Skip to main content

AI assistant

Sign in to chat with this filing

The assistant answers questions, extracts KPIs, and summarises risk factors directly from the filing text.

MARR Interim / Quarterly Report 2018

May 14, 2018

4060_10-q_2018-05-14_fd5dc5c9-359f-400b-8213-14854342a707.pdf

Interim / Quarterly Report

Open in viewer

Opens in your device viewer

{# SEO P0-1: filing HTML is rendered server-side so Googlebot sees the full text without executing JS or following an iframe to a Disallow'd CDN path. The content has already been sanitized through filings.seo.sanitize_filing_html. #}

Resoconto intermedio di gestione

al 31 marzo 2018

14 Maggio 2018

MARR S.p.A. Via Spagna, 20 – 47921 Rimini (Italia) Capitale Sociale € 33.262.560 i.v. Codice Fiscale e n. Registro delle Imprese di Rimini 01836980365 R.E.A. Ufficio di Rimini n. 276618 Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di Cremonini S.p.A. – Castelvetro (MO)

INDICE

Struttura del Gruppo MARR

Organi sociali di MARR S.p.A.

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2018

  • Relazione degli amministratori sull'andamento della gestione
  • Prospetti contabili consolidati
  • Situazione patrimoniale finanziaria consolidata
  • Prospetto consolidato dell'utile/(perdita) d'esercizio
  • Prospetto consolidato delle altre componenti di conto economico complessivo
  • Variazioni del Patrimonio Netto consolidato
  • Prospetto dei flussi di cassa consolidato
  • Note di commento ai prospetti contabili consolidati
  • Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell'art. 154-bis comma 2 del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58

STRUTTU URA DEL GRUPPO O MARR

La struttura dell'acquisto partecipazion del Gruppo a finalizzato in d ne nella società al 31 marzo 2 data 27 febbra à Griglia Doc. 2018 differisce aio 2018 dalla S.r.l.. e da quella al controllata D l 31 dicembre DE.AL S.r.l. Dep e 2017 e al 3 positi Alimenta 31 marzo 201 tari del rimane 7 per effetto ente 50% della oal

In seguito a diventa perta tale operazio anto socio unic ne DE.AL S.r. co. .l Depositi Ali imentari detie ene il 100% d el capitale so ciale di Griglia a Doc. S.r.l. e

L'attività del Foodservice, Gruppo MA come di segui ARR è interam ito riportato: mente rivolta alla commerc cializzazione e e distribuzione e di prodotti alimentari al

Società Attività
MARR S.p.A.
Via Spagna n.
. 20 – Rimini
Commercial
izzazione e d
istribuzione d
di prodotti alim
mentari
freschi, secc
chi e surgela
ati destinati
agli operator
ri della
ristorazione.
AS.CA S.p.A.
Via dell'Acer
ro n. 1/A - S
Santarcangelo
di Romagna
(Rn)
Commercial
izzazione e d
istribuzione d
di prodotti alim
mentari
freschi, secc
chi e surgela
ati destinati
agli operator
ri della
ristorazione.
New Caterin
g S.r.l.
Via dell'Acer
ro n.1/A - S
Santarcangelo
di Romagna
(Rn)
Commercial
izzazione e dis
stribuzione di
prodotti alime
entari ai
bar e alla rist
torazione velo
oce.
Società Attività
DE.AL. S.r.l. Depositi Alimentari
Via Tevere n. 125 – Elice (PE)
Società che esercita affitto d'azienda alla Controllante.
Speca Alimentari S.r.l.
Via dell'Acero n. 1/A – Santarcangelo di Romagna
(Rn)
Società che esercita affitto d'azienda alla Controllante.
MARR Foodservice Iberica S.A.U.
Calle Lagasca n. 106 1° centro - Madrid (Spagna)
Società non operativa (in pre-liquidazione).
Griglia Doc S.r.l.
Via Tevere n. 125 – Elice (PE)
Società Start-up.

Tutte le società controllate sono consolidate integralmente.

ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO

Consiglio di Amministrazione

Presidente Paolo Ferrari
Amministratore Delegato Francesco Ospitali
Amministratori Claudia Cremonini
Vincenzo Cremonini
Pierpaolo Rossi
Amministratori indipendenti Marinella Monterumisi (1)(2)
Alessandra Nova (2)
Ugo Ravanelli (1)(2)
Rossella Schiavini (1)
(1) Componente del Comitato Controllo e Rischi

(2) Componente del Comitato per la Remunerazione e le Nomine

Collegio Sindacale
Presidente Massimo Gatto
Sindaci effettivi Ezio Maria Simonelli
Paola Simonelli
Sindaci supplenti Alvise Deganello
Simona Muratori
Società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Pierpaolo Rossi

1

RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE

Andamento del Gruppo ed analisi dei risultati del primo trimestre 2018

Il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2018, non sottoposto a revisione contabile, è stato redatto conformemente ai criteri di valutazione e di misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, mentre ai fini dell'informativa della presente relazione è stato fatto riferimento all'articolo 154-ter del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58.

Le vendite del Gruppo nei primi tre mesi del 2018 hanno raggiunto i 332,6 milioni di Euro (323,3 milioni nel 2017), con vendite verso i clienti della "Ristorazione commerciale e collettiva" (clienti delle categorie "Street Market" e "National Account") pari a 276,4 milioni di Euro e una crescita – interamente organica – di 18,6 milioni rispetto ai 257,8 milioni del primo trimestre 2017.

Con riferimento all'unico settore di attività del Gruppo che è quello della "Distribuzione di prodotti alimentari alla ristorazione extradomestica", possiamo analizzare le vendite del periodo per tipologia di clientela come di seguito.

La categoria dello "Street Market" (ristoranti e hotel non appartenenti a Gruppi o Catene) ha raggiunto i 199,0 milioni di Euro (186,7 milioni nel 2017) ed ha avuto un impatto positivo dalla Pasqua (quest'anno in calendario il 1 aprile rispetto al 16 aprile 2017).

L'andamento del mercato finale di riferimento dei clienti dello Street Market, stando alla più recente rilevazione dell'Ufficio Studi Confcommercio (Congiuntura n.4, Aprile 2018), ha fatto registrare nel primo trimestre per la voce "Alberghi, pasti e consumazioni fuori casa" una crescita dei consumi (a quantità) del +2,5%.

Le vendite ai clienti del "National Account" (operatori della ristorazione commerciale strutturata e della ristorazione collettiva) si sono attestate a 77,5 milioni di Euro (71,0 milioni nel 2017).

Le vendite ai clienti della categoria dei "Wholesale" (grossisti) nel primo trimestre 2018 sono state pari a 56,2 milioni di Euro, in decremento rispetto ai 65,5 milioni del 2017 per effetto della minor disponibilità di prodotto ittico congelato, dovuta all'andamento della campagna di pesca in Nord Africa.

I ricavi totali consolidati del periodo sono stati pari a 336,5 milioni di Euro, in incremento rispetto ai 328,3 milioni del primo trimestre 2017.

In crescita anche EBITDA ed EBIT pari rispettivamente a 16,4 milioni di Euro (15,4 milioni nel 2017) e a 11,8 milioni di Euro (11,4 milioni nel 2017).

Il risultato netto di periodo ha raggiunto i 7,4 milioni di Euro rispetto ai 6,7 milioni del 2017.

Nella tabella che segue esponiamo la riconciliazione fra i dati sopra indicati e i ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo come da prospetti di bilancio consolidato:

Consolidato MARR 31-mar 31-mar
(in migliaia di Euro) 2018 2017
Ricavi delle vendite del Foodservice per tipologia di clientela
Street market 198.960 186.757
National Account 77.478 71.049
Wholesale 56.204 65.479
Totale ricavi delle vendite del Foodservice 332.642 323.285
(1) Sconti e premi di fine anno alla clientela (4.841) (4.259)
(2) Altri servizi 656 600
(3) Altri 86 142
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 328.543 319.768

Note

(1) sconti e premi di fine anno alla clientela non specificatamente attribuibili alle singole tipologia di clientela

(2) ricavi per servizi (principalmente trasporti) non attribuibili alle singole tipologia di clientela

(3) altri ricavi di merci e servizi/rettifiche di ricavi non attribuibili alle singole tipologie di clientela

Si riportano di seguito i prospetti, riclassificati secondo la prassi corrente dell'analisi finanziaria, dei dati economici, patrimoniali e finanziari riferiti al primo trimestre 2018 confrontati con i rispettivi periodi del precedente esercizio.

Analisi dei dati economici riclassificati1

Consolidato MARR I° trim. % I° trim. % Var. %
(in migliaia di Euro) 2018 2017
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 328.543 97,6% 319.768 97,4% 2,7
Altri ricavi e proventi 7.919 2,4% 8.552 2,6% (7,4)
Totale ricavi 336.462 100,0% 328.320 100,0% 2,5
Costi di acquisto m.p., suss.rie, di consumo e merci (282.749) -84,0% (289.174) -88,1% (2,2)
Variazione delle rimanenze di magazzino 13.931 4,1% 26.423 8,0% (47,3)
Prestazioni di servizi (39.232) -11,7% (38.003) -11,6% 3,2
Costi per godimento di beni di terzi (2.410) -0,7% (2.421) -0,7% (0,5)
Oneri diversi di gestione (410) -0,1% (373) -0,1% 9,9
Valore aggiunto 25.592 7,6% 24.772 7,5% 3,3
Costo del lavoro (9.186) -2,7% (9.318) -2,8% (1,4)
Risultato Operativo Lordo 16.406 4,9% 15.454 4,7% 6,2
Ammortamenti (1.654) -0,5% (1.553) -0,5% 6,5
Accantonamenti e svalutazioni (2.925) -0,9% (2.514) -0,7% 16,3
Risultato Operativo 11.827 3,5% 11.387 3,5% 3,9
Proventi finanziari 232 0,1% 375 0,1% (38,1)
Oneri finanziari (1.309) -0,4% (1.777) -0,6% (26,3)
Utili e perdite su cambi (22) 0,0% (164) 0,0% (86,6)
Rettifiche di valore di attività finanziarie 0 0,0% (38) 0,0% (100,0)
Risultato delle attività ricorrenti 10.728 3,2% 9.783 3,0% 9,7
Proventi non ricorrenti 0 0,0% 0 0,0% 0,0
Oneri non ricorrenti 0 0,0% 0 0,0% 0,0
Risultato prima delle imposte 10.728 3,2% 9.783 3,0% 9,7
Imposte sul reddito (3.276) -1,0% (3.040) -0,9% 7,8
Utile netto del Gruppo MARR 7.452 2,2% 6.743 2,1% 10,5

I risultati economici consolidati al 31 marzo 2018 sono i seguenti: ricavi totali per 336,5 milioni di Euro (+2,5%); EBITDA2 16,4 milioni di Euro (+6,2%); EBIT pari a 11,8 milioni di Euro (+3,9%).

L'andamento dei ricavi delle vendite e delle prestazioni (+2,7% rispetto il medesimo periodo dell'esercizio precedente) è conseguenza dell'andamento delle vendite nelle singole categorie di clientela così come analizzato in precedenza.

La voce "Altri ricavi e proventi" è rappresentata in prevalenza dai contribuiti da fornitori su acquisti ed include i corrispettivi logistici che MARR (già dagli esercizi precedenti) addebita ai fornitori; rammentiamo che, d'altra parte, MARR sostiene, a seguito della centralizzazione delle consegne dei fornitori sulle piattaforme logistiche, gli oneri per la distribuzione interna alle filiali.

1 Si precisa che il prospetto di conto economico riclassificato non contiene indicazione degli Altri Utili/Perdite (al netto dell'effetto fiscale) riportati nel

"Prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo", come richiesto dallo IAS 1 revised applicabile dal 1° gennaio 2009. 2 L'EBITDA (Margine Operativo Lordo) è un indicatore economico non definito negli IFRS, adottati da MARR a partire dal bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2005.

L'EBITDA è una misura utilizzata dal Management per monitorare e valutare l'andamento operativo della stessa. Il management ritiene che l'EBITDA sia un importante parametro per la misurazione della performance del Gruppo in quanto non è influenzato dalla volatilità dovuta agli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall'ammontare e caratteristiche del capitale impiegato nonché dalle relative politiche di ammortamento. Alla data odierna (previo approfondimento successivo connesso alle evoluzione della prassi contabile IFRS) l'EBITDA (Earnings before interests, taxes, depreciation and amortization) è definito da MARR come Utile/Perdita d'esercizio al lordo degli ammortamenti di immobilizzazioni materiali e immateriali, accantonamenti e svalutazioni, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito.

Nel raffronto con il precedente esercizio (-7,4%) si rammenta che una parte della contribuzione da fornitori, è stata

L'incidenza percentuale del primo margine (Totale ricavi, meno Costo di acquisto delle merci più variazione delle rimanenze) mostra un lieve miglioramento (+0,1%) rispetto a quello del medesimo periodo dell'esercizio precedente.

esposta a riduzione del costo acquisto merci a seguito della riformalizzazione di parte dei contratti di riconoscimento dei

premi di fine anno, così come già commentato nella Relazione degli Amministratori al 31 dicembre 2017.

A livello di costi operativi si segnala che la loro incidenza percentuale sul totale ricavi rimane sostanzialmente allineata a quella del primo trimestre 2017 che accoglieva già, con decorrenza dal 1 gennaio, i costi relativi alla controllata Speca Alimentari S.r.l..

Nonostante gli aumenti retributivi previsti dal CCNL per i lavoratori delle aziende del terziario della distribuzione e dei servizi (con tranche di aumento a partire dal 2015 fino al 2017) il costo del lavoro mostra un lieve decremento rispetto il pari periodo dell'esercizio precedente; questo per effetto sia del mantenimento di una attenta politica delle risorse sia del processo di terziarizzazione di alcune attività portato avanti nel precedente esercizio. A tale riguardo si evidenzia che il numero medio dei dipendenti nel primo trimestre 2018 è pari a 825, contro una media di 844 dipendenti nel primo trimestre del 2017.

L'incremento in valore assoluto degli ammortamenti è da attribuire principalmente al piano di investimenti effettuati nell'ultimo triennio per opere di ampliamento e ammodernamento presso alcune filiali di MARR.

La voce accantonamenti e svalutazioni ammonta a 2,9 milioni di Euro (2,5 milioni nel primo trimestre del 2017) ed è costituita per 2,7 milioni di Euro dall'accantonamento al fondo svalutazione crediti e per 0,2 milioni di Euro dall'accantonamento a fondo indennità suppletiva di clientela.

Il risultato delle attività ricorrenti, che alla fine del trimestre ammonta a 10,7 milioni di Euro beneficia di una riduzione degli oneri finanziari netti correlata ad un minor costo del denaro grazie, oltre che all'andamento dei tassi d'interesse, alla rinegoziazione di alcuni finanziamenti a medio lungo termine finalizzata nell'ultima parte del 2017 e nel primo trimestre 2018.

Il tax rate del periodo è pari a 30,5% (31,1% nel primo trimestre 2017).

Il risultato netto complessivo al 31 marzo 2018 è stato pari a 7,4 milioni di Euro, in crescita del 10,5% rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente.

Analisi dei dati patrimoniali riclassificati

Consolidato MARR 31.03.18 31.12.17 31.03.17
(in migliaia di Euro)
Immobilizzazioni immateriali nette 152.055 151.695 151.075
Immobilizzazioni materiali nette 68.991 70.149 71.796
Partecipazioni valutate al patrimonio netto 0 735 853
Partecipazioni in altre imprese 315 315 319
Altre attività immobilizzate 24.794 26.176 31.624
Capitale Immobilizzato (A) 246.155 249.070 255.667
Crediti commerciali netti verso clienti 371.028 376.690 385.940
Rimanenze 161.483 147.552 169.399
Debiti verso fornitori (282.493) (328.860) (285.858)
Capitale circolante netto commerciale (B) 250.018 195.382 269.481
Altre attività correnti 42.593 58.972 36.638
Altre passività correnti (24.309) (24.261) (27.075)
Totale attività/passività correnti (C) 18.284 34.711 9.563
Capitale di esercizio netto (D) = (B+C) 268.302 230.093 279.044
Altre passività non correnti (E) (1.185) (1.045) (938)
Trattamento Fine Rapporto (F) (9.049) (9.264) (9.806)
Fondi per rischi ed oneri (G) (5.793) (6.525) (6.266)
Capitale investito netto (H) = (A+D+E+F+G) 498.430 462.329 517.701
Patrimonio netto del Gruppo (311.732) (304.726) (292.479)
Patrimonio netto consolidato (I) (311.732) (304.726) (292.479)
(Indebitamento finanziario netto a breve termine)/Disponibilità 51.959 38.092 (24.454)
(Indebitamento finanziario netto a medio/lungo termine) (238.657) (195.695) (200.768)
Indebitamento finanziario netto (L) (186.698) (157.603) (225.222)
Mezzi propri e indebitamento finanziario netto (M) = (I+L) (498.430) (462.329) (517.701)

Si riporta di seguito l'evoluzione della Posizione Finanziaria Netta.

Consolidato
(in migliaia di Euro) 31.03.18 31.12.17 31.03.17
A. Cassa 6.219 9.133 4.601
Assegni 0 0 0
Depositi bancari 150.493 147.044 87.019
Depositi postali 55 108 383
B. Altre disponibilità liquide 150.548 147.152 87.402
C. Liquidità (A) + (B) 156.767 156.285 92.003
Crediti finanziari verso Controllanti 703 1.259 3.636
Crediti finanziari verso Consociate 0 0 0
Altri crediti finanziari 823 716 1.043
D. Crediti finanziari correnti 1.526 1.975 4.679
E. Debiti bancari correnti (45.879) (63.745) (51.971)
F. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (49.349) (44.868) (57.339)
Debiti finanziari verso Controllanti 0 0 0
Debiti finanziari verso Consociate 0 0 0
Altri debiti finanziari (11.106) (11.555) (11.826)
G. Altri debiti finanziari correnti (11.106) (11.555) (11.826)
H. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) + (G) (106.334) (120.168) (121.136)
I. Indebitamento finanziario corrente netto (H) + (D) + (C) 51.959 38.092 (24.454)
J. Debiti bancari non correnti (203.542) (159.583) (148.681)
K. Altri debiti non correnti (35.115) (36.112) (52.087)
L. Indebitamento finanziario non corrente (J) + (K) (238.657) (195.695) (200.768)
M. Indebitamento finanziario netto (I) + (L) (186.698) (157.603) (225.222)

L'indebitamento finanziario del Gruppo MARR risente della stagionalità del business che registra un maggiore fabbisogno di capitale circolante durante il periodo estivo. Storicamente l'indebitamento raggiunge il livello più elevato nel primo semestre dell'anno per poi ridursi alla fine dell'esercizio.

L'indebitamento finanziario netto alla fine del primo trimestre si è attestato a 186,7 milioni di Euro, in incremento rispetto i 157,6 milioni al 31 dicembre 2017 e in miglioramento rispetto i 225,2 milioni al 31 marzo 2017.

In aggiunta alla ordinaria gestione operativa proseguono gli esborsi finanziari legati agli investimenti effettuati presso varie filiali della Capogruppo (come indicato successivamente nel paragrafo "Investimenti").

Per quanto riguarda la struttura delle fonti di finanziamento si evidenzia che nel corso del primo trimestre 2018 la Capogruppo ha stipulato un nuovo contratto di finanziamento in pool con Cassa Centrale Banca (quale banca Capofila) e BCC Malatestiana, erogato il 14 febbraio per 10 milioni di Euro ed avente piano di ammortamento che termina a dicembre 2020.

6

3 La Posizione Finanziaria Netta utilizzata come indicatore finanziario dell'indebitamento, viene rappresentata come sommatoria delle seguenti componenti positive e negative dello Stato Patrimoniale:

Componenti positive a breve termine: disponibilità liquide (cassa, assegni e banche attive); titoli di pronto smobilizzo dell'attivo circolante; crediti finanziari. Componenti negative a breve e lungo termine: debiti verso banche; debiti verso altri finanziatori, società di leasing e società di factoring; debiti verso soci per finanziamenti.

Infine, con riferimento ai finanziamenti in essere con ICCREA BancaImpresa e BNP Paribas, si evidenzia che nel mese di gennaio sono state erogate ulteriori tranche di finanziamento per un valore complessivo pari a 40,9 milioni di Euro.

La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2018 rimane in linea con gli obiettivi della società.

Analisi del Capitale Circolante netto Commerciale

Consolidato MARR
(in migliaia di Euro)
31.03.18 31.12.17 31.03.17
Crediti commerciali netti verso clienti
Rimanenze
371.028
161.483
376.690
147.552
385.940
169.399
Debiti verso fornitori (282.493) (328.860) (285.858)
Capitale circolante netto commerciale 250.018 195.382 269.481

Al 31 marzo 2018 il capitale circolante netto commerciale è stato pari a 250,0 milioni di Euro, in incremento di 54,6 milioni di Euro rispetto il 31 dicembre 2017 (63,6 milioni di euro al 31 marzo 2017) ma in decremento rispetto ai 269,5 milioni della fine del 1° trimestre 2017; tale andamento è correlato al mantenimento di una continua attenzione di tutta l'Organizzazione alla gestione del credito e delle scorte. In particolare, con riferimento alle rimanenze, si evidenzia che il loro andamento è correlato, oltre che ad una minore disponibilità di prodotto ittico congelato (come commentato in merito alle vendite del Wholesale), al fatto che al 31 marzo 2017 tale voce aveva risentito di specifiche politiche di approvvigionamento attuate in previsione sia della stagione estiva sia della Pasqua che nel 2018 è invece rientrata totalmente nel primo trimestre.

Il capitale circolante commerciale rimane allineato agli obiettivi della società.

Prospetto dei flussi di cassa riclassificato

Consolidato MARR 31.03.18 31.03.17
(in migliaia di Euro)
Risultato netto prima degli interessi di azionisti terzi 7.452 6.743
Ammortamenti 1.654 1.553
Variazione del fondo TFR (215) (815)
Cash-flow operativo 8.891 7.481
(Incremento) decremento crediti verso clienti 5.662 (10.290)
(Incremento) decremento rimanenze di magazzino (13.931) (27.063)
Incremento (decremento) debiti verso fornitori (46.367) (26.236)
(Incremento) decremento altre poste del circolante 16.427 19.238
Variazione del capitale circolante (38.209) (44.351)
(Investimenti) netti in immobilizzazioni immateriali (437) (6.740)
(Investimenti) netti in immobilizzazioni materiali (420) (1.571)
Variazione netta delle immobilizzazioni finanziarie e di altre attività immobilizzate 2.117 (2.902)
Variazione netta delle altre passività non correnti (592) 162
Investimenti in immobilizzazioni e altre variazioni nelle poste non correnti 668 (11.051)
Free - cash flow prima dei dividendi (28.650) (47.921)
Distribuzione dei dividendi 0 0
Aumento di capitale e riserve versate dagli azionisti 0 0
Altre variazioni incluse quelle di terzi (445) 172
Flusso monetario da (per) variazione patrimonio netto (445) 172
FREE - CASH FLOW (29.095) (47.749)
Indebitamento finanziario netto iniziale (157.603) (177.473)
Flusso di cassa del periodo (29.095) (47.749)
Indebitamento finanziario netto finale (186.698) (225.222)

Investimenti

Per quanto riguarda gli investimenti del primo trimestre del 2018 si segnala che l'incremento delle immobilizzazioni immateriali è correlato principalmente al consolidamento della società Griglia Doc di cui DE.AL S.r.l. Depositi Alimentari ha acquistato nel mese di febbraio il rimanente 50% delle quote.

Con riferimento alle immobilizzazioni materiali si segnala che proseguono i lavoro di ampliamento e rimodernamento di alcune filiali della Capogruppo.

Riportiamo di seguito il riepilogo degli investimenti netti realizzati nel primo trimestre 2018:

(in migliaia di Euro) 31.03.18
Immateriali
Diritti di brevetto ind. e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno 415
Immobilizzazioni in corso e acconti 22
Avviamento 0
Totale immateriali 437
Materiali
Terreni e fabbricati 146
Impianti e macchinari 108
Attrezzature industriali e commerciali 46
Altri beni 120
Immobilizzazioni in corso e acconti 0
Totale materiali 420
Totale 857

Altre informazioni

La Società non possiede, e non ha mai posseduto, azioni o quote di società controllanti, anche per interposta persona e/o società pertanto, nel corso del primo trimestre del 2018, non ha dato corso ad operazioni di compravendita sulle predette azioni e/o quote.

Alla data del 31 marzo 2018 la società non detiene azioni proprie in portafoglio.

Nel corso del trimestre il Gruppo non ha effettuato operazioni atipiche od inusuali.

Fatti di rilievo avvenuti nel primo trimestre 2018

In data 20 febbraio 2018 il Consiglio di Amministrazione ha nominato quale responsabile della funzione di Internal Auditing il Sig. Loris Piscaglia, che ha assunto la responsabilità dell'attività di verifica, sia in via continuativa sia in relazione a specifiche necessità e nel rispetto degli standard internazionali, circa l'operatività e l'idoneità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.

In data 27 febbraio 2018, con atto autenticato nelle firme dal Notaio Grazia Buta di Pescara, la società DE.AL. – S.r.l. Depositi Alimentari ha acquistato la partecipazione del 50% della società collegata Griglia Doc S.r.l. per un valore complessivo pari a 190 migliaia di Euro. In seguito a tale operazione la società DE.AL - S.r.l. Depositi Alimentari detiene il 100% del capitale sociale di Griglia Doc S.r.l. ed è pertanto divenuta socio unico.

Eventi successivi alla chiusura del trimestre

Nel mese di aprile 2018, dando seguito a quanto deliberato in occasione del Consiglio di Amministrazione del 20 febbraio 2018, si sono tenute le Assemblee Straordinarie delle società Griglia Doc S.r.l. e DE.AL S.r.l. – Depositi Alimentari con all'ordine del giorno l'approvazione della fusione per incorporazione di Griglia Doc in DE.AL. Alla data odierna le relative delibere risultano depositate presso il Registro delle Imprese di Pescara.

In data 28 aprile 2018 l'Assemblea degli Azionisti ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2017 e deliberato la distribuzione agli Azionisti di un dividendo lordo di 0,74 Euro (0,70 Euro l'anno precedente), con stacco della cedola (n. 14) alla data del 28 maggio 2018, record date il 29 maggio 2018 e pagamento il 30 maggio. L'utile non distribuito viene accantonato a riserva.

Evoluzione prevedibile della gestione

L'andamento delle vendite del mese di aprile, che si confrontava con un aprile 2017 che aveva beneficiato degli impatti positivi della Pasqua per la principale categoria dello Street Market, colloca le vendite ai clienti della "Ristorazione commerciale e collettiva" (clienti delle categorie "Street Market" e "National Account") alla fine dei primi quattro mesi in linea con gli obiettivi di crescita per l'anno.

Prospetti contabili consolidati

Gruppo MARR

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2018

(in migliaia di Euro) 31.03.18 31.12.17 31.03.17
ATTIVO
Attivo non corrente
Immobilizzazioni materiali 68.991 70.149 71.796
Avviamenti
Altre immobilizzazioni immateriali
149.921
2.134
149.921
1.774
149.882
1.193
Partecipazioni valutate al patrimonio netto 0 735 853
Partecipazioni in altre imprese 315 315 319
Crediti finanziari non correnti 956 1.171 1.950
Strumenti finanziari derivati 0 586 5.042
Imposte anticipate 59 0 0
Altre voci attive non correnti 32.187 31.357 33.637
Totale Attivo non corrente 254.563 256.008 264.672
Attivo corrente
Magazzino 161.483 147.552 169.399
Crediti finanziari 1.521 1.964 4.666
di cui verso parti correlate 703 1.259 3.636
Strumenti finanziari derivati 5 11 13
Crediti commerciali 362.620 369.752 376.935
di cui verso parti correlate 13.939 14.020 11.329
Crediti tributari 8.445 9.323 8.657
di cui verso parti correlate
Cassa e disponibilità liquide
12
156.767
1.224
156.285
1.010
92.003
Altre voci attive correnti 34.148 49.649 27.981
di cui verso parti correlate 120 304 102
Totale Attivo corrente 724.989 734.536 679.654
TOTALE ATTIVO 979.552 990.544 944.326
PASSIVO
Patrimonio netto
Patrimonio netto di gruppo 311.732 304.726 292.479
Capitale
Riserve
33.263
193.154
33.263
193.600
33.263
184.312
0 0 0
Azioni proprie
Utile a nuovo
85.315 77.863 74.904
Totale Patrimonio netto 311.732 304.726 292.479
Passività non correnti
Debiti finanziari non correnti
Strumenti finanziari/derivati
237.702
955
195.695
0
200.683
85
Benefici verso dipendenti 9.049 9.264 9.806
Fondi per rischi ed oneri 5.793 6.001 5.719
Passività per imposte differite passive 0 524 547
Altre voci passive non correnti 1.185 1.045 938
Totale Passività non correnti 254.684 212.529 217.778
Passività correnti
Debiti finanziari correnti
di cui verso parti correlate
106.334
0
120.161
0
121.136
0
Strumenti finanziari/derivati 0 7 0
Debiti tributari correnti 3.641 1.654 4.846
di cui verso parti correlate 1.528 0 2.017
Passività commerciali correnti 282.493 328.860 285.858
di cui verso parti correlate 11.450 9.011 9.740
Altre voci passive correnti 20.668 22.607 22.229
di cui verso parti correlate 70 250 25
Totale Passività correnti 413.136 473.289 434.069
(in migliaia di Euro) Note I° trim. 2018 I° trim. 2017
Ricavi 1 328.543 319.768
di cui verso parti correlate 15.484 11.968
Altri ricavi 2 7.919 8.552
di cui verso parti correlate 112 92
Variazione delle rimanenze di merci 13.931 26.423
Acquisto di merci e materiale di consumo 3 (282.749) (289.174)
di cui verso parti correlate (20.404) (14.966)
Costi del personale 4 (9.186) (9.318)
Ammortamenti e svalutazioni 5 (4.579) (4.067)
Altri costi operativi 6 (42.052) (40.797)
di cui verso parti correlate (751) (763)
Proventi e oneri finanziari 7 (1.099) (1.566)
di cui verso parti correlate 0 4
Proventi/(perdite) da partecipazioni valutate al patrimonio netto 0 (38)
Utile prima delle imposte 10.728 9.783
Imposte 8 (3.276) (3.040)
Utile del periodo 7.452 6.743
Attribuibile a:
Azionisti della controllante 7.452 6.743
Interessi di minoranza 0 0
7.452 6.743
EPS base (euro) 9 0,11 0,10
EPS diluito (euro) 9 0,11 0,10

PROSPETTO CONSOLIDATO DELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

(in migliaia di Euro) Note I° trim. 2018 I° trim. 2017
Utile del periodo (A) 7.452 6.743
Altre componenti di conto economico complessivo che saranno
successivamente riclassificate nell'utilie/(perdita) dell'esercizio:
Parte efficace degli utili/(perdite) sugli strumenti di copertura di
flussi finanziari (cash flow hedge), al netto dell'effetto fiscale
(445) 172
Altre componenti di conto economico complessivo che non
saranno successivamente riclassificate nell'utilie/(perdita)
dell'esercizio:
(Perdita)/utile attuariale su piani a benefici definiti, al netto
dell'effetto fiscale
0 0
Totale altri utili/(perdite) al netto dell'effetto fiscale
(B)
10 (445) 172
Utile complessivo (A + B) 7.007 6.915
Utile complessivo attribuibile a:
Azionisti della controllante
Interessi di minoranza
7.007
0
7.007
6.915
0
6.915

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Des
crizio
ne
Cap
itale
Altr
e ris
erve
Util
i
Tot
ale
iale
soc
Rise
da
rva
sov
rap.
azio
ni
Rise
rva
lega
le
Rise
di
rva
luta
riva
zion
e
Ver
ento
sam
i co
nto
soc
itale
cap
Rise
rva
ord
inar
ia
stra
Rise
rva
k op
stoc
rcita
te
ese
Rise
rva
di t
izion
rans
e
agli
Ias
/Ifrs
Rise
rva
flow
cash
hed
ge
Rise
rva
rt. 5
5
ex a
(dp
r 59
7-9
17)
Rise
rva
IAS
19
Tot
ale
Rise
rve
a nu
ovo
da
solid
ato
con
rimo
nio
pat
nett
o
di G
rupp
o
Sald
i al
1 ge
io 2
017
nna
33.2
63
63.3
48
6.65
2
13 36.4
96
70.
119
1.47
5
7.29
0
(1.9
01)
1.47
4
(82
6)
184
.14
1
68.
161
285
.565
Altre
iazio
ni m
inori
var
(1) (1) (1)
Utile
pless
lidat
o (0
1/01
-31/
03/2
017
)
ivo c
com
onso
- U
tile d
ell'es
erciz
io
- A
ltri u
tili/p
e (a
l net
ell'ef
fetto
fisca
le)
erdit
to d
172 172 6.74
3
6.74
3
172
Sald
i al
31
zo 2
017
mar
33.2
63
63.3
48
6.65
2
13 36.4
96
70.
119
1.47
5
7.29
0
(1.7
29)
1.47
3
(82
6)
184
.312
74.9
04
292
.479
Des
tinaz
ione
utile
201
6
9.23
5
9.23
5
(9.23
5)
Dist
ribuz
ione
divid
endi
di M
arr S
.p.A.
(46.5
68)
(46.
568
)
Altre
iazio
ni m
inori
var
(5) (4) 1 (3)
Utile
pless
ivo c
lidat
o (0
1/04
-31/
12/2
017
)
com
onso
- U
tile d
ell'es
erciz
io
- A
ltri u
tili/p
erdit
e (a
l net
to d
ell'ef
fetto
fisca
le)
(11) 68 57 58.7
61
58.7
61
57
Sald
i al
31
dice
mbr
e 20
17
33.2
63
63.3
48
6.65
2
13 36.4
96
79.3
54
1.47
5
7.29
0
(1.7
40)
1.46
8
(75
8)
193
.600
77.8
63
304
.726
Altre
iazio
ni m
inori
var
(1) (1) (1)
Utile
pless
lidat
ivo c
o (0
1/01
-31/
03/2
018
)
com
onso
7.45
2
7.45
2
- U
tile d
ell'es
erciz
io
- A
ltri u
tili/p
l net
ell'ef
le)
erdit
e (a
to d
fetto
fisca
(445
)
(44
5)
(445
)
Sald
i al
31
zo 2
018
mar
33.2
63
63.3
48
6.65
2
13 36.4
96
79.3
54
1.47
5
7.29
0
(2.1
85)
1.46
7
(75
8)
193
.154
85.3
15
311
.732

PROSPETTO DEI FLUSSI DI CASSA CONSOLIDATO (METODO INDIRETTO)

(in migliaia di Euro)
Risultato del Periodo
7.452
6.743
Rettifiche:
Ammortamenti e altre svalutazioni
1.655
1.553
Accantonamento a fondo svaltuazione crediti
2.731
2.349
Accantonamento a fondo indennita supplettiva di clientela
194
165
Plus/minusvalenze da vendita cespiti
6
(25)
di cui verso parti correlate
0
0
(Proventi) e oneri finanziari al netto delle differenze su cambi
1.076
1.402
di cui verso parti correlate
0
(4)
(Uili)/perdite da differenze cambio realizzate
5
16
5.667
5.460
Variazione netta fondo TFR
(215)
(1.021)
(Incremento) decremento crediti commerciali
4.663
(11.298)
di cui verso parti correlate
81
777
(Incremento) decremento rimanenze di magazzino
(13.931)
(26.423)
Incremento (decremento) debiti commerciali
(46.447)
(27.272)
di cui verso parti correlate
2.439
2.798
(Incremento) decremento altre poste attive
14.671
8.409
di cui verso parti correlate
184
70
Incremento (decremento) altre poste passive
(2.201)
(1.998)
di cui verso parti correlate
(181)
(5)
Variazione netta dei debiti/crediti tributari
2.406
2.502
di cui verso parti correlate
2.740
2.018
Imposte pagate nell'esercizio
0
0
di cui verso parti correlate
0
0
Pagamento di interessi e altri oneri finanziari
(1.309)
(1.777)
di cui verso parti correlate
0
0
Interessi e altri proventi finanziari incassati
233
375
di cui verso parti correlate
0
4
Differenze attive di cambio realizzate
57
153
Differenze passive di cambio realizzate
(62)
(169)
Cash flow derivante dalla attività operativa
(29.016)
(46.316)
(Investimenti) altre immobilizzazioni immateriali
(70)
(136)
(Investimenti) immobilizzazioni materiali
(800)
(1.522)
Disinvestimenti netti in immobilizzazioni materiali
374
189
(Investimenti) netti delle partecipazioni non consolidate integralmente
0
38
Flussi finanziari dell'esercizio per acquisizioni di controllate o rami d'azienda (al netto delle
67
0
disponibilità liquide acquisite)
Cash flow derivante dalla attività di investimento
(429)
(1.431)
Altre variazioni incluse quelle di terzi
(451)
171
Variazione netta debiti finanziari (al netto delle nuove erogazioni a medio/lungo termine)
(18.467)
(2.013)
di cui verso parti correlate
0
0
Accensione di nuovi finanziamenti/nuove erogazioni a medio/lungo termine
50.894
40.000
di cui verso parti correlate
0
0
Rimborso / Estinzione di finanziamenti / Mutui a medio lungo termine
(3.299)
(12.300)
di cui verso parti correlate
0
0
Variazione nette dei crediti finanziari correnti
449
(830)
di cui verso parti correlate
556
(706)
Variazione netta dei crediti finanziari non correnti
801
562
Cash flow derivante dalla attività di finanziamento
29.927
25.590
Aumento (diminuzione) del cash flow
482
(22.157)
Disponibilità liquide di inizio periodo
156.285
114.160
Disponibilità liquide di fine periodo
156.767
92.003
Consolidato
31.03.18 31.03.17

Si segnala che i dati relativi al 31 marzo 2017 sono stati riesposti laddove necessario ai fini comparativi. Per la riconciliazione fra i dati di apertura e i saldi di chiusura con la relativa movimentazione delle passività finanziarie derivanti da attività di finanziamento (come richiesto dal paragrafo 44A dello IAS 7) si rimanda all'Allegato 1 delle successive Note di commento.

NOTE DI COMMENTO AI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

Struttura e contenuto dei prospetti contabili consolidati

Il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2018 è stato redatto conformemente ai criteri di valutazione e di misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, mentre ai fini della informativa della presente relazione è stato fatto riferimento all'articolo 154-ter del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58.

Nella sezione "Criteri di valutazione" i principi contabili internazionali di riferimento adottati nella redazione della trimestrale al 31 marzo 2018 non differiscono da quelli utilizzati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2017, ad eccezione dei principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2018.

Ai fini dell'applicazione dell'IFRS 8 si rileva che il Gruppo opera nell'unico settore della "Distribuzione di prodotti alimentari alla ristorazione extradomestica"; per ciò che concerne gli andamenti nel primo trimestre 2018 si rimanda a quanto esposto nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione.

I prospetti contabili consolidati al 31 marzo 2018 presentano, ai fini comparativi, per il conto economico i dati del primo trimestre del 2017, mentre per lo stato patrimoniale i saldi dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 e del trimestre chiuso al 31 marzo 2017.

Sono state utilizzate le seguenti classificazioni:

  • "Prospetto della situazione patrimoniale finanziaria" per poste correnti/non correnti,
  • "Prospetto dell'utile/perdita dell'esercizio" per natura,
  • "Prospetto dei flussi di cassa" (metodo indiretto).

Tali classificazioni si ritiene forniscano informazioni meglio rispondenti a rappresentare la situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.

La valuta funzionale e di presentazione è l'Euro.

I prospetti e le tabelle contenuti nella presente situazione trimestrale sono esposti in migliaia di Euro.

Il resoconto intermedio di gestione non è oggetto di revisione contabile.

Il presente resoconto è stato predisposto utilizzando i principi e criteri di valutazione di seguito illustrati:

Principi di consolidamento

Il consolidamento viene effettuato con il metodo dell'integrazione globale che consiste nel recepire tutte le poste dell'attivo e del passivo nella loro interezza. I principali criteri di consolidamento adottati per l'applicazione di tale metodo sono di seguito esposti.

  • Le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente trasferito al Gruppo, e cessano di essere consolidate alla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo.
  • Le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle imprese consolidate con il metodo dell'integrazione globale sono assunti integralmente nel bilancio consolidato; il valore contabile delle partecipazioni è eliminato a fronte della corrispondente frazione di patrimonio netto delle imprese partecipate attribuendo ai singoli elementi dell'attivo e del passivo patrimoniale il loro valore corrente alla data di acquisizione del controllo (metodo dell'acquisto come definito dal IFRS 3 "Aggregazione di impresa"). L'eventuale differenza residua, se positiva, è iscritta alla voce dell'attivo "Avviamento"; se negativa, a conto economico.
  • I reciproci rapporti di debito e credito, di costi e ricavi, fra società consolidate e gli effetti di tutte le operazioni di rilevanza significativa intercorse fra le stesse sono eliminati.
  • Le quote di patrimonio netto ed i risultati di periodo dei soci di minoranza sono esposti separatamente nel patrimonio netto e nel conto economico consolidati: tale interessenza viene determinata in base alla percentuale da essi detenuta nei fair value delle attività e delle passività iscritte alla data di acquisizione originaria e nelle variazioni di patrimonio netto dopo tale data.
  • Successivamente gli utili e le perdite sono attribuiti agli azionisti di minoranza in base alla percentuale da essi detenuta e le perdite sono attribuite alle minoranze anche se questo implica che le quote di minoranza abbiano un saldo negativo.

18

  • Le variazioni nell'interessenza partecipativa della controllante in una controllata che non comportano la perdita del controllo sono contabilizzate come operazioni sul capitale.
  • Se la controllante perde il controllo di una controllata, essa:
  • elimina le attività (incluso qualsiasi avviamento) e le passività della controllata,
  • elimina i valori contabili di qualsiasi quota di minoranza nella ex controllata,
  • elimina le differenze cambio cumulate rilevate nel patrimonio netto,
  • rileva il fair value (valore equo) del corrispettivo ricevuto,
  • rileva il fair value (valore equo) di qualsiasi quota di partecipazione mantenuta nella ex-controllata,
  • rileva ogni utile o perdita nel conto economico,
  • riclassifica la quota di competenza della controllante delle componenti in precedenza rilevate nel conto economico complessivo a conto economico o ad utili a nuovo, come appropriato.

Area di consolidamento

Il bilancio consolidato al 31 marzo 2018 include il bilancio della Capogruppo MARR S.p.A. e quello delle società nelle quali essa detiene, direttamente o indirettamente il controllo.

Il controllo si ottiene quando il Gruppo è esposto o ha diritto a rendimenti variabili, derivanti dal proprio rapporto con l'entità oggetto di investimento e, nel contempo, ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tale entità.

Specificatamente, il Gruppo controlla una partecipata se, e solo se, il Gruppo ha:

· il potere sull'entità oggetto di investimento (ovvero detiene validi diritti che gli conferiscono la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti dell'entità oggetto di investimento);

· l'esposizione o i diritti a rendimenti variabili derivanti dal rapporto con l'entità oggetto di investimento;

· la capacità di esercitare il proprio potere sull'entità oggetto di investimento per incidere sull'ammontare dei suoi rendimenti.

Generalmente, vi è la presunzione che la maggioranza dei diritti di voto comporti il controllo. A supporto di tale presunzione e quando il Gruppo detiene meno della maggioranza dei diritti di voto (o diritti simili), il Gruppo considera tutti i fatti e le circostanze rilevanti per stabilire se controlla l'entità oggetto di investimento, inclusi:

  • · accordi contrattuali con altri titolari di diritti di voto;
  • · diritti derivanti da accordi contrattuali;
  • · diritti di voto e diritti di voto potenziali del Gruppo.

Il Gruppo riconsidera se ha o meno il controllo di una partecipata se i fatti e le circostanze indicano che ci siano stati dei cambiamenti in uno o più dei tre elementi rilevanti ai fini della definizione di controllo.

L'elenco completo delle partecipazioni incluse nell'area di consolidamento al 31 marzo 2018, con l'indicazione del metodo di consolidamento, è riportato nella Struttura del Gruppo.

Il bilancio consolidato è stato redatto sulla base delle situazioni contabili al 31 marzo 2018 predisposte dalle società incluse nell'area di consolidamento e rettificate, ove necessario, ai fini di allinearle ai principi contabili e ai criteri di classificazione del gruppo conformi agli IFRS.

La struttura del Gruppo al 31 marzo 2018 differisce da quella al 31 dicembre 2017 e da quella al 31 marzo 2017 per il consolidamento della società Griglia Doc S.r.l. a seguito dell'acquisto del restante 50% delle quote della da parte della controllata DE.AL S.r.l. Depositi Alimentari, finalizzato in data 27 febbraio 2018.

Rammentiamo che la società Griglia Doc s.r.l. è stata costituita in data 4 aprile 2016 con la partecipazione al 50% della controllata DE.AL S.r.l. Depositi Alimentari. Fino al 31 dicembre 2017 la partecipazione in Griglia Doc è stata pertanto valutata al patrimonio netto.

Alla data di acquisizione del controllo il costo complessivo della partecipazione ammontava ad un valore netto pari a 930 migliaia di Euro; l'operazione non ha generato l'iscrizione di alcun valore nell'attivo dello stato patrimoniale a titolo di avviamento e, al netto del cashout del trimestre (190 migliaia di Euro), ha generato un impatto complessivo sulla posizione finanziaria netta al 31 marzo 2018 pari ad un valore positivo di 67 migliaia di Euro. Per ciò che riguarda gli impatti sulla Situazione Patrimoniale Consolidata al 31 marzo 2018 si rinvia, in particolare, al Paragrafo Investimenti della Relazione degli Amministratori.

Criteri di valutazione

I criteri di valutazione utilizzati ai fini della predisposizione dei prospetti contabili consolidati per il trimestre chiuso al 31 marzo 2018 non si discostano da quelli utilizzati per la formazione del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2017. Precisiamo che i nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2018, di seguito elencati, non hanno avuto effetti sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del presente bilancio intermedio del Gruppo:

  • IFRS 9 Strumenti finanziari. Nel luglio 2014, lo IASB ha emesso la versione finale dell'IFRS 9 Strumenti Finanziari che riflette tutte le fasi del progetto relativo agli strumenti finanziari e sostituisce lo IAS 39 Strumenti Finanziari: Rilevazione e valutazione e tutte le precedenti versioni dell'IFRS 9. Il principio introduce nuovi requisiti per la classificazione, valutazione, perdita di valore e hedge accounting. L'IFRS 9 è efficace per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2018 o successivamente.
  • IFRS 15 (e successivi chiarimenti emessi il 12 aprile 2016) Ricavi derivanti da contratti con i clienti. Tale principio è stato emesso a maggio 2014 ed introduce un nuovo modello in cinque fasi che si applicherà ai ricavi derivanti da contratti con i clienti. L'IFRS 15 prevede la rilevazione dei ricavi per un importo che rifletta il corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di merci o servizi al cliente. Il principio fornisce un approccio più strutturato per la rilevazione e valutazione dei ricavi, sostituendo tutti gli attuali requisiti presenti negli altri IFRS in tema di riconoscimento dei ricavi. L'IFRS 15 è efficace per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2018 o successivamente, con applicazione retrospettica piena o modificata.
  • Modifiche all'IFRS 2 Clarifications of classification and measurement of share based payment transactions. Tale emendamento è applicabile dal 1° gennaio 2018 e tratta i seguenti temi identificati dall'IFRS Interpretation Committee: i) contabilizzazione di una piano di pagamento tramite azioni a benefici definiti che include il raggiungimento di risultati; ii) il pagamento basato su azioni in cui la modalità di regolazione è correlato a eventi futuri; iii) pagamenti basati su azioni regolati al netto delle ritenute fiscali; iv) il passaggio da una modalità di retribuzione basata su denaro a una basata su azioni.
  • Modifiche all'IFRS 4: Applying IFRS 9 Financial Instruments with IFRS 4 Insurance Contracts. Tale emendamento è applicabile dal 1° gennaio 2018 e tratta di preoccupazioni sorte nell'applicazione dell'IFRS 9 sugli strumenti finanziari prima dell'introduzione dei nuovi standard contrattuali assicurativi. Vengono inoltre fornite due opzioni per società che sottoscrivono contratti assicurativi con riferimento all'IFRS 4: i) un opzione che permetta alle società di riclassificare dal conto economico al conto economico omnicomprensivo alcuni ricavi o costi provenienti da determinati financial assets; ii) un'esenzione temporanea dall'applicazione dell'IFRS 9 la cui attività prevalente è la sottoscrizione di contratti come descritti dall'IFRS 4.
  • IFRIC 22 Foreign Currency Transactions and Advance Consideration. L'interpretazione (efficace dal 1° gennaio 2018) tratta delle operazioni in valuta estera nel caso in cui un'entità riconosca una attività o una passività non monetaria proveniente dal pagamento o dall'incasso di un anticipo prima che l'entità si riconosca il relativo asset, costo o ricavo. Quanto definito non deve essere applicato alle imposte, ai contratti assicurativi o riassicurativi.
  • Modifiche allo IAS 40 regarding transfers of investment property. L'emendamento (efficace dal 1° gennaio 2018) prevede: i) il paragrafo 57 dello IAS 40 viene modificato prevedendo che un'entità deve trasferire un proprietà da, o a, la categoria di investimento immobiliare solo quando c'è evidenza del cambio d'uso. ii) La lista degli esempi indicati nel paragrafo 57 (a) – (d) viene ridefinita come una lista di esempi non esaustiva.
  • Miglioramenti agli International Financial Reporting Standard (2014-2016). Sono parte del programma di miglioramento annuale ai principi ed entrati in vigore dal 1° gennaio 2018. I lavori hanno riguardato:
  • IFRS 1 vengono eliminate l'esenzioni di breve periodo previste ai paragrafi E3-E7, perché sono venuti a meno i motivi della loro previsione;
  • IFRS 12 viene chiarito il fine dello standard specificando che i requisiti di informativa, eccetto per quelli previsti dai paragrafi B10-B16, si applicano agli interessi di un'entità elencata al paragrafo 5 che sono classificate come detenute per la vendita, per la distribuzione o come discontinued operation ex IFRS5;
  • IAS 28 viene chiarito che la decisione di misurare al fair value attraverso il conto economico un investimento in una società controllata o in una joint venture detenuta da una società di venture capital è possibile per ogni investimento in controllate o joint venture sin dalla loro rilevazione iniziale
  • Modifiche all'IFRS 9 Financial Instruments. Le modifiche, pubblicate ad ottobre 2017, sono relative alle "Prepayment Features with Negative Compensation" che permettono l'applicazione del costo ammortizzato o del fair value through other comprehensive income (OCI) per le attività finanziarie con un'opzione di estinzione anticipata ("negative compensation");
  • Modifiche allo IAS 28 Long-term Interests in Associates and Joint Ventures. Le modifiche definiscono che per i crediti a lungo termine verso una società collegata o joint venture che, nella sostanza, fanno parte dell'investimento nella società collegata o joint venture deve essere applicato l'IFRS 9.

Si rammentano di seguito i nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dagli esercizi successivi.

-IFRS 16 – Leases. Principio pubblicato dallo IASB in data 13 gennaio 2016, destinato a sostituire il principio IAS 17 – Leasing, nonché le interpretazioni IFRIC 4 – Determinare se un accordo contiene un leasing, SIC 15 – Leasing operativo - Incentivi e SIC 27 – La valutazione della sostanza delle operazioni nella forma legale del leasing. Il nuovo principio fornisce una nuova definizione di lease e introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto a ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto. La sua applicazione è prevista a partire dal 1° gennaio 2019. È consentita un'applicazione anticipata per le entità che applicheranno l'IFRS 15. Il Gruppo sta valutando gli impatti di tale nuovo principio sul proprio bilancio consolidato, per maggiori dettagli in merito agli impatti stimati si rimanda a quanto esposto nelle Note Esplicative del bilancio consolidato al 31 dicembre 2017.

-IFRIC 23 - Uncertainty over Income Tax Treatments. Tale interpretazione fornisce indicazioni su come riflettere nella contabilizzazione delle imposte sui redditi le incertezze sul trattamento fiscale di un determinato fenomeno. L'IFRIC 23 entrerà in vigore il 1° gennaio 2019.

Si rammenta infine che in data 12 dicembre 2017 lo IASB ha pubblicato gli Annual Improvements toIFRS (2015 – 2017 cycle), che includono modifiche allo IAS 12 - Income Taxes, allo IAS 23 - Borrowing Costs, all'IFRS 3 - Business Combinations e all'IFRS 11 - Joint Arrangement.

Principali stime adottate dalla direzione e valutazioni discrezionali

I dati informativi sono in parte derivanti da stime ed assunzioni adottate dalla Direzione, le cui variazioni, peraltro al momento non prevedibili, potrebbero avere effetti sulla situazione economica e patrimoniale del Gruppo. Tali stime non sono significativamente diverse da quelle normalmente utilizzate nella redazione dei conti annuali e consolidati.

1. Ricavi

(in migliaia di Euro) I° trim. 2018 I° trim. 2017
Ricavi netti per vendite - Merci 327.802 319.027
Ricavi per Servizi 51 78
Ricavi di vendita diversi 0 5
Lavorazioni c/terzi 4 4
Affitti attivi (gestione caratteristica) 13 79
Altri servizi 673 575
Totale Ricavi 328.543 319.768

Per l'analisi dell'andamento dei ricavi delle vendite delle merci si rimanda a quanto già esposto nella Relazione degli amministratori sull'andamento della gestione.

La ripartizione dei ricavi per cessioni di beni e prestazioni di servizi per area geografica risulta essere la seguente:

(in migliaia di Euro) I° trim. 2018 I° trim. 2017
Italia 310.121 290.344
Unione Europea 12.668 18.217
Extra Unione Europea 5.754 11.207
Totale 328.543 319.768

2. Altri ricavi

Gli altri ricavi e proventi sono così costituti:

(in migliaia di Euro) I° trim. 2018 I° trim. 2017
Contributi da fornitori ed altri 7.548 7.915
Altri diversi 109 228
Rimborsi per danni subiti 73 158
Rimborso spese sostenute 164 212
Recupero spese legali 8 4
Plusvalenze per vendite cespiti 17 35
Totale Altri ricavi 7.919 8.552

La voce "contributi da fornitori e altri" comprende principalmente i contributi ottenuti a vario titolo dai fornitori per la promozione commerciale dei loro prodotti presso i nostri clienti.

Per quanto riguarda il raffronto con il medesimo periodo dell'esercizio precedente, si rammenta che una parte della contribuzione da fornitori, è esposta a riduzione del costo acquisto merci a seguito della riformalizzazione di parte dei contratti di riconoscimento dei premi di fine anno.

3. Acquisto di merci e materiale di consumo

La voce è composta da:

(in migliaia di Euro) I° trim. 2018 I° trim. 2017
Acquisti merci 282.422 287.792
Acquisti imballaggi e mat.confez. 1.002 1.019
Acquisti cancelleria e stampati 147 178
Acq. mat.promozionale, cataloghi e per la vendita 77 53
Acquisti materiale vario 107 145
Sconti e abbuoni commerciali da fornitori (1.055) (96)
Carburanti automezzi industriali e autovetture 49 83
Totale Acquisto di merci e materiale di consumo 282.749 289.174

Riguardo all'andamento del costo per acquisto di merci destinate alla commercializzazione si rimanda alla Relazione degli Amministratori e al relativo commento sul primo margine.

Come evidenziato nel paragrafo precedente, la voce "Acquisti merci" beneficia, per 962 migliaia di Euro, della parte di contribuzione da fornitori identificabile come premio di fine anno.

4. Costi per il personale

La voce ammonta al 31 marzo 2018 a 9.186 migliaia di Euro (9.318 migliaia di Euro al 31 marzo 2017) e comprende tutte le spese per il personale dipendente, ivi inclusi i ratei di ferie e di mensilità aggiuntive nonché i connessi oneri previdenziali, oltre all'accantonamento per il trattamento di fine rapporto e gli altri costi previsti contrattualmente.

La voce si mostra in lieve decremento rispetto il pari periodo dell'esercizio precedente anche per effetto del processo di terziarizzazione di alcune attività portato avanti nel precedente esercizio e a seguito del quale il numero medio dei dipendenti nel primo trimestre del 2018 è stato pari a 825 (844 nel medesimo periodo del 2017).

Resta confermato il mantenimento di un'attenta politica di gestione delle risorse, con particolare riferimento alla gestione delle ore di ferie e permessi e delle ore di straordinario.

5. Ammortamenti e svalutazioni

(in migliaia di Euro) I° trim. 2018 I° trim. 2017
Ammortamenti imm.materiali
Ammortamenti imm.immateriali
Accantonamenti e svalutazioni
1.577
77
2.925
1.503
50
2.514
Totale Ammortamenti e svalutazioni 4.579 4.067

La voce "Accantonamenti e svalutazioni" è composta per 2.731 migliaia di Euro dall'accantonamento al fondo svalutazione crediti e per 194 migliaia di Euro dall'accantonamento al fondo indennità suppletiva di clientela.

23

6. Altri costi operativi

Vengono riportati qui di seguito i dettagli delle principali voci degli "Altri costi operativi":

(in migliaia di Euro) I° trim. 2018 I° trim. 2017
Costi operativi per servizi 39.232 38.002
Costi operativi per godimento beni di terzi 2.410 2.421
Costi operativi per oneri diversi di gestione 410 374
Totale Altri costi operativi 42.052 40.797

I costi operativi per servizi includono principalmente le seguenti poste: costi di vendita, movimentazione e distribuzione dei nostri prodotti per 31.663 migliaia di Euro (32.107 migliaia di Euro nel primo trimestre 2017), costi per utenze per 2.219 migliaia di Euro (2.192 migliaia di Euro nel primo trimestre 2017), spese di facchinaggio e altri oneri di movimentazione merce per 1.060 migliaia di Euro (964 migliaia di Euro nel primo trimestre 2017), costi per lavorazioni di terzi per 917 migliaia di Euro (811 migliaia di Euro nel primo trimestre 2017) e costi per manutenzioni per 1.230 migliaia di Euro (1.206 migliaia di Euro nel primo trimestre 2017).

I costi per godimento beni di terzi sono dati principalmente dai canoni per locazione fabbricati industriali, che ammontano complessivamente a 2.297 migliaia di Euro (2.325 migliaia di Euro al 31 marzo 2017).

Si segnala inoltre che la voce "Locazione fabbricati industriali" include, per 167 migliaia di Euro, i canoni pagati alla correlata Le Cupole S.r.l. di Castelvetro (MO), per l'affitto degli immobili ove svolge la propria attività la filiale MARR Battistini (Via Spagna 20 – Rimini).

I costi operativi per oneri diversi di gestione includono principalmente le seguenti poste: "altre imposte indirette, tasse ed oneri similari" per 143 migliaia di Euro, "spese per recupero crediti" per 129 migliaia di Euro ed "imposte e tasse comunali" per 75 migliaia di Euro.

7. Proventi e oneri finanziari

Vengono riportati qui di seguito i dettagli delle principali voci dei "Proventi ed oneri finanziari":

(in migliaia di Euro) I° trim. 2018 I° trim. 2017
Oneri finanziari 1.310 1.777
Proventi finanziari (233) (375)
(Utili)/perdite su cambi 22 164
Totale (Proventi) e oneri finanziari 1.099 1.566

L'effetto netto dei saldi di cambio riflette principalmente l'andamento dell'Euro rispetto al Dollaro USA, valuta di riferimento nelle importazioni Extra-UE.

Il decremento degli oneri finanziari, come anche commentato nella Relazione degli Amministratori, ha beneficiato di una riduzione del costo del denaro correlata, oltre che all'andamento dei tassi d'interesse, alla rinegoziazione di alcuni finanziamenti a medio lungo termine finalizzata nell'ultima parte del 2017 e nel primo trimestre 2018.

8. Imposte

(in migliaia di Euro) I° trim. 2018 I° trim. 2017
Ires / Onere Ires trasferito alla controllante 2.952 2.186
Irap 642 599
Acc.to netto imposte differite (318) 255
Totale Imposte 3.276 3.040

9. Utile per azione

Il calcolo degli utili per azione di base e diluito si presenta come di seguito:

(in Euro) I° trim. 2018 I° trim. 2017
EPS base 0,11 0,10
EPS diluito 0,11 0,10

Si evidenzia che il calcolo è basato sui seguenti dati:

Utili:

(in migliaia di Euro) I° trim. 2018 I° trim. 2017
Utile del periodo
Interessi di minoranza
7.452
0
6.743
0
Utile per le finalità della determinazione degli utili per azione base e diluito 7.452 6.743
Numero di azioni:
(in numero azioni) I° trim. 2018 I° trim. 2017
Media ponderata di azioni ordinarie per la determinazione degli utili per azione 66.525.120 66.525.120
Effetti di diluizione derivanti da azioni ordinarie potenziali (opzioni su azioni) 0 0
Media ponderata di azioni ordinarie per la determinazione degli utili per
azione diluiti
66.525.120 66.525.120

10. Altri utili/perdite

Il valore degli altri utili/perdite contenuti nel conto economico complessivo consolidato è composto dagli effetti generatisi e riversatisi nel periodo con riferimento alle seguenti poste:

  • parte efficace delle operazioni di: copertura su tassi a fronte di alcuni finanziamenti a tasso variabile; copertura su cambi poste in essere a fronte del private placement obbligazionario in dollari americani stipulato nel mese di luglio 2013; parte efficace delle operazioni di acquisto a termine di valuta a copertura di sottostanti operazioni di acquisto merce. Il valore indicato, pari a una perdita di complessive 445 migliaia di Euro nel primo trimestre 2018 (+172 migliaia di Euro nel pari periodo dell'esercizio precedente) è esposto al netto dell'effetto fiscale (che al 31 marzo 2018 ammonta a un effetto positivo di circa 55 migliaia di Euro).

Tali utili/perdite sono stati contabilizzati, coerentemente con quanto stabilito dagli IFRS, a patrimonio netto ed evidenziati (come previsto dallo IAS 1 revised, applicabile dal 1° gennaio 2009) nel prospetto del risultato economico consolidato complessivo.

° ° °

Rimini, 14 maggio 2018

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Paolo Ferrari

Allegati

I presenti allegati contengono informazioni aggiuntive rispetto a quelle esposte nelle Note della quale costituiscono parte integrante.

Allegato 1 Riconciliazione delle passività derivanti da attività di finanziamento al 31 marzo 2018.

RICONCILIAZIONE DELLE PASSIVITA' DERIVANTI DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO AL 31 MARZO 2018

Va
riaz
ion
i n
fin
iar
ie
on
anz
Alt
re
Va
riaz
ion
i
i /
riaz
ion
va
Va
riaz
ion
i n
ei t
i
ass
nel
fa
ir
31
/03
/20
18
Flu
ssi
di
ca
ssa
Ac
isiz
ion
i
qu
ricl
ific
he
ass
di
bio
cam
lue
va
31
/12
/20
17
De
biti
ban
i co
ti
car
rren
45
.87
9
(
17.8
66)
0 0 0 0 63
.74
5
Par
del
l'ind
ebit
o fi
ziar
io n
te
te
ent
te
cor
ren
am
nan
on
cor
ren
49
.34
9
(
92
1)
0 5.4
02
0 0 44
.86
8
De
Pla
O
bbl
US
D
biti
fina
nzia
ri c
i pe
r P
riva
igaz
ion
ario
in
ent
te
ent
orr
cem
31
1
(
755
)
0 31
1
0 0 75
5
De
leas
biti
fina
nzia
ri c
i pe
tti
ing
ent
ntra
orr
r co
22
1
(
53)
0 55 0 0 21
9
De
biti
ti p
isto
ipaz
ion
i
ote
rtec
cor
ren
er a
cqu
qu
pa
10
.57
4
0 0 0 0 0 10
.57
4
To
tal
e d
eb
iti
fina
nzi
ari
nti
co
rre
106
.33
4
(
19.5
95)
0 5.7
68
0 0 12
0.1
61
De
biti
fina
nzia
ri c
i pe
i fin
iari
der
ivat
i di
ent
r st
ent
ertu
orr
rum
anz
cop
ra
0 (
7)
0 0 0 0 7
To
tal
nti
fin
iar
i co
nti
tru
e s
me
anz
rre
0 (
7)
0 0 0 0 7
De
biti
ban
i no
i
ent
car
n c
orr
20
2.5
87
48
.40
6
0 (
5.4
02)
0 0 15
9.5
83
De
biti
fina
Priv
Pla
O
bbl
US
D
nzia
ri n
ti p
igaz
ion
ario
in
ate
ent
on
cor
ren
er
cem
34
.66
2
0 0 13 (
954
)
0 35
.60
3
De
fina
i lea
biti
nzia
ri n
ti p
sing
ont
ratt
on
cor
ren
er c
45
3
0 (
56)
0 0 50
9
De
biti
ti p
isto
ipaz
ion
i
ote
rtec
non
co
rren
er a
cqu
qu
pa
0 0 0 0 0 0 0
To
tal
e d
eb
iti
fina
nzi
ari
i
ent
no
n c
orr
237
.70
2
48
.40
6
0 (
5.4
45)
(
954
)
0 19
5.6
95
De
fina
fina
biti
nzia
ri n
ti p
nti
nzia
ri d
eriv
ati
di c
tru
rtur
on
cor
ren
er s
me
ope
a
95
5
0 0 0 95
5
0 0
To
tal
fin
nti
iar
i n
nti
tru
e s
me
anz
on
co
rre
955 0 0 0 95
5
0 0
To
tal
ivit
à d
eri
nti
da
tiv
ità
di
fin
iam
at
ent
e p
ass
va
anz
o
34
4.9
91
28
.80
4
0 32
3
1 0 31
5.8
63
Ric
cili
azi
e d
elle
riaz
ion
i co
n i
l R
end
ico
fin
iar
io
(m
do
in
dir
o)
nto
eto
ett
on
on
va
anz
Flus
al
flu
llate
si d
i ca
dei
ssi
fina
nzia
ri p
isizi
oni
di
i d'
azie
nda
net
to
tro
ssa
er a
cqu
con
o
ram
28
.80
4
Alt
lass
aria
zio
ni /
ric
ifich
re v
e
323
Va
riaz
ion
i ne
i ta
ssi
di c
bio
am
1
Va
riaz
ion
i ne
l fa
ir v
alue
0
T
le v
aria
zio
ni d
liate
in
tab
ella
ota
etta
g
29
.12
8
Alt
aria
zio
ni d
ei d
ebit
i fin
iari
re v
anz
(
18.4
67)
Ac
o/lu
sion
e d
i nu
ovi
fin
iam
i/nu
zio
ni a
edi
rmi
ent
te
cen
anz
ove
er
oga
ngo
ne
m
50
.89
4
Rim
bor
so/
inzi
di
fina
nzia
nti/
tui
edi
o/lu
rmi
est
te
one
me
mu
a m
ngo
ne
(
3.2
99)
To
tale
i ind
el R
end
Fina
fra
le a
di f
riaz
ion
icat
icon
nzia
rio
ttiv
ità
inan
ziam
to
ent
va
e n
o
29
.12
8

Allegato 1

DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI AI SENSI DELL'ART. 154-BIS COMMA 2 DEL D.LGS. 24 FEBBRAIO 1998 N. 58

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Pierpaolo Rossi dichiara ai sensi del comma 2 dell'articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente Resoconto Intermedio di Gestione corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Rimini, 14 maggio 2018

Pierpaolo Rossi Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari