.l. (100% Mittel), si rimanda all'ampia informativa fornita in altre sezioni della presente relazione, in particolare nella sezione relativa ai settori operativi del Gruppo (settore Design), e alla nota integrativa consolidata,
- · Disegno Ceramica S.r.I. (85%): per informazioni relative alla società, partecipata per il tramite del veicolo societario Mittel Design S.r.l. (100% Mittel), si rimanda all'ampia informativa fornita in altre sezioni della presente relazione, in particolare nella sezione relativa ai settori operativi del Gruppo (settore Design), e alla nota integrativa consolidata.
-
- IMC S.p.A. (75%); per informazioni relative alla società e alla sua controllata integrale Balder S.r.l. si rimanda all'ampia informativa fornita in altre sezioni della presente relazione, in particolare nella sezione relativa ai settori operativi del Gruppo (settore Automotive), e alla nota integrativa consolidata.
-
- Sport Fashion Service S.r.l. (90%): per informazioni relative alla società si rimanda all'ampia informativa fornita in altre sezioni della presente relazione, in particolare nella sezione relativa ai settori operativi del Gruppo (settore Abbigliamento), e alla nota integrativa consolidata.
- · Mittel Investimenti Immobiliari S.r.l. (100%)
Il Gruppo Mittel, attraverso Mittel Investimenti Immobiliari S.r.l. (di seguito MI), opera nel settore immobiliare detenendo investimenti nel settore residenziale e terziario, sia direttamente sia tramite società partecipate. Le partecipazioni detenute per la totalità del capitale dalla Società, al 31 dicembre 2020, risultano essere MiVa S.r.l., Gamma Tre S.r.l. in liquidazione. Nel corso dell'esercizio 2020 si è ridotta la percentuale di possesso del capitale di Regina S.r.l. passando dal 100% al 70%.
| Dati economici (Euro '000) | -78 | 1:457 |
|---|---|---|
| Valore della produzione Costi della produzione |
-1.315 | -2:244 |
| Risultato operativo | -1 393 | 100 15 |
| Proventi e onen finanzian | 0 | 740 |
| Rettifiche di valore di partecipazioni | -50 | 0 |
| Risultato ante imposte | 1:443 | |
| Imposte | 536 | 883 |
| Risultato netto | 1907 | 838 |
| Dati patrimoniali (Euro '000) Partecipazioni |
31.12.2020 31.12.2019 2.882 |
2.912 |
|---|---|---|
| Crediti finanzian | 15.514 | 15.104 |
| Rimanenze immobiliari | 23,846 | 29,858 |
| Aftre altività | 4.708 | 3:051 |
| Totale Attivita | 46,930 | 50.925 |
| Totale Passivita | 397 44 | 42.858 |
| Patrimonio netto | 7.159 | 6 167 |


Il risultato di esercizio al 31 dicembre 2020 evidenzia una perdita pari a Euro 0,9 milioni, che si raffronta ad un utile di Euro 0,8 milioni dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019. La società presenta ricavi per Euro 5,9 milioni, a cui si contrappongono variazioni delle rimanenze complessivamente negative per Euro 6,0 milioni e costi oper complessivi per Euro 1,3 milioni. Al risultato operativo, negativo per Euro 1,4 milloni, si contrappone un beneficio fiscale di Euro 0,5 milioni derivante dal riconoscimento di perdite fiscali correnti e pregresse e di eccedenze di interessi passivi deducibili nell'ambito del consolidato fiscale di Gruppo. La perdita dell'esercizio è determinata da svalutazioni delle rimanenze per Euro 0,7 milioni.
Il patrimonio netto al 31 dicembre 2020 ammonta ad Euro 7,1 milioni, rispetto agli Euro 8,0 milioni dell'esercizio al 31 dicembre 2019. Tale variazione è stata determinata dall'effetto della perdita registrata. nell'esercizio.
Investimenti diretti di Mittel Investimenti Immobiliari S.r.l.
Arluno - Via Giorgio Ambrosoli
La società, sull'area acquisita nel dicembre 2008 in Arluno (MI), ha ultimato nell'aprile del 2013 lá realizzazione di un complesso residenziale costituito da due edifici con 4 piani fuori terra, oftre a sottotetti e taverne, per un totale di 98 appartamenti, autorimessa ad 1 piano interrato, per un totale di 105 box, e parcheggio scoperto per un totale di 44 posti auto.
Nel corso dell'esercizio sono state effettuate vendite per Euro 2,3 milioni (Euro 3,7 milioni nell'esercizio precedente). Il valore di carico delle rimanenze al 31 dicembre 2020 risulta pari a Euro 0,6 milloni (Euro 2,6 milioni nel periodo di confronto). La valutazione della commessa effettuata a fine esercizio, con il supporto del valutatore esterno, ha evidenziato una perdita di valore di Euro 0,05 milioni. E' prevista nel 2021 un'ulteriore prosecuzione del processo di dismissione.
Paderno Dugnano - Via Pepe
La società, sull'area di proprietà nel Comune di Paderno Dugnano (MI), in posizione centrale e nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria, ha realizzato un complesso residenziale di 149 appartamenti e circa 1.800 mq. di terziario/commerciale, oltre a 2 piani interrati di autorimessa, e ad opere pubbliche, quali una biblioteca, una piazza con porticato e sottostante parcheggio pubblico interrato.
Nel corso dell'esercizio sono state effettuate vendite per Euro 1,4 milioni (Euro 2,3 milioni nell'esercizio precedente). Il valore di carico delle rimanenze al 31 dicembre 2020 risulta pari a Euro 3,1 milioni (Euro 4,8 millioni nel penodo di confronto). La valutazione della commessa effettuata a fine esercizio, con il supporto del valutatore esterno, ha evidenziato una perdita di valore di Euro 0,3 milioni.
E' prevista nel 2021 un'ulteriore prosecuzione del processo di dismissione.
Milano - Via Ludovico di Breme
La società ha realizzato in Milano - Via Di Breme 78, un edificio direzionale di 8 piani fuori terra per un totale di mg. 4.010 commerciali, oltre ad un'autorimessa interrata per 55 posti auto, aree esterne a verde ed a parcheggio scoperto per 20 posti auto.
Le opere sono state completate ed il relativo collaudo definitivo è avvenuto nel mese di febbraio 2014.
E attualmente in essere, a partire dal 1 gennaio 2015, un contratto di locazione per un periodo di sei anni con rinnovo automatico per un periodo ulteriore di sei anni della totalità del primo piano a cui si aggiungono altre porzioni dell'immobile ad uso magazzino e servizi e alcuni posti auto coperti. La valufazione delle rimanenze immobilian detenute dalla società è stata effettuata con il supporto di un valutatore esterno e non ha comportato la rilevazione di svalutazioni nell'esercizio.
Sono state concretamente poste in essere attività e sono in essere trattative per la locazione dell'intero complesso direzionale a soggetti direzionali di primario standing, con l'obiettivo di poter successivamente procedere alla valorizzazione dell'investimento.
Vimodrone (MI) - Via Grandi
La rimanenza immobiliare è rappresentata da un complesso industriale/artigianale di circa mq. 5.000 sul quale sono stati eseguiti i previsti lavori di ristrutturazione ed ampliamento per la relativa vendita frazionata. Le opere sono state completate e collaudate.
La valutazione a fine esercizio è stata effettuata con il supporto di un valutatore esterno e non ha comportato la rilevazione di svalutazioni.
E' prevista nel 2021 la prosecuzione del processo di dismissione.
Felizzano (AL) - Via Roma
La rimanenza immobiliare è rappresentata da un compendio immobiliare insistente su un'area di mq.

116.720, con edificati capannoni industriali, magazzini, uffici per una superficie commerciale di mq. 46.500 attualmente sfitti e liberi.
La valutazione a fine esercizio è stata effettuata con il supporto di un valutatore estemo e non ha comportato la rilevazione di svalutazioni.
Bresso - Via C. Romani
Il complesso immobiliare direzionale in Bresso (M) è composto da tre lotti che sono stati progressivamente ristrutturati.
Nell'esercizio sono state effettuate vendite per Euro 0,3 millioni. Il valore di carico delle rimanenze al 31 dicembre 2020 risulta pari a Euro 2,2 millioni.
La valutazione a fine esercizio è stata effettuata con il supporto di un valutatore esterno e l'ia comportato la rilevazione di svalutazioni di Euro 0,3 milioni.
E' prevista nel 2021 un'ulteriore prosecuzione del processo di dismissione.
Milano - P.le Santorre di Santarosa
Le rimanenze immobiliari delenute sono rappresentate da un complesso immobiliare sito a Milano, Piazzale Santorre di Santarosa 9 di circa 5.000 mq. di superficie lorda complessiva oggetto negli scorsi esercizi di lavori in fase di conclusione, rimanendo incompiute solo alcune unità immobiliari e una parte ad uso commerciale, anche al fine di dare possibilità al futuro utilizzatore di scegliere le finiture più consone all'utilizzo finale.
Nell'esercizio sono state effettuate vendite per complessivi Euro 1,7 milioni (Euro 9,9 milioni nel periodo di confronto). Il valore di carico delle rimanenze al 31 dicembre 2020 risulta pari a Euro 1,5 milioni (Euro 3,3 milioni nel periodo di confronto).
La valutazione a fine esercizio è stata effettuata con il supporto di un valutatore esterno e ha comportato la rilevazione di svalutazioni di Euro 0,1 milioni.
E' prevista nel 2021 un'ulteriore prosecuzione del processo di dismissione,
Partecipazioni di Mittel Investimenti Immobiliari S.r.l.
Lucianita S.r.l. in liquidazione (100%)
Con atto del 6 maggio 2019, a rogito del dott. Fabio Gaspare Pantè, Notaio in Milano, iscritto nel registro Son all'o maggio 2019, la Società è stata messa in liquidazione ai sensi dell'art. 2484, comma 1 n. 6). Con il medesimo atto è stato nominato, altresi, il Liguidatore, con l'attribuzione dei più ampi poteri per l'esercizio della funzione, ivi compresa la rappresentanza della società, quali previsti dall'art. 2487 c.c.
La Società era proprietaria di un complesso immobiliare a Milano, in Via Lomellina n. 12, la cui commercializzazione è stata terminata nel corso dell'esercizio.
Nel corso dell'esercizio non sono stati registrati ricavi (Euro 0,1 milioni nel periodo di confronto).
La società, alla data del 31 dicembre 2020, evidenzia un sostanziale pareggio, così come nel periodo di confronto, ed un patrimonio netto di Euro 0,5 milloni.
MiVa S.r.l. (100%)
L'attività della Società MIVA S.r.i., partecipata al 100% da Mittel Investimenti Immobiliari S.r.i., è volta alla valorizzazione del complesso immobiliare sito in Milano, Via Vespri Siciliani 29 e Via Metauro 9, ad oggi in fase di completamento di costruzione con le prime consegne che dovrebbero avvenire nel primo semestre del 2021.
Al 31 dicembre 2020 sono stati sottoscritti preliminari di vendita per il 79% del valore di listino e nel corso del primo semestre dell'esercizio 2021 saranno sottoscritti i rogiti.
La società, alla data del 31 dicembre 2020, evidenzia un risultato negativo di Euro 0,4 nel periodo di confronto) ed un patrimonio netto di Euro 2,3 milioni. La valutazione al minore tra costo e mercato delle rimanenze immobiliari, effettuata con il supporto di un valutatore esterno, non ha richiesto di apportare rettifiche di valore sull'iniziativa, in carico ad Euro 19,5 milioni.
Gamma Tre S.r.l. (100%)
La società è proprietaria in Como di un'area con complesso industriale dismesso (circa 15.800 mq. di fabbricati su un'area di 22.000 miq.) in Via Cumano e di una palazzina adlibita ad uffici in Via Canturina (di circa 1.800 mq. oltre a 800 mq. di seminterrato e area cortilizia esterna), Il Piano di Recupero dell'area di via Cumano, previsto dalla Convenzione urbanistica son il
Comune di Como nel novembre 2010, è stato prorogato sino a novembre 2023. Jit Prano provede la realizzazione di 5 torri residenziali con una volumetria complessiva di mc 38200 ulteriormente

incrementabile del 10% per un totale di circa 200 appartamenti. La proroga è stata finalizzata al fine di apportare le necessarie modifiche al Piano Altuativo ridimensionando la capacità volumetrica complessiva attestandola ai valori espressi dal PGT vigente (volumetria stimata in circa 10.500 mg di SLP) con conseguente riduzione degli oneri comunali sui quali sussiste una fidejussione rilasciata dalla Società per un importo di circa Euro 3 milioni a fronte di opere previste per circa Euro 1,7 millioni. Al fine di garantire la messa in sicurezza dell'area, è stata effettuata la demolizione dei fabbricati e la bonifica delle aree sottostanti. Il progetto e la relativa realizzazione in più fasi sono da definire in relazione all'andamento del mercato immobiliare delle compravendite di immobili residenziali. Parallelamente si stanno contattando operatori locali elo cooperative interessati all'acquisto e sviluppo dell'area.
La palazzina adibita ad uffici di Via Canturina è stata interamente venduta in data 31 marzo 2021 al valore di iscrizione in bilancio.
La società, alla data del 31 dicembre 2020, evidenzia una perdita di Euro 60 migliaia (Euro 41 migliaia al 31 dicembre 2019) e un patrimonio netto di Euro 0,3 milioni.
La valutazione delle rimanenze immobiliani detenute dalla società è stata effettuata con il supporto di un valutatore esterno e non ha comportato la rilevazione di svalutazioni,
Regina S.r.I. (100%)
La società è proprietaria di un complesso immobiliare sito in Via Regina 23 a Como, acquisito nel luglio 2011 contestualmente alla Convenzione con il Comune, in attuazione del Piano Attuazione del Piano Attuativo precedentemente approvato per la realizzazione di un edificio residenziale con volumetria pari a mc. 6.731.
Nel mese di marzo 2019 la Società ha provveduto ad inviare al Comune di Como un'istanza di autorizzazione paesaggistica relativa alla formazione di un nuovo edificio residenziale al fine di poter dare inizio ai lavori di realizzazione dello sviluppo immobiliare residenziale,
In data 4 febbraio 2020 è stato ricevuto un "Avviso di rijascio del Permesso di Costruire" da parte del Comune di Como con l'invito a versare gli oneri di urbanizzazione e il costruzione per un totale. di Euro 250.809, che permetterà l'inizio dei lavori enfro il primo semestre 2020.
In data 21 settembre 2020 Mittel Investimenti Immobiliari S.r.l. ha dato corso all'accordo sottosorito con l'impresa Nessi & Majocchi S.p.A. che ha riguardato l'aumento di capitale di Regina S.r.I. interamente riservato all'impresa comasca mediante conferimento in denaro. Alla data odiema il capitale sociale di Regina S.r.l. è detenuto per il 70% da Mittel Investimenti immobiliari S.r.l. e per il 30% da. Nessi & Majocchi S.p.A.,
In pari data è stato sottoscritto un Contratto di appalto per opere edili a forfait con l'impresa Nessi & Majocchi S.p.A. per lo sviluppo immobiliare di un complesso residenziale sito nel comune di Como, Via Regina Teodolinda 23, composto da un edificio di quattro piani fuori terra per complessivi 2.937 mq di residenziale. Nello specifico il progetto prevede la realizzazione di 35 appartamenti con locale cantina, 38 box e 7 posti auto.
Lo sviluppo immobiliare sarà terminato entro il mese di giugno 2022 e l'attività di commercializzazione avrà inizio nel secondo trimestre del 2021.
La società, alla data del 31 dicembre 2019, evidenzia una perdita di Euro 0,1 milioni (in sostanziale pareggio al 31 dicembre 2019) con un patrimonio netto di circa Euro 0,1 milioni.
· Earchimede S.p.A. (99,71%)
La società svolge attività di detenzione di veicoli di private equity nonché attività di holding di partecipazioni. Per quanto attività di holding si ricorda la partecipazione detenuta in Fashion District Group S.r.l. in liquidazione per una quota del 66,67% del capitale sociale, alla quale fa a sua volta capo anche il 100% del capitale della società Parco Mediterraneo S.r.l., proprietaria di un terreno di circa 600.000 mq in località Belpasso (Catania).

| Dati economici (Euro '000) | 31.12.2020 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Valora della produzione | ||
| Costi della produzione | -20 | -100 |
| Risultato operativo | -90 3 | 10.0 |
| Proventi e onen finanzian | 209 | |
| (Rettifiche) Riprese di valore di attività finanziane | -718 | 113 |
| Risultato ante imposte | 500 | |
| imposte | 12 | 61 |
| Risultato netto | 238 |
| Dati patrimonlali (Euro '000) | 31.12.2020 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Partecipazioni | 4,303 | 4.303 |
| Attività finanziane che non costituiscono immobilizzazioni | 1.491 | 1.491 |
| Disponibilità liquide | 2.430 | 2.430 |
| Altre attività | 201 | 201 |
| Totale Atlivita | 8:425 | 1888 - 177 |
| Totale Passività | gg | |
| Patrimonio netto | 8.326 | 13 237 27 |
La società ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2020 con una perdita pari a Euro 0,6 millioni (in sostanziale pareggio al 31 dicembre 2019); Il patrimonio netto di Earchimede S.p.A. al 31 dicembre 2020 è pari a Euro 7,7 millioni (Euro 8,3 milioni al 31 dicembre 2019).
* Mittel Advisory S.r.l. in liquidazione (100%)
La Società, che svolgeva attività di advisory, è stata messa in liquidazione nel corso dell'esercizio 2019 ai sensi dell'art. 2484, comma 1 n. 6), in funzione della scelta strategica del Gruppo di focalizzare la propria attenzione nello sviluppo dell'attività di Investimento, che aveva comportato per la società anche la precedente cessione, nel mese di gennaio 2019, ad un prezzo di Euro 0,4 milioni, del 51% di Ethica & Mittel Debt Advisory S.r.l. precedentemente detenuto.
| Dati economici (Euro '000) | 31.12.2020 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Valore della produzione | 153 | 88 |
| Costi della produzione | -47 | -194 |
| Risultato operativo | 100 | -106 |
| Proventi e oneri finanziari | 292 | |
| Risultato ante imposte | રી ઉદર | 186 |
| Imposte | -53 | 274 |
| Accantonamento/utilizzo fondi liquidazione |
-14 | 27 |
| Risultato netto | 39 | 487 |
| Dati patrimoniali (Euro '000) | 31.12.2020 31.12.2019 | |
| Partecipazioni | ||
| Disponibilità liquide | 1.142 | 1.047 |
| Altre altivita | 86 | 289 |
| Totale Attività | 12.228 | 1836 |
| Totale Passività | 1622 | 308 |
| Patrimonio netto | 1 066 | 1.028 |


Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 è continuata l'attività liquidatoria della società. La società ha chiuso l'esercizio registrando un risultato netto in sostanziale pareggio (Euro 0,5 milioni al 31 dicembre 2019).
Principali società sottoposte a controllo congiunto e collegate
* Mittel Generale Investimenti S.r.l. (27%)
La società, fino a quando ha mantenuto la natura di intermediario finanziario autorizzato ai sensi degli art. 106 e 107 del T.U.B., ha erogato crediti finanziari (direttamente elo in sindacato) e ha operato quale. consulente nell'organizzazione del finanziamento di operazioni prevalentemente di carattere straordinario, effettuate da imprese e investitori privati o istituzionali, sui mercati mobiliari ed immobiliari. Successivamente Mittel Generale Investimenti S.r.l. ha cessato la propria attività di intermediano finanziato autorizzato, continuando ad operare nella mera attività di gestione dei crediti esistenti, con
l'obiettivo di effettuare un efficiente rientro dalle posizioni creditorie detenute.
Nel corso dell'esercizio 2020 la società partecipata ha proseguito nelle azioni funzionali all'incasso del proprio portafoglio di crediti finanziari, utilizzando le disponibilità rivenienti da tali incassi per l'estinzione. del vendor loan (ex Liberata S.r.l.) in essere nei confronti di Mittel S.p.A. che era stato prorogato nel corso dell'esercizio 2019 dal 31 dicembre 2019 al 31 dicembre 2020.
Al 31 dicembre 2020 la società ha registrato un risultato netto negativo per Euro 0,4 milioni (positivo per Euro 1,0 milioni nel precedente esercizio) ed un patrimonio netto pari ad Euro 22,3 millioni (Euro 22,7 milioni al 31 dicembre 2019). I crediti finanziari residui ammontano ad Euro 13,8 milioni (Euro 23,6 milioni al 31 dicembre 2019) e le disponibilità liguide ad Euro 6,4 milioni. Il vendor loan nei confronti di Mittel S.p.A. si è azzerato (Euro 3,3 milioni nel periodo di confronto),
Fatti di rillevo intervenuti nell'esercizio

Fatti di rilievo intervenuti nell'esercizio
La diffusione dell'emergenza Covid-19 e gli interventi normativi
A partire dal mese di gennaio 2020, lo scenario nazionale è stato caratterizzato dalla diffusione del Coronavirus (COVID-19), e dalle conseguenti misure restritive poste in essere, per il suo contenimento, da parte delle autorità pubbliche dei Paesi interessati.
In particolare, in Italia, il 31 gennaio 2020, mediante del Consiglio dei Ministri, si dichiarava lo stato di emergenza e nel corso del mese di febbraio veniva registrata la diffusione del virus.
Per far fronte all'emergenza il Governo italiano ha emanato una serie di decretti indicanti misure uroenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19 prevedendo:
- · misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese (Decreto-legge 2 marzo 2020, n. 9);
- · la chiusura delle scuole e delle università in tutta Italia (Dpcm 4 marzo 2020);
- · il divieto di mobilità delle persone fisiche (salvo che per esigenze lavorative, di salute o di prima necessità); il distanziamento sociale e la chiusura di alcune attività economiche (Dpcm 8 marzo e successivi, relativi alle ulteriori disposizioni attuative);
- · misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglio, lavoratori e imprese (Decreto-legge 17 marzo 2020 n. 18 #Curaltalia, convertito in legge il 24 aprile 2020);
- · l'istituzione di un comitato di esperti in materia economica e sociale (Dpcm 10 aprile 2020);
- · misure di sostegno alla liquidità delle imprese (Decreto-legge 8 aprile 2020 n. 23 Liquidità, convertito in legge il 5 giugno 2020);
- · misure urgenti in materia di salute e sicurezza, a favore dei lavoratori e delle famiglie, nonché misüre di sostegno all'economia e alle imprese introducendo semplificazioni fiscali per i contribuenti, contributi a fondo perduto e l'istituzione di fondi ad hoc per imprese, privati ed enti territoriali (Decreto-legge 19 maggio 2020 n. 34 #Rilancio);
- provvedimenti in ottica di sempificazione in materia di contratti pubblici ed edilizia, di impresa, ambiente e green economy, oltre che per la diffusione dell'amministrazione digitale (Decreto-legge 16 luglio 2020 n. 76 #Semplificazioni);
- utteriori misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia (Decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104);
- · misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, per il differimento di consultazioni elettorali per l'anno 2020 e per la continuità operativa del sistema di allerta COVID, nonché per l'attuazione della direttiva (UE) 2020/739 del 3 giugno 2020, e disposizioni urgenti in materia di riscossione esattoriale (Decreto-legge 7 ottobre 2020, n. 125);
- · ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese, giustizia e sicurezza, connesse all'emergenza epidemiologica da Covid-19 (Decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137):
- · ulteriori disposizioni urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus COVID-19 (Decreto-legge 18 dicembre 2020, n. 172);
- · proroga dello stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili (Delibera del Consiglio dei Ministri 13 gennaio 2021);
- ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e prevenzione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 e di svolgimento delle elezioni per l'anno 2021 (Decreto-legge 14 gennaio 2021, n. 2);
- ulteriori disposizioni attuative precedenti decreti (Dpcm 2 marzo 2021);
- · misure urgenti per fronteggiare la diffusione del COVID-19 e interventi di sostegno per lavoratori con figli minori in didattica a distanza o in quarantena (Decreto-legge 13 marzo 2021, n. 30) e misure urgenti in materia di svolgimento dell'esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio della professione di avvocato durante l'emergenza epidemiologica da COVID-19 (Decreto-legge 13 marzo 2021, n. 31):
- · misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all'emergenza da COVID-19 (Decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41);
- · misure urgenti per il contenimento dell'epidemia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici (Decreto-legge 1 aprile 2021, n. 44).
Stante le circostanze eccezionali, per cui non si riscontrano precedenti storici, anche le Autorità sovranazionali e monetarie hanno emanato provvedimenti ad hoc volti a indinzzare le incertezze economiche derivanti dal Covid: 11:20 8 11/2

- · la Commissione Europea per esempio ha adottato un Quadro Temporaneo per consentire agli Stati membri di avvalersi pienamente della flessibilità prevista dalle norme sugli aluli di Stato al fine di sostenere l'economia nel contesto dell'epidemia di Covid-19;
- · Unione europea si è espressa disponendo misure come: la sospensione temporanea del Patto di Stabilità al fine di consentire ai Governi nazionali di affrontare al meglio le conseguenze economiche provocate dalla pandemia, innalzamento della soglia degli aiuti di Stato ammessi per le imprese in difficoltà, realizzazione di un pacchetto di iniziali 37 miliardi di euro, successivamente aumentati, per aiutare le imprese, la forza lavoro e i sistemi sanitari colpiti dall'emergenza;
- · a seguito di decisioni prese durante i consigli tenutisi nel corso dell'esercizio, la BCE ha adottato un pacchetto di disposizioni di carattere espansivo e rendendo noti gli scenari macroeconomici.
L'European Securities and Markets Authority (ESMA) ha rilasciato una serie di pubblicazioni, con l'obiettivo di fornire indicazioni agli emittenti su come declinare le informazioni al mercato; in particolare:
- · in data 11 marzo 2020, si è espressa raccomandando agli emittenti di strumenti finanziani di fornire trasparenza sugli impatti effettivi e potenziali della pandemia sulla situazione finanziaria e sui risultati economici, richiamando altresì l'importanza di assicurare la normale prosecuzione delle attività aziendali in ottica di business continuity;
- · il 25 marzo 2020, ha emanato alcune indicazioni circa le implicazioni contabili delle misure di sostegno economico adottate dagli stati membri dell'UE, richiamando l'attenzione al principio contabile internazionale IFRS9 in terna di calcolo delle perdite attese (Expected Credit Losses, ECL):
- · la pubblicazione del 20 maggio 2020 promuove nuovamente la trasparenza dell'informativa periodica da fornire al mercato, utile ad evidenziare le implicazioni della pandemia; in tale ambito l'ESMA sottolinea peraltro la necessità per gli emittenti di fornire informazioni aggiornate ed implicazioni su posizione finanziaria, performance e flussi di cassa.
- · La pubblicazione del 28 ottobre 2020 definisce le priorità comuni a livello europeo che devono essere applicate nella predisposizione delle relazioni finanziarie per l'anno 2020, con particolare riferimento ai principi contabili IAS 1 Presentazione del bilancio, IAS 36 Riduzione di valore delle attività, IFRS 9 Strumenti finanziari e IFRS 7 Strumenti finanziari: informazioni integrative e IFRS 16 Leasing. Sono inoltre evidenziate le priorità relative alle dichiarazioni di carattere non finanziario, con riferimento all'impatto della pandemia COVID-19 su questioni non finanziarie, questioni sociali e dei dipendenti, modello di business e creazione di valore e rischio relativo al cambiamento climatico. Infine la comunicazione contiene le considerazione delle Linee guida ESMA in materia di Misurazione Alternative di performance (APM) in relazione a COVID-19.
In tema di mercati e emittenti finanziari, anche CONSOB ha emanato alcune raccomandazioni; in particolare:
- · il 9 aprile, ricordando le raccomandazioni dell'ESMA, ha emanato il "Richiamo di attenzione n. 6/20", destinato ai componenti degli organi di amministrazione e di controllo e al dirigenti prepossi per segnalare la necessità di osservare i principi che presiedono al processo di produzione dell'informativa finanziaria;
- · il 16 luglio 2020 ha pubblicato il "Richiamo di attenzione n. 8/20" per portare all'attenzione degli attori coinvolti nel processo di produzione dell'informativa semestrale le raccomandazioni fornite dall'ESMA nel gia citato Public Statement del 20 maggio 2020, in particolare per quanto riguarda: le valutazioni ai sensi dello IAS 36 (riduzioni di valore delle attività), la descrizione delle incertezze e dei rischi significativi connessi alla pandemia soprattutto qualora siano tali da mettere in dubbio la continuità aziendale degli emittenti, le informazioni da fornire nelle relazioni intermedie sulla gestione in relazione agli impatti anche futuri sulla: pianificazione strategica e sui target di piano, sulla performance economica, sulla situazione finanziaria, sui flussi di cassa e sulle misure adottate o programmate per fronteggiare e mitigare gli impatti dell'epidemia sulle attività e sui risultati economici, indicando il relativo stato di implementazione.
Inoltre, il 29 maggio 2020, anche l'international Organization of Securities Commissions (IOSCO), organizzazione internazionale in materia di vigilanza sui mercati finanziari, incoraggia la divulgazione da parte degli emittenti finanziari degli impatti correlati al Covid-19, elementi indispensabili per consentire al mercato di intraprendere le decisioni di investimento consapevoli e quindi garantire il corretto funzionamento del mercato dei capitali; in continuità con le raccomandazioni di ESMA e CONSOB, anche lovoSCO-esorta. gli emittenti a fornire un'esaustiva informativa su come l'impatto del Covid-19 abbia inciso sulle, perfogmance, sulla situazione finanziaria e sui flussi finanziari che caratterizzano l'emittente e su come l'arrategra e gli obiettivi aziendali siano stati modificati per affrontare e mitigare gli impatti della pandemia. Suocessivamente, in data 20 novembre 2020 lo IOSCO ha rendicontato le modalità in cui la crisi sanitaria lialimpattato sul i comperiamento delle società e sugli investitori, rimarcando come sia aumentata l'offerta su prodotti con
Fres

rischio maggiore, derivante dalla maggiore volatilità dei mercati, e la vulnerabilità degli investitori, suggerendo ai regulators una serie di misure da mettere in atto per fronteggiare le difficoltà scaturenti dalla pandemia Covid-19.
Covid-19: la risposta del Gruppo
Alla luce di questa situazione il Gruppo, oltre a mettere in atto, fin da subito, tutte le iniziative resesi necessarie per garantire la sicurezza dei lavoratori, ha avviato, laddove possibile, le procedure che prevedono lo svolgimento dell'attività lavorativa da ridurre il rischio di contagio e garantire la continuità delle attività.
Nel settore RSA, i cui servizi sono qualificati quali "essenziali", le strutture sul territorio e i loro operatori hanno svolto un ruolo attivo nella lotta contro la pandemia, sia assistendo i pazienti, sia supportando il sistema pubblico più direttamente impegnato nell'accoglienza dei pazienti affetti dal virus.
Le strutture RSA si sono adoperate nell'applicazione dei protocolli di sicurezza sviluppati dalle istituzioni nazionali e dal Ministero della Salute, provvedendo all'acquisto di apparecchiature ad hoc e di Dispositivi di Protezione Individuale per il personale, all'applicazione delle disposizioni in tema di comportamenti da seguire per l'accesso alle strutture da parte di ospiti, per la degenza dei residenti e per l'operatività del personale addetto, assicurando altresi la necessaria formazione. Inoltre, sono stati istituiti mezzi di comunicazione telematici per garantire un canale diretto volto a informare i parenti in merito alle condizioni clinico assistenziali dei propri residenti. Dopo il picco pandemico dei mesi di marzo e aprile sono stati mantenuti protocolli molto rigidi che hanno permesso in un primo momento di poter riprendere in sicurezza le visite di parenti e amici agli ospiti delle strutture. Successivamente, però, a seguito della seconda ondata Covid-19 di ottobre, l'accesso alle strutture di esterni è stato nuovamente vietato, al fine di poter tutelare la salute di dipendenti e residenti. Sono susseguite una serie di nuove disposizioni e linee guida, di volta in volta aggiornate, che hanno permesso l'accesso ai visitatori in sicurezza e hanno disciplinato le indicazioni per i nuovi ingressi, ancora oggi contingentati. Nelle RSA si iniziano a vedere i primi effetti delle vaccinazioni anti Covid-19 effettuate nei primi mesi del 2021, con un calo sia dell'incidenza della malattia, sia nel numero di residenti isolati e decessi.
Per le altre aziende, in particolare per quelle esposte a dinamiche "retai" elo che forniscono beni e servizi 'non essenziali, più impattate pertanto dalle misure di contenimento, ove possibile sono state applicate misure specifiche di monitoraggio e organizzazione della produzione e di flessibilità lavorativa, con ampio ricorso al remote working ove compatibile. Alcuni reparti produttivi delle società industriali erano stati chiusi progressivamente nel corso del mese di marzo 2020 e messi in sicurezza. A seguito di tali chiusure, alcune società del Gruppo hanno fatto ricorso, in presenza dei presupposti, alle misure economiche previste dai Decreti. In seguito alle riaperture avvenute post lockdown, è rimasto come primario l'obiettivo di sicurezza dei clienti, pertanto, i negozi si sono fatti trovare pronti per soddisfare i bisogni dei consumatori, puntando sul fattore umano e volgendo l'attenzione, laddove possibile, a nuove tecnologie digitali; le società del Gruppo sono state in grado di garantire le massime condizioni di igiene e sicurezza, valutando altresì le modalità più appropriate per rivedere il proprio modello per essere più confacente a questa nuova normalità.
Il settore del Design, segmento arredo bagno, è ripartito positivamente già alla fine del 2020. Infatti, nonostante vi fosse stato un blocco della produzione nei primi mesi di emergenza sanitaria, si è poi registrata una crescita della domanda prodotti. Il settore, peraltro, sta anche indirettamente beneficiando dell'incremento delle ristrutturazioni immobiliari, favorite dalle agevolazioni fiscali introdotte in seguito alla pandemia. Tale situazione è confermata dai di ricavi e ordini delle società del Gruppo operanti in tale settore, sia con riferimento alla fine del 2020 sia ai primi mesi del 2021, che stanno beneficiando dell'importante processo di ristrutturazione e di efficientamento aziendale condotto su indirizzo del management di Mittel, soprattutto sulla partecipata Galassia
Per il settore Abbigliamento, di è un lento ritorno alla normalità e una ripresa lenta del ciclo economico a seguito degli impatti molto importanti del COVID-19 sulla domanda nazionale, sulle catene del valore e sulle attività di import-export. Lato domanda, il settore in oggetto è inoltre coloito dalle numerose e frequenti chiusure dei punti vendita derivanti dalle misure governative attuate nel corso dell'anno e tutl'oggi in essere. In questo contesto, il Gruppo continua a sviluppare strategie di cost saving per far fronte ai costi fissi e a rafforzare il canale di vendita online.
L'emergenza sanitaria causata dalla pandemia Covid-19 e l'incertezza della stessa ha determinato forti ripercussioni, dirette e indirette, sull'attività economica, sui mercati e sulla consumer confidence a livello mondiale; le suddette circostanze, straordinarie per natura ed estensione -

nonostante i rapidi risultati in ambito di sviluppo dei vaccini dei primi mesi del 2021 - rendono di difficile previsione l'evoluzione nel prossimo futuro.
Mittel ha tempestivamente avviato un attento monitoraggio della sifuazione esterna per valutare e presidiare i rischi ed i loro possibili impatti sulla situazione economica e patrimoniale consolidata, in ottica di confermare la capacità del Gruppo di fronteggiare le incertezze del mutato scenario e di mitigare i rischi derivanti dalla situazione contingente. Pur nella difficoltà di stimatti di un'evoluzione economica convizionata dall'efficacia delle misure adottate dalle istituzioni nazionali ed europee a sostegno della ripresa, il Gruppo ha valutato gli effetti rilevanti sulle attività di business e operative future monitorando altresi i valori economici, patrimoniali e finanziari del Gruppo e i dati consuntivati dal Gruppo.
Le analisi di sensitività svolte, anche assumendo riduzioni dei ricavi in intervalli ragionevoli, in uno scenario di incertezza, non hanno evidenziato tematiche significative in termini di imparment test sul bilancio consolidato:
L'emergenza sanitaria e la conseguente crisi economica e finanziaria non ha intaccato la situazione di liguidità complessiva del Gruppo, che si è mantenuta solida e stabile. Nel corso dell'esercizio 2020, anche liurante la fase più acuta della pandemia, tutti gli indicatori e le analisi di adeguatezza di liquidità hanno evidenziato ampi margini di sicurezza. Il Gruppo Mittel sta dimostrando una forte solidità ed ha subito effetti patrimoniali decisamente contenuti, evidenziando una salda tenuta finanziaria e operativa, senza necessità di richieste di nuova finanza da parte delle controllate industriali, se non per progetti di sviluppo già programmati, e procedendo addirittura nel mese di luglio 2020 al rimborso anticipato volontario di una significativa porzione del prestito obbligazionario emesso dalla Capogruppo.
Allo stato attuale, tenuto conto dei solidi indicatori patrimoniali, economici, di liquidità e delle specifiche e diversificate aree di business in cui il Gruppo opera, non emergono elementi che possano pregiudicare la continuità operativa del Gruppo; si ritiene peraltro di poter assorbire, anche grazie alle misure messe in campo dal Governo Italiano e la pronta manovra sul lato del contenimento dei costi, le inevitabili ripercussioni produttive e commerciali e non disattendere le prospettive di valorizzazione nel medio-lungo periodo degli investimenti detenuti,
Governance ed eventi societari
In data 26 giugno 2020 gli Azionisti di Mittel S.p.A., riunitisi nell'Assemblea mezzi di telecomunicazione, in linea con la facolta previsa dall'arti, 106, comma 2, D.L. 18/2020, convertito in L. n. 24/2020, hanno deliberato:
- · di approvare la Relazione degli Amministratori sulla gestione ed il bilancio al 31 dicembre 2019, nonché la proposta di riportare a nuovo l'utile di esercizio di Euro 9.204.063;
- · di approvare, ai sensi dell'art. 123-ter, commi 3-bis e 3-ter, del D. Lgs. 58/1998 (TUF), la Sezione l della Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti, inerente la remunerazione per l'esercizio 2020 e le relative procedure di adozione e attuazione; l'Assemblea, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del TUF si è, altresi, pronunciata in modo favorevole sulla Sezione II della suddetta Relazione inerente i compensi corrisposti nell'esercizio 2019, ivi indicati;
- · di confermare quale Consigliere il dott. Gabriele Albertini sino all'approvazione del bilancio che scadrà il 31 dicembre 2021, riconoscendogli il medesimo emolumento ricompreso nell'ammontare complessivo determinato dall'Assemblea ordinaria del 28 gennaio 2019.
Il Consiglio di Amministrazione ha confermato la sussistenza dei requisiti di indipendenza stabiliti dal TUF-e da) Codice di Autodisciplina in capo al dr. Gabriele Albertini che proseguirà a svolgere gli incarichi assegnatigli quale componente del "Comitato per le Operazioni con Parti Correlate" e del "Comitato per la Remunerazione e le Nomine".
In data 22 luglio 2020 il Consiglio di Amministrazione di Mittel S.p.A. ha deliberato di adeguare lo Statuto sociale alle disposizioni normative, introdotte dalla Legge n. 160/2019, che hanno comportato talune oonio difici al Regolamento Emittenti in materia di citterio di riparto per assicurare l'equilibrio tra i generi nella composizione del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale.
Il Consiglio di Amministrazione di Mittel S.p.A. ha deliberato di modificare, nello specifico, gli articoli 15.7 e 31.4 dello Statuto sociale.
Ulteriori eventi significativi
In data 30 giugno 2020 è stata finalizzata, da parte del Gruppo Zaffiro, la vendita dell'immobile di Pogliano Milanese, precedentemente oggetto di sviluppo. L'operazione, che ha comportato una rilevante plusvalenza miliano e nel quadro dell'importante accordo sottoscritto nel giugno 2019 con il fondo immobiliare francese Primonial. Si ricorda che l'accordo con Primonial consentirà di accelerare i piani di crescita del Gruppo, che

punta a raggiungere la gestione di oltre 5,000 posti letto nei proseguendo la strategia di crescita improntata sull'attenta ricerca e selezione di strutture d'eccellenza.
in data 23 luglio 2020, il Consiglio di Amministrazione di Mittel, dopo aver attentamente e positivamente valutato: (i) le rilevanti disponibilità liquide presenti in Mittel S.p.A. e nel sistema di holdirig controllate; (i) il successo sino ad oggi conseguito nell'attività di gestione e di recupero asset di crediti ed immobili non strategici; (iii) la generazione di cassa realizzata dal complesso delle società industriali contròllate, pur in un contesto economico estremamente complesso a seguito dell'emergenza sanitaria Covid-19 e dei conseguenti riflessi su consumi e attività industriali; (iv) la mancata esigenza da parte delle società industriali controllate di finanziamenti aggiuntivi (dal sistema bancario o dalla controllante Mittel) da ricondurre al descritto contesto emergenziale; ha deliberato di procedere con un rimborso anticipato volontario parziale. del Prestito Obbligazionario "Mittel S.p.A. 2017-2023" (codice ISIN IT0005257784) per un ammontare pari a nominali Euro 50,6 milioni su un totale di Euro 129,5 milioni. La dell'ora assunta dal Consiglio di Amministrazione, in un contesto caratterizzato da nievanti richieste di liquidità da parte non solo della maggioranza del sistema industriale e commerciale, ma anche degli stessi. Stati Sovrani, rappresenta un forte segnale di fiducia da parte del management di Mittel sulla solidità patrimoniale e finanziaria della società e del complesso delle società industriali controllate.
Nel corso dei mesi di febbraio e aprile 2020 Mittel Design S.r.l. ha inviato delle richieste di aggiustamento prezzo ai venditori di Galassia S ... In relazione ad alcune tematiche riguardanti il magazzino, i crediti non incassati e altri oneri emersi nel corso dell'esercizio 2019 ma di competenza dell'esercizio 2018. Nel corso. dei mesi successivi si è proceduto con gli approfondimenti, anche con l'ausillo di consulenti specializzati, sia sui crediti che sul magazzino oggetto di richiesta di aggiustamento prezzo, al fine di avvicinare la posizione tra le parti. Nel mese di fuglio si è giunti a definire un accordo transattivo mediante il riconoscimento di un importo pari a Euro 1,0 milione a favore di Mittel Design S.r.I., La decisione di addivenire all'accordo deriva principalmente dalla volontà di proseguire il percorso vittuoso che Galassia Sr.). ha dimostrato di aver intrapreso negli ultimi mesi, in una situazione di allineamento di concordia con il top. management aziendale. Si ricorda che dei soci venditori ricoprono ancora ad oggi la posizione di socio. di minoranza ed Amministratore Delegato e di Direttore Commerciale.
In data 3 agosto 2020, l'Amministratore Delegato di Disegno Ceramica S.r.I., sig. Marco Carabelli, titolare di una quota del 20,00% del capitale sociale di quest'ultima, ha esercitato nei confronti di Mittel Design S.r.l., l'ogzione di vendita irrevocabile, ad un prezzo prefissato e pari ad Euro 440.000, avente ad oggetto il 5,00%. del capitale sociale di Mittel Design S.r.l. L'esercizio dell'opzione rappresenta l'esecuzione dell'ultima fase dell'operazione di acquisizione della partecipata, in quanto tale passaggio è stato definito già in fase di strutturazione dell'operazione stessa, come componente di prezzo dilazionata nel tempo ed a favore esclusivamente del socio di minoranza.
In data 21 settembre 2020 Mittel Investimenti Immobiliari S.r.1. ha dato corso all'accordo sottoscrito con l'impresa Nessi & Majochi S.p.A. che ha riguardato l'aumento di capitale sociale di Regina. S.r.f. interamente riservato all'impresa comasca mediante conferimento in denaro. Alla data odiema il capitale sociale di Regina S.r.l. è detenuto per il 70% da Mittel Investimenti Immobiliari S.r.l. e per il 30% da Nessi & Majochi S.p.A., Tale operazione è prodromica alla realizzazione di un fabbricato ad uso residenziale presso l'area sita in Como, in via Regina Teodolinda n. 23 di circa 3,000 mq di superficie lorda di pavimento.
In data 21 novembre 2020 Mittel previa delibera favorevole del Consiglio di Amministrazione tenutosi in pari data, ha ceduto a un primario istituito bancario la propria partecipazione di minoranza detenuta in SIA S.p.A., pari allo 0,3% del capitale sociale di questiultima. L'operazione, che si è inserita nel processo di razionalizzazione del portafoglio di asset non core del Gruppo, ha comportato per Mittel l'incasso di un controvalore di circa Euro 11,0 milioni ed il definitivo riconoscimento di un effetto economico positivo di circa Euro 9,6 milioni rispetto ad un valore di carico di Euro 1,4 milioni. L'operazione rappresenta un ulteriore passaggio dell'attento processo di gestione asset per asset del portafoglio storico e non strategico di Mittel, con progressivo recupero alle miglioni di mercato di rilevanti risorse finanziarie da destinare al core business. La modalità di dismissione della partecipazione in SIA, oltre a consentire il realizzo di una importante plusvalenza economica, ha permesso un exit senza sostenere il rischio mercato ed il rischio legale connesso all'esecuzione dell'operazione di concentrazione di SIA in Nexi.
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 14 ki 1 was not and the states

Fatti di rilievo intervenuti successivamente alla chiusura dell'esercizio
In relazione a quanto previsto dallo IAS 10, si informa che successivamente al 31 dicembre 2020, data di riferimento del bilancio, e fino al 28 aprile 2021, data in cui il bilancio è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione, non sono intervenuti fatti tali da comportare una rettifica dei dati presentati.
Si segnala a titolo informativo che nei primi mesi del 2021 è stata ceduta, ad un corrispettivo di Euro 1,1 milioni una posizione creditoria non core detenuta dalla Capogruppo ed è stato sottoscritto un preliminare di vendita avente ad oggetto una rimanenza immobiliare detenuta da una società controllata indirettamente, che prevede un corrispettivo di Euro 2,3 milioni. Infine è stata venduta, da una società immobiliare controllata indirettamente, una parte residuale di uffici in Como per un corrispettivo di Euro 1,0 milioni. Tutte le operazioni prevedono condizioni in linea con i valori di carico delle correlate poste contabili nel bitancio consolidato al 31 dicembre 2020.
Prevedibile evoluzione dell'attività nell'esercizio
Come descritto in altre sezioni della presente relazione, nonostante la difficile situazione emergenziale in corso (Covid-19) e le conseguenti misure restrittive per il suo contenimento, che hanno inciso sulla tempistica di attuazione di alcune azioni strategiche pianificate, il Gruppo non tia mai cessato l'attività di rafforzamento delle società partecipate e la ricerca di ulteriori opportunità di investimento. Nel corso dell'esercizio chuso al 31 dicembre 2020, in particolare, il Gruppo ha indirizzato i propri sforzi nel consolidamento degli obiettivi raggiunti nei precedenti esercizi in termini di creazione di valore nell'interesse di tutti i suoi Azionisti, avendo intrapreso, come noto, nel corso del 2019, ulteriori investimenti con elevate prospettive reddituali di medio-lungo periodo.
La reazione del Gruppo a questa crisi senza precedenti e ai numerosi provvedimenti emanati da parte delle istituzioni nazionali e internazionali per mitigarne l'impatto è stata immediata, prevedendo attività specifiche in risposta alla situazione di emergenza Covid-19; in particolare il management ha intensificato e continuerà ad effettuare le attività di monitoraggio, nel continuo, della situazione di incertezza in cui lo scenario estemo obbliga ad operare, in particolare nel settore delle RSA, che più degli altri sta risentendo degli effetti pandemici con tassi di occupazione significativamente inferiori alle medie storiche.
L'evoluzione dei risultati del Gruppo è ovviamente correlata all'andamento dei settori in cui operano le partecipazioni strategiche, oltre che all'evoluzione del mercato immobiliare e del mercati finanziari, cui sono legati i rendimenti delle residue attività (peraltro in ulteriore riduzione) gestite dalle società non industriali, Tuttavia, come emerge chiaramente dall'analisi dei dati finanziari, la forte solidità dimostrata dal Gruppo di fronte agli eventi dell'esercizio ha consentito di fimitare gli impatti patrimoniali, risultati decisamente contenuti, e di evidenziare una salda tenuta finanziaria e operativa, contenendo anche l'impatto negativo sui risultati economici, malgrado importanti effetti commerciali e produttivi dell'emergenza durante il primo. lockdown (in particolare nei mesi di marzo e di aprile) e nonostante la recrudescenza della pandemia manifestatasi nella seconda parte dell'anno, che ha condizionato significativamente alcuni settori di operatività del Gruppo, maggiormente influenzati dai riflessi sanitari dell'emergenza e dalle chiusure delle attività retail, intervenute peraltro in mesi decisivì in considerazione di alcuni caratteristici fenomeni di stagionalità. Peraltro, è importante sottolineare che tale solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo garantisce anche una forte autonomia a supporto delle esigenze operative e dei programmi di sviluppo del Gruppo.
Pertanto, se, come ci si attende nei prossimi mesi, si realizzerà l'auspicata accelerazione della campagna vaccinale e verranno eventualmente adottate ulteriori misure economiche dalle autorità nazionali e sovranazionali, sostenendo così una definitiva ripresa delle attività economiche, ci si attende un esercizio in progressivo miglioramento, con i risultati del Gruppo dei prossimi mesi che potrebbero a quel punto più pienamente rispecchiare il processo di crescita innestato nei settori Design e RSA, con una contestuale progressiva auspicata ripresa anche nel settore Abbigliamento.
Più nel dettaglio, si evidenziano i seguenti importanti aspetti:
- · l'andamento degli ordini e delle vendite per i mesi successivi alla chiusura dell'esercizio-fornisce le prime conferme dei segnali di ripresa registrati già nella seconda parte del 2020 - dope le confusure del secondo trimestre, nel settore dell'arredobagno;
- · il settore delle RSA, che attualmente registra tassi di occupazione significativamente inferiori a quelli storici, dovrebbe subire un'auspicabile ripresa quando verranno meno le limitazioni normative post

Covid ai nuovi ingressi e si ridurrà la forte pressione competitiva esercitata in questo momento dai numerosi posti liberi presenti anche in strutture pubbliche; tali fattori, infatti, spiegano la minore occupazione media delle strutture Zaffiro registrata nel 2020 e che persiste anche nei primi mesi del 2021;
- · un significativo impatto ha avuto ed avrà in prospettiva anche la continuativa riduzione dei costi holding e nello specifico il rimborso anticipato volontario - intervenuto nel mese di agosto 2020 - di una porzione del prestito obbligazionario scadente nel 2023, che si aggiunge all'integrale rimborso intervenuto nel mese di luglio dello scorso anno - dell'ulteriore prestito obbligazionano precedentemente in essere.
- si è confidenti che l'intensa attività di gestione diretta asset per asset di ogni attività immobiliare o �. credito destinati alla dismissione determinerà anche nel corso del presente esercizio un rilevante contributo positivo al continuativo miglioramento della posizione finanziaria netta di Gruppo,
Come ampiamente descritto, il management sta proseguendo le azioni volte a proteggere il Gruppo e mitigare possibili effetti negativi sui risultati dell'esercizio, mirando a rafforzare gli investimenti in essere. In conclusione, il management conferma che, compatibilmente con l'incertezza relativa alla durata di tale situazione e nei limiti delle azioni poste in essere per contenere gli effetti negativi della medesima, anche nei prossimi mesi proseguiranno sia il processo di consolidamento degli investimenti in essere, sia le strategie di ulteriore sviluppo, con lo scopo di creare valore nel lungo periodo per tutti gli Azionisti.


Principali cause e contenziosi in essere
So.Fi.Mar International S.A. ed ing. Alfio Marchini
Storico del contenzioso
Riguardo al noto credito di Euro 12,8 milioni vantato da Mittel S.p.A. ("Mittel") nei confronti di So.Fi.Mar International S.A., ("Sofimar") e dell'ing. Altio Marchini") in forza dell'acquisto da parte di Sofimar della nuda proprietà delle 222.315 azioni di Finaster S.p.A. (oggi società in liquidazione, di seguito per brevità "Finaster"), avvenuto nell'esercizio chiuso al 30 settembre 2005, Mittel ha ottenuto il lodo arbitrale del 15 marzo 2016, con cui il Tribunale Arbitrale ha condannato Sofimar al pagamento, in favore di Mittel, dell'intero credito da quest'ultima vantato nei suoi confronti per un importo complessivo pari a Euro 12.782.298 in linea capitale, oltre interessi fino al 31 luglio 2013 per circa Euro 316 mila e ad interessi moratori dal 31 luglio 2013 fino all'effettivo pagamento. Il Tribunale Arbitrale ha, altres], condannato Sofimar a corrispondere a Mittel circa Euro 128 mila per spese di difesa di Mittel e circa Euro 149 mila per le spese della Camera Arbitrale di Milano e degli onorari degli arbitri, sopportati dalla stessa Mittel. Il Tribunale Arbitrale ha, invece, dichiarato il legittimazione passiva dell'ing. Marchini, soggetto controllante di Sofimar all'epoca dei fatti.
In data 26 maggio 2016, a seguito del lodo da parte di Mittel, il Tribunale di Milano ha emesso il decreto di esecutorietà del lodo arbitrale.
Al fine di aggredire il patrimono di Sofimar in Lussemburgo, in data 15 luglio 2016, Mittel ha ottenuto dal Tribunale lussemburghese ordinanza di exequatur. Sulla base di detta ordinariza Mittel ha promosso pignoramenti a carico di Sofimar presso 13 delle maggiori banche lussemburghesi e italiane in Lussemburgo, pignoramenti che sono stati sospesi dal giudice lussemburghese in ragione del fatto che, nel novembre 2016, Sofimar e l'ing. Marchini hanno proposto appello contro l'ordinanza di exequatur del lodo arbitrale. Dopo la conferma del provvedimento di exeguatur del lodo arbitrale, il procedimento esecutivo è stato riassunto e si è poi estinto a seguito della dichiarazione di Sofimar in Lussemburgo, di cui si dirà in seguito.
Mittel ha, altresi, avviato procedure esecutive presso terzi in Italia avanti ai Tribunali di Roma e di Milano. La procedura avanti al Tribunale di Roma è stata avviata a carico di Sofimar presso 9 società italiane ed e stata dichiarata estinta nel novembre 2017, in considerazione delle dichiarazioni negative dei terzi pignorati. Quanto all'azione esecutiva avanti al Tribunale di Milano, la terza pignorata Finaster ha fatto pervenire dichiarazione negativa. Mittel ha contestato la veridicità di tale dichiarazione e il Giudice, con ordinanza, in data 8 febbraio 2019, ha dichiarato esistente l'obbligazione del terzo. Finaster na fatto opposizione avverso l'indicato provvedimento. Con provvedimento dei 13 aprile 2019 tale opposizione è stata confermata l'assegnazione a Mittel del credito pignorato pari a Euro 40.320. Nel maggio 2019, Finaster ha provveduto a versare a Mittel la complessiva somma di Euro 42.712, comprensiva delle spese l'egali liquidate dal Giudice.
Mittel ha, altresì, avviato un'azione esecutiva in Svizzera a carico di Sofimar presso le banche UBS AG e UBS Switzerland AG, che non ha avuto esito positivo.
Nel settembre 2017, Mittel ha depositato istanza di fallimento nei confronti di Sofimar avanti al Tribunale di Roma (R.G. n. 2562/2017). Con decreto in data 26 settembre 2018, il Tribunale di Roma ha dichiarato il proprio difetto di giurisdizione. Mittel ha nienuto di non impugnare detto provvedimento e di presentare istanza di fallimento in Lussemburgo, In data 2 agosto 2019, il Giudice lussemburghese na dichiarato il fallimento di Sofimar. Mittel ha depositato la sua istanza di insinuazione al passivo del fallimento per l'importo totale del suo credito, istanza che è stata accolta. Frattanto, contro il provvedimento dichiarativo del fallimento è stato proposto appello, che è stato respinto, con conseguente conferma della seritenza dichiarativa di fallimento.
Nel mese di marzo 2017, è stato notificato nell'interesse di Mittel, un atto di citazione nei confronti dell'ing. Marchini per l'accertamento della sua responsabilità extra-contrattuale e la sua condanna al risarcimento dei danni (quantificati in complessivi Euro 13,098,895,72, oltre interessi moratori dal 31 luglio 2013, maggiorati di interessi e nvalutazione monetaria) patiti da Mittel, in conseguenza del mancato pagamento da parte di Sofimar dell'importo dovuto alla stessa Mittel, accertato in sede arbitrale. L'ing. Marchini si è costituito in giudizio, contestando le pretese di Mittel e chiedendo la condanna della stessa ai sensi gell'art- 90 c.p.c.. All'esito dell'istruttoria, il Giudice, ritenuta la causa matura per la fissato l'odiforza dell'i attobre 2019 per la precisazione delle conclusioni, All'indicata udienza le parti hanno precisato e mispettive conclusioni e la causa è stata trattenuta in decisione. Con sentenza n. 2737 dell'11 maggio 2020 il Tributrale

di Milano, in accoglimento della domanda di Mittel, accertata la responsabilità dell'ing. Marchini, lo ha condannato al pagamento in favore di Mittel dell'importo di Euro 13.098.895,72, più interessi moratori dal 31 luglio 2013 all'effettivo saldo, oltre alla rifusione delle spese processuali.
Ultimi aggiornamenti
In forza della precitata sentenza del Tribunale di Milano n. 2737, a fine luglio 2020, è stato notificato all'ing. Marchini atto di precetto.
Con atto di appello notificato in data 14 dicembre 2020, l'ing, Marchini ha impugnato la citata sentenza del Tribunale di Milano chiedendo, in via pregiudiziale e cautelare, la sospensione della provvisoria esecuzione. della sentenza impugnata; in via principale e nel merito, l'accoglimento dell'appello e per l'effetto, a integrale: riforma della sentenza impugnata, il rigetto di tutte le domande proposte da Mittel.
Mittel si è costituita nell'indicato giudizio di appello con comparsa di costituzione, in data 1 aprile 2021, chiedendo il rigetto dell'appello avversario e proponendo appello incidentale condizionato per il caso di accoglimento di uno o più motivi di appello avversani. All'udienza del 21 aprile 2021 la Corte d'Appello, vista la richiesta avversaria di sospensione della provvisoria esecutività della sentenza di primo grado, ha chiesto la disponibilità di Mittel a soprassedere all'esito del giudizio, a fronte della fissazione dell'udienza di precisazione delle conclusioni in tempi molto brevi. In considerazione della possibilità di ottenere una decisione in tempi rapidi, la proposta della Corte è stata accettata ed è stata fissata l'udienza di precisazione delle conclusioni al 15 settembre 2021.
Banca IFIS S.p.A. (già Interbanca S.p.A. e GE Capital S.p.A.) e Tellus S.r.I.
Il giudizio di secondo grado (R.G. 1044/2017), già pendente avanti la Corte d'Appello di Brescia, tra Mittel S.p.A., in qualità di parte appellata, e Banca IFIS S.p.A (già Interbanca S.p.A. e GE Capital S.p.A.) e Tellus S.r.l., in qualità di appellanti, conseguente all'impugnazione, da parte delle società appellanti, della sentenza n. 3271/16 (favorevole a Mittel S.p.A.) depositata dal Tribunale di Brescia in data. 8 novembre 2016, si è concluso con la sentenza n. 1508/19, pubblicata il 15 ottobre 2019.
La sentenza di secondo grado (anchiessa favorevole a Mittel S.p.A.) vede l'appello di Banca IFIS e di Tellus rigettato in toto, con condanna delle appellanti a rimborsare a Mittel le spese legali.
Spirato il termine per ricorrere in Cassazione, la sentenza di secondo grado è da ritenersi definitiva e passata in giudicato.

Principali rischi e incertezze cui Mittel S.p.A. e le società partecipate sono esposte
Di seguito sono evidenziati i principali rischi e incertezze che possono influenzare in misura significativa: l'attività del Gruppo Mittel. Rischi addizionali ed eventi incerti, ad oggi non prevedibili che si ritengono al momento improbabili, potrebbero parimenti influenzare l'attività, le condizioni economiche e le prospettive del Gruppo Mittel.
Tra i principali fattori di incertezza che potrebbero incidere sugli scenari futuri in cui il Gruppo si troverà ad operare, vi sono le possibili evoluzioni da contagio sull'economia globale e italiana direttamente o indirettamente collegati all'epidemia da Coronavirus (COVID-19), anche in funzione dell'efficacia delle campagne vaccinali in corso, i cui impatti ad oggi non possono essere analificati, come specificato anche nel paragrafo "Prevedibile evoluzione dell'attività nell'esercizio", al quale si rimanda. Si precisa tuttavia che le analisi di sensitività svolte nel corso dell'esercizio, anche assumendo riduzioni dei ricavi in intervalli ragionevoli, sebbene in uno scenario di incertezza, non evidenziano tematiche significative in termini d'impairment test per il bilancio consolidato.
Nell'ambito dell'incertezza sull'evoluzione epidemiologica che caratterizza l'aftuale andamento dell'economia, dei mercati e del rischio percepito del debito sovrano, si possono ipotizzare condizioni non dissimili nello svolgimento della gestione caratteristica. Continueranno pertanto ad essere effettuati monitoraggi periodici al fine di mitigare i rischi derivanti dalla situazione contingente. Si rimanda al paragrafo "Rischi associati all'epidemia Coronavirus" per approfondimenti.
Rischi connessi all'attuale congiuntura economica e all'andamento dei settori in cui opera il Gruppo
I risultati del Gruppo Mittel sono influenzati dall'andamento dell'economia a livello italiano e mondiale, rischio sistemico, e dei settori di attività in cui esso opera, rischio industriale,
A livello macroeconomico il quadro generale è ancora caratterizzato da un'elevata volatilità dei mercati finanziari e da una perdurante instabilità del quadro geo-politico internazionale. Le proiezioni per il 2021, sulle gia gravavano diversi rischi per la crescita (le tensioni geopolitiche, i conflitti commerciali, l'andamento dell'attività economica dei nostri maggiori partner europei), considerano anche il perdurare della diffusione dell'epidemia di Covid-19, nonostante si intravedano i primi sviluppi in ambito vaccinale.
Come previsto dalle analisi di scenario pubblicate da BCE lo scorso 4 giugno, con un primo allentamento delle misure di contenimento, l'attività dell'area dell'euro aveva segnato una ripresa nel terzo trimestre dell'esercizio, sostenuta dalle condizioni di finanziamento favorevoli, dall'orrentamento espansivo delle politiche di bilancio e dal recupero dell'attività mondiale. Successivamente, però, a seguito della seconda ondata Covid di ottobre 2020, si è assistito ad un freno della ripresa in Italia, e più in generale in Europa, che ha portato ad ulteriori impatti negativi sull'economia, il mercato del lavoro ed ha ristabilito un aggravio delle misure preventive, intese, principalmente, come chiusure programmate delle attività commerciali, ricorso, ove possibile, al lavoro da remoto, limitazione degli spostamenti e rigidi protocolli sanitari a tutela della salute. Sono state messe prontamente in atto misure governative di sostegno all'economia.
La suddetta valutazione trova sostanzialmente riscontro anche projezioni macroeconomiche formulate dagli esperti dell'Eurosistema per l'area dell'euro per l'anno 2021. Nonostante le attese di un miglioramento della situazione economica complessiva nel corso del 2021, l'incertezza continua a caratterizzare le prospettive economiche a breve termine, in particolare per quanto riguarda la dinamica della pandemia di COVID-19 e la rapidità delle campagne vaccinali. La ripresa della domanda a livello mondiale e le ulteriori misure di bilancio sostengono l'attività mondiale e dell'area dell'euro.
A livello locale, secondo i principali previsori, dopo aver chiuso l'anno 2020 con un PIL al -8,9%, l'espansione potrebbe essere superiore al 4 per cento nel 2021, con una significativa ripresa nella seconda parte dell'anno, agevolata dal contesto globale. La variazione dei prezzi al consumo, che era stata negativa negli ultimi mesi del 2020, si è portata allo 0,6 per cento in marzo 2021. Sulla dinamica ha influito l'andamento dei prezzi energetici. L'inflazione di fondo è tornata su valori più contenuti, dopo che nei primi due mesi dell'anno aveva risentito del posticipo dei saldi stagionali. Le pressioni all'origine sui prezzi sono modeste.
Se si dovesse ripresentare un nuovo ciclo economico negativo, alla luce della pandemia COVID-19, il conseguente rallentamento dello sviluppo industriale potrebbe portare ad un generale deterioramento degli attivi del Gruppo, elo in mancanza di adeguati finanziari, alla-necessità di dismissione degli stessi a valori non ottimali.
Con specifico riferimento agli investimenti in partecipazioni societarie - per loro natura connotati da un alto, livello di rischio, in particolare in caso di volatilità dei mercati finanziari - il processo di disinvestinento potrebbe richiedere tempi più lunghi di quelli previsti elo essere realizzato con modalità non pienamente soddisfacenti o a condizioni non remunerative per il Gruppo. In considerazione della composizione degli

attivi del Gruppo, meno esposta alle fluttuazioni puntuate del fair value, tale rischio può dirsi in ogni caso contenuto.
Per quanto concerne il settore delle residenze sanitarie assistenziali (RSA), oggetto di investimento da parte del Gruppo Mittel, vi è un minor grado di ciclicità ed una conseguente minore esposizione teorica al rischio di evoluzioni negative riconducibili al perdurare del quadro congiunturale di debolezza dell'economia mondiale e del mercato geografico di riferimento del Gruppo. La domanda di servizi socio-sanitari e la relativa spesa pubblica e privata presentano, infatti, andamenti di crescita storica e prospettive di crescita potenziale anche in un'eventuale fase di crisi economica generalizzata. Non è tuttavia possibile escludere che la persistenza. dell'attuale quadro macroeconomico di debolezza possa influenzare la spesa pubblica e privata e conseguentemente, la domanda dei servizi offerti dal Gruppo nel settore in questione che ha subito in numerose strutture di competitor o in generale di impatti negativi della pandemia ampiamente noti all'opinione pubblica. Si evidenzia che nelle RSA si iniziano a vedere i primi effetti delle vaccinazioni effettuate nei primi mesi del 2021, con un calo sia dell'incidenza della malattia, sia nel numero di residenti isolati e decessi. La ripresa del settore avverrà solamente non appena verranno meno le limitazioni normative post Covid ai nuovi ingressi che spiegano sempre la minore occupazione media delle strutture.
Analoghe considerazioni sulla ciclicità dei mercati di riferimento e sulla conseguente esposizione alla congiuntura economica e all'andamento dei settori in cui il Gruppo opera valgono per i recenti investimenti. nel settore delle ceramiche di design e soprattutto dell'abbigliamento. Per quanto riguarda infine il settore automotive, si tratta di acquisti di beni durevoli, fortemente correlati con l'evoluzione del potere d'acquisto - e conseguentemente con l'andamento della congiuntura economica - e dalla volatilità e possibilità di approvvigionamento delle materie prime.
Nel settore Real Estate i rischi scaturenti dalla crisi dei mercati riguardano il possibile aumento dei tassi di interesse e la contrazione del credito. In ragione del portafoglio immobiliare del Gruppo. avvenuta già a partire dagli anni scorsi, gli effetti prospettici nel medio-lungo periodo di possibile rischio di diminuzione della domanda, flessione dei prezzi e allungamento dei tempi di vendita e di locazione possono essere stimati ad impatto non significativo.
Il mercato immobiliare, sia nazionale, na internazionale, ha un andamento ciclico ed è collegato, tra l'altro, alle condizioni generali dell'economia, alle variazioni dei tassi di interesse, all'andamento dell'inflazione, al regime fiscale, alla liguidità presente sul mercato ed alla presenza di investimenti più remunerativi.
Rischi connessi alla realizzazione della strategia del Gruppo e al suo riposizionamento
Nel marzo 2016, il Consiglio di Amministrazione di Mittel S.p.A. ha approvato il Piano Strategico 2016-2019, le cui linee guida sono principalmente volte a (i) attuare un processo di razionalizzazione della struttura societaria del Gruppo Mittel; (ii) valorizzare asset non strategici (titoli quotati, attività immobiliare e lending); (ii) sviluppare l'attività di investimento in un'ottica permanent capital; e (iv) effettuare investimenti in ambito. asset management. Sulla base di tale strategia, Mittel S.p.A. intende perseguire una strategia incentrata su investimenti di maggioranza in piccole e medie imprese italiane che si caratterizzano per un'elevata generazione di cassa.
Il nuovo management ha impresso una radicale accelerazione a tale strategia, sia con riferimento alla progressiva dismissione degli asset non strategici che relativamente all'investimento in PMI di eccellenza, con l'obiettivo di creare verticali industriali.
Tra i profili di rischio potenziali della suddetta strategia, si segnala che essa dipende da eventi e circostanze, anche futuri, difficilmente prevedibili quali, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, le condizioni economiche globali, l'impatto della concorrenza ovvero sviluppi di carattere economico e geo-politico. Mittel S.p.A. non è pertanto in grado di fornire alcuna certezza circa la concreta e completa realizzazione degli obiettivi strategici perseguiti nell'arco di tempo atteso.
L'eventuale mancata dismissione di parti significative del patrimonio immobiliare, il cui processo di realizzo è comunque ad oggi avanzato, potrebbe il repermento di nuove risorse finanziarie per i futuri investimenti. Inoltre, la mancata effettuazione degli investimenti pianificati potrebbe produrre effetti negativi sulla sostenibilità economico-finanziaria dell'indebitamento del Gruppo.

Qualora le citate azioni di trasformazione del modello operativo del Gruppo non dovessero essere integralmente completate, così impedendo il riposizionamento competitivo della Società, potrebbero determinarsi impatti negativi sulla situazione economica, patrimoniale elo finanziaria del Gruppo stesso.
Infine, in considerazione della detenzione di parte della Società, l'andamento economico di quest'ultima è legato, inter alia, a circostanze che per loro natura non presentano un carattere periodico elo ricorrente, quali la distribuzione di dividendi da parte delle società partecipate, nonché la formazione e il realizzo di plusvalenze in sede di disinvestimento delle partecipazioni possedute. Non si può perfanto escludere che l'andamento dei risultati di Mittel S.p.A. in differenti esercizi possa risultare non lineare elo significativamente comparabile. Si segnala, inoltre, che le società partecipate da Mittel S.p.A. potrebbero decidere di non distribuire dividendi anche in presenza di utili di esercizio.
Rischi connessi al prestito obbligazionario a tasso fisso denominato "Mittel S.p.A. 2017-2023"
A seguito del rimborso del presito obbligazionario a tasso fisso "Mittel 2013-2019" a luglio 2019, permane ad oggi in essere la sola obbligazione "Mittel 2017-2023".
Ai sensi del regolamento di fale prestito Mittel S.p.A. è tenuta a rispettare per tutta la durata del presito: (i) limiti alla distribuzione di dividendi e riserve da utili, (ii) un covenant finanziario calcolato come rapporto tra l'indebitamento finanziario netto e il patrimonio netto del bilancio di esercizio, e (iii) negative pledge su future emissioni di natura obbligazionaria da parte di Mittel S.p.A. o di società controllate rilevanti nei limiti e salvo eccezioni previsti dal Regolamento stesso. In caso di inadempimento, non rimediato, ai predetti obblighi previsti dal regolamento dei prestii, Mittel S.p.A. potrebbe essere tenuta al rimborso anticipato obbligatorio dei Prestiti, che a sua volta potrebbe determinare l'obbligo di rimborso anticipato, owero la decadenza dal beneficio del termine, la risoluzione o il recesso da altri finanziamenti contratti. Alla data del 31 dicembre 2020 il covenant risultava rispettato così come alla data del 31 dicembre 2019.
Il regolamento del prestito Mittel 2017-2023 prevede che Mittel S.p.A. non possa distribuire dividendi o riserve di utili per cassa eccedenti un ammontare pari al 5% del patrimonio netto risultante dal bilancio di esercizio di Mittel S.p.A. approvato in ciascun esercizio nel corso della durata del prestito (il Cap 2017-2023).
A fronte del suddetto prestito obbligazionario si segnalano in ogni caso le rilevanti disponibilità liquide di cui il Gruppo dispone.
Si ricorda che a luglio 2020 Mittel si è avvalsa della facoltà di rimborso anticipato parziale per cassa del valore nominale di tutte le Obbligazioni relative al Prestito Obbligazionario. La data di rimborso anticipato è stata il 14 agosto 2020.
Rischi connessi all'indebitamento del Gruppo
Su alcune fonti di finanziamento ottenute dal Gruppo sono applicate clausole contrattuali, impegni e covenant il cui mancato rispetto può essere considerato quale inadempimento contrattuale portando i soggetti finanziatori a richiedeme l'immediata esigibilità e causando difficoltà nel reperire risorse-alternative. Al 31 dicembre 2020, oltre che al Presito Obbligazionario Mittel 2017-2023, sono previsti dei covenant per i finanziamenti a medio/lungo termine contratti dal Gruppo in sede di ingresso nel capitale di Gruppo Zaffiro S.r.l., Ceramica Cielo S.p.A. e IMC S.p.A.
Rischi connessi alle fluttuazioni dei tassi d'interesse
Il Gruppo Mittel utilizza diverse forme di finanziamento per supportare i propri investimenti. Pertanto, variazioni importanti nei livelli dei tassi di interesse potrebbero comportare potenziali incrementi nel costo dei finanziamenti. Per mitigare i rischi sopra esposti il Gruppo nel corso del 2017 ha effettuato una emissione obbligazionaria a tasso fisso 3,75% con scadenza luglio 2023 per un importo di complessivi Euro 129,5 milioni. Sempre al fine di ottenere una mitigazione dei rischi di fluttuazione dei tassi di interesse le società Gruppo Zaffro S.r.l. e IMC S.p.A. hanno sottoscritto contratti di interest rate swap su parte del debito.
Rischi connessi alla liquidità
A luglio 2017 la Società ha emesso le obbligazioni Mittel 2017 - 2023 quotate sul MOT, organizzato e gestito da Borsa Italiana per complessivi Euro 129,5 milioni.
Tuttavia, la reperibilità delle risorse finanziane esterne al Gruppo rappresenta un fattore di criticità per il mantenimento delle strategie di crescita degli investimenti del Gruppo. COMPF A
Conseguentemente, gli eventuali aggravi in termini di condizioni economiche del puovi finanziamenti e un'eventuale futura riduzione della capacità di credito da parte del sistema bancano potrebbero avere effetti negativi sulla situazione economica e finanziaria del Gruppo elo limitarne la capacità di crescita.

La capacità del Gruppo di far fronte ai pagamenti previsti, Mi compresi quelli relativi al pagamento degli interessi sull'indebitamento, dipende dalla sua attitudine a generare sufficiente liquidità, anche mediante dismissioni elo disinvestimenti, elo di rifinanziare il processo descritto e influenzato, in certa misura, dalla congiuntura economica, finanziana e di mercato, dalle leggi e dai regolamenti di volta in volfa applicabili, dalla concorrenza con altri operatori e da altri fattori, molti esulano dal controllo del Gruppo Mittel.
Pertanto, anche in considerazione dei potenziale disallineamento tra fa durata dell'attivo investito dal Gruppo, prevalentemente a medio e lungo termine, e le scadenze delle relative fonti di finanziamento, non si può escludere che il Gruppo possa incontrare difficolta a liquidare a condizioni non penalizzanti attività immobilizzate sul mercato (asset liquidity risk) o a reperire fonding liquidity risk) a condizioni di mercato, con conseguente impatto negativo sul risultato economico nel caso in cui il Gruppo sia costretto a sostenere costi addizionali per fronteggiare i propri impegni.
Si segnala che il suddetto rischio è oggi fortemente ridotto grazie al successo della strategia di dismissione del patrimonio storico di crediti ed immobili realizzata dal nuovo management, che ha generato rilevanti disponibilità liquide per importo superiore al valore del prestito obbligazionario.
Peraltro, a luglio 2020 Mittel si è avvalsa della facoltà di rimborso anticipato volontario parziale per cassa del valore nominale di tutte le Obbligazioni relative al Prestito Obbligazionario. La data di rimborso anticipato è stata il 14 agosto 2020.
Rischio di credito
Le operazioni di natura finanziaria realizzate dal Gruppo espongono questultimo al rischio di credito, inteso quale possibilità che una variazione inattesa del merito creditizio della controparte generi effetti sulla sua posizione creditoria, in termini di inschio di default) o di valore di mercato della stessa (c.d. rischio di spread). Inoltre le recenti acquisizioni industriali hanno creato un rischio di credito anche di natura commerciale, incrementando il rischio potenziale di dilazioni nei tempi di pagamento.
Il Gruppo Mittel è esposto a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparii (transazioni sia finanziarie che commerciali), con specifico riferimento al seguenti fenomeni:
- · in relazione al comparto relativo alle attività di investimento, mantenimento di un forte coinvolgimento nel rischio imprenditoriale delle partecipazioni dismesse, in relazione alla presenza anche di vendor loan di importo significativo;
- · concentrazione del credito su alcune significative controparti;
- · aumento dei tempi di incasso medi dei crediti commerciali, in particolare sulle partecipate industriali di nuova acquisizione, con conseguente peggioramento della posizione finanziaria rispetto alle previsioni.
Rischi connessi al valore di mercato delle rimanenze immobiliari.
Nonostante un positivo andamento, nel corso dell'ultimo trienni di vendite realizzate, la rileyanza del capitale investito del Gruppo in investimenti immobiliari e il misurato dinamismo del magazzino immobiliare rifenbile ad alcune specifiche iniziative, con i conseguenti rischi di obsolescenza e minusvalenze, comportano una persistenza del rischio connesso all'operatività del Gruppo nel Settore Real Estate. Inoltre il congelamento di risorse finanziarie sul patrimonio immobiliare costituisce un fattore di rigidità rispetto all'esigenza di concentrare risorse finanziarie da parte del management soprattutto su investimenti in operazioni di Private Equity in grado di rilanciare il Gruppo in termini reddituali. Il Gruppo contabilizza le proprie rimanenze immobiliari al costo al netto delle eventuali svalutazioni determinate in base al valore netto di realizzo; a supporto di tali valori, in occasione del bilancio al 31 dicembre di ciascun anno, il Gruppo richiede a professionisti terzi dotati di apposite competenze e requisiti, una perizia sui principali asset immobiliari a valori di mercato sulla base di criteri di valutazione normalmente utilizzati nella prassi, procedendo ad eventuali rettifiche di valore sulla base delle risultanze di tali analisi. Sebbene a giudizio della Società le perzie prendano in considerazione tutti i fattori rilevanti ai fini della valutazione della congruità del valore di carico delle rimanenze immobiliari, la valutazione di ulteriori elementi di natura straordinalle date di valutazione, rispetto a quelli utilizzati potrebbe condurre a una diversa determinazione del valore delle stesse.
inoltre, nonostante Mittel S.p.A. abbia provveduto a svalutare il proprio patrimonio immobiliare nei casi in cui le perizie sui principali asset immobiliari abbiano presentato valori netti di valori di iscrizione in bilancio degli stessi asset, non può essere escluso che un eventuale peggioramento del mercato di riferimento possa comportare in futuro la necessità di vileriori rettifiche di valore con conseguenti effetti negativi sulla situazione patrimoniale ed economica del Gruppo.
Si segnala che alla data della presente relazione non risultano in essere covenant direttamente correlati alle variazioni di valore del patrimonio immobiliare o collegati ai risultati della gestione economica e patrimoniale nell'ambito delle società operanti nel settore Real Estate.
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Rischi connessi al contenzioso in essere
Nel corso del normale svolgimento della propria attività, il Gruppo è parte di alcuni procedimenti giudiziari civili, fiscali e amministrativi Il cui andamento viene periodicamente monitorato dagli delle società controllate e della Capogruppo.
Il Gruppo ha costituito nel proprio bilancio consolidato un apposito fondo rischi e oneri destinato a coprire, tra l'altro, le passività che potrebbero derivare dalle vertenze giudiziali e da altro contenzioso in corso, tenendo in considerazione, anche per contenziosi con rischio di soccombenza non probabile, le previsioni di esborso connesse alle spese dei consulenti di cui il Gruppo si avvale nell'ambito dei procedimenti.
La dimensione totale del predetto fondo rischi e oneri e l'ammontare degli accantonamenti annuali al fondo sono determinati sulla base della probabilità che il procedimento abbia esito negativo per il Gruppo o che vi siano esborsi per spese di giudizio anche in caso di esito positivo; alcuni procedimenti di cui il Gruppo è parte e per i quall è previsto un esito negativo possibile, remoto o non quantificabile, non sono compresi nel fondo legale rischi e oneri, in coerenza con quanto previsto dallo IAS 37. Non è pertanto possibile escludere che in futuro il Gruppo possa essere tenuto a far fronte ad obblighi di pagamento non coperti dal fondo rischi e oneri, né che gli accantonamenti effettuati nel fondo rischi e oneri possano risultare insufficienti a coprire passività derivanti da un esito negativo oltre le attese.
inoltre, in linea generale, indipendentemente dalla fondatezza delle pretese avanzate, l'eventuale insorgere di procedimenti giudiziari o arbitrali nei confronti di Mittel S.p.A. elo di altre società del Gruppo, tra cui eventuali vertenze aventi ad oggetto l'operato pregresso del Gruppo quale azionista di società cedute, potrebbe comportare un danno, anche significativo, all'immagine e alla reputazione di cui il Gruppo gode nel settore di riferimento, con possibili effetti negativi sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria di Mittel S.p.A. e del Gruppo.
Rischi connessi alla dipendenza da figure chiave
Il successo del Gruppo dipende in misura significativa da un numero contenuto di figure chiave all'interno del Comitato Esecutivo, che ha impresso una radicale svolta strategica al Gruppo, e del management che contribuiscono e, a giudizio dell'Emittente, potranno contribuire in maniera determinante allo sviluppo delle attività del Gruppo.
Sebbene il forte coinvolgimento manageriale e societario, rappresentato anche dagli investimenti effettuati, di alcune figure chiave del Comitato Esecutivo testimoni il forte coinvolgimento degli stessi, l'eventuale perdita di figure chiave o l'incapacità di attrarre e trattenere ulteriore personale qualificato potrebbero determinare una riduzione della capacità competitiva del Gruppo e condizionare gli obiettivi di crescita previsti con effetti negativi sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziana della Società e del Gruppo. Inoltre, qualora una o più delle suddette figure chiave dovesse interrompere la propria collaborazione con il Gruppo e non fosse possibile sostituirle in maniera adeguata e tempestiva con soggetti di pari esperienza e competenza, la capacità competitiva della Società e del Gruppo potrebbe risultare diminuita con possibili effetti negativi sull'attività e sulla riproducibilità nel tempo dei risultati conseguiti. Tall rischi sussistono anche per le figure chiave per i settori delle società oggetto di acquisizione nel corso dell'esercizio, che presentano competenze nei settori di operatività determinanti per il raggiungimento degli obiettivi delle strategie del Gruppo.
Rischi connessi alla politica dei dividendi
Alla data della presente relazione, la Società non ha adottato una politica di distribuzione dei dividendi. Il regolamento del prestito obbligazionario a tasso fisso denominato "Mittel S.p.A. 2017-2020", impone alla Società, per tutta la durata di tale prestito, di non distribuire dividendi o riserve di utili eccedenti una certa percentuale del patrimonio netto risultante dal bilancio separato della Società approvato in ciascun esercizio nel corso della durata del prestito (vedere relativo paragrafo della presente sezione).
Eventuali future distribuzioni di dividendi ed il loro ammontare, in ogni caso nel rispetto dei limiti sopra indicati, dipenderanno anche dagli utili futuri della Società che saranno legati, in particolare, ai dividendi distribuiti dalle società partecipate e alle plusvalenze realizzate nelle operazioni di disinvestimento delle partecipazioni, circostanze che per loro natura non hanno carattere periodico e/o ricorrente.
Rischi connessi alla normativa e alla regolamentazione applicabile al Gruppo
Le attività del Gruppo Mittel sono soggette alla disciplina normativa e regolamentaliana, nonche alla normativa e ai regolamenti comunitari, anche di natura fiscale.

Non è possibile escludere che si verifichino in futuro cambiamenti nella normativa e nei regolamenti esistenti, anche a livello interpretativo, tali da generare un aggravio dei costi, degli oneri o dei livelli di responsabilità del Gruppo e da influenzare negativamente le attività del Gruppo con possibili effetti pregiudizievoli sulle attività elo sulla situazione economica, patrimoniale elo finanziaria del Gruppo stesso.
In aggiunta, possibili modifiche alla normativa fiscale, tra l'altro, relative al trattamento delle plusvalenze/minusvalenze connesse all'attività mobiliare potrebbero comportare effetti negativi, rispettivamente, sul rendimento degli investimenti effettuati dal Gruppo ovvero sull'attività svolta del Gruppo in relazione agli tali assets.
Si segnala, infine, che il settore operativo RSA, oggetto di acquisizione nel corso del precedente esercizio, è un settore fortemente regolamentato. Pertanto, eventuali modifiche della normativa vigente, incluse quelle in materia di salute, sicurezza e ambiente, ovvero l'introduzione di nuove norme potrebbero comportare per il Gruppo la necessità di sostenere costi imprevisti o limitarne l'operatività con conseguenti effetti pregiudizievoli sulle attività elo sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo stesso.
Rischi connessi alle recenti operazioni straordinarie
Le acquisizioni nei precedenti esercizi di Gruppo Zaffiro S.r.I., Ceramica Cielo S.p.A. e IMC S.p.A. e quelle effettuate nel 2019 hanno comportato l'iscrizione di consistenti derivanti dall'aggregazione aziendale relativa all'acquisizione del controllo e al conseguente consolidamento delle società oggetto di acquisizione. Nel contesto delle suddette acquisizioni le parti venditrici hanno rilasciato a favore della parte acquirente le dichiarazioni e le garanzie normalmente previste per tali tipologie di operazioni. In caso di un'eventuale necessità di attivare le garanzie si configurerebbe un rischio di natura giuridico-contrattuale, oltre che un eventuale rischio di credito connesso all'effettiva capacità di incassare gli importi oggetto di garanzia.
Inoltre, generalmente, un'acquisizione comporta l'assunzione, oltre che degli attivi di una determinata società, anche delle relative passività. Nonostante il Gruppo Mittel compia un'attività di due diligence prima del completamento di un'acquisizione e cerchi di ottenere adeguate dichiarazioni e garanzie, nonché obblighi di indennizzo da parte del venditore, non vi è certezza che il Gruppo sia in grado di identificare ed ottenere una adeguata protezione rispetto a tutte le passività correnti o potenziali relative ad un determinato business. L'assunzione di passività non previste per le quali non sia stata ottenuta un'adeguata protezione contrattuale o l'insolvenza del soggetto venditore che ha protezione contrattuale potrebbe determinare effetti negativi sull'attività e la redditività della Società e del Gruppo.
L'ingresso in un nuovo settore di attività da parte del Gruppo Mittel comporta altresì l'esposizione ai rischi tipici del settore di operatività.
Si segnala, infine, che le acquisizioni effettuate richiedono, per loro natura, lo svolgimento di attività tipicamente volte all'integrazione delle società appartenenti ad un gruppo già esistente. Non si può, pertanto, escludere che la realizzazione di tale processo di integrazione possa comportare dei costi, soprattutto durante la fase iniziale, a carco della Società o del Gruppo, ovvero che la completa ed effettiva integrazione delle società possa richiedere tempi più lunghi di quelli previsti, ovvero si rilevi più complessa del previsto o non siano realizzati i risultati attesi.
Rischi operativi
Nell'ambito dei contesti produttivi, si ravisano rischi che possono influenzare l'efficienza dei processi di business, compromettendo la creazione di valore.
Catena fornitura
Nei settori produttivi emergono rischi connessi al controllo della filiera, ai rapporti con fornitori e all'affidabilità degli stessi, alla logistica e ai canali di vendita.
A mitigazione del rischio le entità continuano a rafforzare il processo di selezione dei fornitori, per garantire un'attenta valutazione sia della solidità finanziaria sia dell'aderenza ad adeguati standard qualitativi, e identificano, ove possibile, fornitori alternativi per le materie prime / componenti più critici per ridurre l'eventuale rischio di dipendenza dagli stessi.
La realizzazione dei prodotti Ciesse Plumini richiede ai fornitori materie prime di elevata qualità, tra le quali, a titolo esemplificativo piuma vergine d'oca, nylon e cotone, mentre l'operatività di IMC richiede approvvigionamenti di acciaio. Il prezzo e la disponibilità delle materie prime dipendono da un'ampia varietà di fattori, in larga misura non controllabili dall'entità e difficilmente prevedibili.
Nonostante negli ultimi anni Ciesse Piumini non abbia incontrato particoltà, non si può escludere che l'insorgere di eventuali tensioni sul fronte della catena di fornitura possano comportare difficoltà di approvvigionamento causando un incremento di costi con conseguenze negative sui risultati economici dell'entità. Tale situazione si è invece manifestata nel corso del 2020 - e perdura nei primi mesi

del 2021 - per IMC, che sta sostenendo un periodo di difficoltà di reperimento di materie prime e conseguente volatilità, al rialzo, dei prezzi. La ripresa esonomica e la riapertura delle attività produttive, non solo nazionali, consentiranno di ridurre tali effetti nel corso della seconda metà dell'anno.
Proprio al fine di minimizzare i rischi legati ad una potenziale indisponibilità deli prodotti nei tempi richiesti dal processo di commercializzazione, Ciesse adotta una strategia di pianificazione e di contrattualizzazione del rispetto di vincoli nei tempi di consegna e di qualità dei prodotti, nonché delle leggi vigenti nei l'uoghi di produzione in materia di protezione dei lavoratori, di condizioni di lavoro e di conformità alle normative giuslavoristiche locali, di rispetto del benessere animale, dell'ambiente e nell'uso di sostanze chimiche pericolose.
Ciesse sviluppa una parte crescente dei propri ricavi attraverso il canale retail che, per natura è caratterizzato da una maggiore incidenza di costi fissi, principalmente legati ai contratti dei punti vendita. Nonostante l'enitia abbia dimostrato negli anni la capacità di sviluppare un business retail profittevole, non si può escludere che un eventuale rallentamento del fatturato possa ridurre la capacità dell'entità di generare profitto. La Società, al fine di mitigare tale rischio, anche in ragione della chiusura dei punti vendita effettuata a più riprese nel corso dell'anno nel rispetto delle misure governative Covid, ha sviluppato il canale di vendita digitale.
Produzione
Nell'ambito dei settori produttivi emergono rischi connessi alla capacità ed efficienza processi e qualità del prodotto, business disruption, ingegneria di processo e investimenti, ambiente.
Eventuali rallentamenti o interruzioni impreviste della produzione, causati - a titolo esempificativo - da guasti agli impianti, da difficoltà o ritardi nel reperimento di materie prime, da razionamenti prolungati nella fornitura. di energia elettrica, nonché da incendi o calamità naturali, etc., potrebbero avere ripercussioni sull'intera filiera, con conseguenti effetti negativi sulla capacità operativa delle entità, sulla situazione economicofinanziaria e la reputazione.
In particolare, qualora il rallentamento o l'interruzione dei cicli produttivi avessero durata rilevante, si potrebbero verficare ritardi o carenze nella produzione, dai quali potrebbero conseguire inadempimenti contrattuali e, conseguentemente in casi estremi, costi ulteriori derivanti da obblighi di pagamento di penali o di risarcimenti richieste dai clienti.
Per fronteggiare il rischio, nei siti produttivi sono attivi programmi di business continuity, che prevedono azioni di prevenzione finalizzate a eliminare i ridurre le principali cause di interruzione operativa, oltre al monitoraggio delle stesse, volto a consentire una tempestiva attivazione di presidi a mitigazione degli impatti.
Laddove le entità produttive non riuscissero a mantenere un efficiente network distributivo, o qualora vi fosse una significativa interruzione delle attività con perdite catastrofiche o imprevedibili legate ad eventi non coperti da assicurazioni nei principali stabilimenti produțțivi, il business, i risultați operativi e le condizioni finanziarie potrebbero risentirne.
Sviluppo progetti e prodotti
Laddove le èntità non fossero in grado di prevedere le future condizioni economiche e i cambiamenti nelle preferenze dei consumatori, le vendite di prodotti e la profittabilità potrebbero risentirne.
In particolare, l'andamento del settore abbigliamento e dei prodotti di consumo nei quali il Gruppo opera e ciclico. La recessione e l'incertezza sulle prospettive economiche future, incidendo sul reddito disponibile dei consumatori, hanno storicamente influito negativamente sulle abitudini di spesa, rendendo difficili la crescita delle vendite e la profittabilità dei prodotti.
Il successo nei settori di operatività, ed in particolare nei settori Abbigliamento e Design, dipende, quindi, anche dall'abilità di anticipare e reagire tempestivamente ai cambi di tendenza della moda. L'eventuale mancata identificazione di questi trend potrebbe impattare negativamente in maniera significativa il business, e i risultati operativi.
Rischi associati a tematiche di sostenibilità
Data la crescente attenzione alle tematiche di sostenibilità ambientale, sociale e diriti) umani da parte di istituzioni, governi ed investitori, negli ultimi anni il Gruppo ha intrapreso volto a garantire una progressiva integrazione di tall aspetti all'interno della propria strategia di business, con l'obiettivo di controllare e migliorare gli impatti che le diverse attività di business, nonché i propre prodotti, generano sul territorio e sulla comunità.
In quest'ottica, il Gruppo Mittel è impegnato nel comprendere e adeguare il proprio modello di business alle continue sfide socio-ambientali ed alle sempre più stringenti evoluzioni normative, con particolare inferimento alle norme sulla sicurezza e sull'ambiente (ad es. restrizioni legate all'inquinamento del principali centri

abitati, la gestione dei rifluti, ecc.), nonché nel promuovere e principi di sostenibilità nell'ambito delle attività di ufficio e in tutta la filiera di fornitura degli stabilimenti produttivi.
Al fine di garantire trasparenza sulle proprie performance sociali ed ambientali, Mittel pubblica annualmente la Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario, in cui fornisce informativa sulle principali iniziative avviate
Rischi associati ai cambiamenti climatici
Nell'ambito della periodica valutazione dei rischi anche di natura non stati considerati, dalla Direzione del Gruppo, anche eventuali rischi legati al cambiamento climatico (c.d. climate change).
Le analisi preliminari condotte portano a qualificare tali rischi come non particolarmente rilevanti per il Gruppo e che non hanno implicazioni finanziarie significative nel breve e medio termine.
Vista la rilevanza del tema, il Gruppo ha previsto di approfondire ulteriormente le analisi effettuate in tema di implicazioni finanziarie dei rischi e delle opportunità correlate, anche alla luce della costante evoluzione del contesto normativo di riferimento.
I rischi connessi ai cambiamenti climatici e il conseguente spostamento verso una finanza sostenibile stanno sollevando sfide per il settore finanziario e possono avere un impatto sui rischi di credito e di mercato,
Nel contesto di un quadro normativo in evoluzione, il Gruppo mira ad affrontare queste sfide con maggiore impegno per la sostenibilità e iniziative concrete rivolte a migliorare la gestione dei rischi di finanziamento dei mercati per anticipare i possibili aumenti della rischiosità di specifici settori e ad analizzare le possibili richieste delle Autorità regolamentari.
Il Gruppo si impegna, infatti, per i prossimi anni di reporting ad arricchire la propria informativa con analisi su eventuali impatti generati e subiti in ambito climate change, anche sulla base dell'evoluzione della normativa in materia; si rimanda altresì all'informativa contenuta nella Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario.
Rischi associati all'epidemia Coronavirus
In merito al perdurare della diffusione del COVID-19 e alle relative conseguenze, nonostante i recenti sviluppi in ambito vaccinale, non si può escludere che possa protrarsi il rallentamento generale dell'economia, con potenziali effetti sui principali ambiti di business del Gruppo e più in generale sulla portata dei rischi sopra esposti.
L'epidemia infatti ha comportato effetti negativi di grandi proporzioni sull'economia mondiale che si evolvono in base al diffondersi del flusso di contagio e della capacità di contenimento dell'emergenza sanitaria. Tali effetti, in un primo momento ridotti a causa di un primo allentamento delle misure effettuate nel corso dei mesi estivi 2020, ha visto un freno alla ripresa a causa della seconda ondata Covid di ottobre 2020 che ha portato ad un inasprimento delle misure restrittive che permangono ancora oggi. Le istituzioni e il Governo italiano, al pari di molti altri Paesi, stanno varato ulteriori provvedimenti tesi al contenimento del contagio, con particolare attenzione al proseguire di una campagna vaccinale efficace sulle categorie a rischio, pur garantendo la ripartenza delle attività economiche, produttive e sociali.
Settore RSA
Il settore RSA ha subito impatti economico-finanziari e non, anche se il gruppo risulta interessato solo marginalmente dai rischi connessi alla "gestione confusa" delle RSA evidenziata a livello nazionale. Si continuano ad evidenziare minori ricavi da ricoveri, un generale aumento dei costi correlati alle forniture di presidi di protezione individuale e di materiali per la sanificazione e rischi sanitari legati alla caratteristica intrinseca delle strutture stesse, gravemente colpite dell'epidemia Coronavirus.
Tuttora, infatti, il settore RSA risulta essere uno dei settori più esposti ai rischi sanitari del COVID-19: è noto, infatti, che gli anziani, o chi ha patologie concomitanti, sono a maggior rischio di un esito grave della malattia e che gli operatori sanitari sono una calegoria più esposta all'infezione da COVID-19; inoltre, è importante sottolineare che queste strutture, così come altre comunità semichiuse, sono anche a maggior rischio di micro-focolai epidemici.
Anche a distanza di mesi dall'inizio dell'epidemia, il rischio che permane è che la prevenzione secondo i protocolli di sicurezza previsti a livello nazionale, che circoscive dei test COVID-19 (c.d. tamponi) agli individui con sintomi ben definiti, non sía sufficiente a limitare le conseguenze negative del Coronavirus nelle RSA; potenzialmente, i tamponi dovrebbero essere estesi a tutti i residenti e personale sanitario che opera nelle RSA, tuttavia tale fattispecie è gestita autonomamente dalle strutture, anche sulla base delle autonomie locali (regionali) cui fanno riferimento.

Negli scorsi mesi, a livello nazionale, in alcune residenziate situazioni particolarmente critiche, tuttora sotto esame della Magistratura. Per monitorare la situazione particolarmente delicata e dare, sostegno al personale impiegato in queste strutture, l'istituto Superiore di Sanità (ISS) ha condotto delle Survey in merito e si è impegnato su più fronti con attività di sorveglianza mirate a individuare eventuali strategie di rafforzamento dei programmi di prevenzione controllo delle infezioni (Infection prevention and contro), IPC) e con attività di supporto volte a fornire risorse e indicazioni sugli ambiti di prevenzione e preparazione della struttura alla gestione di eventuali casi sospetti/confermati di COVID-19.
Le strutture di Gruppo Zaffiro, in particolare, attualmente registrano tassi di occupazione significativamente inferiori a quelli storici e potranno subire un'auspicabile ripresa solo quando verranno meno le limitazioni normative post Covid ai nuovi ingressi e si ridurrà la forte pressione competitiva esercitata in questo momento dai numerosi posti liberi presenti anche in strutture pubbliche, che dall'inizio della pandemia hanno subito a loro volta forti riduzioni di occupazione e che potrebbero vei prossimi mesi la domanda di ricoveri, principalmente in conseguenza della loro maggiore economicità. Tali fattori contribuiscono a spiegare la minore occupazione media delle strutture Zaffiro registrata nel 2020 e che persiste anche nei primi mesi del 2021, nonostante i primi effetti delle vaccinazioni anti Covid-19 effettuate, che comunque stanno comportando un calo sia dell'incidenza della malattia, sia nel numero di residenti isolati e dei decessi. Pertanto sussistono al momento concreti rischi di un prolungamento dei fenoment di contrazione delle occupazioni e dei ricavi e di un aggravio dei costi defivanti dai fenomeni descritti, con un processo di ripresa che potrebbe essere lento e graduale, con conseguenti potenziali impatti sui flussi di cassa prospettici nell'immediato futuro.
Altri settori
Con riferimento ai rischi relativi al business non finanziari del Gruppo ed alla relativa operatività si segnala che:
· il settore Abbigliamento e Design sono soggetti ai rischi connessi alla rete distributiva (gestione ordini, gestione magazzino e dei canali di business digitali) e al costo e alla distribuzione delle. materie prime, al controllo della filiera di produzione e ai rapporti con i fornitori nell'ottica di comprendere gli shock della domanda e dell'offerta e sviluppare strategie di approvvigionamento per ammortizzare la volatilità e il rischio.
La filiera moda è stato uno dei comparti maggiormente colpiti dagli effetti economici del Covid-19. Il settore in oggetto è stato colpito dalle numerose e frequenti chiusure dei punti vendita derivanti dalle misure governative attuate nel corso dell'anno e tutt'oggi in essere. In questo contesto, il Gruppo continua a sviluppare strategie di cost saving per far fronte ai costi fissi e a rafforzare il canale di vendita online. In questa prospettiva, si prevede un graduale ritorno alla normalità e una ripresa lenta del ciclo economico nonostante gli impatti molto importanti del virus sulla domanda nazionale, sulle catene del valore e sulle attività di import-export.
Non si esclude che in caso di una nuova ondata dei contagi da Covid, anche se di entità minore, permangano rischi legati al business disruption, in quanto ciò potrebbe comportare nuovi lockdown con chiusure produttive frammentate; solo nei territori più colpiti.
Con riferimento al settore Design - segmento arredo bagno, si evidenzia che lo stesso è ripartito positivamente già alla fine del 2020. Infatti, nonostante vi fosse stato un blocco della produzione nei primi mesi di emergenza sanitaria, si è poi registrata una crescita della domanda prodotti. Inoltre, il settore in oggetto ha beneficiato dell'accesso della clientela finale ai bonus statali (es: 110% o ristrutturazione), agevolazione fiscale prevista dal Decreto Ritancio. Tale situazione è confermata dai dati di pre-consuntivo di ricavi e ordini delle società del Gruppo operanti in tale settore, sia con riferimento alla fine del 2020 sia ai primi mesi del 2021.
· il settore Automotive potrebbe subire ultentamenti riconducibili alle difficoltà contingenti del mercato in seguito alla diffusione del Coronavirus. Inoltre, il fenomeno Coronavirus ha comportato un rallentamento dei mercati di sbocco, dovuto alla chiusura temporanea delle fabbriche avvenuta nei primi mesi di pandemia, su indicazione delle istituzioni, senza futtavia ripercussioni significative e durature sulla supply chain. Il settore è tutt'ora colpito dalla difficoltà di approvvigionamento delle materie prime (in particolare, l'acciaio), che ha portato ad una forte volatilità del prezzo delle stesse. Oltre al blocco della produzione, il settore è stato colpito sul fronte della domanda; molti consumatori di fronte all'incertezza dei mesi a venire, hanno rimandato o annullato l'acquisto di una nuova auto. In ragione dell'emergenza sanitaria ancora in corso, il contesto di rischio è sotto stretto sponitoraggio da parte del management al fine di valutare e attivare prontamente le azioni necessarie:
Con riferimento all'attività svolta dalla Capogruppo e dalle controllate non industriali gli clevanti si potranno riflettere in una maggiore volatilità dei mercati con effetto sugli investimenti detenziti.

Oltre ai rischi di natura patrimonia, non quantificabili, per tutto il Gruppo si evidenziano rischi di natura più ampia, connessi a:
- · implementazione e monitoraggio di modalità di lavoro sicure: la riorganizzazione delle modalità di lavoro e l'applicazione di misure di prevenzione del contagio negli uffici e negli stabilimenti produttivi del Gruppo richiama i rischi di sicurezza del personale e quelli connessi al nspetto della privacy,
- · sviluppo di una strategia di comunicazione efficace con i propri stakeholders (brand reputation);
- potenziamento delle capacità infrastrutturali di accesso da remoto anche in termini di sicurezza IT . B (cyber risk);
- · ottimizzazione delle politiche aziendali: congedi, mobilità, applicazione delle politiche di ferie e delle misure previste dal Governo, quali adesione alla cassa integrazione (cost saving e adeguata soddisfazione del personale).
Il Gruppo segue l'evolversi del fenomeno COVID-19 attraverso un monitoraggio costante della situazione, al fine di garantire una adeguata pianificazione delle attività operative e attivare prontamente idonee misure per contrastare i rischi cui le entità del Gruppo sono esposte.
Alla data del 28 aprile 2021, non sono al momento prevedibili eventi straordinari, oltre agli elementi di incertezza esterni ed interni evidenziati, in grado di modificare nella sostanza la dinamica economica e il profilo di rischio del Gruppo.


E-MARKET
SDIR

Corporate Governance
Mittel S.p.A. ha aderito al codice di autodisciplina delle società quotate promosso da Borsa Italiana S.p.A. già nell'originaria versione del 1999 e attualmente aderisce al Codice di Autodisciplina approvato nel luglio 2018.
La Società, con periodicità annuale, fornisce informativa sul proprio sistema di governo e sull'adesione al Codice di Autodiscipiina attraverso una Relazione, redatta anche ai serisi dell'art. 123-bis del TUF, che evidenzia il grado di adeguamento ai principi e ai criteri appicativi, stabiliti dal Codice stesso ed alle best practice internazionali.
La Relazione è messa annualmente a disposizione degli Azionisti con la documentazione prevista per l'Assemblea di bilancio ed è inoltre tempestivamente pubblicata sul sito internet della Società (www.mittel.it) nella sezione "Corporate Governance/Documenti Societari".
Il Gonsiglio di Amministrazione nel corso della riunione del 22 febbraio 2016, su proposta del Comitato: Remunerazione Nomine, ha deliberato la Politica sulle Remunerazioni, in conformità alle raccomandazioni del Codice di Autodiscipina ed alle disposizioni regolamentari emanate dalla Consob, Ai sensi di legge, la Politica sulle Remunerazioni costituisce la prima sezione sulle Remunerazioni che viene sottoposta all'esame dell'Assemblea degli Azionisti con periodicità annuale; nello specifico, su tale sezione; nel corso della seduta assembleare del 27 gennaio 2017, chiamata, tra l'altro, ad approvare il bilancio di esercizio 2016, gli azionisti si sono espressi favorevolmente.
Si riportano, di seguito, le cariche di Amministratore e Sindaco ricoperte dai componenti il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale in altre società quotate in mercati regolamentati italiani ed esteri, in società finanziarie, bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni:
| Dr. Michele fori | Sindaco Effettivo Dolomiti Energia S.p.A. Sindaco Effettivo The Spac S.p.A. |
|---|---|
| Dr. Marco Colacicco | Sindaco Effettivo Praesidium SGR S.p.A. |
| Ing. Anna Francesca Cremascoli -- | |
| Dr. Gabriele Albertini | |
| Avv. Patrizia Galvagni | |
| Dr. Riccardo Perotta | Presidente del Collegio Sindacale Cassa Lombarda S.p.A. Presidente del Collegio Sindacale di AGC Biologics S.p.A. Presidente del Collegio Sindacale di Creset S.p.A. Presidente del Collegio Sindacale di FSI Sgr S.p.A. Presidente del Collegio Sindacale di Fire Group S.p.A. Presidente del Collegio Sindacale di Fire S.p.A. Presidente del Collegio Sindacale di Saipem Offshore Construction S.p.A. Sindaco Effettivo Boing S.p.A Sindaco Effettivo International Energy Services S.p.A. Sindaco Effettivo Mediaset S.p.A. Sindaco Effettivo Servizi Energia Italia S.p.A. |
Avv. Anna Saraceno

| Dr. Fabrizio Colombo | Sindaco Effettivo Geox S.p.A. Sindaco Effettivo Saras S.p.A. Sindaco Effettivo Crédit Agricole Vita S.p.A. [sino al 21 aprile 2020] Sindaco Effettivo Publitalia 180 S.p.A. Sindaco Effettivo Accialeria Arvedi S.p.A. Sindaco Effettivo Finarvedi S.p.A. Sindaco Effettivo Sistemi Informativi S.r.I. Sindaco Effettivo Value Transformation Services S.p.A. Presidente del Collegio Sindacale Sarlux S.r.I. |
|---|---|
| Dr.ssa Federica Sangalli | Sindaco Effettivo Catas S.p.A. |
| Dr. Giulio Tedeschi | Presidente del Collegio Sindacale Agos Ducato S.p.A. |



Altre informazioni
MITTEL

Altre Informazioni
Attività di ricerca e sviluppo
Data la natura delle società del Gruppo, non vengono svolte specifiche attività di ricerca e sviluppo, ad eccezione di quelle svolte dalle società del settore operativo Design e abbigliamento, che hanno sostenuto, su distinti programmi di ricerca, costi per attività di ricerca e sviluppo contabilizzati a conto economico,
Operazioni atipiche e/o inusuali
Ai sensi della comunicazione Consob del 28 Juglio 2006, si segnala che la Società ed il Gruppo non hanno effettuato, nel periodo, operazioni atipiche elo inusuali che non siano già state oggetto di comunicazione al mercato ai sensi del Regolamento Emittenti.
Eventi e operazioni significative non ricorrenti
Ai sensi della citata comunicazione Consob, si segnala che la Società ed il Gruppo non hanno effettuato, nell'esercizio, operazioni significative non ricorrenti.
Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario
L'art. 4 della Direttiva 2014/95 UE, relativa all'informativa consolidata di carattere non finanziano, prevede che gli Stati membri dispongano che le disposizioni si applichino a tutte le imprese soggette all'ambito di appiicazione dell'articolo 1 a decorrere dall'esercizio avente inizio il 1º gennaio 2017 o durante l'anno 2017. Coerentemente l'art. 12 del DL 254/2016 prevede che le disposizioni dei decreto si applichino, con riferimento alle dichiarazioni e relazioni relative, agli esercizi finanziari aventi inizio a partire dal 1° gennaio 2017.
Il Gruppo Mittel, pertanto, ha predisposto la dichiarazione consolidata di carattere non finanziario prevista dalla normativa sopra indicata a partire dall'esercizio al 31 dicembre 2018. Il documento relativo al 31 dicembre 2020, al quale si rimanda, viene pubblicato contestualmente alla presente relazione.
Informazioni sull'impatto ambientale
Nel corso degli ultimi esercizi sono state effettuate importanti acquisizioni di natura industriale, nei settori della produzione di ceramiche per sanitari di design e di componenti per l'industria automotive e nel settore dell'abbigliamento. Per informazioni di dettaglio sull'impatto ambientale del Gruppo si rimanda a quando, riportato nella Dichiarazione consolidata di carattere finanziario.
Risorse umane
Il personale risulta adeguato alle esigenze delle società appartenenti ai settori in cui opera il Gruppo. L'attività di formazione è stata focalizzata sulle attività di aggiornamento in merito all'evoluzione della normativa e della regolamentazione in cui opera il Gruppo e su percorsi formativi inerenti gli strumenti informatici a supporto dell'organizzazione del lavoro.
Rapporti con parti correlate imprese del Gruppo
Mittel S.p.A. è dotata di apposita regolamentazione in termini di operatività con parti correlate, disponibile all'indirizzo http://www.mittel.it/procedura.
Per quanto riguarda l'operatività con controparti correlate individuate sulla base dell'art. 2359 del Codice Civile e del principio contabile internazionale IAS 24, si segnala che nel corso dell'esercizio 2020 sono state poste in essere operazioni con dette controparti relative all'ordinaria attività del Gruppo e che non si rilevano operazioni di carattere attipico e inusuale. Tutte le operazioni effettuate sono regolate a condizioni di mercato e normalmente si riferiscono:
- · alla fornitura di servizi generali e amministrativi fra le società del Gruppo;
- · a rapporti di finanziamento e di obbligazioni fideiussorie infragruppo;
- · alla cessione infragruppo di crediti IRES/IVA;
- · al rillascio di garanzie da società del Gruppo a favore di partecipate.


Rapporti con parti correlate diverse dalle imprese del Gruppo
Gli altri rapporti con parti correlate diverse dalle imprese del Gruppo si riferiscono a:
- · retribuzioni ed altri compensi spettanti ad amministratori e a dirigenti con responsabilità strategiche del Gruppo;
- · fatturazione di servizi e prestazioni di carattere amministrativo e consullenziale rientranti nell'ordinaria attività da parte di persone fisiche e società rientranti nella più ampia definizione di parti correlate.
Tutte le operazioni con parti correlate sono state effettuate a condizioni di mercato e non vi sono da segnalare operazioni di carattere atipico e inusuale.
Azioni proprie
A seguito dell'annullamento del residuo pacchetto di azioni proprie detenuto dal Gruppo, la società non detiene alla data della presente relazione azioni proprie.
Accordi di pagamento basati su propri strumenti azionari
Il 31 dicembre 2019 si è concluso il piano di incentivazione di medio-lungo periodo - approvato dall'Assemblea degli Azionisti del 24 marzo 2016 - basato sull'attribuzione di un compenso variabile, liguidabile in strumenti finanziari (Stock Appreciation Rights in breve SARs) alla conclusione del periodo. pluriennale di riferimento e a fronte del raggiungimento di specifici obiettivi ("Piano").
Si noorda che il Piano SARs aveva una durata pari a 5 anni di vesting e un anno per l'esercizio delle SARs assegnate; il periodo di vesting è terminato il 31 dicembre 2019 (quarto anno); perfanto, dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020, tutti i beneficiari del Piano avrebbero potuto esercitare i diritti loro spettanti in funzione del Piano e quindi richiedere l'equivalente monetario di valore dell'azione ordinaria della Società rispetto al momento dell'assegnazione degli strumenti finanziari. La componente variabile di Jungo residua a fine piano è stata liquidata a discrezione della Società monetariamente, in funzione della differenza tra il prezzo finale dell'azione ordinaria, calcolata sulla media aritmetica dei prezzi di chiusura del titolo nei trenta giorni di Borsa aperta precedenti la data di esercizio, e lo Strike Price, calcolato sulla media artimetica dei prezzi di chiusura del titolo nei trenta giorni di Borsa aperta precedenti la data di assegnazione degli strumenti finanziari,
L'eventualità, prevista dalla Politica di Mittel adottata nel 2016 - i cui principi risultano tutt'oggi applicabili - di poter adottare un piano di medio-lungo periodo, non è stata presa in considerazione per l'esercizio. 2021; ciò in quanto la Società, al momento, non ha previsto il lancio di un nuovo strumento di incentivazione di mediolungo periodo in considerazione dell'emergenza sanitaria legata al Covid-19, le cui npercussioni sull'andamento in generale dei mercati non sono a oggi stimabili ed infatti, l'imprevedibilità della durata del momento storico attuale e delle ripercussioni che ne conseguiranno sull'economia italiana e mondiale, rende aleatorio poter individuare delle linee strategiche di crescita sulle quali poter elaborare un sistema di incentivazione di medio-lungo periodo individuando specifici obiettivi di performance.
Documento Programmatico sulla Sicurezza e la Privacy,
Gli Amministratori danno atto che la Società ha posto in essere tutte le misure e le azioni necessarie per l'adeguamento in materia di protezione dei dati personali secondo i termini e le modalità di legge anche con riferimento alle modifiche intervenute all'interno del Gruppo e tenendo conto dell'entrata in vigore, nel precedente esercizio, del Regolamento (UE) n. 2016/679 sulla protezione dei data (c.d. General Data Protection Regulation o GDPR).

Proposta del Consiglio di Amministrazione
Signori Azionisti,
Sottoponiamo alla Vostra approvazione il bilancio dell'esercizio 1 gennaio 2020 - 31 dicembre 2020, costituito dalla Situazione Patrimoniaria, dal Conto Economico, dal Conto Economico, Complessivo, dal Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto, dal Rendiconto finanziario e dalle Note esplicative ed integrative, nonché i relativi allegati e la Relazione sull'andamento della gestione,
Il Consiglio di Amministrazione propone all'Assemblea degli Azionisti di coprire la perdita d'esercizio di Euro 1.656.096 mediante utilizzo delle riserve disponibili.
Milano, 28 aprile 2021
p. Il Consiglio di Amministrazione Il Presidente (Dr. Michele lori)


Prospetto di raccordo del patrimonio netto e del risultato di esercizio
Il raccordo tra il patrimonio netto e il risultato di periodo della Capogruppo, così come evidenziato dal bilancio al 31 dicembre 2020, ed il patrimonio netto e il risultato di Gruppo, cosi come evidenziati dal bilancio consolidato alla medesima data, è il seguente:
| Valori in migliaia di Euro | 31 Dicembre 2020 | 31 Dicembre 2019 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Patrimonio netto |
Risultato dell'esercizio |
Patrimonio netto |
Risultato dell'esercizio |
||
| Patrimonio netto e risultato della società controllante. | 212,820 | (1.656) | 214.452 | 9.204 | |
| Eliminazione del valore di carico delle partecipazioni consolidate: Valore delle partecipazioni in società consolidate Avviamenti di consolidamento Attività immateriali emergenti da aggregazioni di impresa |
(138.965) 95.448 |
(160.421) 97.740 |
|||
| Plusvalore netto attibuito all'attività di società consolidate Pro quota del patrimonio netto contabile della società consolidate Risultati conseguiti dalle società consolidate integralmente Stomo svalutazioni partecipazioni |
52.353 | 4.452 | 68.193 | 11.293 | |
| Rettifiche per uniformazione ai principi contabili di Gruppo: Adeguamenti a fair value di attività finanziane |
|||||
| Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto: Adeguamenti per risultati pro-quota partecipazioni al PN Utili (Perdite) delle partecipazioni al PN |
67 | (ag) | 163 | 7 | |
| Eliminazione degli effetti di operazioni compiute tra società consolidate: Proventi netti infragruppo capitalizzati in società consolidate |
|||||
| Eliminazione di dividendi infragruppo: Dividendi distribuiti da società consolidate integralmente Dividendi distribuiti da società collegate |
(800) | (20.054) | |||
| Effetti fiscali: Adeguamento aliquote fiscali Altre rettifiche |
|||||
| Patrimonio netto e risultato d'esercizio di competenza del Gruppo | 221 123 | 1.800 | 220.127 | 430 | |
| Quota di competenza di terzi | 18 853 | (28) | 16.875 | (197) | |
| Patrimonio netto e risultato consolidati | 240.576 | 1.772 | 237,002 | 253 |
Bilancio consolidato

2 22

Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2020

Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata (*)
Valori In Euro
| Note | 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|---|
| Attività non correnti | |||
| Attività immateriali | র্ণ | 105,844.251 | 105.502.192 |
| Attività materiali | 5 | 260.379.491 | 260.556.541 |
| - di cui diritti d'uso IFRS 16 | 196.241.751 | 193.382.166 | |
| Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto | e | 5.537.591 | 6.113.343 |
| Crediti finanziari | 7 | 26.977.657 | 33.459.672 |
| Altre attività finanziarie | 8 | 12:494.995 | 16,360.952 |
| Crediti diversi e altre attività | ക | 621.819 | 898.056 |
| Attività per imposte anticipate | 10 | 13.684.631 | 11.416,804 |
| Totale Attività Non Correnti | 425.540.435 | 434.307.560 | |
| Attività correnti | |||
| Rimanenze | 11 | 75.120.684 | 78.514.446 |
| Crediti finanziari | 12 | 7.551.229 | 25,200 |
| Altre Attività finanziarie | |||
| Attività fiscali correnti | 13 | 705.536 | 1.614.228 |
| Crediti diversi e altre attività | - ਬੇ | 47.293.440 | 50.200.403 |
| Disponibilità liguide e mezzi equivalenti | 15 | 127.254.003 | 173.165.262 |
| Totale Attività Correnti | 257.924.892 | 303.519.539 | |
| Attività in via di dismissione | |||
| Totale Attivita | 683,465,327 | 737.827.099 | |
| Patrimonio Netto | |||
| Capitale | 87.907.017 | 87.907.017 | |
| Sovrapprezzo di emissione | 53.716.218 | 53.716.218 | |
| Azioni proprie | |||
| Riserve | 78,299,376 | 78.053.424 | |
| Utile (perdita) di esercizio | 1.800.314 | 450.118 | |
| Patrimonio di pertinenza del gruppo | 16. | 221.722.925 | 220.126.777 |
| Patrimonio di pertinenza dei terzi. | 17 | 18.852.890 | 16.875.378 |
| Totale Patrimonio Netto | 240.575.815 | 237.002.155 | |
| Passività non correnti | |||
| Prestiti obbligazionari | 18 | 78.772.100 | 129.307-985 |
| Debiti finanziari | 19 | 258.554.763 | 261.976.258 |
| - di cui passività finanziarie IFRS 16 | 211.275.913 | 200.908.942 | |
| Altre passività finanziarie | 20 | 5.854.782 | 5.958.197 |
| Fondi per il personale | 21 | 7.522.928 | 7.721.677 |
| Passività per imposte differite | 22 | 3.286.893 | 9.097.541 |
| Fondi per rischi ed oneri | 23 | 1.864.329 | 1.939.004 |
| Debiti diversi e altre passività | 24 | 641:582 | 827.339 |
| Totale Passività Non Correnti | 356,497.377 | 416.828.001 | |
| Passività correnti | 2.089.090 | ||
| Prestiti obbligazionari | 25 | 1.126.279 | 19.420.424 |
| Debiti finanziari | 26 | 28.319.050 6.135.435 |
5:273.204 |
| - di cui passività finanziarie IFRS 16 | 6.368.374 | ||
| Altre passività finanziarie | 27 | 101.306 | 1.643.054 |
| Passività fiscali correnti | 28 | 423.946 | 54.476.001 |
| Debiti diversi e altre passività | 29 | 56.421.554 86.392.135 |
83.996.943 |
| Totale Passività Correnti | |||
| Passività in via di dismissione, | 737.827.099 | ||
| Totale Patrimonio Netto e Passivo | 683.465.327 |
(") A i senti dell C (1515 del 27 lugh 2006, di efiti dei rapport condicornela sula Suuazione Patmoniale.
Finanziana consolidata del Grupo Mittel sensell selle not in bila bilancio.

Conto Economico consolidato (*)
Valori in Euro
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | ||
|---|---|---|---|
| Ricavi | 30 168.675.688 141.256.125 | ||
| Altri proventi | है। इस बार की में बाद में बाद में बाद में बाद में सब में बाद में बाद में बाद में कि में बाद में कि में बाद में कि में बाद में कि में कि में कि में कि किसी की की किसी की की क | 5.807.316 | 9.506.341 |
| Variazioni delle rimanenze | 32 | (3.981.547) (14.609.172) | |
| Costi per acquisti | 33 (60.116.441) (39.005.149) | ||
| Costi per servizi | 34 (36.428.291) (28.870.750) | ||
| Costi per il personale | 35 (48.233.290) (40.639,283) | ||
| Altri costi | 36 | (4.328.085). | (3.492.816) |
| Ammortamenti e rettifiche di valore su attività immateriali | 37 | (16.650.808) (14.491.755) | |
| Accantonamenti al fondo rischi | 38 | (528.868) | (244.060) |
| Quota del risultato delle partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto 39 | (95.770) | 7.400 | |
| Risultato da transazioni non ricorrenti | |||
| Risultato Operativo | 4.119,904 | 9.416.881 | |
| Proventi finanziari | 40 | 1.387.159 | 2.207.509 |
| Oneri finanziari | 41 | (15.416.905) (14.426.130) | |
| Dividendi | A2 | 182.525 | |
| Utile (Perdite) dalla gestione di attività finanziarie e partecipazioni | 43 | 9.390.016 | 98.729 |
| Rettifiche di valore attività finanziarie e crediti | 44 | (5.854.070) | (1.364.495) |
| Utile (Perdite) dalla negoziazione di attività finanziane | ਥੇਤ | (225.970) | |
| Risultato ante Imposte | (6.599.866) | (3,884,981) | |
| Imposte sul reddito | 46 | 8,372,326 | 4.138.344 |
| Risultato da Attività in funzionamento | 1.772.460 | 253,363 | |
| Risultato da attività destinate alla cessione o cessate | |||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 1.772.460 | 253,363 | |
| Attribuibile a: | |||
| Risultato di Pertinenza di Terzi | |||
| 47 | (27.854) | (196.755) | |
| Risultato di Pertinenza del Gruppo | 1.800.314 | 450.118 | |
| Utile (Perdita) per azione (in Euro) | 48 | ||
| Da attività ordinaria continuativa: | |||
| - Base | 0,022 | ||
| - Diluito | 0,005 | ||
| 0,022 | 0,005 |
(*) Ai ennsi della Dellera Conson

Conto Economico complessivo consolidato
| Note | 01,01,2020 31.12.2020 |
01.01.2019 31.12.2019 |
|
|---|---|---|---|
| Utile((Perdita) dell'esercizio (A) | 1.772.460 | 253,363 | |
| Altri Utili(perdita) complessivi che non saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) | |||
| d'asercizio; Utili/(perdite) da rimisurazione dei piani a benefici definiti |
359,482 | (514.680) | |
| Effettó fiscale relativo agli Altri Utili/(Perdite) che non saranno successivamente nolassificali nell'utile/perdita d'esercizio |
(41.362) | 88.585 | |
| Totale Altri Utili/(Pordite) che non saranno successivamento riclassificati, nell'utile/perdita d'esarcizio, al netto dell'effetto fiscale (B.1) |
318,120 | (416.075) | |
| Attri Utli((perdite) complessivi che saranno successivamente riciassificati nell'utilei (perdița) d'esercizlo: Parte efficace degli Ulili(perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari ("Cash.flow.hedge") Ulille (Perdite) dalla ridaterminazione di attività finanziarie Utill(Perdite) per la cessione di attività finanziana Rilascio a conto economico di perdite per fair value impalment di attività finanziarie Quota di utili/{perdite) delle imprese valutate con il metodo del patrimonio netto |
16 | 83.443 | 129:076 |
| Effetto fiscale relativo agli Altri Ultili(Perdite) che saranno successivamento riclassificali riell'utile/perdita d'esercizio |
(1,933) | (940) | |
| Totale Altri Utill(Perdite) che saranno successivamente riclassificati nell'intile/perdita d'esercizio . al netto dell'effetto fiscale (8.2) |
84.510 | 128-136 | |
| Totale Altri Utili/(Perdite) al netto dell'effetto fiscale (B) = (B.1) + (B.2) | 399.630 | (287,939) | |
| Totale Utile/(Perdita) complessiva A + B | 2.172.090 | (34.576) | |
| Totale Utile/(Perdita) complessiva attribuibile a: Interessenze di perfinenza di terzi Risultato di pertinenza del Gruppo |
111,675 2.080.415 |
(216.200) 181.624 |


Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020
| Valon in euro | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale | Azionl propria |
Riserve di capitale |
Riservo di ടിടവിക്ക |
Riserva da norzemstun e pizali a benefici definili |
Risorva da cash flow Hedge |
Riserva da attrinte linanzizne 018 3797999 104 sake |
Quote Li Utali (Perdita) 050 complessive androom valutalo con il inetodo dol. pattimonio netto |
Interessanza di | minoranza incomento Totalo | |
| Saldo al 1 gennato 2019 | 87.907.017 | 11,178,114) | :53.716.218 | 91,247,687 | (384,682) | (155.184). | 28,128,346 133,249,281,288 | |||
| Prima applicazione IFRS16 Annullamanto azioni proprie Varlazione nell'area di consolidameto Alla movimonb Versamenti per incremandi di capitata di |
11.178.114. | . ﻟ - - |
(1.652.608) (11.178.114) (672.994) (209.122) |
1 | - - |
4 - |
(1.067.291). (1,624.581). (293.637) |
2.7 \$9,897 2 297.575 (502,759) |
||
| interessenze di minoranza Oly denes distriture |
1.343.766 | ﮯ | . ▼ | 4:059.833. | - 5.403,425 | |||||
| Totale Utile(Perdita) complessiva | 450-118 | (378,040) | 92.682 | i 1 |
(12:12:15) (198.340) |
12-12/-152 (34.580) |
||||
| Saldo al 31 dicembre 2019 | 87,907,617 | l | 27.718.318 | 79.328.746 | (762-702) | (32,502) | 46.875.378 : 237.302.455 | |||
| Saldo al 1 gennalo 2020 | 87,907,017. | 53,716,216 | 39,328,746 | (782,702) | (62.502) | 16.875.378 237,002 155 | ||||
| Versamanti per incrementi di capitale di Interessenza di minoranza Altri movimenti Totale Utilo/(Perdita) complessiva |
(464.074) 1,800,314 |
202,337 | (193) 57.764 |
1:125.000 740,837 111,675 |
1:125,000 275,570 2-172.090 |
|||||
| Saldo al 31 dicembre 2020 | 87.907.017 | 53.716.218 | 80.664.386 | (560,365) | {4.931} | 4 | 18.852.890 222.275.815 |

Rendiconto Finanziario consolidato
| COLLECTION 11 September 19, 10 de 1 september 19, 1978 to 1999 and 1999 and 1999 and 1999 and 1999 and 1999 and 1999 and 1999 and 1999 and 1999 and 1999 and 1999 and 1999 a Valori in euro |
Note | 31.12.2020 | 31.12.2019 |
|---|---|---|---|
| ATTIVITA OPERATIVA | |||
| 253.363 | |||
| Risultato netto dell'esercizio di pertinenza della Capogruppo e dei terzi | 1,772,460 | ||
| Rettifiche per riconciliare il risultato netto con i flussi monetari (utilizzati) dall'attività | |||
| operativa; Imposte correnti |
342,760 | 2.014.627 | |
| Imposte differite | (8,715,086) | (6.152.971) | |
| Ammortamenti materiali | 18.414.752 | 14.309.733. | |
| Ammortamenti immatenali e svalutazioni | 236.056 | 182.022 | |
| Dividendi ricevuti | (182.525): | ||
| Proventi finanzian | (1.279.388) | (2.181.859) 14.392.644 |
|
| Onen finanzian | 15.298.999 10-135 |
7.836. | |
| (Utili) Perdite di cambio | 228.868 | 244.060 | |
| Accantonamenti a fondi per rischi ed onen Accantonamenti per traliamento di fine rapporto |
2.676.976 | 1.760,284 | |
| Onen per piano di incentivazione con opzione di regolamento tramite strumenti di capitale | 57.020 | ||
| Alth (proventi)/oneri netti non operativi/monetari | 1,480,048 | ||
| (Utili)/Perdite delle partecipazioni valulate secondo il metodo del patrimonio netto | 95.770 | (7.400) | |
| Svalulazioni (riprese di valore) su crediti | 3,653,034 | (4.071) | |
| (Util)/Perdite su crediti | 189.832 | ||
| (Plusvalenze) Minusvalenza da cessioni di partecipazioni e attività finanziane | (9,390:018) 1.506.292 |
||
| Svalutazioni di rimanenze | 2.201.036 | 1:368.566 | |
| Svalutazioni (riprese di valore) su attività finanziane (Utili)/Perdite dalla negoziazione di attività finanziane |
|||
| 25:352,648 | 27.731.210 | ||
| Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni di capitale circolante | |||
| (incremento)/Decremento nelle rimanenze | 2.046.823 | 14.743.182 | |
| (Incremento)/Decremento nelle altre attività correnti | 3.625.189 | 2:093.884 | |
| Incremento/(Decremento) nel debili commerciali e nelle altre passività correnti | 1.498.229 | 1.125.700 | |
| Disponibilità liguide generate (assorbite) dall'attività operativa | 32,522.889 | 45.693.975 | |
| 10:308 | |||
| Utilizzi di accantonamenti per rischi ed oneri. | (603.543) (2.434.506) |
(1.853.803) | |
| L'quidazioni del trattamento di fine rapporto Variazione crediti/debitl liscali |
(653.176) | 2 569 888 | |
| 28.831.664 | 46.420.466 | ||
| (A) FLUSSO DI CASSA GENERATO (ASSORBITO) DALL'ATTIVITA' OPERATIVA | |||
| ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | |||
| Dividendi ricevuti su attività finanziane | 182.525 | ||
| Investimenti in: | |||
| Parlecipazioni | (6:891.250) | ||
| Altre attività non correnti (attività materiali, immateriali e altre) Diriti d'uso IFRS 16 |
(15,826,158) | (76,484,089) | |
| Flusso di liquidità connesso ad aggregazioni d'impresa: | |||
| Galassia | (11.382.335) | ||
| Disegno Geramica | (1.981.958) | ||
| Add-on Zaffiro | 3 | (1.281 613) | (8.888.356) |
| Sport Fashion Service | (9:309.674) | ||
| Realizzo dalla dismissione di: | 479.983 | 14:840 | |
| Partecipazioni | 11.054.937 | 276.057 | |
| Altre attività finanziarie Flusso netto di liquidità connesso con le attività possedule per la vendita |
18:413.729 | ||
| Altre attività non correnti (attività materiali, immateriali e altre). | (0). | (5.622.447) | |
| - Atlivita Materiali | (5.636.753) | ||
| - Atlività Immatenali | (0) | 14.306 | |
| (Incremento) decremento dei crediti finanziari | (3,971.464) | 14,150,526 | |
| Interessi percepiti. | 1-279.388 | 974.627 | |
| (B) FLUSSO DI CASSA NETTO GENERATO (ASSORBITO) PER LE ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | (8.264.927) | (86.547.803) | |
| ATTIVITA FINANZIARIA | |||
| Incremento (decremento) dei debiti verso banche ed altri finanzialon | 5.477.131 | (25.541,116) 85,511,674 |
|
| Incremento (decremento) dei debifi per locazioni IFRS 16 | (51.498.696) | (43.665,239) | |
| Emissione (rimborso) prestiti obbligazionari | (15.298.999) | (13,430,357) | |
| Interessi corrisposti Vanazione nella passività finanziane |
(6.257.432) | (6.680.331) | |
| Pagamento dividendi a Interessenze di minoranza | (12.127.752) | ||
| Versamenti di capitale da soci di minoranza | 1.100.000 | 5,403,429 | |
| C) FLUSSO DI CASSA NETTO GENERATO (ASSORBITO) PER LE ATTIVITA' FINANZIARIE | (66.477.996) | (10,529.691) | |
| INCREMENTO ! (DECREMENTO) NETTO DELLE DISPONIBILITA: LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI | |||
| (D = A+B+C) | (45,911,259) | (50,657.029) | |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO (E) | 173.165,262 | 223.822.291- | |
| DISPONIBILITA. LIQUIDE E WEZZI EQUINALENTI ALLA: FINE DELL'ESERCIZIO (F= D+ E) | 127.254.003 | 173,165.262 | |
| 74 . |

Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata ai sensi della Delibera Consob n.15519 del 27 luglio 2006
Valori in Euro
| di cul parti | % di | di cui parti | % di | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Note | 31,12,2020 | correlate | incidenza | 31.12.2019 | correlate | incidenza | |
| Attività non correnti | |||||||
| Attività immateriali | 4 | 105.844.251 | 105.502 192 | ||||
| Attività materiali | 5 | 260,379,491 | 260.556.541 | ||||
| - di cui diritti d'uso IFRS 16 | 196.241.751 | 193.382.166 | |||||
| Partecipazioni contabilizzate con il | |||||||
| metodo del patrimonio netto | 6 | 5.537.591 | 6,113,343 | ||||
| Crediti finanziari | 7 | 26.977.657 | 33.459,672 | 3.249.684 | 9,7%: | ||
| Altre attività finanziane: | B | 12,494.995 | 16.360.952 | 1 | |||
| Crediti diversi e altre altività | 9 | 621.819 | 898 055 | ||||
| Attività per imposte anticipate | 10 | 13,684.631 | 11.416.804 | ||||
| Totale Attività Non Correnti | 425,540,435 | 434.307.560 | 3,249,684 | 0,7% | |||
| Attività correnti | |||||||
| Rimanenze | 11 | 75.120.684 | 78,514,446 | ||||
| Crediti finanziari | 12 | 7.551.229 | 25.200 | ||||
| Altre Attività finanziarie | |||||||
| Attività fiscall correnti | 13 | 705;536 | 1.614.228 | ||||
| Crediti diversi e altre attività | 14 | 47,293,440 | 50.200.403 | 1.344 | 0,0% | ||
| Disponibilità liquiide e mezzi | |||||||
| equivalenti | 15 | 127:254.003 | 173.165.262 | ||||
| Totale Attività Correnti | 257.924.892 | 303 549 539 | 1,344 | 0,0% | |||
| Attività in via di dismissione | |||||||
| Totale Attività | 683.465.327 | 737 827.099 | 3,251,028 | 0.4% | |||
| Patrimonio Netto | J | ||||||
| Capitale | 87.907,017 | 87.907.017 | |||||
| Sovrapprezzo di emissione | 53.718.218 | 53.716.218 | |||||
| Azioni proprie | |||||||
| Riserve | 78.299.376 | 78.053.424 | |||||
| Utite (perdita) di esercizio | 1:800.314 | 450.118 | |||||
| Patrimonio di pertinenza del | |||||||
| gruppo | ને દ | 221 722.925 | 220.126.777 | ||||
| Patrimonio di perlinenza del terzi | 17 | 18.852.890 | 18.875.378 | ||||
| Totale Patrimonio Netto | 240:575:815 | 237.002-155 | |||||
| Passività non correnti | |||||||
| Prestiti obbligazionari | 18 | 78.772.100 | 129:307:985 | ||||
| Debiti finanziarī | 19 | 258.554.763 | |||||
| di cui passività finanziane IFRS | 261.976.258 | - C | |||||
| 15 | 211.275.913 | 200.908.942 | |||||
| Altre passività finanziane | 20 | 5.854.782 | 5.958:197 | ||||
| Fondi per Il personale | 21 | 7,522,928 | |||||
| Passività per imposte differite | 22 | 3,286,893 | 7.721.677 | ||||
| Fondi per rischi ed oneri | 23 | 1:864.329 | 9.097:541 | ||||
| Debiti diversi e altre passività | 24 | 641.582 | 1939.004 | ||||
| Totale Passività Non Correnti | 827,339 | ||||||
| Passività correnti | 356.497.377 | 416,828,001 | |||||
| Prestiti obbligazionari | 25 | 1.126.279 | |||||
| Debiti finanziari | 26 | 080.6800:2 | |||||
| 28.319.050 | 19.420.424 | - 1 - | |||||
| - di cul passività finanziarie IFRS 16 |
|||||||
| Altre passività finanziane | 27 | 6.135.435 | 5.273.204 | ||||
| Passività fiscali correnti | 28 | 101.306 | 6:368.374 | ||||
| ਨਰ | 423,946 | 1.643.054 | |||||
| Debiti diversi e altre passività. Totale Passività Correnti |
56,421.554 | 808.880 | 1,1% | 54.476.001 | 598.129 | 1,1%: | |
| 86,392,135 | 608.880 | 0,7% | 83.996.943 | 598,129 | 0,7% | ||
| Passività In via di dismissione | |||||||
| Totale Patrimonio Netto e Passivo | 683,465,327 | 608.880 | 0,1%: | 737.827.099 | 598.129 | 0.1%. |

Conto Economico Consolidato ai sensi della Delibera Consob n.15519 del 27 luglio 2006
Valori in euro
| di cui porti | % વો | di cui parti | % di | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Noto | 31.12.2020 | correlate | incidenza | 31.12.2019 | correlate | Incidenza | |
| Ricavi | 30 | 168.675.688 | 50:000 | 0,0% | 141.256.125 | 65.715 | 0,0% |
| Allri proventi | 31 | 5.807.316 | :50.000 | 0,9% | 9.506.341 | 20:000 | 0,5% |
| Vanazioni delle rimanenze | 32 | (3,981,547) | (14.609.172) | ||||
| Costl per acquisti | 33 | (60.116.441) | (39,005,149). | ||||
| Costi per servizi | 34 | (36.428.291) | (1.030,195) | 2,8% | (28.870.750) | (821-527) | 2,8% |
| Costi per il personale | 35 | (48.233.290) | (723:597) | 1,5% | (40,639.283) | (712,137) | 1,8% |
| Altri costi | 36 | (4,328.085) | (3:492:816) | ||||
| Ammortamenti e retlifiche di valore su attività immateriali. | 37 | (16.650.808) | (14,494.755) | ||||
| Accantonamenti al fondo rischi | 38 | (528.868) | (244.060) | ||||
| Quola del risultato delle partecipazioni contabilizzate con il | |||||||
| metodo del patrimonio nello | 39 | (95.770) | 7.400 | ||||
| Risultato Operativo | 4,119,904 | 9,416.881 | |||||
| Proventi finanzian | 40 | 1:387 159 | 34.116 2,5% | 2,207,509 | 375,351 | 17,0% | |
| Oneri finanzian | 41 | (15,416,905) | (14.426, 130) | ||||
| Dividendi | 42 | 182.525 | |||||
| Utile (Perdite) dalla gestione di attività finanziarie e | |||||||
| partecipazioni. | 43 | 9.390.016 | 98.729 | ||||
| Reltifiche di valore allività finanziane e credità | 44 | (5.854.070) | (1.364.495) | ||||
| Utile (Perdite) dalla negoziazione di attività finanziarie. | પર્સ | (225.970) | |||||
| Risultato ante Imposta | (6.599.866) | (3.884.981) | |||||
| Imposte sul reddito | 46 | 8.372.326 | 4.138.344 | ||||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 1.772.460 | 253-363 | |||||
| Attribuible a: Risultato di Perlinenza di Terzi |
47 | (27.854) | (196.755) | ||||
| Risultato di Pertinenza del Gruppo | 1.800.314 | 450,118 |


Note esplicative ed integrative
1. Forma e contenuto del bilancio
Il bilancio consolidato è costituito dai prospetti contabili (Situazione Patrimoniale-Finanziaria, Conto economico, Conto economico complessivo, Rendiconto finanziario e Variazioni del patrimonio netto), corredati delle note esplicative. Il conto e stato predisposto in imea con i contenuti minimi previsti dallo IAS 1 - Presentazione del bilancio - con destinazione dei costi per natura; la Situazione Patrimoniale-Finanziaria è stata redatta secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività corentifinon correnti', il rendiconto finanziario è stato redatto secondo il metodo indiretto.
2. Principi contabili significativi e criteri di redazione
2.1 Principi generali
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili liternazionali ("IFRS") emessi dall'international Accounting Standards Board ("ASB") e omologati dall'Unione europea al 31 dicembre 2020, nonché dei provvedimenti emanati in attuazione dell'Art, 9 del D. Lgs. n. 38/2005. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").
Il bilancio consolidato è stato redatto sulla base del principio generale del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari, Gli Amministratori, hanno valutato che, pur in presenza di un difficile contesto economico e finanziario, non sussistono significative incertezze, come definite dal paragrafo 25 del principio IAS 1, sulla continuità aziendale.
in questo capitolo sono di seguito illustrati i principi generali adottati nella redazione del bilancio al 31 dicembre 2020, come previsto dallo IAS 1.
a) Continuità aziendale
Attività, passività ed operazioni "fuori bilancio" sono valori di funzionamento, in quanto destinate a durare nel tempo.
In particolare, tenuto conto degli indicatori patrimoniali, economici, di liquidità e delle specifiche aree di business in cui il Gruppo Mittel opera, si ritlene, anche alla luce dei dati consuntivati, seppur in presenza di un contesto economico e finanziario generale caratterizzato da volatilità, di poter escludere di essere in condizioni di significativa incertezza relativa ad eventi o condizioni che possano comportare l'insorgere di seri dubbi sulla capacta dell'impresa di continuare a operare come un'entità in funzionamento.
Alla luce di quanto sopra esposto, gli Amministratori confermano la ragionevole aspettativa che il Gruppo continuerà con la sua esistenza operativa in un futuro prevedibile e che, di conseguenza, il bilancio consolidato 2020 è stato predisposto in questa prospettiva di continuità aziendale.
b) Competenza economica
Costi e ricavi vengono rilevati, a prescindere dal momento del loro regolamento monetario, per periodo di maturazione economica e secondo il criterio di correlazione.
c) Coerenza di presentazione
Presentazione e classificazione delle voci sono mantenute costanti nel tempo allo scopo di garantire la comparabilità delle informazioni, salvo che la loro variazione sia noniesta da un Principio Contabile, Internazionale o da una Interpretazione, oppure renda più appropriata, in termini di significatività e di affidabilità, la rappresentazione dei valori. Se un criterio di classificazione viene cambiato, quello nuovo si applica - ove possibile - in modo retroattivo; in tal caso vengono anche indicati la natura e il motivo della variazione, nonché le voci interessate.

d) Aggregazione e rilevanza
Ogni classe rilevante di voci simili viene esposta distintamente nel bilancio. Le voci di natura o destinazione dissimile vengono presentate distintamente.
e) Divieto di compensazione
Attività e passività, costi e ricavi non vengono compensati tra loro, salvo che dio non sia richiesto o permesso da un Principio Contabile Internazionale.
f) Informativa comparativa
Le informazioni comparative dell'esercizio precedente sono riportate per tutti i dati contenuti nei prospetti contabili, a meno che un Principio Contabile Internazionale o una Interpretazione non prescrivano o consentano diversamente. Sono incluse anche informazioni di natura descrittiva, quando utili per la comprensione dei dati.
Prospetti e schemi di bilancio 22
Il bilancio consolidato e separato sono costituiti dai prospetti contabili (Conto Economico, Conto Economico complessivo, Situazione Patrimoniale-Finanziaria, Rendiconto finanziani di patrimonio netto), corredati delle note esplicative. I prospetti contabili sono stati in linea con i contenuti minimi previsti dallo IAS 1-"Presentazione del bilancio".
Nel prospetto "Altre componenti di conto economico complessivo" sono incluse le componenti del risultato sospese a patrimonio netto quali:
- utili e perdite dalla rideterminazione di attività finanziarie valutate al fair value in contropartita della riserva da valutazione;
- la parte efficace degli utili e delle perdite sugli strumenti di copertura in una copertura di flussi finanziari.
Sono, inoltre, evidenziati gli altri utili (perdite) che saranno successivamente riclassificati nell'utile (perdita) di esercizio.
Le variazioni generate da transazioni con i non-soci devono essere evidenziate in un unico prospetto separato che mostri l'andamento dell'esercizio (prospetto degli utili e delle perdite complessivi rilevati) oppure in due separati prospetti: un prospetto che mostra le componenti dell'utile (perdita) d'esercizio (conto economico) e un secondo prospetto che inizia dall'utile (perdita) d'esercizio e mostra le voci del prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo (Prospetto di conto economico complessivo),
Tali variazioni generate da transazioni con i non-soci devono essere evidenziate separatamente anche nel Prospetto delle variazioni di patrimonio netto rispetto alle variazioni generate da transazioni con i soci.
Il Gruppo ha scelto di evidenzioni generate da transazioni con i non-soci in due prospetti di misurazione dell'andamento dell'esercizio, intitolati rispettivamente "Conto economico" e "Conto economico complessivo".
Il Conto economico è redatto secondo lo schema con destinazione dei costi per natura, evidenziando i risultati intermedi relativi al margine operativo lordo, risultato operativo ed al risultato prima delle imposte. Il risultato operativo è determinato come differenza tra i ricavi netti ed i costi di natura operativa (questi ultimi inclusivi dei costi di natura non monetaria relativi ad ammortamenti e svalutazioni di attività correnti e non correnti, al netto di eventuali ripristini di valore) e inclusivo di plusvalenze e minusvalenze generate dalla dismissione di attività non correnti. Al fine di consentire una migliore misurabilità dell'andamento della normale gestione operativa, vengono indicate separatamente, ove significative, le componenti di costo e ricavo derivanti da eventi o operazioni che per natura e rilevanza di importo sono da considerarsi non ricorrenti.
La Situazione Patrimoniale-Finanziana è redatta secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività tra correnti. Le attività e le passività sono classificate come correnti quando rispettano i seguenti criteri:
le attività correnti sono rappresentate dalla cassa o dalle disponibilità liquide equivalenti, dalle attività che si prevede vengano realizzate, vendute o consumate nel normale svolgimento del ciglo, aperativo dell'impresa, dalle attività disponibili per la vendita, dalle attività detenute per la negoziazione, osoa quelle che si prevede vengano realizzate entro dodici mesi dalla data di chiusura del periodo di riferimento;

- le passività correnti sono quelle che si suppone vengano estinte nel normale svolgimento del ciclo operativo dell'impresa o entro dodici mesi dalla data del bilancio, dalle passività detenute per la negoziazione o da quelle che non hanno un diritto incondizionato al differimento della loro estinzione oltre dodici mesi. Tutte le altre passività devono essere classificate come passività non correnti.
Il prospetto delle Variazioni di Patrimonio Netto illustra le variazioni intervenute nelle voci del patrimonio netto relative a:
- destinazione dell'utile (perdita) di esercizio del Gruppo ad azionisti terzi,
- ammontari relativi ad operazioni con gli azionisti;
- ciascuna voce di utile e perdita al netto di eventuali effetti fiscali, che è imputata direttamente a patrimonio netto o ha contropartita in una riserva dello stesso;
- movimentazione della riserva da valutazione delle attività finanziarie e della riserva di cash flow hedge;
- effetto derivante da eventuali cambiamenti dei principi contabili.
Il Rendiconto finanziario è stato predisposto applicando il metodo indiretto per mezzo del quale il risultato netto è rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi di ricavi o costi connessi con i fiussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento o finanziari. I proventi e gli oner relativi alle operazioni di finanziamento a medio/lungo termine ed ai relativi strumenti di copertura, nonché i dividendi, corrisposti, sono inclusi nell'attività di finanziamento.
I dati del presente bilancio vengono comparati con quell'esercizio precedente redati in omogeneità di criteri, ad eccezione di quanto eventualmente nportato nel paragrafo "Cambiamenti di principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS", al quale si rimanda.
Si segnala, infine che al fine di adempiere alle indicazioni contenute nella Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 "Disposizioni in materia di bilancio", sono stati predisposti, in aggiunta ai prospetti obbligatori, appositi prospetti di Conto Economico e della Situazione Patrimoniale-Finanziana con evidenza degli ammontari significativi delle posizioni o transazioni con parti correlate indicati disfintamente dalle, rispettive voci di riferimento.
I valori delle voci di bilancio consolidato sono espressi in unità di Euro,
Fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio (IAS 10).
Il presente bilancio è stato autorizzato alla pubblicazione, in accordo al principio contabile IAS 10, dal Consiglio di Amministrazione in data 28 aprile 2021. Si rimanda a quanto riportato nella Relazione sulla gestione in merito ad una descrizione dei fatti di rillevo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio,
2.3 Principi contabili adottati dal Gruppo Mittel
Attività immateriali (IAS 38)
Le attività immateriali sono attività non monetane, identificabili e prive di consistenza fisica, possedute per essere utilizzate in un periodo pluriennale o indefinito. Sono iscritte al costo, rettificato per evenuali oneri accessori solo se è probabile che i futuri benefici attribuibili all'attività si realizzino e se il costo dell'attività stessa può essere detendibilmente. In caso contrario il costo dell'attività immateriale è rilevato a conto economico nell'esercizio in cui è stato sostenuto.
Il costo delle immobilizzazioni immateriali a vita utile definità è ammortizzato a quote costanti sulla base della relativa vita utile.
Qualora la vita utile sia indefinita non si procede all'ammoriamento, ma solamente alla periodica verifica dell'adeguatezza del valore di iscrizione delle immobilizzazioni. Le attività immateriali originate da software sviluppato internamente ed acquisito da terzi sono ammortizzate in quote costanti a decorrere dall'ultimazione ed entrata in funzione delle applicazioni in base alla relativa vita utile. Ad ogni chiusura di bilancio, in presenza di evidenze di perdite di valore, si procede alla stima del valore di recupero dell'attività,

L'ammontare della perdita, rilevato a conto economico, è pari alla differenza tra il valore contabile dell'attività ed il valore recuperabile.
Un'immobilizzazione immateriale è eliminata dallo stato patrimoniale al momento della dismissione e qualora non siano attesi benefici economici futuri.
L'avviamento può essere iscritto qualora sia rappresentativo delle capacità reddituali future della società partecipata. Ad ogni chiusura di esercizio viene effettuato un test di verifica del valore dell'avviamento. L'eventuale riduzione di valore è determinata sulla base della differenza tra il valore di isonzione dell'avviamento ed il suo valore di realizzo, pari al maggiore tra il fair value dell'unità generatrice di flussi finanziari, al netto degli eventuali costi di vendita, e l'eventuale relativo valore d'uso.
l costi di sviluppo si riferiscono a progetti di innovazione su nuovi prodotti e sono iscritti fra le attività nel rispetto delle considerazioni previste dallo IAS 38, ossia:
- dimostrabilità della fattibilità tecnica dei prodotti;
- intenzione da parte del Gruppo di completare il progetto di sviluppo;
- determinazione attendibile dei costi sostenuti per il progetto;
- recunerabilità dei valori iscritti attraverso benefici economici futuri attesi dal risultato del progetto di sviluppo.
Si segnala che tale voce include eventuali attività immateriali in corso di completamento da ammoritzzare a partire dall'esercizio in cui avrà inizio la loro vita utile.
Attività immateriali a vita utile indefinita
Un'attività immateriale viene considerata a vita utile indefinita quando, sulla base di un'analisi dei fattori rilevanti della stessa, non vi è un limite prevedibile all'esercizio fino al quale si prevede che l'attività possa generare flussi finanziari netti in entrata per il Gruppo.
Le attività immateriali a vita utile indefinita non sono soggette ad ammortamento ma a verfica di recuperabilità (impairment test) del valore iscritto a bilancio; tale venifica attiene al valore della singola altività. e viene effettuata ogni qual volta si ritenga di essere in presenza di una perdita di valore e comunque con cadenza almeno annuale.
Attività materiali (IAS 16)
Le immobilizzazioni materiali sono inizialmente iscritte al costo che comprende, oltre al prezzo di acquisto, tutti gli eventuali oneri accessori direttamente imputabili all'acquisto e alla messa in funzione del bene.
Le spese di manutenzione straordinaria che comportano un incremento dei benefici economici futuri, vengono imputate ad incremento dei cespiti, mentre gli altri costi di manutenzione ordinaria sono rilevati a conto economico.
Le attività materiali comprendono gli immobili strumenti, i mobili e gli arredi e le attrezzature di qualsiasi tipo.
qualla all'attività materiali detenute per essere utilizzate nella produzione o nella tornitura di beni e servizi, per essere affittate a terzi, o per scopi amministrativi e che si ritiene di utilizzare per più di un periodo.
Le immobilizzazioni materiali sono valutate al costo, dedotti eventuali ammortamenti accumulati e le perdite di valore.
Le immobilizzazioni sono sistematicamente ammortizzate lungo la loro vita utile, adottando come criterio di ammortamento il metodo a quote costanti.
Le aliquote di ammortamento utilizzate dalle società del Gruppo sono le seguenti:
- Fabbricati: range tra il 3,0% e il 6,0%
- Automezzi: range tra il 20% e il 25%
- Mobili e arredi: 12%
- Macchine d'ufficio: range tra il 20% e il 33%,
- Attrezzature: range tra il 15% e il 40%;
- Impianti generici: 10%;
- Impianti specifici: range tra il 12,5% e il 17,5%;
- Centri di lavoro robotizzati: 22%.
I terreni non sono assoggettati ad ammortamento in quanto ritenuti a vita utile indefinita. I costi capitalizzabili per migliorie su beni di terzi in affitto sono attribuiti alle classi di cespiti di e ammortizzati al minore tra la durata residua del contratto d'affitto e la vita utile residua cespite a cui la miglioria è relativa.

Ad ogni chiusura di bilancio deve essere verificata la presenza di eventuali segnali di imparment, ovvero di indicazioni che dimostrino che un'attività possa aver subito una perdita di valore.
In caso di presenza dei segnali suddețti, si procede al confronto tra il valore di carico del cespite ed il suo valore di recupero, pari al maggiore tra il fair value, al netto degli eventuali costi di vendita, ed il relativo valore d'uso del bene, inteso come il valore attuale dei flussi futuri originati dal cespite. Le eventuali rettifiche vengono rilevate a conto economico. Qualora vengano meno i motivi che hanno portato alla nilevazione della perdita, si da luogo ad una ripresa di valore, che non può superare il valore che l'attività avrebbe avuto, al netto degli ammortamenti calcolati in assenza di precedenti perdite di valore.
Un'immobilizzazione materiale è eliminata dallo stato patrimoniale al momento della dismissione,
Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita e il valore netto contabile dell'attività e sono imputati al conto economico del periodo.
Le miglione su beni di terzi sorio classificate nelle inmobilizzazioni materiali, coerentemente con la natura del costo sostenuto. Il periodo di ammortamento corrisponde al minore tra la vita utile residua dell'immobilizzazione materiale e la durata residua del contratto di locazione.
Leasing (IFRS 16)
Il Gruppo ha in essere vari contratti per l'utilizzo di edifici e fabbricati, uffici, veicoli, macchinari e altre attività minori di proprietà di terzi. I termini di locazione sono negoziati individualmente e contengono una vasta gamma di termini e condizioni differenti.
A partire dal 1 gennaio 2019, a seguito della prima applicazione del IFRS 16, il Gruppo riconosce per tutti i contratti di leasing, a eccezione di quelli a breve termine (l.e. contratti di locazione con durata inferiore o uguale a 12 mesi e che non contengono un'opzione di acquisto) e di quelli con attività a modesto valore (cioè aventi un valore unitario inferiore a Euro 5 migliaia), un diritto d'uso alla di inizio del leasing, che corrisponde alla data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso. I canoni di locazione relativi a contratti a breve termine e a basso valore sono tilevati come costi a conto economico a quote costanti lungo la durata del leasing.
I diritti duso sono valutati al costo, al netto degli ammortamenti accumulați e delle perdite di valore (impairment losses) e rettficati a seguito di ogni rimisurazione delle passività del leasing. Il valore assegnato ai diritti d'uso corrisponde all'ammontare delle passività di leasing rilevate, oltre ai costi diretti iniziali sostenuti, ai canoni di leasing regolati alla diata di inizio contratto o precedentemente, ai costi di ripristino, al netto di eventuali incentivi di leasing ricevuti. I costi di ripristino, ficonoscibili in rari casi, sono normalmente afferenti uffici, per i quali potrebbe essere previsto contrattualmente il ripristino allo stato originario al termine dell'accordo di locazione. Il Gruppo stima il fair value dell'obbligazione di ripristino in base all'accordo con il locatore o a valutazioni periziali ottenute da terzi. Il valore attualizzato della passività così determinata incrementa il diritto d'uso del bene sottostante, con contropartita il riconoscimento di un fondo dedicato. A meno che il Gruppo non sia ragionevolmente certo di ottenere la proprietà del bene locato alla fine della durata del leasing, i diritti d'uso sono ammortizzati a quote costanti sulla base della vita utile stimata o della durata del contratto, se inferiore,
La passività finanziaria per leasing e rilevata alla di inizio dell'accordo per un valore complessivo pari al valore attuale dei canoni di leasing da corrispondere nel corso della durata del contratto, scontati utilizzando tassi di interesse marginali (Incremental borrowing rate-1BR?), quando il tasso di interesse implicito nel contratto di leasing non è facilmente determinabile. I pagamenti variabili di leasing rimangono contabilizzati a conto economico come costo di competenza del periodo.
Dopo la data di inizio, l'ammontare delle passività per contratti di locazione aumenta per riflettere la maturazione degli interessi e diminuisce per riflettere i pagamenti effettuati. Ogni pagamento di leasing è ripartito tra rimborso della quota capitale della passività e costo finanziario. Il costo finanziario è imputato a conto economico lungo la durata del contratto, per riflettere un tasso di interesse costante sul debito residuo della passività, per clascun periodo.
In caso di accordi di sub-locazione e di modifica del contratto di locazione, si applicano le regole richieste dal IFRS 16-'Leases':
Il principio IFRS 16 richiede l'effettuazione di stime e di assunzioni che possono influenzare la valutazione del diritto d'uso e della passività finanziaria per leasing, incluse la determinazione di:
- · contratti in ambito di applicazione delle nuove regole per la misurazione di attività/passività con metodo finanziario;
- · la durata del leasing;
- · tasso di interesse utilizzato per l'attualizzazione dei futuri canoni di leasing.

I contratti sono inclusi o esclusi dall'applicazione del principio, in base ad analisi dettagliate eseguite a livellò di singolo accordo e in linea con le regole previste dai principi IFRS.
La durata del lease è calcolata considerando il periodo non annullabile del leasing, insieme ai periodi coperti da un'opzione di estensione dell'accordo se è ragionevolmente certo che verrà esercitata, o qualsiasi periodo coperto da un'opzione di risoluzione del contratto di locazione, se è ragionevolmente certo non essere esercitato. Il Gruppo valuta se sia ragionevolmente certo esercitare o meno le opzioni di estensione o di risoluzione tenendo conto di tutti i fattori rilevanti che creano un incentivo economico afferente tali decisioni. La valutazione iniziale viene riesaminata se si verificativo o un cambiamento delle caratteristiche che influiscono sulla valutazione stessa e che siano sotto il controllo del Gruppo.
I tassi di interesse marginale definiti dal Gruppo sono rivisti su base ricorrente e applicati a tutti i contratti aventi caratteristiche simili, che sono stati considerati come un unico portafoglio di contratti. I tassi sono determinati a partire dal tasso effettivo medio di indebitamento della Capogruppo, opportunamente rettificato in base a quanto richiesto dalle nuove reggle contabili, per simulare un teorico tasso marginale di interesse. marginale coerente con i contratti oggetto di valutazione. Gli elementi maggiormente significativi considerati nell'aggiustamento del tasso sono il credit-risk spread di ciascun paese osservabile sul mercato e la diversa durata dei contratti di locazione. I tassi di interesse esplicitati all'interno degli di leasing sono limitati.
Gli incentivi per il leasing ricevuti entro e non oltre la data di inizio dell'accordo sono imputati a diretta riduzione del valore del diritto d'uso; il valore corrispondente riflette il denaro già ricevuto al netto del credito da incassare. Gli incentivi per il feasing concordati durante la durata del contratto sono considerati come modifiche del contratto originale misurato alla della modifica, con un conseguente impatto di pari valore sul valore sia del diritto d'uso sia della passività per leasing.
Valutazione iniziale:
Alla data di decorrenza il locatario deve valutare al costo l'attività consistente nel diritto di utilizzo che comprende:
- l'importo della valutazione iniziale della passività del leasing, di cui in seguito;
- i pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza al nețto degli incentivi al leasing ricevuti;
- · i costi iniziali diretti sostenuti dal locatario; e
- · la stima dei costi che il locatario dovrà sostenere per smantellare e rimuovere l'attività e ripristinate il sito o l'attività nelle condizioni previste dalle condizioni del leasing, a meno che tali costi siano. sostenuti per la produzione delle rimanenze. L'obbligazione relativa ai predetti costi sorge in capo al locatario alla data di decorrenza o in conseguenza dell'utilizzo dell'attività sottostante un determinato periodo e sono rilevate come fondo spese di cui allo IAS 37.
Valutazione iniziale della passività del leasing:
Alla data di decorrenza il locatario deve valutare la passività del leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti non versati a tale data, I pagamenti dovuti devono essere attualizzati utilizzando il tasso di interesse. implicito del leasing, se è possibile determinario facilmente. Se non é possibile, il locatario deve utilizzare ille suo tasso di finanziamento marginale.
Alla data di decorrenza i pagamenti dovuti comprendono i:
- · pagamenti fissi, al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere;
- pagamenti variabili in base a indice o tasso, stimati inizialmente con indice o tasso alla data di decorrenza:
- · gli importi che si prevede il locatario dovrà pagare a titolo di garanzie del valore residuo;
- · il prezzo di esercizio dell'opzione di acquisto, se il locatario ha la ragionevole certezza.di esercitare l'opzione; e
- i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da o parte del locatario dell'opzione di risoluzione del leasing.
Valutazioni successive:
Dopo la data di decorrenza il locatario valutare l'attività consistente nel diritto d'uso appiicando il modello del costo. In base al modello del costo il locatario deve ammortizzare come da IAS 16 (e, se del caso, svalutare ai sensi dello IAS 36) il diritto d'uso, rettificato per tener conto di eventuali rideterminazioni della passività del leasing.
L'ammortamento è calcolato in base alla vita utile del bene, nel presupposto di niscattare il bene; altrimenti, se anteriore, al termine della durata del leasing.
Valutazione successiva della passività del leasing
Dopo la data di decorrenza il locatario deve valutare la passività del leasing;
· aumentando il valore contabile del debito per tener conto degli interessi sulla passivit calcolati al tasso di attualizzazione;

- · diminuendo il valore contabile del debito per tener conto dei pagamenti dovuti effettuati;
- · rideterminando il valore contabile per tener conto di eventuali nuove valutazioni o modifiche del leasing.
Rideterminazione della passività del leasing
Dopo la data di decorrenza, la passività del leasing è rideterminata per tener conto delle modifiche apportate al pagamenti dovuti per il leasing, in caso di modifica di:
- a. la durata del leasing;
- b. la valutazione di un'opzione di acquisto dell'attività;
- c. gli importi che si prevede di pagare nel quadro di una garanzia sul valore residuo;
- d. Ti futuri pagamenti dovuti derivanti da variazione di indici o tasso usati come parametri.
In tutti i casi, si rileva l'importo come rettifica dell'attività consistente nel diritto di utilizzo. Tuttavia, se il valore contabile dell'attività consistente nel diritto di utilizzo è ridotto a zero e vi è un'ulteriore riduzione della valutazione della passività del leasing, il locatario deve inviare a conto economico qualsiasi importo residuo della rideterminazione.
Tuttavia, nei casi a) e b), il locatano ndetermina il tasso di attualizzazione sulla base del nuovo profilo dei flussi di cassa per la restante durata del leasing, se tale tasso può essere facilmente determinato o il tasso di finanziamento marginale del locatario alla data della rideterminazione.
Nei casi c) e d), il locatario ridetermina i pagamenti dovuti per la restante durata del leasing usando lo stesso tasso di attualizzazione applicato inizialmente, a meno che la modifica dei pagamenti dovuti derivi da una variazione di tassi variabili. In tal caso, il locatario deve utilizzare un tasso di attualizzazione rivisto che tiene conto delle variazioni del tasso di interesse.
Partecipazioni in società collegate e a controllo congiunto (IAS 28)
Per società collegate si intendono le società su cui il Gruppo esercita un'influenza notevole. L'influenza notevole è il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali della partecipata senza averne il controllo o il controllo congiunto. Si presume l'esistenza di influenza notevole nel caso in cui il Gruppo possegga una percentuale di diritti di voto compresa tra il 20% e il 50% (esclusi i casi in cui vi sia controllo congiunto).
Per joint venture (società a controllo congiunto) si intendono le società su cui il Gruppo detiene il controllo congiunto e vanta diritti sulle attività nette delle stesse. Per controllo congiunto si intende la condivisione del controllo di un accordo, che esiste unicamente quando per le decisioni riguardanti le attività rilevanti è richiesto il consenso unanime di tutte le parti che condividono il controllo.
Le partecipazioni in imprese collegate e controllo congiunto sono valutate con il metodo del patrimonio netto determinato in base ai principi contabili internazionali. Secondo tali partecipazioni sono rilevate nello stato patrimoniale al costo, rettificato per le variazioni successive all'acquisizione nelle attività nette delle collegate al netto di eventuali perdite di valore delle singole partecipazioni. L'eccedenza del costo di acquisizione rispetto alla percentuale spettante al Gruppo del valore corrente delle attività, passività e passività potenziali identificabili della collegata o joint venture alla di acquisizione è riconosciuto come avviamento implicito.
Il minor valore del costo di acquisizione rispetto alla percentuale di spettanza del Gruppo del fair value delle attività, passività e passività potenziali della collegata o joint venture alla data di acquisizione è accreditata nel conto economico nell'esercizio dell'acquisizione. Con riferimento alle operazioni intercorse fra un'impresa del Gruppo e una collegata o joint venture, gli utili e le perdite non realizzati sono eliminati in misura pari alla percentuale di partecipazione del Gruppo nella collegata, ad eccezione del caso in cui le perdite non realizzate costituiscano l'evidenza di una riduzione nel valore dell'attività trasferita.
Se esistono evidenze che il valore di una partecipazione possa aver subito una riduzione, si procede alla stima del valore recuperabile della partecipazione stessa, tenendo conto del valore attuale dei fiussi finanziani futuri che la partecipazione potrà generare, incluso il valore di dismissione finale dell'investimento, Qualora il valore di recupero risultasse inferiore al valore contabile, la relativa differenza è rilevata a conto
economico. Qualora i motivi della perdita di valore siano rimossi a seguito di un evento verificatosi successivamente alla rilevazione della riduzione di valore, vengono effettuate riprese di valore con imputazione a conto economico.

Attività finanziarie (IAS 32 e IFRS 9)
Al momento della rilevazione iniziale, un'attività finanziaria può essere classificata come:
- (i) attività misurate al costo ammortizzato "Hold to Collect",
- (ii) attività misurate al fair value con imputazione a patrimonio netto "Hold to Collect & Sell", e infine
- (iii) attività misurate al fair value con imputazione a conto economico "Trading/Other".
La classificazione operata dal Gruppo si basa sul modello di business dell'entità per la gestione delle attività finanziarie e sulle caratteristiche relative ai flussi finanziari contrattuali dell'attività finanziaria.
Con riferimento al modello di business; lo stesso viene determinato dalla Società al fini contabili, al fine di riflettere il modo in sui le attività finanziarie sono effettivamente gestite per perseguire gli obiettivi aziendali.
Per quanto riguarda le caratteristiche dei cash flow contrattuali, queste sono verfilcate mediante il Test SPPI ("Solely Payments of Principal and Inferest on the principal amount outstanding"), introdotto dal nuovo Principio contabile IFRS 9 al fine di verificare se un'attività finanziaria possa essere considerata un "contratto base di concessione del credito" e quindi i flussi finanziano contrattuali consistano esclusivamente in pagamenti di capitale e interessi maturati sull'importo del capitale da restituire.
Grediti (attività valutate al costo ammortizzato)
Un credito deve essere valutato al costo ammortizzato se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni e non è designato al FVTPL:
- · l'attività finanziaria è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui objettivo è il possesso delle attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei relativi flussi finanziari contrattuali; e
- · i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
La rilevazione iniziale dei crediti avviene nel momento in cui si acquisisce un difitto a ricevere il pagamento delle somme contrattualmente pattuite, e quindi al momento dell'erogazione. Il valore di iscrizione iniziale coincide con il fair value dell'attività, pari normalmente erogato, comprensivo dei costiproventi direttamente riconducibili al singolo strumento e determinabili sin dall'origine dell'operazione, ancorche liquidati in un momento successivo. I crediti commerciali senza una significativa componente diff finanziamento sono valutati inizialmente al prezzo dell'operazione, in deroga al principio generale della rilevazione iniziale al fair value.
Dopo la rilevazione iniziale, i crediti sono valutati al costo ammortizzato, pari al valore di prima iscrizione, al netto dei rimborsi di capitale, aumentato o diminuito delle rettifiche o riprese di valore e dell'ammortamento calcolato con il metodo del tasso di interesse effettivo.
Il tasso di interesse effettivo è il tasso che eguaglia il valore attuale del flussi futuri del credito, per capitale ed interessi, all'ammontare erogato comprensivo dei costi/proventi direttamente riconducibili al credito.
Il costo ammortizzato viene diminuito delle per riduzione di valore. Gli interessi attivi, gli utili e le perdite su cambi e le perdite per riduzione di valore sono rilevati nell'utile((perdita) dell'esercizio così come gli eventuali utili o perdite da eliminazione contabile.
I crediti vengono cancellati dall'attivo solo se (i) i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle attività finanziarie scadono o (ii) il Gruppo trasferisce tutti i rischi e i benefici connessi con le attività finanziarie. Qualora non sia possibile accertare il sostanziale trasferimento dei rischi e benefici, i crediti sono cancellati nel caso in cui non sia mantenuto alcun tipo di controllo sugli stessi. In caso contrario, la conservazione, anche in parte, di tale controllo comporta il mantenimento nel crediti in misura pari al coinvolgimento residuo (continuing involvement). Il valore del coinvolgimento residuo nei crediti trasferiti corrisponde alla misura in cui la Società è esposta alla variazione del valore dei crediti stessi.
l crediti, a seconda della natura e della scadenza, sono classificati nelle seguenti voci:
- crediti finanziari; �
- crediti diversi e altre attività.


Ove al momento dell'iscrizione, l'esigibilità del credito sia contrattualmente fissata oltre l'esercizio successivo, gli stessi sono classificati nell'attivo "non corrente". I crediti con scadenza entro l'esercizio successivo sono classificati nell'attivo "corrente".
Altre attività finanziarie - attività valutate al FVOCI
Un'attività finanziaria deve essere valutata al FVOCI se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni e non è designata al FVTPL:
- · l'attività finanziaria è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che medita delle attività finanziarie; e
- · i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire
Al momento della rilevazione iniziale di un titolo di capitale non detenuto per finalità di trading, il Gruppo può compiere la scelta irrevocabile di presentare le variazioni successive del fair value nelle altre componenti del conto economico complessivo. Tale scelta viene effettuata per ciascun investimento.
L'iscrizione iniziale dell'attività finanziaria avviene alla di regolamento. La valutazione iniziale avviene al fair value, cui vengono aggiunti i costi dell'operazione direttamente attribuibili all'acquisizione dell'attività finanziaria.
La valutazione successiva di tale categoria di attività finanziarie avviene al fair value:
- per i titoli di debito, gli interessi attivi calcolati in conformità al metodo dell'interesse effettivo, gli utili e . le perdite su cambi e le perdite per riduzione di valore sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Gli altri utili e perdite netti sono rilevati nelle altre componenti del conto economico complessivo. Al momento dell'eliminazione contabile, gli utili o le perdite accumulate nelle altre componenti del conto. economico complessivo sono riclassificati nell'utile/(perdita) dell'esercizio
- · per i titoli di capitale, i dividendi sono rilevati nell'utile(perdita) d'esercizio a meno che rappresentino chiaramente un recupero di parte dell'investimento. Gli altri utili e perdite nette sono rilevati nelle altre componenti del conto economico complessivo e non sono mai inclassificati nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Per la determinazione del fair value si distinguono tre livelli di gerarchia:
- 1) Quotazione di un mercato attivo, non rettificata. Per mercato attivo si intende quello ove le quotazioni, che riflettono normali operazioni di mercato, sono prontamente e regolarmente disponibili tramite Borse, Mediatori, Internediari, Società del settore, Servizi di quotazione o enti autorizzati ed esprimano il prezzo di effettive, adeguate, continue e regolari di mercato verificatesi in un normale periodo di riferimento.
- 2). La nilevazione del fair value attraverso componenti osservabili direttamente su un mercato quotato. Nel caso in cui tra i componenti utilizzati ci siano elementi non direttamente osservabili sul mercato elo rettificati si verificatività degli stessi rispetto al fair value per definire se tale fair value possa essere considerato di secondo o terzo livello.
- 3) L'utilizzo di metodi di stima e modelli valutativi comunemente adottati dalla comunità finanziaria internazionale che tengono conto delle caratteristiche specifiche dello strumento da valutare, con particolare attenzione ai diversi tipi di rischio ad esso associato e contemporaneamente utilizzino valori non desumibili dal mercato e comportino stime ed assunzioni.
Le attività finanziarie appartenenti alla categoria, a seconda della tempistica ipotizzata di realizzo (entro o oltre i dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio), sono classificate nella voce "Altre attività finanziane" dell'attivo corrente o non corrente.
Le attività finanziarie vengono cancellate quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari dalle attività stesse o quando l'attività finanziaria viene ceduta trasferendo sostanzialmente tutti i rischibenefici ad essa connessi.

Altre attività finanziarie - attività valutate al FVTPL
Tutte le attività finanziarie non classificate come valutate al costo ammortizzato o al FVCC1, come indicato in precedenza, sono valutate al FVTPL. Sono compresi tutti gli strumenti finanziari derivati. Al momento della rilevazione iniziale, il Gruppo può designare irrevocabilmente l'attività finanziaria. come valutata al FVTPL se così facendo elimina o riduce significativamente un'asimmetria contabile che altrimenti risulterebbe dalla valutazione dell'attività finanziaria al costo ammortizzato o al FVOCL
L'iscrizione iniziale dell'attività finanziaria avviene alla data di regolamento. La valutazione iniziale avviene al fair value.
La valutazione successiva avviene al fair value. Gli utili e le perdite, compresi i dividendi o gli interessi ricevuti, sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Per la distinzione dei livelli di gerarchia del fair valuè, si timandà a quanto precedentemente esposto in relazione alle attività valutate al FVOCl.
Le attività finanziarie vengono cancellate quando i diritti contrattuali sui flussi finanziari dalle attività stesse o quando l'attività finanziaria viene ceduta trasferendo sostanzialmente tutti i rischibenefici ad essa connessi.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (IAS 7, IAS 32 e IFRS 9)
Le disponibilità liquide comprendono depositi bancari, depositi postali, denaro e valori in cassa e le altre forme di investimento a breve termine, con scadenza all'origine uguale o inferiore ai tre mesi, Gli scoperti di conto corrente sono classificati tra i debiti finanziari nelle passività correnti. Gli elementi inclusi nelle disponibilità liquide sono valutati al fair value e le relative variazioni sono rilevate a conto economico.
Rimanenze (IAS 2)
Rimanenze immobillari
Le rimatienze immobiliari sono costituite da terreni, immobili in costruzione e immobili ultimati in vendita.
L'iscrizione iniziale delle rimanenze di immobili ultimati destinati alla vendita avviene al momento del sostenimento dei costi direttamente imputabili alla commessa in costruzione. All'atto della rilevazione. iniziale, le rimanenze immobiliari sono valutate al costo, aumentato delle spese incrementative e degli oneri finanziari sostenuti capitalizzabili.
Il rilascio delle rimanenze immobiliari a conto economico avviene proporzionalmente e contestualmente alla cessione degli immobili o di parti di essi.
Durante le prime fasi della commessa, non essendosi verificate vendite, sono rilevati ricavi nelle variazioni della rimanenze nei limiti dei costi sostenuti che ci si attende saranno recuperati. Al momento della cessione degli immobili o di parti di essi, vengono rilevati gli effettivi costi di commessa (sostenuti e preventivati) per i millesimi ceduti, con il rilascio delle rimanenze immobiliari a conto economico nelle variazioni delle rimanenze. Solo in questo momento emerge contabilmente il margine della commessa, proporzionalmente alla parte ceduta.
Successivamente alla rilevazione iniziale, le rimanenze immobiliari destinate alla vendita continuano ad essere valutate al minore tra il costo (aumentato delle spese incrementative e degli oneri finanziari, nella misura eventualmente capitalizzabile) ed il valore di mercato desunto da transazioni di immobili similari per zona e tipologia e adeguatamente rettficato per rappresentare le prospettive e le tempistiche di effettivo smobilizzo.
Gli immobili in costruzione elo in corso di ristrutturazione, sono valutati al minore tra il costo, aumentato delle spese incrementative, degli oneri finanziari capitalizzabili, ed il corrispondente presunto valore di realizzo.
Rimanenze di materie prime, merci, semilavorati e prodotti finiti
Le rimanenze di materie prime, merci, semilavorati e prodotti finiti sono valutate al minore tra il cosso ce valore netto di realizzo. La valutazione delle rimanenze di costo include i costo difelli dei materiali e del lavoro e i costi indiretti (variabili e fissi). Il costo delle rimanenze di beni fungibili viene
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attribuito adottando il metodo FIFO (first in, first out) o il metodo del costo medio ponderato. Tecniche sempificate di determinazione del costo delle rimanenze, quali il metodo dei costi standard, possono essere impiegate per praticità se i risultati approssimano il costo. Il Gruppo utilizza il medesimo metodo di determinazione del costo per tutte le rimanenze aventi natura e utilizzo simili. Per rimanenze con natura o uso diverso, diversi metodi di determinazione del costo possono essere giustificati. Sono calcolati fondi svalutazione per tutte le rimanenze considerate obsolete o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del foro valore di realizzo. Il valore di realizzo rappresenta il prezzo stimato di vendita nel corso della normale gestione, al netto di tutti i costi stimati per il completamento del bene e dei costi di vendita e di distribuzione che si dovranno sostenere.
Attività e Passività possedute per la vendita e attività operative cessate (IFRS 5)
Le Attività e Passività destinate alla vendita e Discontinued Operation sono classificate come tali se il loro valore contabile sarà recuperato principalmente attraverso la vendita piuttosto che attraverso l'utilizzo continuativo.
Tali condizioni sono considerate avverate nel momento in cui la vendita o la discontinuità del gruppo di attività in dismissione sono considerati altamente probabili è le attività e passività sono immediatamente disponibili per la vendita nelle condizioni in cui si trovano.
Quando il Gruppo è coinvolto in un piano di dismissione che comporta la perdita di una partecipata, futte le attività e passività di tale partecipata sono classificate come destinate alla vendita quando le condizioni sopra descritte sono avverate, anche nel caso in cui, dopo la dismissione, il Gruppo continui a detenere una partecipazione di minoranza nella controllata.
Le attività destinate alla vendita sono valutate al minore tra il loro valore netto contabile e il fair value al netto dei costi di vendita.
Le attività non correnti destinate alla dismissione e le attività operative cessate il cui valore contabile sarà recuperato principalmente attraverso la vendita piùttosto d'utilizzo continuativo, sono valutate al minore tra il loro valore netto contabile e il fair value al netto dei costi di vendita.
In particolare, per gruppo in disposal group) si intende un insieme di attività e passività direttamente correlate destinate alla dismissione nell'ambito di un'unica operazione.
Le attività operative cessate (discontinued operations) sono, invece, costituite da una significativa componente del gruppo, quale ad esempio un importante ramo autonomo di attività o area geografica di attività o una controllata acquisita esclusivamente in funzione di una rivendita.
In conformità agli IFRS, i dati relatività non correnti destinate alla dismissione, i gruppi in dismissione e le attività operative cessate vengono presentati in due specifiche voci della Situazione patrimoniale-finanziaria: attività possedute per la vendita e passività direttamente associate ad attività possedute per la vendita.
Le attività non correnti destinate alla vendita non sono oggetto di ammortamento e sono valutate al minore tra il valore di iscrizione e il relativo fair value, ridotto degli oneri di vendita, l'eventuale differenza tra il valore di iscrizione e il fair value ridotto degli oneri di vendita è imputata a Conto economico come svalutazione.
Con esclusivo riferimento ad eventuali attività operative cessate, i risultati economici netti da esse conseguite nelle more del processo di dismissione, le plusvalenze derivanti dalla dismissione stessa e i corrispondenti dati comparativi dell'esercizio/periodo precedente vengono presentati in una specifica voce del Conto economico: utile (perdita) netto da attività cessateldestinate ad essere cedute.
Per quanto, invece, nguarda le plusvalenze rilevate a seguito della valutazione al fair value al netto dei costi di vendita o dalla dismissione delle attività non correnti (o gruppi in dismissione) classificate come "held for sale" al sensi dell'IFRS 5, quando presenti, sono riclassificate nella voce specifica di Conto economico denominata "Risultato da transazioni non ricorrenti".
Cancellazione di attività e passività finanziarie
Attività finanziarie:
Un'attività finanziaria (o, ove applicabile, parte di un'attività finanziaria o parte di un Gruppo di attività finanziarie simili) viene cancellata dal bilancio quando:
-
i diritti a ricevere flussi finanziari dall'attività sono estinti;
-
il Gruppo conserva il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività, ma ha assunto l'obbligo contrattuale di corrisponderli interamente e senza ritardi a una terza parte;
- Il Gruppo ha trasferito il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività e (a) ha trasferito sostanzialmente tutti

GANOT
i rischi e benefici dell'attività finanziaria oppure (b) non ha trasferito ne fratterito ne fratteriuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici dell'attività, ma ha trasferito il controllo della stessa.
Nel casi in cui il Gruppo abbia trasferito i diritti a ricevere flussi finanziari da un'attività e non abbia ne trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici o non abbia perso il controllo sulla stessa, l'attività viene rilevata nel bilancio della società nella misura del suo coinvolgimento residuo nell'attività rstessa. Il coinvolgimento residuo che prende la forma di una garanzia sull'attività trasferita viene valutato al stoose tra il valore contabile iniziale dell'attività e il valore massimo del corrispettivo che la società potrebbe essere tenuta a corrispondere,
Passività finanziarie:
Una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando l'obbligo sottostante la passività è estinto, o annullato od adempiuto.
Debiti e Prestiti obbligazionari (IAS 32 e IFRS 9)
La prima iscrizione di tali passività finanziarie all'atto della sottoscrizione del contratto, che concide con il momento della ricezione delle somme raccolte.
La prima iscrizione è effettuata sulla base del fair value delle passività, normalmente pari all'ammontare incassato o al prezzo di emissione, rettficato in aumento o in diminuzione degli eventuali costifproventi aggiuntivi direttamente attribuibili alla singola operazione di provvista e non rimborsati alla controparte creditrice. Sono esclusi i costi interni di carattere amministrativo.
Dopo la rilevazione iniziale, le passività finanziarie vengono valutate al costo ammorfizzato col metodo del tasso di interesse effettivo.
I debiti, a seconda della natura e della scadenza, sono classificati nelle seguenti voci:
- prestiti obbligazionari;
- debiti finanziari;
- debiti diversi e altre passività.
Ove al momento dell'iscrizione, l'esigibilità del debito sia contrattualmente fissata oltre all'esercizio successivo, gli stessi sono classificati nel passivo "non corrente". I debiti con scadenza entro l'esercizio successivo o indeterminata vanno classificati nel passivo "corrente".
Altre passività finanziarie (IAS 32 e IFRS 9)
L'iscrizione iniziale delle passività finanziarie avviene alla data di regolamento sia per i titoli di debito che per i contratti derivati.
i un'alto della rilevazione iniziale, le passività finanziarie detenute per la negoziazione vengono rilevate al loro fair value che corrisponde normalmente al corrispettivo incassato senza considerare i costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso che sono invece imputati direttamente a conto economico.
In questa categoria sono classificati i titoli di debito ed il valore negativo dei contratti derivati ad eccezione di quelli designati come strumenti di copertura.
Successivamente alla rilevazione iniziale, le passività finanziarie detenute per la negoziazione sono. valorizzate al fair value, con rilevazione delle variazioni in contropartita a conto economico.
Per la determinazione del fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo, vengono utilizzate quotazioni di mercato. In assenza di un mercato attivo, vengono utilizzati metodi di stima e modelli valuzativo generalmente accettati e che sono basali su dati rilevabili sul mercato, quali: metodi basati sulla valutazione di strumenti quotati che presentano analoghe caratteristiche, attualizzazione di flussi di cassa futuri, modelli di determinazione del prezzo di opzioni, valori rilevati in recenti transazioni comparabili.
Le passività finanziarie vengono cancellate quando risultano scadute od estinte anche a fronte di acquisti di pari titoli. La differenza tra valore contabile della passività e l'ammontare pagato per acquistarla viene registrato a conto economico.
Strumenti finanziari derivati di copertura (IAS 32 e 39)
Si segnala preliminamente la scelta adottata dalla società di mantenere i requisiti di hedge accounting previsti dallo IAS 39 in attesa della definitiva omologazione (al momento non ancora avvenuta) dell'pilastro dell'IFRS 9 che regola tale tematica.

Le tipologie di operazioni di copertura sono le seguenti:
- copertura di fair value, volta a neutralizzare l'esposizione del fair value di una posta di bilancio;
- · copertura di flussi finanzian, volta a neutralizzare l'esposizione alle variazioni dei flussi di cassa futuri attribuibili a particolari rischi associati a poste del bilancio.
l' derivati di copertura sono valutati al fair value e iscritti nelle voci "altre attività finanziarie" e "altre passivitàfinanziarie"; in particolare;
- per gli strumenti di copertura di fair value vengono seguite le regole stabilite al figuardo dallo IAS 39 in relazione a quanto prescritto per il "Fair Value Hedge". Si tratta di strumenti di copertura aventi l'obiettivo di coprire l'esposizione a variazioni di fair value di alcune attività finanziarie, derivanti in particolare dati rischi associati alla variabilità del valore delle stesse. L'utile o la perdita risultante dalla rimisurazione dello strumento di copertura al fair value (valore equo), per uno strumento derivato di copertura viene rilevato nel conto economico. L'utile o la perdita sull'elemento coperto attribuibile al rischio coperto rettifica il valore contabile dell'elemento coperto venendo rilevato immediatamente nel conto economico, anche se l'elemento coperto è altrimenti valutato al costo.
- nel caso di copertura di flussi finanziari ("Cash Flow Hedge"), le variazioni di fair value sono imputate a patrimonio netto per la quota efficace della copertura e a conto economico solo quando, con riferimento alla posta coperta, si manifesti la variazione dei flussi di cassa da compensare.
Lo strumento derivato può essere considerato di copertura se esiste documentazione formalizzata circa la relazione univoca con l'elemento coperto e se questa risulti efficace nel momento in cui la copertura abbia avuto inizio e, prospetticamente, lungo la vita della stessa.
Una relazione si qualifica come di copertura, e trova coerente rappresentazione contabile, soltanto se sono soddisfatte tutte le seguenti condizioni:
- all'inizio della copertura vi è una designazione e documentazione formale della relazione di copertura, degli obiettivi del Gruppo nella gestione del rischio e della strategia nell'effettuare la copertura. Tale documentazione include l'identificazione dello strumento di copertura, l'elemento o l'operazione coperta, la natura del rischio coperto e la modalità con cui l'impresa valuta l'efficacia dello strumento di copertura nel compensare l'esposizione alle variazioni di fair value dell'elemento coperto;
- la copertura è attesa altamente efficace;
- l'efficacia della copertura può essere attendibilmente valutata;
- la copertura è valutata sulla base di un criterio di continuità ed è considerata altamente efficace per tutti gli esercizi di riferimento per cui la copertura era designata.
La copertura viene considerata altamente efficace se, sia all'inizio che durante la sua vita, i cambiamenti di fair valve dell'importo monetario coperto sono quasi completamente compensati dai cambiamenti di fair value del derivato di copertura, ossia i risultati effettivi siano all'interno di un intervallo compreso fra l'80% ed il 125%
La verfica dell'efficacia della copertura avviene in fase iniziale mediante l'esecuzione del test prospettico ed in occasione della redazione del bilancio annuale mediante l'est retrospettivo e prospettivo e prospettico; l'esito di tale test giustifica l'applicazione della contabilizzazione di copertura in quanto dimostra la sua attesa efficacia.
Fondi per il personale (IAS 19)
Il TFR è considerato quale programma a benefici definiti. I benefici garantiti ai dipendenti sono riconosciuti mensilmente con la maturazione ed erogati in coincidenza della cessazione del rapporto di lavoro.
L'indennità di fine rapporto viene accantonata in base all'anzianità raggiunta a fine esercizio da ogni singolo dipendente in conformità alle leggi ed ai contratti di lavoro vigenti alla data del bilancio. L'accantonamento rispecchia l'effettivo debito nei confronti dei dipendenti, sulla base dell'anzianità maturata e delle retribuzioni corrisposte, ricalcolato sulla base del suo valore attuariali adottato adottate sono le migliori stime riguardanti le variabili che determinano il costo finale delle prestazioni successive alla cessazione del rapporto di l'avoro.
Ai fini dell'attualizzazione, la società utilizza il metodo della proiezione unitaria del credito che prevede la prolezione degli esborsi futuri sulla base di analisi storiche e della curva demografica e

l'attualizzazione finanziaria di tali flussi sulla base di un tasso di mercato. Gli utili e le perdite attuariali sono rilevati a riserva di valutazione a seguito dell'adozione del principio contabile IAS19 Revised.
Accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali (IFRS 2)
Nell'ambito dei piani di incentivazione a medio-lungo termine sono previsti accordi a favore di parte del management, con pagamenti basali su azioni rappresentative del capitale, che consistono nell'assegnazione di diritti che attribuiscono ai beneficiari, subordinatamente all'avverarsi delle condizioni stabilite, il diritto di ottenere al termine dell'ultimo anno di vesting, l'equivalente monetario o in azioni della Società a discrezione del Consiglio di Amministrazione.
un particolare, il piano di incentivazione variabile di lungo periodo è basato sull'assegnazione di Stock Appreciation Rights (SARs) il cui valore dipende dall'andamento del titolo azionario Mittel S.p.A.. Tale piano revede che i beneficiari, subordinatamente all'avverarsi delle condizioni stabilite, possano ottenere. l'equivalente monetario o in titoli azionari dell'incremento di valore dell'azione ordinaria della Società.
Il fair value delle operazioni con pagamenti basali su azioni regolate con strumenti rappresentativi di capitale è rilevato come costo a conto economico nella voce costo del personale o di servizi in contropartita della voce di patrimonio netto secondo il criterio di competenza in proporzione al periodo in cui viene fornita la prestazione è in considerazione delle condizioni stabilite dal regolamento dei Piani di incentivazione che attribuiscono alla Società l'opzione di scegliere tra il regolamento per cassa o l'emissione di strumenti rappresentativi di capitale.
Azioni proprie (IAS 32)
Le azioni proprie presenti in portafoglio sono dedotte dal patrimonio netto. Nessun utile o perdita derivante da acquisto, vendita, emissione o cancellazione di azioni proprie viene iscritto al conto economico. Le differenze tra prezzo di acquisto e di vendita derivanti da tali transazioni sono registrate fra le riserve del patrimonio netto.
Aggregazioni di imprese e Avviamento
Un'aggregazione di imprese consiste in un'unione di imprese o attività aziendali distinte in un unico soggetto tenuto alla redazione del bilancio.
L'aggregazione di imprese può dar luogo ad un legame partecipativo tra capogruppo (acquirente) e controllata (acquisita) ovvero può anche prevedere l'acquisto dell'attivo netto di un'altra impresa, incluso. l'eventuale avviamento.
Le aggregazioni di imprese sono contabilizzate utilizzando il metodo dell'acquisto (acquisition method) Lo dagliogazioni di imprese' (business combination). Il costo di un'aggregazione di impresa identificato come il fair value, alla data di acquisizione del controllo, degli asset ceduti, passività assunte e strumenti di equity emessi ai fini di effettuare l'aggregazione includendo i costi direttamente attribuibili, è quindi allocato rilevando, alla data di acquisizione, il fair value di attività, passività e passività potenziali identificabili all'acquisto che rispettano le condizioni per l'iscrizione secondo l'IFRS 3.
Gli onen accessori alle operazioni di aggregazione aziendale sono rilevati a conto economico nel periodo in cui sono sostenuti.
l corrispettivi sottoposit a condizione sono considerati parte del prezzo di trasfermento delle attività nette acquisite e sono valutati al fair value alla data di acquisizione. Analogamente, se il contratto di aggregazione prevede il diritto alla restituzione di alcune componenti del prezzo al verificarsi di alcune condizioni, tale diritto è classificato come attività dall'acquirente. Eventuali successive variazioni di tale fair value sono rilevate a rettifica del trattamento contabile originario solo se esse sono determinate da maggiori o migliori informazioni circa tale fair value e se si verificano entro dodici mesi dalla di acquisizione; tutte le altre variazioni sono rilevate a conto economico.
L'avviamento risultante dall'acquisizione è da allocare ad unità di business generatrici di flussi finanziari (CGU) in cui viene scorporata l'attività dell'aggregazione aziendale, in quanto l'avviamento non è in grado di produrre flussi di cassa in modo autonomo. Il principio contabile internazionale IAS 36 prevede che ogni CGU o gruppo di CGU al quale l'avviamento è allocabile deve rappresentare il livello inferiore al quale l'impresa controlla ai fini gestionali l'avviamento mediesimo e non può comunque essere superiore de l'un segmento per il quale l'impresa presenta informazioni disaggregate ai sensi dell'IFRS 8 'Setton Operativ

L'eventuale differenza positiva tra il costo di acquisto e la quota parte di spettanza del Gruppo del fair value di attività, passività e passività potenziali all'acquisto è rilevata come avviamento. Qualora la differenza sia negativa, viene direttamente registrata a Conto Economico,
L'interessenza degli azionisti di minoranza nell'impresa acquisita è inizialmente valutata in misura pari alla loro quota dei valori correnti delle attività, passività e passività potenziali iscritte.
Qualora un'aggregazione di imprese sia realizzata in più fasi con acquisti successivi di azioni, ogni fase viene valutata separatamente utilizzando il costo e le informazioni relative al fair value delle attività, passività e passività potenziali alla data di ciascuna operazione per determinare l'importo della eventuale differenza.
L'allocazione iniziale alle attività, passività di cui sopra, avvalendosi dell'IFRS 3, può essere determinata provvisoriamente entro la fine dell'esercizio in cui l'operazione è stata realizzata, ed è possibile rilevare la rettifica di valori provvisoriamente assegnati nella contabilizzazione iniziale entro dodici mesi dalla data di acquisizione del controllo.
Dopo l'iniziale iscrizione, l'avviamento viene valutato al costo diminuito delle eventuali perdite di valore accumulate. L'avviamento è sempre riferito ad attività reddituali identificate la cui capacità di reddito e di generazione di flussi di cassa viene costantemente monitorata ai fini della sua valutazione (impaiment test),
Nel caso di acquisizione per fasi di una società controllata, la partecipazione di minoranza precedentemente detenuta, sino a quel momento contabilizzata secondo quanto indicato dall'IFRS 9 (per partecipazioni non qualificate), oppure secondo lo IAS 28 (per partecipazioni in società collegate o joint venture), è trattata come se fosse stata venduta e riacquisita alla data in cui si acquisisce il controllo. Tale partecipazione è pertanto valutata al suo fair value alla data di "cessione" e gli utili e le perdite conseguenti a tale valutazione sono rilevati nel conto economico. Inoltre, ogni valore precedentemente rilevato nel patrimonio netto come Altri utili e perdite complessive, è imputato a conto economico a seguito dell'attività cui si riferisce, è riclassificato nel conto economico. Il goodwill o il provento (in caso di badwill) derivanti dall'affare concluso con la successiva acquisizione è deferminato come sommatoria tra il prezzo comisposto per f'ottenimento del controllo, il valore delle interessenze di terzi (valutate secondo uno dei metodi consentii dal principio), il fair value della partecipazione di minoranza precedentemente detenuta, al netto del fair value delle attività nette identificabili acquisite.
La contabilizzazione dell'acquisizione di ulteriori quote di partecipazione in società già controllate sono considerate come transazioni con i soci e, pertanto, le differenze tra i costi di acquisizione ed il valore contabile delle quote di minoranza acquisite sono imputate al patrimonio netto di gruppo.
Parimenti, le vendite di quote di minoranza senza perdita del controllo non generano utili/perdite nel conto economico ma variazioni del patrimonio netto di Gruppo.
Imposte sul reddito (IAS 12)
Sono rilevati gli effetti relativi alle imposte correnti e differite calcolate nel rispetto della legislazione fiscale nazionale in base al critèrio della competenza economica, coerentemente con le modalità di rilevazione in bilancio dei costi e ricavi che le hanno generate, applicando le aliquote di imposta vigenti.
Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico ad eccezione di quelle relative a voci addebitate od accreditate direttamente a patrimonio netto.
L'accantonamento per imposte sul reddito è determinato in base ad una prudenziale previsione dell'onere fiscale corrente, di quello anticipato e di quello differito.
In particolare la fiscalità comente accoglie il saldo netto tra le passività correnti dell'esercizio e le attività fiscali correnti rappresentate dagli acconti e dagli altri crediti d'imposta per ritenute d'acconto subite,
Le imposte anticipate e quelle differite vengono determinate sulla base delle differenze temporanee e senza limiti temporali - tra il valore attribuito ad un'attività o ad una passività secondo i criteri civilistici ed i corrispondenti valori assunti ai fini fiscali.
Le attività per imposte anticipate vengono iscritte in bilancio nella misura in cui esiste la probabilità del loro recupero, valutata sulla base della capacità della società interessata o del complesso delle società aderenti, per effetto dell'opzione relativa al "consolidato fiscale", di generare con continuità redditi imponibili positivi.
Le imposte anticipate e quelle differite vengono contabilizzate a livello patrimoniale operando le compensazioni a livello di medesima imposta e per ciascun esercizio tenendo conto del profilo temporale di rientro previsto.
Negli esercizi in cui le differenze temporanee deducibili risultano superiori alle differenze temporanee tassabili, le relative imposte anticipate sono iscritte nell'attivo dello stato patrimoniale tra le attività fiscali anticipate. Per contro, negli esercizi in cui le differenze temporanee tassabili risultano superiori alle differenze temporanee deducibili, le relative imposte differite sono iscritte nel passivo dello stato patrimoniale tra le passività fiscali differite.

Le attività e le passività iscritte per imposte anticipate e differite vengono sistematicamente valutate per tenere conto di eventuali modifiche intervenute nelle aliquote sia di eventuali diverse situazioni soggettive delle società del Gruppo. Oltre allo stanziamento delle partite fiscali correnti e differite/anticipate, il Gruppo provvede a rilevare, in coerenza con le indicazioni dell'IFRIC 23, eventuali impatti che potrebbero derivare da accertamenti già notificati e non ancora definiti oppure il cui esito è incerto nonché dalle eventuali incertezze connesse ai trattamenti fiscali adottati dal Gruppo, che potrebbero non essere accettati dall'autorità fiscale.
Accantonamenti per rischi ed oneri (IAS 37)
Gli accantonamenti al fondo per rischi ed onen vengono effettuati esclusivamente quando:
- esiste un'obbligazione attuale (legale o implicita) quale risultato di un evento passato;
- è probabile che sarà necessario l'impiego di risorse atte a produrre benefici economici per adempiere l'obbligazione;
- può essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione.
Laddove l'elemento temporale sia significativo, gli accantonamenti vengono attualizzati. L'accantonamento al fondo è rilevato a conto economico. A conto economico sono rilevati anche gli interessi passivi maturati sui fondì che sono stati oggetto di attualizzazione.
Gli "altri fondi" comprendono eventualmente gli stanziamenti a fronte delle perdite sulle cause passive, incluse le eventuali azioni revocatorie; gli esborsi stimati a fronte di reclami della clientela su attività; altri eventuali esborsi stimati a fronte di obbligazioni legali o implicite esistenti alla chiusura dell'esercizio.
Riconoscimento dei ricavi (IFRS 15)
Vendite di prodotti e servizi
l ricavi per la vendita di prodotti o servizi vengono rilevati nel momento in cui vengono soddisfatte le obbligazioni previste nei relativi contratti. In particolare per il riconoscimento dei ricavi sono previsti i seguenti passaggi fondamentali:
- · l'identificazione del contratto con il cliente;
- · l'identificazione delle performance obligations contenute nel contratto;
- · la determinazione del prezzo;
- · l'allocazione del prezzo alle performance obligations contenute nel contratto;
- · la rilevazione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation.
Per contratto si intende l'accordo tra due o più parti che crea diritti e obbligazioni esigibilità dei diritti e delle obbligazioni nel contratto è disciplinata dalla legge. Il contratto può essere scritto, orale o derivare implicitamente dalle pratiche commerciali abituali dell'entità.
All'inizio del contratto vengono valutati i berii o servizi promessi nel contratto concluso con il cliente e viene individuata come obbligazione di fare ogni promessa di trasferire al cliente:
- · un bene o un servizio (o una combinazione di beni e servizi) distinto o
- · una serie di beni o servizi distinti che sono sostanzialmente simili e che seguono lo stesso modello di trasferimento al cliente.
Per determinare il prezzo dell'operazione viene tenuto dei termini del contratto e delle sue pratiche commerciali abituali. Il prezzo dell'operazione è l'importo del corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere dirito in cambio del trasferimento al cliente dei beni o servizi promessi, esclusi gli importi riscossi per conto terzi (per esempio, imposte sulle vendite). Il corrispettivo promesso nel contratto con il cliente può includere importi fissi, importi variabili. Per stimare l'importo del corrispettivo variabile, il Gruppo valuta l'utilizzo di uno dei due metodi seguenti, scegliendo di volta il metodo che consente di prevedere meglio l'importo del corrispettivo al quale avrà diritto:
- · il valore atteso, ossia la somma degli importi ponderati per le probabilità in una forchetta di pe importi del corrispettivo;
- · l'importo più probabile, ossia l'importo più probabile in una forchetta di possibili importis del corrispettivo (ossia, il risultato più probabile del contratto),
Nel prezzo dell'operazione viene incluso in tutto o in parte l'importo del corrispettivo variabile solo; nella misura in cui è altamente probabile che quando successivamente sarà risolta l'incertezza associata a

corrispettivo variabile non si verfichi un significativo aggiustamento al ribasso dell'importo dei ricavi cumulati rilevati.
Nel determinare il prezzo dell'operazione, l'entità deve rettificare l'importo promesso del corrispettivo per tener conto degli effetti del valore temporale del denaro se i termini di pagamento concordati dalle parti del contratto (esplicitamente o implicitamente) offrono al clientità un beneficio significativo in termini di finanziamento del trasferimento al cliente dei beni o servizi. In tal caso, il contratto contiene una componente di finanziamento significativa.
Per la ripartizione del prezzo dell'operazione viene attribuito ad ogni obbligazione di fare (o ad ogni bene o servizio distinto) un importo che rifletta l'importo del corrispettivo a cui l'entità si aspetta di avere diritto in cambio del trasferimento al cliente dei beni o servizi promessi. Per conseguire l'obiettivo della ripartizione viene eventualmente ripartito il prezzo dell'operazione tra ciascuna delle obbligazioni di fare individuate nel contratto sulla base del relativo prezzo di vendita stand alone.
La rilevazione dei ficavi avviene quando (o man mano che) viene adempiuta l'obbligazione di fare trasferendo al cliente il bene o servizio (ossia l'attività) promesso. L'attività è trasferita quando (o man mano che) il cliente ne acquisisce il controllo. Il controllo del bene o servizio viene trasferito nel corso del tempo, e pertanto adempie l'obbligazione di fare e rileva i ricavi nel corso del tempo, se è soddisfatto uno dei seguenti. criteri:
- · il cliente simultaneamente riceve e utilizza i benefici derivanti dalla prestazione del Gruppo man mano che quest'ultima la effettua;
- · la prestazione del Gruppo crea o migliora l'attività (per esempio, lavori in corso) che il cliente controlla man mano che l'attività è creata o migliorata o
- · la prestazione del Gruppo non crea un'attività che presenta un uso alternativo per il Gruppo stesso.
Per ogni obbligazione di fare adempiuta nel corso del tempo, il Gruppo rileva i ricavi nel corso del tempo, valutando i progressi verso l'adempimento completo dell'obbligazione di fare.
Interessi
Gli interessi sono riconosciuti pro-rata temporis sulla base del tasso d'interesse contrattuale o di quello effettivo nel caso di applicazione del costo ammortizzato.
Dividendi
I dividendi sono rilevati nel momento in cui sorge il diritto all'incasso, che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione dei dividendi.
Utile per azione (IAS 33)
L'utile base per azione è determinato rapportando l'utile netto dell'esercizio attribuibile agli Azionisti possessori di azioni ordinarie della Capogruppo al numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nel periodo.
L'utile diluito per azione è calcolato retificando il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione per tener conto di futte le azioni ordinane potenziali, derivanti ad esempio dalla possibilità di esercizio dei piani di stock option assegnati, che possono deferminare un effetto diluitivo.
Üso di stime
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della direzione il ricorso a stime e assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività iscritte e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali.
Le stime e le assunzioni utilizzate sull'esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. I risultati che si consuntiveranno potrebbero pertanto differire da tali stime. Le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione ad esse apportate sono riflessi a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione di stima se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, o anche nei periodi successivi se la revisione ha effetti sia per il periodo corrente, sia su quelli futuri.
Le voci di bilancio principalmente interessate da questo processo estimativo sono il goodwill, le imposte differite, il fair value degli strumenti finanziari e il fondo rischi ed oneri.
Si rimanda alle specifiche aree per maggiori dettagli.

Principali fonti di incertezze nell'effettuazione delle stime di bilancio
Di seguito sono riepilogati i processi critici di valutazione e le assurizioni chiave utilizzate dal Gruppo nel processo di applicazione degli IAS/IFRS.
Scelte discrezionali nel processo di applicazione dei principi contabili
Perdite per riduzioni di valore - crediti e altre attività finanziarie
In applicazione dell'IFRS 9, il Gruppo applica il modello previsionale della "perdita attesa su crediti ('expected credit loss' o 'ECL').
Il modello di perdita per riduzione di valore si applica alle attività finanziane valutate al costo ammortizzato o al FVOC), fatta eccezione per i titoli di capitale e le attività derivanti da contratti con i clienti. Le attività finanziarie valutate a costo ammortizzato comprendono i crediti finanziari e commerciali, le disponibilità liguide equivalenti e i titoli di debito.
Nello specifico il principio contabilisce che, per le attività finanziane non valutate al fair value con impatti a conto economico, le rettifiche di valore vengano determinate sulla base della perdita attessa a 12 mesi e, nel caso in cui si osservi un significativo incremento del rischio di credito rispetto alla data di rilevazione iniziale, sulla base della perdita attesa determinata su tutta la vita residua dello strumento. finanziario. Sulla base di tali elementi, le attività finanziarie vengono ricondotte a tre stage:
- · nello stage 1 sono ricompresi gli strumenti finanziari non deteriorati per i quali non si è osservato un numento significativo del rischio di credito rispetto alla data di rilevazione iniziale. In tal caso verrà calcolato un ECL a 12 mesi, ossia le ECL derivanti da possibili inadempienze nell'arco di dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
- · nello stage 2 sono ricompresi gli strumenti finanziari non deteriorati per i quali si è osservato un aumento significativo del rischio di credito rispetto alla data di rilevazione iniziale. In tal caso verranno applicate le ECL c.d. "lifetime", ossia le ECL derivanti da tutte le possibili inadempienze lungo la vita attesa di uno strumento finanziario;
- · nello stage 3 sono ricompresi gli strumenti finanziari deteriorati. La valutazione verrà determinatia in modo analitico sulla base della perdita calcolata sulla vita residua dello strumento.
Valore recuperabile delle attività non correnti (incluso il goodwill)
Le attività non correnti includono le attività materiali (incluso l'avviamento), le partecipazioni e le altre attività finanziarie. Il management rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedano tale revisione. Tale attività è svolta utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene ed adeguati tassi di sconto per il calcolo del valore attuale. Quando il valore contabile di un'attività non orrente ha subito una perdita di valore, il Gruppo rileva una svalutazione per il valore dell'eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperablie attraverso l'uso o la vendita dello stesso, delerminata con riferimento ai più recenti piani del Gruppo.
Realizzabilità delle imposte differite attive
Il Gruppo rileva imposte differite altive fino al valore per cui ne ritlene probabile il recupero anche tenuto conto di un ulteriore peggioramento delle assunzioni previste su di un arco temporale di medio termine e del fatto che le imposte differite attive nette, così stanziate, si riferiscono a differenze temporanee/perdite fiscali che possono essere recuperate.
Le previsioni sono basate sui redditi imponibili generabili con ragionevole certezza alla luce dei risultati di budget e le previsioni per gli anni successivi che considerano la ragionevole aspettativa di attuazione delle operazioni programmate.
Per ulteriori dettagli si rimanda a quanto riportato nella nota numero 10.

Crediti
Per i crediti e le altre attività sono regolarmente effettuate valutazioni al fine di verificare l'eventuale esistenza di evidenze obiettive che le stesse abbiano subito una riduzione di valore. In particolare, nella valutazione dei crediti si tiene conto della solvibilità dei creditori nonché delle caratteristiche di rischio creditizio che è indicativo della capacità di pagamento dei singoli debitori. Le eventuali perdite di valore sono rilevate come costo nel conto economico dell'esercizio.
In questa categoria rientrano i crediti e i finanziamenti non correnti, i crediti commerciali e gli altri crediti originati dal Gruppo. La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese da parte del Gruppo, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, delle perdite e degli incassi.
Passività potenziali
Il Gruppo è soggetto a cause legali in relazione alle quali, considerando le incertezze ad esse inerenti, risulta difficile prevedere con certezza l'esborso che deriverà da tali controversie. Le cause e i contenziosi derivano da problematiche legali complesse, che sono soggette a un diverso grado di incertezza, inclusi i fatti e le circostanze inerenti a ciascuna causa. Il Gruppo accerta una passività a fronte di tali contenziosi quando ritiene probabile che si vertficherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriverebbero può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note al bilancio.
L'esercizio 2020 è stato fortemente condizionato dalla diffusione a livello mondiale dell'epidemia da Coronavirus. Nonostante i rapidi risultati in ambito di sviluppo dei vaccini, anche la prima parte del 2021 prosegue in un quadro di incertezza. Tra i principali fattori di incertezza che potrebbero incidere sugli scenari futuri in cui il Gruppo si troverà ad operare vi sono infatti le possibili evoluzioni sull'economia globale e italiana direttamente o indirettamente collegati all'epidemia da Goronavirus, i cui impatti sono in costante valutazione da parte del Gruppo; si rimanda a quanto indicato nel paragrafo "Fatti di rillevo intervenuti. nell'esercizio" e nella "Prevedibile evoluzione dell'attività nell'esercizio".
Si precisa che le analisi di sensitività svolte, anche assumendo riduzioni del ricavi in intervalli ragionevoli, stante l'incertezza sull'evoluzione epidemiologica, non evidenziano tematiche in termini d'impairment test sul bilancio consolidato del Gruppo. Il Grupo continuerà ad effettuare monitoraggi periodici al fine di miligare i rischi derivanti dalla situazione contingente; si rimanda al paragrafo "Rischi associati all'epidemia Coronavirus ".
Cambiamenti di stime contabili
Ai sensi dello IAS 8, i cambiamenti di stime contabili sono imputati prospetticamente a conto economico a partire dall'esercizio in cui sono adottati. Si evidenzia che il periodo 1 gennaio 2020 - 31 dicembre 2020 non è stato caratterizzato da mutamenti nei criteri di stima già applicati per la redazione del bilancio al 31 dicembre 2019.
Cambiamenti di principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni efficaci dall'1 gennaio 2020
l seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dall'1 gennaio 20:
- · In data 31 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Definition of Material (Amendments to IAS 1 and IAS 8)". Il documento ha introdotto una modifica nella definizione di "rilevante" contenuta nei principi IAS 1 - Presentation of Financial Statements e IAS 8 - Accounting Policies, Changes in Accounting Estimates and Errors. Tale emendamento ha l'obiettivo di rendere più specifica la definizione di "rilevante" e introdotto il concetto di "obscured information" accanto ai concetti di informazione omessa o errata già presenti nei due principi oggetto di modifica. L'emendamento
- chiarisce che un'informazione è "obscured" qualora sia stata descritta in modo tale da produrre per i primari lettori di un bilancio un effetto simile a quello che si sarebbe prodotto qualora tale informazione fosse stata omessa o errata.
L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

· In data 29 marzo 2018, lo IASB ha pubblicato un emendamento al "References to the Conceptual Framework in IFRS Standards". L'emendamento è efficace per i periodi che iniziano il 1º gennaio 2020 o successivamente, ma è consentita un'applicazione anticipata. Il Conceptual Framework definisce i concetti fondamentali per l'informativa finanziaria e guida il Consiglio nello sviluppo degli standard IFRS. Il documento aiuta a garantire che gli Standard siano concettualmente coerenti e che transazioni simili siano trattate allo stesso modo, in modo da fornire informazioni utili a investitori, finanziatori e altri creditori. Il Conceptual Framework supporta le aziende nello sviluppo di principi contabili quando nessuno standard IFRS è applicabile ad una particolare transazione e, più in generale, aiuta le parti interessate a comprendere ed interpretare gli Standard.
L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
- · Lo IASB, in data 26 settembre 2019, ha pubblicato l'emendamento denominato "Amendments to IFRS 9, IAS 39 and IFRS 7: Interest Rate Benchmark Reform". Lo stesso modifica I'IFRS 9 -Financial Instruments e lo IAS 39 - Financial Instruments: Recognition and Measurement ofire che I'IFRS 7 - Financial Instruments: Disclosures. In particolare, l'emendamento modifica alcuni dei requisità richiesti per l'applicazione dell'hedge accounting, prevedendo deroghe temporanee agli stessi, al fine di mitigare l'impatto derivante dall'incertezza dell'IBOR sui flussi di cassa futuri nei periodo precedente il suo completamento. L'emendamento impone inoltre alle società di fornire in bilancio ulteriori in mento alle loro relazioni di copertura che sono direttamente interessate dalle incertezze generate dalla riforma e a cui applicano le suddette deroghe. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
- · In data 22 ottobre 2018 lo JASB ha pubblicato il documento "Definition of a Business (Amendments to IFRS 3)". Il documento fornisce alcuni chiarimenti in merito alla definizione di business ai fini della corretta applicazione del principio IFRS 3. In particolare, l'emendamento chiarisce che mentre un business solitamente produce un output, la presenza di un output non è strettamente necessaria per individuare un business in presenza di un insieme integrato di attività/processi e beni. Tuttavia, per soddisfare la definizione di business, un insieme integrato di attività/processi e beni deve includere, come minimo, un input e un processo sostanziale che assieme contribuiscono in modo significativo alla capacità di creare un output. A tal fine, lo IASB ha sostituito il termine "capacità di creare output" con "capacità di contribuire alla creazione di output" per chiarire che un business può esistere anche senza la presenza di tutti gli input e processi necessari per creare un output. L'emendamento ha inoltre introdotto un test ("concentration test"), opzionale, che permette di escludere la presenza di un business se il prezzo corrisposto è sostanzialmente riferibile ad una
- singola attività o gruppo di attività. Le modifiche si applicano a tutte le business combination e acquisizioni di attività successive al 1ª gennaio 2020, ma è consentita un'applicazione anticipata. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
- · In data 28 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Covid-19 Related Rent Concessions (Amendment to IFRS 16)". Il documento prevede per i locatari la facoltà di contabilizzare le riduzioni dei canoni connesse al Covid-19 senza dover valutare, tramite l'analisi dei contratti, se è rispettata la definizione di lease modification dell'IFRS 16. Pertanto i locatari che applicano tale facoltà potranno contabilizzare gli effetti delle riduzioni dei canoni di affitto direttamente a conto economico alla data di efficacia della riduzione. Tale modifica si applica ai blianci aventi inizio al 1ª giugno 2020 ma il Gruppo si è avvalso della possibilità di applicare in via anticipata tale modifica al 1º gennaio 2020. L'introduzione del nuovo emendamento ha comportato la rilevazione di altri proventi di importo contenuto nel bilancio consolidato del Gruppo.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo al 31 dicembre 2020
· In data 28 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Extension of the Temporary Exemption from Applying IFRS 9 (Amendments to IFRS 4)", Le modifiche permettono di estendere l'estenzione temporanea dall'applicazione dell'IFRS 9 fino al 1º gennaio 2023 per le assicurazioni. Tali modifiche entreranno in vigore il 1º gennaio 2021, Gli amministratori, non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozigne emendamento.

- · In data 27 agosto 2020 lo IASB ha pubblicato, alla luce della riforma sui tassi di interesse interbancari quale "IBOR, il documento" Interest Rate Benchmark Reform - Phase 2" che contiener emendamenti ai seguenti standard:
- IFRS 9 Financial Instruments;
- IAS 39 Financial Instruments: Recognition and Measurement;
- IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures;
- IFRS 4 Insurance Contracts; e
- IFRS 16 Leases,
Tutte le modifiche entreranno in vigore il 1ª gennaio 2021. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRC non ancora omologati dall'Unione Europea
Alla data di riferimento della presente relazione gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
· In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 - Insurance Contracts che è destinato a sostituire il principio IFRS 4 - Insurance Contracts. L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. Lo IASB ha sviluppato lo standard per eliminare incongruenze e debolezze delle politiche contabili esistenti, fornendo un quadro unico principle-based per fenere conto di tutti i tipi di contratti di assicurazione, inclusi i contratti di nassicurazione che un assicuratore detiene.
Il nuovo principio prevede inoltre dei requisiti di presentazione e di informativa per migliorare la comparabilità tra le entità appartenenti a questo settore.
Il nuovo principio misura un contratto assicurativo sulla base di un General Model o una versione semplificata di questo, chiamato Premium Allocation Approach ("PAA").
Le principali caratteristiche del General Model sono:
- le stime e le ipotesi dei futuri flussi di cassa sono sempre quelle correnti;
- la misurazione riflette il valore temporale del denaro;
- le stime prevedono un utilizzo estensivo di informazioni osservabili sul mercato;
- esiste una misurazione corrente ed esplicita del rischio;
- il profitto atteso è differito e aggregato in gruppi di contratti assicurativi al momento della. . rilevazione iniziale; e
- il profitto atteso è rilevato nel periodo di copertura contrattuale tenendo conto delle rettifiche derivanti da variazioni delle ipotesi relative ai flussi finanziari relativi a ciascun gruppo di contratti.
L'approccio PAA prevede la misurazione della passività per la copertura residua di un gruppo di contratti di assicurazione a condizione che, al momento del riconoscimento iniziale, l'entità preveda che tale passività rappresenti ragionevolmente un'approssimazione del General Model. I contratti con un periodo di copertura di un anno o meno sono automaticamente idonei per l'approccio PAA. Le sempificazioni derivanti dall'applicazione del metodo PAA non si applicano alla valutazione delle passività per i claims in essere, che sono misurati con il General Model. Tuttavia, non è necessario attualizzare quel flussi di cassa se ci si attende che il saldo da pagare o incassare avverrà entro un anno dalla data in cui è avvenuto il claim.
L'entità deve applicare il nuovo principio ai contratti di assicurazione emessi, inclusi i contratti di riassicurazione emessi, ai contratti di riassicurazione detenuti e anche al contratti di investimento con una discrectonary partecipation feature (DPF).
Il principio si applica a partire dal 1º gennaio 2023 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le entità che applicano IIFRS 9 - Financial Instruments e l'IFRS 15 - Revenue from Contracts with Customers. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di questo principio data l'operatività del Gruppo stesso.
· In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 . Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current", II documento ha l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo. termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1ª gennaio 2023; è comunque consentità un'applicazione anticipata. Il Gruppo adottera tale emendamento, sulla base della data di applicazione prevista, e ne

valuterà i potenziali impatti sul Bilancio Consolidato, quando questi saranno omologati dall'Unione Europea.
- · In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:
- Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni del principio IFRS 3.
- Amendments to IAS 16 Property, Plant and Eguipment: le modifiche hanno lo scopo di non consentire di dedurre dal costo delle attività materiali l'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di test dell'attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto economico.
- Ameridments to IAS 37 Provisions. Contingent Liabilities and Contingent Assets: l'emendamento chiarisce che nella stima sull'eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull'eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come adesempio, il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l'impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come ad esempio, la quota del costo del personale e dell'ammortamento dei macchinari impiegati per l'adempimento del contratto).
- Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all'IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, all'IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS 41 Agriculture e agli Illustrative Examples dell'IFRS 16 Leases.
Tutte le modifiche entreranno in vigore il 1ª gennaio 2022. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tali emendamenti.
· In data 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 141 - Regulatory Deferral Accounts che consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alle attività soggette a tariffe regolamentate ("Rate Regulation Activities") secondo i precedenti principi contabili adottati. Non essendo il Gruppo un first-time adopter, tale principio non risulta applicabile.
Documenti di supporto all'applicazione dei principi contabili in relazione agli impatti da Covid-19, emanati dalle Autorità Europee/Standard setter
Il contingente contesto di emergenza sanitaria derivante dalla pandemia Covid-19 ha reso necessario indirizzare il recepimento delle linee guida pubblicate da parte delle Autorilà e organismi internazionali. Difatti, diverse Autorità si sono espresse con una serie di indicazioni e provvedimenti che riguardano gli sia taluni aspetti contabili sia l'informativa finanziaria.
Di seguito si riportano i principali documenti e una sintesi dei contenuti:
- · in data 11 marzo 2020 l'ESMA ha pubblicato la raccomandazione "ESMA recommends action by financial market participants for COVID-19 impact" nella quale ha indicato alcune linee-guida di comportamento rispetto all'impatto del COVID-19 sui seguenti temi:
- Pianificazione della continuità operativa;
- Informativa al mercato: gli emittenti dovrebbero divulgare tempestivamente eventuali informazioni riguardanti l'impatto del COVID-19 sui loro fondamentali, sulle loro prospettive o sulla loro situazione finanziaria, quando tali informazioni siano pertinenti (relevant) e significative (significant), in accordo con gli obblighi di trasparenza definiti dalla Market Abuse Regulation;
- Financial reporting: gli emittenti dovrebbero adottare la massima trasparenza in merito agli impatti attuali e potenziali del COVID-19 sulle loro attività di business, sulla situazione finanziaria e sulla performance economica, in base a una valutazione, per quanto possibile, qualitativa e quantitativa;
1 Relativamente all'IFRS 14 si segnala che la Commissione Europea ha deciso di sospendere All omologazione del principio in attesa della definizione del nuovo principio relativo alle c.d. "rate regulated/acti

- · in data 25 marzo 2020 l'ESMA si è espressa sul tema delle implicazioni contabili della pandemia Covid-19 sul calcolo delle ECL IFRS 9 con il public statement "Accounting implications of the Covid-19 outbreak on the calculation of expected credit losses in accordance with IFRS 9",
- in data 27 marzo 2020 YESMA ha pubblicato il public statement "Actions to miligate the impact of Covid-19 on the EU financial markets regarding publication deadlines under the Transparency Directive", al fine di promuovere un'azione coordinata delle autorità nazionali competenti in materia di obblighi di pubblicazione delle informazioni periodi che terminano il 31 dicembre 2019 o dopo nel contesto della pandemia Covid-19.
- · in data 27 marzo 2020 la IFRS Foundation ha pubblicato il documento "Accounting for expected credit losses applying IFRS 9 Financial Instruments in the light of current uncertainty resulting from the Covid-19 pandemic", che, non modificando il principio IFRS 9, ha chiarito che le entità non. dovrebbero applicare l'esistente metodogia per la determinazione dell'ECL meccanicamente, ma dovrebbero apportare degli aggiustamenti ai propri modelli per tenere in considerazione le differenti circostanze determinate dalla pandemia nonché dalle misure governative di sostegno economico adottate in risposta al Covid-19;
- · in data 9 aprile 2020 Consob ha emanato un richiamo di attenzione sull'informativa finanziaria, nel quale richiama l'attenzione sugli specifici public statements in merito agli impatti del Covid-19 sull'informativa finanziaria delle società quotate pubblicati dall'ESMA nel mese di marzo, precedentemente descritti, contenenti raccomandazioni che vengono integralmente richiamate;
- · in data 20 maggio 2020 I ESMA ha pubblicato il public statement "Implications of the Covid-19 outbreak on the half-yearly financial reports", al fine di promuovere la trasparenza e l'applicazione coerente a livello europeo dei requisiti in materia di informativa da fornire nelle relazioni finanziarie semestrali, considerando il contesto causato dalla pandemia Covid-19. Viene inoltre sottolineata la necessità di valutare se la pandemia rappresenti un indicatore di impairment e conseguentemente di effettuare l'impairment test al fine di stimare il valore recuperablie delle attività non finanziarie ai sensi dello IAS 36;
- · in data 16 luglio 2020 Consob ha emanato un richiamo di attenzione in materia di informativa finanziaria delle società quotate nel quale richiama l'attenzione degli attori coinvolti nel processo di produzione dell'informativa finanziaria sulle raccomandazioni fornite dall'ESMA nel public statement "Implications of the COVID-19 outbreak on the half-yearly financial Reports" precedentemente citato, con focus sulla necessità di valutare ai sensi dello IAS 36 "Riduzione di valore delle attività", se gli effetti della pandemia Covid-19 costituiscono indicatori di valore tali da richiedere lo svolgimento di specifiche sulla recuperabilità delle attività. Consob aggiunge inoltre l'indicazione, con riferimento alla descrizione degli impatti della pandemia COVID-19 sul conto economico, che gli emittenti dovrebbero fornire informazioni, anche su base quantitativa, in una nota unica del proprio bilancio intermedio, ciò al fine di far comprendere agli utilizzatori del bilancio il complessivo impatto della pandemia sui risultati economici del periodo;
- · in data 28 ottobre 2020 (ESMA ha pubblicato il public statement "European common enforcement priorities for 2020 annual financial reports", in cui sono definite le priorità comuni a livello europeo che devono essere applicate nella predisposizione delle relazioni finanziarie per l'anno 2020. Il documento è organizzato nelle seguenti sezioni:
- Sezione 1 contenente le priorità comuni relative al bilancio IFRS per l'anno 2020 e si riferiscono ai seguenti principi contabili:
- · IAS 1 Presentazione del bilancio;
- · IAS 36 Riduzione di valore delle attività;
- IFRS 9 Strumenti finanziari e IFRS 7 Strumenti finanziari: informazioni integrative;
- IFRS 16 Leasing
- Sezione 2 contenente le priorità relative alle dichiarazioni di carattere non finanziario e si riferiscono a:
- Impatto della pandemia COVID-19 su questioni non finanziarie:
- Questioni sociali e dei dipendenti; a
- Modello di business e creazione di valore; e
- · Rischio relativo al cambiamento climatico.
- Sezione 3 che contiene alcune considerazioni sull'applicazione delle Linee guida ESMA in materia di Misurazione Alternative di performance (APM) in relazione a COVID-19 .
- Sezione 1 contenente le priorità comuni relative al bilancio IFRS per l'anno 2020 e si riferiscono ai seguenti principi contabili:
Nello stabilire le priorità, l'ESMA si è concentrata sulla necessità di fornire un'adeguata e trasparente informativa riguardo le conseguenze della pandemia COVID-19, richiamando le raccomandazioni e i concetti già espressi nei public statement di marzo e maggio 2020

Impatti contabili dell'epidemia Covid-19
L'elevato grado di incertezza dell'attuale contesto macroeconomico e finanziano potrebbe riflettersi sulle, valutazioni e sulla stima dei valori contabili delle attività e delle passività interessate da una maggiore volatilità. Le principali fattispecie per le quali è maggiormente richiesto l'impiego di valutazioni soggettive da parte della Direzione sono:
- · la quantificazione delle per riduzione di valore dei crediti e, in genere, delle altre attività finanziarie e delle partecipazioni;
- · l'utilizzo di modelli valutativi per la rilevazione del fair value degli strumenti finanziari non quotati in mercati attivi:
- · l'identificazione di elementi sugli asset non finanzian, inclusa la stima del valore recuperabile dell'avviamento e la valutazione della recuperabilità delle imposte differite attive.
Al fini della predisposizione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2020, il Gruppo ha condotto gli approfondimenti necessari, valutando altresì l'attualità della pianificazione strategica e la reddițività prospettica delle partecipate.
Considerando che l'attuale contesto socioeconomico nazionale, nonché l'andamento dei mercati finanziari e dei tassi di interesse, hanno provocato riflessi sul merito creditizio delle controparti e sui prezzi, il Gruppo ha intensificato le proprie attività di verfica e di monitoraggio dei dati a consuntivo,
Si rappresenta di seguito una sintesi degli approfondimenti condotti e degli impatti contabili rilevati sulle poste contabili al 31 dicembre 2020, per ulteriori dettagli si rimanda a quanto rappresentato nei paragrafi delle Note illustrative al bilancio.
- · Crediti finanziari: sono stati valutati gli impatti in termini di impairment ai sensi IFRS 9 a fronte di aggiomamento del modello e delle variabili di rischio per incorporare l'effetto Covid-19 (in particolare, in termini di forward looking information le aspettative sul PIL); al 31 dicembre 2020 si registrano impatti sulla voce rettifiche di valore (Euro 2,9 milioni) sostanzialmente per l'effetto negativo derivante dal peggioramento dello scenario macroeconomico.
- · Altri asset finanziari: è stata verificata l'adeguatezza dei fair value utilizzati. In particolare, si rilevano variazioni di fair value negative (Euro 2,2 milioni) per alcuni asset detenuti, rappresentati da quote di fondi comuni immobiliari e altre attività finanziarie di natura partecipativa.
- · Asset non finanziari: nell'attuale contesto di incertezza, si è reso necessario verificare la presenza di indicatori di impairment, sulla base delle informazioni interne od esterne disponibili; la determinazione del valore recuperabile di un asset non finanziario, nell'attuale contesto di incertezza, richiede infatti un'attenta valutazione delle proiezioni dei flussi di cassa lungo l'orizzonte rilevante. Al 31 dicembre 2020 le analisi effettuate sulle CGU hanno confermato la recuperabilità degli asset iscritti. Per una più sistematica rappresentazione delle suddette considerazioni si rimanda al paragrafo relativo all'"Impairment test degli avviamenti". Si rileva, inoltre, che, sempre in correlazione alla difficile situazione di mercato sono state effettuate svalutazioni di rimanenze per complessivi Euro 1,5 milioni, di cui Euro 0,75 milioni relativi alle rimanenze immobiliari ed Euro 0,75 milioni ai magazzini dei settori industriali consolidati.


3. Area di consolidamento
Il bilancio consolidato include Mittel S.p.A. e le società da questa direttamente controllate, comprendendo nel permetro di consolidamento - come specificamente previsto dai principi IASIFFRS anche le società operanti in settori di attività dissimili da quello di appartenenza della Capogruppo.
Sono considerate controllate le imprese nelle quali Mittel è esposta a rendimenti variabili, o dettene diritti su tali rendimenti, denvanti dal proprio con le stesse e nel contempo ha la capacità di incidere sui rendimenti esercitando il proprio potere su tali entità.
Il controllo può configurarsi solamente con la presenza contemporanea dei seguenti elementi:
- · il potere di dirigere le attività rilevanti della partecipata;
- · l'esposizione o i diritti a rendimenti variabili derivanti dal rapporto con l'entità oggetto di investimento:
- · la capacità di esercitare il proprio potere sull'entità oggetto di investimento per incidere sull'ammontare dei suoi rendimenti.
Nell'area di consolidamento non sono presenti entità strutturate per le quali possano ricorrere i requisiti di effettivo controllo, anche indipendentemente dall'esistenza di una quota partecipativa.
Sono considerate controllate congiuntamente le entità nelle quali, su base contrattuale, il controllo è condiviso fra la Capogruppo, direttamente o indirettamente, e uno o più alti soggetti, ovvero quando per le decisioni riguardanti le attività richiesto || consenso unanime di tutte le parti che condividono il controllo.
Sono considerate collegate, cioè sottoposte ad influenza notevole, le imprese nelle quali Mittel, direttamente o indirettamente, possiede almeno il 20% dei diritti di voto (ivi inclusi i diritti di voto "potenziali") o nelle quali - pur con una quota di diritti di voto inferiore - ha il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali in virtù di particolari legami giuridici, quali la partecipazione a patti di sindacato.
Sono escluse dall'area di consolidamento, e classificate tra le attività finanziario HTC&S, le eventuali interessenze superiori al 20%, per le quali si detiene, direttamente, esclusivamente diritti patrimoniali su una porzione dei frutti degli investimenti, senza accesso alle politiche di gestione e si può esercitare diritti di governance limitati alla tutela dei propri interessi patrimoniali.
Sono, infine, escluse dall'area di consolidamento le eventuali società non partecipate delle quali si sono ricevute azioni in pegno con diritto di voto superiore al 20%, in considerazione della finalità di tale strumento che è quella di tutela del credito concesso e non di esercizio del controllo e di indirizzo delle politiche finanziarie ed economiche, al fine di usufruire dei benefici economici da esse derivanti.
Rispetto alla situazione al 30 giugno 2020, l'area di consolidamento al 31 dicembre 2020 non ha subjto variazioni di particolare rillevo, ad eccezione di ramo d'azienda effettuata da Gruppo Zaffiro, relativa ad una struttura sanitaria localizzata in Piemonte e denominata "Domus Aurea".
Nel prospetto che segue sono indicate le partecipazioni incluse di consolidamento del bilancio consolidato al 31 dicembre 2020:

| Rapporto di partecipazione | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione impress | Sede / Mezione | Tipo di rapporto (B) |
Motocio di cons | Impress Partscipanta | Interessanza dirotia % |
Dispositis Ra diretta di VAII % (D) |
Interesseres complessive K |
||
| Capogruppo | |||||||||
| Mille S.p.A.i A. Imprese consolidate integralments |
|||||||||
| Società costrollate diretto, | 100,000% | . 100,00% | 100,00% | ||||||
| Mittel Design S.I.L. | Maro | (1) | Integrate | Mittel Sip.A. | 60.00% | 60.00% | |||
| 2: | Gruppo Zamro Sir.L. | Martignaco (UD) | (1) | Integrala | Mittet S.p.A. | 60,00% | 75,00% | ||
| ర | IMC S.D.A. | Camagnola (TO) | (1) | Integrato | MILIO S.D.A. | 75,00% | 75,00% | ||
| Mittel Investmenti knobiliar S.r.I. | Mifano | (1) | Integrate | Mine S.D.A. | 100,00% | 100,000 | 100.00% | ||
| 6. | Eschimisde S.g.A. | Millesso | (1) | Integrate | Mitel S.p.A. | 89,71% | 99.71% | 33,71% | |
| 6. | Afries Advisory 5 r1 in Tiquidazions | Millano | (1) | alsografs | Mittel S.p.A. | 100 000% | -100,00% | 100.00% | |
| Markfactor S.S.I. In Iquidazione | Mirano | (1). | Internale | Mittel S.P.A. | 100,000% | 100.00% | 10000000 | ||
| T | Cirat Group S.5.1 | Albana | (1) | Intograto | ARE S.P.A. | 100.00% | 100.00% | 100,00% | |
| છ | Spart Fashion Service S.r.L. | Ponada (RM) | (1) | the projection | France Spa | 90.000 | 90,000, | 90.00% | |
| Società controllate inclietto; | .90,00% | ||||||||
| 10- | Cersanica Cloic S.p.A. | Fabrica di Roma (VT) | (1) | ategra e | Mittel Dasign S.C.I. | 10.00% | 90,00% | ||
| 11 | Disegno Ceramica S.C. | Galless (VT): | (1) | regrate | Mittel Dasign Sul | .85.00 % | 35,00% | 85.007% | |
| 12 | Galastiz St.l. | Cordiano VT | (3) | പ്രശ്ശേരിക | Mittel Dasign S.1, | 20,00% | 90.000% | 90.00% | |
| 13. | Galassia Hopania S. 3.4. | Spagna | (1) | Altegrato | Galasta STA: | 100,00% | 100,000% | 90,000% | |
| 14 | . Balder S.C.L. | 14/250 | (1) | Integratu | INC Spa | 100,00% | 100,00% | 75.00% | |
| 15 | Zaffird Nord Sal | Milarm | (1) | Intografia | Gruppo Zamoa S.11 | 100,00% | 100,000 | 60,00% | |
| Magnano in Riviers (UD) | (1) | Integrate | Grupo Zaffiro Sir L | 100.00% | 100,00% | 60.00% | |||
| . ਬ | ·Zaffiro Sviluppo S.r.I. | Milano | (1) | Integrate | Gruppo Zallin St.1 | 100,00% | 100,00% | 60.000% | |
| 17. | Zanso Centrosud Siri | Marlignacos (UD | (1) | are Santa | Gruppo Zaliro S.S.L. | 200.00% | 100,00% | 60.00% | |
| 18 | Zaffiro Costrizioni S.J.I. | Martighacco (UD) | (1) | niegrald | Gruppo Zanko Siril, | 100,000 | 100,00% | 60,00% | |
| ta | Plasa knowoodsso Sr.L. | Gernania | (1) | Integrate | Sport Fashion Service Sil, | 100,000 | 100,00% | 90.00% | |
| ને તા | Fromil Grich | Misno | (1) | Acres of | Mittel investmarti framobilas Sr.J. | ADO OD % | 100,00% | 100,000 | |
| 21 | Gamma Tre S.r.J. | (1) | (Arara d | Mittel Investimenti lormobilian S.C.L. | 100,00% | 100,00% | .100,00% | ||
| 22 | I velanka Sr in liquidaziono | Mana | <1) | Blegrala | Mittel Investimenti knensbillari Szi | 100,00% | 100,00% | 100,00% | |
| 23 | Maya S.r.i. | Miland | Mittel Investimenti Immobilian S.I.L. | 70,00% | 70,000% | 70,00% | |||
| 24 | Regina S.r.I. | Miland | (1) | Wegrala | Earchim code S.p.A. | 68,65% | 68 68% | 66,47% | |
| 25 | Fashlon District. Group S.J. In liqu. : | Gland | (1) | negrada | Fashion Discrici Group S.r.), ba liq | 100,00% | 100,00% | 68,47% | |
| :26 | Parco Mositorranea S.F.1. | סעולות | (1) | STORITS O | Curas Group S.I. | 100,00% | 100,00% | TOO COL | |
| 27 | : Natel Curse S.S.I. | 19 aro | (1) | Integrate | |||||
| B. Imprese consolidata con il metodo del patrimonio netto | |||||||||
| Società collegate dirette: | NATA S.D.A. | 27.00% | 27,000 | 27,00% | |||||
| Millel Gonorale Investimenti Siril | MI(39)0) | ದ್ದ ದ | Matoda del. Patrimonio nedo | Mite S.D.A. | 30.007 | 30.00% | 30,00% | ||
| AS Fire SpA | MIKANA | Metodo del Patimonio nello |
(s) Tipo di rapporto aggioranza dos diritti di voto i
infolita dol potera di noverno sulle alburte moverou e dell'e
Valutazioni e assunzioni significative per determinare l'area di consolidamento
Come detto in precedenza sono considerate controliate le imprese nelle quali Mittel S.p.A. è esposta a rendimenti variabili, o defiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio con le stesse e nel contempo ha la capacità di incidere sui rendimenti esercitando il proprio potere su tali entità. Il contrôllo può configurarsi solamente con la presenza contemporanea dei seguenti elementi:
- il potere di dirigere le attività rilevanti della partecipata;
- · l'esposizione o i diritti a rendimenti variabili denvanti dal rapporto con l'entifa oggetto di linvestimento;
- · la capacità di esercitare il proprio potere sull'entifà oggetto di investimento per incidere sull'ammontare dei suoi rendimenti.
Nello specifico il Gruppo considera i seguenti fattori per valutare l'esistenza di controllo:
- · lo scopo e la struttura della partecipata, al fine di identificare gli obiettivi dell'entifà, le sue attività rilevanti, ovvero quelle che maggiormente ne influenzano i rendimenti, e come tali attività sono governate;
- · il potere, al fine di comprendere se il Gruppo ha diritti contrattuali che attribuiscono la capacità di dirigere le attività rilevanti;
- · l'esposizione alla variabilità dei rendimenti della partecipata, al fine di valutare se il rendimento: percepito dal Gruppo può variare in via potenziale in funzione dei risultati raggiunti dalla partecipata.
Inoltre, al fine di valutare l'esistenza del controllo sono prese in considerazione le potenziali relazioni principale-agente; per valutare se opera come principale o come agente, il Gruppo prende in considerazione i seguenti fattori:
- · il potere decisionale sulla attività rilevanti della partecipata;
- · i diritti detenuti da altri soggetti;
- · la remunerazione a cui il Gruppo ha diritto;
- · l'esposizione del Gruppo alla variabilità dei rendimenti dall'eventuale partecipazione defenuta nella partecipata.
L'IFRS 10 identifica come "attività rilevanti" solo le attività che influenzano significativamente incridintenti della società partecipata. In termini generali, quando le attività rilevanti sono gestite attraverso diffiti di valo seguenti fattori forniscono evidenza di controllo:

- · possesso, direttamente o indirettamente attraverso le proprie controllate, di più della metà dei diritti di voto di una entità a meno che, in casi eccezionali, possa essere chiaramente dimostrato che tale, possesso non costituisce controllo;
- possesso della metà, o di una quota inferiore, dei voti esercitabili in assemblea e capacità pratica di governare unilateralmente le attività rilevanti attraverso: il controllo di più della metà dei diritti di voto in virtu di un accordo con altri investitori; ovvero il potere di determinare le politiche finanziarie e operative dell'entità in virtù di clausole statutarie o di un contratto; ovvero il potere di nominare o di rimuovere la maggioranza dei membri del consiglio di amministrazione o dell'equivalente organo di governo societario; ovvero il potere di esercitare la maggioranza dei diritti di voto nelle sedute del consiglio di amministrazione o dell'equivalente organo di governo societario.
Per esercitare il potere è necessario che i diritti vantati dal Gruppo sull'entità partecipata signo sostanziali; per essere sostanziali tali diritti devono essere praticamente esercitabili quando le attività: rilevanti devono essere prese.
L'esistenza e l'effetto di diritti di voto potenziali, sono presi in considerazione all'atto di valutare se sussiste il potere o meno di dirigere le politiche finanziarie e gestionali di un'altra entità. Non si ravvisano situazioni nelle quali il Gruppo sia nelle condizioni di esercitare un "controllo di fatto" di entità in cui, pur in assenza dei diritti di voto, si dimostri il possesso di diritti anche di natura non partecipativa sia tale da consentire l'indirizzo in modo unidirezionale delle attività rilevanti. dell'entità partecipata.
Tra le controllate non sono riscontrabili eventuali "entità strutturate" nelle quali i diritti di voto non rappresentano elementi determinanti per la valutazione del controllo, ivi incluse società veicolo (SPESPV) e fondi di investimento.
Al 31 dicembre 2020 si evidenzia che il Gruppo detiene la maggioranza dei diritti di voto in tutte le entità operative oggetto di consolidamento su base integrale.
Si precisa inoltre che non esistono casi nei quali:
- · il controllo deriva dal possesso di diritti di voto potenziali e/o altri diritti sostanziali;
- · il Gruppo detenga la maggioranza dei diritti di voto e non sia esposto alla variabilità dei rendimenti ed è in grado di influenzarli,
l fondi di investimento gestiti da società terze sono considerati controllati qualora il Gruppo sia esposto in misura significativa alla variabilità dei rendimenti e disponga al contempo del diritto unilaterale di rimozione della società di gestione.
In proposito si presume, a meno di evidenza differente, che l'esposizione alla variabilità dei rendimenti sia significativa qualora il Gruppo abbia sottoscritto almeno il 30% delle quote del fondo.
Valutazioni e assunzioni significative per stabilire l'esistenza di controllo congiunto o influenza notevole
Sono considerate società sottoposte a controllo congiunto (joint ventures), le entità per le quali, su base contrattuale, il controllo è condiviso fra il Gruppo e uno o più altri soggetti, ovvero quando per le decisioni riguardanti le attività rilevanti è richiesto il consenso unanime di tutte le parti che condividono il controllo.
Una società collegata e un'impresa nella quale la partecipante esercita un'influenza notevole e che non è né una controllata in maniera esclusiva né controllata in modo congiunto.
Sono considerate società sottoposte ad una influenza notevole (collegate), le entità in cui il Gruppo possiede almeno il 20% dei diritti di voto (ivi inclusi i diritti di voto "potenziali") o nelle quali - pur con una guota di diritti di voto inferiore - ha il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali della partecipata in virtu di particolari legami giuridici quali la partecipazione a patti di sindacato.
L'influenza notevole si presume quando la partecipante detiene, direttamente o indirettamente, almeno il 20% del capitale di un'altra società, oppure è in grado, anche attraverso patti parasociali, di esercitare un'influenza significativa attraverso:
- · la rappresentanza nell'organo di governo dell'impresa;
- · la partecipazione nel processo di definizione delle politiche, ivi inclusa la partecipazione nelle decisioni relative ai dividendi oppure ad altre distribuzioni;
- · l'esistenza di transazioni significative;
- · lo scambio di personale manageriale;
- · la fornitura di informazioni tecniche essenziali.
Non sono considerate sottoposte ad influenza notevole alcune interessenze superiori al 20% nelle quali il Gruppo detiene esclusivamente dintti patrimoniali su una porzione dei frutti degli investimenti, non ha accesso alle politiche di gestione e può esercitare diritti di governance limitati alla tutela degli interessi patrimoniali.

Variazioni dell'area di consolidamento
Nel corso del secondo semestre dell'esercizio non sono intervenute variazioni nell'area di consolidamento di particolare rilievo, ad eccezione di un'acquisizione di ramo d'azienda effettuata da Gruppo Zaffiro, relativa ad un complesso di strutture sanitarie localizzate in Piemonte.
Si segnala, infine, la variazione di interessenza (mantenendo il controllo) intervenuta nel secondo semestre dell'esercizio sulle controllate Disegno Ceramica e Regina.
Acquisizione ramo d'azienda da parte di Zaffiro Nord S.r.I.
In data 24 dicembre 2020 Zaffiro Nord ha acquisito un ramo d'azienda composto da elementi patrimoniali e rapporti giuridici correlati ad un complesso di strutture sanifarie in Piemonte. La contabilizzazione provvisoria dell'operazione ha previsto la rilevazione di un avviamento di Euro 0,75 milioni; determinato come differenza tra il corrispettivo di Euro 1,28 min e il valore contabile degli asset acquisiti di Euro 0,53 mln.
| Valori in Euro '000 | Dati IFRS | PPA prow. | Dati post PPA |
|---|---|---|---|
| Attivo netto. | 530 | l | . 530 |
| Quota di pertinenza dell'Aftivo netto (100%) | 530 | ||
| Corrispettivo di acquisto regolato a pronti Adj prowisorio |
1.282 | ||
| Fair value del costo dell'aggregazione d'impresa alla data di acquisizione | 1,282 | ||
| Avviamento dell'aggregazione d'impresa | 752 |
Altre operazioni
Si segnala per completezza che nel secondo semestre dell'esercizio le seguenti partecipazioni hanno subito variazioni di interessenze:
- · riduzione da parte di Mittel Investimenti Immobiliari S.r.l. dal 100% al 70% in Regina S.r.l.;
- · incremento dall'80% all'85% della quota detenuta da parte di Mittel Design S.r.l. in Disegno Ceramica S.r.I..
Tali, operazioni, avendo ad oggetto variazioni delle quote di possesso che non determinano la perdita o l'acquisizione del controllo sono state considerate, in ossequio alle previsioni dell'IFRS 10, operazioni tra soci e, di conseguenza, i relativi effetti sono stati contabilizzati ad incremento o diminuzione del patrimonio netto del Gruppo.
Informazioni aggiuntive sulle società controllate con partecipazioni di minoranza significative
In niferimento all'informativa richiesta dal principio contabile internazionale IFRS 12, per clascuna delle società controllate con partecipazioni di minoranza significative, si riportano nel seguito il riepilogo dei dati economici e finanziari della controllata al 31 dicembre 2020 e le informazioni relative alla quota delle interessenze partecipative detenute dai soci di minoranza e alla percentuale di diritti di voto.
I suddetti dati economici e patrimoniali sono rivenienti dalle situazioni contabili al 31 dicembre 2020 delle società controllate con Interessenze di minoranza significative opportunamente riclassificate per tenere conto del periodo e delle scritture di consolidamento e, ove necessario, per uniformarle ai principi contabili di Gruppo ai fini del consolidato al 31 dicembre 2020.


Partecipazioni con interessenze di terzi significative: informazioni contabili
Partecipazioni con interessenze di terzi significative: informazioni contabili,
Valori in migliata di Euro
| Società controllate: | Balder 5.7.L |
1MCS.p.A. | Ceramica Clelo Sp.A. |
Disagna Ceranica S.r.l. |
Earchimede S.p.A. |
Fashion District Group S.r.l. In liq |
Parto Moditarraneo કેટ્દર્મ |
Regina S.C.I. |
Gruppo Galassia |
Gruppo Sport Fashion Soryco |
Gruppo Zaffiro |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Margino Operativo Lordo | 85 | 6.391 | 6,147 | 81 | (270) | (113) | (34) | (63) | 3,589 | 1.679 | 9,462 |
| di cui: Ricavi Variazioni dalle rimanenza Costi per acquist! Costi per servizi Costi per il personale |
2348 599 (1.503) (513). (775) |
26.938 (1.034) (12.927) (2 667): (3.773) |
28,636 (739) (8.113) (5.815) (6.446) |
9.526 (277) (3.214) (2.143) (3.577) |
0 D D (89) 0 |
0 0 0 (100) 0 |
51 D 0 (31) 0 |
0 285 (483) (160) 0 |
22.409 (1:450) (6.687) (4.186) (6.041) |
76.813 206 (9.587) (3.443) (1:097) |
62,994 0 (23.995) (4.753) (23.069) |
| Risultato Operativo | (4) | 1.352 | 4.838 | (294) | (e12) | (113) . . |
(71) | (દિવે) | 2:478 | 860 | 1:380 |
| di cui: Ammortament Accantonamenti Rettifiche di valora attivita finanziarie Riscillato da transazioni non ricorrenti |
(BB) 0 0 |
(4.776) 0 (263) |
(1.307). 0 (1) |
(658) 0 (27) |
0 0 (310) |
.0 0 0 |
0 0 0 |
0 0 0 |
(1-050) 0 .(61) |
(440) (495) (282) |
(7.943) (25) (103) |
| Proventi finanzian Onen finanzian (Retlifiche) Riprese di valore atlività finanziane |
2 (છ) 0 |
1 (1.608) 0 |
91 (13) 0 |
22 (202) 0 |
0 0 0 |
D 0 |
0 0 G |
0 0 0 |
1 (314) 0 |
122 (572) (226) |
7.053 (8-419) 0 |
| Risultato ante Imposte Imposte sul reddito: |
(a) 32 |
(255) 3.366 |
4.815 (1.309) |
(75) (231) |
(612) 13 |
(113) 5 |
{74} 0 |
(es) 18 |
2,186 237 |
(16) ਦੇ ਉ |
(5.976) 3.026 |
| Utile (perdita) dell'esercizia | 23 | 3,110 | 3.505 | (1.012) | (୧୧୦୯) | (108) | (\$4) | (51) | 2:403 | 42 | (2.950) |
| di cui: Risultato di Perònenza di Terzi | (B) | (778) | (321) | 152 | 2 | 36 | 22 | 15 | (240) | (বা | 7.180 |
| Attività non correnti | 881 | 46,556 | 11:806 | 5,820 | 1.580 | 4.824 | 0 | D | 13.998 | 22.911 | 256.052 |
| વી દેતન Crediti finanziari Altre attività finanziane |
0 0 |
0 0 |
0 D |
0 1 |
0 1:550 |
1.740 0 |
-0 0 |
0 0 |
42 121 |
0 0 |
0 415 |
| Attività correnti | 1:633 | 17.726 | 27,283 | 6.971 | 2.946 | 3.882 | 2.417 | 2,635 | 12.294 | 19.843 | :44.389 |
| di cuis Rimanenze Crediti finanzian Disponibilità liquide e mezzi equivalent |
1:022 0 266 |
:4.181 0 8.031 |
ર જિલ્લ 4.400 9.507 |
3.369 0 542 |
0 0 2.838 |
0 0 2.346 |
2:300 0 64 |
2.369 0 176 |
4.898 18 792 |
5.031 0 4:409 |
85 26.642 708 |
| Totalo Attività | 2.515 | 64.282 | 880863 | 12,792 | 4.507 | 5.703 | 2.417 | . 2.635 | 26,291 | 42.725 | 300.442 |
| Passivita non correnti | 108 | 31.833 | 2.828. | 8,472 | 0 | 57 | 10 | 700 | B.019 | 5.471 | 215.707 |
| di cul: · Debiti finanzian |
0 | 31-352 | 713 | 5.214 | 0 | 0 | 0 | 677 | 6:57 4 | 4.248 | 210.872 |
| Passività correnti | 745 | 9:055 | 10.457 | 7.199 | 97 | 135 | 2,321: | 1.790 | 9.262 | 16.118 | 71.754 |
| di cul- Debiti finanziart |
਼ | 1.140 | 1.681 | 2.754 | 0 | 0 | 1:740 | 1:579 | 1.741 | 11:558 | 39.512 |
| Patrimonio: Netto | 1.653 | 23.354 | 25.894 | (879) | 4.410 | 5.511 | 86 | 145 | 9:010 | 21.13B | 12.981 |
| di cui attribuibile ad interessenze di terzi | 415 | 5.849 | 2.580 | (132) | 13 | 7.848 | 24 | 43 | 901 | 2,144 | 5.192 |
Interessenze di terzi, disponibilità dei voti di terzi e dividendi distribuiti ai terzi
| Interessenze sul capitale di terzi % |
Disponibilità di voto di terzi % (1) |
Risultato di terzi |
Patrimonio netto di terzi |
Dividendi distribuiti a terzi |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Balder S.r.l. | 25,00% | 25,00% | 6 | 415 | |
| Ceramica Cielo S.p.A. | 10,00% | 10,00% | 351. | 2.580 | |
| Disegno Ceramica S.r.I. | 15,00% | 15,00% | (152) | (132) | |
| Earchimede S.p.A. | 0,29% | 0,29% | (2) | 13 | |
| Fashion District Group S.r.I. in liquidazione | 33,53% | 33,34% | (36) | 1.848 | |
| Fremil Gmbh | 10,00% | 10,00% | (4) | ਤੇ 1 | |
| Galassia Hispania | 10,00% | 10,00% | 8 | ||
| Galassia S.r.I. | 10,00% | 10,00%. | 238 | 820 | |
| Gruppo Zaffiro | 40,00% | 40,00% | (1.180) | 5.183 | |
| IMC S.r.I. | 25,00% | 25,00% | 178 | . 5.849 | |
| Parco Mediterraneo S.r.I. | 33,53% | 33,53% | (22) | 29 | |
| Regina S.r.I. | 30,00% | 30,00% | (15) | 44 | |
| Sport Fashion Service S.r.I. | 10,00% | 10,00% | 8 | 2.082 | |
| (28) | 18,853 |

Informazioni sulla situazione patrimoniale - finanziaria consolidata
Attività non correnti
Attività immateriali 4.
Le attività immateriali, pari a Euro 105,8 milioni, in lieve aumento rispetto agli Euro 105,5 milioni dell'esercizio precedente.
La voce si movimenta come segue:
| Avviamento | Marchi | Impianto | Concessioni e licenze |
Altre | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 01,01,2020 | 97.739.699 | 7.192.560 | 64.749 | 246.984 | 258.200 | 105.502.192 |
| Variazioni dell'esercizio: - acquisizioni |
751.613 | 0 383 | 120.301 | 196.879 | 131.469 | 1.209.645 |
| - incremento per aggregazioni aziendali - alienazioni |
l | |||||
| - riclassificazioni | ﺎ | |||||
| - ammortamenti | (1.843) | (17.774) | (195.567). | (70.480) | (285.664) | |
| - altri movimenti | (2.291.954) | 1.999.955 | (118.907) | (910) | (170.106) | (581.922) |
| Totale variazioni | (1.540.341) | 2.007.495 | (16.380) | 402 | (109.117) | 342.059 |
| Valori al 31.12.2020 | 96.199.358 | 9.200.055 | 48.369 | 247.386 | 149.083 | 105.844.251 |
L'avviamento in essere al 31 dicembre 2020, pari a Euro 96,2 milioni è riconducibile:
- · per Euro 46,5 milioni a Gruppo Zaffiro (e controllate);
- · per Euro 19,3 millioni a IMC;
- per Euro 18,4 millioni a Sport Fashion Service; .
- per Euro 5,6 milionî a Ceramica Cielo; .
- · per Euro 4,4 milloni a Galassia;
- · per Euro 2,1 milioni a Disegno Ceramica.
L'unica variazione registrata nel secondo semestre è relativa all'acquisto di un ramo d'azienda da parte di Gruppo Zaffiro, che ha comportato la rilevazione di un avviamento di Euro 0,75 milioni.
La voce marchi, pari a Euro 9,2 milioni, è Invece spiegata:
- · per Euro 4,3 milioni dal marchio di Ceramica Cielo;
- · per Euro 2,0 millioni dal brand di Galassia S.r.l.;
- · per Euro 1,7 milioni dai brand (ed in particolare dal marchio "Ciesse Piumini") detenuti da Sport Fashion Service;
- · per Euro 1,1 milioni dal brand del Gruppo Zaffiro.

Impairment test degli avviamenti
Nel contesto di incertezza attuale derivante dall'emergenza sanitaria Covid-19, le Autorità nazionali e sovranazionali hanno emanato raccomandazioni alle società quotate richiamandole alla responsabilità di una corretta rappresentazione in bilancio degli effetti della crisi. È stato adottato un approccio struiturato all'impairment test per tenere conto dei requisiti normativi emanati nel corso dell'epidemia da parte delle Autorità nonché di quanto disposto dal principio contabile internazionale IAS 36; in particolare:
- · le proiezioni dei flussi finanziari utilizzate per la determinazione del valore recuperabile devono essere basate sul più recente budgetpiano approvato dalla direzione aziendale nonché su presupposti ragionevoli e dimostrabili in grado di rappresentare la migliore stima delle condizioni economiche future, attese lungo la durata della vita utile delle attività, dando maggior peso alle evidenze provenienti dall'esterno;
- · considerata l'attuale situazione di incertezza, nella predisposizione del bilancio è necessario prestare attenzione nel fornire informazioni dettagliate sugli assunti di base utilizzati per la proiezione dei flussi di cassa.
L'avviamento viene assoggettato ad impairment test almeno una volta all'anno e comunque quando vi siano segnali di deterioramento. In presenza di evidenti segnali di deterioramento alla luce di una crisi economica senza precedenti negli ultimi decenni, il management ha condotto un'attenta analisi delle proprie CGU per valutare la necessità di pianificare ed eseguire l'impaiment test per tutte le CGU già in occasione della semestrale al 30 giugno 2020. Tale analisi è stata nuovamente condotta in occasione del bilancio annuale al 31 dicembre 2020.
Al 30 giugno 2020 erano state sottoposte ad impairment test le CGU relative ai settori operativi Design e Abbigliamento, rappresentate nello specifico da:
- · Ceramica Cielo, per la quale l'ultimo impairment test era stato effettuato, rispettando la normale cadenza annuale prevista dallo IAS 36, in sede di relazione semestrale al 30 giugno 2019;
- · Galassia e Disegno Ceramica, per le quali il processo di PPA avviato in sede di acquisizione, che aveva comportato già al 31 dicembre 2019 un allineamento al Fair Value delle rimanenze per rispecchiare le risultanze provisone del processo di stima del valore delle stesse, si è definitivamente completato, comportando la cristallizzazione del relativo avviamento, rettificato nel caso di Galassia per le ulteriori evoluzioni intervenute sul prezzo d'acquisto (in conseguenza del positivo esito del claim attivato nei confronti della parte venditrice) e dell'allocazione di una porzione dell'avviamento provvisorio al marchio aziendale;
- · Sport Fashion Service, per la quale si ricorda che la natura di operazione under common control dell'acquisizione non ha richiesto lo svolgimento di una PPA e l'avviamento rilevato è quello registrato in continuità di valori rispetto al valore iscritto nel bilancio consolidato della comune controllante Blue Fashion Group
Per quanto attiene Galassia e Ceramica Cielo, le stesse hanno rilevato fino ad oggi performance economiche in linea con le previsioni incorporate, post Covid-19, nell'iter di valutazione al 30 giugno 2020; in particolare l'approfondimento congiunto di diversi profili:
- · considerazioni incorporate nei flussi di cassa utilizzati per l'ultimo test di impairment effettuato;
- · ammontare di differenza tra i valori contabili e i valori recuperabili delle CGU identificate rilevati nell'ultimo impairment test al 30 giugno 2020;
- · esposizione delle CGU alla crisi e analisi degli effetti a consuntivo e della vulnerabilità alla crisi in ottica di mantenere l'equilibrio finanziario e patrimoniale;
- · vaniazioni di mercato che condizionino significativamente il tasso di attualizzazione utilizzato nel calcolo del valore d'uso dell'attività riducendo in maniera significativa il valore recuperabile dell'attività conducendo a svalutazione
alla data odierna consentono di confermare che non vi sono trigger di natura interna elo esterna tale da richiedere di ripetere il processo di impairment test al 31 dicembre 2020.
Le considerazioni di cui sopra hanno invece portato alla necessità di sottoporre nuovamente ad impairment le seguenti CGU al 31 dicembre 2020 - e quindi con cadenza superiore ad un anno:
- o Sport Fashion Service;
- Disegno Ceramica. .
Nell'ambito, Invece, delle procedure annuali di impairment previste dallo IAS 36 per i relativi avviamenti iscritti nel bilancio consolidato, sono state sottoposte ad impairment test:
- . RSA - Gruppo Zaffiro;
- IMC. .

La verifica di impairment dei descritti avviamenti è stata svolta al fine di valutare la tenuta dei valia di carion al 31 dicembre 2020 ed è finalizzata ad accertare che il valore economicamente recuperabile, in base a al or dicembre 2020 de o mise Value - "EV"), delle CGU individuate risulti superiore al valore contabile dell'avviamento e degli attivi netti della CGU stesse,
Si ficorda che il principio contabile internazionale IAS 36 prevede che ogni CGU al quale l'avviamento è allocabile deve rappresentare il livello inferiore al quale l'impresa controlla al fini gestimalia ravviamento medesimo. Tale livello minimo coincide, nel caso specifico, con le entità giuridica oggetto delle ravviano non essendo ldentificabili all'interno delle entità giuridiche attività o gruppi di attività che generano flussi finanziari in entrata ampiamente indipendenti da flussi finanziari in entrata derivanti dalle altre attività o gruppi di attività.
Il "valore recuperabile" è definito dallo standard contabile come il maggiore tra:
- · il fair value dell'attività meno i costi di vendita (fair value less costs to sell);
- · il valore d'uso (value in use).
Il valore d'uso delle CGU sottoposte ad imparment ("Valore d'Uso della CGU") e delerminato altraverso un "metodo finanziario" (metodo c.d. Discounted Gash Flow) che stima il valore attuale dei flussi finanziari futuri che si prevede possano essere generati dalla CGU.
Secondo tale metodo finanziario, il valore fondamentale dell'attività d'impresa è stimato sulla base di un Secondo tale motodo municiality, il vastima del valore dell'attivo operativo (c.d. Enterprise Value core o EV core), ottenuto come valore attuale del flussi di cassa unlevered (Unlevered Free Cash Flows - UFCF) attesi futuri (netti d'imposta).
In particolare, secondo tale metodologia, nella prospettiva asset side, il valore operativa dell'attivita dell'attivita dell'atlivita dell'atlivita dell'attivitato dell'atliv ili parteolare, booendo talle attività caratteristiche o operative, dato dalla somma del valore attuale dei flussi di cassa prodotti dalla gestione in un periodo di proiezione esplicita e del valore attuale delle attività operative dell'azienda al termine di tale periodo (Terminal Value).
Di seguito si riportano distintamente, per le GGU IMC, Gruppo Zaffiro, Disegno Ceramica e Sport Fashion Di seguito al nobitano distintunes per il calcolo del Valore d'Uso e le risultanze dei test di impairment effettuati.
IMC
Flussi di cassa operativi per il periodo di proiezzione esplicita (2021-2025)
l'flussi di cassa individuati nel metodo in oggetto sono quelli di natura operativa, destinati alla remunerazione e all'eventuale rimborso di tutti i fornitori di capitale sia di rischio che di debito.
La stima dei flussi attesi è determinata sulla base di proiezioni formalizzate nel Piano economico-finanziano approvato dall'organo amministrativo di IMC in data 23 marzo 2021.
approvato dallorgene il calcolo del valore d'uso adottato, si è assunto, come orizzonte temporale espicito Allini del Modello por il odioolo dol Tallo II periodo 2021-2025, corrispondente alle projezioni economicofinanziarie riportate nel Piano.
Terminal Value o valore residuo ("TV").
Il valore al termine del periodo di previsione analitica dei flussi (il cosiddetto "Terminal Value") è s'atato Il valore al temmo do pensiderando esclusivamente un fattore di crescita del provincia del provincia di (corrispondente al tasso di inflazione atteso nel lungo periodo) del flusso di cassa in uscita del periodo di proiezione analitica.
Tasso di attualizzazione dei flussi
Nella determinazione del Valore d'Uso i flussi finanziari sono stati attualizzati ad un rasso che rifletta le valutazioni correnti del mercato, il valore temporale del denaro e i rischi specifico dell'attivita, tenendo valuatomente in considerazione la prospettiva di lungo periodo dei flussi utilizzati nella stima del Valore d'Uso della CGU.

Il costo del capitale è determinato al netto delle imposte, per coerenza con i flussi finanziari oggetto di attualizzazione.
Ai fini dell'attualizzazione dei flussi di cassa operativi, è stato un'iasso rappresentativo del costo di tutte le risorse finanziarie utilizzate dall'azienda, rappresentato dal costo medio ponderato del capitale (Weighted Average Cost of Capital, "WACC"),
Di seguito si riportano i parametri considerati nella stima del WACC.
- D Costo dell'equity Ke: complessivamente il Costo del capitale di rischio (Ke) individuato al 31 dicembre 2020 si è attestato al 12,3% (12,7% al 31 dicembre 2019), sulla base dell'utilizzo dei seguenti parametri:
- · Il tasso risk-free è stato determinato con riferimento a titoli governativi del Tesoro Italiano a 10 anni dalla data di riferimento. Il tasso di rendimento di investimenti privi di rischio è stato stimato sulla base del rendimento medio effettivo lordo dei titoli di Stato Italiani a medio-lungo termine (BTP a 10 anni) rilevato alla data della verifica ed è risultato pari al 1,2%.
- · Il beta unlevered ß: anche noto come "beta asset" o "beta dell'attivo", indica il fattore di interrelazione tra il rendimento effettivo di un'azione ed il rendimento complessivo del mercato di riferimento; esso misura la volatilità del titolo azionario rispetto al mercato. Il coefficiente Beta, è una misura della correlazione tra i flussi di cassa operativi della società e quelli attesi dal mercato nell'ipotesi che l'azienda sia priva di rischio finanziario ed è calcolato come una media dei beta unlevered di società comparabili. Il beta unlevered è risultato pari a 1,19. Tale coefficiente è stato riparametrato ipotizzando una struttura finanziaria caratteristica del settore nel quale opera la Società, per il quale è stato determinato un Gearing medio di settore (rapporto tra il capitale di debito (D) e la somma di capitale proprio (E) e capitale di debito (D+E)) del 33,3%, per cui si è calcolato e reputato ragionevole assumere un Beta relevered determinato pari a 1,64, che è stato considerato per la determinazione del Costo del Capital Ke;
- · È stato utilizzato un market risk premium stimato pari al 5,0%;
- · È stato previsto, in un'ottica prudenziale, un premioisconto di rischio specifico complessivo del 3%, che si qualifica sostanzialmente come premio addizionale sul costo dell'equity ("Small cap size premium" o "Lack of Marketability discount"), al fine di riflettere le differenze dimensionali e la mancata quotazione rispetto al panel di comparabili utilizzato per la stima del Beta;
- O Gosto del debito Kd: è stata effettuata un'analisi del costo dell'indebitamento non corrente ed è stato rilevato un costo del debito sostenibile nel lungo termine pari al 4,0%. Aliquota fiscale - t. si applica una aliquota d'imposta sui redditi delle società (IRES) del 24,00%. Applicando un'aliquota d'imposta pari al 24,00%, il costo delle conseguenze fiscali risulta essere pari a circa il 3,05%.
- Indice di indebitamento D/(E+D); per quanto riguarda il leverage (ovvero il rapporto fra l'indebitamento finanziario netto - D - ed il totale delle fonti di finanziamento D+E - Equity), sulla base della struttura finanziaria alla data di riferimento della valutazione, è stato assunto un livello di leverage medio di mercato. Ai fini della stima di un indice di indebitamento (D/E) sostenibile nel medio-lungo termine, si ritiene ragionevole, infatti, assumere un valore pari al 50,0%, al quale corrisponde un coefficiente di struttura finanziaria D/(D+E) del 33,3%.
Il tasso di attualizzazione WACC adottato per la valutazione in oggetto risulta essere dunque pari al 9,2% (9,3% al 31 dicembre 2019),
Risulfati dell'impairment test
:
Il risultato dell'analisi di impairment, effettuata con riferimento all'Enterprise Value della CGU comparato con il corrispondente valore del capitale investito operativo della stessa CGU, è evidenziato nel seguente prospetto di sintesi degli esiti della valutazione effettuata. Tali risultati mostrano la piena recuperabilità dei valori contabili, in presenza di un valore recuperabile (colonna D) al valore contabile della CGU post PPA (colonna C).

| (Valori in Euro 000) | Carrying Amount 31.12.2020 | Impajrment test 31.12.2020 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Impairment test IMC | Capitale Investito | Purchase Price Allocation (B) |
Valore contabile CGU post PPA A+B=(C) |
Valore recuperabile. (EV) (D) |
Plusvalore (+) / Impairment (oss (-) D-C |
| Capitale Investito (netto IFRS 16) | 18.216 | 18.216 | |||
| Awaamento | 19.258 | 19.258 | |||
| Capitale investito di Gruppo + Avviamento | 37.475 | 47.789 | 10.314 |
Analisi di sensitività
Poiché il Valore d'Uso viene determinato attraverso il ricorso a stime ed assunzioni che possono presentare elementi di incertezza, sono state, come richieste dai principi (AS/IFRS, delle analisi di sensitività finalizzate a verificare la sensibilità dei risultati ottenuti al variare di taluni parametri e ipotesi di fondo.
In relazione all'emergenza sanitaria legata al Covid-19 tale fattore di incertezza è stato prudenzialmente tenuto in considerazione nell'ambito delle analisi di sensitivity.
L'analisi di sensitività è stata effettuata incrementando di un punto percentuale il WACC (da 9,2% a 10,2%). azzerando prudenzialmente il tasso di crescita considerato nel terminal value. Utilizzando fall parametri, non si evidenzia alcuna impairment loss e residuerebbe un'eccedenza del valore recuperabile rispetto al valore di carico, in grado di attutire anche una eventuale riduzione di risultato nel periodo esplicito pari a circa il 10%.
Gruppo Zaffiro
Flussi di cassa operativi per il periodo di proiezione esplicita (2021-2025).
I flussi di cassa individuati nel metodo in oggetto sono quelli di natura operativa, destinati alla remunerazione e all'eventuale rimborso di tutti i fornitori di capitale sia di rischio che di debito.
e conoma dei flussi attesi è determinata sulla base di projezioni formalizzate nei Piani economico-finanziari approvato dagli argani amministrativi delle Società cui fanno capo le CGU del Gruppo Zaffiro sottoposte ad impairment test.
Al fini del modello per il calcolo del valore d'uso adottato, si è assunto, come orizzonte temporale esplicito ner la determinazione dei flussi per la CGU, il periodo 2021-2025, corrispondente alle proiezioni economicofinanziarie riportate nel Piano.
Terminal Value o valore residuo ("TV")
Il valore al termine del periodo di previsione analitica dei flussi (il cosiddetto "Terminal Value") è siato determinato, in un'ottica prudenziale, considerando esclusivamente un fattore di crescita nominale "g" (corrispondente al tasso di inflazione atteso nel lungo periodo) del flusso di cassa in uscita del periodo di proiezione analitica.
Tasso di attualizzazione dei flussi
Nella determinazione del Valore d'Uso i flussi finanziari sono stati attualizzati ad un tasso che rifletta le valutazioni correnti del mercato, il valore temporale del denaro e i rischi specifici dell'attività, tenendo valore di l'orosiderazione la prospettiva di lungo periodo dei flussi utilizzati nella stima del Valore d'Uso della CGU.
Il costo del capitale è determinato al netto delle imposte, per coerenza con i flussi finanziani oggetto di attualizzazione.
Ai fini dell'attualizzazione dei flussi di cassa operativi, è stato un tasso rappresentativo del costo di tutte le risorse finanziarie utilizzate dall'azienda, rappresentato dal costo medio/ponderato del capitale (Weighted Average Cost of Capital, "WACC").
Di seguito si riportano i parametri considerati nella stima del WACC.
- Costo dell'equity Ke: complessivamente il Costo del capitale di rischio (Ke) individuato si è attestato all'8,4%, sulla base dell'utilizzo dei seguenti parametri:
- · Il tasso risk-free è stato determinato con riferimento a titoli governativi del Tesoro Italiano a 10 anni dalla data di riferimento. Il tasso di rendimento di investimenti privi di rischio è stato stimato sulla base del rendimento medio effettivo lordo dei titoli di Stato Italiani a medio-lungo termine (BTP a 10 anni) rilevato alla data della verifica ed è risultato pari al 1,2%.
- · Il beta unlevered ß: anche noto come "beta asset" o "beta dell'attivo", indica il fattore di interrelazione tra il rendimento effettivo di un'azione ed il rendimento complessivo del mercato di riferimento; esso misura la volatilità del titolo azionario rispetto al mercato. Il coefficiente Beta, è una misura della correlazione tra i flussi di cassa operativi della società e quelli attesi dal mercato nell'ipotesi che l'azienda sia priva di rischio finanziario ed è calcolato come una media dei beta unlevered di società comparabili. Il beta unlevered è risultato pari a 0,61. Tale coefficiente è stato riparametrato ipolizzando una struttura finanziaria caratteristica del settore, nel quale opera la Società, per il quale è stato determinato un Gearing medio di settore (rapporto tra il capitale di debito (D) e la somma di capitale proprio (E) e capitale di debito (D+E)) del 33%, per cui si è calcolato e reputato ragionevole assumere un Beta relevered determinato pari a 0,84, che è stato considerato per la determinazione del Costo del Capital Ke;
- · Le stato utilizzato un market risk premium stimato pari al 5,0%;
- · È stato previsto, in un'ottica prudenziale, un premio/sconto di rischio specifico complessivo del 3%, che si qualifica sostanzialmente come premio addizionale sul costo dell'equity ("Small cap size premium" o "Lack of Marketability discount"), al fine di riflettere le differenze dimensionali e la mancata quotazione rispetto al panel di comparabili utilizzato per la stima del Beta;
- 0 Costo del debito Kd: è stata effettuata un'analisi del costo dell'indebitamento non corrente ed è stato rilevato un costo del debito sostenibile nel lungo termine pari al 4,5%. Aliquota fiscale - t, si applica una aliquota d'imposta sui redditi delle società (IRES) del 24,00%. Applicando un'aliquota d'imposta pari al 24,00%, il costo delle conseguenze fiscali risulta essere pari a circa il 3,0%.
- O Indice di indebitamento D/(E+D): per quanto riguarda il leverage (ovvero il rapporto fra l'indebitamento finanziario netto - D - ed il totale delle fonti di finanziamento D+E - Equity), sulla base della struttura finanziana alla data di riferimento della valutazione, è stato assunto un livello di leverage medio di mercato. Ai fini della stima di un indice di indebitamento (D/E) sostenibile nel medio-lungo termine, si ritiene ragionevole, infatti, assumere un valore pari al 50%, al quale corrisponde un coefficiente di struttura finanziaria D/(D+E) del 33,3%.
Il tasso di attualizzazione WACC adottato per la valutazione in oggetto risulta essere dunque pari al 6,6%.
Risultati dell'impairment test
Il risultato dell'analisi di impairment, effettuata con riferimento all'Enterprise Value delle CGU comparato con il corrispondente valore del capitale investito operativo della stessa CGU, è evidenziato nel seguente prospetto di sintesi degli esiti della valutazione effettuata. Tali risultati mostrano la piena recuperabilità dei valori contabili, in presenza di un valore recuperabile ampiamente superiore al valore contabile della CGU post PPA per ciascuna delle otto CGU identificate al momento dell'acquisizione.
Come per gli esercizi precedenti, in aggiunta al test sulle singole CGU, al fine di verficare la recuperabilità nel suo complesso dell'avviamento rilevato sull'entità complessiva oggetto di aggregazione aziendale, si è reso necessario effettuare un impairment test di secondo livello.
Tale test ha richiesto l'identificazione di tutti i c.d. "corporate asset" che non sono stati oggetto di allocazione alle CGU costituenti le attività economiche "core" (nel caso specifico si tratta principalmente del brand a qui è stato allocato parte dell'avviamento) e i c.d. "corporate cost" non allocabili alle singole CGU.
Per la considerazione nel valore recuperabile dei costi di struttura gli stessi sono stati stimati con assoluta prudenza e in perpetuity utilizzando lo stesso orizzonte temporale e gli stessi parametri descritti per il test sulle singole CGU.
La seguente tabella sintetizza le risultanze del test di impairment svolto.

| (Valori in Euro 1000) | Carrying Amount 31.12.2020 | Impairment test 31.12.2020 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Impairment test II livello | Capitale investito (A). |
Avviamento (B) e Brand |
Valore contabile A+B=(C) |
Valore recuperabile (EV) 31.12.2020 (D) |
Plusvalore (+) / Impairment loss (-) D-C |
|
| Totale CGU | 3.191 | 45:496 | 49.686 | 130.643 (35.468) |
||
| Brand e costi centrali Totale settore RSA |
3.191 | 1.000 47.496 |
1.000 50.686 |
95.175 | 44.488 |
Analisi di sensitività
Poiche il Valore d'Uso viene determinato attraverso il ricorso a stime ed assunzioni che possono presentare elementi di incertezza, sono state svolte, come richiesto dai principi IAS/IFRS, delle analisi di sensitività tinalizzate a verificare la sensibilità dei risultati ottenuti al variare di taluni parametri e ipotesi di fondo.
In relazione all'emergenza sanifaria legata al Covid-19 tale fattore di incertezza è stato prudenzialmente tenuto in considerazione nell'ambito delle analisi di sensitivity.
In particolare, anche verficando l'impatto sul Valore d'Usò di una variazione sino a 100 bps in aumento del tasso di attualizzazione e dell'azzeramento del fasso di crescita g ai fini della stima del Terminal Value non emergerebbero casistiche di impairment, né per l'intero Gruppo, né per le singole CGU.
Disegno Ceramica
Flussi di cassa operativi per il periodo di proiezione esplicita (2021-2023)
l flussi di cassa individuati nel metodo in oggetto sono quelli di natura operativa, destinati alla remunerazione e all'eventuale rimborso di tutti i fornitori di capitale sia di rischio che di debito.
La stima dei flussi attesi è determinata sulla base di projezionii formalizzate nel Piano economico-finanziario approvato dall'organo amministrativo di Disegno Ceramica in data 26 marzo 2021, elaborato con le apportune pricenze tenendo conto del particolare contesto presente alla data di valutazione per effetto dell'emergenza sanitaria.
a fini del modello per il calcolo del valore d'uso adottato, si è assunto, come orizzonte temporale esplicito per la determinazione dei flussi per la CGU, il periodo 2021- 2023, corrispondente alle projezioni economicofinanziarie riportate nel Piano.
Terminal Value o valore residuo ("TV").
ll valore al termine del periodo di previsione analitica deir flussi (il cosiddetto "Terminal Value") è stato determinato, in un'ottica prudenziale, considerando esclusivamente un fattore di crescita nominale "o" (corrispondente al tasso di inflazione atteso nel lungo periodo) del flusso di cassa in uscita del periodo di proiezione analitica.
Tasso di attualizzazione dei flussi
Nella determinazione del Valore d'Uso i flussi finanziari sono stati attualizzati ad un tasso che riffetta le valutazioni correnti del mercato, il valore temporale del denaro e i rischi specifici dell'attività, tenendo adeguatamente in considerazione la prospettiva di lungo periodo del flussi utilizzati nella stima del Valore d'Uso della CGU.
Il costo del capitale è determinato al netto delle imposte, per coerenza con i flussi finanziari oggetto di attualizzazione.
Ai fini dell'attualizzazione dei flussi di cassa operativi, è stato utilizzato un tasso rappresentativo del costo di tutte le risorse finanziane utilizzate dall'azienda, rappresentato dal costo medio ponderato del capitale (Weighted Average Cost of Capital, "WACC").
Di seguito si riportano i parametri considerati nella stima del WACC.
[ Costo dell'eguity - Ke: complessivamente il Costo del capitale di rischio (Ke) individuato si è attestat 9,5%, sulla base dell'utilizzo dei seguenti parametri:

- · Il tasso risk-free è stato deferminato con riferimento a titoli governativi del Tesoro Italiano a 10 anni dalla data di riferimento. Il tasso di rendimento di investimenti privi di rischio è stato stimato sulla base del rendimento medio effettivo lordo dei titoli di Stato Italiani a medio-lungo termine (BTP a 10, anni) rilevato alla data della verifica ed è risultato pari all'1,2%.
- · Il beta unlevered ß: anchè noto come "beta asset" o "beta dell'attivo", indica il fattore di interrelazione tra il rendimento effettivo di un'azione ed il rendimento complessivo del mercato di riferimento; esso misura la volatilità del titolo azionario rispetto al mercato. Il coefficiente Beta, è una misura della correlazione tra i flussi di cassa operativi della società e quelli attesi dal mercato nell'ipotesi che l'azienda sia priva di rischio finanziario ed è calcolato come una media dei beta unlevered di società comparabili. Il beta unlevered è risultato pari a 0,86. Tale coefficiente è stato riparametrato ipotizzando una struttura finanziaria caratteristica del settore nel quale opera la Società, per il quale è stato determinato un Gearing medio di settore (rapporto tra
- il capitale di debito (D) e la somma di capitale proprio (E) e capitale di debito (D+E)) del 25%, per cui si e calcolato e reputato ragionevole assumere un Beta relevered determinato pari a 1,08, che è stato considerato per la determinazione del Costo del Capital Ke;
- E stato utilizzato un market risk premium stimato per il mercato italiano pari al 5,0%;
- · E stato previsto, in un'ottica prodenziale, un premio/sconto di rischio specifico complessivo del 3%. si qualifica sostanzialmente come premio addizionale sul costo dell'equity ("Small cap size premium" o "Lack of Marketabiltiy discount"), al fine di riflettere le differenze dimensionali e la mancata quotazione rispetto al panel di comparabili utilizzato per la stima del Beta.
- · Costo del debito Kd: è stata effettuata un'analisi del costo dell'indebitamento non corrente ed è stato: rilevato un costo del debito sostenibile nel lungo termine pari al 4,00%. Aliquota fiscale - t. si applica una aliquota d'imposta sui redditi delle società (IRES) del 24,00%. Applicando un'aliquota d'imposta pari al 24,00%, il costo delle conseguenze fiscali risulta essere pari a circa il 3,30%.
- O Indice di indebitamento D/(E+D); per quanto riguarda il leverage (ovvero il rapporto fra l'indebitamento finanziario netto - D - ed il totale delle fonti di finanziamento D+E - Equity), sulla base della struitura finanziaria alla data di riferimento della valutazione, è stato assunto un livello di leverage medio di mercato. Ai fini della stima di un indice di indebitamento (D/E) sostenibile nel medio-lungo termine, si ritiene ragionevole, infatti, assumere un valore pari al 33,3%, al quale corrisponde un coefficiente di struttura finanziaria D/(D+E) del 25,0%.
ll tasso di attualizzazione WACC adottato per la valutazione in oggetto risulta essere dunque pari al 7,9%.
Risultati dell'impairment test
Il risultato dell'analisi di impairment, effettuata con riferimento all'Enterprise Value della CGU comparato con il corrispondente valore del capitale investito operativo della stessa CGU, ha mostrato la piena recuperabilità dei valori contabili, in presenza di un valore recuperabile superiore al valore contabile della CGU comprensivo dell'avviamento allocato in sede di PPA.
| (Valori in Euro 000) | Garrying Amount 31.12.2020 | Impairment test 31,12,2020 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Impairment test Disegno Ceramica | Capitale Investito (plusvalore (A) |
PPA brand) (B) |
Valore contabile CGU post PPA A+B=(C) |
Valore recuperabile (EV) (D) |
Plusvalore (+) / Impairment loss (-) D-C |
| Capitale Investito: | 6.681 | 6.681 | 14.139 | ||
| Quota di pertinenza del Gruppo (85%) Awamento |
: 5.679 2.071 |
12.018 | |||
| Capitale investito di Gruppo + Avviamento | 7:750 | 12.018 | 4:268 |

Analisi di sensitività
Poiché il Valore d'Uso viene deterninato attraverso il ricorso a stime ed assunzioni che possono presentare elementi di incertezza, sono state svolte, come richiesto dai principi IAS/IFRS, delle analisi di sensitività biomenti ul morficare la sensibilità dei risultati ottenuti al variare di taluni parametri e ipotesi di fondo.
In relazione all'emergenza sanitaria legata al Covid-19 tale fattore di incertezza è stato prudenzialmente tenuto in considerazione nell'ambito delle analisi di sensitivity.
In particolare, è stato verficato l'impatto sul Valore d'Uso di una variazione sino a 100 bps in aumento del in particolizzazione e dell'azzeramento del tasso di crescita g ai fini della stima del Terminal Value. Nello scentro analizzato al fini della sensitivily si otterrebbero valori recuperabili inferiori di circa il 20% itspetto a scelli determinati al fini dell'impairment test. Utilizzando tali parametri, non si evidenzia alcuna impaiment loss e residuerebbe un'eccedenza del valore recuperabile rispetto al valore di carico, in grado di attutire anche una eventuale riduzione di risultato nel periodo esplicito pari a circa il 75%.
Sport Fashion Service
Flussi di cassa operativi per il periodo di proiezione esplicita (2021-2025).
I flussi di cassa individuati nel metodo in oggetto sono quelli di natura operativa, destinati alla remunerazione e all'eventuale rimborso di tutti i fornitori di capitale sia di rischio che di debito.
e antima dei flussi attesi è determinata sulla base di proiezioni formalizzate nel Piano economico-finanziario approvato dall'organo amministrativo di Sport Fashion Service, elaborato con le opportune prudenze terrordo conto del particolare contesto presente alla data di valutazione per effetto dell'emergenza sanifana. tellendo ono del particolo del valore d'uso adottato, si è assunto, come orizzonte temporale esplicito per la determinazione dei flussi per la CGU, il periodo 2021- 2025, corrispondente alle projezioni economicofinanziarie riportate nel Budget 2021 e nel Piano 2022 - 2025.
Terminal Value o valore residuo ("TV")
Il valore al termine del periodo di previsione analitica dei flussi (il cosiddetto "Terminal Value") è stato Il valoro di contino dei ponsiderando esclusivamente un fattore di crescita nominale "g (corrispondente al tasso di inflazione atteso nel lungo periodo) del flusso di cassa in uscita del periodo di proiezione analitica.
Tasso di attualizzazione dei flussi
Nella determinazione del Valore d'Uso i flussi finanziari sono stati attualizzati ad un tasso che rifletta le valutazioni correnti del mercato, il valore temporale del denaro e i rischi specifici dell'attività, tenemoca valore considerazione la prospettiva di lungo periodo dei flussi utilizzati nella stima del Valore d'Uso della CGU.
Il costo del capitale è determinato al netto delle imposte, per coerenza con i flussi finanziari oggetto di attualizzazione.
qi fini dell'attualizzazione dei flussi di cassa operativi, è stato utilizzato un tasso rappresentativo del costo di tutte le risorse finanziarie utilizzate dall'azienda, rappresentato dal costo medio ponderato del capitale (Weighted Average Cost of Capital, "WACC").
Di seguito si riportano i parametri considerati nella stima del WACC.
- a Costo dell'equity Ke: complessivamente il Costo del capitale di rischio (Ke) individuato si è attestato all'11,2%, sulla base dell'utilizzo dei seguenti parametri:
- · Il tasso risk-free è stato determinato con riferimento a titoli governativi del Tesoro Italiano a 10 anni il dalla di riferimento. Il tasso di rendimento di investimenti privi di rischio è stato stimato sulla dalla dute al montonto medio effettivo lordo dei titoli di Stato Italiani a medio-lungo termine (BTP a 10 anni) rilevato alla data della verifica ed è risultato pari all'1,2%.
- ali beta unlevered ß anche noto come "beta asset" o "beta dell'attivo", indica il fattores di interrelazione fra il rendimento effettivo di un'azione ed il rendimento complessivo del mercato di riferimento; esso misura la volatilità del titolo azionario rispetto al mercato.

Il coefficiente Beta, è una misura della correlazione tra i flussi di cassa operativi della società e quelli attesi dal mercato nell'ipotesi che l'azienda sia priva di rischio finanziario ed è calcolato come una media dei beta unlevered di società comparabili. Il beta unlevered è risultato pari a 0,88.
Tale coefficiente è stato riparametrato ipotizzando una struttura finanziaria caratteristica del settore nel quale opera la Società, per Il quale è stato determinato un Gearing medio di settore (rapporto tra il capitale di debito (D) e la somma di capitale proprio (E) e capitale di debito (D+E)) del 33,3%, per cui si è calcolato e reputato ragionevole assumere un Beta relevered determinato pari a 1,22, che è stato considerato per la determinazione del Costo del Capital Ke;
- E stato utilizzato un market risk premium stimato per il mercato italiano pari al 5,0%;
- È stato previsto, in un'ottica prudenziale, un premio/sconto di rischio specifico complessivo del 4%, si qualifica sostanzialmente come premio addizionale sul costo dell'equity ("Small cap size premium" o "Lack of Marketability discount"), al fine di riflettere le differenze dimensionali e la mancata quotazione rispetto al panel di comparabili utilizzato per la stima del Befa.
- a Costo del debito Kd. è stata effettuata un analisi del costo dell'indebitamento non corrente ed è stato rilevato un costo del debito sostenibile nel lungo termine pari al 4,00%. Aliquota fiscale - t. si applica una aliquota d'imposta sui redditi delle società (IRES) del 24,00%. Applicando un'aliquota d'imposta pari al 24,00%, il costo del debito al netto delle conseguenze fiscali risulta essere pari a circa il 3,30%.
- O Indice di indebitamento D(E+D): per quanto riguarda il leverage (ovvero il rapporto fra l'indebitamento finanziario netto - D - ed il totale delle fonti di finanziamento D+E - Equity), sulla base della struttura. finanziaria alla di riferimento della valutazione, è stato assunto un livello di leverage medio di mercato. Ai fini della stima di un indice di indebitamento (D/E) sostenibile nel medio-lungo termine, si ritiene ragionevole, infatti, assumere un valore pari al 50%, al quale corrisponde un coefficiente di struttura finanziaria D/(D+E) del 33,3%.
Il tasso di attualizzazione WACC adottato per la valutazione in oggetto risulta essere dunque pari all'8,5%.
Risultati dell'impairment test
Il risultato dell'analisi di impairment, effettuata con riferimento all'Enterprise Value della CGU comparato con il corrispondente valore del capitale investito operativo della stessa CGU, ha mostrato la piena recuperabilità dei valori contabili, in presenza di un valore recuperabile ampiamente superiore al valore contabile della CGU.
| (Valori in Euro 000) | Carrying Amount 31.12.2020 | Impairment test 31.12.2020 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Impairment test Sport Fashion Service |
Capitale Investito (plusvalore (A) |
PPA brand) (B) |
Valore contabile CGU post PPA A+B=(C) |
Valore recuperabile (EV) (D) |
Plusvalore (+) Impairment oss (-) 8-C |
| Capitale Investito | 30.629 | 30.629 | 48.802 | ||
| Quota di pertinenza del Gruppo (90%) | .27.566 | 43.922 | |||
| Capitale investito di Gruppo | 27.566 | 43.922 | 16,356 |
Analisi di sensitività
Poiche il Valore d'Uso viene determinato attraverso il ricorso a stime ed assunzioni che possono presentare: elementi di incertezza, sono state svolte, come richiesto dai principi IAS/IFRS, delle analisi di sensitività finalizzate a verificare la sensibilità dei risultati ottenuti al variare di taluni parametri e ipotesi di fondo.
In relazione all'emergenza sanitaria legata al Covid-19 tale fattore di incertezza è stato prudenzialmente. tenuto in considerazione nell'ambito delle analisi di sensitivity.
In particolare, è stato verficato l'impatto sul Valore d'Uso di una variazione sino a 100 bps in aumento del tasso di attualizzazione e dell'azzeramento del tasso di crescita g ai fini della stima del Terminal Value. Nello scenario analizzato ai fini della sensitivity si otterrebbero valori recuperabili inferiori di circa il 20% rispetto a quelli determinati ai fini dell'impairment test. Utilizzando tali parametri, non si evidenzia alcuna impairment

loss e residuerebbe un'eccedenza del valore recuperabile rispetto al valore di carico, in grado di attutire anche una eventuate riduzione di risultato nel periodo esplicito pari a circa il 52%.
Attività materiali 5.
Figurano per Euro 260,4 milioni, in lieve decremento rispetto agli Euro 260,6 milioni dell'esercizio. precedente.
| Тегтелі е Fabbricali |
Investimenti immobiliari |
mpianti e macchinari |
Macchine od attrezzature d'ufficio. |
Diritt d'uso | Altri bani | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 01.01.2020 | 31.731.839 | 26.595.709 | 2.849.555 | 193.382.166 | 3.027.272 | 260.556.541 | |
| Variazioni dell'esercizio: - acquisizioni |
984-456 | 1.708.546 | 5.980.459 | 3.394.991 | 12.068.452 | ||
| - incremento per aggregazioni aziendali - allenazioni |
{3,760.526}; | (267,341) | (7.85.1) | (1:203-273) | (2.400) | (5,241,391) | |
| - riclassificazioni - ammortamenti - altri movimenti |
(829.054) | (5,098.082) (324.971) |
(936,911) (2,642,439) |
(8,883.123) 12,945.981 |
(598.142) (637.370) |
1 (16.345.312) 9.341.201 |
|
| Totale variazioni | (3.605,124) | (3,981 848) | 2.393.258 | 2.859.585 | 2.157.079 | (177,050) | |
| Valori al 31.12.2020 | 28.126.715 | 22.613.861 | 8.212.813 | 196,241.751 | 5,184.351 | 260-379-491 |
Secondo quanto pubblicato dallo IASB il 10 aprile 2020 tutte le entità deyono indicare in bilancio le informazioni utili a valutare l'effetto del Covid-19 sugli immobili in locazione e conseguenti potenziali impatti sulla situazione patrimoniale-finanziaria e sul risultato economico dell'entifa derivanti da eventuali riduzioni di valore dei diritti d'uso iscritti in bilancio o da eventuali modifiche ai contratti di locazione. Nell'attuale scenario negativo derivante dalla diffusione dell'epidemia Covid-19 non emergono per il Gruppo elementi che abbiano causato impatto straordinario sui valori di bilancio al 31 dicembre 2020.
In particolare, infatti, i diritti d'uso e le passività per leasing iscritte in bilancio al 31 dicembre 2020 sono rappresentate quasi interamente da contratti di locazione immobiliare ad uso RSA, per cui, non sono stati rilevati impatti in termini di:
- · impairment del diritti d'uso: non si sono evidenziate di contratti di locazione al fine in mettere in atto potenziali risparmi di costi per fronteggiare l'emergenza Covid19 ne sono state effettuate chiusure di sedi che possano aver fatto emergere indicatori di impairment dei diritti d'uso iscritti al 31 dicembre 2020;
- · lease modification: le entità non hanno significativamente beneficiato di rinegoziazioni contrattuali volte a fronteggiare le difficoltà dell'emergenza in corso.
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto 6.
Figurano per Euro 5,5 milioni, in decremento di Euro 0,6 milioni rispetto al periodo di confronto.
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Mittel Generale Investimenti S.r.1. Mit.Fin S.p.A. Superpartes S.p.A. |
5.400.000 · 137.591 1 |
5.400.000 200.789 512,554 |
| 5.537.591 | 6.113.343 |
La movimentazione della voce è dettagliata nella seguente tabella. Si segnala che per effetto della scadenza del patto parasociale, la partecipazione in Superpartes, precedentemente collegata, è stata classificata tra le attività finanziarie non qualificate.
| Denominazioneiragione sociale | % delenuts |
Valori al 1.01 2020 |
Acquisti | CessionI | Utill (perdite) pro quota |
Rattifica per adeguamento alla riserva di velulazione |
Altra na (288889) |
Valort al Dividendi 31,12.2020 distributi |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| impresa collegato | ||||||||
| Diratte | 27,00% | 5:400.000 | - . | 5 400,000 12 33 3 |
||||
| Mittel Generale Investimenti S.r.I. Milfin Compagnia Finanzlaria S.p.A. |
30,00% | 200,790. | - | (63.189) | 37. 137,591 יכולים לינו なさと |
|||
| Tramite Earchimede S.p.A. | ||||||||
| Superpartes S.p.A. | 44,86% | 512,553 | 0 | (32,571) | (479.882) 27 - 3.14. | : | ||
| 6.113.343 | 4 | (95.740). | 1 | (479.982) == 1 | ---> 5:537,591 | |||
| 116 | ||||||||

Informativa sulle partecipazioni a controllo congiunto e collegate
La riconciliazione fra il riepilogo dei dati economico-finanziani presentati e il valore contabile delle partecipazioni a controllo congiunto e collegate è riportata nel seguente dettaglio:
| (Migliaja di Euro) | Patrimonio netto complessivo |
Pro Quota patrimonio netto |
Avviamento | Altre variazioni |
Valore di bilancio consolidato |
|---|---|---|---|---|---|
| lmprese sottoposte ad influenza notevole: Mittel Generale Investiment S.r.I Mit Fin Compagnia Finanziaria S.p.A. |
22.269 488 |
6:013 137 |
i | (e43) r |
5.400 137 |
| 22.727 | 6.150 | 1 | (613) | 5:537 |
Società collegate
I dalle conomici e patrimoniali rivenienti dalle situazioni contabili al 31 dicembre 2020 delle società collegate rettificati in conformità ai principi IAS/IFRS ai fini dell'applicazione del metodo del patrimonio netto ai finidella formazione del consolidato di Gruppo e la riconciliazione tra il riepilogo dei dati economico-finanziari, presentati e il valore contabile delle partecipazioni collegate è riportata nel seguente deltaglio:
| Imprese sottoposte ad influenza notevole | Mit.Fin Compagnia | Mittel Generale |
|---|---|---|
| (migliaia di euro). | Finanziaria S.p.A. | Investimenti S.r.I. |
| Attività non correnti | 3 | 6.109 |
| Crediti finanziari | 4.250 | |
| Altre attività finanziarie | ||
| Attività correnti | 679 | 16.485 |
| Crediti finanzian | 9.582 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 523 | 6.444 |
| Totale attività | 682 | 22.594 |
| Patrimonio netto | 458 | 22.269 |
| Passività non correnti | વે 3 | 188 |
| Debiti finanzian non correnti | ||
| Passività correnti | 181 | 137 |
| Debiti finanziari correnti | ||
| Totale passivo e patrimonio netto | 682 | 22:594 |
| Margine Operativo Lordo | (210) | (399) |
| Costi per servizi | (587) | (260) |
| Risultato Operativo | (211) | (1.803) |
| Ammortamenti | (2 | (9) |
| Rettifiche di valore attività finanziarie | (1:403) | |
| Proventi finanziari | 1.408 | |
| Onerì finanziari | 1 | (उप) |
| Utile (Perdite) dalla negoziazione di attività finanziarie | ||
| Risultato ante Imposte | (210) | (429) |
| Imposte sul reddito | (1) | ਪ |
| Utile (perdita) dell'esercizio (1) | (211) | (426) |
| Altre componenti reddituali al netto delle imposte (2) | ||
| Utile(perdita) complessivo (3) = (1) + (2) | (211) | (426) |
Non si segnalano restrizioni significative alle capacità delle partecipate sottoposte ad influenza notevole di trasferire fondi all'entità partecipante ed impegni di particolare significatività riferiti a società sottoposte ad influenza notevole.
Si precisa che, allo stato attuale, non sussistono impegni derivanti da accordi contrattuali, particolari eventi o circostanze che potrebbero esporre la controllante Mittel S.p.A. e le sue controllate a fornire sostegno finanziario ad imprese collegate o entità strutturate non consolidate che potrebbero determinare uscite future

di flussi finanziarie e obbligazioni da impegni incondizionati di acquisto ovvero impegni non rilevati ad erogare finanziamenti o ad assicurare altra tipologia di sostegno finanziario, inclusa l'intenzione di assistere entità partecipate nell'ottenimento di sostegno finanziario.
Crediti finanziari 7.
Figurano per Euro 27 milioni e si decrementano di Euro 6,5 milioni.
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Finanziamenti | 26.900.715 | 32.936.875 |
| Altri crediti | 76.942 | 522.797 |
| Depositi cauzionali | ||
| 26.977.657 | 33.459.672 |
La voce "Finanziamenti" è costituita da finanziamenti in essere per la capogruppo Mittel S.p.A.,
La voce "Altri crediti" è costituita per Euro 35 migliata dalla contribuzione di Markfactor S.r.). in liquidazione es per Euro 42 migliaia alla contribuzione di Galassia S.r.I..
Con riferimento alla situazione generale di debolezza economica generata dall'epidemia da Covid-19, Oon nontono della raccomandazione del 2 marzo 2020, aveva sottolineato l'importanza di fonire tutte le informazioni relative agli impatti effettivi e potenziali di Covid-19 al fine di soddisfare i requisiti dell'IFRS 7 "Strumenti finanziari: Informazioni integrative".
dell'il No Forumandazioni ha posto altresi l'attenzione sull'applicazione dell'IFRS 9, per quanto riguarda il calcolo delle perdite su crediti attese, e sui relativi obblighi di informativa esortando inoltre ad nguirda in Galono intraprese per la definizione degli impatti e rappresentare in che misura gli effetti del espiralere socito inficiato valutazione dell'incremento significativo del rischio di credito ("SICR"), la quantificazione dell'ECL, nonché l'uso delle informazioni forward-looking.
quandiderazione di quanto sopra esposto, nell'effettuare le valutazioni sono stati adeguatamente tenuti in considerazione gli impatti in termini di impairment ai sensi IFRS 9; in particolare sono stati aggiornati i perametri del modello di valutazione incorporando le aspettative sul PIL, forward looking information, che incorporano l'effetto del Covid-19. Le risultanze delle suddette valutazioni hanno infatti condotto ad un aggravio delle svalutazioni iscritte in bilancio.
Altre attività finanziarie 8.
Figurano per Euro 12,5 milioni e si decrementano per Euro 3,9 milloni.
La voce si compone come segue:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | ||
|---|---|---|---|
| Attivita finanziarie Titoli di capitale e quote di fondi Titoli obbligazionari e altri titoli |
12.079,966 415.029 |
16,360,952 | |
| 12.494.995 | 16,360,952 |
La voce comprende strumenti rappresentativi dei patrimonio netto di imprese iscritte come attività finanziarie e attività finanziarie valutate al fair value e risulta composta come segue:


| 31.12.2020 | 31.12.2019 | ||
|---|---|---|---|
| Titoli di capitale e quote di fondi: | |||
| Fando Augusto | 9.903.653 | 11.523,972 | |
| SIA - SSB S.p.A. | 1.400.000 | ||
| Investitori Associati II S.A. | 833.170 | 833.170 | |
| Equinox Two S.c.a. | 700.992 | ||
| Fondo Cosimo I | 394.299 | 582.240 | |
| Medinvest International S.A. | 426.000 | 426.000 | |
| Altr | 522,844 | 479.549 | |
| Titoli obbligazionari e altri titoli; | |||
| BTP scad. 01/11/23 | 295.029 | 295.029 | |
| Polizza Vita Generali | 120.000 | 120.000 | |
| 12.494.995 | 16.360.952 |
La movimentazione delle attività finanziarie non correnti è cosi dettagliata:
| Valori In Euro | |
|---|---|
| Denominazione/ragione sodale | Valori ર્ગ 01/01/2020 |
Acquisti & ridassifiche |
(Richlamo fond) Rimborsi |
Cession! | Plusvalenza (minusvalerize) |
Svalutazioni per impalment |
Adeguamenti si far value |
Valori Valon Valon Valon Valon 31/12/2020 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Titoli di capitale e quote di fondi: | ||||||||
| Fondo Augusta | 11.523.972 | (1.620,319) | 9.903.653 | |||||
| SA-SSB S.C.A. | .1:400,000 | (10.970.000) | 9:570,000 | |||||
| Investitori Associali II S.A. | 833,170 | |||||||
| Equinox Two S.c.a. | 700.992 | :833,170 | ||||||
| Fondo Cosimo I | 582:340 | (163:856) | - | (200:00) | ||||
| Medinvest Intemational S.A. | 426.000 | (24.085) | 394,299 | |||||
| Altre. | 479.549 | 478,982 | (395-240) | ﺔ | -426.000 | |||
| Titoli obbligazionari; | (5.825) | (35.622) | 522,844 | |||||
| BTP scad. 01/11/23 | 295,029 | - | 295.029 | |||||
| Polizza Vita Generali | 120,000 | .I | - | |||||
| 16,360,952 | 479.982 | (559.098): | 000.000 | |||||
| (10.975.825). | 9,570,000 | (2:38 1.0 18). | 12:494:995 |
Considerando che le misurazioni del Fair Value dovrebbero riflettere le assunzioni dei «market participants» e i dati di mercato alla data di misurazione nelle attuali condizioni di mercato, il Gruppo ha valutato l'adeguatezza delle valutazioni del fair value basate su input non osservabili (Livello 3) con l'obiettivo di intercettare eventuali effetti del Covid-19 nelle aspettative dei flussi finanzian futuri correlati all'attività o alla passività alla data di bilancio.
A fronte delle valutazioni condotte si rilevano svalutazioni straordinarie legate all'epidemia Covid-19, nello specifico per il Fondo Augusto la valutazione è stata particolarmente peggiorativa in quanto basata, sul rendiconto aggiornato che includeva anche gli effetti del Covid-19.
9. Crediti diversi ed altre attività
La voce" Crediti diversi ed altre attività" non correnti, pari ad Euro 0,6 milioni al 31 dicembre 2019) è così composta:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | ||
|---|---|---|---|
| Crediti tributari | 98:415 | 113.777 | |
| Altri crediti | 393.789 | 690.696 | |
| Altre attività | 129.615 | 93.583 | |
| 621.819 | 898.056 |

10. Imposte anticipate
Figurano per Euro 13,7 milioni e si incrementano per Euro 2,3 milioni.
| 31.12.2020 | 31,12,2019 | |
|---|---|---|
| Attività fiscali in contropartita a CE | 13.510.192 | 10.892.172. |
| Attività fiscali in contropartita a PN | 174.439 | 524,632 |
| 13.684.631 | 11.416.804 |
| 31,12,2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Imposte anticipate | ||
| Attività/passività detenute per la negoziazione | ||
| Partecipazioni | ||
| lmmobili, implanti e macchinari / attività immateriali | 106.019 | 134,515 |
| Accantonamenti | 11.420 | 156,908 |
| Altre attività / passività | 7.567.192 | 5.019.158 |
| Creditt | ||
| Perdite portate a nuovo | 6.000.000 | 6.090.734 |
| Altre | 15.489 | |
| 13.684.631 | 11.416,804 |
La movimentazione della voce attività fiscali con contropartita a conto economico è la seguente;
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Esistenza Iniziale | 10.996.942 | 4.320.410 |
| Aumenti | 2.9374650 | 6.571.762 |
| Imposte anticipate rilevate nell'esercizio: | i | 17.472 |
| - relative ad esercizi precedenti | ||
| - altre | 17.472 | |
| Incrementi di aliquote fiscali | ||
| Altri aumenti | 2.937.650 | 6.554.290 |
| Diminuzioni | (424.400) | I |
| Imposte anticipate annullate nell'esercizio: | ||
| – rigiri | ||
| Riduzioni di aliquote fiscali | ||
| Altre riduzioni | (424.400) | |
| 13.510.192 | 10.892.172 |


La movimentazione della voce attività fiscali con contropartita il patrimonio netto è la seguente:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Esistenza iniziale | 419.862 | 265.674 |
| Aumenti | 1.410 | 259,433 |
| Imposte anticipate rilevate nell'esercizio: | - | l |
| - relative ad esercizi precedenti | - | - |
| - altre | .f | 1 |
| Incrementi di aliquote fiscali | l | |
| Altri aumenti | 1.410 | 259.433 |
| Diminuzioni | (246.833) | (475) |
| Imposte anticipate annullate nell'esercizio: | r | I |
| - rigiri | - | |
| Riduzioni di aliquote fiscali | ||
| Altre riduzioni | (246.833) | (475) |
| 174.439 | 524.632 |
Le imposte anticipate sono iscritte in quanto è ritenuto probabile che si realizzi un imponibile fiscale positivo tale da consentire l'utilizzo dell'importo iscritto al 31 dicembre 2020.
Il management ha nievato il valore delle imposte differite attive iscritte nelle società del Gruppo fino al valore per cui ne riffene probabile il recupero anche tenuto conto di un ulteriore peggioramento delle assunzioni, previste entro l'orizzonte temporale di medio termine e del fatto che le imposte differite attive nette così stanziate, si riferiscono a differenze temporanee/perdite fiscali che possono essere recuperate entro l'orizzonte temporale implicito nella pianificazione di Gruppo.
Corne dettagliato in altre sezioni della presente relazione finanziaria, a fronte dei benefici fiscali latenti presenti e delle importanti modifiche del perimetro del Gruppo intervenute negli ultimi esercizi, che hanno comportato l'ingresso nel permetro del consolidato fiscale di società con significativi imponibili fiscali ed il conseguente radicale mutamento delle prospettive di recupero dei benefici fiscali latenti presenti, negli ultimi esercizi sono state stanziate imposte anticipate sulle consistenti perdite fiscali e sugli ulteriori benefici fiscali latenti maturati nell'ambito del consolidato fiscale nei precedenti esercizi.
Alla data del 31 dicembre 2020 le residue perdite pregresse utilizzabili di pertinenza del consolidato fiscale ammontano a circa Euro 44 milioni, cui si aggiungono eccedenze di interessi passivi utilizzabili in consolidato fiscale per circa Euro 20 milioni, per un valore fiscale complessivo (al tax rate del 24%) di circa 15 milioni (a fronte di un valore iscritto tra le imposte anticipate di Euro 6 milioni). In aggiunta alle perdite del consolidato fiscale, Mittel S.p.A. presenta, ad esito della risposta positiva ottenuta in un precedente esercizio ad un apposito interpello presentato, perdite fiscali pari ad Euro 60 milioni relative alle società incorporate Hopa S.p.A. e Tethys S.p.A., A fronte di tali perdite, non utilizzabili in consolidato fiscale, in assenza di significativi imponibili previsu per la società Mittel S.p.A., non sono state iscritte imposte anticipate.
Per i prossimi esercizi ci si attende che le acquisizioni già effettuate o le future acquisizioni di realtà operative fortemente redditive con consistenti imponibili fiscali prospettici consentirà, attraverso l'inclusione delle nuove società acquisite nel consolidato fiscale di Mittel S.p.A., la valorizzazione degli ulteriori benefici fiscali latenti presenti a livello di Gruppo, al momento non ancora valorizzati a livello contabile.
Si segnala, infine, la significativa incidenza sulla voce delle imposte stanziate sul complessivo effetto patrimoniale delle scritture effettuate in conseguenza dell'IFRS 16, da ricondurre alla momentanea mancata rilevanza fiscale di tali impatti patrimoniali (presenti esclusivamente a livello di bilancio consolidato essendo relativi a società controllate non IAS adopter), che verranno riassorbili Jungo Ja durata dei contratti.

Attività correnti
11. Rimanenze
La voce, pari ad Euro 75,1 millioni, risulta decrementata di Euro 3,4 milioni rispetto all'esercizio precedente, In particolare la voce è così composta:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Rimanenze immobiliari | 50.911.103 | 51.858.576 |
| Rimanenze merci e prodotti | 20.278.060 | 23.129.809 |
| Rimanenze materie prime | 3.931.521 | 3.526.061 |
| 75.120.684 | 78.514.446 |
Rimanenze immobiliari
Per quanto concerne le rimanenze immobiliari si veda la tabella seguente:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Gamma Tre S.r.l. | 2.900.000 | 2.900.000 |
| Mittel Investimenti Immobiliari S.r.l. | 23.846.229 | 29.852.177 |
| MiVa Sir.I. | 19.495.572 | 15.521.449 |
| Parco Mediterraneo S.r.I. | 2.300.000 | 2.300.000 |
| 2.369.302 | 1.284.950 | |
| Regina S.r.I. | 50.911.103 | 51.858.576 |
| Totale |
La movimentazione della voce "Rimanenze immobiliari" è cosi dettagliata:
| 31.12.2019 | giroconti inizlativo/altro |
Incrementi per capitalizzazione cost |
Decrementi per vendite |
Svalutazloni | Varlazioni su anticipazioni |
31.12,2020 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Gamma Tre S.r.I. | 2.900.000 | 2:900.000 | |||||
| 29.852.177 | 26:559. | (5.281.215) | (751.292) | 23.846.229 | |||
| Mittel Investimenti Immobiliari S.r.I. Miva S.r.l. |
15.521.449 | 4.140.604 | (166.481) | 19:495:572 | |||
| Regina S.r.l. | 1.284.950 | 584.591 | 499:761 | 2.369.302 | |||
| Parco Mediterraneo S.r.i. | 2.300.000 | 2.300.000 | |||||
| Totale | 51.858.576 | 4.751.754 | (5.281.215) | (751.292) | 333.280 50.911.103 |
Al fine di permettere una migliore analisi del portatoglio immobiliare del Gruppo, a supporto dell'informativa di bilancio si richiamano i criteri di contabilizzazione utilizzati nonché i riferimenti al valori di mercato applicati.
Il portafoglio immobiliare include aree edificabili, immobili in costruzione, immobili ultimati in vendita e immobili destinati alla vendita. Gli immobili e le aree edificabili che rientrano nei progetti di sviluppo immobili ao sono valutati al minore tra il costo di acquisizione ed il corrispondente presunto vallore netto di realizzo. Il costo è aumentato delle spese incrementative e degli onerì finanziari capitalizzabili. L'eventuale svalutazione al valore netto di realizzo viene effettuata sulla base di valutazioni eseguite sui singoli immobili da periti esterni con cadenza annuale.
Il valore di mercato del portafoglio immobiliare
Per valore di mercato si intende il valore determinato dalle perizie sui singoli immobili effettuate da esperti esterni con cadenza annuale; la valutazione viene effettuata in corrispondenza della chiusura del bilancio, Le valutazioni fanno ricorso ad informazioni che riguardano principalmente: l'arco temporale dell'operazione immobiliare, le caratteristiche dell'operazione immobiliare (quantificazione superfici e suddivisione per destinazione d'uso), entità degli oneri e degli impegni a carico della proprietà.

In dettaglio, per i progetti "di sviluppo immobiliare", i criteri adottati dai perti esterni prevedono l'utilizzo del Metodo della Trasformazione che si basa sull'attualizzazione, alla data della sitima, dei flussi di cassa generati dall'operazione immobiliare nell'arco di tempo corrispondente alla sua durata tenendo conto, mediante l'utilizzo di appropriati tassi di attualizzazione, delle componenti finanziane e del rischio imprenditoriale dell'operazione. Essendo i flussi di cassa il risultato della differenza tra ricavi e costi, più sinteticamente il valore dell'iniziativa determinato con tale metodo si può definire come differenza tra il Valore della proprietà trasformata e i costi sostenuti per la trasformazione.
Per immobili disponibili ad essere valorizzati nello stato di diritto in cui si trovano senza interventi, strutturali significativi ne cambi di destinazione diuso, è utilizzato il Metodo Reddituale/finanziano (Discounted Cash Flow analysis). Il metodo si basa sul presupposto che nessun acquirente razionale sia disposto a pagare un prezzo per acquisire un bene immobiliare che sia superiore al valore attuale dei benefici economici che il bene stesso sarà in grado di produrre durante la sua vita utile. Per quanto riguarda, nello specifico, gli immobili oggetto di valutazione, i benefici economici sono rappresentati dai flussi di cassa generati dalla "messa a reddito" dell'immobile e dalla successiva dismissione e perfanto dai canoni di locazione (effettivi elo potenziali) dell'immobile al hetto dei costi di gestione in capo alla proprietà immobiliare e dal Terminal Value dell'immobile.
infine, per gli immobili ultimati in corso di vendita e utilizzato il metodo comparativo (o di mercato), che si basa sul presupposto che nessun acquirente razionale sia disposto a pagare un prezzo per acquisire un bene immobiliare superiore al costo di beni similari che presentino lo stesso grado di utilità. Questa espressione rimanda ai principi economici di sostituzione (secondo il quale il valore di un bene è determinato dal prezzo che dovrebbe essere pagato per acquistare un bene perfettamente identico con le stesse caratteristiche di utilità e desiderabilità) e di equilibrio tra domanda ed offerta (secondo il quale il prezzo di un bene è determinato direttamente dal mercato di scambio e rappresenta la sintesi conclusiva del processo di negoziazione a cui partecipano acquirenti e vendifori).
Tutte le informazioni disponibili sono utilizzate per la valutazione, tenendo in considerazione fattori quali: periodo di sviluppo o di messa a reddito, ubicazione, età, qualità e condizione dei fabbricati (accessibilità, superficie, tipologia costruttiva, stato di conservazione, funzionalità) e i metodi di pagamento.
Nonostante il difficile contesto di riferimento scaturito dall'emergenza sanitaria, sono state rilevate svalutazioni relativamente contenute rispetto ai valori di carico iscritti al 31 dicembre 2019 (Euro 0,75 milioni), principalmente in considerazione dei seguenti fattori: (i) negli ultimi anni i valori di carico hanno subito pesanti niduzioni, attestandosi su valori molto prudenti, che incorporano, per gli immobili di più difficile smobilizzo, importanti fattori di rischio specifico e tempistiche di valorizzazione piuttosto lunghe; (ii) le significative vendite degli ultimi anno portato ad una forte contrazione dell'incidenza del carico delle rimanenze sui dati consolidati; (iii) il portatoglio residuo appartiene in prevalenza ad asset class potenzialmente meno colpite dalle possibili riduzioni di valore per effetto della crisi innescata dall'emergenza sanitaria; (iv) il management presidia sistematicamente le iniziative di valorizzazione delle commesse detenute ed i correlati rischi, implementando con reattività tutte le misure che si rendono necessarie in funzione delle evoluzioni del mercato in generale e con specifico rfferimento alle aree di localizzazione degli immobili. Il management del Gruppo proseguirà, pertanto, con l'attento monitoraggio delle evoluzioni della crisi e dei conseguenti rischi che interessano il portafoglio detenuto e aggiornerà le proprie valutazioni in occasione della predisposizione delle future relazioni finanziari, in base alle evoluzioni della situazione di crisi che interessa il mercato globale, che verranno incorporate nelle perizie che verranno di volta in volta richieste ai valutatori esterni di cui si avvale normalmente il Gruppo.
Rimanenze di materie prime, merci e prodotti
A tale categoria di rimanenze contribuiscono le società del Gruppo di tipo industriale. In particolare la voce è principalmente spiegata:
- per Euro 5,6 milioni da Ceramica Cielo S.p.A;
- per Euro 5 milioni da Sport Fashion Service S.r.I.;
- per Euro 4,7 milioni da Galassia S.r.I.;
- per Euro 4,2 milioni da IMC S.p.A .;
- per Euro 3,4 milioni da Disegno Ceramica S.r.l.;
- per Euro 1 milione da Balder S.r.l.;
- per Euro 0,2 milioni da Galassia Hispania;
- · per Euro 0,1 millioni dalle società del gruppo Zaffiro.
Anche il magazzino industriale viene valutato attentamente in sede di chiusura di reportistica, identificando eventuali fenomeni di obsolescenza o di lenta o assente movimentazione. Nell'esercizio, in particolare, sono state rilevate svalutazioni per complessivi Euro 0,75 milioni, di cui Euro 0,5 milioni riferibili al settore Abbigliamento e circa Euro 0,25 milioni al settore Design.

12. Grediti finanziari
La voce, pari ad Euro 7,6 milioni, si incrementa di Euro 7,5 milioni,
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Finanziamenti | 2.842 | |
| Altri crediti | 7.548,387 | 25.200 |
| Depositi cauzionali | ||
| 7,551,229 | 25.200 |
La voce altri crediti (Euro 7,5 milioni) è interamente dovuta alla contribuzione di Zaffiro Costruzioni S.r.I. e si riferisce alla liguidità correlata alla cessione di un immobile effettuata a fine esercizio, definitivamente svincolata a beneficio della Società dal notaio (presso il quale era depositata alla data di riferimento del bilancio) a fine febbraio 2021.
Attività fiscali 13.
La voce, pari ad Euro 0,7 milioni, si decrementa di Euro 0,9 milioni.
| 31,12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| res | 146.754 | 1.158.965 |
| trap. | 311.714 | 455.263 |
| Altri tributi | 247.068 | |
| 705.536 | 1.614.228 |
Le attività fiscali correnti tres sono riferibili, principalmente, a Lucianita S.r.). (Euro 45 migliaia), a Earchimede S.p.A. (Euro 45,4 migliaia), alle società del settore RSA (Euro 37,8 migliaia), a Mittel Design S.r.1. (per Euro 15,1 migliaia) e alla capogruppo Mittel (per Euro 2 migliaia).
Il credito Irap è imputabile principalmente, agli acconti versati da Mittel S.p.A. (Euro 153 migliaia), Balder S.r.l. (6 migliala), Earchimede S.p.A. (Euro. 42,5 migliala), Sport Fashion Service S.r.l. (37,5 migliaia) e Galassia S.r.l. (Euro 48,4 migliaia).
La voce presenta la seguente movimentazione:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Esistenza iniziale | 1.614.228 | 5.413.498 |
| Aumenti | 679.608 | 911-219 |
| Attività fiscali correnti rilevate nell'esercizio: | ||
| - relative ad esercizi precedenti | ||
| - aitre | ||
| Altri aumenti | 679:608 | 911.219 |
| Diminuzioni | (1,588.300) | (4.710.489) |
| Attività fiscali correnti annullate nell'esercizio: | ||
| - rimborsi | ||
| Altre riduzioni | (1.588,300): | (4.710.489) |
| 705.536 | 1.614.228 | |

Crediti diversi e altre attività 14.
La voce, pari ad Euro 47,3 milioni, si decrementa di Euro 2,9 milioni e risulta composta come segue:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Crediti commerciali | 37.532.000 | 39.246.546 |
| Altri crediti tributari | 4.656.030 | 5,249,782 |
| Altri crediti | 3.853.486 | 4.585.136 |
| Ratei e risconti attivi | 1.251.924 | 1.118.939 |
| 47.293.440 | 50,200,403 |
La voce crediti commerciali è principalmente costituita dall'ell'ell'altività caratteristica delle società del Gruppo.
l crediti tributari si riferiscono principalmente a crediti IVA, per Euro 4,0 milioni.
La voce altri crediti è principalmente dovuta alla contribuzione del settore RSA per Euro 2,8 milioni, del settore Design per Euro 0,4 milioni, del settore Automotive per Euro 0,3 milioni, di Sport Fashion Service per Euro 0,2 milioni e di Mittel S.p.A. per Euro 0,1 millioni.
La voce ratei è principalmente dovuta alla contribuzione del settore RSA per Euro 0,5 millioni, del settore Design per Euro 0,3 milioni, del settore Abbigliamento per Euro 0,1 milioni, del settore Automotive per Euro 0,1 milioni e della capogruppo per Euro 0,2 milioni.
15. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide, pari ad Euro 127,3 milioni (Euro 173,2 milioni al 31 dicembre 2019), comprendono la liquidità detenuta dalle società del Gruppo e gli investimenti in depositi bancari. La voce risulta così composta:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Cassa | 99.727 | 103.433 |
| Depositi bancari e postali | 127.154.276 | 173.061.829 |
| 127.254.003 | 173.165.262 |
Per la movimentazione della voce si rimanda a quanto illustrato nel rendiconto consolidato.

Stato Patrimoniale - Passivo
Patrimonio netto
16. Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo
Il patrinonio netto di pertinenza del Gruppo risulta di Euro 221,7 milioni, si incrementa di Euro 1,6 milioni rispetto al 31 dicembre 2019.
La composizione del patrimonio netto di pertinenza del Gruppo è riportatà nel seguente prospetto:
| 31.12.2020 | 31 222019 | |
|---|---|---|
| Capitale sociale | 87.907.017 | 87.907.017 |
| Riserva legale | 17.581.403 | 17.581.403 |
| Azioni proprie | ||
| Riserva sovrappr, azioni/quote | 53.716.218 | 53.716.218 |
| Riserve da valutazione | (565.296) | (825.204) |
| Altre riserve | 27.590.344 | 27.135.564 |
| Utili (perdite) esercizi precedenti | 33.692.925 | 34.161.661 |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 1.800.314 | 450.118 |
| Patrimonio netto | 221 722.925 | 220.126.777 |
Le variazioni di patrimonio nell'esercizio sono dettagliatamente riportate nel relativo prospetto al quale si rimanda.
Capitale sociale
Al 31 dicembre 2020 il capitale sociale della Capogruppo Mittel S.p.A., pari a Euro 87.907.017, risulta suddiviso in numero 81.347.368 azioni prive dell'indicazione del valore nominale,
Azioni proprie
La Capogruppo alla data del 31 dicembre 2020 non detiene azioni proprie. Si rimanda a quanto specificato nel paragrafo precedente.
Riserva da valutazione
Di seguito sil riporta la composizione e la movimentazione intervenuta nell'esercizio della riserva da valutazione:


Valori in migliaia di Euro:
| Variazioni di fair value | Rilascio | Rilascip | Risaria d | : Quota di | Risorva di | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| RISERVA DI VALUTAZIONE AL FAIR VALUE. | Ristria di ib adokzelona di spettanza dal Gruppo al 01.10.2020 |
Effetto prima applicazione. ARS a |
Encrementi | Decrementi | . Пверза в: oldomand всоползва per cessione . di novita Enenziane |
a Burga a conto всеропрод por perdita വന്യമായി ന് alr valre. |
valulaziona di spettanza del Gruppo al 31.12.2020 |
spettanza degli interessi aznesionin ta al 31:12 2020 |
valutazione complessiva al 31.12.2020 |
| Riserva da copertura flussi finanziari | |||||||||
| Derivati di copertura Totale |
63) 631 |
ર્ક્સ 28 |
15 | ||||||
| Plani dipendenti a benefici deliniti (IAS 19 revised): Riserva per utili e perdite attuarial) |
(753) | 203 | િંગ | ||||||
| ਨ ਦਿਵੇਂ । | 203 | 4 | ! | (580) (560) |
(3) | (283) (583) |
|||
| (B26). | 261 | (Rea) | 1529 |
Altri Utili/(Perdite) complessivi
ll valore degli Altri Utili/(Perdite) è così composto:
| Interessenze di Terzi | Risultato di Pertinenza del Gruppo |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 01.01.2020 01.01.2019 31.12.2020 31.12,2019 |
31.12.2020 | 01,01,2020 01:01:2019 31.12.2019 |
01.01.2020 01.01.2019 31.12.2020 31.12.2019 |
|||
| Utile/(Perdita) dell'esercizio (A) | 1.772.460 | 253,363 | (27.854) | (196.755) | . 1.800.314 | 450.118 |
| Parte efficace degli strumenti di copertura di flussi finanziari ("Cash flow hedge") Utili (Perdite) dalla rideterminazione di attività finanziarie |
83,443 | 129.076 | 23.939 | 35.454 | 59.504 | 93.622 |
| disponibili per la vendita ("Avallable for sale") | ||||||
| Udili (Perdite) per la cessione di attività finanziarie disponibili per la vendita ("Avallable for sale"). Rilascio a conto economico di perdite per fair value impalment di attività finanziane disponibili per la vendita ("Available for |
||||||
| sale") Utili/(Perdite) delle imprese valutate con il metodo del patrimonio netto |
||||||
| Utili (Perdite) da rimisurazione dei piani a benefici definiti Effetto fiscale relativo agli Altri Utili/(Perdite) |
359 482 (43.295) |
(514.660) 97.645 |
131.327 (15.737) |
(75.033) 20.134 |
228.155 (27.558) |
(439.627) 77.511 |
| Totale Altri Utili/(Perdite), al netto dell'effetto fiscale (B) | 399:830 | (267.939) | 139.529 | (19.445) | 260.101 | (268.494) |
| Totale Utile/(Perdita) complessiva (A) + (B) | 2.172.090 | (34.576) | 111.675 | (216:200) | 2.060.415 | 181.624 |
L'effetto fiscale relativo agli Altri Utili/(Perdite) consolidati è così composto:
| 01.01.2020 31.12.2020 | 01.01.2019 31.12.2019 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore fordo | Onerelbeneficio fiscale |
Valore netto. |
Valore lordo |
Onere beneficio fiscale |
Valora netto. |
|
| Parte efficace degli strumenti di copertura di flussi finanzian ("Cash flow hedge"). Utili/ (Perdite) dalla rideterminazione di attività finanziane disponibili per la vendita ("Available for |
83:443 | (1.933) | 81:51D | 129.076 | 129:076 | |
| sale") Utili (Perdite) per la cessione di attività finanziarie |
||||||
| disponibili per la vendita ("Available for sale") Rilascio a conto economico di perdite per fair value impairment di attività finanziarie disponibili per la |
- | - | ||||
| vendita ("Available for sale") Utill/(Perdite) delle imprese valutate con il metodo del patrimonio netto |
6 | - | ||||
| Utili (Perdite) da rimisuraziona dei piani a benefici | C | |||||
| definiti. Altre componenti del conto economico complessivo nclassificate a conto economico |
359.482 | (41.362) | 318,120 | (514.660) | 97:645 | (417.015) |
| Totale Altri Utili/(Perdite) | 442.925 | (43.295) | 399.630 | (385.584) | 97.645 | (287.939) |

17. Patrimonio di pertinenza di terzi
La composizione del patrimonio netto di spettanza dei terzi è riportata nel seguente prospetto:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Capitale sociale di terzi | 16.397.026 | 16.677.135 |
| Azioni proprie di terzi Altre riserve di terzi |
2.477.721 | 528,722 |
| Terzi - Riserva da valutazione attività finanz. Terzi - Riserva da copertura flussi finanz. |
8:555 | (15.384) |
| Terzi - Riserva da valutazione IAS 19 | (2.558) | (118.340) |
| Utile (perdita) eserc, di terzi | 27.854) | (196.755) |
| Patrimonio netto di pertinenza di terzi | 18.852.890 | 16.875.378 |


Passività non correnti
18. Prestiti obbligazionari
La voce "Prestiti Obbligazionari", iscritta per le rispettive quote esigibilità, nelle passività correnti e non correnti, presenta la seguente composizione:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |||
|---|---|---|---|---|
| Quota corrente | 1.126.279 | 2.089.090 | ||
| Quota Non Corrente | 78.772.100 | 129.307.985 | ||
| 79.898.379 | 131.397.075 |
Al 31 dicembre 2020 risulta in essere il seguente prestito obbligazionario quotato sul mercato telematico delle obbligazioni ("MOT"):
· Prestito "Mittel S.p.A. 2017-2023": bond a tasso fisso del 3,75%, con scadenza 27 luglio 2023 e pagamento cedola semestrale, rappresentato da n. 144.709.182 obbligazioni del valore nominale di Euro 0,545, per un controvalore nominale complessivo di Euro 78.866.504.
Al 31 dicembre 2020 il valore contabile delle passività per Prestiti Obbligazionari si compone come segue:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Obbligazioni "Mittel S.p.A. 2017-2023" TF 3,75% | ||
| Quota corrente | 1.126.279 | 2.089.090 |
| Quota Non Corrente | 78.772.100 | 129.307.985 |
| Totale titoli obbligazionari | 79.898.379 | 131.397.075 |
Di seguito si riporta una tabella che evidenzia il differenziale tra il valore nominale del prestito (comprensivo della cedola maturata alla data del 31 dicembre 2020) e il valore contabile dello stesso. Tale differenza è riconducibile all'applicazione del costo ammortizzato. Il differenziale evidenziato fornisce la misura residua dei costi capitalizzati sulla passività che verranno rilevati come oneri finanziari negli anni successivi al tasso di interesse effettivo, come previsto dall'IFRS 9.
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Quota corrente | ||
| Obbligazioni "Mittel S.p.A. 2017-2023" TF 3,75% (cedola in corso di maturazione) | 1.126.279 | 2.089.090 |
| Quota non Corrente | ||
| Obbligazioni "Mittel S.p.A. 2017-2023" TF 3,75% (valore di rimborso a scadenza) | 78.866.504 | 129.514.718 |
| Totale valore nominale di rimborso | 79.992.783 | 131,603,808 |
| Valutazione al costo ammortizzato | (94.404) | (206.733) |
| Totale valore contabile | 79.898.379 | 131.397.075 |
Il fair value al 31 dicembre 2020 del prestito obbligazionario risulta parì à Euro 81,8 milioni (corso secco su base 100 pari a 102,23).
ll prospetto informativo e il regolamento del prestito obbligazionario in essere e disponibile sul sito internet www.mittel.it nella sezione "Investor Relations".
Il prestito 2017-2023 prevede che, decorsi 36 mesi dall'emissione, Mittel abbia la facoltà di procedere, a sua discrezione, al rimborso totale o parziale del Prestito ad un prezzo di rimborso:

- · pari al valore nominale oggetto di rimborso incrementato di un importo pari alla metà della cedola, fra la scadenza del terzo anno (esclusa) e la scadenza del quarto anno (inclusa);
- rrari al valore nominale oggetto di rimborso incrementato di un importo pari ad un quarto della cedola fra la scadenza del quarto anno (esclusa) e la scadenza del quinto anno (inclusa);
- · pari al valore nominale successivamente alla scadenza del quinto anno (esclusa).
Come segnalato in altre sezioni della presente relazione, nel mese di luglio il CdA di Mittel ha dell'idi valo di esercitare tale diritto di rimborso anticipato per una porzione del bond pari a Euro 50,6 milioni di valore nominale. L'operazione si è perfezionata in data 14 agosto 2020,
Debiti finanziari 19.
Al 31 dicembre 2020 la voce risulta di Euro 258,6 milioni evidenziando un decremento di Euro 3.4 milioni rispetto all'esercizio precedente.
La voce si compone come segue:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 |
|---|---|
| 45.419.915 | 58,305.762 |
| 933.944 | 1.929.191 |
| 924.991 | 832.363 |
| 211.275.913 | 200.908.942 |
| 258.554.763 | 261.976.258 |
Alla voce finanziamenti bancari contribuisce, principalmente, IMC S.p.A. per Euro 17,6 milioni, il settore RSA Ana voce finanzalisenti banoan Scittinonio 6,7 milioni, Sport Fashion Service S.r.l. per Euro 2,2 milioni e Miva S.r.I. per Euro 2,5 millioni.
Mira Sin. pei Edio 2,5 milioni.
La voce altri finanziamenti è composta dal finanziamento del socio terzo di IMC S.p.A., rappresentato dalla La voce alli infanzianchi e compostito nel veicolo Mittel Automotive S.r.), con una interessenza del parte venditte della Solocia, che ne forrostici no alla della società finanziali della società finanziata con debito dei soci. Il debito è confluito in line per effetto della fusione invessa per incorporazione di Mitte Automotive in IMC, perfezionatasi nel mese di dicembre 2017. A fine 2020 il finanziamento soci è sia direction Aggetto di rinuncia (così come quello, infragruppo, proporzionalmente vantato da Mittel S.p.A.) in ottica di rafforzamento patrimoniale della società effettuato dai due soci.
raliorzamento pannifonito dolla odololii: a Regina S.r.l. per Euro 0,7 milioni, a Sport Fashion Service S.r.l. per Euro 0,2 milioni.
pel cuo 0,2 milioni.
Le passività per diritti d'uso derivano dell'IFRS 16 ai contratti di locazione, Tali passività rappresentano il valore attuale dei pagamenti futuri del leasing durante il lease term.
Le passività per leasing sono esposte nello stato patrimoniale come segue:
| (Valori in Euro) | ||
|---|---|---|
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | |
| Passività per leasing a breve termine | (6.135) | (5.273) |
| Passività per leasing a medio - lungo termine | (211-276) | (200.909) |
| Totale passività per leasing | (217.411) | (206.182) |
Gli interessi passivi maturati nel corso dell'anno sulle passività finanziarie iscritte ai sensi dell'IFRS 16 ammontano a complessivi Euro 7.416 migliaia.


20. Altre passività finanziarie
Ali31 dicembre 2020 la voce è pari a Euro 5,9 milioni, (Euro 6,0 milioni al 31 dicembre 2019).
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Strumenti finanziari derivati | 149.782 | 253.197 |
| Altre passività | 5.705.000 | 5.705.000 |
| 5.854.782 | 5.958.197 |
La voce strumenti finanziari derivati è composta dalla contribuzione della società Zaffiro Nord S.r.l. per Euro 68 migliaia, della società IMC S.p.A. per Euro 39 migliaia, della società Galassia S.r.I. per Euro 38 migliaia e dalla società Ceramica Cielo S.p.A. per Euro 5 migliaia.
La voce altre passività è relativa alla stima dell'earn-out contrattualmente previsto per l'acquisizione di Sport Fashion Service da parte di Mittel S.p.A.,
21. Fondi per il personale
La voce, pari a Euro 7,5 milioni si decrementa di Euro 0,2 milioni e risulta composta come segue:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Trattamento di fine rapporto | 7.449.497 | 7.605.635 |
| Altre indennità | 73.431 | 116.042 |
| 7.522.928 | 7.721.677 |
La movimentazione del trattamento di fine rapporto nell'esercizio risulta la seguente:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Saldi iniziali | 7.605.635 | 5.283.966 |
| Incrementi: | ||
| - Accantonamento dell'esercizio | 2.337.155 | 1.861.282 |
| - Incremento per aggregazioni aziendali | 846.893 | |
| - Altre variazioni in aumento | 1.038.526 | 1.028.027 |
| Decrementi: | ||
| - Liquidazioni effettuate | (84.164) | (132.104) |
| - Altre variazioni in diminuzione | (3.447.655) | (1.282.429) |
| 7.449.497 | 7.605.635 |
La valutazione è stata effettuata in base allo IAS 19, in quanto il Trattamento di Fire Rapporto è assimilabile ad un "beneficio successivo al rapporto di lavoro" del tipo "piani a benefici definiti", il cui ammontare glà maturato deve essere proiettato in futuro per stimare l'ammontare da pagare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro e deve essere poi attualizzato, utilizzando il "Projected unit credit nethod" il penterer conto del tempo che trascorrerà prima dell'effettivo pagamento.
Le ipotesi attuariali adottate fanno riferimento a:
a) ipotesi di cause di uscita dal Gruppo: mortalità, invalidità totale e permanente, rotazione del personale, quali le dimissioni, i licenziamenti ed i pensionamenti d'anzianità e di vecchiaia;

- b) ipotesi economiche e finanziarie; tasso di attualizzazione delle prestazioni future; linea di crescita dei salan, che determina la dinamica delle retribuzioni; inflazione annua e tasso di rendimento riconosciuto annualmente sul TFR maturato;
- c) ulteriori ipotesi sono state formulate sulla frequenza delle anticipazioni sul TFR, sulle ritenute fiscali e, nel complesso, sulla normativa in vigore.
Tutte le ipotesi utilizzate nelle valutazioni sono state desunte da esperienze rilevate sul mercato, e riflettorio le condizioni correnti societarie, normative e dei mercati esistenti alla data di valutazione, nella prospettiva di continuità dell'attività aziendale.
Si segnala che per l'attualizzazione sono stati utilizzati i tassi Eur Composite di rating AA.
Per la quantificazione del TFR, disciplinato dall'art. 2120 C.C., per ciascun anno di servizio è stata calcolata una quota nori al 7,41% dell'importo della retribuzione proiettata, valida al fini del TFR e dovuta per l'anno stesso. Dall'importo così ottenuto è stato sottratto lo 0,5% per il finanziamento del Fondo di garanzia del TFR istituito presso l'INPS.
L'ammontare della retribuzione prolettata negli anni futuri è stato stimato, per ogni dipendente, incrementando annualmente la retribuzione dell'anno al quale si riferisce la valutazione, valida ai fini del TFR, in base al tasso di inflazione proiettato e agli altri incrementi di natura contrattuale. Nelle proiezioni si è tenuto anche conto di eventuali integrazioni del TFR, comunicate dalla Società capogruppo.
(affini della rivalutazione, e con l'esclusione della quota maturata nell'anno, il TFR viene incrementato ogni anno mediante l'applicazione di un tasso costituito da una componente fissa dell'1,50% e da una variabile pari al 75% del tasso di inflazione proiettato. Sui rendimenti annui si applica un'imposta sostituiva delle imposte sui redditi nella misura dell'17% (tale aliquota è stata aumentata dall'11% al 17% per effetto della modifica di cui al comma 623, art. 1 legge 23/12/2014 n. 190 - Legge di stabilità).
22. Passività per imposte differite
Figurano per Euro 3,3 milioni e comprendono le imposte differite determinate sulla base di differenze temporanee che emergono fra i valori dell'attivo e del passivo del corrispondenti valori rilevati ai. fini fiscali.
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Passività fiscali in contropartita a conto economico | 3.214.554 | 9.051.185 |
| Passività fiscali in contropartita a patrimonio netto | 72.339 | 46.356 |
| 3.286.893 | 9.097.541 | |
La voce si compone come segue:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Passività differite Crediti Attività/passività detenute per la vendita |
54.373 22.467 |
36 373 22 467 |
| Partecipazioni Immobili, impianti e macchinari / attività immateriali Altre attività / passività |
479 3.209.574 |
8.123.210 915.491 |
| Altre | 3.286.893 | 9.097.541 |
La voce risulta principalmente composta: (i) per Euro 1,9 milioni dalle società del settore RSA, (ii) per Euro 0,5 milioni da Galassia Sr.I., (jii) per Euro 0,6 milioni da Disegno Ceramica S.r.I., (iv) per Euro 0,2 milioni da Sport Fashion Service S.r.l. e per Euro 0,1 milioni da Ceramica Cielo S.p.A.


La movimentazione della voce passività fiscali con contropartità a conto economico è la seguente:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Esistenza iniziale | 9,051.185 | 6.967.650 |
| Aumenti | 499.729 | 2.922.218 |
| Imposte differite rilevate nell'esercizio: | - | |
| - refative ad esercizi precedenti | ||
| - allre | ||
| Incrementi di aliquote fiscali | ||
| Altri aumenti | 499.729 | 2.922.218 |
| Diminuzioni | (6.336.360) | (838.683) |
| Imposte differite annullate nell'esercizio: | ||
| - rigiri | (6.336.360) | |
| Riduzioni di aliquote fiscali | i | |
| Altre riduzioni | (838-683) | |
| 3,214.554 | 9.051.185 |
La movimentazione della voce passività fiscali con contropartita a patrimonio è la seguente:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Esistenza iniziale | 46.356 | 73.478 |
| Aumenti | 25.983 | 16.117 |
| Imposte differite rilevate nell'esercizio: | ||
| - relative ad esercizi precedenti | ||
| - altre | ||
| Incrementi di aliquote fiscali | ||
| Altri aumenti | 25 983 | 16.117 |
| Diminuzioni | (43,239) | |
| Imposte differite annullate nell'esercizio: | ||
| - пдіп | ||
| Riduzioni di aliquote fiscall | ||
| Altre riduzioni | (43.239) | |
| 72.339 | 46.356 |
23. Fondi per rischi ed oneri
La voce, pari ad Euro 1,9 milioni, in lieve decremento rispetto al 31 dicembre 2019, risulta composta come segue:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Accantonamenti per rischi: | ||
| Controversie legali | 984.690 | 687.633 |
| Controversie con il personale | ||
| Controversie contrattuali | ||
| Altre controversie | 492 769 | 566.416 |
| Altri fondi: | ||
| Onen per il personale | ||
| Altri oneri | 386.870 | 684.955 |
| 1.864.329 | 1.939.004 |
La voce si movimenta come segue:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Saldo iniziale | 1.939.004 | 1.505.662 |
| Incrementi: | ||
| Accantonamento dell'esercizio | 528.868 | 238-244 |
| Altre variazioni in aumento | 645.291 | |
| Decrementi: | ||
| Utilizzo dell'esercizio | (9.496) | |
| Altre variazioni in diminuzione | (603-543) | (440.697) |
| 1.864.329 | 1,939,004 |

La voce Fondo per rischi ed oneri è per lo più costituita dagli stanziamenti effettuati dalla capogruppo Mittel La Voce Por noon ou Ghori o por Costrict Group S.r.l. in liquidazione per Euro 0,1 milioni, dal settore opre per Euro 0,1 milioni, dal settore RSA per Euro 0,4 milioni, da Disegno Ceramica S.r.l. per Euro 0,1 ininobilete por Euro 0,1 milioni, aurio&ol. per Euro 0,6 milioni e da Ceramica Cielo S.p.A., per Euro 0,1 milioni.
Il fondo della capogruppo Mittel S.p.A., pari ad Euro 0,3 milioni, è riconducibile all'accantonamento sulla il longo acina capograppo milior l'elative a contenziosi legali in essere (con rischio relativo al merito. pase Gella miglio: attributo spooo logan rolann oggetto di accantonamenti, in coerenza con quanto previsto dallo IAS 37).
24. Debiti diversi e altre passività non correnti
Figurano per Euro 0,6 milioni (Euro 0,8 milioni al 31 dicembre 2019) e sono per lo più costituiti al acconti el i garano per Laro o,o milion (calo o,o milioni tio crizione di preliminari su unità abitative del settore. Real Estate.


Passività correnti
25. Prestiti obbligazionari
Figurano per Euro 1,1 milioni e si riferiscono alla quota di interessi maturati nel periodo intercorrente tra la data dello stacco cedola del prestito obbligazionario, e il 31 dicembre 2020, come dettagliato in nota 18,
26. Debiti finanziari
Figurano per Euro 28,3 milioni e si incrementano" di Euro 8,9 milioni,
La voce si compone come segue:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Finanziamenti bancari | 6.270.709 | 6.390.600. |
| Quota corrente di finanziamenti bancari a medio/lungo termine | 13.314.816 | 7.108.425 |
| Altri finanziamenti | 1.854.873 | 597,385 |
| Altri debiti finanziari | 743.217 | 50.810 |
| Debiti per diritti d'uso | 6.135.435 | 5.273.204. |
| 28.319.050 | 19.420.424 |
I finanziamenti bancari sono costituiti da finanziamenti di denaro caldo o altre linee di credito a breve concesse da Istituti bancari regolati a tassi indicizzati sull'Euribor uno - tre mesi con scadenza a breve termine, di cui Euro 2,4 milioni in capo alle società del settore RSA, Euro 1,7 milioni a Galassia S.r.l. ed Euro 2,1 milioni a Disegno Ceramica S.r.I.,
Alla voce "Quota corrente di finanziamenti bancari a medio/lungo termine" contribuiscono, principalmente, per Euro 4,8 milioni Sport Fashion Service S.r.l., per Euro 1,4 millioni Ceramica Cielo S.p.A. e per Euro 7,1 milioni le società del settore RSA.
La voce "Altri finanziamenti" è spiegata principalmente dalla contribuzione di Ceramica Cielo S.p.A. per Euro 0,1 milioni, di Sport Fashion Service S.r.l. per Euro 0,2 milioni, delle-società del settore RSA per Euro 1,5 milioni.
La voce "Altri deblii finanzian" è dovuta principalmente dalla contribuzione delle società del settore RSA per Euro 0,7 milioni.
La voce "Debiti per diritti d'uso" è dovuta all'effetto dell'IFRS 16. Si rimanda a quanto specificato in sede di commento alla corrispondente voce del passivo non corrente.
27. Altre passività finanziarie correnti
La voce, pari ad Euro 0,1 milioni, si decrementa di Euro 6,3 milioni rispetto all'esercizio precedente.
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Strumenti finanziari derivati | 101.306 | |
| Altre passività ~ | 6,368,374 | |
| State Franchise and Children | 101.306 | 6.368.374 |
La voce strumenti finanziari derivati è dovuta esclusivamente alla contribuzione di Sport Fashion Service S.r.l.. .

Passività fiscali correnti 28.
La voce, pari ad Euro 0,4 milioni, si decrementa di Euro 1,2 milioni rispetto all'esercizio precedente, ed è composta dal debito fiscale in essere così dettagliato:
| 31,12,2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| lres | 15,958 | 281.177 |
| lrap | 270.741 | 1.348.989 |
| Altri | 137.247 | 12.888 |
| 423.946 | 1.643.054 |
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Esistenza iniziale | 1.643.054 | 137.443 |
| Aumenti | 363.549 | 1.582.903 |
| Passività fiscali correnti rilevate nell'esercizio: | ||
| - relative ad esercizi precedenti | ||
| - allre | ||
| Altri aumeriti | 363 549 | 1.582.903 |
| Diminuzioni | (1,582,657) | (77,292) |
| Passività fiscali correnti annullate nell'esercizio: | ||
| - rimborsi | ||
| Altre riduzioni | (1.582.657) | (77.292) |
| 423,946 | 1.643.054 |
La voce è principalmente spiegata dalla contribuzione delle società del settore RSA per Euro 0,2 milioni, e di Galassia S.r.I. per Euro 0,2 milioni.
29. Debiti diversi ed altre passività
Figurano per Euro 56,4 millioni e si incrementano di Euro 2 milioni rispetto all'esercizio precedente. La voce sí compone come segue:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Debiti fornitori | 35.533.418 | 35.934.003 |
| Debiti tributari | 2.343.165 | 2.706.746 |
| Debiti relativi al personale dipendente | 5.106.211 | 4,684.505 |
| Debiti relativi ad altro personale | 500 | |
| Debiti verso amministratori e sindaci | 1.004.837 | 993.757 |
| Debiti verso enti previdenziali | 3.477.162 | 3.514.588 |
| Altri debiti | 7.560.344 | 5.672.664 |
| Ratei e risconti passivi | 1.396.417 | 969.238 |
| 56.421.554 | 54.476.001 |
La voce "Debiti verso fornitori" comprende principalmente per Euro 10,7 milioni i debiti iscritti dalle società del settore RSA, per Euro 6,1 milioni da Ceramica Cielo S.p.A., per Euro 5,7 milioni da IMC S.p.A., per Euro 4,8 milioni da Galassia S.r.l., per Euro 2,8 millioni da Sport Fashion Service S.r.l., per Euro 2,1 millioni da Disegno Ceramica S.r.l., per Euro 1,3 milioni dalle società del settore immobiliare, per Euro 1 milione dalla capogruppo Mittel, per Euro 0,5 milioni da Balder S.r.l. e per Euro 0,2 millioni da Mittel Advisory S.r.). in liquidazione.
La voce altri debiti è spiegata principalmente: (i) per Euro 4,7 milioni dagli anticipi e dalle caparre nice delle società del settore immobiliare; (ii) per Euro 1,3 milioni dalla contribuzione delle società (del seg RSA; (iii) per Euro 0,9 milioni dalla contribuzione del settore Abbigliamento; (iv) per Eu contribuzione del settore Automotive.
136

Informazioni sul conto economico consolidato
30. Ricavi
Di seguito si fornisce la composizione dei ricavi, evidenziandone le principali tipologie:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Ricavi di vendita | 101.299.239 | 92.558.357 |
| Ricavi per vendite immobiliari | 5.707.000 | 16.087.779 |
| Ricavi per affitti | 207.987 | 273.559 |
| Ricavi per prestazioni di servizi | 61.461.462 | 32.336.430 |
| Ricavi per commissioni di gestione fondi | ||
| 168.675.688 | 141.256.125 |
La voce ricavi di vendita si riferisce, principalmente, per Euro 28,7 milioni (Euro 32,1 millioni al 31 dicembre 2019) al settore Automotive, per Euro 26,8 milioni (Euro 28,4 milioni al 31 dicembre 2019) a Ceramica Cielo S.p.A., per Euro 9,2 milioni (Euro 5,6 milioni al 31 dicembre 2019) ai ricavi di Disegno Ceramica S.r.l., per Euro 19,8 milioni (Euro 10,8 milioni al 31 dicembre 2019) ai ricavi di Galassia S.r.l. e della sua partecipata Galassia Hispania e per Euro 16,6 milioni (Euro 2,8 millioni al 31 dicembre 2019) ai ricavi di Sport Fashion Service S.r.I.
La voce ncavi per vendite immobiliari si riferisce ai proventi rivenienti dalle vendite di rimanenze immobiliari. in particolare, è costituita dal contributo apportato da Mittel Investimenti Immobiliari per Euro 5,7 milioni (Euro 16 milioni al 31 dicembre 2019).
La voce ncavi per affitti è principalmente dovuta, per Euro 172 migliaia al 31 dicembre 2019), a contratti di affitto attivi in essere da parte di società immobiliari del Gruppo.
l ricavi per prestazioni di servizi si riferiscono principalmente ai servizi offerti dalle società del settore RSA per Euro 61,4 millioni (Euro 25,3 milioni al 31 dicembre 2019).
Nella seguente tabella viene fornita, come richiesto dal principio IFRS 15, una disaggregazione dei ricavi provenienti da contratti con i clienti, utilizzando in particolare come diver di disaggregazione il mercato geografico di riferimento. Viene inoltre presentata una riconciliazione dei ricavi disaggregati con i settori operativi oggetto di informativa per il Gruppo.
Valori in migliaia di Euro
| Mercato | Settore operativo | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| geografico | Automotive Design | Fashion | RSA - | Real Estate Partecipaz. Totale | |||
| Italia | 4.697 45.593 | 15.395 | 61.412 | 5.879 | 64 133.040 | ||
| Estero | 24.051 10.288 | 1.297 | - | 35.636 | |||
| 28,748 55,881 | 16.692 | 61.412 | 5.879 | 64 168.676 |
31. Altri proventi
La composizione della voce è esposta nel prospetto seguente:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | ||
|---|---|---|---|
| Recuperi di spese varie | 560.645 | 279.956 | |
| Sopravvenienze attive straordinarie | 1.489.496 | 5.187.900 | |
| Proventi da eliminazione di attività | 554 907 | 1.175.637 | |
| Altri ricavi e proventi | 3.202.268 | 2.862.848 | |
| 5.807.316 | 9.506.341 |

La voce sopravvenienze attive è composta, principalmente, dalla contribuzione del settore RSA per Euro 0,5 milioni, di Ceramica Cielo S.p.A. per Euro 0,4 milioni, di Galassia S.r.l. per Euro 0,2 milloni, del settore immobiliare per Euro 0,1 milioni e della capogruppo Mittel per Euro 0,1 millioni.
La voce "proventi da eliminazione di attività" è dovuta alla contribuzione delle società del settore RSA per Euro 0,6 milioni.
La voce altri ricavi e proventi è composta, principalmente, dalla contribuzione di Ceramica Cielo S.p.A. per Euro 1,4 milioni, di Galassia Sr.I. per Euro 0,7 milioni, del settore RSA per Euro 0,4 milioni, di Disegno Ceramica S.r.l. per Euro 0,3 milioni, delle società del settore automotive per Euro 0,2 milioni e di Sport Fashion Service S.r.I. per Euro 0,1 milioni.
32. Variazioni delle rimanenze
Di seguito si fornisce la composizione della voce, evidenziandone le principali tipologie:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Incrementi di rimanenze immobiliari | 4.751.754 | 1.890.844 |
| Decrementi di rimanenze immobiliari | (5.287.440) | (14.874.940) |
| Svalutazioni di rimanenze immobiliari | (751.292) | |
| Variazione rimanenze di merci e prodotti | (1.851.130) | 1.047.042 |
| Variazione rimanenze di materie prime | (88.439) | (2.672.118) |
| Svalutazioni rimanenze di magazzino | 755.000) | |
| (3.981.547) | (14.609.172) |
Per quanto concerne la movimentazione delle voci relative alle rimanenze immobiliari si veda quanto riportato nelle tabelle e nei commenti della corrispondente voce patrimoniale (nota 11).
33. Costi per acquisti
La composizione della voce è esposta nel prospetto seguente:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Acquisti ed incrementi immobili | (57,903.959) | (37.524.764) |
| Prestazioni di servizi e consulenze | (707.264) | (852.467) |
| Oneri di urbanizzazione | (250.809) | |
| Assicurazioni | (8.760) | (8.891) |
| Manutenzioni | (299.721) | (317.724) |
| Altre | (945,928) | (301.303) |
| (60.116.441) | (39.005.149) |
La contribuzione alla voce è ascrivibile, principalmente, alle società del settore RSA per Euro 14,1 millioni (Euro 2,8 milioni al 31 dicembre 2019), a IMC S.p.A. per Euro 12,6 milioni (Euro 15,4 milioni al 31 dicembre 2019), a Sport Fashion Service S.r.l. e alla sua partecipata Fremil Gmbh per Euro 9,6 milioni (Euro 2,1 milioni al 31 dicembre 2019), a Ceramica Cielo S.p.A. per Euro 9 milloni (Euro 9,6 milioni al 31 dicembre 2019), a Galassia e alla sua partecipata Galassia Hispania per Euro 6,3 milioni (Euro 3,5 milioni, al 31 dicembre 2019), a Disegno Ceramica S.r.l. per Euro 2,6 milioni (Euro 2,1 milioni al 31 dicembre 2019), alle socintà del settore immobiliare per Euro 4,4 milioni (Euro 2,4 milioni al 31 dicembre: 2019) e a Balder S.r.I. per Euro 1,5 milioni (Euro 1,1 milioni al 31 dicembre 2019).


34. Costi per servizi
La composizione della voce è esposta nel prospetto seguente:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Consulenze legali | (412:195) | (913.749) |
| Consulenze notarili | (756.518) | (486.094) |
| Altre consulenze | (8.547.182) | (4.513.682) |
| Servizi generali e manutenzioni | (8.896.560) | (8.108.049) |
| Servizi amministrativi, organizzativi e di audit. | (333.374) | (439.023) |
| Compensi amministratori | (2.983.591) | (2.494.590) |
| Compensi collegio sindacale | (441.284) | (405.006) |
| Compensi Organismo di vigilanza | (118.601) | (67.067) |
| Compensi procuratori e dirigente Preposto | (16.000) | (16.000) |
| Locazioni | (318.587) | (433.974) |
| Noleggi | (284.512) | (838.290) |
| Assicurazioni | (784.185) | (631.791) |
| Utenze | (5.008.871) | (4.684.108) |
| Pubblicità | (1,887.483) | (950.743) |
| Altri servizi | (5.639.348) | (3.888.584) |
| (36.428.291) | (28.870.750) |
I costi per servizi sono ascrivibili, principalmente, alle società al settore RSA per Euro 14,4 milioni (Euro 10,6 milioni al 31 dicembre 2019), à Ceramica Cielo S.p.A. per Euro 5,8 (Euro 6,4 milioni al 31 dicembre 2019), a Galassia ed alla sua partecipata Galassia Hispania per Euro 4,1 milioni (Euro 2,3 milioni al 31 dicembre 2019), a Sport Fashion Service S.r.l. e alla sua partecipata Fremil Gmbh per Euro 3,4 milioni (Euro 0,6 milioni al 31 dicembre 2019), a IMC S.p.A. per Euro 2,6 milioni (Euro 2 milioni al 31 dicembre 2019), a Disegno Geramica Sir.l. per Euro 2,1 milioni (Euro 1,2 milioni al 31 dicembre 2019), a Mittel S.p.A. per Euro 1,8 milioni (Euro 2,4 milioni al 31 dicembre 2019), al settore immobiliare per Euro 1,4 milioni (Euro 1,7 milioni al 31 dicembre 2019) e a Balder S.r.I. per Euro 0,6 milioni (Euro 0,6 milioni al 31 dicembre 2019).
35. Costi per il personale
La composizione della voce è esposta nel prospetto seguente:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | (34.121.655) | (28.733.466) |
| Oneri sociali | (10.198.817) | (8.895.878) |
| Indennità di fine mandato | (53.050) | |
| Accantonamento al trattamento di fine rapporto | (2.650.438) | (1.707.234) |
| Versamenti ai fondi di previdenza complementare esterni | (26.538) | (29.184) |
| Altri costi per il personale | (1.235.842) | (1,220,471) |
| (48.233.290) | (40.639.283) |
In particolare il costo del personale è costituito delle contribuzioni quanto ad Euro 23,1 milioni del settore RSA (Euro 19,2 milioni al 31 dicembre 2019), quanto ad Euro 6,4 milioni di Ceramica Cielo S.p.A. (Euro 6,9 milioni al 31 dicembre 2019), quanto ad Euro 3,8 milioni di IMC S.p.A. (Euro 4,5 milioni al 31 dicembre 2019), quanto ad Euro 6 milioni di Galassia S.r.l. e della sua partecipata Galassia Hispania (Euro 3,4 millioni al 31 dicembre 2019), quanto ad Euro 3,6 milioni di Disegno Geramica S.r.l. (Euro 2,1 milioni al 31 dicembre 2019), quanto ad Euro 2,5 milioni della capogruppo Mittel (Euro 3,1 milioni al 31 dicembre 2019), quanto ad Euro 1,9 milioni di Sport Fashion Service S.r.l. (Euro 0,4 milloni al 31 dicembre 2019), quanto ad Euro 0,8 milioni di Balder S.r.l. (Euro 0,7 milioni al 31 dicembre 2019) e quanto ad Euro 0,1 milioni di Mittel Investimenti Immobiliari S.r.1. (Euro 0,2 milioni al 31 dicembre 2019).

Numero medio dei dipendenti del Gruppo per categoria:
| Puntuale al 31 dicembre 2020 |
Media esercizio 2020 |
Media esercizio 2019 |
|
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 15 | 16 | 13 |
| Quadri | 23 | 22 | 22 |
| Impiegati | 170 | 167 | 128 |
| Operai | 1.166 | 1.132 | 854 |
| Totale | 1.374 | 1.337 | 1.017 |
Altri costi 36.
La composizione della voce è esposta nel prospetto seguente:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Imposte e tasse | (1.995.142) | (1.478.657) |
| Perdite su crediti | (80.787) | (189.832) |
| Minusvalenze da cessioni di aftività materiali | (6.460) | (259.841) |
| Sopravvenienze passive straordinarie | (1.101.497) | (545.740) |
| Altri oneri diversi di gestione. | (1.144.219) | (1.018.746) |
| (4.328.085) | (3.492.816) |
La voce "imposte e tasse" è composta principalmente dalle imposte indirette (principalmente IVA indetraibile) del settore RSA per Euro 0,8 milioni, di Mittel S.p.A. per Euro 0,5 milioni, del settore Real Estate per Euro 0,3 milioni, di Ceramica Cielo S.p.A. per Euro 0,1 milioni e di Galassia S.r.l. per Euro 0,1 milioni.
Alla voce sopravvenienze passive contribuisce principalmente quanto ad Euro 0,8 milioni il settore RSA, quanto ad Euro 0,1 milioni Mittel S.p.A. e Ceramica Cielo S.p.A. per Euro 0,1 milioni.
Gli altri oneri di gestione sono riconducibili principalmente alla Capogruppo per Euro 0,2 milioni, a Ceramica Gil Giron di godiono Gene noonzalassia S.r.l. per Euro 0,3 milioni, a Disegno-Ceramica S.c. Lee Euro Olero G.P., por Euro 0,1 milioni al settore RSA, per Euro 0,2 milioni a Sport Fashion Service S.r.l. e a IMC S.p.A. per Euro 0,1 milioni.
37. Ammortamenti e rettifiche di valore su attività immateriali
La composizione della voce è esposta nel prospetto seguente:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Attività immateriali | ||
| Ammortamenti | (305.496) | (239.106) |
| Rettifiche per riduzioni durevoli di valore | 26.181 | |
| Riprese di valore | ||
| Attività materiali | ||
| Ammortamenti di investimenti immobiliari | ||
| Ammortamenti di altre attività di proprietà | (7.462.189) | (7.164.303) |
| Ammortamenti di diritti d'uso | (8.883.123) | (7.114.527) |
| Rettifiche per riduzioni durevoli di valore | ||
| Riprese di valore | ||
| Attività riferibili al leasing finanziario | ||
| (18.650.808) | (14.491.755) | |
| 140 |

Nel dettaglio la contribuzione alla voce è principalmente dovuta per Euro 7,9 millioni alle società del settore RSA (di cui Euro 6,8 milioni su Diritti d'uso), per Euro 4,9 milioni al settore Automotive (di cui Euro 1,2 milioni 1 miliona a Calarer Euro 1,3 milioni a Ceramica Cielo S.p.A. (di cui Euro 0,3 milioni su Diriti d'uso 1,2 milioni 1 milione a Galassia S.r.l. (di cui Diritti d'uso Euro 7 migliaia), per Euro 0,7 Disegno Ceramica S.r.l. (di cui Diritti d'uso 33 migliaia), per Euro 0,4 milioni a Mittel S.p.A. (di cui Euro 284 migliaia su Diritti d'uso) e Sport Fashion Service S.r.l. per Euro 0,4 milioni (di cui Euro 285 migliaia su Diritti d'uso),
Accantonamenti al fondo rischi 38.
La composizione della voce è esposta nel prospetto seguente:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Accantonamenti per contenziosi in corso: | ||
| per controversie legali | ||
| per oneri per il personale | r | |
| Accantonamenti per vertenze contrattuali | (5.000) | |
| Accantonamenti per oneri di ristrutturazione | ||
| Altri accantonamenti | (528.868) | (239,060) |
| (528.868) | (244,060) |
La voce "altri accantonamenti" si riferisce principalmente per Euro 0,5 milioni all'effetto degli stanziamenti effettuati dalla società Sport Fashion Service S.r.I.,
39. Quota del risultato delle partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto
La voce comprende:
- il pro-quota dell'utile(perdita) di risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto, inclusive di eventuali perdite di valore;
- le svalutazioni/(ripristini) di valore di partecipazioni valutate secondo il metodo del patrimonio netto;
- le plusvalenze((minusvalenze) realizzate con la cessione di partecipazioni valutate secondo il metodo del patrimonio netto:
- le plusvalenze((minusvalenze) corrispondenti al risultato economico netto del periodo delle partecipazioni che hanno cessato di essere consolidate su base integrale, per effetto della dismissione della quota di controllo sulle stesse;
- le eventuali svalutazioni per perdite di società partecipate eccedenti il rispettivo valore di carico nella misura corrispondente ad effettivi obblighi di ripianamento delle perdite ed aventi come contropartita un accantonamento per fondo rischi.
La voce si compone come segue:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Utili pro quota | ||
| Superpartes S.p.A. | 53.171 | |
| Perdite pro quota | 53.171 | |
| Superpartes S.p.A. | (32:571) | |
| Mit-Fin S.p.A. | 63.199) | (45.771) |
| (95.770) | (45.771) | |
| (95.770) | 7.400 |

Proventi finanziari 40 ...
La voce si compone come segue:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Interessi attivi bancari | 45.830 | 231.549 |
| Interessi attivi su crediti finanziari | 548.781 | 1.841.086 |
| Altri interessi attivi | 21.633 | 99.084 |
| Altri proventi finanziari | 663 144 | 10.140 |
| Attività di copertura | ||
| Derivati di copertura del fair value | ||
| Attività oggetto di copertura (fair value hedge) | ||
| Passività oggetto di copertura (fair value hedge) | ||
| Derivati di copertura dei flussi finanziari | ||
| Altro | ||
| Utili su cambi | 107.771 | 25.650 |
| 1.387.159 | 2.207.509 |
Gli interessi attivi su crediti finanziari sono principalmente riconducibili per Euro 0,5 milioni (Euro 1,8 milioni al 31 dicembre 2019) alla contribuzione della controllante Mittel S.p.A. per i finanziamenti in essere. al of dicentri proventi finanzian è principalmente costituita dalla contribuzione del settore RSA per Euro 0,6 milioni.
Oneri finanziari 41.
La voce si compone come segue:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Interessi passivi su prestiti obbligazionari | (5.194.833) | (6.398.955) |
| Interessi passivi su c/c bancari | (135.714) | (56.934) |
| Interessi passivi su finanziamenti bancari | (1.211.980) | (1.101.844) |
| Interessi passivi su altri finanziamenti | (654.991) | (665.239) |
| (7.763.311) | (5.548.304) | |
| Interessi passivi altri Altri onen finanziari |
(338-170) | (621.368) |
| Attività di copertura | ||
| Derivati di copertura del fair value | ||
| Attività oggetto di copertura (fair value hedge) | ||
| Passività oggetto di copertura (fair value hedge) | ||
| Derivati di copertura dei flussi finanziari | ||
| Altro | ||
| Perdite su cambi | (117.906) | (33.486) |
| (15.416.905) | (14.426.130) |
La voce interessi passivi su prestiti obbligazionan è riconducibile esclusivamente alla registrazione degli interessi passivi sui presiti obbligazionari di Mittel S.p.A. per l'intero esercizio di competenza.
Alla voce interessi passivi su finanziamenti bancari contribuiscono, principalmente, le società settore Alla Voo Thereo 634 migliaia, le società del settore Design per Euro 270 migliaia, la società Mir ner Euro 57 migliaia e la società Sport Fashion Service S.r.I. per Euro 251 migliaia.

Alla voce interessi passivi su altri finanziamenti contribuisce principalmente IMC S.p.A. per Euro 0,6 milioni.
Alla voce interessi passivi altri contribuiscono le società del settore RSA per Euro 6,8 milioni (interessi su Diritti d'uso), la società IMC S.p.A. per Euro 0,6 milioni (di cui interessi su Diritti d'uso Euro 0,4 milioni), Ceranica Cielo S.p.A. per Euro 57 migliaia (di cui interessi su Diritti d'uso Euro 36 migliaia) e la capogrupno Mittel S.p.A. per Euro 143 migliaia (di cui interessi su Diritti d'uso Euro 136 migliaia).
Gli altri oneri finanziari sono principalmente riconducibili per Euro 112 migliaia alle società del settore RSA, per Euro 28 migliaia a Mittel Design S.r.l., per Euro 28 migliaia a Ceramica Cielo S.p.A., per Euro comiglio/a a Disegno Ceramica S.r.l. e per Euro 88 migliaia a IMC S.p.A.
Dividendi 42.
La composizione della voce è esposta nel prospetto seguente:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Dividendi da attività finanziarie detenute per la negoziazione | ||
| Dividendi da attività finanziane disponibili per la vendita | T | 182.525 |
| Dividendi da attività finanziarie al Fair Value | ||
| Dividendi da partecipazioni | ||
| Altri | œ | |
| 182.525 | ||
43. Utile (Perdite) dalla gestione di attività finanziarie e partecipazioni
La composizione della voce è esposta nel prospetto seguente:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Attività finanziarie | ||
| Plusvalenze | ||
| Utili da valutazione al fair value | ||
| Altri proventi | 18.194 | |
| Plusvalenza (minusvalenza) su crediti | 150 | |
| Plusvalenze(Minusvalenze) da cessione di partecipazioni | 9.390.016 | 80-385 |
| Plusvalenze(Minusvalenze) per variazione di interessenza di partecipazioni | 14 | |
| Riprese/rettifiche di valore di partecipazioni | ||
| 9,390.016 | 98.729 |
Si rimanda ai dettagli riportati nella nota relativa alla corrispondente voce patrimoniale.
44. Rettifiche di valore di attività finanziarie e crediti
La composizione della voce è esposta nel prospetto seguente:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Svalutazioni di crediti finanziari | (2.927.450) | 290.326 |
| Svalutazioni di altri crediti | (725,584) | (286.255) |
| Svalutazioni di attività finanziarie | (2.409.660) | (1.482.214) |
| Riprese di valore di attività finanziarie | 208.624 | 113.648 |
| (5.854.070) | (1,364.495) |

Le svalutazioni di crediti finanzian si riferiscono principalmente per Euro 2,9 milioni alla contribuzione di Mittel S.p.A ..
Le svalutazioni di altri crediti si riferiscono, principalmente, alla contribuzione delle società del settore automotive per Euro 0,3 milioni e delle società del settore RSA per Euro 0,1 milioni,
Le svalutazioni di attività finanziarie sono principalmente riferibili quanto ad Euro 1,89 milioni alle rettifiche di valore iscritte dalla capogruppo Mittel in relazione a Fondo Augusto (Euro 1,62 milioni), in relazione a Equinox two (Euro 246 migliaia) e a Fondo Cosimo (Euro 24 migliaia) e quanto ad Euro 0,518 milioni alle rettifiche di valore iscritte da Earchimede S.p.A., principalmente riferibili a Equinox two (Euro 454 migliaia).
La voce riprese di valore di attività finanziarie si riferisce esclusivamente alla ripresa operata da Earchimede S.p.A., su Opera 2 Partecipations S.C.A.
45. Utile (Perdite) dalla negoziazione di attività finanziarie
| L'importo risulta così composto: | 31.12.2020 | 31.12.2019 |
|---|---|---|
| Utile/Perdite da alienazione titoli (correnti) Plus/Minus da valutazione titoli (correnti) |
||
| Strumenti derivati finanziari | (225,970) | |
| (225.970) |
La voce è interamente spiegata dalla contribuzione di Sport Fashion Service S.r.I.,
46 .. Imposte sul reddito
L'importo risulta così composto:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| IRES | (184.628) | 26.068 |
| IRAP | (738.756) | (2.074.341) |
| Imposte di esercizi precedenti | 983.395 | 33.646 |
| Totale imposte correnti | 60.011 | (2.014.627) |
| Imposte differite passive | 6.336.360 | 1.818.619 |
| Imposte differite attive | 2.378.726 | 4,334,352 |
| Totale imposte differite | 8.715.086 | 6.152.971 |
| Altre imposte | (402.771) | |
| Totale imposte sul reddito | 8.372.326 | 4.138.344 |
Risultato di pertinenza di terzi 47.
La voce si compone come segue:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Utile (perdita) di terzi | (27.854) | (196.755) |
| (27.854) | (196.755) |
48. Risultato per azione base e diluito


ai possessoni di strumenti ordinari di capitale della Capogruppo Mittel S.p.A. per tenere conto degli effetti di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo.
In particolare l'utile per azione base e diluito risulta determinato come segue:
- · Utile o perdita base per azione: L'utile o perdita base per azione è determinato dividendo il risultato economico attribuibile ai possessori di strumenti ordinari di capitale della Capogruppo Mittel S.p.A. per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio.
- · Utile o perdita diluito per azione: Come previsto dallo IAS 33, il risultato diluito per azione dovrebbe tenere conto degli effetti di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo.
L'utile o perdita base e diluito per azione attribuibile alla Capogruppo al 31 dicembre 2020 comparato con l'esercizio precedente risulta come segue:
| Utile/(Perdita) per azione attribuibile alla Capogruppo (in euro) | 31.12,2020 | 31.12.2019 |
|---|---|---|
| Da Conto Economico: | ||
| - Base | 0,022 | 0.005 |
| - Diluito | 0,022 | 0,005 |
| Da Redditività Complessiva: | ||
| - Base | 0.025 | 0.002 |
| - Diluito | 0:025 | 0.002 |
Utile o Perdita Base per azione
Nel corso dell'esercizio il numero delle azioni in circolazione si è modificato come segue:
| Nº di azioni | 31.12.2020 | 31.12.2019 |
|---|---|---|
| (Nº azioni ordinarie) | ||
| Nº azioni ad inizio dell'esercizio | 81.347.368 | 87.907.017 |
| Nº medio ponderato delle azioni ordinarie sottoscritte dell'esercizio | ||
| Nº azioni proprie ad inizio esercizio | (6.559.649) | |
| Nº medio ponderato delle azioni proprie acquistate nell'esercizio | l | |
| N° medio ponderato delle azioni proprie vendute nell'esercizio | 4.421.024 | |
| Potenziale diluizione delle azioni ordinarie | ||
| Nº medio ponderato delle azioni in circolazione a fine esercizio | 81.347.368 | 85.768.392 |
Il risultato Base consolidato per azione attribuibile alla Capogruppo al 31 dicembre 2020 comparato con l'esercizio precedente risulta come segue:
| 1.800.314 | 450.118 |
|---|---|
| 0,022 | 0,005 |
Il risultato consolidato complessivo Base per azione attribuibile alla Capogruppo al 31 dicembre 2020 comparato con l'esercizio precedente risulta come segue:
| Euro | ||
|---|---|---|
| Utile/(Perdita) complessivo netto attribuibile alla Capogruppo | 2,060.415 | 181.624 |
| Euro | ||
| Ütile/(Perdita) complessivo Base per azione attribuibile alla Capogruppo | 0,025 | 0,002 |

Utile o perdita diluito per azione
Filiro
Presenza di un piano di attribuzione di Stock Appreciation Rights che incide sulla determinazione del numero di azioni da utilizzare per il calcolo del risultato diluito per azione
Il 31 dicembre 2019 si è concluso il piano di incentivazione di medio-lungo periodo - approvato dall'Assemblea degli Azionisti del 24 marzo 2016 - basato sull'attribuzione di un compenso variabile liguidabile in strumenti finanziari (Stock Appreciation Rights in breve SARs) alla conclusione del periodo pluriennale di riferimento e a fronte del raggiungimento di specifici obiettivi ("Piano SARs" o "Piano").
Si ricorda che il Piano SARs aveva una durata pari a 5 anni, di cui 4 anni di vesting e un anno per l'esercizio delle SARs assegnate; il periodo di vesting è terminato il 31 dicembre 2019 (quarto anno); pertanto, dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020, tutti i beneficiari del Piano hanno esercitato i diritti loro spettanti in funzione del Plano e quindi richiesto l'equivalente monetario dell'incremento di valore dell'azione ordinaria della Società rispetto al momento dell'assegnazione degli strumenti finanziari.
La riconciliazione del numero medio ponderato delle azioni in circolazione ai fini della determinazione dell'utile o perdita diluito per azione dal conto economico consolidato e dalla redditività complessiva consolidata al 31 dicembre 2020 comparato con l'esercizio precedente risulta come segue.
| Utile/(Perdita) Diluito per Azione | 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|---|
| (Nº azioni ordinarie). Nº medio ponderato delle azioni in circolazione a fine esercizio più azioni necessarie per: |
81.347.368 | 85.768.392 | |
| - piano SARs | 183.608 | ||
| Potenziale diluizione delle azioni ordinane | 183.608 | ||
| Nº medio ponderato delle azioni a fine esercizio | 81.347.368 | 85.952.000 | |
| Euro | |||
| Utile/(Perdita) netto attribuibile alla Capogruppo | 1.800.314 | 450.118 | |
| Effetto delle sottoscrizioni di potenziali nuove azioni | |||
| Utile ! (Perdita) netto disponibile per gli azionisti ordinari più le sottoscrizioni ipotizzate | 1.800.314 | 450.118 | |
| Euro | |||
| Utile/(Perdita) Diluito per azione | 0,022 | 0,005 | |
| Migliaia di euro | |||
| Utile!(Perdita) complessivo netto attribuibile alla Capogruppo | 2.060.415 | 181.624 | |
| Effetto delle sottoscrizioni di potenziali nuove azioni | |||
| Utile/(Perdita) complessivo netto disponibile per gli azionisti ordinari più le sottoscrizioni ipotizzate |
2.060.415 | 181.624 |
| Utile/(Perdita) complessivo Diluito per azione attribuibile alla Capogruppo | 0,025 | 0,002- |
|---|---|---|
| 146 | ||

I valori di redditività complessiva per azione diluita risultano uguali a quella base.
Si precisa che non essendo presenti risultati da attività non correnti destinate alla vendita e attività operative cessate, non si indica il relativo risultato per azione delle attività destinate a cessare o cessate per azione. Inoltre, si evidenzia che i valori del nsultato per azione esposti, non devono essere rettificati a causa di operazioni riguardanti le azioni ordinane o le potenziali azioni ordinarie intervenute dopo chiusura del bilancio al 31 dicembre 2020 che avrebbero cambiato significativamente il numero di azioni ordinarie o delle potenziali azioni ordinarie in circolazione a fine periodo.
49. Posizione finanziaria netta consolidata
Secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con la Raccomandazione del CESR del 10 febbraio 2005 "Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi", si segnala che la posizione finanziaria. netta del gruppo Mittel al 31 dicembre 2020 risulta negativa per Euro 237,9 milioni (negativa per Euro 251,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2019), come da seguente tabella:
| (Migliaia di Euro) | 31 2 2020 | 31 2 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Cassa | 100 | 103 | (4) |
| Altre disponibilità liquide | 127.154 | 173.062 | (45.908). |
| Titoli detenuti per la negoziazione | |||
| Liquidità corrente | 127,254 | 173.165 | (45.911) |
| Crediti finanziari correnti | 7 551 | 25 | 7.526 |
| Debiti verso banche correnti | (6.271) | (6.391). | 120 |
| Quota corrente di finanziamenti bancari a medio/lungo termine | (13.315) | (7.108) | (6.206) |
| Prestiti obbligazionari | (1.126): | (2.089) | 963 |
| Altri debiti finanziari (*) | (8.835) | (12.290) | 3.455 |
| - di cui passività finanziarie IFRS 16 | (6.135) | (5.273) | |
| Indebitamento finanziario corrente | (29.547) | (27.878) | (1.669) |
| Indebitamento finanziarlo corrente netto | 105.259 | 145.313 | (40.054) |
| Debiti bancari non correnti | (45.420) | (58.306). | 12.886 |
| - Debiti bancari scadenti a medio termine | (45.420) | (58.308) | 12.886 |
| - Debiti bancan scadenti a lungo termine | |||
| Obbligazioni emesse | (78.772) | (129:308) | 50.536 |
| Altri debiti finanziari | (218.990) | (209.629) | (9.361) |
| - di cui passività finanziarie IFRS 16 | (211-276) | (200.909) | |
| Indebitamento finanziario non corrente | (343.182) | (397.242) | 54.061 |
| Posizione finanziaria netta | 237.923) | (251.930) | 14.007 |
Per quanto concerne la determinazione della posizione finanziaria netta si rimanda a quanto indicato nella relazione sulla gestione del presente bilancio. Inoltre, in conformità alle indicazioni contenute nella Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, relativamente all'incidenza delle operazioni o posizioni con parti correlate sulla posizione finanziana netta, si rimanda agli schemi di bilancio redatti ai sensi della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006. In particolare le voci rilevanti per la posizione finanziaria netta che presentano saldi verso parti correlate sono i crediti finanziari correnti e i debiti finanzian non correnti, per il cui dettaglio si rimanda alla nota 51 del presente bilancio consolidato.

50. Impegni e garanzie
Al 31 dicembre 2020 sono in essere le seguenti garanzie prestate sintetizzabili nel seguente prospetto:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Garanzie: | ||
| di natura finanziaria di natura commerciale |
9.777.069 | 9:929.300 |
| attività costituite in garanzia | ||
| Impegni: erogazione fondi |
4.284.832 | 4,347,332 |
| altri impegni irrevocabili | 14.061.901 | 14.276.632 |
Le garanzie di natura commerciale sono attribuibili (i) per Euro 6 milioni a Mittel S.p.A. e si riferiscono principalmente a fidejussioni a favore dell'Agenzia delle Entrate per Iva chiesta a rimborso elo compensata, quanto ad Euro 1,4 milioni in conto proprio e quanto ad Euro 4,6 milioni per conto di società del gruppo. (Il per Euro 3,7 milioni alla contribuzione del settore immobiliare, riconducibile a fidejussioni per opere di urbanizzazione primatie richieste dal Comune di Milano, per Euro 0,7 milioni, e dal Comune di Como per Euro 3,0 milioni, (ii) per Euro 0,2 milioni alla contribuzione di Disegno Ceramica S.r.), e per Euro 0,1 milioni alla contribuzione di Galassia S.r.I.,
Gli impegni all'erogazione di Fondi si riferiscono agli impegni per versamenti da effettuare in veicoli di investimento e sono ascrivibili ad Earchimede S.p.A. per Euro 3,1 milioni e a Mittel S.p.A. per Euro 1,3 milioni.
51. Rapporti infragruppo e con parti correlate
Per quanto concerne l'operatività con controparti correlate individuate sulla base dell'art. 2359 del Codice Civile e del principio contabile internazionale IAS 24, si segnala che, nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, con dette controparti sono state poste in essere operazioni relative all'ordinaria attività del Gruppo e che non si rilevano operazioni di carattere atipico e inusuale.
Tutte le operazioni effettuate sono regolate a condizioni di mercato e si riferiscono:
| Verso amministratori sindaci e comitati interni |
Verso collegate | Verso altre parti correlate |
Totale | |
|---|---|---|---|---|
| Passività correnti Debiti diversi e altre passività |
608:880 | 608.880 | ||
| Conto economico Ricavi Altri proventi |
50.000 50.000 |
50.000 50.000 |
||
| Costi per servizi Costi per il personale Proventi finanziari |
(800-888) (701.845) |
(21.752) 34.116 |
(229.307) | (1.030.195) (723.597) 34.116 |
- La voce debiti diversi è altre passività correnti si riferisce al debito verso amministratori (Euro 465 migliaia) e verso sindaci (Euro 144 migliala) per compensi maturati ancora da liquidare.
- Le voci Ricavi ed Altri proventi si riferiscono al riaddebito dei servizi amministrativi e di domisiliazione resi a terzi aventi natura di parti correlate (collegate).

- La voce costi per servizi verso amministratori sindaci e comitati interni si riferisce per Euro 657 migliata ai compensi agli Amministratori, per Euro 144 migliaia ai compensi al collegio sindacale. Per ulteriori dettagli si rimanda alla "relazione sulla remunerazione" che sarà disponibile nei termini di legge sul sito internet della società www.mittel.it sezione "investor relations"; la voce costi per servizi verso altre parti correlate è relativa al rapporto di collaborazione con Gruppo Edile Milanese S.r.l.,
- La voce costi per personale si riferisce alla remunerazione dei dirigenti strategici del Gruppo. Per ulteriori dettagli si rimanda alla "relazione" che sarà disponibile nei termini di legge sul sito internet della società www.mittel.it sezione "investor relations". I costi per il personale verso collegate si riferisce a personale dipendente che Mittel Generale Investimenti S.r.l. presta a Mittel S.p.A.,
- La voce proventi finanziari si riferisce per Euro 34 migliaia agli interessi attivi maturati da Mittel S.p.A. nei confronti di Mittel Generale Investimenti S.r.J.,
52. Informazioni integrative sugli strumenti finanziari e politiche di gestione dei rischi
Con riferimento all'informativa supplementare in materia di rischi ad essi connessi richiesta dai principi contabili internazionali IFRS 7 e IFRS 13 diretta ad illustrare l'impatto esercitato dagli strumenti finanzian rispetto all'entità delle relative esposizioni a rischio e le misurazioni di fair value degli strumenti finanziari, di seguito si forniscono i dettagli circa le determinazioni ed i meccanismi che il Gruppo ha implementato per gestire l'esposizione ai rischi finanziari.
52.1 Misurazione del fair value
Il principio contabile internazionale IFRS 13 definisce il fair value come "Il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione". Nei casi in cui le transazioni siano osservabili direttamente in un mercato la determinazione del fair value può essere relativamente semplice, ove non lo fossero vengono utilizzate tecniche di valutazione che sono rappresentate dall'approccio "di mercato", che prevede l'utilizzo dei prezzi e di altre informazioni rilevanti generate da altre transazioni che coinvolgono attività e passività simili, dal cosiddetto "income approach", che consiste nell'attualizzazione dei flussi di cassa in entrata e in uscita futuri, e infine dal "cost approach", che richiede che l'entifà determini un valore che rifletta l'importo che attualmente verrebbe richiesto per sostituire la capacità di servizio di un'attività.
L'IFRS 13 stabilisce una gerarchia del fair value che classifica in tre livelli gli input delle tecniche di valutazione adottate per misurare il fair value.
La gerarchia del fair value attribuisce la massima priorità ai prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche (dati di Livello 1) e la priorità minima agli input non osservabili (dati di Livello 3),
I livelli utilizzati nella gerarchia sono:
Gli input di Livello 1: sono prezzi quotati (non rettificati) in mercati attività o passività identiche a cui l'entità può accedere alla data di valutazione. Il mercato è definito attivo quando i prezzi espressi riflettono operazioni che si verficano con una frequenza e con volumi sufficienti a fornire informazioni utilii per la determinazione del prezzo su base continuativa.
Gli input di Livello 2: sono variabili diverse dai prezzi guotati inclusi nel Livello 1 osservabili direttamente o indirettamente per le attività o per le passività. Queste tecniche di valutazione sono utilizzate qualora lo strumento da valutare non sia quotato in un mercato attivo. La valutazione dello strumento finanziano è basata su prezzi desumibili dalle quotazioni di mercato di attività identiche o similari oppure mediante tecniche di valutazione per cui tutti i valori significativi sono desunti da parametri osservabili o corroborati sul mercato.
Gli input di Livello 3: sono variabili non osservabili per le passività, Queste tecniche onsistono nella determinazione dello strumento mediante impiego rilevante di parametri significativi non sono osservabili ma che devono riflettere le assunzioni che gli operatori di mercato utilizzerebbero nel determinare il prezzo dell'attività o passività, incluse le assunzioni circa il rischio.
Per gli strumenti finanzian in essere al 31 dicembre 2020, e ai fini comparativi, al 31 dicembre 2019, nella tabella softostante è illustrata la gerarchia del fair value delle attività e passività finanziarie che sono misurate al fair value su base ricorrente (nel livello 3 sono inclusi i valori di carico delle attività finanziarie non quotate iscritte al costo in assenza di un fair value disponibile:

| (in migliaia di Euro) | Livello 1 | 31 dicembre 2020 Livello 2 |
Livello 3 | Livello 1 | 31 dicembre 2019 Livello 2 |
Livello 3 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Altre attività finanziarie valutate al fair value: Attività finanziarie valutate al fair value con contropartifa Altri util (Pardite) complessivi Altività finanziarie valutate al fair value con contropartita a Conto economico. |
11.546 | ਰੇਖੇਤ | 13.604 | 2.757 | ||
| Crediti finanziari valutati al fair value; Crediti finanziari con mancato superamento SPPI tëst |
||||||
| Totale Attività | 11.546 | ਰਕੋਰ | 13.604 | 2.757 | ||
| Altre passività finanziaria: Strumenti derivati di copertura Altre passività finanziarie |
150 5.705 |
- i |
253 6,368 |
|||
| Tatala Poccivita | 5.855 | - | 6.621 |
A completamento delle analisi richieste dall'IFRS 13, si riportano le tipologie di strumenti finanziari presenti nelle poste di bilancio al 31 dicembre 2020, e ai fini comparativi, al 31 dicembre 2019, con l'indicazione dei ncito di valutazione applicati e, nel caso di strumenti finanziari a fair value, dell'esposizione (conto economico o patrimonio netto) con specifica attribuzione alla categoria di fair value. Nell'ultima colonna della tabella è riportato, ove applicabile, il fair value a fine esercizio dello strumento finanziario,
Situazione al 31 dicembre 2020
| (valon in euro) | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia di strumenti finanziari | Critori applicati nella valulaziono in bilancio degli strumanti finanziari | ||||||||
| Strumenti finanziari valutati al fair valua | |||||||||
| con variezione di Fair Value con contropartita iscrifla al |
101215 | ·Gerarchia del fair velve | Strument Finanziari |
المقابع بال 13 to Grando al 31 |
Feir value 31 dicembre 2020 |
||||
| Conta | Palamonio nello negal Arch Utla / |
Fair Value | Livefla. | Uvelo 2 | Livello 3 | valutali al costo arrenerizzalo |
dicembre 2020 | ||
| economica | (Perula) complessiv | (A) | B} | (A+B)- | |||||
| ATTIVITA | |||||||||
| Altre altività linanziatia non correnti (a) | 12:494:395 | - | 42 194 202 | 11.546,151 | 948 844 | 12:494.995 | 12:494,995 | ||
| Credit (inanziati non correnti (b) | 28,977,657 | 26.977.657 | 26:977.657 | ||||||
| Alth chediti ed attiv la finanziarie (") {b) | 393-789 | 393.789 | 393,789 | ||||||
| Altre stovita {") | . I | - | 124.615 | 129.615 | 129,815 | ||||
| Crediti finanziari correntl (b) | 7,551,229 | 7.551 229 | 7.551.220 | ||||||
| Grediti commerclali (") {b} | I | 39.9111.783 | 39.911.783 | 39.911:783 | |||||
| Crediti diversi correnti (1) [b] | 1.467.547 | 1:467.547 | 1.487.547 | ||||||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti ("} | 127.254.003 | 127.254.003 | .127.254.003 | ||||||
| 12.494.995 | .12.494.995 | i | 11.546.151 | . 946.844 | 203-685.623 | 216.180.618 | 216:130.618 | ||
| PASSIVITÀ | 79.898.379 | 39,898,379 | 81.751 506 | ||||||
| Presilii obbifgazionan (corrente e non corrente) (b) | 236.873.813 | 288 873 813 | 286.873.813 | ||||||
| (") (" (" singland (corrente a strong comment") (") { } ( } ( } ( } ( } ( } } ( } } | i | 149.782 | - | 5.705.000 | 2.956,088 | 5,956.088 | |||
| Allra parsivita finanziarie (c) | 1 | 1 | 641.582 | 641,582 | 641-582 | ||||
| Dabai versa fornitori (*) (o) | I | I | 43.828.666 | 43:828,686 | 43,828 G66 | ||||
| Debili diversi (") (0) | 149,782 | 416.947.440 | 417.198,528 | ·419.051.655 | |||||
Siluazione al 31 dicombre 2019
| Tipologia di strumenti finarziari | Critari applicati nella valutazione in bilancia degli atrumenti linerstar) Birumonti firtungizei valulati al lair valise |
||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| bon variadone of Fair Value con confropisciito iscritta a; |
Gerania del falt valua | Strumonii finanziari | Totale di ottancio at 3 dicembra 2018 |
Far vale 31 dicember 2019 |
|||||
| Conta oconto status |
Palmonio nella Register Box (Pardie) . complession |
Total Fair Value (4) |
the Bay | പ്പിച്ച് 2 | பர்க்கப் | valutali al costo ammortizzato 107 |
(A+B) | ||
| ATTIVTT A Alta acivita limercherie non corterfu (a) (d) the parties wone promoting how to An credit ed athing Krianzaria (") {b} גרן פאמענט שנוא (0) linknown insurance in to mandi (0) Creatif commercials (") (b) Creats diversa corpora (") (b) Disponibilità firmida a mazai eqlihrafenti (") |
16:380.952. 16.350.352 |
4 - s 4 |
18360852 + r - 11.140.952 |
- 1 |
13.603.527 3 1 13,001,527 |
2.757 425 . . r 2.757 425 |
31,459,672 604,030 11.583 25,200 41.212.616 2.97 919 173 165.262 251.151.252 |
16,360,957 33.459.52 604,030 63.583 25,200 41.212.014 2587 919 173.155.252 287,519,234 |
15.360.952 .33 459 . 72 604,030 83.593 25.200 81 217.615 253 973 173.185.282 267,519,234 |
| PASSIVITA Prastil colligationari (coments a non comente) (b) Doblo finanziari (corrente a non connerte} (") (") ( Dobra furzeddart (b) Ara past villi knerwiaria (c) Dobiti verso formatori { } {D} Debill ofversi (.) (0) |
8,358.374 0 6,364,374 |
253.197 253.197 |
l . . + |
M 1 1 |
- ﻬﺎ . ﺍ |
131,307,075 231,396,662 6,704,000 35.934.063 7,468,741 401.00Z 001 |
131 397.075 211,396,612 : 12,326,571 35,934,003 7.469.241 A60 B 80 87. 22 14 7 12 |
13.413.111 281396 882 8.521 571 35,934,002 7.489.248 484 834 505 |

Le tecniche valutative adottate per la misurazione del fair value:
Il metodo di valutazione del fair value definito per uno strumento finanziario con continuità nel tempo ed è modificato solo a seguito di variazioni rilevanti nelle condizioni di mercato o soggettive: dell'emittente lo strumento finanziario.
A completamento delle analisi richieste dall'IFRS 13 si riportano di seguito informazioni integrative relative alle tecniche di valutazione ed agli input utilizzati per la valutazione del fair value.
I. Misurazione dei fair value dei titoli di capitale rappresentati da partecipazioni di minoranza filevate nel portafoglio delle attività finanziarie valutate al fair value in contropartita del conto economico
Le tecniche valutative utilizzate per la valutazione al fair value delle partecipazioni di minoranza rilevate nel portafoglio attività finanziarie valutate al fair value in contropartita del conto economico includono:
- il riferimento a valori di mercato indirettamente collegabili allo strumento da valutare e desunti da prodotti , similari per caratteristiche di rischio (comparable approach);
- le valutazioni effettuate utilizzando input non desunti da parametri osservabili sul mercato per i quali si fa ricorso a stime ed assunzioni formulate dal valutatore (mark to model approach).
Nel dettaglio, per la valutazione del fair value di titoli di capitale è previsto l'utilizzo di metodi di valutazione diversi che prevedono l'adozione di input derivanti da transazioni dirette, ovvero:
- le transazioni significative sul titolo registrate in un arco temporale ritenuto sufficientemente breve rispetto al momento della valutazione ed in condizioni di mercato costanti,
- le transazioni comparabili di società che operano nello stesso settore e con ogni tipologia di prodotti/servizi forniti analoghi a quelli della partecipata oggetto di valutazione,
- l'applicazione della media del multipli significativi di borsa di società comparabili rispetto a grandezze economico-patrimoniali della partecipata e,
- l'applicazione di metodi di valutazione analitici finanziari, reddituali e patrimoniali.
La scelta tra le suddette metodologie non è opzionale, dovendo le stesse essere applicate in ordine gerarchico; è attribuita priorità ai prezzi ufficiali disponibili su mercati attivi per le attività e passività da valutare (effective market quotes) ovvero per attività e passività similari (comparable approach) e priorità più bassa a input non osservabili e, quindi, maggiormente discrezionali (Mark to model approach).
Nell'incorporare tutti i fattori che gli operatori considerano nello stabilire il prezzo, i modelli valutativi sviluppati tengono conto del valore finanziario del tempo al rischio, dei rischi di insolvenza, della volatilità dello strumento finanziario, nonché, se del caso, dei tassi di cambio di valuta estera.
Per le quote di sottoscrizione di fondi di private equity e di veicoli esteri di investimento, vengono valutate utilizzando l'ultimo NAV disponibile mediante un mercato sufficientemente attivo (livello 2).
Il. Misurazione del fair value delle attività e passività finanziarie valutate in bilancio al costo ammoritizzato
Per i rapporti creditizi attivi e per le passività finanziarie iscritti in bilancio al costo ammortizzato, il fair value viene determinato secondo le seguenti modalità:
- per le attività e passività a medio/lungo termine, la valutazione viene effettuata attraverso l'attualizzazione dei flussi di cassa futuri. Quest'ultima è basata sul "discount rate adjustment approach" che prevede che i fattori di rischio connessi con l'erogazione del credito siano inclusi nel tasso utilizzato per l'attualizzazione dei cash flow futuri;
- per le attività o passività a vista, con scadenza nel breve termine o indeterminata e per le prime erogazioni di crediti finanziari, il valore contabile di iscrizione al netto della svalutazione analitica, rappresenta una buona rappresentazione del fair value.
In particolare, si precisa che per i crediti finanziari dall'attività di finanziamento iscritti in base al costo ammortizzato nella situazione patrimoniale-finanziaria, i dati di ifferimento relativi alla misurazione del fair value è categorizzato nel Livello 3 della gerarchia del fair value, ed è stato stimato utilizzando la tecnica dei flussi di cassa attualizzati. I principali input utilizzati per tale valutazione sono i tassi di sconto di mercato, che riflettono le condizioni applicate nei mercati di riferimento per crediti con caratteristiche similli, rettificati per tenere conto del rischio di credito della controparte.
Il valore nominale delle Disponibilità e mezzi equivalenti in genere approssima il loro fair value considerando la breve durata di questi strumenti, che comprendono principalmente conti correnti bancari e depositi vincolati.

l prestiti obbligazionari sono iscritti in base al costo ammortizzato nella situazione patrimoniale-finanziaria e le relative obbligazioni sono quotate in un mercato attivo. Pertanto il foro fair value è misurato con riferimento lo falari o obbigezione del loro fair value è quindi classificata nel Livello 1 della gerarchia.
al il strumenti finanziari rappresentati da crediti e debiti a breve termine e per cui il valore attuale dei flussi di cassa futuri non differisce in modo significativo dal loro valore contabile, si assume che il valore contabile sia una ragionevole approssimazione del fair value.
Un particolare, il valore contabile dei Crediti e altre attività correnti e dei Debiti commerciali e delle Altre passività correnti approssima il fair value.
In assenza di un regolare funzionamento del mercato, cioè quando il mercato non ha un sufficiente e continuativo numero di transazioni e volatilità non sufficientemente contenuta, la determinazione del fair value degli strumenti finanziari è prevalentemente realizzata grazie all'utilizzo di tecniche di valutazione valco dogii ottimorii finanzione di una ipotetica transazione che considerano assunzioni circa il rischio che gli operatori di mercato includerebbero nella determinazione del prezzo dell'attività o della passività e che comprendono anche i rischi inerenti a una particolare tecnica di valutazione utilizzata) e il rischio inerente gli input della tecnica di valutazione.
Vanazioni nell'esercizio delle attività finanziarie valutate al fair value livello 3
Nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 non ci sono stati trasferimenti di attività e passività finanziane che sono misurate al fair value su base ricorrente dal livello 3 ad altri livelli e viceversa derivanti da cambiamenti nelle significative variabili di input delle tecniche valutative osservabili.
Con riferimento agli strumenti finanziari che sono classificati nel terzo livello gerarchico del fair value di seguito si riporta il dettaglio della movimentazione intervenuta nel corso dell'esercizio, inclusiva degli utili/(perdite) imputati nel conto economico:
| Attività finanziarie | Passività finanziarie |
|---|---|
| 2.757 | 6.621 |
| (701) | |
| 766) | |
| 049 | 5.855 |
| (1.107) |
Le attività finanziarie valutate al fair value di livello 3 si riferiscono principalmente per Euro 0,4 milioni (Euro 24 milioni al 31 dicembre 2019) a Medinvest International S.A. e per Euro 0,1 milioni (Euro 0,1 milioni al 31 dicembre 2019) a Nomisma S.p.A.,
52.2 Classificazioni di strumenti finanziari
Categorie di attività e passività finanziarie
Con riferimento all'informativa supplementare in materia di strumenti finanziari e di rischi ad essi connessi, richiesta dal principio contabile internazionale IFRS 7 e diretta ad illustrare l'impatto esercitato dagli ntrumenti finanziari rispetto all'entità delle relative esposizioni al rischio, di seguito si illustrano i dettagli circa le misure ed i meccanismi che l'azienda ha implementato per gestire l'esposizione ai rischi finanziari.
Di seguito si presentano le informazioni integrative richieste dall'IFRS 7 al fine di valutare la rilevanza degli strumenti finanziari con riferimento alla situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo Mittel:


| CATEGORIE IFRS 9 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività finanziare al 31 Dicembre 2020 | Crediti e finanziamenti |
Attività finanziarie valutate al fair value In contropartita del conto economico |
Attività finanziane: valutate af fair value in contropartita della riserva di valutazione |
Valore di bilancio. | |||
| Attività finanziarie non correnti: Partecipazioni |
- | 12,494,995 | 12.494.995 | ||||
| Crediti non correnti: Crediti finanzian Crediti diversi Crediti verso parti correlate |
26,977,657 621.819 |
26.977.857 621.819 |
|||||
| Crediti verso clienti ed altre attività commerciali correnti: Crediti diversi ed attività diverse |
47.293.440 | 47.293.440 | |||||
| Attività finanziarie correnti: Crediti finanziari Credit diversi Altre attività finanziarie. Denvati designati di copertura Denvati non designati di copertura |
2.842 7.548,387 |
i | 2.842 7.548.387 |
||||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti: Depositi bancari e postali |
127,154,278 | ו | 127.154.276 | ||||
| TOTALE ATTIVITA' FINANZIARIE | 209.598.423 | 12.494.995 | i | 222.093.416 |
| CATEGORIE IFRS 9 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività finanziare al 31 Dicembre 2019 | Crediti e: finanziamenti |
Altività finanziane valutate al fair value in contrapartita del conto economico |
Altività finanziane valutate af fair value in contropartita della riserva di valutazione |
Valore di bliancio | ||
| Attività finanziarie non correnti: Partecipazioni |
16.360.952 | 16.350.952 | ||||
| Crediti non correnti: Crediti finanziari Crediti diversi Crediti verso parti correlate |
33.459.672 898,056 |
33.459.672 898.056 |
||||
| Grediti verso clienti ed altre attività commerciali correnti: Crediti diversi ed attività diverse |
50.200.403 | 50:200.403 | ||||
| Attività finanziarie correnti: Crediti finanziani Credit diversi Altre attività finanziarie Derivati designati di copertura Derivati non designati di copertura |
25.200 | t | - - |
25,200 | ||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalentl Depositi bancari e postali TOTALE ATTIVITA FINANZIARIE |
173.061.829 257.645.160 |
16.360.952 | 1 | 173.061.829 274.006.112 |
Si specifica che nella tabella sono rappresentate anche le voci crediti diversi e altre attività nonché le voci debiti diversi e altre passività.
| CATEGORIE IFRS 9 | |||
|---|---|---|---|
| Passività finanziarie al 31 Dicembre 2020 | Strumenti finanziari al fair value |
Passivita al costo ammorlizzato |
Valore di bilancio |
| Debli e passività finanziarie non correnti: | |||
| Debiti verso banche: | 45.419.915 | 45.419.915 | |
| Altre passività finanziarie | 1 | 212:209.857 | 212.209.857 |
| Debiti diversi e altre passività | 641.582 | 641,582 | |
| Obbligazion | 78.7822-00 | 78.772.100 | |
| Passività correnti: | |||
| Debiti verso banche e altri finanziatori | - | 28:319.050 | 28,319:050 |
| Debiti verso fornitari- | 35,533:418 | 35.533.418 | |
| Debiti diversi | .1 | 7.560.344 | 7.560.344 |
| Obbligazioni | 1.126.279 | 1.126.279 | |
| Altro passività finanziarie: | |||
| Derivati designati di copertura | 149.782 | ||
| Derivati non designali di copertura | 101,306 | - | 149.782 |
| 101.306 | |||
| TOTALE PASSIVITA FINANZIARIE | 251-088 | 409:582:545 | 409.833.633 |
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| CATEGORIE IFKS 9 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Passività finanziarie al 31 Dicembre 2019 | Strumenti finanzian al fair value |
Passività al costo ammorlizzato |
Valore di bilancio. | |
| Debiti e passività finanziarie non correnti: Dabili verso banche. Altre passività finanziarie Debiti diversi e altre passivita Obbligazioni |
58:305.762 202.838.133 827,339 129:307.985 |
58:305.762 202.838.133 827-339 129,307.985 |
||
| Passività correnti: Debili verso banche e altri finanziatori Altre passività finanziarie. Debiti verso fornitori Debiti diversi Obbligazioni |
6.368.374 3 |
19.420.424 35,934.003 5,672,664 060 680 680 |
19.420.424 6,368.374 35,934.003 5.672.664 2.089.090 |
|
| Altre passività finanziarie: Derivati designati di copertura Derivati non designati di copertura |
253.197 | 253.197 | ||
| TOTALE PASSIVITA' FINANZIARIE | 6.621.571 | 454.395.400 | 461.016.971 |
52.3 Politiche di gestione del rischio
1. Rischi di credito
Il rischio di credito rappresenta l'esposizione del Gruppo Mittel a potenziali perdite derivanti dal maneato li fiscito di Gredio Tapproduto no noroparti sia commerciali sia finanziarie. Tale rischio discendo aderipimente da fattori economico-finanziari, ovvero dalla possibilità che si verifichi una situazione di default di una controparte, ovvero da fattori più sfrettamente tecnico-commerciali.
La massima esposizione teorica al rischio di credito per il Gruppo Mittel è rappresentata dal valore contabile delle attività finanziarie e dei crediti in bilancio. Si segnala che alcune posizioni creditorie risultano garantite da ipoteche e pegni su fitoli.
garante da politorio e pogli so titorio e crediti sono effettuati in maniera specifica sulle posizioni creditorie che presentano elementi di rischio peculiari. Sulle posizioni creditorie che non presentano tanno di, indigetto sono invece effettuati accantonamenti sulla base dell'esigibilità media stimata in funzione di indicatori statistici.
Per quanto concerne il rischio di credito afferente le componenti attive che concorrono alla determinazione dell'indebitamento finanziario netto, si evidenzia che la gestione della liquidità del gruppo si ispira a criteri, prudenziali e si articola secondo i seguenti orientamenti:
- oenziali e 31 mercato monetario, alla quale è affidato l'investimento degli eccessi temporanei di cassa in geodone al mizio, il cui riassorbimento si prevede che avverrà entro i successivi dodici mesi;
- Corso di portafoglio obbligazionario, alla quale è affidato l'investimento di un liiquidità di liiquidità gestione di portaliogino obbila parte di liquidità, il cui riassorbimento per esigenze di cassa si prevede che avverrà dopo dodici mesi, nonché il miglioramento del rendimento medio dell'attivo.
Al fine di contenere il rischio di inadempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte, i depositi sono stati effettuati con primarie istituzioni bancarie con elevato merito di credito.
Il Gruppo, nell'ottica di minimizzazione del rischio di credito, persegue, inoltre, una politica di constit broazii broccio. ll Groppo, nerottica di liquidità e di assegnazione delle posizioni creditizie tra le differenti controparti bancarie; non si evidenziano, pertanto, posizioni significative verso singole controparti.
Il gruppo non presenta esposizioni verso debiti sovrani.
Informazioni di natura qualitativa
Aspetti generali
Il Gruppo svolge la sua attività nei settori degli investimenti in equity, dell'advisory, del reali estate co li Gruppo Svoge la sua attività delle società di aggregazione aziendale nel corso dell'esero dell'esero dell'esero dell' (RSA, Design, Automotive e Fashion). Il rischio di credito rappresenta il rischio di default della contropa con perdita parziale o totale del capitale e degli interessi relativi alla posizione creditizia.

in l'analisi del rischio di credito è determinante, ai fini della redazione del bilancio, per la valutazione dei crediti in portafoglio e per l'assoggettamento degli stessi ai test di impairment previsti dall'IFRS 9.
Il management e il Comitato Controllo e Rischi realizzano un monitoraggio costante dell'i posizioni di rischio sia a livello complessivo che a livello analitico.
La funzione di controllo del rischio svolge l'attività di misurazione dei rischi di mercato della Capogruppo e su quelle delle singole società del Gruppo, al fine di assicurare il monitoraggio dell'esposizione complessiva.
Informazioni di natura quantitativa
Esposizioni creditizie: valori lordi e netti
La tabella seguente riporta gli importi lordi e netti complessivi dei crediti finanziari di Gruppo al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019.
| Tipologie esposizioni/valori | Esposizione lorda Rettifiche di valore specifiche |
Esposizione netta | ||
|---|---|---|---|---|
| Totale al 31 Dicembre 2020 | 66,137.319 | (31.608.432) | 34.528.887 | |
| Totale al 31 dicembre 2019 | 62.922.399 | (29.462.727) | 33.459.672 |
Nella seguente tabella si riporta il dettaglio dei crediti commerciali esistenti al 31 dicembre 2020 per crediti commerciali non ancora scaduti (riga "A scadere") e scaduti, con indicazione del periodo di seaduto (righe "0-180 gg", e "180-360 gg" e "Oltre 360 gg"):
Valori in Euro
| Valore nominale | Svalutazioni | Valore Netto | |
|---|---|---|---|
| A scadere | 33.388.922 | 33.388.922 | |
| 0-180 gg | 3.386.698 | (2.360) | 3.384.338 |
| 180-360 gg Oltre 360 gg |
1.374.828 | (639.338) | 735:490 |
| 4.306.783 | (4.283.533) | 23.250 | |
| 42.457.231 | (4.925.231) | 37.532.000 |
Si riportano, di seguito, i dati relativi al bilancio chiuso al 31 dicembre 2019.
Valori in Euro
| Valore nominale | Svalutazioni | Valore Netto | |
|---|---|---|---|
| A scadere 0-180 gg 180-360 da Oltre 360 gg |
35.072.969 2.906.667 1.830.371 4.136.186 |
(2.360) (1.234.017) (3.463.270) |
35.072.969 2.904.307 596.354 672.916 |
| 43.946.193 | (4.699.647) | 39,246,546 |
Sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. L'ammontare della svalutazione tiene conto di una stima dei flussi recuperabili e della relativa data di incasso e del fair value di eventuali garanzie.
Con riferimento al criteri di valutazione dei crediti e finanziamenti, si rimanda a quanto specificato nella sezione relativa alla prima applicazione del principio contabile internazionale IFRS 9, che ha comportato un l'incorporazione delle perdite attese derivanti da eventi futuri (expected loss).
Le società del Gruppo procedono al calcolo della riduzione di valore, secondo regole che si differenziano per le diverse modalità di contabilizzazione dei crediti; in particolare la modalità di calcolo dell'ammontare della riduzione di valore applicabile ai crediti e finanziamenti iscritti al costo ammortizzato preveden chercita

per riduzione di valore sia misurata come differenza fra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei futuri flussi finanziari stimati attualizzati al tasso di interesse originario effettivo dello strumento finanziario. Contabilmente, il valore dell'attività deve essere ridotto direttamente e l'importo della rettifica è iscritto nel conto economico del periodo.
Disponibilità liquide
Le disponibilità liguide e mezzi equivalenti del Gruppo presentano un valore di 127,254 migliaia di Euro (173.165 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019) e sono costituite da depositi bancari e cassa.
Nella scelta delle controparti per la gestione di risorse finanziarie temporaneamente in eccesso e nella stipula di contratti di copertura finanziaria (strumenti derivati) il Gruppo ricorre solo a interlocutori di elevato standing creditizio.
Al riguardo si segnala che al 31 dicembre 2020 non si evidenziano significative esposizioni a rischi connessi ad un eventuale ulteriore deterioramento del quadro finanziario complessivo.
Garanzie prestate
I valori di bilancio al 31 dicembre 2020 relativi alle garanzie di natura finanziaria e commerciale rilasciate, alle attività concesse in garanzia a fayore di terzi per passività finanziarie e agli impegni irrevocabili sono riportati di seguito:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | ||
|---|---|---|---|
| Garanzie rilasciate di natura finanziaria Garanzie nlasclate di natura commerciale Impegni irrevocabili a erogare fondi Impegni sottostanti ai derivati su crediti |
9.777.069 4.284.832 |
9.929.300 4.347.332 |
|
| Altri impegni irrevocabili | 14.061.901 | 14.276.632 |
2. Rischi di mercato
Rischio di tasso di interesse
Aspetti generali
Con rischio di tasso generalmente ci si riferisce alle ricadute sul conto economico e sullo stato patrimoniale delle variazioni dei tassi di mercato.
Al fine di misurare e monitorare il profilo di rischio di tasso di interesse a livello individuale ed a livello consolidato, sono prodotti dei report che assicurano il monitoraggio puntale dell'andamento del tassi dello stock di indebitamento.
Questo sistema di reportistica consente di rilevare; in via continuativa, la "forbice" tra il tasso medio di indebitamento e di impiego e determinare gli impatti prodotti dalla struttura dei tassi di interesse sull'intero bilancio d'esercizio.
Informazioni di natura quantitativa
La tabella che segue identifica il valore contabile delle attività e passività finanziarie:


Distribuzione per data di riprezzamento delle attività e passività finanziarie
| Voci/data di riprezzamento | Fino a 6 mesi | Da oitre 6 mesi fino a 1 anno |
Da oftre 1: anno fino a 3 anni |
Da oltre 3. anni fino a 5 annf |
Oltre 5 anni | Durata indeterminata |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività | |||||||
| Titoli di debito | ﺎ | ||||||
| Crediti finanzian a medio/lungo termine | 25,843 | - | 1.135 | 26:978 | |||
| Crediti finanziari comenti | 7.551 | - | 1- | - | 7.559 | ||
| Attività finanziaria disponibile per la vendita | - | 1 | 1 | ||||
| Altività finanziaria al fair value | e | - | - | ||||
| Passivita | 7.551 | . I | 25.843 | 4.135 | 34-529 | ||
| Finanziamenti bancari non correnti | - | 35.898 | 9:524 | - | |||
| Finanziamenti bancari correnti | 19,585 | 45.420 | |||||
| Altri debiti finanzian no | 248 | t | 934 | 677 | 19,585 1.858 |
||
| Altri debiti finanzian corr. | 2.598 | 2.598 | |||||
| Öbligazlöni | 1.126 | 78.772. | - | 79.898 | |||
| 19.585 | 3.7 24 | 114.916 | 9.524 | ਰਤੋਂ | 67 | 149.360 | |
| Derivati finanziari | |||||||
| Derivati di copertura | 150 | + | 150 | ||||
| Denvali di negoziazione | 101 | 101 | |||||
| 251 | - | 251 | |||||
| (12:034) | (3.724) | (115.167) | 16.319 | (934) | 458 | (115.082) |
La tabella non ricomprende le poste iscritte in applicazione dell'IFRS 16, meglio dettagliate in altre sezioni della presente relazione.
Di seguito vengono riportati i dati relativi allo scorso esercizio:
Valori In migliaia di Euro
| Vocildata di riprezzamento | Fino a 6 mesi |
Da oltre 6 mesi fino a 1 anno |
Da oltre 1 anno fino a 3:anni |
Da oltre 3 anni fino a 5 anni |
Oltre 5 anni |
Dürala Indeterminata |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Altivită | |||||||
| Titoli di debito | 1 | ||||||
| Crediti finanzian a medio/lungo termine | 3.534 | 25:841 | - | 4.085 | 33:450 | ||
| Crediti finanziari correnti | 25 | 1 | 25 | ||||
| Attività finanziaria disponibile per la vendita | 5 | - | |||||
| Attività finanziaria al fair value | I | - 1 | |||||
| Passività | 25 | 3.534 | 25,841 | 4.085 | 33.485 | ||
| Finanziamenti bancari non correnti | - | 48.813 | 0.493 | 58.308 | |||
| Finanziamenti bancan correnti | - | 13.499 | 13:493 | ||||
| Altri debili finanziari no. | - | 332 | 1.929 | 500 | 2.761 | ||
| Altri debiti finanzian con . | 648 | 1 | 648 | ||||
| Obbligazioni | 2:089 | 129,308 | 131.397 | ||||
| Derivati finanziari | 2.089 | 14:147 | 49.145 | 138.801 | 1.929 | 500 | 206.611 |
| Derivati di copertura Derivati di negoziazione |
। | 253 | 253 | ||||
| 1 | |||||||
| 253 | 253 | ||||||
| (2,064) | (14.147). | (45.864): | (112,960) | (1.929) | 3.585 | (173.379) |
Le tabelle precedenti sono basate sulle scadenze residue e costituiscono un utile supporto anche per la quantificazione del rischio di liquidità. Con riferimento più specifico al rischio di interesse, invece, si rimanda ariche alle tabelle seguenti (în particolare a quelle riportate nella sezione relativa alle analisi di sensitività), che dettagliano attività e passività finanziarie a tasso fisso e tasso variabile.
Modelli e altre metodologie per la misurazione e gestione del rischio di tasso di interesse
Il rischio di tasso è una variabile tenuta fortemente in considerazione dal Gruppo e ha ispirato le scelte. operative attuate sia per ciò che riguarda gli strumenti di finanziamento che per gli impieghi. Si segnala in particolare l'utilizzo come fonte principale di finanziamento di prestiti obbligazionari a tasso
fisso. Tale scelta strategica rappresenta un importante fattore di rischio e comportano un-

modesto impatto dalle variazioni inattese dei tassi di interesse sul valore economico della Capogruppo e delle società del Gruppo.
Rischio di prezzo
Aspetti generali
Per rischio di mercato si intende l'insieme dei rischi generati dall'operatività sui mercati con riguardo agli strumenti finanziari, alle valute e alle merci.
I rischi di mercato sono costituiti dal rischio di posizione, di regolamento e di concentrazione, con ifferimento r l'antafoglio di negoziazione; dal rischio di cambio e dal rischio di posizione su merci, con riferimento all'intero bilancio.
Informazioni di natura qualitativa
Nella realtà operativa attuale del Gruppo il rischio di mercato attuale e prospettico risulta contenuto.
Nella con le linee strategiche approvate, le strategie per l'anno in corso si sono mosse su linee di in overenza con lo moc brattegio di limitare l'attività di negoziazione in attività finanziarie, sulla base di una grante prodeiza e normo provisto all'attuale fase di mercato. In particolare l'attività dell'esercizio si è concretizzata nella dismissione del portafoglio di negoziazione residuale detenuto.
Informazioni di natura quantitativa
Come indicato nella sezione relativa alle informazioni di natura qualitativa, nella realtà della società il rischio Othe indiale e prospettico è contenuto, in considerazione della integrale dismissione del portafogilo di negoziazione e della consistente riduzione rispetto ai precedenti esercizi anche delle altre attività finanziarie.
Rischio di cambio
Aspetti generali
Il rischio di cambio può essere definito, in generale, come l'insieme degli effetti derivanti dalle variazioni del ir non delle varie divise non aderenti all'Euro, sulle performance realizzate dall'impresa in termini di risultati. economici di gestione, e flussi di cassa.
11 monitoraggio dell'incidenza dell'andamento dell'ambito delle operazioni realizzate su titoli mobiliari nelle varie divise non aderenti all'Euro, è eventualmente realizzato attraverso una reportistica che evidenzia l'esposizione complessiva e l'incidenza sul livello di perdita in formazione.
evienzia indicatori sono prodotti giornalmente e resi disponibili ai responsabili delle unità operative e di controllo.
Allo stato il Gruppo non ha in essere operazioni in aree soggette a rischi di tasso di cambio.
Informazioni di natura qualitativa/quantitativa
Il Gruppo non presenta esposizioni in valuta estera.
Analisi di sensitività
La misura dell'esposizione ai diversi rischi di mercato è apprezzabile mediante l'analisi di sensitività, così come previsto dall'applicazione dell'IFRS 7; attraverso tale analisi vengono illustrati gli effetti indotti da una data ed ipotizzata variazione nei livelli delle variabili rilevanti nei diversi mercati di riferimento (tassi, prezzi, cambio) sugli oneri e proventi finanziari e, talvolta, direttamente sul patrimonio netto.
L'analisi di sensitività è stata condotta sulla base delle ipotesi ed assunzioni di seguito riportato

- le analisi di sensitività sono state effettuate applicando variazioni ragionevolmente possibili delle variabili rrievanti di ill'in rappresentativi dell'intero anno;
- le variazioni di valore degli strumenti finanziari a tasso fisso, diversi dagli strumenti derivati, indotte da variazioni nei tassi di interesse di riferimento, generano un impatto reddituale solo allorché sono contabilizzati al loro fair value. Tutti gli strumenti a tasso fisso che sono contabilizzati al costo ammortizzato, non sono soggetti a rischio di tasso di interesse, così come definito nell'IFRS 7;
- le variazioni di valore, indotte da variazioni nei tassi di interesse di riferimento, degli strumenti finanziari a tasso variabile, diversi dagli strumenti derivati, che non sono parte di copertum di copertum di flussi di cassa, generano un impatto sul proventi e oneri finanziari dell'esercizio; essi, pertanto, sono presi in considerazione nella presente analisi.
Rischio di tasso d'interesse - Analisi di sensitività
La variazione dei tassi di interesse sulla componente variabile di debiti e liguidità può comportare maggiori o minori onerilproventi finanziari, in particolare, relativamente alla variazione nei tassi di interesse, se al 31 dicembre 2020 i tassi di interesse fossero stati 100 punti base più alti/bassi rispetto a quanto effetiva mete realizzatosi, si sarebbero registrati a livello di conto economico, maggioriiminori oneri finanziari, al lordo del relativo effetto fiscale, per circa 0,1 milioni di Euro.
Ripartizione della struttura finanziaria tra tasso fisso e tasso variabile
Relativamente alla ripartizione della struttura finanziaria tra componente a tasso fisso è componente a tasso variabile, sia per le passività che per le attività finanziarie, si considerano le tabelle seguenti.
Nella loro predisposizione si è tenuto contabile e, per quanto concerne le attività finanziarie, della natura intrinseca (caratteristiche finanziarie e durata) delle operazioni considerate, piùttosto che unicamente delle condizioni contrattualmente definite.
| 31 dicembre 2020 | ||
|---|---|---|
| Tasso fisso | Tasso variabile | Totale |
| 65.005 | ||
| 79.898 | ||
| 4,457 | ||
| 79.898 | 69.462 | 149.360 |
| 79.898 | 65.005 4.457 |
La tabella non ricomprende le poste iscritte in applicazione dell'IFRS 16, meglio dettagliate in altre sezioni della presente relazione.
Di seguito vengono riportati i dati relativi allo scorso esercizio:
| Valori in migliala di Euro | 31 dicembre 2019 | ||
|---|---|---|---|
| l asso fisso | Tasso vanabile | Totale | |
| Finanziamenti bancan | 71.805 | 71.805 | |
| Prestiti obbligazionari | 131,397 | 131.397 | |
| Altre passività finanziane | 3.410 | 3.410 | |
| Totale | 131.397 | 75.215 | 206.612. |
| Valori in migliaia di Euro | 31 dicembre 2020 | |||
|---|---|---|---|---|
| lasso fisso | Tasso variabile | lotale | ||
| Crediti finanziari Altre attività finanziarie |
1.100 | 33.429 | 34.529 | |
| Totale | 1.100 | 33.429 | 34.529 |

Di seguito vengono riportati i dati relativi allo scorso esercizio:
| Valori in migliaia di Euro | 31 dicembre 2019 | ||
|---|---|---|---|
| lasso fisso | Tasso variabile | Totale | |
| Crediti finanziari | 3.885 | 29:600 | 33.485 |
| Altre attività finanziarie | |||
| Totale | 3.885 | 29.600 | 33.485 |
Le tabelle sopra indicate, relative ai crediti e ai debiti finanziari dell'esercizio in corso, includono il valore del crediti e dei debiti infruttiferi considerati a tasso fisso.
Tasso di interesse effettivo
Il tasso di interesse effettivo, per le categone per le quali è determinabile, è quello riferito all'operazione. originaria al netto dell'effetto di eventuali strumenti derivati di copertura.
L'informativa, essendo fornita per classi di attività e passività finanziarie, è stata determinata utilizzando, come peso ai fini della ponderazione, il valore contabile rettificato del valore dei ratei risconti e degli adeguamenti al fair value; trattasi pertanto del costo ammortizzato, al netto dei ratei e eventuali adeguamenti al fair value per effetto dell'hedge accounting.
| Valori in migliaia di Euro | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Valore contabile rettificato |
Tasso di Interesse effettivo (%) |
Valore contabile rettificato |
Tasso di interesse effettivo (%) |
||
| Depositi è cassa | 127.254 | 0.03% | 173-165 | 0.12% | |
| Altri crediti finanziari | 34.529 | 3.63% | 33.485 | 4,92% | |
| Totale | 161-783 | 0.69% | 206.650 | 0.92% |
Valori in migliaia di Euro 31 dicembre 2019 31 dicembre 2020 Tasso di interesse Valore contabile Tasso di interesse Valore contabile rettificato effettivo (%) rettificato effettivo (%) 1,83% 1,97% 71.805 65.005 Finanziamenti bancari 131,397 3,69% Prestiti obbligazionari 79.898 3,70% 0,00% 3.410 4.457 0,00% Altre passività finanziarie 3,12% 206.612 149.360 2,95% Totale
Rischio di cambio - Analisi di sensitività
Al 31 dicembre 2020 (cosi come al 31 dicembre 2019), non risultano strumenti finanziari attivi e passivi denominati in valute diverse dalla valuta di bilancio delle singole società e, pertanto, il rischio di cambio non è oggetto di analisi di sensitività.
3. Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è il rischio che la società possa trovarsi in difficoltà nell'adempiere alle future obbligazioni associate alle passività finanziarie in quanto le disponibilità di risorse finanziarie non sono sufficienti per far fronte alle obbligazioni nei termini e scadenze prestabiliti.
Il Gruppo persegue un objettivo di adeguata stabilità finanziaria delle fonti, in coerenza con le linee strategiche definite. Tale esigenza ha portato Mittel S.p.A. a rafforzare, mediante l'operazione sulle obbligazioni effettuata nel corso del precedente esercizio, la componente di indebitamento a medio-termine. Il Gruppo presenta, inoltre, un'adeguata flessibilità finanziaria, disponenogranche di ulteriori fonti o fonti potenziali di finanziamento attraverso la disponibilità di linee bancare e di finanziamente attilizzati in particolare dalle società di nuova acquisizione.

Si rimanda alla tabella precedentemente esposta (nella sezione relativa al rischio di interesse) per un dettaglio delle scadenze residue di attività e passività.
Con riferimento alle scadenze dei flussi di cassa correlati all'esposizione finanziaria del Gruppo, ai fini del rischio di liquidità, assume particolare rilevanza il piano di rimborso previsto per l'indebitamento a mediolungo termine. La risk analysis effettuata è volta, tra l'altro, a quantificare, in base alle scadenze contrattuali, i cash flow derivanti dal rimborso di passività finanziarie non correnti detenute dalla società in quanto ritenute rilevanti ai fini del rischio di liquidità.
Ai fini di una rappresentazione del rischio di liquidità sull'esposizione finanziaria della società derivante dai flussi di cassa previsti per il rimborso dell'indebitamento finanziario e di altre passività non correnti, di seguito si presenta lo sviluppo dei flussi di cassa relativi al piano dei pagamenti per periodi temporali annuali.
| Valori in migliaia di Euro | con scadenza entro il 31.12 dell'anno: | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2021 | 2022 | 2023 | Oltre 2023 | Totale | |
| Finanziamenti bancari | 35.896 | 9.524 | 45.420 | ||
| Altri finanziamenti | 2.598 | 248 | 934 | 3.780 | |
| Prestiti obbligazionari | 2.958 | 2.958 | 80.520 | 86.436 | |
| Totale | 5.556 | 39.102 | 90,044 | 934 | 135.636 |
Per l'ulteriore informativa sui covenants del Gruppo Mittel si rimanda a quanto riportato nella relazione sulla gestione al paragrafo Rischio di default e covenants sul debito.
4. Informazioni sul patrimonio
Gli Azionisti si sono sempre preocupati di dotare il Gruppo di un patrimonio adeguato a permettere l'attività e il presidio dei rischi. A tale scopo nel corso degli esercizi il Gruppo ha provveduto a portare a nuovo parte degli utili conseguiti. Gli obiettivi della Capogruppo Mittel S.p.A. nella gestione del capitale sono ispirati alla salvaguardia della capacità del Gruppo di continuare, contestualmente, sia a garantire la redditività per gli azionisti sia a mantenere una struttura efficiente del capitale.
53. Contenzioso in essere
Si ricorda che alcune società del Gruppo hanno in essere situazioni di contenzioso. Le principali cause in essere sono descritte nella relazione sulla gestione, nel paragrafo "principali cause in essere".
54. Pubblicità dei corrispettivi di revisione contabile e dei servizi diversi dalla revisione a norma del Regolamento Emittenti Consob art. 149 duodecies.
Ai sensi di quanto disposto dall'art. 149 duodecies del Regolamento Emittenti Consob si riportano, nella tabella che segue, le informazioni i corrispettivi erogati a favore della società di revisione KPMG S.p.A. e società appartenenti alla stessa rete per i seguenti servizi:
- 1) Servizi di revisione che comprendono:
- · l'attività di controllo dei conti annuali, finalizzata all'espressione di un giudizio professionale;
- · l'attività di controllo dei conti infrannuali.
- 2) Servizi di attestazione che comprendono incarichi con cui il revisore valuta uno specifico elemento, la cui determinazione è effettuata da un altro soggetto che ne è responsabile, attraverso opportuni criteri, al fine di esprimere una conclusione che fornisca al destinatario un grado di affidabilità in relazione a tale specifico elemento.
- 3) Servizi di consulenza fiscale.
- 4) Altri servizi.

1 corrispettivi esposti in tabella, di competenza dell'esercizio 2019, sono quelli contrattualizzati, comprensivi di eventuali indicizzazioni (ma non anche di spese vive, dell'eventuale contributo di vigilanza ed IVA),
Non sono inclusi, come da disposizione citata, i compensi riconosciuti ad eventuali revisori secondari o a soggetti delle rispettive reti.
| Tipologia di servizi | Soggetto che ha erogato il servizio | Destinatario | ||
|---|---|---|---|---|
| Società di revisione | Altre entità appartenenti alla rete |
Compensi (in €/.000) |
||
| Revisione contabile | KPMG S.p.A. | Mittel S.p.A. | 154 | |
| Servizi di attestazione* | KPMG S.p.A. | Mittel S.p.A. | । ਰ | |
| Servizi di consulenza fiscale | ||||
| Altri servizi - Sottoscrizione dichiarazioni fiscali |
KPMG S.p.A. | Mittel S.p.A. | 4 | |
| Totale | 177 |
(*) Attestazione su Financial Covenants - Esame limitato DNF
| Tipologia di servizi | Soggetto che ha erogato il servizio | Destinatario | ||
|---|---|---|---|---|
| Altre entità | Compensi | |||
| Società di revisione | appartenenti alla rete | (in €/.000) |
| Totalo | 177 | ||
|---|---|---|---|
| Altri servizi · Sottoscrizione dichiarazioni fiscali |
KPMG S.p.A. | Altre Società del Gruppo Mittel |
5 |
| Servizi di consulenza fiscale | |||
| Servizi di attestazione* | KPMG S.p.A. | Altre Società del Gruppo Mittel |
17 |
| Revisione contabile | KPMG S.p.A. | Altre Società del Gruppo Mittel |
155 |
(*) Attestazioni su Dichiarazioni Fiscali - Cred. Ric. e sviluppo.
Milano, 28 aprile 2021
p. Il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente


Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
I sottoscitti Ing. Anna Francesca Cremascoli, Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, e Dr.Pietro Santicoli, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Mittel S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, l'adeguatezza in relazione all'impresa e l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2020.
Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2020:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 Juglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione vertiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e della gestione, nonché della situazione dell'insieme dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Milano, 28 aprile 2021
L'Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi
Ing. Anna Francesca Cremascoli
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Dr. Pietro Santicoli

Relazione della società di revisione



KPMG S.p.A. Revisione e organizzazione contabile Via Vittor Pisani, 25 20124 MILANO MI Telefono +39 02 6763.1 Email [email protected] PEC [email protected]
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi degli artt. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e 10 del Regolamento (UE) n. 537 del 16 aprile 2014
Agli Azionisti di Mittel S.p.A.
Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo Mittel (nel seguito anche il "Gruppo"), costituito dallo stato patrimoniale al 31 dicembre 2020, dal conto economico, dal prospetto della redditività complessiva, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalla nota integrativa che include anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione verillera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo Miltel al 31 dicembre 2020, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionall (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nel paragrafo "Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato" della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto a Mittel S.p.A. (nel seguito anche la "Società" o la "Capogruppo") in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza apolitabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio.
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Gruppo Mittal Relazione della società di rovisione 31 dicombre 2020
Aspetti chiave della revisione contabile
GII aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del billancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontali nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
Valutazione dei crediti finanziari
Note esplicative ed Integrative Sezione 2.3 "Principi contabili adottati dal Gruppo Millel": paragrafo "Crediti (attività valutate al costo ammortizzato)"
Note espilcative ed integrative "Informazioni sulla situazione patrimoniale - finanziaria consolidata" - Attività non correnti: Sezione 7: Crediti finanziari e Atlività correnti: Sezione 12: Crediti finanzian
Note esplicative ed integrative "Informazioni sul conto economico consolidato": Sezione 44 "Rettifiche di valore di attività finanziarie e crediti"
Note esplicative ed integrative "Politiche di gestione del rischio": Sezione 1 "Rischi di credito"
| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
|---|---|
| I crediti finanziari al 31 dicembre 2020 ammontano a €34,5 milloni o rappresentano il 5,1% del totale attivo del bilancio consolidato. Le rettifiche di velore di crediti finanzian lecritte nel conto economico consolidato dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 ammontano a €2,9 millioni. I crediti finanziari si riferiscono a un numero timitato di posizioni relative a operazioni finanziane effettuate dalle società del Gruppo fino al 2016. |
Le nostre procedure di revisione hanno incluso: - la comprensione dei processi aziendali della Capogruppo e delle società del Gruppo con riferimento al monitoraggio e alla valutazione del crediti finanzian; - l'asame della configurazione e della messa in atto dei controlli e lo svolgimento di procedura per valulare |
| La valutazione del crediti finanziari è un' attività di stima complessa, caratterizzata da un alto grado di incertezza e di soggettività, nella quale gli Amministratori utilizzano modelli di valutazione sviluppati |
l'efficacia operativa dei controlli ritenuti rilevanti, con particolare riferimento all'identificazione dei crediti che presentano indicatori di perdita di valore e alla determinazione delle rellifiche di valore: |
| intemamente, che tengono in considerazione numerosi elementi quantitativi e qualitativi quali, tra gli altri, i dati storici relativi agli incassi, i flussi di cassa atlesi e i relativi tempi attesi di recupero, l'esistenza di indicatori di possibili perdite di valore, la valutazione delle eventuali garanzie, |
l'analisi dei crediti valutati analiticamenta e l'esame della ragionevolezza degli indicatori di perdite di valore identificati e delle assunzioni relative alla recuperabilità, anche in base alle eventuali garanzie ricevute; |
| l'impatto di variabili macroeconomiche e di rischi dei settori nei quali operano i creditori della Capogruppo e delle società del GRIDDO. |
l'esame dell'appropriatezza dell'Informativa di bilancio relativa ai crediti finanziari. |


Gruppo Mittel Refaziona della sociata di revisiona 31 dicembre 2020
| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
|---|---|
| Per tali ragioni abbiamo considerato la valutazione del crediti finanzian un aspetto chiave dell'attività di revisione. |
E-MARKET CERTIE
Valutazione delle rimanenze immobiliari
Note esplicalive ed integrative Sezione 2.3 "Principi contabili adottati dal Gruppo Mittel": paragrafo "Rimanenze (IAS 2), Rimanenze immobiliari"
Note esplicalive ed integrative "Informazioni sulla situazione patrimoniale - finanziaria consolidata" - Attività correnti: Sezione 11 "Rimanenze"
Note esplicative ed integrative "Informazioni sul conto economico consolidato": Sezione 32 "Variazioni delle rimanenze"
| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
||
|---|---|---|---|
| Il Gruppo Mittel svolge operazioni di sviluppo immobiliare di natura prevalentemente residenziale e terziaria. Le rimanenze immobiliari del Gruppo ammontano a complessivi €50,9 milioni pari al 7,4% del totale attivo del bilancio consolidato. La valutazione delle rimanenze immobiliari alla data di chiusura dell'esercizio è delerminata con il supporto di consulenti esterni che hanno redatto una parizia per ogni singolo immobile. Il processo di stima del valore netto di realizzo degli immobili è complesso ed è basato principalmente su modelli, parametri e ipotesi valutative Influenzate da condizioni economiche e di marcato di difficile previsione. Per tall motivi abbiamo considerato la valutazione delle rimanenze immobilian un aspetto chiave dell'attività di revisione. |
Le nostre procedure di revisione hanno Incluso: la comprensione del processo di valutazione delle rimanenze immobiliari, l'esame della configurazione e della messa in alto dei controlli e lo svolgimento di procedure per valutare l'efficacia operativa dei controlli ritenuti rilevanti: - Incontri periodici con la Direzione dell'ufficio immobiliare del Gruppo, che nvede il lavoro svolto e convalida le conclusioni raggiunte nelle perizie redatte dal consulenti esterni, al fine di. analizzare le metodologie di valulazione e i principali parametri e assunzioni utilizzati nella stima del valore delle rimanenze immobiliari; · la verifica dell'accuratezza dal calcoli a degli algoritmi matematici presenti nelle penzie; - l'esame dei dati utilizzati per lo sviluppo dei flussi di cassa (es. canoni di locazione, IMU, assicurazioni) inclusi nelle perizie e della loro corrispondenza con i dali contabili; l'esame della ragionevolezza del dall di input Immobiliari, delle metodologie di valutazione utilizzate per le specifiche valutazioni e dei tassi di attualizzazione, avendo anche a riferimento le comuni prassi di valutazione adottate dal |


Gruppo Mittel Relazione della società di revisione 31 dicembre 2020
| Aspetto chiave | Procedura di revisione in risposta all'aspetto chiave |
|---|---|
| marcato: tale attività è stata svolta con li supporto di esperti dei network KPMG; |
|
| l'analisi degli eventi occorsi. successivamente alla data di nferimento del bilancio che forniscano elementi informativi utili alla valutazione delle rimanenze immobilari; |
|
| - l'esame dell'appropriatezza dell'informativa di bliancio relativa alla nmanenza Immobiliari. |
Valutazione delle attività immateriali a vita utile indefinita
Note esplicative ed integrative Sezione 2.3 "Principi contabili edottati dal Gruppo Mittel": paragrafo "Attività immateriali (IAS 3B)"
Note esplicative ed integrative "Informazioni sulla situazione patrimoniale - finanziaria consolidata" - Attività non correnti: Sezione 4 "Attività immateriali"
| Aspetto chiava | Procedure di ravisione in risposta all'aspetto chiava |
||
|---|---|---|---|
| A seguito di alcune operazioni di aggregazione aziendale avvenute nel corso dell'ultimo triennio, il Gruppo Milttel ha rilevato nel bilancio consolidato attività immateriali a vita utile indefinita che, al 31 dicembre 2020, emmontano a €105,4 millioni e sono costituite da avviamenti per complessivi €96,2 milloni e marchi per €9,2 milloni (con un'incidenza complessiva sul totale atavo al 31 dicembre 2020 parì a circa 115%). Come indicato nella nota integrativa, le attività immatenali a vita utile indefinita sono state allocate dagli Amministratori della Capogruppo, secondo quanto previsto dall'IFRS 3, ad alcune divisioni operative ("Cash Generating Unit" o "CGU") da essi individuate. |
Le nostre procedure di revisione svolte hanno incluso: . - la comprensione del processo adottato nella predisposizione del test di impairment approvato dagli Amministratori della Capogruppo; - la comprensione del processo di predisposizione dai piani economico finanzian predisposti dal Gruppo e approvati dagli Amministratori della Capogruppo; l'analisi dei criteri di identificazione delle CGU e la riconciliazione dei valore della attività e delle passivilà alle stesse attribuite con il bilancio; - l'analisi delle principali assunzioni utilizzate dagli Amministratori nella |
||
| Gli Amministratori hanno svolto un test di impairment con riferimanto al valori contabili degli avviamenti iscritti alla data di bilancio per identificare eventuali perdite per riduzione di valore delle CGU a cui le attività Immatariali a vita utile indefinita sono state allocate, rispetto al loro valore recuperabile, Tale valore recuperabile è basato sul valore d'uso, determinato con il melodo |
determinazione del valore d'uso della CGU. Le nostre analisi hanno incluso il confronto delle principali assunzioni utilizzate con informazioni acquisite da fonti esterne, ove disponibili; tale attività è stala svolta con il supporto di esperti del network KPMG; |
dell'attualizzazione dei flussi finanziari attesi.



Gruppo Mittel Relazione della società di ravisione 31 dicembre 2020
| Aspetto chiava | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiava |
||
|---|---|---|---|
| Lo svolgimento del test di impairment comporta valulazioni complesse che richiedono un elevato grado di giudizio, con particolare nferimento alla stima: |
la verifica dell'analisi di sensitività Illustrata nella nota integrativa con rifenmento alle assunzioni chiave utilizzate per lo svolgimento del test di impairment; |
||
| del flussi finanzian attesi delle CGU, la cui determinazione deve tener conto dei flussi di cassa prodotti in passato e dell'andamento economico generale e del settore di appartenenza nonche della previsioni formulate dagli Amministratori circa gli andamenti economici futuri del Gruppo: |
l'esame dell'appropriatezza dell'informativa di bilancio in relazione alle attività immatoriali a vita utile indefinita e al test di impairment. |
||
| - dei parametri finanziari da utilizzare ai fini dell'attualizzazione dei flussi finanzian. |
|||
| Per tall ragioni abbiamo considerato la valutazione delle attività immateriali a vita utile indefinita un aspetto chiave dell'attività |
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale di Mittel S.p.A. per il bilancio consolidato
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fomisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art, 9 del D.Lgs. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare a operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Capogruppo o per l'interruzione dell'attività o non abbiano. alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.


Gruppo Mittel Relazione della società di revisione 31 dicembre 2020
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un Ilvelto elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svoita in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Ralia) individui sempre un errore significativo, qualore esistente. GII errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente altendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio consolidato.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità al principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scellicismo professionale per tutta la durata della revisione contabile.
Inoltra:
- abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nei bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abblamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tallirischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare Il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poichè la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circoslanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo Interno del Gruppo;
- abbiamo valutato l'appropriatezza del principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa Informativa;
- siamo giunti a una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probalivi acquisiti, sull'eventuale esistenza di un'incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare a operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possorio comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento;
- abbiamo valutato la presentazione, la struitura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bliancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;



Gruppo Mittel Relazione della società di revisione 31 dicembre 2020
- abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dell'incarico dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati a un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspelti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito al responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo ldentificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisone.
Altre Informazioni comunicate al sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/14
L'Assemblea degli Azionisti di Mittel S.p.A. ci ha conferito in data 24 marzo 2016 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio della Società e del bilancio consolidato del Gruppo per gli esercizi dal 30 settembre 2016 al 31 dicembre 2024.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/14 e che siamo rimasti indipendenti rispelto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio sindacale, nella sua funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta al sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio al sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98
Gli Amministratori di Mittel S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del Gruppo Mittel al 31 dicembre 2020, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consollidato e la loro conformilà alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio


Gruppo Mittel Ralazione della società di revisiona 31 dicembra 2020
consolidato del Gruppo Miltel al 31 dicembre 2020 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del Gruppo Mittel al 31 dicembre 2020 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Dichiarazione al sensi dell'art. 4 del Regolamento Consob di attuazione del D.Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254
Gli Amministratori di Mittel S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione non finanziaria al sensi del D.Lgs. 30 dicembre 2018, n. 254.
Abbiamo verificato l'avvenuta approvazione da parte degli Amministratori della dichiarazione non finanziaria.
Ai sensi dell'art. 3, comma 10, del D.Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254, tale dichiarazione è oggetto di separata altestazione di conformità da parte nostra.
Milano, 30 aprile 2021
KPMG S.p.A.
no Verona Shein



Bilancio) separato

E-MARKET

Bilancio separato al 31 dicembre 2020

Situazione Patrimoniale-Finanziaria (*)
Valorí in Euro
| Note | 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|---|
| Attività non correnti | |||
| Attività Immateriali | 4 | 6.513 | 17.003 |
| Atlività materiali | 5 | 4.596.786 | 6.116.923 |
| - di cui diritti d'uso IFRS 16 | 4.124.870 | 5.612.010 | |
| Partecipazioni | 6 | 84,369.977 | 81.294.977 |
| Crediti finanziari | 7 | 47,832.200 | 56.256.725 |
| Altre attività finanziarie | 8 | 10.397,951 | 13.853.109 |
| Crediti diversi e altre attività | ਰੇ | 144.741 | 160.103 |
| Attività per imposte anticipate | 10 | 6.104.389 | 6.022.408 |
| Totale Attività Non Correnti | 153.452.557 | 163,721,248 | |
| Attività correnti | |||
| Crediti finanziari | 11 | 52.753.422 | 48.692.502 |
| Altre Attività finanziarie. | |||
| Attività fiscali correnti | 12 | 154:727 | 575.069 |
| Crediti diversi e altre attività | 13 | 7.979.559 | 7.428.751 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti- | ने पे | 89,023.415 | 137,807,344 |
| Totale Attività Correnti | 149.911.123 | 194,503.666 | |
| Attività in via di dismissione | |||
| Totale Attività | 303.363.680 | 358,224.914 | |
| Patrimonio Netto | |||
| Capitale | 87.907.017 | 87,907.017 | |
| Sovrapprezzo di emissione | 53.716.218 | 53.716.218 | |
| Azioni proprie Riserve |
72.852.675 | 63.624.236 | |
| Utile (perdita) di esercizio | (1.656.096) | 9.204.063 | |
| Totale Patrimonio | 15 | 212.819.814 | 214.451.534 |
| Passività non correnti | |||
| Prestiti obbligazionari | 18 | 78.772.100 | 129.307.985 |
| Debiti finanziari | 17 | 4.207.388 | 5.544.135 |
| - di cui passività finanziarie IFRS 16 | 4.207.388 | 5.544.135 | |
| Altre passività finanziarie | |||
| Fondi per il personale | 18 | 1.113.422 | 1.069.661 |
| Passività per Imposte differite | ਹੈ। ਉ | 22:467 | 22.467 |
| Fondi per rischi ed oneri | 20 | 324,343 | 376.790 |
| Debiti diversi e altre passività | |||
| Totale Passività Non Correnti | 84.439.720 | 136.321.038 | |
| Passività correnti | |||
| Prestiti obbligazionari | 21 | 1.126.279 | 2.089.090 |
| Debiti finanziari | 22 | 234.530 | 133.602 |
| - di cui passività finanziarie IFRS 16 | 234.530 | 133,602 | |
| Altre passività finanziarie | |||
| Passività fiscali correnti | 23 | 15.958 | |
| Debiti diversi e altre passivita | 24 | 4,727.379 | 5:229:650 |
| Totale Passività Correnti | 6.104.146 | 7.452,342 | |
| Passività in via di dismissione. | |||
| Totale Patrimonio Netto e Passivo | 303.363.680 | 358.224.914 | |
(*) - Ai sensi della Conson n. 1551 del rapport on prit correlate sula Stuazione Parimoriale
Finaralaria di Mitel S.p.A. sono evilentia di Stuazione Palmoniale-Finaziana nia rimanda.


Conto Economico (*)
Valori in Euro
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | ||
|---|---|---|---|
| Ricavi | 25 | 452.721 | 530.821 |
| Altri proventi | 26 | 411.169 | 4.172.042 |
| Costi per servizi | 27 | (1.795.958) | (2.048.789) |
| Costi per il personale | 28 | (2.518.602) | (3.123.440) |
| Altri costi | 29 | (813.463) | (806.436) |
| Dividendi | 30 | 19.496.821 | |
| Utile (Perdite) dalla gestione di attività finanziarie e partecipazioni | 34 | 9.570.000 | |
| Ammortamenti e rettifiche di valore su attività immateriali | 32 | (377.682) | (341.892) |
| Risultato Operativo | 4.928.185 | 17.879.127 | |
| Proventi finanziari | રૂર્ | 1.341.418 | 2.583.130 |
| Orien finanziari | 34 | (5.363.314) | (6.505.049) |
| Rettitiche di valore attività finanziarie e crediti | 35 | (4.831.973) | (874.768) |
| Rettifiche di valore di partecipazioni | 36 | (300.000) | (8.414.250) |
| Risultato ante Imposte | (4.225.684) | 4.668.190 | |
| Imposte sul reddito | 37 | 2.569.588 | 4,535,873 |
| Utile (perdita) dell'esercizio | (1.656.096) | 9,204,063 | |
| Utile (Perdita) per azione (in Euro) | 38 | |
|---|---|---|
| - Base | (0,020) | 0,107 |
| - Diluito | (0,020) | 0,107 |
(*) Ai sensi della Dellera Consol (27 (uglio (2) effett edi carli contacte

Conto Economico complessivo
| Note | 01.01.2020 31.12.2020 |
01.01.2019 31.12.2019 |
|
|---|---|---|---|
| Ütile/(Perdita) dell'esercizio (A) | (1,656.096) | 9:204.063 | |
| Altri Utili/(Perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati nell'utile ( (perdita) d'esercizio: Ulili/(perdite) da rimisurazione dei piani a benefici definiti Effetto fiscale relativo agli altri Utili/(perdite) |
24.376 | (67-604) | |
| Totale Altri Utilii(Perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati nell'utile / (perdita) d'esercizio, al netto dell'effetto fiscale (B.1) |
24.376 | (67.604) | |
| Altri Utili!(Perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati nell'utile l (perdita) d'esercizio: |
|||
| Ullil (Perdite) dalla rideterminazione di attività finanziane | 15 | ||
| Ulili(Perdite) per la cessione di attività finanziane | 15 | ||
| Rilascio a conto economico di perdite per fair value impairment di attività finanziarie | 15 | ||
| Effetto fiscale relativo agli Atri Utili/(Perdite) | ને રે | ||
| Totala Altri Utili/(Perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati nell'utile / (perdita) d'esercizio, al netto dell'effetto fiscale (B.2), |
|||
| Totale Altri Utilii(Perdite) complessivi, al netto dell'effetto fiscale (B) = (B.1) + (B.2) | 24.376 | (67.604) | |
| Totale Utile/(Perdita) complessiva (A) + (B) | (1.631.720) | 9.136.459 |


Prospetto delle variazioni di patrimonio netto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020
Valoriin euro
| Capitale | Azioni proprie |
Riserve di capitale |
Riserva di Tisultato |
Riserva da. nmisuraziona plan a benefici. conniti |
Riserva da attività finanziane available for sale . Totale |
||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| .Saldo al 1 gennalo 2019 | 87.907.017 | (10.922.557) | 53.716.218. | 74.700,028 | (141.856) | 205,258,850 | |
| Aumento di capitale Operazioni di fusione |
- | ||||||
| Operazione di cassione di azioni proprie | - | 10:922 557 | (10.922.557) | ||||
| Acquisto azioni proprie Altri movimenti (SARs) Dividendi distribuiti |
.1 - |
- | .t | 56:226 | 56778 | ||
| Tofale Utilal(Pardita) complessiva. | - | 9.204.063 | (67.604) | 9.338.459 | |||
| Saldo al 31 dicembre 2019 | 87.907.017 | M | 53.716.218 | 73.037.760 | (200:460) | 214,451,534 | |
| Saldo al 1 gennalo 2020 | 87.907.017 | 53,716,218 | 73,037.769 | (209:460) | 214.451.534 | ||
| Aumento di capitala Operazioni di fusione |
1 t |
l | - - |
5 | |||
| Operazione di cessione di azioni proprie | - | - | P | ||||
| Acquisto azioni proprie. | - | ||||||
| Altri moviment (SARs) | 1 | ||||||
| Oividendi distribuiti Totale Ulile/(Perdita) complessiva |
3 (1.656.096) |
24:376: | - | (1.631,720) | |||
| Saldo al 31 dicembre 2020 | 87.907.017 | 53.716.218 | 71,381,663 | (185:084) | - 212 849 814 |

Rendiconto Finanziario
| Valori in euro | 31.12.2020 Note |
31.12.2019 |
|---|---|---|
| ATTIVITA OPERATIVA | ||
| Risultato netto dell'esercizio | (1.655,096) | 9,204,063 |
| Rettifiche per riconcillare il risultato netto con i flussi monetari (utilizzati) dall'attività operativa: | ||
| Imposte correnti | (2.487.607) | (2.515.292) |
| Imposte differite | (81,981) | (2:020:581) |
| Ammortamenti materiali | 370.506 | 336.370 |
| Ammortamenti immatenali | 7.176 | 5.522 |
| Dividendi ricevuli | (19.496.821) | |
| Proventi finanzian | (1.341.418) | (2.583.130) |
| Onen finanziari | 5,363.314 | 6:505:049 |
| Accantonamenti per trattamento di fine rapporto | 108:706 | 98.266 |
| Onen per plano di Incentivazione con opzione di regolamento (ramite strumenti di capitale, | 57:020 | |
| Altri (proventi)/onen netti non operativi/monelari | (3.543.457) | |
| Svalutazioni (riprese di valore) su crediti | 2.940.671 | (591,462) |
| (Plusvalenze) Minusvalenze da cessioni di partecipazioni e altività finanziarie | (9.570.000) | |
| Svalutazioni (dprese di valore) su attività finanziane | 1.891.302 | 1.466.230 |
| Svalutazioni (riprese di valore) su partecipazioni | 300,000 | 8.414.250 |
| (Utili)/Perdite dalla negoziazione di attività finanziane | ||
| Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni di capitale circolante | (4.157.427) | (4.663.973). |
| (Incremento)/Decremento nei crediti diversi e nelle altre altività correnti. | 3.833.859 | 10.959.580 |
| Incremento!(Decremento) nal debiti diversi e nelle altre passività correnti | (1.947 669) | (4.159.455) |
| Disponibilità liquide generate (assorbite) dall'attività operativa | (2.271.237) | 2.136.152 |
| Utilizzi di accantonamenti per rischi ed oneri | (52.44) | (152.456) |
| Liquidazioni del trattamento di fine rapporto. | (46,057) | 8.623 |
| (A) FLUSSO DI CASSA GENERATO (ASSORBITO) DALL'ATTIVITA OPERATIVA | (2.369,741) | 1.992.355 |
| ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | ||
| Dividendi noevuli su partecipazioni | 19:314.296 | |
| Dividendi ncevuti su attività finanziane | 182.525 | |
| Investimenti in: | ||
| Attività materiali e immateriali | (576.206) | |
| Diritti d'uso IFRS 16 | (5.365 290) | |
| Realizzo dalla dismissione di: | ||
| Partecipazioni | (32.479,227) | |
| Altre attività finanziarie | 11.133.856 | 239,189 |
| Strumenti finanzian di negoziazione | ||
| Altre attività non correnti (attività materiali, immateriali e altre) | 1.152.945 | 6.718.121 |
| (Incremento) decremento del crediti finanziani | (1.952.066) | 28.68888811 |
| Interessi percepiti | 1.341.418 | 1:375.898 |
| (B) FLUSSO DI CASSA NETTO GENERATO (ASSORBITO) PER LE ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | 11.676.153 | 18.097.917 |
| ATTIVITA' FINANZIARIA | ||
| Incremento (decremento) dei debiti verso banche ed altri finanziatori | (1.235.819) | (91.981) 5.429.889 |
| Incremento dei debili per locazioni IFRS 16 | ||
| Emissione (rimborso) prestiti obbligazionari | (51.488.696). | (47.740.665) |
| Interessi consposti | (5,355,826) | (7.453.673) |
| (C) FLUSSO DI CASSA NETTO GENERATO (ASSORBITO) PER LE ATTIVITA FINANZIARIE | (58.090.341) | (43.856.430) |
| (48.783.929) | (23.766.158) | |
| INCREMENTO / (DECREMENTO) NETTO DELLE DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI (D=A+B+C) | ||
| DISPONIBILITA LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO (E) | 137.807.344 | 161.573.502 |
| DISPONIBILITA" LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI ALLA FINE DELL'ESERCIZIO (F=D+ E) | 89,023:415 | 137.807.344 |


Situazione patrimoniale - finanziaria ai sensi della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006
Valori In Euro
| di cui | di cui | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| parti | % di | parti | % di | |||||
| Note | 31.12.2020 | correlate | incidenza | 31.12.2019 | correlate | incidenza | ||
| Attività non correnti | ||||||||
| Attività immateriali | 4 | 6:513 | 17.003 | |||||
| Attività materiali | 5 | 4,596.786 | 6.116.923 | |||||
| - di cui dintti d'uso IFRS 16 | 4.124.870 | 5.612.010 | ||||||
| Partecipazioni | ర్ | 84.369.977 | 81.294.977 | |||||
| Crediti finanziari | 7 | 47.832.200 20.932.585 | 43,8% | 56.256.725 26.781.731 | 47,6%. | |||
| Altre attività finanziarie | 8 | 10.397.951 | 13,853.109 | |||||
| Crediti diversi e altre attività | 9 | 144.741 | 160.103 | |||||
| Attività per imposte anticipate | ને ઉ | 6:104.389 | 6,022,408 | |||||
| Totale Attività Non Correnti | 153,452,557 20,932,585 | 13,6% | 163,721,248 | 26.781.731 | 16,4% | |||
| Attività correnti | ||||||||
| Crediti finanziari | ની ન | 52.753.422 52.753.422 100,0% | 48,692,502 48,692,502 | 100,0% | ||||
| Altre Attività finanziarie | ||||||||
| Attività fiscali correnti | 12 | 154.727 | 575.069 | |||||
| Crediti diversi e altre attività | 13 | 1.979.559 | 1025 838 | 88,0% | 7.428.751 | 1.899.385 | 25,6% | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 14 | 89.023.415 | 137.807.344 | |||||
| Totale Attività Correnti | 149.911.123 | 59.779.260 | ਤਰ ਰੇਡ ਰੇਡ | 194.503.666 | 50.591.887 | 26,0% | ||
| Attività in via di dismissione. | ||||||||
| Totale Attivita | 303,363,680 | 80.711.845 | 26,6% | 358.224.914 | 8 373.618 | 21,6% | ||
| Patrimonio Netto | ||||||||
| Capitale | 87,907,017 | 87.907.017 | ||||||
| Sovrapprezzo di emissione | 53,716.218 | 53.716.218 | ||||||
| Azioni proprie: | ||||||||
| Riserve | 72.852.675 | 63.624.236 | ||||||
| Ütile (perdita) di esercizio | (1 .656.096) | 9.204.063 | ||||||
| Totale Patrimonio Netto | 15 | 212.819.814 | 214.451.534 | |||||
| Passività non correnti | ||||||||
| Prestiti obbligazionari | 18 | 78.772.100 | 129:307:985 | |||||
| Debiti finanziari | 17 | 4.207.388 | 5.544.135 | |||||
| - di cui passività finanziane IFRS 16 | 4.207.388 | |||||||
| Altre passività finanziarie | ||||||||
| Fondi per il personale | ન જ | 1.113.422 | 1.069,661 | |||||
| Passività per imposte differite | ਰ ਰ | 22.467 | 22:467 | |||||
| Fondi per rischi ed onen | 20 | 324,343 | 376.790 | |||||
| Debiti diversi e altre passività | ||||||||
| Totale Passivita Non Correnti | 84.439.720 | 136.321,038 | ||||||
| Passività correnti | ||||||||
| Prestitl obbligazionari | 21 | 1.126.279 | 080'680'680'2 | |||||
| Debiti finanziari | 22 | 234.530 | 133.602 | |||||
| - di cui passività finanziarie IFRS 16 | 234.530 | |||||||
| Altre passività finanziarie | ||||||||
| Passività fiscali correnti | 23 | 15.958 | ||||||
| Debiti diversi e altre passività | 24 | 4.727.379 | 2,256,397 | 5:229.650 | 657.350 | |||
| Totale Passività Correnti | 6.104.146 | 47,1% | 12:6% | |||||
| Passività in via di dismissione | 2.256,397 37,0% | 7.452.342 | 657.350 | 8,8% | ||||
| Totale Patrimonio Netto e Passivo | 303.363.680 | 2.256.397 0,7% | 358.224.914 | |||||
| 657.350 | 0,2% |

Conto economico ai sensi della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006
Valori in Euro
| Valon in Euro | 31.12.2020 | di cui parti correlate |
% di Incidenza |
31.12.2019 | di cul parti correlate |
% വി Incidenza |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 25 | 452.721 | 452.683 | 100,0% | 530.821 | 516.214 | 97,2% |
| Alti proventi | 26 | 411:169 | 269.811 | 65,6% | 4.172,042 | 423.848 | .10,2% |
| Costi per servizi | 27 | (1.795.958) | (800,888) | 44,6% | (2:048 789) | (839,534) | 41,0% |
| Costi per il personale | 28 | (2.518.602): | (723.597) | 28,7% | (3.123.440) | (712.137) | 22,8% |
| Altri costi | 29 | (813.463). | (806:436) 19:496.821 |
19:314 296 | 99,1% | ||
| Dividendi Ultile (Perdite) dalla geslione di attività finanziane e partecipazioni |
30 ેને |
9.570.000 | |||||
| Ammortamenti e retlifiche di valore su attività immateriali Accantonamenti al fondo rischi |
32 | (377.682) | (341,892). | ||||
| Risultato Operativo | 4.928,185 | 17.879.127 | |||||
| Proventi finanzlari | 33 | 1.341.418 | 818:327 | 61,0% | 2:583:130 | 864 509 | 33.5% |
| Onen finanziari | 34 | (5:363,314) | (9:155) | 0,2% | (6.505.049) | ||
| Rettifiche di valore attività finanziarie e crediti | રૂક | (4.831.973) | (874.768) | ||||
| Rettifiche di valore di partecipazioni Utile (Perdite) dalla negoziazione di attività finanziane |
36 | (300.000) | (8.414.250) | ||||
| Risultato ante Imposte | (4.225.684) | 4.668.190 | |||||
| Imposte sul reddito | 37 | 2:569:588 | 4:535:873 | ||||
| 1441- (nematha) dall'accorno | 1.656.0981 | 9,204,063 |


Note esplicative ed integrative
1. Informazioni generali
Mittel S.p.A. (nel seguito anche la "Società") è una società per azioni costituita in Italia e iscrita presso l'Ufficio del Registro delle Imprese di Milano.
E la società Capogruppo che detiene, direttamente tramite altre società sub-holding, le quote di partecipazione al capitale nelle società dei settori di attività in cui opera Mittel S.p.A.,
L'indirizzo della sede legale è in Via Borromei, 5 - Milano.
Le principali attività della società e delle sue controllate nella sezione descrittiva della Relazione sulla Gestione.
Il presente bilancio separato è espresso in Euro.
Mittel S.p.A., in qualità di Capogruppo, ha inoltre predisposto il bilancio consolidato di Mittel S.p.A. al 31 dicembre 2020.
2. Forma e contenuto del bilancio
Il bilancio separato d'esercizio è costituito dai prospetti contabili (Situazione Patrimoniale-Finanziaria, Conto Economico, Conto Economico complessivo, Rendiconto Finanziario e Variazioni del patrimonio netto), corredati delle note esplicative. Il conto economico è stato predisposto in linea con i contenuti minimi previsti dallo TAS 1 - Presentazione del bilancio -- con destinazione dei costi per natura; la Situazione Patrimoniale -Finanziaria è stata redatta secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività 'correntifinon correnti, il rendiconto finanziario è stato redatto secondo il metodo indiretto.
Il bilancio separato al 31 dicembre 2020 è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione europea al 31 dicembre 2020, nonché dei provedimenti emanati in attuazione dell'Art. 9 del D. Lgs. n. 38/2005. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").
Il bilancio è stato redatto sulla base del principio generale del costo storito, modificato per la valutazione di alcuni strumenti finanziani. Gli Amministratori, hanno valutato che non sussistono significative incertezze, come definite dal paragrafo: 25 del principio IAS 1, sulla continuità aziendale.
In particolare, tenuto conto degli indicatori patrimoniali, economici, di liquidità e delle specifiche aree di business in cui la Società e l'intero Gruppo operano, si ritiene (anche considerando i potenziali impatii del Coronavirus, sebbene non stimabili in maniera attendibile) di poter escludere di essere in condizioni di significativa incertezza relativa ad eventi o condizioni che possano comportare l'insorgere di seri dubbi sulla capacità dell'impresa di continuare a operare come un'entità in funzionamento.
Alla luce di quanto sopra esposto, gli Amministratori confermano la ragionevole aspettativa che la Società ed il Gruppo continueranno con la loro esistenza operativa in un futuro prevedibile e che, di conseguenza, il bilancio separato al 31 dicembre 2020 è stato predisposto in questa prospettiva di continuità aziendale.
Per ulterioni considerazioni sulla forma e il contenuto del bilancio, si rimanda, laddove applicabile, anche a quanto evidenziato nella corrispondente sezione del bilancio consolidato.
3. Principi contabili significativi adottati dalla capogruppo
Attività immateriali (IAS 38)
Le attività immateriali sono attività non monetarie, identificabili e prive di consistenza fisica, possedute per essere utilizzate in un periodo pluriennale o indefinito. Sono iscritte al costo, rettificato per eventuali oneri accesson solo se è probabile che i futuri benefici economici attribuibili all'attività si realizzino e se il costo dell'attività stessa può essere determinato attendibilmente. In caso contrario il costo dell'attività immateriale è rilevato a conto economico nell'esercizio in cui è stato sostenuto.
Il costo delle immobilizzazioni immateriali a vita utile definita è ammortizzato a quote costanti sulla base della relativa vita utile.
Qualora la vita utlle sia indefinità non si procede all'ammortamento, ma solamente alla periodica verifica dell'adeguatezza del valore di iscrizione delle immobilizzazioni. Le attività immateriali originate da software sviluppato internamente ed acquisito da terzi sono ammorfizzate in quote costanti a decorrere

dall'ultimazione ed entrata in funzione delle applicazioni in base alla relativa vita utile. Ad ogni chiusura di bilancio, in presenza di evidenze di perdite di valore, si procede alla stima del valore di recupero dell'attività. L'ammontare della perdita, rilevato a conto economico, è pari alla differenza tra il valore contabile dell'attività ed il valore recuperabile.
Un'immobilizzazione immateriale è eliminata dallo stato patrimoniale al momento della dismissione e qualora non siano attesi benefici economici futuri.
l costi di sviluppo si riferiscono a progetti di innovazione su nuovi prodotti e sono iscritti fra le attività nel rispetto delle considerazioni previste dallo IAS 38, ossia:
- dimostrabilità della fattibilità tecnica dei prodotti;
- intenzione da parte della Società di completare il progetto di sviluppo;
- determinazione attendibile dei costi sostenuti per il progetto;
- recuperabilità dei valori iscritti attraverso benefici economici futuri attesi dal progetto di sviluppo.
Si segnala che tale voce include attività immateriali in corso di completamento da ammortizzare a partire dall'esercizio in cui avrà inizio la loro vita utile.
Attività materiali (IAS 16)
Le immobilizzazioni materiali sono inizialmente iscritte al costo che comprende, oltre al prezzo di acquisto, tutti gli eventuali oneri accessori direttamente imputabili all'acquisto e alla messa in funzione del bene. Le spese di manutenzione straordinaria che comportano un incremento dei benefici economici futuri, vengono imputate ad incremento del valore dei cespiti, mentre gli altri costi di manutenzione ordinaria sono
rilevati a conto economico.
Le attività materiali comprendono gli immobili strumentali, gli impianti, i mobili e gli arredi e le attrezzature di qualsiasi tipo.
Si tratta di attività materiali detenute per essere utilizzate nella fornitura di beni e servizi, per essere affittate a terzi, o per scopi amministrativi e che si ritiene di utilizzare per più di un periodo.
Le immobilizzazioni materiali sono valutate al costo, dedotti eventuali ammortamenti accumulati e le perdite di valore.
Le immobilizzazioni sono sistematicamente ammortizzate lungo la loro vita utile, adottando come criterio di ammortamento il metodo a quote costanti.
Le aliguote di ammortamento utilizzate dalla società sono le seguenti:
- Fabbricati 3,0%
- Automezzi 25,00%
- Mobili e arredi 12,00%
- Macchine elettroniche 33,33%
- Attrezzature 15,00%.
I terreni non sono assoggettati ad ammorțamento in quanto ritenuti a vita utile indefinita.
l costi capitalizzabili per miglione su beni di terzi in affitto sono attribuiti alle classi di cespiti cui si riferiscono e ammortizzati al minore tra la durata residua del contratto d'affitto e la vita utile residua della natura di cespite a cui la miglioria è relativa. Ad ogni chiusura di bilancio deve essere verificata la presenza di eventuali segnali di impairment, ovvero di indicazioni che un'attività possa aver subito una perdita di valore.
In caso di presenza dei segnali suddetti, si procede al confronto tra il valore di carico del cespite ed il suo valore di recupero, pari al maggiore tra il fair value, al netto degli eventuali costi di vendita, ed il relativo valore d'uso del bene, inteso come il valore attuale dei flussi futuri originati dal cespite. Le eventuali rettifiche vengono rilevate a conto economico. Qualora vengano meno i motivi che hanno portato alla rilevazione della perdita, si dà luogo ad una ripresa di valore, che non può superare il valore che l'attività avrebbe avuto, al netto degli ammortamenti calcolati in assenza di precedenti perdite di valore.
I In'immobilizzazione materiale è eliminata dallo stato patrimoniale al momento della dismissione.
Cli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza di fried di vendita e il valore netto contabile dell'attività e sono imputati al conto economico dell'esercizi

Le migliorie su beni di terzi sono classificate nelle immobilizzazioni materiali, coerentemente con la natura del costo sostenuto. Il periodo di ammortamento corrisponde al minore tra la vita utile residua dell'immobilizzazione materiale e la durata residua del contratto di locazione.
Leasing (IFRS 16)
La Società ha in essere vari contratti per l'utilizzo di immobili, veicoli, e altre attività minori di proprietà di terzi. I termini di locazione sono negoziati individualmente e contengono una vasta gamma di termini e condizioni differenti.
A partire dal 1 gennaio 2019, a seguito della prima applicazione del IFRS 16, la Società riconosce per tutti i contratti di leasing, a eccezione di quelli a breve termine (i.e. contratti di Iscazione con durata inferiore o uguale a 12 mesi e che non contengono un'opzione di acquisto) e di quelli con attività a modesto valore (cioè aventi un valore unitario inferiore a Euro 5 migliaia), un diritto d'uso alla data di inizio del leasing, che corrisponde alla data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso. I canoni di locazione relativi a contratti a breve termine e a basso valore sono rilevati come costi a conto economico a quote costanti lungo la durata del leasing.
l diritti d'uso sono valutati al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore (impairment losses) e rettficati a seguito di ogni rimisurazione delle passività del leasing. Il valore assegnato ai diritti d'uso corrisponde all'ammontare delle passività di leasing rilevate, oltre ai costi diretti iniziali sostenuti, ai canoni di leasing regolati alla data di inizio contratto o precedentemente, ai costi di ripristino, al netto di eventuali incentivi di leasing ricevuti. I costi di ripristino, riconoscibili in rari casi, sono normalmente afferenti uffici, per i quali potrebbe essere previsto contrattualmente il ripristino allo stato originario al termine dell'accordo di locazione. La Società stima il fair value dell'obbligazione di ripristino in base all'accordo con il locatore o a valutazioni periziali ottenute da terzi. Il valore attualizzato della passività così determinata incrementa il diritto d'uso del bene sottostante, con contropartita il riconoscimento di un fondo dedicato. A meno che la Società non sia ragionevolmente certo di ottenere la proprietà del bene locato alla fine della durata del leasing, i diritti d'uso sono ammortizzati a quote costanti sulla base della vita utile stimata o della durata del contratto, se inferiore.
La passività finanziaria per leasing è rilevata alla data di inizio dell'accordo per un valore complessivo pari al valore attuale dei canoni di leasing da corrispondere nel corso della durata del contratto, scontati utilizzando tassi di interesse marginali (Incremental borrowing rate-1BR'), quando il tasso di interesse implicito nel contratto di leasing non è facilmente determinabile. I pagamenti variabili di leasing rimangono contabilizzati a conto economico come costo di competenza del periodo.
Dopo la data di inizio, l'ammontare delle passività per contratti di locazione aumenta per riflettere la maturazione degli interessi e diminuisce per riflettere i pagamenti effettuati. Ogni pagamento di leasino e ripartito tra rimborso della quota capitale della passività e costo finanziario. Il costo finanziario è imputato a conto economico lungo la durata del contratto, per riflettere un tasso di interesse costante sul debito residuo della passività, per ciascun periodo.
In caso di accordi di sub-locazione e di modifica del contratto di locazione, si applicano le regole richieste dal IFRS 16-'Leases'.
Il principio IFRS 16 richiede l'effettuazione di stime e di assunzioni che possono influenzare la valutazione del diritto d'uso e della passività finanziaria per leasing, incluse la determinazione di:
- contratti in ambito di applicazione delle nuove regole per la misurazione di attività/passività con metodo finanziario;
- . la durata del leasing;
- · tasso di interesse utilizzato per l'attualizzazione dei futuri canoni di leasing,
l contratti sono inclusi o esclusi dall'applicazione del principio, in base ad analisi dettagliate eseguite a livello di singolo accordo e in linea con le regole previste dai principi IFRS.
La durata del lease è calcolata considerando il periodo non annullabile del leasing, insieme ai periodi coperti da un'opzione di estensione dell'accordo se è ragionevolmente certo che verrà esercitata, o qualsiasi periodo coperto da un'opzione di risoluzione del contratto di locazione, se è ragionevolmente certo non essere esercitato. La Società valuta se sia ragionevolmente certo esercitare o meno le opzioni di estensione o di risoluzione tenendo conto di futti i fattori rilevanti che creano un incentivo economico afferente tali decisioni. La valutazione iniziale viene riesaminata se si verifica un evento significativo o un cambiamento delle caratteristiche che influiscono sulla valutazione stessa e che siano sotto il controllo della Società.
I tassi di interesse marginale definiti dalla Società sono rivisti su base ricorrente e applicati a tutti i contratti aventi caratteristiche simili, che sono stati considerati come un unico portafoglio di contratti. I tassi sono determinati a partire dal tasso effettivo medio di indebitamento della Società, opportunamente rettificato in

base a quanto fichiesto dalle nuove regole contabili, per simulare un teorico tasso marginale di interesse marginale coerente con i contratti oggetto di valutazione. Gli elementi maggiormente significativi considerati nell'aggiustamento del tasso sono il credit-risk spread osservabile sul mercato e la diversa durata dei contratti di locazione. I tassi di interesse esplicitati all'interno degli accordi di leasing sono limitati.
Gli incentivi per il leasing ricevuti entro e non oltre la data di inizio dell'accordo sono imputati a diretta riduzione del valore del diritto d'uso; il valore corrispondente riflette il denaro già ricevuto al netto del credito da incassare. Gli incentivi per il leasing concerdati durante la durata del contratto sono considerati come modifiche del contratto originale misurato alla data della modifica, con un conseguente impatto di pari valore sul valore sia del diritto d'uso sia della passività per leasing.
Valutazione iniziale!
Alla data di decorrenza il locatario deve valutare al costo l'attività consistente nel diritto di utilizzo che comprende:
- · l'importo della valutazione iniziale della passività del leasing, di cui in seguito;
- · i pagamenti dovuti per il leasing efféttuati alla data o prima della data di decorrenza al netto degli incentivi al leasing ricevuti;
- · i costi iniziali diretti sostenuti dal locatario; e
- · la stima dei costi che Il locatario dovrà sostenere per smantellare e rimuovere l'attività è ripristinare il sito o l'attività nelle condizioni previste dalle condizioni del leasing, a meno che tall costi siano sostenuti per la produzione delle rimanenze. L'obbligazione relativa ai predetti costi sorge in capo allocatario alla data di decorrenza o in conseguenza dell'attività sottostante durante undeterminato periodo e sono rilevate come fondo spese di cui allo IAS 37.
Valutazione iniziale della passività del leasing:
Alla data di decorrenza il locatario deve valutare la passività del leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti non versati a tale data. I pagamenti dovuti devono essere attualizzati utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing, se è possibile determinarle. Se non è possibile, il locatario deve utilizzare il suo tasso di finanziamento marginale,
Alla data di decorrenza i pagamenti dovuti comprendono i:
- · pagamenti fissi, al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere;
- · pagamenti variabili in base a indice o tasso, stimati inizialmente con indice o tasso alla data di decorrenza;
- · gli importi che si prevede il locatario dovrà pagare a titolo di garanzie del valore residuo;
- · il prezzo di esercizio dell'opzione di acquisto, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e
- · i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'essercizio da parte del locatario dell'opzione di risoluzione del leasing,
Valutazioni successive:
Dopo la data di decorrenza il locatario valutare l'attività consistente nel diritto d'uso applicando il modello del costo. In base al modello del costo il locatario deve ammortizzare come da IAS 16 (e, se del caso, svalutare ai sensi dello IAS 36) il diritto d'uso, rettificato per tener conto di rideterminazioni della passività del leasing.
l'ommortamento è calcolato in base alla vita utile del bene, nel presupposto di riscattare il bene; altrimenti, se anteriore, al termine della durata del leasing.
Valutazione successiva della passività del leasing
Dopo la data di decorrenza il locatario deve valutare la passività del leasing:
- · aumentando il valore contabile del debito per tener conto degli interessi sulla passività del leasing calcolati al tasso di attualizzazione;
- · diminuendo il valore contabile del debito per tener conto dei pagamenti dovuti effettuati;
- · rideterminando il valore contabile per tener conto di eventuali nuove valutazioni o modifiche del leasing.
Rideterminazione della passività del leasing
Dopo la data di decorrenza, la passività del leasing è rideterminata per tener conto delle modifiche apportate ai pagamenti dovuti per il leasing, in caso di modifica di:
- a. la durata del leasing;
- b. la valutazione di un'opzione di acquisto dell'attività;
- c. gli importi che si prevede di pagare nel quadro di una garanzia sul valore residuo;
- d. I futuri pagamenti dovuti derivanti da variazione di indici o tasso usati come parametri

In tutti i casi, si rileva l'importo come rettifica dell'attività consistente nel diritto di utilizzo. Tuttavia, se il valore contabile dell'attività consistente nel diritto di utilizzo è ridotto a zero e vi è un'ulteriore riduzione della valutazione della passività del leasing, il locatario deve inviare a conto economico qualsiasi importo residuo della rideterminazione.
Tuttavia, nei casi al e b), il locatario ridetermina il tasso di attualizzazione sulla base del nuovo profilo dei flussi di cassa per la restante durata del leasing, se tale tasso può essere facilmente determinato o il tasso di finanziamento marginale del locatario alla data della rideterminazione.
Nei casi c) e d), il locatario ridetermina i pagamenti dovuti per la restante durata del leasing usando lo stesso: tasso di attualizzazione applicato inizialmente, a meno che la modifica dei pagamenti dovuti derivi da una variazione di fassi variabili. In tal caso, il locatario deve utilizzare un tasso di attualizzazione rivisto che tiene conto delle variazioni del tasso di interesse.
Partecipazioni in imprese controllate e collegate (IFRS 10, IAS 27 e IAS 28)
Le partecipazioni in imprese controllate e collegate sono iscritte al costo rettificato in presenza di perdite di valore. La differenza positiva, emergente all'atto dell'acquisto, tra il costo di acquisizione e la quota di patrimonio netto a valori correnti della partecipata di competenza è, pertanto, inclusa nel valore di carico della partecipazione.
Le partecipazioni in imprese controllate e collegate sono sottoposte ogni anno, o se necessario più frequentemente, a verfica circa eventuali perdite di valore, Qualora esistano evidenze che tali partecipazioni abbiano subito una perdita di valore, la stessa è rilevata nel conto economico come svalutazione.
Nel caso in cui l'eventuale quota di pertinenza della società della partecipata ecceda il valore contabile della partecipazione, e la società abbia l'obbligo o l'intenzione di risponderne, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite è rilevata come fondo nel passivo.
Qualora, successivamente, la perdita di valore venga meno o si riduca, è rilevato a conto economico un ripristino di valore nei limiti del costo.
Attività finanziarie (IAS 32 e IFRS 9)
Al momento della rilevazione iniziale, un'attività finanziaria può essere classificata come:
- (i) attività misurate al costo ammortizzato "Hold to Collect",
- (ii) attività misurate al fair value con imputazione a patrimonio netto - "Hold to Collect & Sell", e p infine
- (iii) attività misurate al fair value con imputazione a conto economico "Trading/Other".
La classificazione operata dalla Società si basa sul modello di business dell'entità per la gestione dellè attività finanziarie e sulle caratteristiche relative ai flussi finanziari contrattuali dell'attività finanziaria.
Con riferimento al modello di business, lo stesso viene determinato dalla Società ai fini contabili, al fine di riflettere il modo in cui le attività finanziarie sono effettivamente gestite per perseguire gli obiettivi aziendali.
Per quanto riguarda le caratteristiche dei cash flow contrattuali, queste sono verificate mediante il Test SPPI ("Solely Payments of Principal and Interest on the principal amount outstanding"), introdotto dal nuovo Principio contabile IFRS 9 al fine di verificare se un'attività finanziaria possa essere considerata un "contratto base di concessione del credito" e quindi i flussi finanziari consistano esclusivamente in pagamenti di capitale e interessi maturati suill'importo del capitale da restituire.
Crediti (attività valutate al costo ammortizzato)
Un credito deve essere valutato al costo ammortizzato se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni e non è designato al FVTPL:
- · l'attività finanziaria è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è li possesso delle attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei relativi flussi finanziari contrattuali; e
- · i terminî contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date finanziari rappresentati unicamente da pagamenti dei capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
.. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

La rilevazione iniziale dei crediti avviene nel momento in cui si acquisisce un diritto a ricevere il pagamento ca novazione iniziato del oro pattuite, e quindi al momento dell'erogazione. Il valore di iscrizione iniziale coincide con il fair value dell'attività, pari normalmente erogato, comprensivo dei costifproventi direttamente ricondibili al singolo strumento e determinabili sin dall'origine dell'operazione, ancorché. liguidati in un momento successivo. I crediti commerciali senza una significativa componente di finanziamento sono valutati inizialmente al prezzo dell'operazione, in deroga al principio generale della rilevazione iniziale al fair value.
Dopo la rilevazione iniziale, i crediti sono valutati al costo ammortizzato, pari al valore di prima iscrizione, al netto dei rimborsi di capitale, aumentato o diminuito delle rettifiche o riprese di valore e dell'ammortamento calcolato con il metodo del tasso di interesse effettivo.
oalooko oon interesse effettivo è il tasso che eguaglia il valore attuale dei flussi futuri del credito, per capitale ir laso all'ammontare erogato comprensivo dei costi/proventi direttamente riconducibili al credito,
Il costo ammortizzato viene diminuito delle perdite per riduzione di valore. Gli interessi attivi, gli utili e le perdite su cambi e le perdite per riduzione di valore sono rilevati nell'utile((perdita) dell'esercizio così come gli eventuali utili o perdite da eliminazione contabile.
I crediti vengono cancellati dall'attivo solo se ()) i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle attività finanziane scadono o (ii) la Società trasferisce tutti i rischi e i benefici connessi con le attività finanziarie. il qualcra non sia possibile accertare il sostanziale trasferimento dei rischi e benefici, i crediti sono cancellati nel caso in cui non sia manenuto alcun tipo di controllo sugli stessi. In caso contrario, la conservazione, anche in parte, di tale controllo comporta il mantenimento nel crediti in misura pari al coinvolgimento residuo (continuing involvement). Il valore del coinvolgimento residuo nei crediti trasferiti corrisponde alla misura in cui la Società è esposta alla variazione dei valore dei crediti stessi.
I crediti, a seconda della natura e della scadenza, sono classificati nelle seguenti voci:
- crediti finanziari;
- crediti diversi e altre attività.
Ove al momento dell'iscrizione, l'esigibilità del credito sia contrattualmente fissata oltre l'esercizio successivo, gli stessi sono classificati nell'attivo "non corrente". I crediti con scadenza entro l'esercizio successivo sono classificati nell'attivo "corrente".
Altre attività finanziarie - attività valutate al FVOCI
Un'attività finanziaria deve essere valutata al FVOCl se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni e non è designata al FVTPL:
- · l'attività finanziaria è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che medita delle attività finanziarie;
- · i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date filis contra an rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
Al momento della rilevazione iniziale di un titolo di capitale non detenuto per finalità di trading, la Società può compiere la scelta irrevocabile di presentare le variazioni successive del fair value nelle altre componenti del conto economico complessivo. Tale scelta viene effettuata per ciascun investimento.
L'iscrizione iniziale dell'attività finanziaria avviene alla data di regolamento. La valutazione iniziale avviene al fair value, cui vengono aggiunti i costi dell'operazione direttamente attribuibili all'actività finanziaria.
La valutazione successiva di tale categoria di attività finanziarie avviene al fair value:
- · per i titoli di debito, gli interessi attivi calcolati in conformità al metodo dell'interesse effettivo, gli utili e le perdite su cambi e le perdite per riduzione di valore sono rilevati nell'utile((perdita) dell'esercizio. Gli altri utili e perdite netti sono rilevati nelle altre componenti del conto economico complessive ro momento dell'eliminazione contabile, gli utili o le perdite accumulate nelle altre componenti-dell'espera economico complessivo sono riclassificati nell'utile/(perdita) dell'esercizio
- · I ititoli di capitale, i dividendi sono rilevati nell'utile((perdita) d'esercizio a meno che rappresentino chiaramente un recupero di parte del costo dell'investimento. Gli altri utili e perdite nette sono rilevati

nelle altre componenti del conto economico complessivo e non sono mai riclassificati nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Per la determinazione del fair value si distinguono tre livelli di gerarchia:
- 1) Quotazione di un mercato attivo, non rettficata. Per mercato attivo si intende quello ove le quotazioni, che riflettono normali operazioni di mercato, sono prontamente e regolarmente disponibili tramite Borse, Mediatori, Intermediari, Società del settore, Servizi di quotazione o enti autorizzati ed. esprimano il prezzo di effettive, adeguate, continue e regolari operazioni di mercato verificatesi in un normale periodo di riferimento.
- 2) La rilevazione del fair value attraverso componenti osservabili direttamente o indirettamente su un mercato quotato. Nel caso in cui tra i componentì utilizzati ci siano elementi non direttamente osservabili sul mercato e/o rettificati si venfica la significatività degli stessi rispetto al fair value per definire se tale fair value possa essere considerato di secondo o terzo livello.
- 3) L'utilizzo di metodi di stima e modelli valutativi comunemente adottati dalla comunità finanziaria internazionale che tengono conto delle caratteristiche specifiche dello strumento da valutare, con particolare attenzione ai diversi tipi di rischio ad esso associato e contemporaneamente utilizzino valori non desumibili dal mercato e comportino stime ed assunzioni.
Le attività finanziarie appartenenti alla categoria, a seconda della tempistica ipotizzata di realizzo (entro o oltre i dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio), sono classificate nella voce "Altre attività finanziarie" dell'attivo corrente o non corrente.
Le attività finanziarie vengono cancellate quando scadono i diritti contrattuali sui flüssi finanziari derivati dalle. attività stesse o quando l'attività finanziaria viene ceduta trasferendo sostanzialmente tutti i rischilbenefici ad essa connessi.
Altre attività finanziarie - attività valutate al FVTPL
Tutte le attività finanziarie non classificate come valutate al costo ammorizzato o al FVOCI, come indicato in precedenza, sono valutate al FVTPL. Sono compresi tutti gli strumenti finanziari derivati. Al momento della rilevazione iniziale, la Società può designare irrevocabilmente l'attività finanziaria come valutata al FVCFPL se così facendo elimina o riduce significativamente un'asimmetria contabile che altrimenti risulterebbe dalla valutazione dell'attività finanziaria al costo ammortizzato o al FVOCI.
L'iscrizione iniziale dell'attività finanziaria avviene alla di regolamento. La valutazione iniziale avviene al fair value.
La valutazione successiva avviene al fair value. Gli utili e le perdite nette, compresi i dividendi o gli interessi ricevuti, sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Per la distinzione dei livelli di gerarchia del fair value, si rimanda a quanto precedentemente esposto in relazione alle attività valutate al FVOCI.
Le attività finanziarie vengono cancellate quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivati dalle attività stesse o quando l'attività finanziaria viene ceduta trasferendo sostanzialmente tutti i rischi/benefici ad essa connessi.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (IAS 7, IAS 32 e IFRS 9)
Le disponibilità liquide comprendono depositi pastali, denaro e valori in cassa e le altré forme di investimento a breve termine, con scadenza all'origine uguale o inferiore ai tre mesi. Gli scoperti di conto corrente sono classificati tra i debiti finanziari nelle passività correnti. Gli elementi inclusi nelle disponibilità liquide sono valutati al fair value e le relative variazioni sono rilevate a conto economico.

Cancellazione di attività e passività finanziarie
Attività finanziarie:
Un'attività finanziaria (o, ove applicabile, parte di un'attività finanziaria o parte di un gruppo di attività finanziarie simili) viene cancellata dal bilancio quando:
- i diritti a ricevere flussi finanziari dall'attività sono estinti;
- la Società conserva il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività, ma ha assunto l'obbligo contrattuale di corrisponderli interamente e senza ritardi a una terza parte;
- la Società ha trasferito il dirito a ricevere flussi finanziari dall'attività e (a) ha trasferito sostanzialmente tutti i rischi e benefici dell'attività finanziaria oppure (b) non ha trasferito ne trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici dell'attività, ma ha trasferito il controllo della stessa.
Nei casi in cui la Società abbia trasferito i diritti a ricevere flussi finanziani da un'attività e non abbia né trasferito ne trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici o non abbia perso il controllo sulla stessa, l'attività viene rilevata nel bilancio della società nella misura del suo coinvolgimento residuo nell'attività siessa. Il coinvolgimento residuo che prende la forma di una garanzia sull'attività trasferita viene valutato al minore tra il valore contabile iniziale dell'attività e il valore massimo che la società potrebbe essere tenuta a corrispondere.
Passività finanziarie:
Una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando l'obbligo sottostante la passività è estirito, o annullato od adempiuto.
Debiti e Prestiti obbligazionari (IAS 32 e IFRS 9)
La prima iscrizione di tali passività finanziarie all'atto della sottoscrizione del contratto, che coincide. con il momento della ricezione delle somme raccolte.
La prima iscrizione è effettuata sulla base del fair value delle passività, normalmente pari all'ammontare incassato o al prezzo di emissione, rettficato in aumento o in diminuzione degli eventuali costiforoventi aggiuntivi direttamente attribuibili alla singola operazione di provvista e non rimborsati alla controparte creditrice. Sono esclusi i costi interni di carattere amministrativo.
Dopo la rilevazione iniziale, le passività finanziarie vengono valutate al costo ammortizzato col metodo del tasso di interesse effettivo,
I debiti, a seconda della natura e della scadenza, sono classificati nelle seguenti voci:
- i prestiti obbligazionari;
- : เ debiti finanziari;
- debiti diversi e altre passività.
Ove al momento dell'iscrizione, l'esigibilità del debito sia contrattualmente fissata oltre all'esercizio successivo, gli stessi sono classificati nel passivo "non corrente". I debiti con scadenza entro l'eseroizio successivo o indeterminata vanno classificati nel passivo "corrente".
Altre passività finanziarie (IAS 32 e IFRS 9)
L'iscrizione iniziale delle passività finanziane avviene alla data di regolamento sia per i titoli di debito che per i contratti derivati.
All'atto della rilevazione iniziale, le passività finanziarie detenute per la negoziazione vengono rilevate al loro fair value che corrisponde normalmente al corrispettivo incassato senza considerare i costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso che sono invece imputati direttamente a conto economico.
In questa categoria sono classificati i titoli di debito ed il valore negativo dei contratti derivati ad eccezione di quelli designati come strumenti di copertura.
Successivamente alla rilevazione iniziale, le passività finanziarie detenute per la negoziazione sono valorizzate al fair value, con rilevazione delle variazioni in contropartita a conto economico
Per la determinazione del fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato a firo i vilizzate quotazioni di mercato. In assenza di un mercato attivo, vengono utilizzati metodi di fatinate modelli valutativi generalmente accettati e che sono basati su dati rilevabili sul metodi pasati sulla valutazione

di strumenti quotati che presentano analoghe caratteristiche, attualizzazione di flussi di cassa futuri, modelli di determinazione del prezzo di opzioni, valori rilevati in recenti transazioni comparabili.
Le passività finanziarie vengono cancellate quando risultano scadute od estinte anche a fronte di acquisti di pari titoli. La differenza tra valore contabile della passività e l'ammontare pagato per acquistarla viene registrato a conto economico.
Fondi per il personale (IAS 19)
Il TFR è considerato quale programma a benefici definiti. I benefici garantiti ai dipendenti sono riconosciuti mensilmente con la maturazione ed erogati in coincidenza della cessazione del rapporto di lavoro.
L'indennità di fine rapporto viene accantonata in base all'anzianità raggiunta a fine esercizio da ogni singolo dipendente in conformità alle leggi ed ai contratti di lavoro vigenti alla data del bilancio. L'accantonamento rispecchia l'effettivo debito nei confronti dei dipendenti, sulla base dell'anzianità maturata e delle retribuzioni corrisposte, ricalcolato sulla base del suo valore attuariali adottate sono le migliori stime riguardanti le variabili che determinano il costo finale delle prestazioni successive alla cessazione del rapporto di lavoro.
Ai fini dell'attualizzazione, la società utilizza il metodo della proiezione unitaria del credito che prevede la proiezione degli esborsi futuri sulla base di analisi storiche e della curva demografica e l'attualizzazione finanziaria di tali flussi sulla base di un tasso di mercato. Gli utili e le perdite attuariali sono rilevate a riserva di valutazione a seguito dell'adozione del principio contabile IAS19 Revised.
Accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali (IFRS 2)
Nell'ambito dei piani di incentivazione a medio-lungo termine sono previsti accordi a favore di parte del management, con pagamenti basati su azioni rappresentative del capitale, che consistono nell'assegnazione di diritti che attribuiscono ai beneficiari, subordinatamente all'avverarsi delle condizioni stabilite, il diritto di ottenere al termine dell'ultimo anno di vesting, l'equivalente monetario o in azioni della Società a discrezione del Consiglio di Amministrazione.
In particolare, il piano di incentivazione variabile di lungo periodo è basato sull'assegnazione di Stock Appreciation Rights (SARs) il cui valore dipende dall'andamento del titolo azionario Mittel S.p.A.. Tale piano prevede che i beneficiari, subordinatamente all'avverarsi delle condizioni stabilite, possano ottenere l'equivalente monetario o in titoli azionari dell'incremento di vazione ordinaria della Società.
Il fair value delle operazioni con pagamenti basati su azioni regolate con strumenti rappresentativi di capitale è rilevato come costo a conto economico nella voce costo del personale o di servizi in contropartita della voce di patrimonio netto secondo il criterio di competenza in proporzione al periodo in cui viene fornita la prestazione e in considerazione delle condizioni stabilite dal regolamento dei Piani di incentivazione che attribuiscono alla Società l'opzione di scegliere tra il regolamento per cassa o l'emissione di strumenti rappresentativi di capitale.
Azioni proprie (IAS 32)
Le azioni proprie presenti in portafoglio sono dedotte dal patrimonio netto. Nessun utile o perdita derivante da acquisto, vendita, emissione o cancellazione di azioni proprie viene iscritto al conto economico. Le differenze tra prezzo di acquisto e di vendita derivanti da tali transazioni sono registrate tra le riserve del patrimonio netto.
Imposte sul reddito (IAS 12)
Sono rilevati gli effetti relativi alle imposte correnti e differite calcolate nel rispetto della legislazione fiscale nazionale in base al criterio della competenza economica, coerentemente con le modalità di rilevazione in bilancio dei costi e ricavi che le hanno generate, applicando le aliquote di imposta vigenti.
Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico ad eccezione di quelle relative a voci addebitate od accreditate direttamente a patrimonio netto.
L'accantonamento per imposte sul reddito è determinato in base ad una prudenziale previsione dell'onere fiscale corrente, di quello anticipato e di quello differito.
In particolare la fiscalità corrente accoglie il saldo netto tra le passività correnti dell'esercizio e le attività fiscali correnti rappresentate dagli acconti e dagli altri crediti d'imposta per ritenute d'acconto subite.
Le imposte anticipate e quelle differite vengono determinate sulla base delle differenze temporanee - senza limiti temporali - tra il valore attribuito ad un'attività o ad una passività secondo i criteri civilistici ed i corrispondenti valori assunti ai fini fiscali.
Le attività per imposte anticipate vengono iscritte in bilancio nella misura in cui esiste la probabilità del loro recupero, valutata sulla base della capacità della società interessata o del complesso delle società aderenti,

per effetto dell'esercizio dell'opzione relativa al "consolidato fiscale", di generare con continuità redditi imponibili positivi.
Imposte anticipate e quelle differite vengorio contabilizzate a livello patrimoniale operando le compensazioni a livello di medesima imposta e per ciascun esercizio tenendo conto del profilo temporale di rientro previsto.
Negli esercizi in cui le differenze temporanee deducibili risultano superiori alle differenze temporanee tassabili, le relative imposte anticipate sono iscritte nell'attivo dello stato patrimoniale tra le attività fiscali anticipate. Per contro, negli esercizi in cui le differenze tassabili risultano superiori alle differenze temporanee deducibili, le relative imposte differite sono iscritte nel passivo dello stato patrimoniale tra le passività fiscali differite.
tra attività e le passività iscritte per imposte anticipate e differite vengono sistematicamente valutate per tenere conto di eventuali modifiche intervenute nelle norme o nelle aliguote. Oltre allo stanziamento delle partite fiscali correnti e differiteianticipate, la Società provvede a rilevare, in coerenza con le indicazioni dell'IFRIC 23, eventuali impatti che potrebbero derivare da accertamenti già notificati e non ancora definiti oppure il cui esito è incerto nonché dalle eventuali incertezze connesse ai trattamenti fiscali adottati dalla Società, che potrebbero non essere accettati dall'autorità fiscale.
Accantonamenti per rischi ed oneri (IAS 37)
Gli accantonamenti al fondo per rischi ed oneri vengono effettuati esclusivamente quando:
- esiste un'obbligazione attuale (legale o impilcita) quale risultato di un evento passato;
- è probabile che sarà necessario l'impiego di risorse atte a produrre benefici economici per adempiere l'obbligazione;
- può essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione.
Laddove l'elemento temporale sia significativo, gli accantonamenti vengono attualizzati. L'accantonamento al foodo è rilevato a conto economico. A conto economico sono rilevati anche gli interessi passivi maturati sui fondi che sono stati oggetto di attualizzazione.
Gli "altri forioi" comprendono eventualmente gli stanziamenti a fronte delle perdite sulle cause passive, incluse le eventuali azioni revocatorie; gli esborsi stimati a fronte di reclami della clientela su attività; altri eventuali esborsi stimati a fronte di obbligazioni legali o implicite esistenti alla chiusura dell'esercizio.
Riconoscimento dei ricavi (IFRS 15)
Vendite di prodotti e servizi
1 ricavi per la vendita di prodotti o servizi vengono rilevati nel momento in cui vengono soddisfatte le obbligazioni previste nei relativi contratti. In particolare per il riconoscimento dei ricavi sono previsti i seguenti passaggi fondamentali:
- · l'identificazione del contratto con il cliente;
- · l'identificazione delle performance obligations contenute nel contratto;
- · la determinazione del prezzo;
- · l'allocazione del prezzo alle performance obligations contenute nel contratto;
- · la rilevazione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation.
Per contratto si intende l'accordo tra due o più parti, che crea diritti e obbligazioni esigibili. L'esigibilità dei diritti e delle obbligazioni nel contratto è disciplinata dalla legge. Il contratto può essere scritto, orale o derivare implicitamente dalle pratiche commerciali abituali dell'entità.
All'inizio del contratto vengono valufati i beni o servizi promessi nel concluso con il cliente e viene individuata come obbligazione di fare ogni promessa di trasferire al cliente:
- · un bene o un servizio (o una combinazione di beni e servizi) disfinto o
- · una serie di beni o servizi distinti che sono sostanzialmente simili e che seguono lo stesso modello di trasferimento al cliente.


importi fissi, importi variabili o entrambi. Per stimare l'importo del corrispettivo variabile, la Società valuta l'utilizzo di uno dei due metodi seguenti, scegliendo di volta il metodo che consente di prevedere meglio l'importo del corrispettivo al quale avrà diritto:
- · il valore atteso, ossia la somma degli importi ponderati per le probabilità in una forchetta di possibili importi del corrispettivo;
- · l'importo più probabile, ossia l'importo più probabile in una forchetta di possibili importi del corrispettivo (ossia, il risultato più probabile del contratto).
Nel prezzo dell'operazione viene incluso in tutto o in parte l'importo del corrispettivo variabile solo nella misura in cui è altamente probabile che quando successivamente sarà risolta l'incertezza associata al corrispettivo variabile non si verifichi un significativo aggiustamento al ribasso dell'importo dei ricavi cumulati. rilevati.
Nel determinare il prezzo dell'operazione, l'entità deve rettificare l'importo promesso del corrispettivo per tener conto degli effetti del valore temporale del denaro se i termini di pagamento concordati dalle parti del contratto (esplicitamente o implicitamente) offrono al clientità un beneficio significativo in termini di finanziamento del trasferimento al cliente dei beni o servizi. In tal caso, il contratto contierne una componente di finanziamento significativa.
Per la ripartizione del prezzo dell'operazione viene attribuito ad ogni obbligazione di fare (o ad ogni bene o servizio distinto) un importo che rifletta l'importo del corrispettivo a cui l'entità si aspetta di avere difitto in cambio del trasferimento al cliente dei beni o servizi promessi. Per conseguire l'obiettivo della nipartizione viene eventualmente ripartito il prezzo dell'operazione tra ciascuna delle obbligazioni di fare individuate nel contratto sulla base del relativo prezzo di vendita stand alone.
La rilevazione dei ricavi avviene quando (o man mano che) viene adempiuta l'obbligazione di fare trasferendò al cliente il bene o servizio (ossia l'attività) promesso. L'attività è trasferita quando (o man mano: che) il cliente ne acquisisce il controllo. Il controllo del bene o servizio viene trasferito nel corso del tempo, e pertanto adempie l'obbligazione di fare e rileva i ricavi nel corso del tempo, se è soddisfatto uno dei seguenti criteri:
- · il cliente simultaneamente riceve e utilizza i benefici derivanti dalla prestazione della Società man mano che quest'ultima la effettua;
- · la prestazione della Società crea o migliora l'attività (per esempio, lavori in corso) che il cliente controlla man mano che l'attività è creata o migliorata o
- · la prestazione della Società non crea un'attività che presenta un uso alternativo per la Società stessa.
Per ogni obbligazione di fare adempiuta nel corso del tempo, la Società rileva i ricavi nel corso del tempo, valutando i progressi verso l'adempimento completo dell'obbligazione di fare.
Interessi
Gli interessi sono riconosciuti pro-rata temporis sulla base d'interesse contrattuale o di quello effettivo nel caso di applicazione del costo ammortizzato.
Dividendi
Il dividendi sono rilevati nel momento in cui sorge il diritto all'incasso, che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione dei dividendi.
Utile per azione (IAS 33)
L'utile base per azione è determinato rapportando l'utile netto dell'esercizio attribuibile agli Azionisti possessori di azioni ordinarie della società al numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nel periodo.
L'utile diluito per azione è calcolato rettificando il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione per tener conto di tutte le azioni ordinarie potenziali, derivanti ad esempio dalla possibilità di esercizio dei piani di stock option assegnati, che possono determinare un effetto diluitivo.
1 3 .. .. 1992 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 -

Uso di stime
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della direzione il ricorso a stime e assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di bilancio.
Le stime e le assunzioni utilizzate sono basate sull'esperienza e su altri fattori considerati filevanti. I risultati che si consuntiveranto portanto differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione ad esse apportate sono riflesse a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione di stima se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, o anche nei periodi successivi se la revisione ha effetti sia sull'esercizio corrente, sia su quelli futuri.
Le voci di bilancio principalmente interessate da questo processo estimativo sono le imposte differite e il fair value degli strumenti finanziari.
Si rimanda alle specifiche aree per maggiori dettagli.
Principali fonti di incertezze nell'effettuazione delle stime di bilancio
Di seguito sono riepilogati i processi critici di valutazione e le assunzioni chiave utilizzate dalla Sogietà nel processo di applicazione degli IAS/IFRS.
Scelte discrezionali nel processo di applicazione dei principi contabili
Perdite per riduzioni di valore - crediti e altre attività finanziarie
In applicazione dell'IFRS 9, la Società applica il modello previsionale della "perdita attesa su crediti" ('expected credit loss' o 'ECL').
Il modello di perdita per ilduzione di applica alle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato o il infocolo di por nober i titòli di capitale e le attività derivanti da contratti con i clienti. Le attività finanziarie valutate a costo ammortizzato comprendono i crediti finanziali, le disponibilità liquide equivalenti e i titoli di debito.
Nello specifico il principio contabile stabilisce che, per le attività finanziarie non valutate al fair value con impatti a conto economico, le rettifiche di valore vengano determinate sulla perdita attesa a 12 mesi e, nel caso in cui si osservì un significativo incremento del rischio di credito rispetto alla data di rilevazione iniziale, sulla base della perdita attesa determinata su tutta la vita residua dello strumento finanziario. Sulla base di tali elementi, le attività finanziarie vengono ricondotte a tre staging:
- · nello stage 1 sono ricompresi gli strumenti finanziari non deteriorati per i quali non si è osservato un aumento significativo del rischio di credito rispetto alla data di rilevazione iniziale. In tal caso verrà. calcolato un ECL a 12 mesi, ossia le ECL derivanti da possibili Inadempienze nell'arco di dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
- · hello stage 2 sono ricompresi gli strumenti finanziari per i quali si è osservato un numento significativo del rischio di credito rispetto alla data di rilevazione iniziale. In tal caso verranno applicate le ECL c.d. "lifetime", ossia le ECL derivanti da tutte le possibili inadempienze lungo la vita attesa di uno strumento finanziario;
- · nello stage 3 sono ricompresi gli strumenti finanziari deteriorati. La valutazione verrà delerminata in modo analitico sulla base della perdita calcolata sulla vita residua dello strumento.
Valore recuperabile delle attività non correnti (incluso il goodwill)
Le attività non correnti includono le attività materiali ed immateriali (incluso l'avviamento), le partecipazioni e Le altre attività finanziarie. Il management rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti le dire altrito infiniti di delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedano tale revisione. Tale attività è svolta utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene ed adeguati tassi di sconto per il calcolo del valore attuale. Quando il valore contabile di-un'altuita non corrente na subito una perdita di valore, la Società rileva una svalutazione per il valore dell'eccedenza dell'eccedenza dell'e valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l'uso o la vendita dello stesso, con riferimento ai più recenti piani della Società.

Realizzabilità delle imposte differite attive
La Società rileva imposte differite altive fino al valore per cui ne ritiene probabile il recupero anche tenuto conto di un ulteriore peggioramento delle assunzioni previste su di un arco temporale di medio ternine e del fatto che le imposte differite attive nette, così stanziate, si riferiscono a differenze temporanee/perdite fiscali che possono essere recuperate.
Le previsioni sono basate sui redditi imponibili generabili con ragionevole certezza alla luce dei risultati di budget e le previsioni per gli anni successivi che considerano la ragionevole aspettativa di attuazione delle operazioni programmate.
Per ulteriori dettagli si rimanda a quanto riportato nella nota numero 10.
Crediti
Per i crediti e le altre attività sono regolarmente effettuate valutazioni al fine di verficare l'eventuale esistenza di evidenze obiettive che le stesse abbiano subito una riduzione di valore. In particolare, nella valutazione dei crediti si tiene conto della solvibilità dei creditori nonché delle caratteristiche di rischio creditizio che è indicativo della capacità di pagamento dei singoli debitori. Le eventuali perdite di valore sono rilevate come costo nel conto economico dell'esercizio.
In questa categoria rientrano i crediti e i finanziamenti non correnti, i crediti commerciali e gli altri crediti originati dalla Società. La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese da parte della Società, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, delle perdite e degli incassi.
Passività potenziali
La Società è soggetta a cause legali in relazione alle quali, considerando le incertezze ad esse inerenti, risulta difficile prevedere con certezza l'esborso che deriverà da tali controversie. Le cause e i contenziosi derivano da problematiche legali complesse, che sono soggette a un diverso grado di incertezza, inclusi i fatti e le circostanze inerenti a ciascuna causa. La Società accerta una passività a fronte di tali contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne denverebbero può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cuí un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note al bilancio.
L'esercizio 2020 è stato fortemente condizionato dalla diffusione a livello mondiale dell'epidemia da Coronavirus. Nonostante i rapidi risultati in ambito di sviluppo dei vaccini, anche la prima parte del 2021 prosegue in un quadro di incertezza. Tra i principali fattori di incertezza che potrebbero incidere sugli scenari futuri in cui la Società si troverà ad operare vi sono infatti le possibili evoluzioni sull'economia globale e italiana direttamente o indirettamente collegati all'epidemia da Coronavirus, i cui impatti sono in costante valutazione da parte della Società; si rimanda a quanto indicato nel paragrafo "Fatti di rillevo intervenuti nell'esercizio" e nella "Prevedibile evoluzione dell'attività nell'esercizio".
Si precisa che le analisi di sensitività svolte, anche assumendo riduzioni dei ricavi in intervali, stante l'incertezza sull'evoluzione epidemiologica, non evidenziano tematiche in temilini d'impairment test e valutazioni delle principali poste di bilancio. La Società continuerà ad effettuare monitoraggi periodici al fine di mitigare i rischi derivanti dalla situazione contingente; si rimanda al paragrafo "Rischi associati all'epidemia Coronavirus".
Cambiamenti di stime contabili
Ai sensi dello IAS 8, i cambiamenti di stime contabili sono imputati prospetticamente a conto economico a partire dall'esercizio in cui sono adottati. Si evidenzia che il periodo 1ª gennaio 2020 - 31 dicembre 2020 non è stato caratterizzato da mutamenti nei criteri di stima già applicati per la redazione del bilancio al 31 dicembre 2019.

Informazioni sulla situazione patrimoniale - finanziaria
Attività non correnti
Attività immateriali 4.
Figurano per Euro 7 migliaia al 31 dicembre 2019). Si decrementano complessivamente rispetto all'esercizio precedente di Euro 10 migliaia.
Il dettaglio della voce è il seguente:
| Avviamento | Marchi | Impianto | Concessioni e licenze |
Altre | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 01.01.2020 | 6.148 | . 10.855 | 17.003 | |||
| Variazioni dell'esercizio: - acquisizioni - încremento per aggregazioni aziendali - alienazioni - riclassificazioni - ammortamenti - altri movimenti. |
5 235 (7.176) |
1.368 (9.917) |
6,603 (17.093) |
|||
| Totale variazioni | 1 | (1.941) | (8.549) | (10.490) | ||
| Valori al 31.12.2020 | 4.207 | 2.306 | 6,513 |
Attività materiali ട്
Figurano per Euro 4.597 migliaia (Euro 6.117 migliaia al 31 dicembre 2019). Subiscono un decremento per complessivi Euro 1.520 migliaia rispetto all'esercizio precedente.
Nel dettaglio, la voce si movimenta come segue:
| Terreni e Fabbricati |
Investimentl immobillari |
Impianti e macchinari |
Macchine ed attrezzatura d'ufficio |
Diritti d'uso | Altri beni | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 01.01.2020 | 24.990 | . 240.437 | 5.612.010 | 239.486 | 6.116.923 | ||
| Variazioni dell'esercizio: - acquisizioni · incremento per aggregazioni |
7.961 | 35.764 | 43.725 | ||||
| aziendali -alienazioni |
(1.203.273) | (1.203.273) | |||||
| - riclassificazioni -ammortamenti - altri movimenti |
(46.386) | (283,867) | (30,336) | (360,589) | |||
| Totale variazioni | (38.425) | (1.487.140) | 5.428 | (1.520.137) | |||
| Valori al 31.12.2020 | 24.990 | 202.012 | 4.124.870 | 244.914 | 4.596.786 |
Partecipazioni હ્
Figurano per Euro 84.370 migliaia (Euro 81.295 migliaia al 31 dicembre 2019). Si increa presentano complessivamente di un importo pari ad Euro 3.075 migliaia. Il dettaglio della voce è il seguente:


| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Earchimede S.p.A. | 8.200.000 | 8.500.000 |
| Mittel Investimenti Immobiliari S.r.I. | 7.000.000 | 7.000.000 |
| Mittel Generale Investimenti S.r.I. | 5.400.000 | 5.400.000 |
| Mittel Advisory S.r.I. in liquidazione | 800.000 | 800.000 |
| Mittel Design S.r.I. | 22,850,000 | 22.850.000 |
| IMC S.p.A. | 15,000.000 | 11.625.000 |
| Gruppo Zaffiro S.r.I. | 13.500.000 | 13.500.000 |
| Mit.Fin S.p.A. | 50.000 | 50.000 |
| Curae Group S.r.l. | 10.000 | 10.000 |
| Sport. Fashion Service S.r.l. | 11.559.977 | 11.559.977 |
| 84.369.977 | 81,294,977 |
La movimentazione delle partecipazioni intervenuta nell'esercizio è riportata nel seguente prospetto:
| Veridite | Dividendi e | Utte | Utila | Impalment | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione. | ల్లో possesso . |
Esistenze. 01/01/2020 |
Acquisti e | rimborsi e | nserve | (perdita) | (perdita) da | fperdita di | Altre | Esistenze finali |
| Parlecipazioni | softoscrizion | rigin | distribuite. | pro-quota | cessione | valore | vanazioni | 31/12/2020 | ||
| Earchimede S.p.A. Gruppo Zaffiro S.r.J. INC S |
99.7% 60% |
8:500:000: 13.500.000 |
(300-000) | 8:200.000 :13,500,000 |
||||||
| Mif fin S.p.A. Mittel Advisory S J. I. In Ilquidazione |
75% . 30%. 100% |
11,625,000 50.000 800,000 |
3.375.000 | 15.000.000 50.000 |
||||||
| Mittel Design Sir.I. Mittel Generale investimenti S.r.f. |
100% 27% |
22,850,000 5.400,000 |
800.000 ·22.850.000 5.400.000 |
|||||||
| Mittel Investiment! Iromob lian Str.i. Curae Group S.r.I. |
100% 100% |
7,000,000 :10.000 |
7.000.000 000000 |
|||||||
| Sport Fashion Sarvice Str.I. | 90% | 11:559.977 | 11.559.977 | |||||||
| Totale partecipazioni | 81.294.977 | 3:375.000 | 0 | (300,000): | 84.369.974 |
La variazione della voce intervenuta nell'esercizio è determinata dalla rinuncia al finanziamento soci in IMC S.r.l., effettuata proporzionalmente dai soci, in ottica di rafforzamento patrimoniale della società partecipata. Si segnala, inoltre, sebbene per un importo meno significativo, la svalutazione della partecipata Earchimede S.p.A.
Impairment test per riduzioni del valore recuperabile delle partecipazioni
Le partecipazioni in società controllate e collegate iscritte in base al critterio del costo sono soggette alla verifica di riduzione di valore recuperabile ("imparment test") sulla base della disciplina prevista dal principio contabile internazionale IAS 36.
Sulla base dello IAS 36 il valore recuperabile è rappresentato dal maggiore valore fra il fair value della partecipazione al netto dei costi di vendita e il suo valore in uso. Pertanto, ai fini dell'impairment test delle partecipazioni iscritte nel bilancio separato è necessario vertificare che il valore recuperabile della partecipazione sia superiore al suo valore contabile.
Lo IAS 36 prescrive di verificare la presenza di variazioni significative, con effetto negativo, nell'ambiente di mercato finanziario al quale è direttamente rivolta l'attività delle società controllate, considerate tali da ritenere che l'andamento economico delle partecipazioni potrebbe ragionevolmente risultare più sfavorevole rispetto a quanto previsto.
I testi di impairment sono effettuati sulle quelle partecipazioni detenute da Mittel S.p.A. relativamente alle quali sono stati rilevati gli indicatori di impairment stabiliti dallo IAS 39 e dallo IAS 36, che sono sostanzialmente riconducibili al manifestarsi di eventi indicativi dell'esistenza di una diminuzione sensibile nei flussi di cassa attesi per l'investimento partecipativo rispetto al momento della sua rilevazione iniziale.
Per quanto riguarda le partecipazioni per le quali risultano iscritti avviamenti in bilancio consolidato, le risultanze delle analisi effettuate per l'impairment test di tali avviamenti sono state utilizzate, opportunamente riadattate, per la verfica sull'assenza di indicatori di perdita di valore sulle partecipazioni iscritte nel bilancio separato.

Per le altre partecipazioni, sono stati analizzati gli andamenti economici delle partecipate, nonché i valori patrimoniali e i valori degli attivi sottostanti, senza ravvisare di perdita di valore, ad eccezione della partecipazione detenuta in Earchimede, subholding cui fanno capo, oftre alla partecipazione in Fashion District Group Sr.I. in liquidazione (che presenta ormai come più rilevante attività il terreno defenuto in Belpasso (Catania) dalla controllata Parco Mediterraneo, che non ha subito variazioni di valore), anche attività finanziarie partecipative. Queste ultime hanno subito nell'esercizio alcune riduzioni di valore, determinando una riduzione del valore recuperabile della partecipazione detenuta da Mittel in Earchimede, stimato come somma delle parti in base ai valori di mercato delle attività detenute in trasparenza dal veicolo.
| Valore di carico contabile sottoposto ad impairment |
Adequamenti di valore da impairment |
Valore recuperabile |
||
|---|---|---|---|---|
| Euro | Euro | Euro | ||
| Partecipazioni in imprese controllate: Earchimede S.p.A. |
8,500,000 | (300,000) | 8 200.000 | |
| 8.500.000 | (300,000) | 8,200,000 |
7. Crediti finanziari
Figurano per Euro 47.832 migliaia (Euro 56.257 migliaia al 31 dicembre 2019). Si decrementano complessivamente per Euro 8,425 migliaia.
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | ||
|---|---|---|---|
| Finanziamenti | 47,832,200 | 56.256.725 | |
| Altri crediti | |||
| Depositi cauzionali | |||
| 47.832.200 | 56.256.725 |
8. Altre attività finanziarie non correnti
Figurano per Euro 10,398 migliaia (Euro 13,853 migliaia al 3.1 dicembre 2019). Si decrementano complessivamente per Euro 3.455 migliaia.
Il dettaglio della voce è il seguente:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Attivita finanziarie Titoli di capitale e quote di fondi |
10.397.951 | 13.853.109 |
| Titoli obbligazionari | ||
| Strumenti finanziari derivati | ||
| Altività finanziarie valutate al fair value | ||
| 10.397.951 | 13.853.109 |


Attività finanziarie
La voce comprende principalmente strumenti rappresentativi del patrimonio netto di imprese iscritte come attività finanziarie disponibili per la vendita e risulta composta come segue:
| 31.12.2020 31.12.2019 | ||
|---|---|---|
| Attivita' finanziarie | ||
| Titoli di capitale e quote di fondi: | ||
| Fondo Augusto | 9.903.653 11.523.972 | |
| Fondo Cosimo I | 394.298 | 582-239 |
| Nomisma S.p.A. | 100.000 | 100.000 |
| SIA S.p.A. | 1.400.000 | |
| Equinox Two S.c.a.in liquidation | 246.898 | |
| 10,397,951 13,853.109 |
La movimentazione delle attività finanziarie intervenuta nell'esercizio è rappresentata nella seguente tabella.
| Denominazionerragione sociale | Valori al 01/01/2020 |
Acquistí Richiamo fondl |
Vendite Distribuzionl fordi |
Plusvalenza (minusvalenze) |
Svalitazioni per Impairment |
Adeguamentl al fair valuo |
Valori af 31/12/2020 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Titoli di capitale e quote di fondi: | |||||||
| Fondo Augusto. Fondo Cosimo I |
11.523.972 582:239 |
(183.856) | (1.620.319) (24.085) |
9:903 653 394 298 |
|||
| Equinox Two S.c.a. in liquidation | 246,898 | (246,898) | |||||
| SIA S.p.A., Nomisma S.p.A. |
1.400,000 100.000 |
(10.970.000) | 9.570.000 | 100.000 | |||
| 13.853.109 | {11;133,856} | .9-570-000 | (1.891.302) | 10.397.951 |
Le principali movimentazioni della voce, sopra dettagliate, si riferiscono in particolare:
- alla cessione di SIA S.p.A., in carico a Euro 1.400 migliaia al 31 dicembre 2019, che ha comporitato una plusvalenza di Euro 9.570 migliaia;
- al decremento di Euro 164 migliaia interamente alla distribuzione effettuata da Fondo Cosimo 1
- all'effetto delle svalutazioni, ammontanti ad Euro 1.891 migliaia riconducibili principalmente al Fondo Augusto (Euro 1.620 migliaia), al Fondo Cosimo I (Euro 24 migliaia) ed all'azzeramento del valore di Equinox Two S.c.a. in liquidation (Euro 247 migliaia).
9. Crediti diversi ed altre attività
La voce "Crediti diversi ed altre attività" non correnti, pari a Euro 145 migliaia (Euro 160 migliaia al 31 dicembre 2019), con un decremento di Euro 15,0 migliaia, si riferisce principalmente all'usuffutto su un titolo azionario (Euro 143 migliaia).
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Crediti tributari | - | 15.362 |
| Altri crediti | 144.741 | 144.741 |
| Altre attività | ||
| 144.741 | 160.103 |

10. Attività per imposte anticipate
Figurano per Euro 6,104 migliaia in aumento di Euro 82 migliaia rispetto al 31 dicembre,2019. Il dettaglio della voce è il seguente:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Attività fiscali in contropartita a CE. | 6.102.896 | 6.020.915 |
| Attività fiscali in contropartita a PN | 1.493 | 1.493 |
| 6.104.389 | 6.022.408 | |
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
| Imposte anticipate | ||
| Attività/passività detenute per la negoziazione | ||
| Partecipazioni | ||
| Immobili, impianti e macchinari / attività immateriali | ||
| Accantonamenti | ||
| Altre attivita / passivita | 104.389 | 22:408 |
| Crediti | ||
| Perdite portate a nuovo | 6.000.000 | 6.000.000 |
| Altre: | ||
| 6.104.389 | 6.022.408 |
Si ricorda, come già descritto nella corrispondente sezione del bilancio consolidato alla quale si rimanda, che enei precedenti esercizi sono state stanziate attività fiscali anticipate sulle consistenti perdite fiscali pregresse, no prodocolle importanti modifiche del perimetro del Gruppo intervenute negli ultimi anni, che hanno a l'onto dollo miperimetro del consolidato fiscale di società con significativi imponibili. fiscali ed il conseguente radicale mutamento delle prospettive di recupero dei benefici fiscali latenti presenti.
Di seguito si riporta la tabella con la movimentazione avvenuta nell'esercizio:
Attività fiscali in contropartita al C.E.:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Esistenza iniziale | 6.020.915 | 4.000.000 |
| Aumenti | 81.981 | 2.020.915 |
| Imposte anticipate rilevate nell'esercizio: | ||
| - relative ad esercizi precedenti | ||
| - altre | ||
| Incrementi di aliquote fiscali | ||
| Altri aumenti | 81.981 | 2.020.915 |
| Diminuzionl | ||
| Imposte anticipate annullate nell'esercizio; | t | |
| - rigiri | ||
| Riduzioni di aliquote fiscali | ||
| Altre riduzioni | ||
| 6.102.896 | 6.020.915 |
Attività fiscali in contropartita a P.N.
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |||
|---|---|---|---|---|
| Esistenza Iniziale | 1.493 | 1.493 | ||
| Aumenti | I | |||
| Imposte anticipate rilevate nell'esercizio: | ||||
| - relative ad esercizi precedenti | . I | |||
| - altre | ||||
| Incrementi di aliquote fiscali | ||||
| Altri aumenti | 1 | |||
| Diminuzioni | 04 | |||
| Imposte anticipate annullate nell'esercizio: | - | |||
| – rigin | 14 | |||
| Riduzioni di aliquote fiscali | ||||
| Altre riduzioni | ||||
| 1.493 | 1.493 15:30 PM |
|||
| 200 | ||||

Attività correnti
11 Crediti finanziari
Figurano per Euro 52.753 migliaia (Euro 48.693 migliaia al 31 dicembre 2019). Si incrementano complessivamente per Euro 4.060 migliaia.
Il dettaglio della voce è il seguente:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Finanziamenti | 52.753.422 | 48.692.502 |
| Altri crediti | ||
| Depositi cauzionali | ||
| 52,753,422 | 48.692.502 |
| Movimentazione voce finanziamenti alla clientela | |
|---|---|
| Saldo iniziale | 48.692.502 |
| incassi dell'esercizio | (15.920.412) |
| Erogazionī | 19.500.000 |
| interessi maturati | 515,864 |
| rettifiche di valore | (34.532) |
| Saldo finale | 52.753.422 |
La voce è costituita principalmente dal finanziamenti in essere con Mittel Investimenti Immobiliani S.r.I. per Euro 38,7 milioni, Sport Fashion Service S.r.I. per Euro 2,0 milioni e Gruppo Zaffiro S.r.I. per Euro 12,0 milioni.
La voce erogazioni si riferisce principalmente ai finanziamenti concessi a Gruppo Zaffiro S.r.I. (Euro 17,5 milioni), finalizzato a finanziare momentanee esigenze di cassa per gli sviluppi immobiliari in corso, e, nel mese di dicembre, a Sport Fashion Service S.r.l. (Euro 2,0 milioni), finalizzato a coprire il fabbisogno momentaneo di cassa.
12. Attività fiscali correnti
Figurano per Euro 155 migliaia (Euro 575 migliaia al 31 dicembre 2019). Si decrementano complessivamente per Euro 420 migliaia.
La voce è principalmente rappresentata da un credito Irap, di Euro 153 migliaia, riconducibile principalmente al beneficio fiscale derivante dalla rideterminazione della base imponibile Irap relativa all'esercizio 2011/2012, in seguito all'ottenimento della risposta all'interpello all'Agenzia dell'applicabilità, all'esercizio in questione, della disciplina prevista dal comma 9 dell'articolo 6 del d.igs. n. 446/1997 per le holding industriali.
Il decremento del credito Ires è dovuto sostazialmente agli utilizzi in compensazione, effettuati da Mittel S.p.A. e dalle controllate, in sede di versamento di tributi transitanti sul modello F24.
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| lres: | 2.046 | 422 388 |
| Irap | 152,681 | 152 681 |
| Altri tributi | ||
| 154.727 | 575.069 |
Di seguito si riporta la movimentazione dell'esercizio della voce:

| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Esistenza iniziale | 575-069 | 4.430.784 |
| Aumenti | 1 | |
| Attività fiscali correnti rilevate nell'esercizio: | ||
| - relative ad esercizi precedenti | ||
| - altre | ||
| Altri aumenti | ||
| Diminuzioni | (420.342) | (3.855.715) |
| Attività fiscall correnti annulfate nell'esercizio: | ||
| - rimborsi | - | |
| Altre riduzioni | (420.342) | (3.855.715) |
| 154.727 | 575.069 |
Crediti diversi ed altre attività 13.
Figurano per Euro 7.980 migliaia (Euro 7.429 migliaia al 31 dicembre 2019). Si incrementano complessivamente per Euro 551 migliaia.
Il dettaglio della voce è il seguente:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Crediti commerciali | 145.442 | 312.353 |
| Crediti da locazioni | ||
| Altri crediti tributari | 731.625 | 525 286 |
| Altri crediti | 6.952.362 | 6.517.838 |
| 150.130 | 73.274 | |
| Ratei e risconti attivi | 7.979.559 | 7.428.751 |
La voce "Crediti commerciali" diminuita di Euro 167 migliaia rispetto al 31 dicembre 2019, si riferisce a fatture emesse nel mese di dicembre 2020 a società facenti parte del consolidato per prestazioni di servizi rese.
La voce "Altri Crediti tributari" per Euro 732 migliala si riferisce a crediti IVA verso l'Erario, di cui Euro 350 migliaia chiesti a rimborso.
La voce "Altri crediti", pari a Euro 6,894 migliaia (Euro 6,518 migliaia al 31 dicembre 2019), aumente rispetto La voce Alla Ground , perra Luro 376 migliaia e comprende principalmente crediti verso società del gruppo. per imposte, Iva e addebiti diversi.
La voce "Ratei e risconti" è composta esclusivamente da risconti su canoni contratuali di futura competenza per Euro 150 migliaia (Euro 73 migliaia al 31 dicembre 2019).
14. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide, pari a Euro 89.023 migliaia (Euro 137,807 migliaia al 31 dicembre 2019), comprendono la liquidità detenuta dalla società e gli investimenti in depositi bancari e certificati bancari con scadenza entro tre mesi e, pertanto, considerati prontamente convertibili in disponibilità liguide.
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| 7.932 | 7:221 | |
| Cassa | 89.015.483 | 137.800.123 |
| Depositi bancari e postali | 89.023.415 | 137.807.344 |
Per l'evoluzione delle disponibilità liguide e mezzi equivalenti si rimanda al rendiconto finanziario vo presente bilancio separato.

Stato Patrimoniale - Passivo
Patrimonio netto
15. Patrimonio netto
ll patrimonio netto risulta di Euro 212.820 migliaia (Euro 214.452 migliaia al 31 dicembre 2019) in diminuzione di Euro 1.632 migliaia rispetto al 31 dicembre 2019.
La composizione del patrimonio netto è riportata nel seguente prospetto:
| 31,12,2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Capitale sociale | 87.907.017 | 87.907.017 |
| Riserva legale | 17.581.403 | 17.581.403 |
| Azioni proprie | ||
| Riserva sovrappr. azioni/quote | 53.716.218 | 53.716.218 |
| Riserve da valutazione | (185.084) | (209.460) |
| Altre riserve | 3.749.733 | 3.749.733 |
| Utili (perdite) esercizi precedenti | 51.706.623 | 42.502.560 |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 1.656.096) | 9.204.063 |
| Patrimonio netto | 212.819.814 | 214.451.534 |
| Importo | Possibilità di utilizzazione |
Quota disponibile |
Rieplioghi delle utilizzazioni effettuate nel tre esercizi precedenti |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Natura descrizione | Per copertura | Per altre | |||
| Capitale sociale | perdite | ragioni | |||
| Riserve di capitale: | 87.907.017 | ||||
| Riserva da sovrapprezzo azioni Altre: |
53.716.218 | A.B.C | 53.716.218 | ||
| - avanzo da concambio | 949.931 | A,B | 949:931 | ||
| - riserva di rivalutazione Legge n.72/1983 | 2.372,917 | AB | 2,372,917 | ||
| - riserva di rivalutazione Legge n: 413/1991 Riserve di utili: |
43.908 | A,B | 43.908 | ||
| Riserva legale Altre: |
17.581.403 | B | 17.581.403 | ||
| - riserva da fusione | 3.907.896 | A,B,C | 3.907.896 | 4:592:489 | 20.678.318 |
| - riserva pagamenti basati su azioni | 301.117 | ||||
| - FTA IAS/IFRS | (4.640.956) | (4.640.956) | |||
| - Aitre | 814:920 | A, B, C | 814.920 | ||
| Riserva da valutazione | (209-460) | (209:460) | |||
| Utili dell'esercizio e portati a nuovo | 51,706,623 | A.B.C. | 51,706.623 | ||
| Totale Riserve. | 126,568,893 | 126.267.776 | |||
| Quota non distribuibile | 20.948.159 | ||||
| Residua guota distribuibile | 105,319,617 | ||||
| Legenda: A,per aumento di capitale - B, per copertura perdite - C, per distribuzione ai soci |
Le variazioni di patrimonio nell'esercizio sono dettagliatamente riportate nel relativo prospetto precedentemente allegato.

Capitale sociale
Il capitale sociale è rappresentato da numero 81.347.368 azioni ordinarie prive di valore nominale.
Azioni proprie
La Capogruppo alla data del 31 dicembre 2020 non detiene azioni proprie.
Riserva da valutazione
La Riserva da valutazione si riferisce, in seguito all'applicazione a partire dell'i gentrano in contronoritire del contra che ha partato la società a qualificare le attività finanziane come attività al fair value in contropartita del conto cile na portato a società a qualinotic la città il registrati a fronte dell'applicazione dell'applicazione dell'o IAS 19 per la valutazione del trattamento di fine rapporto.


Passività non correnti
16. Prestiti obbligazionari
La voce "Presitii Obbligazionari", iscritta per le rispettive quote esigibilità, nelle passività correnti e non correnti, presenta la seguente composizione:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Quota corrente | 1.126.279 | 2.089.090 |
| Quota Non Corrente | 78.772.100 | 129.307.985 |
| 79.898.379 | 131.397.075 |
Al 31 dicembre 2020 risulta in essere soltanto un presito obbligazionario quotato sul mercato telematico delle obbligazioni ("MOT"):
· Prestito "Mittel S.p.A. 2017-2023": bond a tasso fisso del 3,75%, con scadenza 27 luglio 2023 e pagamento cedola semestrale, rappresentato da n. 144,709.182 obbligazioni dei valore nominale di Euro 0,545, per un controvalore nominale complessivo di Euro 78.866,504.
La passività per Prestiti Obbligazionari si compone come segue:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 |
|---|---|
| 1.126.279 | 2.089.090 |
| 78.772.100 | 129:307.985 |
| 79.898.379 | 131.397,075 |
Di seguito si riporta una tabella che evidenzia i differenziali tra i valori nominali dei prestiti (comprensivi della cedola maturata alla data del 31 dicembre 2020) e i valori contabili degli stessi. Tale differenza è riconducibile all'applicazione del metodo del costo ammortizzato. I differenziali forniscono la misura residua dei costi capitalizzati sulle passività che verranno rilevati come oneri finanziari negli anni successivi al tasso di interesse effettivo, come previsto dall'IFRS 9.
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Quota corrente | ||
| Obbligazioni "Mittel S.p.A. 2017-2023" TF 3,75% (cedola in corso di maturazione) | 1.126.279 | 2:089.090 |
| Quota non Corrente | ||
| Obbligazioni "Mittel S.p.A. 2017-2023" TF 3,75% (valore di rimborso a scadenza) | 78.866.504 129.514.718 | |
| Totale valore nominale di rimborso | 79.992.783 131.603.808 | |
| Valutazione al costo ammortizzato | (94.404) | (206.733) |
| Totale valore contabile | 79.898.379 131.397.075 |
Il fair value al 31 dicembre 2020 del prestito obbligazionario risulta pari a Euro 81,8 milioni (corso secco su base 100 pari a 102,23).
Il prospetto informativo e il regolamento del prestito obbligazionario in essere sono disponibili sul sito internet www.mittel.it nella sezione "Investor Relations".
Il prestito 2017-2023 prevede che, decorsi 36 mesi dall'emissione, Mittel S.p.A. abbia la facolta di procedere a sua discrezione al rimborso totale o parziale del Prestito ad un prezzo di rimborso:
- · pari al valore nominale oggetto di rimborso incrementato di un importo pari alla metà della cedola, fra la scadenza del terzo anno (esclusa) e la scadenza del quarto anno (ínclusa);
- · parì al valore nominale oggetto di rimborso incrementato di un importo pari ad un quarto della cedola fra la scadenza del quarto anno (esclusa) e la scadenza del quinto anno (inclusa);
- pari al valore nominale successivamente alla scadenza del quinto anno (esclusa).

17. Debiti finanziari
Al 31 dicembre 2020 la voce risulta di Euro 4.207 migliala evidenziando un decremento di Euro 1.337migliaia rispetto all'esercizio precedente.
La voce si compone come segue:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Finanziamenti bancari | ||
| Altri finanziamenti | ||
| Debiti per locazioni finanziarie | ||
| Altri debiti finanziari | ||
| Debiti per diritti d'uso | 4.207.388 | 5.544.135 |
| 4.207.388 | 5.544.135 |
18. Fondi per il personale
Al 31 dicembre 2020 la voce è pari a Euro 1.113 migliaia (Euro 1.070 migliaia al 31 dicembre 2019) e si compone come segue:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Trattamento di fine rapporto | 1.113.422 | 1.069.661 |
| Altre indennità | ||
| 1.113.422 | 1.069.661 |
Nella tabella seguente viene riportata la movimentazione dell'esercizio del Fondo di Tine Rapporto:
| 31 12 2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Saldi iniziali | 1.069.661 | 881.469 |
| Incrementi: | ||
| - Accantonamento dell'esercizio | 106.706 | 110.996 |
| - Incremento per aggregazioni aziendali | ||
| - Altre variazioni in aumento | 81.267 | |
| Decrementi: | ||
| - Liquidazioni effettuate | ||
| - Altre variazioni in diminuzione | (62.945) | (4.071) |
| 1.113.422 | 1.069.661 |
La valutazione è stata effettuata in base allo IAS 19, in quanto il Trattamento di Fine Rapporto è assimilabile ad un "beneficio successivo al rapporto di lavoro" del tipo "piani a benefici definiti", ill' cui ammontare già maturato deve essere proiettato in futuro, per stimare l'ammontare da pagare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro, e poi attualizzato, utilizzando il "Projected unit credit method", per tener conto del tempo che trascorrerà prima dell'effettivo pagamento.
Le ipotesi attuariali adottate fanno riferimento a:
- a) ipotesi di cause di uscita dal Gruppo: mortalità, invalidità totale e permanente, rotazione del personale, quali dimissioni, licenziamenti e pensionamenti d'anzianità e di vecchiaia;
- b) ipotesi economiche e finanziarie: tasso di attualizzazione delle prestazioni future; linea di crescita dei salari, che determina la dinamica delle retribuzioni; inflazione annua e tasso di rendimente prosoluto annualmente sul TFR maturato;
- c) ulteriori ipotesi sono state formulate sulla frequenza delle anticipazioni sul TFR, sulle ritendentiscali nel complesso, sulla normativa in vigore.

Tutte le ipotesi utilizzate nelle valutazioni, data la scarsa numerosità della collettività in esame, sono state desunte da esperienze rilevate sul mercato, e riflettono le condizioni correnti societarie, normative e dei mercati esistenti alla di valutazione e sono basate nella prospettiva dell'altività aziendale.
Per la quantificazione del TFR, disciplinato dall'art. 2120 C.C., per ciascun anno di servizio è stata calcolata una quota pan al 7,41% dell'importo della retribuzione projettata, valida ai fini del TER e dovuta per l'anno stesso. Dall'importo così ottenuto lo 0,5% per il finanziamento del Fondo di garanzia del TFR istituito presso l'INPS.
L'ammontare della retribuzione proiettata negli anni futuri è stato stimato, per ogni dipendente, incrementando annualmente la retribuzione dell'anno al quale si ifferisce la valutazione, valida ai fini del TFR, in base al tasso di inflazione proiettato e agli altri incrementi di natura contrattuale. Nelle proiezioni si è tenuto anche conto di eventuali integrazioni del TFR, comunicate dalla Società capogruppo.
Ai fini della rivalutazione, e con l'esclusione della guota maturata nell'anno, il TFR viene incrementato ogni anno mediante l'applicazione di un tasso costituito da una componente fissa dell'1,50% e da una variabile pari al 75% del tasso di inflazione proiettato. Sui rendimenti annui si applica una imposta sostitutiva delle imposte sui redditi nella misura dell'17% (tâle aliguota è stata aumentata dall'11% al 17% per effetto della modifica di cui al comma 623, art. 1 legge 23/12/2014 n. 190 - Legge di stabilità).
19. Passività per imposte differite
Al 31 dicembre 2020 la voce ammonta ad Euro 22 migliaia invariata rispetto al 31 dicembre 2019. Il dettaglio della voce è il seguente;
| 31.12.2020 | 31 22 2019 | |
|---|---|---|
| Passività fiscali in contropartita a conto economico | ||
| Passività fiscali in contropartità a patrimonio netto | 22:467 | 22.467 |
| 22.467 | 22.467 |
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Passività differite | ||
| Crediti | ||
| Attività/passività detenute per la vendita | 22.467 | 22.467 |
| Partecipazioni | ||
| Immobili, impianti e macchinari / attività immateriali | ||
| Altre attività / passività | ||
| Altre | ||
| 22.467 | 22.467 |
La movimentazione delle passività fiscali in contropartita a patrimonio netto è la seguente:
| 31,12,2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Esistenza iniziale | 22:467 | 22,467 |
| Aumenti | ||
| Imposte differite rilevate nell'esercizio: | ||
| - relative ad esercizi precedenti | ||
| - altre | 1 | 1 |
| Incrementi di aliquote fiscali | l | |
| Altri aumenti | ||
| Diminuzioni | ﺎ | |
| Imposte differite annullate nell'esercizio; | ||
| - rigiri | ||
| Riduzioni di aliquote fiscali | ||
| Altre riduzioni | ||
| 22.467 | 22.467 |

20. Fondi per rischi ed oneri
Al 31 dicembre 2020 la voce ammonta ad Euro 324 migliaia (Euro 377 migliaia al 31 dicembre 2019), evidenziando un decremento di Euro 53 migliaia rispetto all'esercizio precedente.
Il dettaglio è il seguente:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Accantonamenti per rischi: Controversie legali Controversie con il personale Controversie contrattuali Altre controversie Altri fondi: Oneri per il personale |
324.343 | 376.790 |
| Altri oneri | 324.343 | 376.790 |
La voce si movimenta come segue:
| 31,12,2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Saldo iniziale | 376.790 | 529-246 |
| Incrementi: Accantonamento dell'esercizio Altre variazioni in aumento |
1 | - |
| Decrementi: Utilizzo dell'esercizio |
(52.447) | (152.456) |
| Altre variazioni in diminuzione | 324.343 | 376.790 |
l decrementi sono ascrivibili a rilasci conseguenti al recepimento dei costi cui si riferivano gli accantonamenti effettuati negli scorsi esercizi.
Passività correnti
21. Prestiti obbligazionari
Figurano per Euro 1.126 migliaia e si riferiscono interamente agli înteressi maturati nel periodo intercorrente tra il 14 agosto 2020, data di rimborso parziale anticipato del prestito obbligazionario 2017-2023, e la data di chiusura del presente bilancio.
22. Debiti finanziari
Figurano per Euro 235 migliaia (Euro 134 migliaia al 31 dicembre 2019) e si incrementano per Euro 101 migliaia.
La voce si compone come segue:

| 31 12 2020 | 31 222019 | |
|---|---|---|
| Finanziamenti bancari | ||
| Quota corrente di finanziamenti bancari a medio/lungo termine | ||
| Altri finanziamenti | ||
| Altri debiti finanziari | ||
| Debiti per diritti d'uso | 234.530 | 133.602 |
| 234.530 | 133.602 |
E-MARKET
SDIR
23. Passività fiscali correnti
Figurano per Euro 16 migliaia e si incrementano per pari importo rispetto al 31 dicembre 2019.
La voce si compone come segue:
| 31,12,2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| lres : |
15.958 | |
| lrap | ||
| Altri | ||
| 15,958 |
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Esistenza Iniziale | I | |
| Aumenti | 15.958 | |
| Passività fiscali correnti rilevate nell'esercizio: | ||
| - relative ad esercizi precedenti | ||
| - altre | ||
| Altri aumenti | 15.958 | l |
| Diminuzioni | 1 | |
| Passività fiscali correnti annullate nell'esercizio: | i | |
| - rimborsi | ||
| Altre riduzioni | ||
| 15.958 | ** |
24. Debiti diversi ed altre passività
Figurano per Euro 4,727 migliaia (Euro 5,230 migliaia al 31 dicembre 2019). Si decrementano complessivamente per Euro 503 migliaia.
Il dettaglio della voce è il seguente:
| 31 222020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Debiti fornitori | 1.076.326 | 1.599.818 |
| Debiti tributari | 221.749 | 236.704 |
| Debiti relativi al personale dipendente | 428.159 | 453.019 |
| Debiti verso amministratori e sindaci | 608,880 | 598.129 |
| Debiti verso enti previdenziali | 128.186 | 133.583 |
| Altri debiti | 2.256.207 | 2.205.089 |
| Ratei e risconti passivi | 7.872 | 3.308 |
| 4.727 379 | 5.229.650 |
La voce "Debiti vifornitori" è costituita da fatture ricevute, non ancora saldate, per Euro 277 migliaia e da fatture da ricevere per Euro 800 migliaia. Queste ultime si riferiscono al debiti stanziati sulla base dei mandati in essere e relativi a debiti per spese legali (Euro 592 migliaia), consulenze professionali (Euro 109 migliaia), compensi per certificazione bilancio (Euro 89 migliala) ed utenze (Euro 2 migliaia).

La voce "Debiti tributari" è costituita principalmente, per Euro 127 migliaia, da debiti verso l'erario per compensi corrisposti nel mese di dicembre 2020 e per Euro 94 migliaia da altri debiti tributari.
La voce "Altri debiti", pari a Euro 2:256 migliaia si riferisce principalmente:
per Euro 1.939 migliaia al debito nei confronti delle società aderenti al consolidato fiscale, di cui Mittel . per Lalo 1.000 migliato al Bulle perdite fiscali di alcune entità a copertura degli utili fiscali di altre.


Informazioni sul conto economico
25. Ricavi
Figurano per Euro 453 migliaia (Euro 531 migliaia al 31 dicembre 2019). Si decrementano, in valore assoluto, per Euro 78 migliaia.
Di seguito si fornisce la composizione dei ricavi, evidenziandone le principali tipologie:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Ricavi di vendita | ||
| Ricavi per vendite immobiliari | ||
| Ricavi per affitti | 67.029 | |
| Ricavi per prestazioni di servizi | 452.721 | 463.792 |
| Ricavi per commissioni di gestione fondi | ||
| 452.721 | 530.821 |
La voce ricavi per prestazioni di servizi è riferita alle spese di domiciliazione, servizi contabili ed elaborazione dati e consulenza ordinaria e specifica fornita alle società del gruppo.
26. Altri proventi
Figurano per Euro 411 migliaia (Euro 4.172 migliaia al 31 dicembre 2019). Si degrementano, complessivamente, per Euro 3.761 migliaia.
La composizione della voce è esposta nel prospetto seguente:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Recuperi di spese varie | ||
| Sopravvenienze attive straordinarie | 130.318 | 3.748,122 |
| Proventi da eliminazione di attività | 35 | |
| Altri ricavi e proventi | 280.851 | 423.885 |
| 411.169 | 4.172.042 |
La voce "Sopravvenienze attive" è per lo più costituita, quanto a Euro 130 migliala per incassi avvenuti nell'esercizio non previsti.
Gli "Altri ricavi e proventi", contengono, principalmente, il riaddebito dei compensi dell'organo amministrativo e dell'organismo di vigilanza da parte di Mittel S.p.A. alle società controllate e collegate.
27. Costi per servizi
Figurano per Euro 1.796 migliaia (Euro 2.049 migliaia al 31 dicembre 2019). Si decrementano, in valore assoluto, rispetto al 31 dicembre 2019, per Euro 253 migliaia.
La composizione della voce è esposta nel prospetto seguente:

| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Consulenze legali | (116-167) | (152.820) |
| Consulenze notarili | (8.935) | (23.534) |
| Altre consulenze | (393-525) | (442.106) |
| Commissioni passive di advisory | ||
| Servizi generali e manutenzioni | (178.229) | (334.496) |
| Servizi amministrativi, organizzativi e di audit | (1.812) | (5.118) |
| Compensi amministratori | (640.880) | (656.808) |
| Compensi collegio sindacale | (144.000) | (148.719) |
| Compensi Organismo di vigilanza | (48.000) | (45.009) |
| Compensi procuratori e dirigente Preposto | (16.000) | (16.000) |
| Locazioni | (4.192) | (9.035) |
| Noleggi | (35.383) | (8.159) |
| Assicurazioni | (137,162) | (127.003) |
| Utenze | (63.922) | (69.300) |
| Pubblicità | ||
| Altri servizi | (7.751) | (10,682) |
| (1.795.958) | (2.048.789) |
Si evidenzia, in particolare, il sensibile decremento dei costi per servizi generali e manutenzioni,
Costi per il personale 28.
Figurano per Euro 2,519 migliaia (Euro 3,123 migliaia al 31 dicembre, 2019). Si decrementano, in valore assoluto, rispetto al 31 dicembre 2019, per Euro 604 migliaia.
La composizione della voce è esposta nel prospetto seguente:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | (1.779.730) | (2.306.377) |
| Oneri sociali | (609.603) | (657.627) |
| Indennità di fine mandato. | ||
| Spese previdènziali | ||
| Accantonamento al trattamento di fine rapporto | (106.706) | (110.996) |
| Accantonamento al fondo trattamento di quiescenza e obblighi simili | ||
| Versamenti ai fondi di previdenza complementare esterni | (14.570) | (17.479) |
| Altri costi per il personale | (7.993): | (30.961) |
| (2.518.602) | (3.123.440) |
Numero medio dei dipendenti ripartiti per categoria:
| . . | Media esercizio 2020 |
Media esercizio 2019 |
|---|---|---|
| Dirigenti | C | |
| Quadri | . 6 | 0 |
| lmpiegati | 10 | 10 |
| Totale | 21 | 23 |


29. Altri costi
Figurano per Euro 813 migliaia (Euro 806 migliaia al 31 dicembre 2019). Si incrementano, rispetto al 31 dicembre 2019, di Euro 7 migliaia.
La composizione della voce è esposta nel prospetto seguente:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Imposte e tasse | (548.967) | (508.688) |
| Minusvalenze da cessione crediti | ||
| Rettifiche di valore per deterioramento di crediti | l | |
| Perdite su crediti | ||
| Minusvalenze da cessioni di attività materiali | ||
| Sopravvenienze passive straordinarie | (76.204) | (39.567) |
| Altri oneri diversi di gestione | (188.292) | (258.181) |
| (813.463) | (806.436) |
La voce "imposte e tasse" include prevalentemente i costi per l'a pro-rata indetrabile pari a Euro 502 migliaia.
Le "sopravvenienze passive straordinarie" sono ascrivibili parzialmente a costi ricevuti nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, ma relativi a periodi precedenti, il cui ammontare, al momento della chiusura dei bilanci cui essi si riferivano, era stato sotto stimato e alla insussistenza di alcuni crediti. Gli "altri oneri di gestione" includono i contributi associativi per Euro 106 migliaia, spese indeducibili per Euro 25 migliaia e spese per la gestione degli automezzi aziendali ed in uso ai dirigenti per Euro 66 migliaia.
30. Dividendi e proventi assimilati
Non figurano (Euro 19.497 migliaia al 31 dicembre 2019). Si decrementano complessivamente, rispetto al 31 dicembre 2019, per Euro 19.497 migliaia.
La composizione della voce è esposta nel prospetto seguente:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Dividendi da attività finanziarie detenute per la negoziazione | ||
| Dividendi da attività finanziarie disponibili per la vendita | ||
| Dividendi da attività finanziarie al Fair Value | 1 | 182.525 |
| Dividendi da partecipazioni | 19.314.296 | |
| Altri | ||
| 19.496.821 |
31. Utile (Perdite) dalla gestione di attività finanziarie e partecipazioni
La posta ammonta ad Euro 9.570 migliaia (non presente al 31 dicembre 2019) e si incrementa di Euro 9.570 migliaia rispetto al 31 dicembre 2019.

La composizione della voce è esposta nel prospetto seguente:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Attività finanziarie | ||
| Plusvalenze | ||
| Utili da valutazione al fair value | ||
| Altri proventi | ||
| Minusvalenze | i | |
| Perdite da valutazione al fair value | ||
| Altri oneri | ||
| Plusvalenza (minusvalenza) su crediti | ||
| Piusvalenze(Minusvalenze) da cessione di partecipazioni | 9.570.000 | |
| Plusvalenze(Minusvalenze) per variazione di interessenza di partecipazioni | 1 | |
| Riprese/rettifiche di valore di partecipazioni | I | |
| 9.570.000 |
Si riferisce interamente al maggior valore di cessione della partecipazione SIA-SSB avvenuta nell'esercizio.
32. Ammortamenti
Figurano per Euro 378 migliaia (Euro 342 migliaia al 31 dicembre 2019) e si incrementano per Euro 36 migliaia.
La composizione della voce è esposta nel prospetto seguente:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Attività immateriali | ||
| Ammortamenti | (17.093) | (27.139) |
| Rettifiche per riduzioni durevoli di valore | ||
| Riprese di valore | ||
| Attività materiali | ||
| Ammortamenti di investimenti immobiliari | ||
| Ammortamenti di altre attività di proprietà | (76.722) | (149.271) |
| Ammortamenti di diritti d'uso | (283.867) | (165.482) |
| Rettifiche per riduzioni durevoli di valore | ||
| Riprese di valore | ||
| Attività riferibili al leasing finanziario | œ | |
| (377,682) | (341.892) |
Proventi finanziari 33.
Figurano per Euro 1.341 migliaia (Euro 2.583 migliaia al 31 dicembre 2019). Si decrementano. complessivamente, rispetto al 31 dicembre 2019, per Euro 1.242 migliaia.


La voce si compone come segue:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Interessi attivi bancari | 7.868 | 160.807 |
| Interessi attivi su crediti finanziari | 1.227.259 | 2,326,802 |
| Altri interessi attivi | 921 | 94.939 |
| Altri proventi finanziari | 105.370 | 582 |
| Attività di copertura | ||
| Derivati di copertura del fair value. | ||
| Attività oggetto di copertura (fair value hedge) | ||
| Passività oggetto di copertura (fair value hedge) | ||
| Derivati di copertura dei flussi finanziari | ||
| Altro | ||
| Utili su cambi | ||
| 1.341.418 | 2.583.130 |
34. Oneri finanziari
Figurano per Euro 5.363 migliaia (Euro 6.505 migliaia al 31 dicembre 2019), Si decrementano complessivamente, rispetto al 31 dicembre 2019, per Euro 1.142 migliaia.
La voce si compone come segue:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Interessi passivi su prestiti obbligazionari | (5.194.833) | (6.398.955) |
| Interessi passivi su c/c bancari | ||
| Interessi passivi su finanziamenti bancari | (13) | |
| Interessi passivi su altri finanziamenti | (9.155) | |
| Interessi passivi altri | (143.415) | (63.657) |
| Altri oneri finanziari | (15.911) | (42.424) |
| Attività di copertura | ||
| Derivati di copertura del fair value | ||
| Attività oggetto di copertura (fair value hedge) | ||
| Passività oggetto di copertura (fair value hedge) | ||
| Derivati di copertura dei flussi finanziari | ||
| Altro | ||
| Perdite su cambi | ||
| (5.363.314) | (6,505.049) |
35. Rettifiche di valore di attività finanziarie e crediti
Figurano per Euro 4.832 migliaia e si incrementano di Euro 3.957 migliaia rispetto al 31 dicembre 2019. La composizione della voce è esposta nel prospetto seguente:

| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Svalutazioni di crediti finanziari | (2.940.671). | 591.462 |
| Svalutazioni di altri crediti Svalutazioni di attività finanziarie |
(1.891.302) | (1.466.230) |
| Riprese di valore di attività finanziarie | ||
| (4,831,973) | (874.768) |
Per i dettagli della voce "Svalutazioni di attività finanziarie" si rimanda a quanto riportato nel paragrafo "8 -Altre attività finanziarie".
36. Rettifiche di valore di partecipazioni
Figurano per Euro 300 migliaia (Euro 8,414 migliaia al 31 dicembre 2019). Si decrementano complessivamente, rispetto al 31 dicembre 2019, per Euro 8.114 miglialia.
La composizione della voce è esposta nel prospetto seguente:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Svalutazioni di partecipazioni | (300.000) | (8.414.250) |
| Rivalutazioni di partecipazioni | ||
| (300.000) | (8.414.250) |
La voce "Svalutazioni di partecipazioni" è relativa principalmente all'impairment di Earchimede S.p.A.. Per un maggior approfondimento delle tematiche a tali impairment si veda quanto riportato riella nota "6, Partecipazioni" del presente bilancio.
37. Imposte sul reddito
Figurano per Euro 2.570 migliaia (Euro 4.536 migliaia al 31 dicembre 2019). Si decrementano. complessivamente, rispetto al 31 dicembre 2019, per Euro 1.966 migliaia.
L'importo risulta così composto:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| IRES | 2.248.630 | 2.504.139 |
| IRAP | ||
| Imposte di esercizi precedenti | 238.977 | 11.153 |
| Totale imposte correnti | 2.487.607 | 2.515.292 |
| Imposte differite passive | 20.581 | |
| Imposte differite attive | 81 981 | 2.000.000 |
| Totale imposte differite | 81.981 | 2.020.581 |
| Altre imposte | ||
| Totale imposte sul reddito | 2.569.588 | 4.535.873 |
Il consistente contributo positivo della voce a conto economico è spiegato principalmente dal riconosoimento del beneficio fiscale corrente dall'utilizzo all'interno del consolidato fiscale di perdite fiscali correnti e pregresse e di eccedenze di interessi passivi di pertinenza della società.

38. Risultato per azione base e diluito
Come previsto dal principio contabile internazionale (AS 33, Mittel S.p.A espone i) l'utile base per azione, come nsultato netto d'esercizio diviso per il numero medio ponderato di azioni in circolazione nell'esercizio, e ii) il risultato diluito, determinato il risultato attribuibile ai possessori di strumenti ordinari di capitale di Mittel S.p.A, per tenere conto degli effetti di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diliuitivo.
In particolare l'uble base per azione e l'utile difuito per azione risultano rispettivamente determinati come segue:
· Utile o perdita base per azione:
L'utile o perdita base per azione è determinato dividendo il risultato economico attribuibile ai possessori. di strumenti ordinari di capitale di Mittel S.p.A. per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio.
· Utile o perdita difuito per azione: Come previsto dallo IAS 33, il risultato diluito per azione dovrebbe tenere conto degli effetti di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo.
L'utile o perdita base e diluito per azione al 31 dicembre 2020 comparato con l'esercizio precedente risulta. come segue:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | ||
|---|---|---|---|
| Utile/(Perdita) per azione (in euro) | |||
| Da Conto Economico: | |||
| - Base | (0,020) | 0,107 | |
| - Diluito | (0,020) | 0.107 | |
| Da Redditività Complessiva: | |||
| - Base | (0,020) | 0,107 | |
| - Diluito | (0,020) | 0,106 |
Utile o Perdita Base per azione
Nel corso dell'esercizio al 31 dicembre 2020 il numero delle azioni in circolazione è rimasto immutato.
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Utile/(Perdita) Base per azione | ||
| (Nº azioni ordinarie) | ||
| Nº azioni ad inizio dell'esercizio | 81.347.368 | 87.907.017 |
| Nº medio ponderato delle azioni ordinarie sottoscritte dell'esercizio | ||
| Nº azioni proprie all'inizio dell'esercizio | (6.559.649) | |
| Nº medio ponderato delle azioni proprie acquistate nell'esercizio | ||
| Nº medio ponderato delle azioni proprie vendute nell'esercizio | 4.421.024 | |
| No medio ponderato delle azioni in circolazione a fine esercizio | 81.347.368 | 85.768.392 |
| Euro | ||
| Utile/(Perdita) netto | (1.656.096) | 9.204.063 |
| Euro | ||
| Utile/(Perdita) Base per azione | (0,020) | 0,107 |
| Euro | ||
| Utile/(Perdita) complessivo netto | (1.631.720) | 9.136.459 |
| Euro '* | ||
| Utile/(Perdita) complessivo Base per azione | (0,020) | 0,107 |

Utile o perdita diluito per azione
Piesenza di un piano di altribuzione di Stock Appreciation Rights che incide sulla determinazione del numero di azioni da utilizzare per il calcolo del risultato diluito per azione
li 31 dicembre 2019 si è concluso il piano di incentivazione di medio-lungo periodo - approvato dall'Assemblea degli Azionisti del 24 marzo 2016 - basato sull'altribuzione di un compenso variabile liguidabile in strumenti finanziari (Stock Appreciation Rights in breve SARs) alla conclusione del periodo pluriennale di riferimento e a fronte del raggiungimento di specifici ("Piano SARe" o "Plano"),
Si ricorda che il Piano SARs aveva una durata pari a 5 anni di vesting e un anno per l'esercizio. delle SARs assegnate; il periodo di vesting è terminato il 31 dicembre 2019 (quarto anno); pertanto, dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020, tutti i beneficiari del Piano hanno esercitato i diritti loro spettanti in funzione del Piano e quindi richiesto l'equivalente monetario di valore dell'azione ordinaria della Società rispetto al momento dell'assegnazione degli strumenti finanziari. Pertanto al 31 dicembre 2020, è venuto meno l'effetto diluitivo sull'utile per azione del piano SARS.
La riconcillazione del numero medio ponderato delle azioni in circolazione al fini della determinazione dell'utile o perdita diluito per azione dal conto economico e dalla redditività complessiva al 31 dicembre 2020 comparato con l'esercizio precedente risulta come segue.
| Utile/(Perdita) Diluito per Azione | 31.12.2020 | 31.12.2019 |
|---|---|---|
| (Nº azioni ordinarie) | ||
| Nº medio ponderato delle azioni in circolazione a fine esercizio | 81.347.368 | 85.768.392 |
| più azioni necessarie per: | ||
| Piano SARs | 183.608 | |
| Potenziale diluizione delle azioni ordinarie | ||
| Nº medio ponderato delle azioni a fine esercizio | 81.347.368 | 85.952.000 |
| Euro | ||
| Utile/(Perdita) netto | (1.656.096) | 9.204.063 |
| Effetto delle sottoscrizioni di potenziali nuove azioni | ||
| Utile / (Perdita) netto disponibile per gli azionisti ordinari più le | ||
| sottoscrizioni ipotizzate | (1.656.096) | 9.204.063 |
| Euro | ||
| Utile/(Perdita) Diluito per azione | (0,020) | 0.107 |
| Euro | ||
| Utile/(Perdita) netto | (1.631.720) | 9.136.459 |
| Effetto delle sottoscrizioni di potenziali nuove azioni | ||
| Utile/(Perdita) netto complessivo disponibile per gli azionisti ordinari più le sottoscrizioni ipotizzate |
(1.631.720) | 9.136.459 |
| Euro |
Si precisa che non essendo presenti risulfati da attività non correnti destinate alla vendita e attività, opera cessate, non si indica il relativo risultato per azione delle attività destinate a cessare o cessate per azione Inoltre, si evidenzia che i valori del risultato per azione esposti, non devono essere rettificati a causa di operazioni riguardanti le azioni ordinarie o le potenziali azioni ordinarie intervenute dopo chiusura de

bilancio al 31 dicembre 2020 che avrebbero cambiato significativamente il numero di azioni ordinarie o delle potenziali azioni ordinarie in circolazione a fine periodo.
Posizione finanziaria netta 39
Secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con la Raccomandazione del CESR del 10 febbraio 2005 "Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione europea sui prospetti informativi", si segnala che la posizione finanziariaria netta di Mittel S.p.A. al 31 dicembre 2020 risulta per Euro 57.437 migliaia come da seguente tabella:
| (Migliaia di Euro) | 31.12.2020 | 31 12.2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Cassa | 8 | ||
| Altre disponibilità liquide | 89.015 | 137.800 | (48.785) |
| Titoli detenuti per la negoziazione | |||
| Liquidità corrente | 89.023 | 137.807 | (48.784) |
| Crediti finanziari correnti | 52.753 | 48.693 | 4.060 |
| Debiti verso banche correnti | |||
| Quota corrente di finanziamenti bancari a medio/lungo termine | |||
| Prestiti obbligazionari | (1.126) | (2.089) | Ges |
| Altri debiti finanziari (*) | (235) | (134) | (101) |
| - di cui passività finanziarie IFRS 16 | (235) | (134) | |
| Indebitamento finanziario corrente | (1.361) | (2.223) | 862 |
| Indebitamento finanziario corrente netto | 140.415 | 184.277 | (43.862) |
| Debiti bancari non correnti | |||
| - Debiti bancari scadenti a medio termine | |||
| - Debiti bancari scadenti a lungo termine | |||
| Obbligazioni emesse | (78.772) | (129.308) | 50.536 |
| Altri debiti finanziari | (4.207) | (5.544) | 1.337 |
| - di cui passività finanziarie IFRS 16 | (4.207) | (5.544) | |
| Indebitamento finanziario non corrente | (82.979) | (134.852) | 51.873 |
| Posizione finanziaria netta | 57.436 | 49.425 | 8 011 |
Per quanto concerne la determinazione della posizione finanziaria netta si rimanda a quanto indicato nella relazione sulla gestione del presente bilancio. Inoltre, in conformità alle indicazioni contenute nella Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 relativamente all'incidenza delle operazioni o posizioni con parti correlate sulla posizione finanziaria netta, si rimanda agli schemi di bilancio redatti ai sensi della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006. In particolare le voci rilevanti per la posizione finanziaria netta che includono saldi verso parti correlate sono i crediti finanziari correnti e i debiti finanziari non correnti, per il cui dettaglio si rimanda alla nota 41 del presente bilancio.
40. Impegni e garanzie
Al 31 dicembre 2020 sono in essere i seguenti impegni e garanzie:
| 31 12, 2020 | 31 222019 | ||
|---|---|---|---|
| Garanzie: | |||
| di natura finanziaria | |||
| di natura commerciale | 5.999.869 | 5.999.869 | |
| attività costituite in garanzia | |||
| Impegni: | |||
| erogazione fondi | 1.253.992 | 1.253.992 | |
| altri impegni irrevocabili | |||
| 7.253.861 | 7.253.861 |
Le garanzie di natura commerciale si riferiscono principalmente a fidejussioni a favore dell'Agenzia delle Entrate per Iva chiesta a rimborso e/o compensata quanto ad Euro 1.398 migliaia in contro proprio e quanto ad Euro 4.602 migliaia per conto di società del gruppo.
Gli impegni all'erogazione di Fondi si riferiscono agli impegni per versamenti da effettuare in fondi di private equity e veicoli esteri di investimento.
Rapporti infragruppo e con parti correlate 41.
Rapporti infragruppo e con parti correlate
Per quanto concerne l'operatività con controparti correlate individuate sulla base dell'art. 2359; del Codice Civile e del principio contabile internazionale IAS 24, si segnala che, nel corso dell'esercizio 2020, con dette controparti sono state poste in essere operazioni relative all'ordinaria attività del Gruppo e che non si rilevano operazioni di carattere atipico e inusuale. Tutte le operazioni effettuate sono regolate a condizioni di mercato e si riferiscono:
| Verso amministratori, sindaci e comitati interni |
Verso controllate |
Verso collegate | Totale | |
|---|---|---|---|---|
| Attività non correnti | ||||
| Crediti finanziari | 20 932 585 | 20,932,585 | ||
| Attività correnti | ||||
| Crediti finanziari | 52,753,422 | 52.753.422 | ||
| Crediti diversi e altre attività | 7.025.838 | 7.025.838 | ||
| Passività correnti | ||||
| Debiti finanziari | ||||
| Debiti diversi e altre passivita | 608,880 | 2.256.397 | a . | 2.865.277 |
| Conto economico | ||||
| Ricavi | 402.683 | 50.000 | 452,683 | |
| Altri proventi | 219.811. | 50.000 | 269.811 | |
| Costi per servizi | (800,888) | (800-888) | ||
| Costi per il personale | (701-845) | (21.752) | (723.597) | |
| Altri costi | ||||
| Dividendi | ||||
| Proventi finanziari | 784.211 | 34.116 | 818.327 | |
| Onen finanziari | (9.155) | (9.155) |
- I crediti finanzian non correnti si riferiscono a finanziamenti concessi alle controllate Mittel Automotive S.r.I., successivamente incorporata in Industria Metallurgica Carmagnolese (I.M.C.) S.p.A., per Euro 2,7 milioni, Sport Fashion Service S.r.l. per Euro 4,2 e Mittel Design S.r.l. per Euro 13,7 milioni.
- I crediti finanziani correnti si riferiscono a finanziamenti concessi a Gruppo Zaffiro S.r.I. per Euro 12,0 milloni a Mittel Investimenti Immobiliari S.r.l. per Euro 38,7 millioni ed a Sport Fashion Service S.r.I.per Euro 2,0 milioni.
- · La voce crediti diversi e altre attività è costituita principalmente dai crediti verso le società facenti parte del consolidato fiscale della consolidante Mittel S.p.A.,
- La voce debiti diversi e altre passività correnti si riferisce per Euro 0,6 milioni a debiti verso amministratori e sindaci per competenze maturate e non saldate.
- La voce ricavi si fiferisce principalmente ai riaddebiti per servizi amministrativi e di domiciliazione resi alle società del gruppo, nonché al riaddebito della polizza D.O. amministratori sottoscritta dalla capogruppo Mittel S.p.A..
- La voce Altri proventi si riferisce ai riaddebiți per gli emolumenti dell'organo amministâliato dell'organismo di vigilanza.

- La voce costi per servizi si riferisce agli emolumenti corrisposti ai membri degli organi amministrativi per Euro 0,3 milioni, dei comitati interni per Euro 0,4 milioni e del collegio sindacale per Euro 0,1 milioni. Per ulteriori dettagli si rimanda alla "relazione" che sarà disponibile nei termini di legge sul sito internet della società www.mittel.it sezione "investor relations".
- La voce costi per personale si riferisce alla remunerazione dei dirigenti strategici della società. Per ulteriori dettagli si rimanda alla remunerazione" che sarà disponibile nei termini di leggesul sito internet della società www.mittel.it sezione "investor relations".
- La voce proventi finanziari si riferisce principalmente agli interessi attivi maturati nei confronti di Sport r Fashion Service S.r.l. per Euro 0,1 millioni, di Gruppo Zaffiro S.r.l. per Euro 0,4 milioni, di Industria Metallurgica Carmagnolese (I.M.C.) S.p.A., per Euro 0,2 millioni.
42. Informazioni integrative sugli strumenti finanziari e politiche di gestione dei rischi
Con riferimento all'informativa supplementare in materia di strumenti e di rischi ad essi connessi richiesta dal principi contabili internazionali IFRS 7 e IFRS 13 diretta ad illustrare l'impatto esercitato dagli strumenti finanziari rispetto all'entità delle relative esposizioni a rischio e le misurazioni di fair value degli strumenti finanziari, di seguito si forniscono i dettagli circa le determinazioni ed i meccanismi che la società ha implementato per gestire l'esposizione ai rischi finanziari.
42.1 Misurazione del fair value
Il principio contabile internazionale II fair value come "Il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione". Nei casi in cui le transazioni siano osservabili direttamente in un mercato la determinazione del fair value può essere relativamente semplice, ove non lo fossero vengono utilizzate tecniche di valutazione che sono rappresentate dall'approccio" di mercato", che prevede l'utilizzo dei prezzi e di altre informazioni nievanti generate da altre transazioni che coinvolgono attività e passività simili, dal cosidetto "income approach", che consiste nell'attualizzazione dei flussi di cassa in entrata e in uscita futuri, e infine dal "cost approach", che l'entità determini un valore che rifletta l'importo che atualmente verrebbe richiesto per sostità di servizio di un'attività.
L'IFRS 13 stabilisce una gerarchia del fair value che classifica in tre livelli gli input delle tecniche di valutazione adottate per misurare il fair value.
La gerarchia del fair value attribuisce la massima priorità ai prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche (dati di Livello 1) e la priorità minima agli input non osservabili (dati di Livello 3). I livelli utilizzati nella gerarchia sono:
Gli input di Livello 1: sono prezzi quotati (non rettificati) in mercati attività o passività identiche a cui l'entità può accedere alla data di valutazione. Il mercato è definito attivo quando i prezzi espressi riflettono operazioni che si verficano con una frequenza e con volumi sufficienti a fornire informazioni utili per la determinazione del prezzo su base continuativa.
Gli input di Livello 2: sono variabili diverse dai prezzi quotati inclusi nel Livello 1 osservabili direttamente o indirettamente per le attività o per le passività. Queste tecniche di valutazione sono utilizzate qualora lo strumento da valutare non sia quotato in un mercato attivo. La valutazione dello strumento finanziano è basata su prezzi desumibili dalle quotazioni di mercato di attività identiche o similari oppure mediante tecniche di valutazione per cui tutti i valori significativi sono desunti da parametri osservabili a corroborati sul mercato.
Gli input di Livello 3: sono variabili per le attività o per le passività. Queste tecniche consistono nella determinazione della quotazione dello strumento mediante impiego rilevante di parametti significativi non sono osservabili ma che devono riflettere le assunzioni che gli operatori di mercato utilizzerebbero nel determinare il prezzo dell'attività o passività, incluse le assunzioni circa il rischio.

Per gli strumenti finanziari in essere al 31 dicembre 2020, e al fini comparativi, al 31 dicembre 2019, nella tabella sottostante è illustrata la gerarchia delle attività e passività finanziarie che sono misurate al fair value su base ricorrente:
| Valori in euro | 31 Dicambre 2020 | 31 dicembre 2019 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 Livallo 1 | Livello 2 | Livello 3 | |||
| Allivita finanziarie: - Partecipazioni valutate al fair value con contropartita Alul ultili((perdite) complessivi - Partecipazioni valulate al fair value con controparita a Conto economico - Altri litofi non correnti |
- | 10.297.951 | 100,000 | i | :12.106.211 | 1,748,898 | |
| Attività finanziane valutate a fair value held for trading: - Titali correnti per la negoziazione - Altri crediti - Strumenti derivati di negozlazione - Altre altività finanziane |
52,753,422 | - | 1 | t J |
|||
| Totale Atlività | 52.753,422 | 10.297.951 100;000 000000 | . | 12:106:211 1.746.898 | |||
| Altro passività finanziade - Strumanti denvali di copertura - Strumenti danvali di negoziazione |
1 | ||||||
| Totale Passività |
A completamento delle analisi richieste dall'IFRS 13, si riportano le tipologie di strumenti finanziari presenti nelle poste di bilancio al 31 dicembre 2020, e ai fini comparativi, al 31 dicembre 2019 con l'indicazione dei criteri di valutazione applicati e, nel caso di strumenti finanziari value, dell'esposizione (conto economico o patrimonio netto) con specifica attribuzione alla categoria di fair value. Nell'ultima colonna della tabella è riportato, ove applicabile, il fair value a fine esercizio dello strumento finanziario.
Situazione al 31 dicombre 2020
| opper in curo) | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia di strumanti finanziari | Criteri applicati nellazione in bilancio degli strumenti finanzian | ||||||||
| Strumanti finanziari valutati al fair valua | |||||||||
| con vadazione di Far Value con contropartilia iseritta at |
Gerarchis del lair valua | Stamanti | Totale di bilancio al 31 dicembie 2020 |
Fair value 31 dicembre 2020 |
|||||
| Gonia | Patrimonio notto riegli AJU Utili / (Pordite) complassivi |
Tolala Fair Value િય |
Livello 2 ن الووال 3 |
finanzian valulali al costo. arranar uzzalo |
|||||
| economica | Livello 1 | (8) | (A+B) | ||||||
| ATTIVITA | |||||||||
| Partecipazioni disponibill par la vendita (c) | |||||||||
| Partectpazioni disponibill per la vandita (a) (a) (a) | |||||||||
| Parlacipazioni passeduta per la negoziezione (d) | |||||||||
| Titoli di debito disponibili per la vendila (a) (d) | 10.397.951 | 10.397.951 | |||||||
| Altre allività finanziana non corrent (a). | 47.832.200 | 47,832,200 | 47.832.200 | ||||||
| Crediti futanzian non correnti (b) | - | - | 144.741 | 144.741 | 144.741 | ||||
| Alin crediti ed allvità finanziarte (") (b) | |||||||||
| Almaun (1) | 52.753.422 | :52.753.422 | 52.753.422 | ||||||
| (b) itherress prospenti (b) | - | ||||||||
| Titoll debito posseduti per la negoziazione (d) | |||||||||
| Strumenti donvati di negoziazione (d) | - | 7.039.924 | 7.039.924 | 7.039.924 | |||||
| Crediti commerciali (") (b) | - | œ | .55.964 | 55.964 | 55,984 | ||||
| Crediti diversi correnti (") (b) | 89.023.415 | 89.023.415 | 89,023,415 | ||||||
| Disposibilità liquide e mezzi aquivalenti { } | 4 | 196.649.666 | 207:247.617 | 207.247.617 | |||||
| PASSIVITA | 79.898.379 | 79,898,379 | 81,751:508 | ||||||
| Prestri obbligazionari (corrente a non corrente) (b) | 4.441.918 | 4.441.918 | 4.441.918 | ||||||
| Desit linanzian (comente e non corrente) { } (b) | |||||||||
| Debili linenziari (b) | |||||||||
| Altre passiy (ta finanziaria (c) | |||||||||
| Debin verso formitori (") (b} | - - |
1 | 1.685.275 | . 1.685.275 | 1:685.275 | ||||
| Debiti diversi (") (b). | 86.025,572 | 85.025.572 | 87,678,699 | ||||||
| - | i | - | |||||||
| . |
( ) Credit e debile per I quali non è stato calcolalo il fuit valve in quanto di comisporidina in punco nella sostanza approssima lo
(a) Crediti finanzian e passivita finanziane valulate al costo annonizzato.
(b) Crediti finanzian a passivita finanziane valulate al costo ammontazato.
(c) Altivita u passivi

Situazione al 31 dicembre 2019
| fratori in caro) | |
|---|---|
| Criteri applicali nella valutazione in bilancia degli atzumenti finanziati Ballan siz) In finanzizers vastikasuni) (Internations). |
||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| con Vaglazione el Fair Value con t onli operida isonita n |
Garachia del tak value | Strantesti Firmers (ac) | Totale al bancia al 31 Ocembre 2018. |
|||||||
| Patrinonio notto nagli Aksi Uta Partile, Canto ocanamoo complession |
Totale Fall Value 145 |
UNATIO | Livello 2 | . Evolis 3 | · valutati al costo ammortizato (8) |
· [A+B] | ||||
| ATTISTTA . Alani atavita finanziaria non correnti (a) 12.353.110 Credit Finanzisci non correnti (b) And creatici od activita finanzione ("] ( ) . P (a) firminost promised there Craditi commentali {"} (b) 4 Cracta diversi corranti ("] [b] 1 |
12,353.110 + + - |
12,106,211 1 |
1.749,898 | 58,258,725 144341 -41.692.502 0,755,683 53,765 |
-12 393 110 56,254,725 144,749 48,502 502 6759 503 -25.716 |
|||||
| Disponsbika liquida e mezzi equivalenti (") 1 |
6 | 137.007.344 | 137 20734 | |||||||
| 12-55-119 | 123531150 | 12,706,211 | 1,748,898 | 249 7 11 832 | 252,008,740 | |||||
| PASSIVETA Presti obciligazionas (corrente a non comento) (b). Dabia finanzian (corrante a non corrente) (") (b) 4 - (26)33 verzo fornitari {"} (b) Ma (2) {}) {{}({}) {{}) |
+ | 4 | ﻨﺎ ﺎ |
131.297.075 5.577.737 1,599,818 2.208 377 |
233,413,111 8.077.737 1.598.318 2201 297 |
|||||
| - | 140,883,027 | ·142 899 081 |
the count per lostalling is state cation cationato le for some in a
l'Erediti finanziaria validate el fair vella in controperita del conto
Le tecniche valutative adottate per la misurazione del fair value:
Il metodo di valutazione del fair value definito per uno strumento finanziario viene adottato con continuità nel tempo ed è modificato solo a seguito di variazioni rilevanti nelle condizioni di mercato o soggettive. dell'emittente lo strumento finanziario.
A completamento delle analisi richieste dall'IFRS 13 si riportano di seguito informazioni integrative relative. alle tecniche di valutazione e gli input utilizzati per la valutazione del fair value su base ricorrente:
I. Misurazione del fair value delle attività e passività finanziarie:
Per i rapporti creditizi attivi e per le passività finanzio al costo ammortizzato, il fair value viene determinato secondo le seguenti modalità:
- per le attività e passività a medio/lungo termine, la valutazione viene effettuata attraverso l'attualizzazione dei flussi di cassa futuri. Quest'ultima è basata sul "discount rate adjustment approach" che prevede che i fattori di rischio connessi con l'erogazione del credito siano inclusi nel tasso utilizzato per l'attualizzazione dei cash flow futuri;
- per le attività o passività a vista, con scadenza nel breve termine o indeterminata e per le prime erogazioni di crediti finanziari, il valore contabile di iscrizione al netto della svalutazione analitica, rappresenta una buona rappresentazione del fair value.
In particolare, si precisa che per i crediti finanziari derivanti dall'attività di finanziamento iscritti in base al costo ammortizzato nella situazione patrimoniale-finanziaria, i dati di riferimento relativi alla misurazione del fair value è categorizzato nel Livello 3 della gerarchia del fair value, ed è stato stimato utilizzando la tecnica dei flussi di cassa attualizzati. I principali input utilizzati per tale valutazione sono i tassi di sconto di mercato, che riflettono le condizioni applicate nei mercati di riferimento per crediti con caratteristiche simili, rettficati per tenere conto del rischio di credito della controparte.
Il valore nominale delle Disponibilità e mezzi equivalenti in genere approssima il loro fair value considerando la breve durata di questi strumenti, che comprendono principalmente conti correnti bancari e depositi vincolati.
I prestiti obbligazionari sono iscritti in base al costo ammortizzato nella situazione patrimoniaria e le relative obbligazioni sono quotate in un mercato attivo che pertanto il loro fair value è misuralo con riferimento ai prezzi di fine periodo. L'indicazione del loro fair value è quindi classificato nel Livello 1 della gerarchia.
Il fair value degli Altri debiti finanziari è incluso nel Livello 2 della gerarchia ed è stato misurato utilizzando la tecnica dei flussi di cassa attualizzati input utilizzati per tale valutazione sono i tassi di interesse di mercato di fine anno, rettificati per tenere conto delle aspettative del mercato sul rischio di inadempimento della società impliciti nei prezzi quotati dei titoli negoziati della società e dei derivanti esistenti su debiti della società.

Per gli strumenti finanziari rappresentati da crediti a breve termine e per cui il valore attuale dei flussi di cassa futuri non differisce in modo significativo dal loro valore contabile, si assume che il valore contabile sia una ragionevole approssimazione del fair value.
In particolare, il valore contabile dei Crediti e altre attività correnti e dei Debiti commerciali e delle Altre passività correnti approssima il fair value.
Il. Misurazione dei fair value dei titoli di capitale rappresentati da partecipazioni di minoranza rilevate nel portafoglio attività finanziarie al fair value possedute per la negoziazione
Alla data del 31 dicembre 2020 non sono presenti partecipazioni di minoranza nel portafogilo attività finanziarie possedute per la negoziazione.
III. Misurazione del fair value dei titoli di capitale rappresentati da partecipazioni di minoranza rilevate nel portafoglio attività finanziarie disponibili per la vendita
Le tecniche valutative utilizzate per la valutazione al fair value delle partecipazioni di minoranza rilevate nel portafoglio attività finanziarie disponibili per la vendita includono:
- il riferimento a valori di mercato indirettamente collegabili allo strumento da valutare e desunti da prodotti similari per caratteristiche di rischio (comparable approach);
- le valutazioni effettuate utilizzando input non desunti da parametri osservabili sul mercato per i quali si fa ricorso a stime ed assunzioni formulate dal valutatore (mark to model approach).
Nel dettaglio, per la valutazione del fair value di titoli di capitale è previsto l'utilizzo di metodi di valutazione diversi che prevedono l'adozione di input derivanti da transazioni dirette, ovvero:
- le transazioni significative sul titolo registrate in un arco temporale ritenuto sufficientemente breve rispetto al momento della valutazione ed in condizioni di mercato costanti,
- le transazioni comparabili di società che operano nello stesso settore e con ogni tipologia di prodotti/servizi forniti analoghi a quelli della partecipata oggetto di valutazione,
- l'applicazione della media dei multipli significativi di borsa di società comparabili rispetto a grandezze. economico-patrimoniali della partecipata e,
- l'applicazione di metodi di valutazione analitici finanziari, reddituali e patrimoniali.
La scelta tra le suddette metodologie non è opzionale, dovendo le stesse essere applicate in ordine getarchio, è attribuita priorità ai prezzi ufficiali disponibili su mercati attivi per le attività e passività da valutare (effective market quotes) ovvero per attività e passività similari (comparable approach) e priorità più bassa a input non osservabili e, quindi, maggiormente discrezionali (Mark to model approach).
Nell'incorporare tutti i fattori che gli operatori considerano nello stabilire il prezzo, i modelli valutativi sviluppati tengono conto del valore finanziario del tempo al rischio, dei rischio, dei rischi di insolvenza, della volatilità dello strumento finanziario, nonché, se del caso, dei tassi di cambio di valuta estera.
Per le quote di sottoscrizione di fondi di private equity e di veicoli esteri di investimento, vengono valutate utilizzando l'ultimo NAV disponibile mediante un mercato sufficientemente attivo (livello 2),
In assenza di un regolare funzionamento del mercato, cioè quando il mercato non ha un sufficiente e continuativo numero di transazioni e volatilità non sufficientemente contenuta, la determinazione del fair value di tali strumenti finanziari è prevalentemente realizzata grazie all'utilizzo di tecniche di valutazione aventi obiettivo di stabilire il prezzo di una ipotetica transazione che considerano assunzioni circa il rischio che gli operatori di mercato includerebbero nella determinazione del prezzo dell'attività o della passività e che comprendono anche i rischi inerenti a una particolare tecnica di valutazione utilizzata) e il rischio inerente gli input della tecnica di valutazione.
Variazioni nell'esercizio delle attività finanziarie al fair value livello 3
Nell'esercizio al 31 dicembre 2020 non ci sono stati trasferimenti di attività e passività finanziarie che sono misurate al fair value su base ricorrente dal livelli e viceversa derivanti da cambiamenti nelle significative variabili di input delle tecniche valutative osservabili.
Con riferimento agli strumenti finanziari che sono classificati nel terzo livello gerarchico value di seguito si riporta il dettaglio della movimentazione intervenuta nel corso dell'esercizio chiuso al 34 disembre 2020 inclusiva degli utili/(perdite) imputati nel conto economico:

| (in Euro) | Attività finanziarie | Passivita finanziarie |
|---|---|---|
| Al 31 dicembre 2019 | 1.746.898 | |
| Utili/(Perdite) rilevati a Conto economico | ||
| Utili/(Perdite) rilevati in Altri utili/perdite complessivi | ||
| Emissioni/Estinzioni | (1.646.898) | |
| Al 31 dicembre 2020 | 100.000 |
Le attività finanziane disponibili per la vendita valutate al fair value di livello 3 si riferiscono alle azioni detenute in Nomisma S.p.A.
42.2 Classificazioni di strumenti finanziari
Categorie di attività e passività finanziarie
Con riferimento all'informativa supplementare in materia di strumenti finanziari e di rischi ad essi connessi, richiesta dal principio contabile internazionale IFRS 7 e diretta ad illustrare l'impatto esercitato dagli strumenti finanziari rispetto all'entità delle relative esposizioni al rischio, di seguito si illustrano i dettagli circa. le misure ed i meccanismi che l'azienda ha implementato per gestire l'esposizione ai rischi finanziari.
Di seguito si presentano, separatamente per i due esercizi a confronto, le informazioni integrative richieste dall'IFRS 7 al fine di valutare la nievanza degli strumenti con riferimento alla situazione patrimoniale e finanziaria di Mittel S.p.A .:
| Attività finanziare al 31 Dicembre 2020 | CATEGORIE IFRS 9 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Crediti e finanziamenti |
Attività finanziane valutate al fair value in contropartita del conto economico |
Attività finanziane valutate al fair value in contropartita della riserva di valutazione |
Valore di bilancio | ||
| Attività finanziarie non correnti: | |||||
| Partecipazioni | .1 | 10.397.954 | 10:397.951 | ||
| Titoli obbligazionari | |||||
| Altre attività finanziarie | 1 | ||||
| Crediti non correnti: | |||||
| Crediti finanzian | 47.832.200 | 47.832.200 | |||
| Crediti diversi | 144,741 | 144.741 | |||
| Crediti verso parti correlate | |||||
| Crediti verso clienti ed altre attività commerciali correnti: |
|||||
| Crediti diversi ed attività diverse | 7,979.559 | - | 7.979.559 | ||
| Attività finanziarle correnti: | |||||
| Crediti finanziari | 52,753,422 | - | 52.753.422 | ||
| Crediti diversi | |||||
| Altre attività finanziane | 1. | . . | |||
| Denvati designati di copertura | i | ||||
| Denvati non designati di copertura | |||||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | |||||
| Depositi bancari e postali | 89.015.483 | 89.015.483 | |||
| TOTALE ATTIVITA' FINANZIARIE | 197.725.405 | 10.397.951 | 208.123.356 |

| CATEGORIE IFRS 9 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Attività finanziare al 31 Dicembre 2019 | Credit e finanziamenti |
Attività finanzianie valulate al fair value in contropartità del conto aconomico |
Attivita finanziane valutate al fair value in contropartita della riserva di valulazione |
Valore di bilancio | |
| Attività finanziarie non correnti: | |||||
| Partecipazioni | 13.853.109 | 43.853.109 | |||
| Tilolj obbligazionari | |||||
| Altre attività finanziarie | |||||
| Crediti non correnti: | |||||
| Crediti finanziari | 56.256.725 | 56.256.725 | |||
| Credit diversi | 160.103 | 160.103 | |||
| Crediti verso parti correlate | |||||
| Crediti verso clienti ed altre attività commerciali correntl: |
|||||
| Crediti diversi ed affività diverse | 7.428.751 | 7.428.751 | |||
| Attività finanziarie correnti: | |||||
| Crediti finanzian | 48.692.502 | - | 48,692.502 | ||
| Crediti diversi | - | ||||
| Altre attività finanziarle | i | : | |||
| Denvati designati di copertura | 1 | ||||
| Derivati non designati di copertura | L | ||||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | |||||
| Depositi bancan e postali | 137.800;123 | - | 137.800:123 | ||
| TOTALE ATTIVITA' FINANZIARIE | 250.338.204 | 13.853.109 | 264.191.313 |
| CATEGORIE IFRS 9 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Passività finanziarie al 31 Dicembre 2020 | Sirumenti finanzian al fair value |
Passività al costo ammortizzato | Valore di bilancio | |
| Debiti e passività finanziarie non correnti: Debiti verso banche Allre passività finanziarle Debiti diversi e altre passività Obbligazioni |
4,207,388 78.772.100 |
4.207.388. 78.772.100 |
||
| Passiy)tà correnti: Debili verso banche e altri finanziatori Debitt verso fornitori Debit diversi Obbligazioni |
- | 234.530 1.076.326 2:256.207 1.126,279 |
234,530 1.076.326 2:256.207 1.126.279 |
|
| Altre passività finanziarie: Denvali designati di copertura Denvati non designati di copertura |
4 | |||
| TOTALE PASSIVITA FINANZIARIE | 87.672.830 | 87.672.830 |
| CATEGORIE IFRS 9 | |||
|---|---|---|---|
| Passività finanziarie al 31 dicembre 2019 | Strumenti finanzian al fair value |
Passività al costo ammonizzato |
Valore di bilancio |
| Dobiti e passivita finanziarie non correnti: | |||
| Debiti verso banche | |||
| Altre passività finanziarie | |||
| Debiti diversi e altre passività: | l | ||
| Obbligazioni | 129.307.985 | 129:307,985 | |
| Passività correnti: | |||
| Debiti verso banche e altri finanziatori | |||
| Debili verso fornitori | l | 1 588.721 | 1.588.721 |
| Debil diversi | - | ||
| Obbligazioni | - | 2.089.090 | 2.089.090 |
| Altre passività finanziarie: | |||
| Demali designati di copertura | |||
| Denvali non designati di copertura | |||
| TOTALE PASSIVITA FINANZIARIE | 132.985.796. | CPA 132.985,796 |


Trasferimento tra portafogli e riclassificazioni di attività finanziarie
Nel corso dell'esercizio 2020 la Società non ha effettuato riclassifiche di portafoglio.
42.3 Politiche di gestione del rischio
1. Rischi di credito
Il rischio di credito rappresenta l'esposizione di Mittel S.p.A. a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte da controparti, sia finanziane. Tale rischio discende principalmente da fattori economico-finanziani, ovvero dalla possibilità che si verifichi una situazione di default di una controparte, ovvero da fattori più strettamente tecnico-commerciali.
La massima esposizione teorica al rischio di credito per Mittel S.p.A. è rappresentata dal valore contabile delle attività finanziarie e dei crediti in bilancio. Si segnala che alcune posizioni creditorie risultano garantite da ipoteche e pegni su titoli.
Gli accantonamenti al fondo svalutazione crediti sono effettuati in maniera specifica sulle posizioni creditorie che presentano elementi di rischio peculiari. Sulle posizioni che non presentano tali caratteristiche, sono invece effettuati accantonamenti sulla base dell'esigibilità media stimata in funzione di indicatori statistici.
Per guanto concerne il rischio di credito afferente alle componenti attive che concorrono alla determinazione dell'indebitamento finanziario netto, si evidenzia che la gestione della liquidità del gruppo si ispira a criteri prudenziali e si articola nei seguenti orientamenti:
- gestione di mercato monetario, alla quale è affidato l'investimento degli eccessi temporanei di cassa in corso d'esercizio, il cui riassorbimento si prevede che avverrà entro i successivi dodici mesi;
- gestione di portafoglio obbligazionario, alla quale è affidato l'investimento di un livello di liguidità , permanente, l'investimento di quella parte di liquidità il cui riassorbimento per esigenze di cassa si prevede che avverrà dopo dodici mesi, nonché il miglioramento del rendimento medio dell'attivo.
Al fine di contenere il rischio di inadempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte, i depositi sono effettuati con primarie istituzioni bancarie con elevato merito di credito.
La società, nell'ottica di minimizzazione del rischio di credito, persegue, inoltre, una politica di diversificazione dei propri impieghi di liguidità e di assegnazioni creditzie tra le differenti controparti bancarie; non si evidenziano, pertanto, posizioni significative verso singole controparti.
Informazioni di natura quantitativa
Esposizioni creditizie: valori lordi e netti.
La tabella seguente iporta gli ammontan lordi è netti complessivi dei crediti finanziari di Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 e per quello precedente.
| Tipologie esposizioni/valori | Esposizione forda | Rettifiche di valore specifiche |
Rettifiche di valore di portatoglio |
Esposizione netta |
|---|---|---|---|---|
| Totale al 31 Dicembre 2020 | 122.696.442 | (22,081.972) | 100.614.469 | |
| Totale al 31 dicembre 2019 | 124.119.375 | {19.141.301} | 104.978.073 |
Sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. L'ammontare della svalutazione tiene conto di una stima dei flussi recuperabili e. della relativa data di incasso e del fair value di eventuali garanzie.
Con riferimento ai criteri di valutazione dei crediti e finanziamenti, si rimanda a quanto specificato nella sezione relativa alla prima applicazione del principio contabile internazionale IFRS 9, che ha comportato un l'incorporazione delle perdite attese derivanti da eventi futuri (expected loss).

Disponibilità liquide
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti della società presentano un valore di Euro 89.023 migliaja (Euro 137:807 migliaia al 31 dicembre 2019) e sono costituite da depositi bancari.
Nella scelta delle controparti per la gestione di risorse finanziarie temporaneamente in eccesso e nella stipula di contratti di copertura (strumenti derivati) la società ricorre solo a interiocutori di elevato standing creditizio.
Al tiguardo si segnala che al 31 dicembre 2020 non si evidenziano significative esposizioni a rischi connessi ad un eventuale ulteriore deterioramento del quadro finanziario complessivo.
Garanzie prestate e ricevute
I valori di bilancio al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019 relativi alle garanzie rilasciate a favore di terzi e agli impegni per erogazione di fondi sono riportate di seguito:
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | ||
|---|---|---|---|
| Garanzie rilasciate di natura finanziaria Garanzie rilasciate di natura commerciale Impegni irrevocabili a erogare fondi Impegni sottostanti ai derivati su crediti |
5.999.869 1.253.992 |
5.999 869 1.253.992 |
|
| Altri impegni irrevocabili | 7.253.861 | 7.253.861 |
Le garanzie di natura commerciale si riferiscono principalmente a fidejussioni a favore dell'Agenzia delle Entrate per lva chiesta a rimborso elo compensata quanto ad Euro 1,398 migliaia in contro proprio e quanto ad Euro 4.602 migliaia per conto di società del gruppo.
Gli impegni all'erogazione di Fondi si riferiscono agli impegni per versamenti da effettuare in fondi di private eguity e veicoli esteri di investimento.
2. Rischi di mercato
Rischio di tasso di interesse
Aspetti generali
Con rischio di tasso generalmente ci si riferisce alle ricadute sul conto economico e sullo stato patrimoniale delle variazioni dei tassi di mercato.
Il rischio di tasso di interesse esprime la variazione del valore economico dell'intermediario, a seguito di variazioni inattese dei tassi di interesse che impattano sul portafoglio bancario, definito come l'insieme di tutte le attività e passività sensibili ai tassi di interesse non classificate nel portafoglio di negoziazione.
Al fine di misurare e monitorare il profilo di rischio di tasso di interesse, a livello individuale ed a livello consolidato, sono prodotti dei report che assicurano il monitoraggio puntale dell'andamento del tassi dello stock di indebitamento.
Questo sistema di reportistica consente di rilevare in via continuativa la "forbice" tra il tasso medio di indebitamento e di impiego e determinare gli impatti prodotti dalla struttura dei tassi di interesse sufl'intero bilancio d'esercizio.


Informazioni di natura quantitativa
La tabella che segue identifica il valore contabile delle attività e passività finanziarie:
Distribuzione per data di riprezzamento delle attività e passività finanziarie
Valon În mialisia di Eum
| Vocifdurata residua. | Fino a 6 mest | Da oltre 6 mesi fino a 1 other |
Da olire -1 anno lino a 3. ותחם: |
Darotre 3: anni fino a 5 anni |
Oltra 5 anni | Durata indeterminata |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Atlivita Troli di debito: Crediti finanzian a medioflungo termine Crediti finanzian correnti Attivilà finanziaria disponibile per la vendita Attività finanziana al fair value |
52.753 | - | 20.933 | 25.799 | - | 1.100 | 47.892 52.753 |
| Passivilà Finanziamenti bancari non correnti |
52.753 | 20.933 . |
25.789 | 1.100 | 100:585 | ||
| Finanziamenti bancari correnti Obbligazioni Altri debiti finanziani verso parti correlate |
- - |
i 1.126 |
78.772 | 73.888 | |||
| Derivati finanziari Derivati di copertura Derivati di negoziazione |
1.126 | 78.772 | I | 79:098 ﺔ - |
|||
| 52.753 | - (1:126) |
157.839 | . 25.799 | i | 1.100 | 20.687 |
Si riportano di seguito i dati relativi al bilancio al 31 dicembre 2019:
| Valori in migliela di Euro | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Voci/durata residua | Fina a 6 mesí | Da oltre 6 mesi fino a 1 anna |
Da ollre. 1. anno fino a 3 anni |
Da oltre 3 anni fino a 5 anni |
Oltre 5: anni: | Durata indeteminata |
Totalo |
| Attività · Titoli di debito. Credit finanzian a medlorlungo termine Crediti finanziari conenti Attività finanziana disponibile per la vendita Attività finanziana al fair value |
48.693 | 20.658 | 31-713 | 3.885 | 66.257. 48.693 |
||
| Passívitá Finanziamenti bancari non consid |
48.693 | 20.65B | 31.713 | 3,885 | 104.949 | ||
| Finanziamenti bancan correnti Obbligazioni Alto debiti linanziari verso parti correlate |
2.089 1 |
- | 129 308 | 131.397 | |||
| Donvati finanziari Derivati di copertura Derivati di negoziazione |
2.089 | 129.308 | 131:387 - |
||||
| - | - | ||||||
| 46,603 | 20.658 | (87.595) | 3.885 | (26.448) |
Le tabelle precedenti sono basate sulle scadenze residue e costituiscono un utile supporto anche per la quantificazione del rischio di figuidità. Con riferimento più specifico di interesse, invece, si rimanda anche alle tabelle seguenti (in particolare a quelle riportate nelativa alle analisi di sensitività), che dettagliano attività e passività finanziarie a tasso fisso e tasso variabile.
Modelli e altre metodologie per la misurazione e gestione del rischio di tasso di inferesse
Il rischio di tasso è una variabile tenuta fortemente in considerazione dalla Società e ha ispirato le scelte operative attuate sia per ciò che riguarda gli strumenti di finanziamento che per gli impieghi. Si segnala in particolare l'utilizzo come fonte principale di prestiti obbligazionari a tasso fisso. Tale scella strategica rappresenta un importante fattore di rischio e comportano un
modesto impatto dalle variazioni inattese dei tassi di interesse sul valore economico della Capogruppo.
ः ः ः ः

Rischio di prezzo
Aspetti generali
Per rischio di mercato si intende l'insieme dei rischi generati dall'operatività sui mercati con riguardo agli strumenti finanziari, alle valute e alle merci.
I rischi di mercato sono costituiti dal rischio di posizione, di concentrazione, con riferimento, al portafoglio di negoziazione; dal rischio di cambio e dal rischio di posizione su merci, con riferimento all'intero bilancio.
Informazioni di natura qualitativa
Nella realtà operativa attuale della Società il rischio di mercato attuale e prospettico risulta contenuto. In coerenza con le linee strategiche approvate, le strategie per l'anno in corso si sono mosse su linee di grande pridenza e hanno previsto di limitare l'attività di negoziazione in attività finanziarie, sulla base di una prudente valutazione dei rischi connessi all'attuale fase di mercato. In particolare l'attività dell'esercizio si è concretizzata nella dismissione del portafoglio di negoziazione residuale defenuto.
Informazioni di natura quantitativa
Come indicato nella sezione relativa alle informazioni di natura qualitativa, nella realtà della società il rischio di mercato attuale e prospettico è contenuto, in considerazione della integrale dismissione del portatoglio di negoziazione e della consistente rispetto ai precedenti esercizi anche delle attività finanziane disponibili per la vendita.
Rischio di cambio
Aspetti generali
Il rischio di cambio può essere definito, in generale, come l'insieme degli effetti derivanti dalle variazioni dei cross delle varie divise non aderenti all'Euro, sulle performance realizzate dall'impresa in termini di risultati economici di gestione, e flussi di cassa.
Il monitoraggio dell'incidenza dell'andamento dell'ambito delle operazioni realizzate su titoli mobiliari nelle varie divise non aderenti all'Euro, è eventualmente realizzato attraverso una reportistica che evidenzia l'esposizione complessiva e l'incidenza sul livello di perdita in formazione.
Questi indicatori sono prodotti giornalmente e resi disponibili ai responsabili delle unità operative e di controllo.
Allo stato la Società non ha in essere operazioni in aree soggette a rischi di tasso di cambio.
Informazioni di natura qualitativa/quantitativa
La società non presenta esposizioni in valuta estera.
Analisi di sensitività
La misura dell'esposizione ai diversi rischi di mercato è apprezzabile mediante l'analisi di sensitività, così come previsto dall'applicazione dell'IFRS7; attraverso tale analisi vengono illustrati gli effetti indotti da una data ed ipottzzata variazione nei livelli delle variabili rilevanti nei diversi mercati di riferimento (tassi, prezzi, cambio) sugli oneri e proventi finanziari e, talvolta, direttamente sul patrimonio netto.
L'analisi di sensitività è stata condotta sulla base delle ipotesi ed assunzioni di seguito riportate:
- le analisi di sensitività sono state effettuate applicando variazioni ragionevolmente possibili delle variabili rilevanti di rischio ai valori di bilancio al 31 dicembre 2018;
- le variazioni di valore degli strumenti finanziari a tasso fisso, diversi dagli strumenti derivati, indotte da variazioni nei tassi di interesse di riferimento, generano un impatto reddituale solo allorelle sono contabilizzati al loro fair value. Tutti gli strumenti a tasso fisso che sono contabilizzati al posto ammortizzato, non sono soggetti a rischio di tasso di interesse, così come definito nell'ERRS

le variazioni di valore, indotte da variazioni nei tassi di interesse di riferimento, degli strumenti finanziari a tasso variabile, diversi dagli strumenti derivati, che non sono parte di una relazione di copertura di flussi di cassa, generano un impatto sui proventi e oneri finanziari dell'esercizio; essi, pertanto, sono presi in considerazione nella presente analisi.
Rischio di tasso d'interesse - Analisi di sensitività
La variazione dei tassi di interesse sulla componente variabile di debiti e liquidità può comportare maggiori o minori onerilproventi finanziari. In particolare, relativamente alla variazione nei tassi di interesse, se al 31 dicembre 2020 i tassi di interesse fossero stati 100 punti base più alti/bassi rispetto a quanto effettivamente realizzatosi, si sarebbero registrati a livello di conto economico, maggiori/minori oneri finanziari, al lordo del relativo effetto fiscale, per circa 0,1 milioni di Euro.
Ripartizione della struttura finanziaria tra tasso fisso e tasso variabile
Relativamente alla ripartizione della struttura finanziaria tra componente a tasso fisso e componente a tasso variabile, sia per le passività che per le attività finanziarie, si considerano le tabelle seguenti.
Nella loro predisposizione si è tenuto conto del valore contabile e, per quanto concerne le attività finanziarie, della natura intrinseca (caratteristiche finanziarie e durata) delle operazioni considerate, piuttosto che unicamente delle condizioni contrattualmente definite.
| 31 Dicembre 2020 | ||||
|---|---|---|---|---|
| asso fisso | Tasso variabile | Totale | ||
| 1 | ||||
| 1 | 79.898 | |||
| 1 | ||||
| 79.898 | 79.898 | |||
| 79.898 |
| Valori in migliaia di Euro | 31 Dicembre 2019 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| lasso fisso | l'asso variabile | Totale | |||||
| Finanziamenti bancari | |||||||
| Obbligazioni | 131.397 | 131.397 | |||||
| Altre passività finanziarie | |||||||
| Totale | 131.397 | 131.397 |
| Valori in migliaia di Euro | 31 Dicembre 2020 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| lasso fisso | Tasso variabile | Totale | |||
| Crediti finanziari | 1.100 | 99.486 | 100.586 | ||
| Altre attività finanziarie | |||||
| Totale | 1.100 | 99.486 | 100.586 |
| Valori in migliaia di Euro | 31 Dicembre 2019 | |||
|---|---|---|---|---|
| lasso fisso | Tasso variabile | Totale | ||
| Crediti finanziari | 22.823 | 77.783 | 100.605 | |
| Altre attività finanziarie | ||||
| Totale | 22393 | 7.783 | 100.605 |
Tasso di interesse effettivo
Il tasso di interesse effettivo, per le categorie per le quali è determinabile, è quello riferito all'operazione originaria al netto dell'effetto di eventuali strumenti derivati di copertura.
L'informativa, essendo fornita per classi di attività e passività finanziarie, è stata determinata utilizzando, come peso ai fini della ponderazione, il valore contabile rettficato del valore dei ratei risconti e degli

adeguamenti al fair value; trattasi pertanto del costo ammortizzato, al netto dei ratei e di eventuali adeguamenti al fair value per effetto dell'hedge accounting.
Valori in migliaia di Euro
| 31 Dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | |||
|---|---|---|---|---|
| Valore contabile rettificato: |
0 08859 interesse effettivo (%) |
Valore contabile rettificato |
l'asso di interesse effettivo (%) |
|
| Denositi e cassa | 89.023 | 0.01% | 137,807 | 0.41%. |
| Altri crediti finanziari verso terzi | 26.900 | 0.38% | 29.684 | 2.85%. |
| Altri crediti finanziari verso parti correlate | 73.686 | 1,70% | 70.879 | 3,00% |
| Totale | 189.609 | 0.72% | 238.371 | 1,49% |
Valori in migliaia di Euro
| 31 Dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | |||
|---|---|---|---|---|
| Valore contabile rettificato |
lasso di interesse effettivo (%) |
Valore contabile rettificato |
Tasso di interesse effettivo (%) |
|
| Finanziamenti bancan | 0.00% | |||
| Obbliqazioni | 79.898 | 3,70% | 131,397 | 5.88% |
| Altri debiti finanziari verso parti correlate | 0.00% | |||
| Totale | 79.898 | 3,70% | 131,397 | 5,88% |
Rischio di cambio - Analisi di sensitività
Al 31 dicembre 2020 (così come al 31 dicembre 2019), non risultano strumenti finanziari attivi e passivi denominati in valute diverse dalla valuta di bilancio della società e, perfanto, il rischio cambio non è oggetto di analisi di sensitività
3. Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è il rischio che la società possa trovarsi in difficoltà nell'adempiere alle future dobligazioni associate alle passività finanziarie in guanto le disponibilità di risorse finanziarie non sono sufficienti per far fronte alle obbligazioni nei termini e scadenze prestabiliti.
La società persegue un obiettivo di adeguata stabilità finanziaria delle fonti, in coerenza con le linee, strategiche definite. Tale esigenza ha portato Mittel S.p.A. a rafforzare, mediante l'operazione sulle obbligazioni effettuata nel corso dell'esercizio, la componente di indebtamento finanziario a medio-termine, come ampiamente sottolineato in altre sezioni del presente fascicolo. La società presenta, inoltre, un'adeguata flessibilità finanziaria, disponendo anche di ulteriori fortu potenziali di finanziamento attraverso la disponibilità di linee bancarie e di finanziamenti.
Si rimanda alla tabella precedentemente esposta (nella sezione relativa al rischio di interesse) per un dettaglio delle scadenze residue di attività e passività.
Con riferimento alle scadenze dei flussi di cassa correlati all'esposizione finanziaria del Gruppo, ai fini del rischio di liguidità, assume particolare rilevanza il piano di rimborso previsto per l'indebitamento a mediolungo termine. La risk analysis effettuata è volta, tra l'altro, a quantificare, in base alle scadenze contrattuali, i cash flow derivanti dal rimborso di passività finanziarie non correnti detenute dalla società in quanto ritenute. rilevanti ai fini del rischio di liguidità.
Ai fini di una rappresentazione del liguidità sull'esposizione finanziana della società derivante dal flussi di cassa previsti per li rimborso dell'indebitamento finanziario e di altre passività non correnti, di seguito si presenta lo sviluppo dei flussi di cassa relativi al piano dei pagamenti per periodi temporali annuali.


| Valori in migliaia di Euro | con scadenza entro il 31.12 dell'anno: | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2021 | 2022 | 2023 | Oltre 2023 |
Totale | |
| Finanziamenti bancari Obbligazionl |
2.958 1 |
2.958 | 80.520 | 86,435 | |
| Altre passività finanziarie Totale |
2,958 | 2.958 | 80.520 | 1 | 86.435 |
ব Informazioni sul patrimonio
Gli Azionisti si sono sempre preoccupati di dotare la società di un patrimonio adeguato a permettere l'attività e il presidio dei rischi.
A tale scopo nel corso degli esercizi la società ha provveduto a portare a nuovo parte degli utili conseguiti. Gli obiettivi di Mittel S.p.A. nella gestione del capitale sono ispirati alla salvaguardia della società di continuare a garantire la redditività per gli azionisti e a mantenere una struttura efficiente del capitale,

43. Pubblicità dei corrispettivi di revisione contabile e dei servizi diversi dalla revisione a norma del Regolamento Emittenti Consob art.149 duodecies.
Per quanto riguarda le informazioni di cui ai sensi di quanto disposto dall'art.149 duodecies del Regolamento Emittenti Consob in merito alle informazioni riguardanti i corrispettivi erogati a favore della società di revisione KPMG S.p.A. si rimanda a quanto riportato nella nota 54 del bilancio consolidato.
Milano, 28 aprile 2021
p. Il Consiglio di Amministrazione Il Presidente (Dr. Michele lori)


Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
I sottoscritti Ing. Anna Francesca Cremascoli, Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, e Dr. Pietro Santicoli, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Mittel S.p.A., attestano, teriuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, dei decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, l'adeguatezza in relazione all'impresa e l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.
Si attesta, inoltre, che il bilancio separato di esercizio chiuso al 31 dicembre 2020:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.
La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e della gestione, nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposta.
Milano, 28 aprile 2021
L'Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Ing. Anna Francesca Cremascoli
Dr. Pietro Santicoli



1
Relazione del collegio sindacale ai sensi dell'articolo 153 D. Lgs. n. 58/1998 e dell'articolo 2429 C.C.
MITTEL S.p.A.
Sede in Milano - Vla Borromei n. 5 Capitale Sociale Euro 87,907,017 Lv. Iscritta al Registro Imprese di Milano al n. 00742640154
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDAGALE ALL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI
al sensi dell'art. 153 del D.Lgs. n. 58/1998
Signori Azionisti,
Il Collegio Sindacale di Mittel S.p.A. (di seguito "Mittel" o la "Società"), anche nella veste di "comitato per il controllo interno e la revisione contabile", riferisce in merito all'attività di vigilanza svolta nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, al sensi degli articoli 2429 e seguenti del codice civile ed in ossequio alle disposizioni contenute nel D.Lgs. n. 58/1998 ("TUF") e delle raccomandazioni espresse dalle Norme di Comportamento del Collegio Sindacale di società quotate emanate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, tenuto conto delle indicazioni fornite dalla Consob con comunicazione del 6 aprile 2001 - DEM/1025564, modificata e integrata con comunicazione del 4 aprile 2003 - DEM3021582 e successivamente con comunicazione del 7 aprile 2006 - DEM/6031329; considerato quanto previsto dal documento dell'ESMA del 28 ottobre 2020 "European common enforcement promies for 2020 annual financial reports" sulle priorità di vigilianza comuni europee alla luce delle conseguenze della emergenza sanitaria legate al Covid-19 e attenendosi alla Indicazioni recate nel Richiamo di attenzione della Consob n. 1/21 del 16 febbraio 2021; tenuto, altresi, conto delle indicazioni contenute nel Codice di Autodisciplina (edizione luglio 2018) del Comitato per la Corporate Governance delle società quotate di Borsa Italiana S.p.A. A partire dal 1° gennaio 2021 è in vigore il nuovo Codice di Corporate Governance (gennaio 2020), al guale la Società ha aderito in data 28 aprile 2021, avviando tutte le necessarie attività di adeguamento.
In questa relazione il Collegio Sindacale riferisce anche dell'attività di vigilanza svolta sull'osservanza, da parte della Società, delle disposizioni contenute nel D.Lgs. n.

254/2016, In materia di comunicazione di informazioni di carattere non finanziario e di Informazioni sulla diversità.
Il Collegio Sindacate ha acquisito le Informazioni strumentali allo svolgimento della propria funzione di viglianza - oltre che attraverso le ordinarie attività di controllo effettuate nel corso delle dodici riunioni svolte nel corso dell'anno - anche attraverso la partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione ed alle nunioni del Comitati endoconsillari (ivi incluso il Comitato Esecutivo), mediante le diverse audizioni del management della Società e le informazioni acquisite dalle competenti strutture aziendali.
A proposito dello svolgimento dei compiti di vigilanza ad esso attribulti, Il Collegio Sindacale assicura che - nonostante le limitazioni connesse alla diffusione dell'emergenza sanitaria legata al Covid-19 non abbiano consentito le riunioni in loco per la maggior parte dell'esercizio - ha svolto la sua attività in maniera efficace ed adeguata anche grazie ad una Interiocuzione più assidua con i managers e le strutture aziendali della Società, ad un continuo scambio di Informazioni con la società incaricata della revisione legale e con gli altri organi di controllo della Società e delle controllate.
Nomina ed Indipendenza del Collegio Sindacale
Questo Collegio Sindacale è stato nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 29 aprile 2019, nelle persone di Fabrizio Colombo (Presidente), Federica Sangalli (Sindaco effettivo) e Glulio Tedeschi (Sindaco effettivo). Il Collegio Sindacale terminerà il proprio mandato con l'Assemblea di approvazione del bilancio relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.
La composizione del Collegio Sindacale rispetta Il criterio di riparto fra i generi di cui all'art. 148 del TUF.
Il Collegio Sindacale, all'atto della nomina e successivamente, con cadenza annuale, ha vertficato la sussistenza del requisito di indipendenza in capo al singoll componenti, nell'ambito del più ampio processo di autovalutazione svolto, attenendosi alle Indicazioni di cui alla Norma Q.1.1. contenuta nelle "Norme di comportamento del collegio sindacale di società quotate" pubblicate dal CNDCEC nell'aprile 2018 ed alle disposizioni previste per gli amministratori indipendenti dal Codice di Autodisciplina.


All'esito del processo di autovalutazione dell'indipendenza dei propri componenti, il Collegio Sindacale ha confermato l'esistenza dei requisiti richiesti dalla legge e dal Codice di Autodisciplina; si dà, altresì, atto che nessun Sindaco ha avuto interessi, per conto proprio o di terzi, in alcuna operazione della Società durante l'esercizio 2020.
Il Collegio Sindacale ha, altresi, provveduto ad effettuare, con riferimento all'esercizio 2020, il processo di autovalutazione sulla composizione e sul funzionamento dell'organo collegiale, al fine di accertare l'idoneità dei componenti e l'adeguata composizione dell'organo, con riferimento ai requisiti di professionalità, competenza, disponibilità di tempo e di risorse in relazione alla complessità dell'incanco. Gli esti del sopra citato processo di autovalutazione, condotto nel corso della nunlone del Collegio Sindacale del 4 marzo 2021, sono stati comunicati al Consiglio di Amministrazione, al sensi dell'art, 144-novies, comma 1-ter del Regolamento Emittenti, adottato dalla Consob con delibera n. 11971 del 1999, dell'art. 8.C.1. del Codice di Autodisciplina e della citata Norma Q.1.1., nella riunione del 28 aprile 2021.
I componenti del Collegio Sindacale hanno, inoltre, rispettato Il cumulo degli incarichi previsto dall'art. 144-terdecies del Regolamento Emiltenti.
Attività di vigilanza e controllo del Collegio Sindacale
Nell'ambito dello svolgimento delle funzioni ad esso attribuite dall'ordinamento, nella qualità di organo di controllo e anche quale "comitato per il controllo interno e la revisione contabile" negli enti di interesse pubblico, al sensi dell'ant. 19 del D.Lgs. n. 39/2010, Il Collegio Sindacate ha svolto le attività di seguito riportate.
Con specifico riferimento all'attività di vigilanza sull'osservanza della legge e dello statuto, il Collegio Sindacale ha:
- · partecipato alle riunioni dell'Assemblea degli Azionisti e del Consiglio di Amministrazione, vigilando sul rispetto della legge, delle normative principali e secondarle e dello statuto, nonché sul rispetto dei principi della corretta amministrazione;
- · ottenuto dagli Amministratori, anche attraverso la partecipazione alle nunioni dei Consiglio di Amministrazione e del Comitato Esecutivo, periodiche Informazioni sul
3

generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rillievo economico, finanziario e patrimoniale, dellberate e poste in essere dalla Società e dalle sue controllate nel corso dell'esercizio, ponendo particolare attenzione sulla circostanza che le delibere assunte e le azioni intraprese fossero conformi alla legge ed allo statuto sociale e non fossero manifestamente imprudenti, azzardate, in potenziale confilto di Interessi, in contrasto con le dell'ere assembleari o tali da compromettere l'integnità del patrimonio sociale;
- · acguisito conoscenza e vigilato, per quanto di sua pertinenza, sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, in termini di struttura, procedure, competenze e responsabilità, alle dimensioni della Società, alla natura e alle modalità di perseguimento dell'oggetto sociale, attraverso la raccolta di informazioni dal responsabili delle funzioni aziendali preposte e incontri con la società di Revisione, nell'ambito del reciproco scambio di dati ed informazioni;
- · vigliato sul rispetto del principi di corretta amministrazione, attraverso l'assidua partecipazione alle nunioni del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati endoconsiliari (ivi Incluso Il Comitato Esecutivo) costituitti in ossequio al Codice di Autodisciplina e sulla base delle informazioni acquisite, focalizzando l'attenzione sul fatto che le scelte gestionali fossero ispirate al principio di corretta amministrazione e ragionevolezza e che gli amministratori fossero consapevoli della rischiosità e degli effetti delle operazioni compiute;
- · valutato e vigiliato sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e del sistema amministrativo-contabile, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione, mediante:
- v l'esame della relazione del dirigente preposto al controllo Interno sul Sistema di Controllo Interno della Società ("Dirigente Preposto");
- « l'esame della relazioni predisposte dalla funzione Internal Audit e dell'informativa resa dalla stessa sugli esiti della attività di monitoraggio avente ad oggetto l'attuazione delle azioni correttive di volta in volta individuate;


- V l'acquisizione di informazioni dai responsabili delle rispettive funzioni;
- V l'esame dei documenti aziendali;
- v l'analisi del risultati del favoro svolto dalla società di Revisione;
- V lo scambio di informazioni con gli organi di controllo delle controllate ex art. 151, commi 1 e 2, del D.Lgs. n. 58/1958;
- · effettuato, nel corso dell'esercizio, dodici riunioni della durata media di fre ore ognuna e partecipato a tutte le nunioni del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati endoconsillari (Comitato Esecutivo, Comitato Controllo Rischi, Comitato Parti Correlate e Comitato Remunerazioni e Nomine);
- · vigillato sull'adeguatezza dei flusso reciproco di Informazioni tra la Società e le sue controllate al sensi dell'art. 114, comma 2, del D.Lgs. n. 58/1998;
- · vigilato sugli adempimenti in materia di "Market abuse" e di "Internal Dealing", verificando l'adeguatezza delle regole e procedure adottate dalla Società per la gestione delle Informazioni privilegiate e la relativa aderenza alle disposizioni normative applicabili e ponendo attenzione alla procedura di diffusione dei comunicati e delle informazioni al pubblico;
- · tenuto riunioni, al sensi dell'art. 150, comma 3, del D.Lgs. n. 58/1998, con esponenti della società incaricata della revisione legale KPMG S.p.A., dalle quali non sono emersi dati, informazioni, fatti o criticità degni di menzione nella presente relazione;
- · avuto scambio di Informazioni con i corrispondenti organi di controllo delle società controllate di Mittel, al sensi dell'art. 151, commi 1 e 2 del D.Lgs. n. 58/1998;
- · tenuto nunioni con l'Organismo di Vigilanza, istituito ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001, nel corso delle quali si è avuto uno scambio di informazioni attinenti lo svolgimento dell'attività propria di detto Organismo e si sono acquisite informazioni sul rispetto del Modello Organizzativo;
- · vigiliato, ai sensi dell'art. 149, comma 1, lettera c-bis, del TUF, suille modalità di concreta attuazione del Codice di Autodisciplina delle società quotate (ora Codice di
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Corporate Governance o per brevità "Codice") predisposto dal Comitato per la Corporate Governance, cui la Società aderisce, a far data dal 28 aprile 2021, anche nella nuova versione. Considerata la nuova versione del Codice, la Società si e attivata, già nel Consiglio di Amministrazione del 28 aprile 2021, assumendo delle prime dellberazioni al fine di dar corso agli adeguamenti al nuovo Codice, che saranno completati durante l'esercizio 2021, come risulta anche dalla Relazione Annuale sulla Corporate Governance e Informazioni sugli assetti proprietari, alla quale si rimanda;
- · verficato l'adozione della procedura di autovalutazione sulla composizione e funzionamento del Consiglio e del Comitati istituiti al suo interno, effettuata in conformità a quanto raccomandato dal criterio 1.C.1., lettera g) del Codice di Autodisciplina, ed ha constatato che nella valutazione - effettuata sulla base della elaborazione delle risultanze di un questionario di autovalutazione compilato da tutti I membri del Consiglio di Amministrazione - sono stati utilizzati criteri analoghi a quelli utilizzati nel precedente esercizio;
- · verificato, in particolare, la corretta applicazione dei chieri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio di Amministrazione, in ottemperanza al criterio. applicativo 1.C.1. lett.g) del Codice di Autodisciplina, per valutare l'indipendenza dei propri membri, al sensi del criterio applicativo 3.C.5. in calce all'art. 3 dello stesso. Codice di Autodisciplina;
- · venficato che, nel corso dell'esercizio 2020, la Società non ha acquistato né venduto azioni proprie sul Mercato Telematico Azionario Italiano;
- · verificato la coerenza delle misure organizzative di contenimento del rischio connesso all'insorgenza della emergenza epidemiologica da Covid-19 predisposte dal management della Società e delle società del Gruppo con le prescrizioni normative volta per volta disposte e con i protocolli predisposti dalle Autorità nazionali e regionali.
Il Collegio Sindacale dà, inoltre, atto di aver rilasciato i seguenti pareri favorevoli:


- v sulla valutazione della sussistenza dei requisiti di Indipendenza, previsti dal Codice di Autodisciplina e dal D.Lgs. n. 58/1998, In capo al consiglieri indipendenti;
- v sull'approvazione dei piano annuale di attività predisposto dal responsabile della funzione di Internal Audit, ai sensi dell'art. 7, comma 7.C.1. c) del Codice di Autodisciplina;
- v sulla valutazione sul corretto utilizzo del principi contabili e sulla loro omogeneità ai fini della redazione del bilancio consolidato, effettuata dal Comitato Controllo e Rischi, ai sensi dell'art. 7, comma 7.C.2. a) del Codice di Autodisciplina, di concerto con il Dirigente Preposto.
In ordine all'attività di vigilanza sull'adeguatezza del sistema amministrativocontabile e sull'attività di revisione legale dei conti, il Collegio Sindacale, chiamato a vigilare, ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs. n. 39/2010, sul processo di informativa finanziaria; sull'efficacia di sistemi di controllo interno e di rischio; sulla revisione legale dei conti e sull'indipendenza della società di Revisione, specie con riguardo alle prestazioni di servizi diversi dalla revisione, ha:
· vigliato sull'esistenza di norme e procedure in ordine al processo di formazione e diffusione dell'informativa finanziaria; sul processo di attestazione dell'attendibilità dell'informativa finanziaria e sulla capacità del processo di redazione del bilancio di produrre l'informativa finanziaria in accordo con i principi contabili. In particolare, si evidenzia che nella Relazione sul governo societario sono indicati i criteri di definizione del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi in relazione al processo di informativa finanziana a livello consolidato e che il funzionamento delle procedure amministrativo-contabili è soggetto a verifiche svolte attraverso attività di monitoraggio dei controlli, effettuate dal Dirigente Preposto con il supporto dell'Internal Audit. Il Collegio Sindacale ha ricevuto adeguate informazioni sul perimetro delle attività svolte dalla Società e sull'aggiornamento della mappatura dei processi dal responsabili delle rispettive funzioni e anche attraverso l'analisi degli esiti del lavoro svolto dalla società di Revisione. Non sono emersi elementi ostativi al rilascio dell'attestazione del Dirigente Preposto e dell'Amministratore

Incaricato dei sistema di controllo interno e di gestione del rischi, in ordine alla adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio separato della Società e di quello consolidato del Gruppo per l'esercizio 2020:
- · vigilato sulla efficacia dei sistemi di controllo interno e sulla adegliatezza della politica di gestione del rischi, in relazione alle aree strategiche, operative e finanziarie. Al riguardo, Il Collegio Sindacale segnala che, nel corso dell'esercizio, ha posto particolare attenzione alle azioni intraprese dalla Società, allo scopo di gestire e miligare i rischi di liquidità e di contrazione della redditività, legati al prolungarsi della crisi economica e finanziaria determinata dall'emergenza sanitaria Covid-19 ed alla incertezza sui tempi della ripresa;
- · vigilato sull'attività di revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati e sull'indipendenza della società di Revisione, specie in ordine alle eventuali prestazioni di servizi diverse da quelle di revisione; al riguardo, va notato che, nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, la Società, nel rispetto della normativa, ha conferito alla KPMG S.p.A. I seguenti incarichi, riportati alla Nota 55 del bilancio consolidato: (1) strettamente inerenti l'incarico di revisione legale (per Mittel, corrispettivi pari ad Euro 154 milia, per le altre società del Gruppo. Euro 155 milla); (li) servizi di attestazione, relativi alle attestazioni su Financial Covenants, dichiarazioni fiscali, credito d'imposta per ricerca e sviluppo ed esame limitato della dichlarazione consolidata di carattere non finanziario (per Mittel, corrispettivi pari ad Euro 19 mila, per le altre società del Gruppo, Euro 17 mila); (ii) altri servizi, relativi alla sottoscrizione delle dichlarazioni fiscali (per Mittel, comspettivi pari ad Euro 4 mila, per le altre società del Gruppo, Euro 5 mila). Nel corso dell'esercizio non sono stati conferiti incarichi a società appartenenti alla "rete" della società di revisione legale dei conti KPMG S.p.A .;
- · ricevuto dalla società di Revisione conferma della propria indipendenza al sensi dell'art. 17 del D.Lgs. n. 39/2010 e ai sensi del paragrafo 17 del Principio di revisione internazionale (ISA Italia) 260.


Nell'esercizio della suddetta attività, Il Collegio Sindacale si è coordinato con il Comitato Controllo e Rischi, al fine di evitare sovrapposizioni e di beneficiare delle differenti competenze.
In ordine all'attività di viglianza sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e sull'assetto organizzativo, Il Collegio Sindacale ha valutato e vigliato sull'adeguatezza del controllo interno e l'efficacia dei sistemi di controllo Interno e di gestione del rischio, focallzzando l'attenzione sulle attività maggiormente nievanti, anche attraverso l'assidua partecipazione alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi.
Nell'ambito di tale attività, il Collegio Sindacale dà atto di aver:
- · ricevuto le relazioni periodiche sull'attività svolta, predisposte dal Comitato Controllo Rischi e quelle predisposte dalla funzione di Internal Audit;
- · ricevuto i rapporti redatti alla conclusione delle attività di venfica e monitoraggio dalla funzione di Internal Audit, con i relativi esili e le azioni raccomandate ed avuto evidenza dei successivi controlli sulla concreta attuazione delle suddette azioni;
- · ricevuto gli aggiornamenti periodici sull'evoluzione del processo di gestione del rischi, l'esito delle attività di monitoraggio ed assessment svolte dall'Internal Audit ed i risultati raggiunti;
- · di aver preso visione e di aver ottenuto informazioni sulle attività di carattere procedurale ed organizzativo poste in essere, in attuazione della normativa afferente la "Disciplina della responsabilità amministrativa degli enti" di cui al D.Lgs. n. 231/2001 e successive integrazioni e modifiche e di aver acquisito le relazioni periodiche presentate dall'Organismo di Viglianza al Consiglio di Amministrazione e di aver ricevuto dallo stesso Organismo assicurazione in mento all'assenza di fatti o situazioni da segnalare nella presente relazione.
All'esito dell'attività svolta nel corso dell'esercizio, il Collegio Sindacale ha condiviso la valutazione positiva espressa dal Comitato Controllo Rischi in relazione alla adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
Q

Quanto all'attività di vigilanza sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, il Collegio Sindacale da atto;
- · di aver ricevuto analitica informativa in merito alle operazioni di maggior rillevo economico, finanziario e patrimoniale poste in essere, anche per il tramite di società controllate. Di tall operazioni, esaminate ed approvate dal Gonsiglio di Amministrazione, si citano le seguenti:
- rimborso anticipato volontario parziale del Prestito Obbligazionano "Mittel S.p.A. 2017-2023" (codice ISIN IT0005257784) per un ammontare part a nominali Euro 50,6 milioni su un totale di Euro 129,5 millioni;
- v cessione ad un primario istituto bancario della partecipazione di minoranza detenuta in SIA S.p.A., pari allo 0,3% del capitale sociale di quest'ultima, per un corrispettivo parl ad Euro 11 millioni.
A seguito dell'attività di viglianza e controllo svolta nel corso dell'esercizio, il Collegio Sindacale può attestare che:
- · non sono emerse omissioni, irregolarità elo fatti censurabili o comunque significativi, tall da richiederne la segnalazione agli organi di controllo o menzione nella presente relazione;
- · non sono pervenuti al Collegio Sindacale denunce, ex art. 2408 del Codice Civile, né esposti da parte di terzi;
- · non sono state individuate operazioni con terzi, con Società del Gruppo o con altre parti correlate tall da evidenziare profili atpici e/o inusuali per contenuti, natura, dimensione e collocazione temporale;
- · Il complesso delle operazioni e delle scelte adottate è ispirato al principio di corretta amministrazione e di ragionevolezza.
In ordine all'attività di vigilanza sull'attuazione delle regole di governo societario, il Gollegio Sindacale dà atto:


· di aver ventficato l'evoluzione della governance anche alla luce delle considerazioni contenute nella Relazione sul governo societario in merito alle raccomandazioni recate nella lettera del Presidente del Comitato per la Corporate Governance del 22 dicembre 2020 e, in tale ambito, di aver valutato positivamente l'attenzione posta dalla Società al temi della sostenibilità ed alla politica in materia di remunerazione. In materia di remunerazione, Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 28 aprile 2021, ha approvato una nuova Politica di Remunerazione annuale di breve periodo, che verrà riflessa nella Sezione I della Relazione sulla Politica per la Remunerazione e Compensi corrisposti (la "Relazione"), da sottoporre al voto vincolante di questa Assemblea, in ragione degli adeguamenti apportati alla stessa anche per tener conto delle modifiche nel frattempo introdotte al Regolamento Emittenti. In tale ambito gli Amministratori hanno illustrato i principi ed i criteri adottati per la determinazione delle remunerazioni del componenti degli organi di amministrazione (amministratori esecutivi e non), del Collegio Sindacale e del Dirigenti Strategici. Inoltre, la Sezione Il della Relazione contiene la tabella con i compensi componenti degli organi di amministrazione e di controllo e ai Dirigenti Strategici, lo schema relativo alle informazioni sulle partecipazioni al capitale della società e delle sue controllate dagli stessi detenute, nonché l'indicazione della varlazione annuale (i) delle remunerazioni dei membri del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e dei Dirigenti Strategici, (il) dei nsultati della Società e (iii) delle remunerazioni annue lorde medie dei dipendenti, rispetto al tre esercizi precedenti (corrispondenti agli esercizi di durata del mandato degli Amministratori).
Quanto all'attività di vigilanza connessa al Bilancio di esercizio, al Bliancio consolidato ed alla Dichiarazione consolidata non finanziaria, Il Collegio da atto di:
- · di aver rinunciato analogamente alla rinuncia effettuata dalla società di Revisione KPMG - al termini di cui all'art. 154-ter, comma 1-ter, del TUF;
- · aver ricevuto in data 28 aprile 2021 il progetto di bilancio consolidato di Gruppo e di bliancio separato della Società al 31 dicembre 2020, redatti secondo i principi contabili internazionali, nonché la relazione sulla gestione e di aver accertato, anche tramite Informazioni acquisite sia in epoca precedente nella fase di
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predisposizione dei progetti di bilancio, al riguardo con la struttura della Società le linee guida, sia tramite le informazioni assunte dalla società di Revisione, l'osservanza delle norme di legge che ne regolano la formazione;
- · aver ricevulo analitica informativa in merito agli impairment test eseguiti nel 2020, al sensi dello IAS 36, a conferma dei valori di attività iscritte nel bilancio della Società e nel bilanci delle società controllate. Al riguardo - ribadendo considerazioni già espresse - si sottolinea che i business del Gruppo hanno subito pesantemente l'Impatto della diffusione dell'epidemia da Covid-19 e delle connesse restrizioni imposte a livello giobale per contrastana. In considerazione di ciò, la Società - In senso coerente con le previsioni contenute nel suddetto principio IAS 36 e tenuto conto delle raccomandazioni espresse sul punto dalle Autorità competenti, nazionali ed internazionali - ha svolto le necessarie verfiche tese alla identificazione di eventuali rischi di continuità aziendale e alla quantificazione e definizione degli effetti della emergenza pandemica sulle valutazioni delle attività e sulla struttura finanziaria del Gruppo. Le valutazioni sottostanti il test di impalment, condotto periodicamente e soprattutto quello al 31 dicembre 2020, sono state analizzate dal Collegio Sindacate nel corso delle varie riunioni e delle interfocuzioni Informali con il management della Società e la società di Revisione. L'impairment test, eseguito al 31 dicembre 2020, elaborato sulla base del plani prospettici, non ha comportato la necessità di procedere ad alcuna svalutazione degli assets aziendali;
- · aver ricevuto, sempre in data 28 aprile 2021, la Dichiarazione consolidata delle Informazioni di carattere non finanziano e sulla diversità, nel termini previsti dall'art. 5 del D.Lgs. n. 254/16;
- · poter attestare, in relazione alla citata Dichiarazione consolidata di carattere non. finanziario, l'adeguatezza degli assetti organizzativi in funzione degli oblettivi strategici in campo sociolambientale che la Società si è posta, nonché la coprenza della dichlarazione prodotta con le disposizioni contenute nel D.Lgs. n. 254/2016. Andando nel dettaglio, Il Collegio Sindacale, nell'ambito della ordinaria attività svolta in attuazione della normativa vigente, ha vigilato sull'osservanza, da parte della Società, delle disposizioni stabilite in materia di comunicazione di informazioni di carattere non finanziario e di informazioni sulla diversità, constatando che la Società


ha redatto, anche nell'anno 2020, la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario, collocandola in un documento distinto e non in una sezione della relazione sulla gestione. La suddetta dichiarazione, redatta secondo i principi di rendicontazione individuati nello standard "Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards" (In breve GRI Standard), offre una rappresentazione delle strategie adottate al fine di assicurare la crescita economica della Società e lo sviluppo del suo business in ottica sostenibile. La stessa copre i temi ambientali, sociali, della salute e sicurezza sul lavoro, della gestione del personale, del rispetto dei diritti umani, della lotta contro la corruzione attiva e passiva, della sicurezza informatica, della privacy, nilevanti tenuto conto dell'attività e delle caratteristiche dell'impresa, in misura adeguata al fine di consentire la comprensione dell'attività svolta dal Gruppo Mittel, del suo andamento, del suoi risultati e dell'impatto dalla stessa prodotto, in senso coerente con le disposizioni confenute nell'art. 3 del D.Lgs. n. 254/2016. Sulla suddetta dichiarazione, approvata dal Consiglio di Amministrazione nella nunione del 28 aprile 2021 e messa a disposizione del Collegio Sindacale nella stessa data, quest'ultimo ha svolto un controllo di tipo sintetico sul sistemi e sui processi allo scopo di accertare il rispetto della legge e della corretta amministrazione. In concreto, li controllo ha avuto ad oggetto l'analisi dei temi materiali e dei correlati rischi potenziali, le modalità di rendicontazione delle informazioni fornite dalle società del Gruppo e la corrispondenza al vero delle stesse, nonché la coerenza della stessa rendicontazione con le previsioni del decreto. In particolare, si segnala che, nell'attività di ordinario controllo sulla citata dichiarazione, in relazione al 2020, il Collegio Sindacale ha considerato anche le indicazioni fornite dall'ESMA, nel documento rubincato "European common enforcemente priorities for 2020 annual financial reports" del 28 ottobre 2020 in ordine:
- V all'Impatto della Infezione pandemica da Covid-19 sulle tematiche non finanzlarie;
- « alle questioni sociali ed a quelle attinenti al personale;
- al business model ed alla creazione di valore;
- V ai rischi relativi al cambiamento climatico;

« alle interconnessioni esistenti tra informazioni finanziare e non finanziarie.
Con specifico riferimento all'intezione pandemica sulle tematiche non finanziane, il Collegio Sindacale ha verficato l'avvenuta adozione di azioni di mitigazione tese a contenerne gii effetti. In ordine alle questioni sociali ed a quelle attinenti il personale, il Collegio Sindacale ha posto la necessaria attenzione al profili riquardanti la salute, la sicurezza sul lavoro ed il ricorso alla modalità di lavoro da remoto, verificando l'adeguatezza delle misure adottate. Analoga verfica è stata effettuata in relazione all'adeguatezza delle politiche adottate dalla Società nei confronti dei propri dipendenti e collaboratori; quindi - con riferimento al business model ed alla creazione di valore - alle azioni intraprese dalla Società per contenere gli effetti della crisi generata dall'epidemia, allo scopo di preservare la capacità di creazione di valore nel tempo. In ultimo, il Collegio Sindacale ha, altresi, verticato la adeguatezza del comportamenti adottati a presidio del contenimento dei rischi connessi al cambiamento climatico, compatibilimente con il contesto eccezionale e assolutamente imprevisto. Quanto, infine, alle interconnessioni esistenti tra informazioni finanziane e non finanziane, Il Collegio Sindacale ha valutato con particolare attenzione l'impatto generato dalla crisi pandernica sulla situazione finanziana della Società e sulle relative performance.
All'esito dell'attività svolta ed alla luce delle conclusioni raggiunte dalla società di Revisione nella specifica relazione, il Collegio Sindacale può attestare l'adeguatezza degli assetti organizzativi in funzione degli obiettivi strategici in campo sociolambientale che la Società si è posta, nonché la coerenza della dichiarazione prodotta con le disposizioni contenute nel D.Lgs. n. 254/2016;
- · aver valutato Il plano di lavoro predisposto dalla KPMG S.p.A., rilevandolo adeguato alle caratteristiche ed alle dimensioni del Gruppo, e di aver vigilato sull'efficacia del processo di revisione legale, nilevando che lo stesso si è svolto nel rispetto del piano di revisione e secondo gli International Standard Audit;
- · aver ricevuto, in data 30 aprile 2021, dalla società di revisione legale KPMG S.p.A. le relazioni al sensi dell'art. 14 e dell'art. 19, comma 3, del D.Lgs. n. 39/2010. rispettivamente per il bilancio di esercizio e per il bilancio consolidato chiusi al 31


- dicembre 2020. Da tali relazioni risulta che il bilancio di esercizio ed il bilancio consolidato della Società forniscono una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, In conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché al provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005; e che la relazione sulla gestione e le informazioni della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nel comma 4 dell'art. 123-bis del D.Lgs. n. 58/1998 sono coerenti con il bilancio di esercizio ed Il bilancio consolidato. La relazione di revisione include, include, inoltre, l'indicazione degli aspetti chiave della revisione, in relazione ai quali, tuttavia, non viene espresso un giudizio separato, essendo stati affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del giudizio sul bilancio di esercizio nel suo complesso. Gli aspetti chiave della revisione, individuati con ifferimento al bilancio di esercizio della Società, sono i seguenti: (i) valutazione dei crediti finanzian; (il) recuperabilità dei valore delle partecipazioni in imprese controllate e collegate (che include le attività di "impairment test");
- · aver ricevuto, in data 30 aprile 2021, dalla società di revisione KPMG S.p.A. la relaziona prevista dall'art. 11 del Regolamento (UE) 537/2014, dalla quale non risultano carenze significative nel sistema di controllo interno, in relazione al processo di informativa finanziaria, meritevoll di essere portate all'attenzione dei responsabili delle attività di governance. Il Collegio Sindacale provvederà ad Informare il Consiglio di Amministrazione della Società in mento agli esiti della revisione legale, trasmettendo, a tal fine, la relazione aggiuntiva, corredata da eventuali osservazioni, al sensi dell'art. 19 del D.Lgs. n. 39/2010. Relativamente all'esercizio precedente, il Collegio Sindacale ha provveduto ad informare il Consiglio di Amministrazione in merito agli esiti della revisione legale, come previsto dalle disposizioni di legge;
- · aver ricevuto, in data 30 aprile 2021, dalla società incancata della revisione legale KPMG S.p.A. la relazione di revisione limitata sulla conformità delle informazioni non finanziarie fomite rispetto alle norme contenute ne! D.Lgs. 30 dicambre 2016 n. 254, dalla quale risulta l'inesistenza di elementi idonei a far iltenere che la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziano non sia stata redatta, in tutti

gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto citato e dal GRI Standards.
In ordine all'attività di vigilanza sui rapporti con le società controllate, il Collegio Sindacale ha:
- · acquisito conoscenza e vigilato, al sensi dell'art. 149, comma 1, lett. d) del D.Lgs. n. 58/1998, per le principali società soggette a controllo, sull'adeguatezza delle disposizioni impartite dalla Società alle società controllate al sensi dell'art. 114, comma 2 dello stesso D.Lgs. n. 58/1998, tramite:
- V l'acquisizione di informazioni dal responsabili delle competenti funzioni aziendali;
- v gli scambi di Informazioni con i Presidenti dei Collegi sindacali;
- v gli Incontri con la Società Incaricata anche della revisione legale delle partecipate.
Quanto all'attività di vigilanza sulle operazioni con parti correlate, il Collegio Sindacale ha:
· vigilato sulla conformità delle procedure adottate dalla Società al principi indicati nel Regolamento recante disposizioni In materia di operazioni con parti correlate di cul alla Dellbera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010, e di non aver rilevato l'esistenza di operazioni atipiche o inusuali con società del Gruppo, con terzi o con altre parti correlate, trovando conferma di clò nelle indicazioni del Consiglio di Amministrazione, della società di revisione legale e del responsabile della Funzione di Internal Audit. Il Collegio Sindacale ha accertato che le operazioni di natura ordinaria effettuate infragruppo o con parti correlate sono conformi alla legge e allo Statuto, sono rispondenti all'interesse sociale e non sono suscettibili di dar luogo a dubbi in ordine alla correttezza e alla completezza della relativa informativa di bilancio, alla sussistenza di situazioni di conflitto di interessi, alla salvaguardia del patrimonio aziendale e alla tutela degli Azionisti di minoranza, espletate le preventive attività demandate al Comitato Parti Correlate all'insorgere dei presupposil.



La Relazione sulla Gestlone redatta dagli Amministratori contiene adeguata informativa sulle operazioni infragruppo o con parti correlate, tutte congrue, rispondenti all'interesse della Società e regolate a condizioni di mercato. L'Impatto economico delle operazioni con parti correlate è riportato alla Nota 41 del bilancio di esercizio della Società e alla Nota 51 del bilancio consolidato; la loro incidenza sul flussi finanziani è riportata direttamente nello schema di rendiconto finanziano.
In riferimento a tall operazioni, Il Collegio Sindacale rittiene adeguate le informazioni rese dagli Amministratori nella loro Relazione sulla Gestione e nelle note illustrative al bilancio.
Conclusioni
All'esito dell'attività di viglianza sopra descritta svolta nel corso dell'esercizio 2020. ribadendo considerazioni gla espresse, il Collegio Sindacale può attestare che le scelte operate dagli Amministratori appaiono conformi alla legge ed allo statuto, ai principi di corretta amministrazione, nonché coerenti e compatibili con le dimensioni aziendali e con il patrimonio sociale; che - anche sulla base delle informazioni assunte dalla società di Revisione - non sono state nievate omissioni elo fatti censurabili elo imegolarità o comunque fatti significativi tali da richiederne la segnalazione agli organi di controllo o menzione nella presente relazione.
Sulla base della suddetta attività di viglianza, e dall'analisi del progetto di bilancio presentato, considerato che, in data 30 aprile 2021, la società di Revisione ha rilasciato le proprie relazioni senza rilievi, il Collegio Sindacale non rileva motivi ostativi all'approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2020 ed alle proposte di delibera formulate dal Consiglio di Amministrazione.
30 aprile 2021
Il Collegio Sindacale
prizio Colompo - Presidente Federica Sangalli - Sindaco effettivo below one Giulio Tedeschi - Sindaco effettivo
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..............................................................................................................................................................................
KPMG S.p.A. Revisione e organizzazione contabile Via Vittor Pisani, 25 20124 MILANO MI Telefono +39 02 6763.1 Email [email protected] PEC [email protected]
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi degli artt. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e 10 del Regolamento (UE) n. 537 del 16 aprile 2014
Agli Azionisti di Mittel S.p.A.
Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio
Gludizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio di Mittel S.p.A. (nel seguilo anche la "Società"), costituito dallo stato patrimoniale al 31 dicombre 2020, dal conto economico, dal prospetto della redditività complessiva, dal prospetto delle vanazioni del patrimonio netto e dal rendiconto finanziano per l'esercizio chiuso a tale data e dalla nota integrativa che include anche la sintesi del più significativi principi contebill applicati.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria di Mittel S.p.A. al 31 dicembra 2020, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adoltati dall'Unione Europea nonche ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità al principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulleriormente descritte nel paragrafo "Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio" della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto a Mittel S.p.A. In conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probalivi sufficienti e appropriali su cui basare il nostro giudizio.
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Mittel S.p.A. Relazione della società di revisione 31 dicembre 2020
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
Valutazione dei crediti finanziari
Note esplicalive ed integrativa Seziona 3 "Principi contabili significativi adottali dalla capogruppo": paragrafo "Crediti (attività valutate al costo ammortizzato)"
Note esplicative ed integrative "Informazioni sulla situazione patrimoniale-finanziaria". - Altività non correnti: Sezione 7 "Crediti finanzian" e Attività correnti: Sezione 11 "Crediti finanziari"
Note esplicative ed integrative "Informazioni sul conto economico": Sezione 35 "Rettifiche di valore di attività finanziarie e crediti"
Note espilcative ed integrative "Politicha di gestione del rischio": paragrafo 1 "Rischi di credito" -
| Aspetto chiava | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
|---|---|
| I crediti finanziari al 31 dicembre 2020 ammontano a €100,6 milioni e rappresentano il 33,2% del totale attivo del bilancio d'esercizio. Le rettifiche di valore. nette iscritte nel conto sconomico. dell'asercizio chiuso al 31 dicembre 2020 ammontano a €2,9 milioni. I crediti finanziari si nferiscono a un numero limitato di posizioni relativo a operazioni finanziarle effettuate dalla Società con società del Gruppo e con terzi fino al 2018. |
· Seat Children Land Frances Comments of Children Le nostre procedure di revisione hanno. incluso: - la comprensione dei processi aziendali dalla Società con nienmento al monitoraggio e alla valutazione dei crediti linanziari; l'asame della configurazione e della messa in atto dei controlli e lo svolgimento di procedure per valutare l'efficacia operativa dei controlli ritenuti nievanti, con particolare nierimento all'identificazione dei credill che presentano indicatori di perdite di valore. e alla determinazione delle rettifiche di valore: |
| La valutazione dei crediti finanzian è una attività di stima complessa, caratterizzata da un alto grado di Incertezza e di soggettività, nella quale gli Amministratori utilizzano metodologie di valutazione che tengono in |
|
| considerazione numerosi elementi quantitativi e qualitativi quali, tra gli altri, i dati storici relativi agli incassi, i flussi di cassa attesi e i ratativi tampi attesi di recupero, l'esistenza di indicatori di possibili perdite di valore, la valutazione delle eventuali garanzie, l'impatto di vanabili macroeconomiche e di rischi del settori nei |
- l'analisi dei crediti valutati analiticamente e l'esame della ragionevolezza degli indicaton di perdite di valore identificati e delle assunzioni relative alla recuperabilità, anche in base alle eventuali garanzie ricevute; |
| quall operano i creditori della Società. Per tali ragioni abbiamo considerato la valutazione dei crediti finanziari un aspetto crisve da l'attività di revisione. |
- fesame dell'appropriatezza dell'informativa di bilancio relativa ai crediti finanziari. |


Mittel S.p.A. Relazione della sociato di revisione 31 dicembre 2020
Recuperabilità del valore delle partecipazioni in imprese controllate e collegato
Note esplicative ed integrative Sezione 3 "Principi contabili significativi adottali dalla capogruppo": paragrafo "Partecipezioni in Imprese controllate e collegate (IFRS 10, IAS 27 e IAS 28)"
Note esplicative ed integrative "Informazioni sulla situazione patrimoniale - finanziaria" - Atlività non correnti: Sezione 6 "Partecipazioni"
Note espilcativa ed integrative "Informazioni sul conto economico": Sezione 36 "Rettifiche di valore di partecipazioni"
| Aspetto chiava | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiava |
|---|---|
| Nel bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, Mittel S.p.A. ha iscritto al costo di acquisizione le partecipazioni in impresa controllata e collegate per complessivi €84,4 millioni, pari al 27,8% del totale altivo del bilancio d'esercizio. |
Le nostre procedure di revisione hanno incluso: la comprensione dei processo adottato dagli Amministratori ai fini della valulaziona delle parteolpazioni in |
| Le rettifiche di valore di partecipazioni iscritte | società controllate e collegate nonche al |
| nel conta economico dell'esercizio chiuso al | fini della Individuazione della presenza di |
| 31 dicembre 2020 ammontano a €300 | indicatori di perdite di valore delle |
| migliaia. Alla chiusura di clascun esercizio, | stesse! |
| gli Amministratori valulano l'eventuale | - la comprensiona del processo adottato |
| presenza di evidenze di perdita di valore di | nella predisposizione del test di |
| tali partecipazioni. | impalment approvato dagli |
| Gli Amministratori, qualora accertino la | Amministratori della Società: |
| presenza di Indicatori di perdite di vatore, | -- l'analisi della principali assunzioni |
| verificano, anche con il supporto di | utilizzate dagli Amministratori nella |
| consulenti esterni, il valore recuperabile di | determinazione del valore recuperabile |
| tali partecipazioni confrontando il relativo | delle partecipate. Le nostre analisi. |
| valore di carico con Il loro valore d'uso | hanno incluso, per ciascun investimento |
| determinato secondo metodologie valutative | partecipativo, la venfica degli indicatori |
| appropriate nelle circostanza ("test di | di impairment, le assunzioni sottostanti |
| impairment ). | le metodologie velutative utilizzata, il |
| In considerazione della significatività della | confronto delle principali assunzioni |
| voce di bilancio in oggetto e dell'elevato | utilizzata con informazioni acquisite da |
| grado di slima insito nel processo di | fonti esteme, ove disponibili; |
| deterninazione del valore recuperabile delle | - l'esame dell'approprialezza |
| partecipazioni, abblamo considerato la | dell'informativa di bilancio relativa in |
| recuperabilità del valore dolle partecipazioni | relazione alle partecipazioni in imprese |
| in imprese controllate a collegate un aspetto | controllate e collegate e al tost di |
| chiave dell'attività di revisione. | impairment. |



Mittel S.p.A. Relazione della società di revisione 31 dicembre 2020
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale di Mittel S.p.A. per il bilancio d'esercizio
GII Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché al provedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dacili stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare a operare come un'enlità in funzionamento e, nella redazione del biliancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonche per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'internuzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tall scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della viglianza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insiema, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione Internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato Il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile.
Inoltre:
abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probalivi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;


Mittel S.D.A. Rolazione della società di revisione 31 dicembre 2020
- abbiamo acquisito una comprensione dei controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopa di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un gludizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
- siamo giunti a una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di un'incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare a operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere fale circostanza nella formulazione del nostro gludizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisili fino alla della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;
- abbiamo valulato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati a un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e l'risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di Indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato foro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione,
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/44
L'Assemblea degli Azionisti di Mittel S.p.A. ci ha conferito in data 24 marzo 2016 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio della Società e del bilancio consolidato del Gruppo Mittel per gli esercizi dal 30 settembre 2016 al 31 dicembre 2024.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati al sensi dell'art. 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/14 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.



Millel S.p.A. Relazione della società di revisione 31 dicembra 2020
Confermiamo che Il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio sindacale, nella sua funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta al sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98
Gli Amministratori di Miltel S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli esselli proprietari di Mittel S.p.A. al 31 dicembre 2020, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legga.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio d'esercizio di Mittel S.p.A. al 31 dicembre 2020 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio di Mittel S.p.A. al 31 dicembre 2020 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs, 39/10, filasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Milano, 30 aprile 2021
KPMG S.p.A. Bruho Verona
cio



... www.marcobava.it www.idee-economiche.it www.omicidioedoardoagnelli.it www.nuovomodellodisviluppo.it
TORINO 23.06.2021
ASSEMBLEA MITTEL
Richiesta di :
A. estrazione dal libro soci (art.2422 cc) dei primi 100 azionisti in un files da inviare prima dell'assemblea gratuitamente prima dell'assemblea all'email [email protected]
B. DOMANDE DEL SOCIO MARCO BAVA PER SAPERE ai sensi dell'
Art. 127-ter (D. Lgs n. 58/1998)
(Diritto di porre domande prima dell'assemblea)
- I soci possono porre domande sulle materie all'ordine del giorno anche prima dell'assemblea.
Alle domande pervenute prima dell'assemblea è data risposta al più tardi durante la stessa. La società può fornire una risposta unitaria alle domande aventi lo stesso contenuto.
- Non è dovuta una risposta quando le informazioni richieste siano già disponibili în formato "domanda e risposta" in apposita sezione del sito Internet della società.
Articolo inserito dall'art. 3 del d.lgs. n. 27 del 27.1.2010. L'art. 7 del d.lgs. n. 27 del 27.1.2010 dispone che tale modifica si applica alle assemblee il cui avviso di convocazione sia pubblicato dopo il 31 ottobre 2010. Fino a tale data continuano ad applicarsi le disposizioni sostituite od abrogate dalle corrispondenti disposizioni del d.lgs. n. 27 del 27.1.2010.


Certificazione Unicredito n:
- 1) VISTO CHE AVETE RITENUTO DI avvalervi dell'art.106 del DL.18/20 17 maizo 2020, n. 18, recante "Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19", concernenti - in particolare - le modalità di intervento in Assemblea ed il conferimento di deleghe e/o subdeleghe al rappresentante designato ai sensi dell'art. 135-undecles del Testo Unico della Finanza , che ritengo anticostituzionale in quanto viola gli art.3 e 47 della Costituzione perche" discrimina gli azionisti delle societa · quotate in quanto non gli consente. di intervenire in assemblea. Le premesse poste dall'art.106 del decreto "Cura Italia" sono anticostituzionali per la violazione dell'art.3 e 47 della Costituzione , uguaglianza fra i cittadini , e quindi per la partecipazione alle assemblee di tutti gli azionisti, al fine sia di votare ma soprattutto di intervenire, come e' garantito sia dall'art.47 della Costituzione sia dall'art.2372 cc. Le sedute parlamentari, i congressi e le lezioni universitarie si terranno con mezzi elettronici , perché le assemblee delle società quotate no ? il ruolo di controllo degli azionisti di minoranza ha e' stato confermato in molti crack finanziari, porche si vuole tappare la voce degli azionisti scomodi ? Per queste ragioni intendo citarvi in giudizio al fine di richiedere un risarcimento del danno immateriale , da devolvere in beneficenza per non aver potuto esercitare il mio diritto di partecipare all'assemblea anche perche' :
- a) L'art. 135-undecies del decreto legislativo 24.02.1998 n. 58 non permette la non partecipazione degli azionisti alle assemblee ;
- b) Il punto i del 106 ammette ammette che in deroga a quanto previsto dagli art.2364 2 c, e 2478-bis l'assemblea ordinaria puo' essere convocata entro 180 gg dalla chiusura dell'esercizio;
- c) Quindi non e possibile , secondo il nostro ordinamento vietare per qualche ragione ragione la partecipazione dei soci, per cui basta fario via internet.
- d) Per cui essendo anticostituzionale l'art.106 del decreto utilizzato per negarmi l'intervento in assemblea attraverso la causa chidero" al giudice il ricorso incidentale alla Corte Costituzionale.

Poiche' non avete fatto l'assemblea ONLINE su piattaforma internet come prevede lo stesso decreto per tutte le società di capitali, società cooperative e mutue assicuratrici, di prevedere con avviso di convocazione delle assemblie ;espressione del voto in via elettronica o per corrispondenza ed intervento all'assemblea mediante mezzi di telecomunicazione, anche laddove l'utilizzo di tale strumento non sia previsto negli statuti. È possibile prevedere che l'assemblea si svolga, anche esclusivamente, mediante mezzi di telecomunicazione che garantiscano l'identificazione dei partecipanti, la loro partecipazione e l'esercizio del diritto di voto.
Se non la fate voi l'assemblea online chi la dovrebbe fare ?
Ho sostenuto l'esame da dottore commercialista online e voi non potete fare un'assemblea ?
Per di piu' ora che l'emergenza sanitaria e' finita perche' continuate a non voler tenere assemblee come prevede il codice ?
chiedo che venga messa al voto l'azione di responsabilita' nei confronti del cda.
La Società, tenuto conto del perdurare del c.d. Stato di Emergenza in ragione dell'emergenza sanitaria legata al Covid-19 in atto, ha ritenuto di avvalersi della facoltà di cui al IV comma dell'art. 106 del D.L. 17 marzo 2020, n. 18 consentendo la partecipazione degli Azionisti in Assemblea esclusivamente attraverso la figura del Rappresentante Designato, che interverrà attraverso mezzi di telecomunicazione che ne garantiranno, come per tutti i restanti partecipantì, l'identificazione, la partecipazione e l'esercizio del diritto di voto.
Tale modalità di partecipazione consente alla Società di preservare con il massimo scrupolo la salute dei propri azionisti, consiglieri, sindaci e collaboratori, nel pieno rispetto (I) delle disposizioni previste dall'art. 106 del citato D. L. 17 marzo 2020 n. 18 e nei termini di cui al comma 7 del predetto articolo e (ii) dei diritti di ciascun azionista.
Quanto alla richiesta di sottoporre all'assemblea la deliberazione di responsabilità nei confronti degli amministratori, sottolineiamo che la sua richiesta non è accogliibile in quanto non ricorrono i presupposti di cui all'art. 2393 secondo comma codice civile poiché i fatti da lei citati. non risultano "di competenza dell'esercizio cui si riferisce il bilancio".
- 2) I certificatori di bilancio fanno anche una consulenza fiscale ? La società KPMG S.p.A. non svolge attività di consulenza fiscale per la società
- 3) Sono stati utilizzati lavoratori uiguri ? NO
- 4) come cambiano le vs strategie dopo il Covid ?


Il Gruppo ha dimostrato nel tempo la propria capacità di reagire a mutati scenari, come quello attuale. Il management ha proseguito nell'adozione di azioni per proteggere il Gruppo e proseguire con il processo di crescita mirando a rafforzare e consolidare gli investimenti in essere anche grazie a un'importante solidità patrimoniale e finanziaria, con lo scopo di creare valore nel lungo periodo per tutti gli Azionisti.
- 5) Avete avuto attacchi ai dati con richiesta di riscatti dagli hacker ? NO
- 6) Quanto avete investito in cybersecurity ?
La società presenta un adeguato sistema di sicurezza informatica basato su investimenti effettuati nel tempo in hardware e in software, per i quali - proprio in conseguenza della loro stratificazione temporale - risulta difficile una ricostruzione analitica dei correlati costi sostenuti. A tali investimenti in infrastrutture di sicurezza si aggiungono i presidi di tipo organizzativo e procedurale; da sempre improntati all'obiettivo del mantenimento della sicurezza informatica e alla protezione dei relativi dati. Grazie a tali interventi risultano presenti, inter alia, un complesso ed efficiente sistema di protezione perimetrale e dei dati, repliche multiple dei server in produzione, un monitoraggio automatico dei sistemi, un controllo degli accessi e dei contenuti delle mail provenienti dall'esterno. La struttura di presidi sinteticamente descritta garantisce un'elevata protezione dei sistemi.
- 7) AVETE ADOTTATO la ISO 37001 ed i Sistemi di Gestione Anti-Corruzione ? Non è attualmente nei nostri piani avviare la attività per ottenere tali certificazioni
- 8) IL PRESIDENTE CREDE NEL PARADISO ? N/A
- 9) SONO STATE CONTESTATE MULTE INTERNAZIONALI ? NESSUNA
- 10) SONO STATE FATTE OPERAZIONI DI PING-PONG SULLE AZIONI PROPRIE CHUSE ENTRO IL 31.12 ? CON QUALI RISULTATI ECONOMICI DOVE SONO ISCRITTI A BILANCIO ? NESSUNA
- 11) A chi bisogna rivolgersi per proporre l'acquisto di cioccolatini promozionali, brevetti , marchi e startup ?
Trattasi di attività molto diverse tra di loro. La Società dispone di un Ufficio Servizi Generali per gli acquisti di cancelleria e altro materiale di consumo; per acquisizioni relative a potenziali target di

investimento, nentranti nel perimetro di interesse del Gruppo, l'ufficio da contattare è l'Ufficio Merchant Banking
- 12) Avete intenzione di realizzare iniziative in favore degli azionisti come i centri medici realizzati dalla BANCA D'ALBA ? Non è attualmente nostra intenzione realizzare tali iniziative
- 13) TIR: TASSO INTERNO DI REDDITIVITA' MEDIO e WACC = TASSO INTERESSI PASSIVI MEDIO PONDERATO ? Si rimanda alle apposite sezioni del Progetto di Bilancio, per quanto compatibile con l'attività della Società
- 14) AVETE INTENZIONE DI CERTIFICARVI BENEFIT CORPORATION ed ISO 37001?
Non è attualmente nei nostri piani avviare la attività per ottenere tali certificazioni
15) Avete intenzione di fare le assemblee anche via internet ?
Ad eccezione delle misure adottate nel corso del perdurare del c.d. Stato di Emergenza, non è attualmente nei nostri programmi, lo valuteremo in ipotesi emergessero per tempo esigenze da parte degli Azionisti. Ad oggi non ci risultano pervenute richieste in tal senso
16) A quanto sono ammontati i fondi europei per la formazione e per cosa li avete usati ?
La Società non ha utilizzato nell'esercizio fondi europei per la formazione
17) Avete in progetto nuove acquisizioni e/o cessioni ?
Proseguiranno sia il processo di consolidamento degli investimenti in essere, sia le strategie di ulteriore sviluppo.
Il gruppo ha cc in paesi ad alto rischio extra euro ? 18)
Nessuno
19) - Avete intenzione di trasferire la sede legale in Olanda e quella fiscale in GB ?se lo avete fatto come pensate di comportarvi con l'uscita della GB dall'EU ?
Non è nostra intenzione


Avete intenzione di proporre le modifiche statutarie che raddoppiano il 20) voto ?
Non è nostra intenzione
21) Avete call center all'estero ? se si dove, con quanti lavoratori, di chi e' la proprieta?
Nessuno
Siete iscritti a Confindustria ? se si quanto costa ? avete intenzione di 22) uscirne ?
Non siamo iscritti a Confindustria
23) Come e' variato l'indebitamento e per cosa ?
La posizione finanziaria netta passiva ammonta a Euro 237,9 milioni (Euro 251,9 milioni al 31 dicembre 2019). Il consistente livello di indebitamento è da ricondurre all'applicazione dell'IFRS 16, che al 31 dicembre 2020 comporta la rilevazione di debiti finanziari incrementali per Euro 217,4 millioni. Al netto di tale componente, l'indebitamento finanziario risulta pari a Euro 20,5 millioni, con un miglioramento rispetto agli Euro 45,7 milioni da ricondurre all'importante generazione di risorse finanziarie da parte delle partecipate industriali e dal processo di valorizzazione degli asset non core (da segnalare nell'esercizio gli incassi correlati alla cessione della componente immobiliare della RSA di Pogliano Milanese al fondo Primonial e alla cessione della partecipazione minoranza detenuta in SIA da parte della Capogruppo, solo parzialmente compensati dai rilevanti investimenti previsti dal business plan di Gruppo Zaffiro). Si rimanda, inoltre, a quanto ampiamente riportato in varie sezioni della relazione finanziaria in merito al rimborso volontario parziale anticipato del bond effettuato nel mese di agosto 2020, per Euro 50,6 milioni, effettuato utilizzando parte delle significative disponibilità liquide detenute (con conseguente impatto neutro sulla posizione finanziaria netta, ma con un'importante riduzione dell'indebitamento).
24) A quanto ammontano gli incassati come gruppo suddivisi per tipologia ed entità ?
Non essendo specificato a quale tipologia di incentivi ci si riferisce, volendo interpretare pertanto la domanda, segnaliamo esclusivamente che non risultano incentivi che esulano dalla normale attività del Gruppo incassati nell'esercizio 2020.

25) Da chi e' composto l'odv con nome e quanto ci costa ?
L'OdV di Mittel, alla data dell'assemblea, è composto dalla Prof.ssa Avv. Barbara Randazzo, dall'Avv. Ilaria Torboli e dal Rag. Fabrizio Carminati (componente interno). L'emolumento su base annua, per come deliberato dal Consiglio di Amministrazione, ammonta a Euro 25.000 per il Presidente e a Euro 11.000 per ciascun componente
26) Quanto costa la sponsorizzazione il Meeting di Rimini di Cl ed EXPO 2015 o altre? Per cosa e per quanto ?
La Società non ha effettuato sponsorizzazioni per gli eventi descritti e, nell'esercizio 2020, non ha effettuato sponsorizzazioni
- 27) POTETE FORNIRMI L'ELENCO DEI VERSAMENTI e dei crediti AI PARTITI, ALLE FONDAZIONI POLITICHE; AI POLITICI ITALIANI ED ESTERI? Non sono stati effettuati versamenti ai soggetti indicati
- 28) AVETE FATTO SMALTIMENTO IRREGOLARE DI RIFIUTI TOSSICI ? No
- 29) QUAL'E' STATO I' investimento nei titoli di stato, GDO, TITOLI STRUTTURATI ? Nessuno
- 30) Quanto e' costato lo scorso esercizio Il servizio titoli ? e chi lo fa ? Il servizio titoli è gestito internamente dal personale della Società, pertanto non è stata corrisposta alcuna somma per la sua gestione
- 31) Sono previste riduzioni di personale, ristrutturazioni ? delocalizzazioni ? Proseguirà nell'esercizio 2021 il processo di riduzione costi del Gruppo così come descritto nell' progetto di bilancio al 31 dicembre 2020. Non sono al momento previste ristrutturazioni e/o delocalizzazioni
- 32) come viene contabilizzato ? Non vi sono impegni di tale natura


- 33) Gli amministratori attuali e del passato sono indagati per reati ambientali, RICICLAGGIO, AUTORICLAGGIO O ALTRI che riguardano la società ? CON QUALI POSSIBILI DANNI ALLA SOCIETA' ? Rimandiamo alla domanda numero 69
- 34) Ragioni e modalità di calcolo dell'indennità di fine mandato degli amministratori.
Non è prevista una indennità di fine mandato a favore degli attuali amministratori della Società
- 35) Chi fa la valutazione degli immobili? Quanti anni dura l'încarico ? L'incarico per il triennio 2018-2020 (Mittel Investimenti Immobiliari S.r.l. e sue società partecipate) è stato assegnato alla società AVALON Real Estate S.p.A.
- 36) Esiste una assicurazione D&O (garanzie offerte importi e sinistri coperti), soggetti attualmente coperti, quando è stata deliberata e da che organo, componente di fringe-benefit associato, con quale broker é stata stipulata e quali compagnie la sottoscrivono, scadenza ed effetto scissione su polizza) e quanto ci costa ?
- Come indicato nella Relazione sulla Remunerazione della Società, alla quale si rimanda, disponibile al sito internet della medesima, per gli amministratori, sindaci, il responsabile dei trattamenti dati personali, responsabile sicurezza, preposto ai documenti contabili e societari, componenti Organismo di Vigilanza (231/01), dirigenti, è prevista una D&O a fronte della responsabilità civile verso terzi nello svolgimento delle proprie funzioni, finalizzata a tenere indenne la Società dagli eventuali oneri derivanti dal risarcimento connesso, salvo il caso di dolo. La polizza D&O in essere ha scadenza 30 maggio 2022 ed è regolata a condizioni e termini standard nella prassi del mercato assicurativo, adeguata allo svolgimento dell'attività di Mittel e del Gruppo. Il broker è AON Sp.A. e la polizza prevede una copertura con massimale di Euro 15 milioni su tre layers (CNA, Zurich e AXAXL. Condizioni economiche pari ad Euro 123.472 di cui tasse per Euro 22.472.
- 37) Sono state stipulate polizze a garanzia dei prospetti informativi (relativamente ai prestiti obbligazionari)? No

- 38) Quali sono gli importi per assicurazioni non finanziarie e previdenziali (differenziati per macroarea, differenziati per stabilimento industriale, quale struttura interna delibera e gestisce le polizze, broker utilizzato e compagnie)? In mento alla sede di via Borromei si evidenzia la polizza incendio e furto con un premio annuo di Euro 8.266.55, broker AON S.p.A., compagnia delegataria CHUBB European Group SE. Polizza di responsabilità civile verso terzi (rct) e verso prestatori di lavoro (rco) con un premio annuo di Euro 3.190;00, broker Aon S.p.A., compagnia delegataria Società Reale Mutua Assicurazioni.
- 39) VORREI SAPERE Quale é l'utilizzo della liquidità (composizione ed evoluzione mensile, tassi attivi, tipologia strumenti, rischi di controparte, reddito finanziario ottenuto, politica di gestione, ragioni dell'incomprimibilità, quota destinata al TFR e quali vincoli, giuridico operativi, esistono sulla liguidità)
La liguidità viene ad oggi gestita esclusivamente tramite depositi di conto corrente liberi ovvero vincolati (3/6 mesi). Al fine di rischio di concentrazione legato ad una particolare controparte la stessa viene impiegata su più istituti bancari. Per i rendimenti si fimanda all'apposita sezione del Progetto di Bilancio al 31 dicembre 2020
40) VORREI SAPERE QUALI SONO GLI INVESTIMENTI PREVISTI PER LE ENERGIE RINNOVABILI, COME VERRANNO FINANZIATI ED IN QUANTO TEMPO SARANNO RECUPERATI TALI INVESTIMENTI.
Non sono attualmente previsti investimenti nel settore indicato
- 41) Vi e' stata retrocessione in Italia/estero di investimenti pubblicitari/sponsorizzazioni ? NO
- 42) Come viene rispettata la normativa sul lavoro dei minori ? La Società non si avvale del lavoro di minori
- 43) E' fatta o e' prevista la certificazione etica SA8000 ENAS ? Non è attualmente prevista la richiesta di tale certificazione
- 44) Finanziamo l'industria degli armamenti ? No


45) vorrei conoscere POSIZIONE FINANZIARIA NETTA DI GRUPPO ALLA DATA DELL'ASSEMBLEA CON TASSI MEDI ATTIVI E PASSIVI STORICI.
La posizione finanziaria netta passiva ammonta a Euro 237,9 milioni (Euro 251,9 milioni al 31 dicembre 2019). Il consistente livello di indebitamento è da ricondurre all'applicazione dell'IFRS 16, che al 31 dicembre 2020 comporta la rilevazione di debiti finanziani incrementali per Euro 217,4 milioni. Al netto di tale componente, l'indebitamento finanziario netto risulta pari a Euro 20,5. millioni, con un miglioramento rispetto agli Euro 45,7 milioni da ricondurre all'importante generazione di risorse finanziarie da parte delle partecipate industriali e dal processo di valorizzazione degli asset non core (da segnalare nell'esercizio gli incassi correlati alla cessione della componente immobiliare della RSA di Pogliano Milanese al fondo Primonial e alla cessione della partecipazione minoranza detenuta in SIA da parte della Capogruppo, solo parzialmente compensati dai rilevanti investimenti previsti dal business plan di Gruppo Zaffiro).
In relazione alla richiesta di una posizione finanziaria netta di Gruppo ad una data successiva, individuando i principali fattori che impattano su tale indicatore, segnaliamo che, mentre da un lato non sono stati effettuati alla della presente nuovi investimenti, dall'altro sta proseguendo l'ordinario processo di dismissione asset non core (rimanenze immobiliari, crediti finanziari e attività finanziarie) con recupero di risorse finanziarie a favore della Capogruppo.
- 46) A quanto sono ammontate le multe Consob, Borsa ecc di quale ammontare e per cosa ? Non sono state corrisposte multe da parte degli organi di vigilanza
- Vi sono state imposte non pagate ? se si a quanto ammontano? Gli 47) interessi ? le sanzioni ?
I debiti periodici vengono regolarmente pagati dal Gruppo alle scadenze previste. Le uniche casistiche di imposte non pagate da segnalare riguardano una società entrata nel perimetro del Gruppo nel corso dello scorso esercizio, che presentava al 31 dicembre 2020 debiti per imposte non pagate pari a complessivi Euro 0,6 milioni (importo già comprensivo di interessi e sanzioni). Tale importo si riferisce quasi esclusivamente a poste gia esistenti al momento dell'acquisto da parte del Gruppo, in larga parte già oggetto di rateizzazione o di ravvedimento operoso,
48) vorrei conoscere : VARIAZIONE PARTECIPAZIONI RISPETTO ALLA RELAZIONE IN DISCUSSIONE.
Non ci sono variazioni nel perimetro del Gruppo rispetto alla relazione in discussione

- 49) vorrei conoscere ad oggi MINUSVALENZE E PLUSVALENZE TITOLI QUOTATI IN BORSA ALL'ULTIMA LIQUIDAZIONE BORSISTICA DISPONIBILE La Società non detiene titoli quotati
- 50) vorrei conoscere da inizio anno ad oggi L'ANDAMENTO DEL FATTURATO per settore.
L'ultimo dato disponibile è quello al 31 dicembre 2020, pubblicato nel Progetto di Bilancio
- 51) EFFETTUATO ANCHE PER INTERPOSTA SOCIETA' O PERSONA SENSI ART.18 DRP.30/86 IN PARTICOLARE SE E' STATO FATTO ANCHE SU AZIONI D'ALTRE SOCIETA, CON INTESTAZIONE A BANCA ESTERA NON TENUTA A RIVELARE ALLA CONSOB IL NOME DEL PROPRIETARIO, CON RIPORTI SUI TITOLI IN PORTAFOGLIO PER UN VALORE SIMBOLICO, CON AZIONI IN PORTAGE. la Società non detiene azioni proprie e non ha effettuato ulteriori operazioni sulle azioni della Società o operazioni della tipologia indicata (neppure su azioni di altre società)
- 52) OGNI LOTTO, E SCOSTAMENTO % DAL PREZZO DI BORSA N/A
- 53) vorrei conoscere NOMINATIVO DEI PRIMI 20 AZIONISTI PRESENTI IN SALA CON LE RELATIVE % DI POSSESSO, DEI RAPPRESENTANTI CON LA SPECIFICA DEL TIPO DI PROCURA O DELEGA. L'elenco degli Azionisti costituirà allegato al verbale di Assemblea che sarà pubblicato nelle modalità e secondo le tempistiche previste dalla normativa applicabile
- 54) vorrei conoscere in particolare quali sono i fondi pensione azionisti e per quale quota ?
Per quanto a conoscenza della Società, allo stato, al di sopra della quota minima di segnalazione, non risultano fondi pensione azionisti
55) vorrei conoscere IL NOMINATIVO DEI GIORNALISTI PRESENTI IN SALA O CHE SEGUONO L'ASSEMBLEA ATTRAVERSO IL CIRCUITO CHAUSO


TESTATE CHE RAPPRESENTANO E SE FRA ESSI VE NE SONO CHE HANNO RAPPORTI DI CONSULENZA DIRETTA ED INDIRETTA CON SOCIETA" DEL. GRUPPO ANCHE CONTROLLATE e se comungue hanno ricevuto denaro o benefit direttamente o indirettamente da società controllate , collegate, controllanti. Qualora si risponda con "non e" pertinente" , denuncio il fatto al collegio sindacale ai sensi dell'art.2408 cc.
Le modalità di svolgimento dell'Assemblea di quest'anno non prevede la partecipazione dei giornalisti
56) vorrei conoscere Come sono suddivise le spese pubblicitarie per gruppo editoriale, per valutare l'indice d'indipendenza ? VI SONO STATI VERSAMENTI A GIORNALI O TESTATE GIORNALISTICHE ED INTERNET PER STUDI E CONSULENZE?
Nell'esercizio la Società non ha sostenuto spese pubblicitarie e non ha effettuato nessuno dei versamenti sopra elencati
57) vorrei conoscere IL NUMERO DEI SOCI ISCRITTI A LIBRO SOCI , E LORO SUDDIVISIONE IN BASE A FASCE SIGNIFICATIVE DI POSSESSO AZIONARIO, E FRA RESIDENTI IN ITALIA ED ALL'ESTERO
Si rimanda al documento che, come da lei richiesto, le è stato inviato separatamente prima dell'apertura dei lavori assembleari
58) vorrei conoscere SONO ESISTITI NELL'AMBITO DEL GRUPPO E DELLA CONTROLLANTE E O COLLEGATE DIRETTE O INDIRETTE RAPPORTI DI CONSULENZA CON IL COLLEGIO SINDACALE E SOCIETA' DI REVISIONE O SUA CONTROLLANTE, A QUANTO SONO AMMONTATI I RIMBORSI SPESE PER ENTRAMBI?
Non sono stati conferiti nell'esercizio incarichi di consulenza agli organi di controllo che esulano dalla loro normale attività
59) vorrei conoscere se VI SONO STATI RAPPORTI DI FINANZIAMENTO DIRETTO O INDIRETTO DI SINDACATI, PARTITI O MOVIMENTI FONDAZIONI POLITICHE (come ad esempio Italiani nel mondo) , FONDAZIONI ED ASSOCIAZIONI DI CONSUMATORI E/O AZIONISTI NAZIONALI O

INTERNAZIONALI NELL'AMBITO DEL GRUPPO ANCHE ATTRAVERSO IL FINANZIAMENTO DI INIZIATIVE SPECIFICHE RICHIESTE DIRETTAMENTE ? Nessuno
- 60) vorrei conoscere se VI SONO TANGENTI PAGATE DA FORNITORI ? E COME FUNZIONA LA RETROCESSIONE DI FINE ANNO ALL'UFFICIO ACQUISTI E DI QUANTO E' ? No
- 61.) vorrei conoscere se Si sono pagate tangenti per entrare nei paesi emergenti in particolare CINA, Russia e India ? No
- vorrei conoscere se SI E"INCASSATO IN NERO ? 62) No
- 63) vorrei conoscere se Si e' fatto insider trading ? No
- 64) vorrei conoscere se Vi sono dei dirigenti e/o amministratori che hanno interessenze in società fornitrici ? AMMINISTRATORI O DIRIGENTI POSSIEDONO DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE QUOTE DI SOCIETA' FORNITRICI ?
Si rimanda al Progetto di bilancio al 31 dicembre 2020 nella sezione Rapporti con parti correlate diverse dalle imprese del Gruppo
- 65) quanto hanno guadagnato gli amministratori personalmente nelle operazioni straordinarie ? N/A
- 66) vorrei conoscere se TOTALE EROGAZIONI LIBERALI DEL GRUPPO E PER COSA ED A CHI ?
Nell'esercizio la Società na effettuato erogazioni liberali esclusivamente a favore di due progetti di beneficienza ovvero Euro 5,000,00 a favore di ITACA ONLUS ed Euro 5.000,00 a favore di SOEURS DOMINICAINES


- 67) INDIRETTI DEL GRUPPO quali sono stati i magistrati che hanno composto collegi arbitrarli e qualle" stato il loro compenso e come si chiamano ? Nessuno
- vorrei conoscere se Vi sono cause in corso con varie antitrust ? ୧୫) Nessuna:
- 69) vorrei conoscere se VI SONO CAUSE PENALI IN CORSO con indagini sui membri attuali e del passato del cda e o collegio sindacale per fatti che riguardano la società.
La Società non ha nozione di alcuna indagine che riguardi gli attuali amministratori e sindaci
70) vorrei conoscere se a quanto ammontano i BOND emessi e con quale banca (CREDIT SUISSE FIRST BOSTON, GOLDMAN SACHS, MONGAN STANLEY E CITIGROUP, JP MORGAN, MERRILL LYNCH,BANK OF AMERICA, LEHMAN BROTHERS, DEUTSCHE BANK, BARCLAYS BANK, CANADIA IMPERIAL BANK OF COMMERCE -CIBC-)
Mittel ha attualmente in essere 1 prestito obbligazionario ("Mittel S.p.A. 2017-2023"), come meglio descritto nel progetto di bilancio al 31 dicembre 2020. Il bond non risulta emesso con le banche indicate.
Mittel ha utilizzato EQUITA SIM in qualità di Responsabile del collocamento e Bookrunner per l'emissione sopra citata
71) vorrei conoscere DETTAGLIO COSTO DEL VENDUTO per ciascun settore . Per un miglior dettaglio rimandiamo alla sezione del Progetto di Bilancio al 31 dicembre 2020 "CONTO ECONOMICO PER SETTORE DI ATTIVITA" E CONTRIBUZIONI AI RISULTATI DI GRUPPO"
vorrei conoscere 72)
A QUANTO SONO AMMONTATE LE SPESE PER:
- · ACQUISIZIONI E CESSIONI DI PARTECIPAZIONI . Si rimanda alle informazioni dettagliate fornite in nota integrativa (nota n. 3.
- Area di consolidamento, paragrafo Variazioni dell'area di consolidamento),

comprensive dell'importo dei costi correlati alle principali operazioni realizzate nell'esercizio.
- · RISANAMENTO AMBIENTALE Non applicabile
- · Quali e per cosa sono stati fatti investimenti per la tutela ambientale ? Non applicabile
73) vorrei conoscere
a. I BENEFICI NON MONETARI ED I BONUS ED INCENTIVI COME VENGONO CALCOLATI ?
Per una dettagliata illustrazione dei principi è delle modalità di calcolo si rimanda alla Relazione sulla Remunerazione per l'esercizio 2020 disponibile sul sito internet della Società
b. QUANTO SONO VARIATI MEDIAMENTE NELL'ULTIMO ANNO GLI STIPENDI DEI MANAGERS e degli a.d illuminati , rispetto a quello DEGLI IMPIEGATI E DEGLI OPERAI ?
Si rimanda alla Relazione sulla Remunerazione per l'esercizio 2020 che confronta la variazione percentuale intercorsa negli ultimi tre esercizi (i) nella remunerazione totale dei membri del Consiglio e del Collegio Sindacale, (ii) nei risultati della società e (iii) nella remunerazione annua lorda media dei dipendenti.
- Il personale della Società non comprende operai
- c. vorrei conoscere RAPPORTO FRA COSTO MEDIO DEI DIRIGENTI/E NON. Il costo azienda del personale in forza al 31 dicembre 2020 di Mittel S.p.A. è riconducibile per il 45% ai dirigenti, ai quadri per il 28% e agli impiegati per il 28%.
- d. vorrei conoscere NUMERO DEI DIPENDENTI SUDDIVISI PER CATEGORIA, CI SONO STATE CAUSE PER MOBBING, PER ISTIGAZIONE AL SUICIDIO, INCIDENTI SUL LAVORO e con quali esiti ? PERSONALMENTE NON POSSO ACCETTARE IL DOGMA DELLA RIDUZIONE ASSOLUTA DEL PERSONALE
Per una più dettagliata risposta si rimanda alla Dichiarazione Consolidata di Carattere non Finanziario redatta ai sensi del D.lgs. 254/2016. Non vi sono state cause per mobbing, istigazione al suicidio e incidenti sul lavoro
e. Quanti sono stati i dipendenti inviati in mobilità pre pensionamento e con quale età media


ી રે
Nell'esercizio 2020 la Società non ha posto dipendenti in mobilità o pre pensionamento
vorrei conoscere se si sono comperate opere d'arte ? da chi e per quale 74) ammontare ?
Non sono state acquisite opere d'arte nell'esercizio
- 75) vorrei conoscere in quali settori si sono ridotti maggiormente i costi, esclusi i vs stipendi che sono in costante rapido aumento. Nel settore "Partecipazioni e Investimenti" che include la holding Mittel S.p.A.
- 76) vorrei conoscere. VI SONO SOCIETA' DI FATTO CONTROLLATE (SENSI C.C. MA NON INDICATE NEL BILANCIO CONSOLIDATO ? Nessuna
- 77) vorrei conoscere. CHI SONO I FORNITORI DI GAS DEL GRUPPO QUAL'E IL PREZZO MEDIO.
Per quanto riguarda la Società Mittel S.p.A. e il perimetro storico del Gruppo, data la tipologia di attività, risultano presenti solo forniture ordinarie di gas, il cui importo risulta essere non significativo. Per quanto riguarda, invece, le società industriali acquisite nel corso degli ultimi esercizi dal Gruppo, i fornitori di gas comprendono Edison Energia, Eni Gas, MET Energia Italia, Repower e Shell Energy Italia e il prezzo medio è ricompreso nel range 0,2-0,4 €/mc
78) vorrei conoscere se sono consulenti ed a quanto ammontano le consulenze pagate a società facenti capo al dr.Bragiotti, Erede, Trevisan e Berger ? La Società non ha corrisposto nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 alcun compenso ai soggetti
sopra indicati
- 79) vorrel conoscere. A quanto ammonta la % di quota italiana degli investimenti in ricerca e sviluppo ? 100%
- 80) VORREI CONOSCERE I COSTI per le ASSEMBLEE e per cosa ? l costi per l'Assemblea che si terrà il 23 giugno riguardano: il servizio di telecomunicazione necessario per consentire l'intervento in assemblea degli azionisti (Euro 1.200 inclusivo del senvizio
di trascrizione immediata); il mandato per la figura di rappresentante designato (ex art. 135 undecies TUF) conferito a AHolding Srl per Euro 1.000
81) VORREI CONOSCERE I COSTI per VALORI BOLLATI
Il costo per valori bollati della Società per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 è pari a Euro 819
- 82) Vorrei conoscere la tracciabilità dei rifiuti tossici. Non applicabile
- 83) QUALI auto hanno il Presidente e l'ad e quanto ci costano come dettaglio dei benefits riportati nella relazione sulla remunerazione ? Alla data odierna la Società non ha un Amministratore Delegato. Il Presidente non è munito di auto. aziendale
- 84) Dettaglio per utilizzatore dei costi per uso o noleggio di elicotteri ed aerei Quanti sono gli elicotteri utilizzati di che marca e con quale costo orario ed utilizzati da chi ?
se le risposte sono " Le altre domande non sono pertinenti rispetto ai punti all'ordine del giorno " denuncio tale reticenza al collegio sindacale ai sensi dell'art.2408 cc.
Non sono stati sostenuti costi per uso o noleggio di elicotteri ed aerei
- 85) A quanto ammontano i crediti in sofferenza ? La classificazione non è riferibile all'attività della Società. Per un avere un dettaglio sui crediti finanziari si rimanda all'apposita sezione del Progetto di Bilancio al 31 dicembre 2020
- CI SONO STATI CONTRIBUTI A SINDACATI E O SINDACALISTI SE SI A 86) CHI A CHE TITOLO E DI QUANTO ? Nessuno
- 87) C'e' e quanto costa l'anticipazione su cessione crediti % ? La Società non effettua tali operazioni
- 88) C'e" il preposto per il voto per delega e quanto costa? Se la risposta e' :


"Il relativo costo non è specificamente enucleabile in quanto rientra in un più ampio insieme di attività correlate all'assemblea degli azionisti." Oltre ad indicare gravi mancanze nel sistema di controllo , la denuncio al collegio sindacale ai sensi dell'art.2408 cc.
La Società ha conferito mandato per la figura di rappresentante designato (ex art. 135 undecies TUF) a AHolding Sri per l'importo di Euro 1.000
- 89) La Società non ha effettuato nell'esercizio 2020 investimenti in titoli pubblici
- 90) Quanto e' l'indebitamento INPS e con l'AGENZIA DELLE ENTRATE? I debiti periodici vengono regolarmente pagati dal Gruppo alle scadenze previste, ad eccezione di quanto indicato in risposta alla domanda n. 47, alla quale si rimanda per quanto riguarda i debiti verso l'erario non pagati.
- 91) Se si fa il consolidato fiscale e a quanto ammonta e per quali aliquote ? Mittel S.p.A. opta per l'adesione al regime di consolidato fiscale, ai sensi degli artt. 117 e ss. del D.P.R 917/86. In merito ad ammontare e aliquote si precisa che il "valore" riconosciuto delle perdite viene "monetizzato" dalle singole società al momento dell'utilizzo e in maniera proporzionale al valore delle perdite apportate
- Quanto e' il margine di contribuzione dello scorso esercizio ? 92)
Il Margine operativo del Gruppo al 31 dicembre 2020 e stato pari a Euro 22,9 milioni (Euro 24,1 milioni al 31 dicembre 2019)

। ਹੈ
Al fine di non violare il principio di parità d'informazione ai soci gradirei che queste domande e le loro risposte fossero sia consegnate a tutti i soci in assemblea sia che fossero allegate al verbale che gradirei ricevere gentilmente, possibilmente in formato informatico word appena disponibile !
[email protected] Marco BAVA cell 38933999999 MARCO BAVA NATO A TORINO 07.09.57 CF. BVAMCG57P07L219T

card www.marcobava.it www.idee-economiche.it www.omicidioedoardoagnelli.it www.nuovomodellodisviluppo.it


Copia realizzata col sistema elettronico conforme all'originale, conservato fra i miei atti.
Consta di 325 (trecentoventicinque) facciate.
Tutti i fogli dell'originale sono muniti delle prescritte firme.
Milano, sette luglio duemilaventuno.