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MARR — Annual Report 2015
Mar 29, 2016
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Annual Report
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Relazione Finanziaria Annuale 2015
MARR S.p.A. Via Spagna, 20 – 47921 Rimini (Italia) Capitale Sociale € 33.262.560 i.v. Codice Fiscale e n. Registro delle Imprese di Rimini 01836980365 R.E.A. Ufficio di Rimini n. 276618 Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di Cremonini S.p.A. – Castelvetro (MO)
INDICE
Struttura del Gruppo MARR
Organi sociali di MARR S.p.A.
Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione
Gruppo MARR - Bilancio consolidato al 31 dicembre 2015
Situazione patrimoniale - finanziaria consolidata Prospetto consolidato dell'utile/(perdita) d'esercizio Prospetto consolidato delle altre componenti di conto economico complessivo Variazioni del Patrimonio Netto consolidato Prospetto dei flussi di cassa consolidato Note di commento ai prospetti contabili consolidati Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell'art. 154-bis del D.Lgs. 58/98 Relazione della Società di Revisione Relazione del Collegio Sindacale
MARR S.p.A. - Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2015
Situazione patrimoniale - finanziaria Prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio Prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo Variazioni del Patrimonio Netto Prospetto dei flussi di cassa Note di commento ai prospetti contabili Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 154-bis del D.Lgs. 58/98 Relazione della Società di Revisione Relazione del Collegio Sindacale
STRUTTURA DEL GRUPPO MARR
Situazione al 31 dicembre 2015
La struttura del Gruppo al 31 dicembre 2015 non differisce rispetto alla situazione al 31 dicembre 2014.
Occorre tuttavia segnalare che in data 1° giugno 2015 è avvenuto l'acquisto da parte della controllata New Catering S.r.l., del 100% delle quote di Sama S.r.l. (società operante nel settore dei bar e della ristorazione veloce con sede in Zola Predosa - Bologna) e che tale società è stata successivamente fusa per incorporazione (con effetti dal 19 ottobre 2015) nella New Catering stessa.
Si segnala, infine, che con decorrenza 1° dicembre 2015 la controllata Baldini Adriatica Pesca S.r.l. ha affittato il proprio ramo d'azienda alla controllante MARR S.p.A. ed è pertanto una società non operativa.
L'attività del Gruppo MARR è interamente rivolta alla commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari al Foodservice, come di seguito riportato:
| MARR S.p.A. | Commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari freschi, |
|---|---|
| Via Spagna n. 20 – Rimini | secchi e surgelati destinati agli operatori della ristorazione. |
| AS.CA S.p.A. | Commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari freschi, |
| Via dell'Acero n. 1/A - Santarcangelo di Romagna. (Rn) | secchi e surgelati destinati agli operatori della ristorazione. |
| NEW CATERING S.r.l. | Commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari ai bar e |
| Via dell'Acero n.1/A - Santarcangelo di Romagna (Rn) | alla ristorazione veloce. |
| BALDINI ADRIATICA PESCA S.r.l. | Società non operativa (dal 1° dicembre 2015); esercita operazione |
| Via dell'Acero n. 1/A- Santarcangelo di Romagna (Rn) | di affitto del ramo d'azienda. |
| SFERA S.p.A. | Società non operativa; esercita operazioni di affitto dei rami |
| Via dell'Acero n. 1/A - Santarcangelo di Romagna (Rn) | d'azienda. |
| MARR FOODSERVICE IBERICA S.A.U. Calle Lagasca n. 106 1° centro - Madrid (Spagna) |
Società attualmente non operativa. |
| ALISURGEL S.r.l. in liquidazione Via Giordano Bruno n. 13 - Rimini |
Società non operativa, attualmente in liquidazione. |
Tutte le società controllate sono consolidate integralmente.
ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO
Consiglio di Amministrazione
| Presidente | Paolo Ferrari(1)(2) |
|---|---|
| Vice Presidente | Illias Aratri |
| Amministratore Delegato | Francesco Ospitali |
| Amministratore Delegato | Pierpaolo Rossi |
| Consiglieri | Giosué Boldrini |
| Claudia Cremonini | |
| Vincenzo Cremonini | |
| Lucia Serra | |
| Antonio Tiso | |
| Consiglieri indipendenti | Giuseppe Lusignani(1)(2) |
| Marinella Monterumisi(1)(2) | |
| (1) Componente del Comitato per la Remunerazione e le Nomine | |
| (2) Componente del Comitato Controllo e Rischi | |
| Collegio Sindacale | |
| Presidente | Ezio Maria Simonelli |
| Sindaci effettivi | Davide Muratori |
| Simona Muratori | |
| Sindaci supplenti | Stella Fracassi |
| Marco Frassini | |
| Società di revisione | Reconta Ernst & Young S.p.A. |
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Antonio Tiso
RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE
Andamento del Gruppo ed analisi dei risultati dell'esercizio 2015
In applicazione del Decreto Legislativo n. 38 del 28 febbraio 2005, che recepisce il regolamento nr. 1606/2002 del Parlamento Europeo, MARR ha redatto il presente bilancio consolidato e civilistico, conformemente ai principi contabili internazionali (International Financial Reporting Standards – IFRS).
L'esercizio 2015 del Gruppo MARR si chiude con ricavi totali consolidati pari a 1.481,0 milioni di Euro, in aumento di circa 40 milioni (+2,8%) rispetto ai 1.441,4 milioni di Euro del 2014.
In termini di ricavi per vendite nel 2015 il Gruppo ha raggiunto 1.453,4 milioni di Euro con un incremento di 36,2 milioni di Euro (+2,6%) rispetto ai 1.417,2 milioni di Euro del 2014.
In particolare le vendite verso i clienti della "Ristorazione commerciale e collettiva" (clienti delle categorie "Street Market" e "National Account") hanno raggiunto i 1.190,0 milioni di Euro (1.162,5 milioni nel 2014).
Grazie alla crescita conseguita anche nel 2015 il Gruppo MARR, in virtù della flessibilità del suo modello di business e della sua capacità di adeguare l'offerta e migliorare il servizio al cliente, rafforza ulteriormente la sua leadership nel mercato italiano della commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari freschi, secchi e surgelati destinati agli operatori della ristorazione extradomestica e quindi al settore del Foodservice.
Con riferimento all'unico settore di attività che è quello della "Distribuzione di prodotti alimentari alla ristorazione extradomestica", possiamo analizzare le vendite in termini di tipologie di clientela come di seguito.
Le vendite nella principale categoria dello Street Market (ristoranti e hotel non appartenenti a Gruppi o Catene) hanno raggiunto i 900,5 milioni di Euro (851,0 milioni nel 2014) con una componente organica del +5,4%, a fronte di un mercato che nel 2015, stando alle recenti rilevazioni dell'Ufficio Studi di Confcommercio (marzo 2016), ha fatto registrare per la voce "Alberghi, pasti e consumazioni fuori casa" una crescita dei consumi (a quantità) del +1,3%.
Le vendite ai clienti del "National Account" (operatori della ristorazione commerciale strutturata e della ristorazione collettiva) sono state pari a 289,5 milioni di Euro e nel confronto con i 311,5 milioni del 2014 risentono di 3,8 milioni di Euro di vendite relative alla società Alisea di cui MARR S.p.A. ha ceduto le proprie quote il 31 marzo 2014 e di un approccio selettivo (volto alla salvaguardia della redditività operativa) che ha portato alla riduzione delle forniture dirette agli Enti Pubblici.
Le vendite ai clienti della categoria dei "Wholesale" (grossisti) si sono attestate a 263,4 milioni di Euro rispetto ai 254,7 milioni del 2014.
Nella tabella che segue esponiamo la riconciliazione fra i dati sopra indicati e i ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo come da prospetti di bilancio consolidato:
| Consolidato MARR | 31 dic. | 31 dic. |
|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2015 | 2014 |
| Ricavi delle vendite del Foodservice per tipologia di clientela | ||
| Street market | 900.508 | 851.048 |
| National Account | 289.521 | 311.464 |
| Wholesale | 263.376 | 254.693 |
| Totale ricavi delle vendite del Foodservice | 1.453.405 | 1.417.205 |
| (1) Sconti e premi di fine anno alla clientela | (16.079) | (14.897) |
| (2) Altri servizi | 2.749 | 2.806 |
| (3) Altri | 212 | 146 |
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 1.440.287 | 1.405.260 |
Note
(1) sconti e premi di fine anno alla clientela non specificatamente attribuibili alle singole tipologia di clientela
(2) ricavi per servizi (principalmente trasporti) non attribuibili alle singole tipologia di clientela
(3) altri ricavi di merci e servizi/rettifiche di ricavi non attribuibili alle singole tipologie di clientela
Organizzazione e Logistica
La struttura organizzativa e logistica al 31 dicembre 2015 del Gruppo MARR, con indicazione della disponibilità degli immobili, è la seguente:
Uffici, Filiali, Divisioni e Società Controllate
| Uffici, Filiali e Divisioni | ||
|---|---|---|
| Sede Direzionale | Santarcangelo di R. (Rn) | Proprietà |
| Marr Uno | Rimini e Costermano (Vr) | Locata da correlata di Cremonini S.p.A e da terzi |
| Marr Arco | Arco (Tn) | Locata da terzi |
| Marr Baldini | Riccione (Rn) | Locata da terzi |
| Marr Battistini | Cesenatico (Fc) | Locata da terzi |
| Marr Bologna | Anzola dell'Emilia (Bo) | Locata da terzi |
| Marr Calabria | Spezzano Albanese (Cs) | Proprietà |
| Marr Cater | Roma | Locata da terzi |
| Marr Dolomiti | Pieve di Cadore (Bl) | Locata da terzi |
| Marr Elba | Portoferraio (Li) | Proprietà e locata da terzi |
| Marr Genova | Carasco (Ge) | Locata da terzi |
| Marr Milano | Opera (Mi) | Proprietà |
| Marr Napoli | Casoria (Na) | Locata da terzi |
| Marr Puglia | Monopoli (Ba) | Locata da terzi |
| Marr Roma | Capena (Roma) | Locata da terzi |
| Marr Romagna | San Vito di Rimini | Locazione da partecipata di MARR S.p.A. |
| Marr Sanremo | Taggia (Im) | Locata da terzi |
| Marr Santarcangelo | Santarcangelo di R. (Rn) | Proprietà |
| Marr Sardegna | Uta (Ca) | Proprietà |
| Marr Scapa | Marzano (Pv) | Locata da terzi |
| Marr Scapa | Pomezia (Rm) | Locata da terzi |
| Marr Sfera | Riccione (Rn) | Locata da terzi |
| Marr Sicilia | Cinisi (Pa) | Locata da terzi |
| Marr Supercash&carry | Rimini | Locata da terzi |
| Marr Torino | Torino | Locata da terzi |
| Marr Toscana | Bottegone (Pt) | Proprietà |
| Marr Valdagno | Valdagno (Vi) | Locata da terzi |
| Marr Venezia | S. Michele al Tagliamento (Ve) | Proprietà |
| Carnemilia (Centro lavorazione carni catering) | Bologna | Proprietà superficiaria |
| Emiliani (Divisione prodotti ittici) | Santarcangelo di R. (Rn) | Proprietà |
AS.CA S.p.A. Castenaso (Bo) Proprietà New Catering S.r.l. Zola Predosa (Bo), Bentivoglio (Bo), Forlì (Fc) e Rimini Locate da terzi
Si riportano di seguito i prospetti, riclassificati secondo la prassi corrente dell'analisi finanziaria, dei dati economici, patrimoniali e finanziari riferiti all'esercizio 2015, confrontati con il precedente esercizio.
Analisi dei dati economici riclassificati
| Consolidato MARR (in migliaia di Euro) |
31 dic. 2015 |
% | 31 dic. 2014 |
% | Var. % |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 1.440.287 | 97,2% | 1.405.260 | 97,5% | 2,5 |
| Altri ricavi e proventi | 40.757 | 2,8% | 36.114 | 2,5% | 12,9 |
| Totale ricavi | 1.481.044 | 100,0% | 1.441.374 | 100,0% | 2,8 |
| Costi di acquisto m.p., suss.rie, di consumo e merci | (1.162.638) | -78,5% | (1.138.185) | -79,0% | 2,1 |
| Variazione delle rimanenze di magazzino | 3.199 | 0,2% | 15.772 | 1,1% | (79,7) |
| Prestazioni di servizi | (169.202) | -11,4% | (169.142) | -11,8% | 0,0 |
| Costi per godimento di beni di terzi | (9.071) | -0,6% | (9.142) | -0,6% | (0,8) |
| Oneri diversi di gestione | (1.852) | -0,1% | (1.767) | -0,1% | 4,8 |
| Valore aggiunto | 141.480 | 9,6% | 138.910 | 9,6% | 1,9 |
| Costo del lavoro | (35.806) | -2,5% | (37.083) | -2,5% | (3,4) |
| Risultato Operativo Lordo | 105.674 | 7,1% | 101.827 | 7,1% | 3,8 |
| Ammortamenti | (4.990) | -0,3% | (4.879) | -0,4% | 2,3 |
| Accantonamenti e svalutazioni | (11.599) | -0,8% | (11.214) | -0,8% | 3,4 |
| Risultato Operativo | 89.085 | 6,0% | 85.734 | 5,9% | 3,9 |
| Proventi finanziari | 2.499 | 0,2% | 2.935 | 0,2% | (14,9) |
| Oneri finanziari | (8.942) | -0,6% | (11.026) | -0,8% | (18,9) |
| Utili e perdite su cambi | (334) | 0,0% | (714) | 0,0% | (53,2) |
| Rettifiche di valore di attività finanziarie | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% | 0,0 |
| Risultato delle attività ricorrenti | 82.308 | 5,6% | 76.929 | 5,3% | 7,0 |
| Proventi non ricorrenti | 1.742 | 0,1% | 104 | 0,0% | 1.575,0 |
| Oneri non ricorrenti | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% | 0,0 |
| Risultato prima delle imposte | 84.050 | 5,7% | 77.033 | 5,3% | 9,1 |
| Imposte sul reddito | (26.386) | -1,8% | (25.928) | -1,8% | 1,8 |
| Imposte esercizi precedenti | 419 | 0,0% | 0 | 0,0% | 100,0 |
| Risultato netto complessivo | 58.083 | 3,9% | 51.105 | 3,5% | 13,7 |
| (Utile)/perdita di pertinenza dei terzi | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% | 0,0 |
| Utile netto del Gruppo MARR | 58.083 | 3,9% | 51.105 | 3,5% | 13,7 |
I risultati economici consolidati 2015 della gestione operativa sono i seguenti: ricavi totali per 1.481,0 milioni di Euro (1.441,4 milioni di Euro nel 2014); Risultato Operativo Lordo (EBITDAI ) 105,7 milioni di Euro (101,8 milioni di Euro nel 2014); Risultato Operativo (EBIT) 89,1 milioni di Euro (85,7 milioni di Euro nel 2014).
L'incremento dei Ricavi totali (+2,8% rispetto il 2014) è conseguenza dell'andamento delle vendite nelle singole categorie di clientela così come analizzato in precedenza.
In incremento la voce Altri ricavi e proventi, rappresentata in prevalenza da contributi da fornitori su acquisti e che, come già evidenziato nei resoconti intermedi dell'esercizio, include - a seguito della centralizzazione delle consegne dei fornitori sulle piattaforme logistiche - circa 2,7 milioni di Euro di corrispettivi logistici addebitati ai fornitori, essendosi MARR assunta gli oneri per la distribuzione interna dalle piattaforme logistiche alle filiali.
Per quel che concerne i costi operativi si segnala che l'incremento percentuale del Costo del venduto (Costo di acquisto delle merci più Variazione delle rimanenze di magazzino) risente anche del deconsolidamento dal 31 marzo 2014 della società Alisea, che in quanto operante nella preparazione di pasti per la ristorazione ospedaliera aveva un'incidenza del costo delle materie prime ridotto rispetto a quello dell'attività di commercializzazione al Foodservice.
I L'EBITDA (Risultato Operativo Lordo) è un indicatore economico non definito negli IFRS, adottati da MARR a partire dal bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2005.
L'EBITDA è una misura utilizzata dal management della società per monitorare e valutare l'andamento operativo della stessa. Il management ritiene che l'EBITDA sia un importante parametro per la misurazione della performance del Gruppo in quanto non è influenzato dalla volatilità dovuta agli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall'ammontare e caratteristiche del capitale impiegato nonché dalle relative politiche di ammortamento. Alla data odierna (previo approfondimento successivo connesso all'evoluzione della prassi contabile IFRS) l'EBITDA (Earnings before interests, taxes, depreciation and amortization) è definito da MARR come Utile/Perdita d'esercizio al lordo degli ammortamenti di immobilizzazioni materiali e immateriali, accantonamenti e svalutazioni, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito.
Viceversa dato che l'incidenza del costo del lavoro di Alisea era più elevata rispetto al business del Foodservice, il deconsolidamento di Alisea ha comportato - al netto dei nuovi ingressi di personale correlati all'acquisto delle quote della società Sama S.r.l. da parte della controllata New Catering a partire dal 1° giugno 2015 - una riduzione in valore assoluto del Costo del lavoro.
Sempre a livello di costi operativi, anche l'andamento del costo delle Prestazioni di servizi beneficia del deconsolidamento di Alisea che è tuttavia compensato da un incremento dei costi di trasporto, movimentazione e distribuzione conseguente all'avvio della citata centralizzazione delle consegne dei fornitori sulle piattaforme logistiche e a cui sono correlati i corrispettivi logistici addebitati ai fornitori a titolo di contributo per gli oneri assunti da MARR per la distribuzione dalle piattaforme logistiche alle filiali.
La riduzione dei Costi per godimento di beni di terzi è legata ai minori costi dell'affitto del ramo d'azienda Lelli, il cui acquisto è stato perfezionato dalla controllata Sfera S.p.A. nel mese di maggio 2014; occorre tuttavia segnalare i maggiori canoni di locazione per il fabbricato di Zola Predosa dallo scorso 1° giugno a seguito dell'acquisto della società Sama S.r.l..
L'incremento in valore assoluto degli ammortamenti è da attribuire agli investimenti del periodo oltre che all'acquisto del ramo di azienda Lelli e quello della Sama S.r.l..
La voce accantonamenti e svalutazioni ammonta a 11,6 milioni di Euro (11,2 milioni nel 2014) ed è costituita per 11,3 milioni di Euro (10,6 milioni nel 2014) dall'accantonamento al fondo svalutazione crediti, la cui incidenza sul totale ricavi rimane allineata a quella del 2014, mentre per la parte residua è relativa principalmente all'accantonamento al Fondo indennità suppletiva di clientela.
Al 31 dicembre 2015 il decremento degli oneri finanziari netti è correlato a una riduzione dei tassi d'interesse e ad operazioni di allungamento delle scadenze del debito finanziario concluse a migliori condizioni.
Il risultato delle attività ricorrenti raggiunge gli 82,3 milioni di Euro (+7,0% rispetto i 76,9 milioni del 2014).
Il risultato ante imposte si attesta a 84,1 milioni nel 2015 (77,0 milioni nel 2014) e beneficia di un provento non ricorrente pari a 1,7 milioni di Euro rappresentato dal saldo del prezzo relativo alla cessione – avvenuta il 31 marzo 2014 - da parte di MARR delle quote di Alisea. Tale quota di prezzo era subordinata al realizzarsi di una condizione sospensiva relativa all'aggiudicazione – in via definitiva - di importanti servizi di ristorazione in appalto, avveratasi nell'ultima decade di luglio 2015. Il provento è stato pertanto contabilizzato per intero nell'anno 2015 (tale operazione aveva generato, nel 2014, proventi netti non ricorrenti pari a 104 migliaia di Euro).
Il tax rate del 2015 è pari al 31,4% e la sua diminuzione rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente (33,7%) è correlata a diversi fattori.
Da un lato la riduzione della tassazione corrente, in parte dovuta all'introduzione con la Legge di stabilità 2015 di una maggiore deducibilità – ai fini IRAP - del costo del personale per i lavoratori assunti a tempo indeterminato e in parte effetto del provento non ricorrente relativo alla vendita delle quote di Alisea, che è assoggettato a tassazione Ires solo nella misura del 5% secondo le modalità della cosiddetta "Partecipation Exemption".
Dall'altro lato si evidenzia che il totale imposte 2015 ha beneficiato anche di un adeguamento della tassazione differita. In particolare, la Legge di stabilità 2016 ha approvato la variazione dell'aliquota Ires dal 27,5% al 24% a partire dagli esercizi che inizieranno dopo il 31 dicembre 2016. Per effetto di tale previsione normativa il calcolo dei crediti per imposte anticipate e dei debiti per imposte differite passive è stato rivisto, stimando l'ammontare delle differenze temporanee che si riverseranno dopo tale data; l'adeguamento delle imposte differite attive e passive ha comportato nel 2015 un effetto a conto economico positivo pari a complessivi 244 migliaia di Euro.
Da ultimo si rileva che nel corso del 2015 sono stati incassati rimborsi Ires, a fronte di istanze inviate nel 2008 e il cui valore prudenzialmente non era stato iscritto fra i crediti fiscali, per complessive 449 migliaia di Euro iscritti, al netto di altre partite minori, alla voce "Imposte esercizi precedenti" (419 migliaia di Euro).
Al 31 dicembre 2015 il risultato netto complessivo si attesta a 58,1 milioni di Euro, rispetto ai 51,1 milioni del 2014.
Analisi dei dati patrimoniali riclassificati
| Consolidato MARR (in migliaia di Euro) |
31.12.15 | 31.12.14 |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali nette | 107.839 | 106.270 |
| Immobilizzazioni materiali nette | 68.563 | 68.962 |
| Partecipazioni in altre imprese | 304 | 304 |
| Altre attività immobilizzate | 39.852 | 36.845 |
| Capitale Immobilizzato (A) | 216.558 | 212.381 |
| Crediti commerciali netti verso clienti | 377.437 | 379.599 |
| Rimanenze | 119.858 | 116.366 |
| Debiti verso fornitori | (276.706) | (274.443) |
| Capitale circolante netto commerciale (B) | 220.589 | 221.522 |
| Altre attività correnti | 50.807 | 48.465 |
| Altre passività correnti | (25.676) | (23.688) |
| Totale attività/passività correnti (C) | 25.131 | 24.777 |
| Capitale di esercizio netto (D) = (B+C) | 245.720 | 246.299 |
| Altre passività non correnti (E) | (599) | (690) |
| Trattamento Fine Rapporto (F) | (9.980) | (10.960) |
| Fondi per rischi ed oneri (G) | (15.342) | (16.066) |
| Capitale investito netto (H) = (A+D+E+F+G) | 436.357 | 430.964 |
| Patrimonio netto del Gruppo | (271.830) | (254.280) |
| Patrimonio netto di terzi | 0 | 0 |
| Patrimonio netto consolidato (I) | (271.830) | (254.280) |
| (Indebitamento finanziario netto a breve termine)/Disponibilità | 18.207 | (95.102) |
| (Indebitamento finanziario netto a medio/lungo termine) | (182.734) | (81.582) |
| Indebitamento finanziario netto (L) | (164.527) | (176.684) |
| Mezzi propri e indebitamento finanziario netto (M) = (I+L) | (436.357) | (430.964) |
Analisi della Posizione Finanziaria NettaII
Si riporta di seguito l'evoluzione della Posizione Finanziaria Netta.
| Consolidato | |||
|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 31.12.15 | 31.12.14 | |
| A. | Cassa | 7.368 | 6.895 |
| Assegni | 4 | 18 | |
| Depositi bancari | 82.039 | 30.331 | |
| Depositi postali | 451 | 289 | |
| B. | Altre disponibilità liquide | 82.494 | 30.638 |
| C. | Liquidità (A) + (B) | 89.862 | 37.533 |
| Crediti finanziari verso Controllanti | 2.771 | 4.101 | |
| Crediti finanziari verso Consociate | 0 | 0 | |
| Altri crediti finanziari | 1.245 | 1.324 | |
| D. | Crediti finanziari correnti | 4.016 | 5.425 |
| E. | Debiti bancari correnti | (31.503) | (60.115) |
| F. | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (42.816) | (77.151) |
| Debiti finanziari verso Controllanti | 0 | 0 | |
| Debiti finanziari verso Consociate | 0 | 0 | |
| Altri debiti finanziari | (1.352) | (794) | |
| G. | Altri debiti finanziari correnti | (1.352) | (794) |
| H. | Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) + (G) | (75.671) | (138.060) |
| I. | Indebitamento finanziario corrente netto (H) + (D) + (C) | 18.207 | (95.102) |
| J. | Debiti bancari non correnti | (143.523) | (46.641) |
| K. | Altri debiti non correnti | (39.211) | (34.941) |
| L. | Indebitamento finanziario non corrente (J) + (K) | (182.734) | (81.582) |
| M. | Indebitamento finanziario netto (I) + (L) | (164.527) | (176.684) |
Al 31 dicembre 2015 il valore dell'indebitamento finanziario netto si attesta a 164,5 milioni di Euro contro 176,7 milioni di Euro dell'anno precedente con un rapporto posizione finanziaria netta su EBITDA che è pari a 1,6 volte, in linea con i parametri gestionali interni e, come indicato nelle Note di Commento, inferiore ai covenant finanziari.
In merito alle principali movimentazioni finanziarie avvenute nel corso del 2015 si evidenzia quanto di seguito:
-
in data 27 maggio 2015 sono stati pagati dividendi per complessivi 41,2 milioni di Euro (38,6 milioni di Euro nel 2014);
-
in data 1° giugno 2015, la sottoscrizione del contratto da parte della controllata New Catering S.r.l. per l'acquisto delle quote della società Sama S.r.l. (successivamente fusa in New Catering stessa), ha comportato il pagamento della prima tranche del prezzo per un importo pari a 1,0 milione di Euro.
II La Posizione Finanziaria Netta utilizzata come indicatore finanziario dell'indebitamento, viene rappresentata come sommatoria delle seguenti componenti positive e negative dello Stato Patrimoniale:
- componenti positive a breve termine: disponibilità liquide (cassa, assegni e banche attive), titoli di pronto cartolo dell'attivo circolante, crediti finanziari a breve termine;
- componenti negative a breve e lungo termine: debiti verso banche, debiti verso altri finanziatori, società di leasing e società di factoring, debiti verso soci per finanziamenti.
Per quanto riguarda la struttura delle fonti di finanziamento si evidenzia che nel corso dell'esercizio la Capogruppo ha stipulato nuovi contratti di finanziamento a medio/lungo termine, come di seguito indicato:
- finanziamento in Pool con ICCREA Banca Impresa S.p.A. in qualità di Banca Arranger, Banca Agente e Banca Finanziatrice, per un importo complessivo di 22,8 milioni di Euro ed avente scadenza a giugno 2016;
- finanziamento chirografario con Banca Intesa Sanpaolo S.p.A., per un importo di 20 milioni di Euro e piano di ammortamento che termina a dicembre 2018;
- finanziamento chirografario con Unicredit S.p.A., per un importo di 30 milioni di Euro e piano di ammortamento che termina a maggio 2019;
- finanziamento chirografario con Banca Popolare Commercio e Industria, per un importo di 10 milioni di Euro e piano di ammortamento che termina a maggio 2018;
- finanziamento chirografario con Banca Carige Italia, per un importo di 20 milioni di Euro e piano di ammortamento che inizia a dicembre 2017 e termina a giugno 2019.
E' inoltre stato finalizzato un amendment al contratto di finanziamento in pool BNP Paribas, stipulato nel giugno 2013 che prevedeva una loan facility per 60 milioni di Euro, successivamente integrata di ulteriori 5 milioni (amortized dal giugno 2014 con scadenza a giugno 2018) e una revolving facility per 25 milioni di Euro (bullet con scadenza a 3 anni); alla data dell'amendment l'ammontare complessivo residuo del finanziamento era pari a 75,6 milioni di Euro ed è stato sostituito con un'unica linea di finanziamento di pari importo della durata di 5 anni amortized dal settembre 2016.
Si segnala infine che nel corso dell'esercizio MARR ha estinto i finanziamenti in essere con Cooperative Centrale Raiffeisen-Boerenleenbank B.A., Banca Popolare di Crotone, Banca Carige Italia e Mediobanca, mentre la controllata Sfera S.p.A. ha estinto a scadenza i finanziamenti in essere con Banca di Rimini Credito Cooperativo Soc. Coop. (ora RiminiBanca Credito Cooperativo di Rimini e Valmarecchia Società Cooperativa) e con Banca Popolare dell'Emilia Romagna, con una riduzione complessiva dell'indebitamento finanziario a breve termine, in raffronto al 31 dicembre 2014, di 60,8 milioni di Euro.
La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2015 rimane in linea con gli obiettivi della società.
| Consolidato MARR (in migliaia di Euro) |
31.12.15 | 31.12.14 |
|---|---|---|
| Crediti commerciali netti verso clienti Rimanenze |
377.437 119.858 |
379.599 116.366 |
| Debiti verso fornitori | (276.706) | (274.443) |
| Capitale circolante netto commerciale | 220.589 | 221.522 |
Analisi del Capitale Circolante netto Commerciale
Al 31 dicembre 2015 il capitale circolante commerciale è pari a 220,6 milioni di Euro rispetto ai 221,5 milioni del 31 dicembre 2014, a livello di singoli voci del circolante si rileva che:
- il valore dei crediti commerciali, il cui importo al 31 dicembre 2014 già beneficiava del programma di smobilizzo di crediti (pro soluto) avviato nel corso del terzo trimestre 2014 e della durata massima di 5 anni, a fine 2015 risulta inferiore a quello dell'esercizio precedente nonostante l'incremento dei ricavi;
- l'aumento del valore delle rimanenze rispetto a fine 2014 è correlato ad analogo andamento già osservato nei trimestri precedenti e risente, oltre che della dinamica di incremento prezzi che ha riguardato alcune famiglie dell'ittico congelato, anche degli effetti transitori del processo di progressiva centralizzazione di alcune famiglie di prodotto del grocery sulle piattaforme logistiche;
- in incremento rispetto al 31 dicembre 2014 i debiti verso fornitori e per un importo pari a 2,3 milioni di Euro.
Il capitale circolante commerciale a fine 2015 rimane allineato agli obiettivi della società.
Rendiconto finanziario riclassificato
| Consolidato MARR | 31.12.15 | 31.12.14 |
|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | ||
| Risultato netto prima degli interessi di azionisti terzi | 58.083 | 51.105 |
| Ammortamenti e svalutazioni | 5.026 | 4.879 |
| Variazione del fondo TFR | (980) | (582) |
| Cash-flow operativo | 62.129 | 55.402 |
| (Incremento) decremento crediti verso clienti | 2.162 | 20.611 |
| (Incremento) decremento rimanenze di magazzino | (3.492) | (15.662) |
| Incremento (decremento) debiti verso fornitori | 2.263 | 109 |
| (Incremento) decremento altre poste del circolante | (354) | 8.964 |
| Variazione del capitale circolante | 579 | 14.022 |
| (Investimenti) netti in immobilizzazioni immateriali | (1.746) | (6.439) |
| (Investimenti) netti in immobilizzazioni materiali | (4.456) | (5.415) |
| Variazione netta delle immobilizzazioni finanziarie e di altre attività | ||
| immobilizzate | (3.007) | 106 |
| Variazione netta delle altre passività non correnti | (815) | 733 |
| Investimenti in immobilizzazioni e altre variazioni nelle | ||
| poste non correnti | (10.024) | (11.015) |
| Free - cash flow prima dei dividendi | 52.684 | 58.409 |
| Distribuzione dei dividendi | (41.246) | (38.585) |
| Variazione per azioni proprie | 0 | 0 |
| Altre variazioni incluse quelle di terzi | 719 | (2.377) |
| Flusso monetario da (per) variazione patrimonio netto | (40.527) | (40.962) |
| FREE - CASH FLOW | 12.157 | 17.447 |
| Indebitamento finanziario netto iniziale | (176.684) | (194.131) |
| Flusso di cassa del periodo | 12.157 | 17.447 |
| Indebitamento finanziario netto finale | (164.527) | (176.684) |
Il Cash Flow di periodo è il risultato delle variazioni della Posizione Finanziaria Netta, del Circolante e degli Investimenti come commentato nei relativi paragrafi.
La generazione di cassa dell'esercizio, anche dopo il pagamento di 41,2 milioni di dividendi si conferma positiva e porta alla riduzione dell'indebitamento finanziario netto di fine esercizio.
Di seguito inseriamo la riconciliazione fra il "flusso di cassa di periodo" sopra indicato e la variazione del cash flow indicato nel rendiconto finanziario contenuto nei successivi prospetti contabili (costruito secondo il metodo indiretto):
| Consolidato MARR | 31.12.15 | 31.12.14 |
|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | ||
| Flusso di cassa del periodo | 12.157 | 17.447 |
| (Incremento)/Decremento dei crediti finanziari correnti | 1.409 | (86) |
| Incremento/(Decremento) indebitamento finanziario non corrente | 101.152 | (83.008) |
| Incremento/(Decremento) dei debiti finanziari correnti | (62.389) | 70.356 |
| Aumento (diminuzione del cash flow) | 52.329 | 4.709 |
Investimenti
Per quanto riguarda gli investimenti del 2015 si segnala che l'acquisto delle quote della società Sama S.r.l. finalizzato in data 1° giugno 2015 dalla controllata New Catering, ha comportato la rilevazione di un avviamento pari a 1.376 migliaia di Euro e l'ingresso di immobilizzazioni materiali per 206 migliaia di Euro, concentrate principalmente nella categorie Attrezzature Industriali e Commerciali e Altri beni.
Gli altri investimenti realizzati nell'anno, come sotto esposti, sono relativi principalmente al piano di ampliamento e rimodernamento di alcune filiali iniziato già nell'ultima parte del 2014 e di cui si prevede l'ultimazione nel 2016. In particolare gli investimenti indicati alle voci "Terreni e fabbricati", "Impianti e macchinari" e "Attrezzature industriali e commerciali" sono relativi principalmente alle seguenti filiali: Sicilia per 518 migliaia di Euro, Napoli per 533 migliaia di Euro, Scapa per 227 migliaia di Euro, Santarcangelo per 244 migliaia di Euro e Bologna per 736 migliaia di Euro.
La voce "Altri beni" è relativa principalmente a investimenti in macchine elettroniche, automezzi industriali e autovetture da parte della Controllante.
Gli investimenti per immobilizzazioni in corso si riferiscono per 427 migliaia di Euro ai lavori di ampliamento iniziati presso la filiale MARR Cater e per circa 278 migliaia di Euro all'ampliamento della filiale MARR Bologna, in capo alla controllata Sfera S.p.A., che ha concesso in affitto il ramo di azienda "Lelli" a MARR SpA che lo gestisce tramite la filiale MARR Bologna.
Per quanto riguarda le immobilizzazioni in corso immateriali, si evidenzia che si tratta principalmente di investimenti in software, non ancora entrati in uso alla data del 31 dicembre 2015.
Riportiamo di seguito il riepilogo degli Investimenti Netti realizzati nell'esercizio 2015:
| (in migliaia di Euro) | 31.12.15 |
|---|---|
| Immateriali | |
| Diritti di brevetto ind. e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno | 117 |
| Conc., licenze, marchi e diritti simili | 11 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 242 |
| Avviamento | 1.376 |
| Totale immateriali | 1.746 |
| Materiali | |
| Terreni e fabbricati | 1.073 |
| Impianti e macchinari | 1.608 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 486 |
| Altri beni | 582 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 713 |
| Totale materiali | 4.462 |
| Totale | 6.208 |
Attività di ricerca e sviluppo
Le principali attività di ricerca e sviluppo hanno riguardato l'ampliamento delle linee di prodotto a marchio proprio.
Rapporti con imprese controllate, collegate, controllanti e consociate
Ad integrazione di quanto già segnalato nella sezione "Struttura del Gruppo", di seguito sono riepilogati i dati principali relativi alle società controllate:
| (in migliaia di Euro) | Bilancio | Valore della produzione |
Costi della produzione |
Utile (perdita) dell'esercizio |
Investimenti netti |
Dipendenti (numero) |
Patrimonio Netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Comparto Foodservice | |||||||
| Sfera S.p.A. | 31/12/2015 | 2.846 | 1.913 | 559 | 983 | 0 | 1.040 |
| AS.CA S.p.A. | 31/12/2015 | 54.036 | 50.443 | 2.395 | 53 | 36 | 5.981 |
| New Catering S.r.l. | 31/12/2015 | 30.234 | 28.311 | 1.252 | 404 | 26 | 4.043 |
| Baldini Adriatica Pesca S.r.l. | 31/12/2015 | 16.600 | 16.512 | 50 | 1 | 0 | 72 |
| Marr Foodservice Ibérica S.A.u. | 31/12/2015 | 0 | 9 | (3) | 0 | 0 | 410 |
| Altre società | |||||||
| Alisurgel S.r.l. in Liquidazione | 31/12/2015 | 93 | 40 | 257 | 0 | 0 | 459 |
Si precisa che il valore degli acquisti di merci consolidati del Gruppo MARR, dalla controllante Cremonini S.p.A. e da società consociate (identificate nominativamente nella tabella che segue) ha rappresentato circa il 5,4% del totale acquisti consolidati. Tutte le transazioni commerciali e le prestazioni di servizi sono avvenute a valori di mercato.
Nella tabella che segue vengono riportati i valori economici e patrimoniali dell'esercizio 2015 per natura del rapporto e per società:
| RAP | POR TI P ATR |
IMO NIA LI |
RAP POR TI E CO NOM ICI |
||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| SOC IETA ' |
CRE DITI |
DEB ITI |
RICA VI COS TI |
||||||||||||
| Com iali merc |
Altri | Fina nzia ri |
Com iali merc |
Altri | Fina nzia ri |
Ven dita i merc |
Pres t.ni d i ser vizi |
Altri rica vi |
Prov .fina nzia ri |
Acq uisti i merc |
Serv izi |
God .to b eni t erzi |
One ri div tione .ges |
One ri fin anzi ari |
|
| Ver ontr olla nti so c |
|||||||||||||||
| Crem onin i Spa (*) |
207 | 1.40 9 |
2.77 1 |
295 | 824 | 6 | 50 | 1.08 0 |
2 | ||||||
| Tota le |
207 | 1.40 9 |
2.77 1 |
295 | 824 | 0 | 6 | 0 | 0 | 50 | 0 | 1.08 0 |
0 | 0 | 2 |
| ollat nsol Ver idat ontr |
|||||||||||||||
| so c e no n co e Tota le |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Ver olle gate so c |
|||||||||||||||
| Tota le |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Ver ocia te ( ) so c ons |
|||||||||||||||
| Con soli date dal Gru Cre ini ppo mon |
|||||||||||||||
| Bell Carn i S.r. l. |
|||||||||||||||
| Chef S.p Exp .A. ress |
404 | 1 | 6.86 6 |
49 | |||||||||||
| Fiora ni & C. S .p.a. |
34 | 44 | 35 | 1.68 8 |
|||||||||||
| Ges .Car . S.r .l. |
|||||||||||||||
| Glob al Se rvice Log istics S.r. l. |
|||||||||||||||
| Glob al Se rvice S.r. l. |
1 | 156 | 1 | 733 | 8 | ||||||||||
| Gua rdam iglio S.r.l |
35 | 7 | 138 | ||||||||||||
| Inalc a Alg erie S.a r l. |
11 | ||||||||||||||
| Inter Inal ca A ngol a Itd a |
191 | ||||||||||||||
| Inalc a Br ville Sarl azza |
|||||||||||||||
| Inalc a Kin shas a S.a .r.l. |
305 | ||||||||||||||
| Inalc a Fo od a nd B ever age |
111 | 226 | |||||||||||||
| Inalc a S. p.a. |
73 | 44 | 2.41 3 |
411 | 180 | 56.8 93 |
39 | ||||||||
| Inter jet S .r.l. |
|||||||||||||||
| Marr Rus sia I lc |
|||||||||||||||
| ri S.p Italia Alim enta .A. |
30 | 74 | 153 | 137 | 4.20 4 |
||||||||||
| Real Bee f S.r .l. |
|||||||||||||||
| Road hous e Gr ill Ro ma S .r.l. |
422 | 1.34 0 |
|||||||||||||
| Road hous e Gr ill Ita lia S .r.l. |
2.80 8 |
46 | 20.3 95 |
34 | |||||||||||
| Tecn o-St ar D ue S .r.l. |
|||||||||||||||
| Avir ail Ita lia S .p.a. |
|||||||||||||||
| Time Ven ding S.r. l. |
21 | 21 | |||||||||||||
| Non soli date dal Gru Cre ini con ppo mon Farm ice S .r.l. |
7 | 1 | 67 | ||||||||||||
| serv & C o S. Food r.l. |
2 | ||||||||||||||
| Frim o S.A .M. |
143 | ||||||||||||||
| Le C upol e S.r .l. |
668 | ||||||||||||||
| Prom etex Sam |
|||||||||||||||
| Tota le |
4.40 0 |
173 | 0 | 2.77 4 |
47 | 0 | 29.4 43 |
34 | 374 | 0 | 62.9 28 |
821 | 668 | 8 | 0 |
(*) gli importi indicati nella colonna Altri crediti e Altri debiti sono relativi al beneficio e onere Ires trasferiti nell'ambito del consolidato fiscale nazionale da MARR S.p.a. e delle sue controllate, rispettivamente per istanze di rimborso anni dal 2007 al 2011 a fronte del costo del lavoro non dedotto ai fini Irap e al saldo a debito per l'Ires di competenza dell'esercizio. L'importo indicato nei crediti/debiti commerciali comprende il saldo IVA girato a Cremonini nell'ambito dell'IVA di Gruppo. (**) l'importo totale dei crediti e dei debiti commerciali sono riclassificati rispettivamente tra i "crediti verso clienti" ed i "debiti verso fornitori".
Altre informazioni
La Società non possiede, e non ha mai posseduto, azioni o quote di società controllanti, anche per interposta persona e/o società pertanto nel corso del 2015 non ha dato corso ad operazioni di compravendita sulle predette azioni e/o quote. Alla data del 31 dicembre 2015 la società non detiene azioni proprie in portafoglio.
Nel corso dell'esercizio il Gruppo non ha effettuato operazioni atipiche od inusuali.
Per quanto riguarda il prospetto di raccordo fra il risultato del periodo ed il patrimonio netto di gruppo con gli analoghi valori della capogruppo, si rimanda all'Allegato n. 3 del bilancio consolidato.
Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari
Per quanto riguarda le informazioni richieste dall'art. 123 bis del Testo Unico della Finanza si rimanda a quanto contenuto nella "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari", redatta in ottemperanza alla normativa vigente e che viene pubblicata congiuntamente alla presente relazione sul sito internet della società www.marr.it, sezione Corporate Governance, nonché resa disponibile presso la sede sociale.
Si segnala inoltre che MARR S.p.A. aderisce e si conforma al vigente Codice di Autodisciplina delle società quotate approvato dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana S.p.A., ABI, Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria.
Fatti di rilievo avvenuti nell'esercizio 2015
In data 28 aprile 2015 l'Assemblea degli Azionisti ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2014 e deliberato la distribuzione di un dividendo lordo di 0,62 Euro (0,58 Euro l'anno precedente), con "stacco cedola" (n.11) il 25 maggio, record date il 26 maggio e pagamento il 27 maggio.
In data 1° giugno 2015 la società New Catering S.r.l., interamente controllata da MARR e operante nel segmento bar, ha acquistato il 100% delle quote della Sama S.r.l., società operante in Zola Predosa (Bologna) specializzata nella distribuzione di prodotti alimentari ai bar e alla ristorazione veloce.
Con oltre 6 milioni di Euro di fatturato nel 2014, un'organizzazione di vendita di oltre dieci venditori, una rete distributiva di una decina di automezzi e un esteso catalogo prodotti, riconosciuto anche per le sue eccellenze qualitative, Sama è un riferimento nella distribuzione alimentare a bar e ristorazione veloce nell'area di Bologna, in cui opera fin dai primi anni '60, Modena e Reggio Emilia. L'acquisto di Sama, di cui è stata confermata la struttura manageriale, è andato a rafforzare la presenza del Gruppo MARR nella distribuzione ai bar, in cui opera tramite la controllata New Catering S.r.l. che con circa 24 milioni di Euro di fatturato nel 2014 è realtà leader nelle province di Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini, Pesaro-Urbino e Perugia. Continua pertanto il processo di consolidamento del Gruppo nella distribuzione alimentare al segmento bar.
Sempre in data 1° giugno 2015, la società Sama S.r.l. ha affittato il proprio ramo d'azienda alla New Catering S.r.l. che, a partire da tale data, svolge pertanto l'attività relativa al ramo d'azienda stesso presso il magazzino sito in Zola Predosa (Bologna).
Nel mese di luglio si è avverata la condizione sospensiva per il pagamento del saldo prezzo relativo alla cessione – avvenuta il 31 marzo 2014 - da parte di MARR delle quote di Alisea.
Tale condizione prevedeva l'aggiudicazione – in via definitiva – di importanti servizi di ristorazione in appalto ed a seguito del suo avveramento nell'ultima decade di luglio, MARR ha ricevuto a saldo prezzo (più interessi) il pagamento di totali 1,7 milioni di Euro.
In data 12 ottobre 2015 è stata perfezionata l'operazione di fusione per incorporazione della società Sama S.r.l. nella società New Catering S.r.l.. Gli effetti giuridici della fusione hanno avuto decorrenza dal 19 ottobre 2015 mentre gli effetti contabili e fiscali dalla data di costituzione della società Sama S.r.l. avvenuta il 18 maggio 2015.
Il 5 novembre 2015 è stata data informazione, con effetti dal 13 novembre 2015, delle dimissioni del Sig. Ugo Ravanelli dagli incarichi di Presidente e Consigliere non esecutivo di MARR S.p.A..
Le dimissioni di Ugo Ravanelli, dopo 20 anni alla guida di MARR, concludono un percorso di avvicendamento, avviato nel 2012, che ha permesso di rendere totalmente autonomi i rinnovati vertici aziendali, caratterizzati dalla continuità e dall'obiettivo di proseguire nella crescita e nel rafforzamento competitivo del Gruppo.
Il Consiglio di Amministrazione del 13 novembre 2015 ha nominato il Consigliere indipendente Sig. Paolo Ferrari alla carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione e il Sig. Antonio Tiso alla carica di Consigliere, a seguito di cooptazione ex art 2386 del Codice Civile.
In data 1° dicembre 2015 la controllata Baldini Adriatica Pesca S.r.l. ha affittato il proprio ramo d'azienda alla MARR S.p.A. che tramite la gestione dello stesso ha dato avvio alla nuova filiale MARR Baldini.
Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio
Non vi sono eventi da segnalare occorsi dopo la chiusura dell'esercizio.
Evoluzione prevedibile della gestione
Le aspettative per il 2016 sono di una conferma dei consumi alimentari fuori casa in Italia, che nel 2015 hanno beneficiato di alcuni fattori contingenti, quali ad esempio l'evento EXPO.
In tale contesto il Gruppo MARR - che nei primi giorni di marzo ha tenuto un convegno commerciale con le oltre 700 persone della sua organizzazione di vendita - attraverso la continua innovazione di prodotto, di processi e strumenti e la formazione della sua organizzazione, è pronta a cogliere tutte le opportunità di mercato per consolidare la sua leadership e confermare i livelli di redditività raggiunti, con l'immutata attenzione al controllo dell'assorbimento di circolante.
Principali rischi e incertezze
La Società nello svolgimento della sua attività risente dei rischi finanziari, così come ampiamente descritti nelle Note Esplicative e ove per tali si intendono: il rischio di mercato (come combinazione del rischio di valuta per acquisto esteri di merci, del rischio di tasso e del rischio di prezzo), il rischio di credito e il rischio di liquidità.
Si consideri inoltre che la società pur operando nel settore della distribuzione alimentare, che si caratterizza per una sostanziale stabilità, risente delle condizioni generali dell'economia ed è quindi esposta, anche se in misura minore rispetto ad altri settori, all'incertezza dell'attuale quadro macroeconomico.
Le difficoltà di accesso al credito da parte della clientela – confermate anche nel 2015 – portano il management a mantenere alta l'attenzione sulla gestione del credito. Confermate anche le politiche di contenimento dei costi tese a preservare il margine commerciale.
Per quanto concerne l'evoluzione della situazione finanziaria del Gruppo, questa dipende da numerose condizioni fra le quali, oltre al raggiungimento degli obiettivi prefissati in termini di gestione del capitale circolante netto commerciale, anche dall'andamento del mercato bancario e monetario anch'essi influenzati dall'attuale situazione economica.
Riguardo gli specifici rischi ed incertezze dell'attività di MARR e del Gruppo si rimanda a quanto ampiamente descritto nel paragrafo "Fondi per rischi e oneri non correnti" delle Note di Commento.
Risorse umane
I dipendenti del Gruppo MARR a dicembre 2015 sono pari a 803 (di cui 7 Dirigenti, 34 Quadri, 455 Impiegati e 307 Operai), con una variazione in diminuzione rispetto a fine 2014 (833 dipendenti) conseguente anche all'effetto di alcune terziarizzazioni di attività operative. Il numero medio dei dipendenti nel corso del 2015 (845) è, per la medesima ragione, più basso rispetto al dato medio del 2014 (891) e più alto rispetto al dato di dicembre 2015, sia in conseguenza di quanto sopra riportato sia che per effetto della dinamica conseguente all'impiego (finalizzato a fronteggiare picchi di attività) di lavoratori con contratto per il periodo stagionale. L'impiego per tale periodo ha comunque avuto un impatto inferiore rispetto all'anno precedente per effetto di una gestione sempre più attenta delle risorse.
Oltre al personale dipendente, il Gruppo si avvale di oltre 700 tecnici commerciali e di una rete di trasportatori con circa 750 automezzi, rispettivamente tramite contratti di agenzia e prestazione di servizi.
Formazione
Le principali caratteristiche che costituiscono le basi per il vantaggio competitivo di MARR sono: ampiezza di assortimento (MARR commercializza una gamma di oltre 10.000 prodotti alimentari), competenza della struttura commerciale, efficienza del sistema logistico e capacità di innovazione merceologica.
Per questo il Gruppo MARR rivolge una forte attenzione alla valorizzazione e formazione delle risorse umane tramite programmi formativi periodici (ForMARR) orientati alla formazione del personale interno e della forza vendita.
Anche nel 2015 infatti è stata dedicata notevole attenzione alla formazione rivolta ai nuovi tecnici commerciali, rinnovata nella sua articolazione nel 2011 e che ruota attorno ai Sistemi informativi dedicati all'attività commerciale.
Sono inoltre stati effettuati specifici incontri formativi anche per i Branch Manager e per il Management Vendite.
Particolare impegno è dedicato anche alla formazione del personale che svolge attività che influenzano la qualità dei prodotti, dei servizi e dei processi, tanto che nel 2015 le iniziative formative rivolte ai dipendenti in ambito di igiene e sicurezza alimentare hanno contato oltre 600 partecipazioni.
Di primo rilievo inoltre è l'attenzione riservata alla formazione relativa alla sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/08 e ss.mm.ii.) con l'erogazione ad oltre 300 partecipanti di formazione o relativa a quanto previsto dall'Accordo Stato Regioni del 21/12/2011, o per addetti al primo soccorso e addetti all'emergenza incendi, o ancora della formazione per l'utilizzo dei carrelli elevatori e per l'utilizzo delle piattaforme aeree verticali e la formazione periodica per i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza.
Sicurezza sul lavoro
Il numero degli infortuni, rispetto al 2014, è in riduzione, rimanendo quindi sempre contenuto (si specifica inoltre che non ci sono stati infortuni mortali), a testimoniare il costante impegno di MARR nell'ottica del miglioramento continuo delle condizioni di sicurezza sul lavoro tramite iniziative formative e informative, miglioramenti strutturali e una gestione dinamica dei supporti documentali per la prevenzione delle situazioni di rischio.
Costo del lavoro
Una confermata politica di attenta gestione delle risorse, anche in termini di ricorso al lavoro straordinario, di ricorso a personale stagionale e di fruizione delle ferie, oltre all'impatto del completamento della terziarizzazione di alcune attività operative, ha determinato nel 2015 un costo del lavoro in riduzione di oltre 1 punto percentuale rispetto al 2014, nonostante l'impatto degli aumenti retribuivi previsti dal CCNL per i lavoratori delle aziende del terziario della distribuzione e dei servizi rinnovato nel 2015, ma con tranches di aumento stabilite fino al 2017 (circa +5% complessivo a regime).
Informativa sull'ambiente
Non vi sono procedimenti pendenti o sanzionatori in essere per il Gruppo relativamente a danni procurati all'ambiente.
A tal riguardo si evidenzia che la qualità delle acque reflue scaricate in fognatura o in corso superficiale è monitorata mediante analisi periodiche effettuate in autocontrollo per verificare il rispetto dei limiti previsti dalla Legge e le nostre unità operative sono in possesso di autorizzazione allo scarico o autorizzazione unica ambientale (AUA) così come previsto dalle disposizioni di Legge in materia.
Per quanto riguarda le immissioni in atmosfera, non avendo attività di produzione/cottura, queste risultano non essere significative.
I rifiuti prodotti dall'attività, costituiti prevalentemente da residui degli imballaggi quali carta, plastica e vetro ed i sottoprodotti di origine animale, derivanti dalle lavorazioni effettuate presso alcune unità locali, sono smaltiti in conformità alle disposizioni di Legge in materia ambientale e sanitaria, attraverso il servizio pubblico e in parte attraverso smaltitori privati.
Adempimenti ex art. 37 del Regolamento n. 16191/2007 (Regolamento Mercati)
Il Consiglio di Amministrazione attesta la non applicabilità delle condizioni inibenti la quotazione ai sensi dell'art. 37 del Regolamento Mercati n. 16191/2007, relativo alle società sottoposte all'altrui attività di direzione e coordinamento.
LA CAPOGRUPPO MARR S.P.A.
Si riporta di seguito la sintesi dei risultati della Capogruppo redatti in conformità ai Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS.
| 31 dic. 31 dic. % % (in migliaia di Euro) 2015 2014 Ricavi delle vendite e delle prestazioni 1.347.716 1.305.556 97,2% 97,5% |
Var. % 3,2 13,7 3,5 |
|---|---|
| Altri ricavi e proventi 38.298 33.688 2,8% 2,5% Totale ricavi 1.386.014 1.339.244 100,0% 100,0% |
|
| Costi di acquisto m.p., suss.rie, di consumo e merci (1.090.287) (1.063.950) -78,7% -79,4% |
2,5 |
| Variazione delle rimanenze di magazzino 2.224 17.031 0,2% 1,2% |
(86,9) |
| Prestazioni di servizi (156.675) (155.332) -11,4% -11,6% |
0,9 |
| Costi per godimento di beni di terzi (10.154) (8.855) -0,7% -0,7% Oneri diversi di gestione (1.687) (1.612) |
14,7 4,7 |
| -0,1% -0,1% |
|
| Valore aggiunto 129.435 126.526 9,3% 9,4% |
2,3 |
| Costo del lavoro (32.423) (31.746) -2,3% -2,3% |
2,1 |
| Risultato Operativo Lordo 97.012 94.780 7,0% 7,1% |
2,4 |
| Ammortamenti (4.416) (4.284) -0,3% -0,3% |
3,1 |
| Accantonamenti e svalutazioni (10.711) (10.385) -0,8% -0,8% |
3,1 |
| Risultato Operativo 81.885 80.111 5,9% 6,0% |
2,2 |
| Proventi finanziari 5.757 6.115 0,4% 0,5% |
(5,9) |
| Oneri finanziari (8.868) (10.819) -0,6% -0,8% |
(18,0) |
| Utili e perdite su cambi (319) (699) 0,0% -0,1% |
(54,4) |
| Rettifiche di valore di attività finanziarie 432 (2) 0,0% 0,0% |
(21.700,0) |
| Risultato delle attività ricorrenti 78.887 74.706 5,7% 5,6% |
5,6 |
| Proventi non ricorrenti 1.742 1.803 0,1% 0,1% |
(3,4) |
| Oneri non ricorrenti 0 0 0,0% 0,0% |
0,0 |
| Risultato prima delle imposte 80.629 76.509 5,8% 5,7% |
5,4 |
| Imposte sul reddito (24.550) (24.128) -1,7% -1,8% |
1,7 |
| Imposte esercizi precedenti 405 0 0,0% 0,0% |
100,0 |
| Risultato netto 56.484 52.381 4,1% 3,9% |
7,8 |
| (in migliaia di Euro) | 31.12.15 | 31.12.14 |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali nette | 73.684 | 73.455 |
| Immobilizzazioni materiali nette | 61.516 | 62.651 |
| Partecipazioni in società controllate, collegate ed altre imprese | 33.739 | 33.467 |
| Altre attività immobilizzate | 39.332 | 36.370 |
| Capitale Immobilizzato (A) | 208.271 | 205.943 |
| Crediti commerciali netti verso clienti | 360.481 | 361.733 |
| Rimanenze | 112.025 | 109.801 |
| Debiti verso fornitori | (261.496) | (258.173) |
| Capitale circolante netto commerciale (B) | 211.010 | 213.361 |
| Altre attività correnti | 49.450 | 46.371 |
| Altre passività correnti | (23.303) | (21.693) |
| Totale attività/passività correnti (C) | 26.147 | 24.678 |
| Capitale di esercizio netto (D) = (B+C) | 237.157 | 238.039 |
| Altre passività non correnti (E) | (598) | (690) |
| Trattamento Fine Rapporto (F) | (8.952) | (9.437) |
| Fondi per rischi ed oneri (G) | (12.798) | (12.951) |
| Capitale investito netto (H) = (A+D+E+F+G) | 423.080 | 420.904 |
| Patrimonio netto | (266.773) | (250.877) |
| Patrimonio netto (I) | (266.773) | (250.877) |
| (Indebitamento finanziario netto a breve termine)/Disponibilità | 26.341 | (88.445) |
| (Indebitamento finanziario netto a medio/lungo termine) | (182.648) | (81.582) |
| Indebitamento finanziario netto (L) | (156.307) | (170.027) |
| Mezzi propri e indebitamento finanziario netto (M) = (I+L) | (423.080) | (420.904) |
Stato patrimoniale riclassificato della Capogruppo MARR S.p.A.
| (in migliaia di Euro) | 31.12.15 | 31.12.14 | |
|---|---|---|---|
| A. | Cassa | 7.276 | 6.773 |
| Depositi bancari | 78.192 | 25.332 | |
| Depositi postali | 450 | 289 | |
| B. | Altre disponibilità liquide | 78.642 | 25.621 |
| C. | Liquidità (A) + (B) | 85.918 | 32.394 |
| Crediti finanziari verso Controllate | 8.916 | 4.101 | |
| Crediti finanziari verso Controllante | 2.771 | 7.525 | |
| Altri crediti finanziari | 1.244 | 1.306 | |
| D. | Crediti finanziari correnti | 12.931 | 12.932 |
| E. | Debiti bancari correnti | (28.075) | (57.277) |
| F. | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (42.816) | (74.610) |
| Debiti finanziari verso Controllanti | 0 | 0 | |
| Debiti finanziari verso Controllate | (859) | (1.090) | |
| Debiti finanziari verso Consociate | 0 | 0 | |
| Altri debiti finanziari | (758) | (794) | |
| G. | Altri debiti finanziari correnti | (1.617) | (1.884) |
| H. | Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) + (G) | (72.508) | (133.771) |
| I. | Indebitamento finanziario corrente netto (H) + (C) + (D) | 26.341 | (88.445) |
| J. | Debiti bancari non correnti | (143.523) | (46.641) |
| K. | Altri debiti non correnti | (39.125) | (34.941) |
| L. | Indebitamento finanziario non corrente (J) + (K) | (182.648) | (81.582) |
| M. | Indebitamento finanziario netto (I) + (L) | (156.307) | (170.027) |
Posizione finanziaria netta della Capogruppo MARR S.p.A.
| (in migliaia di Euro) | 31.12.15 | 31.12.14 |
|---|---|---|
| Risultato netto | 56.484 | 52.381 |
| Ammortamenti | 4.417 | 4.284 |
| Variazione del fondo TFR | (485) | 478 |
| Cash-flow operativo | 60.416 | 57.143 |
| (Incremento) decremento crediti verso clienti | 1.252 | 10.685 |
| (Incremento) decremento rimanenze di magazzino | (2.224) | (17.031) |
| Incremento (decremento) debiti verso fornitori | 3.323 | 4.130 |
| (Incremento) decremento altre poste del circolante | (1.470) | 8.981 |
| Variazione del capitale circolante | 881 | 6.765 |
| (Investimenti) netti in immobilizzazioni immateriali | (366) | (2.268) |
| (Investimenti) netti in immobilizzazioni materiali | (3.150) | (4.588) |
| Variazione netta delle immobilizzazioni finanziarie e di altre attività | ||
| immobilizzate | (3.234) | 75 |
| Variazione netta delle altre passività non correnti | (245) | 524 |
| Investimenti in immobilizzazioni e altre variazioni nelle | ||
| poste non correnti | (6.995) | (6.257) |
| Free - cash flow prima dei dividendi | 54.302 | 57.651 |
| Distribuzione dei dividendi | (41.246) | (38.585) |
| Variazione per azioni proprie | 0 | 0 |
| Altre variazioni | 664 | (1.206) |
| Flusso monetario da (per) variazione patrimonio netto | (40.582) | (39.791) |
| FREE - CASH FLOW | 13.720 | 17.860 |
| Indebitamento finanziario netto iniziale | (170.027) | (187.887) |
| Flusso di cassa del periodo | 13.720 | 17.860 |
| Indebitamento finanziario netto finale | (156.307) (170.027) |
Rendiconto finanziario riclassificato della Capogruppo MARR S.p.A.
Natura delle deleghe conferite agli Amministratori
Con riferimento al Codice di Autodisciplina della Società e alla Raccomandazione Consob del 20 febbraio 1997, le deleghe conferite ai singoli Amministratori sono quelle di seguito indicate:
- al Presidente spetta la legale rappresentanza di cui all'art. 20 dello statuto sociale,
- agli Amministratori Delegati, oltre alla legale rappresentanza di cui all'art. 20 dello statuto sociale, sono stati conferiti i necessari poteri per il compimento degli atti relativi all'attività sociale, da esercitarsi, nell'ambito delle deleghe attribuite con delibera del Consiglio di Amministrazione in data 28 aprile 2014.
Nell'attuale struttura degli Organi Sociali, non è istituito il Comitato Esecutivo.
Nel corso dell'esercizio, gli Amministratori che hanno ricoperto la carica di Amministratore Delegato si sono avvalsi dei poteri attribuiti loro solo per la normale gestione dell'attività sociale, mentre le operazioni significative, per tipologia, qualità e valore, sono state sottoposte all'esame del Consiglio di Amministrazione.
Rapporti con imprese controllate, collegate, controllanti e consociate
In ordine ai rapporti con le società controllate, collegate, controllanti e consociate, si rinvia alle indicazioni analitiche riportate nelle note di commento del presente bilancio e, così come richiesto dall'art. 2497 – bis del Codice Civile, riepiloghiamo di seguito le tipologie dei rapporti intercorsi:
| Società | Natura dei rapporti |
|---|---|
| Controllate | Commerciali e Prestazioni di servizi |
| Controllante - Cremonini S.p.A. | Commerciali e Prestazioni di servizi vari |
| Consociate - società del gruppo Cremonini | Commerciali e Prestazioni di servizi |
Si precisa che il valore degli acquisti di merci di MARR S.p.A. dalla controllante Cremonini S.p.A. e da società consociate (identificate nominativamente nella tabella che segue) ha rappresentato il 5,9% del totale degli acquisti effettuati da MARR stessa. Tutte le transazioni commerciali e le prestazioni di servizi sono avvenute a valori di mercato.
Nella tabella che segue vengono riportati i valori economici e patrimoniali dell'esercizio 2015 per natura del rapporto e per società:
| RAP POR TI P ATR IMO NIA LI |
RAP POR TI E CO NOM ICI |
||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| SOC IETA ' |
CRE DITI |
DEB ITI |
RICA | VI | COS TI |
||||||||||||
| Com iali merc |
Altri | Fina nzia ri |
Com | iali merc |
Altri | Fina nzia ri |
Ven dita i P merc |
rest .ni d i ser vizi |
A ltri ri cavi |
Prov .fina nzia ri |
Acq uisti i merc |
Serv izi |
God .to b eni t erzi |
Altri ri di gest ione one |
One ri fin anzi ari |
||
| Ver ontr olla nti so c |
|||||||||||||||||
| Crem onin i Spa (*) |
95 | 1.30 1 |
2.77 1 |
549 | 6 | 50 | 1.07 5 |
1 | |||||||||
| Tota le |
95 | 1.30 1 |
2.77 1 |
0 | 549 | 0 | 6 | 0 | 0 | 50 | 0 | 1.07 5 |
0 | 0 | 1 | ||
| ollat nsol Ver idat so c ontr e no n co e |
|||||||||||||||||
| Tota le |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | ||
| Ver olle gate so c Tota le |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | ||
| te ( ) Ver ocia so c ons |
|||||||||||||||||
| Con Gru Cre soli date dal ini ppo mon |
|||||||||||||||||
| Avir ail |
|||||||||||||||||
| Bell Carn i S.r .l. |
|||||||||||||||||
| Chef Exp S.p .A. ress |
404 | 6.86 6 |
49 | ||||||||||||||
| Fiora ni & C. S .p.a. |
34 | 37 | 35 | 1.67 6 |
|||||||||||||
| Ges .Car . S.r .l. |
|||||||||||||||||
| Glob al Se rvice Log istics S.r. l. |
|||||||||||||||||
| Glob al Se rvice S.r. l. |
156 | 730 | 8 | ||||||||||||||
| Gua rdam iglio S.r.l |
|||||||||||||||||
| Inalc a Alg eria S.a r.l. |
11 | ||||||||||||||||
| Inter Inal ca A ngol a Itd a |
191 | ||||||||||||||||
| Inalc a Br ville Sarl azza |
|||||||||||||||||
| Inalc a Fo od & Bev erag e |
111 | 226 | |||||||||||||||
| Inalc a Kin shas a S.a .r.l. |
305 | ||||||||||||||||
| Inalc a S. p.a. |
73 | 44 | 2.34 0 |
411 | 180 | 56.1 26 |
38 | ||||||||||
| Inter jet S .r.l. |
|||||||||||||||||
| Italia Alim enta ri S.p .a. |
27 | 74 | 121 | 133 | 4.0 18 |
||||||||||||
| Marr Rus sia I lc |
|||||||||||||||||
| Real Bee f S.r .l. |
|||||||||||||||||
| Road hous e Gr ill Ita lia S .r.l. |
2.80 8 |
46 | 20.3 95 |
34 | |||||||||||||
| Road hous e Gr ill Ro ma S .r.l. |
422 | 1.34 0 |
|||||||||||||||
| Tecn o-St ar D ue S .r.l. |
|||||||||||||||||
| Time Ven ding S.r. l. |
21 | 21 | |||||||||||||||
| Non soli date dal Gru Cre ini |
|||||||||||||||||
| con ppo mon Farm ice S .r.l. |
7 | 1 | 67 | ||||||||||||||
| serv Food & C o S. r.l. |
2 | ||||||||||||||||
| Le C e S. r.l. |
668 | ||||||||||||||||
| upol Frim o S.a .m. |
143 | ||||||||||||||||
| Prom etex Sam |
|||||||||||||||||
| Tota le |
4.36 1 |
173 | 0 | 2.65 5 |
46 | 0 | 29.3 05 |
34 | 369 | 0 | 61.9 63 |
817 | 668 | 8 | 0 |
(*) gli importi indicati nella colonna Altri crediti e Altri debiti sono relativi al beneficio e onere Ires trasferiti nell'ambito del consolidato fiscale nazionale da MARR S.p.a., rispettivamente per istanze di rimborso anni dal 2007 al 2011 a fronte del costo del lavoro non dedotto ai fini Irap e al saldo a debito per l'Ires di competenza dell'esercizio. L'importo indicato nei crediti/debiti commerciali comprende il saldo IVA girato a Cremonini nell'ambito dell'IVA di Gruppo.
(**) l'importo totale dei crediti e dei debiti commerciali sono riclassificati rispettivamente tra i "crediti verso clienti" ed i "debiti verso fornitori".
| Ver ontr ollat lidat so c e co nso e |
|||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Asc a S. p.a. |
769 | 2.58 8 |
17 | 1.34 5 |
314 | 5 | 51 | 218 | |||||||
| Bald ini A driat ica P S.r. l. esca |
115 | 396 | 2.02 3 |
515 | 798 | 105 | 2 | 37 | 2.18 3 |
8 | 63 | 1 | |||
| Alisu rgel S.r.l . in li quid azio ne |
254 | 3 | 12 | ||||||||||||
| Marr Foo dser vice Iber ica S .a.U. |
99 | 309 | 6 | ||||||||||||
| New Cat ering S.r. l. |
254 | 16 | 296 | 615 | 216 | 7 | 4 | 7 | 5 | 10 | 3 | ||||
| Sfer a S. p.a. |
33 | 924 | 4.30 6 |
14 | 15 | 85 | 87 | 2.70 4 |
5 | ||||||
| 1.17 1 |
1.32 0 |
8.91 7 |
647 | 14 | 859 | 2.75 8 |
653 | 14 | 177 | 2.40 8 |
100 | 2.76 7 |
16 | 21 |
Proposta di destinazione dell'utile dell'esercizio 2015 e distribuzione del dividendo
Signori Azionisti,
prima della conclusione e delle Vostre decisioni in merito, Vi confermiamo che il progetto di bilancio chiuso il 31 dicembre 2015, sottoposto al Vostro esame ed alla Vostra approvazione in questa sede assembleare, è stato redatto nel rispetto della legislazione vigente.
Nel sottoporre all'approvazione dell'assemblea il bilancio dell'esercizio 2015 Vi proponiamo di:
a) destinare l'utile di esercizio di Euro 56.484.043 come segue:
- dividendo di Euro 0,66 per ogni azione ordinaria avente diritto,
- accantonamento a Riserva straordinaria dell'importo residuo.
b) porre in pagamento il dividendo alla data del 25 maggio 2016 con stacco della cedola (n. 12) alla data del 23 maggio 2016, così come regolamentato da Borsa Italiana.
Il Consiglio di Amministrazione rivolge un sentito ringraziamento ai dipendenti ed a tutti i collaboratori che anche nell'esercizio 2015 hanno contribuito con il loro impegno al raggiungimento degli obiettivi della società.
Rimini, 14 marzo 2016
Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Paolo Ferrari
GRUPPO MARR
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2015
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA
| (in migliaia di Euro) | 31.12.15 | 31.12.14 | |
|---|---|---|---|
| ATTIVO | |||
| Attivo non corrente | |||
| Immobilizzazioni materiali | 1 | 68.563 | 68.962 |
| Avviamenti | 2 | 107.096 | 105.720 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 3 | 743 | 550 |
| Partecipazioni in altre imprese | 304 | 304 | |
| Crediti finanziari non correnti | 4 | 2.674 | 2.046 |
| Strumenti finanziari derivati | 5 | 5.095 | 285 |
| Imposte anticipate | 6 | 10.267 | 11.077 |
| Altre voci attive non correnti Totale Attivo non corrente |
7 | 30.695 225.437 |
36.415 225.359 |
| Attivo corrente | |||
| Magazzino | 8 | 119.858 | 116.366 |
| Crediti finanziari | 9 | 3.950 | 5.176 |
| di cui verso parti correlate | 2.771 | 4.101 | |
| Strumenti finanziari derivati | 10 | 66 | 249 |
| Crediti commerciali | 11 | 368.558 | 366.621 |
| di cui verso parti correlate | 4.607 | 6.041 | |
| Crediti tributari | 12 | 9.130 | 8.613 |
| di cui verso parti correlate | 1.409 | 1.409 | |
| Cassa e disponibilità liquide | 13 | 89.862 | 37.533 |
| Altre voci attive correnti | 14 | 41.677 | 39.852 |
| di cui verso parti correlate | 173 | 94 | |
| Totale Attivo corrente | 633.101 | 574.410 | |
| TOTALE ATTIVO | 858.538 | 799.769 | |
| PASSIVO | |||
| Patrimonio netto | |||
| Patrimonio netto di gruppo | 15 | 271.830 | 254.280 |
| Capitale | 33.263 | 33.263 | |
| Riserve | 172.449 | 160.600 | |
| Azioni proprie | 0 | 0 | |
| Utile a nuovo | 66.118 | 60.417 | |
| Patrimonio netto di terzi | 0 | 0 | |
| Capitale e riserve di terzi | 0 | 0 | |
| Utile di periodo di competenza di terzi | 0 | 0 | |
| Totale Patrimonio netto | 271.830 | 254.280 | |
| Passività non correnti | |||
| Debiti finanziari non correnti | 16 | 182.629 | 81.236 |
| Strumenti finanziari/derivati | 17 | 105 | 346 |
| Benefici verso dipendenti | 18 | 9.980 | 10.960 |
| Fondi per rischi ed oneri | 19 | 4.259 | 4.589 |
| Passività per imposte differite passive | 20 | 11.083 | 11.477 |
| Altre voci passive non correnti | 21 | 599 | 690 |
| Totale Passività non correnti | 208.655 | 109.298 | |
| Passività correnti | |||
| Debiti finanziari correnti | 22 | 75.671 | 138.019 |
| di cui verso parti correlate | 0 | 0 | |
| Strumenti finanziari/derivati | 0 | 41 | |
| Debiti tributari correnti | 23 | 2.365 | 3.652 |
| di cui verso parti correlate | 824 | 1.756 | |
| Passività commerciali correnti | 24 | 276.706 | 274.443 |
| di cui verso parti correlate | 3.205 | 8.465 | |
| Altre voci passive correnti | 25 | 23.311 | 20.036 |
| di cui verso parti correlate | 47 | 47 | |
| Totale Passività correnti | 378.053 | 436.191 | |
| TOTALE PASSIVO | 858.538 | 799.769 |
PROSPETTO CONSOLIDATO DELL'UTILE/(PERDITA) D'ESERCIZIO
| (in migliaia di Euro) | Note | 31 dic. 2015 | 31 dic. 2014 |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 26 | 1.440.287 | 1.405.260 |
| di cui verso parti correlate | 29.494 | 25.778 | |
| Altri ricavi | 27 | 40.757 | 36.093 |
| di cui verso parti correlate | 374 | 343 | |
| Variazione delle rimanenze di merci | 8 | 3.199 | 15.772 |
| Costi per lavori in economia capitalizzati | 0 | 21 | |
| Acquisto di merci e materiale di consumo | 28 | (1.162.638) | (1.138.185) |
| di cui verso parti correlate | (62.928) | (56.730) | |
| Costi del personale | 29 | (35.806) | (37.083) |
| Ammortamenti e svalutazioni | 30 | (16.589) | (16.093) |
| Altri costi operativi | 31 | (180.125) | (180.051) |
| di cui verso parti correlate | (2.713) | (2.745) | |
| Proventi e oneri finanziari | 32 | (6.777) | (8.805) |
| di cui verso parti correlate | 48 | 134 | |
| Utile da cessione di partecipazioni | 33 | 1.742 | 104 |
| Utile prima delle imposte | 84.050 | 77.033 | |
| Imposte | 34 | (25.967) | (25.928) |
| Utile dell'esercizio | 58.083 | 51.105 | |
| Attribuibile a: | |||
| Azionisti della controllante | 58.083 | 51.105 | |
| Interessi di minoranza | 0 | 0 | |
| 58.083 | 51.105 | ||
| EPS base (euro) | 35 | 0,87 | 0,77 |
| EPS diluito (euro) | 35 | 0,87 | 0,77 |
PROSPETTO CONSOLIDATO DELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
| (in migliaia di Euro) | Note | 31 dic. 2015 | 31 dic. 2014 |
|---|---|---|---|
| Utile dell'esercizio (A) | 58.083 | 51.105 | |
| Altre componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente riclassificate nell'utilie/(perdita) dell'esercizio: |
|||
| Parte efficace degli utili/(perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow hedge), al netto dell'effetto fiscale |
548 | (789) | |
| Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate nell'utilie/(perdita) dell'esercizio: |
|||
| (Perdita)/utile attuariale su piani a benefici definiti, al netto dell'effetto fiscale |
171 | (460) | |
| Totale altri utili/(perdite) al netto dell'effetto fiscale (B) |
36 | 719 | (1.249) |
| Utile complessivo (A + B) | 58.802 | 49.856 | |
| Attribuibile a: Azionisti della controllante |
58.802 | 49.856 | |
| Interessi di minoranza | 0 | 0 | |
| 58.802 | 49.856 |
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO (nota n. 15)
| Descr izione |
Capit ale |
Altre riser |
ve | Utili | Utile | Tota le |
Tota le |
|||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| socia le |
Riser va da |
Riser va |
Riser va di |
Versa ment o |
Riser va |
Riser va |
Riser va |
Riser va |
Riser va |
Riser va |
Riser va |
Tota le |
Ecced .Val.N om. |
Ris.U tili/Pe rdite |
Tota le |
a nuo vo |
(perd ita) |
patri moni o |
patri moni o |
|
| sovra p. |
legale | rivalu tazio ne |
soci conto |
strao rdina ria |
stock op. |
stock op. |
di tra nsizio ne |
flow cash |
t. 55 ex ar |
IAS 19 |
Riser ve |
Azio ni |
su A zioni |
Azio ni |
da | dell'e serciz io |
netto | netto | ||
| azion i |
ale capit |
resid ue |
itate eserc |
agli I as/Ifr s |
hedg e |
(dpr 597- 917) |
rie prop |
rie prop |
rie prop |
olida to cons |
di Gr uppo |
di Te rzi |
||||||||
| Saldi al 1 g io 20 14 enna |
33.2 | 63 63.34 |
8 6.652 |
13 | 36.49 6 |
38.2 19 |
1.475 | 7.296 | (874) | 1.49 2 |
(154) | 153.9 63 |
55.78 9 |
243.0 15 |
1.127 | |||||
| Destin utile azione 2013 |
8.187 | 8.187 | (8.187 ) |
|||||||||||||||||
| Distrib S.p.A uzione divid endi d i Marr |
(38.58 5) |
(38.5 85) |
||||||||||||||||||
| Vendi ietà A lisea ta quo te soc |
(6) | (6) | 6 | (1.127 | ||||||||||||||||
| Altre variaz ioni m inori |
(1) | (6) | (288) | (295) | 289 | (6) | ||||||||||||||
| Utile c omple ssivo lidato dell'es ercizio 2014 conso - Util e dell' eserciz io - Altr i utili/p erdite (al ne tto de ll'effett o fisca le) |
(789) | (460) | (1.24 9) |
51.10 5 |
51.10 5 (1.249 ) |
|||||||||||||||
| Saldi al 31 dice mbre 201 4 |
33.2 | 63 63.34 |
8 6.652 |
13 | 36.49 6 |
46.40 6 |
1.475 | 7.290 | (1.66 4) |
1.48 6 |
(902) | 160. 600 |
60.4 17 |
254.2 80 |
||||||
| Destin azione utile 2014 |
11.136 | 11.13 6 |
(11.13 6) |
|||||||||||||||||
| Distrib uzione divid endi d i Marr S.p.A |
(41.24 6) |
(41.24 6) |
||||||||||||||||||
| ietà A lisea Vendi ta quo te soc |
||||||||||||||||||||
| Altre variaz ioni m inori |
(6) | (6) | (6) | |||||||||||||||||
| Utile c omple ssivo lidato dell'es ercizio 2015 conso : - Util e dell' eserciz io - Altr i utili/p (al ne ll'effett o fisca le) erdite tto de |
548 | 171 | 719 | 58.08 3 |
58.08 3 719 |
|||||||||||||||
| Saldi al 31 dice mbre 201 5 |
33.2 | 63 63.34 |
8 6.652 |
13 | 36.49 6 |
57.54 2 |
1.475 | 7.290 | (1.11 6) |
1.48 0 |
(731) | 172.4 49 |
66.1 18 |
271.8 30 |
PROSPETTO DEI FLUSSI DI CASSA CONSOLIDATO (METODO INDIRETTO)
| Consolidato | ||
|---|---|---|
| 31.12.15 | 31.12.14 | |
| (in migliaia di Euro) | ||
| Risultato del Periodo | 58.083 | 51.105 |
| Rettifiche: | ||
| Ammortamenti e svalutazioni | 5.032 | 4.879 |
| Accantonamento a fondo svaltuazione crediti | 11.299 | 10.654 |
| Accantonamento a fondo rischi e perdite futrue | 0 | 113 |
| Plus/minusvalenze da vendita cespiti | (11) 0 |
(61) 0 |
| di cui verso parti correlate (Proventi) e oneri finanziari al netto delle differenze su cambi |
6.443 | 8.091 |
| di cui verso parti correlate | (48) | (134) |
| (Uili)/perdite da differenze cambio realizzate | 167 | 369 |
| Utile da cessione di partecipazioni | (1.742) | 0 |
| 21.188 | 24.045 | |
| Variazione netta fondo TFR | (1.049) | 182 |
| (Incremento) decremento crediti commerciali | (13.236) | 4.028 |
| di cui verso parti correlate | 1.434 | (943) |
| (Incremento) decremento rimanenze di magazzino | (3.199) | (15.796) |
| Incremento (decremento) debiti commerciali | 2.263 | 3.138 |
| di cui verso parti correlate | (5.260) | (304) |
| (Incremento) decremento altre poste attive | 3.901 | 4.172 |
| di cui verso parti correlate | (79) | 6 |
| Incremento (decremento) altre poste passive | 2.741 | 781 |
| di cui verso parti correlate | 0 | 21 |
| Variazione netta dei debiti/crediti tributari | 26.995 | 25.186 |
| di cui verso parti correlate | 21.865 | 21.119 |
| Pagamento di interessi e altri oneri finanziari | (8.942) | (11.027) |
| di cui verso parti correlate | (2) | (2) |
| Interessi e altri proventi finanziari incassati | 2.499 50 |
2.936 136 |
| di cui verso parti correlate Differenze attive di cambio realizzate |
611 | 428 |
| Differenze passive di cambio realizzate | (778) | (797) |
| Imposte pagate nell'esercizio | (28.383) | (23.027) |
| di cui verso parti correlate | (22.797) | (18.091) |
| Cash flow derivante dalla attività operativa | 62.694 | 65.354 |
| (Investimenti) altre immobilizzazioni immateriali | (370) | (150) |
| (Investimenti) immobilizzazioni materiali | (5.697) | (4.695) |
| Disinvestimenti netti in immobilizzazioni materiali (Investimenti) netti delle partecipazioni in altre imprese |
1.457 0 |
699 (4) |
| Flussi finanziari dell'esercizio per acquisizioni di controllate o rami d'azienda (al netto delle | ||
| disponibilità liquide acquisite) | (1.020) | (5.410) |
| Flussi finanziari dell'esercizio per la vendita di controllate. | 1.742 | 1.715 |
| Cash flow derivante dalla attività di investimento | (3.888) | (7.845) |
| Distribuzione dei dividendi | (41.246) | (38.585) |
| Altre variazioni incluse quelle di terzi | 714 | (1.704) |
| Variazione netta debiti finanziari (al netto delle nuove erogazioni a medio/lungo termine) | (64.716) | (40.794) |
| di cui verso parti correlate Accensione di nuovi finanziamenti/nuove erogazioni a medio/lungo termine |
0 102.800 |
0 28.500 |
| di cui verso parti correlate | 0 | 0 |
| Variazione nette dei crediti finanziari correnti | 1.409 | (86) |
| di cui verso parti correlate | 1.330 | (1.468) |
| Variazione netta dei crediti finanziari non correnti | (5.438) | (131) |
| di cui verso parti correlate | 0 | 0 |
| Cash flow derivante dalla attività di finanziamento | (6.477) | (52.800) |
| Aumento (diminuzione) del cash flow | 52.329 | 4.709 |
| Disponibilità liquide di inizio periodo | 37.533 | 32.824 |
| Disponibilità liquide di fine periodo | 89.862 | 37.533 |
NOTE DI COMMENTO AI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI
Informazioni societarie
Il Gruppo MARR opera interamente nella commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari al Foodservice.
In particolare la capogruppo MARR S.p.A., con sede in Via Spagna n. 20, Rimini, opera nella commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari freschi, secchi e surgelati destinati agli operatori della ristorazione.
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2015 è stato autorizzato per la pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione del 14 marzo 2016.
Struttura e contenuto dei prospetti contabili consolidati
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2015 è stato redatto conformemente ai criteri di valutazione e di misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 così come recepito dal Decreto Legislativo 28 febbraio 2005, n. 38 e successive modificazioni, comunicazioni e delibere CONSOB.
Il bilancio consolidato è stato redatto in base al principio del costo storico, tranne che per gli strumenti finanziari derivati che sono iscritti al fair value.
Nella sezione "Criteri di valutazione" sono indicati i principi contabili internazionali di riferimento adottati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2015.
Ai fini dell'applicazione dell'IFRS 8 si rileva che il Gruppo opera nell'unico settore della "Distribuzione di prodotti alimentari alla ristorazione extradomestica"; per ciò che concerne gli andamenti nel 2015 si rimanda a quanto esposto nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione.
I prospetti contabili consolidati al 31 dicembre 2015 presentano, ai fini comparativi, i saldi dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014.
Sono state utilizzate le seguenti classificazioni:
- "Prospetto della situazione patrimoniale finanziaria" per poste correnti/non correnti
- "Prospetto dell'utile/perdita dell'esercizio" per natura
- "Prospetto dei flussi di cassa" (metodo indiretto)
Tali classificazioni si ritiene forniscano informazioni meglio rispondenti a rappresentare la situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.
L'Allegato 2 riporta il Prospetto della Situazione Patrimoniale - Finanziaria, il Prospetto dell'Utile/Perdita dell'Esercizio, il Prospetto delle Altre Componenti di Conto Economico Complessivo, il Prospetto dei Flussi di Cassa e il Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto di MARR S.p.A.. Nelle presenti note di commento si omettono i dettagli relativi alla situazione contabile della Capogruppo, in quanto non apportano informazioni aggiuntive rilevanti rispetto a quelli contenuti nel Bilancio Consolidato del Gruppo MARR, come evidenziato nella seguente tabella che illustra l'incidenza della Capogruppo MARR S.p.A. sui dati consolidati del Gruppo.
| (in migliaia di Euro) | 31.12.15 Consolidato MARR |
31.12.15 MARR |
Incidenza % |
|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e prestazioni Totale attivo |
1.440.287 858.538 |
1.347.716 829.077 |
93,6% 96,6% |
| Utile netto di periodo | 58.083 | 56.484 | 97,2% |
La valuta funzionale e di presentazione è l'Euro.
NOTE DI COMMENTO
29
I prospetti e le tabelle contenuti nel presente bilancio consolidato sono esposti in migliaia di Euro.
Il presente bilancio è stato predisposto utilizzando i principi e criteri di valutazione di seguito illustrati:
Principi di consolidamento
Il consolidamento viene effettuato con il metodo dell'integrazione globale che consiste nel recepire tutte le poste dell'attivo e del passivo nella loro interezza. I principali criteri di consolidamento adottati per l'applicazione di tale metodo sono i seguenti:
- Le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente trasferito al Gruppo, e cessano di essere consolidate alla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo.
- Le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle imprese consolidate con il metodo dell'integrazione globale sono assunti integralmente nel bilancio consolidato; il valore contabile delle partecipazioni è eliminato a fronte della corrispondente frazione di patrimonio netto delle imprese partecipate attribuendo ai singoli elementi dell'attivo e del passivo patrimoniale il loro valore corrente alla data di acquisizione del controllo (metodo dell'acquisto come definito dal IFRS 3 "Aggregazione di impresa"). L'eventuale differenza residua, se positiva, è iscritta alla voce dell'attivo "Avviamento"; se negativa, a conto economico.
- I reciproci rapporti di debito e credito, di costi e ricavi, fra società consolidate e gli effetti di tutte le operazioni di rilevanza significativa intercorse fra le stesse sono eliminati.
- Le quote di patrimonio netto ed i risultati di periodo dei soci di minoranza sono esposti separatamente nel patrimonio netto e nel conto economico consolidati: tale interessenza viene determinata in base alla percentuale da essi detenuta nei fair value delle attività e delle passività iscritte alla data di acquisizione originaria e nelle variazioni di patrimonio netto dopo tale data.
- Successivamente gli utili e le perdite sono attribuiti agli azionisti di minoranza in base alla percentuale da essi detenuta e le perdite sono attribuite alle minoranze anche se questo implica che le quote di minoranza abbiano un saldo negativo.
- Le variazioni nell'interessenza partecipativa della controllante in una controllata che non comportano la perdita del controllo sono contabilizzate come operazioni sul capitale.
- Se la controllante perde il controllo di una controllata, essa:
- elimina le attività (incluso qualsiasi avviamento) e le passività della controllata,
- elimina i valori contabili di qualsiasi quota di minoranza nella ex controllata,
- elimina le differenze cambio cumulate rilevate nel patrimonio netto,
- rileva il fair value (valore equo) del corrispettivo ricevuto,
- rileva il fair value (valore equo) di qualsiasi quota di partecipazione mantenuta nella ex-controllata,
- rileva ogni utile o perdita nel conto economico,
- riclassifica la quota di competenza della controllante delle componenti in precedenza rilevate nel conto economico complessivo a conto economico o ad utili a nuovo, come appropriato.
Area di consolidamento
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2015 include il bilancio della Capogruppo MARR S.p.A. e quello delle società nelle quali essa detiene, direttamente o indirettamente il controllo.
Il controllo si ottiene quando il Gruppo è esposto o ha diritto a rendimenti variabili, derivanti dal proprio rapporto con l'entità oggetto di investimento e, nel contempo, ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tale entità. Specificatamente, il Gruppo controlla una partecipata se, e solo se, il Gruppo ha:
· il potere sull'entità oggetto di investimento (ovvero detiene validi diritti che gli conferiscono la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti dell'entità oggetto di investimento);
· l'esposizione o i diritti a rendimenti variabili derivanti dal rapporto con l'entità oggetto di investimento;
· la capacità di esercitare il proprio potere sull'entità oggetto di investimento per incidere sull'ammontare dei suoi rendimenti.
Generalmente, vi è la presunzione che la maggioranza dei diritti di voto comporti il controllo. A supporto di tale presunzione e quando il Gruppo detiene meno della maggioranza dei diritti di voto (o diritti simili), il Gruppo considera tutti i fatti e le circostanze rilevanti per stabilire se controlla l'entità oggetto di investimento, inclusi:
- · accordi contrattuali con altri titolari di diritti di voto;
- · diritti derivanti da accordi contrattuali;
- · diritti di voto e diritti di voto potenziali del Gruppo.
Il Gruppo riconsidera se ha o meno il controllo di una partecipata se i fatti e le circostanze indicano che ci siano stati dei cambiamenti in uno o più dei tre elementi rilevanti ai fini della definizione di controllo.
L'elenco completo delle partecipazioni incluse nell'area di consolidamento al 31 dicembre 2015, con l'indicazione del metodo di consolidamento, è riportato nell'Allegato 1.
Il bilancio consolidato è stato redatto sulla base delle situazioni contabili al 31 dicembre 2015 predisposte dalle società incluse nell'area di consolidamento e rettificate, ove necessario, ai fini di allinearle ai principi contabili e ai criteri di classificazione del gruppo conformi agli IFRS.
L'area di consolidamento al 31 dicembre 2015 non differisce rispetto al 31 dicembre 2014.
Occorre tuttavia segnalare che in data 1° giugno 2015 è avvenuto l'acquisto da parte della controllata New Catering S.r.l., del 100% delle quote della neo-costituita Sama S.r.l., operante in Zola Predosa (Bologna) e che successivamente tale società è stata fusa per incorporazione (con effetti dal 19 ottobre 2015) nella New Catering stessa.
Si precisa che la nuova società aveva alla data dell'acquisizione un patrimonio netto pari a 1,7 milioni di Euro.
Il presente bilancio consolidato include pertanto gli effetti - indicati nei successivi paragrafi delle presenti Note di Commento - di tale nuova acquisizione.
Criteri di valutazione
Immateriali
I principi contabili ed i criteri di valutazione più significativi adottati per la redazione del bilancio Consolidato di MARR al 31 dicembre 2015 sono di seguito riportati:
| Immobilizzazioni materiali | Le attività materiali sono iscritte al prezzo di acquisto o al costo di produzione comprensivo dei costi accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività disponibili all'uso. Così come consentito dall'IFRS 1, in sede di transizione ai Principi Contabili Internazionali, la società ha proceduto alla valutazione iniziale al fair value di alcuni terreni e fabbricati di proprietà, e ad utilizzare tale valore come nuovo costo soggetto ad ammortamento. |
|||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Non è ammesso effettuare rivalutazioni, anche se in applicazione di leggi specifiche. I beni assunti in leasing finanziario sono iscritti tra le attività materiali in contropartita al debito finanziario verso il locatore e ammortizzati secondo i criteri di seguito indicati. Le attività materiali sono ammortizzate sistematicamente a quote costanti lungo la loro vita utile intesa come la stima del periodo in cui l'attività sarà utilizzata dall'impresa. Quando l'attività materiale è costituita da più componenti significative aventi vite utili differenti, l'ammortamento è effettuato per ciascuna componente. Il valore da ammortizzare è rappresentato dal valore di iscrizione ridotto del presumibile valore netto di cessione al termine della sua vita utile, se significativo e ragionevolmente determinabile. Non sono oggetto di ammortamento i terreni, anche se acquistati congiuntamente a un fabbricato, nonché le attività materiali destinate alla cessione che sono valutate al minore tra il valore di iscrizione e il loro fair value al netto degli oneri di dismissione. I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa delle attività materiali sono imputati all'attivo patrimoniale qualora rispondenti ai requisiti di capitalizzazione richiesti dallo IAS 16. La recuperabilità del valore di iscrizione delle immobilizzazioni materiali è verificata |
||||||||||
| adottando i criteri indicati al punto "Perdite di valore delle attività non finanziarie". | ||||||||||
| Le aliquote applicate sono le seguenti: - Fabbricati |
2,65% - 4% - 3% | |||||||||
| - Impianti e macchinari | 7,50%-15% | |||||||||
| - Attrezzature industriali e commerciali Altri beni: |
15% - 20% | |||||||||
| - Macchine elettroniche di ufficio | 20% | |||||||||
| - Mobili e dotazioni di ufficio | 12% | |||||||||
| - Automezzi e mezzi di trasporto interni | 20% | |||||||||
| - Autovetture | 25% | |||||||||
| - Altre minori | 10%-30% o durata del contratto | |||||||||
| Il valore contabile residuo, la vita utile ed i criteri di ammortamento vengono rivisti ad | ||||||||||
| ogni chiusura di esercizio e adeguati prospetticamente se necessario. | ||||||||||
| Un bene viene eliminato dal bilancio al momento della vendita o quando non sussistono | ||||||||||
| benefici economici futuri attesi dal suo uso o dismissione. Eventuali perdite o utili | ||||||||||
| (calcolati come differenza tra i proventi netti della vendita e il valore contabile) sono inclusi nel conto economico all'atto della suddetta eliminazione. |
||||||||||
| Avviamento ed altre attività | Le attività immateriali riguardano le attività prive di consistenza fisica identificabile, |
controllate dall'impresa e in grado di produrre benefici economici futuri, nonché
l'avviamento quando acquisito a titolo oneroso.
Le attività immateriali acquisite separatamente sono inizialmente iscritte al costo determinato secondo i criteri indicati per le attività materiali, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazione aziendale sono iscritte al valore equo alla data di acquisizione. Non è ammesso effettuare rivalutazioni, anche se in applicazione di leggi specifiche.
Le attività immateriali aventi vita utile definita sono ammortizzate sistematicamente lungo la loro vita utile intesa come la stima del periodo in cui le attività saranno utilizzate dall'impresa; la recuperabilità del loro valore di iscrizione è verificata adottando i criteri indicati al punto "Perdite di valore delle attività non finanziarie".
L'avviamento e le altre attività immateriali, ove presenti, aventi vita utile indefinita non sono oggetto di ammortamento; la recuperabilità del loro valore di iscrizione è verificata almeno annualmente e comunque quando si verificano eventi che fanno presupporre una riduzione del valore. Con riferimento all'avviamento, la verifica è effettuata a livello del più piccolo aggregato sulla base del quale la Direzione aziendale valuta, direttamente o indirettamente, il ritorno dell'investimento che include l'avviamento stesso (cash generating unit). Le svalutazioni non sono oggetto di ripristino di valore.
Le altre attività immateriali sono state ammortizzate adottando i seguenti criteri:
-
Diritti di brevetto ind. e utilizz.ne opere dell'ingegno 5 anni
-
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 5 anni / 20 anni
-
Altre 5 anni / durata del contratto
Il periodo di ammortamento ed i criteri di ammortamento delle attività immateriali aventi vita utile definita vengono rivisti almeno ad ogni chiusura di esercizio ed adeguati prospetticamente se necessario.
Partecipazioni in società collegate ed altre imprese Una società collegata è una società sulla quale il Gruppo esercita un'influenza notevole. Per influenza notevole si intende il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali della partecipata senza averne il controllo o il controllo congiunto.
Le partecipazioni in imprese collegate sono valutate con il metodo del Patrimonio Netto e le partecipazioni in altre imprese, sono valutate al costo di acquisto, di sottoscrizione o di conferimento, così come indicato nell'Allegato 1 e nelle note che seguono.
Con il metodo del patrimonio netto, la partecipazione in una società collegata è inizialmente rilevata al costo. Il valore contabile della partecipazione è aumentato o diminuito per rilevare la quota di pertinenza della partecipante degli utili e delle perdite della partecipata realizzati dopo la data di acquisizione. L'avviamento afferente alla collegata è incluso nel valore contabile della partecipazione e non è soggetto ad ammortamento, né ad una verifica individuale di perdita di valore (impairment).
Il prospetto consolidato dell'utile/(perdita) d'esercizio riflette la quota di pertinenza del Gruppo del risultato d'esercizio della società collegata. Ogni cambiamento nelle altre componenti di conto economico complessivo relativo a queste partecipate è presentato come parte del conto economico complessivo del Gruppo. Inoltre, nel caso in cui una società collegata rilevi una variazione con diretta imputazione al patrimonio netto, il Gruppo rileva la sua quota di pertinenza, ove applicabile, nel prospetto delle variazioni nel patrimonio netto. Gli utili e le perdite non realizzate derivanti da transazioni tra il Gruppo e società collegate o joint venture, sono eliminati in proporzione alla quota di partecipazione nelle collegate o joint venture.
La recuperabilità del loro valore di iscrizione è verificata adottando i criteri indicati al punto "Perdite di valore delle attività non finanziarie" per quanto riguarda le partecipazioni in imprese collegate e al punto "perdite di valore delle attività finanziarie" per quanto riguarda le partecipazioni in altre imprese.
All'atto della perdita dell'influenza notevole su una società collegata o del controllo congiunto su una joint venture, il Gruppo valuta e rileva la partecipazione residua al fair value. La differenza tra il valore di carico della partecipazione alla data di perdita dell'influenza notevole o del controllo congiunto e il fair value della partecipazione residua e dei corrispettivi ricevuti è rilevata nel conto economico.
Rimanenze magazzino Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione, determinato secondo il metodo FIFO ed il valore di presumibile realizzazione desumibile dall'andamento del mercato.
BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2015
- Crediti ed altre attività a breve I crediti commerciali e gli altri crediti a breve, sono inizialmente iscritti al loro nominale che è rappresentativo del valore equo (fair value) e successivamente valutati al costo ammortizzato, al netto di eventuali svalutazioni. Al momento dell'iscrizione il valore nominale del credito è rappresentativo del suo valore equo alla data. In virtù dell'elevata rotazione dei crediti l'applicazione del costo ammortizzato non produce effetti significativi. Il fondo svalutazione crediti alla data rappresenta la differenza tra il valore di iscrizione dei crediti e la ragionevole aspettativa dei flussi finanziari attesi dall'incasso degli stessi.
- Attività finanziarie Le attività finanziarie che rientrano nell'ambito di applicazione dello IAS 39 sono classificate come crediti, attività finanziarie disponibili per la vendita, o come derivati designati come strumenti di copertura con copertura efficace, a seconda dei casi. Il Gruppo determina la classificazione delle proprie attività finanziarie al momento della rilevazione iniziale.
Le attività finanziarie sono inizialmente rilevate al valore equo più i costi di transazione che sono direttamente attribuibili all'acquisizione, tranne il caso di attività finanziarie rilevate al valore equo nel conto economico. Le attività finanziarie del Gruppo comprendono la cassa e i depositi a breve termine, i crediti commerciali e gli altri crediti a breve, finanziamenti, strumenti finanziari non quotati, derivati.
La valutazione successiva delle attività finanziarie dipende dalla loro classificazione come segue:
Finanziamenti e crediti
Finanziamenti e crediti sono attività finanziarie non derivate con pagamenti fissi o determinabili che non sono quotati in un mercato attivo. Dopo la rilevazione iniziale, tali attività finanziarie sono successivamente valutate al costo ammortizzato utilizzando il criterio del tasso d'interesse effettivo (TIE), meno le perdite di valore. Il costo ammortizzato è calcolato rilevando eventuali sconti, premi sull'acquisizione, onorari o costi che sono parte integrante del tasso d'interesse effettivo. L'ammortamento al tasso d'interesse effettivo è rilevato come provento finanziario nel conto economico. Le perdite emergenti da perdite di valore sono rilevate nel conto economico come oneri finanziari.
Derivati
Successivamente alla loro rilevazione iniziale, i derivati sono valutati nuovamente al fair value e sono contabilizzati come attività finanziarie quando il fair value è positivo. Eventuali utili o perdite derivanti dalle variazioni di fair value dei derivati sono rilevate direttamente nel conto economico, fatta eccezione per la parte efficace delle coperture dei flussi di cassa, che è rilevata tra le altre componenti di conto economico complessivo e successivamente riclassificato nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio quando lo strumento di copertura influenza l'utile o la perdita.
Un'attività finanziaria (o, ove applicabile, parte di un'attività finanziaria o parte di un gruppo di attività finanziarie simili) viene cancellata dal bilancio quando:
- i diritti a ricevere flussi finanziari dall'attività sono estinti;
- il Gruppo ha trasferito il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività o ha assunto l'obbligo contrattuale di corrisponderli interamente e senza ritardi a una terza parte e (a) ha trasferito sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà dell'attività finanziaria oppure (b) non ha trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici dell'attività, ma ha trasferito il controllo della stessa.
Nei casi in cui il Gruppo abbia trasferito i diritti a ricevere flussi finanziari da un'attività e non abbia né trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici o non abbia perso il controllo sulla stessa, l'attività viene rilevata nel bilancio del Gruppo nella misura del suo coinvolgimento residuo nell'attività stessa. In questo caso, il Gruppo riconosce inoltre una passività associata. L'attività trasferita e la passività associate sono valutate in modo da riflettere i diritti e le obbligazioni che il Gruppo ha trattenuto.
Perdite di valore delle attività finanziarie Il Gruppo verifica a ogni data di bilancio se un'attività finanziaria o gruppo di attività finanziarie ha subito una perdita di valore. Un'attività finanziaria o un gruppo di attività finanziarie è da ritenere soggetta a perdita di valore se, e solo se, sussiste un'obiettiva evidenza di perdita di valore come esito di uno o più eventi che sono intervenuti dopo la
rilevazione iniziale (quando interviene "un evento di perdita") e questo evento di perdita ha un impatto, che possa essere attendibilmente stimato, sui flussi di cassa futuri stimati dell'attività finanziaria o del gruppo di attività finanziarie. Le evidenze di perdita di valore possono essere rappresentate da indicatori quali le difficoltà finanziarie, l'incapacità di far fronte alle obbligazioni, l'insolvenza nella corresponsione di interessi o di importanti pagamenti, che stanno attraversando i debitori, o un gruppo di debitori; la probabilità che fallirà o sia oggetto di un'altra forma di riorganizzazione finanziaria, e dove dati osservabili indichino che sussiste un decremento misurabile nei flussi di cassa futuri stimati, quali cambiamenti in contesti o nelle condizioni economiche correlate alle obbligazioni.
Per le attività finanziarie contabilizzate al costo ammortizzato il Gruppo valuta anzitutto se sussistono obiettive evidenze di perdita di valore per ogni attività finanziaria che sia individualmente significativa, o collettivamente per le attività finanziarie che non siano significative individualmente. Se il Gruppo determina che non sussistono evidenze di perdita di valore per un'attività finanziaria valutata singolarmente, sia significativa o no, include l'attività in un gruppo di attività finanziarie con caratteristiche di rischio di credito simili e le valuta collettivamente ai fini della verifica della svalutazione. Le attività che sono valutate individualmente per la svalutazione e per le quali è rilevata, o continua a essere rilevata, una perdita di valore non sono incluse in una valutazione collettiva per la perdita di valore.
Se vi è un'obiettiva evidenza di una perdita di valore, l'ammontare della perdita è misurato come differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei flussi di cassa futuri stimati (escluse le perdite di credito attese in futuro che non sono ancora avvenute). Il valore attuale dei flussi di cassa è scontato al tasso d'interesse effettivo originario dell'attività finanziaria. Se un prestito ha un tasso d'interesse variabile, il tasso di sconto per la valutazione di un'eventuale perdita di valore è il tasso corrente effettivo.
Il valore contabile dell'attività viene ridotto direttamente e l'importo della perdita verrà rilevato nel conto economico. Gli interessi attivi continuano a essere stimati sul valore contabile ridotto e sono calcolati applicando il tasso d'interesse utilizzato per scontare i flussi di cassa futuri ai fini della valutazione della perdita di valore. Gli interessi attivi sono registrati come parte dei proventi finanziari nel conto economico. I finanziamenti e i relativi fondi sono stornati quando non vi è una realistica prospettiva di un futuro recupero e tutte le garanzie sono state realizzate o sono state trasferite al Gruppo. Se, in un esercizio successivo, l'ammontare della svalutazione stimata aumenta o diminuisce in conseguenza di un evento intervenuto dopo che la svalutazione è stata rilevata, la svalutazione precedentemente rilevata deve essere aumentata o diminuita rettificando il fondo. Se un futuro storno è successivamente recuperato, il valore recuperato è accreditato al conto economico a riduzione degli oneri finanziari.
Per le attività finanziarie disponibili per la vendita, il Gruppo valuta a ogni data di riferimento del bilancio se vi è obiettiva evidenza che un'attività o un gruppo di attività abbia subito una riduzione di valore.
Nel caso di strumenti rappresentativi di capitale classificati come disponibili per la vendita, l'obiettiva evidenza includerebbe una significativa o prolungata riduzione nel fair value (valore equo) dello strumento al di sotto del suo costo. Il 'Significativo' è valutato rispetto al costo originario dello strumento e il 'prolungato' rispetto al (la durata del) periodo nel quale il fair value è stato al di sotto del costo originario. Laddove vi sia evidenza di riduzione di valore, la perdita cumulativa – misurata come differenza tra il costo di acquisizione e il fair value corrente, dedotta qualsiasi perdita per riduzione di valore su quella attività finanziaria rilevata precedentemente nel conto economico – viene stornata dalle altre componenti del conto economico complessivo e rilevata nel conto economico.
Le perdite per riduzione di valore su strumenti rappresentativi di capitale non possono essere ripristinate con effetto rilevato nel conto economico; gli incrementi nel loro fair value successivi alla riduzione di valore sono rilevati direttamente nelle altre componenti del conto economico complessivo.
Perdite di valore delle attività non finanziarie Quando si verificano eventi che fanno presumere una riduzione del valore di un'attività, la sua recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione, e il valore d'uso.
In assenza di un accordo di vendita vincolante, il fair value è stimato sulla base dei valori
espressi da un mercato attivo, da transazioni recenti ovvero sulla base delle migliori informazioni disponibili per riflettere l'ammontare che l'impresa potrebbe ottenere dalla vendita del bene.
Il valore d'uso è determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'uso del bene e, se significativi e ragionevolmente determinabili, dalla sua cessione al termine della sua vita utile. I flussi di cassa sono determinati sulla base di assunzioni ragionevoli e documentabili rappresentative della migliore stima delle future condizioni economiche che si verificheranno nella residua vita utile del bene, dando maggiore rilevanza alle indicazioni provenienti dall'esterno. L'attualizzazione è effettuata a un tasso che tiene conto, oltre che del rischio implicito nel settore di attività, anche delle valutazioni di mercato sul valore attuale del denaro e i rischi specifici dell'attività.
La valutazione è effettuata per singola attività o per il più piccolo insieme identificabile di attività che genera flussi di cassa in entrata autonomi derivanti dall'utilizzo continuativo (cd. cash generating unit). Quando vengono meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le attività, tranne l'avviamento, sono rivalutate e la rettifica è imputata a conto economico come rivalutazione (ripristino di valore). La rivalutazione è effettuata al minore tra il valore recuperabile e il valore di iscrizione al lordo delle svalutazioni precedentemente effettuate e ridotto delle quote di ammortamento che sarebbero state stanziate qualora non si fosse proceduto alla svalutazione.
L'avviamento è verificato per perdite di valore almeno una volta l'anno (ad ogni data di riferimento del bilancio al 31 dicembre) e, più frequentemente, quando le circostanze fanno ritenere che il valore di iscrizione potrebbe essere soggetto a perdite di valore.
La perdita di valore sull'avviamento è determinata valutando il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari (o gruppo di unità generatrice di flussi finanziari) cui l'avviamento è riconducibile. Laddove il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari è minore del valore contabile dell'unità generatrice di flussi finanziari cui l'avviamento è stato allocato, viene rilevata una perdita di valore. L'abbattimento del valore dell'avviamento non può essere ripristinato in esercizi futuri.
Beneficio ai dipendenti Il Trattamento di Fine Rapporto rientra nell'ambito di quelli che lo IAS 19 definisce piani a benefici definiti nell'ambito dei benefici successivi al rapporto di lavoro. Il trattamento contabile previsto per tali forme di remunerazione richiede un calcolo attuariale che consenta di proiettare nel futuro l'ammontare del Trattamento di Fine Rapporto già maturato e di attualizzarlo per tenere conto del tempo che trascorrerà prima dell'effettivo pagamento. Nel calcolo attuariale sono considerate alcune variabili quali la permanenza media dei dipendenti, il livello di inflazione e dei tassi di interesse previsti. La valutazione della passività è effettuata da un attuario indipendente. A seguito della modifica dello IAS 19, effettiva per gli esercizi con inizio dal 1 gennaio 2013 e successivi, gli utili e perdite derivanti dal calcolo attuariale per i piani a benefici definiti sono riconosciuti nel conto economico complessivo interamente nel periodo cui si riferiscono. Questi utili e perdite attuariali sono classificati immediatamente fra gli utili a nuovo e non sono riclassificati nel conto economico nei periodi successivi. Il costo previdenziale relativo a prestazioni di lavoro passate (past service cost) è rilevato alla data più recente tra le seguenti:
- la data in cui si verifica una modifica o la riduzione del piano; e
- la data in cui il Gruppo rileva i costi di ristrutturazione correlati.
Il Gruppo rileva le variazioni dell'obbligazione netta per benefici definiti nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio.
L'attività o passività relativa ai benefici definiti comprende il valore attuale dell'obbligazione a benefici definiti, dedotto il fair value delle attività a servizio del piano.
Si rammenta infine che, a seguito della riforma nel 2007 della normativa nazionale che lo disciplina, per le Società con più di 50 dipendenti, il TFR maturando dal 1 gennaio 2007 si configura come piano a contribuzione definita, i cui pagamenti sono contabilizzati direttamente a conto economico, come costo, quando rilevati. Il TFR maturato sino al 31.12.2006 rimane un piano a benefici definiti, privo delle contribuzioni future. Pertanto, la sua valutazione è effettuata dagli attuari indipendenti sulla base della sola vita media lavorativa residua attesa dei dipendenti, senza più considerare la remunerazione da loro percepita nel corso di un predeterminato periodo di servizio. Il TFR "maturato" ante 1 gennaio 2007 subisce quindi una variazione di calcolo per effetto del venir meno delle
ipotesi attuariali precedentemente previste legate agli incrementi salariali. In particolare, la passività connessa al "TFR maturato" è attuarialmente valutata al 1 gennaio 2007 senza applicazione del pro-rata (anni di servizio già prestati/anni complessivi di servizio), in quanto i benefici dei dipendenti relativi a tutto il 31 dicembre 2006 possono essere considerati quasi interamente maturati (con la sola eccezione della rivalutazione) in applicazione del paragrafo 67 (b) dello IAS 19. Ne consegue che, ai fini di questo calcolo, i "current service costs" relativi alle prestazioni future di lavoro dei dipendenti sono da considerarsi nulli in quanto rappresentati dai versamenti contributivi ai fondi di previdenza integrativa o al Fondo di Tesoreria dell'INPS.
Fondi per rischi ed oneri I fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura dell'esercizio sono indeterminati nell'ammontare o nella data di sopravvenienza. Gli accantonamenti sono rilevati quando: (i) è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; (ii) è probabile che l'adempimento dell'obbligazione sia oneroso; (iii) l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente. Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che l'impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura del periodo. Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è oggetto di attualizzazione; l'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico alla voce "Proventi (oneri) finanziari". Il fondo indennità suppletiva di clientela, così come gli altri fondi per rischi ed oneri, è stato accantonato in base alla ragionevole stima, tenendo in considerazione gli elementi a disposizione, della futura probabile passività.
Passività finanziarie Le passività finanziarie sono inizialmente valutate al loro valore equo pari al corrispettivo ricevuto alla data cui si aggiungono, nel caso di debiti e finanziamenti, i costi di transazione a essi direttamente attribuibili. Successivamente le passività finanziarie non derivate vengono misurate con il criterio del costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.
Le passività finanziarie del Gruppo comprendono debiti commerciali e altri debiti, finanziamenti e strumenti finanziari derivati.
Le passività finanziarie che ricadono nel campo di applicazione dello IAS 39 sono classificate come debiti e finanziamenti, o come derivati designati come strumenti di copertura, a seconda dei casi. Il Gruppo determina la classificazione delle proprie passività finanziarie al momento della rilevazione iniziale.
Gli utili e le perdite sono contabilizzati nel conto economico quando la passività è estinta, oltre che attraverso il processo di ammortamento.
Il costo ammortizzato è calcolato rilevando ogni sconto o premio sull'acquisizione e onorari o costi che sono parte integrale del tasso d'interesse effettivo. L'ammortamento al tasso d'interesse effettivo è compreso tra gli oneri finanziari nel conto economico.
Una passività finanziaria viene cancellata quando l'obbligo sottostante la passività è estinto o annullato o adempiuto.
Nei casi in cui una passività finanziaria esistente è sostituita da un'altra dello stesso prestatore, a condizioni sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente vengono sostanzialmente modificate, tale scambio o modifica viene trattato come una cancellazione contabile della passività originale e la rilevazione di una nuova passività, con iscrizione nel conto economico di eventuali differenze tra i valori contabili.
Derivati
Successivamente alla loro rilevazione iniziale, i derivati sono valutati nuovamente al fair value e sono contabilizzati come passività finanziarie quando il fair value è negativo. Eventuali utili o perdite derivanti dalle variazioni di fair value dei derivati sono rilevate direttamente nel conto economico, fatta eccezione per la parte efficace delle coperture dei flussi di cassa, che è rilevata tra le altre componenti di conto economico complessivo
e successivamente riclassificato nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio quando lo strumento di copertura influenza l'utile o la perdita.
Imposte sul reddito Le imposte sul reddito correnti sono calcolate sulla base della stima del reddito imponibile. I debiti e i crediti tributari per imposte correnti sono rilevati al valore che si prevede di pagare/recuperare alle/dalle autorità fiscali applicando le aliquote e la normativa fiscale vigente o sostanzialmente approvata alla data di chiusura del periodo, tenuto conto dell'adesione di alcune società del Gruppo al consolidato fiscale.
Le imposte sul reddito differite e anticipate sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali.
Le imposte differite sono rilevate su tutte le differenze temporanee tassabili, con le seguenti eccezioni:
- le imposte differite passive che derivano dalla rilevazione iniziale dell'avviamento o di un'attività o passività in una transazione che non rappresenta un'aggregazione aziendale e, al tempo della transazione stessa, non influenza né il risultato di bilancio né il risultato fiscale;
- il riversamento delle differenze temporanee imponibili, associate a partecipazioni in società controllate, collegate e joint venture, può essere controllato, ed è probabile che esso non si verifichi nel prevedibile futuro.
Le imposte anticipate sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili, dei crediti e delle perdite fiscali non utilizzate e riportabili a nuovo, nella misura in cui sia probabile che saranno disponibili sufficienti imponibili fiscali futuri, che possano consentire l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili e dei crediti e delle perdite fiscali riportati a nuovo, eccetto i casi in cui:
- l'imposta anticipate collegata alle differenze temporanee deducibili deriva dalla rilevazione iniziale di un'attività o passività in una transazione che non rappresenta un'aggregazione aziendale e, al tempo della transazione stessa, non influisce né sul risultato di bilancio, né sul risultato fiscale;
- nel caso di differenze temporanee deducibili associate a partecipazioni in società controllate, collegate e joint venture, le imposte differite attive sono rilevate solo nella misura in cui sia probabile che esse si riverseranno nel futuro prevedibile e che vi saranno sufficienti imponibili fiscali a fronte che consentano il recupero di tali differenze temporanee.
L'iscrizione di attività per imposte anticipate è effettuata quando il loro recupero è probabile. Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono classificate tra le attività e le passività non correnti e sono compensate se riferite a imposte compensabili. Il saldo della compensazione, se attivo, è iscritto alla voce "Attività per imposte anticipate"; se passivo, alla voce "Passività per imposte differite". Quando i risultati delle operazioni sono rilevati direttamente a patrimonio netto, le imposte correnti, le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono anch'esse imputate al patrimonio netto.
Le imposte anticipate e differite sono calcolate sulla base delle aliquote fiscali che ci si attende verranno applicate nell'anno in cui tali attività si realizzeranno o tali passività si estingueranno.
| Le differenze sono rilevate nel conto economico. | |
|---|---|
| funzionale al tasso di cambio alla data di bilancio. | |
| Le attività e passività monetarie, denominate in valuta estera, sono convertite nella valuta | |
| delle poste in valuta | il tasso di cambio a pronti alla data dell'operazione. |
| Criteri di conversione | Le operazioni in valuta estera sono rilevate inizialmente nella valuta funzionale, applicando |
Aggregazione di imprese Le aggregazioni di imprese, avvenute prima del 1 gennaio 2010, venivano contabilizzate mediante l'applicazione del cosiddetto purchase method (metodo dell'acquisto così come definito dallo IFRS 3 "Aggregazioni d'impresa"). Il purchase method impone, dopo aver identificato l'acquirente nell'ambito della business combination e avere determinato il costo dell'acquisizione, di valutare al fair value tutte le attività e le passività (incluse le cosiddette contingent liabilities) acquisite. A tale scopo l'azienda è chiamata a valutare in maniera specifica le eventuali attività immateriali acquisite. L'eventuale avviamento è
BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2015
value. Le aggregazioni aziendali avvenute dopo il 1 gennaio 2010, sono contabilizzate utilizzando il metodo dell'acquisizione (IFRS 3R). Il costo di un'acquisizione è valutato come somma del corrispettivo trasferito misurato al fair value (valore equo) alla data di acquisizione e dell'importo di qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita. Per ogni aggregazione aziendale, qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita deve essere valutata al fair value (valore equo) oppure in proporzione alla quota della partecipazione di minoranza nelle attività nette identificabili dell'acquisita. I costi di acquisizione sono spesati e classificati tra le spese amministrative. Se l'aggregazione aziendale è realizzata in più fasi, il fair value della partecipazione precedentemente detenuta viene ricalcolato al fair value alla data di acquisizione rilevando nel conto economico l'eventuale utile o perdita risultante. Ogni corrispettivo potenziale viene rilevato dall'acquirente al fair value alla data di acquisizione. La variazione del fair value del corrispettivo potenziale classificato come attività o passività finanziaria, sarà rilevata secondo quanto disposto dallo IAS 39, nel conto economico o nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo. Se non rientra nell'ambito di applicazione dello IAS 39, sarà contabilizzato in base allo IAS 37 o l'IFRS più appropriato. Se il corrispettivo potenziale è classificato nel patrimonio netto, il suo valore non viene ricalcolato sino a quando la sua estinzione sarà contabilizzata contro patrimonio netto. L'avviamento è inizialmente valutato al costo che emerge come eccedenza tra la sommatoria del corrispettivo corrisposto e l'importo riconosciuto per le quote di minoranza rispetto alle attività nette identificabili acquisite e le passività assunte dal Gruppo. Se il corrispettivo è inferiore al fair value delle attività nette della controllata acquisita, la differenza è rilevata nel conto economico. Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo al netto delle perdite di valore accumulate. Al fine della verifica per riduzione di valore (impairment), l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale deve, dalla data di acquisizione, essere allocato a ogni unità generatrice di flussi di cassa del Gruppo che si prevede benefici delle sinergie dell'aggregazione, a prescindere dal fatto che altre attività o passività dell'entità acquisita siano assegnate a tali unità. Se l'avviamento è stato allocato a un'unità generatrice di flussi finanziari e l'entità dismette parte delle attività di tale unità, l'avviamento associato all'attività dismessa deve essere incluso nel valore contabile dell'attività quando si determina l'utile o la perdita derivante dalla dismissione. L'avviamento associato con l'attività dismessa deve essere determinato sulla base dei valori relativi dell'attività dismessa e della parte mantenuta dell'unità generatrice di flussi finanziari. Riconoscimento dei ricavi e dei costi Trattamento contabile delle attività/strumenti finanziari I ricavi per la vendita dei prodotti sono riconosciuti al momento del trasferimento di tutti i rischi ed oneri derivanti dalla proprietà dei beni trasferiti che coincide con la spedizione o consegna degli stessi. I ricavi per servizi sono rilevati con riferimento allo stato di avanzamento. I ricavi di natura finanziaria vengono riconosciuti in base alla competenza temporale. I costi sono riconosciuti quando relativi a beni e servizi acquistati e/o ricevuti nel corso del periodo. Il gruppo utilizza strumenti finanziari derivati per coprire l'esposizione al rischio di cambio su acquisti e su finanziamenti in valuta diversa da quella funzionale, nonché l'esposizione al rischio di variazione dei tassi d'interesse su alcuni finanziamenti a tasso variabile. Questi strumenti finanziari derivati sono inizialmente rilevati al fair value alla data in cui
determinato solo in via residuale come differenza tra il costo della business combination (inclusivo degli oneri accessori e delle eventuali contingent considerations) e la quota di propria pertinenza nella differenza tra le attività e le passività acquisite valutate al fair
sono stipulati; successivamente tale fair value viene periodicamente rimisurato; sono contabilizzati come attività quando il fair value è positivo e come passività quando è negativo. Il fair value è il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività, o che si
pagherebbe per il trasferimento di una passività, in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione.
Il fair value degli strumenti finanziari derivati utilizzati è determinato con riferimento al
valore di mercato qualora sia possibile individuare un mercato attivo degli stessi. Se, invece, il valore di mercato di uno strumento finanziario non è facilmente individuabile, ma può essere individuato per i suoi componenti o per uno strumento analogo, il valore di mercato viene determinato mediante la valutazione dei singoli componenti dello strumento o dello strumento analogo. Inoltre, per gli strumenti per i quali non è possibile individuare facilmente un mercato attivo, la valutazione è determinata ricorrendo al valore che risulta da modelli e tecniche di valutazione generalmente accettati, che assicurano una ragionevole approssimazione al valore di mercato. Tutte le attività e passività per le quali il fair value viene valutato o esposto in bilancio sono categorizzate in base alla gerarchia del fair value, come di seguito descritta:
- Livello 1 i prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l'entità può accedere alla data di valutazione;
- Livello 2 Input diversi dai prezzi quotati inclusi nel Livello 1, osservabili direttamente o indirettamente per l'attività o per la passività;
- Livello 3 tecniche di valutazione per le quali i dati di input non sono osservabili per l'attività o per la passività.
I derivati sono classificati come strumenti di copertura quando la relazione tra il derivato e l'oggetto della copertura è formalmente documentata e l'efficacia della copertura, verificata periodicamente, è elevata. Quando i derivati coprono il rischio di variazione dei flussi di cassa degli strumenti oggetto di copertura (cash flow hedge; es. copertura della variabilità dei flussi di cassa di attività/passività per effetto delle oscillazioni dei tassi di cambio), le variazioni del fair value dei derivati sono inizialmente rilevate a patrimonio netto e successivamente imputate a conto economico coerentemente agli effetti economici prodotti dall'operazione coperta. Quando i derivati coprono il rischio di fair value la variazione del fair value dei derivati di copertura è rilevato nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio tra gli oneri finanziari. La variazione del fair value dell'elemento coperto attribuibile al rischio coperto è rilevata come parte del valore di carico dell'elemento coperto ed è inoltre rilevato nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio negli oneri finanziari. Le variazioni del fair value dei derivati che non soddisfano le condizioni per essere qualificati come di copertura sono rilevate a conto economico nell'esercizio.
Azioni proprie Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi delle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti
Principali stime adottate dalla direzione e valutazioni discrezionali
di patrimonio netto.
La preparazione del bilancio del Gruppo richiede agli amministratori di effettuare valutazioni discrezionali, stime ed ipotesi che influenzano i valori di ricavi, costi, attività e passività, nonché l'indicazione di passività potenziali alla data di bilancio. Tuttavia, l'incertezza circa tali ipotesi e stime potrebbe determinare esiti che richiederanno, in futuro, un aggiustamento significativo sul valore contabile di tali attività e/o passività.
Stime ed ipotesi utilizzate
Qui di seguito sono presentate le ipotesi chiave riguardanti il futuro e altre importanti fonti di incertezza nelle stime alla data di chiusura del bilancio che potrebbero produrre rettifiche significative nei valori di carico delle attività e passività nei prossimi esercizi. I risultati che si realizzeranno potrebbero differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.
Stime adottate al fine della valutazione delle perdite di valore delle attività non finanziarie
Ai fini della verifica di un'eventuale perdita di valore dell'avviamento iscritto in bilancio la società ha adottato la metodologia già descritta al paragrafo "Perdite di valore delle attività non finanziarie". Il valore recuperabile è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso.
I flussi di cassa delle cash generating unit attribuibili a ciascun avviamento sono stati desunti per l'anno 2016 dal budget approvato dal Consiglio di Amministrazione; per gli anni successivi è stato mantenuto un atteggiamento estremamente prudenziale, stimando un andamento dei ricavi sostanzialmente flat per il 2017 e un incremento pari all'1% per gli anni 2019 e 2020; per il 2020 e per il calcolo del terminal value si è ipotizzato un tasso di crescita costante pari all'1%. Quale tasso di sconto è stato utilizzato il costo medio del capitale (WACC) pari al 6,44% (6,31% l'esercizio precedente) calcolato in modo puntuale in coerenza con gli anni precedenti e con forte attenzione ai fattori di rischio ed incertezza dell'attuale mercato. Sono state fatte pertanto analisi di sensitività su tale tasso al variare principalmente dei tassi di interesse e degli altri parametri finanziari utilizzati ed è stata verificata la sostenibilità del valore di avviamento iscritto a bilancio con valori di WACC maggiormente prudenziali, con un confronto - come in passato - con i WACC utilizzati dagli analisti. Evidenziamo infine che particolare attenzione è stata posta anche ai fattori di crescita previsti per gli anni futuri che possono essere considerati sostanzialmente prudenziali in rapporto ai risultati raggiunti e allo specifico contesto di mercato.
Stime adottate nel calcolo attuariale al fine della determinazione dei piani a benefici definiti nell'ambito dei benefici successivi al rapporto di lavoro:
La valutazione di eventuali perdite di valore delle attività (Avviamenti), per le cui conclusioni si rimanda a quanto esposto al
- Il tasso di inflazione previsto è pari a: 1,5% per il 2016, 1,8% per il 2017, 1.7% per il 2018, 1,6% per il 2019 e 2% dal 2020 in avanti;
- Il tasso di attualizzazioneIII utilizzato è pari a 1,39% per le società MARR e AS.CA mentre è pari a 2,03% per la società New Catering;
- Il tasso annuo di incremento del TFR è previsto pari a: 2,625% per il 2016, 2,85% per il 2017, 2,775% per il 2018, 2,700% per il 2019 e 3,0% dal 2020 in avanti;
- E' previsto un turn-over dei dipendenti pari al 6,5%.
paragrafo 2 "Avviamenti", è stata effettuata con riferimento al 31 dicembre 2015.
- Stime adottate nel calcolo attuariale al fine della determinazione fondo indennità suppletiva di clientela:
- Il tasso di turn-over volontario previsto è pari al 13% per MARR S.p.A., al 7% per AS.CA S.p.A. e al 5% per New Catering S.r.l.;
- Il tasso di turn-over societario previsto è pari al 2% per MARR S.p.A., al 10% per AS.CA S.p.A. al 7% per New Catering S.r.l.;
- Il tasso di attualizzazione utilizzato è pari a 0,98%.
- Stime adottate nella determinazione delle imposte differite
Una significativa valutazione discrezionale è richiesta agli amministratori per determinare l'ammontare delle imposte differite attive che possono essere contabilizzate. Essi devono stimare la probabile manifestazione temporale e l'ammontare dei futuri utili fiscalmente imponibili.
Altre
Altri elementi di bilancio che sono stati oggetto di stime ed assunzioni della Direzione sono il fondo svalutazione magazzino, la determinazione degli ammortamenti e la valutazione di crediti ed altre attività.
Tali stime, pur supportate da procedure aziendali ben definite, richiedono comunque che vengano fatte ipotesi riguardanti principalmente la realizzabilità futura del valore delle rimanenze, la probabilità di incasso dei crediti e la solvibilità dei creditori nonché la vita utile residua dei cespiti che possono essere influenzate sia dagli andamenti di mercato sia dalle informazioni a disposizione della Direzione.
III Curva dei rendimenti medi che scaturisce dall'indice IBOXX Eurozone Corporates AA (duration "7-10 anni" per MARR e AS.CA e "10+ anni" per New Catering).
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal 1 gennaio 2015
I criteri di valutazione utilizzati ai fini della predisposizione dei prospetti contabili dati per l'anno 2015 non si discostano da quelli utilizzati per la formazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2014, ad eccezione dei principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2015, come di seguito indicato.
- Modifiche allo IAS 19 Benefici a dipendenti: Contributi dei dipendenti. Lo IAS 19 chiede ad un'entità di considerare le contribuzioni da parte dei dipendenti o di terze parti quando contabilizza i piani a benefici definiti. Quando le contribuzioni sono legate alla prestazione del servizio, dovrebbero essere attribuite al periodo di servizio come benefici negativi. La modifica chiarisce che, se l'ammontare delle contribuzioni è indipendente dal numero di anni di servizio, è permesso all'entità di rilevare queste contribuzioni come una riduzione del costo del servizio nel periodo in cui il servizio è prestato, anziché allocare le contribuzioni ai periodi di servizio. Questa modifica è efficace per gli esercizi che hanno avuto inizio al 1 luglio 2014 o successivamente. Questa modifica non è rilevante per il Gruppo in quanto nessuna delle società che ne fanno parte ha dei piani che prevedono contributi dei dipendenti o terzi parti.
Di seguito alcuni miglioramenti (miglioramenti annuali IFRS – Ciclo 2010-2012 e Ciclo 2011-2013) in vigore dal 1° luglio 2014, che tuttavia non hanno avuto effetti sul presente bilancio intermedio del Gruppo:
- IFRS2 Pagamenti basati su azioni: Questo miglioramento si applica prospetticamente e chiarisce vari punti legati alla definizione delle condizioni di conseguimento di risultati e di servizio che rappresentano delle condizioni di maturazione.
- IFRS 3 Aggregazioni aziendali: La modifica si applica prospetticamente e chiarisce che tutti gli accordi relativi a corrispettivi potenziali classificati come passività (o attività) che nascono da un'aggregazione aziendale devono essere successivamente misurati al fair value con contropartita a conto economico, questo sia che rientrino o meno nello scopo dell'IFRS 9 (o dello IAS 39, a seconda dei casi).
- IFRS 8 Settori operativi: La modifica si applica retrospetticamente e chiarisce che: un'entità dovrebbe dare informativa sulle valutazioni operate dal management nell'applicare i criteri di aggregazione di cui al paragrafo 12 dell'IFRS 8, inclusa una breve descrizione dei settori operativi che sono stati aggregati e delle caratteristiche economiche utilizzate per definire se i settori sono "similari"; - è necessario presentare la riconciliazione delle attività del settore con le attività totali solo se la riconciliazione è presentata al più alto livello decisionale, così come richiesto per le passività del settore. Tale modifica non è rilevante per il gruppo in quanto si rammenta che il Gruppo opera in un unico settore.
- IAS 16 Immobili, impianti e macchinari e IAS 38 Attività immateriali: La modifica si applica retrospetticamente e chiarisce che nello IAS 16 e nello IAS 38 un'attività può essere rivalutata con riferimento a dati osservabili sia adeguando il valore lordo contabile dell'attività al valore di mercato sia determinando il valore di mercato del valore contabile ed adeguando il valore lordo contabile proporzionalmente in modo che il valore contabile risultante sia pari al valore di mercato. Inoltre, l'ammortamento accumulato è la differenza tra il valore lordo contabile ed il valore contabile dell'attività. Tale modifica non trova applicazione nel Gruppo nel periodo di riferimento.
- IAS 24 Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate: La modifica si applica retrospetticamente e chiarisce che un ente di gestione (un'entità che fornisce servizi relativi a dirigenti con responsabilità strategiche) è una parte correlata soggetta all'informativa sulle operazioni con parti correlate. Inoltre, un'entità che fa ricorso ad un ente di gestione deve dare informativa sulle spese sostenute per i servizi di gestione. Tale modifica non è rilevante per il Gruppo in quanto non riceve servizi di management da altre entità.
- IFRS 3 Aggregazioni aziendali: La modifica si applica prospetticamente e, ai fini delle esclusione dallo scopo dell'IFRS 3, chiarisce che: - sono fuori dallo scopo dell'IFRS 3 non solo le joint ventures ma anche i joint arrangements; - questa esclusione dallo scopo si applica solo nella contabilizzazione nel bilancio del joint arrangement stesso. Questa modifica non è rilevante per il Gruppo e per le sue controllate.
- IFRS 13 Valutazione del fair value: La modifica si applica prospetticamente e chiarisce che la portfolio exception prevista dallo IFRS 13 può essere applicata non solo ad attività e passività finanziarie, ma anche agli altri contratti nello scopo dell'IFRS 9 (o dello IAS 39, a seconda dei casi). Tale modifica non ha rilevanza sul bilancio del Gruppo.
- IAS 40 Investimenti immobiliari: La descrizione di servizi aggiuntivi nello IAS 40 differenzia tra investimenti immobiliari ed immobili ad uso del proprietario (ad esempio: immobili, impianti e macchinari). La modifica si applica prospetticamente e chiarisce che nel definire se un'operazione rappresenta l'acquisto di un'attività o un'aggregazione aziendale, deve essere utilizzato l'IFRS 3 e non la descrizione di servizi aggiuntivi dello IAS 40. Tale casistica non è presene all'interno del Gruppo.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili successivamente
Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del presente bilancio, erano già stati emessi ma non ancora in vigore.
- IFRS 9 Strumenti finanziari. Nel luglio 2014, lo IASB ha emesso la versione finale dell'IFRS 9 Strumenti Finanziari che riflette tutte le fasi del progetto relativo agli strumenti finanziari e sostituisce lo IAS 39 Strumenti Finanziari: Rilevazione e valutazione e tutte le precedenti versioni dell'IFRS 9. Il principio introduce nuovi requisiti per la classificazione, valutazione, perdita di valore e hedge accounting. L'IFRS 9 è efficace per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2018 o successivamente.
- IFRS 15 Ricavi derivanti da contratti con i clienti. L'IFRS è stato emesso a maggio 2014 ed introduce un nuovo modello in cinque fasi che si applicherà ai ricavi derivanti da contratti con i clienti. L'IFRS 15 prevede la rilevazione dei ricavi per un importo che rifletta il corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di merci o servizi al cliente. Il principio fornisce un approccio più strutturato per la rilevazione e valutazione dei ricavi, sostituendo tutti gli attuali requisiti presenti negli altri IFRS in tema di riconoscimento dei ricavi. L'IFRS 15 è efficace per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2018 o successivamente, con applicazione retrospettica piena o modificata. L'applicazione anticipata è consentita. La società non si aspetta impatti significativi dall'applicazione di tale principio.
- Modifiche all'IFRS 11 Accordi a controllo congiunto: Acquisizione di una quota. Tali modifiche richiedono che un joint operator che contabilizza l'acquisizione di una quota di partecipazione in un accordo a controllo congiunto, le cui attività rappresentano un business, deve applicare i principi rilevanti dello IFRS 3 in tema di contabilizzazione delle aggregazioni aziendali. Le modifiche chiariscono anche che, nel caso di mantenimento del controllo congiunto, la partecipazione precedentemente detenuta in un accordo a controllo congiunto non è oggetto di rimisurazione al momento dell'acquisizione di un ulteriore quota. Inoltre, è stata aggiunta un'esclusione dallo scopo dell'IFRS 11 per chiarire che le modifiche non si applicano quando le parti che condividono il controllo, inclusa l'entità che redige il bilancio, sono sottoposte al comune controllo dello stesso ultimo soggetto controllante. Le modifiche si applicano sia all'acquisizione della quota iniziale di partecipazione in un accordo a controllo congiunto che all'acquisizione di ogni ulteriore quota nel medesimo accordo a controllo congiunto. Le modifiche devono essere applicate prospetticamente per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2016 o successivamente, è consentita l'applicazione anticipata.
- Modifiche allo IAS 16 e allo IAS 38: Chiarimento sui metodi ammissibili di ammortamento. Le modifiche chiariscono il principio contenuto nello IAS 16 e nello IAS 38: i ricavi riflettono un modello di benefici economici generati dalla gestione di un business (di cui l'attività fa parte), piuttosto che benefici economici che si consumano con l'utilizzo del bene. Ne consegue che un metodo basato sui ricavi non può essere utilizzato per l'ammortamento di immobili, impianti e macchinari e potrebbe essere utilizzato solo in circostanze molto limitate per l'ammortamento delle attività immateriali. Le modifiche devono essere applicate prospetticamente per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2016 o successivamente, è consentita l'applicazione anticipata.
- Modifiche allo IAS 27: Metodo del patrimonio netto nel bilancio separato. Le modifiche consentiranno alle entità di utilizzare il metodo del patrimonio netto per contabilizzare le partecipazioni in controllate, joint-ventures e collegate nel proprio bilancio separato. Le entità che stanno già applicando gli IFRS e decidano di modificare il criterio di contabilizzazione passando al metodo del patrimonio netto nel proprio bilancio separato dovranno applicare il cambiamento retrospettivamente. Le modifiche sono efficaci per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2016 o successivamente, è consentita l'applicazione anticipata.
- Modifiche allo IAS 1: l'iniziativa sull'informativa di bilancio. Le modifiche mirano ad introdurre chiarimenti nello IAS 1 per affrontare alcuni elementi che sono percepiti come limitazioni all'uso del giudizio da parte di chi predispone il bilancio. Tali modifiche sono applicabili agli esercizi che iniziano il 1 gennaio 2016 o successivamente a tale data.
- Modifiche all'IFRS 10, IFRS 12 ed allo IAS 28 Investment Entities: Applying the Consolidation Exception: Le modifiche trattano le problematiche sorte nell'applicazione dell'eccezione relativa alle entità di investimento prevista dall'IFRS 10. Le modifiche all'IFRS 10 chiariscono che l'esenzione alla presentazione del bilancio consolidato si applica all'entità capogruppo che è la controllata di un'entità di investimento, quando l'entità di investimento valuta tutte le proprie controllate al fair value. Queste modifiche devono essere applicate retrospetticamente e sono in vigore per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2016 o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata. Dall'applicazione di queste modifiche non è atteso alcun impatto sul Gruppo.
- Modifiche allo IAS 12 Income taxes. Lo IASB chiarisce come debbano essere contabilizzate le attività fiscali differite relative a perdite non realizzate su strumenti di debito misurati al fair value. Le modifiche saranno effettive dal 1° gennaio 2017.
- Modifiche allo IAS 7 Rendiconto finanziario. I miglioramenti riguardano l'informativa da fornire relativamente alle variazioni dei finanziamenti passivi che derivano sia da flussi finanziari per cassa sia da variazioni che non derivano da flussi per cassa (per esempio utili/perdite su cambi). Le modifiche saranno effettive dal 1° gennaio 2017.
- IFRS 16 Leases. Tale principio (emesso nel gennaio 2016 e non ancora omologato dall'Unione Europea) stabilisce che i leases, diversamente dal passato, vengano rappresentati negli stati patrimoniali delle società, aumentando così la visibilità delle loro attività e passività. Abolisce la distinzione fra leases operativi e leases
BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2015
finanziari (per il lessee – cliente della locazione) trattando tutti i contratti in oggetto come leasing finanziari. I contratti a breve termine (entro 12 mesi) e quelli aventi ad oggetto beni di basso valore sono esenti da tale trattamento. Il nuovo principio sarà effettivo dal 1 gennaio 2019; l'applicazione anticipata è permessa purché sia anche applicato il recente standard IFRS15 "Revenues from Contracts with Customers. Il Gruppo sta valutando gli impatti di tale nuovo principio sul proprio bilancio consolidato.
Sono infine stati emessi alcuni miglioramenti (miglioramenti annuali IFRS - Ciclo 2012-2014) che recepiscono le modifiche ai principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi, concentrandosi su modifiche valutate necessarie, ma non urgenti.
Le principali modifiche, che non si prevede abbiano impatti significativi sul bilancio del Gruppo, sono relative ai seguenti principi:
- IFRS 5, introduce un chiarimento per i casi in cui si modifica il metodo di cessione di una attività riclassificando la stessa da detenuta per la vendita a detenuta per la distribuzione e tale modifica non dovrebbe essere considerato un nuovo piano di cessione ma, piuttosto, la continuazione del piano originario;
- IFRS 7, chiarisce se e quando i contratti di servizio costituiscono coinvolgimento continuo ai fini dell'informativa;
- IAS 19, chiarisce che la valuta dei titoli utilizzati come riferimento per la stima del tasso di sconto deve essere la stessa di quella in cui i benefici saranno pagati;
- IAS 34, la modifica chiarisce che l'informativa richiesta nei bilanci intermedi deve essere presentata o nel bilancio intermedio o incorporata attraverso dei cross-reference tra il bilancio intermedio e la parte della relazione finanziaria intermedia in cui è inclusa (ad esempio, la relazione sulla gestione o il report di commento sui rischi).
Politica di gestione del capitale
Con riguardo alla gestione del capitale, per il Gruppo è prioritario mantenere un appropriato livello di mezzi propri in rapporto al debito (rapporto "Net debt/Equity" o "gearing"), in modo da garantire una solidità patrimoniale che sia adeguata alla gestione dei flussi finanziari.
Tenuto conto che, per le caratteristiche del business gestito dalla Società, il fabbisogno finanziario si identifica con l'esposizione in termini di capitale circolante netto commerciale, il principale indicatore per la gestione dei flussi di cassa è sinteticamente rappresentato dall'andamento del rapporto tra capitale circolante netto commerciale e ricavi ("Trade NWC on Total revenues").
La Società, inoltre, sempre in rapporto al fattore stagionalità che ne caratterizza il business, monitora l'andamento delle singole componenti del capitale circolante netto commerciale (crediti e debiti commerciali e rimanenze) sia in valore assoluto che in termini di giorni di esposizione.
La gestione del capitale viene poi misurata anche con il ricorso ai principali indicatori della prassi finanziaria, quali: ROS, ROCE, ROE, Net debt/Equity e Net debt/EBITDA.
Gestione dei rischi finanziari
I rischi finanziari a cui è esposto il Gruppo nello svolgimento della sua attività sono i seguenti:
- rischio di mercato (comprensivo del rischio di cambio, del rischio di tasso, del rischio di prezzo);
- rischio di credito;
- rischio di liquidità.
Il Gruppo utilizza strumenti finanziari derivati al solo fine di coprire, da un lato, talune esposizioni in valuta non funzionale e, dall'altro, parte dell'esposizione finanziaria a tasso variabile.
Rischio di mercato
(i) Rischio di cambio: il rischio di cambio sorge quando attività e passività rilevate sono espresse in una valuta diversa da quella funzionale dell'impresa (l'Euro). Il Gruppo opera a livello internazionale ed è quindi esposto al rischio di cambio soprattutto per quanto riguarda le transazioni di natura commerciale denominate in dollari USA. La modalità di gestione di tale rischio della Società consiste da un lato nell'effettuare contratti a termine di acquisto/vendita della valuta estera specificatamente destinati a coprire le singole transazioni commerciali, qualora il cambio a termine sia favorevole rispetto a quello della data di operazione. Oltre ai rapporti commerciali si rammenta che nel 2013 la Capogruppo ha chiuso un private placement obbligazionario in dollari USA; a fronte di tale operazione la Società ha stipulato contratti di cross currency swap specificatamente destinati a coprire i flussi finanziari derivanti dal pagamento delle cedole e dal rimborso del capitale a scadenza.
Al 31 dicembre 2015, un apprezzamento del 5% dell'Euro rispetto al dollaro statunitense e delle altre valute, a parità di tutte le altre variabili, si sarebbe riflesso in un maggiore utile prima delle imposte di 435 migliaia di Euro (249 migliaia di Euro nel 2014), riconducibile agli utili (perdite) di cambio su debiti e crediti commerciali denominati in valuta estera, principalmente dollari (a causa della variazione nel valore equo delle attività e passività correnti).
Le altre poste del patrimonio netto avrebbero registrato una variazione in diminuzione di circa 328 migliaia di Euro (238 migliaia di Euro al 31 dicembre 2014) riconducibile alla variazione della riserva di cash flow hedge (dovuto alla variazione del fair value dei contratti di copertura in essere).
Per contro, alla stessa data, un indebolimento del 5% dell'Euro rispetto al dollaro statunitense e delle altre valute, a parità di tutte le altre variabili, si sarebbe riflesso in un minore utile prima delle imposte di 480 migliaia di Euro (276 migliaia di Euro nel 2014).
Le altre poste del patrimonio netto avrebbero registrato una variazione al rialzo di 271 migliaia di Euro (253 migliaia di Euro al 31 dicembre 2014) riconducibile alla variazione della riserva di cash flow hedge dovuto alla variazione del fair value dei contratti di copertura in essere.
(ii) Rischio di tasso di interesse: i rischi relativi a cambiamenti dei tassi di interesse si riferiscono ai finanziamenti. I finanziamenti a lungo termine da banche sono in maggior parte a tasso variabile ed espongono il Gruppo al rischio di variazione dei flussi di cassa dovuti agli interessi. A fronte di tale rischio la Capogruppo ha stipulato dei contratti di Interest Rate Swap specificatamente correlati a copertura parziale o totale di alcuni finanziamenti. I finanziamenti a tasso fisso espongono il Gruppo al rischio di cambiamento del fair value dei finanziamenti stessi.
Nel 2015, una ipotetica variazione in aumento o diminuzione del 10% del tasso di interesse, a parità di tutte le altre variabili, avrebbe prodotto rispettivamente un maggiore o minore onere ante imposte (e quindi una corrispondente variazione del patrimonio netto) di circa 251 migliaia di Euro su base annua (458 migliaia di Euro al 31 dicembre 2014).
Per quanto riguarda gli utilizzi delle altre linee di credito a breve termine, l'attenzione del management è volta a salvaguardare e consolidare i rapporti con gli istituti di credito al fine di stabilizzare il più possibile lo spread applicato all'Euribor.
(iii) Rischio di prezzo: il Gruppo effettua acquisti e vendite a livello mondiale ed è pertanto esposto al normale rischio di oscillazione prezzi tipici del settore.
Rischio di credito
Il Gruppo tratta solo con clienti noti ed affidabili. È politica del Gruppo che i clienti che richiedono condizioni di pagamento dilazionate siano soggetti a procedure di verifica della loro classe di merito. Inoltre il saldo dei crediti viene monitorato nel corso dell'esercizio in modo che l'importo delle posizioni in sofferenza non sia significativo.
La qualità creditizia delle attività finanziarie non scadute e che non hanno subito perdite di valore può essere valutata facendo riferimento alla procedura interna di gestione del credito.
L'attività di monitoraggio del cliente si articola principalmente in una fase preliminare, in cui si provvede alla raccolta dei dati e delle informazioni sui nuovi clienti ed una fase successiva all'attivazione, in cui viene riconosciuto un fido e viene supervisionata l'evoluzione della posizione creditizia.
La fase preliminare si sostanzia nel reperire i dati amministrativi/fiscali essenziali per poter permettere una valutazione completa e corretta dei rischi che il nuovo cliente comporta. L'attivazione del cliente è subordinata alla completezza dei dati sovra citati e all'approvazione, dopo eventuali approfondimenti, da parte dell'Ufficio Clienti.
Ad ogni nuovo cliente è riconosciuto un fido: la concessione è vincolata ad ulteriori informazioni integrative (anni di attività, condizioni di pagamento, nomea del cliente) indispensabili per procedere ad una valutazione del livello di solvibilità. Una volta predisposto il quadro di insieme, la documentazione sul potenziale cliente viene sottoposta all'approvazione dei vari enti aziendali.
La gestione dello scaduto è differenziata in funzione all'anzianità dello stesso (fasce di scaduto).
Per le fasce di scaduto fino ai 60 giorni vengono attivate procedure di sollecito, tramite filiale o direttamente dall'Ufficio Clienti; si evidenzia che, a partire da uno scaduto che supera i 15 giorni o dal superamento del fido concesso, viene
La fascia delle posizioni "a scadere", pari a complessive 201.239 migliaia di Euro al 31 dicembre 2015, rappresenta circa il 54,60% dei crediti iscritti a bilancio.
Questa procedura permette di definire quelle regole e quei meccanismi operativi che garantiscono di generare un flusso di pagamenti tali da garantire al Gruppo la solvibilità del cliente e la redditività del rapporto.
Alla data di riferimento del bilancio, l'esposizione massima al rischio di credito è uguale al valore di ciascuna categoria dei crediti di seguito indicati:
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.15 |
saldo al 31.12.14 |
|
|---|---|---|---|
| Crediti commerciali Altre voci attive non correnti Altre voci attive correnti |
Totale | 368.558 30.695 41.677 440.930 |
366.621 36.415 39.852 442.888 |
Per quanto riguarda il commento alle categorie si rimanda alla nota 7 per le "Altre voci attive non correnti", alla nota 11 per i "Crediti commerciali" e alla nota 14 "Altre voci attive correnti".
Il fair value delle categorie sopra esposte non viene indicato in quanto il valore contabile ne rappresenta un'approssimazione ragionevole. Il valore dei Crediti commerciali, delle Altre voci attive non correnti e delle Altre voci attive correnti sono classificabili come attività finanziarie di "Livello 3", ovvero quelle in cui gli input non si basano su dati di mercato osservabili.
Al 31 dicembre 2015, i crediti commerciali scaduti, al netto del fondo svalutazione crediti, ammontano a 167.319 migliaia di Euro (175.347 migliaia di Euro nel 2014). La composizione per scadenza è la seguente:
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.15 |
saldo al 31.12.14 |
|---|---|---|
| Scadenza: | ||
| Fino a 30 giorni | 57.753 | 52.427 |
| 31 - 60 giorni | 21.811 | 26.172 |
| 61 - 90 giorni Superiore a 90 giorni |
19.450 68.305 |
20.511 76.237 |
| Totale crediti commerciali scaduti | 167.319 | 175.347 |
Gli importi sopra indicati si riferiscono allo scaduto calcolato sulla base della condizione nominale pattuitaV con il cliente al momento del censimento dello stesso. Sono compresi in tale prospetto anche le esposizioni "scadute" relative a clienti con condizioni di pagamento definite. Tale categoria di clienti impatta sul valore al 31 dicembre 2015 per 22.295 migliaia di Euro (28.195 migliaia di Euro al 31 dicembre 2014), di cui 15.220 migliaia di Euro classificato nella voce "Superiore a 90 giorni" (18.663 migliaia di Euro al 31 dicembre 2014).
Al 31 dicembre 2015 i crediti commerciali in contenzioso (classificati tutti nella categoria dello scaduto "superiore a 90 giorni") che avevano subito una perdita di valore con relativa svalutazione ammontavano a 31.727 migliaia di Euro (31.254 migliaia di Euro nel 2014). Tali crediti sono principalmente correlati a clienti in difficoltà economiche, la quota di tali crediti che non è recuperabile è specificatamente coperta dal fondo svalutazione crediti, che ammonta a complessivi 32.550 migliaia di Euro (32.127 migliaia di Euro nel 2014).
V Fatte salve le scadenze definite dal comma 3 dell'art 62 del D.L. 1 del 24/1/2012 che con decorrenza 24 ottobre 2012 ha stabilito che il pagamento dei prodotti alimentari deteriorabili sia effettuato entro 30 giorni dall'ultimo giorno del mese di ricevimento della fattura e quello dei prodotti alimentari non deteriorabili entro 60 giorni dall'ultimo giorno del mese di ricevimento della fattura.
Rischio di liquidità
Il Gruppo gestisce il rischio di liquidità nell'ottica di mantenere un livello di disponibilità liquide adeguato alla gestione operativa. Il Gruppo gestisce il rischio di liquidità, principalmente mediante il monitoraggio costante della tesoreria centralizzata dei flussi di incasso e pagamento di tutte le società. Questo consente in particolare di monitorare i flussi di risorse generate ed assorbite dalla normale attività operativa.
Data la natura dinamica del settore, per fare fronte alla gestione ordinaria ed alla stagionalità del business, viene privilegiato il reperimento di liquidità mediante l'utilizzo di linee di credito adeguate.
Per quanto riguarda la gestione delle risorse assorbite dalle attività di investimento è in genere privilegiato il reperimento di fonti mediante specifici finanziamenti a lungo termine.
La tabella che segue analizza le passività finanziarie e le passività/attività finanziarie derivate sulla base della scadenza contrattuale alla data del bilancio. Si fa presente che gli importi indicati non riflettono i valori contabili in quanto considerano i flussi finanziari futuri previsti. Vista l'elevata volatilità dei tassi di riferimento i flussi finanziari dei finanziamenti a tasso variabile, sono stati stimati in coerenza con quanto fatto gli anni precedenti utilizzando un tasso determinato dall'IRS a cinque anni maggiorato dallo spread medio applicato ai nostri finanziamenti a medio-lungo termine. A tal proposito si rammenta che nell'esercizio si è verificato una sensibile riduzione dei tassi di interesse che si è riflessa anche nella previsione delle quotazioni future e di conseguenza dell'IRS a cinque anni preso a base del calcolo.
| (in migliaia di Euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Inferiore a 1 anno |
Da 1 a 2 anni |
Da 2 a 5 anni |
Oltre 5 anni |
|
| Al 31 dicembre 2015 | ||||
| Finanziamenti Strumenti finanziari derivati |
79.656 0 |
48.299 0 |
112.965 105 |
29.050 0 |
| Debiti Commerciali | 276.706 | 0 | 0 | 0 |
| 356.362 | 48.299 | 113.070 | 29.050 | |
| Al 31 dicembre 2014 | ||||
| Finanziamenti | 142.644 | 19.558 | 34.816 | 39.459 |
| Strumenti finanziari derivati | 41 | 0 | 194 | 153 |
| Debiti Commerciali | 274.443 | 0 | 0 | 0 |
| 417.128 | 19.558 | 35.010 | 39.612 |
Per la variazione della quota a lungo termine si faccia riferimento a quanto già esposto nella Relazione degli Amministratori e nel paragrafo 16 "Debiti finanziari non correnti" delle note di commento.
Classi di strumenti finanziari
I seguenti elementi sono contabilizzati conformemente ai principi contabili relativi agli strumenti finanziari:
| (in migliaia di Euro) | 31 Dicembre 2015 | |||
|---|---|---|---|---|
| Attività dello Stato Patrimoniale | Finanziamenti e crediti |
Derivati utilizzati per operazioni di copertura |
Totale | |
| Strumenti finanziari derivati (non correnti) | 0 | 5.095 | 5.095 | |
| Crediti finanziari non correnti | 2.674 | 0 | 2.674 | |
| Altre voci attive non correnti | 30.695 | 0 | 30.695 | |
| Crediti finanziari correnti | 3.950 | 0 | 3.950 | |
| Strumenti finanziari derivati (correnti) | 0 | 66 | 66 | |
| Crediti commerciali correnti | 368.558 | 0 | 368.558 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 89.862 | 0 | 89.862 | |
| Altre voci attive correnti | 41.677 | 0 | 41.677 | |
| Totale | 537.416 | 5.161 | 542.577 | |
| Passività dello Stato Patrimoniale | Altre passività finanziarie |
Derivati utilizzati per operazioni di copertura |
Totale | |
| Debiti finanziari non correnti | 182.629 | 0 | 182.629 | |
| Strumenti finanziari derivati (non correnti) | 0 | 105 | 105 | |
| Debiti finanziari correnti | 75.671 | 0 | 75.671 | |
| Strumenti finanziari derivati (correnti) | 0 | 0 | 0 | |
| Totale | 258.300 | 105 | 258.405 |
| (in migliaia di Euro) | 31 Dicembre 2014 | |||
|---|---|---|---|---|
| Attività dello Stato Patrimoniale | Finanziamenti e crediti |
Derivati utilizzati per operazioni di copertura |
Totale | |
| Strumenti finanziari derivati (non correnti) | 0 | 285 | 285 | |
| Crediti finanziari non correnti | 2.046 | 0 | 2.046 | |
| Altre voci attive non correnti | 36.415 | 0 | 36.415 | |
| Crediti finanziari correnti | 5.176 | 0 | 5.176 | |
| Strumenti finanziari derivati (correnti) | 0 | 249 | 249 | |
| Crediti commerciali correnti | 366.621 | 0 | 366.621 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 37.533 | 0 | 37.533 | |
| Altre voci attive correnti | 39.852 | 0 | 39.852 | |
| Totale | 487.643 | 534 | 488.177 | |
| Altre passività | Derivati utilizzati per | |||
| Passività dello Stato Patrimoniale | finanziarie | operazioni di copertura | Totale | |
| Debiti finanziari non correnti | 81.236 | 0 | 81.236 | |
| Strumenti finanziari derivati (non correnti) | 0 | 346 | 346 | |
| Debiti finanziari correnti | 138.019 | 0 | 138.019 | |
| Strumenti finanziari derivati (correnti) | 0 | 41 | 41 | |
| Totale | 219.255 | 387 | 219.642 |
In conformità con quanto richiesto dall'IFRS 13 indichiamo che gli strumenti finanziari derivati, costituiti da contratti di copertura su cambi e su interessi, sono classificabili come attività finanziarie di "Livello 2", in quanto gli input che hanno un effetto significativo sul fair value registrato sono dati di mercato direttamente osservabili (mercato dei cambi e dei tassi).VI Allo stesso modo, per quanto riguarda i debiti finanziari non correnti, la cui esposizione al fair value è indicata al paragrafo 16 della presenti note di commento, sono anch'essi classificabili come attività finanziarie di "Livello 2", in quanto gli input che ne influenzano il fair value sono dati di mercato direttamente osservabili.
Per quanto riguarda le Altre voci attive non correnti e correnti, si rimanda a quanto indicato nei paragrafi 7 e 14 delle presenti note di commento.
VI Il gruppo identifica quali attività/passività finanziarie di "Livello 1" quelle in cui gli input che hanno un effetto significativo sul fair value registrato sono rappresentati da prezzi quotati in un mercato attivo per attività o passività simili e quali attività/passività finanziarie di "Livello 3" quelle in cui gli input non si basano su dati di mercato osservabili.
ATTIVO
Attivo non corrente
1. Immobilizzazioni materiali
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.14 |
acq.sti / altri mov.nti |
decr.nti netti per dismissioni |
amm.nti | saldo al 31.12.13 |
||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Terreni e fabbricati | 55.856 | 789 | 0 | (1.886) | 56.953 | ||
| Impianti e macchinari | 8.775 | 2.863 | (5) | (1.860) | 7.777 | ||
| Attrezzature industriali e commerciali | 1.268 | 443 | (18) | (267) | 1.110 | ||
| Altri beni | 2.507 | 1.404 | (616) | (723) | 2.442 | ||
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 556 | 556 | 0 | 0 | 0 | ||
| Totale Imm.materiali | 68.962 | 6.055 | (639) | (4.736) | 68.282 | ||
| (in migliaia di Euro) | saldo al | acq.sti / altri | Acq.soc. | decr.nti netti per | amm.nti / | saldo al | |
| 31.12.15 | mov.nti | SAMA | dismissioni | svalutazioni | 31.12.14 | ||
| Terreni e fabbricati | 55.278 | 1.171 | 0 | 0 | (1.749) | 55.856 | |
| Impianti e macchinari | 8.775 | 2.074 | 0 | (28) | (2.046) | 8.775 | |
| Attrezzature industriali e commerciali | 1.468 | 353 | 161 | (23) | (291) | 1.268 | |
| Altri beni | 2.319 | 1.932 | 45 | (1.395) | (770) | 2.507 | |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 723 | 167 | 0 | 0 | 0 | 556 | |
| Totale Imm.materiali | 68.563 | 5.697 | 206 | (1.446) | (4.856) | 68.962 |
Con riferimento alla movimentazione intervenuta nell'esercizio si segnala che l'acquisto finalizzato nel mese di giugno dalla controllata New Catering, delle quote della società Sama S.r.l. (successivamente fusa nella New Catering stessa) ha comportato l'ingresso di immobilizzazioni materiali per 206 migliaia di Euro, concentrate principalmente nella categorie Attrezzature Industriali e Commerciali e Altri beni.
In aggiunta a quanto sopra si evidenzia che gli investimenti realizzati nell'esercizio fanno parte di un piano di ampliamento e rimodernamento di alcune filiali, iniziato già nell'ultima parte del 2014 e di cui si prevede l'ultimazione nel 2016. In particolare gli incrementi alle voci "Terreni e fabbricati", "Impianti e macchinari" e "Attrezzature industriali e commerciali" sono relativi principalmente alle seguenti filiali: Sicilia per 813 migliaia di Euro (di cui 295 migliaia di Euro in corso al 31 dicembre 2014), Napoli per 743 migliaia di Euro (di cui 210 migliaia di Euro in corso al 31 dicembre 2014), Bologna per 736 migliaia di Euro, Scapa per 227 migliaia di Euro e Santarcangelo per 244 migliaia di Euro.
Per quanto riguarda la voce "Altri beni", si precisa che il suo incremento è relativo per 623 migliaia di Euro a macchine elettroniche mentre per 1.256 migliaia di Euro a automezzi industriali e autovetture; a questi ultimi si riferiscono i decrementi dell'esercizio per complessivi 1.347 migliaia di Euro.
Il valore delle immobilizzazioni in corso, che ammontano al 31 dicembre 2015 a 723 migliaia di Euro, si riferisce per 427 migliaia di Euro ai lavori di ampliamento iniziati presso la filiale MARR Cater e per 288 migliaia di Euro a quelli in carico alla controllata Sfera per l'ampliamento della struttura in cui svolge la propria attività la filiale MARR Bologna.
Come indicato successivamente, a commento della voce debiti finanziari correnti e non correnti, sugli immobili di Uta (Ca) - Località Macchiareddu, Santarcangelo di Romagna (Rn) - Via dell'Acero 2/4 e Via del Carpino 4, San Michele al Tagliamento (VE) - Via Plerote 6, Bottegone (PT) - Via Francesco Toni 285/297, Portoferraio (LI) - via Degli Altiforni 29/31 e Bologna (BO) – Via Fantoni n. 31 (il cui valore alla voce Terreni e Fabbricati ammonta complessivamente al 31 dicembre 2015 a 29,4 milioni di Euro) gravano ipoteche per 40.000 migliaia di Euro a favore di istituti di credito iscritte a fronte di mutui concessi.
Per i dettagli relativi alla movimentazione delle immobilizzazioni materiali si rimanda a quanto esposto nell'Allegato 5.
Di seguito si evidenziano gli effetti delle rivalutazioni dei terreni e dei fabbricati alla data di transizione ai principi contabili internazionali (1 gennaio 2004).
| 1° gennaio 2004 | CONSOLIDATO CIVILISTICO |
PERIZIA | DIFFERENZA |
|---|---|---|---|
| (in Migliaia di Euro) | Totale | ||
| Terreno Via Emilia Vecchia 75-San Vito (RN) c/o CAAR | 3.396 | 7.066 | 3.670 |
| Immobile Via Cesare Pavese-Opera (MI); (in lease-back nel 2004 - è stato considerato il valore di perizia a cui è stato ceduto alla società di leasing) |
5.561 | 7.000 | 1.439 |
| Immobile Zona industriale Macchiareddu-Uta (CA) | 4.564 | 5.401 | 837 |
| Immobile Via del Carpino 4-Santarcangelo di Romagna (RN) | 925 | 2.724 | 1.799 |
| Immobile Via dell'Acero 2 e 4- Santarcangelo di Romagna (RN) | 4.557 | 7.252 | 2.695 |
| Immobile Loc. Antiche Saline -Portoferraio (LI) | 601 | 2.430 | 1.829 |
| Immobile Via Plerote 6-San Michele al Tagliamento (VE) | 3.650 | 4.500 | 850 |
| Totale | 23.254 | 36.374 | 13.120 |
Come sopra evidenziato l'applicazione del fair value alla voce Terreni e Fabbricati rispetto ai valori da Bilancio Civilistico di MARR S.p.A. al 1 gennaio 2004 (al lordo dell'effetto fiscale) implica un effetto pari a 13.120 migliaia di Euro.
Si evidenzia che al 31 dicembre 2015 il Gruppo ha in essere un solo contratto di leasing finanziario relativamente ad un'autovettura, con scadenza nell'anno 2016.
2. Avviamenti
Esponiamo di seguito il dettaglio della voce "Avviamenti":
| (in migliaia di Euro) | saldo al | acquisizioni | altri | saldo al |
|---|---|---|---|---|
| 31.12.15 | movim./riclassif. | 31.12.14 | ||
| Marr S.p.A. - Sfera S.p.A. - Baldini Adriatica Pesca S.r.l. (*) | 93.380 | 0 | 2.570 | 90.810 |
| AS.CA S.p.a. | 8.634 | 0 | 0 | 8.634 |
| New Catering S.r.l. | 5.082 | 1.376 | 0 | 3.706 |
| Baldini Adriatica Pesca S.r.l. | 0 | 0 | (2.570) | 2.570 |
| Totale Avviamenti | 107.096 | 1.376 | 0 | 105.720 |
(*) L'avviamento relativo alle controllate Sfera S.p.A. e Baldini Adriatica Pesca S.r.l. (ammontanti rispettivamente a 18,9 e 2,6 milioni di Euro) vengono esposti unitamente a quello di Marr S.p.A. in quanto le società hanno affittato i rami d'azienda che hanno generato l'avviamento alla controllante.
Per quanto riguarda la variazione dell'esercizio si precisa che in data 1° giugno 2015 la società New Catering S.r.l., operante nel segmento bar, ha acquistato per 1,7 milioni di Euro il 100% delle quote della Sama S.r.l., con sede in Zola Predosa (Bologna) e specializzata nella distribuzione di prodotti alimentari ai bar e alla ristorazione.
Successivamente, in data 12 ottobre 2015 è stata perfezionata l'operazione di fusione per incorporazione della società Sama S.r.l nella società New Catering stessa per cui l'avviamento della società New Catering risulta incrementato rispetto il precedente esercizio di 1.376 migliaia di Euro, pari all'avviamento della società Sama.
considera MARR S.p.A. e le singole controllate quali i più piccoli aggregati sulla base dei quali la Direzione ha valutato il ritorno dell'investimento che include l'avviamento stesso (Cash Generating Unit). A tale riguardo si evidenzia che in data 1 dicembre 2015 la controllata Baldini Adriatica Pesca S.r.l. ha affittato il proprio ramo d'azienda alla controllante che ha conseguentemente dato avvio alla nuova filiale MARR Baldini che svolge la propria
attività presso i locali siti in Riccione, Via Pennabilli. L'avviamento della controllata Baldini, che fino allo scorso anno era sottoposto a separata valutazione, è confluito pertanto nell'unica CGU della controllante MARR ed è stato sottoposto a verifica della recuperabilità sulla base della previsione dei flussi di cassa futuri di quest'ultima.
Evidenziamo che sulla base dell'impairment test effettuato secondo i principi e le ipotesi analiticamente esposte nella sezione "Principali stime adottate dalla direzione e valutazioni discrezionali", i valori degli avviamenti sopra riportati, che portano ad un valore complessivo di 107.096 migliaia di Euro, risultano completamente recuperabili.
Riguardo a tale valutazione, il management ritiene che, vista anche la prudenza utilizzata nella definizione delle ipotesi chiave utilizzate, non possa ragionevolmente avvenire un cambiamento nelle stesse tale da poter produrre un valore recuperabile delle unità inferiore al valore contabile delle stesse.
Aggregazioni aziendali realizzate nell'esercizio
Come esposto nel paragrafo precedente, nel mese di giugno 2015 è stato acquistato dalla società New Catering S.r.l. il 100% delle quote della società Sama S.r.l., società con sede in Zola Predosa (Bologna) e specializzata nella distribuzione di prodotti alimentari ai bar e alla ristorazione veloce.
L'operazione ha comportato i seguenti effetti:
| Cos to dell'aggregaz ione | (in E uro/000) |
|---|---|
| Cos to dell'aggregaz ione | 1.703 |
| - F air value delle attività nette identificabili | 327 |
| Avvia m ento | 1.376 |
Il costo dell'aggregazione, è stato determinato sulla base dei valori contabili espressi nel contratto di cessione delle quote. I dettagli delle attività nette acquisite e dell'avviamento, sono di seguito illustrate:
| Valori in migliaia di Euro | Valori di carico della società acquisita |
Fair value delle attività e passività acquisite |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni materiali e immateriali | 206 | 206 |
| Merci | 293 | 293 |
| Altre attività correnti | 10 | 10 |
| Debiti verso il personale | (88) | (88) |
| Debiti verso agenti e FISC | (141) | (94) |
| Fair value delle attività nette identificabili | 280 | 327 |
L'avviamento attribuito all'acquisizione è giustificato dall'importante valenza strategica dell'azienda acquisita, in quanto permette al Gruppo di consolidare la propria posizione nella distribuzione alimentare nel segmento bar, con particolare riferimento all'area di Bologna, Modena e Reggio Emilia.
Il prezzo pagato nell'anno per tale acquisizione ammonta a 1.024 migliaia di Euro.
Aggregazioni aziendali realizzate dopo la data di chiusura del bilancio
Non sono sorte nuove aggregazioni aziendali dopo la chiusura dell'esercizio.
NOTE DI COMMENTO
3. Altre immobilizzazioni immateriali
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.14 |
acq.sti / altri mov.nti |
decr.nti netti | amm.nti | saldo al 31.12.13 |
|---|---|---|---|---|---|
| Diritti di brevetto industriale | 485 | 327 | 0 | (148) | 306 |
| Concessioni, licenze, marchi e dir. | 8 | 0 | 0 | 0 | 8 |
| Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti | 57 | 21 | 0 | 0 | 36 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Totale Altre imm.immateriali | 550 | 348 | 0 | (148) | 350 |
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.15 |
acq.sti / altri mov.nti |
decr.nti netti | amm.nti | saldo al 31.12.14 |
| Diritti di brevetto industriale | 447 | 138 | 0 | (176) | 485 |
| Concessioni, licenze, marchi e dir. | 18 | 11 | 0 | (1) | 8 |
| Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti | 278 | 221 | 0 | 0 | 57 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Totale Altre imm.immateriali | 743 | 370 | 0 | (177) | 550 |
La movimentazione di tale voce nell'anno 2015 e nel precedente è la seguente:
L'incremento della voce è legato all'acquisto di nuovi software, in parte ancora in fase di implementazione alla data del 31 dicembre 2015 e pertanto esposti alla voce "Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti".
Per i dettagli relativi alla movimentazione delle immobilizzazioni immateriali si rimanda a quanto esposto nell'Allegato 4.
4. Crediti finanziari non correnti
Al 31 dicembre 2015 tale voce ammonta a 2.674 migliaia di Euro (2.046 migliaia di Euro al 31 dicembre 2014) e comprende per 653 migliaia di Euro la quota oltre l'anno (di cui 3 migliaia di Euro con scadenza oltre i 5 anni) di crediti finanziari fruttiferi verso la società Adria Market e altri partner commerciali e la quota oltre l'anno (per complessivi 2.021 migliaia di Euro) dei crediti verso autotrasportatori per la vendita degli automezzi di trasporto con i quali movimentano le merci MARR.
5. Strumenti finanziari derivati
L'importo al 31 dicembre 2015, pari a 5.095 migliaia di Euro (285 migliaia di Euro al 31 dicembre 2014) rappresenta il fair value positivo dei contratti di Cross Currency Swap stipulati dalla Capogruppo a copertura del rischio di variazione del dollaro sull'euro, con riferimento al private placement obbligazionario in dollari americani concluso nel luglio 2013. La variazione rispetto alla fine dell'esercizio precedente è legata all'andamento del periodo delle quotazioni del dollaro sull'Euro.
Si evidenzia che tale importo, per 3.763 migliaia di Euro, ha scadenza oltre i 5 anni.
6. Imposte anticipate
Al 31 dicembre 2015 tale importo si riferisce principalmente all'effetto fiscale (Ires ed Irap) calcolato sui fondi tassati accantonati dalla Società e agli ammortamenti deducibili in esercizi successivi, come di seguito illustrato:
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.15 |
saldo al 31.12.14 |
|---|---|---|
| Su fondi tassati Su costi deducibili per cassa |
9.320 87 |
10.096 78 |
| Su costi deducibili in esercizi successivi | 856 | 903 |
| Su altre variazioni | 4 | 0 |
| Imposte anticipate | 10.267 | 11.077 |
Si evidenzia che la Legge di stabilità 2016 ha approvato la variazione dell'aliquota Ires dal 27,5% al 24% a partire dagli esercizi che inizieranno dopo il 31 dicembre 2016. Per effetto di tale previsione normativa abbiamo pertanto rivisto il calcolo dei crediti per imposte anticipate, stimando l'ammontare delle differenze temporanee che si riverseranno dopo tale data ed adeguando l'effetto imposte relativo alla nuova aliquota. Tale adeguamento ha comportato la riduzione dei crediti per imposte anticipate (con pari effetto negativo su conto economico) per 1.233 migliaia di Euro.
7. Altre voci attive non correnti
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.15 |
saldo al 31.12.14 |
|---|---|---|
| Crediti commerciali non correnti | 8.879 | 12.978 |
| Ratei e risconti attivi | 2.025 | 2.420 |
| Altri crediti non correnti | 19.791 | 21.017 |
| Totale Altre voci attive non correnti | 30.695 | 36.415 |
I "Crediti commerciali non correnti", pari a 8.879 migliaia di Euro (di cui 2.512 migliaia di Euro con scadenza oltre i 5 anni), sono perlopiù relativi ad accordi e dilazioni di pagamento definite con i clienti.
I risconti attivi sono principalmente legati a contributi promozionali con la clientela di natura pluriennale e hanno scadenza entro 5 anni.
La voce "Altri crediti non correnti" include, oltre a crediti verso l'Erario per iva su perdite clienti per 6.119 migliaia di Euro, anche crediti verso fornitori per 12.991 migliaia di Euro (14.899 migliaia di Euro al 31 dicembre 2014), totalmente con scadenza entro i 5 anni.
Non vi sono altre voci attive con scadenza oltre i 5 anni.
Attivo corrente
8. Magazzino
| saldo al | saldo al | |
|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 31.12.15 | 31.12.14 |
| Prodotti finiti e merci | ||
| Alimentari | 32.173 | 29.910 |
| Carne | 12.428 | 11.669 |
| Ittici | 66.814 | 65.129 |
| Ortofrutticoli | 47 | 50 |
| Attrezzatura Alberghiera | 1.775 | 1.660 |
| 113.237 | 108.418 | |
| a dedurre fondo sval.magazzino | (762) | (750) |
| Merce in viaggio | 6.328 | 7.857 |
| Imballaggi | 1.055 | 841 |
| Totale Magazzino | 119.858 | 116.366 |
Le rimanenze non sono gravate da vincoli o altre restrizioni del diritto di proprietà.
Come anche commentato nella Relazione degli Amministratori, si segnala che l'incremento delle rimanenze rispetto a fine 2014 è correlato, oltre che alla dinamica di incremento prezzi che ha riguardato alcune famiglie dell'ittico congelato, anche agli effetti transitori del processo di progressiva centralizzazione di alcune famiglie di prodotto del grocery sulle piattaforme logistiche.
Con riferimento alla movimentazione dell'esercizio, come di seguito esposta, si precisa che essa è influenzata dalle merci confluite nel Gruppo per effetto dell'acquisto delle quote nella società Sama S.r.l., successivamente fusa nella controllata New Catering.
| (in migliaia di Euro) | saldo al Acq. soc. 31.12.15 SAMA |
Variazione dell'esercizio |
saldo al 31.12.14 |
|
|---|---|---|---|---|
| Rimanenze di prodotti finiti e merci | 113.237 | 293 | 4.526 | 108.418 |
| Merci in viaggio | 6.328 | 0 | (1.529) | 7.857 |
| Imballaggi | 1.055 | 0 | 214 | 841 |
| F.do svalutazione magazzino | 120.620 | 293 | 3.211 | 117.116 |
| (762) | 0 | (12) | (750) | |
| Totale Magazzino | 119.858 | 293 | 3.199 | 116.366 |
9. Crediti finanziari correnti
La voce "Crediti finanziari correnti" risulta essere composta da:
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.15 |
saldo al 31.12.14 |
|---|---|---|
| Crediti finanziari vs controllanti Cred. per finanziamenti a terzi |
2.771 1.179 |
4.101 1.075 |
| Totale Crediti finanziari correnti | 3.950 | 5.176 |
I crediti per finanziamenti a terzi, tutti fruttiferi di interessi, si riferiscono principalmente a crediti verso autotrasportatori (per 1.085 migliaia di Euro) per la vendita degli automezzi di trasporto con i quali movimentano le merci MARR e a partner fornitori di servizi (per 55 migliaia di Euro).
10. Strumenti finanziari derivati
L'importo al 31 dicembre 2015, pari a 66 migliaia di Euro (249 migliaia di Euro al 31 dicembre 2014) , è relativo a operazioni di acquisto a termine di valuta a copertura di sottostanti operazioni di acquisto merce poste in essere dalla Capogruppo e dalla controllata AS.CA. Tali operazioni sono contabilizzate come copertura dei flussi finanziari.
11. Crediti commerciali correnti
Tale voce risulta essere composta da:
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.15 |
saldo al 31.12.14 |
|---|---|---|
| Crediti commerciali vs clienti Crediti commerciali vs controllanti |
400.901 207 |
398.709 39 |
| Totale Crediti commerciali correnti | 401.108 | 398.748 |
| Meno F.do Sval.Cred.vs Clienti | (32.550) | (32.127) |
| Totale Crediti commerciali correnti netti | 368.558 | 366.621 |
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.15 |
saldo al 31.12.14 |
| Crediti vs Clienti Cred. vs Società Consociate Consolidate dal Gruppo Cremonini |
396.501 4.391 |
392.708 5.987 |
| Cred. vs Società Consociate non Consolidate dal Gruppo Cremonini | 9 | 14 |
| Totale Crediti commerciali vs clienti correnti | 400.901 | 398.709 |
I crediti verso clienti, esigibili entro l'esercizio, derivanti in parte da normali operazioni di vendita ed in parte da prestazioni di servizi, sono stati valutati sulla base di quanto precedentemente indicato. I crediti sono esposti al netto di un fondo svalutazione di 32.550 migliaia di Euro, come evidenziato nella successiva movimentazione.
I crediti "verso società consociate consolidate dal Gruppo Cremonini" (4.391 migliaia di Euro) e "verso società consociate non consolidate dal Gruppo Cremonini" (9 migliaia di Euro), sono analiticamente esposti, unitamente alle corrispondenti voci di debito, nella tabella allegata alla Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione. Tali crediti sono tutti di natura commerciale.
I crediti in valute estere sono stati adeguati al cambio in essere al 31 dicembre 2015.
Il Fondo svalutazione crediti al 31 dicembre 2015 risulta essere così composto:
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.15 |
incrementi | decrementi | saldo al 31.12.14 |
|---|---|---|---|---|
| - Fondo fiscalmente deducibile | 2.094 | 2.089 | (2.393) | 2.398 |
| - Fondo tassato - Fondo interessi di mora |
29.624 832 |
8.810 0 |
(8.081) (2) |
28.895 834 |
| Totale Fondo Svalutazione Crediti vs Clienti | 32.550 | 10.899 | (10.476) | 32.127 |
Al netto degli utilizzi dell'esercizio gli accantonamenti al Fondo sono determinati al fine di adeguare – tramite la consistenza del Fondo Svalutazione Crediti alla chiusura dell'esercizio - il valore dei crediti alla ragionevole aspettativa dei flussi finanziari attesi dall'incasso degli stessi.
12. Crediti tributari
| (in migliaia di Euro) | saldo al | saldo al 31.12.14 |
|---|---|---|
| 31.12.15 | ||
| Ritenute su interessi | 17 | 4 |
| Iva a nuovo | 60 | 179 |
| Contenzioso Irpeg | 6.061 | 6.040 |
| Beneficio Ires trasferito alla controllante | 1.409 | 1.409 |
| Credito per Irap | 629 | 0 |
| Altri | 954 | 981 |
| Totale Crediti tributari | 9.130 | 8.613 |
Relativamente alla posta di credito "contenzioso Irpeg" si rimanda a quanto riportato nel paragrafo 19 "Fondi per rischi ed oneri".
Per quanto riguarda il "Beneficio Ires trasferito alla controllante", pari a 1.409 migliaia di Euro, si rammenta che tale voce rappresenta il credito per rimborso Ires con riferimento agli anni dal 2007 al 2011 calcolato sull'Irap versata a fronte del costo del lavoro e dei collaboratori non dedotto ai fini della stessa, come da istanza di rimborso inviata a febbraio 2013.
L'incremento dei crediti tributari rispetto il precedente esercizio è legato principalmente al saldo a credito per Irap che, rispetto il 2014, ha beneficiato di un regime di maggiore deducibilità del costo dei lavoratori assunti a tempo indeterminato in vigore dall'anno 2015.
13. Cassa e disponibilità liquide
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.15 |
saldo al 31.12.14 |
|---|---|---|
| Cassa contante e cassa assegni Depositi bancari e postali |
7.372 82.490 |
6.913 30.620 |
| Totale Cassa e disp.liquide | 89.862 | 37.533 |
Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l'esistenza di numerario e di valori alla data di chiusura del periodo.
Per l'evoluzione della cassa e delle disponibilità liquide si rinvia al rendiconto finanziario dell'esercizio 2015.
14. Altre voci attive correnti
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.15 |
saldo al 31.12.14 |
|---|---|---|
| Ratei e risconti attivi | 720 | 1.238 |
| Altri crediti | 40.957 | 38.614 |
| Totale Altre voci attive correnti | 41.677 | 39.852 |
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.15 |
saldo al 31.12.14 |
|---|---|---|
| Ratei attivi diversi | 0 | 0 |
| Risconti attivi | ||
| Locazioni fabbricati ed altri beni | 180 | 499 |
| Canoni di manutenzione | 112 | 140 |
| Costi assicurativi/Servizi amministrativi | 189 | 191 |
| Costi commerciali e pubblicitari | 4 | 5 |
| Altri risconti attivi | 235 | 403 |
| Risconti attivi verso Controllanti | 0 | 0 |
| 720 | 1.238 | |
| Totale Ratei e risconti attivi correnti | 720 | 1.238 |
| saldo al | saldo al | |
| (in migliaia di Euro) | 31.12.15 | 31.12.14 |
| Depositi cauzionali | 137 | 128 |
| Altri Cred. diversi Fdo Sval.Cred. vs Altri |
990 (4.228) |
819 (3.828) |
| Cred. vs ist.prev. e di sic.soc. | 169 | 185 |
| Crediti vs agenti | 2.254 | 2.542 |
| Crediti vs dipendenti | 24 | 23 |
| Cred. vs società di assicurazione | 362 | 575 |
| Anticipi e altri crediti da fornitori | 41.076 | 38.076 |
La voce Anticipi e altri crediti da fornitori comprende, oltre ai pagamenti effettuati nei confronti di fornitori esteri (extracee) per l'acquisto di merce con "clausola f.o.b." o anticipazioni sulle prossime campagne di pesca, anche crediti per contributi da ricevere dai fornitori per complessivi 23,2 milioni di Euro (si veda quanto commentato nel paragrafo 27 "Altri ricavi").
I crediti verso fornitori esteri in valute estere, ove necessario, sono stati adeguati al cambio del 31 dicembre 2015.
Totale Altri crediti correnti 40.957 38.614
Il Fondo svalutazione crediti verso altri si riferisce principalmente a crediti verso fornitori e verso agenti e nel corso dell'esercizio ha evidenziato la seguente movimentazione:
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.15 |
incrementi | decrementi | saldo al 31.12.14 |
|---|---|---|---|---|
| Fdo Sval.Cred. vs Altri | 4.228 | 400 | 0 | 3.828 |
| Totale Fondo Svalutazione Crediti vs Altri | 4.228 | 400 | 0 | 3.828 |
Ripartizione dei crediti per area geografica
La ripartizione dei crediti per area geografica risulta essere la seguente:
| (in migliaia di Euro) | Italia | UE | Extra UE | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Crediti finanziari non correnti | 2.674 | 0 | 0 | 2.674 |
| Strumenti finanziari derivati (non correnti) | 5.095 | 0 | 0 | 5.095 |
| Imposte anticipate | 10.267 | 0 | 0 | 10.267 |
| Altre voci attive non correnti | 17.704 | 0 | 12.991 | 30.695 |
| Crediti finanziari | 3.950 | 0 | 0 | 3.950 |
| Strumenti finanziari derivati (correnti) | 66 | 0 | 0 | 66 |
| Crediti commerciali | 333.610 | 26.747 | 8.201 | 368.558 |
| Crediti tributari | 8.269 | 861 | 0 | 9.130 |
| Cassa e disponibilità liquide | 89.711 | 151 | 0 | 89.862 |
| Altre voci attive correnti | 23.890 | 5.969 | 11.818 | 41.677 |
| Totale crediti per area geografica | 495.236 | 33.728 | 33.010 | 561.974 |
PASSIVO
15. Patrimonio netto
Per quanto riguarda le variazioni all'interno del Patrimonio Netto si rimanda al relativo prospetto di movimentazione.
Capitale Sociale
Il Capitale Sociale al 31 dicembre 2015, pari a 33.262.560 Euro è invariato rispetto il precedente esercizio ed è rappresentato da n. 66.525.120 azioni ordinarie di MARR S.p.A., interamente sottoscritte e liberate, aventi godimento regolare, del valore nominale di 0,50 Euro cadauna.
Riserva da sovrapprezzo azioni
Tale riserva ammonta alla data del 31 dicembre 2015 a 63.348 migliaia di Euro e risulta invariata rispetto il 31 dicembre 2014.
Riserva legale
Tale riserva ammonta a 6.652 migliaia di Euro e risulta invariata rispetto il 31 dicembre 2014.
Versamento soci conto capitale
Tale riserva non ha subito variazioni nel corso del 2015 ed ammonta a 36.496 migliaia di Euro.
Riserva transizione IAS/IFRS
E' la riserva (pari a 7.290 migliaia di Euro) costituitasi a seguito della prima adozione dei principi contabili internazionali e la sua variazione (pari a una riduzione di 6 migliaia di Euro) nel corso dell'esercizio è legata al deconsolidamento della società Alisea Soc. Coop. a r.l..
Riserva straordinaria
L'incremento alla data del 31 dicembre 2015 pari a 11.136 migliaia di Euro, è attribuibile alla destinazione di parte dell'utile dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014, come da delibera del 28 aprile 2015.
Riserva cash flow hedge
Tale voce ammonta al 31 dicembre 2015 ad un valore negativo di 1.116 migliaia di Euro ed è legata alla stipula di contratti di copertura su tassi e su cambi posti in essere a specifica copertura di alcuni finanziamenti, rispettivamente a tasso variabile e in valuta estera, nonché di debiti commerciali derivanti da acquisti di merce in valuta estera.
Per la movimentazione di tale riserva e degli altri utili/perdite del prospetto di conto economico complessivo, si veda quanto esposto nel Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto e al paragrafo 36 "Altri utili/perdite" delle presenti note di commento.
Riserva stock option
Tale riserva non ha subito variazioni nel corso dell'esercizio essendosi il piano di rimborso concluso nel mese di aprile 2007 ed ammonta a 1.475 migliaia di Euro.
Riserva IAS19
Tale riserva ammonta al 31 dicembre 2015 ad un valore negativo di 731 migliaia di Euro e accoglie il valore, al netto del teorico effetto fiscale, delle perdite e degli utili attuariali relativi alla valutazione del TFR come stabilito dagli emendamenti apportati allo IAS 19 "Benefici per i dipendenti", applicabili agli esercizi con inizio dal 1 gennaio 2013. Tali utili/perdite sono stati contabilizzati, coerentemente con quanto stabilito dagli IFRS, a patrimonio netto e la loro variazione nell'esercizio è stata evidenziata (come previsto dallo IAS 1 revised, applicabile dal 1 gennaio 2009) nel prospetto del risultato economico consolidato complessivo.
Sulle riserve in sospensione di imposta (riserva ex. Art. 55 DPR 917/86 e 597/73), che al 31 dicembre 2015 ammontava a 1.480 migliaia di Euro, sono state contabilizzate le relative imposte differite passive.
In data 28 aprile 2015 l'Assemblea degli Azionisti ha approvato il Bilancio d'esercizio della MARR S.p.A. al 31 dicembre 2014 e ha deliberato la distribuzione agli Azionisti di un dividendo lordo di Euro 0,62 per ogni azione ordinaria avente diritto.
Passività non correnti
16. Debiti finanziari non correnti
| (in migliaia di Euro) | saldo al | saldo al |
|---|---|---|
| 31.12.15 | 31.12.14 | |
| Debiti verso banche quota non corrente | 143.418 | 46.295 |
| Debiti vs altri finanziatori quota non corrente | 39.211 | 34.941 |
| Totale Debiti finanziari non correnti | 182.629 | 81.236 |
| saldo al | saldo al | |
| (in migliaia di Euro) | 31.12.15 | 31.12.14 |
| Deb. vs Banche (1-5 anni) | 143.418 | 45.231 |
| Deb. vs Banche (oltre 5 anni) | 0 | 1.064 |
| Totale Debiti verso banche quota non corrente | 143.418 | 46.295 |
| saldo al | saldo al | |
| (in migliaia di Euro) | 31.12.15 | 31.12.14 |
| Deb. vs Altri Finanz. (1-5 anni) | 9.029 | (267) |
| Debiti vs Altri Finanz. (oltre 5 anni) | 30.182 | 35.208 |
| Totale Debiti vs altri finanziatori quota non corrente | 39.211 | 34.941 |
L'incremento dei debiti verso banche non correnti è l'effetto, al netto della classificazione tra i debiti correnti delle rate dei finanziamenti in scadenza, della stipula da parte della Capogruppo di nuovi contratti di finanziamento, come di seguito indicato:
- finanziamento chirografario con Banca Intesa Sanpaolo S.p.A., erogato nel mese di marzo 2015 per un importo di 20 milioni di Euro e piano di ammortamento che termina a dicembre 2018;
- finanziamento chirografario con Unicredit S.p.A., erogato nel mese di maggio 2015 per un importo di 30 milioni di Euro e piano di ammortamento che termina a maggio 2019;
- finanziamento chirografario con Banca Popolare Commercio e Industria, erogato nel mese di maggio 2015 per un importo di 10 milioni di Euro e piano di ammortamento che termina a maggio 2018;
- finanziamento chirografario con Banca Carige, erogato nel mese di luglio 2015 per un importo di 20 milioni di Euro e piano di ammortamento che inizia a dicembre 2017 e termina a giugno 2019.
Si evidenzia inoltre che in data 31 marzo 2015 è stata finalizzata una variazione del contratto di finanziamento in Pool in essere con BNP Paribas, erogato nel giugno 2013 per complessivi 85 milioni di Euro. La modifica, non ha comportato alcuna variazione dell'importo complessivo del finanziamento (che, dopo un utilizzo di 25 milioni di Euro avvenuto nel primo trimestre dell'anno ammonta, al 31 dicembre 2015 a complessivi 75,6 milioni di Euro) ma ha comportato l'unificazione delle due linee precedentemente in essere (una loan facility con scadenza a giugno 2018 e una revolving facility con scadenza a giugno 2016), ridefinendo un piano di ammortamento complessivo che termina nel marzo 2020.
Si rammenta infine che, a totale copertura del rischio di tasso sul finanziamento in essere con Banca Popolare Commercio e Industria MARR ha in essere un contratto derivato di Interest Rate Swap, del valore nozionale di 3,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2015 per i cui effetti si rimanda al paragrafo 17 "Strumenti finanziari derivati". Nel confronto con il 31 dicembre 2014 si evidenzia che nel corso dell'esercizio sono stati estinti i contratti di Interest Rate Swap in essere con Cooperative Centrale Raiffeisen-Boerenleenbank B.A. e con Veneto Banca.
Il valore dei debiti verso altri finanziatori è rappresentato principalmente dal private placement obbligazionario in dollari americani, concluso nel mese di luglio 2013. Il prestito obbligazionario ammonta a 43 milioni di dollari (originari 30,6 milioni di Euro), ha scadenza per 10 milioni di dollari nel 2020 e per 33 milioni di dollari nel 2023; il finanziamento prevede un coupon medio attorno al 5,1%. L'incremento del suo valore è imputabile alla variazione registrata dal cambio dollaro/euro.
BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2015
BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2015
Include inoltre il debito di 85 migliaia di Euro per l'acquisto delle quote della società Sama S.r.l., avente scadenza nel giugno 2017.
Si rammenta che a copertura del rischio di oscillazione delle quotazioni del dollaro sull'euro relativamente al sopra indicato private placement obbligazionario la Capogruppo ha stipulato specifici contratti di Cross Currency Swap, per i cui effetti si rimanda al paragrafo 5 "Strumenti finanziari derivati".
Di seguito viene riportata la ripartizione della quota a medio e a lungo periodo dei debiti verso banche con l'indicazione dei tassi di interesse applicati:
| Istituti di credito | Tasso di interesse | Scadenza | Quota da 2 a 5 anni |
Quota oltre 5 anni |
saldo al 31.12.15 |
|---|---|---|---|---|---|
| Mutuo Carisp Pistoia | Euribor 6m+0,48% | 31/01/2020 | 1.819 | 0 | 1.819 |
| Mutuo Centrobanca | Euribor 3m+1,4% | 31/12/2019 | 3.327 | 0 | 3.327 |
| Finanziamento in pool - BNP Paribas | Euribor 6m+1,475% | 31/03/2020 | 65.688 | 0 | 65.688 |
| Mutuo Banca Pop. Commercio e Industria | Euribor 6m+2,5% | 04/12/2020 | 3.009 | 0 | 3.009 |
| Finanziamento Banca Intesa San Paolo | Euribor 6m+1,3% | 31/12/2018 | 14.655 | 0 | 14.655 |
| Finanziamento Banca Carige | Euribor 3m+0,8% | 30/06/2019 | 19.995 | 0 | 19.995 |
| Finanziamento Banca Pop. Commercio e Industria | Euribor 3m+1,3% | 20/05/2018 | 4.990 | 0 | 4.990 |
| Finanziamento Unicredit | Euribor 6m+1,25% | 15/05/2019 | 29.935 | 0 | 29.935 |
| 143.418 | 0 | 143.418 |
Si riporta di seguito il dettaglio delle garanzie ipotecarie gravanti sugli immobili del Gruppo il cui valore mostra un decremento rispetto quello al 31 dicembre 2014 di 13.115 migliaia di Euro per effetto della cancellazione delle ipoteche gravanti sull'immobile di Spezzano Albanese (CS) – località Coscile, conseguente all'estinzione dei mutui in essere con Banca Popolare di Crotone.
| Istituti di credito | Garanzia | Importo | Immobile |
|---|---|---|---|
| Cassa di Risparmio di Pescia e Pistoia | ipoteca | 10.000 Via Francesco Toni 285/297 - Bottegone (PT) | |
| Centrobanca | ipoteca | 20.000 | Via dell'acero 2/4 e Via del Carpino 4 - Santarcangelo di R. (RN); Via Degli Altiforni n.29/31 - Portoferraio (LI); |
| Banca Popolare Commercio e Industria | ipoteca | 10.000 | Località Macchiareddu - Uta (CA) Via Fantoni n. 31 - Bologna (BO) |
| Totale | 40.000 |
Si fa infine presente quanto di seguito esposto.
- Il contratto di finanziamento con Centrobanca (stipulato a gennaio 2010), richiede il rispetto dei seguenti covenants, da verificarsi annualmente a fine esercizio sulla base dei dati consolidati del Gruppo MARR. Posizione finanziaria netta / Patrimonio netto =< 1,5 Posizione finanziaria netta / EBITDA =< 3,60 Il mancato rispetto degli indici finanziari soglia costituirà causa di risoluzione di diritto del contratto.
- Il finanziamento in pool BNP Paribas prevede il rispetto dei seguenti ratios finanziari: Posizione finanziaria netta / EBITDA < 3,5 Posizione finanziaria netta / Patrimonio netto <2 EBITDA / Oneri finanziari netti > 4 Tali indici andranno verificati con riferimento al 31 dicembre e al 30 giugno di ogni anno.
- Il contratto di finanziamento con Banca Intesa Sanpaolo S.p.A. (stipulato a marzo 2015), richiede il rispetto dei seguenti covenants, da verificarsi annualmente. Posizione finanziaria netta / Patrimonio netto =< 2,0 Posizione finanziaria netta / EBITDA =< 3,5 Ebitda / Oneri finanziari netti >= 4,0
-
Il contratto di finanziamento con Unicredit (stipulato a maggio 2015), richiede il rispetto dei seguenti covenants, da verificarsi al 30 giugno e al 31 dicembre di ciascun anno in relazione ad un periodo di 12 mesi, sulla base dei dati consolidati del Gruppo MARR. Posizione finanziaria netta / Patrimonio netto =< 2,0 Posizione finanziaria netta / EBITDA =< 3,0 Ebitda / Oneri finanziari netti >= 4,0
-
Il contratto di finanziamento con Banca Popolare Commercio e Industria (stipulato a maggio 2015), richiede il rispetto dei seguenti covenants, da verificarsi sulla base del bilancio consolidato annuale del Gruppo MARR. Posizione finanziaria netta / Patrimonio netto =< 1,5 Posizione finanziaria netta / EBITDA =< 3,0
- Il private placement obbligazionario (finalizzato a luglio 2013) prevede il rispetto dei seguenti ratios finanziari: Posizione finanziaria netta / EBITDA < 3,5 Posizione finanziaria netta / Patrimonio netto <2 EBITDA / Oneri finanziari netti > 4 Tali indici andranno verificati con riferimento ai dati consolidati al 31 dicembre e al 30 giugno di ogni anno
I valori contabili confrontati con i relativi fair value dei finanziamenti non correnti sono:
| (in migliaia di Euro) | Valore contabile | Fair Value | ||
|---|---|---|---|---|
| 2015 | 2014 | 2015 | 2014 | |
| Debiti verso banche quota non corrente | 143.418 | 46.295 | 140.208 | 44.853 |
| Debiti vs altri finanziatori quota non corrente | 39.211 | 34.941 | 43.294 | 31.769 |
| 182.629 | 81.236 | 183.502 | 76.622 |
La differenza tra fair value e valore contabile consiste nel fatto che il fair value è ottenuto mediante l'attualizzazione dei flussi di cassa futuri stimati, mentre il valore contabile è determinato secondo il metodo del costo ammortizzato.
17. Strumenti finanziari derivati
L'importo al 31 dicembre 2015, pari 105 migliaia di Euro (346 migliaia di Euro al 31 dicembre 2014) rappresenta il fair value del contratti di Interest Rate Swap in essere in capo alla Capogruppo a copertura specifica del rischio di tasso sul mutuo di Banca Popolare Commercio e Industria.
La variazione rispetto il 31 dicembre 2014 è l'effetto, oltre che della variazione del fair value del derivato, anche della chiusura, avvenuta nell'anno dei contratti di Interest Rate Swap con Cooperative Centrale Raiffeisen-boerenleenbank B.A. e con Veneto Banca.
18. Benefici verso dipendenti
La voce accoglie il debito per Trattamento di Fine Rapporto, per il quale si espone la movimentazione di periodo:
| (in migliaia di Euro) | |
|---|---|
| Saldo iniziale al 31.12.14 | 10.960 |
| Ingresso dipendenti SAMA S.rl. | 69 |
| liquidazioni del periodo | (1.029) |
| accantonamento del periodo | 147 |
| altri movimenti | (167) |
| Saldo finale al 31.12.15 | 9.980 |
Come evidenziato nel prospetto sopra allegato, la movimentazione dell'esercizio è legata, oltre alla quota maturata nel periodo al netto dell'ordinaria movimentazione della voce, al personale confluito nel Gruppo per effetto dell'operazione finalizzata dalla controllata New Catering di acquisto delle quote della società Sama S.r.l., poi incorporata.
Si evidenzia che l'accantonamento del periodo include actuarial gains per complessivi 263 migliaia di Euro contabilizzati, al netto del teorico effetto fiscale, nell'apposita riserva di patrimonio netto come previsto dallo IAS 19 (si veda quanto esposto nella movimentazione del Patrimonio Netto e al paragrafo 15 delle presenti Note di Commento).
Il contratto di lavoro applicato è quello delle società operanti nel settore del "Terziario, Distribuzione e Servizi".
Con riferimento alle ipotesi attuariali rilevanti (così come indicate nel paragrafo "Principali stime adottate dalla direzione e valutazioni discrezionali") la tabella sottostante mostra gli effetti sulla passività finale del Gruppo derivanti dalle possibili variazioni degli stessi.
| (in migliaia di Euro) | Turnover +1% |
Turnover -1% |
Tasso di inflazione +0,25% |
Tasso di inflazione -0,25% |
Tasso di attualizzazione +0,25% |
Tasso di attualizzazione -0,25% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Effetto sulla passività finale | (42) | 44 | 107 | (107) | (167) | 170 |
Si rileva inoltre che il contributo previsto per l'esercizio successivo è pari a circa 102 migliaia di Euro; le erogazioni future previste per i prossimi cinque anni, possono essere stimati in complessivi 4,7 milioni di Euro.
19. Fondi per rischi ed oneri non correnti
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.15 |
Altri mov. | Accantonamenti / Altre variaz. |
Utilizzi | saldo al 31.12.14 |
|---|---|---|---|---|---|
| Fdo indennità suppletiva clientela Fdo per rischi specifici |
3.374 885 |
73 (93) |
263 1 |
0 (574) |
3.038 1.551 |
| Totale Fondi per rischi ed oneri non corr. | 4.259 | (20) | 264 | (574) | 4.589 |
Il fondo indennità suppletiva di clientela è stato accantonato in base alla ragionevole stima, tenendo in considerazione gli elementi a disposizione, della futura probabile passività. La movimentazione dell'esercizio include alla nota "Altri movimenti" il fondo indennità di clientela acquisito a seguito dell'acquisto da parte della controllata New Catering del 100% delle quote della società Sama S.r.l..
Il fondo per rischi specifici è stato accantonato a fronte di probabili passività connesse ad alcuni contenziosi legali in corso; il suo decremento è correlato quasi esclusivamente alla chiusura nell'esercizio dei contenziosi in essere in capo alla controllata Alisurgel con il pagamento di quanto dovuto e relativo utilizzo di quanto stanziato negli anni passati e il rilascio a conto economico della parte eccedente.
In relazione al contenzioso fiscale ad oggi in essere derivante dalla verifica della Guardia di Finanza, IV Gruppo di Sezioni di San Lazzaro di Savena (BO), per presunte violazioni in materia di imposte dirette (anni di imposta 1993-1999) ed Iva (anni di imposta 1998 e 1999) ultimata nel giugno 2000, si segnala che in data 28 febbraio 2004 sono stati riuniti e discussi in pubblica udienza i ricorsi in materia di imposte dirette (anni di imposta 1993 – 1999) ed Iva (anni di imposta 1998 e 1999). La materia del contendere per imposte e connesse sanzioni, per il rilievo principale noto come "C.R.C." (gli altri rilievi sono di importo non significativo o sono stati abbandonati), è pari a circa Euro 4,7 milioni, oltre ad interessi.
La Commissione Tributaria Provinciale di Rimini, Sezione II, con sentenza n. 73/2/04 ha accolto ai soli fini IRAP i ricorsi presentati con riferimento al rilievo principale, mentre ha in parte respinto, con riferimento agli altri rilievi, i ricorsi presentati confermando l'operato dell'Agenzia delle Entrate.
In data 20 dicembre 2004 MARR S.p.A. ha impugnato la sopra citata sentenza presentando innanzi alla Commissione Tributaria Regionale di Bologna, Sezione distaccata di Rimini, atto di appello principale.
In data 16 gennaio 2006 la vertenza è stata discussa innanzi alla Sez. n. 24 della Commissione Tributaria Regionale dell'Emilia Romagna.
A fronte delle motivazioni presentate dalla società negli atti del II grado di giudizio, la Commissione Tributaria di Bologna, in data 3 aprile 2006, con ordinanza n. 13/24/06, ha disposto una Consulenza tecnica di Ufficio dando incarico ad un collegio composto di tre professionisti di esprimersi, fra l'altro, proprio sulla materia del contendere, ossia ha chiesto ai nominati CTU di accertare, sulla base delle pattuizioni contrattuali nonché dei rapporti economico finanziari effettivamente intercorsi tra i soggetti interessati nella complessa operazione, se il costo sopportato da MARR S.p.A. e oggetto di contestazione sia o meno inerente all'attività di impresa dell'azienda.
In data 18 novembre 2006 i CTU hanno depositato il proprio elaborato concludendo: "in sintesi, si può affermare che tali minusvalenze abbiano il requisito dell'inerenza in quanto oggettivamente riferibili all'attività di impresa".
In data 15 gennaio 2007 la vertenza è stata di nuovo discussa in pubblica udienza in occasione della quale sono state rappresentate le risultanze dell'elaborato del collegio dei CTU. Con sentenza n. 23/10/07 la Commissione Tributaria di Bologna ha riformato, in senso favorevole a MARR S.p.A., la sentenza di primo grado con riferimento a quattro rilievi oggetto della vertenza ma, senza alcuna motivazione, ha completamente disatteso le conclusioni tratte dai consulenti tecnici dalla stessa nominati con riferimento al rilievo principale noto come "CRC" confermando, quindi, sul punto quanto statuito dai giudici di primo grado.
NOTE DI COMMENTO
In ragione di ciò in data 22 aprile 2008 è stato proposto ricorso innanzi alla Suprema Corte di Cassazione. L'Avvocatura di Stato si è costituita in giudizio in data 3 giugno 2008.
Pur di fronte all'esito negativo del secondo grado di giudizio, evidenziando che nello stesso grado del procedimento ben due consulenze tecniche perfettamente concordanti fra loro, redatte da quattro professionisti certamente autorevoli di cui ben tre nominati dalla stessa Commissione Tributaria, si sono espresse senza incertezze in senso pienamente favorevole a MARR S.p.A. e considerando il parere espresso dai legali incaricati di assistere la Società, abbiamo ritenuto ragionevole ipotizzare il buon esito della vertenza.
In data 10 febbraio 2014 la Suprema Corte Cassazione, con la sentenza 20055/14 (depositata il 24 settembre 2014) ha accolto il ricorso della Società, cassando l'impugnata sentenza n. 23/2007 emessa dalla Comm. Trib. Reg. Emilia Romagna, rinviando al giudice di secondo grado (in altra composizione) la decisione nel merito della vertenza, disponendo la necessità che detta decisione avvenga procedendo con la: "adeguata valutazione delle risultanze peritali", coerentemente definite dalla stessa Corte "ampiamente favorevoli alla contribuente". In data 16 dicembre 2014 la Società ha provveduto a riassumere la vertenza presso l'indicata Commissione Tributaria; si è tutt'ora in attesa che venga fissata la data di trattazione della vertenza.
Nel corso del 2007 sono sorti vari contenziosi con l'Agenzia delle Dogane aventi ad oggetto il pagamento di dazi doganali preferenziali su talune importazioni di pesce. Con riferimento al contenzioso fra questi più significativo, per dazi di importo pari a circa Euro 250 mila e avente ad oggetto taluni acquisti di merci provenienti dalla Mauritania, si evidenzia che i giudici di primo grado, nel maggio 2008, nel respingere i ricorsi presentati dalla Società, hanno comunque accertato la sua assoluta estraneità alle irregolarità contestate, in quanto imputabili esclusivamente ai propri fornitori, dai quali peraltro è stato totalmente rimborsato ogni costo a tutt'oggi sostenuto.
L'appello presentato dalla Società avversa la sentenza di primo grado non è stato accolto dalla Commissione Tributaria Regionale di Firenze. Si evidenzia che nel mese di maggio 2013 la Società ha presentato ricorso alla Corte Suprema di Cassazione.
A tutto il 31 dicembre 2015 MARR S.p.A. ha corrisposto 6.061 migliaia di Euro a titolo di riscossione in pendenza di giudizio per imposte; l'importo è stato classificato fra i crediti tributari.
20. Passività per imposte differite passive
Al 31 dicembre 2015 l'importo di tale voce pari a 11.083 migliaia di Euro (11.477 migliaia di Euro al 31 dicembre 2014) è composto come di seguito illustrato:
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.15 |
saldo al 31.12.14 |
|---|---|---|
| Su storno ammortamenti avviamenti | 6.353 | 6.423 |
| Su fondi in sospensione di imposta | 413 | 466 |
| Su ricalcolo leasing IAS 17 | 449 | 506 |
| Su calcolo attuariale fondo TFR | (176) | (260) |
| Su rivalutazione terreni e fabbricati a fair value | 3.541 | 4.008 |
| Su allocazione avviamento società acquisite | 708 | 805 |
| Su cash flow hedge | (350) | (635) |
| Altro | 145 | 164 |
| Totale Altri debiti non correnti | 11.083 | 11.477 |
Si precisa che la Legge di stabilità 2016 ha approvato la variazione dell'aliquota Ires dal 27,5% al 24% a partire dagli esercizi che inizieranno dopo il 31 dicembre 2016. Per effetto di tale previsione normativa abbiamo pertanto rivisto il calcolo dei debiti per imposte differite passive, stimando l'ammontare delle differenze temporanee che si riverseranno dopo tale data ed adeguando l'effetto imposte relativo alla nuova aliquota. Tale adeguamento ha comportato una riduzione delle imposte differite passive per un importo pari a 1.403 migliaia di Euro, con effetto positivo a conto economico per 1.477 migliaia di Euro.
NOTE DI COMMENTO
21. Altre voci passive non correnti
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.15 |
saldo al 31.12.14 |
|---|---|---|
| Altri Debiti diversi non correnti | 389 | 240 |
| Ratei e risconti passivi non correnti Totale Altri debiti non correnti |
210 599 |
450 690 |
La voce "ratei e risconti passivi" rappresenta la quota oltre l'anno dei risconti passivi su interessi attivi a clienti. La voce "altri debiti diversi" invece è rappresentata da depositi cauzionali versati dai trasportatori.
Non vi sono ratei e risconti passivi o altri debiti oltre 5 anni.
Passività correnti
22. Debiti finanziari correnti
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.15 |
saldo al 31.12.14 |
|---|---|---|
| Debiti vs banche Debiti vs altri finanziatori |
74.319 1.352 |
137.266 753 |
| Totale Debiti finanziari correnti | 75.671 | 138.019 |
Debiti verso banche quota corrente:
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.15 | saldo al 31.12.14 | |
|---|---|---|---|
| Conti correnti | 6.282 | 15.793 | |
| Finanziamenti/Anticipazioni | 25.175 | 44.322 | |
| Mutui : | |||
| - Pop.Crotone-nr. 64058 | 0 | 166 | |
| - Pop.Crotone-nr. 64057 | 0 | 138 | |
| - Cassa di Risp.di Pescia e Pistoia | 513 | 508 | |
| - Centrobanca | 1.107 | 1.106 | |
| - Banca Pop.Commercio e Industria | 675 | 649 | |
| - Finanziamento Banca Pop.Comm. e Ind. | 3.317 | 0 | |
| - Finanziamento in Pool BNP Paribas | 9.169 | 14.103 | |
| - Finanziamento Banca Carige | 0 | 8.000 | |
| - Finanziamento Ra.Bo Bank | 0 | 24.981 | |
| - Finanziamento Mediobanca | 0 | 24.960 | |
| - Finanziamento ICCREA Banca d'Impresa | 22.785 | 0 | |
| - Finanziamento Banca Intesa San Paolo | 5.296 | 0 | |
| - Banca di Rimini | 0 | 860 | |
| - Banca Popolare dell'Emilia Romagna | 0 | 1.680 | |
| 42.862 | 77.151 | ||
| 74.319 | 137.266 |
Con riferimento ai finanziamenti sopra esposti si evidenzia quanto di seguito esposto.
Nel mese di gennaio la Capogruppo ha sottoscritto un nuovo finanziamento in Pool con ICCREA Banca Impresa S.p.A. in qualità di Banca Arranger, Banca Agente e Banca Finanziatrice, per un importo complessivo di 22,8 milioni di Euro, avente scadenza nel mese di giugno 2016; al 31 dicembre 2015 tale finanziamento è totalmente iscritto fra le passività finanziarie a breve termine.
Nel corso dell'esercizio sono stati estinti i finanziamenti in essere in capo alla Capogruppo con Cooperative Centrale Raiffeisen-Boerenleenbank B.A., Banca Popolare di Crotone, Banca Carige Italia e Mediobanca e quelli in capo alla controllata Sfera S.p.A. con Banca di Rimini (ora RiminiBanca Credito Cooperativo di Rimini e Valmarecchia Società Cooperativa) e Banca Popolare dell'Emilia Romagna, con una riduzione complessiva dell'indebitamento finanziario a breve termine, in raffronto al 31 dicembre 2014, di 60,8 milioni di Euro.
In aggiunta a questo si evidenzia che l'amendement definito con riferimento al finanziamento in pool in essere con BNP Paribas ha comportato una riscadenziazione del debito complessivo, con una riduzione della quota a breve termine che è passata da 14,1 milioni di Euro al 31 dicembre 2014 a 9,2 milioni di Euro a fine 2015.
Conseguentemente alle operazioni sopra commentate sono stati chiusi i contratti di Interest Rate Swap in essere con Rabo Bank (estinto a scadenza) e con Veneto Banca (estinto anticipatamente).
Per ulteriori dettagli in merito alla variazione rispetto l'esercizio precedente si rinvia a quanto esposto nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione e al paragrafo 16 "Debiti finanziari non correnti".
Il saldo dei debiti verso altri finanziatori include principalmente:
- il debito per interessi maturati relativamente all'operazione di private placement obbligazionario conclusa nel luglio 2013 per 749 migliaia di Euro,
- la quota di debito a breve termine per l'acquisto delle quote della società Sama S.r.l., pari a 594 migliaia di Euro.
Si evidenzia infine che la voce "Finanziamenti/Anticipazioni" comprende, oltre a 4.925 migliaia di Euro per anticipi su fatture e a 5.669 migliaia di Euro per anticipi sbf, il debito di 14.638 migliaia di Euro verso Banca IMI conseguente all'operazione di cartolarizzazione avviata dalla Capogruppo nel corso del precedente esercizio.
Il valore contabile dei finanziamenti a breve termine è ragionevolmente in linea con il fair value, in quanto l'impatto dell'attualizzazione non è significativo.
23. Debiti tributari correnti
La composizione della voce è la seguente:
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.15 |
saldo al 31.12.14 |
|---|---|---|
| Irap/Ires | 0 | 461 |
| Onere Ires trasferito alla Controllante | 824 | 1.756 |
| Altri Debiti tributari | 163 | 134 |
| Irpef dipendenti | 1.168 | 1.097 |
| Irpef collaboratori esterni | 210 | 204 |
| Totale Debiti tributari correnti | 2.365 | 3.652 |
Tale voce si riferisce a debiti tributari certi e determinati nell'ammontare.
Per MARR S.p.A., in ragione degli ordinari termini di accertamento e salvo le vertenze tributarie attualmente pendenti, risultano ancora verificabili dalle autorità fiscali gli esercizi 2011 e seguenti.
Il decremento della voce è imputabile sia alla chiusura a credito del saldo Irap, per effetto principalmente del nuovo regime di deducibilità del costo dei lavoratori a tempo indeterminato (si veda il paragrafo 12 "Crediti tributari"), sia al minor impatto del debito Ires (legato in parte anche all'agevolazione ACE).
24. Passività commerciali correnti
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.15 |
saldo al 31.12.14 |
|---|---|---|
| Debiti vs Fornitori | 273.501 | 265.978 |
| Debiti vs Società Consociate consolidate dal Gruppo Cremonini | 2.774 | 7.432 |
| Debiti vs altre Società Correlate | 136 | 280 |
| Debiti commerciali vs controllanti | 295 | 753 |
| Totale Passività commerciali correnti | 276.706 | 274.443 |
I debiti commerciali si riferiscono principalmente a saldi derivanti da operazioni per l'acquisto di merci destinate alla commercializzazione ed al debito verso Agenti di Commercio. Comprendono anche "Debiti vs Società Consociate consolidate dal Gruppo Cremonini" per 2.774 migliaia di Euro e "Debiti commerciali vs. Controllanti" per 295 migliaia di Euro il cui dettaglio analitico è esposto nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione, oltre a "Debiti vs altre Società Correlate" per 136 migliaia di Euro.
Il decremento del saldo passivo verso la controllante è legato alla chiusura a credito della liquidazione iva del mese di dicembre, rientrante nella liquidazione iva di gruppo e pertanto esposto al 31 dicembre 2015 quale credito verso la controllante (si veda paragrafo 11 "Crediti commerciali correnti").
25. Altre voci passive correnti
| (in migliaia di Euro) | saldo al | saldo al |
|---|---|---|
| 31.12.15 | 31.12.14 | |
| Ratei e risconti passivi | 1.426 | 1.633 |
| Altri debiti | 21.885 | 18.403 |
| Totale Altre voci passive correnti | 23.311 | 20.036 |
| saldo al | saldo al | |
| (in migliaia di Euro) | 31.12.15 | 31.12.14 |
| Ratei Passivi diversi | 49 | 52 |
| Ratei per emolum. a dipendenti/amm.ri | 1.020 | 1.046 |
| Risconti Passivi diversi | 3 | 10 |
| Risconti per int.attivi a clienti | 354 | 525 |
| Totale Ratei e risconti passivi correnti | 1.426 | 1.633 |
| saldo al | saldo al | |
| (in migliaia di Euro) | 31.12.15 | 31.12.14 |
| Inps/Inail ed Altri Enti previdenziali | 1.609 | 1.784 |
| Enasarco/ FIRR | 736 | 704 |
| Debiti vs il personale per emolumenti | 4.613 | 4.447 |
| Anticipi da clienti, clienti saldi avere | 13.850 | 9.522 |
| Deb. vs società di assicurazione | 154 | 128 |
| Altri Debiti diversi | 923 | 1.818 |
| Totale Altri debiti correnti | 21.885 | 18.403 |
Le poste "Debiti" e "Ratei verso il personale per emolumenti" comprendono le retribuzioni correnti ancora da liquidare al 31 dicembre 2015 e gli stanziamenti relativi alle ferie maturate e non godute e relativi oneri.
La voce "Anticipi da clienti, clienti saldi avere" include le note di credito da emettere ai clienti per premi e contributi di fine anno.
Il decremento degli altri debiti diversi è legato principalmente alla definizione dell'indennizzo ricevuto nel 2014 dalla parte venditrice della controllata AS.CA per la chiusura di un contenzioso in essere.
Ripartizione dei debiti per area geografica
| (in migliaia di Euro) | Italia | UE | Extra UE | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Debiti finanziari non correnti | 112.988 | 30.144 | 39.497 | 182.629 |
| Strumenti finanziari/derivati non correnti | 105 | 0 | 0 | 105 |
| Benefici verso dipendenti | 9.980 | 0 | 0 | 9.980 |
| Fondi per rischi ed oneri | 4.259 | 0 | 0 | 4.259 |
| Passività per imposte differite passive | 11.083 | 0 | 0 | 11.083 |
| Altre voci passive non correnti | 599 | 0 | 0 | 599 |
| Debiti finanziari correnti | 70.561 | 4.306 | 804 | 75.671 |
| Strumenti finanziari/derivati correnti | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Debiti Tributari correnti | 2.332 | 0 | 33 | 2.365 |
| Passività commerciali correnti | 224.863 | 40.853 | 10.990 | 276.706 |
| Altre voci passive correnti | 22.731 | 548 | 32 | 23.311 |
| Totale debiti per area geografica | 459.501 | 75.851 | 51.356 | 586.708 |
La ripartizione dei debiti per area geografica risulta essere la seguente:
Fidejussioni, garanzie ed impegni
Trattasi delle garanzie prestate sia da terzi che dalla nostra società per debiti ed altre obbligazioni.
Fidejussioni (per complessive 54.526 migliaia di Euro) Si riferiscono a:
- garanzie emesse per conto di MARR S.p.A. a favore di terzi (pari a 38.951 migliaia di Euro) e sono fidejussioni prestate, su nostra richiesta, da istituti di credito a garanzia della corretta e puntuale esecuzione di contratti di appalto, e non, di durata sia annuale sia ultrannuale;
- fidejussioni prestate dalle società controllate da MARR S.p.A. a favore di enti pubblici e istituti finanziari per complessivi 5 migliaia di Euro, riferibili alla controllata Baldini Adriatica Pesca S.r.l.;
- fidejussioni prestate da MARR S.p.A. a favore di istituti finanziari nell'interesse delle società controllate. Tale posta ammonta, al 31 dicembre 2015, a complessive 15.570 migliaia di Euro e si riferisce alle linee di credito concesse alle partecipate. Alla data di chiusura del bilancio erano prestate nell'interesse delle seguenti società controllate:
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.15 |
saldo al 31.12.14 |
|---|---|---|
| Fidejussioni | ||
| Sfera S.p.a. | 5.900 | 5.900 |
| AS.CA. S.p.a. | 5.600 | 5.500 |
| Baldini Adriatica Pesca S.r.l. | 4.070 | 4.120 |
| Totale Fidejussioni | 15.570 | 15.520 |
Garanzie reali prestate
Le garanzie reali a favore di terzi si riferiscono principalmente ad ipoteche su immobili di proprietà e sono analiticamente descritte nel commento alle voci di bilancio "debiti finanziari non correnti" e "immobilizzazioni materiali".
Altri rischi ed impegni
Tale voce comprende 21.723 migliaia di Euro relativi a lettere di credito rilasciate da alcuni istituti di credito a garanzia di obbligazioni assunte dalle società del Gruppo con nostri fornitori esteri.
Commento alle principali voci del conto economico consolidato
26. Ricavi
I ricavi sono composti da:
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2015 | 31 dic. 2014 |
|---|---|---|
| Ricavi netti per vendite - Merci | 1.437.355 | 1.398.544 |
| Ricavi per Servizi | 238 | 3.836 |
| Ricavi di vendita diversi | 7 | 119 |
| Consulenze a terzi | 93 | 78 |
| Lavorazioni c/terzi | 35 | 34 |
| Affitti attivi (gestione caratteristica) | 47 | 59 |
| Altri servizi | 2.512 | 2.590 |
| Totale Ricavi | 1.440.287 | 1.405.260 |
Per quanto riguarda l'andamento dei ricavi per vendite si rimanda a quanto esposto nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione.
La riduzione dei ricavi per servizi è legata al primo trimestre 2014 della società Alisea, deconsolidata a partire dal 31 marzo 2014.
La ripartizione dei ricavi per cessioni di beni e prestazioni di servizi per area geografica risulta essere la seguente:
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2015 | 31 dic. 2014 |
|---|---|---|
| Italia | 1.329.373 | 1.296.769 |
| Unione Europea | 79.673 | 75.285 |
| Extra Unione Europea | 31.241 | 33.206 |
| Totale | 1.440.287 | 1.405.260 |
27. Altri ricavi
Gli altri ricavi e proventi sono così costituiti:
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2015 | 31 dic. 2014 |
|---|---|---|
| Contributi da fornitori ed altri | 38.056 | 31.904 |
| Altri diversi | 915 | 1.237 |
| Rimborsi per danni subiti | 889 | 1.688 |
| Rimborso spese sostenute | 765 | 1.118 |
| Recupero spese legali | 55 | 44 |
| Plusvalenze per vendite cespiti | 77 | 102 |
| Totale Altri ricavi | 40.757 | 36.093 |
La voce "contributi da fornitori e altri" comprende principalmente i contributi ottenuti a vario titolo dai fornitori per la promozione commerciale dei loro prodotti presso i nostri clienti. Il loro incremento principalmente alla riconfermata capacità della società nella gestione dei rapporti con i propri fornitori.
Si segnala inoltre che nel 2015 tale voce, a seguito della centralizzazione delle consegne dei fornitori sulle piattaforme logistiche invece che come in passato presso le singole filiali MARR, accoglie anche per circa 2,7 milioni di Euro i corrispettivi logistici addebitati ai fornitori, essendosi MARR assunta gli oneri per la distribuzione interna dalle piattaforme logistiche alle filiali.
28. Acquisto di merci e materiale di consumo
La voce è composta da:
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2015 | 31 dic. 2014 |
|---|---|---|
| Acquisti merci | 1.157.226 | 1.132.763 |
| Acquisti imballaggi e mat.confez. | 4.014 | 3.929 |
| Acquisti cancelleria e stampati | 812 | 817 |
| Acq. mat.promozionale, cataloghi e per la vendita | 179 | 154 |
| Acquisti materiale vario | 613 | 502 |
| Sconti e abbuoni commerciali da fornitori | (510) | (338) |
| Carburanti automezzi industriali e autovetture | 304 | 358 |
| Totale Acquisto di merci e materiale di consumo | 1.162.638 | 1.138.185 |
Riguardo all'andamento del costo per acquisto di merci destinate alla commercializzazione si rimanda alla Relazione degli Amministratori e al relativo commento sul primo margine.
29. Costi per il personale
La voce comprende tutte le spese per il personale dipendente, ivi compresi i ratei di ferie e di mensilità aggiuntive nonché i connessi oneri previdenziali, oltre all'accantonamento per il trattamento di fine rapporto e gli altri costi previsti contrattualmente.
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2015 | 31 dic. 2014 |
|---|---|---|
| Salari e Stipendi | 25.925 | 26.393 |
| Oneri Sociali | 7.904 | 8.252 |
| Trattamento Fine Rapporto | 1.904 | 2.140 |
| Altri Costi | 73 | 298 |
| Totale Costi del personale | 35.806 | 37.083 |
La voce mostra un decremento correlato principalmente al costo del lavoro della società Alisea (1.057 migliaia di Euro nel primo trimestre 2014), deconsolidata con effetto dal 31 marzo 2014.
La ripartizione dei dipendenti per categoria è evidenziata dal seguente prospetto:
| Operai | Impiegati | Dirigenti | Totale | |
|---|---|---|---|---|
| Dipendenti al 31.12.14 | 337 | 489 | 7 | 833 |
| Incrementi e decrementi netti | (30) | 0 | 0 | (30) |
| Dipendenti al 31.12.15 | 307 | 489 | 7 | 803 |
| N.medio dipendenti al 31.12.15 | 344,7 | 493,3 | 7,0 | 845,0 |
Si segnala che, nonostante l'ingresso di personale per effetto dell'acquisto della società Sama S.r.l., il numero dei dipendenti del Gruppo al 31 dicembre 2015, pari a 803 unità, mostra una variazione in diminuzione rispetto a fine 2014 (833 unità) conseguente anche all'effetto di alcune terziarizzazioni di attività operative.
In aggiunta a quanto sopra è infine confermato il mantenimento di un'attenta politica di gestione delle risorse, con particolare riferimento alla gestione del lavoro stagionale, delle ore di ferie e permessi e delle ore di straordinario.
30. Ammortamenti e svalutazioni
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2015 | 31 dic. 2014 |
|---|---|---|
| Ammortamenti imm.materiali Ammortamenti imm.immateriali |
4.813 177 |
4.730 149 |
| Accantonamenti e svalutazioni Totale Ammortamenti e svalutazioni |
11.599 16.589 |
11.214 16.093 |
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2015 | 31 dic. 2014 |
| Acc.to fondo sval. cred. tassato Acc.to fondo sval. cred. non tassato Acc.to fondo altri rischi e perdite Adeguamento fondo indennità suppl. clientela Altre Svalutazioni Immob. |
9.210 2.089 1 263 36 |
8.257 2.397 113 447 0 |
Per quanto riguarda gli accantonamenti ai fondi si rimanda alla movimentazione esposta nei paragrafi 11 "Crediti commerciali correnti" e 19 "Fondi per rischi e oneri", nonché a quanto esposto in merito ai crediti nel paragrafo "Rischio di credito".
31. Altri costi operativi
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2015 | 31 dic. 2014 |
|---|---|---|
| Costi operativi per servizi | 169.202 | 169.142 |
| Costi operativi per godimento beni di terzi | 9.071 | 9.142 |
| Costi operativi per oneri diversi di gestione Totale Altri costi operativi |
1.852 180.125 |
1.767 180.051 |
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2015 | 31 dic. 2014 |
| Costi di vendita, mov.ne e distr.ne ns. prodotti | 141.421 | 139.954 |
| Consumi energetici ed utenze | 9.651 | 9.979 |
| Lavorazioni di terzi | 2.714 | 2.837 |
| Spese per manutenzioni | 4.060 | 3.719 |
| Facchinaggio e movimentazione merci | 3.333 | 2.895 |
| Pubblicità, promozione, fiere, varie vendita | 477 | 309 |
| Compensi amministratori e sindaci | 919 | 996 |
| Costi assicurativi | 839 | 823 |
| Rimborsi spese, viaggi e diversi personale | 296 | 321 |
| Servizi generali, amministrativi e diversi | 5.492 | 7.309 |
| Totale Costi operativi per servizi | 169.202 | 169.142 |
L'incremento dei costi operativi per "vendita, movimentazione e distribuzione" è correlato oltre che all'aumento dei ricavi anche all'avviato accentramento delle consegne dei fornitori sulle piattaforme logistiche (a cui sono correlati i corrispettivi logistici addebitati ai fornitori) con conseguente assunzione da parte della controllante dei costi di distribuzione dalle piattaforme logistiche alle filiali commerciali. Per maggiori dettagli si rimanda alla Relazione degli Amministratori e a quanto indicato in merito ai costi operativi.
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2015 | 31 dic. 2014 |
|---|---|---|
| Locazione fabbricati industriali | 8.469 | 8.362 |
| Locazione elaboratori ed altri beni mobili | 411 | 416 |
| Locazione automezzi industriali | 5 | 25 |
| Canone d'affitto d'azienda | 0 | 192 |
| Locazione autovetture | 3 | 12 |
| Locazione impianti, macch. e attrezzature | 56 | 22 |
| Affitti e oneri passivi altri beni immobili | 127 | 113 |
| Totale Costi operativi per godimento beni di terzi | 9.071 | 9.142 |
Si evidenzia che i canoni per locazione fabbricati industriali includono per 668 migliaia di Euro, i canoni pagati alla società correlata Le Cupole S.r.l. di Castelvetro (MO), per l'affitto degli immobili ove svolge l'attività la filiale MARR Uno (Via Spagna 20 - Rimini).
La riduzione dei Canoni di affitto d'azienda, è correlata al venire meno dei costi di affitto dei rami di azienda Scapa e Lelli, il cui acquisto si è perfezionato rispettivamente a marzo e maggio 2014.
Per quanto riguarda i canoni di locazione fabbricati si rimanda, infine, a quanto esposto nel paragrafo "Organizzazione e logistica" della Relazione degli Amministratori sull'andamento della Gestione, con la precisazione che i relativi contratti in essere sono soggetti alla L. 392/78 Capo II (Contratti di locazione ad uso diverso da quello di abitazione). Il loro incremento è legato ai canoni per l'affitto dal 1° giugno 2015 del fabbricato in Zola Predosa conseguente all'acquisto
della società Sama S.r.l..
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2015 | 31 dic. 2014 |
|---|---|---|
| Altre imposte indirette, tasse e oneri similari | 898 | 836 |
| Spese recupero crediti | 286 | 309 |
| Altri oneri diversi | 237 | 217 |
| Minusvalenze cessione cespiti | 66 | 41 |
| IMU | 310 | 309 |
| Contributi e spese associative | 55 | 55 |
| Totale Costi operativi per oneri diversi di gestione | 1.852 | 1.767 |
Le "altre imposte indirette, tasse ed oneri similari" comprendono principalmente: imposte di bollo e di registro, imposte e tasse comunali e tassa proprietà auto ed automezzi.
32. Proventi e oneri finanziari
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2015 | 31 dic. 2014 |
|---|---|---|
| Oneri finanziari Proventi finanziari |
8.942 (2.499) |
11.026 (2.935) |
| (Utili)/perdite su cambi | 334 | 714 |
| Totale (Proventi) e oneri finanziari | 6.777 | 8.805 |
L'effetto netto dei saldi di cambio riflette principalmente l'andamento dell'Euro rispetto al Dollaro USA, valuta di riferimento nelle importazioni Extra-UE.
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2015 | 31 dic. 2014 |
|---|---|---|
| Int.pass.su altri fin.,sconto eff,hot money,import | 4.748 | 7.165 |
| Interessi passivi su mutui | 213 | 332 |
| Interessi passivi su sbf, anticipi, export | 291 | 1.189 |
| Altri interessi e oneri finanziari | 3.688 | 2.338 |
| Int.e Altri On.Fin. Controllanti | 2 | 2 |
| Totale Oneri finanziari | 8.942 | 11.026 |
Il decremento rispetto il precedente esercizio degli oneri finanziari, come anche commentato nella Relazione degli Amministratori, ha beneficiato di un positivo andamento dei tassi d'interesse che ha comportato una riduzione del costo del denaro.
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2015 | 31 dic. 2014 |
|---|---|---|
| Altri prov. finanziari diversi (interessi da clienti, ecc) Interessi e proventi finanziari Controllanti Interessi attivi bancari |
(2.384) (50) (65) |
(2.780) (136) (19) |
| Totale Proventi finanziari | (2.499) | (2.935) |
Gli Altri proventi finanziari sono correlati agli interessi attivi a clienti per dilazioni di pagamento.
33. Utile da cessione di partecipazioni
La voce, che ammonta a 1.742 migliaia di Euro, rappresenta il saldo del prezzo relativo alla cessione – avvenuta il 31 marzo 2014 - da parte di MARR delle quote di Alisea.
Tale quota di prezzo era subordinata al realizzarsi di una condizione sospensiva relativa all'aggiudicazione – in via definitiva - di importanti servizi di ristorazione in appalto, avveratasi nell'ultima decade di luglio.
Il provento è stato pertanto contabilizzato nell'esercizio 2015.
34. Imposte
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2015 | 31 dic. 2014 |
|---|---|---|
| Ires-Onere Ires trasferito alla controllante | 21.813 | 21.101 |
| Irap | 4.523 | 5.130 |
| Acc.to netto imposte differite passive | 50 | (295) |
| Imposte esercizi precedenti | (419) | (8) |
| Totale Imposte | 25.967 | 25.928 |
Come già esposto nelle note di commento alle voci di stato patrimoniale si evidenzia che la Legge di stabilità 2016 ha approvato la variazione dell'aliquota Ires dal 27,5% al 24% a partire dagli esercizi che inizieranno dopo il 31 dicembre 2016. Per effetto di tale previsione normativa il calcolo dei crediti per imposte anticipate e dei debiti per imposte differite passive è stato rivisto, stimando l'ammontare delle differenze temporanee che si riverseranno dopo tale data ed adeguando l'effetto imposte relativo alla nuova aliquota. Tale adeguamento ha comportato un effetto a conto economico positivo pari a complessivi 244 migliaia di Euro.
Il provento per imposte esercizi precedenti, al netto di altre differenze minori, si riferisce per complessive 449 migliaia di Euro, a rimborsi Ires relativi agli anni dal 2004 al 2007 come da istanze di rimborso presentate nel 2008 e prudenzialmente non stanziate.
Riconciliazione tra onere fiscale teorico e onere effettivo
| (in migliaia di Euro) | Esercizio 2015 | Esercizio 2014 | ||
|---|---|---|---|---|
| Imponibile | Imposta | Imponibile | Imposta | |
| I.R.E.S. | ||||
| Risultato prima delle imposte | 87.010 | 81.545 | ||
| aliquota fiscale | 27,5% | 27,5% | ||
| onere fiscale teorico | 23.928 | 22.425 | ||
| differenze permanenti | ||||
| ammortamenti indeducibili | 164 | 334 | ||
| svalutazioni partecipazioni | 0 | 2 | ||
| altre variazioni in aumento | 885 | 746 | ||
| 1.049 | 1.082 | |||
| ammortamenti deducibili | (1.869) | (1.869) | ||
| dividendo da società italiana (95%) | (2.953) | (2.870) | ||
| plusvalenza da vendita partecipazioni (95%) | (1.655) | (1.713) | ||
| costo del lavoro non dedotto ai fini Irap | (256) | (830) | ||
| altre variazioni in diminuzione | (2.610) | (2.263) | ||
| (9.343) | (9.545) | |||
| differenze temporanee deducibili | ||||
| in esercizi successivi | ||||
| Accantonamento fondi tassati | 9.336 | 8.370 | ||
| Spese manutenzione eccedenti il 5% | 23 | 33 | ||
| altre variazioni in aumento ( nette ) | 1.061 | 847 | ||
| Spese di rappresentanza deducibili | 0 10.420 |
13 9.263 |
||
| rigiro delle differenze temporanee da | ||||
| esercizi precedenti | ||||
| Quota plusvalenze rateizzate | 0 0 |
0 0 |
||
| Utilizzo fondi svalutazione tassati | (8.134) | (4.867) | ||
| Utilizzo altri fondi tassati | (752) | (375) | ||
| Quota spese di rappresentanza deducibili | 0 | 0 | ||
| Quota svalutazione partecipazioni | 0 | 0 | ||
| Quota spese di manutenzione eccedenti il 5% Altre variazioni in diminuzione |
(55) (893) |
(67) (656) |
||
| (9.834) | (5.965) | |||
| Reddito imponibile | 79.302 | 76.380 | ||
| aliquota fiscale onere fiscale effettivo |
27,5% | 21.808 | 27,5% | 21.004 |
| Conguaglio onere IRES esercizi precedenti e arrotondamenti | 5 | 97 | ||
| Rimborso imposte esercizi precedenti | (449) | |||
| Onere fiscale effettivo dell'esercizio | 21.364 | 21.101 | ||
| I.R.A.P. | ||||
| Risultato prima delle imposte | 87.010 | 81.545 | ||
| Costi non rilevanti ai fini I.R.A.P. | ||||
| Proventi ed oneri da partecipazioni | (2.174) | (104) | ||
| Proventi ed oneri finanziari | 6.783 | 8.768 | ||
| Costo del personale | 36.060 | 36.059 | ||
| Imponibile teorico | 127.679 | 126.268 | ||
| aliquota fiscale media | 3,94% | 3,94% | ||
| onere fiscale teorico | 5.037 | 4.971 | ||
| Altre variazioni | (13.756) | 6.044 | ||
| Reddito imponibile | 113.923 | 132.312 | ||
| aliquota fiscale | 3,95% | 3,94% | ||
| onere fiscale effettivo | 4.499 | 5.209 | ||
| Conguaglio onere IRAP esercizi precedenti e arrotondamenti | 24 | (79) | ||
| Onere fiscale effettivo dell'esercizio | 4.523 | 5.130 |
35. Utili per azione
Il calcolo degli utili per azione di base e diluito si presenta come di seguito:
| (in Euro) | 2015 | 2014 |
|---|---|---|
| EPS base | 0,87 | 0,77 |
| EPS diluito | 0,87 | 0,77 |
Si evidenzia che il calcolo è basato sui seguenti dati:
Utili:
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2015 | 31 dic. 2014 |
|---|---|---|
| Utile del periodo Interessi di minoranza |
58.083 0 |
51.105 0 |
| Utile per le finalità della determinazione degli utili per azione base e diluito | 58.083 | 51.105 |
Numero di azioni:
| (in numero azioni) | 31 dic. 2015 | 31 dic. 2014 |
|---|---|---|
| Media ponderata di azioni ordinarie per la determinazione degli utili per azione di base Effetti di diluizione derivanti da azioni ordinarie potenziali (opzioni su azioni) |
66.525.120 0 |
66.525.120 0 |
| Media ponderata di azioni ordinarie per la determinazione degli utili per azione diluiti | 66.525.120 | 66.525.120 |
36. Altri utili/perdite
Il valore degli altri utili/perdite contenuti nel conto economico complessivo consolidato è composto dagli effetti generatisi e riversatisi nel periodo con riferimento alle seguenti poste:
-
parte efficace delle operazioni di: copertura su tassi a fronte di alcuni finanziamenti a tasso variabile; copertura su cambi poste in essere a fronte del private placement obbligazionario in dollari americani stipulato nel mese di luglio 2013; parte efficace delle operazioni di acquisto a termine di valuta a copertura di sottostanti operazioni di acquisto merce. Il valore indicato, pari a un utile di complessive 548 migliaia di Euro (-789 migliaia di Euro nel pari periodo 2014) è esposto al netto dell'effetto fiscale (che al 31 dicembre 2015 ammonta a circa -232 migliaia di Euro).
-
utili attuariali relativi alla valutazione del TFR come stabilito dagli emendamenti apportati allo IAS 19 "Benefici per i dipendenti"; il valore indicato, pari a una utile complessivo di 171 migliaia di Euro, è esposto al netto dell'effetto fiscale (che al 31 dicembre 2015 ammonta a circa 57 migliaia di Euro).
Tali utili/perdite sono stati contabilizzati, coerentemente con quanto stabilito dagli IFRS, a patrimonio netto ed evidenziati (come previsto dallo IAS 1 revised, applicabile dal 1 gennaio 2009) nel prospetto del risultato economico consolidato complessivo.
Posizione finanziaria netta
Per quanto riguarda il commento delle componenti della posizione finanziaria netta e l'indicazione delle posizioni di debito e di credito verso parti correlate, si rimanda a quanto esposto nella relazione degli amministratori sull'andamento della gestione.
| Consolidato | |||
|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 31.12.15 | 31.12.14 | |
| A. | Cassa | 7.368 | 6.895 |
| Assegni | 4 | 18 | |
| Depositi bancari | 82.039 | 30.331 | |
| Depositi postali | 451 | 289 | |
| B. | Altre disponibilità liquide | 82.494 | 30.638 |
| C. | Liquidità (A) + (B) | 89.862 | 37.533 |
| Crediti finanziari verso Controllanti | 2.771 | 4.101 | |
| Crediti finanziari verso Consociate | 0 | 0 | |
| Altri crediti finanziari | 1.245 | 1.324 | |
| D. | Crediti finanziari correnti | 4.016 | 5.425 |
| E. | Debiti bancari correnti | (31.503) | (60.115) |
| F. | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (42.816) | (77.151) |
| Debiti finanziari verso Controllanti | 0 | 0 | |
| Debiti finanziari verso Consociate | 0 | 0 | |
| Altri debiti finanziari | (1.352) | (794) | |
| G. | Altri debiti finanziari correnti | (1.352) | (794) |
| H. | Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) + (G) | (75.671) | (138.060) |
| I. | Indebitamento finanziario corrente netto (H) + (D) + (C) | 18.207 | (95.102) |
| J. | Debiti bancari non correnti | (143.523) | (46.641) |
| K. | Altri debiti non correnti | (39.211) | (34.941) |
| L. | Indebitamento finanziario non corrente (J) + (K) | (182.734) | (81.582) |
| M. | Indebitamento finanziario netto (I) + (L) | (164.527) | (176.684) |
Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio
Per quanto riguarda gli eventi successivi alla chiusura dell'esercizio, si rinvia a quanto esposto nella relazione degli amministratori sull'andamento della gestione.
° ° °
Rimini, 14 marzo 2016
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Paolo Ferrari
Allegati
I presenti allegati contengono informazioni aggiuntive rispetto a quelle esposte nelle Note, della quale costituiscono parte integrante.
- Allegato 1 Elenco delle partecipazioni con indicazione di quelle rientranti nell'area di consolidamento al 31 dicembre 2015.
- Allegato 2 Stato patrimoniale, Conto economico, Conto Economico Complessivo, Rendiconto finanziario e Prospetto di movimentazione del Patrimonio Netto della Controllante MARR S.p.A. redatto al 31 dicembre 2015.
- Allegato 3 Prospetto di raccordo al 31 dicembre 2015 con i valori del bilancio della Capogruppo.
- Allegato 4 Prospetto delle variazioni nei conti delle immobilizzazioni immateriali per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015.
- Allegato 5 Prospetto delle variazioni nei conti delle immobilizzazioni materiali per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015.
- Allegato 6 Prospetto dei dati essenziali dell'ultimo bilancio di esercizio e consolidato della Cremonini S.p.A. al 31 dicembre 2014.
- Allegato 7 Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob.
GRUPPO MARR S.p.A. ELENCO DELLE PRINCIPALI PARTECIPAZIONI CON INDICAZIONE DI QUELLE RIENTRANTI NELL'AREA DI CONSOLIDAMENTO AL 31 DICEMBRE 2015
| So iet à c |
Se de |
Ca le ita p |
Q ta uo |
Q d i p ip ta art uo ec |
ion in d iret ta az e |
|---|---|---|---|---|---|
| le ia so c |
d iret ta |
So iet à c |
Q ta uo |
||
| l ( in ig ia ia d i eu ) ro m |
Sp A Ma rr |
de ten uta |
SOCIETA' CONSOLIDATE CON IL METODO DELL'INTEGRAZIONE GLOBALE:
| Ca og ru o p p p : - A R R S.p A. M |
R im in i |
3 3. 2 6 3 |
|||
|---|---|---|---|---|---|
| Co l lat nt ro e : - |
|||||
| A S.r l l l. l da isu in iq i ion rg e u z e |
R im in i |
1 0 |
9 7, 0 % |
S S.p A. fer a |
3, 0 % |
| S S.p A. fer a |
Sa lo R. R N d i ( ) nta rca ng e |
2 2 0 |
1 0 0, 0 % |
||
| A S. C A. S.p A. |
Sa lo R. ( R N ) d i nta rca ng e |
8 5 1 |
0 0, 0 % 1 |
||
| I S. A.u Ma Fo ds ice be ica rr o erv r |
Sp Ma dr i d ( ) ag na |
6 0 0 |
1 0 0, 0 % |
||
| Ne Ca S.r l. ing ter w |
Sa lo R. R N d i ( ) nta rca ng e |
3 4 |
0 0, 0 % 1 |
||
| l A S.r l. Ba d in i dr iat ica Pe sca |
Sa lo R. R N d i ( ) nta rca ng e |
1 0 |
1 0 0, 0 % |
PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL COSTO:
| A ltr im e re se p : - |
||||
|---|---|---|---|---|
| Ce Ag A l R S.p A. im im ine ntr tar o ro- en e se |
R im in i |
9 8 1 1. 7 |
6 6 % 1, |
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA MARR S.p.A.
| (in Euro) | 31.12.15 | 31.12.14 |
|---|---|---|
| ATTIVO Attivo non corrente |
||
| Immobilizzazioni materiali | 61.515.681 | 62.650.591 |
| Avviamenti | 73.072.161 | 73.072.161 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 611.933 | 382.555 |
| Partecipazioni in società Controllate e Collegate | 33.440.608 | 33.169.069 |
| Partecipazioni in altre imprese | 298.521 | 298.521 |
| Crediti finanziari non correnti | 2.673.609 | 2.045.657 |
| Strumenti finanziari derivati | 5.095.197 | 285.288 |
| Imposte anticipate | 9.940.950 | 10.765.003 |
| Altre voci attive non correnti | 30.501.829 | 36.252.708 |
| Totale Attivo non corrente | 217.150.489 | 218.921.553 |
| Attivo corrente | ||
| Magazzino | 112.025.265 | 109.800.721 |
| Crediti finanziari | 12.866.811 | 12.700.358 |
| di cui verso parti correlate | 11.687.971 | 11.626.272 |
| Strumenti finanziari/derivati | 64.107 | 231.745 |
| Crediti commerciali | 351.601.847 | 348.754.333 |
| di cui verso parti correlate | 5.627.166 | 7.105.606 |
| Crediti tributari | 8.995.474 | 8.461.060 |
| di cui verso parti correlate | 1.301.293 | 1.301.293 |
| Cassa e disponibilità liquide | 85.918.424 | 32.394.304 |
| Altre voci attive correnti | 40.454.277 | 37.910.248 |
| di cui verso parti correlate | 1.492.251 | 671.211 |
| Totale Attivo corrente | 611.926.205 | 550.252.769 |
| TOTALE ATTIVO | 829.076.694 | 769.174.322 |
| PASSIVO | ||
| Patrimonio netto | 266.773.224 | 250.876.796 |
| Capitale | 33.262.560 | 33.262.560 |
| Riserve | 174.569.853 | 162.775.991 |
| Azioni proprie Utile a nuovo |
0 58.940.811 |
0 54.838.245 |
| Totale Patrimonio netto | 266.773.224 | 250.876.796 |
| Passività non correnti | ||
| Debiti finanziari non correnti | 182.543.650 | 81.235.795 |
| Strumenti finanziari derivati | 105.162 | 346.564 |
| Benefici verso dipendenti | 8.951.674 | 9.436.795 |
| Fondi per rischi ed oneri | 3.384.790 | 3.176.759 |
| Passività per imposte differite passive | 9.413.223 | 9.774.574 |
| Altre voci passive non correnti | 598.586 | 689.603 |
| Totale Passività non correnti | 204.997.085 | 104.660.090 |
| Passività correnti | ||
| Debiti finanziari correnti | 72.508.001 | 133.729.825 |
| di cui verso parti correlate | 859.151 | 1.089.738 |
| Strumenti finanziari/derivati | 0 | 41.005 |
| Debiti tributari correnti | 1.959.695 | 3.576.203 |
| di cui verso parti correlate | 548.887 | 1.835.065 |
| Passività commerciali correnti | 261.495.686 | 258.173.191 |
| di cui verso parti correlate | 3.437.860 | 8.098.892 |
| Altre voci passive correnti | 21.343.003 | 18.117.212 |
| di cui verso parti correlate Totale Passività correnti |
60.473 357.306.385 |
90.977 413.637.436 |
| TOTALE PASSIVO | 829.076.694 | 769.174.322 |
| (in Euro) | 31 dic. 2015 | 31 dic. 2014 | |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 1.347.715.687 | 1.305.555.531 | |
| di cui verso parti correlate | 32.767.462 | 30.506.228 | |
| Altri ricavi | 38.298.496 | 33.667.524 | |
| di cui verso parti correlate | 383.421 | 385.331 | |
| Variazione delle rimanenze di merci | 2.224.544 | 17.031.221 | |
| Costi per lavori in economia capitalizzati | 0 | 20.999 | |
| Acquisto di merci e materiale di consumo | (1.090.287.254) | (1.063.949.529) | |
| di cui verso parti correlate | (64.370.587) | (58.713.864) | |
| Costi del personale | (32.422.646) | (31.746.025) | |
| di cui verso parti correlate | (9.958) | 0 | |
| Ammortamenti e svalutazioni | (15.127.567) | (14.668.990) | |
| Altri costi operativi | (168.516.202) | (165.800.053) | |
| di cui verso parti correlate | (5.576.909) | (4.299.786) | |
| Proventi e oneri finanziari | (6.537.767) | (8.423.814) | |
| di cui verso parti correlate | 205.290 | 316.414 | |
| Proventi (oneri) da partecipazioni | 5.281.834 | 4.822.594 | |
| Utile prima delle imposte | 80.629.125 | 76.509.458 | |
| Imposte | (24.145.082) | (24.127.981) | |
| Utile dell'esercizio | 56.484.043 | 52.381.477 | |
| EPS base (euro) | 0,85 | 0,79 | |
| EPS diluito (euro) | 0,85 | 0,79 |
PROSPETTO DELL'UTILE/(PERDITA) D'ESERCIZIO MARR S.p.A.
CONTO ECONOMICO MARR S.p.A.
PROSPETTO DELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO MARR S.p.A.
| (in Euro) | 31 dic. 2015 | 31 dic. 2014 |
|---|---|---|
| Utile dell'esercizio (A) | 56.484.043 | 52.381.477 |
| Altre componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente riclassificate nell'utilie/(perdita) dell'esercizio: |
||
| Parte efficace degli utili/(perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow hedge), al netto dell'effetto fiscale |
559.188 | (801.866) |
| Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate nell'utilie/(perdita) dell'esercizio: |
||
| (Perdita)/utile attuariale su piani a benefici definiti, al netto dell'effetto fiscale |
122.808 | (403.054) |
| Totale Altri Uili/Perdite, al netto dell'effetto fiscale (B) |
681.996 | (1.204.920) |
| Utile complessivo (A) + (B) | 57.166.039 | 51.176.557 |
PROSPETTO DEI FLUSSI DI CASSA (METODO INDIRETTO)
MARR S.p.A.
| (in migliaia di Euro) | 31.12.15 | 31.12.14 |
|---|---|---|
| Utile dell'esercizio | 56.484 | 52.381 |
| Rettifiche: | ||
| Ammortamenti | 4.423 | 4.284 |
| Accantonamento a fondo svalutazione crediti | 10.500 | 10.000 |
| Svalutazione/rivalutazione partecipazioni | (432) | 2 |
| Accantomanento a fondo rischi e perdite future | 0 | 100 |
| Plus/minusvalenze da vendita cespiti | (7) | (35) |
| di cui verso parti correlate | 0 | 0 |
| (Proventi) e oneri finanziari al netto delle differenze realizzate su cambi | 6.218 | 4.704 |
| di cui verso parti correlate | (205) | (316) |
| (Utili)/perdite da differenze cambio realizzate | 153 | 355 |
| Proventi da vendita partecipazioni | (1.742) | (1.803) |
| Dividendi ricevuti | (3.107) | (3.022) |
| 16.006 | 14.585 | |
| Variazione netta fondo TFR | (485) | 478 |
| (Incremento) decremento crediti commerciali | (13.348) | 1.677 |
| di cui verso parti correlate | 1.478 | (689) |
| (Incremento) decremento rimanenze di magazzino | (2.224) | (17.031) |
| Incremento (decremento) debiti commerciali | 3.323 | 4.130 |
| di cui verso parti correlate | (4.661) | (945) |
| (Incremento) decremento altre poste attive | 3.207 | 4.022 |
| di cui verso parti correlate | (821) | (571) |
| Incremento (decremento) altre poste passive | 3.342 | 934 |
| di cui verso parti correlate | (31) | 64 |
| Variazione netta dei debiti/crediti tributari di cui verso parti correlate |
25.099 20.231 |
23.351 21.044 |
| Pagamento di interessi e altri oneri finanziari | (8.868) | (10.819) |
| di cui verso parti correlate | (23) | (32) |
| Interessi e altri proventi finanziari incassati | 2.650 | 6.115 |
| di cui verso parti correlate | 228 | 348 |
| Differenze attive di cambio realizzate | (712) | 410 |
| Differenze passive di cambio realizzate | 559 | (765) |
| Imposte pagate nell'esercizio | (26.786) | (21.310) |
| di cui verso parti correlate | (21.517) | (16.703) |
| Cash flow derivante dalla attività operativa | 58.247 | 58.158 |
| (Investimenti) altre immobilizzazioni immateriali | (367) | (150) |
| (Investimenti) immobilizzazioni materiali | (4.522) | (4.049) |
| Disinvestimenti netti in immobilizzazioni materiali | 1.379 | 613 |
| (Investimenti) netti delle partecipazioni in altre imprese | 0 | (4) |
| Flussi finanziari dell'esercizio per acquisizioni di controllate o rami d'azienda (al netto delle | ||
| disponibilità liquide acquisite) | 0 | (1.643) |
| Flussi finanziari dell'esercizio per la vendita di participazioni in società controllate / altre | 1.902 | 1.833 |
| movimentazioni | ||
| Dividendi ricevuti | 3.107 | 3.022 |
| Cash flow derivante dalla attività di investimento | 1.499 | (378) |
| Distribuzione dei dividendi | (41.246) | (38.585) |
| Altre variazioni | 659 | (1.205) |
| Variazione netta debiti finanziari (al netto delle nuove erogazioni a medio/lungo termine) | (62.996) | (39.396) |
| di cui verso parti correlate | (231) | (1.248) |
| Accensione di nuovi finanziamenti/nuove erogazioni a medio/lungo termine | 102.800 | 25.000 |
| di cui verso parti correlate | 0 | 0 |
| Variazione netta dei crediti finanziari correnti | (1) | 1.031 |
| di cui verso parti correlate Variazione nette dei crediti finanziari non correnti |
(61) (5.438) |
(369) (131) |
| Cash flow derivante dalla attività di finanziamento | (6.222) | (53.286) |
| Aumento (diminuzione) del cash flow | 53.524 | 4.494 |
| Disponibilità liquide di inizio periodo | 32.394 | 27.900 |
| Disponibilità liquide di fine periodo | 85.918 | 32.394 |
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO – MARR S.P.A.
| Desc rizion e |
Cap itale |
Altre | rise rve |
Tota le |
||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| socia le |
Rise rva d a |
Rise rva |
Rise rva d i |
Vers nto ame |
Rise rva |
Rise rva |
Rise rva |
Rise rva |
Rise rva |
Rise rva |
Rise rva |
Tota le |
Ecce d.Va l.No m. |
Ris.U tili/P erdit e |
Tota le |
Utili | imon io patr |
|
| sovr ap. |
lega le |
rival ione utaz |
soci cont o |
rdina ria strao |
k op stoc |
di tr ansiz ione |
flow cash |
rt. 5 5 ex a |
per avan zo |
IAS 19 |
Rise rve |
Azio ni |
su A zion i |
Azio ni |
a nu ovo |
nett o |
||
| azion i |
capit ale |
citat eser e |
agli Ias/I frs |
hedg e |
(dpr 597 -917 ) |
di fu sione |
rie prop |
rie prop |
rie prop |
|||||||||
| Sald i al 1 ge nnaio 201 4 |
33.2 63 |
63.3 48 |
6.65 2 |
12 | 36.4 96 |
38.2 19 |
1.47 5 |
7.51 6 |
(874 ) |
1.49 1 |
1.82 3 |
(75) | 156 .083 |
48.9 45 |
238. 291 |
|||
| Dest inazio ile 20 13 ne ut |
8.187 | 8.18 7 |
(8.18 7) |
|||||||||||||||
| Distr arr S. p.A. ibuzio ne div idend i di M |
(38.5 85) |
(38.5 85) |
||||||||||||||||
| Altre varia zioni mino ri |
(6) | (283 ) |
(289 ) |
284 | (5) | |||||||||||||
| Utile lessiv solida ll'eser to de cizio 2014 comp o con - Ut ile de ll'eser cizio - Alt ri utili l nett o del l'effet cale) /perd ite (a to fis |
(802) | (403 ) |
(1.20 5) |
52.38 1 |
52.38 1 (1.20 5) |
|||||||||||||
| Sald i al 3 1 dic emb re 2 014 |
33.2 63 |
63.3 48 |
6.65 2 |
12 | 36.4 96 |
46.4 06 |
1.47 5 |
7.51 6 |
(1.67 6) |
1.48 5 |
1.82 3 |
(761 ) |
162 .776 |
54.8 38 |
250. 877 |
|||
| Dest ile 20 inazio ne ut 14 |
11.13 6 |
11.1 36 |
(11.1 36) |
|||||||||||||||
| Distr arr S. p.A. ibuzio ne div idend i di M |
(41.2 46) |
(41.2 46) |
||||||||||||||||
| Altre varia zioni mino ri |
(6) | (18) | (24) | (24) | ||||||||||||||
| Utile lessiv solida to de ll'eser cizio 2015 comp o con : - Ut ile de ll'eser cizio - Alt ri utili /perd ite (a l nett o del l'effet to fis cale) |
559 | 123 | 682 | 56.48 4 |
56.48 4 682 |
|||||||||||||
| Sald i al 3 1 dic emb re 2 015 |
33.2 63 |
63.3 48 |
6.65 2 |
12 | 36.4 96 |
57.5 42 |
1.47 5 |
7.51 6 |
(1.1 17) |
1.47 9 |
1.82 3 |
(656 ) |
174 .570 |
58.9 40 |
266. 773 |
Prospetto di raccordo al 31 dicembre 2015 con i valori del bilancio della Capogruppo
| Aumento/(Diminuzione) | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Patrimonio | di cui Utile netto | |||||||
| netto | di periodo | |||||||
| Saldi risultanti dal Bilancio di periodo della Capogruppo | 266.773 | 56.484 | ||||||
| Effetto del consolidamento integrale: -- Differenza tra il valore di carico contabile delle controllate consolidate e la relativa quota di patrimonio netto |
(25.949) | 0 | ||||||
| -- Attribuzione dell'eccedenza del prezzo pagato per l'acquisto delle partecipazioni consolidate integralmente, ai terreni, fabbricati ed a differenza di consolidamento |
25.219 | (23) | ||||||
| -- Risultati pro -quota conseguiti dalle partecipate | 4.509 | 4.509 | ||||||
| Ripristino delle differenze di consolidamento delle società fuse nella capogruppo |
2.718 | 0 | ||||||
| Storno degli avviamenti di fusione delle società fuse nella capogruppo |
(2.053) | 0 | ||||||
| Effetto della eliminazione degli utili non ancora realizzati derivanti da operazioni fra società del Gruppo al netto dell'effetto fiscale applicabile |
(1.958) | (3.547) | ||||||
| Rettifiche per adeguare ai Principi Contabili omogenei di Gruppo i bilanci d'esercizio di talune società consolidate |
2.571 | 660 | ||||||
| Patrimonio netto e risultato di periodo di spettanza del Gruppo | 271.830 | 58.083 | ||||||
| Patrimonio netto e risultato di periodo di spettanza di terzi | 0 | 0 | ||||||
| Patrimonio netto e risultato di periodo da bilancio consolidato | 271.830 | 58.083 |
| Imm b iliz zio ni o za |
S | ITU AZ I O NE IN IZIA |
LE | M | O VIM EN TI DE |
LL 'E S ER C IZI |
O | S | ITU AZ I O NE FI NA |
LE |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ( imp i in / 10 0 0 ) ort eu ro |
Co sto |
Fo nd i |
Sa ldo l a |
Ac ist i qu |
Va ria zio ni |
De nti cre me |
Am nti rta mo me |
Co sto |
Fo nd i |
Sa ldo l a |
| ig ina rio or |
rta nto am mo me |
0 1 / 0 1 / 20 15 |
Ric las i fic he s |
are a c on s. |
Ne tti |
ig ina rio or |
nti rta am mo me |
3 1 / 12 / 20 15 |
||
| Co st i d i im ian to p e d i am liam to p en |
||||||||||
| Co st i d i ric d i sv ilup erc a, p o d i pu b b lic it à e |
||||||||||
| Dir itti d i br ett ind tria li ev o us d iritt i d i ut iliz zio de lle e za ne |
||||||||||
| de ll'in op ere g eg no |
5. 46 2 |
( 4.9 77 ) |
48 5 |
13 8 |
( 176 ) |
5. 6 0 0 |
( 5. 15 3 ) |
44 7 |
||
| Co ion i, lice nc es s nz e, hi e d iritt i s imi li ma rc |
16 3 |
( 15 5 ) |
8 | 11 | ( 1 ) |
17 4 |
( 15 6 ) |
18 | ||
| Av via nto me |
10 5.7 20 |
10 5.7 20 |
1.3 76 |
10 7.0 9 6 |
10 7.0 9 6 |
|||||
| Imm b iliz zio ni i o za n c ors o |
57 | 57 | 22 1 |
27 8 |
27 8 |
|||||
| Alt re |
43 6 |
( 43 6 ) |
43 6 |
( 43 6 ) |
||||||
| To le ta |
11 1.8 3 8 |
( 5.5 6 8 ) |
10 6. 27 0 |
1.7 46 |
( 17 7 ) |
11 3.5 8 4 |
( 5.7 45 ) |
10 7.8 40 |
| (imp /10 00) orti in e uro |
Cos to |
Fon di |
Sal do al |
i/ Acq uist |
z. S Acq uisi AM A |
z. S Acq uisi AM A |
Dec ent i rem |
Dec ent i rem |
ifica Ric lass |
ifica Ric lass |
Am tam ent i mor |
Cos to |
Fon di |
Sal do a l |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| orig inar io |
tam ento am mor |
01/ 01/2 015 |
altr i mo vim ent i |
to s tori cos co |
fon do .to amm |
to s tori cos co |
fon do .to amm |
to s tori cos co |
fon do .to amm |
/ sv alut azio ni |
orig inar io |
orta amm men |
31/ 12/2 015 ti |
|
| Ter i e f abb rica ti ren |
77. 719 |
(21 .863 ) |
55. 856 |
1.10 5 |
62 | 4 | (1.7 49) |
78. 886 |
(23 .608 ) |
55. 278 |
||||
| Imp iant i e m hina ri acc |
30. 629 |
(21 .854 ) |
8.7 75 |
1.66 2 |
(43 0) |
402 | 410 | 2 | (2.0 46) |
32. 271 |
(23 .496 ) |
8.7 75 |
||
| Attr re in dus tria li atu ezz iali e co mm erc |
4.2 78 |
(3.0 10) |
1.2 68 |
348 | 166 | (5) | (52 ) |
29 | 5 | (29 1) |
4.7 45 |
(3.2 77) |
1.4 68 |
|
| Altr i be ni |
13. 616 |
(11 .108 ) |
2.5 07 |
1.92 9 |
54 | (9) | (1.9 30) |
535 | 3 | (77 0) |
13. 672 |
(11 .352 ) |
2.3 19 |
|
| Imm obil izza zion i in cor so |
||||||||||||||
| ed a nti cco |
556 | 556 | 502 | (33 5) |
723 | 723 | ||||||||
| Tot | ale 126 .798 |
(57 .835 ) |
68. 962 |
5.54 6 |
220 | (14 ) |
(2.4 12) |
966 | 145 | 6 | (4.8 56) |
130 .297 |
(61 .733 ) |
68. 563 |
| società che esercita in modo diretto o mediato l'attività di direzione e coordinamento BILANCIO AL 31.12.2014 |
||||
|---|---|---|---|---|
| BILANCIO DI | BILANCIO | |||
| ESERCIZIO | (in migliaia di Euro) | CONSOLIDATO | ||
| STATO PATRIMONIALE ATTIVO |
||||
| 79.119 | Immobilizzazioni materiali | 782.814 | ||
| 7 | Avviamenti e altre immob. immateriali | 165.354 | ||
| 257.732 | Partecipazioni | 12.789 | ||
| 5.538 | Attività non correnti | 71.663 | ||
| 342.396 | Totale attivo non corrente | 1.032.620 | ||
| 0 | Rimanenze | 381.099 | ||
| 24.485 | Crediti ed altre voci correnti | 613.384 | ||
| 3.801 | Cassa e disponibilità liquide | 88.370 | ||
| 28.286 | Totale attivo corrente | 1.082.853 | ||
| 370.682 | Totale attivo | 2.115.473 | ||
| PASSIVO | ||||
| 204.760 | Totale patrimonio netto | 672.495 | ||
| 67.074 | Capitale sociale | 67.074 | ||
| 93.535 | Riserve e utili indivisi | 302.455 | ||
| 44.151 | Risultato di periodo | 41.928 | ||
| 45.360 | 0 | Pertinenze di terzi Debiti/strumenti finanziari non correnti |
261.038 | 265.283 |
| 422 | Benefici verso dipendenti | 27.674 | ||
| 521 | Fondi per rischi ed oneri | 12.326 | ||
| 6.753 | Altre voci passive non correnti | 75.367 | ||
| 53.056 | Totale passività non correnti | 380.650 | ||
| 105.208 | Debiti/strumenti finanziari correnti | 446.132 | ||
| 7.658 | Debiti e passività correnti | 616.196 | ||
| 112.866 | Totale passività correnti | 1.062.328 | ||
| 370.682 | Totale passivo | 2.115.473 | ||
| CONTO ECONOMICO | ||||
| 5.375 | Ricavi | 3.278.627 | ||
| 714 | Altri ricavi e proventi | 57.227 | ||
| Var. rimanenze prodotti finiti e semilavorati | 14.318 | |||
| Incrementi di immobiliz.per lavori interni | 9.590 | |||
| (66) | Costi per acquisti | (2.269.753) | ||
| (6.286) | Altri costi operativi | (540.857) | ||
| (2.575) | Costi per il personale | (290.928) | ||
| (1.647) | Ammortamenti | (63.581) | ||
| (470) | Svalutazioni ed accantonamenti | (25.065) | ||
| 58.146 | Proventi da partecipazioni | 3.265 | ||
| (13.144) | (Proventi)/Oneri finanziari | (52.441) | ||
| 0 | Utile derivante da aggregazione aziendale a prezzi favorevoli |
|||
| 40.047 | Risultato prima delle imposte | 120.402 | ||
| 4.104 | Imposte sul reddito | (47.386) | ||
| 44.151 | Risultato prima dei terzi | 73.016 | ||
| 0 | Risultato dei terzi | (31.088) | ||
| 44.151 | Risultato di periodo del Gruppo | 41.928 |
I dati essenziali della controllante Cremonini S.p.A. esposti nel prospetto riepilogativo richiesto dall'articolo 2497-bis del Codice Civile sono stati estratti dal relativo bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014. Per un'adeguata e completa comprensione della situazione patrimoniale e finanziaria di Cremonini S.p.A. al 31 dicembre 2014, nonché del risultato economico conseguito dalla società nell'esercizio chiuso a tale data, si rinvia alla lettura del bilancio che, corredato della relazione della società di revisione, è disponibile nelle forme e nei modi previsti dalla legge.
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2015 a fronte dei servizi resi alle società del Gruppo da società di Revisione o da entità appartenenti alla rete di società di Revisione:
| (in migliaia di Euro) | Soggetto che ha erogato il servizio |
Destinatario | Corrispettivi di competenza dell'esercizio 2015 |
|---|---|---|---|
| Revisione contabile | Reconta Ernst & Young S.p.A. | MARR S.p.A. | 114 |
| Reconta Ernst & Young S.p.A. | As.Ca S.p.A. | 21 | |
| Servizi di attestazione | 0 | ||
| Altri servizi | 0 | ||
| Totale | 135 |
Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell'art. 154-bis del D.Lgs. 58/98
-
- I sottoscritti Pierpaolo Rossi, in qualità di Amministratore Delegato, e Antonio Tiso, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della società MARR S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione,
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell'esercizio 2015.
-
- La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2015 è basata su di un processo definito da MARR S.p.A. in coerenza con il modello Internal Control – Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission che rappresenta un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.
-
- Si attesta, inoltre, che:
- 3.1 il bilancio consolidato:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
3.2 La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Rimini, 14 marzo 2016
Pierpaolo Rossi
Amministratore Delegato
Antonio Tiso
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
MARR S.p.A.
Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2015
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA
| (in Euro) | Note | 31.12.15 | 31.12.14 |
|---|---|---|---|
| ATTIVO Attivo non corrente |
|||
| Immobilizzazioni materiali | 1 | 61.515.681 | 62.650.591 |
| Avviamenti | 2 | 73.072.161 | 73.072.161 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 3 | 611.933 | 382.555 |
| Partecipazioni in società Controllate e Collegate | 4 | 33.440.608 | 33.169.069 |
| Partecipazioni in altre imprese | 5 | 298.521 | 298.521 |
| Crediti finanziari non correnti | 6 | 2.673.609 | 2.045.657 |
| Strumenti finanziari derivati | 7 | 5.095.197 | 285.288 |
| Imposte anticipate | 8 | 9.940.950 | 10.765.003 |
| Altre voci attive non correnti | 9 | 30.501.829 | 36.252.708 |
| Totale Attivo non corrente | 217.150.489 | 218.921.553 | |
| Attivo corrente | |||
| Magazzino | 10 | 112.025.265 | 109.800.721 |
| Crediti finanziari | 11 | 12.866.811 | 12.700.358 |
| di cui verso parti correlate | 11.687.971 | 11.626.272 | |
| Strumenti finanziari/derivati | 12 | 64.107 | 231.745 |
| Crediti commerciali | 13 | 351.601.847 | 348.754.333 |
| di cui verso parti correlate | 5.627.166 | 7.105.606 | |
| Crediti tributari | 14 | 8.995.474 | 8.461.060 |
| di cui verso parti correlate | 1.301.293 | 1.301.293 | |
| Cassa e disponibilità liquide | 15 | 85.918.424 | 32.394.304 |
| Altre voci attive correnti | 16 | 40.454.277 | 37.910.248 |
| di cui verso parti correlate | 1.492.251 | 671.211 | |
| Totale Attivo corrente | 611.926.205 | 550.252.769 | |
| TOTALE ATTIVO | 829.076.694 | 769.174.322 | |
| PASSIVO | |||
| Patrimonio netto | 17 | 266.773.224 | 250.876.796 |
| Capitale | 33.262.560 | 33.262.560 | |
| Riserve | 174.569.853 | 162.775.991 | |
| Azioni proprie | 0 | 0 | |
| Utile a nuovo | |||
| Totale Patrimonio netto | 58.940.811 | 54.838.245 | |
| 266.773.224 | 250.876.796 | ||
| Passività non correnti Debiti finanziari non correnti |
18 | 182.543.650 | 81.235.795 |
| Strumenti finanziari derivati | 19 | 105.162 | 346.564 |
| Benefici verso dipendenti | 20 | 8.951.674 | 9.436.795 |
| Fondi per rischi ed oneri | 21 | 3.384.790 | 3.176.759 |
| Passività per imposte differite passive | 22 | 9.413.223 | 9.774.574 |
| Altre voci passive non correnti | 23 | 598.586 | 689.603 |
| Totale Passività non correnti | 204.997.085 | 104.660.090 | |
| Passività correnti | |||
| Debiti finanziari correnti di cui verso parti correlate |
24 | 72.508.001 859.151 |
133.729.825 1.089.738 |
| Strumenti finanziari/derivati | 0 | 41.005 | |
| Debiti tributari correnti | 25 | 1.959.695 | 3.576.203 |
| di cui verso parti correlate | 548.887 | 1.835.065 | |
| Passività commerciali correnti | 26 | 261.495.686 | 258.173.191 |
| di cui verso parti correlate | 3.437.860 | 8.098.892 | |
| Altre voci passive correnti | 27 | 21.343.003 | 18.117.212 |
| di cui verso parti correlate | 60.473 | 90.977 | |
| Totale Passività correnti | 357.306.385 | 413.637.436 |
PROSPETTO DELL'UTILE/(PERDITA) D'ESERCIZIO
| (in Euro) | Note | 31 dic. 2015 | 31 dic. 2014 | |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 28 | 1.347.715.687 | 1.305.555.531 | |
| di cui verso parti correlate | 32.767.462 | 30.506.228 | ||
| Altri ricavi | 29 | 38.298.496 | 33.667.524 | |
| di cui verso parti correlate | 383.421 | 385.331 | ||
| Variazione delle rimanenze di merci | 10 | 2.224.544 | 17.031.221 | |
| Costi per lavori in economia capitalizzati | 0 | 20.999 | ||
| Acquisto di merci e materiale di consumo | 30 | (1.090.287.254) | (1.063.949.529) | |
| di cui verso parti correlate | (64.370.587) | (58.713.864) | ||
| Costi del personale | 31 | (32.422.646) | (31.746.025) | |
| di cui verso parti correlate | (9.958) | 0 | ||
| Ammortamenti e svalutazioni | 32 | (15.127.567) | (14.668.990) | |
| Altri costi operativi | 33 | (168.516.202) | (165.800.053) | |
| di cui verso parti correlate | (5.576.909) | (4.299.786) | ||
| Proventi e oneri finanziari | 34 | (6.537.767) | (8.423.814) | |
| di cui verso parti correlate | 205.290 | 316.414 | ||
| Proventi (oneri) da partecipazioni | 35 | 5.281.834 | 4.822.594 | |
| Utile prima delle imposte | 80.629.125 | 76.509.458 | ||
| Imposte | 36 | (24.145.082) | (24.127.981) | |
| Utile dell'esercizio | 56.484.043 | 52.381.477 | ||
| EPS base (euro) | 37 | 0,85 | 0,79 | |
| EPS diluito (euro) | 37 | 0,85 | 0,79 |
PROSPETTO DELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
| (in Euro) | Note | 31 dic. 2015 | 31 dic. 2014 |
|---|---|---|---|
| Utile dell'esercizio (A) | 56.484.043 | 52.381.477 | |
| Altre componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente riclassificate nell'utilie/(perdita) dell'esercizio: |
|||
| Parte efficace degli utili/(perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow hedge), al netto dell'effetto fiscale |
559.188 | (801.866) | |
| Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate nell'utilie/(perdita) dell'esercizio: |
|||
| (Perdita)/utile attuariale su piani a benefici definiti, al netto dell'effetto fiscale |
122.808 | (403.054) | |
| Totale Altri Uili/Perdite, al netto dell'effetto fiscale (B) |
38 | 681.996 | (1.204.920) |
| Utile complessivo (A) + (B) | 57.166.039 | 51.176.557 |
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO
(nota n. 17)
| Desc rizion e |
Cap itale |
Altre | rise rve |
Tota le |
||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| le socia |
Rise rva d a sovr ap. azion i |
Rise rva lega le |
Rise rva d i rival ione utaz |
Vers ame nto soci cont o ale capit |
Rise rva rdina ria strao |
Rise rva k op stoc citat eser e |
Rise rva di tr ansiz ione agli Ias/I frs |
Rise rva cash flow hedg e |
Rise rva rt. 5 5 ex a (dpr 597 -917 ) |
Rise rva per avan zo di fu sione |
Rise rva IAS 19 |
Tota le Rise rve |
Ecce l.No d.Va m. Azio ni rie prop |
Ris.U tili/P erdit e su A zion i rie prop |
Tota le Azio ni rie prop |
Utili a nu ovo |
imon io patr nett o |
|
| Sald i al 1 ge nnaio 201 4 |
33.2 63 |
63.3 48 |
6.65 2 |
12 | 36.4 96 |
38.2 19 |
1.47 5 |
7.51 6 |
(874 ) |
1.49 1 |
1.82 3 |
(75) | 156 .083 |
48.9 45 |
238. 291 |
|||
| Dest ile 20 inazio ne ut 13 |
8.187 | 8.18 7 |
(8.18 7) |
|||||||||||||||
| Distr arr S. p.A. ibuzio ne div idend i di M |
(38.5 85) |
(38.5 85) |
||||||||||||||||
| Altre varia zioni mino ri |
(6) | (283 ) |
(289 ) |
284 | (5) | |||||||||||||
| Utile lessiv solida to de ll'eser 2014 cizio comp o con - Ut ile de ll'eser cizio - Alt ri utili /perd ite (a l nett o del l'effet to fis cale) |
(802) | (403 ) |
(1.20 5) |
52.38 1 |
52.38 1 (1.20 5) |
|||||||||||||
| Sald i al 3 1 dic emb re 2 014 |
33.2 63 |
63.3 48 |
6.65 2 |
12 | 36.4 96 |
46.4 06 |
1.47 5 |
7.51 6 |
(1.67 6) |
1.48 5 |
1.82 3 |
(761 ) |
162 .776 |
54.8 38 |
250. 877 |
|||
| Dest inazio ile 20 14 ne ut |
11.13 6 |
11.1 36 |
(11.1 36) |
|||||||||||||||
| Distr ibuzio ne div idend i di M arr S. p.A. |
(41.2 46) |
(41.2 46) |
||||||||||||||||
| Altre varia zioni mino ri |
(6) | (18) | (24) | (24) | ||||||||||||||
| Utile lessiv solida to de ll'eser cizio 2015 comp o con : - Ut ile de ll'eser cizio - Alt ri utili /perd ite (a l nett o del l'effet to fis cale) |
559 | 123 | 682 | 56.48 4 |
56.48 4 682 |
|||||||||||||
| Sald i al 3 1 dic emb re 2 015 |
33.2 63 |
63.3 48 |
6.65 2 |
12 | 36.4 96 |
57.5 42 |
1.47 5 |
7.51 6 |
(1.1 17) |
1.47 9 |
1.82 3 |
(656 ) |
174 .570 |
58.9 40 |
266. 773 |
PROSPETTO DEI FLUSSI DI CASSA (METODO INDIRETTO)
MARR S.p.A.
| (in migliaia di Euro) | 31.12.15 | 31.12.14 |
|---|---|---|
| Utile dell'esercizio | 56.484 | 52.381 |
| Rettifiche: | ||
| Ammortamenti | 4.423 | 4.284 |
| Accantonamento a fondo svalutazione crediti | 10.500 | 10.000 |
| Svalutazione/rivalutazione partecipazioni | (432) | 2 |
| Accantomanento a fondo rischi e perdite future | 0 | 100 |
| Plus/minusvalenze da vendita cespiti | (7) | (35) |
| di cui verso parti correlate | 0 | 0 |
| (Proventi) e oneri finanziari al netto delle differenze realizzate su cambi di cui verso parti correlate |
6.218 | 4.704 |
| (Utili)/perdite da differenze cambio realizzate | (205) 153 |
(316) 355 |
| Proventi da vendita partecipazioni | (1.742) | (1.803) |
| Dividendi ricevuti | (3.107) | (3.022) |
| 16.006 | 14.585 | |
| Variazione netta fondo TFR (Incremento) decremento crediti commerciali |
(485) (13.348) |
478 1.677 |
| di cui verso parti correlate | 1.478 | (689) |
| (Incremento) decremento rimanenze di magazzino | (2.224) | (17.031) |
| Incremento (decremento) debiti commerciali | 3.323 | 4.130 |
| di cui verso parti correlate | (4.661) | (945) |
| (Incremento) decremento altre poste attive | 3.207 | 4.022 |
| di cui verso parti correlate | (821) | (571) |
| Incremento (decremento) altre poste passive | 3.342 | 934 |
| di cui verso parti correlate | (31) | 64 |
| Variazione netta dei debiti/crediti tributari | 25.099 | 23.351 |
| di cui verso parti correlate | 20.231 | 21.044 |
| Pagamento di interessi e altri oneri finanziari | (8.868) | (10.819) |
| di cui verso parti correlate | (23) | (32) |
| Interessi e altri proventi finanziari incassati di cui verso parti correlate |
2.650 228 |
6.115 348 |
| Differenze attive di cambio realizzate | (712) | 410 |
| Differenze passive di cambio realizzate | 559 | (765) |
| Imposte pagate nell'esercizio di cui verso parti correlate |
(26.786) (21.517) |
(21.310) (16.703) |
| Cash flow derivante dalla attività operativa | 58.247 | 58.158 |
| (Investimenti) altre immobilizzazioni immateriali | (367) | (150) |
| (Investimenti) immobilizzazioni materiali | (4.522) | (4.049) |
| Disinvestimenti netti in immobilizzazioni materiali | 1.379 | 613 |
| (Investimenti) netti delle partecipazioni in altre imprese Flussi finanziari dell'esercizio per acquisizioni di controllate o rami d'azienda (al netto delle |
0 | (4) |
| disponibilità liquide acquisite) | 0 | (1.643) |
| Flussi finanziari dell'esercizio per la vendita di participazioni in società controllate / altre | 1.902 | 1.833 |
| movimentazioni | ||
| Dividendi ricevuti | 3.107 | 3.022 |
| Cash flow derivante dalla attività di investimento | 1.499 | (378) |
| Distribuzione dei dividendi | (41.246) | (38.585) |
| Altre variazioni | 659 | (1.205) |
| Variazione netta debiti finanziari (al netto delle nuove erogazioni a medio/lungo termine) di cui verso parti correlate |
(62.996) (231) |
(39.396) (1.248) |
| Accensione di nuovi finanziamenti/nuove erogazioni a medio/lungo termine | 102.800 | 25.000 |
| di cui verso parti correlate | 0 | 0 |
| Variazione netta dei crediti finanziari correnti | (1) | 1.031 |
| di cui verso parti correlate | (61) | (369) |
| Variazione nette dei crediti finanziari non correnti | (5.438) | (131) |
| Cash flow derivante dalla attività di finanziamento | (6.222) | (53.286) |
| Aumento (diminuzione) del cash flow | 53.524 | 4.494 |
| Disponibilità liquide di inizio periodo | 32.394 | 27.900 |
| Disponibilità liquide di fine periodo | 85.918 | 32.394 |
NOTE DI COMMENTO AI PROSPETTI CONTABILI
Informazioni societarie
La Società, con sede in Via Spagna n. 20, Rimini, opera nella commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari freschi, secchi e surgelati destinati agli operatori della ristorazione.
Il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2015 è stato autorizzato per la pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione del 14 marzo 2016.
Struttura e contenuto dei prospetti contabili
Il bilancio di MARR S.p.A. al 31 dicembre 2015 è stato redatto conformemente ai criteri di valutazione e di misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 così come recepito dal Decreto Legislativo 28 febbraio 2005, n. 38 e successive modificazioni, comunicazioni e delibere CONSOB.
Il bilancio è stato redatto in base al principio del costo storico, tranne che per gli strumenti finanziari derivati che sono iscritti al fair value.
Nella sezione "Criteri di valutazione" sono indicati i principi contabili internazionali di riferimento adottati nella redazione del bilancio di MARR S.p.A. al 31 dicembre 2015.
Ai fini dell'applicazione dell'IFRS 8 si rileva che la Società opera nell'unico settore della "Distribuzione di prodotti alimentari alla ristorazione extradomestica"; per ciò che concerne gli andamenti nel 2015 si rimanda a quanto esposto nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione.
I prospetti contabili del bilancio di MARR S.p.A. al 31 dicembre 2015 presentano, ai fini comparativi, i saldi dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014.
Sono state utilizzate le seguenti classificazioni:
- "Prospetto della situazione patrimoniale finanziaria" per poste correnti/non correnti
- "Prospetto dell'utile/perdita dell'esercizio" per natura
- "Prospetto dei flussi di cassa" (metodo indiretto)
Tali classificazioni si ritiene forniscano informazioni meglio rispondenti a rappresentare la situazione patrimoniale, economica e finanziaria della società.
La valuta funzionale e di presentazione è l'Euro.
Per quanto riguarda i prospetti contenuti nel presente bilancio, il Prospetto della Situazione Patrimoniale - Finanziaria, il Prospetto dell'Utile/Perdita dell'Esercizio e il Prospetto delle Altre Componenti di Conto Economico Complessivo, sono esposti in unità di Euro mentre il Prospetto dei Flussi di Cassa e il Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto sono esposti in migliaia di Euro.
Le tabelle sono esposte in migliaia di Euro.
Il presente bilancio è stato predisposto utilizzando i principi e criteri di valutazione di seguito illustrati.
Criteri di valutazione
I principi contabili ed i criteri di valutazione più significativi adottati per la redazione del bilancio di MARR S.p.A. al 31 dicembre 2015 sono di seguito riportati:
Immobilizzazioni materiali Le attività materiali sono iscritte al prezzo di acquisto o al costo di produzione comprensivo dei costi accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività disponibili all'uso. Così come consentito dall'IFRS 1, in sede di transizione ai Principi Contabili Internazionali, la società ha proceduto alla valutazione iniziale al fair value di alcuni terreni e fabbricati di proprietà, e ad utilizzare tale valore come nuovo costo
soggetto ad ammortamento.
Non è ammesso effettuare rivalutazioni, anche se in applicazione di leggi specifiche. I beni assunti in leasing finanziario sono iscritti tra le attività materiali in contropartita al debito finanziario verso il locatore e ammortizzati secondo i criteri di seguito indicati.
Le attività materiali sono ammortizzate sistematicamente a quote costanti lungo la loro vita utile intesa come la stima del periodo in cui l'attività sarà utilizzata dall'impresa. Quando l'attività materiale è costituita da più componenti significative aventi vite utili differenti, l'ammortamento è effettuato per ciascuna componente. Il valore da ammortizzare è rappresentato dal valore di iscrizione ridotto del presumibile valore netto di cessione al termine della sua vita utile, se significativo e ragionevolmente determinabile. Non sono oggetto di ammortamento i terreni, anche se acquistati congiuntamente a un fabbricato, nonché le attività materiali destinate alla cessione che sono valutate al minore tra il valore di iscrizione e il loro fair value al netto degli oneri di dismissione.
I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa delle attività materiali sono imputati all'attivo patrimoniale qualora rispondenti ai requisiti di capitalizzazione richiesti dallo IAS 16.
La recuperabilità del valore di iscrizione delle immobilizzazioni materiali è verificata adottando i criteri indicati al punto "Perdite di valore delle attività non finanziarie".
| Le aliquote applicate sono le seguenti: | |
|---|---|
| - Fabbricati | 2,65% - 4% - 3% |
| - Impianti e macchinari | 7,50%-15% |
| - Attrezzature industriali e commerciali | 15% - 20% |
| Altri beni: | |
| - Macchine elettroniche di ufficio | 20% |
| - Mobili e dotazioni di ufficio | 12% |
| - Automezzi e mezzi di trasporto interni | 20% |
| - Autovetture | 25% |
| - Altre minori | 10%-30% o durata del contratto |
Il valore contabile residuo, la vita utile ed i criteri di ammortamento vengono rivisti ad ogni chiusura di esercizio e adeguati prospetticamente se necessario.
Un bene viene eliminato dal bilancio al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dal suo uso o dismissione. Eventuali perdite o utili (calcolati come differenza tra i proventi netti della vendita e il valore contabile) sono inclusi nel conto economico all'atto della suddetta eliminazione.
Avviamento ed altre attività Immateriali Le attività immateriali riguardano le attività prive di consistenza fisica identificabile, controllate dall'impresa e in grado di produrre benefici economici futuri, nonché l'avviamento quando acquisito a titolo oneroso.
Le attività immateriali acquisite separatamente sono inizialmente iscritte al costo determinato secondo i criteri indicati per le attività materiali, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazione aziendale sono iscritte al valore equo alla data di acquisizione. Non è ammesso effettuare rivalutazioni, anche se in applicazione di leggi specifiche.
Le attività immateriali aventi vita utile definita sono ammortizzate sistematicamente lungo la loro vita utile intesa come la stima del periodo in cui le attività saranno utilizzate dall'impresa; la recuperabilità del loro valore di iscrizione è verificata adottando i criteri indicati al punto "Perdite di valore delle attività non finanziarie".
L'avviamento e le altre attività immateriali, ove presenti, aventi vita utile indefinita non sono oggetto di ammortamento; la recuperabilità del loro valore di iscrizione è verificata almeno annualmente e comunque quando si verificano eventi che fanno presupporre una riduzione del valore. Con riferimento all'avviamento, la verifica è effettuata a livello del più piccolo aggregato sulla base del quale la Direzione aziendale valuta, direttamente o indirettamente, il ritorno dell'investimento che include l'avviamento stesso (cash generating unit). Le svalutazioni non sono oggetto di ripristino di valore.
Le altre attività immateriali sono state ammortizzate adottando i seguenti criteri:
-
Diritti di brevetto ind. e utilizz.ne opere dell'ingegno 5 anni
-
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 5 anni / 20 anni
-
Altre 5 anni / durata del contratto
Il periodo di ammortamento ed i criteri di ammortamento delle attività immateriali aventi vita utile definita vengono rivisti almeno ad ogni chiusura di esercizio e adeguati prospetticamente se necessario.
Partecipazioni in società controllate, collegate ed altre Le partecipazioni in imprese controllate, collegate e le partecipazioni in altre imprese sono valutate al costo di acquisto, di sottoscrizione o di conferimento, così come indicato nell'Allegato 1 e nelle note che seguono. La recuperabilità del loro valore di iscrizione è verificata adottando i criteri indicati al punto "Perdite di valore delle attività non
finanziarie" per quanto riguarda le partecipazioni in imprese collegate e al punto "perdite di valore delle attività finanziarie" per quanto riguarda le partecipazioni in altre imprese.
- Rimanenze magazzino Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione, determinato secondo il metodo FIFO ed il valore di presumibile realizzazione desumibile dall'andamento del mercato.
- Crediti ed altre attività a breve I crediti commerciali e gli altri crediti a breve, sono inizialmente iscritti al loro nominale che è rappresentativo del valore equo (fair value) e successivamente valutati al costo ammortizzato, al netto di eventuali svalutazioni. Al momento dell'iscrizione il valore nominale del credito è rappresentativo del suo valore equo alla data. In virtù dell'elevata rotazione dei crediti l'applicazione del costo ammortizzato non produce effetti significativi. Il fondo svalutazione crediti alla data rappresenta la differenza tra il valore di iscrizione dei crediti e la ragionevole aspettativa dei flussi finanziari attesi dall'incasso degli stessi.
- Attività finanziarie Le attività finanziarie che rientrano nell'ambito di applicazione dello IAS 39 sono classificate come crediti, attività finanziarie disponibili per la vendita, o come derivati designati come strumenti di copertura con copertura efficace, a seconda dei casi. La Società determina la classificazione delle proprie attività finanziarie al momento della rilevazione iniziale.
- Le attività finanziarie sono inizialmente rilevate al valore equo più i costi di transazione che sono direttamente attribuibili all'acquisizione, tranne il caso di attività finanziarie rilevate al valore equo nel conto economico. Le attività finanziarie della Società comprendono la cassa e i depositi a breve termine, i crediti commerciali e gli altri crediti a breve, finanziamenti, strumenti finanziari non quotati, derivati.
- La valutazione successiva delle attività finanziarie dipende dalla loro classificazione come segue:
Finanziamenti e crediti
Finanziamenti e crediti sono attività finanziarie non derivate con pagamenti fissi o determinabili che non sono quotati in un mercato attivo. Dopo la rilevazione iniziale, tali attività finanziarie sono successivamente valutate al costo ammortizzato utilizzando il criterio del tasso d'interesse effettivo (TIE), meno le perdite di valore. Il costo ammortizzato è calcolato rilevando eventuali sconti, premi sull'acquisizione, onorari o costi che sono parte integrante del tasso d'interesse effettivo. L'ammortamento al tasso d'interesse effettivo è rilevato come provento finanziario nel conto economico. Le perdite emergenti da perdite di valore sono rilevate nel conto economico come oneri finanziari.
Derivati
imprese
Successivamente alla loro rilevazione iniziale, i derivati sono valutati nuovamente al fair value e sono contabilizzati come attività finanziarie quando il fair value è positivo. Eventuali utili o perdite derivanti dalle variazioni di fair value dei derivati sono rilevate direttamente nel conto economico, fatta eccezione per la parte efficace delle coperture dei flussi di cassa, che è rilevata tra le altre componenti di conto economico complessivo e successivamente riclassificato nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio quando lo strumento di copertura influenza l'utile o la perdita.
Un'attività finanziaria (o, ove applicabile, parte di un'attività finanziaria o parte di un gruppo di attività finanziarie simili) viene cancellata dal bilancio quando:
- i diritti a ricevere flussi finanziari dall'attività sono estinti;
- la Società ha trasferito il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività o ha assunto l'obbligo contrattuale di corrisponderli interamente e senza ritardi a una terza parte e (a) ha trasferito sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà dell'attività finanziaria oppure (b) non ha trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici dell'attività, ma ha trasferito il controllo della stessa.
Nei casi in cui la Società abbia trasferito i diritti a ricevere flussi finanziari da un'attività e
non abbia né trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici o non abbia perso il controllo sulla stessa, l'attività viene rilevata nel bilancio della società nella misura del suo coinvolgimento residuo nell'attività stessa. In questo caso, la Società riconosce inoltre una passività associata. L'attività trasferita e la passività associate sono valutate in modo da riflettere i diritti e le obbligazioni che la Società ha trattenuto.
Perdite di valore delle attività La società verifica a ogni data di bilancio se un'attività finanziaria o gruppo di attività finanziarie ha subito una perdita di valore. Un'attività finanziaria o un gruppo di attività finanziarie è da ritenere soggetta a perdita di valore se, e solo se, sussiste un'obiettiva evidenza di perdita di valore come esito di uno o più eventi che sono intervenuti dopo la rilevazione iniziale (quando interviene "un evento di perdita") e questo evento di perdita ha un impatto, che possa essere attendibilmente stimato, sui flussi di cassa futuri stimati dell'attività finanziaria o del gruppo di attività finanziarie. Le evidenze di perdita di valore possono essere rappresentate da indicatori quali le difficoltà finanziarie, l'incapacità di far fronte alle obbligazioni, l'insolvenza nella corresponsione di interessi o di importanti pagamenti, che stanno attraversando i debitori, o un gruppo di debitori; la probabilità che fallirà o sia oggetto di un'altra forma di riorganizzazione finanziaria, e dove dati osservabili indichino che sussiste un decremento misurabile nei flussi di cassa futuri stimati, quali cambiamenti in contesti o nelle condizioni economiche correlate alle obbligazioni.
finanziarie
Per le attività finanziarie contabilizzate al costo ammortizzato la Società valuta anzitutto se sussistono obiettive evidenze di perdita di valore per ogni attività finanziaria che sia individualmente significativa, o collettivamente per le attività finanziarie che non siano significative individualmente. Se la Società determina che non sussistono evidenze di perdita di valore per un'attività finanziaria valutata singolarmente, sia significativa o no, include l'attività in un gruppo di attività finanziarie con caratteristiche di rischio di credito simili e le valuta collettivamente ai fini della verifica della svalutazione. Le attività che sono valutate individualmente per la svalutazione e per le quali è rilevata, o continua a essere rilevata, una perdita di valore non sono incluse in una valutazione collettiva per la perdita di valore.
Se vi è un'obiettiva evidenza di una perdita di valore, l'ammontare delle perdita è misurato come differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei flussi di cassa futuri stimati (escluse le perdite di credito attese in futuro che non sono ancora avvenute). Il valore attuale dei flussi di cassa è scontato al tasso d'interesse effettivo originario dell'attività finanziaria. Se un prestito ha un tasso d'interesse variabile, il tasso di sconto per la valutazione di un'eventuale perdita di valore è il tasso corrente effettivo.
Il valore contabile dell'attività viene ridotto direttamente e l'importo della perdita verrà rilevato nel conto economico. Gli interessi attivi continuano a essere stimati sul valore contabile ridotto e sono calcolati applicando il tasso d'interesse utilizzato per scontare i flussi di cassa futuri ai fini della valutazione della perdita di valore. Gli interessi attivi sono registrati come parte dei proventi finanziari nel conto economico. I finanziamenti e i relativi fondi sono stornati quando non vi è una realistica prospettiva di un futuro recupero e tutte le garanzie sono state realizzate o sono state trasferite alla Società. Se, in un esercizio successivo, l'ammontare della svalutazione stimata aumenta o diminuisce in conseguenza di un evento intervenuto dopo che la svalutazione è stata rilevata, la svalutazione precedentemente rilevata deve essere aumentata o diminuita rettificando il fondo. Se un futuro storno è successivamente recuperato, il valore recuperato è accreditato al conto economico a riduzione degli oneri finanziari.
Per le attività finanziarie disponibili per la vendita, la Società valuta a ogni data di riferimento del bilancio se vi è obiettiva evidenza che un'attività o un gruppo di attività abbia subito una riduzione di valore.
Nel caso di strumenti rappresentativi di capitale classificati come disponibili per la vendita, l'obiettiva evidenza includerebbe una significativa o prolungata riduzione nel fair value (valore equo) dello strumento al di sotto del suo costo. Il 'Significativo' è valutato rispetto al costo originario dello strumento e il 'prolungato' rispetto al (la durata del) periodo nel quale il fair value è stato al di sotto del costo originario. Laddove vi sia evidenza di riduzione di valore, la perdita cumulativa – misurata come differenza tra il costo di acquisizione e il fair value corrente, dedotta qualsiasi perdita per riduzione di valore su quella attività finanziaria rilevata precedentemente nel conto economico – viene stornata dalle altre componenti del conto economico complessivo e rilevata nel conto economico.
Le perdite per riduzione di valore su strumenti rappresentativi di capitale non possono
essere ripristinate con effetto rilevato nel conto economico; gli incrementi nel loro fair value successivi alla riduzione di valore sono rilevati direttamente nelle altre componenti del conto economico complessivo.
Perdite di valore delle attività non finanziarie
Quando si verificano eventi che fanno presumere una riduzione del valore di un'attività, la sua recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione, e il valore d'uso.
In assenza di un accordo di vendita vincolante, il fair value è stimato sulla base dei valori espressi da un mercato attivo, da transazioni recenti ovvero sulla base delle migliori informazioni disponibili per riflettere l'ammontare che l'impresa potrebbe ottenere dalla vendita del bene.
Il valore d'uso è determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'uso del bene e, se significativi e ragionevolmente determinabili, dalla sua cessione al termine della sua vita utile. I flussi di cassa sono determinati sulla base di assunzioni ragionevoli e documentabili rappresentative della migliore stima delle future condizioni economiche che si verificheranno nella residua vita utile del bene, dando maggiore rilevanza alle indicazioni provenienti dall'esterno. L'attualizzazione è effettuata a un tasso che tiene conto, oltre che del rischio implicito nel settore di attività, anche delle valutazioni di mercato sul valore attuale del denaro e i rischi specifici dell'attività.
La valutazione è effettuata per singola attività o per il più piccolo insieme identificabile di attività che genera flussi di cassa in entrata autonomi derivanti dall'utilizzo continuativo (cd. cash generating unit). Quando vengono meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le attività, tranne l'avviamento, sono rivalutate e la rettifica è imputata a conto economico come rivalutazione (ripristino di valore). La rivalutazione è effettuata al minore tra il valore recuperabile e il valore di iscrizione al lordo delle svalutazioni precedentemente effettuate e ridotto delle quote di ammortamento che sarebbero state stanziate qualora non si fosse proceduto alla svalutazione.
L'avviamento è verificato per perdite di valore almeno una volta l'anno (ad ogni data di riferimento del bilancio al 31 dicembre) e, più frequentemente, quando le circostanze fanno ritenere che il valore di iscrizione potrebbe essere soggetto a perdite di valore.
La perdita di valore sull'avviamento è determinata valutando il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari (o gruppo di unità generatrice di flussi finanziari) cui l'avviamento è riconducibile. Laddove il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari è minore del valore contabile dell'unità generatrice di flussi finanziari cui l'avviamento è stato allocato, viene rilevata una perdita di valore. L'abbattimento del valore dell'avviamento non può essere ripristinato in esercizi futuri.
Beneficio ai dipendenti Il Trattamento di Fine Rapporto rientra nell'ambito di quelli che lo IAS 19 definisce piani a benefici definiti nell'ambito dei benefici successivi al rapporto di lavoro. Il trattamento contabile previsto per tali forme di remunerazione richiede un calcolo attuariale che consenta di proiettare nel futuro l'ammontare del Trattamento di Fine Rapporto già maturato e di attualizzarlo per tenere conto del tempo che trascorrerà prima dell'effettivo pagamento. Nel calcolo attuariale sono considerate alcune variabili quali la permanenza media dei dipendenti, il livello di inflazione e dei tassi di interesse previsti. La valutazione della passività è effettuata da un attuario indipendente. A seguito della modifica dello IAS 19, effettiva per gli esercizi con inizio dal 1 gennaio 2013 e successivi, gli utili e perdite derivanti dal calcolo attuariale per i piani a benefici definiti sono riconosciuti nel conto economico complessivo interamente nel periodo cui si riferiscono. Questi utili e perdite attuariali sono classificati immediatamente fra gli utili a nuovo e non sono riclassificati nel conto economico nei periodi successivi. Il costo previdenziale relativo a prestazioni di lavoro passate (past service cost) è rilevato alla data più recente tra le seguenti:
la data in cui si verifica una modifica o la riduzione del piano; e
la data in cui la società rileva i costi di ristrutturazione correlati.
La società rileva le variazioni dell'obbligazione netta per benefici definiti nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio.
L'attività o passività relativa ai benefici definiti comprende il valore attuale dell'obbligazione a benefici definiti, dedotto il fair value delle attività a servizio del piano.
Si rammenta infine che, a seguito della riforma nel 2007 della normativa nazionale che lo disciplina, per le Società con più di 50 dipendenti, il TFR maturando dal 1 gennaio 2007 si
configura come piano a contribuzione definita, i cui pagamenti sono contabilizzati direttamente a conto economico, come costo, quando rilevati. Il TFR maturato sino al 31.12.2006 rimane un piano a benefici definiti, privo delle contribuzioni future. Pertanto, la sua valutazione è effettuata dagli attuari indipendenti sulla base della sola vita media lavorativa residua attesa dei dipendenti, senza più considerare la remunerazione da loro percepita nel corso di un predeterminato periodo di servizio. Il TFR "maturato" ante 1 gennaio 2007 subisce quindi una variazione di calcolo per effetto del venir meno delle ipotesi attuariali precedentemente previste legate agli incrementi salariali. In particolare, la passività connessa al "TFR maturato" è attuarialmente valutata al 1 gennaio 2007 senza applicazione del pro-rata (anni di servizio già prestati/anni complessivi di servizio), in quanto i benefici dei dipendenti relativi a tutto il 31 dicembre 2006 possono essere considerati quasi interamente maturati (con la sola eccezione della rivalutazione) in applicazione del paragrafo 67 (b) dello IAS 19. Ne consegue che, ai fini di questo calcolo, i "current service costs" relativi alle prestazioni future di lavoro dei dipendenti sono da considerarsi nulli in quanto rappresentati dai versamenti contributivi ai fondi di previdenza integrativa o al Fondo di Tesoreria dell'INPS.
Fondi per rischi ed oneri I fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura dell'esercizio sono indeterminati nell'ammontare o nella data di sopravvenienza. Gli accantonamenti sono rilevati quando: (i) è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; (ii) è probabile che l'adempimento dell'obbligazione sia oneroso; (iii) l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente. Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che l'impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura del periodo. Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è oggetto di attualizzazione; l'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico alla voce "Proventi (oneri) finanziari". Il fondo indennità suppletiva di clientela, così come gli altri fondi per rischi ed oneri, è stato accantonato in base alla ragionevole stima, tenendo in considerazione gli elementi a disposizione, della futura probabile passività.
Passività finanziarie Le passività finanziarie sono inizialmente valutate al loro valore equo pari al corrispettivo ricevuto alla data cui si aggiungono, nel caso di debiti e finanziamenti, i costi di transazione a essi direttamente attribuibili. Successivamente le passività finanziarie non derivate vengono misurate con il criterio del costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.
Le passività finanziarie della Società comprendono debiti commerciali e altri debiti, finanziamenti e strumenti finanziari derivati.
Le passività finanziarie che ricadono nel campo di applicazione dello IAS 39 sono classificate come debiti e finanziamenti, o come derivati designati come strumenti di copertura, a seconda dei casi. La Società determina la classificazione delle proprie passività finanziarie al momento della rilevazione iniziale.
Gli utili e le perdite sono contabilizzati nel conto economico quando la passività è estinta, oltre che attraverso il processo di ammortamento.
Il costo ammortizzato è calcolato rilevando ogni sconto o premio sull'acquisizione e onorari o costi che sono parte integrale del tasso d'interesse effettivo. L'ammortamento al tasso d'interesse effettivo è compreso tra gli oneri finanziari nel conto economico.
Una passività finanziaria viene cancellata quando l'obbligo sottostante la passività è estinto o annullato o adempiuto.
Nei casi in cui una passività finanziaria esistente è sostituita da un'altra dello stesso prestatore, a condizioni sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente vengono sostanzialmente modificate, tale scambio o modifica viene trattato come una cancellazione contabile della passività originale e la rilevazione di una nuova passività, con iscrizione nel conto economico di eventuali differenze tra i valori contabili.
Derivati
Successivamente alla loro rilevazione iniziale, i derivati sono valutati nuovamente al fair value e sono contabilizzati come passività finanziarie quando il fair value è negativo. Eventuali utili o perdite derivanti dalle variazioni di fair value dei derivati sono rilevate direttamente nel conto economico, fatta eccezione per la parte efficace delle coperture dei flussi di cassa, che è rilevata tra le altre componenti di conto economico complessivo e successivamente riclassificato nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio quando lo strumento di copertura influenza l'utile o la perdita.
Imposte sul reddito Le imposte sul reddito correnti sono calcolate sulla base della stima del reddito imponibile. I debiti e i crediti tributari per imposte correnti sono rilevati al valore che si prevede di pagare/recuperare alle/dalle autorità fiscali applicando le aliquote e la normativa fiscale vigente o sostanzialmente approvata alla data di chiusura del periodo, tenuto conto dell'adesione della società al consolidato fiscale di Gruppo.
Le imposte sul reddito differite e anticipate sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali.
Le imposte differite sono rilevate su tutte le differenze temporanee tassabili, con le seguenti eccezioni:
- le imposte differite passive che derivano dalla rilevazione iniziale dell'avviamento o di un'attività o passività in una transazione che non rappresenta un'aggregazione aziendale e, al tempo della transazione stessa, non influenza né il risultato di bilancio né il risultato fiscale;
- il riversamento delle differenze temporanee imponibili, associate a partecipazioni in società controllate, collegate e joint venture, può essere controllato, ed è probabile che esso non si verifichi nel prevedibile futuro.
Le imposte anticipate sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili, dei crediti e delle perdite fiscali non utilizzate e riportabili a nuovo, nella misura in cui sia probabile che saranno disponibili sufficienti imponibili fiscali futuri, che possano consentire l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili e dei crediti e delle perdite fiscali riportati a nuovo, eccetto i casi in cui:
- l'imposta anticipate collegata alle differenze temporanee deducibili deriva dalla rilevazione iniziale di un'attività o passività in una transazione che non rappresenta un'aggregazione aziendale e, al tempo della transazione stessa, non influisce né sul risultato di bilancio, né sul risultato fiscale;
- nel caso di differenze temporanee deducibili associate a partecipazioni in società controllate, collegate e joint venture, le imposte differite attive sono rilevate solo nella misura in cui sia probabile che esse si riverseranno nel futuro prevedibile e che vi saranno sufficienti imponibili fiscali a fronte che consentano il recupero di tali differenze temporanee.
L'iscrizione di attività per imposte anticipate è effettuata quando il loro recupero è probabile. Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono classificate tra le attività e le passività non correnti e sono compensate se riferite a imposte compensabili. Il saldo della compensazione, se attivo, è iscritto alla voce "Attività per imposte anticipate"; se passivo, alla voce "Passività per imposte differite". Quando i risultati delle operazioni sono rilevati direttamente a patrimonio netto, le imposte correnti, le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono anch'esse imputate al patrimonio netto.
Le imposte anticipate e differite sono calcolate sulla base delle aliquote fiscali che ci si attende verranno applicate nell'anno in cui tali attività si realizzeranno o tali passività si estingueranno.
Criteri di conversione delle poste in valuta Le operazioni in valuta estera sono rilevate inizialmente nella valuta funzionale, applicando il tasso di cambio a pronti alla data dell'operazione. Le attività e passività monetarie, denominate in valuta estera, sono convertite nella valuta funzionale al tasso di cambio alla data di bilancio. Le differenze sono rilevate nel conto economico.
Aggregazione di imprese Le aggregazioni di imprese, avvenute prima del 1 gennaio 2010, venivano contabilizzate
| Le aggregazioni aziendali avvenute dopo il 1 gennaio 2010, sono contabilizzate utilizzando il metodo dell'acquisizione (IFRS 3R). Il costo di un'acquisizione è valutato come somma del corrispettivo trasferito misurato al fair value (valore equo) alla data di acquisizione e dell'importo di qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita. Per ogni aggregazione aziendale, qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita deve essere valutata al fair value (valore equo) oppure in proporzione alla quota della partecipazione di minoranza nelle attività nette identificabili dell'acquisita. I costi di acquisizione sono spesati e classificati tra le spese amministrative. |
OTE DI COMMENTO |
|---|---|
| Se l'aggregazione aziendale è realizzata in più fasi, il fair value della partecipazione precedentemente detenuta viene ricalcolato al fair value alla data di acquisizione rilevando nel conto economico l'eventuale utile o perdita risultante. Ogni corrispettivo potenziale viene rilevato dall'acquirente al fair value alla data di acquisizione. La variazione del fair value del corrispettivo potenziale classificato come attività o passività finanziaria, sarà rilevata secondo quanto disposto dallo IAS 39, nel conto economico o nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo. Se non rientra nell'ambito di applicazione dello IAS 39, sarà contabilizzato in base allo IAS 37 o l'IFRS più appropriato. Se il corrispettivo potenziale è classificato nel patrimonio netto, il suo valore non viene ricalcolato sino a quando la sua estinzione sarà contabilizzata contro patrimonio netto. L'avviamento è inizialmente valutato al costo che emerge come eccedenza tra la sommatoria del corrispettivo corrisposto e l'importo riconosciuto per le quote di minoranza rispetto alle attività nette identificabili acquisite e le passività assunte dal |
N |
| Gruppo. Se il corrispettivo è inferiore al fair value delle attività nette della controllata acquisita, la differenza è rilevata nel conto economico. Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo al netto delle perdite di valore accumulate. Al fine della verifica per riduzione di valore (impairment), l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale deve, dalla data di acquisizione, essere allocato a ogni unità generatrice di flussi di cassa della Società che si prevede benefici delle sinergie dell'aggregazione, a prescindere dal fatto che altre attività o passività dell'entità acquisita siano assegnate a tali unità. Se l'avviamento è stato allocato a un'unità generatrice di flussi finanziari e l'entità dismette parte delle attività di tale unità, l'avviamento associato all'attività dismessa deve essere incluso nel valore contabile dell'attività quando si determina l'utile o la perdita derivante dalla dismissione. L'avviamento associato con l'attività dismessa deve essere determinato sulla base dei valori relativi dell'attività dismessa e della parte mantenuta dell'unità generatrice di flussi finanziari. |
|
| I ricavi per la vendita dei prodotti sono riconosciuti al momento del trasferimento di tutti i rischi ed oneri derivanti dalla proprietà dei beni trasferiti che coincide con la spedizione o consegna degli stessi. I ricavi per servizi sono rilevati con riferimento allo stato di avanzamento. I ricavi di natura finanziaria vengono riconosciuti in base alla competenza temporale. I costi sono riconosciuti quando relativi a beni e servizi acquistati e/o ricevuti nel corso del periodo. |
O AL 31 DICEMBRE 2015 |
| MARR S.p.A. utilizza strumenti finanziari derivati per coprire l'esposizione al rischio di cambio su acquisti e su finanziamenti in valuta diversa da quella funzionale, nonché l'esposizione al rischio di variazione dei tassi d'interesse su alcuni finanziamenti a tasso variabile. |
O D'ESERCIZI |
| Questi strumenti finanziari derivati sono inizialmente rilevati al fair value alla data in cui | BILANCI |
Questi strumenti finanziari derivati sono inizialmente rilevati al fair value alla data in cui sono stipulati; successivamente tale fair value viene periodicamente rimisurato; sono
mediante l'applicazione del cosiddetto purchase method (metodo dell'acquisto così come definito dallo IFRS 3 "Aggregazioni d'impresa"). Il purchase method impone, dopo aver identificato l'acquirente nell'ambito della business combination e avere determinato il costo dell'acquisizione, di valutare al fair value tutte le attività e le passività (incluse le cosiddette contingent liabilities) acquisite. A tale scopo l'azienda è chiamata a valutare in maniera specifica le eventuali attività immateriali acquisite. L'eventuale avviamento è determinato solo in via residuale come differenza tra il costo della business combination (inclusivo degli oneri accessori e delle eventuali contingent considerations) e la quota di propria pertinenza nella differenza tra le attività e le passività acquisite valutate al fair
value.
Riconoscimento dei ricavi e dei
Trattamento contabile delle attività/strumenti finanziari
costi
contabilizzati come attività quando il fair value è positivo e come passività quando è negativo.
Il fair value è il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività, o che si pagherebbe per il trasferimento di una passività, in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione.
Il fair value degli strumenti finanziari derivati utilizzati è determinato con riferimento al valore di mercato qualora sia possibile individuare un mercato attivo degli stessi. Se, invece, il valore di mercato di uno strumento finanziario non è facilmente individuabile, ma può essere individuato per i suoi componenti o per uno strumento analogo, il valore di mercato viene determinato mediante la valutazione dei singoli componenti dello strumento o dello strumento analogo. Inoltre, per gli strumenti per i quali non è possibile individuare facilmente un mercato attivo, la valutazione è determinata ricorrendo al valore che risulta da modelli e tecniche di valutazione generalmente accettati, che assicurano una ragionevole approssimazione al valore di mercato. Tutte le attività e passività per le quali il fair value viene valutato o esposto in bilancio sono categorizzate in base alla gerarchia del fair value, come di seguito descritta:
- Livello 1 i prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l'entità può accedere alla data di valutazione;
- Livello 2 Input diversi dai prezzi quotati inclusi nel Livello 1, osservabili direttamente o indirettamente per l'attività o per la passività;
- Livello 3 tecniche di valutazione per le quali i dati di input non sono osservabili per l'attività o per la passività.
I derivati sono classificati come strumenti di copertura quando la relazione tra il derivato e l'oggetto della copertura è formalmente documentata e l'efficacia della copertura, verificata periodicamente, è elevata. Quando i derivati coprono il rischio di variazione dei flussi di cassa degli strumenti oggetto di copertura (cash flow hedge; es. copertura della variabilità dei flussi di cassa di attività/passività per effetto delle oscillazioni dei tassi di cambio), le variazioni del fair value dei derivati sono inizialmente rilevate a patrimonio netto e successivamente imputate a conto economico coerentemente agli effetti economici prodotti dall'operazione coperta. Quando i derivati coprono il rischio di fair value la variazione del fair value dei derivati di copertura è rilevato nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio tra gli oneri finanziari. La variazione del fair value dell'elemento coperto attribuibile al rischio coperto è rilevata come parte del valore di carico dell'elemento coperto ed è inoltre rilevato nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio negli oneri finanziari. Le variazioni del fair value dei derivati che non soddisfano le condizioni per essere qualificati come di copertura sono rilevate a conto economico nell'esercizio.
Azioni proprie Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi delle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.
Principali stime adottate dalla direzione e valutazioni discrezionali
La preparazione del bilancio della Società richiede agli amministratori di effettuare valutazioni discrezionali, stime ed ipotesi che influenzano i valori di ricavi, costi, attività e passività, nonché l'indicazione di passività potenziali alla data di bilancio. Tuttavia, l'incertezza circa tali ipotesi e stime potrebbe determinare esiti che richiederanno, in futuro, un aggiustamento significativo sul valore contabile di tali attività e/o passività.
Stime ed ipotesi utilizzate
Qui di seguito sono presentate le ipotesi chiave riguardanti il futuro e altre importanti fonti di incertezza nelle stime alla data di chiusura del bilancio che potrebbero produrre rettifiche significative nei valori di carico delle attività e passività nei prossimi esercizi. I risultati che si realizzeranno potrebbero differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.
Stime adottate al fine della valutazione delle perdite di valore delle attività non finanziarie
Ai fini della verifica di un'eventuale perdita di valore dell'avviamento iscritto in bilancio la società ha adottato la metodologia già descritta al paragrafo "Perdite di valore delle attività non finanziarie".
Il valore recuperabile è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso.
I flussi di cassa delle cash generating unit attribuibili a ciascun avviamento sono stati desunti per l'anno 2016 dal budget approvato dal Consiglio di Amministrazione; per gli anni successivi è stato mantenuto un atteggiamento estremamente prudenziale, stimando un andamento dei ricavi sostanzialmente flat per il 2017 e un incremento pari all'1% per gli anni 2019 e 2020; per il 2020 e per il calcolo del terminal value si è ipotizzato un tasso di crescita costante pari all'1%.
Quale tasso di sconto è stato utilizzato il costo medio del capitale (WACC) pari al 6,44% (6,31% l'esercizio precedente) calcolato in modo puntuale in coerenza con gli anni precedenti e con forte attenzione ai fattori di rischio ed incertezza dell'attuale mercato. Sono state fatte pertanto analisi di sensitività su tale tasso al variare principalmente dei tassi di interesse e degli altri parametri finanziari utilizzati ed è stata verificata la sostenibilità del valore di avviamento iscritto a bilancio con valori di WACC maggiormente prudenziali, con un confronto come sempre con i WACC utilizzati dagli analisti. Evidenziamo infine che particolare attenzione è stata posta anche ai fattori di crescita previsti per gli anni futuri che possono essere considerati sostanzialmente prudenziali in rapporto ai risultati raggiunti e al specifico contesto di mercato. La valutazione di eventuali perdite di valore delle attività (Avviamenti), per le cui conclusioni si rimanda a quanto esposto al paragrafo 2 "Avviamenti", è stata effettuata con riferimento al 31 dicembre 2015.
- Stime adottate nel calcolo attuariale al fine della determinazione dei piani a benefici definiti nell'ambito dei benefici successivi al rapporto di lavoro:
- Il tasso di inflazione previsto è pari a: 1,5% per il 2016, 1,8% per il 2017, 1,7% per il 2018, 1,6% per il 2019 e 2% dal 2020 in avanti;
- Il tasso di attualizzazione utilizzato è pari a 1,39%VII;
- Il tasso annuo di incremento del TFR è previsto pari a: 2,625% per il 2016, 2,85% per il 2017, 2,775% per il 2018, 2,7% per il 2019 e 3,0% dal 2020 in avanti;
- E' previsto un turn-over dei dipendenti pari al 6,5%
- Stime adottate nel calcolo attuariale al fine della determinazione fondo indennità suppletiva di clientela:
- Il tasso di turn-over volontario previsto è pari al 13%;
- Il tasso di turn-over societario previsto è pari al 2%;
- Il tasso di attualizzazione utilizzato è pari a 0,98%.
- Stime adottate nella determinazione delle imposte differite
Una significativa valutazione discrezionale è richiesta agli amministratori per determinare l'ammontare delle imposte differite attive che possono essere contabilizzate. Essi devono stimare la probabile manifestazione temporale e l'ammontare dei futuri utili fiscalmente imponibili.
Altre
Altri elementi di bilancio che sono stati oggetto di stime ed assunzioni della Direzione sono il fondo svalutazione magazzino, la determinazione degli ammortamenti e la valutazione di crediti ed altre attività.
Tali stime, pur supportate da procedure aziendali ben definite, richiedono comunque che vengano fatte ipotesi riguardanti principalmente la realizzabilità futura del valore delle rimanenze, la probabilità di incasso dei crediti e la solvibilità dei creditori nonché la vita utile residua dei cespiti che possono essere influenzate sia dagli andamenti di mercato sia dalle informazioni a disposizione della Direzione.
VII Curva dei rendimenti medi che scaturisce dall'indice IBOXX Eurozone Corporates AA (7-10 anni).
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal 1 gennaio 2015
I criteri di valutazione utilizzati ai fini della predisposizione dei prospetti contabili dati per l'anno 2015 non si discostano da quelli utilizzati per la formazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2014, ad eccezione dei principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2015, come di seguito indicato.
- Modifiche allo IAS 19 Benefici a dipendenti: Contributi dei dipendenti. Lo IAS 19 chiede ad un'entità di considerare le contribuzioni da parte dei dipendenti o di terze parti quando contabilizza i piani a benefici definiti. Quando le contribuzioni sono legate alla prestazione del servizio, dovrebbero essere attribuite al periodo di servizio come benefici negativi. La modifica chiarisce che, se l'ammontare delle contribuzioni è indipendente dal numero di anni di servizio, è permesso all'entità di rilevare queste contribuzioni come una riduzione del costo del servizio nel periodo in cui il servizio è prestato, anziché allocare le contribuzioni ai periodi di servizio. Questa modifica è efficace per gli esercizi che hanno avuto inizio al 1 luglio 2014 o successivamente. Questa modifica non è rilevante per la società in quanto non ha dei piani che prevedono contributi dei dipendenti o terzi parti.
Di seguito alcuni miglioramenti (miglioramenti annuali IFRS – Ciclo 2010-2012 e Ciclo 2011-2013) in vigore dal 1° luglio 2014, che tuttavia non hanno avuto effetti sul presente bilancio intermedio del Gruppo:
- IFRS2 Pagamenti basati su azioni: Questo miglioramento si applica prospetticamente e chiarisce vari punti legati alla definizione delle condizioni di conseguimento di risultati e di servizio che rappresentano delle condizioni di maturazione.
- IFRS 3 Aggregazioni aziendali: La modifica si applica prospetticamente e chiarisce che tutti gli accordi relativi a corrispettivi potenziali classificati come passività (o attività) che nascono da un'aggregazione aziendale devono essere successivamente misurati al fair value con contropartita a conto economico, questo sia che rientrino o meno nello scopo dell'IFRS 9 (o dello IAS 39, a seconda dei casi).
- IFRS 8 Settori operativi: La modifica si applica retrospetticamente e chiarisce che: un'entità dovrebbe dare informativa sulle valutazioni operate dal management nell'applicare i criteri di aggregazione di cui al paragrafo 12 dell'IFRS 8, inclusa una breve descrizione dei settori operativi che sono stati aggregati e delle caratteristiche economiche utilizzate per definire se i settori sono "similari"; - è necessario presentare la riconciliazione delle attività del settore con le attività totali solo se la riconciliazione è presentata al più alto livello decisionale, così come richiesto per le passività del settore. Tale modifica non è rilevante per la società in quanto opera in un unico settore.
- IAS 16 Immobili, impianti e macchinari e IAS 38 Attività immateriali: La modifica si applica retrospetticamente e chiarisce che nello IAS 16 e nello IAS 38 un'attività può essere rivalutata con riferimento a dati osservabili sia adeguando il valore lordo contabile dell'attività al valore di mercato sia determinando il valore di mercato del valore contabile ed adeguando il valore lordo contabile proporzionalmente in modo che il valore contabile risultante sia pari al valore di mercato. Inoltre, l'ammortamento accumulato è la differenza tra il valore lordo contabile ed il valore contabile dell'attività. Tale modifica non trova applicazione nel periodo di riferimento.
- IAS 24 Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate: La modifica si applica retrospetticamente e chiarisce che un ente di gestione (un'entità che fornisce servizi relativi a dirigenti con responsabilità strategiche) è una parte correlata soggetta all'informativa sulle operazioni con parti correlate. Inoltre, un'entità che fa ricorso ad un ente di gestione deve dare informativa sulle spese sostenute per i servizi di gestione. Tale modifica non è rilevante per la società in quanto non riceve servizi di management da altre entità.
- IFRS 3 Aggregazioni aziendali: La modifica si applica prospetticamente e, ai fini delle esclusione dallo scopo dell'IFRS 3, chiarisce che: - sono fuori dallo scopo dell'IFRS 3 non solo le joint ventures ma anche i joint arrangements; - questa esclusione dallo scopo si applica solo nella contabilizzazione nel bilancio del joint arrangement stesso. Questa modifica non è rilevante per la società.
- IFRS 13 Valutazione del fair value: La modifica si applica prospetticamente e chiarisce che la portfolio exception prevista dallo IFRS 13 può essere applicata non solo ad attività e passività finanziarie, ma anche agli altri contratti nello scopo dell'IFRS 9 (o dello IAS 39, a seconda dei casi). Tale modifica non ha rilevanza sul bilancio della società.
- IAS 40 Investimenti immobiliari: La descrizione di servizi aggiuntivi nello IAS 40 differenzia tra investimenti immobiliari ed immobili ad uso del proprietario (ad esempio: immobili, impianti e macchinari). La modifica si applica prospetticamente e chiarisce che nel definire se un'operazione rappresenta l'acquisto di un'attività o un'aggregazione aziendale, deve essere utilizzato l'IFRS 3 e non la descrizione di servizi aggiuntivi dello IAS 40. Tale casistica non è presene nel bilancio della società.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili successivamente
Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del presente bilancio, erano già stati emessi ma non ancora in vigore.
- IFRS 9 Strumenti finanziari. Nel luglio 2014, lo IASB ha emesso la versione finale dell'IFRS 9 Strumenti Finanziari che riflette tutte le fasi del progetto relativo agli strumenti finanziari e sostituisce lo IAS 39 Strumenti Finanziari: Rilevazione e valutazione e tutte le precedenti versioni dell'IFRS 9. Il principio introduce nuovi requisiti per la classificazione, valutazione, perdita di valore e hedge accounting. L'IFRS 9 è efficace per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2018 o successivamente.
- IFRS 15 Ricavi derivanti da contratti con i clienti. L'IFRS è stato emesso a maggio 2014 ed introduce un nuovo modello in cinque fasi che si applicherà ai ricavi derivanti da contratti con i clienti. L'IFRS 15 prevede la rilevazione dei ricavi per un importo che rifletta il corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di merci o servizi al cliente. Il principio fornisce un approccio più strutturato per la rilevazione e valutazione dei ricavi, sostituendo tutti gli attuali requisiti presenti negli altri IFRS in tema di riconoscimento dei ricavi. L'IFRS 15 è efficace per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2018 o successivamente, con applicazione retrospettica piena o modificata. L'applicazione anticipata è consentita. La società non si aspetta impatti significativi dall'applicazione di tale principio.
- Modifiche all'IFRS 11 Accordi a controllo congiunto: Acquisizione di una quota. Tali modifiche richiedono che un joint operator che contabilizza l'acquisizione di una quota di partecipazione in un accordo a controllo congiunto, le cui attività rappresentano un business, deve applicare i principi rilevanti dello IFRS 3 in tema di contabilizzazione delle aggregazioni aziendali. Le modifiche chiariscono anche che, nel caso di mantenimento del controllo congiunto, la partecipazione precedentemente detenuta in un accordo a controllo congiunto non è oggetto di rimisurazione al momento dell'acquisizione di un ulteriore quota. Inoltre, è stata aggiunta un'esclusione dallo scopo dell'IFRS 11 per chiarire che le modifiche non si applicano quando le parti che condividono il controllo, inclusa l'entità che redige il bilancio, sono sottoposte al comune controllo dello stesso ultimo soggetto controllante. Le modifiche si applicano sia all'acquisizione della quota iniziale di partecipazione in un accordo a controllo congiunto che all'acquisizione di ogni ulteriore quota nel medesimo accordo a controllo congiunto. Le modifiche devono essere applicate prospetticamente per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2016 o successivamente, è consentita l'applicazione anticipata.
- Modifiche allo IAS 16 e allo IAS 38: Chiarimento sui metodi ammissibili di ammortamento. Le modifiche chiariscono il principio contenuto nello IAS 16 e nello IAS 38: i ricavi riflettono un modello di benefici economici generati dalla gestione di un business (di cui l'attività fa parte), piuttosto che benefici economici che si consumano con l'utilizzo del bene. Ne consegue che un metodo basato sui ricavi non può essere utilizzato per l'ammortamento di immobili, impianti e macchinari e potrebbe essere utilizzato solo in circostanze molto limitate per l'ammortamento delle attività immateriali. Le modifiche devono essere applicate prospetticamente per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2016 o successivamente, è consentita l'applicazione anticipata.
- Modifiche allo IAS 27: Metodo del patrimonio netto nel bilancio separato. Le modifiche consentiranno alle entità di utilizzare il metodo del patrimonio netto per contabilizzare le partecipazioni in controllate, joint-ventures e collegate nel proprio bilancio separato. Le entità che stanno già applicando gli IFRS e decidano di modificare il criterio di contabilizzazione passando al metodo del patrimonio netto nel proprio bilancio separato dovranno applicare il cambiamento retrospettivamente. Le modifiche sono efficaci per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2016 o successivamente, è consentita l'applicazione anticipata.
- Modifiche allo IAS 1: l'iniziativa sull'informativa di bilancio. Le modifiche mirano ad introdurre chiarimenti nello IAS 1 per affrontare alcuni elementi che sono percepiti come limitazioni all'uso del giudizio da parte di chi predispone il bilancio. Tali modifiche sono applicabili agli esercizi che iniziano il 1 gennaio 2016 o successivamente a tale data.
- Modifiche all'IFRS 10, IFRS 12 ed allo IAS 28 Investment Entities: Applying the Consolidation Exception: Le modifiche trattano le problematiche sorte nell'applicazione dell'eccezione relativa alle entità di investimento prevista dall'IFRS 10. Le modifiche all'IFRS 10 chiariscono che l'esenzione alla presentazione del bilancio consolidato si applica all'entità capogruppo che è la controllata di un'entità di investimento, quando l'entità di investimento valuta tutte le proprie controllate al fair value. Queste modifiche devono essere applicate retrospetticamente e sono in vigore per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2016 o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata. Dall'applicazione di queste modifiche non è atteso alcun impatto sulla Società e sul Gruppo.
- Modifiche allo IAS 12 Income taxes. Lo IASB chiarisce come debbano essere contabilizzate le attività fiscali differite relative a perdite non realizzate su strumenti di debito misurati al fair value. Le modifiche saranno effettive dal 1° gennaio 2017.
-
Modifiche allo IAS 7 Rendiconto finanziario. I miglioramenti riguardano l'informativa da fornire relativamente alle variazioni dei finanziamenti passivi che derivano sia da flussi finanziari per cassa sia da variazioni che non derivano da flussi per cassa (per esempio utili/perdite su cambi). Le modifiche saranno effettive dal 1° gennaio 2017.
-
IFRS 16 – Leases. Tale principio (emesso nel gennaio 2016 e non ancora omologato dall'Unione Europea) stabilisce che i leases, diversamente dal passato, vengano rappresentati negli stati patrimoniali delle società, aumentando così la visibilità delle loro attività e passività. Abolisce la distinzione fra leases operativi e leases finanziari (per il lessee – cliente della locazione) trattando tutti i contratti in oggetto come leasing finanziari. I contratti a breve termine (entro 12 mesi) e quelli aventi ad oggetto beni di basso valore sono esenti da tale trattamento. Il nuovo principio sarà effettivo dal 1 gennaio 2019; l'applicazione anticipata è permessa purché sia anche applicato il recente standard IFRS15 "Revenues from Contracts with Customers. La società sta valutando gli impatti di tale nuovo principio sul proprio bilancio.
Sono infine stati emessi alcuni miglioramenti (miglioramenti annuali IFRS - Ciclo 2012-2014) che recepiscono le modifiche ai principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi, concentrandosi su modifiche valutate necessarie, ma non urgenti.
Le principali modifiche, che non si prevede abbiano impatti significativi sul bilancio della società, sono relative ai seguenti principi:
- IFRS 5, introduce un chiarimento per i casi in cui si modifica il metodo di cessione di una attività riclassificando la stessa da detenuta per la vendita a detenuta per la distribuzione e tale modifica non dovrebbe essere considerato un nuovo piano di cessione ma, piuttosto, la continuazione del piano originario;
- IFRS 7, chiarisce se e quando i contratti di servizio costituiscono coinvolgimento continuo ai fini dell'informativa;
- IAS 19, chiarisce che la valuta dei titoli utilizzati come riferimento per la stima del tasso di sconto deve essere la stessa di quella in cui i benefici saranno pagati;
- IAS 34, la modifica chiarisce che l'informativa richiesta nei bilanci intermedi deve essere presentata o nel bilancio intermedio o incorporata attraverso dei cross-reference tra il bilancio intermedio e la parte della relazione finanziaria intermedia in cui è inclusa (ad esempio, la relazione sulla gestione o il report di commento sui rischi).
Politica di gestione del capitale
Con riguardo alla gestione del capitale, per la società è prioritario mantenere un appropriato livello di mezzi propri in rapporto al debito (rapporto Net debt/Equity o "gearing"), in modo da garantire una solidità patrimoniale che sia adeguata alla gestione dei flussi finanziari.
Tenuto conto che, per le caratteristiche del business gestito dalla Società, il fabbisogno finanziario si identifica con l'esposizione in termini di capitale circolante netto commerciale, il principale indicatore per la gestione dei flussi di cassa è sinteticamente rappresentato dall'andamento del rapporto tra capitale circolante netto commerciale e ricavi ("Trade NWC on Total revenues").
La Società, inoltre, sempre in rapporto al fattore stagionalità che ne caratterizza il business, monitora l'andamento delle singole componenti del capitale circolante netto commerciale (crediti e debiti commerciali e rimanenze) sia in valore assoluto che in termini di giorni di esposizione.
La gestione del capitale viene poi misurata anche con il ricorso ai principali indicatori della prassi finanziaria, quali: ROS, ROCE, ROE, Net debt/Equity e Net debt/EBITDA.
Gestione dei rischi finanziari
I rischi finanziari a cui è esposta la Società nello svolgimento della sua attività sono i seguenti:
- rischio di mercato (comprensivo del rischio di cambio, del rischio di tasso, del rischio di prezzo);
- rischio di credito;
- rischio di liquidità.
MARR utilizza strumenti finanziari derivati al solo fine di coprire, da un lato, talune esposizioni in valuta non funzionale e, dall'altro, parte dell'esposizione finanziaria a tasso variabile.
Rischio di mercato
(i) Rischio di cambio: il rischio di cambio sorge quando attività e passività rilevate sono espresse in una valuta diversa da quella funzionale dell'impresa. MARR opera a livello internazionale ed è quindi esposta al rischio di cambio soprattutto per quanto riguarda le transazioni di natura commerciale denominate in dollari USA. La modalità di gestione di tale rischio della Società consiste da un lato nell'effettuare contratti a termine di acquisto/vendita della valuta estera specificatamente destinati a coprire le singole transazioni commerciali, qualora il cambio a termine sia favorevole rispetto a quello della data di operazione. Oltre ai rapporti commerciali si rammenta che nel 2013 la società ha chiuso un private placament obbligazionario in dollari USA; a fronte di tale operazione la Società ha stipulato contratti di Cross Currency Swap specificatamente destinati a coprire i flussi finanziari derivanti dal pagamento delle cedole e dal rimborso del capitale a scadenza.
Al 31 dicembre 2015, un apprezzamento del 5% dell'Euro a valuta rispetto al dollaro statunitense e alle altre valute, a parità di tutte le altre variabili, si sarebbe riflesso in un maggiore utile prima delle imposte di 428 migliaia di Euro (242 migliaia di Euro nel 2014), riconducibile agli utili (perdite) di cambio su debiti e crediti commerciali denominati in valuta estera, principalmente dollari (a causa della variazione nel valore equo delle attività e passività correnti).
Le altre poste del patrimonio netto avrebbero registrato una variazione in diminuzione di circa 318 migliaia di Euro (226 migliaia di Euro al 31 dicembre 2014) riconducibile alla variazione della riserva di cash flow hedge (dovuto alla variazione del fair value dei contratti di copertura in essere).
Per contro, alla stessa data, un indebolimento del 5% della valuta rispetto al dollaro statunitense e alle altre valute, a parità di tutte le altre variabili, si sarebbe riflesso in un minore utile prima delle imposte di 473 migliaia di Euro (267 migliaia di Euro nel 2014).
Le altre poste del patrimonio netto avrebbero registrato una variazione al rialzo di 260 migliaia di Euro (293 migliaia di Euro al 31 dicembre 2014) riconducibile alla variazione della riserva di cash flow hedge dovuto alla variazione del fair value dei contratti di copertura in essere.
(ii) Rischio di tasso di interesse: i rischi relativi a cambiamenti dei tassi di interesse si riferiscono ai finanziamenti. I finanziamenti a lungo termine da banche sono in maggior parte a tasso variabile ed espongono la Società al rischio di variazione dei flussi di cassa dovuti agli interessi. A fronte di tale rischio la società ha stipulato dei contratti di Interest Rate Swap specificatamente correlati a copertura parziale o totale di alcuni finanziamenti. I finanziamenti a tasso fisso espongono MARR al rischio di cambiamento del fair value dei finanziamenti stessi.
Nel 2015, una ipotetica variazione in aumento o diminuzione del 10% del tasso di interesse, a parità di tutte le altre variabili, avrebbe prodotto rispettivamente un maggiore o minore onere ante imposte (e quindi una corrispondente variazione del patrimonio netto) di circa 237 migliaia di Euro su base annua (433 migliaia di Euro al 31 dicembre 2014). Per quanto riguarda gli utilizzi delle altre linee di credito a breve termine, l'attenzione del management è volta a salvaguardare e consolidare i rapporti con gli istituti di credito al fine di stabilizzare il più possibile lo spread applicato all'Euribor.
(iii) Rischio di prezzo: MARR effettua acquisti e vendite a livello mondiale ed è pertanto esposta al normale rischio di oscillazione prezzi tipici del settore.
Rischio di credito
MARR tratta solo con clienti noti ed affidabili. È politica della Società che i clienti che richiedono condizioni di pagamento dilazionate siano soggetti a procedure di verifica della loro classe di merito. Inoltre, il saldo dei crediti viene monitorato nel corso dell'esercizio in modo che l'importo delle posizioni in sofferenza non sia significativo.
La qualità creditizia delle attività finanziarie non scadute e che non hanno subito perdite di valore può essere valutata facendo riferimento alla procedura interna di gestione del credito.
L'attività di monitoraggio del cliente si articola principalmente in una fase preliminare, in cui si provvede alla raccolta dei dati e delle informazioni sui nuovi clienti ed una fase successiva all'attivazione, in cui viene riconosciuto un fido e viene supervisionata l'evoluzione della posizione creditizia.
La fase preliminare si sostanzia nel reperire i dati amministrativi/fiscali essenziali per poter permettere una valutazione completa e corretta dei rischi che il nuovo cliente comporta. L'attivazione del cliente è subordinata alla completezza dei dati sovra citati e all'approvazione, dopo eventuali approfondimenti, da parte dell'Ufficio Clienti.
Ad ogni nuovo cliente è riconosciuto un fido: la concessione è vincolata ad ulteriori informazioni integrative (anni di attività, condizioni di pagamento, nomea del cliente) indispensabili per procedere ad una valutazione del livello di solvibilità. Una volta predisposto il quadro di insieme, la documentazione sul potenziale cliente viene sottoposta all'approvazione dei vari enti aziendali.
La gestione dello scaduto è differenziata in funzione all'anzianità dello stesso (fasce di scaduto).
Per le fasce di scaduto fino ai 60 giorni vengono attivate procedure di sollecito, tramite filiale o direttamente dall'Ufficio Clienti; si evidenzia che, a partire da uno scaduto che supera i 15 giorni o dal superamento del fido concesso, viene attivato il blocco delle anagrafiche, generando l'impossibilità di effettuare forniture al cliente inadempiente. Per i crediti di fascia "superiore ai 90 giorni", vengono attivati, ove necessario, interventi di tipo legale. La fascia delle posizioni "a scadere", pari a complessive 191.570 migliaia di Euro al 31 dicembre 2015, rappresenta il 54,48% dei crediti iscritti a bilancio.
Questa procedura permette di definire quelle regole e quei meccanismi operativi che garantiscano di generare un flusso di pagamenti tali da garantire all'Azienda la solvibilità del cliente e la redditività del rapporto.
Alla data di riferimento del bilancio, l'esposizione massima al rischio di credito è uguale al valore di ciascuna categoria dei crediti di seguito indicati:
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.15 |
saldo al 31.12.14 |
|
|---|---|---|---|
| Crediti commerciali Altre voci attive non correnti Altre voci attive correnti |
351.602 30.502 40.454 |
348.754 36.253 37.910 |
|
| Totale | 422.558 | 422.917 |
Per quanto riguarda il commento alle categorie si rimanda alla nota 9 per le "Altre voci attive non correnti", alla nota 13 per i "Crediti commerciali" e alla nota 16 "Altre voci attive correnti". Il valore dei Crediti commerciali, delle Altre voci attive non correnti e delle Altre voci attive correnti sono classificabili come attività finanziarie di "Livello 3", ovvero quelle in cui gli input non si basano su dati di mercato osservabili.
Il fair value delle categorie sopra esposte non viene esposto in quanto il valore contabile ne rappresenta un'approssimazione ragionevole.
Al 31 dicembre 2015, i crediti commerciali scaduti, al netto del fondo svalutazione crediti, ammontano a 160.032 migliaia di Euro (167.751 migliaia di Euro nel 2014). La composizione per scadenza è la seguente:
| (in migliaia di Euro) | saldo al | saldo al |
|---|---|---|
| 31.12.15 | 31.12.14 | |
| Scadenza: | ||
| Fino a 30 giorni | 54.867 | 49.782 |
| 31 - 60 giorni | 21.060 | 25.076 |
| 61 - 90 giorni | 18.883 | 19.887 |
| Superiore a 90 giorni | 65.222 | 73.006 |
| Totale crediti commerciali scaduti | 160.032 | 167.751 |
Gli importi sopra indicati si riferiscono allo scaduto calcolato sulla base della condizione nominale pattuitaVIII con il cliente al momento del censimento dello stesso. Sono compresi in tale prospetto anche le esposizioni "scadute" relative a clienti con condizioni di pagamento definite. Tale categoria di clienti impatta sul valore al 31 dicembre 2015 per 22.295 migliaia di Euro (28.195 migliaia di Euro al 31 dicembre 2014), di cui 15.220 migliaia di Euro classificato nella voce "Superiore a 90 giorni" (18.663 migliaia di Euro al 31 dicembre 2014).
Alla stessa data, i crediti commerciali in contenzioso (classificati tutti nella categoria dello scaduto "superiore a 90 giorni") che avevano subito una perdita di valore con relativa svalutazione ammontavano a 30.172 migliaia di Euro (29.704 migliaia di Euro nel 2014). Tali crediti sono principalmente correlati a clienti in difficoltà economiche, la quota di tali crediti che non è recuperabile è specificatamente coperta dal fondo svalutazione crediti, che ammonta a complessivi 31.748 migliaia di Euro (31.349 migliaia di Euro nel 2014).
VIII Fatte salve le scadenze definite dal comma 3 dell'art 62 del D.L. 1 del 24/1/2012 che con decorrenza 24 ottobre 2012 ha stabilito che il pagamento dei prodotti alimentari deteriorabili sia effettuato entro 30 giorni dall'ultimo giorno del mese di ricevimento della fattura e quello dei prodotti alimentari non deteriorabili entro 60 giorni dall'ultimo giorno del mese di ricevimento della fattura.
Rischio di liquidità
MARR gestisce il rischio di liquidità nell'ottica di mantenere un livello di disponibilità liquide adeguato alla gestione operativa. Il Gruppo gestisce il rischio di liquidità, principalmente mediante il monitoraggio costante della tesoreria centralizzata dei flussi di incasso e pagamento di tutte le società. Questo consente in particolare di monitorare i flussi di risorse generate ed assorbite dalla normale attività operativa.
Data la natura dinamica del settore, per fare fronte alla gestione ordinaria ed alla stagionalità del business, viene privilegiato il reperimento di liquidità mediante l'utilizzo di linee di credito adeguate.
Per quanto riguarda la gestione delle risorse assorbite dalle attività di investimento, è in genere privilegiato il reperimento di fonti mediante specifici finanziamenti a lungo termine.
La tabella che segue analizza le passività finanziarie e le passività finanziarie derivate sulla base della scadenza contrattuale alla data del bilancio. Si fa presente che gli importi indicati non riflettono i valori contabili in quanto considerano i flussi finanziari futuri previsti.
Vista l'elevata volatilità dei tassi di riferimento i flussi finanziari dei finanziamenti a tasso variabile, sono stati stimati in coerenza con quanto fatto gli anni precedenti utilizzando un tasso determinato dall'IRS a cinque anni maggiorato dallo spread medio applicato ai nostri finanziamenti a medio-lungo termine. A tal proposito si rammenta che nell'esercizio si è verificato una sensibile riduzione dei tassi di interesse che si è riflessa anche nella previsione delle quotazioni future e di conseguenza dell'IRS a cinque anni preso a base del calcolo.
(in migliaia di Euro)
| Inferiore a 1 anno |
Da 1 a 2 anni |
Da 2 a 5 anni |
Oltre 5 anni |
|
|---|---|---|---|---|
| Al 31 dicembre 2015 | ||||
| Finanziamenti | 76.511 | 48.214 | 112.965 | 29.050 |
| Strumenti finanziari derivati | 0 | 0 | 105 | 0 |
| Debiti Commerciali | 261.496 | 0 | 0 | 0 |
| 338.007 | 48.214 113.070 | 29.050 | ||
| Al 31 dicembre 2014 | ||||
| Finanziamenti | 138.330 | 19.558 | 34.816 | 39.459 |
| Strumenti finanziari derivati | 41 | 0 | 194 | 153 |
| Debiti Commerciali | 258.173 | 0 | 0 | 0 |
| 396.544 | 19.558 | 35.010 | 39.612 |
Per la variazione della quota a lungo si faccia riferimento a quanto già esposto nella Relazione degli Amministratori e nel paragrafo 18 "Debiti finanziari non correnti" delle note di commento.
Classi di strumenti finanziari
I seguenti elementi sono contabilizzati conformemente ai principi contabili relativi agli strumenti finanziari:
| (in migliaia di Euro) | 31 Dicembre 2015 | ||
|---|---|---|---|
| Attività dello Stato Patrimoniale | Finanziamenti e crediti |
Derivati utilizzati per operazioni di copertura |
Totale |
| Strumenti finanziari derivati (non correnti) | 0 | 5.095 | 5.095 |
| Crediti finanziari non correnti | 2.674 | 0 | 2.674 |
| Altre voci attive non correnti | 30.502 | 0 | 30.502 |
| Crediti finanziari correnti | 12.867 | 0 | 12.867 |
| Strumenti finanziari derivati (correnti) | 0 | 64 | 64 |
| Crediti commerciali correnti | 351.602 | 0 | 351.602 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 85.918 | 0 | 85.918 |
| Altre voci attive correnti | 40.454 | 0 | 40.454 |
| Totale | 524.017 | 5.159 | 529.176 |
| Altre passività | Derivati utilizzati per | ||
| Passività dello Stato Patrimoniale | finanziarie | operazioni di copertura | Totale |
| Debiti finanziari non correnti | 182.544 | 0 | 182.544 |
| Strumenti finanziari derivati (non correnti) | 0 | 105 | 105 |
| Debiti finanziari correnti | 72.508 | 0 | 72.508 |
| Strumenti finanziari derivati (correnti) | 0 | 0 | 0 |
| Totale | 255.052 | 105 | 255.157 |
| (in migliaia di Euro) | 31 Dicembre 2014 | ||
|---|---|---|---|
| Attività dello Stato Patrimoniale | Finanziamenti e crediti |
Derivati utilizzati per operazioni di copertura |
Totale |
| Strumenti finanziari derivati (non correnti) | 0 | 285 | 285 |
| Crediti finanziari non correnti | 2.046 | 0 | 2.046 |
| Altre voci attive non correnti | 36.253 | 0 | 36.253 |
| Crediti finanziari correnti | 12.700 | 0 | 12.700 |
| Strumenti finanziari derivati (correnti) | 0 | 232 | 232 |
| Crediti commerciali correnti | 348.754 | 0 | 348.754 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 32.394 | 0 | 32.394 |
| Altre voci attive correnti | 37.910 | 0 | 37.910 |
| Totale | 470.057 | 517 | 470.574 |
| Altre passività | Derivati utilizzati per | ||
| Passività dello Stato Patrimoniale | finanziarie | operazioni di copertura | Totale |
| Debiti finanziari non correnti | 81.236 | 0 | 81.236 |
| Strumenti finanziari derivati (non correnti) | 0 | 346 | 346 |
| Debiti finanziari correnti | 133.730 | 0 | 133.730 |
| Strumenti finanziari derivati (correnti) | 41 | 0 | 41 |
| Totale | 215.007 | 346 | 215.353 |
In conformità con quanto richiesto dall'IFRS 13 indichiamo che gli strumenti finanziari derivati, costituiti da contratti di copertura su cambi e su tassi, sono classificabili come attività finanziarie di "Livello 2", in quanto gli input che hanno un effetto significativo sul fair value registrato sono dati di mercato direttamente osservabili (mercato dei cambi e dei tassi).IX Allo stesso modo, per quanto riguarda i debiti finanziari non correnti, la cui esposizione al fair value è indicata al paragrafo 18 della presenti note di commento, sono anch'essi classificabili come attività finanziari di "Livello 2", in quanto gli input che ne influenzano il fair value sono dati di mercato direttamente osservabili.
Per quanto riguarda le Altre voci attive non correnti e correnti, si rimanda a quanto indicato nei paragrafi 9 e 16 delle presenti note di commento.
IX La Società identifica quali attività/passività finanziarie di "Livello 1" quelle in cui gli input che hanno un effetto significativo sul fair value registrato sono rappresentati da prezzi quotati in un mercato attivo per attività o passività simili e quali attività/passività finanziarie di "Livello 3" quelle in cui gli input non si basano su dati di mercato osservabili.
ATTIVO
Attivo non corrente
1. Immobilizzazioni materiali
La movimentazione di tale voce nell'anno 2015 e nel precedente è la seguente:
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.14 |
acq.sti / altri mov.nti |
decr.nti netti per dismissioni |
amm.nti | saldo al 31.12.13 |
|---|---|---|---|---|---|
| Terreni e fabbricati | 50.936 | 450 | 0 | (1.739) | 52.225 |
| Impianti e macchinari | 8.297 | 2.733 | (2) | (1.715) | 7.281 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 752 | 236 | 0 | (125) | 641 |
| Altri beni | 2.161 | 1.242 | (576) | (587) | 2.082 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 505 | 505 | 0 | 0 | 0 |
| Totale Imm.materiali | 62.651 | 5.166 | (578) | (4.166) | 62.229 |
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.15 |
acq.sti / altri mov.nti |
decr.nti netti per dismissioni |
amm.nti | saldo al 31.12.14 |
|---|---|---|---|---|---|
| Terreni e fabbricati | 49.976 | 619 | 0 | (1.579) | 50.936 |
| Impianti e macchinari | 8.243 | 1.875 | (7) | (1.922) | 8.297 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 805 | 193 | (3) | (137) | 752 |
| Altri beni | 2.056 | 1.904 | (1.362) | (647) | 2.161 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 436 | (69) | 0 | 0 | 505 |
| Totale Imm.materiali | 61.516 | 4.522 | (1.372) | (4.285) | 62.651 |
Gli investimenti realizzati nell'esercizio fanno parte di un piano di ampliamento e rimodernamento di alcune filiali, iniziato già nell'ultima parte del 2014 e di cui si prevede l'ultimazione nel 2016.
In particolare gli incrementi alle voci "Terreni e fabbricati", "Impianti e macchinari" e "Attrezzature industriali e commerciali" sono relativi principalmente alle seguenti filiali: Sicilia per 813 migliaia di Euro (di cui 295 migliaia di Euro in corso al 31 dicembre 2014), Napoli per 743 migliaia di Euro (di cui 210 migliaia di Euro in corso al 31 dicembre 2014), Scapa per 227 migliaia di Euro e Santarcangelo per 244 migliaia di Euro.
Per quanto riguarda la voce "Altri beni", si precisa che il suo incremento è relativo per 623 migliaia di Euro a macchine elettroniche mentre per 1.256 migliaia di Euro a automezzi industriali e autovetture; a questi ultimi si riferiscono i decrementi dell'esercizio per complessivi 1.347 migliaia di Euro.
Il valore delle immobilizzazioni in corso, che ammontano al 31 dicembre 2015 a 436 migliaia di Euro, si riferisce quasi totalmente ai lavori di ampliamento iniziati presso la filiale MARR Cater.
Come indicato successivamente, a commento della voce debiti finanziari correnti e non correnti, sugli immobili di Uta (Ca) - Località Macchiareddu, Santarcangelo di Romagna (Rn) - Via dell'Acero 2/4 e Via del Carpino 4, San Michele al Tagliamento (VE) - Via Plerote 6, Bottegone (PT) - Via Francesco Toni 285/297, Portoferraio (LI) - via Degli Altiforni 29/31 e Bologna (BO) – Via Fantoni n. 31 (il cui valore alla voce Terreni e Fabbricati ammonta complessivamente al 31 dicembre 2015 a 29,4 milioni di Euro) gravano ipoteche per 40.000 migliaia di Euro a favore di istituti di credito iscritte a fronte di mutui concessi.
Per i dettagli relativi alla movimentazione delle immobilizzazioni materiali si rimanda a quanto esposto nell'Allegato 3.
Di seguito si evidenziano gli effetti delle rivalutazioni dei terreni e dei fabbricati alla data di transizione ai principi contabili internazionali (1 gennaio 2004).
| 1° gennaio 2004 | CONSOLIDATO CIVILISTICO |
PERIZIA | DIFFERENZA |
|---|---|---|---|
| (in Migliaia di Euro) | Totale | ||
| Terreno Via Emilia Vecchia 75-San Vito (RN) c/o CAAR | 3.396 | 7.066 | 3.670 |
| Immobile Via Cesare Pavese-Opera (MI); (in lease-back nel 2004 - è stato considerato il valore di perizia a cui è stato ceduto alla società di leasing) |
5.561 | 7.000 | 1.439 |
| Immobile Zona industriale Macchiareddu-Uta (CA) | 4.564 | 5.401 | 837 |
| Immobile Via del Carpino 4-Santarcangelo di Romagna (RN) | 925 | 2.724 | 1.799 |
| Immobile Via dell'Acero 2 e 4- Santarcangelo di Romagna (RN) | 4.557 | 7.252 | 2.695 |
| Immobile Loc. Antiche Saline -Portoferraio (LI) | 601 | 2.430 | 1.829 |
| Immobile Via Plerote 6-San Michele al Tagliamento (VE) | 3.650 | 4.500 | 850 |
| Totale | 23.254 | 36.374 | 13.120 |
Come sopra evidenziato l'applicazione del fair value alla voce "Terreni e Fabbricati" rispetto ai valori da Bilancio Civilistico di MARR S.p.A. al 1 gennaio 2004 (al lordo dell'effetto fiscale) implica un effetto pari a 13.120 migliaia di Euro.
Si evidenzia che al 31 dicembre 2015 il Gruppo ha in essere un solo contratto di leasing finanziario relativamente ad un'autovettura, con scadenza nell'anno 2016.
2. Avviamenti
| (in migliaia di Euro) | Importo originario |
saldo al 31.12.15 |
saldo al 31.12.14 |
|---|---|---|---|
| Avviamenti | 91.195 | 73.072 | 73.072 |
| Totale Avviamenti | 91.195 | 73.072 | 73.072 |
La voce "Avviamenti" non ha subito movimentazioni nell'esercizio.
Come già evidenziato nelle note di commento ai bilanci degli esercizi precedenti, si rammenta che il management ritiene corretto considerare MARR S.p.A. nel suo complesso come il più piccolo aggregato sulla base del quale la Direzione valuta il ritorno dell'investimento, che include l'avviamento stesso (Cash Generating Unit).
In considerazione di quanto sopra e sulla base dell'impairment test effettuato secondo i principi e le ipotesi analiticamente esposte nella sezione "Principali stime adottate dalla direzione e valutazioni discrezionali", il valore dell'avviamento complessivo di 73.072 migliaia di Euro risulta completamente recuperabile.
Riguardo a tale valutazione, il management ritiene che, vista anche la prudenza utilizzata nella definizione delle ipotesi chiave utilizzate, non possa ragionevolmente avvenire un cambiamento nelle stesse tale da poter produrre un valore recuperabile dell'unità inferiore al valore contabile della stessa.
Aggregazioni aziendali realizzate durante l'esercizio
Non vi sono nuove aggregazioni aziendali realizzate nel corso dell'esercizio.
Aggregazioni aziendali realizzate dopo la data di chiusura del bilancio
Non sono sorte nuove aggregazioni aziendali dopo la chiusura dell'esercizio.
3. Altre immobilizzazioni immateriali
La movimentazione di tale voce nell'anno 2015 e nel precedente è la seguente:
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.14 |
acq.sti / altri mov.nti |
decr.nti netti | amm.nti | saldo al 31.12.13 |
|---|---|---|---|---|---|
| Diritti di brevetto industriale | 319 | 142 | 0 | (124) | 301 |
| Concessioni, licenze, marchi e dir. | 7 | 0 | 0 | 0 | 7 |
| Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti | 57 | 21 | 0 | 0 | 36 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Totale Altre imm.immateriali | 383 | 163 | 0 | (124) | 344 |
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.15 |
acq.sti / altri mov.nti |
decr.nti netti | amm.nti | saldo al 31.12.14 |
| Diritti di brevetto industriale | 317 | 135 | 0 | (137) | 319 |
| Concessioni, licenze, marchi e dir. | 17 | 11 | 0 | (1) | 7 |
| Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti | 278 | 221 | 0 | 0 | 57 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Totale Altre imm.immateriali | 612 | 367 | 0 | (138) | 383 |
L'incremento della voce è legato all'acquisto di nuovi software, in parte ancora in fase di implementazione alla data del 31 dicembre 2015 e pertanto esposti alla voce "Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti".
Per i dettagli relativi alla movimentazione delle immobilizzazioni immateriali si rimanda a quanto esposto nell'Allegato 2.
4. Partecipazioni in imprese controllate e collegate
| saldo al | saldo al | |
|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 31.12.15 | 31.12.14 |
| - Partecipazioni in società controllate | ||
| Marr Foodservice Ibérica S.A.U. | 410 | 412 |
| Sfera S.p.A. | 11.440 | 11.440 |
| As.ca S.p.A. | 13.691 | 13.852 |
| Alisurgel S.r.l. in liq. | 445 | 10 |
| New Catering S.r.l. | 7.439 | 7.439 |
| Baldini Adriatica Pesca S.r.l. | 16 | 16 |
| Totale partecipazioni in imprese controllate e collegate | 33.441 | 33.169 |
Con riferimento alla variazione di tale voce nell'esercizio si evidenzia quanto di seguito.
- La variazione di 161 migliaia di Euro nel costo della partecipazione nella società AS.CA è correlato alla definizione, avvenuta nel mese di novembre, dell'indennizzo riconosciutoci in via transattiva dai venditori della stessa a fronte di contenzioso in essere in capo alla società.
- Al 31 dicembre 2015 è stato parzialmente rilasciato per 435 migliaia di Euro il fondo svalutazione partecipazione relativo alla controllata Alisurgel S.r.l. in liquidazione, risultante eccedente con riferimento alla quota di spettanza MARR a seguito della chiusura dell'esercizio da parte Alisurgel con un utile complessivo di 257 migliaia di Euro.
- E' infine stato adeguato il fondo svalutazione partecipazione relativo alla controllata Marr Foodservice Iberica S.A.U..
E' stato predisposto un apposito elenco (Allegato 5) indicante per ciascuna impresa controllata, le informazioni richieste dal punto 5 dell'art. 2427 C.C.. Nell'ambito di tale prospetto vengono indicate anche le differenze risultanti fra i valori iscritti in bilancio e la corrispondente frazione di patrimonio netto risultante dall'ultimo bilancio o progetto di bilancio dell'impresa partecipata. Vi significhiamo che le differenze di segno positive sono da attribuire alle prospettive reddituali future, per:
- 10.400 migliaia di Euro attribuibili alla società controllata Sfera S.p.A. per: i) l'acquisto della società Sogema, poi denominata Sfera S.p.A., con la quale la società ha rafforzato la presenza sul territorio del Nord Ovest, dove attualmente svolge la propria attività la filiale MARR Torino; ii) l'acquisto da maggio 2014 dell'azienda Lelli (già in affitto d'azienda dal settembre 2012) che ha permesso alla società di rafforzare la presenza sul territorio Emiliano.
- 7.710 migliaia di Euro attribuibili alla società controllata AS.CA S.p.A., in quanto MARR con l'acquisto di tale società ha rafforzato ulteriormente la propria presenza su Bologna, coerentemente con una strategia che mira a presidiare sempre di più le grandi città italiane.
- 3.396 migliaia di Euro attribuibili alla società controllata New Catering S.r.l. e derivante in parte anche dalla società Emigel, incorporata nel corso del 2014. Come sopra segnalato, nel 2015 è avvenuta la fusione per incorporazione della Sama S.r.l. in New Catering (società acquistata dalla controllata stessa in corso d'anno) che ha permesso a MARR di rafforzare ulteriormente la propria offerta nel segmento dei bar e della ristorazione veloce.
5. Partecipazioni in altre imprese
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.15 |
saldo al 31.12.14 |
|---|---|---|
| - Altre imprese | ||
| Centro Agro-Al. Riminese S.p.A. Conai - Cons. Naz. Imball. - Roma |
280 1 |
280 1 |
| Idroenergia Scrl | 1 | 1 |
| Banca Malatestiana Cr.Coop.vo Consorzio Assindustria Energia |
1 1 |
1 1 |
| Caf dell'Industria dell'Em. Romagna S.p.A. | 2 | 2 |
| Veneto Banca S.c.ar.l. | 8 | 8 |
| Banca Popolare di Bari S.p.A. | 4 | 4 |
| Totale partecipazioni in altre imprese | 298 | 298 |
6. Crediti finanziari non correnti
Al 31 dicembre 2015 tale voce ammonta a 2.674 migliaia di Euro (2.046 migliaia di Euro al 31 dicembre 2014) e comprende per 653 migliaia di Euro la quota oltre l'anno (di cui 3 migliaia di Euro con scadenza oltre i 5 anni) di crediti finanziari fruttiferi verso la società Adria Market e altri partner commerciali e la quota oltre l'anno (per complessivi 2.021 migliaia di Euro) dei crediti verso autotrasportatori per la vendita degli automezzi di trasporto con i quali movimentano le merci MARR.
7. Strumenti finanziari derivati
L'importo al 31 dicembre 2015, pari a 5.095 migliaia di Euro (285 migliaia di Euro al 31 dicembre 2014) rappresenta il fair value positivo dei contratti di Cross Currency Swap stipulati dalla società a copertura del rischio di variazione del dollaro sull'euro, con riferimento al private placement obbligazionario in dollari americani concluso nel luglio 2013. La variazione rispetto alla fine dell'esercizio precedente è legata all'andamento del periodo delle quotazioni del dollaro
sull'Euro.
Si evidenzia che tale importo, per 3.763 migliaia di Euro, ha scadenza oltre i 5 anni.
8. Imposte anticipate
Al 31 dicembre 2015 tale importo si riferisce principalmente all'effetto fiscale (Ires ed Irap) calcolato sui fondi tassati accantonati dalla Società e agli ammortamenti deducibili in esercizi successivi, come di seguito illustrato:
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.15 |
saldo al 31.12.14 |
|---|---|---|
| Su fondi tassati Su costi deducibili per cassa |
9.026 87 |
9.826 78 |
| Su costi deducibili in esercizi successivi | 828 | 861 |
| Imposte anticipate | 9.941 | 10.765 |
Si precisa che la Legge di stabilità 2016 ha approvato la variazione dell'aliquota Ires dal 27,5% al 24% a partire dagli esercizi che inizieranno dopo il 31 dicembre 2016. Per effetto di tale previsione normativa abbiamo pertanto rivisto il calcolo dei crediti per imposte anticipate, stimando l'ammontare delle differenze temporanee che si riverseranno dopo tale data ed adeguando l'effetto imposte relativo alla nuova aliquota. Tale adeguamento ha comportato la riduzione dei crediti per imposte anticipate (con pari effetto negativo su conto economico) per 1.213 migliaia di Euro.
9. Altre voci attive non correnti
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.15 |
saldo al 31.12.14 |
|---|---|---|
| Crediti commerciali non correnti | 8.879 | 12.978 |
| Ratei e risconti attivi | 2.025 | 2.420 |
| Altri crediti non correnti | 19.598 | 20.855 |
| Totale Altre voci attive non correnti | 30.502 | 36.253 |
I "Crediti commerciali non correnti", pari a 8.879 migliaia di Euro (di cui 2.512 migliaia di Euro con scadenza oltre i 5 anni), sono perlopiù relativi ad accordi e dilazioni di pagamento definite con i clienti.
I risconti attivi sono principalmente legati a contributi promozionali con la clientela di natura pluriennale e hanno scadenza entro 5 anni.
La voce "Altri crediti non correnti" include, oltre a crediti verso l'Erario per iva su perdite clienti per 5.925 migliaia di Euro, anche crediti verso fornitori per 12.991 migliaia di Euro (14.899 migliaia di Euro al 31 dicembre 2014), totalmente con scadenza entro i 5 anni.
Non vi sono altre voci attive con scadenza oltre i 5 anni.
Attivo corrente
10. Magazzino
| (in migliaia di Euro) | saldo al | saldo al |
|---|---|---|
| 31.12.15 | 31.12.14 | |
| Prodotti finiti e merci | ||
| Alimentari | 30.040 | 28.169 |
| Carne | 10.906 | 10.261 |
| Ittici | 62.635 | 61.750 |
| Ortofrutticoli | 47 | 50 |
| Attrezzatura Alberghiera | 1.770 | 1.652 |
| 105.398 | 101.882 | |
| a dedurre fondo sval.magazzino | (750) | (750) |
| Merce in viaggio | 6.327 | 7.857 |
| Imballaggi | 1.050 | 812 |
| Totale Magazzino | 112.025 | 109.801 |
Le rimanenze non sono gravate da vincoli o altre restrizioni del diritto di proprietà.
Come anche commentato nella Relazione degli Amministratori, si segnala che l'incremento delle rimanenze rispetto a fine 2014 è correlato, oltre che alla dinamica di incremento prezzi che ha riguardato alcune famiglie dell'ittico congelato, anche agli effetti transitori del processo di progressiva centralizzazione di alcune famiglie di prodotto del grocery sulle piattaforme logistiche.
11. Crediti finanziari correnti
La voce "Crediti finanziari correnti" risulta essere composta da:
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.15 |
saldo al 31.12.14 |
|---|---|---|
| Crediti finanziari vs controllanti | 2.771 | 4.101 |
| Crediti finanziari vs controllate | 8.916 | 7.525 |
| Cred. per finanziamenti a terzi | 1.180 | 1.074 |
| Totale Crediti finanziari correnti | 12.867 | 12.700 |
Per quanto riguarda il dettaglio dei Crediti finanziari vs controllate e vs. controllanti (tutti fruttiferi) si rimanda alla tabella allegata nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione.
I crediti per finanziamenti a terzi, tutti fruttiferi di interessi, si riferiscono principalmente a crediti verso autotrasportatori (per 1.085 migliaia di Euro) per la vendita degli automezzi di trasporto con i quali movimentano le merci MARR e a partner fornitori di servizi (per 55 migliaia di Euro).
12. Strumenti finanziari derivati
L'importo al 31 dicembre 2015, pari a 64 migliaia di Euro (232 migliaia di Euro al 31 dicembre 2014), è relativo a operazioni di acquisto a termine di valuta a copertura di sottostanti operazioni di acquisto merce. Tali operazioni sono contabilizzate come copertura dei flussi finanziari.
13. Crediti commerciali correnti
Tale voce risulta essere composta da:
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.15 |
saldo al 31.12.14 |
|---|---|---|
| Crediti commerciali vs clienti | 382.084 | 378.979 |
| Crediti commerciali vs controllate | 1.171 | 1.124 |
| Crediti commerciali vs controllanti | 95 | 0 |
| Totale Crediti commerciali correnti | 383.350 | 380.103 |
| Meno F.do Sval.Cred.vs Clienti | (31.748) | (31.349) |
| Totale Crediti commerciali correnti netti | 351.602 | 348.754 |
| saldo al | saldo al | |
| (in migliaia di Euro) | 31.12.15 | 31.12.14 |
| Crediti vs Clienti | 377.723 | 372.998 |
| Cred. vs Società Consociate consolidate dal Gruppo Cremonini | 4.352 | 5.967 |
| Cred. vs Società Consociate non consolidate dal Gruppo Cremonini | 9 | 14 |
| Totale Crediti commerciali vs clienti correnti | 382.084 | 378.979 |
I crediti verso clienti, esigibili entro l'esercizio, derivanti in parte da normali operazioni di vendita ed in parte da prestazioni di servizi, sono stati valutati sulla base di quanto precedentemente indicato. I crediti sono esposti al netto di un fondo svalutazione di 31.748 migliaia di Euro, come evidenziato nella successiva movimentazione.
I crediti "verso società controllate" (1.171 migliaia di Euro), "verso società consociate consolidate dal Gruppo Cremonini" (4.352 migliaia di Euro) e "verso società consociate non consolidate dal Gruppo Cremonini" (9 migliaia di Euro), sono analiticamente esposti, unitamente alle corrispondenti voci di debito, nella tabella allegata alla Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione. Tali crediti sono tutti di natura commerciale.
I crediti in valute estere sono stati adeguati al cambio in essere al 31 dicembre 2015.
Il Fondo svalutazione crediti al 31 dicembre 2015 risulta essere così composto:
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.15 |
incrementi | decrementi | saldo al 31.12.14 |
|---|---|---|---|---|
| - Fondo fiscalmente deducibile | 1.990 | 1.990 | (2.300) | 2.300 |
| - Fondo tassato | 28.925 | 8.110 | (7.400) | 28.215 |
| - Fondo interessi di mora | 833 | 0 | (1) | 834 |
| Totale Fondo Svalutazione Crediti vs Clienti | 31.748 | 10.100 | (9.701) | 31.349 |
Al netto degli utilizzi dell'esercizio gli accantonamenti al Fondo sono determinati al fine di adeguare – tramite la consistenza del Fondo Svalutazione Crediti alla chiusura dell'esercizio - il valore dei crediti alla ragionevole aspettativa dei flussi finanziari attesi dall'incasso degli stessi.
14. Crediti tributari
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.15 |
saldo al 31.12.14 |
|---|---|---|
| Ritenute su interessi | 16 | 3 |
| Iva a nuovo | 45 | 91 |
| Contenzioso Irpeg | 6.061 | 6.040 |
| Beneficio Ires trasferito alla controllante | 1.301 | 1.301 |
| Irap | 625 | 0 |
| Altri | 947 | 1.026 |
| Totale Crediti tributari | 8.995 | 8.461 |
Relativamente alla posta di credito "contenzioso Irpeg" si rimanda a quanto riportato nel paragrafo 21 "Fondi per rischi ed oneri".
Per quanto riguarda il "Beneficio Ires trasferito alla controllante", pari a 1.301 migliaia di Euro, si rammenta che tale voce rappresenta il credito per rimborso Ires con riferimento agli anni dal 2007 al 2011 calcolato sull'Irap versata a fronte del costo del lavoro e dei collaboratori non dedotto ai fini della stessa, come da istanza di rimborso inviata a febbraio 2013.
L'incremento dei crediti tributari rispetto il precedente esercizio è legato principalmente al saldo a credito per Irap che, rispetto il 2014, ha beneficiato di un regime di maggiore deducibilità del costo dei lavoratori assunti a tempo indeterminato in vigore dall'anno 2015.
15. Cassa e disponibilità liquide
Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l'esistenza di numerario e di valori alla data di chiusura del periodo.
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.15 |
saldo al 31.12.14 |
|---|---|---|
| Cassa | 7.276 | 6.773 |
| Depositi bancari e postali | 78.642 | 25.621 |
| Totale Cassa e disp.liquide | 85.918 | 32.394 |
Per l'evoluzione della cassa e delle disponibilità liquide si rinvia al rendiconto finanziario dell'esercizio 2015.
16. Altre voci attive correnti
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.15 |
saldo al 31.12.14 |
|---|---|---|
| Ratei e risconti attivi | 641 | 1.060 |
| Altri crediti | 39.813 | 36.850 |
| Totale Altre voci attive correnti | 40.454 | 37.910 |
| (in migliaia di Euro) | saldo al | saldo al |
|---|---|---|
| 31.12.15 | 31.12.14 | |
| Ratei attivi | 0 | 0 |
| Risconti attivi | ||
| Locazioni fabbricati ed altri beni | 178 | 496 |
| Canoni di manutenzione | 112 | 140 |
| Costi commerciali e pubblicitari | 4 | 5 |
| Costi assicurativi/Servizi amministrativi | 189 | 246 |
| Altri risconti attivi | 158 | 173 |
| 641 | 1.060 | |
| Totale Ratei e risconti attivi correnti | 641 | 1.060 |
| saldo al | saldo al | |
|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 31.12.15 | 31.12.14 |
| Depositi cauzionali | 119 | 109 |
| Altri Cred. diversi | 851 | 669 |
| Altri Cred. diversi vs società Controllate | 1.320 | 577 |
| Fdo Sval.Cred. vs Altri | (4.228) | (3.828) |
| Cred. vs ist.previdenziali | 130 | 137 |
| Crediti vs agenti | 2.129 | 2.457 |
| Crediti vs dipendenti | 24 | 23 |
| Cred. vs società di assicurazione | 361 | 482 |
| Anticipi e altri crediti da fornitori | 38.934 | 36.130 |
| Anticipi e altri crediti da fornitori - società Consociate | 173 | 94 |
| Totale Altri crediti correnti | 39.813 | 36.850 |
La voce Anticipi e altri crediti da fornitori comprende, oltre ai pagamenti effettuati nei confronti di fornitori esteri (extracee) per l'acquisto di merce con "clausola f.o.b." o anticipazioni sulle prossime campagne di pesca, anche crediti per contributi da ricevere dai fornitori per complessivi 21,5 milioni di Euro (si veda quanto commentato nel paragrafo 29 "Altri ricavi").
I crediti verso fornitori esteri in valute estere, ove necessario, sono stati adeguati al cambio del 31 dicembre 2015.
Il Fondo svalutazione crediti verso altri si riferisce principalmente a crediti verso fornitori e verso agenti e nel corso dell'esercizio ha evidenziato la seguente movimentazione:
| (in migliaia di Euro) | saldo al incrementi 31.12.15 |
decrementi | saldo al 31.12.14 |
|
|---|---|---|---|---|
| - Fondo svalutazione crediti verso altri | 4.228 | 400 | 0 | 3.828 |
| Totale Fondo Svalutazione Crediti vs Clienti | 4.228 | 400 | 0 | 3.828 |
La voce Altri crediti diversi verso società controllate accoglie crediti verso le società Sfera S.p.A. e Baldini Adriatica Pesca S.r.l. per effetto delle operazioni di affitto dei relativi rami d'azienda alla controllante a partire rispettivamente dal 1 novembre 2014 e dal 1 dicembre 2015. Il saldo è costituito, principalmente dal valore del fondo trattamento di fine rapporto, dei ratei ferie/permessi e mensilità aggiuntive e da quello del fondo indennità suppletiva di clientela, maturati precedentemente all'operazione di affitto in capo alle controllate e successivamente accollati da MARR S.p.A..
Ripartizione dei crediti per area geografica
La ripartizione dei crediti per area geografica risulta essere la seguente:
| (in migliaia di Euro) | Italia | UE | Extra UE | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Crediti finanziari non correnti | 2.674 | 0 | 0 | 2.674 |
| Strumenti finanziari derivati (non correnti) | 5.095 | 0 | 0 | 5.095 |
| Imposte anticipate | 9.941 | 0 | 0 | 9.941 |
| Altre voci attive non correnti | 17.511 | 0 | 12.991 | 30.502 |
| Crediti finanziari | 12.867 | 0 | 0 | 12.867 |
| Strumenti finanziari derivati (correnti) | 64 | 0 | 0 | 64 |
| Crediti commerciali | 316.722 | 26.746 | 8.134 | 351.602 |
| Crediti tributari | 8.135 | 860 | 0 | 8.995 |
| Cassa e disponibilità liquide | 85.769 | 149 | 0 | 85.918 |
| Altre voci attive correnti | 23.123 | 5.661 | 11.670 | 40.454 |
| Totale crediti per area geografica | 481.901 | 33.416 | 32.795 | 548.112 |
PASSIVO
17. Patrimonio netto
Per quanto riguarda le variazioni all'interno del Patrimonio Netto si rimanda al relativo prospetto di movimentazione.
Capitale Sociale
Il Capitale Sociale al 31 dicembre 2015, pari a 33.262.560 Euro è invariato rispetto il precedente esercizio ed è rappresentato da n. 66.525.120 azioni ordinarie di MARR S.p.A., interamente sottoscritte e liberate, aventi godimento regolare, del valore nominale di 0,50 Euro cadauna.
Riserva da sovrapprezzo azioni
Tale riserva ammonta alla data del 31 dicembre 2015 a 63.348 migliaia di Euro e risulta invariata rispetto il 31 dicembre 2014.
Riserva legale Tale riserva ammonta a 6.652 migliaia di Euro e risulta invariata rispetto il 31 dicembre 2014.
Versamento soci conto capitale
Tale riserva non ha subito variazioni nel corso del 2015 ed ammonta a 36.496 migliaia di Euro.
Riserva transizione IAS/IFRS
E' la riserva (pari a 7.516 migliaia di Euro) costituitasi a seguito della prima adozione dei principi contabili internazionali.
Riserva straordinaria
L'incremento alla data del 31 dicembre 2015 pari a 11.136 migliaia di Euro, è attribuibile alla destinazione di parte dell'utile dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014, come da delibera del 28 aprile 2015.
Riserva cash flow hedge
Tale voce ammonta al 31 dicembre 2015 ad un valore negativo di 1.117 migliaia di Euro ed è legata alla stipula di contratti di copertura su tassi e su cambi posti in essere a specifica copertura di alcuni finanziamenti, rispettivamente a tasso variabile e in valuta estera, nonché di debiti commerciali derivanti da acquisti di merce in valuta estera.
Per la movimentazione di tale riserva e degli altri utili/perdite del prospetto di conto economico complessivo, si veda quanto esposto nel Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto e al paragrafo 38 "Altri utili/perdite" delle presenti note di commento.
Riserva stock option
Tale riserva non ha subito variazioni nel corso dell'esercizio essendosi il piano di rimborso concluso nel mese di aprile 2007 ed ammonta a 1.475 migliaia di Euro.
Riserva IAS19
Tale riserva ammonta al 31 dicembre 2015 ad un valore negativo di 656 migliaia di Euro e accoglie il valore, al netto del teorico effetto fiscale, delle perdite e degli utili attuariali relativi alla valutazione del TFR come stabilito dagli emendamenti apportati allo IAS 19 "Benefici per i dipendenti", applicabili agli esercizi con inizio dal 1 gennaio 2013. Tali utili/perdite sono stati contabilizzati, coerentemente con quanto stabilito dagli IFRS, a patrimonio netto e la loro variazione nell'esercizio è stata evidenziata (come previsto dallo IAS 1 revised, applicabile dal 1 gennaio 2009) nel prospetto del risultato economico consolidato complessivo.
Sulle riserve in sospensione di imposta (riserva ex. Art. 55 DPR 917/86 e 597/73), che al 31 dicembre 2015 ammontava a 1.479 migliaia di Euro, sono state contabilizzate le relative imposte differite passive.
In data 28 aprile 2015 l'Assemblea degli Azionisti ha approvato il Bilancio d'esercizio della MARR S.p.A. al 31 dicembre 2014 e ha deliberato la distribuzione agli Azionisti di un dividendo lordo di Euro 0,62 per ogni azione ordinaria avente diritto.
A completamento del commento delle voci che compongono il Patrimonio netto si specifica quanto segue:
| (in migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2015 | Possibilità di utilizzazione |
Quota disponibile |
|---|---|---|---|
| Capitale sociale | 33.263 | ||
| Riserve: | |||
| Riserva sovraprezzo azioni | 63.348 | A,B,C | 63.348 |
| Riserva legale | 6.652 | B | |
| Riserva di rivalutazione | 12 | A,B,C | 12 |
| Versamento soci conto capitale | 36.496 | A,B,C | 36.496 |
| Riserva Straordinaria | 57.542 | A,B,C | 57.542 |
| Riserva stock option esercitate | 1.475 | - | |
| Riserva cash flow hedge | (1.117) | - | |
| Riserva di transizione agli IFRS | 7.516 | - | |
| Riserva ex art. 55 | 1.479 | A,B,C | 1.479 |
| Riserva per avanzo di fusione | 1.823 | A,B,C | 1.823 |
| Riserva IAS 19 | (656) | - | |
| Totale riserve | 174.570 | ||
| Utili portati a nuovo | 58.940 | A,B,C |
Legenda:
A: per aumento di capitale
B: per copertura perdite
C: per distribuzione soci
Passività non correnti
18. Debiti finanziari non correnti
| saldo al | saldo al |
|---|---|
| 31.12.15 | 31.12.14 |
| 143.418 | 46.295 |
| 39.126 | 34.941 |
| 182.544 | 81.236 |
| saldo al | saldo al |
| 31.12.15 | 31.12.14 |
| 143.418 | 45.231 |
| 0 | 1.064 |
| 143.418 | 46.295 |
| saldo al | saldo al |
| 31.12.15 | 31.12.14 |
| 8.944 | (267) |
| 30.182 | 35.208 |
| 39.126 | 34.941 |
L'incremento dei debiti verso banche non correnti è l'effetto, al netto della classificazione tra i debiti correnti delle rate dei finanziamenti in scadenza, della stipula da parte della società di nuovi contratti di finanziamento, come di seguito indicato:
- finanziamento chirografario con Banca Intesa Sanpaolo S.p.A., erogato nel mese di marzo 2015 per un importo di 20 milioni di Euro e piano di ammortamento che termina a dicembre 2018;
- finanziamento chirografario con Unicredit S.p.A., erogato nel mese di maggio 2015 per un importo di 30 milioni di Euro e piano di ammortamento che termina a maggio 2019;
- finanziamento chirografario con Banca Popolare Commercio e Industria, erogato nel mese di maggio 2015 per un importo di 10 milioni di Euro e piano di ammortamento che termina a maggio 2018;
- finanziamento chirografario con Banca Carige, erogato nel mese di luglio 2015 per un importo di 20 milioni di Euro e piano di ammortamento che inizia a dicembre 2017 e termina a giugno 2019.
Si evidenzia inoltre che in data 31 marzo 2015 è stata finalizzata una variazione del contratto di finanziamento in Pool in essere con BNP Paribas, erogato nel giugno 2013 per complessivi 85 milioni di Euro. La modifica, non ha comportato alcuna variazione dell'importo complessivo del finanziamento (che, dopo un utilizzo di 25 milioni di Euro avvenuto nel primo trimestre dell'anno ammonta, al 31 dicembre 2015 a complessivi 75,6 milioni di Euro) ma ha comportato l'unificazione delle due linee precedentemente in essere (una loan facility con scadenza a giugno 2018 e una revolving facility con scadenza a giugno 2016), ridefinendo un piano di ammortamento complessivo che termina nel marzo 2020.
Si rammenta infine che, a totale copertura del rischio di tasso sul finanziamento in essere con Banca Popolare Commercio e Industria MARR ha in essere un contratto derivato di Interest Rate Swap, del valore nozionale di 3,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2015 per i cui effetti si rimanda al paragrafo 19 "Strumenti finanziari derivati". Nel confronto con il 31 dicembre 2014 si evidenzia che nel corso dell'esercizio sono stati estinti i contratti di Interest Rate Swap in essere con Cooperative Centrale Raiffeisen-Boerenleenbank B.A. e con Veneto Banca.
Il valore dei debiti verso altri finanziatori è rappresentato dal private placement obbligazionario in dollari americani, concluso nel mese di luglio 2013. Il prestito obbligazionario ammonta a 43 milioni di dollari (originari 30,6 milioni di Euro), ha scadenza per 10 milioni di dollari nel 2020 e per 33 milioni di dollari nel 2023; il finanziamento prevede un coupon medio attorno al 5,1%. L'incremento del suo valore è imputabile alla variazione registrata dal cambio dollaro/euro. Si rammenta che a copertura del rischio di oscillazione delle quotazioni del dollaro sull'euro sono in essere specifici contratti di Cross Currency Swap, per i cui effetti si rimanda al paragrafo 7 "Strumenti finanziari derivati".
Di seguito viene riportata la ripartizione della quota a medio e a lungo periodo dei debiti verso banche con l'indicazione dei tassi di interesse applicati:
| Istituti di credito | Tasso di interesse | Scadenza | Quota da 2 a 5 anni |
Quota oltre 5 anni |
saldo al 31.12.15 |
|---|---|---|---|---|---|
| Mutuo Carisp Pistoia | Euribor 6m+0,48% | 31/01/2020 | 1.819 | 0 | 1.819 |
| Mutuo Centrobanca | Euribor 3m+1,4% | 31/12/2019 | 3.327 | 0 | 3.327 |
| Finanziamento in pool - BNP Paribas | Euribor 6m+1,475% | 31/03/2020 | 65.688 | 0 | 65.688 |
| Mutuo Banca Pop. Commercio e Industria | Euribor 6m+2,5% | 04/12/2020 | 3.009 | 0 | 3.009 |
| Finanziamento Banca Intesa San Paolo | Euribor 6m+1,3% | 31/12/2018 | 14.655 | 0 | 14.655 |
| Finanziamento Banca Carige | Euribor 3m+0,8% | 30/06/2019 | 19.995 | 0 | 19.995 |
| Finanziamento Banca Pop. Commercio e Industria | Euribor 3m+1,3% | 20/05/2018 | 4.990 | 0 | 4.990 |
| Finanziamento Unicredit | Euribor 6m+1,25% | 15/05/2019 | 29.935 | 0 | 29.935 |
| 143.418 | 0 | 143.418 |
Si riporta di seguito il dettaglio delle garanzie ipotecarie gravanti sugli immobili della società il cui valore mostra un decremento rispetto quello al 31 dicembre 2014 di 13.115 migliaia di Euro per effetto della cancellazione delle ipoteche gravanti sull'immobile di Spezzano Albanese (CS) – località Coscile, conseguente all'estinzione dei mutui in essere con Banca Popolare di Crotone.
| Istituti di credito | Garanzia | Importo | Immobile |
|---|---|---|---|
| Cassa di Risparmio di Pescia e Pistoia | ipoteca | 10.000 Via Francesco Toni 285/297 - Bottegone (PT) | |
| Centrobanca | ipoteca | 20.000 | Via dell'acero 2/4 e Via del Carpino 4 - Santarcangelo di R. (RN); Via Degli Altiforni n.29/31 - Portoferraio (LI); |
| Località Macchiareddu - Uta (CA) | |||
| Banca Popolare Commercio e Industria | ipoteca | 10.000 | Via Fantoni n. 31 - Bologna (BO) |
| Totale | 40.000 |
Si fa infine presente quanto di seguito esposto.
- Il contratto di finanziamento con Centrobanca (stipulato a gennaio 2010), richiede il rispetto dei seguenti covenants, da verificarsi annualmente a fine esercizio sulla base dei dati consolidati del Gruppo MARR. Posizione finanziaria netta / Patrimonio netto =< 1,5 Posizione finanziaria netta / EBITDA =< 3,60 Il mancato rispetto degli indici finanziari soglia costituirà causa di risoluzione di diritto del contratto.
- Il finanziamento in pool BNP Paribas prevede il rispetto dei seguenti ratios finanziari: Posizione finanziaria netta / EBITDA < 3,5 Posizione finanziaria netta / Patrimonio netto <2 EBITDA / Oneri finanziari netti > 4 Tali indici andranno verificati con riferimento al 31 dicembre e al 30 giugno di ogni anno.
- Il contratto di finanziamento con Banca Intesa Sanpaolo S.p.A. (stipulato a marzo 2015), richiede il rispetto dei seguenti covenants, da verificarsi annualmente. Posizione finanziaria netta / Patrimonio netto =< 2,0 Posizione finanziaria netta / EBITDA =< 3,5 Ebitda / Oneri finanziari netti >= 4,0
- Il contratto di finanziamento con Unicredit (stipulato a maggio 2015), richiede il rispetto dei seguenti covenants, da verificarsi al 30 giugno e al 31 dicembre di ciascun anno in relazione ad un periodo di 12 mesi, sulla base dei dati consolidati del Gruppo MARR. Posizione finanziaria netta / Patrimonio netto =< 2,0 Posizione finanziaria netta / EBITDA =< 3,0 Ebitda / Oneri finanziari netti >= 4,0
-
Il contratto di finanziamento con Banca Popolare Commercio e Industria (stipulato a maggio 2015), richiede il rispetto dei seguenti covenants, da verificarsi sulla base del bilancio consolidato annuale del Gruppo MARR. Posizione finanziaria netta / Patrimonio netto =< 1,5 Posizione finanziaria netta / EBITDA =< 3,0
-
128 - Il private placement obbligazionario (finalizzato a luglio 2013) prevede il rispetto dei seguenti ratios finanziari:
- Posizione finanziaria netta / EBITDA < 3,5 Posizione finanziaria netta / Patrimonio netto <2 EBITDA / Oneri finanziari netti > 4 Tali indici andranno verificati con riferimento ai dati consolidati al 31 dicembre e al 30 giugno di ogni anno.
I valori contabili confrontati con i relativi fair value dei finanziamenti non correnti sono:
| (in migliaia di Euro) | Valore contabile Fair Value |
|||
|---|---|---|---|---|
| 2015 | 2014 | 2015 | 2014 | |
| Debiti verso banche quota non corrente | 143.418 | 46.295 | 140.208 | 44.853 |
| Debiti vs altri finanziatori quota non corrente | 39.126 | 34.941 | 43.209 | 31.769 |
| 182.544 | 81.236 | 183.417 | 76.622 |
La differenza tra fair value e valore contabile consiste nel fatto che il fair value è ottenuto mediante l'attualizzazione dei flussi di cassa futuri stimati, mentre il valore contabile è determinato secondo il metodo del costo ammortizzato.
19. Strumenti finanziari derivati
L'importo al 31 dicembre 2015, pari 105 migliaia di Euro (346 migliaia di Euro al 31 dicembre 2014) rappresenta il fair value del contratti di Interest Rate Swap in essere in capo alla Capogruppo a copertura specifica del rischio di tasso sul mutuo di Banca Popolare Commercio e Industria.
La variazione rispetto il 31 dicembre 2014 è l'effetto, oltre che della variazione del fair value del derivato, anche della chiusura, avvenuta nell'anno dei contratti di Interest Rate Swap con Cooperative Centrale Raiffeisen-boerenleenbank B.A. e con Veneto Banca.
20. Benefici verso dipendenti
La voce accoglie il debito per Trattamento di Fine Rapporto, per il quale si espone la movimentazione di periodo:
| (in migliaia di Euro) | |
|---|---|
| Saldo iniziale al 31.12.14 | 9.437 |
| affitto ramo d'azienda | 260 |
| utilizzo del periodo | (676) |
| accantonamento del periodo | 72 |
| altri movimenti | (141) |
| Saldo finale al 31.12.15 | 8.952 |
La movimentazione dell'esercizio è legata, oltre alla quota maturata nel periodo al netto dell'ordinaria movimentazione della voce, al personale confluito nella società per effetto dell'operazione di affitto del ramo d'azienda della controllata Baldini Adriatica Pesca S.r.l..
Si evidenzia che l'accantonamento del periodo include actuarial gains per complessivi 192 migliaia di Euro contabilizzati, al netto del teorico effetto fiscale, nell'apposita riserva di patrimonio netto come previsto dallo IAS 19 (si veda quanto esposto nella movimentazione del Patrimonio Netto e al paragrafo 17 delle presenti Note di Commento).
Il contratto di lavoro applicato è quello delle società operanti nel settore del "Terziario, Distribuzione e Servizi".
Con riferimento alle ipotesi attuariali rilevanti (così come indicate nel paragrafo "Principali stime adottate dalla direzione e valutazioni discrezionali") la tabella sottostante mostra gli effetti sulla passività finale derivanti dalle possibili variazioni degli stessi.
| (in migliaia di Euro) | Turnover +1% |
Turnover -1% |
Tasso di inflazione +0,25% |
Tasso di inflazione -0,25% |
Tasso di attualizzazione +0,25% |
Tasso di attualizzazione -0,25% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Effetto sulla passività finale | (37) | 40 | 93 | (93) | (148) | 151 |
Si rileva inoltre che il contributo previsto per l'esercizio successivo è pari a zero e che la durata media finanziaria dell'obbligazione è pari a 7. Le erogazioni future previste per i prossimi cinque anni, possono essere stimati in complessivi 4,1 milioni di Euro.
21. Fondi per rischi ed oneri non correnti
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.15 |
Acc.ti / altre variazioni |
Utilizzi | saldo al 31.12.14 |
|---|---|---|---|---|
| Fdo indennità suppletiva clientela Fdo per rischi specifici |
2.502 883 |
211 (3) |
0 0 |
2.291 886 |
| Totale Fondi per rischi ed oneri non corr. | 3.385 | 208 | 0 | 3.177 |
Il fondo indennità suppletiva di clientela è stato accantonato in base alla ragionevole stima, tenendo in considerazione gli elementi a disposizione, della futura probabile passività.
Il fondo per rischi specifici è stato accantonato a fronte di probabili passività connesse ad alcuni contenziosi legali in corso.
In relazione al contenzioso fiscale ad oggi in essere derivante dalla verifica della Guardia di Finanza, IV Gruppo di Sezioni di San Lazzaro di Savena (BO), per presunte violazioni in materia di imposte dirette (anni di imposta 1993-1999) ed Iva (anni di imposta 1998 e 1999) ultimata nel giugno 2000, si segnala che in data 28 febbraio 2004 sono stati riuniti e discussi in pubblica udienza i ricorsi in materia di imposte dirette (anni di imposta 1993 – 1999) ed Iva (anni di imposta 1998 e 1999). La materia del contendere per imposte e connesse sanzioni, per il rilievo principale noto come "C.R.C." (gli altri rilievi sono di importo non significativo o sono stati abbandonati), è pari a circa Euro 4,7 milioni, oltre ad interessi.
La Commissione Tributaria Provinciale di Rimini, Sezione II, con sentenza n. 73/2/04 ha accolto ai soli fini IRAP i ricorsi presentati con riferimento al rilievo principale, mentre ha in parte respinto, con riferimento agli altri rilievi, i ricorsi presentati confermando l'operato dell'Agenzia delle Entrate.
In data 20 dicembre 2004 MARR S.p.A. ha impugnato la sopra citata sentenza presentando innanzi alla Commissione Tributaria Regionale di Bologna, Sezione distaccata di Rimini, atto di appello principale.
In data 16 gennaio 2006 la vertenza è stata discussa innanzi alla Sez. n. 24 della Commissione Tributaria Regionale dell'Emilia Romagna.
A fronte delle motivazioni presentate dalla società negli atti del II grado di giudizio, la Commissione Tributaria di Bologna, in data 3 aprile 2006, con ordinanza n. 13/24/06, ha disposto una Consulenza tecnica di Ufficio dando incarico ad un collegio composto di tre professionisti di esprimersi, fra l'altro, proprio sulla materia del contendere, ossia ha chiesto ai nominati CTU di accertare, sulla base delle pattuizioni contrattuali nonché dei rapporti economico finanziari effettivamente intercorsi tra i soggetti interessati nella complessa operazione, se il costo sopportato da MARR S.p.A. e oggetto di contestazione sia o meno inerente all'attività di impresa dell'azienda.
In data 18 novembre 2006 i CTU hanno depositato il proprio elaborato concludendo: "in sintesi, si può affermare che tali minusvalenze abbiano il requisito dell'inerenza in quanto oggettivamente riferibili all'attività di impresa".
In data 15 gennaio 2007 la vertenza è stata di nuovo discussa in pubblica udienza in occasione della quale sono state rappresentate le risultanze dell'elaborato del collegio dei CTU. Con sentenza n. 23/10/07 la Commissione Tributaria di Bologna ha riformato, in senso favorevole a MARR S.p.A., la sentenza di primo grado con riferimento a quattro rilievi oggetto della vertenza ma, senza alcuna motivazione, ha completamente disatteso le conclusioni tratte dai consulenti tecnici dalla stessa nominati con riferimento al rilievo principale noto come "CRC" confermando, quindi, sul punto quanto statuito dai giudici di primo grado.
In ragione di ciò in data 22 aprile 2008 è stato proposto ricorso innanzi alla Suprema Corte di Cassazione. L'Avvocatura di Stato si è costituita in giudizio in data 3 giugno 2008.
Pur di fronte all'esito negativo del secondo grado di giudizio, evidenziando che nello stesso grado del procedimento ben due consulenze tecniche perfettamente concordanti fra loro, redatte da quattro professionisti certamente autorevoli di cui ben tre nominati dalla stessa Commissione Tributaria, si sono espresse senza incertezze in senso pienamente favorevole a MARR S.p.A. e considerando il parere espresso dai legali incaricati di assistere la Società, abbiamo ritenuto ragionevole ipotizzare il buon esito della vertenza.
In data 10 febbraio 2014 la Suprema Corte Cassazione, con la sentenza 20055/14 (depositata il 24 settembre 2014) ha accolto il ricorso della Società, cassando l'impugnata sentenza n. 23/2007 emessa dalla Comm. Trib. Reg. Emilia Romagna, rinviando al giudice di secondo grado (in altra composizione) la decisione nel merito della vertenza, disponendo la necessità che detta decisione avvenga procedendo con la: "adeguata valutazione delle risultanze peritali", coerentemente definite dalla stessa Corte "ampiamente favorevoli alla contribuente". In data 16 dicembre 2014 la Società ha provveduto a riassumere la vertenza presso l'indicata Commissione Tributaria; si è tutt'ora in attesa che venga fissata la data di trattazione della vertenza.
Nel corso del 2007 sono sorti vari contenziosi con l'Agenzia delle Dogane aventi ad oggetto il pagamento di dazi doganali preferenziali su talune importazioni di pesce. Con riferimento al contenzioso fra questi più significativo, per dazi di importo pari a circa Euro 250 mila e avente ad oggetto taluni acquisti di merci provenienti dalla Mauritania, si evidenzia che i giudici di primo grado, nel maggio 2008, nel respingere i ricorsi presentati dalla Società, hanno comunque accertato la sua assoluta estraneità alle irregolarità contestate, in quanto imputabili esclusivamente ai propri fornitori, dai quali peraltro è stato totalmente rimborsato ogni costo a tutt'oggi sostenuto.
L'appello presentato dalla Società avversa la sentenza di primo grado non è stato accolto dalla Commissione Tributaria Regionale di Firenze. Si evidenzia che nel mese di maggio 2013 la Società ha presentato ricorso alla Corte Suprema di Cassazione.
A tutto il 31 dicembre 2015 MARR S.p.A. ha corrisposto 6.061 migliaia di Euro a titolo di riscossione in pendenza di giudizio per imposte; l'importo è stato classificato fra i crediti tributari.
22. Passività per imposte differite passive
Al 31 dicembre 2015 l'importo di tale voce pari a 9.413 migliaia di Euro (9.775 migliaia di Euro al 31 dicembre 2014) come di seguito illustrato:
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.15 |
saldo al 31.12.14 |
|---|---|---|
| Su storno ammortamenti avviamenti | 5.460 | 5.575 |
| Su fondi in sospensione di imposta | 413 | 466 |
| Su ricalcolo leasing IAS 17 | 449 | 506 |
| Su calcolo attuariale fondo TFR | (160) | (212) |
| Su rivalutazione terreni e fabbricati a fair value | 3.541 | 4.008 |
| Su effetto cash flow hedge | (350) | (636) |
| Altro | 60 | 68 |
| Fondo per imposte differite passive | 9.413 | 9.775 |
Si precisa che la Legge di stabilità 2016 ha approvato la variazione dell'aliquota Ires dal 27,5% al 24% a partire dagli esercizi che inizieranno dopo il 31 dicembre 2016. Per effetto di tale previsione normativa abbiamo pertanto rivisto il calcolo dei debiti per imposte differite passive, stimando l'ammontare delle differenze temporanee che si riverseranno dopo tale data ed adeguando l'effetto imposte relativo alla nuova aliquota. Tale adeguamento ha comportato una riduzione delle imposte differite passive per un importo pari a 1.194 migliaia di Euro, con effetto positivo a conto economico per 1.264 migliaia di Euro.
23. Altre voci passive non correnti
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.15 |
saldo al 31.12.14 |
|---|---|---|
| Ratei e risconti passivi non correnti Altri debiti diversi non correnti |
210 389 |
450 240 |
| Totale Altri voci passive non correnti | 599 | 690 |
La voce "ratei e risconti passivi" rappresenta la quota oltre l'anno dei risconti passivi su interessi attivi a clienti. La voce "altri debiti diversi" invece è rappresentata da depositi cauzionali versati dai trasportatori. Non vi sono ratei e risconti passivi o altri debiti oltre 5 anni.
Passività correnti
24. Debiti finanziari correnti
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.15 |
saldo al 31.12.14 |
|---|---|---|
| Debiti finanziari vs controllate correnti | 859 | 1.090 |
| Debiti vs banche | 70.891 | 131.887 |
| Debiti vs altri finanziatori | 758 | 753 |
| Totale Debiti finanziari correnti | 72.508 | 133.730 |
Debiti verso banche quota corrente:
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.15 |
saldo al 31.12.14 |
|
|---|---|---|---|
| Conti correnti | 4.329 | 14.676 | |
| Finanziamenti/Anticipazioni | 23.700 | 42.600 | |
| Mutui/Finanziamenti : | |||
| - Pop.Crotone-nr. 64058 | 0 | 166 | |
| - Pop.Crotone-nr. 64057 | 0 | 138 | |
| - Cassa di Risp.di Pescia e Pistoia | 513 | 508 | |
| - Centrobanca | 1.107 | 1.106 | |
| - Banca Pop.Commercio e Industria | 675 | 649 | |
| - Finanziamento Banca Pop.Commerc.Ind. | 3.317 | 0 | |
| - Finanziamento in Pool BNP Paribas | 9.169 | 14.103 | |
| - Finanziamento Banca Carige | 0 | 8.000 | |
| - Finanziamento Cooperative Centrale Raiffeisen-boerenleenbank B.A. |
0 | 24.981 | |
| - Finanziamento Mediobanca | 0 | 24.960 | |
| - Finanziamento ICCREA Banca d'Impresa | 22.785 | 0 | |
| - Finanziamento Banca Intesa San Paolo | 5.296 | 0 | |
| 42.862 | 74.611 | ||
| 70.891 | 131.887 |
Con riferimento ai finanziamenti sopra esposti si evidenzia quanto di seguito esposto.
Nel mese di gennaio la società ha sottoscritto un nuovo finanziamento in Pool con ICCREA Banca Impresa S.p.A. in qualità di Banca Arranger, Banca Agente e Banca Finanziatrice, per un importo complessivo di 22,8 milioni di Euro, avente scadenza nel mese di giugno 2016; al 31 dicembre 2015 tale finanziamento è totalmente iscritto fra le passività finanziarie a breve termine.
Nel corso dell'esercizio sono stati estinti i finanziamenti in essere con Cooperative Centrale Raiffeisen-Boerenleenbank B.A., Banca Popolare di Crotone, Banca Carige Italia e Mediobanca, con una riduzione dell'indebitamento finanziario a breve termine, in raffronto al 31 dicembre 2014, di 58,2 milioni di Euro.
In aggiunta a questo si evidenzia che l'amendement definito con riferimento al finanziamento in pool in essere con BNP Paribas ha comportato una riscadenziazione del debito complessivo, con una riduzione della quota a breve termine che è passata da 14,1 milioni di Euro al 31 dicembre 2014 a 9,2 milioni di Euro a fine 2015.
Conseguentemente alle operazioni sopra commentate sono stati chiusi i contratti di Interest Rate Swap in essere con Rabo Bank (estinto a scadenza) e con Veneto Banca (estinto anticipatamente).
Per ulteriori dettagli in merito alla variazione rispetto l'esercizio precedente si rinvia a quanto esposto nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione e al paragrafo 18 "Debiti finanziari non correnti".
Si evidenzia infine che la voce "Finanziamenti/Anticipazioni" comprende, oltre a 4.500 migliaia di Euro per anticipi su fatture e a 4.619 migliaia di Euro per anticipi sbf, il debito di 14.638 migliaia di Euro verso Banca IMI conseguente all'operazione di cartolarizzazione avviata nel corso del precedente esercizio.
Il saldo dei debiti verso altri finanziatori include principalmente il debito per interessi maturati relativamente all'operazione di private placement obbligazionario conclusa nel luglio 2013 che ammonta a 749 migliaia di Euro.
Il valore contabile dei finanziamenti a breve termine è ragionevolmente in linea con il fair value, in quanto l'impatto dell'attualizzazione non è significativo.
25. Debiti tributari correnti
La composizione della voce è la seguente:
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.15 |
saldo al 31.12.14 |
|---|---|---|
| Irap | 0 | 468 |
| Ires trasferito alla Controllante | 549 | 1.835 |
| Altri Debiti tributari | 159 | 126 |
| Irpef dipendenti | 1.080 | 978 |
| Irpef collaboratori esterni | 172 | 169 |
| Totale Debiti tributari correnti | 1.960 | 3.576 |
Tale voce si riferisce a debiti tributari certi e determinati nell'ammontare.
Per MARR S.p.A., in ragione degli ordinari termini di accertamento e salvo le vertenze tributarie attualmente pendenti, risultano ancora verificabili dalle autorità fiscali, gli esercizi 2011 e seguenti.
Il decremento della voce è imputabile sia alla chiusura a credito del saldo Irap, per effetto principalmente del nuovo regime di deducibilità del costo dei lavoratori a tempo indeterminato (si veda il paragrafo 14 "Crediti tributari"), sia al minor debito Ires (legato in parte anche all'agevolazione ACE). Per maggiori dettagli in merito si veda quanto commentato nella Relazione degli Amministratori con riferimento al tax rate.
26. Passività commerciali correnti
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.15 |
saldo al 31.12.14 |
|---|---|---|
| Debiti vs Fornitori | 258.058 | 250.075 |
| Debiti vs Società Consociate consolidate dal Gruppo Cremonini | 2.655 | 7.121 |
| Debiti vs Società Controllate | 647 | 284 |
| Debiti vs altre Società Correlate | 136 | 280 |
| Debiti commerciali vs Controllanti | 0 | 413 |
| Totale Passività commerciali correnti | 261.496 | 258.173 |
I debiti si riferiscono principalmente a saldi derivanti da operazioni commerciali ed al debito verso Agenti di Commercio. Comprendono anche "Debiti vs Società Consociate consolidate dal Gruppo Cremonini" per 2.655 migliaia di Euro e "Debiti vs Società Controllate" per 647 migliaia di Euro il cui dettaglio analitico è esposto nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione, oltre a "Debiti vs altre Società Correlate" per 136 migliaia di Euro.
Il decremento del saldo passivo verso la controllante è legato alla chiusura a credito della liquidazione iva del mese di dicembre, rientrante nella liquidazione iva di gruppo e pertanto esposto al 31 dicembre 2015 quale credito verso la controllante (si veda paragrafo 13 "Crediti commerciali correnti").
27. Altre voci passive correnti
| (in migliaia di Euro) | saldo al | saldo al |
|---|---|---|
| 31.12.15 | 31.12.14 | |
| Ratei e risconti passivi | 1.299 | 1.480 |
| Altri debiti | 20.044 | 16.637 |
| Totale Altre voci passive correnti | 21.343 | 18.117 |
| saldo al | saldo al | |
| (in migliaia di Euro) | 31.12.15 | 31.12.14 |
| Ratei per emolum. a dipendenti/amm.ri | 944 | 950 |
| Risconti Passivi diversi | 1 | 6 |
| Risconti per int.attivi a clienti | 354 | 524 |
| Totale Ratei e risconti passivi correnti | 1.299 | 1.480 |
| saldo al | saldo al | |
| (in migliaia di Euro) | 31.12.15 | 31.12.14 |
| Inps/Inail ed Altri Enti previdenziali | 1.485 | 1.595 |
| Enasarco/ FIRR | 604 | 598 |
| Debiti vs il personale per emolumenti | 4.385 | 4.096 |
| Anticipi da clienti, clienti saldi avere | 12.906 | 8.716 |
| Deb. vs società di assicurazione | 154 | 128 |
| Altri Debiti diversi | 510 | 1.504 |
| Totale Altri debiti correnti | 20.044 | 16.637 |
La poste "Debiti" e "Ratei verso il personale per emolumenti" comprendono le retribuzioni correnti ancora da liquidare al 31 dicembre 2015 e gli stanziamenti relativi alle ferie maturate e non godute e relativi oneri.
La voce "Anticipi da clienti, clienti saldi avere" include le note di credito da emettere ai clienti per premi e contributi di fine anno.
Il decremento degli altri debiti diversi è legato principalmente alla definizione dell'indennizzo ricevuto nel 2014 dalla parte venditrice della controllata AS.CA per la chiusura di un contenzioso in essere (si veda quanto esposto nel paragrafo 4 "Partecipazioni in imprese controllate e collegate").
Ripartizione dei debiti per area geografica
La ripartizione dei debiti per area geografica risulta essere la seguente:
| (in migliaia di Euro) | Italia | UE | Extra UE | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Debiti finanziari non correnti | 112.903 | 30.144 | 39.497 | 182.544 |
| Strumenti finanziari / derivati (non correnti) | 105 | 0 | 0 | 105 |
| Benefici verso dipendenti | 8.952 | 0 | 0 | 8.952 |
| Fondi per rischi ed oneri | 3.385 | 0 | 0 | 3.385 |
| Passività per imposte differite passive | 9.413 | 0 | 0 | 9.413 |
| Altre voci passive non correnti | 599 | 0 | 0 | 599 |
| Debiti finanziari correnti | 67.088 | 4.616 | 804 | 72.508 |
| Strumenti finanziari / derivati (correnti) | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Debiti tributari correnti | 1.927 | 0 | 33 | 1.960 |
| Passività commerciali correnti | 213.342 | 37.635 | 10.519 | 261.496 |
| Altre voci passive correnti | 20.763 | 548 | 32 | 21.343 |
| Totale debiti per area geografica | 438.477 | 72.943 | 50.885 | 562.305 |
Fidejussioni, garanzie ed impegni
Trattasi delle garanzie prestate sia da terzi che dalla nostra società per debiti ed altre obbligazioni.
Fidejussioni (per complessive 54.521 migliaia di Euro)
Si riferiscono a:
- garanzie emesse per conto di MARR S.p.A. a favore di terzi (pari a 38.951 migliaia di Euro) e sono fidejussioni prestate, su nostra richiesta, da istituti di credito a garanzia della corretta e puntuale esecuzione di contratti di appalto, e non, di durata sia annuale sia ultrannuale;
- fidejussioni prestate da MARR S.p.A. a favore di istituti finanziari nell'interesse delle società controllate. Tale posta ammonta, al 31 dicembre 2015, a complessive 15.570 migliaia di Euro e si riferisce alle linee di credito concesse alle partecipate. Alla data di chiusura del bilancio erano prestate nell'interesse delle seguenti società controllate:
| (in migliaia di Euro) | saldo al 31.12.15 |
saldo al 31.12.14 |
|---|---|---|
| Fidejussioni | ||
| Sfera S.p.a. | 5.900 | 5.900 |
| AS.CA. S.p.a. | 5.600 | 5.500 |
| Baldini Adriatica Pesca S.r.l. | 4.070 | 4.120 |
| Totale Fidejussioni | 15.570 | 15.520 |
Garanzie reali prestate
Le garanzie reali a favore di terzi si riferiscono principalmente ad ipoteche su immobili di proprietà e sono analiticamente descritte nel commento alle voci di bilancio "debiti finanziari non correnti" e "immobilizzazioni materiali".
Altri rischi ed impegni
Tale voce comprende 20.907 migliaia di Euro relativi a lettere di credito rilasciate da alcuni istituti di credito a garanzia di obbligazioni assunte con nostri fornitori esteri.
28. Ricavi
I ricavi sono composti da:
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2015 |
31 dic. 2014 |
|---|---|---|
| - Ricavi netti per cessione di beni | 1.344.378 | 1.302.164 |
| - Ricavi per prestazione di servizi | ||
| Consulenze a terzi | 746 | 710 |
| Lavorazioni c/terzi | 35 | 34 |
| Affitti attivi (gestione caratteristica) | 47 | 59 |
| Altri servizi | 2.510 | 2.589 |
| Totale prestazione di servizi | 3.338 | 3.392 |
| Totale Ricavi | 1.347.716 | 1.305.556 |
Per quanto riguarda l'andamento dei ricavi si rimanda a quanto esposto nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione.
I Ricavi per prestazioni di servizi e per altri servizi comprendono, principalmente, ricavi verso società del gruppo per consulenze ed assistenza assicurativa, consulenze tecniche, gestione amministrativa del personale, assistenza amministrativa, legale, commerciale, lavorazioni, trasporti e facchinaggio e ricavi per addebito costi di trasporto ed assimilati a clienti.
La ripartizione dei ricavi per cessioni di beni e prestazioni di servizi per area geografica risulta essere la seguente:
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2015 |
31 dic. 2014 |
|---|---|---|
| Italia Unione Europea Extra Unione Europea |
1.237.573 79.673 30.470 |
1.197.793 75.285 32.478 |
| Totale | 1.347.716 | 1.305.556 |
Di seguito si fornisce la ripartizione dei ricavi per cessione di merci suddivisi per categoria di attività:
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2015 | 31 dic. 2014 |
|---|---|---|
| Alimentari | 570.577 | 556.737 |
| Carni | 249.097 | 255.131 |
| Ittici | 486.824 | 454.574 |
| Ortofrutticoli | 44.858 | 42.456 |
| Attrezzature alberghiera | 7.064 | 5.966 |
| Divisione Sias | 918 | 995 |
| Sconti comm.li / premi fine anno clienti | (14.960) | (13.695) |
| Totale Ricavi per cessione merci | 1.344.378 | 1.302.164 |
I ricavi sono stati conseguiti sull'intero territorio nazionale, isole comprese. Vi elenchiamo, qui di seguito, il totale delle vendite nette (in milioni di Euro) realizzate nel 2015 dalla sede di Rimini e da ogni singola unità periferica (filiali e divisioni):
| (in milioni di Euro) | 31 dic. 2015 | 31 dic. 2014 |
|---|---|---|
| Sede di Rimini (Marr Uno) | 149 | 158 |
| Filiale Marr Napoli | 42 | 42 |
| Filiale Marr Milano | 80 | 73 |
| Filiale Marr Roma | 98 | 94 |
| Filiale Marr Venezia | 48 | 46 |
| Filiale Marr Supercash&carry - Rimini | 30 | 29 |
| Filiale Marr Sardegna | 56 | 55 |
| Filiale Marr Romagna - Rimini | 54 | 53 |
| Divisione Emiliani - Rimini | 230 | 219 |
| Divisione Carnemilia - Bologna | 7 | 11 |
| Filiale Marr Sicilia | 46 | 45 |
| Filiale Marr Sanremo | 14 | 14 |
| Filiale Marr Elba | 8 | 8 |
| Filiale Marr Genova | 23 | 21 |
| Filiale Marr Dolomiti | 9 | 9 |
| Deposito Santarcangelo | 1 | 1 |
| Filiale Marr Puglia | 38 | 36 |
| Filiale Marr Battistini | 23 | 21 |
| Filiale Marr Torino | 51 | 50 |
| Filiale Marr Calabria | 44 | 41 |
| Filiale Marr Sfera | 44 | 41 |
| Filiale Marr Arco | 18 | 18 |
| Filiale Marr Toscana | 40 | 38 |
| Filiale Marr Cater | 20 | 40 |
| Marr Valdagno | 7 | 13 |
| Marr Scapa | 154 | 137 |
| Marr Bologna | 22 | 2 |
| Marr Baldini | 2 | 0 |
| Divisione Sias | 1 | 1 |
| Altri (sconti commerciali/premi fine anno) | (15) | (14) |
| Totale Ricavi per cessione merci | 1.344 | 1.302 |
In merito al prospetto sopra allegato si evidenzia, nel confronto con il precedente esercizio, l'anno pieno di gestione della filiale MARR Bologna (avviata in data 1° novembre 2014); per quanto riguarda invece MARR Cater si segnala che il decremento è legato alla temporanea sospensione delle attività a seguito dei lavori di manutenzione e ampliamento in essere presso la filiale, come precedentemente commentato nelle note allo stato patrimoniale e al paragrafo "Investimenti" della Relazione degli Amministratori.
29. Altri ricavi
Gli altri ricavi e proventi sono così costituiti:
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2015 |
31 dic. 2014 |
|---|---|---|
| Contributi da fornitori ed altri | 35.893 | 29.895 |
| Altri diversi | 748 | 1.094 |
| Rimborsi per danni subiti | 850 | 1.598 |
| Rimborso spese sostenute | 705 | 977 |
| Recupero spese legali | 55 | 44 |
| Plusvalenze per vendite cespiti | 47 | 59 |
| Totale Altri ricavi | 38.298 | 33.667 |
La voce "contributi da fornitori e altri" comprende principalmente i contributi ottenuti a vario titolo dai fornitori per la promozione commerciale dei loro prodotti presso i nostri clienti. Il loro incremento è legato alla riconfermata capacità della società nella gestione dei rapporti con i propri fornitori.
Si segnala inoltre che nel 2015 tale voce, a seguito della centralizzazione delle consegne dei fornitori sulle piattaforme logistiche invece che come in passato presso le singole filiali MARR, accoglie anche per circa 2,7 milioni di Euro i corrispettivi logistici addebitati ai fornitori, essendosi MARR assunta gli oneri per la distribuzione interna dalle piattaforme logistiche alle filiali.
30. Acquisto di merci e materiale di consumo
La voce è composta da:
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2015 |
31 dic. 2014 |
|---|---|---|
| Acquisti merci | 1.085.168 | 1.059.031 |
| Acquisti imballaggi e mat. confez. | 3.881 | 3.697 |
| Acquisti cancelleria e stampati | 721 | 700 |
| Acq. mat.promozionale, cataloghi e per la vendita | 177 | 143 |
| Acquisti materiale vario | 589 | 434 |
| Sconti e abbuoni commerciali da fornitori | (464) | (284) |
| Carburanti automezzi industriali e autovetture | 215 | 229 |
| Totale Acquisto di merci e materiale di consumo | 1.090.287 | 1.063.950 |
Riguardo all'andamento del costo per acquisto di merci destinate alla commercializzazione si rimanda alla Relazione degli Amministratori e al relativo commento sul primo margine.
Si segnala che tale voce include, per effetto dell'operazione di affitto del ramo d'azienda della controllata Baldini Adriatica Pesca S.r.l., l'acquisto delle rimanenze di merci e imballaggi in giacenza presso il magazzino sito in Riccione - Via Pennabilli alla data del 1° dicembre 2015 (data di decorrenza dell'affitto) per un importo complessivo pari a 369 migliaia di Euro.
31. Costi per il personale
La voce comprende tutte le spese per il personale dipendente, ivi compresi i ratei di ferie e di mensilità aggiuntive nonché i connessi oneri previdenziali, oltre all'accantonamento per il trattamento di fine rapporto e gli altri costi previsti contrattualmente.
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2015 |
31 dic. 2014 |
|---|---|---|
| Salari e Stipendi | 23.442 | 22.536 |
| Oneri Sociali | 7.168 | 7.058 |
| Trattamento Fine Rapporto | 1.731 | 1.854 |
| Altri Costi | 82 | 298 |
| Totale Costi del personale | 32.423 | 31.746 |
Il costo del personale ammonta al 31 dicembre 2015 a 32.423 migliaia di Euro, in incremento rispetto a 31.746 migliaia di Euro dell'esercizio precedente. Tale variazione è legata principalmente all'anno pieno di gestione della nuova filiale MARR Bologna (operativa dal 1° novembre 2014, a seguito dell'affitto del ramo d'azienda "Lelli" dalla controllata Sfera S.p.A.) oltre che all'ingresso dei nuovi dipendenti della filiale MARR Baldini per effetto dell'affitto del ramo d'azienda della controllata Baldini Adriatica Pesca S.r.l. dal 1° dicembre 2015.
La ripartizione dei dipendenti per categoria è evidenziata dal seguente prospetto:
| Operai | Impiegati | Dirigenti | Totale | |
|---|---|---|---|---|
| Dipendenti al 31.12.14 Incrementi e decrementi netti |
298 (13) |
442 7 |
7 0 |
747 (6) |
| Dipendenti al 31.12.15 | 285 | 449 | 7 | 741 |
| N.medio dipendenti al 31.12.15 | 289,8 | 445,5 | 7,0 | 758,6 |
Si segnala che, nonostante l'ingresso di personale tramite l'affitto del ramo d'azienda dalla controllata Baldini, il numero dei dipendenti della Società al 31 dicembre 2015, pari a 741, mostra una variazione in diminuzione rispetto a fine 2014 conseguente anche all'effetto di alcune terziarizzazioni di attività operative.
In aggiunta a quanto sopra è infine confermato il mantenimento di un'attenta politica di gestione delle risorse, con particolare riferimento alla gestione del lavoro stagionale, delle ore di ferie e permessi e delle ore di straordinario.
32. Ammortamenti e svalutazioni
| 31 dic. | 31 dic. | |
|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2015 | 2014 |
| Ammortamenti imm.materiali | 4.279 | 4.160 |
| Ammortamenti imm.immateriali | 138 | 124 |
| Accantonamenti e svalutazioni | 10.711 | 10.385 |
| Totale Ammortamenti e svalutazioni | 15.128 | 14.669 |
| 31 dic. | 31 dic. | |
| (in migliaia di Euro) | 2015 | 2014 |
| Acc.to fondo sval. cred. tassato | 8.510 | 7.700 |
| Acc.to fondo sval. cred. non tassato | 1.990 | 2.300 |
| Acc.to fondo altri rischi e perdite futuri | 0 | 100 |
| Adeguamento IAS fondo indennità suppl. clientela | 211 | 285 |
Per quanto riguarda gli accantonamenti ai fondi si rimanda alla movimentazione esposta nei paragrafi 13 "Crediti commerciali correnti" e 21 "Fondi per rischi e oneri", nonché a quanto esposto in merito ai crediti nel paragrafo "Rischio di credito".
33. Altri costi operativi
| 31 dic. | 31 dic. | |
|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2015 | 2014 |
| Costi operativi per servizi | 156.674 | 155.332 |
| Costi operativi per godimento beni di terzi | 10.154 | 8.855 |
| Costi operativi per oneri diversi di gestione | 1.688 | 1.613 |
| Totale Altri costi operativi | 168.516 | 165.800 |
| 31 dic. | 31 dic. | |
| (in migliaia di Euro) | 2015 | 2014 |
| Costi di vendita, mov.ne e distr.ne ns. prodotti | 130.933 | 129.049 |
| Consumi energetici ed utenze | 8.910 | 8.959 |
| Lavorazioni di terzi | 2.714 | 2.837 |
| Spese per manutenzioni | 3.750 | 3.272 |
| Facchinaggio e movimentazione merci | 2.815 | 2.478 |
| Pubblicità, promozione, fiere, varie vendita | 428 | 262 |
| Compensi amministratori | 818 | 818 |
| Compensi sindaci | 76 | 80 |
| Costi assicurativi | 761 | 736 |
| Rimborsi spese, viaggi e diversi personale | 279 | 301 |
| Servizi generali, amministrativi e diversi | 5.190 | 6.540 |
| Totale Costi operativi per servizi | 156.674 | 155.332 |
L'incremento dei costi operativi per "vendita, movimentazione e distribuzione" è correlato oltre che all'aumento dei ricavi anche all'avviato accentramento delle consegne dei fornitori sulle piattaforme logistiche (a cui sono correlati i corrispettivi logistici addebitati ai fornitori) con conseguente assunzione da parte della controllante dei costi di distribuzione dalle piattaforme logistiche alle filiali commerciali. Per maggiori dettagli si rimanda alla Relazione degli Amministratori e a quanto indicato in merito ai costi operativi.
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2015 |
31 dic. 2014 |
|---|---|---|
| Locazione fabbricati industriali | 6.820 | 6.807 |
| Locazione elaboratori ed altri beni mobili | 411 | 394 |
| Canone d'affitto d'azienda | 2.767 | 1.546 |
| Locazione autovetture | 3 | 4 |
| Locazione impianti, macch. e attrezzature | 36 | 4 |
| Affitti e oneri passivi altri beni immobili | 117 | 100 |
| Totale Costi operativi per godimento beni di terzi | 10.154 | 8.855 |
Si evidenzia che i canoni per locazione fabbricati industriali includono per 668 migliaia di Euro, i canoni pagati alla società correlata Le Cupole S.r.l. di Castelvetro (MO), per l'affitto degli immobili ove svolge l'attività la filiale MARR Uno (Via Spagna 20 - Rimini).
L'incremento rispetto il precedente esercizio, al netto del venir meno dell'affitto del ramo d'azienda "Scapa" il cui acquisto si è perfezionato nel mese di marzo 2014, è legato principalmente ai canoni per l'affitto del ramo d'azienda "Lelli" dalla controllata Sfera S.p.A. iniziato nel novembre 2014 e in parte all'affitto del ramo d'azienda della controllata Baldini Adriatica Pesca S.r.l. dal 1 dicembre 2015.
Per quanto riguarda i canoni di locazione fabbricati si rimanda, infine, a quanto esposto nel paragrafo "Organizzazione e logistica" della Relazione degli Amministratori sull'andamento della Gestione, con la precisazione che i relativi contratti in essere sono soggetti alla L. 392/78 Capo II (Contratti di locazione ad uso diverso da quello di abitazione).
I canoni d'azienda si riferiscono totalmente a canoni fatturati dalle controllate Sfera S.p.A. e Baldini Adriatica Pesca S.r.l.:
- 140
- per 1.134 migliaia di Euro con riferimento all'azienda "Sogema" di Torino, ove svolge la propria attività dal 1 novembre 2004 la filiale "MARR Torino";
- per 40 migliaia di Euro con riferimento all'azienda "Sciaves", che da un punto di vista logistico e distributivo fa riferimento dal 2009 alla filiale MARR Dolomiti;
- per 130 migliaia di Euro con riferimento all'azienda sita in Arco (TN) a seguito della attivazione della filiale "MARR Arco" con decorrenza dal 12 novembre 2007;
- per 1.400 migliaia di Euro con riferimento al ramo d'azienda "Lelli" a seguito dell'attivazione della nuova filiale "MARR Bologna" con decorrenza dal 1° novembre 2014;
- per 63 migliaia di Euro con riferimento al ramo d'azienda della Baldini Adriatica Pesca S.r.l., a seguito dell'attivazione della nuova filiale "MARR Baldini" con decorrenza dal 1° dicembre 2015.
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2015 |
31 dic. 2014 |
|---|---|---|
| Altre imposte indirette, tasse e oneri similari | 845 | 765 |
| Spese recupero crediti | 252 | 296 |
| Altri oneri diversi | 207 | 186 |
| Minusvalenze cessione cespiti | 40 | 23 |
| IMU | 293 | 292 |
| Contributi e spese associative | 51 | 51 |
| Totale Costi operativi per oneri diversi di gestione | 1.688 | 1.613 |
Le "altre imposte indirette, tasse ed oneri similari" comprendono principalmente: imposte di bollo e di registro, imposte e tasse comunali e tassa proprietà auto ed automezzi.
34. Proventi e oneri finanziari
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2015 |
31 dic. 2014 |
|---|---|---|
| Oneri finanziari | 8.868 | 10.819 |
| Proventi finanziari | (2.650) | (3.094) |
| (Utili)/perdite su cambi | 319 | 699 |
| Totale Proventi e oneri finanziari | 6.537 | 8.424 |
L'effetto netto dei saldi di cambio riflette principalmente l'andamento dell'Euro rispetto al Dollaro USA, valuta di riferimento nelle importazioni Extra-UE.
Di seguito si riporta il dettaglio degli oneri e dei proventi finanziari:
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2015 |
31 dic. 2014 |
|---|---|---|
| Int. pass. su altri fin., sconto eff, hot money, import | 4.709 | 7.092 |
| Interessi passivi su mutui | 213 | 332 |
| Interessi passivi su sbf, anticipi, export | 291 | 1.181 |
| Altri interessi e oneri finanziari | 3.633 | 2.182 |
| Int.e Altri On.Fin. Controllanti | 1 | 1 |
| Int.e Altri On.Fin. Controllate | 21 | 31 |
| Totale Oneri finanziari | 8.868 | 10.819 |
Il decremento rispetto il precedente esercizio degli oneri finanziari, come anche commentato nella Relazione degli Amministratori, ha beneficiato di un positivo andamento dei tassi d'interesse che ha comportato una riduzione del costo del denaro.
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2015 |
31 dic. 2014 |
|---|---|---|
| Altri prov. finanziari diversi (interessi da clienti, ecc) | 2.362 | 2.734 |
| Interessi attivi bancari | 60 | 12 |
| Altri prov. finanziari diversi da Controllanti | 50 | 212 |
| Altri prov. finanziari diversi da Controllate | 178 | 136 |
| Totale Proventi finanziari | 2.650 | 3.094 |
Gli Altri proventi finanziari sono correlati agli interessi attivi a clienti per dilazioni di pagamento.
35. Proventi e oneri da partecipazioni
Tale voce può essere dettagliata come di seguito:
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2015 |
31 dic. 2014 |
|---|---|---|
| Dividendi da controllate | 3.108 | 3.022 |
| Plusvalenza da cessione partecipazioni | 1.742 | 1.803 |
| Rivalutazione partecipazioni | 435 | 0 |
| Svalutazione di partecipazioni | (3) | (2) |
| Totale Proventi e Oneri da partecipazioni | 5.282 | 4.823 |
La voce "Dividendi da controllate" al 31 dicembre 2015 (pari a 3.108 migliaia di Euro) è composta dal dividendo distribuito nell'esercizio 2015 dalla controllata AS.CA. S.p.A. per 1.995 migliaia di Euro, dalla controllata New Catering S.r.l. per 949 migliaia di Euro e dalla controllata Baldini Adriatica Pesca S.r.l. per 164 migliaia di Euro.
La voce "Plusvalenza da partecipazioni" pari a 1.742 migliaia di Euro rappresenta il saldo del prezzo relativo alla cessione – avvenuta il 31 marzo 2014 - delle quote nella società Alisea Soc. Cons. a r.l..
Tale quota di prezzo era subordinata al realizzarsi di una condizione sospensiva relativa all'aggiudicazione – in via definitiva - di importanti servizi di ristorazione in appalto, avveratasi nell'ultima decade di luglio. Il provento è stato pertanto contabilizzato nell'esercizio 2015.
Il provento per rivalutazione partecipazioni è relativo alla controllata Alisurgel S.r.l. in liquidazione; al 31 dicembre 2015: vista la chiusura nell'esercizio dei contenziosi in essere in capo alla controllata e la registrazione di un utile complessivo di 257 migliaia di Euro, è stato parzialmente rilasciato il fondo svalutazione partecipazione accantonato negli anni passati.
Per quanto riguarda l'onere per svalutazione partecipazioni (pari a 3 migliaia di Euro), è da attribuire alla controllata spagnola MARR Foodservice Iberica S.A.U..
36. Imposte
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2015 |
31 dic. 2014 |
|---|---|---|
| Ires-Onere Ires trasferito alla controllante | 20.234 | 19.795 |
| Irap | 4.202 | 4.767 |
| Imposte differite attive e passive | 114 | (434) |
| Imposte esercizi precedenti | (405) | 0 |
| Totale Imposte | 24.145 | 24.128 |
Come già esposto nelle note di commento alle voci di stato patrimoniale si evidenzia che la Legge di stabilità 2016 ha approvato la variazione dell'aliquota Ires dal 27,5% al 24% a partire dagli esercizi che inizieranno dopo il 31 dicembre 2016. Per effetto di tale previsione normativa il calcolo dei crediti per imposte anticipate e dei debiti per imposte differite passive è stato rivisto, stimando l'ammontare delle differenze temporanee che si riverseranno dopo tale data ed adeguando l'effetto imposte relativo alla nuova aliquota. Tale adeguamento ha comportato un effetto a conto economico positivo pari a complessivi 52 migliaia di Euro.
Il provento per imposte esercizi precedenti, al netto di altre differenze minori, si riferisce per complessive 431 migliaia di Euro, a rimborsi Ires relativi agli anni dal 2004 al 2007 come da istanze di rimborso presentate nel 2008 e prudenzialmente non stanziate.
Riconciliazione tra onere fiscale teorico e onere effettivo
| (in migliaia di Euro) | Esercizio 2015 | Esercizio 2014 | ||
|---|---|---|---|---|
| Imponibile | Imposta | Imponibile | Imposta | |
| I.R.E.S. | ||||
| Risultato prima delle imposte | 80.629 | 76.509 | ||
| aliquota fiscale | 27,5% | 27,5% | ||
| onere fiscale teorico | 22.173 | 21.040 | ||
| differenze permanenti | ||||
| ammortamenti indeducibili | 122 | 281 | ||
| svaluazioni partecipazioni altre variazioni in aumento |
0 808 |
0 674 |
||
| 930 | 955 | |||
| ammortamenti deducibili | (1.869) | (1.869) | ||
| dividendo da società italiana (95%) | (2.953) | (2.870) | ||
| plusvalenza da vendita partecipazioni (95%) | (1.655) | (1.713) | ||
| costo del lavoro non dedotto ai fini Irap altre variazioni in diminuzione |
(192) (2.610) |
(731) (1.959) |
||
| (9.279) | (9.142) | |||
| differenze temporanee deducibili in esercizi successivi |
||||
| Accantonamento fondi tassati | 8.635 | 7.800 | ||
| Spese manutenzione eccedenti il 5% | 0 | 0 | ||
| altre variazioni in aumento ( nette ) | 1.055 | 846 | ||
| Spese di rappresentanza deducibili | 0 9.690 |
13 8.659 |
||
| rigiro delle differenze temporanee da esercizi precedenti |
||||
| Quota plusvalenze rateizzate | 0 | 0 | ||
| 0 | 0 | |||
| Utilizzo fondi svalutazione crediti tassati | (7.400) | (4.300) | ||
| Utilizzo altri fondi tassati | (89) | (364) | ||
| Quota spese di rappresentanza deducibili Quota svalutazione partecipazioni |
0 0 |
0 0 |
||
| Quota spese di manutenzione eccedenti il 5% | 0 | 0 | ||
| Altre variazioni in diminuzione | (859) | (655) | ||
| (8.348) | (5.319) | |||
| Reddito imponibile aliquota fiscale |
73.622 27,5% |
71.662 27,5% |
||
| onere fiscale effettivo | 20.246 | 19.707 | ||
| Conguaglio onere Ires esercizi precedenti e arrotondamenti Rimborso Ires anni 2004-2007 |
(12) (431) |
88 | ||
| Onere fiscale effettivo dell'esercizio | 19.803 | 19.795 | ||
| I.R.A.P. | ||||
| Risultato prima delle imposte | 80.629 | 76.509 | ||
| Costi non rilevanti ai fini I.R.A.P. | ||||
| Proventi ed oneri da partecipazioni | (5.282) | (4.823) | ||
| Proventi ed oneri finanziari Costo del personale |
6.538 32.423 |
8.424 31.746 |
||
| Imponibile teorico | 114.308 | 111.856 | ||
| aliquota fiscale | 3,95% | 3,94% | ||
| onere fiscale teorico | 4.515 | 4.407 | ||
| Altre variazioni | (8.495) | 11.181 | ||
| Reddito imponibile | 105.813 | 123.037 | ||
| aliquota fiscale | 3,95% | 3,94% | ||
| onere fiscale effettivo | 4.180 | 4.848 | ||
| Conguaglio onere IRAP esercizi precedenti e arrotondamenti | 22 | (81) | ||
| Onere fiscale effettivo dell'esercizio | 4.202 | 4.767 |
37. Utili per azione
Il calcolo degli utili per azione di base e diluito si presenta come di seguito:
| (in Euro) | 2015 | 2014 |
|---|---|---|
| EPS base | 0,85 | 0,79 |
| EPS diluito | 0,85 | 0,79 |
Si evidenzia che il calcolo è basato sui seguenti dati:
| Utili: | |
|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 31 dic. 2015 | 31 dic. 2014 |
|---|---|---|
| Utile del periodo | 56.484 | 52.381 |
| Utile per le finalità della determinazione degli utili per azione base e diluito | 56.484 | 52.381 |
| Numero di azioni: | ||
| (in numero azioni) | 31 dic. 2015 | 31 dic. 2014 |
| Media ponderata di azioni ordinarie per la determinazione degli utili per azione di base Effetti di diluizione derivanti da azioni ordinarie potenziali (opzioni su azioni) |
66.525.120 0 |
66.525.120 0 |
Media ponderata di azioni ordinarie per la determinazione degli utili per azione diluiti 66.525.120 66.525.120
38. Altri utili/perdite
Il valore degli altri utili/perdite contenuti nel conto economico complessivo è composto dagli effetti generatisi e riversatisi nel periodo con riferimento alle seguenti poste:
-
parte efficace delle operazioni di: copertura su tassi a fronte di alcuni finanziamenti a tasso variabile; copertura su cambi poste in essere a fronte del private placement obbligazionario in dollari americani stipulato nel mese di luglio 2013; parte efficace delle operazioni di acquisto a termine di valuta a copertura di sottostanti operazioni di acquisto merce. Il valore indicato, pari a un utile di complessive 559 migliaia di Euro nel 2015 (-802 migliaia di Euro nel 2014) è esposto al netto dell'effetto fiscale (che al 10 dicembre 2015 ammonta a circa 286 migliaia di Euro).
-
utili attuariali relativi alla valutazione del TFR come stabilito dagli emendamenti apportati allo IAS 19 "Benefici per i dipendenti"; il valore indicato, pari a un utile complessivo di 123 migliaia di Euro, è esposto al netto dell'effetto fiscale (che al 31 dicembre 2015 ammonta a circa 69 migliaia di Euro).
Tali utili/perdite sono stati contabilizzati, coerentemente con quanto stabilito dagli IFRS, a patrimonio netto ed evidenziati (come previsto dallo IAS 1 revised, applicabile dal 1° gennaio 2009) nel prospetto del risultato economico consolidato complessivo.
Posizione finanziaria netta
Per quanto riguarda il commento delle componenti della posizione finanziaria netta e l'indicazione delle posizioni di debito e di credito verso parti correlate, si rimanda a quanto esposto nella relazione degli amministratori sull'andamento della gestione.
| (in migliaia di Euro) | 31.12.15 | 31.12.14 | |
|---|---|---|---|
| A. | Cassa | 7.276 | 6.773 |
| Depositi bancari | 78.192 | 25.332 | |
| Depositi postali | 450 | 289 | |
| B. | Altre disponibilità liquide | 78.642 | 25.621 |
| C. | Liquidità (A) + (B) | 85.918 | 32.394 |
| Crediti finanziari verso Controllate | 8.916 | 4.101 | |
| Crediti finanziari verso Controllante | 2.771 | 7.525 | |
| Altri crediti finanziari | 1.244 | 1.306 | |
| D. | Crediti finanziari correnti | 12.931 | 12.932 |
| E. | Debiti bancari correnti | (28.075) | (57.277) |
| F. | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (42.816) | (74.610) |
| Debiti finanziari verso Controllanti | 0 | 0 | |
| Debiti finanziari verso Controllate | (859) | (1.090) | |
| Debiti finanziari verso Consociate | 0 | 0 | |
| Altri debiti finanziari | (758) | (794) | |
| G. | Altri debiti finanziari correnti | (1.617) | (1.884) |
| H. | Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) + (G) | (72.508) | (133.771) |
| I. | Indebitamento finanziario corrente netto (H) + (C) + (D) | 26.341 | (88.445) |
| J. | Debiti bancari non correnti | (143.523) | (46.641) |
| K. | Altri debiti non correnti | (39.125) | (34.941) |
| L. | Indebitamento finanziario non corrente (J) + (K) | (182.648) | (81.582) |
| M. | Indebitamento finanziario netto (I) + (L) | (156.307) | (170.027) |
Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio
Per quanto riguarda gli eventi successivi alla chiusura dell'esercizio, si rinvia a quanto esposto nella relazione degli amministratori sull'andamento della gestione.
° ° °
Rimini, 14 marzo 2016
Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Paolo Ferrari
Allegati
I presenti allegati contengono informazioni aggiuntive rispetto a quelle esposte nelle Note, della quale costituiscono parte integrante.
- Allegato 1 Elenco delle principali partecipazioni in imprese controllate, imprese collegate e altre imprese al 31 dicembre 2015, con indicazione del criterio adottato per la contabilizzazione.
- Allegato 2 Prospetto delle variazioni nei conti delle immobilizzazioni immateriali per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015.
- Allegato 3 Prospetto delle variazioni nei conti delle immobilizzazioni materiali per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015.
- Allegato 4 Prospetto dei dati essenziali dell'ultimo bilancio di esercizio e consolidato della Cremonini S.p.A. al 31 dicembre 2014.
- Allegato 5 Elenco delle partecipazioni in imprese controllate e collegate al 31 dicembre 2015 (art. 2427 n. 5 del Codice Civile).
- Allegato 6 Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob.
GRUPPO MARR S.p.A. ELENCO DELLE PRINCIPALI PARTECIPAZIONI CON INDICAZIONE DI QUELLE RIENTRANTI NELL'AREA DI CONSOLIDAMENTO AL 31 DICEMBRE 2015
| So iet à c |
Se de |
Ca le ita p |
Q ta uo |
Q d i p ip ta art uo ec |
ion in d iret ta az e |
|---|---|---|---|---|---|
| le ia so c |
d iret ta |
So iet à c |
Q ta uo |
||
| l ( in ig ia ia d i eu ) ro m |
Sp A Ma rr |
de ten uta |
SOCIETA' CONSOLIDATE CON IL METODO DELL'INTEGRAZIONE GLOBALE:
| Ca og ru o p p p : - A R R S.p A. M |
R im in i |
3 3. 2 6 3 |
|||
|---|---|---|---|---|---|
| Co l lat nt ro e : - |
|||||
| A S.r l l l. l da isu in iq i ion rg e u z e |
R im in i |
1 0 |
9 7, 0 % |
S S.p A. fer a |
3, 0 % |
| S S.p A. fer a |
Sa lo R. R N d i ( ) nta rca ng e |
2 2 0 |
1 0 0, 0 % |
||
| A S. C A. S.p A. |
Sa lo R. ( R N ) d i nta rca ng e |
8 5 1 |
0 0, 0 % 1 |
||
| I S. A.u Ma Fo ds ice be ica rr o erv r |
Sp Ma dr i d ( ) ag na |
6 0 0 |
1 0 0, 0 % |
||
| Ne Ca S.r l. ing ter w |
Sa lo R. R N d i ( ) nta rca ng e |
3 4 |
1 0 0, 0 % |
||
| l A S.r l. Ba d in i dr iat ica Pe sca |
Sa lo R. R N d i ( ) nta rca ng e |
1 0 |
1 0 0, 0 % |
PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL COSTO:
| A ltr im e re se p : - |
||||
|---|---|---|---|---|
| Ce Ag A l R S.p A. im im ine ntr tar o ro- en e se |
R im in i |
1 1. 7 9 8 |
1, 6 6 % |
Allegato 1
| Imm b iliz zio ni o za |
S | ITU AZ I O NE IN IZIA |
LE | M O VIM EN TI |
DE LL 'E S ER C IZI |
O | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ( imp ort i in / 10 0 0 ) eu ro |
Co sto |
Fo nd i |
Sa ldo l a |
Ac ist i qu |
Alt ri |
De nti cre me |
Am rta nti mo me |
Co sto |
Fo nd i |
Sa ldo l a |
| ig ina rio or |
rta nto am mo me |
0 1 / 0 1 / 20 15 |
Ric las i fic he s |
vim ti mo en |
Ne tti |
ig ina rio or |
rta nti am mo me |
3 1 / 12 / 20 15 |
||
| Co st i d i im ian to p e d i am liam to p en |
||||||||||
| Co st i d i ric d i sv ilup erc a, p o d i pu b b lic it à e |
||||||||||
| Dir itti d i br ett ind tria li ev o us d iritt i d i ut iliz zio de lle e za ne de ll'in op ere g eg no |
3.5 21 |
( 3. 20 2 ) |
3 19 |
114 | 21 | ( 13 7 ) |
3. 65 6 |
( 3. 3 3 9 ) |
3 17 |
|
| Co ion i, lice nc es s nz e, hi e d iritt i s imi li ma rc |
37 | ( 3 0 ) |
7 | 11 | ( 1 ) |
48 | ( 3 1 ) |
17 | ||
| Av via nto me |
73 .07 2 |
73 .07 2 |
73 .07 2 |
73 .07 2 |
||||||
| Imm b iliz zio ni i o za n c ors o |
57 | 57 | 24 2 |
( ) 21 |
27 8 |
27 8 |
||||
| Alt re |
70 | ( ) 70 |
70 | ( ) 70 |
||||||
| To ta le |
76 .75 7 |
( 3. 3 0 2 ) |
73 .45 5 |
3 67 |
( 13 8 ) |
77 .12 4 |
( 3. 44 0 ) |
73 .6 8 4 |
| Imm b iliz zio ni o za |
S | ITU AZ I O NE IN IZIA |
LE | M O VIM EN TI |
DE LL 'E S ER C IZI O |
S | ITU AZ I O NE FI NA |
LE | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ( / ) imp ort i in 10 0 0 eu ro |
Co sto |
Fo nd i |
Sa ldo l a |
/ Ac ist i qu |
De nti cre me |
De nti cre me |
Am rta nti mo me |
Co sto |
Fo nd i |
Sa ldo l a |
| ig ina rio or |
rta nto am mo me |
/ / 0 1 0 1 20 15 |
fic ric las i he s |
sto st ico co or |
fon do m.t am o |
ig ina rio or |
rta nti am mo me |
/ / 3 1 12 20 15 |
||
| fa Te ni e b br ica ti rre |
70 .0 9 6 |
( ) 19 .16 0 |
5 0. 9 3 6 |
6 19 |
( ) 1.5 79 |
70 .71 5 |
( ) 20 .73 9 |
49 .97 6 |
||
| Imp ian ti e hin i m ac c ar |
28 .72 9 |
( 20 .43 2 ) |
8. 29 7 |
1.8 75 |
( 40 ) 7 |
40 0 |
( 1.9 22 ) |
3 0. 19 7 |
( 21 .95 ) 4 |
8. 24 3 |
| Att tur ind tria li rez za e us ia li e c om me rc |
2.4 3 1 |
( 1.6 79 ) |
2 75 |
19 3 |
( 6 ) |
3 | ( 13 ) 7 |
2.6 18 |
( 1.8 13 ) |
8 05 |
| Alt ri b i en |
11 .8 8 9 |
( 9.7 28 ) |
2.1 6 1 |
1.9 0 4 |
( 1.7 0 6 ) |
3 44 |
( 6 47 ) |
12 .0 87 |
( 10 .0 3 1 ) |
2.0 6 5 |
| Imm b iliz zio ni i o za n c ors o d a ti e cc on |
05 5 |
05 5 |
( 6 9 ) |
43 6 |
43 6 |
|||||
| To ta le |
11 3. 65 0 |
( 5 0. 9 9 9 ) |
6 2.6 5 1 |
4.5 22 |
( 2.1 19 ) |
74 7 |
( 4.2 85 ) |
11 6. 05 3 |
( 5 4.5 37 ) |
6 1.5 16 |
| società che esercita in modo diretto o mediato l'attività di direzione e coordinamento BILANCIO AL 31.12.2014 |
||||
|---|---|---|---|---|
| BILANCIO DI | BILANCIO | |||
| ESERCIZIO | (in migliaia di Euro) | CONSOLIDATO | ||
| STATO PATRIMONIALE ATTIVO |
||||
| 79.119 | Immobilizzazioni materiali | 782.814 | ||
| 7 | Avviamenti e altre immob. immateriali | 165.354 | ||
| 257.732 | Partecipazioni | 12.789 | ||
| 5.538 | Attività non correnti | 71.663 | ||
| 342.396 | Totale attivo non corrente | 1.032.620 | ||
| 0 | Rimanenze | 381.099 | ||
| 24.485 | Crediti ed altre voci correnti | 613.384 | ||
| 3.801 | Cassa e disponibilità liquide | 88.370 | ||
| 28.286 | Totale attivo corrente | 1.082.853 | ||
| 370.682 | Totale attivo | 2.115.473 | ||
| PASSIVO | ||||
| 204.760 | Totale patrimonio netto | 672.495 | ||
| 67.074 | Capitale sociale | 67.074 | ||
| 93.535 | Riserve e utili indivisi | 302.455 | ||
| 44.151 | Risultato di periodo | 41.928 | ||
| 0 | Pertinenze di terzi | 261.038 | ||
| 45.360 | Debiti/strumenti finanziari non correnti | 265.283 | ||
| 422 | Benefici verso dipendenti | 27.674 | ||
| 521 | Fondi per rischi ed oneri | 12.326 | ||
| 6.753 | Altre voci passive non correnti | 75.367 | ||
| 53.056 | Totale passività non correnti | 380.650 | ||
| 105.208 | Debiti/strumenti finanziari correnti | 446.132 | ||
| 7.658 | Debiti e passività correnti | 616.196 | ||
| 112.866 | Totale passività correnti | 1.062.328 | ||
| 370.682 | Totale passivo | 2.115.473 | ||
| CONTO ECONOMICO | ||||
| 5.375 | Ricavi | 3.278.627 | ||
| 714 | Altri ricavi e proventi | 57.227 | ||
| Var. rimanenze prodotti finiti e semilavorati | 14.318 | |||
| Incrementi di immobiliz.per lavori interni | 9.590 | |||
| (66) | Costi per acquisti | (2.269.753) | ||
| (6.286) | Altri costi operativi | (540.857) | ||
| (2.575) | Costi per il personale | (290.928) | ||
| (1.647) | Ammortamenti | (63.581) | ||
| (470) | Svalutazioni ed accantonamenti | (25.065) | ||
| 58.146 | Proventi da partecipazioni | 3.265 | ||
| (13.144) | (Proventi)/Oneri finanziari | (52.441) | ||
| 0 | Utile derivante da aggregazione aziendale a prezzi favorevoli |
|||
| 40.047 | Risultato prima delle imposte | 120.402 | ||
| 4.104 | Imposte sul reddito | (47.386) | ||
| 44.151 | Risultato prima dei terzi | 73.016 | ||
| 0 | Risultato dei terzi | (31.088) | ||
| 44.151 | Risultato di periodo del Gruppo | 41.928 |
I dati essenziali della controllante Cremonini S.p.A. esposti nel prospetto riepilogativo richiesto dall'articolo 2497-bis del Codice Civile sono stati estratti dal relativo bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014. Per un'adeguata e completa comprensione della situazione patrimoniale e finanziaria di Cremonini S.p.A. al 31 dicembre 2014, nonché del risultato economico conseguito dalla società nell'esercizio chiuso a tale data, si rinvia alla lettura del bilancio che, corredato della relazione della società di revisione, è disponibile nelle forme e nei modi previsti dalla legge.
| Ele de lle tec ipa zio ni i n im tro llat lleg ate al 31/ 12/ 20 15 (ar t. 2 427 n.5 .) nco par pre se con e e co c.c ( imp ort i in ro/ 100 0) eu |
||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Pat rim oni o N etto Ris ulta to d 'es izio Ult imo bil io Am nta ta erc anc mo re p ro- quo |
||||||||||||
| Ca ital p e |
Am nta mo re |
Am nta mo re |
Am nta mo re |
Am nta mo re |
Qu ota di |
Va lore di |
Dif fere nze |
vat o/ ap pro |
de l Pa trim oni o N etto |
Dif fere nze |
||
| De ina zio nom ne |
Se de |
cia le so |
les siv com p o |
ota pro -qu |
les siv com p o |
ota pro -qu |
po sse sso |
ico car |
( B) - ( A) |
tto di b ilan cio pro ge |
de ter min ato ai si sen |
( B) - ( C) |
| ( A ) |
( B ) |
vat ap pro o |
art . 24 26 n. 3 ( C ) cc |
|||||||||
| - in im tro llat pre se con e: |
||||||||||||
| Alis el S .r.l. in liqu ida zio urg ne |
Rim ini ( RN ) |
10 | 459 | 44 5 |
25 7 |
24 9 |
97 00% , |
44 5 |
( 0) |
31/ 12/ 20 15 |
44 5 |
( 0) |
| Ma rr F ood vice Ibe rica S.A .U. ser |
Ma drid ( Sp a) agn |
60 0 |
410 | 41 0 |
( 3) |
( 3) |
10 0, 00% |
41 0 |
0 | 31/ 12/ 20 15 |
41 0 |
0 |
| Sfe ra S .p.a |
Sa .( ) nta lo d i R RN rca nge |
22 0 |
1.0 40 |
1.0 40 |
55 9 |
559 | 00% 100 , |
11 .44 0 |
* 10. 400 |
31/ 12/ 20 15 |
13 .58 6 |
( ) 2.1 46 |
| AS .CA . S. p.a |
Sa nta lo d i R .( RN ) rca nge |
51 8 |
5.9 81 |
5.9 81 |
2.3 95 |
2.3 95 |
100 00% , |
13 .69 1 |
7.7 10 |
* 31/ 12/ 20 15 |
16 .24 5 |
( 2.5 54) |
| Ne w C ate ring S. r.l. |
Sa nta lo d i R .( RN ) rca nge |
34 | 4.0 43 |
4.0 43 |
1.2 52 |
1.2 52 |
100 00% , |
7.4 39 |
3.3 96 |
* 31/ 12/ 20 15 |
7.8 81 |
( 442 ) |
| Ba ldin i Ad riat ica Pe S. r.l. sca |
Sa nta lo d i R .( RN ) rca nge |
10 | 72 | 72 | 50 | 50 | 100 00% , |
16 | ( 56) |
31/ 12/ 20 15 |
61 0 |
( 594 ) |
* Vedi commento in nota integrativa
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2015 a fronte dei servizi resi alla società da società di Revisione o da entità appartenenti alla rete di società di Revisione:
| (in migliaia di Euro) | Soggetto che ha erogato il servizio | Destinatario | Corrispettivi di competenza dell'esercizio 2015 |
|---|---|---|---|
| Revisione contabile | Reconta Ernst & Young S.p.A. | MARR S.p.A. | 114 |
| Servizi di attestazione | 0 | ||
| Altri servizi | 0 | ||
| Totale | 114 |
Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 154-bis del D.Lgs. 58/98
-
- I sottoscritti Pierpaolo Rossi, in qualità di Amministratore Delegato, e Antonio Tiso, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della società MARR S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione,
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio nel corso dell'esercizio 2015.
-
- La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2015 è basata su di un processo definito da MARR S.p.A. in coerenza con il modello Internal Control – Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission che rappresenta un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.
-
- Si attesta, inoltre, che:
- 3.1 il bilancio d'esercizio:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.
3.2 La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposto.
Rimini, 14 marzo 2016
Pierpaolo Rossi
Amministratore Delegato
Antonio Tiso
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
| TIPOLOGIA DI SERVIZI | SOGGETTO CHE HA EROGATO IL SERVIZIO |
DESTINATARIO | COMPENSI |
|---|---|---|---|
| Revisione Contabile | Reconta Ernst & Young S.p.a. | MARR S.p.a. | 114 |
| Revisione Contabile | Reconta Ernst & Young S.p.a. | As.Ca S.p.a. | |
| TOTALE | 135 |