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Maire Tecnimont

Remuneration Information Mar 5, 2025

4221_rns_2025-03-05_becf8f29-5c65-4aee-8a3c-7c5e25861bf1.pdf

Remuneration Information

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DOCUMENTO INFORMATIVO

relativo al

PIANO DI INCENTIVAZIONE DI LUNGO TERMINE

2025-2027

del

GRUPPO MAIRE

redatto ai sensi dell'articolo 84-bis del Regolamento adottato dalla CONSOB con Delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato e integrato

Maire - Società per azioni Sede legale Viale Castello della Magliana 27, Roma Sede operativa Via Gaetano De Castillia 6A, Milano Capitale sociale € 19,920,679.32 interamente versato e sottoscritto Codice fiscale, partita IVA e numero di iscrizione nel Registro delle Imprese di Roma 07673571001 n. R.E.A. 1048169

DEFINIZIONI
Assegnazione Indica l'assegnazione dei Diritti a ciascun Beneficiario a
ricevere gratuitamente un determinato numero di Azioni
sulla
base
del
raggiungimento
delle
Condizioni
di
Accesso,
degli Obiettivi di Performance e alle altre condizioni
previste
dal
Regolamento
e
dalla
documentazione
attuativa del Piano.
Assemblea
degli
Azionisti
Indica
l'assemblea
degli
azionisti
della
Società.
Attribuzione Indica
l'effettiva
attribuzione,
a
titolo
gratuito,
delle
Azioni
a
ciascun Beneficiario, successivamente alla Maturazione
dei
Diritti
e
in
funzione
del
raggiungimento
degli
Obiettivi
di
Performance:

per
una
prima
quota
pari
al
70%
delle
Azioni
al
termine
del
Periodo
di
Vesting,
successivamente
all'approvazione
del
Bilancio
di
Esercizio
e
della
presa
d'atto del Bilancio Consolidato di Gruppo al 31
dicembre
2027
da
parte
dell'Assemblea
degli
Azionisti;

per una seconda quota pari al 15% delle Azioni al
termine del Primo Periodo di Differimento;

per
una
terza
quota
pari
al
15%
delle
Azioni
al
termine
del Secondo Periodo di Differimento.
Azione/i Indica
la/le
azione/i
ordinaria/e
di
MAIRE.
Beneficiario/i Indica
il/i
destinatario/i
del
Piano
individuato/i
dal
Consiglio
di
Amministrazione
e/o
dal/i
soggetto/i
dallo
stesso
delegato/i.
Cambio
di Controllo
Indica
la
modifica
della
struttura
dell'attuale
assetto
proprietario della Società determinatasi
in conseguenza di
qualsiasi operazione che comporti, anche in via indiretta,
l'acquisizione da parte di un soggetto o di un gruppo di
soggetti, che agiscono di concerto tra loro, del controllo
della
Società
ex
art.
93
TUF
incluse,
a
titolo
esemplificativo,
operazioni di offerta pubblica di acquisto e/o di scambio o
altre operazioni straordinarie (quali, a titolo meramente
esemplificativo e non esaustivo, la fusione e la scissione).
Al fine di quanto precede si precisa che costituirà Cambio
di
Controllo
anche
il
perfezionamento
di
operazioni
straordinarie che -
per effetto del trasferimento a terzi di
una o più delle Società Controllate e/o di
aziende e/o rami
d'azienda della Società e/o delle Società Controllate, anche
in via indiretta e mediante esecuzione di una o più
operazioni anche non collegate tra loro -
comportino una
diminuzione del fatturato consolidato di Gruppo pari
almeno al 70%.
Comitato
Parti
Correlate
Indica
il
Comitato
per
le
operazioni
con
parti
correlate
della
Società.

Comitato per la
Remunerazione/Comitato
Indica
il
Comitato
per
la
Remunerazione
della
Società.
Condizioni
di
Accesso
Indica
le
condizioni
di
performance
misurate
annualmente
(2025-2026-2027) al verificarsi delle quali è vincolata la
maturazione
delle
quote
annuali
di
Diritti
assegnati
ai
sensi
del presente Piano.
Consiglio di
Amministrazione/Consiglio
Indica
il
Consiglio
di
Amministrazione
della
Società.
Dirigenti
apicali
Indica
i
manager
che
svolgono
attività
di
particolare
rilievo
per il Gruppo MAIRE.
Diritti Indica
i
diritti
assegnati
ai
Beneficiari
a
ricevere
gratuitamente le Azioni, in base al raggiungimento delle
Condizioni
di
Accesso,
degli
Obiettivi
di
Performance
e
alle
altre condizioni attuative definite nel Regolamento e nella
documentazione attuativa del Piano.
Documento
Informativo
Indica il presente documento informativo redatto ai sensi
dell'art. 84-bis, comma 1, del Regolamento Emittenti.
Gruppo
MAIRE
Indica,
collettivamente,
la
Società
e
le
Società
Controllate.
Maturazione Indica
la
maturazione
dei
Diritti,
che
avviene
a
seguito
della
verifica del conseguimento delle Condizioni di Accesso, del
livello
di
raggiungimento
degli
Obiettivi
di
Performance e
delle altre condizioni previste dal Regolamento, nonché
della determinazione del numero complessivo di Diritti
maturati e del conseguente numero di Azioni da attribuire
ai Beneficiari.
Obiettivi
di
Performance
Indica gli obiettivi di performance del Piano il cui livello di
raggiungimento
sarà
rilevante
ai
fini
della
Maturazione
dei
Diritti e dell'Attribuzione delle Azioni secondo quanto
indicato
nel
presente
Documento
Informativo
e
definito
nel
Regolamento
e
nella
documentazione
attuativa
del
Piano.
Periodo
di
Vesting
Indica
il
periodo
triennale
relativamente
al
quale
verrà
verificato
il
raggiungimento
degli
Obiettivi
di
Performance.
Piano/Piano
LTI
2025-2027
Indica il piano di incentivazione di lungo termine del
Gruppo MAIRE per il triennio 2025-2027, descritto nel
presente
Documento
Informativo,
basato
su
Azioni
MAIRE
e rivolto ai Beneficiari.
Politica
di
Remunerazione
2025
La
Politica
annuale
in
materia
di
Remunerazione
di
cui
alla
Sezione I della "Relazione sulla Politica in materia di
Remunerazione 2025
e sui compensi corrisposti" redatta
ai sensi dell'art. 123-ter del TUF, che sarà sottoposta
all'approvazione dell'Assemblea di MAIRE chiamata ad
approvare il bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre
2024.
Primo
Periodo
di Differimento
Indica
il
periodo
di
12
mesi,
decorrente
dalla
data
di
Attribuzione
della
prima
quota
di
Azioni,
decorso
il
quale

sarà
attribuita
una
seconda quota
pari
al 15%
delle Azioni
alle condizioni previste nel Regolamento.
Rapporto Indica il rapporto di lavoro e/o di collaborazione e/o di
amministrazione (o comunque il rapporto equiparabile ai
sensi
della
normativa
di
volta
in
volta
applicabile)
in
essere
tra il Beneficiario e la Società o una delle Società
Controllate.
Regolamento Indica il regolamento contenente i termini e le condizioni
attuative del Piano che verrà approvato dal Consiglio di
Amministrazione.
Regolamento
Emittenti
Indica il regolamento concernente la disciplina degli
emittenti adottato dalla Consob con delibera n. 11971 del
14 maggio 1999, come successivamente modificato.
Secondo
Periodo
di
Differimento
Indica il periodo di 24 mesi, decorrente dalla data di
Attribuzione della prima quota di Azioni, decorso il quale
sarà
attribuita
una
terza
quota
pari
al
15%
delle
Azioni
alle
condizioni previste nel Regolamento.
Società
o
MAIRE
Indica
MAIRE
S.p.A.,
con
sede
legale
in
Viale
Castello
della Magliana 27 -
00148 Roma.
Società
Controllate
Indica le società italiane e/o estere tempo per tempo
controllate, direttamente
o
indirettamente, dalla
Società ai
sensi dell'art. 93 del TUF.
TUF Indica
il
Decreto
Legislativo
24
febbraio
1998,
n.
58,
come
successivamente modificato.

PREMESSA

Il presente Documento Informativo, redatto ai sensi dell'art. 84-bis e dello Schema 7 dell'Allegato 3A del Regolamento Emittenti, ha ad oggetto la proposta di adozione del Piano approvata dal Consiglio di Amministrazione della Società.

A seguito dell'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della Società del 4 marzo 2025 della struttura generale del sistema di incentivazione di lungo periodo, articolato su 3 piani triennali (2025-2027, 2026-2028 e 2027-2029), nella medesima seduta il Consiglio stesso ha approvato, con il parere favorevole del Comitato per la Remunerazione e sentito il Collegio Sindacale per competenza, la proposta di sottoporre all'Assemblea degli Azionisti l'adozione, ai sensi dell'art. 114-bis del TUF, del Piano LTI 2025-2027, che prevede l'Attribuzione gratuita ai Beneficiari di Azioni ai termini e alle condizioni stabiliti nel Regolamento, descritti nel presente Documento Informativo.

L'Assemblea degli Azionisti, chiamata a deliberare sul Piano, è stata convocata per il giorno 14 aprile 2025 in prima convocazione e, occorrendo, in seconda convocazione per il giorno 15 aprile 2025, dal Consiglio di Amministrazione della Società riunitosi in data 4 marzo 2025.

Si precisa che il Piano è da considerarsi di "particolare rilevanza" ai sensi dell'art. 84-bis, comma 2, lett. a) e lett. b) del Regolamento Emittenti, in quanto rivolto all'Amministratore Delegato della Società e ad alcuni Dirigenti apicali selezionati delle società del Gruppo MAIRE.

Il presente Documento Informativo è a disposizione del pubblico, ai sensi dell'art. 84-bis del Regolamento Emittenti, presso la sede legale e la sede operativa della Società, sul sito internet della stessa (www.groupmaire.com, Sezione "Governance" – "Documenti Assemblea Azionisti"), nonché sul meccanismo di stoccaggio autorizzato ().

1. SOGGETTI DESTINATARI

1.1. Indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del Consiglio di Amministrazione ovvero del consiglio di gestione dell'emittente strumenti finanziari, delle società controllanti l'emittente o delle società da questa direttamente o indirettamente controllate.

Il Piano è rivolto all'Amministratore Delegato della Società, Alessandro Bernini, e ad alcuni selezionati Dirigenti apicali di società del Gruppo MAIRE che potrebbero ricoprire anche il ruolo di componenti del consiglio di amministrazione ovvero del consiglio di gestione delle Società Controllate. L'indicazione nominativa dei Beneficiari, diversi dall'Amministratore Delegato della Società, e le altre informazioni previste dal paragrafo 1 dello Schema 7 dell'Allegato 3A al Regolamento Emittenti, saranno fornite, ove necessario, secondo le modalità di cui all'art. 84-bis, comma 5, lett. a) del predetto Regolamento Emittenti, successivamente all'approvazione del Piano da parte dell'Assemblea degli Azionisti e in fase di attuazione del Piano stesso.

1.2. Indicazione dei dipendenti o di collaboratori dell'emittente strumenti finanziari e delle società controllanti o controllate di tale emittente destinatari del Piano.

Come anticipato al punto 1.1, il Piano è riservato all'Amministratore Delegato della Società, e ad alcuni selezionati Dirigenti apicali di società del Gruppo MAIRE

  • che potrebbero ricoprire anche il ruolo di componenti del consiglio di amministrazione ovvero

del consiglio di gestione delle Società Controllate - che abbiano in essere un Rapporto con la Società o con una delle Società Controllate alla data di Assegnazione dei Diritti.

In base al Piano, i Beneficiari saranno nominativamente individuati ad insindacabile giudizio del Consiglio di Amministrazione o dal/i soggetto/i all'uopo delegato/i dal Consiglio di Amministrazione stesso, sentito, ove richiesto, il Comitato.

1.3. Indicazione nominativa dei destinatari del Piano appartenenti ai gruppi indicati al punto 1.3, lettere a), b), c) dell'Allegato 3A, Schema 7, del Regolamento Emittenti.

Non sono previsti ad oggi, in aggiunta all'Amministratore Delegato della Società, destinatari del Piano appartenenti ai gruppi indicati al presente punto. Qualora necessario, le eventuali informazioni previste dal paragrafo 1 dello Schema 7 dell'Allegato 3A al Regolamento Emittenti saranno fornite successivamente, in fase di attuazione del Piano, secondo le modalità di cui all'art. 84-bis, comma 5, lett. a) del predetto Regolamento Emittenti.

1.4. Descrizione e indicazione numerica dei destinatari del Piano, separata per le categorie indicate al punto 1.4, lettere a), b), c) dell'Allegato 3A, Schema 7, del Regolamento Emittenti.

I Beneficiari, diversi dall'Amministratore Delegato della Società, saranno nominativamente individuati dal Consiglio di Amministrazione o dal/i soggetto/i all'uopo delegato/i, successivamente all'approvazione del Piano da parte dell'Assemblea degli Azionisti, tra i Dirigenti apicali delle società del Gruppo MAIRE.

Le altre eventuali informazioni previste dal paragrafo 1 dello Schema 7 dell'Allegato 3A al Regolamento Emittenti saranno fornite secondo le modalità di cui all'art. 84-bis, comma 5, lett. a) del predetto Regolamento Emittenti in fase di implementazione del Piano.

2. RAGIONI CHE MOTIVANO L'ADOZIONE DEL PIANO

2.1. Obiettivi che si intendono raggiungere con il Piano.

La Politica sulla Remunerazione della Società risponde a finalità di attraction e retention delle persone dotate delle competenze e delle qualità professionali richieste dal ruolo ricoperto, allo scopo di perseguire il successo sostenibile e di lungo periodo del Gruppo MAIRE, tramite la creazione di un sistema di remunerazione premiante, equo e sostenibile, in linea con il quadro normativo e con le aspettative degli Stakeholder. In tale contesto, il Piano viene istituto, in continuità con i precedenti piani di lungo termine approvati, con le seguenti finalità:

  • a. assicurare il sempre maggiore allineamento degli interessi del management al perseguimento del successo sostenibile della Società e del Gruppo MAIRE, attraverso la creazione di valore nel lungo termine per gli Azionisti e gli Stakeholder;
  • b. mantenere l'allineamento dei profili più critici per il Gruppo MAIRE agli obiettivi aziendali;
  • c. garantire continuità all'azione di engagement e retention dei Beneficiari nel lungo termine, preservando la competitività delle remunerazioni sul mercato;
  • d. preservare la coerenza dei sistemi di incentivazione con l'evoluzione strategica aziendale.

2.1.1. Informazioni di maggiore dettaglio in considerazione della rilevanza del Piano

Il rapporto tra compensi incentivanti basati su strumenti finanziari e altre componenti della remunerazione complessiva è stato stabilito in coerenza con i benchmark di mercato,

assicurando un bilanciamento adeguato tra la componente fissa e le altre componenti variabili di carattere monetario, in linea con i principi della Politica di Remunerazione 2025. L'orizzonte temporale alla base del Piano è stato determinato in linea con le best practice e in coerenza con la natura del business e dei connessi profili di rischio e prevede un Periodo di Vesting triennale e due successivi periodi di differimento, rispettivamente di 12 e 24 mesi, su una parte delle Azioni.

2.2. Variabili chiave, anche nella forma di indicatori di performance considerati ai fini dell'attribuzione dei piani basati su strumenti finanziari.

Al fine di rafforzare il potere incentivante del Piano, la Maturazione dei Diritti e la conseguente Attribuzione delle Azioni saranno collegate al raggiungimento di specifiche Condizioni di Accesso misurate annualmente e Obiettivi di Performance misurati al termine del Periodo di Vesting, collegati alla crescita del valore e alla profittabilità di lungo periodo, che avranno a riferimento i parametri dell'Utile Netto e/o dei Ricavi del Gruppo MAIRE, nonché indicatori legati alle tematiche Environmental, Social and Governance (ESG) ed alla Strategia di Sostenibilità del Gruppo.

L'individuazione di dettaglio di tali Condizioni di Accesso e Obiettivi di Performance sarà effettuata dal Consiglio di Amministrazione, o dal/i soggetto/i all'uopo delegato/i, su proposta del Comitato per la Remunerazione, successivamente all'approvazione del Piano da parte dell'Assemblea degli Azionisti.

L'Attribuzione delle Azioni avverrà, a seguito della Maturazione, successivamente all'Assemblea degli Azionisti che approverà il Bilancio di Esercizio e prenderà atto del Bilancio Consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2027:

  • per una prima quota pari al 70% delle Azioni al termine del Periodo di Vesting;
  • per una seconda quota pari al 15% delle Azioni al termine del Primo Periodo di Differimento;
  • per una terza quota pari al 15% delle Azioni al termine del Secondo Periodo di Differimento.

L'Attribuzione delle Azioni soggette a differimento sarà condizionata alla permanenza del Rapporto alla data di Attribuzione delle quote oggetto di differimento.

2.2.1. Informazioni di maggior dettaglio in considerazione della rilevanza del Piano.

I livelli di incentivazione sono definiti in relazione al peso e alla strategicità del ruolo ricoperto, nonché alle altre componenti della remunerazione fissa e variabile, in linea con i principi della Politica di Remunerazione 2025 e i benchmark di mercato. Il Periodo di Vesting triennale e i successivi Periodi di Differimento di 12 e 24 mesi su una quota delle Azioni consentono infine di correlare la remunerazione di lungo termine agli obiettivi strategici del Gruppo MAIRE. La natura equity based del Piano contribuisce all'ulteriore rafforzamento della cultura della gestione del rischio di impresa, favorendo l'allineamento degli interessi del management a quelli degli Azionisti e degli Stakeholder.

2.3. Elementi alla base della determinazione dell'entità del compenso basato su strumenti finanziari, ovvero i criteri per la sua determinazione.

Il Piano proposto prevede l'Attribuzione gratuita di Azioni della Società, a seguito della loro Maturazione:

• per una prima quota pari al 70% al termine del Periodo di Vesting, pari a tre anni (2025, 2026 e 2027);

  • per una seconda quota pari al 15% al termine del Primo Periodo di Differimento, pari a 12 mesi dalla data di Attribuzione della prima quota di Azioni;
  • per una terza quota pari al 15% al termine del Secondo Periodo di Differimento, pari a 24 mesi dalla data di Attribuzione della prima quota di Azioni.

All'atto dell'inserimento nel Piano, a ciascuno dei Beneficiari verrà comunicato il relativo numero dei Diritti a ricevere Azioni.

Il numero di Diritti effettivamente maturati al termine del Periodo di Vesting dipenderà dalla sussistenza delle Condizioni di Accesso annuali e dal livello di raggiungimento degli Obiettivi di Performance, definiti in considerazione degli obiettivi strategici del Gruppo MAIRE per il triennio di riferimento (2025-2027).

L'Attribuzione effettiva delle Azioni soggette a differimento sarà determinata in funzione della permanenza del Rapporto al momento dell'Attribuzione delle quote differite.

2.3.1. Informazioni di maggior dettaglio in considerazione della rilevanza del Piano

Per decidere l'entità dei compensi sono stati tenuti in considerazione i benchmark di mercato, assicurando un adeguato bilanciamento tra le varie componenti della remunerazione fissa e variabile, monetaria e non, in linea con i principi della Politica di Remunerazione 2025.

2.4. Le ragioni alla base dell'eventuale decisione di attribuire piani di compenso basati su strumenti finanziari non emessi dall'emittente strumenti finanziari, quali strumenti finanziari emessi da controllate o, controllanti o società terze rispetto al gruppo di appartenenza; nel caso in cui i predetti strumenti non sono negoziati nei mercati regolamentati informazioni sui criteri utilizzati per la determinazione del valore a loro attribuibile.

Non Applicabile.

2.5. Valutazioni in merito a significative implicazioni di ordine fiscale e contabile che hanno inciso sulla definizione del piano.

La predisposizione del Piano non è stata influenzata da significative valutazioni di ordine fiscale o contabile.

2.6. Eventuale sostegno del Piano da parte del Fondo speciale per l'incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all'articolo 4, comma 112, della legge 24 dicembre 2003, n. 350.

Il Piano non riceve sostegno da parte del Fondo speciale per l'incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all'art. 4, comma 112, della legge 24 dicembre 2003, n. 350.

3. ITER DI APPROVAZIONE E TEMPISTICA DI ASSEGNAZIONE DI STRUMENTI

3.1. Ambito dei poteri e funzioni delegati dall'Assemblea al Consiglio di Amministrazione al fine dell'attuazione del Piano.

In data 4 marzo 2025 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato, su proposta del Comitato per la Remunerazione e sentito il Collegio Sindacale per competenza, di sottoporre il Piano all'approvazione dell'Assemblea degli Azionisti ai sensi dell'art. 114-bis del TUF convocata per il giorno 14 aprile 2025 in prima convocazione e, occorrendo, per il giorno 15 aprile 2025

in seconda convocazione.

All'Assemblea degli Azionisti verrà chiesto di conferire al Consiglio di Amministrazione, con espressa facoltà di subdelega - fermo restando che ogni decisione relativa e/o attinente alla gestione e/o attuazione del Piano nei confronti del Beneficiario che sia amministratore della Società resterà di competenza esclusiva del Consiglio di Amministrazione - ogni più ampio potere necessario od opportuno, sentiti il Comitato per la Remunerazione, il Comitato Parti Correlate e il Collegio Sindacale per competenza, di dare completa ed integrale attuazione al Piano, ivi compreso, a titolo esemplificativo e non esaustivo: (i) individuare nominativamente i Beneficiari diversi dall'Amministratore Delegato; (ii) definire il meccanismo di dettaglio per determinare il numero di Diritti da assegnare gratuitamente a ciascun Beneficiario; (iii) determinare nel dettaglio le Condizioni di Accesso annuali e gli Obiettivi di Performance del Piano, in base ai quali potranno essere attribuite ai Beneficiari le Azioni corrispondenti ai Diritti maturati; (iv) determinare nel dettaglio i termini e le condizioni di Maturazione dei Diritti e Attribuzione delle Azioni ai Beneficiari predisponendo il Regolamento e la relativa documentazione attuativa, tenendo conto - se del caso - della normativa locale applicabile al Rapporto di alcuni Beneficiari; (v) compiere ogni adempimento, formalità o comunicazione che siano necessari o opportuni ai fini della gestione e/o attuazione del Piano, nel rispetto dei termini e delle condizioni descritti nel presente Documento Informativo. Resta inteso che l'adozione del Regolamento e ogni relativa modifica e/o integrazione sono in ogni caso di competenza del Consiglio di Amministrazione in forma collegiale.

Le informazioni sui criteri che saranno adottati dal Consiglio di Amministrazione ai fini delle decisioni con le quali sarà data esecuzione al Piano e il contenuto di tali decisioni verranno comunicati secondo le modalità di cui all'art. 84-bis, comma 5, lett. a) del Regolamento Emittenti ovvero, comunque, in conformità alla normativa di legge e regolamentare di tempo in tempo applicabile.

3.2. Soggetti incaricati per l'amministrazione del Piano e loro funzione e competenza.

Il Consiglio di Amministrazione della Società, con facoltà di subdelega, è responsabile della gestione del Piano avvalendosi del Comitato per la Remunerazione, del Comitato Parti Correlate e del Collegio Sindacale per competenza nonché, ove necessario, della collaborazione delle funzioni aziendali per le attività di riferimento.

3.3. Eventuali procedure esistenti per la revisione dei piani anche in relazione a eventuali variazioni degli obiettivi di base.

Al fine di mantenere quanto più possibile invariati i contenuti essenziali del Piano, il Consiglio di Amministrazione, sentiti il parere del Comitato per la Remunerazione, il Comitato Parti Correlate e il Collegio Sindacale per competenza, procede a regolamentare i Diritti emergenti e/o a modificare e/o a integrare le condizioni di Maturazione dei Diritti e Attribuzione delle Azioni al realizzarsi di alcune operazioni, tra le quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, il frazionamento ed il raggruppamento dell'Azione.

In caso di Cambio di Controllo o di discontinuità dell'andamento sul mercato del prezzo dell'Azione MAIRE rimarranno impregiudicati i diritti acquisiti dai Beneficiari, alle condizioni che verranno definite nel Regolamento.

Il Consiglio di Amministrazione avrà la facoltà di apportare al Regolamento (una volta che questo sarà approvato), con le modalità più opportune, qualsiasi modifica o integrazione che ritenga utile o necessaria per il miglior perseguimento delle finalità del Piano stesso, avendo riguardo agli interessi dei Beneficiari e della Società nel rispetto della disciplina in materia di operazioni con parti correlate, ove applicabile.

3.4. Descrizione delle modalità attraverso le quali determinare la disponibilità e l'assegnazione degli strumenti finanziari sui quali sono basati i piani.

Il Piano prevede l'Attribuzione di Azioni a titolo gratuito al termine del Periodo di Vesting, pari a tre anni (2025, 2026 e 2027), e al raggiungimento di prefissati Obiettivi di Performance, successivamente all'Assemblea degli Azionisti che approverà il Bilancio di Esercizio e prenderà atto del Bilancio Consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2027. Il numero effettivo di Azioni che saranno attribuite è condizionato anche alla verifica della sussistenza delle Condizioni di Accesso, misurate al termine di ogni anno di riferimento. Annualmente, infatti, ciascun Beneficiario, a condizione dell'effettiva sussistenza delle relative Condizioni di Accesso, matura una quota di Diritti pari ad un terzo del numero di Diritti complessivi assegnati.

La Maturazione dei Diritti sarà determinata in funzione della permanenza del Rapporto alla data di Attribuzione.

A servizio del Piano saranno destinate le Azioni proprie detenute dalla Società.

3.5. Ruolo svolto da ciascun amministratore nella determinazione delle caratteristiche dei citati piani; eventuale ricorrenza di situazioni di conflitti di interesse in capo agli amministratori interessati.

Le linee guida del Piano sono state predisposte sulla base di una proposta formulata al Consiglio di Amministrazione dal Comitato per la Remunerazione, sentito il Collegio Sindacale per competenza, approvata dal Consiglio in data 4 marzo 2025.

Essendo il Comitato per la Remunerazione composto esclusivamente da Amministratori non esecutivi, non si ravvisano a riguardo situazioni di conflitto di interesse in quanto nessun Amministratore non esecutivo è destinatario del Piano.

3.6. Ai fini di quanto richiesto dall'art. 84-bis, comma 1, la data della decisione assunta da parte dell'organo competente a proporre l'approvazione dei piani all'Assemblea e dell'eventuale proposta, a quest'ultimo, del Comitato per la Remunerazione.

A valle del percorso, intrapreso nei mesi di gennaio e febbraio 2025, di analisi, approfondimento e valutazione dei termini essenziali del Piano proposto da parte del Comitato per la Remunerazione, sentito il Collegio Sindacale per competenza, supportati dalle funzioni aziendali competenti, nella seduta del 28 febbraio 2025 lo stesso Comitato ha inoltre espresso, all'unanimità, parere favorevole all'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della proposta di Piano da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea degli Azionisti della Società.

In data 4 marzo 2025 il Consiglio di Amministrazione ha approvato, all'unanimità, la proposta di Piano ed ha deliberato di convocare per il giorno 14 aprile 2025 in prima convocazione e, occorrendo, per il giorno 15 aprile 2025 in seconda convocazione l'Assemblea degli Azionisti cui sottoporre l'approvazione del suddetto Piano.

3.7. Ai fini di quanto richiesto dall'art. 84-bis, comma 5, lett. a), la data della decisione assunta da parte dell'organo competente in merito all'assegnazione degli strumenti e dell'eventuale proposta al predetto organo formulata dall'eventuale Comitato per la Remunerazione.

I Diritti previsti dal Piano saranno assegnati ai Beneficiari dal Consiglio di Amministrazione o dal/i soggetto/i all'uopo delegato/i dal Consiglio di Amministrazione stesso, sentiti il Comitato per la Remunerazione, il Comitato Parti Correlate ed il Collegio Sindacale per competenza,

successivamente all'approvazione del Piano da parte dell'Assemblea degli Azionisti. La prima quota delle Azioni maturerà secondo le condizioni previste dal Regolamento e verrà attribuita ai Beneficiari, al termine del Periodo di Vesting, dal Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato per la Remunerazione e il Collegio Sindacale per competenza, subordinatamente alla verifica del livello di raggiungimento degli Obiettivi di Performance. La seconda e la terza quota delle Azioni corrispondenti ai Diritti maturati saranno invece attribuite ai Beneficiari, rispettivamente, al termine del Primo e Secondo Periodo di Differimento, in funzione della permanenza del Rapporto alla data di relativa Attribuzione.

La data della decisione assunta dal Consiglio di Amministrazione in merito all'Assegnazione dei Diritti a ricevere Azioni, la data di Maturazione dei Diritti, le date di Attribuzione delle Azioni e la data dell'eventuale proposta da parte del Comitato per la Remunerazione, sentito il Collegio Sindacale per competenza, non sono disponibili al momento della redazione del presente Documento Informativo e, pertanto, verranno comunicate successivamente ai sensi dell'art. 84–bis, comma 5, lettera a) del Regolamento Emittenti.

3.8. Il prezzo di mercato, registrato nelle predette date, per gli strumenti finanziari su cui sono basati i piani, se negoziati nei mercati regolamentati.

Alla data del 28 febbraio 2025, giorno in cui si è riunito il Comitato per la Remunerazione per definire la proposta in merito al Piano da sottoporre al Consiglio di Amministrazione in vista dell'Assemblea degli Azionisti, il prezzo ufficiale giornaliero dell'Azione MAIRE era di Euro 9,34.

Alla data del 4 marzo 2025, giorno in cui si è riunito il Consiglio di Amministrazione per definire la proposta in merito al Piano da sottoporre all'Assemblea degli Azionisti, il prezzo ufficiale giornaliero dell'Azione MAIRE è di Euro 8,60.

Il prezzo delle Azioni al momento dell'Assegnazione dei Diritti e dell'Attribuzione delle Azioni da parte del Consiglio di Amministrazione sarà comunicato ai sensi dell'art. 84-bis, comma 5, del Regolamento Emittenti.

3.9. Nel caso di piani basati su strumenti finanziari negoziati nei mercati regolamentati, in quali termini e secondo quali modalità l'emittente tiene conto, nell'ambito dell'individuazione della tempistica di assegnazione degli strumenti in attuazione dei piani, della possibile coincidenza temporale tra: (i) detta assegnazione o le eventuali decisioni assunte al riguardo dal Comitato per la Remunerazione, e (ii) la diffusione di eventuali informazioni rilevanti ai sensi dell'art. 114, comma 1; ad esempio, nel caso in cui tali informazioni siano:

a. non già pubbliche ed idonee ad influenzare positivamente le quotazioni di mercato, ovvero

b. già pubblicate ed idonee ad influenzare negativamente le quotazioni di mercato

L'intera fase esecutiva del Piano si svolgerà nel pieno rispetto degli obblighi informativi gravanti sulla Società, derivanti dalle leggi e dai regolamenti applicabili, in modo da assicurare trasparenza e parità dell'informazione al mercato, nonché nel rispetto delle procedure adottate dalla Società stessa. L'individuazione di eventuali presidi sarà demandata al Consiglio di Amministrazione in sede di determinazione del Regolamento del Piano.

4. LE CARATTERISTICHE DEGLI STRUMENTI ATTRIBUITI

4.1. Descrizione delle forme in cui sono strutturati i piani di compensi basati su strumenti finanziari.

Il Piano prevede l'Assegnazione di Diritti a ricevere gratuitamente Azioni della Società al raggiungimento di predeterminati Obiettivi di Performance consolidata di Gruppo, collegati alla crescita del valore e alla profittabilità di lungo periodo e a tematiche correlate alla Strategia di Sostenibilità, nonché sulla base dei meccanismi e delle condizioni definiti nei paragrafi 2.2 e 2.3.

4.2. Indicazione del periodo di effettiva attuazione del Piano con riferimento anche ad eventuali diversi cicli previsti.

Il Piano prevede un unico ciclo di Assegnazione dei Diritti con un Periodo di Vesting triennale (2025-2026-2027). La Maturazione dei Diritti avverrà al termine del Periodo di Vesting, subordinatamente alla verifica delle Condizioni di Accesso e del livello di conseguimento degli Obiettivi di Performance.

L'Attribuzione delle Azioni avverrà successivamente all'Assemblea degli Azionisti che approverà il Bilancio di Esercizio e prenderà atto del Bilancio Consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2027:

  • per una prima quota pari al 70% delle Azioni al termine del Periodo di Vesting ed entro il 30 giugno 2028;
  • per una seconda quota pari al 15% delle Azioni al termine del Primo Periodo di Differimento;
  • per una terza quota pari al 15% delle Azioni al termine del Secondo Periodo di Differimento.

4.3. Termine del Piano.

Il Piano avrà termine, nel corso del 2030, alla data di Attribuzione del 15% delle Azioni ai Beneficiari al termine del Secondo Periodo di Differimento.

Il Regolamento del Piano, che sarà approvato dal Consiglio di Amministrazione, potrà prevede clausole di accelerazione del Piano stesso nel caso di, a titolo esemplificativo, messa in liquidazione o scioglimento della Società, di Cambio di Controllo o di delisting che prevedano la possibilità da parte della Società di attribuire anticipatamente le Azioni ai beneficiari.

4.4. Massimo numero di strumenti finanziari, anche nella forma di opzioni, assegnati in ogni anno fiscale in relazione ai soggetti nominativamente individuati o alle indicate categorie.

Il numero massimo di Azioni assegnabili ai sensi del Piano sarà stabilito dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per la Remunerazione e sentiti il Comitato Parti Correlate ed il Collegio Sindacale per competenza, in fase di attuazione del Piano stesso e sarà comunicato ai sensi dell'art. 84-bis, comma 5, lett. a), del Regolamento Emittenti ovvero, comunque, ai sensi delle normative di legge e regolamentari di tempo in tempo applicabili.

Si prevede ad ogni modo che tale numero non ecceda n. 5.000.000 di Azioni ordinarie MAIRE, numero massimo di titoli da porre al servizio del Piano, rappresentanti il 1,52% delle Azioni ordinarie attualmente in circolazione.

Alla data del presente Documento Informativo, MAIRE detiene in portafoglio n. 186.150 azioni

proprie, mentre le Società Controllate non detengono azioni proprie in portafoglio.

4.5. Modalità e clausole di attuazione del piano, specificando se l'effettiva attribuzione degli strumenti è subordinata al verificarsi di condizioni ovvero al conseguimento di determinati risultati anche di performance; descrizioni di tali condizioni e risultati.

L'Attribuzione delle Azioni è condizionata:

  • all'effettiva sussistenza del Rapporto con la Società o con una delle Società Controllate alle date di Attribuzione delle Azioni (rispettivamente - a seguito della Maturazione - al termine del Periodo di Vesting e al termine del Primo e del Secondo Periodo di Differimento);
  • alla circostanza che i Beneficiari non siano in periodo di preavviso per dimissioni o licenziamento alle date di Attribuzione delle Azioni (rispettivamente - a seguito della Maturazione - al termine del Periodo di Vesting e al termine del Primo e del Secondo Periodo di Differimento). Se il Beneficiario è un Amministratore esecutivo, alle date di Attribuzione delle Azioni non deve aver rinunciato alla carica, né essere stato revocato;
  • al conseguimento di prefissati Condizioni di Accesso e Obiettivi di Performance di Gruppo, collegati alla crescita del valore e alla profittabilità di lungo periodo e a tematiche correlate alla Strategia di Sostenibilità, come evidenziato nei paragrafi 2.2. e 2.3.

Come già indicato al precedente paragrafo 4.2, si ricorda che l'Attribuzione delle Azioni avrà luogo, a seguito della Maturazione:

  • per una prima quota pari al 70% delle Azioni al termine del Periodo di Vesting ed entro il 30 giugno 2028;
  • per una seconda quota pari al 15% delle Azioni al termine del Primo Periodo di Differimento;
  • per una terza quota pari al 15% delle Azioni al termine del Secondo Periodo di Differimento.

In linea con quanto previsto nella Politica in materia di Remunerazione 2025, la Società avrà diritto a richiedere la restituzione delle Azioni attribuite o del loro controvalore monetario al momento dell'Attribuzione (o di non attribuire le eventuali Azioni derivanti da Diritti non ancora maturati o già maturati ma non ancora attribuiti), applicando clausole di "claw back/malus", in presenza anche di una sola delle seguenti circostanze: (i) i dati e le informazioni economicofinanziari sulla cui base è stata effettuata la valutazione delle Condizioni di Accesso e degli Obiettivi di Performance si rivelino manifestamente errati o falsati; (ii) il Beneficiario si sia reso responsabile di condotte dolose o colpose, che siano state determinanti per l'Attribuzione delle Azioni. L'obbligo di restituzione manterrà la propria efficacia fino a 36 mesi a decorrere dal riconoscimento dell'incentivo, ovvero dall'Attribuzione delle Azioni.

4.6. Indicazione di eventuali vincoli di disponibilità gravanti sugli strumenti attribuiti ovvero sugli strumenti rivenienti dall'esercizio delle opzioni, con particolare riferimento ai termini entro i quali sia consentito o vietato il successivo trasferimento alla stessa società o a terzi.

I Diritti assegnati sono personali, non trasferibili né disponibili inter vivos e non possono essere costituiti in pegno o garanzia. I Diritti diverranno inefficaci a seguito di tentato trasferimento o negoziazione compreso, a titolo esemplificativo, ogni tentativo di trasferimento per atto inter

vivos o, in applicazione di norme di legge, pegno o altro diritto reale, sequestro e pignoramento.

In allineamento con i principi della Politica in materia di Remunerazione del Gruppo, al fine di rafforzare la finalità di retention del Piano e adottare meccanismi che consentano di collegare i risultati di breve termine alla creazione di valore di più lungo periodo, è previsto il differimento del 30% delle Azioni corrispondenti ai Diritti maturati in due quote uguali per un periodo, rispettivamente, di 12 e 24 mesi, in accordo con quanto descritto nei paragrafi precedenti.

Non sono previsti vincoli al trasferimento delle Azioni attribuite al Beneficiario.

4.7. Descrizione di eventuali condizioni risolutive in relazione all'attribuzione dei piani nel caso in cui i destinatari effettuano operazioni di hedging che consentono di neutralizzare eventuali divieti di vendita degli strumenti finanziari assegnati, anche nella forma di opzioni, ovvero degli strumenti finanziari rivenienti dall'esercizio di tali opzioni.

L'effettuazione di operazioni di hedging sui Diritti da parte dei Beneficiari prima dell'Attribuzione delle Azioni comporta la perdita dei Diritti.

4.8. Descrizione degli effetti determinati dalla cessazione del rapporto di lavoro.

Il Regolamento conterrà una specifica disciplina dei Diritti spettanti ai Beneficiari in caso di cessazione del relativo Rapporto dovuta a ipotesi di c.d. "bad leaver" o di c.d. "good leaver", secondo l'usuale prassi dei piani di incentivazione.

In particolare, nei casi di licenziamento per ragioni di carattere disciplinare, dimissioni non per giusta causa, revoca per giusta causa della carica di Amministratore, di recesso per giusta causa della Società o della Società Controllata dal rapporto di collaborazione e, infine, recesso del collaboratore non per giusta causa (c.d. ipotesi di "bad leaver"), si verificherà l'automatica esclusione dal Piano e, conseguentemente, il Beneficiario perderà definitivamente i Diritti assegnati. Qualora la cessazione per le fattispecie sopra menzionate avvenga nel corso dei Periodi di Differimento, non verranno attribuite le quote di Azioni ancora oggetto di differimento.

In caso di cessazione del Rapporto in ipotesi di c.d. "good leaver" prima della data di Attribuzione della prima quota delle Azioni, i Diritti assegnati potranno maturare anticipatamente pro-quota su base annuale, ferma restando la valutazione del conseguimento delle Condizioni di Accesso misurate annualmente e considerando gli Obiettivi di Performance raggiunti a livello target.

In caso di cessazione del Rapporto in ipotesi di c.d. "good leaver" nel corso dei Periodi di Differimento, le Azioni corrispondenti ai Diritti maturati continueranno ad essere soggette a differimento secondo le disposizioni del Piano. Resta ferma la facoltà del Consiglio di Amministrazione di attribuire anticipatamente tali Azioni.

4.9. Indicazione di altre eventuali cause di annullamento del Piano.

Eventuali cause di annullamento del Piano verranno specificate in fase di attuazione dello stesso dal Consiglio di Amministrazione.

4.10. Motivazioni relative all'eventuale previsione di un "riscatto", da parte della Società, degli strumenti finanziari oggetto dei piani, disposto ai sensi degli articoli 2357 e ss. del codice civile; i beneficiari del riscatto indicando se lo stesso è destinato soltanto a particolari categorie di dipendenti; gli effetti della

cessazione del rapporto di lavoro su detto riscatto.

Il Piano non prevede un diritto di riscatto da parte della Società.

4.11. Eventuali prestiti o altre agevolazioni che si intendono concedere per l'acquisto delle azioni ai sensi dell'art. 2358 del codice civile.

Non sono previsti prestiti o altre agevolazioni per l'acquisto delle Azioni in quanto esse sono attribuite in forma gratuita.

4.12. Indicazione di valutazioni sull'onere atteso per la Società alla data di relativa assegnazione, come determinabile sulla base di termini e condizioni già definiti, per ammontare complessivo e in relazione a ciascun strumento del Piano.

L'onere atteso per la Società è rappresentato dal fair value delle Azioni a servizio del Piano, che sarà puntualmente determinato all'Assegnazione dei Diritti. L'informazione relativa al costo complessivo del Piano sarà fornita con le modalità e nei termini indicati dall'articolo 84 bis, comma 5, lett. a) del Regolamento Emittenti.

4.13. Indicazione degli eventuali effetti diluitivi sul capitale determinati dal Piano.

Il Piano non ha effetti diluitivi, in quanto verranno poste a suo servizio Azioni proprie della Società, nel rispetto della normativa vigente.

4.14. Eventuali limiti per l'esercizio di voto e per l'attribuzione dei diritti patrimoniali.

Non ci sono limiti all'esercizio dei diritti patrimoniali e dei diritti di voto in relazione alle Azioni che saranno attribuite ai sensi del Piano.

4.15. Informazioni relative all'assegnazione di Azioni non negoziate nei mercati regolamentati.

Non applicabile, in quanto le Azioni sono ammesse alla negoziazione sull'Euronext Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.

4.16. - 4.23.

Non applicabile in quanto il Piano non è un piano di stock option.

4.24. Tabella.

La Tabella n. 1 prevista dal paragrafo 4.24. dello Schema 7 dell'Allegato 3A al Regolamento Emittenti sarà fornita con le modalità e nei termini indicati dall'articolo 84-bis, comma 5, lett. a) dello stesso Regolamento.

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