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Mittel — Interim / Quarterly Report 2022
Sep 28, 2022
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Interim / Quarterly Report
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| Informazione Regolamentata n. 0192-16-2022 |
Data/Ora Ricezione 28 Settembre 2022 17:47:49 |
Euronext Milan | |
|---|---|---|---|
| Societa' | : | MITTEL | |
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 167531 | |
| Nome utilizzatore | : | MITTELN02 - CIAMPOLINI | |
| Tipologia | : | 2.2; 1.2 | |
| Data/Ora Ricezione | : | 28 Settembre 2022 17:47:49 | |
| Data/Ora Inizio Diffusione presunta |
: | 28 Settembre 2022 17:47:50 | |
| Oggetto | : | relazione finanziaria semestrale consolidata dal 30 giugno 2022 |
Il Consiglio di Amministrazione approva la |
| Testo del comunicato |
Vedi allegato.


Sede in Milano – Via Borromei n. 5 Capitale Sociale € 87.907.017 i.v. Iscritta al Registro Imprese di Milano al n. 00742640154 www.mittel.it
COMUNICATO STAMPA
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA LA RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2022
RICAVI CONSOLIDATI, EBITDA ED EBIT IN CRESCITA
- Risultato netto di Gruppo positivo per Euro 0,4 milioni (Euro 0,2 milioni al 30 giugno 2021).
- Ricavi netti consolidati pari a Euro 105,5 milioni, in ulteriore crescita rispetto al 30 giugno 2021 (Euro 95,1 milioni).
- EBITDA contabile si attesta a Euro 14,6 milioni (Euro 11,0 milioni al 30 giugno 2021), influenzato dal positivo impatto dell'IFRS 16, al netto del quale l'EBITDA risulta pari a Euro 6,6 milioni (Euro 4,2 milioni al 30 giugno 2021).
- Patrimonio netto di Gruppo pari ad Euro 219,5 milioni, in riduzione rispetto agli Euro 221,7 milioni del 31 dicembre 2021 per l'effetto contabile dell'acquisto incrementale del 10% di Ceramica Cielo.
- Posizione finanziaria netta di Mittel e del sistema holding positiva per Euro 38,9 milioni, in riduzione rispetto agli Euro 43,8 milioni del 31 dicembre 2021, per effetto principalmente all'esborso correlato all'acquisto del 10% del capitale di Ceramica Cielo, parzialmente compensato dall'ulteriore recupero di risorse da asset non core. Indebitamento finanziario netto consolidato (esclusi debiti finanziari ex IFRS 16) pari a Euro 28,3 milioni, in incremento rispetto agli Euro 24,8 milioni del 31 dicembre 2021, che incorpora anche le dinamiche finanziarie correlate all'andamento dei settori industriali. Indebitamento finanziario netto consolidato contabile (compreso effetto IFRS 16 delle passività aggiuntive principalmente correlate ai contratti di locazione di lungo periodo del settore RSA) negativa per Euro 267,4 milioni, rispetto agli Euro 265,8 milioni registrati al 31 dicembre 2021.
- Prosegue valorizzazione degli asset non core, con incassi nel semestre su rimanenze immobiliari (vendite complessive del semestre pari a Euro 6,3 milioni, a fronte di capex di Euro 1,9 milioni) e crediti finanziari (Euro 2,0 milioni). Nel periodo immediatamente successivo alla chiusura del semestre sono state, inoltre, effettuate le vendite della commessa Regina Teodolinda-Como (per un controvalore complessivo di Euro 9,7 milioni, a fronte di anticipi già precedentemente ricevuti per Euro 1,7 milioni), oltre a incassi su commesse secondarie per Euro 0,5 milioni.
*** *** ***
Milano, 28 settembre 2022 - Il Consiglio di Amministrazione di Mittel S.p.A., riunitosi in data odierna sotto la presidenza del Dott. Marco Giovanni Colacicco, ha esaminato ed approvato la Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata chiusa al 30 giugno 2022.

Relazione sulla gestione degli Amministratori
Il percorso di crescita del Gruppo è proseguito anche nel primo semestre 2022, malgrado il difficile contesto di mercato internazionale, acuito dallo scoppio del conflitto russo ucraino. La solidità costantemente dimostrata dal Gruppo negli ultimi anni ha consentito una salda tenuta finanziaria e operativa, limitando, nel complesso, gli impatti negativi sui risultati economici di Gruppo.
Come noto, il conflitto russo ucraino, che ha avuto inizio a fine febbraio 2022, ha determinato, tra l'altro, un incremento generalizzato dei prezzi (con l'inasprimento dei fenomeni di deciso aumento dei prezzi di gas ed energia e delle criticità in relazione all'approvvigionamento delle materie prime che si erano manifestate già nel corso del 2021), l'insorgenza di problematiche sulle catene di fornitura (anche per blocco dei rapporti con la Russia e/o soggetti sanzionati) e un aumento dei tassi di interesse, con conseguenti potenziali impatti sulla dinamica della produzione industriale e dei consumi.
Il management del Gruppo ha fin da subito posto massima attenzione a tali aspetti, incrementando il livello di monitoraggio sugli investimenti, per rispondere ai fenomeni descritti implementando tutte le possibili misure di mitigazione dei rischi correlati. Con specifico riferimento alle controllate industriali, le misure tempestivamente messe in atto (in alcuni casi già prima dell'inasprimento della situazione indotto dallo scoppio del conflitto) comprendono:
- revisione dei listini prezzi con l'obiettivo di conservare la marginalità nell'attuale scenario inflattivo;
- intensificazione delle attività commerciali;
- attento e attivo monitoraggio dei prezzi dell'energia e delle materie prime;
- attuazione di tutte le misure idonee a garantire il reperimento delle materie prime;
- miglioramento nella pianificazione acquisti e incremento della rete fornitori.
In particolare, nel settore dell'Arredobagno, anche nel primo semestre 2022 le partecipate sono riuscite a incrementare notevolmente il volume dei ricavi, registrando un fatturato complessivo di circa Euro 40,5 milioni, e mantenendo su livelli estremamente elevati i margini aziendali (EBITDA netto IFRS 16 pari a Euro 8,8 milioni), nonostante l'ulteriore inasprimento delle tensioni sui prezzi dell'energia, delle materie prime, dei trasporti e dei servizi in genere. Si ricorda che tali fenomeni, già a partire dal 2021, sono stati prontamente gestiti dal management delle partecipate, anche con il supporto garantito dal Gruppo di appartenenza, attraverso un monitoraggio costante delle dinamiche di mercato e l'implementazione di tutte le possibili misure di mitigazione dei rischi correlati. Gli importanti risultati conseguiti anche nel semestre chiuso al 30 giugno 2022 continuano ad evidenziare l'importante capacità di creazione di valore in questa verticale, confermando la validità della strategia di investimento di Mittel, caratterizzata da una gestione attiva e diretta dell'investimento, con un forte impegno di tipo industriale che si sta rivelando particolarmente proficuo nel favorire la crescita dimensionale delle partecipate.
Il settore RSA nel semestre ha registrato un EBITDA pre IFRS 16 negativo per Euro 1,6 milioni, influenzato peraltro da poste positive one-off pari a complessivi Euro 2,5 milioni. L'EBITDA pre IFRS 16 al netto delle descritte poste positive straordinarie si attesta, pertanto, a Euro 4,1 milioni negativi (Euro 2,7 milioni al 30 giugno 2021). Il netto peggioramento congiunturale, in un contesto di mercato caratterizzato ancora dalla persistenza di bassi tassi di occupazione delle strutture operative (sebbene con un progressivo miglioramento nel corso del semestre e nei mesi immediatamente successivi), è da spiegare tenendo in considerazione la significativa presenza di costi di sviluppo e di start-up delle RSA di recente apertura, che, nell'attuale contesto, amplificano l'erosione congiunturale dei margini reddituali, significativamente aggravata nel semestre dall'incremento dei costi operativi (ed in particolare di quelli energetici), che nel settore non risultano facilmente ribaltabili sulle tariffe.
Nel settore Automotive, dopo un 2021 fortemente condizionato dal calo delle produzioni degli OEM (soprattutto in conseguenza di una forte carenza di componenti elettronici) e dalla generalizzata carenza di materie prime (ed in particolare di acciaio), con conseguenti difficoltà di approvvigionamento e aumento dei prezzi, nel primo semestre 2022 gli impatti dello scoppio del conflitto russo-ucraino sono stati decisamente limitati, non determinando effetti negativi su backlog ordini e, più in generale, sulla top line. La partecipata IMC è riuscita ad ottenere significative revisioni prezzi dai principali clienti, intensificando le attività commerciali ed effettuando un attento e attivo monitoraggio dei prezzi delle materie prime e dell'energia. L'effetto combinato dell'aumento dei volumi, anche grazie all'inizio di nuove commesse, e dell'aumento dei listini prezzi ha portato IMC a chiudere il primo semestre 2022 con Ricavi pari a Euro 20,6 milioni e con un EBITDA pre IFRS 16

pari a Euro 2,4 milioni, in significativo incremento rispetto agli Euro 1,8 milioni del periodo di confronto.
Per quanto riguarda, infine, il settore Abbigliamento, si ricorda che la stagionalità che contraddistingue la partecipata Sport Fashion Service (Ciesse Piumini) comporta la scarsa significatività dell'andamento reddituale del primo semestre, dato che la marginalità della società si manifesta nel secondo semestre dell'esercizio, in cui vengono rilevati i ricavi della stagione FW. Sport Fashion Service ha comunque registrato al 30 giugno 2022 un fatturato pari a Euro 5,2 milioni, in significativa crescita rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio, e un EBITDA contabile pre IFRS 16 negativo per Euro 0,8 milioni, in miglioramento rispetto agli Euro 1,0 milioni negativi del periodo di confronto. Risulta molto positivo, inoltre, l'andamento semestrale di Fashion Time, veicolo societario utilizzato per l'acquisto del marchio Jeckerson, che ha registrato un fatturato di Euro 1,0 milioni e un EBITDA ante IFRS 16 pari a Euro 0,4 milioni, grazie al positivo andamento dei due outlet utilizzati per la valorizzazione delle partite di magazzino acquisite insieme al marchio, oltre che alla maturazione delle royalties nei confronti dei licenziatari. L'avvio dell'attività di commercializzazione del magazzino pregresso, peraltro avvenuta solo a partire da fine gennaio per il primo outlet e da metà aprile per il secondo, costituisce un segnale molto incoraggiante per i piani strategici del Gruppo in seguito all'acquisto del brand, che prevedono il lancio delle nuove collezioni a partire dalla stagione FW 2023.
Per quanto riguarda le attività non core in portafoglio, compatibilmente con il difficile momento e tenendo in considerazione gli importanti risultati già ottenuti in tale processo negli esercizi precedenti, è comunque proseguita la valorizzazione degli asset al fine di generare nuove risorse per investimenti. Nel semestre gli incassi hanno riguardato principalmente le rimanenze immobiliari, con vendite complessive (a fronte di capex di Euro 1,9 milioni) pari a Euro 6,3 milioni (relative alla commessa di Metauro-Milano), oltre all'incasso di un credito finanziario per un importo di circa Euro 2 milioni. Nel periodo immediatamente successivo alla chiusura del semestre sono state, inoltre, effettuate le vendite della commessa Regina Teodolinda - Como (per un controvalore complessivo di Euro 9,7 milioni, a fronte di anticipi già precedentemente ricevuti per Euro 1,7 milioni) e la vendita di tre capannoni industriali della commessa di Vimodrone - Milano, per un controvalore di Euro 0,5 milioni.
Si ricorda, infine, che nel precedente esercizio si era sostanzialmente completato il percorso di riduzione dei costi di struttura della holding sia di natura operativa (personale, consulenze, etc.) sia di natura finanziaria. Tutte le voci di costo si erano già ridotte sensibilmente anche negli anni precedenti e a partire dal primo semestre 2022 i dati economici hanno beneficiato per l'intero periodo di reporting delle ulteriori misure messe in atto nel 2021. Si ricorda, in particolare, l'ultimo rimborso anticipato parziale del prestito obbligazionario 2017-2023, effettuato nel mese di luglio 2021, in seguito al quale risulta in essere un debito residuo di Euro 15 milioni, veicolato sulle operazioni di sviluppo immobiliare in corso su Gruppo Zaffiro, per cui sono presenti impegni vincolanti di acquisto a termine da parte di primario fondo immobiliare. L'operazione, oltre a produrre il descritto beneficio economico, è rappresentativa del positivo completamento della prima fase di intervento del management finalizzata a trasformare Mittel in una solida holding ampiamente liquida e proprietaria di 4 verticali di investimento, sulle quali è in corso un continuativo lavoro di sviluppo di carattere industriale.
I processi descritti favoriranno ulteriormente il percorso di crescita intrapreso e consentiranno l'ulteriore perseguimento da parte di Mittel della propria vocazione di holding di partecipazioni industriali dinamica ed efficiente, con una forte focalizzazione sulla valorizzazione degli importanti investimenti realizzati negli ultimi anni e con l'obiettivo di creare valore nel lungo periodo per tutti gli Azionisti.
Andamento del Gruppo
Il risultato netto di Gruppo del semestre risulta positivo per Euro 0,4 milioni, nonostante un effetto negativo di Euro 0,7 milioni derivante dall'applicazione dell'IFRS 16 e la rilevazione di rettifiche di valore nette su attività finanziarie e crediti non core per Euro 1,6 milioni. Il risultato beneficia soprattutto dell'importante contributo positivo del settore dell'Arredobagno (con EBITDA di settore pre IFRS 16 pari a Euro 8,9 milioni), malgrado margini reddituali negativi del settore RSA (con EBITDA pre IFRS 16 negativo per Euro 1,6 milioni). Positivo l'andamento semestrale del settore Automotive (con EBITDA di settore pre IFRS 16 pari a Euro 2,4 milioni), mentre il settore Abbigliamento, come noto, produrrà i propri margini reddituali nella seconda metà dell'esercizio, data la stagionalità che contraddistingue la partecipata Sport Fashion Service.

I Ricavi netti consolidati risultano pari a Euro 105,5 milioni, in ulteriore forte crescita rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente (quando ammontavano a Euro 95,1 milioni) grazie al contributo delle partecipate industriali e in particolare delle società dell'Arredobagno.
L'EBITDA contabile si attesta a Euro 14,6 milioni (in netta crescita rispetto agli Euro 11,0 milioni del periodo di confronto), influenzato però dal positivo impatto dell'IFRS 16 per Euro 8,0 milioni. L'EBITDA netto IFRS 16 è quindi pari a Euro 6,6 milioni, anch'esso in netta crescita rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente (Euro 4,2 milioni).
Il patrimonio netto di Gruppo al 30 giugno 2022 è pari a Euro 219,5 milioni e risulta in riduzione di Euro 2,8 milioni rispetto agli Euro 222,3 milioni del 31 dicembre 2021. Il decremento netto è sostanzialmente spiegato dal risultato e dagli altri componenti di conto economico complessivo (positivi per Euro 1,0 milioni) e dall'effetto contabile, negativo per Euro 3,8 milioni, dell'esercizio della put sul 10% di Ceramica Cielo (mero confronto tra prezzo di acquisto e valore contabile dei terzi acquisiti, non iscrivibile come avviamento ai sensi degli IFRS).
La posizione finanziaria netta gestionale di Mittel e del sistema holding, escludendo le passività IFRS 16 e il contributo delle partecipate industriali, risulta positiva per Euro 38,9 milioni (positiva per Euro 43,8 milioni al 31 dicembre 2021). La riduzione è da ricondurre principalmente all'esborso correlato all'esercizio della put sul 10% del capitale di Ceramica Cielo, parzialmente compensato dall'ulteriore recupero di risorse da asset non core (in particolare rimanenze immobiliari).
L'indebitamento finanziario netto consolidato, escludendo i debiti finanziari iscritti ai sensi dell'IFRS 16 in correlazione ai diritti d'uso sui contratti di locazione, risulta pari a Euro 28,3 milioni, in incremento di Euro 3,5 milioni rispetto agli Euro 24,8 milioni del 31 dicembre 2021. Nel periodo, oltre alle dinamiche sopra descritte relativamente al sistema holding, si registrano principalmente le dinamiche finanziarie correlate all'andamento dei settori industriali, con significativo impatto positivo riveniente dall'Arredobagno e temporanei assorbimenti di cassa da parte del settore RSA derivanti dagli sviluppi immobiliari (su cui, si ricorda, sussistono impegni di acquisto al completamento dei lavori da parte del fondo immobiliare Primonial, con significativi incassi previsti già nel secondo semestre), oltre che dalla perdita gestionale di periodo.
L'indebitamento finanziario netto consolidata contabile, infine, risulta pari a Euro 267,4 milioni, rispetto agli Euro 265,8 milioni registrati al 31 dicembre 2021. La grandezza è come noto significativamente influenzata dalla rappresentazione delle passività IFRS 16 correlate ai contratti di locazione in essere, riconducibili principalmente al settore RSA, caratterizzato fisiologicamente da contratti di locazione di lungo periodo.
Sintesi economica e finanziaria ed indicatori di risultato del Gruppo
I prospetti economici, patrimoniali e finanziari di seguito presentati sono esposti in forma riclassificata, al fine di evidenziare alcuni livelli intermedi di risultato e gli aggregati patrimoniali e finanziari ritenuti più significativi per la comprensione delle performance operative del Gruppo. Tali grandezze, ancorché non previste dagli IFRS/IAS, sono fornite in conformità con le indicazioni contenute nella Comunicazione Consob n.6064293 del 28 luglio 2006 e nella Raccomandazione del CESR del 3 novembre 2005 (CESR/05-178b).
La relazione contiene numerosi indicatori di risultati finanziari, derivanti da prospetti di bilancio, che rappresentano in modo sintetico le performance economiche, patrimoniali e finanziarie del Gruppo. L'indicazione di grandezze economiche non direttamente desumibili dal bilancio, così come la presenza di commenti e valutazioni, contribuiscono a meglio qualificare le dinamiche dei diversi valori.

Principali dati economici del Gruppo
| (Migliaia di Euro) | 30.06.2022 | 30.06.2021 |
|---|---|---|
| Ricavi e altri proventi | 105.068 | 93.550 |
| Incrementi (decrementi) delle rimanenze | 447 | 1.565 |
| Ricavi netti | 105.515 | 95.115 |
| Acquisti, prestazioni di servizi, costi diversi | (62.638) | (58.648) |
| Costo del personale | (28.270) | (25.468) |
| Costi operativi | (90.908) | (84.116) |
| Margine operativo (EBITDA) | 14.607 | 10.999 |
| Ammortamenti, accantonamenti e rettifiche di attività non correnti | (8.966) | (8.363) |
| Risultato operativo (EBIT) | 5.640 | 2.636 |
| Risultato gestione finanziaria | (5.397) | (6.734) |
| Risultato gestione e valutazione di attività finanziarie e crediti | (1.624) | (278) |
| Risultato della negoziazione di attività finanziarie | (72) | - |
| Risultato ante imposte | (1.453) | (4.376) |
| Imposte | 469 | 4.061 |
| Risultato netto dell'esercizio | (985) | (316) |
| Risultato di Pertinenza di Terzi | (1.393) | (504) |
| Risultato di pertinenza del Gruppo | 409 | 188 |
La seguente tabella, per maggiore chiarezza, evidenzia l'impatto dell'applicazione dell'IFRS 16 sull'EBITDA.
| (Migliaia di Euro) | 30.06.2022 | 30.06.2021 |
|---|---|---|
| Margine operativo (EBITDA) post IFRS 16 | 14.607 | 10.999 |
| Canoni di locazione | (8.021) | (6.797) |
| Margine operativo (EBITDA) ante IFRS 16 | 6.586 | 4.202 |
| Plusvalenze sale & leaseback | - | - |
| Margine operativo ante IFRS 16 con plusvalenze | 6.586 | 4.202 |
Analogamente, di seguito si riporta una riconciliazione del risultato di Gruppo che si sarebbe registrato in caso di mancata applicazione dell'IFRS 16.
| (Migliaia di Euro) | 30.06.2022 | 30.06.2021 |
|---|---|---|
| Risultato di pertinenza di Gruppo post IFRS | 409 | 188 |
| Canoni di locazione | (8.021) | (6.797) |
| Ammortamenti | 5.140 | 4.724 |
| Oneri finanziari | 4.491 | 4.046 |
| Imposte anticipate | (487) | (549) |
| Risultato di terzi | (421) | (552) |
| Risultato ordinario di pertinenza di Gruppo | 1.111 | 1.060 |
| Plusvalenze sale & leaseback | - | - |
| Imposte anticipate | - | - |
| Risultato di terzi | - | - |
| Risultato di pertinenza di Gruppo ante IFRS | 1.111 | 1.060 |
Prima di passare ad analizzare le singole voci più significative del conto economico consolidato, si premette che i ricavi e gli altri proventi dei settori industriali consolidati al 30 giugno 2022 (rappresentati dal settore RSA, facente capo a Gruppo Zaffiro S.r.l., dal settore Automotive, in cui opera IMC S.p.A., dal settore Design, riconducibile a Ceramica Cielo S.p.A., Galassia S.r.l. e

Disegno Ceramica S.r.l., e dal settore Abbigliamento, in cui operano Sport Fashion Service S.r.l. e Fashion Time S.r.l.) sono particolarmente rilevanti e pari a Euro 98,6 milioni (Euro 88,8 milioni nel periodo di confronto), corrispondenti a circa il 94% dei ricavi e altri proventi consolidati (pari a complessivi Euro 105,1 milioni, rispetto agli Euro 93,6 milioni del corrispondente periodo del precedente esercizio).
Nel semestre, nonostante gli impatti negativi derivanti dall'attuale contesto di mercato, tali settori industriali hanno contribuito a generare un significativo margine operativo consolidato, pari a Euro 14,6 milioni (Euro 11,0 milioni al 30 giugno 2021), derivante dai seguenti contributi netti di settore, già commentati in altre sezioni della presente relazione:
- Design: EBITDA pari a Euro 9,2 milioni (Euro 8,9 milioni al 30 giugno 2021);
- RSA: EBITDA positivo per Euro 5,0 milioni (Euro 2,8 milioni al 30 giugno 2021), influenzato favorevolmente dall'applicazione dell'IFRS 16, che comporta la mancata contabilizzazione come costi operativi dei canoni di locazione (Euro 6,5 milioni sul 30 giugno 2022 ed Euro 5,6 milioni sul periodo di confronto);
- Automotive: EBITDA pari a Euro 3,1 milioni (Euro 2,5 milioni al 30 giugno 2021);
- Abbigliamento: EBITDA in sostanziale pareggio (seppure in miglioramento rispetto agli Euro 0,8 milioni negativi del 30 giugno 2021);
- Real Estate: EBITDA negativo per Euro 0,3 milioni (in linea con il 30 giugno 2021), con ricavi pari a Euro 6,3 milioni (Euro 4,3 milioni nel periodo di confronto);
- Partecipazioni e investimenti: EBITDA negativo per Euro 2,3 milioni (Euro 2,1 milioni nel periodo di confronto).
In merito alle voci più significative si rileva quanto segue.
- Ricavi e altri proventi: la voce del riclassificato include le voci di bilancio ricavi e altri proventi e presenta al 30 giugno 2022 un saldo di Euro 105,1 milioni (Euro 93,6 milioni nel periodo di confronto). Tale saldo è il risultato combinato dei seguenti fattori:
- (i) rilevazione di ricavi per Euro 98,4 milioni (Euro 66,9 milioni al 30 giugno 2021); alla voce contribuiscono, principalmente:
- il settore Design (Ceramica Cielo, Galassia e Disegno Ceramica) per Euro 40,5 milioni (Euro 37,5 milioni nel periodo di confronto);
- il settore RSA (Gruppo Zaffiro e controllate) per Euro 25,1 milioni (Euro 29,4 milioni nel periodo di confronto, di cui Euro 6,5 milioni riconducibili, però, al mero riaddebito di costi di sviluppo immobiliare);
- il settore Automotive (IMC) per Euro 20,6 milioni (Euro 15,7 milioni nel periodo di confronto);
- il settore Abbigliamento per Euro 5,8 milioni (Euro 3,5 milioni nel periodo di confronto), che ha contribuito per un semestre stagionalmente contraddistinto da un fatturato non significativo rispetto alle grandezze annuali;
- il settore Real Estate per Euro 6,3 milioni (Euro 4,3 milioni nel periodo di confronto);
- (ii) rilevazione di altri proventi per Euro 6,8 milioni (Euro 3,2 milioni nel periodo di confronto), comprendenti poste straordinarie del settore RSA per circa Euro 2,5 milioni.
- (i) rilevazione di ricavi per Euro 98,4 milioni (Euro 66,9 milioni al 30 giugno 2021); alla voce contribuiscono, principalmente:
- Incrementi/(decrementi) delle rimanenze: il contributo positivo registrato nel periodo, pari a Euro 0,4 milioni (negativo per Euro 1,6 milioni nel periodo di confronto), è spiegato dall'effetto netto:
- (i) della riduzione per scarico del costo del venduto delle rimanenze immobiliari per Euro 6,0 milioni (Euro 4,1 milioni al 30 giugno 2021);
- (ii) dell'incremento delle rimanenze immobiliari per costi capitalizzati e altre variazioni per Euro 1,9 milioni (Euro 3,9 milioni al 30 giugno 2021);
- (iii) dell'incremento netto delle rimanenze del settore Abbigliamento per Euro 3,3 milioni (Euro 1,7 milioni nel periodo di confronto)
- (iv) dell'incremento netto del settore Automotive per Euro 0,5 milioni (incremento netto di Euro 0,8 milioni nel periodo di confronto).
- (v) dell'incremento netto del settore Design per Euro 0,7 milioni (riduzione netta di Euro 1,0 milioni nel periodo di confronto).
- Costi per acquisti, prestazioni di servizi, diversi: la voce, complessivamente pari a Euro 62,6 milioni (Euro 58,6 milioni al 30 giugno 2021), è fortemente influenzata dai costi operativi delle partecipate industriali e comprende costi per acquisti per Euro 36,7 milioni (Euro 31,2 milioni nel periodo di confronto), costi per servizi per Euro 23,7 milioni (Euro 25,9 milioni al 30 giugno 2021)

e altri costi per Euro 2,3 milioni (Euro 1,6 milioni nel periodo di confronto). Alla voce complessiva contribuiscono principalmente:
- (i) il settore Design per complessivi Euro 24,4 milioni (Euro 19,7 milioni nel periodo di confronto);
- (ii) il settore Automotive per Euro 15,3 milioni (Euro 11,3 milioni nel periodo di confronto);
- (iii) il settore RSA per Euro 10,7 milioni (Euro 16,0 milioni nel periodo di confronto, di cui Euro 6,5 milioni erano correlati al sopra commentato riaddebito di costi di sviluppi immobiliari);
- (iv) il settore Abbigliamento per Euro 8,5 milioni (Euro 5,5 milioni nel periodo di confronto);
- (v) la Capogruppo Mittel per Euro 1,3 milioni (Euro 1,2 milioni nel periodo di confronto);
- (vi) il settore Real Estate per Euro 2,5 milioni (Euro 4,9 milioni nel periodo di confronto), di cui Euro 1,9 milioni da leggere congiuntamente all'incremento delle rimanenze immobiliari per costi capitalizzati.
- Costo del personale: la voce presenta un saldo di Euro 28,3 milioni (Euro 25,5 milioni al 30 giugno 2021), di cui Euro 12,8 milioni rivenienti dal settore RSA (Euro 10,7 milioni nel periodo di confronto), Euro 10,1 milioni relativi al settore Design (Euro 9,9 milioni nel periodo di confronto), Euro 3,0 milioni attribuibili al settore Automotive (Euro 2,8 milioni nel periodo di confronto), Euro 1,0 milioni relativi alla Capogruppo Mittel (Euro 1,2 milioni nel periodo di confronto) ed Euro 1,3 milioni relativi al settore Abbigliamento (Euro 0,8 milioni nel periodo di confronto).
- Ammortamenti, accantonamenti e rettifiche di attività non correnti: la voce presenta al 30 giugno 2022 un saldo complessivo di Euro 9,0 milioni (Euro 8,4 milioni al 30 giugno 2021), spiegato principalmente dagli ammortamenti sui diritti d'uso rilevati per effetto dell'applicazione dell'IFRS 16, pari a Euro 5,1 milioni (Euro 4,6 milioni nel periodo di confronto), di cui Euro 3,8 milioni di pertinenza del settore RSA (Euro 3,7 milioni nel periodo di confronto), e per la parte residua dagli ammortamenti degli altri tangible asset detenuti dalle società operative (settore Automotive Euro 1,5 milioni, settore Design Euro 1,3 milioni e settore RSA Euro 0,9 milioni).
- Risultato della gestione finanziaria: presenta un saldo netto negativo per Euro 5,4 milioni (negativo per Euro 6,7 milioni nel periodo di confronto); la voce è spiegata per Euro 4,5 milioni dagli oneri finanziari rilevati in accoro all'IFRS 16 (per Euro 4,2 milioni di pertinenza del settore RSA) e per i residui Euro 0,9 milioni principalmente dagli oneri sull'indebitamento bancario delle controllate operative (euro 0,6 milioni); rispetto al periodo di confronto si registra una netta riduzione degli interessi sul prestito obbligazionario in essere, che passano da Euro 1,5 milioni a Euro 0,3 milioni grazie al rimborso anticipato parziale effettuato nel mese di luglio 2021.
- Risultato gestione e valutazione di attività finanziarie e crediti: la voce contribuisce negativamente al conto economico consolidato per Euro 1,6 milioni (contributo negativo per Euro 0,3 milioni al 30 giugno 2021) ed è spiegata nel semestre quasi interamente da rettifiche su crediti, in conseguenza delle rigide politiche di valutazione applicate dal Gruppo in applicazione dell'IFRS 9 nel particolare contesto di mercato.
- Imposte: la voce contribuisce positivamente al conto economico consolidato per Euro 0,5 milioni (Euro 4,1 milioni nel periodo di confronto) ed è spiegata principalmente dall'effetto netto: del costo per IRAP corrente per Euro 0,6 milioni, da stanziamento di imposte anticipate per Euro 0,8 milioni (di cui Euro 0,5 milioni da ricondurre principalmente relative alle poste iscritte per effetto dell'IFRS 16) e al rilascio di imposte differite per Euro 0,3 milioni.
| (Migliaia di Euro) | 30.06.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali | 109.434 | 109.593 |
| Immobilizzazioni materiali | 291.632 | 291.751 |
| - di cui diritti d'uso IFRS 16 | 211.688 | 214.973 |
| Partecipazioni | 3.483 | 3.753 |
| Attività finanziarie non correnti | 34.722 | 35.898 |
| Fondi rischi, Tfr e benefici ai dipendenti | (8.768) | (9.550) |
| Altre attività (passività) non correnti | 456 | 845 |
Principali dati finanziari e patrimoniali del Gruppo

| Attività (passività) tributarie | 17.577 | 16.660 |
|---|---|---|
| Capitale circolante netto (*) | 50.657 | 56.314 |
| Capitale investito netto | 499.192 | 505.263 |
| Patrimonio di pertinenza del Gruppo | (219.516) | (222.262) |
| Patrimonio di pertinenza di terzi | (12.267) | (17.164) |
| Totale Patrimonio netto | (231.783) | (239.426) |
| Posizione finanziaria netta | (267.409) | (265.838) |
| - di cui passività finanziarie IFRS 16 | (239.087) | (241.053) |
| Posizione finanziaria netta ante IFRS16 | (28.322) | (24.785) |
(*) Costituito dalla sommatoria delle Rimanenze immobiliari e dai Crediti (Debiti) diversi e altre attività (passività) correnti
La composizione delle voci sopra esposte, ed in particolare delle voci immobilizzazioni immateriali e materiali, riflette gli effetti delle acquisizioni realizzate nei precedenti esercizi nei settori RSA, Design, Automotive e Abbigliamento. Viceversa l'avanzamento del processo di dismissione di attività non core ha comportato negli ultimi esercizi una riduzione delle poste patrimoniali correlate (partecipazioni, crediti finanziari e altre attività finanziarie non correnti).
Le immobilizzazioni immateriali ammontano a Euro 109,4 milioni (Euro 109,6 milioni al 31 dicembre 2021). La voce, riconducibile per la quasi totalità ad avviamenti e marchi, si riferisce per Euro 39,3 milioni all'avviamento relativo all'acquisizione (avvenuta nel novembre 2016) di Gruppo Zaffiro, società cui fa capo l'omonimo gruppo attivo nel settore delle residenze sanitarie assistenziali, cui si aggiunge un importo di Euro 1,1 milioni relativo al valore attribuito al marchio in sede di completamento dell'allocazione del prezzo di acquisto (attività completata al 31 dicembre 2017). Sempre al settore RSA è riconducibile la rilevazione di ulteriori avviamenti a fronte delle operazioni di build-up effettuate negli esercizi precedenti, relative all'acquisizione nel marzo 2018 del ramo d'azienda di una RSA con sede a Sanremo (Euro 0,5 milioni di avviamento), all'acquisto a dicembre 2018 della società Villa Gisella, cui fa capo una storica RSA con sede a Firenze (Euro 3,0 milioni di avviamento), all'acquisto nel 2019 di tre RSA in Piemonte (complessivi Euro 3,0 milioni di avviamento), e all'acquisto a fine 2020 del ramo d'azienda di una RSA con sede in Piemonte (Euro 0,8 milioni).
L'avviamento relativo all'acquisizione di Ceramica Cielo S.p.A. (avvenuta a giugno 2017) ammonta a Euro 5,6 milioni, cui si aggiunge un importo di Euro 4,3 milioni relativo al marchio della società. Inoltre, per quanto riguarda il settore Design, risultano iscritti gli avviamenti relativi alle acquisizioni: (i) di Galassia S.r.l., per un importo pari a Euro 4,4 milioni, al quale si aggiunge un importo di Euro 2,0 milioni relativo al marchio della società; (ii) di Disegno Ceramica S.r.l., per un importo pari a Euro 2,1 milioni.
Risulta, inoltre, iscritto un avviamento pari a Euro 19,3 milioni relativo all'acquisizione di IMC S.p.A., avvenuta a fine 2017.
L'operazione di acquisto di Sport Fashion Service S.r.l., effettuata a novembre 2019, ha determinato l'iscrizione, in continuità di valori, dell'avviamento (Euro 18,4 milioni) e dei marchi (Euro 1,8 milioni) iscritti nel package di primo consolidamento IFRS della società alla data dell'acquisizione.
Infine, nell'esercizio 2021 è stato iscritto il valore di acquisto del marchio Jeckerson, pari a circa Euro 3,4 milioni.
Le immobilizzazioni materiali ammontano a Euro 291,6 milioni (Euro 291,8 milioni al 31 dicembre 2021), di cui Euro 211,7 milioni relativi ai diritti d'uso iscritti per effetto dell'IFRS 16 (Euro 191,1 milioni riconducibili al settore RSA, caratterizzato dalla presenza di contratti di locazione di lungo periodo sugli immobili utilizzati come residenze). La quota residua del saldo della voce, pari a Euro 79,9 milioni, risulta significativamente influenzata dal contributo del settore Automotive, pari a Euro 14,1 milioni (importo comprensivo dell'allocazione parziale al parco presse di IMC S.p.A. dell'avviamento rilevato in sede di acquisizione), del settore RSA, che contribuisce per Euro 42,1 milioni e del settore Design, che contribuisce per Euro 21,6 milioni.
Le partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto ammontano a Euro 3,5 milioni (Euro 3,8 milioni al 31 dicembre 2021) e si riferiscono alla partecipazione detenuta dalla capogruppo Mittel S.p.A. in Mittel Generale Investimenti S.r.l., che si riduce per effetto della distribuzione effettuata dalla partecipata nel semestre.

Le attività finanziarie non correnti ammontano a Euro 34,7 milioni (Euro 35,9 milioni al 31 dicembre 2021) e si riferiscono: i) per Euro 22,7 milioni (Euro 23,9 milioni nel periodo di confronto) ai crediti finanziari non correnti, spiegati da posizioni creditorie detenute dalla Capogruppo; ii) per Euro 12,0 milioni (valore in linea con il periodo di confronto) ad altre attività finanziarie non correnti, rappresentate principalmente da quote di OICR immobiliari detenute dalla Capogruppo e da quote di veicoli di investimento detenute da Mittel S.p.A. e dalla controllata Earchimede S.p.A..
I Fondi rischi, TFR e benefici ai dipendenti ammontano a Euro 8,8 milioni (Euro 9,6 milioni al 31 dicembre 2021). In particolare al 31 dicembre tale voce è costituita per Euro 7,4 milioni da Fondi per il personale (Euro 8,1 milioni nel periodo di confronto) e per Euro 1,4 milioni da Fondi per rischi e oneri (valore in linea con il periodo di confronto). Alla voce Fondi del personale contribuiscono principalmente il settore RSA (per Euro 2,9 milioni), il settore Design (per Euro 2,7 milioni), la Capogruppo Mittel S.p.A. (per Euro 0,9 milioni), il settore Automotive (Euro 0,5 milioni) e il settore Abbigliamento (Euro 0,3 milioni). I Fondi per rischi e oneri si riferiscono, invece, principalmente a Mittel S.p.A. (per Euro 0,2 milioni), al settore Abbigliamento (per Euro 0,3 milioni) e al settore RSA (Euro 0,4 milioni).
La voce attività (passività) tributarie nette risulta positiva per Euro 17,6 milioni (Euro 16,7 milioni al 31 dicembre 2021) ed è costituita dalla sommatoria di attività fiscali correnti per Euro 1,3 milioni (Euro 1,5 milioni al 31 dicembre 2021) e di attività per imposte anticipate per Euro 19,7 milioni (Euro 18,9 milioni nel periodo di confronto), a cui si contrappongono passività per imposte differite per Euro 2,1 milioni (Euro 2,3 milioni nel periodo di confronto) e passività fiscali correnti per Euro 1,3 milioni (Euro 1,5 milioni nel periodo di confronto).
Il capitale circolante netto ammonta a Euro 50,7 milioni (Euro 56,3 milioni al 31 dicembre 2021). La voce è composta: (i) dal valore delle Rimanenze per Euro 65,6 milioni, riconducibili per Euro 35,0 milioni alle rimanenze immobiliari (Euro 39,3 milioni del periodo di confronto), per Euro 14,4 milioni al settore Design (Euro 13,9 milioni del periodo di confronto), per Euro 6,5 milioni al settore Automotive (Euro 6,0 milioni nel periodo di confronto) e per Euro 9,5 milioni al settore Abbigliamento (Euro 6,2 milioni nel periodo di confronto); (ii) dai crediti diversi e altre attività correnti per Euro 50,7 milioni (Euro 51,8 milioni del periodo di confronto), cui contribuiscono principalmente il settore Design per Euro 21,4 milioni (Euro 18,6 milioni al 31 dicembre 2021), il settore RSA per Euro 13,0 milioni (Euro 14,5 milioni al 31 dicembre 2021), il settore Automotive per Euro 9,0 milioni (Euro 6,5 milioni al 31 dicembre 2021) e il settore Abbigliamento per Euro 6,3 milioni (Euro 10,2 milioni nel periodo di confronto); (iii) dai Debiti diversi e altre passività correnti per Euro 65,6 milioni (Euro 60,7 milioni nel periodo di confronto), ai quali contribuiscono principalmente il settore Design per Euro 27,5 milioni (Euro 21,5 milioni al 31 dicembre 2021), il settore RSA per Euro 19,4 milioni (Euro 15,9 milioni al 31 dicembre 2021), il settore Automotive per Euro 10,0 milioni (valore in linea con il 31 dicembre 2021) e il settore Abbigliamento per Euro 6,8 milioni (Euro 5,5 milioni nel precedente esercizio).
Il capitale investito netto risulta conseguentemente pari a Euro 499,2 milioni (Euro 505,3 milioni al 31 dicembre 2021), valore che include, come precedentemente spiegato, diritti d'uso contabilizzati ai sensi dell'IFRS 16 per complessivi Euro 211,7 milioni. Il capitale investito è finanziato per Euro 231,8 milioni dal patrimonio netto (Euro 239,4 milioni nel periodo di confronto) e per Euro 267,4 milioni dalla posizione finanziaria netta (Euro 265,8 milioni al 31 dicembre 2021), anch'essa influenzata dall'applicazione dell'IFRS 16 (debiti finanziari per locazioni pari a complessivi Euro 239,1 milioni).
Il patrimonio netto di Gruppo ammonta a Euro 219,5 milioni (Euro 222,3 milioni al 31 dicembre 2021), mentre il patrimonio netto di pertinenza dei terzi ammonta a Euro 12,3 milioni (Euro 17,2 milioni al 31 dicembre 2021).
A fronte del descritto andamento delle grandezze patrimoniali e reddituali consolidate, la posizione finanziaria netta passiva ammonta a Euro 267,4 milioni (Euro 265,8 milioni al 31 dicembre 2021). Di seguito si riporta la composizione dettagliata della voce. Come descritto in precedenza, il consistente livello di indebitamento è da ricondurre all'applicazione dell'IFRS 16, che al 30 giugno 2022 comporta la rilevazione di debiti finanziari incrementali per Euro 239,1 milioni. Al netto di tale componente, l'indebitamento finanziario netto risulta pari a Euro 28,3 milioni, con un peggioramento rispetto agli Euro 24,8 milioni del periodo di confronto ampiamente commentato in precedenza.
Prospetto relativo alla posizione finanziaria netta

| (Migliaia di Euro) | 30.06.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Cassa | 157 | 135 |
| Altre disponibilità liquide | 59.331 | 67.425 |
| Liquidità corrente | 59.488 | 67.560 |
| Crediti finanziari correnti | - | 1.963 |
| Debiti bancari | (59.131) | (68.506) |
| Prestiti obbligazionari | (15.427) | (15.426) |
| Altri debiti finanziari | (252.340) | (251.428) |
| Indebitamento finanziario | (326.897) | (335.361) |
| Posizione finanziaria netta | (267.409) | (265.838) |
| - di cui passività finanziarie IFRS 16 | (239.087) | (241.053) |
| Posizione finanziaria netta ante IFRS 16 | (28.322) | (24.785) |
Principali fatti di rilievo intervenuti nell'esercizio
Governance ed eventi societari
L'Assemblea degli azionisti di Mittel S.p.A. - riunitasi in data 21 giugno 2022 mediante mezzi di telecomunicazione, in linea con la facoltà previsa dall'art. 106, comma 4, D.L. 18/2020, convertito in L. n. 24/2020, e la cui applicazione è stata prorogata - si è espressa all'unanimità in merito agli argomenti trattati come segue:
Relazione degli Amministratori sulla gestione, relazione del Collegio Sindacale, bilancio al 31 dicembre 2021
L'Assemblea ha deliberato di approvare il bilancio dell'esercizio 1 gennaio 2021 – 31 dicembre 2021, nonché la proposta di ripianare la perdita di esercizio di Euro 4.969.591 mediante l'utilizzo delle riserve disponibili;
Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti ex art. 123 ter TUF
Tenuto conto del favorevole voto vincolante espresso lo scorso 15 dicembre 2021 in merito alla "Politica in materia di Remunerazione per gli esercizi 2022-2024", l'Assemblea ha deliberato in modo consultivo di pronunciarsi favorevolmente sui "Compensi corrisposti nell'esercizio 2021" indicati nella Sezione II della "Relazione sulla Politica di Remunerazione e sui compensi corrisposti";
Nomina del Consiglio di Amministrazione
L'Assemblea ha deliberato:
- di determinare in sette il numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione;
- di chiamare a comporre il Consiglio di Amministrazione, che resterà in carica per tre esercizi, ovvero sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio dell'esercizio che chiuderà al 31 dicembre 2024, i Signori: dr. Marco Giovanni Colacicco (Presidente), dr. Michele Iori (Vice-Presidente), ing. Anna Francesca Cremascoli, avv. Anna Saraceno, dr. Gabriele Albertini, avv. Patrizia Galvagni e prof. Riccardo Perotta, indicati nell'unica lista depositata da parte dell'Azionista Progetto Co-Val S.p.A.; i Consiglieri dr. Gabriele Albertini, avv. Patrizia Galvagni e prof. Riccardo Perotta si sono dichiarati in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 148, comma 3 del TUF, dello Statuto, e delle raccomandazioni del Codice di Corporate Governance;
- di determinare in Euro 140.000,00 (Euro centoquarantamila/00) su base annua, in continuità con la remunerazione già riconosciuta nel corso del precedente mandato, il compenso lordo del Consiglio di Amministrazione, in relazione alle cariche attribuite, per ognuno dei tre esercizi di durata, demandando al Consiglio di Amministrazione la ripartizione di tale importo e conferendo

a quest'ultimo la facoltà di attribuire ulteriori compensi per la partecipazione ai comitati istituiti al suo interno e di quelli per gli amministratori investiti di particolari cariche;
• di esonerare gli Amministratori dal divieto di cui all'art. 2390 del codice civile;
Nomina del Collegio Sindacale
L'Assemblea ha deliberato:
- di nominare quali componenti del Collegio Sindacale i dr. Mattia Bock, Presidente, Fabrizio Colombo e dr.ssa Federica Sangalli, sindaci effettivi e, quali sindaci supplenti, la dr.ssa Giulia Camillo e il dr. Lorenzo Bresciani, che resteranno in carica sino all'approvazione del bilancio dell'esercizio che chiuderà il 31 dicembre 2024. Tali nominativi sono stati tratti dall'unica lista di candidati presentata dall'azionista Progetto Co-Val S.p.A.;
- di attribuire, su base annua, il seguente compenso al Collegio Sindacale: Euro 60.000 al Presidente, ed Euro 40.000 per ciascun Sindaco effettivo, oltre al rimborso delle spese sostenute per l'espletamento dell'incarico.
Il Consiglio di Amministrazione di Mittel S.p.A., riunitosi al termine dell'Assemblea, ha confermato il modello di governance della Società che vede, in continuità, l'istituzione, per la gestione operativa, di un Comitato Esecutivo composto dal dr. Marco Giovanni Colacicco (Presidente) e dai dr. Michele Iori e ing. Anna Francesca Cremascoli.
Il Consiglio di Amministrazione ha confermato la sussistenza dei requisiti di indipendenza - ai sensi dell'art. 2 del Codice di Corporate Governance (Raccomandazioni 7 e 9) e del combinato disposto artt. 147 ter, comma 4 e 148, comma 3, TUF - per gli Amministratori dr. Gabriele Albertini, avv. Patrizia Galvagni e prof. Riccardo Perotta, tenuto conto delle dichiarazioni già rese dagli stessi in sede di candidatura.
Il Consiglio di Amministrazione ha proceduto, altresì, alla nomina dei componenti dei Comitati Interni al Consiglio, ovvero:
- Comitato Controllo e Rischi: Presidente prof. Riccardo Perotta, componente avv. Patrizia Galvagni;
- Comitato Remunerazione: Presidente prof. Riccardo Perotta, componente dr. Gabriele Albertini;
- Comitato Parti Correlate: Presidente avv. Patrizia Galvagni, componenti prof. Riccardo Perotta e dr. Gabriele Albertini;
- Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e gestione dei rischi: ing. Anna Francesca Cremascoli;
e, da ultimo, ha nominato il dr. Pietro Santicoli quale "Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari" ai sensi dell'art. 154 bis del D. Lgs. 58/1998 fino alla data di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024; la nomina è avvenuta previo parere favorevole del Collegio Sindacale e nel rispetto dei requisiti di onorabilità e di professionalità previsti dalla normativa vigente e dallo statuto sociale.
Ulteriori eventi significativi
In data 21 marzo 2022 Italian Bathroom Design Group S.r.l., in conseguenza dell'esercizio dell'opzione put prevista dagli accordi originari sottoscritti sul residuo 10% del capitale sociale di Ceramica Cielo S.p.A., ha provveduto ad acquisire la parte residua del capitale, arrivando a detenere, pertanto, il 100% del capitale sociale di Ceramica Cielo S.p.A..
Fatti di rilievo intervenuti successivamente al 30 giugno 2022
In relazione a quanto previsto dallo IAS 10, successivamente al 30 giugno 2022, data di riferimento della Relazione finanziaria semestrale, e fino al 28 settembre 2022, data in cui la Relazione è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione, non sono intervenuti fatti tali da comportare una rettifica dei dati presentati.
Per quanto riguarda le evoluzioni del contesto di mercato connesse al proseguimento del conflitto russo ucraino, si rimanda a quanto ampiamente e dettagliatamente riportato nel seguente paragrafo.

Prevedibile evoluzione dell'attività nell'esercizio
L'evoluzione dei risultati del Gruppo è correlata all'andamento dei settori in cui operano le partecipazioni strategiche (oltre che all'evoluzione del mercato immobiliare, cui sono legati i rendimenti delle principali residue attività non core – peraltro in ulteriore riduzione – detenute dalle società non industriali).
Come emerge chiaramente anche dall'analisi dei dati finanziari semestrali, la forte solidità dimostrata dal Gruppo di fronte agli eventi indotti dall'attuale difficile contesto di mercato ha consentito di limitare gli impatti patrimoniali, risultati decisamente contenuti, e di evidenziare una salda tenuta finanziaria e operativa, contenendo, al momento, anche l'impatto negativo sui risultati economici.
La presenza all'interno del Gruppo di una diversificazione degli investimenti ha consentito l'ulteriore mitigazione dei fenomeni analizzati, con gli importanti risultati nel settore dell'Arredobagno che hanno sostenuto i risultati reddituali di Gruppo, nonostante le problematiche degli ultimi anni abbiano condizionato le performance economiche di altri settori di operatività del Gruppo.
Lo scoppio del conflitto in Ucraina ha ulteriormente inasprito alcuni fenomeni che si erano manifestati già nel corso del 2021. Tutte le misure messe tempestivamente in atto hanno finora prodotto importanti risultati e sono risultate idonee a contenere gli impatti sui risultati reddituali. Peraltro, è importante sottolineare che la solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo garantisce anche una forte autonomia a supporto delle esigenze operative e dei programmi di sviluppo.
Tuttavia, le forti dinamiche inflazionistiche registrate nel terzo trimestre dell'esercizio in corso hanno determinato impatti senza precedenti sul tessuto economico-produttivo e anche le partecipate industriali del Gruppo hanno subìto e potrebbero subire in futuro significativi incrementi dei costi energetici. In particolare il settore dell'Arredobagno presenta un'importante esposizione agli incrementi dei costi di approvvigionamento del gas, sebbene le partecipate del Gruppo attive in questo settore abbiano al momento dimostrato un'elevata capacità reattiva, riuscendo finora a ribaltare efficacemente l'incremento dei costi sui prezzi applicati alla clientela. Risulta più complessa, invece, la contingenza nel settore delle RSA, che presenta una significativa esposizione all'incremento dei costi relativi all'energia elettrica e un maggior grado di difficoltà, anche per ragioni normative, a riflettere sulle tariffe le componenti inflazionistiche subite.
Pertanto i risultati del Gruppo dei prossimi mesi, che dovrebbero rispecchiare – oltre agli evidenti risultati del processo di crescita del settore Arredobagno (significativamente manifestatesi nel corso del 2021 e del primo semestre 2022) – anche una progressiva ripresa dei ricavi degli altri settori di operatività, potrebbero subire inevitabili impatti reddituali negativi nell'eventualità in cui le descritte dinamiche di incremento dei costi energetici (particolarmente rilevanti nel terzo trimestre) dovessero persistere anche nell'ultimo trimestre dell'esercizio.
In particolare si evidenziano i seguenti importanti aspetti:
- il settore Arredobagno dovrebbe proseguire nel percorso di crescita rispecchiato dagli eccellenti risultati finora conseguiti, ma potrebbe subire potenziali impatti reddituali negativi in caso di persistenza, anche per il quarto trimestre dell'esercizio, dei forti incrementi del costo del gas registrati nel terzo trimestre;
- il settore Automotive dovrebbe continuare a beneficiare dell'intensificazione delle attività commerciali e degli incrementi prezzi negoziati con i principali OEM clienti (anche a fronte degli incrementi dei costi della materia prima registrati a partire dal 2021); tuttavia, i risultati del secondo semestre potrebbero risultare negativamente influenzati dall'eventuale persistenza degli elevati costi dell'energia elettrica registrati negli ultimi mesi, risultando al momento incerta la possibilità di ottenere un integrale e tempestivo ribaltamento alla clientela di tali costi incrementali;
- il settore Abbigliamento dovrebbe registrare una rilevante crescita del fatturato di Sport Fashion Service, grazie agli ordini già acquisiti e al venir meno di alcuni fattori straordinari che avevano penalizzato i risultati del 2021; l'esercizio sarà altresì contraddistinto dal progressivo avvio delle attività di rilancio e di valorizzazione dell'asset Jeckerson recentemente acquisito;
- il settore RSA presenterà un andamento economico nel breve periodo ancora condizionato da tassi di occupazione significativamente inferiori a quelli storici (seppure in progressiva ripresa), dalla presenza di numerose start-up in fase di sviluppo e, soprattutto, dagli impatti negativi dell'attuale difficile contesto di mercato sui costi di gestione (tra i quali si segnalano quelli relativi all'energia elettrica); il settore, infatti, presenta un maggior grado di difficoltà a riflettere sulle tariffe le componenti inflazionistiche e potrà riuscire a registrare una progressiva ripresa solo quando verranno definitivamente superati gli attuali fenomeni contingenti connessi agli effetti della pandemia e inaspriti dal conflitto;

- un significativo impatto sarà determinato dalla riduzione strutturalmente conseguita dei costi di holding e degli interessi passivi, per effetto del rimborso anticipato volontario – intervenuto nel mese di luglio 2021 – di un'ulteriore importante porzione del prestito obbligazionario scadente nel 2023 (rimasto in essere per soli Euro 15 milioni);
- si è confidenti che l'intensa attività di gestione diretta asset per asset di ogni attività immobiliare o credito destinati alla dismissione determinerà anche nel corso del 2022 un rilevante contributo positivo al continuativo miglioramento della posizione finanziaria netta di Gruppo (in particolare su Regina Teodolinda - Como, con vendite già realizzate nel periodo immediatamente successivo alla chiusura del semestre per Euro 9,7 milioni, a fronte di anticipi già ricevuti di Euro 1,7 milioni).
In conclusione, il management conferma che, compatibilmente con la forte incertezza relativa alla durata dell'attuale contesto di mercato e nei limiti delle azioni poste in essere per contenere gli effetti negativi della medesima, anche nei prossimi mesi proseguiranno sia il processo di consolidamento degli investimenti in essere, sia le strategie di ulteriore sviluppo, con lo scopo di creare valore nel lungo periodo per tutti gli Azionisti.
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MITTEL S.p.A.
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Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata
Valori in Euro
| 30.06.2022 | 31.12.2021 | |
|---|---|---|
| Attività non correnti | ||
| Attività immateriali | 109.434 | 109.593 |
| Attività materiali | 291.632 | 291.751 |
| - di cui diritti d'uso IFRS 16 | 211.688 | 214.973 |
| Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto | 3.483 | 3.753 |
| Crediti finanziari | 22.720 | 23.933 |
| Altre attività finanziarie | 12.002 | 11.966 |
| Crediti diversi e altre attività | 751 | 1.081 |
| Attività per imposte anticipate | 19.724 | 18.926 |
| Totale Attività Non Correnti | 459.745 | 461.002 |
| Attività correnti | ||
| Rimanenze | 65.560 | 65.258 |
| Crediti finanziari | - | 1.963 |
| Attività fiscali correnti | 1.263 | 1.520 |
| Crediti diversi e altre attività | 50.699 | 51.793 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 59.488 | 67.560 |
| Totale Attività Correnti | 177.011 | 188.095 |
| Attività in via di dismissione | - | - |
| Totale Attività | 636.756 | 649.096 |
| Patrimonio Netto | ||
| Capitale | 87.907 | 87.907 |
| Sovrapprezzo di emissione | 53.716 | 53.716 |
| Azioni proprie | - | - |
| Riserve | 77.484 | 80.056 |
| Utile (perdita) di periodo | 409 | 582 |
| Patrimonio di pertinenza del gruppo | 219.516 | 222.262 |
| Patrimonio di pertinenza dei terzi | 12.267 | 17.164 |
| Totale Patrimonio Netto | 231.783 | 239.426 |
| Passività non correnti | ||
| Prestiti obbligazionari | 15.186 | 15.183 |
| Debiti finanziari | 284.777 | 272.211 |
| - di cui passività finanziarie IFRS 16 | 230.688 | 233.060 |
| Altre passività finanziarie | 5.707 | 5.740 |
| Fondi per il personale | 7.414 | 8.114 |
| Passività per imposte differite | 2.064 | 2.272 |
| Fondi per rischi ed oneri | 1.355 | 1.436 |
| Debiti diversi e altre passività | 294 | 236 |
| Totale Passività Non Correnti | 316.797 | 305.192 |
| Passività correnti | ||
| Prestiti obbligazionari | 240 | 244 |
| Debiti finanziari | 20.987 | 41.983 |
| - di cui passività finanziarie IFRS 16 | 8.399 | 7.993 |
| Passività fiscali correnti | 1.346 | 1.514 |
| Debiti diversi e altre passività | 65.602 | 60.738 |
| Totale Passività Correnti | 88.175 | 104.479 |
| Passività in via di dismissione | - | - |
| Totale Patrimonio Netto e Passivo | 636.756 | 649.096 |

Conto Economico consolidato
Valori in Euro
| 01.01.2022 | 01.01.2021 | |
|---|---|---|
| 30.06.2022 | 30.06.2021 | |
| Ricavi | 98.351 | 90.367 |
| Altri proventi | 6.759 | 3.183 |
| Variazioni delle rimanenze | 405 | 1.565 |
| Costi per acquisti | (36.696) | (31.152) |
| Costi per servizi | (23.693) | (25.862) |
| Costi per il personale | (28.270) | (25.468) |
| Altri costi | (2.250) | (1.635) |
| Ammortamenti e rettifiche di valore su attività immateriali | (8.946) | (8.250) |
| Accantonamenti al fondo rischi | (20) | (113) |
| Risultato Operativo | 5.640 | 2.635 |
| Proventi finanziari | 754 | 160 |
| Oneri finanziari | (6.151) | (6.894) |
| Rettifiche di valore attività finanziarie e crediti | (1.624) | (278) |
| Utile (Perdite) dalla negoziazione di attività finanziarie | (72) | - |
| Risultato ante Imposte | (1.453) | (4.377) |
| Imposte sul reddito | 469 | 4.061 |
| Utile (perdita) dell'esercizio | (985) | (316) |
| Attribuibile a: | ||
| Risultato di Pertinenza di Terzi | (1.393) | (504) |
| Risultato di Pertinenza del Gruppo | 409 | 188 |
| Utile (Perdita) per azione (in Euro) | ||
| Da attività ordinaria continuativa: - Base |
0,005 | 0,002 |
| - Diluito | 0,005 | 0,002 |
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Pietro Santicoli, dichiara ai sensi del comma 2 art. 154-bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.