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Mittel — AGM Information 2024
Jul 8, 2024
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AGM Information
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Registrato presso DPI Milano - Utapsr
Il 28/06/2024 Al n. 49913 Serie 1T Euro 200,00
TP2
Repertorio n. 41.311 Raccolta n. 23.668 V E R B A L E REPUBBLICA ITALIANA L'anno duemilaventiquattro, il giorno diciannove del mese di giugno, alle ore 11:00. In Milano, nel mio studio in via Victor Hugo n. 1. Io sottoscritto dottor. Fabio Gaspare Pantè, notaio in Milano, iscritto presso il Collegio Notarile di Milano, su richiesta del Dottor Marco Giovanni Colacicco, nato a Milano, il 20 ottobre 1968, domiciliato per la carica presso la sede sociale, Presidente del Consiglio di Amministrazione della società "MITTEL S.P.A.", costituita in Italia, con sede in Milano (MI), Via Borromei n. 5, con il capitale sociale di Euro 87.907.017,00 (ottantasette milioni novecentosettemila diciassette virgola zero zero) interamente versato, iscritta nella Sezione Ordinaria del Registro delle Imprese di Milano con il codice fiscale e numero d'iscrizione 00742640154 e al R.E.A. con il numero 52219, società con azioni negoziate presso il Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. (di seguito anche la "Società"), procedo alla redazione e sottoscrizione del verbale di assemblea della Società tenutasi in data 19 giugno 2024, dando atto che detta riunione si è tenuta con la mia costante partecipazione ai lavori assembleari, in Milano, presso lo show room Ciesse Piumini di Sport Fashion Service S.r.l. in via della Spiga 42. Il presente verbale viene redatto, successivamente alla riunione assembleare, nei tempi necessari per la tempestiva esecuzione degli obblighi di deposito e pubblicazione. L'assemblea si è svolta come segue. ***** Il giorno diciannove giugno duemilaventiquattro, alle ore undici e minuti zero, in Milano, presso lo show room Ciesse Piumini di Sport Fashion Service S.r.l. in via della Spiga 42, hanno inizio i lavori assembleari. ***** Assume la presidenza, ai sensi di legge e di statuto sociale, il Presidente del Consiglio di Amministrazione dottor Marco Giovanni Colacicco, adeguatamente identificato, il quale propone di designare me Notaio quale Segretario della riunione, con incarico di assistenza per lo svolgimento dei lavori assembleari. Nessuno si oppone. Per conto del Presidente do atto di quanto segue: - sono presenti, per il Consiglio di Amministrazione, oltre al FABIO GASPARE PANTE' Via Victor Hugo, 1 - Ang. Via Orefici - 20123 MILANO P.IVA 0 8 3 3 0 2 2 0 9 6 6
Presidente Marco Giovanni Colacicco, i signori:
• Michele Iori Vice Presidente

| •Anna Francesca CremascoliConsigliere |
|---|
| •Patrizia GalvagniConsigliere |
| •Gabriele AlbertiniConsigliere |
| •Riccardo PerottaConsigliere |
| - ha giustificato la propria assenza il Consigliere signora |
| Anna Saraceno; |
| - sono presenti, tutti in audio collegamento, per il Collegio |
| Sindacale i Signori: |
| •Mattia Cesare Carlo BockPresidente del Collegio |
| •Fabrizio ColomboSindaco Effettivo |
| •Federica SangalliSindaco Effettivo |
| - le azioni ordinarie della società sono negoziate presso Eu |
| ronext Milan (EXM) organizzato e gestito da Borsa Italiana |
| S.p.A.; |
| - il capitale sociale è di 87.907.017 (ottantasette milioni |
| novecentosettemila diciassette), suddiviso in n. 81.347.368 |
| (ottantuno milioni trecentoquarantasettemila trecentosessan |
| totto) azioni ordinarie senza valore nominale; |
| - ciascuna azione ordinaria attribuisce un diritto di voto |
| nelle assemblee della Società; |
| - ai sensi dell'art. 83-sexies del TUF e dello Statuto socia |
| le, la legittimazione ad intervenire nella presente assemblea |
| ed a esercitare il diritto di voto è attestata da apposita co |
| municazione effettuata da un intermediario autorizzato sulla |
| base delle evidenze contabili relative al termine della gior |
| nata contabile del settimo giorno di mercato aperto anteceden |
| te la data fissata per l'assemblea in prima convocazione, ov |
| verosia entro il 10 giugno 2024 ("Record date"); |
| - la presente assemblea è stata regolarmente convocata per il |
| giorno 19 giugno 2024, ore 11.00, in unica convocazione, ai |
| sensi di legge e dell'art. 8 dello statuto, giusto avviso di |
| convocazione pubblicato in forma integrale sul sito internet |
| della società in data 20 maggio 2024 e, per estratto, sul quo |
| tidiano Italia Oggi in data 20 maggio 2024; |
| − non è pervenuta alla società alcuna richiesta di integrazio |
| ne dell'ordine del giorno, ai sensi dell'art. 126-bis del |
| d.lgs. n. 58/1998 ("TUF"); |
| - la Società ha designato "Aholding S.r.l." quale Rappresen |
| tante Designato ai sensi dell'art. 135-undecies TUF ("Rappre |
| sentante Designato") per il conferimento delle deleghe e delle |
| relative istruzioni di voto da parte degli azionisti, e ha re |
| so disponibile, sul proprio sito internet, il modulo per il |
| conferimento della delega; |
| – il Rappresentante Designato ha reso noto di non essere por |
| tatore di alcun interesse proprio rispetto alle proposte di |
| deliberazione sottoposte al voto nel corso dell'odierna assem |
| blea; |

- Aholding S.r.l. ha dichiarato espressamente l'intenzione di non esprimere un voto difforme da quello indicato nelle istruzioni; – a cura del personale autorizzato dal Presidente, è stata accertata la rispondenza delle deleghe rilasciate dagli intervenuti, ai sensi della vigente disciplina normativa e regolamentare; – il Rappresentante Designato ha dichiarato di aver ricevuto deleghe da parte di numero 1 azionista per complessive numero 67.018.763 azioni; - sono presenti in assemblea, in proprio o per delega numero 7 azionisti (compresi gli azionisti rappresentati dal Rappresentante Designato), per complessive numero 67.054.442 azioni, pari a circa l'82,43% del capitale sociale avente diritto di voto; - l'elenco nominativo degli azionisti intervenuti, in proprio o per delega, alla presente assemblea con specificazione delle azioni possedute e con indicazione della presenza per ciascuna singola votazione costituirà allegato del verbale assembleare. Il Presidente, quindi, accertata l'identità e la legittimazione degli intervenuti e la rispondenza delle deleghe alle vigenti norme di legge e di statuto, dichiara l'assemblea regolarmente costituita ai sensi di legge e di statuto ed atta a discutere e deliberare sugli argomenti posti all'ordine del giorno. Procedo con le informazioni preliminari informando che: - sono pervenute domande sulle materie all'ordine del giorno prima della presente assemblea dall'azionista signor BAVA MAR-CO GEREMIA CARLO; la Società ha pubblicato in data 17 giugno 2024 sul sito internet della Società sia le domande pervenute da detto azionista sia le risposte fornite; - gli azionisti che detengono, direttamente o indirettamente, una partecipazione al capitale sociale in misura superiore al 5% (cinque per cento), secondo le risultanze del libro dei soci, integrate dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell'articolo 120 TUF e da altre informazioni a disposizione, sono i seguenti: * Progetto Co-Val S.p.A., titolare di numero 64.295.150 (sessantaquattro milioni duecentonovantacinquemila centocinquanta) azioni pari al 79,038% (settantanove virgola zero trentotto per cento) del capitale sociale; - per quanto risulta a Mittel S.p.A., allo stato, non esistono accordi fra gli azionisti ai sensi dell'art. 122 del T.U.F. Invito gli azionisti presenti a dichiarare l'eventuale esistenza di cause di impedimento o sospensione – a norma di legge – del diritto di voto, relativamente a tutte le materie espressamente elencate all'ordine del giorno, ivi comprese

4 quelle relative al mancato rispetto degli obblighi di comunicazione e di pubblicità dei patti parasociali, ai sensi dell'art. 122 TUF. Nessuna dichiarazione viene resa. Proseguo, sottolineando che: - nel corso della discussione saranno accettati interventi solo se attinenti alla proposta di volta in volta formulata su ciascun punto all'ordine del giorno, contenuti entro convenienti limiti di tempo; − verrà effettuata la verbalizzazione in sintesi degli eventuali interventi, salva la facoltà di presentare testo scritto degli interventi stessi; − le votazioni saranno effettuate con specificazione del numero di voti favorevoli, contrari o astenuti, nonché del numero di azioni per le quali verrà richiesta la temporanea assenza dalla riunione assembleare (non votanti); − è in corso la registrazione audio dei lavori assembleari, al fine di facilitare la verbalizzazione, fatta precisazione che la registrazione verrà conservata dalla società per il tempo necessario alla verbalizzazione stessa; - la Società ha regolarmente espletato nei confronti della Consob gli adempimenti informativi di cui alla Delibera 11971/99 e successive modifiche ed integrazioni. - le relazioni del Consiglio di Amministrazione afferente i punti all'Ordine del Giorno dell'assemblea sono state messe a disposizione del pubblico presso la sede sociale sul sito internet della Società e presso la Borsa Italiana nei termini di legge e regolamentari; - la documentazione relativa alle materie previste all'Ordine del Giorno è stata oggetto degli adempimenti pubblicitari contemplati dalla disciplina applicabile. Do quindi lettura dell'ORDINE DEL GIORNO 1. Relazione degli Amministratori sulla gestione, relazione del Collegio Sindacale, bilancio al 31 dicembre 2023: delibere inerenti e conseguenti; 2. Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti ex art. 123 ter TUF: Voto non vincolante sulla Relazione sui compensi corrisposti nell'esercizio 2023 (Sezione II); 3. Conferimento dell'incarico di revisione legale dei conti per il periodo 1° gennaio 2025 - 31 dicembre 2033 e determinazione del relativo corrispettivo ed eventuali criteri di adeguamento: delibere inerenti e conseguenti **** Con riferimento al primo punto all'Ordine del Giorno, per conto del Presidente faccio presente che il Consiglio di Amministrazione ha redatto una relazione illustrativa sulle proposte concernenti le materie poste all'Ordine del Giorno,

pubblicata sul sito internet della Società nei termini di legge. Ricordo altresì che: - il fascicolo contenente il progetto di bilancio d'esercizio e consolidato al 31 dicembre 2023, con la relazione degli Amministratori sulla gestione, l'attestazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, la relazione del Collegio Sindacale e la relazione della società di revisione, è stato messo a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito internet della Società e presso Borsa Italiana a far data dal 29 aprile 2024; la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario, ai sensi del D. Lgs. 254/2016, è stata messa a disposizione del pubblico, presso la sede sociale, sul sito internet della Società e presso Borsa Italiana a far data dal 29 aprile 2024; - la Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti, redatta ai sensi dell'art. 123 ter del T.U.F., è stata messa a disposizione del pubblico, presso la sede sociale, sul sito internet della Società e presso Borsa Italiana a far data dal 20 maggio 2024; - i bilanci delle società controllate e collegate sono stati depositati presso la sede della Società nei termini di cui all'art. 2429, 3° comma, c.c.; - la relazione sul governo societario e gli assetti proprietari relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, predisposta dal Consiglio di Amministrazione, è stata depositata presso la sede sociale e presso Borsa Italiana in data 29 aprile 2024 e in pari data è stata pubblicata sul sito internet della Società. Il Presidente propone di omettere la lettura della sopra menzionata documentazione. Nessuno si oppone. Così come richiesto dalla Consob, informo che la società di revisione KPMG S.p.A., a fronte della revisione del bilancio civilistico e consolidato chiuso alla data del 31 dicembre 2023, ha impiegato n. 1500 ore e fatturato un corrispettivo di Euro 119.123 così suddivise: - bilancio d'esercizio n. 700 ore per Euro 55.436 - bilancio consolidato n. 750 ore per Euro 59.396 - verifica della regolare tenuta della contabilità sociale n. 50 ore per Euro 4.291. Il Presidente chiede a me Notaio di dare lettura della proposta di delibera. Io Notaio procedo alla lettura della seguente proposta di deliberazione: L'Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Mittel S.p.A.: delibera − approvare il bilancio dell'esercizio 1 gennaio 2023 – 31 di-

cembre 2023, costituito dalla Situazione Patrimoniale Finanziaria, dal Conto Economico, dal Conto Economico Complessivo, dal Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto, dal Rendiconto finanziario e dalle Note esplicative ed integrative, nonché i relativi allegati e la Relazione sull'andamento della gestione; − riportare a nuovo l'utile di esercizio di Euro 19.749.765 (diciannove milioni settecentoquarantanovemila settecentosessantacinque); pertanto, la voce Utili (perdite) esercizi precedenti ammonterà ad Euro 44.914.842 (quarantaquattro milioni novecentoquattordicimila ottocentoquarantadue). Prima di passare alla votazione il Presidente apre la discussione sul primo punto all'ordine del giorno. Il Presidente dottor Marco Colacicco ricorda che nella prima Assemblea sotto la gestione dell'attuale consiglio, aveva fatto presente agli azionisti di voler dare un'impostazione prettamente industriale al Gruppo con l'obiettivo di creare valore nell'interesse della Società, del Gruppo, delle aziende che sarebbero state acquisite e, degli Azionisti. Prima delle modifiche all'assetto azionario - a seguito dell'OPA lanciata dal 2018 dall'attuale azionista di maggioranza - e al modello di governance della Società, il Gruppo ha avuto perdite annue di svariati milioni ricorrenti; oggi, invece, Mittel presenta agli Azionisti un bilancio consolidato con 50 milioni di Euro di utile, con quattro importanti verticali industriali e con una rilevantissima cassa a disposizione. Il nuovo consiglio, all'atto del suo insediamento, aveva chiarito l'importanza dei fatti rispetto alle parole e anche oggi viene ribadito il medesimo approccio: poche parole ma fatti. In quest'anno Mittel è uscita, con grande successo, dal settore delle RSA ed è entrata nel settore dei serramenti, in cui il management crede molto. Sono state acquisite in un anno già quattro aziende ed il gruppo sta lavorando per comprarne altre, per creare una verticale significativa. Un'altra verticale già presente nel Gruppo e che costituisce una grande eccellenza italiana, è quella della ceramica sanitaria (arredobagno, che fa riferimento alla capogruppo Italian Bathroom Design Group S.r.l.), sulla quale si vuole continuare ad investire ed a crescere ulteriormente. Il Gruppo presenta, altresì, una verticale nel mondo dell'abbigliamento, Sport Fashion Service S.r.l., attiva nel settore dell'abbigliamento urban/lifestyle e outdoor con i marchi Ciesse Piumini e Jeckerson, sulla quale si opera quotidianamente per crescere attraverso uno sviluppo endogeno, non esogeno; non sono previste, infatti, acquisizioni allo stato in questo settore.

7 Anche la quarta verticale sulla quale il Gruppo ha investito, IMC - Industria Metallurgica Carmagnolese S.p.A., attiva in un settore certamente non facile, quale il mondo dell'automotive e della componentistica, ha un potenziale di ulteriore sviluppo e sta lavorando bene, grazie ad un impegno quotidiano. Chiede la Parola il socio dottor Marco Bava il quale ricorda i suoi siti www.marcobava.it, www.nuovomodellodisviluppo.it e www.omicidioedoardoagnelli.it. L'azionista ringrazia il Presidente per aver mantenuto aperta l'assemblea, con gli azionisti in presenza e, pertanto, con la possibilità per tutti i soci di partecipare alla discussione e non solo alla votazione. Lamenta il fatto che molti Presidenti di altre società stanno, al contrario, utilizzando, a volte inserendola in statuto a regime, una norma, che prevede la partecipazione esclusiva del Rappresentante Designato, che definisce "fascista" (non perché il governo sia di destra, ma perché la norma rappresenta un restringimento della libertà che in tutto il mondo non c'è). Una norma che, reputa, chiude le porte al dialogo assembleare, e che identifica un'Italia diversa, che sta andando verso la chiusura. Fatta questa premessa, l'azionista manifesta al Presidente il suo apprezzamento per i risultati e le dichiarazioni rese. Chiede se si possa avere qualche anticipazione sul modo in cui saranno utilizzate i 74 milioni di Euro che la Società ha disponibili. L'azionista Bava informa il Presidente che avrebbe molto piacere di visitare la società I.M.C. S.p.A, posseduta da Mittel nel settore dell'automotive. Evidenzia di essere favorevolmente sorpreso nel vedere una crescita di Mittel anche in questo settore, in un momento dove altri stanno perdendo. Ed in questo settore ritiene che si possa ampliare il potenziale di crescita anche attraverso lo sviluppo dell'idrogeno per auto. Chiede se tra gli investimenti che Mittel prevede di fare, ve ne siano nel mondo delle rinnovabili. L'azionista Bava sta sollevando, in diverse sedi, il tema della rete di distribuzione dell'idrogeno. Ritiene che implementare una rete di distribuzione dell'idrogeno in collegamento alla produzione dell'energia elettrica, anche attraverso i pannelli fotovoltaici sui tetti di Milano, porterebbe al risultato di case green, con elettricità a sufficienza per la rete. L'idrogeno potrebbe alimentare le auto, di fatto diverrebbero auto elettriche ma senza le batterie (batterie che pesano e costano il 40% in più rispetto all'energia che verrebbe originata da serpentine in cui scorre l'idrogeno). L'azionista chiede anche se, in relazione al mondo design, non sia in programma un ampliamento del settore. Non solo design nel mondo dell'arredo bagno ma magari anche nel settore

dell'automotive o altro. Con riferimento a Ciesse Piumini invita Mittel a sviluppare ulteriormente questo marchio così importante, puntando a farlo approdare ad un segmento di più alta gamma. Il Presidente dottor Marco Colacicco ringrazia per l'intervento e per le belle parole dell'azionista Bava nei Suoi personali riguardi. Il dottor Colacicco ritiene di essere una persona trasparente, e desidera che la trasparenza caratterizzi anche Mittel. Un'Assemblea aperta agli azionisti è una cosa bella, ed auspica che aumenti il flottante di Mittel per poter avere una sempre più ampia partecipazione in presenza degli azionisti. Il Presidente, nel rispondere alle domande dell'azionista Bava, informa che la liquidità di Mittel sarà investita, come è fisiologico, per realtà industriali nell'economia reale: Mittel vuole crescere in questo senso. A questo scopo bisognerà impiegare la liquidità, in particolare, per acquisizioni nella ceramica sanitaria e nella nuova verticale dei serramenti. Mittel, infatti, vuole essere una realtà industriale, con importanti e significativi obiettivi di fatturato di Gruppo. Per quanto riguarda la domanda posta dall'azionista Bava sull'impiego di fonti rinnovabili, in particolare l'idrogeno, il Presidente è consapevole che si tratti di un settore certamente importante, e su cui Mittel si è anche soffermata per sviluppare riflessioni al riguardo. Ma in questo momento il programma è crescere nei settori dove sia possibile entrare con vero approccio industriale, mentre il mondo delle rinnovabili e dell'energetico, non è, allo stato attuale, nelle competenze specifiche delle persone che guidano Mittel. Precisa che non è intenzione di Mittel operare come un fondo di private equity, investendo in realtà gestite integralmente da altri. La Società vuole essere operativa, entrare nel mondo industriale e per poterlo fare occorre conoscere e poter governare direttamente, nel quotidiano, il settore delle partecipate. L'energetico, ad oggi, non fa invece parte del bagaglio di esperienza di chi opera nella Società. Inoltre, osserva, per poter lavorare bene bisogna saper circoscrivere l'ambito di operatività. Fare troppe cose, tutte direttamente, non è possibile. Per continuare a lavorare giorno per giorno nelle e con le aziende, "mettendosi al volante", è necessario farlo su cerchia ristretta di realtà. Per quanto riguarda il settore automotive, il dottor Colacicco precisa di aver mirato a far crescere una realtà che aveva sostanzialmente tre grandi clienti. Oggi l'azienda ha maggiore solidità, è presente nel mondo di importanti OEM, e sta ampliando la clientela; è stata fatta una crescita anche nel mondo dei Truck, entrando in relazione con Iveco, Daimler

9 Truck, e Volvo. Nel passare al settore abbigliamento, in relazione a Ciesse Piumini, il Presidente, dottor Colacicco, sottolinea che si tratta di un'azienda di abbigliamento che è cosa diversa dalla moda. La volontà è quella di crescere anche in questo settore, ma vi sono delle problematiche esogene serie che lo rendono davvero difficile. Il mondo dei negozi retail ha subìto negli anni di Covid una sofferenza finanziaria enorme senza ottenere adeguati aiuti governativi. Guardando i bilanci, anche aziende importanti e strepitose hanno accumulato un debito rilevante, quasi pari al fatturato. In più alcuni negozianti si sono riempiti di magazzino, perché un anno e mezzo di COVID vuol dire tre stagioni di merce prodotta che è finita in buona parte in carico al negoziante. Il contesto è, pertanto, estremamente fragile, in più aggravato dall'inflazione che, nell'abbigliamento, si vede nel lungo periodo. All'inizio, infatti, l'inflazione non si avverte perché i consumatori spendono, ma poi, all'improvviso, i consumi si fermano, perché il potere di acquisto cala ed è quello che sta succedendo adesso. Il marchio del lusso, osserva, resiste di più, perché è rivolto ad una clientela che non ha problemi di liquidità, ma il prodotto offerto da Sport Fashion Service S.r.l. non appartiene al settore del lusso. Quest'ultima offre infatti un prodotto di fascia media che richiede grande attenzione per non incorrere in errori. Passando alla verticale sulla ceramica sanitaria, il Presidente evidenzia che quest'ultima è vicina al mondo del design, dove si riesce ad esprimere benissimo l'italianità. L'Italia del design domina, infatti, tutta la catena di produzione, gli impianti, e non solo gli show room. Andare al Salone del Mobile, vivere la catena produttiva del design è una vera emozione. Molto diversa è la moda, che è un'idea, uno stilista ed un consumatore che compra. Ma poi la produzione è altrove. Le prospettive di Mittel sono di crescere nel tempo, ampliando il raggio di operatività dalla ceramica sanitaria all'intero mondo dell'arredobagno. Sulla verticale serramenti il Presidente ricorda di essere partiti acquisendo una realtà produttiva attiva nella realizzazione di serramenti in PVC, ma con il progetto di formare un gruppo che integri l'offerta di prodotti PVC, con quelli in alluminio ed in legno, ossia tutti e tre gli ambiti di produzione, comprendendo anche i monoblocchi e le zanzariere, quindi tutto ciò che è produzione e retail. Nel settore serramenti Mittel vuole integrare la produzione con la distribuzione. A tale scopo sono state comprate anche catene retail.

10 Con estrema umiltà Mittel vuole crescere, seguendo esattamente il concetto del vecchio modello Luxottica Essilor: partiti da produttori di occhiali conto terzi, sono poi entrati sia nel retail che nella produzione col marchio. Più in piccolo, ma la logica del Gruppo è portare avanti, nel mondo dei serramenti, un concetto di questo genere. Sarà un lungo percorso. Chiede nuovamente la parola l'azionista dottor Marco Bava e dichiara di vedere nel dottor Colacicco un imprenditore e non un uomo della finanza. L'azionista Bava chiede al dottor Colacicco di provare ad approfondire il mondo dell'idrogeno e delle fonti di energia alternativa. Si tratta di un discorso economico, più che tecnico, in quanto tutti i beni e servizi hanno due componenti economiche che sono: l'energia ed il lavoro. Con le rinnovabili l'energia tende a scendere. Con l'esubero di produzione di energia delle rinnovabili rispetto alla domanda si arriva all'idrogeno. Qualsiasi processo industriale per essere portato avanti richiede una riduzione del costo dell'energia. Se a parità di valore il costo dell'energia scende, residuano maggiori risorse per pagare di più le persone e creare mercato. Milano ha il potere di concentrare delle energie industriali che hanno valenza in questo Paese. Se Milano non si concentra su questo sarà sempre meno competitiva. Ci sarà sempre la moda, che però non crea troppa occupazione. L'azionista Bava invita l Presidente dottor Colacicco, riconoscendogli una mentalità e visione industriale, a ragionare sul fatto che le industrie gestite possono crescere solo se il tema dell'energia viene sviluppato in modo corretto; e sottolinea che oggi c'è un'opportunità, che l'azionista si rende disponibile a discutere fin da subito. Con la catena di distribuzione dell'energia, partendo dall'elettrico, attraverso il fotovoltaico e con l'idrogeno che viene prodotto con gli esuberi di produzione di fotovoltaico e viene utilizzato quando le energie rinnovabili non si possono utilizzare, si crea una costanza di erogazione di energia e anche di prezzo dell'energia sempre più basso. Il Presidente dottor Colacicco conferma di essere perfettamente consapevole della importanza del tema del costo dell'energia. E richiama al riguardo un suo articolo uscito nell'agosto del 2022 sulle pagine del Sole 24 Ore dove per primo aveva evidenziato l'emergenza, serietà e gravità del problema. Resta però il fatto che allo stato attuale la strategia è quella di dedicare le proprie forze nei settori dove è immediatamente possibile applicare le proprie competenze. Terminata la discussione, il Presidente invita me Notaio a dare seguito alla fase della votazione.

Io Notaio pongo ai voti la proposta di deliberazione di cui sopra.
Comunico che in questo momento sono presenti in assemblea, in proprio o per delega, numero 7 azionisti, per complessive numero 67.054.442 azioni, pari a circa l'82,43% del capitale sociale avente diritto di voto. Relativamente alle azioni così intervenute e partecipanti alla votazione, vengono espressi, con sistema di voto palese, i seguenti voti:
| Azioni Favorevoli | 67.054.442 |
|---|---|
| Azioni Contrarie | 0 |
| Azioni Astenute | 0 |
| Azioni Non Votanti | 0 |
A nome del Presidente dichiaro che la proposta è approvata all'unanimità.
******
Passando alla trattazione del secondo argomento all'Ordine del Giorno, per conto del Presidente faccio presente che il Consiglio di Amministrazione ha redatto una relazione illustrativa sulle proposte concernenti le materie poste all'Ordine del Giorno, pubblicata sul sito internet della Società nei termini di legge. Tenuto conto delle pubblicazioni effettuate, il Presidente propone di omettere la lettura della sopra menzionata documentazione. Nessuno si oppone.
Per conto del Presidente ricordo che l'Assemblea è chiamata ad esprimersi in merito alla "Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti" di Mittel S.p.A. (la "Relazione sulla Remunerazione" o "Relazione") - approvata dal Consiglio di Amministrazione del 24 aprile 2024 - con riguardo ai compensi corrisposti agli Apicali nell'esercizio 2023. Rammento che la Politica di Remunerazione contenuta nella Sezione I della Relazione è stata oggetto di approvazione da parte dei soci nel corso delle Assemblee tenutesi rispettivamente lo scorso 15 dicembre 2021 e 12 settembre 2023; in particolare, nel corso di tale ultima riunione assembleare, l'Assemblea si è espressa in modo favorevole riguardo ai principi integrativi e alle modalità aggiuntive di attuazione della Politica di Remunerazione elaborati nel corso del 2023, alla luce del concreto percorso di crescita intrapreso dal Gruppo. Nella Politica di Remunerazione vigente sono descritte, inter alia, le finalità generali dalla stessa perseguite, gli organi coinvolti e le procedure utilizzate per la sua adozione e attuazione. Ricordo che la Relazione, i cui contenuti vengono definiti in base alle disposizioni di cui all'art. 84-quater del Regolamento Emittenti e in considerazione dei relativi Allegati 3A, Schema 7-bis e Schema 7-ter, si articola in due distinte sezioni:
− la Sezione I che descrive la Politica di Remunerazione, non-

ché le modifiche e le integrazioni intervenute nella stessa a decorrere dal 12 settembre scorso rispetto a quella da Voi approvata in precedenza in sede assembleare il 15 dicembre 2021; − la Sezione II che fornisce una rappresentazione delle voci che compongono la remunerazione corrisposta, compresi i trattamenti previsti in caso di cessazione dalla carica o di risoluzione del rapporto di lavoro nel corso dell'esercizio di riferimento. Il Presidente chiede a me Notaio di dare lettura della proposta di delibera. Io Notaio procedo alla lettura della seguente proposta di deliberazione: "L'Assemblea degli Azionisti di Mittel S.p.A. - esaminata la Sezione II della "Relazione sulla Politica di Remunerazione e sui compensi corrisposti" predisposta ai sensi delle vigenti disposizioni di legge e regolamentari, tenuto conto del favorevole voto vincolante espresso lo scorso 12 settembre 2023 in merito alla Politica di Remunerazione, per come integrata rispetto alla Politica 2022-2024 approvata il 15 dicembre 2021 DELIBERA IN MODO CONSULTIVO di pronunciarsi in modo favorevole sui "Compensi corrisposti nell'esercizio 2023" indicati nella Sezione II della suddetta Relazione. Prima di passare alla votazione il Presidente apre la discussione sul secondo punto all'ordine del giorno. Nessuno chiede la parola. Il Presidente invita me Notaio a dare seguito alla fase della votazione. Io Notaio pongo ai voti la proposta di deliberazione di cui sopra. Comunico che in questo momento sono presenti in assemblea, in proprio o per delega, numero 7 azionisti, per complessive numero 67.054.442 azioni, pari a circa l'82,43% del capitale sociale avente diritto di voto. Relativamente alle azioni così intervenute e partecipanti alla votazione, vengono espressi, con sistema di voto palese, i seguenti voti: Azioni Favorevoli 67.018.766 Azioni Contrarie 35.662 Azioni Astenute 14 Azioni Non Votanti 0 A nome del Presidente dichiaro che la proposta è approvata a maggioranza. ****** Passando alla trattazione del terzo argomento all'Ordine del Giorno, per conto del Presidente faccio presente che il Consiglio di Amministrazione ha redatto una relazione illustrativa sulle proposte concernenti le materie poste all'Ordine del

Giorno, pubblicata sul sito internet della Società nei termini di legge. Tenuto conto delle pubblicazioni effettuate, il Presidente propone di omettere la lettura della sopra menzionata documentazione. Nessuno si oppone. Per conto del Presidente ricordo che, con l'approvazione del bilancio di Mittel S.p.A. relativo all'esercizio che chiuderà al 31 dicembre 2024, nonché del bilancio consolidato, scadrà l'incarico di revisione legale dei conti conferito a KPMG S.p.A ("KPMG" o "Revisore Uscente") per il periodo 2016- 2024, da Voi conferito in data 24 marzo 2016. Si precisa che secondo l'attuale normativa, in particolare, ai sensi del Regolamento Europeo n. 537/2014 ("Regolamento") e del D.Lgs. 39/2010 (come modificato dal D.Lgs. n.135/2016) ("Decreto"): (i) l'incarico non può essere rinnovato, o nuovamente conferito, a KPMG se non saranno decorsi almeno quattro esercizi dalla data di cessazione del precedente incarico, ai sensi dell'art. 17 del Decreto; (ii) il nuovo incarico di revisione legale deve essere affidato mediante un'apposita procedura di selezione, da effettuarsi con i criteri e le modalità di cui all'art. 16 del Regolamento; (iii) l'Assemblea ordinaria, su proposta motivata dell'organo di controllo formulata ai sensi dell'art. 13 del Decreto, contenente, altresì, la raccomandazione di cui all'art. 16 del Regolamento ("Raccomandazione"), conferisce l'incarico di revisione legale dei conti per una durata pari a 9 esercizi, nonché determina il corrispettivo spettante alla società di revisione per l'intera durata dell'incarico e gli eventuali criteri per l'adeguamento di tale corrispettivo durante l'incarico medesimo. Alla luce di quanto sopra, nel corso dell'esercizio 2024 - pertanto, con un anno di anticipo rispetto alla naturale scadenza del mandato di KPMG - Mittel ha avviato il processo di selezione della nuova società di revisione legale, al fine di rispettare il cooling-in period di cui all'art. 5 del Regolamento e di facilitare il passaggio di consegne tra il Revisore Uscente e quello entrante. Il Collegio Sindacale, nella sua veste di "Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile", è stato chiamato a redigere, ai sensi dell'art. 13, comma 1, del Decreto, la proposta motivata sul conferimento dell'incarico di revisione legale per il novennio 2025-2033 (i.e. Raccomandazione) al fine di sottoporla agli Azionisti nel corso dell'odierna assemblea per conferire l'incarico di revisione legale dei conti ad un nuovo revisore, determinandone il relativo corrispettivo e i relativi criteri di adeguamento per l'intera durata dell'incarico. Si precisa che l'incarico di revisione legale include, inter alia, (i) la revisione legale del bilancio d'esercizio di Mittel e del bilancio consolidato del Gruppo Mittel; (ii) la revisione legale del bilancio d'esercizio delle entità apparte-

nenti al gruppo Mittel ("Controllate"). Alla luce di quanto sopra, il Consiglio di Amministrazione di Mittel ha sottoposto all'esame e all'approvazione dell'Assemblea degli Azionisti la Raccomandazione predisposta dal Collegio Sindacale nella sua veste di "Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile" che raccomanda di conferire l'incarico di revisione legale per il novennio 2025 – 2033 a una delle seguenti candidate ("Candidate"): Deloitte & Touche S.p.A. o, in alternativa, Ernst & Young S.p.A., e che esprime la propria preferenza nei confronti dell'offerta di Deloitte & Touche S.p.A., in ragione del fatto che, ad esito della procedura di selezione, preso atto che le Candidate hanno ottenuto lo stesso punteggio in termini di valutazione delle componenti economiche, Deloitte & Touche S.p.A. ha conseguito un miglior punteggio in termini di valutazione delle componenti extra economiche. Premesso quanto sopra, tenuto conto della Raccomandazione formulata dal Collegio Sindacale nella sua veste di "Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile", si sottopone all'Assemblea inizialmente una votazione sulla nomina della società Deloitte & Touche S.p.A. Qualora la prima votazione non dovesse essere approvata, si procedere mettendo ai voti la nomina della società Ernst & Young S.p.A. Il Presidente chiede a me Notaio di dare lettura della proposta di delibera. Io Notaio procedo alla lettura della seguente proposta di deliberazione: "L'Assemblea degli Azionisti di Mittel S.p.A. - esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione, predisposta ai sensi dell'art. 125 ter del d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, come successivamente modificato; - tenuto conto del contenuto della Raccomandazione formulata dal Collegio Sindacale, nella sua veste di "Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile", in merito al conferimento dell'incarico di revisione legale dei conti della Società e delle società Controllate per il periodo 2025 – 2033, delibera - di approvare la Raccomandazione formulata dal Collegio Sindacale, secondo i termini e le modalità ivi contenuti, per il conferimento dell'incarico di revisione legale dei conti per il periodo 1 gennaio 2025-31 dicembre 2033 ed, in virtù della preferenza motivata espressa, - di conferire l'incarico di revisione legale dei conti per il novennio 2025 – 2033 di Mittel e delle Controllate a Deloitte & Touche S.p.A. per un corrispettivo annuo pari a complessivi

Euro 310.000,00 (pari a complessivi Euro 2.790.000,00 per il novennio 2025-2033), corrispondente a un impegno annuo previsto stimato in n. 4.470 ore annue complessive medie (pari n. 40.230 ore complessive medie per il novennio 2025-2033, restando inteso che il corrispettivo sopra indicato sarà oggetto di adeguamento a fronte delle variazioni dell'indice ISTAT secondo tempistiche e modalità richiamate nella Raccomandazione; - di conferire mandato al Presidente del Consiglio di Amministrazione e al Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione, in via disgiunta tra loro, con facoltà di subdelega a terzi procuratori, ogni più ampio potere per dare esecuzione alle predette delibere assembleari, ivi incluso, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, quello di apportare eventuali modificazioni non sostanziali all'incarico nella forma attualmente proposta dalla società aggiudicataria, nonché quello di sottoscrivere e dare esecuzione al relativo incarico, e con facoltà di apportare alle presenti deliberazioni tutte quelle modifiche ed integrazioni che venissero eventualmente richieste dalle competenti autorità ed in particolare quelle richieste per l'iscrizione nel registro delle imprese e/o in relazione alle eventuali indicazioni dell'autorità di vigilanza o di altra autorità competente" Prima di passare alla votazione il Presidente apre la discussione sul terzo punto all'ordine del giorno. L'azionista Bava chiede di conoscere il compenso che aveva richiesto l'altra società di revisione e gli viene comunicato. Il Presidente invita me Notaio a dare seguito alla fase della votazione. Io Notaio pongo ai voti la proposta di deliberazione di cui sopra. Comunico che in questo momento sono presenti in assemblea, in proprio o per delega, numero 7 azionisti, per complessive numero 67.054.442 azioni, pari a circa l'82,43% del capitale sociale avente diritto di voto. Relativamente alle azioni così intervenute e partecipanti alla votazione, vengono espressi, con sistema di voto palese, i seguenti voti: Azioni Favorevoli 67.054.442 Azioni Contrarie 0 Azioni Astenute 0 Azioni Non Votanti 0 A nome del Presidente dichiaro che la proposta è approvata all'unanimità. In conseguenza dell'approvazione della nomina della società Deloitte & Touche S.p.A., non si procede con la seconda votazione. Null'altro essendovi da deliberare, il Presidente ringrazia gli intervenuti e dichiara chiusi i lavori dell'Assemblea alle

ore 11:45.
Si allegano al presente atto:
Allegato A - Elenco nominativo dei partecipanti.
Allegato B - Relazioni Illustrative sui Punti all'Ordine del
Giorno.
Allegato C - fascicolo del Bilancio al 31 dicembre 2023.
Il presente atto, interamente scritto, con sistemi meccanici e
completato a mano, da me Notaio viene da me letto e sotto-
scritto alle ore 11:45.
Occupa di quindici fogli
di carta, ventotto intere facciate e parte della presente ven-
tinovesima fin qui.
f.to FABIO GASPARE PANTE'
*********
ALLEGATO "A" ELENCO DEI PARTECIPANTI
ALLEGATO " A AL N. 23666501 RACCOLTA
$\bar{\bar{\bar{\bar{\bar{\bar{\bar{\bar{\bar{\bar{\bar{\bar{\bar{\bar{\bar{\bar{\bar{\bar{\bar{$
MITTEL S.P.A. Assemblea Ordinaria degli Azionisti - 19 giugno 2024 Elenco partecipanti
| Azionisti in proprio e per delega | Azioni ordinarie | % capitale | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Е | U | Denominazione/Nome | in proprio n. | per delega | votante | sociale |
| 11:00 | 12:11 PROGETTO CO-VAL SPA | 64.295.150 | 95,88 | 79,04 | ||
| Carla VidraRappresentante Designato | ||||||
| 11:00 | 12:11 CORPORATE VALUE S.P.A. | 2.723.613 | 4,06 | 3,35 | ||
| Rappresentante DesignatoCarla Vidra | ||||||
| 11:00 | 12:11 ACADIAN NON US MICROCAP EQUITY FUND LLC | 15.352 | 0,02 | 0,02 | ||
| DelagatoSerena Larghi | ||||||
| 11:00 | 12:11 ENSIGN PEAK ADVISORS INC | 12.412 | 0,02 | 0,02 | ||
| Serena Larghi | ||||||
| 11:00 | 12:11 MOUVEMENT DESJARDINS | 7.898 | 0.01 | 0,01 | ||
| Serena Larghi | ||||||
| 11:00 | 12:11 BAVA MARCO GEREMIA CARLO | 14 | 0,00 | 0,00 | ||
| 11:00 | 12:11 CARADONNA GIANFRANCO MARIA | 3 | 0,00 | 0,00 | ||
| 17 | 67.054.425 | 100,00 | 82,43 |
Totale capitale votante (n. azioni)
67.054.442
Capitale sociale (n. azioni)
81.347.368

ALLEGATO "B" ESITO DELLA VOTAZIONE
| ALLEGATO | $\Omega$ | 35 |
|---|---|---|
| AL N23GGZDI RACCOLTA |
MITTEL S.P.A. Assemblea Ordinaria degli Azionisti - 19 giugno 2024 Mozione 1 Approvazione Bilancio 2023
| Azionisti | Azioni ordinarie | ||
|---|---|---|---|
| Favorevole | Contrario | Astenuto | |
| PROGETTO CO-VAL S.P.A. | 64.295.150 | ||
| CORPORATE VALUE S.P.A. | 2.723.613 | ||
| ACADIAN NON US MICROCAP EQUITY FUND LLC | 15.352 | ||
| ENSIGN PEAK ADVISORS INC | 12.412 | ||
| REGIME DE RENTES DU MOUVEMENT DESJARDINS | 7.898 | ||
| BAVA MARCO GEREMIA CARLO | 14 | ||
| CARADONNA GIANFRANCO MARIA | 3 | ||
| Totale (n. azioni) | 67.054.442 | ||
| % sul capitale con diritto di voto | 100,00 |
82,43
| % sul capitale sociale | ||
|---|---|---|
| Totale azioni votanti (n. azioni) | 67.054.442 |
|---|---|
| Capitale sociale (n. azioni) | 81.347.368 |
Teleborsa: distribution and commarqual gas strictly prohibited EMARKESDIRCERTIFIED

Relazioni e Bilancio al 31.12.2023
$T$
MITTEL


VEDBOAR 16 / 2010
a S
Sede in Milano - Via Borromei n. 5 Capitale Sociale € 87.907.017 i.v. Iscritta al Registro Imprese di Milano al n. 00742640154 www.mittel.it
Relazioni e Bilancio
al 31 dicembre 2023
138° Esercizio Sociale

Indice
| Notizie preliminari | ||||
|---|---|---|---|---|
| Organi sociali | pag. | 3 | ||
| Struttura societaria | pag. | 4 | ||
| Relazione sulla gestione degli amministratori | ||||
| Lettera agli Azionisti | pag. | 6 | ||
| Andamento del Gruppo | pag. | 10 | ||
| $\overline{\phantom{a}}$ | Informativa per settore di attività | pag. | 18 | |
| Andamento della Capogruppo | pag. | 28 | ||
| $\overline{\phantom{0}}$ | Notizie sulle principali società partecipate | pag. | 32 | |
| Fatti di rilievo intervenuti nell'esercizio | pag. | 38 | ||
| Fatti di rilievo intervenuti successivamente alla chiusura dell'esercizio | pag. | 40 | ||
| $\overline{\phantom{a}}$ | Prevedibile evoluzione della gestione | pag. | 41 | |
| $\overline{\phantom{a}}$ | Principali cause e contenziosi in essere | pag. | 41 | |
| $\overline{\phantom{a}}$ | Principali rischi e incertezze cui Mittel S.p.A. e le società partecipate sono esposte | pag. | 43 | |
| $\blacksquare$ | Corporate Governance | pag. | 53 | |
| Altre informazioni | pag. | $-55.$ | ||
| $\blacksquare$ | Proposta del Consiglio di Amministrazione | páģ, | 57 | |
| $\overline{\phantom{a}}$ | Prospetto di raccordo del patrimonio netto e dell'utile di esercizio | pag. | 58 | |
| Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 | ||||
| Situazione Patrimoniale - Finanziaria consolidata | pag. | 61 | ||
| Conto Economico consolidato | pag. | 62 | ||
| $\blacksquare$ | Conto Economico complessivo consolidato | pag. | 63 | |
| $\overline{\phantom{a}}$ | Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato | pag. | 64 | |
| Rendiconto finanziario consolidato | pag. | 65 | ||
| Note esplicative ed integrative | ||||
| Forma e contenuto del bilancio | pag. | 68 | ||
| $\overline{\phantom{a}}$ | Principi contabili e criteri di redazione del bilancio | pag. | 69 | |
| $\blacksquare$ | Area di consolidamento | pag. | 88 | |
| $\overline{\phantom{a}}$ | Informazioni sulla situazione patrimoniale-finanziaria consolidata | pag. | 98 | |
| $\mathbf{r}$ | Informazioni sul conto economico consolidato | pag. | 120 | |
| Altre informazioni | pag. | 127 | ||
| $\overline{\phantom{a}}$ | Attestazione del Dirigente Preposto | pag. | 136 | |
| Relazione della Società di Revisione | pag. | 137 | ||
| Bilancio separato della Capogruppo Mittel S.p.A. al 31 dicembre 2023 | ||||
| Situazione Patrimoniale-Finanziaria | pag. | 146 | ||
| Conto Economico | pag. | 147 | ||
| Conto Economico complessivo | pag. | 148 | ||
| Prospetto delle variazioni di patrimonio netto | pag. | 149 | ||
| Rendiconto finanziario | pag. | 150 | ||
| Note esplicative ed integrative | ||||
| Forma e contenuto del bilancio | pag. | 153 | ||
| Principi contabili e criteri di redazione del bilancio | pag. | 153 | ||
| $\overline{\phantom{a}}$ | Informazioni sulla situazione patrimoniale-finanziaria | pag. | 167 | |
| $\overline{\phantom{a}}$ | Informazioni sul conto economico | pag. | 177 | |
| $\overline{a}$ | Altre informazioni | pag. | 182 | |
| $\overline{\phantom{a}}$ | Attestazione del Dirigente Preposto | pag. | 192 | |
| $\frac{1}{2}$ | Relazione del Collegio Sindacale | pag. | 193 | |
| Relazione della Società di Revisione | pag. | 212 | ||

| Consiglio di Amministrazione |
|---|
| Presidente - Presidente Comitato Esecutivo |
| Marco Giovanni Colacicco (b) |
| Vice Presidente |
| Michele Iori (b) |
| Consiglieri |
| Gabriele Albertini (a) (d) (e) |
| Anna Francesca Cremascoli (b) |
| Patrizia Galvagni (a) (c) (e) |
| Riccardo Perotta (a) (c) (d) (e) |
| Anna Saraceno |
| Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili |
| Pietro Santicoli |
| Collegio Sindacale |
| Sindaci effettivi |
| Mattia Bock - Presidente |
| Fabrizio Colombo |
| Federica Sangalli |
| Sindaci Supplenti |
| Giulia Camillo |
| Lorenzo Bresciani |
| Società di Revisione |
| KPMG S.p.A. |
Consigliere Indipendente $(a)$
$(b)$ Membro del Comitato Esecutivo
Membro del Comitato Controllo e Rischi $(c)$
$(d)$ Membro del Comitato Remunerazione e Nomine
Membro del Comitato Parti Correlate $(e)$
La durata della Società è stabilita sino al 31 dicembre 2100 così come menzionato nell'art. 4 dello Statuto.

Struttura del Gruppo al 24 aprile 2024


Letteraagli Azionisti


Relazione sulla gestione degli Amministratori
Lettera agli Azionisti
Sianori Azionisti.
L'esercizio 2023 ha segnato un ulteriore passaggio fondamentale nel percorso di crescita del Gruppo, rappresentato dal perfezionamento della cessione di Gruppo Zaffiro, intervenuta in data 28 giugno 2023. L'uscita dal Gruppo Zaffiro è avvenuta a completamento di un processo di build-up di successo, realizzato all'interno del settore delle residenze sanitarie e assistenziali durante l'orizzonte temporale di detenzione dell'investimento da parte di Mittel. Tale percorso ha portato la partecipata ad affermarsi come uno dei più importanti operatori del settore a livello nazionale, passando dalle originarie 8 strutture gestite (per circa 900 posti letto) a 31 strutture (per circa 2.600 posti letto).
L'operazione di cessione ha comportato per Mittel il realizzo di una plusvalenza lorda (rispetto al valore dell'investimento originario) pari a Euro 28,5 milioni (importo pari al differenziale tra il prezzo di cessione di Euro 42 milioni e il valore di acquisto della partecipazione pari a Euro 13,5 milioni) e la rilevazione sul bilancio consolidato di un impatto reddituale positivo di pertinenza del Gruppo pari a Euro 45,4 milioni. Contestualmente alla sopra citata cessione, Mittel ha inoltre incassato da Gruppo Zaffiro un importo di Euro 26,6 milioni, a titolo di rimborso di capitale e interessi sui finanziamenti soci precedentemente concessi alla stessa per un importo in linea capitale di Euro 25 milioni. L'operazione complessiva, pertanto, ha comportato l'incasso di risorse finanziarie pari a Euro 68,6 milioni, oltre al venir meno a livello di bilancio consolidato del contributo negativo estremamente significativo della posizione finanziaria netta di Gruppo Zaffiro, pari a Euro 271,5 milipri al 31 dicembre 2022 (importo influenzato in maniera rilevante dall'applicazione dell'IFRS 16 che inficiava per Euro 243.6 milioni). L'impatto positivo complessivo sulla posizione finanziaria netta consolidata contabile è stato pertanto di Euro 340,1 milioni.
Per quanto riguarda il contesto generale di mercato in cui il Gruppo Mittel ha operato, l'instabilità dello scenario macroeconomico, inasprita nel corso del 2022, è proseguita nel corso del 2023: il ciclo economico è rimasto debole, tuttavia, rispetto al 2022 l'inflazione, pur mantenendosi su livelli elevati, si è ridotta grazie alla decisa diminuzione della componente energetica. Le politiche di restrizione monetaria hanno continuato a trasmettersi al mercato del credito con inevitabili impatti sulla dinamica della produzione industriale e dei consumi. Nel 2023 sono, altresì, rimasti elevati i rischi derivanti dalle tensioni politiche internazionali, e, in particolare, da ottobre scorso in Medio Oriente; tuttavia, la solidità costantemente dimostrata negli ultimi anni nei settori industriali di operatività del Gruppo (Design, Automotive e Abbigliamento) ha consentito una salda tenuta finanziaria e operativa del Gruppo, limitando, nel complesso, gli impatti negativi sui risultati economici consolidati conseguiti (al netto dell'importante contributo positivo del deconsolidamento di Gruppo Zaffiro) nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023. La cessione finalizzata a luglio 2023 di Gruppo Zaffiro ha comportato l'exit da un settore operativo particolarmente esposto al rischio di mancato ribaltamento dei costi crescenti, oltre a comportare un ulteriore e significativo incremento delle disponibilità liquide.
Il settore Design ha registrato nell'anno un fatturato complessivo di Euro 65,8 milioni (Euro 75,7 milioni nell'esercizio di confronto), preservando la marginalità (EBITDA netto IFRS 16 pari a Euro 10,1 milioni, rispetto agli Euro 15,3 milioni del periodo di confronto) e confermando l'elevata capacità di generazione di cassa. Dopo un primo trimestre estremamente positivo in termini di fatturato, le società hanno registrato un rallentamento. Nel contesto di mercato del 2023 caratterizzato dalle persistenti dinamiche inflattive e dalle conseguenze delle decisioni di politica monetaria, si evidenziano le crescenti sinergie produttive e commerciali che le società stanno continuando a mettere in atto configurandosi come un Gruppo integrato in grado di offrire prodotti diversificati e complementari su diverse fasce di clientela e su diversi mercati geografici.
Tali aspetti, unitamente al livello di solidità industriale, economica e finanziaria raggiunto con la continua crescita aziendale realizzata negli ultimi anni grazie alla strategia di investimento di Mittel, dovrebbero risultare idonei a limitare nei prossimi trimestri gli impatti negativi dell'attuale contesto macroeconomico, confermando l'importante capacità di creazione di valore in questa verticale, dimostrata negli ultimi anni e conseguita attraverso la gestione attiva e diretta dell'investimento e il forte impegno di carattere industriale.
Il settore Automotive nel corso del 2023 ha confermato la ripresa operativa iniziata nel 2022. La partecipata IMC ha conseguito un fatturato di Euro 44,0 milioni (rispetto agli Euro 38,6 milioni del 2022), grazie alla rinnovata offerta commerciale finalizzata a cogliere una più ampia gamma di opportunità nel contesto del mercato attuale. Questo risultato è stato possibile grazie all'elevata capacità industriale e alla solidità economica e finanziaria,

anche favorita dall'appartenenza al Gruppo Mittel, L'EBITDA pre-IFRS 16 è stato di Euro 5,8 milioni, rispetto a Euro 3,6 milioni registrati nell'intero esercizio 2022. La società ha beneficiato della crescita della top line. Successivamente alla chiusura dell'esercizio, IMC ha completato un'operazione di rifinanziamento del debito derivante dall'acquisizione originaria, tale operazione è volta ad ottimizzare il processo di deleverage della società a condizioni economiche più vantaggiose.
Il settore Abbigliamento ha, infine, registrato al 31 dicembre 2023 un fatturato pari a Euro 23,1 milioni (in linea con il periodo di confronto) e un EBITDA pre IFRS 16 di Euro 3,3 milioni (Euro 2,6 milioni nell'esercizio di confronto). Come noto la partecipata di settore ha prodotto i propri margini reddituali nella seconda metà dell'esercizio, data la stagionalità che contraddistingue il marchio Ciesse Piumini e grazie anche al contributo ai margini della prima collezione della nuova gestione del marchio Jeckerson, che fino ad ora ha contribuito attraverso le royalties maturate nei confronti dei licenziatari e le vendite effettuate dai due outlet utilizzati per la valorizzazione delle partite di magazzino acquisite insieme al marchio.
Si segnala, inoltre, che nel primo semestre 2023 è stata identificata ed intrapresa un'interessante opportunità di investimento nel settore immobiliare, ubicata a Milano, in Via Cavriana, che ha portato, nel mese di giugno scorso, all'acquisto da parte di Mittel del 55% del veicolo societario cui fa capo l'asset che sarà oggetto di sviluppo, per un investimento iniziale di pertinenza di Mittel pari a Euro 7,7 milioni. Si tratta di un progetto ambizioso (5 palazzine per 12.500 mg di superficie commerciale) in una zona ad elevato potenziale, per la costruzione di un nuovo e articolato complesso residenziale immerso nel verde, in un'area sottoposta ad un'intensa attività di riqualificazione, contraddistinta da estese zone verdi e orti urbani. Il progetto, pertanto, si inserisce perfettamente nei piani di sviluppo sostenibile del Gruppo. Si attende auspicabilmente nel corso dell'esercizio la ricezione del permesso di costruire da parte del Comune di Milano per poter dare concreto avvio all'iniziativa.
Le significative risorse finanziarie rivenienti dall'operazione di cessione di Zaffiro, che si sono aggiunte a quelle già disponibili a livello di holding, hanno consentito, inoltre, l'effettuazione di un nuovo investimento nel mese di luglio 2023. Mittel, per il tramite della propria subholding operativa di settore Italian Windows Group S.r.l. ("IWG"), ha acquisito la società Gruppo Finestre Srl, entrando nel settore della produzione e distribuzione di serramenti con prestazioni tecniche di alta qualità.
L'operazione di acquisizione ha comportato l'acquisto, mediante mezzi propri, del 100% di Gruppo Finestre S.r.l. per un prezzo pari a Euro 13,2 milioni da parte del veicolo IWG; Stefano Zanasi, imprenditore del settore, ha reinvestito nel 30% del capitale di IWG suggellando una partnership strategica con l'imprenditore finalizzata alla crescita.
Con l'investimento in Gruppo Finestre, Mittel ha inaugurato una nuova verticale d'investimento nel settore dei Serramenti ed altre correlate soluzioni per l'efficientamento energetico, ampliando ulteriormente il proprio portafoglio di partecipazioni in settori diversificati, proseguendo nel percorso di investimento in PMI italiane di eccellenza, finalizzato alla creazione di valore sostenibile nel lungo periodo per tutti gli azionisti e le altre categorie di stakeholder.
Successivamente, il veicolo IWG ha proseguito lo scouting di nuove opportunità e ha acquisito le partecipazioni totalitarie in altre due entità del settore, Daga Srl (data acquisizione contabile 31/10/2023) e Castiglioni Serramenti Srl (data acquisizione contabile 31/12/2023). Nel mese di novembre 2023, Gruppo Finestre Srl ha, inoltre, acquisito la partecipazione totalitaria di Serramenti Verona Srl.
Tra le principali caratteristiche che rendono Gruppo Finestre un investimento strategico, vi è il suo impegno per la sostenibilità, che si allinea perfettamente agli obiettivi di Mittel S.p.A., per l'importante sfida di efficientamento energetico e riduzione delle emissioni ulteriormente promossa dalla recente revisione della direttiva sull'efficienza energetica in edilizia (Energy Performance of Buildings Directive) approvata dall'Unione Europea. Inoltre, l'azienda ha dimostrato una solida generazione di cassa e un forte posizionamento nel mercato, grazie a una clientela diversificata e una strategia di vendita diretta che consente di preservare una maggiore marginalità e di consolidare il brand sul mercato. L'ingresso nel capitale da parte di Mittel è finalizzato a supportare il processo di crescita di Gruppo Finestre nell'arco di un orizzonte temporale di lungo termine. Il presupposto dello sviluppo si fonda sull'ampliamento dell'offerta commerciale e della rete di distribuzione dei prodotti sui vari canali di vendita per valorizzare ulteriormente il brand sul mercato nazionale.
Daga Srl, Serramenti Verona Srl e Castiglioni Serramenti Srl: le entità acquisite nel corso dell'ultimo trimestre 2023 sono entità operanti sostanzialmente, rispettivamente, in Emilia Romagna, Veneto e Piemonte e si occupano di commercializzazione e installazione di serramenti. L'avviamento iscritto, in via provvisoria, a fronte delle suddette aggregazioni aziendali è pari a complessivi Euro 7,4 milioni.

Il settore Serramenti nell'esercizio 2023 ha apportato un fatturato di Euro 15,6 milioni (Euro 52,9 milioni nell'intero esercizio 2023 al netto delle vendite infragruppo) e un EBITDA pre IFRS 16 di Euro 2,2 milioni (Euro 9,8 milioni nell'intero esercizio 2023). Il positivo risultato dell'esercizio ha altresì beneficiato delle agevolazioni fiscali e della possibilità di "sconto in fattura" legate al mondo dell'edilizia e dell'efficientamento energetico.
Per quanto riguarda le attività non core in portafoglio, dopo i costanti risultati già ottenuti nel processo di realizzo di tali asset negli esercizi precedenti (compresi gli ultimi importanti incassi intervenuti nel settore immobiliare nel corso del 2022, con vendite di complessivi 17,6 milioni, tra i quali si segnalano quelli relativi alle commesse di Regina Teodolinda-Como e Metauro-Milano), nel 2023 non si segnalano incassi di pari entità.
Per quanto riguarda, infine, il sistema holding, si segnala che nel mese di luglio 2023 si è provveduto a rimborsare interamente il residuo del prestito obbligazionario Mittel SpA 2017-2023, completando il percorso di riduzione dei costi di struttura, sia di natura finanziaria che di natura operativa. La cessione di Gruppo Zaffiro ha segnato un ulteriore passo sostanziale del completo processo di turnaround del Gruppo Mittel, che sta consentendo di proseguire con determinazione nel processo di creazione di valore e di crescita dimensionale del Gruppo, sia mediante il supporto alla crescita delle verticali di investimento esistenti sia mediante l'ingresso in nuovi settori operativi, in cui poter esprimere al meglio le proprie competenze, come avvenuto nel 2023 con il settore dei Serramenti.

Andamentodel Gruppo


Andamento del Gruppo
Il risultato netto di Gruppo dell'esercizio risulta positivo per Euro 50,5 milioni, incorporando gli effetti del perfezionamento della cessione di Gruppo Zaffiro, che ha comportato un impatto reddituale complessivo di Euro 41,8 milioni, derivante da: (i) il consolidamento della partecipata fino alla data di cessione, con risultato di pertinenza del Gruppo negativo per Euro 2,5 milioni; (ii) il risultato da deconsolidamento, positivo per Euro 47,9 milioni (l'effetto netto delle due componenti dirette è dunque pari a Euro 45,4 milioni); (iii) l'effetto indiretto dovuto alla maturazione del compenso variabile in capo al management di Mittel, così come previsto dalla politica di remunerazione vigente, pari a Euro 2,9 milioni; (iv) l'ulteriore effetto indiretto dovuto ai costi accessori, di natura fiscale e previdenziale, connessi al punto precedente, pari a Euro 0,7 milioni.
Al netto dell'importante risultato derivante dal perfezionamento della cessione di Gruppo Zaffiro, avvenuta nel primo semestre dell'esercizio, il risultato netto di Gruppo risulta, pertanto, positivo per Euro 8,7 milioni e conferma il robusto andamento nell'esercizio dei margini reddituali dell'attività core, riconducibili alle altre verticali di investimento sviluppate negli ultimi anni e presenti nel Gruppo al 31 dicembre 2023 (Design, Automotive e Abbigliamento) nonché al settore dei Serramenti di recente acquisizione, sebbene contribuisca ai risultati solo parzialmente, a decorrere dall'ingresso nel perimetro di consolidamento.
Tale risultato beneficia soprattutto dell'importante contributo positivo del settore Design, che presenta un EBITDA di settore pre IFRS 16 pari a Euro 10,1 milioni (Euro 15,3 milioni nel 2022), oltre all'andamento positivo del settore Automotive, che presenta un EBITDA di settore pre IFRS 16 pari a Euro 5,8 milioni (Euro 3,6 milioni nell'esercizio di confronto) e del settore Abbigliamento che contribuisce con EBITDA di settore pre IFRS 16 per Euro 3,3 milioni (Euro 2,6 milioni nell'esercizio di confronto).
I Ricavi consolidati risultano pari a Euro 151,4 milioni (Euro 155,2 milioni nell'esercizio di confronto, al netto del contributo di Gruppo Zaffiro), grazie al contributo delle partecipate industriali e in particolare delle società del Design, che contribuiscono ai dati consolidati con un fatturato di Euro 65,8 milioni (Euro 75,7 milioni nell'esercizio di confronto), del settore Automotive, che presenta un fatturato di Euro 44,0 milioni (Euro 38,6 milioni nell'esercizio di confronto), del settore Abbigliamento che apporta un fatturato di Euro 23,1 milioni (Euro 23,1 milioni nel 2022) e del settore Serramenti che ne apporta al consolidato Euro 15,6 milioni.
L'EBITDA consolidato contabile dell'esercizio si attesta a Euro 14,9 milioni (rispetto al valore di Euro 21,6 milioni registrato nell'esercizio di confronto al netto di Gruppo Zaffiro). L'EBITDA consolidato gestionale pre IFRS 16 risulta pari a Euro 14,9 milioni (Euro 18,4 milioni nell'esercizio di confronto, al netto del contributo di Gruppo Zaffiro) e incorpora l'allocazione al risultato da cessione di Gruppo Zaffiro dei costi relativi al compenso variabile maturato in capo al management di Mittel in conseguenza della cessione, pari a Euro 2,9 milioni, e dei relativi oneri fiscali e contributivi, pari a Euro 0,7 milioni.
Il patrimonio netto di Gruppo al 31 dicembre 2023 è pari a Euro 259,3 milioni e risulta in incremento di Euro 39,8 milioni rispetto agli Euro 219,6 milioni del 31 dicembre 2022. L'incremento netto è principalmente spiegato dal risultato di esercizio, pari a Euro 50,5 milioni (comprensivo dell'importante contributo del deconsolidamento di Gruppo Zaffiro), al netto del dividendo distribuito da Mittel ad inizio semestre, pari a Euro 10 milioni.
La posizione finanziaria netta gestionale di Mittel e del sistema holding, escludendo il contributo delle partecipate industriali e le passività IFRS 16 e includendo i finanziamenti bridge verso le partecipate industriali, risulta positiva per Euro 66,9 milioni (positiva per Euro 53,3 milioni al 31 dicembre 2022). L'ulteriore netto miglioramento è da ricondurre principalmente all'effetto congiunto del perfezionamento della cessione di Gruppo Zaffiro, con conseguente incasso della componente di equity (pari a Euro 42 milioni, alla quale si aggiunge l'effettiva traduzione in cassa della componente di finanziamento bridge precedentemente concesso da Mittel, già però ricompresa nella Posizione Finanziaria Netta gestionale del sistema holding di partenza per Euro 26 milioni), al netto degli assorbimenti di cassa connessi principalmente al dividendo distribuito ad inizio semestre da Mittel, pari a Euro 10 milioni, all'investimento di Euro 7,7 milioni effettuato nel mese di giugno nel settore immobiliare, con l'acquisto di una quota di maggioranza di un'importante iniziativa immobiliare in Milano e agli investimenti nel settore Serramenti effettuati dal mese di luglio 2023, mediante le holding e subholding di settore neo costituite.
La posizione finanziaria netta consolidata, escludendo i debiti finanziari iscritti ai sensi dell'IFRS 16 in correlazione ai diritti d'uso sui contratti di locazione, diventa significativamente positiva nell'esercizio 2023, attestandosi a Euro 74,4 milioni (negativa per Euro 6,4 milioni al 31 dicembre 2022). Nell'esercizio si registra il venir meno della significativa esposizione finanziaria del settore RSA, oggetto di deconsolidamento a fine del primo semestre, che libera il Gruppo da un'importante esposizione finanziaria e che consente al Gruppo di

disporre, nell'attuale contesto di mercato caratterizzato da forti instabilità in termini di tassi di interesse e di disponibilità di fonti di finanziamento, di importanti risorse finanziarie da destinare a nuovi investimenti strategici. La posizione finanziaria netta consolidata contabile, infine, risulta positiva per Euro 42,3 milioni, rispetto agli Euro 271,0 milioni negativi registrati al 31 dicembre 2022, incorporando, oltre ai fattori sopra descritti, il deconsolidamento del settore RSA che includeva il significativo apporto delle passività IFRS 16 che erano, come noto, correlate ai contratti di locazione di lungo periodo che caratterizzano il settore in questione.
Sintesi economica e finanziaria ed indicatori di risultato del Gruppo
I prospetti economici, patrimoniali e finanziari di seguito presentati sono esposti in forma riclassificata rispetto a quelli contenuti nei successivi paragrafi, al fine di evidenziare alcuni livelli intermedi di risultato e gli aggregati patrimoniali e finanziari ritenuti più significativi per la comprensione delle performance operative del Gruppo. Tali grandezze, ancorché non previste dagli IFRS/IAS, sono fornite in conformità con le indicazioni contenute nella Comunicazione Consob n.6064293 del 28 luglio 2006 e nella Raccomandazione dei CESR del 3 novembre 2005 (CESR/05-178b).
La presente relazione contiene numerosi indicatori di risultati finanziari, derivanti da prospetti di bilancio, che rappresentano in modo sintetico le performance economiche, patrimoniali e finanziarie del Gruppo. L'indicazione di grandezze economiche non direttamente desumibili dal bilancio, così come la presenza di commenti e valutazioni, contribuiscono a meglio qualificare le dinamiche dei diversi valori.
In relazione alla cessione di Gruppo Zaffiro, intervenuta a fine del primo semestre 2023, gli schemi di conto economico riportano in un'unica voce il contributo di tali attività al risultato netto consolidato (Risultato da attività destinate alla cessione o cessate); tale voce comprende sia il risultato di esercizio attribuibile a Gruppo Zaffiro. sia il risultato derivante dal deconsolidamento realizzato nel 2023.
Come previsto dall'IFRS 5, anche il contributo al risultato consolidato delle attività cessate dell'esercizio di confronto è stato esposto nella medesima voce; pertanto, per effetto di tale riesposizione, i dati di conto economico dell'esercizio 2022 differiscono da quello originario oggetto di pubblicazione.
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| (Migliaia di Euro) | 157 281 | 163.134 |
| Ricavi e altri proventi | 236 | (9.493) |
| Incrementi (decrementi) delle rimanenze | 157.517 | 153.641 |
| Ricavi netti | (107.912) | (101.960) |
| Acquisti, prestazioni di servizi, costi diversi | (34.697) | (30.079) |
| Costo del personale | (142.609) | (132.040) |
| Costi operativi | 14.908 | 21.602 |
| Margine operativo (EBITDA) | ||
| Ammortamenti, accantonamenti e rettifiche di attività non correnti | (9.499) | (9.092) |
| Quota del risultato delle partecipazioni | (1.217) | |
| Risultato operativo (EBIT) | 4.192 | 12.510 |
| Risultato gestione finanziaria | 2.260 | 2.747 |
| Risultato gestione e valutazione di attività finanziarie e crediti | (1.408) | (8.704) |
| Risultato ante imposte | 5.044 | 6.553 |
| Imposte | 473 | (839) |
| Risultato delle attività continuative | 5.517 | 5.714 |
| Risultato da attività destinate alla cessione o cessate | 44,409 | (7.487) |
| Risultato netto dell'esercizio | 49.926 | (1.773) |
| Risultato di Pertinenza di Terzi | (575) | (2.424) |
| 50,500 | 651 | |
| Risultato di pertinenza del Gruppo |
Principali dati economici del Gruppo

La seguente tabella, per maggiore chiarezza, evidenzia l'impatto dell'applicazione dell'IFRS 16 sull'EBITDA.
| (Migliaia di Euro) | 31.12.2023 | 31.12.2022Restated |
|---|---|---|
| Margine operativo (EBITDA) post IFRS 16 | 14,908 | 21.602 |
| Canoni di locazione | (3.606) | (3.177) |
| Margine operativo (EBITDA) ante IFRS 16 | 11.302 | 18.425 |
Analogamente, di seguito si riporta una riconciliazione del risultato di Gruppo che si sarebbe registrato senza l'applicazione dell'IFRS 16.
| (Migliaia di Euro) | 31.12.2023 | 31.12.2022Restated |
|---|---|---|
| Risultato di pertinenza di Gruppo post IFRS 16 | 50,500 | 651 |
| Canoni di locazione | (3.606) | (3.177) |
| Ammortamenti | 3.109 | 2.756 |
| Oneri finanziari | 681 | 582 |
| Imposte anticipate | (37) | (95) |
| Risultato di terzi | (20) | (9) |
| Risultato attività cessate | 336 | |
| Risultato di pertinenza di Gruppo ante IFRS16 | 50.964 | 709 |
| $\overline{a}$ |
Pima di passare ad analizzare le singole voci più significative del conto economico consolidato, si premette che i ricavi dei settori industriali consolidati al 31 dicembre 2023 (rappresentati dal settore Design, riconducibile a Ceramica Cielo S.p.A., Galassia S.r.l. e Disegno Ceramica S.r.l., dal settore Abbigliamento, in cui opera SportFashion Service S.r.l., dal settore Automotive, in cui opera IMC S.p.A e dal settore dei Serramenti, di nuova acquisizione, sebbene consolidato solo parzialmente a decorrere dall'acquisizione del controllo delle singole entità) sono significativi e pari a Euro 155,0 milioni (Euro 148,3 milioni nel precedente esercizio, al netto del contributo del settore RSA), corrispondenti a circa il 98% dei ricavi consolidati pari a complessivi Euro 157,5 milioni (rispetto agli Euro 153,6 milioni del precedente esercizio, al netto del contributo del settore RSA).
Di seguito si rappresentano i principali risultati economici del 2023 e i valori comparativi del 2022 che, come precedentemente indicato, sono esposti al netto della contribuzione del settore RSA in quanto, nel primo semestre 2023, esso è stato oggetto di cessione e, guindi, il relativo contributo ai saldi economici del 2023 nel prospetto di conto economico consolidato non confluisce nelle singole voci di conto economico ma, ai sensi dell'IFRS 5, è rappresentato in un'unica voce "Risultato da attività destinate alla cessione o cessate".
Nell'esercizio in esame, nonostante i persistenti effetti negativi derivanti dal contesto geopolitico e di mercato, i settori industriali del Gruppo hanno contribuito a generare un significativo margine operativo consolidato, pari a Euro 14.9 milioni (Euro 21,6 milioni al 31 dicembre 2022), derivante dai seguenti contributi netti di settore:
- Design: EBITDA pari a Euro 11,1 milioni (Euro 16,0 milioni al 31 dicembre 2022), nonostante un rallentamento del fatturato registrato nel complesso dell'esercizio nell'attuale contesto macroeconomico, dopo un primo trimestre estremamente positivo, le partecipate di settore (Ceramica Cielo, Galassia e Disegno Ceramica) hanno preservato la marginalità;
- Abbigliamento: EBITDA pari a Euro 3,8 milioni (Euro 3,3 milioni nell'esercizio di confronto), con conferma della ripresa operativa registrata nel 2022, dopo un 2021 molto difficile e nonostante gli impatti della difficile situazione geopolitica e di mercato;
- Automotive: EBITDA pari a Euro 7,3 milioni (Euro 5,0 milioni al 31 dicembre 2022), valore che conferma la ripresa operativa iniziata nel 2022 a fronte della rinnovata offerta commerciale;
- Serramenti: EBITDA pari a Euro 2.3 milioni che ha contribuito ai risultati del Gruppo solo parzialmente, a decorrere dall'acquisizione del controllo di ciascuna entità acquisita (tali entità nell'intero esercizio 2023 hanno generato un EBITDA di circa Euro 10 milioni);
- Real Estate: EBITDA negativo per Euro 1,5 milioni (positivo per Euro 1,6 milioni al 31 dicembre 2022),

con un esercizio poco significativo in termini vendite, dopo l'importante percorso di valorizzazione effettuato nei precedenti anni e in particolare nell'esercizio scorso che accoglieva gli esiti del proficuo completamento della commessa residenziale in Como (Via Regina);
Partecipazioni e investimenti: EBITDA negativo per Euro 8,1 milioni (negativo per Euro 4,2 milioni al 31 dicembre 2022) che beneficia della forte riduzione dei costi di holding realizzata negli esercizi precedenti ma include l'effetto delle remunerazioni variabili corrisposte a fronte della cessione di Gruppo Zaffiro.
In merito alle voci più significative si rileva quanto seque.
Ricavi e altri proventi: la voce del riclassificato include le voci di bilancio ricavi e altri proventi e presenta al 31 dicembre 2023 un saldo di Euro 157,3 milioni (Euro 163,1 milioni nell'esercizio di confronto). Tale saldo è il risultato combinato dei seguenti fattori:
- rilevazione di ricavi per Euro 151,4 milioni (Euro 155,3 milioni al 31 dicembre 2022); alla voce $(i)$ contribuiscono, principalmente:
- il settore Design (Ceramica Cielo, Galassia e Disegno Ceramica) per Euro 65,8 milioni (Euro 75,7 milioni nel precedente esercizio);
- il settore Automotive (IMC) per Euro 44,0 milioni (Euro 38,6 milioni nell'esercizio di confronto)
- il settore Abbigliamento per Euro 23,1 milioni (Euro 23,1 milioni nel precedente esercizio);
- il settore Serramenti, di nuova acquisizione, per Euro 15,6 milioni; $\ddot{\phantom{a}}$
- il settore Real Estate per Euro 2,8 milioni (Euro 17,8 milioni nell'esercizio di confronto);
- $(ii)$ rilevazione di altri proventi per Euro 5,9 milioni (Euro 7,9 milioni nell'esercizio di confronto), riferibili principalmente al settore Design.
- Incrementi/(decrementi) delle rimanenze: il contributo positivo registrato nel periodo, pari a Euro 0,3 milioni (negativi Euro 9,5 milioni nell'esercizio di confronto), è spiegato dall'effetto netto:
- dell'incremento netto delle rimanenze del settore Abbigliamento per Euro 0,2 migliaia, del settore $(i)$ Design per Euro 1 milione, del settore Automotive per Euro 0,8 milioni;
- $(ii)$ del decremento netto delle rimanenze immobiliari per Euro 0,8 milioni nel settore immobiliare spiegato per Euro 2,5 milioni dallo scarico del costo del venduto, compensato solo parzialmente da costi capitalizzati per Euro 2,0 milioni ed altre variazioni.
Il settore Serramenti contribuisce alla variazione delle rimanenze con un decremento di Euro 1 milione, a decorrere dalla data di consolidamento di ciascuna entità.
- Costi per acquisti, prestazioni di servizi, diversi: la voce, complessivamente pari a Euro 107.9 milioni (Euro 102,0 milioni al 31 dicembre 2022), è fortemente influenzata dai costi operativi delle partecipate industriali e comprende costi per acquisti per Euro 68,2 milioni (Euro 65,2 milioni nell'esercizio di confronto), costi per servizi per Euro 36,4 milioni (Euro 34,5 milioni al 31 dicembre 2022) e altri costi per Euro 3,2 milioni (Euro 2,2 milioni nell'esercizio di confronto). Alla voce complessiva contribuiscono principalmente:
- il settore Design per Euro 40,9 milioni (Euro 47,8 milioni nell'esercizio di confronto): (i)
- $(ii)$ il settore Automotive per Euro 31.1 milioni (Euro 29.6 milioni nell'esercizio di confronto):
- (iii) il settore Abbigliamento, per Euro 16,7 milioni (Euro 18,6 milioni nell'esercizio di confronto);
- (iv) il settore Serramenti, di recente acquisizione, per Euro 9.6 milioni:
- (v) il settore Real Estate per Euro 3,4 milioni (Euro 3,2 milioni nell'esercizio di confronto):
- (vi) la Capogruppo Mittel per Euro 4,8 milioni che includono Euro 2,9 milioni relativi alla quota del compenso variabile - maturata, come previsto dalla politica di remunerazione, a fronte della cessione di Gruppo Zaffiro - riferibile agli amministratori (Euro 2,3 milioni di compenso lordo ed Euro 0,6 milioni di oneri accessori di natura fiscale e contributiva).
- Costo del personale: la voce presenta un saldo di Euro 34,7 milioni (Euro 30,1 milioni al 31 dicembre $\bullet$ 2022), Euro 19,1 milioni relativi al settore Design (Euro 19,5 milioni nell'esercizio di confronto), Euro 7,0 milioni attribuibili al settore Automotive (Euro 5,9 milioni nell'esercizio di confronto), Euro 2,8 milioni relativi alla Capogruppo Mittel (Euro 2,1 milioni nell'esercizio di confronto) di cui Euro 0,7 milioni relativi alla quota del compenso variabile - maturata, come previsto dalla politica di remunerazione, a fronte della cessione di Gruppo Zaffiro - riferibile ai dipendenti (Euro 0,6 milioni di compenso lordo ed Euro 0,1 milioni di oneri accessori di natura contributiva), Euro 3,0 milioni relativi al settore Abbigliamento (Euro 2.6 milioni nell'esercizio di confronto), Euro 2,7 milioni relativi alle entità del settore Serramenti di nuova acquisizione.
- Ammortamenti, accantonamenti e rettifiche di attività non correnti: la voce presenta al 31 dicembre 2023 un saldo complessivo di Euro 9,5 milioni (Euro 9,0 milioni al 31 dicembre 2022), spiegato dagli ammortamenti sui diritti d'uso rilevati in applicazione dell'IFRS 16 (Euro 3,1 milioni del 2023 rispetto ad Euro 2,8 milioni del 2022); per la parte residua gli ammortamenti si riferiscono a immobilizzazioni materiali

detenute dalle società operative (Euro 5,5 milioni relativi al Design, Euro 5,5 milioni relativi all'Automotive, Euro 2,6 relativi al settore Abbigliamento).
- Risultato della gestione finanziaria: la voce presenta un saldo complessivo positivo per Euro 2,3 milioni (rispetto ad Euro 2.7 milioni del 2022) spiegato dall'effetto netto di:
- (i) di proventi finanziari pari a Euro 4,9 milioni, di cui Euro 3,2 milioni relativi alla holding (svalutati, però, per Euro 1,7 milioni nella voce risultato da gestione e valutazione di attività finanziarie e crediti), maturati nell'esercizio su crediti e time deposit detenuti, ed Euro 0,4 milioni al settore Design (riconducibili alla remunerazione della liquidità detenuta da Ceramica Cielo e ad una posta di aggiustamento prezzo maturata sull'acquisto di Disegno Ceramica);
- (ii) oneri finanziari pari a Euro 2,6 milioni, di cui Euro 0,8 milioni relativi agli oneri finanziari rilevati in accordo all'IFRS 16, Euro 0,5 milioni relativi all'indebitamento bancario del settore Automotive ed Euro 0,3 milioni al costo del prestito obbligazionario Mittel (rimborsata nel mese di luglio 2023).
- Risultato gestione e valutazione di attività finanziarie e crediti: la voce nel complesso contribuisce negativamente al conto economico consolidato per 1,8 milioni (contributo negativo per Euro 8,7 milioni al 31 dicembre 2022) ed è spiegata principalmente dall'effetto congiunto delle rettifiche di valore nette su crediti e attività finanziarie parzialmente compensate dagli effetti positivi iscritti su attività finanziarie.
- Imposte: la voce contribuisce positivamente al conto economico consolidato per Euro 0,5 milioni (negativamente per Euro 0,8 milioni nell'esercizio di confronto) ed è spiegata principalmente dall'effetto netto: (i) del costo per IRAP corrente per Euro 0,7 milioni (Euro 0,8 milioni nel 2022) e costo per IRES, corrente per Euro 0,5 milioni; (ii) delle imposte anticipate, di cui Euro 2,0 milioni iscritte su perdite fiscali. pregresse; contribuiscono alla voce in via residuale le imposte differite e l'iscrizione di oneri per esercizi precedenti.
- Risultato da attività destinate alla cessione o cessate: la voce presenta un saldo pari a Euro 44,4 milioni (Euro 3.6 milioni nell'esercizio di confronto), relativo al settore operativo RSA, oggetto di cessione nel semestre. La posta è riconducibile all'effetto netto: (i) del risultato di esercizio del settore (fino alla data di cessione), negativo per Euro 4,1 milioni (Euro 2,5 milioni al netto dei terzi, pari a Euro 1,6 milioni, esposti nella specifica voce di bilancio); (ii) del risultato da deconsolidamento, pari a Euro 48,5 milioni. Pertanto, il contributo complessivo sul risultato di Gruppo dell'esercizio riveniente dal Gruppo Zaffiro è pari, complessivamente, a Euro 46.0 milioni (Euro 45.4 milioni al netto dell'effetto delle poste intercompany maturate da Mittel nell'esercizio sui finanziamenti in essere verso la partecipata, interamente rimborsati con la cessione).
Principali dati finanziari e patrimoniali del Gruppo
| (Migliaia di Euro) | 31, 12, 2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali | 68.981 | 109.734 |
| immobilizzazioni materiali | 70.991 | 302.091 |
| - di cui diritti d'uso IFRS 16 | 30.890 | 233.457 |
| Partecipazioni | 2.266 | 3.483 |
| Attività finanziarie non correnti (crediti fin. e altre att. fin.) | 21.864 | 27.576 |
| Fondi rischi, Tfr e benefici ai dipendenti | (8.226) | (9.071) |
| Altre attività (passività) non correnti | 13,113 | 1.122 |
| Attività (passività) tributarie | 11.701 | 19.396 |
| Capitale circolante netto $(*)$ | 60.469 | 46.682 |
| Capitale investito netto | 241.158 | 501.013 |
| Patrimonio di pertinenza del Gruppo | (259, 400) | (219.620) |
| Patrimonio di pertinenza di terzi | (24.024) | (10.355) |
| Totale Patrimonio netto | (283.423) | (229.975) |
| Posizione finanziaria netta | 42.266 | (271.038) |
| - di cui passività finanziarie IFRS 16 | (32.141) | (264.622) |
| Posizione finanziaria netta ante IFRS16 | 74,407 | (6.416) |
(*) Costituito dalla sommatoria delle Rimanenze immobiliari e dai Crediti (Debiti) diversi e altre attività (passività) correnti

Con riferimento ai dati patrimoniali si ricordi che la composizione delle voci sopra esposte riflette il perimetro di consolidamento alle rispettive date in applicazione dei principi contabili internazionali; in particolare, i valori al 31 dicembre 2023, rispetto ai valori di confronto relativi al 31 dicembre 2022, accolgono gli effetti delle variazioni del perimetro di consolidamento intervenute nel corso del 2023 riflettendo quindi i) la cessione di Gruppo Zaffiro (settore RSA), ii) l'acquisizione della partecipazione di controllo in Cascina Canavese Sri (settore Real Estate) e iii) l'acquisizione delle partecipazioni operanti nel settore Serramenti.
Le immobilizzazioni immateriali ammontano a Euro 69,0 milioni (Euro 109,7 milioni al 31 dicembre 2022) ammontare riconducibile per la quasi totalità ad avviamenti e marchi, i quali sono così composti:
- Euro 18,4 milioni relativi al settore Design, di cui Euro 12,1 milioni per avviamenti delle entità del settore: i) Euro 5,6 milioni per l'acquisizione di Ceramica Cielo S.p.A. (avvenuta a giugno 2017); ii) Euro 4,4 milioni a fronte dell'acquisizione di Galassia S.r.l. del 2019; (iii) Euro 2,1 milioni di Disegno Ceramica S.r.l. del 2019. I marchi per Euro 6,3 milioni sono relativi per Euro 4,3 milioni a Cielo e per Euro 2,0 milioni a Galassia.
- Euro 19,3 milioni relativo all'acquisizione di IMC S.p.A., avvenuta a fine 2017. $\blacksquare$
- Euro 23,6 milioni relativi al settore Abbigliamento: l'operazione di acquisto di Sport Fashion Service S.r.l.. effettuata a novembre 2019, ha determinato l'iscrizione, in continuità di valori, dell'avviamento (Euro 18,4 milioni) e dei marchi (Euro 1,8 milioni) iscritti nel package di primo consolidamento IFRS della società alla data dell'acquisizione. Nell'esercizio 2021 è stato iscritto il valore di acquisto del marchio Jeckerson, pari a circa Euro 3,4 milioni.
- Euro 7,4 milioni relativi al settore Serramenti a fronte delle acquisizioni effettuate nel 2023; allo stato attuale, il processo di Purchase Price Allocation ("PPA") non si è ancora concluso, pertanto, l'iscrizione di tali avviamenti è da ritenersi non definitiva; al riguardo si evidenzia che, in applicazione dell'IFRS 3, la Società è tenuta a completare il processo di PPA e l'allocazione del disavanzo da consolidamento entro massimi dodici mesi dalla data di aggregazione aziendale.
Per completezza si evidenzia che il valore al 31 dicembre 2022 include Euro 48 milioni del settore RSA, di cui Euro 39,3 milioni riconducibili all'avviamento relativo all'acquisizione (avvenuta nel novembre 2016) di Gruppo Zaffiro, cui si aggiunge un importo di Euro 1,1 milioni relativo al valore attribuito al marchio in sede di completamento dell'allocazione del prezzo di acquisto (attività completata al 31 dicembre 2017). Sempre al settore RSA è riconducibile la rilevazione di ulteriori avviamenti, per complessivi Euro 7,5 milioni, a fronte delle operazioni di build-up effettuate a partire dalla data di acquisizione.
Le immobilizzazioni materiali ammontano a Euro 71,0 milioni (Euro 302,1 milioni al 31 dicembre 2022), di cui Euro 30,9 milioni relativi ai diritti d'uso iscritti per effetto dell'IFRS 16 (Euro 233,5 milioni al 31 dicembre 2022 riconducibili principalmente al settore RSA, caratterizzato dalla presenza di contratti di locazione di lungo periodo sugli immobili utilizzati come residenze). La quota residua del saldo della voce risulta significativamente influenzata dal contributo del settore Automotive, pari a Euro 13,8 milioni (importo comprensivo dell'allocazione parziale al parco presse di IMC S.p.A. dell'avviamento rilevato in sede di acquisizione), del settore RSA, che contribuisce per Euro 28,4 milioni e del settore Design, che contribuisce per Euro 25,0 milioni.
Le partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto ammontano a Euro 2,3 milioni (Euro 3,5 milioni al 31 dicembre 2022) e si riferiscono alla partecipazione detenuta dalla capogruppo Mittel S.p.A. in Mittel Generale Investimenti S.r.l., che si riduce per effetto del risultato negativo della partecipata per l'esercizio 2023.
Le attività finanziarie non correnti ammontano a Euro 21.8 milioni (Euro 27.6 milioni al 31 dicembre 2022) e si riferiscono per Euro 9,9 milioni (Euro 15,8 milioni nell'esercizio di confronto) a posizioni creditorie detenute dalla Capogruppo e altre attività finanziarie non correnti, rappresentate principalmente da quote di OICR immobiliari detenute dalla Capogruppo e da quote di veicoli di investimento detenute dalla controllata Earchimede S.p.A..
I Fondi rischi, TFR e benefici ai dipendenti ammontano a Euro 8,2 milioni (Euro 9,1 milioni al 31 dicembre 2022). In particolare al 31 dicembre 2023 tale voce è costituita:
- per Euro 6,4 milioni da Fondi per il personale (Euro 7,5 milioni nell'esercizio di confronto), cui contribuiscono il settore Design (per Euro 2,9 milioni), la Capogruppo Mittel S.p.A. (per Euro 1,1 milioni), il settore Automotive (per Euro 0,4 milioni) e il settore Abbigliamento (Euro 0,2 milioni). Alla voce Fondi del personale del periodo di confronto contribuiva il settore RSA (per Euro 2,9 milioni).
- per Euro 1,8 milioni da Fondi per rischi e oneri (Euro 1,6 milioni nell'esercizio di confronto) cui contribuisce principalmente il settore Abbigliamento (per Euro 0,8 milioni).
La voce attività (passività) tributarie nette risulta positiva per Euro 11.7 milioni (Euro 19.3 milioni al 31 dicembre 2022) ed è costituita dalla sommatoria di attività fiscali correnti per Euro 1.2 milioni (Euro 1.0 milioni al 31 dicembre 2022) e di attività per imposte anticipate per Euro 13,3 milioni (Euro 20,7 milioni nell'esercizio di confronto), a cui si contrappongono passività per imposte differite per Euro 1,2 milioni (Euro 1,8 milioni

nell'esercizio di confronto) e passività fiscali correnti per Euro 1,6 milioni (Euro 0,5 milioni nell'esercizio di confronto).
Il capitale circolante netto ammonta a Euro 60,5 milioni (Euro 46,7 milioni al 31 dicembre 2022) ed è così composto:
- rimanenze per Euro 70,4 milioni (Euro 55,7 milioni al 31 dicembre 2022), riconducibili per Euro 35,6 milioni alle rimanenze immobiliari (Euro 26,0 milioni nel 2022), per Euro 16,4 milioni al settore Design (Euro 15,6 milioni nel 2022), per Euro 8,2 milioni al settore Automotive (Euro 7,4 milioni nell'esercizio di confronto), per Euro 6,7 milioni al settore Abbigliamento (Euro 6,5 milioni nell'esercizio di confronto) e per Euro 3,1 milioni al settore Serramenti:
- crediti diversi e altre attività correnti per Euro 56,7 milioni (Euro 53,5 milioni del periodo di confronto), cui contribuiscono principalmente il settore Design per Euro 16,9 milioni (Euro 21,7 milioni al 31 dicembre 2022), il settore Automotive per Euro 8,9 milioni (Euro 8,4 milioni al 31 dicembre 2022), il settore Abbigliamento per Euro 11,9 milioni (Euro 11,8 milioni nell'esercizio di confronto) e il settore Serramenti per Euro 14,8 milioni principalmente a fronte di crediti commerciali; il saldo del 31 dicembre 2022 include per Euro 10,7 milioni quanto relativo al settore RSA;
- debiti diversi e altre passività correnti per Euro 66,5 milioni (Euro 62,5 milioni nell'esercizio di confronto), ai quali contribuiscono principalmente il settore Design per Euro 20,5 milioni (Euro 24,6 milioni al 31 dicembre 2022), il settore Automotive per Euro 11,4 milioni (Euro 11,5 milioni al 31 dicembre 2022) e il settore Abbigliamento per Euro 5,6 milioni (Euro 5,3 milioni nel precedente esercizio) e il settore Serramenti per Euro 22,5 milioni principalmente a fronte di acconti e caparre da clienti; il saldo del 31 dicembre 2022: include per Euro 17,0 milioni quanto relativo al settore RSA.
Il capitale investito netto risulta conseguentemente pari a Euro 241,2 milioni (Euro 501,0 milioni al 31 dicembre-2022), valore che include, come precedentemente illustrato, diritti d'uso contabilizzati ai sensi dell'IFRS 16 per complessivi Euro 30,9 milioni (Euro 233,5 milioni al 31 dicembre 2022). Il capitale investito è finanziato dal patrimonio netto pari ad Euro 283,4 milioni (Euro 229,9 milioni nell'esercizio di confronto); al 31 dicembre 2022 la posizione finanziaria netta del Gruppo è positiva e pari ad Euro 42,3 milioni (Euro 271,0 milioni al 31 dicembre 2022), anch'essa influenzata dall'applicazione dell'IFRS 16 (debiti finanziari per locazioni pari a complessivi Euro 30,9 milioni al 31 dicembre 2023, Euro 265,6 milioni nell'esercizio di confronto).
Il patrimonio netto di Gruppo ammonta a Euro 259.4 milioni (Euro 219.6 milioni al 31 dicembre 2022), mentre il patrimonio netto di pertinenza dei terzi ammonta a Euro 24,0 milioni (Euro 10,3 milioni al 31 dicembre 2022).
A fronte del descritto andamento delle grandezze patrimoniali e reddituali consolidate, la posizione finanziaria netta attiva ammonta a Euro 42,3 milioni (negativa per Euro 271,0 milioni al 31 dicembre 2022 riconducibile all'applicazione dell'IFRS 16 (afferenti in larga misura al settore RSA). Nell'esercizio, infatti, si registra il venir meno della significativa esposizione finanziaria del settore RSA, oggetto di deconsolidamento a fine del primo semestre, che libera il Gruppo da un'importante esposizione finanziaria e che consente al Gruppo di disporre, nell'attuale contesto di mercato caratterizzato da forti instabilità in termini di tassi di interesse e di disponibilità di fonti di finanziamento, di importanti risorse finanziarie da destinare a nuovi investimenti strategici.
Prospetto relativo alla posizione finanziaria netta del Gruppo
| (Migliaia di Euro) | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Cassa | 117 | 178 |
| Altre disponibilità liquide | 87.171 | 61.538 |
| Titoli detenuti per la negoziazione | 1.187 | |
| Liquidità corrente | 88,474 | 61.716 |
| Crediti finanziari correnti | 270 | |
| Debiti bancari | (13.008) | (43.036) |
| Prestiti obbligazionari | (15.435) | |
| Altri debiti finanziari | (33.470) | (274.283) |
| Indebitamento finanziario | (46, 478) | (332, 754) |
| Posizione finanziaria netta | 42.266 | (271.038) |
| - di cui passività finanziarie IFRS 16 | (32.141) | (264.622) |
| Posizione finanziaria netta ante IFRS 16 | 74.407 | (6.416) |



Gruppo Finestre
Imnovativi per passione dal 1965

UPPOFINESTRE

Informativa per settore di attività
Al 31 dicembre 2023 l'attività del Gruppo Mittel è attivo nei seguenti settori operativi:
- Design: attraverso le controllate Ceramica Cielo S.p.A. (100%), Galassia S.r.I. (90%) e Disegno Ceramica S.r.l. (85%), il Gruppo è attivo nel settore della progettazione, produzione e commercializzazione a livello internazionale di sanitari, lavabi, apparecchi idrosanitari e complementi per l'arredo bagno di design e di alta qualità;
- Abbigliamento: attraverso Sport Fashion Service S.r.l. (90%), il Gruppo è attivo nel settore dell'abbigliamento urban/lifestyle e outdoor, con il marchio icona Ciesse Piumini e con il brand icona Jeckerson. Quest'ultimo marchio è stato acquisito nel mese di settembre 2021 in asta, per il tramite del veicolo controllato Fashion Time S.r.l. (che dal 2022 è stato incorporato in SFS), con l'obiettivo di creare in Mittel un polo di riferimento italiano nell'abbigliamento urban/lifestyle e outdoor:
- Automotive: attraverso una quota di maggioranza di I.M.C. Industria Metallurgica Carmagnolese S.p.A. (75%), il Gruppo è attivo nel settore automotive ed in particolare nella costruzione di stampi e nello stampaggio a freddo di lamiera;
- Serramenti: attraverso la capogruppo di settore Italian Windows Group S.r.l. è detenuta al 67.9%, il Gruppo è dedito alla produzione e distribuzione di serramenti ed altre correlate soluzioni per l'efficientamento energetico ad alte prestazioni tecniche;
- Real Estate: nel settore Real Estate il Gruppo svolge operazioni di sviluppo immobiliare di natura prevalentemente residenziale/terziaria; Mittel S.p.A. detiene, inoltre, quote di due fondi immobiliari chiusi; si precisa che l'operatività del Gruppo è oggi orientata a valorizzare professionalmente gli investimenti in essere, recuperando rilevanti risorse liquide, senza prendere ulteriore posizione sul settore:
- Partecipazioni e Investimenti: settore facente riferimento alla Capogruppo e al residuo pacchetto di partecipazioni di minoranza e fondi chiusi di private equity; anche questo settore è in via di progressiva valorizzazione al fine di recuperare risorse liquide da destinare all'attività core di investimento.
Il livello di aggregazione dei settori di attività precedentemente descritto risulta coerente con l'attuale configurazione strategica del Gruppo, nonché con l'articolazione dell'attività di controllo gestionale da parte del management. La correlata informativa sull'andamento dei settori costituisce pertanto l'informativa primaria utilizzata per la gestione del Gruppo, secondo quanto richiesto dall'IFRS 8. La segmentazione per area geografica delle attività del Gruppo non risulta significativa essendo le attività concentrate a livello nazionale.
I raggruppamenti settoriali sono definiti dalle seguenti società (vengono elencate le principali):
- Design: Ceramica Cielo S.p.A., Galassia S.r.I., Disegno Ceramica S.r.I. e Italian Bathroom Design Group S.r.l. (holding capogruppo del settore);
- Abbigliamento: Sport Fashion Service S.r.l.:
- Automotive: IMC Industria Metallurgica Carmagnolese S.p.A.;
- Serramenti: Verticale Finestre S.p.A. (holding capogruppo del settore), Italian Windows Group S.r.l. (subholding operativa del Gruppo nel prosieguo indicata anche "IWG"), Gruppo Finestre S.r.I, Daga S.r.l, Serramenti Verona S.r.l., Castiglioni Serramenti S.r.l.;
- Real Estate: Mittel Investimenti Immobiliari S.r.l. e società controllate, Cascina Canavese S.r.l, fondi immobiliari Augusto e Cosimo I:
- Partecipazioni e Investimenti: Mittel S.p.A. ed Earchimede S.p.A.
Si segnala che nel corso del 2023 il Gruppo ha operato anche nel settore RSA attraverso la quota di maggioranza detenuta in Gruppo Zaffiro S.r.l. (60%), offrendo servizi di long term care; il settore RSA includeva anche le attività immobiliari riferibili alle strutture RSA. Nel primo semestre dell'esercizio è stato finalizzato il processo di exit in corso su tale settore operativo.

CAPITALE INVESTITO PER SETTORE DI ATTIVITA'


Conto economico per settore di attività e contribuzioni ai risultati di gruppo
Si fa presente che per quanto riguarda la suddivisione settoriale del conto economico, i ricavi e i costi infragruppo vengono riallocati ai rispettivi settori in modo da misurare la generazione di margine in capo ad ogni settore come se questo fosse completamente autonomo. Per quanto riguarda la suddivisione settoriale dello Stato Patrimoniale, i crediti e i debiti di ciascun settore ricomprendono le posizioni in essere nei confronti degli altri settori, come se clascun sottogruppo fosse autonomo.
31 dicembre 2023
| $-0.00000000000000000000000000000000000$Detti in mila di Futo | 31/12/2023 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| AGGREGATO \ CONSOLIDATO | Ricavi netti | Costi operativi | EBITDA | Ammortamentie Svalutazioni | Quota risultatodellepartecipazioni | Risultatogestionefinanziaria | Risultatoattivitàfinanziarie ecrediti | Imposte | Risultatotransazioniпопricorrenti | Risultato diTerzi | Risultato diGruppo |
| Settore Part, & Investimenti | $0,8 -$ | 9,0 | 8,1 | 0.4 | 1,2. . | 3.9 | 1,3 | 3,8 | 0.0- 1 | $0.0 -$ | 3,2 |
| Settore RSA | . . | Contract | A | $\sim$ | 43.7 - | 1.6 | 45,4 | ||||
| Sectore Design | 71.3 | 60,2 | $11,1 -$ | 3,6 | 0,3 | $0,0 -$ | 1,8 | A | 0,2 | 5,8 | |
| Settore Automotive | 45,4 - | 38,1 | 7,3. | 4,5 | 1.0 | $\cdots$ | 0.5 | . . | 0,3 | 1,0 | |
| Settore Abbigliamento | 23,5 | 19,7 | $3,8$ : | 0,8 | $0,3 -$ | $0,1 -$ | 0,6 | 0.2 | 1,9 | ||
| Settore Real Estate | 2,2 | 3,7 | $1,5:-$ | 0,0 | 0,0 | 0.0 | 0,2 | 0,1 | 1,2 | ||
| Settore Serramenti | 14,8 | 12,5 | $2,3$ . | 0,3 | $0,1$ . | $0.0 -$ | 0.7 | 0.4 | 0,8 | ||
| ELIMINAZIONE IC | 0.6 | $0,5 -$ | 0,1 | $\sim$ | 0.6 | $\overline{\phantom{a}}$ | 0.7 | ||||
| TOTALE CONSOLIDATO | $157,5 -$ | 142.6 | 14,9 | 9,5 | 1,2- 44 | 2,3 | 1,4 | 0,5 | 44,4 | 0,6 | 50,5 |
31 dicembre 2022
| $\mathcal{L}$ | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dette min di SaraANCHORAGE CAR Y L. | 31/12/2022 | ||||||||||
| AGGREGATO \ CONSOLIDATO | Ricavi netti | Costi operativi | EBITDA | Ammortamenti eSvalutazioni | Quota risultatodellepartecipazioni | Risultatorestionefinanziaria | Ristritatoattività | Risultatotransazionifinanziarie e non ricorrenti | Imposte | Risultato diTerzi | Risultato diGruppa |
| Settore Part, & Investimenti | $1,0 -$ | $5,2:-$ | $4.2 -$ | 0,4 | 5.7 | 8.7- | $\overline{\phantom{a}}$ | 1,0 | $0,0 -$6,5 | ||
| Settore RSA | 8,8 | 3,5Sec | 5,3 | ||||||||
| Settore Design | 83,3 | 67,3 | $16.0 -$ | 3,3 | 0.4 | 0,0 | $\overline{\phantom{a}}$ | 2.0 | 0.4 | 9,8 | |
| Settore Automotive | 40,5 | 35,5 | 5,0 | 4A | 0.9 | $\sim$ | 0.4 | 0.0 | 0,1 | ||
| Settore Abbigliamento | 24,5 | 21,2 | 3,3 | 1,0 | 0.4 | 0,1 | 0.3 | 0,1 | 1,3 | ||
| Settore Real Estate | 4,9 | 3,3 | 1.6 | 0,0 | 0.1 | 0,1 | $,$ | 0.1 | 0,5 | 1,3 | |
| ELIMINAZIONE IC | 0.6 | $0,5 -$ | 0,1 | . . | 1.2. . | 1,3 | |||||
| TOTALE CONSOLIDATO | $153.6 -$ | 132.0 | $21,6 -$ | 9,1 | 2,7 | $8,7 -$ | $7.5 -$ | $0,8 -$ | 2,4 | 0,7 |
Nota: Coerentemente con gli altri prospetti di conto economico, il contributo del settore RSA dell'esercizio di confronto è stato esposto in un'unica voce (Risultato transazioni non ricorrenti); pertanto, il suddetto prospetto differisce, per effetto di tale riclassifica, da quello originario oggetto di pubblicazione
Struttura dello stato patrimoniale consolidato per settore di attività
31 dicembre 2023
| Dodilin main di Euro | 31/12/2023 | -------------------------------------- | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| AGGREGATO \ CONSOLIDATO | Capitalecírcolantenetto | Immobilizz. | Altre attività(passività) | Capitale Investito | Finanziato da | PosizioneFinanziariaNetta | PatrimonioNetto | Patrimoniodi cuinetto di Terzi | Patrimonionetto diGruppo |
| Settore Part, & Investimenti | 0,2 | 20.3 | 8,6 | 29,1 | 68,5 | 97,6 | 0,1 | 97.5 | |
| Settore RSA | $\sim$ | ۰ | $\qquad \qquad \blacksquare$ | - | ۰. | ||||
| Settore Design | 12,3 | 44.3 - | 2,5 | 54,0 | 15,7 | 69,8 | 2,4 | 67,3 | |
| Settore Automotive | 5,0 | 47,7 | 0,1 | 52,8 | 24.3 | 28,5 | 7,1 | 21,4 | |
| Settore Abbigliamento | 12,6 | 27,9 | 0,5 | 40.0 | 10,5$\sim$ | 29,5 | 2,9 | 26,5 | |
| Settore Real Estate | 36,7 | 10,2 | 2,1 | 49,0 | 10.7 | 38.3 | 6,9 | 31,4 | |
| Settore Serramenti | 6,3 | 17,6 | 8,7 | 20,0 | 0,2- | 19,8 | 4,5 | 15,3 | |
| ELIMINAZIONE IC | $0.0 -$ | 3,9 | 3,8 | 3,8 | |||||
| TOTALE CONSOLIDATO | 60.5 | 164,1 | 16,6 | 241,2 | 42,3 | 283,4 | 24,0 | 259,4 |
31 dicembre 2022
| Dati in min di Euro | 31/12/2022 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| AGGREGATO \ CONSOLIDATO | Capitalecircolantenetto | Immobilizz. | Altre attività(passività) | Capitale Investito | Finanziato da | PosizioneFinanziariaNetta | PatrimonioNetto | Patrimoniodi cuinetto di Terzi | Patrimonionetto diGruppo |
| Settore Part, & Investimenti | 0,2 | 29.5 | 6,1 | 35,4 | 55,8 | 91,2 | 0,3 | 91.0 | |
| Settore RSA | 6,4 | 292,5 | 5,7 | 291.9 | $297.5 -$$\mathbf{r}$ | 5,6 | $2,2 +$ | 3,4 | |
| Settore Design | 11,0 | 44,0 - | 2,5 | 52,5 | 11,3 | 63,9 | 1,658 | 62,197 | |
| Settore Automotive | 4,0 | 41,9 | 0,3 | 46,2 | 19,1 | 27.1 | 6,8 | 20.3 | |
| Settore Abbigliamento | 13,0 | 29.3 | 0,3 | 41.9 | 14,5 | 27A | 2,7 | 24,7 | |
| Settore Real Estate | 25,3 | 10,2 | 2,1 | 37.5 | 11,5 | 26,0 | 1,2 | 24,8 | |
| ELIMINAZIONE IC | 4,4 | 4.4 | 4,4 | ||||||
| TOTALE CONSOLIDATO | 46.7 | 442.9 | 11,4 | 501,0 | 271,0 | 230,0 | 10,4 | 219,6 |
Nota: Il settore RSA era pienamente incluso nel perimetro consolidato al 31 dicenzio al 31 dicenzio e della quanto, sebbene fosse stato già avviato il processo di dismissione di Gruppo Zaffiro, ai sensi della definizione d
Di seguito si riportano le informazioni relative ai principali eventi che hanno interessato le partecipate dei vari settori, con particolare attenzione agli eventi intervenuti nell'esercizio e ai relativi riflessi in termini di risultati.

Settore Design
Overview
Italian Bathroom Design Group S.r.l. ("IBD") è la controllata del Gruppo Mittel attraverso la quale sono avvenute le acquisizioni nel settore dell'arredobagno di design. La società controlla un gruppo attivo con oltre 350 dipendenti, ricavi aggregati per oltre 65 milioni e un EBITDA aggregato di circa Euro 11 milioni, con una struttura finanziaria sana e solida che garantisce un'ottima generazione di cassa, e vanta una significativa quota di export, dati supportati dai risultati che le società hanno realizzato negli ultimi anni.
Anno di investimento
2017
Strategia e Creazione di Valore
Il percorso avviato nell'arredobagno di design si è inserito nel piano industriale più ampio di Mittel, che prevede l'acquisizione di quote di maggioranza in piccole e medie imprese italiane, con lo scopo di realizzare strategie imprenditoriali per contribuire alla creazione di valore nel lungo termine. Il settore dell'arredobagno di design e, più in generale, quello dell'arredamento rappresenta un'industria in cui l'Italia detiene una importante e riconosciuta posizione di leadership a livello internazionale e all'interno del quale Mittel ritiene che via sia ampio spazio per creare una piattaforma di aggregazione che coinvolga società operanti in settori limitrofi e complementari.
Il percorso di crescita di Mittel all'interno del settore è iniziato nel giugno 2017 con l'acquisizione della maggioranza di Ceramica Cielo S.p.A. (oggi detenuta al 100%), player attivo nella produzione e commercializzazione di ceramiche sanitarie di design e complementi destinati al settore luxury in Italia e all'estero. I prodotti, distribuiti con il marchio «Cielo», si caratterizzano per il design stilisticamente all'avanguardia e per un trattamento innovativo dei materiali. La società dedica particolare attenzione alle attività di R&D, sperimentando nuovi stili e un innovativo trattamento della ceramica, ottenendo riconoscimenti di eccellenza. Il brand «Cielo» è oggi uno dei marchi di riferimento dell'intero settore dell'arredobagno di alta gamma.
Mittel, sfruttando l'acquisizione di Ceramica Cielo, ha creato una piattaforma di aggregazione per le società acquisite nel primo semestre del 2019, Galassia S.r.l. e Disegno Ceramica S.r.l., due realtà storiche del distretto della ceramica di Civita Castellana.
Le tre società operano nella progettazione, produzione, commercializzazione a livello internazionale, di ceramiche sanitarie e accessori per il bagno di design e risultano fortemente diversificate (nell'ottica di coprire l'intera filiera di prodotto) in termini di posizionamento dei prodotti e di clientela.
Il progetto di sviluppo prevede da una parte un rafforzamento della collaborazione operativa e commerciale delle tre realtà acquisite e dall'altra un ulteriore sviluppo mediante nuove potenziali acquisizioni, anche in segmenti dell'arredobagno limitrofi a quello delle ceramiche sanitarie.
Le tre acquisizioni realizzate hanno presentato nella fase iniziale una struttura dell'operazione molto simile: continuità manageriale, mantenimento da parte della guida operativa della società di una quota azionaria di minoranza, definizione di adequati patti parasociali al fine di allineare gli interessi ed incentivare la creazione di valore, mantenimento di un'autonomia societaria e manageriale rispetto alle altre realtà del Gruppo.
Nello stesso tempo, le acquisizioni di Galassia e di Disegno Ceramica si sono comunque basate anche sulla potenzialità di attivare importanti sinergie commerciali ed operative tra le società del Gruppo, grazie al posizionamento differenziato e complementare.
Dall'ingresso di Galassia e Disegno Ceramica all'interno del Gruppo Mittel sono stati avviati - con diretto coinvolgimento strategico e industriale del management di Mittel - vari cantieri finalizzati ad ottenere gradualmente importanti risultati in queste aree ed a rafforzare il posizionamento e le possibilità di crescita di IBD Group. Le principali aree di lavoro su cui ci si è focalizzati sono:
- continuativo lavoro sull'innovazione di prodotto;
- rafforzamento dei brand e del brand recognition (oggi a livelli di eccellenza in Ceramica Cielo);
- «Progetto archistar», con crescente inserimento di Ceramica Cielo nei principali progetti di sviluppo $\bullet$ residenziale milanesi:
- rafforzamento mirato della struttura manageriale e operativa delle società neo acquisite, nell'ambito delle aree operative più strategiche e comunque sempre nell'ottica del mantenimento di un'ampia continuità manageriale;
- strategie commerciali autonome, ma mirate a presentare la possibilità di agire congiuntamente in determinati casi ed a mettere a fattor comune informazioni e contatti con potenziali clienti delle altre

$25 - 27$
realtà del Gruppo; sono in corso diverse iniziative di carattere commerciale, volte a consolidare il posizionamento sul mercato italiano, l'apertura a nuovi clienti esteri e la penetrazione in nuovi canali commerciali:
- condivisione della capacità produttiva in eccesso o in difetto, al fine di permettere di mantenere all'interno del gruppo la maggior produzione possibile e di aumentare l'utilizzo della capacità produttiva disponibile, con consequente miglioramento dell'efficienza dei processi;
- condivisione dei fornitori di prodotti e di servizi, al fine di selezionare quelli ritenuti migliori ed ottenere migliori condizioni di fornitura grazie all'incremento del fabbisogno a livello di Gruppo;
- adeguamento degli standard qualitativi, nei prodotti e nella gestione aziendale, al massimo dell'eccellenza.
| Settore DesignDoti in Euro min | CeramicaCielo | Galassia | Disegno | IBD | Intercompany | ComplessivoSettore31/12/2023 | $\frac{\alpha}{2}$ | ComplessivoSettore31/12/2022 | $%$ |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 32,0 | 23,9 | 11,1 | 0,1 | (1,2) | 65,8 | 75,7 | ||
| Costi Operativi | (23,7) | (21,5) | (10, 5) | (0,2) | 1,2 | (54,7) | (59,7) | ||
| EBITDA | 8,3 | 2,4 | 0,5 | (0,1) | (0, 0) | 11,1 | 16,0 | ||
| Storno effetto IFRS 16 | (0, 6) | (0,1) | (0.3) | (1,0) | (0,7) | ||||
| EBITDA pre IFRS 16 | 7,6 | 2,3 | 0,3 | (0,1) | (0, 0) | 10,1 | 15% | 15,3SAME UP A | 20% |
Risultati Design Esercizio 2023
Il settore Design ha registrato nell'anno un fatturato complessivo di Euro 65,8 milioni (Euro 75;7 milioni nell'esercizio di confronto), preservando la marginalità (EBITDA netto IFRS 16 pari a Euro 10,1 milioni, rispetto agli Euro 15,3 milioni del periodo di confronto) e confermando l'elevata capacità di generazione di cassa. Dopo un primo trimestre estremamente positivo in termini di fatturato, le società hanno registrato un rallentamento dal secondo trimestre, in un contesto di mercato del 2023 caratterizzato dalle persistenti dinamiche inflattive e dalle conseguenze delle decisioni di politica monetaria.
Ceramica Cielo al 31 dicembre 2023 ha registrato un fatturato pari a Euro 32,0 milioni (Euro 37,1 milioni nell'intero 2022), con un EBITDA pre IFRS 16 pari a Euro 7,6 milioni (Euro 9,0 milioni nell'intero 2022) e una Posizione Finanziaria Netta al netto dell'applicazione dell'IFRS 16 (di seguito anche "PFN pre IFRS 16") positiva per Euro 29,8 milioni (in ulteriore crescita rispetto agli Euro 26,4 milioni del 31 dicembre 2022).
Galassia ha registrato un fatturato pari a Euro 23,9 milioni (Euro 26,4 milioni nell'intero 2022), con un EBITDA pre IFRS 16 pari a Euro 2,3 milioni (Euro 4,5 milioni nell'intero 2022) e una PFN pre IFRS 16 negativa di Euro 0,1 milioni (in miglioramento rispetto agli Euro 1,8 milioni del 31 dicembre 2022).
Disegno Ceramica, infine, presenta un fatturato pari a Euro 11,1 milioni (Euro 13,7 milioni nell'intero 2022), con un EBITDA pre IFRS 16 pari a Euro 0,3 milioni (Euro 1,9 milioni nell'intero 2022) e una PFN pre IFRS 16 negativa di Euro 7,3 milioni (Euro 6,8 milioni al 31 dicembre 2022).
È importante evidenziare le sinergie produttive e commerciali che le società stanno continuando a mettere in atto. Il loro impatto sarà sempre crescente nell'immediato futuro e il percorso realizzato consente, ormai, di configurare le partecipate del settore come un Gruppo integrato in grado di offrire prodotti diversificati e complementari su diverse fasce di clientela e su diversi mercati geografici. Tali aspetti, unitamente al livello di solidità industriale, economica e finanziaria raggiunto con la continua crescita aziendale realizzata negli ultimi anni grazie alla strategia di investimento di Mittel, dovrebbero risultare idonei a limitare nei prossimi trimestri gli impatti negativi dell'attuale contesto macroeconomico, confermando l'importante capacità di creazione di valore in questa verticale, dimostrata negli ultimi anni e conseguita attraverso la gestione attiva e diretta dell'investimento e il forte impegno di carattere industriale.
Settore Automotive
Overview
Industria Metallurgica Carmagnolese (IMC) è attiva nel settore della componentistica Automotive. La società opera con circa 110 dipendenti e un volume di affari di circa Euro 44 milioni, operando principalmente sui mercati esteri.
Il settore della componentistica Automotive rappresenta un'industria in cui l'Italia detiene una importante e riconosciuta posizione di leadership a livello internazionale e all'interno del quale Mittel ritiene che vi sia spazio per ulteriore crescita, consolidando il posizionamento competitivo di IMC sia attraverso il rafforzamento dei rapporti con gli attuali clienti che attraverso un graduale ampliamento del portafoglio di clientela/prodotti.

Fondata negli anni '60, IMC è riconosciuta dai principali OEM internazionali (tra cui a titolo esemplificativo Renault, Daimler, Volkswagen, BMW, MAN, Iveco) come un fornitore efficiente ed affidabile, in grado di sopperire rapidamente a esigenze di esternalizzazione dell'attività di stampaggio sia di carattere temporaneo (i.e. picchi di capacità produttiva) che strutturate come progetti in co-design di serie o fine serie. Questa capacità di operare in qualità di «fornitore di ultima istanza», unitamente all'elevata qualità del prodotto e del servizio offerto, hanno storicamente consentito a IMC di ottenere livelli di redditività ampiamente superiori alla media di settore.
Anno di Investimento
2017
Strategia e Creazione di Valore
Nel periodo successivo all'investimento, l'attività di Mittel si è particolarmente concentrata sui seguenti aspetti:
- rafforzamento della struttura manageriale attraverso l'introduzione, in piena condivisione con il socio di minoranza, di nuove figure professionali nei ruoli di Amministratore Delegato, CFO, Direttore Tecnico;
- supporto all'attività di sviluppo commerciale della società, attraverso la creazione di uno «steering committee» concentrato sul consolidamento dei rapporti con la clientela esistente e lo sviluppo di nuovi clienti e di nuovi end market:
- miglioramento dei sistemi di reportistica e controllo attraverso l'upgrade dei sistemi informativi, l'implementazione di un nuovo sistema gestionale, l'introduzione di procedure strutturate (a titolo esemplificativo tutela della privacy, modello 231, etc.);
- adequamento degli standard qualitativi, nei prodotti e nella gestione aziendale, a quelli di eccellenza é richiesti da Mittel
La società, nel corso dell'esercizio, ha intensificato le attività di valutazione del proprio posizionamento legato alle tematiche ESG al fine di monitorare la situazione corrente e valutare gli impatti principali specifici del business. Queste attività sono volte a definire una progettualità finalizzata a mitigare i principali impatti e risultati individuati dall'assessment.
Risultati Automotive Esercizio 2023

IMC, nel corso del 2023, ha confermato la ripresa dell'operatività iniziata nel 2022, La partecipata IMC ha consolidato il proprio fatturato grazie alla rinnovata offerta commerciale finalizzata a cogliere una più ampia gamma di opportunità nel contesto di mercato attuale. Questo risultato è stato possibile grazie all'elevata capacità industriale e alla solidità economica e finanziaria, anche favorita dall'appartenenza a Mittel.
La partecipata ha registrato un fatturato di Euro 44,0 milioni, confrontabile con gli Euro 38,6 milioni dell'esercizio 2022, mostrando anche un aumento di circa il 5% rispetto al budget previsto, pari ad Euro 41,8 milioni. L'EBITDA pre IFRS 16 è stato di Euro 5,8 milioni, con un margine EBITDA del 13%, in crescita rispetto al periodo precedente quando era pari ad Euro 3,6 milioni nel 2022. Tale dato è superiore dell'11% rispetto al dato pianificato da budget di Euro 5,1 milioni, grazie alla crescita della top line, al miglioramento del margine lordo rispetto alle previsioni e all'effetto di leva operativa.
La PFN pre IFRS 16 è pari a 24,3 milioni al 31 dicembre 2023 (Euro 6,6 milioni al 31 dicembre 2022); al netto dell'IFRS 16 al 31 dicembre 2023 è risultata negativa per Euro 6,6 milioni, rispetto ai Euro 10,0 milioni al 31 dicembre 2022. Successivamente alla chiusura dell'esercizio, IMC ha completato un'operazione di rifinanziamento del debito derivante dall'acquisizione originaria, tale operazione è volta ad ottimizzare il processo di deleverage della società a condizioni economiche più vantaggiose.

Settore Abbigliamento
Overview
Sport Fashion Service («SFS») S.r.l., il cui 90% è stato acquisito da Mittel a novembre 2019. Attualmente è attiva nella vendita di capi di abbigliamento a brand Ciesse Piumini (con focus nel capospalla) e a brand Jeckerson e opera nel mercato dell'abbigliamento informale ed in particolare nei segmenti urban/lifestyle e outdoor.
Anno di investimento
2019
Strategia e Creazione di Valore
Ciesse Piumini è un brand icona di elevata notorietà che ha esteso nel tempo l'esperienza maturata sui prodotti tecnico-sportivi, destinati anche alle spedizioni estreme, ai capi adatti alla moda urbana, coniugando eccellenza produttiva, comfort e stile. Il brand è presente sul mercato da metà anni '70, il logo rappresentativo del brand è il ligrone, un raro felino nato dall'incrocio tra un leone del Kenya, dal quale eredita forza e autorevolezza, ed una tigre del Bengala, da cui ottiene eleganza e curiosità insaziabile. Il ligrone incarna perfettamente l'anima di Ciesse Piumini, legata indissolubilmente alla natura, all'autenticità, alla libertà. I punti di forza del brand sono stati l'utilizzo della piuma d'oca nella realizzazione di capi altamente tecnici per lo sci e l'alpinismo, la scelta della qualità dei prodotti, il ricorso a materiali di avanguardia. SFS opera principalmente sul mercato italiano tramite canale wholesale. Il brand Ciesse Piumini è presente in una rete capillare di negozi multimarca in Italia. con collezioni uomo, donna e bambino. Ciesse Piumini gestisce i negozi outlet di Pomezia, Barberino, Ovindoli e Abetone; Jeckerson è presente negli outlet di Agira e Casette d'Ete.
A partire dall'acquisizione da parte di Mittel, è stata intrapresa un'intensa attività di riorganizzazione aziendate, di rafforzamento della struttura e di completa revisione del modello comunicativo. Tali iniziative si collocano nell'ambito del rilevante progetto di crescita e sviluppo del brand, valorizzando le solide caratteristiche aziendali quali lo storico heritage del marchio e le positive performance economiche e finanziarie.
Il lavoro su tali iniziative è stato ed è svolto in un contesto macroeconomico che è stato bruscamente complicato, a partire dal 2020, dall'emergenza sanitaria legata al Covid-19, con ripercussioni sulle performance economicofinanziarie della società e rallentamento del processo di valorizzazione.
Il lavoro di sviluppo e crescita di carattere industriale realizzato con un forte contributo diretto da parte del management di Mittel ha riguardato: (i) il rinnovamento della prima linea manageriale con inserimento di figure di primo piano nei ruoli chiave aziendali; (ii) il rafforzamento dei brand e della brand recognition, con rinnovo della comunicazione via social; (iii) la rivisitazione della rete commerciale, in coerenza con l'immagine ed i piani di crescita della società.
L'investimento in Jeckerson conferma la capacità di Mittel S.p.A. di creare e sviluppare verticali di investimento, con un approccio di carattere industriale rivelatosi di particolare successo nel settore del design/arredo bagno e prospetticamente in quello delle RSA.
L'investimento complessivo del Gruppo Mittel per l'acquisto degli asset Jeckerson, interamente finanziato con mezzi propri, è stato pari a complessivi Euro 5 milioni oltre IVA.
Risultati Abbigliamento Esercizio 2023
| Settore AbbigliamentoDati in Euro min | 31/12/2023 | % | 31/12/2022 | $\mathbf{z}$ |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 23,1 | 23,1 | ||
| Costi Operativi | (19,3) | (19, 9) | ||
| EBITDA | 3,8 | 3,3 | ||
| Storno effetto IFRS 16 (ripr. locazioni) | (0, 6) | (0,7) | ||
| EBITDA pre IFRS 16CONTRACTOR | 3,3 | 14% | 11% |
La società ha registrato al 31 dicembre 2023 un fatturato pari a Euro 23,1 milioni, in linea con l'esercizio di confronto; SFS ha prodotto i propri margini reddituali nella seconda metà dell'esercizio, data la stagionalità che contraddistingue il marchio Ciesse Piumini e grazie anche al contributo ai margini della prima collezione della nuova gestione del marchio Jeckerson che ha contribuito attraverso le royalties maturate nei confronti dei licenziatari e le vendite effettuate dai due outlet utilizzati per la valorizzazione delle partite di magazzino acquisite insieme al marchio. Per quanto riguarda il fatturato del marchio Ciesse Piumini ha contribuito il Canale Wholesale e il canale Retail; residuale è il contributo degli gli altri canali (web, barter e campionari).
L' EBITDA pre IFRS 16 risulta pari ad Euro 3,3 milioni (Euro 2,6 milioni nell'esercizio di confronto).
La PFN pre IFRS 16 al 31 dicembre è negativa per Euro 10,5 milioni (Euro 7,1 negativi nel 2022).

Settore RSA
Per quanto riguarda il contributo del settore RSA, oggetto di deconsolidamento a giugno 2023, si rimanda all'ampia informativa riportata in altre sezioni della presente relazione e in nota integrativa.
Settore Serramenti
Overview
Italian Windows Group (IWG) è la subholding di settore attraverso la quale Mittel, ad oggi, ha finalizzato il progetto di aggregazione di società attive nella produzione e distribuzione di serramenti ed altre correlate soluzioni per l'efficientamento energetico ad alte prestazioni tecniche. La società controlla un gruppo attivo con circa 200 dipendenti, un fatturato annuo di circa Euro 53,0 milioni, EBITDA annuo pari ad Euro 9,8 milioni ed una solita struttura finanziaria.
Il percorso di aggregazione ha preso avvio immediatamente dopo l'acquisizione di Gruppo Finestre nel luglio 2023 ed è un elemento fondamentale della strategia di creazione di valore definita da Mittel già in fase di ingresso nel settore. Tale strategia mira alla creazione di valore attraverso l'acquisizione sia di realtà produttive che distributive. Mittel ha capitalizzato sui principali fattori di successo di Gruppo Finestre, tra cui la vasta esperienza nella vendita diretta, la solida organizzazione del servizio pre/post vendita e la significativa capacità produttiva, per creare una piattaforma di aggregazione. Attualmente, il Gruppo comprende, oltre al Gruppo Finestre che rimane il principale attore nella produzione, anche Daga, Castiglioni e Serramenti Verona, tutte importanti realtà distributive nelle rispettive aree territoriali.
Gruppo Finestre nasce nel 2005 grazie all'acquisizione di Stefano Zanasi (attuale CEO di IWG) della divisione Italiana di produzione finestre della multinazionale Alphacan e della conseguente aggregazione con lo storico marchio trentino Fersina. La società è specializzata nella produzione di serramenti in PVC (80% dei ricavi), scuri in alluminio (12%) e porte blindate/porte interne (8%). L'offerta commerciale include prodotti standard e soluzioni personalizzate, ad alto valore aggiunto, che consentono (i) l'integrazione con sistemi domotici, (ii) la combinazione del PVC con altri materiali (i.e. legno ed alluminio) e (iii) la realizzazione di finestre con anta vetro strutturale o altre soluzioni stilistiche. Grazie alla flessibilità produttiva, Gruppo Finestre ha sviluppato il proprio business model su produzioni ad ordinazione ("Made to Order").
Anno di Investimento
2023
Strategia e Creazione di Valore
Nel periodo successivo all'investimento, l'attività di Mittel si è particolarmente concentrata sui seguenti aspetti:
- supporto dell'attività di buy & build;
- supporto nella definizione della governance aziendale in linea con il nuovo target dimensionale (i.e. rafforzamento della struttura manageriale);
- efficientamento della struttura finanziaria del Gruppo;
- sviluppo internazionale al fine di aumentare la quota di fatturato estero;
- miglioramento dei sistemi di reportistica e controllo attraverso l'upgrade dei sistemi informativi, $\ddot{\phantom{0}}$ l'implementazione di un nuovo sistema gestionale, l'introduzione di procedure strutturate (a titolo esemplificativo tutela della privacy, modello 231, etc.).
Il settore in oggetto è inevitabilmente promosso dallo sviluppo di soluzioni compatibili con obiettivi di sostenibilità in quanto attivo nella produzione e installazione di serramenti; ove possibile, le entità inoltre si occupano del ritiro e smaltimento degli infissi sostituiti nonché alla massimizzazione del riciclo nel loro fine vita. Un ulteriore fattore determinante è la durabilità e qualità del prodotto che consente di limitare al massimo il tasso di sostituzione post installazione. Nell'ambito delle società del settore, sono in corso valutazione gli impatti diretti ed indiretti delle emissioni prodotte con l'obiettivo di attivare progetti finalizzati alla riduzione delle stesse (i.e. parco fotovoltaico) e volti a massimizzare il riciclo del materiale plastico di scarto delle produzioni.
Risultati Serramenti Esercizio 2023
| Settore SerramentiDom in Euro min | VF | IWG | GF | Dago | sv | Intercompany | ComplessivoSettore31/12/2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| RicaviCosti Operativi | 0,0(0, 0) | 0,0(0,4) | 14.0(11, 6) | 1,4(1,3) | 0,5(0,2) | (0,2)0,2 | 15,6(13,3) |
| EBITDA | (0,0) | (0, 4) | 2.4 | 0,1 | $-222222222222222222222222222222222222$0,2 | (0, 0) | ------2,3 |
| Storno effetto IFRS 16 | 0,0 | 0,0 | (0,1) | (0,0) | (0,0) | (0,1) | |
| EBITDA pre IFRS 16 | (0, 0) | (0, 4) | 2,3 | 0,0 | 0,2 | (0, 0) | 2,2 |

Nel 2023, il settore ha contribuito ai risultati economici del Gruppo per Euro 15,6 milioni di fatturato ed Euro 2,2 milioni di EBITDA pre IFRS 16. Nel complesso, pro-forma per l'intero esercizio, il settore ha generato un fatturato pari ad Euro 53,0 milioni E un EBITDA netto IFRS 16 pari a Euro 9,8 milioni (EBITDA margin pari a circa il 19%). Il positivo risultato dell'esercizio è stato altresì promosso dalle agevolazioni fiscali ed alla possibilità di "sconto in fattura" legate al mondo dell'edilizia e dell'efficientamento energetico. Tali agevolazioni, oggi senza la possibilità di "sconto in fattura", hanno accelerato il raggiungimento del piano industriale redatto in sede di acquisizione di Gruppo Finestre. Al netto dell'effetto positivo, one-off normativo, il mercato di riferimento rimane fortemente attrattivo e di crescita nel lungo periodo promosso dal macro trend della sostenibilità e dalla costante conferma degli obiettivi di efficientamento nel compendio immobiliare promosso dall'Unione Europea.
È rilevante sottolineare le sinergie produttive e commerciali che le società stanno già iniziando a mettere in atto. Il loro impatto risulterà sempre più crescente nell'immediato futuro e il percorso realizzato consente di configurare le partecipate del settore come un gruppo integrato in grado di offrire prodotti diversificati e complementari con grande capillarità territoriale. Tali aspetti, unitamente al livello di solidità industriale. economica e finanziaria, offrono prospettive di forte possibilità di creazione di valore in questa verticale.
Andamento del settore Real Estate
Per quanto riguarda le attività immobiliari in portafoglio, dopo i costanti risultati già ottenuti nel processo di realizzo di tali asset negli esercizi precedenti, nel 2023 si segnalano vendite per Euro 2,7 milioni (Euro 17,6) milioni nel 2022), principalmente riconducibili alle vendite residuali effettuate sulla commessa di Milano/Metauro (Euro 1,3 milioni del 2023 rispetto ad Euro 6,6 milioni del 2022), su quella di Vimodrone (Euro 0,6 milioni del 2023 rispetto ad Euro 0,5 milioni del 2022), su quella di Santarosa (Euro 0,2 milioni del 2022 rispetto ad Euro 0,1 milioni del 2022) e su quella Bresso (Euro 0,3 milioni del 2023 rispetto ad Euro 0,4 milioni del 2022). Le vendite dell'esercizio 2022 beneficiavano delle vendite effettuate sulla commessa sita a Como (Regina Teodolinda) in capo a Regina Srl pari ad Euro 9,9 milioni.
Al 31 dicembre 2023 le rimanenze storiche del settore immobiliare, riflettendo le dinamiche degli ultimi anni precedentemente descritte, sono pari a Euro 23,4 milioni (rispetto ad Euro 26,0 milioni del 2022); a tale valore si aggiungono Euro 12,2 milioni relativi al nuovo investimento, effettuato nel mese di giugno 2023, in Cascina Canavese Srl. veicolo societario per lo sviluppo di un ambizioso progetto a Milano (5 palazzine per 12.500 mq di superficie commerciale) in una zona ad elevato potenziale, che prevede la costruzione di un nuovo e articolato complesso residenziale immerso nel verde, in un'area sottoposta ad un'intensa attività di riqualificazione, contraddistinta da estese zone verdi e orti urbani. Il progetto, peraltro, si inserisce perfettamente nei piani di sviluppo sostenibile del Gruppo,
Andamento del settore delle Partecipazioni e Investimenti
Il settore Partecipazioni e Investimenti comprende la capogruppo Mittel S.p.A, ed il residuo portafoglio di partecipazioni di minoranza e veicoli di investimento di tipo private equity, che si sta procedendo a dismettere compatibilmente con le caratteristiche del singolo asset, al fine di contribuire alla generazione delle risorse finanziarie destinate ad acquisizioni di partecipazioni di maggioranza.
Si segnala che nel mese di luglio 2023 si è provveduto a rimborsare interamente il residuo del prestito obbligazionario Mittel SpA 2017-2023, completando il percorso di riduzione dei costi di struttura, sia di natura finanziaria che di natura operativa.
A livello di partecipazioni si evidenzia la cessione di Gruppo Zaffiro che ha consentito di incassare significative risorse finanziarie utili a proseguire, con determinazione, il processo di creazione di valore e di crescita dimensionale del Gruppo, sia mediante il supporto alla crescita delle verticali di investimento esistenti sia mediante l'ingresso in nuovi settori operativi, in cui poter esprimere al meglio le proprie competenze, come avvenuto nel 2023 con il settore dei Serramenti, come precedentemente menzionato.
Con l'ingresso nel settore Serramenti Mittel ha ulteriormente ampliato il proprio portafoglio di partecipazioni in settori diversificati, proseguendo nel percorso di investimento in PMI italiane di eccellenza che operano sui mercati globali, finalizzato alla creazione di valore sostenibile nel lungo periodo per tutti gli azionisti e le altre categorie di stakeholder.
EMARKESDIRCERTIFIED
Andamentodella Capogruppo
SILLETO.
MITTER


Andamento della Capogruppo
La Società ha chiuso il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023 con un utile di Euro 19,8 milioni (perdita di Euro 9,9 milioni al 31 dicembre 2022) che beneficia della significativa plusvalenza realizzata a fronte della cessione di Gruppo Zaffiro finalizzata nel primo semestre 2023.
Più in dettaglio il risultato d'esercizio deriva dall'effetto congiunto:
- della plusvalenza realizzata a fronte della cessione di Gruppo Zaffiro Srl, plusvalenza lorda derivante dalla differenza tra il prezzo di cessione pari a Euro 42,0 milioni e il valore di carico della partecipazione pari ad Euro 28.5 milioni
- dei costi operativi netti pari ad Euro 8,0 milioni che accolgono gli effetti del compenso variabile maturato in capo al management di Mittel per la cessione di Gruppo Zaffiro di complessivi Euro 2,9 milioni come previsto dalla politica di remunerazione (cui si aggiungono Euro 0,7 milioni relativi ai costi accessori di natura fiscale e previdenziale);
- dei proventi finanziari netti pari ad Euro 3,7 milioni;
- delle svalutazioni nette pari ad Euro 8,0 milioni effettuate su attività non core (crediti, attività finanziarie e partecipazioni);
- delle imposte di esercizio che hanno contribuito positivamente a fronte dell'iscrizione di proventi da consolidato fiscale nonché imposte anticipate.
Trascurando le descritte svalutazioni nette di attività non core, sostanzialmente riconducibili ad una singola posizione creditoria storica oggetto di deterioramento nel corso dell'esercizio, l'andamento economico della holding ha beneficiato degli effetti delle strategie di valorizzazione delle partecipazioni nonché, in misura minore, delle misure di razionalizzazione implementate negli scorsi esercizi in termini di costi finanziari e di struttura.
Il patrimonio netto ammonta al 31 dicembre 2023 ad Euro 207,9 milioni e si contrappone agli Euro 198,1 milioni dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 con un incremento netto da ricondurre al risultato dell'esercizio pari ad Euro 19,8 milioni, parzialmente compensato dalla distribuzione del dividendo straordinario di complessivi Euro 10,0 milioni effettuata a febbraio 2023.
La posizione finanziaria netta risulta positiva per Euro 52,8 milioni (positiva per Euro 48,9 milioni al 31 dicembre 2022) ed è include debiti finanziari iscritti in applicazione dell'IFRS 16 per Euro 4.1 milioni al 31 dicembre 2023 (Euro 4,6 milioni al 31 dicembre 2022). Al 31 dicembre 2023 include significative disponibilità liquide nonché un ammontare rilevante di crediti finanziari correnti relativi sostanzialmente alle società controllate.
Sintesi economica e finanziaria ed indicatori di risultato di Mittel S.p.A.
Principali dati economici di Mittel S.p.A.
| (Migliaia di Euro) | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Ricavi e altri proventi | 861 | 931 |
| Acquisti, prestazioni di servizi, costi diversi | (6.056) | (2.411) |
| Costo del personale | (2.803) | (2.067) |
| Costi operativi netti | (7.998) | (3.547) |
| Dividendi | 664 | |
| Utile (perdita) da partecipazioni e attività finanziarie | 28,500 | 137 |
| Margine operativo (EBITDA) | 20,502 | (2.746) |
| Ammortamenti, accantonamenti e rettifiche di attività non correnti | (353) | (357) |
| Risultato operativo (EBIT) | 20.149 | (3.102) |
| Risultato gestione finanziaria | 3.676 | 1.935 |
| Rettifiche di valore di attività finanziarie e crediti | (8.030) | (9.595) |
| Risultato della negoziazione di attività finanziarie | ||
| Risultato da transazioni non ricorrenti | ||
| Risultato ante imposte | 15.795 | (10.762) |
| Imposte | 3.955 | 847 |
| Risultato delle attività continuative | 19.750 | (9.916) |
| Risultato da attività destinate alla cessione o cessate | ||
| Risultato netto dell'esercizio | 19.750 | (9.916) |

In merito alle voci più significative sopra esposte si rileva quanto segue:
- Ricavi e altri proventi: Euro 0,9 milioni, in linea con l'esercizio di confronto, spiegati sostanzialmente dalle attività di servicing e dai riaddebiti effettuati alle società partecipate:
- Acquisti, prestazioni di servizi, costi diversi: Euro 6,0 milioni in aumento rispetto allo scorso esercizio in quanto la voce accoglie gli effetti del compenso variabile maturato in capo al management di Mittel per la cessione di Gruppo Zaffiro e i relativi costi accessori di natura fiscale e previdenziale;
- Costi del personale: Euro 2,8 milioni in aumento rispetto allo scorso esercizio a fronte di compensi variabili correlati alla cessione di Gruppo Zaffiro:
- Utile (perdita) da partecipazioni e attività finanziarie: Euro 28,5 milioni accolgono la plusvalenza lorda realizzata a fronte della cessione di Gruppo Zaffiro Srl;
- Risultato della gestione finanziaria: Euro 3,7 milioni accolgono proventi finanziari netti determinati dall'effetto netto di proventi finanziari su crediti per Euro 4,2 milioni e di oneri finanziari per Euro 0,5 milioni, questi ultimi sostanzialmente riconducibili al prestito obbligazionario in riduzione rispetto allo scorso esercizio a fronte dell'estinzione dello stesso;
- Rettifiche di valore di attività finanziarie e crediti: Euro 8,0 milioni effettuate su attività non core (crediti, attività finanziarie e partecipazioni):
- Imposte: contribuiscono positivamente al risultato d'esercizio per Euro 4,0 a fronte dei proventi da consolidato fiscale di competenza dell'esercizio e allo stanziamento di imposte anticipate per Euro 2,0 milioni da ricondurre alle importanti modifiche del perimetro del Gruppo intervenute con le acquisizioni del settore Serramenti, che hanno comportato l'ingresso nel perimetro del consolidato fiscale di società con imponibili fiscali che contribuiranno insieme alle entità degli altri settori operativi al recupero dei benefici fiscali latenti presenti per la Società, rappresentati principalmente dalle consistenti perdite fiscali pregresse riportabili maturate dal Gruppo nei precedenti esercizi.
| (Migliaia di Euro) | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali | 2 | |
| Immobilizzazioni materiali | 4.008 | 4.569 |
| - di cui diritti d'uso IFRS 16 | 3.728 | 4.235 |
| Partecipazioni | 118.316 | 108.873 |
| Attività finanziarie non correnti | 23,982 | 30.537 |
| Fondi rischi, Tfr e benefici ai dipendenti | (1.177) | (1.096) |
| Altre attività (passività) non correnti | 553 | 553 |
| Attività (passività) tributarie | 9.107 | 6.606 |
| Capitale circolante netto (*) | 217 | (843) |
| Capitale investito netto | 155.007 | 149.200 |
| Totale Patrimonio netto | (207.820) | (198.079) |
| Posizione finanziaria netta | 52,813 | 48.879 |
| - di cui passività finanziarie IFRS 16 | (4.094) | (4.570) |
| Posizione finanziaria netta ante IFRS16 | 56.907 | 53.449 |
Principali dati finanziari e patrimoniali di Mittel S.p.A.
(*) Costituito dalla sommatoria delle Rimanenze immobiliari e dai Crediti (Debiti) diversi e altre attività (passività) correnti
Le immobilizzazioni materiali e immateriali ammontano a Euro 4,0 milioni (Euro 4,6 milioni nell'esercizio precedente) e sono spiegate principalmente dai diritti d'uso rilevati in applicazione dell'IFRS 16.
Le partecipazioni ammontano ad Euro 118,3 milioni e si contrappongono agli Euro 108,9 milioni dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022. L'incremento è spiegato dall'effetto netto di:
- decremento per la cessione di Gruppo Zaffiro (precedentemente in carico ad Euro 13,5 milioni) avvenuta a giugno 2023:
- incremento per Euro 7,7 milioni per l'acquisizione della partecipazione al 55% di Cascina Canavese Srl avvenuta a giugno 2023;
- incremento per complessivi Euro 14,5 milioni a fronte della costituzione di Verticale Finestre SpA, holding creata in capo al settore Serramenti di recente acquisizione e dei successivi versamenti in conto capitale sottoscritti per supportare l'investimento;
- incremento di Euro 2,0 milioni della partecipazione in SFS a fronte del pagamento dell'earn out stabilito

decrementi per Euro 0,7 milioni a fronte delle rettifiche di valore operate sulla partecipata Mittel Generale Investimenti.
Le attività finanziarie non correnti ammontano ad Euro 24,0 milioni si contrappongono agli Euro 30,5 milioni dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022. La voce è composta da:
- Crediti finanziari non correnti per Euro 13,8 milioni (Euro 20,4 milioni al 31 dicembre 2022), in significativa riduzione per effetto di svalutazioni d'esercizio;
- Attività finanziarie valutate al fair value, pari a Euro 10,2 milioni (sostanzialmente in linea con il à. precedente esercizio).
I Fondi rischi, TFR e benefici ai dipendenti ammontano a Euro 1,2 milioni (Euro 1,1 milioni nel precedente esercizio). In particolare al 31 dicembre 2023 tale voce è costituita per Euro 1,1 milioni da Fondi per il personale e per Euro 0,1 milioni da Fondi per rischi e oneri.
La voce Attività tributarie nette ammonta a Euro 9,1 milioni e si confronta con gli Euro 6,6 milioni dell'esercizio precedente. La voce è costituita sostanzialmente da attività per imposte anticipate iscritte negli ultimi anni in consequenza della crescita dell'imponibile fiscale delle società del Gruppo a fronte dell'acquisizione di nuove società con significativi imponibili fiscali che consentirà di recuperare ulteriori benefici fiscali latenti presenti, rappresentati principalmente dalle consistenti perdite fiscali pregresse e, in misura residuale, degli interessi passivi riportabili maturati dalla Società nei precedenti esercizi.
Il capitale circolante netto risulta positivo per Euro 0.2 milioni (negativo per Euro 0.8 milioni nel precedente esercizio). La voce del riclassificato è data dall'effetto netto i) della movimentazione di crediti diversi e altre attività correnti spiegati principalmente da crediti verso controllate (prevalentemente poste di natura fiscale, in larga parte riconducibili ai crediti da consolidato fiscale o da IVA di Gruppo); ii) di debiti diversi è altre passività correnti rappresentate in larga parte da debiti verso fornitori e da poste infragruppo di natura fiscale (per consolidato fiscale o IVA di Gruppo).
Il patrimonio netto ammonta al 31 dicembre 2023 ad Euro 207,9 milioni e si contrappone agli Euro 198,1 milioni dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 con un incremento netto da ricondurre al risultato dell'esercizio pari ad Euro 19,8 milioni, parzialmente compensato dalla distribuzione del dividendo straordinario di complessivi Euro 10,0 milioni effettuata a febbraio 2023.
La posizione finanziaria netta risulta positiva per Euro 52,8 milioni (positiva per Euro 48,9 milioni al 31 dicembre 2022) ed è include debiti finanziari iscritti in applicazione dell'IFRS 16 per Euro 4,1 milioni al 31 dicembre 2023 (Euro 4,6 milioni al 31 dicembre 2022). Si segnala che i crediti finanziari correnti solo relativi sostanzialmente alle società controllate (Euro 56,7 milioni al 31 dicembre 2022) e risultano in diminuzione a fronte dell'incasso del credito vantato verso Gruppo Zaffiro pari a circa Euro 26 milioni. Si evidenzia altresì l'estinzione nel prestito obbligazionario 2017-2023 che al 31 dicembre 2022 ammontava ad Euro 15,4 milioni. In termini di componenti, la tabella seguente fornisce un dettaglio delle movimentazioni delle grandezze ricomprese nella posizione finanziaria netta della società.
Prospetto relativo alla posizione finanziaria netta di Mittel S.p.A.
| (Migliaia di Euro) | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Cassa | 12 | $12 ,$ |
| Altre disponibilità liquide | 30.354 | 13,066 |
| Titoli detenuti per la negoziazione | ||
| Liquidità corrente | 30.366 | 13.078 |
| Crediti finanziari correnti | 27.453 | 56.706 |
| Debiti bancari | ||
| Prestiti obbligazionari | (15.435) | |
| Altri debiti finanziari | (5.006) | (5.470) |
| Indebitamento finanziario | (5.006) | (20.905) |
| Posizione finanziaria netta | 52.813 | 48,879 |

Notiziesulle societàpartecipate $\sigma^2_{\rm in}$ $\frac{1}{2}$ MITTEL
$\mathbb{A}$

Notizie sulle principali società partecipate
Principali società controllate da Mittel S.p.A. al 31 dicembre 2023
- ♦ IBD (96,5%): subholding del settore Design che detiene a sua volta le partecipazioni totalitarie in Ceramica Cielo S.p.A., Galassia S.r.I., Disegno Ceramica S.r.I., Per informazioni relative alle società, si rimanda all'ampia informativa fornita in altre sezioni della presente relazione, in particolare nella sezione relativa ai settori operativi del Gruppo (settore Design), e alla nota integrativa consolidata.
- Sport Fashion Service S.r.I. (90%): per informazioni relative alla società si rimanda all'ampia informativa fornita in altre sezioni della presente relazione, in particolare nella sezione relativa ai settori operativi del Gruppo (settore Abbigliamento), e alla nota integrativa consolidata.
- * IMC S.p.A. (75%): per informazioni relative alla società si rimanda all'ampia informativa fornita in altre sezioni della presente relazione, in particolare nella sezione relativa ai settori operativi del Gruppo (settore Automotive), e alla nota integrativa consolidata.
- Verticale Finestre S.p.A. (97%): subholding del settore Serramenti che detiene, a sua volta, il 70% di partecipazione nella holding IWG che possiede il controllo di società operanti nel settore. Per informazioni si rimanda alla sezione relativa ai settori operativi del Gruppo (settore Serramenti), e alla nota integrativa consolidata.
- Cascina Canavese S.r.l. (55%); entità del settore immobiliare acquisita nel 2023 per lo sviluppo di un'iniziativa immobiliare sita a Milano.
Mittel Investimenti Immobiliari S.r.I. (100%) $\sigma_{\rm eff}^{\rm th}$
Il Gruppo Mittel, attraverso Mittel Investimenti Immobiliari S.r.l. (di seguito MII), opera nel settore immobiliare ( detenendo investimenti nel settore residenziale e terziario, sia direttamente sia tramite società partecipate. Le partecipazioni detenute per la totalità del capitale sociale dalla Società, al 31 dicembre 2023, risultano essere MiVa S.r.l., Gamma Tre S.r.l., Lucianita S.r.l. in liquidazione. La Società inoltre detiene una partecipazione nella società Regina S.r.l. in liquidazione di cui possiede il 70% del capitale sociale.
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Dati economici (Euro '000) | ||
| Valore della produzione | 385 | 600 |
| Costi della produzione | (1.060) | (959) |
| Risultato operativo | (675) | (359) |
| Proventi (oneri) finanziari | 1.047 | |
| Rettifiche di valore di partecipazioni | (343) | (55) |
| Risultato ante imposte | 28 | (413) |
| Imposte | 265 | |
| Risultato netto | 293 | (413) |
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Dati patrimoniali (Euro '000) | ||
| Partecipazioni | 2.850 | 2.527 |
| Crediti finanziari | 1.039 | 2.489 |
| Rimanenze immobiliari | 20.430 | 21.718 |
| Altre attività | 449 | 983 |
| Totale Attività | 24.769 | 27.717 |
| Totale Passività | 13.200 | 16.441 |
| Patrimonio netto | 11.569 | 11.276 |
Il risultato di esercizio al 31 dicembre 2023 evidenzia un utile di Euro 0.4 milioni (perdita pari a Euro 0.6 milioni al 31 dicembre 2022) derivante sostanzialmente dai proventi finanziari netti registrati nell'esercizio. Il patrimonio netto al 31 dicembre 2023 ammonta ad Euro 11,6 milioni, rispetto agli Euro 11,3 milioni dell'esercizio al 31 dicembre 2022; la variazione è da imputare esclusivamente al risultato di esercizio.

Investimenti diretti di Mittel Investimenti Immobiliari S.r.I.
Arluno - Via Giorgio Ambrosoli
La società, sull'area acquisita nel dicembre 2008 in Arluno (MI), ha ultimato nell'aprile del 2013 la realizzazione di un complesso residenziale costituito da due edifici con 4 piani fuori terra, oltre a sottotetti e taverne, per un totale di 98 appartamenti, autorimessa ad 1 piano interrato, per un totale di 105 box, e parcheggio scoperto per un totale di 44 posti auto. Alla data del 31 dicembre 2023 residuano da vendere 21 box e 3 posti auto, di cui 5 box e 3 posti auto soggetti a preliminare di vendita.
Nel corso dell'esercizio sono state effettuate vendite per Euro 0.1 milioni.
Nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 le rimanenze immobiliari sono state svalutate di Euro 0,1 migliaia sulla base del presumibile valore di realizzo; sulle altre unità immobiliari, oggetto di valutazione da parte di un esperto indipendente incaricato, il valore di carico è risultato in linea con quello di mercato.
Paderno Dugnano - Via Pepe
La società, sull'area di proprietà nel Comune di Paderno Dugnano (MI), in posizione centrale e nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria, ha realizzato un complesso residenziale di 149 appartamenti e circa 1.800 mg. di terziario/commerciale, oltre a 2 piani interrati di autorimessa, e ad opere pubbliche. quali una biblioteca, una piazza con porticato e sottostante parcheggio pubblico interrato. Alla data del 31 dicembre 2023 residuano da vendere i circa 1.800 mg. di terziario/commerciale e 12 box:
Nel corso dell'esercizio non sono state effettuate vendite (Euro 0.1 milioni nell'esercizio precedente). La valutazione della commessa effettuata a fine esercizio, con il supporto del valutatore esterno, non ha comportato la rilevazione di svalutazioni nell'esercizio.
Milano - Via Ludovico di Breme
La società ha realizzato in Milano - Via Di Breme 78, un edificio direzionale di 8 piani fuori terra per un totale di mq. 4.010 commerciali, oltre ad un'autorimessa interrata per 55 posti auto, aree esterne a verde ed a parcheggio scoperto per 20 posti auto.
Le opere sono state completate ed il relativo collaudo definitivo è avvenuto nel mese di febbraio 2014.
È in essere, dal primo gennaio 2015, un contratto di locazione per un periodo di sei anni con rinnovo automatico per un periodo ulteriore di sei anni della totalità del primo piano a cui si aggiungono altre porzioni dell'immobile ad uso magazzino e servizi e alcuni posti auto coperti e scoperti.
La valutazione delle rimanenze immobiliari detenute dalla società è stata effettuata con il supporto di un valutatore esterno e non ha comportato la rilevazione di svalutazioni nell'esercizio.
Alla data del 31 dicembre 2023 sussiste un contratto di locazione per il primo piano oltre ad alcuni box: alcune interlocuzioni intervenute nei mesi precedenti non hanno avuto seguito: la Società sta comunque validando le opportunità per valorizzare al meglio l'investimento.
Vimodrone (MI) - Via Grandi
La rimanenza immobiliare è rappresentata da un complesso industriale/artigianale di circa mg. 5.000 sul quale sono stati eseguiti i previsti lavori di ristrutturazione e ampliamento per la relativa vendita frazionata. Le opere sono state completate e collaudate.
Alla data del 31 dicembre 2023 residuano da vendere circa 695 mg. che sono già assoggettati a preliminari di vendita
Nel corso dell'esercizio sono state effettuate vendite per Euro 0,6 milioni. Il valore di carico delle rimanenze al 31 dicembre 2023 risulta pari a Euro 0,4 milioni (Euro 0,9 milioni nel 2022).
Felizzano (AL) - Via Roma
La rimanenza immobiliare è rappresentata da un compendio immobiliare insistente su un'area di mg. 116.720, con edificati capannoni industriali, magazzini, uffici per una superficie commerciale di mq. 46.500 attualmente sfitti e liberi.
La valutazione a fine esercizio è stata effettuata con il supporto di un valutatore esterno e non ha comportato la rilevazione di svalutazioni.
Bresso - Via C. Romani
Il complesso immobiliare direzionale/industriale/artigianale in Bresso (MI) è composto da tre lotti che sono stati progressivamente ristrutturati.
Nell'esercizio sono state effettuate vendite per Euro 0,3 milioni (Euro 0,4 nell'esercizio precedente). Il valore di carico delle rimanenze al 31 dicembre 2023 è pari ad Euro 1,5 milion (Euro 1,6 milioni al 31 dicembre 2022).
La valutazione a fine esercizio è stata effettuata con il supporto di un valutatore esterno e non ha comportato la rilevazione di svalutazioni.

Milano - P.le Santorre di Santarosa
Le rimanenze immobiliari detenute sono rappresentate da un complesso immobiliare sito a Milano, Piazzale Santorre di Santarosa 9 di circa 5.000 mq. di superficie lorda complessiva oggetto negli scorsi esercizi di lavori in fase di conclusione, rimanendo incompiute solo alcune unità immobiliari e una parte ad uso commerciale, anche al fine di dare possibilità al futuro utilizzatore di scegliere le finiture più consone all'utilizzo finale. Alla data del 31 dicembre 2023 residuano da vendere 2 uffici e 10 box
Nell'esercizio sono state effettuate vendite per complessivi Euro 0,4 milioni (Euro 0,1 milioni nel 2022). Il valore di carico delle rimanenze al 31 dicembre 2023 risulta pari a Euro 1,1 milioni (Euro 1,4 milioni nel 2022). La valutazione a fine esercizio è stata effettuata con il supporto di un valutatore esterno e non ha comportato la rilevazione di svalutazioni.
Partecipazioni di Mittel Investimenti Immobiliari S.r.l.
Lucianita S.r.I. in liquidazione (100%)
La società proprietaria di un complesso immobiliare a Milano, in Via Lomellina n. 12, la cui commercializzazione è stata terminata nel corso dell'esercizio 2021. La società è in liguidazione dal 2019 e non ha terminato il processo di liquidazione.
Nel corso dell'esercizio 2023 e precedente non sono stati registrati ricavi. La società, alla data del 31 dicembre 2023, evidenzia una perdita di Euro 8,5 migliaia, sostanzialmente come nell'esercizio di confronto, ed un patrimonio netto di Euro 0,5 milioni.
MiVa S.r.I. (100%)
L'attività della Società MIVA S.r.l., partecipata al 100% da Mittel Investimenti Immobiliari S.r.l., è stata volta alla valorizzazione del complesso immobiliare sito in Milano, Via Vespri Siciliani 29 e Via Metauro 9. Le vendite iniziate nel 2021 sono proseguite negli esercizi successivi (vendite pari ad Euro 6,6 milioni nel 2022 e pari ad Euro 1,3 milioni nel 2023). Allo stato residuano da vendere 29 box dei 118 originari. La società, alla data del 31 dicembre 2023, evidenzia un risultato positivo di Euro 49 migliaia (negativo-per Euro 46 migliaia nel 2022) ed un patrimonio netto di Euro 2,2 milioni (sostanzialmente invariato rispetto alto scorso esercizio). La valutazione al minore tra costo e mercato delle rimanenze immobiliari, effettuata con il supporto di un valutatore esterno, non ha richiesto di apportare rettifiche di valore sull'iniziativa, in carico al 31 dicembre 2023 per Euro 1,2 milioni.
Gamma Tre S.r.l. (100%)
La società è proprietaria in Como di un'area con complesso industriale dismesso (circa 15.800 mq. di fabbricati su un'area di 22.000 mq.) in Via Cumano e di una palazzina adibita ad uffici in Via Canturina (di circa 1.800 mq. oltre a 800 mq. di seminterrato e area cortilizia esterna).
Il Piano di Recupero dell'area di via Cumano, previsto dalla Convenzione urbanistica sottoscritta con il Comune di Como nel novembre 2010, è stato prorogato sino a novembre 2023. Il Piano prevede la realizzazione di 5 torri residenziali con una volumetria complessiva di mc 38.200 ulteriormente incrementabile del 10% per un totale di circa 200 appartamenti. La proroga è stata finalizzata al fine di apportare le necessarie modifiche al Piano Attuativo ridimensionando la capacità volumetrica complessiva attestandola ai valori espressi dal PGT vigente (volumetria stimata in circa 10.500 mq di SLP) con conseguente riduzione degli oneri comunali sui quali sussiste una fidejussione rilasciata dalla Società per un importo di circa Euro 3 milioni a fronte di opere previste per circa Euro 1,7 milioni. Al fine di garantire la messa in sicurezza dell'area, è stata effettuata la demolizione dei fabbricati esistenti e la bonifica delle aree sottostanti. Il progetto e la relativa realizzazione in più fasi sono da definire in relazione all'andamento del mercato immobiliare delle compravendite di immobili residenziali. Parallelamente si stanno contattando operatori locali e/o cooperative interessati all'acquisto e sviluppo dell'area.
La società, alla data del 31 dicembre 2023, evidenzia una perdita di Euro 0,3 milioni (Euro 0,1 milioni al 31 dicembre 2022) e un patrimonio netto di Euro 0,4 milioni (Euro 0,1 milioni al 31 dicembre 2022).
La valutazione delle rimanenze immobiliari detenute dalla società è stata effettuata con il supporto di un valutatore esterno e ha comportato la rilevazione di svalutazioni per Euro 0,2 milioni.
Regina S.r.l. (70%)
La società era proprietaria di un complesso immobiliare sito in Via Regina 23 a Como, acquisito nel luglio 2011 contestualmente alla stipula della Convenzione con il Comune, in attuazione di un Piano Attuativo di sviluppo immobiliare di quattro piani fuori terra per complessivi 2.937 mq di residenziale. Nello specifico il progetto prevedeva la realizzazione di 35 appartamenti con locale cantina, 38 box e 7 posti auto.
Lo sviluppo immobiliare è terminato nel mese di giugno 2022 e dal mese di luglio 2022 sino ai primi giorni di settembre 2022 si sono concluse le vendite delle unità immobiliari realizzate. Nel corso del 2022 la società

ha sostanzialmente terminato le attività di vendita (vendite del 2022 pari ad Euro 9,9 milioni), pertanto, nel primo trimestre del 2023 la società è stata posta in liquidazione.
La società, alla data del 31 dicembre 2023, evidenzia una perdita di Euro 8 migliaia (utile di Euro 1.7 milioni al 31 dicembre 2022) e un patrimonio netto di Euro 0,1 milioni (Euro 1,6 milioni al 31 dicembre 2022).
÷ Earchimede S.p.A. (99,71%)
La società svolge attività di detenzione di veicoli di private equity nonché attività di holding di partecipazioni. Per quanto attiene l'attività di holding si ricorda la partecipazione detenuta in Fashion District Group S.r.l. in liquidazione per una quota del 66,67% del capitale sociale, alla quale fa a sua volta capo anche il 100% del capitale della società Parco Mediterraneo S.r.l. in liquidazione, già proprietaria di un terreno di circa 600.000 mq in località Belpasso (Catania) ceduto da quest'ultima nel giugno 2021.
| Dati economici (Euro '000) | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Valore della produzione | 3 | |
| Costi della produzione | (97) | (92) |
| Risultato operativo | (97) | (89) |
| Proventi (oneri) finanziari | 7.128 | 1.874 |
| Rettifiche di valore di partecipazioni e attività finanziarie | (859) | (1.597) |
| Risultato ante imposte | 6.172 | 187 |
| Imposte | (115) | |
| Risultato netto | 6.057 | 187 |
| Dati patrimoniali (Euro '000) | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Partecipazioni | 370 | 900 |
| Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni | 361 | |
| Disponibilità liquide | 14.189 | 7.182 |
| Altre attività | 75 | 84 |
| Totale Attività | 14.634 | 8.527 |
| Totale Passività | 135 | 85 |
| Patrimonio netto | 14.499 | 8.442 |
La società ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2023 con un significativo utile che sostanzialmente deriva da proventi da attività finanziarie per Euro 6,5 milioni (utile di Euro 0,1 milioni al 31 dicembre 2022). Il patrimonio netto di Earchimede S.p.A. al 31 dicembre 2023 è pari a Euro 14,5 milioni (Euro 8,4 milioni al 31 dicembre $2022$ ).
Principali società sottoposte a controllo congiunto e collegate
÷ Mittel Generale Investimenti S.r.I. (27%)
La società, fino a quando ha mantenuto la natura di intermediario finanziario autorizzato ai sensi degli art. 106 e 107 del T.U.B., ha erogato crediti finanziari (direttamente e/o in sindacato) e ha operato quale consulente nell'organizzazione del finanziamento di operazioni prevalentemente di carattere straordinario, effettuate da imprese e investitori privati o istituzionali, sui mercati mobiliari ed immobiliari.
Successivamente Mittel Generale Investimenti S.r.i. ha cessato la propria attività di intermediario finanziario autorizzato, continuando ad operare nella mera attività di gestione dei crediti esistenti, con l'obiettivo di effettuare un efficiente rientro dalle posizioni creditorie detenute.
Nel corso dell'esercizio 2023 Mittel Generale Investimenti S.r.l. ha proseguito nell'attività di gestione dei crediti esistenti e nelle azioni funzionali all'incasso del proprio portafoglio di crediti finanziari, con l'obiettivo di incassare le posizioni creditorie detenute.
Al 31 dicembre 2023 il conto economico di Mittel Generale Investimenti S.r.l. evidenzia, rispetto all'esercizio precedente, un miglioramento del margine da interessi e commissioni, positivo per Euro 2.4 milioni (Euro 1,5 milioni positivo nel precedente esercizio). Il risultato ante imposte, negativo e pari ad Euro 4,7 milioni (negativo e pari ad Euro 0,8 milioni nell'esercizio precedente), risulta in peggioramento di Euro 3,9 milioni, rispetto all'esercizio 2022, per effetto di maggiori rettifiche di valore nette su crediti finanziari per Euro 4,8

milioni (rettifiche di valore nette su crediti finanziari pari ad Euro 6,8 milioni al 31 dicembre 2023 rispetto ad Euro 2 milioni nell'esercizio scorso) in parte attenuate dai maggiori interessi attivi per Euro 0,9 milioni. Al 31 dicembre 2023 il patrimonio netto totale ammonta a Euro 8,4 milioni, valore che si confronta con gli Euro 13,1 milioni dell'esercizio precedente. La riduzione del patrimonio netto è da imputare alla perdita di esercizio del 2023 pari ad Euro 4,7 milioni.

Fatti di rilievo intervenuti nell'esercizio


Fatti di rilievo intervenuti nell'esercizio
Governance ed eventi societari
L'Assemblea degli azionisti di Mittel S.p.A. - riunitasi in data 21 giugno 2023 - si è espressa all'unanimità in merito agli argomenti trattati come segue:
- Relazione degli Amministratori sulla gestione, relazione del Collegio Sindacale, bilancio al 31 dicembre 2022: l'Assemblea ha deliberato di approvare il bilancio dell'esercizio 1 gennaio 2022 – 31 dicembre 2022. nonché la proposta di ripianare la perdita di esercizio di Euro 9.915.828 mediante l'utilizzo delle riserve disponibili.
- Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti ex art. 123 ter TUF: tenuto conto del favorevole voto vincolante espresso lo scorso 15 dicembre 2021 in merito alla "Politica in materia di Remunerazione per gli esercizi 2022-2024", l'Assemblea ha deliberato in modo consultivo di pronunciarsi favorevolmente sui "Compensi corrisposti nell'esercizio 2022" indicati nella Sezione II della "Relazione sulla Politica di Remunerazione e sui compensi corrisposti".
In data 12 settembre 2023 l'Assemblea degli azionisti di Mittel S.p.A. ha approvato la Politica in materia di Remunerazione, per come integrata rispetto alla Politica 2022-2024, contenuta nella Sezione I della "Relazione sulla Politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti" (la "Relazione"), e le relative procedure di adozione e attuazione. In particolare è stata prevista l'integrazione dell'Incentivo M/L (che continuerà ad applicarsi, con alcune modifiche, alle partecipazioni detenute nei settori di Design, Automotive e Abbigliamento) con un nuovo meccanismo che, esclusivamente per le nuove partecipazioni di Mittel acquisite e acquisende dall'inizio del mese di giugno 2023, prevede un coinvestimento in grado di generare in capo ai Beneficiari stessi un'esposizione al rischio di perdita del capitale investito. La Politica, in ragione delle modifiche che sono state in essa meglio declinate, è funzionale ad allineare ancor più gli interessi di tutti gli Azionisti e gli stakeholder a quelli del management della Società, mediante la descritta compartecipazione di quest'ultimo al capitale di rischio delle SPV che la Società controlla e controllerà nel corso dei processo di investimento nelle varie target industriali.
In data 29 dicembre 2023 il Consiglio di Amministrazione di Mittel S.p.A. ha approvato la proposta di politica di distribuzione di riserve patrimoniali, a titolo di dividendo, per il 2024 e per il 2025.
Per il 2024, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre agli Azionisti la distribuzione di parte della Riserva Utili portati a Nuovo, attraverso il pagamento di un dividendo unitario da considerarsi di natura ordinaria in termini borsistici. Il pagamento del dividendo unitario, al lordo dell'eventuale imposta sostitutiva applicabile, è pari, pertanto, di Euro 0,12293 per ciascuna delle 81.347.368 azioni ordinarie senza valore nominale attualmente in circolazione, e così per complessivi Euro 10.000.031,95, in linea con l'importo già distribuito a febbraio 2023.
La data di stacco della cedola n. 55 è il 5 febbraio 2024, con legittimazione al pagamento il 6 febbraio 2024 (record date) e messa in pagamento del dividendo il 7 febbraio 2024.
Il Consiglio di Amministrazione ha, pertanto, convocato l'Assemblea degli Azionisti il 31 gennaio 2024 per deliberare in merito alla prospettata proposta di distribuzione (tale Assemblea ha approvato la suddetta proposta). Per il 2025, il Consiglio di Amministrazione intende proporre agli Azionisti - salvo mutamenti della situazione economica, patrimoniale e finanziaria di Gruppo ad oggi imprevisti - la medesima operazione di distribuzione di dividendo, per pari importo e con analoghe tempistiche di pagamento (ovvero gennaio/febbraio 2025).
Le proposte di distribuzione sopra richiamate rappresentano una forma di remunerazione dell'investimento degli azionisti nella Società e non compromettono l'equilibrio patrimoniale, finanziario ed economico della stessa. Si conferma, infatti, l'elevata solidità finanziaria e patrimoniale della Società che rende sostenibili tali proposte di distribuzione.
Ulteriori eventi significativi
Variazione interessenza nel settore Design
In data 27 gennaio 2023, con la finalità di concentrare in capo a IBD Group S.r.l., il 100% delle partecipazioni detenute nelle società operative del settore Design, Galassia S.r.l. (per il residuo detenuto dall'Amministratore Delegato della società stessa) e Disegno Ceramica S.r.I. (per il residuo detenuto dall'Amministratore delegato della società stessa), ha avuto efficacia la delibera di Assemblea straordinaria dello scorso 20 gennaio 2023 relativa all'aumento del capitale sociale di IBD Group S.r.l. riservato ai conferenti, eseguito mediante

conferimento in natura delle loro rispettive partecipazioni in Galassia S.r.l. e Disegno Ceramica S.r.l.. Nello specifico, l'operazione ha riguardato uno scambio di quote di partecipazioni mediante conferimento di una quota del 10% del capitale di Galassia S.r.l. e del 15% del capitale di Disegno Ceramica S.r.l., in cambio, rispettivamente, di quote di partecipazioni nel capitale della stessa IBD Group S.r.l., corrispondenti al 2,65% all'Amministratore Delegato di Galassia S.r.l. e allo 0.85% all'Amministratore delegato di Disegno Ceramica $S.r.l.$
Per effetto della sopra menzionata operazione IBD Group S.r.l. detiene il 100% di Disegno Ceramica S.r.l. e Galassia S.r.l., in aggiunta al già detenuto 100% di Ceramica Cielo S.p.A..
Il conferimento delle quote delle due società ha determinato un aumento di capitale da Euro 10.000.00 ad Euro 10.363,00 ed una riserva sovrapprezzo quote complessiva di Euro 5.369.637,00.
Erogazione dividendo del mese di febbraio 2023
In data 10 febbraio 2023 l'Assemblea degli Azionisti di Mittel S.p.A. ha deliberato all'unanimità di approvare la distribuzione, a titolo di dividendo straordinario, di parte della riserva Utili a Nuovo per complessivi Euro 10.000.031,95 per le n. 81.347.368 azioni ordinarie prive di valore nominale in circolazione, corrispondenti a Euro 0,12293 per ogni azione ordinaria avente diritto.
La regolazione del dividendo è avvenuta presso gli intermediari aderenti al sistema di gestione accentrata delle azioni. Monte Titoli S.p.A., il 22 febbraio 2023, con data di stacco 20 febbraio 2023 e record date 21 febbraio 2023.
Pagamento Earn Out Sport Fashion Service (operazione con parti correlate)
Con riferimento all'operazione con parte correlata di maggiore rilevanza – concernente l'acquisto in data 15 novembre 2019, da parte di Mittel S.p.A., di una partecipazione rappresentativa del 70% del capitale sociale di Sport Fashion Service S.r.l. da Blue Fashion Group S.p.A. e, su atto di nomina di quest'ultima, di una partecipazione rappresentativa del 20% del capitale sociale da Fremil International S.r.l. - che era stata oggetto di informativa al mercato mediante pubblicazione di un documento informativo (redatto ai sensi dell'art. 5 del Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate – adottato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche), divulgato in data 20 novembre 2019 (il "Documento Informativo"), successivamente integrato e aggiornato con: (i) il Supplemento al Documento Informativo pubblicato in data 7 febbraio 2020 (il "Primo Supplemento") e (ii) il Secondo Supplemento al Documento Informativo pubblicato in data 16 luglio 2020 (il "Secondo Supplemento") - Mittel S.p.A. in data 16 febbraio 2023 ha sottoscritto un addendum al contratto di acquisto che ha visto Mittel S.p.A. corrispondere a Blue Fashion Group S.p.A.- in via anticipata e, pertanto, in deroga alle previsioni contenute nell'articolo 3 del contratto di acquisto della partecipazione Sport Fashion Service S.r.l. - un ammontare complessivo e omnicomprensivo, a titolo di EarnOut, convenzionalmente convenuto tra Mittel S.p.A. e Blu Fashion Group S.p.A., e pari ad Euro 2.000.000,00 pubblicando, in data 21 febbraio 2023 il Terzo Supplemento al Documento Informativo.
Il Documento Informativo, il Primo Supplemento, il Secondo Supplemento ed il Terzo Supplemento, sono documenti tutti consultabili sul sito Internet di Mittel S.p.A. all'indirizzo:https://www.mittel.it/category/particorrelate-documenti/
Uscita dal settore RSA, cessione di Gruppo Zaffiro (operazione con parti correlate)
In data 3 febbraio 2023 Mittel S.p.A. ha comunicato al mercato di aver sottoscritto con Sarafin S.p.A. (società riferibile all'amministratore delegato di Gruppo Zaffiro S.r.l., sig. Gabriele Ritossa, che detiene, per il tramite di Blustone S.r.l., una partecipazione rappresentativa del 40% del capitale sociale di Gruppo Zaffiro S.r.l.) un contratto preliminare vincolante sottoposto a condizione sospensiva relativo: (i) alla cessione da parte di Mittel S.p.A. a Sarafin S.p.A. del 60% del capitale sociale di Gruppo Zaffiro S.r.I., importante player nel settore sanitario assistenziale italiano; (ii) alla cessione da parte di Mittel S.p.A. a Sarafin S.p.A. di tutti i crediti vantati da Mittel S.p.A., in forza di contratti di finanziamento soci, nei confronti di Gruppo Zaffiro S.r.I..
Il contratto tra Mittel S.p.A. e Sarafin S.p.A. era subordinato alla sottoscrizione, entro la data del 15 marzo 2023, da parte di Sarafin S.p.A., di un accordo di investimento vincolante con un primario investitore istituzionale, finalizzato al supporto finanziario dell'operazione; Sarafin S.p.A. ha sottoscritto un term-sheet non vincolante con il predetto investitore istituzionale, il quale ha condotto le ordinarie attività di due diligence e negoziazione contrattuale.
In data 16 marzo 2023 Mittel S.p.A. ha comunicato al mercato che il termine di avveramento della condizione sospensiva del 15 marzo 2023 è stato prorogato al 31 marzo 2023. In data 31 marzo 2023, Mittel S.p.A. ha comunicato al mercato l'avveramento della condizione sospensiva per la cessione della quota di maggioranza detenuta nel capitale sociale di Gruppo Zaffiro S.r.l..
Infine, in data 28 giugno 2023 Mittel S.p.A. ha informato il mercato di aver perfezionato la cessione dell'intera quota di maggioranza (pari al 60%) detenuta nel capitale sociale di Gruppo Zaffiro S.r.l. per un corrispettivo di Euro 42 milioni. Il perfezionamento dell'operazione è avvenuto mediante cessione a Sarafin S.p.A. e ai fondi

denominati "Eurizon Iter" nonché "Eurizon Iter Eltif" gestiti da Eurizon Capital SGR S.p.A. L'operazione di cessione ha comportato per Mittel S.p.A. la rilevazione sul bilancio separato di una plusvalenza lorda pari a Euro 28,5 milioni (importo pari al differenziale tra il prezzo di cessione di Euro 42 milioni e il valore di carico della partecipazione pari a Euro 13,5 milioni) e la rilevazione sul bilancio consolidato di un impatto reddituale positivo di pertinenza del Gruppo di Euro 45,4 milioni (derivante dal confronto del prezzo di cessione con il valore di carico implicito nel bilancio consolidato al 28 giugno 2023). Contestualmente alla sopra citata cessione Mittel S.p.A. ha incassato da Gruppo Zaffiro S.r.l. un importo di Euro 26,6 milioni, a titolo di rimborso di capitale e interessi sui finanziamenti soci precedentemente concessi alla stessa per un importo in linea capitale di Euro 25 milioni. L'operazione complessiva, pertanto, comporta l'incasso di risorse finanziarie pari a Euro 68,6 milioni.
Ampliamento investimenti nel settore Real Estate
In data 12 giugno 2023 Mittel S.p.A. ha acquisito il 55% del capitale sociale della società Cascina Canavese s.r.l. attiva nel settore di sviluppo immobiliare. L'acquisto si è perfezionato mediante il versamento da parte di Mittel S.p.A. di Euro 7,7 milioni di cui Euro 0,6 milioni per l'acquisto delle quote e i restanti Euro 7,1 milioni quale finanziamento soci in conto capitale. La partnership tra Mittel ed altri soci è finalizzata a realizzare un progetto immobiliare di 5 edifici residenziali in Milano.
Ingresso nel settore Serramenti
In data 26 luglio 2023 Mittel S.p.A. ha proseguito l'attività di diversificazione degli investimenti in società di eccellenza italiane, entrando nel settore della produzione e distribuzione di serramenti in PVC con prestazioni tecniche di alta qualità attraverso l'acquisizione di una partecipazione nella società "Gruppo Finestre S.r.l.", natanel 2005 grazie all'acquisizione da parte di Stefano Zanasi della divisione italiana di produzione finestre di una multinazionale e della conseguente aggregazione con il marchio Fersina. La società è specializzata nella produzione di serramenti in PVC (80% dei ricavi), scuri in alluminio (12%) e porte blindate/porte interne (8%). L'operazione di acquisizione ha comportato l'acquisto, mediante mezzi propri, del 100% di Gruppo Finèstre S.r.l. per un prezzo pari a Euro 13,2 milioni da parte del veicolo Italian Windows Group S.r.l. (IWG) costituito dat Gruppo Mittel quale holding del nuovo settore di investimento serramenti; Stefano Zanasi ha investito nel 30% del capitale di IWG (il cui residuo 70% è quindi detenuto da Mittel) suggellando una partnership strategica con l'imprenditore finalizzata alla crescita. Tra le principali caratteristiche che rendono Gruppo Finestre un investimento strategico, vi è il suo impegno per la sostenibilità, che si allinea perfettamente agli obiettivi di Mittel S.p.A., per l'importante sfida di efficientamento energetico e riduzione delle emissioni ulteriormente promossa dalla recente revisione della direttiva sull'efficienza energetica in edilizia (Energy Performance of Buildings Directive) approvata dall'Unione Europea. Inoltre, l'azienda ha dimostrato una solida generazione di cassa e un forte posizionamento nel mercato, grazie a una clientela diversificata e una strategia di vendita diretta che consente di preservare una maggiore marginalità e di consolidare il brand sul mercato.
Successivamente, il veicolo IWG ha proseguito lo scouting di nuove opportunità e ha acquisito le partecipazioni totalitarie in altre due entità del settore, Daga Srl (data acquisizione contabile 31/10/2023) e Castiglioni Serramenti Srl (data acquisizione contabile 31/12/2023). Nel mese di novembre 2023, Gruppo Finestre Srl ha, inoltre, acquisito la partecipazione totalitaria di Serramenti Verona Srl.
Attraverso la subholding di settore IWG, la verticale di investimento è detenuta al 67,9% ed è dedita alla produzione e distribuzione di serramenti ed altre correlate soluzioni per l'efficientamento energetico ad alte prestazioni tecniche.
Estinzione del Prestito Obbligazionario Mittel SpA 2017-2023
In data 27 luglio 2023 Mittel S.p.A. ha interamente estinto il prestito obbligazionario "Mittel SpA 2017-2023" mediante il versamento di un importo di Euro 15,2 milioni a titolo di quota capitale e di Euro 0,3 milioni a titolo di interessi.
Fatti di rilievo intervenuti successivamente al 31 dicembre 2023
In relazione a quanto previsto dallo IAS 10, successivamente al 31 dicembre 2023, data di riferimento della Relazione finanziaria semestrale, e fino al 24 aprile 2024, data in cui la Relazione è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione, non sono intervenuti fatti tali da comportare una rettifica dei dati presentati.
In data 31 gennaio 2024 l'Assemblea degli azionisti di Mittel ha deliberato di approvare la distribuzione, a titolo di dividendo ordinario in termini borsistici, di parte della riserva Utili portati a Nuovo per complessivi Euro 10.000.031,95 per le n. 81.347.368 azioni ordinarie prive di valore nominale in circolazione, corrispondenti a Euro 0,12293 per ogni azione ordinaria avente diritto (regolamento in data 7 febbraio 2024, data di stacco 5 febbraio 2024 e record date 6 febbraio 2024).

Come noto, recentemente si sono inasprite le tensioni geopolitiche internazionali a fronte di attacchi tra Israele e Iran. Allo stato attuale non è possibile prevedere come si evolveranno tali scontri, tuttavia, il management del Gruppo ne monitora le evoluzioni per mitigarne i potenziali effetti sul Gruppo e sulle controllate operative. Sebbene al momento non siano stati riscontrati effetti diretti sull'economia, non si può escludere che possa protrarsi il rallentamento generale dell'economia, con potenziali effetti sui principali ambiti di business del .Gruppo e più in generale sulla portata degli effetti (dinamiche inflattive, aumento prezzi materie prime).
Prevedibile evoluzione della gestione
L'evoluzione dei risultati del Gruppo è correlata all'andamento dei settori in cui operano le partecipazioni strategiche nonché al contesto macroeconomico di riferimento. Sebbene le proiezioni macroeconomiche attualmente formulate dalle autorità centrali dell'area Euro, antecedenti l'ultimo conflitto tra Israele e Iran, i cui effetti sono - allo stato attuale - imprevedibili e non quantificabili, indichino per il breve periodo una ripresa più lenta di quanto prospettato nelle proiezioni di dicembre 2023 e un'accelerazione graduale dell'attività economica, per il medio termine ci si attende una ripresa sorretta dal graduale venir meno dell'impatto esercitato dall'inasprimento della politica monetaria della BCE.
La dinamica inflattiva inoltre si attesta in discesa, pur con un ritmo modesto, grazie alla perdurante attenuazione delle spinte inflazionistiche (calo prezzi energia, robusta dinamica del costo del lavoro) e all'impatto dell'inasprimento della politica monetaria: è ritenuto probabile che le turbative nei trasporti marittimi nel Mar Rosso esercitino un impatto al rialzo solo limitato.
Pur in un contesto geo-politico instabile, contraddistinto da imprevedibilità della durata e delle ripercussioni che ne potrebbero conseguire sull'economia internazionale, il Gruppo Mittel intende confermare la propria attitudine alla crescita, sia esogena che endogena. Come emerge chiaramente anche dall'analisi dei dati finanziari degli ultimi anni e, in particolare, dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, la forte solidità dimostrata dal Gruppo di fronte al difficile contesto si evidenzia in una salda tenuta finanziaria e operativa.
La cessione di Gruppo Zaffiro, oltre a comportare l'exit (con un importante risultato economico conseguito rispetto all'investimento originario effettuato) da un settore operativo che, nella congiuntura economica attuale, risultava particolarmente penalizzato (sia per le difficoltà di ribaltamento dei costi di gestione, sia per gli elevati assorbimenti di risorse finanziarie), ha ulteriormente e significativamente incrementato le disponibilità liquide a livello di sistema holding. La forte indipendenza del Gruppo dal sistema bancario e dalle fonti di finanziamento esterne consentirà, quindi, di limitare gli impatti dell'attuale situazione di mercato anche sul fronte della gestione finanziaria, permettendo di proseguire il percorso di investimento intrapreso nel settore dei Serramenti nonché di ulteriore rafforzamento di quelle esistenti e di eventuali nuovi investimenti in altri settori operativi.
Peraltro, gli investimenti effettuati nel settore dei Serramenti nel secondo semestre determinano un ulteriore incremento del livello di diversificazione degli investimenti, favorendo la mitigazione dei fenomeni di mercato analizzati anche attraverso l'apporto del nuovo settore di operatività ai risultati reddituali di Gruppo che, dall'esercizio 2024, contribuiranno appieno ai risultati contabili.
Pertanto i risultati del Gruppo del prossimo esercizio dovrebbero rispecchiare, compatibilmente con l'incertezza della durata dell'attuale contesto di mercato e, nei limiti delle azioni poste in essere per contenere gli effetti negativi della medesima, gli effetti dell'importante percorso di crescita realizzato fino ad oggi come holding di partecipazioni industriali dinamica ed efficiente, con una forte focalizzazione sull'ulteriore valorizzazione degli importanti investimenti realizzati negli ultimi anni e sulle strategie di ulteriore sviluppo, anche nel settore dei Serramenti, e con l'obiettivo di creare valore sostenibile nel lungo periodo per gli azionisti e tutti gli stakeholders.
Principali cause e contenziosi in essere
So.Fi.Mar International S.A. ed ing. Alfio Marchini
Storico del contenzioso
Riguardo al noto credito di circa Euro 12,8 milioni vantato da Mittel S.p.A. nei confronti di So.Fi.Mar International S.A. ("Sofimar") e dell'Ing. Alfio Marchini ("Marchini") in forza dell'acquisto da parte di Sofimar della nuda proprietà delle 222.315 azioni di Finaster S.p.A. (oggi società in liquidazione, di seguito per brevità "Finaster"), avvenuto nell'esercizio chiuso al 30 settembre 2005, Mittel ha ottenuto il lodo arbitrale del 15 marzo 2016, con cui il Tribunale Arbitrale ha condannato Sofimar al pagamento, in favore di Mittel, dell'intero credito da quest'ultima vantato nei suoi confronti per un importo complessivo pari a Euro 12.782.298 in linea capitale, oltre

interessi fino al 31 luglio 2013 per circa Euro 316 mila e ad interessi moratori dal 31 luglio 2013 fino all'effettivo pagamento. Il Tribunale Arbitrale ha, invece, dichiarato il difetto di legittimazione passiva dell'Ing. Marchini, soggetto controllante di Sofimar all'epoca dei fatti.
In data 26 maggio 2016, a seguito del deposito del lodo da parte di Mittel, il Tribunale di Milano ha emesso il decreto di esecutorietà del lodo arbitrale. Al fine di aggredire il patrimonio di Sofimar in Lussemburgo, in data 15 luglio 2016, Mittel ha ottenuto dal Tribunale lussemburghese ordinanza di exequatur. Dopo la conferma del provvedimento di exequatur del lodo arbitrale, il procedimento esecutivo è stato riassunto e si è poi estinto a seguito della dichiarazione di fallimento di Sofimar in Lussemburgo. Ed infatti, in data 2 agosto 2019, il Giudice lussemburghese ha dichiarato il fallimento di Sofimar. Mittel ha depositato la sua istanza di insinuazione al passivo del fallimento per l'importo totale del suo credito, istanza che è stata accolta. In data 22 maggio 2023 Mittel ha incassato dal fallimento di Sofimar Euro 0,6 milioni.
Nel mese di marzo 2017, è stato notificato nell'interesse di Mittel, un atto di citazione nei confronti dell'Ing. Marchini per l'accertamento della sua responsabilità extra-contrattuale e la sua condanna al risarcimento dei danni (quantificati in complessivi Euro 13.098.895,72, oltre interessi moratori dai 31 luglio 2013, maggiorati di interessi e rivalutazione monetaria) patiti da Mittel, in conseguenza del mancato pagamento da parte di Sofimar dell'importo dovuto alla stessa Mittel, accertato in sede arbitrale. L'Ing. Marchini si è costituito in giudizio, contestando le pretese di Mittel e chiedendo la condanna della stessa ai sensi dell'art. 96 c.p.c., Il Tribunale di Milano, con sentenza n. 2737 dell'11 maggio 2020, in accoglimento della domanda di Mittel, accertata la responsabilità dell'Ing. Marchini, lo ha condannato al pagamento in favore di Mittel dell'importo di Euro 13.098.895,72, più interessi moratori dal 31 luglio 2013 all'effettivo saldo, oltre alla rifusione delle spese processuali.
In forza della precitata sentenza del Tribunale di Milano n. 2737, a fine luglio 2020, è stato notificato all'Ing. Marchini atto di precetto.
Con atto di appello notificato in data 14 dicembre 2020, l'Ing. Marchini ha impugnato la citata sentenza del Tribunale di Milano chiedendo, in via pregiudiziale e cautelare, la sospensione della provvisoria esecuzione della sentenza impugnata; in via principale e nel merito, l'accoglimento dell'appello e per l'effetto, a integrale riforma della sentenza impugnata, il rigetto di tutte le domande proposte da Mittel.
Mittel si è costituita nell'indicato giudizio di appello con comparsa di costituzione, in data 1 aprile 2021, chiedendo il rigetto dell'appello avversario e proponendo appello incidentale condizionato per il caso di accoglimento di uno o più motivi di appello avversari.
La Corte d'Appello di Milano, con sentenza pubblicata il 28 gennaio 2022, in accoglimento del quarto motivo d'appello formulato da Alfio Marchini, ha rigettato "tutte le domande proposte da Mittel nei confronti di quest'ultimo e, per l'effetto", ha dichiarato "che nulla è dovuto da Alfio Marchini a titolo di risarcimento del danno"; la Corte ha ritenuto non provato che il danno subito da Mittel fosse una conseguenza "diretta" delle condotte dell'Ing. Marchini.
Ultimi aggiornamenti
Nel mese di luglio 2022, Mittel ha depositato il proprio ricorso in Cassazione avverso la sentenza della Corte d'Appello di Milano sopra citata. L'udienza in Camera di Consiglio è stata fissata per il giorno 17 maggio 2024.

Principali rischi e incertezze cui Mittel S.p.A. e le società partecipate sono esposte
Di seguito sono evidenziati i principali rischi e incertezze che possono influenzare in misura significativa l'attività del Gruppo Mittel. Rischi addizionali ed eventi incerti, ad oggi non prevedibili o che si ritengono al momento improbabili, potrebbero parimenti influenzare l'attività, le condizioni economiche e finanziarie e le prospettive del Gruppo Mittel.
I risultati del Gruppo Mittel sono influenzati dall'andamento dell'economia a livello italiano e mondiale, rischio sistemico, e dei settori di attività in cui esso opera, rischio industriale.
Rischi connessi all'attuale congiuntura economica
Come evidenziato in altre sezioni della presente relazione l'instabilità dello scenario macroeconomico, inasprita nel corso del 2022, è proseguita nel corso del 2023, periodo caratterizzato da dinamiche inflattive e dagli effetti delle misure restrittive di politica monetaria. Sebbene l'ultimo periodo del 2023 avesse mostrato cenni di inversione del trend (rispetto al 2022 l'inflazione, pur mantenendosi su livelli elevati, si è ridotta grazie alla decisa diminuzione della componente energetica e nell'ultimo trimestre 2023 la discesa dell'inflazione si è accentuata e si è estesa ai beni industriali non energetici e ai servizi), il contesto geopolitico internazionale è rimasto instabile (conflitti in Medio Oriente, inaspriti nel secondo bimestre del 2024). Pertanto, tra i principali fattori di incertezza che potrebbero incidere sugli scenari futuri in cui il Gruppo si troverà ad operare, sussiste l'incertezza dell'evoluzione dell'attuale contesto geopolitico e macroeconomico, i cui impatti ad oggi non possono essere attendibilmente quantificati.
Il management del Gruppo ha posto massima attenzione all'evoluzione nel tempo dei suddetti aspetti, monitorando la capacità per le proprie società operative di reperire le materie prime nonché di fissare il prezzo della fornitura di gas ed energia.
È stato proseguito l'utilizzo di risorse energetiche alternative in quanto ritenuto fondamentale per il Gruppo anche in ottica di ampliare le proprie azioni in tema di sostenibilità ambientale.
Fondamentale è stato peraltro il ribaltamento dell'incremento dei costi effettuato sui prezzi applicati alla clientela (particolarmente efficace nel settore dell'Arredobagno)
Per quanto riguarda il livello dei tassi, la forte solidità finanziaria del Gruppo e la conseguente indipendenza complessiva da fonti di finanziamento di mercato costituisce un forte elemento di mitigazione dei rischi potenziali sottostanti; al riguardo si ricorda che, nel mese di luglio 2023, il Gruppo ha provveduto inoltre al rimborso del debito residuo del prestito obbligazionario 2017-2023.
Si segnala, infine, che la cessione finalizzata a luglio 2023 di Gruppo Zaffiro ha comportato l'exit da un settore operativo particolarmente esposto al rischio di mancato ribaltamento dei costi crescenti, oltre a comportare un ulteriore e significativo incremento delle disponibilità liquide.
Le analisi di sensitività svolte sull'esercizio, assumendo riduzioni dei ricavi e/o aumento dei costi in intervalli ragionevoli, sebbene in uno scenario di persistente incertezza, non evidenziano tematiche significative in termini d'impairment test per il bilancio consolidato.
Nell'ambito dell'incertezza sulla situazione geo-politica che ancora caratterizza l'andamento dell'economia dei mercati si possono ipotizzare condizioni non dissimili nello svolgimento della gestione caratteristica. Continueranno pertanto ad essere effettuati monitoraggi periodici al fine di mitigare i rischi derivanti dalla situazione contingente.
Rischi connessi all'andamento dei settori in cui opera il Gruppo
Con specifico riferimento agli investimenti in partecipazioni societarie - per loro natura connotati da un alto livello di rischio, in particolare in caso di volatilità dei mercati finanziari - il processo di disinvestimento potrebbe richiedere tempi più lunghi di quelli previsti e/o essere realizzato con modalità non pienamente soddisfacenti o a condizioni non remunerative per il Gruppo. In considerazione della composizione degli attivi del Gruppo, meno esposta alle fluttuazioni puntuali del fair value, tale rischio può qualificarsi in ogni caso come contenuto.
La recente congiuntura economica incorpora gli effetti del conflitto bellico russo ucraino (aumento dell'inflazione, difficoltà di reperimento di talune materie prime, incremento del costo del gas e dell'energia, aumento dei prezzi dei beni di consumo, elevato livello dei tassi di interesse) con conseguenti impatti a livello di economia generale di riduzione dei volumi di vendita e tematiche relative alle catene di fornitura.
Se il ciclo economico negativo degli scorsi mesi dovesse proseguire ulteriormente non può essere escluso che il consequente rallentamento dello sviluppo industriale possa portare ad un potenziale deterioramento degli attivi

del Gruppo, e/o, in mancanza di adeguati supporti finanziari, alla necessità di dismissione degli stessi a valori non ottimali. Ad ogni modo questi rischi teorici appaiono di remota applicabilità al Gruppo Mittel in virtù della forte solidità patrimoniale e finanziaria che lo caratterizza.
La ciclicità dei mercati di riferimento e la conseguente esposizione alla congiuntura economica e all'andamento dei settori in cui il Gruppo opera valgono, di norma, per i settori Design, Abbigliamento e Automotive, che ha una domanda sottostante di acquisti di beni durevoli, fortemente correlati con l'evoluzione del potere d'acquisto - e conseguentemente con l'andamento della congiuntura economica - e dalla volatilità e possibilità di approvvigionamento delle materie prime.
I settori di operatività del Gruppo che hanno contribuito in misura maggiore ai risultati dell'esercizio (Design, Abbigliamento, Automotive) sono stati impattati dalle descritte dinamiche macroeconomiche, tuttavia, le entità operative hanno messo in atto azioni a mitigazione a tali rischi:
- revisione dei listini prezzi con l'obiettivo di conservare la marginalità nell'attuale scenario inflattivo;
- intensificazione delle attività commerciali:
- attento e attivo monitoraggio dei prezzi dell'energia e delle materie prime;
- attuazione di tutte le misure idonee a garantire il reperimento delle materie prime;
- miglioramento nella pianificazione acquisti e incremento della rete fornitori.
Le suddette azioni dovrebbero risultare idonee a contenere anche gli eventuali ulteriori impatti dei conteste macroeconomico.
In tal senso, si evidenzia inoltre che gli investimenti avviati nel secondo semestre del 2023 nel settore Serramenti, sono un elemento di diversificazione che favorisce la mitigazione dei fenomeni di mercato suddetti.
Per quanto riguarda il settore Real Estate i rischi scaturenti dalla crisi dei mercati riguardano l'aumento dei fassi di interesse e la possibile contrazione del credito. Il mercato immobiliare, sia nazionale sia internazionale, ha un andamento ciclico ed è collegato, tra l'altro, alle condizioni generali dell'economia, alle variazioni dei tassi di interesse, all'andamento dell'inflazione, al regime fiscale, alla liquidità presente sul mercato ed alla presenza di investimenti alternativi più remunerativi. In ragione della riduzione del portafoglio immobiliare storico del Gruppo avvenuta negli anni scorsi, gli effetti prospettici nel medio-lungo periodo del possibile rischio di diminuzione della domanda, flessione dei prezzi e allungamento dei tempi di vendita e di locazione possono essere stimati ad impatto contenuto, dati i residui asset storici ancora detenuti.
Nel primo semestre è stato effettuato un ulteriore investimento nel settore immobiliare (a Milano, in Via Cavriana), che ha portato nel mese di giugno all'acquisto da parte di Mittel del 55% del veicolo societario cui fa capo l'asset che sarà oggetto di sviluppo, per un investimento iniziale di pertinenza di Mittel pari a Euro 7,7 milioni. Si tratta di un progetto ambizioso (5 palazzine per 12,500 mq di superficie commerciale) in una zona ad elevato potenziale, per la costruzione di un nuovo e articolato complesso residenziale immerso nel verde, in un'area sottoposta ad un'intensa attività di riqualificazione, contraddistinta da estese zone verdi e orti urbani. Il progetto, pertanto, si inserisce perfettamente nei piani di sviluppo sostenibile del Gruppo.
La attenzione alla sostenibilità del progetto, anche attraverso l'impatto che avrà sulla domanda, potrà costituire un ulteriore elemento di mitigazione dei rischi connessi all'operatività sul mercato immobiliare. Inoltre anche per questo asset le importanti disponibilità liquide presenti a livello di sistema holding e la conseguente indipendenza dal settore finanziario, dovrebbero consentire di limitare, durante la fase di sviluppo, l'esposizione ai rischi di reperimento di fonti finanziarie e ai costi correlati all'attuale situazione dei tassi. Infine i tempi di sviluppo della commessa dovrebbero risultare idonei a consentire di affrontare la fase di commercializzazione in un momento di mercato diverso, nel quale potrebbero attenuarsi le attuali dinamiche macroeconomiche e finanziarie e i loro potenziali riflessi sulla domanda immobiliare e sui prezzi.
Rischi connessi alla realizzazione della strategia del Gruppo e al suo riposizionamento
Negli ultimi anni le linee guida strategiche sono state principalmente volte a: (i) attuare un processo di razionalizzazione della struttura societaria del Gruppo Mittel; (ii) valorizzare asset non strategici (al fine di reperire risorse per nuovi investimenti); (iii) sviluppare l'attività di investimento in un'ottica permanent capital. Sulla base di tale strategia, Mittel S.p.A. sta proseguendo un importante percorso con focalizzazione in investimenti di maggioranza in piccole e medie imprese italiane che si caratterizzano per un'elevata generazione di cassa.
Il management, che negli anni precedenti ha impresso una radicale accelerazione a tale strategia, ha dato concreto seguito a tale strategia creando una nuova verticale industriale (Serramenti).
Anche il percorso di riduzione dei costi di struttura e finanziari può ritenersi realizzato (con rimborso dell'ammontare residuo del prestito obbligazionario oggetto di rimborso finale nel mese di luglio 2023).

Tra i profili di rischio potenziali della suddetta strategia, si segnala che essa dipende da eventi e circostanze, anche futuri, difficilmente prevedibili quali, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, le condizioni economiche globali, l'impatto della concorrenza ovvero sviluppi di carattere economico e geo-politico (anche alla luce degli ultimi eventi internazionali). Mittel S.p.A. non è pertanto in grado di fornire alcuna certezza circa la concreta e completa realizzazione degli obiettivi strategici perseguiti nell'arco di tempo atteso.
L'eventuale mancata dismissione di parti significative degli asset non core potrebbe ostacolare il reperimento di ulteriori risorse finanziarie per i futuri investimenti, tuttavia, le consistenti disponibilità liquide detenute rendono al momento non rilevante per il Gruppo il rischio che la mancata effettuazione degli investimenti pianificati possa produrre effetti negativi sulla sostenibilità economico-finanziaria dell'indebitamento del Gruppo (posizione finanziaria consolidata significativamente positiva).
Qualora le citate azioni connesse al modello operativo del Gruppo non dovessero essere integralmente completate, impattando sul posizionamento competitivo della Società, non è possibile escludere che possano determinarsi impatti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e/o finanziaria del Gruppo stesso.
Infine, in considerazione della detenzione di partecipazioni da parte della Società. l'andamento economico di quest'ultima è legato, inter alia, a circostanze che per loro natura non presentano un carattere periodico e/o ricorrente, quali la distribuzione di dividendi da parte delle società partecipate, nonché la formazione e il realizzo di plusvalenze in sede di disinvestimento delle partecipazioni possedute. Non si può pertanto escludere che l'andamento dei risultati di Mittel S.p.A. in differenti esercizi possa risultare non lineare e/o significativamente comparabile. Inoltre le società partecipate da Mittel S.p.A. potrebbero essere nelle condizioni di non distribuire dividendi anche in presenza di utili di esercizio.
Rischi connessi all'indebitamento del Gruppo
Su alcune fonti di finanziamento ottenute dal Gruppo sono applicate clausole contrattuali, impegni e covenant il cui mancato rispetto può essere considerato quale inadempimento contrattuale portando i soggetti finanziatori a richiederne l'immediata esigibilità e causando difficoltà nel reperire risorse alternative.
La cessione di Gruppo Zaffiro ha determinato, inter alia, un forte incremento delle disponibilità liquide e la liberazione del Gruppo da un consistente indebitamento finanziario di settore.
Pertanto, al 31 dicembre 2023, sono previsti dei covenant solo sulla quota residua del finanziamento a medio/lungo termine contratto dal Gruppo in sede di ingresso nel capitale della partecipata IMC S.p.A., L'ultima verifica di tali covenant ha avuto esito positivo, tuttavia, si evidenzia che, successivamente alla chiusura dell'esercizio, IMC ha completato un'operazione di rifinanziamento del debito derivante dall'acquisizione originaria, tale operazione, anch'essa soggetta a covenant, è volta ad ottimizzare il processo di deleverage della società a condizioni economiche più vantaggiose.
Rischi connessi alle fluttuazioni dei tassi d'interesse
Il Gruppo Mittel utilizza, potenzialmente, diverse forme di finanziamento per supportare i propri investimenti. Pertanto, variazioni importanti nei livelli dei tassi di interesse potrebbero comportare, in linea teorica, potenziali incrementi/decrementi nel costo dei finanziamenti.
Ad ogni modo l'attuale struttura dell'indebitamento nonché la posizione finanziaria consolidata fortemente positiva consentono la mitigazione di tale rischio.
Rischi connessi alla liquidità
La reperibilità delle risorse finanziarie esterne rappresenta un fattore di criticità per il mantenimento delle strategie di crescita degli investimenti.
Conseguentemente, gli eventuali aggravi in termini di condizioni economiche dei nuovi finanziamenti e un'eventuale futura riduzione della capacità di credito da parte del sistema bancario potrebbero avere effetti negativi sulla situazione economica e finanziaria del Gruppo e/o limitarne la capacità di crescita.
La capacità del Gruppo di far fronte ai pagamenti previsti, ivi compresi quelli relativi al pagamento degli interessi sull'indebitamento, dipende dalla sua attitudine a generare sufficiente liquidità, anche mediante dismissioni e/o disinvestimenti, e/o di rifinanziare il proprio debito. Il processo descritto è influenzato, in certa misura, dalla congiuntura economica, finanziaria e di mercato, dalle leggi e dai regolamenti di volta in volta applicabili, dalla concorrenza con altri operatori e da altri fattori, molti dei quali esulano dal controllo del Gruppo Mittel.

Pertanto, anche in considerazione del potenziale disallineamento tra la durata dell'attivo investito dal Gruppo, prevalentemente a medio e lungo termine, e le scadenze delle relative fonti di finanziamento, non si può escludere che il Gruppo possa incontrare difficoltà a liquidare a condizioni non penalizzanti attività immobilizzate sul mercato (asset liquidity risk) o a reperire fondi (funding liquidity risk) a condizioni di mercato, con conseguente impatto negativo sul risultato economico nel caso in cui il Gruppo sia costretto a sostenere costi addizionali per fronteggiare i propri impegni.
Si segnala, tuttavia, che il suddetto rischio è oggi fortemente ridotto grazie al successo della strategia di dismissione del patrimonio storico di crediti ed immobili realizzata dal nuovo management, che ha generato rilevanti disponibilità liquide per la Capogruppo e che comporta la presenza di un indebitamento finanziario di Gruppo contenuto. Infine, come già citato in precedenza, la cessione di Gruppo Zaffiro ha comportato un ulteriore e significativo incremento delle disponibilità liquide, rendendo il Gruppo Mittel fortemente liquido e altamente indipendente dal settore bancario e, conseguentemente, poco esposto al rischio in questione.
Rischio di credito
Le operazioni di natura finanziaria realizzate dal Gruppo espongono quest'ultimo al rischio di credito, inteso quale possibilità che una variazione inattesa del merito creditizio della controparte generi effetti sulla sua posizione creditoria, in termini di insolvenza (c.d. rischio di default) o di valore di mercato della stessa (c.d. rischio di spread). Inoltre le recenti acquisizioni industriali hanno creato un rischio di credito anche di natura commerciale, incrementando il rischio potenziale di dilazioni nei tempi di pagamento.
Il Gruppo Mittel è esposto a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti (transazioni sia finanziarie che commerciali), con specifico riferimento ai seguenti fenomeni
- su precedenti crediti finanziari legati a vendor loan concessi in sede di dismissione di alcuni investimenti, mantenimento di un forte coinvolgimento nel rischio imprenditoriale delle partecipazioni dismesse; si segnala, comunque l'importante contrazione del volume dei crediti finanziari di questa tipologia negli ultimi anni:
- concentrazione del credito su alcune significative controparti:
- aumento dei tempi di incasso medi dei crediti commerciali, in particolare sulle partecipate industriali di nuova acquisizione, con consequente peggioramento della posizione finanziaria rispetto alle previsioni.
Rischi connessi al valore di mercato delle rimanenze immobiliari
Le importanti vendite realizzate negli ultimi anni hanno notevolmente ridotto la rilevanza del capitale investito del Gruppo in investimenti immobiliari e l'esposizione ai relativi rischi di variazioni del rispettivo valore di mercato. Persistono ad oggi solo alcune specifiche iniziative che non hanno presentato significative dismissioni, rispetto alle quali persiste, pertanto, un potenziale rischio di obsolescenza e minusvalenze. Tali rischi potenziali concernono anche il possibile congelamento di risorse finanziarie sul patrimonio immobiliare, che rallenterebbe il piano consolidato di concentrare risorse finanziarie da parte del management soprattutto su investimenti in operazioni di Private Equity in grado di far proseguire l'importante rilancio reddituale realizzato dal Gruppo.
Si ricorda che il Gruppo contabilizza le proprie rimanenze immobiliari al costo al netto delle eventuali svalutazioni determinate in base al valore netto di realizzo; a supporto di tali valori, in occasione della redazione del bilancio al 31 dicembre di ciascun anno, il Gruppo richiede a professionisti terzi dotati di apposite competenze e requisiti. una valutazione sui principali asset immobiliari a valori di mercato sulla base di criteri di valutazione normalmente utilizzati nella prassi, procedendo ad eventuali rettifiche di valore sulla base delle risultanze di tali analisi. Sebbene a giudizio della Società le perizie prendano in considerazione tutti i fattori rilevanti ai fini della valutazione della congruità del valore di carico delle rimanenze immobiliari, la valutazione di ulteriori elementi di natura straordinaria, non conosciuti alle date di valutazione, rispetto a quelli utilizzati potrebbe condurre a una diversa determinazione del valore delle stesse.
Inoltre, nonostante il Gruppo abbia provveduto a svalutare il proprio patrimonio immobiliare nei casi in cui le perizie sui principali asset immobiliari abbiano presentato valori netti di realizzo inferiori ai valori di iscrizione in bilancio degli stessi asset, non può essere escluso che un eventuale peggioramento del mercato di riferimento possa comportare in futuro la necessità di potenziali ulteriori rettifiche di valore con conseguenti effetti negativi sulla situazione patrimoniale ed economica del Gruppo.
Si segnala che alla data della presente relazione non risultano in essere covenant direttamente correlati alle variazioni di valore del patrimonio immobiliare o collegati ai risultati della gestione economica e patrimoniale nell'ambito delle società operanti nel settore Real Estate.

Rischi connessi a contenziosi in essere
Nel corso del normale svolgimento della propria attività, il Gruppo è parte di alcuni procedimenti giudiziari civili, fiscali e amministrativi il cui andamento viene periodicamente monitorato dagli organi sociali delle società controllate e della Capogruppo.
Il Gruppo ha costituito nel proprio bilancio consolidato un apposito fondo rischi e oneri destinato a coprire, tra l'altro, le passività che potrebbero derivare dalle vertenze giudiziali e da altro contenzioso in corso, tenendo in considerazione, anche per contenziosi con rischio di soccombenza non probabile, le previsioni di esborso connesse alle spese dei consulenti di cui il Gruppo si avvale nell'ambito dei procedimenti.
La dimensione totale del predetto fondo rischi e oneri e l'ammontare degli accantonamenti annuali al fondo sono determinati sulla base della probabilità che il procedimento abbia esito negativo per il Gruppo o che vi siano esborsi per spese di giudizio anche in caso di esito positivo; alcuni procedimenti di cui il Gruppo è parte e per i quali è previsto un esito negativo possibile, remoto o non quantificabile, non sono compresi nel fondo legale rischi e oneri, in coerenza con quanto previsto dallo IAS 37, Non è pertanto possibile escludere che in futuro il Gruppo possa essere tenuto a far fronte ad obblighi di pagamento non coperti dal fondo rischi e oneri, né che gli accantonamenti effettuati nel fondo rischi e oneri possano risultare insufficienti a coprire passività derivanti da un esito negativo oltre le attese.
Inoltre, in linea generale, indipendentemente dalla fondatezza delle pretese avanzate, l'eventuale insorgere di procedimenti giudiziari o arbitrali nei confronti di Mittel S.p.A. e/o di altre società del Gruppo, tra cui eventuali vertenze aventi ad oggetto l'operato pregresso del Gruppo quale azionista di società cedute, potrebbe comportare un danno, anche significativo, all'immagine e alla reputazione di cui il Gruppo gode nei settore di riferimento, con possibili effetti negativi sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria di Mittel S.p.A. e del Gruppo.
Si segnala, comunque, la notevole semplificazione della situazione dei contenziosi negli ultimi esercizi e la consequente forte contrazione dei rischi connessi.
Rischi connessi alla dipendenza da figure chiave
Il successo del Gruppo dipende in misura significativa da un numero contenuto di figure chiave all'interno del Comitato Esecutivo, che ha impresso una radicale svolta strategica al Gruppo, e del management che contribuiscono e, a giudizio dell'Emittente, potranno contribuire in maniera determinante allo sviluppo delle attività del Gruppo.
Sebbene il forte coinvolgimento manageriale e societario, rappresentato anche dagli investimenti effettuati, di alcune figure chiave del Comitato Esecutivo testimoni il forte coinvolgimento degli stessi, l'eventuale perdita di figure chiave o l'incapacità di attrarre e trattenere ulteriore personale qualificato potrebbero determinare una riduzione della capacità competitiva del Gruppo e condizionare gli obiettivi di crescita previsti con effetti negativi sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società e del Gruppo. Inoltre, qualora una o più delle suddette figure chiave dovesse interrompere la propria collaborazione con il Gruppo e non fosse possibile sostituirle in maniera adeguata e tempestiva con soggetti di pari esperienza e competenza, la capacità competitiva della Società e del Gruppo potrebbe risultare diminuita con possibili effetti negativi sull'attività e sulla riproducibilità nel tempo dei risultati conseguiti.
A tal proposito si segnala che il piano di remunerazione variabile previsto dalla politica di remunerazione di Mittel, ulteriormente rafforzato (in termini di allineamento con gli interessi degli azionisti) nel mese di settembre 2023, attraverso la previsione di un coinvestimento sui nuovi investimenti effettuati a partire dal mese di giugno 2023, contribuisce alla attenuazione dei rischi connessi alla dipendenza da figure chiave della capogruppo.
Tali rischi sussistono potenzialmente anche per le figure chiave per i settori delle società partecipate, che possiedono competenze nei settori di operatività potenzialmente determinanti per il raggiungimento degli objettivi delle strategie del Gruppo. Il forte presidio industriale del management di Mittel delle partecipate detenute contribuisce, tuttavia, alla mitigazione di tali rischi.
Rischi connessi alla politica dei dividendi
Il regolamento del prestito obbligazionario a tasso fisso denominato "Mittel S.p.A. 2017-2023", estinto nel mese di luglio 2023, imponeva alla Società, per tutta la durata di tale prestito, di non distribuire dividendi o riserve di utili eccedenti una certa percentuale del patrimonio netto risultante dal bilancio separato della Società approvato in ciascun esercizio nel corso della durata del prestito (vedere relativo paragrafo della presente sezione).

In data 29 dicembre 2023, il Consiglio di Amministrazione ha approvato la proposta di politica di distribuzione di riserve patrimoniali, a titolo di dividendo, per il 2024 e per il 2025.
Per il 2024, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre agli Azionisti la distribuzione di parte della Riserva Utili portati a Nuovo, attraverso il pagamento di un dividendo unitario da considerarsi di natura ordinaria in termini borsistici. Il pagamento del dividendo unitario, al lordo dell'eventuale imposta sostitutiva applicabile. sarà, pertanto, di Euro 0,12293 per ciascuna delle 81.347.368 azioni ordinarie senza valore nominale attualmente in circolazione, e così per complessivi Euro 10.000.031,95, in linea con l'importo già distribuito a febbraio 2023. La data di stacco della cedola in corso n. 55 avverrà il 5 febbraio 2024, con legittimazione al pagamento il 6 febbraio 2024 (record date) e messa in pagamento del dividendo il 7 febbraio 2024. Tale dividendo è stato approvato dall'Assemblea degli Azionisti del 31 gennaio 2024.
Per il 2025, è stata proposta la medesima operazione di distribuzione di dividendo, per pari importo e con analoghe tempistiche di pagamento (ovvero gennaio/febbraio 2025) - salvo mutamenti della situazione economica, patrimoniale e finanziaria di Gruppo ad oggi imprevisti. Stante l'elevata solidità finanziaria e patrimoniale della Società che rende sostenibili tali proposte di distribuzione, le proposte di distribuzione suddette rappresentano una forma di remunerazione dell'investimento degli azionisti nella Società e non compromettono l'equilibrio patrimoniale, finanziario ed economico della Società.
Eventuali future distribuzioni di dividendi ed il loro ammontare dipenderanno anche dagli utili futuri della Secietà che saranno legati, in particolare, ai dividendi distribuiti dalle società partecipate e alle plusvalenze realizzate. nelle operazioni di disinvestimento delle partecipazioni, oltre che sul proseguimento del percorso di realizzo dei residui asset non core, circostanze che per loro natura non hanno carattere periodico e/o ricorrente
Rischi connessi alla normativa e alla regolamentazione applicabile al Gruppo
Le attività del Gruppo Mittel sono soggette alla disciplina normativa e regolamentare italiana, nonché alla normativa e ai regolamenti comunitari, anche di natura fiscale.
Non è possibile escludere che si verifichino in futuro cambiamenti nella normativa e nei regolamenti esistenti, anche a livello interpretativo, tali da generare un aggravio dei costi, degli oneri o dei livelli di responsabilità del Gruppo e da influenzare negativamente le attività del Gruppo con possibili effetti pregiudizievoli sulle attività e/o sulla situazione economica, patrimoniale e/o finanziaria del Gruppo stesso.
Si segnala che l'uscita dal Gruppo Zaffiro, intervenuta nel primo semestre 2023, che opera in un settore fortemente regolamentato, contribuisce alla mitigazione del rischio in questione.
In aggiunta, possibili modifiche alla normativa fiscale, tra l'altro, relative al trattamento delle plusvalenze/minusvalenze connesse all'attività mobiliare ed immobiliare potrebbero comportare effetti negativi, rispettivamente, sul rendimento degli investimenti effettuati dal Gruppo ovvero sull'attività svolta del Gruppo in relazione agli tali assets.
In considerazione della prossima applicazione della Corporate Sustainability Reporting Directive ("CSRD"), che rappresenta un elemento di novità e di discontinuità nel processo di rendicontazione finanziaria e non finanziaria. nel prossimo futuro la Capogruppo, e di conseguenza tutte le controllate, si troveranno ad affrontare un momento di cambiamento che condurrà a rivedere ed integrare i processi ed i sistemi di reporting. A presidio di tali rischi, il Gruppo finalizzerà un assessment di impatti, rischi e opportunità con il fine di implementare nuovi processi e strategie.
Rischi connessi alle operazioni straordinarie
Le acquisizioni degli ultimi anni hanno comportato l'iscrizione di consistenti avviamenti derivanti dall'aggregazione aziendale relativa all'acquisizione del controllo e al conseguente consolidamento delle società oggetto di acquisizione. Nel contesto delle suddette acquisizioni le parti venditrici hanno rilasciato a favore della parte acquirente le dichiarazioni e le garanzie normalmente previste per tali tipologie di operazioni. In caso di un'eventuale necessità di attivare le garanzie si configurerebbe un rischio di natura giuridico-contrattuale, oltre che un eventuale rischio di credito connesso all'effettiva capacità di incassare gli importi oggetto di garanzia.
Inoltre, generalmente, un'acquisizione comporta l'assunzione, oltre che degli attivi di una determinata società, anche delle relative passività. Nonostante il Gruppo Mittel compia attività di due diligence prima del completamento di un'acquisizione e cerchi di ottenere adeguate dichiarazioni e garanzie, nonché obblighi di

indennizzo da parte del venditore, non vi è certezza che il Gruppo sia in grado di identificare ed ottenere una adequata protezione rispetto a tutte le passività correnti o potenziali relative ad un determinato business. L'assunzione di passività non previste per le quali non sia stata ottenuta un'adeguata protezione contrattuale o l'insolvenza del soggetto venditore che ha rilasciato la protezione contrattuale potrebbe determinare effetti negativi sull'attività e la redditività della Società e del Gruppo.
L'ingresso in un nuovo settore di attività da parte del Gruppo Mittel comporta altresì l'esposizione ai rischi tipici del settore di operatività.
Si segnala che l'uscita dal Gruppo Zaffiro è avvenuta senza il rilascio di alcuna garanzia alla parte acquirente ed ha comportato il venir meno dei rischi connessi al settore di operatività, il realizzo con una importante plusvalenza dei valori contabili (comprensivi degli importanti avviamenti iscritti) e il venir meno dell'importante indebitamento finanziario che caratterizzava la partecipata.
Si segnala, infine, che le acquisizioni effettuate richiedono, per loro natura, lo svolgimento di attività tipicamente volte all'integrazione delle società appartenenti ad un gruppo già esistente. Non si può, pertanto, escludere che la realizzazione di tale processo di integrazione possa comportare dei costi, soprattutto durante la fase iniziale, a carico della Società o del Gruppo, ovvero che la completa ed effettiva integrazione delle società possa richiedere tempi più lunghi di quelli previsti, ovvero si rilevi più complessa del previsto o non siano realizzati i risultati attesi.
Rischi operativi
Nell'ambito dei contesti produttivi, si ravvisano rischi che possono influenzare l'efficacia/efficienza dei processi di business, compromettendo la creazione di valore.
Catena fornitura e canali di vendita
Nei settori produttivi sussistono rischi connessi al controllo della filiera, ai rapporti con fornitori e all'affidabilità degli stessi, alla logistica e ai canali di vendita.
A mitigazione del rischio le entità continuano a presidiare il processo di selezione dei fornitori, per garantire un'attenta valutazione sia della solidità finanziaria sia dell'aderenza ad adeguati standard qualitativi, e identificano, ove possibile, fornitori alternativi per le materie prime / componenti più critici per ridurre l'eventuale rischio di dipendenza dagli stessi.
La realizzazione dei prodotti Ciesse Piumini richiede ai fornitori materie prime di elevata qualità, tra le quali, a titolo esemplificativo piuma vergine d'oca, nylon e cotone, mentre l'operatività di IMC richiede approvvigionamenti di acciaio. Il prezzo e la disponibilità delle materie prime dipendono da un'ampia varietà di fattori, in larga misura non controllabili dall'entità e difficilmente prevedibili.
Nonostante negli ultimi anni Ciesse Piumini non abbia incontrato particolari difficoltà, non si può escludere che l'insorgere di eventuali tensioni sul fronte dell'offerta e della catena di fornitura o di tensioni geopolitiche che inficino il traffico delle merci possano comportare difficoltà di approvvigionamento, causando un incremento di costi con consequenze negative sui risultati economici dell'entità.
Si ricorda che, proprio al fine di minimizzare i rischi legati ad una potenziale indisponibilità dei prodotti nei tempi richiesti dal processo di commercializzazione. Ciesse Piumini adotta una strategia di pianificazione e di contrattualizzazione del rispetto di vincoli nei tempi di consegna e di qualità dei prodotti, nonché delle leggi vigenti nei luoghi di produzione in materia di protezione dei lavoratori, di condizioni di lavoro e di conformità alle normative giuslavoristiche locali, di rispetto del benessere animale, dell'ambiente e nell'uso di sostanze chimiche pericolose.
Per quanto riguarda i canali di vendita, si segnala che Ciesse Piumini sviluppa una parte importante dei propri ricavi attraverso il canale retail che, per natura, è caratterizzato da una maggiore incidenza di costi fissi, principalmente legati ai contratti dei punti vendita. Nonostante l'entità abbia dimostrato negli anni la capacità di sviluppare un business retail profittevole, non si può escludere che un eventuale rallentamento del fatturato possa ridurre la capacità dell'entità di generare profitto. La società, al fine di mitigare tale rischio, punta a sviluppare il canale di vendita digitale.
Per quanto concerne il settore Design, le società del Gruppo sono esposte al rischio legato all'approvvigionamento delle materie prime (argilla) e, soprattutto, all'incremento dei costi dell'energia. Si ricorda, a tal proposito, che le partecipate del gruppo operative nel settore si qualificano come "imprese gasivore" e nello scorso esercizio sono state significativamente esposte agli ulteriori forti rialzi subiti dal prezzo

del gas; nel 2023 il prezzo del gas naturale è rimasti contenuto nonostante gli attacchi al traffico navale nel Mar Rosso
Il Gruppo ha messo in atto tutte le misure possibili al fine di mitigare tali rischi:
- miglior gestione degli approvvigionamenti e degli ordinativi;
- monitoraggio delle tariffe del gas;
- utilizzo di impianti fotovoltaici da parte di Galassia e Cielo e utilizzo dell'impianto di cogenerazione da parte di Galassia:
- iniziative di efficientamento energetico;
- efficientamento delle rese produttive con investimenti 4.0:
- laddove possibile, sottoscrizione contratti di fornitura gas con possibilità di fissare in anticipo le tariffe,
Nonostante le misure messe in atto dal Gruppo non si può escludere che rallentamenti della catena di fornitura possano comportare difficoltà di approvvigionamento e soprattutto un incremento di costi energetici, con potenziali conseguenze negative sui risultati economici del Gruppo.
Produzione
Nell'ambito dei settori produttivi emergono rischi connessi alla capacità ed efficienza produttiva, processi e qualità del prodotto, business disruption, ingegneria di processo e investimenti, ambiente.
Eventuali rallentamenti o interruzioni impreviste della produzione, causati - a titolo esemplificativo. da guasti agli impianti, da difficoltà o ritardi nel reperimento di materie prime, da razionamenti prolungati nella fornitura di energia elettrica, nonché da incendi o calamità naturali, etc., potrebbero avere ripercussióni sull'intera filiera, con conseguenti effetti negativi sulla capacità operativa delle entità, sulla situazione economico-finanziaria e la reputazione.
In particolare, qualora il rallentamento o l'interruzione dei cicli produttivi avessero durata rilevante, si potrebbero verificare ritardi o carenze nella produzione, dai quali potrebbero conseguire inadempimenti contrattuali e, conseguentemente in casi estremi, costi ulteriori derivanti da obblighi di pagamento di penali o di risarcimenti richieste dai clienti.
Per fronteggiare il rischio, nei siti produttivi sono attivi programmi di business continuity, che prevedono azioni di prevenzione finalizzate a eliminare / ridurre le principali cause di interruzione operativa, oltre al monitoraggio delle stesse, volto a consentire una tempestiva attivazione di presidi a mitigazione degli impatti.
Laddove le entità produttive non riuscissero a mantenere un efficiente network distributivo e produttivo, o qualora vi fosse una significativa interruzione delle attività con perdite catastrofiche o imprevedibili legate ad eventi non coperti da assicurazioni nei principali stabilimenti produttivi, il business, i risultati operativi e le condizioni finanziarie potrebbero risentirne.
Sviluppo progetti e prodotti
Laddove le entità non fossero in grado di prevedere le future condizioni economiche e i cambiamenti nelle preferenze dei consumatori, le vendite di prodotti e la profittabilità potrebbero risentirne.
In particolare, l'andamento del settore Abbigliamento e dei prodotti di consumo nei quali il Gruppo opera è ciclico. La recessione e l'incertezza sulle prospettive economiche future, incidendo sul reddito disponibile dei consumatori, hanno storicamente influito negativamente sulle abitudini di spesa, rendendo difficili la crescita delle vendite e la profittabilità dei prodotti.
Il successo nei settori di operatività, ed in particolare nei settori Abbigliamento e Design, dipende, quindi, anche dall'abilità di anticipare e reagire tempestivamente ai cambi di tendenza della moda. L'eventuale mancata identificazione di questi trend potrebbe impattare negativamente in maniera significativa il business, e i risultati operativi.
Rischi associati a tematiche di sostenibilità
Il Gruppo persegue la progressiva integrazione degli aspetti ESG all'interno della propria strategia di business, con l'obiettivo di controllare e migliorare gli impatti che le diverse attività di business, nonché i propri prodotti, generano sul territorio e sulla comunità.
In quest'ottica, il Gruppo Mittel è impegnato nel modulare il proprio modello di business alle continue sfide socioambientali ed alle sempre più stringenti evoluzioni normative, sia con riguardo alle norme sulla sicurezza e

sull'ambiente (ad es, restrizioni legate all'inguinamento nei principali centri abitati, la gestione dei rifiuti, ecc.), che nel propagare i principi di sostenibilità nell'ambito di tutte le società del Gruppo, con riguardo anche alla filiera di fornitura degli stabilimenti produttivi. In particolare, tenendo in considerazione la rilevanza crescente del tema a livello globale (e.g. EU Green Deal) e anche delle intervenute modifiche normative (CSRD), il Gruppo rafforzerà le analisi in tema di impatti dei rischi e delle opportunità correlate, anche nei processi di investimento e di creazione di valore.
Peraltro, anche nelle acquisizioni effettuate nel 2023 (iniziativa immobiliare in Milano/Cavriana e Gruppo Finestre) le decisioni di acquisto hanno tenuto in adeguata considerazione la forte coerenza degli investimenti effettuati con le strategie di sviluppo sostenibile del Gruppo Mittel; tale approccio verrà perseguito anche nelle future acquisizioni ponendo, altresì, sempre maggiore attenzione agli aspetti ESG anche in fase di due diligence.
Al fine di garantire trasparenza sulle proprie performance sociali ed ambientali, Mittel pubblica annualmente la Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario, in cui fornisce informativa sulle principali iniziative del Gruppo.
Rischi associati ai cambiamenti climatici
Nell'ambito della periodica valutazione dei rischi anche di natura non finanziaria sono stati considerati, dalla Direzione del Gruppo, anche eventuali rischi legati al cambiamento climatico (c.d. climate change). Sebbene allo stato tali rischi rilevano come non particolarmente rilevanti per il Gruppo in quanto si ritiene non abbiano implicazioni finanziarie significative nel breve e medio termine, tenendo in considerazione l'intervenuto variazione di perimetro di Gruppo (uscita dal settore RSA nonché ingresso nel settore Serramenti) e in vista dell'applicazione della CSRD, il Gruppo aggiornerà appropriatamente le proprie valutazioni identificando appropriatamente la correlazione tra impatti finanziari e non finanziari.
Nel contesto del mutato quadro normativo (CSRD), il Gruppo mira ad affrontare tali tematiche con crescente impegno per la sostenibilità; il settore Serramenti, di recente acquisizione, si allinea particolarmente agli obiettivi del Gruppo Mittel.
è
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CorporateGovernance
METER


Corporate Governance
Mittel S.p.A. ha aderito al codice di autodisciplina delle società quotate promosso da Borsa Italiana S.p.A. già nell'originaria versione del 1999 e attualmente aderisce al Codice di Autodisciplina approvato nel gennaio 2020.
La Società, con periodicità annuale, fornisce informativa sul proprio sistema di governo e sull'adesione al Codice di Autodisciplina attraverso una Relazione, redatta anche ai sensi dell'art. 123-bis del TUF, che evidenzia il grado di adeguamento ai principi e ai criteri applicativi, stabiliti dal Codice stesso ed alle best practice internazionali.
La Relazione è messa annualmente a disposizione degli Azionisti con la documentazione prevista per l'Assemblea di bilancio ed è inoltre tempestivamente pubblicata sul sito internet della Società (www.mittel.it) nella sezione "Corporate Governance/Documenti Societari".
Il Consiglio di Amministrazione nel corso della riunione del 22 febbraio 2016, su proposta del Comitato Remunerazione Nomine, ha deliberato la Politica sulle Remunerazioni, in conformità alle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina ed alle disposizioni regolamentari emanate dalla Consob. Ai sensi di legge, la Politica sulle Remunerazioni costituisce la prima sezione della Relazione sulle Remunerazioni che viene sottoposta all'esame dell'Assemblea degli Azionisti con periodicità annuale; nello specifico, su tale sezione, nel corso della seduta assembleare del 27 gennaio 2017, chiamata, tra l'altro, ad approvare il bilancio di esercizio 2016, gli azionisti si sono espressi favorevolmente.
Con riguardo alla politica sulle remunerazioni, Mittel S.p.A.:
- (i) nel corso del 2021, ha dato corso ad un processo di revisione dei sistemi di incentivazione prevedendo l'applicazione di un sistema d'incentivazione variabile unicamente di medio/lungo periodo avente durata triennale (2022-2024), i cui principi e modalità di attuazione, applicabili a decorrere dall'esercizio 2022, sono stati enunciati dettagliatamente nella politica di remunerazione ("Politica di Remunerazione" o anche solo "Politica"), approvata in modo vincolante all'unanimità dall'Assemblea del 15 dicembre 2021;
- (ii) nel corso del 2023, alla luce del concreto percorso di crescita intrapreso, ha elaborato alcuni principi integrativi e modalità aggiuntive di attuazione della Politica, mantenendo invariata la sua durata. I principi e le modalità integrative di attuazione hanno assunto efficacia dalla data in cui sono stati approvati in modo vincolante dall'Assemblea del 12 settembre 2023.


Altreinformazioni



Altre Informazioni
Attività di ricerca e sviluppo
All'interno del Gruppo vengono svolte specifiche attività di ricerca e sviluppo, in particolare dalle società del settore operativo Design e Abbigliamento, che hanno sostenuto, su distinti programmi di ricerca, costi per attività di ricerca e sviluppo contabilizzati a conto economico.
Operazioni atipiche e/o inusuali
Ai sensi della comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si segnala che nell'esercizio la Società ed il Gruppo non hanno effettuato operazioni atipiche e/o inusuali che non siano già state oggetto di comunicazione al mercato ai sensi del Regolamento Emittenti.
Eventi e operazioni significative non ricorrenti
Ai sensi della citata comunicazione Consob, si segnala che la Società ed il Gruppo non hanno effettuato, nell'esercizio, operazioni significative non ricorrenti.
Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario
In applicazione del Decreto Legislativo 254/2016, emanato in attuazione della Direttiva 2014/95/UE (altresì conosciuta come Non Financial Reporting Directive o "NFRD"), a partire dall'esercizio 2018, il Gruppo Mittel predispone la dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ("DNF"). Il documento relativo al 31 dicembre 2023, al quale si rimanda, è stato pubblicato contestualmente al bilancio consolidato al 31 dicembre 2023.
Informazioni sull'impatto ambientale
Per informazioni sull'impatto ambientale del Gruppo si rimanda a quando riportato nella DNF relativa all'esercizio 2023 che rendiconta le informazioni non finanziarie relative al Gruppo, con particolare attenzione all'operatività delle proprie controllate attive nei settori operativi Automotive, Design, Abbigliamento e Serramenti che, nel tempo, hanno connotato il Gruppo sempre più come holding industriale.
Risorse umane
Il personale risulta adequato alle esigenze delle società appartenenti ai settori in cui opera il Gruppo, L'attività di formazione è stata focalizzata sulle attività di aggiornamento in merito all'evoluzione della normativa e della regolamentazione in cui opera il Gruppo e su percorsi formativi inerenti agli strumenti informatici a supporto dell'organizzazione del lavoro.
Rapporti con parti correlate imprese del Gruppo
Mittel S.p.A. è dotata di apposita regolamentazione in termini di operatività con parti correlate, disponibile all'indirizzo http://www.mittel.it/procedura.
Per quanto riguarda l'operatività con controparti correlate individuate sulla base dell'art. 2359 del Codice Civile e del principio contabile internazionale IAS 24, si segnala che nel corso dell'esercizio 2023 sono state poste in essere operazioni con dette controparti relative all'ordinaria attività del Gruppo e che non si rilevano operazioni di carattere atipico e inusuale. Tutte le operazioni effettuate sono regolate a condizioni di mercato e normalmente si riferiscono:
- alla fornitura di servizi generali e amministrativi fra le società del Gruppo: $\bullet$
- a rapporti di finanziamento e di obbligazioni fideiussorie infragruppo; $\bullet$
- alla cessione infragruppo di crediti IRES/IVA; $\bullet$
- al rilascio di garanzie da società del Gruppo a favore di partecipate.
Rapporti con parti correlate diverse dalle imprese del Gruppo
Gli altri rapporti con parti correlate diverse dalle imprese del Gruppo si riferiscono a:

- retribuzioni ed altri compensi spettanti ad amministratori e a dirigenti con responsabilità strategiche del Gruppo;
- fatturazione di servizi e prestazioni di carattere amministrativo e consulenziale rientranti nell'ordinaria attività da parte di persone fisiche e società rientranti nella più ampia definizione di parti correlate.
Si rimanda a quanto dettagliatamente riportato nella sezione relativa ai principali eventi del semestre, per quanto riguarda l'operazione che ha previsto il regolamento anticipato dell'earn-out relativo a Sport Fashion Service S.r.l., e al paragrafo relativo agli eventi successivi, in relazione alla modifica della politica di remunerazione di Mittel approvata dagli azionisti nel mese di settembre 2023.
Tutte le operazioni con parti correlate sono state effettuate a condizioni di mercato e non vi sono da segnalare operazioni di carattere atipico e inusuale.
Azioni proprie
A seguito dell'annullamento del residuo pacchetto di azioni proprie detenuto dal Gruppo, la Società non ha detenuto nel corso dell'esercizio 2023 e non detiene alla data della presente relazione azioni proprie.
Accordi di pagamento basati su propri strumenti azionari
La Società non presenta accordi di pagamento basati su propri strumenti azionari. Si rimanda-a-quanto ampiamente riportato nelle precedenti relazioni finanziarie in relazione all'adozione, ad esito di un processo di revisione dei sistemi di incentivazione, con voto favorevole dell'Assemblea degli Azionisti di Mittel S.p.A. del 45 dicembre 2021, di un sistema d'incentivazione variabile unicamente di medio/lungo periodo avente durata triennale (2022-2024) e a quanto riportato nella sezione relativa agli eventi successivi per la modifica della stessa intervenuta nel mese di settembre 2023.
Documento Programmatico sulla Sicurezza e la Privacy
Gli Amministratori danno atto che la Società ha posto in essere tutte le misure e le azioni necessarie per l'adeguamento in materia di protezione dei dati personali secondo i termini e le modalità di legge anche con riferimento alle modifiche intervenute all'interno del Gruppo e tenendo conto dell'entrata in vigore, nel precedente esercizio, del Regolamento (UE) n. 2016/679 sulla protezione dei dati (c.d. General Data Protection Regulation o GDPR).
Bilancio in formato elettronico unico di comunicazione ESEF
Si segnala che, in base alla Direttiva 2004/109/CE (la "Direttiva Transparency") e al Regolamento Delegato (UE) 2019/815, è previsto l'obbligo per gli emittenti valori mobiliari quotati nei mercati regolamentati dell'Unione Europea di redigere le relazioni finanziarie annuali nel formato XHTML e di marcare i bilanci consolidati IFRS utilizzando il linguaggio di marcatura (detto anche di taggatura) XBRL, sulla base del formato elettronico unico di comunicazione ESEF (European Single Electronic Format), approvato da ESMA. La Relazione finanziaria annuale del Gruppo, che include sia il bilancio consolidato sia il bilancio separato della Capogruppo, è predisposta in formato XHTML e prevede la taggatura per il bilancio consolidato delle informazioni richieste dal regolamento applicabile. La stessa è consultabile sul sito internet di Mittel S.p.A. https://www.mittel.it.

Proposta del Consiglio di Amministrazione
Signori Azionisti,
Sottoponiamo alla Vostra approvazione il bilancio dell'esercizio 1 gennaio 2023 - 31 dicembre 2023, costituito dalla Situazione Patrimoniale-Finanziaria, dal Conto Economico, dal Conto Economico Complessivo, dal Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto, dal Rendiconto finanziario e dalle Note esplicative ed integrative, nonché i relativi allegati e la Relazione sull'andamento della gestione.
Il Consiglio di Amministrazione propone all'Assemblea degli Azionisti di riportare a nuovo l'utile di esercizio di Euro 19.749.765; pertanto, la voce Utili (perdite) esercizi precedenti ammonterà ad Euro 44.914.842.
Milano, 24 aprile 2024
p. Il Consiglio di Amministrazione Il Presidente (Dr. Marco Giovanni Colacicco)

Prospetto di raccordo del patrimonio netto e del risultato di esercizio
Il raccordo tra il patrimonio netto e il risultato di esercizio della Capogruppo, così come evidenziato dal bilancioseparato al 31 dicembre 2023, ed il patrimonio netto e il risultato di esercizio di Gruppo, così come evi dal bilancio consolidato alla medesima data, è il seguente:
| Valori in migliaia di Euro | 31 dicembre 2023 | 31 dicembre 2022 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Patrimonionetto | Risultatodell'esercizio | Patrimonionetto | Risultatodell'esercizio | ||
| Patrimonio netto e risultato della società controllante | 207.820 | 19.750 | 198,079 | (9.916) | |
| Eliminazione del valore di carico delle partecipazioni consolidate: | |||||
| Valore delle partecipazioni in società consolidate | (170.744) | (168.187) | |||
| Avviamenti di consolidamento | 57.063 | 95.448 | |||
| Pro quota del patrimonio netto contabile delle società consolidate | 165.260 | 94.280 | |||
| Risultati conseguiti dalle società consolidate integralmente | 30.743 | 10.541 | |||
| Storno svalutazioni partecipazioni | 690 | ||||
| Eliminazione di dividendi infragruppo: | |||||
| Dividendi distribuiti da società consolidate integralmente | (394) | ||||
| Dividendi distribuiti da società collegate | (270) | ||||
| Patrimonio netto e risultato d'esercizio di competenza del Gruppo | 259.399 | 50.500 | 219.620 | 651 | |
| Quota di competenza di terzi | 24.024 | (575) | 10.355 | (2.424) | |
| $A, B, \ldots$ | |||||
| Patrimonio netto e risultato consolidati | 283.423 | 49.925 | 229.975 | 1.773 |

Bilancioconsolidato


Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023


Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata (*)
Valori in unità di Euro
| Note | 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|---|
| Attività non correnti | |||
| Attività immateriali | 4 | 68.980.566 | 109 734 195 |
| Attività materiali | 5 | 70.990.664 | 302.091.338 |
| - di cui diritti d'uso IFRS 16 | 30.889.905 | 233.457.260 | |
| Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto | 6 | 2.265.645 | 3483,000 |
| Crediti finanziari | 7 | 11.075.078 | 15.836.052 |
| Altre attività finanziarie | 8 | 10.788.596 | 11 739 916 |
| Crediti diversi e altre attività | 9 | 13.158.120 | 1 291 738 |
| Attività per imposte anticipate | 10 | 13,306.567 | 20.737.209 |
| Totale Attività Non Correnti | 190,565.236 | 464 913 448 | |
| Attività correnti | |||
| Rimanenze | 11 | 70.362.615 | 55.664.525 |
| Crediti finanziari | 12 | 269.554 | |
| Altre Attività finanziarie | 13 | 1.186.726 | |
| Attività fiscali correnti | 14 | 1,239.563 | 955.959 |
| Crediti diversi e altre attività | 15 | 56.655.777 | 53.484.280 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 16 | 87.287.130 | 61.715.966 |
| Totale Attività Correnti | 217.001.365 | 171.820.730 | |
| Attività in via di dismissione | |||
| Totale Attività | 407,566.601 | 636.734.178 | |
| Patrimonio Netto | |||
| Capitale | 87.907.017 | 87.907.017 | |
| Sovrapprezzo di emissione | 53.716.218 | 53.716,218 | |
| Azioni proprie | |||
| Riserve | 67.276.101 | 77.345.442 | |
| Utile (perdita) di esercizio | 50.500,265 | 650.867 | |
| Patrimonio di pertinenza del gruppo | 17 | 259.399.601 | 219.619.544 |
| Patrimonio di pertinenza dei terzi | 18 | 24.023.862 | 10.355.210 |
| Totale Patrimonio Netto | 283.423.463 | 229.974.754 | |
| Passività non correnti | |||
| Prestiti obbligazionari | |||
| Debiti finanziari | 19 | 31,225.175 | 282.697.614 |
| - di cui passività finanziarie IFRS 16 | 29.226.270 | 255.405.690 | |
| Altre passività finanziarie | 20 | 1.315,668 | 2.009.314 |
| Fondi per il personale | 21 | 6.402.809 | 7.496.108 |
| Passività per imposte differite | 22 | 1.200.392 | 1.821.297 |
| Fondi per rischi ed oneri | 23 | 1.823.477 | 1.575.289 |
| Debiti diversi e altre passività | 24 | 44.663 | 170.074 |
| Totale Passività Non Correnti | 42.012.184 | 295.769.696 | |
| Passività correnti | |||
| Prestiti obbligazionari | 25 | 15.435.091 | |
| Debiti finanziari | 26 | 13.924.504 | 32,611.959 |
| - di cui passività finanziarie IFRS 16 | 2.915.219 | 9.216.262 | |
| Altre passività finanziarie | 27 | 12.490 | |
| Passività fiscali correnti | 28 | 1,644.652 | 475,633 |
| Debiti diversi e altre passività | 29 | 66,549.308 | 62.467.045 |
| Totale Passività Correnti | 82.130.954 | 110,989.728 | |
| Passività in via di dismissione | |||
| Totale Patrimonio Netto e Passivo | 407.566.601 | 636.734.178 |
Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sulla Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata del Gruppo Mittel sono evidenziati nell'apposito schema di Sit $(*)$

Conto Economico consolidato (*)
Valori in unità di Euro
| 31.12.2023 | 31.12.2022** | ||
|---|---|---|---|
| Ricavi | 30 | 151.387.136 | 155.251.771 |
| Altri proventi | 31 | 5.893,648 | 7.882.459 |
| Variazioni delle rimanenze | 32 | 236.473 | (9.492.809) |
| Costi per acquisti | 33 | (68.179.400) | (65.227.820) |
| Costi per servizi | 34 | (36.439.089) | (34.486.340) |
| Costi per il personale | 35 | (34.696.691) | (30.079.144) |
| Altri costi | 36 | (3.293.666) | (2.246.277) |
| Ammortamenti e rettifiche di valore su attività immateriali | 37 | (9.449.420) | (8.855.103) |
| Accantonamenti al fondo rischi | 38 | (50.033) | (236.616) |
| Quota del risultato delle partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto | 39 | (1.217.355) | |
| Risultato Operativo | 4.191,603 | 12.510.121 | |
| Proventi finanziari | 40 | 4.905.272 | 5.407.640 |
| Oneri finanziari | 41 | (2.645.050) | |
| Dividendi | (2.660, 871) | ||
| Utile (Perdite) dalla gestione di attività finanziarie e partecipazioni | 42 | 6.569.697 | 301.914 |
| Rettifiche di valore attività finanziarie e crediti | 43 | (7.977.755) | (9.005664) |
| Utile (Perdite) dalla negoziazione di attività finanziarie | |||
| 11.19.18 | |||
| Risultato ante Imposte | 5.043.767 | 6.553.140 | |
| Imposte sul reddito | 44 | 473.199 | (839.236) |
| Risultato da Attività in funzionamento | 5.516.966 | 5.713.904 | |
| Risultato da attività destinate alla cessione o cessate | 45 | 44.408.500 | (7.487.365) |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 49.925.466 | (1.773.461) | |
| Attribuibile a: | |||
| Risultato di Pertinenza di Terzi | 46 | (574.799) | (2.424.328) |
| Risultato di Pertinenza del Gruppo | 50,500.265 | 650.867 | |
| Utile (Perdita) per azione (in Euro) | 47 | ||
| Da attività ordinaria: | |||
| - Base | 0.621 | 0.008 | |
| - Diluito | 0.621 | 0.008 | |
$(*)$
Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sul Conto Economico consolidato del Gruppo Mittel sono evidenziati nell'apposito schema di Conto economico riportato $(**)$

Conto Economico complessivo consolidato
| Valori in unità di Euro | 01.01.202331.12.2023 | 01.01.202231.12.2022 |
|---|---|---|
| Utile/(Perdita) dell'esercizio (A) | 49.925.466 | (1.773.461) |
| Altri Utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) | ||
| d'esercizio:Utili/(perdite) da rimisurazione dei piani a benefici definiti | (339.142) | 628.029 |
| Effetto fiscale relativo agli Altri Utili/(Perdite) che non saranno successivamente riclassificatinell'utile/perdita d'esercizio | 83.052 | (123.958) |
| Totale Altri Utili/(Perdite) che non saranno successivamente riclassificati nell'utile/perditad'esercizio, al netto dell'effetto fiscale (B.1) | (256.090) | 504.071 |
| Altri Utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati nell'utile/ (perdita) | ||
| d'esercizio:Parte efficace degli Utili/(perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari ("Cash flow hedge") | (129.367) | 25.970 |
| Totale Altri Utili/(Perdite) che saranno successivamente riclassificati nell'utile/perdita d'esercizio,al netto dell'effetto fiscale (B.2) | (129.367) | 25.970 |
| Totale Altri Utili/(Perdite) al netto dell'effetto fiscale (B) = (B.1) + (B.2) | (385.457) | 530.041 |
| Totale Utile/(Perdita) complessiva A + B | 49 540 009 | (1.243.420) |
| Totale Utile/(Perdita) complessiva attribuibile a:interessenze di pertinenza di terziRisultato di pertinenza del Gruppo | (687.878)50.227.887 | (2.354.613)1.111.193 |

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato
| Valori în unită di Euro | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale | Azioniproprie | Riserve dicapitale | Riserve di risultato | Riserva darimisurazione piania benefici definiti | Riserva da cashflow Hedge | Riserva daattivitàfinanzlarie | Interessenze diminoranza | Totale | |
| Saldo al 1 gennaio 2022 | 87,907,017 | 53,716,218 | 81.272.347 | (677.678) | 44.020 | $\overline{\phantom{a}}$ | 17.163.725 | 239.425.649 | |
| Variazione nell'area di consolidamentoAltri movimentiVersamenti per încrementi dicapitale di interessenze di minoranza | $\overline{\phantom{a}}$ | (3.708.183) | (45.390) | (3.218.947) | (6.972.520) | ||||
| Dividendi distribuiti | (1, 234.955) | (1.234.955) | |||||||
| Totale Utile/(Perdita) complessiva | 650.867 | 441,330 | 18,996 | ٠ | (2,354,613) | (1.243.420) | |||
| Saldo al 31 dicembre 2022 | 87.907.017 | $\overline{\phantom{a}}$ | 53.716.218 | 78.215.031 | (281.738) | 63.016 | $\sim$ | 10.355.210 | 229.974.754 |
| Saldo al 1 gennaio 2023 | 87,907,017 | 53,716,218 | 78,215,031 | (281.738) | 63.016 | $\sim$ | 10,355,210 | 229.974.754 | |
| Variazione nell'area di consolidamentoAltri movimentiVersamenti per incrementi di | (457.004) | 9,175 | 14,969,904 | 14,522,075 | |||||
| capitale di interessenze di minoranzaDividendi distribuiti | (10,000,000) | (613, 374) | (10.613.374) | ||||||
| Totale Utile/(Perdita) complessiva | ۰ | 50.500.265 | (187, 456) | (84, 923) | ٠ | (687.878) | 49.540,008 | ||
| Saldo al 31 dicembre 2023 | 87,907.017 | $\overline{\phantom{a}}$ | 53,716,218 | 118.258.292 | (460.019) | (21.907) | 24.023.862 | 283-423-863 |

24 42 2023 - 34 42 2022
Rendiconto Finanziario consolidato
| Valori in unità di Euro | Note | (**) | |
|---|---|---|---|
| ATTIVITA' OPERATIVA | |||
| Risultato netto dell'esercizio di pertinenza della Capogruppo e dei terzi | 49.925.466 | (1.773.461) | |
| Rettifiche per riconciliare il risultato netto con i flussi monetari generati (utilizzati) dall'attività operativa: | |||
| Imposte correnti | 1,199.132 | 991.192 | |
| Imposte differite | (1.672.331) | (151.956) | |
| Ammortamenti materiali | 9.018,213431.207 | 8,430.865424.238 | |
| Ammortamenti immateriali e svalutazioni | (6.569.697) | ||
| Dividendi ricevutiProventi finanziari | (4.826.765) | (5.215.223) | |
| Onen finanziari | 2,556,459 | 2.463.842 | |
| (Utili)/Perdite di cambio | 10.084 | 4.612 | |
| Accantonamenti a fondi per rischi ed oneri | 50.033 | 236.616 | |
| Accantonamenti per trattamento di fine rapporto | 1.287.951 | 1407.511 | |
| (Utili)/Perdite delle partecipazioni valutate secondo il metodo del patrimonio netto | 1.217.3557.199.042 | 9 122 396 | |
| Svalutazioni (riprese di valore) su crediti | (47.838.350) | ||
| (Plusvalenze) Minusvalenze da cessioni di partecipazioni e attività finanziarieSvalutazioni (nprese di valore) su attività finanziane | 778.713 | (116.732) | |
| Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni di capitale circolante | 12.766.511 | 15.823.900 | |
| (Incremento)/Decremento nelle rimanenze | (236.476) | 9.596.064 | |
| (Incremento)/Decremento nelle altre attività correntiIncremento/(Decremento) nei debiti commerciali e nelle altre passività correnti | 1.987.651(1.676.959) | (6.252.136)476.049 | |
| Disponibilità liquide generate (assorbite) dall'attività operativa | 12.840.727 | 19,643.877 | |
| Utilizzi di accantonamenti per rischi ed oneri | 590.223(1.459.118) | (73.128)(1.319.541) | |
| Liquidazioni del trattamento di fine rapportoVariazione crediti/debiti fiscali | (1.889.547) | (1.020.892) | |
| (A) FLUSSO DI CASSA GENERATO (ASSORBITO) DALL'ATTIVITA' OPERATIVA | 10.082.285 | 17,230,316 | |
| ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | |||
| Dividendi ricevuti su partecipazioni e attività finanziarie | 6.598.936 | 270.000 | |
| Investimenti in: | |||
| Partecipazioni | (13.544.979) | (6.972.520)(7.587.210) | |
| Attività Materiali | (312.551) | (328.369) | |
| Attività ImmaterialiFlusso di liquidità connesso ad aggregazioni d'impresa: | |||
| Cascina Canavese S.r.l. | з | (5,262.489) | |
| Gruppo finestre S.r.l. | 3 | (8.334.761) | |
| Daga S.r.l. | 3 | (3.090.171) | |
| Serramenti Verona S.r.l. | 33 | (838.727) | |
| Castiglioni Serramenti S.r.l. | (585.549)(2.000.000) | ||
| Prezzo differito Sport Fashion Service S.r.l. | |||
| Realizzo dalla dismissione di:Altre attività finanziarie | 8.914 | 316,635 | |
| Flusso netto di liquidità connesso con le attività operative cessate | 68,105.119 | 4 443 606 | |
| Attività Materiali | 436.324 | ||
| Attività Immateriali | 83.546 | ||
| (Incremento) decremento dei crediti finanziariInteressi percepiti | (599.219)2.885.453 | 1.077.3465.215.223 | |
| (B) FLUSSO DI CASSA NETTO GENERATO (ASSORBITO) PER LE ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | 43.466.300 | (3.481.743) | |
| ATTIVITA' FINANZIARIA | |||
| Incremento (decremento) dei debiti verso banche ed altri finanziatori (comprese passività IFRS 16) | (3.509.566) | (12, 212, 275) | |
| Emissione (rimborso) prestiti obbligazionari | (15.194.464) | ||
| Interessi corrisposti | (2.797.086) | (2.455.235) | |
| Vanazione nelle passività finanziarie | 23,101(10.612.406) | (3.690.408)(1.234.955) | |
| Pagamento dividendi a interessenze di minoranza | 4.113.000 | ||
| Versamenti di capitale da soci di minoranza | |||
| (C) FLUSSO DI CASSA NETTO GENERATO (ASSORBITO) PER LE ATTIVITA' FINANZIARIE | (27.977.421) | (19.592.873) | |
| INCREMENTO / (DECREMENTO) NETTO DELLE DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI (D = A+B+C) | 25.571.164 | (5.844.300) | |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO (E) | 61.715.966 | 67.560.266 | |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI ALLA FINE DELL'ESERCIZIO (F= D+ E) | 87.287.130 | 61.715.966 |
(**) Alcuni importi esposti nella colonna non coincidono con quanto riportato nella Relazione e bilancio consolidato al 31 dicembre 2022poiché riflettono le riclassifiche correlate alla cessione di Gruppo Zaffiro, in acco

Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata ai sensi della Delibera Consob n.15519 del 27 luglio 2006
Valori in unità di Euro
| di cui parti | % di | di cui parti | % di | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Note | 31.12.2023 | correlate | incidenza | 31.12.2022 | correlate | incidenza | ||
| Attività non correnti | ||||||||
| Attività immateriali | 4 | 68.980.566 | 109,734,195 | |||||
| Attività materiali | 5 | 70,990,664 | 302.091.338 | |||||
| - di cui diritti d'uso IFRS 16 | 30.889.905 | 233.457.260 | ||||||
| Partecipazioni contabilizzate con il | ||||||||
| metodo del patrimonio netto | 6 | 2.265.645 | 3.483.000 | |||||
| Crediti finanziari | 7 | 11,075,078 | 15,836,052 | |||||
| Altre attività finanziarie | 8 | 10.788,596 | 11,739,916 | |||||
| Crediti diversi e altre attività | 9 | 13.158.120 | 1.291.738 | |||||
| Attività per imposte anticipate | 10 | 13,306,567 | 20.737.209 | 长春 | ||||
| Totale Attività Non Correnti | 190,565,236 | 464.913.448 | ||||||
| Attività correnti | ||||||||
| Rimanenze | 11 | 70.362.615 | ||||||
| Crediti finanziari | 12 | 269.554 | 55.664.525 | |||||
| Altre Attività finanziarie | 13 | 1.186.726 | ||||||
| Attività fiscali correnti | 14 | 1.239.563 | 955.959 | |||||
| Crediti diversi e altre attività | 15 | 56.655.777 | 53.484.280 | |||||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 16 | 87.287.130 | 61.715.966 | z, | ||||
| Totale Attività Correnti | 217.001.365 | 171.820.730 | 7 | |||||
| Attività in via di dismissione | ||||||||
| Totale Attività | 407,566,601 | 636.734.178 | $\alpha$ | |||||
| Patrimonio Netto | ||||||||
| Capitale | 87.907.017 | 87.907.017 | ||||||
| Sovrapprezzo di emissione | 53.716.218 | 53,716,218 | ||||||
| Azioni proprie | ||||||||
| Riserve | 67,276,101 | 77.345.442 | ||||||
| Utile (perdita) di esercizio | 50,500,265 | 650.867 | ||||||
| Patrimonio di pertinenza del gruppo | 17 | 259.399.601 | 219.619.544 | |||||
| Patrimonio di pertinenza dei terzi | 18 | 24.023.862 | 10.355,210 | Ĭ. | ||||
| Totale Patrimonio Netto | 283.423.463 | 229,974,754 | ||||||
| Passività non correnti | ||||||||
| Prestiti obbligazionari | ||||||||
| Debiti finanziari | 19 | 31.225.175 | 282.697.614 | |||||
| 29.226.270 | ||||||||
| - di cui passività finanziarie IFRS 16 | 255,405,690 | |||||||
| Altre passività finanziarie | 20 | 1.315.668 | 2.009.314 | |||||
| Fondi per il personale | 21 | 6,402,809 | 7.496.108 | |||||
| Passività per imposte differite | 22 | 1.200.392 | 1.821.297 | |||||
| Fondi per rischi ed oneri | 23 | 1.823.477 | 1,575,289 | |||||
| Debiti diversi e altre passività | 24 | 44.663 | 170.074 | |||||
| Totale Passività Non Correnti | 42.012.184 | 295.769.696 | ||||||
| Passività correnti | ||||||||
| Prestiti obbligazionari | 25 | 15.435.091 | ||||||
| Debiti finanziari | 26 | 13.924.504 | 32.611.959 | |||||
| - di cui passività finanziarie IFRS 16 | 2.915.219 | 9.216.262 | ||||||
| Altre passività finanziarie | 27 | 12,490 | ||||||
| Passività fiscali correnti | 28 | 1.644.652 | 475.633 | |||||
| Debiti diversi e altre passività | 29 | 66.549.308 | 660.880 | 1,0% | 62.467.045 | 660.880 | 1,1% | |
| Totale Passività Correnti | 82.130.954 | 660.880 | 0,8% | 110.989.728 | 660.880 | 0,6% | ||
| Passività in via di dismissione | ||||||||
| Totale Patrimonio Netto e Passivo | 407.566.601 | 660.880 | 0,2% | 636.734.178 | 660,880 | 0,1% | ||

Conto Economico Consolidato ai sensi della Delibera Consob n.15519 del 27 luglio 2006
Valori in unità di Euro
÷,
| di cui | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| di cui parti | % di | parti | % di | ||||
| Note | 31.12.2023 | correlate | incidenza | 31.12.2022** | correlate | incidenza | |
| Ricavi | 30 | 151.387.136 | 50,000 | 0.0% | 155.251.771 | 50.000 | 0.0% |
| Altri proventi | 31 | 5.893.648 | 50.000 | 0.8% | 7.882.459 | 50.000 | 0.6% |
| Variazioni delle rimanenze | 32 | 236.473 | (9.492.809) | ||||
| Costi per acquisti | 33 | (68.179.400) | (65.227.820) | ||||
| Costi per servizi | 34 | (36.439.089) | (3.191.608) | 8,8% | (34.486.340) | (847.188) | 2,5% |
| Costi per il personale | 35 | (34.696.691) | (486.083) | 1,4% | (30.079.144) | (352.233) | 1,2% |
| Altri costi | 36 | (3, 293, 666) | (2,246,277) | ||||
| Ammortamenti e rettifiche di valore su attività | |||||||
| immateriali | 37 | (9.449.420) | (8.855.103) | ||||
| Accantonamenti al fondo rischi | 33 | (50.033) | (236.616) | ||||
| Quota del risultato delle partecipazioni contabilizzate | |||||||
| con il metodo del patrimonio netto | 39 | (1.217.355) | |||||
| Risultato Operativo | 4.191.603 | 12.510.121 | |||||
| Proventi finanziari | 40 | 4.905.272 | 5.407.640 | ||||
| Oneri finanziari | 41 | (2.645.050) | (2.660.871) | ||||
| Dividendi | |||||||
| Utile (Perdite) dalla gestione di attività finanziarie e | |||||||
| partecipazioni | 42 | 6.569.697 | 301.914 | ||||
| Rettifiche di valore attività finanziarie e crediti | 43 | (7.977.755) | (9.005.664) | ||||
| Utile (Perdite) dalla negoziazione di attività finanziarie | |||||||
| Risultato ante Imposte | 5.043.767 | 6,553.140 | |||||
| Imposte sul reddito | 44 | 473.199 | (839.236) | ||||
| Risultato da Attività in funzionamento | 5.516.966 | 5.713.904 | |||||
| Risultato da attività destinate alla cessione o cessate | 45 | 44.408.500 | (7.487.365) | ||||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 49.925.466 | (1.773.461) | |||||
| Attribuibile a: | |||||||
| Risultato di Pertinenza di Terzi | 46 | (574.799) | (2.424.328) | ||||
| Risultato di Pertinenza del Gruppo | 50.500.265 | 650.867 | |||||
Alcuni importi esposti nella colonna non coincidono con quanto riportato nella Relazione e bilancio consolidato al 31 dicembre 2022poiché riflettono le riclassifiche correlate alla cessione di Gruppo Zaffiro, in accordo c $($ **)

Note esplicative ed integrative
$1.$ Forma e contenuto del bilancio
Mittel S.p.A. (nel seguito anche la "Capogruppo" o la "Società") è una società per azioni costituita in Italia e iscritta presso l'Ufficio del Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi.
E' la società Capogruppo del Gruppo Mittel (di seguito anche il "Gruppo") che detiene, direttamente o indirettamente tramite altre società sub-holding, le quote di partecipazione al capitale nelle società dei settori di attività in cui opera Mittel S.p.A..
L'indirizzo della sede legale è in Via Borromei, 5 – Milano; la durata della Società è stabilita sino al 31 dicembre 2100 così come menzionato nell'art. 4 dello Statuto.
Le principali attività del Gruppo sono indicate nella sezione descrittiva della Relazione sulla Gestione.
Il presente bilancio consolidato è espresso in Euro.
Il bilancio consolidato è costituito dai prospetti contabili (Situazione Patrimoniale-Finanziaria, Conto economico, Conto economico complessivo, Rendiconto finanziario e Variazioni del patrimonio netto), corredati delle mote. esplicative. Il conto economico è stato predisposto in linea con i contenuti minimi previsti dallo IAS, 1 Presentazione del bilancio – con destinazione dei costi per natura; la Situazione Patrimoniale-Finanziaria è stata redatta secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività 'correnti/non correnti', il rendiconto finanziario è stato redatto secondo il metodo indiretto.
Il formato elettronico unico di comunicazione per la redazione le relazioni finanziarie annuali
La Direttiva 2004/109/CE (la "Direttiva Transparency") e il Regolamento Delegato (UE) 2019/815 hanno introdotto l'obbligo per gli emittenti valori mobiliari quotati nei mercati regolamentati dell'Unione Europea di redigere la relazione finanziaria annuale nel linguaggio XHTML, sulla base del formato elettronico unico di comunicazione ESEF (European Single Electronic Format), approvato da ESMA. Il linguaggio XBRL (eXtensible Business Reporting Language) è consolidato e utilizzato in diverse giurisdizioni ed è attualmente l'unico linguaggio di markup appropriato per marcare le informazioni contenute nei bilanci. L'utilizzo del linguaggio di markup XBRL comporta l'applicazione di una tassonomia per convertire il testo leggibile da utenti umani in informazioni leggibili da un dispositivo automatico. La tassonomia IFRS è una tassonomia consolidata elaborata per marcare le informazioni presentate secondo gli IFRS, il cui utilizzo facilita la comparabilità a livello mondiale dei markup dei bilanci redatti conformemente agli IFRS.
Le disposizioni del regolamento delegato (UE) 2019/815 della Commissione, del 17 dicembre 2018, si applicano alle relazioni finanziarie relative agli esercizi avviati a decorrere dal 1º gennaio 2021. Pertanto, gli emittenti sonotenuti a redigere la relazione finanziaria annuale nel linguaggio XHTML e a "marcare" i bilanci consol contenuti nelle relazioni finanziarie annuali per gli esercizi finanziari aventi inizio il 1º gennaio 2021 o in data successiva. Per le "marcature", gli emittenti utilizzano il linguaggio di markup XBRL e una tassonomia i cui elementi sono quelli della tassonomia di base contenuti nel Regolamento Delegato (UE) 2019/815 e successivi Regolamenti che ne modificano il contenuto. Se non è opportuno utilizzare elementi della tassonomia di base, gli emittenti creano gli elementi della tassonomia di estensione. Dal 1º gennaio 2021, e quindi a partire dal bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2021, è stato introdotto l'obbligo di marcare le seguenti informazioni:
- Anagrafica di base
- Schemi di bilancio consolidati (Stato Patrimoniale consolidato, Conto Economico consolidato, Conto Economico complessivo consolidato, Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato e Rendiconto finanziario consolidato).
Dal 1° gennaio 2022, e quindi a partire dalla Relazione finanziaria annuale chiusa al 31 dicembre 2022, l'obbligo di redazione secondo il nuovo formato ESEF si estende anche all'informativa contenuta nella Nota integrativa consolidata e alla Relazione sulla gestione consolidata nel caso vengano fatti riferimenti.
Conformemente alla Direttiva 2004/109/CE (la "Direttiva Transparency") modificata dalla Direttiva 2013/50/UE e al Regolamento Delegato (UE) 2019/815 (il "Regolamento ESEF") il presente documento, che include il bilancio consolidato e il bilancio separato, è elaborato utilizzando il formato XHTML, approvato dal Consiglio di Amministrazione di Mittel S.p.A. nella seduta del 24 aprile 2024. I depositi dell'intero documento, presso le sedi e le istituzioni competenti, sono effettuati ai sensi di legge. Il documento è consultabile sul sito internet di Mittel S.p.A. https://www.mittel.it.

Principi contabili e criteri di redazione del bilancio $2.$
2.1 Principi generali
Il bilancio consolidato è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione europea al 31 dicembre 2022, nonché dei provvedimenti emanati in attuazione dell'Art. 9 del D. Lgs. n. 38/2005. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").
Il bilancio consolidato è stato redatto sulla base del principio generale del costo storico, modificato in applicazione dei principi contabili applicabili per la valutazione di alcuni strumenti finanziari. Gli Amministratori, hanno valutato che, pur in presenza di un instabile contesto economico e finanziario, non sussistono significative incertezze, come definite dal paragrafo 25 del principio IAS 1, sulla continuità aziendale.
In questo capitolo sono di seguito illustrati i principi generali adottati nella redazione del bilancio al 31 dicembre 2023, come previsto dallo IAS 1.
a) Continuità aziendale
Attività, passività ed operazioni "fuori bilancio" sono valutate secondo valori di funzionamento, in quanto destinate a durare nel tempo.
In particolare, tenuto conto degli indicatori patrimoniali, economici, di liquidità e delle specifiche aree di business in cui il Gruppo Mittel opera, si ritiene, anche alla luce dei dati consuntivati, seppur in presenza di un contesto economico e finanziario generale caratterizzato da volatilità, di poter escludere di essere in condizioni di significativa incertezza relativa ad eventi o condizioni che possano comportare l'insorgere di seri dubbi sulla capacità dell'impresa di continuare a operare come un'entità in funzionamento.
Alla luce di quanto sopra esposto, gli Amministratori confermano la ragionevole aspettativa che il Gruppo continuerà la sua esistenza operativa in un futuro prevedibile e che, di conseguenza, il bilancio consolidato 2023 è stato predisposto in questa prospettiva di continuità aziendale.
b) Competenza economica
Costi e ricavi vengono rilevati, a prescindere dal momento del loro regolamento monetario, per periodo di maturazione economica e secondo il criterio di correlazione.
c) Coerenza di presentazione
Presentazione e classificazione delle voci sono mantenute costanti nel tempo allo scopo di garantire la comparabilità delle informazioni, salvo che la loro variazione sia richiesta da un Principio Contabile Internazionale o da una Interpretazione, oppure renda più appropriata, in termini di significatività e di affidabilità, la rappresentazione dei valori. Se un criterio di presentazione o di classificazione viene cambiato, quello nuovo si applica - ove possibile - in modo retroattivo; in tal caso vengono anche indicati la natura e il motivo della variazione, nonché le voci interessate.
d) Aggregazione e rilevanza
Ogni classe rilevante di voci simili viene esposta distintamente nel bilancio. Le voci di natura o destinazione dissimile vengono presentate distintamente.
e) Divieto di compensazione
Attività e passività, costi e ricavi non vengono compensati tra loro, salvo che ciò non sia richiesto o permesso da un Principio Contabile Internazionale.
f) Informativa comparativa
Le informazioni comparative dell'esercizio precedente sono riportate per tutti i dati contenuti nei prospetti contabili, a meno che un Principio Contabile Internazionale o una Interpretazione non prescrivano o consentano diversamente. Sono incluse anche informazioni di natura descrittiva, quando utili per la comprensione dei dati. Per completezza si rimanda al paragrafo 2.2.1 riportato nel prosieguo.
Prospetti e schemi di bilancio $2.2$
Il bilancio consolidato è costituito dai prospetti contabili (Conto Economico, Conto Economico complessivo, Situazione Patrimoniale-Finanziaria, Rendiconto finanziario e dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto).

corredati delle note esplicative. I prospetti contabili sono stati predisposti in linea con i contenuti minimi previsti dallo IAS 1 - "Presentazione del bilancio".
Nel prospetto "Altre componenti di conto economico complessivo" sono incluse le componenti del risultato sospese a patrimonio netto quali:
- utili e perdite dalla rideterminazione di attività finanziarie valutate al fair value in contropartita della riserva da valutazione:
- la parte efficace degli utili e delle perdite sugli strumenti di copertura in una copertura di flussi finanziari.
Sono, inoltre, evidenziati gli altri utili (perdite) che saranno o non saranno successivamente riclassificati nell'utile (perdita) di esercizio.
Le variazioni generate da transazioni con i non-soci devono essere evidenziate in un unico prospetto separato che mostri l'andamento dell'esercizio (prospetto degli utili e delle perdite complessivi rilevati) oppure in due separati prospetti: un prospetto che mostra le componenti dell'utile (perdita) d'esercizio (conto economico) è un secondo prospetto che inizia dall'utile (perdita) d'esercizio e mostra le voci del prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo (Conto economico complessivo consolidato).
Tali variazioni generate da transazioni con i non-soci devono essere evidenziate separatamente anche nel Prospetto delle variazioni di patrimonio netto rispetto alle variazioni generate da transazioni con i soci.
Il Gruppo ha scelto di evidenziare tutte le variazioni generate da transazioni con i non-soci in due prospetti di misurazione dell'andamento dell'esercizio, intitolati rispettivamente "Conto economico" e "Conto economico complessivo",
Il Conto economico è redatto secondo lo schema con destinazione dei costi per natura, evidenziando i risultati intermedi relativi al margine operativo lordo, risultato operativo ed al risultato prima delle imposte. Il risultato operativo è determinato come differenza tra i ricavi netti ed i costi di natura operativa (questi ultimi inclusivi dei costi di natura non monetaria relativi ad ammortamenti e svalutazioni di attività correnti e non correnti, al netto di eventuali ripristini di valore) e inclusivo di plusvalenze e minusvalenze generate dalla dismissione di attività non correnti. Al fine di consentire una migliore misurabilità dell'andamento della normale gestione operativa, vengono indicate separatamente, ove significative, le componenti di costo e ricavo derivanti da eventi o operazioni che per natura e rilevanza di importo sono da considerarsi non ricorrenti.
La Situazione Patrimoniale-Finanziaria è redatta secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività tra correnti e non correnti. Le attività e le passività sono classificate come correnti quando rispettano i sequenti criteri:
- le attività correnti sono rappresentate dalla cassa o dalle disponibilità liquide equivalenti, dalle attività che si prevede vengano realizzate, vendute o consumate nel normale svolgimento del ciclo operativo dell'impresa, dalle attività disponibili per la vendita, dalle attività detenute per la negoziazione, o da quelle che si prevede vengano realizzate entro dodici mesi dalla data di chiusura del periodo di riferimento;
- le passività correnti sono quelle che si suppone vengano estinte nel normale svolgimento del ciclo operativo dell'impresa o entro dodici mesi dalla data del bilancio, dalle passività detenute per la negoziazione o da quelle che non hanno un diritto incondizionato al differimento della loro estinzione oltre dodici mesi. Tutte le altre passività devono essere classificate come passività non correnti.
Il prospetto delle variazioni di patrimonio netto illustra le variazioni intervenute nelle voci del patrimonio netto relative a:
- destinazione dell'utile (perdita) di esercizio del Gruppo ad azionisti terzi;
- ammontari relativi ad operazioni con gli azionisti;
- ciascuna voce di utile e perdita al netto di eventuali effetti fiscali, che è imputata direttamente a patrimonio netto o ha contropartita in una riserva dello stesso;
- movimentazione della riserva da valutazione delle attività finanziarie e della riserva di cash flow hedge;
- effetto derivante da eventuali cambiamenti dei principi contabili.
Il Rendiconto finanziario è stato predisposto applicando il metodo indiretto per mezzo del quale il risultato netto è rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi di ricavi o costi connessi con i flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento o finanziari. I proventi e gli oneri relativi alle operazioni di finanziamento a medio/lungo termine ed ai relativi strumenti di copertura, nonché i dividendi corrisposti, sono inclusi nell'attività di finanziamento.

I dati dell'esercizio 2023 vengono comparati con quelli del bilancio dell'esercizio precedente redatti in omogeneità di criteri, ad eccezione di quanto eventualmente riportato nel paragrafo "Cambiamenti di principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS", al quale si rimanda.
Si segnala, infine, che al fine di adempiere alle indicazioni contenute nella Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 "Disposizioni in materia di schemi di bilancio", sono stati predisposti, in aggiunta ai prospetti obbligatori, appositi prospetti di Conto Economico e della Situazione Patrimoniale-Finanziaria con evidenza degli ammontari significativi delle posizioni o transazioni con parti correlate indicati distintamente dalle rispettive voci di riferimento.
I valori delle voci di bilancio consolidato, laddove non espressamente indicato, sono espressi in unità di Euro.
2.2.1 Riclassifica dei saldi economici relativi al 2022
I saldi economici relativi all'esercizio 2022, presentati a fini comparativi, sono stati riclassificati per riflettere gli effetti dell'operazione di cessione di Gruppo Zaffiro (perfezionata in data 28 giugno 2023 e per i cui dettagli si rimanda al paragrafo "Fatti di rilievo intervenuti nell'esercizio").
In accordo con quanto previsto dall'IFRS 5, i costi e i ricavi del 2022 afferenti al settore operativo oggetto di cessione sono stati riclassificati nell'apposita voce di conto economico "Risultato da attività destinate alla cessione o cessate", senza alcun effetto sul risultato netto e sul valore del patrimonio netto al 31 dicembre 2022.
Nella seguente tabella si presenta l'effetto delle suddette riclassifiche sul prospetto di Conto economico consolidato esposto nel presente bilancio.
| 01.01.2022 | Riclassifiche | U1.U1.ZVZZ |
|---|---|---|
| 31.12.2022 | cessioneper | 31.12.2022 |
| Gruppo Zaffiro | Riclassificato | |
| 210.213.302 | 54.961.531 | 155.251.771 |
| 12.893.167 | 5.010.708 | 7.882.459 |
| (9.492.809) | (9.492.809) | |
| (69.967.851) | (4.740.031) | (65.227.820) |
| (51.966.279) | (17, 479.939) | (34.486.340) |
| (56.528.528) | (26.449.384) | (30.079.144) |
| (4.084.405) | (1.838.128) | (2.246.277) |
| (18.710.050) | (9.854.947) | (8.855.103) |
| (263.298) | (26.682) | (236.616) |
| 12.093.249 | (416.872) | 12,510,121 |
| 5468.653 | 61.013 | 5.407.640 |
| (10.112.981) | (2,660.871) | |
| (68.510) | (9.005.664) | |
| 301.914 | 301.914 | |
| (3.984.209) | (10.537.350) | 6.553.140 |
| 3.049.985 | (839.236) | |
| (7.487.365) | 5.713.904 | |
| 7,487.365 | (7.487.365) | |
| (1.773.461) | (1.773.461) | |
| (2.424.328) | ||
| 650.867 | ||
| originario(12,773.852)(9.074.173)2.210.748650.867 | (1.773.461)(2.424.328) |
Fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio (IAS 10)
Il presente bilancio è stato autorizzato alla pubblicazione, in accordo al principio contabile IAS 10, dal Consiglio di Amministrazione in data 24 aprile 2024. Si rimanda a quanto riportato nella Relazione sulla gestione in merito ad una descrizione dei fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio.

$2.3$ Principi contabili significativi adottati dal Gruppo Mittel
Attività immateriali (JAS 38)
Le attività immateriali sono attività non monetarie, identificabili e prive di consistenza fisica, possedute per essere utilizzate in un periodo pluriennale o indefinito. Sono iscritte al costo, rettificato per eventuali oneri accessori solo se è probabile che i futuri benefici economici attribuibili all'attività si realizzino e se il costo dell'attività stessa può essere determinato attendibilmente. In caso contrario il costo dell'attività immateriale è rilevato a conto economico nell'esercizio in cui è stato sostenuto.
Il costo delle immobilizzazioni immateriali a vita utile definita è ammortizzato a quote costanti sulla base della relativa vita utile.
Qualora la vita utile sia indefinita non si procede all'ammortamento, ma solamente alla periodica verifica dell'adeguatezza del valore di iscrizione delle immobilizzazioni. Le attività immateriali originate da software sviluppato internamente ed acquisito da terzi sono ammortizzate in quote costanti a decorrere dall'ultimazione ed entrata in funzione delle applicazioni in base alla relativa vita utile. Ad ogni chiusura di bilancio, in presenza di evidenze di perdite di valore, si procede alla stima del valore di recupero dell'attività.
L'ammontare della perdita, rilevato a conto economico, è pari alla differenza tra il valore contabile dell'attività ed il valore recuperabile.
Un'immobilizzazione immateriale è eliminata dallo stato patrimoniale al momento della dismissione e qualora non siano attesi benefici economici futuri.
L'avviamento può essere iscritto qualora sia rappresentativo delle capacità reddituali future della società partecipata. Ad ogni chiusura di esercizio viene effettuato un test di verifica del valore dell'avviamento. L'eventuale riduzione di valore è determinata sulla base della differenza tra il valore di iscrizione dell'avviamento ed il suo valore di realizzo, pari al maggiore tra il fair value dell'unità generatrice di flussi finanziari, al netto degli eventuali costi di vendita, e l'eventuale relativo valore d'uso.
I costi di sviluppo si riferiscono a progetti di innovazione su nuovi prodotti e sono iscritti fra le attività nel rispetto delle considerazioni previste dallo IAS 38, ossia:
-
dimostrabilità della fattibilità tecnica dei prodotti;
-
intenzione da parte del Gruppo di completare il progetto di sviluppo;
-
determinazione attendibile dei costi sostenuti per il progetto;
-
recuperabilità dei valori iscritti attraverso benefici economici futuri attesi dal risultato del progetto di sviluppo. Si segnala che tale voce include eventuali attività immateriali in corso di completamento da ammortizzare a partire dall'esercizio in cui avrà inizio la loro vita utile.
Attività immateriali a vita utile indefinita
Un'attività immateriale viene considerata a vita utile indefinita quando, sulla base di un'analisi dei fattori rilevanti della stessa, non vi è un limite prevedibile all'esercizio fino al quale si prevede che l'attività possa generare flussi netti in entrata per il Gruppo.
Le attività immateriali a vita utile indefinita non sono soggette ad ammortamento ma a verifica di recuperabilità (impairment test) del valore iscritto a bilancio; tale verifica attiene al valore della singola attività e viene effettuata ogni qual volta si ritenga di essere in presenza di una perdita di valore e comunque con cadenza almeno annuale.
Attività materiali (IAS 16)
Le immobilizzazioni materiali sono inizialmente iscritte al costo che comprende, oltre al prezzo di acquisto, tutti gli eventuali oneri accessori direttamente imputabili all'acquisto e alla messa in funzione del bene.
Le spese di manutenzione straordinaria che comportano un incremento dei benefici economici futuri, vengono imputate ad incremento del valore dei cespiti, mentre gli altri costi di manutenzione ordinaria sono rilevati a conto economico.
Le attività materiali comprendono gli immobili strumentali, gli impianti, i mobili e gli arredi e le attrezzature di qualsiasi tipo.
Si tratta di attività materiali detenute per essere utilizzate nella produzione o nella fornitura di beni e servizi, per essere affittate a terzi, o per scopi amministrativi e che si ritiene di utilizzare per più di un periodo.
Le immobilizzazioni materiali sono valutate al costo, dedotti eventuali ammortamenti accumulati e le perdite di valore.

Le immobilizzazioni sono sistematicamente ammortizzate lungo la loro vita utile, adottando come criterio di ammortamento il metodo a quote costanti.
Le aliquote di ammortamento utilizzate dalle società del Gruppo sono le seguenti:
- Fabbricati: range tra il 3,0% e il 6,0%
- Automezzi: range tra il 20% e il 25%
- Mobili e arredi: 12%
- Macchine d'ufficio: range tra il 20% e il 33%
- Attrezzature: range tra il 15% e il 40%;
- Impianti generici: 10%;
- Impianti specifici: range tra il 12,5% e il 17,5%;
- Centri di lavoro robotizzati: 22%.
I terreni non sono assoggettati ad ammortamento in quanto ritenuti a vita utile indefinita.
I costi capitalizzabili per migliorie su beni di terzi in affitto sono attribuiti alle classi di cespiti cui si riferiscono e ammortizzati al minore tra la durata residua del contratto d'affitto e la vita utile residua della natura di cespite a cui la miglioria è relativa.
Ad ogni chiusura di bilancio deve essere verificata la presenza di eventuali segnali di impairment, ovvero di indicazioni che dimostrino che un'attività possa aver subito una perdita di valore.
In caso di presenza dei segnali suddetti, si procede al confronto tra il valore di carico del cespite ed il suo valore di recupero, pari al maggiore tra il fair value, al netto degli eventuali costi di vendita, ed il relativo valore d'uso del bene, inteso come il valore attuale dei flussi futuri originati dal cespite. Le eventuali rettifiche vengono rilevate a conto economico. Qualora vengano meno i motivi che hanno portato alla rilevazione della perdita, si dà luogo ad una ripresa di valore, che non può superare il valore che l'attività avrebbe avuto, al netto degli ammortamenti calcolati in assenza di precedenti perdite di valore.
Un'immobilizzazione materiale è eliminata dallo stato patrimoniale al momento della dismissione.
Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita e il valore netto contabile dell'attività e sono imputati al conto economico del periodo.
Le migliorie su beni di terzi sono classificate nelle immobilizzazioni materiali, coerentemente con la natura del costo sostenuto. Il periodo di ammortamento corrisponde al minore tra la vita utile residua dell'immobilizzazione materiale e la durata residua del contratto di locazione.
Leasing (IFRS 16)
il Gruppo ha in essere vari contratti per l'utilizzo di edifici e fabbricati, uffici, veicoli, macchinari e altre attività minori di proprietà di terzi. I termini di locazione sono negoziati individualmente e contengono una vasta gamma di termini e condizioni differenti.
A partire dal 1 gennaio 2019, a seguito della prima applicazione del IFRS 16, il Gruppo riconosce per tutti i contratti di leasing, a eccezione di quelli a breve termine (i.e. contratti di locazione con durata inferiore o uguale a 12 mesi e che non contengono un'opzione di acquisto) e di quelli con attività a modesto valore (cioè aventi un valore unitario inferiore a Euro 5 migliaia), un diritto d'uso alla data di inizio del leasing, che corrisponde alla data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso. I canoni di locazione relativi a contratti a breve termine e a basso valore sono rilevati come costi a conto economico a quote costanti lungo la durata del leasing.
I diritti d'uso sono valutati al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore (impairment losses) e rettificati a seguito di ogni rimisurazione delle passività del leasing. Il valore assegnato ai diritti d'uso corrisponde all'ammontare delle passività di leasing rilevate, oltre ai costi diretti iniziali sostenuti, ai canoni di leasing regolati alla data di inizio contratto o precedentemente, ai costi di ripristino, al netto di eventuali incentivi di leasing ricevuti. I costi di ripristino, riconoscibili in rari casi, sono normalmente afferenti uffici, per i quali potrebbe essere previsto contrattualmente il ripristino allo stato originario al termine dell'accordo di locazione. Il Gruppo stima il fair value dell'obbligazione di ripristino in base all'accordo con il locatore o a valutazioni periziali ottenute da terzi. Il valore attualizzato della passività così determinata incrementa il diritto d'uso del bene sottostante, con contropartita il riconoscimento di un fondo dedicato. A meno che il Gruppo non sia ragionevolmente certo di ottenere la proprietà del bene locato alla fine della durata del leasing, i diritti d'uso sono ammortizzati a quote costanti sulla base della vita utile stimata o della durata del contratto, se inferiore.
La passività finanziaria per leasing è rilevata alla data di inizio dell'accordo per un valore complessivo pari al valore attuale dei canoni di leasing da corrispondere nel corso della durata del contratto, scontati utilizzando tassi di interesse marginali (Incremental borrowing rate-'IBR'), quando il tasso di interesse implicito nel contratto

di leasing non è facilmente determinabile. I pagamenti variabili di leasing rimangono contabilizzati a conto economico come costo di competenza del periodo.
Dopo la data di inizio, l'ammontare delle passività per contratti di locazione aumenta per riflettere la maturazione degli interessi e diminuisce per riflettere i pagamenti effettuati. Ogni pagamento di leasing è ripartito tra rimborso della quota capitale della passività e costo finanziario. Il costo finanziario è imputato a conto economico lungo la durata del contratto, per riflettere un tasso di interesse costante sul debito residuo della passività, per ciascun periodo.
In caso di accordi di sub-locazione e di modifica del contratto di locazione, si applicano le regole richieste dal IFRS 16-'Leases'
Il principio IFRS 16 richiede l'effettuazione di stime e di assunzioni che possono influenzare la valutazione del diritto d'uso e della passività finanziaria per leasing, incluse la determinazione di:
- contratti in ambito di applicazione delle nuove regole per la misurazione di attività/passività con metodo finanziario;
- la durata del leasing; $\bullet$
- tasso di interesse utilizzato per l'attualizzazione dei futuri canoni di leasing.
I contratti sono inclusi o esclusi dall'applicazione del principio, in base ad analisi dettagliate eseguite a livello di singolo accordo e in linea con le regole previste dai principi IFRS.
La durata del lease è calcolata considerando il periodo non annullabile del leasing, insieme ai periodi caperinda un'opzione di estensione dell'accordo se è ragionevolmente certo che verrà esercitata, o qualsiasi periodo: coperto da un'opzione di risoluzione del contratto di locazione, se è ragionevolmente certo non essere esercitato. Il Gruppo valuta se sia ragionevolmente certo esercitare o meno le opzioni di estensione o di risoluzione tenendo conto di tutti i fattori rilevanti che creano un incentivo economico afferente tali decisioni. La valutazione iniziale viene riesaminata se si verifica un evento significativo o un cambiamento delle caratteristiche che influiscono sulla valutazione stessa e che siano sotto il controllo del Gruppo.
I tassi di interesse marginale definiti dal Gruppo sono rivisti su base ricorrente e applicati a tutti i contratti aventi caratteristiche simili, che sono stati considerati come un unico portafoglio di contratti. I tassi sono determinati a partire dal tasso di mercato che tiene conto del valore temporale del denaro nonché uno spread in funzione della tipologia di bene oggetto di leasing e dell'entità del Gruppo che lo sottoscrive.
Gli incentivi per il leasing ricevuti entro e non oltre la data di inizio dell'accordo sono imputati a diretta riduzione del valore del diritto d'uso; il valore corrispondente riflette il denaro già ricevuto al netto del credito da incassare. Gli incentivi per il leasing concordati durante la durata del contratto sono considerati come modifiche del contratto originale misurato alla data della modifica, con un conseguente impatto di pari valore sul valore sia del diritto d'uso sia della passività per leasing.
Valutazione iniziale:
Alla data di decorrenza il locatario deve valutare al costo l'attività consistente nel diritto di utilizzo che comprende:
- l'importo della valutazione iniziale della passività del leasing, di cui in seguito;
- i pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza al netto degli incentivi al leasing ricevuti:
- i costi iniziali diretti sostenuti dal locatario; e
- la stima dei costi che il locatario dovrà sostenere per smantellare e rimuovere l'attività e ripristinare il sito o l'attività nelle condizioni previste dalle condizioni del leasing, a meno che tali costi siano sostenuti per la produzione delle rimanenze. L'obbligazione relativa ai predetti costi sorge in capo al locatario alla data di decorrenza o in conseguenza dell'utilizzo dell'attività sottostante durante un determinato periodo e sono rilevate come fondo spese di cui allo IAS 37.
Valutazione iniziale della passività del leasing:
Alla data di decorrenza il locatario deve valutare la passività del leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti non versati a tale data. I pagamenti dovuti devono essere attualizzati utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing, se è possibile determinarlo facilmente. Se non è possibile, il locatario deve utilizzare il suo tasso di finanziamento marginale.
Alla data di decorrenza i pagamenti dovuti comprendono:
- i pagamenti fissi, al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere;
- i pagamenti variabili in base a indice o tasso, stimati inizialmente con indice o tasso alla data di decorrenza:
- l'ammontare che si prevede il locatario dovrà pagare a titolo di garanzie del valore residuo;
- il prezzo di esercizio dell'opzione di acquisto, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e

i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte del locatario dell'opzione di risoluzione del leasing.
Valutazioni successive:
Dopo la data di decorrenza il locatario deve valutare l'attività consistente nel diritto d'uso applicando il modello del costo. In base al modello del costo il locatario deve ammortizzare come da IAS 16 (e, se del caso, svalutare ai sensi dello IAS 36) il diritto d'uso, rettificato per tener conto di eventuali rideterminazioni della passività del leasing.
L'ammortamento è calcolato in base alla vita utile del bene, nel presupposto di riscattare il bene; altrimenti, se anteriore, al termine della durata del leasing.
Valutazione successiva della passività del leasing
Dopo la data di decorrenza il locatario deve valutare la passività del leasing:
- aumentando il valore contabile del debito per tener conto degli interessi sulla passività del leasing calcolati al tasso di attualizzazione;
- diminuendo il valore contabile del debito per tener conto dei pagamenti dovuti effettuati; $\bullet$
- rideterminando il valore contabile per tener conto di eventuali nuove valutazioni o modifiche del leasing. $\bullet$
Rideterminazione della passività del leasing
Dopo la data di decorrenza, la passività del leasing è rideterminata per tener conto delle modifiche apportate ai pagamenti dovuti per il leasing, in caso di modifica di:
- a. la durata del leasing;
- b. la valutazione di un'opzione di acquisto dell'attività;
- gli importi che si prevede di pagare nel quadro di una garanzia sul valore residuo: $\mathbf{c}$
- d. i futuri pagamenti dovuti derivanti da variazione di indici o tasso usati come parametri.
In tutti i casi, si rileva l'importo come rettifica dell'attività consistente nel diritto di utilizzo. Tuttavia, se il valore contabile dell'attività consistente nel diritto di utilizzo è ridotto a zero e vi è un'ulteriore riduzione della valutazione della passività del leasing, il locatario deve inviare a conto economico qualsiasi importo residuo della rideterminazione.
Tuttavia, nei casi a) e b), il locatario ridetermina il tasso di attualizzazione sulla base del nuovo profilo dei flussi di cassa per la restante durata del leasing, se tale tasso può essere facilmente determinato o il tasso di finanziamento marginale del locatario alla data della rideterminazione.
Nei casi c) e d), il locatario ridetermina i pagamenti dovuti per la restante durata del leasing usando lo stesso tasso di attualizzazione applicato inizialmente, a meno che la modifica dei pagamenti dovuti derivi da una variazione di tassi variabili. In tal caso, il locatario deve utilizzare un tasso di attualizzazione rivisto che tiene conto delle variazioni del tasso di interesse.
Partecipazioni in società collegate e a controllo congiunto (IAS 28)
Per società collegate si intendono le società su cui il Gruppo esercita un'influenza notevole. L'influenza notevole è il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali della partecipata senza averne il controllo o il controllo congiunto. Si presume l'esistenza di influenza notevole nel caso in cui il Gruppo possegga una percentuale di diritti di voto compresa tra il 20% e il 50% (esclusi i casi in cui vi sia controllo congiunto).
Per joint venture (società a controllo congiunto) si intendono le società su cui il Gruppo detiene il controllo congiunto e vanta diritti sulle attività nette delle stesse. Per controllo congiunto si intende la condivisione del controllo di un accordo, che esiste unicamente quando per le decisioni riguardanti le attività rilevanti è richiesto il consenso unanime di tutte le parti che condividono il controllo.
Le partecipazioni in imprese collegate e controllo congiunto sono valutate con il metodo del patrimonio netto determinato in base ai principi contabili internazionali. Secondo tale metodo, tali partecipazioni sono rilevate nello stato patrimoniale al costo, rettificato per le variazioni successive all'acquisizione nelle attività nette delle collegate al netto di eventuali perdite di valore delle singole partecipazioni. L'eccedenza del costo di acquisizione rispetto alla percentuale spettante al Gruppo del valore corrente delle attività, passività e passività potenziali identificabili della collegata o joint venture alla data di acquisizione è riconosciuto come avviamento implicito. Il minor valore del costo di acquisizione rispetto alla percentuale di spettanza del Gruppo del fair value delle attività, passività e passività potenziali identificabili della collegata o joint venture alla data di acquisizione è accreditata nel conto economico nell'esercizio dell'acquisizione. Con riferimento alle operazioni intercorse fra un'impresa del Gruppo e una collegata o joint venture, gli utili e le perdite non realizzati sono eliminati in misura pari alla percentuale di partecipazione del Gruppo nella collegata, ad eccezione del caso in cui le perdite non realizzate costituiscano l'evidenza di una riduzione nel valore dell'attività trasferita.

Se esistono evidenze che il valore di una partecipazione possa aver subito una riduzione, si procede alla stima del valore recuperabile della partecipazione stessa, tenendo conto del valore attuale dei flussi futuri che la partecipazione potrà generare, incluso il valore di dismissione finale dell'investimento.
Qualora il valore di recupero risultasse inferiore al valore contabile, la relativa differenza è rilevata a conto economico. Qualora i motivi della perdita di valore siano rimossi a seguito di un evento verificatosi successivamente alla rilevazione della riduzione di valore, vengono effettuate riprese di valore con imputazione a conto economico.
Attività finanziarie (IAS 32 e IFRS 9)
Al momento della rilevazione iniziale, un'attività finanziaria può essere classificata come:
- attività misurate al costo ammortizzato "Hold to Collect",
- attività misurate al fair value con imputazione a patrimonio netto "Hold to Collect & Sell", e infine $(ii)$
- $(iii)$ attività misurate al fair value con imputazione a conto economico - "Trading/Other".
La classificazione operata dal Gruppo si basa sul modello di business dell'entità per la gestione delle attività finanziarie e sulle caratteristiche relative ai flussi finanziari contrattuali dell'attività finanziaria.
Con riferimento al modello di business, lo stesso viene determinato dalla Società ai fini contabili, al fine di riflettere il modo in cui le attività finanziarie sono effettivamente gestite per perseguire gli obiettivi aziendali. $\frac{1}{2}$
Per quanto riguarda le caratteristiche dei cash flow contrattuali, queste sono verificate mediante il Test SPPL ("Solely Payments of Principal and Interest on the principal amount outstanding"), introdotto dal nuovo Principio. contabile IFRS 9 al fine di verificare se un'attività finanziaria possa essere considerata un "contratto base di concessione del credito" e quindi i flussi finanziari contrattuali consistano esclusivamente in pagamenti di capitale e interessi maturati sull'importo del capitale da restituire.
Crediti (attività valutate al costo ammortizzato)
Un credito deve essere valutato al costo ammortizzato se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni e non è designato al FVTPL (Fair Value Through Profit & Loss):
- l'attività finanziaria è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è il possesso delle attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei relativi flussi finanziari contrattuali; e
- i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
La rilevazione iniziale dei crediti avviene nel momento in cui si acquisisce un diritto a ricevere il pagamento delle somme contrattualmente pattuite, e quindi al momento dell'erogazione. Il valore di iscrizione iniziale coincide con il fair value dell'attività, pari normalmente all'ammontare erogato, comprensivo dei costi/proventi direttamente riconducibili al singolo strumento e determinabili sin dall'origine dell'operazione, ancorché liquidati in un momento successivo. I crediti commerciali senza una significativa componente di finanziamento sono valutati inizialmente al prezzo dell'operazione, in deroga al principio generale della rilevazione iniziale al fair value.
Dopo la rilevazione iniziale, i crediti sono valutati al costo ammortizzato, pari al valore di prima iscrizione, al netto dei rimborsi di capitale, aumentato o diminuito delle rettifiche o riprese di valore e dell'ammortamento calcolato con il metodo del tasso di interesse effettivo.
Il tasso di interesse effettivo è il tasso che eguaglia il valore attuale dei flussi futuri del credito, per capitale ed interessi, all'ammontare erogato comprensivo dei costi/proventi direttamente riconducibili al credito.
Il costo ammortizzato viene diminuito delle perdite per riduzione di valore. Gli interessi attivi, gli utili e le perdite su cambi e le perdite per riduzione di valore sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio così come gli eventuali utili o perdite da eliminazione contabile.
I crediti vengono cancellati dall'attivo solo se (i) i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle attività finanziarie scadono o (ii) il Gruppo trasferisce tutti i rischi e i benefici connessi con le attività finanziarie.
Qualora non sia possibile accertare il sostanziale trasferimento dei rischi e benefici, i crediti sono cancellati nel caso in cui non sia mantenuto alcun tipo di controllo sugli stessi. In caso contrario, la conservazione, anche in parte, di tale controllo comporta il mantenimento nel bilancio dei crediti in misura pari al coinvolgimento residuo (continuing involvement). Il valore del coinvolgimento residuo nei crediti trasferiti corrisponde alla misura in cui la Società è esposta alla variazione del valore dei crediti stessi.

I crediti, a seconda della natura e della scadenza, sono classificati nelle seguenti voci:
- crediti finanziari:
- crediti diversi e altre attività.
Ove al momento dell'iscrizione, l'esigibilità del credito sia contrattualmente fissata oltre l'esercizio successivo, gli stessi sono classificati nell'attivo "non corrente". I crediti con scadenza entro l'esercizio successivo sono classificati nell'attivo "corrente".
Altre attività finanziarie - attività valutate al FVOCI
Un'attività finanziaria deve essere valutata al FVOCI se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni e non è designata al FVTPL:
- l'attività finanziaria è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita delle attività finanziarie; e
- i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
Al momento della rilevazione iniziale di un titolo di capitale non detenuto per finalità di trading, il Gruppo può compiere la scelta irrevocabile di presentare le variazioni successive del fair value nelle altre componenti del conto economico complessivo. Tale scelta viene effettuata per ciascun investimento.
L'iscrizione iniziale dell'attività finanziaria avviene alla data di regolamento. La valutazione iniziale avviene al fair value, cui vengono aggiunti i costi dell'operazione direttamente attribuibili all'acquisizione dell'attività finanziaria.
La valutazione successiva di tale categoria di attività finanziarie avviene al fair value:
- per i titoli di debito, gli interessi attivi calcolati in conformità al metodo dell'interesse effettivo, gli utili e le perdite su cambi e le perdite per riduzione di valore sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Gli altri utili e perdite netti sono rilevati nelle altre componenti del conto economico complessivo. Al momento dell'eliminazione contabile, gli utili o le perdite accumulate nelle altre componenti del conto economico complessivo sono riclassificati nell'utile/(perdita) dell'esercizio
- per i titoli di capitale, i dividendi sono rilevati nell'utile/(perdita) d'esercizio a meno che rappresentino $\bullet$ chiaramente un recupero di parte del costo dell'investimento. Gli altri utili e perdite nette sono rilevati nelle altre componenti del conto economico complessivo e non sono mai riclassificati nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Per la determinazione del fair value si distinguono tre livelli di gerarchia:
- Quotazione di un mercato attivo, non rettificata. Per mercato attivo si intende quello ove le quotazioni, $1$ che riflettono normali operazioni di mercato, sono prontamente e regolarmente disponibili tramite Borse, Mediatori, Intermediari, Società del settore, Servizi di quotazione o enti autorizzati ed esprimano il prezzo di effettive, adeguate, continue e regolari operazioni di mercato verificatesi in un normale periodo di riferimento.
-
- La rilevazione del fair value attraverso componenti osservabili direttamente o indirettamente su un mercato quotato. Nel caso in cui tra i componenti utilizzati ci siano elementi non direttamente osservabili sul mercato e/o rettificati si verifica la significatività degli stessi rispetto al fair value per definire se tale fair value possa essere considerato di secondo o terzo livello.
-
- L'utilizzo di metodi di stima e modelli valutativi comunemente adottati dalla comunità finanziaria internazionale che tengono conto delle caratteristiche specifiche dello strumento da valutare, con particolare attenzione ai diversi tipi di rischio ad esso associato e contemporaneamente utilizzino valori non desumibili dal mercato e comportino stime ed assunzioni.
Le attività finanziarie appartenenti alla categoria, a seconda della tempistica ipotizzata di realizzo (entro o oltre i dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio), sono classificate nella voce "Altre attività finanziarie" dell'attivo corrente o non corrente.
Le attività finanziarie vengono cancellate quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivati dalle attività stesse o quando l'attività finanziaria viene ceduta trasferendo sostanzialmente tutti i rischi/benefici ad essa connessi.

Altre attività finanziarie - attività valutate al FVTPL
Tutte le attività finanziarie non classificate come valutate al costo ammortizzato o al FVOCI, come indicato in precedenza, sono valutate al FVTPL, Al momento della rilevazione iniziale, il Gruppo può designare irrevocabilmente l'attività finanziaria come valutata al FVTPL se così facendo elimina o riduce significativamente un'asimmetria contabile che altrimenti risulterebbe dalla valutazione dell'attività finanziaria al costo ammortizzato o al FVOCI.
L'iscrizione iniziale dell'attività finanziaria avviene alla data di regolamento. La valutazione iniziale avviene al fair value.
La valutazione successiva avviene al fair value. Gli utili e le perdite nette, compresi i dividendi o gli interessi ricevuti, sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Per la distinzione dei livelli di gerarchia del fair value, si rimanda a quanto precedentemente esposto in relazione alle attività valutate al FVOCI.
Le attività finanziarie vengono cancellate quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivati dalle attività stesse o quando l'attività finanziaria viene ceduta trasferendo sostanzialmente tutti i rischi/benefici ad essa connessi.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (IAS 7, IAS 32 e IFRS 9)
Le disponibilità liquide comprendono depositi bancari, depositi postali, denaro e valori in cassa e le altre forme di investimento a breve termine, con scadenza all'origine uguale o inferiore ai tre mesi. Gli scoperti di conto corrente sono classificati tra i debiti finanziari nelle passività correnti. Gli elementi inclusi nelle disponibilità liquide sono valutati al fair value e le relative variazioni sono rilevate a conto economico.
Rimanenze (IAS 2)
Rimanenze immobiliari
Le rimanenze immobiliari sono costituite da terreni, immobili in costruzione-ristrutturazione e immobili ultimati in vendita.
L'iscrizione iniziale delle rimanenze di immobili ultimati destinati alla vendita avviene al momento del sostenimento dei costi direttamente imputabili alla commessa in costruzione. All'atto della rilevazione iniziale, le rimanenze immobiliari sono valutate al costo, aumentato delle spese incrementative e degli oneri finanziari sostenuti capitalizzabili.
Il rilascio delle rimanenze immobiliari a conto economico avviene proporzionalmente e contestualmente alla cessione degli immobili o di parti di essi.
Durante le prime fasi della commessa, non essendosi verificate vendite, sono rilevati ricavi nelle variazioni delle rimanenze nei limiti dei costi sostenuti che ci si attende saranno recuperati. Al momento della cessione degli immobili o di parti di essi, vengono rilevati gli effettivi costi di commessa (sostenuti e preventivati) per i millesimi ceduti, con il rilascio delle rimanenze immobiliari a conto economico nelle variazioni delle rimanenze. Solo in questo momento emerge contabilmente il margine della commessa, proporzionalmente alla parte ceduta.
Successivamente alla rilevazione iniziale. le rimanenze immobiliari destinate alla vendita continuano ad essere valutate al minore tra il costo (aumentato delle spese incrementative e degli oneri finanziari, nella misura eventualmente capitalizzabile) ed il valore di mercato desunto da transazioni di immobili similari per zona e tipologia e adeguatamente rettificato per rappresentare le prospettive e le tempistiche di effettivo smobilizzo. Gli immobili in costruzione e/o in corso di ristrutturazione, sono valutati al minore tra il costo, aumentato delle spese incrementative, degli oneri finanziari capitalizzabili, ed il corrispondente presunto valore di realizzo.
Rimanenze di materie prime, merci, semilavorati e prodotti finiti
Le rimanenze di materie prime, merci, semilavorati e prodotti finiti sono valutate al minore tra il costo e il valore netto di realizzo. La valutazione delle rimanenze di magazzino al costo include i costi diretti dei materiali e del lavoro e i costi indiretti (variabili e fissi). Il costo delle rimanenze di beni fungibili viene attribuito adottando il metodo FIFO (first in, first out) o il metodo del costo medio ponderato. Tecniche semplificate di determinazione del costo delle rimanenze, quali il metodo dei costi standard, possono essere impiegate per praticità se i risultati

approssimano il costo. Il Gruppo utilizza il medesimo metodo di determinazione del costo per tutte le rimanenze aventi natura e utilizzo simili. Per rimanenze con natura o uso diverso, diversi metodi di determinazione del costo possono essere giustificati. Sono calcolati fondi svalutazione per tutte le rimanenze considerate obsolete o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro valore di realizzo. Il valore di realizzo rappresenta il prezzo stimato di vendita nel corso della normale gestione, al netto di tutti i costi stimati per il completamento del bene e dei costi di vendita e di distribuzione che si dovranno sostenere.
Attività e Passività possedute per la vendita e attività operative cessate (IFRS 5)
Le Attività e Passività destinate alla vendita e Discontinued Operation sono classificate come tali se il loro valore contabile sarà recuperato principalmente attraverso la vendita piuttosto che attraverso l'utilizzo continuativo. Tali condizioni sono considerate avverate nel momento in cui la vendita o la discontinuità del gruppo di attività in dismissione sono considerati altamente probabili e le attività e passività sono immediatamente disponibili per la vendita nelle condizioni in cui si trovano.
Quando il Gruppo è coinvolto in un piano di dismissione che comporta la perdita di controllo di una partecipata, tutte le attività e passività di tale partecipata sono classificate come destinate alla vendita quando le condizioni sopra descritte sono avverate, anche nel caso in cui, dopo la dismissione, il Gruppo continui a detenere una partecipazione di minoranza nella controllata.
Le attività destinate alla vendita sono valutate al minore tra il loro valore netto contabile e il fair value al netto dei costi di vendita.
Le attività non correnti destinate alla dismissione, i gruppi in dismissione e le attività operative cessate il cui valore contabile sarà recuperato principalmente attraverso la vendita piuttosto che attraverso l'utilizzo continuativo, sono valutate al minore tra il loro valore netto contabile e il fair value al netto dei costi di vendita. In particolare, per gruppo in dismissione (disposal group) si intende un insieme di attività e passività direttamente correlate destinate alla dismissione nell'ambito di un'unica operazione.
Le attività operative cessate (discontinued operations) sono, invece, costituite da una significativa componente del gruppo, quale ad esempio un importante ramo autonomo di attività o area geografica di attività o una controllata acquisita esclusivamente in funzione di una rivendita.
In conformità agli IFRS, i dati relativi alle attività non correnti destinate alla dismissione, i gruppi in dismissione e le attività operative cessate vengono presentati in due specifiche voci della Situazione patrimoniale-finanziaria: attività possedute per la vendita e passività direttamente associate ad attività possedute per la vendita.
Le attività non correnti destinate alla vendita non sono oggetto di ammortamento e sono valutate al minore tra il valore di iscrizione e il relativo fair value, ridotto degli oneri di vendita; l'eventuale differenza tra il valore di iscrizione e il fair value ridotto degli oneri di vendita è imputata a Conto economico come svalutazione.
Con esclusivo riferimento ad eventuali attività operative cessate, i risultati economici netti da esse conseguite nelle more del processo di dismissione, le plusvalenze/minusvalenze derivanti dalla dismissione stessa e i corrispondenti dati comparativi dell'esercizio/periodo precedente vengono presentati in una specifica voce del Conto economico: utile (perdita) netto da attività cessate/destinate ad essere cedute.
Per quanto, invece, riguarda le plusvalenze/minusvalenze rilevate a seguito della valutazione al fair value al netto dei costi di vendita o dalla dismissione delle attività non correnti (o gruppi in dismissione) classificate come "held for sale" ai sensi dell'IFRS 5, quando presenti, sono riclassificate nella voce specifica di Conto economico denominata "Risultato da transazioni non ricorrenti".
Cancellazione di attività e passività finanziarie
Attività finanziarie.
Un'attività finanziaria (o, ove applicabile, parte di un'attività finanziaria o parte di un Gruppo di attività finanziarie simili) viene cancellata dal bilancio quando:
- i diritti a ricevere flussi finanziari dall'attività sono estinti;
- il Gruppo conserva il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività, ma ha assunto l'obbligo contrattuale di corrisponderli interamente e senza ritardi a una terza parte;
- il Gruppo ha trasferito il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività e (a) ha trasferito sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà dell'attività finanziaria oppure (b) non ha trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici dell'attività, ma ha trasferito il controllo della stessa.
Nei casi in cui il Gruppo abbia trasferito i diritti a ricevere flussi finanziari da un'attività e non abbia né trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici o non abbia perso il controllo sulla stessa, l'attività viene rilevata nel bilancio della società nella misura del suo coinvolgimento residuo nell'attività stessa. Il coinvolgimento

residuo che prende la forma di una garanzia sull'attività trasferita viene valutato al minore tra il valore contabile iniziale dell'attività e il valore massimo del corrispettivo che la società potrebbe essere tenuta a corrispondere.
Passività finanziarie:
Una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando l'obbligo sottostante la passività è estinto, o annullato od adempiuto.
Debiti e Prestiti obbligazionari (IAS 32 e IFRS 9)
La prima iscrizione di tali passività finanziarie avviene all'atto della sottoscrizione del contratto, che coincide con il momento della ricezione delle somme raccolte.
La prima iscrizione è effettuata sulla base del fair value delle passività, normalmente pari all'ammontare incassato o al prezzo di emissione, rettificato in aumento o in diminuzione degli eventuali costi/proventi aggiuntivi direttamente attribuibili alla singola operazione di provvista e non rimborsati alla controparte creditrice. Sonò esclusi i costi interni di carattere amministrativo.
Dopo la rilevazione iniziale, le passività finanziarie vengono valutate al costo ammortizzato col metodo del tasso di interesse effettivo.
I debiti, a seconda della natura e della scadenza, sono classificati nelle sequenti voci:
- prestiti obbligazionari:
- debiti finanziari:
- debiti diversi e altre passività.
Ove al momento dell'iscrizione, l'esigibilità del debito sia contrattualmente fissata oltre all'esercizio successivo. gli stessi sono classificati nel passivo "non corrente". I debiti con scadenza entro l'esercizio successivo o indeterminata vanno classificati nel passivo "corrente".
Altre passività finanziarie (IAS 32 e IFRS 9)
L'iscrizione iniziale delle passività finanziarie avviene alla data di regolamento sia per i titoli di debito che per i contratti derivati.
All'atto della rilevazione iniziale, le passività finanziarie detenute per la negoziazione vengono rilevate al loro fair value che corrisponde normalmente al corrispettivo incassato senza considerare i costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso che sono invece imputati direttamente a conto economico.
In questa categoria sono classificati i titoli di debito ed il valore negativo dei contratti derivati ad eccezione di quelli designati come strumenti di copertura.
Successivamente alla rilevazione iniziale, le passività finanziarie detenute per la negoziazione sono valorizzate al fair value, con rilevazione delle variazioni in contropartita a conto economico.
Per la determinazione del fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo, vengono utilizzate quotazioni di mercato. In assenza di un mercato attivo, vengono utilizzati metodi di stima e modelli valutativi generalmente accettati e che sono basati su dati rilevabili sul mercato, quali: metodi basati sulla valutazione di strumenti quotati che presentano analoghe caratteristiche, attualizzazione di flussi di cassa futuri, modelli di determinazione del prezzo di opzioni, valori rilevati in recenti transazioni comparabili.
Le passività finanziarie vengono cancellate quando risultano scadute od estinte anche a fronte di acquisti di pari titoli. La differenza tra valore contabile della passività e l'ammontare pagato per acquistarla viene registrato a conto economico.
Strumenti finanziari derivati di copertura (IAS 32 e 39)
Si segnala preliminarmente la scelta adottata dalla società di mantenere i requisiti di hedge accounting previsti dallo IAS 39 in attesa della definitiva omologazione (al momento non ancora avvenuta) del pilastro dell'IFRS 9 che regola tale tematica.
Le tipologie di operazioni di copertura sono le sequenti:
copertura di fair value, volta a neutralizzare l'esposizione alla variazione del fair value di una posta di bilancio:

copertura di flussi finanziari, volta a neutralizzare l'esposizione alle variazioni dei flussi di cassa futuri attribuibili a particolari rischi associati a poste del bilancio.
I derivati di copertura sono valutati al fair value e iscritti nelle voci "altre attività finanziarie" e "altre passività finanziarie"; in particolare:
- per gli strumenti di copertura di fair value vengono seguite le regole stabilite al riguardo dallo IAS 39 in relazione a quanto prescritto per il "Fair Value Hedge". Si tratta di strumenti di copertura aventi l'obiettivo di coprire l'esposizione a variazioni di fair value di alcune attività finanziarie, derivanti in particolare dai rischi associati alla variabilità del valore delle stesse. L'utile o la perdita risultante dalla rimisurazione dello strumento di copertura al fair value (valore equo), per uno strumento derivato di copertura viene rilevato nel conto economico. L'utile o la perdita sull'elemento coperto attribuibile al rischio coperto rettifica il valore contabile dell'elemento coperto venendo rilevato immediatamente nel conto economico, anche se l'elemento coperto è altrimenti valutato al costo.
- nel caso di copertura di flussi finanziari ("Cash Flow Hedge"), le variazioni di fair value sono imputate a patrimonio netto per la quota efficace della copertura e a conto economico solo quando, con riferimento alla posta coperta, si manifesti la variazione dei flussi di cassa da compensare.
Fondi per il personale (IAS 19)
Il TFR è considerato quale programma a benefici definiti. I benefici garantiti ai dipendenti sono riconosciuti mensilmente con la maturazione ed erogati in coincidenza della cessazione del rapporto di lavoro.
L'indennità di fine rapporto viene accantonata in base all'anzianità raggiunta a fine esercizio da ogni singolo dipendente in conformità alle leggi ed ai contratti di lavoro vigenti alla data del bilancio. L'accantonamento rispecchia l'effettivo debito nei confronti dei dipendenti, sulla base dell'anzianità maturata e delle retribuzioni corrisposte, ricalcolato sulla base del suo valore attuariale. Le valutazioni attuariali adottate sono le migliori stime riguardanti le variabili che determinano il costo finale delle prestazioni successive alla cessazione del rapporto di lavoro.
Ai fini dell'attualizzazione, la società utilizza il metodo della proiezione unitaria del credito che prevede la proiezione degli esborsi futuri sulla base di analisi storiche statistiche e della curva demografica e l'attualizzazione finanziaria di tali flussi sulla base di un tasso di interesse di mercato. Gli utili e le perdite attuariali sono rilevati a riserva di valutazione a seguito dell'adozione del principio contabile IAS19 Revised.
Accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali (IFRS 2)
Nell'ambito dei piani di incentivazione a medio-lungo termine sono previsti accordi a favore di parte del management, con pagamenti basati su azioni rappresentative del capitale, che consistono nell'assegnazione di diritti che attribuiscono ai beneficiari, subordinatamente all'avverarsi delle condizioni stabilite, il diritto di ottenere al termine dell'ultimo anno di vesting, l'equivalente monetario o in azioni della Società a discrezione del Consiglio di Amministrazione.
In particolare, il piano di incentivazione variabile di lungo periodo è basato sull'assegnazione di Stock Appreciation Rights (SARs) il cui valore dipende dall'andamento del titolo azionario Mittel S.p.A.. Tale piano prevede che i beneficiari, subordinatamente all'avverarsi delle condizioni stabilite, possano ottenere l'equivalente monetario o in titoli azionari dell'incremento di valore dell'azione ordinaria della Società.
Il fair value delle operazioni con pagamenti basati su azioni regolate con strumenti rappresentativi di capitale è rilevato come costo a conto economico nella voce costo del personale o di servizi in contropartita della voce di patrimonio netto secondo il criterio di competenza in proporzione al periodo in cui viene fornita la prestazione e in considerazione delle condizioni stabilite dal regolamento dei Piani di incentivazione che attribuiscono alla Società l'opzione di scegliere tra il regolamento per cassa o l'emissione di strumenti rappresentativi di capitale.
Azioni proprie (IAS 32)
Le azioni proprie, laddove presenti in portafoglio, sono dedotte dal patrimonio netto. Nessun utile o perdita derivante da acquisto, vendita, emissione o cancellazione di azioni proprie viene iscritto al conto economico. Le differenze tra prezzo di acquisto e di vendita derivanti da tali transazioni sono registrate tra le riserve del patrimonio netto.

Aggregazioni di imprese e Avviamento
Un'aggregazione di imprese consiste in un'unione di imprese o attività aziendali distinte in un unico soggetto tenuto alla redazione del bilancio.
L'aggregazione di imprese può dar luogo ad un legame partecipativo tra capogruppo (acquirente) e controllata (acquisita) ovvero può anche prevedere l'acquisto dell'attivo netto di un'altra impresa, incluso l'eventuale avviamento.
Le aggregazioni di imprese sono contabilizzate utilizzando il metodo dell'acquisto (acquisition method) previsto dall'IFRS 3- 'Aggregazioni di imprese' (business combination). Il costo di un'aggregazione di impresa identificato come il fair value, alla data di acquisizione del controllo, degli asset ceduti, passività assunte e strumenti di equity emessi ai fini di effettuare l'aggregazione includendo i costi direttamente attribuibili, è quindi allocato rileyando, alla data di acquisizione, il fair value di attività, passività e passività potenziali identificabili all'acquisto che rispettano le condizioni per l'iscrizione secondo l'IFRS 3.
Gli oneri accessori alle operazioni di aggregazione aziendale sono rilevati a conto economico nel periodo in cui sono sostenuti.
I corrispettivi sottoposti a condizione sono considerati parte del prezzo di trasferimento delle attività nette acquisite e sono valutati al fair value alla data di acquisizione. Analogamente, se il contratto di aggregazione prevede il diritto alla restituzione di alcune componenti del prezzo al verificarsi di alcune condizioni, tale diritto è classificato come attività dall'acquirente. Eventuali successive variazioni di tale fair value sono rilevate a rettifica del trattamento contabile originario solo se esse sono determinate da maggiori o migliori informazioni circa tale fair value e se si verificano entro dodici mesi dalla data di acquisizione; tutte le altre variazioni sono rilevate a conto economico.
L'avviamento risultante dall'acquisizione è da allocare ad unità di business generatrici di flussi finanziari (CGU) in cui viene scorporata l'attività dell'aggregazione aziendale, in quanto l'avviamento non è in grado di produrre flussi di cassa in modo autonomo. Il principio contabile internazionale IAS 36 prevede che ogni CGU o gruppo di CGU al quale l'avviamento è allocabile deve rappresentare il livello inferiore al quale l'impresa controlla ai fini gestionali l'avviamento medesimo e non può comunque essere superiore ad un segmento per il quale l'impresa presenta informazioni disaggregate ai sensi dell'IFRS 8 'Settori Operativi'.
L'eventuale differenza positiva tra il costo di acquisto e la quota parte di spettanza del Gruppo del fair value di attività, passività e passività potenziali identificabili all'acquisto è rilevata come avviamento. Qualora la differenza sia negativa, viene direttamente registrata a Conto Economico.
L'interessenza degli azionisti di minoranza nell'impresa acquisita è inizialmente valutata in misura pari alla loro quota dei valori correnti delle attività, passività e passività potenziali iscritte.
Qualora un'aggregazione di imprese sia realizzata in più fasi con acquisti successivi di azioni, ogni fase viene valutata separatamente utilizzando il costo e le informazioni relative al fair value delle attività, passività e passività potenziali alla data di ciascuna operazione per determinare l'importo della eventuale differenza.
L'allocazione iniziale alle attività, passività di cui sopra (c.d. Purchase Price Allocation, "PPA"), avvalendosi dell'opzione di cui all'IFRS 3, può essere determinata provvisoriamente; entro dodici mesi successivi alla data di acquisizione del controllo tale allocazione va completata in via definitiva.
Dopo l'iniziale iscrizione, l'avviamento viene valutato al costo diminuito delle eventuali perdite di valore accumulate. L'avviamento è sempre riferito ad attività reddituali identificate la cui capacità di reddito e di generazione di flussi di cassa viene costantemente monitorata ai fini della sua valutazione (impairment test).
Nel caso di acquisizione per fasi di una società controllata, la partecipazione di minoranza precedentemente detenuta, sino a quel momento contabilizzata secondo quanto indicato dall'IFRS 9 (per partecipazioni non qualificate), oppure secondo lo IAS 28 (per partecipazioni in società collegate o joint venture), è trattata come se fosse stata venduta e riacquisita alla data in cui si acquisisce il controllo. Tale partecipazione è pertanto valutata al suo fair value alla data di "cessione" e gli utili e le perdite conseguenti a tale valutazione sono rilevati nel conto economico. Inoltre, ogni valore precedentemente rilevato nel patrimonio netto come Altri utili e perdite complessive, è imputato a conto economico a seguito della cessione dell'attività cui si riferisce, è riclassificato nel conto economico. Il goodwill o il provento (in caso di badwill) derivanti dall'affare concluso con la successiva acquisizione è determinato come sommatoria tra il prezzo corrisposto per l'ottenimento del controllo, il valore delle interessenze di pertinenza di terzi (valutate secondo uno dei metodi consentiti dal principio), il fair value della partecipazione di minoranza precedentemente detenuta, al netto del fair value delle attività nette identificabili acquisite.
La contabilizzazione dell'acquisizione di ulteriori quote di partecipazione in società già controllate è considerata come transazioni con i soci e, pertanto, le differenze tra i costi di acquisizione ed il valore contabile delle quote di minoranza acquisite sono imputate al patrimonio netto di gruppo.
Parimenti, le vendite di quote di minoranza senza perdita del controllo non generano utili/perdite nel conto economico ma variazioni del patrimonio netto di Gruppo.

Imposte sul reddito (IAS 12)
Sono rilevati gli effetti relativi alle imposte correnti e differite calcolate nel rispetto della legislazione fiscale nazionale in base al criterio della competenza economica, coerentemente con le modalità di rilevazione in bilancio dei costi e ricavi che le hanno generate, applicando le aliquote di imposta vigenti.
Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico ad eccezione di quelle relative a voci addebitate od accreditate direttamente a patrimonio netto.
L'accantonamento per imposte sul reddito è determinato in base ad una prudenziale previsione dell'onere fiscale corrente, di quello anticipato e di quello differito.
In particolare la fiscalità corrente accoglie il saldo netto tra le passività correnti dell'esercizio e le attività fiscali correnti rappresentate dagli acconti e dagli altri crediti d'imposta per ritenute d'acconto subite.
Le imposte anticipate e quelle differite vengono determinate sulla base delle differenze temporanee - senza limiti temporali - tra il valore attribuito ad un'attività o ad una passività secondo i criteri civilistici ed i corrispondenti valori assunti ai fini fiscali.
Le attività per imposte anticipate vengono iscritte in bilancio nella misura in cui esiste la probabilità del loro recupero, valutata sulla base della capacità della società interessata o del complesso delle società aderenti, per effetto dell'esercizio dell'opzione relativa al "consolidato fiscale", di generare con continuità redditi imponibili positivi.
Le imposte anticipate e quelle differite vengono contabilizzate a livello patrimoniale operando le compensazioni a livello di medesima imposta e per ciascun esercizio tenendo conto del profilo temporale di rientro previsto.
Negli esercizi in cui le differenze temporanee deducibili risultano superiori alle differenze temporanee tassabili, le relative imposte anticipate sono iscritte nell'attivo dello stato patrimoniale tra le attività fiscali anticipate. Per contro, negli esercizi in cui le differenze temporanee tassabili risultano superiori alle differenze temporanee deducibili. Je relative imposte differite sono iscritte nel passivo dello stato patrimoniale tra le passività fiscali differite.
Le attività e le passività iscritte per imposte anticipate e differite vengono sistematicamente valutate per tenere conto di eventuali modifiche intervenute nelle norme o nelle aliquote sia di eventuali diverse situazioni soggettive delle società del Gruppo. Oltre allo stanziamento delle partite fiscali correnti e differite/anticipate, il Gruppo provvede a rilevare, in coerenza con le indicazioni dell'IFRIC 23, eventuali impatti che potrebbero derivare da accertamenti già notificati e non ancora definiti oppure il cui esito è incerto nonché dalle eventuali incertezze connesse ai trattamenti fiscali adottati dal Gruppo, che potrebbero non essere accettati dall'autorità fiscale.
Accantonamenti per rischi ed oneri (IAS 37)
Gli accantonamenti al fondo per rischi ed oneri vengono effettuati esclusivamente quando:
- esiste un'obbligazione attuale (legale o implicita) quale risultato di un evento passato;
- è probabile che sarà necessario l'impiego di risorse atte a produrre benefici economici per adempiere l'obbligazione;
- può essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione.
Laddove l'elemento temporale sia significativo, gli accantonamenti vengono attualizzati. L'accantonamento al fondo è rilevato a conto economico. A conto economico sono rilevati anche gli interessi passivi maturati sui fondi che sono stati oggetto di attualizzazione.
Gli "altri fondi" comprendono eventualmente gli stanziamenti a fronte delle perdite presunte sulle cause passive. incluse le eventuali azioni revocatorie; gli esborsi stimati a fronte di reclami della clientela su attività; altri eventuali esborsi stimati a fronte di obbligazioni legali o implicite esistenti alla chiusura dell'esercizio.
Riconoscimento dei ricavi (IFRS 15)
Vendite di prodotti e servizi
I ricavi per la vendita di prodotti o servizi vengono rilevati nel momento in cui vengono soddisfatte le obbligazioni previste nei relativi contratti. In particolare per il riconoscimento dei ricavi sono previsti i seguenti passaggi fondamentali:
- l'identificazione del contratto con il cliente; $\bullet$
- l'identificazione delle performance obligations contenute nel contratto; $\bullet$
- la determinazione del prezzo: $\bullet$
- l'allocazione del prezzo alle performance obligations contenute nel contratto; $\bullet$
- la rilevazione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation. $\ddot{\phantom{0}}$

Per contratto si intende l'accordo tra due o più parti che crea diritti e obbligazioni esigibili. L'esigibilità dei diritti e delle obbligazioni nel contratto è disciplinata dalla legge. Il contratto può essere scritto, orale o derivare implicitamente dalle pratiche commerciali abituali dell'entità.
All'inizio del contratto vengono valutati i beni o servizi promessi nel contratto concluso con il cliente e viene individuata come obbligazione di fare ogni promessa di trasferire al cliente:
- un bene o un servizio (o una combinazione di beni e servizi) distinto o $\bullet$
- una serie di beni o servizi distinti che sono sostanzialmente simili e che seguono lo stesso modello di $\bullet$ trasferimento al cliente
Per determinare il prezzo dell'operazione viene tenuto conto dei termini del contratto e delle sue pratiche. commerciali abituali. Il prezzo dell'operazione è l'importo del corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento al cliente dei beni o servizi promessi, esclusi gli importi riscossi per conto tèrzi (per esempio, imposte sulle vendite). Il corrispettivo promesso nel contratto con il cliente può includere importi fissi, importi variabili o entrambi. Per stimare l'importo del corrispettivo variabile, il Gruppo valuta l'utilizzo di uno del due metodi seguenti, scegliendo di volta in volta il metodo che consente di prevedere meglio l'importo del corrispettivo al quale avrà diritto: $e^{\gamma}$
- il valore atteso, ossia la somma degli importi ponderati per le probabilità in una forchetta di possibili importi del corrispettivo; $\theta$ and
- l'importo più probabile, ossia l'importo più probabile in una forchetta di possibili importi del corrispettivo (ossia, il risultato più probabile del contratto).
Nel prezzo dell'operazione viene incluso in tutto o in parte l'importo del corrispettivo variabile solo nella misura in cui è altamente probabile che quando successivamente sarà risolta l'incertezza associata al corrispettivo variabile non si verifichi un significativo aggiustamento al ribasso dell'importo dei ricavi cumulati rilevati. Nel determinare il prezzo dell'operazione, l'entità deve rettificare l'importo promesso del corrispettivo per tener conto degli effetti del valore temporale del denaro se i termini di pagamento concordati dalle parti del contratto (esplicitamente o implicitamente) offrono al cliente o all'entità un beneficio significativo in termini di finanziamento del trasferimento al cliente dei beni o servizi. In tal caso, il contratto contiene una componente di finanziamento significativa.
Per la ripartizione del prezzo dell'operazione viene attribuito ad ogni obbligazione di fare (o ad ogni bene o servizio distinto) un importo che rifletta l'importo del corrispettivo a cui l'entità si aspetta di avere diritto in cambio del trasferimento al cliente dei beni o servizi promessi. Per conseguire l'obiettivo della ripartizione viene eventualmente ripartito il prezzo dell'operazione tra ciascuna delle obbligazioni di fare individuate nel contratto sulla base del relativo prezzo di vendita stand alone.
La rilevazione dei ricavi avviene quando (o man mano che) viene adempiuta l'obbligazione di fare trasferendo al cliente il bene o servizio (ossia l'attività) promesso. L'attività è trasferita quando (o man mano che) il cliente ne acquisisce il controllo. Il controllo del bene o servizio viene trasferito nel corso del tempo, e pertanto adempie l'obbligazione di fare e rileva i ricavi nel corso del tempo, se è soddisfatto uno dei seguenti criteri:
- il cliente simultaneamente riceve e utilizza i benefici derivanti dalla prestazione del Gruppo man mano $\bullet$ che quest'ultima la effettua;
- la prestazione del Gruppo crea o migliora l'attività (per esempio, lavori in corso) che il cliente controlla $\bullet$ man mano che l'attività è creata o migliorata o
- la prestazione del Gruppo non crea un'attività che presenta un uso alternativo per il Gruppo stesso.
Per ogni obbligazione di fare adempiuta nel corso del tempo, il Gruppo rileva i ricavi nel corso del tempo. valutando i progressi verso l'adempimento completo dell'obbligazione di fare.
Interessi
Gli interessi sono riconosciuti pro-rata temporis sulla base del tasso d'interesse contrattuale o di quello effettivo nel caso di applicazione del costo ammortizzato.
Dividendi
I dividendi da percepire sono rilevati nel momento in cui sorge il diritto all'incasso, che corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione dei dividendi
I dividendi da distribuire sono riconosciuti come passività solo nel periodo nel quale gli stessi sono stati deliberati dall'Assemblea degli Azionisti.

Utile per azione (IAS 33)
L'utile base per azione è determinato rapportando l'utile netto dell'esercizio attribuibile agli Azionisti possessori di azioni ordinarie della Capogruppo al numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nel periodo. L'utile diluito per azione è calcolato rettificando il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione per tener conto di tutte le azioni ordinarie potenziali, derivanti ad esempio dalla possibilità di esercizio dei piani di stock option assegnati, che possono determinare un effetto diluitivo.
$2.4$ Principi contabili materiali adottati dal Gruppo Mittel
Uso di stime
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della direzione il ricorso a stime e assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività iscritte e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali.
Le stime e le assunzioni utilizzate sono basate sull'esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. I risultati che si consuntiveranno potrebbero pertanto differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione ad esse apportate sono riflessi a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione di stima se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, o anche nei periodi successivi se la revisione ha effetti sia per il periodo corrente, sia su quelli futuri.
Le voci di bilancio principalmente interessate da questo processo estimativo sono il goodwill, le imposte differite, il fair value degli strumenti finanziari e il fondo rischi ed oneri.
Si rimanda alle specifiche aree per maggiori dettagli.
Principali fonti di incertezze nell'effettuazione delle stime di bilancio
Di seguito sono riepilogati i processi critici di valutazione e le assunzioni chiave utilizzate dal Gruppo nel processo di applicazione degli IAS/IFRS.
Scelte discrezionali nel processo di applicazione dei principi contabili
Perdite per riduzioni di valore - crediti e altre attività finanziarie
In applicazione dell'IFRS 9, il Gruppo applica il modello previsionale della 'perdita attesa su crediti' ('expected credit loss' o 'ECL').
Il modello di perdita per riduzione di valore si applica alle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato o al FVOCI, fatta eccezione per i titoli di capitale e le attività derivanti da contratti con i clienti. Le attività finanziarie valutate a costo ammortizzato comprendono i crediti finanziari e commerciali, le disponibilità liquide equivalenti e i titoli di debito.
Nello specifico il principio contabile stabilisce che, per le attività finanziarie non valutate al fair value con impatti a conto economico, le rettifiche di valore vengano determinate sulla base della perdita attesa a 12 mesi e, nel caso in cui si osservi un significativo incremento del rischio di credito rispetto alla data di rilevazione iniziale. sulla base della perdita attesa determinata su tutta la vita residua dello strumento finanziario. Sulla base di tali elementi, le attività finanziarie vengono ricondotte a tre stage:
- nello stage 1 sono ricompresi gli strumenti finanziari non deteriorati per i quali non si è osservato un aumento significativo del rischio di credito rispetto alla data di rilevazione iniziale. In tal caso verrà calcolato un ECL a 12 mesi, ossia le ECL derivanti da possibili inadempienze nell'arco di dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
- nello stage 2 sono ricompresi gli strumenti finanziari non deteriorati per i quali si è osservato un aumento significativo del rischio di credito rispetto alla data di rilevazione iniziale. In tal caso verranno applicate le ECL c.d. "lifetime", ossia le ECL derivanti da tutte le possibili inadempienze lungo la vita attesa di uno strumento finanziario;
- nello stage 3 sono ricompresi gli strumenti finanziari deteriorati. La valutazione verrà determinata in modo analitico sulla base della perdita calcolata sulla vita residua dello strumento.

Valore recuperabile delle attività non correnti (incluso il goodwill)
Le attività non correnti includono le attività materiali ed immateriali (incluso l'avviamento), le partecipazioni e le altre attività finanziarie. Tali attività sono soggette a verifica di recuperabilità (impairment test) del valore iscritto a bilancio; tale verifica attiene al valore della singola attività e viene effettuata ogni qual volta si ritenga di essere in presenza di una perdita di valore e comunque con cadenza almeno annuale. Il management rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedano tale revisione. Tale attività è svolta utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene ed adequati tassi di sconto per il calcolo del valore attuale. Quando il valore contabile di un'attività non corrente ha subito una perdita di valore, il Gruppo rileva una svalutazione per il valore dell'eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l'uso o la vendita dello stesso, determinata con riferimento ai più recenti piani del Gruppo.
Realizzabilità delle imposte differite attive
Il Gruppo rileva imposte differite attive fino al valore per cui ne ritiene probabile il recupero anche tenuto conto di un ulteriore peggioramento delle assunzioni previste su di un arco temporale di medio termine e del fatto che le imposte differite attive nette, così stanziate, si riferiscono a differenze temporanee/perdite fiscali che possonoessere recuperate.
Le previsioni sono basate sui redditi imponibili generabili con ragionevole certezza alla luce dei risultati di budget e le previsioni per gli anni successivi che considerano la ragionevole aspettativa di attuazione delle operazioni programmate.
Per ulteriori dettagli si rimanda a quanto riportato nella nota numero 10 del bilancio consolidato.
Crediti
Per i crediti e le altre attività sono regolarmente effettuate valutazioni al fine di verificare l'eventuale esistenza di evidenze obiettive che le stesse abbiano subito una riduzione di valore. In particolare, nella valutazione dei crediti si tiene conto della solvibilità dei creditori nonché delle caratteristiche di rischio creditizio che è indicativo della capacità di pagamento dei singoli debitori. Le eventuali perdite di valore sono rilevate come costo nel conto economico dell'esercizio.
In questa categoria rientrano i crediti e i finanziamenti non correnti, i crediti commerciali e gli altri crediti originati dal Gruppo. La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese da parte del Gruppo, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, delle perdite e degli incassi.
Passività potenziali
Il Gruppo è soggetto a cause legali in relazione alle quali, considerando le incertezze ad esse inerenti, risulta difficile prevedere con certezza l'esborso che deriverà da tali controversie. Le cause e i contenziosi derivano da problematiche legali complesse, che sono soggette a un diverso grado di incertezza, inclusi i fatti e le circostanze inerenti a ciascuna causa. Il Gruppo accerta una passività a fronte di tali contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriverebbero può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note al bilancio.
Tra i principali fattori di incertezza che potrebbero incidere sugli scenari futuri in cui il Gruppo si troverà ad operare vi sono le possibili evoluzioni sull'economia globale e italiana direttamente o indirettamente collegati alle tensioni geopolitiche in corso, i cui impatti sono in costante valutazione da parte del Gruppo; si rimanda a quanto indicato nel paragrafo "Fatti di rilievo intervenuti nell'esercizio" e nella "Prevedibile evoluzione della gestione".
Si precisa che le analisi di sensitività svolte non evidenziano tematiche significative in termini d'impairment test sul bilancio consolidato del Gruppo. Il Gruppo continuerà ad effettuare monitoraggi periodici al fine di mitigare i rischi derivanti dalla situazione contingente; si rimanda alla sezione della relazione sulla gestione relativa ai rischi.
Cambiamenti di stime contabili
Ai sensi dello IAS 8, i cambiamenti di stime contabili sono imputati prospetticamente a conto economico a partire dall'esercizio in cui sono adottati. Si evidenzia che il periodo 1 gennaio 2023 - 31 dicembre 2023 non è stato caratterizzato da mutamenti nei criteri di stima già applicati per la redazione del bilancio al 31 dicembre 2022.

$2.5$ Cambiamenti di principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS efficaci dal 1º gennalo 2023
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dalla Società a partire dal 1º gennaio 2023:
- In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 Insurance Contracts che è destinato a sostituire il principio IFRS 4 - Insurance Contracts. Il principio è stato applicato a partire dal 1° gennaio 2023. L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. L'adozione di tale principio e del relativo emendamento non ha comportato effetti sul bilancio del Gruppo;
- In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction". II documento chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari ammontare alla data di prima iscrizione, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le modifiche sono state applicate a partire dal 1º gennaio 2023. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio del Gruppo;
- In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati "Disclosure of Accounting $\blacksquare$ Policies-Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2" e "Definition of Accounting Estimates-Amendments to IAS 8". Le modifiche riguardanti lo IAS 1 richiedono ad un'entità di indicare le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati dalla Società. Le modifiche sono volte a migliorare l'informativa sui principi contabili applicati dalla Società in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy. Le modifiche sono state applicate a partire dal 1º gennaio 2023. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio del Gruppo;
- In data 23 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 12 × Income taxes: International Tax Reform - Pillar Two Model Rules". Il documento introduce un'eccezione temporanea agli obblighi di rilevazione e di informativa delle attività e passività per imposte differite relative alle Model Rules del Pillar Two (la cui norma risulta in vigore in Italia al 31 dicembre 2023, ma applicabile dal 1° gennaio 2024) e prevede degli obblighi di informativa specifica per le entità interessate dalla relativa International Tax Reform. Il documento prevede l'applicazione immediata dell'eccezione temporanea, mentre gli obblighi di informativa sono applicabili ai soli bilanci annuali iniziati al 1º gennaio 2023 (o in data successiva) ma non ai bilanci infrannuali aventi una data chiusura precedente al 31 dicembre 2023. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio del Gruppo.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS omologati dall'Unione Europea al 31 dicembre 2023 e non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dalla Società
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati omologati dall'Unione Europea ma non sono ancora obbligatoriamente applicabili e non sono stati adottati in via anticipata dalla Società al 31 dicembre 2023:
- In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current" ed in data 31 ottobre 2022 ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Non-Current Liabilities with Covenants". Tali modifiche hanno l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Inoltre, le modifiche migliorano altresì le informazioni che un'entità deve fornire quando il suo diritto di differire l'estinzione di una passività per almeno dodici mesi è soggetto al rispetto di determinati parametri (i.e. covenants). Le modifiche entrano in vigore dal 1º gennaio 2024; è comunque consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio del Gruppo;
- In data 22 settembre 2022 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback". Il documento richiede al venditore-lessee di valutare la passività per il lease riveniente da una transazione di sale & leaseback in modo da non rilevare un provento o una perdita che si riferiscano al diritto d'uso trattenuto. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2024, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio del Gruppo.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC non ancora omologati dall'Unione Europea
Alla data di riferimento del presente bilancio gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
- In 25 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 7 Statement of Cash Flows and IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures: Supplier Finance Arrangements". Il documento richiede ad un'entità di fornire informazioni aggiuntive sugli accordi di reverse factoring che permettano agli utilizzatori del bilancio di valutare in che modo gli accordi finanziari con i fornitori possano influenzare le passività e i flussi finanziari dell'entità e di comprendere l'effetto di tali accordi sull'esposizione dell'entità al rischio di liquidità. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2024, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio del Gruppo;
- In data 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 21" The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability". Il documento richiede ad un'entità di applicare una metodologia da applicare in maniera coerente al fine di verificare se una valuta può essere convertita in un'altra e, quando ciò non è possibile, come determinare il tasso di cambio da utilizzare e l'informativa da fornire in nota integrativa. La modifica si applicherà dal 1° gennaio 2025, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo hel bilancio del Gruppo.
$31$ Area di consolidamento
Il bilancio consolidato include Mittel S.p.A. e le società da questa direttamente o indirettamente controllate, comprendendo nel perimetro di consolidamento - come specificamente previsto dai principi IAS/IFRS - anche le società operanti in settori di attività dissimili da quello di appartenenza della Capogruppo.
Sono considerate controllate le imprese nelle quali Mittel è esposta a rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con le stesse e nel contempo ha la capacità di incidere sui rendimenti esercitando il proprio potere su tali entità.
Il controllo può configurarsi solamente con la presenza contemporanea dei seguenti elementi:
- il potere di dirigere le attività rilevanti della partecipata;
- l'esposizione o i diritti a rendimenti variabili derivanti dal rapporto con l'entità oggetto di investimento;
- la capacità di esercitare il proprio potere sull'entità oggetto di investimento per incidere sull'ammontare dei suoi rendimenti.
Nell'area di consolidamento non sono presenti entità strutturate per le quali possano ricorrere i requisiti di effettivo controllo, anche indipendentemente dall'esistenza di una quota partecipativa.
Sono considerate controllate congiuntamente le entità nelle quali, su base contrattuale, il controllo è condiviso fra la Capogruppo, direttamente o indirettamente, e uno o più altri soggetti, ovvero quando per le decisioni riguardanti le attività rilevanti è richiesto il consenso unanime di tutte le parti che condividono il controllo.
Sono considerate collegate, cioè sottoposte ad influenza notevole, le imprese nelle quali Mittel, direttamente o indirettamente, possiede almeno il 20% dei diritti di voto (ivi inclusi i diritti di voto "potenziali") o nelle quali - pur con una quota di diritti di voto inferiore - ha il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali in virtù di particolari legami giuridici, quali la partecipazione a patti di sindacato.
Sono escluse dall'area di consolidamento, e classificate tra le attività finanziarie HTC&S, le eventuali interessenze superiori al 20%, per le quali si detiene, direttamente o indirettamente, esclusivamente diritti patrimoniali su una porzione dei frutti degli investimenti, senza accesso alle politiche di gestione e si può esercitare diritti di governance limitati alla tutela dei propri interessi patrimoniali.
Sono, infine, escluse dall'area di consolidamento le eventuali società non partecipate delle quali si sono ricevute azioni in pegno con diritto di voto superiore al 20%, in considerazione della finalità di tale strumento che è quella di tutela del credito concesso e non di esercizio del controllo e di indirizzo delle politiche finanziarie ed economiche, al fine di usufruire dei benefici economici da esse derivanti.
Nel prospetto che segue sono indicate le partecipazioni incluse nell'area di consolidamento del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023:

| Rapporto di partecipazione | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione imprese | Sede / Nazione | Tipo dirapporto(a) | Metodo di cons. | Impresa Partecipante | Interessenzadiretta % | Disponibilitàdiretta diVoti % (b) | Interessenzacomplessiva % | |
| Capogruppo | ||||||||
| Mittel S.p.A. | ||||||||
| A. Imprese consolidate integralmente | ||||||||
| Società controllate dirette: | 96.50% | 96,50% | 96.50% | |||||
| IBD Group S.r.I. | Milano | (1) | Integrale | Miltel S.p.A. | 75.00% | 75.00% | 75,00% | |
| 2 | IMC S.p.A. | Carmagnola (TO) | (1) | Integrale | Miltel S.p.A. | 100.00% | 100,00% | 100.00% |
| 3 | Mittel Investimenti Immobiliari S.r.I. | Milano | (1) | Integrale | Mittel S.p.A. | 99.71% | 99.71% | 99.71% |
| Earchimede S.p.A. | Milano | (1) | Integrale | Mittel S.p.A. | 100,00% | 100,00% | ||
| Mittel Advisory S.r.I. in liquidazione | Milano | (1) | Integrale | Mittel S.p.A. | 100.00% | 100.00% | 100.00% | |
| Markfactor S.r.I. in liquidazione | Milano | (1) | Integrale | Mittel S.p.A. | 100.00% | 90.00% | 90.00% | |
| Short Fashion Service S.r.l. | Pomezia (RM) | (1) | Integrale | Mittel S.p.A. | 90,00% | 100,00% | ||
| я | Progetto Raffaello S.r.l. | Milano | $^{(1)}$ | Integrale | Mittel S.p.A. | 100.00% | 100,00% | 55.00% |
| 9 | Cascina Canavese S.r.l. | Milano | (1) | integrale | Mittel S.p.A. | 55.00% | 55.00% | 97.00% |
| 10 10 | Verticale Finestre S.p.A. | Milano | (1) | Integrale | Mittel S.p.A. | 97.00% | 97.00% | |
| Società controllate indirette: | ||||||||
| 11 | Ceramica Cielo S.p.A. | Fabrica di Roma (VT) | (1) | Integrale | IBD Group S.r.l. | 100.00% | 100,00% | 96,50% |
| 12 | Disegno Ceramica S.r.I. | Gallese (VT) | (1) | Integrale | IBD Group S.r.I. | 100.00% | 100,00% | 96,50% |
| 13 | Galassia S.r.l. | Corchiano VT | (1) | Integrale | IBD Group S.r.I. | 100.00% | 100.00% | 96.50%96.50% |
| 14 | Galassia Hispania S.a.u. | Spagna | (1) | Integrale | Galassia S.r.l. | 100.00% | 100.00% | |
| 15 | Fremil Gmbh | Germania | (1) | Integrale | Sport Fashion Service S.r.l. | 100.00% | 100,00% | 90.00% |
| 16 | Gamma Tre S.r.l. | Milano | (1) | Integrale | Mittel Investimenti Immobiliari S.r.l. | 100.00% | 100,00% | 100,00% |
| 17 | Lucianita S.r.), in liquidazione | Milano | (1) | Integrale | Mittel Investimenti Immobiliari S.r.I. | 100.00% | 100.00% | 100.00% |
| 18 | Miva S.r.L | Milano | (1) | Integrale | Mittel Investimenti immobiliari S.r.l. | 100.00% | 100,00% | 100.00% |
| 19 | Regina S.r.I. in liquidazione | Milano | (1) | Integrale | Mittel Investimenti Immobiliari S.r.I. | 70.00% | 70.00% | 70.00% |
| 20 | Fashion District Group S.r.l. in Equ. | Milano | (1) | Integrale | Earchimede S.p.A. | 66.66% | 66.66% | 66,47% |
| 21 | Parco Mediterraneo S.r.I. in liu. | Milano | (1) | Integrale | Fashion District Group S.r.I. in fig. | 100.00% | 100,00% | 66,47% |
| 22 | Italian Windos Group S.r.L. | Milano | (1) | Integrale | Verticale Finestre S.r.l. | 70.00% | 70,00% | 67,90% |
| 23 | Gruppo Finestre S.r.I. | Trento | (1) | Integrale | Italian Windows Group S.r.l. | 100.00% | 100,00% | 67.90% |
| 24 | Daga S.r.l. | Modena | (1) | Integrale | Italian Windows Group S.r.l. | 100 00% | 100,00% | 67,90% |
| 25 | Casticlioni Serramenti S.r.l. | Verbania | (1) | integrale | Italian Windows Group S.r.I. | 100.00% | 100.00% | 67.90% |
| 26 | Serramenti Verona S.r.l. | Verona | (1) | Integrale | Gruppo Finestre S.r.l. | 100.00% | 100.00% | 67.90% |
| B. Imprese consolidate con il metodo del patrimonio nelto | ||||||||
| Società collegate dirette: | Metodo del | 27.00% | ||||||
| 1 | Mittel Generale Investimenti S.r.l. | Milano | (6) | Patrimonio netto | Miltel S.p.A. | 27.00% | 27.00% | |
(a) Tipo di rapporto:1 - maggioranza dei diritti di voto nell'assemblea ordina2 - influenza dominante nell'assemblea ordinaria;3 - accordi con altri soci;
~ < – – – – – – – – – – – – – – – – – –
Il Gruppo Mittel opera principalmente in Italia fatta eccezione per le società Fremil Gmbh e Galassia Hispania S.a.u. che operano rispettivamente in Germania e Spagna.
Valutazioni e assunzioni significative per determinare l'area di consolidamento
Come detto in precedenza sono considerate controllate le imprese nelle quali Mittel S.p.A. è esposta a rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con le stesse e, nel contempo, ha la capacità di incidere sui rendimenti esercitando il proprio potere su tali entità. Il controllo può configurarsi solamente con la presenza contemporanea dei seguenti elementi:
- il potere di dirigere le attività rilevanti della partecipata:
- l'esposizione o i diritti a rendimenti variabili derivanti dal rapporto con l'entità oggetto di investimento; $\bullet$
- la capacità di esercitare il proprio potere sull'entità oggetto di investimento per incidere sull'ammontare $\bullet$ dei suoi rendimenti.
Nello specifico il Gruppo considera i seguenti fattori per valutare l'esistenza di controllo:
- lo scopo e la struttura della partecipata, al fine di identificare gli obiettivi dell'entità, le sue attività rilevanti, ovvero quelle che maggiormente ne influenzano i rendimenti, e come tali attività sono governate;
- il potere, al fine di comprendere se il Gruppo ha diritti contrattuali che attribuiscono la capacità di dirigere le attività rilevanti:
- l'esposizione alla variabilità dei rendimenti della partecipata, al fine di valutare se il rendimento percepito dal Gruppo può variare in via potenziale in funzione dei risultati raggiunti dalla partecipata.
Inoltre, ai fine di valutare l'esistenza del controllo sono prese in considerazione le potenziali relazioni principaleagente; per valutare se opera come principale o come agente, il Gruppo prende in considerazione i seguenti fattori:
- il potere decisionale sulla attività rilevanti della partecipata;
- i diritti detenuti da altri soggetti; $\bullet$
- la remunerazione a cui il Gruppo ha diritto; $\bullet$
- l'esposizione del Gruppo alla variabilità dei rendimenti derivanti dall'eventuale partecipazione detenuta $\blacksquare$ nella partecipata.

L'IFRS 10 identifica come "attività rilevanti" solo le attività che influenzano significativamente i rendimenti della società partecipata. In termini generali, quando le attività rilevanti sono gestite attraverso diritti di voto, i seguenti fattori forniscono evidenza di controllo:
- possesso, direttamente o indirettamente attraverso le proprie controllate, di più della metà dei diritti di voto di una entità a meno che, in casi eccezionali, possa essere chiaramente dimostrato che tale possesso non costituisce controllo:
- possesso della metà, o di una quota inferiore, dei voti esercitabili in assemblea e capacità pratica di governare unilateralmente le attività rilevanti attraverso: il controllo di più della metà dei diritti di voto in virtù di un accordo con altri investitori; ovvero il potere di determinare le politiche finanziarie e operative dell'entità in virtù di clausole statutarie o di un contratto; ovvero il potere di nominare o di rimuovere la maggioranza dei membri del consiglio di amministrazione o dell'equivalente organo di governo societario; ovvero il potere di esercitare la maggioranza dei diritti di voto nelle sedute del consiglio di amministrazione o dell'equivalente organo di governo societario.
Per esercitare il potere è necessario che i diritti vantati dal Gruppo sull'entità partecipata siano sostanziali: per essere sostanziali tali diritti devono essere praticamente esercitabili quando le decisioni sulle attività rilevanti devono essere prese.
L'esistenza e l'effetto di diritti di voto potenziali, ove sostanziali, sono presi in considerazione all'atto di valutare se sussiste il potere o meno di dirigere le politiche finanziarie e gestionali di un'altra entità. Non si ravvisano situazioni nelle quali il Gruppo sia nelle condizioni di esercitare un "controllo di fatto" di entità in cui, pur in assenza della maggioranza dei diritti di voto, si dimostri il possesso di diritti anche di natura non partecipativa sia tale da consentire l'indirizzo in modo unidirezionale delle attività rilevanti dell'entità partecipata. Tra le controllate non sono riscontrabili eventuali "entità strutturate" nelle quali i diritti di voto non rappresentano elementi determinanti per la valutazione del controllo, ivi incluse società veicolo (SPE/SPV) e fondi di investimento.
Al 31 dicembre 2023 si evidenzia che il Gruppo detiene la maggioranza dei diritti di voto in tutte le entità operative oggetto di consolidamento su base integrale.
Si precisa inoltre che non esistono casi nei quali:
- il controllo deriva dal possesso di diritti di voto potenziali e/o altri diritti sostanziali;
- il Gruppo detenga la maggioranza dei diritti di voto e non sia esposto alla variabilità dei rendimenti ed è in grado di influenzarli.
I fondi di investimento gestiti da società terze sono considerati controllati qualora il Gruppo sia esposto in misura significativa alla variabilità dei rendimenti e disponga al contempo del diritto unilaterale di rimozione della società di gestione.
In proposito si presume, a meno di evidenza differente, che l'esposizione alla variabilità dei rendimenti sia significativa qualora il Gruppo abbia sottoscritto almeno il 30% delle quote del fondo.
Valutazioni e assunzioni significative per stabilire l'esistenza di controllo congiunto o influenza notevole
Sono considerate società sottoposte a controllo congiunto (joint ventures), le entità per le quali, su base contrattuale, il controllo è condiviso fra il Gruppo e uno o più altri soggetti, ovvero quando per le decisioni riguardanti le attività rilevanti è richiesto il consenso unanime di tutte le parti che condividono il controllo.
Una società collegata è un'impresa nella quale la partecipante esercita un'influenza notevole e che non è né una controllata in maniera esclusiva né controllata in modo congiunto.
Sono considerate società sottoposte ad una influenza notevole (collegate), le entità in cui il Gruppo possiede almeno il 20% dei diritti di voto (ivi inclusi i diritti di voto "potenziali") o nelle quali - pur con una quota di diritti di voto inferiore - ha il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali della partecipata in virtù di particolari legami giuridici quali la partecipazione a patti di sindacato.
L'influenza notevole si presume quando la partecipante detiene, direttamente o indirettamente, almeno il 20% del capitale di un'altra società, oppure è in grado, anche attraverso patti parasociali, di esercitare un'influenza significativa attraverso:
- la rappresentanza nell'organo di governo dell'impresa;
- la partecipazione nel processo di definizione delle politiche, ivi inclusa la partecipazione nelle decisioni $\bullet$ relative ai dividendi oppure ad altre distribuzioni;
- l'esistenza di transazioni significative;
- lo scambio di personale manageriale;
- la fornitura di informazioni tecniche essenziali.
Non sono considerate sottoposte ad influenza notevole alcune interessenze superiori al 20% nelle quali il Gruppo detiene esclusivamente diritti patrimoniali su una porzione dei frutti degli investimenti, non ha accesso alle politiche di gestione e può esercitare diritti di governance limitati alla tutela degli interessi patrimoniali.

Variazioni dell'area di consolidamento
Di seguito si presenta l'informativa di dettaglio relativa alle variazioni più significative intervenute nell'esercizio:
Costituzione di veicoli per il settore Serramenti
Verticale Finestre S.p.A. costituita in data 29 giugno 2023, è la subholding del Gruppo Mittel creata con l'objettivo di detenere, per il tramite di una subholding operativa, partecipazioni del settore Serramenti. A tal fine, in data 4 luglio 2023 Mittel S.p.A. ha costituito, assieme ad un socio terzo, la società Italian Windows Group S.r.l. (IWG) di cui detiene il controllo con un possesso del 70%. IWG è stata costituita con l'obiettivo di acquisire diverse partecipazioni nel settore dei Serramenti al fine di creare un gruppo integrato in grado di offrire una gamma completa di serramenti e di cogliere le opportunità di cross-selling. Nel prosieguo sono esplicitate le aggregazioni aziendali poste in essere nel 2023.
Informativa sulle aggregazioni aziendali
L'avviamento iscritto a fronte delle aggregazioni aziendali di seguito rappresentate è da ritenersi iscritto in via provvisoria in quanto il processo di PPA non è stato concluso.
Acquisizione di Cascina Canavese S.r.l. da parte di Mittel S.p.A.
Come descritto in Relazione sulla gestione degli amministratori nel paragrafo "Fatti di rilievo intervenuti nell'esercizio", in data 12 giugno 2023 Mittel S.p.A. ha acquisito il 55% del capitale sociale della società Cascina Canavese s.r.l. attiva nel settore di sviluppo immobiliare. L'acquisto si è perfezionato mediante il versamento da parte di Mittel S.p.A. di Euro 7.7 milioni di cui Euro 0.6 milioni per l'acquisto delle quote e i restanti Euro 7.1 milioni quale finanziamento soci in conto capitale. La partnership tra Mittel ed altri soci consentirà di avviare un progetto immobiliare per la realizzazione di 5 edifici residenziali in Milano.
L'acquisto non ha comportato l'iscrizione iniziale di un avviamento.
Al fine di fornire una adeguata informativa, si riportano le informazioni sulla attività nette acquisite alla data di riferimento.
Situazione patrimoniale-finanziaria Cascina Canavese S.r.l. al 12 giugno 2023
| Valori in Euro '000 | IFRS |
|---|---|
| Attività immateriali | 2 |
| Crediti diversi e altre attività | 85 |
| Attività per imposte anticipate | 3 |
| Totale Attività Non Correnti | 90 |
| Rimanenze | 10.333 |
| Crediti diversi e altre attività | 1.509 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 2.438 |
| Totale Attività Correnti | 14.279 |
| Totale Passività Non Correnti | |
| Debiti diversi e altre passività | (371) |
| Totale Passività Correnti | (371) |
| Attivo netto | 13,998 |
| Quota di pertinenza dell'Attivo netto (55%) | 7.700 |
| Corrispettivo di acquisto regolato a pronti | 7.700 |
| Fair value del costo dell'aggregazione d'impresa alla data di acquisizione | 7.700 |
| Avviamento dell'aggregazione d'impresa | |
| Liquidità connessa con l'aggregazione d'impresa: | |
|---|---|
| Corrispettivo di acquisto - quota regolata a pronti | (7.700) |
| Disponibilità liquide acquisite | 2.438 |
| Liquidità netta utilizzata per l'acquisizione | (5.262) |

Acquisizione di Gruppo Finestre S.r.I. da parte di Italian Windows Group S.r.I.
In data 26 luglio 2023 Mittel S.p.A. ha proseguito l'attività di diversificazione degli investimenti in società di eccellenza italiane, entrando nel settore della produzione e distribuzione di serramenti in PVC con prestazioni tecniche di alta qualità attraverso l'acquisizione di una partecipazione nella società "Gruppo Finestre S.r.l.", nata nel 2005 grazie all'acquisizione da parte di Stefano Zanasi della divisione italiana di produzione finestre di una multinazionale e della conseguente aggregazione con il marchio Fersina. La società è specializzata nella produzione di serramenti in PVC (80% dei ricavi), scuri in alluminio (12%) e porte blindate/porte interne (8%). L'operazione di acquisizione ha comportato l'acquisto, mediante mezzi propri, del 100% di Gruppo Finestre S.r.l. per un prezzo pari a Euro 13,2 milioni da parte del veicolo Italian Windows Group S.r.l. (IWG) costituito dal Gruppo Mittel quale holding del nuovo settore di investimento Serramenti; Stefano Zanasi ha investito nel 30% del capitale di IWG (il cui residuo 70% è quindi detenuto da Mittel) suggellando una partnership strategica con l'imprenditore finalizzata alla crescita.
Al fine di fornire una adeguata informativa, si riportano le informazioni sulla attività nette acquisite alla data di riferimento.
Situazione patrimoniale-finanziaria Gruppo Finestre s.r.l. al 31 luglio 2023
| Valori in Euro '000 | EIFRS |
|---|---|
| Attività immaterialiAttività materialiAltre attività finanziarieCrediti diversi e altre attivitàAttività per imposte anticipateTotale Attività Non Correnti | $\alpha_{\rm{min}}$$-19$6.262308746.393 |
| RimanenzeAttività fiscali correntiCrediti diversi e altre attivitàDisponibilità liquide e mezzi equivalentiTotale Attività Correnti | 3.67226317.4294.86526.229 |
| Debiti finanziariFondi per il personalePassività per imposte differiteTotale Passività Non Correnti | (3.790)(1.360)(312)(5.462) |
| Debiti finanziariPassività fiscali correntiDebiti diversi e altre passivitàTotale Passività Correnti | (216)(1.280)(13.963)(15.459) |
| Attivo netto | 11.701 |
| Quota di pertinenza dell'Attivo netto (100%) | 11.701 |
| Corrispettivo di acquisto regolato a pronti | 13.200 |
| Fair value del costo dell'aggregazione d'impresa alla data di acquisizione | 13,200 |
| Avviamento dell'aggregazione d'impresa | 1.499 |
| Liquidità connessa con l'aggregazione d'impresa:Corrispettivo di acquisto - quota regolata a prontiDisponibilità liquide acquisiteLiquidità netta utilizzata per l'acquisizione | (13.200)4.865(8.335) |

Acquisizione di Daga S.r.I. da parte di Italian Windows Group S.r.I.
In data 18 ottobre 2023 Italian Windows Group S.r.l., quale holding del settore di investimento Serramenti, ha acquisito, mediante mezzi propri, il 100% di Daga S.r.l., società che si occupa di commercializzazione di serramenti con annessa posa in opera. Il prezzo di acquisto pagato al momento della sottoscrizione del contratto è stato determinato in Euro 3,6 milioni. Contrattualmente è previsto un prezzo differito di Euro 0,5 al verificarsi di determinate condizioni.
Al fine di fornire una adeguata informativa, si riportano le informazioni sulla attività nette acquisite alla data di riferimento.
Situazione patrimoniale-finanziaria Daga S.r.l. al 31 ottobre 2023
| Valori in Euro '000 | IFRS |
|---|---|
| 22 | |
| Attività immateriali | 1.344 |
| Attività materiali | 84 |
| Altre attività finanziarieCrediti diversi e altre attività | 3.075 |
| Attività per imposte anticipate | 313 |
| Totale Attività Non Correnti | 4.838 |
| Rimanenze | 63 |
| Altre Attività finanziarie | 299 |
| Crediti diversi e altre attività | 989 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 481 |
| Totale Attività Correnti | 1832 |
| Debiti finanziari | (2.121) |
| Fondi per il personale | (213) |
| Totale Passività Non Correnti | (2.334) |
| Debiti finanziari | (519) |
| Passività fiscali correnti | (44) |
| Debiti diversi e altre passività | (3.454) |
| Totale Passività Correnti | (4.017) |
| Attivo netto | 319 |
| 319 | |
| Quota di pertinenza dell'Attivo netto (100%) | |
| Corrispettivo di acquisto regolato a pronti | 3.571 |
| Corrispettivo di acquisto potenziale con regolamento differito | 523 |
| Fair value del costo dell'aggregazione d'impresa alla data di acquisizione | 4.094 |
| 3.775 | |
| Avviamento dell'aggregazione d'impresa | |
| Liquidità connessa con l'aggregazione d'impresa: | |
| Corrispettivo di acquisto - quota regolata a pronti | (3.571) |
| Disponibilità liquide acquisite | 481 |
| Liquidità netta utilizzata per l'acquisizione | (3.090) |

Acquisizione di Serramenti Verona S.r.l. da parte di Gruppo Finestre S.r.l.
In data 23 novembre 2023 Gruppo Finestre S.r.l., ha acquisito il 100% di Serramenti Verona S.r.l., società che si occupa di commercializzazione di serramenti con annessa posa in opera. Il prezzo di acquisto pagato al momento della sottoscrizione del contratto è stato determinato in Euro 1,9 milioni. Contrattualmente è previsto un prezzo differito di Euro 0,3 al verificarsi di determinate condizioni.
Al fine di fornire una adeguata informativa, si riportano le informazioni sulla attività nette acquisite alla data di riferimento.
Situazione patrimoniale-finanziaria Serramenti Verona S.r.l. al 30 novembre 2023
| Valori in Euro '000 | IFRS |
|---|---|
| Attività immaterialiAttività materialiCrediti diversi e altre attivitàTotale Attività Non Correnti | 107889701.768 |
| RimanenzeAttività fiscali correntiCrediti diversi e altre attivitàDisponibilità liquide e mezzi equivalentiTotale Attività Correnti | 102846791.0961.961 |
| Debiti finanziariFondi per il personaleTotale Passività Non Correnti | (565)(129)(694) |
| Debiti finanziariPassività fiscali correntiDebiti diversi e altre passivitàTotale Passività Correnti | (97)(383)(1.708)(2.188) |
| Attivo netto | 847 |
| Quota di pertinenza dell'Attivo netto (100%) | 847 |
| Corrispettivo di acquisto regolato a prontiCorrispettivo di acquisto potenziale con regolamento differito | 1.935300 |
| Fair value del costo dell'aggregazione d'impresa alla data di acquisizione | 2.235 |
| Avviamento dell'aggregazione d'impresa | 1.388 |
| Liquidità connessa con l'aggregazione d'impresa:Corrispettivo di acquisto - quota regolata a prontiDisponibilità liquide acquisite | (1.935)1,096 |
| Liquidità netta utilizzata per l'acquisizione | (839) |

Acquisizione di Castiglioni Serramenti S.r.i. da parte di Italian Windows Group S.r.l.
In data 19 dicembre 2023 Italian Windows Group S.r.l., ha acquisito il 100% di Castiglioni Serramenti S.r.l., società che si occupa di commercializzazione di serramenti con annessa posa in opera. Il prezzo di acquisto pagato al momento della sottoscrizione del contratto è stato determinato in Euro 1,6 milioni. Contrattualmente è previsto un earn out di Euro 0,3 al verificarsi di determinate condizioni.
Al fine di fornire una adeguata informativa, si riportano le informazioni sulla attività nette acquisite alla data di riferimento.
Situazione patrimoniale-finanziaria Castiglioni Serramenti s.r.l. al 31 dicembre 2023
| IFRS |
|---|
| 5141181.796182.446 |
| 383538679461.0143.263 |
| (537)(48)(585) |
| (150)(285)(3.329)(3.764) |
| 1.360 |
| 1.360 |
| 1.600458 |
| 2.058 |
| 698 |
| (1.600)1.014(586) |
Altre operazioni
Nel corso dell'esercizio l'unica significativa variazione di interessenze all'interno del perimetro di consolidamento è quella relativa all'acquisto da parte di IBD Group (società controllata al 100% da Mittel) del 10% del capitale sociale di Ceramica Cielo, per effetto dell'esercizio di una opzione put precedentemente in essere. Ad esito dell'acquisto il capitale di Ceramica Cielo risulta interamente detenuto dal Gruppo.
Si ricorda che tali operazioni, avendo ad oggetto variazioni delle quote di possesso che non determinano la perdita o l'acquisizione del controllo sono considerate, in ossequio alle previsioni dell'IFRS 10, operazioni tra soci e, di conseguenza, i relativi effetti sono contabilizzati ad incremento o diminuzione del patrimonio netto del

Gruppo. Nel caso specifico l'operazione ha comportato un effetto meramente contabile di riduzione del patrimonio netto di Gruppo per Euro 3,8 milioni.
Informazioni aggiuntive sulle società controllate con partecipazioni di minoranza significative
In riferimento all'informativa richiesta dal principio contabile internazionale IFRS 12, per ciascuna delle società controllate con partecipazioni di minoranza significative, si riportano nel seguito il riepilogo dei dati economici e finanziari della controllata al 31 dicembre 2023 e le informazioni relative alla quota delle interessenze partecipative detenute dai soci di minoranza e alla percentuale di diritti di voto.
I suddetti dati economici e patrimoniali sono rivenienti dalle situazioni contabili al 31 dicembre 2023 delle società controllate con interessenze di minoranza significative opportunamente riclassificate e rettificate per tenere conto del periodo e delle scritture di consolidamento e, ove necessario, per uniformarle ai principi contabili di Gruppo ai fini del consolidato al 31 dicembre 2023.
Partecipazioni con interessenze di terzi significative: informazioni contabili
Partecipazioni con interessenze di terzi significative: informazioni contabili
Valori in migliaia di Furo
| Società controllate: | CascinaCanaveseS.r.l. | IMCS.p.A. | CeramicaCieloS.p.A. | DisegnoCeramicaS.r.l. | EarchimedeS.p.A. | FashionDistrictGroup S.r.l.in liq. | ParcoMediterraneoS.r.l. | ReginaS.r.l. | GruppoGalassia | Gruppo SportFashionService |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Margine Operativo Lordo | (236) | 7,322 | 8,260 | 541 | (97) | (46) | (17) | (16) | 2.419 | 3.827 |
| di cui: | ||||||||||
| Ricavi | 0 | 44.584 | 34.246 | 11.767 | 0 | 26 | 0 | 6 | 25.900 | 23.307 |
| Variazioni delle rimanenzeCosti per acquisti | 1.910(1.881) | 817 | 1.382 | (72) | 0 | 0 | 0 | 0 | (310) | 197 |
| Costi per servizi | (222) | (26.355)(4.596) | (10.851)(B.370) | (3.674)(3.043) | 0(94) | 0 | 0 | 0 | (9.247) | (11.836) |
| Costi per il personale | 0 | (6.891) | (7.643) | (4.328) | o | (61)(1) | (16)$\Omega$ | (10)n | (6.376)(7.134) | (4.648)(2.970) |
| Risultato Operativodi cui: | (236) | 2.846 | 6.652 | (325) | (97) | (46) | (17) | (16) | 1.309 | 3.061 |
| Ammortamenti | 0 | (4.427) | (1.607) | (865) | 0 | 0 | 0 | |||
| Accantonamenti | 0 | (49) | (1) | 0 | 0 | 0 | 0 | 00 | (1.110)$\theta$ | (766)ò |
| Proventi finanziari | 0 | 751 | 5 | 246 | 45 | 1 | 3 | 29 | 118 | |
| Oneri finanziari | (14) | (955) | (171) | (269) | 0 | 0 | 0 | 0 | (163) | (414) |
| (Rettifiche)/Riprese di valore attività finanziarie | o | Ω | $\theta$ | (2) | (800) | 0 | 0 | 0 | ||
| Risultato ante ImposteImposte sul reddito | (250) | 1.891 | 7,231 | (591) | 5.897 | (1) | (16) | (12) | 1,175 | 2.639 |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 79(171) | (516)1.375 | (1.759) | 187 | (119) | о | 1 | (225) | (573) | |
| 5.473 | (403) | 5.778 | (1) | (15) | (12) | 950 | 2.065 | |||
| di cui: Risultato di Pertinenza di Terzi | 76 | (344) | (192) | 14 | (17) | 0 | 5 | 3 | (33) | (207) |
| Attività non correnti | 82 | 48.379 | 13.602 | 6.737 | 374 | 8 | 2,019 | $\Omega$ | 13.277 | 29.033 |
| di cui: | ||||||||||
| Crediti finanziari | 0 | 0 | 0 | 0 | $\boldsymbol{O}$ | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Altre attività finanziarie | 0 | 0 | 0 | $\mathcal I$ | 300 | 0 | 0 | 0 | 81 | 0 |
| Attività correnti | 14,958 | 19.316 | 44,347 | 7.641 | 14.190 | 224 | 68 | 104 | 14.281 | 22,324 |
| di cui:Rimanenze | 12.243 | 8.233 | 6.467 | |||||||
| Crediti finanziari | 0 | 0 | 28.772 | 4.3222 | 00 | 00 | 00 | 00 | 5.808 | 6.709 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 358 | 2.012 | 1.052 | 240 | 14.189 | 90 | 39 | 97 | 317985 | 03.625 |
| Totale Attività | ||||||||||
| 15,040 | 67.696 | 57,950 | 14.378 | 14,564 | 232 | 2.087 | 104 | 27,558 | 51,356 | |
| Passività non correnti | 1,000 | 17,450 | 3.681 | 1.612 | 0 | 0 | o | $\bf o$ | 1.199 | 4,603 |
| di cui:Debiti finanziari | 1.000 | 16.971 | 1.253 | 699 | 0 | 0 | ||||
| 0 | 0 | 455 | 2.979 | |||||||
| Passività correntidi cui: | 212 | 21.761 | 10.218 | 12.672 | 136 | 52 | 0 | 30 | 9.120 | 17.292 |
| Debiti finanziari | 0 | 9.385 | 400 | 7.827 | 0 | 0 | 0 | 0 | 1.199 | 11.153 |
| Patrimonio Netto | 13.829 | 28.485 | 44.051 | 94 | 14.429 | 180 | 2.087 | 74 | 15.719 | 29.461 |
| di cui attribuibile ad interessenze di terzi | 6.223 | 7.121 | 1.542 | 3 | 42 | 60 | 700 | 22 | 550 | 2.946 |

| Società controllate: | IBD GroupS.r.I. | Verticalefinestre S.r.l. | ItalianWindowsGroup S.r.I. | Gruppofinestre S.r.I. | Daga S.r.I. | SerramentiVerona S.r.I. | CastiglioniSerramenti S.r.I. |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Margine Operativo Lordo | (109) | (10) | (365) | 2.383 | 86 | 233 | |
| di cui: | 1.413 | 483 | |||||
| Ricavi | 50 | 00 | 40 | 14.172(1.014) | 43 | (23) | |
| Variazioni delle rimanenze | 00 | 0 | 0 | (5.232) | (515) | (78) | |
| Costi per acquistiCosti per servizi | (155) | (7) | (367) | (3.245) | (269) | (79) | |
| Costi per il personale | 0 | 0 | 0 | (2.233) | (570) | (66) | |
| Risultato Operativo | (109) | (11) | (366) | 2.131 | 30 | 225 | |
| di cui: | |||||||
| Ammortamenti | 0 | (2) | (1) | (252) | (56) | (9) | |
| Accantonamenti | 0 | $\overline{a}$ | 0 | 0 | $\Omega$ | ò | |
| Proventi finanziari | 379 | 77 | 0 | 413 | 1 | 14 | |
| Oneri finanziari | (303) | 0 | (80) | (444) | (61) | (6) | |
| (Rettifiche)/Riprese di valore attività finanziarie | ο | 0 | n | (39) | o | 0 | |
| Risultato ante imposte | (33) | 66 | (446) | 2.061 | (8) | 233 | |
| Imposte sul reddito | (20) | (539) | (69)(78) | (59)174 | |||
| Utile (perdita) dell'esercizio | (27) | 46 | (441) | 1.522 | |||
| di cui: Risultato di Pertinenza di Terzi | 1 | (1) | 142 | (489) | 25 | (56) | |
| 3.929 | 3,143 | ||||||
| Attività non correnti | 12.045 | 6,333 | 3 | 11.935 | 9.616 | ||
| di cui:Crediti finanziari | 0 | 6.327 | 0 | 0 | 0 | 0 | o |
| Altre attività finanziarie | 0 | 0 | 0 | 30 | 37 | 0 | 118 |
| Attività correnti | 29.361 | 198 | 296 | 21.472 | 2.741 | 2.001 | 3.263 |
| di cui: | 0 | 0 | 0 | 2.658 | 106 | 79 | 383 |
| RimanenzeCrediti finanziari | 6.022 | 0 | 0 | 503 | O | 0 | o |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 23.101 | 198 | 243 | 5.292 | 925 | 1.325 | 1.014 |
| Totale Attività | 41,405 | 6.531 | 299 | 33 406 | 12.356 | 5.930 | 6,406 |
| Passività non correnti | 0 | 0 | 983 | 4.660 | 1,490 | 696 | 584 |
| di cui: | |||||||
| Debiti finanziari | 0 | 0 | 0 | 2.651 | 1.282 | 567 | 537 |
| Passività correnti | 33.030 | 32 | 6.899 | 16.317 | 6,865 | 2.829 | 3.764 |
| di cui:Debiti finanziari | 32.992 | 0 | 6.778 | 1.037 | 1.628 | 91 | 150 |
| Patrimonio Netto | 9.895 | 6.499 | (7.583) | 12.429 | 4.002 | 2.405 | 2.058 |
| di cui attribuibile ad interessenze di terzi | 346 | 195 | (2.434) | 3.990 | 1.285 | 772 | 661 |
Interessenze di terzi, disponibilità dei voti di terzi e dividendi distribuiti ai terzi
| Interessenzesui capitale diterzi % | Disponibilità divoto di terzi %(1) | Risultato diterzi | Patrimonionetto di terzi | Dividendidistribuiti aterzi | |
|---|---|---|---|---|---|
| IBD Group S.r.I. | 3.50% | 3,50% | (1) | 346 | |
| Disegno Ceramica S.r.l. | 3,50% | 3.50% | (14) | 3 | |
| Galassia S.r.I. | 3,50% | 3.50% | 32 | 519 | |
| Galassia Hispania | 3.50% | 3.50% | 31 | ||
| Ceramica Cielo S.p.A. | 3,50% | 3,50% | 191 | 1.542 | |
| Earchimede S.p.A. | 0.29% | 0.29% | 17 | 42 | |
| Fashion District Group S.r.I. in liquidazione | 33,53% | 33,34% | 60 | 167 | |
| Parco Mediterraneo S.r.I. In liquidazione | 33,53% | 33,53% | (5) | 700 | |
| Gruppo Zaffiro | 40.00% | 40,00% | (1.646) | ||
| IMC S.p.A. | 25,00% | 25,00% | 344 | 7.121 | |
| Regina S.r.I. in liquidazione | 30,00% | 30.00% | (3) | 22 | 446 |
| Sport Fashion Service S.r.l. | 10.00% | 10.00% | 208 | 2.945 | |
| Fremil Gmbh | 10.00% | 10.00% | (2) | ||
| Cascina Canavese S.r.l. | 45.00% | 45.00% | (76) | 6.223 | |
| Verticale Finestre S.p.A. | 3.00% | 3,00% | 195 | ||
| Italian Windows Group S.r.l. | 32,10% | 32,10% | (142) | (2.433) | |
| Gruppo Finestre S.r.l. | 32,10% | 32,10% | 489 | 3.990 | |
| Daga S.r.I. | 32,10% | 32,10% | (25) | 1,285 | |
| Castiglioni Serramenti S.r.l. | 32,10% | 32,10% | 660 | ||
| Serramenti Verona S.r.l. | 32,10% | 32,10% | 56 | 772 | |
| (575) | 24.024 | 613 |
(1) : Disponibilità di voto nell'assemblea ordinaria

Informazioni sulla situazione patrimoniale – finanziaria consolidata
Attività non correnti
$\overline{4}$ . Attività immateriali
Le attività immateriali, pari a Euro 69,0 milioni, risultano in diminuzione rispetto agli Euro 109,7 milioni dell'esercizio precedente. La voce si movimenta come segue:
| Avviamento | Marchi | Impianto | Concessioni elicenze | Altre | Totale$-2+$ | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 01.01.2023 | 96.550.327 | 12.596.761 | 16.611 | 509.461 | 61.035 | 109.734.195$1.5 - 1.5$ |
| Variazioni dell'esercizio: | ||||||
| - acquisizioni | 18.144 | 11.683 | 112.603 | 170.121 | 312.551 | |
| - incremento per aggregazioni aziendali | 7.358.798 | 1.813 | 28.904 | 21.538 | 7.411.053 | |
| - ammortamenti | (1.641) | (17, 855) | (393.601) | (18.110) | (431.207)森 | |
| - altri movimenti | (46.845.800) | (1.106.167) | (1.814) | (35.346) | (56.899) | (48.046.026) |
| Totale variazioni | (39.487.002) | (1.089.664) | (6.173) | (287.440) | 116,650 | (40.753.629) |
| Valori al 31.12.2023 | 57.063.325 | 11.507.097 | 10.438 | 222.021 | 177.685 | 68,980,566 |
Al 31 dicembre 2023 la voce avviamento è pari a Euro 57,1 milioni ed è riconducibile:
- per Euro 19,3 milioni a IMC;
- per Euro 18,4 milioni a Sport Fashion Service (CGU Ciesse Piumini):
- per Euro 5,6 milioni a Ceramica Cielo: $\bullet$
- per Euro 4,4 milioni a Galassia; $\triangle$
- per Euro 2,1 milioni a Disegno Ceramica: $\bullet$
- per Euro 1,5 milioni a Gruppo Finestre; $\bullet$
- per Euro 3.8 milioni a Daga:
- per Euro 1,4 milioni a Serramenti Verona;
- per Euro 0,7 milioni a Castiglioni Serramenti.
Rispetto al saldo del periodo precedente si registra un incremento pari a 7,4 milioni dovuto all'ingresso nel perimetro di consolidato delle società afferenti al settore Serramenti. Tale avviamento è da ritenersi iscritto in via provvisoria in quanto il processo di PPA non è stato concluso. Per maggiori specifiche si rimanda a quanto dettagliato nella nota 3 del presente bilancio consolidato "Area di consolidamento" (paragrafo "Informativa sulle aggregazioni aziendali").
Il decremento della voce avviamento pari a Euro 46,8 milioni risulta invece dovuto al deconsolidamento di Gruppo Zaffiro.
La voce marchi, pari a Euro 11,5 milioni, è invece spiegata:
- per Euro 4,3 milioni da Ceramica Cielo;
- per Euro 2,0 milioni da Galassia:
- per Euro 5,2 milioni da Sport Fashion Service (marchi "Ciesse Piumini" e "Jeckerson").
Rispetto al saldo del periodo precedente si registra un decremento pari a Euro 1,1 milioni dovuto al deconsolidamento dei valori di Gruppo Zaffiro.
Impairment test degli avviamenti
Nel contesto di incertezza attuale caratterizzato da situazioni geopolitiche instabili, da fenomeni inflattivi nonché dagli effetti su tassi di interesse delle precedenti politiche restrittive, le Autorità hanno emanato raccomandazioni alle società quotate richiamandole alla responsabilità di una corretta rappresentazione in bilancio degli effetti dell'attuale scenario macroeconomico. È stato adottato un approccio strutturato all'impairment test per tenere conto di tali raccomandazioni, nonché di quanto disposto dal principio contabile internazionale IAS 36; si segnala in particolare che:
le proiezioni dei flussi utilizzate per la determinazione del valore recuperabile devono essere basate sul più recente budget/piano approvato dalla direzione aziendale nonché su presupposti ragionevoli e

dimostrabili in grado di rappresentare la migliore stima delle condizioni economiche future, attese lungo la durata della vita utile delle attività, dando maggior peso alle evidenze provenienti dall'esterno;
considerata l'attuale situazione di incertezza, nella predisposizione del bilancio è necessario prestare attenzione nel fornire informazioni dettagliate sugli assunti di base utilizzati per la proiezione dei flussi di cassa.
Lo IAS 36 par. 10 richiede che un'attività immateriale con una vita utile indefinita o non ancora disponibile all'uso e l'avviamento siano verificati per riduzione di valore almeno annualmente. Eccetto quando si applicano le disposizioni del paragrafo 10, il concetto di rilevanza si applica per identificare se l'importo recuperabile di un'attività debba essere stimato. Per esempio, se precedenti calcoli mostrano che il valore recuperabile di un'attività è significativamente maggiore rispetto al valore contabile, l'entità non ha bisogno di stimare nuovamente il valore recuperabile dell'attività, se non si è verificato alcun evento che abbia eliminato tale differenza. In maniera analoga, analisi precedenti possono mostrare che il valore recuperabile di un'attività non è condizionato da una (o più d'una) delle indicazioni elencate nel paragrafo 12 dello IAS 36 (i.e. trigger di natura interna ed esterna).
Si ricorda che al 30 giugno 2023 erano state sottoposte ad impairment test le CGU relative al settore operativo Design, rappresentate nello specifico da Ceramica Cielo, Galassia e Disegno Ceramica, per le quali l'ultimo impairment test era stato effettuato, rispettando la normale cadenza annuale prevista dallo IAS 36, in sede di relazione semestrale al 30 giugno 2022.
Le società Ceramica Cielo e Galassia hanno rilevato fino ad oggi performance economiche che non pongono tematiche di discontinuità rispetto alle previsioni incorporate nell'iter di valutazione al 30 giugno 2023. L'approfondimento congiunto di diversi profili:
- considerazioni incorporate nei flussi di cassa utilizzati per l'ultimo test di impairment effettuato;
- ammontare di differenza tra i valori contabili e i valori recuperabili delle CGU identificate rilevati $\bullet$ nell'ultimo impairment test al 30 giugno 2023;
- esposizione delle CGU alla crisi e analisi degli effetti a consuntivo e della vulnerabilità alla crisi in ottica di mantenere l'equilibrio finanziario e patrimoniale;
- variazioni di mercato che condizionino significativamente il tasso di attualizzazione utilizzato nel calcolo del valore d'uso dell'attività riducendo in maniera significativa il valore recuperabile dell'attività conducendo a svalutazione:
consente di confermare che non vi sono trigger di natura interna e/o esterna tale da richiedere di effettuare il processo di impairment test al 31 dicembre 2023.
Con riferimento a Disegno Ceramica, invece, i risultati economici del 2023 si sono rivelati essere poco performanti rispetto alle precedenti stime, pertanto, avendo rilevato la presenza di indicatori di impairment di natura interna, la Società ha proceduto ad aggiornare l'esercizio di impairment.
Dalla analisi svolte, che hanno comportato l'approfondimento congiunto dei profili precedentemente menzionati nonché l'applicazione di scenari di stress ai flussi e al tasso di attualizzazione, non sono emerse svalutazioni.
Al 31 dicembre 2023, sono, invece, state sottoposte ad impairment test nell'ambito delle procedure annuali di impairment previste dallo IAS 36 per i relativi avviamenti iscritti in bilancio consolidato le CGU afferenti a:
- IMC:
- Sport Fashion Service. $\blacksquare$
Per quanto riguarda IMC e Sport Fashion Service, i piani utilizzati per il test di impairment sono stati rivisti e approvati dal management e riflettono le prospettive dei flussi di cassa.
La verifica di impairment dei descritti avviamenti è stata svolta al fine di valutare la tenuta dei valori di carico delle CGU al 31 dicembre 2023 ed è finalizzata ad accertare che il valore economicamente recuperabile, in base al valore d'uso d'impresa (Enterprise Value - "EV"), delle CGU individuate risulti superiore al valore contabile dell'avviamento e degli attivi netti della CGU stesse.
Si ricorda che il principio contabile internazionale IAS 36 prevede che ogni CGU o gruppo di CGU al quale l'avviamento è allocabile deve rappresentare il livello inferiore al quale l'impresa controlla ai fini gestionali l'avviamento medesimo. Tale livello minimo coincide, nella maggior parte dei casi, con le entità giuridiche oggetto delle acquisizioni, non essendo identificabili all'interno delle entità giuridiche attività o gruppi di attività che generano flussi finanziari in entrata ampiamente indipendenti da flussi finanziari in entrata derivanti dalle altre attività o gruppi di attività.

A partire dal 31 dicembre 2022 la società Sport Fashion Service S.r.l. ha incorporato, per effetto di una operazione di fusione, la società Fashion Time S.r.l., veicolo societario utilizzato per l'acquisizione di Jeckerson. La conseguente presenza, all'interno della società incorporante, di preesistenti attività immateriali a vita utile indefinita (avviamento e marchi Ciesse Piumini) e del marchio Jeckerson (incorporato per effetto della fusione) ha suggerito, già in sede di predisposizione della relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2022, di effettuare l'impairment test mantenendo distinte le due CGU afferenti ai due brand
Si ricorda che il "valore recuperabile" è definito dallo standard contabile come il maggiore tra:
- $\bullet$ il fair value dell'attività meno i costi di vendita (fair value less costs to sell);
- $\bullet$ il valore d'uso (value in use).
Il valore d'uso delle CGU sottoposte ad impairment ("Valore d'Uso della CGU") riconducibili a IMC e Sport Fashion Service è stato determinato attraverso un "metodo finanziario" (metodo c.d. Discounted Cash Flow) che stima il valore attuale dei flussi finanziari futuri che si prevede possano essere generati dalla CGU.
Secondo tale metodo finanziario, il valore fondamentale dell'attività d'impresa è stimato sulla base di unapproccio asset side, che muove dalla stima del valore dell'attivo operativo (c.d. Enterprise Value core o EVcore), ottenuto come valore attuale dei flussi di cassa unlevered (Unlevered Free Cash Flows - UFCF) attesi futuri (netti d'imposta).
In particolare, secondo tale metodologia, nella prospettiva asset side, il valore operativo dell'attività d'impresa è rappresentato dal valore delle attività caratteristiche o operative, dato dalla somma del valore attuale dei flussi di cassa prodotti dalla gestione in un periodo di proiezione esplicita e del valore attuale delle attività operative dell'azienda al termine di tale periodo (Terminal Value).
Di seguito si riportano distintamente, per le CGU afferenti a IMC e Sport Fashion Service, i parametri e i dati utilizzati per il calcolo del Valore d'Uso e le risultanze dei test di impairment effettuati.
IMC
Flussi di cassa operativi per il periodo di proiezione esplicita (2024-2028)
I flussi di cassa individuati nel metodo in oggetto sono quelli di natura operativa, destinati alla remunerazione e all'eventuale rimborso di tutti i fornitori di capitale sia di rischio che di debito. La stima dei flussi attesi è determinata sulla base di proiezioni formalizzate nel Piano economico-finanziario approvato dall'organo amministrativo di IMC in data 26 marzo 2024.
Ai fini del modello per il calcolo del valore d'uso adottato, si è assunto, come orizzonte temporale esplicito per la determinazione dei flussi per la CGU, il periodo 2024-2028, corrispondente alle proiezioni economicofinanziarie riportate nel Piano. Nelle previsioni di cassa sono implicitamente considerati i rischi e le opportunità legate ai temi della sostenibilità in quanto i flussi espliciti del Piano, utilizzati per l'impairment test, includono la stima di capex in ambito fotovoltaico che potranno essere intrapresi anche in funzione della valutazione di un piano di sostenibilità da predisporre nel prossimo futuro. Con riferimento all'incertezza macroeconomica e geopolitica, non sono stati identificati impatti diretti significativi.
Terminal Value o valore residuo ("TV")
Il valore al termine del periodo di previsione analitica dei flussi (il cosiddetto "Terminal Value") è stato determinato, in un'ottica prudenziale, considerando esclusivamente un fattore di crescita nominale "g" (pari al 2% corrispondente al tasso di inflazione atteso nel lungo periodo) applicato, anche in funzione dell'attuale congiuntura di incertezza che caratterizza il settore, al flusso di uscita è stato prudenzialmente stimato incorporando i ricavi medi e la percentuale di margine operativo lordo medio dell'ultimo triennio di proiezione esplicita dei flussi (in luogo di quello puntuale di fine piano).
Tasso di attualizzazione dei flussi
Nella determinazione del Valore d'Uso i flussi sono stati attualizzati ad un tasso che rifletta le valutazioni correnti del mercato, il valore temporale dei denaro e i rischi specifici dell'attività, tenendo adeguatamente in considerazione la prospettiva di lungo periodo dei flussi utilizzati nella stima del Valore d'Uso della CGU.
Il costo del capitale è determinato al netto delle imposte, per coerenza con i flussi finanziari oggetto di attualizzazione. Ai fini dell'attualizzazione dei flussi di cassa operativi, è stato utilizzato un tasso rappresentativo del costo di tutte le risorse finanziarie utilizzate dall'azienda, rappresentato dal costo medio ponderato del capitale (Weighted Average Cost of Capital, "WACC").
Di seguito si riportano i parametri considerati nella stima del WACC.

- Costo dell'equity -- Ke: complessivamente il Costo del capitale di rischio (Ke) individuato al 31 dicembre $\Box$ 2023 si è attestato a 13,89% (valore in decremento rispetto al 15,39% utilizzato al 31 dicembre 2022), sulla base dell'utilizzo dei seguenti parametri:
- Il tasso risk-free è stato determinato con riferimento a titoli governativi del Tesoro Italiano a 10 anni dalla data di riferimento. Il tasso di rendimento di investimenti privi di rischio è stato stimato sulla base del rendimento medio effettivo lordo dei titoli di Stato Italiani a medio-lungo termine (BTP a 10 anni) rilevato alla data della verifica ed è risultato pari al 4,33% (4,20% al 31 dicembre 2022).
- Il beta B: indica il fattore di interrelazione tra il rendimento effettivo di un'azione ed il rendimento complessivo del mercato di riferimento; esso misura la volatilità del titolo azionario rispetto al mercato. Il coefficiente Beta, è una misura della correlazione tra i flussi di cassa operativi della società e quelli attesi dal mercato. Il beta medio di settore utilizzato ai fini della valutazione è risultato pari a 1,43 (1,38 nell'esercizio precedente) ed è stato considerato per la determinazione del Costo del Capital Ke;
- È stato utilizzato un market risk premium stimato pari al 4,60% (5,94% al 31 dicembre 2022);
- È stato previsto, in un'ottica prudenziale, un premio/sconto di rischio specifico complessivo del 3%, che si qualifica sostanzialmente come premio addizionale sul costo dell'equity ("Small cap size premium" o "Lack of Marketability discount"), al fine di riflettere le differenze dimensionali e la mancata quotazione rispetto al panei di comparabili utilizzato per la stima del Beta;
- Costo del debito -- Kd: è stata effettuata un'analisi del costo dell'indebitamento non corrente ed è stato $\Box$ rilevato un costo del debito sostenibile nel lungo termine pari al 6,33% (6,20% al 31 dicembre 2022).
- Aliquota fiscale t: si applica una aliquota d'imposta sui redditi delle società (IRES) del 24,00%. $\Box$ Applicando un'aliquota d'imposta pari al 24,00%, il costo del debito al netto delle conseguenze fiscali risulta essere pari a circa il 4,81% (4,71% al 31 dicembre 2022).
- Indice di indebitamento D/(E+D): per quanto riguarda il leverage (ovvero il rapporto fra l'indebitamento $\Box$ finanziario netto - D - ed il totale delle fonti di finanziamento D+E - Equity) è stato assunto sulla base della struttura finanziaria alla data di riferimento della valutazione, è stato assunto un livello di leverage medio obiettivo coerente con il mercato di riferimento. Ai fini della stima di un indice di indebitamento (D/E) sostenibile nel medio-lungo termine, si ritiene ragionevole, infatti, assumere un valore pari al 61,98%, al quale corrisponde un coefficiente di struttura finanziaria D/(D+E) del 38,3%.
Il tasso di attualizzazione WACC adottato per la valutazione in oggetto risulta essere dunque pari al 10,4% (in decremento rispetto all'11,8% utilizzato al 31 dicembre 2022).
Risultati dell'impairment test di IMC
Il risultato dell'analisi di impairment effettuata con riferimento all'Enterprise Value della CGU comparato con il corrispondente valore del capitale investito operativo della stessa CGU, è evidenziato nel seguente prospetto di sintesi degli esiti della valutazione effettuata.
Tali risultati mostrano la piena recuperabilità dei valori contabili, in presenza di un valore recuperabile superiore al valore contabile della CGU.
| (Valori in Euro '000) | Carrying Amount | Impairment test 31.12.2023 | ||
|---|---|---|---|---|
| Impairment test IMC | Valore contabileCGU post PPA(A) | Valorerecuperabile(EV)(B) | Plusvalore (+) /Impairment loss$(\cdot)$B-A | |
| Capitale Investito (netto IFRS 16) | 16.292 | |||
| Avviamento | 19.258 | |||
| Capitale investito di Gruppo + Avviamento | 35,550 | 38.086 | 2.536 |
Analisi di sensitività
Poiché il Valore d'Uso viene determinato attraverso il ricorso a stime ed assunzioni che possono presentare elementi di incertezza, sono state svolte, come richiesto dai principi IAS/IFRS, delle analisi di sensitività finalizzate a verificare la sensibilità dei risultati ottenuti al variare di taluni parametri e ipotesi di fondo.
In particolare è stato verificato che l'applicazione di un incremento del WACC di 56 punti base renderebbe il valore recuperabile uguale al valore di carico. Analogo risultato si otterrebbe applicando una riduzione di 85 punti base al tasso di crescita g utilizzato per la stima del Terminal Value.
Infine, il valore di carico risulterebbe confermato, con il Wacc pari al 10,42%, in caso di applicazione di uno scenario worst costruito sulla base del piano approvato dall'organo amministrativo e con flusso di cassa del TV fatto coincidere, in questo caso, con la media dei flussi arco piano, data la minor crescita assunta da tale scenario prudenziale.

Sport Fashion Service (Ciesse Piumini e Jeckerson)
Flussi di cassa operativi per il periodo di proiezione esplicita (2024-2028)
I flussi di cassa individuati nel metodo in oggetto sono quelli di natura operativa, destinati alla remunerazione e all'eventuale rimborso di tutti i fornitori di capitale sia di rischio che di debito.
La stima dei flussi attesi è determinata sulla base di proiezioni formalizzate nel Piano economico-finanziario approvato dall'organo amministrativo di Sport Fashion Service antecedentemente all'approvazione della presente relazione finanziaria annuale.
Ai fini del modello per il calcolo del valore d'uso adottato, si è assunto, come orizzonte temporale esplicito per la determinazione dei flussi per la CGU, il periodo 2024-2028, corrispondente alle proiezioni economicofinanziarie riportate nei piani aziendali. I piani aziendali incorporano assunzioni correlate alla variazione del modello di business che troverà la piena espressione negli anni 2027-2028, anche a fronte di una crescente integrazione delle due CGU Ciesse Piumini e Jeckerson, quest'ultima di più recente gestione.
Terminal Value o valore residuo ("TV")
Il valore al termine del periodo di previsione analitica dei flussi (il cosiddetto "Terminal Value") è stato determinato considerando un fattore di crescita nominale "g" (corrispondente al tasso di inflazione atteso nel lungo periodo) applicato i) per Ciesse Piumini, all'ultimo flusso di cassa esplicito, momento in cui la CGU troverà piena espressione tenuto altresì conto che il mercato dell'abbigliamento incorpora uno sfasamento temporale tra il momento in cui si produce una campagna vendite e il momento in cui si realizzano ricavi ii) per Jeckerson, alla media degli ultimi due flussi di cassa in uscita del periodo di proiezione (prudenzialmente in virtù della maggiore incertezza che caratterizza l'avvio della piena operatività di tale CGU di recente acquisizione).
Tasso di attualizzazione dei flussi
Nella determinazione del Valore d'Uso i flussi sono stati attualizzati ad un tasso che rifletta le valutazioni correnti del mercato, il valore temporale del denaro e i rischi specifici dell'attività, tenendo adeguatamente in considerazione la prospettiva di lungo periodo dei flussi utilizzati nella stima del Valore d'Uso della CGU. Il costo del capitale è determinato al netto delle imposte, per coerenza con i flussi oggetto di attualizzazione. Ai fini dell'attualizzazione dei flussi di cassa operativi, è stato utilizzato un tasso rappresentativo del costo di tutte le risorse finanziarie utilizzate dall'azienda, rappresentato dal costo medio ponderato del capitale (Weighted Average Cost of Capital, "WACC").
Di seguito si riportano i parametri considerati nella stima del WACC.
- Costo dell'equity Ke: complessivamente il Costo del capitale di rischio (Ke) individuato si è attestato al 11,9%, sulla base dell'utilizzo dei seguenti parametri:
- Il tasso risk-free è stato determinato con riferimento a titoli governativi del Tesoro Italiano a 10 anni dalla data di riferimento. Il tasso di rendimento di investimenti privi di rischio è stato stimato sulla base del rendimento medio effettivo lordo dei titoli di Stato Italiani a medio-lungo termine (BTP a 10 anni) rilevato alla data della verifica ed è risultato pari al 4,33%.
- Il beta $\beta$ : indica il fattore di interrelazione tra il rendimento effettivo di un'azione ed il rendimento complessivo del mercato di riferimento; esso misura la volatilità del titolo azionario rispetto al mercato. Il coefficiente Beta, è una misura della correlazione tra i flussi di cassa operativi della società e quelli attesi dal mercato. Il beta medio di settore utilizzato ai fini della valutazione è risultato pari a 1,00 (1,24 al 31 dicembre 2022) ed è stato considerato per la determinazione del Costo del Capitale Ke;
- È stato utilizzato un market risk premium pari al 4,6% (5,9% al 31 dicembre 2022);
- È stato previsto, in un'ottica prudenziale, un premio/sconto di rischio specifico complessivo del 3%, che si qualifica sostanzialmente come premio addizionale sul costo dell'equity ("Small cap size premium" o "Lack of Marketabiltiy discount"), al fine di riflettere le differenze dimensionali e la mancata quotazione rispetto al panel di comparabili utilizzato per la stima del Beta.
- Costo del debito Kd: è stata effettuata un'analisi del costo dell'indebitamento non corrente ed è stato rilevato un costo del debito sostenibile nel lungo termine pari al 6,1%. Aliquota fiscale - t: si applica una aliquota d'imposta sui redditi delle società (IRES) del 24,00%. Applicando un'aliquota d'imposta pari al 24,00%, il costo del debito al netto delle conseguenze fiscali risulta essere pari a circa il 4.66%.
- Indice di indebitamento D/(E+D): per quanto riguarda la stima del leverage (ovvero il rapporto fra $\Box$ l'indebitamento finanziario netto - D - ed il totale delle fonti di finanziamento D+E - Equity) e quindi di un indice di indebitamento (D/E) sostenibile nel medio-lungo termine, sulla base della struttura finanziaria

alla data di riferimento della valutazione e tenendo conto della specificità di business, che non prevede investimenti a medio-lungo termine, si ritiene ragionevole assumere un valore tendente a zero.
Il tasso di attualizzazione WACC adottato per la valutazione in oggetto risulta essere dunque pari a 11,9% (in decremento rispetto all'12,0% utilizzato nel precedente esercizio).
Risultati dell'impairment test
Il risultato dell'analisi di impairment, effettuata con riferimento all'Enterprise Value delle CGU comparato con il corrispondente valore del capitale investito operativo, ha mostrato la piena recuperabilità dei valori contabili, in presenza di un valore recuperabile ampiamente superiore al valore contabile di ciascun CGU.
| (Valori in Euro '000) | Impairment test 31.12.2023 | ||
|---|---|---|---|
| Impairment test Sport Fashion Service | Valore contabileCGU post PPA(A) | Valorerecuperabile(EV)(B) | Plusvalore (+) /Impairment$loss ( - )$B-A |
| AvviamentoCapitale Investito (netto IFRS 16)CGU Ciesse Piumini | 18.40112.88031.282 | 36.484 | 5.203 |
| CGU JeckersonCapitale investito + Avviamento | 5.34036.622 | 14.62151.106 | 9.28114.484 |
Analisi di sensitività
Poiché il Valore d'Uso viene determinato attraverso il ricorso a stime e assunzioni che possono presentare elementi di incertezza, sono state svolte, come richiesto dai principi IAS/IFRS, delle analisi di sensitività finalizzate a verificare la sensibilità dei risultati ottenuti al variare di taluni parametri e ipotesi di fondo.
Per quanto riguarda Jeckerson tutte le analisi effettuate porterebbero alla persistenza di ampie eccedenze del valore recuperabile rispetto al valore di carico.
In relazione a Ciesse Piumini, è stato verificato che l'applicazione di un incremento del WACC di 140 punti base renderebbe il valore recuperabile uguale al valore di carico. Per quanto riguarda il tasso di crescita g utilizzato per il Terminal Value, anche ipotizzando un azzeramento dello stesso non vi sarebbero tematiche di impairment.
5. Attività materiali
Figurano per Euro 71 milioni, in diminuzione rispetto agli Euro 302,1 milioni dell'esercizio precedente.
| Terreni eFabbricati | Investimentiimmobiliari | Impianti emacchinari | Macchine eattrezzatured'ufficio | Diritti d'uso | Altri beni | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 01,01.2023 | 31.887.321 | 20.227.020 | 10.974.617 | 233.457.260 | 5.545.120 | 302,091,338 | |
| Variazioni dell'esercizio:- acquisizioni- incremento per aggregazioni aziendali- alienazioni- ammortamenti- altri movimenti | 882.6344.301.809(944.465)(16.606, 503) | 2.159.452600.627(148.299)(4.396.396)- | 201.069121.263(4.141)(270.784)(9.802 265) | 10.142.4043.568.767(3, 108, 784)(213.169.742) | 159.420315.709(283.884)(297, 284)(4.520.781) | 13,544,9798.908.175(436.324)(9.018.213)(244.099.291) | |
| Totale variazioni | (12.366.525) | (1.785.116) | (9.754.858) | (202.567.355) | (4.626.820) | (231.100.674) | |
| Valori al 31.12.2023 | 19.520.796 | 18.441.904 | 1.219.759 | 30.889.905 | 918.300 | 70.990.664 |
Il valore della voce è principalmente costituito dai diritti d'uso per Euro 30,9 milioni. In particolare, i diritti d'uso iscritti in bilancio al 31 dicembre 2023 sono principalmente correlati a contratti di locazione in essere. Gli altri movimenti, per un totale di 244,1 milioni, si riferiscono all'uscita di Gruppo Zaffiro dal perimetro di consolidamento.

$6.$ Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto
Figurano per Euro 2,3 milioni, in decremento di Euro 1,2 milioni rispetto al periodo di confronto. La voce è così composta e movimentata:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Mittel Generale Investimenti S.r.l. | 2.265.645 | 3.483.000 | |||||||
| 2.265.645 | 3.483.000 | ||||||||
| $%$ | Valori al | Utili/(perdite) | Rettifica peradeguamentoalla riserva di | Altre | Dividendi | Valori al | |||
| Denominazione/ragione sociale | detenuta | 1.01.2023 | Acquisti | Cessioni | pro quota | valutazione | variazioni | distribuiti | 31.12.2023 |
| Imprese collegateDirette | |||||||||
| Mittel Generale Investimenti S.r.l. | 27,00% | 3.483.000 | (1, 217, 355) | $\overline{\phantom{a}}$ | 2.265.645 | ||||
| 3.483.000 | (1.217.355) | 2.265.645 |
Informativa sulle partecipazioni a controllo congiunto e collegate
La riconciliazione tra il riepilogo dei dati economico-finanziari presentati e il valore contabile delle partecipazioni a controllo congiunto e collegate è riportata nel seguente dettaglio:
| (Migliaia di Euro) | Patrimonio nettocomplessivo | Pro Quota patrimonionetto | Avviamento | Altrevariazioni | Valore di bilancioconsolidato |
|---|---|---|---|---|---|
| Imprese sottoposte ad influenza notevole:Mittel Generale Investimenti S.r.l. | 8,391 | 2.266 | $\overline{\phantom{a}}$ | 2.266 | |
| 2.266 |
Società collegate
I dati economici e patrimoniali rivenienti dalle situazioni contabili al 31 dicembre 2023 della società collegata e la riconciliazione tra il riepilogo dei dati economico-finanziari presentati e il valore contabile delle partecipazioni collegate è riportata nel seguente dettaglio:
| Mittel Generale | |
|---|---|
| Imprese sottoposte ad influenza notevole | Investimenti S.r.I. |
| (migliaia di euro) | |
| Attività non correnti | 2.866 |
| Crediti finanziari | 1.698 |
| Altre attività non correnti | 1.168 |
| Attività correnti | 5.828 |
| Crediti finanziari | 4.163 |
| Altre attività correnti | 1.040 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 624 |
| Totale attività | 8.693 |
| Patrimonio netto | 8.391 |
| Passività non correnti | 104 |
| Altre passività non correnti | 104 |
| Passività correnti | 199 |
| Altre passività correnti | 199 |
| Totale passivo e patrimonio netto | 8.693 |
| Margine Operativo Lordo | (281) |
| Altri proventi | 27 |
| Costi per servizi | (241) |
| Costi per il personale | (60) |
| Altri oneri | (7) |
| Risultato Operativo | (7.090) |
| Rettifiche di valore attività finanziarie | (6.809) |
| Proventi finanziari | 2.389 |
| Risultato ante Imposte | (4,701) |
| Imposte sul reddito | |
| Utile (perdita) dell'esercizio (1) | (4.701) |
| Altre componenti reddituali al netto delle imposte (2) | |
| Utile(perdita) complessivo $(3) = (1) + (2)$ | (4.701) |

Non si segnalano restrizioni significative alle capacità della partecipata ed impegni di particolare significatività riferiti a società sottoposte ad influenza notevole.
Si precisa che, allo stato attuale, non sussistono impegni derivanti da accordi contrattuali, particolari eventi o circostanze che potrebbero esporre la controllante Mittel S.p.A. e le sue controllate a fornire sostegno finanziario ad imprese collegate o entità strutturate non consolidate che potrebbero determinare uscite future di flussi finanziari e obbligazioni da impegni incondizionati di acquisto ovvero impegni non rilevati a erogare finanziamenti o ad assicurare altra tipologia di sostegno finanziario, inclusa l'intenzione di assistere entità partecipate nell'ottenimento di sostegno finanziario.
$7.$ Crediti finanziari
Figurano per Euro 11,1 milioni e si decrementano di Euro 4,8 milioni.
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Finanziamenti | _______11.075.078------ | 15.836.052 |
| --The Company's | 11.075.078---- | 15.836.052 |
La voce "Finanziamenti" è costituita principalmente dai finanziamenti concessi dalla capogruppo Mittel S.p.A. per Euro 9,9 milioni.
La voce è soggetta all'applicazione dell'IFRS 9 e, quindi, al calcolo delle perdite su crediti attese (ECL), in funzione dell'incremento significativo del rischio di credito ("SICR") e dell'uso di informazioni forward-looking aggiornate alla data di reporting.
8. Altre attività finanziarie
Figurano per Euro 10,8 milioni e si decrementano per Euro 0.9 milioni.
La voce si compone come seque:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Attivita' finanziarie | ||
| Titoli di capitale e quote di fondi | 10.788.596 | 11.392.533 |
| Titoli obbligazionari | $\blacksquare$ | 347.383 |
| 10.788.596 | 11.739.916 |
La voce è composta e movimentata come rappresentato di seguito:
| Variazione | Svalutazioni | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al | Acquisti e | ďi | Altri | Plusvalenze | per | Adequamenti | |||
| Denominazione/ragione sociale | 01/01/2023 | sottoscrizioni | perimetro | movimenti | Cessioni | (minusvalenze) | impairment | al fair value | Valori al 31/12/2023 |
| Titoli di capitale e quote di fondi: | |||||||||
| Fondo Augusto | 10.118.491 | $\overline{\phantom{a}}$ | $\overline{\phantom{0}}$ | ۰. | 3.809 | 10.122.300 | |||
| Fondo Cosimo I | 50.149 | - | (757) | 49.392 | |||||
| Investitori Associati II S.A. | 833.170 | $\overline{\phantom{a}}$ | (833.170) | ||||||
| Altre | 390.723 | 63.190 | 231.955 | $\overline{\phantom{0}}$ | (68, 964) | 616,904 | |||
| Titoli obbligazionari: | |||||||||
| BTP scad, 01/11/23 | 227.383 | (227.383) | |||||||
| Polizza Vita Generali | 120.000 | $\bullet$ | (120.000) | . . | - | ||||
| 11.739.916 | 63.190 | 231.955 | (347.383) | (68.964) | (833.170) | 3.052 | 10.788.596 |
Nel mese di novembre 2023 la partecipata Earchimede S.p.A. ha incassato dal veicolo Investitori Associati II SA (en liquidation) un dividendo per un importo pari ad Euro 6,5 milioni. Anche in considerazione di ciò, il valore di bilancio al 31 dicembre 2023 di Investitori Associati II SA (en liquidation) è stato allineato al valore recuperabile dello stesso effettuando una svalutazione di Euro 0,8 milioni.
Gli altri movimenti, per un totale di 0,3 milioni, si riferiscono all'uscita dal perimetro di consolidato del Gruppo Zaffiro.

$91$ Crediti diversi ed altre attività
La voce "Crediti diversi ed altre attività" non correnti, pari a Euro 13,2 milioni (Euro 1,3 milioni al 31 dicembre 2022) è così composta:
| ---- | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Crediti tributari | 12.638.650 | 815.120 |
| Altri crediti | 243.553 | 153.060 |
| Altre attività | 275.917-- - | 323.558 |
| . | 13.158.120 | 1.291.738 |
I crediti tributari per Euro 11,8 milioni sono relativi ai crediti fiscali maturati dalle società del settore Serramenti e relativi a normative sui bonus fiscali.
$10.$ Imposte anticipate
Figurano per Euro 13,4 milioni e si decrementano per Euro 7,3 milioni.
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Attività fiscali in contropartita a CE | 13.144.582 | 20.622.007 |
| Attività fiscali in contropartita a PN | 161.985 | 115.202 |
| 13,306,567 | 20.737.209 | |
| Di seguito il dettaglio della voce: | ÷2 | |
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
| Imposte anticipate | ||
| Perdite portate a nuovo | 10.018.952 | 8.018.952 |
| Altre attività/passività (compresa fiscalità anticipata IFRS 16) | 3.287.615 | 12.718.257 |
| 13.306.567 | 20.737.209 |
La movimentazione della voce attività fiscali con contropartita a conto economico è la seguente:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Esistenza iniziale | 20.622.007 | 18,709.564 |
| Aumenti | 3,842.760 | 2.534.718 |
| Relative ad esercizi precedenti | ||
| Incrementi di aliquote fiscali | ||
| Altri aumenti | 3.842.760 | 2.534.718 |
| Diminuzioni | (11.320.185) | (622.275) |
| Relative ad esercizi precedenti | $\mathbf{r}$ | |
| Riduzioni di aliquote fiscali | ||
| Altre riduzioni | (11.320.185) | (622, 275) |
| 13.144.582 | 20.622.007 |
La movimentazione della voce attività fiscali con contropartita il patrimonio netto è la seguente:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Esistenza iniziale | 115.202 | 216,368 |
| Aumenti | 52,485 | 37 |
| Relative ad esercizi precedenti | ||
| Incrementi di aliguote fiscali | ||
| Altri aumenti | 52.485 | 37 |
| Diminuzioni | (5.702) | (101.203) |
| Relative ad esercizi precedenti | ||
| Riduzioni di aliguote fiscali | ||
| Altre riduzioni | (5.702) | (101.203) |
| 161.985 | 115.202 |
In merito alle anticipate iscritte al 31 dicembre 2023 è ritenuto probabile che si realizzi un imponibile fiscale positivo tale da consentirne l'utilizzo; il valore è iscritto in funzione del valore per cui il management ne ritiene

probabile il recupero, anche tenuto conto di un ulteriore peggioramento delle assunzioni previste entro l'orizzonte temporale di medio termine e del fatto che le imposte differite attive nette così stanziate si riferiscono a differenze temporanee/perdite fiscali che possono essere recuperate entro l'orizzonte temporale implicito nella pianificazione di Gruppo.
Le imposte anticipate sono stanziate in virtù delle consistenti perdite fiscali e degli ulteriori benefici fiscali latenti maturati nell'ambito del consolidato fiscale, nonché in funzione delle importanti modifiche del perimetro del Gruppo, intervenute negli scorsi anni e anche nel corso del 2023, che hanno comportato l'ingresso nel perimetro del consolidato fiscale di società con significativi imponibili fiscali ed il conseguente radicale mutamento delle prospettive di recupero dei benefici fiscali latenti presenti.
Alla data del 31 dicembre 2023 le residue perdite pregresse utilizzabili di pertinenza del consolidato fiscale ammontano a circa Euro 113,3 milioni, cui si aggiungono eccedenze di interessi passivi utilizzabili in consolidato fiscale per circa Euro 2,4 milioni, per un valore fiscale complessivo (al tax rate del 24%) di circa 27,8 milioni (valore ampiamente capiente per l'assorbimento delle anticipate iscritte in bilancio). In aggiunta alle perdite del consolidato fiscale, Mittel S.p.A. presenta, a esito della risposta positiva ottenuta in un precedente esercizio ad un apposito interpello presentato, perdite fiscali pari a Euro 60,0 milioni relative alle società incorporate Hopa S.p.A. e Tethys S.p.A.. A fronte di tali perdite, non utilizzabili in consolidato fiscale, in assenza di significativi imponibili previsti per la società Mittel S.p.A., non sono state iscritte imposte anticipate.
Per i prossimi esercizi ci si attende che le acquisizioni recentemente effettuate, o le future acquisizioni di realtà operative fortemente redditive con consistenti imponibili fiscali prospettici consentirà, attraverso l'inclusione delle nuove società acquisite nel consolidato fiscale di Mittel S.p.A., la valorizzazione degli ulteriori benefici fiscali latenti presenti a livello di Gruppo, al momento non ancora valorizzati a livello contabile.
Ł

Attività correnti
Rimanenze 11.
La voce, pari a Euro 70,4 milioni, risulta incrementata di Euro 14,7 milioni rispetto all'esercizio precedente. In particolare la voce è così composta:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Rimanenze immobiliari | 35 596 610 | 26.049.081 |
| Rimanenze merci e prodotti | 27.148.940 | 24 234 953 |
| Rimanenze materie prime | 7.617.065 | 5.380.491 |
| 70.362.615 | 55.664.525 |
Rimanenze immobiliari
Per quanto concerne le rimanenze immobiliari si veda la tabella seguente:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Gamma Tre S.r.l. | 1.679.000 | 1.900.000 |
| Mittel Investimenti Immobiliari S.r.I. | 20.430.253 | 21.718.078 |
| MiVa S.r.I. | 1.244.699 | 2.431.003 |
| Cascina Canavese S.r.I. | 12.242.658 | |
| Totale | 35.596.610 | 26.049.081 |
La movimentazione della voce "Rimanenze immobiliari" è così dettagliata:
| 31.12.2022 | Variazione diperimetro | Incrementi percapitalizzazionecosti | Decrementiper vendite | Svalutazioni | Variazioni suanticipazioni | 31.12.2023 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Gamma Tre S.r.I. | 1.900.000 | $\overline{\phantom{a}}$ | (221,000) | 1.679.000 | |||
| Mittel Investimenti Immobiliari S.r.l. | 21.718.078 | $\blacksquare$ | (1.238.179) | (49.646) | 20.430.253 | ||
| MiVa S.r.I. | 2.431.003 | 124.188 | (1,310.492) | 1.244.699 | |||
| Cascina Canavese S.r.l. | 10.332.600 | 1.910.058 | 12.242.658 | ||||
| Totale | 26.049.081 | 10.332.600 | 2.034.246 | (2,548.671) | (270.646) | 35.596.610 |
Al fine di permettere una migliore analisi del portafoglio immobiliare del Gruppo, a supporto dell'informativa di bilancio si richiamano i criteri di contabilizzazione utilizzati nonché i riferimenti ai valori di mercato applicati. Il portafoglio immobiliare include aree edificabili, immobili in costruzione, immobili ultimati in vendita e immobili destinati alla vendita. Gli immobili e le aree edificabili che rientrano nei progetti di sviluppo immobiliare sono valutati al minore tra il costo di acquisizione ed il corrispondente presunto valore netto di realizzo. Il costo è aumentato delle spese incrementative e degli oneri finanziari capitalizzabili. L'eventuale svalutazione al valore netto di realizzo viene effettuata sulla base di valutazioni eseguite sui singoli immobili da periti esterni con cadenza annuale.
Il valore di mercato del portafoglio immobiliare
Per valore di mercato si intende il valore determinato dalle perizie sui singoli immobili effettuate da esperti esterni con cadenza annuale; la valutazione viene effettuata in corrispondenza della chiusura del bilancio.
Le valutazioni fanno ricorso ad informazioni che riguardano principalmente: l'arco temporale dell'operazione immobiliare, le caratteristiche dell'operazione immobiliare (quantificazione superfici e suddivisione per destinazione d'uso), entità degli oneri e degli impegni a carico della proprietà.
In dettaglio, per i progetti "di sviluppo immobiliare", i criteri adottati dai periti esterni prevedono l'utilizzo del Metodo della Trasformazione che si basa sull'attualizzazione, alla data della stima, dei flussi di cassa generati dall'operazione immobiliare nell'arco di tempo corrispondente alla sua durata tenendo conto, mediante l'utilizzo di appropriati tassi di attualizzazione, delle componenti finanziarie e del rischio imprenditoriale dell'operazione. Essendo i flussi di cassa il risultato della differenza tra ricavi e costi, più sinteticamente il valore dell'iniziativa determinato con tale metodo si può definire come differenza tra il valore della proprietà trasformata e i costi sostenuti per la trasformazione.
Per immobili disponibili a essere valorizzati nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano senza interventi strutturali significativi né cambi di destinazione d'uso, è utilizzato il Metodo Reddituale/finanziario (Discounted Cash Flow analysis). Il metodo si basa sul presupposto che nessun acquirente razionale sia disposto a pagare un prezzo per acquisire un bene immobiliare che sia superiore al valore attuale dei benefici economici che il bene stesso sarà in grado di produrre durante la sua vita utile. Per quanto riguarda, nello specifico, gli immobili

oggetto di valutazione, i benefici economici sono rappresentati dai flussi di cassa generati dalla "messa a reddito" dell'immobile e dalla successiva dismissione e pertanto dai canoni di locazione (effettivi e/o potenziali) dell'immobile al netto dei costi di gestione in capo alla proprietà immobiliare e dal Terminal Value dell'immobile. Infine, per gli immobili ultimati in corso di vendita è utilizzato il metodo comparativo (o di mercato), che si basa sul presupposto che nessun acquirente razionale sia disposto a pagare un prezzo per acquisire un bene immobiliare superiore al costo di beni similari che presentino lo stesso grado di utilità. Questa espressione rimanda ai principi economici di sostituzione (secondo il quale il valore di un bene è determinato dal prezzo che dovrebbe essere pagato per acquistare un bene perfettamente identico con le stesse caratteristiche di utilità e desiderabilità) e di equilibrio tra domanda ed offerta (secondo il quale il prezzo di un bene è determinato direttamente dal mercato di scambio e rappresenta la sintesi conclusiva del processo di negoziazione a cui partecipano acquirenti e venditori).
Tutte le informazioni disponibili sono utilizzate per la valutazione, tenendo in considerazione fattori quali: periodo di sviluppo o di messa a reddito, ubicazione, età, qualità e condizione dei fabbricati (accessibilità, superficie, tipologia costruttiva, stato di conservazione, funzionalità) e i metodi di pagamento.
Alla luce del presumibile valore di realizzo così determinato, nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 le rimanenze immobiliari sono state dunque svalutate di Euro 0,3 milioni.
Rimanenze di materie prime, merci e prodotti
A tale categoria di rimanenze contribuiscono le società del Gruppo di tipo industriale. In particolare la voce è principalmente spiegata:
- per Euro 16,6 milioni dalle società del settore Design;
- per Euro 8.2 milioni dal settore Automotive;
- per Euro 6.7 milioni dal settore Abbigliamento;
- per Euro 3,3 milioni dalle società del settore Serramenti.
Anche il magazzino industriale viene valutato attentamente in sede di predisposizione di bilancio, identificando eventuali fenomeni di obsolescenza o di lenta o assente movimentazione.
$12.$ Crediti finanziari
La voce, pari a Euro 0,3 milioni, è così composta:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Finanziamenti | ||
| Altri crediti | 269.554 | |
| 269,554 |
$13.$ Altre attività finanziarie
La voce, pari a Euro 1,2 milioni, è così composta:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Titoli obbligazionari | ||
| Titoli partecipativi di capitale | 1.186.726 | |
| Strumenti finanziari derivati | - | |
| 1.186.726 |
Tali attività finanziarie rappresentano investimenti liguidabili e detenuti dal Gruppo in un'ottica di breve termine.

$14.$ Attività fiscali
La voce, pari a Euro 1,2 milione, si incrementa di Euro 0,2 milioni.
| --------- | ||
|---|---|---|
| ---------- | 31,12,2023---- | 31.12.2022 |
| Ires | 891.566 | 521.162 |
| Irap | 347.387 | 434.797 |
| Altri tributi | 610---- | $\sim$ |
| -----_____ | 1.239.563. | 955.959 |
Le attività fiscali correnti IRES sono riferibili principalmente al credito per consolidato fiscale (IRES) pari ad Euro 0.8 milioni.
La voce presenta la seguente movimentazione:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Esistenza iniziale | 955.959 | 1.520.429 |
| Aumenti | 720.683 | 266.071 |
| Diminuzioni | (437.079) | (830.541) |
| 1.239.563 | 955.959 |
$15.$ Crediti diversi e altre attività
La voce, pari a Euro 56,7 milioni, si incrementa di Euro 3,2 milioni e risulta composta come segue:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Crediti commerciali | 45.949.935 | 41.298.781 |
| Altri crediti tributari | 6.720.267 | 6.167.942 |
| Altri crediti | 2.748.061 | 4.352.821 |
| Ratei e risconti attivi | 1.237.514 | 1.664.736 |
| 56.655.777 | 53.484.280 |
La voce crediti commerciali è principalmente costituita dai crediti verso la clientela derivanti dalle attività caratteristiche del Gruppo.
Gli "Altri crediti tributari" si riferiscono principalmente a crediti IVA, per Euro 2,9 milioni, per Euro 1,6 milioni a crediti fiscali maturati dalle società del settore Serramenti relativi a normative sui bonus fiscali e per Euro 1,2 milioni a crediti per ritenute subite dalle società del settore Serramenti.
La riduzione della voce Altri crediti per Euro 1,6 milioni è riconducibile principalmente all'uscita del settore RSA dal perimetro del Gruppo.
$16.$ Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide, pari a Euro 87,3 milioni (Euro 61,7 milioni al 31 dicembre 2022), comprendono la liquidità detenuta dalle società del Gruppo e gli investimenti in depositi bancari. La voce risulta così composta:
| --- | 31.12.2023 | سيستعمد31.12.2022 |
|---|---|---|
| Cassa | 116,596 | 178,138 |
| Depositi bancari e postaliSTATISTICS | 87.170.534___ | 61.537.828 |
| ----__ | 87,287,130 | 61.715,966 |
Per la movimentazione della voce si rimanda a quanto illustrato nel Rendiconto finanziario consolidato.

Patrimonio netto
17. Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo
Il patrimonio netto di pertinenza del Gruppo risulta di Euro 259,4 milioni, si incrementa di Euro 39,8 milioni rispetto al 31 dicembre 2022.
La composizione del patrimonio netto di pertinenza del Gruppo è riportata nel seguente prospetto:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Capitale sociale | 87.907.017 | 87.907.017 |
| Riserva legale | 17.581.403 | 17,581.403 |
| Azioni proprie | ||
| Riserva sovrappr. azioni/quote | 53.716.218 | 53.716.218 |
| Riserve da valutazione | (481.926) | (218.722) |
| Altre riserve | 19.010.272 | 23.286.799 |
| Utili (perdite) esercizi precedenti | 31.166.352 | 36.695.962 |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 50.500.265 | 650.867 |
| Patrimonio netto | 259.399.601 | 219.619.544 |
Le variazioni di patrimonio netto intervenute nell'esercizio sono riportate nel Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato al quale si rimanda.
Capitale sociale
Al 31 dicembre 2023 il capitale sociale della Capogruppo Mittel S.p.A., pari a Euro 87.907.017, risulta suddiviso in numero 81.347.368 azioni prive dell'indicazione del valore nominale.
Azioni proprie
Alla data del 31 dicembre 2022, nel corso del 2023 e alla data del 31 dicembre 2023, la Capogruppo non detiene azioni proprie.
Riserva da valutazione
Di seguito si riporta la composizione e la movimentazione intervenuta nell'esercizio della riserva da valutazione:
Valori in migliala di Euro
| RISERVA DI VALUTAZIONE AL FAIR VALUE | Riserva divalutazione dispettanza delGruppo al01.01.2023 | EffettoprimaapplicazioneIFRS 9 | Variazioni di fair valueIncrementi | Decrementi | Rilascioriserva acontoeconomicoper cessionedi attivitàfinanziarie | Rilascioriserva acontoeconomicoper perditedurevoli difair value | Riserva divalutazione dispettanza delGruppo al31, 12, 2023 | Quota dispettanzadegli interessidi minoranzaal 31.12.2023 | Riserva divalutazionecomplessivaal 31.12.2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Riserva da copertura flussi finanziariDerivati di coperturaTotale | 6363 | 2222 | (63)(63) | 22$\overline{22}$ | 2424 | ||||
| Piani dipendenti a benefici definiti (IAS 19 revised):Riserva per utili e perdite attuariali | (282)(282)7219 | (109)(109)(87) | (63) | (69)(69)(69) | (460)(460)(438) | (46)(46)(44) | (506)(506)(482) |

Altri Utili/(Perdite) complessivi
Il valore degli Altri Utili/(Perdite) è così composto:
| INGLESSEIREdi Terzi | rusultato di Pertinenza | del Gruppo | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 01.01.202331.12.2023 | 01.01.202231.12.2022 | 01.01.202331.12.2023 | 01.01.2022 | 01.01.2023 | 01.01.2022 | |
| Utile/(Perdita) dell'esercizio (A) | 49.925.466 | (1.773.461) | (574.799) | 31.12.2022(2,424,328) | 31.12.202350.500.265 | 31.12.2022650.867 |
| Parte efficace degli strumenti di copertura di flussi finanziari | ||||||
| ("Cash flow hedge")Utili (Perdite) da rimisurazione dei piani a benefici definiti | (129.367) | 25.970 | (44.445) | 6.974 | (84,922) | 18,996 |
| Effetto fiscale relativo agli Altri Utili/(Perdite) | (339.142)83.052 | 628.029 | (90.307) | 82.554 | (248.835) | 545.475 |
| (123.958) | 21.673 | (19.813) | 61.379 | (104.145) | ||
| Totale Altri Utili/(Perdite), al netto dell'effetto fiscale (B) | (385, 457) | 530.041 | (113.079) | 69.715 | (272.378) | 460.326 |
| Totale Utile/(Perdita) complessiva (A) + (B) | 49.540.009 | (1.243.420) | (687.878) | (2.354.613) | 50.227.887 | 1.111.193 |
L'effetto fiscale relativo agli Altri Utili/(Perdite) consolidati è così composto:
| 01.01.2023 31.12.2023 | 01.01.2022 31.12.2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valorelordo | Onere/beneficiofiscale | Valorenetto | Valorelordo | Onere/beneficiofiscale | Valorenetto | ||
| Parte efficace degli strumenti di copertura di flussifinanziari ("Cash flow hedge")Utili (Perdite) da rimisurazione dei piani a benefici definitiAltre componenti del conto economico complessivoriclassificate a conto economico | (129.367)(339.142) | 83.052 | (129.367)(256,090) | 25.970628.029 | (123.958) | 25.970504,07145 | |
| Totale Altri Utili/(Perdite) | (468, 509) | 83.052 | (385.457) | 653,999 | (123.958) | 580,041 |
Dividendi distribuiti nell'esercizio
In data 10 febbraio 2023 l'Assemblea degli Azionisti di Mittel S.p.A. ha deliberato all'unanimità di approvare la distribuzione, a titolo di dividendo straordinario, di parte della riserva Utili a Nuovo per complessivi Euro 10.000.031,95 per le n. 81.347.368 azioni ordinarie prive di valore nominale in circolazione, corrispondenti a Euro 0,12293 per ogni azione ordinaria avente diritto.
La regolazione del dividendo è avvenuta presso gli intermediari aderenti al sistema di gestione accentrata delle azioni, Monte Titoli S.p.A., il 22 febbraio 2023, con data di stacco 20 febbraio 2023 e record date 21 febbraio 2023.
Dividendi approvati nell'esercizio successivo
In data 29 dicembre 2023 il Consiglio di Amministrazione di Mittel S.p.A., ha approvato la proposta di politica di distribuzione di riserve patrimoniali, a titolo di dividendo, per il 2024 e per il 2025.
Per il 2024, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre agli Azionisti la distribuzione di parte della Riserva Utili portati a Nuovo, attraverso il pagamento di un dividendo unitario da considerarsi di natura ordinaria in termini borsistici. Il pagamento del dividendo unitario, al lordo dell'eventuale imposta sostitutiva applicabile, è pari, pertanto, di Euro 0,12293 per ciascuna delle 81.347.368 azioni ordinarie senza valore nominale attualmente in circolazione, e così per complessivi Euro 10.000.031,95, in linea con l'importo già distribuito a febbraio 2023.
La data di stacco della cedola n. 55 è il 5 febbraio 2024, con legittimazione al pagamento il 6 febbraio 2024 (record date) e messa in pagamento del dividendo il 7 febbraio 2024.
In data 31 gennaio 2024 l'Assemblea degli azionisti di Mittel ha deliberato di approvare la suddetta distribuzione.

Patrimonio di pertinenza di terzi 18.
$\sim$ $\lambda$
ü
La composizione del patrimonio netto di spettanza dei terzi è riportata nel seguente prospetto:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Capitale sociale di terzi | 1.819.541 | 13.060.121 |
| Altre riserve di terzi | 22.827.679 | (354.277) |
| Terzi - Riserva da copertura flussi finanz. | (2.434) | 42.010 |
| Terzi - Riserva da valutazione IAS 19 | (46.125) | 31.684 |
| Utile (perdita) di terzi | (574.799) | (2.424.328) |
| Patrimonio netto di pertinenza di terzi | 24.023.862 | 10.355.210 |

Passività non correnti
19. Debiti finanziari
Al 31 dicembre 2023 la voce risulta di Euro 31,2 milioni evidenziando un decremento di Euro 251,5 milioni rispetto all'esercizio precedente.
La voce si compone come segue:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Finanziamenti bancari | 1.998.905 | 27.291.924 |
| Debiti per diritti d'uso | 29.226.270 | 255.405.690 |
| 31.225.175 | 282.697.614 | |
La voce finanziamenti bancari è principalmente spiegata dalla contribuzione del settore Serramenti per Euro 1,7 milioni e del settore Design per Euro 0.3 milioni.
Le passività per diritti d'uso derivano dall'applicazione dell'IFRS 16. Tali passività rappresentano il valore attuale dei pagamenti futuri del leasing durante il lease term.
Le passività per leasing sono esposte nello stato patrimoniale come segue:
| 9.216.262 | |
|---|---|
| 29.226.270 | 255.405.690 |
| 32.141.489 | 264.621.952 |
| 2.915.219 |
Gli interessi passivi maturati nel corso dell'anno sulle passività finanziarie iscritte ai sensi dell'IFRS 16 ammontano a complessivi Euro 4,9 milioni.
La riduzione della voce debiti finanziari è riconducibile principalmente all'uscita del settore RSA dal perimetro del Gruppo (Euro 15,2 milioni per finanziamenti bancari ed Euro 237 milioni per passività per diritti d'uso).
20. Altre passività finanziarie
Al 31 dicembre 2023 la voce è pari a Euro 1,3 milioni, (Euro 2 milioni al 31 dicembre 2022).
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Strumenti finanziari derivati | 32.028 | 9.314 |
| Altre passività | 1.283.640 | 2.000.000 |
| 1.315.668 | 2.009.314 |
La voce strumenti finanziari derivati è relativa ai derivati di copertura su rischio cambio per operazioni in valuta estera.
La voce altre passività al 31 dicembre 2023 è relativa:
- per Euro 0,525 milioni al debito non corrente relativo al Prezzo Differito da corrispondere da parte di Italian Windows Group S.r.l. agli ex soci di Daga S.r.l. al verificarsi di determinate condizioni;
- per Euro 0.458 milioni al debito non corrente relativo al Earn Out attribuito agli ex soci di Castiglioni Serramenti S.r.I. al verificarsi di determinate condizioni e da corrispondere da parte di Italian Windows Group $S.r.l.$
- per Euro 0,3 milioni al debito non corrente relativo al Prezzo Differito da corrispondere da parte di Gruppo Finestre S.r.I. agli ex soci di Serramenti Verona S.r.I. al verificarsi di determinate condizioni.
Al 31 dicembre 2022 la voce altre passività accoglieva per Euro 2 milioni il fair value dell'Earn Out contrattualmente previsto per l'acquisizione di Sport Fashion Service da parte di Mittel S.p.A., Tale importo è

stato corrisposto da Mittel S.p.A. a Blue Fashion Group S.p.A nei mesi di febbraio 2023. Per maggiori informazioni si rimanda a quanto esposto nel paragrafo "Fatti di rilievo intervenuti nell'esercizio".
$21.$ Fondi per il personale
La voce, pari a Euro 6,4 milioni si decrementa di Euro 1,1 milioni e risulta composta come seque:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Trattamento di fine rapporto | 6.402.809 | 7.496.108 |
| Altre indennità | $\overline{\phantom{0}}$ | |
| 6.402.809 | 7.496.108 |
La movimentazione del trattamento di fine rapporto nell'esercizio risulta la seguente:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Saldi iniziali | 7.496.108 | 8.018.426 |
| Incrementi: | ||
| - Accantonamento dell'esercizio | 1.277.902 | 2.592.613 |
| - Incremento per aggregazioni aziendali | 1.750.139 | |
| - Altre variazioni in aumento | 260.371 | 90.641 |
| Decrementi: | ||
| - Liquidazioni effettuate | (807.246) | (1.057.394) |
| - Altre variazioni in diminuzione | (3.574.465) | (2.148.178) |
| 6,402,809 | 7.496.108 |
Si segnala che la voce altre variazioni in diminuzione, per Euro 2,9 milioni, è relativa al deconsolidamento del Gruppo Zaffiro intervenuto nel corso dell'esercizio.
La valutazione della voce è stata effettuata in base allo IAS 19, in quanto il Trattamento di Fine Rapporto è assimilabile ad un "beneficio successivo al rapporto di lavoro" del tipo "piani a benefici definiti", il cui ammontare già maturato deve essere proiettato in futuro per stimare l'ammontare da pagare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro e deve essere poi attualizzato, utilizzando il "Projected unit credit method", per tener conto del tempo che trascorrerà prima dell'effettivo pagamento.
Le ipotesi attuariali adottate fanno riferimento a:
- a) ipotesi di cause di uscita dal Gruppo: mortalità, invalidità totale e permanente, rotazione del personale, quali le dimissioni, i licenziamenti ed i pensionamenti d'anzianità e di vecchiaia;
- b) ipotesi economiche e finanziarie: tasso di attualizzazione delle prestazioni future; linea di crescita dei salari, che determina la dinamica delle retribuzioni; inflazione annua e tasso di rendimento riconosciuto annualmente sul TFR maturato;
- c) ulteriori ipotesi sono state formulate sulla frequenza delle anticipazioni sul TFR, sulle ritenute fiscali e, nel complesso, sulla normativa in vigore.
Tutte le ipotesi utilizzate nelle valutazioni sono state desunte da esperienze rilevate sul mercato, e riflettono le condizioni correnti societarie, normative e dei mercati esistenti alla data di valutazione, nella prospettiva di continuità dell'attività aziendale.
Si segnala che per l'attualizzazione sono stati utilizzati i tassi Eur Composite di rating AA.
Per la quantificazione del TFR, disciplinato dall'art. 2120 C.C., per ciascun anno di servizio è stata calcolata una quota pari al 7,41% dell'importo della retribuzione proiettata, valida ai fini del TFR e dovuta per l'anno stesso. Dall'importo così ottenuto è stato sottratto lo 0,5% per il finanziamento del Fondo di garanzia del TFR istituito presso l'INPS.
L'ammontare della retribuzione proiettata negli anni futuri è stato stimato, per ogni dipendente, incrementando annualmente la retribuzione dell'anno al quale si riferisce la valutazione, valida ai fini del TFR, in base al tasso di inflazione proiettato e agli altri incrementi di natura contrattuale. Nelle proiezioni si è tenuto anche conto di eventuali integrazioni del TFR, comunicate dalla Società capogruppo.

Ai fini della rivalutazione, e con l'esclusione della quota maturata nell'anno, il TFR viene incrementato ogni anno mediante l'applicazione di un tasso costituito da una componente fissa dell'1,50% e da una variabile pari al 75% del tasso di inflazione proiettato. Sui rendimenti annui si applica un'imposta sostitutiva delle imposte sui redditi nella misura dell'17% (tale aliquota è stata aumentata dall'11% al 17% per effetto della modifica di cui al comma 623, art.1 legge 23/12/2014 n.190 - Legge di stabilità).
$22.$ Passività per imposte differite
Figurano per Euro 1,2 milioni e comprendono le imposte differite determinate sulla base di differenze temporanee che emergono tra i valori dell'attivo e del passivo del bilancio ed i corrispondenti valori rilevati ai fini fiscali.
La voce si compone come segue:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Passività fiscali in contropartita a conto economico | 1.200.392 | 1.757.807 |
| Passività fiscali in contropartita a patrimonio netto | 63.490 | |
| 1.200.392 | $-1.821.297$ | |
| Di seguito il dettaglio della voce: | $-2$ | |
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
| Passività differite | ||
| Crediti | 36.373 | |
| Attività/passività detenute per la vendita | 22.467 | |
| Immobili, impianti e macchinari / attività immateriali, altre attività/passività | 1.200.392 | 1.762.457 |
| 1.200.392 | 1.821.297 |
La movimentazione della voce passività fiscali con contropartita a conto economico è la seguente:
| _______________________________________ | _________________________________31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Esistenza iniziale | 1.757.807 | 2.231.773 |
| Aumenti | 149.671 | 231.727 |
| Diminuzioni | (707.086)-------- | (705.693) |
| 1.200.392. | 1.757.807 |
Si segnala che la voce altre riduzioni, per Euro 0,6 milioni, è relativa all'uscita del gruppo Zaffiro dal perimetro di consolidamento.
La movimentazione della voce passività fiscali con contropartita a patrimonio è la seguente:
| -----______________________________________ | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Esistenza iniziale__________ | 63.490 | 40.696 |
| Aumenti | 28.011 | |
| Diminuzioni | (63.490) | (5.217) |
| $\blacksquare$ | 63,490 |
23. Fondi per rischi ed oneri
La voce, pari a Euro 1,8 milioni, in aumento rispetto al saldo al 31 dicembre 2022, risulta composta come segue:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Accantonamenti per rischi: | ||
| Controversie legali | 734 947 | 512.498 |
| Altre controversie | 3.879 | 395.947 |
| Altri fondi: | ||
| Altri oneri | 1.084.651 | 666.844 |
| 1.823.477 | 1.575.289 |

Al 31 dicembre 2023 i fondi Accantonamenti per rischi si riferiscono principalmente a contenziosi con fornitori e stime per resi e sconti.
Il saldo dei fondi per Altri oneri è costituito principalmente dal Fondo Indennità Suppletiva Clientela, che presenta un saldo di Euro 1 milione. Tale importo è stimato sulla base della normativa che disciplina il rapporto di agenzia, ed è ritenuto congruo per fronteggiare eventuali passività che si dovessero manifestare in futuro.
La voce si movimenta come segue:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Saldo iniziale | 1.575.289 | 1.435.670 |
| Incrementi: | ||
| Accantonamento dell'esercizio | 385.903 | 313.568 |
| Altre variazioni in aumento | 417.371 | |
| Decrementi: | ||
| Utilizzo dell'esercizio | (163.018) | (173.949) |
| Altre variazioni in diminuzione | (392.068) | |
| 1.823.477 | 1.575.289 |
Debiti diversi e altre passività non correnti 24.
| _______ | _______سيبون وينجبون31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| .Debiti diversi non correnti | 44.663 | 074 |
| .----- --------------------------------44.663_____________ | በ74170. |

Passività correnti
25. Prestiti obbligazionari
Al 31 dicembre 2023 il saldo risulta nullo (Euro 15,5 milioni al 31 dicembre 2022). In data 27 luglio 2023 Mittel S.p.A. ha interamente estinto il prestito obbligazionario "Mittel S.p.A. 2017 - 2023" mediante il versamento di un importo di Euro 15,2 milioni a titolo di quota capitale e di Euro 0,3 milioni a titolo di interessi (al tasso pari al $3,75%$ ).
26. Debiti finanziari
Figurano per Euro 13,9 milioni e si decrementano di Euro 18,7 milioni. La voce si compone come segue:
| 31.12.2022 | |
|---|---|
| 1.092.354 | $3.065.868 -$ |
| 9.916.931 | 12.678.567 |
| 7.651.262 | |
| 2.915.219 | 9.216.262 |
| 13.924.504 | 32.611.959 |
| 31.12.2023 |
l "Finanziamenti bancan" sono costituiti da finanziamenti di denaro caldo o altre linee di credito a breve concesse da istituti bancari regolati a tassi indicizzati sull'Euribor uno - tre mesi con scadenza a breve termine, di cui Euro 0,8 milioni in capo alle società del settore Design e Euro 0,3 milioni al settore Serramenti. 安平
Alla voce "Quota corrente di finanziamenti bancari a medio/lungo termine" contribuiscono il settore Automotive per Euro 8,6 milioni (finanziamento estinto nei primi mesi del 2024 e oggetto di refinancing con altri istituti di credito), le società del settore Serramenti per Euro 1,1 milioni e il settore Design per Euro 0.2 milioni.
La voce "Debiti per diritti d'uso" è correlata all'applicazione dell'IFRS 16; per completezza sulle passività finanziarie nel complesso i rimanda a quanto specificato in sede di commento alla corrispondente voce del passivo non corrente.
La riduzione della voce nel complesso è riconducibile principalmente all'uscita del settore RSA dal perimetro del Gruppo (Euro 1,2 milioni per finanziamenti bancari, Euro 7,8 milioni per la voce guota corrente di finanziamenti bancari a medio/lungo termine. Euro 6,9 milioni per la voce altri finanziamenti ed Euro 7.8 milioni per passività per diritti d'uso).
27. Altre passività finanziarie correnti
La voce, pari a Euro 12 migliaia, si compone come seque:
| ________ | _________31.12.2023--- | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Strumenti finanziari derivati | COL | m. |
| Altre passività$ -$ | 12.490 | $\overline{\phantom{a}}$ |
| . | THE R. P. LEWIS CO., LANSING, MICH.12.490______ | $\blacksquare$ |
Il saldo accoglie il debito per Earn out da corrispondere da parte della capogruppo Mittel S.p.A. agli ex soci di Earchimede S.p.A. al verificarsi di determinate condizioni.

28. Passività fiscali correnti
La voce, pari a Euro 1,6 milioni, si incrementa di Euro 1,1 milioni rispetto all'esercizio precedente, ed è composta dal debito fiscale in essere così dettagliato:
| _______________________________________ | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Ires | 1.348.973 | |
| Irap | 295.679 | 130.129 |
| Altri | $\blacksquare$ | 345.504 |
| 1.644.652 | 475.633 | |
| . |
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Esistenza iniziale | 475.633 | 1.514.320 |
| Aumenti | 1.672.068 | 123.660 |
| Incremento per Aggregazioni aziendali | 1.672.068 | |
| Altri aumenti | $\blacksquare$ | 123.660 |
| Diminuzioni | (503.049) | (1.162.347) |
| Altre riduzioni | (503,049) | (1.162.347) |
| 1 644 652 | 475 633 |
La voce delle passività fiscali IRES è principalmente spiegata dalla contribuzione delle società del settore Serramenti acquisite nel corso dell'esercizio 2023 per Euro 1,4 milioni, le quali non rientrano per l'anno fiscale 2023 nel perimetro del consolidato fiscale di Mittel.
29. Debiti diversi ed altre passività
Figurano per Euro 66,5 milioni e si incrementano di Euro 4 milioni rispetto all'esercizio precedente. La voce si compone come segue:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Debiti fornitori | 37.169.863 | 42.709.034 |
| Debiti tributari | 1.773.268 | 1.792.248 |
| Debiti relativi al personale dipendente | 4.220.621 | 5.632.588 |
| Debiti verso amministratori e sindaci | 949.115 | 1.035.366 |
| Debiti verso enti previdenziali | 3.025.844 | 4.002.154 |
| Altri debiti | 15.890.462 | 4.369.698 |
| Ratei e risconti passivi | 3.520.135 | 2.925.957 |
| 66.549.308 | 62.467.045 |
La voce "Debiti verso fornitori" comprende principalmente, per Euro 13,7 milioni dal settore Design, per Euro 9.1 milioni dal settore Automotive, per Euro 5 milioni dal settore Abbigliamento, per Euro 0.9 milioni dalle società del settore Real Estate, per Euro 7.3 dalle società del settore Serramenti e per Euro 1.1 milioni dalla Capogruppo.
La voce accoglie, per Euro 15,7 milioni, acconti ricevuti dai clienti per lavori non ancora eseguiti.

Informazioni sul conto economico consolidato
30. Ricavi
Di seguito si fornisce la composizione dei ricavi, evidenziandone le principali tipologie:
| 31.12,2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Ricavi di vendita | 148.416.354 | 137.450.402 |
| Ricavi per vendite immobiliari | 2.718.000 | 17.570.631 |
| Ricavi per affitti | 202.743 | 181 115 |
| Ricavi per prestazioni di servizi | 50.039 | 49.623 |
| 151.387.136 | 155.251.771 |
Nella seguente tabella viene fornita, come richiesto dal principio IFRS 15, una disaggregazione dei ricavi provenienti da contratti con i clienti, utilizzando in particolare come driver di disaggregazione il mercato geografico di riferimento. Viene inoltre presentata una riconciliazione dei ricavi disaggregati con i settori operativi oggetto di informativa per il Gruppo. $T$ & $R$ $R$
Valori in migliala di Euro
| Mercato | Settore operativo | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| geografico | Automotive | Design | Fashion | Serramenti | Real Estate | PartecipaziTotale |
| Italia | 9.963 | 38.809 | 22.664 | 15.564 | 2.882 | 5089,932 |
| Estero | 33.991 | 27.011 | 416 | 61.455۰. | ||
| 43.954 | 65.820 | 23.080 | 15.601 | 2.882 | 50151,387 |
$31.$ Altri proventi
La composizione della voce è esposta nel prospetto seguente:
| 31.12.2023 | 31.12,2022 | |
|---|---|---|
| Recuperi di spese varie | 690.295 | 681.922 |
| Sopravvenienze attive straordinarie | 603.886 | 816.761 |
| Proventi da eliminazione di attività | 121.931 | 116.686 |
| Altri ricavi e proventi | 4.477.536 | 6.267.090 |
| 5,893,648 | 7.882.459 |
La voce altri ricavi e proventi è composta, principalmente, dalla contribuzione del settore Design per Euro 3,6 milioni ed accoglie rimborsi e contributi.
$32.$ Variazioni delle rimanenze
Di seguito si fornisce la composizione della voce, evidenziandone le principali tipologie:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Incrementi di rimanenze immobiliari | 2.034.246 | 1.930.530 |
| Decrementi di rimanenze immobiliari | (2.548.668) | (15.109.678) |
| Svalutazioni di rimanenze immobiliari | (270.647) | |
| Variazione rimanenze di merci e prodotti | 1.232.465 | 3.127.643 |
| Variazione rimanenze di materie prime | (140.923) | 558.696 |
| Svalutazioni rimanenze di magazzino | (70.000) | |
| 236.473 | (9.492.809) |
Per quanto concerne la movimentazione delle voci relative alle rimanenze immobiliari si veda quanto riportato nelle tabelle e nei commenti della corrispondente voce patrimoniale (nota 11 del presente bilancio consolidato).

33. Costi per acquisti
La composizione della voce è esposta nel prospetto seguente:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Acquisti ed incrementi immobili | (67.047.193) | (61.973.914) |
| Prestazioni di servizi e consulenze | (1.719.177) | (973.647) |
| Oneri di urbanizzazione | 2.346.695 | |
| Manutenzioni | (314.370) | (313.030) |
| Altre | (1.445.355) | (1.967.229) |
| (68.179.400) | (65.227.820) |
La contribuzione alla voce è ascrivibile, principalmente a:
- settore Automotive per Euro 26,4 milioni (Euro 25 milioni al 31 dicembre 2022);
- settore Design per Euro 22.3 milioni (Euro 24,6 milioni al 31 dicembre 2022);
- settore Abbigliamento per Euro 11,8 milioni (Euro 13,8 milioni al 31 dicembre 2022); $\bullet$
- società del settore Serramenti per Euro 5,6 milioni: $\bullet$
- società del settore Real Estate per Euro 2,1 milioni (Euro 1,8 milioni al 31 dicembre 2022). $\bullet$
34. Costi per servizi
La composizione della voce è esposta nel prospetto seguente:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Consulenze legali | (831.096) | (434.474) |
| Consulenze notarili | (49.737) | (32.471) |
| Altre consulenze | (3.037.905) | (2.825.516) |
| Servizi generali e manutenzioni | (8.235.986) | (5.689.796) |
| Servizi amministrativi, organizzativi e di audit | (288.289) | (121.115) |
| Compensi amministratori | (4.409.111) | (2.142.520) |
| Compensi collegio sindacale | (351.365) | (358.135) |
| Compensi Organismo di vigilanza | (90.047) | (98.616) |
| Compensi procuratori e dirigente Preposto | (16.000) | (16.000) |
| Locazioni e noleggi | (832, 290) | (652.502) |
| Assicurazioni | (680.303) | (585.264) |
| Utenze | (7.268.533) | (11.037.432) |
| Pubblicità | (2.810.054) | (2.531.514) |
| Altri servizi | (7.538.373) | (7.960.985) |
| (36.439.089) | (34.486.340) |
I costi per servizi generali e manutenzioni accolgono principalmente Euro 2,4 milioni di spese per manutenzione ed Euro 2,1 milioni per spese di trasporto e spedizione.
I compensi amministratori pari ad Euro 4,4 milioni, includono per Euro 2,3 milioni la quota del compenso variabile maturata, come previsto dalla politica di remunerazione, a fronte della cessione di Gruppo Zaffiro.
I costi per altri servizi accolgono costi per servizi commerciali per Euro 7,3 milioni.

35. Costi per il personale
La composizione della voce è esposta nel prospetto seguente:
| 31.12,2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | (23.998.385) | (21.104.929) |
| Oneri sociali | (7.125.743) | (6.133.422) |
| Accantonamento al trattamento di fine rapporto | (1.277.902) | (1.380.575) |
| Accantonamento al fondo trattamento di quiescenza e obblighi simili | ||
| Versamenti ai fondi di previdenza complementare esterni | (10.049) | (26.936) |
| Altri costi per il personale | (2.284.612) | (1.433.282) |
| (34.696.691) | (30.079.144) |
L'incremento della voce "Salari e Stipendi" e "Oneri Sociali" è riconducibile essenzialmente all'aumento del numero medio di dipendenti del Gruppo rispetto l'esercizio precedente.
Per il dettaglio della voce "Accantonamento al trattamento di fine rapporto" si rimanda a quanto evidenziato nella nota 21 "Fondi per il personale" del presente bilancio consolidato.
La voce "Altri costi per il personale" accoglie per lo più costi per lavoro interinale.
Numero medio dei dipendenti del Gruppo per categoria:
| Puntuale al31 dicembre 2023 | Media esercizio2023 | Media esercizio$2022$ (*) | |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | |||
| Quadri | 32 | 31 | |
| Impiegati | 210 | 149 | 115 |
| Operai | 489 | 434 | 375 |
| Totale | 742 | 625 | 528 |
(*) La media dell'esercizio 2022 è stata ricalcolata a seguito dell'uscita dal consolidato delle società del Gruppo Zaffiro.
36. Altri costi
La composizione della voce è esposta nel prospetto seguente:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Imposte e tasse | (1.674.031) | (973.756) |
| Perdite su crediti | (31.447) | (34.237) |
| Minusvalenze da cessioni di attività materiali | (151.966) | (11.093) |
| Sopravvenienze passive straordinarie | (334.065) | (288.673) |
| Altri oneri diversi di gestione | (1.102.157) | (938.518) |
| (3.293.666) | (2.246.277) |
La voce "imposte e tasse" è composta principalmente dalle imposte indirette (principalmente IVA indetraibile) della capogruppo Mittel S.p.A. per Euro 1 milione.
Gli altri oneri di gestione sono riconducibili principalmente alla Capogruppo per Euro 0,3 milioni, al settore Design per Euro 0,5 milioni, al settore Abbigliamento per Euro 0,2 milioni e al settore Real Estate per Euro 0,1 milioni.

Ammortamenti e rettifiche di valore su attività immateriali 37.
La composizione della voce è esposta nel prospetto seguente:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Attività immateriali | (431.207) | (424.238) |
| Ammortamenti | ||
| Attività materiali | (5.909.429) | (5.675.218) |
| Ammortamenti di altre attività di proprietàAmmortamenti di diritti d'uso | (3.108.784) | (2.755.647) |
| (9.449.420) | (8.855.103) |
Per maggiori dettagli in merito agli ammortamenti delle attività materiali e immateriali, si rimanda all'analisi riportata all'interno della nota 4 "Attività immateriali" e 5 "Attività materiali".
38. Accantonamenti al fondo rischi
La composizione della voce è esposta nel prospetto seguente:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Accantonamenti al fondo rischi | (50.033) | (236.616) |
Per maggiori dettagli in merito alla movimentazione dei fondi per rischi e oneri, si rimanda alle analisi riportate all'interno della nota 23 "Fondi per rischi ed oneri" del presente bilancio consolidato.
Quota del risultato delle partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto 39.
La voce comprende:
- il pro-quota dell'utile/(perdita) di risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto, inclusive di eventuali perdite di valore:
- le svalutazioni/(ripristini) di valore di partecipazioni valutate secondo il metodo del patrimonio netto;
- le plusvalenze/(minusvalenze) realizzate con la cessione di partecipazioni valutate secondo il metodo del patrimonio netto;
- le plusvalenze/(minusvalenze) corrispondenti al risultato economico netto del periodo delle partecipazioni che hanno cessato di essere consolidate su base integrale, per effetto della dismissione della quota di controllo sulle stesse:
- le eventuali svalutazioni per perdite di società partecipate eccedenti il rispettivo valore di carico nella misura corrispondente a effettivi obblighi di ripianamento delle perdite ed aventi come contropartita un accantonamento per fondo rischi.
Al 31 dicembre 2023 La voce si compone come segue:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Perdite pro quotaMittel Generale Investimenti S.r.l. | (1,217,355) | $\bullet\bullet$ |
| (1.217.355) |
40. Proventi finanziari
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Interessi attivi bancari | 1.489.391 | 85.579 |
| Interessi attivi su crediti finanziari | 2.394.285 | 1.319.242 |
| Altri interessi attivi | 424 585 | 2497 |
| Altri proventi finanziari | 517.002 | 3.807.765 |
| Derivati di copertura del fair value | 1.502 | 140 |
| Utili su cambi | 78.507 | 192.417 |
| 4.905.272 | 5.407.640 |

Gli interessi attivi su crediti finanziari sono principalmente riconducibili per Euro 2,4 milioni (Euro 1,3 milioni al 31 dicembre 2022) alla contribuzione della capogruppo Mittel S.p.A. per i finanziamenti in essere con terzi. La voce interessi attivi bancari si incrementa a fronte delle attività di investimento della disponibilità liquide a disposizione della Capogruppo e del Gruppo.
41. Oneri finanziari
La voce si compone come segue:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Interessi passivi su prestiti obbligazionari | (327.604) | (576.838) |
| Interessi passivi su c/c bancari | (73.980) | (37.408) |
| Interessi passivi su finanziamenti bancari | (161.345) | (249.603) |
| Interessi passivi su altri finanziamenti | (542.712) | (610.701) |
| Interessi passivi altri | (1.248.466) | (734.241) |
| Altri oneri finanziari | (202.352) | (182.683) |
| Attività di copertura | ||
| Derivati di copertura del fair value | (72.368) | |
| Perdite su cambi | (88.591) | (197.029) |
| (2.645.050) | (2.660.871) |
La voce interessi passivi su prestiti obbligazionari è riconducibile esclusivamente all'iscrizione degli interessi passivi sul prestito obbligazionario della capogruppo Mittel S.p.A. estinto nel mese di luglio 2023 su cui maturavano interessi al tasso di 3,75%.
Alla voce interessi passivi su finanziamenti bancari contribuiscono, principalmente, le società del settore Design per Euro 96 migliaia. le società del settore Serramenti per Euro 65 migliaia.
Alla voce interessi passivi su altri finanziamenti contribuisce principalmente il settore Automotive per Euro 0,5 milioni.
La voce interessi passivi altri è costituita principalmente dagli oneri finanziari legati ai contratti di leasing contabilizzati secondo il principio IFRS 16 (Euro 780 migliaia al 31 dicembre 2023 rispetto ad Euro 676 migliaia al 31 dicembre 2022).
42. Utile (Perdite) dalla gestione di attività finanziarie e partecipazioni
La composizione della voce è esposta nel prospetto sequente:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Attività finanziarie | ||
| Plusvalenze | 21.820 | |
| Altri proventi | 6.547.877 | 301.914 |
| 6.569.697 | 301.914 |
La voce "Altri proventi" si riferisce al dividendo incassato dalla partecipata Earchimede S.p.A. dal veicolo Investitori Associati II SA (en liquidation). Per ulteriori informazioni si rimanda ai dettagli riportati nella nota 8 "Altre attività finanziarie non correnti".

43. Rettifiche di valore di attività finanziarie e crediti
La composizione della voce è esposta nel prospetto seguente:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Svalutazioni di crediti finanziari | (7.031.951) | (8.981.662) |
| Svalutazioni di altri crediti | (167.091) | (140.734) |
| Svalutazioni di attività finanziarie | (833.925) | (14.402) |
| Riprese di valore di attività finanziarie | 55.212 | 131.134 |
| (7.977.755) | (9.005.664) |
Le svalutazioni di crediti finanziari si riferiscono per Euro 7 milioni ai crediti finanziari concessi dalla Capogruppo.
Le svalutazioni di attività finanziarie sono riferite alla svalutazione del valore di carico del veicolo Investitori Associati II SA (en liquidation), il quale è stato allineato al valore recuperabile. Per ulteriori informazioni si rimanda ai dettagli riportati nella nota 8 "Altre attività finanziarie non correnti".
44. Imposte sul reddito
L'importo risulta così composto:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| IRES | (511.131) | (291.769) |
| IRAP | (666.800) | (762.379) |
| Imposte di esercizi precedenti | (21.201) | 62.956 |
| Totale imposte correnti | (1.199.132) | (991.192) |
| Imposte differite passive | (69.189) | (148.886) |
| Imposte differite attive | 1.741.520 | 300.842 |
| Totale imposte differite | 1.672.331 | 151.956 |
| Totale imposte sul reddito | 473.199 | (839.236) |
Risultato da attività destinate alla cessione o cessate 45.
| 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|
| 44.408.500 | _______________________________________(487.365) |
| 44,408,500 | --------------------------------------487.365).' |
Il risultato derivante da attività cessate è stato pari ad Euro 44,4 milioni e risulta essere composto dalla plusvalenza derivante dalla cessione di Gruppo Zaffiro pari ad Euro 47,8 milioni e dalla perdita del periodo del Gruppo Zaffiro pari a Euro 3,4 milioni. Al 31 dicembre 2022 la perdita netta da attività cessate è stata pari ad Euro 7,5 milioni, coincidente con il risultato netto del Gruppo Zaffiro nel precedente esercizio.
Si riporta il dettaglio del risultato da attività cessate al 31 dicembre 2023 confrontato con il precedente esercizio:
| (Migliaia di Euro) | Prospettodell'utile (perdita) | Plusvalenzada cessione | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi e altri proventi | 34.616 | 34.616 | 59.972 | |
| Acquisti, prestazioni di servizi, costi diversi | (13, 164) | (13.164) | (24.058) | |
| Costo del personale | (15,548) | (15.548) | (26.449) | |
| Costi operativi netti | 5.904 | 5.904 | (50.507) | |
| Utile (perdita) da partecipazioni e attività finanziarie | 47.838 | 47.838 | ||
| Margine operativo (EBITDA) | 5.904 | 47.838 | 53.742 | 9.465 |
| Ammortamenti, accantonamenti e rettifiche di attività non correnti | (5.078) | (5.078) | (9.882) | |
| Risultato operativo (EBIT) | 826 | 47.838 | 48.665 | (417) |
| Risultato gestione finanziaria | (5.092) | (5.092) | (10.052) | |
| Risultato gestione e valutazione di attività finanziarie e crediti | (27) | (27) | (69) | |
| Risultato ante imposte | (4.293) | 47.838 | 43,545 | (10.537) |
| Imposte | 863 | 863 | 3.050 | |
| Risultato da attività destinate alla cessione o cessate | (3.430) | 47.838 | 44.409 | (7.487) |

46. Risultato di pertinenza di terzi
| _____$-$.------------------ | _an.nnnn:UZJ. . . . | ______40L.L U ll |
|---|---|---|
| Utile$\cdots$terzi(perditaAu___________________----------- | .799)$- -$$\overline{ }$r n$^{15}$−___ | _________ാററ്24.Z.424$U - U - U$--------------------------------------- |
| ______---------------------------------------_____ | 799)$1 - 7$' Л- - -. т. н.___ | OOOT.ハウハm. |
47. Risultato per azione base e diluito
Come previsto dal principio contabile internazionale IAS 33, il Gruppo Mittel espone i) l'utile base per azione, come risultato netto d'esercizio consolidato attribuibile alla Capogruppo diviso per il numero medio ponderato di azioni in circolazione nell'esercizio, e ii) il risultato diluito, determinato rettificando il risultato attribuibile ai possessori di strumenti ordinari di capitale della Capogruppo per tenere conto degli effetti di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo.
In particolare l'utile base per azione e l'utile diluito per azione risultano rispettivamente determinati come segue:
- Utile o perdita base per azione: L'utile o perdita base per azione è determinato dividendo il risultato economico attribuibile ai possessori di strumenti ordinari di capitale della Capogruppo Mittel S.p.A. per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio:
- Utile o perdita diluito per azione: Come previsto dallo IAS 33, il risultato diluito per azione dovrebbe tenere conto degli effetti di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo.
Utile o perdita base per azione
| N° azioni | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| N° azioni ad inizio dell'esercizioMovimentazione dell'esercizioN° azioni a fine dell'esercizio | 81.347.368$\overline{\phantom{a}}$81.347.368 | 81.347.36881.347.368 |
Il numero delle azioni in circolazione è rimasto immutato rispetto al 31 dicembre 2022 e pari a 81.347.368. Non si rileva alcuna movimentazione nell'esercizio.
| Utile/(Perdita) Base per azione | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| N° medio ponderato delle azioni in circolazione a fine esercizio | 81.347.368 | 81.347.368 |
| Risultato di pertinenza del Gruppo da conto economico | 50.500.265 | 650.867 |
| Utile/(Perdita) Base per azione | 0,621 | 0,008 |
| Risultato di pertinenza del Gruppo da conto economico complessivo | 50.227.887 | 1.111.193 |
| Utile/(Perdita) complessivo Base per azione | 0.617 | 0.014 |
| Utile/(Perdita) dell'esercizio attività in funzionamento | 5.516.966 | 5.713.904 |
| Utile/(Perdita) Base per azione attività in funzionamento | 0.068 | 0,070 |
Utile o perdita diluito per azione
Nell'esercizio 2023 non vi sono state operazioni con un effetto diluitivo dell'utile o perdita per azione. L'utile o perdita diluito per azione coincide pertanto con quello base sopra rappresentato.

Altre informazioni
48. Posizione finanziaria netta consolidata
Secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli "Orientamenti" ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo", si segnala che la posizione finanziaria netta del gruppo Mittel al 31 dicembre 2023 risulta positiva per Euro 42 milioni (negativa per Euro 271 milioni di Euro al 31 dicembre 2022), come da seguente tabella:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Disponibilità liquide | 117 | 178 |
| Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | 87 171 | 61.538 |
| Altre attività finanziarie correnti | 1.456 | |
| Liquidità | 88.744 | 61.716 |
| Debito finanziario corrente | (4.020) | (35.368) |
| Parte corrente del debito finanziario non corrente | (9.917) | (12.679) |
| Indebitamento finanziario corrente | (13.937) | (48.047) |
| Indebitamento finanziario corrente netto | 74.807 | 13.669 |
| Debito finanziario non corrente | (31.225) | (282.698) |
| Strumenti di debito | ||
| Debiti commerciali e altri debiti non correnti | (1.316) | (2.009) |
| Indebitamento finanziario non corrente | (32.541) | (284.707) |
| Totale indebitamento finanziario | 42,266 | (271.038) |
| - di cui passività finanziarie IFRS 16 | ||
| - corrente | (2.915) | (9.216) |
| - non corrente | (29.226) | (255.406) |
| Posizione finanziaria netta ante IFRS 16 | 74.407 | (6.416) |
Per quanto concerne la determinazione della posizione finanziaria netta si rimanda a quanto indicato nella relazione sulla gestione del presente bilancio. Inoltre, in conformità alle indicazioni contenute nella Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, relativamente all'incidenza delle operazioni o posizioni con parti correlate sulla posizione finanziaria netta, si rimanda agli schemi di bilancio redatti ai sensi della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006. In particolare, le voci rilevanti per la posizione finanziaria netta che presentano saldi verso parti correlate sono i crediti finanziari correnti e non correnti e i debiti finanziari non correnti, per il cui dettaglio si rimanda alla nota "Rapporti infragruppo e con parti correlate" presente nel bilancio consolidato.
49. Impegni e garanzie
Al 31 dicembre 2023 sono in essere i seguenti impegni e garanzie prestate:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Garanzie:di natura commercialeImpegni: | 4.448.105 | 4.628.105 |
| erogazione fondi | 727.980 | 4,284,832 |
| 5.176.085 | 8.912.937 |
Le garanzie di natura commerciale sono attribuibili (i) per Euro 0,8 milioni a Mittel S.p.A. e si riferiscono a fideiussioni a favore dell'Agenzia delle Entrate per IVA chiesta a rimborso e/o compensata, (ii) per Euro 3,7 milioni alla contribuzione del settore immobiliare, riconducibile a fideiussioni per opere di urbanizzazione primarie richieste dal Comune di Milano, per Euro 0,7 milioni, e dal Comune di Como per Euro 3,0 milioni, e per Euro 25 migliaia alla contribuzione di Disegno Ceramica S.r.I..
Gli impegni all'erogazione di Fondi si riferiscono agli impegni per versamenti da effettuare in veicoli di investimento e al 31 dicembre 2023 sono ascrivibili a Earchimede S.p.A. per Euro 0.7 milioni: l'importo del 31 dicembre 2022 accoglieva impegni ascrivibili a Earchimede S.p.A. per Euro 3 milioni e a Mittel per Euro 0,3 milioni.

50. Rapporti infragruppo e con parti correlate
Per quanto concerne l'operatività con controparti correlate individuate sulla base dell'art. 2359 del Codice Civile e del principio contabile internazionale IAS 24, si segnala che, nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, con dette controparti sono state poste in essere operazioni relative all'ordinaria attività del Gruppo e che non si rilevano operazioni di carattere atipico e inusuale.
Tutte le operazioni effettuate sono regolate a condizioni di mercato e si riferiscono:
| Versoamministratorisindaci ecomitati interni | Verso collegate | Verso altre particorrelate | Totale | |
|---|---|---|---|---|
| Passività correnti | ||||
| Debiti diversi e altre passività | 660.880 | 660,880 | ||
| Conto economico | ||||
| Ricavi | $\blacksquare$ | 50,000 | $-50,000$ | |
| Altri proventi | 50,000 | 50,000 | ||
| Costi per servizi | (3.156.163) | (35.445) | (3.191.608) | |
| Costi per il personale | (464.105) | (21.978) | (486.083) |
- La voce debiti diversi e altre passività correnti si riferisce al debito verso amministratoki (Euro 517 migliaja) e verso sindaci (Euro 144 migliaja) per compensi maturati ancora da liguidare.
- Le voci Ricavi e Altri proventi si riferiscono al riaddebito dei servizi amministrativi e di domiciliazione resi a terzi aventi natura di parti correlate (collegate).
- La voce costi per servizi verso amministratori sindaci e comitati interni si riferisce per Euro 3.012 migliaia ai compensi agli Amministratori, per Euro 144 migliaia ai compensi al collegio sindacale. Per ulteriori dettagli si rimanda alla "relazione sulla remunerazione" che sarà disponibile nei termini di legge sul sito internet della società www.mittel.it sezione "investor relations"; la voce costi per servizi verso altre parti correlate è relativa al rapporto di collaborazione con Gruppo Edile Milanese S.r.l..
- La voce costi per personale si riferisce alla remunerazione dei dirigenti strategici del Gruppo. Per ulteriori dettagli si rimanda alla "relazione sulla remunerazione" che sarà disponibile nei termini di legge sul sito internet della società www.mittel.it sezione "investor relations". I costi per il personale verso collegate si riferisce a personale dipendente che Mittel Generale Investimenti S.r.I. presta a Mittel S.p.A..

Informazioni integrative sugli strumenti finanziari e politiche di gestione dei rischi
Con riferimento all'informativa supplementare in materia di strumenti finanziari e di rischi a essi connessi richiesta dai principi contabili internazionali IFRS 7 e IFRS 13 diretta ad illustrare l'impatto esercitato dagli strumenti finanziari rispetto all'entità delle relative esposizioni a rischio e le misurazioni di fair value degli strumenti finanziari, di seguito si forniscono i dettagli circa le determinazioni ed i meccanismi che il Gruppo ha implementato per gestire l'esposizione ai rischi finanziari.
51. Misurazione del fair value
Il principio contabile internazionale IFRS 13 definisce il fair value come "il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione". Nei casi in cui le transazioni siano osservabili direttamente in un mercato la determinazione del fair value può essere relativamente semplice, ove non lo fossero vengono utilizzate tecniche di valutazione che sono rappresentate dall'approccio "di mercato", che prevede l'utilizzo dei prezzi e di altre informazioni rilevanti generate da altre transazioni che coinvolgono attività e passività simili, dal cosiddetto "income approach", che consiste nell'attualizzazione dei flussi di cassa in entrata e in uscita futuri, e infine dal "cost approach", che richiede che l'entità determini un valore che rifletta l'importo che attualmente verrebbe richiesto per sostituire la capacità di servizio di un'attività.
L'IFRS 13 stabilisce una gerarchia del fair value che classifica in tre livelli gli input delle tecniche di valutazione adottate per misurare il fair value.
La gerarchia del fair value attribuisce la massima priorità ai prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche (dati di Livello 1) e la priorità minima agli input non osservabili (dati di Livello 3).
I livelli utilizzati nella gerarchia sono:
Gli input di Livello 1: sono prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l'entità può accedere alla data di valutazione. Il mercato è definito attivo quando i prezzi espressi riflettono operazioni che si verificano con una frequenza e con volumi sufficienti a fornire informazioni utili per la determinazione del prezzo su base continuativa.
Gli input di Livello 2: sono variabili diverse dai prezzi quotati inclusi nel Livello 1 osservabili direttamente o indirettamente per le attività o per le passività. Queste tecniche di valutazione sono utilizzate qualora lo strumento da valutare non sia quotato in un mercato attivo. La valutazione dello strumento finanziario è basata su prezzi desumibili dalle quotazioni di mercato di attività identiche o similari oppure mediante tecniche di valutazione per cui tutti i valori significativi sono desunti da parametri osservabili o corroborati sul mercato.
Gli input di Livello 3: sono variabili non osservabili per le attività o per le passività. Queste tecniche consistono nella determinazione della quotazione dello strumento mediante impiego rilevante di parametri significativi non sono osservabili ma che devono riflettere le assunzioni che gli operatori di mercato utilizzerebbero nel determinare il prezzo dell'attività o passività, incluse le assunzioni circa il rischio.
Per gli strumenti finanziari in essere al 31 dicembre 2023, e ai fini comparativi, al 31 dicembre 2022, nella tabella sottostante è illustrata la gerarchia del fair value delle attività e passività finanziarie che sono misurate al fair value su base ricorrente (nel livello 3 sono inclusi i valori di carico delle attività finanziarie non quotate iscritte al costo in assenza di un fair value disponibile):
| 31 dicembre 2023 | 31 dicembre 2022 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Livello 1 | Livelio 2 | Livello 3 | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 |
| Attività finanziarie valutate al fair value: | ||||||
| Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita a patrimonio netto | $\overline{\phantom{0}}$ | |||||
| Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita a conto economico * | 11.358 | 617 | $\blacksquare$ | 11.349 | 391 | |
| Strumenti finanziari Attività | 11.358 | 617 | 11.349 | 391 | ||
| Altre passività finanziarie: | ||||||
| Passività finanziarie valutate al fair value con contropartita a patrimonio netto ** | 32 | $\blacksquare$ | ||||
| Passività finanziarie valutate al fair value con contropartita a conto economico | 1.284 | 2.000 | ||||
| Strumenti finanziari Passività | 32 | 1.284 | 2.009 |
(*) trattasi di titoli di equity (**) trattasi di strumenti derivati
A completamento delle analisi richieste dall'IFRS 13, si riporta la riconciliazione degli strumenti finanziari con le voci di bilancio al 31 dicembre 2023, e ai fini comparativi, al 31 dicembre 2022 con l'indicazione dei criteri di valutazione applicati e, nel caso di strumenti finanziari valutati a fair value, dell'esposizione (conto economico o
۔17047.141

patrimonio netto) con specifica attribuzione alla categoria di fair value. Nell'ultima colonna della tabella è riportato, ove applicabile, il fair value a fine esercizio dello strumento finanziario.
Situazione al 31 dicembre 2023 | Criteri applicati nella valutazione in bilancio degli strumenti finanziari
| Voce di bilancio | Strumenti finanziari valutati al Fair Value | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| con variazione di Fair Valuecon contropanita iscritta a: | TotaleFair | Gerarchia del Fair Value | Strumentifinanziari valutatial costoammorfizzato | Non disciplinato IFRS 7 | Totale dibliancioaľ | Fair Valueat | ||||||
| Contoeconomico | Patrimonio nettonegli Altri Utili / | Value | Livello 1 | Livello 2 Livello 3 | 31.12.2023 | 31.12.2023 | ||||||
| Valori în migliala di Euro | (Perdite)complessivi | (A) | (B) | ${^{{C}}}$ | $(A+ B+C)$ | |||||||
| ATTIVITÁ | ||||||||||||
| Crediti finanziari non correnti | 11,075 | |||||||||||
| Altre attivilà finanziarie non correnti | 10,789 | 10,789 | 10.172 | 617 | 11.07510,789 | 11.075 | ||||||
| Crediti diversi e altro attività correnti (*) | 2.287 | 10.871 | 13.158 | 10.7892.287 | ||||||||
| Crediti finanziari non correnti | 270 | 270 | 270 | |||||||||
| Altre attività finanziarte correnti | 1,187 | 1.187 | 1.187 | 1.187 | 1.187 | |||||||
| Crediti diversi e altre attività correnti (*) | 50.269 | 6,387 | 56,656 | 50.269 | ||||||||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (*) | $\sim$ | 87,287 | 87.287 | 87,287 | ||||||||
| 11,976 | $\sim$ | 11.976 | $\overline{0}$ | 11,359 | 617 | 151,188 | 17.258 | 180,422 | 163,164 | |||
| PASSIVITÁ | ||||||||||||
| Debiti finanziari non correnti (*)Altre passività finanziarie non correnti | 31.225 | 31,225 | 31.225 | |||||||||
| Debiti diversi e altre passività non correnti (*) | 1,316 | 1.316 | 32 | 1285 | 1.316 | 1,316 | ||||||
| Debiti finanziari correnti (*) | 45 | 45 | 45 | |||||||||
| Altre passività finanziarie correnti | 13.92512 | 13,925 | 13.925 | |||||||||
| Debiti diversi e altre passività correnti (*) | 58.230 | 8.319 | 12. | ◇ | ||||||||
| 1.316 | 1.316 | 32 | 1.284 | 103.437 | 8.319 | 66,549113.072/ | 58.230104.753 | |||||
| Situazione al 31 dicembre 2022 Criteri applicati nella valutazione in bilancio degli strumenti finanziariVoce di bilancio | Strumenti finanziari valutati al fair value | |||||||||||
| con variazione di Fair Value concontropartita iscritta a:Patrimonio netto | Totale | Gerarchia del fair value | Strumentifinanzlarlvalutati al costoammortizzato | Totale dibilancioal31.12.2022 | Fair valueal31,12,2022 | |||||||
| Conto | negli Altri Utili /(Perdite) | Fair Value | ||||||||||
| economico | complessivi | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | ||||||||
| Valori in migliaia di Euro | (A) | (B) | $(A+B)$ | |||||||||
| ATTIVITAAltre attività finanziarle non correnti | ||||||||||||
| Crediti finanziari non correnti | 11,740 | 11,740 | 11,349 | 391 | 11,740 | 11,740 | ||||||
| Altri crediti ed attività finanziarie (*) | 15,836 | 15,836 | 15,836 | |||||||||
| Altre attività (*) | 153 | 153 | 153 | |||||||||
| Crediti commerciali (*) | 324 | 324 | 324 | |||||||||
| Crediti diversi correnti (*) | 44.095 | 44,095 | 44.095 | |||||||||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (*) | 1.54761.716 | 1.547 | 1,547 | |||||||||
| 11.740 | $\blacksquare$ | 11,740 | ٠. | 11.349 | 391 | 123,671 | 61.716 | 61.716 | ||||
| PASSIVITÁ | 135.411 | 135,411 | ||||||||||
| Prestiti obbligazionari (corrente e non corrente) | 15.435 | 15.435 | ||||||||||
| Debiti finanziari (corrente e non corrente) (*) | 315.310 | 315.310 | 15.435315,310 | |||||||||
| Altre passività finanziarie | 2.009 | 2,009 | 2.009 | 2,009 | 2.009 | |||||||
| Debiti verso fornitori (*) | 170 | 170 | 170 | |||||||||
| Debill diversi (*) | A7 141 | 47 141 | A7 1A1 |
Note(*) Crediti e debiti per i quali non è stato calcolato il fair value in quanto il corrispondente valore di carico nella sostanza approssima lo stesso
$2.069$
Le tecniche valutative adottate per la misurazione del fair value:
Il metodo di valutazione del fair value definito per uno strumento finanziario viene adottato con continuità nel tempo ed è modificato solo a seguito di variazioni rilevanti nelle condizioni di mercato o soggettive dell'emittente lo strumento finanziario.
$200$
A completamento delle analisi richieste dall'IFRS 13 si riportano di seguito informazioni integrative relative alle tecniche di valutazione e gli input utilizzati per la valutazione del fair value su base ricorrente.
Per le quote di sottoscrizione di fondi di private equity e di veicoli esteri di investimento, vengono valutate utilizzando l'ultimo NAV disponibile mediante un mercato sufficientemente attivo (livello 2).
Per le quote di fondi gestiti da controparti terze viene utilizzata la valorizzazione fornita dal gestore (livello 2).
Per i derivati il market to market la valorizzazione si basa sul valore indicato dalla controparte (livello 2).
In assenza di input osservabili sul mercato o da controparti terze la valorizzazione dello strumento è effettuata mediante impiego rilevante di parametri significativi non sono osservabili ma riflettono il valore della posta da valutare. Inoltre, in assenza di un regolare funzionamento del mercato, cioè quando il mercato non ha un sufficiente e continuativo numero di transazioni e volatilità non sufficientemente contenuta, la determinazione del fair value di tali strumenti finanziari è prevalentemente realizzata grazie all'utilizzo di tecniche di valutazione aventi obiettivo di stabilire il prezzo di una ipotetica transazione che considerano assunzioni circa il rischio che gli operatori di mercato includerebbero nella determinazione del prezzo dell'attività o della passività e che comprendono anche i rischi inerenti a una particolare tecnica di valutazione utilizzata) e il rischio inerente gli input della tecnica di valutazione.

Variazioni nell'esercizio delle attività finanziarie valutate al fair value livello 3
Nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 non ci sono stati trasferimenti di attività e passività finanziarie che sono misurate al fair value su base ricorrente dal livello 3 ad altri livelli e viceversa derivanti da cambiamenti nelle significative variabili di input delle tecniche valutative osservabili.
Con riferimento agli strumenti finanziari valutati al fair value su base ricorrente, che sono classificati nel terzo livello gerarchico del fair value, di seguito si riporta il dettaglio della movimentazione intervenuta nel corso dell'esercizio, inclusiva degli utili/(perdite) imputati nel conto economico:
| Attivitàfinanziarie | Passività finanziarie |
|---|---|
| 391 | |
| (69) | |
| 295 | 23 |
| 617 | 32 |
52. Politiche di gestione del rischio
52.1 Rischi di credito
Il rischio di credito rappresenta l'esposizione del Gruppo Mittel a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte da controparti sia commerciali sia finanziarie. Tale rischio discende principalmente da fattori economico-finanziari, ovvero dalla possibilità che si verifichi una situazione di default di una controparte, ovvero da fattori più strettamente tecnico-commerciali.
La massima esposizione teorica al rischio di credito per il Gruppo Mittel è rappresentata dal valore contabile delle attività finanziarie e dei crediti iscritti in bilancio.
Gli accantonamenti al fondo svalutazione crediti sono effettuati in maniera specifica sulle posizioni creditorie che presentano elementi di rischio peculiari; sulle posizioni creditorie che non presentano tali caratteristiche, sono invece effettuati accantonamenti sulla base dell'esigibilità media stimata in funzione di indicatori statistici.
Informazioni di natura qualitativa
Il rischio di credito rappresenta il rischio di default della controparte con perdita parziale o totale del capitale e degli interessi relativi alla posizione creditizia.
L'analisi del rischio di credito è determinante, ai fini della redazione del bilancio, per la valutazione dei crediti in portafoglio e per l'assoggettamento degli stessi all'impairment previsti dai principi contabili.
Il management e il Comitato Controllo e Rischi realizzano un monitoraggio costante delle posizioni di rischio sia a livello complessivo che, all'occorrenza, a livello analitico.
La funzione di controllo del rischio svolge l'attività di misurazione dei rischi di mercato della Capogruppo e su quelle delle singole società del Gruppo, al fine di assicurare il monitoraggio dell'esposizione complessiva.
Informazioni di natura quantitativa
Esposizioni creditizie: valori lordi e netti
La tabella seguente riporta gli importi lordi e netti complessivi dei crediti finanziari di Gruppo al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022.
| Tipologie esposizioni/valori | Esposizione lorda | Rettifiche di valorespecifiche | Esposizione netta |
|---|---|---|---|
| Totale al 31 dicembre 2023 | 60.918.809 | (49.574.177) | 11.344.632 |
| Totale al 31 dicembre 2022 | 57.777.497 | (41.941.445) | 15.836.052 |
Nella seguente tabella si riporta il dettaglio dei crediti commerciali esistenti al 31 dicembre 2023 per crediti commerciali non ancora scaduti (riga "A scadere") e scaduti, con indicazione del periodo di scaduto (righe "0-180 gg", e "180-360 gg" e "Oltre 360 gg"):
Valori in unità di Euro

| 31.12.2023 | |||
|---|---|---|---|
| Valore nominale | Svalutazioni | Valore Netto | |
| A scadere | 33.044.311 | (56.804) | 32.987.507 |
| 0-180 ga | 12.594.491 | (81.115) | 12.513,376 |
| 180-360 gg | 968.476 | (662, 812) | 305,664 |
| Oltre 360 gg | 4.169.885 | (4.026.497) | 143.388 |
| 50.777.163 | (4.827.228) | 45040035 |
Si riportano, di seguito, i dati relativi al bilancio chiuso al 31 dicembre 2022.
Valori in unità di Euro
| 31.12.2022 | |||
|---|---|---|---|
| Valore nominale | Svalutazioni | Valore Netto | |
| A scadere | 16.499.490 | (101.676) | 16.397.814 |
| $0-180$ gg | 24.347.246 | (134.225) | 24.213.021 |
| 180-360 gg | 1.316.961 | (619, 785) | 697.176 |
| Oltre 360 gg | 4.138.662 | (4.147.892) | (9.230) |
| 46.302.359 | (5.003.578) | 41.298.781 |
Sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. L'ammontare della svalutazione tiene conto di una stima dei flussi recuperabili e della relativa data di incasso e del fair value di eventuali garanzie.
Con riferimento ai criteri di valutazione dei crediti e finanziamenti, si rimanda a quanto specificato nella sezione relativa alla prima applicazione del principio contabile internazionale IFRS 9, che ha comportato un l'incorporazione delle perdite attese derivanti da eventi futuri (expected loss).
Disponibilità liquide
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti del Gruppo presentano un valore di 87.287 migliaia di Euro (61.716 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022) e sono costituite da depositi bancari e cassa.
Nella scelta delle controparti per la gestione di risorse finanziarie temporaneamente in eccesso e nella stipula di contratti di copertura finanziaria (strumenti derivati) il Gruppo ricorre solo a interlocutori di elevato standing creditizio.
Al riguardo si segnala che al 31 dicembre 2023 non si evidenziano significative esposizioni a rischi connessi ad un eventuale ulteriore deterioramento del quadro finanziario complessivo.
Garanzie prestate
I valori di bilancio al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022 relativi alle garanzie rilasciate a favore di terzi e agli impegni per erogazione di fondi sono riportati nella nota 49 del presente bilancio consolidato "Impegni e garanzie".
52.2. Rischi di mercato
Rischio di tasso di interesse
Con rischio di tasso generalmente ci si riferisce alle ricadute sul conto economico e sullo stato patrimoniale delle variazioni dei tassi di mercato.
Ripartizione della struttura finanziaria tra tasso fisso e tasso variabile
Relativamente alla ripartizione della struttura finanziaria tra componente a tasso fisso e componente a tasso variabile, sia per le passività che per le attività finanziarie, si considerano le tabelle seguenti.
Nella loro predisposizione si è tenuto conto del valore contabile e, per quanto concerne le attività finanziarie, della natura intrinseca (caratteristiche finanziarie e durata) delle operazioni considerate, piuttosto che unicamente delle condizioni contrattualmente definite.
| Valori in migliaia di Euro | 31 dicembre 2023 | ||
|---|---|---|---|
| Tasso fisso. | Tasso variabile | Totale | |
| Finanziamenti bancari | 13.008 | 13.008 | |
| Totale passività finanziarie | Company's | 13.008 | 13,008________ |
Di seguito vengono riportati i dati relativi al precedente esercizio:

| Valori in migliaia di Euro | 31 dicembre 2022 | ||
|---|---|---|---|
| Tasso fisso | Tasso variabile | Totale | |
| Finanziamenti bancari | 43.036 | 43.036 | |
| Prestiti obbligazionari | 15.435 | - | 15.435 |
| Altre passività finanziarie | 677 | 6.974 | 7.651 |
| Totale | 16.112 | 50.010 | 66.122 |
Le suddette tabelle relative al 31 dicembre 2023 e al periodo comparativo non includono le passività finanziarie iscritte ai sensi dell'IFRS 16 (tasso fisso).
| Valori in migliaia di Euro | 31 dicembre 2023 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Tasso fisso | Tasso variabile | Totale | ||||
| Crediti finanzian | 11.345 | 11.345 | ||||
| Totale--- | 11,345 | 11.345 |
Di seguito vengono riportati i dati relativi allo scorso esercizio:
| Valori in migliaia di Euro | 31 dicembre 2022 | ||
|---|---|---|---|
| Tasso fisso | Tasso variabile | Totale | |
| Crediti finanziari | .963 | 13.873 | 15,836 |
| Totale | 1.963Contract Contract Contract | 13.873 | 15.836 |
Le tabelle sopra indicate, relative ai crediti e ai debiti finanziari dell'esercizio in corso, includono il valore dei crediti e dei debiti infruttiferi considerati a tasso fisso.
Tasso di interesse effettivo
Il tasso di interesse effettivo, per le categorie per le quali è determinabile, è quello riferito all'operazione originaria al netto dell'effetto di eventuali strumenti derivati di copertura.
L'informativa, essendo fornita per classi di attività e passività finanziarie, è stata determinata utilizzando, come peso ai fini della ponderazione, il valore contabile rettificato del valore dei ratei risconti e degli adeguamenti al fair value; trattasi pertanto del costo ammortizzato, al netto dei ratei e eventuali adeguamenti al fair value per effetto dell'hedge accounting.
| Valori in migliaia di Euro | 31 dicembre 2023 | 31 dicembre 2022 | ||
|---|---|---|---|---|
| Valore contabilerettificato | Tasso di interesseeffettivo (%) | Valore contabilerettificato | Tasso di interesseeffettivo (%) | |
| Depositi e cassa | 87.287 | 5.14% | 61.716 | 0.13% |
| Altri crediti finanziari | 11.345 | 5.35% | 15,836 | 6.44% |
| Totale | 98.632 | 5.17% | 77.552 | l 67% |
Valori in migliaia di Euro
| - - - - - - - - - - - - - - | 31 dicembre 2023 | 31 dicembre 2022 | ||
|---|---|---|---|---|
| Valore contabilerettificato | Tasso di interesseeffettivo (%) | Valore contabilerettificato | Tasso di interesseeffettivo (%) | |
| Finanziamenti bancari | 13.008 | .68% | 43.036 | 2.17% |
| Prestiti obbligazionari | $0.00%$ | 15.435 | 3.69% | |
| Altre passività finanziarie | $\overline{\phantom{0}}$ | $0.00%$ | 7.651 | $0.00%$ |
| Totale | 13.008 | 1.19% | 66.122 | 2.30% |
Analisi di sensitività
La variazione dei tassi di interesse sulla componente variabile di debiti e liquidità può comportare maggiori o minori oneri/proventi finanziari. In particolare, relativamente alla variazione nei tassi di interesse, se al 31 dicembre 2023 i tassi di interesse fossero stati 100 punti base più alti/bassi rispetto a quanto effettivamente realizzatosi, si sarebbero registrati a livello di conto economico, maggiori/minori oneri finanziari, al lordo del relativo effetto fiscale, per circa 0,1 milioni di Euro.
Rischio di cambio
Il rischio di cambio può essere definito, in generale, come l'insieme degli effetti derivanti dalle variazioni dei cross delle varie divise non aderenti all'Euro, sulle performance realizzate dall'impresa in termini di risultati economici di gestione, e flussi di cassa.
Il Gruppo nel complesso non presenta significative esposizioni in valuta estera. Le singole entità del Gruppo, laddove ritenuto necessario, stipulano contratti derivati a copertura di specifiche operazioni commerciali. Al 31 dicembre 2023 (così come al 31 dicembre 2022), non risultano strumenti finanziari attivi e passivi denominati in valute diverse dalla valuta di bilancio delle singole entità e, pertanto, il rischio di cambio non è oggetto di analisi di sensitività.

52.3 Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è il rischio che il Gruppo possa trovarsi in difficoltà nell'adempiere alle future obbligazioni associate alle passività finanziarie in quanto le disponibilità di risorse finanziarie non sono sufficienti per far fronte alle obbligazioni nei termini e scadenze prestabiliti.
Al fine di misurare e monitorare il profilo di rischio in esame periodicamente sono prodotti dei report che assicurano il monitoraggio puntale delle disponibilità (e dell'eventuale indebitamento).
Il Gruppo presenta una situazione finanziaria positiva; nel corso del 2023 la Capogruppo ha estinto il prestito obbligazionario 2017-2023; a fronte dell'uscita del Gruppo Zaffiro il Gruppo ha deconsolidato passività finanziarie iscritte ai sensi dell'IFRS 16 che erano di ammontare significativo.
Informazioni di natura quantitativa
La tabella che segue identifica il valore contabile delle attività e passività finanziarie:
| Voci contabili/durata residua | Fino a 6 mesi | Da oltre 6mesi fino a1 anno | Da oltre 1anno fino a 3anni | Da oltre 3anni fino a 5anni | Oltre 5 anni | Durataindeterminata * | l'otale al31.12.2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività | |||||||
| Titoli di debito | |||||||
| Crediti finanziari a medio/lungo termine | 9,872 | 1.203 | 11.075 | ||||
| Crediti finanziari correnti | 270 | ||||||
| Attività finanziaria disponibile per la vendita | |||||||
| Attività finanziaria al fair value | ٠ | A | |||||
| Passività | 270 | $\sim$ | 9.872 | ٠ | 1.203 | 11.345 | |
| Finanziamenti bancari non correnti | 1.732 | 1.732 | |||||
| Finanziamenti bancari correnti | 11.009 | 267 | 11,276 | ||||
| Altri debiti finanziari nc. | |||||||
| Altri debiti finanziari corr. | |||||||
| Obbligazioni | |||||||
| 11.009 | 1.999 | 13.008 | |||||
| Derivati finanziari | |||||||
| Derivati di copertura | 32 | 32 | |||||
| Derivati di negoziazione | |||||||
| 32 | $\overline{\phantom{a}}$ | 32 | |||||
| 270 | (11,009) | 7.841 | 1.203 | (1.695) |
La tabella non ricomprende le poste iscritte in applicazione dell'IFRS 16, meglio dettagliate in altre sezioni della presente relazione.
Si riportano di seguito i dati relativi al bilancio al 31 dicembre 2022:
| Voci contabili/durata residua | Fino a 6 mesi | Da oltre 6 mesifino a 1 anno | Da oltre 1 annofino a 3 anni | Da oltre 3anni fino a 5anni | Oltre5anni | Durataindeterminata | Totale al31.12.2022 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività | |||||||
| Titoli di debito | |||||||
| Crediti finanziari a medio/lungo termine | 15.836 | 15.836 | |||||
| Crediti finanziari correnti | |||||||
| Attività finanziaria disponibile per la vendita | |||||||
| Attività finanziaria al fair value | |||||||
| 15.836 | $\overline{\phantom{a}}$ | 15.836 | |||||
| Passività | |||||||
| Finanziamenti bancari non correnti | 25.839 | 1.453 | $\overline{\phantom{a}}$ | 27.292 | |||
| Finanziamenti bancari correnti | 676 | 15,068 | 15.744 | ||||
| Altri debiti finanziari nc. | |||||||
| Altri debiti finanziari corr. | 7.651 | 7.651 | |||||
| Obbligazioni | 15.435 | 15.435 | |||||
| 16.111 | 22.719 | 25,839 | 1.453 | ۰ | 66.122 | ||
| Derivati finanziari | |||||||
| Derivati di copertura | 9 | я | |||||
| Derivati di negoziazione | $\sim$ | ||||||
| (16.111) | (22.719) | (10.012) | (1.453) | ٠ | (50.295) |
Per ulteriore informativa sui rischi del Gruppo Mittel si rimanda a quanto riportato nella Relazione sulla gestione.

Informazioni integrative
53. Contenzioso in essere
Si ricorda che alcune società del Gruppo hanno in essere situazioni di contenzioso. Le principali cause in essere sono descritte nella Relazione sulla gestione, nel paragrafo "principali cause in essere".
Pubblicità dei corrispettivi di revisione contabile e dei servizi diversi dalla revisione a 54. norma del Regolamento Emittenti Consob art. 149 duodecies
Ai sensi di quanto disposto dall'art. 149 duodecies del Regolamento Emittenti Consob si riportano, nella tabella che segue, le informazioni riguardanti i corrispettivi erogati a favore della società di revisione KPMG S.p.A. e società appartenenti alla stessa rete per i seguenti servizi:
- $1)$ Servizi di revisione che comprendono:
- l'attività di controllo dei conti annuali, finalizzata all'espressione di un giudizio professionale; $\blacksquare$
- l'attività di controllo dei conti infrannuali.
- Servizi di attestazione che comprendono incarichi con cui il revisore valuta uno specifico elemento, la cui $2)$ determinazione è effettuata da un altro soggetto che ne è responsabile, attraverso opportuni criteri, al fine di esprimere una conclusione che fornisca al destinatario un grado di affidabilità in relazione a tale specifico elemento.
- Servizi di consulenza fiscale. $3)$
- Altri servizi. $4)$
I corrispettivi esposti in tabella, di competenza dell'esercizio 2023, sono quelli contrattualizzati, comprensivi di eventuali indicizzazioni (ma non anche di spese vive, dell'eventuale contributo di vigilanza ed IVA). Non sono inclusi, come da disposizione citata, i compensi riconosciuti a Eventuali revisori secondari o a soggetti
delle rispettive reti.
| Tipologia di servizi | Soggetto che ha erogato il servizio | Destinatario | Compensi (in | |
|---|---|---|---|---|
| Società di revisione Altre entità appartenenti alla rete | €/.000) | |||
| Revisione contabile | KPMG S.p.A. | Mittel S.p.A. | 190 | |
| Servizi di attestazione* | KPMG S.p.A. | Mittel S.p.A. | 15 | |
| l Servizi di consulenza fiscale | ||||
| Altri servizi | ||||
| - Sottoscrizione dichiarazioni fiscali | KPMG S.p.A. | Mittel S.p.A. | ||
| Totale | 209 |
Totale *) Esame limitato DNF
| Tipologia di servizi | Soggetto che ha erogato il servizio | Destinatario | Compensi (in | |
|---|---|---|---|---|
| Società di revisione Altre entità appartenenti alla rete | € $/0.000$ | |||
| Revisione contabile | KPMG S.p.A. | Altre Società delGruppo Mittel | 111 | |
| Servizi di attestazione* | KPMG S.p.A. | Altre Società delGruppo Mittel | 12 | |
| Servizi di consulenza fiscaleAltri servizi | ||||
| - Sottoscrizione dichiarazioni fiscali- Due Diligence | KPMG S.p.A. | Altre Società delGruppo Mittel | 678 | |
| Totale | 207 |
(*) Cred. Ric. e sviluppo
Milano, 24 aprile 2024
p. Il Consiglio di Amministrazione Il Presidente
(Dr. Marco Giovanni Colacicco)

Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
I sottoscritti Ing. Anna Francesca Cremascoli, Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, e Dr.Pietro Santicoli, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Mittel S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2023.
Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2023:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Milano, 24 aprile 2024
L'Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Ing. Anna Francesca Cremascoli
Dr. Pietro Santicoli

Relazione della società di revisione
r.


KPMG S.p.A. Revisione e organizzazione contabile Via Vittor Pisani, 25 20124 MILANO MI Telefono +39 02 6763.1 Email [email protected] PEC [email protected]
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi degli artt. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e 10 del Regolamento (UE) n. 537 del 16 aprile 2014
Agli Azionisti della Mittel S.p.A.
Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo Mittel (nel seguito anche il "Gruppo"), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2023, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato e dal rendiconto finanziario consolidato per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo Mittel al 31 dicembre 2023, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nel paragrafo "Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato" della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Mittel S.p.A. (nel seguito anche la "Società" o la "Capogruppo") in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
KPMG S p A ⊪ una società per azioni o dirtito tolla to e fa parte denetwork l' PMG di entità indipendenti affiti te a KPMG international Limited, società di dutto indicto
icona Berl Bergamo Bologna Bolzano Bressia Catania Como Firenze GenovaLecce Milano Napoli NovaraPadova Palemo Piama Perugia Pescara Roma Tormo Traviso Trigoslo Moroega Margar
Società per infoni Cepitale socialeEuro 10.41 - 10.66 i Even to the Mano Monze Hiariza LodiA Codica Fiscale N 00709600150R E.A. Miano N 512657 ANII IVA 00709600159 VAT number (T00700600169 Sinde tegale Ma Vitor P or Pisani, 25


Valutazione delle attività immateriali a vita utile indefinita
Note esplicative ed integrative Sezione 2.3 "Principi contabili adottati dal Gruppo Mittel": paragrafo "Attività immateriali (IAS 38)"
Note esplicative ed integrative "Informazioni sulla situazione patrimoniale - finanziaria consolidata" -Attività non correnti: Sezione 4 "Attività immateriali"
| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
|---|---|
| Nel bilancio consolidato del Gruppo Mittel chiuso al | Le nostre procedure di revisione hanno incluso: |
| 31 dicembre 2023 sono iscritte attività immateriali avita utile indefinita per €68,8 milioni, costituite daavviamenti e marchi rispettivamente pari ad €57,3milioni e ad €11,5 milioni.Le attività immateriali a vita utile indefinita sonostate allocate dagli Amministratori dellaCapogruppo, secondo quanto previsto dall'IFRS 3,alle seguenti Cash Generating Unit ("CGU"): IMC | la comprensione del processo adottato dagliAmministratori della Capogruppo nella predisposizionedel test di impairment;l'analisi del processo di predisposizione dei piani$\blacksquare$pluriennali:indagini presso la Direzione in merito ai possibili$\bullet$indicatori di impairment per le CGU rilevanti il cui |
| S.p.A., Sport Fashion Service S.r.I., Ceramica CieloS.p.A., Galassia S.r.I., Disegno Ceramica S.r.I., | valore recuperabile è stato determinato ad una dataantecedente la chiusura dell'esercizio; |
| Gruppo Finestre S.r.I., Daga S.r.I., SerramentiVerona S.r.l. e Castiglioni Serramenti S.r.lGli Amministratori hanno svolto i test di impairmentper identificare eventuali perdite per riduzioni divalore, determinate dall'eccedenza dei valoricontabili delle CGU, alle quali le attività immateriali | l'analisi della valutazione degli Amministratori e la$\bullet$considerazione se ulteriori indicatori avrebbero dovutoessere considerati sulla base della conoscenza delbusiness, del contesto operativo, del settore diriferimento, delle attuali condizioni di mercato e di altreinformazioni ottenute nel corso della revisione; |
| a vita utile indefinita sono state allocate, rispetto alvalore recuperabile delle stesse. Tale valorerecuperabile è stimato come il maggiore tra il fair | l'analisi dei criteri di identificazione delle CGU e la$\bullet$riconciliazione dei rispettivi valori di carico con ilbilancio; |
| value al netto dei costi di vendita ed il valore d'uso,determinato con il metodo dell'attualizzazione deiflussi finanziari futuri attesi.Lo svolgimento dei test di impairment comporta | l'analisi dei flussi di cassa attesi e delle principaliassunzioni utilizzate nella determinazione del valored'uso delle CGU; |
| valutazioni complesse che richiedono un elevatogrado di giudizio, con particolare riferimento allastima:dei flussi finanziari futuri attesi delle CGU, la$\bullet$ | l'analisi dell'accuratezza dei calcoli effettuati dallaDirezione per le CGU soggette a impairment fest e laverifica della loro completezza. Tale attività è statasvolta anche con il supporto di specialisti del networkKPMG: |
| cui determinazione deve tener conto dei flussidi cassa prodotti in passato, dell'andamentoeconomico generale e del settore diappartenenza, nonché delle previsioniformulate dagli Amministratori circa gliandamenti economici futuri del Gruppo; | l'analisi delle tecniche di valutazione, assunzioni e dati۰utilizzati per elaborare le stime (e i relativi intervalii)che riguardano il valore d'uso. Tale attività è statasvolta anche con il supporto di specialisti del networkKPMG |
| dei parametri finanziari da utilizzare ai finidell'attualizzazione dei flussi finanziari.La complessità dell'attività di stima degli | l'esame dell'appropriatezza dell'analisi di sensitività e۰il suo impatto sui risultati complessivi dei test diimpairment e considerazione se ulteriori analisi disensitività sarebbero appropriate; |
| Amministratori è influenzata inoltre dalleaccresciute incertezze del contesto geopolitico chehanno inciso sulle condizioni economiche attuali esugli scenari macroeconomici prospettici.Per tali ragioni abbiamo considerato la valutazione | l'analisi degli eventi occorsi successivamente alla dataedi riferimento del bilancio che forniscano elementiinformativi utili alla verifica delle principali assunzioniadottate per lo svolgimento dei test di impairment; |
| delle attività immateriali a vita utile indefinita unaspetto chiave dell'attività di revisione. | l'esame dell'appropriatezza dell'informativa di bilancioin relazione alle attività immateriali a vita utileindefinita e ai test di impairment. |


Valutazione delle rimanenze immobiliari
Note esplicative ed integrative Sezione 2.3 "Principi contabili adottati dal Gruppo Mittel": paragrafo "Rimanenze (IAS 2), Rimanenze immobiliari"
Note esplicative ed integrative "Informazioni sulla situazione patrimoniale - finanziaria consolidata" -Attività correnti: Sezione 11 "Rimanenze"
Note esplicative ed integrative "Informazioni sul conto economico consolidato": Sezione 32 "Variazioni delle rimanenze"
| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
|---|---|
| Il Gruppo Mittel ha rilevato nel bilancio consolidatorimanenze immobiliari valutate al minore tra il costoed il valore netto di realizzo che, al 31 dicembre2023, ammontano ad €35,6 milioni.Gli Amministratori hanno determinato il valore nettodi realizzo delle rimanenze immobiliari alla data dichiusura dell'esercizio con il supporto di consulentiesterni che hanno redatto una perizia per ognisingola rimanenza immobiliare detenuta dal Gruppo.La complessità dell'attività di stima degliAmministratori è influenzata inoltre dalle accresciuteincertezze del contesto geopolitico che hanno incisosulle condizioni economiche attuali e sugli scenarimacroeconomici prospettici.In considerazione della significatività della voce dibilancio in oggetto e dell'elevato grado di giudizioinsito nel processo di determinazione del valorenetto di realizzo delle rimanenze immobiliari,abbiamo considerato la valutazione delle rimanenzeimmobiliari un aspetto chiave dell'attività direvisione. | Le nostre procedure di revisione hanno incluso:۰la comprensione del processo di valutazione dellerimanenze immobiliari, l'esame della configurazione.e della messa in atto dei controlli e lo svolgimento di ONprocedure per valutare l'efficacia operativa deicontrolli ritenuti rilevanti;$\oplus$incontri periodici con la Direzione, che rivede il lavorosvolto e convalida le conclusioni raggiunte nelleperizie redatte dai consulenti esterni incaricati, al finedi analizzare le metodologie di valutazione e iprincipali parametri e assunzioni utilizzati nella stimadel valore delle rimanenze immobiliari;۰l'esame, su base campionaria, dei dati utilizzati perlo sviluppo dei flussi di cassa e della lorocorrispondenza con i dati contabili;$\qquad \qquad \bullet$l'esame della ragionevolezza dei dati dialimentazione dei modelli valutativi, dellemetodologie di valutazione utilizzate e dei tassi diattualizzazione, anche attraverso il confronto con datied informazioni esterni; tale attività è stata svolta conil supporto di specialisti del network KPMG;۰l'analisi degli eventi occorsi successivamente alladata di riferimento del bilancio che forniscanoelementi informativi utili alla valutazione dellerimanenze immobiliari;۰l'esame dell'appropriatezza dell'informativa dibilancio relativa alle rimanenze immobiliari. |
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale della Mittel S.p.A. per il bilancio consolidato
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare a operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia.


Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Mittel S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio consolidato.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile $\bullet$ allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo;
- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
- siamo giunti a una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di un'incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare a operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento;
- abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;


abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati a un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/14
L'Assemblea degli Azionisti della Mittel S.p.A. ci ha conferito in data 24 marzo 2016 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio della Società e del bilancio consolidato del Gruppo Mittel per gli esercizi dal 30 settembre 2016 al 31 dicembre 2024.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/14 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli Amministratori della Mittel S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF -European Single Electronic Format) al bilancio consolidato al 31 dicembre 2023, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815.


Alcune informazioni contenute nelle note al bilancio consolidato quando estratte dal formato XHTML in un'istanza XBRL, a causa di taluni limiti tecnici potrebbero non essere riprodotte in maniera identica rispetto alle corrispondenti informazioni visualizzabili nel bilancio consolidato in formato XHTML.
Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98
Gli Amministratori della Mittel S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del Gruppo Mittel al 31 dicembre 2023, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio consolidato del Gruppo Mittel al 31 dicembre 2023 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del Gruppo Mittel al 31 dicembre 2023 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Dichiarazione ai sensi dell'art. 4 del Regolamento Consob di attuazione del D.Lgs. 254/16
Gli Amministratori della Mittel S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ai sensi del D.Lgs. 254/16. Abbiamo verificato l'avvenuta approvazione da parte degli Amministratori della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario. Ai sensi dell'art. 3, comma 10, del D.Lgs. 254/16, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte nostra.
Milano, 29 aprile 2024
KPMG S.p.A
Fra cesdg
Socib
EMARKESDIRCERTIFIED
Bilancioseparato


Bilancio separato al 31 dicembre 2023
N
$\hat{\mathcal{C}}$

Situazione Patrimoniale-Finanziaria (*)
| Valori in unità di Euro | |||
|---|---|---|---|
| Note | 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
| Attività non correnti | |||
| Attività immateriali | 4 | 1.073 | 2.130 |
| Attività materiali | 5 | 4.007.840 | 4.568.616 |
| - di cui diritti d'uso IFRS 16 | 3.728.209 | 4.235.434 | |
| Partecipazioni | 6 | 118.316.111 | 108.872.976 |
| Crediti finanziari | 7 | 13.810.364 | 20.359.276 |
| Altre attività finanziarie | 8 | 10.171.692 | 10.177.553 |
| Crediti diversi e altre attività | 9 | 552,919 | 552.919 |
| Attività per imposte anticipate | 10 | 8.219.811 | 6.224.025 |
| Totale Attività Non Correnti | 155.079.810 | 150.757.495 | |
| Attività correnti | |||
| Crediti finanziari | 11 | 27.452.698 | 56.705.660 |
| Attività fiscali correnti | 12 | 887,482 | |
| Crediti diversi e altre attività | 13 | 404.379 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 14 | 3,265,60530.366.183 | 3.635.211$-2.7$ |
| Totale Attività Correnti | 43.077.983 | ||
| Attività in via di dismissione | 61.971.968 | 13.823.233 | |
| Totale Attività | |||
| Patrimonio Netto | 217.051.778 | 224.580.728 | |
| Capitale | |||
| Sovrapprezzo di emissione | 87.907.017 | 87.907.017 | |
| Azioni proprie | 53.716.218 | 53.716.218 | |
| Riserve | |||
| Utile (perdita) di esercizio | 46.446.684 | 66.371.806 | |
| Totale Patrimonio Netto | 19.749.765 | (9.915.828) | |
| 15 | 207.819,684 | 198.079.213 | |
| Passività non correnti | |||
| Prestiti obbligazionari | |||
| Debiti finanziari | 16 | 3.831.868 | 4.323.924 |
| - di cui passività finanziarie IFRS 16 | 3.831.868 | ||
| Fondi per il personale | 17 | 1.077.426 | 4.323.924 |
| Passività per imposte differite | 18 | 996.405 | |
| Fondi per rischi ed oneri | 19 | 100.000 | 22.467 |
| Debiti diversi e altre passività | 100.000 | ||
| Totale Passività Non Correnti | 5.009.294 | 5.442.796 | |
| Passività correnti | |||
| Prestiti obbligazionari | 20 | ||
| Debiti finanziari | 21 | 1.161.821 | 15.435.091 |
| - di cui passività finanziarie IFRS 16 | 261.821 | 1.145.870 | |
| Altre passività finanziarie | 22 | 245.870 | |
| Passività fiscali correnti | 12.490 | ||
| Debiti diversi e altre passività | 23 | 3.048.489 | |
| Totale Passività Correnti | 4.477.758 | ||
| Passività in via di dismissione | 4.222.800 | 21.058.719 | |
| Totale Patrimonio Netto e Passivo | 217.051.778 | 224.580.728 | |
Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sulla Situazione Patrimoniale-Finanziaria di Mittel S.p.A. sono evidenziati nell'apposito schema di Situazione Patri $(\spadesuit)$

Conto Economico (*)
Valori in unità di Euro
| 31.12.2023 | 31 12 2022 | ||
|---|---|---|---|
| Ricavi | 24 | 461.641 | 484.043 |
| Altri proventi | 25 | 399.411 | 447.348 |
| Costi per servizi | 26 | (4.689.417) | (1.839.546) |
| Costi per il personale | 27 | (2.803.346) | (2.067.156) |
| Altri costi | 28 | (1.366.452) | (571.287) |
| Dividendi | 29 | 663.978 | |
| Utile (Perdite) dalla gestione di attività finanziarie e partecipazioni | 30 | 28.500.000 | 136,777 |
| Ammortamenti e rettifiche di valore su attività immateriali | 31 | (352.944) | (356.529) |
| Accantonamenti al fondo rischi | |||
| Risultato Operativo | 20.148.893 | (3.102.372) | |
| Proventi finanziari | 32 | 4.196.873 | 2.694.503 |
| Oneri finanziari | 33 | (520.478) | (759.346) |
| Rettifiche di valore attività finanziarie e crediti | 34 | (6.805.853) | (8.930.207) |
| Rettifiche di valore di partecipazioni | 35 | (1.224.355) | (665.000) |
| Risultato ante imposte | 15.795.080 | (10.762.422) | |
| Imposte sul reddito | 36 | 3.954.685 | 846.594 |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 19.749.765 | (9.915.828) | |
| Utile (Perdita) per azione (in Euro) | 37 | ||
| (0, 243) | (0, 122) | ||
| - Base- Diluito | (0, 243) | (0, 122) | |
- Diluito
(*) Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sul Conto Economico di MittelS.p.A. sono evidenziati nell'apposito schema di Conto economico riportato nelle pag

Conto Economico complessivo
| Valori in unità di Euro | 01.01.202331.12.2023 | 01.01.202231.12.2022 |
|---|---|---|
| Utile/(Perdita) dell'esercizio (A) | 19.749.765 | (9.915.828) |
| Altri Utili/(Perdite) complessivi che non saranno successivamentericlassificati nell'utile / (perdita) d'esercizio: | ||
| Utili/(perdite) da rimisurazione dei piani a benefici definiti | (9.262) | |
| Effetto fiscale relativo agli altri Utili/(perdite) | 듁 | |
| Totale Altri Utili/(Perdite) complessivi che non saranno successivamentericlassificati nell'utile / (perdita) d'esercizio, al netto dell'effetto fiscale (B.1) | (9.262) | |
| Altri Utili/(Perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificatinell'utile / (perdita) d'esercizio | ||
| Totale Altri Utili/(Perdite) complessivi che saranno successivamentericlassificati nell'utile / (perdita) d'esercizio, al netto dell'effetto fiscale (B.2) | ||
| Totale Altri Utili/(Perdite) complessivi, al netto dell'effetto fiscale (B) = (B.1) +(B.2) | (9.262) | 111.846 |
| Totale Utile/(Perdita) da redditività complessiva (A) + (B) | 19,740,503 | (9.803.982) |

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
| Saldo al 31 dicembre 2023 | 87.907.017 | 53.716.218 | 66.245.977 | (49.528) | 207.819.684 | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Dividendi distribuitiTotale Utile/(Perdita) complessiva | - | - | (10,000.032)19.749.765 | (9.262) | (10.000.032)19.740.503 | |
| Aumento di capitaleAcquisto azioni proprie | ||||||
| Saldo al 1 gennaio 2023 | 87,907.017 | $\blacksquare$ | 53.716.218 | 56,496.244 | (40, 266) | 198.079.213 |
| Saldo al 31 dicembre 2022 | 87.907.017 | ٠ | 53.716.218 | 56.496.244 | (40.266) | 198.079.213 |
| Dividendi distribuitiTotale Utile/(Perdita) complessiva | (9.915.828) | 111.846 | (9.803.982) | |||
| Aumento di capitale | ||||||
| Saldo al 1 gennaio 2022 | 87.907.017 | 53.716.218 | 66.412.072 | (152.112) | 207.883.195 | |
| Capitale | Azioniproprie | Riserve dicapitale | Riserve dirisultato | Riserva darimisurazionepiani abeneficidefiniti | Totale | |
| Valori in unità di Euro |

Rendiconto Finanziario
| ATTIVITA' OPERATIVA | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Risultato netto dell'esercizio | ||
| 19,749,765 | (9.915.828) | |
| Rettifiche per riconciliare il risultato netto con i flussi monetari generati (utilizzati) dall'attività operativa: | ||
| Imposte correnti | (1.936.432) | (737.800) |
| Imposte differite | (2.018.253) | (108.794) |
| Ammortamenti materiali | 351.887 | 353.590 |
| Ammortamenti immateriali | 1.057 | 2.939 |
| Dividendi ricevuti | ||
| Proventi finanziari | (4.196.873) | (663, 978)(2.694.503) |
| Oneri finanziari | 520,478 | 759,346 |
| Accantonamenti per trattamento di fine rapporto | 89.447 | 94.262 |
| Svalutazioni (riprese di valore) su crediti | 6.826.926 | 9.061.341 |
| (Plusvalenze) Minusvalenze da cessioni di partecipazioni e attività finanziarie | (28.500.000) | |
| Svalutazioni (riprese di valore) su attività finanziarie | (21.829) | (136.777) |
| Svalutazioni (riprese di valore) su partecipazioni | 1.224.355 | (131, 134) |
| 665.000 | ||
| Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni di capitale circolante | ||
| $(7.909.472) \cup (3.452.336)$ | ||
| (Incremento)/Decremento nei crediti diversi e nelle altre attività correnti | ||
| Incremento/(Decremento) nei debiti diversi e nelle altre passività correnti | 1.822.935 | 1.258.114 |
| (933.125) | 354.002 | |
| Disponibilità liquide generate (assorbite) dall'attività operativa | ||
| (7.019.662) | (1.840.220) | |
| Variazione nelle attività finanziarie correnti | ||
| Utilizzi di accantonamenti per rischi ed oneri | ||
| Liquidazioni del trattamento di fine rapporto | (83.159) | |
| (13.832) | (123.595) | |
| (A) FLUSSO DI CASSA GENERATO (ASSORBITO) DALL'ATTIVITA' OPERATIVA | (7.033.494) | (2.046.974) |
| ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | ||
| Dividendi ricevuti su partecipazioni | ||
| Investimenti in: | 100,000 | 303,478 |
| Partecipazioni | ||
| Cascina Canavese S.r.l. | (5.000) | (505.000) |
| Verticale Finestre S.p.A. | (14.550.000) | |
| Pagamento Earn out Sport Fashion Service S.r.l. | (7.700.000) | |
| Attività materiali e immateriali (compresi diritti d'uso IFRS 16) | (2.000.000) | |
| Realizzo dalla dismissione di: | 215,323 | (671.063) |
| Partecipazioni | ||
| Gruppo Zaffiro S.r.l. | 120.562 | |
| Altre attività finanziarie | 68.105.119 | |
| (Incremento) decremento dei crediti finanziari | 27.690 | 108.631 |
| Interessi percepiti | 4.646,751 | (6.607.400) |
| 1.919,951 | 2.694,503 | |
| (B) FLUSSO DI CASSA NETTO GENERATO (ASSORBITO) PER LE ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | ||
| 50.753,400 | (4.556.288) | |
| ATTIVITA' FINANZIARIA | ||
| Incremento (decremento) dei debiti verso banche ed altri finanziatori | (476.105) | (3.216.800) |
| Emissione (rimborso) prestiti obbligazionariInteressi corrisposti | (15.194.464) | |
| Pagamento dividendi | (761.105) | (750.739) |
| (10.000.032) | ||
| (C) FLUSSO DI CASSA NETTO GENERATO (ASSORBITO) PER LE ATTIVITA' FINANZIARIE | ||
| (26.431.706) | (3.967.539) | |
| INCREMENTO / (DECREMENTO) NETTO DELLE DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI (D = A+B+C) | ||
| 17.288,200 | (10.570.801) | |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO (E) | 13.077.983 | 23.648.784 |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI ALLA FINE DELL'ESERCIZIO (F= D+ E) | 30,366.183 | 13.077.983 |

Situazione patrimoniale - finanziaria ai sensi della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006
Valori in unità di Euro
| di cui | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| parti | % di | di cui parti | % diincidenza | ||||
| Note | 31.12.2023 | correlate | incidenza | 31.12.2022 | correlate | ||
| Attività non correnti | |||||||
| Attività immateriali | 4 | 1.073 | 2.130 | ||||
| Attività materiali | 5 | 4.007.840 | 4.568.616 | ||||
| - di cui diritti d'uso IFRS 16 | 3.728.209 | 4.235.434 | |||||
| Partecipazioni | 6 | 118.316.111 | 108.872.976 | 4.523.225 | 22,2% | ||
| Crediti finanziari | $\overline{7}$ | 13.810,364 | 3,937,901 | 28.5% | 20.359.276 | ||
| Altre attività finanziarie | 8 | 10.171.692 | 10.177.553 | ||||
| Crediti diversi e altre attività | $\bf{9}$ | 552.919 | 552.919 | ||||
| Attività per imposte anticipate | 10 | 8.219.811 | 6.224.025 | 3,0% | |||
| Totale Attività Non Correnti | 155,079,810 | 3.937.901 | 2.5% | 150.757,495 | 4.523.225 | ||
| Attività correnti | 56.705.660 | 100,0% | |||||
| Crediti finanziari | 11 | 27.452.698 | 27.232,354 | 99.2% | 56.705,660 | ||
| Altre Attività finanziarie | |||||||
| Attività fiscali correnti | 12 | 887.482 | 404.379 | 3.111.395 | 85,6% | ||
| Crediti diversi e altre attività | 13 | 3.265.605 | 2.753.417 | 84.3% | 3.635.211 | ||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 14 | 30.366.183 | 13.077.983 | 81,0% | |||
| Totale Attività Correnti | 61.971.968 | 29.985.771 | 48.4% | 73.823.233 | 59.817.055 | ||
| Attività in via di dismissione | |||||||
| Totale Attività | 217.051.778 | 33.923.672 | 15.6% | 224.580.728 | 64.340.280 | 28,6% | |
| Patrimonio Netto | |||||||
| Capitale | 87.907.017 | 87.907.017 | |||||
| Sovrapprezzo di emissione | 53.716.218 | 53.716.218 | |||||
| Azioni proprie | |||||||
| Riserve | 46,446,684 | 66.371.806 | |||||
| Utile (perdita) di esercizio | 19.749.765 | (9.915.828) | |||||
| Totale Patrimonio Netto | 15 | 207.819.684 | 198.079.213 | ||||
| Passività non correnti | |||||||
| Prestiti obbligazionari | |||||||
| Debiti finanziari | 16 | 3.831.868 | 4.323.924 | ||||
| - di cui passività finanziarie IFRS 16 | 3.831.868 | 4.323.924 | |||||
| Altre passività finanziarie | |||||||
| Fondi per il personale | 17 | 1.077.426 | 996.405 | ||||
| Passività per imposte differite | 18 | 22.467 | |||||
| Fondi per rischi ed oneri | 19 | 100,000 | 100.000 | ||||
| Debiti diversi e altre passività | |||||||
| Totale Passività Non Correnti | 5.009.294 | 5.442.796 | |||||
| Passività correnti | |||||||
| Prestiti obbligazionari | 20 | 15.435.091 | |||||
| Debiti finanziari | 21 | 1.161.821 | 900.000 | 77,5% | 1.145.870 | 900,000 | 78.5% |
| - di cui passività finanziarie IFRS 16 | 261.821 | 219.856 | |||||
| Altre passività finanziarie | 22 | 12,490 | |||||
| Passività fiscali correnti | |||||||
| Debiti diversi e altre passività | 23 | 3.048.489 | 1.138.394 | 37,3% | 4.477.758 | 2.222.735 | 49,6% |
| Totale Passività Correnti | 4.222,800 | 2.038.394 | 48,3% | 21.058.719 | 3.122.735 | 14,8% | |
| Passività in via di dismissione | |||||||
| Totale Patrimonio Netto e Passivo | 217.051.778 | 2.038.394 | 0.9% | 224,580.728 | 3.122.735 | 1.4% | |

Conto economico ai sensi della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006
Valori in unità di Euro
| RicaviAltri proventiCosti per serviziCosti per il personaleAltri costiDividendiUtile (Perdite) dalla gestione di attività finanziarie e partecipazioniAmmortamenti e rettifiche di valore su attività immaterialiAccantonamenti al fondo rischi | 2425262728293031 | 31.12,2023461.641399.411(4.689.417)(2.803.346)(1.366.452)28.500.000(352.944) | di cui particorrelate461.602284,738(3.156.163)(486.083) | % diincidenza100.0%71,3%67,3%17,3% | 31.12.2022484.043447.348(1.839.546)(2.067.156)(571.287)663.978136.777(356.529) | di cuiparticorrelate484.043314,060(800.880)(352.234)663.978120.563 | % diincidenza100,0%70,2%43.5%17,0%100,0%88,1% | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Risultato Operativo | 20.148,893 | (3.102.372) | ||||||
| Proventi finanziariOneri finanziariRettifiche di valore attività finanziarie e creditiRettifiche di valore di partecipazioni | 32333435 | 4.196,873(520.478)(6.805.853)(1.224.355) | 994,478(4.129) | 23,7%0.8% | 2.694.503(759.346)(8.930.207)(665,000) | 1.371.250(25.560)$\sigma$× | 50,9%3,4% | |
| Risultato ante Imposte | 15.795.080 | (10.762.422) | ||||||
| Imposte sul redditoUtile (perdita) dell'esercizio | 36 | 3.954.68519.749.765 | 846.594(9.915.828) | 读 | ۳s |

Note esplicative ed integrative
1. Forma e contenuto del bilancio
Mittel S.p.A. (nel seguito anche la "Società") è una società per azioni costituita in Italia e iscritta presso l'Ufficio del Registro delle Imprese di Milano, Monza Brianza e Lodi.
E' la società Capogruppo che detiene, direttamente o indirettamente tramite altre società subholding, le quote di partecipazione al capitale nelle società dei settori di attività in cui opera Mittel S.p.A..
L'indirizzo della sede legale è in Via Borromei, 5 - Milano.
Le principali attività della Società e delle sue controllate sono indicate nella sezione descrittiva della Relazione sulla gestione.
Il presente bilancio separato è espresso in Euro.
Mittel S.p.A., in qualità di Capogruppo, ha inoltre predisposto il bilancio consolidato di Mittel S.p.A. al 31 dicembre 2023.
Il bilancio separato d'esercizio è costituito dai prospetti contabili (Situazione Patrimoniale-Finanziaria, Conto Economico, Conto Economico complessivo, Rendiconto Finanziario e Variazioni del patrimonio netto), corredati delle note esplicative. Il conto economico è stato predisposto in linea con i contenuti minimi previsti dallo IAS 1 - Presentazione del bilancio - con destinazione dei costi per natura; la Situazione Patrimoniale - Finanziaria è stata redatta secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività 'correnti/non correnti', il rendiconto finanziario è stato redatto secondo il metodo indiretto.
Il formato elettronico unico di comunicazione per la redazione le relazioni finanziarie annuali
Conformemente alla Direttiva 2004/109/CE (la "Direttiva Transparency") modificata dalla Direttiva 2013/50/UE e al Regolamento Delegato (UE) 2019/815 (il "Regolamento ESEF") il presente documento, che include il bilancio consolidato e il bilancio separato, è elaborato utilizzando il formato XHTML, approvato dal Consiglio di Amministrazione di Mittel S.p.A. nella seduta del 24 aprile 2024. I depositi dell'intero documento, presso le sedi e le istituzioni competenti, sono effettuati ai sensi di legge. Il documento è consultabile sul sito internet di Mittel S.p.A. https://www.mittel.it.
2. Principi contabili e criteri di redazione dei bilancio
2.1 Principi generali
Il bilancio separato al 31 dicembre 2023 è stato predisposto nel rispetto dei principi contabili internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione europea al 31 dicembre 2023, nonché dei provvedimenti emanati in attuazione dell'Art. 9 del D. Lgs. n. 38/2005. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").
Il bilancio separato è stato redatto sulla base del principio generale del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari.
Gli Amministratori, hanno valutato che, pur in presenza di un instabile contesto economico e finanziario, non sussistono significative incertezze, come definite dal paragrafo 25 del principio IAS 1, sulla continuità aziendale. In particolare, tenuto conto degli indicatori patrimoniali, economici, di liquidità e delle specifiche aree di business in cui la Società e l'intero Gruppo operano, si ritiene di poter escludere di essere in condizioni di significativa incertezza relativa ad eventi o condizioni che possano comportare l'insorgere di seri dubbi sulla capacità dell'impresa di continuare a operare come un'entità in funzionamento. Alla luce di quanto sopra esposto, gli Amministratori confermano la ragionevole aspettativa che la Società ed il Gruppo continueranno con la loro esistenza operativa in un futuro prevedibile e che, di conseguenza, il bilancio separato al 31 dicembre 2023 è stato predisposto in questa prospettiva di continuità aziendale.
1 principì generali adottati nella redazione del bilancio separato al 31 dicembre 2023, come previsto dallo IAS sono i medesimi del bilancio consolidato, cui si rimanda.

$2.2$ Prospetti e schemi di bilancio
Il bilancio separato è costituito dai prospetti contabili (Conto Economico, Conto Economico complessivo, Situazione Patrimoniale-Finanziaria, Rendiconto finanziario e dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto), corredati delle note esplicative. I prospetti contabili sono stati predisposti in linea con i contenuti minimi previsti dallo IAS 1 - "Presentazione del bilancio".
Nel prospetto "Altre componenti di conto economico complessivo" sono incluse le componenti del risultato sospese a patrimonio netto quali utili e perdite dalla rideterminazione di attività finanziarie valutate al fair value in contropartita della riserva da valutazione.
Sono, inoltre, evidenziati gli altri utili (perdite) che saranno o non saranno successivamente riclassificati nell'utile (perdita) di esercizio.
Fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio (IAS 10)
Il presente bilancio è stato autorizzato alla pubblicazione, in accordo al principio contabile IAS 10, dal Consiglio di Amministrazione in data 24 aprile 2024. Si rimanda a quanto riportato nella Relazione sulla gestione in merito ad una descrizione dei fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio al 31 dicembre 2023.
$2.3$ Principi contabili significativi adottati dalla Capogruppo
Attività immateriali (IAS 38)
Le attività immateriali sono attività non monetarie, identificabili e prive di consistenza fisica, possedute per essere utilizzate in un periodo pluriennale o indefinito. Sono iscritte al costo, rettificato per eventuali oneri accessori solo se è probabile che i futuri benefici economici attribuibili all'attività si realizzino e se il costo dell'attività stessa può essere determinato attendibilmente. In caso contrario il costo dell'attività immateriale è rilevato a conto economico nell'esercizio in cui è stato sostenuto.
ll costo delle immobilizzazioni immateriali a vita utile definita è ammortizzato a quote costanti sulla base della relativa vita utile
Qualora la vita utile sia indefinita non si procede all'ammortamento, ma solamente alla periodica verifica dell'adeguatezza del valore di iscrizione delle immobilizzazioni. Le attività immateriali originate da software sviluppato internamente ed acquisito da terzi sono ammortizzate in quote costanti a decorrere dall'ultimazione ed entrata in funzione delle applicazioni in base alla relativa vita utile. Ad ogni chiusura di bilancio, in presenza di evidenze di perdite di valore, si procede alla stima del valore di recupero dell'attività.
L'ammontare della perdita, rilevato a conto economico, è pari alla differenza tra il valore contabile dell'attività ed il valore recuperabile.
Un'immobilizzazione immateriale è eliminata dallo stato patrimoniale al momento della dismissione e qualora non siano attesi benefici economici futuri.
I costi di sviluppo si riferiscono a progetti di innovazione su nuovi prodotti e sono iscritti fra le attività nel rispetto delle considerazioni previste dallo IAS 38, ossia:
-
dimostrabilità della fattibilità tecnica dei prodotti:
-
intenzione da parte della Società di completare il progetto di sviluppo;
-
determinazione attendibile dei costi sostenuti per il progetto;
-
recuperabilità dei valori iscritti attraverso benefici economici futuri attesi dal risultato del progetto di sviluppo.
Si segnala che tale voce include attività immateriali in corso di completamento da ammortizzare a partire dall'esercizio in cui avrà inizio la loro vita utile.
Attività materiali (IAS 16)
Le immobilizzazioni materiali sono inizialmente iscritte al costo che comprende, oltre al prezzo di acquisto, tutti gli eventuali oneri accessori direttamente imputabili all'acquisto e alla messa in funzione del bene.
Le spese di manutenzione straordinaria che comportano un incremento dei benefici economici futuri, vengono imputate ad incremento del valore dei cespiti, mentre gli altri costi di manutenzione ordinaria sono rilevati a conto economico
Le attività materiali comprendono gli immobili strumentali, gli impianti, i mobili e gli arredi e le attrezzature di qualsiasi tipo.

Si tratta di attività materiali detenute per essere utilizzate nella produzione o nella fornitura di beni e servizi, per essere affittate a terzi, o per scopi amministrativi e che si ritiene di utilizzare per più di un periodo.
Le immobilizzazioni materiali sono valutate al costo, dedotti eventuali ammortamenti accumulati e le perdite di valore.
Le immobilizzazioni sono sistematicamente ammortizzate lungo la loro vita utile, adottando come criterio di ammortamento il metodo a quote costanti.
Le aliquote di ammortamento utilizzate dalla società sono le seguenti:
- Fabbricati 3.0%
- Automezzi 25,00%
- Mobili e arredi 12.00%
- Macchine elettroniche 33,33%
- Attrezzature 15,00%.
I terreni non sono assoggettati ad ammortamento in quanto ritenuti a vita utile indefinita.
I costi capitalizzabili per migliorie su beni di terzi in affitto sono attribuiti alle classi di cespiti cui si riferiscono e ammortizzati al minore tra la durata residua del contratto d'affitto e la vita utile residua della natura di cespite a cui la miglioria è relativa. Ad ogni chiusura di bilancio deve essere verificata la presenza di eventuali segnali di impairment, ovvero di indicazioni che dimostrino che un'attività possa aver subito una perdita di valore.
In caso di presenza dei segnali suddetti, si procede al confronto tra il valore di carico del cespite ed il suo valore di recupero, pari al maggiore tra il fair value, al netto degli eventuali costi di vendita, ed il relativo valore d'uso del bene, inteso come il valore attuale dei flussi futuri originati dal cespite. Le eventuali rettifiche vengono rilevate a conto economico. Qualora vengano meno i motivi che hanno portato alla rilevazione della perdita, si dà luogo ad una ripresa di valore, che non può superare il valore che l'attività avrebbe avuto, al netto degli ammortamenti calcolati in assenza di precedenti perdite di valore.
Un'immobilizzazione materiale è eliminata dallo stato patrimoniale al momento della dismissione.
Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita e il valore netto contabile dell'attività e sono imputati al conto economico dell'esercizio.
Le migliorie su beni di terzi sono classificate nelle immobilizzazioni materiali, coerentemente con la natura del costo sostenuto. Il periodo di ammortamento corrisponde al minore tra la vita utile residua dell'immobilizzazione materiale e la durata residua del contratto di locazione.
Leasing (IFRS 16)
La Società ha in essere vari contratti per l'utilizzo di immobili, veicoli, e altre attività minori di proprietà di terzi. I termini di locazione sono negoziati individualmente e contengono una vasta gamma di termini e condizioni differenti.
In applicazione dell'FRS 16, la Società riconosce per tutti i contratti di leasing (noleggio/locazione), a eccezione di quelli a breve termine (i.e. contratti di locazione con durata inferiore o uguale a 12 mesi e che non contengono un'opzione di acquisto) e di quelli con attività a modesto valore (cioè aventi un valore unitario inferiore a Euro 5 migliaia), un diritto d'uso alla data di inizio del leasing, che corrisponde alla data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso. I canoni di locazione relativi a contratti a breve termine e a basso valore sono rilevati come costi a conto economico a quote costanti lungo la durata del leasing.
I diritti d'uso sono valutati al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore (impairment losses) e rettificati a seguito di ogni rimisurazione delle passività del leasing. Il valore assegnato ai diritti d'uso corrisponde all'ammontare delle passività di leasing rilevate, oltre ai costi diretti iniziali sostenuti, ai canoni di leasing regolati alla data di inizio contratto o precedentemente, ai costi di ripristino, al netto di eventuali incentivi di leasing ricevuti. I costi di ripristino, riconoscibili in rari casi, sono normalmente afferenti uffici, per i quali potrebbe essere previsto contrattualmente il ripristino allo stato originario al termine dell'accordo di locazione. La Società stima il fair value dell'obbligazione di ripristino in base all'accordo con il locatore o a valutazioni periziali ottenute da terzi. Il valore attualizzato della passività così determinata incrementa il diritto d'uso del bene sottostante, con contropartita il riconoscimento di un fondo dedicato. A meno che la Società non sia ragionevolmente certo di ottenere la proprietà del bene locato alla fine della durata del leasing, i diritti d'uso sono ammortizzati a quote costanti sulla base della vita utile stimata o della durata del contratto, se inferiore.
La passività finanziaria per leasing è rilevata alla data di inizio dell'accordo per un valore complessivo pari al valore attuale dei canoni di leasing da corrispondere nel corso della durata del contratto, scontati utilizzando tassi di interesse marginali (Incremental borrowing rate-'IBR'), quando il tasso di interesse implicito nel contratto

di leasing non è facilmente determinabile. I pagamenti variabili di leasing rimangono contabilizzati a conto economico come costo di competenza del periodo.
Dopo la data di inizio, l'ammontare delle passività per contratti di locazione aumenta per riflettere la maturazione degli interessi e diminuisce per riflettere i pagamenti effettuati. Ogni pagamento di leasing è ripartito tra rimborso della quota capitale della passività e costo finanziario. Il costo finanziario è imputato a conto economico lungo la durata del contratto, per riflettere un tasso di interesse costante sul debito residuo della passività, per ciascun periodo.
In caso di accordi di sub-locazione e di modifica del contratto di locazione, si applicano le regole richieste dal IFRS 16-'Leases'.
Il principio IFRS 16 richiede l'effettuazione di stime e di assunzioni che possono influenzare la valutazione del diritto d'uso e della passività finanziaria per leasing, incluse la determinazione di:
- contratti in ambito di applicazione delle nuove regole per la misurazione di attività/passività con metodo finanziario:
- la durata del leasing; $\bullet$
- tasso di interesse utilizzato per l'attualizzazione dei futuri canoni di leasing.
I contratti sono inclusi o esclusi dall'applicazione del principio, in base ad analisi dettagliate eseguite a livello di singolo accordo e in linea con le regole previste dai principi IFRS.
La durata del lease è calcolata considerando il periodo non annullabile del leasing, insieme ai periodi coperti da un'opzione di estensione dell'accordo se è ragionevolmente certo che verrà esercitata, o qualsiasi periodo coperto da un'opzione di risoluzione del contratto di locazione, se è ragionevolmente certo non essere esercitato. La Società valuta se sia ragionevolmente certo esercitare o meno le opzioni di estericione o di risoluzione tenendo conto di tutti i fattori rilevanti che creano un incentivo economico afferente tali decisioni. La valutazione iniziale viene riesaminata se si verifica un evento significativo o un cambiamento delle carafteristiche che influiscono sulla valutazione stessa e che siano sotto il controllo della Società.
I tassi di interesse marginale definiti dalla Società sono rivisti su base ricorrente e applicati a tutti i contratti aventi caratteristiche simili, che sono stati considerati come un unico portafoglio di contratti. I tassi sono determinati a partire dal tasso effettivo medio di indebitamento della Società, opportunamente rettificato in base a quanto richiesto dalle nuove regole contabili, per simulare un teorico tasso marginale di interesse marginale coerente con i contratti oggetto di valutazione. Gli elementi maggiormente significativi considerati nell'aggiustamento del tasso sono il credit-risk spread osservabile sul mercato e la diversa durata dei contratti di locazione. I tassi di interesse esplicitati all'interno degli accordi di leasing sono limitati.
Gli incentivi per il leasing ricevuti entro e non oltre la data di inizio dell'accordo sono imputati a diretta riduzione del valore del diritto d'uso; il valore corrispondente riflette il denaro già ricevuto al netto del credito da incassare. Gli incentivi per il leasing concordati durante la durata del contratto sono considerati come modifiche del contratto originale misurato alla data della modifica, con un conseguente impatto di pari valore sul valore sia del diritto d'uso sia della passività per leasing.
Valutazione iniziale:
Alla data di decorrenza il locatario deve valutare al costo l'attività consistente nel diritto di utilizzo che comprende:
- l'importo della valutazione iniziale della passività del leasing, di cui in seguito;
- i pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza al netto degli incentivi al leasing ricevuti:
- i costi iniziali diretti sostenuti dal locatario; e
- la stima dei costi che il locatario dovrà sostenere per smantellare e rimuovere l'attività e ripristinare il sito o l'attività nelle condizioni previste dalle condizioni del leasing, a meno che tali costi siano sostenuti per la produzione delle rimanenze. L'obbligazione relativa ai predetti costi sorge in capo al locatario alla data di decorrenza o in conseguenza dell'utilizzo dell'attività sottostante durante un determinato periodo e sono rilevate come fondo spese di cui allo IAS 37.
Valutazione iniziale della passività del leasing:
Alla data di decorrenza il locatario deve valutare la passività del leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti non versati a tale data. I pagamenti dovuti devono essere attualizzati utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing, se è possibile determinario facilmente. Se non è possibile, il locatario deve utilizzare il suo tasso di finanziamento marginale.
Alla data di decorrenza i pagamenti dovuti comprendono:
- i pagamenti fissi, al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere;
- i pagamenti variabili in base a indice o tasso, stimati inizialmente con indice o tasso alla data di decorrenza:
- l'ammontare che si prevede il locatario dovrà pagare a titolo di garanzie del valore residuo;

- il prezzo di esercizio dell'opzione di acquisto, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e
- i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte del locatario dell'opzione di risoluzione del leasing.
Valutazioni successive:
Dopo la data di decorrenza il locatario valutare l'attività consistente nel diritto d'uso applicando il modello del costo. In base al modello del costo il locatario deve ammortizzare come da IAS 16 (e, se del caso, svalutare ai sensi dello IAS 36) il diritto d'uso, rettificato per tener conto di eventuali rideterminazioni della passività del leasing.
L'ammortamento è calcolato in base alla vita utile del bene, nel presupposto di riscattare il bene; altrimenti, se anteriore, al termine della durata del leasing.
Valutazione successiva della passività del leasing
Dopo la data di decorrenza il locatario deve valutare la passività del leasing:
- aumentando il valore contabile del debito per tener conto degli interessi sulla passività del leasing $\bullet$ calcolati al tasso di attualizzazione;
- diminuendo il valore contabile del debito per tener conto dei pagamenti dovuti effettuati; $\bullet$
- rideterminando il valore contabile per tener conto di eventuali nuove valutazioni o modifiche del leasing.
Rideterminazione della passività del leasing
Dopo la data di decorrenza, la passività del leasing è rideterminata per tener conto delle modifiche apportate ai pagamenti dovuti per il leasing, in caso di modifica di:
- a la durata del leasing:
- b. la valutazione di un'opzione di acquisto dell'attività;
- gli importi che si prevede di pagare nel quadro di una garanzia sul valore residuo; $\mathbf{c}$ .
- i futuri pagamenti dovuti derivanti da variazione di indici o tasso usati come parametri. $\mathbf{d}$ .
In tutti i casi, si rileva l'importo come rettifica dell'attività consistente nel diritto di utilizzo. Tuttavia, se il valore contabile dell'attività consistente nel diritto di utilizzo è ridotto a zero e vi è un'ulteriore riduzione della valutazione della passività del leasing, il locatario deve inviare a conto economico qualsiasi importo residuo della rideterminazione.
Tuttavia, nei casi a) e b), il locatario ridetermina il tasso di attualizzazione sulla base del nuovo profilo dei flussi di cassa per la restante durata del leasing, se tale tasso può essere facilmente determinato o il tasso di finanziamento marginale del locatario alla data della rideterminazione.
Nei casi c) e d), il locatario ridetermina i pagamenti dovuti per la restante durata del leasing usando lo stesso tasso di attualizzazione applicato inizialmente, a meno che la modifica dei pagamenti dovuti derivi da una variazione di tassi variabili. In tal caso, il locatario deve utilizzare un tasso di attualizzazione rivisto che tiene conto delle variazioni del tasso di interesse.
Partecipazioni in imprese controllate e collegate (IFRS 10, IAS 27 e IAS 28)
Le partecipazioni in imprese controllate e collegate sono iscritte al costo rettificato in presenza di perdite di valore. La differenza positiva, emergente all'atto dell'acquisto, tra il costo di acquisizione e la quota di patrimonio netto a valori correnti della partecipata di competenza della società è, pertanto, inclusa nel valore di carico della partecipazione.
Con riferimento alle contingent consideration (corrispettivi potenziali, condizionati ad un evento futuro e collegati al rendimento futuro dell'entità) correlati al prezzo di acquisizione di partecipazioni in imprese controllate, stante il fatto che il principio contabile IAS 27 non fornisce specifiche indicazioni sul trattamento contabile da applicare, nel rispetto del framework dei principi contabili internazionali e della sostanza commerciale dell'operazione, la Società ha adottato come accounting policy il cost-accumulation approach, approccio mutuato dalla modalità di contabilizzazione dei pagamenti variabili degli intangible ai sensi dello IAS 38, principio contabile applicabile a classi di attività iscritte al costo (in analogia con le partecipazioni in esame). Al riguardo le contingent consideration sono escluse dal costo dell'attività al momento della rilevazione iniziale (momento in cui non vi è la rilevazione di passività) e vengono riconosciute al costo dell'attività quando sono sostenute; l'aggiustamento prezzo delle partecipazioni comporta, pertanto, una rettifica del costo della partecipazione inizialmente iscritta in bilancio senza rilevazione di alcun componente in conto economico.
Le partecipazioni in imprese controllate e collegate sono sottoposte ogni anno, o se necessario più frequentemente, a verifica circa eventuali perdite di valore. Qualora esistano evidenze che tali partecipazioni abbiano subito una perdita di valore, la stessa è rilevata nel conto economico come svalutazione.
Nel caso in cui l'eventuale quota di pertinenza della società delle perdite della partecipata ecceda il valore contabile della partecipazione, e la società abbia l'obbligo o l'intenzione di risponderne, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite è rilevata come fondo nel passivo.

Qualora, successivamente, la perdita di valore venga meno o si riduca, è rilevato a conto economico un ripristino di valore nei limiti del costo.
Attività finanziarie (IAS 32 e IFRS 9)
Al momento della rilevazione iniziale, un'attività finanziaria può essere classificata come:
- attività misurate al costo ammortizzato "Hold to Collect", $(i)$
- attività misurate al fair value con imputazione a patrimonio netto "Hold to Collect & Sell", e infine $(ii)$ $(iii)$
- attività misurate al fair value con imputazione a conto economico "Trading/Other".
La classificazione operata dalla Società si basa sul modello di business dell'entità per la gestione delle attività finanziarie e sulle caratteristiche relative ai flussi finanziari contrattuali dell'attività finanziaria.
Con riferimento al modello di business, lo stesso viene determinato dalla Società ai fini contabili, al fine di riflettere il modo in cui le attività finanziarie sono effettivamente gestite per perseguire gli obiettivi aziendali.
Per quanto riguarda le caratteristiche dei cash flow contrattuali, queste sono verificate mediante il Test SPPI ("Solely Payments of Principal and Interest on the principal amount outstanding"), così come previsto dal principio contabile IFRS 9 al fine di verificare se un'attività finanziaria possa essere considerata un "contratto base di concessione del credito" e quindi i flussi finanziari contrattuali consistano esclusivamente in pagamenti di capitale e interessi maturati sull'importo del capitale da restituire.
Crediti (attività valutate al costo ammortizzato)
Un credito deve essere valutato al costo ammortizzato se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni e non è designato al FVTPL:
- l'attività finanziaria è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è il possesso delle attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei relativi flussi finanziari contrattuali; e
- i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
La rilevazione iniziale dei crediti avviene nel momento in cui si acquisisce un diritto a ricevere il pagamento delle somme contrattualmente pattuite, e quindi al momento dell'erogazione. Il valore di iscrizione iniziale coincide con il fair value dell'attività, pari normalmente all'ammontare erogato, comprensivo dei costi/proventi direttamente riconducibili al singolo strumento e determinabili sin dall'origine dell'operazione, ancorché liquidati in un momento successivo. I crediti commerciali senza una significativa componente di finanziamento sono valutati inizialmente al prezzo dell'operazione, in deroga al principio generale della rilevazione iniziale al fair value.
Dopo la rilevazione iniziale, i crediti sono valutati al costo ammortizzato, pari al valore di prima iscrizione, al netto dei rimborsi di capitale, aumentato o diminuito delle rettifiche o riprese di valore e dell'ammortamento calcolato con il metodo del tasso di interesse effettivo.
Il tasso di interesse effettivo è il tasso che eguaglia il valore attuale dei flussi futuri del credito, per capitale ed interessi, all'ammontare erogato comprensivo dei costi/proventi direttamente riconducibili al credito.
Il costo ammortizzato viene diminuito delle perdite per riduzione di valore. Gli interessi attivi, gli utili e le perdite su cambi e le perdite per riduzione di valore sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio così come gli eventuali utili o perdite da eliminazione contabile.
I crediti vengono cancellati dall'attivo solo se (i) i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle attività finanziarie scadono o (ii) la Società trasferisce tutti i rischi e i benefici connessi con le attività finanziarie. Qualora non sia possibile accertare il sostanziale trasferimento dei rischi e benefici, i crediti sono cancellati nel caso in cui non sia mantenuto alcun tipo di controllo sugli stessi. In caso contrario, la conservazione, anche in parte, di tale controllo comporta il mantenimento nel bilancio dei crediti in misura pari al coinvolgimento residuo (continuing involvement). Il valore del coinvolgimento residuo nei crediti trasferiti corrisponde alla misura in cui la Società è esposta alla variazione del valore dei crediti stessi.
I crediti, a seconda della natura e della scadenza, sono classificati nelle seguenti voci:
crediti finanziari:
crediti diversi e altre attività.
Ove al momento dell'iscrizione, l'esigibilità del credito sia contrattualmente fissata oltre l'esercizio successivo, gli stessi sono classificati nell'attivo "non corrente". I crediti con scadenza entro l'esercizio successivo sono

classificati nell'attivo "corrente".
Altre attività finanziarie - attività valutate al FVOCI
Un'attività finanziaria deve essere valutata al FVOCI se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni e non è designata al FVTPL:
- l'attività finanziaria è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita delle attività finanziarie; e
- i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
Al momento della rilevazione iniziale di un titolo di capitale non detenuto per finalità di trading, la Società può compiere la scelta irrevocabile di presentare le variazioni successive del fair value nelle altre componenti del conto economico complessivo. Tale scelta viene effettuata per ciascun investimento.
L'iscrizione iniziale dell'attività finanziaria avviene alla data di regolamento. La valutazione iniziale avviene al fair value, cui vengono aggiunti i costi dell'operazione direttamente attribuibili all'acquisizione dell'attività finanziaria.
La valutazione successiva di tale categoria di attività finanziarie avviene al fair value:
- per i titoli di debito, gli interessi attivi calcolati in conformità al metodo dell'interesse effettivo, gli utili e le perdite su cambi e le perdite per riduzione di valore sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Gli altri utili e perdite netti sono rilevati nelle altre componenti del conto economico complessivo. Al momento dell'eliminazione contabile, gli utili o le perdite accumulate nelle altre componenti del conto economico complessivo sono riclassificati nell'utile/(perdita) dell'esercizio
- per i titoli di capitale, i dividendi sono rilevati nell'utile/(perdita) d'esercizio a meno che rappresentino chiaramente un recupero di parte del costo dell'investimento. Gli altri utili e perdite nette sono rilevati nelle altre componenti del conto economico complessivo e non sono mai riclassificati nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Per la determinazione del fair value si distinguono tre livelli di gerarchia:
-
- Quotazione di un mercato attivo, non rettificata. Per mercato attivo si intende quello ove le quotazioni, che riflettono normali operazioni di mercato, sono prontamente e regolarmente disponibili tramite Borse, Mediatori, Intermediari, Società del settore, Servizi di quotazione o enti autorizzati ed esprimano il prezzo di effettive, adeguate, continue e regolari operazioni di mercato verificatesi in un normale periodo di riferimento.
-
- La rilevazione del fair value attraverso componenti osservabili direttamente o indirettamente su un mercato quotato. Nel caso in cui tra i componenti utilizzati ci siano elementi non direttamente osservabili sul mercato e/o rettificati si verifica la significatività degli stessi rispetto al fair value per definire se tale fair value possa essere considerato di secondo o terzo livello.
- L'utilizzo di metodi di stima e modelli valutativi comunemente adottati dalla comunità finanziaria $3)$ internazionale che tengono conto delle caratteristiche specifiche dello strumento da valutare, con particolare attenzione ai diversi tipi di rischio ad esso associato e contemporaneamente utilizzino valori non desumibili dal mercato e comportino stime ed assunzioni.
Le attività finanziarie appartenenti alla categoria, a seconda della tempistica ipotizzata di realizzo (entro o oltre i dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio), sono classificate nella voce "Altre attività finanziarie" dell'attivo corrente o non corrente.
Le attività finanziarie vengono cancellate quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivati dalle attività stesse o quando l'attività finanziaria viene ceduta trasferendo sostanzialmente tutti i rischi/benefici ad essa connessi.
Altre attività finanziarie - attività valutate al FVTPL
Tutte le attività finanziarie non classificate come valutate al costo ammortizzato o al FVOCI, come indicato in precedenza, sono valutate al FVTPL. Sono compresi tutti gli strumenti finanziari derivati. Al momento della rilevazione iniziale, la Società può designare irrevocabilmente l'attività finanziaria come valutata al FVTPL se così facendo elimina o riduce significativamente un'asimmetria contabile che altrimenti risulterebbe dalla valutazione dell'attività finanziaria al costo ammortizzato o al FVOCI.

L'iscrizione iniziale dell'attività finanziaria avviene alla data di regolamento. La valutazione iniziale avviene al fair value.
La valutazione successiva avviene al fair value. Gli utili e le perdite nette, compresi i dividendi o gli interessi ricevuti, sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Per la distinzione dei livelli di gerarchia del fair value, si rimanda a quanto precedentemente esposto in relazione alle attività valutate al FVOCI.
Le attività finanziarie vengono cancellate quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivati dalle attività stesse o quando l'attività finanziaria viene ceduta trasferendo sostanzialmente tutti i rischi/benefici ad
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (IAS 7, IAS 32 e IFRS 9)
Le disponibilità liquide comprendono depositi bancari, depositi postali, denaro e valori in cassa e le áltre forme di investimento a breve termine, con scadenza all'origine uguale o inferiore ai tre mesi. Gli scoperti di conto corrente sono classificati tra i debiti finanziari nelle passività correnti. Gli elementi inclusi nelle disponibilità liquide sono valutati al fair value e le relative variazioni sono rilevate a conto economico.
Cancellazione di attività e passività finanziarie
Attività finanziarie:
Un'attività finanziaria (o, ove applicabile, parte di un'attività finanziaria o parte di un gruppo di attività finanziarie simili) viene cancellata dal bilancio quando:
- i diritti a ricevere flussi finanziari dall'attività sono estinti;
- la Società conserva il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività, ma ha assunto l'obbligo contrattuale di corrisponderli interamente e senza ritardi a una terza parte;
- la Società ha trasferito il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività e (a) ha trasferito sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà dell'attività finanziaria oppure (b) non ha trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici dell'attività, ma ha trasferito il controllo della stessa.
Nei casi in cui la Società abbia trasferito i diritti a ricevere flussi finanziari da un'attività e non abbia né trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici o non abbia perso il controllo sulla stessa, l'attività viene rilevata nel bilancio della società nella misura del suo coinvolgimento residuo nell'attività stessa. Il coinvolgimento residuo che prende la forma di una garanzia sull'attività trasferita viene valutato al minore tra il valore contabile iniziale dell'attività e il valore massimo del corrispettivo che la società potrebbe essere tenuta a corrispondere.
Passività finanziarie:
Una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando l'obbligo sottostante la passività è estinto, o annullato od adempiuto.
Debiti e Prestiti obbligazionari (IAS 32 e IFRS 9)
La prima iscrizione di tali passività finanziarie avviene all'atto della sottoscrizione del contratto, che coincide con il momento della ricezione delle somme raccolte.
La prima iscrizione è effettuata sulla base del fair value delle passività, normalmente pari all'ammontare incassato o al prezzo di emissione, rettificato in aumento o in diminuzione degli eventuali costi/proventi aggiuntivi direttamente attribuibili alla singola operazione di provvista e non rimborsati alla controparte creditrice. Sono esclusi i costi interni di carattere amministrativo.
Dopo la rilevazione iniziale, le passività finanziarie vengono valutate al costo ammortizzato col metodo del tasso di interesse effettivo.
I debiti, a seconda della natura e della scadenza, sono classificati nelle seguenti voci:
- prestiti obbligazionari;
- debiti finanziari: ÷.
- debiti diversi e altre passività.
Ove al momento dell'iscrizione, l'esigibilità del debito sia contrattualmente fissata oltre all'esercizio successivo, gli stessi sono classificati nel passivo "non corrente". I debiti con scadenza entro l'esercizio successivo o

indeterminata vanno classificati nel passivo "corrente".
Altre passività finanziarie (IAS 32 e IFRS 9)
L'iscrizione iniziale delle passività finanziarie avviene alla data di regolamento sia per i titoli di debito che per i contratti derivati.
All'atto della rilevazione iniziale, le passività finanziarie detenute per la negoziazione vengono rilevate al loro fair value che corrisponde normalmente al corrispettivo incassato senza considerare i costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso che sono invece imputati direttamente a conto
In questa categoria sono classificati i titoli di debito ed il valore negativo dei contratti derivati ad eccezione di quelli designati come strumenti di copertura.
Successivamente alla rilevazione iniziale, le passività finanziarie detenute per la negoziazione sono valorizzate al fair value, con rilevazione delle variazioni in contropartita a conto economico.
Per la determinazione del fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo, vengono utilizzate quotazioni di mercato. In assenza di un mercato attivo, vengono utilizzati metodi di stima e modelli valutativi generalmente accettati e che sono basati su dati rilevabili sul mercato, quali: metodi basati sulla valutazione di strumenti quotati che presentano analoghe caratteristiche, attualizzazione di flussi di cassa futuri, modelli di determinazione del prezzo di opzioni, valori rilevati in recenti transazioni comparabili.
Le passività finanziarie vengono cancellate quando risultano scadute od estinte anche a fronte di acquisti di pari titoli. La differenza tra valore contabile della passività e l'ammontare pagato per acquistarla viene registrato a conto economico.
Fondi per il personale (IAS 19)
Il TFR è considerato quale programma a benefici definiti. I benefici garantiti ai dipendenti sono riconosciuti mensilmente con la maturazione ed erogati in coincidenza della cessazione del rapporto di lavoro.
L'indennità di fine rapporto viene accantonata in base all'anzianità raggiunta a fine esercizio da ogni singolo dipendente in conformità alle leggi ed ai contratti di lavoro vigenti alla data del bilancio. L'accantonamento rispecchia l'effettivo debito nei confronti dei dipendenti, sulla base dell'anzianità maturata e delle retribuzioni corrisposte, ricalcolato sulla base del suo valore attuariale. Le valutazioni attuariali adottate sono le migliori stime riguardanti le variabili che determinano il costo finale delle prestazioni successive alla cessazione del rapporto di lavoro.
Ai fini dell'attualizzazione, la società utilizza il metodo della proiezione unitaria del credito che prevede la proiezione degli esborsi futuri sulla base di analisi storiche statistiche e della curva demografica e l'attualizzazione finanziaria di tali flussi sulla base di un tasso di interesse di mercato. Gli utili e le perdite attuariali sono rilevati a riserva di valutazione a seguito dell'adozione del principio contabile IAS19 Revised.
Imposte sul reddito (IAS 12)
Sono rilevati gli effetti relativi alle imposte correnti e differite calcolate nel rispetto della legislazione fiscale nazionale in base al criterio della competenza economica, coerentemente con le modalità di rilevazione in bilancio dei costi e ricavi che le hanno generate, applicando le aliquote di imposta vigenti.
Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico ad eccezione di quelle relative a voci addebitate od accreditate direttamente a patrimonio netto.
L'accantonamento per imposte sul reddito è determinato in base ad una prudenziale previsione dell'onere fiscale corrente, di quello anticipato e di quello differito.
In particolare la fiscalità corrente accoglie il saldo netto tra le passività correnti dell'esercizio e le attività fiscali correnti rappresentate dagli acconti e dagli altri crediti d'imposta per ritenute d'acconto subite.
Le imposte anticipate e quelle differite vengono determinate sulla base delle differenze temporanee - senza limiti temporali - tra il valore attribuito ad un'attività o ad una passività secondo i criteri civilistici ed i corrispondenti valori assunti ai fini fiscali.
Le attività per imposte anticipate vengono iscritte in bilancio nella misura in cui esiste la probabilità del loro recupero, valutata sulla base della capacità della società interessata o del complesso delle società aderenti, per effetto dell'esercizio dell'opzione relativa al "consolidato fiscale", di generare con continuità redditi imponibili
Le imposte anticipate e quelle differite vengono contabilizzate a livello patrimoniale operando le compensazioni a livello di medesima imposta e per ciascun esercizio tenendo conto del profilo temporale di rientro previsto.
Negli esercizi in cui le differenze temporanee deducibili risultano superiori alle differenze temporanee tassabili, le relative imposte anticipate sono iscritte nell'attivo dello stato patrimoniale tra le attività fiscali anticipate. Per contro, negli esercizi in cui le differenze temporanee tassabili risultano superiori alle differenze temporanee

deducibili, le relative imposte differite sono iscritte nel passivo dello stato patrimoniale tra le passività fiscali differite.
Le attività e le passività iscritte per imposte anticipate e differite vengono sistematicamente valutate per tenere conto di eventuali modifiche intervenute nelle norme o nelle aliquote. Oltre allo stanziamento delle partite fiscali correnti e differite/anticipate, la Società provvede a rilevare, in coerenza con le indicazioni dell'IFRIC 23, eventuali impatti che potrebbero derivare da accertamenti già notificati e non ancora definiti oppure il cui esito è incerto nonché dalle eventuali incertezze connesse ai trattamenti fiscali adottati dalla Società, che potrebbero non essere accettati dall'autorità fiscale.
Accantonamenti per rischi ed oneri (IAS 37)
Gli accantonamenti al fondo per rischi ed oneri vengono effettuati esclusivamente quando:
- esiste un'obbligazione attuale (legale o implicita) quale risultato di un evento passato;
- è probabile che sarà necessario l'impiego di risorse atte a produrre benefici economici per adempiere l'obbligazione: ×
- può essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione.
Laddove l'elemento temporale sia significativo, gli accantonamenti vengono attualizzati. L'accantonamento al fondo è rilevato a conto economico. A conto economico sono rilevati anche gli interessi passivi maturati sui fondi che sono stati oggetto di attualizzazione.
Gli "altri fondi" comprendono eventualmente gli stanziamenti a fronte delle perdite presunte sulle cause passive, incluse le eventuali azioni revocatorie; gli esborsi stimati a fronte di reclami della clientela su attività; altri eventuali esborsi stimati a fronte di obbligazioni legali o implicite esistenti alla chiusura dell'esercizio.
Riconoscimento dei ricavi (IFRS 15)
Vendite di prodotti e servizi
I ricavi per la vendita di prodotti o servizi vengono rilevati nel momento in cui vengono soddisfatte le obbligazioni previste nei relativi contratti. In particolare per il riconoscimento dei ricavi sono previsti i seguenti passaggi fondamentali:
- l'identificazione del contratto con il cliente: $\bullet$
- l'identificazione delle performance obligations contenute nel contratto; $\bullet$
- $\bullet$ la determinazione del prezzo;
- l'allocazione del prezzo alle performance obligations contenute nel contratto; $\bullet$
- la rilevazione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation.
Per contratto si intende l'accordo tra due o più parti che crea diritti e obbligazioni esigibili. L'esigibilità dei diritti e delle obbligazioni nel contratto è disciplinata dalla legge. Il contratto può essere scritto, orale o derivare implicitamente dalle pratiche commerciali abituali dell'entità.
All'inizio del contratto vengono valutati i beni o servizi promessi nel contratto concluso con il cliente e viene individuata come obbligazione di fare ogni promessa di trasferire al cliente:
- un bene o un servizio (o una combinazione di beni e servizi) distinto o $\bullet$
- una serie di beni o servizi distinti che sono sostanzialmente simili e che seguono lo stesso modello di trasferimento al cliente.
Per determinare il prezzo dell'operazione viene tenuto conto dei termini del contratto e delle sue pratiche commerciali abituali. Il prezzo dell'operazione è l'importo del corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento al cliente dei beni o servizi promessi, esclusi gli importi riscossi per conto terzi (per esempio, imposte sulle vendite). Il corrispettivo promesso nel contratto con il cliente può includere importi fissi, importi variabili o entrambi. Per stimare l'importo del corrispettivo variabile, la Società valuta l'utilizzo di uno dei due metodi seguenti, scegliendo di volta in volta il metodo che consente di prevedere meglio l'importo del corrispettivo al quale avrà diritto:
- il valore atteso, ossia la somma degli importi ponderati per le probabilità in una forchetta di possibili importi del corrispettivo:
- l'importo più probabile, ossia l'importo più probabile in una forchetta di possibili importi del corrispettivo (ossia, il risultato più probabile del contratto).

Nel prezzo dell'operazione viene incluso in tutto o in parte l'importo del corrispettivo variabile solo nella misura in cui è altamente probabile che quando successivamente sarà risolta l'incertezza associata al corrispettivo variabile non si verifichi un significativo aggiustamento al ribasso dell'importo dei ricavi cumulati rilevati. Nel determinare il prezzo dell'operazione, l'entità deve rettificare l'importo promesso del corrispettivo per tener conto degli effetti del valore temporale del denaro se i termini di pagamento concordati dalle parti del contratto (esplicitamente o implicitamente) offrono al cliente o all'entità un beneficio significativo in termini di finanziamento del trasferimento al cliente dei beni o servizi. In tal caso, il contratto contiene una componente di finanziamento significativa.
Per la ripartizione del prezzo dell'operazione viene attribuito ad ogni obbligazione di fare (o ad ogni bene o servizio distinto) un importo che rifletta l'importo del corrispettivo a cui l'entità si aspetta di avere diritto in cambio del trasferimento al cliente dei beni o servizi promessi. Per conseguire l'obiettivo della ripartizione viene eventualmente ripartito il prezzo dell'operazione tra ciascuna delle obbligazioni di fare individuate nel contratto sulla base del relativo prezzo di vendita stand alone.
La rilevazione dei ricavi avviene quando (o man mano che) viene adempiuta l'obbligazione di fare trasferendo al cliente il bene o servizio (ossia l'attività) promesso. L'attività è trasferita quando (o man mano che) il cliente ne acquisisce il controllo. Il controllo del bene o servizio viene trasferito nel corso del tempo, e pertanto adempie l'obbligazione di fare e rileva i ricavi nel corso del tempo, se è soddisfatto uno dei seguenti criteri:
- il cliente simultaneamente riceve e utilizza i benefici derivanti dalla prestazione della Società man mano che quest'ultima la effettua;
- la prestazione della Società crea o migliora l'attività (per esempio, lavori in corso) che il cliente controlla $\bullet$ man mano che l'attività è creata o migliorata o
- la prestazione della Società non crea un'attività che presenta un uso alternativo per la Società stessa.
Per ogni obbligazione di fare adempiuta nel corso del tempo, la Società rileva i ricavi nel corso del tempo, valutando i progressi verso l'adempimento completo dell'obbligazione di fare.
Interessi
Gli interessi sono riconosciuti pro-rata temporis sulla base del tasso d'interesse contrattuale o di quello effettivo nel caso di applicazione del costo ammortizzato.
Dividendi
I dividendi da percepire sono rilevati nel momento in cui sorge il diritto all'incasso, che corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione dei dividendi.
Il dividendi da distribuire sono riconoscluti come passività solo nel periodo nel quale gli stessi sono stati deliberati dall'Assemblea degli Azionisti.
Utile per azione (IAS 33)
L'utile base per azione è determinato rapportando l'utile netto dell'esercizio attribuibile agli Azionisti possessori di azioni ordinarie della società al numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nel periodo. L'utile diluito per azione è calcolato rettificando il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione per tener conto di tutte le azioni ordinarie potenziali, derivanti ad esempio dalla possibilità di esercizio dei piani di stock option assegnati, che possono determinare un effetto diluitivo.
Principi contabili materiali adottati dalla Capogruppo $2.4$
Uso di stime
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della direzione il ricorso a stime e assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di bilancio.
Le stime e le assunzioni utilizzate sono basate sull'esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. I risultati che si consuntiveranno potrebbero pertanto differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione ad esse apportate sono riflesse a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione di stima se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, o anche nei periodi successivi se la revisione ha effetti sia sull'esercizio corrente, sia su quelli futuri.
Le voci di bilancio principalmente interessate da questo processo estimativo sono le imposte differite e il fair value degli strumenti finanziari.

Si rimanda alle specifiche aree per maggiori dettagli.
Principali fonti di incertezze nell'effettuazione delle stime di bilancio
Di seguito sono riepilogati i processi critici di valutazione e le assunzioni chiave utilizzate dalla Società nel processo di applicazione degli IAS/IFRS.
Scelte discrezionali nel processo di applicazione dei principi contabili
Perdite per riduzioni di valore - crediti e altre attività finanziarie
In applicazione dell'IFRS 9, la Società applica il modello previsionale della 'perdita attesa su crediti' ('expected credit loss' o 'ECL').
Il modello di perdita per riduzione di valore si applica alle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato o al FVOCI, fatta eccezione per i titoli di capitale e le attività derivanti da contratti con i clienti. Le attività finanziarie valutate a costo ammortizzato comprendono i crediti finanziari e commerciali, le disponibilità liquide equivalentie i titoli di debito.
Nello specifico il principio contabile stabilisce che, per le attività finanziarie non valutate al fair value con impatti a conto economico, le rettifiche di valore vengano determinate sulla base della perdita attesa a 12 mesi e, nel caso in cui si osservi un significativo incremento del rischio di credito rispetto alla data di rilevazione iniziale, sulla base della perdita attesa determinata su tutta la vita residua dello strumento finanziario. Sulla base di tali elementi, le attività finanziarie vengono ricondotte a tre staging:
- nello stage 1 sono ricompresi gli strumenti finanziari non deteriorati per i quali non si è osservato un aumento significativo del rischio di credito rispetto alla data di rilevazione iniziale. In tal caso verrà calcolato un ECL a 12 mesi, ossia le ECL derivanti da possibili inadempienze nell'arco di dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio:
- nello stage 2 sono ricompresi gli strumenti finanziari non deteriorati per i quali si è osservato un aumento $\blacksquare$ significativo del rischio di credito rispetto alla data di rilevazione iniziale. In tal caso verranno applicate le ECL c.d. "lifetime", ossia le ECL derivanti da tutte le possibili inadempienze lungo la vita attesa di uno strumento finanziario;
- nello stage 3 sono ricompresi gli strumenti finanziari deteriorati. La valutazione verrà determinata in $\bullet$ modo analitico sulla base della perdita calcolata sulla vita residua dello strumento.
Valore recuperabile delle attività non correnti
Le attività non correnti includono le attività materiali ed immateriali, le partecipazioni e le altre attività finanziarie. Il management rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedano tale revisione. Tale attività è svolta utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene ed adeguati tassi di sconto per il calcolo del valore attuale. Quando il valore contabile di un'attività non corrente ha subito una perdita di valore, la Società rileva una svalutazione per il valore dell'eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l'uso o la vendita dello stesso, determinata con riferimento ai più recenti piani della Società.
Realizzabilità delle imposte differite attive
La Società rileva imposte differite attive fino al valore per cui ne ritiene probabile il recupero anche tenuto conto di un ulteriore peggioramento delle assunzioni previste su di un arco temporale di medio termine e del fatto che le imposte differite attive nette, così stanziate, si riferiscono a differenze temporanee/perdite fiscali che possono essere recuperate.
Le previsioni sono basate sui redditi imponibili generabili con ragionevole certezza alla luce dei risultati di budget e le previsioni per gli anni successivi che considerano la ragionevole aspettativa di attuazione delle operazioni programmate.
Per ulteriori dettagli si rimanda a quanto riportato nella nota numero 10 de presente bilancio separato.

Crediti
Per i crediti e le altre attività sono regolarmente effettuate valutazioni al fine di verificare l'eventuale esistenza di evidenze obiettive che le stesse abbiano subito una riduzione di valore. In particolare, nella valutazione dei crediti si tiene conto della solvibilità dei creditori nonché delle caratteristiche di rischio creditizio che è indicativo della capacità di pagamento dei singoli debitori. Le eventuali perdite di valore sono rilevate come costo nel conto economico dell'esercizio.
In questa categoria rientrano i crediti e i finanziamenti non correnti, i crediti commerciali e gli altri crediti originati dalla Società. La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese da parte della Società, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, delle perdite e degli incassi.
Passività potenziali
La Società è soggetta a cause legali in relazione alle quali, considerando le incertezze ad esse inerenti, risulta difficile prevedere con certezza l'esborso che deriverà da tali controversie. Le cause e i contenziosi derivano da problematiche legali complesse, che sono soggette a un diverso grado di incertezza, inclusi i fatti e le circostanze inerenti a ciascuna causa. La Società accerta una passività a fronte di tali contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriverebbero può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note al bilancio.
Il contesto macroeconomico è caratterizzato dalla persistenza delle misure restrittive di politica monetaria messe in atto dalle autorità monetarie già a partire dal 2022, a fronte dell'ulteriore intensificazione delle dinamiche inflattive registrata dopo lo scoppio del conflitto russo ucraino. L'incremento significativo dei tassi di interesse è proseguito per tutto il primo semestre 2023 e anche successivamente alla data chiusura dello stesso, con inevitabili impatti sulla dinamica della produzione industriale e dei consumi.
Pertanto, tra i principali fattori di incertezza che potrebbero incidere sugli scenari futuri in cui la Società si troverà ad operare, vi sono le possibili evoluzioni sull'economia globale e italiana direttamente o indirettamente derivanti dall'attuale contesto geopolitico e macroeconomico, i cui impatti ad oggi non possono essere analiticamente ed attendibilmente quantificati.
Nell'ambito dell'incertezza sulla situazione geo-politica che caratterizza l'attuale andamento dell'economia, dei mercati e del rischio percepito del debito sovrano, si possono ipotizzare condizioni non dissimili nello svolgimento della gestione caratteristica. Continueranno pertanto ad essere effettuati monitoraggi periodici al fine di mitigare i rischi derivanti dalla situazione contingente.
Cambiamenti di stime contabili
Ai sensi dello IAS 8, i cambiamenti di stime contabili sono imputati prospetticamente a conto economico a partire dall'esercizio in cui sono adottati. Si evidenzia che il periodo 1° gennaio 2023 – 31 dicembre 2023 non è stato caratterizzato da mutamenti nei criteri di stima già applicati per la redazione del bilancio al 31 dicembre 2022.
2.5 Cambiamenti di principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS efficaci dal 1º gennaio 2023
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dalla Società a partire dal 1° gennaio 2023:
- In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 Insurance Contracts che è destinato a sostituire il principio IFRS 4 – Insurance Contracts. Il principio è stato applicato a partire dal 1° gennaio 2023. L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. L'adozione di tale principio e del relativo emendamento non ha comportato effetti sul bilancio della Società;
- In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction". Il documento chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di parl ammontare alla data di prima iscrizione, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le modifiche sono state applicate a partire dal 1° gennaio 2023. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio della Società;

- In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati "Disclosure of Accounting Policies-Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2" e "Definition of Accounting Estimates-Amendments to IAS 8". Le modifiche riguardanti lo IAS 1 richiedono ad un'entità di indicare le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati dalla Società. Le modifiche sono volte a migliorare l'informativa sui principi contabili applicati dalla Società in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy. Le modifiche sono state applicate a partire dal 1º gennaio 2023. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio della Società:
- In data 23 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 12 Income taxes: International Tax Reform - Pillar Two Model Rules". Il documento introduce un'eccezione temporanea agli obblighi di rilevazione e di informativa delle attività e passività per imposte differite relative alle Model Rules del Pillar Two (la cui norma risulta in vigore in Italia al 31 dicembre 2023, ma applicabile dal 1° gennaio 2024) e prevede degli obblighi di informativa specifica per le entità interessate dalla relativa International Tax Reform. Il documento prevede l'applicazione immediata dell'eccezione temporanea, mentre gli obblighi di informativa sono applicabili ai soli bilanci annuali iniziati al 1° gennaio 2023 (o in data successiva) ma non ai bilanci infrannuali aventi una data chiusura precedente al 31 dicembre 2023. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio della Società.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS omologati dall'Unione Europea al 31 dicembre 2023 e non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dalla Società
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati omologati dall'Unione Europea ma non sono ancora obbligatoriamente applicabili e non sono stati adottati in via anticipata dalla Società al 31 dicembre 2023:
- In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current" ed in data 31 ottobre 2022 ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Non-Current Liabilities with Covenants". Tali modifiche hanno l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Inoltre, le modifiche migliorano altresì le informazioni che un'entità deve fornire quando il suo diritto di differire l'estinzione di una passività per almeno dodici mesi è soggetto al rispetto di determinati parametri (i.e. covenants). Le modifiche entrano in vigore dal 1º gennaio 2024; è comunque consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio della Società:
- In data 22 settembre 2022 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback". Il documento richiede al venditore-lessee di valutare la passività per il lease riveniente da una transazione di sale & leaseback in modo da non rilevare un provento o una perdita che si riferiscano al diritto d'uso trattenuto. Le modifiche si applicheranno dal 1º gennaio 2024, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio della Società.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC non ancora omologati dall'Unione Europea
Alla data di riferimento del presente bilancio gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
- In 25 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 7 Statement of Cash Flows and IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures: Supplier Finance Arrangements". Il documento richiede ad un'entità di fornire informazioni aggiuntive sugli accordi di reverse factoring che permettano agli utilizzatori del bilancio di valutare in che modo gli accordi finanziari con i fornitori possano influenzare le passività e i flussi finanziari dell'entità e di comprendere l'effetto di tali accordi sull'esposizione dell'entità al rischio di liquidità. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2024, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio della Società:
- In data 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability". Il documento richiede ad un'entità di applicare una metodologia da applicare in maniera coerente al fine di verificare se una valuta può essere convertita in un'altra e, quando ciò non è possibile, come determinare il tasso di cambio da utilizzare e l'informativa da fornire in nota integrativa. La modifica si applicherà dal 1° gennaio 2025, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio della Società.

Informazioni sulla situazione patrimoniale - finanziaria
Attività non correnti
4. Attività immateriali
Figurano per Euro 1 migliaia (Euro 2 migliaia al 31 dicembre 2022). Si decrementano complessivamente rispetto all'esercizio precedente di Euro 1,0 migliaia.
Il dettaglio della voce è il seguente:
| Avviamento | Marchi | Impianto | Concessionie licenze | Altre | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 01.01.2023 | 2.130 | 2.130 | ||||
| Variazioni dell'esercizio: | ||||||
| - ammortamenti | $\overline{\phantom{0}}$ | $\overline{\phantom{a}}$ | (1.057) | (1.057) | ||
| Totale variazioni | ۰ | - | (1.057) | (1.057) | ||
| Valori al 31.12.2023 | 1.073 | 1.073 |
Attività materiali 5.
Figurano per Euro 4.008 migliaia (Euro 4.569 migliaia al 31 dicembre 2022). Subiscono un decremento per complessivi Euro 561 migliaia rispetto all'esercizio precedente.
Nel dettaglio, la voce si movimenta come segue:
| $17 -$ | Terreni eFabbricati | Investimentiimmobiliari | Impianti emacchinari | Macchine eattrezzatured'ufficio | Dirittid'uso | Altri beni | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 01.01.2023 | 24,990 | 123.052 | 4.235.434 | 185.140 | 4.568.616 | ||
| Variazioni dell'esercizio:- acquisizioni- ammortamenti- altri movimenti | 3.469(29.652) | $\overline{\phantom{a}}$(291.903)$-$ (215.322) | 2.964(30.332)$\blacksquare$ | 6.433(351.887)(215.322) | |||
| Totale variazioni | $\blacksquare$ | $\blacksquare$ | (26.183) | (507.225) | (27.368) | (560.776) | |
| Valori al 31.12.2023 | 24.990 | 96.869 | 3.728.209 | 157,772 | 4.007.840 |
Partecipazioni 6.
Figurano per Euro 118.316 migliaia (Euro 108.873 migliaia al 31 dicembre 2022). Si incrementano complessivamente di un importo pari ad Euro 9.443 migliaia.
Tale incremento netto accoglie l'effetto della movimentazione delle partecipazioni (cessione e acquisti/costituzioni), nonché della valutazione delle stesse che ha condotto ad operare alcune svalutazioni.
La voce accoglie principalmente il valore delle partecipazioni in società controllate e in via residuale il valore di partecipazioni in società collegate (Mittel Generale Investimenti, di seguito anche "MGI").

Il dettaglio della voce riportato di seguito.
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Earchimede S.p.A. | 8.212.490 | 8.200.000 |
| Mittel Investimenti Immobiliari S.r.l. | 11.500.000 | 11.500.000 |
| Mittel Generale Investimenti S.r.l. | 2.265.645 | 3.483.000 |
| Mittel Advisory S.r.I. in liquidazione | 800.000 | 800.000 |
| Italian Bathroom Design Group S.r.l. | 37.836.451 | 37.836.451 |
| IMC S.p.A. | 17.863.548 | 17.863.548 |
| Gruppo Zaffiro S.r.l. | 13.500.000 | |
| Sport. Fashion Service S.r.l. | 17.569.977 | 15.569.977 |
| Progetto Raffaello S.r.l. | 18.000 | 120.000 |
| Cascina Canavese S.r.l. | 7.700.000 | |
| Verticale Finestre S.p.A. | 14.550.000 | |
| 118.316.111 | 108.872.976 |
La movimentazione delle partecipazioni intervenuta nell'esercizio è riportata nel seguente prospetto:
| DenominazionePartecipazioni | %possesso | Esistenze01/01/2023 | Acquisti esottoscrizioni | Venditerimborsi e rigiri | Dividendi eriserve distribuite. | Utile (perdita)pro-quota | Utile (perdita)da cessione | Impairment/perdita divalore | $-1$Altrevariazioni 1 | EsistenzeTinali31/12/2023 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Earchimede S.p.A. | 99.7% | 8,200,000 | 12.490 | ||||||||
| Gruppo Zaffiro S.r.l. | 60% | 13.500,000 | (42.000.000) | 28,500,000 | 8212.490 | ||||||
| IMC S.p.A. | 75% | 17,863,548 | 17.863.5487 | ||||||||
| Mittel Advisory S.r.l. in liquidazione | 100% | 800,000 | 800,000 | ||||||||
| Italian Bathroom Design Group S.r.I. | 100% | 37.836.451 | 37.836.451 | ||||||||
| Mittel Generale Investimenti S.r.I. | 27% | 3.483.000 | (1.217, 355) | 2,265,645 | |||||||
| Mittel Investimenti Immobiliari S.r.i. | 100% | 11,500,000 | 11,500,000 | ||||||||
| Sport Fashion Service S.r.l.Progetto Raffaello S.r.I. | 90% | 15,569,977 | 2,000,000 | 17,569,977 | |||||||
| 100% | 120,000 | 5.000 | (100.000) | (7,000) | 18,000 | ||||||
| Cascina Canavese S.r.l. | 55% | 7.700.000 | 7,700,000 | ||||||||
| Verticale Finestre S.p.A. | 97% | 14,550,000 | |||||||||
| Totale partecipazioni | 108.872.976 | 24.255,000 | (42,000,000) | (100, 000) | 28,500,000 | (1,224,355) | 14.550.000 | ||||
| 12,490 | 118.316.111 |
La variazione della voce intervenuta nell'esercizio è determinata principalmente da:
- dismissione della partecipazione in Gruppo Zaffiro S.r.l. per cui a fronte di un incasso di Euro 42.000 migliaia è stata rilevata una plusvalenza per Euro 28.500 migliaia (per ulteriori specifiche si rimanda a quanto riportato nella sezione della Relazione sulla gestione "Fatti di rilievo intervenuti nell'esercizio");
- l'acquisizione di Cascina Canavese S.r.l. mediante il versamento da parte di Mittel S.p.A. di Euro 7.700 $\blacksquare$ migliala, di cui Euro 600 migliaia per l'acquisto delle quote e i restanti Euro 7.100 migliaia quale finanziamento soci in conto capitale:
- sottoscrizione di capitale nella società Verticale Finestre S.r.l. per complessivi Euro 14.550 migliaia di cui ×, Euro 970 migliaia per capitale sociale (in sede di costituzione dell'entità) e i restanti Euro 13.580 migliaia a titolo di versamenti in conto capitale;
- pagamento a titolo di EarnOut, pari a Euro 2.000 migliaia relativo alla partecipata Sport Fashion Service S.r.l. (er ulteriori specifiche si rimanda a quanto riportato nella sezione della Relazione sulla gestione "Fatti di rilievo intervenuti nell'esercizio);
- riduzione di Euro 100 migliaia riconducibile alla distribuzione effettuata dalla controllata Progetto Raffaello S.r.l., preceduta da un aumento di capitale sociale per Euro 5 migliaia e successiva svalutazione per Euro 7 migliaia.
Impairment test per riduzioni del valore recuperabile delle partecipazioni
Le partecipazioni in società controllate e collegate iscritte in base al criterio del costo sono soggette alla verifica di riduzione di valore recuperabile ("impairment test") sulla base della disciplina prevista dal principio contabile internazionale IAS 36.
Sulla base dello IAS 36 il valore recuperabile è rappresentato dal maggiore valore fra il fair value della partecipazione al netto dei costi di vendita e il suo valore in uso. Pertanto, ai fini dell'impairment test delle partecipazioni iscritte nel bilancio separato è necessario verificare che il valore recuperabile della partecipazione sia superiore al suo valore contabile.
Lo IAS 36 prescrive di verificare la presenza di variazioni significative, con effetto negativo, nell'ambiente di mercato finanziario al quale è direttamente rivolta l'attività delle società controllate, considerate tali da ritenere che l'andamento economico delle partecipazioni potrebbe ragionevolmente risultare più sfavorevole rispetto a quanto previsto.
Per quanto riguarda le partecipazioni per le quali risultano iscritti avviamenti in bilancio consolidato e per cui, in sede di predisposizione del bilancio al 31 dicembre 2023, è stato effettuato l'impairment test delle relative CGU, le risultanze delle analisi effettuate per i citati impairment test sono state utilizzate, opportunamente riadattate,

per la verifica sull'assenza di perdite di valore sulle partecipazioni iscritte nel bilancio separato. Al 31 dicembre 2023, l'esercizio di impairment è stato effettuato su IMC S.p.A. e Sport Fashion Service S.r.l..
Per le altre partecipazioni, sono stati analizzati gli andamenti economici delle partecipate tenendo in considerazione i valori degli attivi residui. Ad esito delle analisi effettuate, si segnalano rettifiche di valore registrate per complessivi Euro 1.224 migliaia riconducibili:
- per Euro 1.217 migliaia alla partecipazione MGI, per effetto dell'allineamento del valore di carico al $(i)$ valore recuperabile della partecipazione;
- per Euro 7 migliaia a Progetto Raffaello, società veicolo con residuo valore di carico da ricondurre $(ii)$ unicamente al benefici fiscali maturati verso il consolidato fiscale.
Crediti finanziari non correnti $\overline{7}$ .
Figurano per Euro 13.810 migliaia (Euro 20.359 migliaia al 31 dicembre 2022). Si decrementano complessivamente per Euro 6.549 migliaia.
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Finanziamenti | 13.810.364 | 20.359.276 |
| 13.810.364 | 20.359.276 |
Al 31 dicembre 2023 il valore dei finanziamenti è relativo a correlate per Euro 3.937 migliaia.
Altre attività finanziarie non correnti 8.
Figurano per Euro 10.172 migliaia (Euro 10.178 migliaia al 31 dicembre 2022). Si decrementano complessivamente per Euro 6 migliaia.
Il dettaglio della voce è il seguente:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Attivita' finanziarieTitoli di capitale e quote di fondi | 10.171.692 | 10.177.553 |
| Titoli obbligazionariStrumenti finanziari derivati | $\overline{\phantom{0}}$$\overline{\phantom{a}}$ | |
| 10.171.692 | 10.177.553 |
La voce comprende principalmente strumenti rappresentativi del patrimonio netto, iscritti come attività finanziarie valutate al fair value in contropartita del conto economico; la voce è così composta:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Attivita' finanziarie | ||
| Titoli di capitale e quote di fondi:Fondo AugustoFondo Cosimo I | 10.122.30049.392 | 10.118.49150.148 |
| Equinox Two S.c.a. en liquidationNomisma S.p.A. | $\blacksquare$$\overline{\phantom{0}}$ | 8.914 |
| 10.171.692 | 10.177.553 |
Il veicolo Equinox Two Sca en liquidation ha concluso il processo di liquidazione nel corso del 2023.
Le principali movimentazioni della voce, rappresentate nella tabella di seguito riportata, si riferiscono principalmente agli adeguamenti valore al fair value del Fondo Augusto e Fondo Cosimo I, parzialmente compensato dalla cessione di azioni Nomisma S.p.A. precedentemente detenute.
| Denominazione/ragione sociale | Valori al01/01/2023 | AcquistiRichiamofondi | Vendite -Distribuzionifondi | Plusvalenze(minusvalenze) | Svalutazioni perimpairment | Adequamenti alfair value | Valori al31/12/2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Titoli di capitale e quote di fondi:Fondo AugustoFondo Cosimo INomisma S.p.A. | 10.118.49150.1488.914 | (8.914) | 3.809(756) | 10.122,30049.392 | |||
| 10.177.553 | (8.914) | 3.053 | 10.171.692 |

9. Crediti diversi ed altre attività non correnti
La voce in esame, pari a Euro 553 migliaia (invariata al 31 dicembre 2022) si riferisce sostanzialmente all'importo di un'imposta di registro da ottenere a rimborso (Euro 408 migliaia) e all'usufrutto su un titolo azionario (Euro 143 migliaia).
| Crediti tributari | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Altri crediti | 408.178 | 408,178 |
| 144.741 | 144. | |
| 552.919 | 552.919 |
10. Attività per imposte anticipate
Figurano per Euro 8.220 migliaia in diminuzione di Euro 1.996 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Attività fiscali in contropartita a CE | 8.218.318 | 6.222.532 |
| Attività fiscali in contropartita a PN | 1.493 | 1.493 |
| 8.219,811 | 6.224.025 | |
| Imposte anticipate | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
| Perdite portate a nuovoAltre attività/passività (compresa fiscalità anticipata IFRS 16) | 8.000.000219,811 | 6,000,000224,025 |
| 8.219,811 | 6.224.025 |
Si ricorda, come già descritto nella corrispondente sezione del bilancio consolidato, alla quale si rimanda, che sono state stanziate attività fiscali anticipate sulle consistenti perdite fiscali pregresse, a fronte delle importanti modifiche del perimetro del Gruppo rientrante nel consolidato fiscale di Mittel S.p.A., che ha visto, negli scorsi anni e anche nel corso del 2023, l'ingresso nel perimetro del consolidato fiscale di società con significativi imponibili fiscali ed il conseguente radicale mutamento delle prospettive di recupero dei benefici fiscali latenti presenti.
Di seguito si riporta la movimentazione della voce Attività fiscali in contropartita al conto economico.
| Esistenza iniziale | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| 6.222,532 | 6.113.738 | |
| Aumenti | 2.000.000 | 108.794 |
| Relative ad esercizi precedenti | ||
| Incrementi di aliquote fiscali | ||
| Altri aumenti | ||
| Diminuzioni | 2.000.000 | 108.794 |
| Relative ad esercizi precedenti | (4.214) | |
| Riduzioni di aliquote fiscali | ||
| Altre riduzioni | ||
| (4.214) | ||
| 8.218.318 | 6,222,532 |
Le attività fiscali in contropartita a patrimonio netto non risultano movimentate nell'esercizio 2023 e 2022.

Attività correnti
Crediti finanziari correnti $11.$
Figurano per Euro 27.453 migliaia (Euro 56.706 migliaia al 31 dicembre 2022). Si decrementano complessivamente per Euro 29.253 migliaia principalmente a fronte della dismissione della partecipata Gruppo Zaffiro S.r.l. che ha comportato l'incasso del finanziamento in essere per Euro 26.605 migliaia (pari ad Euro 25.808 migliaia al 31 dicembre 2022).
Il dettaglio della voce è il seguente:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| 27.232.354 | 56.705.660 | |
| Finanziamenti | 220.344 | |
| Altri crediti | 27.452.698 | 56 705 660 |
La voce Finanziamenti è relativa interamente a parti correlate ed è costituita principalmente dai finanziamenti in essere con le controllate Mittel Investimenti Immobiliari S.r.l. per Euro 12.060 migliaia, Italian Bathroom Design Group S.r.l. per Euro 5.560 migliaia, Sport Fashion Service S.r.l. per Euro 6.797 migliaia, Cascina Canavese S.r.l. per Euro 1.001 migliaia e Italian Windows Group S.r.l. per Euro 1.653 migliaia.
Attività fiscali correnti $12.$
Figurano per Euro 887 migliaia (Euro 404 migliaia al 31 dicembre 2022). Si incrementano complessivamente per Euro 483 migliaia.
La voce è rappresentata dal credito per consolidato fiscale (IRES) pari ad Euro 791 migliaia e da un credito d'imposta ricevuto dalla controllata Markfactor S.r.l. in liquidazione di Euro 96 migliaia (Euro 104 migliaia il valore della cessione originaria).
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| 887.482 | 251.698 | |
| ires | 152.681 | |
| Irap | 887.482 | 404.379 |
Di seguito si riporta la movimentazione della voce:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| 404.379 | 303.780 | |
| Esistenza iniziale | 644.025 | 100.599 |
| Aumenti | (160.922) | |
| Diminuzioni | 887.482 | 404.379 |
Gli incrementi dell'esercizio sono rappresentati da Euro 518 migliaia al credito IRES per consolidato fiscale relativo all'anno fiscale 2023, Euro 104 migliaia relativi al credito d'imposta ricevuto dalla controllata Markfactor S.r.l. in liq. e da Euro 21 migliaia a variazione del credito per consolidato fiscale relativo all'anno fiscale 2022. I decrementi del periodo sono invece rappresentati da Euro 153 migliaia per utilizzo in compensazione del credito Irap ed Euro 8 migliaia per utilizzo in compensazione di un credito d'imposta ricevuto dalla controllata Markfactor S.r.l. in liquidazione.

$13.$ Crediti diversi ed altre attività correnti
Figurano per Euro 3.265 migliaia (Euro 3.635 migliaia al 31 dicembre 2022). Si decrementano complessivamente per Euro 370 migliaia.
Il dettaglio della voce è il seguente:
| Crediti commerciali | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| 262,000 | 365.705 | |
| 350,000 | 362.562 | |
| 2.560.830 | 2.803.476 | |
| 92.775 | 103.468 | |
| 3.265,605 | 3.635.211 | |
| Altri crediti tributariAltri creditiRatei e risconti attivi |
La voce "Crediti commerciali" diminuita di Euro 104 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022, si riferisce interamente a società controllate e nello specifico a fatture emesse per prestazioni di servizi rese o addebiti dei compensù degli organi sociali alle società controllate e collegate.
La voce "Altri crediti tributari" per Euro 350 migliaia si riferisce a crediti IVA verso l'Erario chiesti a rimborso.
La voce "Altri crediti", pari a Euro 2.561 migliaia (Euro 2.803 migliaia al 31 dicembre 2022), al 31 dicembre 2023 comprende principalmente crediti verso società del gruppo per consolidato fiscale IRES per Euro 2.307 migliaia e crediti verso controllate per IVA di Gruppo per Euro 94 migliaia.
La voce "Ratei e risconti attivi" è composta esclusivamente da risconti su canoni contrattuali di futura competenza per Euro 93 migliaia (Euro 103 migliaia al 31 dicembre 2022).
$14.$ Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide, pari a Euro 30.366 migliaia (Euro 13.078 migliaia al 31 dicembre 2022), comprendono la liquidità detenuta dalla Società e gli investimenti in depositi bancari prontamente convertibili in disponibilità liquide.
| Cassa | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 11.822 | 12.129 |
| 30,354.361 | 13.065.854 | |
| 30.366.183 | 13.077,983 |
Per l'evoluzione delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti si rimanda al rendiconto finanziario del presente bilancio separato. L'incremento netto delle disponibilità liquide di Euro 17.288 migliaia, in sintesi, riflette:
- il decremento di Euro 7.033 migliaia derivante dall'attività operativa della Società; $\bullet$
- un incremento significativo di Euro 50.753 migliaia in virtù della cessione di Gruppo Zaffiro S.r.l. e degli investimenti effettuati nell'esercizio (i.e. Cascina Canavese S.r.l., Verticale Finestre S.p.A.);
- assorbimento di cassa per Euro 26.432 migliaia principalmente a fronte dell'estinzione del prestito obbligazionario Mittel S.p.A. 2017-2023 (Euro 15.194 migliaia) e pagamento di dividendi ai soci (Euro 10.000 migliaia) effettuato nel mese di febbraio 2023.

Patrimonio netto
Patrimonio netto $15.$
Il patrimonio netto risulta di Euro 207.820 migliaia (Euro 198.079 migliaia al 31 dicembre 2022) in aumento di Euro 9.740 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022.
La composizione del patrimonio netto è riportata di seguito:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| 87.907.017 | 87.907.017 | |
| Capitale sociale | 17.581.403 | 17.581.403 |
| Riserva legale | ||
| Azioni proprie | 53.716.218 | 53.716.218 |
| Riserva sovrappr. azioni/quote | (49.529) | (40.267) |
| Riserve da valutazione | 3.749.733 | 3.749.733 |
| Altre riserve | 25.165.077 | 45.080.937 |
| Utili (perdite) esercizi precedenti | 19.749.765 | (9.915.828) |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 207.819.684 | 198.079.213 |
| Patrimonio netto |
| Importo | Possibilità diutilizzazione | Quota disponibile | Riepiloghi delleutilizzazioni effettuatenei tre eserciziprecedenti | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Percoperturaperdite | Per altreragioni | ||||
| Natura/descrizione | 87.907.017 | ||||
| Capitale sociale | |||||
| Riserve di capitale: | 53.716.218 | A B,C | 53.716.218 | ||
| Riserva da sovrapprezzo azioni | |||||
| Altre: | 949.931 | A.B.C | 949.931 | ||
| - avanzo da concambio | 2.372.917 | A,B | 2.372.917 | ||
| - riserva di rivalutazione Legge n.72/1983 | 43,908 | A.B | 43.908 | ||
| - riserva di rivalutazione Legge n.413/1991 | |||||
| Azioni proprie | |||||
| Riserve di utili: | 17.581.403 | в | 17.581.403 | ||
| Riserva legale | |||||
| Altre: | |||||
| - riserva straordinaria | 3.907.896 | A,B,C | 3.907.896 | ||
| - riserva da fusione | |||||
| 301.117 | |||||
| - riserva pagamenti basati su azioni | (4.640.956) | A.B.C | (4.640.956) | ||
| - FTA IAS/IFRS | 814.920 | 814.920 | |||
| - Altre | (49.529) | (49.529) | |||
| Riserva da valutazione | 25.165.077 | A, B, C | 25.165.077 | 16.541.515 | 10.000.032 |
| Utili (perdite) esercizi precedenti | |||||
| 100.162.902 | 99.861.785 | ||||
| Totale Riserve | 19.998.228 | ||||
| Quota non distribuibile | 79.863.557 | ||||
| Residua quota distribuibile | |||||
Legenda: A, per aumento di capitale - B, per copertura perdite - C, per distribuzione ai soci
Le variazioni di patrimonio netto intervenute nell'esercizio, riportate nel "Prospetto delle variazioni di patrimonio netto" evidenziano un incremento netto a fronte di:
- distribuzione di utili effettuata nel corso dell'esercizio 2023 per complessivi Euro 10.000 migliaia;
- maturazione del risultato di esercizio pari ad Euro 19.749 migliaia. $\blacksquare$
Si ricorda che la perdita d'esercizio del 2022 di Euro 9.915.828, come approvato dall'Assemblea dei Soci, è stata coperta con riserve disponibili e nello specifico con utili (perdite) esercizi precedenti inclusi nella voce del suddetto Prospetto denominata "Riserve di risultato".
Il capitale sociale è rappresentato da numero 81.347.368 azioni ordinarie prive di valore nominale.
Mittel S.p.A, alla data del 31 dicembre 2023 e del 31 dicembre 2022 non detiene azioni proprie.
La Riserva da valutazione si riferisce agli utili/perdite attuariali registrati a fronte dell'applicazione dello IAS 19 per la valutazione del trattamento di fine rapporto.

Passività non correnti
Debiti finanziari 16.
La voce accoglie le passività finanziarie iscritte in applicazione dell'IFRS 16. Al 31 dicembre 2023 la voce risulta di Euro 3.832 migliaia con un decremento di Euro 492 migliaia rispetto all'esercizio precedente.
La voce si compone come segue:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Debiti per diritti d'uso | 3.831.868 | 4.323.924 |
| 3.831,868 | 4.323.924 |
17. Fondi per il personale
Al 31 dicembre 2023 la voce è pari a Euro 1.077 migliaia (Euro 996 migliaia al 31 dicembre 2022) e si compone come seque:
| 31.12.2023 | 31.12,2022 | |
|---|---|---|
| Trattamento di fine rapporto | 1.077.426 | 996.405 |
| 1.077.426 | 996.405 | |
| Nella tabella seguente viene riportata la movimentazione dell'esercizio: | ||
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
| Saldi inizialiIncrementi: | 996.405 | |
| - Accantonamento dell'esercizio |
| 1.077.426 | 996,405 | |
|---|---|---|
| 41.740 | (115.702) | |
| - Altre variazioni in diminuzione | ||
| - Liquidazioni effettuate | (50.166) | (123.595) |
| Decrementi: | ----- | JT.ZUZ |
La valutazione è stata effettuata in applicazione dello IAS 19, in quanto il Trattamento di Fine Rapporto è assimilabile ad un "beneficio successivo al rapporto di lavoro" del tipo "piani a benefici definiti", il cui ammontare già maturato deve essere proiettato in futuro, per stimare l'ammontare da pagare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro, e poi attualizzato, utilizzando il "Projected unit credit method", per tener conto del tempo che trascorrerà prima dell'effettivo pagamento.
Le ipotesi attuariali adottate fanno riferimento a:
- a) ipotesi di cause di uscita dalla Società: mortalità, invalidità totale e permanente, rotazione del personale, quali dimissioni, licenziamenti e pensionamenti d'anzianità e di vecchiaia;
- b) ipotesi economiche e finanziarie: tasso di attualizzazione delle prestazioni future; linea di crescita dei salari, che determina la dinamica delle retribuzioni; inflazione annua e tasso di rendimento riconosciuto annualmente sul TFR maturato:
- c) ulteriori ipotesi sono state formulate sulla frequenza delle anticipazioni sul TFR, sulle ritenute fiscali e, nel complesso, sulla normativa in vigore.
Tutte le ipotesi utilizzate nelle valutazioni, data la scarsa numerosità della collettività in esame, sono state desunte da esperienze rilevate sul mercato, e riflettono le condizioni correnti societarie, normative e dei mercati esistenti alla data di valutazione e sono basate nella prospettiva della continuità dell'attività aziendale.
Per la quantificazione del TFR, disciplinato dall'art. 2120 C.C., per ciascun anno di servizio è stata calcolata una quota pari al 7,41% dell'importo della retribuzione proiettata, valida ai fini del TFR e dovuta per l'anno stesso. Dall'importo così ottenuto è stato sottratto lo 0,5% per il finanziamento del Fondo di garanzia del TFR istituito presso l'INPS.
L'ammontare della retribuzione proiettata negli anni futuri è stato stimato, per ogni dipendente, incrementando annualmente la retribuzione dell'anno al quale si riferisce la valutazione, valida ai fini del TFR, in base al tasso di inflazione proiettato e agli altri incrementi di natura contrattuale. Nelle proiezioni si è tenuto anche conto di eventuali integrazioni del TFR, comunicate dalla Società capogruppo.
100,000

100.000
Ai fini della rivalutazione, e con l'esclusione della quota maturata nell'anno, il TFR viene incrementato ogni anno mediante l'applicazione di un tasso costituito da una componente fissa dell'1,50% e da una variabile pari al 75% del tasso di inflazione proiettato. Sui rendimenti annui si applica una imposta sostitutiva delle imposte sui redditi nella misura dell'17% (tale aliquota è stata aumentata dall'11% al 17% per effetto della modifica di cui al comma 623, art.1 legge 23/12/2014 n.190 - Legge di stabilità).
Passività per imposte differite 18.
Al 31 dicembre 2023 la voce si è azzerata, in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2022.
Il dettaglio della voce è il seguente:
| 31 12 2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Passività fiscali in contropartita a conto economico | - | 22.467 |
| Passività fiscali in contropartita a patrimonio netto | 22,467 |
Le passività fiscali in oggetto si sono movimentate nel 2023 per effetto di diminuzione.
Fondi per rischi ed oneri 19.
Al 31 dicembre 2023 la voce ammonta ad Euro 100 migliaia (Euro 100 migliaia al 31 dicembre 2022).
Il dettaglio e la movimentazione sono di seguito indicate:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Accantonamenti per rischi: | 100.000 | 100.000 |
| Controversie legali | 100.000 | 100.000 |
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
| Saldo iniziale | 100,000 | 185,000 |
| Incrementi: | ||
| Decrementi: | (83.159) | |
| Utilizzo dell'esercizio | (1.841) | |
| Altre variazioni in diminuzione | $\overline{1}$ $\overline{2}$ $\overline{3}$ $\overline{5}$ $\overline{5}$ | A00.000 |

Passività correnti
20. Prestiti obbligazionari
Al 31 dicembre 2023 il saldo risulta nullo (Euro 15.435 al 31 dicembre 2022).
In data 27 luglio 2023 Mittel S.p.A. ha interamente estinto il prestito obbligazionario "Mittel S.p.A. 2017 - 2023" mediante il versamento di un importo di Euro 15.194 migliaia a titolo di quota capitale e di Euro 283 migliaia a titolo di interessi.
Debiti finanziari correnti $21.$
Figurano per Euro 1.162 migliaia (Euro 1.146 migliaia al 31 dicembre 2022). La voce si compone come segue:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Altri finanziamenti | 900.000 | 900,000 |
| Debiti per diritti d'uso | 261.821 | 245.870 |
| 1.161.821 | 1.145.870 |
I debiti per diritti d'uso sono le passività finanziarie iscritte ai sensi dell'IFRS 16.
22. Altre passività finanziarie correnti
Al 31 dicembre 2023 la voce è pari a Euro 12 migliaia (nulla al 31 dicembre 2022). Il saldo accoglie il debito per Earn out da corrispondere ad un ex socio di Earchimede S.p.A. legato al verificarsi di talune condizioni pattuite in sede di compravendita.
23. Debiti diversi ed altre passività correnti
Figurano per Euro 3.048 migliaia (Euro 4.478 migliaia al 31 dicembre 2022). Si decrementano complessivamente per Euro 1.430 migliaia.
Il dettaglio della voce è il sequente:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Debiti fornitori | 1.158.346 | 1.012.001 |
| Debiti tributari | 257.642 | 209.936 |
| Debiti relativi al personale dipendente | 402.447 | 398.417 |
| Debiti verso amministratori e sindaci | 660,880 | 660.880 |
| Debiti verso enti previdenziali | 107.750 | 134.348 |
| Altri debiti | 441.846 | 2.027.468 |
| Ratei e risconti passivi | 19.578 | 34.708 |
| 3.048.489 | 4,477,758 |
La voce "Debiti v/fornitori" è costituita da fatture ricevute, non ancora saldate, per Euro 279 migliaia e da fatture da ricevere per Euro 879 migliaia. Queste ultime si riferiscono ai debiti stanziati sulla base dei mandati in essere e relativi a debiti per spese legali (Euro 693 migliaia), consulenze professionali (Euro 29 migliaia), compensi per certificazione bilancio (Euro 107 migliaia) ed utenze (Euro 1 migliaia).
La voce "Debiti tributari" è costituita principalmente, per Euro 94 migliaia, da debiti verso l'erario per compensi corrisposti nel mese di dicembre 2023, per Euro 68 migliaia da debiti verso l'erario per IVA e per Euro 69 migliaia da altri debiti tributari.
La voce "Altri debiti", pari a Euro 442 migliaia si riferisce principalmente al debito nei confronti delle società aderenti al consolidato fiscale (Euro 314 migliaia), al debito a seguito della cessione di un credito di imposta ricevuto da Markfactor S.r.l. in liquidazione (Euro 104 migliaia) e all'IVA di Gruppo (Euro 2 migliaia), di cui Mittel S.p.A. è la Capogruppo.

Informazioni sul conto economico
24. Ricavi
Figurano per Euro 462 migliaia (Euro 484 migliaia al 31 dicembre 2022). Si decrementano, in valore assoluto, per Euro 22 migliaia.
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Ricavi per prestazioni di servizi | 461.641 | 484.043 |
| 461.641 | 484.043 |
La voce è riferita ai servizi contabili, amministrativi e consulenza ordinaria e specifica forniti alle società del Gruppo.
25. Altri proventi
Figurano per Euro 399 migliaia (Euro 447 migliaia al 31 dicembre 2022). Si decrementano, complessivamente, per Euro 48 migliaia.
La composizione della voce è esposta nel prospetto seguente:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Sopravvenienze attive straordinarie | 112.670 | 117 445 |
| Altri ricavi e proventi | 286.741 | 329.903 |
| 399.411 | 447.348 |
Gli "Altri ricavi e proventi" contengono, principalmente, il riaddebito dei compensi dell'organo amministrativo e dell'organismo di vigilanza da parte di Mittel S.p.A. alle società controllate e collegate.
Costi per servizi 26.
Figurano per Euro 4.689 migliaia (Euro 1.840 migliaia al 31 dicembre 2022). Si incrementano, in valore assoluto, rispetto al 31 dicembre 2022, per Euro 2.849 migliaia:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Consulenze legali | (427.487) | (148.424) |
| Consulenze notarili | (10.681) | (8.267) |
| Altre consulenze | (558.861) | (379.632) |
| Servizi generali e manutenzioni | (208.075) | (176.685) |
| Compensi amministratori | (2.996.163) | (640.880) |
| (144.000) | (144.000) | |
| Compensi collegio sindacaleCompensi Organismo di vigilanza | (37.000) | (48.000) |
| Compensi procuratori e dirigente Preposto | (16.000) | (16.000) |
| (63.767) | (39.129) | |
| Locazioni e noleggi | (157.906) | (162.686) |
| Assicurazioni | (65.957) | (72.302) |
| Utenze | (3.520) | (3.541) |
| Altri servizi | (4.689.417) | (1.839.546) |
La voce altre consulenze comprende principalmente compensi verso la società di revisione per Euro 204 migliaia, spese di comunicazione per Euro 40 migliaia e spese per la consulenza fiscale per Euro 42 migliaia.

27. Costi per il personale
Figurano per Euro 2.803 migliaia (Euro 2.067 migliaia al 31 dicembre 2022). Si incrementano, in valore assoluto, rispetto al 31 dicembre 2022, per Euro 736 migliaia.
La composizione della voce è esposta nel prospetto seguente:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | (2.097.076) | (1.452.140) |
| Oneri sociali | (592.054) | (471.505) |
| Accantonamento al trattamento di fine rapporto | (89.447) | (94.262) |
| Versamenti ai fondi di previdenza complementare esterni | (3.710) | (23.147) |
| Altri costi per il personale | (21.059) | (26.102) |
| (2.803.346) | (2.06Z.156) | |
Numero medio dei dipendenti ripartiti per categoria:
| Media esercizio2023 | Media esercizio2022 | |
|---|---|---|
| DirigentiQuadri | ||
| Impiegati | ||
| Totale | 18 | ----- |
28. Altri costi
Figurano per Euro 1.366 migliaia (Euro 571 migliaia al 31 dicembre 2022). Si incrementano, rispetto al 31 dicembre 2022, di Euro 795 migliaia.
La composizione della voce è esposta nel prospetto seguente:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Imposte e tasse | (1.029.544) | (409.125) |
| Sopravvenienze passive straordinarie | (50.341) | (9.589) |
| Altri oneri diversi di gestione | (286.567) | (152.573) |
| (1.366.452) | (571.287) |
La voce "imposte e tasse" include prevalentemente i costi per IVA pro-rata indetraibile pari a Euro 980 migliaia. Gli "altri oneri di gestione" includono i contributi associativi per Euro 112 migliaia, spese indeducibili per Euro 73 migliaia e spese per la gestione degli automezzi aziendali ed in uso promiscuo ai dirigenti per Euro 48 migliaia.
29. Dividendi
Nell'esercizio 2023 non sono stati iscritti e incassati dividendi; al 31 dicembre 2022 la voce accoglieva i seguenti importi:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Dividendi da imprese controllate | 200 | 393.978 |
| Dividendi da imprese collegate | $\sim$ | 270.000 |
| 663.978 |

$301$ Utile (Perdite) dalla gestione di attività finanziarie e partecipazioni
La posta ammonta ad Euro 28,500 migliaia (Euro 137 migliaia al 31 dicembre 2022) e si incrementa di Euro 28.363 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022. La composizione della voce è esposta nel prospetto seguente:
| 31 12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Attività finanziarie | $\blacksquare$ | 136.777 |
| Plusvalenze (Minusvalenze) da cessione di partecipazioni | 28.500.000 | |
| 28,500,000 | 136.777 |
La plusvalenza pari ad Euro 28.500 migliaia è relativa alla dismissione della partecipazione in Gruppo Zaffiro S.r.I. ed è pari alla differenza tra il valore di carico della partecipazione e il prezzo di cessione pari ad Euro 42.000 migliaia. Per ulteriori specifiche si rimanda a quanto riportato nella sezione Relazione sulla gestione "Fatti di rilievo intervenuti nell'esercizio".
$31.$ Ammortamenti
Figurano per Euro 353 migliaia (Euro 357 migliaia al 31 dicembre 2022) e si decrementano per Euro 4 migliaia.
La composizione della voce è esposta nel prospetto seguente:
| 31.12.2023 | 31,12.2022 | |
|---|---|---|
| Attività immateriali | ||
| Ammortamenti | (1.057) | (2.939) |
| Attività materiali | ||
| Ammortamenti di altre attività di proprietà | (59.984) | (72.033) |
| Ammortamenti di diritti d'uso | (291.903) | (281.557) |
| (352.944) | (356.529) |
Proventi finanziari 32.
Figurano per Euro 4.197 migliaia (Euro 2.695 migliaia al 31 dicembre 2022). Si incrementano complessivamente, rispetto al 31 dicembre 2022, per Euro 1.502 migliaia.
La voce si compone come segue:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Interessi attivi bancari | 512.646 | 1.879 |
| Interessi attivi su crediti finanziari | 3.374.148 | 2.661.539 |
| Altri interessi attivi | 298.078 | 2 1 3 1 |
| Altri proventi finanziari | 12.001 | 28.954 |
| 4.196.873 | 2.694.503 |
La voce interessi attivi bancari si incrementa a fronte delle attività di investimento delle disponibilità liquide a disposizione della Società.

33. Oneri finanziari
Figurano per Euro 520 migliaia (Euro 759 migliaia al 31 dicembre 2022). Si decrementano complessivamente, rispetto al 31 dicembre 2022 a fronte dell'avvenuta estinzione del prestito obbligazionario 2017-2023.
La voce si compone come segue:
| Interessi passivi su prestiti obbligazionari | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Interessi passivi su altri finanziamenti | (327.604) | (576.838) |
| Interessi passivi altri | (4.129) | (25.560) |
| Altri oneri finanziari | (171.781) | (145.865) |
| (16.964) | (11.083) | |
| (520.478) | (759.346) |
Gli "interessi passivi altri" sono relativi principalmente agli oneri maturati sulle passività finanziarie IFRS 16.
Rettifiche di valore di attività finanziarie e crediti $34.$
Figurano per Euro 6.806 migliaia e si decrementano di Euro 2.124 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022. La composizione della voce è esposta nel prospetto seguente:
| Svalutazioni di crediti finanziari | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Svalutazioni di attività finanziarie | (6.826.926) | (9.061.341) |
| (756) | ||
| Riprese di valore di attività finanziarie | 21.829 | 131.134 |
| (6.805.853) | (8.930.207) | |
Per i dettagli della voce "Svalutazioni di attività finanziarie" si rimanda a quanto riportato nel paragrafo "7 - Altre attività finanziarie".
35. Rettifiche di valore di partecipazioni
La voce è pari a Euro 1.224 migliaia (Euro 665 migliaia al 31 dicembre 2022). Si incrementano complessivamente, rispetto al 31 dicembre 2022, per Euro 559 migliaia.
La composizione della voce è esposta nel prospetto seguente:
| Svalutazioni di partecipazioni | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Rivalutazioni di partecipazioni | (1.224.355) | (665.000) |
| (1.224.355) | (665.000) |
La voce "Svalutazioni di partecipazioni" è riferibile all'impairment di Mittel Generale Investimenti S.r.i. per Euro 1.217 migliaia, e di Progetto Raffaello S.r.l. per Euro 7 migliaia. Per un maggior approfondimento si veda quanto riportato nella nota "6. Partecipazioni" del presente bilancio separato.
36. Imposte sul reddito
Figurano per positivi Euro 3.955 migliaia (Euro 847 migliaia, positivi, al 31 dicembre 2022).
Il contributo positivo della voce al 31 dicembre 2023 è spiegato principalmente dal riconoscimento del beneficio fiscale corrente derivante dall'utilizzo all'interno del consolidato fiscale di una porzione della perdita fiscale maturata nell'esercizio 2023 e per Euro 2.000 migliaia dallo stanziamento di imposte anticipate, per i cui dettagli si rimanda alla sezione patrimoniale.

L'importo risulta così composto:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| 1.936.432 | 690,003 | |
| IRES | ||
| IRAP | 47.797 | |
| Imposte di esercizi precedenti | 1.936.432 | 737.800 |
| Totale imposte correnti | 22.467 | |
| Imposte differite passive | 1.995.786 | 108.794 |
| Imposte differite attive | 2.018.253 | 108.794 |
| Totale imposte differite | 3.954.685 | 846.594 |
| Totale imposte sul reddito |
Risultato per azione base e diluito $37z$
Come previsto dal principio contabile internazionale IAS 33, Mittel S.p.A. espone i) l'utile base per azione, come risultato netto d'esercizio diviso per il numero medio ponderato di azioni in circolazione nell'esercizio, e ii) il risultato diluito, determinato rettificando il risultato attribuibile ai possessori di strumenti ordinari di capitale di Mittel S.p.A. per tenere conto degli effetti di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo.
In particolare l'utile base per azione e l'utile diluito per azione risultano rispettivamente determinati come segue:
- Utile o perdita base per azione: L'utile o perdita base per azione è determinato dividendo il risultato economico attribuibile ai possessori di strumenti ordinari di capitale di Mittel S.p.A. per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio;
- Utile o perdita diluito per azione:
- Come previsto dallo IAS 33, il risultato diluito per azione dovrebbe tenere conto degli effetti di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo.
Utile o perdita base per azione
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| N° azioni | ||
| N° azioni ad inizio dell'esercizio | 81 347 368 | 81.347.368 |
| Movimentazione dell'esercizioN° azioni a fine dell'esercizio | ۰81.347.368 | 81,347,368 |
Il numero delle azioni in circolazione è rimasto immutato rispetto al 31 dicembre 2022 e pari a 81.347.368. Non si rileva alcuna movimentazione nell'esercizio.
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Utile/(Perdita) Base per azione | ||
| N° medio ponderato delle azioni in circolazione a fine esercizio | 81.347.368 | 81.347.368 |
| Utile/(Perdita) dell'esercizio | 19.749.765 | (9.915.828) |
| Utile/(Perdita) Base per azione da conto economico | 0,243 | (0, 122) |
| Utile/(Perdita) da redditività complessiva | 19.740.503 | (9.803.982) |
| Utile/(Perdita) Base per azione da redditività complessiva | 0,243 | (0, 121) |
Utile o perdita diluito per azione
Nell'esercizio 2023 non vi sono state operazioni con un effetto diluitivo dell'utile o perdita per azione. L'utile o perdita diluito per azione coincide pertanto con quello base sopra rappresentato.

Altre informazioni
38. Posizione finanziaria netta
Secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con la Raccomandazione del CESR del 10 febbraio 2005 "Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione europea sul prospetti informativi", si segnala che la posizione finanziaria netta di Mittel S.p.A. al 31 dicembre 2023 risulta positiva per Euro 52.813 migliaia come da seguente tabella:
| Valori in migliaia di Euro | 31.12.2023 | 31.12,2022 |
|---|---|---|
| Disponibilità liquide | 12 | |
| Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | 12 | |
| Altre attività finanziarie correnti (*) | 30.354 | 13.066 |
| Liquidità | 27.453 | 56,706 |
| 57.819 | 69.784 | |
| Debito finanziario corrente | (1.162) | (16.581) |
| Parte corrente del debito finanziario non corrente | ||
| Indebitamento finanziario corrente | ||
| (1.162) | (16.581) | |
| Indebitamento finanziario corrente netto | 56,657 | 53.203 |
| Debito finanziario non corrente | (3.832) | |
| Strumenti di debito | (4.324) | |
| Debiti commerciali e altri debiti non correnti | ||
| (12) | ||
| Indebitamento finanziario non corrente | (3.844) | (4.324) |
| Totale indebitamento finanziario | 52,813 | |
| (*) La voce si riferisce ai crediti finanziari correnti | 48,879 |
L'ammontare del debito finanziario corrente pari ad Euro 1.162 migliaia include Euro 262 migliaia relativi a passività finanziare iscritte ai sensi dell'IFRS 16.
L'ammontare dell'indebitamento finanziario non corrente di Euro 3.832 migliaia include in toto passività finanziarie iscritte ai sensi dell'IFRS 16.
In conformità alle indicazioni contenute nella Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 relativamente all'incidenza delle operazioni o posizioni con parti correlate sulla posizione finanziaria netta, si rimanda agli schemi di bilancio redatti ai sensi della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006.
39. Impegni e garanzie
Al 31 dicembre 2023 sono in essere i seguenti impegni e garanzie prestate:
| Garanzie: | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| di natura commercialeImpegni: | 770.905 | 850,905 |
| erogazione fondi | 1.253.992 | |
| 770.905 | 2.104.897 |
Le garanzie di natura commerciale si riferiscono a fidejussioni a favore dell'Agenzia delle Entrate per IVA chiesta a rimborso per conto di società del Gruppo.

Rapporti infragruppo e con parti correlate 40.
Rapporti infragruppo e con parti correlate
Per quanto concerne l'operatività con controparti correlate individuate sulla base dell'art. 2359 del Codice Civile e del principio contabile internazionale IAS 24, si segnala che, nel corso dell'esercizio 2023, con dette controparti sono state poste in essere operazioni relative all'ordinaria attività del Gruppo e che non si rilevano operazioni di carattere atipico e inusuale. Tutte le operazioni effettuate sono regolate a condizioni di mercato.
| Versoamministratori.sindaci e comitatiinterni | Verso controllate | Verso collegate | Totale | |
|---|---|---|---|---|
| Attività non correntiCrediti finanziari | 3.937.901 | 3,937.901 | ||
| Attività correntiCrediti finanziariCrediti diversi e altre attività | 27.232.3542.753.416 | 27.232.3542.753.416 | ||
| Passività correntiDebiti finanziariDebiti diversi e altre passività | 660.880 | 900.000477.514 | 900.0001.138.394 | |
| Conto economicoRicaviAltri proventiCosti per serviziCosti per il personaleProventi finanziariOneri finanziari | (3.156.163)(464.105) | 411.602234.738994.478(4.129) | 50.00050.000(21.978) | 461,602284.738(3.156.163)(486.083)994.478(4.129) |
- I crediti finanziari non correnti si riferiscono a finanziamenti concessi alle controllate Sport Fashion Service S.r.l. per Euro 3,9 milioni e Markfactor S.r.l. in liquidazione per Euro 0,4 milioni, esposti in bilancio al netto delle relative svalutazioni ai sensi dell'IFRS 9.
- I crediti finanziari correnti si riferiscono a finanziamenti concessi a Mittel Investimenti Immobiliari S.r.l. per Euro 12,0 milioni, a Sport Fashion Service S.r.l. per Euro 6,8 milioni, a Italian Bathroom Design Group S.r.l. per Euro 5,6 milioni, a Italian Windows Group S.r.l. per Euro 1,7 milioni, a Cascina Canavese S.r.l. per Euro 1,0 milioni e a Daga S.r.l. per Euro 0,4 milioni, esposti in bilancio al netto delle relative svalutazioni ai sensi dell'IFRS 9.
- La voce crediti diversi e altre attività è costituita principalmente dai crediti verso le società facenti parte del consolidato fiscale IRES facente capo a Mittel S.p.A (Euro 2,3 milioni).
- La voce debiti diversi e altre passività correnti si riferisce principalmente per Euro 0,7 milioni a debiti verso amministratori e sindaci per competenze maturate e non saldate e per Euro 0,3 milioni da debiti verso le società facenti parte del consolidato fiscale della consolidante Mittel S.p.A..
- La voce ricavi si riferisce principalmente ai riaddebiti per servizi amministrativi e di domiciliazione resi alle società del Gruppo, nonché al riaddebito della polizza D&O amministratori sottoscritta dalla Capogruppo.
- La voce Altri proventi si riferisce ai riaddebiti per gli emolumenti dell'organo amministrativo e dell'organismo di vigilanza.
- La voce costi per servizi si riferisce agli emolumenti corrisposti ai membri degli organi amministrativi per Euro 2,6 milioni, dei comitati interni per Euro 0,4 milioni e dei collegio sindacale per Euro 0,1 milioni. Per ulteriori dettagli si rimanda alla "relazione sulla remunerazione" che sarà disponibile nei termini di legge sul sito internet della società www.mittel.it sezione "investor relations".
- La voce costi per personale si riferisce alla remunerazione dei dirigenti strategici della società. Per ulteriori dettagli si rimanda alla "relazione sulla remunerazione" che sarà disponibile nei termini di legge sul sito internet della società www.mittel.it sezione "investor relations".
- La voce proventi finanziari si riferisce principalmente agli interessi attivi maturati nei confronti di Gruppo Zaffiro S.r.l. per Euro 0,6 milioni (posizione estinta nell'esercizio 2023) e di Sport Fashion Service S.r.l. per Euro 0,2 milioni.

Informazioni integrative sugli strumenti finanziari e politiche di gestione dei rischi
Con riferimento all'informativa supplementare in materia di strumenti finanziari e di rischi ad essi connessi richiesta dai principi contabili internazionali IFRS 7 e IFRS 13 diretta ad illustrare l'impatto esercitato dagli strumenti finanziari rispetto all'entità delle relative esposizioni a rischio e le misurazioni di fair value degli strumenti finanziari, di seguito si forniscono i dettagli circa le determinazioni ed i meccanismi che la Società ha implementato per gestire l'esposizione ai rischi finanziari.
41. Misurazione del fair value
Il principio contabile internazionale IFRS 13 definisce il fair value come "il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione". Nei casi in cui le transazioni siano osservabili direttamente in un mercato la determinazione del fair value può essere relativamente semplice, ove non lo fossero vengono utilizzate tecniche di valutazione che sono rappresentate dall'approccio "di mercato", che prevede l'utilizzo dei prezzi e di altre informazioni rilevanti generate da altre transazioni che coinvolgono attività e passività simili, dal cosiddetto "income approach", che consiste nell'attualizzazione dei flussi di cassa in entrata e in uscita futuri, e infine dal "cost approach", che richiede che l'entità determini un valore che rifletta l'importo che attualmente verrebbe richiesto per sostituire la capacità di servizio di un'attività.
L'IFRS 13 stabilisce una gerarchia del fair value che classifica in tre livelli gli input delle tecniche di valutazione adottate per misurare il fair value.
La gerarchia del fair value attribuisce la massima priorità ai prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche (dati di Livello 1) e la priorità minima agli input non osservabili (dati di Livello 3). I livelli utilizzati nella gerarchia sono:
Gli input di Livello 1: sono prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l'entità può accedere alla data di valutazione. Il mercato è definito attivo quando i prezzi espressi riflettono operazioni che si verificano con una frequenza e con volumi sufficienti a fornire informazioni utili per la determinazione del prezzo su base continuativa.
Gli input di Livello 2: sono variabili diverse dai prezzi quotati inclusi nel Livello 1 osservabili direttamente o indirettamente per le attività o per le passività. Queste tecniche di valutazione sono utilizzate qualora lo strumento da valutare non sia quotato in un mercato attivo. La valutazione dello strumento finanziario è basata su prezzi desumibili dalle quotazioni di mercato di attività identiche o similari oppure mediante tecniche di valutazione per cui tutti i valori significativi sono desunti da parametri osservabili o corroborati sul mercato.
Gli input di Livello 3: sono variabili non osservabili per le attività o per le passività. Queste tecniche consistono nella determinazione della quotazione dello strumento mediante impiego rilevante di parametri significativi non sono osservabili ma che devono riflettere le assunzioni che gli operatori di mercato utilizzerebbero nel determinare il prezzo dell'attività o passività, incluse le assunzioni circa il rischio.
Per gli strumenti finanziari in essere al 31 dicembre 2023, e ai fini comparativi, al 31 dicembre 2022, nella tabella sottostante è illustrata la gerarchia del fair value delle attività e passività finanziarie che sono misurate al fair value su base ricorrente:
| Valori in unità di Euro | 31 dicembre 2023 | 31 dicembre 2022 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Livello 1 | Livelio 2 | Livello 3 | |
| Attività finanziarie: | ||||||
| - Partecipazioni valutate al fair value con contropartita Altri utili/(perdite) complessivi | ||||||
| - Partecipazioni valutate al fair value con contropartita a Conto economico | 10.171.692 | 10.168.639 | 8.914 | |||
| Strumenti finanziari Attività | 10.171.692 | 10.168.639 | 8.914 | |||
| Altre passività finanziarie- Passività finanziarie al fair value con contropartita Altri utili/(perdite) complessivi | ||||||
| - Passività finanziarie al fair value rilevato a conto economico | $\overline{\phantom{a}}$ | |||||
| Strumenti finanziari Passività | ||||||
A completamento delle analisi richieste dall'IFRS 13, si riporta la riconciliazione degli strumenti finanziari con le voci di bilancio al 31 dicembre 2023, e ai fini comparativi, al 31 dicembre 2022 con l'indicazione dei criteri di valutazione applicati e, nel caso di strumenti finanziari valutati a fair value, dell'esposizione (conto economico o patrimonio netto) con specifica attribuzione alla categoria di fair value. Nell'ultima colonna della tabella è riportato, ove applicabile, il fair value a fine esercizio dello strumento finanziario.

Situazione al 31 dicembre 2023
| (valori in unità Euro) | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia di strumenti finanziari | Criteri applicati nella valutazione in bilancio degli strumenti finanziari | |||||||||
| Strumenti finanziari valutati al Fair Value | ||||||||||
| con variazione di Fair Value concontropartita iscritta a:Fatrimonio nello | StrumentiGerarchia del Fair Valuefinanziari valutatial | Strumentifinanziarivalulati alcosto | NondisciplinatoIFRS7 | Totale dibilancioal31.12.2023 | Fair Valueal31.12.2023 | |||||
| Contoeconomico | negli Altri Utili /(Pordite)complessivi | Fair Value(A) | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | ammortizzato(B) | (C) | $(A+B+C)$ | ||
| ATTIVITAAltre attività finanziarie non correntiCrediti finanziari non correntiCrediti diversi e altre attività non correnti ()Crediti linanziari correntiCrediti diversi e altre attività correnti ()Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (*) | 10.171.692 | 10.171.692 | ٠٠ | 10.171.692 | 13,810,364144.74127.452.6982,822,83030.366.183 | 406.178442,775 | 10.171.59213.810.364552.91927 452 6983.265.60530.366.18385.619.461 | 10.171.69213.810.354144.74127,452.6982,822,83030,366,18384,758.508 | ||
| 10,171.692 | ۰ | 10,171.692 | ۰. | 10.171.692 | 74.596,816 | 850.953 | ||||
| PASSIVITÁDebiti finanziari non correnti ()Debiti finanziari correnti ()Altre passività finanziarie correntiDebiti diversi e altre passività (*) | ۰ | 3,831.8681.151.82112,4902.663.519 | 384.970 | 3.831.8681.161.82112.4903.048.489 | 3.831.8681,161.82112,4902,663,519 | |||||
| 7.669,698 | 384.970 | 8.054.668 | 7,669.698 | |||||||
(*) Crediti e debiti per i quali non è stato calcolato il fair value in quanto il corrispondente valore di carico nella sostanza approssima lo stesso
Situazione al 31 dicembre 2022
| (valori in unità di Euro) | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia di strumenti finanziari | Criteri applicati nella valutazione in bilancio degli strumenti finanziari | ||||||||
| Strumenti finanziari valutati al fair value | Totale di bilancio al | Fair value 31 | |||||||
| con variazione di Fair Value concontropartita iscritta a: | Totale | Gerarchia del fair value | Strumenti finanziarivalutati al costo | 31 dicembre 2022 | dicembre 2022 | ||||
| Contoeconomico | Patrimonio nettonealiAltri Utili / (Perdite)complessivi | Fair Value(A) | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | ammortizzato(B) | $(A - B)$ | ||
| ATTIVITÁAltre attività finanziarie non correntiCrediti finanziari non correnti | 10.177,553 | 10.177,553 | 10.168,639 | 8.914 | 20.359.276552.919 | 10.177.55320.359.276552.919 | 10.177.55320,359.276552.919 | ||
| Altri crediti ed altività finanziarie (*) | |||||||||
| Altre attività (*)Crediti finanziari correnti | ۰ | 56.705.6603.111.395 | 56.705.6603.111.395 | 56.705.6603.111.395 | |||||
| Crediti commerciali ()Crediti diversi correnti () | 56.860 | 56,850 | 56,860 | ||||||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (*) | 13.077.983 | 13,077.983 | 13,077,983 | ||||||
| 10,177.553 | ٠ | 10,177,553 | $\blacksquare$ | 10,168.639 | 8.914 | 93.864.093 | 104.041.646 | 104.041,646 | |
| PASSMITAPrestiti obbligazionari (corrente e non corrente)Debiti finanziari (corrente e non corrente) (*) | 15.435.0915.469.7942,172.903 | 15,435,0915,469.7942.172.903 | 15,436,9705,469.7942.172,903 | ||||||
| Debiti diversi (*) | ٠ | ٠ | 23.077.788 | 23.077.788 | 23.079.667 | ||||
Note(*) Crediti e debiti per i quali non è stato calcolato il fair value in quanto il corrispondente valore di carico nella sostanzaapprossima lo stesso
Le tecniche valutative adottate per la misurazione del fair value:
Il metodo di valutazione del fair value definito per uno strumento finanziario viene adottato con continuità nel tempo ed è modificato solo a seguito di variazioni rilevanti nelle condizioni di mercato o soggettive dell'emittente lo strumento finanziario.
A completamento delle analisi richieste dall'IFRS 13 si riportano di seguito informazioni integrative relative alle tecniche di valutazione e gli input utilizzati per la valutazione del fair value su base ricorrente.
Per le quote di sottoscrizione di fondi di private equity, vengono valutate utilizzando l'ultimo NAV disponibile mediante un mercato sufficientemente attivo (livello 2).
In assenza di un regolare funzionamento del mercato, cioè quando il mercato non ha un sufficiente e continuativo numero di transazioni e volatilità non sufficientemente contenuta, la determinazione del fair value di tali strumenti finanziari è prevalentemente realizzata grazie all'utilizzo di tecniche di valutazione aventi obiettivo di stabilire il prezzo di una ipotetica transazione che considerano assunzioni circa il rischio che gli operatori di mercato includerebbero nella determinazione del prezzo dell'attività o della passività e che comprendono anche i rischi inerenti a una particolare tecnica di valutazione utilizzata) e il rischio inerente gli input della tecnica di valutazione.

Variazioni nell'esercizio delle attività finanziarie valutate al fair value livello 3
Nell'esercizio al 31 dicembre 2023 non ci sono stati trasferimenti di attività e passività finanziarie che sono misurate al fair value su base ricorrente dal livello 3 ad altri livelli e viceversa derivanti da cambiamenti nelle significative variabili di input delle tecniche valutative osservabili.
Con riferimento agli strumenti finanziari classificati nel terzo livello gerarchico del fair value di seguito si riporta il dettaglio della movimentazione intervenuta nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023:
| Attività finanziarie | Passività finanziarie | |
|---|---|---|
| (8.914) | ||
| 8.914 |
Non vi sono strumenti finanziari derivati iscritti in bilancio al 31 dicembre 2023, né al 31 dicembre 2022:
Il valore contabile delle attività e passività finanziarie riconosciute nel presente bilancio non si discosta dal loro fair value.
42. Politiche di gestione del rischio
42.1. Rischi di credito
Il rischio di credito rappresenta l'esposizione di Mittel S.p.A. a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte da controparti, sia commerciali, sia finanziarie. Tale rischio discende principalmente da fattori economico-finanziari, ovvero dalla possibilità che si verifichi una situazione di default di una controparte, ovvero da fattori più strettamente tecnico-commerciali.
La massima esposizione teorica al rischio di credito per Mittel S.p.A. è rappresentata dal valore contabile delle attività finanziarie e dei crediti iscritti in bilancio. Gli accantonamenti al fondo svalutazione crediti sono effettuati in maniera specifica sulle posizioni creditorie che presentano elementi di rischio peculiari. Sulle posizioni creditorie che non presentano tali caratteristiche, sono invece effettuati accantonamenti sulla base dell'esigibilità media stimata in funzione di indicatori statistici.
Al fine di contenere il rischio di inadempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte, i depositi sono effettuati con primarie istituzioni bancarie con elevato merito di credito.
La Società, nell'ottica di minimizzazione del rischio di credito, persegue, inoltre, una politica di diversificazione dei propri impieghi di liquidità e utilizza istituti bancari di primario standing.
Informazioni di natura qualitativa
Il valore contabile delle attività finanziarie rappresenta l'esposizione massima al rischio credito.
Esposizioni creditizie: valori lordi e netti
La tabella seguente riporta gli ammontari lordi e netti complessivi dei crediti finanziari di Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 e per quello precedente.
| Tipologie esposizioni/valori | Esposizione lorda | Rettifiche di valorespecifiche | Rettifiche di valore diportafoglio | Esposizione netta |
|---|---|---|---|---|
| Totale al 31 Dicembre 2023 | 81.320,903 | (40.057.841) | 41.263.063 | |
| Totale al 31 dicembre 2022 | 109.695.070 | (32.630.134) | 77.064.936 | |
Sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. L'ammontare della svalutazione tiene conto di una stima dei flussi recuperabili e della relativa data di incasso e del fair value di eventuali garanzie.
Con riferimento ai criteri di valutazione dei crediti e finanziamenti, si rimanda a quanto specificato nella sezione relativa alla prima applicazione del principio contabile internazionale IFRS 9, che ha comportato un l'incorporazione delle perdite attese derivanti da eventi futuri (expected loss).

Disponibilità liquide
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti della società presentano un valore di Euro 30.366 migliaia (Euro 13.078 migliaia al 31 dicembre 2022) e sono costituite quasi interamente da depositi bancari.
Nella scelta delle controparti per la gestione di risorse finanziarie temporaneamente in eccesso e nella stipula di contratti di copertura finanziaria (strumenti derivati) la società ricorre solo a interiocutori di elevato standing creditizio.
Garanzie prestate e ricevute
I valori di bilancio al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022 relativi alle garanzie rilasciate a favore di terzi e agli impegni per erogazione di fondi sono riportati nella nota 39 del presente bilancio separato "Impegni e qaranzie".
42.2. Rischi di mercato
Rischio di tasso di interesse
Con rischio di tasso generalmente ci si riferisce alle ricadute sul conto economico e sullo stato patrimoniale delle variazioni dei tassi di mercato.
Il rischio di tasso di interesse esprime la variazione del valore economico dell'intermediario, a seguito di variazioni inattese dei tassi di interesse che impattano sul portafoglio bancario, definito come l'insieme di tutte le attività e passività sensibili ai tassi di interesse non classificate nel portafoglio di negoziazione.
Al fine di misurare e monitorare il profilo di rischio di tasso di interesse, all'occorrenza, in funzione della struttura dell'indebitamento della Società, sono prodotti dei report che assicurano il monitoraggio puntale dell'andamento dei tassi dello stock di indebitamento.
Questo sistema di reportistica consente di rilevare in via continuativa la "forbice" tra il tasso medio di indebitamento e di impiego e determinare gli impatti prodotti dalle variazioni della struttura dei tassi di interesse sull'intero bilancio d'esercizio.
Modelli e altre metodologie per la misurazione e gestione del rischio di tasso di interesse
Negli scorsi esercizi, si segnala, in particolare, l'utilizzo, come fonte principale di finanziamento, di prestiti obbligazionari a tasso fisso. Tale scelta strategica rappresenta un importante fattore di mitigazione del rischio e comportano un modesto impatto dalle variazioni inattese dei tassi di interesse sul valore economico della Capogruppo.
Ripartizione della struttura finanziaria tra tasso fisso e tasso variabile
Relativamente alla ripartizione della struttura finanziaria tra componente a tasso fisso e componente a tasso variabile, sia per le passività che per le attività finanziarie, si considerano le tabelle seguenti.
Nella loro predisposizione si è tenuto conto del valore contabile e, per quanto concerne le attività finanziarie, della natura intrinseca (caratteristiche finanziarie e durata) delle operazioni considerate, piuttosto che unicamente delle condizioni contrattualmente definite. Stante la composizione delle attività e passività finanziarie, la Società può considerarsi poco esposta al rischio tasso.
| Tasso fisso | Tasso variabile | Totale | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 12900912 | -- | 12900912 | ||||
| Tasso fisso | Tasso variabile | Totale | ||||
| 15.43590016.335 | ||||||
| 31 dicembre 202331 dicembre 202215.43590016.335 |
Le suddette tabelle relative al 31 dicembre 2023 e al periodo comparativo non includono le passività finanziarie iscritte ai sensi dell'IFRS 16 (tasso fisso).

| Valori in migliaia di Euro | 31 dicembre 2023 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Tasso fisso | Tasso variabile | Totale | |||
| Crediti finanziariAltre attività finanziarie | 31.391 | 9.872 | 41.263 | ||
| Totale | 31,391 | 9.872 | 41.263 | ||
| Valori in migliaia di Euro | 31 dicembre 2022 | ||||
| Tasso fisso | Tasso variabile | Totale | |||
| Crediti finanziariAltre attività finanziarie | 61.229 | 15.836 | 77.065 | ||
| Totale | 61.229 | 15.836 | 77 065 |
Tasso di interesse effettivo
Il tasso di interesse effettivo, per le categorie per le quali è determinabile, è quello riferito all'operazione originaria. L'informativa, essendo fornita per classi di attività e passività finanziarie, è stata determinata utilizzando, come peso ai fini della ponderazione, il valore contabile rettificato del valore dei ratei risconti è degli adeguamenti al fair value.
| 31 dicembre 2023 | 31 dicembre 2022 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Valori in migliaia di Euro | Valore contabilerettificato | Tasso di interesseeffettivo (%) | Valore contabilerettificato | Tasso diinteresseeffettivo (%) | |
| Depositi e cassa | 30.366 | 2.36% | 13.078 | 0.01% | |
| Crediti finanziari verso terzi | 9.872 | 2,41% | 15,836 | 0.15% | |
| Crediti finanziari verso parti correlate | 31,391 | 7,29% | 61.229 | 4,28% | |
| Totale attività finanziarie | 71,629 | 4.53% | 90.143 | 2,93% |
Le passività finanziarie iscritte in bilancio al 31 dicembre 2023, diverse da quelle iscritte ai sensi dell'IFRS 16, sono infruttifere di interessi. Al 31 dicembre 2022 era in essere il prestito obbligazionario per Euro 15.435 migliaia avente un tasso di interesse effettivo del 3,69%.
Analisi di sensitività
La misura dell'esposizione ai diversi rischi di mercato è apprezzabile mediante l'analisi di sensitività, così come previsto dall'applicazione dell'IFRS7; attraverso tale analisi vengono illustrati gli effetti indotti da una data ed ipotizzata variazione nei livelli delle variabili rilevanti nei diversi mercati di riferimento (tassi, prezzi, cambio) sugli oneri e proventi finanziari e, talvolta, direttamente sul patrimonio netto.
L'analisi di sensitività è stata condotta sulla base delle ipotesi ed assunzioni di seguito riportate:
- le analisi di sensitività sono state effettuate applicando variazioni ragionevolmente possibili delle variabili rilevanti di rischio ai valori di bilancio al 31 dicembre 2023;
- le variazioni di valore degli strumenti finanziari a tasso fisso, diversi dagli strumenti derivati, indotte da variazioni nei tassi di interesse di riferimento, generano un impatto reddituale solo allorché sono contabilizzati al loro fair value. Tutti gli strumenti a tasso fisso che sono contabilizzati al costo ammortizzato, non sono soggetti a rischio di tasso di interesse, così come definito nell'IFRS 7;
- le variazioni di valore, indotte da variazioni nei tassi di interesse di riferimento, degli strumenti finanziari a tasso variabile, diversi dagli strumenti derivati, che non sono parte di una relazione di copertura di flussi di cassa, generano un impatto sui proventi e oneri finanziari dell'esercizio; essi, pertanto, sono presi in considerazione nella presente analisi.
La variazione dei tassi di interesse sulla componente variabile di debiti e liquidità può comportare maggiori o minori oneri/proventi finanziari. In particolare, relativamente alla variazione nei tassi di interesse, se al 31 dicembre 2023 i tassi di interesse fossero stati 100 punti base più alti/bassi rispetto a quanto effettivamente realizzatosi, si sarebbero registrati a livello di conto economico, maggiori/minori oneri finanziari, al lordo del relativo effetto fiscale, per circa 0,7 milioni di Euro.
Rischio di cambio
Il rischio di cambio può essere definito, in generale, come l'insieme degli effetti derivanti dalle variazioni dei cross delle varie divise non aderenti all'Euro, sulle performance realizzate dall'impresa in termini di risultati economici di gestione, e flussi di cassa.

Il monitoraggio dell'incidenza dell'andamento dei cambi nell'ambito delle operazioni realizzate su titoli mobiliari nelle varie divise non aderenti all'Euro, è eventualmente realizzato attraverso una reportistica che evidenzia l'esposizione complessiva e l'incidenza sul livello di perdita in formazione.
Questi indicatori sono prodotti giornalmente e resi disponibili ai responsabili delle unità operative e di controllo.
La Società non ha poste di bilancio o impegni di vendita o di acquisto denominate in valuta estera.
Informazioni di natura qualitativa/quantitativa
La Società non presenta esposizioni in valuta estera.
Analisi di sensitività
Al 31 dicembre 2023 (così come al 31 dicembre 2022), non risultano strumenti finanziari attivi e passivi denominati in valute diverse dalla valuta di bilancio della società e, pertanto, il rischio cambio non è oggetto di analisi di sensitività
42.3. Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è il rischio che la società possa trovarsi in difficoltà nell'adempiere alle future obbligazioni associate alle passività finanziarie in quanto le disponibilità di risorse finanziarie non sono sufficienti per far fronte alle obbligazioni nei termini e scadenze prestabiliti.
Al fine di misurare e monitorare il profilo di rischio in esame periodicamente sono prodotti dei report che assicurano il monitoraggio puntale delle disponibilità (e dell'eventuale indebitamento).
La Società presenta una situazione finanziaria positiva; nel corso del 2023 ha estinto il prestito obbligazionario 2017-2023; a fronte della cessione di Gruppo Zaffiro ha altresì incassato significatività liquidità.
Informazioni di natura quantitativa
Di seguito si presenta lo sviluppo dei flussi di cassa relativi al piano dei pagamenti per periodi temporali annuali. La tabella che segue identifica il valore contabile delle attività e passività finanziarie.
Distribuzione per data di durata residua delle attività e passività finanziarie
| Valori in migliaia di Euro | Da oltre 6mesi fino a 1 | Da oltre 1anno fino a 3 | Da oltre 3 anni | Durata | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Voci/durata residua | Fino a 6 mesi | anno | anni | fino a 5 anni | Oltre 5 anni | indeterminata | Totale |
| AttivitàTitoli di debitoCrediti finanziari a medio/lungo termineCrediti finanziari correnti | 27.453 | 13,810 | 13.81027.453 | ||||
| 27,453 | $\blacksquare$ | 13,810 | 41.263 | ||||
| PassivitàFinanziamenti bancari non correntiFinanziamenti bancari correnti | $\overline{\phantom{a}}$ | $\blacksquare$$\overline{\phantom{a}}$ | ۰ | ||||
| ObbligazioniAltri debiti finanziari verso parti correlateAltre passività finanziarie correnti | 90012 | 90012 | |||||
| 912 | 912 | ||||||
| 26.540 | 13.810 | 40,351 |
Si riportano di seguito i dati relativi al bilancio al 31 dicembre 2022:
| Valori in migliaia di Euro | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Voci/durata residua | Fino a 6 mest | Da oltre 6mesi fino a 1anno | Da oltre 1anno tino a 3anni | Da oltre 3 annifino a 5 anni | Oltre 5 anni | Durataindeterminata | Totale |
| AttivitàTitoli di debitoCrediti finanziari a medio/lungo termineCrediti finanziari correnti | 35.020 | 21.686 | 14.389 | 5.970 | 20,35956.706 | ||
| 35.020 | 21.686 | 14.389 | 5,970 | 77.065 | |||
| PassivitàFinanziamenti bancari non correntiFinanziamenti bancari correntiObbligazioniAjtri debiti finanziari verso parti correlate | $\sim$900 | 15 4 35 | ۰ | $\blacksquare$ | 15.435900 | ||
| 900 | 15 4 35 | 16,335 | |||||
| 34.120 | 6.251 | 14.389 | 5.970 | 60.730 |

Informazioni integrative
43. Pubblicità dei corrispettivi di revisione contabile e dei servizi diversi dalla revisione a norma del Regolamento Emittenti Consob art.149 duodecies.
Per quanto riguarda le informazioni di cui ai sensi di quanto disposto dall'art.149 duodecies del Regolamento Emittenti Consob in merito alle informazioni riguardanti i corrispettivi erogati a favore della società di revisione KPMG S.p.A. si rimanda a quanto riportato nella relativa nota del bilancio consolidato.

Proposta del Consiglio di Amministrazione
Signori Azionisti,
Sottoponiamo alla Vostra approvazione il bilancio dell'esercizio 1 gennaio 2023 - 31 dicembre 2023, costituito dalla Situazione Patrimoniale-Finanziaria, dal Conto Economico, dal Conto Economico Complessivo, dal Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto, dal Rendiconto finanziario e dalle Note esplicative ed integrative, nonché i relativi allegati e la Relazione sull'andamento della gestione.
Il Consiglio di Amministrazione propone all'Assemblea degli Azionisti di riportare a nuovo l'utile di esercizio di Euro 19.749.765; pertanto, la voce Utili (perdite) esercizi precedenti ammonterà ad Euro 44.914.842.
Milano, 24 aprile 2024
p. Il Consiglio di Amministrazione Il Presidente (Dr. Marco Glovanni Colacicco)

Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n.11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
I sottoscritti Ing. Anna Francesca Cremascoli, Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, e Dr. Pietro Santicoli, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Mittel S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.
Si attesta, inoltre, che il bilancio separato di esercizio chiuso al 31 dicembre 2023:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002,
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.
La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposta,
Milano, 24 aprile 2024
L'Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Ing. Anna Francesca Cremascoli
Dr. Pietro Santicoli

Relazione del Collegio Sindacaleai sensi dell'articolo 153 D. Lgs. n. 58/1998e dell'articolo 2429 C.C.

Mittel S.p.A. sede in Milano, via Borromei n. 5 capitale sociale euro 87.907.017 i.v. codice fiscale 00742640154 relazione del collegio sindacale all'assemblea degli azionisti ai sensi dell'articolo 153 del D.lgs. n. 58/1998 e dell'articolo 2429, comma 3, del Codice Civile
Signori azionisti,
il collegio sindacale di Mittel S.p.A. (di seguito, rispettivamente: "Collegio" e "Società") riferisce ai sensi dell'articolo 153 del D.lgs. n. 58/1998 (di seguito: "TUF") e dell'articolo 2429, comma 3, del Codice Civile, in merito alle attività di vigilanza svolte in relazione all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2023, anche nella veste di "Comitato per il controllo interno e la revisione contabile" ai sensi dell'articolo 19 del D.lgs. n. 39/2010, nonché sull'osservanza delle disposizioni di cui al D.lgs. n. 254/2016, il tutto tenendo in considerazione le indicazioni fornite in materia dalla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, dal codice di Corporate Governance approvato dal Comitato per la Corporate Governance, nonché dalle "Norme di comportamento del collegio sindacale di società quotate" emanate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (di seguito, rispettivamente: "Consob", "Codice di Corporate Governance" $\epsilon$ "Norme di Comportamento").
I. Premessa
Il Collegio, anche nella veste di "Comitato per il controllo interno e la revisione contabile" ai sensi dell'articolo 19 del D.lgs. n. 39/2010, ha acquisito le informazioni per lo svolgimento delle attività di vigilanza di cui sopra attraverso le ordinarie e periodiche verifiche, la partecipazione alle riunioni del consiglio di amministrazione, la partecipazione alle riunioni dei comitati endoconsiliari (i.e. comitato esecutivo, comitato controllo e rischi, comitato parti correlate e comitato remunerazione, di seguito: "Comitati Endoconsiliari"), il confronto con l'amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi (di seguito: "Amministratore Incaricato"), il confronto con il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell'articolo 154-bis del TUF (di seguito: "Dirigente Preposto"), il confronto con gli altri manager della Società, il confronto con il responsabile della funzione internal audit, il confronto con i responsabili delle altre funzioni aziendali, lo scambio di informazioni con la società incaricata della revisione legale dei conti (di seguito: "Società di Revisione"), lo scambio di informazioni con l'organismo di vigilanza di cui al D.lgs. n. 231/2001 (di seguito: "ODV"), lo scambio di informazioni con i corrispondenti organi di controllo delle società controllate (di seguito: "Controllate").

II. Nomina ed indipendenza del Collegio
Il Collegio:
(1) è stato nominato dall'assemblea degli azionisti in data 21 giugno 2022 nelle persone di Mattia Cesare Carlo Bock (presidente), Fabrizio Colombo (sindaco effettivo) e Federica Sangalli (sindaco effettivo); questi ultimi due erano componenti del precedente Collegio, rispettivamente in veste di presidente e di sindaco effettivo, il che ha garantito un efficace, completo e tempestivo passaggio di consegne, nonché una sostanziale continuità di azione nelle attività di vigilanza;
(2) ha effettuato la autovalutazione della propria composizione, con particolare riferimento ai criteri di cui all'articolo 148 del TUF, all'indipendenza dei propri componenti, alla dimensione, al funzionamento, ai requisiti di professionalità, di competenza, di disponibilità di tempo e di risorse in relazione alla complessità dell'incarico, nonché alla soglia "comply or explain" relativa al cumulo degli incarichi, il tutto attenendosi alle indicazioni recate sul tema dal TUF, dalla Consob, dal Codice di Corporate Governance, dalle Norme di Comportamento. L'esito del sopra descritto processo di autovalutazione, sulla composizione e sul funzionamento dell'organo collegiale, è stato riferito al consiglio di amministrazione nella seduta del 24 aprile 2024. Con riferimento al processo di autovalutazione (c.d. board review) del consiglio di amministrazione, il Collegio ricorda che, a far data dalla riunione consiliare del 28 aprile 2021, il consiglio di amministrazione ha deciso di dotarsi di un processo di board review avente cadenza triennale da effettuarsi in vista della scadenza del proprio mandato, e che, pertanto, la prossima autovalutazione sarà effettuata prima della approvazione del bilancio relativo all'esercizio che chiuderà il 31 dicembre 2024 (termine del mandato dell'organo gestorio in carica).
In conclusione, riassumendo gli esiti della autovalutazione di cui al presente paragrafo, il Collegio dà atto della sussistenza dei requisiti richiesti dalle norme primarie, secondarie e regolamentari di riferimento.
III. Vigilanza sull'osservanza della legge e dello statuto
Il Collegio, svolgendo le attività indicate in premessa nonché acquisendo le informazioni indicate in premessa:
(1) ha vigilato sulla conformità delle delibere assunte dagli organi societari alle norme primarie, secondarie e regolamentari, ivi incluse quelle statutarie;
(2) ha accertato il rispetto delle norme primarie, secondarie e regolamentari, ivi incluse quelle statutarie, che disciplinano lo svolgimento delle riunioni degli organi sociali, e l'adempimento dell'obbligo informativo da parte degli organi delegati in merito all'esercizio delle deleghe conferite;
(3) ha vigilato sull'osservanza degli obblighi informativi in materia di informazioni regolamentate e privilegiate;

(4) ha acquisito le informazioni utili per la comprensione dell'impatto prodotto dall'attività della Società con riferimento a tematiche non finanziarie, quali, in via esemplificativa e non esaustiva, quelle ambientali, attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani, alla lotta contro la corruzione attiva e passiva, che risultano esposte nella dichiarazione non finanziaria di cui al D.lgs. fa. 254/2016, e, a tale proposito, rinvia al successivo paragrafo VII;
(5) ha vigilato sull'osservanza delle disposizioni stabilite dal D.lgs. n. 254/2016 ai sensi dell'articolo 3, comma 7, ultimo periodo, dello stesso decreto alla luce degli assetti della Società strumentali alla produzione della dichiarazione ivi prevista, e, a tale proposito, rinvia al successivo paragrafo VII; (6) ha verificato l'esistenza di un'adeguata struttura organizzativa atta a consentire un adeguato monitoraggio dei rischi di inosservanza delle norme primarie, secondarie e regolamentari, ivi incluse quelle statutarie, e, a tale proposito, rinvia al successivo paragrafo V;
(7) ha vigilato sull'ufficio legale e societario preposto alla raccolta e all'esame di norme primarie, secondarie e regolamentari, ivi incluse quelle statutarie, riguardanti la Società e il suo settore di attività, verificando, anche con il confronto con la funzione internal audit, che quest'ultima adotti idonee procedure interne atte ad assicurarne il rispetto;
(8) ha acquisito presso l'ufficio legale e societario e presso la funzione internal audit informazioni sulle procedure in materia di informazioni privilegiate e di internal dealing e sulle modalità di effettuazione delle comunicazioni al pubblico;
(9) con riferimento al compimento di operazioni in cui uno o più amministratori hanno avuto un interesse per conto proprio o di terzi, dà atto di aver vigilato sul rispetto dei connessi obblighi normativi, e, in particolare, sull'adempimento dell'obbligo di informativa previsto in capo agli amministratori nonché sul rispetto delle regole procedurali adottate per il loro svolgimento;
(10) dà atto che nessun componente del Collegio ha avuto interessi, per conto proprio o di terzi, in alcuna operazione della Società;
(11) non ha ricevuto notizia di operazioni di carattere atipico o inusuale.
In conclusione, riassumendo gli esiti dell'attività di vigilanza di cui al presente paragrafo, il Collegio: non ha rilevato non conformità; non ha formulato raccomandazioni o proposte; non ha ravvisato l'esistenza di conflitti di interessi da parte degli organi di amministrazione e controllo; non ha ricevuto notizia di operazioni di carattere atipico o inusuale; ha espresso parere favorevole nelle circostanze richieste dalle norme primarie, secondarie e regolamentari di riferimento, ivi incluse quelle statutarie.
IV. Vigilanza sul rispetto dei principi di corretta amministrazione
Il Collegio, svolgendo le attività indicate in premessa nonché acquisendo le informazioni indicate in premessa:

(1) ha vigilato sul procedimento decisionale adottato dall'organo amministrativo;
(2) dà atto di aver ricevuto nel corso delle riunioni del consiglio di amministrazione e del comitato esecutivo, informativa in merito alle operazioni di maggior rilievo poste in essere dalla Società e/o dalle Controllate;
(3) dà atto che non sono emerse omissioni, irregolarità, fatti censurabili o comunque di significatività tale da richiederne la menzione nella presente relazione;
(4) dà atto che non sono pervenute al Collegio denunce ex articolo 2408 del Codice Civile né altre denunce o esposti;
(5) non ha avuto notizia di operazioni atipiche o inusuali;
(6) dà atto che le scelte gestionali dell'organo amministrativo risultano ispirate al principio di corretta informazione e ragionevolezza.
In conclusione, riassumendo gli esiti dell'attività di vigilanza di cui al presente paragrafo, il Collegio: non ha rilevato non conformità; non ha formulato raccomandazioni o proposte; non ha ricevuto denunce ex articolo 2408 del Codice Civile né esposti da parte di terzi; non ha avuto notizia di operazioni atipiche o inusuali; non ha ravvisato scelte gestionali disinformate o irragionevoli.
V. Vigilanza sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, nonché sull'adeguatezza e sul funzionamento del sistema di controllo interno e gestione dei rischi
Il Collegio svolgendo le attività indicate in premessa nonché acquisendo le informazioni indicate in premessa:
(1) ha vigilato sull'adeguatezza del sistema di controllo interno;
(2) ha partecipato alle riunioni del comitato controllo e rischi, svoltesi alla presenza del responsabile della funzione internal audit, condividendone, nel rispetto delle prerogative di ciascun organo, le determinazioni;
(3) si è confrontato sistematicamente con il responsabile della funzione internal audit anche alla luce del piano di lavoro annuale processato nell'esercizio in commento, acquisendo, inoltre, quello da processare nell'esercizio corrente;
(4) nell'ambito del confronto di cui sopra, ha accertato con il responsabile della funzione internal audit il funzionamento del sistema delle segnalazioni ai fini della normativa in materia di whistleblowing, il tutto nel rispetto delle disposizioni di legge sulla protezione dei dati personali e sulla tutela dell'anonimato:
(5) ha acquisito le relazioni periodiche ed annuali emesse dal comitato controllo e rischi, dall'Amministratore Incaricato e dal responsabile della funzione internal audit, da cui non risultano non conformità, accertandosi che i suggerimenti e le raccomandazioni ivi formulati fossero adeguatamente divulgati, anche per le vie brevi, all'organo amministrativo e da esso recepiti;

(6) ha periodicamente scambiato informazioni con l'ODV, del quale ha acquisito la relazione annuale da cui non risultano non conformità, accertandosi che i suggerimenti e le raccomandazioni ivi formulati fossero adeguatamente divulgati, anche per le vie brevi, all'organo amministrativo e da esso recepiti;
(7) ha vigilato sul processo di risk assessment, acquisendone gli esiti e monitorando le azioni di mitigazione;
(8) ha preso atto che dalle informazioni rese dalla Società di Revisione mediante specifiche presentazioni dedicate al "Comitato per il controllo interno e la revisione contabile" di cui all'articolo 19 del D.lgs. n. 39/2010, che sono state illustrate nell'ambito dello scambio di informazioni di cui all'articolo 2409-septies del Codice Civile, non risultano profili di rischio nel sistema di controlle interno.
In conclusione, riassumendo gli esiti dell'attività di vigilanza di cui al presente paragrafo, il Collegio: non ha rilevato non conformità; non ha formulato raccomandazioni o proposte; non ha riscontrato profili di inadeguatezza nell'assetto organizzativo; non ha riscontrato profili di inadeguatezza e malfunzionamento nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
VI. Vigilanza sull'adeguatezza del sistema amministrativo-contabile, monitoraggio del processo di informativa finanziaria e dell'attività di revisione legale dei conti
Il Collegio, svolgendo le attività indicate in premessa nonché acquisendo le informazioni indicate in premessa:
(1) ha verificato e monitorato l'indipendenza della Società di Revisione anche con riferimento alla prestazione di servizi diversi dalla revisione, attestata, da ultimo, nella conferma annuale dell'indipendenza ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 2, lettera a), del Regolamento (UE) n. 537/2014, e ai sensi del paragrafo 17 del principio di revisione internazionale (ISA Italia) 260, la quale è riportata in allegato alla "Relazione aggiuntiva" relativa all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2023 di cui all'articolo 11 del citato Regolamento;
(2) ha monitorato il processo di produzione dell'informativa finanziaria relativo all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2023, ad esito del quale non ha rilevato non conformità e non ha formulato raccomandazioni o proposte;
(3) ai fini del monitoraggio di cui sopra, ha posto in essere un periodico scambio di informazioni con i Comitati Endoconsiliari, con il Dirigente Preposto, con il responsabile della funzione internal audit, con la Società di Revisione, con l'ODV, con gli organi di controllo delle Controllate, ad esito del quale non ha rilevato non conformità e non ha formulato raccomandazioni o proposte;
(4) ha acquisito il piano di revisione relativo all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2023 dalla Società di Revisione tramite le informazioni rese note da quest'ultima mediante specifiche presentazioni

dedicate al "Comitato per il controllo interno e la revisione contabile" di cui all'articolo 19 del D.lgs. n. 39/2010, che sono state illustrate nell'ambito dello scambio di informazioni di cui all'articolo 2409septies del Codice Civile, e i cui contenuti sono riepilogati in allegato alla "Relazione aggiuntiva" di cui all'articolo 11 del Regolamento (UE) n. 537/2014 relativa all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2023; (5) ha effettuato l'analisi dell'impianto metodologico adottato dalla Società di Revisione relativo all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2023 processando le informazioni rese note da quest'ultima mediante specifiche presentazioni dedicate al "Comitato per il controllo interno e la revisione contabile" di cui all'articolo 19 del D.lgs. n. 39/2010, che sono state illustrate nell'ambito dello scambio di informazioni di cui all'articolo 2409-septies del Codice Civile, e i cui contenuti sono riepilogati in allegato alla "Relazione aggiuntiva" di cui all'articolo 11 del Regolamento (UE) n. 537/2014 relativa all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2023, tenendo altresì conto degli esiti sui controlli di qualità svolti dalla Consob sulla Società di Revisione come riferiti nella "Relazione di trasparenza relativa all'esercizio chiuso al 30 settembre 2023" emessa da quest'ultima, nonché dell'inclusione nel team di revisione della figura dell'engagement quality control reviewer, ad esito di tale analisi, il Collegio dà atto della coerenza dell'attività di revisione nel suo complesso rispetto alle caratteristiche strutturali e di rischio della Società;
(6) ha discusso con il comitato controllo e rischi le questioni principali emerse dalla revisione legale relativa all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2023;
(7) informerà l'organo amministrativo dell'esito della revisione legale relativa all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2023 ai sensi dell'articolo 19, comma 1, lettera a), del D.lgs. n. 39/2010, ed allo stesso trasmetterà la "Relazione aggiuntiva" di cui all'articolo 11 del Regolamento (UE) n. 537/2014.
In conclusione, riassumendo gli esiti dell'attività di vigilanza di cui al presente paragrafo, il Collegio: non ha rilevato non conformità; non ha formulato raccomandazioni; non ha riscontrato profili di inadeguatezza nel sistema di controllo interno o nel sistema amministrativo-contabile; dà atto della coerenza dell'attività di revisione nel suo complesso rispetto alle caratteristiche strutturali e di rischio della Società; dà atto della indipendenza della Società di Revisione.
VII. Vigilanza in ordine al bilancio di esercizio, al bilancio consolidato, alle rispettive relazioni sulla gestione, alla dichiarazione non finanziaria di cui al D.lgs. n. 254/2016
Il Collegio, svolgendo le attività indicate in premessa nonché acquisendo le informazioni indicate in premessa:
(1) ha acquisito il bilancio di esercizio, il bilancio consolidato e la dichiarazione non finanziaria di cui al D.lgs. n. 254/2016 relativi all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2023 come approvati dal consiglio di amministrazione in data 24 aprile 2024, rinunciando ai termini di cui all'articolo 154-ter, comma 1-ter, del TUF, ai quali ha rinunciato anche la Società di Revisione;
EMARKE SDIR CERTIFIED
(2) ha acquisito le relazioni di revisione sul bilancio di esercizio e sul bilancio consolidato relativi all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2023 emesse dalla Società di Revisione, le quali riportano un giudizio senza rilievi:
(3) ha acquisito la "Relazione aggiuntiva" di cui all'articolo 11 del Regolamento (UE) n. 537/2014 relativa all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2023 emessa dalla Società di Revisione, dalla quale non risultano non conformità:
(4) ha acquisito la relazione della Società di Revisione sulla dichiarazione non finanziaria di cui al D.lgs. n. 254/2016 relativa all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2023, emessa ai sensi dell'articolo 3, comma 10, dello stesso decreto, da cui non risultano non conformità;
(5) ha acquisito le attestazioni rilasciate dal Dirigente Preposto e dall'Amministratore Incaricato ai sensi dell'articolo 81-ter del Regolamento Consob n. 11971/1999 sul bilancio di esercizio e sul bilancio consolidato relativi all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2023, le quali confermano la sussistenza dei requisiti di "adeguatezza", di "conformità", di "corrispondenza" e di "rappresentazione veritiera e corretta" di cui all'articolo 154-bis, comma 5, del TUF;
(6) ha vigilato sull'osservanza, da parte dell'organo amministrativo, delle disposizioni di legge e di statuto sul procedimento di formazione, controllo e approvazione del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato relativi all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2023, effettuando un controllo sintetico complessivo volto a verificare la correttezza del processo in base al quale essi sono stati redatti, e non ha rilevato non conformità e non ha formulato raccomandazioni o proposte;
(7) ha scambiato informazioni con il Dirigente Preposto, con le funzioni aziendali coinvolte nel procedimento di formazione, controllo e approvazione di cui sopra, e con la Società di Revisione sul bilancio di esercizio, sul bilancio consolidato e sulla dichiarazione non finanziaria di cui al D.lgs. n. 254/2016 relativi all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2023;
(8) con specifico riferimento al bilancio consolidato relativo all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2023, ha accertato la composizione del gruppo e dei rapporti di partecipazione come definiti dall'articolo 2359 del Codice Civile e dall'articolo 26 del D.lgs. n. 127/1991, nonché l'esistenza in Società di una funzione responsabile dei rapporti con le Controllate e con le altre partecipate, e ne ha rilevato l'efficienza e l'operatività;
(9) ha preso atto degli esiti della valutazione dell'avviamento delle attività a vita utile indefinita e delle partecipazioni iscritte, a seconda dei casi, nel bilancio di esercizio e nel bilancio consolidato relativi all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2023;
(10) ha verificato che i prospetti del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato relativi all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2023 siano redatti in conformità ai principi contabili internazionali adottati, che nelle note al bilancio di esercizio ed al bilancio consolidato siano stati

indicati i criteri di valutazione seguiti c che questi siano conformi ai principi contabili internazionali adottati, che le note al bilancio di esercizio ed al bilancio consolidato relativi all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2023, nonché le rispettive relazioni sulla gestione abbiano il contenuto previsto dai principi contabili internazionali adottati e dalla normativa nazionale, e non ha rilevato non conformità e non ha formulato raccomandazioni o proposte;
(11) ha preso atto che l'organo amministrativo non ha fatto ricorso alla deroga di cui all'articolo 5, comma 1, del D.lgs. n. 38/2005;
(12) dà atto che il bilancio di esercizio ed il bilancio consolidato relativi all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2023 rispondono ai fatti e ai dati di cui è venuto a conoscenza svolgendo le attività indicate in premessa nonché acquisendo le informazioni indicate in premessa, sulla cui rappresentazione nei suddetti bilanci non nutre dubbi;
(13) ha vigilato sull'osservanza delle disposizioni stabilite dal D.lgs. n. 254/2016 ai sensi dell'articolo 3, comma 7, ultimo periodo, dello stesso decreto alla luce degli assetti della Società strumentali alla produzione della dichiarazione ivi prevista, che ha ritenuto pertinenti ai "generali assetti organizzativi" piuttosto che a quelli "specificatamente contabili" attesa la natura espressamente "non finanziaria" del documento;
(14) in particolare, ha vigilato sul processo di formazione della dichiarazione non finanziaria di cui al D.lgs. n. 254/2016 relativa all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2023, che si è articolato nelle seguenti fasi:
(a) esame delle implicazioni della Tassonomia UE per la Società attraverso l'analisi delle attività esercitate dalle proprie partecipate;
(b) verifica dei codici identificativi delle attività svolte e identificazione delle attività eligible (che sussistono) e delle attività aligned (che non sussistono);
(c) quantificazione per l'esercizio 2023 dei KPI eligible (che sussistono) ed aligned (che non sussistono);
(d) adeguamento ai GRI Standards 2021 nell'opzione "With reference to" e aggiornamento dell'analisi di materialità:
(15) ha ritenuto il sopracitato processo di formazione della dichiarazione non finanziaria di cui al D.lgs. n. 254/2016 relativa all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2023 metodologicamente coerente con le finalità di cui D.lgs. n. 254/2016;
(16) posto che l'organo amministrativo è responsabile per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento (UE) n. 2019/815 in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF - European Single Electronic Format) al bilancio dell'esercizio chiuso il 31 dicembre 2023, ha vigilato sull'applicazione di tale

Regolamento, e dà altresì atto che la Società di Revisione ha attestato che il suddetto bilancio "è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815"; (17) posto che l'organo amministrativo è responsabile per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento (UE) n. 2019/815 in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF - European Single Electronic-Format) al bilancio consolidato dell'esercizio chiuso il 31 dicembre 2023, ha vigilato sull'applicazione di tale Regolamento, e dà altresì atto che la Società di Revisione ha attestato che il suddetto bilancio "è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815";
(18) dà atto di non avere ricevuto lettere di suggerimenti da parte della Società di Revisione. In conclusione, riassumendo gli esiti dell'attività di vigilanza di cui al presente paragrafo, il Collegio: non ha rilevato non conformità; non ha formulato raccomandazioni o proposte; ha accertato la rispondenza del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato relativi all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2023 ai fatti e ai dati di cui il Collegio è venuto a conoscenza svolgendo le attività indicate in premessa ed acquisendo le informazioni indicate in premessa, sulla cui rappresentazione non nutre dubbi; dà atto del giudizio senza rilievi risultante dalle relazioni di revisione sul bilancio di esercizio e sul bilancio consolidato relativi all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2023; dà atto che dalla "Relazione aggiuntiva" di cui all'articolo 11 del Regolamento (UE) n. 537/2014 relativa all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2023 emessa dalla Società di Revisione non risultano non conformità; dà atto della coerenza metodologica del processo di formazione della dichiarazione non finanziaria di cui al D.lgs. n. 254/2016 relativa all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2023 con le finalità dello stesso decreto; dà atto che dalla relazione sulla dichiarazione non finanziaria di cui al D.lgs. n. 254/2016 relativa all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2023 emessa dalla Società di Revisione ai sensi dell'articolo 3, comma 10, dello stesso decreto non risultano non conformità.
VIII. Vigilanza sull'attuazione delle regole di governo societario
Il Collegio, svolgendo le attività indicate in premessa nonché acquisendo le informazioni indicate in premessa:
(1) ha vigilato sulla concreta attuazione delle regole del governo societario come declinate nella "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari" di cui all'articolo 123-bis del TUF;
(2) ha vigilato sulla concreta attuazione delle disposizioni di cui al Codice di Corporate Governance;
(3) ha vigilato sull'esistenza di un appropriato processo di risk assessment, e, a tale proposito, rinvia al precedente paragrafo V;
(4) dà atto che il consiglio di amministrazione non si è trovato in presenza di circostanze od eventi significativi suscettibili di incidere sul raggiungimento degli obiettivi aziendali;

(5) dà atto che la "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari" per l'esercizio chiuso il 31 dicembre 2023 di cui all'articolo 123-bis del TUF è stata redatta secondo quanto prescritto dalle norme primarie, secondarie e regolamentari di riferimento, e che la suddetta relazione dà conto delle conclusioni raggiunte dagli amministratori in ordine alla conferma dell'adeguatezza e dell'efficacia dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile della Società e delle Controllate. In conclusione, riassumendo gli esiti dell'attività di vigilanza di cui al presente paragrafo, il Collegio: non ha rilevato non conformità; non ha formulato raccomandazioni o proposte; non ha ravvisato scelte gestionali disinformate o irragionevoli.
IX. Vigilanza sull'adeguatezza delle disposizioni impartite dalla Società alle Controllate Il Collegio, svolgendo le attività indicate in premessa nonché acquisendo le informazioni indicate in
premessa:
(1) al fine di vigilare sull'adeguatezza delle disposizioni impartite alle Controllate ai sensi dell'articolo 114, comma 2, del TUF, ha verificato la periodica impartizione da parte della direzione amministrativa, sotto la supervisione ed il coordinamento del chief operating officer (che ricopre anche la carica di Dirigente Preposto), in condivisione con la funzione investimenti, di apposite istruzioni alle Controllate in relazione all'informativa finanziaria consolidata, periodica ed e annuale, nonché con riferimento alla informativa non finanziaria di cui al D.lgs. n. 254/2016;
(2) ha appurato presso il chief operating officer (che ricopre anche la carica di Dirigente Preposto) ed il responsabile della funzione internal audit l'effettiva adozione e/o implementazione, da parte delle Controllate, delle istruzioni di cui sopra;
(3) ha scambiato periodicamente informazioni con i corrispondenti organi di controllo delle Controllate, da cui non sono emerse non conformità;
(4) ha preso atto che, dalle informazioni rese dalla Società di Revisione mediante specifiche presentazioni dedicate al "Comitato per il controllo interno e la revisione contabile" di cui all'articolo 19 del D.lgs. n. 39/2010, le quali sono state illustrate nell'ambito dello scambio di informazioni di cui all'articolo 2409-septies del Codice Civile, non risultano non conformità in relazione alle Controllate soggette a revisione da parte della Società di Revisione;
(5) ha vigilato sulle condizioni di affidabilità del sistema di controllo interno in questa particolare area, e, a tale proposito, rinvia al precedente paragrafo V;
(6) non ha ravvisato rischi d'inefficiente o inefficace gestione dei processi aziendali relativi a questa particolare area.
In conclusione, riassumendo gli esiti dell'attività di vigilanza di cui al presente paragrafo, il Collegio: non ha rilevato non conformità; non ha formulato raccomandazioni o proposte; non ha riscontrato condizioni di inaffidabilità del sistema di controllo interno in questa particolare area; non ha

ravvisato rischi d'inefficiente o inefficace gestione dei processi aziendali relativi a questa particolare area.
X. Vigilanza sulle operazioni con parti correlate
Il Collegio, svolgendo le attività indicate in premessa nonché acquisendo le informazioni indicate in premessa:
(1) ha vigilato sulla conformità della procedura adottata dalla Società alle norme primarie, secondarie e regolamentari in materia di operazioni con parti correlate;
(2) non ha avuto notizia di operazioni con parti correlate di carattere atipico o inusuale, ed in tal * senso si esprime con adeguatezza sia l'informativa annuale di bilancio sia la "Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti2 di cui all'articolo 123-ter del TUF relative all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2023, entrambe approvate dal consiglio di amministrazione in data 24 aprile 2024. Con specifico riferimento alla "Relazione sulla Politica di Remunerazione e sui compensi corrisposti", il Collegio sindacale rileva che, in tale ambito, gli amministratori hanno illustrato i principi adottati per la determinazione delle remunerazioni dei componenti degli organi di amministrazione, di controllo e dei dirigenti con responsabilità strategiche. Inoltre, la stessa relazione contiene la tabella relativa ai compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione, di controllo e agli altri dirigenti con responsabilità strategiche, nonché lo schema relativo alle informazioni sulle partecipazioni al capitale della Società dagli stessi detenute.
In conclusione, riassumendo gli esiti dell'attività di vigilanza di cui al presente paragrafo, il Collegio: non ha rilevato non conformità; non ha formulato raccomandazioni o proposte; non ha avuto notizia di operazioni atipiche o inusuali con parti correlate (e, più in generale, con chicchessia, come innanzi già specificato).
XI. Vigilanza sulla procedura di selezione della Società di Revisione
Il Collegio dà atto che:
(1) con l'approvazione del bilancio di Mittel dell'esercizio in corso alla data della presente proposta, che chiude il 31 dicembre 2024, nonché del bilancio consolidato di Mittel dell'esercizio in corso alla data della presente proposta, che chiude il 31 dicembre 2024, scade l'incarico di revisione legale dei conti conferito a KPMG S.p.A. (di seguito: "KPMG") per il periodo 2016-2024;
(2) tale incarico non può essere rinnovato, o nuovamente conferito, a KPMG se non quando saranno decorsi almeno quattro esercizi dalla data di cessazione del precedente incarico ai sensi dell'articolo 17 del D.lgs. n. 39/2010 (di seguito: "Decreto");
(3) Mittel ha adottato una procedura di selezione della Società di Revisione ai sensi dell'articolo 16 del Regolamento (di seguito: "Procedura di Selezione"), sulla quale il Collegio ha espresso parere positivo;

(4) la Procedura di Selezione prevede inter alia di anticipare di un anno, rispetto alla naturale scadenza del mandato di KPMG, l'avvio della selezione della nuova Società di Revisione per il novennio 2025-2033, al fine di rispettare il cooling-in period di cui all'articolo 5 del Regolamento e di facilitare il passaggio di consegne tra la Società di Revisione uscente e quella entrante, il tutto per consentire alla assemblea degli azionisti di Mittel che sarà convocata il 19 giugno 2024 di conferire il nuovo incarico di revisione legale;
(5) la Procedura di Selezione prevede inter alia un bando unico relativo a Mittel ed alle Controllate al fine di assicurare omogeneità di metodologie, omogeneità nella circolazione delle informazioni e agilità nei rapporti, fermo restando che le assemblee dei soci delle Controllate conferiranno il nuovo incarico di revisione legale il prossimo anno 2025 i.e. in sede di approvazione del bilancio dell'esercizio che chiuderà il 31 dicembre 2024;
(6) Mittel ha effettuato la selezione in piena conformità alla Procedura di Selezione, sul cui svolgimento il Collegio ha vigilato in ossequio alla norma di comportamento Q.8.1. in materia di "Attività del collegio sindacale per la selezione della società di revisione legale" delle "Norme di comportamento del collegio sindacale di società non quotate" emanate dal CNDCEC (di seguito: "Norma Q.8.1.");
(7) il consiglio di amministrazione di Mittel ha approvato la relazione conclusiva sugli esiti della Procedura di Selezione;
(8) di avere convalidato ai sensi e per gli effetti dell'articolo 16, paragrafo 3, lettera e), del Regolamento, le valutazioni formulate dal consiglio di amministrazione nella relazione di cui sopra; (9) di avere emesso la proposta motivata ai sensi dell'articolo 13, comma 1, del Decreto sul conferimento dell'incarico di revisione legale dei conti per il periodo 1° gennaio 2025-31 dicembre 2033 e determinazione del relativo corrispettivo ed eventuali criteri di adeguamento, con espressione della raccomandazione ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 2, del Regolamento, che viene divulgata in data odierna in documento separato, cui si rinvia, rispetto alla presente relazione.
XII. Controlli ex Comunicazione Consob n. DEM/1025564 del 6 aprile 2001
Per esigenze di sistematicità e chiarezza espositiva, questo paragrafo compendia l'esito dei controlli svolti in esecuzione della Comunicazione Consob n. DEM/1025564 del 6 aprile 2001 e della relativa "Scheda riepilogativa", ancorché già rendicontati in altre sezioni della presente relazione.
XII.1) Paragrafo 7.3 "Attività di controllo"
Il Collegio dà atto:
- (1) che sono stati rispettati la legge e l'atto costitutivo;
- (2) che la Società non ha effettuato operazioni atipiche o inusuali con società infragruppo;
- (3) che la Società non ha effettuato operazioni atipiche o inusuali con parti correlate;
- (4) che la Società non ha effettuato operazioni atipiche o inusuali con terzi;

(5) che le seguenti operazioni di maggiori rilevanti sotto il profilo economico, finanziario e patrimoniale risultano in conformità alla legge e all'atto costitutivo, non sono manifestamente imprudenti o azzardate o in potenziale conflitto di interessi o in contrasto con le delibere assunte dall'assemblea o tali da compromettere l'integrità del patrimonio aziendale:
(a) Mittel ha ceduto la partecipazione detenuta in Gruppo Zaffiro S.t.l. per un prezzo pari a euro 42 milioni interamente incassato al closing, realizzando una plusvalenza pari a euro 28,5 milioni (45,4 a milioni a livello di bilancio consolidato); l'operazione, anche in considerazione del rimborso di finanziamenti che erano stati erogati da Mittel a Gruppo Zaffiro S.r.l., in termini finanziari ha comportato l'incasso da parte della Società di euro 68,6 milioni;
(b) Mittel, tramite il suo veicolo Italian Windows Group S.r.l., ha acquistato il 100% del capitale sociale di Gruppo Finestre S.r.l. ad un prezzo di acquisto pari a euro 13,2 milioni;
(6) che la Società ha effettuato operazioni infragruppo e con parti correlate aventi natura ordinaria o ricorrente di natura commerciale;
(7) che la Società ha effettuato operazioni infragruppo e con parti correlate aventi natura ordinaria o ricorrente di natura finanziaria:
(8) che ha valutato positivamente la rispondenza all'interesse sociale per tutte le operazioni esaminate;
(9) che l'informativa resa dagli amministratori nella relazione sulla gestione rispetto alle indicazioni fornite dalla Consob risulta adeguata;
(10) che gli amministratori hanno esplicitato l'interesse della Società al compimento delle operazioni;
(11) che non sono stati formulati rilievi e richiami d'informativa nelle relazioni dei revisori ai bilanci d'esercizio e consolidato;
(12) che sono state ritenute legittime le proposte di distribuzione di dividendi formulate dal consiglio di amministrazione nel corso dell'esercizio in commento;
(13) che non sono state ricevute denunce $ex$ articolo 2408 Codice Civile;
(14) che non sono state intraprese iniziative in merito a denunce non essendovene;
(15) che non stati ricevuti esposti;
(16) che non sono state intraprese iniziative in merito ad esposti non essendovene;
(17) che sono stati esaminati gli ulteriori incarichi conferiti alla Società di Revisione e/o a soggetti appartenenti alla sua "rete" e valutati i relativi costi;
(18) che, più in generale, a seguito del coinvolgimento del Collegio nella valutazione dell'indipendenza della Società di Revisione (come previsto dal documento "Principi di indipendenza

del Revisore" raccomandato dalla Consob il 5 ottobre 2005 e, in particolare, dal punto 4.5.2.2 e successive "circostanze specifiche"), non sono emersi aspetti critici in materia d'indipendenza;
(19) che non state individuate eventuali iniziative intraprese o da intraprendere al riguardo non sussistendo aspetti critici;
(20) che si sono tenute periodiche riunioni con i revisori in virtù di quanto previsto dall'articolo 150 del TUF;
(21) che, nel corso delle riunioni di cui al punto precedente, non sono emersi aspetti rilevanti per i quali si è reso necessario procedere a specifici approfondimenti;
(22) che è stata ritenuta adeguata la struttura amministrativa della Società ai fini del rispetto dei principi di corretta amministrazione;
(23) che non sono state individuate azioni correttive intraprese o da intraprendere per migliorare la struttura amministrativa della Società non sussistendo i presupposti;
(24) che sono state ritenute adeguate le disposizioni impartite dalla Società alle Controllate ai sensi dell'articolo 114, comma 2, del TUF;
(25) che non sono state individuate eventuali azioni correttive intraprese o da intraprendere per migliorare le disposizioni impartite dalla Società alle Controllate non sussistendo i presupposti;
(26) che ha scambiato informazioni con i corrispondenti organi delle Controllate, ai sensi dell'articolo 151, comma 2, del TUF;
(27) che è stata ritenuta adeguata la struttura organizzativa per gli aspetti di competenza del Collegio;
(28) che non sono state individuate eventuali azioni correttive intraprese o da intraprendere per migliotare la struttura organizzativa per gli aspetti di competenza del Collegio non sussistendo i presupposti;
(29) che è stato ritenuto adeguato il sistema di controllo interno, in particolare sull'attività svolta dai preposti al controllo interno;
(30) che non sono state individuate eventuali azioni correttive intraprese o da intraprendere per migliorare il sistema di controllo interno non sussistendo i presupposti;
(31) che è stato ritenuto adeguato il sistema amministrativo contabile e la affidabilità di questo a rappresentare correttamente i fatti di gestione;
(32) che non sono state individuate eventuali azioni correttive intraprese o da intraprendere per migliorare il sistema amministrativo-contabile e la affidabilità di questo a rappresentare correttamente i fatti di gestione non sussistendo i presupposti;
(33) che non state svolte eventuali altre valutazioni, osservazioni e commenti che si ritiene opportuno riferire all'assemblea non sussistendo i presupposti;

(34) che non stati rilevati omissioni, fatti censurabili o irregolarità nel corso dell'attività di vigilanza;
(35) che non formula proposte all'assemblea ai sensi dell'articolo 153, comma 2, del TUF, e che non rileva motivi ostativi all'approvazione del bilancio dell'esercizio chiuso il 31 dicembre 2023 come predisposto dal consiglio di amministrazione, né all'approvazione della proposta di destinazione dell'utile dell'esercizio come formulata dal consiglio di amministrazione;
(36) che non si è avvalso dei poteri di convocazione dell'assemblea, del consiglio di amministrazione o del comitato esecutivo.
XII.2) Paragrafo 7.4 "Adesione al codice di autodisciplina"
Il Collegio dà atto:
(1) che la Società ha aderito al Codice di autodisciplina predisposto dal Comitato per la Corporate Governance delle società quotate;
(2) che è stato istituito il comitato per il controllo interno;
(3) che le riunioni svolte dal comitato per il controllo interno nel corso dell'esercizio chiuso il 31 dicembre 2023 sono state 7;
(4) che sono stati individuati i preposti al controllo interno;
(5) che i rapporti tra comitato e i preposti al controllo interno si sono tenuti periodicamente;
(6) che non è stato istituito il comitato per le proposte di nomina;
(7) che è stato istituito il comitato per la remunerazione;
(8) che le riunioni state svolte dal comitato per la remunerazione nel corso dell'esercizio chiuso il 31 dicembre 2023 sono state 3;
(9) che il consiglio di amministrazione vigila sul generale andamento della gestione, con particolare attenzione alle situazioni di conflitto di interessi, tenendo in considerazione, in particolare, le informazioni ricevute dal comitato esecutivo, dagli amministratori delegati e dal comitato per il controllo interno, nonché confrontando periodicamente i risultati conseguiti con quelli programmati;
(10) che il consiglio di amministrazione ha esaminato e approvato le operazioni aventi un significativo rilievo economico, patrimoniale e finanziario, con particolare riferimento alle operazioni con parti correlate:
(11) che nel consiglio di amministrazione sono presenti 3 amministratori indipendenti;
(12) che ritiene che il numero di amministratori indipendenti sia adeguato rispetto alla composizione del che il consiglio di amministrazione;
(13) che il comitato esecutivo e/o gli amministratori delegati rendono periodicamente conto al consiglio di amministrazione delle attività svolte nell'esercizio delle deleghe;

(14) che la Società non ha effettuato operazioni atipiche e/o inusuali; gli organi delegati hanno fornito adeguata informativa sulle operazioni con parti correlate il cui esame o la cui approvazione non sono riservati al consiglio di amministrazione;
(15) che al Collegio sono state fornite le medesime informazioni rese agli amministratori.
XII.3) Paragrafo 7.5 "Relazione per l'assemblea"
Il Collegio dà atto:
(1) che sono stati rispettati la legge e l'atto costitutivo;
(2) che le operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società sono conformi alla legge e all'atto costitutivo, non sono manifestamente imprudenti o azzardate o in potenziale conflitto di interessi o in contrasto con le delibere assunte dall'assemblea o tali da compromettere l'integrità del patrimonio aziendale;
(3) dell'assenza di operazioni atipiche e/o inusuali, comprese quelle infragruppo o con parti correlate);
(4) che sono state effettuate le operazioni in grado di incidere in maniera significativa sulla situazione economico, patrimoniale e finanziaria della Società di cui al paragrafo XII.1) punto (5) cui si rinvia;
(5) che le operazioni infragruppo di natura ordinaria consistono:
(a) nel servizio reso da Mittel a società del gruppo avente ad oggetto di tenuta delle scritture contabili ed effettuazione di altri adempimenti amministrativi;
(b) nel riaddebito da parte di Mittel di costi di competenza di società del gruppo;
(c) in finanziamenti erogati da Mittel a società del gruppo;
(d) in via residuale e per un importo marginale:
(i) in un finanziamento erogato a favore di Mittel di una società del gruppo;
(ii) in un riaddebito di costi operato a carico di Mittel da parte di una società del gruppo;
(6) che, in base alle informazioni ricevute, le operazioni sub (5) sono effettuate a termini e condizioni congrui e rispondono all'interesse di Mittel;
(7) che, oltre alle operazioni infragruppo sub (5), non sono state effettuate altre operazioni con altre parti correlate di natura ordinaria (i.e. operazioni che non comportano l'intervento del comitato parti correlate);
(8) della adeguatezza delle informazioni rese dagli amministratori nella relazione sulla gestione sulle operazioni atipiche e/o inusuali in conformità alle indicazioni fornite dalla Consob;
(9) della adeguatezza delle informazioni rese degli amministratori nella relazione sulla gestione e sulle operazioni infragruppo e con parti correlate;

(10) della assenza di rilievi ed i richiami informativa contenuti nelle relazioni della Società di Revisione ai bilanci di esercizio consolidato;
(11) che sono state ritenute legittime le proposte di distribuzione di dividendi formulate dal consiglio di amministrazione nel corso dell'esercizio in commento;
(12) dell'assenza di denunce ex articolo 2408 codice civile ed esposti;
(13) dei seguenti servizi diversi dalla revisione contabile prestati dalla Società di Revisione durante l'esercizio a favore di Mittel e/o a favore di Controllate:
| Descrizione | Effetto indirettoo immateriale | Stima e motivazionidell'effetto sul bilanciorevisionato | Base calcolocorrispettivi | Corrispettivi(KE) |
|---|---|---|---|---|
| servizi di attestazione:(1) revisione limitata DNF;(2) attestazione covenant prestitoobbligazionario;(3) attestazione credito di imposta$R\alpha D$ :(4) attestazione credito di impostaformazione 4.0 | n.a. | servizi audit related richiestidalla normativa | fissi | 27 |
| altri servizi: sottoscrizione modellifiscali | n.a. | servizi audit related richiestidalla normativa | fissi | 10 |
| altri servizi: due diligence finanziaria efiscale$\sqrt{4}$ $\sqrt{2}$ $\sqrt{2}$ | n.a. | non audit service | fissi | 78 |
(14) dell'assenza di aspetti critici in materia di indipendenza della Società di Revisione;
(15) di quanto espresso in materia di selezione della nuova Società di Revisione di cui al paragrafo XI cui si rinvia;
(16) che si è riunito 28 volte di cui 6 congiuntamente al comitato controllo e rischi;
(17) del rispetto dei principi di corretta amministrazione da parte dell'organo amministrativo;
(18) dell'adeguatezza della struttura organizzativa per gli aspetti di competenza del Collegio;
(19) dell'adeguatezza del sistema di controllo interno e, in particolare, dell'attività svolta dai preposti al controllo interno:
(20) dell'adeguatezza del sistema amministrativo contabile e dell'affidabilità di questo a rappresentare correttamente i fatti di gestione;
(21) dell'adeguatezza delle disposizioni impartite da Mittel alle Controllate ai sensi dell'articolo 114, comma 2, del TUF:
(22) dell'assenza di aspetti rilevanti emersi nei contatti con i corrispondenti organi delle Controllate;
(23) dell'assenza di eventuali aspetti rilevanti emersi nel corso delle riunioni tenutesi con i revisori virtù di quanto previsto dall'articolo 150 TUF;
(24) dell'adesione al codice di autodisciplina del comitato per la corporate governance delle società quotate:

(25) delle valutazioni conclusive in ordine alla attività di vigilanza riportate al seguente paragrafo XIII unitamente all'assenza di proposte all'assemblea come previsto dall'articolo 153, comma 2, del TUF.
XIII. Conclusioni
Il Collegio, anche nella veste di "Comitato per il controllo interno e la revisione contabile" ex articolo 19 del D.lgs. n. 39/2010, avendo svolto le attività indicate in premessa ed avendo acquisito le informazioni indicate in premessa, il tutto come declinato nei singoli paragrafi della presente relazione, richiama le conclusioni sugli esiti della vigilanza formulate in calce ai medesimi paragrafi, e, considerate anche le risultanze dell'attività svolta dalla Società di Revisione, per i profili di propria competenza non rileva motivi ostativi all'approvazione del bilancio di esercizio relativo all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2023, come predisposto ed approvato dal consiglio di amministrazione, né alla proposta di destinazione dell'utile di esercizio come formulata dal medesimo consiglio di amministrazione.
*****
La presente relazione è approvata all'unanimità dei componenti del Collegio, e, su incarico del medesimo, è sottoscritta dal solo presidente.
29 aprile 2024 Il presidente del Collegio Mattia Cesare Carlo Bock

$\overline{11M}$
Relazione della società di revisione


KPMG S.p.A. Revisione e organizzazione contabile Via Vittor Pisani, 25 20124 MILANO MI Telefono +39 02 6763.1 Email [email protected] PEC [email protected]
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi degli artt. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e 10 del Regolamento (UE) n. 537 del 16 aprile 2014
Agli Azionisti della Mittel S.p.A.
Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della Mittel S.p.A. (nel seguito anche la "Società"), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2023, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto e dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Mittel S.p.A. al 31 dicembre 2023, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nel paragrafo "Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio" della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Mittel S.p.A. in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
KPMO 5 p.A. è una società per azioni di diritto italiano e fa parte del stwork KPMG di entità indipendenti affiliate a KPMG international I imited, società di dintto inglese.
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Mittel S.p.A. Relazione della società di revisione 31 dicembre 2023
Recuperabilità del valore delle partecipazioni in imprese controllate e collegate
Note esplicative ed integrative Sezione 3 "Principi contabili significativi adottati dalla capogruppo": paragrafo "Partecipazioni in imprese controllate e collegate (IFRS 10, IAS 27 e IAS 28)"
Note esplicative ed integrative "Informazioni sulla situazione patrimoniale - finanziaria" - Attività non correnti: Sezione 6 "Partecipazioni"
Note esplicative ed integrative "Informazioni sul conto economico": Sezione 35 "Rettifiche di valore di
| Aspetto chiave | ||
|---|---|---|
| Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave | ||
| Nel bilancio d'esercizio della Mittel S.p.A. chiuso al31 dicembre 2023 sono iscritte partecipazioni inimprese controllate e collegate per complessivi€118,3 milioni, pari al 55% del totale attivo.Gli Amministratori hanno svolto i test di impairmental fine di identificare eventuali perdite per riduzioni divalore, determinate dall'eccedenza del valorecontabile delle partecipazioni in imprese controllatee collegate rispetto al valore recuperabile dellestesse. Tale valore recuperabile è stato stimato dagliAmministratori come il maggiore tra il fair value alnetto dei costi di vendita ed il valore d'uso,determinato secondo metodologie valutative ritenuteappropriate nelle circostanze.Lo svolgimento dei test di impairment comportavalutazioni complesse che richiedono un elevatogrado di giudizio, con particolare riferimento allastima: | Le nostre procedure di revisione hanno incluso:$\bullet$ía comprensione del processo adottato dagliAmministratori ai fini della determinazione del valorerecuperabile delle partecipazioni in impresecontrollate e collegate; | |
| $\bullet$l'analisi delle principali assunzioni utilizzate dagliAmministratori per la verifica dell'eventuale presenzadi indicatori di perdite di valore e per ladeterminazione del valore recuperabile dellepartecipate. Le nostre analisi hanno incluso laverifica delle assunzioni sottostanti le metodologievalutative utilizzate e il confronto delle principaliassunzioni utilizzate con informazioni acquisiteanche da fonti esterne, ove disponibili; tale attività èstata svolta con il supporto di esperti del networkKPMG; | ||
| ۰dei flussi finanziari futuri attesi dellepartecipazioni, la cui determinazione deve tenerconto dei flussi di cassa prodotti in passato,dell'andamento economico generale e deisettore di appartenenza, nonché delle previsioniformulate dagli Amministratori circa gliandamenti economici futuri: | ۰l'analisi degli eventi occorsi successivamente alladata di riferimento del bilancio che forniscanoelementi informativi utili alla verifica delle principaliassunzioni adottate dagli Amministratori per losvolgimento dei test di impairment; | |
| l'esame dell'appropriatezza dell'informativa dibilancio relativa alle partecipazioni in impresecontrollate e ai test di impairment. | ||
| ٠dei parametri finanziari da utilizzare ai finidell'attualizzazione dei flussi finanziari.La complessità dell'attività di stima degliAmministratori è influenzata inoltre dalle accresciuteincertezze del contesto geopolitico che hanno incisosulle condizioni economiche attuali e sugli scenarimacroeconomici prospettici. | ||
| In considerazione della significatività della voce dibilancio in oggetto e dell'elevato grado di giudizioinsito nel processo di determinazione del valorerecuperabile delle partecipazioni, abbiamoconsiderato la recuperabilità del valore dellepartecipazioni in imprese controllate e collegate unaspetto chiave dell'attività di revisione. |


Mittel S.p.A. Relazione della società di revisione 31 dicembre 2023
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale della Mittel S.p.A. per il bilancio d'esercizio
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare a operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un $\bullet$ giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;

Mittel S.p.A. Relazione della società di revisione 31 dicembre 2023

EMARKE
SDIR CERTIFIED
- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa:
- siamo giunti a una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di un'incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare a operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento:
- abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo $\mathbf{r}$ complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati a un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/14
L'Assemblea degli Azionisti della Mittel S.p.A. ci ha conferito in data 24 marzo 2016 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio della Società e del bilancio consolidato del Gruppo Mittel per gli esercizi dal 30 settembre 2016 al 31 dicembre 2024.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5. paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/14 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.


Mittel S.p.A. Relazione della società di revisione 31 dicembre 2023
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli Amministratori della Mittel S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF -European Single Electronic Format) al bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023 è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815.
Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98
Gli Amministratori della Mittel S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Mittel S.p.A. al 31 dicembre 2023, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio d'esercizio della Mittel S.p.A. al 31 dicembre 2023 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Mittel S.p.A. al 31 dicembre 2023 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Milano, 29 aprile 2024
KPMG S.p.A. Francesco Bello Socio

Copia realizzata col sistema elettronico conforme all'originale conservato fra i miei atti.
Consta di 236 (duecentotrentasei) facciate.
Tutti i fogli dell'originale sono muniti delle prescritte firme.
Milano, ventotto giugno duemilaventiquattro