AI assistant
Mittel — AGM Information 2016
Dec 16, 2016
4412_egm_2016-12-16_c683eeac-3a3a-450c-bcf1-9ad26e832d64.pdf
AGM Information
Open in viewerOpens in your device viewer
STUDIO NOTARILE FABIO GASPARE PANTE' Via Victor Hugo, 1 - Ang. Via Orefici - 20123 MILANO P.IVA 0 8 3 3 0 2 2 0 9 6 6
Repertorio 20.783 Raccolta 11.125 V E R B A L E REPUBBLICA ITALIANA L'anno duemilasedici, il giorno quattordici del mese di dicembre, alle ore dieci e quarantacinque. In Milano, in Piazza Armando Diaz n. 7, presso la sede sociale di Mittel S.p.A. Avanti a me dottor Fabio Gaspare Pantè, Notaio in Milano, iscritto presso il Collegio Notarile di Milano, é personalmente comparso il signor: - DALLA SEGA FRANCO, nato a Trento (TN) il giorno 12 giugno 1960, domiciliato per la carica in Milano, Piazza Armando Diaz n. 7 comparente della cui identità personale io Notaio sono certo, il quale dichiara di intervenire al presente atto in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione della società: MITTEL S.P.A. costituita in Italia, con sede legale in Milano (MI), Piazza Armando Diaz n. 7, col capitale sociale di Euro 87.907.017,00 (ottantasette milioni novecentosettemila diciassette virgola zero zero) interamente versato, iscritta presso la Sezione Ordinaria del Registro delle Imprese di Milano col codice fiscale e numero d'iscrizione 00742640154, ed al R.E.A. col numero 52219, (la, "Società"), quotata presso il Mercato Telematico Azionario gestito da Borsa Italiana S.p.A. * * * * Si premette: - che in Milano, Via Chiaravalle n. 8, presso Assolombarda Servizi, in data 18 novembre 2016 si è svolta l'assemblea straordinaria della predetta Società, ivi convocata in unica convocazione per le ore 10:00, in conformità alle disposizioni di legge e di statuto; - che di tale riunione il comparente ha assunto e mantenuto la presidenza fino al suo termine; - che della verbalizzazione dell'assemblea straordinaria sono stato incaricato io notaio, pure presente a detta riunione, come risulta anche dal resoconto che segue. Tutto ciò premesso, si fa constare come segue (ai sensi dell'articolo 2375 del codice civile ed in conformità a quanto previsto dalle altre disposizioni applicabili, anche a ragione della condizione della Società, quotata presso il Mercato Telematico Azionario gestito da Borsa Italiana S.p.A.) dello svolgimento dell'assemblea straordinaria del giorno 18 novembre 2016 della predetta società "Mittel S.p.A.". * * * * "Il giorno 18 novembre 2016 alle ore 10:00, in Milano, Via Chiaravalle n. 8, presso Assolombarda Servizi, si è riunita l'assemblea straordinaria della Società "Mittel S.p.A." con sede in Milano, Piazza Armando Diaz n. 7. Registrato All'Agenzia delle Entrate di Milano 1 Il 14/12/2016 Al n. 42191 Serie 1T Esatti Euro 200,00
Il Professor Franco Dalla Sega, Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società, assume la presidenza dell'assemblea a norma dell'art. 12 dello Statuto Sociale e propone all'assemblea di nominare quale Segretario il Notaio Fabio Gaspare Pantè. Nessuno si oppone. Il Presidente rende le seguenti comunicazioni: - come consentito dal Regolamento Assembleare, è in funzione un impianto di registrazione della presente assemblea, allo scopo di facilitare la verbalizzazione; gli azionisti che vorranno intervenire sono pregati di usufruire del microfono e di annunciare il proprio nome e cognome precisando se presenti in proprio o per delega (e, in tal caso, il delegante); - i dati personali raccolti mediante registrazione, così come in sede di accredito per la partecipazione ai lavori, saranno trattati ai soli fini del regolare svolgimento dell'assemblea e per la verbalizzazione; - l'avviso di convocazione della presente assemblea, indetta in unica convocazione per questo giorno, ora e luogo, contenente l'ordine del giorno è stato pubblicato sul sito internet della società, come previsto dall'art. 125 bis del T.U.F., e, in forma di estratto, sul quotidiano "Italia Oggi" del 19.10.2016, come previsto dall'art. 8 dello statuto sociale; - sono presenti, per il Consiglio di Amministrazione, oltre ad esso Presidente, i consiglieri signori: • Rosario Bifulco Amministratore Delegato • Marco Colacicco • Michela Zeme • Michele Iori - hanno giustificato l'assenza i Consiglieri Signori: • Giorgio Franceschi (Vice Presidente) • Maria Vittoria Bruno • Marco Merler • Giuseppe Pasini • Duccio Regoli • Carla Sora - per il Collegio Sindacale è presente il Signor: • Riccardo Perotta Presidente - hanno giustificato l'assenza i Sindaci effettivi: • Maria Teresa Bernelli Sindaco effettivo • Fabrizio Colombo Sindaco effettivo Proseguendo il Presidente informa che: - il capitale sociale è di € 87.907.017 interamente sottoscritto e versato, suddiviso in n. 87.907.017 azioni ordinarie del valore nominale di € 1,00 ciascuna, incluse le n. 12.357.402 azioni proprie, pari queste ultime al 14,057% del capitale sociale, per le quali, ai sensi di legge, non può essere esercitato il diritto di voto; - sono presenti in questo momento n. 8 (otto) azionisti (inclusa la Società stessa) rappresentanti in proprio n. 12.617.664 azioni e per delega n. 48.962.494 azioni per complessive n. 61.580.158 azioni, pari al 70,05% del capitale sociale; - l'elenco nominativo dei partecipanti in proprio o per delega alla presente assemblea, con specificazione delle azioni possedute ed indicazione della presenza per ciascuna singola votazione - con riscontro orario degli eventuali allontanamenti prima di ogni votazione - costituisce un allegato al presente verbale; - è stata effettuata la verifica della rispondenza delle deleghe a norma dell'art. 2372 c.c. e della ulteriore disciplina applicabile, e conferma che per le azioni intervenute consta l'effettuazione degli adempimenti previsti dalla legge; - si riserva di comunicare le variazioni delle presenze che saranno via via aggiornate, durante lo svolgimento dell'assemblea; - sono presenti in assemblea i rappresentanti della società di revisione, dipendenti, collaboratori ed Amministratori del Gruppo Mittel e di società collegate per ragioni di servizio e, come risulta dall'elenco allegato al presente verbale, giornalisti e analisti finanziari; - ad oggi, sulla base delle risultanze del Libro Soci, integrate dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell'art. 120 del T.U.F. (e normativa di riferimento) e da altre informazioni a disposizione, la percentuale del capitale sociale posseduta da azionisti esercitanti il diritto di voto in misura rilevante ai sensi dell'art. 120 del T.U.F. risulta essere pari al 59,878% per un totale di n. 45.237.951 azioni; - l'elenco nominativo degli azionisti che detengono, direttamente o indirettamente, una partecipazione con diritto di voto
superiore al 5%, è il seguente:
| AZIONISTI | n. azioni | % al net | % sul |
|---|---|---|---|
| to delle |
capitale | ||
| azioni | sociale | ||
| proprie | |||
| STOCCHI FRANCO anche indi | 21.705.397 | 28,730 | 24,691 |
| rettamente tramite Seconda |
|||
| Navigazione S.r.l. e Blue |
|||
| Fashion Group S.p.A. | |||
| FONDAZIONE CASSA DI RISPAR | 9.584.904 | 12,687 | 10,903 |
| MIO DI TRENTO E ROVERETO | |||
| ISTITUTO ATESINO DI SVILUPPO | 7.755.409 | 10,265 | 8,822 |
| S.p.A. | |||
| BIFULCO ROSARIO anche indi | 6.192.241 | 8,196 | 7,044 |
| rettamente tramite Bootes |
|||
| S.r.l. | |||
| Totale | 45.237.951 | 59,878 | 51,461 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| - la Società ha regolarmente espletato nei confronti della | ||||||||||
| Consob gli adempimenti informativi di cui alla Delibera |
||||||||||
| 11971/99 e successive modifiche ed integrazioni; | ||||||||||
| - la documentazione relativa alla materia prevista all'ordine | ||||||||||
| del giorno è stata fatta oggetto degli adempimenti pubblicita ri contemplati dalla disciplina applicabile; in particolare la |
||||||||||
| relazione degli amministratori redatta su tale punto, ai sensi dell'art. 125 ter del T.U.F., è stata messa a disposizione en |
||||||||||
| tro il termine di pubblicazione dell'avviso di convocazione; | ||||||||||
| - copia di detto materiale è a disposizione all'ingresso della | ||||||||||
| sala ed è stato messo a disposizione degli azionisti; | ||||||||||
| - per quanto consta alla Società, allo stato, non esistono ac | ||||||||||
| cordi fra gli azionisti ai sensi dell'art. 122 del T.U.F.; | ||||||||||
| - gli intervenuti sono invitati a voler dichiarare l'esistenza | ||||||||||
| di cause di impedimento o sospensione del diritto di voto, an | ||||||||||
| che dipendenti dal mancato rispetto delle disposizioni in tema di patti parasociali di cui all'art 122 del T.U.F., a valere |
||||||||||
| sulla materia di cui all'Ordine del Giorno. | ||||||||||
| Preso atto che nessuno è intervenuto per comunicare cause di | ||||||||||
| impedimento o sospensione del diritto di voto, il Presidente | ||||||||||
| prosegue precisando che: | ||||||||||
| - le modalità di svolgimento della riunione sono regolate dal | ||||||||||
| Regolamento Assembleare approvato dagli azionisti in data 11 | ||||||||||
| marzo 2014; | ||||||||||
| - gli eventuali interventi degli azionisti saranno oggetto di | ||||||||||
| verbalizzazione in sintesi ai sensi delle vigenti disposizioni | ||||||||||
| normative e regolamentari, salva la facoltà di presentare te | ||||||||||
| sto scritto degli interventi stessi; | ||||||||||
| - i partecipanti sono pregati di non abbandonare la sala fino | ||||||||||
| a quando le operazioni di scrutinio e la dichiarazione dell'e | ||||||||||
| sito della votazione non siano state comunicate e quindi siano | ||||||||||
| terminate; | ||||||||||
| - qualora nel corso dell'assemblea taluno dei partecipanti do | ||||||||||
| vesse uscire dalla sala, è richiesto di segnalare al personale | ||||||||||
| addetto il proprio nome e cognome affinché sia rilevata l'ora | ||||||||||
| di uscita; | ||||||||||
| - nel corso della discussione, saranno accettati interventi | ||||||||||
| solo se attinenti alla materia di cui all'Ordine del Giorno, | ||||||||||
| contenuti entro convenienti limiti di tempo (possibilmente non | ||||||||||
| superiore a 10 minuti) e che è concesso un breve diritto di | ||||||||||
| replica; | ||||||||||
| - le votazioni avverranno per alzata di mano, con rilevazione | ||||||||||
| nominativa degli azionisti contrari o astenuti che dovranno | ||||||||||
| comunicare verbalmente, il loro nominativo ed il nominativo | ||||||||||
| dell'eventuale delegante nonché il numero delle azioni rappre | ||||||||||
| sentate in proprio o per delega; |
-
prima dell'assemblea, entro il 15 novembre 2016, non sono pervenute domande ai sensi dell'art. 127 ter del T.U.F. da parte di soci ai quali spetta il diritto di voto; - ai sensi dell'art. 135 undecies del T.U.F., la Società ha designato Omniservizi Finanziari & Amministrativi S.r.l. ("Omniservizi") quale soggetto al quale gli aventi diritto potessero conferire una delega con istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte all'ordine del giorno; - Omniservizi non ha ricevuto nel termine di legge alcuna delega. Il Presidente dichiara pertanto che l'assemblea straordinaria è validamente costituita in unica convocazione essendo presenti in questo momento n. 8 (otto) aventi diritto (inclusa la Società stessa) rappresentanti in proprio n. 12.617.664 azioni e per delega n. 48.962.494 azioni per complessive n. 61.580.158 azioni, pari al 70,05% del capitale sociale, ed è pertanto atta a deliberare sull'argomento all'ordine del giorno che reca: 1. Proposta di modifica statutaria in merito alla data di chiusura dell'esercizio sociale. Il Presidente comunica che non è pervenuta alla Società alcuna richiesta di integrazione dell'ordine del giorno, ai sensi dell'art. 126 bis del T.U.F.. In merito all'unico punto all'ordine del giorno ("Proposta di modifica statutaria in merito alla data di chiusura dell'esercizio sociale") il Presidente propone di omettere la lettura integrale della Relazione del Consiglio di Amministrazione relativa al presente punto all'ordine del giorno, poiché detto documento è stato messo a disposizione degli azionisti nei tempi e modi precedentemente indicati ed il fascicolo in cui è riportata è stato inviato a coloro che ne hanno fatto richiesta e consegnato a tutti i presenti al momento dell'ingresso in sala. L'assemblea unanime acconsente. Il Presidente ricorda che, come illustrato nella Relazione redatta ai sensi dell'art 125 ter del T.U.F., il Consiglio di Amministrazione propone all'assemblea straordinaria di modificare la data di chiusura degli esercizi sociali, portandola al 31 dicembre di ogni anno. La proposta di modifica avrebbe effetto a decorrere dall'esercizio in corso, il quale si chiuderebbe al 31 dicembre 2017 (e non al 30 settembre 2017). Nessuna modifica invece subirebbe l'esercizio già chiuso al 30 settembre 2016. Nello statuto verrebbe quindi modificato l'articolo 34, al fine della indicazione della nuova data di chiusura degli esercizi (31 dicembre di ogni anno), e verrebbe altresì inserita una clausola transitoria, per precisare che l'esercizio in corso (iniziato il giorno 1 ottobre 2016) si chiuderà al 31 dicembre 2017. La proposta del Consiglio di Amministrazione è dettata da un'esigenza di razionalizzazione e semplificazione, anche in funzione dell'obiettivo della Società di concentrare la propria attività negli investimenti nel capitale di rischio di piccole e medie imprese italiane, in linea con quanto previsto nel Piano Strategico 2016 - 2019 approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 30 marzo 2016 e reso noto al mercato in pari data. In considerazione del fatto che la maggioranza delle società italiane prevede nel proprio statuto il 31 dicembre come data di chiusura dell'esercizio sociale, nella prospettiva anche di future acquisizioni, il Consiglio di Amministrazione della Società ritiene opportuno armonizzare la data di chiusura dell'esercizio sociale con quella prevista dalla maggior parte delle società italiane, comprese quelle che potrebbero essere d'interesse per la Società. Infatti, l'allineamento della data di chiusura dell'esercizio sociale della Società con quello delle società che entrassero a fare parte del Gruppo Mittel, per effetto di future acquisizioni, consentirebbe di conseguire, oltre a evidenti semplificazioni di carattere contabile (con particolare riferimento alla redazione del bilancio consolidato), anche una più efficiente e adeguata pianificazione fiscale a livello di Gruppo. Inoltre, la proposta di spostamento della data di chiusura dell'esercizio dal 30 settembre al 31 dicembre di ogni anno avrebbe indubbiamente il pregio di facilitare il confronto dei risultati economici della Società con quelli conseguiti da altri operatori del settore. La scelta di prevedere un esercizio sociale della durata di quindici mesi in fase di prima applicazione della modifica statutaria deriva dalla considerazione che un esercizio di soli tre mesi (i.e. dal 1° ottobre 2016 al 31 dicembre 2016) avrebbe una scarsa significatività ai fini della rappresentazione dei risultati conseguiti dalla Società. Si sottolinea, inoltre, che la scelta di portare a quindici mesi l'esercizio in corso, consente di contenere gli oneri a cui si andrebbe, altrimenti, incontro per la redazione ed attività connesse ad un bilancio di soli tre mesi. Anche in considerazione del fatto che è appena iniziato l'esercizio in corso, resta escluso, secondo i dati disponibili alla data odierna, che la modifica della data di chiusura dell'esercizio in corso procuri l'effetto di alterare in modo significativo i complessivi risultati economici. Precisa, da ultimo, che ove la proposta di deliberazione fosse approvata, ai soci che non abbiano concorso alla sua approvazione non spetterà alcun diritto di recesso. Prima di aprire la discussione sull'unico punto all'Ordine del Giorno, il Presidente, chiede al Notaio di dare lettura della proposta di delibera. Io Notaio legge la proposta di delibera di seguito riportata: **** "L'Assemblea Straordinaria della società Mittel S.p.A., in re- lazione all'unico punto all'Ordine del Giorno, - preso atto della relazione illustrativa degli amministratori; - preso atto di quanto esposto dal Presidente DELIBERA 1) Di modificare l'articolo 34.1 dello Statuto della Società come segue: "34.1 L'esercizio sociale si chiude al 31 dicembre di ciascun anno." 2) Di numerare i primi due commi dell'articolo 39 dello Statuto, inserendo un punto 39.3 del seguente tenore: "39.3 In parziale deroga a quanto previsto dall'articolo 34, comma 1, l'esercizio sociale iniziato il 1° ottobre 2016 si chiude il 31 dicembre 2017." 3) Di conferire all'organo amministrativo, e per esso al presidente e all'amministratore delegato, disgiuntamente tra loro, ogni più ampio potere per espletare gli adempimenti legislativi e regolamentari conseguenti all'adottata deliberazione." **** Il Presidente apre la discussione sull'unico punto all'Ordine del Giorno. In assenza di interventi, il Presidente lascia la parola all'Amministratore Delegato Ing. Rosario Bifulco, il quale saluta gli intervenuti ed aggiorna i medesimi sulle attività svolte dalla Società per dare seguito a quanto indicato nel Piano Strategico presentato in primavera. Ricorda che il Piano Strategico prevedeva la riduzione dei costi, il recupero di risorse finanziarie e l'attuazione di investimenti in società aventi determinate caratteristiche. In relazione ai costi, precisa che, attraverso la riduzione del personale ed il contenimento di altre spese, i costi della Società sono stati portati da 9 a 7 milioni di Euro; sono stati quindi ridotti i costi di circa 2 milioni di Euro. Per quanto riguarda il recupero delle risorse finanziarie, ricorda che la Società ha incassato circa 30 milioni di Euro, attraverso il recupero di crediti; ha incassato circa Euro 11 milioni con la vendita di partecipazioni non core; ha venduto una quota consistente di Livanova per circa Euro 38 milioni. La Società ha quindi recuperato circa, complessivamente, Euro 80 milioni, da poter utilizzare per gli investimenti. Sottolinea che il percorso di riduzione dei costi e di recupero delle risorse finanziarie, fermo quanto già fatto, è ancora in atto, anche in questi giorni. Sul fronte degli investimenti, ricorda che, la settimana scorsa, la Società ha comunicato il primo investimento, consistente nell'acquisizione del 75% del Gruppo Zaffiro, il quale opera nelle residenze sanitarie per anziani. Precisa che si tratta di un gruppo interessante, cresciuto nel tempo, in questo momento composto da otto strutture, quattro nel Friuli e quattro nelle Marche, con un fatturato previsto nel 2016 di Euro 24 milioni e Euro 4 milioni di EBITDA. Sottolinea che, oltre ad una buona redditività, ed alla capacità di generare cassa (requisiti indicati nel Piano quali caratterizzanti le target di interesse per la Società), Gruppo Zaffiro ha una grande capacità di poter costruire una piattaforma più importante di quella attuale. Auspica di giungere ad un obiettivo di Euro 100 milioni di fatturato, ed informa che nei quindici giorni immediatamente successivi all'annuncio dell'acquisizione di Gruppo Zaffiro, sono pervenute alla Società ipotesi di acquisizione per 40 RSA. Un numero molto alto, significativo del fatto che il mercato è molto frastagliato e ci sono delle grandi opportunità. La crescita in questo settore può avvenire o acquisendo delle RSA già operanti, autorizzate, accreditate oppure attraverso l'acquisizione di immobili che possono essere poi ristrutturati ed utilizzati per questo scopo. In alcune regioni ci sono ancora degli spazi ove è possibile dar seguito a questo percorso. Sottolinea, inoltre, che all'interno del Gruppo Zaffiro è già prevista una crescita interna attraverso l'implementazione dell'esistente. Ricorda che uno dei tre venditori, il dott. Ritossa, ha reinvestito in Gruppo Zaffiro per ricoprirne il ruolo di Amministratore Delegato, un imprenditore di grande qualità, il quale certamente sosterrà assieme al Gruppo Mittel la crescita di questo progetto. Precisa che, per tale acquisizione la Società ha utilizzato 13,5 milioni di Euro di equity ed ha concesso un finanziamento bridge di 8 milioni di Euro ad un tasso del 7%, in attesa di chiudere un finanziamento a lungo termine con le banche. Informa che la Società sta valutando anche altre acquisizioni, in settori diversi, sempre con l'obiettivo di trovare target redditizie, ma sulle quali si possa costruire un progetto di tipo industriale. Ricorda, inoltre, che negli ultimi giorni di settembre, la Società ha comunicato l'integrazione con Ethica Corporate Finance S.p.A., una boutique molto dinamica nel settore dell'advisory attraverso la quale sono state unite le capacità professionali nell'area del debito. La Società aveva, attraverso società interamente partecipata, una divisione che faceva prestiti agevolati. Abbiamo unito questa divisione con l'attività di Ethica nel debito, per fare un gruppo che si dedica a tutte le aree della finanza ordinaria e straordinaria in termini di debito. La Mittel ha il 51% della società risultante, di cui il medesimo Ing. Rosario Bifulco ne è il Presidente mentre il responsabile operativo è la dr.ssa Marongiu. Questo è, in estrema sintesi, quello che è successo nell'ultimo anno, e nei prossimi mesi certamente seguiranno molti altri accadimenti, tanto più che l'esercizio è di 15 mesi e quindi ci sarà ancora più tempo. Nessun altro chiedendo la parola il Presidente: - dichiara chiusa la discussione;
-
segnala che sono presenti in questo momento n. 8 (otto) aventi diritto (inclusa la Società stessa) rappresentanti in proprio n. 12.617.664 azioni e per delega n. 48.962.494 azioni per complessive n. 61.580.158 azioni, pari al 70,05%; - ricorda che per le azioni proprie è sospeso il diritto di voto; - pone in votazione (ore 10:26) la proposta di delibera prima letta dal Notaio sull'unico punto all'Ordine del Giorno e chiede che l'Assemblea proceda a votazione palese per alzata di mano. Azioni rappresentate in assemblea (incluse numero 12.357.402 le azioni proprie) 61.580.158 pari al 70,05% del capitale sociale Azioni Favorevoli 49.222.756 Azioni Contrarie 0 Azioni Astenute 0 Azioni Non Votanti 0 Azioni Proprie (senza voto) 12.357.402 Il Presidente proclama i risultati della votazione. La proposta di delibera è approvata ad unanimità. ****** Il Presidente ringrazia gli intervenuti e dichiara chiusi i lavori dell'Assemblea Straordinaria alle ore 10:28. A richiesta del comparente si allegano al presente atto: - sotto la lettera "A", il foglio delle presenze; - sotto la lettera "B", lo Statuto Sociale, recante le modifiche agli articoli 34 e 39, come approvate dall'assemblea; - sotto la lettera "C", copia fotostatica della relazione illustrativa degli amministratori redatta ex 125-ter T.U.F., sulla materia dell'Ordine del Giorno; - sotto la lettera "D", l'elenco dei giornalisti e analisti finanziari. Di questo atto io Notaio ho dato lettura al comparente, che lo approva e con me lo sottoscrive alle ore undici e minuti zero omessa la lettura degli allegati per espressa dispensa avutane dal comparente. Scritto con sistema elettronico da persona di mia fiducia e da me notaio completato a mano, consta il presente atto di numero nove fogli ed occupa di numero diciassette intere facciate e parte della presente diciottesima. F.to FRANCO DALLA SEGA FABIO GASPARE PANTE' * * * * *
| NOTE | ng. Rosario Bifulco | $\frac{\partial}{\partial t}$ | ł. | ||||||||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| $\approx$ | 14,057 | 0,165 | 6,879 | 1,910 | 8,822 | 0,000 | 0,000 | 0,780 | 0,296 | 1,658 | 24,580 | 10,903 | τ. | $\mathbf{1}$ | $\bullet$ | $\pmb{\dagger}$ | $\mathbf{r}$ | $\pmb{\mathfrak{t}}$ | $\pmb{\downarrow}$ | $\mathbf{r}$ | $\pmb{\mathfrak{q}}$ | $\blacksquare$ | $\mathbf{I}$ | $\blacksquare$ | Ì | 70,051 | |
| N. Azioni | totale | 12.357.402 | 144.927 | 6.047.314 | 1.678.816 | 7.755.409 | $\infty$ | $\overline{5}$ | 685.851 | 260.254 | 1.457.684 | 21.607.589 | 9.584.904 | $\mathbf{I}$ | $\mathbf{I}$ | $\mathbf{I}$ | $\mathbf{I}$ | $\pmb{\ast}$ | $\mathbf{I}$ | $\blacksquare$ | $\pmb{\ast}$ | $\mathbf I$ | $\pmb{\mathsf{I}}$ | $\mathbf{1}$ | $\mathbf{I}$ | $\mathbf{I}$ | 61.580.158 |
| N. Azioni | per delega | 144.927 | 6.047.314 | 1.678.816 | 7.755.409 | 685.851 | 1.457.684 | 21 607 589 | 9.584.904 | 48.962.494 | |||||||||||||||||
| N. Azioni | in proprio | 12.357.402 | ကျ | Ю | 260.254 | ٠ | ٠ | $\mathbf{f}$ | t. | $\blacksquare$ | ٠ | $\blacksquare$ | Ŧ | f, | ٠ | 1 | ŧ. | $\pmb{\ddagger}$ | 12.617.664 | ||||||||
| DELEGATO | dr.ssa Carla Vidra | dr.ssa Carla Vidra | dr.ssa Carla Vidra | dr.ssa Carla Vidra | Ing. Romain Zaleski | Lorenzo Vitale | Dr. Ciro Cozzolino | Dr.Filippo Manfredi | |||||||||||||||||||
| AZIONISTA | MITTEL SPA (azioni proprie) | SIMON FIDUCIARIA SPA (BIFULCO ROSARIO) | BOOTES SRL | FERALPI HOLDING SPA | ISTITUTO ATESINO DI SVILUPPO - ISA SPA | CARADONNA GIANFRANCO MARIA | REALE DAVIDE GIORGIO | DE PRITTWITZ HELENE | VITALE LORENZO BENEDETTO | MUSANTE ADRIANA | SECONDA NAVIGAZIONE SRL | FONDAZIONE CA.RI.TRO | OTOTALE | ||||||||||||||
| É | ٣ | W | ᡕᠨ | $\overline{\blacktriangledown}$ | $\overline{\mathbf{u}}$ | $\overline{\mathbf{e}}$ | $\overline{\phantom{a}}$ | $\overline{\omega}$ |
古日日本百以关立古社,但在
MITTEL S.P.A. - AZIONISTI PRESENTI A TUTTE LE DELIBERE DELL'ASSEMBLEA STRAORDINARIA DEL 18 NOVEMBRE 2016
(Fermo quanto previsto per legge per le azioni propie)
$P_{\text{error}} \land \text{not} \land \text{not} \Box$
(Prof. Franco Dalla Séga)
(Dott Fabio Gaspare Panté) arian
1986
1996 -
Titolo I
Denominazione, Oggetto, Sede e Durata della Società
Art. 1 - Denominazione
La Società costituita a Milano con atto 8 giugno 1885 a rogito del Notaio Antonio Lazzati, già denominata "Società Italiana per le Strade Ferrate del Mediterraneo" e successivamente "Mittel Società Industriale Mediterranea S.p.A." o, in forma abbreviata, "Mittel S.p.A." assume la denominazione di "MITTEL S.p.A.".
Art. 2 – Oggetto sociale
2.1 La Società ha per oggetto:
a) l'assunzione di partecipazioni e interessenze, sotto qualsiasi forma, in società, enti, consorzi, compresi quelli aventi lo scopo di agevolare il risanamento finanziario delle imprese, o associazioni, italiani ed esteri;
b) il finanziamento, il coordinamento tecnico, finanziario e gestionale di società, enti, consorzi o associazioni italiani ed esteri;
c) la compravendita, il possesso, la permuta, la gestione e il collocamento, direttamente o mediante partecipazione a sindacati e ad appositi consorzi, di titoli pubblici e privati, italiani ed esteri;
d) la compravendita, la permuta, la locazione, l'intermediazione e l'amministrazione di immobili;
e) la locazione finanziaria di beni mobili e immobili;
f) l'esercizio di attività di progettazione e costruzione di opere e di impianti.
2.2 Nell'ambito dell'oggetto sociale sopra delineato la Società può compiere ogni altra operazione necessaria e utile per il raggiungimento dei fini sociali, ivi comprese la prestazione di fidejussioni, avalli e garanzie in genere, sia personali sia reali.
2.3 E' tassativamente esclusa la raccolta del risparmio fra il pubblico e ogni attività riservata per legge.
2.4 Le attività di concessione di finanziamenti, di collocamento di titoli pubblici e privati e di locazione finanziaria di beni mobili e immobili possono essere esercitate esclusivamente nell'ambito del Gruppo di appartenenza.
Art. 3 - Sede
3.1 La Società ha sede in Milano.
3.2 Possono essere istituite e soppresse succursali, agenzie e uffici sia amministrativi sia di rappresentanza in Italia e all'estero.
Art. 4 - Durata
4.1 La durata della Società è stabilita sino al 31 dicembre 2100.
Titolo II
Capitale sociale, azioni e obbligazioni
Art. 5 – Capitale Sociale
5.1 Il capitale sociale è di Euro 87.907.017 diviso in n. 87.907.017 azioni da nominali Euro 1 cadauna.
5.2. L'Assemblea straordinaria del 26 luglio 2012 ha conferito al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2420-ter del codice civile, la facoltà, da esercitarsi entro e non oltre cinque anni dalla data della predetta delibera: (i) di emettere, in una o più volte, per un ammontare massimo di nominali Euro 50 milioni, obbligazioni convertibili in azioni ordinarie, da offrire in opzione agli aventi diritto; (ii) di determinare il valore nominale dei titoli obbligazionari, il tasso e la durata del prestito, il rapporto di cambio, il periodo e le modalità della conversione, nonché tutte le altre modalità e condizioni del prestito stesso e per l'effetto, (iii) di aumentare il capitale sociale, a pagamento e in via scindibile, a servizio della conversione delle emittende obbligazioni.
Art. 6 - Azioni
6.1 Le azioni sono nominative o al portatore nei casi consentiti dalla legge. La Società può emettere, nei limiti di legge, diverse categorie di azioni, anche senza diritto di voto, differenziate nei diritti a esse pertinenti.
6.2 Nel caso di comproprietà di azioni, i diritti dei comproprietari devono essere esercitati da un rappresentante comune da essi nominato: in mancanza, ogni atto comunicato dalla Società a uno dei comproprietari è efficace nei confronti di tutti.
6.3 Ogni azione è indivisibile. Il possesso di un'azione importa piena adesione al presente Statuto.
Art. 7 - Obbligazioni
7.1 La società può emettere in ogni tipologia consentita obbligazioni anche convertibili in azioni sociali.
7.2 La competenza ad emettere obbligazioni non convertibili o senza warrant su azioni sociali di nuova emissione spetta agli amministratori nel rispetto delle forme e degli adempimenti pubblicitari previsti dalla legge.
Titolo III
Assemblee
Art. 8 - Convocazione
8.1 L'Assemblea è ordinaria o straordinaria e delibera sulle materie a essa attribuite dalle vigenti disposizioni di legge.
8.2 L'Assemblea ordinaria è convocata dal Consiglio di Amministrazione almeno una volta l'anno, entro 120 giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale Quando, a giudizio del Consiglio di Amministrazione e ricorrendo le condizioni di legge, particolari esigenze lo richiedano, tale termine è elevato fino a un massimo di 180 giorni.
8.3 L'Assemblea è inoltre convocata, sia in via ordinaria, sia in via straordinaria, ogni qualvolta il Consiglio di amministrazione lo ritenga opportuno e nei casi previsti dalla legge.
8.4 Le assemblee ordinarie e straordinarie della società si tengono in unica convocazione. Il Consiglio di amministrazione può tuttavia stabilire, qualora ne ravvisi l'opportunità e dandone espressa indicazione nell'avviso di convocazione, che sia l'assemblea ordinaria sia quella straordinaria si svolgano in più convocazioni.
8.5 L'Assemblea può aver luogo anche fuori dal Comune ove si trova la sede sociale purché in Italia.
8.6 L'avviso di convocazione deve indicare il luogo, il giorno, l'ora della riunione, l'elenco delle materie da trattare e deve contenere le ulteriori informazioni previste dalla disciplina, anche regolamentare, vigente.
8.7 L'avviso di convocazione deve essere pubblicato nei termini di legge sul sito internet della Società nonché con le altre modalità previste dalla normativa, anche regolamentare, vigente, ivi inclusa la pubblicazione su un quotidiano a diffusione nazionale deciso dagli amministratori.
Art. 9 – Intervento, voto e rappresentanza
9.1 Il diritto di intervento e voto in assemblea è regolato dalla legge e dai regolamenti vigenti, con la precisazione che per l'intervento in assemblea deve pervenire alla Società, entro la fine del terzo giorno di mercato aperto precedente la riunione, la comunicazione rilasciata dagli intermediari che ne hanno facoltà, attestante il relativo possesso azionario sulla base delle evidenze relative al termine della giornata contabile del settimo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'Assemblea in unica convocazione, ovvero in prima convocazione nel caso di eventuali convocazioni successive. Resta tuttavia ferma la legittimazione all'intervento e al voto qualora la comunicazione sia pervenuta alla Società oltre i predetti termini purché entro l'inizio dei lavori assembleari della singola convocazione.
9.2 Coloro ai quali spetta il diritto di voto possono farsi rappresentare mediante delega rilasciata secondo le modalità previste dalla legge e dai regolamenti vigenti. La delega può essere notificata alla Società anche in via elettronica mediante invio di un messaggio di posta elettronica certificata all'indirizzo di posta elettronica certificato indicato dalla Società nell'avviso di convocazione.
L'avviso di convocazione può anche circoscrivere a una delle predette modalità quella in concreto utilizzabile in occasione della singola assemblea cui l'avviso stesso si riferisce.
9.3 La Società designa, per ciascuna assemblea, uno o più soggetti ai quali i titolari del diritto di voto in assemblea possono conferire una delega con istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte all'ordine del giorno. La delega non ha effetto con riguardo alle proposte per le quali non sono state conferite istruzioni di voto. I soggetti designati, le modalità e i termini per il conferimento delle deleghe sono riportati nell'avviso di convocazione dell'assemblea.
Art. 10 - Integrazione dell'ordine del giorno
10.1 Entro 10 giorni dalla pubblicazione dell'avviso di convocazione dell'assemblea, i titolari dei diritti di voto che, anche congiuntamente, rappresentino almeno un quarantesimo del capitale sociale possono chiedere l'integrazione dell'elenco delle materie da trattare, indicando nella domanda gli argomenti da essi proposti ovvero presentare proposte di deliberazione su materie già all'ordine del giorno. Il termine è ridotto a 5 giorni nel caso di convocazione ai sensi degli articoli 125-bis, comma 3, e 104, comma 2, del D. Lgs. 58/98 e successive modificazioni.
10.2 Le integrazioni all'elenco delle materie che l'assemblea dovrà trattare a seguito delle richieste di cui al presente articolo così come la presentazione di ulteriori proposte di delibera su materie già all'ordine del giorno sono pubblicate nelle stesse forme prescritte per la pubblicazione dell'avviso di convocazione, almeno 15 giorni. Il termine è ridotto a 7 giorni nel caso di assemblea convocata ai sensi dell'art. 104, comma 2, del D. Lgs. 58/98 e successive modificazioni. L'integrazione dell'elenco delle materie da trattare non è ammessa per gli argomenti sui quali l'assemblea delibera, a norma di legge, su proposta degli amministratori o sulla base di un progetto o di una relazione da essi predisposta. I soci che richiedono l'integrazione dell'ordine del giorno predispongono e consegnano un'apposita relazione nei termini e secondo i modi previsti dalla vigente disciplina.
Art. 11 – Costituzione e validità delle deliberazioni
11.1 Le deliberazioni dell'Assemblea ordinaria e straordinaria sono valide se prese con le presenze e le maggioranze stabilite dalla legge. Per la nomina del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale si applicano, rispettivamente, l'art. 15 e l'art. 31.
11.2 Quando la legge non dispone diversamente, le deliberazioni dell'Assemblea ordinaria e straordinaria, qualunque sia la parte di capitale rappresentata dagli intervenuti, sono prese a maggioranza assoluta dei voti escludendosi dal computo le azioni dei titolari dei diritti di voto astenuti.
11.3 Le deliberazioni dell'Assemblea sono prese per alzata di mano, a meno che un diverso sistema di votazione sia richiesto da tanti titolari del diritto di voto che rappresentino non meno della metà delle azioni presenti in Assemblea. Non sono comunque mai ammesse le votazioni a scrutinio segreto.
Art. 12 - Presidenza
12.1 L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione o da chi ne fa le veci; in mancanza l'Assemblea elegge il proprio Presidente. Il Presidente è assistito da un segretario, nominato dall'Assemblea, o da un notaio da esso Presidente designato e nominato dall'Assemblea e, quando lo ritenga del caso, da due Scrutatori da lui designati e nominati dall'Assemblea.
12.2 Il Presidente dell'Assemblea ha pieni poteri per verificare il diritto di intervento, la validità delle deleghe e delle procure, la identità degli intervenienti in proprio, per delega o per procura. Per tali operazioni egli può avvalersi dell'ausilio di una o più persone da lui stesso designate anche non assumenti le funzioni di scrutatore.
Il Presidente ha inoltre pieni poteri per accertare se l'Assemblea è validamente costituita e in numero legale per deliberare, per dirigere e regolare la discussione e lo svolgimento dei lavori e per stabilire le modalità delle votazioni secondo quanto previsto nel presente Statuto. La validità dell'Assemblea, una volta dichiarata dal Presidente, non può essere contestata dagli azionisti, salvo il diritto di impugnazione a norma di legge.
Art. 13 - Verbali
13.1 Le deliberazioni assembleari devono constare da verbali sottoscritti dal Presidente e dal Segretario o da un notaio, verbali che sono trascritti in apposito libro a norma di legge. Le relative copie ed estratti dei verbali stessi, certificati conformi dal Presidente del Consiglio di Amministrazione che è in carica al momento della loro produzione o da chi ne fa le veci, fanno piena prova, anche in giudizio, delle deliberazioni prese dall'Assemblea.
Titolo IV
Amministrazione e Direzione
Capo I – Consiglio di Amministrazione
Art. 14 Composizione
14.1 La Società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da non meno di 5 e da non più di 13 membri, anche non soci.
14.2 L'Assemblea stabilisce entro i limiti suddetti e fino a nuova diversa deliberazione il numero dei componenti il Consiglio.
14.3 Gli Amministratori devono essere in possesso dei requisiti previsti dalla normativa, anche regolamentare, pro-tempore vigente; in particolare, un numero minimo di amministratori corrispondente al minimo previsto dalla normativa vigente deve possedere i requisiti di indipendenza di cui all'art. 148, comma 3, del D.Lgs. 58/1998, così come richiamato dall'art. 147-ter, comma 4, del D.Lgs. 58/1998 nonché quelli previsti dal Codice di Autodisciplina per le società quotate.
Nella composizione del Consiglio di Amministrazione deve essere assicurato l'equilibrio tra il genere maschile e il genere femminile nel rispetto delle applicabili disposizioni di legge e regolamentari pro-tempore vigenti.
14.4 Il venire meno dei requisiti stabiliti dalla legge e dal presente Statuto determina la decadenza dell'Amministratore. Il venire meno del requisito d'indipendenza quale sopra definito in capo un Amministratore non ne determina la decadenza qualora i requisiti permangano in capo al numero minimo di Amministratori che, secondo la vigente normativa, devono essere in possesso di tale requisito.
Art. 15 – Nomina
15.1 La nomina del Consiglio di Amministrazione avviene, nel rispetto della disciplina pro-tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi, sulla base di liste presentate dai soci secondo le modalità di seguito specificate, nelle quali i candidati dovranno essere elencati mediante un numero progressivo.
15.2 Le liste presentate dai soci, sottoscritte da coloro che le presentano, dovranno essere depositate presso la sede della Società, anche tramite i mezzi di comunicazione a distanza (tali da consentire l'identificazione dei depositanti) che saranno resi noti nell'avviso di convocazione, almeno 25 giorni prima della data fissata per l'Assemblea in unica convocazione, ovvero in prima convocazione nel caso di eventuali convocazioni successive, e saranno messe a disposizione del pubblico presso la sede e sul sito internet della Società, nonché con le altre forme di pubblicità previste dalla disciplina, anche regolamentare, pro-tempore vigente, almeno 21 giorni prima della data dell'Assemblea.
15.3 Ogni socio, i soci aderenti a un patto parasociale rilevante ai sensi dell'art. 122 del D.Lgs. 58/1998, il soggetto controllante, le società controllate e quelle soggette a comune controllo ai sensi dell'art. 93 del D.Lgs. 58/1998, non possono presentare o concorrere alla presentazione, neppure per interposta persona o società fiduciaria, di più di una sola lista, né possono votare liste diverse e ogni candidato potrà presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità. Le adesioni e i voti espressi in violazione di tale divieto non saranno attribuiti ad alcuna lista.
15.4 Avranno diritto di presentare le liste soltanto i soci che, singolarmente o insieme ad altri soci presentatori, siano complessivamente titolari di azioni
rappresentanti almeno la percentuale del capitale sociale con diritto di voto nell'assemblea ordinaria determinata dalla Consob ai sensi delle disposizioni regolamentari pro-tempore vigenti e resa nota nell'avviso di convocazione.
15.5 Unitamente a ciascuna lista, entro i termini sopra indicati, dovranno essere depositati:
(i) le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la propria candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, nonché l'esistenza dei requisiti prescritti per la carica ai sensi di legge e del presente Statuto, ivi incluso il rispetto del limite al cumulo degli incarichi eventualmente stabilito dalla Società con proprio regolamento e, in tal caso, reso noto nell'avviso di convocazione;
(ii) un curriculum vitae riguardante le caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato con l'eventuale indicazione dell'idoneità dello stesso a qualificarsi come indipendente.
15.6 Entro il termine previsto dalla disciplina applicabile per la pubblicazione delle liste da parte della Società, dovrà inoltre depositarsi l'apposita certificazione rilasciata da un intermediario abilitato ai sensi di legge comprovante la titolarità, al momento della presentazione della lista, del numero di azioni necessario alla presentazione della stessa.
15.7 Le liste che presentino un numero di candidati pari o superiore a tre devono essere composte da candidati appartenenti ad entrambi i generi (maschile e femminile), in modo che appartengano al genere meno rappresentato almeno un terzo (arrotondato per eccesso all'unità superiore) dei candidati.
Le liste presentate senza l'osservanza delle disposizioni che precedono sono considerate come non presentate.
15.8 All'elezione del Consiglio di Amministrazione si procederà come segue:
a) dalla lista che ha ottenuto il maggior numero dei voti espressi sono tratti, nell'ordine progressivo con il quale sono indicati nella lista stessa, gli Amministratori da eleggere tranne uno;
b) il restante Amministratore è tratto dalla lista di minoranza che non sia in alcun modo collegata, neppure indirettamente, con coloro che hanno presentato o votato la lista di cui alla lettera a), e che abbia ottenuto il secondo maggiore numero di voti espressi.
15.9 Qualora con i candidati eletti con le modalità sopra indicate:
-
non fosse assicurata la composizione del Consiglio di Amministrazione conforme alla disciplina pro-tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi, il candidato del genere più rappresentato eletto come ultimo in ordine progressivo nella lista che ha riportato il maggior numero di voti sarà sostituito dal primo candidato del genere meno rappresentato non eletto della stessa lista secondo l'ordine progressivo. A tale procedura di sostituzione si farà luogo sino a che non sia stata assicurata la composizione del Consiglio di Amministrazione conforme alla disciplina pro-tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi. Qualora infine detta procedura non assicurasse il risultato da ultimo indicato, la sostituzione avverrà con delibera assunta dall'Assemblea a maggioranza relativa, previa presentazione di candidature di soggetti appartenenti al genere meno rappresentato;
-
non fosse assicurata la nomina di un numero di Amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti per i Sindaci dall'art. 148, comma 3, del D.Lgs. 58/1998, pari al numero minimo stabilito dalla legge in relazione al numero complessivo degli Amministratori, il candidato non indipendente eletto come ultimo in ordine progressivo nella lista che ha riportato il maggior numero di voti, di cui alla lettera a) del comma che precede, sarà sostituito dal primo candidato indipendente, secondo l'ordine progressivo, non eletto della stessa lista, ovvero, in difetto, dal primo candidato indipendente secondo l'ordine progressivo non eletto delle altre liste, secondo il numero di voti da ciascuno ottenuto, sempre a condizione che siano rispettate le applicabili disposizioni di legge e regolamentari pro-tempore vigenti in materia di equilibrio tra i generi. A tale procedura di sostituzione si farà luogo sino a che il Consiglio di Amministrazione risulti composto da un numero di componenti in possesso dei requisiti di cui all'art. 148, comma 3, del D. Lgs. n. 58/1998, pari almeno al minimo prescritto dalla legge. Qualora infine detta procedura non assicurasse il risultato da ultimo indicato, la sostituzione avverrà con delibera assunta dall'Assemblea a maggioranza relativa, previa presentazione di candidature di soggetti in possesso dei citati requisiti, in modo comunque che sia assicurato il rispetto delle applicabili disposizioni di legge e regolamentari pro-tempore vigenti in materia di equilibrio tra i generi.
15.10 Nel caso in cui fosse presentata una unica lista, o nel caso in cui non fosse presentata alcuna lista, l'Assemblea delibera con le maggioranze di legge, senza osservare il procedimento sopra previsto, fermo il rispetto della disciplina pro-tempore vigente inerente all'equilibrio tra generi. Sono comunque salve diverse e ulteriori disposizioni previste da inderogabili norme di legge o regolamentari.
Art. 16 – Sostituzione
16.1 Il Consiglio provvede a norma di legge e del presente Statuto alla sostituzione degli Amministratori venuti a mancare nel corso dell'esercizio.
16.2 Se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o più Amministratori, purché la maggioranza sia sempre costituita da Amministratori nominati dall'Assemblea, si provvederà ai sensi dell'art. 2386 c.c. secondo quanto di seguito indicato e nel rispetto delle applicabili disposizioni di legge e regolamentari pro-tempore vigenti in materia di equilibrio tra i generi:
a) il Consiglio di Amministrazione, con deliberazione approvata dal Collegio Sindacale, nomina i sostituti nell'ambito dei candidati (che siano tuttora eleggibili) appartenenti alla stessa lista cui appartenevano gli Amministratori cessati, e l'Assemblea delibera, con le maggioranze di legge, rispettando il medesimo criterio;
b) qualora non residuino dalla predetta lista candidati non eletti in precedenza, ovvero candidati con i requisiti richiesti, o comunque qualora non sia possibile rispettare quanto disposto dalla lettera a), il Consiglio di Amministrazione provvede alla sostituzione, così come provvede l'Assemblea, con le maggioranze di legge senza voto di lista.
In ogni caso il Consiglio di Amministrazione e l'Assemblea procederanno alla
nomina in modo da assicurare (i) la presenza di amministratori indipendenti nel numero complessivo minimo richiesto dalla normativa pro-tempore vigente e (ii) il rispetto della disciplina pro-tempore vigente inerente all'equilibrio tra generi.
16.3 Qualora per dimissioni o altre cause venisse a mancare la maggioranza degli Amministratori, l'intero Consiglio di Amministrazione si intenderà decaduto e dovrà essere convocata l'Assemblea per provvedere alla nomina del Consiglio stesso. Il Consiglio resterà peraltro in carica fino a che l'Assemblea avrà deliberato in merito al suo rinnovo e sarà intervenuta l'accettazione da parte di almeno la metà dei nuovi amministratori.
Art. 17 – Durata della carica
17.1 Gli Amministratori durano in carica per tre esercizi, scadono alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica e sono rieleggibili.
Art. 18 - Poteri
18.1 Al Consiglio di Amministrazione è conferito il più ampio mandato per l'amministrazione ordinaria e straordinaria della Società. Esso provvede a tutto ciò che non è espressamente riservato dalla legge alla competenza dell'assemblea.
18.2 Al Consiglio di Amministrazione sono attribuite inoltre, nel rispetto dell'art. 2436 c.c., le seguenti competenze:
- la delibera di fusione e di scissione di cui agli artt. 2505, 2505-bis anche quali richiamati dall'art. 2506 ter, ultimo comma, c.c.;
- l'istituzione o soppressione di sedi secondarie;
- l'indicazione di quali amministratori abbiano la rappresentanza della società;
- la riduzione del capitale sociale in caso di recesso del socio;
- l'adeguamento dello Statuto a disposizioni normative;
- il trasferimento della sede sociale in altro comune del territorio nazionale.
Art. 19 – Convocazione
19.1 Il Consiglio di Amministrazione è convocato, quante volte occorra, dal Presidente o da chi ne fa le veci. Deve essere convocato quando ne sia fatta la domanda scritta alla Presidenza da un Amministratore, o dal Direttore Generale, o da un Sindaco, comunque ai sensi e nei casi di legge.
19.2 La convocazione del Consiglio di Amministrazione è fatta con messaggio di posta elettronica da inviare almeno 5 giorni prima dell'adunanza e, nei casi di urgenza, almeno due giorni prima.
19.3 E' ammessa la possibilità per i partecipanti alla riunione del Consiglio di Amministrazione di intervenire a distanza mediante teleconferenza o videoconferenza. In tal caso:
-
devono essere assicurate, comunque:
-
la individuazione di tutti i partecipanti in ciascun punto del collegamento;
-
la possibilità per ciascuno dei partecipanti di intervenire, di esprimere oralmente il proprio avviso, di visionare, ricevere o trasmettere tutta la documentazione, nonché la contestualità dell'esame e della deliberazione;
-
la riunione del Consiglio di Amministrazione si considera tenuta nel luogo in cui si devono trovare, simultaneamente, il Presidente e il Segretario.
Art. 20 – Validità delle deliberazioni
20.1 Per la validità delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione è
richiesta la presenza effettiva della maggioranza dei membri che lo compongono. 20.2 Le deliberazioni si prendono a maggioranza di voti. In caso di parità, prevale il voto di chi presiede.
Art. 21 – Comitato Esecutivo
21.1 Il Consiglio di Amministrazione può istituire al proprio interno un Comitato Esecutivo del quale stabilisce, all'atto della nomina, le regole di composizione, le attribuzioni e le modalità di funzionamento.
21.2 Il Comitato Esecutivo può riunirsi per teleconferenza o videoconferenza a norma di quanto previsto dall'art. 19, comma 3.
Art. 22 – Presidente e Vice-Presidenti
22.1 Il Consiglio di Amministrazione nomina nel proprio seno un Presidente e può nominare uno o più Vice-Presidenti. Essi durano in carica per tutto il loro mandato consiliare.
22.2 In caso di nomina di più Vice-Presidenti, il Consiglio, al momento della nomina, delibera l'ordine con il quale essi rappresentano il Presidente in caso di sua assenza o impedimento. La firma del Vice-Presidente fa prova dell'assenza o impedimento del Presidente o dell'altro/degli altri Vice-Presidente/i. In assenza del Presidente e dei Vice-Presidenti, l'Amministratore più anziano di età ne fa le veci.
22.3 Il Presidente ha compiti di impulso e coordinamento dell'attività del Consiglio, del quale convoca le riunioni fissandone l'ordine del giorno, ne coordina i lavori e provvede affinché sulle materie all'ordine del giorno siano fornite a tutti i Consiglieri informazioni adeguate.
22.4 Il Presidente promuove l'effettivo funzionamento del sistema di governo societario, garantendo l'equilibrio di poteri rispetto agli Amministratori Delegati, se nominati, e agli altri amministratori esecutivi; si pone come interlocutore degli organi interni di controllo e dei comitati interni; sovrintende alle relazioni esterne e istituzionali.
Art. 23 – Amministratori Delegati
23.1 Il Consiglio di Amministrazione può delegare, nei limiti di legge e del presente Statuto, parte dei propri poteri oltre che al Presidente e ai Vice-Presidenti, anche ad altri consiglieri, sia per l'espletamento di particolari incarichi, sia per la gestione in generale, procedendo in quest'ultimo caso alla nomina di uno o più Consiglieri Delegati.
Art. 24 – Compensi degli Amministratori
24.1 Ai componenti del Consiglio di Amministrazione spetta, oltre al rimborso delle spese sostenute per ragione del loro ufficio, un compenso determinato per l'intero periodo di carica dall'Assemblea all'atto della loro nomina.
24.2 La ripartizione dei compensi del Consiglio di Amministrazione, deliberati dall'Assemblea, è stabilita con deliberazione del Consiglio stesso.
24.3 Il Consiglio può altresì, sentito il Collegio Sindacale, stabilire la remunerazione degli amministratori investiti di particolari cariche prevista ai sensi dell'art. 2389, terzo comma, del codice civile.
Art. 25 – Segretario
25.1 Il Consiglio nomina altresì il proprio Segretario, che può essere anche persona estranea al Consiglio stesso, determinandone la retribuzione.
Capo II
Direzione
Art. 26 – Direttore Generale
26.1 Il Consiglio di Amministrazione può nominare un Direttore Generale, determinandone i poteri, la durata dell'incarico e il relativo compenso.
26.2 All'atto della nomina, il Consiglio di Amministrazione investe il Direttore Generale di poteri per lo svolgimento degli affari correnti della Società in conformità agli indirizzi generali di gestione fissati, secondo le competenze, dal Consiglio stesso, dal Comitato Esecutivo, se istituito, ovvero dal/dagli Amministratore/i Delegati, se nominati.
Art. 27 - Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili
27.1 Il Consiglio di Amministrazione, previo parere obbligatorio del Collegio Sindacale, nomina e revoca il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di cui all'art. 154-bis del D.Lgs. 58/1998 e successive modifiche e integrazioni.
27.2 Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari deve possedere oltre ai requisiti di onorabilità prescritti dalla normativa vigente per coloro che svolgono funzioni di amministrazione e direzione, requisiti di professionalità caratterizzati da specifica competenza in materia amministrativa e contabile. Tale competenza, da accertarsi da parte del medesimo Consiglio di Amministrazione, deve essere acquisita attraverso esperienze di lavoro in posizione di adeguata responsabilità per un congruo periodo di tempo.
27.3 Il Consiglio di Amministrazione, all'atto della nomina, conferisce al Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili adeguati poteri e mezzi per l'esercizio dei compiti attribuitigli dalla legge e ne definisce il compenso.
Capo III
Rappresentanza e firma sociale
Art. 28 – Rappresentanti e procuratori
28.1 La rappresentanza della Società di fronte a terzi e in giudizio e l'uso della firma sociale spettano disgiuntamente al Presidente e, se nominati, ai Vice-Presidenti. Oltre ai poteri loro eventualmente conferiti dal Consiglio di Amministrazione, al Presidente e, quando nominati, ai Vice-Presidenti spettano in ogni caso il potere di promuovere azioni, di costituire la Società in giudizio, di fare opposizioni a ricorsi e ingiunzioni, di esperire ogni azione e rimedio per la tutela dei diritti e degli interessi della Società, in sede di giurisdizione ordinaria, amministrativa, costituzionale e tributaria, per ogni stato e grado, nominando all'uopo avvocati, procuratori e periti.
28.2 Se nominati, la rappresentanza della Società compete anche, disgiuntamente, agli Amministratori Delegati e al Direttore Generale, nei limiti dei poteri di cui sono investiti dal Consiglio di Amministrazione.
28.3 Il Consiglio di Amministrazione può altresì conferire la rappresentanza della società a terzi estranei al Consiglio di Amministrazione stesso, legati o meno alla Società da rapporti di lavoro subordinato, nominando, procuratori e mandatari per determinati atti o categorie di atti.
Capo IV
Doveri di informazione
Art. 29 – Doveri di informazione del Consiglio di Amministrazione, degli organi delegati e dei dirigenti con responsabilità strategiche
29.1 Gli Amministratori riferiscono, in occasione delle riunioni del Consiglio o del Comitato Esecutivo o anche direttamente, tempestivamente e comunque con periodicità almeno trimestrale, al Collegio Sindacale sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società o dalle società controllate; in particolare riferiscono sulle operazioni nelle quali gli amministratori abbiano un interesse proprio o per conto di terzi o che siano influenzate dal soggetto, se sussiste, che esercita attività di direzione e coordinamento.
29.2 Gli organi delegati ai sensi dell'art. 2381 cod. civ. riferiscono al Consiglio di Amministrazione per ogni trimestre sull'andamento generale della gestione, sulla sua prevedibile evoluzione nonché sulle operazioni di maggior rilievo, per dimensione o caratteristiche, effettuate dalla società e dalle sue
Titolo VI Collegio Sindacale
Art. 30 - Composizione
30.1 Il Collegio Sindacale è composto da tre Sindaci effettivi e due Sindaci supplenti. Essi restano in carica per tre esercizi. Nella composizione del Collegio Sindacale deve essere assicurato l'equilibrio tra il genere maschile e il genere femminile nel rispetto delle applicabili disposizioni di legge e regolamentari pro-tempore vigenti.
30.2 I Sindaci dovranno possedere i requisiti, anche inerenti il limite al cumulo degli incarichi, previsti dalla vigente normativa, anche regolamentare.
Art. 31 - Nomina
31.1 La nomina dei sindaci e la determinazione della loro retribuzione è fatta dall'assemblea ai sensi di legge.
31.2 Alla minoranza è riservata l'elezione di un sindaco effettivo e di uno supplente. La nomina del Collegio Sindacale avviene, nel rispetto della disciplina pro-tempore vigente inerente all'equilibrio tra generi, secondo le procedure di cui ai commi seguenti, sulla base di liste presentate dagli azionisti nelle quali i candidati sono elencati mediante un numero progressivo.
31.3 La lista, che reca i nominativi, contrassegnati da un numero progressivo, di uno o più candidati, indica se la singola candidatura è presentata per la carica di Sindaco effettivo ovvero per la carica di Sindaco supplente.
31.4 Le liste che presentino un numero complessivo di candidati pari o superiore a tre devono essere composte da candidati appartenenti ad entrambi i generi, in modo che appartengano al genere meno rappresentato nella lista stessa almeno un terzo (arrotondato per eccesso all'unità superiore) dei candidati alla carica di Sindaco effettivo e almeno un terzo (arrotondato per eccesso all'unità superiore) dei candidati alla carica di Sindaco supplente.
31.5 Hanno diritto a presentare le liste soltanto gli azionisti che, da soli o insieme ad altri, siano complessivamente titolari di azioni con diritto di voto rappresentanti almeno la percentuale del capitale sociale con diritto di voto nell'assemblea ordinaria determinata dalla Consob ai sensi delle disposizioni regolamentari pro-tempore vigenti e resa nota nell'avviso di convocazione.
31.6 Ogni socio, i soci aderenti a un patto parasociale rilevante ai sensi dell'art. 122 del D.Lgs. 58/1998, il soggetto controllante, le società controllate e quelle soggette a comune controllo non possono presentare o concorrere alla presentazione, neppure per interposta persona o società fiduciaria, di più di una sola lista, né possono votare liste diverse, ed ogni candidato potrà presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità. Le adesioni e i voti espressi in violazione di tale divieto non saranno attribuiti a nessuna lista.
31.7 Le liste presentate devono essere depositate presso la sede della Società, anche tramite i mezzi di comunicazione a distanza tali da consentire l'identificazione dei depositanti che saranno resi noti nell'avviso di convocazione, almeno 25 giorni prima della data fissata per l'Assemblea in unica convocazione, ovvero in prima convocazione nel caso di eventuali convocazioni successive, e saranno messe a disposizione del pubblico presso la sede e sul sito internet della Società, nonché con le altre forme di pubblicità previste dalla disciplina, anche regolamentare, pro-tempore vigente, almeno 21 giorni prima della data dell'Assemblea.
31.8 Le liste devono essere corredate:
a) dalle informazioni relative all'identità dei soci che hanno presentato le liste, con l'indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta;
b) da una dichiarazione dei soci diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, attestante l'assenza di rapporti di collegamento quali previsti dalla normativa anche regolamentare vigente con questi ultimi;
c) da una esauriente informativa sulle caratteristiche personali dei candidati, nonché di una dichiarazione dei medesimi candidati attestante il possesso dei requisiti previsti dalla legge e della loro accettazione della candidatura, nonché l'elenco degli incarichi di amministrazione e controllo eventualmente ricoperti in altre società.
31.9 Dovrà inoltre depositarsi, entro il termine previsto dalla disciplina applicabile per la pubblicazione delle liste da parte della Società, l'apposita certificazione rilasciata da un intermediario abilitato ai sensi di legge comprovante la titolarità, al momento della presentazione della lista, del numero di azioni necessario alla presentazione della stessa.
31.10 La lista per la quale non sono osservate le statuizioni di cui sopra è considerata come non presentata.
31.11 All'elezione dei Sindaci si procede come segue:
-
dalla lista che ha ottenuto in assemblea il maggior numero di voti sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista, due membri effettivi e uno supplente, fatto salvo quanto di seguito previsto per assicurare l'equilibrio tra i generi nel rispetto delle applicabili disposizioni di legge e regolamentari pro-tempore vigenti;
-
dalla seconda lista che ha ottenuto in assemblea il maggior numero di voti dopo la prima lista e che non sia collegata, ai sensi della disciplina anche regolamentare vigente, neppure indirettamente, con coloro che hanno presentato o votato la lista che ha ottenuto il maggior numero di voti, sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista, il restante membro effettivo, a cui spetta la Presidenza del Collegio Sindacale e uno supplente.
31.12 Ai fini della nomina del Collegio Sindacale di cui al punto 2. del precedente comma, in caso di parità tra liste, prevale quella presentata dai soci in possesso della maggiore partecipazione, ovvero, in subordine, dal maggior numero di soci.
31.13 Qualora con le modalità sopra indicate non sia assicurata la composizione del Collegio Sindacale, nei suoi membri effettivi, conforme alla disciplina pro-tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi, si provvederà, nell'ambito dei candidati alla carica di sindaco effettivo della lista che ha ottenuto il maggior numero di voti, alle necessarie sostituzioni, secondo l'ordine progressivo con cui i candidati risultano elencati.
31.14 Qualora sia presentata una sola lista o nessuna lista risulteranno eletti a Sindaci effettivi e supplenti tutti i candidati a tal carica indicati nella lista stessa o, rispettivamente, quelli votati dall'assemblea, sempre che essi conseguano la maggioranza relativa dei voti espressi in assemblea e fermo il rispetto della disciplina pro-tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi.
31.15 Nel caso vengano meno i requisiti normativamente e statutariamente richiesti, il sindaco decade dalla carica.
Art. 32 – Sostituzione
32.1 In caso di sostituzione di un sindaco, subentra il supplente appartenente alla medesima lista di quello cessato. Resta fermo che la Presidenza del Collegio Sindacale rimarrà in capo al sindaco di minoranza e che la composizione del Collegio Sindacale dovrà rispettare la disciplina pro-tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi.
32.2 Quando l'assemblea deve provvedere alla nomina dei Sindaci Effettivi e/o supplenti necessaria per l'integrazione del Collegio Sindacale si procede, nel rispetto della disciplina dettata per l'equilibrio fra i generi, come segue: qualora si debba provvedere alla sostituzione di sindaci eletti nella lista di maggioranza, la nomina avviene con votazione a maggioranza relativa senza vincolo di lista; qualora, invece, occorra sostituire sindaci eletti nella lista di minoranza l'assemblea li sostituisce con voto a maggioranza relativa, scegliendoli fra i candidati indicati nella lista di cui faceva parte il Sindaco da sostituire.
32.3 Qualora l'applicazione di tali procedure non consentisse, per qualsiasi ragione, la sostituzione dei Sindaci designati dalla minoranza, l'assemblea provvederà, nel rispetto della disciplina dettata per l'equilibrio fra i generi, con votazione a maggioranza relativa, previa presentazione di candidature da parte di soci che, da soli o insieme ad altri, siano complessivamente titolari di diritti di voto rappresentanti almeno la percentuale sopra richiamata in relazione alla procedura per la presentazione di liste; tuttavia, nell'accertamento dei risultati di quest'ultima votazione non verranno computati i voti di coloro che, secondo le ultime risultanze delle comunicazioni rese ai sensi della vigente disciplina, detengono, anche indirettamente, ovvero anche congiuntamente con altri soci aderenti ad un patto parasociale rilevante ai sensi dell'art. 122 del D.Lgs. 58/1998, la maggioranza relativa dei voti esercitatile in assemblea, nonché dei soci che controllano, sono controllati o sono assoggettati a comune controllo dei medesimi.
32.4 Le procedure di sostituzione di cui ai commi che precedono devono in ogni caso assicurare il rispetto della vigente disciplina inerente l'equilibrio tra generi.
Art. 33 - Riunioni
33.1 Il Collegio Sindacale può radunarsi per video o teleconferenza a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito di seguire la discussione e di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati. L'adunanza si considera tenuta nel luogo in cui si trovano il Presidente e, se nominato, il segretario.
Titolo VII Bilancio e utili
Art. 34 – Esercizio sociale e bilancio d'esercizio
34.1 L'esercizio sociale si chiude al 31 dicembre di ciascun anno.
34.2 Alla fine di ogni esercizio il Consiglio procede alla redazione di un bilancio sociale a norma di legge.
Art. 35 – Destinazione degli utili
35.1 Gli utili netti risultanti dal bilancio, previa deduzione del 5% da destinare alla riserva legale sino a che questa abbia raggiunto un ammontare pari al quinto del capitale sociale, sono ripartiti agli azionisti, in tutto o in parte secondo quanto viene deliberato dall'Assemblea.
35.2 Qualora fossero emesse particolari categorie di azioni, le presenti disposizioni si applicheranno compatibilmente con quanto stabilito dalla legge e dallo Statuto relativamente alla distribuzione degli utili pertinenti a ciascuna delle categorie di azioni.
Art. 36 – Acconti sui dividendi
36.1 Il Consiglio di Amministrazione, nel corso dell'esercizio e in quanto lo ritenga opportuno e possibile in relazione all'andamento economico della Società, può deliberare, con il consenso del Collegio Sindacale, il pagamento di acconti sul dividendo per l'esercizio stesso.
Titolo VIII
Recesso del socio - Scioglimento e liquidazione
Art. 37. Recesso del socio
Il diritto di recesso è ammesso nei soli casi inderogabilmente previsti dalla legge. E' escluso il diritto di recesso per i Soci che non hanno concorso all'approvazione delle deliberazioni riguardanti:
-
la proroga del termine della durata della Società;
-
l'introduzione o la rimozione di vincoli alla circolazione delle azioni.
Art. 38 - Liquidazione della Società
38.1 Nel caso di scioglimento della Società l'Assemblea fissa le modalità della liquidazione e provvede a sensi di legge alla nomina ed eventualmente alla sostituzione di uno o più liquidatori stabilendone i poteri e i compensi.
Titolo IX
Disposizioni Generali
Art. 39 – Clausole transitorie
39.1 Le disposizioni degli articoli 14), 15), 16), 30), 31) e 32) volte a garantire il rispetto della normativa in materia di equilibrio tra i generi nella composizione del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale trovano applicazione per i primi tre rinnovi dell'organo rispettivamente interessato successivi al 12 agosto 2012.
39.2 In relazione al primo dei suddetti rinnovi, la quota riservata al genere meno rappresentato è pari ad almeno un quinto (arrotondato per eccesso all'unità superiore) dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale e, in deroga a quanto previsto agli articoli 15, comma 7, e 31, comma 4, in merito alla presentazione di liste con un numero di candidati pari o superiore a tre, queste ultime devono essere composte in modo che appartenga al genere meno rappresentato almeno un quinto (arrotondato per eccesso all'unità superiore) dei candidati.
39.3 In parziale deroga a quanto previsto dall'articolo 34, comma 1, l'esercizio sociale iniziato il 1° ottobre 2016 si chiude il 31 dicembre 2017.
Per allegato: F.to FRANCO DALLA SEGA FABIO GASPARE PANTE'
* * * * *
AUFERTO"C"AL N. MIZS DI RACCOLIA
Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla materia all'ordine del giorno dell'Assemblea Straordinaria
PROPOSTA DI MODIFICA STATUTARIA IN MERITO ALLA DATA DI CHIUSURA DELL'ESERCIZIO SOCIALE
Signori Azionisti,
siete stati convocati in Assemblea Straordinaria per discutere e deliberare in merito alla proposta di modifica dell'articolo 34 dello statuto sociale di Mittel S.p.A. (la "Società") nonché di inserimento di una nuova norma transitoria all'articolo 39 del medesimo statuto, il cui contenuto è strettamente correlato alla predetta proposta di modifica.
Vi si propone, in particolare, di spostare la data di chiusura dell'esercizio sociale dal 30 settembre al 31 dicembre di ciascun anno, con effetto a decorrere dall'esercizio sociale in corso che avrebbe una durata di quindici mesi (dal 1º ottobre 2016 al 31 dicembre 2017).
La nuova formulazione dell'articolo 34 dello statuto sociale prevede quindi come nuova data di chiusura dell'esercizio sociale il 31 dicembre di ciascun anno mentre la norma transitoria che si propone di inserire all'articolo 39 dello statuto sociale prevede che l'esercizio sociale iniziato lo scorso 1º ottobre 2016 si chiuda il 31 dicembre 2017, anziché il 31 dicembre 2016.
Le modifiche statutarie sottoposte alla Vostra approvazione sono in linea con i più recenti orientamenti giurisprudenziali e di dottrina che pacificamente ammettono che $(i)$ il principio dell'annualità degli esercizi sociali debba essere contemperato con il diritto della società di variare, dopo la propria costituzione, la data di chiusura dell'esercizio per sopravvenuti giustificati motivi così come (ii) il fatto che le delibere assembleari possano prevedere, unitamente allo spostamento della data di chiusura dell'esercizio sociale, un esercizio la cui durata superi i dodici mesi per un periodo di tempo non significativo.
Il testo delle modifiche statutarie proposte è di seguito riportato raffrontandolo con il testo dello statuto sociale vigente.
| TESTO VIGENTE | NUOVO TESTO | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Art. 34 - Esercizio sociale e bilancio d'esercizio | Art. 34 - Esercizio sociale e bilancio d'esercizio | ||||||
| 34.1 L'esercizio sociale si chiude al 30 settembre | L'esercizio sociale si chiude 34.1 30 аl |
||||||
| di ciascun anno. | settembre31 dicembre di ciascun anno. | ||||||
| 34.2 Alla fine di ogni esercizio il Consiglio | 34.2 Alla fine di ogni esercizio il Consiglio | ||||||
| procede alla redazione di un bilancio sociale a | procede alla redazione di un bilancio sociale a | ||||||
| norma di legge. | norma di legge. | ||||||
| Art. 39 - Clausole transitorie | Art. 39 - Clausole transitorie | ||||||
| Le disposizioni degli articoli 14), 15), 16), 30), | 39.1 Le disposizioni degli articoli 14), 15), 16), | ||||||
| 31) e 32) volte a garantire il rispetto della | 30), 31) e 32) volte a garantire il rispetto della | ||||||
| normativa in materia di equilibrio tra i generi nella | normativa in materia di equilibrio tra i generi nella | ||||||
| composizione del Consiglio di Amministrazione e | composizione del Consiglio di Amministrazione e | ||||||
| del Collegio Sindacale trovano applicazione per i | del Collegio Sindacale trovano applicazione per i | ||||||
| primi tre rinnovi dell'organo rispettivamente | primi tre rinnovi dell'organo rispettivamente |
Louis Blbs 4
| interessato successivi al 12 agosto 2012. | interessato successivi al 12 agosto 2012. |
|---|---|
| In relazione al primo dei suddetti rinnovi, la quota | 39.2 In relazione al primo dei suddetti rinnovi, la |
| riservata al genere meno rappresentato è pari ad | quota riservata al genere meno rappresentato è |
| almeno un quinto (arrotondato per eccesso | pari ad almeno un quinto (arrotondato per eccesso |
| all'unità superiore) dei componenti del Consiglio | all'unità superiore) dei componenti del Consiglio |
| di Amministrazione e del Collegio Sindacale e, in | di Amministrazione e del Collegio Sindacale e, in |
| deroga a quanto previsto agli articoli 15, comma | deroga a quanto previsto agli articoli 15, comma |
| 7, e 31, comma 4, in merito alla presentazione di | 7, e 31, comma 4, in merito alla presentazione di |
| liste con un numero di candidati pari o superiore a | liste con un numero di candidati pari o superiore a |
| tre, queste ultime devono essere composte in | tre, queste ultime devono essere composte in |
| appartenga al genere che modo meno |
che appartenga al genere modo meno |
| rappresentato almeno un quinto (arrotondato per | rappresentato almeno un quinto (arrotondato per |
| eccesso all'unità superiore) dei candidati. | eccesso all'unità superiore) dei candidati. |
| 39.3 In parziale deroga a quanto previsto | |
| dall'articolo 34, comma 1, l'esercizio sociale | |
| iniziato il 1º ottobre 2016 si chiude il 31 | |
| dicembre 2017. |
La proposta di modifica dello statuto sociale è dettata da un'esigenza di razionalizzazione e semplificazione, anche in funzione dell'obiettivo della Società di concentrare la propria attività negli investimenti nel capitale di rischio di piccole e medie imprese italiane, in linea con quanto previsto nel Piano Strategico 2016 - 2019 approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 30 marzo 2016 e reso noto al mercato in pari data.
In considerazione del fatto che la maggioranza delle società italiane prevede nel proprio statuto il 31 dicembre come data di chiusura dell'esercizio sociale, nella prospettiva di future acquisizioni, il Consiglio di Amministrazione della Società ritiene opportuno armonizzare la data di chiusura dell'esercizio sociale con quella prevista dalla maggior parte delle società italiane, comprese quelle che potrebbero essere d'interesse per la Società.
Infatti, l'allineamento della data di chiusura dell'esercizio sociale della Società con quello delle società che entrassero a fare parte del Gruppo Mittel per effetto di future acquisizioni consentirebbe di conseguire, oltre a evidenti semplificazioni di carattere contabile (con particolare riferimento alla redazione del bilancio consolidato), anche una più efficiente e adeguata pianificazione fiscale a livello di gruppo.
Inoltre, la proposta di spostamento della data di chiusura dell'esercizio dal 30 settembre al 31 dicembre di ogni anno avrebbe indubbiamente il pregio di facilitare il confronto dei risultati economici della Società con quelli conseguiti da altri operatori del settore.
La scelta di prevedere un esercizio sociale della durata di quindici mesi in fase di prima applicazione della modifica statutaria deriva dalla considerazione che un esercizio di soli tre mesi (i.e. dal 1º ottobre al 31 dicembre 2016) avrebbe una scarsa significatività ai fini della rappresentazione dei risultati conseguiti dalla Società. D'altro canto, il trimestre aggiuntivo costituisce un periodo di tempo di durata non significativa che consente, anche secondo l'orientamento espresso dal Consiglio Notarile di Milano, di derogare eccezionalmente al principio generale secondo cui gli esercizi sociali hanno una durata massima annuale.
Si sottolinea, inoltre, che la scelta di portare a quindici mesi l'esercizio in corso, consente di contenere gli oneri a cui si andrebbe, altrimenti, incontro per la redazione ed attività connesse ad un bilancio di soli tre mesi.
Anche in considerazione del fatto che è appena iniziato l'esercizio in corso, resta escluso, secondo i dati disponibili al momento della predisposizione della presente relazione, che la modifica della data di chiusura dell'esercizio in corso procuri l'effetto di alterare in modo significativo i complessivi risultati economici.
Da ultimo si segnala che, ai sensi di legge, ove la proposta di deliberazione fosse approvata dall'Assemblea Straordinaria, ai soci che non abbiano concorso alla sua approvazione non spetterà alcun diritto di recesso.
Milano, 27 settembre 2016
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Franco Dalla Sega
Jours Mll.
| $\overline{\phantom{a}}$ げくくく |
|---|
| , * $\left(\right)$ |
| $\frac{1}{2}$ |
| $\frac{1}{k}$ |
| $\overline{a}$ |
| $\frac{1}{2}$ |
MITTEL S.P.A. - GIORNALISTI E ANALISTI PRESENTI ALL'ASSEMBLEA STRAORDINARIA DEL 18 NOVEMBRE 2016
| Il Segretario | Optical orașe Rane Optical orașe Rane |
||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ł | I | I | I | $\mathbf{I}$ | I | $\pmb{\mathfrak{f}}$ | $\pmb{}$ | ŧ | 1 | ||||
| Giovanni Moccagatta - MOCCAGATTA ASSOCIATI | Vittorio Moccagatta - MCCCAGATTA ASSOCIATI | ||||||||||||
| Tiziana Montrasio - IL SOLE 24 ORE | Il Presidente | Port Co NUCL C | |||||||||||
$\mathcal{F}{\mathcal{A}}$ , where $\mathcal{F}{\mathcal{A}}$ , where $\mathcal{F}_{\mathcal{A}}$ is the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract
| Copia realizzata col sistema elettronico conforme |
|
|---|---|
| all'originale, conservato fra i miei atti. | |
| Consta di 28 (ventotto) facciate. | |
| Tutti i fogli dell'originale sono muniti delle prescritte | |
| firme. | |
| Milano, quattordici dicembre duemilasedici. | |