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Mare Engineering Group — Annual Report 2015
Mar 30, 2016
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Annual Report
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GRUPPO
ENGINEERING INGEGNERIA INFORMATICA
RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULLA GESTIONE
BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2015
| I. | ORGANI SOCIALI | pag. | 2 |
|---|---|---|---|
| II. | CORPORATE GOVERNANCE | " | 4 |
| III. | PREMESSA ED AREA DI CONSOLIDAMENTO | " | 5 |
| IV. | ATTIVITA' E STRUTTURA DEL GRUPPO | " | 7 |
| V. | ANDAMENTO CONGIUNTURALE | " | 10 |
| VI. | ANDAMENTO DELL'ATTIVITA' | " | 11 |
| VII. | ANDAMENTO ECONOMICO | " | 12 |
| VIII. | LA SITUAZIONE FINANZIARIA E PATRIMONIALE | " | 19 |
| IX. | ATTIVITA' DI RICERCA E INNOVAZIONE | " | 25 |
| X. | IL PERSONALE | " | 25 |
| XI. | FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DURANTE L'ESERCIZIO | " | 27 |
| XII. | AZIONARIATO E ANDAMENTO DEL TITOLO | " | 28 |
| XIII. | EVENTI SIGNIFICATIVI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO | " | 31 |
| XIV. | EVOLUZIONE DELLA GESTIONE | " | 31 |
| XV. | ALTRE INFORMAZIONI | " | 32 |
| XVI. | BILANCIO CONSOLIDATO E NOTE ESPLICATIVE DEL GRUPPO | " | 38 |
ALLEGATO 1
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO
I. ORGANI SOCIALI
Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione con delibera dell'Assemblea Ordinaria del 24 aprile 2015 é con delibera del Consiglio di Amministrazione del 24 aprile 2015, è stato nominato per il triennio 2015-2017, nelle persone di:
| Michele | Cinaglia | Presidente |
|---|---|---|
| Paolo | Pandozy | Amministratore Delegato |
| Marilena | Menicucci | Consigliere |
| Armando | Iorio | Consigliere Esecutivo |
| Massimo | Porfiri | Consigliere Indipendente |
| Giuliano | Mari | Consigliere Indipendente |
| Dario | Schlesinger | Consigliere Indipendente |
| Alberto | De Nigro | Consigliere Indipendente |
| Gabriella | Egidi | Consigliere Indipendente |
| Jörg | Zirener | Consigliere Indipendente |
Il sistema di governance c.d. "monistico" adottato da Engineering Ingegneria Informatica S.p.A. prevede che il Comitato per il Controllo sulla Gestione e Controllo Rischi, costituito all'interno del Consiglio di Amministrazione, sia formato da soli Amministratori Indipendenti. Anche il Comitato per la Remunerazione, il Comitato per le Nomine e il Comitato per la gestione e l'approvazione delle procedure previste con parti correlate, sono formati da soli Amministratori Indipendenti.
____________________________________________________________________________________________________________
Lead Independent Director
Giuliano Mari
Amministratore incaricato al sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi Paolo Pandozy
Comitato per il Controllo sulla Gestione e Controllo Rischi
Presidente Jörg Zirener Membri Massimo Porfiri Gabriella Egidi
Comitato per la Remunerazione
Presidente Dario Schlesinger Membri Massimo Porfiri Giuliano Mari Jörg Zirener
Comitato per le Nomine
Presidente Massimo Porfiri Membri Giuliano Mari Alberto De Nigro
Comitato per la gestione e l'approvazione delle procedure previste con Parti Correlate
Presidente Giuliano Mari Membri Alberto De Nigro Dario Schlesinger
Organismo di Vigilanza (*)
Presidente Roberto Fiore Membri Spartaco Pichi Amilcare Cazzato
Dirigente Preposto
Armando Iorio
Società di Revisione
Deloitte & Touche S.p.A.
Specialista
BANCA IMI S.p.A.
(*) L'Organismo di Vigilanza, in seguito alla delibera del Consiglio di Amministrazione di Engineering Ingegneria Informatica S.p.A. del 5 agosto 2015, è stato rinominato.
II. CORPORATE GOVERNANCE
Nel corso del 2015 il sistema di Corporate Governance in atto in Engineering Ingegneria Informatica S.p.A. e nel Gruppo societario a cui essa fa capo ha continuato a mantenersi in linea con i principi e ai criteri applicativi contenuti nella nuova edizione del codice di autodisciplina delle società quotate italiane, promossa da Borsa Italiana, pubblicata nel mese di dicembre 2011 e successive rettifiche e integrazioni sino al mese di gennaio 2016, nonché con le raccomandazioni emanate dalla Consob in materia e più in generale con la best practice riscontrabile in ambito internazionale.
La Relazione annuale sulla Corporate Governance, che descrive le norme ed i comportamenti adottati dalla Società e dal Gruppo per assicurare il funzionamento efficiente e trasparente degli organi di governo e dei sistemi di controllo interno, è allegata al presente bilancio ed è inoltre consultabile su sito internet www.eng.it (sezione Investor Relation).
Il sistema di Corporate Governance del Gruppo nonché la definizione degli Organi e Cariche Sociali, è improntato al massimo equilibrio fra esigenze di flessibilità e tempestività nelle decisioni, alla ricerca della più chiara trasparenza nelle relazioni fra i diversi centri di responsabilità e le entità esterne, alla precisa individuazione di ruoli e conseguenti responsabilità.
La Capogruppo adotta un sistema monistico, prevedendo quindi che il Comitato per il Controllo sulla Gestione e Controllo Rischi – costituito all'interno del CDA – sia formato da soli amministratori indipendenti, e fornisce pubblicamente nella sezione Investor Relations del sito corporate www.eng.it tutta la documentazione relativa alla relazione annuale sulla Governance, al codice etico, al modello organizzativo, regolamenti, protocolli e prospetti. E' prassi consolidata che in tutti gli altri comitati raccomandati dal codice di autodisciplina sono totalmente partecipati da consiglieri indipendenti.
III. PREMESSA ED AREA DI CONSOLIDAMENTO
Premessa
La relazione al 31 dicembre 2015 che viene sottoposta all'esame del Consiglio di Amministrazione e successivamente all'Assemblea degli Azionisti è redatta nel rispetto delle disposizioni previste dalle Istruzioni al Regolamento di Borsa Italiana.
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2015 del Gruppo Engineering Ingegneria Informatica (di seguito denominato Gruppo Engineering, Engineering o semplicemente Gruppo) è stato redatto, a partire dal 2005, conformemente ai criteri di valutazione e di misurazione stabiliti dai principi contabili internazionali (International Accounting Standards - IAS o International Financial Reporting Standards – IFRS) nonché alle relative interpretazioni dell'IFRIC (International Financial Reporting Interpretation Committee) e SIC (Standing Interpretation Committee) emanati dall'International Accounting Standards Boards e omologati dall'Unione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) N.1606/2002 del Parlamento Europeo e successivi aggiornamenti e nel rispetto delle disposizioni previste dal regolamento CONSOB N° 11971 del 14 maggio 1999.
Per ulteriori informazioni relative al risultato e alla situazione economica finanziaria di Engineering Ingegneria Informatica S.p.A. si fa espresso rinvio al bilancio separato di esercizio della stessa.
Il perimetro di consolidamento del Gruppo include le partecipazioni illustrate nello schema di pagina seguente. Le società incluse nell'area di consolidamento sono consolidate con il metodo integrale ad eccezione di quelle non operative che sono state valutate con il metodo del patrimonio netto. Il periodo contabile delle controllate coincide con quello della Capogruppo. Le valutazioni sono state operate nella prospettiva della continuazione dell'attività del Gruppo nel prevedibile futuro.
La descrizione dettagliata delle definizioni contabili, assunzioni e stime adottate, è contenuta nelle note esplicative al bilancio consolidato del Gruppo Engineering al 31 dicembre 2015, cui si rimanda. Nella presente relazione sono utilizzati alcuni indicatori alternativi di performance non previsti dai principi contabili IFRS, in linea con la raccomandazione CESR/05-178b pubblicata il 3 novembre 2005. In particolare l'Ebitda (Margine Operativo Lordo) è un indicatore utilizzato dal Gruppo e dal suo management per valutare e monitorare l'andamento operativo in quanto non influenzato dalla volatilità dovuta agli effetti di norme di carattere fiscale e dalla politica di obsolescenza dei beni materiali e immateriali. Tale indicatore è determinato, con riferimento ai prospetti di conto economico, dal risultato operativo al lordo di ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni, oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito. L'Ebitda adjusted è l'Ebitda al lordo dei proventi/oneri non ricorrenti.
L'Ebit coincide invece con il risultato operativo.
Ai fini della redazione del bilancio sono state effettuate alcune stime ed assunzioni, uniformemente a tutti i periodi intermedi presentati, che hanno effetto sui valori economici e patrimoniali. Se nel futuro tali stime e assunzioni, basate sulla miglior valutazione da parte del management, dovessero differire dalle situazioni effettive, verrebbero ad essere modificate nel periodo in cui le circostanze stesse variano.
Le suddette valutazioni si ispirano al principio di ragionevolezza e tengono conto della prassi, dell'esperienza storica, del coinvolgimento di consulenti esterni e delle condizioni di mercato.
I dati relativi alla posizione finanziaria netta sono confrontati con i dati di chiusura dell'esercizio precedente. Salvo diversa indicazione, le quantità monetarie dei prospetti indicati in relazione sono esposti in milioni di euro quelli contabili e quelle indicate nelle note per intero.
Perimetro di Consolidamento
La struttura del Gruppo al 31 dicembre 2015 è il risultato di un'attenta politica di acquisizioni e successivi processi di integrazione che hanno dato forma ad un corpo costituito di 17 società oltre la Capogruppo di cui 15 operative, una in liquidazione (Sicilia e Servizi Venture S.c.r.l.) ed una non operativa (Engineering Luxembourg S.à.r.l.). Engineering Ingegneria Informatica S.p.A. esercita un'influenza di indirizzo manageriale e di business sulle proprie controllate dirette.
Tale struttura è quindi da intendersi come rappresentazione di un Gruppo che opera in un contesto di stretta integrazione, articolata in specifici centri di responsabilità gestionale.
(*) La società Sicilia e-Servizi Venture S.c.r.l. è stata posta in liquidazione nel corso dell'esercizio 2014.
IV. ATTIVITÀ E STRUTTURA DEL GRUPPO
Il Gruppo è il primo operatore italiano nell'offerta integrata di servizi, prodotti e consulenza ICT.
La Società fondata a Padova il 6 giugno 1980 è quotata dal dicembre 2000 sul segmento FTSE STAR di Borsa Italiana.
Con circa 8.100 dipendenti, 40 sedi distribuite nelle regioni italiane, nell'UE, in America Latina e in USA, il Gruppo gestisce iniziative IT in oltre 20 paesi con progetti in diverse aree di mercato dall'Industria alle Telecomunicazioni, dal Banking alla Pubblica Amministrazione, dalle Utilities alla Sanità.
Opera nel mercato dell'outsourcing e del Cloud Computing attraverso un network integrato di 5 data center localizzati a Pont St. Martin (AO), Torino, Vicenza, Milano e Roma attraverso il quale gestisce oltre 300 clienti con un'infrastruttura allineata ai migliori standard tecnologici, qualitativi e di sicurezza.
Il mercato di Engineering è costituito da clienti di medie-grandi dimensioni sia privati (banche, assicurazioni, industria, servizi e telecomunicazioni) che pubblici (sanità, pubblica amministrazione locale, centrale e difesa) a cui si aggiungono PMI e comuni di piccole dimensioni a cui sono indirizzate linee di offerta dedicate rispettivamente in ambito ERP-CRM e gestione delle entrate comunali.
Il Gruppo svolge un ruolo di leadership nella ricerca sul software coordinando diversi progetti nazionali e internazionali attraverso un network di partner scientifici ed universitari in tutta Europa. É attivo nello sviluppo di soluzioni Cloud e nella comunità Open Source.
L'organizzazione del Gruppo è basata su quattro divisioni di mercato: Finanza, Industria, Energy & Telco e Pubblica amministrazione. In tutti i settori verticali nei quali Engineering opera ricopre una posizione rilevante. La quota di mercato in Italia nell'area del Software e dei Servizi IT è pari a circa il 9%, con un ampio portafoglio di soluzioni proprietarie:
- compliance bancaria (SISBA e ELISE);
- billing e CRM in ambito Utilities (NET@Suite);
- soluzioni integrate di diagnostica e amministrazione nella Sanità (AREAS);
- sistemi di Work Force Management (GEOCALL);
- piattaforme mobile in ambito TLC;
- sistemi per la gestione delle entrate nei comuni;
- sistemi di business intelligence analytics (Spago).
In oltre 30 anni è stato realizzato un costante ampliamento dell'offerta grazie al dominio di tecnologie innovative frutto di forti investimenti in ricerca e sviluppo e di un monitoraggio costante dei cambiamenti nel mercato. Grazie al proprio modello di business il Gruppo è in grado di creare valore tangibile nei diversi ambiti di intervento, ed è in grado di rispondere alle esigenze dei propri e potenziali clienti e di definire, pianificare e realizzare concretamente efficienti ed efficaci strategie IT.
BUSINESS MODEL DEL GRUPPO
PRINCIPALI RISULTATI ECONOMICO- FINANZIARI DAL 2000 (IPO) AL 2015
V. ANDAMENTO CONGIUNTURALE
Il Contesto Macroeconomico
L'anno 2015 è stato caratterizzato da un costante calo del prezzo del petrolio che si è accentuato maggiormente nel mese di gennaio 2016. Il commercio mondiale è stato contraddistinto da una fase di debolezza legata soprattutto alla ridotta crescita cinese e delle altre economie emergenti alcune delle quali addirittura entrate in recessione.
L'Eurozona ha visto una politica monetaria della BCE molto favorevole attraverso lo strumento del QE che ha permesso ai Paesi del continente europeo l'accesso a risorse finanziarie a basso costo.
Tali politiche monetarie hanno portato ad un deprezzamento dell'euro nei confronti del dollaro con un conseguente beneficio nelle esportazioni.
Secondo il Fondo Monetario Internazionale la crescita per il 2016 dovrebbe attestarsi al +3,4% con una modesta ripresa nelle economie sviluppate ed un rallentamento nei paesi in via di sviluppo. La visione sulla crescita globale, sempre secondo il FMI nelle considerazioni fatte nel mese di gennaio 2016, è influenzata da un rallentamento cinese accompagnato anche dalla riduzione degli investimenti e della manifattura per aumento del consumo interno e domanda di servizi, dal basso costo dell'energia e delle materie prime e per ultimo da una politica di tassi al rialzo della FED che dovrebbe determinare impatti importanti sulle economie del Centro e Sud America.
Economia in Italia
L'economia nel nostro Paese è tornata a crescere (+0,8%) sostenuta sia da un aumento della fiducia delle imprese, con le esportazioni e gli investimenti in crescita, che dall'aumento della domanda interna.
Il settore IT
Nel Report 2015 di Assintel è riportato un incremento della spesa IT intorno al +1,7% rispetto al -2% registrato nel 2014 sul 2013. In tale contesto il segmento dei Servizi IT ha fatto registrare un calo del -1% rispetto all'anno precedente.
All'interno del mercato IT i segmenti che prevedono forti crescite sono quelli legati alla trasformazione digitale delle imprese, sia private che pubbliche
Per il futuro si conferma trainante il segmento dell'IoT (Internet of Things) che già nel 2015 ha fatto registrare un tasso di crescita pari al +16,7%; i segmenti più promettenti insieme a quelli dell'IoT sono il Digital Marketing, Social CRM ed e-commerce e, su tutti, il Cloud Computing.
VI. ANDAMENTO DELL'ATTIVITA'
In Italia il solido posizionamento del Gruppo e la tendenza al consolidamento del mercato fa di Engineering un partner tecnologico e di business al quale sempre più aziende clienti affidano la gestione e lo sviluppo dei propri sistemi.
Anche nel 2015 è stata confermata l'attenzione alla Ricerca e Innovazione destinando un livello adeguato di risorse in linea con gli anni precedenti
I progetti di R&D sono il cuore del successo del Gruppo riconosciuto come partner affidabile e dotato di un mix unico di competenze di processo e contenuti tecnologici allineati ai migliori e più moderni trend di mercato.
L'efficienza dell'organizzazione incentrata sulla valorizzazione delle competenze e sulla centralizzazione delle attività di sviluppo software consente importanti sinergie interne, garantendo flessibilità e rapidità nell'esecuzione dei numerosi progetti nei quali il Gruppo è coinvolto, con un modello operativo che consente di:
- trasferire gli investimenti sull'innovazione tecnologica direttamente sulla delivery con un immediato vantaggio per i nostri clienti;
- garantire la crescita e il costante aggiornamento delle componenti umane e professionali;
- consolidare il nostro dominio delle architetture IT più complesse e performanti;
- coltivare una profonda conoscenza del business dei clienti, siano essi privati o istituzioni pubbliche;
- disporre di un'infrastruttura tecnologica d'avanguardia capace di fornire servizi ad altissima affidabilità ad un prezzo competitivo.;
____________________________________________________________________________________________________________
- disporre di una offerta di soluzioni verticali in grado di competere a livello internazionale;
- integrare rapidamente nuove realtà frutto di iniziative di acquisizione.
.
VII. ANDAMENTO ECONOMICO
| 2015 | 2014 | DELTA YOY | |||
|---|---|---|---|---|---|
| DESCRIZIONE (importi in euro milioni) |
31.12 | 31.12 | ASSOLUTO | % | |
| VALORE DELLA PRODUZIONE | 877,5 | 853,0 | 24,5 | 2,9 | |
| Ricavi Netti | 850,9 | 817,3 | 33,7 | 4,1 | |
| EBITDA ADJUSTED | 105,5 | 103,9 | (**) | 1,6 | 1,5 |
| % sui ricavi netti | 12,4 | 12,7 | |||
| EBITDA | 105,5 | 109,9 | -4,4 | -4,0 | |
| % sui ricavi netti | 12,4 | 13,4 | |||
| Ammortamenti | 17,6 | 18,7 | (*) | -1,1 | -5,8 |
| Accantonamenti | 32,6 | 14,1 | 18,5 | 131,7 | |
| EBIT | 55,3 | 77,1 | (*) | -21,9 | -28,3 |
| % sui ricavi netti | 6,5 | 9,4 | |||
| Utile Netto | 45,5 | 41,8 | (*) | 3,8 | 9,0 |
| % sui ricavi netti | 5,4 | 5,1 | |||
| Patrimonio Netto | 442,0 | 416,2 | (*) | 25,8 | 6,2 |
| Disponibilità (indebitamento) finanziario netto |
152,9 | 121,4 | 31,5 | 26,0 | |
| % indebitamento / mezzi propri | |||||
| ROE % (U.N./P.N.) | 10,3 | 10,0 | 0,3 | 2,6 | |
| ROI % (EBIT/C.I.N.) | 18,6 | 25,5 | -6,9 | -27,0 | |
| N. dipendenti | 8.136 | 7.390 | 746 | 10,1 |
(*) Riesposti in applicazione dell' IFRS 3 - Aggregazioni aziendali in seguito all'allocazione definitiva del fair value delle attività/passività acquisite di MHT S.r.l.
(**) Per Ebitda adjusted s'intendono i risultati di EBITDA al netto di oneri/proventi non ricorrenti.
Il Gruppo Engineering ha chiuso l'esercizio 2015 con un volume della produzione e dei ricavi netti in crescita rispetto al 2014.
Nel dettaglio:
- I ricavi netti crescono del 4,1% raggiungendo gli 851 milioni di euro;
-
l'EBITDA adjusted è pari a 105,5 milioni di euro (103,9 milioni di euro nel 2014 al netto dei 6 milioni di euro di proventi straordinari) con una redditività percentuale pari al 12,4%;
-
l'EBIT, che sconta principalmente un accantonamento pari a circa 27 milioni di euro interamente riferito al credito vantato nei confronti di un cliente, è pari a 55,3 milioni di euro (77,1 milioni di euro nel 2014);
- l'utile netto è pari a 45,5 milioni di euro, +9,0%, da confrontare con i 41,8 milioni del 2014;
- la Posizione Finanziaria Netta è pari a +152,9 milioni di euro contro i +121,4 milioni di euro dello stesso periodo del 2014 a conferma della buona generazione di cassa a seguito del miglioramento nella gestione del capitale circolante.
I risultati conseguiti, in linea con le previsioni comunicate dal management nel corso dell'esercizio, sono maturati in un contesto macroeconomico che vede la spesa IT per servizi nel mercato italiano in ulteriore flessione di circa l'1% e, per quanto riguarda il Brasile (altra area significativa di presenza del Gruppo) una pesante crisi economica e politica.
Di seguito vengono evidenziati la percentuale delle attività svolta sul totale ricavi netti per Services Line:
SEGMENT REPORTING
| 2015 | 2014 | Variazione % | |||
|---|---|---|---|---|---|
| DESCRIZIONE | 31.12 | 31.12 | YOY | ||
| VALORE DELLA PRODUZIONE | |||||
| Finanza | 130.344.983 | 15,3% | 136.604.314 | 16,7% | (4,6) |
| Pubblica Amministrazione | 271.467.877 | 31,9% | 266.674.685 | 32,6% | 1,8 |
| Industria e Servizi | 206.048.608 | 24,2% | 185.481.917 | 22,7% | 11,1 |
| Telco e Utilities | 243.052.061 | 28,6% | 228.499.658 | 28,0% | 6,4 |
| RICAVI NETTI | 850.913.528 | 100,0% | 817.260.575 | 100,0% | 4,1 |
| Altri Ricavi | 26.586.469 | 35.712.899 | (25,6) | ||
| TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE | 877.499.997 | 852.973.474 | 2,9 | ||
| EBITDA (margine operativo lordo) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Finanza | 26.366.634 | 25,0% | 25.235.863 | 24,3% | 4,5 |
| % sui ricavi netti | 20,2 | 18,5 | |||
| Pubblica Amministrazione | 38.292.566 | 36,3% | 38.168.160 | 36,7% | 0,3 |
| % sui ricavi netti | 14,1 | 14,3 | |||
| Industria e Servizi | 14.728.771 | 14,0% | 14.117.921 | 13,6% | 4,3 |
| % sui ricavi netti | 7,1 | 7,6 | |||
| Telco e Utilities | 26.095.577 | 24,7% | 26.381.775 | 25,4% | (1,1) |
| % sui ricavi netti | 10,7 | 11,5 | |||
| TOTALE EBITDA ADJUSTED | 105.483.549 | 100,0% | 103.903.719 | 100,0% | 1,5 |
| % sui ricavi netti | 12,4 | 12,7 |
____________________________________________________________________________________________________________
Ricavi 2015 Ebitda 2015
FINANZA
Nel 2015, il mercato di riferimento è stato caratterizzato da una sostanziale stabilità, anche in considerazione del perdurare delle difficoltà riferite, soprattutto, ad alcune importanti realtà italiane.
Nel mercato della Finanza il Gruppo, nel corso del 2015, confermando il ruolo centrale della competenza specialistica, ha perseguito una strategia che vede come elementi caratterizzanti i seguenti:
- il consolidamento del posizionamento sui principali Clienti, con particolare riferimento all'adozione di nuovi modelli di gestione dei servizi ADM e ad iniziative progettuali in ambiti innovativi, come quelli riferiti alla digital transformation;
- lo sviluppo della presenza presso Clientela di medie dimensioni;
- l'avvio di una campagna di penetrazione commerciale presso Clienti di piccole dimensioni;
- l'impegno nel rafforzamento del portafoglio prodotti con particolare attenzione ai mercati internazionali ed alla applicazione di tecnologie innovative quali Cloud e Big Data.
Sicuramente importante è stata la necessità di intraprendere da parte dei clienti il processo di digital transformation che interessa non solo il mercato di riferimento ma in generale tutti i vari settori dell'economia.
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
L'andamento del 2015 mostra un incremento nei ricavi maturato in particolare a livello di Enti pubblici locali, con i primi segnali di ripresa che auspichiamo possano ulteriormente consolidarsi nell'anno in corso.
Il Gruppo ha affiancato alcune Città Metropolitane nel percorso di costruzione di una nuova offerta di servizi al Cittadino verso temi come lo sportello unico dei servizi di assistenza sociale e del lavoro, servizi per la cultura ed il tempo libero, Smart City (mobilità, energia, ambiente, sicurezza) e portali urbani, gestione del disagio abitativo per l'integrazione multiculturale. Segnali di ripresa si registrano anche sul mercato della sanità.
Sotto il profilo tecnologico si confermano in crescita le direttrici che avevano visto l'avvento negli anni immediatamente precedenti come i big data, per citare quella più promettente, e gli altri fenomeni generali che caratterizzano ormai la cittadinanza nella società dell'informazione - social network e mobile – e l'interazione tra cittadini e amministrazioni pubbliche.
La domanda di nuova progettualità IT nel settore pubblico dovrebbe continuare a crescere sotto la spinta di una ormai ineludibile richiesta di nuovi servizi da parte dei Cittadini e delle Imprese. Anche le spinte evolutive prodotte dall'attuazione dell'Agenda Digitale saranno ormai un volano progettuale dai contenuti tecnici chiari e percorribili.
INDUSTRIA e SERVIZI
Il settore manifatturiero e dei servizi ha evidenziato segnali di ripresa degli investimenti soprattutto legati alle esigenze di organizzare il proprio business internazionale, ed adeguare i processi e i sistemi di produzione e di vendita.
In questo contesto, il Gruppo ha valorizzato le linee di offerta per le quali si segnalano crescite in termini di posizionamento e di ricavi:
- Outsourcing tecnologico e applicativo
- Gestione di sistemi ERP/CRM
- Automazione di fabbrica
- Trasporti
- Soluzione innovative
Nell'Outsourcing tecnologico ed applicativo è stata fondamentale l'innovazione, grazie all'utilizzo delle attività R&D, per qualificare la nostra proposta con servizi a valore aggiunto, e predisporre in modo adeguato il rinnovo delle offerte di servizi in modalità cloud, tema che, inevitabilmente, diventerà centrale a partire dal 2016.
In tema "ERP", oltre alla tradizionale presenza nel mercato SAP, è stata rafforzata l'azione commerciale dedicata al mondo Microsoft, grazie a MHT, acquisita nel 2014 il cui processo di integrazione si è mostrato rapido ed efficace. Per quanto riguarda, invece, l'attività incentrata su SAP, si segnala una crescita significativa di attività evolutive, anche su nuove soluzioni. Continua la crescita sul fronte dei progetti internazionali nell' "Automazione di fabbrica", Automotive ma non solo. Infine il tema dell'Innovazione, con investimenti per il posizionamento della nostra offerta verso lo Smart Manufactoring, che costituirà nei prossimi anni una delle principali aree di interventi e di spesa delle imprese, attraverso la diffusione di tecnologie IOT, di sistemi per l'integrazione di enormi moli di dati direttamente rilevati sul campo, e algoritmi predittivi capaci di interpretarli al meglio.
Infine, ma non ultima, un'importante acquisizione ci ha arricchito di una soluzione applicativa di Clienteling, un prodotto di CRM spinto per le esigenze di aziende del comparto del lusso, che costituirà una importante chiave di accesso per questo mercato.
In conclusione un 2015 di crescita nella capacità di mostrare al mercato tratti innovativi e organizzazione idonea a supportare i clienti in ogni parte del Mondo.
TELCO
Nel 2015 il mercato Telco & Media ha registrato risultati molto positivi superando le previsioni sia a livello di ricavi che di marginalità in un settore che è contraddistinto da una forte competizione sulle tariffe oltre che da processi di vendor consolidation che vedono il Gruppo protagonista in tutti i principali operatori.
Molto importanti i risultati ottenuti nella gestione dei servizi a valorale aggiunto (VAS) in revenues sharing con gli operatori telefonici (Mpay, Centro Stella).
UTILITIES
Il 2015 per le Utilities è stato un anno molto positivo, con risultati economici in crescita ed importanti investimenti in aree specifiche per l'arricchimento innovativo dell'offerta attraverso lo sviluppo di nuovi brevetti.
Nel mercato estero proseguono le attività nella ricerca di nuove aree di espansione sia con partecipazione a gare internazionali sia attraverso progetti in consociate estere di grandi gruppi italiani già clienti; è stata posta particolare attenzione al consolidamento di aree nelle quali siamo già presenti come la Spagna e Brasile.
COSTI DELLA PRODUZIONE
I costi della produzione crescono complessivamente di circa 46,4 milioni di euro rispetto al 2014 essenzialmente per l'accantonamento a fondo svalutazione crediti di SISEV.
Analizzando l'incremento in valori assoluti principalmente le voci interessate sono state:
- il costo per servizi che si incrementa per circa 14,6 milioni di euro (+4,9%);
- il costo del personale con un incremento di 11,8 milioni di euro (+2,8%);
- Ammortamenti e accantonamenti con un incremento di 17,4 milioni di euro (+53,2%).
La spesa per servizi cresce per le attività afferenti il mobile payment indirizzati alla clientela consumer per l'acquisto di beni e servizi digitali che nel 2015 hanno ottenuto una considerevole affermazione grazie alla liberalizzazione del mercato.
L'incremento dei costi del personale è riconducibile alle assunzioni operate nell'esercizio grazie alle condizioni particolarmente favorevoli della nuova normativa in materia di diritto del lavoro (vedere paragrafo XI della presente relazione).
La voce "Ammortamenti e Accantonamenti" registra un incremento di 17,4 milioni di euro principalmente dovuto all'accantonamento di circa 27 milioni di euro relativo al credito vantato nei confronti della Sicilia e Servizi S.p.A. (si rimanda all'informativa contenuta nel paragrafo "14. Crediti Commerciali" delle Note Esplicative al Bilancio).
| DESCRIZIONE | 31.12.2015 | 31.12.2014 | DELTA YOY | |
|---|---|---|---|---|
| (importi in euro) | ASSOLUTO | % | ||
| Per il Personale | 425.831.374 | 414.043.214 | 11.788.160 | 2,8 |
| Per Servizi | 315.487.318 | 300.857.058 | 14.630.259 | 4,9 |
| Per Materie Prime e di Consumo | 19.049.635 | 16.862.210 | 2.187.425 | 13,0 |
| Ammortamenti e Accantonamenti | 50.187.788 | 32.755.981 | 17.431.807 | 53,2 |
| Altri Costi | 11.648.122 | 11.307.273 | 340.849 | 3,0 |
| Totale Costi della Produzione | 822.204.236 | 775.825.737 | 46.378.500 | 6,0 |
RISULTATO OPERATIVO E UTILE NETTO
| DELTA YOY | |||
|---|---|---|---|
| DESCRIZIONE | 31.12.2015 | 31.12.2014 | % |
| (importi in euro) | |||
| Differenza tra valore e costo della produzione dopo degli ammortamenti (EBIT) |
55.295.761 | 77.147.738 | (28,3) |
| PROVENTI ED ONERI FINANZIARI | 13.943.607 | 577.469 | 2.314,6 |
| PROVENTI (ONERI) DA PARTECIPAZIONI | 1.465.292 | 713.567 | 105,3 |
| Utile prima delle imposte | 70.704.660 | 78.438.774 | (9,9) |
| % sui ricavi netti | 8,3% | 9,6% | |
| Imposte sul reddito | 25.165.696 | 36.652.899 | (31,3) |
| tax rate | 35,6% | 46,7% | |
| Utile netto % sui ricavi netti |
45.538.965 5,4% |
41.785.876 5,1% |
9,0 |
| di cui Quota Gruppo Engineering |
49.403.044 | 40.820.592 | |
| Quota di Terzi | (3.864.079) | 965.284 |
Utile netto
L'utile netto di Gruppo si attesta a 45,5 milioni di euro.
Il risultato netto dell'anno è migliore di quello dell'esercizio precedente non considerando l'effetto netto del provento straordinario per rilascio di fondi del 2014 per circa 6 milioni di euro. L'utile netto 2014 sarebbe stato pari a circa 35,8 milioni di euro con un incremento del +27,1%.
Il tax rate si attesta al 35,6% rispetto al 46,7% del 2014 confermando i benefici stimati in base alla riforma relativa al calcolo dell'IRAP.
VIII. LA SITUAZIONE FINANZIARIA E PATRIMONIALE
Il rendiconto finanziario presentato nel seguito riassume l'andamento dei flussi di cassa del Gruppo secondo il metodo diretto, così come previsto dallo IAS 7, considerando gli effetti derivanti dalle attività e dalle passività delle società acquisite e/o cedute ed allocati in apposite voci dei flussi monetari di attività d'investimento. Pertanto vengono rappresentate le sole disponibilità a breve dell'esercizio.
| DESCRIZIONE (importi in euro) |
31.12.2015 | 31.12.2014 |
|---|---|---|
| RICAVI MONETARI DALLA VENDITA DI PRODOTTI E SERVIZI DA TERZI | 965.661.878 | 1.052.849.104 |
| COSTI MONETARI PER L'ACQUISTO DI BENI E SERVIZI DA TERZI | (376.481.143) | (401.811.612) |
| PAGAMENTI PER COSTI DEL PERSONALE | (437.193.175) | (432.266.284) |
| INTERESSI RICEVUTI PER ATTIVITA' OPERATIVA | 1.547.795 | 2.927.622 |
| INTERESSI PAGATI PER ATTIVITA' OPERATIVA | (1.254.624) | (1.725.950) |
| AGGIUSTAMENTI RELATIVI A DIFFERENZE CAMBIO | (1.007.194) | (197.769) |
| PAGAMENTI E RIMBORSI DI IMPOSTE | (86.335.168) | (115.268.315) |
| A) TOTALE FLUSSI MONETARI DA ATTIVITA' OPERATIVA | 64.938.369 | 104.506.796 |
| VENDITA DI IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI | 123.081 | 577.507 |
| ACQUISTO DI IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI | (8.389.932) | (8.439.657) |
| ACQUISTO DI IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI | (1.683.272) | (2.490.884) |
| ACQUISTO DI PARTECIPAZIONI DI CONTROLLATE | (2.112.667) | (1.354.838) |
| ACQUISTO RAMI DI AZIENDA | (685.769) | (667.388) |
| ACQUISTO DI ALTRE PARTECIPAZIONI E TITOLI | 0 | (11.400) |
| CESSIONE DI ALTRE PARTECIPAZIONI E TITOLI | 0 | 588.951 |
| B) TOTALE FLUSSI MONETARI PER ATTIVITA' D'INVESTIMENTO | (12.748.559) | (11.797.709) |
| ACCENSIONE DI PRESTITI | 80.262.640 | 194.957.530 |
| RIMBORSO DI PRESTITI | (83.566.809) | (234.306.947) |
| PRESTITI EROGATI A TERZI | 0 | (1.658.796) |
| ACQUISTO DI AZIONI PROPRIE | (116.980) | (1.198.329) |
| DISTRIBUZIONE DIVIDENDI | (19.999.981) | (7.971.767) |
| VARIAZIONI DELL'AREA DI CONSOLIDAMENTO | 364.864 | 1.700.448 |
| INTERESSI RICEVUTI PER ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO | 841.570 | 0 |
| INTERESSI PAGATI PER ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO | (1.335.384) | (973.703) |
| C) TOTALE FLUSSI MONETARI DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO | (23.550.081) | (49.451.563) |
| D) = (A+B+C) VARIAZIONE CASSA E SUOI EQUIVALENTI | 28.639.730 | 43.257.524 |
| E) DISPONIBILITA' LIQUIDE A INIZIO PERIODO | 182.704.807 | 139.447.283 |
| F) = (D+E) DISPONIBILITA' LIQUIDE A FINE PERIODO | 211.344.537 | 182.704.807 |
Nel dettaglio i flussi monetari da attività operativa fanno registrare un saldo positivo di 64,9 milioni di euro, a cui vanno detratte le attività di investimento che ammontano a 12,7 milioni di euro e le attività di finanziamento che registrano un saldo negativo pari a 23,5 milioni di euro essenzialmente dovuto al saldo tra rimborsi delle linee di credito utilizzate e l'accensione di prestiti a medio/lungo termine nonché alla distribuzione di dividendi. Conseguentemente il totale di tali flussi genera una variazione positiva di cassa pari a 28,6 milioni di euro che sommata alle disponibilità liquide iniziali fa registrare disponibilità liquide di fine periodo di 211,3 milioni di euro.
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
Il miglioramento della posizione finanziaria netta è la conseguenza del miglioramento nelle dinamiche riferite al Capitale Circolante netto e di un'attenta gestione dei flussi di cassa in uscita.
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 |
|---|---|---|
| Cassa | 34.215 | 31.572 |
| Altre disponibilità liquide | 219.308.365 | 190.554.297 |
| A) Liquidità | 219.342.579 | 190.585.869 |
| B) Crediti finanziari correnti | 1.279.304 | 1.658.796 |
| Debiti bancari correnti | (4.072.416) | (4.934.831) |
| Indebitamento finanziario corrente | (20.553.144) | (10.420.608) |
| Altri debiti finanziari correnti | (9.148.545) | (8.898.043) |
| C) Indebitamento finanziario corrente | (33.774.104) | (24.253.482) |
| D) Posizione Finanziaria Corrente Netta (A+B+C) | 186.847.779 | 167.991.183 |
| Indebitamento finanziario non corrente | (32.665.121) | (45.231.644) |
| Altri debiti non correnti | (1.291.117) | (1.397.481) |
| E) Indebitamento finanziario non corrente | (33.956.238) | (46.629.125) |
| F) POSIZIONE FINANZIARIA NETTA (D+E) | 152.891.541 | 121.362.058 |
Tesoreria centralizzata
La presenza di importanti linee di credito, l'adozione consolidata da tempo del cash-pooling e un'opportuna gestione delle disponibilità liquide hanno assicurato un'adeguata copertura dei fabbisogni finanziari.
In particolare le consistenti liquidità, tenuto conto dell'andamento ciclico degli incassi, hanno rappresentato elemento centrale e di massima attenzione della gestione finanziaria rispetto agli anni precedenti. Conseguentemente, durante tutto l'anno, non è stato necessario ricorrere ad operazioni di approvvigionamento di breve periodo (denaro caldo, anticipo fatture) perché nei momenti di flessione si è potuto attingere a proprie disponibilità. Il continuo dialogo e il confronto con i diversi istituti di credito hanno consentito di ottenere condizioni sui depositi a vista molto più favorevoli di quelle praticate normalmente sul mercato e generalmente più convenienti rispetto alle proposte su operazioni vincolate o a termine facendoli preferire. Questo si è tradotto in un tasso attivo medio annuale pari a circa l'1,00% e il risultato positivo ha permesso di ottenere un saldo di pareggio rispetto agli oneri finanziari derivanti dai finanziamenti a medio/lungo termine.
Nell'esercizio in esame le società controllate hanno dovuto far fronte ad impegni finanziari superiori rispetto alle proprie giacenze di cassa. Il cash-pooling ha consentito loro di accedere agevolmente alle disponibilità della capogruppo e a tassi che non sarebbero riuscite ad ottenere autonomamente sul mercato. Tale vantaggio si è tradotto nell'ottimale allocazione delle risorse finanziarie all'interno del gruppo e nella massimizzazione dell'efficienza nella gestione del circolante consentendo di sfruttare le migliori condizioni offerte dall'esterno in base al reale fabbisogno.
In data 16 dicembre 2015 è stato firmato un nuovo contratto di finanziamento concesso dalla European Investment Bank (BEI) per 50 milioni di Euro a sostegno di attività di ricerca e sviluppo. L'erogazione di tale finanziamento è prevista per gennaio 2016 e avrà una durata di 6 anni, comprensivi di 1 anno di pre-ammortamento. Bisogna sottolineare l'importanza di tale operazione positiva soprattutto in termini di immagine e di riconoscimento di affidabilità in quanto la BEI ha concesso il totale finanziato in forma "diretta".
In data 31 dicembre 2015 è stato "sostituito" un precedente finanziamento concesso sempre dalla European Investment Bank (BEI) ed erogato tramite Unicredit S.p.A. con uno nuovo stipulato con Banca Intesa Sanpaolo S.p.A.. L'operazione, del valore di 31,5 milioni di Euro (debito residuo del precedente risultante alla data), si è perfezionato in considerazione delle migliori condizioni economiche ottenute.
CAPITALE CIRCOLANTE
Il capitale circolante netto decresce rispetto al 2014 di 10,2 milioni di euro (-3,7%) attestandosi a 266,7 milioni di euro.
| DESCRIZIONE | Variazione | |||
|---|---|---|---|---|
| (importi in euro) | 31.12.2015 | 31.12.2014 | ASSOLUTO | % |
| Attivo Circolante | ||||
| Rimanenze e lavori in corso | 128.989.759 | 124.362.310 | 4.627.448 | 3,7 |
| Crediti Commerciali | 520.007.285 | 505.852.465 | 14.154.820 | 2,8 |
| Altre Attività Correnti | 53.148.664 | 52.319.718 | 828.946 | 1,6 |
| Totale | 702.145.707 | 682.534.493 | 19.611.214 | 2,9 |
| Passivo Circolante | ||||
| Debiti Commerciali | (271.967.700) | (241.640.963) | (30.326.738) | 12,6 |
| Altri Passività Correnti | (163.424.778) | (163.892.836) | 468.058 | (0,3) |
| Totale | (435.392.478) | (405.533.799) | (29.858.679) | 7,4 |
| Capitale Circolante Netto | 266.753.229 | 277.000.694 | (10.247.465) | (3,7) |
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA RICLASSIFICATA
Lo stato patrimoniale del gruppo mostra una struttura molto solida e ben rappresentata dai seguenti indicatori:
- un rapporto di 4,5x Patrimonio Netto/Asset Fissi (in crescita rispetto al 4,0x dell'anno precedente e al 3,9x del 2013);
- una posizione finanziaria netta positiva di 153 milioni di euro che garantisce al Gruppo, unitamente alle disponibilità di linee di credito a breve termine a condizioni di mercato vantaggiose, una flessibilità operativa molto ampia e una capacità di sostenere adeguati investimenti ed eventuali stress finanziari senza minare l'equilibrio patrimoniale complessivo;
- la progressiva, costante riduzione del capitale circolante netto rapportato al valore della produzione che fa registrare a chiusura dell'esercizio un valore pari al 30,4% rispetto al 32,5% del 2014 ed al 37,0% del 2013.
| 2015 | 2014 | VARIAZIONE ASSOLUTA | ||
|---|---|---|---|---|
| DESCRIZIONE | 31.12 | 31.12 | ASSOLUTO | % |
| (importi in euro) | ||||
| Immobili, Impianti e Macchinari | 27.366.344 | 29.211.907 | (1.845.563) | (6,3) |
| Attività Immateriali | 20.788.486 | 23.540.120 | (2.751.634) | (11,7) |
| Avviamento | 49.955.873 | 50.181.791 | (225.917) | (0,5) |
| Investimenti in Partecipazioni | 119.323 | 125.123 | (5.800) | (4,6) |
| Capitale immobilizzato | 98.230.026 | 103.058.941 | (4.828.915) | (4,7) |
| Attività a breve termine | 702.145.707 | 682.534.493 | 19.611.214 | 2,9 |
| Passività a breve termine | (435.392.478) | (405.533.799) | (29.858.679) | 7,4 |
| Capitale circolante netto | 266.753.229 | 277.000.694 | (10.247.465) | (3,7) |
| Altre attività non correnti | 20.055.010 | 23.928.620 | (3.873.610) | (16,2) |
| Trattamento di fine rapporto di lavoro | (62.606.849) | (68.869.328) | 6.262.479 | (9,1) |
| Altre passività non correnti | (25.277.849) | (32.360.343) | 7.082.494 | (21,9) |
| Capitale Investito Netto | 297.153.567 | 302.758.584 | (5.605.017) | (1,9) |
| Patrimonio netto | 436.915.009 | 407.705.478 | 29.209.531 | 7,2 |
| Patrimonio Netto di Terzi | 5.132.056 | 8.534.102 | (3.402.046) | (39,9) |
| Totale Patrimonio Netto | 442.047.065 | 416.239.580 | 25.807.485 | 6,2 |
| (Disponib.) / Indebit. Finanz. M/LT | 33.956.238 | 46.629.125 | (12.672.886) | (27,2) |
| (Disponib.) / Indebit. Finanz. BT | (178.849.736) | (160.110.120) | (18.739.616) | 11,7 |
| (Disponib.) / Indebit. Finanziario | (144.893.498) | (113.480.996) | (31.412.502) | 27,7 |
| Totale Fonti | 297.153.567 | 302.758.584 | (5.605.017) | (1,9) |
PROSPETTO DI RACCORDO
Prospetto di raccordo tra il bilancio al 31 dicembre 2015 di Engineering Ingegneria Informatica S.p.A. ed il bilancio consolidato del Gruppo ala stessa data.
| DESCRIZIONE (importi in euro) |
Risultato di periodo | Patrimonio netto |
|---|---|---|
| Risultato di esercizio e patrimonio netto Engineering Ingegneria Informatica Spa | 49.812.553 | 400.741.614 |
| Risultati di esercizio e patrimoni netti delle società consolidate | (7.905.487) | 68.520.553 |
| Totale Aggregato | 41.907.066 | 469.262.167 |
| Eliminazione del valore netto contabile delle partecipazioni nelle società controllate consolidate e degli eventuali dividendi infragruppo. |
0 | (27.373.917) |
| Valutazione delle collegate con il metodo del patrimonio netto | 0 | 0 |
| Altre rettifiche | 3.631.899 | 158.815 |
| Risultato di esercizio e patrimonio netto Consolidato | 45.538.965 | 442.047.065 |
| di cui utile (perdita) e patrimonio netto di terzi | (3.864.079) | 5.132.056 |
| Risultato di esercizio e patrimonio netto di Gruppo | 49.403.044 | 436.915.009 |
IX. ATTIVITA' DI RICERCA E INNOVAZIONE
Il 2015 è stato un anno di importanti novità: sono stati avviati i primi progetti finanziati nell'ambito del nuovo programma europeo denominato Horizon 2020 e sono state completate le attività relative ai progetti PON REC 2007- 2013.
Nell'anno, nello specifico, sono state presentate circa 90 nuove proposte progettuali su vari ambiti, Governance, Health, Security, Infrastructure, Software, Energy, Mobility, Space, Cloud, Big Data, Iot, Smart City, Tourism, Culture, etc. con una percentuale di successo doppia rispetto alle medie europee ed italiane.
Engineering e gli altri partner fondatori dell'iniziativa FIWARE, insieme alla Commissione Europea, hanno proseguito nella strada per la valorizzazione della piattaforma come fattore abilitante per l'attuazione del "mercato unico digitale" europeo. FIWARE, inoltre, è identificata come piattaforma di riferimento per lo sviluppo di servizi per tutte le call del programma H2020 nel periodo 2016-2017.
Abbiamo continuato ad investire nelle nuove iniziative strategiche per l'Azienda. Fra queste, la PPP denominata BDVA che, dal 2016, permetterà di realizzare soluzioni standard per la valorizzazione dei Big Data per i tutti i settori di mercato di nostro interesse.
Ugualmente si è continuato a collaborare con la Commissione Europea per la costruzione di nuove iniziative strategiche in settori di mercato emergenti quali la CyberSecurity, IoT, Cloud.
In questa prospettiva, inoltre, nel corso del 2015, si è anche incrementata notevolmente la partecipazione ai bandi Nell'ambito del programma EIT-Digital la cui finalità è di facilitare il trasferimento di soluzioni innovative verso il mercato, il nostro impegno si è concretizzato con l'acquisizione di un numero di progetti triplo rispetto al precedente anno.
L'anno ha visto anche una ancor maggiore integrazione delle attività di Ricerca con le linee di mercato, questo facilitato anche dalla nascita di un nuovo strumento, che ha visto la prima applicazione nel 2014 e il suo consolidamento durante il 2015, ovvero il Pre Commercial Procurement. In questo caso Engineering, con la piena collaborazione tra Ricerca e Business Unit,ha partecipato alle prime iniziative con ottimi risultati. Il 2016 dovrebbe essere l'anno dei Pre Commercial Procurement riguardanti i temi presenti dall'Agenda Digitale Italiana, guardata con particolare interesse dall'Azienda.
X. IL PERSONALE
ORGANICI DEL GRUPPO E TURNOVER
Al 31 dicembre 2015 l'organico del Gruppo (con contratto di lavoro subordinato) è risultato pari a 8.136 unità. L'incremento, rispetto al 31 dicembre dell'anno precedente, è stato pari a 746 unità (+ 9,2%), dovuto, in via principale, all'importante campagna di assunzioni intrapresa dalle Società del Gruppo a supporto della competitività nei diversi settori di attività.
Anche l'organico del Gruppo all'estero è aumentato (+ 15%); infatti, al 31 dicembre 2015, il numero di dipendenti delle consociate estere è stato pari a un totale complessivo di 485 risorse (a fronte delle 412 dell'anno precedente). L'incremento ha riguardato soprattutto Engineering Do Brasil 444 unità (a fronte delle 387 dell'anno precedente) e MHT Balkan 20 unità (a fronte delle 7 dell'anno precedente).
Il turnover complessivo, al netto dei passaggi infragruppo, ha fatto registrare un trend positivo: nel 2015 vi sono state 1.216 assunzioni (1.052 delle quali in Italia), a fronte delle 609 nel 2014 (+ 50%); le uscite sono state 468, contro le 502 nel 2014 (-7,2%).
____________________________________________________________________________________________________________
Tra le uscite di personale, sono da annoverare quelle legate al processo di riorganizzazione di Engineering.mo.
A completamento dell'analisi della situazione degli organici del Gruppo a fine 2015, si forniscono, di seguito, alcuni dati di dettaglio:
- la presenza di dipendenti in possesso di diploma di laurea è pari al 59% del totale;
- la presenza femminile è pari al 30,6%;
- il numero di dirigenti è pari al 4%;
- il numero di dipendenti con la qualifica di Quadro/Quadro Super è pari al 20,6%.
Dal punto di vista della collocazione geografica non si segnalano variazioni di rilievo, rispetto a quanto evidenziato nel 2014.
FORMAZIONE
Nell'arco del 2015 sono stati erogati presso le aule della Scuola di IT & Management Engineering "Enrico Della Valle" ben 315 differenti edizioni di corsi di formazione con riferimento a 189 diversi corsi, con un incremento del 4,1% rispetto al 2014. Le attività didattiche hanno coinvolto complessivamente circa 2.600 partecipazioni, per un totale di 12.400 giornate per persona di formazione in aula, con un incremento del 6,4% rispetto al 2014.
Numerosi sono stati nel 2015 i corsi progettati ad hoc e verticalizzati sulle specifiche necessità formative dei dipendenti del Gruppo. Tra le molte iniziative, particolare interesse rivestono:
- il completamento della prima parte del Master aziendale MeM: Master Engineering in Management, che ha l'obiettivo di arricchire, con contenuti didattici di eccellenza, il profilo di 54 giovani manager di elevata specializzazione, destinati ad assumere nel medio periodo responsabilità crescenti nel Gruppo. Il Master può contare sull'intervento di prestigiosi docenti universitari e testimonial del mondo industriale italiano.
- Le attività didattiche finalizzate all'ottenimento delle certificazioni professionali per il personale Engineering sulle principali tecnologie e metodologie del mondo IT. Attraverso tali azioni formative, 746 dipendenti del gruppo hanno superato con successo gli esami nel 2015, ottenendo certificazioni prestigiose quali PMP ed ITIL, Prince2, Microsoft, Oracle, SAP, Cisco, VMware, Red Hat ed altre. Questo risultato è stato possibile anche grazie all'accreditamento della Scuola di Ferentino in qualità di Testing Center ufficiale ed al continuo affinamento dei percorsi intensivi specifici di preparazione agli esami.
- I progetti di formazione linguistica a supporto del processo di internazionalizzazione del gruppo, con il coinvolgimento di dirigenti del Gruppo sia in corsi individuali di lingua inglese, francese e portoghese (con modalità "full immersion" presso alcune delle principali città europee) che in sessioni intensive giornaliere presso le sedi di lavoro, anche grazie all'utilizzo delle risorse del fondo interprofessionale Fondirigenti.
- Il programma di inserimento in azienda (c.d "induction program") a beneficio dei molti giovani assunti durante il 2015 strutturato in appositi corsi di formazione a carattere residenziale, con l'obiettivo di illustrare la storia, i valori ed i principi fondanti della cultura "Engineering", oltre allo sviluppo delle competenze comunicative e di teamwork.
- Di rilievo è stata anche l'attività formativa realizzata presso Enti Esterni, alla quale hanno partecipato complessivamente 327 dipendenti, nell'ambito di 255 corsi di formazione e conferenze sul territorio italiano ed europeo in ambito Metodologico e Tecnologico e di Project Management.
Infine, particolarmente significativa è stata l'attività di riqualificazione effettuata per le persone coinvolte nel processo di riorganizzazione per CIGS di Engineering.mo.
XI. FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DURANTE L'ESERCIZIO
Fatti di rilievo avvenuti durante l'esercizio
Riportiamo di seguito i principali eventi che hanno caratterizzato l'anno 2015:
- in data 9 gennaio 2015 JP Morgan Chase & Co. ha ceduto la partecipazione in Engineering (pari al 29,158% del capitale sociale e detenuta attraverso la società OEP Italy Hight Tech Due S.r.l. già titolare della partecipazione rilevante in Engineering) al fondo OEP Secondary Fund GP LTD;
- in data 28 gennaio 2015, Engineering Ingegneria Informatica S.p.A. ha acquistato il controllo attraverso un interessenza partecipativa pari al 51% del capitale sociale della società WebResults S.r.l. con sede in Treviolo (BG). Le parti hanno altresì convenuto la cessione ad Engineering Ingegneria Informatica S.p.A. del residuo 49% per fasi entro il 31 dicembre 2017;
- in data 11 marzo 2015, l'Assemblea Straordinaria degli Azionisti di Engineering Ingegneria Informatica S.p.A. ha provveduto alla modifica dello Statuto aumentando il numero dei Consiglieri (da 11 a 13), adeguandolo alle disposizioni normative previste dalla Legge n. 120 del 12 luglio 2011 in materia di equilibrio tra i generi nella composizione degli Organi di Amministrazione e Controllo;
- in data 25 marzo 2015, Engineering Ingegneria Informatica S.p.A. ha costituito in Norvegia, con sede a Oslo, la società denominata ENGNOR AS. Con questa operazione Engineering Ingegneria Informatica S.p.A. detiene il 100% della Società;
- in data 16 aprile 2015 Engineering Ingegneria Informatica S.p.A. ha provveduto ad acquisire dai soci di minoranza della società MHT S.r.l. un ulteriore quota al 15% del capitale sociale. Con questa acquisizione Engineering Ingegneria Informatica S.p.A. detiene l'85% della società MHT S.r.l.;
- in data 24 aprile 2015 Engineering Ingegneria Informatica S.p.A. ha provveduto ad acquisire il residuo 10% della controllata Engi da Argentina S.A. ;
- l'Assemblea Ordinaria della Società tenutasi in data 24 aprile 2015 ha deliberato:
- di distribuire parte dell'utile netto di esercizio pari ad Euro 20.000.000,00 (ventimilioni/00) in ragione di Euro 1,64517 per ogni azione ordinaria in circolazione;
- di mettere in pagamento il dividendo a decorrere dal 27 maggio 2015 precisando che il titolo negozierà ex dividendo a decorrere dal 25 maggio 2015;
- di nominare il nuovo Consiglio di Amministrazione confermando Michele Cinaglia nella carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione;
- di nominare Jörg Zirener quale Presidente del Comitato per il Controllo sulla Gestione e Controllo Rischi;
- in data 9 luglio 2015 la società controllata Engineering International Belgium, ha costituito in Lussemburgo, la società denominata Engineering Luxembourg S.à.r.l. con una partecipazione corrispondente al 100% del capitale sociale della società;
- nel corso del mese di luglio 2015 Engineering Ingegneria Informatica ha esercitato il diritto di recesso dal patto con Metalma per rilevare il residuo 25% della partecipazione di Engineering do Brasil;
- in data 5 agosto 2015 il Consiglio di Amministrazione di Engineering Ingegneria Informatica S.p.A., ha provveduto a modificare i componenti dell'Organismo di Vigilanza della società, nominando con decorrenza immediata Roberto Fiore (Presidente), Spartaco Pichi (Componente) e Amilcare Cazzato (Componente);
- in data 20 novembre 2015 la società MHT S.r.l. ha provveduto ad acquisire il 30% residuo del capitale sociale della controllata MHT Balkan d.o.o.. Con questa operazione MHT S.r.l. detiene il 100% della Società;
• In data 1 dicembre 2015 Engineering Ingegneria Informatica SpA ha acquisito un ramo d'azienda da Fast Innovation S.r.l. dedicato ai mercati del lusso e della moda e focalizzato sulle soluzioni di Clienteling multicanale per la vendita al dettaglio.
XII. AZIONARIATO E ANDAMENTO DEL TITOLO
AZIONARIATO
Nel capitale azionario è presente la famiglia fondatrice come azionista di maggioranza relativa con una quota pari al 35,18%**. Nel corso del 2013 è diventato azionista acquisendo una partecipazione pari al 29,16% del capitale il fondo One Equity Partner posseduto direttamente da JP Morgan.
In data 9 gennaio 2015 JP Morgan Chase & Co. ha ceduto la partecipazione in Engineering (pari al 29,158%* del capitale sociale e detenuta attraverso la società OEP Italy Hight Tech Due S.r.l. già titolare della partecipazione rilevante in Engineering) al fondo OEP Secondary Fund GP LTD.
La parte rimanente del flottante pari al 35,68% comprende anche le partecipazioni di Bestinver SGIIC* per 8,5%**, e azioni detenute direttamente dalla Società per il 2,75%.
*Valori sulla base delle ultime comunicazioni delle partecipazioni rilevanti da sito di Consob al 14 marzo 2016. ** Comunicato stampa del 8 febbraio 2016 diffuso per conto di Neuberger Berman e Apax.
In data 7 febbraio 2016 è stato sottoscritto un accordo definito " Preliminary Sale and Purchase Agreement and Coinvestment Agreement" volto a disciplinare un'operazione finalizzata all'acquisto da parte di NB Renaissance e Apax VIII (fondi di Private Equity) delle azioni detenute dai seguenti azionisti di Engineering Ingegneria Informatica S.p.A. (di seguito "Engineering") Michele Cinaglia (Presidente di Engineering), Marilena Menicucci (moglie dell'Ing. Cinaglia), Paolo Pandozy (CEO di Engineering), Armando Iorio (CFO di Engineering) e Melville S.r.l. (società veicolo controllata da NB Renaissance Partners) per una partecipazione pari al 37,1% di Engineering Ingegneria Informatica S.p.A..
All'accordo di investimento sono stati allegati alcuni patti parasociali che disciplinano la governance della società garantendo la continuità dell'attuale management (Presidente, CEO e CFO) per continuare ad implementare la strategia di crescita del Gruppo Engineering per i prossimi anni.
Tutte le informazioni rese pubbliche alla data odierna sono reperibili sul sito internet della Engineering Ingegneria Informatica S.p.A. nella sezione Investor Relations Comunicati e Corporate Governance -> azionsiti, alle quali vi preghiamo di fare riferimento.
DATI SINTETICI 2015*
| Prezzo medio del titolo | 53,6 Euro |
|---|---|
| Prezzo massimo del titolo | 61,20 Euro il 5 agosto 2015 |
| Prezzo minimo del titolo | 36,67 Euro il 7 gennaio 2015 |
| Volume medio di titoli scambiati | 11.544 azioni |
| Volume massimo di titoli scambiati | 185.087 azioni il 2 dicembre 2015 |
| Volume minimo di titoli scambiati | 950 azioni il 2 gennaio 2015 |
*Fonte Bloomberg Finance LP
L'azione nel corso del 2015 ha mantenuto un valore medio pari a 53,6 Euro rispetto ai 44,10 Euro del 2014 con una capitalizzazione media pari a 670 milioni di Euro con uno scambio medio giornaliero di titoli pari a 11.544 azioni in aumento rispetto ai 7.518 titoli del 2014.
Il titolo Engineering ha fatto registrare un +58,12% nell'anno 2015 (valore di chiusura 2 gennaio 2015 rispetto al valore di chiusura del 30 dicembre 2015), con l'indice FTSE STAR che ha registrato un +38,2% al contrario dei due indici Small e Mid Cap che hanno fatto registrare rispettivamente -1,97% e 4,45%.
Analizzando l'andamento medio del titolo per l'ultimo triennio si evidenzia un costante aumento del valore che passa da 31,51 euro nel 2013, 44,10 euro nel 2014 e ai 53,6 euro del 2015 con una performance sui tre anni molto positiva.
Nel corso del 2015 tutti i cinque Broker che hanno coperto il titolo, con ricerche e note sul Gruppo, Banca IMI (Specialist), Intermonte, Banca Aletti, Kepler e Akros hanno sempre emesso raccomandazioni mai negative con prezzi target mediamente superiori al valore di Borsa.
La Società ha proseguito l'attività di Investor Relations partecipando a diversi Road Show sia nazionali che internazionali organizzati sia da Borsa Italiana che dai principali Brokers.
Alla data della redazione del presente documento il valore del titolo è pari a 65,40 Euro per azione con una capitalizzazione di mercato pari a 817,5 milioni di Euro.
DIVIDENDI
Nel grafico sotto riportato si espone l'ammontare dei dividendi erogati dal Gruppo per anno di competenza dal 2000 al 2015.
Dall'analisi dell'andamento dell'ammontare del dividendo distribuito si evidenzia come il Gruppo, ha sempre seguito un'attenta politica di gestione dei flussi di cassa, infatti per l'anno 2008 decise di non distribuire alcun dividendo in quanto, nel 2009, si perfezionava l'acquisizione di Atos Origin Italia ed anche per il dividendo di competenza del 2011 si decise di ridurre il pay-out alla luce degli oneri straordinari sostenuti nel 2012 per il processo di ristrutturazione del personale.
AZIONI PROPRIE
In data 24 aprile 2015 l'assemblea dei soci di Engineering Ingegneria Informatica S.p.A. ha deliberato un piano di acquisto di azioni proprie fino ad un massimo di 2.500.000 azioni in un arco di tempo massimo di 18 (diciotto) mesi.
Le azioni proprie presenti in portafoglio alla data del 31 dicembre 2015 ammontano a n. 343.213 (2,746%) per un controvalore di euro 7.998.042,69 iscritto nell'apposita voce del passivo patrimoniale come previsto dalle disposizioni introdotte dallo IAS 32, ad un prezzo medio di carico di 23,968 euro per azione.
Alla data di approvazione della presente Relazione, il numero di azioni proprie detenute nel portafoglio della Società è rimasto invariato.
XIII. EVENTI SIGNIFICATIVI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO
Si segnala che in data 8 febbraio 2016 è stata comunicata all'Emittente ed al mercato la sottoscrizione di un accordo di investimento relativo all'acquisto di complessive numero 4.506.773 azioni ordinarie di Engineering corrispondenti a circa il 37,1% del capitale sociale da parte dei fondi NB Renaissance e Apax VIII.
Il suddetto acquisto qualora fosse perfezionato, comporterà il lancio di un'OPA obbligatoria ai sensi degli artt. 102, 106, comma 1 e 109 del TUF, avente ad oggetto la totalità delle azioni ordinarie dell'Emittente. L'esecuzione dell'operazione risulta subordinata all'avveramento, al più tardi entro il termine del 30 settembre 2016, di alcune condizioni sospensive. Si rinvia per ulteriori dettagli sull'accordo di investimento al comunicato stampa diffuso da Engineering Ingegneria Informatica S.p.A. per conto dei fondi Neuberger Berman e Apax in data 8 febbraio 2016 e pubblicato sul sito dell'emittente ww.eng.it/investor-relations
Si precisa che, come già evidenziato al capitolo 2, lettera g), contestualmente all'accordo di investimento risultano sottoscritti tre patti parasociali ex art. 122 D.lgs. n. 58/98 che, tra l'altro, disciplinano, taluni profili di governance dell'Emittente e dettano alcuni limiti al trasferimento delle reciproche partecipazioni degli aderenti al patto stesso; l'efficacia di tali patti risulta condizionata all'avveramento di alcune condizioni sospensive di cui all'accordo di investimento.
Per maggiori informazioni sui richiamati patti parasociali si rimanda alle informazioni essenziali su ciascun patto ed ai relativi estratti come da ultimo comunicati all'Emittente ed alla Consob ai sensi dell'art. 122 del D. Lgs. 58/1998, pubblicati sul sito www.engineering.it/investor relations/corporate-governance/azionariato.
XIV. EVOLUZIONE DELLA GESTIONE
Nel 2016 l'offerta del Gruppo punta in maniera ancora più decisa sui temi della digitalizzazione con particolare attenzione a quei settori dove si stanno concentrando gli investimenti dei nostri Clienti.
Un ruolo particolarmente significativo viene ricoperto dalle soluzioni per la gestione della relazione cliente.
Dal CRM alla business analytics l'offerta Engineering si arricchisce di competenze sulle migliori soluzioni di mercato e di asset originali che danno alla nostra proposta un carattere distintivo.
Questo vale sia nel settore privato, che nella finanza e nella pubblica amministrazione; ovunque la competizione si muove verso l'innovazione di prodotto e di processo e nella migliore gestione dei canali per una più precisa conoscenza delle esigenze della clientela.
I risultati conseguiti nel 2015, non soltanto in termini economici ma, soprattutto, di posizionamento sul mercato ci fanno prevedere per il 2016 il consolidamento della nostra leadership sul mercato domestico.
Guardiamo poi con molta prudenza alle nostre attività in Brasile, paese attraversato da una profonda crisi economica, con un approccio volto alla ottimizzazione della nostra struttura locale che ci consenta di gestire in maniera ottimale la attuale situazione.
XV. ALTRE INFORMAZIONI
PROCEDURA CON PARTI CORRELATE
In seguito al Regolamento Consob del 12 marzo 2010, adottato con delibera n. 17221 e, successivamente, modificato con delibera n. 17389 del 23 giugno 2010 recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate, Engineering Ingegneria Informatica S.p.a. ha approvato mediante delibera del Consiglio di Amministrazione del 12 novembre 2010 la Procedura per l'individuazione e l'effettuazione di Operazioni con Parti Correlate. Non si registrano movimenti con parti correlate.
PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE
Come in tutte le aziende esistono dei fattori di rischio la cui manifestazione può determinare dei riverberi sui risultati del Gruppo e per tale eventualità sono state poste in essere numerose azioni atte a prevenirli.
Il sistema di controllo interno e le procedure ivi richiamate sono coerenti con quanto disposto dalle linee guida elaborate in materia dalle associazioni di categoria e dalla best practice internazionale.
Esse sono improntate al rigore, alla trasparenza e al senso di responsabilità nei rapporti interni e verso il mondo esterno offrendo adeguate garanzie di una gestione efficiente e corretta.
Engineering Ingegneria Informatica S.p.A. e le aziende controllate sono esposte ai seguenti rischi e incertezze.
RISCHI ESTERNI
A Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia
Il perdurare di una fase stagnante dell'economia soprattutto a livello domestico potrebbe rallentare la domanda dei servizi informatici e dei prodotti e potrebbe presentarsi il rischio di una contrazione degli ordinativi con conseguenti impatti economici e patrimoniali negativi sul Gruppo.
Il Gruppo, grazie alle recenti acquisizioni, è presente in ogni mercato ed ha potuto equamente distribuire il peso del proprio volume d'affari minimizzando i rischi legati alla crisi di un singolo mercato. A ciò si aggiunga l'incremento dell'esposizione verso mercati esteri visti in significativa crescita rispetto al contesto europeo.
B Rischi connessi all'evoluzione dei servizi IT
Il settore in cui opera il Gruppo è caratterizzato da rapidi cambiamenti tecnologici e da una costante evoluzione delle professionalità e delle competenze.
Il Gruppo da sempre ha saputo interpretare le mutate esigenze dei clienti grazie a consistenti investimenti che consentono un'intensa attività di ricerca e allo sviluppo e aggiornamento di applicazioni verticali capaci di anticipare la richiesta del mercato.
Con questi investimenti l'Azienda minimizza i rischi connessi all'evoluzione della domanda che viene gestita come un'opportunità di business.
C Rischi connessi alla competitività
Il mercato dell'information technology è molto competitivo, favorito da un contesto che si presenta frammentato ed influenzato da operatori locali fortemente radicati che possono presentare offerte a prezzi maggiormente competitivi. Pertanto alcuni concorrenti potrebbero sottrarre piccole quote di mercato e ampliare la propria presenza nei mercati di riferimento.
Il Gruppo a tal proposito attua delle strategie di:
- controllo dei costi, prevedendo i possibili mutamenti tecnologici che possono annullare i vantaggi competitivi già presenti nel Gruppo;
- differenziazione nell'ambito della propria offerta.
D Rischi connessi all'evoluzione del quadro normativo
L'attività svolta dal Gruppo non è alla data soggetta ad alcuna particolare normativa di settore.
RISCHI INTERNI
A1 Rischi relativi alla dipendenza da personale chiave
Il Gruppo è guidato da alcune figure chiave che hanno contribuito in maniera determinante allo sviluppo dello stesso, quali il Presidente, l'Amministratore Delegato ed altri componenti del management che vantano una pluriennale esperienza nel settore e operano nel Gruppo da oltre 20 anni.
Ad ogni modo il management ritiene che il Gruppo sia dotato di una struttura dirigenziale in grado di assicurare continuità nella gestione delle attività societarie anche in caso di uscita di una delle persone chiave.
B1 Rischi afferenti la dipendenza da clienti
Il Gruppo offre servizi ad oltre 1500 aziende di medie e grandi dimensioni operanti in tutti i mercati di riferimento (Pubblica Amministrazione, Sanità, Finanza, Assicurazioni, Telco & Media, Industria e Utility). Tale distribuzione fa sì che non esistano significative posizioni afferenti la dipendenza da particolari clienti.
C1 Rischi connessi alle responsabilità contrattuale verso clienti
Il Gruppo sviluppa soluzioni ad alto contenuto tecnologico e di elevato valore ed i relativi contratti sottostanti possono prevedere l'applicazione di penali per il rispetto dei tempi e degli standard qualitativi concordati. Il Gruppo ha stipulato polizze assicurative, ritenute adeguate, per cautelarsi rispetto ai rischi derivanti da responsabilità civile professionale e contrattuale per un massimale annuo complessivo di 15 milioni di euro e 7,5 per sinistro. A fronte di progetti di rilevanza economico/finanziaria oppure su richieste del cliente, vengono sottoscritte, in aggiunta alla copertura di cui sopra, specifiche polizze al fine di evitare impatti negativi sulla posizione economica/patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
D1 Rischi connessi alla internazionalizzazione
Il Gruppo da qualche anno ha indirizzato, nell'ambito della propria strategia, il processo di internazionalizzazione dal quale si attende benefici economici e finanziari. Le società del gruppo operano in aree ove non sussistono conflitti armati o tensioni di confine. Al momento la percentuale di esposizione verso attività estere, nell'ordine del 10% del fatturato complessivo consolidato, non sottopone il Gruppo a rischi tipici quali mutamenti di quadri politici e normative locali nonché a variazioni considerevoli del corso delle valute. Tuttavia tali accadimenti potrebbero incidere negativamente sulle prospettive di crescita del Gruppo. Tale percorso di crescita è strategicamente indirizzato alla minimizzazione del rischio Paese specifico proprio per la possibilità di differenziare l'offerta e gli investimenti in zone geografiche più attraenti da un punto di vista di business. Con particolare riferimento al mercato Brasiliano registriamo la presenza di rischi relativi alla situazione economica e politica del paese con impatti possibili sulle attività del Gruppo unitamente al perdurare del blocco delle attività di uno dei nostri principali progetti sul quale, al fine di evitare i rischi legati ad un eventuale contenzioso, sono in corso trattative che consentano di riattivare le attività progettuali.
RISCHI FINANZIARI
Il Gruppo operando principalmente nell'area euro è esposto in misura limitata a rischi di cambio per operazioni in valuta. Ai fini commerciali sono state adottate specifiche attività e processi per assicurare la solvibilità dei propri clienti e pertanto non si evidenziano significativi rischi di credito in quanto le controparti finanziarie sono rappresentate da primaria clientela considerata solvibile dal mercato.
A2 Rischio valutario
Si definisce rischio valutario il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari in seguito a fluttuazioni dei cambi. La quasi totalità delle transazioni nella "Area Euro" ne limita l'esposizione a rischi di cambio derivante da operazioni a valute diverse da quella funzionale (Euro).
Il principio contabile internazionale IFRS7 impone al Gruppo di attivare processi di simulazione e di sensitivity analysis che portino alla valutazione di perdite potenziali derivanti da variazioni sfavorevoli del quadro di riferimento relativamente a:
- attività e passività finanziarie rilevate a conto economico al fair value o al costo ammortizzato;
- investimenti;
- finanziamenti e crediti;
- ricavi e margini in valuta estera.
In particolare, si ritiene quindi che il rischio di cambio possa essere calcolato sul perimetro di attività svolte attualmente verso il mercato brasiliano tramite Engineering do Brasil nell'ambito dei servizi erogati principalmente con la Divisione Telco e la Divisione Energy & Utilities.
DATI SINTETICI SUL TASSO DI CAMBIO Euro – Real
| Tasso di cambio medio 2015: | 3,70 BRL per 1 Euro |
|---|---|
| Tasso di cambio al 2 gennaio 2015: | 3,2433 |
| Tasso di cambio al 31 dicembre 2015: | 4,3117 |
| Max valore di cambio : | 4,7304 il 24 settembre 2015 |
| Min valore di cambio: | 2,9057 il 23 gennaio 2015 |
| Tasso di cambio attuale (11 Marzo 2016) | 3,972 |
Tasso di cambio EUR/BRL, serie storica 2015, frequenza rilevazioni giornaliera (Fonte Banca d'Italia Eurosistema)
Nel corso del 2015 la moneta brasiliana si è indebolita fortemente rispetto all'Euro come si evince anche dal cambio medio 2015 che è stato pari a 3,7004 BRL per 1 Euro contro i 3,1223 del 2014.
Questo, in termini di ricadute economiche sulle performance del Gruppo, determina un effetto moderatamente negativo in quanto a parità di business prodotto, corrisponde un minor volume di ricavi e margini nella valuta di redazione del presente bilancio.
Il cambio medio per i primi mesi del 2016 ha subito un'ulteriore svalutazione rispetto al cambio medio 2015 con un cambio medio per i mesi di gennaio e febbraio 2016 pari rispettivamente a 4,40 e 4,39. L'attuale tasso di cambio EUR/BRL – con riferimento 15 Marzo 2016, data di redazione del presente documento – risulta in riduzione rispetto al valore registrato al 31.12.2015.
Tasso di cambio EUR/BRL, 2016 dal 1 gennaio al 11 marzo, frequenza rilevazioni giornaliera (Fonte Banca d'Italia Eurosistema)
Nel corso del 2015, il Brasile ha fatto registrare un PIL negativo intorno al -3,6% con un tasso di inflazione intorno al +10,8% e la Banca Centrale Brasiliana rileva che "l'attività economica continua a svilupparsi a un ritmo inferiore al suo potenziale legato all'impatto del processo di adeguamento macroeconomico in corso ed agli effetti di avvenimenti non economici ". Per il 2016, afferma sempre l'Istituto Centrale Brasiliano, ci si attende un ulteriore calo del PIL pari all'1,9% con un tasso di inflazione al 9,2% nel primo trimestre per poi calare gradualmente fino al 6,2% per il resto dell'anno.
Ciò premesso e ispirandoci a criteri di prudenza, stimiamo attraverso una sensitivity analysis le eventuali ricadute di un deprezzamento del Real rispetto all'Euro. A puro titolo esemplificativo quindi e dopo aver evidenziato l'inconsistenza di segnali che facciano presupporre una significativa svalutazione della valuta brasiliana, esponiamo nella tabella seguente quale sarebbe stato l'effetto sui ricavi del Gruppo di un deprezzamento dal 5 al 25% del valore medio del BRL su EURO sui dati consuntivi 2015. Si ricorda che i valori del conto economico vengono imputati utilizzando il valore medio annuale del tasso di cambio fra le due valute.
| Valore della Produzione Eng do Brasil 2015 | R\$ 188.693.940 |
|---|---|
| Tasso di conversione BRL/EUR da Bilancio | 3,70 |
| Valore della Produzione corrispondente in EURO | € 50.992.849 |
| Svalutazione BRL | Ricavi 2015 corrispondenti |
Effetto netto | Effetto % sul VdP consolidato di Gruppo |
|---|---|---|---|
| 5% | € 48.443.207 | -€ 2.549.642 | -0,29% |
| 10% | € 45.893.564 | -€ 5.099.285 | -0,58% |
| 15% | € 43.343.922 | -€ 7.648.927 | -0,87% |
| 20% | € 40.794.279 | -€ 10.198.570 | -1,16% |
| 25% | € 38.244.637 | -€ 12.748.212 | -1,45% |
B2 Rischio di tasso d'interesse
La quota di debiti finanziari a lungo termine a tasso variabile con il versamento dell'ultima rata di gennaio 2014 si è estinta. Pertanto viene a cessare il rischio di tasso di interesse.
C2 Rischio di mercato
Si definisce rischio di mercato il rischio che il valore di uno strumento finanziario subisca oscillazioni a causa delle fluttuazioni dei prezzi di mercato. Il Gruppo non ha in essere operazioni correlate a tale rischio, pertanto l'esposizione è nulla.
D2 Rischio di credito
Si definisce rischio di credito la probabile perdita finanziaria generata dall'inadempimento da parte di terzi di una obbligazione di pagamento nei confronti del Gruppo.
Il Gruppo gestisce questo rischio anche attraverso politiche volte ad assicurare la solvibilità dei propri clienti e limitare l'esposizione al rischio di credito nei confronti di un singolo cliente mediante attività che prevedono la valutazione del committente ed il suo monitoraggio. Nello specifico, il Gruppo non ha concentrazioni significative di rischi di crediti se non per quelle attività svolte nel settore della Pubblica Amministrazione per le quali si concedono dilazioni connesse alla politica di pagamento adottata dagli enti pubblici, che spesso non rispettano le condizioni previste dai contratti ma che tuttavia non comportano inesigibilità dei crediti. In particolare in relazione ai crediti vantati nei confronti della Regione Siciliana, anche per il tramite di Sicilia e Servizi S.p.A., si rimanda all'informativa contenuta nel paragrafo "14. Crediti Commerciali" delle Note Esplicative al Bilancio.
E2 Rischio di liquidità
Si definisce rischio di liquidità il rischio che il Gruppo incontri delle difficoltà a reperire i fondi necessari per soddisfare gli obblighi connessi con le passività finanziarie. Una gestione prudente del rischio di liquidità viene perseguita monitorando i flussi di cassa, le necessità di finanziamento ed eventuali eccedenze di liquidità. Da anni è presente nel Gruppo una struttura centralizzata di tesoreria che assicura una efficiente gestione delle risorse finanziarie e la copertura dei fabbisogni finanziari mediante adeguate linee di credito connesse alle entrate del Gruppo.
CONSOLIDATO FISCALE
Il Gruppo non aderisce al "Consolidato fiscale nazionale".
RAPPORTI CON L'AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA
Con riferimento alla verifica fiscale generale ai fini delle II.DD., dell'IRAP e dell'IVA subita da Engineering Ingegneria Informatica S.p.A. per l'esercizio 2009 da parte della Direzione Regionale del Lazio – Ufficio Grandi Contribuenti – si evidenzia che nel corso del primo semestre 2015 è stato definito l'atto di accertamento relativamente al periodo di imposta 2010 e parte del 2009, notificati entrambi nel mese di dicembre 2014. Si ricorda che dal processo verbale di constatazione, notificato nel mese di dicembre 2012 al termine della verifica, emergevano alcuni rilievi attinenti ad alcune poste di bilancio relative ad esercizi precedenti che non avevano un impatto meritevole di disamina ed un rilievo ai fini IRAP ed IVA relativo ad una riqualificazione contrattuale che coinvolgeva sia il periodo di imposta 2008 che quelli successivi al 2009.
Attestazione del bilancio consolidato di Engineering Ingegneria Informatica S.p.A. al 31.12.2015 ai sensi dell'art. 81 ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
-
- I sottoscritti Paolo Pandozy in qualità di Amministratore Delegato e Armando Iorio in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari del Gruppo Engineering attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- − l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa;
- − l'effettiva applicazione, delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato del Gruppo Engineering chiuso al 31.12.2015
-
- Si attesta inoltre che:
- 2.1 il bilancio consolidato del Gruppo Engineering al 31.12.2015:
- a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali (IFRS) applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;
- b) corrisponde alle risultanze dei libri delle scritture contabili;
- c) é idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'Emittente e dell'insieme delle Imprese incluse nel consolidamento.
- 2.2. la Relazione sulla Gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente, e dell'insieme dell'imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi ed incertezze cui sono esposti.
____________________________________________________________________________________________________________
Roma, 15 marzo 2016
L'Amministratore Delegato Ing. Paolo Pandozy
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili Dott. Armando Iorio
| Situazione Patrimoniale Finanziaria 40 | |||
|---|---|---|---|
| Conto economico e Conto economico complessivo 41 | |||
| Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto 42 | |||
| Rendiconto Finanziario 43 | |||
| Posizione Finanziaria Netta 44 | |||
| Note esplicative al Bilancio Consolidato 45 | |||
| 1 | Informazioni generali 45 | ||
| 1.1 | Operazioni rilevanti 45 | ||
| Completamento delle attività contabili legate all'allocazione definitiva di MHT S.r.l. 45 | |||
| 1.2 | Acquisizioni del periodo 46 | ||
| 2 | Forma, contenuto e principi contabili 48 | ||
| 3 | Principi ed area di consolidamento 49 | ||
| 3.1 | Società controllate 49 | ||
| 3.2 | Società collegate 49 | ||
| 3.3 | Accordi di compartecipazione 49 | ||
| 3.4 | Area di consolidamento 50 | ||
| 4 | Criteri di valutazione 51 | ||
| 4.1 | Immobili, Impianti e Macchinari 51 | ||
| 4.2 | Leasing 52 | ||
| 4.3 | Attività immateriali 52 | ||
| 4.4 | Avviamento 53 | ||
| 4.5 | Perdite di valore di attività (Impairment) 54 | ||
| 4.6 | Aggregazioni aziendali 54 | ||
| 4.7 | Investimenti in partecipazioni 55 | ||
| 4.8 | Altre attività non correnti 55 | ||
| 4.9 | Rimanenze 55 | ||
| 4.10 | Lavori in corso su ordinazione 55 | ||
| 4.11 | Crediti commerciali 57 | ||
| 4.12 | Disponibilità liquide 57 | ||
| 4.13 | Attività operative cessate 57 | ||
| 4.14 | Capitale sociale 57 | ||
| 4.15 | Riserve 57 | ||
| 4.16 | Utili a nuovo/(perdite) 57 | ||
| 4.17 | Passività finanziarie 58 | ||
| 4.18 | Benefici ai dipendenti 58 | ||
| 4.19 | Fondi per rischi ed oneri passività ed attività potenziali 59 | ||
| 4.20 | Ricavi e costi 59 | ||
| 4.21 | Contributi 60 | ||
| 4.22 | Imposte correnti e differite 60 | ||
| 4.23 | Conversione delle poste in valuta 60 | ||
| 4.24 | Cambiamenti di princìpi contabili, errori e cambiamenti di stima 60 | ||
| 4.25 | Gestione dei rischi e del capitale proprio 61 |
| 4.26 | Informativa di settore 61 | ||
|---|---|---|---|
| 4.27 | Parti correlate 61 | ||
| 4.28 | Nuovi IFRS e Interpretazioni dell'IFRIC 62 | ||
| 4.29 | Stagionalità dell'attività operativa del gruppo 67 | ||
| 5 | Informativa di settore 68 | ||
| 6 | Immobili, impianti e macchinari 69 | ||
| 7 | Attività immateriali 70 | ||
| 8 | Avviamento 72 | ||
| 9 | Investimenti in partecipazioni 73 | ||
| 10 | Crediti per imposte differite 74 | ||
| 11 | Altre attività non correnti 75 | ||
| 12 | Rimanenze 77 | ||
| 13 | Lavori in corso su ordinazione 77 | ||
| 14 | Crediti Commerciali 77 | ||
| 15 | Altre attività correnti 81 | ||
| 16 | Disponibilità liquide 82 | ||
| 17 | Informazioni sul Patrimonio netto 83 | ||
| 18 | Capitale sociale 83 | ||
| 19 | Riserve 84 | ||
| 20 | Utili a Nuovo 84 | ||
| 21 | Passività finanziarie non correnti 85 | ||
| 22 | Debiti per imposte differite 87 | ||
| 23 | Fondi per rischi ed oneri non correnti 88 | ||
| 24 | Altre passività non correnti 88 | ||
| 25 | Trattamento di fine rapporto di lavoro 88 | ||
| 26 | Passività finanziarie correnti 90 | ||
| 27 | Debiti per imposte correnti 91 | ||
| 28 | Fondi per rischi ed oneri correnti 91 | ||
| 29 | Altre passività correnti 93 | ||
| 30 | Debiti commerciali 95 | ||
| 31 | Valore della produzione 96 | ||
| 32 | Altri ricavi 96 | ||
| 33 | Costi della Produzione 97 | ||
| 34 | Per materie prime e di consumo 97 | ||
| 35 | Per servizi 97 | ||
| 36 | Per il personale 99 | ||
| 37 | Ammortamenti 99 | ||
| 38 | Accantonamenti 100 | ||
| 39 | Altri costi 100 | ||
| 40 | Proventi (oneri) finanziari netti 101 | ||
| 41 | Proventi (oneri) da partecipazioni 101 | ||
| 42 | Imposte 102 | ||
| 43 | Utili per azione 103 | ||
| 44 | Altre informazioni rilevanti 103 | ||
| 45 | Tabella riepilogativa strumenti finanziari per categoria 105 | ||
| 46 | Rapporti con parti correlate 106 | ||
Si fa presente che i valori comparativi del 2014 sono stati in taluni casi rideterminati, così come previsto dall'IFRS 3 – "Aggregazioni aziendali", per tener conto dell'allocazione definitiva del fair value delle attività e delle passività acquisite di MHT S.r.l. per i cui dettagli si rimanda al successivo paragrafo 4.
Situazione Patrimoniale Finanziaria
| Situazione patrimoniale finanziaria - Attivo | Note | 31.12.2015 | 31.12.2014 | |
|---|---|---|---|---|
| A) | ATTIVO NON CORRENTE | |||
| Immobili, Impianti e Macchinari | 6 | 27.366.344 | 29.211.907 | |
| Attività Immateriali | 7 | 20.788.486 | 23.540.120 | |
| Avviamento | 8 | 49.955.873 | 50.181.791 | |
| Altri investimenti e partecipazioni | 9 | 119.323 | 125.123 | |
| Crediti per Imposte Differite | 10 | 18.725.057 | 22.721.954 | |
| Altre Attività non Correnti | 11 | 1.329.953 | 1.206.666 | |
| TOTALE ATTIVO NON CORRENTE | 118.285.036 | 126.987.561 | ||
| B) | ATTIVO NON CORRENTE DESTINATO ALLA VENDITA | 0 | 0 | |
| C) | ATTIVO CORRENTE | |||
| Rimanenze | 12 | 223.510 | 71.487 | |
| Lavori in Corso su Ordinazione | 13 | 128.766.249 | 124.290.824 | |
| Crediti Commerciali | 14 | 520.007.285 | 505.852.465 | |
| Altre Attività Correnti | 15 | 54.427.968 | 53.978.514 | |
| Disponibilità Liquide | 16 | 211.344.536 | 182.704.807 | |
| TOTALE ATTIVO CORRENTE | 914.769.548 | 866.898.095 | ||
| TOTALE ATTIVO ( A + B + C ) | 1.033.054.584 | 993.885.656 |
| Situazione patrimoniale finanziaria - Passivo | Note | 31.12.2015 | 31.12.2014 | |
|---|---|---|---|---|
| D) | PATRIMONIO NETTO | |||
| Capitale Sociale | 18 | 30.999.807 | 31.007.521 | |
| Riserve | 19 | 88.029.391 | 98.679.643 | |
| Utili a nuovo | 20 | 268.482.768 | 237.197.722 | |
| Utile (perdita) d'esercizio | 49.403.044 | 40.820.592 | ||
| PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO | 436.915.009 | 407.705.478 | ||
| Capitale e Riserve di Terzi | 8.996.135 | 7.568.819 | ||
| Utile (perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi | (3.864.079) | 965.284 | ||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 17 | 442.047.065 | 416.239.580 | |
| E) | PASSIVO NON CORRENTE | |||
| Passività Finanziarie non Correnti | 21 | 33.956.238 | 46.629.125 | |
| Debiti per Imposte Differite | 22 | 21.312.107 | 21.854.766 | |
| Fondi per Rischi ed Oneri non Correnti | 23 | 162.349 | 217.344 | |
| Altre Passività non Correnti | 24 | 3.803.393 | 10.288.233 | |
| Trattamento di Fine Rapporto di Lavoro | 25 | 62.606.849 | 68.869.328 | |
| TOTALE PASSIVO NON CORRENTE | 121.840.937 | 147.858.795 | ||
| F) | PASSIVO CORRENTE | |||
| Passività Finanziarie Correnti | 26 | 33.774.104 | 24.253.482 | |
| Debiti per Imposte Correnti | 27 | 13.845.184 | 1.312.617 | |
| Fondi per Rischi ed Oneri Correnti | 28 | 14.305.000 | 21.860.331 | |
| Altre Passività Correnti | 29 | 135.274.594 | 140.719.888 | |
| Debiti Commerciali | 30 | 271.967.700 | 241.640.963 | |
| TOTALE PASSIVO CORRENTE | 469.166.582 | 429.787.281 | ||
| G) | TOTALE PASSIVO ( E + F ) |
591.007.519 | 577.646.076 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO ( D + G ) |
1.033.054.584 | 993.885.656 |
Conto economico e Conto economico complessivo
| (importi in euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Conto economico | Note | 31.12.2015 | 31.12.2014 | |
| A) | VALORE DELLA PRODUZIONE | |||
| Ricavi | 850.913.528 | 817.260.575 | ||
| Altri Ricavi | 32 | 26.586.469 | 35.712.899 | |
| TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE | 31 | 877.499.997 | 852.973.474 | |
| B) | COSTI DELLA PRODUZIONE | |||
| Per Materie Prime e di Consumo | 34 | 19.049.635 | 16.862.210 | |
| Per Servizi | 35 | 315.487.318 | 300.857.058 | |
| Per il Personale | 36 | 425.831.374 | 414.043.214 | |
| Ammortamenti | 37 | 17.602.232 | 18.694.817 | |
| Accantonamenti | 38 | 32.585.556 | 14.061.164 | |
| Altri Costi | 39 | 11.648.122 | 11.307.273 | |
| TOTALE COSTI DELLA PRODUZIONE | 33 | 822.204.236 | 775.825.737 | |
| C) | RISULTATO OPERATIVO ( A - B ) | 55.295.761 | 77.147.738 | |
| D) | PROVENTI (ONERI) FINANZIARI NETTI | 40 | 13.943.607 | 577.469 |
| E) | PROVENTI (ONERI) DA PARTECIPAZIONI | |||
| Proventi(Oneri) da altre da partecipazioni | 0 | |||
| Proventi(Oneri) non ricorrenti da partecipazioni | 1.465.292 | 713.567 | ||
| TOTALE PROVENTI (ONERI) DA PARTECIPAZIONI | 41 | 1.465.292 | 713.567 | |
| F) | RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE ( C + D + E ) | 70.704.660 | 78.438.774 | |
| G) | IMPOSTE | 42 | 25.165.696 | 36.652.899 |
| H) | UTILE DA ATTIVITA' OPERATIVE IN ESERCIZIO ( F - G ) | 45.538.965 | 41.785.876 | |
| I) | UTILE (PERDITA) DA ATTIVITA' OPERATIVE CESSATE AL NETTO DEGLI EFFETTI FISCALI | 0 | 0 | |
| L) | UTILE (PERDITA) D'ESERCIZIO CONSOLIDATO ( H + I ) | 45.538.965 | 41.785.876 | |
| di cui pertinenza di Terzi | (3.864.079) | 965.284 | ||
| di cui pertinenza del Gruppo | 49.403.044 | 40.820.592 | ||
| UTILE D'ESERCIZIO DI PERTINENZA DEL GRUPPO | 43 | |||
| UTILE BASE PER AZIONE | 4,06 | 3,35 | ||
| UTILE DILUITO PER AZIONE | 4,06 | 3,35 | ||
| UTILE DA ATTIVITA' OPERATIVE IN ESERCIZIO | 43 | |||
| UTILE BASE PER AZIONE | 3,75 | 3,43 | ||
| UTILE DILUITO PER AZIONE | 3,75 | 3,43 | ||
| Conto economico complessivo | Note | 31.12.2015 | 31.12.2014 | |
|---|---|---|---|---|
| L) | UTILE (PERDITA) D'ESERCIZIO CONSOLIDATO | 45.538.965 | 41.785.876 | |
| M) | ALTRE COMPONENTI DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO | |||
| Utili (perdite) attuariali netti dei piani a benefici definiti | 4.483.115 | (6.469.926) | ||
| Effetto fiscale relativo agli Altri utili/(perdite) che non saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdite) d'esercizio |
(1.499.242) | 1.779.230 | ||
| Variazione altre riserve patrimonio netto | 0 | |||
| Effetto fiscale variazione altre riserve patrimonio netto | 81.518 | 0 | ||
| Totale Altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdite) d'esercizio, al netto dell'effetto fiscale |
3.065.391 | (4.690.697) | ||
| N) | Altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdite) d'esercizio: |
|||
| Utili/(perdite) su strumenti di cash flow hedge | 0 | (242.013) | ||
| Effetto fiscale relativo agli Altri utili/(perdite) che saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdite) d'esercizio |
0 | 66.554 | ||
| Utili (perdite) lordi da conversione bilanci gestione estere | (3.457.520) | 1.240.194 | ||
| Imposte su utili (perdite) da conversione bilanci gestione estere | 0 | |||
| Totale Altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdite) d'esercizio, al netto dell'effetto fiscale |
(3.457.520) | 1.064.734 | ||
| TOTALE ALTRI UTILI/(PERDITE) COMPLESSIVI, AL NETTO DELL'EFFETTO FISCALE | (392.128) | (3.625.962) | ||
| O) | UTILE (PERDITA) COMPLESSIVO D'ESERCIZIO CONSOLIDATO ( L + M + N ) | 45.146.836 | 38.159.914 | |
| Utile/perdita complessiva di Terzi | (3.820.776) | (856.856) | ||
| di cui pertinenza del Gruppo | 48.967.612 | 39.016.769 |
Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto
| (importi in euro) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Descrizione | Capitale Sociale | Riserve | Utili (perdite) Portati a Nuovo |
Utile (perdita) dell'esercizio | Patrimonio Netto Di Gruppo | Interessenze di terzi | Totale bilancio consolidato |
| Saldi al 01.01.2014 | 31.084.431 | 107.408.349 | 198.569.193 | 53.111.085 | 390.173.058 | 3.895.391 | 394.068.449 |
| Risultato dell'esercizio | 40.820.592 | 40.820.592 | 965.284 | 41.785.876 | |||
| Altre comp. del CE Complessivo Nette | 1.240.194 | (4.888.123) | (3.647.929) | 21.967 | (3.625.962) | ||
| Utile (perdita) complessivo d'esercizio | 0 | 1.240.194 | (4.888.123) | 40.820.592 | 37.172.663 | 987.250 | 38.159.914 |
| Destinazione utile | 0 | 0 | 45.111.085 | (45.111.085) | 0 | 0 | 0 |
| Distribuzione utili | 0 | (8.000.000) | (8.000.000) | 0 | (8.000.000) | ||
| Incr./decrem. azioni proprie | (76.911) | (1.092.906) | (1.169.816) | 0 | (1.169.816) | ||
| Inc., / decrem. Capitale Sociale | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Operazioni con gli azionisti | (76.911) | 0 | 44.018.179 | (53.111.085) | (9.169.816) | 0 | (9.169.816) |
| Altri movimenti | 0 | (9.968.900) | (501.527) | 0 | (10.470.428) | 3.651.461 | (6.818.967) |
| Saldi al 31.12.2014 | 31.007.521 | 98.679.643 | 237.197.722 | 40.820.592 | 407.705.477 | 8.534.102 | 416.239.580 |
| Risultato dell'esercizio | 49.403.044 | 49.403.044 | (3.864.079) | 45.538.965 | |||
| Altre comp. del CE Complessivo Nette | (3.457.520) | 3.022.088 | (435.431) | 43.303 | (392.128) | ||
| Utile (perdita) complessivo d'esercizio | 0 | (3.457.520) | 3.022.088 | 49.403.044 | 48.967.612 | (3.820.776) | 45.146.836 |
| Destinazione utile | 0 | 0 | 20.820.592 | (20.820.592) | 0 | 0 | 0 |
| Distribuzione utili | 0,00 | (20.000.000) | (20.000.000) | 0 | (20.000.000) | ||
| Incr./decrem. azioni proprie | (7.714) | (109.267) | (116.980) | 0 | (116.980) | ||
| Inc., / decrem. Capitale Sociale | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Operazioni con gli azionisti | (7.714) | 0 | 20.711.325 | (40.820.592) | (20.116.980) | 0 | (20.116.980) |
| Altri movimenti | 0 | (7.192.732) | 7.551.632 | 0 | 358.899 | 418.729 | 777.629 |
| Saldi al 31.12.2015 | 30.999.807 | 88.029.391 | 268.482.767 | 49.403.044 | 436.915.009 | 5.132.056 | 442.047.064 |
Rendiconto Finanziario
Il prospetto che segue riassume l'andamento dei flussi di cassa del Gruppo ed è stato predisposto secondo il metodo diretto. Per quanto riguarda i dettagli sulle movimentazioni dei flussi finanziari avvenuti nel corso dell'esercizio si rinvia all'informativa riportata nel paragrafo IX della Relazione sulla Gestione.
| DESCRIZIONE (importi in euro) |
31.12.2015 | 31.12.2014 |
|---|---|---|
| RICAVI MONETARI DALLA VENDITA DI PRODOTTI E SERVIZI DA TERZI | 965.661.878 | 1.052.849.104 |
| RICAVI MONETARI DALLA VENDITA DI PRODOTTI E SERVIZI DI GRUPPO | 54.757.901 | 29.513.639 |
| COSTI MONETARI PER L'ACQUISTO DI BENI E SERVIZI DA TERZI | (376.481.143) | (401.811.612) |
| COSTI MONETARI PER L'ACQUISTO DI BENI E SERVIZI DI GRUPPO | (54.757.901) | (29.513.639) |
| PAGAMENTI PER COSTI DEL PERSONALE | (437.193.175) | (432.266.284) |
| INTERESSI RICEVUTI PER ATTIVITA' OPERATIVA | 1.547.795 | 2.927.622 |
| INTERESSI PAGATI PER ATTIVITA' OPERATIVA | (1.254.624) | (1.725.950) |
| AGGIUSTAMENTI RELATIVI A DIFFERENZE CAMBIO | (1.007.194) | (197.769) |
| PAGAMENTI E RIMBORSI DI IMPOSTE | (86.335.168) | (115.268.315) |
| A) TOTALE FLUSSI MONETARI DA ATTIVITA' OPERATIVA | 64.938.369 | 104.506.796 |
| VENDITA DI IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI | 123.081 | 577.507 |
| ACQUISTO DI IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI | (8.389.932) | (8.439.657) |
| ACQUISTO DI IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI | (1.683.272) | (2.490.884) |
| ACQUISTO DI PARTECIPAZIONI DI CONTROLLATE | (2.112.667) | (1.354.838) |
| ACQUISTO RAMI DI AZIENDA | (685.769) | (667.388) |
| ACQUISTO DI ALTRE PARTECIPAZIONI E TITOLI | 0 | (11.400) |
| CESSIONE DI ALTRE PARTECIPAZIONI E TITOLI | 0 | 588.951 |
| B) TOTALE FLUSSI MONETARI PER ATTIVITA' D'INVESTIMENTO | (12.748.559) | (11.797.709) |
| ACCENSIONE DI PRESTITI | 80.262.640 | 194.957.530 |
| RIMBORSO DI PRESTITI | (83.566.809) | (234.306.947) |
| PRESTITI EROGATI A TERZI | 0 | (1.658.796) |
| ACQUISTO DI AZIONI PROPRIE | (116.980) | (1.198.329) |
| DISTRIBUZIONE DIVIDENDI | (19.999.981) | (7.971.767) |
| VARIAZIONI DELL'AREA DI CONSOLIDAMENTO | 364.864 | 1.700.448 |
| INTERESSI RICEVUTI PER ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO | 841.570 | 0 |
| INTERESSI PAGATI PER ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO | (1.335.384) | (973.703) |
| C) TOTALE FLUSSI MONETARI DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO | (23.550.081) | (49.451.563) |
| D) = (A+B+C) VARIAZIONE CASSA E SUOI EQUIVALENTI | 28.639.730 | 43.257.524 |
| E) DISPONIBILITA' LIQUIDE A INIZIO PERIODO | 182.704.807 | 139.447.283 |
| F) = (D+E) DISPONIBILITA' LIQUIDE A FINE PERIODO | 211.344.537 | 182.704.807 |
Posizione Finanziaria Netta
Riportiamo nel seguito la composizione della Posizione Finanziaria Netta del Gruppo secondo quanto richiesto dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con le raccomandazione del ESMA del mese di marzo 2011. Si fa presente che la voce Liquidità include oltre alle disponibilità liquide di fine periodo anche il valore delle azioni proprie in possesso al 31 dicembre 2015 per un importo pari a 7.998.043 euro (7.881.063 euro nel 2014).
| (importi in euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | ||
| Cassa | 34.215 | 31.572 | ||
| Altre disponibilità liquide | 219.308.365 | 190.554.297 | ||
| A) Liquidità | 219.342.579 | 190.585.869 | ||
| B) Crediti finanziari correnti | 1.279.304 | 1.658.796 | ||
| Debiti bancari correnti | (4.072.416) | (4.934.831) | ||
| Indebitamento finanziario corrente | (20.553.144) | (10.420.608) | ||
| Altri debiti finanziari correnti | (9.148.545) | (8.898.043) | ||
| C) Indebitamento finanziario corrente | (33.774.104) | (24.253.482) | ||
| D) Posizione Finanziaria Corrente Netta (A+B+C) | 186.847.779 | 167.991.183 | ||
| Indebitamento finanziario non corrente | (32.665.121) | (45.231.644) | ||
| Altri debiti non correnti | (1.291.117) | (1.397.481) | ||
| E) Indebitamento finanziario non corrente | (33.956.238) | (46.629.125) | ||
| F) POSIZIONE FINANZIARIA NETTA (D+E) | 152.891.541 | 121.362.058 |
Note esplicative al Bilancio Consolidato
rmazioni generali
Engineering è il primo operatore nazionale nell'offerta integrata di servizi, prodotti e consulenza ICT. Fondata a Padova il 6 giugno 1980, è quotata dal dicembre 2000 sul segmento FTSE STAR di Borsa Italiana.
Con circa 8.100 dipendenti, 40 sedi distribuite nelle regioni italiane, nell'UE e in America Latina, una rappresentanza negli USA, il Gruppo produce circa il 10% di fatturato all'estero e gestisce iniziative IT in oltre 20 diversi paesi con progetti per il settore Industria, Telecomunicazioni, Banking e Pubblica Amministrazione. Opera nel mercato dell'outsorcing e del Cloud Computing attraverso un network integrato di 5 data center localizzati a Pont St. Martin (AO), Torino, Vicenza, Milano e Roma che gestisce circa 300 clienti con un'infrastruttura allineata ai migliori standard tecnologici, qualitativi e di sicurezza.
Il mercato di Engineering è costituito storicamente da clienti di medie-grandi dimensioni sia privati (banche, assicurazioni, industria, servizi e telecomunicazioni) che pubblici (sanità, pubblica amministrazione locale, centrale e difesa) a cui si aggiungono ora PMI e comuni di piccole dimensioni a cui sono indirizzate linee di offerta dedicate rispettivamente in ambito ERP-CRM e riscossione tributaria.
Svolge un ruolo di leadership nella ricerca sul software coordinando diversi progetti nazionali e internazionali attraverso un network di partner scientifici ed universitari in tutta Europa. E' attivo nello sviluppo di soluzioni Cloud e nella comunità Open Source.
Il Gruppo opera nell'area del Software e dei Servizi IT con una quota di mercato in Italia pari a circa il 9% e una posizione predominante in diversi settori verticali grazie ad un ampio portafoglio di soluzioni proprietarie, dalla compliance bancaria (SISBA, ELISE), al Billing e CRM in ambito Utilities (NET@Suite), alle soluzioni integrate di diagnostica e amministrazione nella Sanità (AREAS), ai sistemi WFM (OVER.IT)e alle piattaforme mobile in ambito TLC. In relazione a system integration, application management e outsourcing la quota di mercato del Gruppo supera ampiamente il 10%.
Grazie al proprio modello di business il Gruppo è in grado di creare valore tangibile nei diversi ambiti di intervento, essendo in grado di rispondere a tutte le esigenze dei propri e potenziali clienti e di definire, pianificare e realizzare concretamente efficienti ed efficaci strategie IT.
1.1 Operazioni rilevanti
Completamento delle attività contabili legate all'allocazione definitiva di MHT S.r.l.
Nel corso del primo semestre 2015 sono state completate le attività di identificazione e valutazione dei fair value delle attività e passività di MHT S.r.l., di cui Engineering Ingegneria Informatica S.p.A. ha acquisito il controllo in data 31 gennaio 2014, come già illustrato nella nota esplicativa al bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2014, cui si rinvia.
Nella tabella seguente sono riportati i valori contabili complessivi delle attività acquisite e passività assunte, nonché i valori definitivi dei relativi fair value identificati.
| Attività nette acquisite 31.01.2014 | Valore contabile | Aggiustamenti Fair Value | Fair Value |
|---|---|---|---|
| Attività materiali | 616.371 | 616.371 | |
| Attività immateriali | 57.351 | 7.294.982 | 7.352.333 |
| Altre attività e passività non correnti | 50.841 | 50.841 | |
| Attività commerciali e altre attività correnti | 5.288 .031 |
5.288.031 | |
| Passività non correnti | 1.040.654 | 2.290.625 | 3.331.279 |
| Passività commerciali e altre passività correnti | 2.9 96.778 |
2.996.778 | |
| Totale Attività nette acquisite | 1.975.162 | 5.004.357 | 6.979.519 |
| Patrimonio netto di pertinenza di terzi | 3.362.949 | ||
| Totale delle attività nette acquisite dal Gruppo | 3.616.570 | ||
| Corrispettivo totale | 6.979.519 |
Dal completamento delle attività valutative, effettuate con il supporto di un perito indipendente, come meglio specificato nella nota 7 è emerso un valore netto degli aggiustamenti di fair value delle attività nette acquisite pari a 5.004.357 euro, a fronte della rilevazione:
- del valore del portafoglio contratti di cui è titolare MHT S.r.l., stimato in 7,3 milioni di euro;
- dalla rilevazione della fiscalità differita, che ha comportato l'iscrizione di imposte differite per 2,3 milioni di euro.
In applicazione dell'IFRS 3 – "Aggregazioni aziendali", i valori sopra esposti, determinati in via definitiva, sono stati riflessi retrospetticamente dal 31 gennaio 2014, con la conseguente modifica e integrazione dei valori patrimoniali ed economici inclusi nel bilancio consolidato dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 presentato.
Inoltre in data 16 aprile 2015 Engineering Ingegneria Informatica S.p.A. ha acquistato un ulteriore quota pari al 15% del capitale sociale della società MHT S.r.l. dai soci di minoranza. Dopo tale operazione Engineering Ingegneria Informatica S.p.A. detiene l'85% della società MHT S.r.l..
1.2 Acquisizioni del periodo
• in data 28 gennaio 2015, Engineering Ingegneria Informatica S.p.A. ha acquistato il controllo, ai sensi di quanto previsto dall'IFRS 10, attraverso un'interessenza del 51% del capitale sociale della società WebResults S.r.l. con sede in Treviolo (BG).
In tale operazione le parti hanno altresì contrattualmente convenuto l'obbligo di acquisto da parte di Engineering Ingegneria Informatica S.p.A. della residua interessenza di minoranza, pari al 49%, a date determinate ed a un prezzo solo parzialmente prefissato. L'interessenza totalitaria della partecipazione della Società è previsto che venga acquisita entro il 2018. Dal consolidamento della società controllata in oggetto con il metodo integrale, come meglio specificato nel paragrafo relativo all'avviamento, è emerso un Goodwill pari ad euro 3.037.341 determinato con il c.d. full goodwill method. Nel corso dell'esercizio sono state completate le attività di identificazione e valutazione dei fair value delle attività e passività della società WebResults S.r.l..
Nella tabella sono riportati i valori contabili complessivi delle attività acquisite e passività assunte nonché i valori definitivi dei relativi fair value identificati.
| Attività nette acquisite 01.01.2015 | Valore contabile | Aggiustamenti Fair Value | Fair Value |
|---|---|---|---|
| Attività materiali | 37.521 | 37.521 | |
| Attività immateriali | 27.319 | 4.427.341 | 4.454.660 |
| Altre attività non correnti | 128.531 | 128.531 | |
| Attività commerciali e altre attività correnti | 1.265.50 2 |
1.265.502 | |
| Passività non correnti | 340.405 | 1.390.000 | 1.730.405 |
| Passività commerciali e altre passività correnti | 655.809 | 655.809 | |
| Totale Attività nette acquisite | 462.659 | 3.037.341 | 3.500.000 |
| Patrimonio netto di pertinenza di terzi | 1.970.000 | ||
| Totale delle attività nette acquisite dal Gruppo | 1.530.000 | ||
| Corrispettivo totale | 3.500.000 |
Dal completamento delle attività valutative è emerso un valore netto degli aggiustamenti di fair value delle attività nette acquisite pari a 3.037.341 euro, a fronte della rilevazione:
- del valore del portafoglio contratti di cui è titolare WebResults S.r.l., stimato in circa 4,4 milioni di euro;
- dalla rilevazione della fiscalità differita, che ha comportato l'iscrizione di imposte differite per circa 1,4 milioni di euro.
- in data 25 marzo 2015 Engineering Ingegneria Informatica S.p.A. ha costituito in Norvegia, con sede a Oslo, la società denominata ENGNOR AS partecipata al 100% da Engineering Ingegneria Informatica S.p.A..
- in data 24 aprile 2015 Engineering Ingegneria Informatica S.p.A. ha provveduto ad acquisire il 10% residuo del capitale sociale della controllata Engi da Argentina S.A.;
- In data 9 luglio 2015 la società controllata Engineering International Belgium, ha costituito in Lussemburgo, la società denominata Engineering Luxembourg S.à.r.l. con una partecipazione corrispondente al 100% del capitale sociale della società;
- In data 1 dicembre 2015 Engineering Ingegneria Informatica SpA ha acquisito un ramo d'azienda da Fast Innovation S.r.l. dedicato ai mercati del lusso e della moda e focalizzato sulle soluzioni di Clienteling multicanale per la vendita al dettaglio.
- In data 29 novembre 2015 la Società MHT S.r.l. ha provveduto ad acquisire il 30% residuo del capitale sociale della controllata MHT Balkan D.o.o..
2 Forma, contenuto e principi contabili
Il presente bilancio consolidato annuale al 31 dicembre 2015, è stato predisposto in conformità ai principi contabili internazionali (IAS-IFRS) e alle relative interpretazione dell'IFRIC e valutazione IFRS omologati dalla Commissione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione del comma 3 dell'art. 9 del Dlgs n 38 del 28/2/2005.
Il presente bilancio è redatto in osservanza del regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni. Il bilancio consolidato è espresso in euro ed è costituito dalla Situazione Patrimoniale - Finanziaria, dal Conto economico e dal Conto economico complessivo, dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto, dal Rendiconto Finanziario e dalle relative note esplicative, applicando quanto previsto dallo IAS 1 "Presentazione del bilancio".
I principi utilizzati sono i medesimi per la redazione dell'ultimo bilancio annuale e sono stati applicati in modo omogeneo, ad eccezione dei principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC applicabili dal 1° gennaio 2015, come riportato nel paragrafo 4.28.
Per la Situazione Patrimoniale - Finanziaria la classificazione delle attività e passività è effettuata secondo il criterio "correnti / non correnti" con specifiche separazioni delle attività e passività destinate alla vendita.
Le attività correnti sono quelle destinate ad essere realizzate cedute o consumate nel normale ciclo operativo della società o nei dodici mesi successivi alla chiusura dell'esercizio.
Le passività correnti sono quelle per le quali è prevista l'estinzione nel normale ciclo operativo o entro i dodici mesi successivi alla chiusura del bilancio. Il Prospetto di conto economico è classificato in base alla natura dei costi mentre il Rendiconto Finanziario è presentato utilizzando il metodo diretto.
Gli schemi della Situazione Patrimoniale - Finanziaria, di conto economico e del Rendiconto Finanziario evidenziano le transazioni verso le parti correlate.
Le transazioni con le parti correlate sono relative alle società controllate, collegate, amministratori e dirigenti con responsabilità strategiche.
Il consolidamento è stato eseguito con il metodo dell'integrazione globale, tenuto conto degli interessi minoritari esposti nelle apposite voci del patrimonio netto e del conto economico.
Le società del Gruppo hanno adottato lo stesso periodo contabile della capogruppo e i principi utilizzati sono i medesimi per la redazione dell'ultimo bilancio annuale e sono stati applicati in modo omogeneo.
Per la situazione patrimoniale finanziaria la classificazione delle attività e passività è effettuata secondo il criterio "corrente/non corrente" con specifiche separazioni delle attività e passività destinate alla vendita. Le attività correnti sono quelle destinate ad essere realizzate cedute o consumate nel normale ciclo operativo della società o nei dodici mesi successivi alla chiusura dell'esercizio. Le passività correnti sono quelle per le quali è prevista l'estensione nel normale ciclo operativo o entro i dodici mesi successivi alla chiusura del bilancio. Il conto economico è classificato in base alla natura dei costi.
Il bilancio è inoltre corredato dalla Relazione sulla Gestione, redatta dal Consiglio di Amministrazione nel rispetto del dettato dell'articolo 2428 del codice civile cui si fa rinvio per quanto riguarda una più dettagliata informativa in merito alle attività del Gruppo ed agli eventi significativi intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio.
Uso di stime e valutazioni
La redazione di un bilancio in conformità agli IFRS richiede anche l'utilizzo di stime ed assunzioni che si riflettono nel valore di bilancio delle attività e passività, dei costi e ricavi e nell'evidenziazione di attività e passività potenziali. Le stime e le assunzioni sono basate sulle migliori informazioni disponibili alla data di rendicontazione e sulle esperienze pregresse quando il valore contabile delle attività e passività non è facilmente desumibile da altre fonti.
I risultati che si consuntiveranno potrebbero pertanto differire da tali stime. Le stime e le assunzioni riviste periodicamente e gli effetti delle variazioni sono riflessi immediatamente a conto economico.
Le voci che maggiormente sono influenzate dai processi di stima sono i lavori in corso, gli stanziamenti ai fondi rischi e oneri, i ricavi, la valutazione del trattamento di fine rapporto e la determinazione del fair value degli strumenti derivati.
3 Principi ed area di consolidamento
3.1 Società controllate
Le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui il Gruppo ne acquisisce il controllo e deconsolidate a partire dalla data in cui si perde il controllo. Per controllo si intende la capacità di determinare direttamente o indirettamente le politiche finanziarie e gestionali e farne propri i relativi benefici.
Coerentemente con quanto previsto dagli IFRS10 un'impresa è controllata in presenza dei seguenti tre elementi: (a) potere sull'impresa acquisita/costituita; (b) esposizione, o diritti, a rendimenti variabili derivanti dal coinvolgimento con la stessa; (c) capacità di utilizzare il potere per influenzare l'ammontare di tali rendimenti variabili.
Ai fini del consolidamento è applicato il metodo dell'integrazione globale, assumendo cioè l'intero importo delle attività e passività patrimoniali e tutti i costi e ricavi a prescindere dalla percentuale effettiva di partecipazione. Il valore contabile delle partecipazioni consolidate è quindi eliminato a fronte del relativo patrimonio netto.
I risultati economici delle società controllate acquisite o cedute nel corso dell'esercizio sono inclusi nel conto economico consolidato dall'effettiva data di acquisizione all'effettiva data di cessione. Le operazioni, i saldi nonché gli utili e le perdite non realizzati sulle transazioni infragruppo sono elisi.
Le quote di patrimonio netto e di risultato di competenza dei soci di minoranza sono evidenziate in un'apposita posta del patrimonio netto ed in una linea separata del conto economico consolidato.
3.2 Società collegate
Si definiscono collegate le società in cui si esercita un'influenza significativa. Tale influenza è presunta quando è detenuto più del 20% dei diritti di voto effettivi o potenzialmente esercitabili alla data di rendicontazione.
L'acquisizione è contabilizzata in base al metodo dell'acquisto descritto al successivo punto 4.6. Dopo l'acquisizione, le partecipazioni in società collegate sono rilevate con il metodo del patrimonio netto ossia rilevando la quota di pertinenza del Gruppo nel risultato e nei movimenti delle riserve rispettivamente a conto economico ed a patrimonio netto. Gli utili e le perdite non realizzati sulle operazioni infragruppo sono elisi per la quota di interessenza.
Quando la quota di pertinenza del Gruppo delle perdite di una società collegata risulta pari o superiore al valore della partecipazione, il Gruppo non riconosce ulteriori perdite a meno che non abbia obblighi di ripianamento o abbia effettuato pagamenti per conto della società collegata.
3.3 Accordi di compartecipazione
Le partecipazioni in joint venture sono contabilizzate, coerentemente con quanto previstio dagli IFRS11, in base al metodo del patrimonio netto applicato come descritto alla nota precedente. Una joint venture è un accordo a controllo congiunto nel quale le parti che detengono l'accordo hanno diritti sulle attività e obbligazioni sulle passività relative all'accordo. Nel caso di accordi a controllo congiunto (joint operations) è prevista la diretta iscrizione nel bilancio consolidato ( e nel bilancio separato) del pro-quota delle attività, delle assività, dei costi e dei ricavi derivanti dalla joint operations.
3.4 Area di consolidamento
Le società consolidate al 31 dicembre 2015 (per i cui dettagli si rimanda al precedente paragrafo della Relazione sulla Gestione) sono elencate nel seguente prospetto riepilogativo:
| Capitale | Percentuale di partecipazione | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Società | Sede | Sociale | Diretta | Indiretta | Totale |
| Engineering Sardegna S.r.l. | Cagliari | 20.000 Euro | 100,00% | 100,00% | |
| Engiweb Security S.r.l. | Roma | 50.000 Euro | 100,00% | 100,00% | |
| Engineering Tributi S.p.A. | Trento | 10.000.000 Euro | 100,00% | 100,00% | |
| Engineering International Inc | Delaware(Usa) | 9 Euro | 100,00% | 100,00% | |
| Engineering International Belgium S.A. | Bruxelles | 61.500 Euro | 100,00% | 100,00% | |
| Engineering Luxembourg S.a.r.l. | Luxembourg | 12.500 Euro | 100,00% | 100,00% | |
| Engineering.mo S.p.A. | Pont Saint Martin | 1.000.000 Euro | 100,00% | 100,00% | |
| Engineering Excellence Center S.r.l. | Roma | 10.000 Euro | 100,00% | 100,00% | |
| Nexen S.p.A. | Padova | 1.500.000 Euro | 100,00% | 100,00% | |
| Engnor AS | Oslo | 30.000 Nok | 100,00% | 100,00% | |
| Overit S.r.l. | Pordenone | 300.000 Euro | 95,00% | 95,00% | |
| Mht S.r.l. | Lancenigo | 52.000 Euro | 85,00% | 85,00% | |
| Engi da Argentina S.A. | Buenos Aires | 50.000 AR\$ | 10,00% | 67,50% | 77,50% |
| Engineering do Brasil S.A. | SanPaolo (Brasile) | 25.806.020 Reais | 75,00% | 75,00% | |
| Sicilia e Servizi venture S.c.r.l. | Palermo | 300.000 Euro | 65,00% | 65,00% | |
| Mht Balkan d.o.o. | Belgrado | 452.000 Rsd | 85,00% | 85,00% | |
| Webresults S.r.l. | Treviolo | 10.000 Euro | 51,00% | 51,00% |
Rispetto al bilancio chiuso al 31 dicembre 2014, le variazioni al perimetro di consolidamento sono rappresentate da operazioni avvenute nel corso del periodo e di seguito dettagliate:
- acquisizione in data 28 gennaio 2015 da parte di Engineering Ingegneria Informatica S.p.A. del controllo attraverso un'interessenza partecipativa pari al 51% del capitale sociale della società WebResults S.r.l;
- costituzione in data 25 marzo 2015 della società Engnor As;
- acquisizione in data 16 aprile 2015 di ulteriore 15% del capitale sociale della società MHT S.r.l.;
- acquisizione in data 24 aprile 2015 da parte di Engineering Ingegneria Informatica S.p.A. del 10% residuo del capitale sociale della società Engi da Argentina;
- costituzione in data 9 luglio 2015 di Engineering Luxembourg S.a.r.l. ;
- consolidamento di MHT Balkan d.o.o.
- acquisizione in data 20 novembre 2015 da parte di MHT S.r.l. del 30% residuo del capitale sociale della società MHT Balkan D.o.o..
Di seguito vengono riportate le informazioni richieste dall'IFRS12 relative all'interessenze significative che le partecipazioni di minoranza hanno nelle attività, nelle passività e nei flussi economici/finanziari del Gruppo:
| Società | Quota interessenza detenuta dalle parteicpazioni di minoranza partecipazioni di minoranza |
Utile (perdita) detenuta dalle Patriminio detenuto dalle partecipazioni di minoranza |
||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2015 | 31.12.2014 | 31.12.2015 | 31.12.2014 | 31.12.2015 | 31.12.2014 | |
| Sicilia-E Servizi Venture Scrl | 35,0% | 35,0% | -3.300.724 | -305.255 | -2.685.770 | 614.971 |
| Engineering do Brasil SA | 25,0% | 25,0% | -147.577 | 1.046.004 | 2.411.727 | 3.394.200 |
| M.H.T. Srl | 15,0% | 30,0% | 158.424 | 199.963 | 520.369 | 710.934 |
| WEBRESULTS S.r.l. | 49,0% | 189.258 | 450.154 | |||
| -3.100.619 | 940.712 | 696.479 | 4.720.105 |
Le informazioni riportate rappresentano i saldi prima delle eliminazioni infragruppo.
| SISEV | EDB | MHT | WBR | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| DESCRIZIONE | 31.12.2015 | 31.12.2014 | 31.12.2015 | 31.12.2014 | 31.12.2015 | 31.12.2014 | 31.12.2015 | 31.12.2014 |
| Attivo non corrente | 9.552 | 14.390 | 3.085.243 | 6.528.630 | 828.484 | 737.510 | 191.197 | 0 |
| Attivo corrente | 98.859.402 | 107.619.014 | 35.846.824 | 30.300.311 | 8.298.166 | 7.189.694 | 2.095.578 | 0 |
| Passivo non corrente | 328 | 328 | 726.571 | 1.252.980 | 1.244.558 | 1.151.197 | 332.823 | 0 |
| Passivo corrente | 106.542.256 | 105.876.017 | 28.558.590 | 21.999.160 | 4.412.963 | 4.406.229 | 1.035.271 | 0 |
| Patrimonio netto di Gruppo | -4.987.859 | 1.142.089 | 7.235.180 | 10.182.600 | 2.948.759 | 1.658.845 | 468.527 | |
| Patrimonio netto di Terzi | -2.685.770 | 614.971 | 2.411.727 | 3.394.200 | 520.369 | 710.934 | 450.154 | |
| Ricavi | 914.464 | 4.610.009 | 50.992.849 | 57.938.283 | 13.731.143 | 11.132.142 | 3.810.505 | 0 |
| Costi | -10.345.103 | -5.482.167 | -51.583.158 | -53.754.265 | -12.674.986 | -10.465.599 | -3.424.264 | 0 |
| Utile/(perdita) dell'esercizio | -9.430.639 | -872.159 | -590.309 | 4.184.018 | 1.056.157 | 666.543 | 386.241 | 0 |
| Utile/(perdita) dell'esercizio di Gruppo | -6.129.915 | -566.903 | -442.732 | 3.138.013 | 897.733 | 466.580 | 196.983 | 0 |
| Utile/(perdita) dell'esercizio di Terzi | -3.300.724 | -305.255 | -147.577 | 1.046.004 | 158.424 | 199.963 | 189.258 | 0 |
| Flussi monetari da attività operativa | -1.253.638 | -479.488 | -8.339.494 | -1.143.313 | -1.517.675 | 1.172.309 | 39.188 | 0 |
| Flussi monetari da attività d'investimento | 0 | 541.705 | -54.306 | 38.114 | -167.118 | -98.963 | -55.787 | 0 |
| Flussi monetari da attività d finanziamento | 0 | 0 | 9.603.612 | 1.436.193 | 253.163 | 0 | 0 | 0 |
| Totale Flussi | -1.253.638 | 62.217 | 1.209.812 | 330.994 | -1.431.631 | 1.073.346 | -16.599 | 0 |
4 Criteri di valutazione
Le valutazioni delle voci di bilancio sono state effettuate nella prospettiva della continuazione dell'attività della società nel prevedibile futuro.
Il presente bilancio è stato redatto utilizzando il criterio di valutazione in base al costo storico, fatta eccezione per la valutazione al fair value dello strumento finanziario derivato a copertura del rischio di variabilità dei flussi di interesse passivi relativa ad un finanziamento in essere.
Si evidenzia che, ove non specificato, le variazioni significative rinvenute nella presente nota sono relative essenzialmente alle variazioni del perimetro di consolidamento sopra indicate.
Nel seguito sono indicati i criteri di valutazione adottati nella redazione del presente bilancio consolidato:
4.1 Immobili, Impianti e Macchinari
Gli immobili, impianti e macchinari sono costituiti da beni di uso durevole posseduti per essere impiegati nella produzione o nella fornitura di beni e servizi, per essere locati o per essere utilizzati per scopi amministrativi. Non rientrano in tale definizione le proprietà immobiliari possedute al fine principale o esclusivo di conseguire canoni di locazione o per l'apprezzamento del capitale investito o entrambe le motivazioni ("Investimenti immobiliari").
Gli immobili, impianti e macchinari sono iscritti al costo di acquisizione comprensivo di eventuali costi direttamente attribuibili. Il costo di acquisizione è rappresentato dal fair value del prezzo pagato e ogni altro costo direttamente imputabile e necessario alla messa in funzione del bene per l'uso per cui è stato acquistato. La capitalizzazione dei costi
inerenti l'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di un'attività. Gli oneri finanziari sostenuti per l'acquisizione di un'immobilizzazione materiale non sono mai capitalizzati.
I terreni, sia liberi da costruzione che annessi ai fabbricati civili e industriali, sono contabilizzati separatamente e non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile indefinita.
Gli immobili, impianti e macchinari sono esposti al netto dei relativi ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il valore da ammortizzare è rappresentato dal valore di iscrizione al lordo degli ammortamenti e al netto delle svalutazioni effettuate. Considerata l'omogeneità dei beni compresi nelle categorie di bilancio si ritiene che le vite utili per categoria, salvo casi specifici, siano le seguenti:
| Categoria | Vita utile |
|---|---|
| Terreni | Indefinita |
| Fabbricati | 33 anni |
| Impianti e macchinari | 3 – 6 anni |
| Macchine elettroniche e elettromeccaniche | 3 – 6 anni |
| Mobili, macchine per ufficio ed attrezzature | 6 – 8 anni |
| Automezzi | 4 anni |
Le attività materiali sono ammortizzate in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene che è riesaminata e ridefinita almeno alla fine di ogni periodo amministrativo per tener conto di eventuali variazioni.
Il valore contabile di un'immobilizzazione materiale è mantenuto in bilancio nei limiti in cui vi è evidenza che tale valore potrà essere recuperato tramite l'uso. Qualora si rilevino sintomi che facciano prevedere difficoltà di recupero del valore netto contabile, viene svolta la procedura di impairment test.
L'ammortamento ha inizio quando il bene è disponibile e pronto all'uso.
Al momento della dismissione o quando nessun beneficio economico futuro è atteso dall'uso di un bene, esso viene eliminato dal bilancio e l'eventuale minusvalenza o plusvalenza, calcolata come differenza tra il valore di cessione ed il valore di carico, viene rilevata a conto economico.
4.2 Leasing
Nel caso in cui il Gruppo è locatario
I contratti di leasing relativi ad attività in cui il Gruppo ha sostanzialmente tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà sono classificati come leasing finanziari. I beni assunti in leasing finanziario sono iscritti tra le immobilizzazioni materiali, in contropartita al debito finanziario verso il locatore e ammortizzati in modo coerente con le attività di proprietà. L'onere finanziario è imputato a conto economico lungo la durata del contatto. I contratti di leasing in cui il locatore mantiene una quota significativa dei rischi e benefici derivanti dalla proprietà sono invece classificati come leasing operativi, i canoni di locazione sono rilevati a conto economico a quote costanti lungo la durata del contratto.
Nel caso in cui il Gruppo è locatore
Per le attività concesse in locazione in base ad un contratto di leasing finanziario, il valore attuale dei canoni di leasing è contabilizzato come credito finanziario. La differenza tra valore netto contabile e valore attuale del credito è contabilizzata a conto economico come provento finanziario. Le attività date in locazione in base a contratti di leasing operativo sono invece incluse nella voce immobilizzazioni materiali o immateriali ed ammortizzate in modo coerente con le attività di proprietà, i canoni di locazione sono rilevati a quote costanti lungo la durata del contratto.
4.3 Attività immateriali
Le attività immateriali, tutte aventi vita utile definita, sono rilevate quando sono identificabili ed è probabile che affluiranno al Gruppo benefici economici futuri.
Le attività immateriali sono valutate inizialmente al costo di acquisizione o di produzione. Il costo di acquisizione è rappresentato dal fair value del prezzo pagato per acquisire l'attività e ogni costo diretto sostenuto per predisporre l'attività al suo utilizzo. Per le attività immateriali generate internamente, il processo di formazione dell'attività è distinto nelle due fasi della ricerca (non capitalizzata) e quella successiva dello sviluppo (capitalizzata). Qualora le due fasi non siano distinguibili l'intero progetto è considerato ricerca e sono rilevate direttamente a conto economico.
Le attività realizzate sono ammortizzate dal momento del loro utilizzo o in coincidenza della loro commercializzazione. Fino ad allora sono classificate tra le immobilizzazioni in corso.
Gli oneri finanziari sostenuti per l'acquisizione di un'immobilizzazione immateriale non sono mai capitalizzati.
Dopo la rilevazione iniziale, le attività immateriali sono rilevate al costo al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il valore ammortizzabile è ripartito in base al criterio a quote costanti lungo il periodo del suo utilizzo atteso. Considerata l'omogeneità delle attività comprese nelle categorie di bilancio si ritiene che, a meno di casi specifici rilevanti, le vite utili per categoria siano le seguenti:
| Categoria | Vita utile |
|---|---|
| Software | 3 - 6 anni |
| Diritti, brevetti e licenze | 3 - 8 anni |
| Altre | 2 – 14 anni |
I criteri di ammortamento utilizzati, le vite utili e i valori residui sono riesaminati e ridefiniti almeno alla fine di ogni periodo amministrativo per tener conto di variazioni significative.
Il valore contabile di un'attività immateriale è mantenuto in bilancio nei limiti in cui vi è evidenza che tale valore potrà essere recuperato tramite l'uso. Qualora si rilevino condizioni che facciano prevedere difficoltà di recupero del valore netto contabile, viene svolta la procedura di impairment test.
Software
I costi direttamente associati a prodotti informatici realizzati internamente o acquistati da terzi, sono capitalizzati tra le immobilizzazioni immateriali quando sono soddisfatte le seguenti condizioni:
- fattibilità tecnica e intenzione di completare il prodotto in modo da essere disponibile per l'uso o per la vendita;
- capacità di usare o vendere il prodotto;
- definizione delle modalità con le quali il prodotto genererà probabili benefici economici futuri (esistenza di un mercato per il prodotto o l'utilizzo per fini interni);
- disponibilità di risorse tecniche, finanziarie e di altro tipo adeguate per completare lo sviluppo e per l'utilizzo o la vendita del prodotto;
- capacità di valutare attendibilmente il costo attribuibile all'attività immateriale durante il suo sviluppo.
Le spese necessarie per attività di sostanziale rifacimento di prodotti sono capitalizzate come migliorie e portate in aumento del costo originario del software. I costi di sviluppo che migliorano le prestazioni del prodotto o lo adeguano a mutamenti normativi si riflettono sui progetti realizzati per i clienti e quindi spesati nell'esercizio in cui sono sostenuti.
Diritti, brevetti e licenze
I costi associati all'acquisto a titolo d'uso di diritti, brevetti e licenze sono capitalizzati tra le immobilizzazioni immateriali. Il costo è rappresentato dal fair value del prezzo pagato per acquisire il diritto e ogni costo diretto sostenuto per l'adattamento e per l'implementazione nel contesto operativo e produttivo dell'entità. Il periodo d'ammortamento non supera il minore tra la vita utile e la durata del diritto legale o contrattuale.
4.4 Avviamento
L'avviamento rappresenta l'eccedenza del costo di un'acquisizione rispetto alla quota d'interessenza della società nel
fair value delle attività e passività identificabili alla data d'acquisizione.
L'avviamento derivante dall'acquisizione di società a titolo oneroso non è ammortizzato e viene assoggettato, con cadenza almeno annuale, ad impairment test. A tal fine l'avviamento è allocato ad una o più unità generatrice di flussi finanziari indipendenti (Cash Generating Unit - CGU). Le eventuali riduzioni di valore che emergono dall'impairment test non sono ripristinate nei periodi successivi.
Nel caso di cessioni di attività (o parti di attività) di una CGU, l'avviamento eventualmente associato è incluso nel valore contabile dell'attività ai fini della determinazione dell'utile o perdita da dismissione in proporzione al valore della CGU ceduta.
L'avviamento relativo a società collegate o altre imprese è incluso nel valore di carico di tali società.
L'avviamento è soggetto ad ogni chiusura di bilancio ad impairment test e viene rettificato per eventuali perdite di valore. Le perdite di valore sono imputate direttamente a conto economico.
In tale ottica e coerentemente con le acquisizioni effettuate negli anni passati sono state opportunamente identificate Ie diverse Cash Generating Unit che, rispettando i criteri di autonomia nella struttura organizzativa e capacità di generazione autonoma di flussi di cassa, sono quindi state valutate tramite Impairment Test.
Partendo da una situazione di bilancio di chiusura d'esercizio delle singole CGU e attraverso un modello di calcolo della generazione dei flussi di cassa futuri – Discounted Cash Flow Model (DCF) – si determina un Valore Attuale dell'asset oggetto di verifica che, confrontato con il valore contabile netto e appunto l'avviamento iscritto a bilancio, determina la necessità o meno di svalutare l'investimento e imputare conseguentemente o meno una perdita a bilancio.
Le modalità attraverso le quali si è proceduto alla valutazione sono state impostate secondo un criterio di massima prudenza, utilizzando parametri di costo del capitale al di sopra di quelli medi di mercato e introducendo un'analisi di sensitività che giustificasse il mantenimento dei valori di avviamento anche in condizioni di scenari futuri particolarmente difficili.
4.5 Perdite di valore di attività (Impairment)
Una perdita di valore si origina ogni qualvolta il valore contabile di un'attività sia superiore al suo valore recuperabile. In presenza di un indicatore di perdita di valore si procede alla stima del valore recuperabile dell'attività (impairment test) e alla contabilizzazione dell'eventuale svalutazione. L'impairment test viene condotto con cadenza almeno annuale indipendentemente dalla presenza di tali indicatori.
Il valore recuperabile di un'attività è il maggior valore tra il suo fair value al netto dei costi di vendita e il suo valore d'uso. Il valore recuperabile è calcolato con riferimento a una singola attività, a meno che la stessa non sia in grado di generare flussi finanziari in entrata derivanti dall'uso continuativo ampiamente indipendente dai flussi finanziari in entrata generati da altre attività o gruppi di attività, nel qual caso il test è svolto a livello della più piccola unità generatrice di flussi indipendenti che comprende l'attività in oggetto (Cash Generating Unit - CGU).
4.6 Aggregazioni aziendali
Nell'IFRS 3 le aggregazioni di imprese sono definite come "una operazione o altro evento con il quale viene acquisito il controllo di una o più attività aziendali".
Un'aggregazione aziendale può essere effettuata con modalità diverse determinate da motivi legali, fiscali o di altro genere. Può inoltre comportare l'acquisto, da parte di un'entità, del capitale di un'altra entità, l'acquisto dell'attivo netto di un'altra entità, l'assunzione delle passività di un'altra entità o l'acquisto di parte dell'attivo netto di un'altra entità che, aggregata, costituiscono una o più attività aziendali. L'aggregazione può essere realizzata tramite l'emissione di strumenti rappresentativi di capitale, il trasferimento di denaro, di altre disponibilità liquide o di altre attività, oppure tramite una loro combinazione. L'operazione può avvenire tra i soci delle entità che si aggregano o tra un'entità e i soci di un'altra entità. Può comportare la costituzione di una nuova entità che controlli le entità che partecipano all'aggregazione o l'attivo netto trasferito oppure la ristrutturazione di una o più entità che partecipano all'aggregazione.
Le business combination sono contabilizzate secondo il purchase method. Tale metodologia presuppone che il prezzo dell'acquisizione debba essere riflesso sul valore dei beni dell'entità acquisita e tale attribuzione deve avvenire al fair value (delle attività e delle passività) e non ai loro valori contabili. La differenza (positiva) costituisce l'avviamento.
Le variazioni nell'interessenza partecipativa della controllante in una controllata, che non comportano la perdita del controllo, sono contabilizzate come operazioni sul capitale. In tale circostanza i valori contabili delle partecipazioni devono essere rettificati per riflettere le variazioni nelle loro relative interessenze nella controllata. Qualsiasi differenza tra il valore di rettifica delle partecipazioni di minoranza ed il valore equo del corrispettivo pagato o ricevuto viene rilevata direttamente nel patrimonio netto ed attribuita ai soci della controllante.
4.7 Investimenti in partecipazioni
Le acquisizioni in partecipazioni sono contabilizzate al fair value del corrispettivo più i costi direttamente attribuibili. Dopo la rilevazione iniziale le partecipazioni sono valutate al costo.
Inoltre è considerata un'obiettiva evidenza di perdita di valore una riduzione significativa e prolungata del fair value della partecipazione al di sotto del costo rilevato inizialmente.
Società Controllate
Si intendono controllate le società su cui Engineering Ingegneria Informatica SpA ha :
- (a) potere sull'impresa acquisita/costituita;
- (b) esposizione, o diritti, a rendimenti variabili derivanti dal coinvolgimento con la stessa;
- (c) capacità di utilizzare il potere per influenzare l'ammontare di tali rendimenti variabili.
Società Collegate
Si definiscono collegate le società in cui si esercita un'influenza significativa. Tale influenza è presunta quando è detenuto più del 20% dei diritti di voto effettivi o potenzialmente esercitabili alla data di rendicontazione.
4.8 Altre attività non correnti
Nelle altre attività non correnti sono iscritti i crediti finanziari con scadenza superiore ai 12 mesi e le partecipazioni in altre imprese.
Gli investimenti in altre imprese si riferiscono a partecipazione diverse da quelle controllate, collegate e joint venture e sono iscritte al costo rettificato di eventuali perdite di valore il cui effetto è contabilizzato a conto economico.
4.9 Rimanenze
Le rimanenze sono beni posseduti per la vendita nel normale svolgimento dell'attività ovvero impiegati o da impiegarsi nei processi produttivi per la vendita o prestazione di servizi.
Le rimanenze sono valutate al minore tra costo di acquisto e valore netto di realizzo. Il valore netto di realizzo è il prezzo di vendita stimato nella normale attività al netto dei costi di completamento e delle spese di vendita. L'eventuale svalutazione viene eliminata negli esercizi successivi se ne vengono meno i motivi.
4.10 Lavori in corso su ordinazione
I lavori in corso su ordinazione sono rappresentati da specifici progetti in corso di avanzamento in relazione a contratti di durata pluriennale.
Se l'esito di un progetto in corso di avanzamento può essere stimato in modo affidabile, i ricavi contrattuali e i costi connessi sono rilevati in base al metodo della percentuale di completamento (c.d. cost to cost), così da attribuire i ricavi ed il risultato economico secondo la competenza temporale.
Se l'esito di un progetto in corso di avanzamento non può essere stimato in modo affidabile, i ricavi contrattuali sono rilevati nella misura dei costi sostenuti sempre che sia probabile che tali costi siano recuperabili.
La somma dei costi sostenuti e del risultato rilevato su ciascun progetto è confrontata con le fatture in acconto emesse alla data di rendicontazione. Se i costi sostenuti più gli utili rilevati (dedotte le perdite rilevate) sono superiori alle
fatturazioni in acconto, la differenza è classificata nell'attivo corrente alla voce "Lavori in corso su ordinazione". Se le fatturazioni in acconto sono superiori ai costi sostenuti più gli utili rilevati (dedotte le perdite rilevate), la differenza viene classificata nel passivo corrente alla voce "debiti commerciali".
4.11 Crediti commerciali
I crediti commerciali sono rilevati inizialmente al fair value dei flussi di cassa futuri e successivamente valutati al costo ammortizzato e ridotti da eventuali svalutazioni o perdite di valore. Un'attività finanziaria ha subito una perdita di valore se vi è un'obiettiva evidenza che uno o più eventi, che si sono verificati dopo la rilevazione iniziale dell'attività, hanno avuto un effetto negativo sui futuri flussi finanziari stimati di quell'attività.
L'obiettiva evidenza che un'attività finanziaria abbia subito una perdita di valore comprende l'insolvenza o il mancato pagamento da parte di un debitore, la ristrutturazione del debito verso la società a condizioni che la società non avrebbe altrimenti considerato, indicazioni del fallimento di un debitore o di un emittente e la scomparsa di un mercato attivo per il titolo.
Tali attività finanziarie sono eliminate dal bilancio quando, per effetto della loro cessione ed estinzione, le società del Gruppo non sono più coinvolte nella loro gestione né detengono rischi e benefici relativi a tali strumenti ceduti/estinti.
4.12 Disponibilità liquide
Le disponibilità liquide sono costituite da cassa, depositi a vista presso le banche, altre attività finanziarie a breve con scadenza originaria non superiore a 3 mesi, e scoperti di conto corrente. Questi ultimi, ai fini della redazione della situazione patrimoniale finanziaria sono inclusi nelle "passività finanziarie". Le disponibilità liquide sono rilevate al fair value.
4.13 Attività operative cessate
Un'attività operativa cessata è una componente della società che è stata dismessa o classificata come posseduta per la vendita e rappresenta un importante ramo autonomo di attività o area geografica di attività oppure è una controllata acquisita esclusivamente con l'obiettivo di rivenderla. Un'attività operativa viene classificata come cessata al momento della cessione oppure quando soddisfa le condizioni per la classificazione nella categoria "posseduta per la vendita", se antecedente. Quando un'attività viene classificata come cessata, il prospetto del Conto economico separato e del Conto economico complessivo comparativo viene rideterminato come se l'operazione fosse cessata a partire dall'inizio del periodo comparativo.
4.14 Capitale sociale
Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato. Le azioni proprie in portafoglio sono rilevate a detrazione del capitale sociale per il valore nominale delle azioni mentre l'eccedenza del valore contabile rispetto al valore nominale è imputata a riduzione delle altre riserve. Nessun utile (perdita) è rilevata a conto economico per l'acquisto, vendita emissione o cancellazione di propri strumenti di patrimonio.
4.15 Riserve
Le riserve sono costituite da riserve di capitale a destinazione specifica.
4.16 Utili a nuovo/(perdite)
La posta Utili/(Perdite) a nuovo include i risultati economici dell'esercizio in corso e degli esercizi precedenti, per la parte non distribuita né accantonata a riserva (in caso di utili) o ripianata (in caso di perdite). La posta accoglie inoltre i trasferimenti da altre riserve di patrimonio quando si libera il vincolo al quale erano sottoposte, nonché gli effetti della rilevazione di cambiamenti di princìpi contabili e di errori rilevanti.
4.17 Passività finanziarie
Le passività finanziarie, diverse dagli strumenti derivati, sono contabilizzate inizialmente al fair value delle somme incassate, incrementato degli eventuali costi di transazione direttamente attribuibili, e successivamente valutate al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo.
Strumenti finanziari derivati
I derivati rilevati al fair value sono designati come strumenti di copertura quando la relazione tra il derivato e l'oggetto della copertura è formalmente documentata e l'efficacia della copertura, verificata periodicamente, rispetta i limiti previsti dallo IAS 39. Per tali strumenti il fair value è determinato sulle base di tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri osservabili sul mercato (c.d. livello 2 secondo le definizioni previste dal IFRS7). La relazione deve contenere il metodo di valutazione dell'efficacia dello strumento di copertura nel compensare l'esposizione alle variazioni di fair value (valore equo) dell'elemento coperto o dei flussi finanziari attribuibili al rischio coperto, e deve essere altamente efficace per tutti gli esercizi per cui la copertura è stata designata.
La tipologia posta in essere dalla società è il cash flow hedge al fine di neutralizzare il rischio di variabilità dei flussi di interesse passivi del finanziamento oggetto di copertura, trasformandolo in finanziamento a tasso fisso.
La copertura è stata realizzata attraverso la negoziazione di un contratto di interest rate swap, a fronte del quale la società incassa flussi di interesse variabili con indicizzazione, scadenza e periodicità coerenti con il finanziamento coperto e paga flussi di interesse fissi.
L' efficacia, misurata periodicamente, si verifica con il metodo del criterio ipotetico di perfetta copertura. La variazione del fair value del derivato si ottiene sulla base delle metodologie definite per l'assessment prospettico e retrospettivo dell'efficacia della relazione di hedging e viene confrontata con le variazioni del fair value di uno strumento derivato ipotetico. La relazione di hedging è ritenuta efficace quando il rapporto tra le variazioni di fair value del derivato di copertura e le variazioni di valore del derivato ipotetico è compreso tra 80% e 125%.
La componente efficace della copertura è rilevata tra le altre componenti del conto economico complessivo ed accumulata in una riserva di patrimonio netto ed è determinata come il minor valore tra le variazioni cumulate di fair value del derivato di copertura e le variazioni di fair value del derivato ipotetico. La componente inefficace della copertura è contabilizzata a conto economico.
4.18 Benefici ai dipendenti
Benefici a breve termine
I benefici a dipendenti a breve termine sono contabilizzati a conto economico del periodo in cui viene prestata l'attività lavorativa. La società rileva una passività per l'importo che si prevede dovrà essere pagato sotto forma di compartecipazione agli utili e piani di incentivazione quando ha un'obbligazione attuale, legale o implicita ad effettuare tali pagamenti come conseguenza di eventi passati e può essere effettuata una stima attendibile dell'obbligazione
Benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro
I benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro sono rilevati come costo quando la società si è impegnata, in modo comprovabile e senza realistiche possibilità di recesso, con un piano formale dettagliato che preveda la conclusione del rapporto di lavoro prima della normale data di pensionamento o a seguito di un'offerta formulata per incentivare le dimissioni volontarie. Nel caso di un'offerta formulata dalla società per incentivare le dimissioni volontarie, i benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro sono contabilizzati come costo a conto economico se l'accettazione dell'offerta è probabile e se il numero dei dipendenti che si prevede accetteranno l'offerta è attendibilmente stimabile. I benefici che sono dovuti oltre dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio sono attualizzati.
Piani a benefici definiti
Il Trattamento di fine rapporto rappresenta un piano a benefici definiti determinato nell'esistenza e nell'ammontare ma
incerto nella sua manifestazione per il TFR maturato al 31 dicembre 2006. La passività è determinata come valore attuale dell'obbligo di prestazione definita alla data di rendicontazione, in conformità alla normativa italiana vigente, rettificata per tener conto degli utili/perdite attuariali. L'ammontare dell'obbligo di prestazione definita è calcolato e certificato annualmente da un attuario indipendente in base al metodo della "Proiezione unitaria del credito". Utili e perdite attuariali sono rilevate per intero per competenza nel conto economico complessivo e contabilizzate tra le poste del Patrimonio netto.
Piani a contribuzione definita
Le società del Gruppo a partire dal 1° gennaio 2007 partecipano a piani pensionistici a contribuzione definita mediante versamenti di contributi a programmi a gestione pubblica o privata su base obbligatoria, contrattuale o volontaria. Il versamento dei contributi esaurisce l'obbligazione della società nei confronti dei propri dipendenti. I contributi costituiscono pertanto costi del periodo in cui dovuti.
4.19 Fondi per rischi ed oneri passività ed attività potenziali
Secondo lo IAS 37 gli accantonamenti ai fondi per rischi ed oneri rappresentano passività probabili di ammontare e/o scadenza incerta derivanti da eventi passati il cui adempimento comporterà l'impiego di risorse economiche. Gli accantonamenti sono rilevati quando: a) esiste un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; b) è probabile che l'adempimento dell'obbligazione sia oneroso; c) l'ammontare dell'obbligazione è stimabile in modo attendibile.
L'importo rilevato rappresenta la migliore stima in relazione alle risorse richieste per l'adempimento dell'obbligazione, compresi gli oneri legali di difesa. Laddove l'effetto del valore attuale dell'esborso è rilevante, l'importo dell'accantonamento è rappresentato dal valore delle risorse che si suppone saranno necessarie per estinguere l'obbligazione alla scadenza attualizzato ad un tasso nominale senza rischi. Le attività e passività potenziali (attività e passività possibili o non contabilizzate perché di ammontare non attendibilmente determinabile) non sono rilevate in bilancio. E' fornita tuttavia informativa al riguardo.
4.20 Ricavi e costi
I ricavi derivanti da cessione di beni sono rilevati quando i rischi e i benefici tipici della proprietà sono trasferiti all'acquirente.
I ricavi e i costi sono rilevati secondo il principio economico della competenza nella misura in cui è possibile determinarne attendibilmente il valore.
I ricavi derivanti dalla realizzazione di lavori in corso su ordinazione sono rilevati come descritto nel paragrafo dedicato.
Gli interessi sono rilevati al tasso effettivo in base al criterio della competenza temporale.
I costi volti all'acquisizione di nuove conoscenze o scoperte, allo studio di prodotti o processi alternativi, di nuove tecniche o modelli, alla progettazione e costruzione di prototipi o, comunque, sostenuti per altre attività di ricerca scientifica o di sviluppo tecnologico sono generalmente considerati costi correnti e imputati a conto economico nell'esercizio di sostenimento.
Le spese per l'attività di ricerca, intrapresa con la prospettiva di conseguire nuove conoscenze tecniche, sono rilevate a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenute. Tali costi sono quasi interamente riconducibili a costi per il personale.
Dividendi
I dividendi sono contabilizzati nell'esercizio in cui viene deliberata la distribuzione da parte della società erogante.
4.21 Contributi
I contributi sono rilevati quando vi è la ragionevole certezza che saranno ricevuti e che sono soddisfatte le condizioni previste per l'ottenimento degli stessi.
Quando i contributi sono correlati a componenti di costi, sono rilevati come ricavi, ripartiti sistematicamente su differenti esercizi in modo che siano commisurati ai costi che essi intendono compensare.
Qualora il contributo fosse correlato a un'attività, per esempio a conti impianto, viene iscritto a conto economico tra i ricavi piuttosto che come posta rettificata del valore contabile del bene per il quale è stato ottenuto. Successivamente si tiene conto della vita utile del bene per il quale è stato concesso, mediante la tecnica dei risconti.
Un contributo pubblico riscuotibile come compensazione di spese e costi già sostenuti o con lo scopo di dare un immediato aiuto finanziario all'entità senza che vi siano costi futuri a esso correlati è rilevato come provento nell'esercizio nel quale esso diventa esigibile.
4.22 Imposte correnti e differite
Le imposte correnti sul reddito dell'esercizio sono determinate in base alla stima del reddito imponibile e in conformità alle disposizioni in vigore in materia tributaria.
Le imposte differite sono rilevate con riferimento alle differenze temporanee tra i valori contabili delle attività e delle passività iscritti in bilancio ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali.
Le attività per imposte differite sono rilevate per perdite fiscali e crediti di imposta non utilizzati portati a nuovo, nonché per le differenze temporanee deducibili, nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere utilizzate tali attività. Il valore delle attività per imposte differite viene rivisto ad ogni data di chiusura dell'esercizio e viene ridotto nella misura in cui non è più probabile che il relativo beneficio fiscale sia realizzabile.
4.23 Conversione delle poste in valuta
Moneta funzionale e di presentazione
Le poste di bilancio sono valutate utilizzando la valuta dell'ambiente economico primario in cui l'entità opera ("moneta funzionale").
Operazioni e saldi
Le operazioni in valuta sono convertite nella moneta di presentazione al cambio della data dell'operazione. Gli utili e perdite su cambi derivanti dalla liquidazione di tali operazioni e dalla conversione di attività e passività monetarie in valuta alla data di rendicontazione sono rilevati a conto economico.
Conversioni dei bilanci di gestioni estere
Una gestione estera è un'entità, quale una controllata, collegata o joint venture di un'entità che redige il bilancio, le cui attività sono situate o gestite in un paese o in una valuta differente da quelle dell'entità che redige il bilancio. La situazione patrimoniale-finanziaria ed il risultato economico espressi nella valuta funzionale della gestione estera sono convertiti nella moneta di presentazione del bilancio consolidato al tasso di chiusura dell'esercizio per attività e passività ed ai tassi di cambio alle date delle operazioni per i ricavi e costi di conto economico o conto economico complessivo. Questi ultimi sono convertite al cambio medio di periodo quando questo approssima i cambi alla data delle operazioni. Le differenze di cambio derivanti dalla menzionata conversione e dalla conversione del patrimonio netto di apertura al tasso di chiusura sono rilevate nel conto economico complessivo. L'ammontare complessivo delle differenze di cambio è presentato in una componente separata di patrimonio netto fino alla dismissione della gestione estera.
4.24 Cambiamenti di princìpi contabili, errori e cambiamenti di stima
Cambiamenti di princìpi contabili
I princìpi contabili adottati sono modificati da un esercizio all'altro solo se il cambiamento è richiesto da un principio o
se contribuisce a fornire informazioni maggiormente attendibili e rilevanti degli effetti delle operazioni compiute sulla situazione patrimoniale-finanziaria, sul risultato economico o sui flussi finanziari dell'entità. I cambiamenti di princìpi contabili sono contabilizzati retrospetticamente con imputazione dell'effetto a patrimonio netto del primo degli esercizi presentati; l'informazione comparativa è adattata conformemente. L'approccio prospettico è effettuato solo quando risulta impraticabile ricostruire l'informazione comparativa. L'applicazione di un principio contabile nuovo o modificato è contabilizzata come richiesto dal principio stesso. Se il principio non disciplina le modalità di transizione, il cambiamento è contabilizzato secondo il metodo descritto nel paragrafo precedente.
Correzione di errori di esercizi precedenti
Nel caso di errori rilevanti si applica lo stesso trattamento previsto per i cambiamenti nei princìpi contabili illustrato al paragrafo precedente. Nel caso di errori non rilevanti la contabilizzazione è effettuata a conto economico nel periodo in cui l'errore è rilevato.
Cambiamenti di stima
I cambiamenti di stima sono contabilizzati prospetticamente con imputazione degli effetti a conto economico, nell'esercizio in cui avviene il cambiamento se influisce solo su quest'ultimo, nell'esercizio in cui è avvenuto il cambiamento e negli esercizi successivi se il cambiamento influisce anche su questi ultimi.
4.25 Gestione dei rischi e del capitale proprio
Come in tutte le aziende esistono dei fattori di rischio che possono avere dei riverberi sui risultati del Gruppo e per questo sono state varate talune procedure atti a prevenirli. Ricordiamo che tali procedure esprimono gli impegni e le responsabilità e sono improntati alla massima trasparenza e correttezza. Per i relativi dettagli si rimanda al paragrafo XVII della Relazione sulla Gestione. Le politiche di gestione dei rischi della società hanno lo scopo di identificare ed analizzare i rischi ai quali la società è esposta, di stabilire appropriati limiti e controlli e di monitorare i rischi ed il rispetto di tali limiti. Queste politiche ed i relativi sistemi sono rivisti regolarmente al fine di riflettere eventuali variazioni delle condizioni del mercato e delle attività del Gruppo. Per quanto concerne la "Gestione dei Rischi", si rimanda alla trattazione inserita nella Relazione sulla Gestione del Gruppo al paragrafo XVI .
L'esposizione massima al rischio di credito è desumibile più analiticamente nel paragrafo 15 della presente nota. Con riferimento al rischio di liquidità, inteso come difficoltà ad adempiere alle obbligazioni associate a passività finanziarie regolate per cassa o tramite un'altra attività finanziaria, si fa presente che la società prevede che vi siano sempre, per quanto possibile, fondi sufficienti (tramite gestione accentrata della tesoreria di gruppo) per adempiere alle proprie obbligazioni alla scadenza sia in condizioni normali che di tensione finanziaria, senza dover sostenere oneri eccessivi o rischiare di danneggiare la propria reputazione. Una dettagliata analisi delle scadenze previste per le passività finanziarie è riportata ai paragrafi 21 e 26 della presente nota. Per quanto riguarda le politiche di gestione del capitale proprio, il Consiglio di Amministrazione prevede il mantenimento di un livello elevato dello stesso al fine di mantenere un rapporto di fiducia con gli investitori, i creditori ed il mercato, consentendo altresì lo sviluppo futuro dell'attività. Inoltre, il Consiglio monitora il rendimento del capitale, inteso come il risultato delle attività operative in rapporto al patrimonio netto totale. Il Consiglio di Amministrazione, inoltre, monitora il livello di dividendi da distribuire ai detentori di azioni ordinarie.
Relativamente al rapporto indebitamento-capitale della società si rimanda a quanto riportato più specificatamente nella Relazione sulla Gestione al paragrafo IX.
4.26 Informativa di settore
Un settore operativo è una componente della Società che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente dall'Amministratore Delegato della società ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati e per la quale sono disponibili informazioni di bilancio.
4.27 Parti correlate
In seguito al Regolamento Consob del 12 marzo 2010, adottato con delibera n. 17221 e, successivamente, modificato con delibera n. 17389 del 23 giugno 2010 recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate, Engineering Ingegneria Informatica Spa, ha approvato mediante delibera del Consiglio di Amministrazione del 12 novembre 2010,
con decorrenza 1 gennaio 2011, la Procedura per l'individuazione e l'effettuazione di Operazioni con Parti Correlate. Nel corso dell'esercizio, la società ha effettuato operazioni con alcune parti correlate. Tutti i saldi con le parti correlate sono determinati a normali condizioni di mercato. Le condizioni generali che regolano le operazioni con dirigenti con responsabilità strategiche e loro parti correlate non risultano più favorevoli di quelle applicate, o che potevano essere ragionevolmente applicate, nel caso di operazioni simili effettuate a normali condizioni di mercato con dirigenti senza responsabilità strategiche delle stesse entità.
4.28 Nuovi IFRS e Interpretazioni dell'IFRIC
I principi contabili adottati per la redazione del presente bilancio consolidato annuale sono gli stessi rispetto a quelli adottati per la redazione del bilancio consolidato annuale del Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 ad eccezione dei principi e delle interpretazioni di seguito elencati, applicabili dal 1 gennaio 2015.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1 GENNAIO 2015
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2015:
- In data 20 maggio 2013 è stata pubblicata l'interpretazione IFRIC 21 Levies, che fornisce chiarimenti sul momento di rilevazione di una passività collegata a tributi (diversi dalle imposte sul reddito) imposti da un ente governativo. Il principio affronta sia le passività per tributi che rientrano nel campo di applicazione dello IAS 37 - Accantonamenti, passività e attività potenziali, sia quelle per i tributi il cui timing e importo sono certi. L'interpretazione si applica retrospettivamente per gli esercizi che decorrono al più tardi dal 17 giugno 2014 o data successiva. L'adozione di tale nuova interpretazione non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
- In data 12 dicembre 2013 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2011-2013 Cycle" che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le principali modifiche riguardano:
- o IFRS 3 Business Combinations Scope exception for joint ventures. La modifica chiarisce che il paragrafo 2(a) dell'IFRS 3 esclude dall'ambito di applicazione dell'IFRS 3 la formazione di tutti i tipi di joint arrangement, come definiti dall'IFRS 11;
- o IFRS 13 Fair Value Measurement Scope of portfolio exception (par. 52). La modifica chiarisce che la portfolio exception inclusa nel paragrafo 52 dell'IFRS 13 si applica a tutti i contratti inclusi nell'ambito di applicazione dello IAS 39 indipendentemente dal fatto che soddisfino la definizione di attività e passività finanziarie fornita dallo IAS 32;
- o IAS 40 Investment Properties Interrelationship between IFRS 3 and IAS 40. La modifica chiarisce che l'IFRS 3 e lo IAS 40 non si escludono vicendevolmente e che, al fine di determinare se l'acquisto di una proprietà immobiliare rientri nell'ambito di applicazione dell'IFRS 3 o dello IAS 40, occorre far riferimento rispettivamente alle specifiche indicazioni fornite dall'IFRS 3 oppure dallo IAS 40.
Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2015 o da data successiva. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS e IFRIC OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2015
- In data 12 dicembre 2013 è stato pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2010-2012 Cycle" che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le principali modifiche riguardano:
- o IFRS 2 Share Based Payments Definition of vesting condition. Sono state apportate delle modifiche alle definizioni di "vesting condition" e di "market condition" ed aggiunte le ulteriori definizioni di
"performance condition" e "service condition" (in precedenza incluse nella definizione di "vesting condition");
- o IFRS 3 Business Combination Accounting for contingent consideration. La modifica chiarisce che una contingent consideration nell'ambito di business combination classificata come un'attività o una passività finanziaria deve essere rimisurata a fair value ad ogni data di chiusura di periodo contabile e le variazioni di fair value devono essere rilevate nel conto economico o tra gli elementi di conto economico complessivo sulla base dei requisiti dello IAS 39 (o IFRS 9);
- o IFRS 8 Operating segments Aggregation of operating segments. Le modifiche richiedono ad un'entità di dare informativa in merito alle valutazioni fatte dal management nell'applicazione dei criteri di aggregazione dei segmenti operativi, inclusa una descrizione dei segmenti operativi aggregati e degli indicatori economici considerati nel determinare se tali segmenti operativi abbiano caratteristiche economiche simili;
- o IFRS 8 Operating segments Reconciliation of total of the reportable segments' assets to the entity's assets. Le modifiche chiariscono che la riconciliazione tra il totale delle attività dei segmenti operativi e il totale delle attività nel suo complesso dell'entità deve essere presentata solo se il totale delle attività dei segmenti operativi viene regolarmente rivisto dal più alto livello decisionale operativo dell'entità;
- o IFRS 13 Fair Value Measurement Short-term receivables and payables. Sono state modificate le Basis for Conclusions di tale principio al fine di chiarire che con l'emissione dell'IFRS 13, e le conseguenti modifiche allo IAS 39 e all'IFRS 9, resta valida la possibilità di contabilizzare i crediti e debiti commerciali correnti senza rilevare gli effetti di un'attualizzazione, qualora tali effetti risultino non materiali;
- o IAS 16 Property, plant and equipment and IAS 38 Intangible Assets Revaluation method: proportionate restatement of accumulated depreciation/amortization. Le modifiche hanno eliminato le incoerenze nella rilevazione dei fondi ammortamento quando un'attività materiale o immateriale è oggetto di rivalutazione. I requisiti previsti dalle modifiche chiariscono che il valore di carico lordo sia adeguato in misura consistente con la rivalutazione del valore di carico dell'attività e che il fondo ammortamento risulti pari alla differenza tra il valore di carico lordo e il valore di carico al netto delle perdite di valore contabilizzate;
- o IAS 24 Related Parties Disclosures Key management personnel. Si chiarisce che nel caso in cui i servizi dei dirigenti con responsabilità strategiche siano forniti da un'entità (e non da una persona fisica), tale entità sia da considerare comunque una parte correlata.
Le modifiche si applicano al più tardi a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° febbraio 2015 o da data successiva. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul bilancio consolidato del Gruppo.
• In data 21 novembre 2013 lo IASB ha pubblicato l'emendamento allo IAS 19 "Defined Benefit Plans: Employee Contributions", che propone di presentare le contribuzioni (relative solo al servizio prestato dal dipendente nell'esercizio) effettuate dai dipendenti o terze parti ai piani a benefici definiti a riduzione del service cost dell'esercizio in cui viene pagato tale contributo. La necessità di tale proposta è sorta con l'introduzione del nuovo IAS 19 (2011), ove si ritiene che tali contribuzioni siano da interpretare come parte di un postemployment benefit, piuttosto che di un beneficio di breve periodo e, pertanto, che tale contribuzione debba essere spalmata sugli anni di servizio del dipendente. Le modifiche si applicano al più tardi a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° febbraio 2015 o da data successiva.
Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questa modifica sul bilancio consolidato del Gruppo.
• In data 6 maggio 2014 lo IASB ha pubblicato un emendamento all'IFRS 11 "Joint Arrangements – Accounting for acquisitions of interests in joint operations" che riguarda la contabilizzazione dell'acquisizione di interessenze in una joint operation la cui attività costituisca un business nell'accezione prevista dall'IFRS 3. Le modifiche richiedono che per queste fattispecie si applichino i principi riportati dall'IFRS 3 relativi alla rilevazione degli effetti di una business combination.
Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2016 ma è consentita un'applicazione anticipata.
Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.
• In data 12 maggio 2014 lo IASB ha emesso alcuni emendamenti allo IAS 16 "Property, plant and Equipment" e allo IAS 38 Intangibles Assets – "Clarification of acceptable methods of depreciation and amortisation". Le modifiche allo IAS 16 stabiliscono che i criteri di ammortamento determinati in base ai ricavi non sono appropriati, in quanto, secondo l'emendamento, i ricavi generati da un'attività che include l'utilizzo dell'attività oggetto di ammortamento generalmente riflettono fattori diversi dal solo consumo dei benefici economici dell'attività stessa, requisito che viene, invece, richiesto per l'ammortamento. Le modifiche allo IAS 38 introducono una presunzione relativa, secondo cui un criterio di ammortamento basato sui ricavi è considerato di norma inappropriato per le medesime ragioni stabilite dalle modifiche introdotte allo IAS 16. Nel caso delle attività intangibili questa presunzione può essere peraltro superata, ma solamente in limitate e specifiche circostanze.
Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2016 ma è consentita un'applicazione anticipata.
Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul bilancio consolidato del Gruppo.
- In data 25 settembre 2014 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2012-2014 Cycle". Le modifiche introdotte dal documento devono essere applicate a partire dagli esercizi che avranno inizio il 1° gennaio 2016 o da data successiva. Il documento introduce modifiche ai seguenti principi:
- o IFRS 5 Non-current Assets Held for Sale and Discontinued Operations. La modifica al principio introduce linee guida specifiche nel caso in cui un'entità riclassifichi un'attività (o un disposal group) dalla categoria held-for-sale alla categoria held-for-distribution (o viceversa), o quando vengano meno i requisiti di classificazione di un'attività come held-for-distribution. Le modifiche definiscono che (i) per tali riclassifiche restano validi i medesimi criteri di classificazione e valutazione; (ii) le attività che non rispettano più i criteri di classificazione previsti per l'held-for-distribution dovrebbero essere trattate allo stesso modo di un'attività che cessa di essere classificata come held-for-sale;
- o IFRS 7 Financial Instruments: Disclosure. Le modifiche disciplinano l'introduzione di ulteriori linee guida per chiarire se un servicing contract costituisca un coinvolgimento residuo in un'attività trasferita ai fini dell'informativa richiesta in relazione alle attività trasferite. Inoltre, viene chiarito che l'informativa sulla compensazione di attività e passività finanziarie non è di norma esplicitamente richiesta per i bilanci intermedi, eccetto nel caso si tratti di un'informazione significativa;
- o IAS 19 Employee Benefits. Il documento introduce delle modifiche allo IAS 19 al fine di chiarire che gli high quality corporate bonds utilizzati per determinare il tasso di sconto dei post-employment benefits dovrebbero essere della stessa valuta utilizzata per il pagamento dei benefits. Le modifiche precisano che l'ampiezza del mercato dei high quality corporate bonds da considerare sia quella a livello di valuta e non del Paese dell'entità oggetto di reporting;
- o IAS 34 Interim Financial Reporting. Il documento introduce delle modifiche al fine di chiarire i requisiti da rispettare nel caso in cui l'informativa richiesta è presentata nell'interim financial report, ma al di fuori dell'interim financial statements. La modifica precisa che tale informativa venga inclusa attraverso un cross-reference dall'interim financial statements ad altre parti dell'interim financial report e che tale documento sia disponibile ai lettori del bilancio nella stessa modalità e con gli stessi tempi dell'interim financial statements.
Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul bilancio consolidato del Gruppo.
- In data 18 dicembre 2014 lo IASB ha emesso l'emendamento allo IAS 1 Disclosure Initiative. L'obiettivo delle modifiche è di fornire chiarimenti in merito ad elementi di informativa che possono essere percepiti come impedimenti ad una chiara ed intellegibile redazione di bilanci. Le modifiche apportate sono le seguenti:
- o Materialità e aggregazione: viene chiarito che un'entità non deve oscurare informazioni aggregandole o disaggregandole e che le considerazioni relative alla materialità si applicano agli schemi di bilancio, note illustrative e specifici requisiti di informativa degli IFRS. Il documento precisa che le disclosures richieste specificamente dagli IFRS devono essere fornite solo se l'informazione è materiale;
- o Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria e prospetto di conto economico complessivo: si chiarisce che l'elenco di voci specificate dallo IAS 1 per questi prospetti può essere disaggregato e aggregato a seconda dei casi. Viene inoltre fornita una linea guida sull'uso di subtotali all'interno dei prospetti;
- o Presentazione degli elementi di Other Comprehensive Income ("OCI"): si chiarisce che la quota di OCI di società collegate e joint ventures valutate con il metodo del patrimonio netto deve essere
presentata in aggregato in una singola voce, a sua volta suddivisa tra componenti suscettibili di future riclassifiche a conto economico o meno;
- o Note illustrative: si chiarisce che le entità godono di flessibilità nel definire la struttura delle note illustrative e si fornisce una linea guida su come impostare un ordine sistematico delle note stesse, ad esempio:
- i. Dando prominenza a quelle che sono maggiormente rilevanti ai fini della comprensione della posizione patrimoniale e finanziaria (e.g. raggruppando informazioni su particolari attività);
- ii. Raggruppando elementi misurati secondo lo stesso criterio (e.g. attività misurate al fair value);
- iii. Seguendo l'ordine degli elementi presentati nei prospetti.
Le modifiche introdotte dal documento devono essere applicate a partire dagli esercizi che avranno inizio il 1° gennaio 2016 o da data successiva.
Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul bilancio consolidato del Gruppo.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA
Alla data di riferimento del presente bilancio d'esercizio annuale gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
- o In data 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 Regulatory Deferral Accounts che consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alle attività soggette a tariffe regolamentate ("Rate Regulation Activities") secondo i precedenti principi contabili adottati. Non essendo il Gruppo un first-time adopter, tale principio non risulta applicabile.
- o In data 28 maggio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers che è destinato a sostituire i principi IAS 18 – Revenue e IAS 11 – Construction Contracts, nonché le interpretazioni IFRIC 13 – Customer Loyalty Programmes, IFRIC 15 – Agreements for the Construction of Real Estate, IFRIC 18 – Transfers of Assets from Customers e SIC 31 – Revenues-Barter Transactions Involving Advertising Services. Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applicherà a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari. I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono:
- o l'identificazione del contratto con il cliente;
- o l'identificazione delle performance obligations del contratto;
- o la determinazione del prezzo;
- o l'allocazione del prezzo alle performance obligations del contratto;
- o i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation.
Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2018 ma è consentita un'applicazione anticipata.
Gli amministratori si attendono che l'applicazione dell'IFRS 15 possa avere un impatto significativo sugli importi iscritti a titolo di ricavi e sulla relativa informativa riportata nel bilancio consolidato del Gruppo. Tuttavia, non è possibile fornire una stima ragionevole degli effetti finché il Gruppo non avrà completato un'analisi dettagliata dei contratti con i clienti.
o In 24 luglio 2014 lo IASB ha pubblicato la versione finale dell'IFRS 9 – Strumenti finanziari. Il documento accoglie i risultati delle fasi relative a Classificazione e valutazione, Impairment, e Hedge accounting, del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39. Il nuovo principio, che sostituisce le precedenti versioni dell'IFRS 9, deve essere applicato dai bilanci che iniziano il 1° gennaio 2018 o successivamente.
Il principio introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie. In particolare, per le attività finanziarie il nuovo principio utilizza un unico approccio basato sulle modalità di gestione degli strumenti finanziari e sulle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali delle attività finanziarie stesse al fine di determinarne il criterio di valutazione, sostituendo le diverse regole previste dallo IAS 39. Per le passività finanziarie, invece, la principale modifica avvenuta riguarda il trattamento contabile delle variazioni di
fair value di una passività finanziaria designata come passività finanziaria valutata al fair value attraverso il conto economico, nel caso in cui queste variazioni siano dovute alla variazione del merito creditizio dell'emittente della passività stessa. Secondo il nuovo principio tali variazioni devono essere rilevate nel prospetto "Other comprehensive income" e non più nel conto economico.
Con riferimento all'impairment, il nuovo principio richiede che la stima delle perdite su crediti venga effettuata sulla base del modello delle expected losses (e non sul modello delle incurred losses utilizzato dallo IAS 39) utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati storici, attuali e prospettici. Il principio prevede che tale impairment model si applichi a tutti gli strumenti finanziari, ossia alle attività finanziarie valutate a costo ammortizzato, a quelle valutate a fair value through other comprehensive income, ai crediti derivanti da contratti di affitto e ai crediti commerciali.
Infine, il principio introduce un nuovo modello di hedge accounting allo scopo di adeguare i requisiti previsti dall'attuale IAS 39 che talvolta sono stati considerati troppo stringenti e non idonei a riflettere le politiche di risk management delle società. Le principali novità del documento riguardano:
- o l'incremento delle tipologie di transazioni eleggibili per l'hedge accounting, includendo anche i rischi di attività/passività non finanziarie eleggibili per essere gestiti in hedge accounting;
- o il cambiamento della modalità di contabilizzazione dei contratti forward e delle opzioni quando inclusi in una relazione di hedge accounting al fine di ridurre la volatilità del conto economico;
- o le modifiche al test di efficacia mediante la sostituzione delle attuali modalità basate sul parametro dell'80-125% con il principio della "relazione economica" tra voce coperta e strumento di copertura; inoltre, non sarà più richiesta una valutazione dell'efficacia retrospettica della relazione di copertura.
La maggior flessibilità delle nuove regole contabili è controbilanciata da richieste aggiuntive di informativa sulle attività di risk management della società.
Gli amministratori si attendono che l'applicazione dell'IFRS 9 possa avere un impatto significativo sugli importi e l'informativa riportata nel bilancio consolidato del Gruppo. Tuttavia, non è possibile fornire una stima ragionevole degli effetti finché il Gruppo non abbia completato un'analisi dettagliata.
o In data 13 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 16 – Leases che è destinato a sostituire il principio IAS 17 – Leases, nonché le interpretazioni IFRIC 4 Determining whether an Arrangement contains a Lease, SIC-15 Operating Leases—Incentives e SIC-27 Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease.
Il nuovo principio fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.
Il principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di leasing per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease anche operativo nell'attivo con contropartita un debito finanziario, fornendo inoltre la possibilità di non riconoscere come leasing i contratti che hanno ad oggetto i "low-value assets" e i leasing con una durata del contratto pari o inferiore ai 12 mesi. Al contrario, lo Standard non comprende modifiche significative per i locatori.
Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2019 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le Società che hanno applicato in via anticipata l'IFRS 15 - Revenue from Contracts with Customers.
Gli amministratori si attendono che l'applicazione dell'IFRS 16 possa avere un impatto significativo sulla contabilizzazione dei contratti di leasing e sulla relativa informativa riportata nel bilancio consolidato del Gruppo. Tuttavia, non è possibile fornire una stima ragionevole degli effetti finché il Gruppo non avrà completato un'analisi dettagliata dei relativi contratti.
o In data 11 settembre 2014 lo IASB ha pubblicato un emendamento all'IFRS 10 e IAS 28 Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture. Il documento è stato pubblicato al fine di risolvere l'attuale conflitto tra lo IAS 28 e l'IFRS 10.
Secondo quanto previsto dallo IAS 28, l'utile o la perdita risultante dalla cessione o conferimento di un nonmonetary asset ad una joint venture o collegata in cambio di una quota nel capitale di quest'ultima è limitato alla quota detenuta nella joint venture o collegata dagli altri investitori estranei alla transazione. Al contrario, il principio IFRS 10 prevede la rilevazione dell'intero utile o perdita nel caso di perdita del controllo di una società
controllata, anche se l'entità continua a detenere una quota non di controllo nella stessa, includendo in tale fattispecie anche la cessione o conferimento di una società controllata ad una joint venture o collegata. Le modifiche introdotte prevedono che in una cessione/conferimento di un'attività o di una società controllata ad una joint venture o collegata, la misura dell'utile o della perdita da rilevare nel bilancio della cedente/conferente dipenda dal fatto che le attività o la società controllata cedute/conferite costituiscano o meno un business, nell'accezione prevista dal principio IFRS 3. Nel caso in cui le attività o la società controllata cedute/conferite rappresentino un business, l'entità deve rilevare l'utile o la perdita sull'intera quota in precedenza detenuta; mentre, in caso contrario, la quota di utile o perdita relativa alla quota ancora detenuta dall'entità deve essere eliminata. Al momento lo IASB ha sospeso l'applicazione di questo emendamento. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul bilancio consolidato del Gruppo.
o In data 18 dicembre 2014 lo IASB ha pubblicato il documento "Investment Entities: Applying the Consolidation Exception (Amendments to IFRS 10, IFRS 12 and IAS 28)", contenente modifiche relative a tematiche emerse a seguito dell'applicazione della consolidation exception concesse alle entità d'investimento. Le modifiche introdotte dal documento devono essere applicate a partire dagli esercizi che avranno inizio il 1° gennaio 2016 o da data successiva, ne è comunque concessa l'adozione anticipata.
Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul bilancio consolidato del Gruppo.
4.29 Stagionalità dell'attività operativa del gruppo
L'attività della società non è soggetta a stagionalità.
5 Informativa di settore
L'organizzazione e il sistema di rendicontazione adottato é strutturato in divisioni che costituiscono la base su cui il Gruppo riporta le informazioni di settore (IFRS 8) secondo lo schema primario.
I settori dello schema primario sono determinati sulla base delle competenze e mercato di riferimento delle singole società del Gruppo e riflettono il modello di business che è attualmente suddiviso in 4 settori merceologici:
- Finanza;
- Pubblica Amministrazione;
- Industria e Servizi;
- Telco e Utilities.
I ricavi ed i costi diretti sono allocati in relazione al settore di appartenenza. Gli altri ricavi o proventi e i costi delle strutture centrali, non riconducibili specificatamente ai vari settori, sono stati attribuiti in relazione ai margini di contribuzione degli stessi.
| Finanza | Pubblica Amministrazione | Industria e Servizi | Telco e Utilities | Totale | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Informativa di settore Gruppo Engineering |
31.12.2015 | 31.12.2014 | 31.12.2015 | 31.12.2014 | 31.12.2015 | 31.12.2014 | 31.12.2015 | 31.12.2014 | 31.12.2015 | 31.12.2014 |
| Ricavi Netti | 130.344.983 | 136.604.314 | 271.467.877 | 266.674.685 | 206.048.608 | 185.481.917 | 243.052.061 | 228.499.658 | 850.913.528 | 817.260.575 |
| Risultato operativo lordo (EBITDA adjusted) % |
26.366.634 20,2% |
25.235.863 18,5% |
38.292.566 14,1% |
38.168.160 14,3% |
14.728.771 7,1% |
14.117.921 7,6% |
26.095.577 10,7% |
26.381.775 11,5% # |
105.483.549 12,4% |
103.903.719 12,7% |
| Risultato operativo lordo (EBITDA) % |
26.366.634 20,2% |
26.693.128 19,5% |
38.292.566 14,1% |
40.372.209 15,1% |
14.728.771 7,1% |
14.933.171 8,1% |
26.095.577 10,7% |
27.905.211 12,2% # |
105.483.549 12,4% |
109.903.719 13,4% |
| Ammortamenti e Accantonamenti | 3.910.734 | 6.951.148 | 36.332.405 | 10.233.249 | 3.609.047 | 6.211.217 | 6.335.602 | 9.360.368 | 50.187.788 | 32.755.981 |
| Risultato Operativo (EBIT) % |
22.455.899 17,2% |
19.741.980 14,5% |
1.960.162 0,7% |
30.138.961 11,3% |
11.119.724 5,4% |
8.721.954 4,7% |
19.759.975 8,1% |
18.544.843 8,1% # |
55.295.761 6,5% |
77.147.738 9,4% |
| Proventi (Oneri) Finanziari Netti | 14.244 | 13.943.607 | 577.469 | |||||||
| Proventi (Oneri) da partecipazioni | 1.465.292 | 713.567 | ||||||||
| Imposte | 25.165.696 | 36.652.899 | ||||||||
| Utile (Perdita) da attività operative cessate | 0 | 0 | ||||||||
| Utile (perdita) d'esercizio consolidato | 45.538.965 | 41.785.876 | ||||||||
| Utile (perdita) d'esercizio di pertinenza di Terzi | (3.864.079) | 965.284 | ||||||||
| Utile (perdita) d'esercizio del Gruppo | 49.403.044 | 40.820.592 | ||||||||
| Investimenti Netti | 37.749.312 | 29.841.520 | 12.610.168 | 20.580.079 | 11.999.247 | 19.676.348 | 35.871.299 | 32.960.994 | 98.230.026 | 103.058.941 |
| Attività Correnti | 186.177.981 | 103.342.302 | 380.731.074 | 394.647.606 | 174.389.376 | 155.137.242 | 173.471.117 | 213.770.946 | 914.769.548 | 866.898.095 |
| Passività | 60.215.897 | 87.347.497 | 287.377.365 | 205.519.858 | 104.685.698 | 132.616.518 | 138.728.559 | 152.162.203 | 591.007.519 | 577.646.076 |
Per i commenti relativi ai risultati dell'Informativa di settore, si rimanda al punto VIII del presente documento.
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA
A) ATTIVO NON CORRENTE
6 Immobili, impianti e macchinari
| (importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Immobili, Impianti e Macchinari | 27.366.344 | 29.211.907 | (1.845.563) |
La movimentazione degli immobili, impianti e macchinari, avvenuta nel periodo, è la seguente:
| (importi in euro) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Descrizione | Terreni e fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezz. Ind.li e comm.li |
Altri beni Miglioramentu su beni di terzi |
Totale | |
| Saldo al 01.01.2014 | 8.570.760 | 2.873.019 | 12.855.801 | 2.020.114 | 5.640.934 | 31.960.629 |
| Movim. Apertura Area Consolidamento | 364.658 | 6.075 | 58.191 | 187.592 | 0 | 616.515 |
| Impatto Delta Cambio | 0 | 447 | (1.382) | (1.109) | (2.234) | (4.279) |
| Incremento | 166.800 | 1.595.857 | 4.121.332 | 956.938 | 357.233 | 7.198.159 |
| Decremento | 0 | (21.682) | (4.796.135) | (51.731) | (78.220) | (4.947.769) |
| Increm. F.Do Ammortamenti | 0 | (11.265) | 0 | 0 | 0 | (11.265) |
| Decrem. F.Do Ammortamenti | 0 | 19.174 | 4.512.261 | 38.479 | 25.190 | 4.595.104 |
| Ammortamento | (323.007) | (658.965) | (6.331.877) | (589.462) | (2.291.876) | (10.195.187) |
| Saldo al 31.12.2014 | 8.779.211 | 3.802.660 | 10.418.190 | 2.560.821 | 3.651.026 | 29.211.907 |
| Movim. Apertura Area Consolidamento | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Impatto Delta Cambio | 0 | (5.542) | (82.462) | (39.757) | (50.482) | (178.244) |
| Incremento | 1.433.800 | 961.543 | 4.261.828 | 622.580 | 91.670 | 7.371.420 |
| Decremento | 0 | (32.453) | (3.548.070) | (184.713) | (44.341) | (3.809.577) |
| Increm. F.Do Ammortamenti | 0 | 0 | 0 | (1.668) | 0 | (1.668) |
| Decrem. F.Do Ammortamenti | 0 | 32.453 | 3.245.921 | 104.038 | 15.655 | 3.398.067 |
| Ammortamento | (326.354) | (778.145) | (5.284.943) | (629.355) | (1.658.436) | (8.677.233) |
| Movim. Area Consolidamento | 0 | 0 | 14.445 | 37.221 | 0 | 51.666 |
| Saldo al 31.12.2015 | 9.886.657 | 3.980.516 | 9.024.909 | 2.469.166 | 2.005.092 | 27.366.339 |
Tutte le immobilizzazioni materiali sono funzionanti ed effettivamente utilizzate nell'attività aziendale e non esistono beni obsoleti di significativo importo o per i quali sia richiesta la sostituzione a breve scadenza che non siano stati ammortizzati.
L'incremento di 1.433.800 euro nella voce "terreni e fabbricati" è dovuto all'acquisto di un edificio in Buenos Aires da parte della società Engi Da Argentina SA .
L'incremento degli "Impianti e macchinari" di 961.543 mila euro è relativo prevalentemente alla progettazione straordinaria di nuovi impianti idronici nonché alla posa in opera di nuovi impianti di condizionamento e di raffreddamento dei Data Center in alcune sedi della società.
L'incremento delle "Attrezzature industriali e commerciali", pari a 4.261.828 euro è riconducibile principalmente all'acquisto di server, personal computer ( sia per rinnovo tecnologico e potenziamento che per uso interno) e macchine per ufficio, mentre i decrementi pari a 3.548.070 euro al lordo del decremento del relativo fondo ammortamento pari a 3.245.921, sono dovuti alla rottamazione e/o donazione di computer prevalentemente obsoleti e/o completamente ammortizzati.
L'incremento della voce Altri beni si riferisce al normale andamento degli acquisti effettuati nel corso dell'esercizio.
7 Attività immateriali
| (importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Attività Immateriali | 20.788.486 | 23.540.120 | (2.751.634) |
La movimentazione delle attività immateriali è la seguente:
| (importi in euro) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Descrizione | Costi di sviluppo Diritti brev. Ind.Utiliz. Op.ing. |
Concessioni, licenze e marchi |
Immbilizz. in corso |
Altre immobilizz. | Totale | |
| Saldo al 01.01.2014 | 301.900 | 10.893.499 | 0 | 1.620.049 | 9.544.439 | 22.359.887 |
| Movim. Apertura Area Consolidamento | 0 | 1.391 | 3.712 | 0 | 40.610 | 45.714 |
| Impatto Delta Cambio | 0 | 8.090 | 0 | 0 | 0 | 8.090 |
| Incremento | 0 | 3.268.732 | 0 | 902.283 | 7.298.781 | 11.469.796 |
| Decremento | 0 | (159.880) | 0 | (1.692.938) | (144) | (1.852.962) |
| Increm. F.Do Ammortamenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Ammortamento | (301.900) | (4.094.408) | (371) | 0 | (4.103.629) | (8.500.308) |
| Movim. Area Consolidamento | 0 | 0 | 0 | 0 | 679 | 679 |
| Saldo al 31.12.2014 | 0 | 9.926.648 | 3.342 | 829.394 | 12.780.736 | 23.540.120 |
| Movim. Apertura Area Consolidamento | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Impatto Delta Cambio | (9.706) | (78.192) | 0 | 0 | 0 | (87.898) |
| Incremento | 1.173.542 | 1.982.263 | 26.077 | 361.173 | 2.949.288 | 6.492.344 |
| Decremento | 0 | (102.308) | 0 | (136.918) | 0 | (239.226) |
| Increm. F.Do Ammortamenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Decrem. F.Do Ammortamenti | 0 | 5.826 | 0 | 0 | 0 | 5.826 |
| Ammortamento | (143.112) | (3.159.345) | (3.914) | 0 | (5.618.627) | (8.924.999) |
| Movim. Area Consolidamento | 0 | 0 | 0 | 0 | 2.319 | 2.319 |
| Saldo al 31.12.2015 | 1.020.724 | 8.574.892 | 25.504 | 1.053.649 | 10.113.716 | 20.788.486 |
Le immobilizzazioni immateriali registrano un incremento complessivo di euro 6.492.344 dovuto essenzialmente a:
- l'incremento dei costi di sviluppo per 1.173.542 mila euro è principalmente dovuto allo sviluppo interno di un sistema di payroll realizzato su architettura SAP da parte della capogruppo. Nell'anno precedente tale bene era iscritto tra le immobilizzazioni in corso, da quest'anno è in uso ed ha iniziato ad essere ammortizzato.
- l'incremento di euro 1.982.263 nella voce " Diritti di brev. Ind. Utilizz. Op. Ing." è relativo all'acquisto di programmi software per sviluppi interni e erogazione di servizi e comprende il prodotto " my clienteling", del valore di 550 mila euro, acquisito dalla capogruppo tramite il Ramo d'azienda di Fast Innovation. Il valore di 550 mila euro rappresenta il fair value dell'attività immateriale acquisita, ai sensi del principio contabile internazionale IFRS3.
- Come anticipato nel paragrafo 1.1, il processo di allocazione dell'avviamento (Purchase Price Allocation) emerso in sede di consolidamento della società Webresults S.r.l. è stato effettuato con riferimento alla data di acquisizione del controllo (28 gennaio 2015). La valutazione al fair value delle attività acquisite e delle passività assunte di Webresults S.r.L. ha portato ad identificare il "portafoglio contratti non eseguito", come da valutazione reddituale attualizzata (WACC 9,0 %) della marginalità residua prospettica derivante da tali contratti. L'importo determinato all'acqusition date è pari ad euro 4.427.341 al lordo del relativo ammortamento (oltre ad euro 1.390.000 di imposte differite passive) al quale è stato attribuita una vita utile di 3 anni. La determinazione del valore iscritto tra le immobilizzazioni è stata effettuata attraverso un processo di
•
stima delle attività al fair value, ai sensi del principio contabile internazionale IFRS 3, effettuato con il supporto di un perito indipendente e basato su ipotesi ritenute ragionevoli e realistiche in base alle informazioni che erano disponibili alla data dell'acquisizione del controllo.
Le altre immobilizzazioni immateriali, oltre a quando evidenziato nel paragrafo precedente con riferimento a Webresults s.r.l., si riferiscono principalmente:
- al processo di allocazione, alla data di acquisizione del controllo (31 gennaio 2014), dell'avviamento emerso in sede di consolidamento della società controllata MHT S.r.l. La valutazione al fair value delle attività acquisite e delle passività assunte di MHT S.r.L. ha portato ad identificare il "portafoglio contratti non eseguito", come da valutazione reddituale attualizzata (WACC pari a 9,15%) della marginalità residua prospettica derivante da tali contratti. L'importo determinato all'acquisition date è pari ad euro 7.294.981 (oltre ad euro 2.290.625 di imposte differite passive) al quale è stato attribuita una vita utile di 5 anni. La determinazione del valore iscritto tra le immobilizzazioni è stata effettuata attraverso un processo di stima delle attività al fair value, ai sensi del principio contabile internazionale IFRS 3, effettuato con il supporto di un perito indipendente e basato su ipotesi ritenute ragionevoli e realistiche in base alle informazioni che erano disponibili alla data dell'acquisizione del controllo. Inoltre, in applicazione dell'IFRS 3 – "Aggregazioni aziendali, i valori sopra esposti, determinati in via definitiva, sono stati riflessi retrospetticamente, con la conseguente modifica e integrazione dei valori patrimoniali ed economici inclusi nel bilancio consolidato dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 presentato;
- al valore residuo riveniente dalle allocazioni effettuate nei precedenti esercizi degli avviamenti rilevati al momento dell'acquisizione dei rami d'azienda della Società Opera 21 e della Società Software E Sistemi Avanzati S.p.A. . La valutazione al fair value delle attività e delle passività di detti rami ha portato ad identificare (i) il " portafoglio ordini non eseguito" e (ii) la customer relationship. Il periodo residuo di ammortamento è pari a 2 anni.
| (importi in euro) | ||
|---|---|---|
| Descrizione | Anni di Ammortamento Residui | Importo Residuo |
| Costi di sviluppo | 1 | 58.753 |
| Costi di sviluppo | 3 | 961.971 |
| Tot. Costi di sviluppo | 1.020.724 | |
| Diritti di Brev. Industr. e di utilizz. Opere dell'Ing. | 1 | 121.033 |
| Diritti di Brev. Industr. e di utilizz. Opere dell'Ing. | 2 | 128.707 |
| Diritti di Brev. Industr. e di utilizz. Opere dell'Ing. | 3 | 1.930.055 |
| Diritti di Brev. Industr. e di utilizz. Opere dell'Ing. | 4 | 103.217 |
| Diritti di Brev. Industr. e di utilizz. Opere dell'Ing. | 5 | 6.291.880 |
| Tot. Diritti di Brev. Industr. e di utilizz. Opere dell'Ing. | 8.574.892 | |
| Concessioni licenze e marchi | 3 | 22.534 |
| Concessioni licenze e marchi | 8 | 2.971 |
| Tot. Concessioni licenze e marchi | 25.504 | |
| Altre immobilizz. | 2 | 3.194.052 |
| Altre immobilizz. | 3 | 2.953.481 |
| Altre immobilizz. | 5 | 3.020.519 |
| Altre immobilizz. | 7 | 945.844 |
| Tot. Altre immobilizz. | 10.113.895 | |
| Totale Immobilizzazioni Immateriali | #RFR | |
Il periodo medio di ammortamento residuo è il seguente:
8 Avviamento
| (importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Avviamento | 49.955.873 | 50.181.791 | (225.917) |
Il saldo è così composto:
| (importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| AVVIAMENTO FINANZA | 22.558.000 | 22.558.000 | 0 |
| AVVIAMENTO PA | 4.419.508 | 4.419.508 | 0 |
| AVVIAMENTO I&S | 3.079.279 | 3.305.196 | (225.917) |
| AVVIAMENTO T&M | 6.856.086 | 6.856.086 | 0 |
| AVVIAMENTO E&U | 13.043.000 | 13.043.000 | 0 |
| Totale | 49.955.873 | 50.181.791 | (225.917) |
Il valore dell'avviamento al 31 dicembre 2015 iscritto nello Stato Patrimoniale Consolidato del Gruppo Engineering è pari a 49.955.873 euro con un decremento di 225.917 euro rispetto ai 50.181.791 euro del 2014.
Tale decremento è riconducibile al delta cambio, per euro 225.917, dell'avviamento per l'acquisizione di Dynpro Sistemas S.A. in quanto il valore in valuta locale è rimasto invariato.
La tabella sottostante elenca le CGU sottoposte a test:
| Divisione Finanza | Avviamento Finanza | 21.603.000 euro |
|---|---|---|
| Nexen | Avviamento Finanza | 955.000 euro |
| Divisione Pal e Sanità | Avviamento PA | 4.419.508 euro |
| OverIT | Avviamento I&S | 1.149.000 euro |
| EXC | Avviamento I&S | 1.197.230 euro |
| Dynpro Sistemas | Avviamento I&S | 733.048 euro |
| Divisione Telco & Media | Avviamento T&M | 6.856.086 euro |
| Divisione Energy & Utilities | Avviamento E&U | 13.043.000 euro |
| TOTALE | 49.955.873 euro |
Procedendo ad un'analisi del valore totale degli avviamenti, per il combinato disposto dai principi contabili internazionali IAS 36 e IFRS 3, il valore dell'avviamento al 31 Dicembre 2015 che è stato sottoposto a test di consistenza è di 49.955.873 euro.
Sulla base dei test effettuati secondo criteri in linea con il disposto normativo descritto nei paragrafi precedenti e secondo le modalità specifiche più avanti descritte, il valore complessivo di goodwill testato è stato ritenuto adeguatamente supportato in termini di risultati economici attesi e dei relativi flussi finanziari.
Non sono quindi emersi alla data elementi tali da indurre il Gruppo a ricorrere ad alcuna svalutazione.
Il saldo degli avviamenti è stato testato a livello di singola CGU, identificando queste ultime come unità generatrici di autonomi flussi di cassa.
Per la definizione di CGU, in linea con quanto già effettuato nel corso del 2014, si è fatto esplicito riferimento a:
- √ caratteristiche del business di riferimento;
- √ regole di funzionamento e normative dei mercati in cui le singole CGU operano e hanno operato;
- √ struttura e organizzazione tecnico-gestionale di Gruppo;
- √ criteri e strumenti di reportistica di monitoraggio del management.
Si fa presente, qualora fosse ancora necessario, che la stima del valore recuperabile delle CGU elencate è stata determinata sulla base di criteri improntati alla prudenza e nel rispetto dei dettami dei principi contabili di riferimento nonché in coerenza con la prassi valutativa in ambito IFRS.
Nello specifico, per l'identificazione del valore recuperabile - il "valore d'uso" delle CGU - ottenuto tramite l'attualizzazione dei flussi finanziari (DCF Model) estrapolati dai piani economico-patrimoniali quadriennali redatti dal Management competente per area divisionale e approvati dal Consiglio di Amministrazione, si è tenuto conto dei seguenti elementi:
- a) stima dei flussi finanziari futuri generati dall'entità considerata;
- b) aspettative in merito a possibili variazioni di tali flussi in termini di importo e tempi;
- c) costo del denaro, pari al tasso corrente d'interesse privo di rischio di mercato;
- d) costo per l'assunzione del rischio connesso all'incertezza implicita nella gestione della CGU;
e) altri fattori di rischio connessi all'operare su un mercato dalle caratteristiche specifiche e variabili nel tempo. I parametri utilizzati per l'attualizzazione dei flussi di cassa e del Terminal Value uscenti dal modello DCF più sopra
richiamato sono stati individuati come segue :
- Tasso free risk pari al rendimento lordo del BTP 5 anni asta 28 Gennaio 2016 > 0,42%
- Premio per il rischio pari all'Equity Risk Premium del mercato > 7 %
- Costo del debito pari al costo medio dell'indebitamento (a lungo e a breve) del Gruppo > 1%
- Beta unlevered pari a 1
- LTG pari a 0,5%
-
Per un WACC con una prevalenza del 7,42%.
I flussi di cassa futuri attesi includono un Terminal Value impiegato per stimare i risultati futuri oltre l'arco temporale esplicitamente considerato. Si è comunque provveduto a limitare l'incidenza della componente relativa al Terminal Value fino ad un massimo del 70% della somma complessiva dei "free cash flow" attualizzati e del Terminal Value stesso.
9 Investimenti in partecipazioni
Partecipazione in società collegate contabilizzate con il metodo del patrimonio ed altri investimenti in partecipazioni
Di seguito sono indicati i valori di bilancio e le frazioni di patrimonio netto afferenti alle partecipazioni in imprese collegate. I dati sono rilevati dai bilanci civilistici approvati dagli organi di amministrazione delle rispettive società.
| (importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Investimenti in Partecipazioni | 119.323 | 125.123 | (5.800) |
Movimenti delle partecipazioni
| (importi in euro) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Partecipazioni in | Valore al 31.12.2014 | Incremento | Decremento | Svalutazioni | Impatto Delta Cambio | Valore al 31.12.2015 |
| In Imprese Collegate | 125.123 | (2.800) | (3.000) | 119.323 | ||
| Totale | 125.123 | - | (2.800) | (3.000) | - | 119.323 |
Le imprese collegate hanno registrato un decremento di 5.800 euro dovuto alla riclassifica tra le controllate ed al conseguente consolidamento integrale di Mht Balkan d.o.o. (per 2.800 euro) ed alla svalutazione di 3.000 euro della società "Consorzio Engbas" in liquidazione da parte della capogruppo.
b) Imprese collegate
Il quadro delle partecipazioni in società collegate è il seguente:
| CITTA' | Attività | Passività | Capitale Sociale |
Patrimonio Netto | Ricavi | Risultato di Periodo |
Valore al 31.12.2014 |
% | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| SI LAB – Calabria scarl | Rende | 29.127 | 2.090 | 30.000 | 27.037 | (2.964) | 7.200 | 24 | |
| SI Lab – Sicilia scarl | Palermo | 30.323 | 323 | 30.000 | 30.000 | 3.525 | 24 | ||
| CONSORZIO SIRIO | Palermo | 310.869 | 156.222 | 5.000 | 154.647 | 19.921 | (553) | 78.598 | 49 |
| Consorzio Engbas Servizi Globali | Firenze | 49.420 | 6 | 50.000 | 49.414 | (1.619) | 25.000 | 50 | |
| CENTO-6 società consortile a.r.l. | Milano | 5.248 | 4.040 | 20.000 | 1.208 | (2.913) | 5.000 | 25 | |
| MHT BALKAN | Belgrado | 2.800 | 25 | ||||||
| CONSORZIO SANIMED GROUP | 3.000 | 25 | |||||||
| TOTALE | 125.123 |
CITTA' Attività Passività Capitale Sociale Patrimonio Netto Ricavi Risultato di Periodo Valore al 31.12.2015 % SI LAB – Calabria scarl Rende 29.127 2.090 30.000 27.037 (2.964) 7.200 24 SI Lab – Sicilia scarl Palermo 30.323 323 30.000 30.000 3.525 24 CONSORZIO SIRIO Palermo 310.869 156.222 5.000 154.647 19.921 (553) 78.598 49 Consorzio Engbas Servizi Globali Firenze 49.420 6 50.000 49.414 (1.619) 22.000 50 CENTO-6 società consortile a.r.l. Milano 5.248 4.040 20.000 1.208 (2.913) 5.000 25 CONSORZIO SANIMED GROUP 3.000 TOTALE 119.323 (importi in euro)
I dati delle società collegate si riferiscono all'ultimo bilancio approvato.
10 Crediti per imposte differite
Le attività per imposte anticipate sono state iscritte tra le attività sia nel corrente periodo che nei precedenti in quanto si ritiene probabile la realizzazione di un reddito fiscale positivo. Sono relative a differenze temporanee tra i valori contabili ed i valori fiscalmente riconosciuti di alcune poste di bilancio.
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | |
|---|---|---|---|
| Crediti per Imposte Differite | 18.725.057 | 22.721.954 | (3.996.897) |
La determinazione delle attività per imposte differite attive è stata effettuata valutando criticamente l'esistenza dei presupposti di recuperabilità futura di tali attività. Sono state calcolate con le aliquote vigenti (per l'IRES 27,5% ovvero 24% per quelle che si riverseranno a partire dall'esercizio 2017 mentre per l'IRAP in base alla competenza regionale) sulle poste elencate nel prospetto di seguito esposto:
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | ||
|---|---|---|---|---|
| Ammontare delle differenze temporanee |
Effetto Fiscale | Ammontare delle differenze temporanee |
Effetto Fiscale | |
| Acc.to premi dipendenti | 2.689.727 | 676.412 | 2.771.068 | 829.558 |
| Ammortamenti IAS | 4.373.941 | 1.113.367 | 6.961.477 | 1.856.712 |
| Avviamenti | 761.432 | 215.491 | 1.006.000 | 315.884 |
| Emolumenti Amministratori | 931.295 | 256.106 | 1.086.500 | 298.787 |
| Fair Value derivato | 0 | 0 | 260.032 | 71.509 |
| Fondo svalutazione crediti | 24.793.416 | 6.820.121 | 21.299.277 | 5.886.677 |
| Fondo Rischi | 10.920.190 | 3.251.021 | 12.742.604 | 3.764.501 |
| Incentivo esodo | 4.964.914 | 1.365.351 | 10.849.967 | 2.983.741 |
| Leasing finanziario | 44.419 | 12.393 | 44.419 | 13.770 |
| Perdite fiscali | 3.090.856 | 956.827 | 2.284.592 | 628.264 |
| Rettifiche per adeguamenti IFRS | 3.213.024 | 896.434 | 2.917.329 | 916.041 |
| Rettifiche per adeguamenti IFRS IAS 19 | 7.852.641 | 1.884.634 | 12.126.854 | 3.334.885 |
| Varie | 3.979.180 | 1.276.899 | 5.735.994 | 1.821.625 |
| Totale | 67.615.036 | 18.725.057 | 80.086.112 | 22.721.954 |
(importi in euro)
La voce varie si riferisce essenzialmente all'impatto fiscale su accantonamenti per fatture da emettere e da ricevere relativi alla società controllata Engineering do Brasil, che produrrà i suoi effetti a livello civilistico nel momento della manifestazione finanziaria.
Si rappresenta di seguito la movimentazione dei crediti per imposte differite:
| (importi in euro) | |
|---|---|
| Crediti per Imposte Differite | |
| Saldo al 01.01.2014 | 32.983.418 |
| Movim. Apertura Area Consolidamento | 34.064 |
| Impatto Delta Cambio | 32.473 |
| Incremento | 5.870.617 |
| Decremento | (16.198.618) |
| Saldo al 31.12.2014 | 22.721.954 |
| Impatto Delta Cambio | (385.910) |
| Incremento | 3.306.424 |
| Decremento | (7.045.664) |
| Movim. Area Consolidamento | 128.253 |
| Saldo al 31.12.2015 | 18.725.057 |
Il decremento dei crediti per imposte differite attive dipende principalmente dall'utilizzo delle imposte anticipate sulle perdite fiscali, nonché sui fondi rischi e sugli incentivi all'esodo, mentre l'incremento è ascrivibile in buona parte agli adeguamenti per la valutazione del TFR in base a quanto richiesto dal principio IAS 19.
11 Altre attività non correnti
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Altre Attività non Correnti | 1.329.953 | 1.206.666 | 123.287 |
Come meglio dettagliato in seguito rientrano nella voce gli investimenti in altre imprese, attività finanziarie non correnti e attività residuali, che registrano una variazione nel saldo di periodo positiva per 123.287 euro, così composta:
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Investimenti in altre imprese | 455.065 | 488.634 | (33.569) |
| Attività Finanziarie non Correnti | 874.888 | 718.032 | 156.857 |
| Totale | 1.329.953 | 1.206.666 | 123.287 |
a) Investimenti in Altre imprese
Movimenti delle partecipazioni in altre imprese
| (importi in euro) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Partecipazioni in altre imprese | Valore al 31.12.2014 |
Incremento | Decremento | Svalutazioni | Delta Cambio Apertura |
Valore al 31.12.2015 |
| B.ca Popolare Di Credito E Servizi | 7.747 | 7.747 | ||||
| Comitato Prom. B.Ca Dell'Urbe | 6.197 | 6.197 | ||||
| B.Ca Cred. Cooperativo Roma | 1.033 | 1.033 | ||||
| Terzo Millennio Srl | 1.033 | 1.033 | ||||
| Consorzio Foodnet | 700 | 700 | ||||
| Global Riviera | 1.314 | 1.314 | ||||
| Tecnoalimenti S.C.P.A. | 65.832 | 65.832 | ||||
| Gene. S.I. S.C.R.L. | 396 | 396 | ||||
| Dhitech Distretto Tecnologico High-Tech S.C.A.R.L. | 36.314 | 36.314 | ||||
| Consorzio E.O.S. | 2.000 | 2.000 | ||||
| Distretto Tecnol.Micro E Nanosistemi Scrl | 34.683 | 34.683 | ||||
| Wimatica S.C.A.R.L. (Da Esel) | 6.000 | 6.000 | ||||
| S.I.R.E. S.p.A. | 15.000 | 15.000 | ||||
| Consorzio Cefriel | 43.512 | 43.512 | ||||
| Consorzio Abi Lab | 1.000 | 1.000 | ||||
| Consorzio Co.Di.Log | 1.000 | 1.000 | ||||
| Partecipazione Ce.R.T.A. | 360 | 360 | ||||
| Consorzio B.R.A.I.N. | 4.500 | 4.500 | ||||
| Consorzio Arechi Ricerca | 5.000 | 5.000 | ||||
| Consorzio Health Innovation Hub | 3.000 | 3.000 | ||||
| EIT ICT LAbs Trento | 2.000 | 2.000 | ||||
| SMART ENERGIA | 93.147 | (23.569) | 69.578 | |||
| EHEALTHNET SCARL | 10.800 | 10.800 | ||||
| PARTEC.CONS. CUEA | 7.747 | 7.747 | ||||
| PARTEC.CONS. APPEL | 1.033 | 1.033 | ||||
| PARTECIP.CF PRO (AO) | 1.833 | 1.833 | ||||
| DISTRETTO LIGURE DELLE TECNOLOGIE MARINE SCARL | 20.000 | 20.000 | ||||
| DISTRETTO TECNOLOGICO CAMPANIA BIOSCIENCE SCARL | 20.000 | 20.000 | ||||
| CAF ITALIA 2000 S.r.l | 260 | 260 | ||||
| M2Q Scarl | 3.000 | 3.000 | ||||
| Seta S.R.L. | 82.192 | 82.192 | ||||
| ROMA CAPITALE INVESTIMENTS FOUNDATION | 10.000 | (10.000) | ||||
| Totale | 488.634 | (10.000) | (23.569) | 455.065 |
Le partecipazioni in altre imprese hanno registrato una decremento di 33 mila euro dovuto alla svalutazione della partecipazione Roma Capitale e al delta cambio relativo alla partecipazione di Smart Energia.
b) Attività finanziarie non correnti
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Depositi cauzionali | 476.347 | 451.009 | 25.338 |
| Altri | 398.541 | 267.023 | 131.518 |
| Totale | 874.888 | 718.032 | 156.857 |
Le attività finanziare non correnti si riferiscono ai depositi cauzionali su immobili in locazione e su utenze varie, negli altri sono compresi finanziamenti verso altre imprese e crediti verso l'Erario.
C) ATTIVO CORRENTE
12 Rimanenze
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Rimanenze | 223.510 | 71.487 | 152.023 |
La voce rimanenze include merci e licenze d'uso di prodotti acquistate e destinate alla rivendita.
13 Lavori in corso su ordinazione
| (importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione | |
| Lavori in Corso su Ordinazione | 128.766.249 | 124.290.824 | 4.475.425 |
I lavori in corso su ordinazione, esposti al netto degli anticipi hanno la seguente composizione:
| (importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Lavori in Corso su Ordinazione | 124.290.824 | 132.078.269 | (7.787. 445) |
| Delta Cambio | (4.811.339) | (128.462) | (4.682 .877) |
| Movim. area consolidamento | 64.954 | 0 | 64.954 |
| Adeguamenti e variazioni lavori in corso | (194.621) | (3.447.815) | 3 .253.194 |
| Ammontare dei costi sostenuti incrementati degli utili rilevati secondo la percentuale di completamento al netto delle perdite |
350.712.940 | 337.532.411 | 13.180. 529 |
| Fatturazione avanzamento Lavori | (341.296.509) | (341.743.579) | 447.07 0 |
| Totale | 128.766.249 | 124.290.824 | 4.475.4 25 |
I lavori in corso su ordinazione rappresentano i progetti in corso di avanzamento riferiti a contratti con durata pluriennale e comprendono, tra l'altro, degli adeguamenti per progetti per i quali sono emerse delle criticità in termini di realizzabilità del valore. L'importo relativo rappresenta la migliore stima effettuata in base alle informazioni in nostro possesso.
14 Crediti Commerciali
Il valore contabile dei crediti commerciali e degli altri crediti è esposto al costo ammortizzato ed il valore approssima il fair value. Il valore afferisce a crediti nei confronti di istituti bancari, utilities, industria, servizi, pubblica amministrazione e società operanti nel mercato delle telecomunicazioni.
Le caratteristiche operative delle attività del Gruppo giustificano l'elevato ammontare dei crediti, tra le quali evidenziamo quelle della pubblica amministrazione, la durata contrattuale, l'entità e l'accadimento di eventi tra cui il collaudo dei progetti. I crediti verso la clientela sono interamente esigibili entro dodici mesi.
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Crediti Commerciali | 520.007.285 | 505.852.465 | 14.154.820 |
Si riporta di seguito il dettaglio:
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Verso Clienti | 511.296.794 | 498.137.088 | 13.159.706 |
| Altri | 8.710.490 | 7.715.376 | 995.114 |
| Totale | 520.007.285 | 505.852.465 | 14.154.820 |
Verso clienti
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Crediti per fatture emesse | 420.095.292 | 406.656.158 | 13.439.134 |
| di cui scaduto | 205.575.312 | 211.259.566 | (5.684.255) |
| Crediti per fatture da emettere | 145.195.679 | 119.073.917 | 26.121.762 |
| Note credito da emettere a clienti | (293.499) | (219.285) | (74.214) |
| Fondo svalutazioni crediti | (33.825.492) | (25.986.989) | (7.838.504) |
| Fondo svalutazioni per interessi di mora | (19.875.186) | (1.386.713) | (18.488.472) |
| Totale | 511.296.794 | 498.137.088 | 13.159.706 |
La voce Crediti verso clienti è pari a 511.296.794 euro a fronte dei quali vi è un fondo svalutazione crediti per un ammontare di euro 33.825.492 ritenuto congruo e sufficiente a coprire le eventuali perdite future, oltre a quanto stanziato come fondo svalutazione crediti per interessi di mora (euro 19.875.186) a copertura totale delle eventuali perdite future della posta citata.
Nel corso dell'anno il fondo si è incrementato per tener conto, nell'ottica del principio della prudenza, dei rischi di esigibilità correlati a crediti con maggiore anzianità e dei crediti per i quali sono in corso vertenze legali atte a sancire il pieno diritto del Gruppo al riconoscimento integrale del credito.
I crediti verso clienti sono comprensivi dell'esposizione al 31 dicembre 2015 nei confronti di Sicilia E-Servizi S.p.A. (SISE), pari a 110.777.108 euro (al lordo del relativo fondo svalutazione crediti per 9.555.287 euro e del fondo svalutazione interessi di mora per 18.490.478 euro) oltre a 14.526.757 euro di lavori in corso su ordinazione e trovano origine nelle attività informatiche connesse alla realizzazione della piattaforma telematica integrata della Regione Siciliana nell'ambito di quanto dettagliato e disciplinato con la convenzione stipulata tra la regione Siciliana, Sicilia E- Servizi S.p.A. e Sicilia E-Servizi Venture Scarl in liquidazione (SISEV) in data 21 maggio 2007 e scaduta in data 22 dicembre 2013.
In relazione ai crediti SISEV non sono state evidenziate da Sicilia E-Servizi S.p.A. e/o dalla Regione Siciliana specifiche criticità né inviate formali contestazioni, riconducibili alla corretta esecuzione dei servizi e alla bontà dei prodotti consegnati.
Tuttavia si fa presente che nell'interesse comune, il 9 ottobre 2012 SISEV, la Regione Siciliana e Sicilia E-Servizi S.p.A. hanno sottoscritto un "accordo" che disciplinava, tra l'altro, un piano di rientro del credito di SISEV che aveva come data ultima di scadenza il 31 dicembre 2013. Tale accordo evidenziava, inoltre, che la Regione Siciliana si obbligava ad effettuare le procedure di verifica e garantiva che avrebbe dotato la Sicilia E-Servizi S.p.A. di tutti gli strumenti tecnici ed economici affinché quest'ultima potesse correttamente adempiere alle obbligazioni che, in esecuzione di "accordo", venivano assunte nei confronti di SISEV. Sicilia E-Servizi S.p.A. e la Regione Siciliana hanno solo parzialmente ottemperato al piano di rientro dei crediti contenuto nell'accordo, pur non eccependo alcuna contestazione in merito alla corretta esecuzione ed alla qualità delle prestazioni.
Il 22 dicembre 2013, scaduta la Convenzione Quadro, l'Amministrazione Regionale ha, come evidenziato in precedenza, richiesto alla SISEV di continuare a garantire le proprie prestazioni.
A fronte dei mancati pagamenti di Sicilia E-Servizi S.p.A., la SISEV depositava presso il Tribunale di Palermo la richiesta d'ingiunzione al pagamento, e successivamente la Sicilia E-Servizi chiedeva ed otteneva in data 2 ottobre 2013 la provvisoria esecutività del decreto ingiuntivo per un importo pari a 93.163.203 euro. Sicilia E-Servizi S.p.A., successivamente alla cessione della totalità delle azioni da parte di SISEV alla Regione Siciliana, ha ingiustificatamente
abbandonato l'azione legale avviata dal precedente Amministratore per il pagamento da parte della Regione Siciliana della somma citata.
Conseguentemente la SISEV a tutela dei propri diritti ha depositato, il 18 luglio 2014, la richiesta di immediato sequestro conservativo di ogni credito vantato da Sicilia E- Servizi S.p.A. nei confronti della Regione Siciliana fino alla concorrenza dell'intero ammontare dei crediti maturati. Il Tribunale di Palermo, il 10 novembre 2014, ha rigettato la misura cautelare richiesta da SISEV, rilevando che "essendosi, oltre a Sicilia E-Servizi S.p.A., direttamente obbligata verso Sicilia E-Servizi Venture S.c.r.l. anche la Regione Siciliana (tramite il suo ragioniere generale), dunque soggetto certamente solvibile – …. Omississ…. non sussisterebbe il periculum in mora …". In altre parole il Giudice, non rileva alcun rischio di dissolvimento del credito, evidenziando il ruolo di "garante" della Regione Siciliana a tutto favore di SISEV.
Nell'ultimo bimestre del 2014, con l'insediamento del nuovo Assessore al Bilancio della Regione Siciliana, si è riaperto il dialogo tra la SISEV, la Regione Siciliana e Sicilia E-Servizi al fine di trovare una composizione bonaria delle problematiche pendenti, ed in particolare, quella relativa al riconoscimento economico dei servizi erogati dalla SISEV a favore di Sicilia E-Servizi e della Regione Siciliana, dopo la chiusura della Convenzione Quadro, e quella riguardante il pagamento dell'ingente credito.
Contestualmente, Sicilia E-Servizi ha effettuato pagamenti alla SISEV per complessivi 3.841.328 euro.
La SISEV, a fronte della suddetta richiesta, ha continuato e sta continuando a fornire le suddette prestazioni ed i suddetti servizi in maniera ridotta ed esclusivamente per evitare al cliente il blocco totale dei servizi ai cittadini; tale disponibilità era stata concessa a fronte di un rinnovato orientamento positivo dalla Regione Siciliana e di Sicilia E-Servizi S.p.A. a far fronte ai propri obblighi ed in particolare al pagamento dell'ingente credito, nonché a contrattualizzare i servizi prestati dalla stessa dopo la scadenza della Convenzione Quadro. Tale orientamento positivo si era manifestato, tra l'altro, nel corso degli incontri tenutosi presso la Prefettura di Palermo l'1 febbraio ed il 29 maggio 2014; infatti, in data 1° febbraio 2014 le parti (Regione Siciliana, SISE e SISEV) sono state convocate per un incontro dal Prefetto di Palermo, durante il quale il rappresentante della Regione Siciliana ha confermato la disponibilità alla rimodulazione del piano di rientro contenuto nell'accordo del 9 ottobre 2012.
Nell'esercizio in corso sono proseguite le negoziazioni volte alla definizione transattiva dell'intera complessa vicenda. Tuttavia, da un lato, lo stallo decisionale della Regione Siciliana e di Sicilia e Servizi S.p.A. e, dall'altro, l'ennesimo rimpasto della Giunta Regionale e la sostituzione del Dirigente dell'Ufficio per l'Attività di Coordinamento dei Servizi Informativi della Regione Siciliana, non hanno consentito la definizione bonaria nonostante l'avanzato stato delle negoziazioni stesse.
Per cercare di avviare nuovamente il percorso transattivo, in data 15 settembre 2015, SISEV ha inviato alla Regione Siciliana e a Sicilia e Servizi S.p.A. una formale proposta economica con l'obiettivo di comporre bonariamente l'intera complessa vicenda, proponendo a fronte del pagamento dell'intero ammontare una rinuncia sia agli interessi moratori maturati sia al 5% della sorte capitale maturata al settembre 2015, ben precisando che la formulazione della proposta non implicava alcuna rinuncia. Né la Regione Siciliana né Sicilia e Servizi S.p.A. hanno riscontrato tale proposta che pertanto, è stata successivamente revocata con formale comunicazione.
Dopo aver sospeso temporaneamente i servizi lo scorso 30 novembre u.s., SISEV, dal 1 dicembre, ha ripreso l'erogazione degli stessi; finalmente dal 7 dicembre Sicilia e Servizi S.p.A. ha iniziato un piano per la migrazione della struttura correlata ai servizi da noi erogati e presente presso il nostro data center di Pont Saint Martin , verso il proprio data center.
In tale contesto SISEV, in data 18 febbraio 2016 ha provveduto a notificare un atto di citazione per ottenere il pagamento della totalità dei propri crediti ( circa 80 milioni di euro comprensivi dei lavori iscritti a bilancio ed a complemento di quanto già richiesto con ricorso per decreto ingiuntivo) nella convinzione, ribadita, che gli stessi siano correttamente originati ed esigibili anche nel rispetto delle disposizioni contenute nell'accordo trilaterale sottoscritto il 9 ottobre 2012 dalla Regione Siciliana, da Sicilia e Servizi S.p.A. e da SISEV.
A tal riguardo si evidenzia che nell'ambito del giudizio di opposizione al primo decreto Ingiuntivo, depositato il 26.06.2013, ottenuto per la somma di circa 30 milioni di euro è stata di recente disposta dal giudice una Consulenza Tecnica d'Ufficio diretta, tra l'altro, a valutare le effettive prestazioni rese da SISEV poste a base della fatturazione oggetto di ingiunzione.
Pur considerata la legittimità degli affidamenti effettuati e la corretta esecuzione delle prestazioni e nonostante il conforto del parere del legale patrocinante sulla totale esigibilità dei crediti in oggetto, nel contesto sopra illustrato,
considerato, tra l'altro il continuo alternarsi degli interlocutori istituzionali, abbiamo nostro malgrado preso atto della difficoltà del conseguimento di un accordo negoziale e quindi, in ottica di contenzioso giudiziale, alla quota capitale sin qui esposta a bilancio abbiamo rilevato gli interessi di legge maturati fino al 31 dicembre 2015 (circa 18 milioni di euro) iscrivendoli a conto economico tra i proventi finanziari e stanziato un accantonamento a fondo svalutazione crediti pari circa 27 milioni di euro (circa il 20% dell'esposizione totale) che comprende la svalutazione totale degli interessi di legge sopra citati e iscritti in bilancio e per la restante parte la svalutazione del valore nominale del credito.
Di seguito si espone l'analisi dei crediti scaduti per settore merceologico:
| (Importi in euro) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| GG di Scadenza | ||||||
| Descrizione | 60 | 90 120 |
oltre 120 | Totale al 31.12.2014 | ||
| Pubblica Amministrazione | 13.265.272 | 9.252.943 | 5.812.188 | 3.820.678 | 98.134.141 | 130.285.222 |
| Finanza | 4.311.579 | 2.697.184 | 930.477 | 592.327 | 3.711.380 | 12.242.947 |
| Industria Servizi | 16.150.797 | 5.809.784 | 1.837.518 | 989.094 | 13.723.443 | 38.510.635 |
| TLC e Utilities | 13.628.504 | 4.142.993 | 2.028.325 | 3.412.987 | 7.007.953 | 30.220.762 |
| TOTALE | 47.356.151 | 21.902.904 | 10.608.509 | 8.815.085 | 122.576.917 | 211.259.566 |
(Importi in euro)
| Descrizione | GG di Scadenza | Totale al 31.12.2015 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 30 | 60 | 90 | 120 | oltre 120 | ||
| Pubblica Amministrazione | 12.393.094 | 6.058.595 | 4.497.651 | 4.063.065 | 99.490.747 | 126.503.152 |
| Finanza | 3.763.165 | 2.571.585 | 1.316.990 | 759.373 | 3.432.521 | 11.843.635 |
| Industria Servizi | 18.796.207 | 6.678.097 | 1.292.345 | 743.000 | 14.096.181 | 41.605.830 |
| TLC e Utilities | 12.315.784 | 3.527.738 | 2.242.937 | 1.792.549 | 5.743.688 | 25.622.696 |
| TOTALE | 47.268.250 | 18.836.015 | 9.349.923 | 7.357.987 | 122.763.138 | 205.575.312 |
I valori dei crediti per fatture scadute evidenziano un moderato miglioramento rispetto all'esercizio precedente; sottolineiamo la velocizzazione dei termini di pagamento nel segment della Pubblica Amministrazione (in particolar modo dai comuni) e nel segment TLC e Utilities.
Nel segment Industria e Servizi il dato domestico migliora rispetto al 2014, mentre i clienti brasiliani hanno mostrato difficoltà nel rispettare le scadenze a loro accordate.
Sulla base delle informazioni note agli Amministratori, non si evidenziamo rischi di inesigibilità se non per la parte prevista al fondo svalutazioni crediti il cui accantonamento viene effettuato dopo una valutazione analitica per singola posizione creditoria.
b) Verso altri
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione | |
| Risconti attivi commerciali | 2.152.020 | 2.430.462 | (278.442) |
| Altri | 6.558.470 | 5.284.914 | 1.273.556 |
| Totale | 8.710.490 | 7.715.376 | 995.114 |
I crediti verso altri sono principalmente relativi a risconti di costi riguardanti noleggi, assicurazioni, manutenzione pacchetti software, licenze d'uso e altri.
15 Altre attività correnti
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Altre Attività Correnti | 54.427.968 | 53.978.514 | 449.454 |
Le altre attività correnti si distinguono come segue:
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Attività Finanziarie Correnti | 18.336.234 | 17.696.905 | 639.329 |
| Altri | 36.091.734 | 36.281.608 | (189.875) |
| Totale | 54.427.968 | 53.978.514 | 449.454 |
a) Attività finanziarie correnti
Le attività finanziarie correnti sono così suddivise:
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Crediti vs ERARIO | 16.225.171 | 15.978.262 | 246.908 |
| Crediti vs Istituti Previdenziali | 2.110.254 | 1.683.186 | 427.068 |
| Diversi | 810 | 35 .457 |
(34.647) |
| Totale | 18.336.234 | 17.696.905 | 639.329 |
I crediti verso Erario sono riferiti essenzialmente a:
- per circa 7.565 mila di euro all'istanza di rimborso presentata nel 2012 da parte della Capogruppo per la maggiore imposta IRES pagata sul costo del personale non dedotta ai fini IRAP negli anni 2007-2011, in base all'articolo 2, comma 1-quater, del D.L. 201/2011;
- per circa 4.200 mila di euro a crediti IRES e IRAP. L'importo è la differenza tra gli acconti versati e le ritenute applicate e i fondi imposte calcolati al 31 dicembre 2015;
- per circa 2.700 mila di euro a crediti per imposte pagate all'estero;
- per circa 500 mila di euro relativi a crediti verso l'erario per IVA da recuperare.
I crediti verso Istituti previdenziali sono afferenti al versamento dell'acconto INAIL per l'anno 2015 e ai crediti INPS da recuperare negli anni futuri.
b) Altri
La voce "Altri" comprende:
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Contributi per la ricerca applicata | 33.042.481 | 32.852.213 | 190.268 |
| Costi di competenza futuro esercizio | 791.501 | 469.135 | 322.365 |
| Altri | 2.257.752 | 2.960.260 | (702.508) |
| Totale | 36.091.734 | 36.281.608 | (189.875) |
I crediti per la ricerca applicata si riferiscono a crediti non ancora incassati relativi a progetti finanziati dalla Comunità Europea e Enti Pubblici che non evidenziano rischi di esigibilità.
16 Disponibilità liquide
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Disponibilità Liquide | 211.344.536 | 182.704.807 | 28.639.730 |
Il saldo comprende le disponibilità liquide giacenti in cassa e sui conti bancari. I depositi bancari e postali sono remunerati ad un tasso in linea con quello di mercato.
Le disponibilità liquide sono rappresentate da:
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Depositi bancari e postali | 211.310.322 | 182.673.235 | 28.637.087 |
| Denaro e valori presenti in cassa | 34.215 | 31.572 | 2.642 |
| Totale | 211.344.536 | 182.704.807 | 28.639.730 |
La voce depositi bancari e postali include:
- 7.000 mila di euro di conti correnti vincolati relativi ad anticipi erogati dalla Comunità Europea per attività legate ai progetti di ricerca. Nella posizione finanziaria netta sono portati in diminuzione delle liquidità nella voce "altri debiti finanziari correnti".
- 1.225 mila di euro di conti correnti postali vincolati relativi ad incassi da riversare ai Comuni, clienti della società, a seguito della riscossione dei tributi per conto di questi ultimi. Nella posizione finanziaria netta sono portati in diminuzione delle liquidità nella voce "altri debiti finanziari correnti".
- 1.036 mila di euro relativo ad un conto vincolato escrow account creato a seguito dell'acquisizione della società Dynpro SA da parte di Engineering do Brasil SA.
Per ulteriori informazioni si rimanda al paragrafo IX del presente documento.
D) PATRIMONIO NETTO
17 Informazioni sul Patrimonio netto
| (importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Patrimonio Netto | 442.047.065 | 416.239.580 | 25.807.485 |
Le variazioni si evidenziano nella tabella di seguito riportata:
| (importi in euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Patrimonio netto | Valore al | Incremento | Decremento | Valore al |
| 31.12.2014 | 31.12.2015 | |||
| Capitale Sociale | 31.875.000 | 0 | 0 | 31.875.000 |
| Azioni Proprie In Portafoglio | (867.479) | 0 | (7.714) | (875.193) |
| Totale capitale sociale | 31.007.521 | 0 | (7.714) | 30.999.807 |
| Riserve legale | 6.375.000 | 0 | 0 | 6.375.000 |
| Riserva acquisizione azioni proprie | 87.978.827 | 0 | 0 | 87.978.827 |
| Riserva di fusione | 12.143.385 | 0 | (7.541.935) | 4.601.450 |
| Riserva per conversione di valuta | 749.610 | 0 | (3.457.520) | (2.707.909) |
| Altre riserve | (8.567.180) | 0 | 349.202 | (8.217.977) |
| Totale riserve | 98.679.643 | 0 | (10.650.252) | 88.029.391 |
| Utile indiviso esercizi precedenti | 242.885.907 | 32.328.460 | (0,0) | 275.214.366 |
| Prima applicazione IAS/IFRS | 3.604.622 | 0 | (4.117.725) | (513.103) |
| Utili/Perdite attuariali IAS19 | (9.104.283) | 2.885.787 | 0 | (6.218.496) |
| Riserva Fair value copertura flussi finanziari per quota efficace | (188.523) | 188.523 | 0 | 0 |
| Utili (perdite) portati a nuovo | 237.197.722 | 35.402.770 | (4.117.725) | 268.482.768 |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 40.820.592 | 49.403.044 | (40.820.592) | 49.403.044 |
| Totale patrimonio netto di Gruppo | 407.705.478 | 84.805.814 | (55.596.282) | 436.915.009 |
| Capitale e Riserve di Terzi | 7.568.819 | 1.427.316 | 0 | 8.996.135 |
| Utili (perdite) d'eser.di pert. di terzi | 965.284 | 0 | (4.829.363) | (3.864.079) |
| Totale patrimonio netto | 416.239.580 | 86.233.130 | (60.425.645) | 442.047.065 |
18 Capitale sociale
Il capitale sociale sottoscritto e versato ammonta a 31.875.000 euro ed è suddiviso in n. 12.500.000 azioni del valore nominale di euro 2,55 cadauna.
Le azioni proprie in portafoglio sono n. 343.213 e sono valutate al costo di acquisto, per un valore complessivo di 7.998.043 euro. Sono iscritte per il valore nominale in diminuzione del capitale sociale (875.193 euro) e per la rimanente parte (7.122.850 euro) in diminuzione degli utili portati a nuovo, come previsto dalle disposizioni introdotte dallo IAS 32. Il prezzo medio di carico è di 23,3034 euro per azione
In data 24 aprile 2015 l'assemblea dei soci di Engineering Ingegneria Informatica Spa ha deliberato un piano di acquisto di azioni proprie fino ad un massimo di 2.500.000 azioni in un arco di tempo massimo di 18 (diciotto) mesi.
Tutte le azioni ordinarie emesse sono interamente versate e non esistono azioni gravate da vincoli nella distribuzione dei dividendi ad eccezione di quanto previsto dall'art. 2357 c.c. per le azioni proprie.
19 Riserve
Si specifica di seguito la possibilità di utilizzo e distribuzione delle riserve:
- Riserva legale: la riserva legale di euro 6.375.000 è disponibile per copertura perdite ma non distribuibile.
- Riserva per acquisto azioni proprie: di euro 87.978.827 non è disponibile né distribuibile.
• Altre riserve pari a (8.217.977) euro sono relative:
- o Riserva speciale ricerca applicata di euro 81.721 è disponibile e distribuibile.
- o Riserva speciale ricerca Egov di euro 72.000 non è disponibile né distribuibile.
- o Riserva speciale ricerca Erp Light di euro 168.000 non è disponibile né distribuibile.
- o Riserva Progetto PIA di euro 1.080.000 non è disponibile né distribuibile.
- o Riserva per euro (9.619.698) (i) Opzioni Put e (ii) Contratto Forward su azioni di imprese controllate (i.e. Non Controlling Interests). Si veda quanto riportato nella voce altre passività correnti.
• Riserva da fusione:
alla data di bilancio tale riserva ammonta complessivamente a euro 4.601.450 ed è non disponibile e non distribuibile. Il decremento rispetto all'esercizio precedente è invece relativo alla riclassifica tra gli utili a nuovo degli utili conseguiti negli anni ante fusione dalle società controllate dalla capogruppo incorporate in quest'ultima tra il 2003 ed il 2013 interamente disponibili e distribuibili.
• Riserva per conversione gestioni estere: alla data di bilancio ammonta a (2.707.909) euro e non è disponibile né distribuibile
20 Utili a Nuovo
Gli utili portati a nuovo sono pari a 268.482.768 euro e comprendono:
- gli utili degli esercizi precedenti non distribuiti, pari a 275.214.366 euro, si sono movimentati essenzialmente per la destinazione dell'utile anno precedente. La suddetta riserva è disponibile e distribuibile.
- la riserva costituita in sede di prima applicazione degli IAS/IFRS pari a (513.103) euro. La suddetta riserva non è disponibile né distribuibile.
- gli utili/(perdite) attuariali previsti dallo IAS 19 che ammontano a euro (6.218.496).
E) PASSIVO NON CORRENTE
21 Passività finanziarie non correnti
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Passività Finanziarie non Correnti | 33.956.238 | 46.629.125 | (12.672.886) |
Le passività finanziarie non correnti si riferiscono ai "Debiti verso enti finanziatori" e "Altre passività finanziarie non correnti" come di seguito riportato:
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Debiti vs enti finanziatori | 32.665.121 | 45.231.644 | (12.566.522) |
| Altre passività finanziarie non correnti | 1.291.117 | 1.397.481 | (106.364) |
| Totale | 33.956.238 | 46.629.125 | (12.672.886) |
Nella tabella di seguito riportata viene esposta la situazione al 31 dicembre 2015 dell'indebitamento a lungo termine, inclusa la quota in scadenza entro i 12 mesi, con indicazione dell'ente erogante il finanziamento ed il tasso di interesse.
| Ente erogante | Anno di estinzione | Tasso di interesse | Entro 12 mesi | Oltre 12 mesi | Oltre 5 anni |
|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITA'PROD.MCC/EX ESEL | 2016 | 0.790000 | 99.948 | ||
| SVIL.ECON.PIA E-GOV | 2018 | 0.740000 | 192.117 | 388.510 | |
| SVIL.ECON.PIA EX ENGISUD | 2016 | 0.960000 | 221.986 | ||
| SVIL.ECON.PIA ODCDN | 2018 | 0.740000 | 172.592 | 349.025 | |
| SVIL.ECON.PIA SINIM | 2018 | 0.740000 | 199.018 | 402.466 | |
| MIUR PROG.3354/E/1 EUREKA | 2016 | 0.250000 | 84.588 | ||
| MIUR PROG.6636/1 SIEGE | 2017 | 0.250000 | 274.062 | 550.181 | |
| SVIL.ECON.PIA A16/1643/P | 2018 | 0.740000 | 55.464 | 112.163 | |
| BEI/SERAPIS N. 82199 | 2018 | EURIBEUR363m+1.99100 | 3.750.000 | 5.625.000 | |
| MIUR PROG. 1084 WISE | 2016 | 0.250000 | 115.458 | ||
| MIUR PROG. 28953 FOODSYS | 2019 | 0.250000 | 143.465 | 434.720 | |
| MIUR PROG. 28953 FOODSYS | 2019 | 2.9500000 | 80.104 | ||
| Credito Emiliano Spa | 2017 | 0,55 | 666.417 | 222.953 | |
| MIUR PROG.3633 ITEA-AGILE | 2016 | 0.250000 | 44.619 | ||
| MIUR PROG.23272 X.NET-LAB | 2016 | 0.250000 | 516.118 | ||
| INTESA SANPAOLO FIN.83817 | 2016 | 0.7180000 | 3.500.000 | ||
| INTESA SANPAOLO FIN.83817 | 2020 | EURIBEUR363m+0.85000 | 3.500.000 | 24.500.000 | |
| Totale | 13.535.854 | 32.665.122 | 0 |
I principali debiti finanziari a lungo termine del Gruppo contengono impegni per mutui con scadenza superiore a 12 mesi principalmente riconducibili alla capogruppo per euro 32.330.006 Le quote con scadenza entro i 12 mesi 13.535.854 euro sono state classificate tra le passività finanziare correnti.
In data 31 dicembre 2015 è stato estinto un precedente finanziamento di originari Euro 35 milioni concesso dalla European Investment Bank (BEI) ed erogato tramite Unicredit S.p.A.. Tale finanziamento è stato sostituito da uno nuovo stipulato con Banca Intesa Sanpaolo S.p.A. per 31,5 milioni di euro (debito residuo del precedente risultante alla data) a fronte di un migliore tasso di interesse applicato a parità di condizioni contrattuali.
I contratti dei due finanziamenti a tasso variabile concessi dalla European Investment Bank (BEI) a sostegno di attività di ricerca e sviluppo, rispettivamente di 15 milioni di euro erogati in linea diretta in data 30 gennaio 2013 e di 31,5 milioni di euro erogati da Banca Intesa Sanpaolo S.p.A. in data 30 dicembre 2015, prevedono l'adempimento di alcuni obblighi di natura finanziaria. Fermi restando gli obblighi stabiliti dalle norme legislative in materia di informativa al pubblico da parte degli Enti emittenti strumenti finanziari e dei soggetti che li controllano, Engineering Ingegneria Informatica S.p.A. è impegnata a far sì che siano rispettati i seguenti valori dei Parametri Finanziari:
-
per quanto riguarda il finanziamento erogato da European Investment Bank (BEI):
-
Indebitamento Finanziario Netto / EBITDA non superiore a 2,0 (due);
-
Debt Service Cover Ratio (DSCR) non inferiore a 5,0 (cinque);
-
per quanto riguarda il finanziamento erogato da Banca Intesa Sanpaolo S.p.A.:
• Posizione Finanziaria Netta / EBITDA minore di 2,2 (due virgola due)
La Banca si è impegnata a rivalutare e a consentire la modifica del parametro fino ad un massimo di 3,5x in caso di mutamento delle condizioni;
• EBITDA / Oneri Finanziari Netti superiore a 5,0 (cinque).
I Parametri Finanziari sono rilevati due volte l'anno con riferimento ai Bilanci Consolidati e ai Dati Semestrali Consolidati. Il mancato rispetto dei valori dei Parametri Finanziari, salvo che essi vengano ripristinati entro i 30 (trenta) giorni lavorativi successivi per il finanziamento BEI e 60 (sessanta) giorni lavorativi successivi per il finanziamento Banca Intesa Sanpaolo e non siano rispettati entrambi i valori, può essere causa di recesso da parte delle Banche ai sensi dell'art. 1845 c.c. e motivo per esercitare il diritto al soddisfacimento di ogni ragione di credito ad esse derivanti dal contratto. Tutti i parametri previsti dal contratto sono stati rispettati.
Nel contratto relativo al finanziamento BEI è prevista la clausola del "Change of control".
Tutti gli altri finanziamenti evidenziati nel prospetto sono a tasso fisso agevolato e sono sempre legati alla realizzazione di progetti di ricerca.
| La voce "Altre passività finanziarie non correnti" presenta la seguente composizione: |
|---|
| --------------------------------------------------------------------------------------- |
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Derivato (Cash Flow Hedge) | 410.962 | 260.032 | 150.930 |
| Depositi cauzionali | 679.972 | 1.151.386 | (471.414) |
| Debiti per leasing finanziario | 300.435 | 325.065 | (24.630) |
| Valutazione debiti finanziari al costo ammortizzato | (100.252) | (339.002) | 238.750 |
| Totale | 1.291.117 | 1.397.481 | (106.364) |
La voce altre passività finanziarie non correnti comprende il fair value del derivato stipulato in data 1 luglio 2014 con Unicredit S.p.A. (Interest Rate Swap), contabilizzato tra gli oneri finanziari successivamente all'estinzione del finanziamento Unicredit S.p.A. a cui si riferiva la copertura.
I depositi cauzionali fanno riferimento ad un escrow account della controllata Engineering Do Brasil SA.
I debiti per leasing finanziario si riferiscono all'acquisto di un immobile della società M.H.T. S.r.l..
22 Debiti per imposte differite
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Debiti per Imposte Differite | 21.312.107 | 21.854.766 | (542.659) |
Le imposte differite passive, calcolate alle aliquote vigenti, del 27,5% ovvero 24% per quelle che si riverseranno a partire dall'esercizio 2017 per l'IRES mentre per l'IRAP in base alla competenza regionale, sono state calcolate sulle poste elencate nel prospetto di seguito riportato.
| (Importi in euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31.12.2015 | 31.12.2014 | |||
| Descrizione | Ammontare delle differenze temporanee |
Effetto Fiscale | Ammontare delle differenze temporanee |
Effetto Fiscale |
| Adeguamento fondo TFR | 4.172 | 1.001 | 0 | 0 |
| Avviamento | 15.834.657 | 4.613.265 | 15.176.027 | 4.765.273 |
| Contributi ricerca | 4.194.386 | 1.168.514 | 4.968.019 | 1.476.089 |
| Contributi ricerca tassati in 5 anni | 56.147.119 | 14.826.233 | 0 | 0 |
| Contributi ricerca tassati in 5 anni solo IRES | 52.356.645 | 14.398.078 | ||
| Fondo svalutazione crediti | 20.666 | 4.960 | 20.666 | 5.683 |
| Leasing immobiliare | 1.284.786 | 403.423 | ||
| Rettifiche per adeguamento IFRS | 2.487.405 | 697.807 | 2.557.958 | 803.157 |
| Rettifiche per adeguamento IFRS - IAS 8 | 1.031 | 328 | 1.031 | 328 |
| Diversi | 8.717 | 2.737 | ||
| Totale | 78.689.436 | 21.312.107 | 76.373.850 | 21.854.766 |
La movimentazione dei debiti per imposte differite è la seguente:
(Importi in euro)
| Descrizione | |
|---|---|
| 01.01.2014 | 17.555.573 |
| Movim. area consolidamento | 3.263 |
| Incremento | 9.623.307 |
| Decremento | (5.327.377) |
| 31.12.2014 | 21.854.766 |
| Movim. area consolidamento | 12.128 |
| Incremento | 7.915.321 |
| Decremento | (8.470.107) |
| 31.12.2015 | 21.312.107 |
23 Fondi per rischi ed oneri non correnti
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Fondi per Rischi ed Oneri non Correnti | 162.349 | 217.344 | (54.995) |
Si riporta di seguito la movimentazione:
(Importi in euro) Descrizione 01.01.2014 4.490.565 Impatto Delta Cambio 20.076 Incremento 96.083 Decremento (4.389.380) 31.12.2014 217.344 Impatto Delta Cambio (54.995) Incremento - Decremento - 31.12.2015 162.349
24 Altre passività non correnti
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Altre Passività non Correnti | 3.803.393 | 10.288.233 | (6.484.839) |
La voce in oggetto è riconducibile alla valorizzazione del debito, pari ad euro 1.970 mila euro (di cui 1.370 mila euro non corrente) sulla base di quanto previsto dallo IAS 32 – riconducibile all'impegno di acquisto della partecipazione residua della società controllata WebResults S.r.l. da effettuarsi nel corso del 2016, subordinatamente al conseguimento di determinati obiettivi economico-finanziari. Infatti, Engineering Ingegneria Informatica S.p.A. ha sottoscritto, all'atto dell'acquisizione del controllo di WebResults S.r.l., un contratto forward con i soci di minoranza in riferimento alla residua interessenza partecipativa pari al 49% (c.d. Non Controlling Interests).
La parte residua (1.713 mila euro) è relativa al debito per un patto di non concorrenza stipulato con il top management.
25 Trattamento di fine rapporto di lavoro
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Trattamento di Fine Rapporto di Lavoro | 62.606.849 | 68.869.328 | (6.262.479) |
Per effetto della Legge 27 dicembre 2006 n. 296 e successivi decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007 il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) a partire dal 1 gennaio 2007 si trasforma da "piano a benefici definiti" in "piano a contribuzione definita" con la conseguenza che il trattamento contabile varia se trattasi di TFR maturato prima o dopo il 31 dicembre 2006.
Il Trattamento di Fine Rapporto maturato dal 1 gennaio 2007 rappresenta un "piano a contribuzione definita". La
società versa periodicamente le quote di TFR maturate a un'entità distinta (es. INPS e/o Fondo) e con il versamento esaurisce l'obbligazione nei confronti dei propri dipendenti. Il trattamento contabile è assimilato ai contributi di altra natura, pertanto il TFR maturato è contabilizzato come costo del periodo e il debito è iscritto tra i debiti a breve.
Il TFR maturato fino al 31 dicembre 2006 continua invece a rappresentare un "piano a benefici definiti" determinato nell'esistenza e nell'ammontare ma incerto nella sua manifestazione.
L'ammontare dell'obbligo di prestazione definita è calcolato e certificato annualmente da un attuario esterno indipendente in base al metodo della "Proiezione unitaria del credito".
Si riportano in sintesi le ipotesi attuariali adottate nella valutazione:
Ipotesi Finanziarie:
- I futuri tassi annui di inflazione sono stati fissati in misura pari alla media dei tassi di inflazione verificatesi in Italia negli ultimi anni, in base ai dati forniti dall'ISTAT.
- i tassi annui di rivalutazione del fondo esistenti e dei successivi versamenti fissati, come stabilito dalle regole vigenti pari al 75% del tasso di inflazione più 1,50% al netto delle imposte di legge;
- i tassi annui di attualizzazione sono stati fissati variabili dal 0,392% al 3,065 % e sono stati dedotti adottando una curva dei tassi costruita combinando gli andamenti dei tassi effettivi di rendimento di obbligazioni denominate in Euro di primarie società con rating AA o superiore.
Ipotesi Demografiche:
Per valutare la permanenza in azienda si è utilizzata la "Tavola di permanenza nella posizione di attivo" RG48 (costruita dalla Ragioneria dello Stato, con riferimento alla generazione 1948) selezionata, proiettata e distinta per sesso, integrata dalle ulteriori cause di uscita (dimissioni, anticipi, che costituiscono una causa di uscita di tipo finanziario, valutabile in termini di probabilità).
Le tabelle di seguito riportano, in termini assoluti e relativi, le variazioni della passività valutata IAS19 (DBO) nell'ipotesi di una variazione positiva o negativa del 10% nei tassi di rivalutazione e/o di attualizzazione.
| Attualizzazione | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Gruppo EII | -10% 100% |
10% | ||||
| -10% | 63.123.857 | 1.196.817 | 61.927.040 | -1.151.811 | 60.775.229 | |
| -705.237 | 515.878 | -680.939 | -1.832.750 | -657.878 | ||
| Infla | 100% | 63.829.094 | 1.221.115 | 62.607.979 | -1.174.872 | 61.433.107 |
| 718.098 | 1.939.213 | 693.151 | -505.388 | 669.484 | ||
| +10% | 64.547.192 | 1.246.062 | 63.301.130 | -1.198.539 | 62.102.591 |
Utili e perdite attuariali sono contabilizzate per competenza tra le poste del Patrimonio Netto mentre l'interest Cost è stato contabilizzato nel Conto Economico nella voce oneri finanziari.
Si riporta di seguito la movimentazione:
| Descrizione | |
|---|---|
| Saldo al 01.01.2014 | 65.009.313 |
| Accantonamenti del fondo | 18.621.117 |
| Importi erogati a fondi previdenziali diversi + Inps | (18.832.457) |
| (Utili)/Perdite attuariali | 6.469.926 |
| Benefici Pagati | (3.063.001) |
| TFR da acquisizione ramo d'azienda / soc. del Gruppo | 90.952 |
| Cessione Debito per ramo d'azienda / soc. del Gruppo | (78.164) |
| TFR nuove società consolidate | 651.642 |
| Saldo al 31.12.2014 | 68.869.328 |
| Accantonamenti del fondo | 18.878.917 |
| Importi erogati a fondi previdenziali diversi + Inps | (18.878.030) |
| (Utili)/Perdite attuariali | (4.483.115) |
| Benefici Pagati | (2.135.401) |
| TFR da acquisizione ramo d'azienda / soc. del Gruppo | 277.090 |
| Cessione Debito per ramo d'azienda / soc. del Gruppo | (250.218) |
| TFR nuove società consolidate | 328.278 |
| Saldo al 31.12.2015 | 62.606.849 |
La voce "accantonamenti del fondo" comprende l'interest cost per un importo pari a 30.284 euro.
F) PASSIVO CORRENTE
26 Passività finanziarie correnti
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Passività Finanziarie Correnti | 33.774.104 | 24.253.482 | 9.520.622 |
Le passività finanziarie correnti si riferiscono ai Debiti verso enti finanziatori, verso banche e altre passività finanziarie correnti come di seguito riportato:
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Debiti verso Enti Finanziatori | 20.553.144 | 10.420.608 | 10.132.536 |
| Debiti verso Banche | 4.072.416 | 4.934.831 | (862.416) |
| Altre Passività Finanziarie Correnti | 9.148.545 | 8.898.043 | 250.502 |
| Totale | 33.774.104 | 24.253.482 | 9.520.622 |
Debiti vs. enti finanziatori
Al 31 dicembre 2015 i finanziamenti a breve termine ammontano complessivamente a 20.553.144 euro di cui 13.535.854 si riferiscono alle rate dei mutui in scadenza entro l'anno per i cui dettagli si rimanda al paragrafo "Passività finanziarie non correnti" della presente nota, e 7.017.290 euro per finanziamenti con durata inferiore a sei mesi.
Debiti vs. banche
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Debiti per saldi passivi di c/c bancari | 4.072.416 | 4.934.831 | (862.416) |
| Totale | 4.072.416 | 4.934.831 | (862.416) |
Altre passività finanziarie correnti
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Debiti Altri Contributi | 8.894.006 | 8.873.342 | 20.663 |
| Debiti vs. leasing | 24.523 | 23.201 | 1.322 |
| Partecipazioni da versare | 230.017 | 1.500 | 228.51 7 |
| Totale | 9.148.545 | 8.898.043 | 250.502 |
27 Debiti per imposte correnti
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Debiti per Imposte Correnti | 13.845.184 | 1.312.617 | 12.532.567 |
Il saldo al 31 dicembre 2015 include principalmente i debiti tributari per imposte correnti.
La composizione è la seguente:
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| IRES | 13.929.506 | 383.045 | 13.546.461 |
| IRAP | (84.322) | 435.518 | (519.840) |
| Imposte estere | 494.054 | (494.054) | |
| Totale | 13.845.184 | 1.312.617 | 12.532.567 |
28 Fondi per rischi ed oneri correnti
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Fondi per Rischi ed Oneri Correnti | 14.305.000 | 21.860.331 | (7.555.331) |
I fondi per rischi ed oneri correnti presentano la seguente composizione:
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Fondo per Rischi ed Oneri | 9.433.436 | 15.350.787 | (5.917.351) |
| Fondo Rischi e Perdite su Progetti | 4.871.564 | 6.509.544 | (1.637.980) |
| Totale | 14.305.000 | 21.860.331 | (7.555.331) |
La composizione del fondo rischi e oneri correnti è principalmente riferibile a:
- Circa 4.900 mila euro relativi ad un piano di ristrutturazione riconducibile alla riorganizzazione in atto, deliberato e comunicato alle controparti, e ad accantonamenti – sulla base di quanto disposto dallo IAS 37 già nei precedenti esercizi in previsione di uscite incentivate;
- circa 400 mila euro relativi al contenzioso emerso con il verbale di constatazione a seguito della visita ispettiva, avvenuta nel 2012, da parte della Direzione Generale delle Entrate;
- circa 4.100 mila euro relativi a contenzioso legali relativi a cause ancora in corso il cui rischio di soccombenza è valutato come probabile;
- circa 4.900 mila di euro per fondi rischi e perdite su progetti e rappresenta la previsione delle probabili perdite future su alcuni progetti in essere. Il fondo rischi su progetti è stato adeguato ai probabili oneri futuri che si dovranno sostenere per dei progetti in cui sono emerse delle criticità. L' importo accantonato rappresenta la migliore stima effettuata, in base alle informazioni in nostro possesso alla data.
La composizione del fondo rischi e oneri correnti si è decrementato per un importo complessivo 7.555.331 di cui :
| (Importi in euro) | |
|---|---|
| Descrizione | |
| 01.01.2014 | 36.162.941 |
| Movim. Apertura area consolidamento | 12.338 |
| Incremento | 1.800.978 |
| Decremento | (16.115.926) |
| Movim. area consolidamento | - |
| 01.01.2015 | 21.860.331 |
| Incremento | 1.195.306 |
| Decremento | (8.750.637) |
| 31.12.2015 | 14.305.000 |
La movimentazione dei fondi per rischi ed oneri correnti durante i periodi è stata la seguente:
Il decremento è relativo all'utilizzo degli accantonamenti effettuati negli anni precedenti, per effetto della loro manifestazione, alla proventizzazione di quanto accantonato negli esercizi precedenti per la cessazione del rischio totale, all'utilizzo del fondo per costi del personale sostenuti nell'esercizio ma accantonati precedentemente. In particolare il decremento è riconducibile:
Fondo per Rischi ed oneri
• circa 2,1 milioni di euro relativi rischi legati ad uscite anticipate di dipendenti;
- circa 2,2 milioni di euro all'utilizzo del fondo appostato negli esercizi precedenti relativo al piano di ristrutturazione sopra citato;
- circa 0,9 milioni di euro all'utilizzo del fondo per costi del personale sostenuti nell'esercizio ma accantonati precedentemente;
- circa 0,5 milioni di euro relativi all'utilizzo del fondo stanziato negli anni precedenti per il contenzioso emerso a seguito della verifica ispettiva da parte della Direzione Generale delle Entrate.
Fondo Rischi e Perdite su progetti
- circa 1,6 milioni di euro per la copertura di perdite sostenute nell'esercizio in corso;
- circa 1,0 milione di euro per la proventizzazione del rischio di perdita su commessa non più realizzata ma accantonata negli esercizi precedenti in base alla migliore stima del momento.
L'incremento è dovuto all'adeguamento del fondo per coprire i probabili oneri futuri che si dovranno sostenere, in particolare si riferisce a dei progetti in cui sono emerse delle criticità. Gli accantonamenti sono stati fatti in base alle informazioni in nostro possesso e rappresentano la migliore stima possibile alla data.
29 Altre passività correnti
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Altre Passività Correnti | 135.274.594 | 140.719.888 | (5.445.294) |
Il dettaglio delle voci è così composto:
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Amministratori e sindaci | 1.198.341 | 1.166.393 | 31.948 |
| Collaboratori | 32.086 | 128.493 | (96.407) |
| Debiti per acquisizione ramo d'azienda | 153.402 | 366.305 | (212.903) |
| Debiti per ritenute d'acconto | 1.144.023 | 1.248.858 | (104.836) |
| Debiti tributari | 29.136.039 | 42.694.091 | (13.558.052) |
| Debiti v/s partners RTI | 1.945.616 | 1.367.865 | 577.751 |
| Debiti v/s istituti di previdenza | 16.474.815 | 16.059.647 | 415.168 |
| Debiti v/s altri soggetti | 13.103.305 | 6.373.983 | 6.729.322 |
| Debiti v/s dipendenti | 69.447.947 | 68.568.752 | 879.195 |
| Debiti v/s partners progetti di ricerca | 2.448.276 | 2.482.330 | (34.054) |
| Ratei passivi per interessi su finanziamenti m/l | 53.655 | 147.461 | (93.805) |
| Ratei passivi diversi | 22.384 | - | 2 2.384 |
| Risconti passivi diversi | 114.705 | 115.711 | (1.006) |
| Totale | 135.274.594 | 140.719.888 | (5.445.294) |
Di seguito si riporta la composizione dei debiti tributari:
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione | |
| IVA | 12.344.819 | 14.697.390 | (2.352.572) |
| IVA in sospensione | 3.072.549 | 13.752.576 | (10.680.027) |
| IRPEF | 10.871.227 | 10.425.850 | 445.378 |
| Altro | 2.847.444 | 3.818.275 | (970.831) |
| Totale | 29.136.039 | 42.694.091 | (13.558.052) |
I debiti verso altri soggetti si riferiscono principalmente:
- alla valutazione del debito sulla base di quanto previsto dallo IAS 32 per opzioni di vendita concesse a minoranze azionarie (i.e. contratto di put options) a cui è soggetta Engineering Ingegneria Informatica S.p.A. in riferimento alla partecipazione di controllo non totalitario. In particolare gli azionisti di minoranza della controllata acquisiscono titolo ad esercitare un'opzione di vendita a Engineering Ingegneria Informatica S.p.A. delle proprie azioni, in specifici casi definiti nel contratto sottoscritto dalle parti. Il prezzo di esercizio dell'opzione è stabilito sulla base di parametri economici e di moltiplicatori di settore opportunamente valutati. Tale debito ammonta a euro ed è stato allocato tra le passività correnti;
- la voce in oggetto è riferibile alla valorizzazione del debito sulla base di quanto previsto dallo IAS 32 riconducibile all'impegno di acquisto della partecipazione residua della società M.H.T. S.r.l. da effettuarsi nel corso del prossimo esercizio subordinatamente al conseguimento di determinati obiettivi economico-finanziari. Infatti, Engineering Ingegneria Informatica S.p.A. ha sottoscritto, all'atto dell'acquisizione del controllo di MHT, una contratto forward con i soci di minoranza in riferimento alla residua interessenza partecipativa (c.d. Non Controlling Interests). La quota residua del 15% sarà acquistata da Engineering Ingegneria Informatica S.p.A. in data 15 marzo 2016.
30 Debiti commerciali
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Debiti Commerciali | 271.967.700 | 241.640.963 | 30.326.738 |
Riguardano i debiti verso i fornitori e si riferiscono a debiti correnti per forniture ricevute di beni e servizi.
Il saldo al 31 dicembre 2015 è così suddivisibile:
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Verso Fornitori | 230.845.134 | 201.603.311 | 29.241.823 |
| Altri | 41.122.567 | 40.037.652 | 1.084.915 |
| Totale | 271.967.700 | 241.640.963 | 30.326.738 |
a) Debiti verso fornitori
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Debiti v/s fornitori | 173.108.769 | 147.405.676 | 25.703.093 |
| Debiti v/s fornitori esteri | 8.318.779 | 6.224.445 | 2.094.334 |
| Fatture da ricevere | 49.864.269 | 48.511.131 | 1.353.137 |
| Note credito da ricevere | (446.683) | (537.942) | 91.259 |
| Totale | 230.845.134 | 201.603.311 | 29.241.823 |
b) Debiti verso altri
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Anticipi per lavori di competenza futuro esercizio | 4 1.122.567 |
40.037.652 | 1.084.915 |
| Totale | 41.122.567 | 40.037.652 | 1.084.915 |
CONTO ECONOMICO
A) VALORE DELLA PRODUZIONE
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Valore della produzione | 877.499.997 | 852.973.474 | 24.526.523 |
31 Valore della produzione
I ricavi conseguiti dal Gruppo evidenziano una variazione di 24.526.523 euro. Si riferiscono a prestazioni di servizi e vendita di prodotti inerenti in particolare i servizi di consulenza, progettazione sistemi informativi, licenze d'uso, servizi di manutenzione del software, outsourcing.
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni | 841.390.980 | 821.630.979 | 19.760.001 |
| Var. delle Rim.di Prod.Fin. e Lav.in Corso | 9.522.548 | (4.370.404) | 13.892.953 |
| Altri Ricavi | 26.586.469 | 35.712.899 | (9.126.431) |
| Totale | 877.499.997 | 852.973.474 | 24.526.523 |
Per ulteriori analisi e commenti si rimanda al punto VIII del presente documento.
32 Altri ricavi
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Altri ricavi | 26.586.469 | 35.712.899 | (9.126.431) |
Il dettaglio degli Altri ricavi è il seguente:
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Contributi | 14.968.306 | 18.110.796 | (3.142.490) |
| Proventi vari | 11.618.163 | 17.602.103 | (5.983.941) |
| Totale | 26.586.469 | 35.712.899 | (9.126.431) |
Gli altri ricavi sono riferiti principalmente ai contributi per i progetti di ricerca finanziati dagli Enti nazionali preposti e dalla Comunità Europea.
Nella voce Proventi vari sono compresi principalmente le rifatturazioni dei fringe benefits ai dipendenti per le autovetture ed i cellulari aziendali per circa 2,3 milioni di euro, le sopravvenienze per il cosiddetto credito "figurativo" per imposte pagate all'estero e per il credito ACE per circa 1,2 milioni di euro, le proventizzazioni di fondi su progetti per circa 5,3 milioni di euro, nonché proventi di diversa natura.
B) COSTI DELLA PRODUZIONE
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Costi della produzione | 822.204.236 | 775.825.737 | 46.378.500 |
33 Costi della Produzione
Il dettaglio dei costi della produzione è il seguente:
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Per Materie Prime e di Consumo | 19.049.635 | 16.862.210 | 2.187.425 |
| Per Servizi | 315.487.318 | 300.857.058 | 14.630.259 |
| Per il Personale | 425.831.374 | 414.043.214 | 11.788.160 |
| Ammortamenti | 17.602.232 | 18.694.817 | (1.092.585) |
| Accantonamenti | 32.585.556 | 14.061.164 | 18.524.391 |
| Altri Costi | 11.648.122 | 11.307.273 | 340.849 |
| Totale | 822.204.236 | 775.825.737 | 46.378.500 |
Per i dettagli riguardo le variazioni si rimanda ai rispettivi paragrafi della relazione sulla gestione.
34 Per materie prime e di consumo
(Importi in euro)
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Per Materie Prime e di Consumo | 19.049.635 | 16.862.210 | 2.187.425 |
I costi per materie prime e di consumo presentano il seguente dettaglio:
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Costi hardware | 3.814.646 | 4.990.470 | (1.175.824) |
| Costi software | 14.733.836 | 11.078.296 | 3.655.540 |
| Materiali di consumo | 501.153 | 793.445 | (292.292) |
| Totale | 19.049.635 | 16.862.210 | 2.187.425 |
35 Per servizi
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Per Servizi | 315.487.318 | 300.857.058 | 14.630.259 |
I costi per servizi sono costituiti dalle seguenti voci:
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Acquisti e servizi CED e linee dati | 4.355.154 | 5.672.662 | (1.317.508) |
| Assicurazioni | 3.787.266 | 3.774.551 | 12.715 |
| Commissioni bancarie, assicurative e altre | 2.006.922 | 1.333.476 | 673.445 |
| Consulenze e assistenza tecnica | 207.889.420 | 186.444.718 | 21.444.702 |
| Consulenze legali ed amministrative | 2.892.447 | 2.694.194 | 198.253 |
| Costi di formazione e aggiornamento | 3.066.723 | 2.189.379 | 877.345 |
| Costi da collaboratori | 622.603 | 2.917.633 | (2.295.030) |
| Costo organi sociali | 3.217.141 | 2.293.492 | 923.650 |
| Locazione sedi e filiali | 13.668.263 | 13.499.526 | 168.737 |
| Manutenzione Immob. Mat.e Immat. | 19.586.167 | 22.341.592 | (2.755.425) |
| Mensa aziendale ed altri costi del personale | 7.250.470 | 6.818.448 | 432.023 |
| Spese gestione auto | 11.899.508 | 12.541.954 | (642.446) |
| Noleggio hardware e software | 3.209.372 | 3.261.903 | (52.531) |
| Servizi di vigilanza e manutenzione | 4.232.128 | 4.291.326 | (59.198) |
| Spese di pubblicità e di rappresentanza | 1.446.952 | 1.266.474 | 180.478 |
| Spese di viaggio | 16.046.012 | 16.152.728 | (106.715) |
| Spese postali e di trasporto | 2.184.604 | 2.576.505 | (391.901) |
| Utenze | 7.651.517 | 10.515.894 | (2.864.376) |
| Diversi | 474.647 | 270.604 | 204.042 |
| Totale | 315.487.318 | 300.857.058 | 14.630.259 |
Di seguito si riporta il prospetto relativo ai compensi, di competenza dell'esercizio 2015, riconosciuti alla società di revisione del presente bilancio consolidato, ai sensi dell'art. 149-duodecies.
| Tipologia di Servizi | Soggetto che ha erogato il servizio |
Destinatario | Compensi (importi in euro) |
|---|---|---|---|
| Revisione contabile | Deloitte & Touche S.p.A. | Engineering Ingegneria Informatica S.p.A. | 260.000 |
| Altri servizi (1) | Deloitte & Touche S.p.A. | Engineering Ingegneria Informatica S.p.A. | 50.000 |
| Revisione contabile | Deloitte & Touche S.p.A. | Engineering.mo S.p.A. | 35.000 |
| Revisione contabile | Deloitte & Touche S.p.A. | Engineering Tributi S.p.A. | 20.000 |
| Revisione contabile | Deloitte & Touche S.p.A. | Sicilia-E servizi Venture Scrl | 15.000 |
| Revisione contabile | Deloitte & Touche S.p.A. | M.H.T. S.r.l. | 10.000 |
I compensi sono al netto del contributo Consob e delle spese.
(1) Servizi relativi al sistema di controllo interno a supporto della Direzione (i.e. attività di testing svolte secondo le modalità di svolgimento definite dalla Direzione).
36 Per il personale
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Per il Personale | 425.831.374 | 414.043.214 | 11.788.160 |
I costi per il personale presentano la seguente composizione:
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Salari e stipendi | 320.494.919 | 310.156.359 | 10.338.560 |
| Oneri sociali | 84.960.139 | 84.188.483 | 771.656 |
| Trattamento di fine rapporto | 18.848.639 | 18.343.218 | 505.421 |
| Per ristrutturazione e riorganizzazione del personale | 126.574 | 1.850.126 | (1.723.552) |
| Altri costi del personale | 1.401.103 | (494.972) | 1.896.074 |
| Totale | 425.831.374 | 414.043.214 | 11.788.160 |
L'incremento della voce "Salari e stipendi" è principalmente alla crescita organica e all'acquisizione della società Webresults S.r.l..
Il numero di dipendenti medio del 2015 si è incrementato rispetto all'anno precedente di 446 unità.
| Numero medio dipendenti | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 327 | 325 | 2 |
| Quadri | 1.654 | 1.547 | 107 |
| Impiegati | 5.797 | 5.459 | 337 |
| Totale | 7.777 | 7.331 | 446 |
37 Ammortamenti
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Ammortamenti | 17.602.232 | 18.694.817 | (1.092.585) |
La composizione è la seguente:
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Ammortamenti materiali | 8.677.233 | 10.195.187 | (1.517.954) |
| Ammortamenti immateriali | 8.924.999 | 8.499.630 | 425.369 |
| Totale | 17.602.232 | 18.694.817 | (1.092.585) |
38 Accantonamenti
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Accantonamenti | 32.585.556 | 14.061.164 | 18.524.391 |
Gli accantonamenti si incrementano in virtù delle variazioni indicate nella seguente tabella:
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Accantonamento al fondo svalutazione crediti | 29.887. 122 |
12.164.103 | 17.723.019 |
| Accantonamento al fondo rischi | 1.195.306 | 1.897.061 | (701.755) |
| Svalutazioni immobilizzazioni | 1.503.128 | - | 1 .503.128 |
| Totale | 32.585.556 | 14.061.164 | 18.524.391 |
L'incremento del fondo svalutazione crediti è dovuto principalmente all'accantonamento relativo alla svalutazione del credito vantato verso la Regione Siciliana come più ampiamente illustrato al paragrafo 14 del presente documento. In particolare, il citato accantonamento è riconducibile al fondo svalutazione crediti per 9.555.287 euro e al fondo svalutazione interessi di mora, rilevati completamente nell'esercizio in corso tra i proventi finanziari, per 18.490.478.
39 Altri costi
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Altri Costi | 11.648.122 | 11.307.273 | 340.849 |
Gli altri costi sono così composti:
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Contributi associativi e abbonamenti | 614.981 | 537.990 | 76.991 |
| Imposte e tasse | 6.931.225 | 8.619.025 | (1.687.800) |
| Omaggi ed rogazioni liberali | 195.787 | 203.817 | (8.030) |
| Oneri di utilità sociale | 464.569 | 392.952 | 71.617 |
| Diversi | 3.441.559 | 1.553.488 | 1.888.071 |
| Totale | 11.648.122 | 11.307.273 | 340.849 |
40 Proventi (oneri) finanziari netti
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Proventi (oneri) finanziari netti | 13.943.607 | 577.469 | 13.366.138 |
Il dettaglio dei proventi finanziari è il seguente:
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Interessi attivi | 20.624.677 | 3.592.663 | 17.032.015 |
| Proventi da fair value (differenziale da derivato) | 841.570 | - | 8 41.570 |
| Altri Proventi | 2.836.800 | 1.554.205 | 1.282.595 |
| Totale | 24.303.047 | 5.146.868 | 19.156.179 |
Gli interessi attivi comprendono gli interessi di mora (circa 18 milioni di euro) relativi al credito vantato verso la Regione Siciliana per i cui dettagli si rimanda al precedente paragrafo 14.
Nella voce "Altri proventi" confluiscono invece le differenze attive di cambio.
Il dettaglio degli oneri finanziari è il seguente:
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Interessi passivi | 3.309.376 | 2.838.100 | 471.275 |
| Altro | 7.050.064 | 1.731.298 | 5.318.766 |
| Totale | 10.359.439 | 4.569.398 | 5.790.041 |
Gli interessi passivi sono riferiti principalmente ai finanziamenti esposti alla nota 21 del presente documento.
Nella voce "Altro" confluisco invece le differenze passive di cambio.
41 Proventi (oneri) da partecipazioni
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Proventi (oneri) da partecipazioni | 1.465.292 | 713.567 | 751.725 |
Il dettaglio è il seguente:
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Proventi da partecipazione | 1.478.053 | 858.969 | 619.084 |
| Svalutazioni da partecipazione | (13.000) | (145.912) | 132.912 |
| Proventi (oneri) non ricorrenti | 239 | 51 0 |
(2 70) |
| Totale | 1.465.292 | 713.567 | 751.725 |
42 Imposte
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Imposte | 25.165.696 | 36.652.899 | (11.487.203) |
La composizione delle imposte sul reddito dell'esercizio è costituita da:
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
| Correnti | 24.901.133 | 22.845.443 | 2.055.690 |
| Differite | 264.563 | 13.807.456 | (13.542.893) |
| Totale | 25.165.696 | 36.652.899 | (11.487.203) |
Le imposte a carico dell'esercizio pari a euro 25.165.696 (di cui euro 24.882.173 di IRES e IRAP) sono state stimate tenendo conto dei risultati di periodo e delle vigenti normative e rappresentano la migliore stima possibile del carico fiscale.
Di seguito si riporta la riconciliazione tra aliquota ordinaria e aliquota effettiva:
| 31.12.2015 | 31.12.2014 | |||
|---|---|---|---|---|
| Riconciliazione tra aliquota teorica ed effettiva | Importo | % | Importo | % |
| Utile ante imposte | 70.704.660 | 79.776.187 | ||
| Aliquota ordinaria applicabile | 19.443.782 | 27,5% | 21.938.451 | 27,5% |
| Effetti fiscali dovuti a: | ||||
| Redditi imponibili ex precedenti | 3.589.924 | 5,1% | 4.404.142 | 5,5% |
| Redditi non imponibili | (10.999.001) | -15,6% | (6.139.781) | -7,7% |
| Spese non deducibili | 11.844.239 | 16,8% | 6.511.974 | 8,2% |
| Riallineamento Diffferenze IAS | (418.339) | -0,6% | (418.339) | -0,5% |
| Altre variazioni in diminuzione base imponibile IRES | (6.345.632) | -9,0% | (9.927.184) | -12,4% |
| Utlizzo di perdite fiscali pregresse | (224.380) | -0,3% | (8.221.192) | -10,3% |
| Effetto delle aliquote fiscali in ordinamenti esteri | 579.313 | 0,8% | (257.833) | -0,3% |
| Reddito imponibile | 63.526.931 | 28.691.777 | ||
| IMPOSTA / ALIQUOTA EFFETTIVA | 17.469.906 | 24,7% | 7.890.241 | 9,9% |
Le imposte differite sono state calcolate tenendo conto dell'ammontare cumulativo di tutte le differenze temporanee sulla base delle aliquote medie attese con riferimento ai periodi di imposta successivi in cui tali differenze si riverseranno; per il dettaglio delle differenze temporanee che hanno determinato la fiscalità differita si rimanda ai precedenti paragrafi 10 "Crediti per imposte differite" e 22 "debiti per imposte differite".
43 Utili per azione
Si espone di seguito la composizione degli utili per azione:
Utile del periodo consolidato
| (importi in euro) | ||
|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 |
| Utile del periodo consolidato di pertinenza del gruppo | 49.403.044 | 40.820.592 |
| Numero medio di azioni ponderate | 12.156.917 | 12.184.359 |
| Utile base per azione | 4,06 | 3,35 |
| Utile diluito per azione | 4,06 | 3,35 |
Utile da attività operative di esercizio
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 |
|---|---|---|
| Utile da attività operative di esercizio | 45.538.965 | 41.785.876 |
| Numero medio azioni ponderate | 12.156.917 | 12.184.359 |
| Utile base per azione | 3,75 | 3,43 |
| Utile diluito per azione | 3,75 | 3,43 |
Non esistono opzioni, contratti o strumenti finanziari convertibili e loro equivalenti che attribuiscano ai possessori il diritto di acquistare azioni ordinarie; pertanto l'utile base per azione coincide con l'utile diluito per azione.
44 Altre informazioni rilevanti
-Impegni assunti
La tabella seguente riassume gli impegni assunti dal Gruppo al 31 dicembre 2015.
(importi in euro)
| Descrizione | 31.12.2015 |
|---|---|
| Fidejussioni di terzi | 233.415.281 |
| Fidejussioni bancarie a favore di altre imprese | 12.416.174 |
| Bid Bond e Performance Bond | 11.656.326 |
| Totale impegni assunti | 257.487.781 |
Fideiussioni di terzi
Sono relative a garanzie prestate per la partecipazione a gare, per la stipula di contratti e per garanzie su contratti di locazione uffici e si riferiscono, prevalentemente, alla capogruppo per 219.187.736 euro.
Fideiussioni bancarie a favore di altre imprese
Le fideiussioni bancarie si riferiscono essenzialmente alla capogruppo e sono relative a fideiussioni prestate a favore di altre imprese.
Bid Bond e Performance Bond
Tale tipologia di impegni assunti è relativa a garanzie prestate per la partecipazione a gare, riconducibile principalmente alla società Engineering.mo S.p.A. 9.318.365 euro.
-Leasing operativi
Si riportano di seguito i leasing operativi relativi a contratti di noleggio auto/autocarri, fotocopiatrici, HW e macchine ordinarie di ufficio.
| (importi in euro) | ||
|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 |
| Debito residuo al 1° gennaio | 16.838.381 | 15.458.315 |
| Importo contratti stipulati nell'esercizio | 12.127.342 | 12.572.775 |
| Importo dei canoni corrisposti nell'esercizio | (10.053.719) | (10.969.640) |
| Importo dei canoni chiusi in anticipo | (114.883) | (223.069) |
| Ammontare dei canoni ancora dovuti | 18.797.122 | 16.838.382 |
Alla data di bilancio, l'ammontare dei canoni dovuti è così distinto:
| Descrizione | 31.12.2015 | 31.12.2014 |
|---|---|---|
| Entro 12 mesi | 8.410.880 | 7.522.210 |
| Oltre 12 mesi | 10.386.242 | 9.316.171 |
| Oltre 5 anni | ||
| Totale | 18.797.122 | 16.838.382 |
45 Tabella riepilogativa strumenti finanziari per categoria
Di seguito si riporta la classificazione degli strumenti finanziari del Gruppo per categoria di appartenenza secondo quanto previsto dallo IAS 39:
| (Importi in euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Valore di bilancio | Attività valutate al FV | Investimenti | Finanziamenti | Attività finanziarie |
| al 31.12.2015 | a conto economico | posseduti sino | e crediti | disponibili |
| alla scadenza | per la vendita | |||
| Altre attività non correnti | 1.329.953 | |||
| Crediti commerciali | 520.007.285 | |||
| Altre attività correnti | 54.427.968 | |||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 211.344.536 | |||
| Totale attività | 0 | 0 | 787.109.742 | 0 |
| (Importi in euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Valore di bilancio | Attività valutate al FV | Investimenti | Finanziamenti | Attività finanziarie |
| al 31.12.2014 | a conto economico | posseduti sino | e crediti | disponibili |
| alla scadenza | per la vendita | |||
| Altre attività non correnti | 1.206.666 | |||
| Crediti commerciali | 505.852.465 | |||
| Altre attività correnti | 53.978.514 | |||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 182.704.807 | |||
| Totale attività | 0 | 0 | 743.742.451 | 0 |
| (Importi in euro) | |
|---|---|
| ------------------- | -- |
| Valore di bilancio | Passività valutate al FV | Passività relative | Passività rilevate |
|---|---|---|---|
| al 31.12.2015 | a conto economico | a strumenti | a costo ammortizzato |
| finanziari derivati | |||
| Passività finanziarie non correnti | 410.962 (*) | 32.564.869 | |
| Altre passività non correnti | 4.783.800 | ||
| Passività finanziarie correnti | 24.880.099 | ||
| Altre passivita correnti | 144.168.599 | ||
| Debiti commerciali | 271.967.700 | ||
| Totale passività | 0 | 410.962 | 478.365.068 |
| (Importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Valore di bilancio | Passività valutate al FV | Passività relative | Passività rilevate |
| al 31.12.2014 | a conto economico | a strumenti | a costo ammortizzato |
| finanziari derivati | |||
| Passività finanziarie non correnti | 260.032 (*) | 44.892.642 | |
| Altre passività non correnti | 11.764.684 | ||
| Passività finanziarie correnti | 15.380.140 | ||
| Altre passivita correnti | 149.593.230 | ||
| Debiti commerciali | 241.640.963 | ||
| Totale passività | 0 | 260.032 | 463.271.657 |
(*) Ai fini del rispetto dei requisiti d'informativa previsti dall'IFRS 7 relativi al valore del fair value riportato nella tabella sopra esposta, si fa presente che trattasi di un livello 2 come più ampiamente descritto al paragrafo 4.17 "Strumenti finanziari derivati".
46 Rapporti con parti correlate
Si considerano parti correlate le società che direttamente o indirettamente, attraverso una o più imprese intermediarie, controllano, sono controllate da parte della capogruppo e nelle quali la medesima detiene una partecipazione tale da poter esercitare un'influenza notevole, le società collegate, nonché i dirigenti con responsabilità strategiche della capogruppo e delle società da questa direttamente e/o indirettamente controllate e nelle quali la capogruppo esercita un'influenza notevole. A tal fine si rimanda anche a quanto indicato nella Relazione sul Governo Societario.
Ai sensi dei Regolamenti Consob, si precisa che non sono state effettuate operazioni con parti correlate di carattere atipico e/o inusuale, estranee alla normale gestione d'impresa o tali da arrecare pregiudizio alla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Le operazioni poste in essere con parti correlate rientrano nella normale gestione di impresa, nell'ambito dell'attività tipica di ciascun soggetto interessato, e sono regolate a condizioni di mercato. Non sono state poste in essere altre operazioni con parti correlate oltre quanto indicato nel seguito.
Le altre passività correnti comprendono debiti per benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro spettanti ad alcuni dirigenti della società con funzioni direttive, per effetto di un patto di stabilità stipulato nel corso dell'esercizio 2009.
Le tabelle di seguito riportate sintetizzano gli scambi commerciali e finanziari avvenuti a condizioni di mercato tra le società del Gruppo al 31 dicembre 2015, eliminate ai fini del consolidamento:
| Descrizione | Engineering I.I. S.p.A | Engineering Sardegna Srl |
ENGINEERING TRIBUTI S.P.A |
ENGIWEB SECURITY S.R.L. |
NEXEN S.p.A. | OVER.I.T. S.p.A. | ENGINEERING DO BRASIL | ENG. INTERNATIONAL BELGIUM SA |
ENGINEERING MANAGED OPERATION |
MHT S.r.l. | XC EXCELLENCE CLUB S.r.l. |
WEBRESULTS S.r.l. | MHT BALKAN D.O.O. | Totale Costi |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Engineering I.I. S.p.A | 463.904 | 1.073.139 | 9.553.366 | 4.199.483 | 19.611.442 | 2.055.927 | 3.548.543 | 3.866.266 | 2.343.344 | 2.123.341 | 701.348 | 132.786 | 49.672.891 | |
| Engineering Sardegna Srl | 280.097 | 5.446 | 285.543 | |||||||||||
| ENGINEERING DO BRASIL | 3.842.259 | 381.814 | 4.224.073 | |||||||||||
| ENGINEERING INTERNATIONAL INC | 1.000.470 | 1.000.470 | ||||||||||||
| ENGI DA ARGENTINA SA | 1.768.358 | 1.768.358 | ||||||||||||
| MHT S.R.L | 87.470 | 238.524 | 325.994 | |||||||||||
| WEBRESULTS S.r.l. | 38.800 | 38.800 | ||||||||||||
| MHT BALKAN D.O.O. | 10.654 | 10.654 | ||||||||||||
| ENGINEERING TRIBUTI S.P.A | 4.134.672 | 109.645 | 50.000 | 4.294.317 | ||||||||||
| ENGIWEB SECURITY S.R.L. | 325.032 | 325.032 | ||||||||||||
| NEXEN S.p.A. | 911.553 | 911.553 | ||||||||||||
| OVER.I.T. S.p.A. | 400.728 | 299.231 | 2.063 | 702.021 | ||||||||||
| SICILIA e-SERVIZI VENTURE | 1.430.769 | 1.430.769 | ||||||||||||
| ENG. INTERNATIONAL BELGIUM SA | 2.214.513 | 5.000 | 2.219.513 | |||||||||||
| ENGINEERING MANAGED OPERATION | 5.041.559 | 5.253 | 34.170 | 77.312 | 5.158.293 | |||||||||
| ENGINEERING EXCELLENCE CENTER S.r.l. | 121.970 | 4.330 | 126.299 | |||||||||||
| ENGNOR AS | 575.591 | 575.591 | ||||||||||||
| Totale Ricavi | 22.173.840 | 463.904 | 1.082.722 | 9.697.181 | 4.199.483 | 20.076.014 | 2.355.158 | 3.548.543 | 3.916.266 | 2.358.998 | 2.123.341 | 703.411 | 371.309 | 73.070.171 |
| Descrizione | Engineering I.I. S.p.A | ENGINEERING TRIBUTI S.P.A |
ENGINEERING MANAGED OPERATION |
Totale Oneri |
|---|---|---|---|---|
| Engineering I.I. S.p.A | 378.091 | 226.131 | 604.222 | |
| Engineering Sardegna Srl | 10.530 | 10.530 | ||
| ENGINEERING DO BRASIL | 93.995 | 93.995 | ||
| ENGINEERING INTERNATIONAL INC | 3.092 | 3.092 | ||
| ENGINEERING TRIBUTI S.P.A | 447.902 | 447.902 | ||
| ENGIWEB SECURITY S.R.L. | 26.791 | 26.791 | ||
| OVER.I.T. S.p.A. | 5.041 | 5.041 | ||
| ENGINEERING MANAGED OPERATION | 1.659 | 1.659 | ||
| ENGINEERING EXCELLENCE CENTER S.r.l. | 3.287 | 3.287 | ||
| ENGNOR AS | 271 | 271 | ||
| Totale Proventi | 592.568 | 378.091 | 226.131 | 1.196.790 |
| Descrizione | Engineering I.I. S.p.A Engineering Sardegna Srl ENGINEERING TRIBUTI | S.P.A | ENGIWEB SECURITY S.R.L. |
NEXEN S.p.A. | OVER.I.T. S.p.A. | SICILIA e-SERVIZI VENTURE |
ENGINEERING DO BRASIL | ENG. INTERNATIONAL BELGIUM SA |
ENGINEERING INTERNATIONAL INC |
ENGINEERING MANAGED OPERATION |
MHT S.r.l. | XC EXCELLENCE CLUB S.r.l. WEBRESULTS S.r.l. | MHT BALKAN D.O.O. | Totale Passivo | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Engineering I.I. S.p.A | 604.562 | 1.401.242 | 7.174.972 | 4.326.823 | 12.885.149 | 33.296 | 2.576.297 | 2.229.296 | 4.912 | 4.219.577 | 2.048.441 | 1.075.862 | 547.441 | 65.535 | 39.193.406 | |
| Engineering Sardegna Srl | 1.383.255 | 1.383.255 | ||||||||||||||
| ENGINEERING DO BRASIL | 5.411.253 | 1.014.804 | 6.426.057 | |||||||||||||
| ENGINEERING INTERNATIONAL INC | 1.883.000 | 39.412 | 1.922.412 | |||||||||||||
| ENGI DA ARGENTINA SA | 7.566.988 | 47.407 | 7.614.394 | |||||||||||||
| MHT S.R.L | 129.215 | 67.310 | 196.525 | |||||||||||||
| WEBRESULTS S.r.l. | 41.000 | 41.000 | ||||||||||||||
| MHT BALKAN D.O.O. | 582 | 582 | ||||||||||||||
| ENGINEERING TRIBUTI S.P.A | 14.157.044 | 277.070 | 19.665 | 115.930 | 14.569.709 | |||||||||||
| ENGIWEB SECURITY S.R.L. | 5.298.739 | 30.409 | 5.329.148 | |||||||||||||
| NEXEN S.p.A. | 520.347 | 520.347 | ||||||||||||||
| OVER.I.T. S.p.A. | 609.233 | 398.024 | 1.007.257 | |||||||||||||
| SICILIA e-SERVIZI VENTURE | 67.045.927 | 67.045.927 | ||||||||||||||
| ENG. INTERNATIONAL BELGIUM SA | 2.929.886 | 5.000 | 2.934.886 | |||||||||||||
| ENGINEERING MANAGED OPERATION | 3.077.879 | 10.090 | 34.170 | 173.414 | 8.358 | 3.303.911 | ||||||||||
| ENGINEERING EXCELLENCE CENTER S.r.l. | 334.522 | 5.282 | 339.804 | |||||||||||||
| ENGNOR AS | 584.575 | 584.575 | ||||||||||||||
| Totale Attivo | 110.972.862 | 604.562 | 1.447.024 | 7.486.212 | 4.346.488 | 14.073.367 | 33.296 | 3.061.139 | 2.229.296 | 4.912 | 4.335.507 | 2.062.382 | 1.075.862 | 547.441 | 132.845 | 152.413.195 |
Informazioni sui compensi degli Organi di Amministrazione e di Controllo, direttori generali e altri dirigenti con responsabilità strategiche.
Per il dettaglio dei compensi corrisposti ai componenti degli Organi di Amministrazione e di Controllo, ai direttori generali e agli altri dirigenti con responsabilità strategiche in relazione agli incarichi detenuti nella Capogruppo e nelle altre società del Gruppo si rimanda alle tabelle dedicate contenute nella Relazione sulla Politica della Remunerazione.
Nel corso dell'esercizio non sono state poste in essere operazioni con dirigenti con responsabilità strategiche e loro parti correlate. In merito al patto di stabilità in essere con alcuni dirigenti con funzioni direttive si rimanda al precedente paragrafo 24.