Remuneration Information • Mar 5, 2025
Remuneration Information
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DOCUMENTO INFORMATIVO
relativo al
2025-2027
del
GRUPPO MAIRE
redatto ai sensi dell'articolo 84-bis del Regolamento adottato dalla CONSOB con Delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato e integrato
Maire - Società per azioni Sede legale Viale Castello della Magliana 27, Roma Sede operativa Via Gaetano De Castillia 6A, Milano Capitale sociale € 19,920,679.32 interamente versato e sottoscritto Codice fiscale, partita IVA e numero di iscrizione nel Registro delle Imprese di Roma 07673571001 n. R.E.A. 1048169

| DEFINIZIONI | |
|---|---|
| Assegnazione | Indica l'assegnazione dei Diritti a ciascun Beneficiario a ricevere gratuitamente un determinato numero di Azioni sulla base del raggiungimento delle Condizioni di Accesso, degli Obiettivi di Performance e alle altre condizioni previste dal Regolamento e dalla documentazione attuativa del Piano. |
| Assemblea degli Azionisti |
Indica l'assemblea degli azionisti della Società. |
| Attribuzione | Indica l'effettiva attribuzione, a titolo gratuito, delle Azioni a ciascun Beneficiario, successivamente alla Maturazione dei Diritti e in funzione del raggiungimento degli Obiettivi di Performance: |
| • per una prima quota pari al 70% delle Azioni al termine del Periodo di Vesting, successivamente all'approvazione del Bilancio di Esercizio e della presa d'atto del Bilancio Consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2027 da parte dell'Assemblea degli Azionisti; |
|
| • per una seconda quota pari al 15% delle Azioni al termine del Primo Periodo di Differimento; |
|
| • per una terza quota pari al 15% delle Azioni al termine del Secondo Periodo di Differimento. |
|
| Azione/i | Indica la/le azione/i ordinaria/e di MAIRE. |
| Beneficiario/i | Indica il/i destinatario/i del Piano individuato/i dal Consiglio di Amministrazione e/o dal/i soggetto/i dallo stesso delegato/i. |
| Cambio di Controllo |
Indica la modifica della struttura dell'attuale assetto proprietario della Società determinatasi in conseguenza di qualsiasi operazione che comporti, anche in via indiretta, l'acquisizione da parte di un soggetto o di un gruppo di soggetti, che agiscono di concerto tra loro, del controllo della Società ex art. 93 TUF incluse, a titolo esemplificativo, operazioni di offerta pubblica di acquisto e/o di scambio o altre operazioni straordinarie (quali, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, la fusione e la scissione). Al fine di quanto precede si precisa che costituirà Cambio di Controllo anche il perfezionamento di operazioni straordinarie che - per effetto del trasferimento a terzi di una o più delle Società Controllate e/o di aziende e/o rami d'azienda della Società e/o delle Società Controllate, anche in via indiretta e mediante esecuzione di una o più operazioni anche non collegate tra loro - comportino una diminuzione del fatturato consolidato di Gruppo pari almeno al 70%. |
| Comitato Parti Correlate |
Indica il Comitato per le operazioni con parti correlate della Società. |

| Comitato per la Remunerazione/Comitato |
Indica il Comitato per la Remunerazione della Società. |
|---|---|
| Condizioni di Accesso |
Indica le condizioni di performance misurate annualmente (2025-2026-2027) al verificarsi delle quali è vincolata la maturazione delle quote annuali di Diritti assegnati ai sensi del presente Piano. |
| Consiglio di Amministrazione/Consiglio |
Indica il Consiglio di Amministrazione della Società. |
| Dirigenti apicali |
Indica i manager che svolgono attività di particolare rilievo per il Gruppo MAIRE. |
| Diritti | Indica i diritti assegnati ai Beneficiari a ricevere gratuitamente le Azioni, in base al raggiungimento delle Condizioni di Accesso, degli Obiettivi di Performance e alle altre condizioni attuative definite nel Regolamento e nella documentazione attuativa del Piano. |
| Documento Informativo |
Indica il presente documento informativo redatto ai sensi dell'art. 84-bis, comma 1, del Regolamento Emittenti. |
| Gruppo MAIRE |
Indica, collettivamente, la Società e le Società Controllate. |
| Maturazione | Indica la maturazione dei Diritti, che avviene a seguito della verifica del conseguimento delle Condizioni di Accesso, del livello di raggiungimento degli Obiettivi di Performance e delle altre condizioni previste dal Regolamento, nonché della determinazione del numero complessivo di Diritti maturati e del conseguente numero di Azioni da attribuire ai Beneficiari. |
| Obiettivi di Performance |
Indica gli obiettivi di performance del Piano il cui livello di raggiungimento sarà rilevante ai fini della Maturazione dei Diritti e dell'Attribuzione delle Azioni secondo quanto indicato nel presente Documento Informativo e definito nel Regolamento e nella documentazione attuativa del Piano. |
| Periodo di Vesting |
Indica il periodo triennale relativamente al quale verrà verificato il raggiungimento degli Obiettivi di Performance. |
| Piano/Piano LTI 2025-2027 |
Indica il piano di incentivazione di lungo termine del Gruppo MAIRE per il triennio 2025-2027, descritto nel presente Documento Informativo, basato su Azioni MAIRE e rivolto ai Beneficiari. |
| Politica di Remunerazione 2025 |
La Politica annuale in materia di Remunerazione di cui alla Sezione I della "Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione 2025 e sui compensi corrisposti" redatta ai sensi dell'art. 123-ter del TUF, che sarà sottoposta all'approvazione dell'Assemblea di MAIRE chiamata ad approvare il bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2024. |
| Primo Periodo di Differimento |
Indica il periodo di 12 mesi, decorrente dalla data di Attribuzione della prima quota di Azioni, decorso il quale |

| sarà attribuita una seconda quota pari al 15% delle Azioni alle condizioni previste nel Regolamento. |
|
|---|---|
| Rapporto | Indica il rapporto di lavoro e/o di collaborazione e/o di amministrazione (o comunque il rapporto equiparabile ai sensi della normativa di volta in volta applicabile) in essere tra il Beneficiario e la Società o una delle Società Controllate. |
| Regolamento | Indica il regolamento contenente i termini e le condizioni attuative del Piano che verrà approvato dal Consiglio di Amministrazione. |
| Regolamento Emittenti |
Indica il regolamento concernente la disciplina degli emittenti adottato dalla Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato. |
| Secondo Periodo di Differimento |
Indica il periodo di 24 mesi, decorrente dalla data di Attribuzione della prima quota di Azioni, decorso il quale sarà attribuita una terza quota pari al 15% delle Azioni alle condizioni previste nel Regolamento. |
| Società o MAIRE |
Indica MAIRE S.p.A., con sede legale in Viale Castello della Magliana 27 - 00148 Roma. |
| Società Controllate |
Indica le società italiane e/o estere tempo per tempo controllate, direttamente o indirettamente, dalla Società ai sensi dell'art. 93 del TUF. |
| TUF | Indica il Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, come successivamente modificato. |

Il presente Documento Informativo, redatto ai sensi dell'art. 84-bis e dello Schema 7 dell'Allegato 3A del Regolamento Emittenti, ha ad oggetto la proposta di adozione del Piano approvata dal Consiglio di Amministrazione della Società.
A seguito dell'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della Società del 4 marzo 2025 della struttura generale del sistema di incentivazione di lungo periodo, articolato su 3 piani triennali (2025-2027, 2026-2028 e 2027-2029), nella medesima seduta il Consiglio stesso ha approvato, con il parere favorevole del Comitato per la Remunerazione e sentito il Collegio Sindacale per competenza, la proposta di sottoporre all'Assemblea degli Azionisti l'adozione, ai sensi dell'art. 114-bis del TUF, del Piano LTI 2025-2027, che prevede l'Attribuzione gratuita ai Beneficiari di Azioni ai termini e alle condizioni stabiliti nel Regolamento, descritti nel presente Documento Informativo.
L'Assemblea degli Azionisti, chiamata a deliberare sul Piano, è stata convocata per il giorno 14 aprile 2025 in prima convocazione e, occorrendo, in seconda convocazione per il giorno 15 aprile 2025, dal Consiglio di Amministrazione della Società riunitosi in data 4 marzo 2025.
Si precisa che il Piano è da considerarsi di "particolare rilevanza" ai sensi dell'art. 84-bis, comma 2, lett. a) e lett. b) del Regolamento Emittenti, in quanto rivolto all'Amministratore Delegato della Società e ad alcuni Dirigenti apicali selezionati delle società del Gruppo MAIRE.
Il presente Documento Informativo è a disposizione del pubblico, ai sensi dell'art. 84-bis del Regolamento Emittenti, presso la sede legale e la sede operativa della Società, sul sito internet della stessa (www.groupmaire.com, Sezione "Governance" – "Documenti Assemblea Azionisti"), nonché sul meccanismo di stoccaggio autorizzato ().
1.1. Indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del Consiglio di Amministrazione ovvero del consiglio di gestione dell'emittente strumenti finanziari, delle società controllanti l'emittente o delle società da questa direttamente o indirettamente controllate.
Il Piano è rivolto all'Amministratore Delegato della Società, Alessandro Bernini, e ad alcuni selezionati Dirigenti apicali di società del Gruppo MAIRE che potrebbero ricoprire anche il ruolo di componenti del consiglio di amministrazione ovvero del consiglio di gestione delle Società Controllate. L'indicazione nominativa dei Beneficiari, diversi dall'Amministratore Delegato della Società, e le altre informazioni previste dal paragrafo 1 dello Schema 7 dell'Allegato 3A al Regolamento Emittenti, saranno fornite, ove necessario, secondo le modalità di cui all'art. 84-bis, comma 5, lett. a) del predetto Regolamento Emittenti, successivamente all'approvazione del Piano da parte dell'Assemblea degli Azionisti e in fase di attuazione del Piano stesso.
Come anticipato al punto 1.1, il Piano è riservato all'Amministratore Delegato della Società, e ad alcuni selezionati Dirigenti apicali di società del Gruppo MAIRE

del consiglio di gestione delle Società Controllate - che abbiano in essere un Rapporto con la Società o con una delle Società Controllate alla data di Assegnazione dei Diritti.
In base al Piano, i Beneficiari saranno nominativamente individuati ad insindacabile giudizio del Consiglio di Amministrazione o dal/i soggetto/i all'uopo delegato/i dal Consiglio di Amministrazione stesso, sentito, ove richiesto, il Comitato.
Non sono previsti ad oggi, in aggiunta all'Amministratore Delegato della Società, destinatari del Piano appartenenti ai gruppi indicati al presente punto. Qualora necessario, le eventuali informazioni previste dal paragrafo 1 dello Schema 7 dell'Allegato 3A al Regolamento Emittenti saranno fornite successivamente, in fase di attuazione del Piano, secondo le modalità di cui all'art. 84-bis, comma 5, lett. a) del predetto Regolamento Emittenti.
I Beneficiari, diversi dall'Amministratore Delegato della Società, saranno nominativamente individuati dal Consiglio di Amministrazione o dal/i soggetto/i all'uopo delegato/i, successivamente all'approvazione del Piano da parte dell'Assemblea degli Azionisti, tra i Dirigenti apicali delle società del Gruppo MAIRE.
Le altre eventuali informazioni previste dal paragrafo 1 dello Schema 7 dell'Allegato 3A al Regolamento Emittenti saranno fornite secondo le modalità di cui all'art. 84-bis, comma 5, lett. a) del predetto Regolamento Emittenti in fase di implementazione del Piano.
La Politica sulla Remunerazione della Società risponde a finalità di attraction e retention delle persone dotate delle competenze e delle qualità professionali richieste dal ruolo ricoperto, allo scopo di perseguire il successo sostenibile e di lungo periodo del Gruppo MAIRE, tramite la creazione di un sistema di remunerazione premiante, equo e sostenibile, in linea con il quadro normativo e con le aspettative degli Stakeholder. In tale contesto, il Piano viene istituto, in continuità con i precedenti piani di lungo termine approvati, con le seguenti finalità:
Il rapporto tra compensi incentivanti basati su strumenti finanziari e altre componenti della remunerazione complessiva è stato stabilito in coerenza con i benchmark di mercato,

assicurando un bilanciamento adeguato tra la componente fissa e le altre componenti variabili di carattere monetario, in linea con i principi della Politica di Remunerazione 2025. L'orizzonte temporale alla base del Piano è stato determinato in linea con le best practice e in coerenza con la natura del business e dei connessi profili di rischio e prevede un Periodo di Vesting triennale e due successivi periodi di differimento, rispettivamente di 12 e 24 mesi, su una parte delle Azioni.
Al fine di rafforzare il potere incentivante del Piano, la Maturazione dei Diritti e la conseguente Attribuzione delle Azioni saranno collegate al raggiungimento di specifiche Condizioni di Accesso misurate annualmente e Obiettivi di Performance misurati al termine del Periodo di Vesting, collegati alla crescita del valore e alla profittabilità di lungo periodo, che avranno a riferimento i parametri dell'Utile Netto e/o dei Ricavi del Gruppo MAIRE, nonché indicatori legati alle tematiche Environmental, Social and Governance (ESG) ed alla Strategia di Sostenibilità del Gruppo.
L'individuazione di dettaglio di tali Condizioni di Accesso e Obiettivi di Performance sarà effettuata dal Consiglio di Amministrazione, o dal/i soggetto/i all'uopo delegato/i, su proposta del Comitato per la Remunerazione, successivamente all'approvazione del Piano da parte dell'Assemblea degli Azionisti.
L'Attribuzione delle Azioni avverrà, a seguito della Maturazione, successivamente all'Assemblea degli Azionisti che approverà il Bilancio di Esercizio e prenderà atto del Bilancio Consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2027:
L'Attribuzione delle Azioni soggette a differimento sarà condizionata alla permanenza del Rapporto alla data di Attribuzione delle quote oggetto di differimento.
I livelli di incentivazione sono definiti in relazione al peso e alla strategicità del ruolo ricoperto, nonché alle altre componenti della remunerazione fissa e variabile, in linea con i principi della Politica di Remunerazione 2025 e i benchmark di mercato. Il Periodo di Vesting triennale e i successivi Periodi di Differimento di 12 e 24 mesi su una quota delle Azioni consentono infine di correlare la remunerazione di lungo termine agli obiettivi strategici del Gruppo MAIRE. La natura equity based del Piano contribuisce all'ulteriore rafforzamento della cultura della gestione del rischio di impresa, favorendo l'allineamento degli interessi del management a quelli degli Azionisti e degli Stakeholder.
Il Piano proposto prevede l'Attribuzione gratuita di Azioni della Società, a seguito della loro Maturazione:
• per una prima quota pari al 70% al termine del Periodo di Vesting, pari a tre anni (2025, 2026 e 2027);

All'atto dell'inserimento nel Piano, a ciascuno dei Beneficiari verrà comunicato il relativo numero dei Diritti a ricevere Azioni.
Il numero di Diritti effettivamente maturati al termine del Periodo di Vesting dipenderà dalla sussistenza delle Condizioni di Accesso annuali e dal livello di raggiungimento degli Obiettivi di Performance, definiti in considerazione degli obiettivi strategici del Gruppo MAIRE per il triennio di riferimento (2025-2027).
L'Attribuzione effettiva delle Azioni soggette a differimento sarà determinata in funzione della permanenza del Rapporto al momento dell'Attribuzione delle quote differite.
Per decidere l'entità dei compensi sono stati tenuti in considerazione i benchmark di mercato, assicurando un adeguato bilanciamento tra le varie componenti della remunerazione fissa e variabile, monetaria e non, in linea con i principi della Politica di Remunerazione 2025.
2.4. Le ragioni alla base dell'eventuale decisione di attribuire piani di compenso basati su strumenti finanziari non emessi dall'emittente strumenti finanziari, quali strumenti finanziari emessi da controllate o, controllanti o società terze rispetto al gruppo di appartenenza; nel caso in cui i predetti strumenti non sono negoziati nei mercati regolamentati informazioni sui criteri utilizzati per la determinazione del valore a loro attribuibile.
Non Applicabile.
La predisposizione del Piano non è stata influenzata da significative valutazioni di ordine fiscale o contabile.
Il Piano non riceve sostegno da parte del Fondo speciale per l'incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all'art. 4, comma 112, della legge 24 dicembre 2003, n. 350.
In data 4 marzo 2025 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato, su proposta del Comitato per la Remunerazione e sentito il Collegio Sindacale per competenza, di sottoporre il Piano all'approvazione dell'Assemblea degli Azionisti ai sensi dell'art. 114-bis del TUF convocata per il giorno 14 aprile 2025 in prima convocazione e, occorrendo, per il giorno 15 aprile 2025

in seconda convocazione.
All'Assemblea degli Azionisti verrà chiesto di conferire al Consiglio di Amministrazione, con espressa facoltà di subdelega - fermo restando che ogni decisione relativa e/o attinente alla gestione e/o attuazione del Piano nei confronti del Beneficiario che sia amministratore della Società resterà di competenza esclusiva del Consiglio di Amministrazione - ogni più ampio potere necessario od opportuno, sentiti il Comitato per la Remunerazione, il Comitato Parti Correlate e il Collegio Sindacale per competenza, di dare completa ed integrale attuazione al Piano, ivi compreso, a titolo esemplificativo e non esaustivo: (i) individuare nominativamente i Beneficiari diversi dall'Amministratore Delegato; (ii) definire il meccanismo di dettaglio per determinare il numero di Diritti da assegnare gratuitamente a ciascun Beneficiario; (iii) determinare nel dettaglio le Condizioni di Accesso annuali e gli Obiettivi di Performance del Piano, in base ai quali potranno essere attribuite ai Beneficiari le Azioni corrispondenti ai Diritti maturati; (iv) determinare nel dettaglio i termini e le condizioni di Maturazione dei Diritti e Attribuzione delle Azioni ai Beneficiari predisponendo il Regolamento e la relativa documentazione attuativa, tenendo conto - se del caso - della normativa locale applicabile al Rapporto di alcuni Beneficiari; (v) compiere ogni adempimento, formalità o comunicazione che siano necessari o opportuni ai fini della gestione e/o attuazione del Piano, nel rispetto dei termini e delle condizioni descritti nel presente Documento Informativo. Resta inteso che l'adozione del Regolamento e ogni relativa modifica e/o integrazione sono in ogni caso di competenza del Consiglio di Amministrazione in forma collegiale.
Le informazioni sui criteri che saranno adottati dal Consiglio di Amministrazione ai fini delle decisioni con le quali sarà data esecuzione al Piano e il contenuto di tali decisioni verranno comunicati secondo le modalità di cui all'art. 84-bis, comma 5, lett. a) del Regolamento Emittenti ovvero, comunque, in conformità alla normativa di legge e regolamentare di tempo in tempo applicabile.
Il Consiglio di Amministrazione della Società, con facoltà di subdelega, è responsabile della gestione del Piano avvalendosi del Comitato per la Remunerazione, del Comitato Parti Correlate e del Collegio Sindacale per competenza nonché, ove necessario, della collaborazione delle funzioni aziendali per le attività di riferimento.
Al fine di mantenere quanto più possibile invariati i contenuti essenziali del Piano, il Consiglio di Amministrazione, sentiti il parere del Comitato per la Remunerazione, il Comitato Parti Correlate e il Collegio Sindacale per competenza, procede a regolamentare i Diritti emergenti e/o a modificare e/o a integrare le condizioni di Maturazione dei Diritti e Attribuzione delle Azioni al realizzarsi di alcune operazioni, tra le quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, il frazionamento ed il raggruppamento dell'Azione.
In caso di Cambio di Controllo o di discontinuità dell'andamento sul mercato del prezzo dell'Azione MAIRE rimarranno impregiudicati i diritti acquisiti dai Beneficiari, alle condizioni che verranno definite nel Regolamento.
Il Consiglio di Amministrazione avrà la facoltà di apportare al Regolamento (una volta che questo sarà approvato), con le modalità più opportune, qualsiasi modifica o integrazione che ritenga utile o necessaria per il miglior perseguimento delle finalità del Piano stesso, avendo riguardo agli interessi dei Beneficiari e della Società nel rispetto della disciplina in materia di operazioni con parti correlate, ove applicabile.

Il Piano prevede l'Attribuzione di Azioni a titolo gratuito al termine del Periodo di Vesting, pari a tre anni (2025, 2026 e 2027), e al raggiungimento di prefissati Obiettivi di Performance, successivamente all'Assemblea degli Azionisti che approverà il Bilancio di Esercizio e prenderà atto del Bilancio Consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2027. Il numero effettivo di Azioni che saranno attribuite è condizionato anche alla verifica della sussistenza delle Condizioni di Accesso, misurate al termine di ogni anno di riferimento. Annualmente, infatti, ciascun Beneficiario, a condizione dell'effettiva sussistenza delle relative Condizioni di Accesso, matura una quota di Diritti pari ad un terzo del numero di Diritti complessivi assegnati.
La Maturazione dei Diritti sarà determinata in funzione della permanenza del Rapporto alla data di Attribuzione.
A servizio del Piano saranno destinate le Azioni proprie detenute dalla Società.
Le linee guida del Piano sono state predisposte sulla base di una proposta formulata al Consiglio di Amministrazione dal Comitato per la Remunerazione, sentito il Collegio Sindacale per competenza, approvata dal Consiglio in data 4 marzo 2025.
Essendo il Comitato per la Remunerazione composto esclusivamente da Amministratori non esecutivi, non si ravvisano a riguardo situazioni di conflitto di interesse in quanto nessun Amministratore non esecutivo è destinatario del Piano.
A valle del percorso, intrapreso nei mesi di gennaio e febbraio 2025, di analisi, approfondimento e valutazione dei termini essenziali del Piano proposto da parte del Comitato per la Remunerazione, sentito il Collegio Sindacale per competenza, supportati dalle funzioni aziendali competenti, nella seduta del 28 febbraio 2025 lo stesso Comitato ha inoltre espresso, all'unanimità, parere favorevole all'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della proposta di Piano da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea degli Azionisti della Società.
In data 4 marzo 2025 il Consiglio di Amministrazione ha approvato, all'unanimità, la proposta di Piano ed ha deliberato di convocare per il giorno 14 aprile 2025 in prima convocazione e, occorrendo, per il giorno 15 aprile 2025 in seconda convocazione l'Assemblea degli Azionisti cui sottoporre l'approvazione del suddetto Piano.
I Diritti previsti dal Piano saranno assegnati ai Beneficiari dal Consiglio di Amministrazione o dal/i soggetto/i all'uopo delegato/i dal Consiglio di Amministrazione stesso, sentiti il Comitato per la Remunerazione, il Comitato Parti Correlate ed il Collegio Sindacale per competenza,

successivamente all'approvazione del Piano da parte dell'Assemblea degli Azionisti. La prima quota delle Azioni maturerà secondo le condizioni previste dal Regolamento e verrà attribuita ai Beneficiari, al termine del Periodo di Vesting, dal Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato per la Remunerazione e il Collegio Sindacale per competenza, subordinatamente alla verifica del livello di raggiungimento degli Obiettivi di Performance. La seconda e la terza quota delle Azioni corrispondenti ai Diritti maturati saranno invece attribuite ai Beneficiari, rispettivamente, al termine del Primo e Secondo Periodo di Differimento, in funzione della permanenza del Rapporto alla data di relativa Attribuzione.
La data della decisione assunta dal Consiglio di Amministrazione in merito all'Assegnazione dei Diritti a ricevere Azioni, la data di Maturazione dei Diritti, le date di Attribuzione delle Azioni e la data dell'eventuale proposta da parte del Comitato per la Remunerazione, sentito il Collegio Sindacale per competenza, non sono disponibili al momento della redazione del presente Documento Informativo e, pertanto, verranno comunicate successivamente ai sensi dell'art. 84–bis, comma 5, lettera a) del Regolamento Emittenti.
Alla data del 28 febbraio 2025, giorno in cui si è riunito il Comitato per la Remunerazione per definire la proposta in merito al Piano da sottoporre al Consiglio di Amministrazione in vista dell'Assemblea degli Azionisti, il prezzo ufficiale giornaliero dell'Azione MAIRE era di Euro 9,34.
Alla data del 4 marzo 2025, giorno in cui si è riunito il Consiglio di Amministrazione per definire la proposta in merito al Piano da sottoporre all'Assemblea degli Azionisti, il prezzo ufficiale giornaliero dell'Azione MAIRE è di Euro 8,60.
Il prezzo delle Azioni al momento dell'Assegnazione dei Diritti e dell'Attribuzione delle Azioni da parte del Consiglio di Amministrazione sarà comunicato ai sensi dell'art. 84-bis, comma 5, del Regolamento Emittenti.
3.9. Nel caso di piani basati su strumenti finanziari negoziati nei mercati regolamentati, in quali termini e secondo quali modalità l'emittente tiene conto, nell'ambito dell'individuazione della tempistica di assegnazione degli strumenti in attuazione dei piani, della possibile coincidenza temporale tra: (i) detta assegnazione o le eventuali decisioni assunte al riguardo dal Comitato per la Remunerazione, e (ii) la diffusione di eventuali informazioni rilevanti ai sensi dell'art. 114, comma 1; ad esempio, nel caso in cui tali informazioni siano:
a. non già pubbliche ed idonee ad influenzare positivamente le quotazioni di mercato, ovvero
b. già pubblicate ed idonee ad influenzare negativamente le quotazioni di mercato
L'intera fase esecutiva del Piano si svolgerà nel pieno rispetto degli obblighi informativi gravanti sulla Società, derivanti dalle leggi e dai regolamenti applicabili, in modo da assicurare trasparenza e parità dell'informazione al mercato, nonché nel rispetto delle procedure adottate dalla Società stessa. L'individuazione di eventuali presidi sarà demandata al Consiglio di Amministrazione in sede di determinazione del Regolamento del Piano.

Il Piano prevede l'Assegnazione di Diritti a ricevere gratuitamente Azioni della Società al raggiungimento di predeterminati Obiettivi di Performance consolidata di Gruppo, collegati alla crescita del valore e alla profittabilità di lungo periodo e a tematiche correlate alla Strategia di Sostenibilità, nonché sulla base dei meccanismi e delle condizioni definiti nei paragrafi 2.2 e 2.3.
Il Piano prevede un unico ciclo di Assegnazione dei Diritti con un Periodo di Vesting triennale (2025-2026-2027). La Maturazione dei Diritti avverrà al termine del Periodo di Vesting, subordinatamente alla verifica delle Condizioni di Accesso e del livello di conseguimento degli Obiettivi di Performance.
L'Attribuzione delle Azioni avverrà successivamente all'Assemblea degli Azionisti che approverà il Bilancio di Esercizio e prenderà atto del Bilancio Consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2027:
Il Piano avrà termine, nel corso del 2030, alla data di Attribuzione del 15% delle Azioni ai Beneficiari al termine del Secondo Periodo di Differimento.
Il Regolamento del Piano, che sarà approvato dal Consiglio di Amministrazione, potrà prevede clausole di accelerazione del Piano stesso nel caso di, a titolo esemplificativo, messa in liquidazione o scioglimento della Società, di Cambio di Controllo o di delisting che prevedano la possibilità da parte della Società di attribuire anticipatamente le Azioni ai beneficiari.
Il numero massimo di Azioni assegnabili ai sensi del Piano sarà stabilito dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per la Remunerazione e sentiti il Comitato Parti Correlate ed il Collegio Sindacale per competenza, in fase di attuazione del Piano stesso e sarà comunicato ai sensi dell'art. 84-bis, comma 5, lett. a), del Regolamento Emittenti ovvero, comunque, ai sensi delle normative di legge e regolamentari di tempo in tempo applicabili.
Si prevede ad ogni modo che tale numero non ecceda n. 5.000.000 di Azioni ordinarie MAIRE, numero massimo di titoli da porre al servizio del Piano, rappresentanti il 1,52% delle Azioni ordinarie attualmente in circolazione.
Alla data del presente Documento Informativo, MAIRE detiene in portafoglio n. 186.150 azioni

proprie, mentre le Società Controllate non detengono azioni proprie in portafoglio.
4.5. Modalità e clausole di attuazione del piano, specificando se l'effettiva attribuzione degli strumenti è subordinata al verificarsi di condizioni ovvero al conseguimento di determinati risultati anche di performance; descrizioni di tali condizioni e risultati.
L'Attribuzione delle Azioni è condizionata:
Come già indicato al precedente paragrafo 4.2, si ricorda che l'Attribuzione delle Azioni avrà luogo, a seguito della Maturazione:
In linea con quanto previsto nella Politica in materia di Remunerazione 2025, la Società avrà diritto a richiedere la restituzione delle Azioni attribuite o del loro controvalore monetario al momento dell'Attribuzione (o di non attribuire le eventuali Azioni derivanti da Diritti non ancora maturati o già maturati ma non ancora attribuiti), applicando clausole di "claw back/malus", in presenza anche di una sola delle seguenti circostanze: (i) i dati e le informazioni economicofinanziari sulla cui base è stata effettuata la valutazione delle Condizioni di Accesso e degli Obiettivi di Performance si rivelino manifestamente errati o falsati; (ii) il Beneficiario si sia reso responsabile di condotte dolose o colpose, che siano state determinanti per l'Attribuzione delle Azioni. L'obbligo di restituzione manterrà la propria efficacia fino a 36 mesi a decorrere dal riconoscimento dell'incentivo, ovvero dall'Attribuzione delle Azioni.
4.6. Indicazione di eventuali vincoli di disponibilità gravanti sugli strumenti attribuiti ovvero sugli strumenti rivenienti dall'esercizio delle opzioni, con particolare riferimento ai termini entro i quali sia consentito o vietato il successivo trasferimento alla stessa società o a terzi.
I Diritti assegnati sono personali, non trasferibili né disponibili inter vivos e non possono essere costituiti in pegno o garanzia. I Diritti diverranno inefficaci a seguito di tentato trasferimento o negoziazione compreso, a titolo esemplificativo, ogni tentativo di trasferimento per atto inter

vivos o, in applicazione di norme di legge, pegno o altro diritto reale, sequestro e pignoramento.
In allineamento con i principi della Politica in materia di Remunerazione del Gruppo, al fine di rafforzare la finalità di retention del Piano e adottare meccanismi che consentano di collegare i risultati di breve termine alla creazione di valore di più lungo periodo, è previsto il differimento del 30% delle Azioni corrispondenti ai Diritti maturati in due quote uguali per un periodo, rispettivamente, di 12 e 24 mesi, in accordo con quanto descritto nei paragrafi precedenti.
Non sono previsti vincoli al trasferimento delle Azioni attribuite al Beneficiario.
4.7. Descrizione di eventuali condizioni risolutive in relazione all'attribuzione dei piani nel caso in cui i destinatari effettuano operazioni di hedging che consentono di neutralizzare eventuali divieti di vendita degli strumenti finanziari assegnati, anche nella forma di opzioni, ovvero degli strumenti finanziari rivenienti dall'esercizio di tali opzioni.
L'effettuazione di operazioni di hedging sui Diritti da parte dei Beneficiari prima dell'Attribuzione delle Azioni comporta la perdita dei Diritti.
Il Regolamento conterrà una specifica disciplina dei Diritti spettanti ai Beneficiari in caso di cessazione del relativo Rapporto dovuta a ipotesi di c.d. "bad leaver" o di c.d. "good leaver", secondo l'usuale prassi dei piani di incentivazione.
In particolare, nei casi di licenziamento per ragioni di carattere disciplinare, dimissioni non per giusta causa, revoca per giusta causa della carica di Amministratore, di recesso per giusta causa della Società o della Società Controllata dal rapporto di collaborazione e, infine, recesso del collaboratore non per giusta causa (c.d. ipotesi di "bad leaver"), si verificherà l'automatica esclusione dal Piano e, conseguentemente, il Beneficiario perderà definitivamente i Diritti assegnati. Qualora la cessazione per le fattispecie sopra menzionate avvenga nel corso dei Periodi di Differimento, non verranno attribuite le quote di Azioni ancora oggetto di differimento.
In caso di cessazione del Rapporto in ipotesi di c.d. "good leaver" prima della data di Attribuzione della prima quota delle Azioni, i Diritti assegnati potranno maturare anticipatamente pro-quota su base annuale, ferma restando la valutazione del conseguimento delle Condizioni di Accesso misurate annualmente e considerando gli Obiettivi di Performance raggiunti a livello target.
In caso di cessazione del Rapporto in ipotesi di c.d. "good leaver" nel corso dei Periodi di Differimento, le Azioni corrispondenti ai Diritti maturati continueranno ad essere soggette a differimento secondo le disposizioni del Piano. Resta ferma la facoltà del Consiglio di Amministrazione di attribuire anticipatamente tali Azioni.
Eventuali cause di annullamento del Piano verranno specificate in fase di attuazione dello stesso dal Consiglio di Amministrazione.
4.10. Motivazioni relative all'eventuale previsione di un "riscatto", da parte della Società, degli strumenti finanziari oggetto dei piani, disposto ai sensi degli articoli 2357 e ss. del codice civile; i beneficiari del riscatto indicando se lo stesso è destinato soltanto a particolari categorie di dipendenti; gli effetti della

Il Piano non prevede un diritto di riscatto da parte della Società.
Non sono previsti prestiti o altre agevolazioni per l'acquisto delle Azioni in quanto esse sono attribuite in forma gratuita.
L'onere atteso per la Società è rappresentato dal fair value delle Azioni a servizio del Piano, che sarà puntualmente determinato all'Assegnazione dei Diritti. L'informazione relativa al costo complessivo del Piano sarà fornita con le modalità e nei termini indicati dall'articolo 84 bis, comma 5, lett. a) del Regolamento Emittenti.
Il Piano non ha effetti diluitivi, in quanto verranno poste a suo servizio Azioni proprie della Società, nel rispetto della normativa vigente.
Non ci sono limiti all'esercizio dei diritti patrimoniali e dei diritti di voto in relazione alle Azioni che saranno attribuite ai sensi del Piano.
Non applicabile, in quanto le Azioni sono ammesse alla negoziazione sull'Euronext Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.
Non applicabile in quanto il Piano non è un piano di stock option.
La Tabella n. 1 prevista dal paragrafo 4.24. dello Schema 7 dell'Allegato 3A al Regolamento Emittenti sarà fornita con le modalità e nei termini indicati dall'articolo 84-bis, comma 5, lett. a) dello stesso Regolamento.
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