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MARR Interim / Quarterly Report 2018

Nov 14, 2018

4060_10-q_2018-11-14_50a805b9-57cf-4900-97dc-08ae6250c3c9.pdf

Interim / Quarterly Report

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Resoconto intermedio di gestione

al 30 settembre 2018

14 Novembre 2018

MARR S.p.A. Via Spagna, 20 – 47921 Rimini (Italia) Capitale Sociale € 33.262.560 i.v. Codice Fiscale e n. Registro delle Imprese di Rimini 01836980365 R.E.A. Ufficio di Rimini n. 276618 Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di Cremonini S.p.A. – Castelvetro (MO)

INDICE

Struttura del Gruppo MARR

Organi sociali di MARR S.p.A.

Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2018

  • Relazione degli amministratori sull'andamento della gestione
  • Prospetti contabili consolidati
  • Situazione patrimoniale finanziaria consolidata
  • Prospetto consolidato dell'utile/(perdita)d'esercizio
  • Prospetto consolidato delle altre componenti di conto economico complessivo
  • Variazioni del Patrimonio Netto consolidato
  • Prospetto dei flussi di cassa consolidato
  • Note di commento ai prospetti contabili consolidati
  • Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell'art. 154-bis comma 2 del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58

STRUTTU URA DEL GRUPPO O MARR

Situazione e al 30 settem mbre 2018

La struttura d per effetto d rimanente 50 quest'ultima n del Gruppo al dell'acquisto, 0% della part nella controlla 30 settembre finalizzato in tecipazione ne nte DE.AL. S.r e 2018 differis data 27 febb ella società G r.l., con effetti g sce da quella a braio 2018 d riglia Doc. S.r giuridici che d al 31 dicembre dalla controllat r.l. e per la s ecorrono dal e 2017 e da q ta DE.AL S.r. successiva fusi 25 giugno 201 quella al 30 set r.l. Depositi A one per inco 18. ttembre 2017 Alimentari, del orporazione di 7li,el

In aggiunta s società opera organizzata e i evidenzia ch ante nella forn d attività di tra he, in data 31 nitura di prodo asformazione maggio 2018 otti ortofruttic industriale. 8, la Capogrup coli freschi alla ppo ha acquis a clientela del tato il 40% d canale di albe delle quote di erghi, ristorant Si'Frutta S.r.l., ti, ristorazione

L'attività del Foodservice, Gruppo MA come di segui ARR è interam ito riportato: mente rivolta alla commerc cializzazione e e distribuzione e di prodotti alimentari al

Società Attività
MARR S.p.A.
Via Spagna n.
. 20 – Rimini
Commercial
izzazione e d
istribuzione d
di prodotti alim
mentari
freschi, secc
chi e surgela
ati destinati
agli operator
ri della
ristorazione.
AS.CA S.p.A.
Via dell'Acer
ro n. 1/A - S
Santarcangelo
di Romagna
(RN)
Commercial
izzazione e d
istribuzione d
di prodotti alim
mentari
freschi, secc
chi e surgela
ati destinati
agli operator
ri della
ristorazione.
New Caterin
g S.r.l.
Via dell'Acer
ro n.1/A - S
Santarcangelo
di Romagna
(RN)
Commercial
izzazione e dis
stribuzione di
prodotti alime
entari ai
bar e alla rist
torazione velo
oce.
Società Attività
DE.AL. S.r.l. Depositi Alimentari
Via Tevere n. 125 – Elice (PE)
Società che esercita affitto d'azienda alla Controllante.
Speca Alimentari S.r.l.
Via dell'Acero n. 1/A – Santarcangelo di Romagna
(RN)
Società che esercita affitto d'azienda alla Controllante.
MARR Foodservice Iberica S.A.U.
Calle Lagasca n. 106 1° centro - Madrid (Spagna)
Società non operativa (in pre-liquidazione).
Si'Frutta S.r.l.
Via Lesina n. 25 – Cervia (RA)
Fornitura di prodotti ortofrutticoli freschi alla clientela del
canale di alberghi, ristoranti, ristorazione organizzata ed
attività di trasformazione industriale.

Tutte le società controllate sono consolidate integralmente. Le società collegate sono valutate al patrimonio netto.

ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO

Consiglio di Amministrazione

Presidente Paolo Ferrari
Amministratore Delegato Francesco Ospitali
Amministratori Claudia Cremonini
Vincenzo Cremonini
Pierpaolo Rossi
Amministratori indipendenti Marinella Monterumisi (1)(2)
Alessandro Nova (2)
Ugo Ravanelli (1)(2)
Rossella Schiavini (1)

(1) Componente del Comitato Controllo e Rischi

(2) Componente del Comitato per la Remunerazione e le Nomine

Collegio Sindacale
Presidente Massimo Gatto
Sindaci effettivi Ezio Maria Simonelli
Paola Simonelli
Sindaci supplenti Alvise Deganello
Simona Muratori
Società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Pierpaolo Rossi

1

RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE

Andamento del Gruppo ed analisi dei risultati del terzo trimestre 2018 e al 30 settembre 2018

Il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2018, non sottoposto a revisione contabile, è stato redatto conformemente ai criteri di valutazione e di misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, mentre ai fini dell'informativa della presente relazione è stato fatto riferimento all'articolo 154-ter del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58.

Il Gruppo MARR chiude il terzo trimestre, il più importante dell'anno con risultati positivi, consolidando la propria leadership e quota nel mercato italiano delle forniture alimentari al Foodservice e confermando i livelli di redditività raggiunti.

I ricavi totali consolidati rispettivamente del terzo trimestre e dei primi nove mesi sono stati pari a 507,2 milioni di Euro (494,5 milioni nel 2017) e a 1.289,8 milioni di Euro (1.263,1 milioni di Euro nel 2017).

Con riferimento all'unico settore di attività che è quello della "Distribuzione di prodotti alimentari alla ristorazione extradomestica (Foodservice)", possiamo analizzare le vendite del Gruppo MARR in termini di tipologia di clientela come di seguito.

Le vendite del Gruppo MARR nei primi nove mesi del 2018 sono state pari a 1.270,3 milioni di Euro (1.240,2 milioni nel 2017) mentre quelle del terzo trimestre hanno raggiunto i 499,9 milioni di Euro (485,0 milioni nel 2017).

In particolare, le vendite verso i clienti della "Ristorazione commerciale e collettiva" (clienti delle categorie Street Market e National Account) al 30 settembre 2018 sono state pari a 1.088,3 milioni di Euro con una crescita interamente organica di 46,1 milioni rispetto i 1.042,2 milioni nel 2017, mentre le vendite del terzo trimestre sono state pari a 429,8 milioni di Euro (417,8 milioni nel 2017).

Nella principale categoria dello Street Market (ristoranti e hotel non appartenenti a Gruppi o Catene) le vendite dei primi nove mesi hanno raggiunto gli 864,5 milioni di Euro (831,5 milioni nel 2017), quelle del terzo trimestre sono state pari a 362,4 milioni (349,8 milioni nel 2017).

L'andamento del mercato finale di riferimento dei clienti dello Street Market, stando alla più recente rilevazione dell'Ufficio Studi Confcommercio (ICC n. 9, Ottobre 2018), ha fatto registrare nel terzo trimestre per la voce "Alberghi, pasti e consumazioni fuori casa" una crescita dei consumi (a quantità) del +2,3%.

Le vendite ai clienti del "National Account" (operatori della ristorazione commerciale strutturata e della ristorazione collettiva) al 30 settembre 2018 sono state pari a 223,8 milioni di Euro (210,7 nel 2017) con 67,4 milioni di Euro nel terzo trimestre (68,0 milioni nel pari periodo 2017).

Le vendite ai clienti della categoria dei "Wholesale" (grossisti) nei primi nove mesi del 2018 si sono attestate a 182,1 milioni di Euro (198,0 milioni nel 2017), con 70,1 milioni nel terzo trimestre (67,1 milioni nel 2017).

RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI

Nella tabella che segue esponiamo la riconciliazione fra i dati sopra indicati e i ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo come da prospetti di bilancio consolidato:

Consolidato MARR
(in migliaia di Euro)
III trim.
2018
III trim.
2017
30 settembre
2018
30 settembre
2017
Ricavi delle vendite del Foodservice per tipologia di clientela
Street market
362.396 349.803 864.504 831.491
National Account
Wholesale
67.423
70.092
68.047
67.137
223.766
182.058
210.717
198.007
Totale ricavi delle vendite del Foodservice 499.911 484.987 1.270.328 1.240.215
(1) Sconti e premi di fine anno alla clientela (3.474) (3.477) (13.158) (12.177)
(2) Altri servizi 587 636 1.935 1.774
(3) Altri 106 127 338 368
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 497.130 482.273 1.259.443 1.230.180

Note

(1) sconti e premi di fine anno alla clientela non specificatamente attribuibili alle singole tipologia di clientela

(2) ricavi per servizi (principalmente trasporti) non attribuibili alle singole tipologia di clientela

(3) altri ricavi di merci e servizi/rettifiche di ricavi non attribuibili alle singole tipologie di clientela

Si riportano di seguito i prospetti, riclassificati secondo la prassi corrente dell'analisi finanziaria, dei dati economici, patrimoniali e finanziari riferiti ai primi nove mesi e al terzo trimestre 2018 confrontati con i rispettivi periodi del precedente esercizio.

Analisi dei dati economici riclassificati

Consolidato MARR
(in migliaia di Euro)
3° trim.
2018
% 3° trim.
2017
% Var. % 30 sett.
2018
% 30 sett.
2017
% Var. %
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
Altri ricavi e proventi
497.130
10.110
98,0%
2,0%
482.273
12.277
97,5%
2,5%
3,1
(17,7)
1.259.443
30.362
97,6%
2,4%
1.230.180
32.928
97,4%
2,6%
2,4
(7,8)
Totale ricavi 507.240 100,0% 494.550 100,0% 2,6 1.289.805 100,0% 1.263.108 100,0% 2,1
Costi di acquisto m.p., suss.rie, di consumo e merci
Variazione delle rimanenze di magazzino
Prestazioni di servizi
Costi per godimento di beni di terzi
Oneri diversi di gestione
(363.397)
(32.690)
(54.083)
(2.510)
(368)
-71,6%
-6,4%
-10,7%
-0,5%
-0,1%
(344.944)
(40.811)
(52.819)
(2.362)
(367)
-69,7%
-8,3%
-10,7%
-0,4%
-0,1%
5,3
(19,9)
2,4
6,3
0,3
(1.014.871)
2.737
(143.252)
(7.348)
(1.156)
-78,7%
0,2%
-11,1%
-0,5%
-0,1%
(989.287)
(3.713)
(138.557)
(7.239)
(1.156)
-78,3%
-0,3%
-11,0%
-0,5%
-0,1%
2,6
(173,7)
3,4
1,5
0,0
Valore aggiunto 54.192 10,7% 53.247 10,8% 1,8 125.915 9,8% 123.156 9,8% 2,2
Costo del lavoro (9.329) -1,9% (9.249) -1,9% 0,9 (28.324) -2,2% (28.323) -2,3% 0,0
Risultato Operativo Lordo 44.863 8,8% 43.998 8,9% 2,0 97.591 7,6% 94.833 7,5% 2,9
Ammortamenti
Accantonamenti e svalutazioni
(1.782)
(3.963)
-0,3%
-0,8%
(1.654)
(3.786)
-0,3%
-0,8%
7,7
4,7
(5.216)
(10.560)
-0,4%
-0,9%
(4.857)
(9.749)
-0,3%
-0,8%
7,4
8,3
Risultato Operativo 39.118 7,7% 38.558 7,8% 1,5 81.815 6,3% 80.227 6,4% 2,0
Proventi finanziari
Oneri finanziari
Utili e perdite su cambi
Rettifiche di valore di attività finanziarie
464
(1.240)
103
0
0,1%
-0,2%
0,0%
0,0%
299
(1.184)
(69)
(35)
0,1%
-0,3%
0,0%
0,0%
55,2
4,7
(249,3)
(100,0)
919
(4.088)
55
0
0,1%
-0,3%
0,0%
0,0%
1.046
(4.948)
(125)
(116)
0,1%
-0,5%
0,0%
0,0%
(12,1)
(17,4)
(144,0)
(100,0)
Risultato delle attività ricorrenti 38.445 7,6% 37.569 7,6% 2,3 78.701 6,1% 76.084 6,0% 3,4
Proventi non ricorrenti
Oneri non ricorrenti
0
0
0,0%
0,0%
0
0
0,0%
0,0%
0,0
0,0
0
0
0,0%
0,0%
0
0
0,0%
0,0%
0,0
0,0
Risultato prima delle imposte 38.445 7,6% 37.569 7,6% 2,3 78.701 6,1% 76.084 6,0% 3,4
Imposte sul reddito (10.750) -2,1% (10.943) -2,2% (1,8) (22.440) -1,7% (22.150) -1,7% 1,3
Utile netto del Gruppo MARR 27.695 5,5% 26.626 5,4% 4,0 56.261 4,4% 53.934 4,3% 4,3

Nel terzo trimestre, che per stagionalità del business è storicamente il più significativo dell'esercizio, i risultati conseguiti dal Gruppo MARR sono stati: ricavi totali per 507,2 milioni di Euro (494,5 milioni nel 2017); EBITDA1 pari a 44,9 milioni di Euro (44,0 milioni nel 2017) ed EBIT per 39,1 milioni di Euro (38,6 milioni nel 2017).

Nei primi nove mesi i risultati del Gruppo MARR sono stati: ricavi totali consolidati per 1.289,8 milioni di Euro (1.263,1 milioni di Euro nel 2017), EBITDA di 97,6 milioni di Euro (94,8 milioni nel 2017), EBIT di 81,8 milioni (80,2 milioni nel 2017) e risultato netto consolidato di 56,3 milioni di Euro (53,9 milioni di Euro nel 2017).

L'andamento dei ricavi (+2,1% sui nove mesi e +2,6% nel trimestre, rispetto il medesimo periodo dell'esercizio precedente) è conseguenza dell'andamento delle vendite nelle singole categorie di clientela così come analizzato in precedenza.

La voce "Altri ricavi e proventi" è rappresentata in prevalenza dai contribuiti da fornitori su acquisti ed include i corrispettivi logistici che MARR (già dagli esercizi precedenti) addebita ai fornitori; rammentiamo che, d'altra parte, MARR sostiene, a seguito della centralizzazione delle consegne dei fornitori sulle piattaforme logistiche, gli oneri per la distribuzione interna alle filiali.

Il loro decremento rispetto il medesimo periodo dell'esercizio precedente è correlato alla esposizione di parte degli stessi a riduzione del costo acquisto merci a seguito della riformalizzazione di parte dei contratti di riconoscimento dei premi di fine anno, così come già commentato nella Relazione degli Amministratori al 31 dicembre 2017.

L'incidenza percentuale del primo margine (Totale ricavi, meno Costo di acquisto delle merci più Variazione delle rimanenze) conferma sui nove mesi un trend di miglioramento rispetto al pari periodo dell'esercizio precedente (+0,1%).

A livello di costi operativi, come già esposto nella Relazione Finanziaria Semestrale, i maggiori costi di trasporto, movimentazione e lavorazione della merce per effetto principalmente del mix delle vendite come sopra commentato, hanno comportato nei nove mesi un leggero incremento dei costi per servizi rispetto il medesimo periodo dell'esercizio precedente, sia in valore assoluto sia in termini di incidenza percentuale sul totale ricavi; nel trimestre tale incidenza è allineata a quella del pari periodo del 2017.

L'incidenza percentuale degli altri costi operativi sui nove mesi e sul trimestre rimane in linea con l'esercizio precedente.

1 L'EBITDA (Margine Operativo Lordo) è un indicatore economico non definito negli IFRS, adottati da MARR a partire dal bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2005. L'EBITDA è una misura utilizzata dal management della società per monitorare e valutare l'andamento operativo della stessa. Il management ritiene che l'EBITDA sia un importante parametro per la misurazione della performance del Gruppo in quanto non è influenzato dalla volatilità dovuta agli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall'ammontare e caratteristiche del capitale impiegato nonché dalle relative politiche di ammortamento. Alla data odierna (previo approfondimento successivo connesso all'evoluzione della prassi contabile IFRS) l'EBITDA (Earnings before interests, taxes, depreciation and amortization) è definito da MARR come Utile/Perdita d'esercizio al lordo degli ammortamenti di immobilizzazioni materiali e immateriali, accantonamenti e svalutazioni, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito.

4

Per quanto riguarda il costo del lavoro si evidenzia che, nonostante gli aumenti retributivi previsti dal CCNL per i lavoratori delle aziende del terziario della distribuzione e dei servizi (con tranche di aumento a partire dal 2015 fino al 2017) il costo del lavoro si mostra sostanzialmente allineato in valore assoluto e in termini di incidenza percentuale sul totale ricavi a quello del pari periodo dell'esercizio precedente; questo per effetto principalmente del mantenimento di una attenta politica delle risorse.

Nello specifico si precisa che a fronte di un decremento del costo registrato nel primo semestre dell'anno rispetto il pari periodo del 2017, correlato anche al processo di terziarizzazione di alcune attività portato avanti a partire dai primi mesi del precedente esercizio, nel corso del terzo trimestre la voce mostra un lieve incremento per effetto principalmente della stagionalità del periodo.

L'incremento in valore assoluto degli ammortamenti è correlato principalmente al piano di investimenti effettuati nell'ultimo triennio per opere di ampliamento e ammodernamento presso alcune filiali di MARR.

La voce accantonamenti e svalutazioni ammonta a 10,6 milioni di Euro sui nove mesi, in crescita rispetto i 9,7 milioni nel 2017 (4,0 milioni di Euro nel terzo trimestre contro 3,8 milioni nel pari periodo del 2017) ed è costituita per 9,9 milioni di Euro dall'accantonamento al fondo svalutazione crediti e per 0,7 milioni di Euro dall'accantonamento a fondo indennità suppletiva di clientela. L'incidenza percentuale sul totale dei ricavi è in linea con quella dell'esercizio precedente.

La gestione finanziaria mostra una riduzione degli oneri finanziari netti (-0,7 milioni di Euro nei nove mesi e -0,1 milioni nel trimestre) correlata sia all'andamento dei tassi di interesse sia alla rinegoziazione, a partire dall'ultima parte del 2017, di alcuni finanziamenti a medio lungo termine, oltre ad un impatto positivo generato dalla gestione delle partite in valuta estera, correlato principalmente all'andamento dell'Euro sul Dollaro (+0,2 milioni di Euro sui nove mesi e sul trimestre).

Il risultato delle attività ricorrenti ha raggiunto nel trimestre i 38,4 milioni di Euro, in incremento rispetto ai 37,6 milioni del 2017 (78,7 milioni di Euro nei nove mesi contro 76,1 milioni di Euro nel pari periodo del 2017).

Il tax rate del periodo è pari al 28,5% sui nove mesi (29,1% nel medesimo periodo dell'anno 2017).

Il risultato netto complessivo del terzo trimestre è stato pari a 27,7 milioni di Euro, in crescita rispetto i 26,6 milioni di Euro del medesimo periodo dell'esercizio precedente.

Alla fine dei primi nove mesi il risultato netto del periodo è pari a 56,3 milioni di Euro (53,9 milioni nel 2017).

Analisi dei dati patrimoniali riclassificati

Consolidato MARR
(in migliaia di Euro)
30.09.18 31.12.17 30.09.17
Immobilizzazioni immateriali nette 152.044 151.695 151.660
Immobilizzazioni materiali nette 68.296 70.149 70.855
Partecipazioni valutate al patrimonio netto 516 735 775
Partecipazioni in altre imprese 315 315 315
Altre attività immobilizzate 22.884 26.176 27.426
Capitale Immobilizzato (A) 244.055 249.070 251.031
Crediti commerciali netti verso clienti 435.125 376.690 431.872
Rimanenze 150.289 147.552 139.263
Debiti verso fornitori (382.371) (328.860) (366.777)
Capitale circolante netto commerciale (B) 203.043 195.382 204.358
Altre attività correnti 64.327 58.972 59.750
Altre passività correnti (36.521) (24.261) (37.026)
Totale attività/passività correnti (C) 27.806 34.711 22.724
Capitale di esercizio netto (D) = (B+C) 230.849 230.093 227.082
Altre passività non correnti (E) (1.390) (1.045) (777)
Trattamento Fine Rapporto (F) (8.669) (9.264) (9.536)
Fondi per rischi ed oneri (G) (6.265) (6.525) (6.024)
Capitale investito netto (H) = (A+D+E+F+G) 458.580 462.329 461.776
Patrimonio netto del Gruppo (311.255) (304.726) (293.140)
Patrimonio netto consolidato (I) (311.255) (304.726) (293.140)
(Indebitamento finanziario netto a breve termine)/Disponibilità 80.562 38.092 6.220
(Indebitamento finanziario netto a medio/lungo termine) (227.887) (195.695) (174.856)
Indebitamento finanziario netto (L) (147.325) (157.603) (168.636)
Mezzi propri e indebitamento finanziario netto (M) = (I+L) (458.580) (462.329) (461.776)

Analisi della Posizione Finanziaria Netta2

Si riporta di seguito l'evoluzione della Posizione Finanziaria Netta.

Consolidato
(in migliaia di Euro) 30.09.18 30.06.18 31.12.17 30.09.17
A. Cassa 20.892 8.799 9.133 9.482
Assegni 0 0 0 0
Depositi bancari 183.096 154.648 147.044 143.982
Depositi postali 142 83 108 78
B. Altre disponibilità liquide 183.238 154.731 147.152 144.060
C. Liquidità (A) + (B) 204.130 163.530 156.285 153.542
Crediti finanziari verso Controllanti 1.155 174 1.259 302
Crediti finanziari verso Consociate 0 0 0 0
Altri crediti finanziari 848 778 716 888
D. Crediti finanziari correnti 2.003 952 1.975 1.190
E. Debiti bancari correnti (61.318) (57.997) (63.745) (62.263)
F. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (61.971) (50.918) (44.868) (74.334)
Debiti finanziari verso Controllanti 0 0 0 0
Debiti finanziari verso Consociate 0 0 0 0
Altri debiti finanziari (2.282) (2.739) (11.555) (11.915)
G. Altri debiti finanziari correnti (2.282) (2.739) (11.555) (11.915)
H. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) + (G) (125.571) (111.654) (120.168) (148.512)
I. Indebitamento finanziario corrente netto (H) + (D) + (C) 80.562 52.828 38.092 6.220
J. Debiti bancari non correnti (190.425) (188.892) (159.583) (136.669)
K. Altri debiti non correnti (37.462) (37.243) (36.112) (38.187)
L. Indebitamento finanziario non corrente (J) + (K) (227.887) (226.135) (195.695) (174.856)
M. Indebitamento finanziario netto (I) + (L) (147.325) (173.307) (157.603) (168.636)

L'indebitamento finanziario del Gruppo MARR è influenzato dalla stagionalità del business che registra un elevato fabbisogno di capitale circolante durante il periodo estivo. Storicamente l'indebitamento raggiunge il livello più elevato nel primo semestre dell'anno per poi ridursi alla fine dell'esercizio.

L'indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2018 si attesta a 147,3 milioni di Euro rispetto ai 173,3 milioni del 30 giugno 2018 e ai 168,6 milioni del 30 settembre 2017.

In merito alle principali movimentazioni finanziarie avvenute nel corso dei primi nove mesi del 2018, in aggiunta alla ordinaria gestione operativa e agli esborsi finanziari relativi agli investimenti fatti presso le filiali della Capogruppo, si segnala quanto segue:

  • pagati dividendi, nel secondo trimestre dell'anno, per complessivi 49,2 milioni di Euro (46,6 milioni di Euro nel 2017);
  • nel mese di febbraio la società DE.AL. S.r.l. Depositi Alimentari ha pagato la rata per l'acquisto del rimanente 50% delle quote di Griglia Doc S.r.l. per un valore di 0,2 milioni di Euro;
  • nel mese di maggio la Capogruppo ha pagato, per 0,2 milioni di Euro, la prima rata del prezzo di acquisto delle quote della società Si'Frutta S.r.l., il cui impatto complessivo sulla posizione finanziaria del Gruppo è pari a 0,5 milioni di Euro;
  • nel mese di agosto sono stati incassati 0,7 milioni di Euro quale prima tranche del rimborso di quanto versato negli anni passati in pendenza di giudizio con riferimento al contenzioso legale in essere con la Guardia di Finanza per presunte violazioni in materia di imposte dirette per gli anni di imposta 1993-1999 ed iva per gli anni di imposta 1998 e 1999; si rammenta che il procedimento si è concluso in data 20 Aprile 2018 con sentenza della Commissione

2 La Posizione Finanziaria Netta utilizzata come indicatore finanziario dell'indebitamento, viene rappresentata come sommatoria delle seguenti componenti positive e negative dello Stato Patrimoniale:

Componenti positive a breve termine: disponibilità liquide (cassa, assegni e banche attive); titoli di pronto smobilizzo dell'attivo circolante; crediti finanziari. Componenti negative a breve e lungo termine: debiti verso banche; debiti verso altri finanziatori, società di leasing e società di factoring; debiti verso soci per finanziamenti.

7

Tributaria dell'Emilia Romagna (CTR) che ha avvallato le ragioni di MARR e ha disposto l'annullamento degli avvisi di accertamento emessi con l'obbligo per l'Agenzia delle Entrate di rimborsare quanto corrisposto.

A tale proposito si da evidenza del fatto che ulteriori 6,4 milioni di Euro sono stati incassati alla fine del mese di ottobre.

Per quanto riguarda la struttura delle fonti di finanziamento si evidenzia che nei nove mesi la Capogruppo ha effettuato le seguenti operazioni:

  • con riferimento al finanziamento in essere con ICCREA BancaImpresa e BNP Paribas, nel mese di gennaio sono state erogate ulteriori tranche di finanziamento per un valore complessivo pari a 40,9 milioni di Euro;
  • in data 14 febbraio è stato stipulato un nuovo finanziamento in pool con Cassa Centrale Banca (quale banca capofila) e BCC Malatestiana, per un importo pari a 10 milioni di Euro, con piano di ammortamento che termina a Dicembre 2020;
  • in data 11 aprile è stato stipulato un nuovo finanziamento, erogato da UniCredit per 25 milioni di Euro, con piano di ammortamento che termina ad aprile 2022;
  • nei mesi di aprile e giugno sono stati estinti in via anticipata il finanziamento in essere Cassa di Risparmio di Ravenna (per un ammontare pari a 1,0 milioni di Euro) e con UniCredit Banca (per un ammontare pari a 21 milioni di Euro); tali finanziamenti erano esposti al 31 dicembre 2017 per 12 milioni di Euro nei debiti finanziari correnti e per 12 milioni di Euro nei debiti finanziari non correnti;
  • In data 18 luglio 2018 è stato stipulato un nuovo finanziamento, erogato da Credito Emiliano per 7,5 milioni di Euro con piano di ammortamento che termina a luglio 2021;
  • In data 19 luglio 2018 è stato estinto in via anticipata il finanziamento in essere con Ubi Banca per un ammontare pari a 8,6 milioni di Euro (il finanziamento era esposto al 31 Dicembre 2017 per 2,8 milioni di Euro nei debiti finanziari correnti e per 7,2 milioni di Euro nei debiti finanziari non correnti); in pari data è stato stipulato con Ubi Banca un nuovo finanziamento per un ammontare di 10 milioni di Euro e con piano di ammortamento che termina a luglio 2021.

Si rammenta infine che nei nove mesi sono state pagate l'ultima rata del prezzo di acquisto delle quote della DE.AL. Depositi Alimentari S.r.l. (9 milioni di Euro) e una rata relativa al prezzo di acquisto della società Speca Alimentari S.r.l. (0,1 milioni di Euro).

La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2018 rimane in linea con gli obiettivi della Società.

Analisi del Capitale Circolante netto Commerciale

Consolidato MARR
(in migliaia di Euro)
30.09.18 30.06.18 31.12.17 30.09.17
Crediti commerciali netti verso clienti 435.125 424.301 376.690 431.872
Rimanenze
Debiti verso fornitori
150.289
(382.371)
182.979
(396.418)
147.552
(328.860)
139.263
(366.777)
Capitale circolante netto commerciale 203.043 210.862 195.382 204.358

Il capitale circolante netto commerciale al 30 settembre 2018 è stato pari a 203,0 milioni di Euro con una diminuzione di 1,3 milioni di Euro rispetto ai 204,3 milioni del 30 settembre 2017.

In particolare, nel raffronto del dato con il 30 settembre 2017, si segnala che a fronte di un incremento nei nove mesi della voce Totale Ricavi per circa 26,7 milioni di Euro, i Crediti commerciali verso clienti hanno registrato un incremento di 3,3 milioni di Euro; permane una continua attenzione di tutta l'Organizzazione alla gestione del credito. Il valore delle rimanenze mostra un incremento di 11,0 milioni di Euro rispetto il pari periodo dell'esercizio precedente, attribuibile principalmente all'anticipazione delle campagne di pesca nell'area dell'America latina (Messico e Argentina). In incremento anche i debiti verso fornitori per 15,6 milioni di Euro (+10,3 milioni nello scorso esercizio).

Il capitale circolante commerciale alla fine dei nove mesi rimane allineato agli obiettivi della società.

Rendiconto finanziario riclassificato

Consolidato MARR
(in migliaia di Euro)
30.09.18 30.09.17
Risultato netto prima degli interessi di azionisti terzi
Ammortamenti e altre svalutazioni
Variazione del fondo TFR
56.261
5.216
(595)
53.934
4.857
(1.085)
Cash-flow operativo 60.882 57.706
(Incremento) decremento crediti verso clienti
(Incremento) decremento rimanenze di magazzino
Incremento (decremento) debiti verso fornitori
(Incremento) decremento altre poste del circolante
(58.435)
(2.737)
53.511
6.905
(56.222)
3.073
54.683
6.077
Variazione del capitale circolante (756) 7.611
(Investimenti) netti in immobilizzazioni immateriali
(Investimenti) netti in immobilizzazioni materiali
Variazione netta delle immobilizzazioni finanziarie e di altre attività
(614)
(3.103)
(7.439)
(3.823)
immobilizzate
Variazione netta delle altre passività non correnti
3.511
85
1.378
(241)
Investimenti in immobilizzazioni e altre variazioni nelle
poste non correnti
(121) (10.125)
Free - cash flow prima dei dividendi 60.005 55.192
Distribuzione dei dividendi
Aumento di capitale e riserve versate dagli azionisti
Altre variazioni incluse quelle di terzi
(49.229)
0
(498)
(46.568)
0
213
Flusso monetario da (per) variazione patrimonio netto (49.727) (46.355)
FREE - CASH FLOW 10.278 8.837
Indebitamento finanziario netto iniziale
Flusso di cassa del periodo
(157.603)
10.278
(177.473)
8.837
Indebitamento finanziario netto finale (147.325) (168.636)

Investimenti

Riportiamo di seguito il riepilogo degli investimenti realizzati nel terzo trimestre e nei primi nove mesi del 2018.

(in migliaia di Euro) 3° Trimestre 2018 30.09.18
Immateriali
Diritti di brevetto ind. e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno 13 474
Immobilizzazioni in corso e acconti 53 140
Totale immateriali 66 614
Materiali
Terreni e fabbricati 117 303
Impianti e macchinari 356 759
Attrezzature industriali e commerciali 127 283
Altri beni 168 573
Immobilizzazioni in corso e acconti 762 1.185
Totale materiali 1.530 3.103
Totale 1.596 3.717

Si segnala che l'incremento delle immobilizzazioni immateriali è correlato, oltre che all'acquisto di nuovi software in parte ancora in fase di implementazione, anche all'inclusione nel Gruppo del valore del brevetto Griglia Doc a seguito della fusione per incorporazione della stessa in DE.AL S.r.l. Depositi Alimentari, successivamente all'acquisto da parte di quest'ultima della totalità delle quote avvenuto nel mese di febbraio.

Con riferimento agli investimenti in Terreni e Fabbricati, Impianti e Macchinari ed Attrezzature industriali e commerciali si rammenta che proseguono i lavori di ampliamento e rimodernamento di alcune filiali della Capogruppo con particolare riferimento alla filiale Marr Adriatico ed alle filiali e stabilimenti dell'area della Romagna.

Per quanto riguarda la voce Immobilizzazioni in corso, si segnala infine che sono iniziati i lavori di realizzazione della nuova sede direzionale nel comune di Santarcangelo di Romagna, per un importo complessivo nei nove mesi pari a 1,1 milioni di Euro.

Altre informazioni

La Società non possiede, e non ha mai posseduto, azioni o quote di società controllanti, anche per interposta persona e/o società pertanto nel corso del 2018 non ha dato corso ad operazioni di compravendita sulle predette azioni e/o quote.

Alla data del 30 settembre 2018 la società non detiene azioni proprie in portafoglio.

Nel corso dei primi nove mesi del 2018 il Gruppo non ha effettuato operazioni atipiche od inusuali.

Fatti di rilievo avvenuti nel terzo trimestre 2018

In data 3 agosto il Consiglio di Amministrazione di MARR S.p.A. ha approvato, ai sensi dell'art. 2505 secondo comma del codice civile e dello statuto sociale, la fusione per incorporazione in MARR S.p.A. delle società interamente possedute DE.AL. – S.r.l. Depositi Alimentari e Speca Alimentari S.r.l.. In pari data anche le Assemblee di DE.AL. – S.r.l. Depositi Alimentari e Speca Alimentari S.r.l. hanno approvato la fusione in oggetto.

Tale operazione è finalizzata a ottenere una razionalizzazione della gestione economica, finanziaria ed amministrativa, in quanto DE.AL. – S.r.l. Depositi Alimentari e Speca Alimentari S.r.l. sono società la cui attività è limitata all'affitto di rami di azienda alla controllante MARR S.p.A..

Si rimanda alla Relazione Finanziaria Semestrale per i fatti di rilievo avvenuti nel corso del primo semestre del 2018.

Eventi successivi alla chiusura del trimestre

In data 15 ottobre 2018 con atto a rogito Notaio Stefania Di Mauro di Santarcangelo di Romagna, è stata perfezionata l'operazione di fusione per incorporazione delle società DE.AL. - s.r.l. Depositi Alimentari e Speca Alimentari s.r.l. nella società MARR S.p.A.. Gli effetti giuridici della fusione decorreranno dal 1° dicembre 2018.

Evoluzione prevedibile della gestione

L'andamento delle vendite di ottobre ai clienti della Ristorazione Commerciale e Collettiva colloca le vendite dei primi dieci mesi in linea con gli obiettivi di crescita per l'anno.

Prospetti contabili consolidati

Gruppo MARR

Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2018

PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA

(in migliaia di Euro) 30.09.18 31.12.17 30.09.17
ATTIVO
Attivo non corrente
Immobilizzazioni materiali 68.296 70.149 70.855
Avviamenti 149.921 149.921 149.921
Altre immobilizzazioni immateriali 2.123 1.774 1.739
Partecipazioni valutate al patrimonio netto 516 735 775
Partecipazioni in altre imprese 315 315 315
Crediti finanziari non correnti 1.071 1.171 1.313
Strumenti finanziari derivati 1.309 586 1.282
Imposte anticipate 577 0 661
Altre voci attive non correnti 27.769 31.357 32.993
Totale Attivo non corrente 251.897 256.008 259.854
Attivo corrente
Magazzino 150.289 147.552 139.263
Crediti finanziari 1.999 1.964 1.181
di cui verso parti correlate 1.155 1.259 302
Strumenti finanziari derivati 4 11 9
Crediti commerciali 427.283 369.752 423.049
di cui verso parti correlate 13.048 14.020 13.154
Crediti tributari 8.639 9.323 7.685
di cui verso parti correlate 12 1.224 264
Cassa e disponibilità liquide 204.130 156.285 153.542
Altre voci attive correnti 55.688 49.649 52.065
di cui verso parti correlate 305 304 306
Totale Attivo corrente 848.032 734.536 776.794
TOTALE ATTIVO 1.099.929 990.544 1.036.648
PASSIVO
Patrimonio netto
Patrimonio netto di gruppo 311.255 304.726 293.140
Capitale 33.263 33.263 33.263
Riserve 207.095 193.600 193.584
Utile a nuovo 70.897 77.863 66.293
Totale Patrimonio netto 311.255 304.726 293.140
Passività non correnti
Debiti finanziari non correnti 227.887 195.695 174.786
Strumenti finanziari/derivati 0 0 70
Benefici verso dipendenti 8.669 9.264 9.536
Fondi per rischi ed oneri 6.265 6.001 6.024
Passività per imposte differite passive 0 524 0
Altre voci passive non correnti 1.390 1.045 777
Totale Passività non correnti 244.211 212.529 191.193
Passività correnti
Debiti finanziari correnti 125.483 120.161 148.446
di cui verso parti correlate 0 0 0
Strumenti finanziari/derivati 88 7 66
Debiti tributari correnti 13.746 1.654 13.436
di cui verso parti correlate 10.513 0 10.319
Passività commerciali correnti 382.371 328.860 366.777
di cui verso parti correlate 10.554 9.011 19.624
Altre voci passive correnti 22.775 22.607 23.590
di cui verso parti correlate
42 250 58
Totale Passività correnti 544.463 473.289 552.315
TOTALE PASSIVO 1.099.929 990.544 1.036.648

PROSPETTO CONSOLIDATO DELL'UTILE/(PERDITA) D'ESERCIZIO

(in migliaia di Euro) Note 3° trim. 2018 3° trim. 2017 30 sett. 2018 30 sett. 2017
Ricavi 1 497.130 482.273 1.259.443 1.230.180
di cui verso parti correlate 15.318 14.745 46.106 39.690
Altri ricavi 2 10.110 12.277 30.362 32.928
di cui verso parti correlate 198 127 538 334
Variazione delle rimanenze di merci (32.690) (40.811) 2.737 (3.713)
Acquisto di merci e materiale di consumo 3 (363.397) (344.944) (1.014.871) (989.287)
di cui verso parti correlate (25.094) (22.804) (68.778) (56.198)
Costi del personale 4 (9.329) (9.249) (28.324) (28.323)
Ammortamenti e svalutazioni 5 (5.745) (5.440) (15.776) (14.606)
Altri costi operativi 6 (56.961) (55.548) (151.756) (146.952)
di cui verso parti correlate (755) (706) (2.277) (2.253)
Proventi e oneri finanziari 7 (673) (954) (3.114) (4.027)
di cui verso parti correlate 0 1 0 10
Proventi/(perdite) da partecipazioni valutate al patrimonio netto 0 (35) 0 (116)
Utile prima delle imposte 38.445 37.569 78.701 76.084
Imposte 8 (10.750) (10.943) (22.440) (22.150)
Utile del periodo 27.695 26.626 56.261 53.934
Attribuibile a:
Azionisti della controllante 27.695 26.626 56.261 53.934
Interessi di minoranza 0 0 0 0
27.695 26.626 56.261 53.934
EPS base (euro) 9 0,42 0,40 0,85 0,81
EPS diluito (euro) 9 0,42 0,40 0,85 0,81

PROSPETTO CONSOLIDATO DELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

(in migliaia di Euro) Note 3° trim. 2018 3° trim. 2017 30 sett. 2018 30 sett. 2017
Utile del periodo (A) 27.695 26.626 56.261 53.934
Altre componenti di conto economico complessivo che saranno
successivamente riclassificate nell'utilie/(perdita) dell'esercizio:
Parte efficace degli utili/(perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari
(cash flow hedge), al netto dell'effetto fiscale
(144) (1.112) (498) 212
Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nell'utilie/(perdita) dell'esercizio:
(Perdita)/utile attuariale su piani a benefici definiti, al netto dell'effetto fiscale 0 0 0 0
Totale altri utili/(perdite) al netto dell'effetto fiscale (B) 10 (144) (1.112) (498) 212
Utile complessivo (A + B) 27.551 25.514 55.763 54.146
Utile complessivo attribuibile a:
Azionisti della controllante
27.551
0
25.514
0
55.763
0
54.146
0
Interessi di minoranza 27.551 25.514 55.763 54.146

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

(in migliaia di Euro)

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93.3
52
1.47
5
7.29
0
(2.2
38)
1.46
5
(75
8)
207
.095
97
70.8
311
.255

PROSPETTO CONSOLIDATO DEI FLUSSI DI CASSA (METODO INDIRETTO)

Consolidato
(in migliaia di Euro) 30.09.18 30.09.17
Risultato del Periodo 56.261 53.934
Rettifiche:
Ammortamenti e altre svalutazioni 5.221 4.862
Accantonamento a fondo svaltuazione crediti 9.894 9.245
Accantonamento a fondo indennita supplettiva di clientela 666 504
Plus/minusvalenze da vendita cespiti 3 (4)
di cui verso parti correlate 0 0
(Proventi) e oneri finanziari al netto delle differenze su cambi
di cui verso parti correlate
3.169
(1)
(3.902)
10
(Uili)/perdite da differenze cambio valutative (63) (9)
18.890 10.696
Variazione netta fondo TFR (595) (1.291)
(Incremento) decremento crediti commerciali (67.163) (64.308)
di cui verso parti correlate 972 (1.048)
(Incremento) decremento rimanenze di magazzino (2.737) 3.713
Incremento (decremento) debiti commerciali 53.431 53.647
di cui verso parti correlate 1.543 12.682
(Incremento) decremento altre poste attive
di cui verso parti correlate
(2.451) (15.032)
Incremento (decremento) altre poste passive (1)
111
(134)
(835)
di cui verso parti correlate (208) 28
Variazione netta dei debiti/crediti tributari 21.021 22.424
di cui verso parti correlate 19.155 18.416
Imposte pagate nell'esercizio (9.222) (11.568)
di cui verso parti correlate (7.430) (8.844)
Pagamento di interessi e altri oneri finanziari (4.088) 4.948
di cui verso parti correlate 0 0
Interessi e altri proventi finanziari incassati 919
1
(1.046)
di cui verso parti correlate
Differenze attive di cambio valutative
64 (11)
0
Differenze passive di cambio valutative (1) 9
Cash flow derivante dalla attività operativa 64.440 55.291
(Investimenti) altre immobilizzazioni immateriali (247) (797)
(Investimenti) immobilizzazioni materiali (3.754) (4.167)
Disinvestimenti netti in immobilizzazioni materiali 648 563
(Investimenti) netti delle partecipazioni non consolidate integralmente
(Investimenti) netti delle partecipazioni in altre imprese
(516)
0
116
4
Flussi finanziari dell'esercizio per acquisizioni di controllate o rami d'azienda (al netto delle
disponibilità liquide acquisite) (9.191) (9.570)
Cash flow derivante dalla attività di investimento (13.060) (13.851)
Distribuzione dei dividendi
Altre variazioni incluse quelle di terzi
(49.229)
(508)
(46.568)
207
Variazione netta debiti finanziari (al netto delle nuove erogazioni a medio/lungo termine) (1.108) 4.106
di cui verso parti correlate 0 0
Accensione di nuovi finanziamenti/nuove erogazioni a medio/lungo termine 97.894 80.000
di cui verso parti correlate 0 0
Rimborso / Estinzione di finanziamenti / Mutui a medio lungo termine (49.933) (47.421)
di cui verso parti correlate 0 0
Variazione nette dei crediti finanziari correnti (28) 2.659
di cui verso parti correlate
Variazione netta dei crediti finanziari non correnti
104
(623)
2.628
4.959
Cash flow derivante dalla attività di finanziamento (3.535) (2.058)
Aumento (diminuzione) del cash flow 47.845 39.382
Disponibilità liquide di inizio periodo 156.285 114.160
Disponibilità liquide di fine periodo 204.130 153.542

Per la riconciliazione fra i dati di apertura e i saldi di chiusura con la relativa movimentazione delle passività finanziarie derivanti da attività di finanziamento (come richiesto dal paragrafo 44A dello IAS 7) si rimanda all'Allegato 1 delle successive Note di commento.

NOTE DI COMMENTO AI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

Struttura e contenuto dei prospetti contabili consolidati

Il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2018 è stato redatto conformemente ai criteri di valutazione e di misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, mentre ai fini della informativa della presente relazione è stato fatto riferimento all'articolo 154-ter del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58.

Nella sezione "Criteri di valutazione" sono indicati i principi contabili internazionali di riferimento adottati nella redazione della trimestrale al 30 settembre 2018, questi non differiscono da quelli utilizzati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2017, ad eccezione dei principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2018.

Ai fini dell'applicazione dell'IFRS 8 si rileva che il Gruppo opera nell'unico settore della "Distribuzione di prodotti alimentari alla ristorazione extradomestica"; per ciò che concerne gli andamenti del terzo trimestre del 2018 si rimanda a quanto esposto nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione.

Il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2018 è stato redatto in base al principio del costo, tranne che per gli strumenti finanziari derivati che sono iscritti al fair value (valore equo).

I prospetti contabili consolidati al 30 settembre 2018 presentano, ai fini comparativi, per il conto economico i dati del terzo trimestre e il progressivo al 30 settembre per l'esercizio 2017, mentre per lo stato patrimoniale i saldi dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 ed al 30 settembre 2017.

Sono state utilizzate le seguenti classificazioni:

  • "Prospetto della situazione patrimoniale finanziaria" per poste correnti/non correnti,
  • "Prospetto dell'utile/perdita dell'esercizio" per natura,
  • "Prospetto dei flussi di cassa" (metodo indiretto).

Tali classificazioni si ritiene forniscano informazioni meglio rispondenti a rappresentare la situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.

La valuta funzionale e di presentazione è l'Euro.

I prospetti e le tabelle contenuti nella presente situazione trimestrale sono esposti in migliaia di Euro.

Il resoconto intermedio di gestione non è oggetto di revisione contabile.

Il presente resoconto è stato predisposto utilizzando i principi e criteri di valutazione di seguito illustrati.

Principi di consolidamento

Il consolidamento viene effettuato con il metodo dell'integrazione globale che consiste nel recepire tutte le poste dell'attivo e del passivo nella loro interezza. I principali criteri di consolidamento adottati per l'applicazione di tale metodo sono i seguenti:

  • Le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente trasferito al Gruppo, e cessano di essere consolidate alla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo.
  • Le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle imprese consolidate con il metodo dell'integrazione globale sono assunti integralmente nel bilancio consolidato; il valore contabile delle partecipazioni è eliminato a fronte della corrispondente frazione di patrimonio netto delle imprese partecipate attribuendo ai singoli elementi dell'attivo e del passivo patrimoniale il loro valore corrente alla data di acquisizione del controllo (metodo dell'acquisto come definito dal IFRS 3 "Aggregazione di impresa"). L'eventuale differenza residua, se positiva, è iscritta alla voce dell'attivo "Avviamento"; se negativa, a conto economico.
  • I reciproci rapporti di debito e credito, di costi e ricavi, fra società consolidate e gli effetti di tutte le operazioni di rilevanza significativa intercorse fra le stesse sono eliminati.
  • Le quote di patrimonio netto ed i risultati di periodo dei soci di minoranza sono esposti separatamente nel patrimonio netto e nel conto economico consolidati: tale interessenza viene determinata in base alla percentuale da essi detenuta nei fair value delle attività e delle passività iscritte alla data di acquisizione originaria e nelle variazioni di patrimonio netto dopo tale data.

RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2018

  • Successivamente gli utili e le perdite sono attribuiti agli azionisti di minoranza in base alla percentuale da essi detenuta e le perdite sono attribuite alle minoranze anche se questo implica che le quote di minoranza abbiano un saldo negativo.
  • Le variazioni nell'interessenza partecipativa della controllante in una controllata che non comportano la perdita del controllo sono contabilizzate come operazioni sul capitale.
  • Se la controllante perde il controllo di una controllata, essa:
  • elimina le attività (incluso qualsiasi avviamento) e le passività della controllata,
  • elimina i valori contabili di qualsiasi quota di minoranza nella ex controllata,
  • elimina le differenze cambio cumulate rilevate nel patrimonio netto,
  • rileva il fair value (valore equo) del corrispettivo ricevuto,
  • rileva il fair value (valore equo) di qualsiasi quota di partecipazione mantenuta nella ex-controllata,
  • rileva ogni utile o perdita nel conto economico,
  • riclassifica la quota di competenza della controllante delle componenti in precedenza rilevate nel conto economico complessivo a conto economico o ad utili a nuovo, come appropriato.

Area di consolidamento

Il bilancio consolidato al 30 settembre 2018 include il bilancio della Capogruppo MARR S.p.A. e quello delle società nelle quali essa detiene, direttamente o indirettamente il controllo.

Il controllo si ottiene quando il Gruppo è esposto o ha diritto a rendimenti variabili, derivanti dal proprio rapporto con l'entità oggetto di investimento e, nel contempo, ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tale entità.

Specificatamente, il Gruppo controlla una partecipata se, e solo se, il Gruppo ha:

· il potere sull'entità oggetto di investimento (ovvero detiene validi diritti che gli conferiscono la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti dell'entità oggetto di investimento);

· l'esposizione o i diritti a rendimenti variabili derivanti dal rapporto con l'entità oggetto di investimento;

· la capacità di esercitare il proprio potere sull'entità oggetto di investimento per incidere sull'ammontare dei suoi rendimenti.

Generalmente, vi è la presunzione che la maggioranza dei diritti di voto comporti il controllo. A supporto di tale presunzione e quando il Gruppo detiene meno della maggioranza dei diritti di voto (o diritti simili), il Gruppo considera tutti i fatti e le circostanze rilevanti per stabilire se controlla l'entità oggetto di investimento, inclusi:

  • · accordi contrattuali con altri titolari di diritti di voto;
  • · diritti derivanti da accordi contrattuali;
  • · diritti di voto e diritti di voto potenziali del Gruppo.

Il Gruppo riconsidera se ha o meno il controllo di una partecipata se i fatti e le circostanze indicano che ci siano stati dei cambiamenti in uno o più dei tre elementi rilevanti ai fini della definizione di controllo.

L'elenco completo delle partecipazioni incluse nell'area di consolidamento al 30 settembre 2018, con l'indicazione del metodo di consolidamento, è riportato nella Struttura del Gruppo.

Il bilancio consolidato è stato redatto sulla base delle situazioni contabili al 30 settembre 2018 predisposte dalle società incluse nell'area di consolidamento e rettificate, ove necessario, ai fini di allinearle ai principi contabili e ai criteri di classificazione del gruppo conformi agli IFRS.

La struttura del Gruppo al 30 settembre 2018 differisce da quella al 31 dicembre 2017 per effetto dell'acquisto, finalizzato in data 27 febbraio 2018 dalla controllata DE.AL S.r.l. Depositi Alimentari, del rimanente 50% della partecipazione nella società Griglia Doc. S.r.l. e per la successiva fusione per incorporazione di quest'ultima nella controllante DE.AL. S.r.l., con effetti giuridici che decorrono dal 25 giugno 2018.

Inoltre, come specificato nei commenti della Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione, si evidenzia che in data 31 maggio 2018 la Capogruppo ha acquistato il 40% delle quote di Si'Frutta S.r.l., società operante nella fornitura di prodotti ortofrutticoli freschi alla clientela del canale di alberghi, ristoranti, ristorazione organizzata ed attività di trasformazione industriale.

Criteri di valutazione

I criteri di valutazione utilizzati ai fini della predisposizione dei prospetti contabili consolidati per il bilancio chiuso al 30 settembre 2018 non si discostano da quelli utilizzati per la formazione del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2017 (si rimanda a quanto esposto nel paragrafo "Criteri di valutazione" delle Note esplicative della Relazione Finanziaria Annuale 2017). Precisiamo che i nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2018, di seguito elencati, non hanno avuto effetti sui saldi patrimoniali, economici e finanziari del presente bilancio intermedio del Gruppo:

  • IFRS 9 Strumenti finanziari. Nel luglio 2014, lo IASB ha emesso la versione finale dell'IFRS 9 Strumenti Finanziari che riflette tutte le fasi del progetto relativo agli strumenti finanziari e sostituisce lo IAS 39 Strumenti Finanziari: Rilevazione e valutazione e tutte le precedenti versioni dell'IFRS 9. Il principio introduce nuovi requisiti per la classificazione, valutazione, perdita di valore e hedge accounting.
  • IFRS 15 (e successivi chiarimenti emessi il 12 aprile 2016) Ricavi derivanti da contratti con i clienti. Tale principio è stato emesso a maggio 2014 ed introduce un nuovo modello in cinque fasi che si applicherà ai ricavi derivanti da contratti con i clienti. L'IFRS 15 prevede la rilevazione dei ricavi per un importo che rifletta il corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di merci o servizi al cliente. Il principio fornisce un approccio più strutturato per la rilevazione e valutazione dei ricavi, sostituendo tutti gli attuali requisiti presenti negli altri IFRS in tema di riconoscimento dei ricavi.
  • Modifiche all'IFRS 2 Clarifications of classification and measurement of share based payment transactions. Tale emendamento tratta i seguenti temi identificati dall'IFRS Interpretation Committee: i) contabilizzazione di un piano di pagamento tramite azioni a benefici definiti che include il raggiungimento di risultati; ii) il pagamento basato su azioni in cui la modalità di regolazione è correlato a eventi futuri; iii) pagamenti basati su azioni regolati al netto delle ritenute fiscali; iv) il passaggio da una modalità di retribuzione basata su denaro a una basata su azioni.
  • Modifiche all'IFRS 4: Applying IFRS 9 Financial Instruments with IFRS 4 Insurance Contracts. Tale emendamento tratta di preoccupazioni sorte nell'applicazione dell'IFRS 9 sugli strumenti finanziari prima dell'introduzione dei nuovi standard contrattuali assicurativi. Vengono inoltre fornite due opzioni per società che sottoscrivono contratti assicurativi con riferimento all'IFRS 4: i) un opzione che permetta alle società di riclassificare dal conto economico al conto economico omnicomprensivo alcuni ricavi o costi provenienti da determinati financial assets; ii) un'esenzione temporanea dall'applicazione dell'IFRS 9 la cui attività prevalente è la sottoscrizione di contratti come descritti dall'IFRS 4.
  • IFRIC 22 Foreign Currency Transactions and Advance Consideration. L'interpretazione tratta delle operazioni in valuta estera nel caso in cui un'entità riconosca una attività o una passività non monetaria proveniente dal pagamento o dall'incasso di un anticipo prima che l'entità si riconosca il relativo asset, costo o ricavo. Quanto definito non deve essere applicato alle imposte, ai contratti assicurativi o riassicurativi.
  • Modifiche allo IAS 40 regarding transfers of investment property. L'emendamento prevede: i) il paragrafo 57 dello IAS 40 viene modificato prevedendo che un'entità deve trasferire una proprietà da, o a, la categoria di investimento immobiliare solo quando c'è evidenza del cambio d'uso. ii) La lista degli esempi indicati nel paragrafo 57 (a) – (d) viene ridefinita come una lista di esempi non esaustiva.
  • Miglioramenti agli International Financial Reporting Standard (2014-2016). Sono parte del programma di miglioramento annuale ai principi ed entrati in vigore dal 1° gennaio 2018. I lavori hanno riguardato:
  • IFRS 1 vengono eliminate l'esenzioni di breve periodo previste ai paragrafi E3-E7, perché sono venuti a meno i motivi della loro previsione;
  • IFRS 12 viene chiarito il fine dello standard specificando che i requisiti di informativa, eccetto per quelli previsti dai paragrafi B10-B16, si applicano agli interessi di un'entità elencata al paragrafo 5 che sono classificate come detenute per la vendita, per la distribuzione o come discontinued operation ex IFRS5;
  • IAS 28 viene chiarito che la decisione di misurare al fair value attraverso il conto economico un investimento in una società controllata o in una joint venture detenuta da una società di venture capital è possibile per ogni investimento in controllate o joint venture sin dalla loro rilevazione iniziale;
  • Modifiche all'IFRS 9 Financial Instruments. Le modifiche, pubblicate ad ottobre 2017, sono relative alle "Prepayment Features with Negative Compensation" che permettono l'applicazione del costo ammortizzato o del fair value through other comprehensive income (OCI) per le attività finanziarie con un'opzione di estinzione anticipata ("negative compensation");
  • Modifiche allo IAS 28 Long-term Interests in Associates and Joint Ventures. Le modifiche definiscono che per i crediti a lungo termine verso una società collegata o joint venture che, nella sostanza, fanno parte dell'investimento nella società collegata o joint venture deve essere applicato l'IFRS 9.

Si rammentano di seguito i nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dagli esercizi successivi.

  • IFRS 16 Leases. Principio pubblicato dallo IASB in data 13 gennaio 2016, destinato a sostituire il principio IAS 17 – Leasing, nonché le interpretazioni IFRIC 4 – Determinare se un accordo contiene un leasing, SIC 15 – Leasing operativo - Incentivi e SIC 27 – La valutazione della sostanza delle operazioni nella forma legale del leasing. Il nuovo principio fornisce una nuova definizione di lease e introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto a ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto. La sua applicazione è prevista a partire dal 1° gennaio 2019. È consentita un'applicazione anticipata per le entità che applicheranno l'IFRS 15. Il Gruppo sta valutando gli impatti di tale nuovo principio sul proprio bilancio consolidato, per maggiori dettagli in merito agli impatti stimati, non essendo intervenuti nell'anno in corso variazioni significative alle ipotesi di base assunte per l'analisi, si rimanda a quanto esposto nelle Note Esplicative del bilancio consolidato al 31 dicembre 2017.
  • IFRIC 23 Uncertainty over Income Tax Treatments. Tale interpretazione fornisce indicazioni su come riflettere nella contabilizzazione delle imposte sui redditi le incertezze sul trattamento fiscale di un determinato fenomeno. L'IFRIC 23 entrerà in vigore il 1° gennaio 2019.

Si rammenta infine che in data 12 dicembre 2017 lo IASB ha pubblicato gli Annual Improvements toIFRS (2015 – 2017 cycle), che includono modifiche allo IAS 12 - Income Taxes, allo IAS 23 - Borrowing Costs, all'IFRS 3 - Business Combinations e all'IFRS 11 - Joint Arrangement.

Principali stime adottate dalla Direzione

I dati informativi sono in parte derivanti da stime ed assunzioni adottate dalla Direzione, le cui variazioni, peraltro al momento non prevedibili, potrebbero avere effetti sulla situazione economica e patrimoniale del Gruppo. Tali stime non sono significativamente diverse da quelle normalmente utilizzate nella redazione dei conti annuali e consolidati.

1. Ricavi

(in migliaia di Euro) 3° trim. 2018 3° trim. 2017 30 sett. 2018 30 sett. 2017
Ricavi netti per vendite - Merci 496.434 481.516 1.257.170 1.228.044
Ricavi per Servizi 85 78 239 225
Ricavi di vendita diversi 0 0 36 39
Consulenze a terzi 78 94 222 208
Lavorazioni c/terzi 20 12 44 24
Affitti attivi 10 15 35 90
Altri servizi 503 558 1.697 1.550
Totale Ricavi 497.130 482.273 1.259.443 1.230.180

Per l'analisi dell'andamento dei ricavi delle vendite delle merci si rimanda a quanto già esposto nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione.

La ripartizione dei ricavi per cessioni di beni e prestazioni di servizi per area geografica risulta essere la seguente:

(in migliaia di Euro) 3° trim. 2018 3° trim. 2017 30 sett. 2018 30 sett. 2017
Italia 464.266 453.422 1.191.064 1.145.611
Unione Europea 16.296 14.640 41.764 50.221
Extra Unione Europea 16.568 14.211 26.615 34.348
Totale 497.130 482.273 1.259.443 1.230.180

2. Altri ricavi

Gli altri ricavi e proventi sono così costituti:

(in migliaia di Euro) 3° trim. 2018 3° trim. 2017 30 sett. 2018 30 sett. 2017
Contributi da fornitori ed altri 9.371 12.201 28.645 30.608
Altri diversi 266 (479) 579 983
Rimborsi per danni subiti 229 351 515 588
Rimborso spese sostenute 220 178 543 635
Recupero spese legali 10 9 25 41
Plusvalenze per vendite cespiti 14 17 55 73
Totale Altri ricavi 10.110 12.277 30.362 32.928

La voce "contributi da fornitori e altri" comprende principalmente i contributi ottenuti a vario titolo dai fornitori per la promozione commerciale dei loro prodotti presso i nostri clienti.

Per quanto riguarda il raffronto con il medesimo periodo dell'esercizio precedente, si rammenta che una parte della contribuzione da fornitori (pari a 5.275 migliaia di Euro nei nove mesi) è esposta a riduzione del costo acquisto merci a seguito della riformalizzazione di parte dei contratti di riconoscimento dei premi di fine anno.

3. Acquisto di merci e materiale di consumo

La voce è composta da:

(in migliaia di Euro) 3° trim. 2018 3° trim. 2017 30 sett. 2018 30 sett. 2017
Acquisti merci 366.989 343.605 1.015.274 984.864
Acquisti imballaggi e mat.confez. 1.509 1.375 3.866 3.671
Acquisti cancelleria e stampati 216 221 584 612
Acq. mat.promozionale, cataloghi e per la vendita 24 113 146 287
Acquisti materiale vario 109 99 328 396
Sconti e abbuoni commerciali da fornitori (5.536) (536) (5.536) (771)
Carburanti automezzi industriali e autovetture 86 67 209 228
Totale Acquisto di merci e materiale di consumo 363.397 344.944 1.014.871 989.287

Per l'analisi dell'andamento dei costi per acquisto merci si rimanda a quanto già esposto nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione.

Come evidenziato nel paragrafo precedente, la voce "Acquisti merci" beneficia della parte di contribuzione da fornitori identificabile come premio di fine anno pari sui nove mesi a 5.275 migliaia di Euro (2.923 migliaia di Euro nel trimestre).

4. Costi per il personale

La voce ammonta al 30 settembre 2018 a 28.324 migliaia di Euro (28.323 sui nove mesi del 2017) e comprende tutte le spese per il personale dipendente, ivi inclusi i ratei di ferie e di mensilità aggiuntive nonché i connessi oneri previdenziali, oltre all'accantonamento per il trattamento di fine rapporto e gli altri costi previsti contrattualmente.

A fronte di un decremento del costo del lavoro registrato nel primo semestre dell'anno rispetto il pari periodo del 2017, correlato anche al processo di terziarizzazione di alcune attività portato avanti a partire dai primi mesi del precedente esercizio, nel corso del terzo trimestre la voce mostra un lieve incremento per effetto principalmente della stagionalità del periodo (+80 migliaia di Euro rispetto il terzo trimestre del 2017).

Invariata nel trimestre l'incidenza percentuale sul totale ricavi per effetto principalmente del mantenimento di un'attenta politica di gestione delle risorse, con particolare riferimento alla gestione delle ore di ferie e permessi e delle ore di straordinario.

A tale proposito si evidenzia che il numero medio dei dipendenti del Gruppo ammonta a 847,9 al 30 settembre 2018 contro 853,3 del pari periodo dell'esercizio precedente.

5. Ammortamenti e svalutazioni

(in migliaia di Euro) 3° trim. 2018 3° trim. 2017 30 sett. 2018 30 sett. 2017
Ammortamenti imm.materiali 1.679 1.590 4.951 4.693
Ammortamenti imm.immateriali 103 64 265 164
Accantonamenti e svalutazioni 3.963 3.786 10.560 9.749
Totale Ammortamenti e svalutazioni 5.745 5.440 15.776 14.606

Si segnala che la voce "Accantonamenti e svalutazioni" al 30 settembre 2018 è costituita per 9.894 migliaia di Euro (9.245 migliaia di Euro al 30 settembre 2017) dagli accantonamenti al fondo svalutazione crediti, oltre ad accantonamento a Fondo Indennità Suppletiva Clientela pari a 666 migliaia di Euro (504 migliaia di Euro nel 2017).

L'incremento degli ammortamenti è correlato al piano di investimenti effettuati nell'ultimo triennio per opere di ampliamento e ammodernamento presso alcune filiali di MARR.

NOTE DI COMMENTO

6. Altri costi operativi

(in migliaia di Euro) 3° trim. 2018 3° trim. 2017 30 sett. 2018 30 sett. 2017
Costi operativi per servizi 54.082 52.819 143.252 138.557
Costi operativi per godimento beni di terzi 2.510 2.362 7.348 7.239
Costi operativi per oneri diversi di gestione 369 367 1.156 1.156
Totale Altri costi operativi 56.961 55.548 151.756 146.952

Vengono riportati qui di seguito i dettagli delle principali voci degli "Altri costi operativi":

I costi operativi per servizi includono principalmente le seguenti poste: costi di vendita, movimentazione e distribuzione dei nostri prodotti per 116.952 migliaia di Euro (114.067 migliaia di Euro nel 2017), costi per utenze per 8.415 migliaia di Euro (7.870 migliaia di Euro nel 2017), spese di facchinaggio e altri oneri di movimentazione merce per 4.209 migliaia di Euro (3.751 migliaia di Euro nel 2017), costi per lavorazioni di terzi per 3.330 migliaia di Euro (2.848 migliaia di Euro nel 2017) e costi per manutenzioni per 3.620 migliaia di Euro (3.621 migliaia di Euro nel 2017).

Nel trimestre la composizione delle principali voci dei costi operativi è la seguente: costi di vendita, movimentazione e distribuzione dei nostri prodotti per 44.116 migliaia di Euro (43.416 migliaia di Euro nel 2017), costi per utenze per 3.480 migliaia di Euro (3.160 migliaia di Euro nel 2017), spese di facchinaggio e altri oneri di movimentazione merce per 1.670 migliaia di Euro (1.479 migliaia di Euro nel 2017), costi per lavorazioni di terzi per 1.191 migliaia di Euro (1.042 migliaia di Euro nel 2017) e costi per manutenzioni per 1.227 migliaia di Euro (1.158 migliaia di Euro nel 2017).

Come segnalato già nella Relazione Finanziaria Semestrale, il loro incremento è correlato principalmente ai maggiori costi di trasporto e movimentazione della merce per effetto del diverso mix delle vendite.

I costi per godimento beni di terzi sono dati principalmente dai canoni per locazione fabbricati industriali, che ammontano complessivamente a 6.917 migliaia di Euro (6.876 migliaia di Euro al 30 settembre 2017). Si rammenta che la voce "Locazione fabbricati industriali" include, per 501 migliaia di Euro, i canoni pagati alla correlata Le Cupole S.r.l. di Castelvetro (MO), per l'affitto degli immobili ove svolge la propria attività la filiale MARR Battistini (Via Spagna 20 – Rimini).

I costi operativi per oneri diversi di gestione includono principalmente le seguenti poste: "altre imposte indirette, tasse ed oneri similari" per 472 migliaia di Euro, "imposte e tasse comunali" per 220 migliaia di Euro e "spese per recupero crediti" per 269 migliaia di Euro.

(in migliaia di Euro) 3° trim. 2018 3° trim. 2017 30 sett. 2018 30 sett. 2017
Oneri finanziari 1.241 1.184 4.088 4.948
Proventi finanziari
(Utili)/perdite su cambi
(464)
(104)
(299)
69
(919)
(55)
(1.046)
125
Totale (Proventi) e oneri finanziari 673 954 3.114 4.027

7. Proventi e oneri finanziari

L'effetto netto di utili e perdite su cambio riflette principalmente l'andamento dell'Euro rispetto al Dollaro USA, valuta di riferimento nelle importazioni Extra-UE.

Il decremento degli oneri finanziari, come anche commentato nella Relazione degli Amministratori, ha beneficiato di una riduzione del costo del denaro correlata, oltre che all'andamento dei tassi d'interesse, alla rinegoziazione di alcuni finanziamenti a medio lungo termine finalizzata a partire dall'ultima parte del 2017.

8. Imposte

(in migliaia di Euro) 3° trim. 2018 3° trim. 2017 30 sett. 2018 30 sett. 2017
Ires-Onere Ires trasferito alla controllante 9.060 9.425 19.419 19.141
Irap 1.739 2.028 3.836 4.034
Rimborso imposte esercizi precedenti 4 (54) 4 (56)
Acc.to netto imposte differite (53) (456) (819) (969)
Totale Imposte 10.750 10.943 22.440 22.150

9. Utile per azione

Il calcolo degli utili per azione di base e diluito si presenta come di seguito:

(in Euro) 3° trim. 2018 3° trim. 2017 30 sett. 2018 30 sett. 2017
EPS base 0,42 0,40 0,85 0,81
EPS diluito 0,42 0,40 0,85 0,81

Si evidenzia che il calcolo è basato sui seguenti dati:

Utili:

(in migliaia di Euro) 3° trim. 2018 3° trim. 2017 30 sett. 2018 30 sett. 2017
Utile del periodo
Interessi di minoranza
27.695
0
26.626
0
56.261
0
53.934
0
Utile per le finalità della determinazione degli utili per azione base e diluito 27.695 26.626 56.261 53.934

Numero di azioni:

(in numero azioni) 3° trim. 2018 3° trim. 2017 30 sett. 2018 30 sett. 2017
Media ponderata di azioni ordinarie per la determinazione degli utili per
azione di base
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Effetti di diluizione derivanti da azioni ordinarie potenziali (opzioni su azioni) 0 0 0 0
Media ponderata di azioni ordinarie per la determinazione degli utili per
azione diluiti)
66.525.120 66.525.120 66.525.120 66.525.120

NOTE DI COMMENTO

10. Altri utili/perdite

Il valore degli altri utili/perdite contenuti nel conto economico complessivo consolidato è composto dagli effetti generatisi e riversatisi nel periodo con riferimento alle seguenti poste:

  • parte efficace delle operazioni di: copertura su tassi a fronte di alcuni finanziamenti a tasso variabile; copertura su cambi poste in essere a fronte del private placement obbligazionario in dollari americani stipulato nel mese di luglio 2013; parte efficace delle operazioni di acquisto a termine di valuta a copertura di sottostanti operazioni di acquisto merce. Il valore indicato, pari ad una perdita di complessive 498 migliaia di Euro sui nove mesi (+212 migliaia di Euro nel pari periodo dell'esercizio precedente) è esposto al netto dell'effetto fiscale (che nei primi nove mesi dell'esercizio ammonta a circa +104 migliaia di Euro). Nel terzo trimestre la valutazione delle operazioni di copertura ha generato una perdita di conto economico complessivo 144 migliaia di Euro (+1.112 migliaia di Euro nel 2017).

Tali utili/perdite sono stati contabilizzati, coerentemente con quanto stabilito dagli IFRS, a patrimonio netto ed evidenziati (come previsto dallo IAS 1 revised, applicabile dal 1° gennaio 2009) nel prospetto del risultato economico consolidato complessivo.

° ° °

Rimini, lì 14 novembre 2018

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Paolo Ferrari

Allegati

I presenti allegati contengono informazioni aggiuntive rispetto a quelle esposte nelle Note della quale costituiscono parte integrante.

Allegato 1 Riconciliazione delle passività derivanti da attività di finanziamento al 30 settembre 2018 e al 30 settembre 2017.

RICONCILIAZIONE DELLE PASSIVITA' DERIVANTI DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO AL 30 SETTEMBRE 2018 E AL 30 SETTEMBRE 2017

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DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI AI SENSI DELL'ART. 154-BIS COMMA 2 DEL D.LGS. 24 FEBBRAIO 1998 N. 58

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Pierpaolo Rossi dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nella presente Resoconto Intermedio di Gestione corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Rimini, 14 novembre 2018

Pierpaolo Rossi Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari