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Mittel — AGM Information 2022
Jul 11, 2022
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AGM Information
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STUDIO NOTARILE FABIO GASPARE PANTE' Via Victor Hugo, 1 - Ang. Via Orefici - 20123 MILANO P.IVA 0 8 3 3 0 2 2 0 9 6 6

| Raccolta n. I 19.738 |
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V E R B A L E
REPUBBLICA ITALIANA
L'anno duemilaventidue, il giorno ventuno del mese di giugno, alle ore undici e minuti zero.
In Milano, nel mio studio sito in Via Victor Hugo n. 1. Io sottoscritto dottor. Fabio Gaspare Pantè, notaio in Milano, iscritto presso il Collegio Notarile di Milano, su richiesta del Dottor IORI MICHELE, nato a Trento (TN), il giorno 31 agosto 1973, domiciliato per la carica presso la sede sociale, audio collegato, Presidente del Consiglio di Amministrazione della società
"MITTEL S.P.A.",
costituita in Italia, con sede in Milano (MI), Via Borromei n. 5, con il capitale sociale di Euro 87.907.017,00 (ottantasette milioni novecentosettemila diciassette virgola zero zero) interamente versato, iscritta nella Sezione Ordinaria del Registro delle Imprese di Milano con il codice fiscale e numero d'iscrizione 00742640154 e al R.E.A. con il numero 52219, società con azioni negoziate presso il Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., (di seguito anche la "Società"),
assisto, quale segretario, all'assemblea ordinaria della Società, con incarico di procedere alla stesura e sottoscrizione del relativo verbale.
L'assemblea si svolge come di seguito viene verbalizzato.
*****
Assume la presidenza, ai sensi di legge e di statuto sociale, il Presidente del Consiglio di Amministrazione dottor IORI MI-CHELE, adeguatamente identificato, il quale, dopo aver dichiarato di essere collegato in audio conferenza, propone di designare me Notaio quale Segretario della riunione, con incarico di assistenza per lo svolgimento dei lavori assembleari. Nessuno si oppone.
Per conto del Presidente do atto di quanto segue:
-
sono presenti, tutti in audio collegamento, per il Consiglio di Amministrazione, oltre al Presidente Michele Iori, i signori:
-
Marco Giovanni Colacicco Vice Presidente • Anna Francesca Cremascoli Consigliere • Patrizia Galvagni Consigliere • Anna Saraceno Consigliere • Gabriele Albertini Consigliere • Riccardo Perotta Consigliere - sono presenti, tutti in audio collegamento, per il Collegio Sindacale i Signori:
- Fabrizio Colombo Presidente del Collegio
- Federica Sangalli Sindaco Effettivo
mentre ha giustificato la sua assenza il sindaco effettivo signor Giulio Tedeschi;

Il 05/07/2022 Al n. 56874 Serie 1T Euro 200,00


- le azioni ordinarie della società sono negoziate presso il Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.; - il capitale sociale è di 87.907.017 (ottantasette milioni novecentosettemila diciassette), suddiviso in n. 81.347.368 (ottantuno milioni trecentoquarantasettemila trecentosessantotto) azioni ordinarie senza valore nominale; - ciascuna azione ordinaria attribuisce un diritto di voto nelle assemblee della Società; - ai sensi dell'art. 83-sexies del TUF e dello Statuto sociale, la legittimazione ad intervenire nella presente assemblea ed a esercitare il diritto di voto è attestata da apposita comunicazione effettuata da un intermediario autorizzato sulla base delle evidenze contabili relative al termine della giornata contabile del settimo giorno di mercato aperto antecedente la data fissata per l'assemblea in prima convocazione, ovverosia entro il 10 giugno 2022 ("Record date"); - la presente assemblea è stata regolarmente convocata per il giorno 21 giugno 2022, ore 11.00, in unica convocazione, ai sensi di legge e dell'art. 8 dello statuto, giusto avviso di convocazione pubblicato in forma integrale sul sito internet della società in data 12 maggio 2022 e, per estratto, sul quotidiano Italia Oggi in data 12 maggio 2022; − non è pervenuta alla società alcuna richiesta di integrazione dell'ordine del giorno, ai sensi dell'art. 126-bis del d.lgs. n. 58/1998 ("TUF"); – la Società, con il citato avviso di convocazione, si è avvalsa della facoltà prevista dall'art. 106, comma 4, d.l. 18/2020, conv. in L. n. 24/2020, e la cui applicazione è stata prorogata, a norma del quale le società con azioni quotate possono designare per le assemblee il rappresentante previsto dall'articolo 135-undecies del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, anche ove lo statuto disponga diversamente, e, prevedere nell'avviso di convocazione che l'intervento in assemblea si svolga esclusivamente tramite il rappresentante designato ai sensi dell'articolo 135-undecies del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, nonché mediante mezzi di telecomunicazione; - la Società ha reso noto agli interessati le relative istruzioni per la partecipazione mediante i predetti mezzi di telecomunicazione; - i citati mezzi di telecomunicazione garantiscono l'identificazione dei partecipanti, la loro partecipazione e l'esercizio del diritto di voto, ai sensi e per gli effetti dell'art. 106 del Decreto Legge nr. 18 del 17 marzo 2020 e delle vigenti disposizioni legislative e regolamentari; - la Società ha designato "Aholding S.r.l." quale Rappresentante Designato ai sensi dell'art. 135-undecies TUF ("Rappresentante Designato") per il conferimento delle deleghe e delle relative istruzioni di voto da parte degli azionisti, e ha re-

so disponibile, sul proprio sito internet, il modulo per il conferimento della delega; ‒ è stato altresì possibile conferire al Rappresentante Designato deleghe o subdeleghe ai sensi dell'art. 135-novies del TUF, in deroga all'art. 135-undecies, comma 4, del TUF, utilizzando l'apposito modulo reso disponibile sul sito internet della Società; – il Rappresentante Designato ha reso noto di non essere portatore di alcun interesse proprio rispetto alle proposte di deliberazione sottoposte al voto nel corso dell'odierna assemblea; Aholding S.r.l. ha dichiarato espressamente l'intenzione di non esprimere un voto difforme da quello indicato nelle istruzioni; – a cura del personale autorizzato dal Presidente, è stata accertata la rispondenza delle deleghe rilasciate dagli intervenuti al Rappresentante Designato, ai sensi della vigente disciplina normativa e regolamentare; – il Rappresentante Designato, collegato con mezzi di telecomunicazione, ha dichiarato di aver ricevuto deleghe da parte di numero 1 (uno) azionista rappresentante numero 67.219.150 azioni, pari a circa l'82,63% (ottantadue virgola sessantatre per cento) delle complessive n. 81.347.368 (ottantuno milioni trecentoquarantasettemila trecentosessantotto) azioni ordinarie aventi diritto di voto nella presente assemblea; - l'elenco nominativo degli azionisti intervenuti mediante il Rappresentante Designato alla presente assemblea con specificazione delle azioni possedute e con indicazione della presenza per ciascuna singola votazione costituirà allegato del verbale assembleare. Il Presidente, quindi, accertata l'identità e la legittimazione degli intervenuti e la rispondenza delle deleghe alle vigenti norme di legge e di statuto, dichiara l'assemblea regolarmente costituita ai sensi di legge e di statuto ed atta a discutere e deliberare sugli argomenti posti all'ordine del giorno. Procedo con le informazioni preliminari informando che: - alle domande sulle materie all'ordine del giorno pervenute prima della presente assemblea, è stata fornita risposta scritta, mediante pubblicazione sul sito internet della Società, ed al presente verbale saranno allegate tanto le domande quanto le risposte fornite; - gli azionisti che detengono, direttamente o indirettamente, una partecipazione al capitale sociale in misura superiore al 5% (cinque per cento), secondo le risultanze del libro dei soci, integrate dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell'articolo 120 TUF e da altre informazioni a disposizione, sono i seguenti: * Progetto Co-Val S.p.A., titolare di numero 67.219.150 (ses-
santasette milioni duecentodiciannovemila centocinquanta) azioni pari all'82,63% (ottantadue virgola sessantatre per

cento) del capitale sociale; - il socio Progetto Co-Val S.p.A., ai sensi dell'art 122 del TUF, ha comunicato che in data 17 luglio 2018 è stato sottoscritto un patto parasociale tra Seconda Navigazione S.r.l. e Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto (il "Patto Parasociale") volto a disciplinare taluni diritti e obblighi di Seconda Navigazione S.r.l. e di Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, quali soci di Progetto Co-Val S.p.A., in relazione, tra l'altro, alla corporate governance di Progetto Co-Val S.p.A. e di Mittel S.p.A. nonché in merito al trasferimento delle rispettive partecipazioni in Progetto Co-Val. In data 27 luglio 2018, è stato stipulato tra Seconda Navigazione S.r.l. e Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto un addendum recante taluni emendamenti e integrazioni ad alcune clausole del Patto Parasociale. In data 27 dicembre 2018, è stato stipulato tra Seconda Navigazione S.r.l. e Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto un ulteriore addendum al Patto Parasociale. In relazione al richiamato Patto Parasociale ed ai suoi addendum constato le formalità di pubblicità richieste dalla vigente normativa; - per quanto risulta a Mittel S.p.A., allo stato, non esistono altri accordi fra gli azionisti ai sensi dell'art. 122 del T.U.F. Invito il Rappresentante Designato a dichiarare l'eventuale esistenza di cause di impedimento o sospensione – a norma di legge – del diritto di voto segnalate dai singoli deleganti, relativamente a tutte le materie espressamente elencate all'ordine del giorno, ivi comprese quelle relative al mancato rispetto degli obblighi di comunicazione e di pubblicità dei patti parasociali, ai sensi dell'art. 122 TUF. Nessuna dichiarazione viene resa. Proseguo, sottolineando che: - nel corso della discussione saranno accettati interventi solo se attinenti alla proposta di volta in volta formulata su ciascun punto all'ordine del giorno, contenuti entro convenienti limiti di tempo; − verrà effettuata la verbalizzazione in sintesi degli eventuali interventi, salva la facoltà di presentare testo scritto degli interventi stessi; − le votazioni saranno effettuate mediante dichiarazione del Rappresentante Designato, con specificazione del numero di voti favorevoli, contrari o astenuti, nonché del numero di azioni per le quali verrà richiesta la temporanea assenza dalla riunione assembleare (non votanti); − è in corso la registrazione audio dei lavori assembleari, al fine di facilitare la verbalizzazione, fatta precisazione che la registrazione verrà conservata dalla società per il tempo necessario alla verbalizzazione stessa; - la Società ha regolarmente espletato nei confronti della Consob gli adempimenti informativi di cui alla Delibera

11971/99 e successive modifiche ed integrazioni.
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le relazioni del Consiglio di Amministrazione afferente i punti all'Ordine del Giorno dell'assemblea sono state messe a disposizione del pubblico presso la sede sociale sul sito internet della Società e presso la Borsa Italiana nei termini di legge e regolamentari;
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la documentazione relativa alle materie previste all'Ordine del Giorno è stata oggetto degli adempimenti pubblicitari contemplati dalla disciplina applicabile.
Do quindi lettura dell'ORDINE DEL GIORNO
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Relazione degli Amministratori sulla gestione, relazione del Collegio Sindacale, bilancio al 31 dicembre 2021: delibere inerenti e conseguenti;
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Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti ex art. 123 ter TUF: Voto non vincolante sulla Relazione sui compensi corrisposti nell'esercizio 2021 (Sezione II);
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Nomina del Consiglio di Amministrazione, previa determinazione del numero dei suoi componenti e definizione del relativo compenso: delibere inerenti e conseguenti;
-
Nomina del Collegio Sindacale e suo Presidente, e determinazione del relativo compenso;
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Con riferimento al primo punto all'Ordine del Giorno, il Presidente fa presente che il Consiglio di Amministrazione ha redatto una relazione illustrativa sulle proposte concernenti le materie poste all'Ordine del Giorno, pubblicata sul sito internet della Società nei termini di legge.
Il Presidente ricorda altresì che:
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il fascicolo contenente il progetto di bilancio d'esercizio e consolidato al 31 dicembre 2021, con la relazione degli Amministratori sulla gestione, l'attestazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, la relazione del Collegio Sindacale e la relazione della società di revisione, è stato messo a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito internet della Società e presso Borsa Italiana a far data dal 30 aprile 2022; la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario, ai sensi del D. Lgs. 254/2016, è stata messa a disposizione del pubblico, presso la sede sociale, sul sito internet della Società e presso Borsa Italiana a far data dal 30 aprile 2022;
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la Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti, redatta ai sensi dell'art. 123 ter del T.U.F., è stata messa a disposizione del pubblico, presso la sede sociale, sul sito internet della Società e presso Borsa Italiana a far data dal 12 maggio 2022; - i bilanci delle società controllate e collegate sono stati depositati presso la sede della Società nei termini di cui all'art. 2429, 3° comma, c.c.;
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la relazione sul governo societario e gli assetti
proprietari relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, predisposta dal Consiglio di Amministrazione, è stata depositata presso la sede sociale e presso Borsa Italiana in data 30 aprile 2022 e in pari data è stata pubblicata sul sito internet della Società. Il Presidente propone di omettere la lettura della sopra menzionata documentazione. Nessuno si oppone. Così come richiesto dalla Consob, il Presidente informa che la società di revisione KPMG S.p.A., a fronte della revisione del bilancio civilistico e consolidato chiuso alla data del 31 dicembre 2021, ha impiegato n. 1500 ore e fatturato un corrispettivo di Euro 97.755 così suddivise: - bilancio d'esercizio n. 720 ore per Euro 47.000 - bilancio consolidato n. 720 ore per Euro 47.000 - verifica della regolare tenuta della contabilità sociale n. 60 ore per Euro 3.755. Il Presidente chiede a me Notaio di dare lettura della proposta di delibera. Io Notaio procedo alla lettura della seguente proposta di deliberazione: L'Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Mittel S.p.A.: delibera − di approvare il bilancio dell'esercizio 1 gennaio 2021 – 31 dicembre 2021, costituito dalla Situazione Patrimoniale Finanziaria, dal Conto Economico, dal Conto Economico Complessivo, dal Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto, dal Rendiconto finanziario e dalle Note esplicative ed integrative, nonché i relativi allegati e la Relazione sull'andamento della gestione; − di ripianare la perdita di esercizio di Euro 4.969.591 mediante l'utilizzo delle riserve disponibili." Prima di domandare al Rappresentante Designato se siano pervenuti eventuali interventi lascio la parola al Presidente del Consiglio di Amministrazione. Il Presidente dott. Michele Iori, presa la parola - nel rimandare al contenuto dell'ampia informativa fornita nelle specifiche sezioni della relazione sulla gestione degli amministratori dedicate all'analisi dei fatti di rilievo intervenuti successivamente al 31 dicembre 2021 e della prevedibile evoluzione dell'attività nell'esercizio - sottolinea come tale informativa sia da considerarsi pienamente valida e attuale anche alla data odierna. Nel triennio che abbiamo trascorso sono intervenute nuove variabili ed è cambiato il mondo; siamo passati attraverso una pandemia, il crollo e poi la ripresa dei consumi, la ripesa dell'inflazione e dei tassi di interesse e la carenza delle materie prime. Mittel ha continuato il processo di valorizzazione degli asset non core, con significativi incassi nell'esercizio 2021 su rimanenze immobiliari, crediti finanziari e partecipazioni.

In questo triennio abbiamo avuto un'importante crescita sulle partecipate dell'Arredobagno con un Ebitda dell'esercizio 2021 che ha raggiunto i 16,8 ml. Il settore delle RSA ha pagato più di altri la pandemia cha ha comportato la persistenza di bassi tassi di occupazione delle strutture operative oltre che la significativa presenza di costi di sviluppo e di start-up delle RSA di recente apertura, con un Ebitda pari a 7,6 ml. Anche l'Automotive vede un Ebitda in riduzione a 6,5 ml in presenza di un andamento della domanda di settore fortemente condizionato da un quadro macroeconomico complessivo di contingente debolezza, aggravato dall'emergenza sanitaria, che ha determinato anche un calo delle produzioni degli OEM, oltre che una generalizzata carenza di materie prime, con conseguenti difficoltà di approvvigionamento e aumento dei prezzi. Nel 2021 il settore dell'abbigliamento ha generato un Ebitda pari ad Euro 1,9 milioni, condizionato dalla congiuntura economica sfavorevole. Il prossimo triennio, la società punterà alla creazione di valore delle partecipate nell'interesse di tutti gli azionisti; ci aspettiamo risultati positivi dal settore dell'abbigliamento, in particolare a seguito dell'acquisizione del marchio Jeckerson, e una conferma dei risultati positivi delle partecipate del settore Arredobagno. Concluso l'intervento del dott. Michele Iori, invito il Rappresentante Designato a dichiarare eventuali interventi. Il Rappresentante Designato in persona della dr.ssa Monica Rossetton dichiara che non ci sono interventi. Pongo quindi ai voti la proposta di deliberazione di cui sopra e procedo con le operazioni di votazione. Comunico che il Rappresentante Designato, tenuto conto delle n. 0 azioni temporaneamente assenti dalla riunione assembleare (non votanti), dichiara di essere portatore di deleghe da parte di n. 1 avente diritto, rappresentante n. 67.219.150 azioni, pari a circa l'82,63% del capitale sociale. Relativamente alle azioni così intervenute e partecipanti alla votazione, il Rappresentante Designato dichiara che sono espressi i seguenti voti: - favorevoli: n. 67.219.150 - contrari: 0 - astenuti: 0 A nome del Presidente dichiaro che la proposta è approvata all'unanimità. ****** Passando alla trattazione del secondo argomento all'Ordine del Giorno, il Presidente fa nuovamente presente che il Consiglio di Amministrazione ha redatto una relazione illustrativa sulle proposte concernenti le materie poste all'Ordine del Giorno,
pubblicata sul sito internet della Società nei termini di legge. Tenuto conto delle pubblicazioni effettuate, propone quin-

di di omettere la lettura della sopra menzionata documentazione. Nessuno si oppone. Il Presidente precisa che l'assemblea è chiamata ad esprimersi in merito alla "Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti" di Mittel S.p.A. (la "Relazione sulla Remunerazione" o "Relazione") - approvata dal Consiglio di Amministrazione del 27 aprile 2022 - con riguardo ai compensi corrisposti nell'esercizio 2021 agli Apicali. Il Presidente rammenta che la Politica di Remunerazione 2022- 2024 contenuta nella Sezione I della Relazione è stata oggetto di approvazione nel corso dell'Assemblea tenutasi il 15 dicembre 2021; in essa sono descritte, inter alia, le finalità generali perseguite dalla Politica di Remunerazione, gli organi coinvolti e le procedure utilizzate per la sua adozione e l'attuazione che decorre dal 1 gennaio 2022. La Relazione, i cui contenuti vengono definiti in base alle disposizioni di cui all'art. 84-quater del Regolamento Emittenti e in considerazione dei relativi Allegati 3A, Schema 7-bis e Schema 7-ter, si articola in due distinte sezioni: − la Sezione nella quale si rinvia alle linee essenziali della Politica della Società per gli anni 2022-2024 già approvata dall'assemblea con voto vincolante il 15 dicembre 2021; − la Sezione II che fornisce una rappresentazione delle voci che compongono la remunerazione corrisposta, compresi i trattamenti previsti in caso di cessazione dalla carica o di risoluzione del rapporto di lavoro nel corso dell'esercizio di riferimento. Il Presidente chiede a me Notaio di dare lettura della proposta di delibera. Io Notaio procedo alla lettura della seguente proposta di deliberazione: "L'Assemblea degli Azionisti di Mittel S.p.A. - esaminata la Sezione II della "Relazione sulla Politica di Remunerazione e sui compensi corrisposti" predisposta ai sensi delle vigenti disposizioni di legge e regolamentari, tenuto conto del favorevole voto vincolante espresso lo scorso 15 dicembre 2021 in merito alla "Politica in materia di Remunerazione per l'esercizio 2022-2024" DELIBERA IN MODO CONSULTIVO di pronunciarsi in modo favorevole sui "Compensi corrisposti nell'esercizio 2021" indicati nella Sezione II della suddetta Relazione. Invito il Rappresentante Designato a dichiarare eventuali interventi. Il Rappresentante Designato dichiara che non ci sono interventi. Pongo quindi ai voti la proposta di delibera e procedo con le operazioni di votazione. Comunico che il Rappresentante Designato, tenuto conto delle n. 0 azioni temporaneamente assenti dalla riunione assembleare

(non votanti), dichiara di essere portatore di deleghe da parte di n. 1 avente diritto, rappresentante n. 67.219.150 azioni, pari a circa l'82,63% del capitale sociale. Relativamente alle azioni così intervenute e partecipanti alla votazione, il Rappresentante Designato dichiara che sono espressi i seguenti voti: - favorevoli: n. 67.219.150 - contrari: 0 - astenuti: 0 A nome del Presidente dichiaro che la proposta è approvata all'unanimità. ****** Passando alla trattazione del terzo punto all'Ordine del Giorno, il Presidente propone di omettere la lettura della Relazione del Consiglio di Amministrazione, poiché la stessa è stata messa a disposizione degli azionisti nei tempi e modi precedentemente indicati ed il fascicolo in cui è riportata detta relazione è stato inviato a coloro che ne hanno fatto richiesta. Nessuno si oppone. Il Presidente ricorda che, come specificato nella relazione del Consiglio di Amministrazione, con l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio 2021 si conclude il mandato del Consiglio di Amministrazione attualmente in carica, nominato dall'assemblea il 28 gennaio 2019. E' quindi necessario procedere alla nomina di un nuovo organo gestorio previa determinazione (i) del numero di Amministratori facenti parte dello stesso, (ii) della sua durata e (iii) della fissazione dei relativi compensi da attribuire. Il Presidente informa che l'Azionista Progetto Co-Val S.p.A. (contestualmente alla presentazione della propria lista di candidati) ha proposto: (i) di determinare in 7 (sette) il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione; (ii) di prevedere un periodo di durata in carica di tre esercizi, ossia sino all'approvazione del bilancio d'esercizio che si chiuderà al 31 dicembre 2024; (iii) di fissare in Euro 140.000,00 (Euro centoquarantamila/00) il compenso lordo del Consiglio di Amministrazione, in relazione alle cariche attribuite, per ognuno dei tre esercizi di durata in carica, al netto degli emolumenti per la partecipazione ai comitati istituiti al suo interno e di quelli per gli amministratori investiti di particolari cariche. Il Rappresentante Designato dichiara che il Socio Progetto Coval ha altresì proposto di esonerare gli Amministratori dal divieto di cui all'art. 2390 del c.c. Io Notaio ricordo che, ai sensi dell'articolo 15 dello statuto sociale, la nomina dei componenti il Consiglio di Amministrazione avviene sulla base di liste presentate dagli Azionisti. Informo che l'unica lista depositata è quella presentata dall'Azionista Progetto Co-Val S.p.A. e preciso che detta li-

sta è corredata dalla documentazione richiesta dall'art. 15 dello statuto. La Lista, presentata dell'Azionista Progetto Co-Val S.p.A., titolare (al momento di presentazione della lista) di n. 67.219.150 azioni, pari a circa l'82,63% del capitale sociale, è formata da: 1. dott. Marco Giovanni Colacicco, nato a Milano, il 20 ottobre 1968; 2. dott. Michele Iori, nato a Trento, il 31 agosto 1973; 3. ing. Anna Francesca Cremascoli, nata a Milano, il 9 agosto 1973; 4. avv. Anna Saraceno, nata a Milano, il 27 ottobre 1980; 5. dott. Gabriele Albertini nato a Milano il 6 luglio 1950; 6. avv. Patrizia Galvagni nata a Levico Terme il 25 giugno 1974; 7. prof. Riccardo Perotta nato a Milano il 21 aprile 1949. Dei sette effettivi candidati, tre di essi hanno dichiarato di possedere i requisiti di indipendenza ai sensi dell'art. 148, comma 3, d.lgs. 58/1998, e precisamente: il dott. Gabriele Albertini, l'avvocato Patrizia Galvagni ed il prof. Riccardo Perotta. Il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale, nell'ambito delle rispettive competenze, valuteranno l'effettivo possesso dei requisiti di indipendenza, in capo agli Amministratori eletti, previsti dal Codice di Corporate Governance e dal T.U.F.. Il Rappresentante Designato chiede la parola e dichiara che il Socio Progetto Co-Val S.p.A. ha precisato che il primo candidato della lista avrà la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione ed il secondo candidato della lista avrà la carica di Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione. Ai sensi della vigente disciplina, in data 18 maggio 2022, è stata messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale e la società di gestione del mercato nonché pubblicata nel sito internet della Società, l'unica lista presentata per la nomina del Consiglio di Amministrazione, corredata da tutta la documentazione prevista dallo statuto sociale e dalla normativa vigente. Io Notaio chiedo se qualcuno dei presenti desidera che siano letti i curricula dei candidati Amministratori. Nessuno fa richiesta di lettura dei curricula. Io Notaio preciso che occorre procedere a due distinte votazioni: - la prima, a maggioranza assoluta, sulla proposta inerente il numero, la durata, il compenso degli amministratori e l'esonero degli Amministratori dal divieto di cui all'art. 2390 del c.c.; - la seconda, sempre a maggioranza assoluta, per l'elezione dei candidati indicata nell'unica lista (secondo quanto previsto dall'art. 15.10 dello statuto sociale, essendo stata presentata un'unica lista). Prima di aprire la discussione procedo alla lettura della seguente proposta di delibera inerente il numero, la durata ed il compenso degli amministratori e l'esonero degli Amministratori dal divieto di cui all'art. 2390 del c.c.. "L'assemblea degli Azionisti: - vista la proposta riportata dal socio Progetto Co-Val S.p.A.; delibera - di determinare in sette il numero dei consiglieri componenti il Consiglio di Amministrazione; - di determinare la durata in carica del Consiglio di Amministrazione in tre esercizi, e precisamente fino all'Assemblea che sarà chiamata ad approvare il bilancio al 31 dicembre 2024; - di fissare in Euro 140.000,00 (Euro centoquarantamila/00) il compenso lordo del Consiglio di Amministrazione, in relazione alle cariche attribuite, per ognuno dei tre esercizi di durata in carica, al netto degli emolumenti per la partecipazione ai comitati istituiti al suo interno e di quelli per gli amministratori investiti di particolari cariche; - di esonerare gli Amministratori dal divieto di cui all'art. 2390 del c.c.". Invito il Rappresentante Designato a dichiarare eventuali interventi. Il Rappresentante Designato dichiara che non ci sono interventi. Pongo quindi ai voti la proposta di delibera e procedo con le operazioni di votazione. Comunico che il Rappresentante Designato, tenuto conto delle n. 0 azioni temporaneamente assenti dalla riunione assembleare (non votanti), dichiara di essere portatore di deleghe da parte di n. 1 avente diritto, rappresentante n. 67.219.150 azioni, pari a circa l'82,63% del capitale sociale. Relativamente alle azioni così intervenute e partecipanti alla votazione, il Rappresentante Designato dichiara che sono espressi i seguenti voti: - favorevoli: n. 67.219.150 - contrari: 0 - astenuti: 0 A nome del Presidente dichiaro che la proposta è approvata all'unanimità. ***** Si passa quindi alla fase deliberativa inerente la nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione. Io Notaio leggo la proposta di delibera. "L'assemblea degli Azionisti: - esaminata l'unica lista presentata dal socio Progetto Co-Val S.p.A.; - preso atto che l'unica lista rispetta la vigente disciplina

inerente l'equilibrio dei generi; - preso atto che tre candidati dell'unica lista hanno dichiarato di possedere i requisiti di indipendenza ai sensi dell'art. 148, comma 3, d.lgs. 58/1998; delibera - di nominare quali componenti del Consiglio di Amministrazione i signori: 1. dott. Marco Giovanni Colacicco, nato a Milano, il 20 ottobre 1968, Presidente del Consiglio di Amministrazione; 2. dott. Michele Iori, nato a Trento, il 31 agosto 1973, Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione; 3. ing. Anna Francesca Cremascoli, nata a Milano, il 9 agosto 1973; 4. avv. Anna Saraceno, nata a Milano, il 27 ottobre 1980; 5. dott. Gabriele Albertini nato a Milano il 6 luglio 1950; 6. avv. Patrizia Galvagni nata a Levico Terme il 25 giugno 1974; 7. prof. Riccardo Perotta nato a Milano il 21 aprile 1949." Invito il Rappresentante Designato a dichiarare eventuali interventi. Pongo quindi ai voti la proposta di delibera e procedo con le operazioni di votazione. Comunico che il Rappresentante Designato, tenuto conto delle n. 0 azioni temporaneamente assenti dalla riunione assembleare (non votanti), dichiara di essere portatore di deleghe da parte di n. 1 avente diritto, rappresentante n. 67.219.150 azioni, pari a circa l'82,63% del capitale sociale. Relativamente alle azioni così intervenute e partecipanti alla votazione, il Rappresentante Designato dichiara che sono espressi i seguenti voti: - favorevoli: n. 67.219.150 - contrari: 0 - astenuti: 0 A nome del Presidente dichiaro che la proposta è approvata all'unanimità. ***** Passando alla trattazione del quarto punto all'Ordine del Giorno il Presidente propone di omettere la lettura della Relazione del Consiglio di Amministrazione, poiché la stessa è stata messa a disposizione degli azionisti nei tempi e modi precedentemente indicati ed il fascicolo in cui è riportata detta relazione è stato inviato a coloro che ne hanno fatto richiesta. Nessuno si oppone. Facendo richiamo alla Relazione del Consiglio di Amministrazione, il Presidente ricorda che: - l'Assemblea ordinaria è chiamata a deliberare la nomina del Collegio Sindacale, composto da tre sindaci effettivi e due sindaci supplenti che resteranno in carica per tre esercizi e quindi sino alla data dell'Assemblea che sarà convocata per l'approvazione del bilancio che si chiuderà al 31 dicembre

2024; - la nomina del Collegio Sindacale avviene secondo le modalità previste dall'art. 31 dello statuto sociale, così come adeguatamente pubblicizzato nell'avviso di convocazione dell'Assemblea, vale a dire mediante voto su liste concorrenti che assicurino, nella composizione del Collegio Sindacale, l'equilibrio tra il genere maschile ed il genere femminile, nel rispetto delle applicabili disposizioni di legge e regolamenti, nonché statutarie e pro-tempore vigenti; - non sono state presentate liste di minoranza, di talché, secondo la disciplina statutaria (articolo 31.14), in sede assembleare, risulteranno eletti a Sindaci effettivi e supplenti, tutti i candidati indicati nell'unica lista pervenuta o, rispettivamente, quelli votati dall'assemblea, sempre che essi conseguano la maggioranza relativa dei voti espressi in assemblea e fermo il rispetto della disciplina pro-tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi; - l'assemblea dovrà inoltre deliberare in merito al compenso da corrispondere al Collegio Sindacale; - nel rispetto della procedura prevista dall'art. 31 dello statuto sociale, nei termini ivi indicati, è stata depositata una sola lista di candidati sindaci da parte del socio Progetto Co-Val S.p.A. titolare, al momento della sua presentazione, avvenuta in data 20 maggio 2022, di n. 67.219.150 azioni ordinarie pari all'82,632% del capitale sociale, recante i seguenti nominativi: 1.dr. Mattia Cesare Carlo Bock, nato a Milano il 21 settembre 1970 - Sindaco Effettivo 2. dr. Fabrizio Colombo, nato a Verona il 29 giugno 1968 – Sindaco Effettivo 3. dr.ssa Federica Sangalli, nata a Milano il 5 novembre 1972 – Sindaco Effettivo 1. dr.ssa Giulia Camillo, nata a Cles (TN) il 10 novembre 1988 Sindaco Supplente 2. dr. Lorenzo Bresciani, nato a Rovereto il 6 agosto 1982 – Sindaco Supplente - la lista sopra riportata, corredata da tutta la documentazione prevista dallo statuto sociale e dalla normativa vigente, incluso l'elenco degli incarichi ricoperti da ciascun candidato in altre società, è stata messa a disposizione del pubblico, nel rispetto della disciplina vigente, presso la sede sociale e la società di gestione del mercato, è stata pubblicata sul sito internet della Società; - ove richiesto, verrà data lettura dei curricula e dell'elenco degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti in altre società dai candidati Sindaci; - la votazione della lista avverrà con sistema di voto palese. Io Notaio chiedo se qualcuno dei presenti desidera che siano letti i curricula dei candidati Sindaci. Nessuno fa richiesta di lettura dei curricula.

Il Presidente apre la discussione. Nessuno chiede la parola. Il Presidente dichiara chiusa la discussione e prima di passare alle operazioni di voto, a nome di tutto il Consiglio di Amministrazione, ringrazia i precedenti componenti del collegio sindacale, per il loro operato. Il Presidente invita me Notaio a procedere con le operazioni di voto. Io Notaio pongo in votazione la lista dei candidati sindaci presentata dal socio Progetto Co-Val S.p.A., ricordando che, qualora approvata dall'assemblea, tutti i componenti della lista saranno nominati, ed il primo candidato della lista, dr. Mattia Cesare Carlo Bock, assumerà la qualifica di Presidente del Collegio Sindacale. Comunico che il Rappresentante Designato, tenuto conto delle n. 0 azioni temporaneamente assenti dalla riunione assembleare (non votanti), dichiara di essere portatore di deleghe da parte di n. 1 avente diritto, rappresentante n. 67.219.150 azioni, pari a circa l'82,63% del capitale sociale. Relativamente alle azioni così intervenute e partecipanti alla votazione, il Rappresentante Designato dichiara che sono espressi i seguenti voti: - favorevoli: n. 67.219.150 - contrari: 0 - astenuti: 0 A nome del Presidente dichiaro che la proposta è approvata all'unanimità. **** Io Notaio preciso che l'assemblea è invitata altresì deliberare in merito alla determinazione dell'emolumento spettante a ciascun sindaco effettivo. A tale riguardo il Rappresentante Designato informa che l'azionista Progetto Co-Val S.p.A. propone di determinare l'emolumento annuo, per l'intera durata del mandato, in Euro 60.000,00 (sessantamila virgola zero zero) per il Presidente del Collegio ed in Euro 40.000,00 (quarantamila virgola zero zero) per ciascuno dei Sindaci Effettivi. Il Presidente apre la discussione sulla proposta compenso appena presentata dal socio Progetto Co-Val Spa. Nessuno chiede la parola. Il Presidente dichiara chiusa la discussione ed invita me Notaio a procedere con le operazioni di voto. Io Notaio pongo in votazione la proposta formulata dal socio Progetto Co-Val S.p.A., di determinare l'emolumento annuo, per l'intera durata dell'incarico, in Euro 60.000,00 (sessantamila virgola zero zero) per il Presidente del Collegio Sindacale ed in Euro 40.000,00 (quarantamila virgola zero zero) per ciascuno dei Sindaci Effettivi. Comunico che il Rappresentante Designato, tenuto conto delle n. 0 azioni temporaneamente assenti dalla riunione assembleare

(non votanti), dichiara di essere portatore di deleghe da par-
te di n. 1 avente diritto, rappresentante n. 67.219.150 azio-
ni, pari a circa l'82,63% del capitale sociale.
Relativamente alle azioni così intervenute e partecipanti alla
votazione, il Rappresentante Designato dichiara che sono
espressi i seguenti voti:
- favorevoli: n. 67.219.150
- contrari: 0
- astenuti: 0
A nome del Presidente dichiaro che la proposta è approvata
all'unanimità.
Null'altro essendovi da deliberare, il Presidente ringrazia
gli intervenuti e dichiara chiusi i lavori dell'Assemblea alle
ore undici e minuti trentadue.
Si allegano al presente atto:
Allegato A - Elenco nominativo dei partecipanti.
Allegato B - Relazione Illustrativa sui Punti all'Ordine del
Giorno.
Allegato C - fascicolo del Bilancio al 31 dicembre 2021.
Allegato D - Domande presentate prima dell'assemblea e relati-
ve risposte.
Allegato F- unica lista candidati consiglio di amministrazione
presentata;
Allegato G -unica lista candidati collegio sindacale presenta-
ta.
Il presente atto, interamente scritto, con sistemi meccanici e
completato a mano, da me Notaio viene da me letto e sotto-
scritto alle ore 11:32
Occupa di otto fogli
di carta, ventinove intere facciate e parte della presente
trentesima fin qui.
f.to FABIO GASPARE PANTE'
ALLEGATO " A AL N. 97738 DI RACCOLTA

ALLEGATO "A" ELENCO DEI PARTECIPANTI
MITTEL S.P.A. Assemblea Ordinaria degli Azionisti - 21 giugno 2022 Elenco partecipanti
| Azionisti | Azioni ordinarie | |||
|---|---|---|---|---|
| Denominazione/Nome | n. | % cap. votante | % cap. sociale | |
| PROGETTO CO-VAL SPA | 67.219.150 | 100,00 | 82,63 | |
| Totale capitale votante (n. azioni) | 67.219.150 | 100,00 | 82,63 | |
| Capitale sociale (n. azloni) | 81.347.368 |

ALLEGATO "B" ESITO DELLA VOTAZIONE
MITTEL S.P.A. Assemblea Ordinaria degli Azionisti - 22 giugno 2022 Mozione 1 Approvazione Bilancio d'Esercizio 2021
e-market
SDIR certified
| Azionisti | Azioni ordinarie | ||
|---|---|---|---|
| Favorevole | Contrario | Astenuto | |
| PROGETTO CO-VAL SPA | 67.219.150 | - | |
| Totale (n. azioni) | 67.219.150 | ||
| % sul capitale con diritto di voto | 100,00 | ||
| % sul capitale sociale | 82,63 | 0,00 | 0,00 |
| Totale azioni votanti (n. azioni) | 67.219.150 | ||
| Capitale sociale (n. azioni) | 81.347.368 |

MITTEL S.P.A. Assemblea Ordinaria degli Azionisti - 22 giugno 2022 Mozione 2 Approvazione Politica di Remunerazione 2021 - Sez. Il
| Azionisti | Azioni ordinarie | ||
|---|---|---|---|
| Favorevole | Contrario | Astenuto | |
| PROGETTO CO-VAL SPA | 67.219.150 | - | |
| Totale (n. azioni) | 67.219.150 | ||
| % sul capitale con diritto di voto | 100,00 | ||
| % sul capitale sociale | 82,63 | 0,00 | 0,00 |
| Totale azioni votanti (n. azioni) | 67.219.150 | ||
| Capitale sociale (n. azioni) | 81.347.368 |

MITTEL S.P.A. Assemblea Ordinaria degli Azionisti - 22 giugno 2022 Mozione 3 Determinazione numero, durata e compenso Consiglio di Amministrazione
Azioni ordinarie Azionisti Favorevole Contrario Astenuto 67.219.150 PROGETTO CO-VAL SPA 67.219.150 Totale (n. azioni) 100,00 % sul capitale con diritto di voto 0,00 82,63 0,00 % sul capitale sociale Totale azioni votanti (n. azioni) 67.219.150 81.347.368 Capitale sociale (n. azioni)

MITTEL S.P.A. Assemblea Ordinaria degli Azionisti - 22 giugno 2022 Mozione 3 Nomina Componenti Consiglio di Amministrazione
| Azionisti | Azioni ordinarie | ||
|---|---|---|---|
| Favorevole | Contrario | Astenuto | |
| PROGETTO CO-VAL SPA | 67.219.150 | ||
| Totale (n. azioni) | 67.219.150 | ||
| % sul capitale con diritto di voto | 100,00 | ||
| % sul capitale sociale | 82,63 | 0,00 | 0,00 |
| 67.219.150 | |||
| Totale azioni votanti (n. azioni) Capitale sociale (n. azioni) |
81,347.368 |

MITTEL S.P.A. Assemblea Ordinaria degli Azionisti - 22 giugno 2022 Mozione 4 Nomina Collegio Sindacale
| Azionisti | Azioni ordinarie | ||
|---|---|---|---|
| Favorevole | Contrario | Astenuto | |
| PROGETTO CO-VAL SPA | 67.219.150 | l | |
| Totale (n. azioni) | 67.219.150 | ||
| % sul capitale con diritto di voto | 100,00 | ||
| % sul capitale sociale | 82,63 | 0,00 | 0,00 |
| Totale azioni votanti (n. azioni) | 67.219.150 | ||
| Capitale sociale (n. azioni) | 81.347.368 |


MITTEL S.P.A. Assemblea Ordinaria degli Azionisti - 22 giugno 2022 Mozione 4 Determinazione compenso del Collegio Sindacale
| Azionisti | Azioni ordinarie | ||
|---|---|---|---|
| Favorevole | Contrario | Astenuto | |
| PROGETTO CO-VAL SPA | 67.219.150 | - | |
| Totale (n. azioni) | 67.219.150 | ||
| % sul capitale con diritto di voto | 100,00 | ||
| % sul capitale sociale | 82,63 | 0,00 | 0,00 |
| Totale azioni votanti (n. azioni) | 67.219.150 | ||
| Capitale sociale (n. azioni) | 81.347.368 |

ALLEGATO AL N. 19738 DI RACCOLTA

RELAZIONE ILLUSTRATIVA, REDATTA AI SENSI DELL'ARTICOLO 125-ter D. Lgs. 58 del 24 febbraio 1998 ("TUF"), SUL PRIMO PUNTO ALL'ORDINE DEL GIORNO DELL'ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI CONVOCATA PER IL 21 GIUGNO 2022
Argomento n. 1 all'ordine del giorno:
Relazione degli Amministratori sulla gestione, relazione del Collegio Sindacale, bilancio al 31 dicembre 2021: delibere inerenti e conseguenti
Signori Azionisti,
sottoponiamo alla Vostra approvazione il bilancio relativo all'esercizio finanziario 1 gennaio 2021 - 31 dicembre 2021 costituito dalla Situazione Patrimoniale-Finanziaria, dal Conto Economico, dal Conto Economico Complessivo, dal Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto, dal Rendiconto finanziario e dalle Note esplicative e integrative, oltre che dai relativi allegati - e la Relazione sull'andamento della gestione - esaminato e approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società nella seduta del 27 aprile 2022, che chiude con una perdita di Euro 4.969.591.
****
PROPOSTA DI DELIBERA
Signori Azionisti,
alla luce di quanto sopra illustrato, il Consiglio di Amministrazione Vi sottopone le seguenti deliberazioni:
- approvare il bilancio dell'esercizio 1 gennaio 2021 31 dicembre 2021, costituito dalla Situazione Patrimoniale-Finanziaria, dal Conto Economico, dal Conto Economico Complessivo, dal Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto, dal Rendiconto finanziario e dalle Note esplicative ed integrative, nonché i relativi allegati e la Relazione sull'andamento della gestione;
- ripianare la perdita di esercizio di Euro 4.969.591 mediante l'utilizzo delle riserve disponibili.
Milano, 27 aprile 2022 p. Il Consiglio di Amministrazione Il Presidente (Dott. Michele lori)



RELAZIONE ILLUSTRATIVA, REDATTA AI SENSI DELL'ARTICOLO 125-ter D. Lgs. 58 del 24 febbraio 1998 ("TUF"), SUL SECONDO PUNTO ALL'ORDINE DEL GIORNO DELL'ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI CONVOCATA PER IL 21 GIUGNO 2022
Argomento all'ordine del giorno:
Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti ex art. 123 ter TUF: Voto non vincolante sulla Relazione sui compensi corrisposti nell'esercizio 2021 (Sezione II)
Signori Azionisti,
siete chiamati a esprimervi in merito alla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti" di Mittel S.p.A. (la "Relazione sulla Remunerazione") - approvata dal Consiglio di Amministrazione del 27 aprile 2022 - con riguardo ai compensi corrisposti nell'esercizio 2021 agli Apicali.
Si rammenta che la Politica di Remunerazione 2022-2024 contenuta nella Relazione è stata oggetto di Vostra approvazione nel corso dell'Assemblea tenutasi il 15 dicembre 2021; in essa sono descritte, inter alio, le finalità generali perseguite dalla Politica di Remunerazione, gli organi coinvolti e le procedure utilizzate per la sua adozione e l'attuazione che decorre dal 1 gennaio 2022.
Vi ricordiamo che la Relazione, i cui contenuti vengono definiti in base alle disposizioni di cui all'art. 84-quatelli Regolamento Emittenti e in considerazione dei relativi Allegati 3A, Schema 7-bis e Schema 7-ter, si articola in difectiv sezioni:
- la Sezione nella quale si rinvia alle linee essenziali della Politica della Società per gli anni 2022-2022 approvata con voto vincolante il 15 dicembre 2021;
- la Sezione Il che fornisce una rappresentazione delle voci che compongono la remunerazione corrisposta, compresi i trattamenti previsti in caso di cessazione dalla carica o di risoluzione del rapporto di lavoro nel corso dell'esercizio di riferimento.
La Relazione verrà messa a disposizione del pubblico sul sito internet dell'indirizzo www.mittel.spa (sezione "Corporate Governance" - "Assemblea 21 giugno 2022"), nonché sul meccanismo di stoccaggio autorizzato "eMarket STORAGE" (consultabile all'indirizzo ) entro i termini di pubblicazione della presente relazione illustrativa.
Per ogni ulteriore dettaglio si rinvia al testo della suddetta Relazione.
*****
Proposta di Delibera
Signori Azionisti,
alla luce di quanto sopra illustrato, il Consiglio di Amministrazione Vi sottopone la seguente deliberazione:
"L'Assemblea degli Azionisti di Mittel S.p.A. - esaminata la Sezione sulla Politica di Remunerazione e sui compensi corrisposti" predisposta ai sensi delle vigenti di legge e regolamentari, tenuto conto del favorevole voto vincolante espresso lo scorso 15 dicembre 2021 in merito alla "Politica in materia di Remunerazione per l'esercizio 2022-2024"
DELIBERA IN MODO CONSULTIVO

di pronunciarsi in modo favorevole sui "Compensi corrisposti nell'esercizio 2021" indicati nella Sezione Il della suddetta Relazione.
Milano, 27 aprile 2022 p. Il Consiglio di Amministrazione ll Presidente (Dott. Michele lori)
: 上一 ה ישר בקין אל 2 34 3

RELAZIONE ILLUSTRATIVA, REDATTA AI SENSI DELL'ARTICOLO 125-ter D. Lgs. 58 del 24 febbraio 1998 ("TUF"), SUL TERZO PUNTO ALL'ORDINE DEL GIORNO DELL'ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI CONVOCATA PER IL 21 GIUGNO 2022
Nomina del consiglio di amministrazione, previa determinazione del suoi componenti e definizione del RELATIVO compenso: Delibere inerenti e conseguenti
Signori Azionisti,
siete convocati in Assemblea per la nomina del Consiglio di Amministrazione tenuto conto che, con l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio 2021 si conclude il mandato del Consiglio di Amministrazione attualmente in carica, da Voi nominato in sede assembleare il 28 gennaio 2019.
Vi invitiamo pertanto a provvedere alla nomina del nuovo organo amministrativo, previa determinazione del pumero dei suoi componenti, che rimarrà in carica sino all'assemblea di approvazione del bilancio di esercizio che co 31 dicembre 2024.
Al riguardo, Vi ricordiamo che, ai sensi dell'art. 14.1 dello Statuto sociale, il Consiglio di Amministrazione non meno di 5 e da non più di 13 membri, anche non soci. L'Assemblea stabilisce, entro i limiti suddetti e fi diversa deliberazione, il numero dei componenti il Consiglio.
Nella composizione del Consiglio di Amministrazione deve essere assicurato l'equilibrio tra il genere maschile ed il genere femminile nel rispetto delle applicabili disposizioni di legge e regolamentari, nonché statutarie, pro-tempore vigenti. Sul punto si precisa che, a norma dell'art. 15.7 dello Statuto sociale, "Je liste che presentino un numero complessivo di candidati pari o superiore a tre devono essere composte da candidati appartenenti ad entrambi i generi, in modo che appartengano al genere meno rappresentato un numero di candidati almeno pari a quonto stabilito dalle norme di legge e regolamentari pro tempore vigenti" così che il numero di candidati del genere meno rappresentato sia almeno pari al numero previsto dalle disposizioni di legge e regolamentari di volta applicabili (ossia due quinti), fermo restando che qualora dall'applicazione del criterio di riparto tra generi non risulti un numero intero, questo deve essere arrotondato nel rispetto di quanto previsto dalla normativa – anche regolamentare – vigente (ossia al numero intero superiore).
Come previsto dall'art. 15.4 dello Statuto sociale, la quota di partecipazione richiesta per la presentazione delle liste per la nomina del Consiglio di Amministrazione della Società corrisponde alla percentuale del capitale sociale con diritto di voto nell'assemblea ordinaria della Consob ai sensi delle disposizioni regolamentari pro-tempore vigenti, che, vista la Determinazione Dirigenziale n. 60 di Consob del 28 gennaio 2022, risulta pari al 2,5%.
Ogni socio, i soci aderenti a un patto parasociale rilevante ai sensi dell'art. 122 del D.Lgs. 58/1998, il soggetto controllante, le società controllate e quelle soggette a comune controllo ai sensi dell'art. 93 del D.Lgs. 58/1998, non possono presentare o concorrere alla presentazione, neppure per interposta persona o società fiduciaria, di più di una sola lista, né possono votare liste diverse e ogni candidato potrà presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità. Le adesioni e i voti espressi in violazione di tale divieto non saranno attribuiti ad alcuna lista. Vi ricordiamo inoltre che gli Azionisti che presentino una "lista di minoranza" sono destinatari delle raccomandazioni formulate da Consob con la

Comunicazione n. DEM/9017893 del 26 febbraio 2009, pertanto la stessa non dovrà essere in alcun modo collegata, neppure indirettamente, con coloro che abbiano presentato o votato la lista di maggioranza.
Le liste dovranno essere depositate presso la sede della Società (in Milano, Via Borromei 5) entro il 27 maggio 2022. Il deposito delle liste può essere effettuato entro il medesimo termine anche mediante comunicazione elettronica all'indirizzo di posta certificata [email protected] , nel quale caso dovrà essere trasmessa anche copia di un valido documento di identità dei presentatori.
Unitamente a ciascuna lista, entro i termini sopra indicati, dovranno essere depositati:
- (i) le informazioni circa l'identità dei soci che hanno presentato le liste con indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta nel capitale della Società e di una comunicazione dalla quale risulti
-
- di Amministrazione devono possedere i requisiti di indipendenza ai sensi dell'art. 148, comma 3 del D.Lgs. n. 58/1998, così come richiamato dall'art. 147 ter, comma 4, nonché ai sensi del Codice di Corporate Governance (art. 2, Raccomandazione 7).
Le liste presentate senza l'osservanza delle disposizioni che precedono sono considerate come non presentate. Ai sensi delle disposizioni di Statuto (art. 15.8), all'elezione del Consiglio di Amministrazione si procederà come segue:
- a) dalla lista che ha ottenuto il maggior numero dei voti espressi sono tratti, nell'ordine progressivo con il quale sono indicati nella lista stessa, gli Amministratori da eleggere tranne uno;
- b) il restante Amministratore è tratto dalla lista di minoranza che non sia in alcun modo collegata, neppure indirettamente, con coloro che hanno presentato o votato la lista di cui alla lettera a), e che abbia ottenuto il secondo maggiore numero di voti espressi.
Si ricorda, infine, che le liste saranno messe a disposizione del pubblico presso la sede legale e saranno inoltre pubblicate sul sito internet della Società, almeno ventuno giorni prima la data dell'Assemblea in unica convocazione (i.e. 31 maggio 2022).
Dovrà inoltre depositarsi, entro il termine previsto dalla disciplina applicabile per la pubblicazione delle liste da parte della Società, l'apposita certificazione rilasciata da un intermediario ai sensi di legge comprovante la titolarità, al momento della presentazione della lista, del numero di azioni necessario alla presentazione della stessa.
Nella composizione del Consiglio di Amministrazione deve essere assicurato l'equilibrio tra il genere maschile e il genere femminile nel rispetto delle applicabili di legge e regolamentari pro-tempore vigenti, secondo quanto sopra richiamato.

ll venir meno dei requisiti determina la decadenza dell'Amministratore. Il venir meno del requisito di indipendenza quale sopra definito in capo ad un Amministratore non ne determina la decadenza qualora i requisiti permangano in capo al numero minimo di amministratori che, secondo la vigente normativa, devono essere in possesso di tale requisito. Ai sensi dell'art. 17.1 dello Statuto sociale i Consiglieri di Amministrazione durano in carica per tre esercizi, scadono alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica e sono rieleggibili.
Agli Amministratore spetta, oltre al rimborso delle spese sostenute per ragione del loro ufficio, un compenso determinato per l'intero periodo di carica dall'Assemblea all'atto della loro nomina. In mancanza di proposte di variazioni l'assegno rimane quello determinato dalla precedente assemblea.
Ricordiamo, infine, che l'Assemblea degli Azionisti del 28 gennaio 2019:
- aveva determinato in 7 il numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione; .
- aveva stabilito in complessivi € 140.000 lordi per ciascun esercizio di durata del mandato il compenso spețianțe ai componenti il Consiglio di Amministrazione.
Milano, 27 aprile 2022 p. Il Consiglio di Amministrazione Il Presidente (Dott. Michele lori)




RELAZIONE ILLUSTRATIVA, REDATTA AI SENSI DELL'ARTICOLO 125-ter D. Lgs. 58 del 24 febbraio 1998 ("TUF"), SUL quarto punto all'ordine del giorno dell'ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI CONVOCATA PER IL 21 GIUGNO 2022
NOMINA DEL COLLEGIO SINDACALE E SUO PRESIDENTE, E DETERMINAZIONE DEL RELATIVO COMPENSO
Signori Azionisti,
siete convocati in Assemblea ordinaria per la nomina del Collegio Sindacale, composto da tre sindaci effettivi e due sindaci supplenti che resteranno in carica per tre esercizi e quindi sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024. Nella composizione del Collegio Sindacale deve essere assicurato l'equilibrio tra il genere maschile ed il genere femminile nel rispetto delle applicabili disposizioni statutarie رالمقالماني l'art. 31.4 prevede che "le liste che presentino un numero complessivo di candidati pari o superiore a tre ĝes composte da candidati appartenenti ad entrambi i generi, in modo che appartengano al genere meno gapp nella lista stessa un numero di candidati almeno pari a quanto stabilito dalle norme di legge e regold tempore vigenti per la carica di Sindaco Effettivo e per la carica di Sindaco Supplente." così che il numera di seguile del genere meno rappresentato sia almeno pari al numero previsto dalle disposizioni di legge e regolamentari di volta. in volta applicabili (ossia due quinti), fermo restando che qualora dall'applicazione del criterio di riparto tra non risulti generi – considerando entrambe le sezioni Effettiva e Supplente – un numero intero, questo deve essere arrotondato nel rispetto di quanto previsto dalla normativa – anche regolamentare – vigente (ossia al numero intero superiore).
Come previsto dall'art. 31.5 dello statuto sociale, la quota di partecipazione richiesta per la presentazione delle liste per la nomina del Collegio Sindacale della Società corrisponde alla percentuale del capitale sociale con diritto di voto nell'assemblea ordinaria determinata dalla Consob ai sensi delle disposizioni regolamentari pro-tempore vigenti, che, vista la Determinazione Dirigenziale n. 60 di Consob del 28 gennaio 2022, risulta pari al 2,5%. Ai sensi dell'art. 31.6 dello statuto sociale, ogni soci aderenti ad un patto parasociale rilevante ai sensi dell'art. 122 del D.Lgs. 58/1998, il soggetto controllante, le società controllate e quelle soggette a comune controllo, non possono presentare o concorrere alla presentazione, neppure per interposta persona o società fiduciaria, di più di una sola lista, né possono votare liste diverse, ed ogni candidato potrà presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità. Le adesioni ed i voti espressi in violazione di tale divieto non saranno attribuiti a nessuna lista.
Vi ricordiamo che alla minoranza è riservata l'elezione di un Sindaco effettivo, al quale spetterà la carica di Presidente, e di un supplente, come di seguito precisato.
Gli Azionisti che presentino una "lista di minoranza" sono destinatari delle raccomandazioni formulate da Consob con la Comunicazione n. DEM/9017893 del 26 febbraio 2009. Dovranno pertanto depositare insieme alla lista una dichiarazione che attesti l'assenza dei rapporti di collegamento, anche indiretti, di cui all'art. 147-ter, comma 3, del TUF e all'art. 144-quinques del Regolamento Consob n. 11971/1999, con gli azionisti che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, ove individuabili sulla base delle comunicazioni di cui all'art. 120 e all'art. 122 TUF, ove esistenti. In tale dichiarazione dovranno inoltre essere specificate le relazioni eventualmente esistenti, le motivazioni per le quali tali relazioni non sono state considerate determinanti per l'esistenza dei citati rapporti di collegamento, ovvero dovrà essere indicata l'assenza delle richiamate

relazioni. Le liste per le quali non siano osservate le disposizioni di cui sopra non sono considerate quali liste presentate.
Le liste dovranno essere depositate presso la sede della Società (in Milano, via Borromei 5), almeno 25 giorni prima della data fissata per l'Assemblea ovvero entro il 27 maggio 2022. Il deposito delle liste può essere effettuato entro il medesimo termine mediante comunicazione elettronica all'indirizzo di posta certificata [email protected] , nel quale caso dovrà essere trasmessa anche copia di un valido documento di identità dei presentatori.
La lista, che reca i nominativi, contrassegnati da un numero progressivo, di uno o più candidati, indica se la singola candidatura viene presentata per la carica di Sindaco effettivo ovvero per la carica di sindaco supplente.
le liste devono essere correnate.
- dalle informazioni relative all'identità degli azionisti che hanno presentato le liste, con l'indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta; ai sensi dell'art. 144-sexies, comma 4-quater, del Regolamento Consob n. 11971/1999 la titolarità della partecipazione complessivamente detenuta dai Soci che presentano la lista è attestata anche successivamente al deposito delle liste, purché almeno ventuno giorni prima della data dell'Assemblea in unica convocazione (31 maggio 2022); si ricorda che la titolarità di detta quota di partecipazione è determinata avuto riguardo alle azioni che risultano registrate a favore del Socio nel giorno in cui le liste sono depositate presso la Società;
- b) da una dichiarazione dei Soci diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, attestante l'assenza di rapporti di collegamento quali previsti dalla normativa anche regolamentare vigente con questi ultimi;
- c) dalle dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l'assenza di cause di incompatibilità (incluso il non superamento dei limiti normativi al cumulo degli incarichi), nonché l'esistenza dei necessari requisiti di indipendenza, professionalità e di onorabilità prescritti dalla normativa vigente;
- d) da un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali dei candidati, nonché di una dichiarazione dei medesimi candidati attestante il possesso dei requisti dalla legge e della loro accettazione della candidatura, nonché l'elenco degli incarichi di amministrazione e controllo eventualmente ricoperti in altre società
Nel caso in cui, alla data di scadenza del termine per la presentazione delle liste, sia stata depositata una sola lista, ovvero soltanto liste presentate da Soci con cui sussistano rapporti di collegamento rilevanti ai sensi della normativa di legge e regolamentare pro-tempore vigente, possono essere presentate liste sino al terzo giorno successivo a tale data, e pertanto entro il 30 maggio 2022; in tal caso la soglia minima per la presentazione delle liste è ridotta alla metà e sarà quindi dell'1,25% del capitale sociale con diritto di voto nell'Assemblea ordinaria.
Per ogni altra prescrizione in ordine alla presentazione delle liste si rinvia applicabile ed alle disposizioni dello statuto sociale, consultabile sul sito internet della Società.
All'elezione dei sindaci si procede come segue:

-
dalla lista che ha ottenuto in Assemblea il maggior numero di voti sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista, due membri effettivi ed uno supplente, fatto salvo quanto previsto per assicurare l'equilibrio tra i generi nel rispetto delle applicabili disposizioni di legge e regolamentari pro-tempore vigenti;
-
dalla seconda lista che ha ottenuto in Assemblea il maggior numero di voti dopo la prima lista e che non sia collegata, ai sensi della disciplina anche regolamentare vigente, neppure indirettamente, con coloro che hanno presentato o votato la lista che ha ottenuto il maggior numero di voti, sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista, il restante membro effettivo, a cui spetta la Presidenza del Collegio Sindacale ed uno supplente.
Ai fini della nomina del Collegio Sindacale di cui al punto 2 che precede, in caso di parità tra liste, preyalej presentata dai Soci in possesso della maggiore partecipazione, ovvero, in subordine, dal maggior numero dis Qualora con le modalità sopra indicate non sia assicurata la composizione del Collegio Sindacale, nei super effettivi, conforme alla disciplina pro-tempore vigente inerente all'equilibrio tra generi, si provvederà, nell'e candidati alla carica di Sindaco effettivo della lista che ha ottenuto il maggior numero di voti, alle necess sostituzioni, secondo l'ordine progressivo con cui i candidati risultano elencati.
Qualora sia presentata una sola lista, risulteranno eletti a Sindaci effettivi e supplenti tutti i candidati a tale carica indicati nella lista stessa o, rispettivamente, quelli votati dall'Assemblea, sempre che essi conseguano la maggioranza relativa dei voti espressi in Assemblea e fermo il rispetto della disciplina pro-tempore inerente all'equilibrio tra generi.
Si ricorda, infine, che le liste saranno messe a disposizione del pubblico presso la sede legale e saranno inoltre pubblicate sul sito internet della Società www.mittel.it, sezione "Corporate Governance/Assemblea degli azionisti", almeno ventuno giorni prima dell'Assemblea in unica convocazione (31 maggio 2022).
Vi ricordiamo infine che l'Assemblea ordinaria sarà chiamata a deliberare anche in merito alla retribuzione annuale dei componenti del Collegio Sindacale da determinarsi per l'intero periodo di durata della carica.
Milano, 27 aprile 2022
p. il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
(Dr. Michele lori)

AUEGATO "C" AL N. JA.738 DI RAEGOLIA
E-MARKET
Relazioni e Bilancio al 31.12.2021




Sede in Milano - Via Borromei n. 5 Capitale Sociale € 87.907.017 i.v. Iscritta al Registro Imprese di Milano al n. 00742640154 www.mittel.it
Relazioni e Bilancio
al 31 dicembre 2021
136° Esercizio Sociale


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Indice
| Notizie preliminari | |||
|---|---|---|---|
| Organi sociali | pag. | 3 | |
| Struttura societaria | pag. | 4 | |
| Relazione sulla gestione degli amministratori | |||
| Lettera agli Azionisti | pag. | હ | |
| Andamento del Gruppo | pagl. | 10 | |
| Informativa per settore di attività | pagi. | 19 | |
| Andamento della Capogruppo | pag. | 30 | |
| ، | Notizie sulle principali società partecipate | pag. | 35 |
| Fatti di rillievo intervenuti nell'esercizio | pag. | 41 | |
| Fatti di rilievo intervenuti successivamente alla chiusura dell'esercizio | pagi. | 42 | |
| Prevedibile evoluzione dell'attività nell'esercizio | pag. | 43 | |
| i | Principali cause e contenziosi in essere | pagi. | 45 |
| Principali rischi e incertezze cui Mittel S.p.A. e le società partecipate sono esposte | pag. | 47 | |
| Corporate Governance | pag. | 60 | |
| Altre informazioni | pag. | ર્દિક | |
| Proposta del Consiglio di Amministrazione | pag. | 65 | |
| Prospetto di raccordo del patrimonio netto e dell'utile di esercizio | ਿੰਡ ਹੈ। | હિંદ | |
| Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 | |||
| Situazione Patrimoniale - Finanziaria consolidata | pagi. | ട് ക | |
| Conto Economico consolidato | pag | 70 | |
| Conto Economico complessivo consolidato | pag. | 71 | |
| l | Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato | pag. | 72 |
| Rendiconto finanziario consolidato | pag. | 73 | |
| Note esplicative ed integrative | |||
| Forma e contenuto del bilancio | pag. | 76 | |
| Principi contabili significativi e criteri di redazione | ાજરી, | 76 | |
| Area di consolidamento | pagi. | 100 | |
| Informazioni sulla Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata | pag. | 105 | |
| Informazioni sul Conto Economico consolidato | ਼ਣ ਦੀ ਹੈ. | 131 | |
| 1 | Attestazione del Dirigente preposto | pag. | 156 |
| Relazione della Società di Revisione | ਼ਹਿਰ . | 15/ | |
| Bilancio separato della Capogruppo Mittel S.p.A. al 31 dicembre 2021 | |||
| Situazione Patrimoniale-Finanziaria | pag. | 169 | |
| Conto Economico | pag. | 170 | |
| - Conto Economico complessivo | pag. | 171 | |
| Prospetto delle variazioni di patrimonio netto | pagl. | 172 | |
| Rendiconto finanziario | pag. | 173 | |
| Note esplicative ed integrative | |||
| Informazioni generali | pag. | 176 | |
| - Principi contabili significativi e criteri di redazione del bilancio | pag. | 177 | |
| - Informazioni sulla Situazione Patrimoniale-Finanziaria | pag. | 188 | |
| Informazioni sul Conto Economico | pag. | 203 | |
| Attestazione del Dirigente preposto | pag. | 224 | |
| - Relazione del Collegio sindacale | pagi. | 227 | |
| Relazione della Società di Revisione | pag. | 245 | |
| Deliberazioni dell'Assemblea | pagl. |

| Consiglio di Amministrazione | |
|---|---|
| Presidente | |
| Michele Iori (b) | |
| Vice Presidente - Presidente Comitato Esecutivo | |
| Marco Giovanni Colacicco (b) | |
| Consiglieri | |
| Gabriele Albertini (a) (d) (e) | |
| Anna Francesca Cremascoli (b) | |
| Patrizia Galvagni (a) (c) (e) | |
| Riccardo Perotta (a) (c) (d) (e) | |
| Anna Saraceno | |
| Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili | |
| Pietro Santicoli | |
| Collegio Sindacale | |
| Sindaci effettivi | |
| Fabrizio Colombo - Presidente | |
| Giulio Tedeschi | |
| Federica Sangalli | |
| Sindaci Supplenti | |
| Stefania Trezzini | |
| Alessandro Valer | |
| Società di Revisione | |
| KPMG S p.A. |
(a) Consigliere Indipendente
(b) Membro del Comitato Esecutivo
Membro del Comitato Controllo e Rischi (c)
Membro del Comitato Remunerazione e Nomine (d)
Membro del Comitato Parti Correlate (e)
La durata della Società è stabilita sino al 31 dicembre 2100 così come menzionato nell'art. 4 dello Statuto.
3

Struttura del Gruppo al 27 aprile 2022

4


Relazione sulla gestione degli Amministratori
Lettera agli Azionisti
Signori Azionisti,
nel corso dell'esercizio 2021, pur nel delicato contesto di riferimento, l'operatività del Gruppo è proseguita con forte impegno e ha portato al conseguimento di importanti risultati, soprattutto con riferimento al settore dell'Arredobagno.
Le società del Gruppo operative in questo settore, infatti, hanno confinuato a registrare per l'intero esercizio importanti tassi di crescita e percorsi virtuosi di generazione di cassa, grazie ad un processo di sviluppo e di efficientamento aziendale condotto, con diretto coinvolgimento strategico e industriale del management di Mittel, a partire dall'ingresso del Gruppo in Galassia e Disegno Ceramica.
Nel 2021 le due società acquisite nel 2019 (Galassia e Disegno Ceramica) e Ceramica Cielo - che dall'acquisizione del 2017 ha registrato un'impressionante crescita del fatturato e generato cassa per oltre Euro 20 milioni - hanno confermato il loro importante trend di crescita, registrando, a livello di settore, Ricavi per Euro 76 milioni (Euro 57 milioni nel 2020) e un EBITDA di oltre Euro 16 milioni (circa Euro 10 milioni nel 2020).
Gli eccellenti risultati (sia economici che finanziari) conseguiti dalle società dell'Arredobagno dimostrano l'importante capacità di creazione di valore in questa verticale, confermando la validità della strategia di investimento di Mittel, caratterizzata da una gestione attiva e diretta degli investimenti, con un forte impegno di tipo industriale che si sta rivelando particolarmente proficuo nel favorire la crescita dimensionale delle stesse, in settori e brand del Made in Italy che presentano ulteriori forti prospettive di sviluppo.
Viceversa il settore RSA, che nell'esercizio ha registrato un EBITDA pre IFRS 16 negativo per Euro 5,6 milioni, sta attraversando una congiuntura negativa delle strutture operative, che presentano un andamento reddituale ben al di sotto delle potenzialità del Gruppo. L'andamento negativo è conseguenza della persistenza, anche nel 2021, degli impatti della pandemia sui tassi di occupazione delle strutture, che, nonostante i benefici nel frattempo prodotti dall'intervenuta copertura vaccinale, presentano un trend ancora fortemente rallentato anche dalla grande disponibilità di posti delle strutture pubbliche venutasi a creare in conseguenza della pandemia.
Gli impatti descritti sono particolarmente rilevanti per il Gruppo data la presenza di numerose start-up in fase di sviluppo proprio in questa fase di mercato sfavorevole, aggravata dalla presenza di componenti inflazionistiche che nel settore risultano ribaltabili sulle tariffe con maggior grado di difficoltà. Si ricorda, ad ogni modo, il positivo proseguimento, anche nel corso del 2021, dei lavori di sviluppo (sia brownfield che greenfield) già pianificati, funzionali all'importante percorso di lungo periodo programmato dal Gruppo all'interno del settore, per cui sono presenti impegni vincolanti di acquisto a fermine da parte di un primario fondo immobiliare, con conseguente valorizzazione sistematica della componente immobiliare sviluppata e liberazione di significative risorse finanziarie.
Nel corso del 2021 il settore Automotive è stato fortemente condizionato da un quadro macroeconomico complessivo di contingente debolezza, aggravato dall'emergenza sanitaria, che ha determinato anche un calo delle produzioni degli OEM (soprattutto in conseguenza di componenti elettronici), oltre che una generalizzata carenza di materie prime (ed in particolare di acciaio), con conseguenti difficoltà di approvvigionamento e aumento dei prezzi.
Nel contesto descritto, soprattutto nel secondo semestre dell'esercizio, la società IMC ha registrato un andamento economico in netto peggioramento (EBITDA pre IFRS 16 pari a Euro 1,4 milioni), con ricavi frenati da alcuni blocchi momentanei delle commesse a causa della crisi legata ai semiconduttori e con margini reddituali fortemente condizionati dell'aumento della materia prima e, soprattutto nell'ultima parte dell'anno, dall'aumento del costo dell'energia.
Si segnala, comunque, che i fenomeni che hanno condizionato negativamente la marginalità nel 2021 sono stati gestiti con interventi mirati, sia sul piano interno che esterno, e che in particolare il ribaltamento dei costi della materia prima ai principali OEM clienti è stato ottenuto dalla società a partire da inizio 2022.

Per quanto riguarda, infine, il settore Abbigliamento, la partecipata Sport Fashion Service ha registrato un EBITDA pre IFRS 16 pari a Euro 1,6 milioni, influenzato, oltre che dalla congiuntura economica sfavorevole, anche da significativi fattori straordinari (e.g. manovre di realizzo di magazzino a lenta movimentazione e incremento dei costi per dazi e noli).
I risultati conseguiti nell'esercizio non risultano, pertanto, rappresentativi della traiettoria di crescita programmata sulla partecipata per i prossimi anni.
Si ricorda, inoltre, che in data 15 settembre 2021, il Gruppo ha acquistato in asta competitiva da una procedura concorsuale la proprietà del brand Jeckerson (oltre ad una significativa partita di magazzino prodotti), che opera nel mercato dei jeans e dell'abbigliamento informale ed in particolare nel segmento urban/lifestyle. Con questa acquisizione, che ha previsto un esborso complessivo di Euro 5 milioni (oltre IVA), Mittel prosegue nella propria strategia di investimento in società espressione dell'eccellenza italiana. Jeckerson verrà rilanciata da Mittel attraverso mirati industriali e di comunicazione, anche forte della profonda e storica conoscenza del marchio e delle sue potenzialità da parte del suo azionista di riferimento.
L'acquisizione di un nuovo e importante marchio come Jeckerson punta a creare un polo di riferimento italiano nel settore dell'abbigliamento urban/lifestyle e outdoor e si inserisce in una strategia di investimento volta a cogliere opportunità in settori e brand del Made in Italy con forti prospettive di crescita. Lo sviluppo di Jeckerson prevede la realizzazione di un modello distributivo omnichannel, attraverso la forte crescita del brand nei canali di vendita e comunicazione digitali, l'ulteriore rafforzamento nei canali distributivi tradizionali e lo sviluppo selettivo nei mercati internazionali.
Per quanto riguarda le attività non core in portafoglio, compatibilimente con il difficile momento e tenendo in considerazione gli importanti risultati già ottenuti in tale processo negli esercizi precedenti, è proseguita la valorizzazione degli asset al fine di generare nuove risorse per investimenti.
Nell'esercizio gli incassi hanno riguardato: (i) le rimanenze immobiliari, con vendite complessive dell'anno (a fronte di capex di Euro 8,0 milioni), pari a Euro 19,8 milioni (di cui Euro 15,2 milioni relativi a Metauro-Milano, Euro 2,3 milioni al terreno di Belpasso-Catania, Euro 1,0 milioni ad un immobile destinazioni uffici sito in Como ed Euro 0,6 milioni ad una porzione di una estesa area commerciale sita in Vimodrone); (ii) il credito vantato nei confronti di Fingruppo S.p.A. in liquidazione (Euro 1,1 milioni); (iii) la partecipata Mittel Generale Investimenti S.r.l. (Euro 1,6 milioni); (iv) la partecipata Mitfin S.p.A. (Euro 0,3 milioni),
Il successo dell'attività di recupero di risorse finanziare da complesse attività non strategiche è derivato da un forte impegno nella valorizzazione, diretta e con risorse interne, asset per asset.
Nel 2022 sono previsti ulteriori incassi sulle commesse residenziali: (i) di Metauro, con ulteriori vendite in esecuzione di preliminari effettuate a inizio 2022 per Euro 4,7 milioni, a fronte di anticipi già ricevuti dagli acquirenti di Euro 1,2 milioni); (ii) Regina Teodolinda-Como (vendite attese nel primo semestre 2022 in base a preliminari in essere pari Euro 9,5 milioni, a fronte di anticipi già ricevuti di Euro 1,8 milioni e costi a finire stimabili, prudenzialmente, in Euro 1,8 milioni).
Nell'esercizio si è sostanzialmente completato anche il percorso di riduzione dei costi di struttura della holding sia di natura operativa (personale, consulenze, etc.) sia di natura finanziaria. Tutte le voci di costo si erano già ridotte sensibilmente negli anni scorsi e a partire dal 2022 opereranno sull'intero esercizio anche le ulteriori misure messe in atto nel 2021.
Si ricorda che nel mese di luglio 2021, dopo aver attentamente valutato le rilevanti disponibilità liquide presenti in capo alla capogruppo e nel sistema di holding controllate, il continuativo successo conseguito anche in un periodo pandemico nell'attività di gestione e di recupero asset per asset di crediti ed immobili non strategici, con conseguente generazione di liquidità addizionale, e la generazione di cassa realizzata dal complesso delle società industriali controllate, si è proceduto con un ulteriore rimborso anticipato volontario parziale del prestito obbligazionario "Mittel S.p.A. 2017-2023" (dopo quello di Euro 50,6 milioni effettuato ad agosto 2020) per un ammontare pari a nominali Euro 63,8 milioni su un totale di Euro 78,9 milioni.
La quota residua di Euro 15 milioni del bond è stata veicolata a sostegno dei programmi di of controllate industriali ed in particolare di Gruppo Zaffiro, interessata da operazioni di sviluppo/gramo RSA in corso per cui sono presenti impegni vincolanti di acquisto a termine da parte di ung immobiliare.

L'operazione ha un forte valore sostanziale in quanto, oltre a produrre un evidente beneficio economico, segnala il positivo completamento della prima fase di intervento del management finalizzata a trasformare Mittel in una solida holding ampiamente liquida e proprietaria di investimento, sulle quali è in corso un continuativo lavoro di sviluppo di carattere industriale.
Come dimostrano le ultimissime evoluzioni sopra descritte, il Gruppo Mittel è attualmente pronto ad avviare un ulteriore percorso di crescita e sviluppo, sia a livello delle verticali di investimento esistenti sia di ulteriori iniziative in settori di eccellenza dell'imprenditoria italiana con forte proiezione internazionale.
Anche ad esito dei rimborsi anticipati volontari parziali del bond, il Gruppo Mittel continua a detenere consistenti disponibilità liquide e, grazie alla sua solidità, a mantenere una forte autonomia finanziaria a supporto delle esigenze operative, dei programmi di sviluppo delle partecipate industriali e soprattutto per ulteriori operazioni di investimento.
Proseguirà, inoltre, con determinazione l'attività di recupero asset di risorse finanziarie dalle attività non core residue, da rendere disponibili per le esigenze strategiche del Gruppo, nonché l'attuazione esecutiva del costante obiettivo di contenimento dei costi sostenuti nell'intero perimetro del Gruppo.
Tali processi favoriranno ulteriormente il percorso di crescita intrapreso e consentiranno l'ulteriore perseguimento da parte di Mittel della propria vocazione di holding di partecipazioni industriali dinamica ed efficiente, con una forte focalizzazione sulla valorizzazione degli importanti realizzati negli ultimi anni e con l'obiettivo di creare valore nel lungo periodo per tutti gli Azionisti.

Charles

Andamento del Gruppo
Il risultato netto di Gruppo dell'esercizio risulta positivo per Euro 0,6 milioni (nonostante un effetto negativo di Euro 2,2 milioni derivante esclusivamente dall'applicazione dell'IFRS 16), beneficiando soprattutto dell'importante contributo positivo dell'Arredobagno (con EBITDA di settore pre IFRS 16 in crescita di Euro 6,6 milioni, da Euro 9,8 milioni a Euro 16,4 milioni), malgrado margini reddituali negativi del settore RSA (con EBITDA pre IFRS 16 in peggioramento di Euro 5,7 milioni), ancora pesantemente condizionato dal punto di vista congiunturale dalla persistenza dei riflessi sui tassi di riempimento della pandemia, e ad una marginalità in riduzione del settore Automotive (con EBITDA di settore pre IFRS 16 in peggioramento di Euro 3,6 milioni), impattato nel secondo semestre dell'esercizio da alcuni blocchi momentanei delle commesse legati allo shortage dei semiconduttori, dal forte aumento della materia prima (il cui ribaltamento agli OEM ha iniziato ad operare a partire dal 2022) e, soprattutto nell'ultima parte dell'esercizio, dall'aumento del costo dell'energia.
I Ricavi netti consolidati risultano pari a Euro 199,0 milioni, in forte crescita rispetto al 2020 (quanto ammontavano a Euro 172,0 milioni) grazie al contributo delle partecipate industriali e in particolare delle società dell'Arredobagno.
L'EBITDA contabile si attesta a Euro 24,7 milioni, influenzato però dal positivo impatto dell'IFRS 16 per Euro 13,6 milioni. L'EBITDA netto IFRS 16, invece, è pari a Euro 11,1 milioni, valore sostanzialmente in linea con il risultato dell'esercizio precedente (Euro 15 milioni) al netto della plusvalenza di Euro 3,8 milioni realizzata dal settore RSA in quell'esercizio.
Il risultato dell'esercizio comprende oneri finanziari sul prestito obbligazionario per complessivi Euro 2,6 milioni, di cui Euro 2,0 milioni relativi alla componente oggetto di rimborso anticipato volontario parziale nel mese di luglio 2021.
Viceversa il risultato beneficia di un importante contributo positivo della gestione fiscale, grazie soprattutto alla valorizzazione di benefici fiscali correnti e anticipati a fronte della partecipazione al consolidato fiscale della capogruppo delle partecipate industriali oggetto delle acquisizioni degli ultimi anni.
Il patrimonio netto di Gruppo al 31 dicembre 2021 è pari a Euro 222,3 milioni e risulta in lieve incremento rispetto agli Euro 221,7 milioni del 31 dicembre 2020, in coerenza con il sopra descritto andamento reddituale del Gruppo.
La posizione finanziaria netta di Mittel e del sistema holding, escludendo quindi le partecipate industriali, risulta positiva per Euro 43,8 milioni, in ulteriore miglioramento rispetto agli Euro 38,2 milioni del 31 dicembre 2020, grazie al positivo andamento del consolidato processo di risorse finanziarie da asset non core (nell'esercizio ha riguardato principalmente le rimanenze immobiliari, oltre ad alcuni crediti e altre attività finanziarie partecipative), che ha più che compensato dell'acquisizione di Jeckerson (pari a circa Euro 6 millioni).
L'indebitamento finanziario netto consolidato, escludendo i debiti finanziari iscritti ai sensi dell'IFRS 16 in correlazione ai diritti d'uso sui contratti di locazione, risulta in incremento di Euro 4,3 milioni, passando dagli Euro 20,5 milioni del 31 dicembre 2020 agli Euro 24,8 milioni del 31 dicembre 2021, nella sostanza integralmente determinato, al netto delle dinamiche sopra descritte relative al sistema holding e delle positive dinamiche di generazione cassa dei settori diversi dalle RSA, dai temporanei assorbimenti di cassa degli sviluppi immobiliari del settore RSA (su cui, si ricorda, sussistono impegni di acquisto al completamento dei lavori da parte del fondo immobiliare Primonial) e dalle perdite gestionali dello stesso settore RSA.
La posizione finanziaria netta consolidata contabile, infine, risulta negativa per Euro 265,8 milioni, rispetto agli Euro 237,9 milioni registrati al 31 dicembre 2020. Tale evoluzione negativa è influenzata significativamente dalla rappresentazione delle passività IFRS 16 correlate ai nuovi contratti di locazione sottoscritti nell'esercizio, riconducibili, come i precedenti, principalmente al settore RSA, caratterizzato fisiologicamente da contratti di locazione di lungo periodo.

Sintesi economica e finanziaria ed indicatori di risultato del Gruppo
l prospetti economici, patrimoniali e finanziari di seguito presentati sono esposti in forma riclassificata rispetto a quelli contenuti nei successivi paragrafi, al fine di evidenziare alcuni livelli intermedi di risultato e gli aggregati patrimoniali e finanziari ritenuti più significativi per la comprensione delle performance operative del Gruppo. Tali grandezze, ancorché non previste dagli IFRSIAS, sono fornite in conformità con le indicazioni contenute nella Comunicazione Consob n.6064293 del 28 luglio 2006 e nella Raccomandazione del CESR del 3 novembre 2005 (CESR/05-178b).
La presente relazione contiene numerosi indicatori di risultati finanziari, derivanti da prospetti di bilancio, che rappresentano in modo sintetico le performance economiche, patrimoniali e finanziarie del Gruppo. L'indicazione di grandezze economiche non direttamente desumibili dal bilancio, così come la presenza di commenti e valutazioni, contribuiscono a meglio qualificare le dinamiche dei diversi valori.
Principali dati economici del Gruppo
| (Migliaia di Euro) | 31 22 2024 | 31 2 2020 |
|---|---|---|
| Ricavi e altri proventi | 209.811 | 174.483 |
| Incrementi (decrementi) delle rimanenze | (10.811) | (2.475) |
| Ricavi netti | 199.000 | 172.008 |
| Acquisti, prestazioni di servizi, costi diversi | (121.822) | (100.873) |
| Costo del personale | (52.473) | (48.233) |
| Costi operativi | (174.295) | (149.106) |
| Margine operativo (EBITDA) | 24-706 | 22.902 |
| Ammortamenti, accantonamenti e rettifiche di attività non correnti |
(17.418) | (17.180) |
| Rettifiche di valore di rimanenze | (1.506) | |
| Quota del risultato delle partecipazioni | (96) | |
| Risultato operativo (EBIT) | 7.288 | 4.120 |
| Risultato gestione finanziaria | (12.863) | (14.030) |
| Risultato gestione e valutazione di attività finanziarie e crediti | (802) | 3.536 |
| Risultato della negoziazione di attività finanziarie | (226) | |
| Risultato ante imposte | (6.377) | (6.600) |
| Imposte | 4.632 | 8.372 |
| Risultato netto dell'esercizio | (1.745) | 1 7872 |
| Risultato di Pertinenza di Terzi | (2.328) | (28) |
| Risultato di pertinenza del Gruppo | 5392 | 1.800 |
La seguente tabella, per maggiore chiarezza, evidenzia l'impatto dell'IFRS 16 sull'EBTDA.
| (Migliaia di Euro) | 3 1 2 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 | 31 4 2 2020 |
|---|---|---|
| Margine operativo (EBITDA) post IFRS 16 | 247 115 | 272-1192 |
| Canoni di locazione | (14.237) | (11.782) |
| Margine operativo (EBITDA) ante IFRS 16 ante plusvalenze | 10.468 | 10.564 |
| Plusvalenze sale & leaseback e sopravvenienze leasing | 612 | 3.821 |
| Margine operativo ante IFRS 16 con plusvalenze e sopravvenienze | 11.080 | 14.941 |
Analogamente, di seguito si riporta una riconciliazione del risultato di Gruppo che si sarebbe registrato in caso di mancata applicazione dell'IFRS 16.


| (Migliaia di Euro) | 31.12.2021 | 31.12.2020 |
|---|---|---|
| Risultato di pertinenza di Gruppo post IFRS 16 | 5:32 | 1.800 |
| Canoni di locazione | (14.237) | (11,782) |
| Ammortamenti | 9 912 | 8.883 |
| Oneri finanziari | 8.708 | 7.415 |
| Imposte anticipate | (1.223) | (1.271) |
| Risultato di terzi | (1.245) | (1.218) |
| Risultato ordinario di pertinenza di Gruppo ante IFRS16 | 2.497 | 3.827 |
| Plusvalenze sale & leaseback e sopravvenienze leasing | 612 | 3.821 |
| Imposte anticipate | (171) | (1.056) |
| Risultato di terzi | (176) | (1.102) |
| Risultato di pertinenza di Gruppo ante IFRS16 | 2.762 | 5.480 |
Prima di passare ad analizzare le singole voci più significative del conto economico consolidato, si premette che i ricavi e gli altri proventi dei settori industriali consolidati al 31 dicembre 2021 (rappresentati dal settore RSA, facente capo a Gruppo Zaffiro S.r.l., dal settore Automotive, in cui opera IMC S.p.A., dal settore Design, riconducibile a Ceramica Cielo S.p.A., Galassia S.r.l. e Disegno Ceramica S.r.l., e dal settore Abbigliamento, in cui opera Sport Fashion Service S.r.l.) sono particolarmente rilevanti e pari a Euro 188,8 milioni (Euro 167,9 milioni nel precedente esercizio), corrispondenti a circa il 90% dei ricavi e altri proventi consolidati (pari a complessivi Euro 209,8 milioni, rispetto agli Euro 174,5 milioni del precedente esercizio).
Nell'esercizio, nonostante i rilevanti impatti derivanti dall'attuale contesto di mercato, tali settori industriali hanno contribuito a generare un significativo margine operativo consolidato, pari a Euro 24,7 milioni (Euro 22,9 milioni al 31 dicembre 2020), derivante dai seguenti contributi netti di settore:
- · Design: EBITDA pari a Euro 16,8 milioni (Euro 10,1 milioni al 31 dicembre 2020), grazie ad un andamento economico in costante crescita, ampiamente analizzato in altre sezioni della presente relazione ed espressione dell'importante percorso di sviluppo intrapreso e tuttora in corso sulle partecipate attive nell'arredobagno;
- · RSA: EBITDA pari a Euro 7,6 milioni (Euro 9,5 milioni al 31 dicembre 2020), influenzato positivamente dall'applicazione dell'IFRS 16, che ha comportato la mancata contabilizzazione come costi operativi dei canoni di locazione (Euro 11,6 milioni sul 31 dicembre 2021 ed Euro 9,5 milioni sul periodo di confronto) e la rilevazione di ulteriori scritture di storno di plusvalenze su asset ceduti e retrolocati e di iscrizione di sopravvenienze per complessivi (Euro 3,8 milioni nel periodo di confronto); il netto peggioramento congiunturale, riconducibile alla pandemia, è correlato, come ampiamente commentato in altre sezioni della presente relazione, alla persistenza di bassi tassi di occupazione delle strutture operative (in presenza di un'ampia disponibilità di posti delle strutture pubbliche venutasi a creare in conseguenza della pandemia), oltre che alla significativa presenza di costi di sviluppo e di start-up delle RSA di recente apertura, che, nell'attuale contesto pandemico, caratterizzato da flussi di ingresso molto rallentati, amplificano l'erosione congiunturale dei margini reddituali; tali costi sono comunque espressione dell'ambizioso progetto di crescita perseguito dal Gruppo nel settore, che manifesterà i propri effetti nel medio-lungo periodo, superata l'attuale congiuntura negativa;
- · Automotive: EBITDA pari a Euro 2,9 milioni (Euro 6,5 milioni al 31 dicembre 2020), in netta riduzione in presenza di un andamento della domanda di settore fortemente condizionato da un quadro macroeconomico complessivo di contingente debolezza, aggravato dall'emergenza sanitaria, che ha determinato anche un calo delle produzioni degli OEM (soprattutto in conseguenza di una forte carenza di componenti elettronici), oltre che una generalizzata carenza di materie prime (ed in particolare di acciaio), con conseguenti difficoltà di approvvigionamento e aumento dei prezzi, che la società è riuscita a ribaltare ai clienti a partire dal 2022;
- Abbigliamento: EBITDA pari a Euro 1,9 milioni (Euro 2,4 milioni nel periodo di confronto), condizionato, oltre che dalla congiuntura economica sfavorevole, anche da significativi fattori

straordinari (e.g. manovre di realizzo di magazzino a lenta movimentazione e incremento dei costi per dazi e noli);
- · Real Estate: EBITDA negativo per Euro 0,2 milioni (negativo per Euro 1,1 milioni al 31 dicembre 2020), con ricavi in forte crescita (Euro 20 milioni rispetto agli Euro 5,9 milioni del periodo di confronto) per effetto principalmente delle significative vendite della commessa residenziale in Milano (Via Metauro);
- · Partecipazioni e investimenti: EBITDA negativo per Euro 4,4 milioni (negativo per Euro 4,4 milioni al 31 dicembre 2020) che già a partire dallo scorso esercizio beneficia della forte riduzione dei costi di holding realizzata negli esercizi precedenti.
In merito alle voci più significative si rileva quanto segue.
- · Ricavi e altri proventi: la voce del riclassificato include le voci di bilancio ricavi e altri proventi e presenta al 31 dicembre 2021 un saldo di Euro 209,8 milioni (Euro 174,5 milioni nel periodo di confronto). Tale saldo è il risultato combinato dei seguenti fattori:
- (i) rilevazione di ricavi per Euro 201,6 milioni (Euro 168,7 milioni al 31 dicembre 2019); alla voce contribuiscono, principalmente:
- il settore Design (Ceramica Cielo, Galassia e Disegno Ceramica) per Euro 71,7 milioni (Euro 56,0 milioni nel precedente esercizio);
- il settore RSA (Gruppo Zaffiro e controllate) per Euro 62 milioni (Euro 61,4 milioni nel periodo di confronto):
- il settore Automotive (IMC) per Euro 29,8 milioni (Euro 28,7 milioni nel periodo di confronto);
- il settore Abbigliamento per Euro 17,9 milioni (Euro 16,6 milioni nel precedente esercizio);
- il settore Real Estate per Euro 20,0 milioni (Euro 5,9 milioni nel periodo di confronto);
- (ii) rilevazione di altri proventi per Euro 7,2 milioni (Euro 9,5 milioni nel periodo di confronto), riferibili principalmente al settore Design per Euro 4,5 milioni, al settore RSA per Euro 0,7 milioni, al settore Real Estate per Euro 0,6 milioni e al settore Abbigliamento per Euro 0,6 milioni.
- (i) rilevazione di ricavi per Euro 201,6 milioni (Euro 168,7 milioni al 31 dicembre 2019); alla voce contribuiscono, principalmente:
- · Incrementi(decrementi) delle rimanenze: il contributo negativo registrato nel periodo, pari a Euro 10,8 milioni (Euro 2,5 milioni nel periodo di confronto), è spiegato dall'effetto netto:
- (i) della riduzione per scarico del costo del venduto delle rimanenze immobiliari per Euro 19,0 milioni (Euro 5,3 milioni al 31 dicembre 2020);
- (ii) dell'incremento delle rimanenze immobiliari per costi capitalizzati e altre variazioni per Euro 8,0 milioni (Euro 4,7 milioni al 31 dicembre 2020);
- (iii) della riduzione netta delle rimanenze del settore Abbigliamento per Euro 0,4 milioni (incremento netto di Euro 0,7 milioni nel periodo di confronto);
- (iv) dell'incremento netto del settore Automotive per Euro 1,0 milioni (riduzione netta di Euro 0,4 milioni nel periodo di confronto);
- (v) della riduzione netta del settore Design per Euro 0,3 milioni nel periodo di confronto).
- · Costi per acquisti, prestazioni di servizi, diversi: la voce, complessivamente pari a Euro 121,8 milioni (Euro 100,9 milioni al 31 dicembre 2020), è fortemente influenzata dai costi operativi delle partecipate industriali e comprende costi per Euro 66,5 milioni (Euro 60,1 milioni nel periodo di confronto), costi per Euro 52,1 milioni (Euro 46,3 milioni al 31 dicembre 2020) e altri costi per Euro 3,3 milioni (Euro 4,3 milioni nel periodo di confronto). Alla voce complessiva contribuiscono principalmente:
- (i) il settore Design per complessivi Euro 39,7 milioni (Euro 31,1 milioni nel periodo di confronto);
- (ii) il settore RSA per Euro 33,3 milioni (Euro 30,2 milioni nel periodo di confronto);
- (iii) il settore Automotive per Euro 22,7 milioni (Euro 17,5 milioni nel periodo di confronto);
- (iv) il settore Abbigliamento, per Euro 14,2 milioni (Euro 13,1 milioni nel periodo di confronto, con contributo per gli ultimi due mesi dell'esercizio);
- (v) il settore Real Estate per Euro 9,4 milioni (Euro 6,2 milioni nel periodo di confronto), di cui Euro 8,0 milioni da leggere congiuntamente all'incremento delle rimanenze immobiliari per costi capitalizzati (Euro 4,7 milioni nel periodo di confronto);
- (vi) la Capogruppo Mittel per Euro 2,3 milioni (Euro 2,6 milioni nel periodo di confronto).
- · Costo del personale: la voce presenta un saldo di Euro 52,5 milioni (Euro 48,2 milioni (al) 2020), di cui Euro 23,0 milioni rivenienti dal settore RSA (Euro 23,1 milioni nel periodo

Euro 19,3 milioni relativi al settore Design (Euro 16,1 milioni nel periodo di confronto), Euro 5,5 milioni attribuibili al settore Automotive (Euro ,5 milioni nel periodo di confronto), Euro 2,6 milioni relativi alla Capogruppo Mittel (Euro 2,5 milioni nel periodo di confronto) ed Euro 2,0 milioni relativi al settore Abbigliamento (Euro 1,9 milioni nel periodo di confronto).
- · Ammortamenti, accantonamenti e rettifiche di attività non correnti: la voce presenta al 31 dicembre 2021 un saldo complessivo di Euro 17,4 milioni (Euro 17,2 milioni al 31 dicembre 2020), spiegato principalmente dagli ammortamenti sui diritti d'uso rilevati per effetto dell'applicazione dell'IFRS 16, pari a Euro 9,9 milioni (Euro 8,9 milioni nel periodo di confronto), di cui Euro 7,7 milioni di pertinenza del settore RSA (Euro 6,8 milioni nel periodo di confronto); per la parte residua gli ammortamenti si riferiscono agli altri fangible asset detenuti dalle società operative (settore Automotive Euro 3,0 milioni, settore Design Euro 2,6 milioni e settore RSA Euro 1,6 milioni).
- · Risultato della gestione finanziaria: presenta un saldo netto negativo per Euro 12,9 milioni (negativo per Euro 14,0 milioni nel periodo di confronto); la voce è spiegata per Euro 8,7 milioni dagli oneri finanziari rilevati in accordo all'IFRS 16 (per Euro 8,1 milioni di pertinenza del settore RSA) e per i residui Euro 4,2 milioni dagli oneri sull'indebitamento (prestito obbligazionario di Mittel S.p.A. e debito bancario delle controllate operative) al netto degli interessi attivi maturati sui crediti finanziari residui detenuti dal Gruppo; più nel dettaglio il contributo della Capogruppo (pari a Euro 1,6 milioni), è spiegato da proventi finanziari per Euro 1,0 milioni (riconducibili principalmente agli interessi maturati sui residui crediti finanziari detenuti) e oneri finanziari per Euro 2,6 milioni, interamente relativi al prestito obbligazionario in essere, che, come specificato in altre sezioni della presente relazione, nel mese di luglio 2021 è stato oggetto di un ulteriore rimborso anticipato volontario per una porzione pari a nominali Euro 63,7 milioni (su complessivi Euro 78,9 milioni), con conseguente venir meno per i periodi futuri dei costi su tale componente, pari a circa Euro 2,0 milioni (interessi del primo semestre e costi di estinzione).
- · Risultato gestione e valutazione di attività finanziarie e crediti: la voce contribuisce negativamente al conto economico consolidato per Euro 0,8 milioni (contributo positivo per Euro 3,5 milioni al 31 dicembre 2020) ed è spiegata dall'effetto netto di utili da gestione di attività finanziarie e partecipazioni per Euro 0,1 milioni (Euro 9,4 milioni nel precedente esercizio, principalmente riconducibili all'utile da cessione di SIA S.p.A.) e rettifiche di valore nette su attività finanziarie per Euro 0,9 milioni (Euro 5,9 milioni nel periodo di confronto, quando erano state registrate importanti rettifiche su un fondo comune immobiliare, su attività finanziarie partecipative detenute e su crediti, in conseguenza delle rigide politiche di valutazione applicate dal Gruppo in applicazione dell'IFRS 9 nel particolare contesto emergenziale).
- · Imposte: la voce contribuisce positivamente al conto economico consolidato per Euro 4,6 milioni (Euro 8,6 milioni nel periodo di confronto) ed è spiegata principalmente dall'effetto netto: (i) del costo per IRAP corrente per Euro 0,8 milioni; (ii) dello stanziamento di imposte anticipate per Euro 4,3 milioni (di cui Euro 1,3 milioni da ricondurre alle poste iscritte per effetto dell'IFRS 16 e per la quota residua alla parte delle perdite fiscali dell'esercizio non valorizzata come imposte correnti e che troverà capienza nei futuri imponibili del consolidato fiscale facente capo alla Capogruppo); (iii) del rilascio di imposte differite per Euro 1,0 milioni.

Principali dati finanziari e patrimoniali del Gruppo
| (Migliaia di Euro) | 31 12 2021 | 31.12.2020 |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali | 109.593 | 105.844 |
| Immobilizzazioni materiali | 291.751 | 260.379 |
| - di cui diritti d'uso IFRS 16 | 214 973 | 196.242 |
| Partecipazioni | 3.753 | 5.538 |
| Attività finanziarie non correnti | 35 898 | 39.473 |
| Fondi rischi, Tfr e benefici ai dipendenti | (9.550) | (9.387) |
| Altre attività (passività) non correnti | 845 | (20) |
| Attività (passività) tributarie | 16.660 | 10.679 |
| Capitale circolante netto (*) | 56.314 | 65.993 |
| Capitale investito netto | 505,263 | 478.499 |
| Patrimonio di pertinenza del Gruppo | (222.262) | (221.723) |
| Patrimonio di pertinenza di terzi | (17.164) | (18.853) |
| Totale Patrimonio netto | (239.426) | (240.576) |
| Posizione finanziaria netta | (265.838) | (237.923) |
| - di cui passività finanziarie IFRS 16 | (241.053) | (217.411) |
| Posizione finanziaria netta ante IFRS 16 | (24.785) | (20.512) |
(*) Costituito dalla sommatoria delle Rimanenze immobiliari e dai Crediti (Debiti) diversi e altre attività (passività) correnti
Come meglio dettagliato successivamente, la composizione delle voci sopra esposte, ed in particolare delle voci immobilizzazioni immateriali, riflette gli effetti delle acquisizioni realizzate nei precedenti esercizi nei settori RSA, Design, Automotive e Abbigliamento. Viceversa l'avanzamento del processo di dismissione di attività non core ha comportato negli ultimi esercizi una riduzione delle poste patrimoniali correlate (partecipazioni, crediti finanziari e altre attività finanziarie non correnti}.
Le immobilizzazioni immateriali ammontano a Euro 109,6 milioni al 31 dicembre 2020). La voce, riconducibile per la quasi totalità ad avviamenti e marchi, si riferisce per Euro 39,3 milioni all'avviamento relativo all'acquisizione (avvenuta nel novembre 2016) di Gruppo Zaffiro, società cui fa capo l'omonimo gruppo attivo nel settore delle residenze sanitarie assistenziali, cui si aggiunge un importo di Euro 1,1 milioni relativo al valore attribuito al marchio in sede di completamento dell'allocazione del prezzo di acquisto (attività completata al 31 dicembre 2017). Sempre al settore RSA è riconducibile la rilevazione di ulteriori avviamenti a fronte delle operazioni di build-up effettuate negli esercizi precedenti, relative all'acquisizione nel marzo 2018 del ramo d'azienda di una RSA con sede a Sanremo (Euro 0,5 milioni di avviamento), all'acquisto a dicembre 2018 della società Villa Gisella, cui fa capo una storica RSA con sede a Firenze (Euro 3,0 milioni di avviamento), all'acquisto nel 2019 di tre RSA in Piemonte (complessivi Euro 3,0 milioni di avviamento), e all'acquisto a fine 2020 del ramo d'azienda di una RSA con sede in Piemonte (Euro 0,8 milioni).
L'avviamento relativo all'acquisizione di Ceramica Cielo S.p.A. (avvenuta a giugno 2017) ammonta a Euro 5,6 milioni, cui si aggiunge un importo di Euro 4,3 milioni relativo al marchio della società. Inoltre, per quanto riguarda il settore Design, risultano iscritti gli avviamenti relativi alle acquisizioni: (i) di Galassia S.r.l., per un importo pari a Euro 4,4 milioni, al quale si aggiunge un importo di Euro 2,0 milioni relativo al marchio della società; (ii) di Disegno Ceramica S.r.l., per un importo pari a Euro 2.1 milioni.
Risulta, inoltre, iscritto un avviamento pari a Euro 19,3 milioni relativo all'acquisizione di IMC S.p.A., avvenuta a fine 2017.
L'operazione di acquisto di Sport Fashion Service S.r.l., effettuata a novembre 2019, ha déferminato l'iscrizione, in continuità di valori, dell'avviamento (Euro 18,4 milioni) e dei marchi (Euro 1,8 milióni) isonitto package di primo consolidamento IFRS della società alla data dell'acquisizione.
Infine, nel corso dell'esercizio è stato iscritto il valore di acquisto del marchio Jeckerson, pari/a, milioni.

Le immobilizzazioni materiali ammontano a Euro 291,8 milioni al 31 dicembre 2020), di cui Euro 215,0 milioni relativi ai diritti d'uso iscritti per effetto dell'IFRS 16 (Euro 194,9 milioni riconducibili al settore RSA, caratterizzato dalla presenza di contratti di locazione di lungo periodo sugli immobili utilizzati come residenze). La quota residua del saldo della voce, pari a Euro 71,5 milioni, risulta significativamente influenzata dal contributo del settore Automotive, pari a Euro 15,2 milioni (importo comprensivo dell'allocazione parziale al parco presse di IMC S.p.A. dell'avviamento rilevato in sede di acquisizione), del settore RSA, che contribuisce per Euro 38,0 milioni e del settore Design, che contribuisce per Euro 22,1 milioni.
Le partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto ammontano a Euro 3,8 milioni (Euro 5,5 milioni al 31 dicembre 2020) e si riferiscono alla partecipazione detenuta dalla capogruppo Mittel S.p.A. in Mittel Generale Investimenti S.r.l., che si riduce per effetto della distribuzione effettuata dalla partecipata nell'esercizio.
Le attività finanziarie non correnti ammontano a Euro 35,9 milioni al 31 dicembre 2020) e si riferiscono: i) per Euro 23,9 milioni (Euro 27,0 milioni nel periodo di confronto) ai crediti finanziari non correnti, spiegati da posizioni detenute dalla Capogruppo; ii) per Euro 12,0 milioni (Euro 12,5 milioni nel periodo di confronto) ad altre attività finanziarie non correnti, rappresentate principalmente da quote di OICR immobiliari detenute dalla Capogruppo e da quote di investimento detenute da Mittel S.p.A. e dalla controllata Earchimede S.p.A.
l Fondi rischi, TFR e benefici ai dipendenti ammontano a Euro 9,6 milioni al 31 dicembre 2020). In particolare al 31 dicembre tale voce è costituita per Euro 8,1 milioni da Fondi per il personale (Euro 7,5 milioni nel periodo di confronto) e per Euro 1,4 milioni da Fondi per rischi e oneri (Euro 1,9 milioni nel periodo di confronto). Alla voce Fondi del personale contribuiscono principalmente il settore RSA (per Euro 2,9 milioni), il settore Design (per Euro 3,2 milioni), la Capogruppo Mittel S.p.A. (per Euro 1,1 milioni), il settore Automotive (Euro 0,5 milioni) e il settore Abbigliamento (Euro 0,3 milioni). I Fondi per rischi e oneri si riferiscono, invece, principalmente a Mittel S.p.A. (per Euro 0,2 milioni), al settore Abbigliamento (per Euro 0,3 milioni) e al settore RSA (Euro 0,4 milioni).
La voce attività (passività) tributarie nette risulta positiva per Euro 15,6 milioni (Euro 10,7 milioni al 31 dicembre 2020) ed è costituita dalla sommatoria di attività fiscali correnti per Euro 1,5 milioni (Euro 0,7 milioni al 31 dicembre 2020) e di attività per imposte anticipate per Euro 13,7 milioni nel periodo di confronto), a cui si contrappongono passività per imposte differite per Euro 2,3 milioni nel periodo di confronto) e passività fiscali correnti per Euro 1,5 milioni nel periodo di confronto).
Il capitale circolante netto ammonta a Euro 56,3 milioni (Euro 66,0 milioni al 31 dicembre 2020). La voce è composta: (i) dal valore delle Rimanenze per Euro 65,4 milioni, riconducibili per Euro 39,3 milioni alle rimanenze immobiliari (Euro 50,9 milioni del periodo di confronto), per Euro 13,7 milioni al settore Design (Euro 13,9 milioni del periodo di confronto), per Euro 6,0 milioni al settore Automotive (Euro 5,2 milioni nel periodo di confronto) e per Euro 6,2 milioni al settore Abbigliamento (Euro 5,0 milioni nel periodo di confronto); (i) dai crediti diversi e altre attività correnti per Euro 51,8 milioni del periodo di confronto), cui contribuiscono principalmente il settore Design per Euro 16,0 milioni al 31 dicembre 2020), il settore RSA per Euro 14,5 milioni (Euro 12,4 milioni al 31 dicembre 2020), il settore Automotive per Euro 6,5 milioni (Euro 5,8 milioni al 31 dicembre 2020) e il settore Abbigliamento per Euro 10,2 milioni (Euro 10,3 milioni nel periodo di confronto); (iii) dai Debiti diversi e altre passività correnti per Euro 60,7 milioni (Euro 56,4 milioni nel periodo di confronto), ai quali contribuiscono principalmente il settore Design per Euro 21,5 milioni (Euro 18,3 milioni al 31 dicembre 2020), il settore RSA per Euro 16,3 milioni al 31 dicembre 2020), il settore Automotive per Euro 10,0 milioni al 31 dicembre 2020) e il settore Abbigliamento per Euro 5,5 milioni (Euro 4,3 milioni nel precedente esercizio).
Il capitale investito netto risulta conseguentemente pari a Euro 505,3 milioni (Euro 478,5 milioni al 31 dicembre 2020), valore che include, come precedentemente spiegato, diritti d'uso contabilizzati ai sensi dell'IFRS 16 per complessivi Euro 215,0 milioni. Il capitale investito e finanziato per Euro 239,4 milioni dal patrimonio netto (Euro 240,6 milioni nel periodo di confronto) e per Euro 265,8 milioni dalla posizione finanziaria netta (Euro 237,9 milioni al 31 dicembre 2020), anch'essa influenzata dell'IFRS 16 (debiti finanziari per locazioni pari a complessivi Euro 241,1 milioni),
Il patrimonio netto di Gruppo ammonta a Euro 222,3 milioni (Euro 221,7 milioni al 31 dicembre 2020), mentre il patrimonio netto di pertinenza dei terzi ammonta a Euro 17,2 milioni (Euro 18,9 milioni al 31 dicembre 2020).

A fronte del descritto andamento delle grandezze patrimoniali e reddituali consolidate, la posizione finanziaria netta passiva ammonta a Euro 265,8 milioni (Euro 237,9 milioni al 31 dicembre 2020). Di seguito si riporta la composizione dettagliata della voce. Come descritto in precedenza, il consistente livello di indebitamento è da ricondurre all'applicazione dell'IFRS 16, che al 31 dicembre 2021 comporta la rilevazione di debiti finanziari incrementali per Euro 241,1 milioni. Al netto di tale componente, l'indebitamento finanziario netto risulta pari a Euro 24,8 milioni, con un peggioramento rispetto agli Euro 20,5 milioni del periodo di confronto (dopo costanti e significativi miglioramenti intervenuti negli scorsi esercizi grazie al processo di valorizzazione degli asset non core, peraltro proseguito nell'esercizio) da ricondurre ai temporanei assorbimenti di cassa degli sviluppi immobiliari del settore RSA (su cui, si ricorda, sussistono impegni di acquisto al completamento dei lavori da parte del fondo immobiliare Primonial).
Prospetto relativo alla posizione finanziaria netta
| (Migliaia di Euro) | 31.12.2021 | 31 72 2020 |
|---|---|---|
| Cassa | 135 | 100 |
| Altre disponibilità liquide | 67.425 | 127 154 |
| Titoli detenuti per la negoziazione | ||
| Liquidità corrente | 67.560 | 127.254 |
| Crediti finanziari correnti | 1.963 | 7 551 |
| Debiti bancari | (68.506) | (65.005) |
| Prestiti obbligazionari | (15.426) | (79.898) |
| Altri debiti finanziari | (251.428) | (227.824) |
| Indebitamento finanziario | (335.361) | (372.728) |
| Posizione finanziaria netta | (265.838) | (237.923) |
| di cui passività finanziarie IFRS 16 | (241.053) | (217.411) |
| Posizione finanziaria netta ante IFRS 16 | (24.785) | (20.512) |


STORES
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Jeckerson
E-MARKET


Informativa per settore di attività
L'attività del Gruppo Mittel si articola, al 31 dicembre 2021, nei seguenti settori operativi:
- · RSA: attraverso una quota di maggioranza di Gruppo Zaffiro S.r.l. (60%), il Gruppo opera nel settore sanitario-assistenziale nazionale, offrendo servizi di long term care. Nel settore sono incluse le attività immobiliari riferibili a strutture RSA;
- · Design: attraverso le controllate Ceramica Cielo S.p.A. (90% al 31 dicembre 2021, percentuale cresciuta al 100% a marzo 2022), Galassia S.r.l. (90%) e Disegno Ceramica S.r.l. (85%), il Gruppo è attivo nel settore della progettazione, produzione e commercializzazione a livello internazionale di sanitari, lavabi, apparecchi idrosanitari e complementi per l'arredo bagno di design e di alta qualità;
- · Automotive: attraverso una quota di maggioranza di I.M.C. Industria Metallurgica Carmagnolese S.p.A. (75%), il Gruppo è attivo nel settore automotive ed in particolare nella costruzione di stampi e nello stampaggio a freddo di lamiera;
- · Abbigliamento: attraverso Sport Fashion Service S.r.l. (90%), il Gruppo è attivo nel settore dell'abbigliamento urban/lifestyle e outdoor, con il marchio icona Ciesse Piumini; inoltre, come meglio specificato di seguito, nel mese di settembre 2021 Mittel ha acquisito in asta, per il tramite del veicolo controllato Fashion Time S.r.l. (90%), la proprietà del brand icona Jeckerson, con l'obiettivo di creare in Mittel un polo di riferimento italiano nell'abbigliamento urban/lifestyle e outdoor;
- · Real Estate: nel settore Real Estate il Gruppo svolge operazioni di sviluppo immobiliare di natura prevalentemente residenziale/terziaria; Mittel S.p.A. detiene inottre quote di due fondi immobiliari chiusi; si precisa che l'operatività del Gruppo è oggi orientata a valorizzare professionalmente gli investimenti in essere, recuperando rilevanti risorse liquide, senza prendere ulteriore posizione sul settore;
- · Partecipazioni e Investimenti: settore facente riferimento alla Capogruppo e al residuo pacchetto di partecipazioni di minoranza e fondi chiusi di private equity; anche questo settore è in via di progressiva valorizzazione al fine di recuperare risorse liquide da destinare all'attività core di investimento.
Il livello di aggregazione dei settori di attività precedentemente descritto risulta coerente con l'attuale configurazione strategica del Gruppo, nonché con l'articolazione dell'attività di controllo gestionale da parte del management. La correlata informativa sull'andamento dei settori costituisce pertanto l'informativa primaria utilizzata per la gestione del Gruppo, secondo quanto richiesto dall'IFRS 8. La segmentazione per area geografica delle attività del Gruppo non risulta significativa essendo le attività concentrate a livello nazionale.
l raggruppamenti settoriali sono definiti dalle seguenti società (vengono elencate le principali):
- · RSA: Gruppo Zaffiro S.r.i. e società controllate;
- · Design: Ceramica Cielo S.p.A., Galassia S.r.l., Disegno Ceramica S.r.l. e Italian Bathroom Design Group S.r.l. (holding capogruppo del settore);
- · Automotive: IMC Industria Metallurgica Carmagnolese S.p.A. (nell'esercizio la società ha incorporato la controllata integrale Balder S.r.l.);
- · Abbigliamento: Sport Fashion Service S.r.l.; Fashion Time S.r.l ;
- · Real Estate: Mittel Investimenti Immobiliari S.r.l. e società controllate; Parco Mediterraneo S.r.l.; fondi immobiliari Augusto e Cosimo I;
- · Partecipazioni e Investimenti: Mittel S.p.A. ed Earchimede S.p.A.


CAPITALE INVESTITO PER SETTORE DI ATTIVITA'
Ante IFRS 16



Conto economico per settore di attività e contribuzioni ai risultati di gruppo
Si fa presente che per quanto riguarda la suddivisione settoriale del conto economico, i ricavi e i costi infragruppo vengono riallocati ai rispettivi settori in modo da misurare la generazione di margine in capo ad ogni settore come se questo fosse completamente autonomo. Per quanto riguarda la suddivisione settoriale dello Stato Patrimoniale, i crediti e i debiti di ciascun settore ricomprendono le posizioni in essere nei confronti degli altri settori, come se ciascun sottogruppo fosse autonomo.
31 dicembre 2021
| Doti in min di Euro | 31/12/2021 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi netti | Costi operativi | EBITDA | Ammortamentle Svalutazioni |
Quota risultato delle partecipazioni |
Risultato gestione finanziaria |
Risultato attività finanziane e |
Imposte | Risultato di Terzi |
Risultato di Gruppo |
|
| AGGREGATO \ CONSOLIDATO | crediti | |||||||||
| Settore Part. & Investimenti | 0,7 | 5,1 | 4,4 | 0,2 | 0,8 | 0,4 - |
0,9 | 0,0 - | 4,9 | |
| Settore RSA | 64,0 - | 56.4 | 7,6 -- | 9,4 | 10.3 | 0,1 - |
2,2 r |
ਤੇ ਰੇ | 5,9 | |
| Settore Design | 75,8 - | 59,0 | 16,8 - | 3,0 | 0,3 | 0,0 - |
2,2 | 1,1 | 10,2 | |
| Settore Automotive | 31,1 | 28,2 ﺔ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤ |
2,9 | 4,3 | 1,2 | 0,5 - | 0,5 | 1,5 | ||
| Settore Abbigliamento | 18.3 | 16,4 + |
19 - | 0,5 | 0,3 | 0,3 - |
0,1 | 0,1 | 0,8 | |
| Settore Real Estate | ਰ ਦ | 9,7 | 32 - | 0,1 | 0,2 | 0,1 | 3,1 | 1,0 | 1,8 | |
| ELIM NAŽIONE IC | 0,5 | 0,5 | 0,0 | |||||||
| TOTALE CONSOLIDATO | 199,0 | 174,3 | 24,7 - | 17,4 | 12,9 | 0,8 | 4,6 - | 2,3 | 0,6 |
31 dicembre 2020
| Dottin min di Furo | 31/12/2020 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| AGGREGATO CONSOLIDATO | Ricavi netti Costi operativi | 33104 | Ammortamenti e Svalutazioni |
Quota risultato delle partecipazioni |
Risultato gestione finanziaria |
Risultato attività finanziarie e crediti |
Imposte | Risultato di Terzi |
Risultato di Gruppy |
|
| Settore Part. & Investimenti | 0,9 | 5,3 - - |
4.4 - | 0,4 | 0,1 - - |
4,0 | 5,9 | 2,5 | 0,0 | 0,4 |
| Settore RSA | 62,9 - | 53,4 | 9,5 :- | 8,0 | 7,4 | 0,1 | 3,0 - |
1,2 | 1,8 | |
| Settore Design | 57,2 - | 47,2 | 10,1 | 3.3 | 0,5 | 0,1 r |
1,3 u |
0,4 | 4,5 | |
| Settore Automotive | 28,6 - | 22,1 | 6,5 - | 4,9 | 1,5 | 0,3 « |
3,4 | 0,8 | 2,4 | |
| Settore Abbigliamento | 17,5 - | 15,1 | 24 - | 1,4 | 0.7 | 0.3 | 0,1 | 0,0 | 0,0 | |
| Settore Real Estate | 5,4 - | 6,5 | 1,1 | 0,8 | 0,1 - | 1.6 | 0,7 - | 0,0 | 2,9 | |
| ELIMINAZIONE IC | 0,5 | 0,5 | ||||||||
| TOTALE CONSOLIDATO | 172,0 - | 149,1 | 22,9 - | 18,7 · | 0,1 - | 14.3 | 3,5 | 8,4 - | 0,0 | 1,8 |
Struttura dello stato patrimoniale consolidato per settore di attività
31 dicembre 2021
| Dati in min di Euro | 31/12/2021 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| AGGREGATO \ CONSOLIDATO | Capitale circo ante netto |
Immobilizz. | Altre attivita (passivitā) |
Attivita (passvità) per vendita |
Capitale Investito |
Finanziato da | Posizione Finanziaria Netta |
Patrimonio Netto |
di cul | Patrimonio netto di Terzi |
Patrimonlo netto di Gruppo |
| Settore Part. & Investimenti | 1,1 | 65,1 | 5,3 | 72,5 | 33,3 | 105,8 | 1,2 | 104,6 | |||
| Settore RSA | 1,3 | 281.0 | 3,0 | 282,7 | 279,7 | 3,0 | 1,2 | 1,8 | |||
| Settore Design | 8,5 | 42.5 - | 2,8 | 49,2 | 2,2 | 50,3 | 4,4 | 45,9 | |||
| Settore Automotive | 1,9 | 44.5 | 0,3 | 46,7 | 19,7 | 27.0 | 6,7 | 20,2 | |||
| Settore Abbigliamento | 10.7 | 29.6 | 0,0 | = | 40,4 | 12,3 | 28,1 | 2,6 | 25,5 | ||
| Settore Real Estate | 35,4 | 10,1 | 2,1 | 47,6 | 22,3 | 25,2 | 1,0 | 24,2 | |||
| TOTALE CONSOLIDATO | 56,3 | 441,0 | 8,0 | 505,3 | 265,8 | 239,4 | 17.2 | 2223 |
31 dicembre 2020
| Bati R. man di Euro. | 31/12/2020 | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| AGGREGATO \ CONSOLIDATO | Capitale circolante netto |
Immobilizz. | Altre attività (passività) |
Attività (passività) per vendita |
Capitale Investito |
Finanziato da | Posizione Finanziaria Netta |
Patrimonio Netto |
di cui | Patrimonio netto di Terzi |
Patrimonio netto di Gruppo |
||
| Settore Part. & Investimenti | 4,6 | 613 | 5,1 | 70,9 | 58,7 | 129,6 | 19 | 127,7 | |||||
| Settore RSA | 7,4 | 250,0 | 1,2 | 243,8 | 230.8 | 13,0 | 5,2 | 78 | |||||
| Settore Design | 10.0 | 42,5 - | 3,4 | 49,1 | 15,0 | 34,1 | 3,3 | 30,7 | |||||
| Settore Automotive | 2,4 | 47,3 - | 04 | 49,3 | 24,2 | 25,1 | 188 63 moster |
||||||
| Settore Abbigliamento | 10,9 | 22,4 - | 0,6 | 32,6 | 11,5 | 21,1 | 2,5 A 4 7 | ||||||
| Settore Real Estate | 45,5 | 10,4 | 0.5 | 55,3 | 37,5 | 17,8 | |||||||
| TOTALE CONSOLIDATO | 66.0 | 411,2 | 1,3 | 478,5 | 237,9 | 240,6 | A |

Di seguito si riportano le informazioni relative ai principali eventi che hanno interessato le partecipate dei vari settori, con particolare attenzione agli eventi inell'esercizio e ai relativi riflessi in termini di risultati.
Settore Design
Italian Bathroom Design Group S.r.l. («IBD» già Mittel Design S.r.l.) è la controllata del Gruppo Mittel attraverso la quale sono avvenute le acquisizioni nel settore dell'arredobagno di design. Oggi la società controlla un gruppo attivo con oltre 350 dipendenti, un volume di affari superiore a Euro 75 milioni (dagli originari Euro 15 milioni), Ebitda superiore a Euro 16 milioni (dagli originari Euro 5 milioni), con una struttura finanziaria sana e solida che garantisce un'ottima generazione di cassa, e vanta una significativa quota di export del 40% in continua crescita, dati supportati dai risultati che le società hanno realizzato nel 2021.
Il percorso avviato nell'arredobagno di design si è inserito nel piano industriale più ampio di Mittel, che prevede l'acquisizione di quote di maggioranza in piccole e medie imprese italiane, con lo scopo di realizzare strategie imprenditoriali per contribuire alla creazione di valore nel lungo termine. Il settore dell'arredobagno di design e, più in generale, quello dell'arredamento rappresenta un'industria in cui l'Italia detiene una importante e riconosciuta posizione di leadership a livello internazionale e all'interno del quale Mittel ritiene che via sia ampio spazio per creare una piattaforma di aggregazione che coinvolga società operanti in settori limitrofi e complementari.
Il percorso di crescita di Mittel all'interno del settore è iniziato nel giugno 2017 con l'acquisizione della maggioranza di Ceramica Cielo S.p.A. (oggi detenuta al 100%), player attivo nella produzione e commercializzazione di ceramiche di design e complementi destinati al settore luxury in Italia e all'estero. I prodotti, distribuiti con il marchio «Cielo», si caratterizzano per il design stilisticamente all'avanguardia e per un trattamento innovativo dei materiali. La società dedica particolare alle attività di R&D, sperimentando nuovi stili e un innovativo trattamento della ceramica, ottenendo riconoscimenti di eccellenza. Il brand «Cielo» è oggi uno dei marchi di riferimento dell'intero settore dell'arredobagno di alta gamma.
Il volume di affari di Ceramica Cielo dall'acquisizione ha registrato tassi di crescita annui superiori al 20%, vantando crescite superiori sul mercato estero, e con una generazione di cassa di oltre Euro 20 milioni.
Mittel, sfruttando l'acquisizione di Ceramica Cielo, ha creato una piattaforma di aggregazione per le società acquisite nel primo semestre del 2019, Galassia S.r.l. e Disegno Ceramica S.r.l., due realtà storiche del distretto della ceramica di Civita Castellana.
Le tre società operano nella progettazione, commercializzazione a livello internazionale, di ceramiche sanitarie e accessori per il bagno di design e risultano fortemente diversificate (nell'ottica di coprire l'intera filiera di prodotto) in termini di posizionamento dei prodotti e di clientela.
Il progetto di sviluppo prevede da una parte un rafforzamento della collaborazione operativa e commerciale delle tre realtà acquisite e dall'altra un ulteriore sviluppo mediante nuove potenziali acquisizioni, anche in segmenti dell'arredobagno limitrofi a quello delle ceramiche sanitarie.
Le tre acquisizioni realizzate hanno presentato una struttura dell'operazione molto simile: continuità manageriale, mantenimento da parte della guida operativa della società di una quota azionaria di minoranza, definizione di adeguati patti parasociali al fine di allineare gli incentivare la creazione di valore, mantenimento di un'autonomia societaria e manageriale rispetto alle altre realtà del Gruppo.
Nello stesso tempo, le acquisizioni di Galassia e di Disegno Ceramica si sono comunque basate anche sulla potenzialità di attivare importanti sinergie commerciali ed operative tra le società del Gruppo, grazie al posizionamento differenziato e complementare.
Dall'ingresso di Galassia e Disegno Ceramica all'interno del Gruppo Mittel sono stati avviati - con diretto coinvolgimento strategico e industriale del management di Mittel - vari cantieri finalizzati ad ottenere gradualmente risultati positivi in queste aree ed a rafforzare il posizionamento e le possibilità di crescita di IBD Group. Tali cantieri hanno generato i primi effetti positivi nei primi mesi del 2020, prima del sopraggiungere del COVID-19 e della conseguente chiusura produttiva, e sono stati avanti con successo nei mesi successivi nel pieno del periodo pandemico. Le principali aree di lavoro su cui ci si è focalizzati sono:
- · continuativo lavoro sull'innovazione di prodotto;
- rafforzamento dei brand e del brand recognition (oggi a livelli di eccellenza in Ceramica Cielo);
- «Progetto archistar», con crescente inserimento di Ceramica Cielo nei principali progetti di sviluppo residenziale milanesi;
- rafforzamento mirato della struttura manageriale e operativa delle società neo acquisite, nell'ambito delle aree operative più strategiche e comunque sempre nell'ottica del mantenimento della più ampia continuità manageriale;

- · strategie commerciali autonome, ma mirate a presentare la possibilità di agire congiuntamente in determinati casi ed a mettere a fattor comune informazioni e contatti con potenziali clienti delle altre realtà del Gruppo; sono in corso diverse iniziative di carattere commerciale, volte a consolidare il posizionamento sul mercato italiano, l'apertura a nuovi clienti esteri e la penetrazione in nuovi canali commerciali:
- · condivisione della capacità produttiva in eccesso o in difetto, al fine di permettere di mantenere all'interno del gruppo la maggior produzione possibile e di aumentare l'utilizzo della capacità produttiva disponibile, con conseguente miglioramento dell'efficienza dei processi;
- condivisione dei fornitori di prodotti e di servizi, al fine di selezionare quelli ritenuti migliori ed ottenere . migliori condizioni di fornitura grazie all'incremento del fabbisogno a livello di Gruppo;
- adeguamento degli standard qualitativi, nei prodotti e nella gestione aziendale, al massimo dell'eccellenza.
| Settore Design Dau in Euro min |
Ceramica Cielo |
Galassia | Disegno | IC | Complessivo Settore 31/12/2021 |
26 | Complessivo Settore 31/12/2020 |
છે. |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi Netti Costi Operativi |
35,4 (25,6) |
29,0 (23,2) |
12.8 (11,4) |
(1,3) 1,3 |
75,9 (59,0) |
57,2 | ||
| EBITDA | 9,8 | 5,8 | 1,3 | 16,8 | (47,1) 10,1 |
|||
| Storno effetto IFRS 16 (ripristino locazioni) | (0,3) | (0,1) | (0,1) | (0,5) | (0,3) | |||
| EBITDA pre IFRS 16 | ਰੇ, ਦ | 5,7 | 1,2 | 16,4 | 22% | ಕಿ,8 | 17% |
Risultati Design 2021
Nel 2021 le partecipate sono riuscite a incrementare notevolmente sia il volume dei ricavi, portandolo a valori nettamente superiori ai livelli pre-pandemia, sia i margini aziendali, nonostante questi ultimi siano stati influenzati, nel secondo semestre dell'esercizio, dalle tensioni sui prezzi dell'energia, dei trasporti e dei servizi in genere. Tali fenomeni sono stati prontamente gestiti dal management delle partecipate, anche con il supporto garantito dal Gruppo di appartenenza, attraverso un monitoraggio costante delle dinamiche di mercato e l'implementazione di tutte le possibili misure di mitigazione dei rischi correlati.
Ceramica Cielo al 31 dicembre 2021 ha raggiunto oltre Euro 35 milioni di ricavi netti (circa Euro 28 milioni nel 2020), registrando un EBITDA pre IFRS 16 pari a Euro 9,8 milioni (Euro 5,7 milioni nel 2020) e una una PFN positiva per Euro 20,2 millioni.
Galassia presenta ricavi netti pari a circa Euro 21 milioni (circa Euro 21 milioni nel 2020), registrando un EBITDA pre IFRS 16 pari a Euro 5,8 milioni (Euro 3,6 milioni nel 2020) e una PFN negativa di Euro 3,2 milioni.
Disegno Ceramica, infine, presenta netti superiori agli Euro 12 milioni (Euro 9 milioni nel 2020), registrando un EBITDA pre IFRS 16 pari a Euro 1,3 milioni (Euro 0,2 milioni nel 2020) e una PFN negativa di Euro 6,2 milioni.
Nel complesso il settore genera nell'esercizio ricavi complessivi pari a Euro 76 milioni e un EBITDA netto IFRS 16 superiore agli Euro 16 milioni (EBITDA margin del 22%).
Gli importanti risultati conseguiti dalle società dell'arredobagno dimostrano l'importante capacità di creazione di valore in questa verticale e lasciano ben sperare in una crescita anche nei prossimi trimestri, confermando la validità della strategia di investimento di Mittel, caratterizzata da una gestione attiva e diretta dell'investimento, con un forte impegno di tipo industriale che si sta rivelando particolarmente proficuo nel favorire la crescita dimensionale delle partecipate, in settori e brand del Made in Italy che presentano ulteriori forti prospettive di sviluppo.
Settore RSA
Il Gruppo Zaffiro opera nel settore sanitario assistenziale offrendo servizi di "Long Term Care" a pazienti anziani non autosufficienti o con patologie progressivamente invalidanti (Alzheimer e altre malattie psichiatriche).
Mittel ha acquisito la maggioranza del gruppo nel 2016 con l'obiettivo di intraprendere un progetto di forte crescita in un settore anticiclico caratterizzato da scarsità di offerta e da elevata frammentazione in poer Attualmente Mittel detiene il 60% del gruppo, affiancata, per la quota rimanente, dell amministratore delegato Gabriele Ritossa.

Al momento dell'acquisizione Gruppo Zaffiro gestiva otto strutture a cui, negli ultimi anni, sono state affiancate ulteriori undici strutture, per un totale di circa 2.500 posti attualmente gestiti. Le strutture si caratterizzano per un elevato grado di internalizzazione dei servizi offetti (assistenza medica, ristorazione, pulizia, lavanderia), senza il ricorso a personale in outsourcing.
Fin dal momento dell'acquisizione, Gruppo Zaffro ha seguito una strategia fortemente improntata alla crescita con l'obiettivo di diventare uno dei principali attori italiani del settore Tale crescita, che passa sia per operazioni di acquisizione che per sviluppi diretti, ha visto il gruppo passare da 8 a 19 strutture gestite (per circa 2.500 posti letto attuali), con ulteriori progetti futuri già identificati (traguardo pari ad oltre 4.000 posti letto gestiti).
Nel 2019 Gruppo Zaffiro ha inoltre stipulato un'importante partnership con un operatore immobiliare di primario standing Primonial con l'obiettivo di cedere gli asset immobiliari di proprietà o in fase di sviluppo. La valorizzazione della componente immobiliare consente al gruppo di alleggerire fortemente la struttura finanziaria recuperando risorse per finanziare le nuove opportunità.
In seguito all'esplosione dell'emergenza sanitaria, le strutture gestite da Gruppo Zaffiro e i loro operatori hanno svolto un ruolo fondamentale nella lotta contro la pandemia sia assistendo i pazienti, sia supportando il sistema pubblico più direttamente impegnato nell'accoglienza dei pazienti affetti dal virus. Le strutture RSA si sono adoperate nell'applicazione dei protocolli di sicurezza sviluppati dalle istituzioni nazionali e dal Ministero della Salute, provvedendo all'acquisto di apparecchiature ad hoc e di Dispositivi di Protezione Individuale per il personale, all'applicazione delle disposizioni in tema di comportamenti da seguire per l'accesso alle strutture da parte di ospiti, per la degenza dei residenti e per l'operatività del personale addetto, assicurando altresì la necessaria formazione. Inoltre, sono stati istituiti mezzi di comunicazione telematici per garantire un canale diretto volto a informare i parenti in merito alle condizioni clinico assistenziali dei propri residenti.
Ovviamente, in conseguenza della pandemia le strutture di Gruppo Zaffiro attualmente registrano tassi di occupazione inferiori a quelli storici e registreranno una piena ripresa solo quando verranno completamente meno le limitazioni normative post Covid ai nuovi ingressi e si ridurrà la forte pressione competitiva esercitata in questo momento dai numerosi posti liberi presenti anche in strutture pubbliche.
| Settore RSA | 31/12/2021 | 31/12/2020 |
|---|---|---|
| Dati in Euro min | ||
| Ricavi Netti Continental Collect Collect of Children Comments of the |
64.0 | 62,9 |
| Costi Operativi | (56,4) | (53,4) |
| EBITDA post IFRS 16 | 7,6 | ਰੇ ਦ |
| Storno effetto IFRS 16 (ripristino locazioni) | (11,6) | (9,5) |
| Storno effetto IFRS 16 (eliminazione sopravvenienze) | (1,3) | |
| Storno effetto IFRS 16 (ripristino quota plusvalenza stornata) | 1,9 | 3,8 |
| EBITDA pre IFRS 16 con plusvalenza immobiliare | (3,4) | 3,8 |
Risultati RSA 2021
L'EBITDA contabile dell'esercizio risulta positivo per Euro 7,6 milioni (Euro 9,5 milioni al 31 dicembre 2020), ma è influenzato favorevolmente dall'applicazione dell'IFRS 16, che comporta la mancata contabilizzazione come costi operativi dei canoni di locazione (Euro 11,6 milioni sul 31 dicembre 2021 ed Euro 9,5 milioni sul periodo di confronto).
L'EBITDA pre IFRS 16 (al netto di una plusvalenza di Euro 2,2 milioni conseguita sull'acquisto e la vendita a Primonial degli immobili di Vercelli, Nuova Residenza Serena) si attesta a Euro 5,6 milioni negativi, peggiorando nettamente rispetto all'esercizio 2020 (in cui risultava in sostanziale pareggio).
Il netto peggioramento congiunturale, riconducibile alla pandemia, è correlato alla persistenza di bassi tassi di occupazione delle strutture operative (in presenza di un'ampia disponibilità di posti delle strutture pubbliche venutasi a creare in conseguenza della pandemia), oltre che alla significativa presenza di costi di sviluppo e di start-up delle RSA di recente apertura, che, nell'attuale contesto pandemico, caratterizzato da fiussi di ingresso molto rallentati, amplificano l'erosione congiunturale dei margini reddituali; tali costi sono comunque espressione del progetto di crescita perseguito dal Gruppo nel settore, che manifesterà i propri effetti nel medio-lungo periodo, superata l'attuale congiuntura negativa.

La posizione finanziaria netta contabile al 31 dicembre 2021 è negativa per Euro 279,7 milioni ed è significativamente impattata dall'applicazione dell'IFRS 16. Escludendo la quota dell'indebitamento riconducibile alla mera applicazione di tale principio, pari a Euro 220 milioni, l'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2021 ammonta a Euro 59,7 milioni, in incremento dagli Euro 27 milioni del 31 dicembre 2020 per effetto, oltre che dell'impatto reddituale negativo descritto, principalmento dell'avvanzamento delle ulteriori iniziative in sviluppo, che al termine dei lavori troveranno piena valorizzazione finanziaria attraverso l'esecuzione dell'accordo vincolante con il fondo Primonial.
Settore Automotive
Industria Metallurgica Carmagnolese (IMC) è attiva nel settore della componentistica Automotive. La società opera con circa 100 dipendenti e un volume di affari di circa Euro 30 milioni, con una solida struttura finanziaria che ha storicamente garantito un'ottima generazione di cassa, e opera principalmente sui mercati esteri, con una quota di export intorno al 90%.
Il settore della componentistica Automotive rappresenta un'industria in cui l'Italia detiene una importante e riconosciuta posizione di leadership a livello internazionale e all'interno del quale Mittel ritiene che vi sia spazio per ulteriore crescita, consolidando il posizionamento competitivo di IMC sia attraverso il rafforzamento dei rapporti con gli attuali clienti che attraverso un graduale ampliamento del portafoglio di clientela.
Fondata negli anni '60, IMC è riconosciuta dai principali OEM internazionali (tra cui a titolo esemplificativo Renault, Daimler, Volkswagen, BMW, MAN, Iveco) come un fornitore efficiente ed affidabile, in grado di sopperire rapidamente a esigenze (temporanee o strutturali) di esternalizzazione dell'attività di stampaggio, quali ad esempio picchi di capacità produtiva, rottura o manutenzione straordinaria degli impianti, gestione del «fine vita» delle piattaforme modello.
Questa capacità di operare in qualità di «fornitore di ultima istanza», unitamente all'elevata qualità del prodotto e del servizio offerto, fanno sì che IMC riesca ad ottenere livelli di redditività ampiamente superiori alla media di settore.
A settembre 2017 Mittel ha acquisito una partecipazione di maggioranza pari al 75% della società; la quota rimanente è stata mantenuta dalla famiglia del fondatore, oggi 70enne, con il quale è stato condiviso un graduale «passaggio di consegne» in un contesto di passaggio generazionale.
Nel periodo successivo all'investimento, l'attività di Mittel si è particolarmente concentrata sui seguenti aspetti:
- · rafforzamento della struttura manageriale attraverso l'introduzione, in piena condivisione con il socio di minoranza, di nuove figure professionali nei ruoli di Amministratore Delegato, CFO, Direttore Tecnico;
- · supporto all'attività di sviluppo commerciale della società, attraverso la creazione di uno «steering committee» concentrato sul consolidamento dei rapporti con la clientela esistente e lo sviluppo di nuovi clienti;
- · miglioramento dei sistemi di reportistica e controllo attraverso l'upgrade dei sistemi informativi. l'implementazione di un nuovo sistema gestionale, l'introduzione di procedure strutturate (a titolo esemplificativo tutela della privacy, 231, ecc.);
- · adeguamento degli standard qualitativi, nei prodotti e nella gestione aziendale, a quelli di eccellenza richiesti dal Gruppo Mittel.
Settore Automotive 31/12/2021 31/12/2020 Dati in Euro min Ricavi Netti 31.1 28,6 Costi Operativi (28,2) (22,1) EBITDA 2,9 6,5 Storno effetto IFRS 16 (ripristino locazioni) (1,5) (1,5) EBITDA pre IFRS 16 1,4 5,0 23%
Nel corso del 2021 il settore Automotive è stato fortemente condizionato da un quadro macroecquipmente complessivo di contingente debolezza, aggravato dall'emergenza sanitaria, che ha determinato all'emergen delle produzioni degli OEM (soprattutto in conseguenza di componenti sietti
Risultati Automotive 2021

che una generalizzata carenza di materie prime (ed in particolare di acciaio), con conseguenti difficoltà di approvvigionamento e aumento dei prezzi.
Nel contesto descritto, soprattutto nel secondo semestre dell'esercizio, la società ha registrato un andamento economico in netto peggioramento, con ricavi frenati da alcuni blocchi momentanei delle commesse a causa della crisi legata ai semiconduttori e con margini reddituali fortemente condizionati della materia prima e, soprattutto nell'ultima parte dell'anno, dall'aumento del costo dell'energia.
L'EBITDA pre IFRS 16 risulta, pari a Euro 1,4 milioni, in significativo peggioramento rispetto agli Euro 5,0 milioni dell'esercizio 2020 (esercizio, quest'ultimo, positivamente impattato anche dalla significativa commessa Renault acquisita, dopo il lockdown del primo semestre), soprattutto in conseguenza del fatto che il ribaltamento dei costi della materia prima agli OEM è stato ottenuto dalla società solo a partire da inizio 2022.
La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2021 è negativa per Euro 19,7 milioni, inclusi Euro 10 milioni derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16. Escludendo tale importo, l'indebitamento finanziario al 31 dicembre 2021 ammonta a Euro 9,7 milioni, in miglioramento rispetto agli Euro 13,1 milioni del periodo di confronto per effetto alla rinuncia ai rispettivi finanziamenti effettuata dai due soci a fine esercizio, anche in ottica di ulteriore rafforzamento della solidità patrimoniale della società, con auspicati impatti favorevoli anche nelle relazioni commerciali con i clienti e potenziali clienti della società.
Settore Abbigliamento
Sport Fashion Service («SFS») S.r.l., il cui 90% è stato acquisito da Mittel a novembre 2019, è attiva nella vendita di capi di abbigliamento a brand Ciesse Piumini (con focus nel capospalla) e opera nel mercato dell'abbigliamento informale ed in particolare nei segmenti urban/lifestyle e outdoor.
Ciesse Piumini è un brand icona di elevata notorietà che ha esteso nel tempo l'esperienza maturata sui prodotti tecnico-sportivi, destinati anche alle spedizioni estreme, ai capi adatti alla moda urbana, coniugando eccellenza produttiva, comfort e stile.
Il brand è presente sul mercato da metà anni '70, il logo rappresentativo del brand è il ligrone, un raro felino nato dall'incrocio tra un leone del Kenya, dal quale eredita forza e autorevolezza, ed una tigre del Bengala, da cui ottiene eleganza e curiosità insaziabile. Il ligrone incarna perfettamente l'anima di Ciesse Piumini, legata indissolubilmente alla natura, all'autenticità, alla libertà. I punti di forza del brand sono stati l'utilizzo della piuma d'oca nella realizzazione di capi altamente tecnici per lo sci e l'alpinismo, la scelta dei prodotti, il ricorso a materiali di avanguardia.
SFS opera principalmente sul mercato italiano tramite canale wholesale. Il brand Ciesse Piumini è presente in una rete capillare di negozi multimarca in Italia, con collezioni uomo, donna e bambino. SFS gestisce i negozi outlet di Pomezia, Barberino, Ovindoli e Abetone.
A partire dall'acquisizione da parte di Mittel, è stata intrapresa un'intensa attività di riorganizzazione aziendale, di rafforzamento della struttura e di completa revisione del modello comunicativo. Tali iniziative si collocano nell'ambito del rilevante progetto di crescita e sviluppo del brand, valorizzando le solide caratteristiche aziendali quali lo storico heritage del marchio e le positive performance economiche e finanziarie.
Il lavoro su tali iniziative è stato ed è svolto in un contesto macroeconomico che è stato bruscamente complicato, a partire dal 2020, dall'emergenza sanitaria legata al Covid-19, con ripercussioni sulle performance economico-finanziarie della società, ovviamente agli effetti dei lockdown intervenuti a partire dal mese di marzo 2020, con la conseguente chiusura dei punti vendita, e, successivamente, alle restrizioni dei mesi invernali a seguito della c.d. «seconda ondata» della pandemia.
Il lavoro di sviluppo e crescita di carattere industriale realizzato con un forte contributo diretto da parte del management di Mittel ha riguardato: (i) il rinnovamento della prima linea manageriale con inserimento di figure di primo piano nei ruoli chiave aziendali; (ii) il rafforzamento dei brand recognition, con rinnovo della comunicazione via social e accordi di brand ambassador con personaggi di primo piano; (iii) la rivisitazione della rete commerciale, in coerenza con l'immagine ed i piani di crescita della società, l'avvio di selezionato progetto retail nelle città di riferimento, partendo da Millano.

Risultati Abbigliamento 2021
| Settore Abbigliamento Dati in Euro min |
31/12/2021 | % | 31/12/2020 | 96 |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi Netti | 18,3 | 17,5 | ||
| Costi Operativi | (16,4) | (15,1) | ||
| EBITDA | 1,9 | 2,4 | ||
| Storno effetto IFRS 16 (ripristino locazioni) | (0,4) | (0,3) | ||
| EBITDA pre IFRS 16 | 1,6 | વેત્તર | 2,0 | 12% |
Nel corso del 2021 il fatturato di SFS si attesta a circa Euro 18 milioni, in crescita rispetto al 2020 grazie soprattutto al canale di vendita wholesale.
L'EBITDA pre IFRS 16 contabile risulta pari a Euro 1,6 milioni, in peggioramento, rispetto agli Euro 2,0 milioni dell'esercizio precedente, principalmente in conseguenza: (i) del pesante impatto straordinario negativo di una manovra di alleggerimento del magazzino prodotti slow moving effettuata attraverso vendite a jobber; (ii) incremento dei costi per dazi e noli.
Andamento del settore Real Estate
Relativamente al settore Real Estate, inteso come attività di sviluppo di iniziative nel settore residenziale e terziario improntate alla successiva vendita retail sul mercato, il Gruppo sta ad oggi prosequendo nella dismissione del portafoglio in essere ovvero nel completamento delle iniziative già in portafoglio. Nello specifico si ricorda che il Gruppo ha sostanzialmente completato le vendite delle unità residenziali storicamente detenute, ad eccezione di recente o imminente completamento, relative a Milano (Via Metauro) e a Como (via Regina Teodolinda). Si segnala che entrambe le commesse hanno riscosso un importante successo commerciale. Nel 2021 sull'iniziativa di Milano (Via Metauro) sono state registrate vendite per Euro 15,2 milioni. Ulteriori vendite per Euro 4,7 milioni sono state effettuate a inizio 2022 in esecuzione di precedenti preliminari. Per quanto riguarda Como (Via Regina Teodolinda) nel primo semestre 2022 sono previste vendite in base ai preliminari in essere per complessivi Euro 9,5 milioni.
Per quanto riguarda, invece, le residue rimanenze non residenziali detenute, i ricavi dell'esercizio, pari a complessivi Euro 4,6 milioni, sono in larga parte riconducibili alla vendita di un terreno sito in Belpasso, per Euro 2,3 milioni, di un immobile per uffici sito in Como (via Canturina), per Euro 1,0 milioni, e di una porzione di una estesa area commerciale sita in Vimodrone (MI), per Euro 0,6 milioni;
Al 31 dicembre 2021 il capitale investito dal Gruppo nel settore immobiliare, riflettendo le dinamiche precedentemente descritte, è pari ad Euro 47,6 milioni, in netta riduzione rispetto agli oltre Euro 100 milioni a cui ammontava nel momento in cui i nuovi organi sociali hanno impresso la svolta strategica degli ultimi anni.
Andamento del Settore delle Partecipazioni e Investimenti
Il settore Partecipazioni e Investimenti comprende la capogruppo Mittel S.p.A. ed il residuo portafoglio di partecipazioni di minoranza e veicoli di investimento di tipo private equity, che si sta procedendo a dismettere compatibilmente con le caratteristiche del singolo asset, al fine di contribuire alla generazione delle risorse finanziarie destinate ad acquisizioni di partecipazioni di maggioranza.
Per quanto riguarda le attività non core in portafoglio, compatibilmente con il difficile momento e tenendo in considerazione gli importanti risultati già ottenuti in tale processo negli esercizi precedenti, sono proseguite le misure di valorizzazione degli asset al fine di generare nuove risorse per investimenti, come ampiamente rappresentato nella premessa della presente relazione. Il successo dell'attività di recupero di risorse finanziare da complesse attività non strategiche è derivato da un forte impegno nella valorizzazione diretta e con risorse interne di ogni singola attività.
Nell'esercizio si è sostanzialmente completato anche il percorso di riduzione dei costi di struttura della holding sia di natura operativa (personale, consulenze, etc.) sia di natura finanziaria. Tutte le voci di costo si effano gia ridotte sensibilmente negli anni scorsi e a partire dal 2022 opereranno sull'intero esercizio anche misure messe in atto nel 2021.

Si ricorda che nel mese di luglio 2021, dopo aver attentamente valutato le rilevanti disponibilità liquide presenti in capo alla Capogruppo e nel sistema di holding controllate, il continuativo successo conseguito anche in un periodo pandemico nell'attività di gestione e di recupero asset di crediti ed immobili non strategici, con conseguente generazione di liquidità addizionale, e la generazione di cassa realizzata dal complesso delle società industriali controllate, si è proceduto con un ulteriore rimborso anticipato volontario parziale del presito obbligazionario 2017-2023 (dopo quello di Euro 50,6 milioni effettuato ad agosto 2020) per un ammontare pari a nominali Euro 63,8 milioni su un totale di Euro 78,9 milioni.
La quota residua di Euro 15 milioni del bond è stata veicolata a sostegno dei programmi di crescita delle controllate industriali ed in particolare di Gruppo Zaffiro, interessata da operazioni di sviluppo immobiliare di RSA in corso per cui sono presenti impegni vincolanti di acquisto a termine da parte di primario fondo immobiliare.
L'operazione ha un forte valore sostanziale in quanto, oltre a produrre un evidente beneficio economico, segnala il positivo completamento della prima fase di intervento del management finalizzata a trasformare Mittel in una solida holding ampiamente liquida e proprietaria di investimento, sulle quali è in corso un continuativo lavoro di sviluppo di carattere industriale.

Andamento della Capogruppo
Gruppo
MITTEL
E-MARKET
SDIR


Andamento della Capogruppo
La Società ha chiuso il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2021 rilevando una perdita di Euro 5,0 milioni (perdita di Euro 1,7 milioni al 31 dicembre 2020, esercizio in cui era stata tuttavia rilevata un'importante plusvalenza derivante dalla cessione della partecipazione in SIA).
Il risultato dell'esercizio è stato condizionato dall'effetto netto di diverse poste, tra le quali si segnalano per rilevanza e natura le seguenti: (i) costi operativi netti per Euro 4,3 milioni nel precedente esercizio), riconducibili al personale per Euro 2,6 milioni, ai costi per Euro 1,8 milioni e ad altri costi per Euro 0,5 milioni, parzialmente compensati da ricavi e altri proventi per complessivi Euro 0,8 milioni; (ii) svalutazioni nette per complessivi Euro 0,8 milioni nel periodo di confronto), effettuate su attività non core (crediti, attività finanziarie e partecipazioni) in conseguenza delle rigide politiche di valutazione applicate dal Gruppo nel particolare contesto di mercato; (iii) gli oneri finanziari rilevati sul prestito obbligazionario, per complessivi Euro 2,6 milioni, di cui Euro 2,0 milioni relativi alla componente oggetto di rimborso anticipato volontario parziale nel mese di luglio.
Trascurando tali importanti fattori, in larga parte legati a fenomeni non ricorrenti. I'andamento economico della holding ha comunque beneficiato delle misure di razionalizzazione implementate negli scorsi esercizi, che hanno comportato un generale contenimento dei costi operativi e, parallelamente, il proseguimento del processo di valorizzazione di attività non core in portafoglio, in coerenza con la strategia definita a livello di Gruppo, per i cui dettagli si rimanda a quanto precedentemente esposto nella sezione relativa all'andamento del Gruppo nel suo complesso.
Il patrimonio netto ammonta al 31 dicembre 2021 a Euro 207,9 milioni e si contrappone agli Euro 212,8 milioni dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, con un decremento di Euro 5 milioni da ricondure interamente all'effetto del risultato dell'esercizio.
La posizione finanziaria netta risulta positiva per Euro 32,1 milioni (positiva per Euro 57,4 milioni al 31 dicembre 2020) ed è ridotta dei debiti finanziari iscritti per effetto dell'IFRS 16, pari al 31 dicembre 2021 a Euro 4,2 milioni. Al netto di tale componente, la posizione finanziaria netta risulterebbe positiva per Euro 36,3 milioni, in decremento di Euro 25,6 milioni rispetto al confronto, principalmente per effetto della classificazione tra i crediti finanziari non correnti (al di fuori dalla definizione normativa di posizione finanziaria netta) dell'esposizione verso la controllata Gruppo Zaffiro, pari a Euro 19,6 milioni, che nel periodo di confronto era compresa tra i crediti finanziari correnti, contribuendo alla voce per Euro 12,1 milioni. Si segnala, inoltre, l'investimento di circa Euro 6 milioni effettuato nell'esercizio per l'acquisto del marchio Jeckerson.
Sintesi economica e finanziaria ed indicatori di risultato di Mittel S.p.A.
Principali dati economici, finanziari e patrimoniali di Mittel S.p.A.
| (Migliaia di Euro) | 31.12.2021 | 31.12.2020 |
|---|---|---|
| Ricavi e altri proventi | 793 | 864 |
| Acquisti, prestazioni di servizi, costi diversi | (2.324) | (2.609) |
| Costo del personale | (2.641) | (2.519) |
| Costi operativi netti | (4.172) | (4.264) |
| Dividendi | ||
| Utile (perdita) da partecipazioni e attività finanziarie | 200 | 9.570 |
| Margine operativo (EBITDA) | (3.972) | 5306 |
| Ammortamenti, accantonamenti e rettifiche di attività non correnti |
(213) | (378) |
| Risultato operativo (EBIT) | (4.186) | 4.928 |
| Risultato gestione finanziaria | (783) | (4.022) |
| Rettifiche di valore di attività finanziarie e crediti | (776) | (5.132) |
| Risultato ante imposte | (5.744) | (4.226) |
| Imposte | 775 | 2.570 |
| Risultato netto dell'esercizio | (4.970) | (1.656) |

In merito alle voci più significative sopra esposte si rileva quanto segue.
- · Ricavi e altri proventi: Euro 0,8 milioni, sostanzialmente in linea con gli Euro 0,9 milioni del periodo di confronto, spiegati sostanzialmente dalle attività di servicing e dai riaddebiti effettuati alle società partecipate.
- · Acquisti, prestazioni di servizi, costi diversi: Euro 2,3 milioni rispetto agli Euro 2,6 milioni rilevati al 31 dicembre 2020; più nel dettaglio la voce del riclassificato comprende:
- (i) costi per servizi per Euro 1,8 milioni (valore in linea con quello al 31 dicembre 2020);
- (ii) altri costi per Euro 0,5 milioni (Euro 0,8 milioni al 31 dicembre 2020).
- · Costo del personale: Euro 2,6 milioni, importo in lieve incremento rispetto agli Euro 2,5 milioni, ma comprensivo dell'effetto di poste non ricorrenti incluse nella voce.
- · Utile (perdita) da partecipazioni e attività finanziarie: Euro 0,2 milioni riconducibili alla plusvalenza incassata in sede di cessione della partecipazione in Mitfin S.p.A. (Euro 9,6 milioni nel precedente esercizio, quando era stata rilevata la plusvalenza da cessione della partecipazione in SIA S.p.A.).
- · Risultato della gestione finanziaria: negativo per Euro 0,8 milioni (negativo per Euro 4,0 milioni nel periodo di confronto). La voce è riconducibile all'effetto netto di proventi finanziari per Euro 2,0 milioni (Euro 1,4 milioni nel precedente esercizio), principalmente riferibili ad interessi attivi maturati su crediti finanziari, e di oneri finanziari per Euro 2,8 milioni (Euro 5,4 milioni nel periodo di confronto), quasi interamente relativi al prestito obbligazionario in essere, oggetto della già commentata operazione di rimborso anticipato nel mese di luglio.
- · Rettifiche di valore nette su partecipazioni e attività finanziarie: ammontano complessivamente a Euro 0,8 milioni (Euro 5,1 milioni al 31 dicembre 2020) e si riferiscono a:
- (i) Rettifiche di valore di partecipazioni per Euro 0,5 milioni (Euro 0,3 milioni nel periodo di confronto), interamente riconducibili alla svalutazione della partecipazione di controllo in Mittel Investimenti Immobiliari S.r.l.;
- (ii) Rettifiche di valore nette di attività finanziarie e crediti per Euro 0,3 milioni (Euro 4,8 milioni nell'esercizio precedente); la voce è spiegata dall'effetto netto di rivalutazioni di attività finanziarie per Euro 0,1 milioni, dovute principalmente all'effetto dell'adeguamento al fair value dei residui fondi comuni immobiliari detenuti, e di rettifiche di valore nette sui crediti finanziari detenuti per Euro 0,4 milioni.
- · Imposte: la voce contribuisce positivamente al conto economico per Euro 0,8 milioni (contribuzione positiva per Euro 2,6 milioni al 31 dicembre 2020) ed è spiegata principalmente dall'effetto dall'iscrizione del beneficio fiscale corrente derivante dall'utilizzo all'interno del consolidato fiscale di una porzione della perdita fiscale maturata nell'anno.
Principali dati finanziari e patrimoniali di Mittel S.p.A.
| (Migliaia di Euro) | 31.12.2024 | 31.12.2020 |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali | ||
| Immobilizzazioni materiali | 4.253 | 4.597 |
| - di cui diritti d'uso IFRS 16 | 3.852 | 4.125 |
| Partecipazioni | 99.047 | 84.370 |
| Attività finanziarie non correnti | 66.745 | 58.230 |
| Fondi rischi, Tfr e benefici ai dipendenti | (1.326) | (1.438) |
| Altre attività (passività) non correnti | 145 | 145 |
| Attività (passività) tributarie | 6.397 | 6-221 |
| Capitale circolante netto | 546 | 3.252 |
| Capitale investito netto | 175.809 | 155.383 |

| Totale Patrimonio netto | (207,883) | (212,820) | |
|---|---|---|---|
| Posizione finanziaria netta | 32.074 | 57-4.37 | |
| - di cui passività finanziarie IFRS 16 | (4.208) | (4.442) | |
| Posizione finanziaria netta ante IFRS16 | 36.282 | 61.879 |
Le immobilizzazioni materiali ammontano a Euro 4,3 milioni (Euro 4,6 milioni nell'esercizio precedente) e sono spiegate principalmente dai diritti d'uso rilevati in conseguenza dell'IFRS 16 (Euro 3,9 milioni).
Le partecipazioni ammontano ad Euro 99,0 milioni e si contrappongono agli Euro 84,4 milioni dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020. L'incremento è spiegato dall'effetto netto: (i) di incrementi per apporti di equity a partecipate per Euro 4,0 milizzato per l'acquisto di Jeckerson); (ii) di incrementi per rinunce a finanziamenti soci per rafforzamento patrimoniale di società controllate per complessivi Euro 12,9 milioni; (iii) di incassi a fronte di distribuzioni effettuate dalla partecipata Mittel Generale Investimenti per Euro 1,6 millioni; (iv) di una rettifica di valore di Euro 0,5 milioni rilevata sulla partecipata Mittel Investimenti Immobiliari; (v) della cessione della partecipazione in Mitfin, in carico a Euro 50 mila, che ha comportato una plusvalenza di Euro 200 mila.
Le attività finanziarie non correnti ammontano ad Euro 66,7 milioni e si contrappongono agli Euro 58,2 milioni dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, registrando un incremento di Euro 8,5 milioni dovuto sostanzialmente agli effetti:
- · dell'incremento netto di Euro 8,8 milioni dei crediti finanziari non correnti, che passano da Euro 47,8 milioni a Euro 56,6 milioni;
- · del decremento di Euro 0,3 milioni della voce altre attività finanziarie non correnti, che passa da Euro 10,4 milioni a Euro 10,1 milioni.
l Fondi rischi, TFR e benefici ai dipendenti ammontano a Euro 1,3 milioni nel precedente esercizio). In particolare al 31 dicembre 2021 tale voce è costituita per Euro 1,1 milioni da Fondi per il personale e per Euro 0,2 milioni da Fondi per rischi e oneri.
La voce Attività tributarie ammonta a Euro 6,4 milioni e si contrappone agli Euro 6,2 milioni dell'esercizio precedente. La voce è costituita sostanzialmente: (i) da attività fiscali correnti per Euro 0,2 milioni nel periodo di confronto); (ii) da attività per imposte anticipate per Euro 6,1 milioni (valore in linea con il periodo di confronto), iscritte negli ultimi anni in conseguenza dell'ingresso nel perimetro del consolidato fiscale di nuove società con significativi imponibili fiscali, che consentirà di recuperare ulteriori benefici fiscali latenti presenti, rappresentati principalmente dalle consistenti perdite fiscali pregresse e degli interessi passivi riportabili maturati dalla Società nei precedenti esercizi.
Il capitale circolante netto risulta per Euro 0,5 milioni (Euro 3,3 milioni nel precedente esercizio), registrando un decremento di Euro 2,8 milioni. La voce del riclassificato è data dall'effetto netto: (i) di crediti diversi e altre attività correnti per Euro 4,7 milioni (Euro 8,0 milioni nel precedente esercizio), spiegati principalmente da crediti verso controllate (prevalentemente poste di natura fiscale, in larga parte riconducibili ai crediti da consolidato fiscale o da IVA di Gruppo); ii) di debiti diversi e altre passività correnti per Euro 4,1 milioni (Euro 4,7 milioni nel precedente esercizio), rappresentate in larga parte da debiti verso fornitori e da poste infragruppo di natura fiscale (per consolidato fiscale o IVA di Gruppo).
Il patrimonio netto ammonta a Euro 207,9 milioni e si contrappone agli Euro 212,8 milioni del 31 dicembre 2020, subendo un decremento di Euro 4,9 milioni, corrispondente alla perdita dell'esercizio.
La posizione finanziaria netta risulta per Euro 32,1 milioni (positiva per Euro 57,4 milioni al 31 dicembre 2020) ed è ridotta dei debiti finanziari iscritti per effetto dell'IFRS 16, pari al 31 dicembre 2021 a Euro 4,2 milioni. Al netto di tale componente, la posizione finanziaria netta risulterebbe positiva per Euro 36,3 milioni, in decremento di Euro 25,6 milioni rispetto al periodo di confronto, principalmente per effetto della classificazione tra i crediti finanziari non correnti (al di fuori dalla definizione normativa di posizione finanziaria netta) dell'esposizione verso la controllata Gruppo Zaffiro, pari a Euro 19,6 milioni, che nel periodo di confronto era compresa tra i crediti finanziari correnti, contribuendo alla voce per Euro 12,1 milioni. Si segnala, inoltre, l'investimento di circa Euro 6 milioni effettuato nell'esercizio per l'acquisto del marchio Jeckerson.

In termini di componenti, la tabella seguente fornisce un dettaglio delle movimentazioni delle grandezze ricomprese nella posizione finanziaria netta della società.
Prospetto relativo alla posizione finanziaria netta
| (Migliaia di Euro) | 31.12.2027 | 31 7 2 2020 |
|---|---|---|
| Cassa | 10 | 8 |
| Altre disponibilità liquide | 23.639 | 89.015 |
| Titoli detenuti per la negoziazione | ||
| Liquidità corrente | 78 649 | 89 073 |
| Crediti finanziari correnti | 32,539 | 52.753 |
| Debiti bancari | ||
| Prestiti obbligazionari | (15.426) | (79.898) |
| Altri debiti finanziari | (8.687) | (4.442) |
| Indebitamento finanziario | (24.113) | (84.340) |
| Posizione finanziaria netta | 324074 | 57.487 |



Notizie sulle principali società partecipate
Principali società controllate da Mittel S.p.A.
- * Gruppo Zaffiro S.r.l. (60%): per informazioni relative alla partecipata e alle sue controllate si rimanda all'ampia informativa fornita in altre sezioni della presente relazione, in particolare nella sezione relativa ai settori operativi del Gruppo (settore RSA), e alla nota integrativa consolidata.
- · Ceramica Cielo S.p.A. (100%); per informazioni relative alla società, partecipata per il tramite del veicolo societario IBD Group S.r.l. (100% Mittel), si rimanda all'ampia informativa fornita in altre sezioni della presente relazione, in particolare nella sezione relativa ai settori operativi del Gruppo (settore Design), e alla nota integrativa consolidata.
- * Galassia S.r.l. (90%): per informazioni relative alla società, partecipata per il tramite del veicolo societario IBD Group S.r.l. (100% Mittel), si rimanda all'ampia informativa fornita in altre sezioni della presente relazione, in particolare nella sezione relativa ai settori operativi del Gruppo (settore Design), e alla nota integrativa consolidata.
- 1 Disegno Ceramica S.r.l. (85%): per informazioni relative alla società, partecipata per il tramite del veicolo societario IBD Group S.r.l. (100% Mittel), si rimanda all'ampia informativa fornita in altre sezioni della presente relazione, in particolare nella sezione relativa ai settori operativi del Gruppo (settore Design), e alla nota integrativa consolidata.
- · IMC S.p.A. (75%): per informazioni relative alla società si rimanda all'ampia informativa fornita in altre sezioni della presente relazione, in particolare nella sezione relativa ai settori operativi del Gruppo (settore Automotive), e alla nota integrativa consolidata.
- · Sport Fashion Service S.r.l. (90%): per informazioni relative alla società si rimanda all'ampia informativa fornita in altre sezioni della presente relazione, in particolare nella settori operativi del Gruppo (settore Abbigliamento), e alla nota integrativa consolidata.
* Mittel Investimenti Immobiliari S.r.J. (100%)
Il Gruppo Mittel, attraverso Mittel Investimenti Immobiliari S.r.l. (di seguito MI), opera nel settore immobiliare detenendo investimenti nel settore residenziale e terziario, sia direttamente sia tramite società partecipate. Le partecipazioni detenute per la totalità del capitale dalla Società, al 31 dicembre 2021, risultano essere MiVa S.r.l., Gamma Tre S.r.l. in liquidazione. Nel corso dell'esercizio 2020 si è ridotta la percentuale di possesso del capitale sociale di Regina S.r.l. passando dal 100% al 70%.
| Dati economici (Euro '000) | 31.12.2021 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Valore della produzione | 491 | H == (18) |
| Costi della produzione | (947) | (1.315) |
| Risultato operativo | (456) | (1.393) |
| Proventi e oneri finanziari | ||
| Rettifiche di valore di partecipazioni | (280) | (50) |
| Risultato ante imposte | (786) | (1.443) |
| Imposte | 266 | 536 |
| Risultato netto | (470) | (907) |
| Dati patrimoniali (Euro '000) | 31.12.2021 31.12.2020 | |
| Partecipazioni | 2.582 | 2.862 |
| Crediti finanziari | 14.916 | 15.514 |
| Rimanenze immobiliari | 22.705 | 23.846 |
| Altre attività | 261 | 4.708 |
| Totale Attività | 40.464 | 46 880 |
| Totale Passività | 28.775 | 397001 |
| Patrimonio netto | 11.689 | 7.159 |


Il risultato di esercizio al 31 dicembre 2021 evidenzia una perdita pari a Euro 0,5 milioni, che si raffronta ad una perdita di Euro 0,9 milioni dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020. La società presenta ricavi per Euro 1,3 milioni, a cui si contrappongono variazioni delle rimanenze complessivamente negative per Euro 1,1 milioni e costi operativi per complessivi per Euro 0,9 milioni. Al risultato operativo, negativo per Euro 0,7 milioni, si contrappone un beneficio fiscale di Euro 0,3 milioni derivante dal riconoscimento parziale della perdita fiscale dell'esercizio nell'ambito del consolidato fiscale di Gruppo. La perdita dell'esercizio è influenzata da svalutazioni di partecipazioni per Euro 0,3 milioni.
ll patrimonio netto al 31 dicembre 2021 ammonta ad Euro 11,7 milioni, rispetto agli Euro 7,2 milioni dell'esercizio al 31 dicembre 2020. L'incremento è da imputare esclusivamente - al netto della perdita di esercizio - alla rinuncia parziale del Socio unico Mittel S.p.A., per un ammontare di Euro 5,0 milioni, al finanziamento Soci infruttifero in essere, effettuata ad incremento delle dotazioni patrimoniali della società.
Investimenti diretti di Mittel Investimenti Immobiliari S.r.l.
Arluno - Via Giorgio Ambrosoli
La società, sull'area acquisita nel dicembre 2008 in Arluno (MI), ha ultimato nell'aprile del 2013 la realizzazione di un complesso residenziale costituito da due edifici con 4 piani fuori terra, oltre a sottotetti e taverne, per un totale di 98 appartamenti, autorimessa ad 1 piano interrato, per un totale di 105 box, e parcheggio scoperto per un totale di 44 posti auto.
Nel corso dell'esercizio sono state effettuate vendite per Euro 0,2 milioni nell'esercizio precedente). Il valore di carico delle rimanenze al 31 dicembre 2021 risulta pari a Euro 0,4 milioni (Euro 0,6 milioni nel periodo di confronto). La valutazione della commessa effettuata a fine esercizio, con il supporto del valutatore esterno, non ha comportato la rilevazione di svalutazioni nell'esercizio.
Paderno Dugnano - Via Pepe
La società, sull'area di proprietà nel Comune di Paderno Dugnano (MI), in posizione centrale e nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria, ha realizzato un complesso residenziale di 149 appartamenti e circa 1.800 mq. di terziario/commerciale, oltre a 2 piani interrati di autorimessa, e ad opere pubbliche, quali una biblioteca, una piazza con porticato e sottostante parcheggio pubblico interrato.
Nel corso dell'esercizio sono state effettuate vendite per Euro 0,04 milioni nell'esercizio precedente). La valutazione della commessa effettuata a fine esercizio, con il supporto del valutatore esterno, non ha comportato la rilevazione di svalutazioni nell'esercizio.
Milano - Via Ludovico di Breme
La società ha realizzato in Milano - Via Di Breme 78, un edificio direzionale di 8 piani fuori terra per un totale di mq. 4.010 commerciali, oltre ad un'autorimessa interrata per 55 posti auto, aree esterne a verde ed a parcheggio scoperto per 20 posti auto.
Le opere sono state completate ed il relativo collaudo definitivo è avvenuto nel mese di febbraio 2014.
E in essere, dal 1 gennaio 2015, un contratto di locazione per un periodo di sei anni con rinnovo automatico per un periodo ulteriore di sei anni della totalità del primo piano a cui si aggiungono altre porzioni dell'immobile ad uso magazzino e servizi e alcuni posti auto coperti e scoperti.
La valutazione delle rimanenze immobiliari detenute dalla società è stata effettuata con il supporto di un valutatore esterno e non ha comportato la rilevazione di svalutazioni nell'esercizio.
Sono state concretamente poste in essere attività e sono in essere trattative per la locazione dell'intero complesso direzionale a soggetti direzionali di primario standing, con l'obiettivo di poter successivamente procedere alla valorizzazione dell'investimento.
Vimodrone (MI) - Via Grandi
La rimanenza immobiliare è rappresentata da un complesso industriale/artigianale di circa mq. 5,000 sul quale sono stati eseguiti i previsti lavori di ristrutturazione e ampiiamento per la relativa vendita frazionata. Le opere sono state completate e collaudate.
Alla data del 31 dicembre 2021 residuano da vendere circa mq. 2.945 rispetto ai mq. 4.170 del 31 dicembre 2020.
Nel corso dell'esercizio sono state effettuate vendite per Euro 0,5 milioni. Il valore di carico delle rimanenze al 31 dicembre 2021 risulta pari a Euro 1,4 milioni nel periodo di confronto).
La valutazione a fine esercizio è stata effettuata con il supporto di un valutatore esterno e non ha comportato la rilevazione di svalutazioni. E prevista nel 2022 la prosecuzione del processo di dismissione.
Felizzano (AL) - Via Roma
La rimanenza immobiliare è rappresentata da un compendio immobiliare insistente su un'area di mq. 116.720, con edificati capannoni industriali, magazzini, uffici per una superficie commerciale di mq. 46.500

attualmente sfiffi e liberi
La valutazione a fine esercizio è stata effettuata con il supporto di un valutatore esterno e non ha comportato la rilevazione di svalutazioni.
Bresso - Via C. Romani
Il complesso immobiliare direzionale in Bresso (MI) è composto da tre lotti che sono stati progressivamente ristrutturati.
Nell'esercizio sono state effettuate vendite per Euro 0,4 milioni (Euro 0,3 nell'esercizio precedente). Il valore di carico delle rimanenze al 31 dicembre 2021 risulta pari a Euro 1,9 milioni.
La valutazione a fine esercizio è stata effettuata con il supporto di un valutatore esterno è non ha comportato la rilevazione di svalutazioni.
E prevista nel 2022 un'ulteriore prosecuzione del processo di dismissione.
Milano - P.le Santorre di Santarosa
Le rimanenze immobiliari detenute sono rappresentate da un complesso immobiliare sito a Milano, Piazzale Santorre di Santarosa 9 di circa 5.000 mq. di superficie lorda complessiva oggetto negli scorsi esercizi di lavori in fase di conclusione, rimanendo incompiute solo alcune unità immobiliari e una parte ad uso commerciale, anche al fine di dare possibilità al futuro utilizzatore di scegliere le finiture più consone all'utilizzo finale.
Nell'esercizio sono state effettuate vendite per complessivi Euro 1.7 milioni nel periodo di confronto). Il valore di carico delle rimanenze al 31 dicembre 2021 risulta pari a Euro 1,5 milioni (in linea con il periodo di confronto).
La valutazione a fine esercizio è stata effettuata con il supporto di un valutatore esterno e non ha comportato la rilevazione di svalutazioni. È prevista nel 2022 un'ulteriore prosecuzione del processo di dismissione.
Partecipazioni di Mittel Investimenti Immobiliari S.r.l.
Lucianita S.r.l. in liquidazione (100%)
Con atto del 6 maggio 2019, a rogito del dott. Fabio Gaspare Pantè, Notaio in Milano, iscritto nel registro imprese di Milano il 7 maggio 2019, la Società è stata messa in liquidazione ai sensi dell'art. 2484, comma 1 n. 6). Con il medesimo atto è stato nominato, altresì, il Liquidatore, con l'attribuzione dei più ampi poteri per l'esercizio della funzione, ivi compresa la rappresentanza della società, quali previsti dall'art. 2487 c.c.. La Società era proprietaria di un complesso immobiliare a Milia Lomellina n. 12, la cui commercializzazione è stata terminata nel corso dell'esercizio.
Nel corso dell'esercizio non sono stati registrati ricavi (Euro 0,1 milioni nel periodo di confronto).
La società, alla data del 31 dicembre 2021, evidenzia un sostanziale pareggio, così come nel periodo di confronto, ed un patrimonio netto di Euro 0,5 milioni.
MiVa S.r.l. (100%)
L'attività della Società MIVA S.r.l., partecipata al 100% da Mittel Investimenti Immobiliari S.r.l., è stata volta alla valorizzazione del complesso immobiliare sito in Milano, Via Vespri Siciliani 29 e Via Metauro 9, ad oggi completato. Nel mese di ottobre 2021 sono iniziate le prime vendite delle unità residenziali e dei box. Alla data del 31 dicembre 2021, delle 52 unità abitative, ne sono state rogitate 35 unità per Euro 13,5 milioni e sottoscritti 12 preliminari di vendita per Euro 4,6 milioni. Residuano da vendere 3 unità. Relativamente ai 113 box, alla data del 31 dicembre 2021, ne sono stati rogitati 48 per Euro 1,8 milioni e sottoscritto 13 preliminari di vendita per Euro 0,5 milioni. Residuano da vendere 52 box.
Nonostante la situazione economica del 2021 sia stata condizionata dall'emergenza sanitaria dovuta alla pandemia, con intensità diversa nell'esercizio, pur nel contesto di un quadro macroeconomico globale più favorevole, la Società ha proseguito nell'attività di commercializzazione delle 2 unità residenziali e dei 52 box.
La società, alla data del 31 dicembre 2021, evidenzia un risultato positivo di Euro 0,2 milioni (perdita di Euro 0,3 al 31 dicembre 2020) ed un patrimonio netto di Euro 2,2 milioni. La valutazione al minore tra costo e mercato delle rimanenze immobiliari, effettuata con il supporto di un valutatore esterno, non ha richiesto di apportare rettifiche di valore sull'iniziativa, in carico a Euro 8,7 milioni.
Gamma Tre S.r.l. (100%)
La società è proprietaria in Como di un'area con complesso industriale dismesso (circa 153803.4 fabbricati su un'area di 22.000 mq.) in Via Cumano e di una palazzina adibita ad uffici in Via circa 1.800 mq. oltre a 800 mq. di seminterrato e area cortilizia esterna).
Il Piano di Recupero dell'area di via Cumano, previsto dalla Convenzione urbanistica sotti

Comune di Como nel novembre 2010, è stato prorogato sino a novembre 2023. Il Piano prevede la realizzazione di 5 torri residenziali con una volumetria complessiva di mc 38.200 ulteriornente incrementabile del 10% per un totale di circa 200 appartamenti. La proroga è stata finalizzata al fine di apportare le necessarie modifiche al Piano Attuativo ridimensionando la capacità volumetrica complessiva attestandola ai valori espressi dal PGT vigente (volumetria stimata in circa 10.500 mq di SLP) con conseguente riduzione degli oneri comunali sui quali sussiste rilasciata dalla Società per un importo di circa Euro 3 milioni a fronte di opere previste per circa Euro 1,7 milioni. Al fine di garantire la messa in sicurezza dell'area, è stata effettuata la demolizione dei fabbricati esistenti e la bonifica delle aree sottostanti. Il progetto e la relativa realizzazione in più fasi sono da definire in relazione all'andamento del mercato immobiliare delle compravendite di immobili residenziali. Parallelamente si stanno contattando operatori locali e/o cooperative interessati all'acquisto e sviluppo dell'area.
La palazzina adibita ad uffici di Via Canturina è stata interamente venduta in data 31 marzo 2021 al valore di iscrizione in bilancio.
La società, alla data del 31 dicembre 2021, evidenzia una perdita di Euro 0,1 milioni (Euro 60 migliaia al 31 dicembre 2020) e un patrimonio netto di Euro 0,2 milioni.
La valutazione delle rimanenze immobiliari detenute dalla società è stata effettuata con il supporto di un valutatore esterno e non ha comportato la rilevazione di svalutazioni.
Regina S.r.l. (70%)
La società è proprietaria di un complesso immobiliare sito in Via Regina 23 a Como, acquisito nel luglio 2011 contestualmente alla convenzione con il Comune, in attuazione del Piano Attuativo precedentemente approvato per la realizzazione di un edificio residenziale con volumetria pari a mc. 6.731.
Nel corso dell'esercizio 2021 la Società ha proseguito nell'attività dello sviluppo immobiliare composto da un edificio di quattro piani fuori terra per complessivi 2.937 mq di residenziale. Nello specifico il progetto ha previsto la realizzazione di 33 appartamenti con locale cantina, 38 box e 7 posti auto.
Nonostante la situazione economica del 2021 sia stata condizionata dall'emergenza sanitaria dovuta alla pandemia, con intensità diversa nell'esercizio, pur nel contesto di un quadro macroeconomico globale più favorevole, la Società ha sottoscritto preliminari notarili di vendita per 30 appartamenti, 27 box e 5 posti auto.
Nel corso del primo trimestre dell'esercizio 2022 la Società ha sottoscritto ulteriori preliminari notarili per i 3 residui appartamenti, 5 box ed 1 posto auto, terminando la commercializzazione, residuando solo 6 box. Il termine dei lavori è previsto per la fine del mese di aprile 2002 e la stipula dei rogiti dovrebbe avere inizio nel mese di giugno 2022.
La società, alla data del 31 dicembre 2021, evidenzia una perdita di Euro 0,2 milioni (perdita di Euro 0,1 milioni al 31 dicembre 2020) con un patrimonio netto negativo di circa Euro 82 mila. la Società usufruisce dell'art. 6 del Decreto Liquidità, successivamente modificato dall'art. 1, comma 266, della Legge di Bilancio 2021, e, in deroga all'applicazione delle disposizioni di cui agli artt. 2482 bis e ter cod. civ, non provvederà quindi ad effettuare operazioni sul capitale sociale ai sensi dei precitati articoli, nonché della causa di scioglimento in caso di mancato assolvimento dell'obbligo di riportare il capitale sociale, intaccato da una perdita rilevante, entro il limite del minimo di legge (art. 2484 n. 4).
Si evidenzia, peraltro, che nel corso dell'esercizio sociale 2022 la Società inizierà di vendita di tutte le unità immobiliari e relativi box riportando così in bonis il patrimonio netto sociale.
* Earchimede S.p.A. (99,71%)
La società svolge attività di detenzione di veicoli di private equity nonché attività di holding di partecipazioni. Per quanto attività di holding si ricorda la partecipazione detenuta in Fashion District Group S.r.I. in liquidazione per una quota del 66,67% del capitale, alla quale fa a sua volta capo anche il 100% del capitale della società Parco Mediterraneo S.r.l., già proprietaria di un ferreno di circa 600.000 mq in località Belpasso (Catania) ceduto da quest'ultima nel giugno 2021.
| Dati economici (Euro '000) | 31.12.2021 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Valore della produzione | 1 | 0 |
| Costi della produzione | (91) | (୨୦) |
| Risultato operativo | (90) | (190) |
| Proventi e oneri finanziari | 1.669 | 209 |
| (Rettifiche)/Riprese di valore di attività finanziarie | (1.074) | (718) |
| Risultato ante imposte | 505 | (299) |
| Imposte | 10 | 12 |
| Risultato netto | 5915 | (587) |
| Dati patrimoniali (Euro '000) | 31.12.2021 31.12.2020 | |
| Partecipazioni | 3.300 | 4.101 |
| Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni | 514 | 788 |
| Disponibilità liquide | 867 | 2.836 |
| Altre attività | 3.663 | 110 |
| Totale Attività | 344 | 7.835 |
| Totale Passività | 90 | 97 |
| Patrimonio netto | 8,254 | 7.738 |
La società ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2021 con un utile pari a Euro 0,5 milioni (perdita di Euro 0,6 milioni al 31 dicembre 2020). Il patrimonio netto di Earchimede S.p.A. al 31 dicembre 2021 è pari a Euro 8,3 milioni (Euro 7,7 milioni al 31 dicembre 2020).
Principali società sottoposte a controllo congiunto e collegate
* Mittel Generale Investimenti S.r.l. (27%)
La società, fino a quando ha matura di intermediario finanziario autorizzato ai sensi degli art. 106 e 107 del T.U.B., ha erogato crediti finanziari (direttamente e/o in sindacato) e ha operato quale consulente nell'organizzazione del finanziamento di operazioni prevalentemente di carattere straordinario, effettuate da imprese e investitori privati o istituzionali, sui mercati mobiliari ed immobiliari.
Successivamente Mittel Generale Investimenti S.r.l. ha cessato la propria attività di intermediario finanziario autorizzato, continuando ad operare nella mera attività di gestione dei crediti esistenti, con l'obiettivo di effettuare un efficiente rientro dalle posizioni creditorie detenute.
Nel corso dell'esercizio 2021 Mittel Generale Investimenti S.r.l. ha proseguito nell'attività di gestione dei crediti esistenti e nelle azioni funzionali all'incasso del proprio portafoglio di crediti finanziari, con l'obiettivo di effettuare un efficiente rientro dalle posizioni creditorie detenute.
L'Assemblea dei Soci, tenutasi in data 27 gennaio 2021, ha deliberato a favore di una riduzione volontaria del capitale sociale da Euro 17 milioni a Euro 100 mila e, in data 2 maggio 2021, in conclusione dei termini di cui all'art. 2482 c.c. a disposizione dei creditori per, eventualmente, proporre opposizione alla delibera sopra richiamata la Società ha provveduto, in proseguo all'ottenimento da parte del tribunale ordinario del certificato di non opposizione, a rimborsare ai Soci in misura proporzionale tra loro, sulla base della provvista finanziaria di cui disponeva la Società, la somma complessiva di Euro 6,1 milioni, appostando a riserva straordinaria la residua somma di Euro 10,8 milioni.
Al 31 dicembre 2021 la società ha registrato un risultato netto negativo per Euro 1,4 milioni (negativo per Euro 0,4 milioni nel precedente esercizio) ed un patrimonio netto pari ad Euro 14,8 milioni (Euro 22,3 milioni al 31 dicembre 2021). I crediti finanziari residui ammontano ad Euro 11,7 milioni (Euro 13,8 milioni al 31 dicembre 2021) e le disponibilità liquide ad Euro 1,4 milioni.
In data 7 febbraio 2022 l'Assemblea dei Soci ha deliberato di procedere ad una distribuzione parziale di riserve di Euro 1 milione disponendo la Società di liquidità in misura di Euro 1,4 milioni e di un patrimonio netto positivo in misura eccedente il capitale sociale. La distribuzione di riserve per Euro 1 milione è avvenuta il data 1º marzo 2022 e la quota parte di spettanza di Mittel S.p.A. è stata di Euro 0,3 milioni.


E-MARKET

Fatti di rilievo intervenuti nell'esercizio
Governance ed eventi societari
In data 23 giugno 2021 gli Azionisti di Mittel S.p.A., riunitisi nell'Assemblea mediante mezzi di telecomunicazione, in linea con la facoltà previsa dall'art. 106, comma 2, D.L. 18/2020, convertito in L. n. 24/2020, hanno deliberato:
- · di approvare la Relazione degli Amministratori sulla gestione ed il bilancio al 31 dicembre 2020, nonché la proposta di ripianare la perdita di esercizio di Euro 1.656.096 mediante l'utilizzo delle riserve disponibili;
- · di approvare, ai sensi dell'art. 123-ter, commi 3-bis e 3-ter, del D. Lgs. 58/1998 (TUF), la "Politica in materia di Remunerazione per l'esercizio 2021", contenuta nella Sezione I della "Relazione sulla Politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti" (la "Relazione"), e le relative procedure di adozione e attuazione;
In data 16 giugno 2021 il Consiglio di Amministrazione di Mittel S.p.A. ha approvato, previo parere favorevole del Comitato Parti Correlate, la nuova "Procedura per le Operazioni con Parti Correlate" al fine di adeguare la stessa alle previsioni del Regolamento Consob n. 17221/2010, come da ultimo modificato dalla Delibera Consob n. 21624 del 10 dicembre 2020.
Ulteriori eventi significativi
In data 16 giugno 2021, il Consiglio di Amministrazione di Mittel, dopo aver attentamente e positivamente valutato: (i) le rilevanti disponibilità liquide presenti in Mittel S.p.A. e nel sistema di holding controllate; (ii) il continuativo successo conseguito - anche in un periodo pandemico - nell'attività di gestione e di recupero asset per asset di crediti ed immobili non strategici, con conseguente generazione di liquidità addizionale; (iii) la generazione di cassa realizzata dal complesso delle società industriali controllate; (iv) l'opportunità di veicolare una quota residua di Euro 15 milioni del bond a sostegno dei programmi di crescita delle controllate industriali ed in particolare di Gruppo Zaffiro S.r.l., interessata da operazioni di sviluppo immobiliare di RSA in corso per cui sono presenti impegni vincolanti di acquisto a termine da parte di primario fondo immobiliare; ha deliberato di procedere con un ulteriore rimborso anticipato volontario parziale del Presito Obbligazionario "Mittel S.p.A. 2017 - 2023", effettuato in data 28 luglio 2021, per un ammontare pari a nominali Euro 63,7 milioni su un totale di Euro 78,9 milioni. Tale importo oggetto di rimborso è stato incrementato, come previsto dal Regolamento, di un importo pari ad un quarto della cedola (per Euro 0,6 milioni), a cui si sono sommati gli interessi per il periodo 27 luglio 2021 - 28 luglio 2021, oltre al pagamento degli interessi del periodo 28 gennaio 2021 - 27 luglio 2021 che è stato regolarmente effettuato in data 27 luglio 2021.
In data 15 settembre 2021, Mittel S.p.A., attraverso il veicolo controllato Fashion Time S.r.l., ha acquistato dal Tribunale di Bologna la proprietà del brand Jeckerson, che opera nel mercato dell'abbigliamento informale ed in particolare nel segmento urban/lifestyle. Con questa acquisizione Mittel S.p.A. propria strategia di investimento in società espressione dell'eccellenza italiana. Jeckerson verrà rilanciata da Mittel S.p.A. attraverso mirati investimenti industriali e di comunicazione, anche forte della profonda e storica conoscenza del marchio e delle sue potenzialità da parte del suo azionista di riferimento Franco Stocchi, che era stato proprietario del marchio sino al 2008 contribuendo in maniera decisiva al suo successo ed alla sua valorizzazione. L'acquisizione, da parte di Mittel S.p.A., di un nuovo e importante marchio come Jeckerson punta a creare un polo di riferimento italiano nel settore dell'abbigliamento urbanififestyle e outdoor e si inserisce in una strategia di investimento volta a cogliere opportunità in settori e brand del Made in Italy con forti prospettive di crescita. Lo sviluppo di Jeckerson prevede la realizzazione di un modello distributivo omnichannel, attraverso la forte crescita del brand nei canali di vendita e comunicazione digitali, l'ulteriore rafforzamento nei canali distributivi tradizionali e lo sviluppo selettivo nei mercati internazionali.
L'investimento in Jeckerson conferma la capacità di Mittel S.p.A. di creare e sviluppare verticali di investimento, con un approccio di carattere industriale rivelatosi di particolare successo nel settore del design/arredo bagno e prospetticamente in quello delle RSA.
L'investimento complessivo del Gruppo Mittel per l'acquisto degli asset Jeckerson, interamente finanziato con mezzi propri, è stato pari a complessivi Euro 5 milioni oltre IVA.
In data 22 ottobre 2021, previo parere favorevole del Comitato Parti Correlate del 18 ottobre 2021 in quanto operazione con parti correlate qualificata di minore rilevanza, Blue Fashion Group S.p.A. e Corporate Talier S.r.l. hanno acquistato ciascuno il 5% delle quote del capitale sociale di Fashion Time S.r.l. e dei classi finanziamenti soci in precedenza erogati dal socio unico Curae Group S.r.l. al fine di dotare per témpo a por Time S.r.l. della provvista finanziaria per il pagamento del prezzo di aggiudicazione del lotto combre

marchio Jeckerson, del relativo sito web, del magazzino accessori e materie prime di produzione, dei magazzino capi finiti, per un controvalore complessivo pari ad Euro 0,6 milioni.
Ad esito di un processo di revisione dei sistemi di incentivazione, in data 15 dicembre 2021 l'Assemblea degli Azionisti di Mittel S.p.A., con voto vincolante, si è espressa in modo favorevole in merito all'applicazione di un sistema d'incentivazione variabile unicamente di medio/lungo periodo avente durata triennale (2022-2024) ("Politica di medio-lungo periodo"), in luogo di un sistema di incentivazione di breve periodo, la cui efficacia si è esaurita al termine dell'esercizio 2021. I principi e modalità di attuazione della Politica di medio-lungo periodo, applicabili a decorrere dall'esercizio 2022, sono stati enunciati dettagliatamente nella Sezione I della Relazione sulla Politica di Remunerazione e sui Compensi ("Relazione"), sottoposta agli Azionisti il 15 dicembre 2021. È stata, pertanto, fornita agli Azionisti - con anticipo rispetto al consueto appuntamento di approvazione della Relazione, che coincide, ai sensi dell'art 123-ter del TUF, con l'approvazione della relazione finanziaria annuale - ampia disclosure sui contenuti della Politica di medio-lungo periodo ancor prima della sua applicazione. Nell'appuntamento assembleare del 15 dicembre 2021, pertanto, è stata presentata la Sezione I che descrive la Politica di medio-lungo periodo, dando evidenza delle modifiche intervenute nella politica stessa rispetto a quella approvata in sede assembleare il 23 giugno 2021 e relativa al solo esercizio 2021.
l contenuti della sopra citata Politica di medio-lungo periodo (Sezione I) sono disponibili sul sito aziendale al seguente indirizzo: http://www.mittel.it/corporate-governance/documenti-societari/.
La Politica di medio-lungo periodo si applica con riferimento ai componenti dell'organo di amministrazione e controllo e dei dirigenti con responsabilità strategiche e descrive, altresi, le finalità generali perseguite da quest'ultima, gli organi coinvolti, le procedure utilizzate per la sua adozione e l'attuazione e la descrizione degli eventuali cambiamenti intervenuti rispetto alla precedente politica sottoposta all'Assemblea. Il sistema di incentivazione ivi previsto si basa sull'erogazione di sole componenti in denaro a fronte di un evento certo e misurabile, di interesse per l'intero azionariato, ovvero la cessione di una partecipazione in una controllata industriale con relativa realizzazione di plusvalenza.
Fatti di rillievo intervenuti successivamente alla chiusura dell'esercizio
In relazione a quanto previsto dallo IAS 10, successivamente al 31 dicembre 2021, data di riferimento della Relazione finanziaria annuale, e fino al 27 aprile 2022, data in cui la Relazione è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione, non sono intervenuti fatti tali da comporfare una rettifica dei dati presentati.
Come noto, in data 24 febbraio 2022 ha preso avvio un'operazione militare della Russia in Ucraina, che ha dato inizio ad un conflitto e a una crisi internazionale. Gli effetti economici del conflitto stanno trovando riscontro in un incremento generalizzato dei prezzi (con l'inasprimento dei fenomeni di deciso aumento dei prezzi di gas ed energia e delle criticità in relazione all'approvvigionamento delle materie prime) con conseguenti potenziali impatti sulla dinamica della produzione industriale e dei consumi, oltre a potenziali tematiche relative alle catene di fornitura per blocco dei rapporti con la Russia elo soggetti sanzionati.
Il management del Gruppo ha fin da subito posto massima attenzione a tali aspetti, incrementando il livello di monitoraggio sugli investimenti, per rispondere ai fenomentando tutte le possibili misure di mitigazione dei rischi correlati. Con specifico riferimento alle controllate industriali, le misure tempestivamente messe in atto (in alcuni casi già prima dell'inasprimento della situazione indotto dallo scoppio del conflitto), o in corso di implementazione, comprendono:
- · revisione dei listini prezzi con l'obiettivo di conservare la marginalità nell'attuale scenario inflattivo;
- · intensificazione delle attività commerciali;
- · attento e attivo monitoraggio dei prezzi dell'energia e delle materie prime;
- · attuazione di tutte le misure idonee a garantire il reperimento delle materie prime;
- · miglioramento nella pianificazione acquisti e incremento della rete fornitori.
Sebbene lo scoppio del conflitto non si possa qualificare come evento successivo adjusting ai fini dello IAS 10, per le attività di impairment test il Gruppo ha incorporato, nella stima dei parametri, o nelle analisi di sensitivity, assunzioni prospettiche prudenziali coerenti, soprattutto nel breve termine, con il complesso scenario economico derivante dai fenomeni sopra analizzati.

Si segnala, infine, che in data 21 marzo 2022 Italian Bathroom Design Group S.r.I., in conseguenza dell'esercizio da parte del Dott. Alessio Coramusi dell'opzione put prevista dagli accordi originari sottoscritti sul residuo 10% del capitale sociale di Ceramica Cielo S.p.A., ha provveduto, con un esborso di circa Euro 7 milioni, ad acquisire la parte residua del capitale, arrivando a detenere, pertanto, il 100% del capitale sociale di Ceramica Cielo S.p.A.
Prevedibile evoluzione dell'attività nell'esercizio
L'evoluzione dei risultati del Gruppo è ovviamente correlata all'andamento dei settori in cui operano le partecipazioni strategiche (oltre che all'evoluzione del mercato immobiliare e dei mercati finanziari, cui sono legati i rendimenti delle residue attività non core - peraltro in ulteriore riduzione - gestite dalle società non industriali).
Come emerge chiaramente dall'analisi dei dati finanziari, la forte solidità dimostrata dal Gruppo di fronte agli eventi indotti dall'attuale difficile contesto di mercato ha consentito di limitare gli impatti patrimoniali, risultati decisamente contenuti, e di evidenziare una salda tenuta finanziaria e operativa, contenendo anche l'impatto negativo sui risultati economici.
La presenza all'interno del Gruppo di una diversificazione degli investimenti ha consentito l'ulteriore mitigazione dei fenomeni analizzati, con gli eccellenti risultati nel settore dell'Arredobagno che hanno sostenuto i risultati reddituali di Gruppo, nonostante negli ultimi due anni l'emergenza sanitaria abbia condizionando le performance economiche di alcuni settori di operatività del Gruppo.
Peraltro, è importante sottolineare che la solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo garantisce anche una forte autonomia a supporto delle esigenze operative e dei programmi di sviluppo.
Lo scoppio del conflitto in Ucraina, come più ampiamente analizzato nella sezione relativa agli eventi successivi (alla quale si rimanda per completezza di analisi e per maggiori dettagli), ha inasprito alcuni fenomeni che si erano manifestati già nel corso del 2021 (soprattutto nell'ultima parte dell'anno).
Tuttavia tutte le misure messe tempestivamente in atto (sempre dettagliate nella sezione relativa agli eventi successivi alla quale si rimanda) stanno ad oggi già producendo importanti risultati e dovrebbero risultare idonee a contenere gli impatti sui risultati attesi.
Pertanto i risultati del Gruppo dei prossimi mesi dovrebbero rispecchiare, oltre agli evidenti risultati del processo di crescita innestato nel settore Arredobagno (già pienamente visibili nel corso del 2021), anche una progressiva ripresa degli altri settori di operatività.
In particolare si evidenziano i seguenti importanti aspetti:
- · il settore Arredobagno, malgrado le tensioni sui costi dell'energia, dovrebbe proseguire nel percorso di crescita rispecchiato dagli eccellenti risultati conseguiti;
- · il settore Automotive dovrebbe registrare un deciso miglioramento, per effetto dell'intervenuta risoluzione di alcune tematiche che hanno condizionato i risultati 2021 e in particolare in conseguenza dei significativi incrementi prezzi negoziati e ottenuti ad inizio 2022 con i principali OEM clienti a fronte dell'aumento dei costi della materia prima registrati nel corso del 2021;
- · il settore Abbigliamento dovrebbe registrare una rilevante crescita del fatturato di Sport Fashion Service, grazie agli ordini già acquisiti, e il venir meno di alcuni fattori straordinari che hanno penalizzato i risultati del 2021; l'esercizio sarà altresì contraddistinto dal progressivo avvio delle attività di rilancio e di valorizzazione dell'asset Jeckerson recentemente acquisito;
- · il settore RSA presenterà un andamento economico nel breve periodo ancora condizionato dai tassi di occupazione significativamente inferiori a quelli storici, dalla presenza di numerose start-up in fase di sviluppo e degli effetti negativi dell'attuale congiuntura, in un settore che presenta un maggior grado di difficoltà a riflettere sulle tariffe le componenti inflazionistiche, nuscendo a registrare una progressiva ripresa quando verranno definitivamente superati gli attuali fenomeni contingenti connessi alla pandemia e inaspriti dal conflitto;
- · un significativo impatto sarà determinato dalla riduzione strutturalmente conseguita dei costi di rigging e in particolare degli interessi passivi, per effetto del rimborso anticipato - intervegado ne mese di luglio 2021 - di un'ulteriore importante porzione del prestito obbligazionario/spaden 2023 (rimasto in essere per soli Euro 15 milioni);

· si è confidenti che l'intensa attività di gestione diretta asset per asset di ogni attività immobiliare o credito destinati alla dismissione determinerà anche nel corso del 2022 un rilevante contributo positivo al continuativo miglioramento della posizione finanziaria netta di Gruppo (in particolare: (i) su Metauro, ulteriori vendite in esecuzione di precedenti preliminari effettuate a inizio 2022 per Euro 4,7 milioni, a fronte di anticipi già ricevuti dagli acquirenti di Euro 1,2 milioni); (ii) su Regina Teodolinda-Como, vendite attese nel primo semestre 2022 in base a preliminari in essere pari Euro 9,5 milioni, a fronte di anticipi già ricevuti di Euro 1,8 milioni e costi a finire stimabili, prudenzialmente, in Euro 1,8 milioni).
In conclusione, il management conferma che, compatibilmente con l'incertezza relativa alla durata dell'attuale contesto di mercato e nei limiti delle azioni poste in essere per contenere gli effetti negativi della medesima, anche nei prossimi mesi proseguiranno sia il processo di consolidamento degli investimenti in essere, sia le strategie di ulteriore sviluppo, con lo scopo di creare valore nel lungo periodo per tutti gli Azionisti.

Principali cause e contenziosi in essere
So.Fi.Mar International S.A. ed ing. Alfio Marchini
Storico del contenzioso
Riguardo al noto credito di Euro 12,8 milioni vantato da Mittel S.p.A. ("Mittel") nei confronti di So.Fi.Mar International S.A. ("Sofimar") e dell'ing. Alfio Marchini") in forza dell'acquisto da parte di Sofimar della nuda proprietà delle 222.315 azioni di Finaster S.p.A. (oggi società in liquidazione, di seguito per brevità "Finaster"), avvenuto nell'esercizio chiuso al 30 settembre 2005, Mittel ha ottenuto il lodo arbitrale del 15 marzo 2016, con cui il Tribunale Arbitrale ha condannato Sofimar al pagamento, in favore di Mittel, dell'intero credito da quest'ultima vantato nei suoi confronti per un importo complessivo pari a Euro 12.782.298 in linea capitale, oltre interessi fino al 31 luglio 2013 per circa Euro 316 mila e ad interessi moratori dal 31 luglio 2013 fino all'effettivo pagamento. Il Tribunale Arbitrale ha, altresì, condannato Sofimar a corrispondere a Mittel circa Euro 128 mila per spese di difesa di Mittel e circa Euro 149 mila per le spese della Camera Arbitrale di Milano e degli onorari degli arbitri, sopportati dalla stessa Mittel. Il Tribunale Arbitrale ha, invece, dichiarato il difetto di legittimazione passiva dell'ing. Marchini, soggetto controllante di Sofimar all'epoca dei fatti.
In data 26 maggio 2016, a seguito del deposito del lodo da parte di Mittel, il Tribunale di Milano ha emesso il decreto di esecutorietà del lodo arbitrale.
Al fine di aggredire il patrimonio di Sofimar in Lussemburgo, in data 15 luglio 2016, Mittel ha ottenuto dal Tribunale lussemburghese ordinanza di exequatur. Sulla base di detta ordinanza Mittel ha promosso pignoramenti a carico di Sofimar presso 13 delle maggiori banche lussemburghesi e italiane in Lussemburgo, pignoramenti che sono stati sospesi dal giudice lussemburghese in ragione del fatto che, nel novembre 2016, Sofimar e l'ing. Marchini hanno proposto appello contro l'ordinanza di exequatur del lodo arbitrale. Dopo la conferma del provvedimento di exequatur del lodo arbitrale, il procedimento esecutivo e si è poi estinto a seguito della dichiarazione di fallimento di Sofimar in Lussemburgo, di cui si dirà in seguito.
Mittel ha, altresì, avviato procedure esecutive presso terzi in Italia avanti ai Tribunali di Roma e di Milano. La procedura avanti al Tribunale di Roma è stata avviata a carico di Sofimar presso 9 società italiane ed è stata dichiarata estinta nel novembre 2017, in considerazione delle dichiarazioni negative dei terzi pignorati. Quanto all'azione esecutiva avanti al Tribunale di Milano, la terza pignorata Finaster ha fatto pervenire dichiarazione negativa. Mittel ha contestato la veridicità di tale dichiarazione e il Giudice, con ordinanza, in data 8 febbraio 2019, ha dichiarato esistente l'obbligazione del terzo. Finaster ha fatto opposizione avverso l'indicato provvedimento. Con provvedimento del 13 aprile 2019 tale opposizione è stata confermata l'assegnazione a Mittel del credito pignorato pari a Euro 40.320. Nel maggio 2019, Finaster ha provveduto a versare a Mittel la complessiva somma di Euro 42.712, comprensiva delle spese legali liquidate dal Giudice.
Mittel ha, altresì, avviato un'azione esecutiva in Svizzera a carico di Sofimar presso le banche UBS AG e UBS Switzerland AG, che non ha avuto esito positivo.
Nel settembre 2017, Mittel ha depositato istanza di fallimento nei confronti di Sofimar avanti al Tribunale di Roma (R.G. n. 2562/2017). Con decreto in data 26 settembre 2018, il Tribunale di Roma ha dichiarato il proprio difetto di giurisdizione. Mittel ha ritenuto di non impugnare detto provvedimento e di presentare isfanza di fallimento in Lussemburgo. In data 2 agosto 2019, il Giudice lussemburghese ha dichiarato di Sofimar. Mittel ha depositato la sua istanza di insinuazione al passivo del fallimento per l'importo totale del suo credito, istanza che è stata accolta. Frattanto, contro il provvedimento dichiarativo del fallimento è stato proposto appello, che è stato respinto, con conseguente conferma della sentenza dichiarativa di fallimento.
Nel mese di marzo 2017, è stato notficato nell'interesse di Mittel, un atto di citazione nei confronti dell'ing. Marchini per l'accertamento della sua responsabilità extra-contrattuale e la sua condanna al risarcimento dei danni (quantificati in complessivi Euro 13.098.895,72, oltre interessi moratori dal 31 luglio 2013, maggiorati di interessi e rivalutazione monetaria) patiti da Mittel, in conseguenza del mancato pagamento da parte di Sofimar dell'importo dovuto alla stessa Mittel, accertato in sede arbitrale. L'ing. Marchini si è costituito in giudizio, contestando le pretese di Mittel e chiedendo la condanna della stessa ai sensi dell'art. 96 c.p.c., All'esito dell'istruttoria, il Giudice, ritenuta la causa matura per la fissato l'udienza dell'1 ottobre 2019 per la precisazione delle conclusioni. All'indicata udienza le parti hanno precisato le rispettive conclusioni e la causa è stata trattenuta in decisione. Con sentenza n. 2737 dell'11 maggio 2020 il Tributale di Milano, in accoglimento della domanda di Mittel, accertata la responsabilità dell'ing. Marchini lo al pagamento in favore di Mittel dell'importo di Euro 13.098.895,72, più interessi morato 2013 all'effettivo saldo, oltre alla rifusione delle spese processuali.

Ultimi aggiornamenti
In forza della precitata sentenza del Tribunale di Milano n. 2737, a fine luglio 2020, è stato notificato all'ing. Marchini atto di precetto.
Con atto di appello notificato in data 14 dicembre 2020, l'ing. Marchini ha impugnato la citata sentenza del Tribunale di Milano chiedendo, in via pregiudiziale e cautelare, la sospensione della provvisoria esecuzione della sentenza impugnata; in via principale e nel merito, l'accoglimento dell'appello e per l'effetto, a integrale riforma della sentenza impugnata, il rigetto di tutte le domande proposte da Mittel.
Mittel si è costituita nell'indicato giudizio di appello con comparsa di costituzione, in data 1 aprile 2021, chiedendo il rigetto dell'appello avversario e proponendo appello incidentale condizionato per il caso di accoglimento di uno o più motivi di appello avversari. All'udienza del 21 aprile 2021 la Corte d'Appello, vista la richiesta avversaria di sospensione della provvisoria esecutività della sentenza di primo grado, ha chiesto la disponibilità di Mittel a soprassedere all'esto del giudizio, a fronte della fissazione dell'udienza di precisazione delle conclusioni in tempi molto brevi. In considerazione della possibilità di ottenere una decisione in tempi rapidi, la proposta della Corte è stata accettata ed è stata fissata l'udienza di precisazione delle conclusioni al 15 settembre 2021, successivamente posticipata al 22 settembre 2021.
La Corte d'Appello di Milano, con sentenza pubblicata il 28 gennaio 2022, in accoglimento del quarto motivo d'appello formulato da Alfio Marchini, ha rigettato "tutte le domande proposte da Mittel S.p.A. nei confronti di quest'ultimo e, per l'effetto", ha dichiarato "che nulla è dovuto da Alfio Marchini a titolo di risarcimento del danno". La Corte - "attesa la particolare complessità della materia trattata, involgente numerosi profili in fatto ed in diritto suscettibili di diverso apprezzamento" e "considerato che l'odierno appellante ha proposto ben sette motivi d'appello di cui solo uno ritenuto fondato" - ha compensato "tra le parti le spese processuali relative ad entrambi i gradi di giudizio"; la Corte ha ritenuto non provato che il danno subito da Mittel S.p.A. fosse una conseguenza "diretta" delle condotte dell'Ing. Marchini.

Principali rischi e incertezze cui Mittel S.p.A. e le società partecipate sono esposte
Di seguito sono evidenziati i principali rischi e incertezze che possono influenzare in misura significativa l'attività del Gruppo Mittel. Rischi addizionali ed eventi incerti, ad oggi non prevedibili o che si ritengono al momento improbabili, potrebbero parimenti influenzare l'attività, le conomiche e finanziarie e le prospettive del Gruppo Mittel.
Nel corso del 2021, lo scenario nazionale è stato ancora caratterizzato dal perdurare degli effetti della pandemia da Coronavirus (COVID-19), nonostante i positivi sviluppi in ambito vaccinale. La difficile situazione emergenziale, inasprita dal diffondersi delle varianti Delta e Omicron e che prosegue in un quadro di incertezza anche nella prima parte del 2022, ha inciso, per alcuni settori di operatività, sulla tempistica di attuazione di alcune azioni strategiche pianificate. Inoltre, il recente conflitto bellico russo ucraino, che ha avuto inizio a fine febbraio 2022, ha comportato un incremento della volatilità dei mercati, un aumento dell'inflazione, la difficoltà di reperimento di talune materie prime e un deciso aumento delle tariffe di gas ed energia, con conseguenti potenziali impatti sulla dinamica della produzione industriale e dei consumi.
Pertanto, tra i principali fattori di incertezza che potrebbero incidere sugli scenari futuri in cui il Gruppo si troverà ad operare, vi sono le possibili evoluzioni sull'economia globale e italiana direttamente o indirettamente collegati derivanti dal perdurare della pandemia da COVID-19 e gli effetti derivanti dall'attuale operazione militare russo ucraina, i cui impatti ad oggi non possono essere analiticamente quantificati.
Si precisa, tuttavia, come specificato nei paragrafi "Eventi successivi al 31 dicembre 2021" e "Prevedibile evoluzione della gestione", ai quali si rimanda, che il management del Gruppo ha fin da subito posto massima attenzione a tali aspetti, incrementando il livello di monitoraggio sugli investimenti, per rispondere ai fenomeni descritti implementando tutte le possibili misure di mitigazione dei rischi correlati.
Tali misure tempestivamente messe in atto (sempre dettagliate nella sezione relativa agli eventi successivi, stanno ad oggi già producendo importanti risultati e dovrebbero risultare idonee a contenere gli impatti sui risultati attesi.
Si precisa, inoltre, che le analisi di sensitività svolte sull'esercizio, anche assumendo riduzioni dei ricavi in intervalli ragionevoli, sebbene in uno scenario di forte incertezza, non evidenziano tematiche significative in termini d'impairment test per il bilancio consolidato.
Nell'ambito dell'incertezza sull'evoluzione epidemiologica e sulla situazione geo-politica che caratterizza l'attuale andamento dell'economia, dei mercati e del rischio percepito del debito sovrano, si possono ipotizzare condizioni non dissimili nello svolgimento della gestione caratteristica. Continueranno pertanto ad essere effettuati monitoraggi periodici al fine di mitigare i rischi derivanti dalla situazione contingente. Si rimanda al paragrafo "Rischi associati all'epidemia Coronavirus" e "Rischi connessi all'attuale congiuntura economica e all'andamento dei settori in cui opera il Gruppo" per approfondimenti.
Rischi connessi all'attuale congiuntura economica e all'andamento dei settori in cui opera il Gruppo
I risultati del Gruppo Mittel sono influenzati dall'andamento dell'economia a livello italiano e mondiale, rischio sistemico, e dei settori di attività in cui esso opera, rischio industriale.
A livello macroeconomico, dopo il 2020 caratterizzato da un crollo dell'economia mondiale per gli effetti della pandernia da Covid-19, già dai primi mesi del 2021 lo scenario internazionale è stato caratterizzato da una decisa ripresa del commercio mondiale e da un progressivo miglioramento della produzione, seppure con tempistica e ritmi eterogenei tra i paesi. Nel corso dell'esercizio 2021 lo scenario nazionale ha continuato ad essere caratterizzato dal perdurare della pandemia Covid-19, sebbene con impatti attenutati dalle campagne vaccinali, ma anche da una generale ripresa delle economie. Persistono, comunque, possibili rischi connessi alle varianti del virus che sono circolate a partire dal mese di ottobre 2021, fino ai primi mesi del 2022, e alle conseguenti nuove misure restritive che potrebbero essere stabilite, per il suo contenimento, da parte delle autorità pubbliche dei Paesi interessati. Permangono, infatti, dei profili di incertezza legati ad un'eventuale nuova accelerazione dei contagi a causa di nuove varianti del virus che potrebbero avere degli impatti sull'economia rallentandone la ripresa. In ogni caso, si ricorda che con il Decrete Legge "Disposizioni urgenti per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell'epidemia da COVID-19, in conseguenza della cessazione dello stato di emergenza" è stata dichiarata la cessagione dello stato di emergenza a partire dal 1 aprile 2022, pur essendo al momento ancora valide alcune ligaritazione

L'attuale congiuntura economica è inoltre caratterizzata dal conflitto bellico russo ucraino, che ha avuto inizio il 24 febbraio 2022. Il conflitto ha innescato una serie di tematiche macroeconomiche che hanno un impatto sulle attività operative:
- aumento dell'inflazione;
- · difficoltà di reperimento di talune materie prime;
- · forte incremento del costo del gas e dell'energia;
- · aumento dei prezzi dei beni di consumo (anche in ragione degli effetti di cui ai punti precedenti);
- · riduzione dei volumi di vendita e tematiche relative alle catene di fornitura per blocco dei rapporti con la Russia e/o soggetti sanzionati;
- aumento dei tassi di interesse. .
Tra i principali fattori di incertezza vi sono perfanto le possibili evoluzioni da contagio sull'economia globale e italiana direttamente o indirettamente collegati alla persistenza, soprattutto per alcuni settori di operatività, degli impatti della pandemia e soprattutto allo scoppio del conflitto russo-ucraino, i cui impatti ad oggi non possono essere analiticamente quantificati. Il Gruppo si troverà ad operare in un contesto di incertezza e in uno scenario fortemente inflattivo, per cui resta complesso ogni tipo di dettaglio, sebbene fin da subito siano state rafforzate tutte le attività di monitoraggio e identificate e attuate le linee di intervento per mitigare i rischi correlati, meglio precisate nella sezione relativa agli eventi successivi (alla quale si rimanda).
Il Fondo monetario internazionale ("FMI") ha tagliato le stime di crescita 2022 e 2023 per l'Italia. Dopo il +6,6% del 2021, si prevede che il PIL del Paese aumenterà nel 2022 del 2,3%, cioè 1,5 punti percentuali in meno rispetto alle previsioni di gennaio 2022. Per il 2023 la crescita è attesa all'1,7%, (0,5 punti in meno). L'Italia e la Germania sono i due Paesi dell'area euro che hanno subito le maggiori revisioni al ribasso in seguito alla "maggiore dipendenza" dall'energia russa.
Nel complesso, nel 2022 e nel 2023 rallenteranno la crescita tutte le economie dell'Euro e quella americana: gli Stati Uniti si prevede cresceranno nel 2022 del 3,7%, lo 0,3% in meno rispetto alle stime di gennaio, e nel 2023 del 2,3% (-0,3%). Più significativa sarà la frenata dell'area euro, con una crescita stimata al 2,8% nel 2022 (-1,1 punti rispetto alle previsioni di gennaio) e al 2,3% nel 2023 (-0,2%). Gli esperti del FMI prevedono inoltre per il 2022 un forte aumento dei prezzi sia nell'Eurozona e negli Usa, ma ritengono che nel 2023 il carovita rallenterà. In Italia si stima che l'inflazione raggiungerà il 5,3% nel 2022 contro l'1,9% del 2021 e il -0,1% nel 2020. Per il 2023 l'incremento è più moderato, stimato nella misura del 2,5%, mentre più a lungo termine si attende un'inflazione al 2%. Sull'area Euro, il FMI prevede inflazione al 5,3% per il 2022 dopo il 2,6% del 2021 e un 2,3% nel 2023, mentre a lungo termine, sul 2027, 1,9%. Per gli Usa la stima è del 7,7% nel 2022, del 2,9% nel 2023 e del 2% nel lungo periodo.
Se si dovesse presentare un nuovo ciclo economico negativo, alla luce dell'attuale congiuntura economica, non può essere escluso che il conseguente rallentamento dello sviluppo industriale possa portare ad un potenziale deterioramento del Gruppo, elo in mancanza di adeguati supporti finanziari, alla necessità di dismissione degli stessi a valori non ottimali. Ad ogni modo questi rischi appaiono di remota applicabilità al Gruppo, stante anche la forte solidità patrimoniale e finanziaria che lo caratterizza.
Con specifico riferimento agli investimenti in partecipazioni societarie - per loro natura connotati da un alto livello di rischio, in particolare in caso di volatilità dei mercati finanziari - il processo di disinvestimento potrebbe richiedere tempi più lunghi di quelli previsti e/o essere realizzato con modalità non pienamente soddisfacenti o a condizioni non remunerative per il Gruppo. In considerazione degli attivi del Gruppo, meno esposta alle fluttuazioni puntuale del fair value, tale rischio può dirsi in ogni caso contenuto.
Per quanto concerne il settore delle residenze sanitarie assistenziali (RSA), oggetto di investimento da parte del Gruppo Mittel, lo stesso è di norma caratterizzato, al di là dell'attuale contingenza negativa (legata all'emergenza sanitaria), da un basso grado di ciclicità e da una conseguente minore esposizione teorica, nel medio-lungo termine, al rischio di evoluzioni negative riconducibili alla debolezza dell'economia mondiale e del mercato geografico di riferimento del Gruppo. La domanda di servizi socio-sanitari e la relativa spesa pubblica e privata presentano, infatti, andamenti di crescita storica e prospettive di crescita potenziale anche in un'eventuale fase di crisi economica generalizzata. Non è tuttavia possibile escludere che la persistenza dell'attuale quadro economico possa influenzare negativamente la spesa pubblica e privata e, conseguentemente, la domanda dei servizi offerti dal Gruppo nel settore in questione, che ha subito in termini generali gli impatti negativi della pandemia ampiamente noti all'opinione pubblica.
L'investimento presenterà un andamento economico nel breve periodo ancora condizionato dai tassi di occupazione significativamente inferiori a quelli storici, dalla presenza di numerose start-up in fase di sviluppo e degli effetti negativi dell'attuale congiuntura, in un settore che presenta un maggior grado di difficoltà a

riflettere sulle tariffe le componenti inflazionistiche, riuscendo a registrare una progressiva ripresa quando verranno definitivamente superati gli attuali fenomeni contingenti connessi alla pandemia e inaspriti dal conflitto.
Le considerazioni sulla ciclicità dei mercati di riferimento e sulla conseguente esposizione alla congiuntura economica e all'andamento dei settori in cui il Gruppo opera valgono per i settori delle ceramiche di design e dell'abbigliamento e per il settore automotive, che ha una domanda sottostante di acquisti di beni durevoli, fortemente correlati con l'evoluzione del potere d'acquisto - e conseguentemente con l'andamento della congiuntura economica - e dalla volatilità e possibilità di approvvigionamento delle materie prime.
I settori design, abbigliamento, automotive sono, pertanto, tutti in linea teorica impattati dalle dinamiche macroeconomiche innescate dal conflitto bellico russo ucraino. Tuttavia, come meglio specificato in altre sezioni della relazione (alle quali si rimanda), il Gruppo, e, in particolare, le singole società coinvolte, stanno mettendo in atto una serie di azioni di mitigazione a tali rischi, che stanno già ad oggi già producendo importanti risultati e dovrebbero risultare idonee a contenere gli impatti sui risultati attesi:
- · revisione dei listini prezzi con l'obiettivo di conservare la marginalità nell'attuale scenario inflattivo;
- · intensificazione delle attività commerciali;
- · attento e attivo monitoraggio dei prezzi dell'energia e delle materie prime;
- · attuazione di tutte le misure idonee a garantire il reperimento delle materie prime;
- · miglioramento nella pianificazione acquisti e incremento della rete fornitori.
Nel settore Real Estate i rischi scaturenti dalla crisi dei mercati riguardano il possibile aumento dei tassi di interesse e la contrazione del credito. Il mercato immobiliare, sia nazionale sia internazionale, ha un andamento ciclico ed è collegato, tra l'altro, alle condizioni generali dell'economia, alle variazioni dei tassi di interesse, all'andamento dell'inflazione, al regime fiscale, alla liquidità presente sul mercato ed alla presenza di investimenti alternativi più remunerativi.
In ragione della riduzione del portafoglio immobiliare del Gruppo avvenuta già a partire dagli anni scorsi, gli effetti prospettici nel medio-lungo periodo del possibile rischio di diminuzione della domanda, flessione dei prezzi e allungamento dei tempi di vendita e di locazione possono essere stimati ad impatto non significativo.
Rischi connessi alla realizzazione della strategia del Gruppo e al suo riposizionamento
Negli ultimi anni le linee guida sono state principalmente volte a (i) attuare un processo di razionalizzazione della struttura societaria del Gruppo Mittel; (ii) valorizzare asset non strategici; (iii) sviluppare l'attività di investimento in un'ottica permanent capital. Sulla base di tale strategia, Mittel S.p.A. ha intrapreso un importante percorso che ha previsto la focalizzazione su investimenti di maggioranza in piccole e medie imprese italiane che si caratterizzano per un'elevata generazione di cassa.
li nuovo management ha impresso una radicale accelerazione a tale strategia, sia con riferimento alla progressiva dismissione degli asset non strategici che relativamente all'investimento in PMI di eccellenza, con l'obiettivo di creare verticali industriali,
Dopo le importanti acquisizioni degli ultimi anni, anche nel 2021 è stata perfezionata un'ulteriore operazione di investimento. Nel mese di settembre 2021, infatti, Mittel S.p.A., attraverso il veicolo controllato Fashion Time S.r.l., ha acquistato dal Tribunale di Bologna la proprietà del brand Jeckerson, che opera nel mercato dell'abbigliamento informale ed in particolare nel segmento urban/lifestyle. Con questa acquisizione Mittel S.p.A. prosegue nella propria strategia di investimento in società espressione dell'eccellenza italiana. Investimento complessivo Euro 5,0 milioni (marchio 3,3 milioni), oltre IVA.
Inoltre, per quanto riguarda le attività non core in portafoglio, compatibilmente con il difficile momento e tenendo in considerazione gli importanti risultati già ottenuti in tale processo negli esercizi precedenti, è proseguita la valorizzazione degli asset al fine di generare nuove risorse per investimenti.
Infine, nell'esercizio si è sostanzialmente completato anche il percorso di riduzione dei costi di struttura della holding sia di natura operativa (personale, consulenze, etc.) sia di natura finanziaria. Tutte le voci di costo si erano già ridotte sensibilmente negli anni scorsi e a partire dal 2022 opereranno sull'intero esercizio anche le ulteriori misure messe in atto nel 2021.
Tra i profili di rischio potenziali della suddetta strategia, si segnala che essa dipende da eventi e circostanze, anche futuri, difficilmente prevedibili quali, a titolo meramente esemplificatiyo le condizioni economiche globali, l'impatto della concorrenza ovvero sviluppi di carattere Tuco e-ageo-politico. Mittel S.p.A. non è pertanto in grado di fornire alcuna certezza circa la concrè izzazione degli obiettivi strategici perseguiti nell'arco di tempo atteso.

L'eventuale mancata dismissione di parti significative degli asset non core, il cui processo di realizzo è comunque ad oggi fortemente avanzato, potrebbe ostacolare il reperimento di nuove risorse finanziarie per i futuri investimenti. Inoltre, la mancata effettuazione degli investimenti pianificati potrebbe produrre effetti negativi sulla sostenibilità economico-finanziaria dell'indebitamento del Gruppo, sebbene lo stesso sia ad oggi fortemente contenuto ad esito degli importanti risultati raggiunti nei precedenti esercizi.
Qualora le citate azioni connesse al modello operativo del Gruppo non dovessero essere integralmente completate, impattando sul posizionamento competitivo della Società, non è possibile escludere che possano determinarsi impatti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e/o finanziaria del Gruppo stesso.
Infine, in considerazione della detenzione di partecipazioni da parte della Società, l'andamento economico di quest'ultima è legato, inter alia, a circostanze che per loro natura non presentano un carattere periodico e/o ricorrente, quali la distribuzione di dividendi da parte delle società partecipate, nonché la formazione e il realizzo di plusvalenze in sede di disinvestimento delle partecipazioni possedute. Non si può pertanto escludere che l'andamento dei risultati di Mittel S.p.A. in differenti esercizi possa risultare non lineare elo significativamente comparabile. Si segnala, inoltre, che le società partecipate da Mittel S.p.A. potrebbero decidere di non distribuire dividendi anche in presenza di utili di esercizio.
Rischi connessi al prestito obbligazionario a tasso fisso denominato "Mittel S.p.A. 2017-2023"
A seguito del rimborso del prestito obbligazionario a tasso fisso "Mittel 2013-2019" a luglio 2019, permane ad oggi in essere la sola obbligazione "Mittel 2017-2023" per cui si ricorda che con due operazioni successive, ad agosto 2020 e luglio 2021, Mittel si è avvalsa della facoltà di rimborso anticipato volontario parziale per cassa del valore nominale di tutte le Obbligazioni relative al Prestito Obbligazionario. Ad esito delle due operazioni quota residua del prestito ammonta a Euro 15 milioni ed è stata veicolata a sostegno dei programmi di crescita delle controllate industriali ed in particolare di Gruppo Zaffiro, interessata da operazioni di sviluppo immobiliare di RSA in corso per cui sono presenti impegni vincolanti di acquisto a termine da parte di primario fondo immobiliare. L'operazione ha un forte valore sostanziale in quanto, oltre a produrre un evidente beneficio economico, segnala il positivo completamento della prima fase di intervento del management finalizzata a trasformare Mittel in una solida holding ampiamente liquida e proprietaria di 4 verticali di investimento, sulle quali è in corso un continuativo lavoro di sviluppo di carattere industriale.
Si ricorda che ai sensi del regolamento del prestito Mittel S.p.A. è tenuta a rispettare per tutta la durata del prestito: (i) limiti alla distribuzione di dividendi e riserve da utili, (ii) un covenant finanziario calcolato come rapporto tra l'indebitamento finanziario netto e il patrimonio netto di esercizio, e (iii) negative pledge su future emissioni di natura obbligazionaria da parte di Mittel S.p.A. o di società controllate rilevanti nei limiti e salvo eccezioni previsti dal Regolamento stesso. In caso di inadempimento, non rimediato, ai predetti obblighi previsti dal regolamento dei prestiti, Mittel S.p.A. potrebbe essere tenuta al rimborso anticipato obbligatorio del prestito, che a sua volta potrebbe determinare l'obbligo di rimborso anticipato, ovvero la decadenza dal beneficio del termine, la risoluzione o il recesso da altri finanziamenti contratti.
Alla data del 31 dicembre 2021 il covenant risultava rispettato.
Il regolamento del prestito "Mittel 2017-2023" prevede che Mittel S.p.A. non possa distribuire dividendi o riserve di utili per cassa eccedenti un ammontare pari al 5% del patrimonio netto risultante dal bilancio di esercizio di Mittel S.p.A. approvato in ciascun esercizio nel corso della durata del prestito (il Cap 2017-2023).
A fronte dei suddetto prestito obbligazionario, al momento di importo residuale, si segnalano in ogni caso le rilevanti disponibilità liquide di cui il Gruppo dispone.
Rischi connessi all'indebitamento del Gruppo
Su alcune fonti di finanziamento ottenute dal Gruppo sono applicate clausole contrattuali, impegni e covenant il cui mancato rispetto può essere considerato quale inadempimento contrattuale portando i soggetti finanziatori a richiederne l'immediata esigibilità e causando difficoltà nel reperire risorse alternative.
Al 31 dicembre 2021, oltre che al Prestito Obbligazionario "Mittel 2017-2023" (per cui si rimanda al paragrafo precedente), sono previsti dei covenant per i finanziamenti a medio/lungo termine contratti dal Gruppo in sede di ingresso nel capitale di Gruppo Zaffiro S.r.I. e IMC S.p.A.. Il contingente andamento negativo delle due partecipate nell'esercizio comporta al 31 dicembre 2021 il mancato rispetto dei covenant per le due partecipate. Sebbene la verifica sia prevista formalmente in date successive a quelle di approvazione dei

relativi bilanci, a fronte della previsione di violazione dei covenant, i relativi debiti sono stati classificati a livello di bilancio consolidato tra i debiti finanziari a breve termine. Sono state già avviate le interfocuzioni con le banche finanziatrici per l'ottenimento dei relativi waiver e, alla data della presente relazione, gli stessi sono stati formalmente ottenuti per Gruppo Zaffiro e risultano in via di ottenimento per IMC.
Si segnala, peraltro, al di là delle esposizioni delle singole partecipate, il contenuto livello di indebitamento finanziario del Gruppo nel suo complesso e la presenza di rilevanti disponibilità liquide da parte della Capogruppo.
Rischi connessi alle fluttuazioni dei tassi d'interesse
il Gruppo Mittel utilizza diverse forme di finanziamento per supportare i propri investimenti. Pertanto, variazioni importanti nei livelli dei tassi di interesse potrebbero comportare potenziali incrementi nel costo dei finanziamenti. Per mitigare i rischi sopra esposti il Gruppo nel corso del 2017 aveva effettuato una emissione obbligazionaria a tasso fisso 3,75% con scadenza luglio 2023 per un importo di complessivi Euro 129,5 milioni, ad oggi quasi interamente rimborsata. Sempre al fine di ottenere una mitigazione dei rischi di fluttuazione dei tassi di interesse le società Gruppo Zaffiro S.r.). e IMC S.p.A. hanno sottoscritto contratti di interest rate swap su parte del debito.
Rischi connessi alla liquidità
La reperibilità delle risorse finanziarie esterne rappresenta un fattore di criticità per il mantenimento delle strategie di crescita degli investimenti.
Conseguentemente, gli eventuali aggravi in termini di condizioni economiche dei nuovi finanziamenti e un'eventuale futura riduzione della capacità di credito da parte del sistema bancario potrebbero avere effetti negativi sulla situazione economica e finanziaria del Gruppo e/o limitarne la capacità di crescita.
La capacità del Gruppo di far fronte ai pagamenti previsti, ivi compresi quelli relativi al pagamento degli interessi sull'indebitamento, dipende dalla sua attitudine a generare sufficiente liquidità, anche mediante dismissioni elo disinvestimenti, e/o di rifinanziare il proprio debito. Il processo descritto è influenzato, in certa misura, dalla congiuntura economica, finanziaria e di mercato, dalle leggi e dai regolamenti di volta in volta applicabili, dalla concorrenza con altri operatori e da altri fattori, molti dei quali esulano dal controllo del Gruppo Mittel.
Pertanto, anche in considerazione del potenziale disallineamento tra la durata dell'attivo investito dal Gruppo, prevalentemente a medio e lungo termine, e le scadenze fonti di finanziamento, non si può escludere che il Gruppo possa incontrare difficoltà a liquidare a condizioni non penalizzanti attività immobilizzate sul mercato (asset liquidity risk) o a reperire fondi (funding liquidity risk) a condizioni di mercato, con conseguente impatto negativo sul risultato economico nel il Gruppo sia costretto a sostenere costi addizionali per fronteggiare i propri impegni.
Si segnala, tuttavia, che il suddetto rischio è oggi fortemente ridotto grazie al successo della strategia di dismissione del patrimonio storico di crediti ed immobili realizzata dal nuovo management, che ha generato rievanti disponibilità liquide per la Capogruppo e che comporta la presenza di un indebitamento finanziario di Gruppo contenuto.
Rischio di credito
Le operazioni di natura finanziaria realizzate dal Gruppo espongono quest'ultimo al rischio di credito, inteso quale possibilità che una variazione inattesa del merito creditizio della controparte generi effetti sulla sua posizione creditoria, in termini di insolvenza (c.d. rischio di valore di mercato della stessa (c.d. rischio di spread). Inoltre le recenti acquisizioni industriali hanno creato un rischio di credito anche di natura commerciale, incrementando il rischio potenziale di dilazioni nei tempi di pagamento.
Il Gruppo Mittel è esposto a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti (transazioni sia finanziarie che commerciali), con specifico riferimento ai seguenti fenomeni:
- · su precedenti crediti finanziari legati a vendor loan concessi in sede di dismissione di alcuni investimenti, mantenimento di un forte coinvolgimento nel rischio imprenditoriale delle partecipazioni dismesse; si segnala, comunque l'importante contrazione del volume del prediti manziari di questa tipologia negli ultimi anni
- · concentrazione del credito su alcune significative controparti;

· aumento dei tempi di incasso medi dei crediti commerciali, in particolare sulle partecipate industriali di nuova acquisizione, con conseguente peggioramento della posizione finanziaria rispetto alle previsioni.
Rischi connessi al valore di mercato delle rimanenze immobiliari
Le importanti vendite realizzate negli ultimi anni hanno notevolmente ridotto la rilevanza del capitale investito del Gruppo in investimenti immobiliari e l'esposizione ai relativi rischi di rispettivo valore di mercato. Persistono ad oggi solo alcune specifiche che non hanno presentato significative dismissioni, rispetto alle quali persiste, pertanto, un potenziale rischio di obsolescenza e minusvalenze. Tali rischi potenziali concernono anche il possibile congelamento di risorse finanziarie sul patrimonio immobiliare, che rallenterebbe il piano consolidato di concentrare risorse finanziarie da parte del management soprattutto su investimenti in operazioni di Private Equity in grado di far proseguire l'avviato rilancio reddituale del Gruppo.
Si ricorda che il Gruppo contabilizza le proprie rimanenze immobiliari al costo al netto delle eventuali svalutazioni determinate in base al valore netto di realizzo; a supporto di tali valori, in occasione della redazione del bilancio al 31 dicembre di ciascun anno, il Gruppo richiede a professionisti terzi dotati di apposite competenze e requisiti, una valutazione sui principali asset immobiliari a valori di mercato sulla base di criteri di valutazione normalmente utilizzati nella prassi, procedendo ad eventuali rettifiche di valore sulla base delle risultanze di tali analisi. Sebbene a giudizio della Società le perizie prendano in considerazione tutti i fattori rilevanti ai fini della valutazione della congruità del valore di carico delle rimanenze immobiliari, la valutazione di ulteriori elementi di natura straordinaria, non conosciuti alle date di valutazione, rispetto a quelli utilizzati potrebbe condurre a una diversa determinazione del valore delle stesse.
Inoltre, nonostante il Gruppo abbia proveduto a svalutare il proprio patrimonio immobiliare nei casi in cui le perizie sui principali asset immobiliari abbiano presentato valori netti di realizzo inferiori al valori di iscrizione in bilancio degli stessi asset, non può essere escluso che un eventuale peggioramento del mercato di riferimento possa comportare in futuro la necessità di potenziali ulteriori rettifiche di valore con conseguenti effetti negativi sulla situazione patrimoniale ed economica del Gruppo.
Si segnala che alla data della presente relazione non risultano in essere covenant direttamente correlati alle variazioni di valore del patrimonio immobiliare o collegati ai risultati della gestione economica e patrimoniale nell'ambito delle società operanti nel settore Real Estate.
Rischi connessi al contenzioso in essere
Nel corso del normale svolgimento della propria attività, il Gruppo è parte di alcuni procedimenti giudiziari civili. fiscali e amministrativi il cui andamento viene periodicamente monitorato dagli organi sociali delle società controllate e della Capogruppo.
Il Gruppo ha costituito nel proprio bilancio consolidato un apposito fondo rischi e oneri destinato a coprire, tra l'altro, le passività che potrebbero derivare dalle vertenze giudiziali e da altro contenzioso in corso, tenendo in considerazione, anche per contenziosi con rischio di soccombenza non probabile, le previsioni di esborso connesse alle spese dei consulenti di cui il Gruppo si avvale nell'ambito dei procedimenti.
La dimensione totale del predetto fondo rischi e oneri e l'ammontare degli accantonamenti annuali al fondo sono determinati sulla base della probabilità che il procedimento abbia esito negativo per il Gruppo o che vi siano esborsi per spese di giudizio anche in caso di esito positivo; alcuni procedimenti di cui il Gruppo è parte e per i quali è previsto un esito negativo possibile, remoto o non quantificabile, non sono compresi nel fondo legale rischi e oneri, in coerenza con quanto previsto dallo IAS 37. Non è pertanto possibile escludere che in futuro il Gruppo possa essere tenuto a far fronte ad obblighi di pagamento non coperti dal fondo rischi e oneri, né che gli accantonamenti effettuati nel fondo rischi e oneri possano risultare insufficienti a coprire passività derivanti da un esito negativo oltre le attese.
Inoltre, in linea generale, indipendentemente dalla fondatezza delle pretese avanzate, l'eventuale insorgere di procedimenti giudiziari o arbitrali nei confronti di Mittel S.p.A. elo di altre società del Gruppo, tra cui eventuali vertenze aventi ad oggetto l'operato pregresso del Gruppo quale azionista di società cedute, potrebbe comportare un danno, anche significativo, all'immagine e alla reputazione di cui il Gruppo gode nel settore di riferimento, con possibili effetti negativi sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria di Mittel S.p.A. e del Gruppo.
Si segnala, comunque, la notevole sempificazione della situazione dei contenziosi negli ultimi esercizi e la conseguente forte contrazione dei rischi connessi.

Rischi connessi alla dipendenza da figure chiave
Il successo del Gruppo dipende in misura significativa da un numero contenuto di figure chiave all'interno del Comitato Esecutivo, che ha impresso una radicale svolta strategica al Gruppo, e del management che contribuiscono e, a giudizio dell'Emittente, potranno contribuire in maniera determinante allo sviluppo delle attività del Gruppo.
Sebbene il forte coinvolgimento manageriale e societario, rappresentato anche dagli investimenti effettuati, di alcune figure chiave del Comitato Esecutivo testimoni il forte coinvolgimento degli stessi, l'eventuale perdita di figure chiave o l'incapacità di attrarre e trattenere ulteriore personale qualificato potrebbero determinare una riduzione della capacità competitiva del Gruppo e condizionare gli obiettivi di crescita previsti con effetti negativi sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società e del Gruppo. Inoltre, qualora una o più delle suddette figure chiave dovesse interrompere la propria collaborazione con il Gruppo e non fosse possibile sostituirle in maniera adeguata e tempestiva con soggetti di pari esperienza e competenza, la capacità competitiva della Società e del Gruppo potrebbe risultare diminuita con possibili effetti negativi sull'attività e sulla riproducibilità nel tempo dei risultati conseguiti. Tali rischi sussistono potenzialmente anche per le figure chiave per i settori delle società oggetto di acquisizione nel corso dell'esercizio, che presentano competenze nei settori di operatività determinanti per il raggiungimento degli obiettivi delle strategie del Gruppo.
Rischi connessi alla politica dei dividendi
Alla data della presente relazione, la Società non ha adottato una politica di distribuzione dei dividendi. Il regolamento del prestito obbligazionario a tasso fisso denominato "Mittel S.p.A. 2017-2023", impone alla Società, per tutta la durata di tale prestito, di non distribuire dividendi o riserve di utili eccedenti una certa percentuale del patrimonio netto risultante dal bilancio separato della Società approvato in ciascun esercizio nel corso della durata del prestito (vedere relativo paragrafo della presente sezione).
Eventuali future distribuzioni di dividendi ed il loro ammontare, in ogni caso nel rispetto dei limiti sopra indicati, dipenderanno anche dagli utili futuri della Società che saranno legati, in particolare, ai dividendi dalle società partecipate e alle plusvalenze realizzate nelle operazioni di disinvestimento delle partecipazioni, circostanze che per loro natura non hanno carattere periodico e/o ricorrente.
Rischi connessi alla normativa e alla regolamentazione applicabile al Gruppo
Le attività del Gruppo Mittel sono soggette alla disciplina normativa e regolamentare italiana, nonché alla normativa e ai regolamenti comunitari, anche di natura fiscale.
Non è possibile escludere che si verifichino in futuro cambiamenti nella normativa e nei regolamenti esistenti, anche a livello interpretativo, tali da generare un aggravio dei costi, degli oneri o dei livelli di responsabilità del Gruppo e da influenzare negatività del Gruppo con possibili effetti pregiudizievoli sulle attività e/o sulla situazione economica, patrimoniale e/o finanziaria del Gruppo stesso.
In aggiunta, possibili modifiche alla normativa fiscale, tra l'altro, relative al trattamento delle plusvalenze/minusvalenze connesse all'attività mobiliare potrebbero comportare effetti negativi, rispettivamente, sul rendimento degli investimenti effettuati dal Gruppo ovvero sull'attività svolta del Gruppo in relazione agli tali assets.
Si segnala, infine, che il settore operativo RSA è un settore fortemente regolamentato. Pertanto, eventuali modifiche della normativa vigente, incluse quelle in materia di salute, sicurezza e ambiente, ovvero l'introduzione di nuove norme potrebbero comportare per il Gruppo la necessità di sostenere costi imprevisti o limitarne l'operatività con conseguenti effetti pregiudizievoli sulle attività e/o sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo stesso.
Rischi connessi alle operazioni straordinarie
Le acquisizioni degli ultimi anni hanno comportato l'iscrizione di consistenti ay dall'aggregazione aziendale relativa all'acquisizione del controllo e al conseguente conseguente con società oggetto di acquisizione. Nel contesto delle suddette acquisizioni le parti venditrito favore della parte acquirente le dichiarazioni e le garanzie normalmente previste operazioni. In caso di un'eventuale necessità di attivare le garanzie si configurerebbe

giuridico-contrattuale, oltre che un eventuale rischio di credito connesso all'effettiva capacità di incassare gli importi oggetto di garanzia.
Inoltre, generalmente, un'acquisizione comporta l'assunzione, oltre che degli attivi di una determinata società, anche delle relative passività. Nonostante il Gruppo Mittel compia un'attività di due diligence prima del completamento di un'acquisizione e cerchi di ottenere adeguate dichiarazioni e garanzie, nonché obblighi di indennizzo da parte del venditore, non vi è certezza che il Gruppo sia in grado di identificare ed ottenere una adeguata protezione rispetto a tutte le passività correnti o potenziali relative ad un determinato business. L'assunzione di passività non previste per le quali non sia stata ottenuta un'adeguata protezione contrattuale o l'insolvenza del soggetto venditore che ha rilasciato la protezione contrattuale potrebbe determinare effetti negativi sull'attività e la redditività della Società e del Gruppo.
L'ingresso in un nuovo settore di attività da parte del Gruppo Mittel comporta altres i l'esposizione ai rischi tipici del settore di operatività.
Si segnala, infine, che le acquisizioni effettuate richiedono, per loro natura, lo svolgimento di attività tipicamente volte all'integrazione delle società appartenenti ad un gruppo già esistente. Non si può, pertanto, escludere che la realizzazione di tale processo di integrazione possa comportare dei costi, soprattutto durante la fase iniziale, a carico della Società o del Gruppo, ovvero che la completa ed effettiva integrazione delle società possa richiedere tempi più lunghi di quelli previsti, ovvero si rilevi più complessa del previsto o non siano realizzati i risultati attesi.
Rischi operativi
Nell'ambito dei contesti produttivi, si ravvisano rischi che possono influenzare l'efficacialefficienza dei processi di business, compromettendo la creazione di valore.
Catena fornitura e canali di vendita
Nei settori produttivi emergono rischi connessi al controllo della filiera, ai rapporti con fornitori e all'affidabilità degli stessi, alla logistica e ai canali di vendita.
A mitigazione del rischio le entità continuano a rafforzare il processo di selezione dei fornitori, per garantire un'attenta valutazione sia della solidità finanziaria sia dell'aderenza ad adeguati standard qualitativi, e identificano, ove possibile, fornitori alternativi per le materie prime / componenti più critici per ridurre l'eventuale rischio di dipendenza dagli stessi.
La realizzazione dei prodotti Ciesse Piumini richiede ai fornitori materie prime di elevata qualità, tra le quali, a titolo esemplificativo piuma vergine d'oca, nylon e cotone, mentre l'operatività di IMC richiede approvvigionamenti di acciaio. Il prezzo e la disponibilità delle materie prime dipendono da un'ampia varietà di fattori, in larga misura non controllabili dall'entità e difficilmente prevedibili.
Nonostante negli ultimi anni Ciesse Piumini non abbia incontrato particolari difficoltà, non si può escludere che l'insorgere di eventuali tensioni sul fronte della catena di fornitura possano comportare difficoltà di approvvigionamento causando un incremento di costi con conseguenze negative sui risultati economici dell'entità. Tale situazione si è manifestata già a partire dal 2020 e per tutto il 2021 per la partecipata IMC, che ha sostenuto un periodo di difficoltà di reperimento di materie prime e conseguente volatilità, al rialzo, dei prezzi. La società è riuscita a ribaltare agli OEM clienti i maggiori costi relativi all'approvvigionamento della materia prima a partire dall'inizio del 2022.
La ripresa economica e la riapertura delle attività produttive, non solo nazionali, consentiranno di ridurre tali effetti nel futuro. Per ulteriori commenti sul tema, con riferimento agli impatti derivanti dal conflitto russo ucraino, si rimanda ai paragrafi precedenti.
Si ricorda, inoltre, che, proprio al fine di minimizzare i rischi legati ad una potenziale indisponibilità deli prodotti nei tempi richiesti dal processo di commercializzazione, Ciesse Piumini adotta una strategia di pianificazione e di contrattualizzazione del rispetto di vincoli nei tempi di consegna e di qualità dei prodotti, nonché delle leggi vigenti nei luoghi di produzione in materia di protezione dei lavoratori, di condizioni di lavoro e di conformità alle normative giuslavoristiche locali, di rispetto del benessere animale, dell'ambiente e nell'uso di sostanze chimiche pericolose.

Per quanto riguarda i canali di vendita, si segnala che Ciesse Piumini sviluppa una parte importante dei propri ricavi attraverso il canale retail che, per natura è caratterizzato da una maggiore incidenza di costi fissi, principalmente legati ai contratti dei punti vendita. Nonostante l'entità abbia dimostrato negli anni la capacità di sviluppare un business retail profittevole, non si può escludere che un eventuale rallentamento del fatturato possa nidurre la capacità dell'entità di generare profitto. La Società, al fine di mitigare tale rischio, anche in ragione della chiusura dei punti vendita effettuata a più riprese nel rispetto delle misure governative Covid, sta puntando a sviluppare ulteriormente nel futuro il canale di vendita digitale.
Produzione
Nell'ambito dei settori produttivi emergono rischi connessi alla capacità ed efficienza produttiva, processi e qualità del prodotto, business disruption, ingegneria di processo e investimenti, ambiente.
Eventuali rallentamenti o interruzioni impreviste della produzione, causati - a titolo esemplificativo - da guasti agli impianti, da difficoltà o ritardi nel reperimento di materie prime, da razionamenti prolungati nella fornitura di energia elettrica, nonché da incendi o calamità naturali, etc., potrebbero avere ripercussioni sull'intera filiera, con conseguenti effetti negativi sulla capacità operativa delle entità, sulla situazione economicofinanziaria e la reputazione.
In particolare, qualora il rallentamento o l'interruzione dei cicli produttivi avessero durata rilevante, si potrebbero verificare ritardi o carenze nella produzione, dai quali potrebbero conseguire inadempimenti contrattuali e, conseguentemente in casi estremi, costi ulteriori derivanti da obblighi di pagamento di penali o di risarcimenti richieste dai clienti.
Per fronteggiare il rischio, nei siti produttivi sono attivi programmi di business continuity, che prevedono azioni di prevenzione finalizzate a eliminare / ridurre le principali cause di interruzione operativa, oltre al monitoraggio delle stesse, volto a consentire una tempestiva attivazione di presidi a mitigazione degli impatti.
Laddove le entità produttive non riuscissero a mantenere un efficiente network distributivo, o qualora vi fosse una significativa interruzione delle attività con perdite catastrofiche o imprevedibili legate ad eventi non coperti da assicurazioni nei principali stabilimenti produttivi, il business, i risultati operativi e le condizioni finanziarie potrebbero risentirne. Per ulteriori commenti sul tema, con riferimento agli impatti derivanti dal conflitto russo ucraino, si rimanda ai paragrafi precedenti.
Sviluppo progetti e prodotti
Laddove le entità non fossero in grado di prevedere le future condizioni economiche e i cambiamenti nelle preferenze dei consumatori, le vendite di prodotti e la profittabilità potrebbero risentirne.
In particolare, l'andamento del settore abbigliamento e dei prodotti di consumo nei quali il Gruppo opera è ciclico. La recessione e l'incertezza sulle prospettive economiche future, incidendo sul reddito disponibile dei consumatori, hanno storicamente influito negativamente sulle abitudini di spesa, rendendo difficili la crescita delle vendite e la profittabilità dei prodotti.
Il successo nei settori di operatività, ed in particolare nei settori Abbigliamento e Design, dipende, quindi, anche dall'abilità di anticipare e reagire tempestivamente ai cambi di tendenza della moda. L'eventuale mancata identificazione di questi trend potrebbe impattare negativamente in maniera significativa il business. e i risultati operativi.
Rischi associati a tematiche di sostenibilità
Data la crescente attenzione alle tematiche di sostenibilità ambientale, sociale e diritti umani da parte di istituzioni, governi ed investitori, negli ultimi anni il Gruppo ha intrapreso volto a garantire una progressiva integrazione di tali aspetti all'interno della propria strategia di business, con l'obiettivo di controllare e migliorare gli impatti che le diverse attività di business, nonché i propri prodotti, generano sul territorio e sulla comunità,
In questottica, il Gruppo Mittel è impegnato nel comprendere e adeguare il proprio modello di busciness alle continue sfide socio-ambientali ed alle sempre più stringenti evoluzioni normative, con particolare merii alle norme sulla sicurezza e sull'ambiente (ad es. restrizioni legate all'inquinamento nei principali/ la gestione dei rifiuti, ecc.), nonché nel promuovere e diffondere i principi di sostenibilità i attività di ufficio e in tutta la filiera di fornitura degli stabilimenti produttivi.

Al fine di garantire trasparenza sulle proprie performance sociali ed ambientali, Mittel pubblica annualmente la Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario, in cui fornisce informativa sulle principali iniziative avviate.
Rischi associati ai cambiamenti climatici
Nell'ambito della periodica valutazione dei rischi anche di natura non stati considerati, dalla Direzione del Gruppo, anche eventuali rischi legati al cambiamento climatico (c.d. climate change).
Le analisi preliminari condotte portano a qualificare tali rischi come non particolarmente rilevanti per il Gruppo e che non hanno implicazioni finanziarie significative nel breve e medio termine.
Vista la rilevanza del tema, il Gruppo ha previsto di approfondire ulteriormente le analisi effettuate in tema di implicazioni finanziarie dei rischi e delle opportunità correlate, anche alla luce della costante evoluzione del contesto normativo di riferimento.
I rischi connessi ai cambiamenti climatici e il conseguente spostamento verso una finanza sostenibile stanno sollevando sfide per il settore finanziario e possono avere un impatto sui rischi di credito e di mercato.
Nel contesto di un quadro normativo in evoluzione, il Gruppo mira ad affrontare proattivamente queste sfide con maggiore impegno per la sostenibilità e iniziative concrete rivolte a migliorare la gestione dei rischi di finanziamento dei mercati per anticipare i possibili aumenti della rischiosità di specifici settori e ad analizzare le possibili richieste delle Autorità regolamentari.
Il Gruppo si impegna, infatti, per i prossimi anni di reporting ad arricchire la propria informativa con analisi su eventuali impatti generati e subiti in ambito climate change, anche sulla base dell'evoluzione della normativa in materia; si rimanda altresì all'informativa pubblicata annualmente contenuta nella Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario.
Rischi associati all'epidemia Coronavirus
In merito al perdurare della diffusione del COVID-19 e alle relative conseguenze, nonostante i buoni risultati della campagna vaccinale e l'introduzione del c.d. "Green Pass", non si può escludere che possa protrarsi il rallentamento generale dell'economia, con potenziali effetti sui principali ambiti di business del Gruppo e più in generale sulla portata dei rischi sopra esposti.
L'epidemia e la diffusione di nuove varianti del virus infatti ha comportato effetti negativi di grandi proporzioni sull'economia mondiale che si evolvono in base al diffondersi del flusso di contagio e della capacità di contenimento dell'emergenza sanitaria.
A seguito dei risultati ottenuti dalla campagna vaccinale, le misure restrittive governative sono state via via ridimensionate in conseguenza della riduzione dei contagi e della minore occupazione delle terapie intensive. Le istituzioni e il Governo italiano, al pari di molti altri Paesi, hanno esteso l'obbligo di "Green Pass" non solo per la ristorazione, ma anche per permettere l'accesso a scuole (da settembre, per universitari e personale scolastico o per l'accesso di esterni in caso di minori), luogo di lavoro (da ottobre, sia nel settore pubblico sia privato) e mezzi di trasporto di lunga tratta. Tali misure hanno come obiettivo primario la promozione della vaccinazione, soprattutto con riferimento alle categorie a rischio, garantendo la ripartenza delle attività economiche, produttive e sociali e scongiurando nuovi lock down o chiusure generalizzate.
Con riferimento ai rischi relativi al business non finanziari del Gruppo ed alla relativa operatività si segnala che:
· il settore RSA continua ad evidenziare minori ricavi da ricoveri, un generale aumento dei costi correlati alle forniture di presidi di protezione individuale e di materiali per la sanificazione e rischi sanitari legati alla caratteristica intrinseca delle strutture stesse, gravemente colpite dell'epidemia Coronavirus.
Tuttora, infatti, il settore RSA risulta essere uno dei settori più esposti ai rischi sanitari del COVID-19: è noto, infatti, che gli anziani, o chi ha patologie concomitanti, sono a maggior rischio di un esito grave della malattia e che gli operatori sono una categoria più esposta all'infezione da COVID-19; inoltre, è importante sottolineare che queste strutture, così come altre comunità semichiuse, sono anche a maggior rischio di micro-focolai epidemici.
Inoltre, anche a distanza di mesi dall'inizio dell'epidemia, il rischio che permane è che la prevenzione secondo i protocolli di sicurezza previsti a livello nazionale, che circoscrive dei test

COVID-19 (c.d. tamponi) agli individui con sintomi ben definiti, non sia sufficiente a limitare le conseguenze negative del Coronavirus nelle RSA. Per questo motivo, è importante che residenti, personale e visitatori adottino tutti i presidi di sicurezza individuali ed aderiscano alla campagna vaccinale secondo le regole ed i tempi previsti dalle singole regioni,
Nel 2020, a livello nazionale, in alcune residenze (non in quelle del Gruppo) sono state evidenziate situazioni particolarmente critiche, tuttora sotto esame della Magistratura. Per monitorare la situazione particolarmente delicata e dare sostegno al personale impiegato in queste strutture, l'Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha condotto delle Survey in merito e si è impegnato su più fronti con attività di sorveglianza mirate a individuare eventuali strategie di rafforzamento dei programmi di prevenzione controllo delle infezioni (Infection prevention and control, IPC) e con attività di supporto volte a fornire risorse e indicazioni sugli ambili di prevenzione e preparazione della struttura alla gestione di eventuali casi sospetti/confermati di COVID-19.
Nelle RSA si sono osservati gli effetti delle vaccinazioni anti Covid-19 effettuate nel corso del 2021, con un calo sia dell'incidenza della malattia, sia nel numero di residenti isolati e decessi. Tuttavia il settore RSA presenterà un andamento economico nel breve periodo ancora condizionato dai tassi di occupazione significativamente inferiori a quelli storici, dalla presenza di numerose start-up in fase di sviluppo e degli effetti negativi dell'attuale congiuntura, in un settore che presenta, peraltro, un maggior grado di difficoltà a riflettere sulle tariffe le componenti inflazionistiche, riuscendo a registrare una progressiva ripresa quando verranno definitivamente superati gli attuali fenomeni contingenti connessi alla pandemia e inaspriti dal recente conflitto.
· il settore Abbigliamento e Design sono soggetti ai rischi connessi alla rete distributiva (gestione ordini, gestione magazzino e dei canali di business digitali) e al costo e alla distribuzione delle materie prime, al controllo della filiera di produzione e ai rapporti con i fornitori nell'ottica di comprendere gli shock della domanda e dell'offerta e sviluppare strategie di approvvigionamento per ammortizzare la volatilità e il rischio.
La filiera moda è stato uno dei comparti maggiormente colpiti dagli effetti economici del Covid-19. Il settore in oggetto è stato colpito dalle numerose e frequenti chiusure dei punti vendita derivanti dalle misure governative attuate nel corso dell'anno e tutt'oggi in essere. In questo contesto, il Gruppo continua a sviluppare strategie di cost saving per far fronte ai costi fissi e a rafforzare il canale di vendita online. In questa prospettiva, si prevede un graduale ritorno alla normalità e una progressiva ripresa del ciclo economico nonostante gli impatti molto importanti del virus sulla domanda nazionale, sulle catene del valore e sulle attività di import-export.
Non si esclude che in caso di una nuova ondata dei contagi da Covid, anche se di entità minore, permangano rischi legati al business disruption, in quanto ciò potrebbe comportare nuovi lockdown con chiusure produttive frammentate, solo nei territori più colpiti.
Con riferimento al settore Design - segmento arredo bagno, si evidenzia che lo stesso è ripartito positivamente già alla fine del 2020. Infatti, nonostante vi fosse stato un blocco della produzione nei primi mesi di emergenza sanitaria, si è poi registrata una crescita della domanda prodotti. Inoltre, il settore in oggetto ha beneficiato dell'accesso della clientela finale ai bonus statali (es: 110% o ristrutturazione), agevolazione fiscale prevista dal Decreto Rilancio. Tale situazione è confermata dai dati di ricavi e ordini delle società del Gruppo operanti in tale settore relativamente al 2021 e all'inizio del 2022. Si segnala infatti la forte crescita del livello di ricavi registrato dalle società operanti nel segmento arredo bagno, sintomo di una importante ripresa del settore ed in particolare delle partecipate del Gruppo.
· il settore Automotive rimane esposto al rischio di ulteriori rallentamenti riconducibili alle difficoltà contingenti del mercato in seguito al perdurare del Coronavirus e all'esplosione del recente conflitto. Come noto il fenomeno Coronavirus ha comportato un rallentamento dei mercati di sbocco, dovuto alla chiusura temporanea delle fabbriche avvenuta nei primi mesi di pandemia, su indicazione delle istituzioni. Il settore è stato, poi, colpito dalla difficoltà di approvvigionamento delle materie prime (in particolare, acciaio e semiconduttori), che ha portato ad una forte volatilità del prezzo delle stesse. I rischi di settore nel particolare contesto di mercato comprendono anche quelli connessi alla
domanda finale, con i possibili riflessi sulle scelte dei consumatori, che di fronte all'incertezza, hanno rimandato o annullato l'acquisto di una nuova auto. Il contesto di rischio descritto è sotto stretto monitoraggio da parte del management al fine di valutare e attivare prontamente le azioni necessarie.
Con riferimento all'attività svolta dalla Capogruppo e dalle controllate non industriali gli rilevanti si potranno riflettere in una maggiore volatilità dei mercati con effetto sugli investimenti detenuti.
Oltre ai rischi di natura patrimoniaria, non quantificabili, per tutto il Gruppo si evidenziano rischi di natura più ampia, connessi a:
· implementazione e monitoraggio di modalità di lavoro sicure: la riorganizzazione delle modalità di lavoro e l'applicazione di misure di prevenzione del contagio negli uffici e negli stabilimenti produttiv del Gruppo richiama i rischi di sicurezza del personale e quelli connessi al rispetto della pinvae

- · sviluppo di una strategia di comunicazione efficace con i propri stakeholders (brand reputation);
- · potenziamento delle capacità infrastrutturali di accesso da remoto anche in termini di sicurezza IT (cyber risk);
- · ottimizzazione delle politiche aziendali: congedi, mobilità, applicazione delle politiche di ferie e delle misure previste dal Governo, quali adesione alla cassa integrazione (cost saving e adeguata soddisfazione del personale).
Il Gruppo continua a seguire l'evolversi del fenomeno COVID-19 attraverso un monitoraggio costante della situazione, al fine di garantire una adeguata pianificazione delle attività operative e attivare prontamente idonee misure per contrastare i rischi cui le entità del Gruppo sono esposte.
Alla data del 27 aprile 2022, non sono al momento prevedibili eventi straordinari, oltre agli elementi di incertezza esterni ed interni evidenziati, in grado di modificare nella sostanza la dinamica economica dell'esercizio in corso e il profilo di rischio del Gruppo.


Corporate Governance
Mittel S.p.A. ha aderito al codice di autodisciplina delle società quotate promosso da Borsa Italiana S.p.A. già nell'originaria versione del 1999 e attualmente aderisce al Codice di Autodisciplina approvato nel gennaio 2020.
La Società, con periodicità annuale, fornisce informativa sul proprio sistema di governo e sull'adesione al Codice di Autodisciplina attraverso una Relazione, redatta anche ai sensi dell'art. 123-bis del TUF, che evidenzia il grado di adeguamento ai principi e ai criteri applicativi, stabiliti dal Codice stesso ed alle best practice internazionali.
La Relazione è messa annualmente a disposizione degli Azionisti con la documentazione prevista per l'Assemblea di bilancio ed è inoltre tempestivamente pubblicata sul sito internet della Società (www.mittel.it) nella sezione "Corporate Governance/Documenti Societari".
Il Consiglio di Amministrazione nel corso della riunione del 22 febbraio 2016, su proposta del Comitato Remunerazione Nomine, ha deliberato la Politica sulle Remunerazioni, in conformità alle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina ed alle disposizioni regolamentari emanate dalla Consob. Ai sensi di legge, la Politica sulle Remunerazioni costituisce la prima sezione della Relazione sulle Remunerazioni che viene sottoposta all'esame dell'Assemblea degli Azionisti con periodicità annuale; nello specifico, su tale sezione, nel corso della seduta assembleare del 27 gennaio 2017, chiamata, tra l'altro, ad approvare il bilancio di esercizio 2016, gli azionisti si sono espressi favorevolmente.
Si riportano, di seguito, le cariche di Amministratore e Sindaco ricoperte dai componenti il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale in altre società quotate in mercati regolamentati italiani ed esteri, in società finanziarie, bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni:
| Dr. Michele lori | Presidente del Collegio Sindacale Dolomiti Energia S.p.A. Sindaco Effettivo Planetel S.p.A. |
|---|---|
| Dr. Marco Colacicco | Sindaco Effettivo Praesidium SGR S.p.A. |
| Ing. Anna Francesca Cremascoli | |
| Dr. Gabriele Albertini | |
| Avv. Patrizia Galvagni | |
| Dr. Riccardo Perotta | Presidente del Collegio Sindacale Cassa Lombarda S.p.A Presidente del Collegio Sindacale di AGC Biologics S.p.A. Presidente del Collegio Sindacale di Creset S.p.A. Presidente del Collegio Sindacale di FSI Sgr S.p.A. Presidente del Collegio Sindacale di Fire Group S.p.A. Presidente del Collegio Sindacale di Fire S.p.A. Presidente del Collegio Sindacale di Saipem Offshore Construction S.p.A. Sindaco Effettivo Boing S.p.A Sindaco Effettivo International Energy Services S.p.A. Sindaco Effettivo Mediaset S.p.A. Sindaco Effettivo Servizi Energia Italia S.p.A. |
Avv. Anna Saraceno

Dr. Fabrizio Colombo
Sindaco Effettivo Geox S.p.A. Sindaco Effettivo Saras S.p.A. Sindaco Effettivo Publitalia '80 S.p.A. Sindaco Effettivo Acciaieria Arvedi S.p.A. Sindaco Effettivo Finarvedi S.p.A. Sindaco Effettivo Sistemi Informativi S.r.I. Sindaco Effettivo Value Transformation Services S.p.A. Presidente del Collegio Sindacale Sarlux S.r.I.
Dr.ssa Federica Sangalli
Sindaco Effettivo Catas S.p.A.
Dr. Giulio Tedeschi
Presidente del Collegio Sindacale Agos Ducato S.p.A.



Altre informazioni


Altre Informazioni
Attività di ricerca e sviluppo
Data la natura delle società del Gruppo, non vengono svolte specifiche attività di ricerca e sviluppo, ad eccezione di quelle svolte dalle società del settore operativo Design e Abbigliamento, che hanno sostenuto, su distinti programmi di ricerca, costi per attività di ricerca e sviluppo contabilizzati a conto economico.
Operazioni atipiche e/o inusuali
Ai sensi della comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si segnala che la Società ed il Gruppo non hanno effettuato, nel periodo, operazioni atipiche e/o inusuali che non siano già state oggetto di comunicazione al mercato ai sensi del Regolamento Emittenti.
Eventi e operazioni significative non ricorrenti
Ai sensi della citata comunicazione Consob, si segnala che la Società ed il Gruppo non hanno effettuato, nell'esercizio, operazioni significative non ricorrenti.
Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario
L'art. 4 della Direttiva 2014/95 UE, relativa all'informativa consolidata di carattere non finanziario, prevede che gli Stati membri dispongano che le disposizioni si applichino a tutte le imprese soggette all'ambito di applicazione dell'articolo 1 a decorrere dall'esercizio avente inizio il 1º gennaio 2017. Coerentemente l'art. 12 del DL 254/2016 prevede che le disposizioni del decreto si applichino, con riferimento alle dichiarazioni e relazioni relative, agli esercizi finanziari aventi inizio a partire dal 1° gennaio 2017. Il Gruppo Mittel, pertanto, ha predisposto la dichiarazione consolidata di carattere non finanziano prevista dalla normativa sopra indicata a partire dall'esercizio al 31 dicembre 2018. Il documento relativo al 31 dicembre 2020, al quale si rimanda, è stato pubblicato contestualmente al bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.
Informazioni sull'impatto ambientale
Nel corso degli ultimi esercizi sono state effettuate importanti acquisizioni di natura industriale, nei settori della produzione di ceramiche per sanitari di design e di componenti per l'industria automotive e nel settore dell'abbigliamento. Per informazioni di dettaglio sull'impatto ambientale del Gruppo si rimanda a quando riportato nella Dichiarazione consolidata di carattere finanziario.
Risorse umane
Il personale risulta adeguato alle società appartenenti ai settori in cui opera il Gruppo. L'attività di formazione è stata focalizzata sulle attività di aggiornamento in merito all'evoluzione della normativa e della regolamentazione in cui opera il Gruppo e su percorsi formativi inerenti informatici a supporto dell'organizzazione del lavoro.
Rapporti con parti correlate imprese del Gruppo
Mittel S.p.A. è dotata di apposita regolamentazione in termini di operatività con parti correlate, disponibile all'indirizzo http://www.mittel.it/procedura.
Per quanto riguarda l'operatività con controparti correlate individuate sulla base dell'art. 2359 del Codice Civile e del principio contabile internazionale IAS 24, si segnala che nel corso dell'esercizio 2021 sono state poste in essere operazioni con dette controparti relative all'ordinaria attività del Gruppo e che non si rilevano operazioni di carattere atipico e inusuale. Tutte le operazioni effettuate sono regolate a condizioni di mercato e normalmente si riferiscono:
- alla fornitura di servizi generali e amministrativi fra le società del Gruppo;
- · a rapporti di finanziamento e di obbligazioni fideiussorie infragruppo;
- · alla cessione infragruppo di crediti IRES/IVA;
- · al rilascio di garanzie da società del Gruppo a favore di partecipate.

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Rapporti con parti correlate diverse dalle imprese del Gruppo
Gli altri rapporti con parti correlate diverse dalle imprese del Gruppo si riferiscono a:
- retribuzioni ed altri compensi spettanti ad amministratori e a dirigenti con responsabilità strategiche del Gruppo,
- · fatturazione di servizi e prestazioni di carattere amministrativo e consulenziale rientranti nell'ordinaria attività da parte di persone fisiche e società rientranti nella più ampia definizione di parti correlate.
Tutte le operazioni con parti correlate sono state effettuate a condizioni di mercato e non vi sono da segnalare operazioni di carattere atipico e inusuale.
Azioni proprie
A seguito dell'annullamento del residuo pacchetto di azioni proprie detenuto dal Gruppo, la società non detiene alla data della presente relazione azioni proprie.
Accordi di pagamento basati su propri strumenti azionari
Il 31 dicembre 2019 si è concluso il piano di incentivazione di medio-lungo periodo - approvato dall'Assemblea degli Azionisti del 24 marzo 2016 - basato sull'attribuzione di un compenso variabile liquidabile in strumenti finanziari (Stock Appreciation Rights in breve SARs) alla conclusione del periodo pluriennale di riferimento e a fronte del raggiungimento di specifici ("Piano SARs" o "Piano").
Si rimanda a quanto ampiamente riportato nella sezione relativa ai fatti intervenuti nell'esercizio, in relazione all'adozione, ad esito di un processo di revisione dei sistemi di incentivazione, con voto favorevole dell'Assemblea degli Azionisti di Mittel S.p.A. del 15 dicembre 2021, di un sistema d'incentivazione variabile unicamente di medio/lungo periodo avente durata triennale (2022-2024) ("Politica di medio-lungo periodo").
Documento Programmatico sulla Sicurezza e la Privacy
Gli Amministratori danno atto che la Società ha posto in essere tutte le misure e le azioni necessarie per l'adeguamento in materia di protezione dei dati personali secondo i termini e le modalità di legge anche con riferimento alle modifiche intervenute all'interno del Gruppo e tenendo conto dell'entrata in vigore, nel precedente esercizio, del Regolamento (UE) n. 2016/679 sulla protezione dei dati (c.d. General Data Protection Regulation o GDPR).
Bilancio in formato elettronico unico di comunicazione ESEF
Si segnala che, in base alla Direttiva 2004/109/CE (la "Direttiva Transparency") e al Regolamento Delegato (UE) 2019/815, è previsto l'obbligo per gli emittenti valori mobiliari quotati nei mercati regolamentati dell'Unione Europea di redigere le relazioni finanziane annuali nel formato XHTML e di marcare i bilanci consolidati IFRS utilizzando il linguaggio di marcatura (detto anche di taggatura) XBRL, sulla base del formato elettronico unico di comunicazione ESEF (European Single Electronic Format), approvato da ESMA, La Relazione finanziaria annuale del Gruppo, che include sia il bilancio consolidato sia il bilancio separato della Capogruppo, è predisposta in formato XHTML e prevede la taggatura per il bilancio consolidato delle informazioni minime richieste dal Regolamento per il 2021. La stessa è consultabile sul sito internet di Mittel S.p.A. https://www.mittel.it.

Proposta del Consiglio di Amministrazione
Signori Azionisti,
Sottoponiamo alla Vostra approvazione il bilancio dell'esercizio 1 gennaio 2021 - 31 dicembre 2021, costituito dalla Situazione Patrimoniale-Finanziaria, dal Conto Economico, dal Conto Economico Complessivo, dal Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto, dal Rendiconto e dalle Note esplicative ed integrative, nonché i relativi allegati e la Relazione sull'andamento della gestione.
ll Consiglio di Amministrazione propone all'Assemblea degli Azionisti di coprire la perdita d'esercizio di Euro 4.969.591 mediante utilizzo delle riserve disponibili.
Milano, 27 aprile 2022
p. Il Consiglio di Amministrazione II Presidente (Dr. Michele lori)


Prospetto di raccordo del patrimonio netto e del risultato di esercizio
ll raccordo tra il patrimonio netto e il risultato di periodo della Capogruppo, così come evidenziato dal bilancio al 31 dicembre 2021, ed il patrimonio netto e il risultato di Gruppo, cosi come evidenziati dal bilancio consolidato alla medesima data, è il seguente:
| Valori in migliaia di Euro | 31 Dicembre 2021 | 31 Dicembre 2020 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Patrimonio netto |
Risultato dell'esercizio |
Patrimonio netto |
Risultato dell'esercizio |
||
| Patrimonio netto e risultato della società controllante | 207.883 | (4.970) | 212,820 | (1.656) | |
| Eliminazione del valore di carico delle partecipazioni consolidate: | |||||
| Valore delle partecipazioni in società consolidate | (156.851) | (138.965) | |||
| Avviamenti di consolidamento | 95.448 | 95.448 | |||
| Attività immateriali emergenti da aggregazioni di impresa | |||||
| Plusvalore netto attribuito all'attività di società consolidate | |||||
| Pro quota del patrimonio netto contabile delle società consolidate | 75.782 | 52.353 | |||
| Risultati consequiti dalle società consolidate integralmente | 5.052 | 3.552 | |||
| Storno svalutazioni partecipazioni | 500 | ||||
| Rettifiche per uniformazione ai principi contabili di Gruppo: Adeguamenti a fair value di attività finanziarie |
|||||
| Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto: | |||||
| Adeguamenti per risultati pro-quota partecipazioni al PN | 67 | ||||
| Utili (Perdite) delle partecipazioni al PN | (92) | ||||
| Eliminazione degli effetti di operazioni compiute tra società | |||||
| consolidate: | |||||
| Proventi netti infragruppo capitalizzati in società consolidate | |||||
| Eliminazione di dividendi infragruppo: | |||||
| Dividendi distribuiti da società consolidate integralmente | |||||
| Dividendi distribuiti da società collegate | |||||
| Effetti fiscali: | |||||
| Adeguamento aliquote fiscali | |||||
| Altre rettifiche | |||||
| Patrimonio netto e risultato d'esercizio di competenza del Gruppo | 222,262 | 582 | 222 . 772 | 1.800 | |
| Quota di competenza di terzi | 17.164 | (2.327) | 18.853 | (28) | |
| Patrimonio netto e risultato consolidati | 239.426 | (1.745) | 240.576 | 1.772 |

Bilancio consolidato


E-MARKET
SDIR

Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2021
್ಷ-ಸ್ಕ

Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata (*)
Valori in Euro
| Note | 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|---|
| Attività non correnti | |||
| Attività immateriali | 4 | 109,592,631 | 105.844.251 |
| Attività materiali | 5 | 291.750.568 | 260.379.491 |
| - di cui diritti d'uso IFRS 16 | 214.972.970 | 196.241.757 | |
| Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto | 6 | 3.753.000 | 5.537.591 |
| Crediti finanziari | 7 | 23.932.539 | 26.977.657 |
| Altre attività finanziarie | 8 | 11.965.928 | 12.494.995 |
| Crediti diversi e altre attività | ு | 1.081.002 | 621.819 |
| Attività per imposte anticipate | 10 | 18.925.932 | 13.684.631 |
| Totale Attività Non Correnti | 461.001.600 | 425-540-45 | |
| Attività correnti | |||
| Rimanenze | 11 | 65.257.947 | 75.120.684 |
| Crediti finanziari | 12 | 1.962.521 | 7.551.229 |
| Altre Attività finanziarie | |||
| Attività fiscali correnti | 18 | 1.520.429 | 705.536 |
| Crediti diversi e altre attività | 14 | 51.793.499 | 47.293.440 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 15 | 67 560.266 | 127.254.003 |
| Totale Attività Correnti | 188.094.662 | 257.924.892 | |
| Attività in via di dismissione | |||
| Totale Attività | 649.096.262 | 683.465.327 | |
| Patrimonio Netto | |||
| Capitale | 87.907.017 | 87.907.017 | |
| Sovrapprezzo di emissione | 53.716.218 | 53.716.218 | |
| Azioni proprie | |||
| Riserve | 80.056.201 | 78.299.376 | |
| Utile (perdita) di esercizio | 582.488 | 1.800.314 | |
| Patrimonio di pertinenza del gruppo | 16 | 222-26 132 | 221-722-925 |
| Patrimonio di pertinenza dei terzi | 17 | 17.163.725 | 18.852.890 |
| Totale Patrimonio Netto | 239 425.649 | 240.575.815 | |
| Passività non correnti | |||
| Prestiti obbligazionari | 18 | 15,182,956 | 78.772.100 |
| Debiti finanziari | 19 | 272.210.565 | 258.554.763 |
| - di cui passività finanziarie IFRS 16 | 233.060.033 | 211.275.913 | |
| Altre passività finanziarie | 20 | 5.740.284 | 5.854.782 |
| Fondi per il personale | 21 | 8.114.079 | 7.522.928 |
| Passività per imposte differite | 22 | 2.272.469 | 3.286.893 |
| Fondi per rischi ed oneri | 23 | 1.435.670 | 1.864.329 |
| Debiti diversi e altre passività | 24 | 235.704 | 641.582 |
| Totale Passività Non Correnti | 305.191.727 | 356.497.377 | |
| Passività correnti | |||
| Prestiti obbligazionari | 25 | 243.528 | 1.126.279 |
| Debiti finanziari | 26 | 41.983.286 | 28.319.050 |
| - di cui passività finanziarie IFRS 16 | 7.992.722 | 6.135.435 | |
| Altre passività finanziarie | 27 | 101.306 | |
| Passività fiscali correnti | 28 | 1.514.320 | 423.946 |
| Debiti diversi e altre passività | 29 | 60.737.752 | 56.421.554 |
| Totale Passività Correnti | 104.478.886 | 86,392.135 | |
| Passività in via di dismissione | |||
| Totale Patrimonio Netto e Passivo | 649-096.262 | 683.465.327 |
(*) Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti della Situzzione Patrimoriale-Finanziaria norato nelle pagine successive e sono descritti, oltre nel commento alle singole voci di bilancio, nelle note espilcative del presente bilancio.


Conto Economico consolidato (*)
Valori in Euro
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | ||
|---|---|---|---|
| Ricavi | 30 | 201.567.355 168.675.688 | |
| Altri proventi | 31 | 8.243.872 | 5.807.316 |
| Variazioni delle rimanenze | 32 | (10.811.172) | (3.981.547) |
| Costi per acquisti | 33 | (66.468.140) (60.116.441) | |
| Costi per servizi | 34 | (52.066.292) (36.428.291) | |
| Costi per il personale | 3 3 | (52.472.570) (48.233.290) | |
| Altri costi | 36 | (3.287.563) | (4.328.085) |
| Ammortamenti e rettifiche di valore su attività immateriali | 37 | (17.467.354) (16.650.808) | |
| Accantonamenti al fondo rischi | 38 | 49.367 | (528.868) |
| Quota del risultato delle partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto | 39 | (95.770) | |
| Risultato Operativo | 7.287.503 | 4.119.904 | |
| Proventi finanziari | 40 | 1.276.684 | 1.387.159 |
| Oneri finanziari | 41 | (14.139.469) | (15.416.905) |
| Dividendi | |||
| Utile (Perdite) dalla gestione di attività finanziarie e partecipazioni | 42 | 112.409 | 9.390.016 |
| Rettifiche di valore attività finanziarie e crediti | বা ক | (914.083) | (5.854.070) |
| Utile (Perdite) dalla negoziazione di attività finanziarie | 44 | (225.970) | |
| Risultato ante Imposte | (6.376.956) | (6.599.866) | |
| Imposte sul reddito | 45 | 4.631.776 | 8.372.326 |
| Utile (perdita) dell'esercizio | (1.745.180) | 1772.460 | |
| Attribuibile a: | |||
| Risultato di Pertinenza di Terzi | 46 | (2.327.668) | (27.854) |
| Risultato di Pertinenza del Gruppo | 582.488 | 1.800.314 | |
| Utile (Perdita) per azione (in Euro) | 47 | ||
| Da attività ordinaria continuativa: | |||
| - Base | 0.007 | 0,022 | |
| - Diluito | 0,007 | 0,022 | |
(" Ai sensi della Delibera Consol

E-MARKET
SDIR certified
Conto Economico complessivo consolidato
| Note | 01.01.2021 31.12.2021 |
01.01.2020 31.12.2020 |
|
|---|---|---|---|
| Utile/(Perdita) dell'esercizio (A) | (1.745.180) | 1.772.460 | |
| Attri Utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio: |
|||
| Utili/(perdite) da rimisurazione dei piani a benefici definiti | (267.951) | 359.482 | |
| Effetto fiscale relativo agli Altri Utili(Perdite) che non saranno successivamente riclassificati nell'utile/perdita d'esercizio |
76.749 | (41.362) | |
| Totale Altri Utili/(Perdite) che non saranno successivamente riclassificati nell'utile/perdita d'esercizio, al netto dell'effetto fiscale (B.1) |
(191.202) | 318.120 | |
| Altri Utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati nell'utile/ (perdita) d'esercizio: |
|||
| Parte efficace degli Utili/(perdite) sugli strumenti di flussi finanziari ("Cash flow hedge") Utili(Perdite) dalla rideterminazione di attività finanziarie Utili/(Perdite) per la cessione di attività finanziarie |
16 | 75.432 | 83.443 |
| Rilascio a conto economico di perdite per fair value impairment di attività finanziarie Quota di utili/{perdite) delle imprese valutate con il metodo del patrimonio netto |
|||
| Effetto fiscale relativo agli Altri Ulili(Perdite) che saranno successivamente riclassificati nell'utile/perdita d'esercizio |
(1.933) | ||
| Totale Altri Utili/(Perdite) che saranno successivamente riclassificati nell'utile/perdita d'esercizio, al netto dell'effetto fiscale (B.2) |
75.432 | 81.510 | |
| Totale Altri Utili/(Perdite) al netto dell'effetto fiscale (B) = (B.1) + (B.2) | (115.770) | 399.630 | |
| Totale Utile/(Perdita) complessiva A + B | (1,860,950) | 2.17 2090 | |
| Totale Utile/(Perdita) complessiva attribuibile a: | |||
| Interessenze di pertinenza di terzi Risultato di pertinenza del Gruppo |
(2.375.076) 514.126 |
111.675 2.060.415 |
|


Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021
| Valori in euro | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale | Azioni proprie |
Riserve di capitale |
Riserve di risu tato |
Riserva da rimisurazione piani a benefici definiti |
Riserva da cash Bow Hedge |
Riserva da attività finanziarie avallable for sale |
Quota di Uth/(Perdite) complessive imprese valutate con il metodo del patrimonio netto |
Interessenze di minoranza |
Totale | |
| Saldo al 1 gennaio 2020 | 87.907.017 | 53.716.218 | 79.328.746 | (762.702) | (62.602) | 16.875.378 | 237.002.166 | |||
| Versamenti per incrementi di capitale di interessenze di minoranza Altri movimenti Totale Utile((Perdita) complessiva |
(464.074) 1.8DC.314 |
202,337 | (193) 57.764 |
1.125.000 740,837 111.575 |
1.125,000 276.570 2.172.090 |
|||||
| Saldo al 31 dicembre 2020 | 87.907.017 | 53,716,218 | 80.664.987 | (280.385) | (4.931) | - | 18.852.890 | 240.575.815 | ||
| Saldo al 1 gennaio 2021 | 87-907-017 | 53.716.218 | 80.664.987 | (560.365) | (4.931) | l | 18.852.890 | 240,575,815 | ||
| Altri movimenti Versamenti per incrementi di capitale di interessenze di minoranza Dividendi distribuiti |
24.872 | 2.049 1,355,112 (671.250) |
26,921 1,355.12 (671-250) |
|||||||
| Totale Utile/(Perdita) complessiva | 582,488 | (117.313) | 48.951 | {2.375.076} | (1.860,850) | |||||
| Saldo al 31 dicembre 2021 | 87,907,017 | 53.716.218 | 81.272.347 | (677.678) | 44.020 | I | 17.163.725 | 239.425.649 |

Rendiconto Finanziario consolidato Valori in euro
| 31.12.2020 | |
|---|---|
| 1 772 460 |
Note Note 31.12.2021
E-MARKET
SDIR EDTER
| ATTIVITA' OPERATIVA | ||
|---|---|---|
| Risultato netto dell'esercizio di pertinenza della Capogruppo e dei terzi | (1.745.180) | 1.772.460 |
| Rettiche per noonciliare il risultato netto con i flussi monetari generati (utilizzati) dall'attività operativa: | ||
| Imposte correnti | 612.339 | 342.760 |
| Imposte differite | (5.244.115) | (8.715.086) |
| Ammortamenti materiali | 17.068.119 | 16.414.752 |
| Ammortamenti immateriali e svalutazioni | 399,235 | 236.056 |
| Dividendi ricevuti | ||
| Proventi finanzian | ||
| Onen finanzian | (1.153.997) | (1.279.388) |
| 14.060.037 | 15.298.999 | |
| (Utili)/Perdite di cambio | (43.255) | 10.135 |
| Accantonamenti a fondi per rischi ed oneri | (49.367) | 528,868 |
| Accantonamenti per trattamento di fine rapporto | 2.438.808 | 2.676.976 |
| (Utili)/Perdite delle partecipazioni valutate secondo il metodo del patrimonio netto | 95,770 | |
| Svalutazioni (nprese di valore) su crediti | 974.167 | 3.653.034 |
| (Utili)/Perdite su crediti | ||
| (Plusvalenze) Minusvalenze da cessioni di partecipazioni e attività finanziane | ||
| Svalutazioni di rimanenze | (112.409) | (9.390.016) |
| 1.506.292 | ||
| Svalutazioni (riprese di valore) su attività finanziarie | (60.084) | 2.201.036 |
| (Utili)/Perdite dalla negoziazione di attività finanziarie | ||
| Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni di capitale circolante | 27.144.298 | 25,352,648 |
| (Incremento)/Decremento nei crediti commerciali | ||
| (Incremento)/Decremento nelle rimanenze | 9.862.737 | 2.046.823 |
| (Incremento)/Decremento nelle altre attività correnti | (6.337.833) | 3.625.189 |
| Incremento (Decremento) nei debiti commerciali e nelle altre passività correnti | 3,980,497 | 1.498.229 |
| Disponibilità liquide generate (assorbite) dall'attività operativa | 34.649.699 | 32.522.889 |
| Variazione nelle attività finanziane correnti | ||
| Utilizzi di accantonamenti per rischi ed oneri | (379.292) | (603.543) |
| Liquidazioni del trattamento di fine rapporto | (2,112.847) | (2.434.506) |
| Variazione crediti/debiti fiscali | (336.858) | (653.176) |
| (A) FLUSSO DI CASSA GENERATO (ASSORBITO) DALL'ATTIVITA' OPERATIVA | 31.820.702 | 28.831.664 |
| ATTIVITA DI INVESTIMENTO | ||
| Dividendi ricevuti su partecipazioni | ||
| Dividendi ricevuti su attività finanziarie | ||
| Investimenti in: | ||
| Partecipazioni | ||
| Altre attività non correnti (attività materiali, immateriali e altre, compressi dintti d'uso IFRS 16) | ||
| (52.586.811) | (15.826,158) | |
| Flusso di liquidità connesso ad aggregazioni d'impresa: | (1.281 613) | |
| Realizzo dalla dismissione di: | ||
| Partecipazioni | 1.897 000 | 479.983 |
| Altre attività finanziane | 589.151 | 11.054.937 |
| Altre attività non correnti (attività materiali, immateriali e altre, compresi dintti d'uso IFRS 16) | ||
| (Incremento) decremento dei crediti finanziari | 8.071.439 | (3.971.464) |
| Interessi percepiti | 1.153.997 | 1.279,388 |
| (B) FLUSSO DI CASSA NETTO GENERATO (ASSORBITO) PER LE ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | (40.875.224) | (8,264,927) |
| ATTIVITA' FINANZIARIA | ||
| Incremento (decremento) dei debiti verso banche ed altri finanziatori (comprese passività IFRS 16) | 27.320.038 | 5.477.131 |
| Emissione (rimborso) prestiti obbligazionari | (64.471.895) | (51.498.696) |
| Interessi corrisposti | (14.060.037) | (15.298.999) |
| Variazione nelle passività finanziarie | ||
| (111.183) | (6,257.432) | |
| Pagamento dividendi a interessenze di minoranza | (671.250) | |
| Versamenti di capitale da soci di minoranza | 1.355.112 | 1.100.000 |
| (C) FLUSSO DI CASSA NETTO GENERATO (ASSORBITO) PER LE ATTIVITA FINANZIARIE | (50.639.215) | (66.477.996) |
| INCREMENTO / (DECREMENTO) NETTO DELLE DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI (D = A+B+C) | (59.693.737) | (45.911.259) |
| DISPONIBILITA LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO (E) | 127,254,003 | 173.165.262 |
| DISPONIBILITA' IQUIDE E MEZZ EQUIR/ALENTI ALLA EINE DELL'ESSERATIO (C= D+ ET | Cy ECA 9CC | 477 204 009 |


Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata ai sensi della Delibera Consob n.15519 del 27 luglio 2006
Valori in Euro
| di cui parti | % di | di cui parti | % di | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Note | 31.12.2021 | correlate | incidenza | 31.12.2020 | correlate | incidenza | |
| Attività non correnti | |||||||
| Attività immateriali | 4 | 109.592.631 | 105.844.251 | ||||
| Attività materiali | 5 | 291.750.568 | 260.379.491 | ||||
| - di cui diritti d'uso IFRS 16 | 214.972.970 | 196.241.751 | |||||
| Partecipazioni contabilizzate con il | |||||||
| metodo del patrimonio netto | 6 | 3.753.000 | 5.537.591 | ||||
| Crediti finanziari | 7 | 23.932,539 | 26.977.657 | ||||
| Altre attività finanziarie | 8 | 11.965.928 | 12.494.995 | ||||
| Crediti diversi e altre attività | 9 | 1.081.002 | 621.819 | ||||
| Attività per imposte anticipate | 10 | 18.925.932 | 13.684.631 | ||||
| Totale Attività Non Correnti | 461.001.600 | 425.540.435 | |||||
| Attività correnti | |||||||
| Rimanenze | 11 | 65.257.947 | 75.120.684 | ||||
| Crediti finanzian | 12 | 1.962.521 | 7.551.229 | ||||
| Altre Attività finanziarie | |||||||
| Attività fiscali correnti | 13 | 1.520.429 | 705.536 | ||||
| Crediti diversi e altre attività | 14 | 51.793.499 | 47.293.440 | ||||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 15 | 67.560.266 | 127,254,003 | ||||
| Totale Attività Correnti | 188.094.662 | 257,924,892 | |||||
| Attività in via di dismissione | |||||||
| Totale Attività | 649.096.262 | 683,465,327 | |||||
| Patrimonio Netto | |||||||
| Capitale | 87.907.017 | 87.907.017 | |||||
| Sovrapprezzo di emissione | 53.716.218 | 53,716,218 | |||||
| Azioni proprie | |||||||
| Riserve | 80.056.201 | 78.299.376 | |||||
| Utile (perdita) di esercizio | 582.488 | 1.800.314 | |||||
| Patrimonio di pertinenza del gruppo | 16 | 222.261.924 | 221.722.925 | ||||
| Patrimonio di pertinenza dei terzi | 17 | 17.163.725 | 18.852.890 | ||||
| Totale Patrimonio Netto | 239.425.649 | 240.575.815 | |||||
| Passività non correnti | |||||||
| Prestiti obbligazionari | 18 | 15.182.956 | 78.772.100 | ||||
| Debiti finanziari | 19 | 272.210.565 | 258.554.763 | ||||
| - di cui passività finanziane IFRS 16 | 233.060.033 | 211.275.913 | |||||
| Altre passività finanziane | 20 | 5.740.284 | 5.854 782 | ||||
| Fondi per il personale | 21 | 8.114.079 | 7.522.928 | ||||
| Passività per imposte differite | 22 | 2.272.469 | 3.286.893 | ||||
| Fondi per rischi ed oneri | 23 | 1.435.670 | 1.864.329 | ||||
| Debiti diversi e altre passività | 24 | 255.704 | 641,582 | ||||
| Totale Passività Non Correnti | 305.191.727 | 356.497.377 | |||||
| Passività correnti | |||||||
| 25 | 243.528 | 1.126.279 | |||||
| Prestiti obbligazionari Debiti finanziari |
26 | 41.983.286 | 28.319.050 | ||||
| - di cui passività finanziarie IFRS 16 | 7.992.722 | 6.135,435 | |||||
| 27 | 101,306 | ||||||
| Altre passività finanziarie | 28 | 1.514.320 | 423,946 | ||||
| Passivita fiscali correnti | ਣ ਰ | 60.737.752 | 660.880 | 1,1% | 56.421.554 | 608,880 | 1,1% |
| Debiti diversi e altre passività | 86.392.135 | 608.880 | 0,7% | ||||
| Totale Passività Correnti | 104.478.886 | 660,880 | 0,6% | ||||
| Passività in via di dismissione | |||||||
| Totale Patrimonio Netto e Passivo | 649.096.262 | 660.880 | 0,1% | 683.465.327 | 608.880 | 0,1% |

Conto Economico Consolidato ai sensi della Delibera Consob n.15519 del 27 luglio 2006
Valori in euro
| di cui parti | % di | di cui parti | % di | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Note | 31.12.2021 | correlate | incidenza | 31.12.2020 | correlate | incidenza | |
| Ricavi | 30 | 201.567.355 | 50.000 | 0,0% | 168.675.688 | 50.000 | 0,0% |
| Altri proventi | 31 | 8.243.872 | 50.000 | 0,6% | 5.807.316 | 50.000 | 0,9% |
| Variazioni delle rimanenze | 32 | (10.811.172) | (3.981.547) | ||||
| Costi per acquisti | 33 | (66.468.140) | (60.116.441) | ||||
| Costi per servizi | 34 | (52.066.292) | (asa aas) | 1,8% | (36.428.291) | (1.030.195) | 2,8% |
| Costi per il personale | 35 | (52.472.570) | (1.017.828) | 1,9% | (48.233.290) | (723.597) | 1,5% |
| Altri costi | રૂદિ | (3,287,563) | (4.328.085) | ||||
| Ammortamenti e rettifiche di valore su attività immateriali | 37 | (17.467.354) | (16.650.808) | ||||
| Accantonamenti al fondo rischi | 38 | 49.367 | (528.868) | ||||
| Quota del risultato delle partecipazioni contabilizzate con il | |||||||
| metodo del patrimonio netto | 39 | (95.770) | |||||
| Risultato Operativo | 7.287.503 | 4.119.904 | |||||
| Proventi finanziari | 40 | 1.276.684 | 1.387.159 | 34.116 | 2,5% | ||
| Oneri finanziari | 41 | (14.139.469) | (15.416.905) | ||||
| Dividendi | |||||||
| Utile (Perdite) dalla gestione di attività finanziarie e | |||||||
| partecipazioni | 42 | 112,409 | 9 390.016 | ||||
| Rettifiche di valore attività finanziarie e crediti | 43 | (914.083) | (5.854.070) | ||||
| Utile (Perdite) dalla negoziazione di attività finanziane | 44 | (225 970) | |||||
| Risultato ante Imposte | (6.376.956) | (6.599.866) | |||||
| Imposte sul reddito | 45 | 4.631.776 | 8.372.326 | ||||
| Utile (perdita) dell'esercizio | (1.745.180) | 1.772-460 | |||||
| Attribuibile a: | |||||||
| Risultato di Pertinenza di Terzi | 46 | (2.327.668) | (27.854) | ||||
| Risultato di Pertinenza del Gruppo | 582.488 | 1.800.314 |


Note esplicative ed integrative
1. Forma e contenuto del bilancio
Il bilancio consolidato è costituito dai prospetti contabili (Situazione Patrimoniale-Finanziaria, Conto economico, Conto economico complessivo, Rendiconto finanziario e Variazioni del patrimonio netto), corredati delle note esplicative. Il conto economico è stato predisposto in linea con i contenuti minimi previsti dallo IAS 1 - Presentazione del bilancio - con destinazione dei costi per natura; la Situazione Patrimonialia è stata redatta secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività 'correnti', il rendiconto finanziario è stato redatto secondo il metodo indiretto.
Il formato elettronico unico di comunicazione per la redazione le relazioni finanziarie annuali
La Direttiva 2004/109/CE (la "Direttiva Transparency") e il Regolamento Delegato (UE) 2019/815 hanno introdotto l'obbligo per gli emittenti valori mobiliari quotati nei mercati regolamentati dell'Unione Europea di redigere la relazione finanziaria annuale nel linguaggio XHTML, sulla base del formato elettronico unico di comunicazione ESEF (European Single Electronic Format), approvato da ESMA. Il linguaggio XBRL (eXtensible Business Reporting Language) è consolidato e utilizzato in diverse giurisdizioni ed è attualmente l'unico linguaggio di markup appropriato per marcare le informazioni contenute nei bilanci. L'utilizzo del linguaggio di markup XBRL comporta l'applicazione di una tassonomia per convertire il testo leggibile da utenti umani in informazioni leggibili da un dispositivo automatico. La tassonomia IFRS è una tassonomia consolidata elaborata per marcare le informazioni presentate secondo gli IFRS, il cui utilizzo facilita la comparabilità a livello mondiale dei markup dei bilanci redatti conformemente agli IFRS.
Le disposizioni del regolamento delegato (UE) 2019/815 della Commissione, del 17 dicembre 2018, si applicano alle relazioni finanziarie relative agli esercizi avviati a decorrere dal 1º gennaio 2021. Pertanto, gli emittenti sono tenuti a redigere la relazione finanziaria annuale nel linguaggio XHTML e a "marcare" i bilanci consolidati IFRS contenuti nelle relazioni finanziarie annuali per gli esercizi finanziari aventi inizio il 1° gennaio 2021 o in data successiva. Per le "marcature", gli emittenti utilizzano il linguaggio di markup XBRL e una tassonomia i cui elementi sono quelli della tassonomia di base contenuti nel Regolamento Delegato (UE) 2019/815 e successivi Regolamenti che ne modificano il contenuto. Se non è opportuno utilizzare elementi della tassonomia di base, gli emittenti creano gli elementi della tassonomia di estensione. Dal 1º gennaio 2021, e quindi a partire dal bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2021, viene introdotto l'obbligo di marcare le seguenti informazioni:
- · Anagrafica di base
- Schemi di bilancio consolidati (Stato Patrimoniale consolidato, Conto Economico consolidato, Conto . Economico complessivo consolidato, Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato e Rendiconto finanziario consolidato).
Dal 1º gennaio 2022, e quindi a partire dalla Relazione finanziaria annuale chiusa al 31 dicembre 2022, l'obbligo di redazione secondo il nuovo formato ESEF si estenderà anche all'informativa contenuta nella Nota integrativa consolidata e alla Relazione sulla gestione consolidata nel caso vengano fatti rimandi.
Il Consiglio di Amministrazione di Mittel S.p.A. nella seduta del 27 aprile 2022 ha approvato la versione XHTML, incluso nell'ESEF package, della Relazione finanziaria annuale, che verrà pertanto pubblicata nel linguaggio XHTML sulla base del formato elettronico unico di comunicazione ESEF approvato dall'ESMA, sul sito di Mittel S.p.A. https://www.mittel.it, per adempiere agli obblighi di comunicazione previsti dalla Direttiva 2004/109/CE (c.d. direttiva Transparency). Si precisa che la Relazione finanziaria annuale consolidata del Gruppo include sia il bilancio consolidato sia il bilancio separato della Capogruppo Mittel S.p.A.. Si segnala, infine, che il presente documento "Relazioni e Bilancio al 31 dicembre 2021" è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Mittel S.p.A. nella medesima seduta del 27 aprile 2022.
Principi contabili significativi e criteri di redazione i
2.1 Principi generali
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 è stato predisposto nel Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione europea al 31

dicembre 2020, nonché dei provvedimenti emanati in attuazione dell'Art. 9 del D. Lgs. n. 38/2005. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS") e tutte le international Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente Standing Interpretations Committee ("SIC").
Il bilancio consolidato è stato redatto sulla base del principio generale del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari, hanno valutato che, pur in presenza di un difficile contesto economico e finanziario, non sussistono significative incertezze, come definite dal paragrafo 25 del principio IAS 1, sulla continuità aziendale.
In questo capitolo sono di seguito illustrati i principi generali adottati nella redazione del bilancio al 31 dicembre 2020, come previsto dallo IAS 1.
a) Continuità aziendale
Attività, passività ed operazioni "fuori bilancio" sono valori di funzionamento, in quanto destinate a durare nel tempo.
In particolare, tenuto conto degli indicatori patrimoniali, economici, di liquidità e delle specifiche aree di business in cui il Gruppo Mittel opera, si ritiene, anche alla luce dei dati consuntivati, seppur in presenza di un contesto economico e finanziario generale caratterizzato da volatilità, di poter escludere di essere in condizioni di significativa incertezza relativa ad eventi o condizioni che possano comportare l'insorgere di seri dubbi sulla capacità dell'impresa di continuare a operare come un'entità in funzionamento.
Alla luce di quanto sopra esposto, gli Amministratori confermano la ragionevole aspettativa che il Gruppo continuerà con la sua esistenza operativa in un futuro prevedibile e che, di conseguenza, il bilancio consolidato 2020 è stato predisposto in questa prospettiva di continuità aziendale.
b) Competenza economica
Costi e ricavi vengono rilevati, a prescindere dal momento del loro regolamento monetario, per periodo di maturazione economica e secondo il criterio di correlazione.
c) Coerenza di presentazione
Presentazione e classificazione delle voci sono mantenute costanti nel tempo allo scopo di garantire la comparabilità delle informazioni, salvo che la loro variazione sia richiesta da un Principio Contabile Internazionale o da una Interpretazione, oppure renda più appropriata, in termini di significatività e di affidabilità, la rappresentazione dei valori. Se un criterio di classificazione viene cambiato, quello nuovo si applica - ove possibile - in modo retroattivo; in tal caso vengono anche indicati la natura e il motivo della variazione, nonché le voci interessate.
d) Aggregazione e rilevanza
Ogni classe rilevante di voci simili viene esposta distintamente nel bilancio. Le voci di natura o destinazione dissimile vengono presentate distintamente.
e) Divieto di compensazione
Attività e passività, costi e ricavi non vengono compensati tra loro, salvo che ciò non sia richiesto o permesso da un Principio Contabile Internazionale.
f) Informativa comparativa
Le informazioni comparative dell'esercizio precedente sono riportate per tutti i dati contenuti nei prospetti contabili, a meno che un Principio Contabile Internazionale o una Interpretazione non prescrivano o consentano diversamente. Sono incluse anche informazioni di natura descrittiva, quando utili per la comprensione dei dati.
22 Prospetti e schemi di bilancio
Il bilancio consolidato e separato sono costituiti dai prospetti contabili (Conto Economico, Conto Economico complessivo, Situazione Patrimoniale-Finanziaria, Rendiconto finanziario e Variazioni di patrimonio netto), corredati delle note esplicative. I prospetti contabili sono stati predisposti in linea con i contenuti minimi previsti dallo IAS 1 - "Presentazione del bilancio".


Nel prospetto "Altre componenti di conto economico complessivo" sono incluse le componenti del risultato sospese a patrimonio netto quali:
- utili e perdite dalla rideterminazione di attività finanziarie valutate al fair value in contropartita della riserva . da valutazione:
- la parte efficace degli utili e delle perdite sugli strumenti di copertura di flussi finanziari.
Sono, inoltre, evidenziati gli altri utili (perdite) che saranno successivamente riclassificati nell'utile (perdita) di esercizio.
Le variazioni generate da transazioni con i non-soci devono essere evidenziate in un unico prospetto separato che mostri l'andamento dell'esercizio (prospetto degli utili e delle perdite complessivi rilevati) oppure in due separati prospetti: un prospetto che mostra le componenti dell'utile (perdita) d'esercizio (conto economico) e un secondo prospetto che inizia dall'utile (perdita) d'esercizio e mostra le voci delle altre componenti di conto economico complessivo (Prospetto di conto economico complessivo).
Tali variazioni generate da transazioni con i non-soci devono essere evidenziate separatamente anche nel Prospetto delle variazioni di patrimonio netto rispetto alle variazioni generate da transazioni con i soci.
ll Gruppo ha scelto di evidenziare tutte le variazioni generate da transazioni con i non-soci in due prospetti di misurazione dell'andamento dell'esercizio, intitolati rispettivamente "Conto economico" e "Conto economico complessivo".
ll Conto economico è redatto secondo lo schema con destinazione dei costi per natura, evidenziando i risultati intermedi relativi al margine operativo lordo, risultato prima delle imposte. Il risultato operativo è deferminato come differenza tra i ricavi netti ed i costi di natura operativa (questi ultimi inclusivi dei costi di natura non monetaria relativi ad ammortamenti e svalutazioni di attività correnti e non correnti, al netto di eventuali ripristini di valore) e inclusivo di plusvalenze generate dalla dismissione di attività non correnti. Al fine di consentire una migliore misurabilità dell'andamento della normale gestiva, vengono indicate separatamente, ove significative, le componenti di costo e ricavo derivanti da eventi o operazioni che per natura e rilevanza di importo sono da considerarsi non ricorrenti.
La Situazione Patrimoniale-Finanziaria è redatta secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività tra correnti. Le attività e le passività sono classificate come correnti quando rispettano i seguenti criteri:
- le attività correnti sono rappresentate dalla cassa o dalle disponibilità liquide equivalenti, dalle attività che si prevede vengano realizzate, vendute o consumate nel normale svolgimento del ciclo operativo dell'impresa, dalle attività disponibili per la vendita, dalle attività detenute per la negoziazione, o da quelle che si prevede vengano realizzate entro dodici mesi dalla data di chiusura del periodo di riferimento;
- le passività correnti sono quelle che si suppone vengano estinte nel normale svolgimento del ciclo operativo dell'impresa o entro dodici mesi dalla data del bilancio, dalle passività detenute per la negoziazione o da quelle che non hanno un diritto incondizionato al differimento della loro estinzione oltre dodici mesi. Tutte le altre passività devono essere classificate come passività non correnti.
Il prospetto delle Variazioni di Patrimonio Netto illustra le variazioni intervenute nelle voci del patrimonio netto relative a:
- destinazione dell'utile (perdita) di esercizio del Gruppo ad azionisti terzi;
- ammontari relativi ad operazioni con gli azionisti;
- ciascuna voce di utile e perdita al netto di eventuali effetti fiscali, che è imputata direttamente a patrimonio netto o ha contropartita in una riserva dello stesso;
- movimentazione della riserva da valutazione della riserva di cash flow hedge;
- effetto derivante da eventuali cambiamenti dei principi contabili.
Il Rendiconto finanziario è stato predisposto applicando il metodo indiretto per mezzo del quale il risultato netto è rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi di ricavi o costi connessi con i flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento o finanziani. I proventi e gli oneri relativi alle operazioni di finanziamento a medio/lungo termine ed ai relativi strumenti di copertura, nonché i dividendi corrisposti, sono inclusi nell'attività di finanziamento.
Il dati del presente bilancio vengono comparati con quell'esercizio precedente redatti in omogeneità di criteri, ad eccezione di quanto eventualmente riportato nel paragrafo "Cambiamenti di principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS", al quale si rimanda.

Si segnala, infine, che al fine di adempiere alle indicazioni contenute nella Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 "Disposizioni in materia di bilancio", sono stati predisposti, in aggiunta ai prospetti obbligatori, appositi prospetti di Conto Economico e della Situazione Patrimoniale-Finanziaria con evidenza degli ammontari significativi delle posizioni o transazioni con parti correlate indicati distintamente dalle rispettive voci di riferimento.
I valori delle voci di bilancio consolidato sono espressi in unità di Euro.
Fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio (IAS 10)
Il presente bilancio è stato autorizzato alla pubblicazione, in accordo al principio contabile IAS 10, dal Consiglio di Amministrazione in data 27 aprile 2022. Si rimanda a quanto riportato nella Relazione sulla gestione in merito ad una descrizione dei fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio.
2.3 Principi contabili adottati dal Gruppo Mittel
Attività immateriali (IAS 38)
Le attività immateriali sono attività non monetarie, identificabili e prive di consistenza fisica, possedute per essere utilizzate in un periodo pluriennale o indefinito. Sono iscritte al costo, rettificato per eventuali oneri accessori solo se è probabile che i futuri benefici economici attribuibili all'attività si realizzino e se il costo dell'attività stessa può essere determinato attendibilmente. In caso contrario il costo dell'attività immateriale è rilevato a conto economico nell'esercizio in cui è stato sostenuto
Il costo delle immobilizzazioni immateriali a vita utile definita è ammortizzato a quote costanti sulla base della relativa vita utile.
Qualora la vita utile sia indefinita non si procede all'ammortamente alla periodica verifica dell'adeguatezza del valore di iscrizione delle immobilizzazioni. Le attività immateriali originate da software sviluppato internamente ed acquisito da terzi sono ammortizzate in quote costanti a decorrere dall'ultimazione ed entrata in funzione delle applicazioni in base alla relativa vita utile. Ad ogni chiusura di bilancio, in presenza di evidenze di perdite di valore, si procede alla stima del valore di recupero dell'attività.
L'ammontare della perdita, rilevato a conto economico, è pari alla differenza tra il valore contabile dell'attività ed il valore recuperabile.
Un'immobilizzazione immateriale è eliminata dallo stato patrimoniale al momento della dismissione e qualora non siano attesi benefici economici futuri.
L'avviamento può essere iscritto qualora sia rappresentativo delle capacità reddituali future della società partecipata. Ad ogni chiusura di esercizio viene effettuato un test di verifica del valore dell'avviamento, L'eventuale riduzione di valore è determinata sulla differenza tra il valore di iscrizione dell'avviamento ed il suo valore di realizzo, pari al maggiore tra il fair value dell'unità generatrice di flussi finanziari, al netto degli eventuali costi di vendita, e l'eventuale relativo valore d'uso.
l costi di sviluppo si riferiscono a progetti di innovazione su nuovi prodotti e sono iscritti fra le attività nel rispetto delle considerazioni previste dallo IAS 38, ossia:
- dimostrabilità della fattibilità tecnica dei prodotti;
- intenzione da parte del Gruppo di completare il progetto di sviluppo;
-
determinazione attendibile dei costi sostenuti per il progetto;
-
recuperabilità dei valori iscritti attraverso benefici economici futuri attesi dal risultato del progetto di sviluppo. Si segnala che tale voce include eventuali attività immateriali in corso di completamento da ammortizzare a partire dall'esercizio in cui avrà inizio la loro vita utile.
Attività immateriali a vita utile indefinita
Un'attività immateriale viene considerata a vita utile indefinita quando, sulla base di un'apalie rilevanti della stessa, non vi è un limite prevedibile all'esercizio fino al quale si prevede c generare flussi finanziari netti in entrata per il Gruppo.

Le attività immateriali a vita utile indefinita non sono soggette ad ammortamento ma a verifica di recuperabilità (impairment test) del valore iscritto a bilancio; tale verifica attiene al valore della singola attività e viene effettuata ogni qual volta si ritenga di essere in presenza di valore e comunque con cadenza almeno annuale.
Attività materiali (IAS 16)
Le immobilizzazioni materiali sono inizialmente iscritte al costo che comprende, oltre al prezzo di acquisto, tutti gli eventuali oneri accessori direttamente imputabili all'acquisto e alla messa in funzione del bene.
Le spese di manutenzione straordinaria che comportano un incremento dei benefici economici futuri, vengono imputate ad incremento del valore dei cespiti, mentre gli altri costi di manutenzione ordinaria sono rilevati a conto economico.
Le attività materiali comprendono gli immobili strumenti, i mobili e gli arredi e le attrezzature di qualsiasi tipo.
Si tratta di attività materiali detenute per essere utilizzate nella produzione o nella fornitura di beni e servizi, per essere affittate a terzi, o per scopi amministrativi e che si ritiene di utilizzare per più di un periodo.
Le immobilizzazioni materiali sono valutate al costo, dedotti eventuali ammortamenti accumulati e le perdite di valore.
Le immobilizzazioni sono sistematicamente ammortizzate lungo la loro vita utile, adottando come criterio di ammortamento il metodo a quote costanti.
Le aliquote di ammortamento utilizzate dalle società del Gruppo sono le seguenti:
- Fabbricati: range tra il 3,0% e il 6,0%
- Automezzi: range tra il 20% e il 25%
- Mobili e arredi: 12%
- Macchine d'ufficio: range tra il 20% e il 33%
- Attrezzature: range tra il 15% e il 40%;
- Impianti generici: 10%;
- Impianti specifici: range tra il 12,5% e il 17,5%;
- Centri di lavoro robotizzati: 22%.
I terreni non sono assoggettati ad ammortamento in quanto ritenuti a vita utile indefinita.
l costi capitalizzabili per migliorie su beni di terzi in affitto sono attribuiti alle classi di cespiti cui si riferiscono e ammortizzati al minore tra la durata residua del contratto d'affitto e la vita utile residua della natura di cespite a cui la miglioria è relativa.
Ad ogni chiusura di bilancio deve essere verficata la presenza di eventuali segnali di impairment, ovvero di indicazioni che dimostrino che un'attività possa aver subito una perdita di valore.
In caso di presenza dei segnali suddetti, si procede al confronto tra il valore di carico del cespite ed il suo valore di recupero, pari al maggiore tra il fair value, al netto degli eventuali costi di vendita, ed il relativo valore d'uso del bene, inteso come il valore attuale dei flussi futuri originati dal cespite. Le eventuali rettifiche vengono rilevate a conto economico. Qualora vengano meno i motivi che hanno portato alla rilevazione della perdita, si dà luogo ad una ripresa di valore, che non può superare il valore che l'attività avrebbe avuto, al netto degli ammortamenti calcolati in assenza di precedenti perdite di valore.
Un'immobilizzazione materiale è eliminata dallo stato patrimoniale al momento della dismissione.
Gli utili e le perdite derivanti da cessioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita e il valore netto contabile dell'attività e sono imputati al conto economico del periodo.
Le migliorie su beni di terzi sono classificate nelle immobilizzazioni materiali, coerentemente con la natura del costo sostenuto. Il periodo di ammortamento corrisponde al minore tra la vita utile residua dell'immobilizzazione materiale e la durata residua del contratto di locazione.
Leasing (IFRS 16)
Il Gruppo ha in essere vari contratti per l'utilizzo di edifici e fabbricati, uffici, veicoli, macchinari e altre attività minori di proprietà di terzi. I termini di locazione sono negoziati individualmente e contengono una vasta gamma di termini e condizioni differenti.
A partire dal 1 gennaio 2019, a seguito della prima applicazione del IFRS 16, il Gruppo riconosce per tutti i contratti di leasing, a eccezione di quelli a breve termine (i.e. contratti di locazione con durata inferiore o uguale a 12 mesi e che non contengono un'opzione di acquisto) e di quelli con attività a modesto valore (cioè aventi, un valore unitario inferiore a Euro 5 migliaia), un diritto d'uso alla data di inizio del leasing, che

corrisponde alla data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso. I canoni di locazione relativi a contratti a breve termine e a basso valore sono rilevati come costi a conto economico a quote costanti fungo la durata del leasing.
I diritti d'uso sono valutati al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore (impairment losses) e rettificati a seguito di ogni rimisurazione delle passività del leasing. Il valore assegnato ai diritti d'uso corrisponde all'ammontare delle passività di leasing rilevate, oltre ai costi diretti iniziali sostenuti, ai canoni di leasing regolati alla data di inizio contratto o precedentemente, ai costi di ripristino, al netto di eventuali incentivi di leasing ricevuti. I costi di ripristino, riconoscibili in rari casi, sono normalmente afferenti uffici, per i quali potrebbe essere previsto contrattualmente il ripristino allo stato originario al termine dell'accordo di locazione. Il Gruppo stima il fair value dell'obbligazione di ripristino in base all'accordo con il locatore o a valutazioni periziali ottenute da terzi. Il valore attualizzato della passività così determinata incrementa il diritto d'uso del bene sottostante, con contropartita il riconoscimento di un fondo dedicato. A meno che il Gruppo non sia ragionevolmente certo di ottenere la proprietà del bene locato alla fine della durata del leasing, i diritti d'uso sono ammortizzati a quote costanti sulla base della vita utile stimata o della durata del contratto, se inferiore.
La passività finanziaria per leasing è rilevata alla data di inizio dell'accordo per un valore complessivo pari al valore attuale dei canoni di leasing da corrispondere nel corso della durata del contratto, scontati utilizzando tassi di interesse marginali (Incremental borrowing rate-IBR'), quando it tasso di interesse implicito nel contratto di leasing non è facilmente determinabile. I pagamenti variabili di leasing rimangono contabilizzati a conto economico come costo di competenza del periodo.
Dopo la data di inizio, l'ammontare delle passività per contratti di locazione aumenta per riflettere la maturazione degli interessi e diminuisce per riflettere i pagamenti effettuati. Ogni pagamento di leasing è ripartito tra rimborso della quota capitale della passività e costo finanziario. Il costo finanziario è imputato a conto economico lungo la durata del contratto, per riflettere un tasso di interesse costante sul debito residuo della passività, per ciascun periodo.
In caso di accordi di sub-locazione e di modifica del contratto di locazione, si applicano le regole richieste dal IFRS 16-'Leases'.
Il principio IFRS 16 richiede l'effettuazione di stime e di assunzioni che possono influenzare la valutazione del diritto d'uso e della passività finanziaria per leasing, incluse la determinazione di:
- contratti in ambito di applicazione delle nuove regole per la misurazione di attività/passività con metodo finanziario;
- la durata del leasing; .
- · tasso di interesse utilizzato per l'attualizzazione dei futuri canoni di leasing.
I contratti sono inclusi o esclusi dall'applicazione del principio, in base ad analisi dettagliate eseguite a livello di singolo accordo e in linea con le regole previste dai principi IFRS.
La durata del lease è calcolata considerando il periodo non annullabile del leasing, insieme ai periodi coperti da un'opzione di estensione dell'accordo se è ragionevolmente certo che verrà esercitata, o qualsiasi periodo coperto da un'opzione di risoluzione del contratto di locazione, se è ragionevolmente certo non essere esercitato. Il Gruppo valuta se sia ragionevolmente certo esercitare o meno le opzioni di estensione o di risoluzione tenendo conto di tutti i fattori rilevanti che creano un incentivo economico afferente tali decisioni. La valutazione iniziale viene riesaminata se si verfica un evento significativo o un cambiamento delle caratteristiche che influiscono sulla valutazione stessa e che siano sotto il controllo del Gruppo.
I tassi di interesse marginale definiti dal Gruppo sono rivisti su base ricorrente e applicati a tutti i contratti aventi caratteristiche simili, che sono stati considerati come un unico portafoglio di contratti. I tassi sono determinati a partire dal tasso effettivo medio di indebitamento della Capogruppo, opportunamente rettificato in base a quanto richiesto dalle nuove regole contabili, per simulare un teorico tasso marginale di interesse marginale coerente con i contratti oggetto di valutazione. Gli elementi maggiormente significativi considerati nell'aggiustamento del tasso sono il credit-risk spread di ciascun paese osservabile sul mercato e la diversa durata dei contratti di locazione. I tassi di interesse esplicitati all'interno degli accordi di leasing sono limitati.
Gli incentivi per il leasing ricevuti entro e non oltre la data di inizio dell'accordo sono imputati a diretta riduzione del valore del diritto d'uso; il valore corrispondente riflette il denaro già ricevuto da incassare. Gli incentivi per il leasing concordati durante la durata del contratto sono considerati come modifiche del contratto originale misurato alla data della modifica, con un conseguente impatto di pari valore sul valore sia del diritto d'uso sia della passività per leasing.
Valutazione iniziale:
Alla data di decorrenza il locatario deve valutare al costo l'attività consistente nel diritto di comprende:
· l'importo della valutazione iniziale della passività del leasing, di cui in seguito;

- · i pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza al netto degli incentivi al leasing ricevuti;
- · i costi iniziali diretti sostenuti dal locatario; e
- · la stima dei costi che il locatario dovrà sostenere per smantellare e rimuovere l'attività e ripristinare il sito o l'attività nelle condizioni previste dalle condizioni del leasing, a meno che tali costi siano sostenuti per la produzione delle rimanenze. L'obbligazione relativa ai predetti costi sorge in capo al locatario alla data di decorrenza o in conseguenza dell'utilizzo dell'attività sottostante durante un determinato periodo e sono rilevate come fondo spese di cui allo IAS 37.
Valutazione iniziale della passività del leasing:
Alla data di decorrenza il locatario deve valutare la passività del leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti non versati a tale data. I pagamenti dovuti devono essere attualizzati utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing, se è possibile determinarlo facilmente. Se non è possibile, il locatario deve utilizzare il suo tasso di finanziamento marginale.
Alla data di decorrenza i pagamenti dovuti comprendono i:
- pagamenti fissi, al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere; .
- pagamenti variabili in base a indice o tasso, stimati inizialmente con indice o tasso alla data di decorrenza:
- · gli importi che si prevede il locatario dovrà pagare a titolo di garanzie del valore residuo;
- · il prezzo di esercizio dell'opzione di acquisto, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e
- · i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte del locatario dell'opzione di risoluzione del leasing.
Valutazioni successive:
Dopo la data di decorrenza il locatario valutare l'attività consistente nel diritto d'uso applicando il modello del costo. In base al modello del costo il locatario deve ammortizzare come da IAS 16 (e, se del caso, svalutare ai sensi dello IAS 36) il diritto d'uso, rettificato per tener conto di rideterminazioni della passività del leasing.
L'ammortamento è calcolato in base alla vita utile del bene, nel presupposto di riscattare il bene; altrimenti, se anteriore, al termine della durata del leasing.
Valutazione successiva della passività del leasing
Dopo la data di decorrenza il locatario deve valutare la passività del leasing:
- · aumentando il valore contabile del debito per tener conto degli interessi sulla passività del leasing calcolati al tasso di attualizzazione;
- · diminuendo il valore contabile del debito per tener conto dei pagamenti dovuti effettuati;
- · rideterminando il valore contabile per tener conto di eventuali nuove valutazioni o modifiche del leasing.
Rideterminazione della passività del leasing
Dopo la data di decorrenza, la passività del leasing è rideterminata per tener conto delle modifiche apportate ai pagamenti dovuti per il leasing, in caso di modifica di:
- a. la durata del leasing;
- b. la valutazione di un'opzione di acquisto dell'attività;
- c. gli importi che si prevede di pagare nel quadro di una garanzia sul valore residuo;
- d. i futuri pagamenti dovuti derivanti da variazione di indici o tasso usati come parametri.
In tutti i casi, si rileva l'importo come rettifica dell'attività consistente nel diritto di utilizzo. Tuttavia, se il valore contabile dell'attività consistente nel diritto di utilizzo è ridotto a zero e vi è un'ulteriore riduzione della valutazione della passività del leasing, il locatario deve inviare a conto economico qualsiasi importo residuo della rideterminazione.
Tuttavia, nei casi a) e b), il locatario ridetermina il tasso di attualizzazione sulla base del nuovo profilo dei flussi di cassa per la restante durata del leasing, se tale tasso può essere facilmente determinato o il tasso di finanziamento marginale del locatario alla data della rideterminazione.
Nei casi c) e d), il locatario ridetermina i pagamenti dovuti per la restante durata del leasing usando lo stesso tasso di attualizzazione applicato inizialmente, a meno che la modifica dei pagamenti dovuti derivi da una variazione di tassi variabili. In tal caso, il locatario deve utilizzare un tasso di attualizzazione rivisto che tiene conto delle variazioni del tasso di interesse.

Partecipazioni in società collegate e a controllo congiunto (IAS 28)
Per società collegate si intendono le società su cui il Gruppo esercita un'influenza notevole. L'influenza notevole è il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali della partecipata senza averne il controllo o il controllo congiunto. Si presume l'esistenza di influenza notevole nel caso in cui il Gruppo possegga una percentuale di diritti di voto compresa tra il 20% e il 50% (esclusi i casi in cui vi sia controllo congiunto).
Per joint venture (società a controllo congiunto) si intendono le società su cui il Gruppo detiene il controllo congiunto e vanta diritti sulle attività nette delle stesse. Per controllo congiunto si intende la condivisione del controllo di un accordo, che esiste unicamente quando per le decisioni riguardanti le attività rilevanti è richiesto il consenso unanime di tutte le parti che condividono il controllo.
Le partecipazioni in imprese collegate e controllo congiunto sono valutate con il metodo del patrimonio netto determinato in base ai principi contabili internazionali. Secondo tale metodo, tali partecipazioni sono rilevate nello stato patrimoniale al costo, rettificato per le variazioni successive all'acquisizione nelle attività nette delle collegate al netto di eventuali perdite di valore delle singole partecipazioni. L'eccedenza del costo di acquisizione rispetto alla percentuale spettante al Gruppo del valore corrente delle attività, passività e passività potenziali identificabili della collegata o joint venture alla data di acquisizione è riconosciuto come avviamento implicito.
Il minor valore del costo di acquisizione rispetto alla percentuale di spettanza del Gruppo del fair value delle attività, passività e passività potenziali identificabili della collegata o joint venture alla data di acquisizione è accreditata nel conto economico nell'acquisizione. Con riferimento alle operazioni intercorse fra un'impresa del Gruppo e una collegata o joint venture, gli utili e le perdite non realizzati sono eliminati in misura pari alla percentuale di partecipazione del Gruppo nella collegata, ad eccezione del caso in cui le perdite non realizzate costituiscano l'evidenza di una riduzione nel valore dell'attività trasferita.
Se esistono evidenze che il valore di una partecipazione possa aver subito una riduzione, si procede alla stima del valore recuperabile della partecipazione stessa, tenendo conto del valore attuale dei flussi finanziari futuri che la partecipazione potrà generare, incluso il valore di dismissione finale dell'investimento.
Qualora il valore di recupero risultasse inferiore al valore contabile, la relativa differenza è rilevata a conto economico. Qualora i motivi della perdita di valore siano rimossi a seguito di un evento verficatosi successivamente alla rilevazione della riduzione di valore, vengono effettuate riprese di valore con imputazione a conto economico.
Attività finanziarie (IAS 32 e IFRS 9)
Al momento della rilevazione iniziale, un'attività finanziaria può essere classificata come:
- (i) attività misurate al costo ammortizzato "Hold to Collect",
- (ii) attività misurate al fair value con imputazione a patrimonio netto "Hold to Collect & Sell", è infine
- (iii) attività misurate al fair value con imputazione a conto economico "Trading/Other".
La classificazione operata dal Gruppo si basa sul modello di business dell'entità per la gestione delle attività finanziarie e sulle caratteristiche relative ai flussi finanziari contrattuali dell'attività finanziaria.
Con riferimento al modello di business, lo stesso viene determinato dalla Società ai fini contabili, al fine di riflettere il modo in cui le attività finanziarie sono effettivamente gestite per perseguire gli obiettivi aziendali.
Per quanto riguarda le caratteristiche dei cash flow contrattuali, queste sono verificate mediante il Test SPPI ("Solely Payments of Principal and Interest on the principal amount outstanding"), introdotto dal nuovo Principio contabile IFRS 9 al fine di verificare se un'attività finanziaria possa essere considerata un "contratto base di concessione del credito" e quindi i flussi finanziari contrattuali consistano esclusivamente in pagamenti di capitale e interessi maturati sull'importo del capitale da restituire.
Crediti (attività valutate al costo ammortizzato)
Un credito deve essere valutato al costo ammortizzato se sono soddisfatte entrambe non è designato al FVTPL:


- · l'attività finanziaria è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è il possesso delle attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei relativi flussi finanziari contrattuali; e
- · i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
La rilevazione iniziale dei crediti avviene nel momento in cui si acquisisce un diritto a ricevere il pagamento delle somme contrattualmente pattuite, e quindi al momento dell'erogazione. Il iscrizione iniziale coincide con il fair value dell'attività, pari normalmente erogato, comprensivo dei costi/proventi direttamente riconducibili al singolo strumento e determinabili sin dall'origine dell'operazione, ancorché liquidati in un momento successivo. I crediti commerciali senza una significativa componente di finanziamento sono valutati inizialmente al prezzo dell'operazione, in deroga al principio generale della rilevazione iniziale al fair value.
Dopo la rilevazione iniziale, i crediti sono valutati al costo ammortizzato, pari al valore di prima iscrizione, al netto dei rimborsi di capitale, aumentato o diminuito delle rettifiche o riprese di valore e dell'ammortamento calcolato con il metodo del tasso di interesse effettivo.
Il tasso di interesse effettivo è il tasso che eguaglia il valore attuale dei flussi futuri del credito, per capitale ed interessi, all'ammontare erogato comprensivo dei costi/proventi direttamente riconducibili al credito.
Il costo ammortizzato viene diminuito delle perdite per riduzione di interessi attivi, gli utili e le perdite su cambi e le perdite per riduzione di valore sono rilevati nell'utile(perdita) dell'esercizio così come gli eventuali utili o perdite da eliminazione contabile.
I crediti vengono cancellati dall'attivo solo se (i) i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle attività finanziarie scadono o (ii) il Gruppo trasferisce tutti i rischi e i benefici connessi con le attività finanziarie. Qualora non sia possibile accertare il sostanziale trasferimento dei rischi e benefici, i crediti sono cancellati nel caso in cui non sia mantenuto alcun tipo di controllo sugli stessi. In caso contrario, la conservazione, anche in parte, di tale controllo comporta il mantenimento nel bilancio dei crediti in misura pari al coinvolgimento residuo (continuing involvement). Il valore del coinvolgimento residuo nei crediti trasferiti corrisponde alla misura in cui la Società è esposta alla variazione dei valore dei crediti stessi.
I crediti, a seconda della natura e della scadenza, sono classificati nelle seguenti voci:
- crediti finanziari;
- crediti diversi e altre attività.
Ove al momento dell'iscrizione, l'esigibilità del credito sia contrattualmente fissata oltre l'esercizio successivo, gli stessi sono classificati nell'attivo "non corrente". I crediti con scadenza entro l'esercizio successivo sono classificati nell'attivo "corrente".
Altre attività finanziarie - attività valutate al FVOCI
Un'attività finanziaria deve essere valutata al FVOCI se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni e non è designata al FVTPL:
- · l'attività finanziaria è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita delle attività finanziarie; e
- · i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
Al momento della rilevazione iniziale di un titolo di capitale non detenuto per finalità di trading, il Gruppo può compiere la scelta irrevocabile di presentare le variazioni successive del fair value nelle altre componenti del conto economico complessivo. Tale scelta viene effettuata per ciascun investimento.
L'iscrizione iniziale dell'attività finanziaria avviene alla di regolamento. La valutazione iniziale avviene al fair value, cui vengono aggiunti i costi dell'operazione direttamente attribuibili all'acquisizione dell'attività finanziaria.
La valutazione successiva di tale categoria di attività finanziarie avviene al fair value:
· per i titoli di debito, gli interessi attivi calcolati in conformità al metodo dell'interesse effettivo, gli utili e le perdite su cambi e le perdite per riduzione di valore sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Gli altri utili e perdite netti sono rilevati nelle altre componenti del conto economico complessivo. Al

momento dell'eliminazione contabile, gli utili o le perdite accumulate nelle altre componenti del conto economico complessivo sono riclassificati nell'utile/(perdita) dell'esercizio
per i titoli di capitale, i dividendi sono rilevati nell'utile/(perdita) d'esercizio a meno che rappresentino chiaramente un recupero di parte del costo dell'investimento. Gli altri utili e perdite nette sono rilevati nelle altre componenti del conto economico complessivo e non sono mai riclassificati nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Per la determinazione del fair value si distinguono tre livelli di gerarchia:
- 1) Quotazione di un mercato attivo, non rettificata. Per mercato attivo si intende quello ove le quotazioni, che riflettono normali operazioni di mercato, sono prontamente disponibili tramite Borse, Mediatori, Intermediari, Società del settore, Servizi di quotazione o enti autorizzati ed esprimano il prezzo di effettive, adeguate, continue e regolari operazioni di mercato verificatesi in un normale periodo di riferimento.
- 2) La rilevazione del fair value attraverso componenti osservabili direttamente su un mercato quotato. Nel caso in cui tra i componenti utilizzati ci siano elementi non direttamente osservabili sul mercato e/o rettificati si verificatività degli stessi rispetto al fair value per definire se tale fair value possa essere considerato di secondo o terzo livello.
- 3) L'utilizzo di metodi di stima e modelli valutativi comunemente adottati dalla comunità finanziaria internazionale che tengono conto delle caratteristiche specifiche dello strumento da valutare, con particolare attenzione ai diversi tipi di rischio ad esso associato e contemporaneamente utilizzino valori non desumibili dal mercato e comportino stime ed assunzioni.
Le attività finanziarie appartenenti alla categoria, a seconda della tempistica ipotizzata di realizzo (entro o oltre i dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio), sono classificate nella voce "Altre attività finanziarie" dell'attivo corrente o non corrente.
Le attività finanziarie vengono cancellate quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivati dalle attività stesse o quando l'attività finanziaria viene ceduta trasferendo sostanzialmente tutti i rischilbenefici ad essa connessi.
Altre attività finanziarie - attività valutate al FVTPL
Tutte le attività finanziarie non classificate come valutate al costo ammortizzato o al FVOCI, come indicato in precedenza, sono valutate al FVTPL. Sono compresi tutti gli strumenti finanziari derivati. Al momento della rilevazione iniziale, il Gruppo può designare irrevocabilmente l'attività finanziaria come valutata al FVTPL se così facendo elimina o riduce significativamente un'asimmetria contabile che altrimenti risulterebbe dalla valutazione dell'attività finanziaria al costo ammortizzato o al FVOCI.
L'iscrizione iniziale dell'attività finanziaria avviene alla data di regolamento. La valutazione iniziale avviene al fair value.
La valutazione successiva avviene al fair value. Gli utili e le perdite nette, compresi i dividendi o gli interessi ricevuti, sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Per la distinzione dei livelli di gerarchia del fair value, si rimanda a quanto precedentemente esposto in relazione alle attività valutate al FVOCI.
Le attività finanziarie vengono cancellate quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivati dalle attività stesse o quando l'attività finanziaria viene ceduta trasferendo sostanzialmente tutti i rischilbenefici ad essa connessi.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (IAS 7, IAS 32 e IFRS 9)
Le disponibilità liquide comprendono depositi bancari, depositi postali, denaro e valori in cassa e le altre forme di investimento a breve termine, con scadenza all'origine uguale o inferiore ai tre mesi. Gli scoperti di conto corrente sono classificati tra i debiti finanziari nelle passività correnti inclusionibilità liquide sono valutati al fair value e le relative variazioni sono rilevate a conto economico


Rimanenze (IAS 2)
Rimanenze immobiliari
Le rimanenze immobiliari sono costituite da terreni, immobili in costruzione e immobili ultimati in vendita.
L'iscrizione iniziale delle rimanenze di immobili ultimati destinati alla vendita avviene al momento del sostenimento dei costi direttamente imputabili alla commessa in costruzione. All'atto della rilevazione iniziale, le rimanenze immobiliari sono valutate al costo, aumentato delle spese incrementative e degli oneri finanziari sostenuti capitalizzabili.
Il rilascio delle rimanenze immobiliari a conto economico avviene proporzionalmente alla cessione degli immobili o di parti di essi.
Durante le prime fasi della commessa, non essendosi verificate vendite, sono rilevati ricavi nelle variazioni delle rimanenze nei limiti dei costi sostenuti che ci si attende saranno recuperati. Al momento della cessione degli immobili o di parti di essi, vengono rilevati gli effettivi costi di commessa (sostenuti e preventivati) per i millesimi ceduti, con il rilascio delle rimanenze immobiliari a conto economico nelle rimanenze. Solo in questo momento emerge contabilmente il margine della commessa, proporzionalmente alla parte ceduta.
Successivamente alla rilevazione iniziale, le rimanenze immobiliari destinate alla vendita continuano ad essere valutate al minore tra il costo (aumentato delle spese incrementative e degli oneri finanziari, nella misura eventualmente capitalizzabile) ed il valore di mercato desunto da transazioni di immobili similari per zona e tipologia e adeguatamente rettificato per rappresentare le tempistiche di effettivo smobilizzo.
Gli immobili in costruzione elo in corso di ristrutturazione, sono valutati al minore tra il costo, aumentato delle spese incrementative, degli oneri finanziari capitalizzabili, ed il corrispondente presunto valore di realizzo.
Rimanenze di materie prime, merci, semilavorati e prodotti finiti
Le rimanenze di materie prime, merci, semilavorati e prodotti finiti sono valutate al minore tra il costo e il valore netto di realizzo. La valutazione delle rimanenze di costo include i costi diretti dei materiali e del lavoro e i costi indiretti (variabili e fissi). Il costo delle rimanenze di beni fungibili viene attibuito adottando il metodo FIFO (first in, first out) o il metodo del costo medio ponderato. Tecniche semplificate di determinazione del costo delle rimanenze, quali il metodo dei costi standard, possono essere impiegate per praticità se i risultati approssimano il costo. Il Gruppo utilizza il medesimo metodo di determinazione del costo per tutte le rimanenze aventi natura e utilizzo simili. Per rimanenze con natura o uso diverso, diversi metodi di determinazione del costo possono essere giustificati. Sono calcolati fondi svalutazione per tutte le rimanenze considerate obsolete o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro valore di realizzo. Il valore di realizzo rappresenta il prezzo stimato di vendita nel corso della normale gestione, al netto di tutti i costi stimati per il completamento del bene e dei costi di vendita e di distribuzione che si dovranno sostenere
Attività e Passività possedute per la vendita e attività operative cessate (IFRS 5)
Le Attività e Passività destinate alla vendita e Discontinued Operation sono classificate come tali se il loro valore contabile sarà recuperato principalmente attraverso la vendita piuttosto che attraverso l'utilizzo continuativo.
Tali condizioni sono considerate avverate nel momento in cui la vendita o la discontinuità del gruppo di attività in dismissione sono considerati altamente probabili e le attività e passività sono immediatamente disponibili per la vendita nelle condizioni in cui si trovano.
Quando il Gruppo è coinvolto in un piano di dismissione che comporta la perdita di controllo di una partecipata, tutte le attività e passività di tale partecipata sono classificate come destinate alla vendita quando le condizioni sopra descritte sono avverate, anche nel caso in cui, dopo la dismissione, il Gruppo continui a detenere una partecipazione di minoranza nella controllata.
Le attività destinate alla vendita sono valutate al minore tra il loro valore netto contabile e il fair value al netto dei costi di vendita.
Le attività non correnti destinate alla dismissione, i gruppi in dismissione e le attività operative cessate il cui valore contabile sarà recuperato principalmente attraverso la vendita piuttosto che attraverso l'utilizzo continuativo, sono valutate al minore tra il loro valore netto contabile e il fair value al netto dei costi di vendita.

In particolare, per gruppo in disposal group) si intende un insieme di attività e passività direttamente correlate destinate alla dismissione nell'ambito di un'unica operazione.
Le attività operative cessate (discontinued operations) sono, invece, costituite da una significativa componente del gruppo, quale ad esempio un importante ramo autonomo di attività o area geografica di attività o una controllata acquisita esclusivamente in funzione di una rivendita.
In conformità agli IFRS, i dati relatività non correnti destinate alla dismissione, i gruppi in dismissione e le attività operative cessate vengono presentati in due specifiche voci della Situazione patrimonialetinanziaria: attività possedute per la vendita e passività direttamente associate ad attività possedute per la vendita
Le attività non correnti destinate alla vendita non sono oggetto di ammortamento e sono valutate al minore tra il valore di iscrizione e il relativo fair value, ridotto degli oneri di vendita; l'eventuale differenza tra il valore di iscrizione e il fair value ridotto degli oneri di vendita è imputata a Conto economico come svalutazione.
Con esclusivo riferimento ad eventuali attività operative cessate, i risultati economici netti da esse conseguite nelle more del processo di dismissione, le plusvalenze derivanti dalla dismissione stessa e i corrispondenti dati comparativi dell'esercizio/periodo precedente vengono presentati in una specifica voce del Conto economico: utile (perdita) netto da attività cessate/destinate ad essere cedute,
Per quanto, invece, riguarda le plusvalenze rilevate a seguito della valutazione al fair value al netto dei costi di vendita o dalla dismissione delle attività non correnti (o gruppi in dismissione) classificate come "held for sale" ai sensi dell'IFRS 5, quando presenti, sono riclassificate nella voce specifica di Conto economico denominata "Risultato da transazioni non ricorrenti".
Cancellazione di attività e passività finanziarie
Attività finanziarie:
Un'attività finanziaria (o, ove applicabile, parte di un'attività finanziaria o parte di un Gruppo di attività finanziarie simili) viene cancellata dal bilancio quando:
- i diritti a ricevere flussi finanziari dall'attività sono estinti;
- il Gruppo conserva il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività, ma ha assunto l'obbligo contrattuale di corrisponderli interamente e senza ritardi a una terza parte;
- il Gruppo ha trasferito il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività e (a) ha trasferito sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà dell'attività finanziaria oppure (b) non ha trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici dell'attività, ma ha trasferito il controllo della stessa.
Nei casi in cui il Gruppo abbia trasferito i diritti a ricevere flussi finanziari da un'attività e non abbia né trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici o non abbia perso il controllo sulla stessa, l'attività viene rilevata nel bilancio della società nella misura del suo coinvolgimento residuo nell'attività stessa. Il coinvolgimento residuo che prende la forma di una garanzia sull'attività trasferita viene valutato al minore tra il valore contabile iniziale dell'attività e il valore massimo del corrispettivo che la società potrebbe essere tenuta a corrispondere.
Passività finanziarie:
Una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando l'obbligo sottostante la passività è estinto, o annullato od adempiuto.
Debiti e Prestiti obbligazionari (IAS 32 e IFRS 9)
La prima iscrizione di tali passività finanziarie all'atto della sottoscrizione del contratto, che coincide con il momento della ricezione delle somme raccolte,
La prima iscrizione è effettuata sulla base del fair value delle passività, normalmente pari all'ammontare incassato o al prezzo di emissione, rettficato in aumento o in diminuzione degli eventuali costi/proventi aggiuntivi direttamente attribuibili alla singola operazione di provvista e non rimborsati alla controparte creditrice. Sono esclusi i costi interni di carattere amministrativo.
Dopo la rilevazione iniziale, le passività finanziarie vengono valutate al costo ammortizzato col metodo del tasso di interesse effettivo.
I debiti, a seconda della natura e della scadenza, sono classificati nelle seguenti voci:
- । prestiti obbligazionari;
- debiti finanziari;
- debiti diversi e altre passività.


Ove al momento dell'iscrizione, l'esigibilità del debito sia contrattualmente fissata oltre all'esercizio successivo, gli stessi sono classificati nel passivo "non corrente". I debiti con scadenza entro l'esercizio successivo o indeterminata vanno classificati nel passivo "corrente".
Altre passività finanziarie (IAS 32 e IFRS 9)
L'iscrizione iniziale delle passività finanziarie avviene alla data di regolamento sia per i titoli di debito che per i contratti derivati.
All'atto della rilevazione iniziale, le passività finanziarie detenute per la negoziazione vengono rilevate al loro fair value che corrisponde normalmente al corrispettivo incassato senza considerare i costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso che sono invece imputati direttamente a conto economico.
In questa categoria sono classificati i titoli di debito ed il valore negativo dei contratti derivati ad eccezione di quelli designati come strumenti di copertura.
Successivamente alla rilevazione iniziale, le passività finanziarie detenute per la negoziazione sono valorizzate al fair value, con rilevazione delle variazioni in contropartita a conto economico.
Per la determinazione del fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo, vengono utilizzate quotazioni di mercato. In assenza di un mercato attivo, vengono utilizzati metodi di stima e modelli valutativi generalmente accettati e che sono basati su dati rilevabili sul mercato, quali: metodi basati sulla valutazione di strumenti quotati che presentano analoghe caratteristiche, attualizzazione di flussi di cassa futuri, modelli di determinazione del prezzo di opzioni, valori rilevati in recenti transazioni comparabili.
Le passività finanziarie vengono cancellate quando risultano scadute od estinte anche a fronte di acquisti di pari titoli. La differenza tra valore contabile della passività e l'ammontare pagato per acquistaria viene registrato a conto economico.
Strumenti finanziari derivati di copertura (IAS 32 e 39)
Si segnala preliminarmente la scelta adottata dalla società di mantenere i requisiti di hedge accounting previsti dallo IAS 39 in attesa della definitiva omologazione (al momento non ancora avvenuta) del pilastro dell'IFRS 9 che regola tale tematica.
Le tipologie di operazioni di copertura sono le seguenti:
- copertura di fair value, volta a neutralizzare l'esposizione alla variazione del fair value di una posta di bilancio;
- copertura di flussi finanziari, volta a neutralizzare l'esposizione alle variazioni dei flussi di cassa futuri attribuibili a particolari rischi associati a poste del bilancio.
I derivati di copertura sono valutati al fair value e iscritti nelle voci "altre attività finanziarie" e "altre passività finanziarie"; in particolare:
- per gli strumenti di copertura di fair value vengono seguite le regole stabilite al riguardo dallo IAS 39 in I relazione a quanto prescritto per il "Fair Value Hedge". Si tratta di strumenti di copertura aventi l'obiettivo di coprire l'esposizione a variazioni di fair value di alcune attività finanziarie, derivanti in particolare dai rischi associati alla variabilità del valore delle stesse. L'utile o la perdita risultante dalla rimisurazione dello strumento di copertura al fair value (valore equo), per uno strumento di copertura viene rilevato nel conto economico. L'utile o la perdita sull'elemento coperto attribuibile al rischio coperto rettifica il valore contabile dell'elemento coperto venendo rilevato immediatamente nel conto se l'elemento coperto è altrimenti valutato al costo.
- nel caso di copertura di flussi finanziari ("Cash Flow Hedge"), le variazioni di fair value sono imputate a patrimonio netto per la quota efficace della copertura e a conto economico solo quando, con riferimento alla posta coperta, si manifesti la variazione dei flussi di cassa da compensare.
Lo strumento derivato può essere considerato di copertura se esiste documentazione formalizzata circa la relazione univoca con l'elemento coperto e se questa risulti efficace nel momento in cui la copertura abbia avuto inizio e, prospetticamente, lungo la vita della stessa.
Una relazione si qualifica come di copertura, e trova coerente rappresentazione contabile, soltanto se sono soddisfatte tutte le seguenti condizioni:
- all'inizio della copertura vi è una designazione e documentazione formale della relazione di copertura, degli obiettivi del Gruppo nella gestione della strategia nell'effettuare la copertura. Tale

documentazione include l'identificazione dello strumento di copertura, l'elemento o l'operazione coperta, la natura del rischio coperto e la modalità con cui l'impresa valuta l'efficacia dello strumento di copertura nel compensare l'esposizione alle variazioni di fair value dell'elemento coperto;
- la copertura è attesa altamente efficace;
- l'efficacia della copertura può essere attendibilmente valutata;
- la copertura è valutata sulla base di un criterio di continuità ed è considerata allamente efficace per tutti gli esercizi di riferimento per cui la copertura era designata.
La copertura viene considerata allamente efficace se, sia all'inizio che durante la sua vita, i cambiamenti di faír value dell'importo monetario coperto sono quasi compensati dai cambiamenti di fair value del derivato di copertura, ossia i risultati effettivi siano all'interno di un intervallo compreso fra l'80%. La verfica dell'efficacia della copertura avviene in fase iniziale mediante l'esecuzione del test prospettico ed in occasione della redazione del bilancio annuale mediante l'est retrospettivo e prospettivo ; l'esito di tale test giustifica l'applicazione della contabilizzazione di copertura in quanto dimostra la sua attesa efficacia.
Fondi per il personale (IAS 19)
Il TFR è considerato quale programma a benefici definiti. I benefici garantiti ai dipendenti sono riconosciuti mensilmente con la maturazione ed erogati in coincidenza della cessazione del rapporto di lavoro.
L'indennità di fine rapporto viene accantonata in base all'anzianità raggiunta a fine esercizio da ogni singolo dipendente in conformità alle leggi ed ai contratti di lavoro vigenti alla data del bilancio. L'accantonamento rispecchia l'effettivo debito nei confronti dei dipendenti, sulla base dell'anzianità maturata e delle retribuzioni corrisposte, ricalcolato sulla base del suo valore attuariali adottate sono le migliori stime riguardanti le variabili che determinano il costo finale delle prestazioni successive alla cessazione del rapporto di lavoro.
Ai fini dell'attualizzazione, la società utilizza il metodo della proiezione unitaria del credito che prevede la proiezione degli esborsi futuri sulla base di analisi storiche e della curva demografica e l'attualizzazione finanziaria di tali flussi sulla base di un tasso di interesse di mercato. Gli utili e le perdite attuariali sono rilevati a riserva di valutazione a seguito dell'adozione del principio contabile IAS19 Revised.
Accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali (IFRS 2)
Nell'ambito dei piani di incentivazione a medio-lungo termine sono previsti accordi a favore di parte del management, con pagamenti basati su azioni rappresentative del capitale, che consistono nell'assegnazione di diritti che attribuiscono ai beneficiari, subordinatamente all'avverarsi delle condizioni stabilite, il diritto di ottenere al termine dell'ultimo anno di vesting, l'equivalente monetario o in azioni della Società a discrezione del Consiglio di Amministrazione.
In particolare, il piano di incentivazione variabile di lungo periodo è basato sull'assegnazione di Stock Appreciation Rights (SARs) il cui valore dipende dall'andamento del titolo azionario Mittel S.p.A. Tale piano prevede che i beneficiari, subordinatamente all'avverarsi delle condizioni stabilite, possano ottenere l'equivalente monetario o in titoli azionari dell'incremento di valore dell'azione ordinaria della Società.
Il fair value delle operazioni con pagamenti basati su azioni regolate con strumenti rappresentativi di capitale è rilevato come costo a conto economico nella voce costo del personale o di servizi in contropartita della voce di patrimonio netto secondo il criterio di competenza in proporzione al periodo in cui viene fornita la prestazione e in considerazione delle condizioni stabilite dal regolamento dei Piani di incentivazione che attribuiscono alla Società l'opzione di scegliere tra il regolamento per cassa o l'emissione di strumenti rappresentativi di capitale.
Azioni proprie (IAS 32)
Le azioni proprie presenti in portafoglio sono dedotte dal patrimonio netto. Nessun utile o perdita derivante da acquisto, vendita, emissione o cancellazione di azioni proprie viene iscritto al conto economico. Le differenze tra prezzo di acquisto e di vendita derivanti da tali transazioni sono registrate tra le riserve del patrimonio netto.

Aggregazioni di imprese e Avviamento
Un'aggregazione di imprese consiste in un'unione di imprese o attività aziendali distinte in un unico soggetto tenuto alla redazione del bilancio.
L'aggregazione di imprese può dar luogo ad un legame partecipativo tra capogruppo (acquirente) e controllata (acquisita) ovvero può anche prevedere l'activo netto di un'altra impresa, incluso l'eventuale avviamento.
Le aggregazioni di imprese sono contabilizzate utilizzando il acquisito (acquisition method) previsto dall'IFRS 3 - 'Aggregazioni di imprese' (business combination). Il costo di un'aggregazione di impresa identificato come il fair value, alla data di acquisizione del controllo, degli assunte e strumenti di equity emessi ai fini di effettuare l'aggregazione includendo i costi direttamente attribuibili, è quindi allocato rilevando, alla data di acquisizione, il fair value di attività, passività potenziali identificabili all'acquisto che rispettano le condizioni per l'iscrizione secondo l'IFRS 3.
Gli oneri accessori alle operazioni di aggregazione aziendale sono rilevati a conto economico nel periodo in cui sono sostenuti.
I corrispettivi sottoposti a condizione sono considerati parte del prezzo di trasferimento delle attività nette acquisite e sono valutati al fair value alla di acquisizione. Analogamente, se il contratto di aggregazione prevede il diritto alla restituzione di alcune componenti del prezzo al verificarsi di alcune condizioni, tale diritto è classificato come attività dall'acquirente. Eventuali successive variazioni di tale fair value sono rilevate a rettifica del trattamento contabile originario solo se esse sono determinate da maggiori o migliori informazioni circa tale fair value e se si verificano entro dodici mesi dalla data di acquisizione; tutte le altre variazioni sono rilevate a conto economico.
L'avviamento risultante dall'acquisizione è da allocare ad unità di business generatrici di flussi finanziari (CGU) in cui viene scorporata l'attività dell'aggregazione aziendale, in quanto l'avviamento non è in grado di produrre flussi di cassa in modo autonomo. Il principio contabile internazionale IAS 36 prevede che ogni CGU o gruppo di CGL al quale l'avviamento è allocabile deve rappresentare il livello inferiore al quale l'impresa controlla ai fini gestionali l'avviamento medesimo e non può comunque essere superiore ad un segmento per il quale l'impresa presenta informazioni disaggregate ai sensi dell'IFRS 8 'Settori Operativi'.
L'eventuale differenza positiva tra il costo di acquisto e la quota parte di spettanza del Gruppo del fair value di attività, passività e passività potenziali identificabili all'acquisto è rilevata come avviamento. Qualora la differenza sia negativa, viene direttamente registrata a Conto Economico.
L'interessenza degli azionisti di minoranza nell'impresa acquisita è inizialmente valutata in misura pari alla loro quota dei valori correnti delle attività, passività e passività potenziali iscritte.
Qualcra un'aggregazione di imprese sia realizzata in più fasi con acquisti successivi di azioni, ogni fase viene valutata separatamente utilizzando il costo e le informazioni relative al fair value delle attività, passività e passività potenziali alla data di ciascuna operazione per determinare l'importo della eventuale differenza.
L'allocazione iniziale alle attività, passività di cui sopra, avvalendosi dell'opzione di cui all'IFRS 3, può essere determinata provvisoriamente entro la fine dell'esercizio in cui l'operazione è stata realizzata, ed è possibile rilevare la rettifica di valori provvisoriamente assegnati nella contabilizzazione iniziale entro dodici mesi dalla data di acquisizione del controllo.
Dopo l'iniziale iscrizione, l'avviamento viene valutato al costo diminuito delle eventuali perdite di valore accumulate. L'avviamento è sempre riferito ad attività reddituali identificate la cui capacità di reddito e di generazione di flussi di cassa viene costantemente monitorata ai fini della sua valutazione (impaiment test).
Nel caso di acquisizione per fasi di una società controllata, la partecipazione di minoranza precedentemente detenuta, sino a quel momento contabilizzata secondo quanto indicato dall'IFRS 9 (per partecipazioni non qualificate), oppure secondo lo IAS 28 (per partecipazioni in società collegate o joint venture), è trattata come se fosse stata venduta e riacquisita alla data in cui si acquisisce il controllo. Tale partecipazione è pertanto valutata al suo fair value alla data di "cessione" e gli utili e le perdite conseguenti a tale valutazione sono rilevati nel conto economico. Inoltre, ogni valore precedentemente rilevato nel patrimonio netto come Altri utili e perdite complessive, è imputato a conto economico a seguito dell'attività cui si riferisce, è riclassificato nel conto economico. Il goodwill o il provento (in caso di badwil) derivanti dall'affare concluso con la successiva acquisizione è determinato come sommatoria tra il prezzo corrisposto per l'ottenimento del controllo, il valore delle interessenze di pertinenza di terzi (valutate secondo uno dei metodi consentiti dal principio), il fair value della partecipazione di minoranza precedentemente detenuta, al netto del fair value delle attività nette identificabili acquisite.
La contabilizzazione dell'acquisizione di ulteriori quote di partecipazione in società già controllate sono considerate come transazioni con i soci e, pertanto, le differenze tra i costi di acquisizione ed il valore contabile delle quote di minoranza acquisite sono imputate al patrimonio netto di gruppo.
Parimenti, le vendite di quote di minoranza senza perdita del controllo non generano utili/perdite nel conto economico ma variazioni del patrimonio netto di Gruppo.

Imposte sul reddito (IAS 12)
Sono rilevati gli effetti relativi alle imposte correnti e differite calcolate nel rispetto della legislazione fiscale nazionale in base al criterio della competenza economica, coerentemente con le modalità di rilevazione in bilancio dei costi e ricavi che le hanno generate, applicando le aliquote di imposta vigenti.
Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico ad eccezione di quelle relative a voci addebitate od accreditate direttamente a patrimonio netto.
L'accantonamento per imposte sul reddito è determinato in base ad una prudenziale previsione dell'onere fiscale corrente, di quello anticipato e di quello differito.
In particolare la fiscalità corrente accoglie il saldo netto tra le passività correnti dell'esercizio e le attività fiscali correnti rappresentate dagli acconti e dagli altri crediti d'imposta per ritenute d'acconto subite.
Le imposte anticipate e quelle differite vengono determinate sulla base delle differenze temporanee – senza limiti temporali - tra il valore attribuito ad un'attività o ad una passività secondo i criteri civilistici ed i corrispondenti valori assunti ai fini fiscali.
Le attività per imposte anticipate vengono iscritte in bilancio nella misura in cui esiste la probabilità del loro recupero, valutata sulla base della capacità della società interessata o del complesso delle società aderenti, per effetto dell'esercizio dell'opzione relativa al "consolidato fiscale", di generare con continuità redditi imponibili positivi.
Le imposte anticipate e quelle differite vengono contabilizzate a livello patrimoniale operando le compensazioni a livello di medesima imposta e per ciascun esercizio tenendo conto del profilo temporale di rientro previsto.
Negli esercizi in cui le differenze temporanee deducibili risultano superiori alle differenze temporanee tassabili, le relative imposte anticipate sono iscritte nell'attivo dello stato patrimoniale tra le attività fiscali anticipate. Per contro, negli esercizi in cui le differenze temporanee tassabili risultano superiori alle differenze temporanee deducibili, le relative imposte differite sono iscritte nel passivo dello stato patrimoniale tra le passività fiscali differite.
Le attività e le passività iscritte per imposte anticipate e differite vengono sistematicamente valutate per tenere conto di eventuali modifiche intervenute nelle aliquote sia di eventuali diverse situazioni soggettive delle società del Gruppo. Oltre allo stanziamento delle partite differite/anticipate, il Gruppo provvede a rilevare, in coerenza con le indicazioni dell'IFRIC 23, eventuali impatti che potrebbero derivare da accertamenti già notificati e non ancora definiti oppure il cui esito è incerto nonché dalle eventuali incertezze connesse ai trattamenti fiscali adottati dal Gruppo, che potrebbero non essere accettati dall'autorità fiscale.
Accantonamenti per rischi ed oneri (IAS 37)
Gli accantonamenti al fondo per rischi ed oneri vengono effettuati esclusivamente quando:
- esiste un'obbligazione attuale (legale o implicita) quale risultato di un evento passato;
- è probabile che sarà necessario l'impiego di risorse atte a produrre benefici economici per adempiere l'obbligazione:
- può essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione.
Laddove l'elemento temporale sia significativo, gli accantonamenti vengono attualizzati. L'accantonamento al fondo è rilevato a conto economico sono rilevati anche gli interessi passivi maturati sui fondi che sono stati oggetto di attualizzazione.
Gli "altri fondi" comprendono eventualmente gli stanziamenti a fronte delle perdite sulle cause passive, incluse le eventuali azioni revocatorie; gli esborsi stimati a fronte di reclami della clientela su attività; altri eventuali esborsi stimati a fronte di obbligazioni legali o implicite esistenti alla chiusura dell'esercizio.
Riconoscimento dei ricavi (IFRS 15)
Vendite di prodotti e servizi
I ricavi per la vendita di prodotti o servizi vengono rilevati nel momento in cui vengono soddisfatte le obbligazioni previste nei relativi contratti. In particolare per il riconoscimento dei ricavi sono peg passaggi fondamentali:
- · l'identificazione del contratto con il cliente;
- · l'identificazione delle performance obligations contenute nel contratto;

- la determinazione del prezzo;
- l'allocazione del prezzo alle performance obligations contenute nel contratto;
- · la rilevazione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation.
Per contratto si intende l'accordo tra due o più parti che crea diritti e obbligazioni esigibili. L'esigibilità dei diritti e delle obbligazioni nel contratto è disciplinata dalla legge. Il contratto può essere scritto, orale o derivare implicitamente dalle pratiche commerciali abituali dell'entità.
All'inizio del contratto vengono valutati i beni o servizi promessi nel concluso con il cliente e viene individuata come obbligazione di fare ogni promessa di trasferire al cliente:
- · un bene o un servizio (o una combinazione di beni e servizi) distinto o
- · una serie di beni o servizi distinti che sono sostanzialmente simili e che seguono lo stesso modello di trasferimento al cliente.
Per determinare il prezzo dell'operazione viene tenuto conto dei termini del contratto e delle sue pratiche commerciali abituali. Il prezzo dell'operazione è l'importo del corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento al cliente dei beni o servizi promessi, esclusi gli importi riscossi per conto terzi (per esempio, imposte sulle vendite). Il corrispettivo promesso nel contratto con il cliente può includere importi fissi, importi variabili o entrambi. Per stimare l'importo del corrispettivo variabile, il Gruppo valuta l'utilizzo di uno dei due metodi seguenti, scegliendo di volta in volta il metodo che consente di prevedere meglio l'importo del corrispettivo al quale avrà diritto:
- il valore atteso, ossia la somma degli importi ponderati per le probabilità in una forchetta di possibili importi del corrispettivo;
- l'importo più probabile, ossia l'importo più probabile in una forchetta di possibili importi del corrispettivo (ossia, il risultato più probabile del contratto).
Nel prezzo dell'operazione viene incluso in tutto o in parte l'importo del corrispettivo variabile solo nella misura in cui è altamente probabile che quando successivamente sarà risolta l'incertezza associata al corrispettivo variabile non si verifichi un significativo aggiustamento al ribasso dell'importo dei ricavi cumulati rilevati.
Nel determinare il prezzo dell'operazione, l'entità deve rettificare l'importo promesso del corrispettivo per tener conto degli effetti del valore temporale del denaro se i termini di pagamento concordati dalle parti del contratto (esplicitamente o implicitamente) offrono al clientità un beneficio significativo in termini di finanziamento del trasferimento al cliente dei beni o servizi. In tal caso, il contratto contiene una componente di finanziamento significativa.
Per la ripartizione del prezzo dell'operazione viene attribuito ad ogni obbligazione di fare (o ad ogni bene o servizio distinto) un importo che rifletta l'importo del corrispettivo a cui l'entità si aspetta di avere diritto in cambio del trasferimento al cliente dei beni o servizi promessi. Per conseguire l'obiettivo della ripartizione viene eventualmente ripartito il prezzo dell'operazione tra ciascuna delle obbligazioni di fare individuate nel contratto sulla base del relativo prezzo di vendita stand alone.
La rilevazione dei ricavi avviene quando (o man mano che) viene adempiuta l'obbligazione di fare trasferendo al cliente il bene o servizio (ossia l'attività) promesso. L'attività è trasferita quando (o man mano che) il cliente ne acquisisce il controllo. Il controllo del bene o servizio viene trasferito nel corso del tempo, e pertanto adempie l'obbligazione di fare e rileva i ricavi nel corso del tempo, se è soddisfatto uno dei seguenti criteri:
- · il cliente simultaneamente riceve e utilizza i benefici derivanti dalla prestazione del Gruppo man mano che quest'ultima la effettua;
- · la prestazione del Gruppo crea o migliora l'attività (per esempio, lavori in corso) che il cliente controlla man mano che l'attività è creata o migliorata o
- · la prestazione del Gruppo non crea un'attività che presenta un uso alternativo per il Gruppo stesso.
Per ogni obbligazione di fare adempiuta nel corso del tempo, il Gruppo rileva i ricavi nel corso del tempo, valutando i progressi verso l'adempimento completo dell'obbligazione di fare.
Interessi
Gli interessi sono riconosciuti pro-rata temporis sulla base del tasso d'interesse contrattuale o di quello effettivo nel caso di applicazione del costo ammortizzato.
Dividendi
I dividendi sono rilevati nel momento in cui sorge il diritto all'incasso, che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione dei dividendi,

Utile per azione (IAS 33)
L'utile base per azione è determinato rapportando l'utile netto dell'esercizio attribuibile agli Azionisti possessori di azioni ordinarie della Capogruppo al numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nel periodo. L'utile diluito per azione è calcolato rettificando il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione per tener conto di tutte le azioni ordinarie potenziali, derivanti ad esempio dalla possibilità di esercizio dei piani di stock option assegnati, che possono determinare un effetto diluitivo.
Uso di stime
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della direzione il ricorso a stime e assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività iscritte e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali.
Le stime e le assunzioni utilizzate sono basate sull'esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. I risultati che si consuntiveranno potrebbero pertanto differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione ad esse apportate sono riflessi a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione di stima se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, o anche nei periodi successivi se la revisione ha effetti sia per il periodo corrente, sia su quelli futuri.
Le voci di bilancio principalmente interessate da questo processo estimativo sono il goodwill, le imposte differite, il fair value degli strumenti finanziari e il fondo rischi ed oneri.
Si rimanda alle specifiche aree per maggiori dettagli.
Principali fonti di incertezze nell'effettuazione delle stime di bilancio
Di seguito sono riepilogati i processi critici di valutazione e le assunzioni chiave utilizzate dal Gruppo nel processo di applicazione degli IAS/IFRS.
Scelte discrezionali nel processo di applicazione dei principi contabili
Perdite per riduzioni di valore - crediti e altre attività finanziarie
In applicazione dell'IFRS 9, il Gruppo applica il modello previsionale della 'perdita attesa su crediti' ('expected credit loss' o 'ECL').
ll modello di perdita per riduzione di valore si appiica alle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato o al FVOCI, fatta eccezione per i titoli di capitale e le attività derivanti da contratti con i clienti. Le attività finanziarie valutate a costo ammortizzato comprendono i crediti finanziari e commerciali, le disponibilità liquide equivalenti e i titoli di debito.
Nello specifico il principio contabile stabilisce che, per le attività finanziarie non valutate al fair value con impatti a conto economico, le rettifiche di valore vengano determinate sulla base della perdita attesa a 12 mesi e, nel caso in cui si osservi un significativo incremento del rischio rispetto alla data di rilevazione iniziale, sulla base della perdita attesa determinata su tutta la vita residua dello strumento finanziario. Sulla base di tali elementi, le attività finanziarie vengono ricondotte a tre stage:
- · nello stage 1 sono ricompresi gli strumenti finanziari non deteriorati per i quali non si è osservato un aumento significativo del rischio di credito rispetto alla data di rilevazione iniziale. In tal caso verrà calcolato un ECL a 12 mesi, ossia le ECL derivanti da possibili inadempienze nell'arco di dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
- · nello stage 2 sono ricompresi gli strumenti finanziari non deteriorati per i quali si è osservato un aumento significativo del rischio di credito rispetto alla data di rilevazione iniziale. In tal caso verranno applicate le ECL c.d. "lifetime", ossia le ECL derivanti da tutte le possibili inadempienze lungo la vita attesa di uno strumento finanziario;
- · nello stage 3 sono ricompresi gli strumenti finanziari deteriorati. La valutazione verrà deterre modo analitico sulla base della perdita calcolata sulla vita residua dello strumento.


Valore recuperabile delle attività non correnti (incluso il goodwill)
Le attività non correnti includono le attività materiali (incluso l'avviamento), le partecipazioni e le altre attività finanziarie. Il management rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedano tale revisione. Tale attività è svolta utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene ed adeguati tassi di sconto per il calcolo del valore attuale. Quando il valore contabile di un'attività non corrente ha subito una perdita di valore, il Gruppo rileva una svalutazione per il valore dell'eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l'uso o la vendita dello stesso, determinata con riferimento ai più recenti piani del Gruppo.
Realizzabilità delle imposte differite attive
ll Gruppo rileva imposte differite attive fino al valore per cui ne ritiene probabile il recupero anche tenuto conto di un ulteriore peggioramento delle assunzioni previste su di un arco temporale di medio termine e del fatto che le imposte differite attive nette, così stanziate, si riferiscono a differenze temporanee/perdite fiscali che possono essere recuperate.
Le previsioni sono basate sui redditi imponibili generabili con ragionevole certezza alla luce dei risultati di budget e le previsioni per gli anni successivi che considerano la ragionevole aspettativa di attuazione delle operazioni programmate.
Per ulteriori dettagli si rimanda a quanto riportato nella nota numero 10.
Crediti
Per i crediti e le altre attività sono regolarmente effettuate valutazioni al fine di verificare l'eventuale esistenza di evidenze obiettive che le stesse abbiano subito una riduzione di valore. In particolare, nella valutazione dei crediti si tiene conto della solvibilità dei creditori nonché delle caratteristiche di rischio che è indicativo della capacità di pagamento dei singoli debitori. Le eventuali perdite di valore sono rilevate come costo nel conto economico dell'esercizio.
In questa categoria rientrano i crediti e i finanziamenti non correnti, i crediti commerciali e gli altri crediti originati dal Gruppo. La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese da parte del Gruppo, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, delle perdite e degli incassi.
Passività potenziali
Il Gruppo è soggetto a cause legali in relazione alle quali, considerando le incertezze ad esse inerenti, risulta difficile prevedere con certezza l'esborso che deriverà da tali controversie. Le cause e i contenziosi derivano da problematiche legali complesse, che sono soggette a un diverso grado di incertezza, inclusi i fatti e le circostanze inerenti a ciascuna causa. Il Gruppo accerta una passività a fronte di tali contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriverebbero può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note al bilancio.
L'esercizio 2020 è stato fortemente condizionato dalla diffusione a livello mondiale dell'epidemia da Coronavirus. Nonostante i rapidi risultati in ambito di sviluppo dei vaccini, anche la prima parte del 2021 prosegue in un quadro di incertezza. Tra i principali fattori di incertezza che potrebbero incidere sugli scenari futuri in cui il Gruppo si troverà ad operare vi sono infatti le possibili evoluzioni sull'economia globale e italiana direttamente o indirettamente collegati all'epidemia da Coronavirus, i cui impatti sono in costante valutazione da parte del Gruppo; si rimanda a quanto indicato nel paragrafo "Fatti di rilievo intervenuti nell'esercizio" e nella "Prevedibile evoluzione dell'attività nell'esercizio".
Si precisa che le analisi di sensitività svolte, anche assumendo riduzioni dei ricavi in intervali, stante l'incertezza sull'evoluzione epidemiologica, non evidenziano tematiche in termini d'impairment test sul bilancio consolidato del Gruppo. Il Grupo continuerà ad effettuare monitoraggi periodici al fine di mitigare i rischi derivanti dalla situazione contingente; si rimanda al paragrafo "Rischi associati all'epidemia Coronavirus".
Cambiamenti di stime contabili
Ai sensi dello IAS 8, i cambiamenti di stime contabili sono imputati prospetticamente a conto economico a partire dall'esercizio in cui sono adottati. Si evidenzia che il periodo 1 gennaio 2021 - 31 dicembre 2021 non è

stato caratterizzato da mutamenti nei criteri di stima già applicati per la redazione del bilancio al 31 dicembre 2020.
Cambiamenti di principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni efficaci dall'1 gennaio 2021
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dall'1 gennaio 2021:
- · In data 31 marzo 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Covid-19-Related Rent Concessions beyond 30 June 2021 (Amendments to IFRS 16)" con il quale estende di un anno il periodo di applicazione dell'emendamento emesso nel 2020, che prevedeva per i locatari la facoltà di contabilizzare le riduzioni dei canoni connesse al Covid-19 senza dover valutare, tramite l'analisi dei contratti, se fosse rispettata la definizione di lease modification dell'IFRS 16. Pertanto i locatari che hanno applicato tale facoltà nell'esercizio 2020, hanno contabilizzato gli effetti delle riduzioni dei canoni di affitto direttamente a conto economico alla data di efficacia della riduzione. L'emendamento del 2021, disponibile soltanto per le entità che abbiano già adottato l'emendamento del 2020, si applica a partire dal 1º aprile 2021 ed è consentita un'adozione anticipata. L'adozione di tali emendamenti ha comportato la rilevazione di altri proventi di importo contenuto nel bilancio consolidato del Gruppo.
- · In data 25 giugno 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Extension of the Temporary Exemption from Applying IFRS 9 (Amendments to IFRS 4)". Le modifiche permettono di estendere l'esenzione temporanea dall'applicazione IFRS 9 fino al 1ª gennaio 2023 per le compagnie assicurative. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
- · In data 27 agosto 2020 lo IASB ha pubblicato, alla luce della riforma sui tassi di interesse interbancari quale I'IBOR, il documento "Interest Rate Benchmark Reform-Phase 2" che contiene emendamenti ai seguenti standard:
- IFRS 9 Financial Instruments;
- IAS 39 Financial Instruments: Recognition and Measurement:
- IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures;
- IFRS 4 Insurance Contracts; e
- IFRS 16 Leases.
Tutte le modifiche sono entrate in vigore il 1º gennaio 2021. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo al 31 dicembre 2021
- · In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:
- Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni del principio.
- Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifiche hanno lo scopo di non consentire la deduzione dal costo delle attività materiali l'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di test dell'attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto economico.
- Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: l'emendamento chiarisce che nella stima sull'eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull'eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come ad esempio, il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l'impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come, ad essempio, la quota dell'ammortamento dei macchinari impiegati per l'adempimento del contralio i 30
- Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate time Adoption of International Financial Reporting Standards, all'IFRS 9 alo IAS 41 Agriculture e agli Illustrative Examples dell'IFRS 16 Leases.

Tutte le modifiche entreranno in vigore il 1º gennaio 2022. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tali emendamenti.
· In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 - Insurance Contracts che è destinato a sostituire il principio IFRS 4 - Insurance Contracts. L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. Lo IASB ha sviluppato lo standard per eliminare incongruenze e debolezze delle politiche contabili esistenti, fornendo un quadro unico principle-based per tenere conto di tutti i tipi di contratti di assicurazione, inclusi i contratti di riassicurazione che un assicuratore detiene.
Il nuovo principio prevede inoltre dei requisiti di presentazione e di informativa per migliorare la comparabilità tra le entità appartenenti a questo settore.
Il nuovo principio misura un contratto assicurativo sulla base di un General Model o una versione semplificata di questo, chiamato Premium Allocation Approach ("PAA").
Le principali caratteristiche del General Model sono:
- le stime e le ipotesi dei futuri flussi di cassa sono sempre quelle correnti;
- la misurazione riflette il valore temporale del denaro;
- le stime prevedono un utilizzo estensivo di informazioni osservabili sul mercato;
- esiste una misurazione corrente ed esplicita del rischio;
- il profitto atteso è differito e aggregato in gruppi di contratti assicurativi al momento della rilevazione iniziale; e,
- il profitto atteso è rilevato nel periodo di copertura contrattuale tenendo conto delle rettifiche derivanti da variazioni delle ipotesi relative ai flussi finanziari relativi a ciascun gruppo di contratti.
L'approccio PAA prevede la misurazione della passività per la copertura residua di un gruppo di contratti di assicurazione a condizione che, al momento iniziale, l'entità preveda che tale passività rappresenti ragionevolmente un'approssimazione del General Model. I contratti con un periodo di copertura di un anno o meno sono automaticamente idonei per l'approccio PAA. Le semplificazioni derivanti dall'applicazione del metodo PAA non si applicano alla valutazione delle passività per i claims in essere, che sono misurati con il General Model. Tuttavia, non è necessario attualizzare quei flussi di cassa se ci si attende che il saldo da pagare o incassare avverrà entro un anno dalla data in cui è avvenuto il claim.
L'entità deve applicare il nuovo principio ai contratti di assicurazione emessi, inclusi i contratti di riassicurazione emessi, ai contratti di riassicurazione detenuti e anche ai contratti di investimento con una discrectonary partecipation feature (DPF).
ll principio si applica a partire dal 1º gennaio 2023 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le entità che applicano l'IFRS 9 - Financial Instruments e l'IFRS 15 - Revenue from Contracts with Customers. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di questo principio.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC non ancora omologati dall'Unione Europea
Alla data di riferimento della presente relazione gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
- · In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current". Il documento ha l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1º gennaio 2023; è comunque consentita un'applicazione anticipata. Il Gruppo adotterà tale emendamento, sulla base della data di applicazione prevista, e ne valuterà i potenziali impatti sul Bilancio Consolidato, quando questi saranno omologati dall'Unione Europea.
- · In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati "Disclosure of Accounting Policies - Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2" e "Definition of Accounting Estimates - Amendments to IAS 8". Le modifiche sono volte a migliorare la disclosure sulle

accounting policy in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy. Le modifiche si applicheranno dal 1º gennaio 2023, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tali emendamenti.
- · In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction". II documento chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari ammontare, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le modifiche si applicheranno dal 1º gennaio 2023, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.
- · In data 9 dicembre 2021, lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IFRS 17 Insurance contracts: Initial Application of IFRS 17 and IFRS 9 - Comparative Information". L'emendamento è un'opzione di transizione relativa alle informazioni comparative sulle attività finanziarie presentate alla data di applicazione iniziale dell'IFRS 17. L'emendamento è volto ad evitare disallineamenti contabili temporanei tra attività finanziarie e passività di contratti assicurativi, e quindi a migliorare l'utilità delle informazioni comparative per i lettori di bilancio. Le modifiche si applicheranno dal 1º gennaio 2023, unitamente all'applicazione del principio IFRS 17. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.
- · In data 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 141 Regulatory Deferral Accounts che consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alle attività soggette a tariffe regolamentate ("Rate Regulation Activities") secondo i precedenti principi contabili adottati. Non essendo la Società e il Gruppo un first-time adopter, tale principio non risulta applicabile.
Documenti di supporto all'applicazione dei principi contabili in relazione agli impatti da Covid-19, emanati dalle Autorità Europee/Standard setter
Il contingente contesto di emergenza sanitaria derivante dalla pandemia Covid-19 ed il perdurare della stessa ha reso necessario indirizzare il recepimento delle linee guida pubblicate da parte delle Autorità e organismi internazionali. Difatti, diverse Autorità si sono espresse con una serie di indicazioni e provvedimenti che riguardano gli sia taluni aspetti contabili sia l'informativa finanziaria.
Di seguito si riportano i principali documenti e una sintesi dei contenuti:
- · in data 11 marzo 2020 l'ESMA ha pubblicato la raccomandazione "ESMA recommends action by financial market participants for COVID-19 impact" nella quale ha indicato alcune linee-guida di comportamento rispetto all'impatto del COVID-19 sui seguenti temi:
- Pianificazione della continuità operativa;
- Informativa al mercato: gli emittenti dovrebbero divulgare tempestivamente eventuali informazioni riguardanti l'impatto del COVID-19 sui loro fondamentali, sulle loro prospettive o sulla loro situazione finanziaria, quando tali informazioni siano pertinenti (relevant) e significative (significant), in accordo con gli obblighi di trasparenza definiti dalla Market Abuse Regulation;
- Financial reporting: gli emittenti dovrebbero adottare la massima trasparenza in merito aqli impatti attuali e potenziali del COVID-19 sulle loro attività di business, sulla situazione finanziaria e sulla performance economica, in base a una valutazione, per quanto possibile, qualitativa e quantitativa;
- · in data 25 marzo 2020 l'ESMA si è espressa sul tema delle implicazioni contabili della pandemia Covid-19 sul calcolo delle ECL IFRS 9 con il public statement "Accounting implications of the Covid-19 outbreak on the calculation of expected credit losses in accordance with IFRS 9";
1 Relativamente all'IFRS 14 si segnala che la Commissione Europea ha deciso di sospendere il processo d del principio in attesa della definizione del nuovo principio relativo alle c.d. "rate regulated activities".

- · in data 27 marzo 2020 l'ESMA ha pubblicato il public statement "Actions to mitigate the impact of Covid-19 on the EU financial markets regarding publication deadlines under the Transparency Directive", al fine di promuovere un'azione coordinata delle autorità nazionali competenti in materia di obblighi di pubblicazione delle informazioni periodi che terminano il 31 dicembre 2019 o dopo nel contesto della pandemia Covid-19.
- · in data 27 marzo 2020 la IFRS Foundation ha pubblicato il documento "Accounting for expected credit losses applying IFRS 9 Financial Instruments in the light of current uncertainty resulting from the Covid-19 pandemic", che, non modificando il principio IFRS 9, ha chiarito che le entità non dovrebbero applicare l'esistente metodologia per la determinazione dell'ECL meccanicamente, ma dovrebbero apportare degli aggiustamenti ai propri modelli per tenere in considerazione le differenti circostanze determinate dalla pandemia nonché dalle misure governative di sostegno economico adottate in risposta al Covid-19;
- · in data 9 aprile 2020 Consob ha emanato un richiamo di attenzione sull'informativa finanziaria, nel quale richiama l'attenzione sugli specifici public statements in merito agli impatti del Covid-19 sull'informativa finanziaria delle società quotate pubblicati dall'ESMA nel mese di marzo, precedentemente descritti, contenenti raccomandazioni che vengono integralmente richiamate;
- in data 20 maggio 2020 YESMA ha pubblicato il public statement "Implications of the Covid-19 outbreak on the half-yearly financial reports", al fine di promuovere la trasparenza e l'applicazione coerente a livello europeo dei requisiti in materia di informativa da fornire nelle relazioni finanziarie semestrali, considerando il contesto causato dalla pandemia Covid-19. Viene inoltre sottolineata la necessità di valutare se la pandemia rappresenti un indicatore di impairment e conseguentemente di effettuare l'impairment test al fine di stimare il valore recuperabile delle attività non finanziarie ai sensi dello IAS 36;
- in data 16 luglio 2020 Consob ha emanato un richiamo di attenzione in materia di informativa finanziaria delle società quotate nel quale richiama l'attenzione degli attori coinvolti nel processo di produzione dell'informativa finanziaria sulle raccomandazioni fornite dall'ESMA nel public statement "Implications of the COVID-19 outbreak on the half-yearly financial Reports" precedentemente citato, con focus sulla necessità di valutare ai sensi dello IAS 36 "Riduzione di valore delle attività", se gli effetti della pandemia Covid-19 costituiscono indicatori di valore tali da richiedere lo svolgimento di specifiche sulla recuperabilità delle attività. Consob aggiunge inoltre l'indicazione, con riferimento alla descrizione degli impatti della pandemia COVID-19 sul conto economico, che gli emittenti dovrebbero fornire informazioni, anche su base quantitativa, in una nota unica del proprio bilancio intermedio, ciò al fine di far comprendere agli utilizzatori del bilancio il complessivo impatto della pandemia sui risultati economici del periodo;
- · in data 28 ottobre 2020 IESMA ha pubblicato il public statement "European common enforcement priorities for 2020 annual financial reports", in cui sono definite le priorità comuni a livello europeo che devono essere applicate nella predisposizione delle relazioni finanziarie per l'anno 2020. Il documento è organizzato nelle seguenti sezioni:
- Sezione 1 contenente le priorità comuni relative al bilancio IFRS per l'anno 2020 e si riferiscono ai seguenti principi contabili:
- IAS 1 Presentazione del bilancio;
- IAS 36 Riduzione di valore delle attività;
- IFRS 9 Strumenti finanziari e IFRS 7 Strumenti finanziari: informazioni integrative;
- = IFRS 16 Leasing
- IAS 1 Presentazione del bilancio;
- Sezione 2 contenente le priorità relative alle dichiarazioni di carattere non finanziario e si riferiscono a:
- · Impatto della pandemia COVID-19 su questioni non finanziarie;
- Questioni sociali e dei dipendenti;
- · Modello di business e creazione di valore; e
- · Rischio relativo al cambiamento climatico.
- Sezione 3 che contiene alcune considerazioni sull'applicazione delle Linee guida ESMA in materia di Misurazione Alternative di performance (APM) in relazione a COVID-19.
- Sezione 1 contenente le priorità comuni relative al bilancio IFRS per l'anno 2020 e si riferiscono ai seguenti principi contabili:
Nello stabilire le priorità, l'ESMA si è concentrata sulla necessità di fornire un'adeguata e trasparente informativa riguardo le conseguenze della pandemia COVID-19, richiamando le raccomandazioni e i concetti già espressi nei public statement di marzo e maggio 2020;
- · il 16 febbraio 2021 Consob ha pubblicato il "Richiamo di attenzione Consob n. 1/21 del 16 febbraio 2021: COVID 19 - misure di sostegno all'economia - Richiamo di attenzione sull'informativa da fornire:
- al bilancio 2020 redatto in conformità con i principi contabili internazionali;
- o dalle società che pubblicano le dichiarazioni non finanziarie 2020;
- o dagli emittenti con azioni quotate e dagli organi di controllo in occasione di assemblee per ·· delibere sul capitale;
- al bilancio 2020 redatto in conformità con i principi contabili internazionali;

- o dai responsabili della redazione dei documenti di offerta e dei prospetti informativi;
- · dagli emittenti soggetti alla disciplina del MAR.
per portare all'attenzione l'informativa da fornire con riferimento al bilancio e alla dichiarazione non finanziaria 2020, anche in riferimento alle c.d. ESMA priorities del 28 ottobre 2020.
- · il 29 ottobre 2021 l'ESMA ha pubblicato il public statement "European common enforcement priorities for 2021 annual financial reports", dichiarazione pubblica annuale nella quale definisce le priorità comuni a livello europeo che devono essere applicate nella predisposizione delle relazioni finanziarie annuali per l'anno 2021. La dichiarazione contiene le priorità legate ai bilanci redatti secondo gli International Financial Reporting Standards (IFRS), le priorità relative alle dichiarazioni non finanziarie e altre considerazioni relative agli Alternative Performance Measures (APM). Con riferimento ai bilanci redatti secondo gli IFRS le principali priorità riguardano:
- · un'attenta valutazione e trasparenza nella contabilizzazione degli impatti a lungo termine della pandemia di COVID-19 e della fase di ripresa;
- o coerenza tra le informazioni contenute nel bilancio IFRS e le informazioni non finanziarie in materia climatica, considerazione dei rischi climatici, divulgazione di eventuali giudizi significativi e stima dell'incertezza sui rischi climatici, valutando con chiarezza la materialità; e
- · maggiore trasparenza per quanto riguarda la misurazione dell'Expected Credit Loss (ECL), in particolare in relazione all'utilizzo di adjustment significativi nella determinazione della ECL, cambiamenti significativi nel rischio di credito, forward-looking information, variazioni intervenute nei fondi di svalutazione, esposizioni al rischio di credito e relative garanzie e l'effetto del rischio legato al clima nella misurazione dell'ECL.
Per quanto riguarda gli APM, la dichiarazione sottolinea che gli emittenti dovrebbero prestare attenzione durante l'adeguamento, l'etichettatura e/o la creazione di nuovi APM per rappresentare gli impatti del COVID-19.
Impatti contabili dell'epidemia Covid-19
L'elevato grado di incertezza dell'attuale contesto macroeconomico e finanziario potrebbe riflettersi sulle valutazioni e sulla stima dei valori contabili delle attività e delle passività interessate da una maggiore volatilità. Le principali fattispecie per le quali è maggiormente richiesto l'impiego di valutazioni soggettive da parte della Direzione sono:
- · la quantificazione delle perdite per riduzione di valore dei crediti e, in genere, delle altre attività finanziarie e delle partecipazioni;
- · l'utilizzo di modelli valutativi per la rilevazione del fair value degli strumenti finanziari non quotati in mercati attivi:
- · l'identificazione di elementi di impairment sugli asset non finanziari, inclusa la stima del valore recuperabile dell'avviamento e la valutazione della recuperabilità delle imposte differite attive.
Ai fini della predisposizione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2021, il Gruppo ha condotto gli approfondimenti necessari, valutando altresì l'attualità della pianificazione strategica e la redditività prospettica delle partecipate.
Considerando che l'attuale contesto socioeconomico nazionale, nonché l'andamento dei mercati finanziari e dei tassi di interesse, hanno provocato riflessi sul merito creditizio delle controparti e sui prezzi, il Gruppo ha intensificato le proprie attività di verifica e di monitoraggio dei dati a consuntivo.
Si rappresenta di seguito una sintesi degli approfondimenti condotti e degli impatti contabili rilevati sulle poste contabili al 31 dicembre 2021; per ulteriori dettagli si rimanda a quanto rappresentato nei paragrafi delle Note illustrative al bilancio.
- · Crediti finanziari: sono stati valutati gli impatti in termini di impairment ai sensi IFRS 9 a fronte di aggiornamento del modello e delle variabili di rischio per incorporare l'effetto Covid-19 (in particolare, in termini di forward looking information le aspettative sul PIL); al 31 dicembre 2021 si registrano impatti sulla voce rettifiche di valore (Euro 0,9 milioni).
- Altri asset finanziari: è stata verificata l'adeguatezza dei fair value utilizzati. In particolare al 31 dicembre 2021 non si rilevano ulteriori variazioni di fair value negative per gli asset detenuti, rappresentati da quote di fondi comuni immobiliari e altre attività finanziarie di natura partecipativa.
- · Asset non finanziani: nell'attuale contesto di incertezza, si è reso necessario verificare la presenza indicatori di impairment, sulla base delle informazioni interne od esterne disponibili; la genina del valore recuperabile di un asset non finanziario, nell'attuale contesto di incertezza. un'attenta valutazione delle proiezioni dei flussi di cassa lungo l'orizzonte rilevante. Al 31 le analisi effettuate sulle CGU hanno confermato la recuperabilità degli asset iscrifti

sistematica rappresentazione delle suddette considerazioni si rimanda al paragrafo relativo all'"Impairment test degli avviamenti". Si rileva, infine, che, nell'esercizio non sono state rilevate ulteriori svalutazioni delle rimanenze.
3. Area di consolidamento
Il bilancio consolidato include Mittel S.p.A. e le società da questa direttamente o indirettamente controllate, comprendendo nel perimetro di consolidamento - come specificamente previsto dai principi IAS/IFRS - anche le società operanti in settori di attività dissimili da quello di appartenenza della Capogruppo.
Sono considerate controllate le imprese nelle quali Mittel è esposta a rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio con le stesse e nel contempo ha la capacità di incidere sui rendimenti esercitando il proprio potere su tali entità.
Il controllo può configurarsi solamente con la presenza contemporanea dei seguenti elementi:
- · il potere di dirigere le attività rilevanti della partecipata;
- · l'esposizione o i diritti a rendimenti variabili derivanti dal rapporto con l'entità oggetto di investimento;
- · la capacità di esercitare il proprio potere sull'entità oggetto di investimento per incidere sull'ammontare dei suoi rendimenti.
Nell'area di consolidamento non sono presenti entità strutturate per le quali possano ricorrere i requisiti di effettivo controllo, anche indipendentemente dall'esistenza di una quota partecipativa.
Sono considerate controllate congiuntamente le entità nelle quali, su base contrattuale, il controllo è condiviso fra la Capogruppo, direttamente, e uno o più altri soggetti, ovvero quando per le decisioni riguardanti le attività rilevanti è richiesto il consenso unanime di tutte le parti che condividono il controllo.
Sono considerate collegate, cioè sottoposte ad influenza notevole, le imprese nelle quali Mittel, direttamente o indirettamente, possiede almeno il 20% dei diritti di voto "potenziali") o nelle quali pur con una quota di diritti di voto inferiore - ha il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali in virtù di particolari legami giuridici, quali la partecipazione a patti di sindacato.
Sono escluse dall'area di consolidamento, e classificate tra le attività finanziarie HTC&S, le eventuali interessenze superiori al 20%, per le quali si detiene, direttamente o indirettamente, esclusivamente diritti patrimoniali su una porzione dei frutti degli investimenti, senza accesso alle politiche di gestione e si può esercitare diritti di governance limitati alla tutela dei propri interessi patrimoniali.
Sono, infine, escluse dall'area di consolidamento le eventuali società non partecipate delle quali si sono ricevute azioni in pegno con diritto di voto superiore al 20%, in considerazione della finalità di tale strumento che è quella di tutela del credito concesso e non di esercizio del controllo e di indirizzo delle politiche finanziarie ed economiche, al fine di usufruire dei benefici economici da esse derivanti.
Nel prospetto che segue sono indicate le partecipazioni incluse nell'area di consolidamento del bilancio consolidato al 31 dicembre 2021:

| Rapporto di partecipazione | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione imprese | Sede / Nazione | Tipo di rapporto (a) |
Metodo di cons. | Impresa Partecipante | Interessenza diretta % |
Disponibilità diretta di Vati % (b) |
Interessenza complessiva 0/0 |
|
| Capogruppo | ||||||||
| Mittel S.p.A. | ||||||||
| A. Imprese consolidate integralmente | ||||||||
| Societa controllate dirette: | ||||||||
| 1 | IBC Group S.r.I. | Milano | (1) | Integrale | Mittel S.p.A. | 100,00% | 100,00% | 100.00% |
| 2 | Gruppo Zaffiro S.r.I. | Martignacco (UD) | (1) | Integrate | Mittel S.p.A. | 60,00% | 60,00% | 80,00% |
| 3 | IMC S.p.A. | Carmagnola (TO) | (1) | Integrate | Mittel S.p.A. | 75,00% | 75,00% | 75,00% |
| ঘ | Mittel Investimenti Immobiliari S.r.I. | Milano | (1) | Integrale | Mittel S.p.A. | 100,00% | 100,00% | 100,00% |
| 5 | Earchimede S.p.A. | Milang | (1) | Integrale | Mitte: S.p.A. | 99,71% | 99,71% | 98,71% |
| ট | Mittel Advisory S.r.I. in liquidazione | Milano | (1) | Integrale | Mittel S.p.A. | 100,00% | 100,00% | 100,00% |
| 7 | Markfactor S.r.l. in liquidazione | Milano | { 1) | Integrale | Mittel S.p.A. | 100,00% | 100,00% | 100,00% |
| 8 | Curae Group S.r.l. | Milano | (1) | Integrale | Mittel S.p.A. | 100,00% | 100,00% | 100,00% |
| ਰੋ | Sport Fashion Service S.r.I. | Pomezia (RM) | (1) | Integrale | Mittel S.p.A. | 90.00% | 90,00% | 90,00% |
| 10 | Progetto Raffaello S.r.f. | Milano | (1) | Integrale | Mittel S.p.A. | 100,00% | 100,00% | 100,00% |
| Societa controllate indirette: | ||||||||
| 11 | Ceramica Cielo S.p.A. | Fabrica di Roma | (1) | Integrale | JBD Group S.r.I. | 90,00% | 90,00% | 90,00% |
| 12 | Disegno Ceramica S.r.l. | (VT) | ||||||
| 13 | Galassia S.r.I. | Gallese (VT) Corchiano VT |
(1) | Integrate | IBD Group S.r.l. | 85,00% | 85,00% | 85,00% |
| 14 | Galassia Hispania S.a.u. | (1) | Integrale | IBD Group S.r.l. | 90,00% | 90,00% | 90,00% | |
| 15 | Zaffiro Nord S.r. | Spagna | (1) | Integrale | Galassia S.r.l. | 100,00% | 100,00% | 90,00% |
| 16 | (1) | Integrale | Gruppo Zaffiro S.r.I. | 100,00% | 100,00% | 80.00% | ||
| 17 | Zaffro Sviluppo S.r.I. Zaffro CentroSud S.r.I. |
(1) | Integrale | Gruppo Zaffiro S.r.l. | 100,00% | 100,00% | 60,00% | |
| 18 | Zaffiro Costruzioni S.r.I. | (1) | Integrale | Gruppo Zaffiro S.r.I. | 100,00% | 100,00% | 60,00% | |
| 19 | PIAM Immobiliare S.r.I. | Martignacco (UD) | (1) | Integrale | Gruppo Zaffiro S.r.I. | 100,00% | 100,00% | 60,00% |
| 20 | Fremil Gmbh | Germania | (1) | Integrale | Gruppo Zaffiro S.r.I. | 100,00% | 100,00% | 60,00% |
| 21 | Gamma Tre S.c.I. | Milano | (1) | Integrate | Sport Fashion Service S.r.I. | 100,00% | 100,00% | 90,00% |
| 22 | Lucianita S.r.I, in liquidazione | (1) | Integrate | Mittel Investimenti Immobiliari S.r.i. | 100,00% | 100,00% | 100.00% | |
| 23 | MiVa S.r.l. | Milano Milano |
(1) | Integrate | Mittel Investimenti Immobiliari S.r. | 100.00% | 100.00% | 100,00% |
| 24 | Regina S.r.I. | Milano | (1) | Integrale | Mittel Investimenti Immobiliari S.r.I. | 100.00% | 100.00% | 100.00% |
| 25 | Fashion District Group S.r.I. In liqu. | Milano | (1) | Integrale | Mittel Investmenti Immobiliari S.r.l. | 100,00% | 100,00% | 100,00% |
| 26 | Parco Mediterraneo S.r.l. | Milano | (1) | Integrale | Earchimede S.p.A. | 88,66% | 66,66% | 66.47% |
| 27 | Fashion Time S.r.I, | Milano | (1) | Integrale | Fashion District Group S.r.l. in lig. | 100,00% | 100,00% | 66,47% |
| (1) | Integrale | Curae Group S.r. | 90,00% | 90,00% | 90 00% | |||
| B. Imprese consolidate con il metodo del patrimonio netto | ||||||||
| Società collegate dirette: | ||||||||
| Mittel Generale Investimenti S.r.l. | Milano | (5) | Metado del Patrimonio netto |
Mittel S.p.A. | 27,00% | 27,00% | 27,00% | |
| -1 The |
(a) Tipo di rapporto
1 - maggioranza dei diritti di voto nell'assemblea ordinaria;
2 - influenza dominante nell'assemblea ordinaria;
3 - accordi con altri soci; 4 - controllo congiunto;
6 - altre forne di cortrollo che ai sensi IFRS 10 attribulta del potere di governo sulle attività rilevanti e dell'esposizone alla variabilità dei risultarti rendimenti
6 -società sottoposta a influenza notevole;
(b) Disponibilità dei voti nell'assemblea ordinaria, distinquendo tra effettivi e potenziali.
Valutazioni e assunzioni significative per determinare l'area di consolidamento
Come detto in precedenza sono considerate controllate le imprese nelle quali Mittel S.p.A. è esposta a rendimenti variabili, o defiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio con le stesse e nel contempo ha la capacità di incidere sui rendimenti esercitando il proprio potere su tali entità. Il controllo può configurarsi solamente con la presenza contemporanea dei seguenti elementi:
- · il potere di dirigere le attività rilevanti della partecipata;
- · l'esposizione o i diritti a rendimenti variabili derivanti dal rapporto con l'entità oggetto di investimento;
- · la capacità di esercitare il proprio potere sull'entità oggetto di investimento per incidere sull'ammontare dei suoi rendimenti.
Nello specifico il Gruppo considera i seguenti fattori per valutare l'esistenza di controllo:
- · lo scopo e la struttura della partecipata, al fine di identificare gli obiettivi dell'entità, le sue attività rilevanti, ovvero quelle che maggiormente ne influenzano i rendimenti, e come tali attività sono governate;
- · il potere, al fine di comprendere se il Gruppo ha diritti contrattuali che attribuiscono la capacità di dirigere le attività rilevanti;
- · l'esposizione alla variabilità dei rendimenti della partecipata, al fine di valutare se il rendimento percepito dal Gruppo può variare in via potenziale in funzione dei risultati raggiunti dalla partecipata.
Inoltre, al fine di valutare l'esistenza del controllo sono prese in considerazione le potenziali relazioni principale-agente; per valutare se opera come principale o come agente, il Gruppo prende in considerazione i seguenti fattori:
- il potere decisionale sulla attività rilevanti della partecipata;
- · i diritti detenuti da altri soggetti;
- · la remunerazione a cui il Gruppo ha diritto;
- · l'esposizione del Gruppo alla variabilità dei rendimenti dall'eventuale partecipazi nella partecipata.

L'IFRS 10 identifica come "attività rilevanti" solo le attività che influenzano significativamente i rendimenti della società partecipata. In termini generali, quando le attività rilevanti sono gestite attraverso diritti di voto, i seguenti fattori forniscono evidenza di controllo:
- · possesso, direttamente o indirettamente attraverso le proprie controllate, di più della metà dei diritti di voto di una entità a meno che, in casi eccezionali, possa essere chiaramente dimostrato che tale possesso non costituisce controllo;
- possesso della metà, o di una quota inferiore, dei voti esercitabili in assemblea e capacità pratica di governare unilateralmente le attività rilevanti attraverso: il controllo di più della metà dei diritti di voto in virtù di un accordo con altri investitori; ovvero il potere di determinare le politiche finanziarie e operative dell'entità in virtù di clausole statutarie o di un contratto; ovvero il potere di nominare o di rimuovere la maggioranza dei membri del consiglio di amministrazione o dell'equivalente organo di governo societario; ovvero il potere di esercitare la maggioranza dei diritti di voto nelle sedute del consiglio di amministrazione o dell'equivalente organo di governo societario.
Per esercitare il potere è necessario che i diritti vantati dal Gruppo sull'entità partecipata siano sostanziali; per essere sostanziali tali diritti devono essere praticamente esercitabili quando le decisioni sulle attività rilevanti devono essere prese.
L'esistenza e l'effetto di diritti di voto potenziali, sono presi in considerazione all'atto di valutare se sussiste il potere o meno di dirigere le politiche finanziarie e gestionali di un'altra entità. Non si ravvisano situazioni nelle quali il Gruppo sia nelle condizioni di esercitare un "controllo di fatto" di entità in cui, pur in assenza della maggioranza dei diritti di voto, si dimostri il possesso di diritti anche di natura non partecipativa sia tale da consentire l'indirizzo in modo unidirezionale delle attività rilevanti dell'entità partecipata.
Tra le controllate non sono riscontrabili eventuali "entità strutturate" nelle quali i diritti di voto non rappresentano elementi determinanti per la valutazione del controllo, ivi incluse società veicolo (SPE/SPV) e fondi di investimento.
Al 31 dicembre 2021 si evidenzia che il Gruppo detiene la maggioranza dei diritti di voto in tutte le entifà operative oggetto di consolidamento su base integrale.
Si precisa inoltre che non esistono casi nei quali:
- · il controllo deriva dal possesso di diritti di voto potenziali e/o altri diritti sostanziali;
- il Gruppo detenga la maggioranza dei diritti di voto e non sia esposto alla variabilità dei rendimenti ed è in grado di influenzarli.
l fondi di investimento gestiti da società terze sono considerati qualora il Gruppo sia esposto in misura significativa alla variabilità dei rendimenti e disponga al contempo del diritto unilaterale di rimozione della società di gestione.
In proposito si presume, a meno di evidenza differente, che l'esposizione alla variabilità dei rendimenti sia significativa qualora il Gruppo abbia sottoscritto almeno il 30% delle quote del fondo.
Valutazioni e assunzioni significative per stabilire l'esistenza di controllo congiunto o influenza notevole
Sono considerate società sottoposte a controllo congiunto (joint ventures), le entità per le quali, su base contrattuale, il controllo è condiviso fra il Gruppo e uno o più altri soggetti, ovvero quando per le decisioni riguardanti le attività rilevanti è richiesto il consenso unanime di futte le parti che condividono il controllo.
Una società collegata è un'impresa nella quale la partecipante esercita un'influenza notevole e che non è né una controllata in maniera esclusiva né controllata in modo congiunto.
Sono considerate società sottoposte ad una influenza notevole (collegate), le entifà in cui il Gruppo possiede almeno il 20% dei diritti di voto (ivi inclusi i diritti di voto "potenziali") o nelle quali - pur con una quota di diritti di voto inferiore - ha il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali della partecipata in virtù di particolari legami giuridici quali la partecipazione a patti di sindacato.
L'influenza notevole si presume quando la partecipante deliene, direttamente o indirettamente, almeno il 20% del capitale di un'altra società, oppure è in grado, anche attraverso patti parasociali, di esercitare un'influenza significativa attraverso:
- · la rappresentanza nell'organo di governo dell'impresa;
- · la partecipazione nel processo di definizione delle politiche, ivi inclusa la partecipazione nelle decisioni relative ai dividendi oppure ad altre distribuzioni;
- · l'esistenza di transazioni significative;
- · lo scambio di personale manageriale;
- · la fornitura di informazioni tecniche essenziali.
Non sono considerate sottoposte ad influenza notevole alcune interessenze superiori al 20% nelle quali il Gruppo detiene esclusivamente diritti patrimoniali su una porzione dei frutti degli investinenti, non ha accesso alle politiche di gestione e può esercitare diritti di governance limitati alla tutela degli inferessi patrimoniali.

Variazioni dell'area di consolidamento
Nell'esercizio non sono intervenute variazioni nell'area di consolidamento.
Altre operazioni
Nel corso dell'esercizio non sono intervenute variazioni di interessenze all'interno del perimetro di consolidamento, ad eccezione dell'ingresso dei soci di minoranza nel capitale di Fashion Time S.r.l., avvenuta in linea con il patrimonio netto contabile pro quota acquisito (e dunque senza significativi impatti sul patrimonio netto di Gruppo), per la quale si rimanda a quanto ampiamente riportato in altre sezioni della presente relazione.
Si ricorda che tali operazioni, avendo ad oggetto variazioni delle quote di possesso che non determinano la perdita o l'acquisizione del controllo sono considerate, in ossequio all'IFRS 10, operazioni tra soci e, di conseguenza, i relativi effetti sono contabilizzati ad incremento o diminuzione del patrimonio netto del Gruppo.
Informazioni aggiuntive sulle società controllate con partecipazioni di minoranza significative
In riferimento all'informativa richiesta dal principio contabile internazionale IFRS 12, per ciascuna delle società controllate con partecipazioni di minoranza significative, si riportano nel seguito il riepilogo dei dati economici e finanziari della controllata al 31 dicembre 2021 e le informazioni relative alla quota delle interessenze partecipative detenute dai soci di minoranza e alla percentuale di diritti di voto.
I suddetti dati economici e patrimoniali sono rivenienti dalle situazioni contabili al 31 dicembre 2021 delle società controllate con interessenze di minoranza significative opportunamente riclassificate per tenere conto del periodo e delle scritture di consolidamento e, ove necessario, per uniformarle ai principi contabili di Gruppo ai fini del consolidato al 31 dicembre 2021.
Partecipazioni con interessenze di terzi significative: informazioni contabili
Partecipazioni con interessenze di terzi significative: informazioni contabili
| Valori in migliaia di Euro | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Società controllate: | Fashion Time S.rJ. |
IMC S.p.A. |
Ceramica Cielo S.p.A. |
Disegno Ceramica S.F.L. |
Earchimede S.p.A. |
Fashion District Group S.r.l. in liq. |
Parco Mediterraneo S.r.l. |
Regina S.r. |
Gruppo Galassia |
Gruppo Sport Fashion Service |
Gruppo Zaffiro |
| Margine Operativo Lordo | 37 | 2,908 | 9.765 | 1.316 | (ad) | (78) | 374 | (216) | 6.787 | 1,892 | 7,603 |
| di cui. Ricavi |
222 | 30.171 | 36.282 | 12.730 | 1 | 4 | 2.743 | 19 | 28.849 | 18.550 | 64.005 |
| Variazioni della rimanenze | (64) | 865 | (890) | 45 | 0 | 0 | (2.300) | 4.092 | 588 | (398) | C |
| Casti per acquisti | 0 | (18.885) | (10.414) | (4.249) | 0 | 0 | 0 | (3.994) | (3.691) | (10.576) | (8.968) |
| Costi per servizi | (118) | (3.612) | (6.982) | (2.849) | (80) | (72) | (29) | (327) | (6.370) | (3.490) | (25.311) |
| Costi per il personale | 0 | (5.456) | (7.940) | (4.257) | 0 | 0 | 0 | 0 | (7.174) | (2,028) | (22.997) |
| Risultato Operativo | 37 | (1.363) | 8.534 | eve | (80) | (78) | 374 | (216) | 4.772 | 1.344 | (1.768) |
| di cui Ammortamenti |
0 | (4.271) | (1.231) | (710) | 0 | 0 | 0 | 0 | |||
| Accantonamenti | 0 | 0 | 0 | G | 0 | 0 | 0 | 0 | (1.015) 0 |
(548) 0 |
(9.331) (40) |
| Proventi finanzian | 0 | 0 | 85 | 6 | 29 | 1 | 0 | 0 | 2 | 231 | 403 |
| Oneri finanziari | (8) | (1.165) | (58) | (241) | 0 | 0 | 0 | (24) | (196) | (502) | (10.539) |
| (Rettifiche)/Riprese di valore attività finanziarie | 0 | 0 | 0 | (1) | 24 | 0 | 0 | 0 | (102) | ||
| Risultato ante Imposte | 29 136 |
(2.528) | 8.561 | 369 | (38) | (77) | 374 | (239) | 4.560 | 741 | (12.00€) |
| Imposte sul reddito Utile (perdita) dell'esercizio |
164 | 568 (1.959) |
(2.116) 6,445 |
(18) 350 |
10 (27) |
25 (52) |
2.688 3.041 |
12 | (275) | (54) | 2.169 |
| (227) | 4.286 | 687 | (9.836) | ||||||||
| di cui: Risultato di Pertinenza di Terzi | (16) | 490 | (645) | (52) | 0 | 18 | (1.020) | 68 | (381) | (દસ) | 3.935 |
| Attività non correnti | 3,36B | 45.130 | 11,435 | 6,775 | 1.285 | 64 | 2.019 | 0 | 14.044 | 27.254 | 289.146 |
| di cui. | |||||||||||
| Crediti finanziari Altre attività finanziarie |
0 0 |
0 0 |
O 0 |
0 | 0 | 0 0 |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 1.285 | ರ | 0 | વેરે | 72 | 373 | ||||||
| Attivita correnti | 3.302 | 17.771 | 34.241 | 7.864 | 4.531 | 3.556 | 1,123 | 6.287 | 16.192 | 16.808 | 37,023 |
| di cui Rimanenze |
1.587 | 6.007 | 4.755 | 3.414 | 0 | 0 | 0 | 6.084 | 5.512 | 4.583 | 88 |
| Crediti finanziari | 0 | 0 | 4,400 | 0 | 3.579 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 13,268 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 214 | 5.114 | 15.840 | 743 | 867 | 2.839 | 448 | 81 | 3.872 | 3 રેક્ટર | 1.234 |
| Totale Attività | 6,671 | 62,902 | 45,676 | 14.640 | 2.816 | 3.620 | 3,142 | 6,287 | 30.236 | 44,062 | 326,169 |
| Passività non correnti | 255 | 9.421 | 2.980 | 7.053 | 0 | 39 | 10 | 1.530 | 7.983 | 5.795 | 248,330 |
| di cui | |||||||||||
| Debiti finanziari | 235 | 8.862 | 557 | 5.982 | 0 | 0 | 0 | 1.530 | 7.135 | a s of the C |
243,674 |
| Passività correnti | 2245 | 26,519 | 10.505 | 8.122 | 90 | 136 | 5 | 4.839 | 8.943 | 10.453 8 | 24.823 |
| di cui Debiti finanziari |
2.118 | 15.949 | 155 | 1.866 | 0 | 0 | 0 | 2.255 | |||
| Patrimonio Netto | 4.171 | 26.962 | 32.190 | (536) | 5.726 | 3.444 | 3.127 | (82) | 112 2 Loser | 27.8264 | |
| di cui attribuibile ad interessenze di terzi | 417 | 6,741 | 3.219 | (80) | 17 | 1.155 | 1.049 | (25) | 128 | 183 | |

lnteressenze di terzi, disponibilità dei voti di terzi e dividendi distribuiti ai terzi
| Interessenze sul capitale di terzi % |
Disponibilità di voto di terzi % (1) |
Risultato di terzi |
Patrimonio netto di terzi |
Dividendi distribuiti a terzi |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Ceramica Cielo S.p.A. | 10.00% | 10,00% | 645 | 3.219 | |
| Disegno Ceramica S.r.l. | 15,00% | 15,00% | 52 | (80) | |
| Earchimede S.p.A. | 0,29% | 0,29% | 17 | ||
| Fashion District Group S.r.l. in liquidazione | 33,53% | 33,34% | (17) | 1.155 | 671 |
| Fashion Time S.r.I. | 10,00% | 10,00% | 16 | 417 | |
| Fremil Gmbh | 10.00% | 10.00% | (13) | 18 | |
| Galassia Hispania | 10,00% | 10,00% | 89 | ||
| Galassia S.r.I. | 10.00% | 10,00% | 373 | 1.194 | |
| Gruppo Zaffiro | 40.00% | 40,00% | (3.935) | 1.206 | |
| IMC S.r.I. | 25,00% | 25,00% | (490) | 6.741 | |
| Parco Mediterraneo S.r.I. | 33,53% | 33,53% | 1.020 | 1.049 | |
| Regina S.r.l. | 30,00% | 30,00% | (68) | (25) | |
| Sport Fashion Service S.r.l. | 10,00% | 10,00% | 82 | 2.164 | |
| (2.328) | 17.164 | 671 |

Informazioni sulla situazione patrimoniale - finanziaria consolidata
Attività non correnti
4. Attività immateriali
Le attività immateriali, pari a Euro 109,6 milioni, risultano in aumento rispetto agli Euro 105,8 milioni dell'esercizio precedente.
La voce si movimenta come segue:
| Avviamento | marchi | Impianto | Concessioni e licenze |
Altre | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 01.01.2021 | 96.199.358 | 9-200-055 | 48.369 | 247.386 | 149.083 | 105.844.251 |
| Variazioni dell'esercizio: - acquisizioni - ammortamenti - altri movimenti |
(1) | 3.365.539 (45) |
(16.240) | 768.160 (382.951) |
43.379 (29.462) |
4.4 77.078 (428.696) |
| Totale variazioni | 1) | 3.365.494 | (16.733) | 335 200 | 13.917 | 3.748.380 |
| Valori al 31.12.2021 | 96.199.357 | 12.565.549 | 32.130 | 632.595 | 163 000 | 109.592.631 |
L'avviamento in essere al 31 dicembre 2021, pari a Euro 96,2 milioni è riconducibile:
- · per Euro 46,5 milioni a Gruppo Zaffiro (e controllate);
- per Euro 19,3 milioni a IMC;
- per Euro 18,4 milioni a Sport Fashion Service;
- per Euro 5,6 milioni a Ceramica Cielo;
- · per Euro 4,4 milioni a Galassia;
- · per Euro 2,1 milioni a Disegno Ceramica.
La voce marchi, pari a Euro 12,6 milioni, è invece spiegata:
- · per Euro 4,3 milioni dal marchio di Ceramica Cielo;
- · per Euro 3,4 milioni dal marchio Jeckerson acquisito nell'esercizio;
- · per Euro 2,0 milioni dal brand di Galassia;
- · per Euro 1,8 milioni dai brand (ed in particolare dal marchio "Ciesse Piumini") detenuti da Sport Fashion Service;
- · per Euro 1,1 milioni dal brand del Gruppo Zaffiro.
Impairment test degli avviamenti
La difficile situazione venutasi a creare in seguito al perdurare dell'emergenza sanitaria Covid-19 e all'emergente conflitto bellico russo ucraino, che ha avuto a febbraio 2022, è stata attentamente considerata sulla base delle previsioni dello IAS 36 e delle raccomandazioni ESMA e Consob, analizzando tutti i potenziali indicatori di impairmenti dagli impatti della pandemia sull'attività del Gruppo.
Lo IAS 36 par. 10 richiede che un'attività immateriale con una vita utile indefinita o non ancora disponibile all'uso e l'avviamento siano verficati per riduzione di valore almeno annualmente. Eccetto quando si applicano le disposizioni del paragrafo 10, il concetto di rilevanza si applica per identificare se l'importo recuperabile di un'attività debba essere stimato. Per esempio, se precedenti calcoli mostrano che il valore recuperabile di un'attività è significativamente maggiore rispetto al valore contabile, l'entità non ha chisogo di stimare nuovamente il valore recuperabile dell'attività, se non si è verficato alcun evento che abua e immali tale differenza. In maniera analoga, analisi precedenti possono mostrare che il valóre,

un'attività non è condizionato da una (o più d'una) delle indicazioni elencate nel paragrafo 12 (i.e. trigger di natura interna ed esterna)
Si ricorda che al 30 giugno 2021 erano state sottoposte ad impairment test le CGU relative al settore operativo Design, rappresentate nello specifico da Ceramica Cielo, Galassia e Disegno Ceramica, per le quali l'ultimo impairment test era stato effettuato, rispettando la normale prevista dallo IAS 36, in sede di relazione semestrale al 30 giugno 2020. Si evidenzia che per Disegno Ceramica il test di impairment era stato ripetuto anche al 31 dicembre 2020 e che la società ha ritenuto prudenzialmente di sottoporre nuovamente ad impairment la CGU al 30 giugno 2021.
Per quanto attiene Ceramica Cielo, Galassia e Disegno Ceramica le stesse hanno rilevato fino ad oggi performance economiche superiori alle previsioni incorporate nell'iter di valutazione al 30 giugno 2021; in particolare l'approfondimento congiunto di diversi profili:
- considerazioni incorporate nei flussi di cassa utilizzati per l'ultimo test di impairment effettuato;
- · ammontare di differenza tra i valori contabili e i valori recuperabili delle CGU identificate rilevati nell'ultimo impairment test al 30 giugno 2021;
- esposizione delle CGU alla crisi e analisi degli effetti a consuntivo e della vulnerabilità alla crisi in . ottica di mantenere l'equilibrio finanziario e patrimoniale;
- · variazioni di mercato che condizionino significativamente il tasso di attualizzazione utilizzato nel calcolo del valore d'uso dell'attività riducendo in maniera significativa il valore recuperabile dell'attività conducendo a svalutazione;
alla data odierna consente di confermare che non vi sono trigger di natura interna elo esterna tale da richiedere di effettuare il processo di impairment test al 31 dicembre 2021.
Sono, infine, sottoposte ad impairment test nell'ambito delle procedure annuali di impairment previste dallo IAS 36 per i relativi avviamenti iscritti in bilancio consolidato le seguenti CGU:
- . IMC:
- . Sport Fashion Service;
- . RSA - Gruppo Zaffiro.
Per le suddette società i piani utilizzati per il test di impairmente rivisti e approvati dal management e riflettono con prudenza le prospettive dei flussi di cassa alla luce dell'attuale contesto di incertezza, caratterizzato dalla persistenza degli impatti dell'emergenza sanitaria di alcune tensioni inflattive manifestatesi già a partire dalla fine dell'esercizio 2021.
La verfica di impaiment dei descritti avviamenti è stata svolta al fine di valori di carico al 31 dicembre 2021 ed è finalizzata ad accertare che il valore economicamente recuperabile, in base al valore d'uso d'impresa (Enterprise Value - "EV"), delle CGU individuate risulti superiore al valore contabile dell'avviamento e degli attivi netti della CGU stesse.
Si ricorda che il principio contabile internazionale IAS 36 prevede che ogni CGU a quale l'avviamento è allocabile deve rappresentare il livello inferiore al quale l'impresa controlla ai fini gestionali l'avviamento medesimo. Tale livello minimo coincide, nella maggior parte dei casi, con le entità giuridiche oggetto delle acquisizioni, non essendo identificabili all'interno delle entità giuridiche attività che generano flussi finanziari in entrata ampiamente indipendenti da flussi finanziari in entrata derivanti dalle altre attività o gruppi di attività. Solo nel caso del settore RSA, caratterizzato dalla presenza di diverse strutture operative con autonoma capacità di generazione di flussi di cassa indipendenti, le singole strutture sono considerate CGU distinte. In ogni caso, per questo settore, al fine di considerare adeguatamente nel processo di impairment la presenza di costi centrali non allocabili (rilevanti ai fini dei flussi prospettici alla base del valore recuperabile complessivo) e di corporate asset (da ricomprendere nel carrying amount), viene svolto un impairment test di secondo livello, come meglio dettagliato. Si precisa, inoltre, che a partire dal presente esercizio la società IMC ha incorporato la sua controllata integrale Balder. Ad esito della fusione, le attività delle due società sono state ulteriormente integrate da un punto di vista commerciale, produttivo e su tutti gli aspetti della gestione, perdendo la capacità autonoma di generare flussi di cassa indipendenti. Pertanto le due precedenti CGU (una delle quali, Balder, non aveva attività a vita utile indefinita allocate) sono state inevitabilmente considerate unitariamente ai fini dell'impairment test, sia in termini di carrying amount, sia in termini di flussi di cassa prospettici.
Il "valore recuperabile" è definito dallo standard contabile come il maggiore tra:
- · il fair value dell'attività meno i costi di vendita (fair value less costs to sell);
- il valore d'uso (value in use).

Il valore d'uso delle CGU sottoposte ad impairment ("Valore d'Uso della CGU") è determinato attraverso un "metodo finanziario" (metodo c.d. Discounted Cash Flow) che stima il valore attuale dei flussi finanziari futuri che si prevede possano essere generati dalla CGU.
Secondo tale metodo finanziario, il valore fondamentale dell'attività d'impresa è stimato sulla base di un approccio asset side, che muove dalla stima del valore dell'attivo operativo (c.d. Enterprise Value core o EV core), ottenuto come valore attuale dei flussi di cassa unlevered Free Cash Flows - UFCF) attesi futuri (netti d'imposta).
In particolare, secondo tale metodologia, nella prospettiva asset side, il valore operativo dell'attività d'impresa è rappresentato dal valore delle attività caratteristiche o operative, dato dalla somma del valore attuale dei fiussi di cassa prodotti dalla gestione in un periodo di proiezione e del valore attuale delle attività operative dell'azienda al termine di tale periodo (Terminal Value).
Di seguito si riportano distintamente, per le CGU IMC, Gruppo Zaffiro e Sport Fashion Service, i parametri e i dati utilizzati per il calcolo del Valore d'Uso e le risultanze dei test di impairment effettuati.
IMC
Flussi di cassa operativi per il periodo di proiezione esplicita (2022-2026)
I flussi di cassa individuati nel metodo in oggetto sono quelli di natura operativa, destinati alla remunerazione e all'eventuale rimborso di tutti i fornitori di capitale sia di rischio che di debito.
La stima dei flussi attesi è determinata sulla base di proiezioni formalizzate nel Piano economico-finanziario approvato dall'organo amministrativo di IMC.
Ai fini del modello per il calcolo del valore d'uso adottato, si è assunto, come orizzonte temporale esplicito per la determinazione dei flussi per la CGU, il periodo 2022-2026, corrispondente alle proiezioni economicofinanziarie riportate nel Piano.
Terminal Value o valore residuo ("TV")
Il valore al termine del periodo di previsione analtica dei flussi (il cosiddetto "Terminal Value") è stato determinato, in un'ottica prudenziale, considerando esclusivamente un fattore di crescita nominale "g" (corrispondente al tasso di inflazione atteso nel lungo periodo) del fiusso di cassa in uscita del periodo di proiezione analitica. Si precisa, peraltro, che nell'attuale congiuntura di incertezza il settore, il flusso di uscita è stato prudenzialmente stimato incorporando il margine operativo lordo medio dell'intero periodo di proiezione esplicita dei flussi (in luogo di quello puntuale di fine piano).
Tasso di attualizzazione dei flussi
Nella determinazione del Valore d'Uso i flussi finanziari sono stati attualizzati ad un tasso che rifletta le valutazioni correnti del mercato, il valore temporale del denaro e i rischi specifici dell'attività, tenendo adeguatamente in considerazione la prospettiva di flussi utilizzati nella stima del Valore d'Uso della CGU.
Il costo del capitale è determinato al netto delle imposte, per coerenza con i flussi finanziari oggetto di attualizzazione.
Ai fini dell'attualizzazione dei flussi di cassa operativi, è stato un'iasso rappresentativo del costo di tutte le risorse finanziarie utilizzate dall'azienda, rappresentato dal costo medio ponderato del capitale (Weighted Average Cost of Capital, "WACC").
Di seguito si riportano i parametri considerati nella stima del WACC.
- O Costo dell'equity Ke: complessivamente il Costo del capitale di rischio (Ke) individuato al 31 dicembre 2020 si è attestato al 12,3% (valore in linea con quello al 31 dicembre 2020), sulla base dell'utilizzo dei seguenti parametri:
- · Il tasso risk-free è stato determinato con riferimento a titoli governativi del Tesoro Italiano a a a angli dalla data di riferimento. Il tasso di rendimento di investimenti privi di rischio è stato simale sulla base del rendimento medio effettivo fordo dei titoli di Stato Italiani a medio-lungo termine (B rilevato alla data della verifica ed è risultato pari al 1,7%.

- · Il beta ß: indica il fattore di interrelazione tra il rendimento effettivo di un'azione ed il rendimento complessivo del mercato di riferimento; esso misura la volatilità del titolo azionario rispetto al mercato. Il coefficiente Beta, è una misura della correlazione tra i flussi di cassa operativi della società e quelli attesi dal mercato. Il beta medio di settore utilizzato ai fini della valutazione è risultato pari a 1,51 ed è stato considerato per la determinazione del Costo del Capital Ke;
- È stato utilizzato un market risk premium stimato pari al 5,0%;
- · E stato previsto, in un'ottica prudenziale, un premio/sconto di rischio specifico complessivo del 3%, che si qualifica sostanzialmente come premio addizionale sul costo dell'equity ("Small cap size premium" o "Lack of Marketabiliy discount"), al fine di riflettere le differenze dimensionali e la mancata quotazione rispetto al panel di comparabili utilizzato per la stima del Beta;
- a Costo del debito Kd: è stata effettuata un'analisi del costo dell'indebitamento non corrente ed è stato rilevato un costo del debito sostenibile nel lungo termine pari al 4,7%. Aliquota fiscale - t: si applica una aliquota d'imposta sui redditi delle società (IRES) del 24,00%. Applicando un'aliquota d'imposta pari al 24,00%, il costo delle conseguenze fiscali risulta essere pari a circa il 3,6%.
- Indice di indebitamento D/(E+D): per quanto riguarda il rapporto fra l'indebitamento finanziario netto - D - ed il totale delle fonti di finanziamento D+E - Equity), sulla base della struttura finanziaria alla data di riferimento della valutazione, è stato assunto un livello di leverage medio di mercato. Ai fini della stima di un indice di indebitamento (D/E) sostenibile nel medio-lungo termine, si ritiene ragionevole, infatti, assumere un valore pari al 50,0%, al quale corrisponde un coefficiente di struttura finanziaria D/(D+E) del 33,3%.
Il tasso di attualizzazione WACC adottato per la valutazione in oggetto risulta essere dunque pari al 9,4% (9,2% al 31 dicembre 2020).
Risultati dell'impairment test
Il risultato dell'analisi di impairnent, effettuata con riferimento all'Enterprise Valve della CGU comparato con il corrispondente valore del capitale investito operativo della stessa CGU, è evidenziato nel seguente prospetto di sintesi degli esiti della valutazione effettuata. Tali risultati mostrano la piena recuperabilità dei valori contabili, in presenza di un valore recuperabile (colonna D) al valore contabile della CGU post PPA (colonna C).
| (Valori in Euro '000) | Carrying Amount 31.12.2021 | Impairment test 31.12.2021 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Impairment test IMC | Capitale Investito | Purchase Price Allocation B) |
Valore contabile CGU post PPA A+B=(C) |
Valore recuperabile (EV) (D) |
Plusvalore (+) / İmpairment loss (-) D-C |
| Capitale Investito (netto IFRS 16) | 17-674 | 1 | 17.674 | ||
| Awiamento | 19.258 | 19.258 | |||
| Capitale investito di Gruppo + Avviamento | 36.933 | 43.637 | 6.703 |
Analisi di sensitività
Poiché il Valore d'Uso viene determinato attraverso il ricorso a stime ed assunzioni che possono presentare elementi di incertezza, sono state svolte, come richiesto dai principi IASIFRS, delle analisi di sensitività finalizzate a verificare la sensibilità dei risultati ottenuti al variare di taluni parametri e ipotesi di fondo.
In particolare è stato verificato che l'applicazione congiunta di un azzeramento del tasso di crescita (g) considerato nel terminal value e di un incremento del WACC di 87 punti base renderebbe il valore recuperabile uguale al valore di carico.

Gruppo Zaffiro
Flussi di cassa operativi per il periodo di proiezione esplicita (2022-2026)
I flussi di cassa individuati nel metodo in oggetto sono quelli di natura operativa, destinati alla remunerazione e all'eventuale rimborso di tutti i fornitori di capitale sia di rischio che di debito.
La stima dei flussi attesi è determinata sulla base di proiezioni formalizzate nei Piani economico-finanziari approvato dall'organo amministrativo di Gruppo Zaffiro.
Ai fini del modello per il calcolo del valore d'uso adottato, si è assunto, come orizzonte temporale esplicito per la determinazione dei flussi per la CGJ, il periodo 2022-2026, corrispondente alle proiezioni economicofinanziarie riportate nel Piano.
Terminal Value o valore residuo ("TV")
Il valore al termine del periodo di previsione analitica dei flussi (il cosiddetto "Terminal Value") è stato determinato, in un'ottica prudenziale, considerando esclusivamente un fattore di crescita nominale "g" (corrispondente al tasso di inflazione atteso nel lungo periodo) del flusso di cassa in uscita del periodo di proiezione analitica.
Tasso di attualizzazione dei flussi
Nella determinazione del Valore d'Uso i flussi finanziari sono stati attualizzati ad un tasso che riffetta le valutazioni correnti del mercato, il valore temporale del denaro e i rischi specifici dell'attività, tenendo adeguatamente in considerazione la prospettiva di lungo periodo dei flussi utilizzati nella stima del Valore d'Uso della CGU.
Il costo del capitale è determinato al netto delle imposte, per coerenza con i flussi finanziari oggetto di attualizzazione.
Ai fini dell'attualizzazione dei flussi di cassa operativi, è stato un tasso rappresentativo del costo di tutte le risorse finanziarie utilizzate dall'azienda, rappresentato dal costo medio ponderato del capitale (Weighted Average Cost of Capital, "WACC").
Di seguito si riportano i parametri considerati nella stima del WACC.
- o Costo dell'equity Ke: complessivamente il Costo del capitale di rischio (Ke) individuato si è attestato all'8,7%, sulla base dell'utilizzo dei seguenti parametri:
- · Il tasso risk-free è stato determinato con riferimento a titoli governativi del Tesoro Italiano a 10 anni dalla data di riferimento. Il tasso di rendimenti privi di rischio è stato stimato sulla base del rendimento medio effettivo lordo dei titoli di Stato Italiani a medio-lungo termine (BTP a 10 anni) rilevato alla data della verifica ed è risultato pari al 1,7%.
- · Il beta ß: indica il fattore di interrelazione tra il rendimento effettivo di un'azione ed il rendimento complessivo del mercato di riferimento; esso misura la volatilità del titolo azionario rispetto al mercato. Il coefficiente Beta, è una misura della correlazione tra i flussi di cassa operativi della società e quelli attesi dal mercato. Il beta medio di settore utilizzato ai fini della valutazione è risultato pari a 0,79 ed è stato considerato per la determinazione del Costo del Capital Ke;
- · E stato utilizzato un market risk premium stimato pari al 5,0%;
- · È stato previsto, in un'ottica prudenziale, un premio/sconto di rischio specifico complessivo del 3%, che si qualifica sostanzialmente come premio addizionale sul costo dell'equity ("Small cap size premium" o "Lack of Marketability discount"), al fine di riflettere le differenze dimensionali e la mancata quotazione rispetto al panel di comparabili utilizzato per la stima del Befa;
- Costo del debito Kd: è stata effettuata un'analisi del costo dell'indebitamento non corrente ed è stato rilevato un costo del debito sostenibile nel lungo termine pari al 4,7%. Aliquota fiscale - t: si applica una aliquota d'imposta sui redditi delle società (IRES) del 24,00%. Applicando un'aliquota d'imposta pari al 24,00%, il costo del debito al netto delle conseguenze fiscali risulta essere pari a circa il 3,6%.
- O Indice di indebitamento D/(E+D): per quanto riguarda il leverage (ovvero il rapporto fra-fingento finanziario netto - D - ed il totale delle fonti di finanziamento D+E - Equity), sulla passo della sollitura finanziaria alla data di riferimento della valutazione, è stato assunto un livello di legger a mercato. Ai fini della stima di un indice di indebitamento (D/E) sostenibile nel medio di con

ritiene ragionevole, infatti, assumere un valore pari al 50%, al quale corrisponde un coefficiente di struttura finanziaria D/(D+E) del 33,3%.
Il tasso di attualizzazione WACC adottato per la valutazione in oggetto risulta essere dunque pari al 7,0% (6,6% nel precedente esercizio).
Risultati dell'impairment test
Il risultato dell'analisi di impairnent, effettuata con riferimento all'Enterprise Value delle CGU comparato con il corrispondente valore del capitale investito operativo della stessa CGU, è evidenziato nel seguente prospetto di sintesi degli esiti della valutazione effettuata. Tali risultati mostrano la piena recuperabilità dei valori contabili, in presenza di un valore recuperabile ampiamente superiore al valore contabile della CGU post PPA per ciascuna delle otto CGU identificate al momento dell'acquisizione.
Come per gli esercizi precedenti, in aggiunta al test sulle singole CGU, al fine di verificare la recuperabilità nel suo complesso dell'avviamento sull'entità complessiva oggetto delle operazioni di aggregazione aziendale, si è reso necessario effettuare un impairment test di secondo livello.
Tale test ha richiesto l'identificazione di tutti i c.d. "corporate asset" che non sono stati oggetto di allocazione alle CGU costituenti le attività economiche "core" (nel caso specifico si tratta principalmente del brand a cui è stato allocato parte dell'avviamento) e i c.d. "corporate cost" non allocabili alle singole CGU.
Per la considerazione nel valore recuperabile dei costi di struttura gli stessi sono stati stimati con assoluta prudenza e in perpetuity utilizzando lo stesso orizzonte temporale e gli stessi parametri descritti per il test sulle singole CGU.
Si precisa che il perimetro dell'impairment test di secondo livello non considera le CGJ che non presentano avviamenti allocati in quanto oggetto di sviluppo interno. L'esclusione di tali CGU dal perimetro, che presentano flussi di cassa prospettici a regime positivi (potenzialmente in grado di incrementare il valore complessivo del settore RSA), oltre a comportare tipicamente sulla componente immobiliare alla fine della fase di sviluppo, risulta pertanto un'assunzione prudenziale (coerente con la finalità dell'impairment test), perché comporta rettifiche peggiorative ai flussi prospettici e al valore recuperabile contabile delle CGU con avviamenti allocati.
La seguente tabella sintetizza le risultanze del test di impairment svolto.
| (Valori in Euro '000) | Carrying Amount 31.12.2021 | Impairment test 31.12.2021 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Impairment test II livello | Capitale investito (A) |
Avviamento (B) e Brand |
Valore contabile A+B=(C) |
Valore recuperabile (EV) 31.12.2020 (D) |
Plusvalore (+) / Impairment loss (-) B-C |
| Totale CGU | 3.302 | 46.495 | 49.797 | 105.814 | |
| Brand e costi centrali | 1.106 | 1.106 | (28.298) | ||
| Totale settore RSA | 3.302 | 47.601 | 50.903 | 77.595 | 26.612 |
Analisi di sensitività
. 本名, 商
: 1.8. 5
Poiché il Valore d'Uso viene determinato attraverso il ricorso a stime ed assunzioni che possono presentare elementi di incertezza, sono state svolte, come richiesto dai principi IASIFRS, delle analisi di sensitività finalizzate a verificare la sensibilità dei risultati ottenuti al variare di taluni parametri e ipotesi di fondo.
In particolare, anche verificando l'impatto sul Valore d'Uso di una variazione sino a 100 bps in aumento del tasso di attualizzazione e dell'azzeramento del tasso di crescita g ai fini della stima del Terminal Value, non emergerebbero casistiche di impairment, né per l'intero Gruppo, né per le singole CGU, e residuerebbe un'eccedenza del valore recuperabile rispetto al valore di carico, in grado di attutire eventuali riduzioni nei flussi di cassa del periodo di pianificazione esplicito.

Sport Fashion Service
Flussi di cassa operativi per il periodo di proiezione esplicita (2022-2026)
I flussi di cassa individuati nel metodo in oggetto sono quelli di natura operativa, destinati alla remunerazione e all'eventuale rimborso di tutti i fornitori di capitale sia di rischio che di debito.
La stima dei flussi attesi è determinata sulla base di proiezioni formalizzate nel Piano economico-finanziario approvato dall'organo amministrativo di Sport Fashion Service.
Ai fini del modello per il calcolo del valore d'uso adottato, si è assunto, come orizzonte temporale esplicito per la deferminazione dei flussi per la CGU, il periodo 2022- 2026, corrispondente alle proiezzioni economicofinanziarie riportate nei piani aziendali.
Terminal Value o valore residuo ("TV")
Il valore al termine del periodo di previsione analitica dei flussi (il cosiddetto "Terminal Value") è stato determinato, in un'ottica prudenziale, considerando esclusivamente un fattore di crescita nominale "g" (corrispondente al tasso di inflazione atteso nel lungo periodo) del flusso di cassa in uscita del periodo di proiezione analitica. Si precisa, peraltro, che nell'attuale congiuntura di incertezza che caratterizza il settore, il flusso di uscita è stato prudenzialmente stimato incorporando il margine operativo lordo medio degli ultimi tre anni del periodo di proiezione esplicita dei flussi (in luogo di quello puntuale di fine piano).
Tasso di attualizzazione dei flussi
Nella determinazione del Valore d'Uso i flussi finanziari sono stati attualizzati ad un tasso che rifletta le valutazioni correnti del mercato, il valore temporale del denaro e i rischi specifici dell'attività, tenendo adeguatamente in considerazione la prospettiva di lungo periodo dei flussi utilizzati nella stima del Valore d'Uso della CGU.
Il costo del capitale è determinato al netto delle imposte, per coerenza con i flussi finanziari oggetto di attualizzazione.
Ai fini dell'attualizzazione dei flussi di cassa operativi, è stato un tasso rappresentativo del costo di tutte le risorse finanziarie utilizzate dall'azienda, rappresentato dal costo medio ponderato del capitale (Weighted Average Cost of Capital, "WACC").
Di seguito si riportano i parametri considerati nella stima del WACC.
- o Costo dell'eguity Ke: complessivamente il Costo del capitale di rischio (Ke) individuato si è attestato all'11,4%, sulla base dell'utilizzo dei seguenti parametri:
- · Il tasso risk-free è stato determinato con riferimento a titoli governativi del Tesoro Italiano a 10 anni dalla data di riferimento. Il tasso di rendimenti privi di rischio è stato stimato sulla base del rendimento medio effettivo lordo dei titoli di Stato Italiani a medio-lungo termine (BTP a 10 anni) rilevato alla data della verifica ed è risultato pari all'1,7%.
- · Il beta ß: indica il fattore di interrelazione tra il rendimento effettivo di un'azione ed il rendimento complessivo del mercato di riferimento; esso misura la volatilità del titolo azionario rispetto al mercato. Il coefficiente Beta, è una misura della correlazione tra i flussi di cassa operativi della società e quelli attesi dal mercato. Il beta medio di settore utilizzato ai fini della valutazione è risultato pari a 1,13 ed è stato considerato per la determinazione del Costo del Capital Ke;
- E stato utilizzato un market risk premium stimato per il mercato italiano pari al 5,0%;
- · E stato previsto, in un'ottica prudenziale, un premio/sconto di rischio specifico complessivo del 4%, si qualifica sostanzialmente come premio addizionale sul costo dell'equity ("Small cap size premium" o "Lack of Marketability discount"), al fine di riflettere le differenze dimensionali e la mancata quotazione rispetto al panel di comparabili utilizzato per la stima del Beta.
- Costo del debito Kd: è stata effettuata un'analisi del costo dell'indebitamento non corrente ed è stato rilevato un costo del debito sostenibile nel lungo termine pari al 4,7%. Aliquota fiscale - t. si applica una aliquota d'imposta sui redditi delle società (IRES) del 24,00%. Applicando un'aliquota d'imposta pari al 24,00%, il costo delle conseguenze fiscali risulta essere parı a circa il 3,3%.
- ロ Indice di indebitamento D/(E+D): per quanto riguarda il leverage (ovvero oramento struttura finanziario netto - D - ed il totale delle fonti di finanziamento D+E - Equity) finanziaria alla data di riferimento della valutazione, è stato assunto un medio di

mercato. Ai fini della stima di un indice di indebitamento (D/E) sostenibile nel medio-lungo termine, si ritiene ragionevole, infatti, assumere un valore pari al 50%, al quale corrisponde un coefficiente di struttura finanziaria D/(D+E) del 33,3%.
Il tasso di attualizzazione WACC adottato per la valutazione in oggetto risulta essere dunque pari all'8,8% (8,5% nel precedente esercizio).
Risultati dell'impairment test
Il risultato dell'analisi di impairment, effettuata con riferimento all'Enterprise Value della CGU comparato con il corrispondente valore del capitale investito operativo della stessa CGU, ha mostrato la piena recuperabilità dei valori contabili, in presenza di un valore recuperabile ampiamente superiore al valore contabile della CGU.
| (Valori in Euro '000) | Carrying Amount 31.12.2021 | Impairment test 31.12.2021 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Impairment test Sport Fashion Service |
Capitale Investito (plusvalore (A) |
PPA Valore contabile CGU post PPA brand) A+B=(C) B |
Valore recuperabile EV (D) |
Plusvalore (+) / Impairment loss (-) D-C |
|
| Capitale Investito | 29.032 | 29.032 | 40.145 | ||
| Quota di pertinenza del Gruppo (90%) | 26.129 | 36.130 | |||
| Capitale investito di Gruppo | 26.129 | 36.130 | 10.001 |
Analisi di sensitività
Poiché il Valore d'Uso viene determinato attraverso il ricorso a stime ed assunzioni che possono presentare elementi di incertezza, sono state svolte, come richiesto dai principi IAS/IFRS, delle analisi di sensitività finalizzate a verificare la sensibilità dei risultati ottenuti al variare di taluni parametri e ipotesi di fondo.
In particolare, è stato verificato l'impatto sul Valore d'Uso di una variazione sino a 100 bps in aumento del tasso di attualizzazione e dell'azzeramento del tasso di crescita g ai fini della stima del Terminal Value. Utilizzando tali parametri, non si evidenzia alcuna impairment loss e residuerebbe un'eccedenza del valore recuperabile rispetto al valore di carico, in grado di attutire eventuali riduzioni nei flussi di cassa del periodo di pianificazione esplicito.
5. Attività materiali
Figurano per Euro 291,8 milioni, in aumento rispetto agli Euro 260,4 milioni dell'esercizio precedente.
| Terreni e Fabbricati |
Investimenti immobiliari |
Impianti e macchinari |
Macchine ed attrezzature d'ufficio |
Diritti d'uso | Altri beni | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 01.01.2021 | 28,126,715 | 22.613.861 | 8.212.813 | 196.241.751 | 5.184.351 | 260.379.491 | |
| Variazioni dell'esercizio: - acquisizioni - alienazioni - ammortamenti - altri movimenti |
12.648.030 (862,007) |
2.636.344 (4.166.972) |
3.308.671 (1,487,441) (212.731) |
28.709.101 (9.977.882) |
4.179.363 (2,684.753) (544.355) (174.291) |
51.481.509 (2.684.753) (17,038,658) (387.021) |
|
| Totale variazioni | 11.786.023 | (1.530.628) | 1.608.499 | 18.731.219 | 775.964 | 31.371.077 | |
| Valori al 31.12.2021 | 39.912.738 | 21.083-233 | 9.821.312 | 214.972.970 | 5.960.315 | 291.750.568 |
Secondo quanto pubblicato dallo IASB il 10 aprile 2020 tutte le entità devono indicare in bilancio le informazioni utili a valutare l'effetto del Covid-19 sugli immobili in locazione e conseguenti potenziali impatti sulla situazione patrimoniale-finanziaria e sul risultato economico dell'entità derivanti da eventuali riduzioni di valore dei diritti d'uso iscritti in bilancio o da eventuali modifiche ai contratti di locazione. Nell'attuale scenario negativo derivante dalla diffusione dell'epidemia Covid-19 non emergono per il Gruppo elementi che abbiano causato impatto straordinario sui valori di bilancio al 31 dicembre 2021.

In particolare, infatti, i diritti d'uso e le passività per leasing iscritte in bilancio al 31 dicembre 2021 sono rappresentate quasi interamente da contratti di locazione immobiliare ad uso RSA, per cui, non sono stati rilevati impatti in termini di:
- · impairment dei diritti d'uso: non si sono evidenziate di contratti di locazione al fine di mettere in atto potenziali risparmi di costi per fronteggiare l'emergenza Covid19 né sono state effettuate chiusure di sedi che possano aver fatto emergere indicatori di impairment dei diritti d'uso iscritti al 31 dicembre 2021;
- · lease modification: le entità non hanno significativamente beneficiato di rinegoziazioni contrattuali volte a fronteggiare le difficoltà dell'emergenza in corso.
6. Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto
Figurano per Euro 3,8 milioni, in decremento di Euro 1,7 milioni rispetto al periodo di confronto.
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Mittel Generale Investimenti S.r.J. | 3.753.000 | 5.400.000 |
| Mit.Fin S.p.A. | 137.591 | |
| 3.753.000 | 5.537.591 |
La movimentazione della voce è dettagliata nella seguente tabella.
| Denominazione/ragione sociale | 0/2 detenuta |
Valori al | 1.01.2021 Acquisti Cessioni/Rimborsi da cessione | Utili/(perdite) | Altre variazioni |
Valori al 31.12.2021 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Imprese collegate Dirette |
||||||
| Mittel Generale Investimenti S.r.I. | 27.00% | 5.400.000 | (1.647.000) | 3.753.000 | ||
| Mit.Fin S.p.A. | 30.00% | 137.591 | (250.000) | 112 409 | ||
| 5.537.591 | (250.000) | 112-409 | (1.647,000) | 3.753.000 |
Informativa sulle partecipazioni a controllo congiunto e collegate
La riconciliazione tra il riepilogo dei dati economico-finanziari presentati e il valore contabile delle partecipazioni a controllo congiunto e collegate è riportata nel seguente dettaglio:
| (Migliaia di Euro) | Patrimonio netto complessivo |
Pro Quota patrimonio netto |
Altre variazioni |
Valore di bilancio consolidato |
|---|---|---|---|---|
| lmprese sottoposte ad influenza notevole: Mittel Generale Investimenti S.r. |
14.768 | 3.987 | (234) | 3.753 |
| 3.75 |
Società collegate
I dati economici e patrimoniali rivenienti dalle situazioni contabili al 31 dicembre 2021 delle società collegate rettificati in conformità ai principi IAS/IFRS ai fini dell'applicazione del patrimonio netto ai fini della formazione del consolidato di Gruppo e la riconciliazione tra il riepilogo dei dati economico-finanziari presentati e il valore contabile delle partecipazioni collegate è riportata nel seguente dettaglio:

| E-MARKET SDIR |
|---|
| CERTIFIED |
| Mittel Generale Investimenti | |
|---|---|
| Imprese sottoposte ad influenza notevole | S.r.I. |
| (migliaia di euro) | |
| Attività non correnti | 9.782 |
| Crediti finanziari | 8.166 |
| Altre attività finanziarie | |
| Attività correnti | 5.516 |
| Crediti finanziari | 3.521 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 1.370 |
| Totale attività | 15.297 |
| Patrimonio netto | 14.768 |
| Passività non correnti | 197 |
| Debiti finanziari non correnti | |
| Passività correnti | 332 |
| Debiti finanziari correnti | |
| Totale passivo e patrimonio netto | 15.297 |
| Margine Operativo Lordo | (376) |
| Costi per servizi | (278) |
| Risultato Operativo | (2.585) |
| Ammortamenti | |
| Rettifiche di valore attività finanziarie | (2.209) |
| Proventi finanziari | 1.184 |
| Oneri finanziari | |
| Utile (Perdite) dalla negoziazione di attività finanziane | |
| Risultato ante Imposte | (1.401) |
| Imposte sul reddito | |
| Utile (perdita) dell'esercizio (1) | (1.401) |
| Altre componenti reddituali al netto delle imposte (2) | |
| Utile(perdita) complessivo (3) = (1) + (2) | (1.401) |
Non si segnalano restrizioni significative alle capacità delle partecipate sottoposte ad influenza notevole di trasferire fondi all'entità partecipante ed impegni di particolare significatività riferiti a società sottoposte ad influenza notevole.
Si precisa che, allo stato attuale, non sussistono impegni derivanti da accordi contrattuali, particolari eventi o circostanze che potrebbero esporre la controllante Mittel S.p.A. e le sue controllate a fornire sostegno finanziario ad imprese collegate o entità strutturate non consolidate che potrebbero determinare uscite future di flussi finanziarie e obbligazioni da impegni incondizionati di acquisto ovvero impegni non rilevati ad erogare finanziamenti o ad assicurare altra tipologia di sostegno finanziario, inclusa l'intenzione di assistere entità partecipate nell'ottenimento di sostegno finanziario.
7. Crediti finanziari
Figurano per Euro 23,9 milioni e si decrementano di Euro 3,1 milioni.
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Finanziamenti | 23.932.539 | 26.900.715 |
| Altri crediti | 76.942 | |
| 23.932.539 | 26.977.657 |
La voce "Finanziamenti" è costituita da finanziamenti in essere per la capogruppo Mittel S.p.A..
Con riferimento alla situazione generale di debolezza economica generata dall'epidemia da Covid-19, l'ESMA, già in occasione della raccomandazione del 2 marzo 2020, aveva sottolineato l'importanza di fornire tutte le informazioni relative agli impatti effettivi e potenziali di Covid-19 al fine di soddisfare i requistit dell'IFRS 7 "Strumenti finanziari: informazioni integrative".
Nelle proprie raccomandazioni ha posto altresì l'attenzione dell'IFRS 9, per quanto riguarda il calcolo delle perdite su crediti attese, e sui relativi obblighi di informativa esoltando inoltre ad esplicitare scelle intraprese per la definizione degli impatti e rappresentare in che misura gli effetti del Covid-19 abbiano inficiato valutazione dell'incremento significativo del rischio di credito ("SICR"), la quantificazione dell'ECL, nonché l'uso delle informazioni forward-looking.

In considerazione di quanto sopra esposto, nell'effettuare le valutazioni sono stati adeguatamente tenuti in considerazione gli impatti in termini di impairment ai sensi IFRS 9; in particolare sono stati aggiornati i parametri del modello di valutazione incorporando le aspettative sul PIL, forward looking information, che incorporano l'effetto del Covid-19. Le risultanze delle suddette valutazioni hanno condotto ad un aggravio delle svalutazioni iscritte in bilancio.
6 Altre attività finanziarie
Figurano per Euro 12 milioni e si decrementano per Euro 0,5 milioni.
La voce si compone come segue:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | ||
|---|---|---|---|
| Attivita finanziarie | |||
| Titoli di capitale e quote di fondi | 11.520.068 | 12.079.966 | |
| Titoli obbligazionari | 373 492 | 415.029 | |
| Strumenti finanziari derivati | 72.368 | ||
| 11.965.928 | 12.494.995 |
La voce comprende strumenti rappresentativi del patrimonio netto di imprese iscritte come attività finanziarie e attività finanziarie valutate al fair value e risulta composta come segue:
| 31.12.2021 | 31 - 12 2020 | |
|---|---|---|
| Titoli di capitale e quote di fondi: | ||
| Fondo Augusto | 9 985 561 | 9 903 653 |
| Investitori Associati Il S.A. | 833 170 | 833 170 |
| Medinvest International S.A. | 152.000 | 426.000 |
| Fondo Cosimo | 53 276 | 394 299 |
| Altre | 496.061 | 522.844 |
| Titoli obbligazionari e altre attività: | ||
| BTP scad. 01/11/23 | 253.492 | 295 029 |
| Polizza Vita Generali | 120.000 | 120.000 |
| Derivati di copertura | 72368 | |
| 11.965 323 | 12.494.995 |
La movimentazione delle attività finanziarie non correnti è cosi dettagliata:
| Valori in migliaia di Euro | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al | Acquisti e | (Richiamo fondi) | Plusvalenze | Adeguamenti | Valori al | ||
| Denominazione/ragione sociale | 01/01/2021 | sottoscrizioni | Rimborsi | Cessioni | (minusvalenze) | al fair value | 31/12/2021 |
| Titoli di capitale e quote di fondi: | |||||||
| Fondo Augusto | 9 903 853 | 81.908 | 9.985.561 | ||||
| Investitori Associati S.A. | 833.170 | 833.170 | |||||
| Medinvest International S.A. | 426.000 | (274.000) | 152,000 | ||||
| Fonda Cosimo I | 394.299 | (336,585) | (4.438) | 53.276 | |||
| Altre | 522.844 | (1.236) | (25.547) | 496.061 | |||
| Titoli obbligazionari e altre attività: | |||||||
| BTP scad. 01/11/23 | 295.029 | (41.537) | 253.492 | ||||
| Polizza Vita Generali | 120.000 | 120.000 | |||||
| Derivati di copertura | 72.368 | 72,368 | |||||
| 12.494.995 | 1 | (337.821) | (191,246) | 11.965.928 |
Considerando che le misurazioni del Fair Value dovrebbero riflettere le assunzioni dei «market participants» e i dati di mercato alla data di misurazione nelle attuali condizioni di mercato, il Gruppo ha valutato l'adeguatezza delle valutazioni del fair value basate su input non osservabili (Livello 3) con l'obiettivo di intercettare eventuali effetti del Covid-19 nelle aspettative dei fiussi finanziari futuri correlati all'attività o alla passività alla data di bilancio.
A fronte delle valutazioni condotte non si rilevano per il 31 dicembre 2021 significative svalutazioni straordinarie legate all'epidemia Covid-19.


9. Crediti diversi ed altre attività
La voce "Crediti diversi ed altre attività" non correnti, pari ad Euro 1,1 milioni (Euro 0,6 milioni al 31 dicembre 2020) è così composta:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Crediti tributari | 407.023 | 98.415 |
| Altri crediti | 409.447 | 393.789 |
| Altre attività | 264.532 | 129.615 |
| 1.081.002 | 621.819 |
10. Imposte anticipate
Figurano per Euro 18,9 milioni e si incrementano per Euro 5,2 milioni.
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Attività fiscali in contropartita a CE | 18.709.564 | 13.510.192 |
| Attività fiscali in contropartita a PN | 216.368 | 174.439 |
| 18.925.932 | 13.684.631 | |
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
| Imposte anticipate | ||
| Perdite portate a nuovo | 9.179.389 | 6.000.000 |
| Altre attività / passività (compresa fiscalità anticipata IFRS 16) | 9.746.543 | 7.684.631 |
| 18.925.932 | 13.684.631 |
La movimentazione della voce attività fiscali con contropartita a conto economico è la seguente:
| 31.12.202 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Esistenza iniziale | 13.510.192 | 10.996.942 |
| Aumenti | 6.121.809 | 2.937.650 |
| Imposte anticipate rilevate nell'esercizio: | 3.179.389 | |
| - relative ad esercizi precedenti | ||
| - altre | 3.179.389 | |
| Incrementi di aliquote fiscali | ||
| Altri aumenti | 2.942.420 | 2.937.650 |
| Diminuzioni | (922.437) | (424.400) |
| Imposte anticipate annullate nell'esercizio: | 1 | |
| - rigiri | ||
| Riduzioni di aliquote fiscali | ||
| Altre riduzioni | (922.437) | (424.400) |
| 18.709.564 | 13.510.192 |
La movimentazione della voce attività fiscali con contropartita il patrimonio netto è la seguente:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Esistenza iniziale | 174.439 | 419.862 |
| Aumenti | 46.400 | 1.410 |
| lmposte anticipate rilevate nell'esercizio: | ||
| - relative ad esercizi precedenti | ||
| - altre - altre | ||
| Incrementi di aliquote fiscali | ||
| Altri aumenti | 46.400 | 1.410 |
| Diminuzioni | (4.471) | (246.833) |
| Imposte anticipate annullate nell'esercizio: | ||
| - rigiri | ||
| Riduzioni di aliquote fiscali | ||
| Altre riduzioni | (4.471) | (246.833) |
| 216.368 | 174.439 |

Le imposte anticipate sono iscritte in quanto è ritenuto probabile che si realizzi un imponibile fiscale positivo tale da consentire l'utilizzo dell'importo iscritto al 31 dicembre 2021.
Il management ha rilevato il valore delle imposte differite attive iscritte nelle società del Gruppo fino al valore per cui ne ritiene probabile il recupero anche tenuto conto di un ulteriore peggioramento delle assunzioni previste entro l'orizzonte temporale di medio termine e del fatto che le imposte differite attive nette così stanziate, si riferiscono a differenze temporanee/perdite fiscali che possono essere recuperate entro l'orizzonte temporale implicito nella pianificazione di Gruppo.
Come dettagliato in altre sezioni della presente relazione finanziaria, a fronte dei benefici fiscali latenti presenti e delle importanti modifiche del perimetro del Gruppo intervenute negli ultimi esercizi, che hanno comportato l'ingresso nel perimetro del consolidato fiscale di società con significativi imponibili fiscali ed il conseguente radicale mutamento delle prospettive di recupero dei benefici fiscali latenti presenti, negli ultimi esercizi sono state stanziate imposte anticipate sulle consistenti perdite fiscali e sugli ulteriori benefici fiscali latenti maturati nell'ambito del consolidato fiscale nei precedenti esercizi.
Alla data del 31 dicembre 2021 le residue perdite pregresse utilizzabili di pertinenza del consolidato fiscale ammontano a circa Euro 76,7 milioni, cui si aggiungono eccedenze di interessi passivi utilizzabili in consolidato fiscale per circa Euro 20,8 milioni, per un valore fiscale complessivo (al tax rate del 24%) di circa 23,4 milioni (a fronte di un valore iscritto tra le imposte anticipate di Euro 9,2 milioni). In aggiunta alle perdite del consolidato fiscale, Mittel S.p.A. presenta, ad esito della risposta positiva ottenuta in un precedente esercizio ad un apposito interpello perdite fiscali pari ad Euro 60 milioni relative alle società incorporate Hopa S.p.A. e Tethys S.p.A.. A fronte di tali perdite, non utilizzabili in consolidato fiscale, in assenza di significativi imponibili previsti per la società Mittel S.p.A., non sono state iscritte imposte anticipate.
Per i prossimi esercizi ci si attende che le acquisizioni già effettuate o le future acquisizioni di realtà operative fortemente redditive con consistenti imponibili fiscali prospettici consentirà, attraverso l'inclusione delle nuove società acquisite nel consolidato fiscale di Mittel S.p.A., la valorizzazione degli ulteriori benefici fiscali latenti presenti a livello di Gruppo, al momento non ancora valorizzati a livello contabile.
Si segnala, infine, la significativa incidenza sulla voce delle imposte anticipate stanziate sul complessivo effetto patrimoniale delle scritture effettuate in conseguenza dell'IFRS 16, da ricondurre alla momentanea mancata rilevanza fiscale di tali impatti patrimoniali (presenti esclusivamente a livello di bilancio consolidato essendo relativi a società controllate non IAS adopter), che verranno riassorbiti lungo la durata dei contratti.


Attività correnti
11. Rimanenze
La voce, pari ad Euro 65,3 milioni, risulta decrementata di Euro 9,8 milioni rispetto all'esercizio precedente. In particolare la voce è così composta:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Rimanenze immobiliari | 39.331.481 | 50.911.103 |
| Rimanenze merci e prodotti | 21.377.024 | 20.278.060 |
| Rimanenze materie prime | 4.549.442 | 3.931.521 |
| 65.257.947 | 75.120.684 |
Rimanenze immobiliari
Per quanto concerne le rimanenze immobiliari si veda la tabella seguente:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Mittel Investimenti Immobiliari S.r.I. | 22.705.408 | 23.846.229 |
| MiVa S.r.l. | 8.661.720 | 19.495.572 |
| Gamma Tre S.r.l. | 1.900.000 | 2.900.000 |
| Regina S.r.l. | 6.064.353 | 2.369.302 |
| Parco Mediterraneo S.r.I. | 2.300.000 | |
| Totale | 39.331.481 | 50.911.103 |
La movimentazione della voce "Rimanenze immobiliari" è cosi dettagliata:
| 31.12.2020 | giroconti iniziative/altro |
Incrementi per capitalizzazione costi |
Decrementi per vendite |
Svalutazioni | Variazioni su anticipazioni |
31/12/2021 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Mittel Investimenti Immobiliari S.r.I. | 23.846.229 | t | (1.140.821) | 22.705.408 | |||
| MiVa S.r.l. | 19.495.572 | 3.892.572 | (14.601.121) | (125.303) | 8.661.720 | ||
| Gamma Tre S.r.l. | 2.900.000 | (1.000.000) | 1,900,000 | ||||
| Regina S.r.I. | 2.369.302 | 4.091.558 | t | (396.507) | 6.064.353 | ||
| Parco Mediterraneo S.r.I. | 2.300.000 | (2.300.000) | |||||
| Totale | 50.911.103 | 7,984,130 | (19,041,942) | - | (521.810) 39.331.481 |
Al fine di permettere una migliore analisi del portafoglio immobiliare del Gruppo, a supporto dell'informativa di bilancio si richiamano i criteri di contabilizzazione utilizzati nonché i riferimenti ai valori di mercato applicati. Il portafoglio immobiliare include aree edificabili, immobili in costruzione, immobili ultimati in vendita e immobili destinati alla vendita. Gli immobili e le aree edificabili che rientrano nei progetti di sviluppo immobiliare sono valutati al minore tra il costo di acquisizione ed il corrispondente presunto valore netto di realizzo. Il costo è aumentato delle spese incrementative e degli oneri finanziari capitalizzabili. L'eventuale svalutazione al valore netto di realizzo viene effettuata sulla base di valutazioni eseguite sui singoli immobili da periti esterni con cadenza annuale.
Il valore di mercato del portafoglio immobiliare
Per valore di mercato si intende il valore determinato dalle perizie sui singoli immobili effettuate da esperti esterni con cadenza annuale; la valutazione viene effettuata in corrispondenza della chiusura del bilancio. Le valutazioni fanno ricorso ad informazioni che riguardano principalmente: l'arco temporale dell'operazione immobiliare, le caratteristiche dell'operazione immobiliare (quantificazione superfici e suddivisione per destinazione d'uso), entità degli oneri e degli impegni a carico della proprietà.
In dettaglio, per i progetti "di sviluppo immobiliare", i criteri adottati dai periti esterni prevedono l'utilizzo del Metodo della Trasformazione che si basa sull'attualizzazione, alla data della stima, dei flussi di cassa generati dall'operazione immobiliare nell'arco di tempo corrispondente alla sua durata tenendo conto, mediante l'utilizzo di appropriati tassi di attualizzazione, delle componenti finanziarie e del rischio imprenditoriale dell'operazione. Essendo i flussi di cassa il risultato della differenza tra ricavi e costi, più sinteticamente il valore dell'iniziativa determinato con tale metodo si può definire come differenza tra il Valore della proprietà trasformata e i costi sostenuti per la trasformazione.

Per immobili disponibili ad essere valorizzati nello stato di diritto in cui si trovano senza interventi strutturali significativi né cambi di destinazione d'uso, è utilizzato il Metodo Reddituale/finanziario (Discounted Cash Flow analysis). Il metodo si basa sul presupposto che nessun acquirente razionale sia disposto a pagare un prezzo per acquisire un bene immobiliare che sia superiore al valore attuale dei benefici economici che il bene stesso sarà in grado di produrre durante la sua vita utile. Per quanto riguarda, nello specifico, gli immobili oggetto di valutazione, i benefici economici sono rappresentati dai flussi di cassa generati dalla "messa a reddito" dell'immobile e dalla successiva dismissione e pertanto dai canoni di locazione (effettivi elo potenziali) dell'immobile al netto dei costi di gestione in capo alla proprietà immobiliare e dal Terminal Value dell'immobile.
Infine, per gli immobili ultimati in corso di vendita è utilizzato il metodo comparativo (o di mercato), che si basa sul presupposto che nessun acquirente razionale sia disposto a pagare un prezzo per acquisire un bene immobiliare superiore al costo di beni similari che presentino lo stesso grado di utilità. Questa espressione rimanda ai principi economici di sostituzione (secondo il quale il un bene è determinato dal prezzo che dovrebbe essere pagato per acquistare un bene perfettamente identico con le stesse caratteristiche di utilità e desiderabilità) e di equilibrio tra domanda ed offerta (secondo il quale il prezzo di un bene è determinato direttamente dal mercato di scambio e rappresenta la sintesi conclusiva del processo di negoziazione a cui partecipano acquirenti e venditori).
Tutte le informazioni disponibili sono utilizzate per la valutazione, tenendo in considerazione fattori quali: periodo di sviluppo o di messa a reddito, ubicazione, età, qualità e condizione dei fabbricati (accessibilità, superficie, tipologia costruttiva, stato di conservazione, funzionalità) e i metodi di pagamento.
Nonostante il difficile contesto di mercato, non sono state rilevate svalutazioni nell'esercizio, principalmente in considerazione dei seguenti fattori: (i) negli ultimi anni i valori di carico hanno subito pesanti riduzioni, attestandosi su valori molto prudenti, che incorporano, per gli immobili di più difficile smobilizzo, importanti fattori di rischio specifico e tempistiche di valorizzazione piuttosto lunghe; (ii) le significative vendite degli ultimi anni hanno portato ad una forte contrazione dell'incidenza del carico delle rimanenze sui dati consolidati; (ii) il portafoglio residuo appartiene in prevalenza ad asset class potenzialmente meno colpite dalle possibili riduzioni di valore per effetto dell'emergenza sanitaria; (iv) il management presidia sistematicamente le iniziative di valorizzazione delle commesse detenute ed i correlati rischi, implementando con reattività tutte le misure che si rendono necessarie in funzione delle evoluzioni del mercato in generale e con specifico riferimento alle aree di localizzazione degli immobili. Il management del Gruppo proseguirà, pertanto, con l'attento monitoraggio della crisi e dei conseguenti rischi che interessano il portafoglio detenuto e aggiornerà le proprie valutazioni in occasione delle future relazioni finanziari, in base alle evoluzioni della situazione di crisi che interessa il mercato globale, che verranno incorporate nelle perizie che verranno di volta richieste ai valutatori esterni di cui si avvale normalmente il Gruppo.
Rimanenze di materie prime, merci e prodotti
A tale categoria di rimanenze contribuiscono le società del Gruppo di tipo industriale. In particolare la voce è principalmente spiegata:
- per Euro 6 milioni da IMC S.p.A .;
- per Euro 5,3 milioni da Galassia S.r.l.;
- per Euro 4,8 milioni da Ceramica Cielo S.p.A.;
- per Euro 4,6 milioni da Sport Fashion Service S.r.I.;
- per Euro 3,4 milioni da Disegno Ceramica S.r.l.;
- per Euro 1,6 milioni da Fashion Time S.r.l.;
- per Euro 0,2 milioni da Galassia Hispania;
- per Euro 0,1 milioni dalle società del gruppo Zaffiro.
Anche il magazzino industriale viene valutato attentamente in sede di chiusura di reportistica, identificando eventuali fenomeni di obsolescenza o di lenta o assente movimentazione. Nell'esercizio non sono state comunque rilevate svalutazioni.


12. Crediti finanziari
La voce, pari ad Euro 2 milioni, si decrementa di Euro 5,6 milioni.
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | ||
|---|---|---|---|
| Finanziamenti | 1.962.521 | 2.842 | |
| Altri crediti | 7.548.387 | ||
| 1.962.521 | 7.551.229 |
La voce è interamente dovuta alla contribuzione della capogruppo Mittel S.p.A. e si riferisce ad un credito oggetto di incasso a inizio 2022.
13. Attività fiscali
La voce, pari ad Euro 1,5 milioni, si incrementa di Euro 0,6 milioni.
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |||
|---|---|---|---|---|
| lres | 962.627 | 146.754 | ||
| Irap | 1 557.802 | 311.714 | ||
| Altri tributi | 247.068 | |||
| 1.520.429 | 705.536 |
Le attività fiscali correnti Ires sono riferibili, principalmente, a Mittel Investimenti Immobiliari S.r.I. (per Euro 180 migliaia), a Lucianita S.r.l. (Euro 44 migliaia), a Earchimede S.p.A. (Euro 40 migliaia), a Ceramica Cielo S.r.l. (Euro 122 migliaia), a Mittel Design S.r.l. (per Euro 192 migliaia), a Fashion Time S.r.l. (per Euro 144 migliaia), a Galassia S.r.l. (per Euro 88 migliaia) e alla capogruppo Mittel (per Euro 151 migliaia). La posta comprende importanti benefici iscritti nell'esercizio dalle società del Gruppo in applicazione della normativa del c.d Super-ACE.
Il credito Irap è imputabile principalmente, agli acconti versati da Mittel S.p.A. (Euro 153 migliaia), IMC S.p.A. (183 migliaia), Earchimede S.p.A. (Euro 42 migliaia), Sport Fashion Service S.r.l. (39 migliaia) e dalle società del settore RSA (Euro 125 migliaia).
La voce presenta la seguente movimentazione:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Esistenza iniziale | 705.536 | 1.614.228 |
| Aumenti | 1.164.480 | 679-608 |
| Attività fiscali correnti rilevate nell'esercizio: | ||
| - relative ad esercizi precedenti | ||
| - altre | ||
| Altri aumenti | 1.164.480 | 679.608 |
| Diminuzioni | (349.587) | (1.588.300) |
| Attività fiscali correnti annullate nell'esercizio: - rimborsi |
||
| Altre riduzioni | (349.587) | (1.588.300) |
| 1.520.429 | 705.536 |

Crediti diversi e altre attività 14.
La voce, pari ad Euro 51,8 milioni, si incrementa di Euro 4,3 milioni e risulta composta come segue:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |||
|---|---|---|---|---|
| Crediti commerciali | 38,288,444 | 37.532.000 | ||
| Altri crediti tributari | 6.732.485 | 4.656.030 | ||
| Altri crediti | 5.085.343 | 3.853.486 | ||
| Ratei e risconti attivi | 1.687.227 | 1.251.924 | ||
| 51788499 | 47.298.440 |
La voce crediti commerciali è principalmente costituita dai crediti verso la clientela derivanti dall'attività caratteristica delle società del Gruppo.
I crediti tributari si riferiscono principalmente a crediti IVA, per Euro 5,3 milioni e ad altri crediti tributari per euro 1,4 milioni.
La voce altri crediti è principalmente dovuta alla contribuzione del settore RSA per Euro 2,6 milioni, del settore Design per Euro 1,1 milioni, del settore Automotive per Euro 0,6 milioni, di Sport Fashion Service per Euro 0,5 milioni, del settore Real Estate per Euro 0,1 milioni e di Mittel S.p.A. per Euro 0,1 milioni.
La voce ratei è principalmente dovuta alla contribuzione del settore RSA per Euro 0,8 milioni, del settore Design per Euro 0,5 milioni, del settore Abbigliamento per Euro 0,1 milioni, del settore Automotive per Euro 0,1 milioni e della capogruppo per Euro 0,1 milioni.
15. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide, pari a Euro 67,6 milioni (Euro 127,3 milioni al 31 dicembre 2020), comprendono la liquidità detenuta dalle società del Gruppo e gli investimenti in depositi bancari. La voce risulta così composta:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |||
|---|---|---|---|---|
| Cassa | 135.089 | 99 727 | ||
| Depositi bancari e postali | 67.425.177 | 127.154.276 | ||
| 67.560.266 | 127.254.003 |
Per la movimentazione della voce si rimanda a quanto illustrato nel rendiconto finanziario consolidato.


Stato Patrimoniale - Passivo
Patrimonio netto
16. Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo
Il patrimonio netto di pertinenza del Gruppo risulta di Euro 222,3 milioni, si incrementa di Euro 0,6 milioni rispetto al 31 dicembre 2020.
La composizione del patrimonio netto di pertinenza del Gruppo è riportata nel seguente prospetto:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Capitale sociale | 87.907.017 | 87.907.017 |
| Riserva legale | 17.581.403 | 17.581.403 |
| Azioni proprie | ||
| Riserva sovrappr. azioni/quote | 53.716.218 | 53.716.218 |
| Riserve da valutazione | (633.658) | (565.296) |
| Altre riserve | 19.578.596 | 27.590.344 |
| Utili (perdite) esercizi precedenti | 43.529.860 | 33.692.925 |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 582.488 | 1.800.314 |
| Patrimonio netto | 272.261.924 | 221722.925 |
Le variazioni di patrimonio netto intervenute nell'esercizio sono dettagliatamente riportate nel relativo prospetto al quale si rimanda.
Capitale sociale
Al 31 dicembre 2021 il capitale sociale della Capogruppo Mittel S.p.A., pari a Euro 87.907.017, risulta suddiviso in numero 81.347.368 azioni prive dell'indicazione del valore nominale.
Azioni proprie
La Capogruppo alla data del 31 dicembre 2021 non detiene azioni proprie.
Riserva da valutazione
Di seguito si riporta la composizione e la movimentazione intervenuta nell'esercizio della riserva da valutazione:
Valori in migliaia di Euro
| RISERVA DI VALUTAZIONE AL FAIR VALUE | Riserva di valutazione di spettanza del Gruppo al 01.10.2021 |
Effetto prima applicazione FRS 9 |
Incrementi | Variazioni di fair value Decrementi |
Rilascio nserva a conto economico per cessione di attività finanziane |
Rilascio nserva a conto economico per perdite durevoli di fair value |
Riserva di valutazione di spettanza del Gruppo al 31.12.2021 |
Quota di spettanza degli interessi di minoranza al 31-12-2021 |
Riserva di valutazione complessiva al 31.12.2021 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Riserva da copertura fiussi finanziari Derivati di copertura Totale |
5) (5) |
48 ਥੇ ਰੋ |
44 | 35 | 79 | ||||
| Piani dipendenti a benefici definiti (IAS 19 revised): Riserva per utili e perdite attuariali |
(560) (580) |
(118) (118) |
1991 | বিব (678) (678) |
રક (76) (76) |
79 (754) (754) |
|||
| (665) | (118) | 49 | (634) | (41) | (675) |

Altri Utili/(Perdite) complessivi
Il valore degli Altri Utili/(Perdite) è così composto:
| Interessenze di Terzi | 1 del Gruppo |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 01.01.2021 | 01.01.2020 | 01.01.2021 | 01-01-2020 | 01.01.2021 | 01.01.2020 | ||
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | 31.12.2021 | 31.12.2020 | 31.12.2021 | 31.12.2020 | ||
| Utile/{Perdita) dell'esercizio (A) | (1.745.180) | 1.72.460 | (2.327.668) | (27.854) | 582 488 | 1.800.314 | |
| Parte efficace degli strumenti di copertura di flussi finanziari | |||||||
| ("Cash flow hedge") | 75.432 | 83.443 | 26.481 | 23.939 | 48.951 | 59.504 | |
| Utili/ (Perdite) dalla rideterminazione di attività finanziarie | |||||||
| disponibili per la vendita ("Available for sale") | |||||||
| Utili/ (Perdite) per la cessione di attività finanziarie disponibili per | |||||||
| la vendita ("Available for sale") | |||||||
| Rilascio a conto economico di perdite per fair value impairment di | |||||||
| attività finanziarie disponibili per la vendita ("Available for sale") | P | ||||||
| Utili/(Perdite) delle imprese valutate con il metodo del patrimonio | |||||||
| netto | |||||||
| Utili (Perdite) da rimisurazione dei piani a benefici definiti | (267.951) | 359,482 | (98.513) | 131.327 | (169,438) | 228.155 | |
| Effetto fiscale relativo agli Altri Utili/(Perdite) | 76.749 | (43.295) | 24.624 | (15.737) | 52.125 | (27.558) | |
| Totale Altri Utili/(Perdite), al netto dell'effetto fiscale (B) | (115.770) | 399,630 | (47.408) | 139 579 | (68.362) | 260-101 | |
| Totale Utile/(Perdita) complessiva (A) + (B) | 11.860.9501 | 2.172090 | 17 275 075 | HAT ATE | 514 126 | 9 060 14 6 |
L'effetto fiscale relativo agli Altri Utili/(Perdite) consolidati è così composto:
| 01.01.2021 31.12.2021 | 01.01.2020 31.12.2020 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore ordo |
Onere/beneficio risca e |
Valore netto |
Valore ordo |
Onere/beneficio fiscale |
Valore netto |
|
| 75.432 | 75.432 | 83.443 | (1.933) | 81.510 | ||
| (267.951) | 76.749 | (191.202) | 359,482 | (41.362) | 318.120 | |
| (192.519) | 76.749 | (115.770) | 442.925 | (43,295) | 399.630 | |
17. Patrimonio di pertinenza di terzi
La composizione del patrimonio netto di spettanza dei terzi è riportata nel seguente prospetto:
| 31.12.2024 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Capitale sociale di terzi | 13.411.121 | 16.397.026 |
| Azioni proprie di terzi | ||
| Altre riserve di terzi | 6.121.683 | 2.477.721 |
| Terzi - Riserva da copertura flussi finanz. | 35.036 | 8.555 |
| Terzi - Riserva da valutazione IAS 19 | (76.447) | (2.558) |
| Utile (perdita) di terzi | (2.327.668) | (27.854) |
| Patrimonio netto di pertinenza di terzi | 17.168.725 | 18.852.390 |


Passività non correnti
18. Prestiti obbligazionari
La voce "Prestiti Obbligazionari", iscritta per le rispettive quote esigibilità, nelle passività correnti e non correnti, presenta la seguente composizione:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Quota corrente | 243.528 | 1.126.279 |
| Quota Non Corrente | 15.182.956 | 78.772.100 |
| 15.426.484 | 79.898.379 |
Al 31 dicembre 2021 risulta in essere il seguente prestito obbligazionario quotato sul mercato telematico delle obbligazioni ("MOT"):
· Prestito "Mittel S.p.A. 2017-2023": bond a tasso fisso del 3,75%, con scadenza 27 luglio 2023 e pagamento cedola semestrale, rappresentato da n. 144.709.182 obbligazioni del valore nominale di Euro 0,105, per un controvalore nominale complessivo di Euro 15.194.464.
La passività per Prestiti Obbligazionari si compone come segue:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Obbligazioni "Mittel S.p.A. 2017-2023" TF 3,75% | ||
| Quota corrente | 243.528 | 1.126.279 |
| Quota Non Corrente | 15.182.956 | 78.772.100 |
| Totale titoli obbligazionari | 15.426.484 | 79.898.379 |
Di seguito si riporta una tabella che evidenzia il differenziale tra il valore nominale del prestito (comprensivo della cedola maturata alla data del 31 dicembre 2021) e il valore contabile dello stesso. Tale differenza è riconducibile all'applicazione del metodo del costo ammortizzato. Il differenziato fornisce la misura residua dei costi capitalizzati sulla passività che verranno rilevati come oneri finanziari negli anni successivi al tasso di interesse effettivo, come previsto dall'IFRS 9.
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Quota corrente | ||
| Obbligazioni "Mittel S.p.A. 2017-2023" TF 3,75% (cedola in corso di maturazione) | 243.528 | 1.126.279 |
| Quota non Corrente | ||
| Obbligazioni "Mittel S.p.A. 2017-2023" TF 3,75% (valore di rimborso a scadenza) | 15.194.464 | 78.866.504 |
| Totale valore nominale di rimborso | 15.437.992 | 79.992.783 |
| Valutazione al costo ammorfizzato | (11.508) | (94.404) |
| Totale valore contabile | 15.426.484 | 79.898.379 |
Il fair value al 31 dicembre 2021 del prestito obbligazionario risulta pari a Euro 15,8 milioni (corso secco su base 100 pari a 102,46).
Il prospetto informativo e il regolamento del prestito obbligazionario in essere è disponibile sul sito internet www.mittel.it nella sezione "Investor Relations".
Il prestito 2017-2023 prevede che, decorsi 36 mesi dall'emissione, Mittel abbia la facoltà di procedere, a sua discrezione, al rimborso totale o parziale del Prestito ad un prezzo di rimborso:
- · pari al valore nominale oggetto di rimborso incrementato di un importo pari alla metà della cedola, fra la scadenza del terzo anno (esclusa) e la scadenza del quarto anno (inclusa);
- · pari al valore nominale oggetto di rimborso incrementato di un importo pari ad un quarto della cedola fra la scadenza del quarto anno (esclusa) e la scadenza del quinto anno (inclusa);
- pari al valore nominale successivamente alla scadenza del quinto anno (esclusa).

Debiti finanziari 19.
Al 31 dicembre 2021 la voce risulta di Euro 272,2 milioni evidenziando un decremento di Euro 13,6 milioni rispetto all'esercizio precedente.
La voce si compone come segue:
| 31.12.2024 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Finanziamenti bancari | 38.690.348 | 45.419.915 |
| Altri finanziamenti | 235.184 | 933.944 |
| Altri debiti finanziari | 225.000 | 924.991 |
| Debiti per diritti d'uso | 233.060.033 | 211.275.913 |
| 27 22 0 -55 | 258 554.763 |
Alla voce finanziamenti bancari contribuiscono, principalmente, il settore RSA per Euro 29,4 milioni, Galassia S.r.l. per Euro 7 milioni, Regina S.r.l. per Euro 1,5 milioni e Miva S.r.l. per Euro 0,7 milioni.
La voce altri finanziamenti è composta dal finanziamento dei soci terzi di Fashion Time S.r.I.
Gli altri debiti finanziari sono interamente dovuti alla contribuzione di Sport Fashion Service S.r.l.
Le passività per diritti d'uso derivano dall'applicazione dell'IFRS 16 ai contratti di locazione. Tali passività rappresentano il valore attuale dei pagamenti futuri del leasing durante il lease term.
Le passività per leasing sono esposte nello stato patrimoniale come segue: (Valori in Euro/000)
| 31/12/2021 | 31/12/2020 |
|---|---|
| (7.993) | (6.135) |
| (233.060) | (211.276) |
| (241.053) | (217.411) |
Gli interessi passivi maturati nel corso dell'anno sulle passività iscritte ai sensi dell'IFRS 16 ammontano a complessivi Euro 8.749 migliaia.
20. Altre passività finanziarie
Al 31 dicembre 2021 la voce è pari a Euro 5,7 milioni, (Euro 5,9 milioni al 31 dicembre 2020).
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Strumenti finanziari derivati | 35.284 | 149.782 |
| Altre passività | 5.705.000 | 5.705.000 |
| 5.740.234 | 5354.782 |
La voce strumenti finanziari derivati è composta dalla contribuzione della società Zaffiro Nord S.r.l. per Euro 24 migliaia e della società Galassia S.r.l. per Euro 11 migliaia.
La voce altre passività è relativa alla stima dell'earn-out contrattualmente previsto per l'acquisizione di Sport Fashion Service da parte di Mittel S.p.A.


21. Fondi per il personale
La voce, pari a Euro 8,1 milioni si incrementa di Euro 0,6 milioni e risulta composta come segue:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Trattamento di fine rapporto | 8.018.426 | 7.449.497 |
| Altre indennità | 95.653 | 73.431 |
| 8.114.079 | 7.522.928 |
La movimentazione del trattamento di fine rapporto nell'esercizio risulta la seguente:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Saldi iniziali | 7.449.497 | 7.605.635 |
| Incrementi: | ||
| - Accantonamento dell'esercizio | 2.713.483 | 2.337.155 |
| - Incremento per aggregazioni aziendali | ||
| - Altre variazioni in aumento | 21.540 | 1.038.526 |
| Decrementi: | ||
| - Liquidazioni effettuate | (274.749) | (84.164) |
| - Altre variazioni in diminuzione | (1.891.345) | (3.447.655) |
| 8.018.426 | 7.449.497 |
La valutazione è stata effettuata in base allo IAS 19, in quanto il Fine Rapporto è assimilabile ad un "beneficio successivo al rapporto di lavoro" del tipo "piani a benefici definiti", il cui ammontare già maturato deve essere proiettato in futuro per stimare l'ammontare da pagare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro e deve essere poi attualizzato, utilizzando il "Projected unit credit method", per tener conto del tempo che trascorrerà prima dell'effettivo pagamento.
Le ipotesi attuariali adottate fanno riferimento a:
- a) ipotesi di cause di uscita dal Gruppo: mortalità, invalidità totale e permanente, rotazione del personale, quali le dimissioni, i licenziamenti ed i pensionamenti d'anzianità e di vecchiaia;
- b) ipotesi economiche e finanziarie: tasso di attualizzazione delle prestazioni future; linea di crescita dei salari, che determina la dinamica delle retribuzioni; inflazione annua e tasso di rendimento riconosciuto annualmente sul TFR maturato;
- c) ulteriori ipotesi sono state formulate sulla frequenza delle anticipazioni sul TFR, sulle ritenute fiscali e, nel complesso, sulla normativa in vigore.
Tutte le ipotesi utilizzate nelle valutazioni sono state desunte da esperienze rilevate sul mercato, e riflettono le condizioni correnti societarie, normative e dei mercati esistenti alla data di valutazione, nella prospettiva di continuità dell'attività aziendale.
Si segnala che per l'attualizzazione sono stati utilizzati i tassi Eur Composite di rating AA.
Per la quantificazione del TFR, disciplinato dall'art. 2120 C.C., per ciascun anno di servizio è stata calcolata una quota pari al 7,41% dell'importo della retribuzione proiettata, valida ai fini del TFR e dovuta per l'anno stesso. Dall'importo così ottenuto è stato sottratto lo 0,5% per il finanziamento del TFR istituito presso l'INPS.
L'ammontare della retribuzione proiettata negli anni futuri è stato stimato, per ogni dipendente, incrementando annualmente la retribuzione dell'anno al quale si riferisce la valutazione, valida ai fini del TFR, in base al tasso di inflazione proiettato e agli altri incrementi di natura contrattuale. Nelle proiezioni si è tenuto anche conto di eventuali integrazioni del TFR, comunicate dalla Società capogruppo.
Ai fini della rivalutazione, e con l'esclusione della quota maturata nell'anno, il TFR viene incrementato ogni anno mediante l'applicazione di un tasso costituito da una componente fissa dell'1,50% e da una variabile pari al 75% del tasso di inflazione proiettato. Sui rendimenti annui si applica un'imposta sostitutiva delle imposte sui redditi nella misura dell'17% (tale aliquota è stata aumentata dall'11% al 17% per effetto della modifica di cui al comma 623, art.1 legge 23/12/2014 n. 190 - Legge di stabilità).

22. Passività per imposte differite
Figurano per Euro 2,3 milioni e comprendono le imposte differite determinate sulla base di differenze temporanee che emergono tra i valori dell'attivo e del passivo del bilancio ed i corrispondenti valori rilevati ai fini fiscali.
La voce si compone come segue:
| 31 - 2.2024 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Passività fiscali in contropartita a conto economico | 2.231.773 | 3.214.554 |
| Passività fiscali in contropartita a patrimonio netto | 40.696 | 72 339 |
| 2.272.469 | 3-286.33 | |
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
| Passività differite | ||
| Crediti | 72.373 | 54.373 |
| Attività/passività detenute per la vendita | 22.467 | 22.467 |
| Immobili, impianti e macchinari / attività immateriali | 575 | 479 |
| Altre attività / passività | 2.177.054 | 3.209.574 |
| 2-27 2499 | 3786 893 |
La voce risulta principalmente composta: (i) per Euro 1,3 milioni dalle società del settore RSA, (ii) per Euro 0,1 milioni da IMC S.p.A., (iii) per Euro 0,5 milioni da Disegno Ceramica S.r.l., (iv) per Euro 0,3 milioni da Sport Fashion Service S.r.I. e per Euro 0,1 milioni da Ceramica Cielo S.p.A.,
La movimentazione della voce passività fiscali con contropartita a conto economico è la seguente:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Esistenza iniziale | 3-214.554 | 9.051.185 |
| Aumenti | 180.645 | 499 773 |
| Imposte differite rilevate nell'esercizio: | ||
| - relative ad esercizi precedenti | ||
| - altre | ||
| Incrementi di aliquote fiscali | ||
| Altri aumenti | 130.645 | 499.729 |
| Diminuzioni | (1.113.426) | (6.336.360) |
| Imposte differite annullate nell'esercizio: | (1.113.426) | (6.336.360) |
| - rigiri | (1.113.426) | (6.336.360) |
| Riduzioni di aliquote fiscali | ||
| Altre riduzioni | ||
| 2789 778 | 3.214.554 |
La movimentazione della voce passività fiscali con contropartita a patrimonio è la seguente:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Esistenza iniziale | 46.356 72,339 |
|
| Aumenti | 25,983 394 |
|
| Imposte differite rilevate nell'esercizio: | ||
| - relative ad esercizi precedenti | ||
| - altre | ||
| Incrementi di aliquote fiscali | ||
| Altri aumenti | 25.983 394 |
|
| Diminuzioni | (32.037) | |
| Imposte differite annullate nell'esercizio: | (32.037) | |
| - rigiri | (32.037) | |
| Riduzioni di aliquote fiscali | ||
| Altre riduzioni | ||
| 40.696 272.339 |
||
| 127 |

23. Fondi per rischi ed oneri
La voce, pari ad Euro 1,4 milioni, in decremento rispetto al saldo al 31 dicembre 2020, risulta composta come segue:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Accantonamenti per rischi: | ||
| Controversie legali | 474.086 | 984.690 |
| Controversie con il personale | 17.000 | |
| Altre controversie | 459 276 | 492.769 |
| Altri fondi: | ||
| Altri oneri | 485.308 | 386.870 |
| 1.435.670 | 1.864.329 |
La voce si movimenta come segue:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Saldo iniziale | 1.864.329 | 1.939.004 |
| Incrementi: | ||
| Accantonamento dell'esercizio | 240.046 | 528.868 |
| Altre variazioni in aumento | 65,338 | |
| Decrementi: | ||
| Utilizzo dell'esercizio | (734.043) | |
| Altre variazioni in diminuzione | (603.543) | |
| 1.435.670 | 1.864.329 |
La voce Fondo per rischi ed oneri è per lo più costituita dagli stanziamenti effettuati dalla capogruppo Mittel S.p.A. per Euro 0,2 milioni, dal settore immobiliare per Euro 0,1 milioni, dal settore RSA per Euro 0,4 milioni, da Disegno Ceramica S.r.l. per Euro 0,2 milioni, da Sport Fashion Service S.r.l. per Euro 0,3 milioni e da Ceramica Cielo S.p.A. per Euro 0,2 milioni.
Il fondo della capogruppo Mittel S.p.A., pari ad Euro 0,2 milioni, è riconducibile all'accantonamento sulla base della miglior stima di spese legali relative a contenziosi legali in essere (con rischio relativo al merito della controversia non probabile e dunque non oggetto di accantonamenti, in coerenza con quanto previsto dallo IAS 37).
24. Debiti diversi e altre passività non correnti
Figurano per Euro 0,2 milioni (Euro 0,6 milioni al 31 dicembre 2020) spiegati dalla contribuzione di passività non correnti delle società del settore Design.


Passività correnti
25. Prestiti obbligazionari
Figurano per Euro 0.2 milioni e si riferiscono alla quota di interessi maturati nel periodo intercorrente fra la data dello stacco cedola del prestito obbligazionario, e il 31 dicembre 2021, come dettagliato in nota 18.
26. Debiti finanziari
Figurano per Euro 42 milioni e si incrementano di Euro 13,7 milioni.
La voce si compone come segue:
| 39 11 2 2021 | 31 % 2.2020 | |
|---|---|---|
| Finanziamenti bancari | 2 462 298 | 6.270.709 |
| Quota corrente di finanziamenti bancari a medio/lungo termine | 27.353.186 | 13.314.816 |
| Altri finanziamenti | 4.175.080 | 1.854.873 |
| Altri debiti finanziari | 743.217 | |
| Debiti per diritti d'uso | 7.992 722 | 6.135.435 |
| 41.983.286 | 28.319.050 |
I finanziamenti bancari sono costituiti da finanziamenti di denaro caldo o altre linee di credito a breve concesse da Istituti bancari regolati a tassi indicizzati sull'Euribor uno - tre mesi con scadenza a breve termine, di cui Euro 0,8 milioni in capo alle società del settore RSA e Euro 1,7 milioni a Disegno Ceramica S.r.l..
Alla voce "Quota corrente di finanziamenti bancari a medio/lungo termine" contribuiscono, principalmente, per Euro 7,9 milioni le società del settore RSA, per Euro 4,7 milioni Sport Fashion Service S.r.l. e per Euro 14,8 milioni IMC S.p.A..
La voce "Altri finanziamenti" è spiegata principalmente dalla contribuzione di Sport Fashion Service S.r.I. per Euro 0,2 milioni, delle società del settore RSA per Euro 3,2 milioni e dalla società immobiliare Regina S.r.I. per Euro 0,7 milioni.
La voce "Debiti per diritti d'uso" è dovuta all'effetto dell'IFRS 16. Si rimanda a quanto specificato in sede di commento alla corrispondente voce del passivo non corrente.
27. Altre passività finanziarie correnti
La voce, non presente al 31 dicembre 2021, si riporta solo come confronto con il saldo dell'eseroizio precedente.
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Strumenti finanziari derivati | 101.306 | |
| Altre passività | ||
| 101.306 |


28. Passività fiscali correnti
La voce, pari ad Euro 1,5 milioni, si decrementa di Euro 1,1 milioni rispetto all'esercizio precedente, ed è composta dal debito fiscale in essere così dettagliato:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| lres | 15.958 | |
| Irap | 823.072 | 270.741 |
| Altri | 691.248 | 137.247 |
| 1.514.320 | 423,946 |
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Esistenza iniziale | 423.946 | 1.643.054 |
| Aumenti | 1.555.150 | 363.549 |
| Passività fiscali correnti rilevate nell'esercizio: | ||
| - refative ad esercizi precedenti | ||
| - altre | ||
| Altri aumenti | 1.555.150 | 363.549 |
| Diminuzioni | (464.776) | (1.582.657) |
| Passività fiscali correnti annullate nell'esercizio: | ||
| - rimborsi | ||
| Altre riduzioni | (464.776) | (1.582.657) |
| 1.514.320 | 423.946 |
La voce è principalmente spiegata dalla contribuzione delle società del settore RSA per Euro 0,6 milioni, di Galassia S.r.l. per Euro 0,3 milioni, di Sport Fashion Service S.r.l. per Euro 0,2, di Ceramica Cielo S.p.A. per Euro 0,3 milioni e Disegno Ceramica S.r.l. per euro 0,1 milioni.
29. Debiti diversi ed altre passività
Figurano per Euro 60,7 milioni e si incrementano di Euro 4,3 milioni rispetto all'esercizio precedente. La voce si compone come segue:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Debiti fornitori | 39.524.056 | 35.533.418 |
| Debiti tributari | 2.214.037 | 2.343.165 |
| Debiti relativi al personale dipendente | 5.421 191 | 5.106.211 |
| Debiti verso amministratori e sindaci | 1.160.390 | 1.004.837 |
| Debiti verso enti previdenziali | 3.774.998 | 3.477.162 |
| Altri debiti | 6.927.960 | 7.560.344 |
| Ratei e risconti passivi | 1.715.120 | 1.396.417 |
| 60.737.752 | 56.421.554 |
La voce "Debiti verso fornitori" comprende principalmente per Euro 9,7 milioni i debiti iscritti dalle società del settore RSA, per Euro 6,3 milioni da Ceramica Cielo S.p.A., per Euro 8 milioni da IMC S.p.A., per Euro 6 milioni da Galassia S.r.l., per Euro 4,1 milioni da Sport Fashion Service S.r.l., per Euro 2,9 milioni da Disegno Ceramica S.r.l., per Euro 1 milione dalle società del settore immobiliare, per Euro 1,2 milioni dalla capogruppo Mittel, e per Euro 0, 1 milioni da Fashion Time S.r.l.
La voce altri debiti è spiegata principalmente: (i) per Euro 3,8 milioni dagli anticipi e dalle caparre ricevute delle società del settore immobiliare; (ii) per Euro 1,6 milioni dalla contribuzione delle società del settore RSA; (ii) per Euro 0,8 milioni dalla contribuzione del settore Abbigliamento; (iv) per Euro 0,6 milioni dalla contribuzione del settore Automotive.

Informazioni sul conto economico consolidato
30. Ricavi
Di seguito si fornisce la composizione dei ricavi, evidenziandone le principali tipologie:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Ricavi di vendita | 119.528.279 | 101.299.239 |
| Ricavi per vendite immobiliari | 19.832.900 | 5.707.000 |
| Ricavi per affitti | 295.296 | 207.987 |
| Ricavi per prestazioni di servizi | 61.910.880 | 61.461.462 |
| 201.567.355 | 168.675.688 |
La voce ricavi di vendita si riferisce, principalmente, per Euro 29,1 milioni al 31 dicembre 2020) a IMC S.p.A., per Euro 34,2 milioni (Euro 26,8 milioni al 31 dicembre 2020) a Ceramica Cielo S.p.A., per Euro 12,1 milioni (Euro 9,2 milioni al 31 dicembre 2020) ai ricavi di Disegno Ceramica S.r.l., per Euro 25,4 milioni (Euro 19,8 milioni al 31 dicembre 2020) ai ricavi di Galassia S.r.l. e della sua partecipata Galassia Hispania e per Euro 17,9 milioni (Euro 16,6 milioni al 31 dicembre 2020) ai ricavi di Sport Fashion Service S.r.I..
La voce ricavi per vendite immobiliari si riferisce ai proventi rivenienti dalle vendite di rimanenze immobiliari, riconducibili per Euro 1,3 milioni al 31 dicembre 2020) a Mittel Investimenti Immobiliari, per Euro 15,2 milioni a Miva S.r.l., per Euro 1 milione a Gamma Tre S.r.l. e per Euro 2,3 milioni a Parco Mediterraneo S.r.I..
La voce ricavi per affitti è principalmente dovuta, per Euro 295 migliaia (Euro 172 migliaia al 31 dicembre 2020), a contratti di affitto attivi in essere da parte di società immobiliari del Gruppo.
l ricavi per prestazioni di servizi si riferiscono principalmente ai servizi offerti dalle società del settore RSA per Euro 61,9 milioni (Euro 61,4 milioni al 31 dicembre 2020).
Nella seguente tabella viene fornita, come richiesto dal principio IFRS 15, una disaggregazione dei ricavi provenienti da contratti con i cliezzando in particolare come driver di disaggregazione il mercato geografico di riferimento. Viene inoltre presentata una riconciliazione dei ricavi disaggregati con i settori operativi oggetto di informativa per il Gruppo.
Valori in migliaia di Euro
| Mercato | Settore operativo | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| geografico | Automotive Design Fashion | RSA Real Estate Partecipaz. | Totale | ||||
| Italia | 8.783 59.040 | 16.399 | 61.980 | 20.009 | 210 166.421 | ||
| Estero | 20.976 12.629 | 1.541 | 35.146 | ||||
| 29.759 71.669 | 17.940 | 67 980 | 201909 | 210 201.567 |
31. Altri proventi
La composizione della voce è esposta nel prospetto seguente:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Recuperi di spese varie | 675.945 | 560.645 |
| Sopravvenienze attive straordinarie | 2.736.512 | 1.489.496 G 9.80 |
| Proventi da eliminazione di attività | 151.898 | 554.907 |
| Altri ricavi e proventi | 4 679 51 7 | 3.202.268 |
| 8.243.872 | 5.807.316 | |
| 131 | ||

La voce sopravvenienze attive è composta, principalmente, dalla contribuzione del settore RSA per Euro 1,5 milioni, di Ceramica Cielo S.p.A. per Euro 0,1 milioni, di Disegno Ceramica S.r.l. per Euro 0,1 milioni, di Sport Fashion Service S.r.l. per Euro 0,1 milioni, di Galassia S.r.l. per Euro 0,1 milioni, del settore immobiliare per Euro 0,5 milioni e della IMC S.p.A. per Euro 0,2 milioni.
La voce "proventi da eliminazione di attività" è dovuta principalmente alla contribuzione della società IMC S.p.A. per Euro 0,1 milioni.
La voce altri ricavi e proventi è composta, principalmente, dalla contribuzione di Ceramica Cielo S.p.A. per Euro 2 milioni, di Galassia S.r.l. per Euro 0,9 milioni, del settore RSA per Euro 0,5 milioni, di Disegno Ceramica S.r.l. per Euro 0,5 milioni, di IMC S.p.A. per Euro 0,1 milioni, delle società del settore immobiliare per Euro 0,1 milioni e di Sport Fashion Service S.r.l. per Euro 0,5 milioni.
32. Variazioni delle rimanenze
Di seguito si fornisce la composizione della voce, evidenziandone le principali tipologie:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Incrementi di rimanenze immobiliari | 7.984.130 | 4.751.754 |
| Decrementi di rimanenze immobiliari | (19.041.943) | (5.287.440) |
| Svalutazioni di rimanenze immobiliari | (751.292) | |
| Variazione rimanenze di merci e prodotti | (1.310.805) | (1.851.130) |
| Variazione rimanenze di materie prime | 1.557.446 | (88.439) |
| Svalutazioni rimanenze di magazzino | (755.000) | |
| (10.811.172) | (3.981.547) |
Per quanto concerne la movimentazione delle voci relative alle rimanenze immobiliari si veda quanto riportato nelle tabelle e nei commenti della corrispondente voce patrimoniale (nota 11).
33. Costi per acquisti
La composizione della voce è esposta nel prospetto seguente:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | ||
|---|---|---|---|
| Acquisti ed incrementi immobili | (63.657.237) | (57.903.959) | |
| Prestazioni di servizi e consulenze | (816.266) | (707.264) | |
| Oneri di urbanizzazione | (250.809) | ||
| Assicurazioni | (8.760) | ||
| Manutenzioni | (341.130) | (299.721) | |
| Altre | (1.653.507) | (945.928) | |
| (66.468.140) | (60.116.441) |
La contribuzione alla voce è ascrivibile, principalmente, alle società del settore RSA per Euro 7 milioni (Euro 14,1 milioni al 31 dicembre 2020), a IMC S.p.A. per Euro 18,9 milioni (Euro 12,6 milioni al 31 dicembre 2020), a Sport Fashion Service S.r.l. e alla sua partecipata Fremil Gmbh per Euro 10,6 milioni al 31 dicembre 2020), a Ceramica Cielo S.p.A. per Euro 10,3 milioni (Euro 9 milioni al 31 dicembre 2020), a Galassia e alla sua partecipata Galassia Hispania per Euro 9,3 milioni (Euro 6,3 milioni al 31 dicembre 2020), a Disegno Ceramica S.r.l. per Euro 3 milioni (Euro 2,6 milioni al 31 dicembre 2020) e alle società del settore immobiliare per Euro 7,3 milioni (Euro 4,4 milioni al 31 dicembre 2020).

34. Costi per servizi
La composizione della voce è esposta nel prospetto seguente:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Consulenze legali | (443.143) | (412.195) |
| Consulenze notarili | (457.709) | (756.518) |
| Altre consulenze | (14.889.164) | (8.547.182) |
| Servizi generali e manutenzioni | (12.066.666) | (8.896.560) |
| Servizi amministrativi, organizzativi e di audit | (395.270) | (333.374) |
| Compensi amministratori | (3.119.660) | (2.983.591) |
| Compensi collegio sindacate | (446.727) | (441.284) |
| Compensi Organismo di vigilanza | (127.425) | (118.601) |
| Compensi procuratori e dirigente Preposto | (16.000) | (16.000) |
| Locazioni e noleggi | (1.012.151) | (203.099) |
| Assicurazioni | (1.270.994) | (784.185) |
| Utenze | (7.955.632) | (5.008.871) |
| Pubblicità | (2.292.969) | (1.887.483) |
| Altri servizi | (7.572.782) | (5.639.348) |
| (52.066.292) | (36.428.291) |
l costi per servizi sono ascrivibili, principalmente, alle società appartenenti al settore RSA per Euro 25,2 milioni (Euro 14,4 milioni al 31 dicembre 2020), a Ceramica Cielo 7 (Euro 5,8 milioni al 31 dicembre 2020), a Galassia ed alla sua partecipata Galassia Hispania per Euro 6,3 milioni al 31 dicembre 2020), a Sport Fashion Service S.r.l. e alla sua partecipata Fremil Gmbh per Euro 3,5 milioni (Euro 3,4 milioni al 31 dicembre 2020), a IMC S.p.A. per Euro 3,5 milioni al 31 dicembre 2020), a Disegno Ceramica S.r.l. per Euro 2,8 milioni (Euro 2,1 milioni al 31 dicembre 2020), a Mittel S.p.A. per Euro 1,8 milioni (Euro 1,8 milioni al 31 dicembre 2020), al settore immobiliare per Euro 1,7 milioni (Euro 1,4 milioni al 31 dicembre 2020), a Fashion Time S.r.l. per Euro 0,1 milioni, e a IBD Group S.r.l. per Euro 0,1 milioni.
35. Costi per il personale
La composizione della voce è esposta nel prospetto seguente:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | (37.426.245) | (34.121.655) |
| Oneri sociali | (10.897.671) | (10.198.817) |
| Accantonamento al trattamento di fine rapporto | (2.437.434) | (2.650.438) |
| Versamenti ai fondi di previdenza complementare esterni | (1.374) | (26.538) |
| Altri costi per il personale | (1.709.846) | (1.235.842) |
| (52.472.570) | (48.233.290) |
In particolare il costo del personale è costituito delle contribuzioni quanto ad Euro 23 milioni del settore RSA (Euro 23,1 milioni al 31 dicembre 2020), quanto ad Euro 7,9 milioni di Ceramica Cielo S.p.A. (Euro 6,4 milioni al 31 dicembre 2020), quanto ad Euro 5,5 milioni di IMC S.p.A. (Euro 3,8 milioni al 31 dicembre 2020), quanto ad Euro 7,1 milioni di Galassia S.r.l. e della sua partecipata (Euro 6 milioni al 31 dicembre 2020), quanto ad Euro 4,3 milioni di Disegno Ceramica S.r.l. (Euro 3,6 milioni al 31 dicembre 2020), quanto ad Euro 2,6 milioni della capogruppo Mittel (Euro 2,5 milioni al 31 dicembre 2020), quanto ad Euro 2 milioni di Sport Fashion Service S.r.l. (Euro 1,9 milioni al 31 dicembre 2020) e quanto ad Euro 0,1 milioni di Mittel Investimenti Immobiliari S.r.l. (Euro 0,1 milioni al 31 dicembre 2020).

Numero medio dei dipendenti del Gruppo per categoria:
| Puntuale al | Media esercizio | Media esercizio | |
|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2021 | 2021 | 2020 | |
| Dirigenti | 14 | 15 | 16 |
| Quadri | 28 | 27 | 22 |
| Impiegati | 166 | 189 | 167 |
| Operai | 1.216 | 1.157 | 1 132 |
| Totale | 1.423 | 1.367 | 1 387 |
36. Altri costi
La composizione della voce è esposta nel prospetto seguente:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Imposte e tasse | (1.486.448) | (1.995.142) |
| Perdite su crediti | (67.724) | (80.767) |
| Minusvalenze da cessioni di attività materiali | (2.371) | (6.460) |
| Sopravvenienze passive straordinarie | (556.464) | (1.101.497) |
| Altri oneri diversi di gestione | (1.174.556) | (1.144.219) |
| (3.287.563) | (4.328.085) |
La voce "imposte e tasse" è composta principalmente dalle imposte indirette (principalmente IVA indetraibile) del settore RSA per Euro 0,6 milioni, di Mittel S.p.A. per Euro 0,3 milioni, del settore Real Estate per Euro 0,2 milioni, di Ceramica Cielo S.p.A. per Euro 0,1 milioni e di Galassia S.r.l. per Euro 0,1 milioni.
Alla voce sopravvenienze passive contribuisce principalmente quanto ad Euro 0,4 milioni il settore RSA, quanto ad Euro 0,1 milioni IMC S.p.A. e Sport Fashion Service S.r.I. per Euro 0,1 milioni.
Gli altri oneri di gestione sono riconducibili principalmente alla Capogruppo per Euro 0,2 milioni, a Ceramica Cielo S.p.A. per Euro 0,2 milioni, a Galassia S.r.l. per Euro 0,2 milioni, a IMC S.p.A. per Euro 0,2 milioni, a Disegno Ceramica S.r.l. per Euro 0,1 milioni al settore RSA, per Euro 0,1 milioni a Sport Fashion Service S.r.l. e alle società del settore immobiliare per Euro 0,1 milioni.
37. Ammortamenti e rettifiche di valore su attività immateriali
La composizione della voce è esposta nel prospetto seguente:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Attività immateriali | ||
| Ammortamenti | (428.696) | (305.496) |
| Attività materiali | ||
| Ammortamenti di altre attività di proprietà | (7.060.776) | (7.462.189) |
| Ammortamenti di diritti d'uso | (9.977.882) | (8.883.123) |
| (17.467.354) | (16.650.808) |
Nel dettaglio la contribuzione alla voce è principalmente dovuta per Euro 9,3 milioni alle società del settore RSA (di cui Euro 7,7 milioni su Diritti d'uso), per Euro 4,3 milioni a IMC S.p.A. (di cui Euro 1,2 milioni su Diritti d'uso), per Euro 1,2 milioni a Ceramica Cielo S.p.A. (di cui Euro 0,2 milioni su Diritti d'uso), per Euro 1 milione a Galassia S.r.l. (di cui Diritti d'uso Euro 21 migliaia), per Euro 0.7 Disegno Ceramica S.r.l. (di cui Diritti d'uso 134 migliaia), per Euro 0,4 milioni a Mittel S.p.A. (di cui Euro 273 migliaia su Diritti d'uso) e Sport Fashion Service S.r.l. per Euro 0,5 milioni (di cui Euro 402 migliaia su Diritti d'uso).

38. Accantonamenti al fondo rischi
La composizione della voce è esposta nel prospetto seguente:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Accantonamenti netti per contenziosi in corso: | ||
| Per controversie legali | ||
| Altri accantonamenti | 49.367 | (528.868) |
| 49 367 | (528.868) |
La voce "altri accantonamenti" si riferisce principalmente all'effetto netto degli stanziamenti effettuati dalle società del gruppo, in particolare per Euro 50 migliaia di Gamma Tre S.r.l. e per Euro 40 migliaia dalle società del settore RSA, e per Euro (139) migliaia dei rilasci di fondo effettuati dalla capogruppo Mittel.
39. Quota del risultato delle partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto
La voce comprende:
- il pro-quota dell'utile((perdita) di risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto, inclusive di eventuali perdite di valore;
- le svalutazioni/(ripristini) di valore di partecipazioni valutate secondo il metodo del patrimonio netto;
- le plusvalenze((minusvalenze) realizzate con la cessione di partecipazioni valutate secondo il metodo del patrimonio netto;
- le plusvalenze((minusvalenze) corrispondenti al risultato economico netto del periodo delle partecipazioni che hanno cessato di essere consolidate su base integrale, per effetto della dismissione della quota di controllo sulle stesse;
- le eventuali svalutazioni per perdite di società partecipate eccedenti il rispettivo valore di carico nella misura corrispondente ad effettivi obblighi di ripianamento delle perdite ed aventi come contropartita un accantonamento per fondo rischi.
La voce si compone come segue:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Utili pro quota | ||
| Perdite pro quota | ||
| Superpartes S.p.A. | (32.571) | |
| Mit-Fin S.p.A. | (63.199) | |
| (95.770) | ||
| I | (95.770) |


40. Proventi finanziari
La voce si compone come segue:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| İnteressi attivi bancari | 38.955 | 45.830 |
| Interessi attivi su crediti finanziari | 1.007.498 | 548.781 |
| Altri interessi attivi | 26.101 | 21.633 |
| Altri proventi finanziari | 663.144 | |
| Derivati | 81 443 | |
| Utili su cambi | 122.687 | 107.771 |
| 1.276.684 | 1.387.159 |
Gli interessi attivi su crediti finanziari sono principalmente riconducibili per Euro 1 milione (Euro 0,5 milioni al 31 dicembre 2020) alla contribuzione della controllante Mittel S.p.A. per i finanziamenti in essere. La voce derivati è costituita dalla contribuzione della società Sport Fashion Service S.r.l.
41. Oneri finanziari
La voce si compone come segue:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Interessi passivi su prestiti obbligazionari | (2.616.819) | (5.194.833) |
| Interessi passivi su c/c bancari | (62.865) | (135.714) |
| Interessi passivi su finanziamenti bancari | (1.317.630) | (1.211.980) |
| Interessi passivi su altri finanziamenti | (623.147) | (654.991) |
| Interessi passivi altri | (8.929.256) | (7.763.311) |
| Altri oneri finanziari | (510.320) | (338.170) |
| Perdite su cambi | (79.432) | (117.906) |
| (14.139.469) (15.416.905) |
La voce interessi passivi su prestiti obbligazionari è riconducibile esclusivamente alla registrazione degli interessi passivi sui prestiti obbligazionari di Mittel S.p.A. per l'intero esercizio di competenza.
Alla voce interessi passivi su finanziamenti bancari contribuiscono, principalmente, le società del settore RSA con Euro 860 migliaia, le società del settore Design per Euro 161 migliaia, le società del settore immobiliare per Euro 116 migliaia e la società Sport Fashion Service S.r.l. per Euro 180 migliaia.
Alla voce interessi passivi su altri finanziamenti contribuisce principalmente IMC S.p.A. per Euro 0,5 milioni e per Euro 0,1 milioni le società del settore RSA.
Alla voce interessi passivi altri contribuiscono principalmente le società del settore RSA per Euro 8,2 milioni (di cui interessi su Diritti d'uso Euro 8,1 milioni), la società IMC S.p.A. per Euro 0,5 milioni (di cui interessi su Diritti d'uso Euro 0,3 milioni), Ceramica Cielo S.p.A. per Euro 37 migliaia (di cui interessi su Diritti d'uso Euro 27 migliaia), Sport Fashion Service S.r.l. per Euro 94 migliaia (di cui interessi su Diritti d'uso Euro 94 migliaia) e la capogruppo Mittel S.p.A. per Euro 136 migliaia (di cui interessi su Diritti d'uso Euro 132 migliaia).
Gli altri oneri finanziari sono principalmente riconducibili per Euro 287 migliaia alle società del settore RSA, per Euro 25 migliaia a Galassia e alla sua partecipata Fremil, per Euro 48 migliaia alle società del settore immobiliare, per Euro 12 migliaia a Sport Fashion Service S.r.l., per Euro 12 migliaia a Ceramica Cielo S.p.A., per Euro 43 migliaia a Disegno Ceramica S.r.l., per Euro 59 migliaia a IMC S.p.A. e per Euro 22 migliaia alla capogruppo Mittel.

42. Utile (Perdite) dalla gestione di attività finanziarie e partecipazioni
La composizione della voce è esposta nel prospetto seguente:
| 31.12.2021 31.12.2020 | ||
|---|---|---|
| Attività finanziarie | ||
| Plusvalenze(Minusvalenze) da cessione di partecipazioni | 112.409 | 9.390.016 |
| 112.409 9 9.390.016 |
Si rimanda ai dettagli riportati nella nota relativa alla corrispondente voce patrimoniale.
43. Rettifiche di valore di attività finanziarie e crediti
La composizione della voce è esposta nel prospetto seguente:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Svalutazioni di crediti finanziari | (562.387) | (2.927.450) |
| Svalutazioni di altri crediti | (411.780) | (725.584) |
| Svalutazioni di attività finanziarie | (17.386) | (2.409.660) |
| Riprese di valore di attività finanziarie | 77 470 | 208.624 |
| (914.083) | (5.854.070) |
Le svalutazioni di crediti finanziari si riferiscono principalmente per Euro 0,6 milioni alla contribuzione di Mittel S.p.A..
Le svalutazioni di altri crediti si riferiscono, principalmente, alla contribuzione di Sport Fashion Service S.r.l. per Euro 0,3 milioni e delle società del settore RSA per Euro 0,1 milioni.
Le svalutazioni di attività finanziarie sono principalmente riferibili quanto ad Euro 42 migliaia alle rettifiche di valore iscritte dalle società del settore RSA e per Euro 24 migliaia alle rettifiche di valore iscritte da Earchimede S.p.A..
La voce riprese di valore di attività finanziarie si riferisce esclusivamente alla contribuzione di Mittel S.p.A..
44. Utile (Perdite) dalla negoziazione di attività finanziarie
Voce presente solo nel periodo di confronto:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Utile/Perdite da alienazione titoli (correnti) | ||
| Plus/Minus da valutazione titoli (correnti) | ||
| Strumenti derivati finanziari | (225.970) | |
| (225.970) |
45. Imposte sul reddito
L'importo risulta così composto:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| IRES | 722 405 | (184.628) |
| IRAP | (776.029) | (738.756) |
| Imposte di esercizi precedenti | (558.715) | 983.395 |
| Totale imposte correnti | (612-339) | 60.011 |
| Imposte differite passive | 992 240 | 6.336.360 |
| Imposte differite attive | 4.251.875 | 2.378.726 |
| Totale imposte differite | 5.244.115 | 8.715.086 |
| Altre imposte | 402.6 | |
| Totale imposte sul reddito | 4.631.776 | 8.372.326 |
| 137 |

Risultato di pertinenza di terzi 46.
La voce si compone come segue:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Utile (perdita) di terzi | (2.327.668) | (27.854) |
| (2.327.668) | (27.854) |
47. Risultato per azione base e diluito
Come previsto dal principio contabile internazionale IAS 33, il Gruppo Mittel espone il risultato base per azione determinato come risultato netto d'esercizio attribuibile alla Capogruppo diviso per il numero medio ponderato di azioni in circolazione nell'esercizio e l'utile diluito determinato rettificando l'utile ai possessori di strumenti ordinari di capitale della Capogruppo Mittel S.p.A. per tenere conto degli effetti di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo.
In particolare l'utile per azione base e diluito risulta determinato come segue:
· Utile o perdita base per azione:
L'utile o perdita base per azione è determinato dividendo il risultato economico attribuibile ai possessori di strumenti ordinari di capitale della Capogruppo Mittel S.p.A. per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio.
· Utile o perdita diluito per azione: Come previsto dallo IAS 33, il risultato diluito per azione dovrebbe tenere conto degli effetti di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo.
L'utile o perdita base e diluito per azione attribuibile alla Capogruppo al 31 dicembre 2021 comparato con l'esercizio precedente risulta come segue:
| Utile/(Perdita) per azione attribuibile alla Capogruppo (in euro) | 31.12.2021 | 31.12.2020 |
|---|---|---|
| Da Conto Economico: | ||
| - Base | 0.007 | 0.022 |
| - Diluito | 0.007 | 0,022 |
| Da Redditività Complessiva: | ||
| - Base | 0.006 | 0.025 |
| – Diluito | 0.006 | 0.025 |
Utile o Perdita Base per azione
Nel corso dell'esercizio il numero delle azioni in circolazione non ha subito modifiche:
| Nº di azioni | 31.12.2021 | 31.12.2020 |
|---|---|---|
| (Nº azioni ordinarie) | ||
| Nº azioni ad inizio dell'esercizio | 81.347.368 | 81.347.368 |
| Nº medio ponderato delle azioni ordinarie sottoscritte dell'esercizio | ||
| Nº azioni proprie ad inizio esercizio | ||
| Nº medio ponderato delle azioni proprie acquistate nell'esercizio | ||
| Nº medio ponderato delle azioni proprie vendute nell'esercizio | ||
| Potenziale diluizione delle azioni ordinarie | ||
| Nº medio ponderato delle azioni in circolazione a fine esercizio | 81.347.368 | 81.347.368 |
Il risultato Base consolidato per azione attribuibile alla Capogruppo al 31 dicembre 2021 comparato con l'esercizio precedente risulta come segue:

| Utile/(Perdita) netto attribuibile alla Capogruppo | 5:2.488 | 1.800.314 |
|---|---|---|
| Euro | ||
| Utile/(Perdita) Base per azione attribuibile alla Capogruppo | 0.007 | 0,022 |
| Il risultato consolidato complessivo Base per azione attribuibile alla Capogruppo al 31 dicembre 2021 comparato con l'esercizio precedente risulta come segue: |
| Curu | ||
|---|---|---|
| Utile/(Perdita) complessivo netto attribuibile alla Capogruppo | 514.126 | 2.060.415 |
| Euro | ||
| Utile/(Perdita) complessivo Base per azione attribuibile alla Capogruppo | 0.006 | 0.075 |
Utile o perdita diluito per azione
Euro
La riconciliazione del numero medio ponderato delle azioni in circolazione ai fini della determinazione dell'utile o perdita diluito per azione dal conto economico consolidato e dalla redditività complessiva consolidata al 31 dicembre 2021 comparato con l'esercizio precedente risulta come segue, con valori uguali a quelli base, in assenza di operazioni con potenziali effetti diluitivi.
| Utile/(Perdita) Diluito per Azione | 31 2 2020 | 31.12.2020 |
|---|---|---|
| (Nº azioni ordinarie) | ||
| Nº medio ponderato delle azioni in circolazione a fine esercizio | 81.347.368 | 81.347.368 |
| più azioni necessarie per: | ||
| - piano SARs | ||
| Potenziale diluizione delle azioni ordinarie | ||
| Nº medio ponderato delle azioni a fine esercizio | 81.347.368 | 81.347.368 |
| Euro | ||
| Utile/(Perdita) netto attribuibile alla Capogruppo | 582.488 | 1.800.314 |
| Effetto delle sottoscrizioni di potenziali nuove azioni | ||
| Utile / (Perdita) netto disponibile per gli azionisti ordinari più le sottoscrizioni | ||
| ipotizzate | 532 488 | 1.800-314 |
| Euro | ||
| Utile/(Perdita) Diluito per azione | 0,007 | 0,022 |
| Migliaia di euro | ||
| Utile/(Perdita) complessivo netto attribuibile alla Capogruppo | 514.126 | 2.060.415 |
| Effetto delle sottoscrizioni di potenziali nuove azioni | ||
| Utile/(Perdita) complessivo netto disponibile per gli azionisti ordinari più le | ||
| sottoscrizioni ipotizzate | 514.126 | 2.060.415 |
| Euro | ||
| Utile/(Perdita) complessivo Diluito per azione attribuibile alla Capogruppo | 0,006 1- 480 | 0,025 |
| I valori di redditività complessiva per azione diluita risultano uguali a quella base. |
139

Si precisa che non essendo presenti risultati da attività non correnti destinate alla vendita e attività operative cessate, non si indica il relativo risultato per azione delle attività destinate a cessare per azione. Inoltre, si evidenzia che i valori del risultato per azione esposti non devono essere rettificati a causa di operazioni riguardanti le azioni ordinarie o le potenziali azioni ordinarie intervenute dopo chiusura del bilancio al 31 dicembre 2021 che avrebbero cambiato significativamente il numero di azioni ordinarie o delle potenziali azioni ordinarie in circolazione a fine periodo.
48. Posizione finanziaria netta consolidata
Secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli "Orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo", si segnala che la posizione finanziaria netta del gruppo Mittel al 31 dicembre 2021 risulta negativa per Euro 265,8 milioni (negativa per Euro 237,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2020), come da seguente tabella:
| 31.12.2024 | 3 17 17 17 11 11 | |
|---|---|---|
| Disponibilità liquide | 135 | 100 |
| Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | 67.425 | 127.154 |
| Altre attività finanziarie correnti (") | 1.963 | 7.551 |
| Liquidità | 69,573 | 134.805 |
| Debito finanziario corrente | (14.874) | (16.131) |
| Parte corrente del debito finanziario non corrente | (27.353) | (13.315) |
| Indebitamento finanziario corrente | (42.7270) | (20.446) |
| Indebitamento finanziario corrente netto | 27 296 | 105,359 |
| Debito finanziario non corrente | (272.211) | (258.555) |
| Strumenti di debito | (15.183) | (78.772) |
| Debiti commerciali e altri debiti non correnti | (5.740) | (5.956) |
| Indebitamento finanziario non corrente | (293.134) | (343.283) |
| Totale indebitamento finanziario | (265.838) | (287.924) |
(*) La voce si riferisce ai crediti finanziari correnti
Per quanto concerne la determinazione della posizione finanziaria netta si rimanda a quanto indicato nella relazione sulla gestione del presente bilancio. Inottre, in conformità alle indicazioni contenute nella Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, relativamente all'incidenza delle operazioni o posizioni con parti correlate sulla posizione finanziaria netta, si rimanda agli schemi di bilancio redatti ai sensi della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006. In particolare le voci rilevanti per la posizione finanziaria netta che presentano saldi verso parti correlate sono i crediti finanziari correnti e i debiti finanziari non correnti, per il cui dettaglio si rimanda alla nota 50 del presente bilancio consolidato.
49. Impegni e garanzie
Al 31 dicembre 2021 sono in essere le seguenti garanzie prestate sintetizzabili nel seguente prospetto:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |||
|---|---|---|---|---|
| Garanzie: | ||||
| di natura commerciale | 4.628.105 | 9.777.069 | ||
| attività costituite in garanzia | ||||
| Impegni: | ||||
| erogazione fondi | 4.284.832 | 4.284.832 | ||
| altri impegni irrevocabili | ||||
| 8.912.937 | 14.061.901 |
Le garanzie di natura commerciale sono attribuibili (i) per Euro 0,9 milioni a Mittel S.p.A. e si riferiscono principalmente a fidejussioni a favore dell'Agenzia delle Entrate per Iva chiesta a rimborso elo compensata, (ii) per Euro 3,7 milioni alla contribuzione del settore immobilia a fidejussioni per opere di urbanizzazione primarie richieste dal Comune di Milano, per Euro 0,7 milioni, e dal Comune di Como per Euro

3,0 milioni, (iii) per Euro 25 migliaia alla contribuzione di Disegno Ceramica S.r.I. e per Euro 0,1 milioni alla contribuzione di Galassia S.r.I..
Gli impegni all'erogazione di Fondi si riferiscono agli impegni per versamenti da effettuare in veicoli di investimento e sono ascrivibili ad Earchimede S.p.A. per Euro 3 milioni e a Mittel S.p.A. per Euro 1,3 milioni.
50. Rapporti infragruppo e con parti correlate
Per quanto concerne l'operatività con controparti correlate individuate sulla base dell'art. 2359 del Codice Civile e del principio contabile internazionale IAS 24, si segnala che, nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, con dette controparti sono state poste in essere operazioni relative all'ordinaria attività del Gruppo e che non si rilevano operazioni di carattere atipico e inusuale.
Tutte le operazioni effettuate sono regolate a condizioni di mercato e si riferiscono:
| Verso amministratori sindaci e comitati interni |
Verso Verso altre parti collegate correlate |
Totale | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Passività correnti | |||||
| Debiti diversi e altre passività | 660.880 | 650 830 | |||
| Conto economico | |||||
| Ricavi | 50.000 | 50.000 | |||
| Altri proventi | 50.000 | 50 000 | |||
| Costi per servizi | (800,880) | (159.115) | (959 995) | ||
| Costi per il personale | 996.076) | (21.752) | (1.017.828) |
- La voce debiti diversi e altre passività correnti si riferisce al debito verso amministratori (Euro 517 migliaia) e verso sindaci (Euro 144 migliaia) per compensi maturati ancora da liquidare.
- Le voci Ricavi ed Altri proventi si riferiscono al riaddebito dei servizi amministrativi e di domiciliazione resi a terzi aventi natura di parti correlate (collegate).
- La voce costi per servizi verso amministratori sindaci e comitati interni si riferisce per Euro 657 migliaia ai compensi agli Amministratori, per Euro 144 migliaia ai compensi al collegio sindacale. Per ulteriori dettagli si rimanda alla "relazione sulla remunerazione" che sarà disponibile nei termini di legge sul sito internet della società www.mittel.it sezione "investor relations"; la voce costi per servizi verso altre parti correlate è relativa al rapporto di collaborazione con Gruppo Edile Milanese S.r.l.,
- La voce costi per personale si riferisce alla remunerazione dei dirigenti strategici del Gruppo. Per ulteriori dettagli si rimanda alla "relazione sulla remunerazione" che sarà disponibile nei termini di legge sul sito internet della società www.mittel.it sezione "investor relations". I costi per il personale verso collegate si riferisce a personale dipendente che Mittel Generale Investimenti S.r.I. presta a Mittel S.p.A..
51. Informazioni integrative sugli strumenti finanziari e politiche di gestione dei rischi
Con riferimento all'informativa supplementare in materia di strumenti finanziari e di rischi ad essi connessi richiesta dai principi contabili internazionali IFRS 7 e IFRS 13 diretta ad illustrare l'impatto esercitato dagli strumenti finanziari rispetto all'entità delle relative esposizioni a rischio e le misurazioni di fair value degli strumenti finanziari, di seguito si forniscono i dettagli circa le determinazioni ed i meccanismi che il Gruppo ha implementato per gestire l'esposizione ai rischi finanziari.
51 1 Misurazione del fair value
Il principio contabile internazionale IFRS 13 definisce il fair value come "il prezzo che si percepirebbe pi vendita di un'attività ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività in una regolare operazion

tra operatori di mercato alla data di valutazione". Nei casi in cui le transazioni siano osservabili direttamente in un mercato la determinazione del fair value può essere relativamente semplice, ove non lo fossero vengono utilizzate tecniche di valutazione che sono rappresentate dall'approccio "di mercato", che prevede l'utilizzo dei prezzi e di altre informazioni rilevanti generate da altre transazioni che coinvolgono attività e passività simili, dal cosiddetto "income approach", che consiste nell'attualizzazione dei flussi di cassa in entrata e in uscita futuri, e infine dal "cost approach", che richiede che l'entità determini un valore che rifletta l'importo che attualmente verrebbe richiesto per sostituire la capacità di servizio di un'attività.
L'IFRS 13 stabilisce una gerarchia del fair value che classifica in tre livelli gli input delle tecniche di valutazione adottate per misurare il fair value.
La gerarchia del fair value attribuisce la massima priorità ai prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche (dati di Livello 1) e la priorità minima agli input non osservabili (dati di Livello 3).
I livelli utilizzati nella gerarchia sono:
Gli input di Livello 1: sono prezzi quotati (non rettificati) in mercati attività o passività identiche a cui l'entità può accedere alla data di valutazione. Il mercato è definito attivo quando i prezzi espressi riflettono operazioni che si verificano con una frequenza e con volumi sufficienti a fornire informazioni utili per la determinazione del prezzo su base continuativa.
Gli input di Livello 2: sono variabili diverse dai prezzi quotati inclusi nel Livello 1 osservabili direttamente o indirettamente per le attività o per le passività. Queste tecniche di valutazione sono utilizzate qualora lo strumento da valutare non sia quotato in un mercato attivo. La valutazione dello strumento finanziario è basata su prezzi desumibili dalle quotazioni di mercato di attività identiche o similari oppure mediante tecniche di valutazione per cui tutti i valori significativi sono desunti da parametri osservabili o corroborati sul mercato.
Gli input di Livello 3: sono variabili non osservabili per le passività o per le passività. Queste tecniche consistono nella determinazione dello strumento mediante impiego rilevante di parametri significativi non sono osservabili ma che devono riflettere le assunzioni che gli operatori di mercato utilizzerebbero nel determinare il prezzo dell'attività o passività, incluse le assunzioni circa il rischio.
Per gli strumenti finanziari in essere al 31 dicembre 2021, e ai fini comparativi, al 31 dicembre 2020, nella tabella sottostante è illustrata la gerarchia del fair value delle attività e passività finanziarie che sono misurate al fair value su base ricorrente (nel livello 3 sono inclusi i valori di carico delle attività finanziarie non quotate iscritte al costo in assenza di un fair value disponibile:
| (in migliaia di Euro) | Livello 1 | 31 dicembre 2021 Livello 2 |
Livello 3 | Live lo 1 | 31 dicembre 2020 Livello 2 |
Livello 3 | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Altre attività finanziarie valutate al fair value: | ||||||||
| Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita Altri utili (Perdite) complessivi |
||||||||
| Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita a Conto economico |
11.246 | 720 | 11.546 | 349 | ||||
| Crediti finanziari valutati al fair value: Crediti finanziari con mancato superamento SPPI |
||||||||
| lest | ||||||||
| Totale Attività | 11.246 | 720 | 11.546 | 949 | ||||
| Altre passività finanziarie: | ||||||||
| Strumenti derivati di copertura | 35 | 150 | ||||||
| Altre passività finanziarie | 5.705 | 5.705 | ||||||
| Totale Passività | 5.740 | 5.855 |
A completamento delle analisi richieste dall'IFRS 13, si riportano le tipologie di strumenti finanziari presenti nelle poste di bilancio al 31 dicembre 2021, e ai fini comparativi, al 31 dicembre 2020, con l'indicazione dei criteri di valutazione applicati e, nel caso di strumenti finanziari a fair value, dell'esposizione (conto economico o patrimonio netto) con specifica attribuzione alla categoria di fair value. Nell'ultima colonna della tabella è riportato, ove applicabile, il fair value a fine esercizio dello strumento finanziario.

Situazione al 31 dicembre 2021
| Tipologia di strumenti finanziari | Criteri applicati nella valutazione in bilancio degli strumenti finanziari | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Strumenti finanziari valutati al fair value | Strumenti finanziari valutati al costo ammortizzato |
Totale di bilancio al 31 dicembre 2021 |
Fair value 31 dicembre 2021 |
||||||
| con variazione di Fair Value con contropartita iscritta a: |
Totale | Gerarchia del fair value | |||||||
| Conto economica |
Patrimonio netto negli Altri Utili / (Perdite) complessivi |
Fair Value (A) |
Livello | Livello 2 | Livello 3 | (B) | (A+B) | ||
| ATTIVITA | |||||||||
| Altre attività finanziarie non correnti (a) | 11.965.928 | 11,965,928 | 11.245.499 | 720.429 | 11.965.928 | 31.965.928 | |||
| Crediti finanziari non correnti (b) | 23 SSV - 36 | 23.932.539 | 23.932.539 | ||||||
| Altri crediti ed attività finanziane (*) {b} | 409,447 | 409,447 | 409,447 | ||||||
| Altre attività (*) | 264,532 | 264,532 | 264,532 | ||||||
| Crediti finanziari correnti (b) | 1.962.621 | 1.962,521 | 1,962,521 | ||||||
| Strumenti derivati di negoziazione (d) | |||||||||
| Crediti commerciali (*) (b) | 41.35 978 | 41,351,976 | 41,351,976 | ||||||
| Crediti diversi correnti (") (b) | 2.016.202 | 2.016.202 | 2.016.202 | ||||||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (*) | 67,560,286 | 67,560,266 | 67,560,256 | ||||||
| 11.965.928 | - | 11.965.928 | 11,245,499 | 720.429 | 137.497,483 | 149.463.411 | 149.463.411 | ||
| PASSIVITA Prestiti obbligazionari (corrente e non corrente) |
|||||||||
| (b) | 15.426.484 | 15 426 484 | 15.811.776 | ||||||
| Debiti finanziari (corrente e non corrente) (*) (b) | 314.193.851 | 314.193.851 | 314.193.851 | ||||||
| Altre passività finanziarie (c) | 35.284 | 5.705.000 | 5,740,284 | 5.740.284 | |||||
| Debiti verso fornitori (") (b) | 235,704 | 235,704 | 235.704 | ||||||
| Debli diversi {") {b} | 47,046,175 | 47.046.175 | 47,046,175 | ||||||
| 35,284 | 1 | 382.607,214 | 382,642,498 | 383.027.790 | |||||
Situazione al 31 dicembre 2020
| (valori in euro) | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia di strumenti finanziari | |||||||||
| Criteri applicati nella valutazione in bilancio degli strumenti finanziari Strumenti finanziari valutati al fair value |
|||||||||
| con variazione di Fair Value con contropartita iscritta a: |
Gerarchia del fair value | Strumenti finanziari |
Totale di bilancio al 31 |
Fair value 31 dicembre 2020 |
|||||
| Conto economico |
Patrimonio netto negli Altri Utili / (Perdite) complessivi |
Totale Fair Value |
Livello Livello 2 |
Live o 3 | valutati al costo ammonizzato |
dicembre 2020 | |||
| (A) | (B) | (A+B) | |||||||
| ATTIVITA | |||||||||
| Altre attività finanziane non correnti (a) | 12.494,995 | 12,494,995 | 11.546.151 | 948 844 | 12,494,995 | 12.494.995 | |||
| Crediti finanziari non correnti (b) | 26,977,657 | 26.977.657 | 26.977.857 | ||||||
| Altri crediti ed attività finanziarie (*) {b} | 393,789 | 393.789 | 393.789 | ||||||
| Altre attività (*) | 129.615 | 129,615 | 129,615 | ||||||
| Crediti finanzian correnti (b) | 7.551.229 | 7-1-229 | 7.551.223 | ||||||
| Crediti commerciali (*) (b} | - | 39.911.783 | 39.911.783 | 39,911,783 | |||||
| Crediti diversi correnti {") (b) | 1-467-547 | 1.467.547 | 1.467.547 | ||||||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (") | 127.254.003 | 127.254.003 | 127,254,003 | ||||||
| 12.494.995 | 12,494,995 | 11.546.151 | 948,844 | 203,685,623 | 216,180,618 | 216.180.618 | |||
| PASSIMTA | |||||||||
| Prestiti obbligazionari (corrente e non corrente) (b) | 79,898,379 | 79.898.379 | 81.751.506 | ||||||
| Debitt finanzian (corrente e non corrente) (*) (b) | 286.873.813 | 286,873,813 | 286.873.813 | ||||||
| Altre passività finanziarie (c) | 149,782 | 5.705.000 | 5.956.088 | 5.956.088 | |||||
| Debli verso fornitori (*) (b) | 641.582 | 641.582 | 641.582 | ||||||
| Debiti diversi (*) (b) | 43,828,666 | 43.828,666 | 43.828.566 | ||||||
| 149,782 | 416,947,440 | 417 188.528 | 419.051.655 | ||||||
n a stato calcolato il fair value
Il fair value in contropartita de
Le tecniche valutative adottate per la misurazione del fair value:
Il metodo di valutazione del fair value definito per uno strumento finanziario con continuità nel tempo ed è modificato solo a seguito di variazioni rilevanti nelle condizioni di mercato o soggettive dell'emittente lo strumento finanziario.
A completamento delle analisi richieste dall'IFRS 13 si riportano di seguito informazioni integrative relative alle tecniche di valutazione ed agli input utilizzati per la valutazione del fair value.
I. Misurazione del fair value dei titoli di capitale rappresentati da partecipazioni di minoranza rilevate nel portafoglio delle attività finanziarie valutate al fair value in contropartita del conto economico
Le tecniche valutative utilizzate per la valutazione al fair value delle partecipazioni di minoranza-rilevate nel portafoglio attività finanziarie valutate al fair value in contropartita del conto economico includono
il riferimento a valori di mercato indirettamente collegabili allo strumento da valutare, e desfriti similari per caratteristiche di rischio (comparable approach);

- le valutazioni effettuate utilizzando input non desunti da parametri osservabili sul mercato per i quali si fa ricorso a stime ed assunzioni formulate dal valutatore (mark to model approach).
Nel dettaglio, per la valutazione del fair value di titoli di capitale è previsto l'utilizzo di metodi di valutazione diversi che prevedono l'adozione di input derivanti da transazioni dirette, ovvero:
- le transazioni significative sul titolo registrate in un arco temporale ritenuto sufficientemente breve rispetto l al momento della valutazione ed in condizioni di mercato costanti,
- le transazioni comparabili di società che operano nello stesso settore e con ogni tipologia di prodotti/servizi forniti analoghi a quelli della partecipata oggetto di valutazione,
- l'applicazione della media dei multipli significativi di borsa di società comparabili rispetto a grandezze economico-patrimoniali della partecipata e,
- l'applicazione di metodi di valutazione analitici finanziari, reddituali e patrimoniali.
La scelta tra le suddette metodologie non è opzionale, dovendo le stesse essere applicate in ordine gerarchico; è attribuita priorità ai prezzi ufficiali disponibili su mercati attività e passività da valutare (effective market quotes) ovvero per attività e passività similari (comparable approach) e priorità più bassa a input non osservabili e, quindi, maggiormente discrezionali (Mark to model approach).
Nell'incorporare tutti i fattori che gli operatori considerano nello stabilire il prezzo, i modelli valutativi sviluppati tengono conto del valore finanziario del tempo al tasso privo di rischi di insolvenza, della volatilità dello strumento finanziario, nonché, se del caso, dei tassi di cambio di valuta estera.
Per le quote di sottoscrizione di fondi di private equity e di veicoli esteri di investimento, vengono valutate utilizzando l'ultimo NAV disponibile mediante un mercato sufficientemente attivo (livello 2).
II. Misurazione delle attività e passività finanziarie valutate in bilancio al costo ammortizzato
Per i rapporti creditizi attivi e per le passività finanziarie iscritti in bilancio al costo ammortizzato, il fair value viene determinato secondo le seguenti modalità:
- per le attività e passività a medio/lungo termine, la valutazione viene effettuata attraverso l'attualizzazione dei flussi di cassa futuri. Quest'ultima è basata sul "discount rate adjustment approach" che i fattori di rischio connessi con l'erogazione del credito siano inclusi nel tasso utilizzato per l'attualizzazione dei cash flow futuri;
- per le attività o passività a vista, con scadenza nel breve termine o indeterminata e per le prime erogazioni di crediti finanziari, il valore contabile di iscrizione al netto della svalutazione analitica, rappresenta una buona rappresentazione del fair value.
In particolare, si precisa che per i crediti finanziari deivanti dall'attività di finanziamento iscritti in base al costo ammortizzato nella situazione patrimonialia, i dati di riferimento relativi alla misurazione del fair value è categorizzato nel Livello 3 della gerarchia del fair value, ed è stato stimato utilizzando la tecnica dei flussi di cassa attualizzati. I principali input utilizzati per tale valutazione sono i tassi di sconto di mercato, che riflettono le condizioni applicate nei mercati di riferimento per crediti con caratteristiche simili, rettificati per tenere conto del rischio di credito della controparte.
Il valore nominale delle Disponibilità e mezzi equivalenti in genere approssima il loro fair value considerando la breve durata di questi strumenti, che comprendono principalmente conti correnti bancari e depositi vincolati
I prestiti obbligazionari sono iscritti in base al costo ammortizzato nella situazione patrimoniale-finanziaria e le relative obbligazioni sono quotate in un mercato attivo. Pertanto il loro fair value è misurato con riferimento ai prezzi di fine esercizio. L'indicazione del loro fair value è quindi classificata nel Livello 1 della gerarchia.
Per gli strumenti finanziari rappresentati da crediti a breve termine e per cui il valore attuale dei flussi di cassa futuri non differisce in modo significativo dal loro valore contabile, si assume che il valore contabile sia una ragionevole approssimazione del fair value.
In particolare, il valore contabile dei Crediti e altre attività correnti e dei Debiti commerciali e delle Altre passività correnti approssima il fair value.
In assenza di un regolare funzionamento del mercato, cioè quando il mercato non ha un sufficiente e continuativo numero di transazioni e volatilità non sufficientemente contenuta, la determinazione del fair value degli strumenti finanziari è prevalentemente realizzata grazie all'utilizzo di tecniche di valutazione aventi obiettivo di stabilire il prezzo di una ipotetica transazione che considerano assunzioni circa il rischio che gli operatori di mercato includerebbero nella determinazione dell'attività o della passività e che comprendono anche i rischi inerenti a una particolare tecnica di valutazione utilizzata) e il rischio inerente gli input della tecnica di valutazione.

Variazioni nell'esercizio delle attività finanziarie valutate al fair value livello 3
Nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 non ci sono stati trasferimenti di attività e passività finanziarie che sono misurate al fair value su base ricorrente dal livelli e viceversa derivanti da cambiamenti nelle significative variabili di input delle tecniche valutative osservabili.
Con riferimento agli strumenti finanziari che sono classificati nel terzo livello gerarchico del fair value di seguito si riporta il dettaglio della movimentazione intervenuta nel corso dell'esercizio, inclusiva degli utili/(perdite) imputati nel conto economico:
| (in migliaia di Euro) | Attività finanziarie |
Passività finanziarie |
||
|---|---|---|---|---|
| Al 31 dicembre 2020 | 949 | 5 : 555 | ||
| (Utili)/perdite rilevati a Conto economico | (25) | |||
| Utili/(Perdite) rilevati in Altri utili/perdite complessivi | ||||
| Acquisti/Emissioni/Cessioni/Estinzioni | (204) | (115) | ||
| Al 31 dicembre 2021 | 720 | 5.740 |
Le attività finanziarie valutate al fair value di livello 3 si riferiscono principalmente per Euro 0,2 milioni (Euro 0,4 milioni al 31 dicembre 2020) a Medinvest International S.A. e per Euro 0,1 milioni (Euro 0,1 milioni al 31 dicembre 2020) a Nomisma S.p.A.,
51.2 Classificazioni di strumenti finanziari
Categorie di attività e passività finanziarie
Con riferimento all'informativa supplementare in materia di rischi e di rischi ad essi connessi, richiesta dal principio contabile internazionale IFRS 7 e diretta ad illustrare l'impatto esercitato dagli strumenti finanziari rispetto all'entità delle relative esposizioni al rischio, di seguito si illustrano i dettagli circa le misure ed i meccanismi che l'azienda ha implementato per gestire l'esposizione ai rischi finanziari.
Di seguito si presentano le informazioni integrative richieste dall'IFRS 7 al fine di valutare la rilevanza degli strumenti finanziari con riferimento alla situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo Mittel:
| CATEGORIE IFRS 9 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Attività finanziarie valutate al fair value |
Attività finanziarie valutate al fair value |
||||
| Crediti e | in contropartita del | in contropartita della | |||
| Attività finanziare al 31 Dicembre 2021 | finanziamenti | conto economico | riserva di valutazione | Valore di bilancio | |
| Attività finanziarie non correnti: Partecipazioni |
11.965.928 | 11.965.923 | |||
| Crediti non correnti: Crediti finanziari Crediti diversi Crediti verso parti correlate |
23.932 539 1.081.002 |
23.932.539 1.081.002 |
|||
| Crediti verso clienti ed altre attività commerciali correnti: Crediti diversi ed attività diverse |
51.793.499 | 51.793.499 | |||
| Attività finanziarie correnti: Crediti finanziari Crediti diversi Altre attività finanziarie Derivati designati di copertura Derivati non designati di copertura |
1.962.521 | 1.9622524 | |||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Depositi bancari e postali |
67.425.177 | 67.425.177 | |||
| TOTALE ATTIVITA EMANZIARIE | 146 194 738 | 11 965 928 | 158-160.666 |


| CATEGORIE IFRS 9 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Attività finanziarie | Attività finanziarie | |||
| valutate al fair value | valutate al fair value in | |||
| Crediti e | in contropartita del | contropartita della | ||
| Attività finanziare al 31 Dicembre 2020 | finanziamenti | conto economico | riserva di valutazione | Valore di bilancio |
| Attività finanziarie non correnti: | ||||
| Partecipazioni | 12.494.995 | 12.494.995 | ||
| Crediti non correnti: | ||||
| Crediti finanziari | 26.977.657 | 26.977.657 | ||
| Crediti diversi | ||||
| 621.819 | 621.819 | |||
| Crediti verso parti correlate | ||||
| Crediti verso clienti ed altre attività commerciali correnti: | ||||
| Crediti diversi ed attività diverse | 47.293.440 | 47.293.440 | ||
| Attività finanziarie correnti: | ||||
| Crediti finanziari | 2.842 | 2.842 | ||
| Crediti diversi | 7.548.387 | 7-548-387 | ||
| Altre attività finanziarie | ||||
| Derivati designati di copertura | ||||
| Denvati non designati di copertura | ||||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | ||||
| Depositi bancari e postali | 127.154.276 | L | 127.154.276 | |
| TOTALE ATTIVITA' FINANZIARIE | 209.598.421 | 12.494.995 | 222,093,416 |
Si specifica che nella tabella sono rappresentate anche le voci crediti diversi e altre attività nonché le voci debiti diversi e altre passività.
| CATEGORIE IFRS 9 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Passività finanziarie al 31 Dicembre 2021 | Strumenti finanziari al fair value |
Passività al costo ammorizzato |
Valore di bilancio | |
| Debiti e passività finanziarie non correnti: | ||||
| Debiti verso banche | 38.690.348 | 38.690.348 | ||
| Altre passività finanziarie | 1 | 233.295.217 | 233 295 217 | |
| Debiti diversi e altre passività | - | 235.704 | 235,704 | |
| Obbligazioni | 1 | 15.182.956 | 15.182.956 | |
| Passività correnti: | ||||
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 0 | 41.983.286 | 41.983.286 | |
| Debiti verso fornitori | - | 39.524.056 | 39.524.056 | |
| Debiti diversi | - | 6.927.960 | 6.977 960 | |
| Obbligazioni | ||||
| - | 243.528 | 243 - 22 | ||
| Altre passività finanziarie: | ||||
| Derivati designati di copertura | ||||
| Derivati non designati di copertura | 35.284 | 35.284 | ||
| TOTALE PASSIVITA' FINANZIARIE | 35.284 | 376.083.055 | 376.118 439 |
| CATEGORIE IFRS 9 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Passività finanziarie al 31 Dicembre 2020 | Strumenti finanziari al fair value |
Passività al costo ammortizzato |
Valore di bilancio | |
| Debiti e passività finanziarie non correnti: | ||||
| Debiti verso banche | 45.419.915 | 45.419.915 | ||
| Altre passività finanziarie | - | 212.209.857 | 212.209.857 | |
| Debiti diversi e altre passivita | 0 | 641.582 | 641,582 | |
| Obbligazioni | 78.772.100 | 78.772.100 | ||
| Passività correnti: | ||||
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 28.319.050 | 28.319.050 | ||
| Debiti verso fornitori | 35.533.418 | 35.533.418 | ||
| Debiti diversi | - | 7.560.344 | 7.560.344 | |
| Obbligazioni | 1.126.279 | 1.126.279 | ||
| Altre passività finanziarie: | ||||
| Derivati designati di copertura | 149.782 | 149.782 | ||
| Derivati non designati di copertura | 101.306 | 101.306 | ||
| TOTALE PASSIVITA' FINANZIARIE | 251.088 | 409.582.545 | 409,833,633 |
51.3 Politiche di gestione del rischio
Rischi di credito 1 -
Il rischio di credito rappresenta l'esposizione del Gruppo Mittel a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte da controparti sia finanziarie. Tale rischio discende principalmente da fattori economico-finanziari, ovvero dalla possibilità che si verifichi una situazione di default di una controparte, ovvero da fattori più strettamente tecnico-commerciali.
La massima esposizione teorica al rischio di credito per il Gruppo Mittel è rappresentata dal valore contabile delle attività finanziarie e dei crediti iscritti in bilancio. Si segnala che alcune posizioni creditorie risultano garantite da ipoteche e pegni su titoli.
Gli accantonamenti al fondo svalutazione crediti sono effettuati in maniera specifica sulle posizioni creditorie che presentano elementi di rischio peculiari. Sulle posizioni che non presentano tali caratteristiche, sono invece effettuati accantonamenti sulla base dell'esigibilità media stimata in funzione di indicatori statistici.
Per quanto concerne il rischio di credito afferente le componenti attive che concorrono alla determinazione dell'indebitamento finanziario netto, si evidenzia che la gestione della liquidità del gruppo si ispira a criteri prudenziali e si articola secondo i seguenti orientamenti:
- gestione di mercato monetario, alla quale è affidato l'investimento degli eccessi temporanei di cassa in corso d'esercizio, il cui riassorbimento si prevede che avverrà entro i successivi dodici mesi;
- gestione di portafoglio obbligazionario, alla quale è affidato l'investimento di un livello di liquidità permanente, l'investimento di quella parte di liquidità, il cui riassorbimento per esigenze di cassa si prevede che avverrà dopo dodici mesi, nonché il miglioramento del rendimento medio dell'attivo.
Al fine di contenere il rischio di inadempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte, i depositi sono stati effettuati con primarie istituzioni bancarie con elevato merito di credito.
Il Gruppo, nell'ottica di minimizzazione del rischio di credito, persegue, inoltre, una politica di diversificazione dei propri impieghi di liquidità e di assegnazione delle posizioni creditizie tra le differenti controparti bancarie; non si evidenziano, pertanto, posizioni significative verso singole controparti. Il gruppo non presenta esposizioni verso debiti sovrani.
Informazioni di natura qualitativa
Aspetti generali
Il Gruppo svolge la sua attività nei settori degli investimenti in equity, dell'advisory, del real estate e dei settori di operatività delle società oggetto di aggregazione aziendale nel corso dei precedenti esercizi (RSA, Design. Automotive e Abbigliamento). Il rischio di credito rappresenta il rischio di default della controparte con perdita parziale o totale del capitale e degli interessi relativi alla posizione creditizia.
L'analisi del rischio di credito è determinante, ai fini della redazione del bilancio, per la valutazione dei crediti in portafoglio e per l'assoggettamento degli stessi ai test di impairment previsti dall'IFRS 9.
Il management e il Comitato Controllo e Rischi realizzano un monitoraggio costante delle posizioni di rischio sia a livello complessivo che a livello analitico.
La funzione di controllo del rischio svolge l'attività di misurazione dei rischi di mercato della Capogruppo e su quelle delle singole società del Gruppo, al fine di assicurare il monitoraggio dell'esposizione complessiva.
Informazioni di natura quantitativa
Esposizioni creditizie: valori lordi e netti
La tabella seguente riporta gli importi lordi e netti complessivi dei crediti finanziani di Gruppo al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020.
| Tipologie esposizioni/valori | Esposizione forda | Rettifiche di valore specifiche |
Esposizione netta |
|---|---|---|---|
| Totale al 31 Dicembre 2021 | 55.387.542 | (29.492.482) | GARD 25.895.060 |
| Totale al 31 dicembre 2020 | 66.137.319 | (31.608.432) | 34.528.887 |
| 147 | # |

Nella seguente tabella si riporta il dettaglio dei crediti commerciali esistenti al 31 dicembre 2021 per crediti commerciali non ancora scaduti (riga "A scadere") e scaduti, con indicazione del periodo di scaduto (righe "O-180 gg", e "180-360 gg" e "Oltre 360 gg"):
Valori in Euro
| 31.12.2021 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Valore nominale | Svalutazioni | Valore Netto | ||
| A scadere | 16.661.777 | 16.661.777 | ||
| 0-180 gg | 21.549.294 | 21.549.294 | ||
| 180-360 gg | 599.390 | (504.913) | 94.477 | |
| Oltre 360 gg | 4.464.190 | (4.481.294) | (17.104) | |
| 43.274.651 | (4,986.207) | 38.288.444 |
Si riportano, di seguito, i dati relativi al bilancio chiuso al 31 dicembre 2020.
Valori in Euro
| 31.12.2020 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Valore nominale | Svalutazioni | Valore Netto | ||
| A scadere | 33.388.922 | 33.388.922 | ||
| 0-180 gg | 3.386.698 | (2.360) | 3.384.338 | |
| 180-360 gg | 1.374.828 | (639.338) | 735.490 | |
| Oltre 360 gg | 4.306.783 | (4.283.533) | 23.250 | |
| 42.457.231 | (4,925,231) | 37.532.000 |
Sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesiglilità parziale o totale. L'ammontare della svalutazione tiene conto di una stima dei flussi recuperabili e della relativa data di incasso e del fair value di eventuali garanzie.
Con riferimento ai criteri di valutazione dei crediti e finanziamenti, si rimanda a quanto specificato nella sezione relativa alla prima applicazione del principio contabile internazionale IFRS 9, che ha comportato un l'incorporazione delle perdite attese derivanti da eventi futuri (expected loss).
Le società del Gruppo procedono al calcolo della riduzione di valore, secondo regole che si differenziano per le diverse modalità di contabilizzazione dei crediti; in particolare la modalità di calcolo dell'ammontare della riduzione di valore applicabile ai crediti e finanziamenti iscritti al costo ammortizzato prevede che la perdita per riduzione di valore sia misurata come differenza fra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei futuri flussi finanziari stimati attualizzati al tasso di interesse originario effettivo dello strumento finanziario.
Contabilmente, il valore dell'attività deve essere ridotto direttamente e l'importo della rettifica è iscritto nel conto economico del periodo.
Disponibilità liquide
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti del Gruppo presentano un valore di Euro (127.254 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020) e sono costituite da depositi bancari e cassa.
Nella scelta delle controparti per la gestione di risorse finanziarie temporaneamente in eccesso e nella stipula di contratti di copertura finanziaria (strumenti derivati) il Gruppo ricorre solo a interlocutori di elevato standing creditizio.
Al riguardo si segnala che al 31 dicembre 2021 non si evidenziano significative esposizioni a rischi connessi ad un eventuale ulteriore deterioramento del quadro finanziario complessivo.
Garanzie prestate
I valori di bilancio al 31 dicembre 2021 relativi alle garanzie di natura finanziaria e commerciale rilasciate, alle attività concesse in garanzia a favore di terzi per passività finanziarie e agli impegni irrevocabili sono riportati di seguito:


| 31.12.2021 | 31.12.2020 | ||
|---|---|---|---|
| Garanzie rilasciate di natura finanziaria | |||
| Garanzie rilasciate di natura commerciale | 4.628.105 | 9.777.069 | |
| lmpegni irrevocabili a erogare fondi | 4.284.832 | 4.284.832 | |
| Impegni sottostanti ai derivati su crediti | |||
| Altri impegni irrevocabili | 1 | ||
| 8.912.937 | 14.061.901 |
2. Rischi di mercato
Rischio di tasso di interesse
Aspetti generali
Con rischio di tasso generalmente ci si riferisce alle ricadute sul conto economico e sullo stato patrimoniale delle variazioni dei tassi di mercato.
Al fine di misurare e monitorare il profilo di rischio di tasso di interesse a livello individuale ed a livello consolidato, sono prodotti dei report che assicurano il monitoraggio puntale dell'andamento dei tassi dello stock di indebitamento.
Questo sistema di reportistica consente di rilevare, in via continuativa, la "forbice" tra il tasso medio di indebitamento e di impiego e determinare gli impatti prodotti dalle struttura dei tassi di interesse sull'intero bilancio d'esercizio.
Informazioni di natura quantitativa
La tabella che segue identifica il valore contabile delle attività e passività finanziarie:
Distribuzione per data di riprezzamento delle attività e passività finanziarie
| Voci/data di riprezzamento | Fino a 6 mesi | Da oltre 6 mesi fino a 1 anno |
Da oltre 1 anno fino a 3 anni |
Da oltre 3 anni fino a 5 anni |
Oltre 5 anni | Durata indeterminata |
Totale al 31.12.2021 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attivitā | |||||||
| Titoli di debito | |||||||
| Crediti finanziari a medio/lungo termine | 23.933 | 23,933 | |||||
| Crediti finanziari correnti | 1.963 | 1.963 | |||||
| Attività finanziana disponibile per la vendita | |||||||
| Attività finanziaria al fair value | |||||||
| 1.963 | 78.933 | 25,896 | |||||
| Passività | |||||||
| Finanziamenti bancari non correnti | 35.078 | 2.540 | 1.073 | 38.691 | |||
| Finanziamenti bancari correnti | 29.815 | 29.815 | |||||
| Altri debiti finanziari nc. | 460 | 460 | |||||
| Altri debiti finanziari corr. | 3.498 | 677 | 4.175 | ||||
| Obbligazioni | 244 | 15.183 | 15.427 | ||||
| 244 | 33.313 | 51,398 | 2.540 | 1.073 | 88.568 | ||
| Derivati finanziari | |||||||
| Derivati di copertura | 1 | 35 | 35 | ||||
| Derivati di negoziazione | - | ||||||
| 1 | 35 | 35 | |||||
| 1.749 | (33-313) | (51.433) | 21.393 | (1.073) | (62.707) | ||
La tabella non ricomprende le poste iscritte in applicazione dell'IFRS 16, meglio dettagliate in altre sezioni della presente relazione.


Di seguito vengono riportati i dati relativi allo scorso esercizio:
| Valori in migliaia di Euro | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Voci/data di riprezzamento | Fino a 6 mesi | Da oltre 6 mesi fino a 1 anno |
Da oltre 1 anno fino a 3 anni |
Da oltre 3 anni fino a 5 anni |
Oltre 5 anni | Durata indeterminata |
Totale |
| Attività | |||||||
| Titoli di debito | |||||||
| Crediti finanzian a medio/lungo termine | 25.843 | 1.135 | 26.978 | ||||
| Crediti finanziari correnti | 7.551 | 7.551 | |||||
| Attività finanziaria disponibile per la vendita | |||||||
| Altività finanziaria al fair value | |||||||
| 7.551 | 25.843 | 1.135 | 34.529 | ||||
| Passività | |||||||
| Finanziamenti bancari non correnti | 1 | 35.896 | 9.524 | 45.420 | |||
| Finanziamenti bancari correnti | 19.585 | 19 335 | |||||
| Altri debiti finanziari nc. | 248 | 934 | 677 | 1.859 | |||
| Altri debiti finanziari corr. | 2.598 | 2.598 | |||||
| Obbligazioni | 1.126 | 78.772 | - | 79.898 | |||
| 19-585 | 3.7924 | 114.916 | 9.524 | 934 | 677 | 149.360 | |
| Derivati finanziari | |||||||
| Derivati di copertura | 150 | 150 | |||||
| Derivati di negoziazione | 101 | 101 | |||||
| 251 | 251 | ||||||
| (12.034) | (3.724) | (115.167) | 16.319 | (934) | 458 | (115.082) |
Le tabelle precedenti sono basate sulle scadenze residue e costituiscono un utile supporto anche per la quantificazione del rischio di liquidità. Con riferimento più specifico di interesse, invece, si rimanda anche alle tabelle seguenti (in particolare a quelle riportate nella sezione relativa alle analisi di sensitività), che dettagliano attività e passività finanziarie a tasso fisso e tasso variabile.
Modelli e altre metodologie per la misurazione e gestione del rischio di tasso di interesse
Il rischio di tasso è una variabile tenuta fortemente in considerazione dal Gruppo e ha ispirato le scelte operative attuate sia per ciò che riguarda gli strumenti di finanziamento che per gli impieghi.
Si segnala in particolare l'utilizzo come fonte principale di finanziamento di prestiti obbligazionari a tasso fisso. Tale scelta strategica rappresenta un importante fattore di rischio e comportano un modesto impatto dalle variazioni inattese dei tassi di interesse sul valore economico della Capogruppo e delle società del Gruppo.
Rischio di prezzo
Aspetti generali
Per rischio di mercato si intende dei rischi generati dall'operatività sui mercati con riguardo agli strumenti finanziari, alle valute e alle merci.
l rischi di mercato sono costituiti dal rischio di posizione, di concentrazione, con riferimento al portafoglio di negoziazione; dal rischio di cambio e dal rischio di posizione su merci, con riferimento all'intero bilancio.
Informazioni di natura qualitativa
Nella realtà operativa attuale del Gruppo il rischio di mercato attuale e prospettico risulta contenuto.
In coerenza con le linee strategiche approvate, le strategie per l'anno in corso si sono mosse su linee di grande prudenza e hanno previsto di Imitare l'attività di negoziazione in attività finanziarie, sulla base di una prudente valutazione dei rischi connessi all'attuale fase di mercato. In particolare l'attività dell'esercizio si è concretizzata nella dismissione del portafoglio di negoziazione residuale detenuto.

Informazioni di natura quantitativa
Come indicato nella sezione relativa alle informazioni di natura qualitativa, nella realtà della società il rischio di mercato attuale e prospettico è contenuto, in considerazione della integrafio di portafoglio di negoziazione e della consistente riduzione rispetto ai precedenti esercizi anche delle altre attività finanziarie.
Rischio di cambio
Aspetti generali
Il rischio di cambio può essere definito, in generale, come l'insieme degli effetti derivanti dalle variazioni dei cross delle varie divise non aderenti all'Euro, sulle performance realizzate dall'impresa in termini di risultati economici di gestione, e flussi di cassa.
Il monitoraggio dell'incidenza dell'andamento dei cambi nell'ambito delle operazioni realizzate su titoli mobiliari nelle varie divise non aderenti all'Euro, è eventualmente realizzato attraverso una reportistica che evidenzia l'esposizione complessiva e l'incidenza sul livello di perdita in formazione.
Questi indicatori sono prodotti giornalmente e resi disponibili ai responsabili delle unità operative e di controllo, Allo stato il Gruppo non ha in essere operazioni in aree soggette a rischi di tasso di cambio.
Informazioni di natura qualitativa/quantitativa
Il Gruppo non presenta significative esposizioni in valuta estera.
Analisi di sensitività
La misura dell'esposizione ai diversi rischi di mercato è apprezzabile mediante l'analisi di sensitività, così come previsto dall'applicazione dell'IFRS 7; attraverso tale analisi vengono illustrati gli effetti indotti da una data ed ipotizzata variazione nei livelli delle variabili rilevanti nei diversi mercati di riferimento (tassi, prezzi, cambio) sugli oneri e proventi finanziari e, talvolta, direttamente sul patrimonio netto.
L'analisi di sensitività è stata condotta sulla base delle ipotesi ed assunzioni di seguito riportate:
- le analisi di sensitività sono state effettuate applicando variazioni ragionevolmente possibili delle variabili rilevanti di rischio ai valori di bilancio al 31 dicembre 2021 assumendo che tali valori siano rappresentativi dell'intero anno:
- le variazioni di valore degli strumenti finanziari a tasso fisso, diversi dagli strumenti derivati, indotte da variazioni nei tassi di interesse di riferimento, generano un impatto reddituale solo allorché sono contabilizzati al loro fair value. Tutti gli strumenti a tasso fisso che sono contabilizzati al costo ammortizzato, non sono soggetti a rischio di tasso di interesse, così come definito nell'IFRS 7;
- le variazioni di valore, indotte da variazioni nei tassi di riferimento, degli strumenti finanziari a tasso variabile, diversi dagli strumenti derivati, che non sono parte di una relazione di flussi di cassa, generano un impatto sui proventi e oneri finanziari dell'esercizio; essi, pertanto, sono presi in considerazione nella presente analisi.
Rischio di tasso d'interesse - Analisi di sensitività
La variazione dei tassi di interesse sulla componente variabile di debiti e liquidità può comportare maggiori o minori oneri/proventi finanziari. In particolare, relativamente alla variazione nei tassi di interesse, se al 31 dicembre 2021 i tassi di interesse fossero stati 100 punti base più alti/bassi rispetto a quanto effettivamente realizzatosi, si sarebbero registrati a livello di conto economico, maggiorilminori oneri finanziari, al lordo del relativo effetto fiscale, per circa 0,1 milioni di Euro.
Ripartizione della struttura finanziaria tra tasso fisso e tasso variabile
Relativamente alla ripartizione della struttura finanziaria tra componente a tasso fisso e componiente a variabile, sia per le passività che per le attività finanziarie, si considerano le tabelle seguenti,

Nella loro predisposizione si è tenuto conto del valore contabile e, per quanto concerne le attività finanziarie, della natura intrinseca (caratteristiche finanziarie e durata) delle operazioni considerate, piuttosto che unicamente delle condizioni contrattualmente definite.
| Valori in migliaia di Euro | 31 dicembre 2021 | ||
|---|---|---|---|
| Tasso fisso | Tasso variabile | Totale | |
| Finanziamenti bancari | 68.506 | 68.506 | |
| Prestiti obbligazionari | 15.426 | 15.426 | |
| Altre passività finanziarie | 677 | 3.958 | 4.635 |
| Totale | 16.103 | 72-464 | 88.567 |
La tabella non ricomprende le poste iscritte in applicazione dell'IFRS 16, meglio dettagliate in altre sezioni della presente relazione.
Di seguito vengono riportati i dati relativi allo scorso esercizio:
| Valori in migliaia di Euro | 31 dicembre 2020 | ||
|---|---|---|---|
| lasso fisso | Tasso variabile | Totale | |
| Finanziamenti bancari | 65.005 | 65.005 | |
| Prestiti obbligazionari | 79.898 | 79.898 | |
| Altre passività finanziarie | 4.457 | 4.4571 | |
| Totale | 79.898 | 69.462 | 149.360 |
| Valori in migliaia di Euro | 31 dicembre 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| Tasso variabile Tasso fisso |
l otale | |||
| Crediti finanziari | 1.963 | 23.933 | 25.896 | |
| Altre attività finanziarie | ||||
| Totale | 1.963 | 23.933 | 25.896 |
Di seguito vengono riportati i dati relativi allo scorso esercizio:
| Valori in migliaia di Euro | 31 dicembre 2020 | |||
|---|---|---|---|---|
| Tasso variabile lasso fisso |
l otale | |||
| Crediti finanziari | 1.100 | 33.429 | 34.529 | |
| Altre attività finanziarie | ||||
| Totale | 1.100 | 33.429 | 34.529 |
Le tabelle sopra indicate, relative ai crediti e ai debiti finanziari dell'esercizio in corso, includono il valore dei crediti e dei debiti infruttiferi considerati a tasso fisso.
Tasso di interesse effettivo
Il tasso di interesse effettivo, per le categorie per le quali è determinabile, è quello riferito all'operazione originaria al netto dell'effetto di eventuali strumenti derivati di copertura.
L'informativa, essendo fornita per classi di attività e passività finanziarie, è stata determinata utilizzando, come peso ai fini della ponderazione, il valore contabile rettificato del ratei risconti e degli adeguamenti al fair value; trattasi pertanto del costo ammortizzato, al netto dei ratei e eventuali adeguamenti al fair value per effetto dell'hedge accounting.
| Valori in migliaia di Euro | 31 dicembre 2021 | 31 dicembre 2020 | ||
|---|---|---|---|---|
| rettificato | Valore contabile Tasso di interesse effettivo (%) |
Valore contabile rettificato |
Tasso di interesse effettivo (%) |
|
| Depositi e cassa | 67.560 | 0.04% | 127.254 | 0.03% |
| Altri crediti finanziari | 25.896 | 3.42% | 34.529 | 3.63% |
| Totale | 93.456 | 0.84% | 161.783 | 0.69% |

Valori in migliaia di Euro
| 31 dicembre 2021 | 31 dicembre 2020 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Valore contabile | Tasso di interesse Valore contabile | Tasso di interesse | |||
| rettificato | effettivo (%) | rettificato | effettivo (%) | ||
| Finanziamenti bancari | 68.506 | 2.07% | 65.005 | 1.97% | |
| Prestiti obbligazionari | 15.426 | 3.69% | 79.898 | 3.70% | |
| Altre passività finanziarie | 4.635 | 0.00% | 4.457 | 0.00% | |
| Totale | 88.567 | 2.64% | 149.360 | 2.95% | |
Rischio di cambio - Analisi di sensitività
Al 31 dicembre 2021 (cosi come al 31 dicembre 2020), non risultano strumenti finanziari attivi e passivi denominati in valute diverse dalla valuta di bilancio delle singole società e, pertanto, il rischio di cambio non è oggetto di analisi di sensitività.
3. Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è il rischio che la società possa trovarsi in difficoltà nell'adempiere alle future obbligazioni associate alle passività finanziarie in quanto le disponibilità di risorse finanziarie non sono sufficienti per far fronte alle obbligazioni nei termini e scadenze prestabiliti.
Il Gruppo persegue un obiettivo di adeguata stabilità finanziaria delle fonti, in coerenza con le linee strategiche definite. Tale esigenza ha portato Mittel S.p.A. a rafforzare, mediante l'operazione sulle obbligazioni effettuata nel corso del precedente esercizio, la componente di indebitamento finanziario a medio-termine. Il Gruppo presenta, inoltre, un'adeguata finanziaria, disponendo anche di ulteriori fonti o fonti potenziali di finanziamento attraverso la disponibilità di linee bancarie e di finanziamenti, utilizzati in particolare dalle società di nuova acquisizione.
Si rimanda alla tabella precedentemente esposta (nella sezione relativa al rischio di interesse) per un dettaglio delle scadenze residue di attività e passività.
Con riferimento alle scadenze dei flussi di cassa correlati all'esposizione finanziaria del Gruppo, ai fini del rischio di liquidità, assume particolare rilevanza il piano di rimborso per l'indebitamento a medio-lungo ternine. La risk analysis effettuata è volta, tra l'altro, a quantificare, in base alle scadenze contrattuali, i cash flow derivanti dal rimborso di passività finanziarie non correnti della società in quanto ritenute rilevanti ai fini del rischio di liquidità.
Ai fini di una rappresentazione del rischio di liquidità sull'esposizione finanziaria della società derivante dai flussi di cassa previsti per il rimborso dell'indebitamento finanziario e di altre passività non correnti, di seguito si presenta lo sviluppo dei flussi di cassa relativi al piano dei pagamenti per periodi temporali annuali.
| Valori in migliaia di Euro | con scadenza entro il 31.12 dell'anno: | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 20222 | 2023 | 2022 | Oltre 2024 | Totale | |
| Finanziamenti bancari | 29.815 | 35.078 | 2.540 | 1.073 | 68.506 |
| Altri finanziamenti | 3.498 | 1.137 | 4.635 | ||
| Prestiti obbligazionari | 570 | 15.512 | 16.082 | ||
| Strumenti finanziari derivati | |||||
| Totale | 33,883 | 51.727 | 2.540 | 1.073 | 89-223 |
Per l'ulteriore informativa sui covenants del Gruppo Mittel si rimanda a quanto riportato nella relazione sulla gestione al paragrafo Rischio di default e covenants sul debito.
4. Informazioni sul patrimonio
Gli Azionisti si sono sempre preoccupati di dotare il Gruppo di un patrimonio adeguato a permettere l'attività e il presidio dei rischi. A tale scopo nel corso degli esercizi il Gruppo ha provveduto a portage a nuovo parte degli utili conseguiti. Gli obiettivi della Capogruppo Mittel S.p.A. nella gestione del capitale sono ispir salvaguardia della capacità del Gruppo di continuare, contestualmente, sia a garanțire l azionisti sia a mantenere una struttura efficiente del capitale.

52. Contenzioso in essere
Si ricorda che alcune società del Gruppo hanno in essere situazioni di contenzioso. Le principali cause in essere sono descritte nella relazione sulla gestione, nel paragrafo "principali cause in essere".
53. Pubblicità dei corrispettivi di revisione contabile e dei servizi diversi dalla revisione a norma del Regolamento Emittenti Consob art. 149 duodecies.
Ai sensi di quanto disposto dall'art. 149 duodecies del Regolamento Emittenti Consob si riportano, nella tabella che segue, le informazioni i corrispettivi erogati a favore della società di revisione KPMG S.p.A. e società appartenenti alla stessa rete per i seguenti servizi:
- 1) Servizi di revisione che comprendono:
- · l'attività di controllo dei conti annuali, finalizzata all'espressione di un giudizio professionale;
- · l'attività di controllo dei conti infrannuali,
- 2) Servizi di attestazione che comprendono incarichi con cui il revisore valuta uno specifico elemento, la cui determinazione è effettuata da un altro soggetto che ne è responsabile, attraverso opportuni criteri, al fine di esprimere una conclusione che fornisca al destinatario un grado di affidabilità in relazione a tale specifico elemento.
- 3) Servizi di consulenza fiscale.
- 4) Altri servizi.
l corrispettivi esposti in tabella, di competenza dell'esercizio 2021, sono quelli contrattualizzati, comprensivi di eventuali indicizzazioni (ma non anche di spese vive, dell'eventuale contributo di vigilanza ed IVA).
Non sono inclusi, come da disposizione citata, i compensi riconosciuti ad eventuali revisori secondari o a soggetti delle rispettive reti.
| Tipologia di servizi | Soggetto che ha erogato il servizio | Destinatario | ||
|---|---|---|---|---|
| Altre entità appartenenti alla | Compensi | |||
| Società di revisione | rete | (in €/.000) |
| Revisione contabile | KPMG S.p.A. | Mittel S.p.A. | 165 |
|---|---|---|---|
| Servizi di attestazione* | KPMG S.p.A. | Mittel S.p.A. | । ਉ |
| Servizi di consulenza fiscale | |||
| Altri servizi - Sottoscrizione dichiarazioni fiscali |
KPMG S.p.A. | Mittel S.p.A. | ব |
| Totale | 188 |
(*) Attestazione su Financial Covenants - Esame limitato DNF

| Tipologia di servizi | Soggetto che ha erogato il servizio | Destinatario | ||
|---|---|---|---|---|
| Altre entità | Compensi | |||
| Società di revisione | appartenenti alla rete | (in €1.000) |
| Totale | 170 | ||
|---|---|---|---|
| - Sottoscrizione dichiarazioni fiscali |
KPMG S.p.A. | Altre Società del Gruppo Mittel |
5 |
| Altri servizi | |||
| Servizi di consulenza fiscale | |||
| Servizi di attestazione* | KPMG S.p.A. | Altre Società del Gruppo Mittel |
ರು |
| Revisione contabile | KPMG S.p.A. | Altre Società del Gruppo Mittel |
156 |
(*) Attestazioni su Dichiarazioni Fiscali - Cred. Ric. e sviluppo
Milano, 27 aprile 2022
p. Il Consiglio di Amministrazione II Presidente (Dr. Michele lori)


Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
I sottoscritti Ing. Anna Francesca Cremascoli, Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, e Dr.Pietro Santicoli, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Mittel S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, l'adeguatezza in relazione all'impresa e l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2021.
Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2021:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Milano, 27 aprile 2022
L'Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Ing. Anna Francesca Cremascoli
Dr. Pietro Santicoli


Relazione della società di revisione




KPMG S.p.A. Revisione e organizzazione contabile Via Vittor Pisani, 25 20124 MILANO MI Telefono +39 02 6763.1 Email [email protected] PEC [email protected]
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi degli artt. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e 10 del Regolamento (UE) n. 537 del 16 aprile 2014
Agli Azionisti della Mittel S.p.A.
Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato
Gludizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo Mittel (nel seguito anche il "Gruppo"), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2021, dal conto economico consolidato e dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato e dal rendiconto finanziario consolidato per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo Mittel al 31 dicembre 2021, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità al sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nel paragrafo "Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato" della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Mittel S.p.A. (nel seguito anche la "Società" o la "Capogruppo") in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio.
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Gruppo Mittel Relazione della società di revisione 31 dicambre 2021
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
Valutazione delle attività immateriali a vita utile indefinita
Note esplicative ed integrative Sezione 2.3 "Principi contabili adottati dal Gruppo Mittel": paragrafo "Attività immateriali (IAS 38)"
Note esplicative ed integrative "Informazioni sulla situazione patrimoniale - finanziaria consolidata" - Attività non correnti: Sezione 4 "Attività immateriali"
| Aspetto chiava | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
||
|---|---|---|---|
| Nel bilancio consolidato del Gruppo Mittel chiuso al 31 dicembre 2021, sono iscritte |
Le nostre procedure di revisione hanno incluso: |
||
| attività immateriali a vita utile indefinita per €108,8 milioni e sono costituite da avviamenti e marchi rispettivamente pari ad €98,2 millioni ed €12,6 milioni. |
- la comprensione dei processo adottato nella predisposizione dei test di impairment approvato dagli Amministratori della Capogruppo; |
||
| Le attività immateriali a vita utile indefinita sono state allocate dagli Amministratori della Capogruppo, secondo quanto previsto dall'IFRS 3, alle seguenti Cash Generating Unit ("GGU"): Gruppo Zaffiro (e controllate), IMC S.p.A., Sport Fashion Service S.r.I., |
- l'esame degli scostamenti tra risultati storici e i piani pluriennali degli esercizi precedenti, al fine di analizzare l'accuratezza del processo previsionale adottato dagli Amministratori; |
||
| Ceramica Cielo S.p.A., Galassia S.r.l. e Disegno Ceramica S.r.I |
l'analisi dei criteri di identificazione delle CGU e la riconciliazione del valore delle |
||
| Gli Amministratori hanno svolto i test di impairment con riferimento ai valori contabili |
attività e delle passività alle stesse attribuite con il bilancio; |
||
| iscritti alla data di bilancio per identificare eventuali perdite per riduzioni di valore, determinate dall'eccedenza dei valori contabili delle CGU, alle quali le attività immateriali a vita utile indefinita sono state allocate, rispetto al valore recuperabile delle stesse. Tale valore recuperabile è basato sul valore d'uso, determinato con il metodo dell'attualizzazione dei flussi finanziari futuri attesi. |
l'analisi della ragionevolezza delle principali assunzioni utilizzate dagli Amministratori nella determinazione del valore d'uso delle CGU. Le nostre analisi hanno incluso l'esame della continuità di applicazione della metodologia adottata negli esercizi precedenti e il confronto delle principali assunzioni utilizzate con informazioni acquisite anche da fonti esterne, ove |
||
| Lo svolgimento del test di impairment comporta valutazioni complesse che richiedono un elevato grado di giudizio, con |
disponibili; tale attività è stata svolta con il supporto di esperti del network KPMG; |
||
| particolare riferimento alla stima: | la ventica dell'analisi di sensitività illustrata nella nota integrativa con |
||
| dei flussi finanziari futuri attesi delle CGU, la cui determinazione deve tener conto dei flussi di cassa prodotti in |
riferimento alle assunzioni chiave utilizzate per lo svolgimento del test di impairment; |
||
| passato, dell'andamento economico generale e del settore di appartenenza, |
l'analisi degli eventi occorsi successivamente alla data di riferimento |
||
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Gruppo Mittel Refazione della società di revisione 31 dicembre 2021
| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
|---|---|
| nonché delle previsioni formulate dagli Amministratori circa gli andamenti economici futuri del Gruppo; |
del bliancio che forniscano elementi informativi utili alla verifica delle principali assunzioni adottate per lo |
| dei parametri finanziari da utilizzare ai fini dell'attualizzazione dei flussi linanzian. Per tali ragioni abbiamo considerato la valutazione delle attività immateriali a vita utile indefinita un aspetto chiave dell'attività di revisione. |
svolgimento dell'impairment test; - l'esame dell'appropriatezza dell'informativa di bilancio relativa alle attività immateriali a vita utile indefinita e al test di impairment, anche in considerazione del maggiori requisiti informativi attualmente applicabili connessi all'incertezza derivante dalla pandemia da Covid-19. |
Valutazione delle rimanenze immobiliari
Note esplicative ed integrative Sezione 2.3 "Principi contabili adottati dal Gruppo Mittel": paragrafo "Rimanenze (IAS 2), Rimanenze immobiliari"
Note esplicative ed integrative "Informazioni sulla situazione patrimoniale - finanziaria consolidata" - Attività correnti: Sezione 11 "Rimanenze"
Note esplicative ed integrative "Informazioni sul conto economico consolidato": Sezione 32 "Variazioni delle rimanenze"
| Aspetto chiave | Procadure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
|---|---|
| Il Gruppo Mittel ha rilevato nel bilancio consolidato rimanenze immobiliari che, al 31 dicembre 2021, ammontano ad €39,3 milioni. GII Amministratori hanno determinato il valore netto di realizzo delle rimanenze immobiliari alla data di chiusura dell'esercizio con il supporto di consulenti esterni che hanno redatto una perizia per ogni singola rimanenza immobiliare detenuta dal Gruppo. |
Le nostre procedure di revisione hanno incluso: |
| la comprensione del processo di valutazione delle rimanenze immobiliari, l'esame della configurazione e della messa in atto dei controlli e lo svolgimento di procedure per valutare l'efficacia operativa dei controlli ritenuti rilevanti: |
|
| In considerazione della significatività della voce di bilancio in oggetto e dell'elevato grado di giudizio insito nel processo di determinazione dei valore netto di realizzo delle rimanenze immobiliari, abbiamo considerato la valutazione delle rimanenze immobilian un aspetto chiave dell'attività di revisione. |
incontri periodici con la Direzione, che nvede il lavoro svolto e convalida le conclusioni raggiunte nelle perizie redatte dai consulenti esterni, al fine di analizzare le metodologie di valutazione e i principali parametri e assunzioni utilizzati nella stima dei valore delle rimanenze immobilian: |
| - la verifica dell'accuratezza dei calcoli e degli algoritmi matematici presenti nelle perizie; |
|
| · l'esame, su base campionaria, dei dati utilizzati per lo sviluppo dei flussi di cassa inclusi nelle perizie e della loro |

corrispondenza con i dati contabili;
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Gruppo Mittel Ralazione della società di revisione 31 dicembre 2021
| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
|---|---|
| l'esame della ragionevolezza dei dati di alimentazione dei modelli valutativi. delle metodologie di valutazione utilizzato e dei tassi di attualizzazione, avendo anche attraverso il confronto con dati ed informazioni esterni: tale attività è stata svolta con il supporto di esperti del natwork KPMG: |
|
| - l'analisi dagli eventi occorsi successivamente alla data di riferimento del bilancio che forniscano elementi informativi utili alla valutazione delle rimanenze immobilian; |
|
| - l'esame dell'appropriatezza dell'informativa di bilancio relativa alla valutazione delle rimanenze immobiliari, anche in considerazione dei maggion requisiti informativi attualmente applicabili connessi all'incertezza derivante dalla pandemia da Covid-19. |
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale della Mittel S.p.A. per il bilancio consolidato
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare a operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Mittel S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei fermini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di


Gruppo Mittel Relazione della società di revisione 31 dicambra 2021
sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio consolidato.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature dei controllo interno;
- abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo;
- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
- siamo giunti a una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte deoli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di un'incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare a operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informaliva sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento:
- abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;
- abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dell'incarico dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili dei giudizio di revisione sul bilancio consolidato.

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Gruppo Mittel Relazione della società di revisione 31 dicembre 2021
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati a un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/14
L'Assemblea degli Azionisti della Mittel S.p.A. ci ha conferito in data 24 marzo 2016 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 30 settembre 2016 al 31 dicembre 2024.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, paragrafo 1, dei Regolamento (UE) 537/14 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli Amministratori della Mittel S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Dellegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF - European Single Electronic Format) al bilancio consolidato, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815.
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Gruppo Mittel Relazione della società di revisione 31 dicembre 2021
Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98
Gli Amministratori della Mittel S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del Gruppo Miltel al 31 dicembre 2021, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 720B al fine di esprimere un gludizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio consolidato del Gruppo Mittei al 31 dicembre 2021 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del Gruppo Mittel al 31 dicembre 2021 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base della conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Dichiarazione al sensi dell'art. 4 del Regolamento Consob di attuazione del D.Lgs. 254/16
Gli Amministratori della Mittel S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione non finanziaria ai sensi del D.Lgs. 254/16. Abbiamo verificato l'avvenuta approvazione da parte degli Amministratori della dichiarazione non finanziaria. Ai sensi dell'art. 3, comma 10, del D.Lgs. 254/16, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte nostra.
Milano, 30 aprile 2022
KPMG S.p.A.
Francesco Bellotto Socio




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Bilancio separato al 31 dicembre 2021

Situazione Patrimoniale-Finanziaria (*)
| Valori in Euro | |||
|---|---|---|---|
| Note | 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
| Attività non correnti | |||
| Attività immateriali | 4 | 3.569 | 6.513 |
| Attività materiali | 5 | 4.252.643 | 4.596.786 |
| - di cui diritti d'uso IFRS 16 | 3.852.151 | 4.124.870 | |
| Partecipazioni | 6 | 99.046.525 | 84.369.977 |
| Crediti finanziari | 7 | 56.606.264 | 47.832.200 |
| Altre attività finanziarie | 8 | 10.138.836 | 10.397.951 |
| Crediti diversi e altre attività | g) | 144,741 | 144.741 |
| Attività per imposte anticipate | 10 | 6.115.231 | 6.104.389 |
| Totale Attività Non Correnti | 176.307.809 | 153.452.557 | |
| Attività correnti | |||
| Crediti finanziari | 11 | 32.538.564 | 52.753.422 |
| Altre Attività finanziarie | |||
| Attività fiscali correnti | 12 | 303.780 | 154.727 |
| Crediti diversi e altre attività | 13 | 4.666.143 | 7.979.559 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 14 | 23.648.784 | 89.023.415 |
| Totale Attività Correnti | 61.157.271 | 149.911 23 | |
| Attività in via di dismissione | |||
| Totale Attività | 237,465,080 | 303.363.680 | |
| Patrimonio Netto | |||
| Capitale | 87.907.017 | ||
| 87.907.017 | |||
| Sovrapprezzo di emissione | 53.716.218 | 53.716.218 | |
| Azioni proprie | |||
| Riserve | 71.229.551 | 72.852.675 | |
| Utile (perdita) di esercizio | (4.969.591) | (1.656.096) | |
| Totale Patrimonio | 15 | 207.883.195 | 24 2-819.814 |
| Passività non correnti | |||
| Prestiti obbligazionari | 16 | 15.182.956 | 78.772.100 |
| Debiti finanziari | 17 | 3.988.202 | 4.207.388 |
| - di cui passività finanziarie IFRS 16 | 3.988.202 | 4.207.388 | |
| Altre passività finanziarie | |||
| Fondi per il personale | 18 | 1.141.440 | 1.113.422 |
| Passività per imposte differite | 19 | 22.467 | 22.467 |
| Fondi per rischi ed oneri | 20 | 185.000 | 324.343 |
| Debiti diversi e altre passività | |||
| Totale Passività Non Correnti | 20,520,065 | 84.439770 | |
| Passività correnti | |||
| Prestiti obbligazionari | 21 | 243.528 | 1,126,279 |
| Debiti finanziari | 22 | 4.698.392 | 234.530 |
| - di cui passività finanziarie IFRS 16 | 219.856 | 234.530 | |
| Altre passività finanziarie | |||
| Passività fiscali correnti | 23 | 15.958 | |
| Debiti diversi e altre passività | 24 | 4.119.900 | 4.727.379 |
| Totale Passività Correnti | 9.061.820 | 6.104.146 | |
| Passività in via di dismissione | |||
| Totale Patrimonio Netto e Passivo | 237 465.080 | 303.363.680 |
(1) Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli efetti correlate sulla Situzzione Patrimoniale-Finanziaria riportato nelle pagne successive e sono descriti, oltre che nel commento alle singole voci di bilancio, nelle note esplicative del presente bliancio a cui si rimanda.

169
- 11/11/2017

Conto Economico (*)
Valori in Euro
| 31 - 174741741 | 31.12.2020 | ||
|---|---|---|---|
| Ricavi | 25 | 480 446 | 452.721 |
| Altri proventi | 26 | 312.637 | 411.169 |
| Costi per servizi | 27 | (1.801.717) (1.795.958) | |
| Costi per il personale | 28 | (2.641.334) (2.518.602) | |
| Altri costi | 29 | (522.123) | (813.463) |
| Dividendi | |||
| Utile (Perdite) dalla gestione di attività finanziarie e partecipazioni | 30 | 200.000 | 9.570.000 |
| Ammortamenti e rettifiche di valore su attività immateriali | 31 | (352.817) | (377.682) |
| Accantonamenti al fondo rischi | 32 | 139,343 | |
| Risultato Operativo | (4.185.565) | 4.928.185 | |
| Proventi finanziari | 33 | 2.032.735 | 1.341.418 |
| Oneri finanziari | 34 | (2.815.355) | (5.363.314) |
| Rettifiche di valore attività finanziarie e crediti | 35 | (276.000) (4.831.973) | |
| Rettifiche di valore di partecipazioni | 36 | (500.000) | (300.000) |
| Risultato ante Imposte | (5.744.185) (4.225.684) | ||
| Imposte sul reddito | 37 | 774.594 | 2.569.588 |
| Utile (perdita) dell'esercizio | (4.969.591) | (1.656.096) | |
| Utile (Perdita) per azione (in Euro) | 38 | ||
|---|---|---|---|
| - Base | (0,061) | (0,020) | |
| - Diluito | (0,061) | (0,020) |
(*) Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti contelate sul Conto Economico consolidato di Mittel S.p.A. Mittel sono evidenziati nelle note espirative niportato nelle pagine successive e
sono descriti, oltre che nel commento alle singole voci di bila


Conto Economico complessivo
| Note | 01.01.2021 31 12 2024 |
01.01.2020 31.12.2020 |
|
|---|---|---|---|
| Utile/(Perdita) dell'esercizio (A) | (4.969.591) | (1.656.096) | |
| Altri Utili/(Perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati nell'utile / (perdita) d'esercizio: |
|||
| Utili/(perdite) da rimisurazione dei piani a benefici definiti Effetto fiscale relativo agli altri Utili/(perdite) |
15 | 32.972 | 24.376 |
| Totale Altri Utili!(Perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati nell'utile / (perdita) d'esercizio, al netto dell'effetto fiscale (B.1) |
32.972 | 24.376 | |
| Altri Utili(Perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati nell'utile (perdita) d'esercizio: |
|||
| Utili/ (Perdite) dalla rideterminazione di attività finanziarie | 15 | ||
| Utili/(Perdite) per la cessione di attività finanziarie | 15 | ||
| Rilascio a conto economico di perdite per fair value impairment di attività finanziarie Effetto fiscale relativo agli Atri Utili/(Perdite) |
15 15 |
||
| Totale Altri Utili/(Perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati nell'utile / (perdita) d'esercizio, al netto dell'effetto fiscale (B.2) |
|||
| Totale Altri Utili/(Perdite) complessivi, al netto dell'effetto fiscale (B) = (B.1) + (B.2) | 32.972 | 24.376 | |
| Totale Utile/(Perdita) complessiva (A) + (B) | (4.936.619) | (1.631.720) |


Prospetto delle variazioni di patrimonio netto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021
Valori in euro
| Riserva da rimisurazione |
Riserva da attività | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale | Azioni proprie |
Riserve di capitale |
Riserve di risultato |
piani a benefici definiti |
finanziarie available for sale |
||
| Saldo al 1 gennaio 2020 | 87.907.017 | - | 53.716.218 | 73.037.759 | (209.460) | Totale 214.451.534 |
|
| Aumento di capitale Operazioni di fusione |
- | - | |||||
| Operazione di cessione di azioni proprie Acquisto azioni proprie |
|||||||
| Altri movimenti | |||||||
| Dividendi distribuiti | |||||||
| Totale Utile/(Perdita) complessiva | |||||||
| 1 | (1.656.096) | 24.376 | (1.631.720) | ||||
| Saldo al 31 dicembre 2020 | 87.907.017 | - | |||||
| 53.716.218 | 71.381.663 | (185,084) | ﺎ | 212.819.814 | |||
| Saldo al 1 gennalo 2021 | 87,907,017 | 53.716.218 | 71,381,663 | (185.084) | l | 212.819.814 | |
| Aumento di capitale | 1 | *** | |||||
| Operazioni di fusione | |||||||
| Operazione di cessione di azioni proprie | |||||||
| Acquisto azioni proprie | |||||||
| Altri movimenti | |||||||
| Dividendi distribuiti | |||||||
| Totale Utile/(Perdita) complessiva | - | 4 | - | (4.969.591) | 32.972 | - | (4.936.619) |
| Saldo al 31 dicembre 2021 | 87.907.017 | 53.716.218 | |||||
| 66.412.072 | (152.112) | 207.883.195 |


Rendiconto Finanziario
| Valori in euro | Note | 31.12.2021 | 31.12.2020 |
|---|---|---|---|
| ATTIVITA OPERATIVA | |||
| Risultato netto dell'esercizio | (4.969.591) | (1.656.096) | |
| Rettifiche per riconciliare il risultato netto con i flussi monetari (utilizzati) dall'attività operativa: | |||
| Imposte correnti | (763 752) | (2.487.607) | |
| Imposte differite | (10.842) | (81.981) | |
| Ammortamenti materiali | 348.491 | 370.506 | |
| Ammortamenti immateriali | 4.326 | 7.176 | |
| Proventi finanzian | (2.032.735) | (1.341.418) | |
| Onen finanziari | 2.815.355 | 5.363.314 | |
| Accantonamenti a fondi per rischi ed onen | (139.343) | ||
| Accantonamenti per trattamento di fine rapporto | 163.904 | 106.706 | |
| Svalutazioni (riprese di valore) su crediti | 353.470 | 2,940,671 | |
| (Plusvalenze) Minusvalenze da cessioni di partecipazioni e attività finanziane | (200.000) | (9.570.000) | |
| Svalutazioni (riprese di valore) su attività finanziane | (77.470) | 1.891.302 | |
| Svalutazioni (riprese di valore) su partecipazioni | 500.000 | 300.000 | |
| Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni di capitale circolante | (4.008.187) | (4.157.427) | |
| (Incremento)/Decremento nei crediti diversi e nelle altre attività correnti | 3.928.115 | 3.833 859 | |
| Incremento/(Decremento) nei debiti diversi e nelle altre passività correnti | (623.437) | (1.947.669) | |
| Disponibilità liquide generate (assorbite) dall'attività operativa | (703.509) | (2.271.237) | |
| Utilizzi di accantonamenti per rischi ed oneri | (52.447) | ||
| Liquidazioni del trattamento di fine rapporto | (102.914) | (46.057) | |
| (A) FLUSSO DI CASSA GENERATO (ASSORBITO) DALL'ATTIVITA OPERATIVA | (806-423) | (2.369.741) | |
| ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | |||
| Investimenti in: | |||
| Attività materiali e immateriali (compresi diritti d'uso IFRS 16) | (5.730) | ||
| Realizzo dalla dismissione di: | |||
| Partecipazioni | 1.887,000 | ||
| Altre attività finanziarie | 336.585 | 11.133.856 | |
| Attività materiali e immateriali (compresi diritti d'uso IFRS 16) | 1.152.945 | ||
| (Incremento) decremento dei crediti finanziari | (5.776.224) | (1.952.066) | |
| Interessi percepiti | 2.032.735 | 1.341.418 | |
| (B) FLUSSO DI CASSA NETTO GENERATO (ASSORBITO) PER LE ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | (1.525.634) | 11.676.153 | |
| ATTIVITA' FINANZIARIA | |||
| Incremento (decremento) dei debiti verso banche ed altri finanziatori | 4.244.676 | (1.235.819) | |
| Emissione (rimborso) prestiti obbligazionari | (64.471.895) | (51.498.696) | |
| Interessi corrisposti | (2.815.355) | (5.355.826) | |
| ( C) FLUSSO DI CASSA NETTO GENERATO (ASSORBITO) PER LE ATTIVITA FINANZIARIE | (63.042.574) | (58.090.341) | |
| INCREMENTO / (DECREMENTO) NETTO DELLE DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI (D = A+B+C) | (65,374.631) | (48.783.929) | |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO (E) | 89,023,415 | 137.807.344 | |
| DISPONIBILITA" LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI ALLA FINE DELL'ESERCIZIO (F= D+ E) | 23,648.784 | 89 023 415 |


Situazione patrimoniale – finanziaria ai sensi della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006
Valori in Euro
| di cui parti |
% di | di cui parti |
% di | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Note | 31.12.2021 | correlate | incidenza | 31.12.2020 | correlate | incidenza | |
| Attività non correnti | |||||||
| Attività immateriali | 4 | 3.569 | 6.513 | ||||
| Attività materiali | 5 | 4.252.643 | 4.596.786 | ||||
| - di cui dintti d'uso IFRS 16 | 3.852.151 | 4.124.870 | |||||
| Partecipazioni | ნ | 99.046.525 | 84.369.977 | ||||
| Crediti finanziari | 7 | 56.606.264 | 32.673.725 | 57,7% | 47.832.200 20.932.585 | 43,8% | |
| Altre attività finanziarie | 8 | 10.138.836 | 10.397.951 | ||||
| Crediti diversi e altre attività | 9 | 144.741 | 144.741 | ||||
| Attività per imposte anticipate | 10 | 6.115.231 | 6.104.389 | ||||
| Totale Attività Non Correnti | 176.307.809 | 32.673.725 | 18,5% | 153.452.557 | 20,932,585 | 13,6% | |
| Attività correnti | |||||||
| Crediti finanziari | 11 | 32.538.564 | 30.576.043 | 94,0% | 52.753.422 52.753.422 | 100,0% | |
| Altre Attività finanziarie | |||||||
| Attività fiscali correnti | 12 | 303.780 | 154.727 | ||||
| Crediti diversi e altre attività | 13 | 4.666.143 | 3.720.785 | 79,7% | 7.979.559 | 7.025.838 | 88,0% |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 14 | 23.648.784 | 89.023.415 | ||||
| Totale Attività Correnti | 61.157.271 | 34.296.828 | 56,1% | 149.911.123 | 59.779.260 | 39,9% | |
| Attività in via di dismissione | |||||||
| Totale Attività | 237.465.080 | 66.970.553 | 28,2% | 303.363.680 | 80.711.845 | 26,6% | |
| Patrimonio Netto | |||||||
| Capitale | 87.907.017 | 87.907.017 | |||||
| Sovrapprezzo di emissione | 53.716.218 | 53.716.218 | |||||
| Azioni proprie | |||||||
| Riserve | 71.229.551 | 72.852.675 | |||||
| Utile (perdita) di esercizio | (4.969.591) | (1.656.096) | |||||
| Totale Patrimonio Netto | 15 | 207.883.195 | 212.819.814 | ||||
| Passività non correnti | |||||||
| Prestiti obbligazionari | 16 | 15.182.956 | 78.772.100 | ||||
| Debiti finanziari | 17 | 3.988.202 | 4.207.388 | ||||
| - di cui passività finanziarie IFRS 16 | 3.988.202 | ||||||
| Altre passività finanziarie | |||||||
| Fondi per il personale | 18 | 1.141.440 | 1.113.422 | ||||
| Passività per imposte differite | 19 | 22.467 | 22.467 | ||||
| Fondi per rischi ed oneri | 20 | 185.000 | |||||
| Debiti diversi e altre passività | 324.343 | ||||||
| Totale Passività Non Correnti | |||||||
| Passività correnti | 20,520,065 | 84.439.720 | |||||
| Prestiti obbligazionari | 21 | 243.528 | 1.126.279 | ||||
| Debiti finanziari | 22 | 4.698.392 | 4.478.536 | 95,3% | 234.530 | ||
| - di cui passività finanziane IFRS 16 | 219.856 | ||||||
| Altre passività finanziarie | |||||||
| Passività fiscali correnti | 23 | 15.958 | |||||
| Debiti diversi e altre passività | 24 | 4.119.900 | 2.242.658 | 54,4% | 4.727.379 | 2.256.397 | 47,7% |
| Totale Passività Correnti | 9.061.820 | 6.721.194 | 74,2% | 6.104.146 | 2.256.397 | 37,0% | |
| Passività in via di dismissione | |||||||
| Totale Patrimonio Netto e Passivo | 237.465.080 | 6.721.194 | 2,8% | 303.363.680 | 2.256.397 | 0,7% |

Conto economico ai sensi della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006
Valori in Euro
| di cui parti | % di | di cui parti | % di | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2024 | correlate | incidenza | 31.12.2020 | correlate | incidenza | ||
| Ricavi | 25 | 480.446 | 480.446 | 100,0% | 452.721 | 452.683 | 100,0% |
| Altri proventi | 26 | 312.637 | 255.823 | 81,8% | 411.169 | 269.811 | 65.6% |
| Costi per servizi | 27 | (1.801.717) | (800.880) | 44 5% | (1.795.958) | (800,888) | 44,6% |
| Costi per il personale | 28 | (2.641.334) | (1.017.828) | 38 5% | (2.518.602) | (723.597) | 28.7% |
| Altri costi | 29 | (522,123) | (813 463) | ||||
| Dividendi | |||||||
| Utile (Perdite) dalla gestione di attività finanziane e partecipazioni | 30 | 200.000 | 9.570.000 | ||||
| Ammortamenti e rettifiche di valore su attività immateriali | 31 | (352.817) | (377.682) | ||||
| Accantonamenti al fondo rischi | 32 | 139.343 | |||||
| Risultato Operativo | (4.185.565) | 4.928.185 | |||||
| Proventi finanzian | 33 | 2.032.735 | 1.024.392 | 50 4% | 1.341.418 | 818 327 | 61,0% |
| Oneri finanziari | 34 | (2.815.355) | (40.199) | 1,4% | (5.363.314) | (9.155) | 0,2% |
| Rettifiche di valore attività finanziarie e crediti | 35 | (276.000) | (4.831.973) | ||||
| Rettifiche di valore di partecipazioni | 36 | (500.000) | (300.000) | ||||
| Utile (Perdite) dalla negoziazione di attività finanziarie | |||||||
| Risultato ante Imposte | (5.744.185) | (4.225.684) | |||||
| Imposte sul reddito | 37 | 774.594 | 2.569.588 | ||||
| Utile (perdita) dell'esercizio | (4.969.591) | (1.656.096) |


Note esplicative ed integrative
1. Informazioni generali
Mittel S.p.A. (nel seguito anche la "Società") è una società per azioni costituita in Italia e iscritta presso l'Ufficio del Registro delle Imprese di Milano.
E' la società Capogruppo che detiene, direttamente tramite altre società sub-holding, le quote di partecipazione al capitale nelle società dei settori di attività in cui opera Mittel S.p.A..
L'indirizzo della sede legale è in Via Borromei, 5 - Milano.
Le principali attività della società e delle sue controllate nella sezione descrittiva della Relazione sulla Gestione.
Il presente bilancio separato è espresso in Euro.
Mittel S.p.A., in qualità di Capogruppo, ha inoltre predisposto il bilancio consolidato di Mittel S.p.A. al 31 dicembre 2021.
2. Forma e contenuto del bilancio
Il bilancio separato d'esercizio è costituito dai prospetti contabili (Situazione Patrimoniale-Finanziaria, Conto Economico, Conto Economico complessivo, Rendiconto Finanziario e Variazioni del patrimonio netto), corredati delle note esplicative. Il conto economico è stato predisposto in linea con i contenuti minimi previsti dallo IAS 1 - Presentazione del bilancio - con destinazione dei costi per natura; la Situazione Patrimoniale -Finanziaria è stata redatta secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività 'correntiinon correnti", il rendiconto finanziario è stato redatto secondo il metodo indiretto.
Il bilancio separato al 31 dicembre 2021 è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione europea al 31 dicembre 2021, nonché dei provvedimenti emanati in attuazione dell'Art. 9 del D. Lgs. n. 38/2005. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").
Il bilancio è stato redatto sulla base del principio generale del costo storico, modificato per la valutazione di alcuni strumenti finanziari. Gli Amministratori, hanno valutato che non sussistono significative incertezze, come definite dal paragrafo 25 del principio IAS 1, sulla continuità aziendale.
In particolare, tenuto conto degli indicatori patrimoniali, economici, di liquidità e delle specifiche aree di business in cui la Società e l'intero Gruppo operano, si ritiene (anche considerando i potenziali impatti del Coronavirus, sebbene non stimabili in maniera attendibile) di poter escludere di essere in condizioni di significativa incertezza relativa ad eventi o condizioni che possano comportare l'insorgere di seri dubbi sulla capacità dell'impresa di continuare a operare come un'entità in funzionamento.
Alla luce di quanto sopra esposto, gli Amministratori confermano la ragionevole aspettativa che la Società ed il Gruppo continueranno con la loro esistenza operativa in un futuro prevedibile e che, di conseguenza, il bilancio separato al 31 dicembre 2021 è stato predisposto in questa prospettiva di continuità aziendale.
Per ulteriori considerazioni sulla forma e il contenuto del bilancio, si rimanda, laddove applicabile, anche a quanto evidenziato nella corrispondente sezione del bilancio consolidato.
Il formato elettronico unico di comunicazione per la redazione le relazioni finanziarie annuali
Si segnala che in base alla Direttiva 2004/109/CE (la "Direttiva Transparency") e il Regolamento Delegato (UE) 2019/815, è previsto l'obbligo per gli emittenti valori quotati nei mercati regolamentati dell'Unione Europea di redigere le relazioni finanziarie annuali nel formato XHTML e di marcare i bilanci consolidati IFRS utilizzando il linguaggio di marcatura (detto anche di taggatura) XBRL, sulla base del formato elettronico unico di comunicazione ESEF (European Single Electronic Format), approvato da ESMA. La Relazione Finanziaria Annuale del Gruppo che è stata predisposta in formato XHTML, include sia il bilancio consolidato sia il bilancio separato della Capogruppo, ma solo gli schemi del bilancio consolidato sono stati oggetto di taggatura sulla base delle informazioni minime richieste dal Regolamento per il 2021. La stessa è consultabile sul sito internet di Mittel S.p.A. https://www.mittel.it.

3. Principi contabili significativi adottati dalla capogruppo
Attività immateriali (IAS 38)
Le attività immateriali sono attività non monetarie, identificabili e prive di consistenza fisica, possedute per essere utilizzate in un periodo pluriennale o indefinito. Sono iscritte al costo, rettificato per eventuali oneri accessori solo se è probabile che i futuri benefici economici attribuibili all'attività si realizzino e se il costo dell'attività stessa può essere determinato attendibilmente. In caso contrario il costo dell'attività immateriale è rilevato a conto economico nell'esercizio in cui è stato sostenuto.
Il costo delle immobilizzazioni immateriali a vita utile definita è ammortizzato a quote costanti sulla base della relativa vita utile.
Qualora la vita utile sia indefinita non si procede all'ammortamente alla periodica verifica dell'adeguatezza del valore di iscrizione delle immobilizzazioni. Le attività immateriali originate da software sviluppato internamente ed acquisito da terzi sono ammortizzate in quote costanti a decorrere dall'ultimazione ed entrata in funzione delle applicazioni in base alla relativa vita utile. Ad ogni chiusura di bilancio, in presenza di evidenze di perdite di valore, si procede alla stima del valore di recupero dell'attività.
L'ammontare della perdita, rilevato a conto economico, è pari alla differenza tra il valore contabile dell'attività ed il valore recuperabile.
Un'immobilizzazione immateriale è eliminata dallo stato patrimoniale al momento della dismissione e qualora non siano attesi benefici economici futuri.
I costi di sviluppo si riferiscono a progetti di innovazione su nuovi prodotti e sono iscritti fra le attività nel rispetto delle considerazioni previste dallo IAS 38, ossia:
- dimostrabilità della fattibilità tecnica dei prodotti;
- intenzione da parte della Società di completare il progetto di sviluppo;
- determinazione attendibile dei costi sostenuti per il progetto;
- recuperabilità dei valori iscritti attraverso benefici economici futuri attesi dal risultato del progetto di sviluppo.
Si segnala che tale voce include attività immateriali in corso di completamento da ammortizzare a partire dall'esercizio in cui avrà inizio la loro vita utile.
Attività materiali (IAS 16)
Le immobilizzazioni materiali sono inizialmente iscritte al costo che comprende, oltre al prezzo di acquisto, tutti gli eventuali oneri accessori direttamente imputabili all'acquisto e alla messa in funzione del bene.
Le spese di manutenzione straordinaria che comportano un incremento dei benefici economici futuri. vengono imputate ad incremento del valore dei cespiti, mentre gli altri costi di manutenzione ordinaria sono rilevati a conto economico.
Le attività materiali comprendono gli immobili strumenti, i mobili e gli arredi e le attrezzature di qualsiasi tipo.
Si tratta di attività materiali detenute per essere utilizzate nella produzione o nella fornitura di beni e servizi, per essere affittate a terzi, o per scopi amministrativi e che si ritiene di utilizzare per più di un periodo.
Le immobilizzazioni materiali sono valutate al costo, dedotti eventuali ammortamenti accumulati e le perdite di valore.
Le immobilizzazioni sono sistematicamente ammortizzate lungo la loro vita utile, adottando come criterio di ammortamento il metodo a quote costanti.
Le aliquote di ammortamento utilizzate dalla società sono le seguenti:
- Fabbricati 3.0%
- Automezzi 25,00%
- Mobili e arredi 12,00%
- Macchine elettroniche 33,33%
- Attrezzature 15,00%.
I terreni non sono assoggettati ad ammortamento in quanto ritenuti a vita utile indefinita.
I costi capitalizzabili per migliorie su beni di terzi in affitto sono attribuiti alle classi di cest e ammortizzati al minore tra la durata residua del contratto d'affitto e la vita utile residia c cespite a cui la miglioria è relativa. Ad ogni chiusura di bilancio deve essere verificata la

eventuali segnali di impairment, ovvero di indicazioni che un'attività possa aver subito una perdita di valore.
In caso di presenza dei segnali suddetti, si procede al confronto tra il valore di carico del cespite ed il suo valore di recupero, pari al maggiore tra il fair value, al netto degli evendita, ed il relativo valore d'uso del bene, inteso come il valore attuale dei flussi futuri originati dal cespite. Le eventuali retifiche vengono rilevate a conto economico. Qualora vengano meno i motivi che hanno portato alla nilevazione della perdita, si dà luogo ad una ripresa di valore, che non può superare il valore che l'attività avrebbe avuto, al netto degli ammortamenti calcolati in assenza di precedenti perdite di valore.
Un'immobilizzazione materiale è eliminata dallo stato patrimoniale al momento della dismissione.
Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita e il valore netto contabile dell'attività e sono imputati al conto economico dell'esercizio.
Le migliorie su beni di terzi sono classificate nelle immobilizzazioni materiali, coerentemente con la natura del costo sostenuto. Il periodo di ammortamento corrisponde al minore tra la vita utile residua dell'immobilizzazione materiale e la durata residua del contratto di locazione.
Leasing (IFRS 16)
La Società ha in essere vari contratti per l'utilizzo di immobili, veicoli, e altre attività minori di proprietà di terzi. I termini di locazione sono negoziati individualmente e contengono una vasta gamma di termini e condizioni differenti.
A partire dal 1 gennaio 2019, a seguito della prima applicazione del IFRS 16, la Società riconosce per tutti i contratti di leasing, a eccezione di quelli a breve termine (i.e. contratti di locazione con durata inferiore o uguale a 12 mesi e che non contengono un'opzione di acquisto) e di quelli con attività a modesto valore (cioè aventi un valore unitario a Euro 5 migliaia), un diritto d'uso alla data di inizio del leasing, che corrisponde alla data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso. I canoni di locazione relativi a contratti a breve termine e a basso valore sono rilevati come costi a conto economico a quote costanti lungo la durata del leasing.
I diritti d'uso sono valutati al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore (impairment losses) e rettficati a seguito di ogni rimisurazione delleasing. Il valore assegnato ai diritti d'uso corrisponde all'ammontare delle passività di leasing rilevate, oltre ai costi diretti iniziali sostenuti, ai canoni di leasing regolati alla data di inizio contratto o precedentemente, ai costi di ripristino, al netto di eventuali incentivi di leasing ricevuti. I costi di ripristino, riconoscibili in rari casi, sono normalmente afferenti uffici, per i quali potrebbe essere previsto contrattualmente il ripristino allo stato originario al termine dell'accordo di locazione. La Società stima il fair value dell'obbligazione di ripristino in base all'accordo con il locatore o a valutazioni periziali ottenute da terzi. Il valore attualizzato della passività così determinata incrementa il diritto d'uso del bene sottostante, con contropartita il riconoscimento di un fondo dedicato. A meno che la Società non sia ragionevolmente certo di ottenere la proprietà del bene locato alla fine della durata del leasing, i diritti d'uso sono ammortizzati a quote costanti sulla base della vita utile stimata o della durata del contratto, se inferiore.
La passività finanziaria per leasing è rilevata alla data di inizio dell'accordo per un valore complessivo pari al valore attuale dei canoni di leasing da corrispondere nel corso della durata del contratio, scontati utilizzando tassi di interesse marginali (Incremental borrowing rate-1BR), quando il tasso di interesse implicito nel contratto di leasing non è facilmente determinabile. I pagamenti variabili di leasing rimangono contabilizzati a conto economico come costo di competenza del periodo.
Dopo la data di inizio, l'ammontare delle passività per contratti di locazione aumenta per riflettere la maturazione degli interessi e diminuisce per riflettere i pagamento di leasing è ripartito tra rimborso della quota capitale della passività e costo finanziario è imputato a conto economico lungo la durata del contratto, per riflettere un tasso di interesse costante sul debito residuo della passività, per ciascun periodo.
In caso di accordi di sub-locazione e di modifica del contratto di locazione, si applicano le regole richieste dal IFRS 16-'I eases'
Il principio IFRS 16 richiede l'effettuazione di assunzioni che possono influenzare la valutazione del diritto d'uso e della passività finanziaria per leasing, incluse la determinazione di:
- · contratti in ambito di applicazione delle nuove regole per la misurazione di attività/passività con metodo finanziario;
- · · la durata del leasing;
- tasso di interesse utilizzato per l'attualizzazione dei futuri canoni di leasing.

I contratti sono inclusi o esclusi dall'applicazione del principio, in base ad analisi dettagliate eseguite a livello di singolo accordo e in linea con le regole previste dai principi IFRS.
La durata del lease è calcolata considerando il periodo non annullabile del leasing, insieme ai periodi coperti da un'opzione di estensione dell'accordo se è ragionevolmente certo che verrà esercitata, o qualsiasi periodo coperto da un'opzione di risoluzione del contratto di locazione, se è ragionevolmente certo non essere esercitato. La Società valuta se sia ragionevolmente certo esercitare o meno le opzioni di estensione o di risoluzione tenendo conto di tutti i fattori rilevanti che creano un incentivo economico afferente tali decisioni. La valutazione iniziale viene riesaminata se si verifica un evento significativo o un cambiamento delle caratteristiche che influiscono sulla valutazione stessa e che siano sotto il controllo della Società.
I tassi di interesse marginale definiti dalla Società sono rivisti su base ricorrente e applicati a tutti i contratti aventi caratteristiche simili, che sono stati considerati come un unico portafoglio di contratti. I tassi sono determinati a partire dal tasso effettivo medio di indebitamento della Società, opportunamente rettificato in base a quanto richiesto dalle nuove regole contabili, per simulare un teorico tasso marginale di interesse marginale coerente con i contratti oggetto di valutazione. Gli elementi maggiormente significativi considerati nell'aggiustamento del tasso sono il credit-risk spread osservabile sul mercato e la diversa durata dei contratti di locazione. I tassi di interesse esplicitati all'interno degli accordi di leasing sono limitati.
Gli incentivi per il leasing ricevuti entro e non oltre la data di inizio dell'accordo sono imputati a diretta riduzione del valore del diritto d'uso; il valore corrispondente riflette il denaro già ricevuto al netto del credito da incassare. Gli incentivi per il leasing concordati durante la contratto sono considerati come modifiche del contratto originale misurato alla data della modifica, con un conseguente impatto di pari valore sul valore sia del diritto d'uso sia della passività per leasing.
Valutazione iniziale:
Alla data di decorrenza il locatario deve valutare al costo l'attività consistente nel diritto di utilizzo che comprende:
- · l'importo della valutazione iniziale della passività del leasing, di cui in seguito;
- · i pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza al netto degli incentivi al leasing ricevuti;
- · i costi iniziali diretti sostenuti dal locatario; e
- · la stima dei costi che il locatario dovrà sostenere per smantellare e rimuovere l'attività e ripristinare il sito o l'attività nelle condizioni previste dalle condizioni del leasing, a meno che tali costi siano sostenuti per la produzione delle rimanenze. L'obbligazione relativa ai predetti costi sorge in capo al locatario alla data di decorrenza o in conseguenza dell'utilizzo dell'attività sottostante durante un determinato periodo e sono rilevate come fondo spese di cui allo IAS 37.
Valutazione iniziale della passività del leasing:
Alla data di decorrenza il locatario deve valutare la passività del leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti non versati a tale data. I pagamenti dovuti devono essere attualizzati utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing, se è possibile determinarlo facilmente. Se non è possibile, il locatario deve utilizzare il suo tasso di finanziamento marginale.
Alla data di decorrenza i pagamenti dovuti comprendono i:
- · pagamenti fissi, al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere;
- · pagamenti variabili in base a indice o tasso, stimati inizialmente con indice o tasso alla data di decorrenza:
- · gli importi che si prevede il locatario dovrà pagare a titolo di garanzie del valore residuo;
- · il prezzo di esercizio dell'opzione di acquisto, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e
- · i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte del locatario dell'opzione di risoluzione del leasing.
Valutazioni successive:
Dopo la data di decorrenza il locatario valutare l'attività consistente nel diritto d'uso applicando il modello del costo. In base al modello del costo il locatario deve ammortizzare come da IAS 16 (e, se del caso, svalutare ai sensi dello IAS 36) il diritto d'uso, rettificato per tener conto di rideterminazioni della passività del leasing.
L'ammortamento è calcolato in base alla vita utile del bene, nel presupposto di riscattare il bene; altrimenti, se anteriore, al termine della durata de! leasing.
Valutazione successiva della passività del leasing
- Dopo la data di decorrenza il locatario deve valutare la passività del leasing:
- · aumentando il valore contabile del debito per tener conto degli interessi sulla passivit calcolati al tasso di attualizzazione;
- · diminuendo il valore contabile del debito per tener conto dei pagamenti dovuti effettuati;
- · rideterminando il valore contabile per tener conto di eventuali nuove valutazioni o modifiche del leasing.
Rideterminazione della passività del leasing
Dopo la data di decorrenza, la passività del leasing è rideterminata per tener conto delle modifiche apportate ai pagamenti dovuti per il leasing, in caso di modifica di:
- a. la durata del leasing;
- b. Ja valutazione di un'opzione di acquisto dell'attività;
- c. gli importi che si prevede di pagare nel quadro di una garanzia sul valore residuo;
- d. i futuri pagamenti dovuti derivanti da variazione di indici o tasso usati come parametri.
In tutti i casi, si rileva l'importo come rettifica dell'attività consistente nel diritto di utilizzo. Tuttavia, se il valore contabile dell'attività consistente nel diritto di utilizzo è ridotto a zero e vi è un'ulteriore riduzione della valutazione della passività del leasing, il locatario deve inviare a conto economico qualsiasi importo residuo della rideterminazione.
Tuttavia, nei casi a) e b), il locatario ridetermina il tasso di attualizzazione sulla base del nuovo profilo dei flussi di cassa per la restante durata del leasing, se tale tasso può essere facilmente determinato o il tasso di finanziamento marginale del locatario alla data della rideterminazione.
Nei casi c) e d), il locatario ridetermina i pagamenti dovuti per la restante durata del leasing usando lo stesso tasso di attualizzazione applicato inizialmente, a meno che la modifica dei pagamenti dovuti derivi da una variazione di tassi variabili. In tal caso, il locatario deve utilizzare un tasso di attualizzazione rivisto che tiene conto delle variazioni del tasso di interesse.
Partecipazioni in imprese controllate e collegate (IFRS 10, IAS 27 e IAS 28)
Le partecipazioni in imprese controllate e collegate sono iscritte al costo rettificato in presenza di perdite di valore. La differenza positiva, emergente all'atto dell'acquisto, tra il costo di acquisizione e la quota di patrimonio netto a valori correnti della partecipata di competenza della società è, pertanto, inclusa nel valore di carico della partecipazione.
Le partecipazioni in imprese controllate e collegate sono sottoposte ogni anno, o se necessario più frequentemente, a verfica circa eventuali perdite di valore. Qualora esistano evidenze che tali partecipazioni abbiano subito una perdita di valore, la stessa è rilevata nel conto economico come svalutazione.
Nel caso in cui l'eventuale quota di pertinenza della società della partecipata ecceda il valore contabile della partecipazione, e la società abbia l'obbligo o l'intenzione di risponderne, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite è rilevata come fondo nel passivo.
Qualora, successivamente, la perdita di valore venga meno o si riduca, è rilevato a conto economico un ripristino di valore nei limiti del costo.
Attività finanziarie (IAS 32 e IFRS 9)
Al momento della rilevazione iniziale, un'attività finanziaria può essere classificata come:
- (i) attività misurate al costo ammortizzato "Hold to Collect",
attività misurate al fair value con imputazione a patrimonio netto "Hold to Collect & Sell", e
infi - (ii) attività misurate al fair value con imputazione a conto economico "Trading/Other".
La classificazione operata dalla Società si basa sul modello di business dell'entità per la gestione delle attività finanziarie e sulle caratteristiche relative ai flussi finanziari contrattuali dell'attività finanziaria.
Con riferimento al modello di business, lo stesso viene determinato dalla Società ai fini contabili, al fine di riflettere il modo in cui le attività finanziarie sono effettivamente gestite per perseguire gli obiettivi aziendali.
Per quanto riguarda le caratteristiche dei cash flow contrattuali, queste sono verificate mediante il Test SPPI ("Solely Payments of Principal and Interest on the principal amount outstanding"), introdotto dal nuovo Principio contabile IFRS 9 al fine di verificare se un'attività finanziaria possa essere considerata un "contratto base di concessione del credito" e quindi i flussi finanziari consistano esclusivamente in pagamenti di capitale e interessi maturati sull'importo del capitale da restituire.

Crediti (attività valutate al costo ammortizzato)
Un credito deve essere valutato al costo ammortizzato se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni e non è designato al FVTPL:
- · l'attività finanziaria è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è il possesso delle attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei relativi flussi finanziari contrattuali; e
- · i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
La rilevazione iniziale dei crediti avviene nel momento in cui si acquisisce un diritto a ricevere il pagamento delle somme contrattualmente pattuite, e quindi al momento dell'erogazione. Il valore di iscrizione iniziale coincide con il fair value dell'attività, pari normalmente erogato, comprensivo dei costi/proventi direttamente riconducibili al singolo strumento e determinabili sin dall'origine dell'operazione, ancorché liquidati in un momento successivo. I crediti commerciali senza una significativa componente di finanziamento sono valutati inizialmente al prezzo dell'operazione, in deroga al principio generale della rilevazione iniziale al fair value.
Dopo la rilevazione iniziale, i crediti sono valutati al costo ammortizzato, pari al valore di prima iscrizione, al netto dei rimborsi di capitale, aumentato o diminuito delle rettifiche o riprese di valore e dell'ammortamento calcolato con il metodo del tasso di interesse effettivo.
Il tasso di interesse effettivo è il tasso che eguaglia il valore attuale dei flussi futuri del credito, per capitale ed interessi, all'ammontare erogato comprensivo dei costi/proventi direttamente riconducibili al credito.
Il costo ammortizzato viene diminuito delle perdite per riduzione di valore. Gli interessi attivi, gli utili e le perdite su cambi e le perdite per riduzione di valore sono rilevati nell'utile((perdita) dell'esercizio così come gli eventuali utili o perdite da eliminazione contabile.
I crediti vengono cancellati dall'attivo solo se (i) i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle attività finanziarie scadono o (ii) la Società trasferisce tutti i rischi e i benefici connessi con le attività finanziarie. Qualora non sia possibile accertare il sostanziale trasferimento dei rischi e benefici, i crediti sono cancellati nel caso in cui non sia mantenuto alcun tipo di controllo sugli stessi. In caso contrario, la conservazione, anche in parte, di tale controllo comporta il mantenimento dei crediti in misura pari al coinvolgimento residuo (continuing involvement). Il valore del coinvolgimento residuo nei crediti trasferiti corrisponde alla misura in cui la Società è esposta alla variazione del valore dei crediti stessi.
I crediti, a seconda della natura e della scadenza, sono classificati nelle seguenti voci:
- crediti finanziari;
- crediti diversi e altre attività.
Ove al momento dell'iscrizione, l'esigibilità del credito sia contrattualmente fissata oltre l'esercizio successivo, gli stessi sono classificati nell'attivo "non corrente". I crealti con scadenza entro l'esercizio successivo sono classificati nell'attivo "corrente".
Altre attività finanziarie - attività valutate al FVQCI
Un'attività finanziaria deve essere valutata al FVOCI se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni e non è designata al FVTPL:
- l'attività finanziaria è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita delle attività finanziarie,
- · i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
Al momento della rilevazione iniziale di un titolo di capitale non detenuto per finalità di trading, la Società può compiere la scetta irrevocabile di presentare le variazioni successive del fair value nelle altre componenti del conto economico complessivo. Tale scelta viene effettuata per ciascun investimento.
L'iscrizione iniziale dell'attività finanziaria avviene alla data di regolamento. La valutazione iniziate a fair value, cui vengono aggiunti i costi dell'operazione direttamente attribuibili all'acquisizione finanziaria.

La valutazione successiva di tale categoria di attività finanziarie avviene al fair value:
- · per i titoli di debito, gli interessi attivi calcolati in conformità al metodo dell'interesse effettivo, gli utili e le perdite su cambi e le perdite per riduzione di valore sono rifevati nell'utile((perdita) dell'esercizio. Gli altri utili e perdite netti sono rilevati nelle altre componenti del conto economico complessivo. Al momento dell'eliminazione contabile, gli utili o le perdite accumulate nelle altre componenti del conto economico complessivo sono riclassificati nell'utile/(perdita) dell'esercizio
- · per i titoli di capitale, i dividendi sono rilevati nell'utile/(perdita) d'esercizio a meno che rappresentino chiaramente un recupero di parte del costo dell'investimento. Gli altri utili e perdite nette sono rilevati nelle altre componenti del conto economico complessivo e non sono mai riclassificati nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Per la determinazione del fair value si distinguono tre livelli di gerarchia:
- 1) Quotazione di un mercato attivo, non rettificata. Per mercato attivo si intende quello ove le quotazioni, che riflettono normali operazioni di mercato, sono prontamente e regolarmente disponibili tramite Borse, Mediatori, Intermediari, Società del settore, Servizi di quotazione o enti autorizzati ed esprimano il prezzo di effettive, adeguate, continue e regolari operazioni di mercato verificatesi in un normale periodo di riferimento.
- 2) La rilevazione del fair value attraverso componenti osservabili direttamente su un mercato quotato. Nel caso in cui tra i componenti utilizzati ci siano elementi non direttamente osservabili sul mercato elo rettificati si verificatività degli stessi rispetto al fair value per definire se tale fair value possa essere considerato di secondo o terzo livello.
- 3) L'utilizzo di metodi di stima e modelli valutativi comunemente adottati dalla comunità finanziaria internazionale che tengono conto delle caratteristiche specifiche dello strumento da valutare, con particolare attenzione ai diversi tipi di rischio ad esso associato e contemporaneamente utilizzino valori non desumibili dal mercato e comportino stime ed assunzioni.
Le attività finanziarie appartenenti alla categoria, a seconda della tempistica ipotizzata di realizzo (entro o oltre i dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio), sono classificate nella voce "Altre attività finanziarie" dell'attivo corrente o non corrente.
Le attività finanziarie vengono cancellate quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivati dalle attività stesse o quando l'attività finanziaria viene ceduta trasferendo sostanzialmente tutti i rischilbenefici ad essa connessi.
Altre attività finanziarie - attività valutate al FVTPL
Tutte le attività finanziarie non classificate come valutate al costo ammortizzato o al FVOCI, come indicato in precedenza, sono valutate al FVTPL. Sono compresi tutti gli strumenti derivati. Al momento della rilevazione iniziale, la Società può designare irrevocabilmente l'attività finanziaria come valutata al FVTPL se così facendo elimina o riduce significativamente un'asimmetria contabile che altrimenti risulterebbe dalla valutazione dell'attività finanziaria al costo ammortizzato o al FVOCI.
L'iscrizione iniziale dell'attività finanziaria avviene alla data di regolamento. La valutazione iniziale avviene al fair value.
La valutazione successiva avviene al fair value. Gli utili e le perdite nette, compresi i dividendi o gli interessi ricevuti, sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Per la distinzione dei livelli di gerarchia del fair value, si rimanda a quanto precedentemente esposto in relazione alle attività valutate al FVOCI.
Le attività finanziarie vengono cancellate quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivati dalle attività stesse o quando l'attività finanziaria viene ceduta trasferendo sostanzialmente tutti i rischilbenefici ad essa connessi.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (IAS 7, IAS 32 e IFRS 9)
Le disponibilità liquide comprendono depositi postali, denaro e valori in cassa e le altre forme di investimento a breve termine, con scadenza all'origine uguale o inferiore ai tre mesi. Gli scoperti di conto corrente sono classificati tra i debiti finanziari nelle passività correnti. Gli elementi inclusi nelle disponibilità liquide sono valutati al fair value e le relative variazioni sono rilevate a conto economico.
Cancellazione di attività e passività finanziarie
Attività finanziarie:
Un'attività finanziana (o, ove applicabile, parte di un'attività finanziaria o parte di un gruppo di attività finanziarie simili) viene cancellata dal bilancio quando:
- i diritti a ricevere flussi finanziari dall'attività sono estinti;
- la Società conserva il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività, ma ha assunto l'obbligo contrattuale di corrisponderli interamente e senza ritardi a una terza parte;
- la Società ha trasferito il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività e (a) ha trasferito sostanzialmente tutti i rischi e benefici dell'attività finanziaria oppure (b) non ha trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici dell'attività, ma ha trasferito il controllo della stessa.
Nei casi in cui la Società abbia trasferito i diritti a ricevere flussi finanziari da un'attività e non abbia né trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici o non abbia perso il controllo sulla stessa, l'attività viene rilevata nel bilancio della società nella misura del suo coinvolgimento residuo nell'attività stessa. Il coinvolgimento residuo che prende la forma di una garanzia sull'attività trasferita viene valutato al minore tra il valore contabile iniziale dell'attività e il valore massimo del corrispettivo che la società potrebbe essere tenuta a corrispondere.
Passività finanziarie:
Una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando l'obbligo sottostante la passività è estinto, o annullato od adempiuto.
Debiti e Prestiti obbligazionari (IAS 32 e IFRS 9)
La prima iscrizione di tali passività finanziarie avviene all'atto della sottoscrizione del contratto, che coincide con il momento della ricezione delle somme raccolte.
La prima iscrizione è effettuata sulla base del fair value delle passività, normalmente pari all'ammontare incassato o al prezzo di emissione, rettficato in aumento o in diminuzione degli eventuali costi/proventi aggiuntivi direttamente attribuibili alla singola operazione di provvista e non rimborsati alla controparte creditrice. Sono esclusi i costi interni di carattere amministrativo.
Dopo la rilevazione iniziale, le passività finanziarie vengono valutate al costo ammortizzato col metodo del tasso di interesse effettivo.
l debiti, a seconda della natura e della scadenza, sono classificati nelle seguenti voci:
- prestiti obbligazionari;
- debiti finanziari:
- debiti diversi e altre passività.
Ove al momento dell'iscrizione, l'esigibilità del debito sia contrattualmente fissata oltre all'eseroizio successivo, gli stessi sono classivo "non corrente". I debiti con scadenza entro l'esercizio successivo o indeterminata vanno classificati nel passivo "corrente".
Altre passività finanziarie (IAS 32 e IFRS 9)
L'iscrizione iniziale delle passività finanziarie avviene alla data di regolamento sia per i titoli di debito che per i contratti derivati.
All'atto della rilevazione iniziale, le passività finanziarie detenute per la negoziazione vengono rilevate, alligipo fair value che corrisponde normalmente al corrispettivo incassato senza considerare i costi e i transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso che sono invece imputati direttan economico.

In questa categoria sono classificati i titoli di debito ed il valore negativo dei contratti derivati ad eccezione di quelli designati come strumenti di copertura.
Successivamente alla rilevazione iniziale, le passività finanziarie detenute per la negoziazione sono valorizzate al fair value, con rilevazione delle variazioni in contropartita a conto economico.
Per la determinazione del fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo, vengono utilizzate quotazioni di mercato. In assenza di un mercato attivo, vengono utilizzati metodi di stima e modelli valutativi generalmente accettati e che sono basati su dati rilevabili sul mercato, quali: metodi basati sulla valutazione di strumenti quotati che presentano analoghe caratteristiche, attualizzazione di flussi di cassa futuri, modelli di determinazione del prezzo di opzioni, valori rilevati in recenti transazioni comparabili.
Le passività finanziarie vengono cancellate quando risultano scadute od estinte anche a fronte di acquisti di pari titoli. La differenza tra valore contabile della passività e l'ammontare pagato per acquistarla viene registrato a conto economico.
Fondi per il personale (IAS 19)
Il TFR è considerato quale programma a benefici definiti. I benefici garantiti ai dipendenti sono riconosciuti mensilmente con la maturazione ed erogati in coincidenza della cessazione del rapporto di lavoro.
L'indennità di fine rapporto viene accantonata in base all'anzianità raggiunta a fine esercizio da ogni singolo dipendente in conformità alle leggi ed ai contratti di lavoro vigenti alla data del bilancio. L'accantonamento rispecchia l'effettivo debito nei confronti dei dipendenti, sulla base delle retribuzioni corrisposte, ricalcolato sulla base del suo valore attuariali adottate sono le migliori stime riguardanti le variabili che deterninano il costo finale delle prestazioni successive alla cessazione del rapporto di lavoro.
Ai fini dell'attualizzazione, la società utilizza il metodo della proiezione unitaria del credito che prevede la proiezione degli esborsi futuri sulla base di analisi storiche e della curva demografica e l'attualizzazione finanziaria di tali flussi sulla base di un tasso di mercato. Gli utili e le perdite attuariali sono rilevate a riserva di valutazione a seguito dell'adozione del principio contabile IAS19 Revised.
Accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali (IFRS 2)
Nell'ambito dei piani di incentivazione a medio-lungo termine sono previsti accordi a favore di parte del management, con pagamenti basati su azioni rappresentative del capitale, che consistono nell'assegnazione di diritti che attribuiscono ai beneficiari, subordinatamente all'avverarsi delle condizioni stabilite, il diritto di ottenere al termine dell'ultimo anno di vesting, l'equivalente monetario o in azioni della Società a discrezione del Consiglio di Amministrazione.
In particolare, il piano di incentivazione variabile di lungo periodo è basato sull'assegnazione di Stock Appreciation Rights (SARs) il cui valore dipende dall'andamento del titolo azionario Mittel S.p.A.. Tale piano prevede che i beneficiari, subordinatamente all'avverarsi delle condizioni stabilite, possano ottenere l'equivalente monetario o in titoli azionari dell'incremento di valore dell'azione ordinaria della Società.
Il fair value delle operazioni con pagamenti basati su azioni regolate con strumenti rappresentativi di capitale è rilevato come costo a conto economico nella voce costo del personale o di servizi in contropartita della voce di patrimonio netto secondo il criterio di competenza in proporzione al periodo in cui viene fornita la prestazione e in considerazione delle condizioni stabilite dal regolamento dei Piani di incentivazione che attribuiscono alla Società l'opzione di scegliere tra il regolamento per cassa o l'emissione di strumenti rappresentativi di capitale.
Azioni proprie (IAS 32)
Le azioni proprie presenti in portafoglio sono dedotte dal patrimonio netto. Nessun utile o perdita derivante da acquisto, vendita, emissione o cancellazione di azioni proprie viene iscritto al conto economico. Le differenze tra prezzo di acquisto e di vendita derivanti da tali transazioni sono registrate tra le riserve del patrimonio netto.
Imposte sul reddito (IAS 12)
Sono rilevati gli effetti relativi alle imposte correnti e differite calcolate nel rispetto della legislazione fiscale nazionale in base al criterio della competenza economica, coerentemente con le modalità di illevazione in bilancio dei costi e ricavi che le hanno generate, applicando le aliquote di imposta vigenti.
Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico ad eccezione di quelle relative a voci addebitate od accreditate direttamente a patrimonio netto.
L'accantonamento per imposte sul reddito è determinato in base ad una prudenziale previsione dell'onere fiscale corrente, di quello anticipato e di quello differito.

In particolare la fiscalità corrente accoglie il saldo netto tra le passività correnti dell'esercizio e le attività fiscali correnti rappresentate dagli acconti e dagli altri crediti d'imposta per ritenute d'acconto subite.
Le imposte anticipate e quelle differite vengono determinate sulla base delle differenze temporanee - senza limiti temporali - tra il valore attribuito ad una passività secondo i criteri civilistici ed i corrispondenti valori assunti ai fini fiscali.
Le attività per imposte anticipate vengono iscritte in bitancio nella misura in cui esiste la probabilità del loro recupero, valutata sulla base della capacità della società interessata o del complesso delle società aderenti, per effetto dell'esercizio dell'opzione relativa al "consolidato fiscale", di generare con continuità redditi imponibili positivi.
Le imposte anticipate e quelle differte vengono contabilizzate a livello patrimoniale operando le compensazioni a livello di medesima imposta e per ciascun esercizio tenendo conto del profilo temporale di rientro previsto.
Negli esercizi in cui le differenze temporanee deducibili risultano superiori alle differenze temporanee tassabili, le relative imposte anticipate sono iscritte nell'attivo dello stato patrimoniale tra le attività fiscali anticipate. Per contro, negli esercizi in cui le differenze tassabili risultano superiori alle differenze temporanee deducibili, le relative imposte differite sono iscritte nel passivo dello stato patrimoniale tra le passività fiscali differite.
Le attività e le passività iscritte per imposte anticipate e differite vengono sistematicamente valutate per tenere conto di eventuali modifiche intervenute nelle aliquote. Oltre allo stanziamento delle partite fiscali correnti e differite/anticipate, la Società provvede a rilevare, in coerenza con le indicazioni dell'IFRIC 23, eventuali impatti che potrebbero derivare da accertamenti già notificati e non ancora definiti oppure il cui esito è incerto nonché dalle eventuali incertezze connesse ai trattamenti fiscali adottati dalla Società, che potrebbero non essere accettati dall'autorità fiscale.
Accantonamenti per rischi ed oneri (IAS 37)
Gli accantonamenti al fondo per rischi ed oneri vengono effettuati esclusivamente quando:
- esiste un'obbligazione attuale (legale o implicita) quale risultato di un evento passato;
- è probabile che sarà necessario l'impiego di risorse atte a produrre benefici economici per adempiere l'obbligazione:
- può essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione.
Laddove l'elemento temporale sia significativo, gli accantonamenti vengono attualizzati. L'accantonamento al fondo è rilevato a conto economico. A conto economico sono rilevati anche gli interessi passivi maturati sui fondi che sono stati oggetto di attualizzazione.
Gli "altri fondi" comprendono eventualmente gli stanziamenti a fronte delle perdite sulle cause passive, incluse le eventuali azioni revocatorie; gli esborsi stimati a fronte di reclami della clientela su attività; altri eventuali esborsi stimati a fronte di obbligazioni legali o implicite esistenti alla chiusura dell'esercizio.
Riconoscimento dei ricavi (IFRS 15)
Vendite di prodotti e servizi
I ricavi per la vendita di prodotti o servizi vengono rilevati nel momento in cui vengono soddisfatte le obbligazioni previste nei relativi contratti. In particolare per il riconoscimento dei ricavi sono previsti i seguenti passaggi fondamentali:
- · l'identificazione del contratto con il cliente:
- · l'identificazione delle performance obligations contenute nel contratto;
- · la determinazione del prezzo;
- · l'allocazione del prezzo alle performance obligations contenute nel contratto;
- · la rilevazione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation.
Per contratto si intende l'accordo tra due o più parti che crea diritti e obbligazioni esigibilità dei diriti e delle obbligazioni nel contratto è disciplinata dalla legge. Il contratto può essere scritto, orale o derivare implicitamente dalle pratiche commerciali abituali dell'entità.
All'inizio del contratto vengono valutati i beni o servizi promessi nel concluse one il concluse e viene individuata come obbligazione di fare ogni promessa di trasferire al cliente:
· un bene o un servizio (o una combinazione di beni e servizi) distinto o

· una serie di beni o servizi distinti che sono sostanzialmente simili e che seguono lo stesso modello di trasferimento al cliente.
Per determinare il prezzo dell'operazione viene tenuto conto dei termini del contratto e delle sue pratiche commerciali abituali. Il prezzo dell'operazione è l'importo del corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento al cliente dei beni o servizi promessi, esclusi gli importi riscossi per conto terzi (per esempio, imposte sulle vendite). Il corrispettivo promesso nel contratto con il cliente può includere importi fissi, importi variabili o entrambi. Per stimare l'importo del corrispettivo variabile, la Società valuta l'utilizzo di uno dei due metodi seguenti, scegliendo di volta il metodo che consente di prevedere meglio l'importo del corrispettivo al quale avrà diritto:
- · il valore atteso, ossia la somma degli importi ponderati per le probabilità in una forchetta di possibili importi del corrispettivo;
- · l'importo più probabile, ossia l'importo più probabile in una forchetta di possibili importi del corrispettivo (ossia, il risultato più probabile del contratto).
Nel prezzo dell'operazione viene incluso in parte l'importo del corrispettivo variabile solo nella misura in cui è altamente probabile che quando successivamente sarà risolta l'incertezza associata al corrispettivo variabile non si verfichi un significativo aggiustamento al ribasso dell'importo dei ricavi cumulati rilevati
Nel determinare il prezzo dell'operazione, l'entità deve rettficare l'importo promesso del corrispettivo per tener conto degli effetti del valore temporale del denaro se i termini di pagamento concordati dalle parti del contratto (esplicitamente o implicitamente) offrono al clientità un beneficio significativo in termini di finanziamento del trasferimento al cliente dei beni o servizi. In tal caso, il contratto contiene una componente di finanziamento significativa.
Per la ripartizione del prezzo dell'operazione viene attribuito ad ogni obbligazione di fare (o ad ogni bene o servizio distinto) un importo che rifletta l'importo del corrispettivo a cui l'entità si aspetta di avere diritto in cambio del trasferimento al cliente dei beni o servizi promessi. Per conseguire l'obiettivo della ripartizione viene eventualmente ripartito il prezzo dell'operazione tra ciascuna delle obbligazioni di fare individuate nel contratto sulla base del relativo prezzo di vendita stand alone.
La rilevazione dei ricavi avviene quando (o man mano che) viene adempiuta l'obbligazione di fare trasferendo al cliente il bene o servizio (ossia l'attività) promesso. L'altività è trasferita quando (o man mano che) il cliente ne acquisisce il controllo del bene o servizio viene trasferito nel corso del tempo, e pertanto adempie l'obbligazione di fare e rileva i ricavi nel corso del tempo, se è soddisfatto uno dei seguenti criteri:
- · il cliente simultaneamente riceve e utilizza i benefici derivanti dalla prestazione della Società man mano che quest'ultima la effettua;
- · la prestazione della Società crea o migliora l'attività (per esempio, lavori in corso) che il cliente controlla man mano che l'attività è creata o migliorata o
- · la prestazione della Società non crea un'attività che presenta un uso alternativo per la Società stessa.
Per ogni obbligazione di fare adempiuta nel corso del tempo, la Società rileva i ricavi nel corso del tempo, valutando i progressi verso l'adempimento completo dell'obbligazione di fare.
Interessi
Gli interessi sono riconosciuti pro-rata temporis sulla base del tasso d'interesse contrattuale o di quello effettivo nel caso di applicazione del costo ammortizzato.
Dividendi
I dividendi sono rilevati nel momento in cui sorge il diritto all'incasso, che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione dei dividendi.
Utile per azione (IAS 33)
L'utile base per azione è determinato rapportando l'utile netto dell'esercizio attribuibile agli Azionisti possessori di azioni ordinarie della società al numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nel periodo.

L'utile diluito per azione è calcolato rettificando il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione per tener conto di tutte le azioni ordinarie potenziali, derivanti ad esempio dalla possibilità di esercizio dei piani di stock option assegnati, che possono determinare un effetto diluitivo.
Uso di stime
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della direzione il ricorso a stime e assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di bilancio.
Le stime e le assunzioni utilizzate sono basate sull'esperienza e su altri fattori considerati. I risultati che si consuntiveranno potrebbero pertanto differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione ad esse apportate sono riflesse a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione di stima se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, o anche nei periodi successivi se la revisione ha effetti sia sull'esercizio corrente, sia su quelli futuri.
Le voci di bilancio principalmente interessate da questo processo estimativo sono le imposte differite e il fair value degli strumenti finanziari.
Si rimanda alle specifiche aree per maggiori dettagli.
Principali fonti di incertezze nell'effettuazione delle stime di bilancio
Di seguito sono riepilogati i processi critici di valutazione e le assunzioni chiave utilizzate dalla Società nel processo di applicazione degli IAS/IFRS.
Scelte discrezionali nel processo di applicazione dei principi contabili
Perdite per riduzioni di valore - crediti e altre attività finanziarie
In applicazione dell'IFRS 9, la Società applica il modello previsionale della 'perdita attesa su crediti' ('expected credit loss' o 'ECL').
Il modello di perdita per riduzione di valore si applica alle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato o al FVOCI, fatta eccezione per i titoli di capitale e le attività derivanti da contratti con i clienti. Le attività finanziarie valutate a costo ammortizzato comprendono i crediti finanziari e commerciali, le disponibilità liquide equivalenti e i titoli di debito.
Nello specifico il principio contabile stabilisce che, per le attività finanziarie non valutate al fair value con impatti a conto economico, le rettifiche di valore vengano determinate sulla perdita attesa a 12 mesi e, nel caso in cui si osservi un significativo incremento del rischio di credito rispetto alla data di rilevazione iniziale, sulla base della perdita attesa determinata su tutta la vita residua dello strumento finanziario. Sulla base di tali elementi, le attività finanziarie vengono ricondotte a tre staging:
- · nello stage 1 sono ricompresi gli strumenti finanziari non deferiorati per i quali non si è osservato un aumento significativo del rischio di credito rispetto alla data di rilevazione iniziale. In tal caso verrà calcolato un ECL a 12 mesi, ossia le ECL derivanti da possibili inadempienze nell'arco di dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
- · nello stage 2 sono ricompresi gli strumenti finanziari non deteriorati per i quali si è osservato un aumento significativo del rischio di credito rispetto alla data di rilevazione iniziale. In tal caso verranno applicate le ECL c.d. "lifetime", ossia le ECL derivanti da tutte le possibili inadempienze lungo la vita attesa di uno strumento finanziario;
- · nello stage 3 sono ricompresi gli strumenti finanziari deteriorati. La valutazione verrà determinata in modo analitico sulla base della perdita calcolata sulla vita residua dello strumento.
Valore recuperabile delle attività non correnti (incluso il goodwill)
Le attività non correnti includono le attività materiali (incluso l'avviamento), le partecipazioni e le altre attività finanziarie. Il management rivede periodicamente il valore contabile delle attività non comenti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze fichtedano fale rovisione. Tale attività è svolta utilizzando le stime dei flussi di l'uflizzo o dalla vendita del

bene ed adeguati tassi di sconto per il calcolo del valore attuale. Quando il valore contabile di un'attività non corrente ha subito una perdita di valore, la Società rileva una svalutazione per il valore dell'eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l'uso o la vendita dello stesso, determinata con riferimento ai più recenti piani della Società.
Realizzabilità delle imposte differite attive
La Società rileva imposte differite attive fino al valore per cui ne ritiene probabile il recupero anche tenuto conto di un ulteriore peggioramento delle assunzioni previste su di un arco temporale di medio termine e del fatto che le imposte differite attive nette, così stanziate, si riferiscono a differenze temporanee/perdite fiscali che possono essere recuperate.
Le previsioni sono basate sui redditi imponibili generabili con ragionevole certezza alla luce dei risultati di budget e le previsioni per gli anni successivi che considerano la ragionevole aspettativa di attuazione delle operazioni programmate.
Per ulteriori dettagli si rimanda a quanto riportato nella nota numero 10.
Crediti
Per i crediti e le altre attività sono regolarmente effettuate valutazioni al fine di verificare l'eventuale esistenza di evidenze obiettive che le stesse abbiano subito una riduzione di valore. In particolare, nella valutazione dei crediti si tiene conto della solvibilità dei creditori nonché delle caratteristiche di rischio creditizio che è indicativo della capacità di pagamento dei singoli debitori. Le eventuali perdite di valore sono rilevate come costo nel conto economico dell'esercizio.
In questa categoria rientrano i crediti e i finanziamenti non correnti, i crediti commerciali e gli altri crediti originati dalla Società. La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese da parte della Società, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, delle perdite e degli incassi.
Passività potenziali
La Società è soggetta a cause legali in relazione alle quali, considerando le incertezze ad esse inerenti, risulta difficile prevedere con certezza l'esborso che deriverà da tali controversie. Le cause e i contenziosi derivano da problematiche legali complesse, che sono soggette a un diverso grado di incertezza, inclusi i fatti e le circostanze inerenti a ciascuna causa. La Società accerta una passività a fronte di tali contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriverebbero può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note al bilancio.
L'esercizio 2021, nonostante i rapidi risultati in ambito di sviluppo dei vaccini, è stato ancora fortemente condizionato dalla diffusione a livello mondiale dell'epidemia da Coronavirus e anche la prima parte del 2022 prosegue in un quadro di forte incertezza. Tra i principali fattori di incertezza che potrebbero incidere sugli scenari futuri in cui la Società si troverà ad operare vi sono infatti le possibili evoluzioni sull'economia globale e italiana direttamente o indirettamente collegati all'epidemia da Coronavirus, i cui impatti sono in costante valutazione da parte della Società; si rimanda a quanto indicato nel paragrafo "Fatti di rilievo intervenuti nell'esercizio" e nella "Prevedibile evoluzione dell'attività nell'esercizio".
Si precisa che le analisi di sensitività svolte, anche assumendo riduzioni dei ricavi in intervali, stante l'incertezza sull'evoluzione epidemiologica, non evidenziano tematiche in termini d'impairment test e valutazioni delle principali poste di bilancio. La Società continuerà ad effettuare monitoraggi periodici al fine di mitigare i rischi derivanti dalla situazione contingente; si rimanda al paragrafo "Rischi associati all'epidemia Coronavirus".
Cambiamenti di stime contabili
Ai sensi dello IAS 8, i cambiamenti di stime contabili sono imputati prospetticamente a conto economico a partire dall'esercizio in cui sono adottati. Si evidenzia che il periodo 1º gennaio 2021 – 31 dicembre 2021 non è stato caratterizzato da mutamenti nei criteri di stima già applicati per la redazione del bilancio al 31 dicembre 2020.

Informazioni sulla situazione patrimoniale - finanziaria
Attività non correnti
Attività immateriali বা
Figurano per Euro 4 migliaia (Euro 7 migliaia al 31 dicembre 2020). Si decrementano complessivamente rispetto all'esercizio precedente di Euro 3 migliaia.
Il dettaglio della voce è il seguente:
| Avviamento | Marchi | Impianto | Concessioni e licenze |
Altre | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 01.01.2021 | 4.207 | 2.306 | 6.513 | |||
| Variazioni dell'esercizio: | ||||||
| - acquisizioni | 1.383 | 1.833 | ||||
| - alienazioni | ||||||
| - riclassificazioni | 1 | |||||
| - ammortamenti | (2.813) | (1.513) | (4,326) | |||
| - altri movimenti | (1) | (1) | ||||
| Totale variazioni | (2.814) | (130) | (2.944) | |||
| Valori al 31.12.2021 | 1.333 | 2.176 | 3.569 |
Attività materiali 5.
Figurano per Euro 4.253 migliaia (Euro 4.597 migliaia al 31 dicembre 2020). Subiscono un decremento per complessivi Euro 344 migliaia rispetto all'esercizio precedente.
Nel dettaglio, la voce si movimenta come segue:
| Terreni e Fabbricati |
Investimenti immobiliari |
Impianti e macchinari |
Macchine ed attrezzature d'ufficio |
Diritti d'uso |
Altri beni |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 01.01.2021 | 24.990 | 202-012 | 4.124.870 | 244.914 | 4.596.786 | ||
| Variazioni dell'esercizio: - acquisizioni - alienazioni - riclassificazioni - ammortamenti - altri movimenti |
3.336 (44.873) |
(272,719) (30.899) | 1.012 | 4.348 (348.491) |
|||
| Totale variazioni | 1 | (41.537) | (272.719) | (29,887) | (344.143) | ||
| Valori al 31.12.2021 | 24.990 | 160.475 3.852.151 | 215.027 | 4.252.643 |
6. Partecipazioni
Figurano per Euro 99.047 migliaia (Euro 84.370 migliaia al 31 dicembre 2020). Si incrementano complessivamente di un importo pari ad Euro 14.677 migliaia. Il dettaglio della voce è il seguente:

| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Earchimede S.p.A. | 8.200.000 | 8.200.000 |
| Mittel Investimenti Immobiliari S.r.l. | 11.500.000 | 7.000.000 |
| Mittel Generale Investimenti S.r.I. | 3.753.000 | 5.400.000 |
| Mittel Advisory S.r.I. in liquidazione | 800.000 | 800.000 |
| Italian Bathroom Design Group S.r.I. | 27.850.000 | 22,850,000 |
| IMC S.p.A. | 17.863.548 | 15.000.000 |
| Gruppo Zaffiro S.r.l. | 13.500.000 | 13.500.000 |
| Mit-fin S.p.A. | 50.000 | |
| Curae Group S.r.I. | 4.010.000 | 10.000 |
| Sport. Fashion Service S.r.I. | 11.559.977 | 11.559.977 |
| Progetto Raffaello S.r.l. | 10.000 | |
| 99.046.525 | 84.369 977 |
La movimentazione delle partecipazioni intervenuta nell'esercizio è riportata nel seguente prospetto:
| Denominazione | 0/0 DOSSESSO |
Esistenze 01/01/2021 |
Acquisti e sottoscrizioni |
Vendite nmborsi e rigiri |
Dividendi e riserve distribuīte |
Utile {perdita} pro-quota |
Utile (perdita) da cassione |
Impairment lperdita di valore |
Altre variazioni |
Esistenze finali 31/12/2021 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Partecipazioni | ||||||||||
| Earchimede S.p.A. | 99,7% | 8,200,000 | 0 | 8.200.000 | ||||||
| Gruppo Zaffiro S.r.I. | 60% | 13.500.000 | 13.500.000 | |||||||
| IMC S.r.I. | 75% | 15.000.000 | 2.863.548 | 17,863,548 | ||||||
| Mittel Advisory S.r.l. in liquidazione | 100% | 800,000 | 800.000 | |||||||
| IBD Group S.r.I. | 100% | 22.850.000 | 5.000.000 | 27.850.000 | ||||||
| Mittel Generale Investimenti S.r.I. | 27% | 5.400.000 | (1,647,000) | 3.753.000 | ||||||
| Mittel Investmenti Immobiliari S.r.I. | 100% | 7.000.000 | 5.000.000 | (500,000) | 11.500.000 | |||||
| Curae Group S.r.l. | 100% | 10.000 | 4.000.000 | 4.010.000 | ||||||
| Sport Fashion Service S.r.I. | 90% | 11.559.977 | 11.559.977 | |||||||
| Progetto Raffaello S.r.I. | 100% | 10.000 | 10.000 | |||||||
| Totale partecipazioni | 84.319.977 | 16.873.548 | (1.647.000) | (500,000) | 99.046.526 |
La variazione della voce intervenuta nell'esercizio è determinata principalmente dalle rinunce ai finanziamenti soci effettuati a favore di IMC S.p.A. per Euro 2.863.548, di IBD Group per Euro 5.000.000 e di Mittel Investimenti Immobiliari S.r.I. per Euro 5.000.000, in ottica di rafforzamento patrimoniale delle società partecipate, oltre all'incremento delle dotazioni patrimoniali di Curae Group per Euro 4.000.000, effettuato in correlazione all'operazione di acquisto del marchio Jeckerson efettuata dalla controllata di quest'ultima Fashion Time S.r.l. Si segnalano, inoltre, le riduzioni riconducibili alla distribuzione di Euro 1.647.000 effettuata dalla collegata Mittel Generale Investimenti S.r.l. e, sebbene per un importo meno significativo, alla svalutazione della partecipata Mittel Investimenti Immobiliari S.r.l..
Impairment test per riduzioni del valore recuperabile delle partecipazioni
Le partecipazioni in società controllate e collegate iscritte in base al criterio del costo sono soggette alla verifica di riduzione di valore recuperabile ("impairment test") sulla base della disciplina prevista dal principio contabile internazionale IAS 36.
Sulla base dello IAS 36 il valore recuperabile è rappresentato dal maggiore valore fra il fair value della partecipazione al netto dei costi di vendita e il suo valore in uso. Pertanto, ai fini dell'impairment test delle partecipazioni iscritte nel bilancio separato è necessario verificare che il valore recuperabile della partecipazione sia superiore al suo valore contabile.
Lo IAS 36 prescrive di verificare la presenza di variazioni significative, con effetto negativo, nell'ambiente di mercato finanziario al quale è direttamente rivolta l'attività delle società controllate, considerate tali da ritenere che l'andamento economico delle partecipazioni potrebbe ragionevolmente risultare più sfavorevole rispetto a quanto previsto.
I testi di impairment sono effettuati sulle quelle partecipazioni detenute da Mittel S.p.A. relativamente alle quali sono stati rilevati gli indicatori di impairment stabiliti dallo IAS 39 e dallo IAS 36, che sono sostanzialmente riconducibili al manifestarsi di eventi indicativi dell'esistenza di una diminuzione sensibile nei flussi di cassa attesi per l'investimento partecipativo rispetto al momento della sua rilevazione iniziale.

Per quanto riguarda le partecipazioni per le quali risultano iscritti avviamenti in bilancio consolidato, le risultanze delle analisi effettuate per l'impairmenti sono state utilizzate, opportunamente riadattate, per la verifica sull'assenza di indicatori di perdita di valore sulle partecipazioni iscritte nel bilancio separato.
Per le altre partecipazioni, sono stati analizzati gli andamenti delle partecipate, nonché i valori patrimoniali e i valori degli attivi sottostanti, senza ravvisare alcun indicatore di perdita di valore, ad eccezione della partecipazione detenuta in Mittel Investimenti Immobiliari.
Per tale partecipazione, infatti, pur in assenza nell'esercizio di rettifiche di valore registrate sulle rimanenze immobiliari detenute direttamente o indirettamente (sottoposte a verifica di recuperabilità con il supporto di un valutatore esterno), si è ritenuto prudenzialmente di procedere con una svalutazione di Euro 500 mila per allineamento al valore netto contabile della partecipata, considerato una proxy accettabile del valore recuperabile (inteso come somma delle parti di attività oggetto di specifiche valutazioni comparative o finanziarie).
| Euro | Euro | Euro | |
|---|---|---|---|
| Partecipazioni in imprese controllate: Mittel Investimenti Immobiliari S.r.l. |
12.000.000 | (500.000) | 11.500.000 |
| 12.000.000 | (500.000) | 11.500.000 |
7. Crediti finanziari
Figurano per Euro 56.606 migliaia (Euro 47.832 migliaia al 31 dicembre 2020). Si incrementano complessivamente per Euro 8.774 migliaia.
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Finanziamenti | 56.606.264 | 47.832.200 |
| Altri crediti | ||
| Depositi cauzionali | ||
| 56.606.264 | 47.832.200 |
Altre attività finanziarie non correnti 8.
Figurano per Euro 10.139 migliaia (Euro 10.398 migliaia al 31 dicembre 2020). Si decrementano complessivamente per Euro 259 migliaia.
Il dettaglio della voce è il seguente:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | ||
|---|---|---|---|
| Attivita' finanziarie | 10.397.951 | ||
| Titoli di capitale e quote di fondi | 10.138.836 | ||
| Titoli obbligazionari | |||
| Strumenti finanziari derivati | |||
| 10.138.836 | 10.397.951 |
Attività finanziarie
La voce comprende principalmenti rappresentativi del patrimonio netto di imprese iscritte come attività finanziarie valutate al fair vale in contropartita del conto economico e risulta composta come segue:


| 31.12.2021 31.12.2020 | ||
|---|---|---|
| Attivita' finanziarie | ||
| Titoli di capitale e quote di fondi: | ||
| Fondo Augusto | 9.985.561 | 9.903.653 |
| Fondo Cosimo I | 53.275 | 394.298 |
| Nomisma S.p.A. | 100.000 | 100.000 |
| 10,138,836 10,397.951 |
La movimentazione delle attività finanziarie intervenuta nell'esercizio è rappresentata nella seguente tabella.
| Denominazione/ragione sociale | Valori al 01/01/2021 |
Acquisti Richiamo fondi |
Vendite - Distribuzioni fondi |
Plusvalenze (minusvalenze) |
Svalutazioni per impairment |
Adeguamenti al fair value |
Valori al 31/12/2021 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Titoli di capitale e quote di fondi: | |||||||
| Fondo Augusto | 9.903.653 | 1 | - | 81.908 | 9.985.561 | ||
| Fondo Cosimo I | 394.298 | (336.585) | 1 | - | (4.437) | 53.275 | |
| Nomisma S.p.A. | 100.000 | ||||||
| 100.000 | |||||||
| 10.397.951 | (336.585) | I | 77.471 | 10.138.836 |
Le principali movimentazioni della voce, sopra dettagliate, si riferiscono al decremento di Euro 337 migliaia imputabile alla distribuzione effettuata da Fondo Cosimo I e all'incremento di valore del Fondo Augusto per 82 migliaia.
9. Crediti diversi ed altre attività
La voce "Crediti diversi ed altre attività" non correnti, pari a Euro 145 migliaia (Euro 145 migliaia al 31 dicembre 2020), invariata, si riferisce principalmente all'usufrutto su un titolo azionario (Euro 143 migliaia).
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Crediti tributari | ||
| Altri crediti Altre attività |
144.741 | 144.741 |
| 144.741 | 144.741 |
10. Attività per imposte anticipate
Figurano per Euro 6.115 migliaia in aumento di Euro 11 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020. Il dettaglio della voce è il seguente:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Attività fiscali in contropartita a CE | 6.113.738 | 6.102.896 |
| Attività fiscali in contropartita a PN | 1.493 | 1.493 |
| 6.115.231 | 6.104.389 | |
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
| Imposte anticipate Perdite portate a nuovo Altre attività / passività |
6.000.000 115.231 |
6.000.000 104.389 |
| 6.115.231 | 6.104.389 |
Si ricorda, come già descritto nella corrispondente sezione del bilancio consolidato alla quale si rimanda, che nei precedenti esercizi sono state stanziate attività fiscali anticipate sulle consistenti perdite fiscali pregresse, a fronte delle importanti modifiche del perimetro del Gruppo intervenute negli ultimi anni, che hanno comportato l'ingresso nel perimetro del consolidato fiscale di società con significativi imponibili fiscali ed il conseguente radicale mutamento delle prospettive di recupero dei benefici fiscali latenti presenti.

Di seguito si riporta la tabella con la movimentazione avvenuta nell'esercizio:
Attività fiscali in contropartita al C.E.:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Esistenza iniziale | 6.102 396 | 6.020.915 |
| Aumenti | 10.84.2 | 81 937 |
| Imposte anticipate rilevate nell'esercizio: | ||
| - relative ad esercizi precedenti | ||
| - altre | ||
| Incrementi di aliquote fiscali | ||
| Altri aumenti | 10.842 | 81.981 |
| Diminuzioni | I | |
| Imposte anticipate annullate nell'esercizio: | ||
| - rigiri | ||
| Riduzioni di aliguote fiscali | ||
| Altre riduzioni | ||
| 6.113738 | 6.1 02.396 |
Attività fiscali in contropartita a P.N.:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Esistenza iniziale | 1.493 | 1.493 |
| Aumenti | L | |
| Imposte anticipate rilevate nell'esercizio: | ||
| - relative ad esercizi precedenti | ||
| - altre | ||
| Incrementi di aliquote fiscali | ||
| Altri aumenti | ||
| Diminuzioni | - | I |
| Imposte anticipate annullate nell'esercizio: | ||
| - rigin | ||
| Riduzioni di aliquote fiscali | ||
| Altre riduzioni | ||
| 1.493 | 1.493 |


Attività correnti
11. Crediti finanziari
Figurano per Euro 32.539 migliaia (Euro 52.753 migliaia al 31 dicembre 2020). Si decrementano complessivamente per Euro 20.215 migliaia.
Il dettaglio della voce è il seguente:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Finanziamenti | 32.538.564 | 52.753.422 |
| Altri crediti | I | |
| Depositi cauzionali | ||
| 32.538.564 | 52.753.422 |
La voce è costituita principalmente dai finanziamenti in essere con le controllate Mittel Investimenti Immobiliari S.r.l. per Euro 27,8 milioni, Curae Group S.r.l. per Euro 1,8 milioni e Sport Fashion Service S.r.l. per Euro 1,0 milioni.
12. Attività fiscali correnti
Figurano per Euro 304 migliaia (Euro 155 migliaia al 31 dicembre 2020). Si incrementano complessivamente per Euro 149 migliaia.
La voce è principalmente rappresentata da un credito Irap, di Euro 153 migliaia, riconducibile principalmente al beneficio fiscale derivante dalla rideterminazione della base imponibile Irap relativa all'esercizio 2011/2012, in seguito all'ottenimento della risposta all'interpello all'Agenzia delle Entrate sull'applicabilità, all'esercizio in questione, della disciplina prevista dal comma 9 dell'articolo 6 del d.lgs. n. 446/1997 per le holding industriali.
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Tres | 151.099 | 2.046 |
| Irap | 152.681 | 152.681 |
| Altri tributi | ||
| 303.780 | 154 727 |
Di seguito si riporta la movimentazione dell'esercizio della voce:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Esistenza iniziale | 154.727 | 575.069 |
| Aumenti | 149.053 | I |
| Attività fiscali correnti rilevate nell'esercizio: | ||
| - relative ad esercizi precedenti | ||
| - altre | ||
| Altri aumenti | 149.053 | - |
| Diminuzioni | (420.342) | |
| Attività fiscali correnti annullate nell'esercizio: | ||
| - rimborsi | 1 | |
| Altre riduzioni | (420.342) | |
| 303.780 | 154.727 |

13. Crediti diversi ed altre attività
Figurano per Euro 4.666 migliaia (Euro 7.980 migliaia al 31 dicembre 2020). Si decrementano complessivamente per Euro 3.313 migliaia.
Il dettaglio della voce è il seguente:
| Crediti commerciali | 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|---|
| 263.841 | 145.442 | ||
| Altri crediti tributari | 716.540 | 731.625 | |
| Altri crediti | 3.541.682 | 6.952.362 | |
| Ratei e risconti attivi | 144.080 | 150.130 | |
| 4.666.143 | 7.979.559 |
La voce "Crediti commerciali" aumentata di Euro 118 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020, si riferisce a fatture emesse nel mese di dicembre 2020 a società facenti parte del consolidato per prestazioni di sevvizi rese.
La voce "Altri Crediti tributari" per Euro 717 migliaia si riferisce a crediti IVA verso l'Erario, di cui Euro 350 migliaia chiesti a rimborso.
La voce "Altri crediti", pari a Euro 3.542 migliaia (Euro 6.952 migliaia al 31 dicembre 2020), diminuisce rispetto all'esercizio precedente di Euro 3.410 migliaia e comprende principalmente crediti del gruppo per imposte, Iva e addebiti diversi.
La voce "Ratei e risconti" è composta esclusivamente da risconti su canoni contrattuali di futura competenza per Euro 144 migliaia (Euro 150 migliaia al 31 dicembre 2020).
14. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide, pari a Euro 23.649 migliaia (Euro 89.023 migliaia al 31 dicembre 2020), comprendono la liquidità detenuta dalla società e gli investimenti in depositi bancari e certificati bancari con scadenza entro tre mesi e, pertanto, considerati prontamente convertibili in disponibilità liquide.
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Cassa | 10.245 | 7.932 |
| Depositi bancari e postali | 23.638.539 | 89.015.483 |
| 23.648.784 | 89.023.415 |
Per l'evoluzione delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti si rimanda al rendiconto finanziario del presente bilancio separato.

Patrimonio netto
15. Patrimonio netto
ll patrimonio netto risulta di Euro 207.883 migliaia (Euro 212.820 migliaia al 31 dicembre 2020) in diminuzione di Euro 4.937 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020.
La composizione del patrimonio netto è riportata nel seguente prospetto:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Capitale sociale | 87.907.017 | 87.907.017 |
| Riserva legale | 17.581.403 | 17.581.403 |
| Azioni proprie | ||
| Riserva sovrappr. azioni/quote | 53.716.218 | 53.716.218 |
| Riserve da valutazione | (152.112) | (185.084) |
| Altre riserve | 3.749.733 | 3.749.733 |
| Utili (perdite) esercizi precedenti | 50.050.527 | 51.706.623 |
| Utile (perdita) dell'esercizio | (4.969.591) | (1.656.096) |
| Patrimonio netto | 207.883.195 | 212.819.814 |
| Importo | Possibilità di utilizzazione |
Quota disponibile |
Riepiloghi delle utilizzazioni effettuate nei tre esercizi precedenti |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Natura/descrizione | Per copertura perdite |
Per altre ragioni |
|||
| Capitale sociale | 87.907.017 | ||||
| Riserve di capitale: | |||||
| Riserva da sovrapprezzo azioni Altre riserve di capitale: |
53.716.218 | A,B,C | 53.716.218 | ||
| - avanzo da concambio | 949 931 | A.B | 949.931 | ||
| - riserva di rivalutazione Legge n.72/1983 | 2.372.917 | A.B | 2.372.917 | ||
| - riserva di rivalutazione Legge n.413/1991 | 43.908 | A,B | 43.908 | ||
| Riserve di utili: | |||||
| Riserva legale | 17.581.403 | B | 17.581.403 | ||
| Altre riserve di utili: | |||||
| - riserva da fusione | 3.907.896 | A.B.C. | 3.907.896 | 11.024.404 | |
| - riserva pagamenti basati su azioni | 301.117 | ||||
| - FTA IAS/IFRS | (4.640.956) | (4.640.956) | |||
| - Altre | 814.920 | A.B.C. | 814.920 | ||
| Riserva da valutazione | (152.112) | (152.112) | |||
| Utili portati a nuovo | 50.050.527 | A.B.C. | 50.050.527 | 1.656.096 | |
| Totale Riserve | 124.945.769 | 124.644.657 | |||
| Quota non disfribuibile | 20.948.159 | ||||
| Residua quota distribuibile | 105.319.617 | ||||
| Legenda: A ner aumento di canitale - B per conertura perdite - C. per distribuzione ai soci |
Le variazioni di patrimonio netto intervenute nell'esercizio sono dettagliatamente riportate nel relativo prospetto precedentemente allegato.
Capitale sociale
ll capitale sociale è rappresentato da numero 81.347.368 azioni ordinarie prive di valore nominale.

Azioni proprie
La Capogruppo alla data del 31 dicembre 2021 non detiene azioni proprie.
Riserva da valutazione
La Riserva da valutazione si riferisce, in seguito all'applicazione a partire dall'1 gennaio 2018 dell'IFRS 9, che ha portato la società a qualificare le attività finanziarie come attività al fair value in contropartita del conto economico, esclusivamente agli utili/perdite attuariali registrati a fronte dell'applicazione dello IAS 19 per la valutazione del trattamento di fine rapporto.
Passività non correnti
16. Prestiti obbligazionari
La voce "Prestiti Obbligazionari", iscritta per le rispettive quote esigibilità, nelle passività correnti e non correnti, presenta la seguente composizione:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Quota corrente | 243 528 | 1.126.279 |
| Quota Non Corrente | 15.182.956 | 78.772.100 |
| 15.426.484 | 79.898.379 | |
Al 31 dicembre 2021 risulta in essere soltanto un prestito obbligazionario quotato sul mercato telematico delle obbligazioni ("MOT"):
· Prestito "Mittel S.p.A. 2017-2023": bond a tasso fisso del 3,75%, con scadenza 27 luglio 2023 e pagamento cedola semestrale, rappresentato da n. 144.709.182 obbligazioni del valore nominale di Euro 0,105, per un controvalore nominale complessivo di Euro 15.194.464.
La passività per Prestiti Obbligazionari si compone come segue:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Obbligazioni "Mittel S.p.A. 2017-2023" TF 3,75% | ||
| Quota corrente | 243 528 | 1.126.279 |
| Quota Non Corrente | 15.182.956 | 78.772.100 |
| Totale obbligazioni "Mittel S.p.A. 2017-2023" TF 3,75% | 15.426.484 | 79.898.379 |
Di seguito si riporta una tabella che evidenzia i differenziali tra i valori nominali dei prestiti (comprensivi della cedola maturata alla data del 31 dicembre 2021) e i valori contabili degli stessi. Tale differenza è riconducibile all'applicazione del costo ammortizzato. I differenziali evidenziati forniscono la misura residua dei costi capitalizzati sulle passività che verranno rilevati come oneri finanziari negli anni successivi al tasso di interesse effettivo, come previsto dall'IFRS 9.
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Quota corrente | ||
| Obbligazioni "Mittel S.p.A. 2017-2023" TF 3,75% (cedola in corso di maturazione) | 243.528 | 1.126.279 |
| Quota non Corrente | ||
| Obbligazioni "Mittel S.p.A. 2017-2023" TF 3,75% (valore di rimborso a scadenza) | 15.194.464 | 76.800.50. |
| Totale valore nominale di rimborso | 15.437.992. / 9.992.783 | |
| Valutazione al costo ammortizzato | (11.508) | |
| Totale valore contabile | 15.426.484 | 200000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000 |

Il fair value al 31 dicembre 2021 del prestito obbligazionario risulta pari a Euro 15,8 milioni (corso secco su base 100 pari a 102,46).
ll prospetto informativo e il regolamento del prestito obbligazionario in essere sono disponibili sul sito internet www.mittel.it nella sezione "Investor Relations".
Il prestito 2017-2023 prevede che, decorsi 36 mesi dall'emissione, Mittel S.p.A. abbia la facoltà di procedere a sua discrezione al rimborso totale o parziale del Prestito ad un prezzo di rimborso:
- pari al valore nominale oggetto di rimborso incrementato di un importo pari alla metà della cedola, . fra la scadenza del terzo anno (esclusa) e la scadenza del quarto anno (inclusa);
- pari al valore nominale oggetto di rimborso incrementato di un importo pari ad un quarto della . cedola fra la scadenza del quarto anno (esclusa) e la scadenza del quinto anno (inclusa);
- · pari al valore nominale successivamente alla scadenza del quinto anno (esclusa).
17. Debiti finanziari
Al 31 dicembre 2021 la voce risulta di Euro 3.988 migliaia con un decremento di Euro 219 migliaia rispetto all'esercizio precedente.
La voce si compone come segue:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Finanziamenti bancari | ||
| Altri finanziamenti | ||
| Debiti per locazioni finanziarie | ||
| Altri debiti finanziari | ||
| Debiti per diritti d'uso | 3.988.202 | 4.207.388 |
| 3.988.202 | 4.207.388 |
18. Fondi per il personale
Al 31 dicembre 2021 la voce è pari a Euro 1.141 migliaia (Euro 1.113 migliaia al 31 dicembre 2020) e si compone come seque:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 |
|---|---|
| 1.141.440 | 1.113.422 |
| 1.141.440 | 1.113.422 |
Nella tabella seguente viene riportata la movimentazione dell'esercizio del Fondo di Fine Rapporto:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Saldi iniziali | 1.113.422 | 1.069.661 |
| Incrementi: | ||
| - Accantonamento dell'esercizio | 163.904 | 106.706 |
| - Incremento per aggregazioni aziendali | ||
| - Altre variazioni in aumento | ||
| Decrementi: | ||
| - Liquidazioni effettuate | (99.876) | |
| - Altre variazioni in diminuzione | (36.010) | (62.945) |
| 1.141.440 | 1-113.422 |

La valutazione è stata effettuata in base allo IAS 19, in quanto di Fine Rapporto è assimilabile ad un "beneficio successivo al rapporto di lavoro" del tipo "piani a benefici definiti", il cui ammontare già maturato deve essere proiettato in futuro, per stimare l'ammontare da pagare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro, e poi attualizzato, utilizzando il "Projected unit credit method", per tener conto del tempo che trascorrerà prima dell'effettivo pagamento.
Le ipotesi attuariali adottate fanno riferimento a:
- a) ipotesi di cause di uscita dal Gruppo: mortalità, invalidità totale e permanente, rotazione del personale, quali dimissioni, licenziamenti e pensionamenti d'anzianità e di vecchiaia;
- b) ipotesi economiche e finanziane: tasso di attualizzazione delle prestazioni future; linea di crescita dei salari, che determina la dinamica delle retribuzioni; inflazione annua e tasso di rendimento riconoscuto annualmente sul TFR maturato;
- c) ulteriori ipotesi sono state formulate sulla frequenza delle anticipazioni sul TFR, sulle ritenute fiscali e, nel complesso, sulla normativa in vigore.
Tutte le ipotesi utilizzate nelle valutazioni, data la scarsa numerosità della collettività in esame, sono state desunte da esperienze rilevate sul mercato, e riflettono le condizioni correnti societarie, normative e dei mercati esistenti alla data di valutazione e sono basate nella continuità dell'attività aziendale.
Per la quantificazione del TFR, disciplinato dall'art. 2120 C.C., per ciascun anno di servizio è stata calcolata una quota pari al 7,41% dell'importo della retribuzione proiettata, valida ai fini del TFR e dovuta per l'anno stesso. Dall'importo così ottenuto è stato sottratto lo 0,5% per il finanziamento del Fondo di garanzia del TFR istituito presso l'INPS.
L'ammontare della retribuzione proiettata negli anni futuri è stato stimato, per ogni dipendente, incrementando annualmente la retribuzione dell'anno al quale si riferisce la valutazione, valida ai fini del TFR, in base al tasso di inflazione proiettato e agli altri incrementi di natura contrattuale. Nelle proiezioni si è tenuto anche conto di eventuali integrazioni del TFR, comunicate dalla Società capogruppo.
Ai fini della rivalutazione, e con l'esclusione della quota maturata nell'anno, il TFR viene incrementato ogni anno mediante l'applicazione di un tasso costituito da una componente fissa dell'1,50% e da una variabile pari al 75% del tasso di inflazione proiettato. Sui rendimenti annui si applica una imposta sostitutiva delle imposte sui redditi nella misura dell'17% (tale aliquota è stata aumentata dall'11% al 17% per effetto della modifica di cui al comma 623, art.1 legge 23/12/2014 n. 190 - Legge di stabilità),
19. Passività per imposte differite
Al 31 dicembre 2021 la voce ammonta ad Euro 22 migliaia invariata rispetto al 31 dicembre 2020. Il dettaglio della voce è il seguente:
| 31.12.202 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Passività fiscali in contropartita a conto economico | ||
| Passività fiscali in contropartita a patrimonio netto | 22.467 | 11 8 22.467 |
| 22.467 | 22.467 | |
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
| Passività differite | ||
| Crediti not to | ||
| Attività/passività finanziarie | 22.467 22.467 - 22.467 | |
| Partecipazioni | ||
| Immobili, impianti e macchinari / attività immateriali | ||
| Altre attività / passività | ||
| Altre | ||
| 22467 | 722487 |
La movimentazione delle passività fiscali in contropartita a patrimonio netto è la seguente:


| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Esistenza iniziale | 22.467 | 22.467 |
| Aumenti | 트 | 용하였 |
| Imposte differite rilevate nell'esercizio: | I | |
| - relative ad esercizi precedenti | ||
| - altre | 1 | |
| Incrementi di aliquote fiscali | ||
| Altri aumenti | ||
| Diminuzioni | 1 | I |
| Imposte differite annullate nell'esercizio: | 1 | I |
| - rigiri | ||
| Riduzioni di aliquote fiscali | ||
| Altre riduzioni | ||
| 22.467 | 22.467 |
20. Fondi per rischi ed oneri
Al 31 dicembre 2021 la voce ammonta ad Euro 185 migliaia (Euro 324 migliaia al 31 dicembre 2020).
Il dettaglio è il seguente:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Accantonamenti per rischi: | ||
| Controversie legali | 185.000 | 324.343 |
| Controversie con il personale | ||
| Controversie contrattuali | ||
| Altre controversie | ||
| Altri fondi: | ||
| Oneri per il personale | ||
| Altri oneri | ||
| 185.000 | 324.343 | |
| La voce si movimenta come segue: |
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Saldo iniziale | 324.343 | 376.790 |
| Incrementi: | ||
| Accantonamento dell'esercizio | 76.400 | |
| Altre variazioni in aumento | ||
| Decrementi: | ||
| Utilizzo dell'esercizio | ||
| Altre variazioni in diminuzione | (213.943) | (52.447) |
| 185.000 | 324.343 |
I decrementi sono ascrivibili a rilasci conseguenti al venir meno dei rischi a cui si riferivano gli accantonamenti effettuati negli scorsi esercizi.

Passività correnti
21. Prestiti obbligazionari
Figurano per Euro 244 migliaia e si riferiscono interamente alla quota maturata degli interessi riferibili alla cedola (23/07/2021-23/01/2022).
22. Debiti finanziari
Figurano per Euro 4.698 migliaia (Euro 235 migliaia al 31 dicembre 2020).
La voce si compone come segue:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Finanziamenti bancari | ||
| Quota corrente di finanziamenti bancari a medio/lungo termine | ||
| Altri finanziamenti | 4.478.536 | |
| Altri debiti finanziari | ||
| Debiti per diritti d'uso | 219.856 | 234 530 |
| 4.698 332 | 234.530 |
23. Passività fiscali correnti
La voce non presenta saldo al 31 dicembre 2021 e si decrementa per Euro 16 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020.
La voce si compone come segue:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Tres | 15.958 | |
| Irap | ||
| Altri | ||
| I | 15 059 |
| 31.12.2027 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Esistenza iniziale | 15 als 3 | 1 |
| Aumenti | F | 15 353 |
| Passività fiscali correnti rilevate nell'esercizio: | I | I |
| - relative ad esercizi precedenti | ||
| - altre | I | |
| Altri aumenti | 15.958 | |
| Diminuzioni | (15.958) | I |
| Passività fiscali correnti annullate nell'esercizio: | ||
| - rimborsi | ||
| Altre riduzioni | (15.958) | |
| I | 15 958 |


24. Debiti diversi ed altre passività
Figurano per Euro 4.120 migliaia (Euro 4.727 migliaia al 31 dicembre 2020). Si decrementano complessivamente per Euro 607 migliaia.
Il dettaglio della voce è il seguente:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Debiti fornitori | 1.177.795 | 1.076.326 |
| Debiti tributarı | 181.258 | 221.749 |
| Debiti relativi al personale dipendente | 411.192 | 428.159 |
| Debiti verso amministratori e sindaci | 660.880 | 608.880 |
| Debiti verso enti previdenziali | 106.670 | 128.186 |
| Altri debiti | 1.581.794 | 2.256.207 |
| Ratei e risconti passivi | 311 | 7.872 |
| 4.119.900 | 4.727.379 |
La voce "Debiti vifornitori" è costituita da fatture ricevute, non ancora saldate, per Euro 356 migliaia e da fatture da ricevere per Euro 821 migliaia. Queste ultime si riferiscono ai debiti stanziati sulla base dei mandati in essere e relativi a debiti per spese legali (Euro 592 migliaia), consulenze professionali (Euro 109 migliaia), compensi per certificazione bilancio (Euro 89 migliaia) ed utenze (Euro 2 migliaia).
La voce "Debiti tributari" è costituita principalmente, per Euro 113 migliaia, da debiti verso l'erario per compensi corrisposti nel mese di dicembre 2021 e per Euro 68 migliaia da altri debiti tributari.
La voce "Altri debiti", pari a Euro 1.582 migliaia si riferisce integralmente al debito nei confronti delle società aderenti al consolidato fiscale e all'IVA di gruppo, di cui Mittel S.p.A. è la capogruppo.

Informazioni sul conto economico
25. Ricavi
Figurano per Euro 480 migliaia (Euro 453 migliaia al 31 dicembre 2020). Si incrementano, in valore assoluto, per Euro 27 migliaia.
Di seguito si fornisce la composizione dei ricavi, evidenziandone le principali tipologie:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Ricavi di vendita | ||
| Ricavi per affitti | I | |
| Ricavi per prestazioni di servizi | 480.446 | 452.721 |
| 480.446 | 452.721 |
La voce ricavi per prestazioni di servizi è riferita alle spese di domiciliazione, servizi contabili ed elaborazione dati e consulenza ordinaria e specifica fornita alle società del gruppo.
Altri proventi 26.
Figurano per Euro 313 migliaia (Euro 411 migliaia al 31 dicembre 2020). Si decrementano, complessivamente, per Euro 98 migliaia.
La composizione della voce è esposta nel prospetto seguente:
| 31.12.2024 | 31 12 2020 | |
|---|---|---|
| Recuperi di spese varie | ||
| Sopravvenienze attive straordinarie | 41.815 | 130.318 |
| Proventi da eliminazione di attività | ||
| Altri ricavi e proventi | 270.822 | 280.851 |
| 312 637 | 411.169 |
La voce "Sopravvenienze attive" è per lo più costituita, quanto a Euro 8 migliaia per incassi avvenuti nell'esercizio non previsti ed a Euro 31 migliaia per debiti non più dovuti.
Gli "Altri ricavi e proventi" contengono, principalmente, il riaddebito dei compensi dell'organo amministrativo e dell'organismo di vigilanza da parte di Mittel S.p.A. alle società controllate e collegate.
27. Costi per servizi
Figurano per Euro 1.802 migliaia (Euro 1.796 migliaia al 31 dicembre 2020). Si decrementano, in valore assoluto, rispetto al 31 dicembre 2020, per Euro 0,6 migliaia.
La composizione della voce è esposta nel prospetto seguente:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Consulenze legali | (116.760) | (116.167) |
| Consulenze notarili | (7.688) | (8.935) |
| Altre consulenze | (377.365) | (393.525) |
| Servizi generali e manutenzioni | (166.317) | (178.229) |
| Servizi amministrativi, organizzativi e di audit | (1.812) | |
| Compensi amministratori | (640.880) | (640.880) |
| Compensi collegio sindacale | (144.000) | (144.000) |
| Compensi Organismo di vigilanza | (48.000) | (48.000) |
| Compensi procuratori e dirigente Preposto | (16.000) | (16.000) |
| Locazioni e noleggi | (40.278) | (39.575) |
| Assicurazioni | (175.262) | (137.162) |
| Utenze | (63.793) | (63.922) |
| Altri servizi | 5.374 | (7.751) |
| (1,801.717) *. | (1795.958) | |
| Ann |

28. Costi per il personale
Figurano per Euro 2.641 migliaia (Euro 2.519 migliaia al 31 dicembre 2020). Si incrementano, in valore assoluto, rispetto al 31 dicembre 2020, per Euro 123 migliaia.
La composizione della voce è esposta nel prospetto seguente:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | (1.948.770) | (1.779.730) |
| Oneri sociali | (519.512) | (609.603) |
| Accantonamento al trattamento di fine rapporto | (163.904) | (106.706) |
| Versamenti ai fondi di previdenza complementare esterni | (1.374) | (14.570) |
| Altri costi per il personale | (7.774) | (7.993) |
| (2,641,334) | (2.518.602) |
Numero medio dei dipendenti ripartiti per categoria:
| Media esercizio 2021 |
Media esercizio 2020 |
|
|---|---|---|
| Dirigenti | 4 | 5 |
| Quadri | 6 | |
| Impiegati | a | 10 |
| Totale | 20 | 21 |
29. Altri costi
Figurano per Euro 522 migliaia (Euro 813 migliaia al 31 dicembre 2020). Si decrementano, rispetto al 31 dicembre 2020, di Euro 291 migliaia.
La composizione della voce è esposta nel prospetto seguente:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Imposte e tasse | (332.100) | (548.967) |
| Sopravvenienze passive straordinarie | (136) | (76.204) |
| Altri oneri diversi di gestione | (189.887) | (188.292) |
| (522.123) | (813.463) |
La voce "imposte e tasse" include prevalentemente i costi per lva pro-rata indetraibile pari a Euro 285 migliaia.
Gli "altri oneri di gestione" includono i contributi associativi per Euro 106 migliaia, spese indeducibili per Euro 27 migliaia e spese per la gestione degli automezzi aziendali ed in uso ai dirigenti per Euro 28 migliaia.
30.
La posta ammonta ad Euro 200 migliaia (Euro 9.570 migliaia al 31 dicembre 2020) e si decrementa di Euro 9.370 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020.

La composizione della voce è esposta nel prospetto seguente:
| 31.12.2021 31.12.2020 | ||
|---|---|---|
| Plusvalenze/(Minsuvalenze) da cessione di attività finanziarie) | - 9.570.000 | |
| Plusvalenze/(Minusvalenze) da cessione di partecipazioni | 200.000 | |
| 200.000 | 9.570.000 |
Si riferisce interamente al maggior valore di cessione rispetto al valore di carico della partecipazione Mit-Fin S.p.A., venduta nell'esercizio.
31. Ammortamenti
Figurano per Euro 353 migliaia (Euro 378 migliaia al 31 dicembre 2020) e si decrementano per Euro 25 migliaia.
La composizione della voce è esposta nel prospetto seguente:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Attività immateriali | ||
| Ammortamenti | (4.326) | (17.093) |
| Attività materiali | ||
| Ammortamenti di altre attività di proprietà | (75.772) | (76.722) |
| Ammortamenti di diritti d'uso | (272.719) | (283.867) |
| (352.817) | (377.682) |
32. Accantonamenti al fondo rischi
Figurano per Euro 139 migliaia e si incrementano di pari importo rispetto al 31 dicembre 2020.
La composizione della voce è esposta nel prospetto seguente:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | ||
|---|---|---|---|
| Accantonamenti per contenziosi in corso: | |||
| per controversie legali | |||
| per oneri per il personale | |||
| Accantonamenti per vertenze contrattuali | |||
| Accantonamenti per oneri di ristrutturazione | |||
| Altri accantonamenti/rilasci | 139.343 | ||
| 139 343 | |||
33. Proventi finanziari
Figurano per Euro 2.033 migliaia (Euro 1.341 migliaia al 31 dicembre 2020). Si incrementano complessivamente, rispetto al 31 dicembre 2020, per Euro 691 migliaia.
La voce si compone come segue:
| 31.12.2021 | 31.12,2020 | ||
|---|---|---|---|
| Interessi attivi bancari | 846 | 7.868 | |
| Interessi attivi su crediti finanziari | 1.964.808 | 1.227.259 | |
| Altri interessi attivi | 921 | ||
| Altri proventi finanziari | 67.081 | AQ5.370 | |
| 2,032.735/x | 1341.418 | ||
| 205 |

34. Oneri finanziari
Figurano per Euro 2.815 migliaia (Euro 5.363 migliaia al 31 dicembre 2020). Si decrementano complessivamente, rispetto al 31 dicembre 2020, per Euro 2.548 migliaia.
La voce si compone come segue:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Interessi passivi su prestiti obbligazionari | (2.616.819) | (5.194.833) |
| Interessi passivi su c/c bancari | ||
| Interessi passivi su finanziamenti bancari | ||
| Interessi passivi su altri finanziamenti | (40.199) | (9.155) |
| Interessi passivi altri | (135.894) | (143.415) |
| Altri oneri finanziari | (22.443) | (15.911) |
| (2,815.355) | (5.363.314) |
35. Rettifiche di valore di attività finanziarie e crediti
Figurano per Euro 276 migliaia e si decrementano di Euro 4.556 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020. La composizione della voce è esposta nel prospetto seguente:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Svalutazioni di crediti finanziari | (353.470) | (2.940.671) |
| Svalutazioni di altri crediti | ||
| Svalutazioni di attività finanziarie | (1.891.302) | |
| Riprese di valore di attività finanziarie | 77.470 | |
| (276.000) | (4.831.973) |
Per i dettagli della voce "Svalutazioni di attività finanziarie" si rimanda a quanto riportato nel paragrafo "8 -Altre attività finanziarie".
36. Rettifiche di valore di partecipazioni
La voce è pari a Euro 500 migliaia (Euro 300 migliaia al 31 dicembre 2020). Si incrementano complessivamente, rispetto al 31 dicembre 2020, per Euro 200 migliaia.
La composizione della voce è esposta nel prospetto seguente:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Svalutazioni di partecipazioni | (500.000) | (300.000) |
| Rivalutazioni di partecipazioni | ||
| (500.000) | (300.000) |
La voce "Svalutazioni di partecipazioni" è interamente riferibile all'impairmenti di Mittel Investimenti Immobiliari S.r.l.. Per un maggior approfondimento si veda quanto riportato nella nota "6. Partecipazioni" del presente bilancio.

37. Imposte sul reddito
Figurano per Euro 775 migliaia (Euro 2.570 migliaia al 31 dicembre 2020). Si decrementano complessivamente, rispetto al 31 dicembre 2020, per Euro 1.795 migliaia.
L'importo risulta così composto:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| IRES | 919.369 | 2.248.630 |
| IRAP | ||
| lmposte di esercizi precedenti | (155.617) | 238.977 |
| Totale imposte correnti | 768 7157 | 2.487.607 |
| Imposte differite passive | ||
| Imposte differite attive | 10.842 | 81.981 |
| Totale imposte differite | 10.842 | 81.981 |
| Altre imposte | ||
| Totale imposte sul reddito | 774 594 | 2.569.588 |
Il contributo positivo della voce a conto economico è spiegato principalmente dal riconoscimento del beneficio fiscale corrente dell'utilizzo all'interno del consolidato fiscale di una porzione della perdita fiscali maturata nell'esercizio.
38. Risultato per azione base e dilluito
Come previsto dal principio contabile internazionale IAS 33, Mittel S.p.A espone i) l'utile base per azione, come risultato netto d'esercizio diviso per il numero medio ponderato di azioni in circolazione nell'esercizio, e ii) il risultato diluito, determinato rettificando il risultato attribuibile ai possessori di strumenti ordinari di capitale di Mittel S.p.A. per tenere conto degli effetti di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo.
In particolare l'utile base per azione e l'utile diluito per azione risultano rispettivamente determinati come segue:
- · Utile o perdita base per azione: L'utile o perdita base per azione è determinato dividendo il risultato economico attribuibile ai possessori di strumenti ordinari di capitale di Mittel S.p.A. per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio.
- · Utile o perdita diluito per azione: Come previsto dallo IAS 33, il risultato diluito per azione dovrebbe tenere conto degli effetti di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo.
L'utile o perdita base e diluito per azione al 31 dicembre 2021 comparato con l'esercizio precedente risulta come segue:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | ||
|---|---|---|---|
| Utile/(Perdita) per azione (in euro) | |||
| Da Conto Economico: | |||
| - Base | (0,061) | (0,020) | |
| - Diluito | |||
| Da Redditività Complessiva: | |||
| - Base | (0,061) | (0,020) | |
| - Diluito | |||
| 207 |

Utile o Perdita Base per azione
Nel corso dell'esercizio al 31 dicembre 2021 il numero delle azioni in circolazione è rimasto immutato.
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Utile/(Perdita) Base per azione | ||
| (Nº azioni ordinarie) | ||
| Nº azioni ad inizio dell'esercizio | 81.347.368 | 81.347.368 |
| N° medio ponderato delle azioni ordinarie sottoscritte dell'esercizio | ||
| N° azioni proprie all'inizio dell'esercizio | ||
| Nº medio ponderato delle azioni proprie acquistate nell'esercizio | ||
| Nº medio ponderato delle azioni proprie vendute nell'esercizio | ||
| Nº medio ponderato delle azioni in circolazione a fine esercizio | 81.347.368 | 81.347.368 |
| Euro | ||
| Utile/(Perdita) netto | (4.969.591) | (1.656.096) |
| Euro | ||
| Utile/(Perdita) Base per azione | (0,061) | (0,020) |
| Euro | ||
| Utile/(Perdita) complessivo netto | (4.936.619) | (1.631.720) |
| Euro | ||
| Utile/(Perdita) complessivo Base per azione | (0,061) | (0,020) |
Utile o perdita diluito per azione
ll 31 dicembre 2019 si è concluso il piano di incentivazione di medio-lungo periodo - approvato dall'Assemblea degli Azionisti del 24 marzo 2016 - basato sull'attribuzione di un compenso variabile liquidabile in strumenti finanziari (Stock Appreciation Rights in breve SARs) alla conclusione del periodo pluriennale di riferimento e a fronte del raggiungimento di specifici ("Piano SARs" o "Piano").
Ad oggi non esistono operazioni che possano comportare un effetto diluitivo dell'utile o perdita per azione. L'utile o perdita diluito per azione coincide pertanto con quello base.
La riconciliazione del numero medio ponderato delle azioni in circolazione ai fini della determinazione dell'utile o perdita diluito per azione dal conto economico e dalla redditività complessiva al 31 dicembre 2020 comparato con l'esercizio precedente risulta come segue.
| Utile/(Perdita) Diluito per Azione | ||
|---|---|---|
| (Nº azioni ordinarie) | ||
| Nº medio ponderato delle azioni in circolazione a fine esercizio | 81.347.368 | 81.347.368 |
| più azioni necessarie per: | ||
| Piano SARs | ||
| Potenziale diluizione delle azioni ordinarie | ||
| Nº medio ponderato delle azioni a fine esercizio | 81.347.368 | 81.347 368 |
| Euro | ||
| Utile/(Perdita) netto | (4.969.591) | (1.656.096) |
| Effetto delle sottoscrizioni di potenziali nuove azioni | ||
| Utile / (Perdita) netto disponibile per gli azionisti ordinari più le sottoscrizioni | (4.969.591) | (1.656.096) |
| 208 |

| ipotizzate | |
|---|---|
| Euro | |
| Utile/(Perdita) Diluito per azione | (0,020) |
| Euro | ||
|---|---|---|
| Utile/(Perdita) netto compessivo | (4.936.619) | (1.631.720) |
| Effetto delle sottoscrizioni di potenziali nuove azioni | ||
| Utile/(Perdita) netto complessivo disponibile per gli azionisti | ||
| ordinari più le sottoscrizioni ipotizzate | (4.936.619) | (1.631.720) |
| Euro | ||
| Utile/(Perdita) complessivo Diluito per azione | (0,061) | (0,020) |
Si precisa che non essendo presenti risultati da attività non correnti destinate alla vendita e attività operative cessate, non si indica il relativo risultato per azione delle attività destinate a cessare o cessate per azione. Inoltre, si evidenzia che i valori del risultato per azione esposti, non devono essere rettificati a causa di operazioni riguardanti le azioni ordinarie o le potenziali azioni ordinarie intervenute dopo chiusura del bilancio al 31 dicembre 2021 che avrebbero cambiato significativamente il numero di azioni ordinarie o delle potenziali azioni ordinarie in circolazione a fine periodo.
Posizione finanziaria netta 39.
Secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con la Raccomandazione del CESR del 10 febbraio 2005 "Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione europea sui prospetti informativi", si segnala che la posizione finanziaria netta di Mittel S.p.A. al 31 dicembre 2021 risulta positiva per Euro 32.074 migliaia come da seguente tabella:
| 3 17 2 2 2 1 2 3 1 2 3 1 2 3 1 2 3 1 2 3 1 2 3 1 2 3 1 2 3 1 2 3 1 2 3 1 2 3 1 2 3 1 2 3 1 2 3 1 2 3 1 2 3 1 2 3 1 2 3 1 2 3 1 2 3 1 2 3 1 2 3 1 2 3 1 2 3 1 2 3 1 2 3 1 2 3 1 | 3 2 2 2 2 1 2 2 1 2 2 1 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 | |
|---|---|---|
| Disponibilità liquide | 10 | 8 |
| Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | 23.639 | 89.015 |
| Altre attività finanziarie correnti ("I | 32.539 | 52.753 |
| Liquidità | 56.188 | 141.776 |
| Debito finanziario corrente | (4.942) | (1.361) |
| Parte corrente del debito finanziario non corrente | ||
| Indebitamento finanziario corrente | (4.942) | (1.36 1) |
| Indebitamento finanziario corrente netto | - 246 | 140.495 |
| Debito finanziario non corrente | (3.988) | (4.207) |
| Strumenti di debito | (15.183) | (78.772) |
| Debiti commerciali e altri debiti non correnti | ||
| Indebitamento finanziario non corrente | (19.171) | (82.979) |
| Totale indebitamento finanziario | 37.078 | 57.436 |
Per quanto concerne la determinazione della posizione finanziaria netta si rimanda a quanto indicato nella relazione sulla gestione del presente bilancio. In conformità alle indicazioni contenute nella Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 relativamente all'incidenza delle operazioni o posizioni con parti correlate sulla posizione finanziaria netta, si rimanda agli schemi di bilancio redatti ai sensi della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006. In particolare le voci rilevanti per la posizione finanziaria netta che includono saldi correlate sono i crediti finanziari correnti e non correnti e i debiti finanziari non correnti, per il cui dettaglio si rimanda alla nota 41 del presente bilancio.

40. Impegni e garanzie
Al 31 dicembre 2021 sono in essere i seguenti impegni e garanzie:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | ||
|---|---|---|---|
| Garanzie: | |||
| di natura finanziaria | |||
| di natura commerciale | 850.905 | 5.999.869 | |
| attività costituite in garanzia | |||
| Impegni: | |||
| erogazione fondi | 1.253.992 | 1.253.992 | |
| altri impegni irrevocabili | |||
| 2.104.897 | 7.253.861 |
Le garanzie di natura commerciale si riferiscono integralmente a fidejussioni a favore dell'Agenzia delle Entrate per Iva chiesta a rimborso per conto di società del gruppo.
Gli impegni all'erogazione di Fondi si riferiscono agli impegni per versamenti da effettuare in fondi di private equity e veicoli esteri di investimento.
41. Rapporti infragruppo e con parti correlate
Rapporti infragruppo e con parti correlate
Per quanto concerne l'operatività con controparti correlate individuate sulla base dell'art. 2359 del Codice Civile e del principio contabile internazionale IAS 24, si segnala che, nel corso dell'esercizio 2021, con dette controparti sono state poste in essere operazioni relative all'ordinaria attività del Gruppo e che non si rilevano operazioni di carattere atipico e inusuale. Tutte le operazioni effettuate sono regolate a condizioni di mercato e si riferiscono:
| Verso amministratori, sindaci e comitati interni |
Verso controllate |
Verso collegate | Totale | |
|---|---|---|---|---|
| Attività non correnti | ||||
| Crediti finanziari | 32.673.725 | 32.673.725 | ||
| Attività correnti | ||||
| Crediti finanziari | 30.576.043 | 30.576.043 | ||
| Crediti diversi e altre attività | 3.720.785 | 3.720.785 | ||
| Passività correnti | ||||
| Debiti finanziari | 4.478.536 | 4.478.536 | ||
| Debiti diversi e altre passività | 660.880 | 1.581.778 | 2.242.658 | |
| Conto economico | ||||
| Ricavi | 430.445 | 50.000 | 480.445 | |
| Altri proventi | 205.823 | 50.000 | 255.823 | |
| Costi per servizi | (800.880) | (800.880) | ||
| Costi per il personale | (996.076) | (21.752) | (1.017.828) | |
| Proventi finanziari | 1.024.392 | 1.024.392 | ||
| Oneri finanziari | (40.199) | (40.199) | ||
- I crediti finanziari non correnti si riferiscono a finanziamenti concessi alle controllate Gruppo Zaffiro per Euro 19,6 milioni, Sport Fashion Service S.r.l. per Euro 4,3 e Italian Bathroom Design Group S.r.l. per Euro 8,7 milioni.
- I crediti finanziari correnti si riferiscono a finanziamenti concessi a Curae Group S.r.I. per Euro 1,8 milioni a Mittel Investimenti Immobiliari S.r.l. per Euro 28,0 milioni e a Sport Fashion Service S.r.l. per Euro 1,0 milioni.

- La voce crediti diversi e altre attività è costituita principalmente dai crediti verso le società facenti parte del consolidato fiscale della consolidante Mittel S.p.A..
- La voce debiti diversi e altre passività correnti si riferisce per Euro 0,6 milioni a debiti verso . amministratori e sindaci per competenze maturate e non saldate.
- La voce ricavi si riferisce principalmente ai riaddebiti per servizi amministrativi e di domiciliazione resi alle società del gruppo, nonché al riaddebito della polizza D&O amministratori sottoscritta dalla capogruppo Mittel S.p.A.
- La voce Altri proventi si riferisce ai riaddebiti per gli emolumenti dell'organo amministrativo e dell'organismo di vigilanza.
- La voce costi per servizi si riferisce agli emolumenti corrisposti ai membri degli organi amministrativi per . Euro 0,3 milioni, dei comitati interni per Euro 0,4 milioni e del collegio sindacale per Euro 0,1 milioni. Per ulteriori dettagli si rimanda alla "relazione sulla remunerazione" che sarà disponibile nei termini di legge sul sito internet della società www.mittel.it sezione "investor relations".
- · La voce costi per personale si riferisce alla remunerazione dei dirigenti strategici della società. Per ulteriori dettagli si rimanda alla "relazione sulla remunerazione" che sarà disponibile nei termini di legge sul sito internet della società www.mittel.it sezione "investor relations".
- La voce proventi finanziari si riferisce principalmente agli interessi attivi maturati nei confronti di Sport Fashion Service S.r.l. per Euro 0,1 milioni, di Gruppo Zaffiro S.r.l. per Euro 0,7 milioni e di Industria Metallurgica Carmagnolese (I.M.C.) S.p.A. per Euro 0,1 milioni.
42. Informazioni integrative sugli strumenti finanziari e politiche di gestione dei rischi
Con riferimento all'informativa supplementare in materia di rischi ad essi connessi richiesta dal principi contabili internazionali IFRS 7 e IFRS 13 diretta ad illustrare l'impatto esercitato dagli strumenti finanziari rispetto all'entità delle relative esposizioni a rischio e le misurazioni di fair value degli strumenti finanziari, di seguito si forniscono i dettagli circa le determinazioni ed i meccanismi che la società ha implementato per gestire l'esposizione ai rischi finanziari.
42.1 Misurazione del fair value
Il principio contabile internazionale IFRS 13 definisce il fair value come "il prezzo che si perceprebbe per la vendita di un'attività ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione". Nei casi in cui le transazioni siano osservabili direttamente in un mercato la determinazione del fair value può essere relativamente semplice, ove non lo fossero vengono utilizzate tecniche di valutazione che sono rappresentate dall'approccio "di mercato", che prevede l'utilizzo dei prezzi e di altre informazioni rilevanti generate da altre transazioni che coinvolgono attività e passività simili, dal cosiddetto "income approach", che consiste nell'attualizzazione dei flussi di cassa in entrata e in uscita futuri, e infine dal "cost approach", che richiede che l'entità determini un valore che rifletta l'importo che attualmente verrebbe richiesto per sostituire la capacità di servizio di un'attività.
L'IFRS 13 stabilisce una gerarchia del fair value che classifica in tre livelli gli input delle tecniche di valutazione adottate per misurare il fair value.
La gerarchia del fair value attribuisce la massima priorità ai prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche (dati di Livello 1) e la priorità minima agli input non osservabili (dati di Livello 3). I livelli utilizzati nella gerarchia sono:
Gli input di Livello 1: sono prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passifin l'entità può accedere alla data di valutazione. Il mercato è definito attivo quando i prez

operazioni che si verificano con una frequenza e con volumi sufficienti a fornire informazioni utili per la determinazione del prezzo su base continuativa.
Gli input di Livello 2: sono variabili diverse dai prezzi quotati inclusi nel Livello 1 osservabili direttamente o indirettamente per le attività o per le passività. Queste tecniche di valutazione sono utilizzate qualora lo strumento da valutare non sia quotato in un mercato attivo. La valutazione dello strumento finanziario è basata su prezzi desumibili dalle quotazioni di mercato di attività identiche o similari oppure mediante tecniche di valutazione per cui tutti i valori significativi sono desunti da parametri osservabili o corroborati sul mercato.
Gli input di Livello 3: sono variabili non osservabili per le passività. Queste tecniche consistono nella determinazione dello strumento mediante impiego rilevante di parametri significativi non sono osservabili ma che devono riflettere le assunzioni che gli operatori di mercato utilizzerebbero nel determinare il prezzo dell'attività o passività, incluse le assunzioni circa il rischio.
Per gli strumenti finanziari in essere al 31 dicembre 2021, e ai fini comparativi, al 31 dicembre 2020, nella tabella sottostante è illustrata la gerarchia del fair value delle attività e passività finanziarie che sono misurate al fair value su base ricorrente:
| Valori in euro | 31 Dicembre 2021 | 31 Dicembre 2020 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Livello 1 | Live lo 2 | Live lo 3 | Live lo 1 | Livello 2 | Livello 3 | ||
| Attività finanziarie: - Partecipazioni valutate al fair value con contropartita Altri utili/(perdite) complessivi - Partecipazioni valutate al fair value con contropartita a Conto economico - Altri fitoli non correnti |
- | 10.038.836 | 100.000 | 1 | 10.297.951 | 100.000 | |
| Attività finanziarie valutate a fair value held for trading: - Titoli correnti per la negoziazione - Altri crediti - Strumenti derivati di negoziazione - Altre attività finanziane |
32.538.564 | 1 | 52.753.422 | 1 - |
|||
| Totale Attività | 32.538.564 | 10.038.836 | 100.000 52,753.422 | 10.297.951 | 100_000 | ||
| Altre passività finanziarie - Strumenti derivati di copertura - Strumenti derivati di negoziazione |
|||||||
| Totale Passività | - | ||||||
A completamento delle analisi richieste dall'IFRS 13, si riportano le tipologie di strumenti finanziari presenti nelle poste di bilancio al 31 dicembre 2021, e ai fini comparativi, al 31 dicembre 2020 con l'indicazione dei criteri di valutazione applicati e, nel caso di strumenti finanziari value, dell'esposizione (conto economico o patrimonio netto) con specifica attribuzione alla categoria di fair value. Nell'ultima colonna della tabella è riportato, ove applicabile, il fair value a fine esercizio dello strumento finanziario.
Situazione al 31 dicembre 2021
| (valori in euro) | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia di strumenti finanziari | Criteri applicati nella valutazione in bilancio degli strumenti finanziari | ||||||||
| Strumenti finanzian valutati al fair value | |||||||||
| con variazione di Fair Value con contropartita iscritta a: |
Totale | Gerarchia de fair value | Strumenti finanziari valutati |
Totale di bilancio a 31 dicembre |
Fair value 31 dicembre 2021 |
||||
| Conto | Patrimanio netto negli Altri Utili |
Fair Value | al costo ammortizzato |
202 | |||||
| economico | (Perdite) complessivi | (A) | Livella | Livello 2 | Livello 3 | (B) | (A+B) | ||
| ATTMTA | |||||||||
| Altre attività finanziarie non correnti (a) {c} | 10.138.836 | 10.138,836 | 10.038.836 | 100.000 | 10.138.836 | 10.138.836 | |||
| Crediti finanziari non correnti (b) | 56.606.264 | 56.606.264 | 56.606.264 | ||||||
| Altri crediti ed attività finanziarie (*) {b} | 144,741 | 144.741 | 144.741 | ||||||
| Crediti finanzian correnti (b) | 32.538.564 | 32,538,564 | 32.538.564 | ||||||
| Crediti commerciali (") (b) | 3.747.487 | 3,747,467 | 3.747.467 | ||||||
| Crediti diversi correnti (") (b) | 55.174 | 55.174 | 55,174 | ||||||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (*) | 23,648,784 | 23.648.784 | 23,648,784 | ||||||
| 116,740,994 | 126,879,830 | 126.879.830 | |||||||
| PASSIVITA | |||||||||
| Prestiti obbligazionari (corrente e non corrente) (b) | 15.426.484 | 15,426,484 | 15.811.776 | ||||||
| Debiti finanziari (corrente e non corrente) (") (b} | 8.686.594 | 8,686,594 | 8,688,594 | ||||||
| Debiti diversi (") (b) | 1,838,691 | 1.83B.691 | 1.838.591 | ||||||
| 4 | 2-1-1-1-169 | 25.961 33 | 26,337.061 |
olato il fair value in quanto il corris

Situazione al 31 dicembre 2020
| (valori in euro) | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia di strumenti finanziari | Criteri applicati nella valutazione in bilancio degli strumenti finanziari | ||||||||
| Strumenti finanziari valutati al fair value | |||||||||
| con variazione di Fair Value con contropartita iscritta a: Patrimonio netto |
Gerarchia del fair value Totale Fair Value |
Strumenti finanzian valutati al costo ammortizzato |
Totale di bilancio al 31 dicembre 2020 |
Fair value 31 dicembre 2020 |
|||||
| Conto economica |
negli Altri Utili / (Perdite) complessivi |
(A) | Live lo | Live o 2 | Livello 3 | (B) | (A+B) | ||
| ATTIVITA Altre attività finanziarie non correnti (a) (c) Crediti finanziari non correnti (b) Altri crediti ed attività finanziane (*) (b) Crediti finanziari correnti (b) Crediti commerciali {"} {b) Crediti diversi correnti (4) (b) |
10.387.951 | 10.397.951 | 10.297.951 | 100.000 | 47.832.200 144.741 52.753.422 7.039.924 55,964 |
10.397.951 47,832,200 144.741 52.753.422 7.039.924 55.964 |
10.397.951 47,832,200 144.74 52.753.422 7.039.924 55.984 |
||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti { } | 89.023.415 | 89.023.415 | 89.023.415 | ||||||
| 10.397.951 | 10.397.951 | 10.397.951 | 195.849.666 | 207.247.817 | 207.247.647 | ||||
| PASSIVITA Prestiti obbligazionari (corrente e non corrente) (b) Debiti finanzian (corrente e non corrente) (") (b) Deblii diversi (") (b) |
79.898.379 4.441.918 1,685.275 86.025.72 |
79.698.372 4.441.918 1.685.275 86.025.572 |
81.7518.506 4.441.918 1.685.275 87.878.699 |
||||||
| - | - |
(*) Crediti e debiti per i quali non è stato calcolato il fair value in quanto il carico nella sostanza approssima lo stesso
(a) Attività finanziarie valutate al fair value in contropartita del conto economico
(b) Crediti finanziari e passività finanziarie valutate al costo ammoltizzato.
(c) Attivi
Le tecniche valutative adottate per la misurazione del fair value:
Il metodo di valutazione del fair value definito per uno strumento finanziario con continuità nel tempo ed è modificato solo a seguito di variazioni rilevanti nelle condizioni di mercato o soggettive dell'emittente lo strumento finanziario.
A completamento delle analisi richieste dall'IFRS 13 si riportano di seguito informazioni integrative relative alle tecniche di valutazione e gli input utilizzati per la valutazione del fair value su base ricorrente:
Misurazione del fair value delle attività e passività finanziarie:
Per i rapporti creditizi attivi e per le passività finanziarie iscritti in bilancio al costo ammortizzato, il fair value viene determinato secondo le seguenti modalità:
- per le attività e passività a medio/lungo termine, la valutazione viene effettuata attraverso l'attualizzazione dei flussi di cassa futuri. Quest'ultima è basata sul "discount rate adjustment approach" che prevede che i fattori di rischio connessi con l'erogazione del credito siano inclusi nel tasso utilizzato per l'attualizzazione dei cash flow futuri;
- per le attività o passività a vista, con scadenza nel breve termine o indeterminata e per le prime erogazioni di crediti finanziari, il valore contabile di iscrizione al netto della svalutazione analitica, rappresenta una buona rappresentazione del fair value.
In particolare, si precisa che per i crediti finanziari derivanti dall'attività di finanziamento iscritti in base al costo ammortizzato nella situazione patrimoniale-finanziaria, i dati di riferimento relativi alla misurazione del fair value è categorizzato nel Livello 3 della gerarchia del fair value, ed è stato stimato utilizzando la tecnica dei flussi di cassa attualizzati. I principali input utilizzati per tale valutazione sono i tassi di sconto di mercato, che riflettono le condizioni applicate nei mercati di riferimento per crediti con caratteristiche simili, rettificati per tenere conto del rischio di credito della controparte.
Il valore nominale delle Disponibilità e mezzi equivalenti in genere approssima il loro fair value considerando la breve durata di questi strumenti, che comprendono principalmente conti correnti bancari e depositi vincolati.
I prestiti obbligazionari sono iscritti in base al costo ammortizzato nella situazione patrimoniale-finanziaria e le relative obbligazioni sono quotate in un mercato attivo che pertanto il loro fair value è misurato con riferimento ai prezzi di fine periodo. L'indicazione del loro fair value è quindi classificato nel Livello 1 della gerarchia.
Il fair value degli Altri debiti finanziari è incluso nel Livello 2 della gerarchia ed è stato misurato la tecnica dei flussi di cassa attualizzati. I principali input utilizzati per tale valutazione sono i tassi di interesse di mercato di fine anno, rettificati per tenere conto del mercato sul rischio di inschio di inacempinento della società impliciti nei prezzi quotati dei titoli negoziati della società e dei derivanti esistenti società.

Per gli strumenti finanziari rappresentati da crediti a breve termine e per cui il valore attuale dei flussi di cassa futuri non differisce in modo significativo dal loro valore contabile, si assume che il valore contabile sia una ragionevole approssimazione del fair value.
In particolare, il valore contabile dei Crediti e altre attività correnti e dei Debiti commerciali e delle Altre passività correnti approssima il fair value.
II. Misurazione del fair value dei titoli di capitale rappresentati da partecipazioni di minoranza rilevate nel portafoglio attività finanziarie al fair value possedute per la negoziazione
Alla data del 31 dicembre 2021 non sono presenti partecipazioni di minoranza nel portafoglio attività finanziarie possedute per la negoziazione.
III. Misurazione del fair value dei titoli di capitale rappresentati da partecipazioni di minoranza rilevate nel portafoglio attività finanziarie disponibili per la vendita
Le tecniche valutative utilizzate per la valutazione al fair value delle partecipazioni di minoranza rilevate nel portafoglio attività finanziarie disponibili per la vendita includono:
- il riferimento a valori di mercato indirettamente collegabili allo strumento da valutare e desunti da prodotti similari per caratteristiche di rischio (comparable approach);
- le valutazioni effettuate utilizzando input non desunti da parametri osservabili sul mercato per i quali si fa ricorso a stime ed assunzioni formulate dal valutatore (mark to model approach).
Nel dettaglio, per la valutazione del fair value di titoli di capitale è previsto l'utilizzo di metodi di valutazione diversi che prevedono l'adozione di input derivanti da transazioni dirette, ovvero:
- le transazioni significative sul titolo registrate in un arco temporale ritenuto sufficientemente breve rispetto al momento della valutazione ed in condizioni di mercato costanti,
- le transazioni comparabili di società che operano nello stesso settore e con ogni tipologia di prodotti/servizi forniti analoghi a quelli della partecipata oggetto di valutazione,
- l'applicazione della media dei multipli significativi di borsa di società comparabili rispetto a grandezze economico-patrimoniali della partecipata e,
- l'applicazione di metodi di valutazione analitici finanziari, reddituali e patrimoniali.
La scelta tra le suddette metodologie non è opzionale, dovendo le stesse essere applicate in ordine gerarchico; è attribuita priorità ai prezzi ufficiali disponibili su mercati attività e passività da valutare (effective market quotes) ovvero per attività e passività similari (comparable approach) e priorità più bassa a input non osservabili e, quindi, maggiormente discrezionali (Mark to model approach).
Nell'incorporare tutti i fattori che gli operatori considerano nello stabilire il prezzo, i modelli valutativi sviluppati tengono conto del valore finanziario del tempo al tasso privo di rischio, dei rischi di insolvenza, della volatilità dello strumento finanziario, nonché, se del tassi di cambio di valuta estera.
Per le quote di sottoscrizione di fondi di private equity e di veicoli esteri di investimento, vengono valutate utilizzando l'ultimo NAV disponibile mediante un mercato sufficientemente attivo (livello 2).
In assenza di un regolare funzionamento del mercato, cioè quando il mercato non ha un sufficiente e continuativo numero di transazioni e volatilità non sufficientemente contenuta, la determinazione del fair value di tali strumenti finanziari è prevalentemente realizzata grazie all'utilizzo di tecniche di valutazione aventi obiettivo di stabilire il prezzo di una ipotetica transazione che considerano assunzioni circa il rischio che gli operatori di mercato includerebbero nella determinazione dell'attività o della passività e che comprendono anche i rischi inerenti a una particolare tecnica di valutazione utilizzata) e il rischio inerente gli input della tecnica di valutazione.
Variazioni nell'esercizio delle attività finanziarie valutate al fair value livello 3
Nell'esercizio al 31 dicembre 2021 non ci sono stati trasferimenti di attività e passività finanziarie che sono misurate al fair value su base ricorrente dal livelli e viceversa derivanti da cambiamenti nelle significative variabili di input delle tecniche valutative osservabili.
Con riferimento agli strumenti finanziari che sono classificati nel terzo livello gerarchico del fair value di seguito si riporta il dettaglio della movimentazione intervenuta nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 inclusiva degli utili/(perdite) imputati nel conto economico:

| (in Euro) Attività finanziarie finanziarie |
|
|---|---|
| Al 31 dicembre 2020 100.000 |
|
| Utili/(Perdite) rilevati a Conto economico | |
| Utili/(Perdite) rilevati in Altri utili/perdite complessivi | |
| Emissioni/Estinzioni | |
| Al 31 dicembre 2021 100.000 |
Le attività finanziarie disponibili per la vendita valutate al fair value di livello 3 si riferiscono alle azioni detenute in Nomisma S.p.A.
42.2 Classificazioni di strumenti finanziari
Categorie di attività e passività finanziarie
Con riferimento all'informativa supplementare in materia di rischi a di rischi ad essi connessi, richiesta dal principio contabile internazionale IFRS 7 e diretta ad illustrare l'impatto esercitato dagli strumenti finanziari rispetto all'entità delle relative esposizioni al rischio, di seguito si illustrano i dettagli circa le misure ed i meccanismi che l'azienda ha implementato per gestire l'esposizione ai rischi finanziari.
Di seguito si presentano, separatamente per i due esercizi a confronto, le informazioni integrative richieste dall'IFRS 7 al fine di valutare la rilevanza degli strumenti con riferimento alla situazione patrimoniale e finanziaria di Mittel S.p.A .:
| CATEGORIE IFRS 9 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività finanziare al 31 Dicembre 2021 | Crediti e finanziamenti |
Attività finanziarie valutate al fair value in contropartita del conto economico |
Attività finanziarie valutate al fair value in contropartita della riserva di valutazione |
Valore di bilancio | ||
| Attività finanziarie non correnti: | ||||||
| Partecipazioni | 10.138.836 | 10.138.836 | ||||
| Titoli obbligazionari | ||||||
| Altre attività finanziarie | ||||||
| Crediti non correnti: | ||||||
| Crediti finanziari | 56.606.264 | 56.606.264 | ||||
| Crediti diversi | 144.741 | 144.741 | ||||
| Crediti verso parti correlate | ||||||
| Crediti verso clienti ed altre attività commerciali correnti: |
||||||
| Crediti diversi ed attività diverse | 4.666.143 | 4.666.143 | ||||
| Attività finanziarie correnti: | ||||||
| Crediti finanziari | 32.538.564 | 32.538.564 | ||||
| Crediti diversi | ||||||
| Altre attività finanziarie | ||||||
| Derivati designati di copertura | ||||||
| Derivati non designati di copertura | ||||||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | ||||||
| Depositi bancari e postali | 23.638.539 | 23.638.539 | ||||
| TOTALE ATTIVITA' FINANZIARIE | 117,594,251 | 10.138.836 | 127.733.087 |
| CATEGORIE IFRS 9 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Attività finanziare al 31 Dicembre 2020 | Crediti e finanziamenti |
Attività finanziarie valutate al fair value in contropartita del conto economico |
Attività finanziarie valutate al fair value in contropartita della riserva di valutazione |
ally and |
| Attività finanziarie non correnti: Partecipazioni |
10.397.951 | |||
| 215 |

| TOTALE ATTIVITA FINANZIARIE | 197.725.405 | 10.397.951 | 208.123.356 | |
|---|---|---|---|---|
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Depositi bancan e postali |
89.015.483 | 89.015.483 | ||
| Derivati non designati di copertura | - | |||
| Derivati designati di copertura | 4 | |||
| Altre attività finanziarie | - | |||
| Crediti diversi | - | |||
| Crediti finanziari | 52,753,422 | - | 52.753.422 | |
| Attività finanziarie correnti: | ||||
| Crediti diversi ed attività diverse | 7.979.559 | 7.979.559 | ||
| Crediti verso clienti ed altre attività commerciali correnti: |
||||
| Crediti verso parti correlate | ||||
| Crediti diversi | 144 741 | 144,741 | ||
| Crediti finanziari | 47.832.200 | L | 47.832.200 | |
| Crediti non correnti: | ||||
| Altre attività finanziarie | ||||
| Titoli obbligazionari | ||||
| CATEGORIE IFRS 9 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Strumenti finanziari al fair | ||||
| Passività finanziarie al 31 Dicembre 2021 | value | Passività al costo ammortizzato | Valore di bilancio | |
| Debiti e passività finanziarie non correnti: | ||||
| Debiti verso banche | ||||
| Altre passività finanziarie | 3.988.202 | 3.988.202 | ||
| Debiti diversi e altre passività | - | |||
| Obbligazioni | - | 15.182.956 | 15.182.956 | |
| Passività correnti: | ||||
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 4.698.392 | 4.698.392 | ||
| Debiti verso fornitori | - | 1.177.795 | 1.177.795 | |
| Debiti diversi | - | 1.581.794 | 1.581.794 | |
| Obbligazioni | 1 | 243.528 | 243.528 | |
| Altre passività finanziarie: | ||||
| Derivati designati di copertura | 1 | |||
| Derivati non designati di copertura | 1 | L | 드 | |
| TOTALE PASSIVITA' FINANZIARIE | 1 | 26,872,667 | 26.872.667 |
| CATEGORIE IFRS 9 | |||
|---|---|---|---|
| Strumenti finanziari al fair | |||
| Passività finanziarie al 31 Dicembre 2020 | value | Passivita al costo ammortizzato | Valore di bilancio |
| Debiti e passività finanziarie non correnti: Debiti verso banche Altre passività finanziarie Debiti diversi e altre passività Obbligazioni |
- - - |
4.207.388 78.772.100 |
1 4.207.388 78.72-100 |
| Passività correnti: Debiti verso banche e altri finanziatori Debiti verso fornitori Debiti diversi Obbligazioni |
L - 1 |
234.530 1.076.326 2.256.207 1.126.279 |
234,530 1.076.326 2.256.207 1.126.279 |
| Altre passività finanziarie: Derivati designati di copertura Denvati non designati di copertura |
L L |
1 | 4 1 |
| TOTALE PASSIVITA' FINANZIARIE | 87.672.830 | 87.672.330 |
Trasferimento tra portafogli e riclassificazioni di attività finanziarie
Nel corso dell'esercizio 2021 la Società non ha effettuato riclassifiche di portafoglio.

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione di Mittel S.p.A. a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte da controparti, sia finanziarie. Tale rischio discende principalmente da fattori economico-finanziari, ovvero dalla possibilità che si verifichi una situazione di default di una controparte, ovvero da fattori più strettamente tecnico-commerciali.
La massima esposizione teorica al rischio di credito per Mittel S.p.A. è rappresentata dal valore contabile delle attività finanziarie e dei crediti in bilancio. Si segnala che alcune posizioni creditorie risultano garantite da ipoteche e pegni su titoli.
Gli accantonamenti al fondo svalutazione crediti sono effettuati in maniera specifica sulle posizioni creditorie che presentano elementi di rischio peculiari. Sulle posizioni che non presentano tali caratteristiche, sono invece effettuati accantonamenti sulla base dell'esigibilità media stimata in funzione di indicatori statistici.
Per quanto concerne il rischio di credito afferente alle componenti attive che concorrono alla determinazione dell'indebitamento finanziario netto, si evidenzia che la gestione della liquidità del gruppo si ispira a criteri prudenziali e si articola nei seguenti orientamenti:
- gestione di mercato monetario, alla quale è affidato l'investimento degli eccessi temporanei di cassa in corso d'esercizio, il cui riassorbimento si prevede che avverrà entro i successivi dodici mesi;
- gestione di portafoglio obbligazionario, alla quale è affidato l'investimento di un livello di liquidità permanente, l'investimento di quella parte di liquidità il cui riassorbimento per esigenze di cassa si prevede che avverrà dopo dodici mesi, nonché il miglioramento del rendimento medio dell'attivo.
Al fine di contenere il rischio di inadempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte, i depositi sono effettuati con primarie istituzioni bancarie con elevato merito di credito.
La società, nell'ottica di minimizzazione del rischio di credito, persegue, inoltre, una politica di diversificazione dei propri impieghi di liquidità e di assegnazioni creditzie tra le differenti controparti bancarie; non si evidenziano, pertanto, posizioni significative verso singole controparti.
Informazioni di natura quantitativa
Esposizioni creditizie: valori lordi e netti
La tabella seguente riporta gli ammontari lordi e netti complessivi dei crediti finanziari di Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 e per quello precedente.
| Tipologie esposizioni/valori | Esposizione lorda | Rettifiche di valore specifiche |
Rettifiche di valore di portafoglio |
Esposizione netta |
|---|---|---|---|---|
| Totale al 31 Dicembre 2021 | 109.246.320 | (20.101.492) | 89.144.828 | |
| Totale al 31 dicembre 2020 | 122.696.442 | (22.081.972) | 1 | 100-614.469 |
Sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. L'ammontare della svalutazione tiene conto di una stima dei flussi recuperabili e della relativa data di incasso e del fair value di eventuali garanzie.
Con riferimento ai criteri di valutazione dei crediti e finanda a quanto specificato nella sezione relativa alla prima applicazione del principio contabile internazionale IFRS 9, che ha comportato un l'incorporazione delle perdite attese derivanti da eventi futuri (expected loss).
Disponibilità liquide
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti della società presentano un valore di Euro 23.649 89.023 migliaia al 31 dicembre 2020) e sono costituite quasi interamente da depositi bancari

Nella scelta delle controparti per la gestione di risorse finanziarie temporaneamente in eccesso e nella stipula di contratti di copertura (strumenti derivati) la società ricorre solo a interlocutori di elevato standing creditizio.
Garanzie prestate e ricevute
l valori di bilancio al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020 relativi alle garanzie rilasciate a favore di terzi e agli impegni per erogazione di fondi sono riportate di seguito:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | ||
|---|---|---|---|
| Garanzie rilasciate di natura finanziaria | |||
| Garanzie rilasciate di natura commerciale | 850.905 | 5.999.869 | |
| Impegni irrevocabili a erogare fondi | 1.253.992 | 1.253.992 | |
| Impegni sottostanti ai derivati su crediti | |||
| Altri impegni irrevocabili | |||
| 2-104.897 | 7.253.861 |
Le garanzie di natura commerciale si riferiscono principalmente a fidejussioni a favore dell'Agenzia delle Entrate per Iva chiesta a rimborso per conto di società del gruppo.
Gli impegni all'erogazione di Fondi si riferiscono agli impegni per versamenti da effettuare in fondi di private equity e veicoli esteri di investimento.
Rischi di mercato 2.
Rischio di tasso di interesse
Aspetti generali
Con rischio di tasso generalmente ci si riferisce alle ricadute sul conto economico e sullo stato patrimoniale delle variazioni dei tassi di mercato.
Il rischio di tasso di interesse esprime la variazione dell'intermediario, a seguito di variazioni inattese dei tassi di interesse che impattano sul portafoglio bancario, definito come l'insieme di tutte le attività e passività sensibili ai tassi di interesse non classificate nel portafoglio di negoziazione.
Al fine di misurare e monitorare il profilo di tasso di interesse, a livello individuale ed a livello consolidato, sono prodotti dei report che assicurano il monitoraggio puntale dell'andamento dei tassi dello stock di indebitamento.
Questo sistema di reportistica consente di rilevare in via continuativa la "forbice" tra il tasso medio di indebitamento e di impiego e determinare gli impatti prodotti dalla struttura dei tassi di interesse sull'intero bilancio d'esercizio.
Informazioni di natura quantitativa
La tabella che segue identifica il valore contabile delle attività e passività finanziarie:
Distribuzione per data di riprezzamento delle attività e passività finanziarie

| Voci/durata residua | Fino a 6 mesi | Da oltre 6 mesi fino a 1 anno |
Da oltre 1 anno fino a 3 anni |
Da oftre 3 anni fino a 5 anni |
Oltre 5 anni | Durata indeterminata |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività Titoli di debito Crediti finanziari a medio/lungo termine Crediti finanzian correnti Attività finanziaria disponibile per la vendita Attività finanziana al fair value |
30.783 | 1.756 | 42 552 | 14.054 | 56.608 32.539 |
||
| Passività Finanziamenti bancari non correnti |
30.783 | 1.756 | 42.552 | 14.054 | 89.145 | ||
| Finanziamenti bancari correnti Obbligazioni Altri debiti finanziari verso parti correfate |
244 4 479 |
15.183 | 15.427 4.479 |
||||
| Derivati finanziari Derivati di copertura Derivati di negoziazione |
4.479 | 244 | 15.183 | 19.906 - |
|||
| 26.304 | 1.512 | 27,369 | 14.054 | 69,239 |
Si riportano di seguito i dati relativi al bilancio al 31 dicembre 2020:
| Valori în migliaia di Euro | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Voci/durata residua | Fino a 6 mesi | Da oltre G mesi fino a 1 anno |
Da oltre 1 anno fino a 3 amni |
Da oltre 3 anni fino a 5 anni |
Oltre 5 anni | Durata indeterminata |
Totale |
| Attività Titoli di debita Crediti finanziari a medio/lungo termine Crediti finanziari correnti Attività finanziaria disponibile per la vendita Attività finanziaria al fair value |
52.753 | 20.933 | 25.799 | 1.100 | 47 832 52.756 |
||
| 52.753 | 20,933 | 25.799 | 1.100 | 100.585 | |||
| Passività Finanziamenti bancari non correnti Finanzjamenti bancari correnti Obbligazioni |
1.126 | 78.772 | 79.898 | ||||
| Altri debiti finanziari verso parti correlate | |||||||
| Derivati finanziari | 1.126 | 78.787 | 79.898 | ||||
| Derivati di copertura Derivati di negoziazione |
|||||||
| - | |||||||
| 52.753 | (1.126) | (57.839) | 25.799 | 1,100 | 20.687 |
Le tabelle precedenti sono basate sulle scadenze residue e costituiscono un utile supporto anche per la quantificazione del rischio di liquidità. Con riferimento più specifico di interesse, invece, si rimanda anche alle tabelle seguenti (in particolare a quelle riportate nella sezione relativa alle analisi di sensitività), che dettagliano attività e passività finanziarie a tasso fisso e tasso variabile.
Modelli e altre metodologie per la misurazione e gestione del rischio di tasso di interesse
Il rischio di tasso è una variabile tenuta fortemente in considerazione dalla Società e ha ispirato le scelte operative attuate sia per ciò che riguarda gli strumenti di finanziamento che per gli impieghi. Si segnala in particolare l'utilizzo come fonte principale di finanziamento di prestiti obbligazionari a tasso fisso. Tale scelta strategica rappresenta un importante fattore di rischio e comportano un modesto impatto dalle variazioni inattese dei tassi di interesse sul valore economico della Capogruppo.


Rischio di prezzo
Aspetti generali
Per rischio di mercato si intende l'inschi generati dall'operatività sui mercati con riguardo agli strumenti finanziari, alle valute e alle merci.
I rischi di mercato sono costituiti dal rischio di posizione, di concentrazione, con riferimento al portafoglio di negoziazione; dal rischio di cambio e dal rischio di posizione su merci, con riferimento all'intero bilancio.
Informazioni di natura qualitativa
Nella realtà operativa attuale della Società il rischio di mercato attuale e prospettico risulta contenuto. In coerenza con le linee strategiche approvate, le strategie per l'anno in corso si sono mosse su linee di grande prudenza e hanno previsto di limitare l'attività di negoziazione in attività finanziarie, sulla base di una prudente valutazione dei rischi connessi all'attuale fase di mercato. In particolare l'attività dell'esercizio si è concretizzata nella dismissione del portafoglio di negoziazione residuale detenuto.
Informazioni di natura quantitativa
Come indicato nella sezione relativa alle informazioni di natura qualitativa, nella realtà della società il rischio di mercato attuale e prospettico è contenuto, in considerazione della integrale dismissione del portafoglio di negoziazione e della consistente rispetto ai precedenti esercizi anche delle attività finanziarie disponibili per la vendita.
Rischio di cambio
Aspetti generali
Il rischio di cambio può essere definito, in generale, come l'insieme degli effetti derivanti dalle variazioni dei cross delle varie divise non aderenti all'Euro, sulle performance realizzate dall'impresa in termini di risultati economici di gestione, e flussi di cassa.
Il monitoraggio dell'incidenza dell'andamento dei cambi nell'ambito delle operazioni realizzate su fitoli mobiliari nelle varie divise non aderenti all'Euro, è eventualmente realizzato attraverso una reportistica che evidenzia l'esposizione complessiva e l'incidenza sul livello di perdita in formazione.
Questi indicatori sono prodotti giornalmente e resi disponibili ai responsabili delle unità operative e di controllo.
Allo stato la Società non ha in essere operazioni in aree soggette a rischi di tasso di cambio.
Informazioni di natura qualitativa/quantitativa
La società non presenta esposizioni in valuta estera.
Analisi di sensitività
La misura dell'esposizione ai diversi rischi di mercato è apprezzabile mediante l'analisi di sensitività, così come previsto dall'applicazione dell'IFRS7; attraverso tale analisi vengono illustrati gli effetti indotti da una data ed ipotizzata variazione nei livelli delle variabili rilevanti nei diversi mercati di riferimento (tassi, prezzi, cambio) sugli oneri e proventi finanziari e, talvolta, direttamente sul patrimonio netto.
L'analisi di sensitività è stata condotta sulla base delle ipotesi ed assunzioni di seguito riportate:
- le analisi di sensitività sono state effettuate applicando variazioni ragionevolmente possibili delle variabili rilevanti di rischio ai valori di bilancio al 31 dicembre 2021;
- le variazioni di valore degli strumenti finanziari a tasso fisso, diversi dagli strumenti derivati, indotte da variazioni nei tassi di interesse di riferimento, generano un impatto reddituale solo allorché sono contabilizzati al loro fair value. Tutti gli strumenti a fasso fisso che sono contabilizzati al costo ammortizzato, non sono soggetti a rischio di tasso di interesse, così come definito nell'IFRS 7;
- le variazioni di valore, indotte da variazioni nei tassi di interesse di riferimento, degli strumenti finanziari a tasso variabile, diversi dagli strumenti derivati, che non sono parte di copertura di flussi

di cassa, generano un impatto sui proventi e oneri finanziari dell'esercizio; essi, pertanto, sono presi in considerazione nella presente analisi.
Rischio di tasso d'interesse - Analisi di sensitività
La variazione dei tassi di interesse sulla componente variabile di debiti e liquidità può comportare maggiori o minori oneri/proventi finanziari. In particolare, relativamente alla variazione nei tassi di interesse, se al 31 dicembre 2021 i tassi di interesse fossero stati 100 punti base più alti/bassi rispetto a quanto effettivamente realizzatosi, si sarebbero registrati a livello di conto economico, maggiori/minori oneri finanziari, al lordo del relativo effetto fiscale, per circa 0,1 milioni di Euro.
Ripartizione della struttura finanziaria tra tasso fisso e tasso variabile
Relativamente alla ripartizione della struttura finanziaria tra componente a tasso fisso e componente a tasso variabile, sia per le passività che per le attività finanziarie, si considerano le tabelle seguenti. Nella loro predisposizione si è tenuto conto del valore contabile e, per quanto concerne le attività finanziarie, della natura intrinseca (caratteristiche finanziarie e durata) delle operazioni considerate, piuttosto che unicamente delle condizioni contrattualmente definite.
| Valori in migliaia di Euro | 31 Dicembre 2021 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Tasso fisso | Tasso variabile | Totale | ||||
| Finanziamenti bancari | ||||||
| Obbligazioni | 15.426 | 15.426 | ||||
| Altre passività finanziarie | 4.479 | 4.478 1 |
||||
| Totale | 18,905 | 19.905 I |
| Valori in migliaia di Euro | 31 Dicembre 2020 | |||
|---|---|---|---|---|
| Tasso fisso | Tasso variabile | Totale | ||
| Finanziamenti bancari | ||||
| Obbligazioni | 79.898 1 |
79:398 | ||
| Altre passività finanziarie | 1 | |||
| Totale | 79838 | 14 | 79.898 |
| Valori in migliaia di Euro | 31 Dicembre 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| asso fisso | Tasso variabile | Totale | ||
| Crediti finanziari | 65.174 | 23.971 | 89-145 | |
| Altre attività finanziarie | ||||
| Totale | 65.174 | 23.971 | 89.145 |
| Valori in migliaia di Euro | 31 Dicembre 2020 | |||
|---|---|---|---|---|
| lasso fisso | Tasso variabile | Totale | ||
| Crediti finanziari | 1.100 | 99.486 | 100.586 | |
| Altre attività finanziarie | ||||
| Totale | 1-100 | 99.486 | 100.586 |
Tasso di interesse effettivo
Il tasso di interesse effettivo, per le categorie per le quali è determinabile, è quello riferito all'operazione originaria al netto dell'effetto di eventuali strumenti derivati di copertura.
L'informativa, essendo fornita per classi di attività e passività finanziarie, è stata determinata utilizzando, come peso ai fini della ponderazione, il valore contabile rettificato del valore dei ratei risconti e degli adeguamenti al fair value; trattasi pertanto del costo ammortizzato, al netto dei rateľ adeguamenti al fair value per effetto dell'hedge accounting.

Valori in migliaia di Euro
| 31 Dicembre 2021 | 31 Dicembre 2020 | |||
|---|---|---|---|---|
| Tasso di | Valore | Tasso di | ||
| Valore contabile | interesse | contabile | interesse | |
| rettificato | effettivo (%) | retificato | effettivo (%) | |
| Depositi e cassa | 23.649 | 0.00% | 89.023 | 0.01% |
| Altri crediti finanziari verso terzi | 25,895 | 0.25% | 26.900 | 0.38% |
| Altri crediti finanziari verso parti correlate | 63-250 | 2.87% | 73.686 | 1.70% |
| Totale | 1127794 | 1.67% | 189-609 | 0.72% |
Valori in migliaia di Euro
| 31 Dicembre 2021 | 31 Dicembre 2020 | ||
|---|---|---|---|
| asso di | Valore | Tasso di | |
| Valore contabile | interesse | contabile | Interesse |
| rettificato | effettivo (%) | rettificato | effettivo (%) |
| 0.00% | 0.00% | ||
| 15.426 | 3.69% | 79.898 | 3.70% |
| 0.00% | 0.00% | ||
| 15.426 | 3.69% | 79.898 | 3.70% |
Rischio di cambio - Analisi di sensitività
Al 31 dicembre 2021 (così come al 31 dicembre 2020), non risultano strumenti finanziari attivi e passivi denominati in valute diverse dalla valuta di bilancio della società e, pertanto, il rischio cambio non è oggetto di analisi di sensitività
3. Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è il rischio che la società possa trovarsi in difficoltà nell'adempiere alle future obbligazioni associate alle passività finanziarie in quanto le disponibilità di risorse finanziarie non sono sufficienti per far fronte alle obbligazioni nei termini e scadenze prestabiliti.
La società persegue un obiettivo di adeguata stabilità finanziaria delle fonti, in coerenza con le linee strategiche definite. Tale esigenza ha portato Mittel S.p.A. a rafforzare, mediante l'operazione sulle obbligazioni effettuata nel corso dell'esercizio, la componente di indebitamento finanziario a medio-termine, come ampiamente sottolineato in altre sezioni del presente fascicolo. La società presenta, inoltre, un'adeguata flessibilità finanziaria, disponendo anche di ulteriori fonti potenziali di finanziamento attraverso la disponibilità di linee bancarie e di finanziamenti.
Si rimanda alla tabella precedentemente esposta (nella sezione relativa al rischio di interesse) per un dettaglio delle scadenze residue di attività e passività.
Con riferimento alle scadenze dei flussi di cassa correlati all'esposizione finanziaria del Gruppo, ai fini del rischio di liquidità, assume particolare rilevanza il piano di rimborso previsto per l'indebitamento a mediolungo termine. La risk analysis effettuata è volta, tra l'altro, a quantificare, in base alle scadenze contrattuali, i cash flow derivanti dal rimborso di passività finanziarie non correnti detenute dalla società in quanto ritenute rilevanti ai fini del rischio di liquidità.
Ai fini di una rappresentazione del rischio di liguidità sull'esposizione finanziaria della società derivante dai flussi di cassa previsti per il rimborso dell'indebitamento finanziario e di altre passività non correnti, di seguito si presenta lo sviluppo dei flussi di cassa relativi al piano dei pagamenti per periodi temporali annuali.
| Valori in migliaia di Euro | con scadenza entro il 31.12 dell'anno: | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2022 | 2023 | 2024 | Citre 2024 |
Totale | |
| Finanziamenti bancari | |||||
| Obbligazioni | 570 | 15.512 | 16.082 | ||
| Altre passività finanziarie | 4.479 | 4.479 | |||
| Totale | 5.049 | 15.512 | 20.561 |

4. Informazioni sul patrimonio
Gli Azionisti si sono sempre preoccupati di dotare la società di un patrimonio adeguato a permettere l'attività e il presidio dei rischi.
A tale scopo nel corso degli esercizi la società ha provveduto a portare a nuovo parte degli utili conseguiti. Gli obiettivi di Mittel S.p.A. nella gestione del capitale sono ispirati alla salvaguardia della capacità della società di continuare a garantire la redditività per gli azionisti e a mantenere una struttura efficiente del capitale.
43. Pubblicità dei corrispettivi di revisione contabile e dei servizi diversi dalla revisione a norma del Regolamento Emittenti Consob art.149 duodecies.
Per quanto riguarda le informazioni di cuí ai sensi di quanto disposto dall'art. 149 duodecies del Regolamento Emittenti Consob in merito alle informazioni riguardanti i corrispettivi erogati a favore della società di revisione KPMG S.p.A. si rimanda a quanto riportato nella nota 53 del bilancio consolidato.
Proposta del Consiglio di Amministrazione
Signori Azionisti,
Sottoponiamo alla Vostra approvazione il bilancio dell'esercizio 1 gennaio 2021 - 31 dicembre 2021, costituito dalla Situazione Patrimoniale-Finanziaria, dal Conto Economico, dal Conto Economico Complessivo, dal Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto, dal Rendiconto finanziario e dalle Note esplicative ed integrative, nonché i relativi allegati e la Relazione sull'andamento della gestione.
ll Consiglio di Amministrazione propone all'Assemblea degli Azionisti di coprire la perdita d'esercizio di Euro 4.969.591 mediante utilizzo delle riserve disponibili.
Milano, 27 aprile 2022
p. Il Consiglio di Amministrazione Il Presidente (Dr. Michele lori)


Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n.11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
I sottoscritti Ing. Anna Francesca Cremascoli, Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, e Dr. Pietro Santicoli, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Mittel S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.
Si attesta, inoltre, che il bilancio separato di esercizio chiuso al 31 dicembre 2021:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione vertiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.
La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposta.
Milano, 27 aprile 2022
L'Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Ing. Anna Francesca Cremascoli
Dr. Pietro Santicoli



Relazione del collegio sindacale ai sensi dell'articolo 153 D. Lgs. n. 58/1998 e dell'articolo 2429 C.C.


MITTEL S.p.A.
Sede in Milano - Via Borromei n. 5 Capitale Sociale Euro 87.907.017 i.v. Iscritta al Registro Imprese di Milano al n. 00742640154
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI
ai sensi dell'art. 153 del d.Igs. n. 58/1998
Signori Azionisti,
Il Collegio Sindacale di Mittel S.p.A. (di seguito "Mittel" o la "Società"), anche nella veste di "Comitato per il controllo interno e la revisione contabile" riferisce in merito all'a visco di vigilanza svolta nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, ai sensi degli articoli 2429 e seguenti del codice civile ed in ossequio alle disposizioni contenute nel d.lgs. n. 5811998 (TUF); alle raccomandazioni espresse dalle Norme di Comportamento del Collegio Sindacale di società quotate emanate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili; tenuto conto delle indicazioni fornite dalla Controlo con comunicazione del 6 aprile 2001 - DEM/1025564, modificata ed integrata con comunicazione del 4 aprile 2003 – DEMI3021582 e successivamente con comunicazione del 7 aprile 2006 - DEM/6031329; considerato quanto previsto dal documento dell'ESMA del 28 ottobre 2020 "European common enforcement priorities for 2020 annual financial reports" sulle priorità di vigilanza comuni europee alla luce delle conseguenza della emergenza sanitaria legate al Covid-19 e attenendosi alla indicazioni recate nel flichiamo di attenzione della Consob n. 1/21 del 16 febbraio 2021; tenuto altresì conto delle indicazioni contenute nel Codice di Corporate Governance (edizione gennano 2020) redatto dal Comitato per la Corporate Governance delle società quotate di Borsa Italiana S.p.A., al quale la Società ha aderito in data 28 aprile 2021, avviando tutte le necessarie attività di adeguamento.
In questa relazione il Collegio Sindacale riferisce anche dell'attività di vigilanza svolta sull'osservanza, da parte della Società, delle disposizioni contenute nel d.lsg. n.


254/2016, in materia di comunicazione di informazioni di carattere non finanziario e di informazioni sulla diversità.
Il Collegio sindacale ha acquisito le informazioni strumentali allo svolgimento della propria funzione di vigilanza - oltre che attraverso le ordinarie attività di controllo effettuate nel corso delle tredici riunioni svolte nel corso dell'anno - anche attraverso la partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione ed alle riunioni dei Comitati endoconsiliari (ivi incluso il Comitato Esecutivo), attraverso le diverse audizioni del management della Società, nonché attraverso le informazioni acquisite dalle competenti strutture aziendali.
A proposito dello svolgimento dei compiti di vigilanza ad esso attribuiti, il Collegio Sindacale assicura che - nonostante le limitazioni connesse alla diffusione dell'emergenza sanitaria legata al COVID-19 non abbiano consentito, anche per l'esercizio 2021, le riunioni in loco per la totalità delle stesse - ha svolto la sua attività in maniera efficace ed adeguata anche grazie ad una interlocuzione più assidua con i managers e le strutture aziendali della Società, a un continuo scambio di informazioni con la Società incaricata della revisione legale e con gli altri organi di controllo della Società e delle controllate e così pure con l'Organismo di Vigilanza ex d.lgs. 231/01.
Nomina ed Indipendenza del Collegio sindacale
Questo Collegio Sindacale è stato nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 29 aprile 2019, nelle persone di Fabrizio Colombo (Presidente), Federica Sangalli (Sindaco effettivo) e Giulio Tedeschi (Sindaco effettivo). Il Collegio Sindacale terminerà il proprio mandato con la prossima Assemblea di approvazione del bilancio relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.
La composizione del Collegio Sindacale rispetta il criterio di riparto fra i generi di cui all'art. 148 del d.lgs. n. 58 del 1998.
Il Collegio Sindacale, all'atto della nomina e successivamente, con cadenza annuale, ha verificato la sussistenza del requisito di indipendenza in capo ai singoli componenti, nell'ambito del più ampio processo di autovalutazione svolto attenendosi alle indicazioni di cui alla Norma Q.1.1. contenuta nelle "Norme di comportamento del collegio sindacale di società quotate" pubblicate dal CNDCEC; alle indicazioni di cui alle

successive norme Q.1.2., Q.1.3. e Q.1.4. delle medesime "Norme di comportamento del collegio sindacale di società quotate"; nonché alle norme contenute nel d.lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 (TUF) ed a quelle previste per gli amministratori indipendenti dal Codice di Corporate Governance.
All'esito del processo di autovalutazione dell'indipendenza dei propri componenti, il Collegio Sindacale ha confermato l'esistenza dei requisiti richiesti dalla legge e dal Codice di Corporate Governance; si dà altresì atto che nessun Sindaco ha avuto interessi, per conto proprio o di terzi, in alcuna operazione della Società durante l'esercizio 2021.
Il Collegio Sindacale ha altresi provveduto ad effettuare, con riferimento all'esercizio 2021, il processo di autovalutazione sulla composizione e sul funzionamento dell'organo collegiale, al fine di accertare l'idoneità dei componenti e l'adeguata composizione dell'organo, con riferimento ai requisiti di professionalità, competenza, disponibilità di fempo e di risorse in relazione alla complessità dell'incarico. Gli esiti del sopra citato processo di autovalutazione, condotto nel corso della riunione del Collegio Sindacale del 5 aprile 2022, sono stati comunicati al Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 27 aprile 2022, ai sensi dell'art. 144-novies, comma 1-ter del Regolamento Emittenti, adottato dalla Consob con delibera n. 11971 del 1999, delle disposizioni recate dal Codice di Corporate Governance e delle citate Norme contenute nel documento predisposto dal CNDCEC.
I componenti del Collegio Sindacale hanno inoltre rispettato il cumulo degli incarichi previsto dall'art. 144-terdecies del Regolamento Emittenti.
Attività di vigilanza e controllo del Collegio sindacale
Nell'ambito dello svolgimento delle funzioni ad esso attribuite dall'ordinamento, nella qualità di organo di controllo e anche quale Comitato per il controllo interno e la revisione contabile negli enti di interesse pubblico, ai sensi dell'art. 19 del d.lgs. n. 39/2010, il Collegio Sindacale ha svolto le attività che di seguito si indicano.
Con specifico riferimento all'attività di vigilanza sull'osservanza della legge e dello statuto, il Collegio Sindacale ha:
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- · partecipato alle riunioni dell'Assemblea degli Azionisti e del Consiglio di Amministrazione, vigilando sul rispetto della legge, delle normative principali e secondarie e dello statuto, nonché sul rispetto dei principi della corretta amministrazione;
- · ottenuto dagli Amministratori, anche attraverso la partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Esecutivo, periodiche informazioni sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale deliberate e poste in essere dalla Società e dalle sue controllate nel corso dell'esercizio, ponendo particolare attenzione sulla circostanza che le delibere assunte e le azioni infraprese fossero conformi alla legge ed allo statuto sociale e non fossero manifestamente imprudenti, azzardate, in potenziale conflitto di interessi, in contrasto con le delibere assembleari o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale;
- · acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di sua pertinenza, sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, in termini di struttura, procedure, competenze e responsabilità, alle dimensioni della Società, alla natura e alle modalità di perseguimento dell'oggetto sociale, attraverso la raccolta di informazioni dai responsabili delle funzioni aziendali preposte e incontri con la Società di Revisione, nell'ambito del reciproco scambio di dati ed informazioni;
- · vigilato sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, attraverso la assidua partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati endoconsiliari (ivi incluso il Comitato Esecutivo) costituiti in ossequio al Codice di Corporate Governance e sulla base delle informazioni acquisite, focalizzando l'attenzione sul fatto che le scelte gestionali fossero ispirate al principio di corretta amministrazione e ragionevolezza e che gli amministratori fossero consapevoli della rischiosità e degli effetti delle operazioni compiute;
- · valutato e vigilato sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e del sistema amministrativo-contabile, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione, mediante:

- v l'esame della relazione del Dirigente Preposto al controllo interno sul sistema di Controllo interno della Società;
- V l'esame delle relazioni predisposte dalla funzione Internal Audit e dell'informativa resa dalla stessa sugli esiti della attività di monitoraggio avente ad oggetto l'attuazione delle azioni correttive di volta in volta individuate;
- V l'acquisizione di informazioni dai responsabili delle rispettive funzioni;
- v l'esame dei documenti aziendali;
- V l'esame della relazione dell'Organismo di Vigilanza;
- V l'analisi dei risultati del lavoro svolto dalla Società di Revisione;
- V lo scambio di informazioni con gli organi di controllo delle controllate ex art. 151, commi 1 e 2, del D.lgs. n. 58/1958;
- · effettuato, nel corso dell'esercizio, tredici riunioni e partecipato a tutte le riunioni del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati endoconsiliari (Comitato Esecutivo, Comitato Controllo Rischi, Comitato Parti Correlate e Comitato Remunerazione);
- · vigilato sull'adeguatezza del flusso reciproco di informazioni tra la Società e le sue controllate ai sensi dell'art. 114, comma 2, del d.lgs. n. 58/1998;
- · vigilato sugli adempimenti in materia di "Market abuse" e di "Internal Dealing", verificando l'adeguatezza delle regole e procedure adottate dalla Società per la gestione delle informazioni privilegiate e la relativa aderenza alle disposizioni normative applicabili e ponendo attenzione alla procedura di diffusione dei comunicati e delle informazioni al pubblico;
- · vigilato sull'adeguamento delle procedure per le operazioni con parti correlate della Società al nuovo "Regolamento in materia di operazioni con parti correlate" della Consob entrato in vigore il 1º luglio 2021;



- · tenuto riunioni, ai sensi dell'art. 150, comma 3, del d.lgs. n. 58/1998, con esponenti della Società incaricata della revisione legale, dalle quali non sono emersi dati, informazioni, fatti o criticità degni di menzione nella presente relazione;
- · avuto scambio di informazioni con i corrispondenti organi di controllo delle società controllate dalla Mittel, ai sensi dell'art. 151, commi 1 e 2 del d.lgs. n. 58/1998;
- · vigilato, ai sensi dell'art. 149, comma 1, lettera c-bis, del d.lgs. n. 58/1998, sulle modalità di concreta attuazione del Codice di Corporate Governance, predisposto dal Comitato per la Corporate Governance, cui la Società aderisce;
- · venficato l'adozione della procedura di autovalutazione sulla composizione e funzionamento del Consiglio e del Comitati istituiti al suo interno, effettuata in conformità a quanto raccomandato dall'art. 4 del Codice di Corporate Governance, ed ha constatato che nella valutazione - effettuata sulla base della elaborazione delle risultanze di un questionario di autovalutazione compilato da tutti i membri del Consiglio di Amministrazione - sono stati utilizzati criteri analoghi a quelli utilizzati nel precedente esercizio;
- · venficato, in particolare, la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio di Amministrazione, in ottemperanza al criterio applicativo di cui alla Raccomandazione n. 6 dell'art. 2 del Codice di Corporate Governance, per valutare l'indipendenza dei propri membri;
- · verificato che, nel corso dell'esercizio 2021, la Società non ha acquistato né venduto azioni proprie sul Mercato Telematico Azionario Italiano;
- · verificato la coerenza delle misure organizzative di contenimento del rischio connesso all'insorgenza della emergenza epidemiologica da Covid-19 predisposte dal management della Società e delle società del Gruppo con le prescrizioni normative volta per volta disposte e con i protocolli predisposti dalle Autorità nazionali e regionali.
Il Collegio Sindacale dà, inoltre, atto di aver rilasciato i seguenti pareri favorevoli:
б

- v sulla valutazione della sussistenza dei requisiti di indipendenza, previsti dal Codice di Corporate Governance e dal d.Igs. n. 58/1998, in capo ai consiglieri indipendenti;
- v sull'approvazione del piano annuale di attività predisposto dal responsabile della funzione di Internal Audit, ai sensi della Raccomandazione n. 33, lettera c), contenuta nell'art. 6 del Codice di Corporate Governance;
- v sulla valutazione sul corretto utilizzo dei principi contabili e sulla loro omogeneità ai fini della redazione del bilancio consolidato, effettuata dal Comitato Controllo e Rischi, ai sensi della Raccomandazione n. 35, lettera a), contenuta nell'art. 6 del Codice di Corporate Governance, di concerto con il Dirigente Preposto.
In ordine all'attività di vigilanza sull'adeguatezza del sistema amministrativocontabile e sull'attività di revisione legale dei conti, il Collegio Sindacale, chiamato a vigilare, ai sensi dell'art. 19 del d.lgs. n. 39/2010, sul processo di informativa finanziaria; sull'efficacia di sistemi di controllo interno e di gestione del rischio; sulla revisione legale dei conti e sull'indipendenza della Società di revisione specie con riguardo alle prestazioni di servizi diversi dalla revisione, ha:
· vigilato sull'esistenza di norme e procedure in ordine al processo di formazione e diffusione dell'informativa finanziaria; sul processo di attestazione dell'attendibilità dell'informativa finanziaria e sulla capacità del processo di redazione del bilancio di produrre l'informativa finanziaria in accordo con i principi contabili. In particolare, si evidenzia che, nella Relazione sul Governo Societario, sono indicati i criteri di definizione del Sistema di Controllo interno e di Gestione dei Rischi in relazione al processo di informativa finanziaria a livello consolidato e che il funzionamento delle procedure amministrativo-contabili è soggetto a verifiche svolte attraverso attività di monitoraggio dei controlli, effettuate dal Dirigente Preposto con il supporto dell'Internal Audit. Il Collegio Sindacale ha ricevuto adeguate informazioni sul perimetro delle attività svolte dalla Società e sull'aggiornamento della mappatura dei processi dai responsabili delle rispettive funzioni e anche attraverso l'analisi degli esiti del lavoro svolto dalla Società di Revisione. Non sono emersi elementi


ostativi al rilascio dell'attestazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili-societari e dell'Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, in ordine alla adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio separato della Società e di quello consolidato del Gruppo per l'esercizio 2021;
- · vigilato sulla efficacia dei sistemi di controllo interno e sulla adeguatezza della politica di gestione dei rischi in relazione alle aree strategiche, operative e finanziarie. Al riguardo, segnala che, nel corso dell'esercizio, il Collegio Sindacale ha posto particolare attenzione alle azioni intraprese dalla Società, allo scopo di gestire e mitigare i rischi di liquidità e di contrazione della redditività, legati al prolungarsi della crisi economica e finanziaria determinata dall'emergenza sanitaria ed alla incertezza sui tempi della ripresa;
- · vigilato sulla coerenza del comportamento tenuto dall'emittente con le indicazioni fornite dalla Consob nei richiami n. 1/2021 e n. 5/2021 del 29 aprile 2021, anche in termini di informativa in merito alla sussistenza della continuità aziendale;
- · vigilato sull'attività di revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati e sull'indipendenza della Società di Revisione specie in ordine alle eventuali prestazioni di servizi diverse da quelle di revisione;
- · ricevuto dalla Società di Revisione conferma della propria indipendenza ai sensi dell'art. 17 del d.lgs. n. 39/2010 e ai sensi del paragrafo 17 del Principio di revisione internazionale (ISA Italia) 260.
Nell'esercizio della suddetta attività, il Collegio Sindacale si è coordinato con il Comitato Controllo e Rischi, al fine di evitare sovrapposizioni e di beneficiare delle differenti competenze.
In ordine all'attività di vigilanza sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e sull'assetto organizzativo, il Collegio ha valutato e vigilato sull'adeguatezza del controllo interno e l'efficacia dei sistemi di controllo interno e di gestione del rischio, focalizzando l'attenzione sulle attività maggiormente rilevanti, anche attraverso l'assidua partecipazione alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi.

Nell'ambito di tale attività, il Collegio Sindacale dà atto di aver:
- · ricevuto le relazioni periodiche sull'attività svolta, predisposte dal Comitato Controllo Rischi e quelle predisposte dalla funzione di Internal Audit,
- · ricevuto i rapporti redatti alla conclusione delle attività di verifica e monitoraggio dalla funzione di Internal Audit, con i relativi esiti e le azioni raccomandate ed avuto evidenza dei successivi controlli sulla concreta attuazione delle suddette azioni;
- · ricevuto gli aggiornamenti periodici sull'evoluzione del processo di gestione dei rischi, l'esito delle attività di monitoraggio ed assesment svolte dall'Internal Audit ed i risultati raggiunti;
- · di aver preso visione e di aver ottenuto informazioni sulle attività di carattere procedurale ed organizzativo poste in essere, in attuazione della normativa afferente la "Disciplina della responsabilità amministrativa degli enti" di cui al d.lgs. n. 231/2001 e successive integrazioni e modifiche e di aver acquisito le relazioni periodiche presentate dall'Organismo di Vigilanza al Consiglio di Amministrazione e di aver ricevuto dallo stesso Organismo assicurazione in merito all'assenza di fatti o situazioni da segnalare nella presente relazione.
All'esito dell'attività svolta nel corso dell'esercizio, il Collegio ha condiviso la valutazione positiva espressa dal Comitato Controllo Rischi in relazione alla adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
Quanto all'attività di vigilanza sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, il Collegio Sindacale dà atto:
- · di aver ricevuto analitica informativa in merito alle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale poste in essere, anche per il tramite di società controllate. Di tali operazioni, esaminate ed approvate dal Consiglio di Amministrazione, si citano le seguenti:
- v in data 16 giugno 2021, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di procedere al rimborso anticipato volontario parziale del Prestito Obbligazionario
ਰੋ

"Mittel S.p.A. 2017-2023", per un ammontare pari a nominali Euro 63,7 milioni su un totale di Euro 78,9 milioni;
v in data 15 settembre 2021, la Società, attraverso il veicolo controllato Fashion Time S.r.l., ha acquistato, dal Tribunale di Bologna, la proprietà del marchio Jeckerson, per un corrispettivo pari ad Euro 5 milioni (oltre IVA), interamente finanziato con mezzi propri.
A seguito dell'attività di vigilanza e controllo svolta nel corso dell'esercizio, il Collegio Sindacale può attestare che:
- · non sono emerse omissioni, irregolarità elo fatti censurabili o comunque significativi, tali da richiedeme la segnalazione agli organi di controllo o menzione nella presente relazione;
- · non sono pervenuti al Collegio Sindacale denunce, ex art. 2408 del Codice Civile, né esposti da parte di terzi;
- · non sono state individuate operazioni con terzi, con Società del Gruppo o con altre parti correlate tali da evidenziare profili atipici e/o inusuali per contenuti, natura, dimensione e collocazione temporale;
- · il complesso delle operazioni e delle scelte adottate è ispirato al principio di corretta amministrazione e di ragionevolezza.
In ordine all'attività di vigilanza sull'attuazione delle regole di governo societario, il Collegio Sindacale dà atto:
· di aver verificato l'evoluzione della governance anche alla luce delle considerazioni contenute nella relazione sul governo societario in merito alle raccomandazioni recate nella lettera del Presidente del Comitato per la Corporate Governance del 3 dicembre 2021 e, in tale ambito, di aver valutato positivamente l'attenzione posta dalla Società ai temi della sostenibilità ed alla politica in materia di remunerazione. Con specifico riferimento alla politica in materia di remunerazione, il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 5 novembre 2021, ha approvato una nuova relazione (la Relazione sulla Politica di Remunerazione e sui compensi corrisposti)
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la cui Sezione I è già stata sottoposta al voto vincolante degli azionisti nel corso dell'Assemblea del 15 dicembre 2021, proprio allo scopo di aggiornare per tempo la Politica in vigore nel corso dell'esercizio 2021 tenendo conto delle modifiche nel frattempo introdotte al Regolamento Emittenti e dotarsi di un sistema d'incentivazione variabile unicamente di medio/lungo periodo avente durata triennale (2022-2024). In tale ambito, gli Amministratori hanno illustrato i principi adottati per la determinazione delle remunerazioni dei componenti degli organi di amministrazione e dei dirigenti con responsabilità strategiche.
Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 27 aprile 2022, ha approvato la Sezione Il della Relazione, che verrà sottoposta al voto consultivo degli azionisti di questa Assemblea; essa, inoltre, contiene la tabella relativa ai compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione e di controllo e agli altri dirigenti con responsabilità strategiche, nonché lo schema relativo alle informazioni sulle partecipazioni al capitale della società dagli stessi detenute.
Quanto all'attività di vigilanza connessa al Bilancio di esercizio, al Bilancio consolidato ed alla Dichiarazione consolidata non finanziaria, il Collegio dà atto di:
- · di aver rinunciato analogamente alla rinuncia effettuata dalla Società di Revisione KPMG - ai termini di cui all'art. 154-ter, comma 1-fer, del TUF;
- · aver ricevuto in data 27 aprile 2022 il progetto di bilancio consolidato di Gruppo e di bilancio separato della Società al 31 dicembre 2021, redatti secondo i principi contabili internazionali, nonché la relazione sulla gestione e di aver accertato, anche tramite le informazioni assunte dalla Società di Revisione, l'osservanza delle norme di legge che ne regolano la formazione;
- · aver ricevuto analitica informativa in merito agli impairment test eseguiti nel 2021, ai sensi dello IAS 36, a conferma dei valori di attività iscritte nel bilancio della Società e nei bilanci delle società controllate. Al riguardo - ribadendo considerazioni già espresse - si sottolinea che i business del Gruppo hanno subito pesantemente l'impatto della diffusione dell'epidemia da Covid-19 e delle connesse restrizioni imposte a livello globale per contrastarla. In considerazione di ciò, la Società - in senso coerente con le previsioni contenute nel suddetto principio IAS 36 e tenuto


conto delle raccomandazioni espresse sul punto dalle Autorità competenti, nazionali ed internazionali (il riferimento è anche ai richiami Consob n. 1/2021 e n. 5/2021, rispettivamente del 16 febbraio e 29 aprile 2021) - ha svolto le necessarie verifiche tese alla identificazione di eventuali rischi di continuità aziendale e alia quantificazione e definizione degli effetti della emergenza pandemica sulle valutazioni delle attività e sulla struttura finanziaria del Gruppo. Le valutazioni sottostanti il test di impairment, condotto periodicamente e soprattutto quello al 31 dicembre 2021, sono state analizzate dal Collegio Sindacale nel corso delle varie riunioni e delle interlocuzioni informali con il management della Società e la Società di Revisione. L'impairment test, eseguito al 31 dicembre 2021, elaborato sulla base dei piani prospettici, non ha comportato la necessità di procedere ad alcuna svalutazione degli assets aziendali;
- · aver ricevuto, sempre in data 27 aprile 2022, il Bilancio di Sostenibilità recante la Dichiarazione consolidata delle informazioni di carattere non finanziario e sulla diversità, nei termini previsti dall'art. 5 del d.lgs. n. 254/16;
- · poter attestare, in relazione al citato Bilancio di Sostenibilità, l'adeguatezza degli assetti organizzativi in funzione degli obiettivi strategici in campo sociolambientale che la Società si è posta, nonché la coerenza della dichiarazione prodotta con le disposizioni contenute nel d.lgs. n. 254/2016. Andando nel dettaglio, il Collegio, Sindacale nell'ambito della ordinaria attività svolta in attuazione della normativa vigente, ha vigilato sull'osservanza, da parte della Società, delle disposizioni stabilite in materia di comunicazione di informazioni di carattere non finanziario e di informazioni sulla diversità, constatando che la Società ha redatto, anche nell'anno 2021, la dichiarazione consolidata di carattere non finanziario nella forma più ampia di "Bilancio di sostenibilità", collocandola in un documento distinto e non in una sezione della relazione sulla gestione. La suddetta dichiarazione, redatta secondo i principi di rendicontazione individuati nello standard "Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards" (in breve GRI Standard), offre una rappresentazione delle strategie adottate al fine di assicurare la crescita economica della Società e lo sviluppo del suo business in ottica sostenibile. La stessa copre i temi ambientali, sociali, della salute e sicurezza sul lavoro, della gestione del

personale, dei rispetto dei diritti umani, della lotta contro la corruzione attiva e passiva, della sicurezza informatica, della privacy, rilevanti tenuto conto dell'attività e delle caratteristiche dell'impresa, in misura adeguata al fine di consentire la comprensione dell'attività svolta dal Gruppo Mittel, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dalla stessa prodotto, in senso coerente con le disposizioni contenute nell'art. 3 del d.lgs. n. 254/2016. Sulla suddetta dichiarazione, approvata dal Consiglio di Amministrazione nella riunione del 27 aprile 2022 e messa a disposizione dei Sindaci nella stessa data, il Collegio Sindacale ha svolto un controllo di tipo sintetico sui sistemi e sui processi allo scopo di accertare il rispetto della legge e della corretta amministrazione. In concreto il controllo ha avuto ad oggetto la matrice di rilevanza dei rischi, le modalità di rendicontazione delle informazioni fornite dalle società del Gruppo e la corrispondenza al vero delle stesse, nonché la coerenza della stessa rendicontazione con le previsioni del decreto
Con specifico riferimento all'impatto della infezione pandemica sulle tematiche non finanziarie, il Collegio Sindacale ha verificato l'avvenuta adozione di azioni di mitigazione tese a contene gli effetti, pur se leggermente attenuati dalla massiccia campagna vaccinale. In ordine alle questioni sociali ed a quelle attinenti il personale, i Sindaci hanno posto la necessaria attenzione ai profili riguardanti la salute, la sicurezza sul lavoro ed il ricorso alla modalità di lavoro da remoto, verificando l'adeguatezza delle misure adottate. Analoga verifica è stata effettuata in relazione alla adeguatezza delle politiche adottate dalla Società nei confronti dei propri dipendenti e collaboratori; quindi - con riferimento al business model ed alla creazione di valore - alle azioni intraprese dalla Società per contenere gli effetti della crisi generata dall'epidemia allo scopo di preservare la capacità di creazione di valore nel tempo. In ultimo, il Collegio Sindacale ha altresì verificato la adeguatezza dei comportamenti adottati a presidio del contenimento dei rischi connessi al cambiamento climatico, compatibilmente con il contesto eccezionale e assolutamente imprevisto. Quanto, infine, alle interconnessioni esistenti tra informazioni finanziarie e non finanziarie, il Collegio Sindacale ha valutato con particolare attenzione l'impatto generato dalla crisi pandemica sulla situazione finanziaria della Società e sulle relative performance.


All'esito dell'attività svolta ed alla luce delle conclusioni raggiunte dalla Società di Revisione nella specifica relazione, il Collegio Sindacale può attestare l'adeguatezza degli assetti organizzativi in funzione degli obiettivi strategici in campo sociolambientale che la Società si è posta, nonché la coerenza della dichiarazione prodotta con le disposizioni contenute nel d.lgs. n. 254/2016;
- · aver valutato il piano di lavoro predisposto dalla KPMG S.p.A., rilevandolo adeguato alle caratteristiche ed alle dimensioni del Gruppo, e di aver vigilato sull'efficacia del processo di revisione legale, rilevando che lo stesso si è svolto nel rispetto del piano di revisione e secondo gli International Standard Audit,
- · aver ricevuto, in data 30 aprile 2022, dalla Società di revisione legale KPMG S.p.A. le relazioni, ai sensi dell'art. 14 e dell'art. 16 del d.lgs. n. 39/2010, rispettivamente per il bilancio di esercizio e per il bilancio consolidato chiusi al 31 dicembre 2021. Da tali relazioni risulta che il bilancio di esercizio ed il bilancio consolidato della Società forniscono una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art.9 del d.lgs. n. 38/2005; e che la relazione sulla gestione e le informazioni della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nel comma 4 dell'art. 123-bis del d.lgs. n. 58/1998, sono coerenti con il bilancio di esercizio ed il bilancio consolidato. La relazione di revisione include, inoltre, l'indicazione degli aspetti chiave della revisione, in relazione ai quali, tuttavia, non viene espresso un giudizio separato, essendo stati affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del giudizio sul bilancio di esercizio nel suo complesso. L'unico aspetto chiave della revisione, individuato con riferimento al bilancio di esercizio della Società, è risultato essere la recuperabilità del valore delle partecipazioni in imprese controllate e collegate (che include le attività di "impairment test"). Con riferimento invece al bilancio consolidato, gli aspetti chiave della revisione sono i seguenti: (i) valutazione delle attività immateriali a vita utile indefinita; (ii) valutazione delle rimanenze immobiliari.
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- · aver ricevuto, in data 30 aprile 2022, dalla Società di revisione KPMG S.p.A. la relazione prevista dall'art. 11 del Regolamento (UE) 537/2014, dalla quale non risultano carenze significative nel sistema di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria meritevoli di essere portate all'attenzione dei responsabili delle attività di governance. Il Collegio Sindacale provvederà ad informare il Consiglio di Amministrazione della Società in merito agli esiti della revisione legale, trasmettendo a tal fine la relazione aggiuntiva, corredata da eventuali osservazioni, ai sensi dell'art. 19 del d.lgs. n. 39/2010. Relativamente all'esercizio precedente, il Collegio Sindacale ha provveduto ad informare il Consiglio di Amministrazione in merito agli esiti della revisione legale, come previsto dalle disposizioni di legge.
- · aver ricevuto, in data 30 aprile 2022, dalla Società incaricata della revisione legale KPMG S.p.A. la relazione di revisione limitata sulla conformità delle informazioni non finanziarie fornite rispetto alle norme contenute nel d.lgs. 30 dicembre 2016 n. 254, dalla quale risulta l'inesistenza di elementi idonei a far ritenere che la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto citato e dal GRI Standards.
Il Collegio Sindacale osserva che l'art. 154-ter, comma 1.1., del TUF (in vigore dal 1º febbraio 2022), prevede che gli amministratori curino l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione del 17 dicembre 2018 ("Regolamento ESEF"). Il comma 1.2 del citato articolo 154-ter (anche questo in vigore dal 1º febbraio 2022) ha altresì previsto che la società di revisione legale, nella relazione di revisione di cui all'art. 14 del d. Igs. n. 39/2010, esprima un giudizio sulla conformità del progetto di bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato, compresi nella relazione finanziaria annuale, alle disposizioni del Regolamento ESEF.
Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'applicazione delle disposizioni del Regolamento ESEF da parte degli amministratori e conferma che la società di revisione, nella relazione ex art. 14, del d.lgs. n. 39/2010, ha espresso un giudizio sulla conformità del progetto di bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato, compresi nella relazione finanziaria annuale, alle disposizioni del Regolamento ESEF.
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In ordine all'attività di vigilanza sui rapporti con le società controllate, il Collegio Sindacale ha:
- · acquisito conoscenza e vigilato, ai sensi dell'art. 149, comma 1, lett. d) del d.Igs. n. 58/1998, per le principali società soggette a controllo, sull'adeguatezza delle disposizioni impartite dalla Società alle società controllate ai sensi dell'art. 114, comma 2 dello stesso d.lgs. n. 58/1998, tramite:
- V l'acquisizione di informazioni dai responsabili delle competenti funzioni aziendali;
- v gli scambi di informazioni con i Presidenti dei Collegi sindacali;
- v gli incontri con la Società incaricata anche della revisione legale delle partecipate.
Quanto all'attività di vigilanza sulle operazioni con parti correlate, il Collegio Sindacale ha:
· vigilato sulla conformità delle procedure adottate dalla Società ai principi indicati nel Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate di cui alla Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificata ed integrata, tenuto conto altresi degli aggiornamenti in vigore dal 1° luglio 2021, e di non aver rilevato l'esistenza di operazioni atipiche o inusuali con società del Gruppo, con terzi o con altre parti correlate, trovando conferma di ciò nelle indicazioni del Consiglio di Amministrazione, della società di revisione legale e del responsabile della Funzione di Internal Audit. Il Collegio Sindacale ha accertato che le operazioni di natura ordinaria effettuate infragruppo o con parti correlate sono conformi alla legge e allo Statuto, sono rispondenti all'interesse sociale e non sono suscettibili di dar luogo a dubbi in ordine alla correttezza e alla completezza della relativa informativa di bilancio, alla sussistenza di situazioni di conflitto di interessi, alla salvaguardia del patrimonio aziendale e alla tutela degli Azionisti di minoranza, espletate le preventive attività demandate al Comitato Parti Correlate all'insorgere dei presupposti.

La Relazione sulla Gestione redatta dagli Amministratori contiene adeguata informativa sulle operazioni infragruppo o con parti correlate, tutte congrue, rispondenti all'interesse della Società e regolate a condizioni di mercato. L'impatto economico delle operazioni con parti correlate è riportato alla Nota 41 del bilancio di esercizio della Società e alla Nota 50 del bilancio consolidato; la foro incidenza sui flussi finanziari è riportata direttamente nello schema di rendiconto finanziario.
In riferimento a tali operazioni, il Collegio Sindacale ritiene adeguate le informazioni rese dagli Amministratori nella loro Relazione sulla Gestione e nelle note illustrative al bilancio.
Conclusioni
All'esito dell'attività di vigilanza sopra descritta svolta nel corso dell'esercizio 2021, ribadendo considerazioni già espresse, il Collegio Sindacale può attestare che le scelte operate dagli Amministratori appaiono conformi alla legge ed allo statuto, ai principi di corretta amministrazione, nonché coerenti e compatibili con le dimensioni aziendali e con il patrimonio sociale; che - anche sulla base delle informazioni assunte dalla Società di Revisione - non sono state rilevate omissioni e/o fatti censurabili e/o irregolarità o comunque fatti significativi tali da richiederne la segnalazione agli organi di controllo o menzione nella presente relazione.
Sulla base della suddetta attività di vigilanza, e dall'analisi del progetto di bilancio presentato, considerato che, in data 30 aprile 2022, la Società di Revisione ha rilasciato le proprie relazioni senza rilievi, il Collegio non rileva motivi ostativi all'approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2021 ed alle proposte di delibera formulate dal Consiglio di Amministrazione.
Infine, considerato che - con l'approvazione del bilancio all'esame di questa Assemblea scade il mandato triennale del Collegio Sindacale e del Consiglio di Amministrazione, si invitano i Signori Azionisti ad assumere i necessari provvedimenti. Con l'occasione, i Sindaci ringraziano la Società ed i suoi Azionisti per la fiducia loro accordata fino ad oggi.
30 aprile 2022

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Per il Collegio Sindacale
Il Presidente
Fabrizio Colombo
Jizo Coludo



KPMG S.p.A. Revisione e organizzazione contabile Via Vittor Pisani, 25 20124 MILANO MI Telefono +39 02 6763.1 Email [email protected] PEC [email protected]
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi degli artt. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e 10 del Regolamento (UE) n. 537 del 16 aprile 2014
Agli Azionisti della Mittel S.p.A.
Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio
Giudizlo
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della Mittel S.p.A. (nel seguito anche la "Società"), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2021, dal conto economico e dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto e dai rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Mittel S.p.A. al 31 dicembre 2021, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione intemazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nel paragrafo "Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio" della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Mittel S.p.A. in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Sp A_è pra società per propileri d'illo lighte de la porte do netwo k KPMO di enotà indipendenti adhain a KF1.'G Intern
Liment sopietii di tinkio inqlese
Ancona Ele Hergano Udiegna Bolzano Brescia Chian & Cumo Farmia Godova poste Mano Mapoli Ficvord Palano Parra Parra Paci Piners Terma T



Mittel S.p.A. Relazione della società di revisione 31 dicembre 2021
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto su fali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
Recuperabilità del valore delle partecipazioni in imprese controllate e collegate
Note esplicative ed integrative Sezione 3 "Principi contabili significativi adottati dalla capogruppo": paragrafo "Partecipazioni in imprese controllate e collegate (IFRS 10, IAS 27 e IAS 28)"
Note esplicative ed integrative "Informazioni sulla situazione patrimoniale - finanziaria" - Attività non correnti: Sezione 6 "Partecipazioni"
Note esplicative ed integrative "Informazioni sul conto economico": Sezione 36 "Rettifiche di valore di partecipazioni"
| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
|---|---|
| Nel bilancio d'esercizio della Mittel S.p.A. chiuso al 31 dicembre 2021, sono iscritte partecipazioni |
Le nostre procedure di revisione hanno incluso: |
| in imprese controllate e collegate per complessivi €99,0 milioni, pari al 41,7% del totale attivo, coma nel seguito dettagliate: |
- la comprensione dei processo adottato dagli Amministratori ai fini della determinazione del valore recuperabile delle partecipazioni di controllo in Mittel Design S.r.i., IMC S.p.A., Gruppo Zaffiro S.r.I., Sport Fashion Service S.r.I., Mittel Investimenti Immobiliari S.r.l., a Earchimede S.p.A .; |
| - Mittel Design S.r.l. per €27,9 millioni; | |
| IMC S.p.A. per €17,9 milioni: | |
| - Gruppo Zaffiro S.r.l. per €13,5 milioni; | |
| Sport Fashion Service S.r.l. per €11,6 milloni; |
|
| - Mittel Investmenti Immobiliari S.r.l. per €11,5 milioni: |
l'analisi delle principali assunzioni utilizzate dagli Amministratori nella determinazione del valore recuparabile delle partecipate. Le nostre analisi hanno incluso la verifica delle assunzioni sottostanti le metodologie valutative utilizzate a il confronto delle principali assunzioni utilizzate con informazioni acquisite anche da fonti esterne, ove disponibili; tale attività è stata svolta con il supporto di esperti dei network KPMG: |
| - Earchimede S.p.A. per €8,2 millioni; | |
| - ulteriori partecipazioni per €8,4 millioni. | |
| Gli Amministratori hanno svolto i test di impairment, con riferimento al valore contabile di tali partecipazioni alla data di bilancio, al fine di identificare eventuali perdite per riduzioni di valore. determinate dall'eccedenza del valore contabile della partecipazioni in imprese controllate e collegate rispetto al valore recuperabile delle stesse. Tale valore |
|
| recuperabile è stato stimato dagli Amministratori sulla base del valore d'uso, determinato secondo metodologie valutative ritenute appropriate nelle circostanze. |
l'analisi degli eventi occorsi successivamente alla data di nferimento del bilancio che forniscano elementi informativi utili alla verifica delle principali assunzioni adottate |
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Mittel S.p.A. Relazione della società di revisione 31 dicembre 2021
| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
|---|---|
| In considerazione della significatività della voce di bilancio in oggetto e dell'elevato grado di gludizio insito nel processo di determinazione del valore recuperabile delle partecipazioni, abbiamo considerato la recuperabilità del valore delle partecipazioni in imprese controllate e collegate un aspetto chiave dell'attività di revisione. |
per lo svolgimento dell'impairment 1881: l'esame dell'appropriatezza dell'informativa di bilancio relativa alle partecipazioni in imprese controllate a al test di impalment anche in considerazione dei maggion requisiti informativi connessi all'incartezza derivante dalla pandemia da Covid- 19. |
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale della Mittel S.p.A. per il bilancio d'esercizio
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non Intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare a operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del biliancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.


Mittel S.p.A. telazione della società di revisione 1 dirembro 2021
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Ifalia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuli a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, polché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature dei controllo interno;
- abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante al fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società:
- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
- siamo giunti a una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probetivi acquisiti, sull'eventuale esistenza di un'incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare a operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;
- abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati a un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.


Mittel S.p.A. Refazione della società di revisione 31 dicembre 2021
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile def bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate al sensi dell'art. 10 dei Regolamento (UE) 537/14
L'Assemblea degli Azionisti della Mittel S.p.A. ci ha conferito in data 24 marzo 2016 l'incarico di revisione tegale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 30 settembre 2016 al 31 dicembre 2024.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/14 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Gludizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli Amministratori della Mittel S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF - European Single Electronic Format) al bilancio d'esercizio, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815.
Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98
Gli Amministratori della Mittel S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Mittel S.p.A. al 31 dicembre 2021, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella refazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio d'esercizio della Mittel S.p.A. al 31 dicembre 2021 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.



Millei S.p.A. Relazione della società di revisione 31 dicembre 2021
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Mittel S.p.A. al 31 dicembre 2021 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base della conoscenze e della comprensione dell'impressa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'altività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Milano, 30 aprile 2022
KPMG S.p.A.
Francesco Be
Socio
টি
ALLEGATO " 1 AL N.J9. 73001 RACCOLTA

www.marcobava.it www.idee-economiche.it www.omicidioedoardoagnelli.it www.nuovomodellodisviluppo.it
TORINO 21.06.2022
ASSEMBLEA MITTEL
Richiesta di :

In risposta a : Con riferimento alla richiesta di estrazione dal libro soci dei primi 100 azionisti di Maire Tecnimont S.p.A. ed invio gratuito della stessa, si ricorda inoltre che l'art. 43 del "Provvedimento unico sul post-trading della Consob e della Banca d'Italia del 13 aqosto 2018" prevede che il diritto di ispezione dei libri sociali di cui all'art. 2422 del codice civile possa essere esercitato solo se attestato da una apposita comunicazione all'emittente rilasciata proprio dall'intermediario: comunicazione che non accompagna suddetta richiesta. Tale richiesta e' rispettata dal certificato di ammissione all'assemblea.
Inoltre si ricorda che lo stesso art. 2422 del codice civile imputa le spese di estrazione a carico del socio richiedente. Il files non ha costi per dati gia' disponibili.
Nello specifico poi si rappresenta che la richiesta appare generica e, per essere valutata, andrebbe anche meglio specificata con riferimento alla tipologia di dati richiesta e all'arco temporale di riferimento. Ovviamente per gli ultimi disponibili.
B. RICHIESTA DI AZIONE DI RESPONSABILITA E DOMANDE DEL SOCIO MARCO BAVA
Art. 127-ter (D. Lgs n. 58/1998)
(Diritto di porre domande prima dell'assemblea)
E-MARKI
SDIR
- I soci possono porre domande sulle materie all'ordine del giorno anche prima dell'assemblea.
Alle domande pervenute prima dell'assemblea è data risposta al più tardi durante la stessa. La società può fornire una risposta unitaria alle domande aventi lo stesso contenuto.
- Non è dovuta una risposta quando le informazioni richieste siano già disponibili in formato "domanda e risposta" in apposita sezione del sito Internet della società.
Articolo inserito dall'art. 3 del d.lgs. n. 27 del 27.1.2010. L'art. 7 del d.lgs. n. 27 del 27.1.2010 dispone che tale modifica si applica alle assemblee il cui avviso di convocazione sia pubblicato dopo il 31 ottobre 2010. Fino a tale data continuano ad applicarsi le disposizioni sostituite od abrogate dalle corrispondenti disposizioni del d.lgs. n. 27 del 27.1.2010.
Presentazione di proposte di delibera da parte di coloro a cui spetta il diritto di voto (ex art. 126 -bis,comma 1, terzo periodo, del TUF) In ragione delle modalità di intervento in Assemblea in precedenza indicate - con riferimento a quanto stabilito dall'art. 126-bis, comma 1, terzo periodo, del TUF - colui al quale spetta il diritto di voto può presentare individualmente proposte di deliberazione in Assemblea sui punti all'Ordine del Giorno.
Certificazione Unicredito n:
1) VISTO CHE AVETE RITENUTO DI avvalervi dell'art.106 del DL.18/20 17 marzo 2020, n. 18, recante "Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19", concernenti - in particolare - le modalità di intervento in Assemblea ed il conferimento di deleghe e/o subdeleghe al rappresentante designato ai sensi dell'art. 135-undecies del Testo Unico della Finanza , che ritengo anticostituzionale in quanto viola gli art.3 e 47 della Costituzione perche' discrimina gli azionisti delle societa' quotate in borsa in quanto non gli consente di intervenire in assemblea sia dall'art.2372 cc . Le sedute parlamentari, i congressi e le lezioni universitarie si tengono con mezzi

elettronici , perché le assemblee delle società quotate no ? il ruolo di controllo degli azionisti di minoranza e' stato confermato in molti crack finanziari, perche' si vuole tappare la voce degli azionisti scomodi ? Per queste ragioni intendo citarvi in giudizio al fine di richiedere un risarcimento del danno immateriale , da devolvere in beneficenza per non aver potuto esercitare il mio diritto di partecipare all'assemblea anche perche' :
- a) L'art.135-undecies del decreto legislativo 24.02.1998 n.58 non permette la non partecipazione degli azionisti alle assemblee ;
- b) Il punto 1 del 106 ammette ammette che in deroga a quanto previsto dagli art.2364 2 c, e 2478-bis l'assemblea ordinaria puo' essere convoça 180 gg dalla chiusura dell'esercizio;
- c) Quindi non e' possibile , secondo il nostro ordinamento vietare gell ragione la partecipazione dei soci, per cui basta farlo via internet
- d) Per cui essendo anticostituzionale l'art. 106 del decreto e' utilizzato pe negarmi l'intervento in assemblea .
PERCHE' Conte e Draghi non hanno disposto per le societa' quotate l'assemblea obbligatoria ONLINE su piattaforma internet come sancisce lo stesso decreto per tutte le società di capitali, società cooperative e mutue assicuratrici, di prevedere con avviso di convocazione delle assemblee l'espressione del voto in via elettronica o per corrispondenza ed intervento all'assemblea mediante mezzi di telecomunicazione, anche laddove l'utilizzo di tale strumento non sia previsto negli statuti? E possibile prevedere che l'assemblea si svolga, anche esclusivamente, mediante mezzi di telecomunicazione che garantiscano l'identificazione dei partecipanti, la loro partecipazione e l'esercizio del diritto di voto come quelli usati per i consigli di amministrazione. Se non la fanno le societa' quotate l'assemblea online chi la dovrebbe e potrebbe fare ?
Ho sostenuto l'esame da dottore commercialista online e voi non potete fare un'assemblea ?
Per di piu' ora che l'emergenza sanitaria e' finita perche' continuate a non voler tenere assemblee come prevede il codice ?
chiedo che venga messa al voto l'azione di responsabilita' nei confronti del cda. Questa richiesta, ovviamente, non e' ai sensi dell'art.126 bis del Tuf ma dell'art.2393 cc e in relazione al fatto che l'intervento in Assemblea è

previsto esclusivamente tramite il Rappresentante Designato, ai sensi dell'art.126-bis, comma 1, terzo periodo, del TUF.
La Società ha ritenuto, in continuità con la scelta effettuata nei due anni precedenti, ad avvalersi della facoltà di cui al IV comma dell'art. 106 del D.L. 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modificazioni dalla L. n. 27/2020, come da ultimo prorogato dal D.L. n. 228/2021 convertito dalla L. 15/2022, consentendo la partecipazione degli Azionisti in Assemblea esclusivamente attraverso la figura del Rappresentante Designato, che interverrà attraverso mezzi di telecomunicazione che ne garantiranno, come per tutti i restanti partecipanti, l'identificazione, la partecipazione e l'esercizio del diritto di voto. Tale scelta appare idonea a consentire il regolare svolgimento dell'assemblea nell'attuale contesto, e a garantisce la partecipazione di tutti gli aventi diritto, nonostante mediante strumenti di rappresentanza.
Quanto alla richiesta di sottoporre all'assemblea la deliberazione di responsabilità nei confronti degli amministratori, sottolineiamo che la sua richiesta non è accogliibile in quanto non ricorrono i presupposti di cui all'art. 2393 secondo comma codice i fatti da lei citati non risultano "di competenza dell'esercizio cui si riferisce il bilancio".
- 2) I certificatori di bilancio fanno anche una consulenza fiscale ? La società KPMG S.p.A. non svolge attività di consulenza fiscale per la società
- 3) come cambiano le vs strategie dopo il Covid e la guerra in Ucraina ?
Il Gruppo dimostra nel tempo solide capacità di reagire a mutati scenari, come quello attuale. Il management prosegue nell'adozione di azioni atte a rafforzare il Gruppo e a proseguire con il processo di crescita e di consolidamento degli investimenti in essere.
- 4) Avete avuto attacchi ai dati con richiesta di riscatti dagli hacker ? NO
- 5) Quanto avete investito in cybersecurity ?
La società presenta un adeguato sistema di sicurezza informatica basato su investimenti effettuati nel tempo in hardware e in software, per i quali - proprio in conseguenza della loro stratificazione temporale - risulta difficile una ricostruzione analitica dei correlati costi sostenuti. A tali investimenti in infrastrutture di sicurezza si aggiungono i presidi di tipo organizzativo e procedurale, da sempre improntati all'obiettivo del mantenimento della sicurezza informatica e alla protezione dei relativi dati. Grazie a tali interventi risultano presenti, inter alia, un complesso ed efficiente sistema di protezione perimetrale e dei dati, repliche multiple dei server in produzione, un monitoraggio

automatico dei sistemi, un controllo degli accessi e dei contenuti delle mail provenienti dall'esterno. La struttura di presidi sinteticamente descritta garantisce un'elevata protezione dei sistemi.
- 6) Avete un programma di incentivazione e retribuzione delle idee ? NO
- 7) AVETE ADOTTATO la ISO 37001 ed i Sistemi di Gestione Anti-Corruzione ? Non è attualmente nei nostri piani avviare la attività per ottenere tali certificazioni
- 8) IL PRESIDENTE, i consiglieri d'amministrazione ed i sindaci CREDp PARADISO ? N/A
- 9) SONO STATE CONTESTATE MULTE INTERNAZIONALI ? NESSUNA
- 10) SONO STATE FATTE OPERAZIONI DI PING-PONG SULLE AZIONI PROPRIE CHUSE ENTRO IL 31.12 ? CON QUALI RISULTATI ECONOMICI DOVE SONO ISCRITTI A BILANCIO ?
NESSUNA. La società non dispone di azioni proprie
11) brevetti , marchi e startup ?
Trattasi di attività molto diverse tra di loro. La Società dispone di un Ufficio Servizi Generali per gli acquisti di cancelleria e altro materiale di consumo; per acquisizioni relative a potenziali target di investimento, rientranti nel perimetro di interesse del Gruppo, l'ufficio da contattare è l'Ufficio Merchant Banking
12) Avete intenzione di realizzare iniziative in favore degli azionisti come i centri medici realizzati dalla BANCA D'ALBA ?
Non è attualmente nostra intenzione realizzare tali iniziative
13) TIR: TASSO INTERNO DI REDDITIVITA' MEDIO e WACC = TASSO INTERESSI PASSIVI MEDIO PONDERATO ?
Si rimanda alle apposite sezioni del Progetto di Bilancio, per quanto compatibile con l'attività della Società
AVETE INTENZIONE DI CERTIFICARVI BENEFIT CORPORATION ed ISO 14) 37001?

б
Non è attualmente nei nostri piani avviare attività per ottenere tali certificazioni
- 15) Ad eccezione delle misure adottate dalla stagione assembleare 2020, non è attualmente nei nostri programmi, lo valuteremo in ipotesi emergessero per tempo esigenze da parte degli Azionisti. Ad oggi non ci risultano pervenute richieste in tal senso
- 16) A quanto sono ammontati i fondi europei per la formazione e per cosa li avete usati ?
. La Società non ha utilizzato nell'esercizio fondi europei per la formazione
17) Avete in progetto nuove acquisizioni e/o cessioni ?
Mittel è pronta ad avviare un ulteriore percorso di crescita e sviluppo, sia a livello delle verticali di l' investimento esistenti sia di ulteriori iniziative in settori di eccellenza dell'imprenditoria italiana con forte proiezione internazionale
- 18) Nessuno
- 19) ? se lo avete fatto come pensate di comportarvi con l'uscita della GB dall'EU ? Non è nostra intenzione
- 20) 2
Non è nostra intenzione
- 21) proprietà? Nessuno
- 22) Siete iscritti a Confindustria ? se si quanto costa ? avete intenzione di uscirne ?
Non siamo iscritti a Confindustria
23)
La posizione finanziaria netta di Mittel e del sistema holding, escludendo quindi le partecipate industriali, risulta positiva per Euro 43,8 milioni, in ulteriore miglioramento rispetto agli Euro 38,2 milioni del 31 dicembre 2020, grazie al positivo andamento del consolidato processo di recupero di risorse finanziarie da asset non core (nell'esercizio ha riguardato principalmente le rimanenze immobiliari, oltre ad alcuni crediti e altre attività finanziarie partecipative), che ha più che compensato l'impatto finanziario dell'acquisizione di Jeckerson (pari a circa Euro 6 milioni), L'indebitamento finanziario netto consolidato, escludendo i debiti finanziari iscritti ai sense dell'IPRS 16 in correlazione ai diritti d'uso sui contratti di locazione, risulta in incremento di Euro 43 milioni, passando dagli Euro 20,5 milioni del 31 dicembre 2020 agli Euro 24,8 milioni del 31 dicembre 2022 nella sostanza integralmente determinato, al netto delle dinamiche sopra descritte relative al sistema holding e delle positive dinamiche di generazione cassa dei settori diversi dalle RSA, dai temporanei assorbimenti di cassa degli sviluppi immobiliari del settore RSA (su cui, si ricorda, sussistono impegni di acquisto al completamento dei lavori da parte del fondo immobiliare Primonial) e dalle perdite gestionali dello stesso settore RSA.
La posizione finanziaria netta contabile, infine, risulta negativa per Euro 265,8 milioni, rispetto agli Euro 237,9 milioni registrati al 31 dicembre 2020. Tale evoluzione negativa è influenzata significativamente dalla rappresentazione delle passività IFRS 16 correlate ai nuovi contratti di locazione sottoscritti nell'esercizio, riconducibili, come i precedenti, principalmente al settore RSA, caratterizzato fisiologicamente da contratti di locazione di lungo periodo.
A quanto ammontano gli incentivi incassati come gruppo suddivisi per 24) tipologia ed entità ?
Non essendo specificato a quale tipologia di incentivi ci si riferisce, volendo interpretare pertanto la domanda, segnaliamo esclusivamente che non risultano incentivi che esulano dalla normale attività del Gruppo incassati nell'esercizio 2021.
25) Da chi e' composto l'odv con nome e quanto ci costa ?
L'OdV di Mittel, alla data dell'assemblea, è composto dalla Prof.ssa Avv. Barbara Randazzo, dall'Avv. llaria Torboli e dal Rag. Fabrizio Carminati (componente interno). L'emolumento su base annua, per come deliberato dal Consiglio di Amministrazione, ammonta a Euro 25.000 per il Presidente e a Euro 11.000 per ciascun componente
26) cosa e per quanto ?

La Società non ha effettuato sponsorizzazioni per gli eventi descritti e, nell'esercizio 2021, non ha effettuato sponsorizzazioni
27) POTETE FORNIRMI L'ELENCO DEI VERSAMENTI e dei crediti AI PARTITI, ALLE FONDAZIONI POLITICHE, AI POLITICI ITALIANI ED ESTERI?
Non sono stati effettuati versamenti ai soggetti indicati
28) - No
" 29) QUAL'E' STATO I' investimento nei titoli di stato, GDO, TITOLI · STRUTTURATI ?
Nessuno
30) Quanto e' costato lo scorso esercizio il servizio titoli ? e chi lo fa ? A dicembre 2021 Mittel ha incaricato Aholding S.r.l. per le attività di gestione del libro soci e del capitale dematerializzato; al 31 dicembre 2021 non sono stati sostenuti costi In precedenza il servizio titoli era gestito internamente senza corresponsione di alcuna somma per la sua gestione
- 31) Sono previste riduzioni di personale, ristrutturazioni ? delocalizzazioni ? Proseguirà nell'esercizio 2022 il processo di riduzione costi del Gruppo così come descritto nel progetto di bilancio al 31 dicembre 2021. Non sono al momento previste ristrutturazioni e/o delocalizzazioni
- 32) C'e' un impegno di riacquisto di prodotti da clienti dopo un certo tempo ? come viene contabilizzato ? Non vi sono impegni di tale natura
- 33) RICICLAGGIO, AUTORICLAGGIO O ALTRI che riguardano la società ? CON QUALI POSSIBILI DANNI ALLA SOCIETA' ? Rimandiamo alla domanda numero 70

Ragioni e modalità di calcolo dell'indennità di fine mandato degli 34) amministratori.
Non è prevista una indennità di fine mandato a favore degli attuali amministratori della Società
- 35) Chi fa la valutazione degli immobili? Quanti anni dura l'incarico ? L'incarico per il triennio 2021-2023 (Mittel Investimenti Immobiliari S.r.l. e sue società partecipate) è stato assegnato alla società AVALON Real Estate S.p.A.
- 36) Esiste una assicurazione D&O (garanzie offerte importi e sinistri soggetti attualmente coperti, quando é stata deliberata e da che organo, componente di fringe-benefit associato, con quale broker é stata stipulata è compagnie la sottoscrivono, scadenza ed effetto scissione su polizza) e quanto ci costa ?
Come indicato nella Relazione sulla Remunerazione della Società, alla quale si rimanda, disponibile al sito internet della medesima, per gli amministratori, sindaci, il responsabile dei trattamenti dati personali, responsabile sicurezza, preposto ai documenti contabili e societari, componenti Organismo di Vigilanza (231/01), dirigenti, è prevista una D&O a fronte della responsabilità civile verso terzi nello svolgimento delle proprie funzioni, finalizzata a tenere indenne la Società dagli eventuali oneri derivanti dal risarcimento connesso, salvo il caso di dolo. La polizza D&O in essere ha scadenza 30 maggio 2023 ed è regolata a condizioni e termini standard nella prassi del mercato assicurativo, adeguata allo svolgimento dell'attività di Mittel e del Gruppo. Il broker è AON S.p.A. e la polizza prevede una copertura con massimale di Euro 15 milioni su tre layers (CNA, Zurich e AXAXL. Condizioni economiche pari ad Euro 127.384,50 di cui tasse per Euro 23.184,50.
- 37) Sono state stipulate polizze a garanzia dei prospetti informativi (relativamente ai prestiti obbligazionari)? No
- 38) Quali sono gli importi per assicurazioni non finanziarie e previdenziali (differenziati per macroarea, differenziati per stabilimento industriale, quale struttura interna delibera e gestisce le polizze, broker utilizzato e compagnie)? In merito alla sede di via Borromei si evidenzia la polizza incendio e furto con un premio annuo di Euro 8.266,55, broker AON S.p.A., compagnia delegataria CHUBB European Group SE. Polizza di responsabilità civile verso terzi (rct) e verso prestatori di lavoro (rco) con un premio annuo di Euro 3.190,00, broker Aon S.p.A., compagnia delegataria Società Reale Mutua Assicurazioni.

VORREI SAPERE Quale é l'utilizzo della liquidità (composizione ed 39)
evoluzione mensile, tassi attivi, tipologia strumenti, rischi di controparte, reddito ene finanziario ottenuto, politica di gestione, ragioni dell'incomprimibilità, quota destinata al TFR e quali vincoli, giuridico operativi, esistono sulla liquidità)
La liquidità viene ad oggi gestita esclusivamente tramite depositi di conto corrente liberi ovvero vincolati (3/6 mesi). Al fine di ripartire il rischio di concentrazione legato ad una particolare controparte la stessa viene impiegata su più istituti bancari. Per i rendimenti si rimanda all'apposita sezione del Progetto di Bilancio al 31 dicembre 2021
VORREI SAPERE QUALI SONO GLI INVESTIMENTI PREVISTI PER LE 40) --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ENERGIE RINNOVABILI, COME VERRANNO FINANZIATI ED IN QUANTO TEMPO SARANNO RECUPERATI TALI INVESTIMENTI.
Non sono attualmente previsti investimenti nel settore indicato
- 41) Vi e' stata retrocessione in Italia/estero di investimenti pubblicitari/sponsorizzazioni ? NO
- 42) Come viene rispettata la normativa sul lavoro dei minori ? La Società non si avvale del lavoro di minori
- 43) E' fatta o e' prevista la certificazione etica SA8000 ENAS ? Non è attualmente prevista la richiesta di tale certificazione
- Finanziamo l'industria degli armamenti ? 44) No
- 45) vorrei conoscere POSIZIONE FINANZIARIA NETTA DI GRUPPO ALLA DATA DELL'ASSEMBLEA CON TASSI MEDI ATTIVI E PASSIVI STORICI.
La posizione finanziaria netta contabile, infine, risulta negativa per Euro 265,8 milioni, rispetto agli Euro 237,9 milioni registrati al 31 dicembre 2020. Tale evoluzione negativa è influenzata significativamente dalla rappresentazione delle passività IFRS 16 correlate ai nuovi contratti di locazione sottoscritti nell'esercizio, riconducibili, come i precedenti, principalmente al settore RSA, caratterizzato fisiologicamente da contratti di locazione di lungo periodo.

In relazione alla richiesta di una posizione finanziaria netta di Gruppo ad una data successiva, individuando i principali fattori che impattano su tale indicatore, segnaliamo che, mentre da un lato non sono stati effettuati alla data della presente nuovi investimenti, dall'altro sta proseguendo l'ordinario processo di dismissione asset non core (rimanenze immobiliari, crediti finanziari e attività finanziarie) con recupero di risorse finanziarie a favore della Capogruppo.
46) e per cosa ?
Non sono state corrisposte multe da parte degli organi di vigilanza
47) ? le sanzioni ?
I debiti periodici vengono regolarmente pagati dal Gruppo alle scadenze previste. Le uniche casistiche di imposte non pagate da segnalare riguardano una società entrata nel perimetro del Gruppo nel corso del 2019, che presentava al 31 dicembre 2021 un importo residuo di debiti per imposte non pagate pari a complessivi Euro 0,4 milioni (importo già comprensivo di interessi e sanzioni). Tale importo si riferisce quasi esclusivamente a poste già esistenti al momento dell'acquisto da parte del Gruppo, in larga parte già oggetto di rateizzazione o di ravvedimento operoso.
48) - vorrei conoscere : VARIAZIONE PARTECIPAZIONI RISPETTO ALLA RELAZIONE IN DISCUSSIONE.
Rispetto alla relazione in discussione si segnala che in data 21 marzo 2022 Italian Bathroom Design Group S.r.I., interamente controllata da Mittel S.p.A., ha acquistato la parte residua del capitale di Ceramica Cielo S.p.A., arrivando a detenerne, pertanto, il 100%.
- 49) vorrei conoscere ad oggi MINUSVALENZE E PLUSVALENZE TITOLI QUOTATI IN BORSA ALL'ULTIMA LIQUIDAZIONE BORSISTICA DISPONIBILE La Società non detiene titoli quotati
- 50) vorrei conoscere da inizio anno ad oggi L'ANDAMENTO DEL FATTURATO per settore. L'ultimo dato disponibile è quello al 31 dicembre 2021, pubblicato nel Progetto di Bilancio
- 51) vorrei conoscere ad oggi TRADING SU AZIONI PROPRIE E DEL GRUPPO EFFETTUATO ANCHE PER INTERPOSTA SOCIETA' O PERSONA SENSI ART.18

DRP.30/86 IN PARTICOLARE SE E' STATO FATTO ANCHE SU AZIONI D'ALTRE SOCIETA', CON INTESTAZIONE A BANCA ESTERA NON TENUTA A RIVELARE ALLA CONSOB IL NOME DEL PROPRIETARIO, CON RIPORTI SUI TITOLI IN PORTAFOGLIO PER UN VALORE SIMBOLICO, CON AZIONI IN PORTAGE.
la Società non detiene azioni proprie e non ha effettuato ulteriori operazioni sulle azioni della Società o operazioni della tipologia indicata (neppure su azioni di altre società)
52) vorrei conoscere PREZZO DI ACQUISTO AZIONI PROPRIE E DATA DI OGNI LOTTO, E SCOSTAMENTO % DAL PREZZO DI BORSA N/A
21:42:41 14
53) vorrei conoscere NOMINATIVO DEI PRIMI 20 AZIONISTI PRESENTI IN SALA CON LE RELATIVE % DI POSSESSO, DEI RAPPRESENTANTI CON LA SPECIFICA DEL TIPO DI PROCURA O DELEGA.
L'elenco degli Azionisti costituirà allegato al verbale di Assemblea che sarà pubblicato nelle modalità e secondo le tempistiche previste dalla normativa applicabile
54) vorrei conoscere in particolare quali sono i fondi pensione azionisti e per quale quota ?
Per quanto a conoscenza della Società, allo stato, al di sopra della quota minima di segnalazione, non risultano fondi pensione azionisti
55) vorrei conoscere IL NOMINATIVO DEI GIORNALISTI PRESENTI IN SALA O CHE SEGUONO L'ASSEMBLEA ATTRAVERSO IL CIRCUITO CHIUSO DELLE TESTATE CHE RAPPRESENTANO E SE FRA ESSI VE NE SONO CHE HANNO RAPPORTI DI CONSULENZA DIRETTA ED INDIRETTA CON SOCIETA' DEL GRUPPO ANCHE CONTROLLATE e se comunque hanno ricevuto denaro o benefit direttamente o indirettamente da società controllate , collegate, controllanti. Qualora si risponda con "non e" pertinente" , denuncio il fatto al collegio sindacale ai sensi dell'art.2408 cc.
Le modalità di svolgimento dell'Assemblea di quest'anno non prevede la partecipazione dei giornalisti
56) vorrei conoscere Come sono suddivise le spese pubblicitarie per gruppo editoriale, per valutare l'indice d'indipendenza ? VI SONO STATI VERSAMENTI A

GIORNALI O TESTATE GIORNALISTICHE ED INTERNET PER STUDI E CONSULENZE?
Nell'esercizio la Società non ha sostenuto spese pubblicitarie e non ha effettuato nessuno dei versamenti sopra elencati
- 57) SUDDIVISIONE IN BASE A FASCE SIGNIFICATIVE DI POSSESSO AZION FRA RESIDENTI IN ITALIA ED ALL'ESTERO Si rimanda al documento che, come da lei richiesto, le è stato inviato separatamen dell'apertura dei lavori assembleari
- 58) vorrei conoscere SONO ESISTITI NELL'AMBITO DEL GRUPPO E DELLA CONTROLLANTE E O COLLEGATE DIRETTE O INDIRETTE RAPPORTI DI CONSULENZA CON IL COLLEGIO SINDACALE E SOCIETA' DI REVISIONE O SUA CONTROLLANTE. A QUANTO SONO AMMONTATI I RIMBORSI SPESE PER ENTRAMBI?
Non sono stati conferiti nell'esercizio incarichi di consulenza agli organi di controllo che esulano dalla loro normale attività
- 59) vorrei conoscere se VI SONO STATI RAPPORTI DI FINANZIAMENTO DIRETTO O INDIRETTO DI SINDACATI, PARTITI O MOVIMENTI FONDAZIONI POLITICHE (come ad esempio Italiani nel mondo) , FONDAZIONI ED ASSOCIAZIONI DI CONSUMATORI E/O AZIONISTI NAZIONALI O INTERNAZIONALI NELL'AMBITO DEL GRUPPO ANCHE ATTRAVERSO IL FINANZIAMENTO DI INIZIATIVE SPECIFICHE RICHIESTE DIRETTAMENTE ? Nessuno
- vorrei conoscere se VI SONO TANGENTI PAGATE DA FORNITORI ? 60) Nessuna
- 61) SE C'E' E COME FUNZIONA LA RETROCESSIONE DI FINE ANNO ALL'UFFICIO ACQUISTI E DI QUANTO E' ? N/A
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- 62) vorrei conoscere se Si sono pagate tangenti per entrare nei paesi emergenti in particolare CINA, Russia e India ? No
- vorrei conoscere se SI E' INCASSATO IN NERO ? 63)
- No
- vorrei conoscere se Si e' fatto insider trading ?
- 65) vorrei conoscere se Vi sono dei dirigenti e/o amministratori che hanno interessenze in società fornitrici ? AMMINISTRATORI O DIRIGENTI POSSIEDONO DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE QUOTE DI SOCIETA' FORNITRICI ? Si rimanda al Progetto di bilancio al 31 dicembre 2021 nella sezione Rapporti con parti correlate diverse dalle imprese del Gruppo
- 66) quanto hanno guadagnato gli amministratori personalmente nelle operazioni straordinarie ? N/A
- 67) vorrei conoscere se TOTALE EROGAZIONI LIBERALI DEL GRUPPO E PER COSA ED A CHI ?
Nell'esercizio la Società ha effettuato erogazioni liberali esclusivamente a favore di due progetti di beneficienza ovvero Euro 5.000,00 a favore di ITACA ONLUS ed Euro 5.000,00 a favore di SOEURS DE NOTRE DAME DE LA DELIVRANDE
- 68) vorrei conoscere se CI SONO GIUDICI FRA CONSULENTI DIRETTI ED INDIRETTI DEL GRUPPO quali sono stati i magistrati che hanno composto collegi arbitrarli e qualle' stato il loro compenso e come si chiamano ? Nessuno
- 69) Nessuna

70) vorrei conoscere se VI SONO CAUSE PENALI IN CORSO con indagini sui membri attuali e del passato del cda e o collegio sindacale per fatti che riguardano la società.
La Società non ha nozione di alcuna indagine che riguardi gli attuali amministratori e sindaci
71) vorrei conoscere se a quanto ammontano i BOND emessi e con quale banca (CREDIT SUISSE FIRST BOSTON, GOLDMAN SACHS, MONGAN STAML CITIGROUP, JP MORGAN, MERRILL LYNCH,BANK OF AMERICA, BROTHERS, DEUTSCHE BANK, BARCLAYS BANK, CANADIA IMPERIAL B COMMERCE -CIBC-)
Mittel ha attualmente in essere 1 prestito obbligazionario ("Mittel S.p.A. 2017-2023"), come meglid. descritto nel progetto di bilancio al 31 dicembre 2021. Il bond non risulta emesso con le banche indicate.
Mittel ha utilizzato EQUITA SIM in qualità di Responsabile del collocamento e Bookrunner per l'emissione sopra citata
- 72) vorrei conoscere DETTAGLIO COSTO DEL VENDUTO per ciascun settore . Per un miglior dettaglio rimandiamo alla sezione del Progetto di Bilancio al 31 dicembre 2021 "CONTO ECONOMICO PER SETTORE DI ATTIVITA' E CONTRIBUZIONI AI RISULTATI DI GRUPPO"
- 73) vorrei conoscere
A QUANTO SONO AMMONTATE LE SPESE PER:
· ACQUISIZIONI E CESSIONI DI PARTECIPAZIONI .
Si rimanda alle informazioni dettagliate fornite in nota integrativa (nota n. 3. Area di consolidamento, paragrafo Variazioni dell'area di consolidamento), comprensive dell'importo dei costi correlati alle principali operazioni realizzate nell'esercizio,
- RISANAMENTO AMBIENTALE Non applicabile
- · Quali e per cosa sono stati fatti investimenti per la tutela ambientale ? Non applicabile
vorrei conoscere 74)
a. I BENEFICI NON MONETARI ED I BONUS ED INCENTIVI COME VENGONO CALCOLATI ?
Per una dettagliata illustrazione dei principi e delle modalità di calcolo si rimanda alla Relazione sulla Remunerazione per l'esercizio 2021 disponibile sul sito internet della Società
b. QUANTO SONO VARIATI MEDIAMENTE NELL'ULTIMO ANNO GLI STIPENDI DEI MANAGERS e degli a.d illuminati , rispetto a quello DEGLI IMPIEGATI E DEGLI OPERAI ?
Si rimanda alla Relazione sulla Remunerazione per l'esercizio 2021 che confronta la variazione percentuale intercorsa negli ultimi tre esercizi (i) nella remunerazione totale dei membri del Consiglio e del Collegio Sindacale, (ii) nei risultati della società e (iii) nella remunerazione annua lorda media dei dipendenti.
- c. vorrei conoscere RAPPORTO FRA COSTO MEDIO DEI DIRIGENTI/E NON. ll costo azienda del personale al 31 dicembre 2021 di Mittel S.p.A. è riconducibile ai dirigenti per il 43%, ai quadri per il 35% e agli impiegati per il 45%.
- d. vorrei conoscere NUMERO DEI DIPENDENTI SUDDIVISI PER CATEGORIA. CI SONO STATE CAUSE PER MOBBING, PER ISTIGAZIONE AL SUICIDIO, INCIDENTI SUL LAVORO e con quali esiti ? PERSONALMENTE NON POSSO ACCETTARE IL DOGMA DELLA RIDUZIONE ASSOLUTA DEL PERSONALE Per una più dettagliata risposta si rimanda alla Dichiarazione Consolidata di Carattere non Finanziario redatta ai sensi del D.Lgs. 254/2016. Non vi sono state cause per mobbing, istigazione al suicidio e incidenti sul lavoro
- e. Quanti sono stati i dipendenti inviati in mobilità pre pensionamento e con quale età media Nell'esercizio 2021 la Società non ha posto dipendenti in mobilità o pre pensionamento
- 75) vorrei conoscere se si sono comperate opere d'arte ? da chi e per quale ammontare ?
Non sono state acquisite opere d'arte nell'esercizio
76) i vs stipendi che sono in costante rapido aumento.

Per un miglior dettaglio rimandiamo alla sezione del Progetto di Bilancio al 31 dicembre 2021 "CONTO ECONOMICO PER SETTORE DI ATTIVITA' E CONTRIBUZIONI AI RISULTATI DI GRUPPO"
- 77) vorrei conoscere. VI SONO SOCIETA' DI FATTO CONTROLLATE (SENSI C.C) MA NON INDICATE NEL BILANCIO CONSOLIDATO ? Nessuna
- vorrei conoscere. CHI SONO I FORNITORI DI GAS DEL GRUPPO d 78) PREZZO MEDIO.
Per quanto riguarda la Società Mittel S.p.A. e il perimetro storico del Gruppo, data la tipoliógia attività, risultano presenti solo forniture ordinarie di gas, il cui importo risulta essere non significativo. Per quanto riguarda, invece, le società industriali acquisite nel corso degli ultimi esercizi dal Gruppo, i fornitori di gas comprendono Edison Energia, Eni Gas, MET Energia Italia e Repower e il prezzo medio al 31/12/2021 per le varie società partecipate è ricompreso nel range 0,2-0,7 €/mc
- 79) vorrei conoscere se sono consulenti ed a quanto ammontano le consulenze pagate a società facenti capo al dr.Bragiotti, Erede, Trevisan e Berger ? La Società non ha corrisposto nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 alcun compenso ai soggetti sopra indicati
- 80) vorrei conoscere. A quanto ammonta la % di quota italiana degli investimenti in ricerca e sviluppo ? 100%
- 81) VORREI CONOSCERE I COSTI per le ASSEMBLEE e per cosa ? l costi per l'Assemblea che si terrà il 21 giugno riguardano: il servizio di telecomunicazione necessario per consentire l'intervento in assemblea degli azionisti (Euro 1.200 inclusivo del servizio di trascrizione immediata); il mandato per la figura di rappresentante designato (ex art. 135 undecies TUF) conferito a AHolding S.r.l. per complessivi Euro 1.500
82)
Il costo per valori bollati della Società per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 è pari a Euro 923.
83) Vorrei conoscere la tracciabilità dei rifiuti tossici. Non applicabile

- 84) QUALI auto hanno il Presidente e l'ad e quanto ci costano come dettaglio dei benefits riportati nella relazione sulla remunerazione ? Alla data odierna la Società non ha un Amministratore Delegato. Il Presidente non è munito di auto aziendale
- 85) Dettaglio per utilizzatore dei costi per uso o noleggio di elicotteri ed aerei Quanti sono gli elicotteri utilizzati di che marca e con quale costo orario ed utilizzati da chi ?
- se le risposte sono " Le altre domande non sono pertinenti rispetto ai punti «all'ordine del giorno " denuncio tale reticenza al collegio sindacale ai sensi dell'art.2408 cc.
Non sono stati sostenuti costi per uso o noleggio di elicotteri ed aerei
86)
La classificazione non è riferibile all'attività della Società. Per un avere un dettaglio sui crediti finanziari si rimanda all'apposita sezione del Progetto di Bilancio al 31 dicembre 2021
87) CHI A CHE TITOLO E DI QUANTO ? Nessuno
- 88) C'e' e quanto costa l'anticipazione su cessione crediti % ? La Società non effettua tali operazioni
- 89) C'e' il preposto per il voto per delega e quanto costa? Se la risposta e' : "Il relativo costo non è specificamente enucleabile in quanto rientra in un più ampio insieme di attività correlate all'assemblea degli azionisti." Oltre ad indicare gravi mancanze nel sistema di controllo , la denuncio al collegio sindacale ai sensi dell'art. 2408 cc.
La Società ha conferito mandato per la figura di rappresentante designato (ex art. 135 undecies TUF) a AHolding Srl per l'importo di Euro 1.500 inclusivo dell'Assemblea sociale
90) La Società non ha effettuato nell'esercizio 2021 investimenti in titoli pubblici

- 91) Quanto e' l'indebitamento INPS e con l'AGENZIA DELLE ENTRATE? I debiti periodici vengono regolarmente pagati dal Gruppo alle scadenze previste, ad eccezione di quanto indicato in risposta alla domanda n. 47, alla quale si rimanda per quanto riguarda i debiti verso l'erario non pagati.
- 92) Se si fa il consolidato fiscale e a quanto ammonta e per quali all(quote Mittel S.p.A. opta per l'adesione al regime di consolidato fiscale, ai sensi degli artt. 117 ess, dell'o. Pierr 917/86. In merito ad ammontare e aliquote si precisa che il "valore" riconosciuto delle perdite viene "monetizzato" dalle singole società al momento dell'utilizzo e in maniera proporzionale al valore delle perdite apportate
- 93) Quanto e' il margine di contribuzione dello scorso esercizio ? Il Margine operativo del Gruppo al 31 dicembre 2021 è stato pari a Euro 24,7 milioni (Euro 22,9 milioni al 31 dicembre 2020)
Al fine di non violare il principio di parità d'informazione ai soci gradirei che queste domande e le loro risposte fossero sia consegnate a tutti i soci in assemblea sia che fossero allegate al verbale che gradirei ricevere gentilmente, possibilmente in formato informatico word appena disponibile !
[email protected] Marco BAVA cell 3893399999 MARCO BAVA NATO A TORINO 07.09.57 CF. BVAMCG57P07L219T

www.marcobava.it www.idee-economiche.it www.omicidioedoardoagnelli.it www.nuovomodellodisviluppo.it

ALLEGATO " AL N. 19.738 DI RACCOLTA E-Market
SDIR
Spettabile MITTEL SPA Via Borromei, 5 20123 MILANO
Alla cortese attenzione del Presidente del Consiglio di Amministrazione
Milano, 18 maggio 2022
Oggetto: Mittel S.p.A. - Assemblea ordinaria del 21 giugno 2022 - Presentazione della lista dei candidati alla carica di Consiglio di Amministrazione di MITTEL SPA
La sottoscritta Progetto Co-Val S.p.A. con sede in Milano Piazza A. Diaz, 6, in persona del legale rappresentante pro tempore vigente, sig. Franco Stocchi, con riferimento alla Assemblea Ordinaria di MITTEL S.p.A., convocata per il giorno 21 giugno 2022 in unica convocazione, alle ore 11.00, che prevede al 3 punto all'ordine del giorno "Nomina del consiglio di amministrazione, previa determinazione del numero dei componenti e determinazione del relativo compenso", in virtù di un possesso di n. 67.219.150 azioni ordinarie di Mittel S.p.A. che rappresentano l'82,632% del capitale sociale come risulta da apposita certificazione emessa da Societè Generale Securities Service S.p.A. per conto di Unicredit S.p.A. Il 16/05/2022 n. progr. annuo n. 519197 e da BNP Paribas Securities Services emessa per conto di Banca Profilo S.p.A. il 12/05/2022 n. progr. annuo n. 0000000576/2022,
-
propone di nominare per il periodo sino all'assemblea di approvazione del bilancio relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 un Consiglio di Amministrazione composto da n. 7 (sette) consiglieri di amministrazione;
-
propone la seguente lista di candidati alla carica di amministrazione della società Mittel S.p.A .:
1) dr. Marco Giovanni Colacicco, nato a Milano il 20 ottobre 1968;
* candidato in possesso dei requisiti di indipendenza pevisti dall'art. 148 comma 3 del D. Lgs. 58/1998 e degli ulteriori requisti dal Codice di Corporate Governance
Progetto Co-Val S.p.A. Piazza Armando Diaz, 6 - 20123 MILANO Capitale sociale: € 22.950.687,00 deliberato - € 10.341.332,00 sottoscritto e versato Registro Imprese di Milano Monza Brianza Lodi, iscrizione Numero Rea Mi-2529479, codice fiscale e gardita NA Pec: [email protected]
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- 2) dr. Michele Iori, nato a Trento il 31 agosto 1973;
- 3) ing. Anna Francesca Cremascoli, nata a Milano il 9 agosto 1973;
- 4) avv. Anna Saraceno, nata a Milano il 27 ottobre 1980;
- 5) dr. Gabriele Albertini, nato a Milano il 6 luglio 1950;*
- 6) avv. Patrizia Galvagni nata a Levico Terme il 25 giugno 1974;*
- 7) Prof. Riccardo Perotta nato a Milano il 21 aprile 1949. *
~ propone di fissare in complessivà Euro 140.000,00 il compenso lordo del CdA per ognuno dei tre esercizi di durata in carica al netto degli emolumenti per la partecipazione ai comitati istituiti al suo interno e di quelli per gli amministratori investiti di particolari cariche.
Ai sensi di legge e di Statuto si allega la seguente documentazione:
· copia della certificazione emessa ai sensi dell'art. 23 del Provvedimento Banca Italia Consob del 22 febbraio 2008 da
- Societé Generale Securities Service S.p.A. per conto di Unicredit S.p.A. il 16 maggio 2022 attestante il possesso di n. 37.014.932 azioni ordinarie di Mittel S.p.A., intestate a Progetto Co-Val S.p.A., pari al 45,502% del capitale sociale;
- BNP Paribas Securities Services emessa per conto di Banca Profilo S.p.A. il 12 maggio 2022, attestante il possesso di n. 30.204.218 azioni ordinarie di Mittel S.p.A., intestate a Progetto Co-Val S.p.A., pari al 37,130% del capitale sociale;
- · per ciascuno dei soggetti sopra indicati:
- curriculum professionale ed elenco degli incarichi di amministrazione e controllo. ricoperti presso altre società;
- dichiarazione con la quale ciascun candidato accetta la propria candidatura e attesta, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di ineleggibilità, decadenza e incompatibilità, nonché il possesso dei requisiti previsti dalla normativa anche regolamentare vigente per l'assunzione della carica, comprensiva della dichiarazione di essere in possesso dei requisiti di onorabilità di cui al combinato disposto dell'art. 147-quinquies, comma 1 del TUF, dell'art. 148 comma 4 del TUF e dell'art. 2 del
- · per ciascuno dei soggetti sopra indicati:

D.M.30 marzo 200 n. 162 nonché - per i candidati che si siano dichiarati indipendenti - della dichiarazione relativa al possesso dei requisiti di indipendenza ai sensi di legge e del Codice di Corporate Governance
In fede, Il Presidente del Consiglio di Amministrazione (sig. Pranco Stocehi)
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Spettabile MITTETE SPA Via Borromei, 5 20123 MILANO ALLEGATO AL N. 19 438 DI RACCOLTA
Alla cortese attenzione del Presidente del Consiglio di Amministrazione
Milano, 20 maggio 2022
Oggetto: Mittel S.p.A. - Assemblea ordinaria del 21 giugno 2022 - Presentazione della lista dei candidati alla carica sindaci al Collegio Sindacale di MITTEL SPA
La sottoscritta Progetto Co-Val S.p.A. con sede in Milano Piazza A. Diaz, 6, in persona del legale rappresentante pro tempore vigente, sig. Franco Stocchi, con riferimento alla Assemblea Ordinaria di MITTEL S.p.A., convocata per il giorno 21 giugno 2022 in unica convocazione, alle ore 11.00, che prevede al 4 punto all'ordine del "Nomina del collegio sindacale e del suo Presidente, determinazione del relativo compenso", in virtù di un possesso di n. 67.219.150 azioni ordinarie di Mittel S.p.A. che rappresentano 1'82,632% del capitale sociale come risulta da apposita certificazione emessa da Societè Generale Securities Service S.p.A. per conto di Unicredit S.p.A. il 16/05/2022 n. progr. annuo n. 519198 e da BNP Paribas Securities Services emessa per conto di Banca Profilo S.p.A. il 12/05/2022 n. progr. annuo n. 0000000577/22,
- propone di nominare per il periodo sino all'assemblea di approvazione del bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 i seguenti:
quali componenti effettivi, in ordine:
1) dr. Mattia Cesare Carlo Bock, nato a Milano il 21 settembre 1970;
2) dr. Fabrizio Colombo nato a Verona il 29 giugno 1968;
3) dr.ssa Federica Sangalli nata a Milano il 5 novembre 1972;
quali componenti supplenti in ordine:
1) dr.ssa Giulia Camillo nata a Cles (TN) il 10 novembre 1988;
2) dr. Lorenzo Bresciani, nato a Rovereto il 6 agosto 1982.

- propone inoltre, nel caso in cui non venga depositata né votata una lista di minoranza, di nominare Presidente del Collegio Sindacale il dr. Mattia Cesare Carlo Bock.
Ai sensi di legge e di statuto si allega la seguente documentazione:
· copià della certificazione emessa ai sensi dell'art. 23 del Provvedimento Banca Italia/Consob del 22 febbraio 2008,
Societé Generale Securities Service S.p.A. emessa per conto di Unicredit S.p.A. il 16 maggio 2022 attestante il possesso di n. 37.014.932 azioni ordinarie di Mittel S.p.A., intestate a Progetto Co-Val S.p.A., pari al 45,502 % del capitale sociale;
BNP Paribas Securities Services emessa per conto di Banca Profilo S.p.A. il 12 maggio 2022, attestante il possesso di n. 30.204.218 azioni ordinarie di Mittel S.p.A., intestate a Progetto Co-Val S.p.A., pari al 37,130 % del capitale sociale;
· per ciascuno dei soggetti sopra indicati:
-
curriculum professionale corredato dall'elenco degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti presso altre società e copia di un documento di identità
-
dichiarazione con la quale ciascun candidato accetta la propria candidatura e attesta, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità, ed incompatibilità (ivi incluso il non superamento dei limiti normativi al cumulo degli incarichi), nonché il possesso dei requisiti (inclusi quelli di indipendenza) previsti dalla normativa anche regolamentare vigente per l'assunzione della carica
In fede, Il Presidente del Consiglio di Amministrazione (arg. Franco Stocchi)
Progetto Co-Val S.p.A. Piazza Armando Diaz, 6 - 20123 MILANO Capitale sociale: € 22.250.840 sottoscritto e versato Registro Imprese di Milano Monza Brianza Lodi, iscrizione Numero Rea Mi-2529479, codice fiscale e partita IVA 10412790965 Pec: [email protected]

Copia realizzata col sistema elettronico conforme all'originale, conservato fra i miei atti. Consta di 313 (trecentotredici) facciate. Tutti i fogli dell'originale sono muniti delle prescritte firme.
Milano, 5 luglio 2022