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Mittel — Earnings Release 2021
Apr 27, 2022
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Earnings Release
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| Informazione Regolamentata n. 0192-4-2022 |
Data/Ora Ricezione 27 Aprile 2022 18:14:08 |
Euronext Milan | |
|---|---|---|---|
| Societa' | : | MITTEL | |
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 161035 | |
| Nome utilizzatore | : | MITTELN02 - CIAMPOLINI | |
| Tipologia | : | 1.1 | |
| Data/Ora Ricezione | : | 27 Aprile 2022 18:14:08 | |
| Data/Ora Inizio Diffusione presunta |
: | 27 Aprile 2022 18:14:09 | |
| Oggetto | : | d'esercizio al 31 dicembre 2021 | Il Consiglio di Amministrazione approva il bilancio consolidato e il progetto di bilancio |
| Testo del comunicato |
Vedi allegato.


Sede in Milano – Via Borromei n. 5 Capitale Sociale € 87.907.017 i.v. Iscritta al Registro Imprese di Milano al n. 00742640154 www.mittel.it
COMUNICATO STAMPA
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA IL BILANCIO CONSOLIDATO E IL PROGETTO DI BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2021
RICAVI CONSOLIDATI, EBITDA ED EBIT IN MIGLIORAMENTO
IMPORTANTE CONTRIBUTO E FORTE CRESCITA DEL SETTORE ARREDO BAGNO
- Risultato netto di Gruppo positivo per Euro 0,6 milioni (utile per Euro 1,8 milioni al 31 dicembre 2020), che beneficia soprattutto dell'importante contributo positivo del settore dell'arredobagno (con EBITDA di settore pre IFRS 16 in crescita di Euro 6,6 milioni, da Euro 9,8 milioni a Euro 16,4 milioni), malgrado margini reddituali negativi del settore RSA (con EBITDA di settore pre IFRS 16 in peggioramento di Euro 5,7 milioni), ancora pesantemente condizionato dal punto di vista congiunturale dalla persistenza dei riflessi sui tassi di riempimento delle strutture della pandemia.
- Ricavi netti consolidati risultano pari a Euro 199,0 milioni, in crescita rispetto al 2020 (pari a Euro 175,9 milioni).
- EBITDA contabile si attesta a Euro 24,7 milioni, influenzato dal positivo impatto dell'IFRS 16 (Euro 13,6 milioni), al netto del quale l'EBITDA risulta pari a Euro 11,1 milioni.
- Patrimonio netto di Gruppo al 31 dicembre 2021 pari ad Euro 222,3 milioni, in incremento rispetto agli Euro 221,7 milioni del 31 dicembre 2020.
- Posizione finanziaria netta di Mittel e del sistema holding è positiva per Euro 43,8 milioni, in ulteriore miglioramento ed in aumento rispetto agli Euro 38,2 milioni del 31 dicembre 2020, grazie al positivo andamento del consolidato processo di recupero di risorse finanziarie da asset non core, al netto dell'impatto finanziario dell'acquisizione di Jeckerson (pari a circa Euro 6 milioni). Indebitamento finanziario netto consolidato (esclusi debiti finanziari ex IFRS 16) pari a Euro 24,8 milioni, in incremento di Euro 4,3 milioni del 31 dicembre 2020, nella sostanza integralmente determinato, al netto delle dinamiche sopra descritte del sistema holding e delle positive dinamiche di generazione di cassa dei settori diversi dalle RSA, dai temporanei assorbimenti di cassa degli sviluppi immobiliari del settore RSA (su cui sussistono impegni di acquisto al completamento dei lavori da parte del fondo immobiliare Primonial) e dalle perdite gestionali dello stesso settore RSA. Posizione finanziaria netta consolidata contabile (compreso effetto IFRS 16 delle passività aggiuntive correlate ai contratti di locazione di lungo) negativa per Euro 265,8 milioni, rispetto agli Euro 237,9 milioni registrati al 31 dicembre 2020.
- Prosegue valorizzazione degli asset non core, con significativi incassi nell'esercizio su rimanenze immobiliari (vendite complessive dell'anno pari a Euro 19,8 milioni, a fronte di capex di Euro 8,0 milioni), crediti finanziari (Euro 1,1 milioni) e partecipazioni (Euro 1,9 milioni). Previsti per il 2022 ulteriori importanti incassi sulle commesse residenziali di Metauro e Regina Teodolinda-Como.
- Nel mese di luglio 2021 effettuato ulteriore rimborso anticipato volontario parziale del prestito obbligazionario 2017-2023 (dopo quello di Euro 50,6 milioni effettuato ad agosto 2020) per un ammontare pari a nominali Euro 63,8 milioni su un totale di Euro 78,9 milioni; quota residua di Euro 15 milioni del bond veicolata a sostegno dei programmi di crescita delle controllate industriali ed in particolare di Gruppo Zaffiro, interessata da operazioni di sviluppo immobiliare di RSA in corso per cui sono presenti impegni vincolanti di acquisto a termine da parte di primario fondo immobiliare.

Milano, 27 aprile 2022 - Il Consiglio di Amministrazione di Mittel S.p.A., riunitosi in data odierna sotto la presidenza del Dott. Michele Iori, ha esaminato ed approvato la Relazione degli Amministratori sulla gestione, il progetto di bilancio separato ed il bilancio consolidato dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.
Andamento della gestione
Il risultato netto di Gruppo dell'esercizio risulta positivo per Euro 0,6 milioni (nonostante un effetto negativo di Euro 2,2 milioni derivante esclusivamente dall'applicazione dell'IFRS 16), beneficiando soprattutto dell'importante contributo positivo del settore dell'Arredobagno (con EBITDA di settore pre IFRS 16 in crescita di Euro 6,6 milioni, da Euro 9,8 milioni a Euro 16,4 milioni), malgrado margini reddituali negativi del settore RSA (con EBITDA pre IFRS 16 in peggioramento di Euro 5,7 milioni), ancora pesantemente condizionato dal punto di vista congiunturale dalla persistenza dei riflessi sui tassi di riempimento delle strutture della pandemia, e ad una marginalità in riduzione del settore Automotive (con EBITDA di settore pre IFRS 16 in peggioramento di Euro 3,6 milioni), impattato nel secondo semestre dell'esercizio da alcuni blocchi momentanei delle commesse legati allo shortage dei semiconduttori, dal forte aumento della materia prima (il cui ribaltamento agli OEM ha iniziato ad operare a partire dal 2022) e, soprattutto nell'ultima parte dell'esercizio, dall'aumento del costo dell'energia.
I Ricavi netti consolidati risultano pari a Euro 199,0 milioni, in forte crescita rispetto al 2020 (quanto ammontavano a Euro 172,0 milioni) grazie al contributo delle partecipate industriali e in particolare delle società dell'Arredobagno.
L'EBITDA contabile si attesta a Euro 24,7 milioni, influenzato però dal positivo impatto dell'IFRS 16 per Euro 13,6 milioni. L'EBITDA netto IFRS 16, invece, è pari a Euro 11,1 milioni, valore sostanzialmente in linea con il risultato dell'esercizio precedente (Euro 15 milioni) al netto della plusvalenza di Euro 3,8 milioni realizzata dal settore RSA in quell'esercizio.
Il risultato dell'esercizio comprende oneri finanziari sul prestito obbligazionario per complessivi Euro 2,6 milioni, di cui Euro 2,0 milioni relativi alla componente oggetto di rimborso anticipato volontario parziale nel mese di luglio 2021.
Viceversa il risultato beneficia di un importante contributo positivo della gestione fiscale, grazie soprattutto alla valorizzazione di benefici fiscali correnti e anticipati a fronte della partecipazione al consolidato fiscale della capogruppo delle partecipate industriali oggetto delle acquisizioni degli ultimi anni.
Il patrimonio netto di Gruppo al 31 dicembre 2021 è pari a Euro 222,3 milioni e risulta in lieve incremento rispetto agli Euro 221,7 milioni del 31 dicembre 2020, in coerenza con il sopra descritto andamento reddituale del Gruppo.
La posizione finanziaria netta di Mittel S.p.A. e del sistema holding, escludendo quindi le partecipate industriali, risulta positiva per Euro 43,8 milioni, in ulteriore miglioramento rispetto agli Euro 38,2 milioni del 31 dicembre 2020, grazie al positivo andamento del consolidato processo di recupero di risorse finanziarie da asset non core (nell'esercizio ha riguardato principalmente le rimanenze immobiliari, oltre ad alcuni crediti e altre attività finanziarie partecipative), che ha più che compensato l'impatto finanziario dell'acquisizione di Jeckerson (pari a circa Euro 6 milioni).
L'indebitamento finanziario netto consolidato, escludendo i debiti finanziari iscritti ai sensi dell'IFRS 16 in correlazione ai diritti d'uso sui contratti di locazione, risulta in incremento di Euro 4,3 milioni, passando dagli Euro 20,5 milioni del 31 dicembre 2020 agli Euro 24,8 milioni del 31 dicembre 2021, nella sostanza integralmente determinato, al netto delle dinamiche sopra descritte relative al sistema holding e delle positive dinamiche di generazione cassa dei settori diversi dalle RSA, dai temporanei assorbimenti di cassa degli sviluppi immobiliari del settore RSA (su cui, si ricorda, sussistono impegni di acquisto al completamento dei lavori da parte del fondo immobiliare Primonial) e dalle perdite gestionali dello stesso settore RSA.
La posizione finanziaria netta consolidata contabile, infine, risulta negativa per Euro 265,8 milioni, rispetto agli Euro 237,9 milioni registrati al 31 dicembre 2020. Tale evoluzione negativa è influenzata significativamente dalla rappresentazione delle passività IFRS 16 correlate ai nuovi contratti di locazione sottoscritti nell'esercizio, riconducibili, come i precedenti, principalmente al settore RSA, caratterizzato fisiologicamente da contratti di locazione di lungo periodo.

Principali dati economici del Gruppo
| (Migliaia di Euro) | 31.12.2021 | 31.12.2020 |
|---|---|---|
| Ricavi e altri proventi | 209.811 | 174.483 |
| Incrementi (decrementi) delle rimanenze | (10.811) | (2.475) |
| Ricavi netti | 199.000 | 172.008 |
| Acquisti, prestazioni di servizi, costi diversi | (121.822) | (100.873) |
| Costo del personale | (52.473) | (48.233) |
| Costi operativi | (174.295) | (149.106) |
| Margine operativo (EBITDA) | 24.705 | 22.902 |
| Ammortamenti, accantonamenti e rettifiche di attività non correnti |
(17.418) | (17.180) |
| Rettifiche di valore di rimanenze | - | (1.506) |
| Quota del risultato delle partecipazioni | - | (96) |
| Risultato operativo (EBIT) | 7.288 | 4.120 |
| Risultato gestione finanziaria | (12.863) | (14.030) |
| Risultato gestione e valutazione di attività finanziarie e crediti | (802) | 3.536 |
| Risultato della negoziazione di attività finanziarie | - | (226) |
| Risultato ante imposte | (6.377) | (6.600) |
| Imposte | 4.632 | 8.372 |
| Risultato netto dell'esercizio | (1.745) | 1.772 |
| Risultato di Pertinenza di Terzi | (2.328) | (28) |
| Risultato di pertinenza del Gruppo | 582 | 1.800 |
La seguente tabella, per maggiore chiarezza, evidenzia l'impatto dell'applicazione dell'IFRS 16 sull'EBITDA.
| (Migliaia di Euro) | 31.12.2021 | 31.12.2020 |
|---|---|---|
| Margine operativo (EBITDA) post IFRS 16 | 24.705 | 22.902 |
| Canoni di locazione | (14.056) | (11.782) |
| Margine operativo (EBITDA) ante IFRS 16 ante plusvalenze | 10.649 | 10.564 |
| Plusvalenze sale & leaseback e sopravvenienze leasing | 612 | 3.821 |
| Margine operativo ante IFRS 16 con plusvalenze e sopravvenienze | 11.261 | 14.941 |
Analogamente, di seguito si riporta una riconciliazione del risultato di Gruppo che si sarebbe registrato in caso di mancata applicazione dell'IFRS 16.
| (Migliaia di Euro) | 31.12.2021 | 31.12.2020 |
|---|---|---|
| Risultato di pertinenza di Gruppo post IFRS 16 | 582 | 1.800 |
| Canoni di locazione | (14.056) | (11.782) |
| Ammortamenti | 9.912 | 8.883 |
| Oneri finanziari | 8.708 | 7.415 |
| Imposte anticipate | (1.274) | (1.271) |
| Risultato di terzi | (1.245) | (1.218) |
| Risultato ordinario di pertinenza di Gruppo ante IFRS16 | 2.627 | 3.827 |
| Plusvalenze sale & leaseback e sopravvenienze leasing | 612 | 3.821 |
| Imposte anticipate | (171) | (1.066) |
| Risultato di terzi | (176) | (1.102) |
| Risultato di pertinenza di Gruppo ante IFRS16 | 2.892 | 5.480 |

Prima di passare ad analizzare le singole voci più significative del conto economico consolidato, si premette che i ricavi e gli altri proventi dei settori industriali consolidati al 31 dicembre 2021 (rappresentati dal settore RSA, facente capo a Gruppo Zaffiro S.r.l., dal settore Automotive, in cui operano IMC S.p.A., dal settore Design, riconducibile a Ceramica Cielo S.p.A., Galassia S.r.l. e Disegno Ceramica S.r.l., e dal settore Abbigliamento, in cui opera Sport Fashion Service S.r.l.) sono particolarmente rilevanti e pari a Euro 188,8 milioni (Euro 167,9 milioni nel precedente esercizio), corrispondenti a circa il 90% dei ricavi e altri proventi consolidati (pari a complessivi Euro 209,8 milioni, rispetto agli Euro 174,5 milioni del precedente esercizio).
Nell'esercizio, nonostante i rilevanti impatti negativi derivanti dall'attuale contesto di mercato, tali settori industriali hanno contribuito a generare un significativo margine operativo consolidato, pari a Euro 24,7 milioni (Euro 22,9 milioni al 31 dicembre 2020), derivante dai seguenti contributi netti di settore:
- Design: EBITDA pari a Euro 16,8 milioni (Euro 10,1 milioni al 31 dicembre 2020), grazie ad un andamento economico in costante crescita ed espressione dell'importante percorso di sviluppo intrapreso e tuttora in corso sulle partecipate attive nell'Arredobagno;
- RSA: EBITDA pari a Euro 7,6 milioni (Euro 9,5 milioni al 31 dicembre 2020), influenzato positivamente dall'applicazione dell'IFRS 16, che ha comportato la mancata contabilizzazione come costi operativi dei canoni di locazione (Euro 11,6 milioni sul 31 dicembre 2021 ed Euro 9,5 milioni sul periodo di confronto) e la rilevazione di ulteriori scritture di storno di plusvalenze su asset ceduti e retrolocati e di iscrizione di sopravvenienze per complessivi 0,6 milioni positivi (Euro 3,8 milioni nel periodo di confronto); il netto peggioramento congiunturale, riconducibile alla pandemia, è correlato, come ampiamente commentato in altre sezioni della presente relazione, alla persistenza di bassi tassi di occupazione delle strutture operative (in presenza di un'ampia disponibilità di posti delle strutture pubbliche venutasi a creare in conseguenza della pandemia), oltre che alla significativa presenza di costi di sviluppo e di start-up delle RSA di recente apertura, che, nell'attuale contesto pandemico, caratterizzato da flussi di ingresso molto rallentati, amplificano l'erosione congiunturale dei margini reddituali; tali costi sono comunque espressione dell'ambizioso progetto di crescita perseguito dal Gruppo nel settore, che manifesterà i propri effetti nel medio-lungo periodo, superata l'attuale congiuntura negativa;
- Automotive: EBITDA pari a Euro 6,5 milioni (Euro 6,5 milioni al 31 dicembre 2020), in netta riduzione in presenza di un andamento della domanda di settore fortemente condizionato da un quadro macroeconomico complessivo di contingente debolezza, aggravato dall'emergenza sanitaria, che ha determinato anche un calo delle produzioni degli OEM (soprattutto in conseguenza di una forte carenza di componenti elettronici), oltre che una generalizzata carenza di materie prime (ed in particolare di acciaio), con conseguenti difficoltà di approvvigionamento e aumento dei prezzi, che la società è riuscita a ribaltare ai clienti a partire dal 2022;
- Abbigliamento: EBITDA pari a Euro 1,9 milioni (Euro 2,4 milioni nel periodo di confronto), condizionato, oltre che dalla congiuntura economica sfavorevole, anche da significativi fattori straordinari (e.g. manovre di realizzo di magazzino a lenta movimentazione e incremento dei costi per dazi e noli);
- Real Estate: EBITDA negativo per Euro 0,2 milioni (negativo per Euro 1,1 milioni al 31 dicembre 2020), con ricavi in forte crescita (Euro 20,7 milioni rispetto agli Euro 5,9 milioni del periodo di confronto) per effetto principalmente delle significative vendite della commessa residenziale in Milano (Via Metauro);
- Partecipazioni e investimenti: EBITDA negativo per Euro 4,2 milioni (negativo per Euro 4,4 milioni al 31 dicembre 2019) che già a partire dallo scorso esercizio beneficia della forte riduzione dei costi di holding realizzata negli esercizi precedenti.
In merito alle voci più significative si rileva quanto segue.
- Ricavi e altri proventi: la voce del riclassificato include le voci di bilancio ricavi e altri proventi e presenta al 31 dicembre 2021 un saldo di Euro 209,8 milioni (Euro 174,5 milioni nel periodo di confronto). Tale saldo è il risultato combinato dei seguenti fattori:
- (i) rilevazione di ricavi per Euro 209,8 milioni (Euro 174,5 milioni al 31 dicembre 2020); alla voce contribuiscono, principalmente:
- il settore Design (Ceramica Cielo S.p.A., Galassia S.r.l. e Disegno Ceramica S.r.l.) per Euro 73,4 milioni (Euro 56,0 nel precedente esercizio);
- (i) rilevazione di ricavi per Euro 209,8 milioni (Euro 174,5 milioni al 31 dicembre 2020); alla voce contribuiscono, principalmente:

- il settore RSA (Gruppo Zaffiro S.r.l. e controllate) per Euro 63,9 milioni (Euro 61,4 milioni nel periodo di confronto);
- il settore Automotive (IMC S.p.A.) per Euro 29,8 milioni (Euro 28,7 milioni nel periodo di confronto);
- il settore Abbigliamento per Euro 17,9 milioni (Euro 16,6 milioni nel precedente esercizio);
- il settore Real Estate per Euro 20,0 milioni (Euro 5,9 milioni nel periodo di confronto);
- (ii) rilevazione di altri proventi per Euro 7,2 milioni (Euro 9,5 milioni nel periodo di confronto), riferibili principalmente al settore Design per Euro 4,5 milioni, al settore RSA per Euro 0,7 milioni, al settore Real Estate per Euro 0,6 milioni e al settore Abbigliamento per Euro 0,6 milioni.
- Incrementi/(decrementi) delle rimanenze: il contributo negativo registrato nel periodo, pari a Euro 10,7 milioni (Euro 2,5 milioni nel periodo di confronto), è spiegato dall'effetto netto:
- (i) della riduzione per scarico del costo del venduto delle rimanenze immobiliari per Euro 19,0 milioni (Euro 5,3 milioni al 31 dicembre 2020);
- (ii) dell'incremento delle rimanenze immobiliari per costi capitalizzati e altre variazioni per Euro 8,0 milioni (Euro 4,7 milioni al 31 dicembre 2020);
- (iii) della riduzione netta delle rimanenze del settore Abbigliamento per Euro 0,4 milioni (incremento netto di Euro 0,7 milioni nel periodo di confronto);
- (iv) dell'incremento netto del settore Automotive per Euro 1,0 milioni (riduzione netta di Euro 0,4 milioni nel periodo di confronto);
- (v) della riduzione netta del settore Design per Euro 0,3 milioni (Euro 2,2 milioni nel periodo di confronto).
- Costi per acquisti, prestazioni di servizi, diversi: la voce, complessivamente pari a Euro 121,8 milioni (Euro 100,9 milioni al 31 dicembre 2020), è fortemente influenzata dai costi operativi delle partecipate industriali e comprende costi per acquisti per Euro 66,5 milioni (Euro 60,1 milioni nel periodo di confronto), costi per servizi per Euro 52,1 milioni (Euro 46,3 milioni al 31 dicembre 2020) e altri costi per Euro 3,3 milioni (Euro 4,3 milioni nel periodo di confronto). Alla voce complessiva contribuiscono principalmente:
- (i) il settore Design per complessivi Euro 39,7 milioni (Euro 31,1 milioni nel periodo di confronto);
- (ii) il settore RSA per Euro 33,3 milioni (Euro 30,2 milioni nel periodo di confronto);
- (iii) il settore Automotive per Euro 22,7 milioni (Euro 17,5 milioni nel periodo di confronto);
- (iv) il settore Abbigliamento, per Euro 14,2 milioni (Euro 13,1 milioni nel periodo di confronto, con contributo per gli ultimi due mesi dell'esercizio);
- (v) il settore Real Estate per Euro 9,4 milioni (Euro 6,2 milioni nel periodo di confronto), di cui Euro 8,0 milioni da leggere congiuntamente all'incremento delle rimanenze immobiliari per costi capitalizzati (Euro 4,7 milioni nel periodo di confronto);
- (vi) la Capogruppo Mittel S.p.A. per Euro 2,3 milioni (Euro 2,6 milioni nel periodo di confronto).
- Costo del personale: la voce presenta un saldo di Euro 52,5 milioni (Euro 48,2 milioni al 31 dicembre 2020), di cui Euro 23,0 milioni rivenienti dal settore RSA (Euro 23,1 milioni nel periodo di confronto), Euro 19,3 milioni relativi al settore Design (Euro 16,1 milioni nel periodo di confronto), Euro 5,5 milioni attribuibili al settore Automotive (Euro ,5 milioni nel periodo di confronto), Euro 2,6 milioni relativi alla Capogruppo Mittel (Euro 2,5 milioni nel periodo di confronto) ed Euro 2,0 milioni relativi al settore Abbigliamento (Euro 1,9 milioni nel periodo di confronto).
- Ammortamenti, accantonamenti e rettifiche di attività non correnti: la voce presenta al 31 dicembre 2021 un saldo complessivo di Euro 17,4 milioni (Euro 17,2 milioni al 31 dicembre 2020), spiegato principalmente dagli ammortamenti sui diritti d'uso rilevati per effetto dell'applicazione dell'IFRS 16, pari a Euro 9,9 milioni (Euro 8,9 milioni nel periodo di confronto), di cui Euro 7,7 milioni di pertinenza del settore RSA (Euro 6,8 milioni nel periodo di confronto); per la parte residua gli ammortamenti si riferiscono agli altri tangible asset detenuti dalle società operative (settore Automotive Euro 3,0 milioni, settore Design Euro 2,6 milioni e settore RSA Euro 1,6 milioni).
- Risultato della gestione finanziaria: presenta un saldo netto negativo per Euro 12,9 milioni (negativo per Euro 14,0 milioni nel periodo di confronto); la voce è spiegata per Euro 8,7 milioni dagli oneri finanziari rilevati in accordo all'IFRS 16 (per Euro 8,1 milioni di pertinenza del settore RSA) e per i residui Euro 4,2 milioni dagli oneri sull'indebitamento finanziario (prestito obbligazionario di Mittel S.p.A. e debito bancario delle controllate operative) al netto degli interessi attivi maturati sui crediti finanziari residui detenuti dal Gruppo; più nel dettaglio il contributo della Capogruppo (pari a Euro 1,6 milioni), è spiegato da proventi finanziari per Euro 1,0 milioni (riconducibili principalmente agli interessi maturati sui residui crediti finanziari detenuti) e oneri finanziari per Euro 2,6 milioni, interamente relativi al prestito obbligazionario in essere, che nel mese di luglio 2021 è stato oggetto di un ulteriore

rimborso anticipato volontario per una porzione pari a nominali Euro 63,7 milioni (su complessivi Euro 78,9 milioni), con conseguente venir meno per i periodi futuri dei costi su tale componente, pari a circa Euro 2,0 milioni (interessi del primo semestre e costi di estinzione).
- Risultato gestione e valutazione di attività finanziarie e crediti: la voce contribuisce negativamente al conto economico consolidato per Euro 0,8 milioni (contributo positivo per Euro 3,5 milioni al 31 dicembre 2020) ed è spiegata dall'effetto netto di utili da gestione di attività finanziarie e partecipazioni per Euro 0,3 milioni (Euro 9,4 milioni nel precedente esercizio, principalmente riconducibili all'utile da cessione di SIA S.p.A.) e rettifiche di valore nette su attività finanziarie per Euro 0,9 milioni (Euro 5,9 milioni nel periodo di confronto, quando erano state registrate importanti rettifiche su un fondo comune immobiliare, su attività finanziarie partecipative detenute e su crediti, in conseguenza delle rigide politiche di valutazione applicate dal Gruppo in applicazione dell'IFRS 9 nel particolare contesto emergenziale).
- Imposte: la voce contribuisce positivamente al conto economico consolidato per Euro 4,6 milioni (Euro 8,6 milioni nel periodo di confronto) ed è spiegata principalmente dall'effetto netto: (i) del costo per IRAP corrente per Euro 0,8 milioni; (ii) dello stanziamento di imposte anticipate per Euro 4,3 milioni (di cui Euro 1,3 milioni da ricondurre alle poste iscritte per effetto dell'IFRS 16 e per la quota residua alla parte delle perdite fiscali dell'esercizio non valorizzata come imposte correnti e che troverà capienza nei futuri imponibili del consolidato fiscale facente capo alla Capogruppo); (iii) del rilascio di imposte differite per Euro 1,0 milioni.
| (Migliaia di Euro) | 31.12.2021 | 31.12.2020 |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali | 109.593 | 105.844 |
| Immobilizzazioni materiali | 291.751 | 260.379 |
| - di cui diritti d'uso IFRS 16 | 214.973 | 196.242 |
| Partecipazioni | 3.753 | 5.538 |
| Attività finanziarie non correnti | 35.898 | 39.473 |
| Fondi rischi, Tfr e benefici ai dipendenti | (9.550) | (9.387) |
| Altre attività (passività) non correnti | 845 | (20) |
| Attività (passività) tributarie | 16.660 | 10.679 |
| Capitale circolante netto (*) | 56.314 | 65.993 |
| Capitale investito netto | 505.263 | 478.499 |
| Patrimonio di pertinenza del Gruppo | (222.262) | (221.723) |
| Patrimonio di pertinenza di terzi | (17.164) | (18.853) |
| Totale Patrimonio netto | (239.426) | (240.576) |
| Posizione finanziaria netta | (265.838) | (237.923) |
| - di cui passività finanziarie IFRS 16 | (241.053) | (217.411) |
| Posizione finanziaria netta ante IFRS 16 | (24.785) | (20.512) |
Principali dati finanziari e patrimoniali del Gruppo
(*) Costituito dalla sommatoria delle Rimanenze immobiliari e dai Crediti (Debiti) diversi e altre attività (passività) correnti
Come meglio dettagliato successivamente, la composizione delle voci sopra esposte, ed in particolare delle voci immobilizzazioni immateriali e materiali, riflette gli effetti delle acquisizioni realizzate nei precedenti esercizi nei settori RSA, Design, Automotive e Abbigliamento. Viceversa l'avanzamento del processo di dismissione di attività non core ha comportato negli ultimi esercizi una riduzione delle poste patrimoniali correlate (partecipazioni, crediti finanziari e altre attività finanziarie non correnti).
Le immobilizzazioni immateriali ammontano a Euro 109,6 milioni (Euro 105,8 milioni al 31 dicembre 2020). La voce, riconducibile per la quasi totalità ad avviamenti e marchi, si riferisce per Euro 39,3 milioni

all'avviamento relativo all'acquisizione (avvenuta nel novembre 2016) di Gruppo Zaffiro S.r.l., società cui fa capo l'omonimo gruppo attivo nel settore delle residenze sanitarie assistenziali, cui si aggiunge un importo di Euro 1,1 milioni relativo al valore attribuito al marchio in sede di completamento dell'allocazione del prezzo di acquisto (attività completata al 31 dicembre 2017). Sempre al settore RSA è riconducibile la rilevazione di ulteriori avviamenti a fronte delle operazioni di build-up effettuate negli esercizi precedenti, relative all'acquisizione nel marzo 2018 del ramo d'azienda di una RSA con sede a Sanremo (Euro 0,5 milioni di avviamento), all'acquisto a dicembre 2018 della società Villa Gisella, cui fa capo una storica RSA con sede a Firenze (Euro 3,0 milioni di avviamento), all'acquisto nel 2019 di tre RSA in Piemonte (complessivi Euro 3,0 milioni di avviamento), e all'acquisto a fine 2020 del ramo d'azienda di una RSA con sede in Piemonte (Euro 0,8 milioni).
L'avviamento relativo all'acquisizione di Ceramica Cielo S.p.A. (avvenuta a giugno 2017) ammonta a Euro 5,6 milioni, cui si aggiunge un importo di Euro 4,3 milioni relativo al marchio della società. Inoltre, per quanto riguarda il settore Design, risultano iscritti gli avviamenti relativi alle acquisizioni: (i) di Galassia S.r.l., per un importo pari a Euro 4,4 milioni, al quale si aggiunge un importo di Euro 2,0 milioni relativo al marchio della società; (ii) di Disegno Ceramica S.r.l., per un importo pari a Euro 2,1 milioni.
Risulta, inoltre, iscritto un avviamento pari a Euro 19,3 milioni relativo all'acquisizione di IMC S.p.A., avvenuta a fine 2017.
L'operazione di acquisto di Sport Fashion Service S.r.l., effettuata a novembre 2019, ha determinato l'iscrizione, in continuità di valori, dell'avviamento (Euro 18,4 milioni) e dei marchi (Euro 1,8 milioni) iscritti nel package di primo consolidamento IFRS della società alla data dell'acquisizione.
Infine, nel corso dell'esercizio è stato iscritto il valore di acquisto del marchio Jeckerson, pari a circa Euro 3,4 milioni.
Le immobilizzazioni materiali ammontano a Euro 291,8 milioni (Euro 260,4 milioni al 31 dicembre 2020), di cui Euro 215,0 milioni relativi ai diritti d'uso iscritti per effetto dell'IFRS 16 (Euro 194,9 milioni riconducibili al settore RSA, caratterizzato dalla presenza di contratti di locazione di lungo periodo sugli immobili utilizzati come residenze). La quota residua del saldo della voce, pari a Euro 71,5 milioni, risulta significativamente influenzata dal contributo del settore Automotive, pari a Euro 15,2 milioni (importo comprensivo dell'allocazione parziale al parco presse di IMC S.p.A. dell'avviamento rilevato in sede di acquisizione), del settore RSA, che contribuisce per Euro 38,0 milioni e del settore Design, che contribuisce per Euro 22,1 milioni.
Le partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto ammontano a Euro 3,8 milioni (Euro 5,5 milioni al 31 dicembre 2020) e si riferiscono alla partecipazione detenuta dalla capogruppo Mittel S.p.A. in Mittel Generale Investimenti S.r.l., che si riduce per effetto della distribuzione effettuata dalla partecipata nell'esercizio.
Le attività finanziarie non correnti ammontano a Euro 35,9 milioni (Euro 39,5 milioni al 31 dicembre 2020) e si riferiscono: i) per Euro 23,9 milioni (Euro 27,0 milioni nel periodo di confronto) ai crediti finanziari non correnti, spiegati da posizioni creditorie detenute dalla Capogruppo; ii) per Euro 12,0 milioni (Euro 12,5 milioni nel periodo di confronto) ad altre attività finanziarie non correnti, rappresentate principalmente da quote di OICR immobiliari detenute dalla Capogruppo e da quote di veicoli di investimento detenute da Mittel S.p.A. e dalla controllata Earchimede S.p.A..
I Fondi rischi, TFR e benefici ai dipendenti ammontano a Euro 9,6 milioni (Euro 9,4 milioni al 31 dicembre 2020). In particolare al 31 dicembre tale voce è costituita per Euro 8,1 milioni da Fondi per il personale (Euro 7,5 milioni nel periodo di confronto) e per Euro 1,4 milioni da Fondi per rischi e oneri (Euro 1,9 milioni nel periodo di confronto). Alla voce Fondi del personale contribuiscono principalmente il settore RSA (per Euro 2,9 milioni), il settore Design (per Euro 3,2 milioni), la Capogruppo Mittel S.p.A. (per Euro 1,1 milioni), il settore Automotive (Euro 0,5 milioni) e il settore Abbigliamento (Euro 0,3 milioni). I Fondi per rischi e oneri si riferiscono, invece, principalmente a Mittel S.p.A. (per Euro 0,2 milioni), al settore Abbigliamento (per Euro 0,3 milioni) e al settore RSA (Euro 0,4 milioni).
La voce attività (passività) tributarie nette risulta positiva per Euro 15,6 milioni (Euro 10,7 milioni al 31 dicembre 2020) ed è costituita dalla sommatoria di attività fiscali correnti per Euro 1,5 milioni (Euro 0,7 milioni al 31 dicembre 2020) e di attività per imposte anticipate per Euro 18,9 milioni (Euro 13,7 milioni nel periodo di confronto), a cui si contrappongono passività per imposte differite per Euro 2,3 milioni (Euro 3,3 milioni nel periodo di confronto) e passività fiscali correnti per Euro 1,5 milioni (Euro 0,4 milioni nel periodo di confronto).
Il capitale circolante netto ammonta a Euro 56,3 milioni (Euro 66,0 milioni al 31 dicembre 2020). La voce è composta: (i) dal valore delle Rimanenze per Euro 65,4 milioni, riconducibili per Euro 39,3 milioni alle rimanenze immobiliari (Euro 50,9 milioni del periodo di confronto), per Euro 13,7 milioni al settore

Design (Euro 13,9 milioni del periodo di confronto), per Euro 6,0 milioni al settore Automotive (Euro 5,2 milioni nel periodo di confronto) e per Euro 6,2 milioni al settore Abbigliamento (Euro 5,0 milioni nel periodo di confronto); (ii) dai crediti diversi e altre attività correnti per Euro 51,8 milioni (Euro 47,3 milioni del periodo di confronto), cui contribuiscono principalmente il settore Design per Euro 18,6 milioni (Euro 16,0 milioni al 31 dicembre 2020), il settore RSA per Euro 14,5 milioni (Euro 12,4 milioni al 31 dicembre 2020), il settore Automotive per Euro 6,5 milioni (Euro 5,8 milioni al 31 dicembre 2020) e il settore Abbigliamento per Euro 10,2 milioni (Euro 10,3 milioni nel periodo di confronto); (iii) dai Debiti diversi e altre passività correnti per Euro 60,7 milioni (Euro 56,4 milioni nel periodo di confronto), ai quali contribuiscono principalmente il settore Design per Euro 21,5 milioni (Euro 18,3 milioni al 31 dicembre 2020), il settore RSA per Euro 15,9 milioni (Euro 16,3 milioni al 31 dicembre 2020), il settore Automotive per Euro 10,0 milioni (Euro 8,0 milioni al 31 dicembre 2020) e il settore Abbigliamento per Euro 5,5 milioni (Euro 4,3 milioni nel precedente esercizio).
Il capitale investito netto risulta conseguentemente pari a Euro 505,3 milioni (Euro 478,5 milioni al 31 dicembre 2020), valore che include, come precedentemente spiegato, diritti d'uso contabilizzati ai sensi dell'IFRS 16 per complessivi Euro 215,0 milioni. Il capitale investito è finanziato per Euro 239,4 milioni dal patrimonio netto (Euro 240,6 milioni nel periodo di confronto) e per Euro 265,8 milioni dalla posizione finanziaria netta (Euro 237,9 milioni al 31 dicembre 2020), anch'essa influenzata dall'applicazione dell'IFRS 16 (debiti finanziari per locazioni pari a complessivi Euro 241,1 milioni).
Il patrimonio netto di Gruppo ammonta a Euro 222,3 milioni (Euro 221,7 milioni al 31 dicembre 2020), mentre il patrimonio netto di pertinenza dei terzi ammonta a Euro 17,2 milioni (Euro 18,9 milioni al 31 dicembre 2020).
A fronte del descritto andamento delle grandezze patrimoniali e reddituali consolidate, la posizione finanziaria netta passiva ammonta a Euro 265,8 milioni (Euro 237,9 milioni al 31 dicembre 2020). Di seguito si riporta la composizione dettagliata della voce. Come descritto in precedenza, il consistente livello di indebitamento è da ricondurre all'applicazione dell'IFRS 16, che al 31 dicembre 2021 comporta la rilevazione di debiti finanziari incrementali per Euro 241,1 milioni. Al netto di tale componente, l'indebitamento finanziario netto risulta pari a Euro 24,8 milioni, con un peggioramento rispetto agli Euro 20,5 milioni del periodo di confronto (dopo costanti e significativi miglioramenti intervenuti negli scorsi esercizi grazie al processo di valorizzazione degli asset non core, peraltro proseguito nell'esercizio) da ricondurre principalmente ai temporanei assorbimenti di cassa degli sviluppi immobiliari del settore RSA (su cui, si ricorda, sussistono impegni di acquisto al completamento dei lavori da parte del fondo immobiliare Primonial).
| (Migliaia di Euro) | 31.12.2021 | 31.12.2020 |
|---|---|---|
| Cassa | 135 | 100 |
| Altre disponibilità liquide | 67.425 | 127.154 |
| Titoli detenuti per la negoziazione | - | - |
| Liquidità corrente | 67.560 | 127.254 |
| Crediti finanziari correnti | 1.963 | 7.551 |
| Debiti bancari | (68.506) | (65.005) |
| Prestiti obbligazionari | (15.426) | (79.898) |
| Altri debiti finanziari | (251.428) | (227.824) |
| Indebitamento finanziario | (335.361) | (372.728) |
| Posizione finanziaria netta | (265.838) | (237.923) |
| - di cui passività finanziarie IFRS 16 | (241.053) | (217.411) |
| Posizione finanziaria netta ante IFRS 16 | (24.785) | (20.512) |
Prospetto relativo alla posizione finanziaria netta

Principali fatti di rilievo intervenuti nell'esercizio
Governance ed eventi societari
In data 23 giugno 2021 gli Azionisti di Mittel S.p.A., riunitisi nell'Assemblea mediante mezzi di telecomunicazione, in linea con la facoltà previsa dall'art. 106, comma 2, D.L. 18/2020, convertito in L. n. 24/2020, hanno deliberato:
- di approvare la Relazione degli Amministratori sulla gestione ed il bilancio al 31 dicembre 2020, nonché la proposta di ripianare la perdita di esercizio di Euro 1.656.096 mediante l'utilizzo delle riserve disponibili;
- di approvare, ai sensi dell'art. 123-ter, commi 3-bis e 3-ter, del D. Lgs. 58/1998 (TUF), la "Politica in materia di Remunerazione per l'esercizio 2021", contenuta nella Sezione I della "Relazione sulla Politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti" (la "Relazione"), e le relative procedure di adozione e attuazione;
In data 16 giugno 2021 il Consiglio di Amministrazione di Mittel S.p.A. ha approvato, previo parere favorevole del Comitato Parti Correlate, la nuova "Procedura per le Operazioni con Parti Correlate" al fine di adeguare la stessa alle previsioni del Regolamento Consob n. 17221/2010, come da ultimo modificato dalla Delibera Consob n. 21624 del 10 dicembre 2020.
Ulteriori eventi significativi
In data 16 giugno 2021, il Consiglio di Amministrazione di Mittel, dopo aver attentamente e positivamente valutato: (i) le rilevanti disponibilità liquide presenti in Mittel S.p.A. e nel sistema di holding controllate; (ii) il continuativo successo conseguito - anche in un periodo pandemico - nell'attività di gestione e di recupero asset per asset di crediti ed immobili non strategici, con conseguente generazione di liquidità addizionale; (iii) la generazione di cassa realizzata dal complesso delle società industriali controllate; (iv) l'opportunità di veicolare una quota residua di Euro 15 milioni del bond a sostegno dei programmi di crescita delle controllate industriali ed in particolare di Gruppo Zaffiro S.r.l., interessata da operazioni di sviluppo immobiliare di RSA in corso per cui sono presenti impegni vincolanti di acquisto a termine da parte di primario fondo immobiliare; ha deliberato di procedere con un ulteriore rimborso anticipato volontario parziale del Prestito Obbligazionario "Mittel S.p.A. 2017 - 2023", effettuato in data 28 luglio 2021, per un ammontare pari a nominali Euro 63,7 milioni su un totale di Euro 78,9 milioni. Tale importo oggetto di rimborso è stato incrementato, come previsto dal Regolamento, di un importo pari ad un quarto della cedola (per Euro 0,6 milioni), a cui si sono sommati gli interessi per il periodo 27 luglio 2021 - 28 luglio 2021, oltre al pagamento degli interessi del periodo 28 gennaio 2021 - 27 luglio 2021 che è stato regolarmente effettuato in data 27 luglio 2021.
In data 15 settembre 2021, Mittel S.p.A., attraverso il veicolo controllato Fashion Time S.r.l., ha acquistato dal Tribunale di Bologna la proprietà del brand Jeckerson, che opera nel mercato dell'abbigliamento informale ed in particolare nel segmento urban/lifestyle. Con questa acquisizione Mittel S.p.A. prosegue nella propria strategia di investimento in società espressione dell'eccellenza italiana. Jeckerson verrà rilanciata da Mittel S.p.A. attraverso mirati investimenti industriali e di comunicazione, anche forte della profonda e storica conoscenza del marchio e delle sue potenzialità da parte del suo azionista di riferimento Franco Stocchi, che era stato proprietario del marchio sino al 2008 contribuendo in maniera decisiva al suo successo ed alla sua valorizzazione. L'acquisizione, da parte di Mittel S.p.A., di un nuovo e importante marchio come Jeckerson punta a creare un polo di riferimento italiano nel settore dell'abbigliamento urban/lifestyle e outdoor e si inserisce in una strategia di investimento volta a cogliere opportunità in settori e brand del Made in Italy con forti prospettive di crescita. Lo sviluppo di Jeckerson prevede la realizzazione di un modello distributivo omnichannel, attraverso la forte crescita del brand nei canali di vendita e comunicazione digitali, l'ulteriore rafforzamento nei canali distributivi tradizionali e lo sviluppo selettivo nei mercati internazionali.
L'investimento in Jeckerson conferma la capacità di Mittel S.p.A. di creare e sviluppare verticali di investimento, con un approccio di carattere industriale rivelatosi di particolare successo nel settore del design/arredo bagno e prospetticamente in quello delle RSA.
L'investimento complessivo del Gruppo Mittel per l'acquisto degli asset Jeckerson, interamente finanziato con mezzi propri, è stato pari a complessivi Euro 5 milioni oltre IVA.
In data 22 ottobre 2021, previo parere favorevole del Comitato Parti Correlate del 18 ottobre 2021 in quanto operazione con parti correlate qualificata di minore rilevanza, Blue Fashion Group S.p.A. e Corporate Value S.r.l. hanno acquistato ciascuno il 5% delle quote del capitale sociale di Fashion Time S.r.l. e dei relativi finanziamenti soci in precedenza erogati dal socio unico Curae Group S.r.l. al fine di dotare per tempo Fashion Time S.r.l. della provvista finanziaria per il pagamento del prezzo di

aggiudicazione del lotto comprensivo del marchio Jeckerson, del relativo sito web, del magazzino accessori e materie prime di produzione, del magazzino capi finiti, per un controvalore complessivo pari ad Euro 0,6 milioni.
Ad esito di un processo di revisione dei sistemi di incentivazione, in data 15 dicembre 2021 l'Assemblea degli Azionisti di Mittel S.p.A., con voto vincolante, si è espressa in modo favorevole in merito all'applicazione di un sistema d'incentivazione variabile unicamente di medio/lungo periodo avente durata triennale (2022-2024) ("Politica di medio-lungo periodo"), in luogo di un sistema di incentivazione di breve periodo, la cui efficacia si è esaurita al termine dell'esercizio 2021. I principi e modalità di attuazione della Politica di medio-lungo periodo, applicabili a decorrere dall'esercizio 2022, sono stati enunciati dettagliatamente nella Sezione I della Relazione sulla Politica di Remunerazione e sui Compensi Corrisposti ("Relazione"), sottoposta agli Azionisti il 15 dicembre 2021. È stata, pertanto, fornita agli Azionisti - con anticipo rispetto al consueto appuntamento di approvazione della Relazione, che coincide, ai sensi dell'art 123-ter del TUF, con l'approvazione della relazione finanziaria annuale - ampia disclosure sui contenuti della Politica di medio-lungo periodo ancor prima della sua applicazione. Nell'appuntamento assembleare del 15 dicembre 2021, pertanto, è stata presentata la Sezione I che descrive la Politica di medio-lungo periodo, dando evidenza delle modifiche intervenute nella politica stessa rispetto a quella approvata in precedenza in sede assembleare il 23 giugno 2021 e relativa al solo esercizio 2021.
I contenuti della sopra citata Politica di medio-lungo periodo (Sezione I) sono disponibili sul sito aziendale al seguente indirizzo: http://www.mittel.it/corporate-governance/documenti-societari/.
La Politica di medio-lungo periodo si applica con riferimento ai componenti dell'organo di amministrazione e controllo e dei dirigenti con responsabilità strategiche e descrive, altresì, le finalità generali perseguite da quest'ultima, gli organi coinvolti, le procedure utilizzate per la sua adozione e l'attuazione e la descrizione degli eventuali cambiamenti intervenuti rispetto alla precedente politica sottoposta all'Assemblea. Il sistema di incentivazione ivi previsto si basa sull'erogazione di sole componenti in denaro a fronte di un evento certo e misurabile, di interesse per l'intero azionariato, ovvero la cessione di una partecipazione in una controllata industriale con relativa realizzazione di plusvalenza.
Fatti di rilievo intervenuti successivamente alla chiusura dell'esercizio
In relazione a quanto previsto dallo IAS 10, successivamente al 31 dicembre 2021, data di riferimento della Relazione finanziaria annuale, e fino al 27 aprile 2022, data in cui la Relazione è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione, non sono intervenuti fatti tali da comportare una rettifica dei dati presentati.
Come noto, in data 24 febbraio 2022 ha preso avvio un'operazione militare della Russia in Ucraina, che ha dato inizio ad un conflitto e a una crisi internazionale. Gli effetti economici del conflitto stanno trovando riscontro in un incremento generalizzato dei prezzi (con l'inasprimento dei fenomeni di deciso aumento dei prezzi di gas ed energia e delle criticità in relazione all'approvvigionamento delle materie prime) con conseguenti potenziali impatti sulla dinamica della produzione industriale e dei consumi, oltre a potenziali tematiche relative alle catene di fornitura per blocco dei rapporti con la Russia e/o soggetti sanzionati.
Il management del Gruppo ha fin da subito posto massima attenzione a tali aspetti, incrementando il livello di monitoraggio sugli investimenti, per rispondere ai fenomeni descritti implementando tutte le possibili misure di mitigazione dei rischi correlati. Con specifico riferimento alle controllate industriali, le misure tempestivamente messe in atto (in alcuni casi già prima dell'inasprimento della situazione indotto dallo scoppio del conflitto), o in corso di implementazione, comprendono:
- revisione dei listini prezzi con l'obiettivo di conservare la marginalità nell'attuale scenario inflattivo;
- intensificazione delle attività commerciali;
- attento e attivo monitoraggio dei prezzi dell'energia e delle materie prime;
- attuazione di tutte le misure idonee a garantire il reperimento delle materie prime;
- miglioramento nella pianificazione acquisti e incremento della rete fornitori.
Sebbene lo scoppio del conflitto non si possa qualificare come evento successivo adjusting ai fini dello IAS 10, per le attività di impairment test il Gruppo ha incorporato, nei piani, nella stima dei parametri, o nelle analisi di sensitivity, assunzioni prospettiche prudenziali coerenti, soprattutto nel breve termine, con il complesso scenario economico derivante dai fenomeni sopra analizzati.
Si segnala, infine, che in data 21 marzo 2022 Italian Bathroom Design Group S.r.l., in conseguenza dell'esercizio da parte del Dott. Alessio Coramusi dell'opzione put prevista dagli accordi originari sottoscritti sul residuo 10% del capitale sociale di Ceramica Cielo S.p.A., ha provveduto, con un esborso di circa Euro 7 milioni, ad acquisire la parte residua del capitale, arrivando a detenere, pertanto, il 100% del capitale sociale di Ceramica Cielo S.p.A..

Prevedibile evoluzione dell'attività nell'esercizio
L'evoluzione dei risultati del Gruppo è ovviamente correlata all'andamento dei settori in cui operano le partecipazioni strategiche (oltre che all'evoluzione del mercato immobiliare e dei mercati finanziari, cui sono legati i rendimenti delle residue attività non core - peraltro in ulteriore riduzione - gestite dalle società non industriali).
Come emerge chiaramente dall'analisi dei dati finanziari, la forte solidità dimostrata dal Gruppo di fronte agli eventi indotti dall'attuale difficile contesto di mercato ha consentito di limitare gli impatti patrimoniali, risultati decisamente contenuti, e di evidenziare una salda tenuta finanziaria e operativa, contenendo anche l'impatto negativo sui risultati economici.
La presenza all'interno del Gruppo di una diversificazione degli investimenti ha consentito l'ulteriore mitigazione dei fenomeni analizzati, con gli eccellenti risultati nel settore dell'Arredobagno che hanno sostenuto i risultati reddituali di Gruppo, nonostante negli ultimi due anni l'emergenza sanitaria abbia condizionando le performance economiche di alcuni settori di operatività del Gruppo.
Peraltro, è importante sottolineare che la solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo garantisce anche una forte autonomia a supporto delle esigenze operative e dei programmi di sviluppo.
Lo scoppio del conflitto in Ucraina, come più ampiamente analizzato nella sezione relativa agli eventi successivi (alla quale si rimanda per completezza di analisi e per maggiori dettagli), ha inasprito alcuni fenomeni che si erano manifestati già nel corso del 2021 (soprattutto nell'ultima parte dell'anno).
Tuttavia tutte le misure messe tempestivamente in atto (sempre dettagliate nella sezione relativa agli eventi successivi alla quale si rimanda) stanno ad oggi già producendo importanti risultati e dovrebbero risultare idonee a contenere gli impatti sui risultati attesi.
Pertanto i risultati del Gruppo dei prossimi mesi dovrebbero rispecchiare, oltre agli evidenti risultati del processo di crescita innestato nel settore Arredobagno (già pienamente visibili nel corso del 2021), anche una progressiva ripresa degli altri settori di operatività.
In particolare si evidenziano i seguenti importanti aspetti:
- il settore Arredobagno, malgrado le tensioni sui costi dell'energia, dovrebbe proseguire nel percorso di crescita rispecchiato dagli eccellenti risultati conseguiti;
- il settore Automotive dovrebbe registrare un deciso miglioramento, per effetto dell'intervenuta risoluzione di alcune tematiche che hanno condizionato i risultati 2021 e in particolare in conseguenza degli incrementi prezzi negoziati e ottenuti ad inizio 2022 con i principali OEM clienti a fronte dell'aumento dei costi della materia prima registrati nel corso del 2021;
- il settore Abbigliamento dovrebbe registrare una rilevante crescita del fatturato di Sport Fashion Service, grazie agli ordini già acquisiti, e il venir meno di alcuni fattori straordinari che hanno penalizzato i risultati del 2021; l'esercizio sarà altresì contraddistinto dal progressivo avvio delle attività di rilancio e di valorizzazione dell'asset Jeckerson recentemente acquisito;
- il settore RSA presenterà un andamento economico nel breve periodo ancora condizionato dai tassi di occupazione significativamente inferiori a quelli storici, dalla presenza di numerose start-up in fase di sviluppo e degli effetti negativi dell'attuale congiuntura, in un settore che presenta un maggior grado di difficoltà a riflettere sulle tariffe le componenti inflazionistiche, riuscendo a registrare una progressiva ripresa quando verranno definitivamente superati gli attuali fenomeni contingenti connessi alla pandemia e inaspriti dal conflitto;
- un significativo impatto sarà determinato dalla riduzione strutturalmente conseguita dei costi di holding e in particolare degli interessi passivi, per effetto del rimborso anticipato volontario – intervenuto nel mese di luglio 2021 – di un'ulteriore importante porzione del prestito obbligazionario scadente nel 2023 (rimasto in essere per soli Euro 15 milioni);
- si è confidenti che l'intensa attività di gestione diretta asset per asset di ogni attività immobiliare o credito destinati alla dismissione determinerà anche nel corso del 2022 un rilevante contributo positivo al continuativo miglioramento della posizione finanziaria netta di Gruppo (in particolare: (i) su Metauro, ulteriori vendite in esecuzione di precedenti preliminari effettuate a inizio 2022 per Euro 4,7 milioni, a fronte di anticipi già ricevuti dagli acquirenti di Euro 1,2 milioni); (ii) su Regina Teodolinda-Como, vendite attese nel primo semestre 2022 in base a preliminari in essere pari Euro 9,5 milioni, a fronte di anticipi già ricevuti di Euro 1,8 mln e costi a finire stimabili, prudenzialmente, in Euro 1,8 milioni).
In conclusione, il management conferma che, compatibilmente con l'incertezza relativa alla durata dell'attuale contesto di mercato e nei limiti delle azioni poste in essere per contenere gli effetti negativi

della medesima, anche nei prossimi mesi proseguiranno sia il processo di consolidamento degli investimenti in essere, sia le strategie di ulteriore sviluppo, con lo scopo di creare valore nel lungo periodo per tutti gli Azionisti.
*** *** ***
Sintesi economica e finanziaria della capogruppo Mittel S.p.A.
La Società ha chiuso il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2021 rilevando una perdita di Euro 5,0 milioni (perdita di Euro 1,7 milioni al 31 dicembre 2020, esercizio in cui era stata tuttavia rilevata un'importante plusvalenza derivante dalla cessione della partecipazione in SIA).
Il risultato dell'esercizio è stato condizionato dall'effetto netto di diverse poste, tra le quali si segnalano per rilevanza e natura le seguenti: (i) costi operativi netti per Euro 4,2 milioni (Euro 4,1 milioni nel precedente esercizio), riconducibili al personale per Euro 2,6 milioni, ai costi per servizi per Euro 1,8 milioni e ad altri costi per Euro 0,5 milioni, parzialmente compensati da ricavi e altri proventi per complessivi Euro 0,8 milioni; (ii) svalutazioni nette per complessivi Euro 0,8 milioni (Euro 5,1 milioni nel periodo di confronto), effettuate su attività non core (crediti, attività finanziarie e partecipazioni) in conseguenza delle rigide politiche di valutazione applicate dal Gruppo nel particolare contesto di mercato; (iii) gli oneri finanziari rilevati sul prestito obbligazionario, per complessivi Euro 2,6 milioni, di cui Euro 2,0 milioni relativi alla componente oggetto di rimborso anticipato volontario parziale nel mese di luglio.
Trascurando tali importanti fattori, in larga parte legati a fenomeni non ricorrenti, l'andamento economico della holding ha comunque beneficiato delle misure di razionalizzazione implementate negli scorsi esercizi, che hanno comportato un generale contenimento dei costi operativi e, parallelamente, il proseguimento del processo di valorizzazione di attività non core in portafoglio, in coerenza con la strategia definita a livello di Gruppo, per i cui dettagli si rimanda a quanto precedentemente esposto nella sezione relativa all'andamento del Gruppo nel suo complesso.
Il patrimonio netto ammonta al 31 dicembre 2021 a Euro 207,9 milioni e si contrappone agli Euro 212,8 milioni dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, con un decremento di Euro 5 milioni da ricondurre interamente all'effetto del risultato dell'esercizio.
La posizione finanziaria netta risulta positiva per Euro 32,1 milioni (positiva per Euro 57,4 milioni al 31 dicembre 2020) ed è ridotta dei debiti finanziari iscritti per effetto delle previsioni dell'IFRS 16, pari al 31 dicembre 2021 a Euro 4,2 milioni. Al netto di tale componente, la posizione finanziaria netta risulterebbe positiva per Euro 36,3 milioni, in decremento di Euro 25,6 milioni rispetto al periodo di confronto, principalmente per effetto della classificazione tra i crediti finanziari non correnti (al di fuori dalla definizione normativa di posizione finanziaria netta) dell'esposizione verso la controllata Gruppo Zaffiro, pari a Euro 19,6 milioni, che nel periodo di confronto era compresa tra i crediti finanziari correnti, contribuendo alla voce per Euro 12,1 milioni. Si segnala, inoltre, l'investimento di circa Euro 6 milioni effettuato nell'esercizio per l'acquisto del marchio Jeckerson.
Principali dati economici, finanziari e patrimoniali di Mittel S.p.A.
| (Migliaia di Euro) | 31.12.2021 | 31.12.2020 |
|---|---|---|
| Ricavi e altri proventi | 793 | 864 |
| Acquisti, prestazioni di servizi, costi diversi | (2.324) | (2.609) |
| Costo del personale | (2.641) | (2.519) |
| Costi operativi netti | (4.172) | (4.264) |
| Dividendi | - | - |
| Utile (perdita) da partecipazioni e attività finanziarie | 200 | 9.570 |
| Margine operativo (EBITDA) | (3.972) | 5.306 |
| Ammortamenti, accantonamenti e rettifiche di attività | (213) | (378) |
| non correnti | ||
| Risultato operativo (EBIT) | (4.186) | 4.928 |
| Risultato gestione finanziaria | (783) | (4.022) |
| Rettifiche di valore di attività finanziarie e crediti | (776) | (5.132) |
| Risultato ante imposte | (5.744) | (4.226) |
| Imposte | 775 | 2.570 |
| Risultato netto dell'esercizio | (4.970) | (1.656) |
In merito alle voci più significative sopra esposte si rileva quanto segue.

- Ricavi e altri proventi: Euro 0,8 milioni, sostanzialmente in linea con gli Euro 0,9 milioni del periodo di confronto, spiegati sostanzialmente dalle attività di servicing e dai riaddebiti effettuati alle società partecipate.
- Acquisti, prestazioni di servizi, costi diversi: Euro 2,3 milioni rispetto agli Euro 2,6 milioni rilevati al 31 dicembre 2020; più nel dettaglio la voce del riclassificato comprende:
- (i) costi per servizi per Euro 1,8 milioni (valore in linea con quello al 31 dicembre 2020);
- (ii) altri costi per Euro 0,5 milioni (Euro 0,8 milioni al 31 dicembre 2020).
- Costo del personale: Euro 2,6 milioni, importo in lieve incremento rispetto agli Euro 2,5 milioni, ma comprensivo dell'effetto di poste non ricorrenti incluse nella voce.
- Utile (perdita) da partecipazioni e attività finanziarie: Euro 0,2 milioni riconducibili alla plusvalenza incassata in sede di cessione della partecipazione in Mitfin S.p.A. (Euro 9,6 milioni nel precedente esercizio, quando era stata rilevata la plusvalenza da cessione della partecipazione in SIA).
- Risultato della gestione finanziaria: negativo per Euro 0,8 milioni (negativo per Euro 4,0 milioni nel periodo di confronto). La voce è riconducibile all'effetto netto di proventi finanziari per Euro 2,0 milioni (Euro 1,4 milioni nel precedente esercizio), principalmente riferibili ad interessi attivi maturati su crediti finanziari, e di oneri finanziari per Euro 2,8 milioni (Euro 5,4 milioni nel periodo di confronto), quasi interamente relativi al prestito obbligazionario in essere, oggetto della già commentata operazione di rimborso anticipato nel mese di luglio.
- Rettifiche di valore nette su partecipazioni e attività finanziarie: ammontano complessivamente a Euro 0,8 milioni (Euro 5,1 milioni al 31 dicembre 2020) e si riferiscono a:
- (i) Rettifiche di valore di partecipazioni per Euro 0,5 milioni (Euro 0,3 milioni nel periodo di confronto), interamente riconducibili alla svalutazione della partecipazione di controllo in Mittel Investimenti Immobiliari S.r.l.;
- (ii) Rettifiche di valore nette di attività finanziarie e crediti per Euro 0,3 milioni (Euro 4,8 milioni nell'esercizio precedente); la voce è spiegata dall'effetto netto di rivalutazioni di attività finanziarie per Euro 0,1 milioni, dovute principalmente all'effetto dell'adeguamento al fair value dei residui fondi comuni immobiliari detenuti, e di rettifiche di valore nette sui crediti finanziari detenuti per Euro 0,4 milioni.
- Imposte: la voce contribuisce positivamente al conto economico per Euro 0,8 milioni (contribuzione positiva per Euro 2,6 milioni al 31 dicembre 2019) ed è spiegata principalmente dall'effetto dall'iscrizione del beneficio fiscale corrente derivante dall'utilizzo all'interno del consolidato fiscale di una porzione della perdita fiscale maturata nell'anno.
| (Migliaia di Euro) | 31.12.2021 | 31.12.2020 |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali | 4 | 7 |
| Immobilizzazioni materiali | 4.253 | 4.597 |
| - di cui diritti d'uso IFRS 16 | 3.852 | 4.125 |
| Partecipazioni | 99.047 | 84.370 |
| Attività finanziarie non correnti | 66.745 | 58.230 |
| Fondi rischi, Tfr e benefici ai dipendenti | (1.326) | (1.438) |
| Altre attività (passività) non correnti | 145 | 145 |
| Attività (passività) tributarie | 6.397 | 6.221 |
| Capitale circolante netto | 546 | 3.252 |
| Capitale investito netto | 175.809 | 155.383 |
Principali dati finanziari e patrimoniali di Mittel S.p.A.

| Totale Patrimonio netto | (207.883) | (212.820) |
|---|---|---|
| Posizione finanziaria netta | 32.074 | 57.437 |
| - di cui passività finanziarie IFRS 16 | (4.208) | (4.442) |
| Posizione finanziaria netta ante IFRS16 | 36.282 | 61.879 |
Le immobilizzazioni materiali e immateriali ammontano a Euro 4,3 milioni (Euro 4,6 milioni nell'esercizio precedente) e sono spiegate principalmente dai diritti d'uso rilevati in conseguenza dell'applicazione dell'IFRS 16 (Euro 3,9 milioni).
Le partecipazioni ammontano ad Euro 99,0 milioni e si contrappongono agli Euro 84,4 milioni dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020. L'incremento è spiegato dall'effetto netto: (i) di incrementi per apporti di equity a partecipate per Euro 4,0 milioni (veicolo utilizzato per l'acquisto di Jeckerson); (ii) di incrementi per rinunce a finanziamenti soci per rafforzamento patrimoniale di società controllate per complessivi Euro 12,9 milioni; (iii) di incassi a fronte di distribuzioni effettuate dalla partecipata Mittel Generale Investimenti per Euro 1,6 milioni; (iv) di una rettifica di valore di Euro 0,5 milioni rilevata sulla partecipata Mittel Investimenti Immobiliari; (v) della cessione della partecipazione in Mitfin, in carico a Euro 50 mila, che ha comportato una plusvalenza di Euro 200 mila.
Le attività finanziarie non correnti ammontano ad Euro 66,7 milioni e si contrappongono agli Euro 58,2 milioni dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, registrando un incremento di Euro 8,5 milioni dovuto sostanzialmente agli effetti:
- dell'incremento netto di Euro 8,8 milioni dei crediti finanziari non correnti, che passano da Euro 47,8 milioni a Euro 56,6 milioni;
- del decremento di Euro 0,3 milioni della voce altre attività finanziarie non correnti, che passa da Euro 10,4 milioni a Euro 10,1 milioni.
I Fondi rischi, TFR e benefici ai dipendenti ammontano a Euro 1,3 milioni (Euro 1,4 milioni nel precedente esercizio). In particolare al 31 dicembre 2021 tale voce è costituita per Euro 1,1 milioni da Fondi per il personale e per Euro 0,2 milioni da Fondi per rischi e oneri.
La voce Attività tributarie ammonta a Euro 6,4 milioni e si contrappone agli Euro 6,2 milioni dell'esercizio precedente. La voce è costituita sostanzialmente: (i) da attività fiscali correnti per Euro 0,3 milioni (Euro 0,2 milioni nel periodo di confronto); (ii) da attività per imposte anticipate per Euro 6,1 milioni (valore in linea con il periodo di confronto), iscritte negli ultimi anni in conseguenza dell'ingresso nel perimetro del consolidato fiscale di nuove società con significativi imponibili fiscali, che consentirà di recuperare ulteriori benefici fiscali latenti presenti, rappresentati principalmente dalle consistenti perdite fiscali pregresse e degli interessi passivi riportabili maturati dalla Società nei precedenti esercizi.
Il capitale circolante netto risulta positivo per Euro 0,5 milioni (Euro 3,3 milioni nel precedente esercizio), registrando un decremento di Euro 2,8 milioni. La voce del riclassificato è data dall'effetto netto: (i) di crediti diversi e altre attività correnti per Euro 4,7 milioni (Euro 8,0 milioni nel precedente esercizio), spiegati principalmente da crediti verso controllate (prevalentemente poste di natura fiscale, in larga parte riconducibili ai crediti da consolidato fiscale o da IVA di Gruppo); ii) di debiti diversi e altre passività correnti per Euro 4,1 milioni (Euro 4,7 milioni nel precedente esercizio), rappresentate in larga parte da debiti verso fornitori e da poste infragruppo di natura fiscale (per consolidato fiscale o IVA di Gruppo).
Il patrimonio netto ammonta a Euro 207,9 milioni e si contrappone agli Euro 212,8 milioni del 31 dicembre 2020, subendo un decremento di Euro 4,9 milioni, corrispondente alla perdita dell'esercizio.
La posizione finanziaria netta risulta positiva per Euro 32,1 milioni (positiva per Euro 57,4 milioni al 31 dicembre 2020) ed è ridotta dei debiti finanziari iscritti per effetto delle previsioni dell'IFRS 16, pari al 31 dicembre 2021 a Euro 4,2 milioni. Al netto di tale componente, la posizione finanziaria netta risulterebbe positiva per Euro 36,3 milioni, in decremento di Euro 25,6 milioni rispetto al periodo di confronto, principalmente per effetto della classificazione tra i crediti finanziari non correnti (al di fuori dalla definizione normativa di posizione finanziaria netta) dell'esposizione verso la controllata Gruppo Zaffiro, pari a Euro 19,6 milioni, che nel periodo di confronto era compresa tra i crediti finanziari correnti, contribuendo alla voce per Euro 12,1 milioni. Si segnala, inoltre, l'investimento di circa Euro 6 milioni effettuato nell'esercizio per l'acquisto del marchio Jeckerson.

In termini di componenti, la tabella seguente fornisce un dettaglio delle movimentazioni delle grandezze ricomprese nella posizione finanziaria netta della società.
Prospetto relativo alla posizione finanziaria netta
| (Migliaia di Euro) | 31.12.2021 | 31.12.2020 |
|---|---|---|
| Cassa | 10 | 8 |
| Altre disponibilità liquide | 23.639 | 89.015 |
| Titoli detenuti per la negoziazione | - | - |
| Liquidità corrente | 23.649 | 89.023 |
| Crediti finanziari correnti | 32.539 | 52.753 |
| Debiti bancari | - | - |
| Prestiti obbligazionari | (15.426) | (79.898) |
| Altri debiti finanziari | (8.687) | (4.442) |
| Indebitamento finanziario | (24.113) | (84.340) |
| Posizione finanziaria netta | 32.074 | 57.437 |
In allegato si trasmettono gli schemi di stato patrimoniale e conto economico consolidati, nonché lo stato patrimoniale ed il conto economico di Mittel S.p.A..
Proposta del Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all'Assemblea degli Azionisti di ripianare la perdita di esercizio di Euro 4.969.591 mediante l'utilizzo delle riserve disponibili.
*** *** ***
Approvazione Relazione di Corporate Governance e Relazione sulla politica di remunerazione
Il Consiglio di Amministrazione ha approvato la Relazione sulla Corporate Governance e Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti ex art. 123 ter TUF. A tale ultimo riguardo il Consiglio di Amministrazione si è espresso sulla Sezione II relativa ai compensi corrisposti nell'esercizio 2021, tenuto conto che la Sezione I della relazione sulla politica di remunerazione, contenente i principi della politica avente durata triennale (2022-2024), ad oggi invariati, sono stati già approvati in modo vincolante dagli Azionisti in occasione dell'assemblea del 15 dicembre 2021.
La Relazione di Corporate Governance e la Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti ex art. 123 ter TUF verranno messe a disposizione del pubblico nei modi e nei termini stabiliti dalla legge e dalle disposizioni regolamentari vigenti.
*** *** ***
Convocazione Assemblea degli Azionisti
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di convocare l'Assemblea degli Azionisti il prossimo 21 giugno 2022 per approvare (i) la relazione finanziaria annuale, (ii), in modo non vincolante, la Sezione II della relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti ex art. 123 ter TUF ; (iii) la nomina del consiglio di amministrazione, previa determinazione del numero dei suoi componenti e definizione del relativo compenso; (iv) la nomina del Collegio Sindacale e del suo Presidente e determinazione del relativo compenso.
Contatti
MITTEL S.p.A.
Mittel S.p.A. Pietro Santicoli – Investor Relator tel. 02.721411, fax 02.72002311, e-mail [email protected]
Moccagatta Associati (Media) Tel. 02.86451419 / 02.86451695, e-mail [email protected]

Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata
Valori in Euro
| Stato patrimoniale consolidato | 31.12.2021 | 31.12.2020 |
|---|---|---|
| Attività non correnti | ||
| Attività immateriali | 109.592.631 | 105.844.251 |
| Attività materiali | 291.750.568 | 260.379.491 |
| - di cui diritti d'uso IFRS 16 | 214.972.970 | 196.241.751 |
| Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto | 3.753.000 | 5.537.591 |
| Crediti finanziari | 23.932.539 | 26.977.657 |
| Altre attività finanziarie | 11.965.928 | 12.494.995 |
| Crediti diversi e altre attività | 1.081.002 | 621.819 |
| Attività per imposte anticipate | 18.925.932 | 13.684.631 |
| Totale Attività Non Correnti | 461.001.600 | 425.540.435 |
| Attività correnti | ||
| Rimanenze | 65.257.947 | 75.120.684 |
| Crediti finanziari | 1.962.521 | 7.551.229 |
| Altre Attività finanziarie | - | - |
| Attività fiscali correnti | 1.520.429 | 705.536 |
| Crediti diversi e altre attività | 51.793.499 | 47.293.440 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 67.560.266 | 127.254.003 |
| Totale Attività Correnti | 188.094.662 | 257.924.892 |
| Attività in via di dismissione | - | - |
| Totale Attività | 649.096.262 | 683.465.327 |
| Patrimonio Netto | ||
| Capitale | 87.907.017 | 87.907.017 |
| Sovrapprezzo di emissione | 53.716.218 | 53.716.218 |
| Azioni proprie | - | - |
| Riserve | 80.056.201 | 78.299.376 |
| Utile (perdita) di esercizio | 582.488 | 1.800.314 |
| Patrimonio di pertinenza del gruppo | 222.261.924 | 221.722.925 |
| Patrimonio di pertinenza dei terzi | 17.163.725 | 18.852.890 |
| Totale Patrimonio Netto | 239.425.649 | 240.575.815 |
| Passività non correnti | ||
| Prestiti obbligazionari | 15.182.956 | 78.772.100 |
| Debiti finanziari | 272.210.565 | 258.554.763 |
| - di cui passività finanziarie IFRS 16 | 233.060.033 | 211.275.913 |
| Altre passività finanziarie | 5.740.284 | 5.854.782 |
| Fondi per il personale | 8.114.079 | 7.522.928 |
| Passività per imposte differite | 2.272.469 | 3.286.893 |
| Fondi per rischi ed oneri | 1.435.670 | 1.864.329 |
| Debiti diversi e altre passività | 235.704 | 641.582 |
| Totale Passività Non Correnti | 305.191.727 | 356.497.377 |
| Passività correnti | ||
| Prestiti obbligazionari | 243.528 | 1.126.279 |
| Debiti finanziari | 41.983.286 | 28.319.050 |
| - di cui passività finanziarie IFRS 16 | 7.992.722 | 6.135.435 |
| Altre passività finanziarie | - | 101.306 |
| Passività fiscali correnti | 1.514.320 | 423.946 |
| Debiti diversi e altre passività | 60.737.752 | 56.421.554 |
| Totale Passività Correnti | 104.478.886 | 86.392.135 |
| Passività in via di dismissione | - | - |
| Totale Patrimonio Netto e Passivo | 649.096.262 | 683.465.327 |

Conto Economico consolidato
Valori in Euro
| Conto economico consolidato | 31.12.2021 | 31.12.2020 |
|---|---|---|
| Ricavi | 201.567.355 168.675.688 | |
| Altri proventi | 8.243.872 | 5.807.316 |
| Variazioni delle rimanenze | (10.811.172) | (3.981.547) |
| Costi per acquisti | (66.468.140) (60.116.441) | |
| Costi per servizi | (52.066.292) (36.428.291) | |
| Costi per il personale | (52.472.570) (48.233.290) | |
| Altri costi | (3.287.563) | (4.328.085) |
| Ammortamenti e rettifiche di valore su attività immateriali | (17.467.354) (16.650.808) | |
| Accantonamenti al fondo rischi | 49.367 | (528.868) |
| Quota del risultato delle partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto | - | (95.770) |
| Risultato Operativo | 7.287.503 | 4.119.904 |
| Proventi finanziari | 1.276.684 | 1.387.159 |
| Oneri finanziari | (14.139.469) (15.416.905) | |
| Utile (Perdite) dalla gestione di attività finanziarie e partecipazioni | 112.409 | 9.390.016 |
| Rettifiche di valore attività finanziarie e crediti | (914.083) | (5.854.070) |
| Utile (Perdite) dalla negoziazione di attività finanziarie | - | (225.970) |
| Risultato ante Imposte | (6.376.956) | (6.599.866) |
| Imposte sul reddito | 4.631.776 | 8.372.326 |
| Utile (perdita) dell'esercizio | (1.745.180) | 1.772.460 |
| Attribuibile a: | ||
| Risultato di Pertinenza di Terzi | (2.327.668) | (27.854) |
| Risultato di Pertinenza del Gruppo | 582.488 | 1.800.314 |

Situazione Patrimoniale-Finanziaria
| Valori in Euro | ||
|---|---|---|
| Stato Patrimoniale separato | 31.12.2021 | 31.12.2020 |
| Attività non correnti | ||
| Attività immateriali | 3.569 | 6.513 |
| Attività materiali | 4.252.643 | 4.596.786 |
| - di cui diritti d'uso IFRS 16 | 3.852.151 | 4.124.870 |
| Partecipazioni | 99.046.525 | 84.369.977 |
| Crediti finanziari | 56.606.264 | 47.832.200 |
| Altre attività finanziarie | 10.138.836 | 10.397.951 |
| Crediti diversi e altre attività | 144.741 | 144.741 |
| Attività per imposte anticipate | 6.115.231 | 6.104.389 |
| Totale Attività Non Correnti | 176.307.809 | 153.452.557 |
| Attività correnti | ||
| Crediti finanziari | 32.538.564 | 52.753.422 |
| Altre Attività finanziarie | - | - |
| Attività fiscali correnti | 303.780 | 154.727 |
| Crediti diversi e altre attività | 4.666.143 | 7.979.559 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 23.648.784 | 89.023.415 |
| Totale Attività Correnti | 61.157.271 | 149.911.123 |
| Attività in via di dismissione | - | - |
| Totale Attività | 237.465.080 | 303.363.680 |
| Patrimonio Netto | ||
| Capitale | 87.907.017 | 87.907.017 |
| Sovrapprezzo di emissione | 53.716.218 | 53.716.218 |
| Azioni proprie | - | - |
| Riserve | 71.229.551 | 72.852.675 |
| Utile (perdita) di esercizio | (4.969.591) | (1.656.096) |
| Totale Patrimonio | 207.883.195 | 212.819.814 |
| - | - | |
| Passività non correnti | ||
| Prestiti obbligazionari | 15.182.956 | 78.772.100 |
| Debiti finanziari | 3.988.202 | 4.207.388 |
| - di cui passività finanziarie IFRS 16 | 3.988.202 | 4.207.388 |
| Altre passività finanziarie | - | - |
| Fondi per il personale | 1.141.440 | 1.113.422 |
| Passività per imposte differite | 22.467 | 22.467 |
| Fondi per rischi ed oneri | 185.000 | 324.343 |
| Debiti diversi e altre passività | - | - |
| Totale Passività Non Correnti | 20.520.065 | 84.439.720 |
| Passività correnti | ||
| Prestiti obbligazionari | 243.528 | 1.126.279 |
| Debiti finanziari | 4.698.392 | 234.530 |
| - di cui passività finanziarie IFRS 16 | 219.856 | 234.530 |
| Altre passività finanziarie | - | - |
| Passività fiscali correnti | - | 15.958 |
| Debiti diversi e altre passività | 4.119.900 | 4.727.379 |
| Totale Passività Correnti | 9.061.820 | 6.104.146 |
| Passività in via di dismissione | - | - |
| Totale Patrimonio Netto e Passivo | 237.465.080 | 303.363.680 |

Conto Economico
Valori in Euro
| Conto economico separato | 31.12.2021 | 31.12.2020 |
|---|---|---|
| Ricavi | 480.446 | 452.721 |
| Altri proventi | 312.637 | 411.169 |
| Costi per servizi | (1.801.717) | (1.795.958) |
| Costi per il personale | (2.641.334) | (2.518.602) |
| Altri costi | (522.123) | (813.463) |
| Utile (Perdite) dalla gestione di attività finanziarie e partecipazioni | 200.000 | 9.570.000 |
| Ammortamenti e rettifiche di valore su attività immateriali | (352.817) | (377.682) |
| Accantonamenti al fondo rischi | 139.343 | - |
| Risultato Operativo | (4.185.565) | 4.928.185 |
| Proventi finanziari | 2.032.735 | 1.341.418 |
| Oneri finanziari | (2.815.355) | (5.363.314) |
| Rettifiche di valore attività finanziarie e crediti | (276.000) | (4.831.973) |
| Rettifiche di valore di partecipazioni | (500.000) | (300.000) |
| Risultato ante Imposte | (5.744.185) | (4.225.684) |
| Imposte sul reddito | 774.594 | 2.569.588 |
| Utile (perdita) dell'esercizio | (4.969.591) | (1.656.096) |
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Pietro Santicoli, dichiara ai sensi del comma 2 art. 154-bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.