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Mittel — Earnings Release 2020
Apr 28, 2021
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Earnings Release
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| Informazione Regolamentata n. 0192-3-2021 |
Data/Ora Ricezione 28 Aprile 2021 18:49:56 |
MTA | |
|---|---|---|---|
| Societa' | : | MITTEL | |
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 146060 | |
| Nome utilizzatore | : | MITTELN02 - CIAMPOLINI | |
| Tipologia | : | 1.1 | |
| Data/Ora Ricezione | : | 28 Aprile 2021 18:49:56 | |
| Data/Ora Inizio Diffusione presunta |
: | 28 Aprile 2021 18:49:58 | |
| Oggetto | : | DI ESERCIZIO 2020 | GRUPPO MITTEL APPROVA IL BILANCIO |
| Testo del comunicato |
Vedi allegato.
Sede in Milano – Via Borromei n. 5 Capitale Sociale € 87.907.017 i.v. Iscritta al Registro Imprese di Milano al n. 00742640154 www.mittel.it
COMUNICATO STAMPA
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA IL BILANCIO CONSOLIDATO E IL PROGETTO DI BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2020
CONFERMATA LA SOLIDITA' FINANZIARIA E OPERATIVA DEL GRUPPO NONOSTANTE LA PANDEMIA
RICAVI CONSOLIDATI E UTILE NETTO IN CRESCITA RISPETTO AL PRECEDENTE ESERCIZIO
MIGLIORATA ULTERIORMENTE LA POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
PROSEGUE IL PROCESSO DI RECUPERO ATTIVI NON STRATEGICI E TAGLIO COSTI
- Ricavi consolidati in crescita e pari ad Euro 174,5 (Euro 150,8 milioni al 31 dicembre 2019), anche per effetto del pieno consolidamento nel corso dell'esercizio delle attività acquisite nel 2019.
- EBITDA saldamente positivo pari a Euro 22,9 milioni (Euro 24,1 milioni al 31 dicembre 2019) grazie all'importante incidenza dei settori di operatività delle partecipate industriali.
- Risultato netto consolidato positivo per Euro 1,8 milioni (Euro 0,5 milioni al 31 dicembre 2019) nonostante i riflessi dell'emergenza sanitaria ed economica internazionale sui margini operativi ordinari delle controllate industriali e gli effetti penalizzanti rivenienti dell'applicazione dell'IFRS16 per complessivi Euro 3,7 milioni oltre a importanti svalutazioni per Euro 6,1 milioni effettuate su attività non core. Il risultato netto consolidato comprende oneri finanziari sul prestito obbligazionario per complessivi Euro 5,2 milioni, di cui Euro 2,2 milioni relativi alla componente oggetto di rimborso anticipato volontario parziale nel mese di agosto. A tali impatti negativi si contrappone, come principale posta positiva non ricorrente, l'importante plusvalenza, pari a Euro 9,6 milioni, realizzata in sede di cessione della partecipazione di minoranza detenuta in SIA S.p.A..
- Il patrimonio netto di Gruppo al 31 dicembre 2020 è pari ad Euro 221,7 milioni e risulta in incremento rispetto agli Euro 220,1 milioni del 31 dicembre 2019.
- Posizione Finanziaria Netta di Gruppo negativa per Euro 237,9 milioni (Euro 251,9 milioni nell'esercizio precedente), in ulteriore forte riduzione. Tale miglioramento risulta ancora più significativo se si considera la grandezza prima dell'applicazione dell'IFRS 16, escludendo i debiti finanziari correlati ai diritti d'uso sui contratti di locazione, l'indebitamento finanziario netto diminuisce dagli Euro 45,7 milioni del 31 dicembre 2019 agli Euro 20,5 milioni dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, beneficiando, tra le varie poste più significative, dell'importante incasso realizzato da Gruppo Zaffiro nell'ambito dell'operazione di cessione della componente immobiliare della RSA di Pogliano Milanese e della cessione della partecipazione di minoranza detenuta in SIA da parte della capogruppo. Sono nel contempo proseguiti i rilevanti investimenti previsti dal business plan di Gruppo Zaffiro.
- Ad esito del rimborso anticipato volontario parziale del Prestito Obbligazionario "Mittel 2017 2023", avvenuto nel mese di agosto 2020, per un ammontare pari a nominali Euro 50,6 milioni su un totale di Euro 129,5 milioni, il Gruppo continua a detenere consistenti disponibilità liquide e una forte autonomia finanziaria a supporto delle esigenze operative, dei programmi di sviluppo delle partecipate industriali e soprattutto per ulteriori operazioni di investimento.
-
Significative operazioni di cessione immobiliare da parte di Gruppo Zaffiro (RSA di Pogliano Milanese) per Euro 21 milioni con una plusvalenza lorda di Euro 4,5 milioni compresa nell'accordo sottoscritto con Primonial e di cessione da parte di Mittel S.p.A. della partecipazione di minoranza detenuta in SIA S.p.A. per circa Euro 11 milioni che ha generato una plusvalenza di Euro 9,6 milioni.
-
L'operatività del Gruppo è proseguita con forte impegno e, nonostante l'estrema prudenza richiesta dalla pandemia, ha portato Gruppo Zaffiro a ulteriori importanti acquisizioni: la struttura operativa "Domus Aurea" (Piemonte) nonché l'asset brownfield di Ronchi dei Legionari (Friuli). Sta inoltre procedendo un rilevante processo di investimento in varie attività sia brownfield che greenfield.
- Nei primi mesi dell'esercizio 2021 il Gruppo Mittel prosegue nel processo di recupero asset per asset di risorse finanziarie da iniziative immobiliari pregresse, da crediti finanziari e da altri asset non core. Si conta che questa area di realizzo determini un ulteriore rilevante contributo alla posizione finanziaria netta anche nel 2021 malgrado i consistenti effetti pandemici.
- Il management di Mittel S.p.A. continuerà ad effettuare le attività di monitoraggio della situazione di incertezza in cui lo scenario esterno obbliga ad operare, in particolare nel settore delle RSA che più degli altri sta risentendo degli effetti pandemici con tassi di occupazione significativamente inferiori alle medie storiche. Pertanto, se, come ci si attende nei prossimi mesi, si realizzerà l'auspicata accelerazione della campagna vaccinale e verranno eventualmente adottate ulteriori misure economiche dalle autorità nazionali e sovranazionali, sostenendo così una definitiva ripresa delle attività economiche, ci si attende un esercizio in progressivo miglioramento, con i risultati del Gruppo dei prossimi mesi che potrebbero a quel punto più pienamente rispecchiare il processo di crescita innestato nei settori Design e RSA, con una contestuale progressiva auspicata ripresa anche nel settore Abbigliamento.
- Alla luce dell'emergenza sanitaria e compatibilmente con lo scenario futuro il management conferma l'impegno a proseguire nel percorso di sviluppo e consolidamento. Obiettivo primario è di generare valore nel lungo periodo per tutti gli Azionisti.
*** *** ***
Milano, 28 aprile 2021 - Il Consiglio di Amministrazione di Mittel S.p.A., riunitosi in data odierna sotto la presidenza del Dott. Michele Iori, ha esaminato ed approvato la Relazione degli Amministratori sulla gestione, il progetto di bilancio separato ed il bilancio consolidato dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.
Andamento della gestione
Si premette che, a partire dal precedente esercizio, per effetto dell'applicazione dell'IFRS 16 (Leasing), le grandezze contabili consolidate hanno subito significative variazioni, mostrando dinamiche che richiedono alcune specificazioni per una migliore comprensione dell'andamento della gestione. Tale principio, infatti, che comporta, in estrema sintesi, il riconoscimento tra le attività immobilizzate del diritto d'uso dei beni in locazione e l'iscrizione tra le passività del relativo debito finanziario, impatta significativamente sui saldi patrimoniali ed economici (ed in particolare su quelli del settore operativo RSA, caratterizzato dalla presenza di contratti di locazione di lungo periodo), determinando i seguenti principali effetti sui dati al 31 dicembre 2020:
- un maggior valore pari ad Euro 196,2 milioni delle immobilizzazioni (diritto d'uso su attività materiali, principalmente immobili);
- una posizione finanziaria netta consolidata incrementale pari ad Euro 217,4, non dipendente quindi da maggiore esposizione finanziaria in senso stretto, ma dalla valorizzazione dell'obbligazione contrattuale connessa al diritto d'uso;
- un incremento pari a Euro 11,8 milioni del margine operativo (EBITDA), essenzialmente derivante dai canoni di locazione, trascurando l'impatto negativo su voci del margine di natura non ricorrente, per cui si rimanda a quanto di seguito descritto in merito alle plusvalenze da cessione del settore RSA;
- un impatto complessivamente negativo per Euro 2,0 milioni sul risultato netto di Gruppo di natura ordinaria, da ricondurre alla netta prevalenza degli ammortamenti sul diritto d'uso e degli oneri finanziari sulle passività finanziarie iscritte sullo storno dei canoni di locazione;
- per effetto delle specifiche regole di contabilizzazione delle operazioni di vendita e di retrolocazione previste dal nuovo principio, è stata contabilmente stornata una plusvalenza di Euro 3,8 milioni (Euro 2,8 milioni al netto degli effetti fiscali anticipati iscritti, di cui Euro 1,7 milioni di pertinenza del Gruppo), conseguita nell'esercizio nell'ambito delle descritte periodiche operazioni di cessione, post sviluppo, della componente immobiliare nel settore RSA. La mancata rilevazione come ricavo di tale importo comporterà la futura rilevazione di un beneficio economico lungo la durata della locazione, rappresentato dai minori ammortamenti che saranno rilevati sui relativi diritti d'uso, ad oggi rimasti iscritti tra le attività ai valori originari.
Il risultato netto di Gruppo dell'esercizio, nonostante gli inevitabili riflessi della pandemia sui margini operativi ordinari delle controllate industriali, risulta positivo per Euro 1,8 milioni, pur essendo influenzato negativamente dagli effetti dell'applicazione dell'IFRS 16, per complessivi Euro 3,7 milioni (Euro 2,0 milioni su poste ricorrenti e Euro 1,7 milioni per il mancato riconoscimento delle plusvalenze da cessione, che comunque a partire dallo scorso esercizio stanno divenendo un sistematico corollario dell'attività di sviluppo
di nuove RSA), importo al quale si aggiungono importanti svalutazioni, complessivamente pari a Euro 6,1 milioni, effettuate su attività non core (crediti, attività finanziarie e rimanenze immobiliari) in conseguenza delle rigide politiche di valutazione applicate dal Gruppo nel particolare contesto emergenziale. Inoltre il risultato dell'esercizio comprende oneri finanziari sul prestito obbligazionario per complessivi Euro 5,2 milioni, di cui Euro 2,2 milioni relativi alla componente oggetto di rimborso anticipato volontario parziale nel mese di agosto (Euro 1,2 milioni per interessi maturati fino all'estinzione sulla quota oggetto di rimborso ed Euro 1,0 milioni per premio previsto per il rimborso anticipato). A tali impatti negativi si contrappongono, come principali poste positive non ricorrenti, l'importante plusvalenza, pari a Euro 9,6 milioni, realizzata in sede di cessione della partecipazione di minoranza detenuta in SIA e il rilascio di imposte differite correlato ai riallineamenti fiscali di attività materiali effettuati in applicazione della normativa fiscale emanata in seguito alla pandemia.
Il patrimonio netto di Gruppo al 31 dicembre 2020 è pari a Euro 221,7 milioni e risulta in incremento rispetto agli Euro 220,1 milioni del 31 dicembre 2019, principalmente per effetto della rilevazione dell'utile dell'esercizio.
La posizione finanziaria netta consolidata risulta negativa per Euro 237,9 milioni, con un miglioramento rispetto agli Euro 251,9 milioni registrati al 31 dicembre 2019. Tale miglioramento risulta ancora più significativo se si considera la grandezza prima dell'applicazione dell'IFRS 16, escludendo i debiti finanziari correlati ai diritti d'uso sui contratti di locazione. Tale grandezza passa dagli Euro 45,7 milioni del 31 dicembre 2019 agli Euro 20,5 milioni del dicembre 2020, beneficiando, tra le varie poste più significative, dell'importante incasso realizzato da Gruppo Zaffiro nell'ambito dell'operazione di cessione della componente immobiliare della RSA di Pogliano Milanese e della cessione della partecipazione di minoranza detenuta in SIA. Sono nel contempo proseguiti i rilevanti investimenti previsti dal business plan di Gruppo Zaffiro.
Principali dati economici del Gruppo
| (Migliaia di Euro) | 31.12.2020 | 31.12.2019 |
|---|---|---|
| Ricavi e altri proventi | 174.483 | 150.762 |
| Incrementi (decrementi) delle rimanenze | (2.475) | (14.609) |
| Ricavi netti | 172.008 | 136.153 |
| Acquisti, prestazioni di servizi, costi diversi | (100.873) | (71.369) |
| Costo del personale | (48.233) | (40.639) |
| Costi operativi | (149.106) | (112.008) |
| Margine operativo (EBITDA) | 22.902 | 24.145 |
| Ammortamenti, accantonamenti e rettifiche di attività non correnti | (17.180) | (14.736) |
| Rettifiche di valore di rimanenze | (1.506) | - |
| Quota del risultato delle partecipazioni | (96) | 7 |
| Risultato operativo (EBIT) | 4.120 | 9.417 |
| Risultato gestione finanziaria | (14.030) | (12.219) |
| Risultato gestione e valutazione di attività finanziarie e crediti | 3.536 | (1.083) |
| Risultato della negoziazione di attività finanziarie | (226) | - |
| Risultato ante imposte | (6.600) | (3.885) |
| Imposte | 8.372 | 4.138 |
| Risultato netto dell'esercizio | 1.772 | 253 |
| Risultato di Pertinenza di Terzi | (28) | (197) |
| Risultato di pertinenza del Gruppo | 1.800 | 450 |
La seguente tabella, per maggiore chiarezza, evidenzia l'impatto dell'applicazione dell'IFRS 16 sull'EBITDA.
| (Migliaia di Euro) | 31.12.2020 | 31.12.2019 |
|---|---|---|
| Margine operativo (EBITDA) post IFRS 16 | 22.902 | 24.145 |
| Canoni di locazione | (11.782) | (8.950) |
| Margine operativo (EBITDA) ante IFRS 16 ante plusvalenze | 11.120 | 15.195 |
| Plusvalenze sale & leaseback | 3.821 | 5.588 |
| Margine operativo ante IFRS 16 con plusvalenze | 14.941 | 20.783 |
Analogamente, di seguito si riporta una riconciliazione del risultato di Gruppo che si sarebbe registrato in caso di mancata applicazione dell'IFRS 16.
| (Migliaia di Euro) | 31.12.2020 | 31.12.2019 |
|---|---|---|
| Risultato di pertinenza di Gruppo post IFRS 16 | 1.800 | 450 |
| Canoni di locazione | (11.782) | (8.950) |
| Ammortamenti | 8.883 | 7.115 |
| Oneri finanziari | 7.415 | 5.205 |
| Imposte anticipate | (1.271) | (940) |
| Risultato di terzi | (1.218) | (928) |
| Risultato ordinario di pertinenza di Gruppo ante IFRS16 | 3.827 | 1.952 |
| Plusvalenze sale & leaseback | 3.821 | 5.588 |
| Imposte anticipate | (1.066) | (1.559) |
| Risultato di terzi | (1.102) | (1.612) |
| Risultato di pertinenza di Gruppo ante IFRS16 | 5.480 | 4.369 |
Si premette che i ricavi e gli altri proventi dei settori industriali consolidati al 31 dicembre 2020 (rappresentati dal settore RSA, facente capo a Gruppo Zaffiro S.r.l., dal settore Automotive, in cui operano IMC S.p.A. e la sua controllata Balder S.r.l., dal settore Design, riconducibile a Ceramica Cielo S.p.A., Galassia S.r.l. e Disegno Ceramica S.r.l., e dal settore Abbigliamento, in cui opera Sport Fashion Service S.r.l.) sono particolarmente rilevanti e pari a Euro 168,1 milioni (Euro 130,3 milioni nel precedente esercizio), corrispondenti a circa il 96% dei ricavi e altri proventi consolidati (pari a complessivi Euro 174,5 milioni, rispetto agli Euro 150,8 milioni del precedente esercizio).
Nell'esercizio, nonostante i rilevanti impatti negativi derivanti dalla pandemia, tali settori industriali hanno comunque contribuito a generare un margine operativo consolidato ampiamente positivo, pari a Euro 22,9 milioni (Euro 24,1 milioni al 31 dicembre 2019), derivante dai seguenti contributi netti di settore:
- RSA: EBITDA pari a Euro 9,5 milioni (Euro 12,7 milioni al 31 dicembre 2019), influenzato positivamente dall'applicazione dell'IFRS 16, che ha comportato la mancata contabilizzazione come costi operativi dei canoni di locazione (Euro 9,5 milioni sul 31 dicembre 2020 ed Euro 7,0 milioni sul periodo di confronto), ma che ha anche impedito la contabilizzazione di plusvalenze per Euro 3,8 milioni su asset ceduti e retrolocati; si segnala, peraltro, la significativa presenza di costi di sviluppo e di start-up delle RSA correlati all'ambizioso progetto di crescita perseguito dal Gruppo; inoltre, l'emergenza sanitaria ha impedito o rallentato nuovi ingressi e comportato costi incrementali, penalizzando notevolmente la marginalità dell'esercizio;
- Design: EBITDA pari a Euro 10,1 milioni (Euro 8,8 milioni al 31 dicembre 2019), in incremento grazie all'ingresso nel perimetro di consolidamento di Galassia e Disegno Ceramica (assenti nel periodo di confronto), nonostante gli impatti negativi derivanti dalla pandemia, che nei mesi di marzo ed aprile ha comportato l'arresto dell'attività produttiva fino ai primi giorni di maggio, con una successiva decisa ripartenza;
-
Automotive: EBITDA pari a Euro 6,5 milioni (Euro 6,0 milioni al 31 dicembre 2019), in lieve incremento, grazie anche all'acquisizione di un'importante commessa nel corso dell'esercizio, nonostante il negativo andamento della domanda del settore in un quadro macroeconomico complessivo di contingente debolezza, aggravato dall'emergenza sanitaria in corso;
-
Abbigliamento: EBITDA pari a Euro 2,4 milioni (contributo non significativo nel periodo di confronto, dato l'acquisto della partecipata Sport Fashion Service intervenuto solo alla fine dell'esercizio), condizionato significativamente dalle chiusure delle attività retail dovute alla seconda ondata della pandemia, intervenute, peraltro, in mesi decisivi in considerazione della stagionalità che caratterizza lo specifico segmento di operatività;
- Real Estate: EBITDA negativo per Euro 1,1 milioni (negativo per Euro 1,5 milioni al 31 dicembre 2019), con ricavi in riduzione (Euro 5,9 milioni rispetto agli Euro 12,4 milioni del periodo di confronto) per effetto del sostanziale completamento delle vendite delle unità residenziali detenute ed in attesa del completamento dei lavori dell'ulteriore importante commessa residenziale in costruzione in Milano (Via Metauro) e del realizzo dei lavori di un'ulteriore commessa residenziale sita a Como (via Regina Teodolinda); si segnala che già nell'attuale fase di completamento della costruzione, la commessa di Metauro ha riscosso un importante successo commerciale in termini di preliminari di vendita finalizzati;
- Partecipazioni e investimenti: EBITDA negativo per Euro 4,4 (negativo per Euro 2,1 milioni al 31 dicembre 2019), che nel periodo di confronto beneficiava di un'importante plusvalenza realizzata grazie alla vendita della precedente sede di Piazza Diaz 7, Milano.
In merito alle voci più significative si rileva quanto segue.
- Ricavi e altri proventi: la voce del riclassificato include le voci di bilancio ricavi e altri proventi e presenta al 31 dicembre 2020 un saldo di Euro 174,5 milioni (Euro 150,8 milioni nel periodo di confronto). Tale saldo è il risultato combinato dei seguenti fattori:
- (i) rilevazione di ricavi per Euro 168,7 milioni (Euro 141,3 milioni al 31 dicembre 2019); alla voce contribuiscono, principalmente:
- il settore RSA (Gruppo Zaffiro e controllate) per Euro 61,4 milioni (Euro 45,1 milioni nel periodo di confronto);
- il settore Design (Ceramica Cielo, Galassia e Disegno Ceramica) per Euro 56,0 milioni (Euro 44,9 nel precedente esercizio, al quale Galassia e Disegno Ceramica avevano contribuito solo per il secondo semestre);
- il settore Automotive (IMC e Balder) per Euro 28,7 milioni (Euro 32,1 milioni nel periodo di confronto);
- il settore Abbigliamento per Euro 16,6 milioni (Euro 2,8 milioni nel precedente esercizio), che nel periodo di confronto aveva contribuito solo per gli ultimi due mesi dell'anno;
- il settore Real Estate per Euro 5,9 milioni (Euro 16,3 milioni nel periodo di confronto);
- (ii) rilevazione di altri proventi per Euro 5,8 milioni (Euro 9,5 milioni nel periodo di confronto), riferibili principalmente al settore Design per Euro 3,5 milioni e al settore RSA per Euro 1,5 milioni.
- Incrementi/(decrementi) delle rimanenze: il contributo negativo registrato nel periodo, pari a Euro 2,5 milioni (Euro 14,6 milioni nel periodo di confronto), è spiegato dall'effetto netto:
- (i) della riduzione per scarico del costo del venduto delle rimanenze immobiliari per Euro 5,3 milioni (Euro 14,9 milioni al 31 dicembre 2019);
- (ii) dell'incremento delle rimanenze immobiliari per costi capitalizzati e altre variazioni per Euro 4,7 milioni (Euro 1,9 milioni al 31 dicembre 2019);
- (iii) dell'incremento netto delle rimanenze del settore Abbigliamento per Euro 0,7 milioni (Euro 0,6 milioni nel periodo di confronto);
- (iv) della riduzione netta del settore Automotive per Euro 0,4 milioni (Euro 2,3 milioni nel periodo di confronto);
- (v) della riduzione netta del settore Design per Euro 2,2 milioni (variazione sostanzialmente assente nel periodo di confronto).
- Costi per acquisti, prestazioni di servizi, diversi: la voce, complessivamente pari a Euro 100,9 milioni (Euro 71,4 milioni al 31 dicembre 2019), è fortemente influenzata dai costi operativi delle partecipate industriali e comprende costi per acquisti per Euro 60,1 milioni (Euro 39,0 milioni nel periodo di confronto), costi per servizi per Euro 36,3 milioni (Euro 28,9 milioni al 31 dicembre 2019) e altri costi per Euro 4,3 milioni (Euro 3,5 milioni nel periodo di confronto). Alla voce complessiva contribuiscono principalmente:
- (i) il settore Design per complessivi Euro 31,1 milioni (Euro 27,1 milioni nel periodo di confronto);
- (ii) il settore RSA per Euro 30,2 milioni (Euro 14,4 milioni nel periodo di confronto);
- (iii) il settore Automotive per Euro 17,5 milioni (Euro 19,1 milioni nel periodo di confronto);
- (iv) il settore Abbigliamento, per Euro 13,1 milioni (Euro 2,8 milioni nel periodo di confronto, con contributo per gli ultimi due mesi dell'esercizio);
- (v) il settore Real Estate per Euro 6,2 milioni (Euro 4,5 milioni nel periodo di confronto), di cui Euro 4,7 milioni capitalizzati sulle commesse in costruzione;
-
(vi) la Capogruppo Mittel per Euro 2,6 milioni (Euro 3,2 milioni nel periodo di confronto).
-
Costo del personale: la voce presenta un saldo di Euro 48,2 milioni (Euro 40,6 milioni al 31 dicembre 2019), di cui Euro 23,1 milioni rivenienti dal settore RSA (Euro 19,2 milioni nel periodo di confronto), Euro 16,1 milioni relativi al settore Design (Euro 12,4 milioni nel periodo di confronto, durante il quale Galassia e Disegno Ceramica avevano contribuito solo per il secondo semestre), Euro 4,5 milioni attribuibili al settore Automotive (Euro 5,2 milioni nel periodo di confronto), Euro 2,5 milioni relativi alla Capogruppo Mittel (Euro 3,1 milioni nel periodo di confronto) ed Euro 1,9 milioni relativi al settore Abbigliamento (Euro 0,4 milioni nel periodo di confronto, con contribuzione solo per gli ultimi due mesi dell'esercizio).
- Ammortamenti, accantonamenti e rettifiche di attività non correnti: la voce presenta al 31 dicembre 2020 un saldo complessivo di Euro 17,2 milioni (Euro 14,7 milioni al 31 dicembre 2019), spiegato principalmente dagli ammortamenti sui diritti d'uso rilevati per effetto dell'applicazione dell'IFRS 16, pari a Euro 8,9 milioni (Euro 7,1 milioni nel periodo di confronto), di cui Euro 6,8 milioni di pertinenza del settore RSA (Euro 5,4 milioni nel periodo di confronto) e per la parte residua dagli ammortamenti degli altri tangible asset detenuti dalle società operative (settore Automotive Euro 3,6 milioni, settore Design Euro 2,7 milioni e settore RSA Euro 1,2 milioni).
- Rettifiche di valore di rimanenze: la voce, assente nel periodo di confronto, si riferisce alle svalutazioni rilevate a fine esercizio, nel particolare contesto di riferimento determinato dalla pandemia, su alcune commesse immobiliari detenute, per Euro 0,75 milioni (sulla base delle risultanze di apposite perizie predisposte da un valutatore esterno) e sulle rimanenze di prodotti del settore Design, per Euro 0,25 milioni, e del settore Abbigliamento, per Euro 0,5 milioni.
- Risultato della gestione finanziaria: presenta un saldo netto negativo per Euro 14,0 milioni (negativo per Euro 12,2 milioni nel periodo di confronto); la voce è spiegata per Euro 7,3 milioni dagli oneri finanziari rilevati in accordo all'IFRS 16 (per Euro 6,8 milioni di pertinenza del settore RSA) e per i residui Euro 6,7 milioni principalmente dagli oneri sull'indebitamento finanziario (prestito obbligazionario di Mittel S.p.A. e debito bancario delle controllate operative) al netto degli interessi attivi maturati sui crediti finanziari residui detenuti dal Gruppo; più nel dettaglio il contributo della Capogruppo (pari a Euro 4,8 milioni), è spiegato da proventi finanziari per Euro 0,6 milioni (riconducibili principalmente agli interessi maturati sui residui crediti finanziari detenuti) e oneri finanziari per Euro 5,2 milioni, interamente relativi al prestito obbligazionario in essere, che, come specificato in altre sezioni della presente relazione, nel mese di agosto 2020 è stato oggetto di un rimborso anticipato volontario per una porzione pari a nominali Euro 50,9 milioni (su complessivi 129,5 milioni), con conseguente venir meno per i periodi futuri dei costi per interessi su tale componente, pari nell'esercizio a circa Euro 1,2 milioni, a cui si è aggiunto il costo per il premio pagato in sede di rimborso anticipato per Euro 1,0 milioni.
- Risultato gestione e valutazione di attività finanziarie e crediti: la voce contribuisce positivamente al conto economico consolidato per Euro 3,5 milioni (contributo negativo per Euro 1,1 milioni al 31 dicembre 2019) ed è spiegata dall'effetto netto di utili da gestione di attività finanziarie e partecipazioni per Euro 9,4 milioni (principalmente riconducibili all'utile da cessione di SIA per Euro 9,6 milioni) e rettifiche di valore nette su attività finanziarie per Euro 5,9 milioni, dovute principalmente ad una importante svalutazione effettuata su un fondo comune immobiliare detenuto e su attività finanziarie partecipative detenute, per complessivi Euro 2,2 milioni, e a rettifiche su crediti, per complessivi 3,7 milioni; tali svalutazioni sono state effettuate principalmente su asset non core in conseguenza delle rigide politiche di valutazione applicate dal Gruppo in applicazione dell'IFRS 9 nel particolare contesto emergenziale.
- Imposte: la voce contribuisce positivamente al conto economico consolidato per Euro 8,4 milioni (Euro 4,1 milioni nel periodo di confronto) ed è spiegata dall'effetto netto: del costo per imposte correnti per Euro 0,8 milioni (principalmente IRAP corrente delle partecipate), dei proventi per imposte anticipate per Euro 2,4 milioni (principalmente relativi alle poste iscritte per effetto dell'IFRS 16), di proventi per imposte di esercizi precedenti per circa Euro 1,0 milioni, comprendenti significativi importi correlati alle misure fiscali che hanno interessato i saldi IRAP 2019, da proventi per rilascio di imposte differite per complessivi Euro 6,3 milioni e da costi per imposte sostitutive per Euro 0,5 milioni. In particolare i ricavi per rilascio di imposte differite sono riconducibili: (i) per Euro 2,0 milioni al normale ammortamento nel corso dell'esercizio di plusvalori fino ad ora non affrancati di attività materiali e alla quota tassata nell'esercizio di plusvalenze di esercizi precedenti rateizzate a fini IRES; (ii) per Euro 4,3 milioni al riallineamento fiscale di attività materiali effettuato da alcune società del Gruppo in applicazione della normativa fiscale emanata in seguito alla pandemia. Il costo per imposte sostitutive di Euro 0,5 milioni è correlato a tale riallineamento fiscale, che comporterà il versamento di imposte sostitutive pari al 3% dei valori oggetto di riallineamento.
Principali dati finanziari e patrimoniali del Gruppo
| (Migliaia di Euro) | 31.12.2020 | 31.12.2019 |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali | 105.844 | 105.502 |
| Immobilizzazioni materiali | 260.379 | 260.557 |
| - di cui diritti d'uso IFRS 16 | 196.242 | 193.382 |
| Partecipazioni | 5.538 | 6.113 |
| Attività finanziarie non correnti | 39.473 | 49.821 |
| Fondi rischi, Tfr e benefici ai dipendenti | (9.387) | (9.661) |
| Altre attività (passività) non correnti | (20) | 71 |
| Attività (passività) tributarie | 10.679 | 2.290 |
| Capitale circolante netto (*) | 65.993 | 74.239 |
| Capitale investito netto | 478.499 | 488.932 |
| Patrimonio di pertinenza del Gruppo | (221.723) | (220.127) |
| Patrimonio di pertinenza di terzi | (18.853) | (16.875) |
| Totale Patrimonio netto | (240.576) | (237.002) |
| Posizione finanziaria netta | (237.923) | (251.930) |
| - di cui passività finanziarie IFRS 16 | (217.411) | (206.182) |
| Posizione finanziaria netta ante IFRS16 | (20.512) | (45.748) |
(*) Costituito dalla sommatoria delle Rimanenze e dei Crediti (Debiti) diversi e altre attività (passività) correnti
Come meglio dettagliato successivamente, la composizione delle voci sopra esposte, ed in particolare delle voci immobilizzazioni immateriali e materiali, riflette gli effetti delle acquisizioni realizzate nei precedenti esercizi nei settori RSA, Design, Automotive e Abbigliamento. Viceversa l'avanzamento del processo di dismissione di attività non core ha comportato negli ultimi esercizi una riduzione delle poste patrimoniali correlate (partecipazioni, crediti finanziari e altre attività finanziarie non correnti).
Le immobilizzazioni immateriali ammontano a Euro 105,8 milioni (Euro 105,5 milioni al 31 dicembre 2019). La voce, riconducibile per la quasi totalità ad avviamenti e marchi, si riferisce per Euro 39,3 milioni all'avviamento relativo all'acquisizione (avvenuta nel novembre 2016) di Gruppo Zaffiro, società cui fa capo l'omonimo gruppo attivo nel settore delle residenze sanitarie assistenziali, cui si aggiunge un importo di Euro 1,1 milioni relativo al valore attribuito al marchio. Sempre al settore RSA è riconducibile la rilevazione di ulteriori avviamenti a fronte delle operazioni di build-up effettuate negli esercizi precedenti, relative all'acquisizione nel marzo 2018 del ramo d'azienda di una RSA con sede a Sanremo (Euro 0,5 milioni di avviamento), all'acquisto a dicembre 2018 della società Villa Gisella, cui fa capo una storica RSA con sede a Firenze (Euro 3,0 milioni di avviamento), all'acquisto nel 2019 di tre RSA in Piemonte (complessivi Euro 3,0 milioni di avviamento), e all'acquisto a fine 2020 del ramo d'azienda di una RSA con sede in Piemonte (Euro 0,8 milioni).
L'avviamento relativo all'acquisizione di Ceramica Cielo S.p.A. (avvenuta a giugno 2017) ammonta a Euro 5,6 milioni, cui si aggiunge un importo di Euro 4,3 milioni relativo al marchio della società. Inoltre, per quanto riguarda il settore Design, risultano iscrittigli avviamenti relativi alle acquisizioni: (i) di Galassia S.r.l., per un importo pari a Euro 4,4 milioni, al quale si aggiunge un importo di Euro 2,0 milioni relativo al marchio della società; (ii) di Disegno Ceramica S.r.l., per un importo pari a Euro 2,1 milioni.
Risulta, inoltre, iscritto un avviamento pari a Euro 19,3 milioni relativo all'acquisizione di IMC S.p.A., avvenuta a fine 2017.
Infine, l'operazione di acquisto di Sport Fashion Service S.r.l., effettuata a novembre 2019, ha determinato l'iscrizione, in continuità di valori, dell'avviamento (Euro 18,4 milioni) e dei marchi (Euro 1,8 milioni) iscritti nel package di primo consolidamento IFRS della società alla data dell'acquisizione.
Le immobilizzazioni materiali ammontano a Euro 260,4 milioni (Euro 260,6 milioni al 31 dicembre 2019), di cui Euro 196,2 milioni relativi ai diritti d'uso iscritti per effetto dell'IFRS 16 (Euro 178,4 milioni riconducibili al settore RSA, caratterizzato dalla presenza di contratti di locazione di lungo periodo sugli immobili utilizzati
come residenze). La quota residua del saldo della voce, pari a Euro 64,1 milioni, risulta significativamente influenzata dal contributo del settore Automotive, pari a Euro 17,2 milioni (importo comprensivo dell'allocazione parziale al parco presse di IMC S.p.A. dell'avviamento rilevato in sede di acquisizione), del settore RSA, che contribuisce per Euro 23,4 milioni e del settore Design, che contribuisce per Euro 22,9 milioni.
Le partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto ammontano a Euro 5,5 milioni (Euro 6,1 milioni al 31 dicembre 2019) e si riferiscono principalmente alla partecipazione detenuta dalla capogruppo Mittel S.p.A. in Mittel Generale Investimenti S.r.l. (Euro 5,4 milioni), che non subisce variazioni rispetto al periodo di confronto.
Le attività finanziarie non correnti ammontano a Euro 39,5 milioni (Euro 49,8 milioni al 31 dicembre 2019) e si riferiscono: i) per Euro 27,0 milioni (Euro 33,5 milioni nel periodo di confronto) ai crediti finanziari non correnti, quasi interamente spiegati dalle posizioni creditorie detenute dalla Capogruppo; ii) per Euro 12,5 milioni (Euro 16,4 milioni nel periodo di confronto) ad altre attività finanziarie non correnti, rappresentate principalmente da quote di OICR immobiliari detenute dalla Capogruppo e da quote di veicoli di investimento detenute da Mittel S.p.A. e dalla controllata Earchimede S.p.A..
I Fondi rischi, TFR e benefici ai dipendenti ammontano a Euro 9,4 milioni (Euro 9,7 milioni al 31 dicembre 2019). In particolare al 31 dicembre 2020 tale voce è costituita per Euro 7,5 milioni da Fondi per il personale (Euro 7,7 milioni nel periodo di confronto) e per Euro 1,9 milioni da Fondi per rischi e oneri (Euro 1,9 milioni nel periodo di confronto). Alla voce Fondi del personale contribuiscono principalmente il settore RSA (per Euro 2,5 milioni), il settore Design (per Euro 3,0 milioni), la Capogruppo Mittel S.p.A. (per Euro 1,1 milioni), il settore Automotive (Euro 0,5 milioni) e il settore Abbigliamento (Euro 0,4 milioni). I Fondi per rischi e oneri si riferiscono, invece, principalmente a Mittel S.p.A. (per Euro 0,3 milioni), al settore Abbigliamento (per Euro 0,6 milioni) e al settore RSA (Euro 0,4 milioni).
La voce attività (passività) tributarie nette risulta positiva per Euro 10,7 milioni (Euro 2,3 milioni al 31 dicembre 2019) ed è costituita dalla sommatoria di attività fiscali correnti per Euro 0,7 milioni (Euro 1,6 milioni al 31 dicembre 2019) e di attività per imposte anticipate per Euro 13,7 milioni (Euro 11,4 milioni nel periodo di confronto), a cui si contrappongono passività per imposte differite per Euro 3,3 milioni (Euro 9,1 milioni nel periodo di confronto) e passività fiscali correnti per Euro 0,4 milioni (Euro 1,6 milioni nel periodo di confronto).
Il capitale circolante netto ammonta a Euro 66,0 milioni (Euro 74,2 milioni al 31 dicembre 2019). La voce è composta: (i) dal valore delle Rimanenze per Euro 75,1 milioni, riconducibili per Euro 50,9 milioni alle rimanenze immobiliari (in riduzione rispetto agli Euro 51,9 milioni del periodo di confronto), per Euro 13,9 milioni al settore Design (Euro 16,2 milioni del periodo di confronto), per Euro 5,2 milioni al settore Automotive (Euro 5,6 milioni nel periodo di confronto) e per Euro 5,0 milioni al settore Abbigliamento (Euro 4,8 milioni nel periodo di confronto); (ii) dai crediti diversi e altre attività correnti per Euro 47,3 milioni (Euro 50,2 milioni del periodo di confronto), cui contribuiscono principalmente il settore Design per Euro 16,0 milioni (Euro 17,1 milioni al 31 dicembre 2019), il settore RSA per Euro 12,4 milioni (Euro 10,4 milioni al 31 dicembre 2019), il settore Automotive per Euro 5,8 milioni (Euro 6,2 milioni al 31 dicembre 2019) e il settore Abbigliamento per Euro 10,3 milioni (Euro 13,7 milioni nel periodo di confronto); (iii) dai Debiti diversi e altre passività correnti per Euro 56,4 milioni (Euro 54,5 milioni nel periodo di confronto), ai quali contribuiscono principalmente il settore Design per Euro 18,3 milioni (Euro 20,0 milioni al 31 dicembre 2019), il settore RSA per Euro 16,3 milioni (Euro 12,7 milioni al 31 dicembre 2019), il settore Automotive per Euro 8,0 milioni (Euro 7,4 milioni al 31 dicembre 2019) e il settore Abbigliamento per Euro 4,3 milioni (Euro 6,6 milioni nel precedente esercizio).
Il capitale investito netto risulta conseguentemente pari ad Euro 478,5 milioni (Euro 488,9 milioni al 31 dicembre 2019), valore che include, come precedentemente spiegato, diritti d'uso contabilizzati ai sensi dell'IFRS 16 per complessivi Euro 196,2 milioni. Il capitale investito è finanziato per Euro 240,6 milioni dal patrimonio netto (Euro 237,0 milioni nel periodo di confronto) e per Euro 237,9 milioni dalla posizione finanziaria netta (Euro 251,9 milioni al 31 dicembre 2019), anch'essa influenzata dall'applicazione dell'IFRS 16 (debiti finanziari per locazioni pari a complessivi Euro 217,4 milioni).
Il patrimonio netto di Gruppo ammonta a Euro 221,7 milioni (Euro 220,1 milioni al 31 dicembre 2019), mentre il patrimonio netto di pertinenza dei terzi ammonta a Euro 18,9 milioni (Euro 16,9 milioni al 31 dicembre 2019).
A fronte del descritto andamento delle grandezze patrimoniali e reddituali consolidate, la posizione finanziaria netta passiva ammonta a Euro 237,9 milioni (Euro 251,9 milioni al 31 dicembre 2019). Di seguito
si riporta la composizione dettagliata della voce. Come descritto in precedenza, il consistente livello di indebitamento è da ricondurre all'applicazione dell'IFRS 16, che al 31 dicembre 2020 comporta la rilevazione di debiti finanziari incrementali per Euro 217,4 milioni. Al netto di tale componente, l'indebitamento finanziario netto risulta pari a Euro 20,5 milioni, con un miglioramento rispetto agli Euro 45,7 milioni da ricondurre all'importante generazione di risorse finanziarie da parte delle partecipate industriali e dal processo di valorizzazione degli asset non core (da segnalare nell'esercizio gli incassi correlati alla cessione della componente immobiliare della RSA di Pogliano Milanese al fondo Primonial e alla cessione della partecipazione minoranza detenuta in SIA da parte della Capogruppo, solo parzialmente compensati dai rilevanti investimenti previsti dal business plan di Gruppo Zaffiro.
Prospetto relativo alla posizione finanziaria netta
| (Migliaia di Euro) | 31.12.2020 | 31.12.2019 |
|---|---|---|
| Cassa | 100 | 103 |
| Altre disponibilità liquide | 127.154 | 173.062 |
| Titoli detenuti per la negoziazione | - | - |
| Liquidità corrente | 127.254 | 173.165 |
| Crediti finanziari correnti | 7.551 | 25 |
| Debiti bancari | (65.005) | (71.805) |
| Prestiti obbligazionari | (79.898) | (131.397) |
| Altri debiti finanziari | (227.824) | (221.918) |
| Indebitamento finanziario | (372.728) | (425.120) |
| Posizione finanziaria netta | (237.923) | (251.930) |
| - di cui passività finanziarie IFRS 16 | (217.411) | (206.182) |
| Posizione finanziaria netta ante IFRS 16 | (20.512) | (45.748) |
Principali fatti di rilievo intervenuti nell'esercizio
La diffusione dell'emergenza Covid-19 e gli interventi normativi
A partire dal mese di gennaio 2020, lo scenario nazionale e internazionale è stato caratterizzato dalla diffusione del Coronavirus (COVID-19), e dalle conseguenti misure restrittive poste in essere, per il suo contenimento, da parte delle autorità pubbliche dei Paesi interessati.
In particolare, in Italia, il 31 gennaio 2020, mediante delibera del Consiglio dei Ministri, si dichiarava lo stato di emergenza e nel corso del mese di febbraio veniva registrata la diffusione del virus.
Per far fronte all'emergenza il Governo italiano ha emanato una serie di decreti indicanti misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19.
Stante le circostanze eccezionali, per cui non si riscontrano precedenti storici, anche le Autorità sovranazionali e monetarie hanno emanato provvedimenti ad hoc volti a indirizzare le incertezze economiche derivanti dal Covid.
L'European Securities and Markets Authority (ESMA) ha rilasciato una serie di pubblicazioni, con l'obiettivo di fornire indicazioni agli emittenti su come declinare le informazioni al mercato.
In tema di mercati e emittenti finanziari, anche CONSOB ha emanato alcune raccomandazioni.
Inoltre, il 29 maggio 2020, anche l'International Organization of Securities Commissions (IOSCO), organizzazione internazionale in materia di vigilanza sui mercati finanziari, incoraggia la divulgazione da parte degli emittenti finanziari degli impatti correlati al Covid-19, elementi indispensabili per consentire al mercato di intraprendere le decisioni di investimento consapevoli e quindi garantire il corretto funzionamento del mercato dei capitali; in continuità con le raccomandazioni di ESMA e CONSOB, anche lo IOSCO esorta gli emittenti a fornire un'esaustiva informativa su come l'impatto del Covid-19 abbia inciso sulle performance, sulla situazione finanziaria e sui flussi finanziari che caratterizzano l'emittente e su come la strategia e gli obiettivi aziendali siano stati modificati per affrontare e mitigare gli impatti della pandemia. Successivamente, in data 20 novembre 2020 lo IOSCO ha rendicontato le modalità in cui la crisi sanitaria ha impattato sul comportamento delle società e sugli investitori, rimarcando come sia aumentata l'offerta su prodotti con rischio maggiore, derivante dalla maggiore volatilità dei mercati, e la vulnerabilità degli investitori,
suggerendo ai regulators una serie di misure da mettere in atto per fronteggiare le difficoltà scaturenti dalla pandemia Covid-19.
Covid-19: la risposta del Gruppo
Alla luce di questa situazione il Gruppo, oltre a mettere in atto, fin da subito, tutte le iniziative resesi necessarie per garantire la sicurezza dei lavoratori, ha avviato, laddove possibile, le procedure che prevedono lo svolgimento dell'attività lavorativa da remoto, in modo da ridurre il rischio di contagio e garantire la continuità delle attività.
Nel settore RSA, i cui servizi sono qualificati quali "essenziali", le strutture sul territorio e i loro operatori hanno svolto un ruolo attivo nella lotta contro la pandemia, sia assistendo i pazienti, sia supportando il sistema pubblico più direttamente impegnato nell'accoglienza dei pazienti affetti dal virus.
Le strutture RSA si sono adoperate nell'applicazione dei protocolli di sicurezza sviluppati dalle istituzioni nazionali e dal Ministero della Salute, provvedendo all'acquisto di apparecchiature ad hoc e di Dispositivi di Protezione Individuale per il personale, all'applicazione delle disposizioni in tema di comportamenti da seguire per l'accesso alle strutture da parte di ospiti, per la degenza dei residenti e per l'operatività del personale addetto, assicurando altresì la necessaria formazione. Inoltre, sono stati istituiti mezzi di comunicazione telematici per garantire un canale diretto volto a informare i parenti in merito alle condizioni clinico assistenziali dei propri residenti. Dopo il picco pandemico dei mesi di marzo e aprile sono stati mantenuti protocolli molto rigidi che hanno permesso in un primo momento di poter riprendere in sicurezza le visite di parenti e amici agli ospiti delle strutture. Successivamente, però, a seguito della seconda ondata Covid-19 di ottobre, l'accesso alle strutture di esterni è stato nuovamente vietato, al fine di poter tutelare la salute di dipendenti e residenti. Sono susseguite una serie di nuove disposizioni e linee guida, di volta in volta aggiornate, che hanno permesso l'accesso ai visitatori in sicurezza e hanno disciplinato le indicazioni per i nuovi ingressi, ancora oggi contingentati. Nelle RSA si iniziano a vedere i primi effetti delle vaccinazioni anti Covid-19 effettuate nei primi mesi del 2021, con un calo sia dell'incidenza della malattia, sia nel numero di residenti isolati e decessi.
Per le altre aziende, in particolare per quelle esposte a dinamiche "retail" e/o che forniscono beni e servizi 'non essenziali', più impattate pertanto dalle misure di contenimento, ove possibile sono state applicate misure specifiche di monitoraggio e organizzazione della produzione e di flessibilità lavorativa, con ampio ricorso al remote working ove compatibile. Alcuni reparti produttivi delle società industriali erano stati chiusi progressivamente nel corso del mese di marzo 2020 e messi in sicurezza. A seguito di tali chiusure, alcune società del Gruppo hanno fatto ricorso, in presenza dei presupposti, alle misure economiche previste dai Decreti. In seguito alle riaperture avvenute post lockdown, è rimasto come primario l'obiettivo di sicurezza dei clienti, pertanto, i negozi si sono fatti trovare pronti per soddisfare i bisogni dei consumatori, puntando sul fattore umano e volgendo l'attenzione, laddove possibile, a nuove tecnologie digitali; le società del Gruppo sono state in grado di garantire le massime condizioni di igiene e sicurezza, valutando altresì le modalità più appropriate per rivedere il proprio modello per essere più confacente a questa nuova normalità.
Il settore del Design, segmento arredo bagno, è ripartito positivamente già alla fine del 2020. Infatti, nonostante vi fosse stato un blocco della produzione nei primi mesi di emergenza sanitaria, si è poi registrata una crescita della domanda prodotti. Il settore, peraltro, sta anche indirettamente beneficiando dell'incremento delle ristrutturazioni immobiliari, favorite dalle agevolazioni fiscali introdotte in seguito alla pandemia. Tale situazione è confermata dai dati di ricavi e ordini delle società del Gruppo operanti in tale settore, sia con riferimento alla fine del 2020 sia ai primi mesi del 2021, che stanno beneficiando dell'importante processo di ristrutturazione e di efficientamento aziendale condotto su indirizzo del management di Mittel, soprattutto sulla partecipata Galassia.
Per il settore Abbigliamento, di contro, vi è un lento ritorno alla normalità e una ripresa lenta del ciclo economico a seguito degli impatti molto importanti del COVID-19 sulla domanda nazionale, sulle catene del valore e sulle attività di import-export. Lato domanda, il settore in oggetto è inoltre colpito dalle numerose e frequenti chiusure dei punti vendita derivanti dalle misure governative attuate nel corso dell'anno e tutt'oggi in essere. In questo contesto, il Gruppo continua a sviluppare strategie di cost saving per far fronte ai costi fissi e a rafforzare il canale di vendita online.
L'emergenza sanitaria causata dalla pandemia Covid-19 e l'incertezza della durata della stessa ha determinato forti ripercussioni, dirette e indirette, sull'attività economica, sui mercati finanziari e sulla consumer confidence a livello mondiale; le suddette circostanze, straordinarie per natura ed estensione nonostante i rapidi risultati in ambito di sviluppo dei vaccini dei primi mesi del 2021 – rendono di difficile previsione l'evoluzione nel prossimo futuro.
Mittel ha tempestivamente avviato un attento monitoraggio della situazione esterna per valutare e presidiare i rischi ed i loro possibili impatti sulla situazione economica e patrimoniale consolidata, in ottica di confermare la capacità del Gruppo di fronteggiare le incertezze del mutato scenario e di mitigare i rischi derivanti dalla situazione contingente. Pur nella difficoltà di stimare gli impatti di un'evoluzione economica condizionata dall'efficacia delle misure adottate dalle istituzioni nazionali ed europee a sostegno della ripresa, il Gruppo ha valutato gli effetti rilevanti sulle attività di business e operative future monitorando altresì i valori economici, patrimoniali e finanziari del Gruppo e i dati consuntivati dal Gruppo.
Le analisi di sensitività svolte, anche assumendo riduzioni dei ricavi in intervalli ragionevoli, in uno scenario di incertezza, non hanno evidenziato tematiche significative in termini di impairment test sul bilancio consolidato.
L'emergenza sanitaria e la conseguente crisi economica e finanziaria non ha intaccato la situazione di liquidità complessiva del Gruppo, che si è mantenuta solida e stabile. Nel corso dell'esercizio 2020, anche durante la fase più acuta della pandemia, tutti gli indicatori e le analisi di adeguatezza di liquidità hanno evidenziato ampi margini di sicurezza. Il Gruppo Mittel sta dimostrando una forte solidità ed ha subito effetti patrimoniali decisamente contenuti, evidenziando una salda tenuta finanziaria e operativa, senza necessità di richieste di nuova finanza da parte delle controllate industriali, se non per progetti di sviluppo già programmati, e procedendo addirittura nel mese di luglio 2020 al rimborso anticipato volontario di una significativa porzione del prestito obbligazionario emesso dalla Capogruppo.
Allo stato attuale, tenuto conto dei solidi indicatori patrimoniali, economici, di liquidità e delle specifiche e diversificate aree di business in cui il Gruppo opera, non emergono elementi che possano pregiudicare la continuità operativa del Gruppo; si ritiene peraltro di poter assorbire, anche grazie alle misure messe in campo dal Governo Italiano e la pronta manovra sul lato del contenimento dei costi, le inevitabili ripercussioni produttive e commerciali e non disattendere le prospettive di valorizzazione nel medio-lungo periodo degli investimenti detenuti.
Governance ed eventi societari
In data 26 giugno 2020 gli Azionisti di Mittel S.p.A., riunitisi nell'Assemblea mediante mezzi di telecomunicazione, in linea con la facoltà previsa dall'art. 106, comma 2, D.L. 18/2020, convertito in L. n. 24/2020, hanno deliberato:
- di approvare la Relazione degli Amministratori sulla gestione ed il bilancio al 31 dicembre 2019, nonché la proposta di riportare a nuovo l'utile di esercizio di Euro 9.204.063;
- di approvare, ai sensi dell'art. 123-ter, commi 3-bis e 3-ter, del D. Lgs. 58/1998 (TUF), la Sezione I della Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti, inerente la remunerazione per l'esercizio 2020 e le relative procedure di adozione e attuazione; l'Assemblea, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del TUF si è, altresì, pronunciata in modo favorevole sulla Sezione II della suddetta Relazione inerente i compensi corrisposti nell'esercizio 2019, ivi indicati;
- di confermare quale Consigliere il dott. Gabriele Albertini sino all'approvazione del bilancio che scadrà il 31 dicembre 2021, riconoscendogli il medesimo emolumento ricompreso nell'ammontare complessivo determinato dall'Assemblea ordinaria del 28 gennaio 2019.
Il Consiglio di Amministrazione ha confermato la sussistenza dei requisiti di indipendenza stabiliti dal TUF e dal Codice di Autodisciplina in capo al dr. Gabriele Albertini che proseguirà a svolgere gli incarichi assegnatigli quale componente del "Comitato per le Operazioni con Parti Correlate" e del "Comitato per la Remunerazione e le Nomine".
In data 22 luglio 2020 il Consiglio di Amministrazione di Mittel S.p.A. ha deliberato di adeguare lo Statuto sociale alle disposizioni normative, introdotte dalla Legge n. 160/2019, che hanno comportato talune modifiche al TUF e al Regolamento Emittenti in materia di criterio di riparto per assicurare l'equilibrio tra i generi nella composizione del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale.
Il Consiglio di Amministrazione di Mittel S.p.A. ha deliberato di modificare, nello specifico, gli articoli 15.7 e 31.4 dello Statuto sociale.
Ulteriori eventi significativi
In data 30 giugno 2020 è stata finalizzata, da parte di Gruppo Zaffiro, la vendita dell'immobile di Pogliano Milanese, precedentemente oggetto di sviluppo. L'operazione, che ha comportato una rilevante plusvalenza, si inserisce nel quadro dell'importante accordo sottoscritto nel giugno 2019 con il fondo immobiliare francese Primonial. Si ricorda che l'accordo con Primonial consentirà di accelerare i piani di crescita del Gruppo, che punta a raggiungere la gestione di oltre 5.000 posti letto nei prossimi anni proseguendo la strategia di crescita improntata sull'attenta ricerca e selezione di strutture d'eccellenza.
In data 23 luglio 2020, il Consiglio di Amministrazione di Mittel, dopo aver attentamente e positivamente valutato: (i) le rilevanti disponibilità liquide presenti in Mittel S.p.A. e nel sistema di holding controllate; (ii) il successo sino ad oggi conseguito nell'attività di gestione e di recupero asset per asset di crediti ed immobili non strategici; (iii) la generazione di cassa realizzata dal complesso delle società industriali controllate, pur in un contesto economico estremamente complesso a seguito dell'emergenza sanitaria Covid-19 e dei conseguenti riflessi su consumi e attività industriali; (iv) la mancata esigenza da parte delle società industriali controllate di finanziamenti aggiuntivi (dal sistema bancario o dalla controllante Mittel) da ricondurre al descritto contesto emergenziale; ha deliberato di procedere con un rimborso anticipato volontario parziale del Prestito Obbligazionario "Mittel S.p.A. 2017-2023" (codice ISIN IT0005257784) per un ammontare pari a nominali Euro 50,6 milioni su un totale di Euro 129,5 milioni. La delibera assunta dal Consiglio di Amministrazione, in un contesto caratterizzato da rilevanti richieste di liquidità da parte non solo della maggioranza del sistema industriale e commerciale, ma anche degli stessi Stati Sovrani, rappresenta un forte segnale di fiducia da parte del management di Mittel sulla solidità patrimoniale e finanziaria della società e del complesso delle società industriali controllate.
Nel corso dei mesi di febbraio e aprile 2020 Mittel Design S.r.l. ha inviato delle richieste di aggiustamento prezzo ai venditori di Galassia S.r.l. in relazione ad alcune tematiche riguardanti il magazzino, i crediti non incassati e altri oneri emersi nel corso dell'esercizio 2019 ma di competenza dell'esercizio 2018. Nel corso dei mesi successivi si è proceduto con gli approfondimenti, anche con l'ausilio di consulenti specializzati, sia sui crediti che sul magazzino oggetto di richiesta di aggiustamento prezzo, al fine di avvicinare la posizione tra le parti. Nel mese di luglio si è giunti a definire un accordo transattivo mediante il riconoscimento di un importo pari a Euro 1,0 milioni a favore di Mittel Design S.r.l.. La decisione di addivenire all'accordo deriva principalmente dalla volontà di proseguire il percorso virtuoso che Galassia S.r.l. ha dimostrato di aver intrapreso negli ultimi mesi, in una situazione di allineamento di interessi e di concordia con il top management aziendale. Si ricorda che due dei soci venditori ricoprono ancora ad oggi la posizione di socio di minoranza ed Amministratore Delegato e di Direttore Commerciale.
In data 3 agosto 2020, l'Amministratore Delegato di Disegno Ceramica S.r.l., sig. Marco Carabelli, titolare di una quota del 20,00% del capitale sociale di quest'ultima, ha esercitato nei confronti di Mittel Design S.r.l., l'opzione di vendita irrevocabile, ad un prezzo prefissato e pari ad Euro 440.000, avente ad oggetto il 5,00% del capitale sociale di Mittel Design S.r.l.. L'esercizio dell'opzione rappresenta l'esecuzione dell'ultima fase dell'operazione di acquisizione della partecipata, in quanto tale passaggio è stato definito già in fase di strutturazione dell'operazione stessa, come componente di prezzo dilazionata nel tempo ed a favore esclusivamente del socio di minoranza.
In data 21 settembre 2020 Mittel Investimenti Immobiliari S.r.l. ha dato corso all'accordo sottoscritto con l'impresa Nessi & Majocchi S.p.A. che ha riguardato l'aumento di capitale sociale di Regina S.r.l. interamente riservato all'impresa comasca mediante conferimento in denaro. Alla data odierna il capitale sociale di Regina S.r.l. è detenuto per il 70% da Mittel Investimenti Immobiliari S.r.l. e per il 30% da Nessi & Majocchi S.p.A.. Tale operazione è prodromica alla realizzazione di un fabbricato ad uso residenziale presso l'area sita in Como, in via Regina Teodolinda n. 23 di circa 3.000 mq di superficie lorda di pavimento.
In data 21 novembre 2020 Mittel previa delibera favorevole del Consiglio di Amministrazione tenutosi in pari data, ha ceduto a un primario istituito bancario la propria partecipazione di minoranza detenuta in SIA S.p.A., pari allo 0,3% del capitale sociale di quest'ultima. L'operazione, che si è inserita nel processo di razionalizzazione del portafoglio di asset non core del Gruppo, ha comportato per Mittel l'incasso di un controvalore di circa Euro 11,0 milioni ed il definitivo riconoscimento di un effetto economico positivo di circa Euro 9,6 milioni rispetto ad un valore di carico di Euro 1,4 milioni. L'operazione rappresenta un ulteriore passaggio dell'attento processo di gestione asset per asset del portafoglio storico e non strategico di Mittel, con progressivo recupero alle migliori condizioni di mercato di rilevanti risorse finanziarie da destinare al core business. La modalità di dismissione della partecipazione in SIA, oltre a consentire il realizzo di una importante plusvalenza economica, ha permesso un exit senza sostenere il rischio mercato ed il rischio legale connesso all'esecuzione dell'operazione di concentrazione di SIA in Nexi.
Fatti di rilievo intervenuti successivamente alla chiusura dell'esercizio
In relazione a quanto previsto dallo IAS 10, si informa che successivamente al 31 dicembre 2020, data di riferimento del bilancio, e fino al 28 aprile 2021, data in cui il bilancio è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione, non sono intervenuti fatti tali da comportare una rettifica dei dati presentati.
Si segnala a titolo informativo che nei primi mesi del 2021 è stata ceduta, ad un corrispettivo di Euro 1,1 milioni una posizione creditoria non core detenuta dalla Capogruppo ed è stato sottoscritto un preliminare di
vendita avente ad oggetto una rimanenza immobiliare detenuta da una società controllata indirettamente, che prevede un corrispettivo di Euro 2,3 milioni. Infine è stata venduta, da una società immobiliare controllata indirettamente, una parte residuale di uffici in Como per un corrispettivo di Euro 1,0 milioni. Tutte le operazioni prevedono condizioni in linea con i valori di carico delle correlate poste contabili nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.
Prevedibile evoluzione dell'attività nell'esercizio
Come descritto in altre sezioni della presente relazione, nonostante la difficile situazione emergenziale in corso (Covid-19) e le conseguenti misure restrittive per il suo contenimento, che hanno inciso sulla tempistica di attuazione di alcune azioni strategiche pianificate, il Gruppo non ha mai cessato l'attività di rafforzamento delle società partecipate e la ricerca di ulteriori opportunità di investimento. Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, in particolare, il Gruppo ha indirizzato i propri sforzi nel consolidamento degli obiettivi raggiunti nei precedenti esercizi in termini di creazione di valore nell'interesse di tutti i suoi Azionisti, avendo intrapreso, come noto, nel corso del 2019, ulteriori investimenti con elevate prospettive reddituali di medio-lungo periodo.
La reazione del Gruppo a questa crisi senza precedenti e ai numerosi provvedimenti emanati da parte delle istituzioni nazionali e internazionali per mitigarne l'impatto è stata immediata, prevedendo attività specifiche in risposta alla situazione di emergenza Covid-19; in particolare il management ha intensificato e continuerà ad effettuare le attività di monitoraggio, nel continuo, della situazione di incertezza in cui lo scenario esterno obbliga ad operare, in particolare nel settore delle RSA, che più degli altri sta risentendo degli effetti pandemici con tassi di occupazione significativamente inferiori alle medie storiche.
L'evoluzione dei risultati del Gruppo è ovviamente correlata all'andamento dei settori in cui operano le partecipazioni strategiche, oltre che all'evoluzione del mercato immobiliare e dei mercati finanziari, cui sono legati i rendimenti delle residue attività (peraltro in ulteriore riduzione) gestite dalle società non industriali. Tuttavia, come emerge chiaramente dall'analisi dei dati finanziari, la forte solidità dimostrata dal Gruppo di fronte agli eventi dell'esercizio ha consentito di limitare gli impatti patrimoniali, risultati decisamente contenuti, e di evidenziare una salda tenuta finanziaria e operativa, contenendo anche l'impatto negativo sui risultati economici, malgrado importanti effetti commerciali e produttivi dell'emergenza durante il primo lockdown (in particolare nei mesi di marzo e di aprile) e nonostante la recrudescenza della pandemia manifestatasi nella seconda parte dell'anno, che ha condizionato significativamente alcuni settori di operatività del Gruppo, maggiormente influenzati dai riflessi sanitari dell'emergenza e dalle chiusure delle attività retail, intervenute peraltro in mesi decisivi in considerazione di alcuni caratteristici fenomeni di stagionalità. Peraltro, è importante sottolineare che tale solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo garantisce anche una forte autonomia a supporto delle esigenze operative e dei programmi di sviluppo del Gruppo.
Pertanto, se, come ci si attende nei prossimi mesi, si realizzerà l'auspicata accelerazione della campagna vaccinale e verranno eventualmente adottate ulteriori misure economiche dalle autorità nazionali e sovranazionali, sostenendo così una definitiva ripresa delle attività economiche, ci si attende un esercizio in progressivo miglioramento, con i risultati del Gruppo dei prossimi mesi che potrebbero a quel punto più pienamente rispecchiare il processo di crescita innestato nei settori Design e RSA, con una progressiva auspicata ripresa anche nel settore Abbigliamento.
Più nel dettaglio, si evidenziano i seguenti importanti aspetti:
- l'andamento degli ordini e delle vendite per i mesi successivi alla chiusura dell'esercizio fornisce le prime conferme dei segnali di ripresa registrati già nella seconda parte del 2020, dopo le chiusure del secondo trimestre, nel settore dell'arredobagno;
- il settore delle RSA, che attualmente registra tassi di occupazione significativamente inferiori a quelli storici, dovrebbe subire un'auspicabile ripresa quando verranno meno le limitazioni normative post Covid ai nuovi ingressi e si ridurrà la forte pressione competitiva esercitata in questo momento dai numerosi posti liberi presenti anche in strutture pubbliche; tali fattori, infatti, spiegano la minore occupazione media delle strutture Zaffiro registrata nel 2020 e che persiste anche nei primi mesi del 2021;
- un significativo impatto ha avuto ed avrà in prospettiva anche la continuativa riduzione dei costi holding e nello specifico il rimborso anticipato volontario - intervenuto nel mese di agosto 2020 - di una porzione del prestito obbligazionario scadente nel 2023, che si aggiunge all'integrale rimborso intervenuto nel mese di luglio dello scorso anno - dell'ulteriore prestito obbligazionario precedentemente in essere;
• si è confidenti che l'intensa attività di gestione diretta asset per asset di ogni attività immobiliare o credito destinati alla dismissione determinerà anche nel corso del presente esercizio un rilevante contributo positivo al continuativo miglioramento della posizione finanziaria netta di Gruppo.
Come ampiamente descritto, il management sta proseguendo le azioni volte a proteggere il Gruppo e mitigare possibili effetti negativi sui risultati dell'esercizio, mirando a rafforzare gli investimenti in essere. In conclusione, il management conferma che, compatibilmente con l'incertezza relativa alla durata di tale situazione e nei limiti delle azioni poste in essere per contenere gli effetti negativi della medesima, anche nei prossimi mesi proseguiranno sia il processo di consolidamento degli investimenti in essere, sia le strategie di ulteriore sviluppo, con lo scopo di creare valore nel lungo periodo per tutti gli Azionisti.
*** *** ***
Sintesi economica e finanziaria della capogruppo Mittel S.p.A.
La Società ha chiuso il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2020 rilevando una perdita di Euro 1,7 milioni (utile netto di Euro 9,2 milioni al 31 dicembre 2019).
Il risultato dell'esercizio è stato condizionato dall'effetto netto di diverse poste, tra le quali si segnalano per rilevanza e natura le seguenti: (i) l'importante plusvalenza, pari a Euro 9,6 milioni, registrata in sede di cessione della partecipazione di minoranza detenuta in SIA; (ii) le significative svalutazioni, complessivamente pari a Euro 5,2 milioni, effettuate su attività non core (crediti, attività finanziarie e partecipazioni) in conseguenza delle rigide politiche di valutazione applicate dal Gruppo nel particolare contesto emergenziale; (iii) gli oneri finanziari rilevati sul prestito obbligazionario, per complessivi Euro 5,2 milioni, di cui Euro 2,2 milioni relativi alla componente oggetto di rimborso anticipato volontario parziale nel mese di agosto (Euro 1,2 milioni per interessi maturati fino all'estinzione sulla quota oggetto di rimborso ed Euro 1,0 milioni per premio previsto per il rimborso anticipato).
Trascurando tali importanti fattori, in larga parte legati a fenomeni non ricorrenti sopra descritti, l'andamento economico della holding ha comunque beneficiato delle misure di razionalizzazione implementate negli scorsi esercizi, che hanno comportato un generale contenimento dei costi operativi e, parallelamente, il proseguimento del processo di valorizzazione di attività non core in portafoglio, in coerenza con la strategia definita a livello di Gruppo, per i cui dettagli si rimanda a quanto precedentemente esposto nella sezione relativa all'andamento del Gruppo nel suo complesso.
Il patrimonio netto ammonta al 31 dicembre 2020 a Euro 212,8 milioni e si contrappone agli Euro 214,5 milioni dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019, con un decremento di Euro 1,7 milioni da ricondurre interamente all'effetto del risultato dell'esercizio.
La posizione finanziaria netta risulta positiva per Euro 57,4 milioni (positiva per Euro 49,4 milioni al 31 dicembre 2019) ed è ridotta dei debiti finanziari iscritti per effetto delle previsioni dell'IFRS 16, pari al 31 dicembre 2020 a Euro 4,4 milioni. Al netto di tale componente, la posizione finanziaria netta risulterebbe positiva per Euro 61,9 milioni, in miglioramento di Euro 6,8 milioni rispetto al periodo di confronto, principalmente per effetto dell'importante cessione della partecipazione in SIA, parzialmente compensata dai costi operativi e finanziari di natura monetaria dell'esercizio. Si rimanda a quanto ampiamente riportato in altre sezioni della presente relazione per informazioni sul rimborso volontario anticipato del bond effettuato nel mese di agosto, effettuato utilizzando parte delle significative disponibilità liquide detenute.
Principali dati economici, finanziari e patrimoniali di Mittel S.p.A.
| (Migliaia di Euro) | 31.12.2020 | 31.12.2019 |
|---|---|---|
| Ricavi e altri proventi | 864 | 4.703 |
| Acquisti, prestazioni di servizi, costi diversi | (2.609) | (2.855) |
| Costo del personale | (2.519) | (3.123) |
| Costi operativi netti | (4.264) | (1.276) |
| Dividendi | - | 19.497 |
| Utile (perdita) da partecipazioni e attività finanziarie | 9.570 | - |
| Margine operativo (EBITDA) | 5.306 | 18.221 |
| Ammortamenti, accantonamenti e rettifiche di attività non correnti | (378) | (342) |
| Risultato operativo (EBIT) | 4.928 | 17.879 |
| Risultato gestione finanziaria | (4.022) | (3.922) |
| Rettifiche di valore di attività finanziarie e crediti | (5.132) | (9.289) |
| Risultato ante imposte | (4.226) | 4.668 |
| Imposte | 2.570 | 4.536 |
| Risultato netto dell'esercizio | (1.656) | 9.204 |
In merito alle voci più significative sopra esposte si rileva quanto segue.
- Ricavi e altri proventi: Euro 0,9 milioni, in netta riduzione agli Euro 4,7 milioni del 31 dicembre 2019, quando erano principalmente spiegati dalla plusvalenza registrata in sede di cessione immobile di Piazza Diaz 7 in Milano.
- Acquisti, prestazioni di servizi, costi diversi: Euro 2,6 milioni rispetto agli Euro 2,9 milioni rilevati al 31 dicembre 2019; più nel dettaglio la voce del riclassificato comprende: (i) costi per servizi per Euro 1,8 milioni (Euro 2,0 milioni al 31 dicembre 2019); (ii) altri costi per Euro 0,8 milioni (Euro 0,8 milioni al 31 dicembre 2019).
- Costo del personale: Euro 2,5 milioni, in riduzione rispetto a quello del periodo di confronto (Euro 3,1 milioni).
- Utile (perdita) da partecipazioni e attività finanziarie: Euro 9,6 milioni, voce assente nel precedente esercizio, interamente riconducibile alla già commentata plusvalenza da cessione della partecipazione in SIA.
- Risultato della gestione finanziaria: negativo per Euro 4,0 milioni (negativo per Euro 3,9 milioni nel periodo di confronto). La voce è riconducibile all'effetto netto di proventi finanziari per Euro 1,4 milioni (Euro 2,6 milioni nel precedente esercizio), principalmente riferibili ad interessi attivi maturati su crediti finanziari, e di oneri finanziari per Euro 5,4 milioni (Euro 6,5 milioni nel periodo di confronto), quasi interamente relativi al prestito obbligazionario in essere, oggetto della già commentata operazione di rimborso anticipato nel mese di agosto 2020.
- Rettifiche di valore nette su partecipazioni e attività finanziarie: ammontano complessivamente a Euro 5,1 milioni (Euro 9,3 milioni al 31 dicembre 2019) e si riferiscono a:
- (i) Rettifiche di valore di partecipazioni per Euro 0,3 milioni (Euro 8,4 milioni nel periodo di confronto), interamente riconducibili alla svalutazione della partecipazione di controllo in Earchimede S.p.A.;
- (ii) Rettifiche di valore nette di attività finanziarie e crediti per Euro 4,8 milioni (Euro 0,9 milioni nell'esercizio precedente); la voce è spiegata per Euro 1,9 milioni negativi dalle svalutazioni nette di attività finanziarie, dovute principalmente all'effetto dell'adeguamento al fair value dei residui fondi comuni immobiliari detenuti e per Euro 2,9 milioni a rettifiche di valore nette sui crediti finanziari detenuti, per allineamento delle valutazioni alle rigide politiche di valutazione applicate dal Gruppo nel particolare contesto emergenziale.
• Imposte: la voce contribuisce positivamente al conto economico per Euro 2,6 milioni (contribuzione positiva per Euro 4,5 milioni al 31 dicembre 2019) ed è spiegata principalmente dall'effetto del riconoscimento del beneficio fiscale corrente, di complessivi Euro 2,2 milioni, derivante dall'utilizzo all'interno del consolidato fiscale di perdite fiscali correnti e pregresse e di eccedenze di interessi passivi di pertinenza della Società.
| (Migliaia di Euro) | 31.12.2020 | 31.12.2019 |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali | 7 | 17 |
| Immobilizzazioni materiali | 4.597 | 6.117 |
| - di cui diritti d'uso IFRS 16 | 4.125 | 5.612 |
| Partecipazioni | 84.370 | 81.295 |
| Attività finanziarie non correnti | 58.230 | 70.110 |
| Attività (passività) possedute per la vendita | - | - |
| Fondi rischi, Tfr e benefici ai dipendenti | (1.438) | (1.446) |
| Altre attività (passività) non correnti | 145 | 160 |
| Attività (passività) tributarie | 6.221 | 6.575 |
| Capitale circolante netto (*) | 3.252 | 2.199 |
| Capitale investito netto | 155.383 | 165.027 |
| Totale Patrimonio netto | (212.820) | (214.452) |
| Posizione finanziaria netta | 57.437 | 49.425 |
| - di cui passività finanziarie IFRS 16 | (4.442) | (5.678) |
| Posizione finanziaria netta ante IFRS16 | 61.879 | 55.103 |
Principali dati finanziari e patrimoniali di Mittel S.p.A.
(*) Costituito dalla sommatoria delle Rimanenze immobiliari e dai Crediti (Debiti) diversi e altre attività (passività) correnti
Le immobilizzazioni materiali e immateriali ammontano a Euro 4,6 milioni (Euro 6,1 milioni nell'esercizio precedente) e sono spiegate principalmente dai diritti d'uso rilevati in conseguenza dell'applicazione dell'IFRS 16 (Euro 4,1 milioni).
Le partecipazioni ammontano ad Euro 84,4 milioni e si contrappongono agli Euro 81,3 milioni dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019. L'incremento è spiegato dall'effetto netto: (i) della rinuncia di Euro 3,4 milioni ad una quota del finanziamento soci in essere con la partecipata IMC, effettuata proporzionalmente dai due soci della controllata in ottica di rafforzamento patrimoniale della stessa: (ii) della rettifica di valore di Euro 0,3 milioni rilevata sulla partecipata Earchimede.
Le attività finanziarie non correnti ammontano ad Euro 58,2 milioni e si contrappongono agli Euro 70,1 milioni dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019, registrando un decremento di Euro 11,9 milioni dovuto sostanzialmente agli effetti:
- del decremento netto di Euro 8,4 milioni dei crediti finanziari non correnti, che passano da Euro 56,3 milioni a Euro 47,8 milioni per l'effetto congiunto di incassi (azzerata in particolare la posizione verso la collegata Mittel Generale Investimenti, pari a Euro 3,2 milioni ad inizio esercizio), della descritta rinuncia parziale al finanziamento soci IMC e della già accennata rilevazione prudenziale di rettifiche di valore a fine esercizio;
- del decremento di Euro 3,5 milioni della voce altre attività finanziarie non correnti, che passa da Euro 13,9 milioni a Euro 10,4 milioni per effetto (i) della descritta cessione di SIA, in carico a Euro 1,4 milioni ad inizio esercizio, (ii) di ulteriori incassi per Euro 0,2 milioni e (ii) di riduzioni nette da valutazione al fair value per Euro 1,9 milioni.
I Fondi rischi, TFR e benefici ai dipendenti ammontano a Euro 1,4 milioni e risultano sostanzialmente in linea con il precedente esercizio. In particolare al 31 dicembre 2020 tale voce è costituita per Euro 1,1 milioni da Fondi per il personale e per Euro 0,3 milioni da Fondi per rischi e oneri.
La voce Attività tributarie ammonta a Euro 6,2 milioni e si contrappone agli Euro 6,6 milioni dell'esercizio precedente. La voce è costituita sostanzialmente: (i) da attività fiscali correnti per Euro 0,1 milioni, in ulteriore riduzione rispetto agli Euro 0,6 milioni del periodo precedente grazie agli ultimi utilizzi in compensazione effettuati dalla Società nell'esercizio (dopo le significative cessioni infragruppo effettuate negli ultimi anni a favore delle controllate per successivo utilizzo in compensazione da parte di queste ultime); (ii) da attività per imposte anticipate per Euro 6,1 milioni (Euro 6,0 milioni nel periodo di confronto), iscritte negli ultimi anni in conseguenza dell'ingresso nel perimetro del consolidato fiscale di nuove società con significativi imponibili fiscali, che consentirà di recuperare ulteriori benefici fiscali latenti presenti, rappresentati principalmente dalle consistenti perdite fiscali pregresse e degli interessi passivi riportabili maturati dalla Società nei precedenti esercizi.
Il capitale circolante netto risulta positivo per Euro 3,3 milioni (Euro 2,2 milioni nel precedente esercizio), registrando un incremento di Euro 1,1 milioni. La voce del riclassificato è data dall'effetto netto: (i) di crediti diversi e altre attività correnti per Euro 8,0 milioni (Euro 7,4 milioni nel precedente esercizio), spiegati principalmente da crediti verso controllate (prevalentemente poste di natura fiscale, in larga parte riconducibili ai crediti da consolidato fiscale o da IVA di Gruppo); ii) di debiti diversi e altre passività correnti per Euro 4,7 milioni (Euro 5,2 milioni nel precedente esercizio), rappresentate in larga parte da debiti verso fornitori e da poste infragruppo di natura fiscale (per consolidato fiscale o IVA di Gruppo).
Il patrimonio netto ammonta a Euro 212,8 milioni e si contrappone agli Euro 214,5 milioni del 31 dicembre 2019, subendo un decremento di Euro 1,7 milioni, corrispondente alla perdita dell'esercizio.
La posizione finanziaria netta risulta positiva per Euro 57,4 milioni (positiva per Euro 49,4 milioni al 31 dicembre 2019) ed è ridotta dei debiti finanziari iscritti per effetto delle previsioni dell'IFRS 16, pari al 31 dicembre 2020 a Euro 4,4 milioni. Al netto di tale componente, la posizione finanziaria netta risulterebbe positiva per Euro 61,9 milioni, in miglioramento di Euro 6,8 milioni rispetto al periodo di confronto, principalmente per effetto dell'importante cessione della partecipazione in SIA, parzialmente compensata dai costi operativi e finanziari di natura monetaria dell'esercizio. Si rimanda a quanto ampiamente riportato in altre sezioni del presente comunicato per informazioni sul rimborso volontario anticipato del bond effettuato nel mese di agosto, effettuato utilizzando parte delle significative disponibilità liquide detenute.
In termini di componenti, la tabella seguente fornisce un dettaglio delle movimentazioni delle grandezze ricomprese nella posizione finanziaria netta della società.
Prospetto relativo alla posizione finanziaria netta
| (Migliaia di Euro) | 31.12.2020 | 31.12.2019 |
|---|---|---|
| Cassa | 8 | 7 |
| Altre disponibilità liquide | 89.015 | 137.800 |
| Titoli detenuti per la negoziazione | - | - |
| Liquidità corrente | 89.023 | 137.807 |
| Crediti finanziari correnti | 52.753 | 48.693 |
| Debiti bancari | - | - |
| Prestiti obbligazionari | (79.898) | (131.397) |
| Altri debiti finanziari | (4.442) | (5.678) |
| Indebitamento finanziario | (84.340) | (137.075) |
| Posizione finanziaria netta | 57.437 | 49.425 |
In allegato si trasmettono gli schemi di stato patrimoniale e conto economico consolidati, nonché lo stato patrimoniale ed il conto economico di Mittel S.p.A..
Proposta del Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all'Assemblea degli Azionisti di ripianare la perdita di esercizio di Euro 1.656.096 mediante l'utilizzo delle riserve disponibili.
*** *** ***
Approvazione Relazione di Corporate Governance e Relazione sulla politica di remunerazione
Il Consiglio di Amministrazione ha approvato la Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti ex art. 123 ter TUF e la Relazione sulla Corporate Governance. A tale ultimo riguardo il Consiglio di Amministrazione, come illustrato nella predetta Relazione, ha deliberato di adeguarsi alle disposizioni del Codice di Corporate Governance di gennaio 2020 e, nell'ambito di un avviato processo di adeguamento alle ulteriori raccomandazioni ivi contenute, ha deliberato, tra l'altro, di attribuire al Consiglio di Amministrazione i compiti del Comitato Nomine, sinora attribuiti al Comitato per la Remunerazione e le Nomine; di talché tale organo consultivo ha cambiato denominazione in Comitato per la Remunerazione, mantenendo invariata la sua composizione e remunerazione dei componenti.
La Relazione di Corporate Governance e la Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti ex art. 123 ter TUF verranno messe a disposizione del pubblico nei modi e nei termini stabiliti dalla legge e dalle disposizioni regolamentari vigenti.
*** *** ***
Convocazione Assemblea degli Azionisti
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di convocare l'Assemblea degli Azionisti il prossimo 23 giugno per approvare (i) il bilancio al 31 dicembre 2020 e (ii) la Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti ex art. 123 ter TUF mediante espressione di un voto vincolante sulla Sezione I e di un voto consultivo sulla Sezione II.
MITTEL S.p.A.
Contatti
Mittel S.p.A. Pietro Santicoli – Investor Relator tel. 02.721411, fax 02.72002311, e-mail [email protected]
Moccagatta Associati (Media) Tel. 02.86451419 / 02.86451695, e-mail [email protected]
Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata
Valori in Euro
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Attività non correnti | ||
| Attività immateriali | 105.844.251 | 105.502.192 |
| Attività materiali | 260.379.491 | 260.556.541 |
| - di cui diritti d'uso IFRS 16 | 196.241.751 | 193.382.166 |
| Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto | 5.537.591 | 6.113.343 |
| Crediti finanziari | 26.977.657 | 33.459.672 |
| Altre attività finanziarie | 12.494.995 | 16.360.952 |
| Crediti diversi e altre attività | 621.819 | 898.056 |
| Attività per imposte anticipate | 13.684.631 | 11.416.804 |
| Totale Attività Non Correnti | 425.540.435 | 434.307.560 |
| Attività correnti | ||
| Rimanenze | 75.120.684 | 78.514.446 |
| Crediti finanziari | 7.551.229 | 25.200 |
| Altre Attività finanziarie | - | - |
| Attività fiscali correnti | 705.536 | 1.614.228 |
| Crediti diversi e altre attività | 47.293.440 | 50.200.403 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 127.254.003 | 173.165.262 |
| Totale Attività Correnti | 257.924.892 | 303.519.539 |
| Attività in via di dismissione | - | - |
| Totale Attività | 683.465.327 | 737.827.099 |
| Patrimonio Netto | ||
| Capitale | 87.907.017 | 87.907.017 |
| Sovrapprezzo di emissione | 53.716.218 | 53.716.218 |
| Azioni proprie | - | - |
| Riserve | 78.299.376 | 78.053.424 |
| Utile (perdita) di esercizio | 1.800.314 | 450.118 |
| Patrimonio di pertinenza del gruppo | 221.722.925 | 220.126.777 |
| Patrimonio di pertinenza dei terzi | 18.852.890 | 16.875.378 |
| Totale Patrimonio Netto | 240.575.815 | 237.002.155 |
| Passività non correnti | ||
| Prestiti obbligazionari | 78.772.100 | 129.307.985 |
| Debiti finanziari | 258.554.763 | 261.976.258 |
| - di cui passività finanziarie IFRS 16 | 211.275.913 | 200.908.942 |
| Altre passività finanziarie | 5.854.782 | 5.958.197 |
| Fondi per il personale | 7.522.928 | 7.721.677 |
| Passività per imposte differite | 3.286.893 | 9.097.541 |
| Fondi per rischi ed oneri | 1.864.329 | 1.939.004 |
| Debiti diversi e altre passività | 641.582 | 827.339 |
| Totale Passività Non Correnti | 356.497.377 | 416.828.001 |
| Passività correnti | ||
| Prestiti obbligazionari | 1.126.279 | 2.089.090 |
| Debiti finanziari | 28.319.050 | 19.420.424 |
| - di cui passività finanziarie IFRS 16 | 6.135.435 | 5.273.204 |
| Altre passività finanziarie | 101.306 | 6.368.374 |
| Passività fiscali correnti | 423.946 | 1.643.054 |
| Debiti diversi e altre passività | 56.421.554 | 54.476.001 |
| Totale Passività Correnti | 86.392.135 | 83.996.943 |
| Passività in via di dismissione | - | - |
| Totale Patrimonio Netto e Passivo | 683.465.327 | 737.827.099 |
Conto Economico consolidato
Valori in Euro
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Ricavi | 168.675.688 | 141.256.125 |
| Altri proventi | 5.807.316 | 9.506.341 |
| Variazioni delle rimanenze | (3.981.547) | (14.609.172) |
| Costi per acquisti | (60.116.441) | (39.005.149) |
| Costi per servizi | (36.428.291) | (28.870.750) |
| Costi per il personale | (48.233.290) | (40.639.283) |
| Altri costi | (4.328.085) | (3.492.816) |
| Ammortamenti e rettifiche di valore su attività immateriali | (16.650.808) | (14.491.755) |
| Accantonamenti al fondo rischi | (528.868) | (244.060) |
| Quota del risultato delle partecipazioni contabilizzate con il | ||
| metodo del patrimonio netto | (95.770) | 7.400 |
| Risultato Operativo | 4.119.904 | 9.416.881 |
| Proventi finanziari | 1.387.159 | 2.207.509 |
| Oneri finanziari | (15.416.905) | (14.426.130) |
| Dividendi Utile (Perdite) dalla gestione di attività finanziarie e |
- | 182.525 |
| partecipazioni | 9.390.016 | 98.729 |
| Rettifiche di valore attività finanziarie e crediti | (5.854.070) | (1.364.495) |
| Utile (Perdite) dalla negoziazione di attività finanziarie | (225.970) | - |
| Risultato ante Imposte | (6.599.866) | (3.884.981) |
| Imposte sul reddito | 8.372.326 | 4.138.344 |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 1.772.460 | 253.363 |
| Attribuibile a: | ||
| Risultato di Pertinenza di Terzi | (27.854) | (196.755) |
| Risultato di Pertinenza del Gruppo | 1.800.314 | 450.118 |
Situazione Patrimoniale-Finanziaria
Valori in Euro
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Attività non correnti | ||
| Attività immateriali | 6.513 | 17.003 |
| Attività materiali | 4.596.786 | 6.116.923 |
| - di cui diritti d'uso IFRS 16 | 4.124.870 | 5.612.010 |
| Partecipazioni | 84.369.977 | 81.294.977 |
| Crediti finanziari | 47.832.200 | 56.256.725 |
| Altre attività finanziarie | 10.397.951 | 13.853.109 |
| Crediti diversi e altre attività | 144.741 | 160.103 |
| Attività per imposte anticipate | 6.104.389 | 6.022.408 |
| Totale Attività Non Correnti | 153.452.557 | 163.721.248 |
| Attività correnti | ||
| Crediti finanziari | 52.753.422 | 48.692.502 |
| Altre Attività finanziarie | - | - |
| Attività fiscali correnti | 154.727 | 575.069 |
| Crediti diversi e altre attività | 7.979.559 | 7.428.751 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 89.023.415 | 137.807.344 |
| Totale Attività Correnti | 149.911.123 | 194.503.666 |
| Attività in via di dismissione | - | - |
| Totale Attività | 303.363.680 | 358.224.914 |
| Patrimonio Netto | ||
| Capitale | 87.907.017 | 87.907.017 |
| Sovrapprezzo di emissione | 53.716.218 | 53.716.218 |
| Azioni proprie | - | - |
| Riserve | 72.852.675 | 63.624.236 |
| Utile (perdita) di esercizio | (1.656.096) | 9.204.063 |
| Totale Patrimonio | 212.819.814 | 214.451.534 |
| Passività non correnti | ||
| Prestiti obbligazionari | 78.772.100 | 129.307.985 |
| Debiti finanziari | 4.207.388 | 5.544.135 |
| - di cui passività finanziarie IFRS 16 | 4.207.388 | 5.544.135 |
| Altre passività finanziarie | - | - |
| Fondi per il personale | 1.113.422 | 1.069.661 |
| Passività per imposte differite | 22.467 | 22.467 |
| Fondi per rischi ed oneri | 324.343 | 376.790 |
| Debiti diversi e altre passività | - | - |
| Totale Passività Non Correnti | 84.439.720 | 136.321.038 |
| Passività correnti | ||
| Prestiti obbligazionari | 1.126.279 | 2.089.090 |
| Debiti finanziari | 234.530 | 133.602 |
| - di cui passività finanziarie IFRS 16 | 234.530 | 133.602 |
| Altre passività finanziarie | - | - |
| Passività fiscali correnti | 15.958 | - |
| Debiti diversi e altre passività | 4.727.379 | 5.229.650 |
| Totale Passività Correnti | 6.104.146 | 7.452.342 |
| Passività in via di dismissione | - | - |
| Totale Patrimonio Netto e Passivo | 303.363.680 | 358.224.914 |
Conto Economico
Valori in Euro
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Ricavi | 452.721 | 530.821 |
| Altri proventi | 411.169 | 4.172.042 |
| Costi per servizi | (1.795.958) | (2.048.789) |
| Costi per il personale | (2.518.602) | (3.123.440) |
| Altri costi | (813.463) | (806.436) |
| Dividendi | - | 19.496.821 |
| Utile (Perdite) dalla gestione di attività finanziarie e partecipazioni | 9.570.000 | - |
| Ammortamenti e rettifiche di valore su attività immateriali | (377.682) | (341.892) |
| Accantonamenti al fondo rischi | - | - |
| Risultato Operativo | 4.928.185 | 17.879.127 |
| Proventi finanziari | 1.341.418 | 2.583.130 |
| Oneri finanziari | (5.363.314) | (6.505.049) |
| Rettifiche di valore attività finanziarie e crediti | (4.831.973) | (874.768) |
| Rettifiche di valore di partecipazioni | (300.000) | (8.414.250) |
| Utile (Perdite) dalla negoziazione di attività finanziarie | - | - |
| Risultato ante Imposte | (4.225.684) | 4.668.190 |
| Imposte sul reddito | 2.569.588 | 4.535.873 |
| Utile (perdita) dell'esercizio | (1.656.096) | 9.204.063 |
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Pietro Santicoli, dichiara ai sensi del comma 2 art. 154-bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.