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Mediobanca Earnings Release 2016

May 11, 2016

4069_10-q_2016-05-11_095a299d-e8cc-4f69-9e42-0a95b3f880f7.pdf

Earnings Release

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Informazione
Regolamentata n.
0187-52-2016
Data/Ora Ricezione
10 Maggio 2016
20:08:27
MTA
Societa' : MEDIOBANCA
Identificativo
Informazione
Regolamentata
: 74018
Nome utilizzatore : MEDIOBANCAN05 - Pigozzi
Tipologia : IRAG 03
Data/Ora Ricezione : 10 Maggio 2016 20:08:27
Data/Ora Inizio
Diffusione presunta
: 11 Maggio 2016 07:30:21
Oggetto : Approvata la relazione trimestrale al
31/03/2016
Testo del comunicato

Vedi allegato.

Consiglio di Amministrazione di Mediobanca

Milano, 10 maggio 2016

Approvata la relazione trimestrale al 31/03/2016

Impieghi e margine d'interesse +8%

Risultato operativo €558m, +11% nei 9m, +5% nel trimestre

Utile netto a €442m nei 9m, €121m nel trimestre (+58%)

  • Il Gruppo Mediobanca compensa il marcato trend negativo dei mercati finanziari ed i tassi di interesse ai minimi storici con la diversificazione delle attività e l'elevata qualità degli attivi, segnando nei nove mesi risultati industriali in crescita:
  • Impieghi +8% (a 34,8mld), in aumento nel CIB (+9%) e nel RCB (+10%) e tenuta degli spread
  • Raccolta +6% (a 45,5mld), con ampia diversificazione e minor costo
  • Margine di interesse +8% a 906m, equamente distribuito nei tre trimestri, sostenuto dalla costante e profittevole crescita del credito al consumo (+13% a 578m)
  • Rettifiche su crediti (-22% a 319m) e costo del rischio (a 126bps) in riduzione per il continuo miglioramento della qualità degli attivi: le attività deteriorate flettono per il quinto trimestre consecutivo (da 1.220m a dic.14 a 1.055m a marzo 16), con un'incidenza su impieghi ridotta al 3.0% e copertura in aumento al 54%; sofferenze pari a 248m (270m a dic.14) coperte al 69%
  • Utile operativo1 +11% (da 502m a 558m), malgrado l'aumento dei costi (+6% a 643m) connessi all'ampliamento della capacità distributiva ed all'avvio di numerosi progetti, relative alle infrastrutture del Gruppo, tra cui quello di validazione dei modelli di rischio avanzati (AIRB)
  • Utile netto a 442m (466m a marzo15), in calo unicamente per poste non ricorrenti (57m il contributo non ricorrente al Fondo di risoluzione)
  • Indici2 stabilmente ai migliori livelli settoriali:
    • CET1: 12,5% phased-in (13,2% fully phased) con RWA stabili a €60mld grazie alle prime azioni di ottimizzazione (riduzione dei rischi di mercato)
    • Total capital: 15,7% phased-in (16,2% fully phased)
    • Cost/income ratio al 42%
    • ROTE al 7%
  • L'ultimo trimestre chiude in utile per €121m (+58% rispetto al precedente trimestre), per il positivo sviluppo delle attività bancarie (ricavi +2%, risultato operativo +20%) registrato in tutti i comparti:
  • CIB: i ricavi (+6%) e il risultato operativo (+28%) riflettono il buon risultato delle attività di CMS3 con la clientela, la crescita dei finanziamenti (+11%), l'azzeramento del costo del rischio (che beneficia di talune riprese di valore)

1 Al netto del costo del rischio

2 Incluso l'utile di periodo al netto della stima di dividendo; fully-phased con applicazione integrale delle regole CRR/CRDIV, in particolare la facoltà di includere l'intera riserva AFS nel CET1 e la ponderazione al 370% della partecipazione in Assicurazioni Generali

3 CMS: Capital Market Solutions

RCB: i ricavi (+2%) e il risultato operativo (+14%) beneficiano della crescita del margine di interesse (+13%) e del costante miglioramento della qualità degli attivi (costo del rischio in calo a 225bps). Prosegue il rafforzamento delle commissioni nette sulla crescita del risparmio. gestito in CheBanca! (salito a 3,8 miliardi da 3,6 miliardi di dic.15).

******************

Il Consiglio di Amministrazione di Mediobanca, presieduto da Renato PAGLIARO, ha approvato la relazione trimestrale al 31 marzo scorso del gruppo Mediobanca, illustrata dall'Amministratore Delegato Alberto NAGEL.

Risultati consolidati

Il Gruppo Mediobanca contrasta l'ampia turbolenza dei mercati finanziari ed i tassi di interesse ai minimi storici con la diversificazione delle attività e l'elevata qualità degli attivi, segnando risultati operativi in crescita.

I nove mesi chiudono con ricavi stabili a 1.519 milioni per effetto di una brillante dinamica del margine di interesse (+7,8%) che ha compensato il minor apporto dei proventi di tesoreria (97,4 milioni contro 181,4 milioni) dovuto alle forti turbolenze dei mercati; il significativo calo delle rettifiche su crediti (da 410 a 318,8 milioni) in tutti i comparti d'attività solo in parte assorbito da maggiori costi di struttura (da 603,9 a 642,7 milioni) si è riflesso in un miglioramento del risultato lordo di gestione (637 milioni contro 606 milioni, +5%); per contro i contributi al Fondo di risoluzione bancario (85,8 milioni, inclusa la stima della quota ordinaria 2016) hanno determinato la riduzione del risultato netto da 465,6 a 442,4 milioni. L'andamento per business line registra la forte crescita del retail e consumer banking (119 milioni contro 52,8 milioni) che ha compensato la flessione del wholesale (100,1 milioni contro 157,5 milioni) penalizzato dal calo dei proventi da trading (da 181,4 a 97,4 milioni); in miglioramento il principal investing (266,3 milioni contro 233,2 milioni).

Nel dettaglio i ricavi mostrano il seguente andamento:

  • il margine di interesse cresce del 7,8% (da 839,9 a 905,7 milioni) confermando i trend degli scorsi trimestri: consumer in aumento (+13,3%, da 510,4 a 578,4 milioni) per i maggiori volumi e la tenuta della redditività e wholesale banking in calo (142,5 milioni contro 160 milioni) per la minor redditività degli attivi, più marcata rispetto all'andamento del costo della raccolta;
  • i proventi di tesoreria si attestano a 97,4 milioni (181,4 milioni) con un contributo nell'ultimo trimestre di 43,7 milioni rivenienti dal fixed income trading;
  • le commissioni ed altri proventi saldano a 336,4 milioni, in calo rispetto ai 361 milioni dello scorso anno per il minor apporto di wholesale (172,4 milioni contro 198,2 milioni) e consumer (91,2 milioni contro 115,1 milioni) che scontano un andamento del mercato meno favorevole rispetto allo scorso anno;
  • l'apporto delle società consolidate ad equity aumenta da 133,3 a 179,5 milioni per la maggior redditività di Assicurazioni Generali nell'ultimo trimestre (41 milioni contro 10 milioni dello scorso anno).

I costi di struttura sono cresciuti del 6,4% (da 603,9 a 642,7 milioni) per il rafforzamento del sistema di risk management e l'espansione dell'attività di retail e consumer.

Le rettifiche su crediti sono diminuite del 22,2% (da 410 a 318,8 milioni) e riguardano per 18,1 milioni il corporate e private banking (56,5 milioni), per 290,5 milioni il retail e consumer (342 milioni) e per 10,6 milioni il leasing (12,4 milioni); in particolare le rettifiche dell'ultimo trimestre si attestano a 95 milioni con un concorso del wholesale pressoché nullo per effetto di talune riprese di valore. Il minor costo del rischio (da 174bps a 126bps) non intacca il tasso di copertura delle attività deteriorate che sale al 54% (53% al 31 dicembre scorso) sui livelli massimi dell'ultimo triennio.

Gli utili netti del portafoglio titoli (98 milioni contro 117,5 milioni) comprendono la plusvalenza sull'apporto all'OPA della partecipazione Pirelli (87,7 milioni); le rettifiche di valore su azioni AFS sono pari a 17 milioni (contro 13,6 milioni).

Le altre partite (-91,3 milioni) includono 57,3 milioni relativi al contributo straordinario al Fondo di risoluzione bancario per gli interventi in Banca delle Marche, Banca Popolare dell'Etruria e del Lazio, Cassa di Risparmio di Chieti e Cassa di Risparmio di Ferrara; 25,3 milioni quale contributo ordinario allo stesso fondo di risoluzione (inclusa la stima del contributo 2016) e 3,2 milioni relativi al Fondo italiano dei depositi garantiti per il secondo semestre 2015.

L'ultimo trimestre chiude in utile per €121m (+58% verso il precedente trimestre), per il positivo sviluppo delle attività bancarie (ricavi +2%, risultato operativo +20%) visibile in tutti i comparti:

  • CIB: i ricavi crescono del 6% t/t trainati dai proventi di negoziazione derivanti dalle attività di Capital Market Solution con la clientela favorite dal contesto di accresciuta volatilità dei mercati finanziari. Il risultato al netto del costo del rischio sale del 28% per il miglioramento della qualità degli attivi e per talune riprese di valore. Nel trimestre si segnala una buona dinamica dei finanziamenti corporate (+11% a 14,7 miliardi) con profilo di rischio contenuto e marginalità stabile
  • RCB: la crescita costante dei finanziamenti, associata alla tenuta dei rendimenti, continua ad alimentare il margine di interesse (+2% t/t), mentre prosegue il rafforzamento delle commissioni nette derivante dalla crescita del risparmio gestito in CheBanca! (salito a 3,8 miliardi da 3,6 miliardi a dic.15). Complessivamente i ricavi aumentano del 2% t/t, ed il risultato operativo del 14% per il costante miglioramento della qualità degli attivi (costo del rischio in calo a 111bps).

Quanto ai dati patrimoniali, si segnala la crescita diversificata di impieghi e raccolta, l'ulteriore calo delle attività deteriorate ed il mantenimento su livelli elevati degli indici patrimoniali:

  • gli impieghi aumentano dell'8% rispetto a marzo 15 (da 32,3 a 34,8 miliardi) con un apporto positivo nei comparti wholesale (+9,4%), consumer (+9,9%) e mutui ipotecari (+9,1%), mentre prosegue il calo del leasing (-8,3%). Le attività deteriorate nette flettono del 10% (da 1.173 a 1.055,2 milioni) con un'incidenza sul totale degli impieghi del 3% (3,6%) e un tasso di copertura in crescita al 54% (sui maggiori livelli del triennio, il consumer in particolare supera il 75%).
  • la raccolta cresce da 42,8 a 45,5 miliardi per nuove emissioni cartolari, nuova raccolta a breve e maggiori depositi retail di CheBanca! (da 10,1 a 10,4 miliardi). Nei nove mesi sono state effettuate emissioni obbligazionarie per 3,4 miliardi (di cui 0,5 miliardi di obbligazioni

subordinate Lower Tier2 e circa 0,7 miliardi di covered bond), rimborsi per 2,9 miliardi e nuova carta commerciale per 0,9 miliardi;

  • le disponibilità liquide ed il portafoglio titoli rimangono stabili a 15,5 miliardi e contraddistinti da una prudente asset allocation;
  • gli indici patrimoniali al 31 marzo 2016 si confermano su livelli elevati4 :
  • Phase-in: CET1 Ratio all'12,48%, Total Capital Ratio al 15,70% e Leverage Ratio all' 11,0%
  • Fully-phased (applicazione integrale delle regole CRR/CRDIV in particolare la facoltà di includere l'intera riserva AFS nel CET1 - e la ponderazione al 370% della partecipazione in Assicurazioni Generali): CET1 Ratio al 13,24%, Total Capital Ratio al 16,15% e Leverage Ratio al 11,6%.

Risultati divisionali

Wholesale Banking: ricavi e utile calanti in un contesto di mercato negativo. Nell'ultimo trimestre crescono volumi (+8%), ricavi (+6%) e ROAC (7%)

L'andamento del wholesale banking riflette un contesto negativo: le principali investment bank mostrano flessioni a doppia cifra dei ricavi, condizionati dai mercati deboli e da un confronto particolarmente sfavorevole con il positivo avvio del 2015.

Nei nove mesi:

  • il margine di interesse flette del 10,9% (da 160 a 142,5 milioni) per il perdurante riprezzamento negativo del rendimento degli attivi, in particolare di tesoreria, riflesso negli apporti progressivamente calanti degli ultimi 3 trimestri (52,2 milioni, 47,2 milioni e 43,1 milioni);
  • il concorso dell'attività di negoziazione si riduce da 162,8 a 78,4 milioni per i minori utili su cambi (17,9 milioni contro 76,5 milioni) e titoli del banking book (6,7 milioni contro 62,8 milioni)
  • le commissioni flettono a 172,4 milioni (198,2 milioni) per i minori contributi di equity capital market (da 87,5 a 52,8 milioni) e lending (da 61,1 a 40,4 milioni); per contro cresce l' M&A (da 23,1 a 46,2 milioni);

L'aumento dei costi di struttura da 200,2 a 215,4 milioni (+7,6%), dovuto alla crescita dimensionale e costi non ricorrenti legati a progetti, è compensato dal calo delle rettifiche su crediti (da 55,6 a 17,6 milioni), che beneficiano nel trimestre dell'assenza di nuovi ingressi tra le deteriorate e di riprese di valore per circa 7 milioni; l'incidenza delle attività deteriorate è in calo (dal 2,9% di dic.15 al 2,6%), mentre il tasso di copertura rimane stabile al 47%.

Nell'ultimo trimestre si segnala:

  • una ripresa dei finanziamenti (14,7 miliardi contro 13,2 miliardi) con un buon profilo di rischio e marginalità stabile
  • una ripresa dei ricavi del 6% (a 143 milioni), trainati dalle attività di capital market solution per la clientela contabilizzate tra i proventi di negoziazione (48,6 milioni)
  • la stabilità dei costi operativi (a 75 milioni) e cost/income in calo al 52%
  • un aumento del 38% del risultato operativo anche per le menzionate riprese di valore

4 Incluso l'utile di periodo al netto della stima di dividendo

Utile netto (a 51 milioni) e ROAC in miglioramento (al 7%).

Private Banking: masse gestite stabili a €18mld

Chiude con un utile netto di 25,2 milioni (27,1 milioni lo scorso anno) a fronte di ricavi in lieve aumento (103,1 milioni contro 101,8 milioni) per la crescita di margine di interesse (+8,7%) e commissioni (+5,9%) in parte assorbita da minori proventi da tesoreria (8,9 milioni contro 13,5 milioni). La crescita dei costi (+11,8%) sconta anche il consolidamento di Cairn Capital (4,8 milioni nei 3 mesi). Gli attivi gestiti/amministrati al 31 marzo ammontano a 18,1 miliardi (18,3 miliardi al 31 dicembre scorso), di cui 7,6 miliardi (7,8 miliardi) per la Compagnie e 8,5 miliardi (8,6 miliardi) per Banca Esperia e 2 miliardi di fondi di credito gestiti da Cairn Capital. Tra i titoli in amministrazione figurano 6,1 miliardi di masse Long Term Advice e Legacy Assets di Cairn Capital

Credito al consumo: si confermano in crescita impieghi, ricavi e redditività. Utile netto raddoppiato a €113m, ROAC al 19%

Compass consolida nei nove mesi la crescita di volumi, ricavi e redditività:

  • i ricavi salgono del 7% (da 625,7 a 669,6 milioni) trainati dal margine di interesse che aumenta del 13,3% (da 510,4 a 578,4 milioni) per i maggiori volumi con redditività stabile a fronte di un'ulteriore riduzione dei costi di provvista
  • Il cost/income scende al 31% (34%), beneficiando anche del calo dei costi (da 140 a 127,8 milioni)
  • Il calo delle rettifiche su crediti (-15,2%, da 327,7 a 278 milioni) riflette i minori ingressi a partite deteriorate e performance di recupero in costante miglioramento: il costo del rischio nel trimestre scende così da 341 bps a 328 bps (374 bps lo scorso anno) pur in presenza di tassi di copertura ai massimi degli ultimi anni (75% per le deteriorate e 1,6% per i crediti in bonis)
  • l'utile è pressoché raddoppiato (da 61,7 a 112,6 milioni) malgrado oneri non ricorrenti (24,1 milioni)
  • Il ROAC è superiore al 19%

Gli impieghi al 31 marzo aumentano del 2,5% (da 11.399,9 di dicembre a 11.683,7 milioni), a seguito del maggior erogato (4.707,4 milioni contro 4.590 milioni). Le partite deteriorate scendono da 252,2 a 243,6 milioni, con incidenza sugli impieghi in calo al 2,1% e copertura superiore al 75%.

Retail Banking: focus sulla gestione del risparmio, raccolta indiretta a €3,8 mld. Utile netto di €6,4m

I primi nove mesi di CheBanca! mostrano un utile di 6,4 milioni (contro la perdita di 8,9 milioni lo scorso anno) a seguito dell'aumento dei ricavi (+18,8%) cui concorrono il margine di interesse (+10,7%) e le commissioni (da 18,8 a 30,6 milioni) tra cui quelle sul risparmio gestito ed assicurato le cui masse aumentano a 2.856 milioni (1.946,2 milioni a giugno 2015 e 2.682 milioni a dicembre). Le rettifiche su crediti (12,5 milioni contro 14,3 milioni) esprimono un costo del rischio di 35 bps (43 bps lo scorso esercizio) ed un tasso di copertura stabile al 48,9%. Nel trimestre la provvista retail resta pressoché invariata a 10,4 miliardi beneficiando della nuova promozione sul vincolo a 3 mesi e della crescita dei conti correnti (3.210 milioni contro 2.927 milioni). I maggiori impieghi (da 4.825,1 a 4.904,1 milioni) riflettono da un lato il forte aumento dell'erogato (da 444 a 767 milioni) e scontano, dall'altro, la ripresa delle surroghe.

Principal Investing: utili in aumento a €266m

L'utile di 266,3 milioni migliora rispetto allo scorso anno (233,2 milioni) prevalentemente per il maggior apporto di Assicurazioni Generali (da 133,7 a 178,6 milioni). Nei nove mesi si registrano utili da cessione per 96,9 milioni (di cui 87,7 milioni di plusvalenza Pirelli) e rettifiche di valore per 17 milioni.

Milano, 11 maggio 2016

Investor Relations tel. +39-02-8829.860 / 647 Media Relations tel. +39-02-8829.627 / 319

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Conto economico consolidato riclassificato

9 mesi 9 mesi
Gruppo Mediobanca (€ milioni) 31/03/2015 31/03/2016 Var.%
Margine di interesse 839,9 905,7 7,8%
Proventi di tesoreria 181,4 97,4 -46,3%
Commissioni ed altri proventi netti 361,0 336,4 -6,8%
Valorizzazione equity method 133,3 179,5 34,7%
Margine di intermediazione 1.515,6 1.519,0 0,2%
Costi del personale (299,5) (319,8) 6,8%
Spese amministrative (304,4) (322,9) 6,1%
Costi di struttura (603,9) (642,7) 6,4%
Utili/(perdite) da cessione azioni AFS 117,5 98,0 -16,6%
(Rettifiche)/riprese di valore nette su crediti (410,0) (318,8) -22,2%
(Rettifiche)/riprese di valore nette su altre attività fin. (13,2) (18,5) 40,2%
Altri utili/(perdite) 0,0 (91,3) n.s.
Risultato lordo 606,0 545,7 -10,0%
Imposte sul reddito (138,3) (100,1) -27,6%
Risultato di pertinenza di terzi (2,1) (3,2) 52,4%
Utile netto 465,6 442,4 -5,0%

Conto economico consolidato per trimestri

Gruppo Mediobanca Esercizio 14/15 Esercizio 15/16
I Trim. II Trim. III Trim. IV Trim. I Trim. II Trim. III Trim.
(€ milioni) 30/9/14 31/12/14 31/3/15 30/6/15 30/9/15 31/12/15 31/3/16
Margine di interesse 267,1 280,8 292,0 302,6 302,5 301,8 301,4
Proventi da negoziazione 55,6 27,2 98,6 25,7 26,2 19,6 51,6
Commissioni nette 147,2 113,1 100,7 110,8 95,8 131,6 109,0
Valorizzazione equity method 55,5 67,7 10,1 90,7 82,6 56,2 40,7
Margine di intermediazione 525,4 488,8 501,4 529,8 507,1 509,2 502,7
Costi del personale (92,3) (100,6) (106,6) (119,8) (98,1) (111,6) (110,1)
Spese amministrative (93,1) (106,4) (104,9) (123,5) (98,7) (111,4) (112,8)
Costi di struttura (185,4) (207,0) (211,5) (243,3) (196,8) (223,0) (222,9)
Utili/(perdite) da AFS,
HTM & LR
4,5 11,4 101,6 8,1 88,5 4,0 5,5
(Rettifiche)/riprese su crediti (120,5) (180,2) (109,3) (122,7) (115,4) (109,0) (94,4)
Altre rettifiche di valore (6,6) (4,7) (1,9) (7,2) (3,5) (9,3) (5,7)
Altri utili/(perdite) 0,0 0,0 0,0 (13,6) 0,0 (71,5) (19,8)
Risultato lordo 217,4 108,3 280,3 151,1 279,9 100,4 165,4
Imposte sul reddito (56,9) (7,2) (74,2) (25,9) (34,5) (22,7) (42,9)
Risultato di pertinenza di terzi (0,5) (0,5) (1,1) (1,0) (1,1) (0,9) (1,2)
Utile netto 160,0 100,6 205,0 124,2 244,3 76,8 121,3

Stato patrimoniale consolidato riclassificato

Gruppo Mediobanca (€ milioni) 30/06/15 31/12/15 31/03/16
Attivo
Impieghi netti di tesoreria 4.920,3 6.360,4 4.496,5
Titoli disponibili per la vendita 8.063,1 8.109,7 8.755,6
di cui: a reddito fisso 6.950,5 7.181,6 7.822,3
azionari 1.081,1 877,9 878,9
Titoli immobilizzati (HTM & LR) 1.793,9 1.515,3 2.269,6
Impieghi a clientela 32.889,6 33.002,3 34.827,0
Partecipazioni 3.411,4 3.113,0 3.219,6
Attività materiali e immateriali 718,9 765,2 759,1
Altre attività 1.411,9 1.335,4 1.331,1
di cui: attività fiscali 954,2 869,9 873,7
Totale attivo 53.209,1 54.201,3 55.658,5
Passivo
Provvista 42.711,3 44.266,7 45.471,9
di cui: titoli in circolazione 19.671,1 20.763,6 21.123,8
depositi retail 9.634,8 10.402,2 10.389,1
Altre voci del passivo 1.446,1 1.214,9 1.267,4
di cui: passività fiscali 625,0 512,6 541,0
Fondi del passivo 184,6 181,2 183,1
Patrimonio netto 8.277,3 8.217,4 8.293,7
di cui: capitale 433,6 435,2 435,5
riserve 7.735,7 7.693,6 7.768,8
patrimonio di terzi 108,0 88,6 89,4
Utile di periodo 589,8 321,1 442,4
Totale passivo 53.209,1 54.201,3 55.658,5
Patrimonio di base* 7.137,5 7.288,1 7.490,8
Patrimonio di vigilanza* 8.882,6 9.437,2 9.425,8
Attività a rischio ponderate* 59.577,1 58.770,4 60.025,5

Indici (%) e dati per azione (€)

Gruppo Mediobanca 30/06/15 31/12/15 31/03/16
Totale attivo / Patrimonio netto 6,4 6,6 6,7
Impieghi a clientela / Depositi a clientela 0,8 0,7 0,8
Patrimonio di base/attività di rischio ponderate* 12,0 12,4 12,5
Patrimonio di vigilanza/attività di rischio ponderate* 14,9 16,1 15,7
Rating S&P BBB- BBB- BBB
Rating Fitch BBB+ BBB+ BBB+
Costi / Ricavi 41,4 41,3 42,3
Sofferenze nette / Impieghi 0,8 0,8 0,7
Utile per azione 0,7 0,4 0,5
Patrimonio netto per azione 9,4 9,3 9,4
Dividendo per azione 0,25 - -
N. di azioni in circolazione (mln) 867,2 870,4 871,0

* Dati calcolati secondo la disciplina prudenziale (cd. CRR/CRDIV, i.e. Basilea III, phase- in, AG ponderata al 370%)

Dati economici e patrimoniali per aree di attività

9 mesi al 31/03/16
(€ milioni)
Corporate &
Private
Banking
Principal
Investing
Retail &
Consumer
Banking
Corporate
Center
Gruppo
Margine di interesse 170,0 0,0 691,3 40,7 905,7
Proventi di tesoreria 87,3 15,9 0,0 0,2 97,4
Commissioni ed altri proventi netti 239,1 0,0 121,8 8,6 336,4
Valorizzazione equity method 0,0 178,6 0,0 0,0 179,5
Margine di Intermediazione 496,4 194,5 813,1 49,5 1.519,0
Costi del personale (168,2) (5,7) (125,6) (20,5) (319,8)
Spese amministrative (124,0) (1,1) (199,8) (28,6) (322,9)
Costi di struttura (292,2) (6,8) (325,4) (49,1) (642,7)
Utili/(perdite) da AFS, HTM & LR 1,1 96,9 0,0 0,0 98,0
(Rettifiche)/riprese di valore nette su crediti (18,1) 0,0 (290,5) (10,6) (318,8)
(Rettifiche)/riprese di valore su altre att. fin. (1,5) (17,0) 0,0 0,0 (18,5)
Altri utili/(perdite) 0,0 0,0 (5,5) (85,8) (91,3)
Risultato lordo 185,7 267,6 191,7 (96,0) 545,7
Imposte sul reddito (60,4) (1,3) (72,7) 31,9 (100,1)
Risultato di pertinenza di terzi 0,0 0,0 0,0 (3,2) (3,2)
Utile Netto 125,3 266,3 119,0 (67,3) 442,4
Impieghi netti di tesoreria 5.519,6 0,0 8.782,4 13,8 4.496,5
Titoli disponibili per la vendita 7.563,7 870,3 534,2 0,0 8.755,6
Titoli Immobilizzati (HTM & LR) 5.174,0 0,0 369,7 0,0 2.269,6
Partecipazioni 0,0 3.123,9 0,0 0,0 3.219,6
Impieghi a clientela 26.757,8 0,0 16.587,8 2.581,6 34.827,0
di cui a società del gruppo 10.590,3 n.s. n.s. n.s. n.s.
Provvista (42.098,9) 0,0 (25.101,3) (2.516,9) (45.471,9)
Attività a rischio ponderate 33.526,6 11.383,7 12.881,9 2.233,3 60.025,5
N. Dipendenti 1125 * 0 2.568 456 4.009

* Include pro-forma 140 dipendenti di Banca Esperia, non ricompresi nel totale.

9 mesi al 31/03/15 (€ milioni) Corporate &
Private
Banking
Principal
Investing
Retail &
Consumer
Banking
Corporate
Center
Gruppo
Margine di interesse 185,3 0,0 612,4 40,1 839,9
Proventi di tesoreria 176,3 10,4 0,2 0,0 181,4
Commissioni ed altri proventi netti 261,2 0,0 133,9 7,0 361,0
Valorizzazione equity method 0,0 133,7 0,0 0,0 133,3
Margine di Intermediazione 622,8 144,1 746,5 47,1 1.515,6
Costi del personale (160,8) (6,7) (115,5) (25,3) (299,5)
Spese amministrative (108,1) (1,5) (211,1) (17,6) (304,4)
Costi di struttura (268,9) (8,2) (326,6) (42,9) (603,9)
Utili/(perdite) da AFS, HTM & LR 1,3 116,5 0,0 0,0 117,5
(Rettifiche)/riprese di valore nette su crediti (56,5) 0,0 (342,0) (12,4) (410,0)
(Rettifiche)/riprese di valore su altre att. fin. 0,4 (13,6) 0,0 0,0 (13,2)
Altri utili/(perdite) (2,7) 0,0 0,0 0,0 0,0
Risultato lordo 296,4 238,8 77,9 (8,2) 606,0
Imposte sul reddito (111,8) (5,6) (25,1) 1,1 (138,3)
Risultato di pertinenza di terzi 0,0 0,0 0,0 (2,1) (2,1)
Utile Netto 184,6 233,2 52,8 (9,2) 465,6
Impieghi netti di tesoreria 6.029,0 0,0 7.472,8 132,4 6.006,4
Titoli disponibili per la vendita 5.896,1 1.340,7 690,5 0,0 7.627,2
Titoli Immobilizzati (HTM & LR) 4.902,5 0,0 1.255,9 0,0 1.756,8
Partecipazioni 0,0 3.063,4 0,0 0,0 3.160,8
Impieghi a clientela 25.029,8 0,0 15.125,6 2.813,8 32.278,8
di cui a società del gruppo 10.282,7 n.s. n.s. n.s. n.s.
Provvista (39.274,0) 0,0 (23.549,9) (2.849,6) (42.831,7)
Attività a rischio ponderate 34.751,8 11.908,4 11.663,1 2.419,8 60.743,1
N. Dipendenti 1009 * 0 2.429 388 3.690

* Include pro-forma 136 dipendenti di Banca Esperia, non ricompresi nel totale.

Corporate & Private Banking

9 mesi 9 mesi
CIB (€ milioni) 31/03/15 31/03/16 Var.%
Margine di interesse 185,3 170,0 -8,3%
Proventi di tesoreria 176,3 87,3 -50,5%
Commissioni ed altri proventi netti 261,2 239,1 -8,5%
Valorizzazione equity method 0,0 0,0 n.s.
Margine di intermediazione 622,8 496,4 -20,3%
Costi del personale (160,8) (168,2) 4,6%
Spese amministrative (108,1) (124,0) 14,7%
Costi di struttura (268,9) (292,2) 8,7%
Utili/(perdite) da AFS, HTM & LR 1,3 1,1 -15,4%
(Rettifiche)/riprese di valore nette su crediti (56,5) (18,1) -68,0%
(Rettifiche)/riprese di valore nette su altre attività fin. 0,4 (1,5) n.s.
Altri utili/(perdite) (2,7) 0,0 n.s.
Risultato lordo 296,4 185,7 -37,3%
Imposte sul reddito (111,8) (60,4) -46,0%
Risultato di pertinenza di terzi 0,0 0,0 n.s.
Utile netto 184,6 125,3 -32,1%
Impieghi netti di tesoreria 6.029,0 5.519,6 -8,4%
Titoli disponibili per la vendita 5.896,1 7.563,7 28,3%
Titoli Immobilizzati (HTM & LR) 4.902,5 5.174,0 5,5%
Partecipazioni 0,0 0,0 n.s.
Impieghi a clientela 25.029,8 26.757,8 6,9%
di cui a società del gruppo 10.282,7 10.590,3 3,0%
Provvista (39.274,0) (42.098,9) 7,2%
Attività a rischio ponderate 34.751,8 33.526,6 -3,5%
Dipendenti 1.009 1.125 11,5%
Costi / ricavi 43,2 58,9
Sofferenze nette / impieghi netti (%) 0,0 0,0
9 mesi 9 mesi
Wholesale Banking (€ milioni) 31/03/15 31/03/16 Var.%
Margine di interesse 160,0 142,5 -10,9%
Proventi di tesoreria 162,8 78,4 -51,8%
Commissioni ed altri proventi netti 198,2 172,4 -13,0%
Valorizzazione equity method 0,0 0,0 n.s.
Margine di intermediazione 521,0 393,3 -24,5%
Costi del personale (119,6) (123,5) 3,3%
Spese amministrative (80,6) (91,9) 14,0%
Costi di struttura (200,2) (215,4) 7,6%
Utili/(perdite) da cessione azioni AFS 0,0 0,0 n.s.
(Rettifiche)/riprese di valore nette su crediti (55,6) (17,6) -68,3%
(Rettifiche)/riprese di valore nette su altre attività fin. 0,6 (1,4) n.s.
Altri utili/(perdite) 0,0 0,0 n.s.
Risultato lordo 265,8 158,9 -40,2%
Imposte sul reddito (108,3) (58,8) -45,7%
Risultato di pertinenza di terzi 0,0 0,0 n.s.
Utile netto 157,5 100,1 -36,4%
Impieghi a clientela 23.707,1 25.279,0 6,6%
di cui a società del gruppo 10.282,7 10.590,3 3,0%
Attività a rischio ponderate 32.888,6 31.753,2 -3,5%
N. Dipendenti 640 674 5,3%
Costi / ricavi (%) 38,4 54,8
Sofferenze nette / impieghi netti (%) 0,0 0,0
9 mesi 9 mesi
Private Banking (€ milioni) 31/03/15 31/03/16 Var.%
Margine di interesse 25,3 27,5 8,7%
Proventi di tesoreria 13,5 8,9 -34,1%
Commissioni ed altri proventi netti 63,0 66,7 5,9%
Valorizzazione equity method 0,0 0,0 n.s.
Margine di intermediazione 101,8 103,1 1,3%
Costi del personale (41,2) (44,7) 8,5%
Spese amministrative (27,5) (32,1) 16,7%
Costi di struttura (68,7) (76,8) 11,8%
Utili/(perdite) da cessione azioni AFS 1,3 1,1 -15,4%
(Rettifiche)/riprese di valore nette su crediti (0,9) (0,5) -44,4%
(Rettifiche)/riprese di valore nette su altre attività fin. (0,2) (0,1) -50,0%
Altri utili/(perdite) (2,7) 0,0 n.s.
Risultato lordo 30,6 26,8 -12,4%
Imposte sul reddito (3,5) (1,6) -54,3%
Risultato di pertinenza di terzi 0,0 0,0 n.s.
Utile netto 27,1 25,2 -7,0%
Impieghi a clientela 1.322,7 1.478,8 11,8%
Attività a rischio ponderate 1.863,2 1.773,4 -4,8%
AUM/AUA* 18.819,2 27.072,1 43,9%
di cui Attivi gestiti 16.666,0 18.071,9 8,4%
Titoli in amministrazione 2.153,2 9.000,2 n.s.
N. Dipendenti 369 451 22,2%
Costi / ricavi (%) 67,5 74,5
Sofferenze nette / impieghi netti (%) 0,2 0,2

*Incluso Cairn Capital a marzo 16

Principal Investing

9 mesi 9 mesi
PI (€ milioni) 31/03/15 31/03/16 Var.%
Margine di interesse 0,0 0,0 n.s.
Proventi di tesoreria 10,4 15,9 52,9%
Commissioni ed altri proventi netti 0,0 0,0 n.s.
Valorizzazione equity method 133,7 178,6 33,6%
Margine di intermediazione 144,1 194,5 35,0%
Costi del personale (6,7) (5,7) -14,9%
Spese amministrative (1,5) (1,1) -26,7%
Costi di struttura (8,2) (6,8) -17,1%
Utili/(perdite) da AFS, HTM & LR 116,5 96,9 -16,8%
(Rettifiche)/riprese di valore nette su crediti 0,0 0,0 n.s.
(Rettifiche)/riprese di valore nette su altre attività fin. (13,6) (17,0) 25,0%
Altri utili/(perdite) 0,0 0,0 n.s.
Risultato lordo 238,8 267,6 12,1%
Imposte sul reddito (5,6) (1,3) -76,8%
Risultato di pertinenza di terzi 0,0 0,0 n.s.
Utile netto 233,2 266,3 14,2%
Titoli disponibili per la vendita 1.340,7 870,3 -35,1%
Partecipazioni 3.063,4 3.123,9 2,0%
Attività a rischio ponderate* 11.908,4 11.383,7 -4,4%

*Dati calcolati secondo la disciplina prudenziale (cd. CRR/CRDIV, i.e. Basilea III, phase- in, AG ponderata al 370%)

Retail & Consumer Banking

9 mesi 9 mesi
RCB (€ milioni) 31/03/15 31/03/16 Var.%
Margine di interesse 612,4 691,3 12,9%
Proventi di tesoreria 0,2 0,0 n.s.
Commissioni ed altri proventi/oneri netti 133,9 121,8 -9,0%
Valorizzazione equity method 0,0 0,0 n.s.
Margine di intermediazione 746,5 813,1 8,9%
Costi del personale (115,5) (125,6) 8,7%
Spese amministrative (211,1) (199,8) -5,4%
Costi di struttura (326,6) (325,4) -0,4%
Utili/(perdite) da AFS, HTM & LR 0,0 0,0 n.s.
(Rettifiche)/riprese di valore nette su crediti (342,0) (290,5) -15,1%
(Rettifiche)/riprese di valore nette su altre attività fin. 0,0 0,0 n.s.
Altri utili/(perdite) 0,0 (5,5) n.s.
Risultato lordo 77,9 191,7 n.s.
Imposte sul reddito (25,1) (72,7) n.s.
Risultato di pertinenza di terzi 0,0 0,0 n.s.
Utile netto 52,8 119,0 n.s.
Impieghi netti di tesoreria 7.472,8 8.782,4 17,5%
Titoli disponibili per la vendita 690,5 534,2 -22,6%
Titoli Immobilizzati (HTM & LR) 1.255,9 369,7 -70,6%
Partecipazioni 0,0 0,0 n.s.
Impieghi a clientela 15.125,6 16.587,8 9,7%
Provvista (23.549,9) (25.101,3) 6,6%
Attività a rischio ponderate 11.663,1 12.881,9 10,5%
N. Dipendenti 2.429 2.568,0 5,7%
N. Filiali 220 221 0,5%
Costi / ricavi (%) 43,8 40,0
Sofferenze nette / impieghi netti (%) 1,4 1,1
9 mesi 9 mesi
Credito al Consumo (€ milioni) 31/03/15 31/03/16 Var.%
Margine di interesse 510,4 578,4 13,3%
Proventi di tesoreria 0,2 0,0 n.s.
Commissioni ed altri proventi netti 115,1 91,2 -20,8%
Valorizzazione equity method 0,0 0,0 n.s.
Margine di intermediazione 625,7 669,6 7,0%
Costi del personale (71,1) (76,5) 7,6%
Spese amministrative (140,0) (127,8) -8,7%
Costi di struttura (211,1) (204,3) -3,2%
Utili/(perdite) da cessione azioni AFS 0,0 0,0 n.s.
(Rettifiche)/riprese di valore nette su crediti (327,7) (278,0) -15,2%
(Rettifiche)/riprese di valore nette su altre attività fin. 0,0 0,0 n.s.
Altri utili/(perdite) 0,0 (5,5) n.s.
Risultato lordo 86,9 181,8 n.s.
Imposte sul reddito (25,2) (69,2) n.s.
Risultato di pertinenza di terzi 0,0 0,0 n.s.
Utile netto 61,7 112,6 82,5%
Impieghi a clientela 10.631,6 11.683,7 9,9%
Attività a rischio ponderate 9.940,0 10.893,1 9,6%
Erogato 4.590 4.707,4 2,6%
N. Dipendenti 1.516 1.593,0 5,1%
N. Filiali 163 164 0,6%
Costi / ricavi (%) 33,7 30,5
Sofferenze nette / impieghi netti(%) 0,9 0,7
Retail Banking (€ milioni) 9 mesi 9 mesi Var.%
31/03/15 31/03/16
Margine di interesse 102,0 112,9 10,7%
Proventi di tesoreria 0,0 0,0 n.s.
Commissioni ed altri proventi netti 18,8 30,6 62,8%
Valorizzazione equity method 0,0 0,0 n.s.
Margine di intermediazione 120,8 143,5 18,8%
Costi del personale (44,4) (49,1) 10,6%
Spese amministrative (71,1) (72,0) 1,3%
Costi di struttura (115,5) (121,1) 4,8%
Utili/(perdite) da cessione azioni AFS 0,0 0,0 n.s.
(Rettifiche)/riprese di valore nette su crediti (14,3) (12,5) -12,6%
(Rettifiche)/riprese di valore nette su altre attività fin. 0,0 0,0 n.s.
Altri utili/(perdite) 0,0 0,0 n.s.
Risultato lordo (9,0) 9,9 n.s.
Imposte sul reddito 0,1 (3,5) n.s.
Risultato di pertinenza di terzi 0,0 0,0 n.s.
Utile netto (8,9) 6,4 n.s.
Raccolta diretta 10.060,3 10.389,1 3,3%
Raccolta indiretta 2.607,0 3.796,0 45,6%
Impieghi a clientela 4.494,0 4.904,1 9,1%
Attività a rischio ponderate 1.723,1 1.988,8 15,4%
Erogato 444,0 767,0 72,7%
N. Dipendenti 913 975 6,8%
N. Filiali 57 57 0,0%
Costi / ricavi (%) 95,6 84,4
Sofferenze nette / impieghi netti(%) 2,3 2,1

Si dichiara, ai sensi del comma 2 art. 154 bis D.Lgs. 58/98, che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili della Società.

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Massimo Bertolini