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Mediobanca — Earnings Release 2018
Oct 27, 2017
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Earnings Release
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| Informazione Regolamentata n. 0187-163-2017 |
Data/Ora Ricezione 27 Ottobre 2017 06:58:39 |
MTA | |
|---|---|---|---|
| Societa' | : | MEDIOBANCA | |
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 95175 | |
| Nome utilizzatore | : | MEDIOBANCAN05 - Pigozzi | |
| Tipologia | : | REGEM | |
| Data/Ora Ricezione | : | 27 Ottobre 2017 06:58:39 | |
| Data/Ora Inizio Diffusione presunta |
: | 27 Ottobre 2017 07:15:06 | |
| Oggetto | : | Approvata la relazione trimestrale al 30/09/2017 |
|
| Testo del comunicato |
Vedi allegato.
Consiglio di Amministrazione di Mediobanca
Milano, 26 ottobre 2017
Approvata la relazione trimestrale al 30/09/2017
Positivo avvio dell'esercizio 2017/2018 Trimestre eccellente per ricavi, utile operativo ed utile netto
Ricavi +13% a €598m, con margine di interesse +6% e commissioni +30% Utile operativo1 +27% a €288m Utile netto +11% a €301m
Tutte le divisioni mostrano intensificati livelli di attività con ricavi ed utili in crescita Visibile riorganizzazione nel WM
Wealth Management: forte accelerazione del processo di riposizionamento definite le principali posizioni manageriali, completata l'integrazione di Barclays in CheBanca!, MB Private Banking operativa da dicembre
Credito al consumo: trimestre record con €80m di utile netto (+35%)
CIB: contributo solido e crescente (utile netto +12% a €75m)
Principal Investing: NAV in crescita del 26% (a €3,6mld), proseguono le cessioni azionarie (circa €250m di smobilizzi nel trimestre con utili per €90m)
Confermata l'eccellente qualità degli attivi
Costo del rischio ai minimi storici (57bps), Texas ratio al 13% Attività deteriorate/sofferenze in riduzione in stock ed in incidenza sugli impieghi Indici di copertura in aumento (deteriorate al 55%, sofferenze al 71%, in bonis all'1,1%)
Confermata l'elevata solidità patrimoniale2 CET1 ratio al 13,3%, interamente calcolato a metodo Standard in aumento di 120bps rispetto a settembre 2016, stabile nell'ultimo trimestre Total capital al 16,7% Leverage ratio al 9,6%
( 1) Utile operativo al netto delle rettifiche su crediti
2) Calcolo interno dei coefficienti patrimoniali che differisce da quello segnalato nell'ambito del Common Reporting (COREP) perché include il risultato di periodo (non soggetto ad autorizzazione ex art. 26 CRR) che impatta circa 40bps sul CET1. Per fully phased si intende l'applicazione integrale delle regole CRR – in particolare la facoltà di includere l'intera riserva AFS nel CET1 – e ponderazione al 370% della partecipazione in Assicurazioni Generali
- Il Gruppo MB chiude il primo trimestre dell'esercizio 2017/18 con un aumento dell'utile netto dell'11% da €271m a €301m e del risultato operativo del 27%, da €227m a €288m, cui concorrono la positiva dinamica dei ricavi in tutte le linee di business e la continua riduzione del costo del rischio. In dettaglio:
- i ricavi salgono del 13% a €598m, con tutte le componenti in crescita. In particolare, il margine di interesse aumenta del 6% (a €332m), spinto dalla buona performance del Credito al Consumo (+6%) e dello Specialty Finance (+36%) e dalla crescita dimensionale del Wealth Management (+28%); le commissioni nette salgono del 30% (a € 138m) per il maggior apporto del Wealth Management (+49% a €56m) e la crescita del CIB ( +13% a €53m); il trading aumenta del 22% a €39m;
- le rettifiche su crediti scendono del 40% (da €91m a €55m) e il costo del rischio si dimezza a 57bps (da 101bps); positivo l'andamento della qualità degli attivi in tutte le divisioni, in particolare nel WB che continua a beneficiare di riprese di valore (€22m), mentre il Consumer mostra un fisiologico aumento del costo del rischio rispetto ai livelli minimi dell'ultimo trimestre (213bps contro 201bps); in calo le attività deteriorate (-4% a/a lorde e -5% a/a nette) ed in aumento l'indice di copertura (al 55% per le deriorate e al 71% per le sofferenze); Texas ratio3 al 13%;
- Il risultato operativo al netto del costo del rischio sale del 27%, da €227m a €288m;
- l'utile netto cresce dell'11% a €301m contabilizzando:
- €89m di plusvalenze nette sulla cessione del residuo pacchetto (1,35%) Atlantia;
- €7m di oneri non ricorrenti legati alla ricapitalizzazione di CR Cesena, Rimini e San Miniato propedeutica alla loro cessione;
- gli indici di capitale4 al 30 settembre 2017 confermano gli elevati livelli di giugno 2017 e sono in rafforzamento di circa 120bps rispetto a settembre 2016. In attesa che vengano introdotti i modelli avanzati nel segmento corporate, i ratio sono ancora calcolati interamente con il metodo standard:
- CET1: 13,3% phased-in, 13,5% fully phased;
- Total Capital: 16,7% phased-in, 17,0% fully phased.
- Nel corso del trimestre tutte le divisioni vedono livelli intensificati di attività e un'accelerazione del processo di forte sviluppo del WM
- Wealth Management: pronto per la crescita, ROAC dal 9% all'11%
- Affluent/CheBanca!: si è conclusa l'integrazione di Barclays con la chiusura di 32 filiali e la riduzione prevista degli organici (117 persone nel trimestre e oltre 200 nei 12 mesi). Nel trimestre si sono poste le basi per la crescita futura con l'assunzione del responsabile della rete di promotori e l'entrata di 43 consulenti (per un totale ora di circa 110);
- MB Private Banking: entro dicembre attesa la fusione di Banca Esperia in Mediobanca SpA e il lancio del brand Mediobanca Private Banking, con un'offerta integrata Private banking-Investment Banking; nel frattempo integrate nella capogruppo le strutture centrali e la tesoreria;
- Asset management: avviato il rilancio delle società prodotto con l'assunzione del responsabile di Duemme SGR.
( 3) Texas ratio: attività deteriorate nette/Common Equity Capital (CET1)
4)Calcolo interno che differisce da quello segnalato nell'ambito del Common Reporting (COREP) perché include il risultato di periodo (non soggetto ad autorizzazione ex art. 26 CRR) che impatta circa 40bps sul CET1. Per fully phased si intende l'applicazione integrale delle regole CRR – in particolare la facoltà di includere l'intera riserva AFS nel CET1 – e ponderazione al 370% della partecipazione in Assicurazioni Generali
- Consumer/Compass: trimestre record con utile netto a €80m (+35% a/a), ROAC dal 23% al 30%; erogato rivitalizzato (+9%) dal potenziamento dei canali diretti, tenuta dei margini, conferma dell'asset quality.Opportunità dalle nuove misure BCE sui NPLs (potenzialmente minore competizione sui margini e maggiori opportunità di accordi distributivi).
- CIB: utile netto €75m (+12% a/a), ROAC dal 11% al 14%; buona crescita dell'attività commissionale su un numero ampliato di operazioni di media dimensione; qualità degli attivi in ulteriore miglioramento. Opportunità dalle nuove misure BCE sui NPLs (advisory, capmkt, credit management) e dall'introduzione dei modellli avanzati sul portafoglio corporate. Prosegue il momento positivo dello Specialty Finance.
- Principal Investing: utili elevati, NAV in crescita, proseguono le cessioni; gli utili si attestano a €171m grazie al contributo crescente di Ass.Generali pari a €89m (+17% a/a) e agli utili da cessione. Il valore di mercato delle partecipazioni sale del 26% a/a a €3,6mld, prevalentemente per la maggiore valutazione di mercato di Ass. Generali (market value +45% a/a a €3,2mld).
Il Consiglio di Amministrazione di Mediobanca, presieduto da Renato PAGLIARO, ha approvato i risultati di esercizio e consolidati al 30 settembre scorso del gruppo Mediobanca illustrati dall'Amministratore Delegato Alberto NAGEL.
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Risultati consolidati
Il Gruppo MB chiude il primo trimestre dell'esercizio 2017/18 con un aumento dell'utile netto dell'11% (da 270,7 a 300,9 milioni) e del risultato operativo del 27% (da 226,9 a 288,1 milioni), cui concorrono la positiva dinamica dei ricavi in tutte le linee di business e la continua riduzione del costo del rischio.
I ricavi, in aumento del 12,9% a 598,4 milioni, mostrano il seguente andamento
- margine d'interesse in ulteriore incremento (+5,6%, da 314,2 a 331,7 milioni) trainato da Consumer (214,1 milioni contro 202,9 milioni) e CheBanca! (53,6 milioni contro 41,4 milioni) che più che compensano la flessione del Wholesale (54,1 milioni contro 65,2 milioni) ed il contributo negativo della tesoreria (seppur in miglioramento da -31 a -27,3 milioni);
- i proventi di tesoreria crescono da 31,8 a 38,7 milioni per il maggior contributo del Wholesale ed in particolare dell'attività di capital market solution;
- le commissioni e altri proventi (138,3 milioni) sono in netta ripresa rispetto allo scorso anno (106 milioni) per il miglior andamento del Wholesale ed i maggiori volumi intermediati nel Wealth Management (in entrambi i segmenti: Affluent/CheBanca! e High Net Worth Individual/Banca Esperia);
- in aumento anche il contributo di Assicurazioni Generali e delle altre partecipazioni (da 78,1 a 89,7 milioni).
Parallelamente i costi di struttura (in aumento del 20,3% a 255,7 milioni) scontano l'allargamento di perimetro ed il collegato rafforzamento delle strutture (integrazione delle realtà acquisite, nuove piattaforme informatiche e nuovi canali distributivi).
Le rettifiche di valore su crediti, in calo del 39,7% (a 54,6 milioni) riflettono l'ulteriore miglioramento del profilo di rischio del portafoglio in particolare nel Consumer Banking (da 84,6 a 62,9 milioni) e nel Wholesale (riprese nette per 21,8 milioni in gran parte derivanti da rimborsi). Il costo del rischio si abbassa a 57bps in ulteriore miglioramento rispetto allo scorso anno (101bps al 30 settembre 2016) e all'ultimo trimestre 2016/17 (73bps).
Gli utili del portafoglio titoli (in calo da 112 a 89,4 milioni) riguardano essenzialmente la plusvalenza sulle cessioni del residuo pacchetto di azioni Atlantia (89 milioni l'utile realizzato).
Il trimestre è stato gravato dal contributo straordinario di 5,1 milioni richiamato dallo schema volontario per la ricapitalizzazione delle Casse di Risparmio di Rimini, Cesena e San Miniato, propedeutica alla cessione a Credit Agricole Italia. Contestualmente è stato azzerato l'investimento AFS in Cassa di Risparmio di Cesena con un impatto a conto economico di 2,1 milioni.
Quanto ai dati patrimoniali, il totale attivo è in lieve crescita rispetto a giugno 2017 (70,8 miliardi contro 70,4 miliardi) e mostra una ripresa degli impieghi a fronte dell'avvio dell'ottimizzazione della liquidità e del costo raccolta:
- gli impieghi aumentano dell'1,4% prevalentemente per la ripresa del Wholesale (+3,3%, da 12,8 a 13,3 miliardi) e la buona performance del Consumer (+1,2%, da 11,8 a 11,9 miliardi). Pressoché invariati i mutui ipotecari e gli impieghi a favore della clientela private. Nel trimestre gli erogati sono in forte crescita, in parte controbilanciati dal persistere di rimborsi anticipati : Wholesale 1.959,8 milioni (+32% rispetto allo scorso anno), Consumer Banking (1.630 milioni, +9,1%), Specialty (976 milioni, +23,5%), mutui ipotecari (310,1 milioni, +33,4%). L'asset quality si conferma eccellente ed in ulteriore miglioramento: le attività deteriorate nette flettono da 940,5 a 928,4 milioni con un'incidenza sul totale degli impieghi in calo dal 2,5% al 2,4% e un tasso di copertura pressoché invariato (54,7% contro 54,6%). Le sofferenze nette saldano in 156,8 milioni e rappresentano lo 0,40% (0,41%) del totale impieghi. Alla voce non concorrono gli impieghi NPL acquisiti da MBCredit Solutions, il cui stock nel trimestre è rimasto pressochè stabile a 135,2 milioni;
- la raccolta cala da 49,1 a 48,5 miliardi principalmente per il rimborso del primo programma T-LTRO (1,5 miliardi). I depositi del Wealth Management sono stabili a 17,8 miliardi (lieve calo dei depositi CheBanca! da 13,4 a 13,2 miliardi controbilanciati dall'aumento dei depositi del Private Banking da 4,5 a 4,6 miliardi). Per contro aumenta da 19,3 a 20,2 miliardi la raccolta cartolare a seguito di un'emissione benchmark di 750 milioni e di altri collocamenti per circa 0,7 miliardi a fronte di rimborsi e riacquisti netti per 0,6 miliardi. Nel corso del trimestre il costo del funding di Gruppo è sceso di circa 10bps (a 90bps, in termini di spread vs Eur3M), per la minore onerosità della raccolta cartolare e dei depositi CheBanca!;
- le obbligazioni del banking book calano da 8,4 a 8 miliardi per la riduzione delle consistenze di titoli di stato italiani (da 3,3 a 3 miliardi). Anche gli impieghi di tesoreria si riducono da 7,3 a 6,8 miliardi per i minori depositi presso BCE (da 1,3 a 1 miliardo);
-
le masse gestite nel Wealth Management, inclusa la raccolta retail scendono da 59,9 a 57,2 miliardi per l'estinzione di alcuni mandati (AUC) a bassa marginalità di Cairn Capital; gli attivi gestiti/amministrati salgono lievemente da 30 a 30,3 miliardi e sono ripartiti tra Private Banking (da 22,9 a 23,1 miliardi) e la componente Affluent & Premier di CheBanca! (da 7,1 a 7,2 miliardi).
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Gli indici patrimoniali5 al 30 settembre 2017, si confermano ai livelli elevati dello scorso giugno, ed in progresso di circa 120bps rispetto a settembre 2016, scontando un lieve incremento degli attivi ponderati nel trimestre (da 52,7 a 52,8 miliardi):
- Phase in: Common Equity Tier 1 ratio al 13,30% e il Total Capital ratio al 16,74%;
- Fully phased: Common Equity Tier 1 ratio al 13,47% e il Total Capital ratio al 16,97%.
Risultati divisionali
Il piano triennale 2016-19 ha stabilito un'articolazione del Gruppo in cinque divisioni:
- Corporate & Investment Banking (CIB): comprende i servizi destinati alla clientela corporate nelle aree Wholesale Banking (finanziamenti, advisory, attività di capital market e trading proprietario) e Specialty Finance (factoring e credit management incluso i portafogli NPL);
- Consumer Banking (CB): offre alla clientela retail l'intera gamma di prodotti di credito al consumo, dai prestiti personali a quelli finalizzati e alla cessione del quinto (Compass e Futuro);
- Wealth Management (WM): raggruppa le attività di Private & High Net Worth Individual (Compagnie Monégasque de Banque, Banca Esperia e Spafid) e la gestione del risparmio per la clientela Affluent & Premier (CheBanca!); la divisione comprende anche Cairn Capital (Alternative AM);
- Principal Investing (PI): include il portafoglio di partecipazioni (Assicurazioni Generali) e titoli azionari del Gruppo;
- Holding Functions (HF): includono le funzioni di Tesoreria e ALM di Gruppo, i costi delle funzioni centrali del Gruppo e il leasing, in corso di rifocalizzazione strategica.
1. Corporate & Investment banking: contributo solido e crescente all'utile di Gruppo (€75m, +12%), ROAC dall'11% al 14%
Il CIB mostra nel trimestre un utile in miglioramento da 66,6 a 74,5 milioni, beneficiando della crescita di Wholesale (67,4 milioni contro 60 milioni) e Specialty Finance (7,1 milioni contro 6,6 milioni).
1.1. Wholesale Banking: utile netto +12% a €67m
Il trimestre chiude con un utile in aumento del 12,3% (da 60 a 67,4 milioni) per effetto di un'intensa attività commissionale su operazioni di media dimensione e per l'andamento ancora molto positivo dell'asset quality.
I ricavi mostrano una lieve flessione (-1,6%, da 129,3 a 127,2 milioni) per il calo del margine di interesse (da 65,2 a 54,1 milioni) ancora impattato dalla pressione sui margini e da rimborsi anticipati che hanno in parte vanificato l'aumento dell'erogato, mentre le altre voci mostrano un andamento positivo:
5)Calcolo interno che differisce da quello segnalato nell'ambito del Common Reporting (COREP) perché include il risultato di periodo (non soggetto ad autorizzazione ex art. 26 CRR) che impatta circa 40bps sul CET1. Per fully phased si intende l'applicazione integrale delle regole CRR – in particolare la facoltà di includere l'intera riserva AFS nel CET1 – e ponderazione al 370% della partecipazione in Assicurazioni Generali
- proventi di tesoreria in aumento del 17% (30,9 milioni contro 26,4 milioni) per il contributo positivo di entrambi i comparti: Equity (12,6 milioni contro 12 milioni); Fixed Income (18,3 milioni contro 14,4 milioni);
- le commissioni crescono da 37,7 a 42,2 milioni per il buon contributo dell'Advisory e del Debt Capital Market.
I costi sono in lieve aumento (48,6 milioni contro 47,1 milioni), attribuibile alla componente variabile del costo del personale. Le rettifiche di valore nette (finanziamenti e titoli del banking book) mostrano riprese nette per 22,3 milioni, di cui 18,2 milioni relativi a incassi su posizioni deteriorate, 3,6 milioni su crediti in bonis e 0,5 milioni su titoli.
Gli impieghi aumentano da 12,8 a 13,3 miliardi (+3,3%) per effetto di un erogato di 2 miliardi e rimborsi per 1,6 miliardi, di cui 0,7 miliardi anticipati. Le attività deteriorate diminuiscono (da 372,5 a 367,4 milioni) per effetto di taluni rimborsi e riguardano unicamente posizioni unlike to pay, ossia relative a imprese che generano comunque flussi di cassa: rappresentano il 2,8% del portafoglio con un tasso di copertura del 46,9%.
1.2. Specialty Finance: prosegue il momento positivo
L'utile è in crescita dell'8% a 7,1 milioni, ripartito tra factoring (3 milioni) e credit management/portafoglio NPL (4,1 milioni).
I ricavi crescono del 26,1% (da 20,3 a 25,6 milioni) per la crescita del margine di interesse (+35,5%, da 10,7 a 14,5 milioni); anche le commissioni aumentano (da 9,6 a 11,1 milioni, +15,6%) ed includono 5,7 milioni di proventi da maggiori incassi sul portafoglio NPL (3,8 milioni).
I costi di struttura (+14,5%, da 7,6 a 8,7 milioni) scontano in particolare i costi di recupero (spese amministrative +25,6%) connessi ai maggiori volumi.
Le rettifiche su crediti passano da 4 a 6,3 milioni suddivisi tra factoring (4 milioni) e NPL (2,3 milioni).
Gli impieghi a clientela sono stabili (da 1.641 a 1.597,3 milioni) ripartiti tra factoring (da 1.506,3 a 1.462,1 milioni) e gestione NPL (da 134,8 a 135,2 milioni). Le attività deteriorate nette ammontano a 149,2 milioni ed includono, oltre agli NPL acquisiti nell'ambito dell'attività ordinaria, 14 milioni di partite relative al factoring.
2. Credito al consumo: trimestre record con €80m di utile netto (+35%) e ROAC in salita al 30% (dal 23%). Potenziali nuove opportunità di business dall'introduzione delle nuove regole BCE sulla copertura dei crediti non-performing
Compass riporta un altro trimestre eccellente caratterizzato da un aumento robusto dell'erogato, sostenuto dal rafforzamento dei canali distributivi, dalla tenuta della marginalità e dalla riduzione del costo del rischio. L'asset quality è costantemente mantenuta sui migliori standard internazionali grazie alla politica di regolare cessione dello stock di sofferenze, mentre la politica di accantonamento è già allineata ai nuovi criteri richiesti dalla BCE alle banche europee.
Viceversa, in positivo, le nuove misure potrebbero aprire opportunità di business (offerta più selettiva di credito, minore pressione sui margini, maggiori possibilità di accordi distributivi).
Nel dettaglio, Compass chiude il trimestre con un utile di 80,1 milioni (59,2 milioni lo scorso anno) dopo maggiori ricavi (+4,5%, da 235,6 a 246,2 milioni) e minori rettifiche su crediti (-
25,7%). In particolare prosegue il trend di crescita del margine di interesse (+5,5% da 202,9 a 214,1 milioni) per i maggiori volumi (+7,4% rispetto allo scorso anno) e la tenuta della marginalità; sostanzialmente invariate le commissioni (-1,8%). I costi di struttura aumentano dell' 1,9% (da 63,3 a 64,5 milioni) per la componente personale (+5,2%) che riflette la crescita dimensionale delle attività. Le rettifiche su crediti calano del 25,7% (da 84,6 a 62,9 milioni) e rappresentano un costo del rischio di 213 bps, in miglioramento rispetto all'esercizio 2017 (243 bps), ma in fisiologico aumento rispetto all'ultimo trimestre (201 bps). I tassi di copertura delle partite deteriorate restano pressoché invariati (72%).
Il trimestre mostra impieghi a clientela in aumento da 11.750,3 a 11.892,9 milioni con un erogato di 1.630 milioni (superiore del 9,1% rispetto al 30 settembre 2016). Stabili le attività deteriorate a 193,6 milioni, in assenza di cessioni che avvengono su base semestrale.
3. Wealth Management: in accellerazione la costruzione della piattaforma operativa. ROAC dal 9% all'11%
Nel trimestre accelera la costruzione della piattaforma Wealth Management:
- Affluent/CheBanca!: si è conclusa la razionalizzazione della struttura con la chiusura di 32 filiali e la riduzione degli organici (117 persone nel trimestre, oltre 200 nell'anno). Si sono inoltre poste le basi per una maggiore crescita futura tramite l'assunzione del responsabile della rete promotori e l'entrata di circa 43 consulenti (saliti ad un totale di circa 110);
- MB Private Banking: entro dicembre è attesa la fusione di Banca Esperia in Mediobanca SpA, con ridenominazione delle attività in Mediobanca Private Banking; diventerà pienamente operativa la copertura dei clienti con un'offerta integrata Private Banking-Investment Banking; nel frattempo le funzioni centrali e la tesoreria di Banca Esperia sono state trasferite nella capogruppo e le attività fiduciarie alla Spafid;
- Asset Management: avviato il rilancio delle società prodotto con l'assunzione del responsabile di Duemme Sgr.
I risultati del trimestre della divisione Wealth Management – che non riflettono ancora il potenziale della nuova struttura - vedono un utile di 15,5 milioni, in aumento rispetto allo scorso anno (11,2 milioni); l'allargamento del perimetro (ramo Barclays, Banca Esperia, acquisizioni Spafid) si riflette in maggiori ricavi (122,4 milioni contro 91,1 milioni) e costi di struttura (96,7 milioni contro 72,7 milioni). CheBanca! concorre con un utile di 6 milioni (3,1 milioni) mentre il Private Banking (incluso Spafid e Cairn) chiude con un risultato di 9,5 milioni (8,1 milioni).
Le masse della clientela (TFA6) sono pari a 57,2 miliardi; gli attivi gestiti/amministrati, ammontano a 30,3 miliardi (30 miliardi) ripartiti tra Private Banking (23,1 miliardi contro 22,9 miliardi) e la componente Affluent & Premier di CheBanca! (7,2 miliardi contro 7,1 miliardi).
3.1. Affluent & Premier (CheBanca!): completata la fase di integrazione e razionalizzazione con l'ottenimento delle prime sinergie di costo; ora focus sulla crescita
L'aumento dell'utile netto da 3,1 a 6 milioni riflette l'ampliamento del perimetro (lo scorso anno Barclays consolidata per un solo mese).
6 TFA= Total Financial Assets: depositi+gestito+amministrato+attività di custodia
I ricavi salgono del 29,2% (da 54,1 a 69,9 milioni) e del 4% proformando i dati ex Barclays. Il margine di interesse cresce del 29,5% (+5% in termini omogenei) per il generalizzato calo del costo della raccolta; l'incremento delle commissioni (+27,6% e +1% in termini omogenei) sconta la stagionalità estiva.
Parallelamente i costi di struttura crescono del 25,3% (da 45,1 a 56,5 milioni); a perimetro omogeneo segnano però una visibile riduzione (- 3%) collegata alla riduzione degli organici a seguito della ristrutturazione della rete Barcays.
Le masse della clientela sono sostanzialmente stabili a 20,3 miliardi (contro 20,4 miliardi) scontando mesi estivi difficili per la ristrutturazione della rete conclusa nel trimestre. La lieve riduzione della raccolta diretta (da 13,4 a 13,2 miliardi) è in parte compensata dalla indiretta (da 7,1 a 7,2 miliardi). Gli impieghi (mutui ipotecari) aumentano da 7,5 a 7,6 miliardi con un erogato dei 3 mesi in crescita (+33% a 310,1 milioni).
3.2. Private Banking: utile e masse in crescita in attesa del lancio di MB Private Banking
L'aumento dell'utile da 8,1 a 9,5 milioni beneficia del consolidamento integrale di Banca Esperia (ex 50%) e dell'entrata a regime delle piccole acquisizioni Spafid. Il risultato della gestione ordinaria aumenta da 9,4 a 12,3 milioni (+31%).
I ricavi, in aumento da 37 a 52,5 milioni (+41,9%), presentano il seguente andamento: margine di interesse in crescita del 19,5% (da 8,7 a 10,4 milioni); minori proventi di tesoreria (2,4 milioni contro 3,6 milioni); commissioni in forte aumento (+60,7%, da 24,7 a 39,7 milioni) su tutti i comparti. Parallelamente i costi di struttura crescono del 45,7% (da 27,6 a 40,2 milioni).
Compagnie Monégasque de Banque concorre con un utile netto di 6,2 milioni, dopo ricavi per 22 milioni, costi per 14,4 milioni e imposte per 1,5 milioni. Banca Esperia chiude con un utile di 4 milioni, dopo ricavi per 21,8 milioni e costi di struttura per 16,4 milioni. Spafid (attività fiduciaria e servizi alle imprese) concorre con ricavi per 5 milioni e un utile di 0,3 milioni. Il contributo di Cairn Capital si misura in ricavi per 3,8 milioni e costi per 4,3 milioni.
Gli attivi gestiti/amministrati aumentano nel trimestre da 22,9 a 23,1 miliardi, ripartiti tra Compagnie (6,8 miliardi contro 6,7 miliardi), Banca Esperia (14 miliardi contro 13,7 miliardi) e Cairn Capital (2,4 miliardi contro 2,5 miliardi). I titoli in custodia calano (9,1 miliardi contro 12,1 miliardi) per la chiusura di alcune posizioni legacy di Cairn (0,5 miliardi contro 3,9 miliardi) in parte bilanciati dall'aumento Spafid (5,1 miliardi contro 4,4 miliardi).
4. Principal Investing: NAV in crescita, ROAC dal 17% al 21%; proseguono le cessioni
La divisione, che raccoglie gli investimenti azionari del Gruppo, vede un'ulteriore significativa riduzione dei titoli disponibili per la vendita (da 659,5 a 390,6 milioni), con la cessione del residuo pacchetto (1,35%) di azioni Atlantia (275,6 milioni di smobilizzo con utili da cessione per 89 milioni).
Il valore di mercato delle partecipazioni sale a 3,6 miliardi (+26% a/a, stabile nel trimestre), malgrado le cessioni, prevalentemente per il maggiore valore di mercato di Ass. Generali (+45% a/a a 3,2 miliardi).
Il valore di libro delle partecipazioni scende a 3,5 miliardi (-8%) per le cessioni AFS, mentre la partecipazione(13%) in Assicurazioni Generali sale da 3 a 3,1 miliardi, dopo utili di periodo per 89,1 milioni (da 76,7 milioni), e variazioni patrimoniali non signicative (-6,1 milioni).
L'utile del comparto si mantiene su valori elevati (170,5 milioni contro 177,8 milioni) e include il contributo in crescita di Assicurazioni Generali e plusvalenze su cessioni per 89,3 milioni (contro 110,4 milioni).
5. Holding functions: perdita stabile a €38m, malgrado l'ottimizzazione in corso, per l'ancora elevata liquidità in un contesto di tassi negativi; il leasing torna in utile.
La perdita di 38,5 milioni (-37,6 milioni lo scorso anno) sconta un margine di interesse negativo per -15,7 milioni, in miglioramento rispetto allo scorso anno (-18,9 milioni), anche a valle delle azioni volte all'ottimizzazione della raccolta e della liquidità (tra cui il rimborso di 1,5 miliardi di TLTRO 1, l'emissione di obbligazioni a costi inferiori rispetto ai titoli in scadenza e la riduzione della tesoreria). I costi di struttura sono in aumento (-41,3 milioni contro -32,9 milioni) per l'ampliamento del perimetro dei costi centrali anche connesso alle riorganizzazioni in atto all'interno del Gruppo. Pressoché invariati gli oneri non ricorrenti (-5,1 milioni contro -4,8 milioni) costituiti dai contributi ai fondi di risoluzione volontari per la ricapitalizzazione delle Casse di Risparmio di Rimini, Cesena e San Miniato propedeutica alla cessione. Migliorano le rettifiche di valore (3,6 milioni contro 9,2 milioni).
Nel dettaglio:
- la funzione Tesoreria e ALM di Gruppo chiude con una perdita di -20,1 milioni, inferiore allo scorso anno (-25,8 milioni) per il miglior margine di interesse (da -31 a -27,3 milioni) riconducibile al minor costo della raccolta, e i minori costi di struttura (da 6,3 a 5,8 milioni);
- il leasing mostra un utile di 1,6 milioni (1,3 milioni lo scorso anno) malgrado ricavi in leggera diminuzione (12,1 milioni contro 12,6 milioni) e costi in aumento (6 milioni contro 5,3 milioni). Gli impieghi scendono da 2.273,5 a 2.218,4 milioni con un erogato in calo da 102 a 85 milioni; le attività deteriorate nette flettono da 169 a 159,5 milioni con un tasso di copertura in aumento dal 33,8% al 34,7%.
Milano, 26 ottobre 2017
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1 . Conto economico consolidato riclassificato
| 3 mesi | 3 mesi | ||
|---|---|---|---|
| Gruppo Mediobanca (€ milioni) | 30/09/2016 | 30/09/2017 | Var.% |
| Margine di interesse | 314,2 | 331,7 | 5,6% |
| Proventi di tesoreria | 31,8 | 38,7 | 21,7% |
| Commissioni ed altri proventi netti | 106,0 | 138,3 | 30,5% |
| Valorizzazione equity method | 78,1 | 89,7 | 14,9% |
| Margine di intermediazione | 530,1 | 598,4 | 12,9% |
| Costi del personale | (107,3) | (129,9) | 21,1% |
| Spese amministrative | (105,3) | (125,8) | 19,5% |
| Costi di struttura | (212,6) | (255,7) | 20,3% |
| Utili/(perdite) da cessione azioni AFS | 112,0 | 89,4 | -20,2% |
| (Rettifiche)/riprese di valore nette su crediti | (90,6) | (54,6) | -39,7% |
| (Rettifiche)/riprese di valore nette su altre attività fin. | (5,9) | (1,3) | -78,0% |
| Altri utili/(perdite) | (4,8) | (5,1) | 6,3% |
| Risultato lordo | 328,2 | 371,1 | 13,1% |
| Imposte sul reddito | (56,7) | (69,1) | 21,9% |
| Risultato di pertinenza di terzi | (0,8) | (1,1) | 37,5% |
| Utile netto | 270,7 | 300,9 | 11,2% |
2 . Conto economico consolidato per trimestri
| Gruppo Mediobanca | Esercizio 17/18 |
||||
|---|---|---|---|---|---|
| I Trim. | II Trim. | III Trim. | IV Trim. | I Trim. | |
| (€ milioni) | 30/09/2016 | 31/12/2016 | 31/03/2017 | 30/06/2017 | 30/09/2017 |
| Margine di interesse | 314,2 | 321,4 | 319,5 | 332,7 | 331,7 |
| Proventi di tesoreria | 31,8 | 32,0 | 41,6 | 15,9 | 38,7 |
| Commissioni ed altri proventi netti | 106,0 | 130,8 | 165,1 | 120,7 | 138,3 |
| Valorizzazione equity method | 78,1 | 58,1 | 58,2 | 69,5 | 89,7 |
| Margine di Intermediazione | 530,1 | 542,3 | 584,4 | 538,8 | 598,4 |
| Costi del personale | (107,3) | (123,8) | (132,5) | (152,4) | (129,9) |
| Spese amministrative | (105,3) | (127,1) | (126,9) | (148,4) | (125,8) |
| Costi di struttura | (212,6) | (250,9) | (259,4) | (300,8) | (255,7) |
| Utili/(perdite) da cessione azioni AFS | 112,0 | 9,7 | 19,8 | 27,1 | 89,4 |
| (Rettifiche)/riprese di valore nette su crediti | (90,6) | (93,1) | (64,4) | (68,6) | (54,6) |
| (Rettifiche)/riprese di valore nette su altre attività finanziarie |
(5,9) | (2,0) | 1,8 | (1,8) | (1,3) |
| Altri utili/(perdite) | (4,8) | (21,4) | (29,7) | (46,0) | (5,1) |
| Risultato Lordo | 328,2 | 184,6 | 252,5 | 148,7 | 371,1 |
| Imposte sul reddito | (56,7) | (36,2) | (56,0) | (22,8) | (69,1) |
| Risultato di pertinenza di terzi | (0,8) | (0,9) | (0,8) | 10,4 | (1,1) |
| Utile Netto | 270,7 | 147,5 | 195,7 | 136,3 | 300,9 |
3 . Stato patrimoniale consolidato riclassificato
| Gruppo Mediobanca (€ milioni) | 30/09/2016 | 30/06/2017 | 30/09/2017 |
|---|---|---|---|
| Attivo | |||
| Attività finanziarie di negoziazione | 9.937,2 | 7.833,9 | 8.304,5 |
| Impieghi di tesoreria | 10.238,3 | 9.435,1 | 9.459,9 |
| Titoli di capitale AFS | 693,5 | 786,1 | 506,9 |
| Titoli banking book | 9.076,5 | 8.357,7 | 8.005,1 |
| Impieghi a clientela | 36.768,3 | 38.190,9 | 38.716,0 |
| Corporate | 13.669,2 | 12.840,0 | 13.262,3 |
| Specialty Finance | 1.011,9 | 1.641,0 | 1.597,3 |
| Credito al consumo | 11.068,8 | 11.750,3 | 11.892,9 |
| Mutui residenziali | 7.508,5 | 7.513,2 | 7.568,0 |
| Private banking | 1.058,3 | 2.172,9 | 2.177,4 |
| Leasing | 2.451,5 | 2.273,5 | 2.218,1 |
| Titoli d'investimento | 3.294,0 | 3.036,5 | 3.120,2 |
| Attività materiali e immateriali | 754,0 | 857,8 | 856,0 |
| Altre attività | 2.549,4 | 1.947,5 | 1.848,2 |
| Totale attivo | 73.311,2 | 70.445,5 | 70.816,8 |
| Passivo | |||
| Raccolta | 50.173,7 | 49.120,6 | 48.519,7 |
| Obbligazioni MB | 20.807,6 | 19.301,5 | 20.168,0 |
| Depositi retail | 13.779,9 | 13.353,3 | 13.173,5 |
| Depositi private banking | 3.014,4 | 4.482,0 | 4.594,6 |
| BCE | 5.512,0 | 5.854,1 | 4.349,3 |
| Interbancario e altro | 7.059,8 | 6.129,7 | 6.234,3 |
| Raccolta di tesoreria | 4.418,9 | 4.037,2 | 4.248,6 |
| Passività finanziarie di negoziazione | 7.496,2 | 5.920,6 | 6.710,0 |
| Altre passività | 2.118,1 | 1.919,9 | 1.998,4 |
| Fondi del passivo | 183,1 | 255,6 | 241,6 |
| Patrimonio netto | 8.921,2 | 9.191,6 | 9.098,5 |
| Patrimonio di terzi | 90,2 | 82,7 | 84,0 |
| Risultato di esercizio | 270,7 | 750,2 | 300,9 |
| Totale passivo | 73.311,2 | 70.445,5 | 70.816,8 |
| Patrimonio di base | 6.561,2 | 7.017,3 | 7.029,7 |
| Patrimonio di vigilanza | 8.515,4 | 8.879,0 | 8.845,8 |
| Attività a rischio ponderate | 54.247,3 | 52.708,2 | 52.839,7 |
4 . Patrimonio netto consolidato
| Patrimonio Netto (€ milioni) | 30/09/2016 | 30/06/2017 | 30/09/2017 |
|---|---|---|---|
| Capitale | 435,5 | 440,6 | 440,6 |
| Altre riserve | 7.038,6 | 7.046,7 | 7.472,5 |
| Riserve da valutazione | 1.086,2 | 871,4 | 800,5 |
| - di cui: titoli disponibili per la vendita | 324,3 | 319,4 | 216,2 |
| cash flow hedge | (21,5) | (44,3) | (11,6) |
| partecipazioni ad equity | 786,6 | 598,6 | 598,8 |
| Patrimonio di terzi | 90,2 | 82,7 | 84,0 |
| Risultato d'esercizio | 270,7 | 750,2 | 300,9 |
| Totale patrimonio netto del gruppo | 8.921,2 | 9.191,6 | 9.098,5 |
Indici (%) e dati per azione (€)
| Gruppo Mediobanca | 30/09/2016 | 30/06/2017 | 30/09/2017 |
|---|---|---|---|
| Totale attivo / Patrimonio netto | 8,2 | 7,7 | 7,8 |
| Impieghi a clientela / Depositi a clientela | 0,7 | 0,8 | 0,8 |
| Patrimonio di base / attività di rischio ponderate | 12,1 | 13,3 | 13,3 |
| Patrimonio di vigilanza / attività di rischio ponderate | 15,7 | 16,9 | 16,7 |
| Rating S&P | BBB- | BBB- | BBB |
| Rating Fitch | BBB+ | BBB | BBB |
| Costi / Ricavi | 40,1 | 46,6 | 42,7 |
| Sofferenze nette / Impieghi | 0,5 | 0,4 | 0,4 |
| Utile per azione | 0,31 | 0,85 | 0,34 |
| Patrimonio netto per azione | 10,2 | 10,0 | 10,2 |
| Dividendo per azione | 0,37 | ||
| N. di azioni in circolazione (mln) | 871,0 | 881,2 | 881,2 |
5. Dati economici e patrimoniali per aree di attività
| 3 mesi al 30/09/17 (€ milioni) |
CIB | Consumer | WM | PI | Holding Functions |
Gruppo |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Margine di interesse | 68,6 | 214,1 | 64,0 | (1,8) | (15,7) | 331,7 |
| Proventi di tesoreria | 30,9 | 0,0 | 2,5 | 3,2 | 1,8 | 38,7 |
| Commissioni ed altri proventi netti | 53,3 | 32,1 | 55,9 | 0,0 | 5,8 | 138,3 |
| Valorizzazione equity method | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 89,7 | 0,0 | 89,7 |
| Margine di Intermediazione | 152,8 | 246,2 | 122,4 | 91,1 | (8,1) | 598,4 |
| Costi del personale | (32,0) | (22,2) | (46,8) | (0,9) | (28,2) | (129,9) |
| Spese amministrative | (25,3) | (42,3) | (49,9) | (0,2) | (13,1) | (125,8) |
| Costi di struttura | (57,3) | (64,5) | (96,7) | (1,1) | (41,3) | (255,7) |
| Utili/(perdite) da cessione azioni AFS | 0,0 | 0,0 | 0,2 | 89,3 | 0,0 | 89,4 |
| (Rettifiche)/riprese nette su crediti | 15,4 | (62,9) | (4,8) | 0,0 | (2,4) | (54,6) |
| (Rettifiche)/riprese su altre att. fin. | 0,6 | 0,0 | 0,1 | (0,4) | (1,2) | (1,3) |
| Altri utili/(perdite) | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | (5,1) | (5,1) |
| Risultato lordo | 111,5 | 118,8 | 21,2 | 178,9 | (58,1) | 371,1 |
| Imposte sul reddito | (37,0) | (38,7) | (5,7) | (8,4) | 20,7 | (69,1) |
| Risultato di pertinenza di terzi | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | (1,1) | (1,1) |
| Utile Netto | 74,5 | 80,1 | 15,5 | 170,5 | (38,5) | 300,9 |
| Impieghi a clientela | 14.859,6 | 11.892,9 | 9.745,4 | 0,0 | 2.218,4 | 38.716,0 |
| Attività a rischio ponderate | 23.573,5 | 11.786,7 | 5.929,6 | 7.293,5 | 4.256,3 | 52.839,7 |
| N. Dipendenti | 574 | 1.408 | 1.822 | 12 | 875 | 4.691 |
Dati economici e patrimoniali per aree di attività
| 3 mesi al 30/09/16 (€ milioni) |
CIB | Consumer | WM | PI | Holding Functions |
Gruppo |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Margine di interesse | 75,9 | 202,9 | 50,1 | 0,0 | (18,9) | 314,2 |
| Proventi di tesoreria | 26,4 | 0,0 | 3,6 | 1,3 | 2,3 | 31,8 |
| Commissioni ed altri proventi netti | 47,3 | 32,7 | 37,4 | 0,0 | 5,0 | 106,0 |
| Valorizzazione equity method | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 76,7 | 0,0 | 78,1 |
| Margine di Intermediazione | 149,6 | 235,6 | 91,1 | 78,0 | (11,6) | 530,1 |
| Costi del personale | (30,5) | (21,1) | (35,8) | (1,2) | (23,5) | (107,3) |
| Spese amministrative | (24,2) | (42,2) | (36,9) | (0,4) | (9,4) | (105,3) |
| Costi di struttura | (54,7) | (63,3) | (72,7) | (1,6) | (32,9) | (212,6) |
| Utili/(perdite) da cessione azioni AFS | 0,0 | 0,0 | 1,6 | 110,4 | 0,0 | 112,0 |
| (Rettifiche)/riprese nette su crediti | 2,0 | (84,6) | (4,5) | 0,0 | (3,3) | (90,6) |
| (Rettifiche)/riprese su altre att. fin. | 0,0 | 0,0 | (0,2) | 0,0 | (5,9) | (5,9) |
| Altri utili/(perdite) | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | (4,8) | (4,8) |
| Risultato lordo | 96,9 | 87,7 | 15,3 | 186,8 | (58,5) | 328,2 |
| Imposte sul reddito | (30,3) | (28,5) | (4,1) | (9,0) | 21,7 | (56,7) |
| Risultato di pertinenza di terzi | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | (0,8) | (0,8) |
| Utile Netto | 66,6 | 59,2 | 11,2 | 177,8 | (37,6) | 270,7 |
| Impieghi a clientela | 14.681,1 | 11.068,8 | 9.044,7 | 0,0 | 2.451,5 | 36.768,3 |
| Attività a rischio ponderate | 25.521,4 | 11.283,3 | 5.437,8 | 6.912,4 | 5.092,7 | 54.247,3 |
| N. Dipendenti | 568 | 1.403 | 1.973* | 11 | 763 | 4.578 |
* Include pro-forma 140 dipendenti di Banca Esperia, non ricompresi nel totale.
6. Corporate & Investment Banking
| 3 mesi | 3 mesi | ||
|---|---|---|---|
| Corporate & Investment Banking (€ milioni) | 30/09/2016 | 30/09/2017 | Var.% |
| Margine di interesse | 75,9 | 68,6 | -9,6% |
| Proventi di tesoreria | 26,4 | 30,9 | 17,0% |
| Commissioni ed altri proventi netti | 47,3 | 53,3 | 12,7% |
| Valorizzazione equity method | 0,0 | 0,0 | n.s. |
| Margine di intermediazione | 149,6 | 152,8 | 2,1% |
| Costi del personale | (30,5) | (32,0) | 4,9% |
| Spese amministrative | (24,2) | (25,3) | 4,5% |
| Costi di struttura | (54,7) | (57,3) | 4,8% |
| Utili/(perdite) da cessione azioni AFS | 0,0 | 0,0 | n.s. |
| (Rettifiche)/riprese di valore nette su crediti | 2,0 | 15,5 | n.s. |
| (Rettifiche)/riprese di valore nette su altre attività fin. | 0,0 | 0,5 | n.s. |
| Altri utili/(perdite) | 0,0 | 0,0 | n.s. |
| Risultato lordo | 96,9 | 111,5 | 15,1% |
| Imposte sul reddito | (30,3) | (37,0) | 22,1% |
| Risultato di pertinenza di terzi | 0,0 | 0,0 | n.s. |
| Utile netto | 66,6 | 74,5 | 11,9% |
| Impieghi a clientela | 14.681,1 | 14.859,6 | 1,2% |
| Dipendenti | 568 | 574 | 1,1% |
| Attività a rischio ponderate | 25.521,4 | 23.573,5 | -7,6% |
| Costi / ricavi (%) | 36,6% | 37,5% | |
| Sofferenze nette / impieghi netti (%) | - | - |
6.1 Wholesale Banking
| 3 mesi | 3 mesi | ||
|---|---|---|---|
| Wholesale banking (€ milioni) | 30/09/2016 | 30/09/2017 | Var.% |
| Margine di interesse | 65,2 | 54,1 | -17,0% |
| Proventi di tesoreria | 26,4 | 30,9 | 17,0% |
| Commissioni ed altri proventi netti | 37,7 | 42,2 | 11,9% |
| Valorizzazione equity method | 0,0 | 0,0 | n.s. |
| Margine di intermediazione | 129,3 | 127,2 | -1,6% |
| Costi del personale | (26,8) | (28,2) | 5,2% |
| Spese amministrative | (20,3) | (20,4) | 0,5% |
| Costi di struttura | (47,1) | (48,6) | 3,2% |
| Utili/(perdite) da cessione azioni AFS | 0,0 | 0,0 | n.s. |
| (Rettifiche)/riprese di valore nette su crediti | 6,0 | 21,8 | n.s. |
| (Rettifiche)/riprese di valore nette su altre attività fin. | 0,0 | 0,5 | n.s. |
| Altri utili/(perdite) | 0,0 | 0,0 | n.s. |
| Risultato lordo | 88,2 | 100,9 | 14,4% |
| Imposte sul reddito | (28,2) | (33,5) | 18,8% |
| Risultato di pertinenza di terzi | 0,0 | 0,0 | n.s. |
| Utile netto | 60,0 | 67,4 | 12,3% |
| Impieghi a clientela | 13.669,2 | 13.262,3 | -3,0% |
| Dipendenti | 361 | 344 | -4,7% |
| Attività a rischio ponderate | 24.441,9 | 21.928,3 | -10,3% |
| Costi / ricavi (%) | 36,4% | 38,2 % | |
| Sofferenze nette / impieghi netti (%) | - | - |
6.2 Specialty Finance
| 3 mesi | 3 mesi | ||
|---|---|---|---|
| Specialty Finance (€ milioni) | 30/09/2016 | 30/09/2017 | Var.% |
| Margine di interesse | 10,7 | 14,5 | 35,5% |
| Proventi di tesoreria | 0,0 | 0,0 | n.s. |
| Commissioni ed altri proventi netti | 9,6 | 11,1 | 15,6% |
| Valorizzazione equity method | 0,0 | 0,0 | n.s. |
| Margine di intermediazione | 20,3 | 25,6 | 26,1% |
| Costi del personale | (3,7) | (3,8) | 2,7% |
| Spese amministrative | (3,9) | (4,9) | 25,6% |
| Costi di struttura | (7,6) | (8,7) | 14,5% |
| Utili/(perdite) da cessione azioni AFS | 0,0 | 0,0 | n.s. |
| (Rettifiche)/riprese di valore nette su crediti | (4,0) | (6,3) | 57,5% |
| (Rettifiche)/riprese di valore nette su altre attività fin. | 0,0 | 0,0 | n.s. |
| Altri utili/(perdite) | 0,0 | 0,0 | n.s. |
| Risultato lordo | 8,7 | 10,6 | 21,8% |
| Imposte sul reddito | (2,1) | (3,5) | 66,7% |
| Risultato di pertinenza di terzi | 0,0 | 0,0 | n.s. |
| Utile netto | 6,6 | 7,1 | 7,6% |
| Impieghi a clientela | 1.011,9 | 1.597,3 | 57,9% |
| Of which factoring | 942,0 | 1.462,1 | 55,2% |
| Of which credit management | 69,9 | 135,2 | 93,4% |
| Dipendenti | 207 | 230 | 11,1% |
| Attività a rischio ponderate | 1.079,6 | 1.645,2 | 52,4% |
| Costi / ricavi (%) | 37,4% | 34,0% | |
| Sofferenze nette factoring/ impieghi netti (%) | 0,4% | - |
7. Consumer Banking
| 3 mesi | 3 mesi | ||
|---|---|---|---|
| Consumer Banking (€ milioni) | 30/09/2016 | 30/09/2017 | Var.% |
| Margine di interesse | 202,9 | 214,1 | 5,5% |
| Proventi di tesoreria | 0,0 | 0,0 | n.s. |
| Commissioni ed altri proventi netti | 32,7 | 32,1 | -1,8% |
| Valorizzazione equity method | 0,0 | 0,0 | n.s. |
| Margine di intermediazione | 235,6 | 246,2 | 4,5% |
| Costi del personale | (21,1) | (22,2) | 5,2% |
| Spese amministrative | (42,2) | (42,3) | 0,2% |
| Costi di struttura | (63,3) | (64,5) | 1,9% |
| Utili/(perdite) da cessione azioni AFS | 0,0 | 0,0 | n.s. |
| (Rettifiche)/riprese di valore nette su crediti | (84,6) | (62,9) | -25,7% |
| (Rettifiche)/riprese di valore nette su altre attività fin. | 0,0 | 0,0 | n.s. |
| Altri utili/(perdite) | 0,0 | 0,0 | n.s. |
| Risultato lordo | 87,7 | 118,8 | 35,5% |
| Imposte sul reddito | (28,5) | (38,7) | 35,8% |
| Risultato di pertinenza di terzi | 0,0 | 0,0 | n.s. |
| Utile netto | 59,2 | 80,1 | 35,3% |
| Impieghi a clientela | 11.068,8 | 11.892,9 | 7,4% |
| Erogato | 1.494,0 | 1.630,0 | 9,1% |
| Filiali | 164,0 | 169,0 | 3,0% |
| Dipendenti | 1.403 | 1.408 | 0,4% |
| Attività a rischio ponderate | 11.283,3 | 11.786,7 | 4,5% |
| Costi / ricavi (%) | 26,9% | 26,2% | |
| Sofferenze nette / impieghi netti (%) | 0,1% | 0,1% |
8. Wealth Management
| 3 mesi | 3 mesi | ||
|---|---|---|---|
| Wealth Management (€ milioni) | 30/09/2016 | 30/09/2017 | Var.% |
| Margine di interesse | 50,1 | 64,0 | 27,7% |
| Proventi di tesoreria | 3,6 | 2,5 | -30,6% |
| Commissioni ed altri proventi/oneri netti | 37,4 | 55,9 | 49,5% |
| Valorizzazione equity method | 0,0 | 0,0 | n.s. |
| Margine di intermediazione | 91,1 | 122,4 | 34,4% |
| Costi del personale | (35,8) | (46,8) | 30,7% |
| Spese amministrative | (36,9) | (49,9) | 35,2% |
| Costi di struttura | (72,7) | (96,7) | 33,0% |
| Utili/(perdite) da cessione azioni AFS | 1,6 | 0,2 | -87,5% |
| (Rettifiche)/riprese di valore nette su crediti | (4,5) | (4,8) | 6,7% |
| (Rettifiche)/riprese di valore nette su altre attività fin. | (0,2) | 0,1 | n.s. |
| Altri utili/(perdite) | 0,0 | 0,0 | n.s. |
| Risultato lordo | 15,3 | 21,2 | 38,6% |
| Imposte sul reddito | (4,1) | (5,7) | 39,0% |
| Risultato di pertinenza di terzi | 0,0 | 0,0 | n.s. |
| Utile netto | 11,2 | 15,5 | 38,4% |
| Impieghi a clientela | 9.044,7 | 9.745,4 | 7,7% |
| Erogato | 232,5 | 310,1 | 33,4% |
| Totale attività finanziarie della clientela | 49.526,1 | 57.177,1 | 15,4% |
| Attivi gestiti e amministrati | 20.691,8 | 30.298,9 | 46,4% |
| Titoli in custodia | 11.591,2 | 9.103,4 | -21,5% |
| Raccolta diretta | 17.243,1 | 17.774,8 | 3,1% |
| Dipendenti | 1.973 | 1.822 | -7,7% |
| Attività a rischio ponderate | 5.437,8 | 5.929,6 | 9,0% |
| Costi / ricavi (%) | 79,8% | 79,0% | |
| Sofferenze nette / impieghi netti (%) | 1,2% | 1,1% |
8.1 CheBanca!- Affluent/Premier
| 3 mesi | 3 mesi | ||
|---|---|---|---|
| CheBanca! - Affluent/Premier (€ milioni) | 30/09/2016 | 30/09/2017 | Var.% |
| Margine di interesse | 41,4 | 53,6 | 29,5% |
| Proventi di tesoreria | 0,0 | 0,1 | n.s. |
| Commissioni ed altri proventi/oneri netti | 12,7 | 16,2 | 27,6% |
| Valorizzazione equity method | 0,0 | 0,0 | n.s. |
| Margine di intermediazione | 54,1 | 69,9 | 29,2% |
| Costi del personale | (19,7) | (25,2) | 27,9% |
| Spese amministrative | (25,4) | (31,3) | 23,2% |
| Costi di struttura | (45,1) | (56,5) | 25,3% |
| Utili/(perdite) da cessione azioni AFS | 0,0 | 0,0 | n.s. |
| (Rettifiche)/riprese di valore nette su crediti | (4,4) | (4,5) | 2,3% |
| (Rettifiche)/riprese di valore nette su altre attività fin. | 0,0 | 0,0 | n.s. |
| Altri utili/(perdite) | 0,0 | 0,0 | n.s. |
| Risultato lordo | 4,6 | 8,9 | n.s. |
| Imposte sul reddito | (1,5) | (2,9) | n.s. |
| Risultato di pertinenza di terzi | 0,0 | 0,0 | n.s. |
| Utile netto | 3,1 | 6,0 | n.s. |
| Impieghi a clientela | 7.508,5 | 7.568,0 | 0,8% |
| Erogato | 232,5 | 310,1 | 33,4% |
| Totale attività finanziarie della clientela | 20.666,0 | 20.338,5 | -1,6% |
| Attivi gestiti e amministrati | 6.886,0 | 7.165,0 | 4,1% |
| Titoli in custodia | 0,0 | 0,0 | n.s. |
| Raccolta diretta | 13.780,0 | 13.173,5 | -4,4% |
| Filiali | 143 | 111 | |
| Dipendenti | 1.530 | 1.295 | -15,4% |
| Attività a rischio ponderate | 3.452,9 | 3.535,4 | 2,4% |
| Costi / ricavi (%) | 83,4% | 80,8% | |
| Sofferenze nette / impieghi netti (%) | 1,4% | 1,4% |
8.2 Private Banking
| Private Banking* (€ milioni) | 3 mesi | 3 mesi | |
|---|---|---|---|
| 30/09/2016 | 30/09/2017 | Var.% | |
| Margine di interesse | 8,7 | 10,4 | 19,5% |
| Proventi di tesoreria | 3,6 | 2,4 | -33,3% |
| Commissioni ed altri proventi/oneri netti | 24,7 | 39,7 | 60,7% |
| Valorizzazione equity method | 0,0 | 0,0 | n.s. |
| Margine di intermediazione | 37,0 | 52,5 | 41,9% |
| Costi del personale | (16,1) | (21,6) | 34,2% |
| Spese amministrative | (11,5) | (18,6) | 61,7% |
| Costi di struttura | (27,6) | (40,2) | 45,7% |
| Utili/(perdite) da cessione azioni AFS | 1,6 | 0,2 | -87,5% |
| (Rettifiche)/riprese di valore nette su crediti | (0,1) | (0,3) | n.s. |
| (Rettifiche)/riprese di valore nette su altre attività fin. | (0,2) | 0,1 | n.s. |
| Altri utili/(perdite) | 0,0 | 0,0 | n.s. |
| Risultato lordo | 10,7 | 12,3 | 15,0% |
| Imposte sul reddito | (2,6) | (2,8) | 7,7% |
| Risultato di pertinenza di terzi | 0,0 | 0,0 | n.s. |
| Utile netto | 8,1 | 9,5 | 17,3% |
| Impieghi a clientela | 1.536,2 | 2.177,4 | 41,7% |
| Totale attività finanziarie della clientela | 28.860,1 | 36.838,6 | 27,6% |
| Attivi gestiti e amministrati | 13.805,8 | 23.133,9 | 67,6% |
| Titoli in custodia | 11.591,2 | 9.103,4 | -21,5% |
| Raccolta diretta | 3.463,1 | 4.601,3 | 32,9% |
| Dipendenti | 443 | 527 | 19,0% |
| Attività a rischio ponderate | 1.984,9 | 2.394,2 | 20,6% |
| Costi / ricavi (%) | 74,6% | 76,6% | |
| Sofferenze nette / impieghi netti (%) | - | - |
* Banca Esperia consolidata al 50% a settembre 2016, al 100% a settembre 2017
9. Principal Investing
| PI (€ milioni) | 3 mesi | 3 mesi | Var.% |
|---|---|---|---|
| 30/09/2016 | 30/09/2017 | ||
| Margine di interesse | 0,0 | (1,8) | n.s. |
| Proventi di tesoreria | 1,3 | 3,2 | n.s. |
| Commissioni ed altri proventi netti | 0,0 | 0,0 | n.s. |
| Valorizzazione equity method | 76,7 | 89,7 | 16,9% |
| Margine di intermediazione | 78,0 | 91,1 | 16,8% |
| Costi del personale | (1,2) | (0,9) | -25,0% |
| Spese amministrative | (0,4) | (0,2) | -50,0% |
| Costi di struttura | (1,6) | (1,1) | -31,3% |
| Utili/(perdite) da cessione azioni AFS | 110,4 | 89,3 | -19,1% |
| (Rettifiche)/riprese di valore nette su crediti | 0,0 | 0,0 | n.s. |
| (Rettifiche)/riprese di valore nette su altre attività fin. | 0,0 | (0,4) | n.s. |
| Altri utili/(perdite) | 0,0 | 0,0 | n.s. |
| Risultato lordo | 186,8 | 178,9 | -4,2% |
| Imposte sul reddito | (9,0) | (8,4) | -6,7% |
| Risultato di pertinenza di terzi | 0,0 | 0,0 | n.s. |
| Utile netto | 177,8 | 170,5 | -4,1% |
| Azioni AFS | 635,7 | 390,6 | -38,6% |
| Partecipazioni | 3.196,1 | 3.120,1 | 6,1% |
| Attività a rischio ponderate | 6.912,4 | 7.293,5 | 5,5% |
10. Holding Functions
| Holding Functions (€ milioni) | 3 mesi | 3 mesi | |
|---|---|---|---|
| 30/09/2016 | 30/09/2017 | Var.% | |
| Margine di interesse | (18,9) | (15,7) | -16,9% |
| Proventi di tesoreria | 2,3 | 1,8 | -21,7% |
| Commissioni ed altri proventi netti | 5,0 | 5,8 | 16,0% |
| Valorizzazione equity method | 0,0 | 0,0 | n.s. |
| Margine di intermediazione | (11,6) | (8,1) | -30,2% |
| Costi del personale | (23,5) | (28,2) | 20,0% |
| Spese amministrative | (9,4) | (13,1) | 39,4% |
| Costi di struttura | (32,9) | (41,3) | 25,5% |
| Utili/(perdite) da cessione azioni AFS | 0,0 | 0,0 | n.s. |
| (Rettifiche)/riprese di valore nette su crediti | (3,3) | (2,4) | -27,3% |
| (Rettifiche)/riprese di valore nette su altre attività fin. | (5,9) | (1,2) | -79,7% |
| Altri utili/(perdite) | (4,8) | (5,1) | 6,3% |
| Risultato lordo | (58,5) | (58,1) | -0,7% |
| Imposte sul reddito | 21,7 | 20,7 | -4,6% |
| Risultato di pertinenza di terzi | (0,8) | (1,1) | 37,5% |
| Utile netto | (37,6) | (38,5) | 2,4% |
| Impieghi alla clientela | 2.451,5 | 2.218,4 | -9,5% |
| Titoli banking book | 8.368,1 | 6.758,4 | -19,2% |
| Attività a rischio ponderate | 5.092,7 | 4.256,3 | -16,4% |
| Dipendenti | 763 | 875 | 14,7% |
11. Prospetto della redditività consolidata complessiva
| Voci | 3 mesi | 3 mesi | |
|---|---|---|---|
| 30/09/2016 | 30/09/2017 | ||
| 10, | Utile (Perdita) d'esercizio | 271,5 | 302,0 |
| Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza rigiro a conto economico |
(31,1) | 11,2 | |
| 20, | Attività materiali | 0,0 | 0,0 |
| 30, | Attività immateriali | 0,0 | 0,0 |
| 40, | Piani a benefici definiti | (1,2) | (0,2) |
| 50, | Attività non correnti in via di dismissione | 0,0 | 0,0 |
| 60, | Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto |
(29,9) | 11,4 |
| Altre componenti reddituali al netto delle imposte con rigiro a conto economico |
(27,6) | (81,9) | |
| 70, | Copertura di investimenti esteri | 0,0 | 0,0 |
| 80, | Differenze di cambio | (1,3) | (0,4) |
| 90, | Copertura dei flussi finanziari | (5,0) | 32,9 |
| 100, | Attività finanziarie disponibili per la vendita | (58,6) | (103,2) |
| 110, | Attività non correnti in via di dismissione | 0,0 | 0,0 |
| 120, | Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto |
37,3 | (11,2) |
| 130, | Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte | (58,7) | (70,7) |
| 140, | Redditività complessiva (Voce 10+130) | 212,8 | 231,3 |
| 150, | Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi | 1,0 | 1,3 |
| 160, | Redditività consolidata complessiva di pertinenza della capogruppo |
211,8 | 230,0 |
Si dichiara, ai sensi del comma 2 art. 154 bis D.Lgs. 58/98, che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili della Società.
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Emanuele Flappini