Skip to main content

AI assistant

Sign in to chat with this filing

The assistant answers questions, extracts KPIs, and summarises risk factors directly from the filing text.

MARR Interim / Quarterly Report 2015

Nov 13, 2015

4060_10-q_2015-11-13_19476118-88ea-44b8-8e66-62be52cf25ef.pdf

Interim / Quarterly Report

Open in viewer

Opens in your device viewer

{# SEO P0-1: filing HTML is rendered server-side so Googlebot sees the full text without executing JS or following an iframe to a Disallow'd CDN path. The content has already been sanitized through filings.seo.sanitize_filing_html. #}

Resoconto intermedio di gestione

al 30 settembre 2015

13 Novembre 2015

MARR S.p.A. Via Spagna, 20 – 47921 Rimini (Italia) Capitale Sociale € 33.262.560 i.v. Codice Fiscale e n. Registro delle Imprese di Rimini 01836980365 R.E.A. Ufficio di Rimini n. 276618 Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di Cremonini S.p.A. – Castelvetro (MO)

INDICE

Struttura del Gruppo MARR

Organi sociali di MARR S.p.A.

Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2015

  • Relazione degli amministratori sull'andamento della gestione
  • Prospetti contabili consolidati
  • Situazione patrimoniale finanziaria consolidata
  • Prospetto consolidato dell'utile/(perdita) d'esercizio
  • Prospetto consolidato delle altre componenti di conto economico complessivo
  • Variazioni del Patrimonio Netto consolidato
  • Prospetto dei flussi di cassa consolidato
  • Note di commento ai prospetti contabili consolidati
  • Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell'art. 154-bis comma 2 del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58

STRUTTURA DEL GRUPPO MARR

La struttura del Gruppo al 30 settembre 2015 differisce, sia rispetto alla situazione al 31 dicembre 2014 sia rispetto quella al 30 settembre 2014, per effetto dell'acquisto, avvenuto in data 1° giugno 2015 da parte della controllata New Catering S.r.l., del 100% delle quote della Sama S.r.l., operante in Zola Predosa (Bologna).

L'attività del Gruppo MARR è interamente rivolta alla commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari al Foodservice, come di seguito riportato:

MARR S.p.A. Commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari freschi,
Via Spagna n. 20 – Rimini secchi e surgelati destinati agli operatori della ristorazione.
AS.CA S.p.A. Commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari freschi,
Via dell'Acero n. 1/A - Santarcangelo di Romagna. (Rn) secchi e surgelati destinati agli operatori della ristorazione.
NEW CATERING S.r.l. Commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari ai bar e
Via dell'Acero n.1/A - Santarcangelo di Romagna (Rn) alla ristorazione veloce.
BALDINI ADRIATICA PESCA S.r.l. Commercializzazione e distribuzione di prodotti ittici freschi e
Via dell'Acero n. 1/A- Santarcangelo di Romagna (Rn) congelati.
SFERA S.p.A. Società non operativa (dal 1° novembre 2014); esercita operazioni
Via dell'Acero n. 1/A - Santarcangelo di Romagna (Rn) di affitto dei rami d'azienda.
Sama S.r.l. Società non operativa; ramo d'azienda affittato alla controllante
Via dell'Acero n. 1/A - Santarcangelo di Romagna (Rn) New Catering.
MARR FOODSERVICE IBERICA S.A.U.
Calle Lagasca n. 106 1° centro - Madrid (Spagna)
Società attualmente non operativa.
ALISURGEL S.r.l. in liquidazione
Via Giordano Bruno n. 13 - Rimini
Società non operativa, attualmente in liquidazione.

Tutte le società controllate sono consolidate integralmente.

ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO

Consiglio di Amministrazione

Presidente Ugo Ravanelli
Vice Presidente Illias Aratri
Amministratore Delegato Francesco Ospitali
Amministratore Delegato Pierpaolo Rossi
Consiglieri Giosué Boldrini
Claudia Cremonini
Vincenzo Cremonini
Lucia Serra
Consiglieri indipendenti Paolo Ferrari(1)(2)
Giuseppe Lusignani(1)(2)
Marinella Monterumisi(1)(2)
(1) Componente del Comitato per la Remunerazione e le Nomine
(2) Componente del Comitato Controllo e Rischi
Collegio Sindacale
Presidente Ezio Maria Simonelli
Sindaci effettivi Davide Muratori
Simona Muratori
Sindaci supplenti Stella Fracassi
Marco Frassini
Società di revisione Reconta Ernst & Young S.p.A.

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Antonio Tiso

RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2015

RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE

Andamento del Gruppo ed analisi dei risultati del terzo trimestre 2015 e al 30 settembre 2015

Il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2015, non sottoposto a revisione contabile, è stato redatto conformemente ai criteri di valutazione e di misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, mentre ai fini dell'informativa della presente relazione è stato fatto riferimento all'articolo 154-ter del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58.

Il Gruppo MARR chiude il terzo trimestre, il più importante dell'anno con risultati positivi, consolidando la propria leadership e quota nel mercato italiano delle forniture alimentari al Foodservice e confermando i livelli di redditività raggiunti.

I ricavi totali consolidati del terzo trimestre hanno fatto registrare un incremento di 19,1 milioni di Euro raggiungendo i 454,8 milioni di Euro (435,7 milioni nel 2014).

In crescita anche la redditività operativa con EBITDA a 40,7 milioni di Euro (38,7 milioni nel 2014) ed EBIT a 35,9 milioni (33,8 milioni nel 2014).

Il risultato netto del periodo si è attestato a 25,3 milioni di Euro in incremento rispetto ai 21,1 milioni del terzo trimestre 2014 e ha beneficiato di un provento non ricorrente di 1,7 milioni di Euro per il saldo prezzo (più interessi) della cessione delle quote di Alisea; importo il cui pagamento era condizionato all'aggiudicazione – in via definitiva – da parte di Alisea di importanti servizi di ristorazione, condizione questa avveratasi nello scorso mese di luglio.

I ricavi totali consolidati dei primi nove mesi sono stati pari a 1.152,7 milioni di Euro, con un incremento di 34,6 milioni rispetto ai 1.118,1 milioni di Euro del 2014.

Nei primi nove mesi del 2015 l'EBITDA ha raggiunto 88,0 milioni di Euro (84,6 milioni nel 2014) mentre l'EBIT è stato di 75,5 milioni (72,6 nel 2014).

Il risultato netto consolidato dei nove mesi, che beneficia per 1,7 milioni di Euro del provento non ricorrente per il saldo prezzo di Alisea, è stato di 48,9 milioni di Euro con un incremento di 5,3 milioni rispetto ai 43,6 milioni di Euro del 2014.

Con riferimento all'unico settore di attività che è quello della "Distribuzione di prodotti alimentari alla ristorazione extradomestica (Foodservice)", possiamo analizzare le vendite del Gruppo MARR in termini di tipologia di clientela come di seguito.

Le vendite del Gruppo MARR nei primi nove mesi del 2015 sono state pari a 1.132,9 milioni di Euro (+33,0 milioni rispetto i 1.099,9 milioni del 2014) mentre quelle del terzo trimestre sono state pari a 447,2 milioni di Euro (+19,5 milioni rispetto 427,7 milioni del 2014).

In particolare, le vendite verso i clienti della "Ristorazione commerciale e collettiva" (clienti delle categorie Street Market e National Account) al 30 settembre 2015 sono state di 933,9 milioni di Euro (909,9 milioni del 2014) con 378,4 milioni di Euro nel terzo trimestre (361,6 milioni nel 2014).

Le vendite nella principale categoria dello Street Market (ristoranti e hotel non appartenenti a Gruppi o Catene) dei primi nove mesi hanno raggiunto i 714,9 milioni di Euro (677,2 milioni nel 2014); mentre nel terzo trimestre sono state pari a 309,7 milioni (+20,4 milioni rispetto ai 289,3 milioni del 2014) con una componente organica del +6,5% e a fronte di un mercato che nel pari periodo, stando alle recenti rilevazioni dell'Ufficio Studi di Confcommercio (novembre 2015), ha fatto registrare per la voce "Alberghi, pasti e consumazioni fuori casa" una crescita dei consumi (a quantità) del +1,8%, in progresso rispetto al +1,5% della stessa voce di consumo nel precedente secondo trimestre.

Le vendite ai clienti del "National Account" (operatori della ristorazione commerciale strutturata e della ristorazione collettiva) al 30 settembre 2015 sono state pari a 219,0 milioni di Euro (232,7 milioni nel 2014) con 68,7 milioni di Euro nel terzo trimestre e che nel confronto con i 72,3 milioni del pari periodo 2014 risentono di un approccio selettivo (volto alla salvaguardia della redditività operativa) nelle forniture dirette agli Enti Pubblici.

Le vendite ai clienti della categoria dei "Wholesale" (grossisti) nei primi nove mesi del 2015 si sono attestate a 199,0 milioni di Euro (189,9 milioni nel 2014), con 68,8 milioni nel terzo trimestre (66,1 milioni nel pari periodo 2014).

Si riportano di seguito i prospetti, riclassificati secondo la prassi corrente dell'analisi finanziaria, dei dati economici, patrimoniali e finanziari riferiti ai primi nove mesi e al terzo trimestre 2015 confrontati con i rispettivi periodi del precedente esercizio.

1

Analisi dei dati economici riclassificati

Cons olidato MAR R 3° trim . % 3° trim. % Var. % 30 sett. % 30 s ett. % Var. %
(in migliaia di E uro) 2015 2014 2015 2014
Ricavi delle vendite e delle pres taz ioni 443.338 97,5% 424.551 97,4% 4,4 1.123.097 97,4% 1.090.285 97,5% 3,0
Altri ricavi e proventi 11.518 2,5% 11.193 2,6% 2,9 29.647 2,6% 27.803 2,5% 6,6
Tota le rica vi 454.856 100,0% 435.744 100,0% 4,4 1.152.744 100,0% 1.118.088 100,0% 3,1
Cos ti di acquis to m.p., s us s .rie, di cons umo e (319.358) -70, 2% (314.435) -72,2% 1,6 (896.915) -77,8% (873.681) -78, 1% 2,7
Variaz ione delle rimanenz e di magaz z ino (32. 136) -7,1% (22.291) -5, 1% 44,2 (4.343) -0,4% 5.843 0, 5% (174,3)
P res taz ioni di s erviz i (50.900) -11, 2% (48.467) -11,1% 5,0 (128.120) -11,1% (128.911) -11, 5% (0,6)
Cos ti per godimento di beni di terz i (2.373) -0,5% (2.298) -0,5% 3,3 (6.813) -0,6% (6.951) -0,6% (2,0)
Oneri divers i di ges tione (391) -0,1% (485) -0, 1% (19, 4) (1.477) -0,1% (1.410) -0,2% 4,8
Va lore a g g iunto 49.698 10,9% 47.768 11,0% 4,0 115.076 10,0% 112.978 10,1% 1,9
Cos to del lavoro (8.965) -1,9% (9.091) -2, 1% (1, 4) (27.098) -2,4% (28.406) -2,5% (4,6)
Risulta to Opera tivo L ordo 40.733 9,0% 38.677 8,9% 5,3 87.978 7,6% 84.572 7,6% 4,0
Ammortamenti (1.287) -0,3% (1.274) -0,3% 1,0 (3.715) -0,2% (3.615) -0,3% 2,8
Accantonamenti e s valutaz ioni (3.574) -0,8% (3.553) -0,8% 0,6 (8.711) -0,8% (8.303) -0,8% 4,9
Risulta to Opera tivo 35.872 7,9% 33.850 7,8% 6,0 75.552 6,6% 72.654 6,5% 4,0
P roventi finanz iari 499 0,1% 518 0,1% (3,7) 1.297 0,1% 1.705 0, 2% (23,9)
Oneri finanz iari (2.087) -0,4% (2.646) -0, 6% (21, 1) (7.021) -0,7% (8.632) -0,8% (18,7)
Utili e perdite s u cambi 80 0,0% (408) -0, 1% (119, 6) (143) 0,0% (497) -0,1% (71,2)
Rettifiche di valore di attività finanz iarie 0 0,0% 0 0,0% 0,0 0 0,0% 0 0,0% 0,0
Risulta to delle a ttività ricorrenti 34.364 7,6% 31.314 7,2% 9,7 69.685 6,0% 65.230 5,8% 6,8
P roventi non ricorrenti 1.742 0,3% 0 0,0% 100,0 1.742 0,2% 104 0,0% 1.575,0
Oneri non ricorrenti 0 0,0% 0 0,0% 0,0 0 0,0% 0 0,0% 0,0
Risulta to prim a delle im poste 36.106 7,9% 31.314 7,2% 15,3 71.427 6,2% 65.334 5,8% 9,3
Impos te s ul reddito (10.828) -2,3% (10.161) -2,3% 6,6 (22.509) -2,0% (21.751) -1,9% 3,5
Risulta to netto com plessivo 25.278 5,6% 21.153 4,9% 19,5 48.918 4,2% 43.583 3,9% 12,2
(Utile)/perdita di pertinenz a dei terz i 0 0,0% 0 0,0% 0,0 0 0,0% 0 0,0% 0,0
Utile netto del Gruppo MARR 25.278 5,6% 21.153 4,9% 19,5 48.918 4,2% 43.583 3,9% 12,2

Nel terzo trimestre, che per stagionalità del business è storicamente il più significativo dell'esercizio, i risultati conseguiti dal Gruppo MARR sono stati: ricavi totali per 454,8 milioni di Euro (435,7 milioni nel 2014); EBITDA2 pari a 40,7 milioni di Euro (38,7 milioni nel 2014); EBIT per 35,9 milioni di Euro (33,8 milioni nel 2014) e un risultato netto pari a 25,3 milioni di Euro (21,1 milioni nel 2014).

L'incremento dei Ricavi totali (+4,4% nel terzo trimestre e +3,1% nei nove mesi rispetto al pari periodo 2014) è conseguenza dell'andamento delle vendite nelle singole categorie di clientela così come analizzato in precedenza.

In incremento la voce Altri ricavi e proventi, rappresentata in prevalenza da contributi da fornitori su acquisti e che, come già evidenziato nella Relazione Semestrale, accoglie anche, a seguito della centralizzazione delle consegne dei fornitori sulle piattaforme logistiche invece che come in passato presso le singole filiali MARR, circa 2,1 milioni di Euro (0,9 milioni di Euro nel terzo trimestre) di corrispettivi logistici addebitati ai fornitori, essendosi MARR assunta gli oneri per la distribuzione interna dalle piattaforme logistiche alle filiali.

Per quel che concerne i costi operativi si segnala che l'incremento sui nove mesi dell'incidenza percentuale del Costo del venduto (Costo di acquisto delle merci più Variazione delle rimanenze di magazzino) risente del deconsolidamento dal 31 marzo 2014 della società Alisea, che in quanto operante nella preparazione di pasti per la ristorazione ospedaliera aveva un'incidenza del costo delle materie prime ridotto rispetto a quello dell'attività di commercializzazione al Foodservice.

Sul terzo trimestre l'incidenza percentuale del Costo del venduto sul Totale Ricavi è allineata a quella del medesimo periodo dell'esercizio precedente.

Viceversa l'incidenza del costo del lavoro di Alisea era più elevata rispetto al business del Foodservice e questo ha comportato sui nove mesi una riduzione del Costo del lavoro sia in valore assoluto sia come incidenza percentuale sul Totale ricavi.

Il decremento del costo del lavoro nel terzo trimestre rispetto al 2014, nonostante la gestione del ramo d'azienda Sama dal 1° giugno scorso, è l'effetto delle confermate politiche di attenta gestione delle risorse.

Sempre a livello di costi operativi, il decremento sui nove mesi del costo delle Prestazioni di servizi beneficia del deconsolidamento di Alisea. Viceversa l'incremento sul trimestre è perlopiù legato ai costi di trasporto, movimentazione e distribuzione conseguente all'avvio della citata centralizzazione delle consegne dei fornitori sulle piattaforme logistiche e a

2 L'EBITDA (Margine Operativo Lordo) è un indicatore economico non definito negli IFRS, adottati da MARR a partire dal bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2005. L'EBITDA è una misura utilizzata dal management della società per monitorare e valutare l'andamento operativo della stessa. Il management ritiene che l'EBITDA sia un importante parametro per la misurazione della performance del Gruppo in quanto non è influenzato dalla volatilità dovuta agli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall'ammontare e caratteristiche del capitale impiegato nonché dalle relative politiche di ammortamento. Alla data odierna (previo approfondimento successivo connesso all'evoluzione della prassi contabile IFRS) l'EBITDA (Earnings before interests, taxes, depreciation and amortization) è definito da MARR come Utile/Perdita d'esercizio al lordo degli ammortamenti di immobilizzazioni materiali e immateriali, accantonamenti e svalutazioni, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito.

3

cui sono correlati i corrispettivi logistici addebitati ai fornitori a titolo di contributo per gli oneri assunti da MARR per la

La riduzione dei Costi per godimento di beni di terzi è legata ai minori costi dell'affitto del ramo d'azienda Lelli, il cui acquisto è stato perfezionato dalla controllata Sfera S.p.A. nel mese di maggio 2014; nel terzo trimestre tale voce mostra un incremento in valore assoluto (stabile come incidenza percentuale sul totale dei ricavi) legato principalmente ai maggiori canoni di locazione per il fabbricato di Zola Predosa dallo scorso 1° giugno a seguito dell'acquisto delle quote della società

distribuzione dalle piattaforme logistiche alle filiali.

Sama S.r.l. da parte della controllata New Catering. L'incremento in valore assoluto degli ammortamenti (nei nove mesi e nel trimestre) è da attribuire agli Investimenti del periodo oltre che all'acquisto del ramo di azienda Lelli e quello della Sama S.r.l..

La voce accantonamenti e svalutazioni ammonta a 8,7 milioni di Euro sui nove mesi (8,3 milioni nel 2014) e 3,6 milioni nel terzo trimestre (3,5 milioni nel 2014) ed è costituita per la quasi totalità dall'accantonamento al fondo svalutazione crediti, la cui incidenza sul totale ricavi rimane allineata a quella del pari periodo 2014.

Il decremento degli oneri finanziari netti (sia sui nove mesi sia sul trimestre) è correlato a una riduzione dei tassi d'interesse e ad operazioni di allungamento delle scadenze del debito finanziario concluse a migliori condizioni.

Il risultato delle attività ricorrenti sui nove mesi raggiunge i 69,7 milioni di Euro (+6,8% rispetto i 65,2 milioni del 2014), mentre nel terzo trimestre è pari a 34,4 milioni di Euro (+9,7% rispetto i 31,3 milioni del 2014).

Il risultato ante imposte si attesta a 36,1 milioni nel terzo trimestre (31,3 milioni nel 2014) e beneficia di un provento non ricorrente pari a 1,7 milioni di Euro rappresentato dal saldo del prezzo relativo alla cessione – avvenuta il 31 marzo 2014 da parte di MARR delle quote di Alisea. Tale quota di prezzo era subordinata al realizzarsi di una condizione sospensiva relativa all'aggiudicazione – in via definitiva - di importanti servizi di ristorazione in appalto, avveratasi nell'ultima decade di luglio 2015. Il provento è stato pertanto contabilizzato per intero nel terzo trimestre. Tale operazione aveva generato, nel primo trimestre del 2014, proventi netti non ricorrenti pari a 104 migliaia di Euro.

Alla fine dei primi nove mesi il risultato ante imposte è pari a 71,4 milioni di Euro (65,3 milioni nel 2014).

Il tax rate del terzo trimestre è pari al 30,0% e la sua diminuzione rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente (32,4%) in parte è dovuta all'introduzione con la Legge di stabilità 2015 di una maggiore deducibilità – ai fini IRAP - del costo del personale per i lavoratori assunti a tempo indeterminato e in parte è l'effetto del provento non ricorrente relativo alla vendita delle quote di Alisea, che è assoggettato a tassazione Ires solo nella misura del 5% secondo le modalità della cosiddetta "Partecipation Exemption".

Il risultato netto complessivo del terzo trimestre 2015 si attesta a 25,3 milioni di Euro, rispetto ai 21,1 milioni del 2014.

Il risultato netto complessivo al 30 settembre 2015 raggiunge i 48,9 milioni di Euro, in incremento per 5,3 milioni rispetto ai 43,6 milioni del 2014.

Analisi dei dati patrimoniali riclassificati

Cons olidato MAR R 30.09.15 31.12.14 30.09.14
(in migliaia di E uro)
Immobiliz zaz ioni immateriali nette 107.736 106.270 106.234
Immobiliz zaz ioni materiali nette 68.810 68.962 69.051
P artecipazioni in altre impres e 304 304 300
Altre attività immobiliz zate 40.541 36.845 37.019
Ca pita le Im m obiliz z a to (A) 217.391 212.381 212.604
Crediti commerciali netti vers o clienti 444.673 379.599 425.345
Rimanenze 112.316 116.366 106.437
Debiti vers o fornitori (343.819) (274.443) (324.569)
Ca pita le circola nte netto com m ercia le (B ) 213.170 221.522 207.213
Altre attività correnti 60.637 48.465 69.344
Altre pas s ività correnti (25.589) (23.688) (23.519)
Tota le a ttività /pa ssività correnti (C) 35.048 24.777 45.825
Ca pita le di eserciz io netto (D) = (B +C) 248.218 246.299 253.038
Altre pas s ività non correnti (E ) (570) (690) (1.141)
Trattamento F ine Rapporto (F ) (10.676) (10.960) (10.560)
F ondi per ris chi ed oneri (G) (39.844) (16.066) (38.430)
Ca pita le investito netto (H) = (A+D+E+F +G) 414.519 430.964 415.511
P atrimonio netto del Gruppo (262.728) (254.280) (246.912)
P atrimonio netto di terz i 0 0 0
P a trim onio netto consolida to (I) (262.728) (254.280) (246.912)
(Indebitamento finanz iario netto a breve termine)/Dis ponibilità 33.837 (95.102) (53.727)
(Indebitamento finanz iario netto a medio/lungo termine) (185.628) (81.582) (114.872)
Indebita m ento fina nz ia rio netto (L ) (151.791) (176.684) (168.599)
Mez z i propri e indebita m ento fina nz ia rio netto (M) = (I+L ) (414.519) (430.964) (415.511)

Si riporta di seguito l'evoluzione della Posizione Finanziaria Netta.

Cons olidato
(in migliaia di E uro) 30.09.15 30.06.15 31.12.14 30.09.14
A. Cas s a 10.882 7.872 6.895 12.173
As s egni 92 40 18 35
Depos iti bancari 121.198 85.266 30.331 50.070
Depos iti pos tali 371 335 289 68
B . Altre dis ponibilità liquide 121.661 85.641 30.638 50.173
C. L iquidità (A) + (B ) 132.543 93.513 37.533 62.346
Crediti finanz iari vers o Controllanti 2.113 1.807 4.101 1.801
Crediti finanz iari vers o Cons ociate 0 0 0 0
Altri crediti finanz iari 1.210 1.069 1.324 1.887
D. Cre diti fina nz ia ri correnti 3.323 2.876 5.425 3.688
E . Debiti bancari correnti (60.439) (34.562) (60.115) (37.727)
F . P arte corrente dell'indebitamento non corrente (40.562) (56.526) (77.151) (81.708)
Debiti finanz iari vers o Controllanti 0 0 0 0
Debiti finanz iari vers o Cons ociate 0 0 0 0
Altri debiti finanz iari (1.028) (1.422) (794) (326)
G. Altri debiti finanz iari correnti (1.028) (1.422) (794) (326)
H. Indebita m e nto fina nz ia rio corre nte (E) + (F ) + (G) (102.029) (92.510) (138.060) (119.761)
I. Indebita m e nto fina nz ia rio corre nte ne tto (H) + (D) + (C) 33.837 3.879 (95.102) (53.727)
J . Debiti bancari non correnti (147.593) (138.313) (46.641) (81.192)
K . Altri debiti non correnti (38.035) (38.069) (34.941) (33.680)
L . Indebita m e nto fina nz ia rio non corre nte (J ) + (K ) (185.628) (176.382) (81.582) (114.872)
M. Indebita m e nto fina nz ia rio ne tto (I) + (L ) (151.791) (172.503) (176.684) (168.599)

L'indebitamento finanziario del Gruppo MARR è influenzato dalla stagionalità del business che registra un elevato fabbisogno di capitale circolante durante il periodo estivo. Storicamente l'indebitamento raggiunge il livello più elevato nel primo semestre dell'anno per poi ridursi alla fine dell'esercizio.

L'indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2015 si attesta a 151,8 milioni di Euro rispetto ai 172,5 milioni del 30 giugno 2015 e ai 168,6 milioni del 30 settembre 2014, importo quest'ultimo che già beneficiava del programma di smobilizzo crediti (pro soluto) avviato nel corso del terzo trimestre del 2014 e della durata massima di cinque anni.

In merito alle principali movimentazioni finanziarie avvenute nel corso del 2015 si rammenta quanto già evidenziato nella Relazione Finanziaria semestrale:

  • in data 27 maggio 2015 sono stati pagati dividendi per complessivi 41,2 milioni di Euro (38,6 milioni di Euro nel 2014);
  • in data 1° giugno 2015, la sottoscrizione del contratto da parte della controllata New Catering S.r.l. per l'acquisto delle quote della società Sama S.r.l., ha comportato il pagamento della prima tranche del prezzo per un importo pari a 1,0 milione di Euro.

Per quanto riguarda la struttura delle fonti di finanziamento si evidenzia che nel corso dei nove mesi sono stati stipulati nuovi contratti di finanziamento a medio/lungo termine, come di seguito indicato:

  • finanziamento in Pool con ICCREA Banca Impresa S.p.A. in qualità di Banca Arranger, Banca Agente e Banca Finanziatrice, per un importo complessivo di 22,8 milioni di Euro ed avente scadenza a giugno 2016;

3 La Posizione Finanziaria Netta utilizzata come indicatore finanziario dell'indebitamento, viene rappresentata come sommatoria delle seguenti componenti positive e negative dello Stato Patrimoniale:

Componenti positive a breve termine: disponibilità liquide (cassa, assegni e banche attive); titoli di pronto smobilizzo dell'attivo circolante; crediti finanziari. Componenti negative a breve e lungo termine: debiti verso banche; debiti verso altri finanziatori, società di leasing e società di factoring; debiti verso soci per finanziamenti.

  • finanziamento chirografario con Banca Intesa Sanpaolo S.p.A., per un importo di 20 milioni di Euro e piano di ammortamento che termina a dicembre 2018;
  • finanziamento chirografario con Unicredit S.p.A., per un importo di 30 milioni di Euro e piano di ammortamento che termina a maggio 2019;
  • finanziamento chirografario con Banca Popolare Commercio e Industria, per un importo di 10 milioni di Euro e piano di ammortamento che termina a maggio 2018;
  • amendment del contratto di finanziamento in pool BNP Paribas, stipulato nel giugno 2013 che prevedeva una loan facility per 60 milioni di Euro, successivamente integrata di ulteriori 5 milioni (amortized dal giugno 2014 con scadenza a giugno 2018) e una revolving facility per 25 milioni di Euro (bullet con scadenza a 3 anni); alla data dell'amendment l'ammontare complessivo residuo del finanziamento era pari a 75,6 milioni di Euro ed è stato sostituito con un'unica linea di finanziamento di pari importo della durata di 5 anni amortized dal settembre 2016;
  • finanziamento chirografario con Banca Carige Italia, per un importo di 20 milioni di Euro e piano di ammortamento che inizia a dicembre 2017 e termina a giugno 2019.

Si segnala infine che nel corso dei primi nove mesi dell'esercizio MARR ha estinto i finanziamenti in essere con Cooperative Centrale Raiffeisen-Boerenleenbank B.A., Banca Popolare di Crotone, Banca Carige Italia e Mediobanca, mentre la controllata Sfera S.p.A. ha estinto a scadenza il finanziamento in essere con Banca di Rimini Credito Cooperativo Soc. Coop., con una riduzione dell'indebitamento finanziario a breve termine, in raffronto al 31 dicembre 2014, di 59,1 milioni di Euro.

La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2015 rimane in linea con gli obiettivi della società.

Analisi del Capitale Circolante netto Commerciale

Consolidato MARR
(in migliaia di Euro)
30.09.15 30.06.15 31.12.14 30.09.14
Crediti commerciali netti verso clienti
Rimanenze
444.673
112.316
433.664
144.453
379.599
116.366
425.345
106.437
Debiti verso fornitori (343.819) (357.740) (274.443) (324.569)
Capitale circolante netto commerciale 213.170 220.377 221.522 207.213

Al 30 settembre 2015 il capitale circolante commerciale è pari a 213,2 milioni di Euro rispetto ai 220,4 milioni del 30 giugno scorso e ai 207,2 milioni del 30 settembre 2014, importo che già beneficiava del programma di smobilizzo di crediti (pro soluto) avviato nel corso del terzo trimestre 2014 e della durata massima di 5 anni.

In incremento - per effetto della crescita dei ricavi, che nel terzo trimestre hanno avuto un'accelerazione (+19,1 milioni di Euro) rispetto al progressivo dei nove mesi (+34,6 milioni di Euro) - il valore dei crediti commerciali (+19,3 milioni di Euro rispetto al 30 settembre 2014).

L'aumento del valore delle rimanenze rispetto al pari periodo dell'esercizio precedente è correlato ad analogo andamento già osservato nei trimestri precedenti e risente, oltre che della dinamica di incremento prezzi che ha riguardato alcune famiglie del grocery e ittico, anche degli effetti transitori del processo di centralizzazione di alcune famiglie di prodotto del grocery sulle piattaforme logistiche. In tal senso si può osservare che l'incremento delle rimanenze rispetto al pari periodo dell'anno precedente al 30 settembre (+5,9 milioni di Euro) è in diminuzione rispetto a quello dello scorso 30 giugno (+15,7 milioni di Euro).

Il decremento delle valore delle rimanenze al 30 settembre 2015 rispetto al 31 dicembre 2014 e al 30 giugno 2015 è dovuto all'abituale stagionalità.

In incremento rispetto al 30 settembre 2014 i debiti verso fornitori e per un importo (+19,2 milioni di Euro) analogo a quello dei crediti commerciali (+19,3 milioni di Euro).

Il capitale circolante commerciale rimane allineato agli obiettivi della società.

6

Rendiconto finanziario riclassificato

Consolidato MARR 30.09.15 30.09.14
(in migliaia di Euro)
Risultato netto prima degli interessi di azionisti terzi
Ammortamenti e altre svalutazioni
Variazione del fondo TFR
48.918
3.742
(284)
43.583
3.615
(982)
Cash-flow operativo 52.376 46.216
(Incremento) decremento crediti verso clienti
(Incremento) decremento rimanenze di magazzino
Incremento (decremento) debiti verso fornitori
(Incremento) decremento altre poste del circolante
(65.074)
4.050
69.376
12.701
(25.135)
(5.733)
50.235
10.586
Variazione del capitale circolante 21.053 29.953
(Investimenti) netti in immobilizzazioni immateriali
(Investimenti) netti in immobilizzazioni materiali
Variazione netta delle immobilizzazioni finanziarie e di altre attività
(1.597)
(3.463)
(6.357)
(4.285)
immobilizzate (3.696) (64)
Variazione netta delle altre passività non correnti 686 878
Investimenti in immobilizzazioni e altre variazioni nelle
poste non correnti (8.070) (9.828)
Free - cash flow prima dei dividendi 65.359 66.341
Distribuzione dei dividendi (41.246) (38.585)
Aumento di capitale e riserve versate dagli azionisti
Altre variazioni incluse quelle di terzi
0
780
0
(2.224)
Flusso monetario da (per) variazione patrimonio netto (40.466) (40.809)
FREE - CASH FLOW 24.893 25.532
Indebitamento finanziario netto iniziale
Flusso di cassa del periodo
(176.684)
24.893
(194.131)
25.532
Indebitamento finanziario netto finale (151.791) (168.599)

Investimenti

Per quanto riguarda gli investimenti avvenuti nell'esercizio si rammentano, oltre all'acquisto delle quote della società Sama S.r.l. finalizzato in data 1° giugno 2015 dalla controllata New Catering (per i cui dettagli si rimanda a quanto esposto nella Relazione Finanziaria Semestrale e al paragrafo relativo alle aggregazioni aziendali nelle successive Note di Commento), i lavori di ampliamento e rimodernamento di alcune filiali, iniziato già nell'ultima parte del 2014.

Gli investimenti realizzati nel trimestre, come sotto esposti, sono relativi al proseguimento dei lavori principalmente presso le filiali di Napoli e Sicilia (per quanto riguarda la voce "Impianti e macchinari") e presso il magazzino di Santarcangelo di Romagna (per quanto riguarda la voce "Terreni e fabbricati").

Anche la movimentazione delle immobilizzazioni materiali in corso è relativa principalmente al proseguimento degli interventi presso le filiali sopra menzionate, in aggiunta ai lavori presso la filiale MARR Bologna a carico della controllata Sfera S.p.A..

Il decremento alla voce "Altri beni" è dovuto principalmente alla vendita di automezzi precedentemente acquistati e rivenduti nel corso del terzo trimestre agli autotrasportatori.

Le immobilizzazioni immateriali in corso sono relative all'implementazione di nuovi software non ancora entrati in funzione.

Riportiamo di seguito il riepilogo degli investimenti realizzati nel terzo trimestre e nei primi nove mesi del 2015.

(in migliaia di E uro) 3° trimes tre 2015 30.09.15
Im m ateriali
Diritti di brevetto ind. e diritti di utiliz z az ione delle opere
dell'ingegno
16 56
Immobiliz z az ioni in cors o e acconti 78 165
Avviamento 6 1.376
Tota le im m a teria li 100 1.597
Materiali
Terreni e fabbricati 237 556
Impianti e macchinari 342 1.376
Attrez z ature indus triali e commerciali 28 287
Altri beni (580) 487
Immobiliz z az ioni in cors o e acconti 81 757
Tota le m a teria li 108 3.463
Tota le 208 5.060

Altre informazioni

La Società non possiede, e non ha mai posseduto, azioni o quote di società controllanti, anche per interposta persona e/o società pertanto nel corso del 2015 non ha dato corso ad operazioni di compravendita sulle predette azioni e/o quote.

Alla data del 30 settembre 2015 la società non detiene azioni proprie in portafoglio.

Nel corso dei primi nove mesi del 2015 il Gruppo non ha effettuato operazioni atipiche od inusuali.

Fatti di rilievo avvenuti nel terzo trimestre 2015

Nello scorso mese di luglio si è avverata la condizione sospensiva per il pagamento del saldo prezzo relativo alla cessione – avvenuta il 31 marzo 2014 - da parte di MARR delle quote di Alisea.

Tale condizione prevedeva l'aggiudicazione – in via definitiva – di importanti servizi di ristorazione in appalto ed a seguito del suo avveramento nell'ultima decade di luglio, MARR ha ricevuto a saldo prezzo (più interessi) il pagamento di totali 1,7 milioni di Euro.

Eventi successivi alla chiusura del trimestre

In data 12 ottobre 2015 è stata perfezionata l'operazione di fusione per incorporazione della società Sama S.r.l nella società New Catering S.r.l.. Gli effetti giuridici della fusione decorrono dal 19 ottobre 2015 mentre gli effetti contabili e fiscali decorrono dalla data di costituzione della società Sama s.r.l. avvenuta il 18 maggio 2015.

Il 5 novembre scorso è stata data informazione, con effetti dalla data odierna, delle dimissioni di Ugo Ravanelli dagli incarichi di Presidente e Consigliere non esecutivo di MARR S.p.A..

Le dimissioni di Ugo Ravanelli, dopo 20 anni alla guida di MARR, concludono un percorso di avvicendamento, avviato nel 2012, che ha permesso di rendere totalmente autonomi i rinnovati vertici aziendali, caratterizzati dalla continuità e dall'obiettivo di proseguire nella crescita e nel rafforzamento competitivo del Gruppo.

Evoluzione prevedibile della gestione

In un contesto di mercato che in questi mesi ha evidenziato un graduale miglioramento, beneficiando anche di condizioni favorevoli quali l'evento EXPO e il buon andamento della stagione turistica estiva, sulla base dei risultati dei primi nove mesi, il management conferma per il fine esercizio i propri obiettivi di: crescita della quota di mercato, mantenimento dei livelli di redditività raggiunti e controllo dell'assorbimento di capitale circolante netto commerciale.

Prospetti contabili consolidati

Gruppo MARR

Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2015

PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA S TATO P ATRIMONIAL E CONS OL IDATO

ATTIVO
Attivo non corrente
Immobilizz az ioni materiali
68.810
68.962
69.051
Avviamenti
107.096
105.720
105.720
Altre immobilizz azioni immateriali
640
550
514
P artecipaz ioni in altre impres e
304
304
300
Crediti finanz iari non correnti
2.774
2.046
2.387
S trumenti finanziari derivati
4.417
285
0
Impos te anticipate
11.982
11.077
11.690
Altre voci attive non correnti
31.391
36.415
35.814
Tota le Attivo non corrente
227.414
225.359
225.476
Attivo corrente
Magazzino
112.316
116.366
106.437
Crediti finanz iari
3.323
5.176
3.476
di cui vers o parti correlate
2.113
4.101
1.801
S trumenti finanziari derivati
0
249
212
Crediti commerciali
434.650
366.621
412.473
di cui vers o parti correlate
7.926
6.041
4.279
Crediti tributari
19.048
8.613
15.464
di cui vers o parti correlate
9.807
1.409
6.494
Cas s a e dis ponibilità liquide
132.543
37.533
62.346
Altre voci attive correnti
41.589
39.852
53.880
di cui vers o parti correlate
440
94
365
Tota le Attivo corrente
743.469
574.410
654.288
TOTAL E ATTIVO
970.883
799.769
879.764
PAS S IVO
P a trim onio netto
P atrimonio netto di gruppo
262.728
254.280
246.912
Capitale
33.263
33.263
33.263
Ris erve
172.511
160.600
160.756
Az ioni proprie
0
0
0
Utile a nuovo
56.954
60.417
52.893
P atrimonio netto di terzi
0
0
0
Capitale e ris erve di terz i
0
0
0
Utile di periodo di competenz a di terz i
0
0
0
Tota le P a trim onio netto
262.728
254.280
246.912
P a ssività non correnti
Debiti finanz iari non correnti
185.511
81.236
113.139
S trumenti finanziari/derivati
117
346
1.733
B enefici vers o dipendenti
10.676
10.960
10.560
F ondi per ris chi ed oneri
27.522
4.589
27.013
P as s ività per impos te differite pas s ive
12.322
11.477
11.417
Altre voci pas s ive non correnti
570
690
1.141
Tota le P a ssività non correnti
236.718
109.298
165.003
P a ssività correnti
Debiti finanz iari correnti
101.917
138.019
119.761
di cui vers o parti correlate
0
0
0
S trumenti finanziari/derivati
112
41
0
Debiti tributari correnti
1.194
3.652
1.227
di cui vers o parti correlate
0
1.756
0
P as s ività commerciali correnti
343.819
274.443
324.569
di cui vers o parti correlate
15.596
8.465
12.041
Altre voci pas s ive correnti
24.395
20.036
22.292
di cui vers o parti correlate
0
47
42
Tota le P a ssività correnti
471.437
436.191
467.849
TOTAL E PAS S IVO
970.883
799.769
879.764
(in m ig liaia di E uro) 30.09.15 31.12.14 30.09.14

PROSPETTO DEL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

(in migliaia di Euro) Note 3° trim. 2015 3° trim. 2014 30 sett. 2015 30 sett. 2014
Ricavi 1 443.338 424.551 1.123.097 1.090.285
di cui verso parti correlate 7.464 6.574 21.126 18.452
Altri ricavi 2 11.518 11.193 29.647 27.803
di cui verso parti correlate 119 191 214 296
Variazione delle rimanenze di merci (32.136) (22.291) (4.343) 5.843
Acquisto di merci e materiale di consumo 3 (319.358) (314.435) (896.915) (873.681)
di cui verso parti correlate (17.360) (14.809) (46.724) (42.978)
Costi del personale 4 (8.965) (9.091) (27.098) (28.406)
Ammortamenti e svalutazioni 5 (4.861) (4.827) (12.426) (11.918)
Altri costi operativi 6 (53.664) (51.250) (136.410) (137.272)
di cui verso parti correlate (648) (663) (1.994) (2.047)
Proventi e oneri finanziari 7 (1.508) (2.536) (5.867) (7.424)
di cui verso parti correlate 6 28 41 125
Utile da cessione di partecipazioni 8 1.742 0 1.742 104
Utile prima delle imposte 36.106 31.314 71.427 65.334
Imposte 9 (10.828) (10.161) (22.509) (21.751)
Utile del periodo 25.278 21.153 48.918 43.583
Attribuibile a:
Azionisti della controllante 25.278 21.153 48.918 43.583
Interessi di minoranza 0 0 0 0
25.278 21.153 48.918 43.583
EPS base (euro) 10 0,38 0,32 0,74 0,66
EPS diluito (euro) 10 0,38 0,32 0,74 0,66

PROSPETTO DEL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO COMPLESSIVO

(in migliaia di Euro) Note 3° trim. 2015 3° trim. 2014 30 sett. 2015 30 sett. 2014
Utile del periodo (A) 25.278 21.153 48.918 43.583
Altre componenti di conto economico complessivo che
saranno successivamente riclassificate nell'utilie/(perdita)
dell'esercizio:
Parte efficace degli utili/(perdite) sugli strumenti di copertura di
flussi finanziari (cash flow hedge), al netto dell'effetto fiscale
272 (441) 780 (1.097)
Altre componenti di conto economico complessivo che non
saranno successivamente riclassificate nell'utilie/(perdita)
dell'esercizio:
(Perdita)/utile attuariale su piani a benefici definiti, al netto
dell'effetto fiscale
0 0 0 0
Totale altri utili/(perdite) al netto dell'effetto fiscale
(B)
11 272 (441) 780 (1.097)
Utile complessivo (A + B) 25.550 20.712 49.698 42.486
Utile complessivo attribuibile a:
Azionisti della controllante
25.550
0
20.712
0
49.698
0
42.486
0
Interessi di minoranza 25.550 20.712 49.698 42.486

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

(in migliaia di Euro)

Descr
izione
Capit
ale
Altre
riser
ve Utili Utile Tota
le
Tota
le
socia
le
Riser
va da
Riser
va
Riserv
a di
Versa
ment
o
Riser
va
Riser
va
Riser
va
Riser
va
Riser
va
Riser
va
Riser
va
Tota
le
Ecced
.Val.N
om.
Ris.U
tili/Pe
rdite
Tota
le
a nuo
vo
(perd
ita)
patri
monio
patri
monio
sovra
p.
azion
i
legale rivalu
tazio
ne
soci
conto
capit
ale
rdina
ria
strao
stock
op.
resid
ue
stock
op.
itate
eserc
di tra
nsizio
ne
agli I
as/Ifr
s
cash
flow
hedg
e
t. 55
ex ar
(dpr
597-9
17)
IAS
19
Riser
ve
Azion
i
rie
su Az
ioni
rie
Azion
i
rie
da
lidato
conso
dell'e
serciz
io
netto
di Gr
netto
di Te
rzi
prop prop prop uppo
Saldi
al 1°
io 20
14
genna
33.26
3
63.34
8
6.652 13 36.49 6
38.2
19
1.475 7.296 (874) 1.492 (154) 153.9
63
9
55.78
243.0
15
1.127
Destin
utile 2
azione
013
8.187 8.187 (8.187
)
Distrib
Marr S
.p.A.
uzione
divide
ndi di
(38.58
5)
(38.58
5)
Vendit
ietà A
lisea
a quo
te soc
(6) (6) 6 (1.127
)
Altre v
ariazio
ni min
ori
(4) (286) (291) 287 (4)
Utile c
omple
ssivo
lidato
(01/0
1-30/0
9/201
4)
conso
- Util
e dell'
eserciz
io
- Altr
i utili/p
erdite
(al net
to de
ll'effett
o fisca
le)
(1.097
)
(1.09
7)
43.58
3
43.58
3
(1.097
)
Saldi
al 30
mbre
201
4
sette
33.26
3
63.34
8
6.652 13 36.49 6
46.40
6 1.475 7.290 (1.97
1)
1.488 (440) 160.7
56
52.89
3
246.9
12
Altre v
ariazio
ni min
ori
(1) (2) (2) (4) 2 (2)
Utile c
omple
ssivo
lidato
(01/10
-31/12
/2014
)
conso
- Util
e dell'
eserciz
io
7.522 7.522
- Altr
i utili/p
erdite
(al net
to de
ll'effett
o fisca
le)
308 (460) (152) (152)
Saldi
al 31
dice
mbre
201
4
33.26
3
63.34
8
6.652 13 36.49 6
46.40
6 1.475 7.290 (1.66
4)
1.486 (902) 160.6
00
17
60.4
254.2
80
Destin
utile 2
014
azione
11.135 11.13
5
(11.13
5)
Distrib
Marr S
.p.A.
uzione
divide
ndi di
(41.24
6)
(41.24
6)
Altre v
ariazio
ni min
ori
(4) (4) (4)
Utile c
omple
ssivo
lidato
(01/0
1-30/0
9/201
5)
conso
- Util
e dell'
eserciz
io
48.91
8
48.91
8
- Altr
i utili/p
erdite
(al net
to de
ll'effett
o fisca
le)
780 780 780
Saldi
al 30
mbre
201
5
sette
33.26
3
63.34
8
6.652 13 36.49 6
57.54
1 1.475 7.290 (884) 1.482 (902) 172.5
11
4
56.95
262.7
28

PROSPETTO DEI FLUSSI DI CASSA (METODO INDIRETTO)

Consolidato
30.09.15 30.09.14
(in migliaia di Euro)
Risultato del Periodo 48.918 43.583
Rettifiche:
Ammortamenti e altre svalutazioni 3.746 3.615
Accantonamento a fondo svaltuazione crediti 8.414 8.015
Plus/minusvalenze da vendita cespiti (31) (61)
di cui verso parti correlate 0 0
(Proventi) e oneri finanziari al netto delle differenze su cambi (4.136) 6.927
di cui verso parti correlate (41) (125)
(Uili)/perdite da differenze cambio realizzate 180 282
Utile da cessione di partecipazioni (1.742)
6.431
0
18.778
Variazione netta fondo TFR (353) (218)
(Incremento) decremento crediti commerciali (76.443) (39.185)
di cui verso parti correlate
(Incremento) decremento rimanenze di magazzino
(1.885)
4.343
819
(5.867)
Incremento (decremento) debiti commerciali 69.376 53.264
di cui verso parti correlate 7.131 3.272
(Incremento) decremento altre poste attive 3.293 (9.255)
di cui verso parti correlate (346) (265)
Incremento (decremento) altre poste passive 3.408 3.355
di cui verso parti correlate (47) 16
Variazione netta dei debiti/crediti tributari 22.660 20.946
di cui verso parti correlate (9) 146
Imposte pagate nell'esercizio (12.641) (6.066)
di cui verso parti correlate
Pagamento di interessi e altri oneri finanziari
(10.145)
4.934
(3.959)
(8.632)
di cui verso parti correlate (3) (1)
Interessi e altri
proventi finanziari incassati
(798
)
1.705
di cui verso parti correlate 44 126
Differenze attive di cambio realizzate 439 163
Differenze passive di cambio realizzate (619) (445)
Cash flow derivante dalla attività operativa 72.948 72.126
(Investimenti) altre immobilizzazioni immateriali (221) (68)
(Investimenti) immobilizzazioni materiali (4.485) (3.465)
Disinvestimenti netti in immobilizzazioni materiali
Flussi finanziari dell'esercizio per acquisizioni di controllate o rami d'azienda (al netto delle
1.259 599
disponibilità liquide acquisite) (1.020) (5.410)
Flussi finanziari dell'esercizio per la vendita di controllate (al netto delle disponibilità liquide vendute) 1.742 1.715
Cash flow derivante dalla attività di investimento (2.725) (6.629)
Distribuzione dei dividendi (41.246) (38.585)
Altre variazioni incluse quelle di terzi 776 (1.551)
Variazione netta debiti finanziari (al netto delle nuove erogazioni a medio/lungo termine)
di cui verso parti correlate
(34.785)
0
(25.803)
0
Accensione di nuovi finanziamenti/nuove erogazioni a medio/lungo termine 102.800 28.500
di cui verso parti correlate 0 0
Variazione nette dei crediti finanziari correnti 2.102 1.651
di cui verso parti correlate 1.988 832
Variazione netta dei crediti finanziari non correnti (4.860) (187)
Cash flow derivante dalla attività di finanziamento 24.787 (35.975)
Aumento (diminuzione) del cash flow 95.010 29.522
Disponibilità liquide di inizio periodo 37.533 32.824
Disponibilità liquide di fine periodo 132.543 62.346

NOTE DI COMMENTO AI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

Struttura e contenuto dei prospetti contabili consolidati

Il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2015 è stato redatto conformemente ai criteri di valutazione e di misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, mentre ai fini della informativa della presente relazione è stato fatto riferimento all'articolo 154-ter del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58.

Nella sezione "Criteri di valutazione" sono indicati i principi contabili internazionali di riferimento adottati nella redazione della trimestrale al 30 settembre 2015, questi non differiscono da quelli utilizzati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2014, ad eccezione dei principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2015.

Ai fini dell'applicazione dell'IFRS 8 si rileva che il Gruppo opera nell'unico settore della "Distribuzione di prodotti alimentari alla ristorazione extradomestica".

Il settore della "Distribuzione di prodotti alimentari alla ristorazione extradomestica" è soggetto a dinamiche stagionali principalmente legate ai flussi della stagione turistica, che sono più concentrati nei mesi estivi e durante i quali l'incremento dell'attività e quindi del capitale circolante netto genera storicamente un assorbimento di cassa con conseguente aumento del fabbisogno finanziario.

Per ciò che concerne gli andamenti del terzo trimestre del 2015 si rimanda a quanto esposto nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione.

Il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2015 è stato redatto in base al principio del costo, tranne che per gli strumenti finanziari derivati che sono iscritti al fair value (valore equo).

I prospetti contabili consolidati al 30 settembre 2015 presentano, ai fini comparativi, per il conto economico i dati del terzo trimestre e il progressivo al 30 settembre per l'esercizio 2014, mentre per lo stato patrimoniale i saldi dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 ed al 30 settembre 2014.

Sono state utilizzate le seguenti classificazioni:

  • "Prospetto della situazione patrimoniale finanziaria" per poste correnti/non correnti,
  • "Prospetto dell'utile/perdita dell'esercizio" per natura,
  • "Prospetto dei flussi di cassa" (metodo indiretto).

Tali classificazioni si ritiene forniscano informazioni meglio rispondenti a rappresentare la situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.

La valuta funzionale e di presentazione è l'Euro.

I prospetti e le tabelle contenuti nella presente situazione trimestrale sono esposti in migliaia di Euro.

Il resoconto intermedio di gestione non è oggetto di revisione contabile.

Il presente resoconto è stato predisposto utilizzando i principi e criteri di valutazione di seguito illustrati.

Principi di consolidamento

Il consolidamento viene effettuato con il metodo dell'integrazione globale che consiste nel recepire tutte le poste dell'attivo e del passivo nella loro interezza. I principali criteri di consolidamento adottati per l'applicazione di tale metodo sono i seguenti:

  • Le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente trasferito al Gruppo, e cessano di essere consolidate alla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo.
  • Le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle imprese consolidate con il metodo dell'integrazione globale sono assunti integralmente nel bilancio consolidato; il valore contabile delle partecipazioni è eliminato a fronte della corrispondente frazione di patrimonio netto delle imprese partecipate attribuendo ai singoli elementi dell'attivo e del passivo patrimoniale il loro valore corrente alla data di acquisizione del controllo (metodo dell'acquisto come definito dal IFRS 3 "Aggregazione di impresa"). L'eventuale differenza residua, se positiva, è iscritta alla voce dell'attivo "Avviamento"; se negativa, a conto economico.

  • I reciproci rapporti di debito e credito, di costi e ricavi, fra società consolidate e gli effetti di tutte le operazioni di rilevanza significativa intercorse fra le stesse sono eliminati.

  • Le quote di patrimonio netto ed i risultati di periodo dei soci di minoranza sono esposti separatamente nel patrimonio netto e nel conto economico consolidati: tale interessenza viene determinata in base alla percentuale da essi detenuta nei fair value delle attività e delle passività iscritte alla data di acquisizione originaria e nelle variazioni di patrimonio netto dopo tale data.
  • Successivamente gli utili e le perdite sono attribuiti agli azionisti di minoranza in base alla percentuale da essi detenuta e le perdite sono attribuite alle minoranze anche se questo implica che le quote di minoranza abbiano un saldo negativo.
  • Le variazioni nell'interessenza partecipativa della controllante in una controllata che non comportano la perdita del controllo sono contabilizzate come operazioni sul capitale.
  • Se la controllante perde il controllo di una controllata, essa:
  • elimina le attività (incluso qualsiasi avviamento) e le passività della controllata,
  • elimina i valori contabili di qualsiasi quota di minoranza nella ex controllata,
  • elimina le differenze cambio cumulate rilevate nel patrimonio netto,
  • rileva il fair value (valore equo) del corrispettivo ricevuto,
  • rileva il fair value (valore equo) di qualsiasi quota di partecipazione mantenuta nella ex-controllata,
  • rileva ogni utile o perdita nel conto economico,
  • riclassifica la quota di competenza della controllante delle componenti in precedenza rilevate nel conto economico complessivo a conto economico o ad utili a nuovo, come appropriato.

Area di consolidamento

Il bilancio consolidato al 30 settembre 2015 include il bilancio della Capogruppo MARR S.p.A. e quello delle società nelle quali essa detiene, direttamente o indirettamente il controllo.

Il controllo si ottiene quando il Gruppo è esposto o ha diritto a rendimenti variabili, derivanti dal proprio rapporto con l'entità oggetto di investimento e, nel contempo, ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tale entità. Specificatamente, il Gruppo controlla una partecipata se, e solo se, il Gruppo ha:

· il potere sull'entità oggetto di investimento (ovvero detiene validi diritti che gli conferiscono la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti dell'entità oggetto di investimento);

· l'esposizione o i diritti a rendimenti variabili derivanti dal rapporto con l'entità oggetto di investimento;

· la capacità di esercitare il proprio potere sull'entità oggetto di investimento per incidere sull'ammontare dei suoi rendimenti.

Generalmente, vi è la presunzione che la maggioranza dei diritti di voto comporti il controllo. A supporto di tale presunzione e quando il Gruppo detiene meno della maggioranza dei diritti di voto (o diritti simili), il Gruppo considera tutti i fatti e le circostanze rilevanti per stabilire se controlla l'entità oggetto di investimento, inclusi:

  • · accordi contrattuali con altri titolari di diritti di voto;
  • · diritti derivanti da accordi contrattuali;
  • · diritti di voto e diritti di voto potenziali del Gruppo.

Il Gruppo riconsidera se ha o meno il controllo di una partecipata se i fatti e le circostanze indicano che ci siano stati dei cambiamenti in uno o più dei tre elementi rilevanti ai fini della definizione di controllo.

L'elenco completo delle partecipazioni incluse nell'area di consolidamento al 30 settembre 2015, con l'indicazione del metodo di consolidamento, è riportato nella Struttura del Gruppo.

Il bilancio consolidato trimestrale è stato redatto sulla base delle situazioni contabili al 30 settembre 2015 predisposte dalle società incluse nell'area di consolidamento e rettificate, ove necessario, ai fini di allinearle ai principi contabili e ai criteri di classificazione del gruppo conformi agli IFRS.

L'area di consolidamento al 30 settembre 2015 differisce rispetto al 31 dicembre 2014 per l'acquisto in data 1° giugno 2015, da parte della controllata New Catering S.r.l., del 100% delle quote della società Sama S.r.l..

Aggregazioni aziendali realizzate

Si rammentano che in data 1° giugno 2015 è stato acquistato da New Catering S.r.l. il 100% delle quote della società Sama S.r.l., specializzata nella distribuzione di prodotti alimentari ai bar e alla ristorazione veloce e operante in Zola Predosa (Bologna).

L'operazione ha comportato i seguenti effetti:

Cos to dell'aggregaz ione (in E uro/000)
Cos to dell'aggregaz ione 1.703
- F air value delle attività nette identificabili 327
Avvia m ento 1.376

Il costo dell'aggregazione, è stato determinato sulla base dei valori contabili espressi nel contratto di cessione delle quote. I dettagli delle attività nette acquisite e dell'avviamento, sono di seguito illustrate:

Valori in migliaia di Euro Valori di carico
della società
acquisita
Fair value delle
attività e passività
acquisite
Immobilizzazioni materiali e immateriali 206 206
Merci 293 293
Altre attività correnti 10 10
Debiti verso il personale Istituti previdenziali (88) (88)
Debiti verso agenti e FISC (141) (94)
Fair value delle attività nette identificabili 280 327

L'avviamento attribuito all'acquisizione è giustificato dall'importante valenza strategica dell'azienda acquisita, in quanto permette al Gruppo di consolidare la propria posizione nella distribuzione alimentare nel segmento bar, con particolare riferimento all'area di Bologna, Modena e Reggio Emilia.

Il prezzo pagato nell'anno per tale acquisizione ammonta a 1.024 migliaia di Euro.

Criteri di valutazione

I criteri di valutazione utilizzati ai fini della predisposizione dei prospetti contabili consolidati per il trimestre chiuso al 30 settembre 2015 non si discostano da quelli utilizzati per la formazione del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2014, ad eccezione dei principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2015, che tuttavia non hanno avuto effetti sul presente bilancio intermedio del Gruppo:

Modifiche allo IAS 19 Benefici a dipendenti: Contributi dei dipendenti. Lo IAS 19 chiede ad un'entità di considerare le contribuzioni da parte dei dipendenti o di terze parti quando contabilizza i piani a benefici definiti. Quando le contribuzioni sono legate alla prestazione del servizio, dovrebbero essere attribuite al periodo di servizio come benefici negativi. La modifica chiarisce che, se l'ammontare delle contribuzioni è indipendente dal numero di anni di servizio, è permesso all'entità di rilevare queste contribuzioni come una riduzione del costo del servizio nel periodo in cui il servizio è prestato, anziché allocare le contribuzioni ai periodi di servizio. Questa modifica è efficace per gli esercizi che iniziano al 1 luglio 2014 o successivamente.

Di seguito alcuni miglioramenti (miglioramenti annuali IFRS – Ciclo 2010-2012 e Ciclo 2011-2013) in vigore dal 1° luglio 2014, che tuttavia non hanno avuto effetti sul presente bilancio intermedio del Gruppo:

  • IFRS2 Pagamenti basati su azioni: Questo miglioramento si applica prospetticamente e chiarisce vari punti legati alla definizione delle condizioni di conseguimento di risultati e di servizio che rappresentano delle condizioni di maturazione.
  • IFRS 3 Aggregazioni aziendali: La modifica si applica prospetticamente e chiarisce che tutti gli accordi relativi a corrispettivi potenziali classificati come passività (o attività) che nascono da un'aggregazione aziendale devono essere successivamente misurati al fair value con contropartita a conto economico, questo sia che rientrino o meno nello scopo dell'IFRS 9 (o dello IAS 39, a seconda dei casi).

  • IFRS 8 Settori operativi: La modifica si applica retrospetticamente e chiarisce che: un'entità dovrebbe dare informativa sulle valutazioni operate dal management nell'applicare i criteri di aggregazione di cui al paragrafo 12 dell'IFRS 8, inclusa una breve descrizione dei settori operativi che sono stati aggregati e delle caratteristiche economiche utilizzate per definire se i settori sono "similari"; - è necessario presentare la riconciliazione delle attività del settore con le attività totali solo se la riconciliazione è presentata al più alto livello decisionale, così come richiesto per le passività del settore. Si rammenta che il Gruppo opera in un unico settore.

  • IAS 16 Immobili, impianti e macchinari e IAS 38 Attività immateriali: La modifica si applica retrospetticamente e chiarisce che nello IAS 16 e nello IAS 38 un'attività può essere rivalutata con riferimento a dati osservabili sia adeguando il valore lordo contabile dell'attività al valore di mercato sia determinando il valore di mercato del valore contabile ed adeguando il valore lordo contabile proporzionalmente in modo che il valore contabile risultante sia pari al valore di mercato. Inoltre, l'ammortamento accumulato è la differenza tra il valore lordo contabile ed il valore contabile dell'attività. Tale modifica non trova applicazione nel Gruppo nel periodo di riferimento.
  • IAS 24 Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate: La modifica si applica retrospetticamente e chiarisce che un ente di gestione (un'entità che fornisce servizi relativi a dirigenti con responsabilità strategiche) è una parte correlata soggetta all'informativa sulle operazioni con parti correlate. Inoltre, un'entità che fa ricorso ad un ente di gestione deve dare informativa sulle spese sostenute per i servizi di gestione. Tale modifica non è rilevante per il Gruppo.
  • IFRS 3 Aggregazioni aziendali: La modifica si applica prospetticamente e, ai fini delle esclusione dallo scopo dell'IFRS 3, chiarisce che: - sono fuori dallo scopo dell'IFRS 3 non solo le joint ventures ma anche i joint arrangements; - questa esclusione dallo scopo si applica solo nella contabilizzazione nel bilancio del joint arrangement stesso. Questa modifica non è rilevante per il Gruppo e per le sue controllate.
  • IFRS 13 Valutazione del fair value: La modifica si applica prospetticamente e chiarisce che la portfolio exception prevista dallo IFRS 13 può essere applicata non solo ad attività e passività finanziarie, ma anche agli altri contratti nello scopo dell'IFRS 9 (o dello IAS 39, a seconda dei casi). Tale modifica non ha rilevanza sul bilancio del Gruppo.
  • IAS 40 Investimenti immobiliari: La descrizione di servizi aggiuntivi nello IAS 40 differenzia tra investimenti immobiliari ed immobili ad uso del proprietario (ad esempio: immobili, impianti e macchinari). La modifica si applica prospetticamente e chiarisce che nel definire se un'operazione rappresenta l'acquisto di un'attività o un'aggregazione aziendale, deve essere utilizzato l'IFRS 3 e non la descrizione di servizi aggiuntivi dello IAS 40. Tale casistica non è presene all'interno del Gruppo.

Si rammenta inoltre che vi sono alcuni principi e interpretazioni già emessi ma non ancora in vigore.

  • IFRS 9 Strumenti finanziari. Nel luglio 2014, lo IASB ha emesso la versione finale dell'IFRS 9 Strumenti Finanziari che riflette tutte le fasi del progetto relativo agli strumenti finanziari e sostituisce lo IAS 39 Strumenti Finanziari: Rilevazione e valutazione e tutte le precedenti versioni dell'IFRS 9. Il principio introduce nuovi requisiti per la classificazione, valutazione, perdita di valore e hedge accounting. L'IFRS 9 è efficace per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2018 o successivamente.
  • IFRS 15 Ricavi derivanti da contratti con i clienti. L'IFRS è stato emesso a maggio 2014 ed introduce un nuovo modello in cinque fasi che si applicherà ai ricavi derivanti da contratti con i clienti. L'IFRS 15 prevede la rilevazione dei ricavi per un importo che rifletta il corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di merci o servizi al cliente. Il principio fornisce un approccio più strutturato per la rilevazione e valutazione dei ricavi, sostituendo tutti gli attuali requisiti presenti negli altri IFRS in tema di riconoscimento dei ricavi. L'IFRS 15 è efficace per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2017 o successivamente, con applicazione retrospettica piena o modificata. L'applicazione anticipata è consentita. Il Gruppo non si aspetta impatti significativi dall'applicazione di tale principio.
  • Modifiche all'IFRS 11 Accordi a controllo congiunto: Acquisizione di una quota. Tali modifiche richiedono che un joint operator che contabilizza l'acquisizione di una quota di partecipazione in un accordo a controllo congiunto, le cui attività rappresentano un business, deve applicare i principi rilevanti dello IFRS 3 in tema di contabilizzazione delle aggregazioni aziendali. Le modifiche chiariscono anche che, nel caso di mantenimento del controllo congiunto, la partecipazione precedentemente detenuta in un accordo a controllo congiunto non è oggetto di rimisurazione al momento dell'acquisizione di un'ulteriore quota. Inoltre, è stata aggiunta un'esclusione dallo scopo dell'IFRS 11 per chiarire che le modifiche non si applicano quando le parti che condividono il controllo, inclusa l'entità che redige il bilancio, sono sottoposte al comune controllo dello stesso ultimo soggetto controllante. Le modifiche si applicano sia all'acquisizione della quota iniziale di partecipazione in un accordo a controllo congiunto che all'acquisizione di ogni ulteriore quota nel medesimo accordo a controllo congiunto. Le modifiche devono

essere applicate prospetticamente per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2016 o successivamente, è consentita l'applicazione anticipata.

  • Modifiche allo IAS 16 e allo IAS 38: Chiarimento sui metodi ammissibili di ammortamento. Le modifiche chiariscono il principio contenuto nello IAS 16 e nello IAS 38: i ricavi riflettono un modello di benefici economici generati dalla gestione di un business (di cui l'attività fa parte), piuttosto che benefici economici che si consumano con l'utilizzo del bene. Ne consegue che un metodo basato sui ricavi non può essere utilizzato per l'ammortamento di immobili, impianti e macchinari e potrebbe essere utilizzato solo in circostanze molto limitate per l'ammortamento delle attività immateriali. Le modifiche devono essere applicate prospetticamente per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2016 o successivamente, è consentita l'applicazione anticipata.
  • Modifiche allo IAS 27: Metodo del patrimonio netto nel bilancio separato. Le modifiche consentiranno alle entità di utilizzare il metodo del patrimonio netto per contabilizzare le partecipazioni in controllate, joint-ventures e collegate nel proprio bilancio separato. Le entità che stanno già applicando gli IFRS e decidano di modificare il criterio di contabilizzazione passando al metodo del patrimonio netto nel proprio bilancio separato dovranno applicare il cambiamento retrospettivamente. Le modifiche sono efficaci per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2016 o successivamente, è consentita l'applicazione anticipata.
  • Modifiche allo IAS 1: l'iniziativa sull'informativa di bilancio. Le modifiche mirano ad introdurre chiarimenti nello IAS 1 per affrontare alcuni elementi che sono percepiti come limitazioni all'uso del giudizio da parte di chi predispone il bilancio. Tali modifiche sono applicabili per esercizi che iniziano il 1° gennaio 2016 o successivamente a tale data.
  • Modifiche all'IFRS 10 ed allo IAS 28: vendita o conferimento di una attività tra un investitore ed una sua collegata o joint venture. La modifica mira ad eliminare il conflitto tra i requisiti dello IAS 28 e dell'IFRS 10 e chiarisce che in una transazione che coinvolge una collegata o joint venture la misura in cui è possibile rilevare un utile o una perdita dipende dal fatto che l'attività oggetto della vendita o del conferimento sia un business. La modifica è applicabile per esercizi che iniziano il 1° gennaio 2016 o successivamente a tale data.

Sono infine stati emessi alcuni miglioramenti che recepiscono le modifiche ai principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi, concentrandosi su modifiche valutate necessarie, ma non urgenti. Le principali modifiche sono relative ai seguenti principi:

  • IFRS 5, introduce un chiarimento per i casi in cui si modifica il metodo di cessione di una attività riclassificando la stessa da detenuta per la vendita a detenuta per la distribuzione;
  • IFRS 7, chiarisce se e quando i contratti di servizio costituiscono coinvolgimento continuo ai fini dell'informativa;
  • IAS 19, chiarisce che la valuta dei titoli utilizzati come riferimento per la stima del tasso di sconto deve essere la stessa di quella in cui i benefici saranno pagati;
  • IAS 34, chiarisce il significato di "altrove" nel cross referencing.

Principali stime adottate dalla Direzione

I dati informativi sono in parte derivanti da stime ed assunzioni adottate dalla Direzione, le cui variazioni, peraltro al momento non prevedibili, potrebbero avere effetti sulla situazione economica e patrimoniale del Gruppo. Tali stime non sono significativamente diverse da quelle normalmente utilizzate nella redazione dei conti annuali e consolidati.

(in migliaia di Euro) 3° trim. 2015 3° trim. 2014 30 sett. 2015 30 sett. 2014
Ricavi netti per vendite - Merci 442.584 423.834 1.120.960 1.084.263
Ricavi per Servizi 107 79 206 3.798
Ricavi di vendita diversi 2 3 6 117
Consulenze a terzi 25 31 68 55
Lavorazioni c/terzi 18 14 30 28
Affitti attivi 11 5 32 42
Altri servizi 591 585 1.795 1.982
Totale Ricavi 443.338 424.551 1.123.097 1.090.285

1. Ricavi

Per l'analisi dell'andamento dei ricavi delle vendite delle merci si rimanda a quanto già esposto nella Relazione degli amministratori in merito all'andamento della gestione.

Si rammenta che la riduzione dei ricavi per servizi dei nove mesi è legata al primo trimestre 2014 della società Alisea, deconsolidata a partire dal 31 marzo 2014.

La ripartizione dei ricavi per cessioni di beni e prestazioni di servizi per area geografica risulta essere la seguente:

(in migliaia di E uro) 3° trim . 2015 3° trim. 2014 30 sett. 2015 30 s ett. 2014
Italia 416.035 395.204 1.035.583 1.008.990
Unione E uropea 18.344 21.766 63.909 60.562
E xtra Unione E uropea 8.959 7.581 23.605 20.733
Tota le 443.338 424.551 1.123.097 1.090.285

2. Altri ricavi

Gli altri ricavi e proventi sono così costituti:

(in migliaia di E uro) 3° trim . 2015 3° trim. 2014 30 sett. 2015 30 s ett. 2014
Contributi da fornitori ed altri 11.006 9.883 27.975 24.516
Altri divers i 101 269 543 872
Rimbors i per danni s ubiti 178 598 406 1.448
Rimbors o s pes e s os tenute 199 387 627 837
Recupero s pes e legali 16 6 35 37
P lus valenz e per vendite ces piti 18 50 61 93
Tota le Altri rica vi 11.518 11.193 29.647 27.803

La voce "contributi da fornitori e altri" comprende principalmente i contributi ottenuti a vario titolo dai fornitori per la promozione commerciale dei loro prodotti presso i nostri clienti. Il loro incremento è legato principalmente alla riconfermata capacità della società nella gestione dei rapporti con i propri fornitori.

Tale voce nel 2015 inoltre, a seguito della centralizzazione delle consegne dei fornitori sulle piattaforme logistiche invece che come in passato presso le singole filiali MARR, accoglie anche per circa 2,1 milioni di Euro (0,9 milioni di Euro nel terzo trimestre) i corrispettivi logistici addebitati ai fornitori, essendosi MARR assunta gli oneri per la distribuzione interna dalle piattaforme logistiche alle filiali.

3. Acquisto di merci e materiale di consumo

La voce è composta da:

(in migliaia di Euro) 3° trim. 2015 3° trim. 2014 30 sett. 2015 30 sett. 2014
Acquisti merci 317.804 312.950 892.747 869.539
Acquisti imballaggi e mat.confez. 1.221 1.124 3.152 3.017
Acquisti cancelleria e stampati 222 225 634 627
Acq. mat.promozionale, cataloghi e per la vendita 20 33 132 113
Acquisti materiale vario 215 129 421 349
Sconti e abbuoni commerciali da fornitori (205) (115) (392) (225)
Carburanti automezzi industriali e autovetture 81 89 221 261
Totale Acquisto di merci e materiale di consumo 319.358 314.435 896.915 873.681

Per l'analisi dell'andamento del costo di acquisto delle merci si rimanda a quanto già esposto nella Relazione degli amministratori in merito al Costo del venduto.

4. Costi per il personale

La voce al 30 settembre 2015 ammonta a 27.098 migliaia di Euro (28.406 migliaia di Euro al 30 settembre 2014) e comprende tutte le spese per il personale dipendente, ivi compresi i ratei di ferie e di mensilità aggiuntive nonché i connessi oneri previdenziali, oltre all'accantonamento per il trattamento di fine rapporto e gli altri costi previsti contrattualmente.

Il costo del terzo trimestre 2015 ammonta a 8.965 migliaia di Euro e risulta in decremento rispetto a 9.091 migliaia di Euro del pari periodo del 2014, nonostante la gestione del ramo d'azienda Sama dal 1° giugno scorso, per effetto delle confermate politiche di attenta gestione delle risorse.

Sui nove mesi la voce mostra un decremento correlato principalmente al costo del lavoro della società Alisea (1.057 migliaia di Euro nel primo trimestre 2014), deconsolidata con effetto dal 31 marzo 2014.

5. Ammortamenti e svalutazioni

(in migliaia di E uro) 3° trim . 2015 3° trim. 2014 30 sett. 2015 30 s ett. 2014
Ammortamenti imm.materiali 1.240 1.233 3.584 3.512
Ammortamenti imm.immateriali
Accantonamenti e s valutaz ioni
Tota le Am m orta m enti e sva luta z ioni
47
3.574
4.861
41
3.553
4.827
131
8.711
12.426
103
8.303
11.918

Si segnala che la voce "Accantonamenti e svalutazioni" al 30 settembre 2015 è costituita per 8.414 migliaia di Euro (8.015 migliaia di Euro al 30 settembre 2014) dagli accantonamenti al fondo svalutazione crediti.

(in migliaia di Euro) 3° trim. 2015 3° trim. 2014 30 sett. 2015 30 sett. 2014
Costi operativi per servizi 50.900 48.467 128.120 128.912
Costi operativi per godimento beni di terzi 2.373 2.298 6.813 6.951
Costi operativi per oneri diversi di gestione 391 485 1.477 1.409
Totale Altri costi operativi 53.664 51.250 136.410 137.272

Vengono riportati qui di seguito i dettagli delle principali voci degli "Altri costi operativi":

I costi operativi per servizi includono nei nove mesi principalmente le seguenti voci: costi di vendita, movimentazione e distribuzione dei nostri prodotti per complessivi 107.285 migliaia di Euro (106.745 migliaia di Euro nel 2014), lavorazioni di terzi e altri servizi tecnici e di logistica per 4.681 migliaia di Euro (4.384 migliaia di Euro nel 2014), costi per utenze per 7.480 migliaia di Euro (7.609 migliaia di Euro nel 2014), spese generali amministrative e diverse per 5.784 migliaia di Euro (5.546 migliaia di Euro nel 2014) e costi per manutenzioni per 2.890 migliaia di Euro (2.753 migliaia di Euro nel 2014).

Nel trimestre la composizione delle principali voci dei coti operativi è la seguente: costi di vendita, movimentazione e distribuzione dei nostri prodotti per 43.192 migliaia di Euro (40.121 migliaia di Euro nel 2014), costi per lavorazioni di terzi e altri servizi tecnici e di logistica per 1.781 migliaia di Euro (1.670 migliaia di Euro nel 2014), costi per utenze per 2.962 migliaia di Euro (2.990 migliaia di Euro nel 2014), spese generali amministrative e diverse per 1.918 migliaia di Euro (2.231 migliaia di Euro nel 2014) e costi per manutenzioni pari a 1.046 migliaia di Euro (895 migliaia di Euro nel 2014).

I costi per godimento beni di terzi sono dati principalmente dai canoni per locazione fabbricati industriali, che ammontano complessivamente a 6.351 migliaia di Euro (6.276 migliaia di Euro al 30 settembre 2014). Il decremento sui nove mesi, rispetto il medesimo periodo dell'esercizio precedente, è legato principalmente all'affitto dell'azienda "Lelli" acquistata da Prass Italia S.r.l. nel maggio 2014, al netto dei maggiori canoni di locazione fabbricati relativi al magazzino di Zola Predosa e conseguenti all'acquisto in data 1° giugno 2015 della società Sama S.r.l..

Si rammenta inoltre che la voce "Locazione fabbricati industriali" include, per 501 migliaia di Euro, i canoni pagati alla correlata Le Cupole S.r.l. di Castelvetro (MO), per l'affitto degli immobili ove svolge l'attività la filiale MARR Uno (Via Spagna 20 – Rimini).

I costi operativi per oneri diversi di gestione includono principalmente le seguenti poste: "altre imposte indirette, tasse ed oneri similari" per 757 migliaia di Euro, "imposte e tasse comunali" per 232 migliaia di Euro e "spese per recupero crediti" per 207 migliaia di Euro.

7. Proventi e oneri finanziari

Vengono riportati qui di seguito i dettagli delle principali voci dei "Proventi ed oneri finanziari":

(in migliaia di E uro) 3° trim . 2015 3° trim. 2014 30 sett. 2015 30 s ett. 2014
Oneri finanz iari 2.087 2.646 7.021 8.632
P roventi finanz iari (500) (518) (1.298) (1.705)
(Utili)/perdite s u cambi (79) 408 144 497
Tota le (P roventi) e oneri fina nz ia ri 1.508 2.536 5.867 7.424

L'effetto netto dei saldi di cambio riflette principalmente l'andamento dell'Euro rispetto al Dollaro USA, valuta di riferimento nelle importazioni Extra-UE.

Nei nove mesi, il decremento rispetto il medesimo periodo del 2014 degli oneri finanziari, come anche commentato nella Relazione degli Amministratori, ha beneficiato di un positivo andamento dei tassi d'interesse che ha comportato una riduzione del costo del denaro.

8. Utile da cessione di partecipazioni

La voce, che ammonta a 1.742 migliaia di Euro, rappresenta il saldo del prezzo relativo alla cessione – avvenuta il 31 marzo 2014 - da parte di MARR delle quote di Alisea.

Tale quota di prezzo era subordinata al realizzarsi di una condizione sospensiva relativa all'aggiudicazione – in via definitiva - di importanti servizi di ristorazione in appalto, avveratasi nell'ultima decade di luglio. Il provento è stato pertanto contabilizzato per intero nel terzo trimestre.

9. Imposte

(in migliaia di Euro) 3° trim. 2015 3° trim. 2014 30 sett. 2015 30 sett. 2014
IRES-Onere Ires trasferito alla controllante 8.961 9.199 19.360 19.071
IRAP 1.696 1.529 3.582 3.707
Rimborso imposte esercizi precedenti (77) 0 (77) 0
Acc.to netto imposte differite 248 (567) (356) (1.027)
Totale Imposte 10.828 10.161 22.509 21.751

10. Utile per azione

Il calcolo degli utili per azione di base e diluito si presenta come di seguito:

(in Euro) 3° trim. 2015 3° trim. 2014 30 sett. 2015 30 sett. 2014
EPS base 0,38 0,32 0,74 0,66
EPS diluito 0,38 0,32 0,74 0,66

Si evidenzia che il calcolo è basato sui seguenti dati:

Utili:

(in migliaia di Euro) 3° trim. 2015 3° trim. 2014 30 sett. 2015 30 sett. 2014
Utile del periodo
Interessi di minoranza
25.278
0
21.153
0
48.918
0
43.583
0
Utile per le finalità della determinazione degli utili per azione
base e diluito
25.278 21.153 48.918 43.583
Numero di azioni:
(in numero azioni) 3° trim. 2015
3° trim. 2014 30 sett. 2015 30 sett. 2014
Media ponderata di azioni ordinarie per la determinazione degli
utili per azione di base
66.525.120 66.525.120 66.525.120 66.525.120
Effetti di diluizione derivanti da azioni ordinarie potenziali
(opzioni su azioni)
0 0 0 0

11. Altri utili/perdite

Il valore degli altri utili/perdite contenuti nel conto economico complessivo consolidato è composto dagli effetti generatisi e riversatisi nel periodo con riferimento alle seguenti poste:

  • parte efficace delle operazioni di: copertura su tassi a fronte di alcuni finanziamenti a tasso variabile; copertura su cambi poste in essere a fronte del private placement obbligazionario in dollari americani stipulato nel mese di luglio 2013; parte efficace delle operazioni di acquisto a termine di valuta a copertura di sottostanti operazioni di acquisto merce. Il valore indicato, pari a un utile di complessive 780 migliaia di Euro nei primi nove mesi del 2015 (-1.097 migliaia di Euro nel pari periodo 2014) è esposto al netto dell'effetto fiscale (che al 30 settembre 2015 ammonta a circa 296 migliaia di Euro). L'effetto di tali operazioni sul terzo trimestre è stato di un utile netto di 272 migliaia di Euro (-441 migliaia di Euro nel 2014).

Tali utili/perdite sono stati contabilizzati, coerentemente con quanto stabilito dagli IFRS, a patrimonio netto ed evidenziati (come previsto dallo IAS 1 revised, applicabile dal 1° gennaio 2009) nel prospetto del risultato economico consolidato complessivo.

° ° °

Rimini, lì 13 novembre 2015

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Ugo Ravanelli

DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI AI SENSI DELL'ART. 154-BIS COMMA 2 DEL D.LGS. 24 FEBBRAIO 1998 N. 58

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Antonio Tiso dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nella presente Resoconto Intermedio di Gestione corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Rimini, 13 novembre 2015

Antonio Tiso Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari