Interim / Quarterly Report • Aug 8, 2024
Interim / Quarterly Report
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Relazione finanziaria semestrale al 30 Giugno 2024
| 1. | Principali Eventi dell'esercizio | 6 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2. | L'andamento economico del Gruppo | 10 | ||||
| 3. | Andamento Economico per Business Unit | 12 | ||||
| 4. | Portafoglio Ordini per Business Unit ed Area Geografica | 15 | ||||
| 5. | Andamento patrimoniale e finanziario del Gruppo | 40 | ||||
| 6. | Risorse Umane, Formazione & Incentivazione 47 |
|||||
| 7. | ICT, Sistemi Informativi, Facility ed Energy Management | 53 | ||||
| 8. | Organizzazione & Qualità | 55 | ||||
| 9. | Relazioni Industriali e Security | 58 | ||||
| 10. Salute e Sicurezza | 59 | |||||
| 11. Innovazione Tecnologica e Attività di Ricerca & Sviluppo | 60 | |||||
| 12. Informazioni sui rischi e incertezze | ||||||
| 13. Gestione dei rischi finanziari | 69 | |||||
| 14. Contenziosi | ||||||
| 15. Azioni proprie e della società controllante | 85 | |||||
| 16. Fatti di rilievo avvenuti dopo la fine del periodo | 86 | |||||
| 17. Evoluzione prevedibile della gestione 91 |
||||||
| 18. Prospetti Contabili | ||||||
| 18.1. | Conto Economico Consolidato | 93 | ||||
| 18.2. | Conto Economico Complessivo Consolidato | 94 | ||||
| 18.3. | Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata | 95 | ||||
| 19. Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto consolidato | 97 | |||||
| 20. Rendiconto Finanziario Consolidato | 98 | |||||
| 21. Note esplicative al 30 giugno 2024 | 99 | |||||
| 22. Voci economiche | 109 | |||||
| 22.1. | Ricavi | 109 | ||||
| 22.2. | Altri ricavi operativi | 110 | ||||
| 22.3. | Informazioni per settori di attività | 111 | ||||
| 22.4. | Consumi di materie prime e materiali di consumo | 114 | ||||
| 22.5. | Costi per servizi | 114 | ||||
| 22.6. | Costi del personale | 116 |
|---|---|---|
| 22.7. | Altri costi operativi | 119 |
| 22.8. | Ammortamenti e svalutazione delle immobilizzazioni | 120 |
| 22.9. | Accantonamenti al fondo svalutazione crediti e per fondi oneri | 121 |
| 22.10. | Proventi finanziari | 122 |
| 22.11. | Oneri finanziari | 123 |
| 22.12. | Proventi/(Oneri) su partecipazioni | 124 |
| 22.13. | Imposte | 125 |
| 22.14. | Utile (perdita) per azione | 126 |
| 23. Voci patrimoniali | 127 | |
| 23.1. | Immobili, impianti e macchinari | 127 |
| 23.2. | Avviamento | 128 |
| 23.3. | Altre attività immateriali | 129 |
| 23.4. | Diritti d'uso – Leasing | 130 |
| 23.5. | Partecipazioni in imprese collegate e in Joint Venture | 131 |
| 23.6. | Strumenti finanziari - Derivati attivi non correnti | 133 |
| 23.7. | Altre attività finanziarie non correnti | 134 |
| 23.8. | Altre Attività non correnti | 137 |
| 23.9. | Attività e Passività fiscali differite | 138 |
| 23.10. | Rimanenze e Acconti a Fornitori | 139 |
| 23.11. | Attività Contrattuali | 139 |
| 23.12. | Crediti commerciali | 140 |
| 23.13. | Attività fiscali correnti | 141 |
| 23.14. | Strumenti finanziari – Derivati attivi correnti | 142 |
| 23.15. | Altre attività finanziarie correnti | 143 |
| 23.16. | Altre attività correnti | 145 |
| 23.17. | Disponibilità liquide | 146 |
| 23.18. | Attività non correnti classificate come detenute per la vendita | 147 |
| 23.19. | Patrimonio Netto | 149 |
| 23.20. | Debiti finanziari al netto della quota corrente | 152 |
| 23.21. | Fondi per oneri oltre 12 mesi | 154 |
| 23.22. | TFR ed altri benefici ai dipendenti | 154 |
| 23.23. | Altre passività non correnti | 156 |
| 23.24. | Strumenti finanziari - Derivati passivi non correnti | 156 |
| 23.25. | Altre passività finanziarie non correnti | 157 |
| 23.26. | Passività finanziarie – Leasing | 159 |
| 23.27. | Debiti finanziari a breve termine | 160 |
| 23.28. | Fondi per oneri entro 12 mesi | 163 |
| 23.29. | Debiti tributari | 163 |
| 23.30. | Strumenti finanziari – Derivati passivi correnti | 164 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 23.31. | Altre passività finanziarie correnti | 165 | |||||
| 23.32. Anticipi da committenti |
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| 23.33. | Passività Contrattuali | 167 | |||||
| 23.34. | Debiti commerciali | 167 | |||||
| 23.35. | Altre passività correnti | 168 | |||||
| 24. Impegni e passività potenziali | 170 | ||||||
| 25. Rapporti con parti correlate | 171 | ||||||
| 26. Classificazione degli strumenti finanziari | |||||||
| 27. Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali | |||||||
| 28. Eventi ed operazioni significative non ricorrenti | |||||||
| 29. Eventi di rilievo successivi al 30 giugno 2024 | |||||||
| 30. Attestazione sul bilancio consolidato ai sensi dell'art. 154-bis, comma 5 del D.LGS N. 58/98 e successive modifiche e integrazioni |
|||||||
| 31. Relazione della Società di Revisione sul Bilancio Consolidato 178 |

Relazione sulla Gestione

Nel corso dei primi 6 mesi del 2024 i principali eventi che hanno riguardato il Gruppo sono stati i seguenti:
Il modello organizzativo flessibile che integra un portafoglio tecnologico avanzato con le capacità esecutive ha reso possibile l'acquisizione di nuovi contratti ed estensioni di contratti già esistenti per un valore pari a circa 3.418 milioni di Euro (+44,7% vs 30 giugno 2023), di cui 3.235 milioni di Euro (+42,9% vs 30 giugno 2023), nella BU Integrated E&C Solutions e per 182 milioni di Euro (+84,8% vs 30 giugno 2023), in relazione alla BU Sustainable Technology Solutions.
Le acquisizioni sono relative a licensing, servizi di ingegneria, fornitura di attrezzature proprietarie, attività EP (Engineering e Procurement) ed EPC (Engineering, Procurement e Construction).
I principali progetti assegnati alla business unit Sustainable Technology Solutions includono contratti relativi alle licenze e alla fornitura di equipment proprietario per un impianto di urea "Ultra- Low Energy" in Cina da parte di Jiangsu Huachang Chemical Co; un contratto di licenza e di fornitura di attrezzature per un impianto all'avanguardia di sintesi e granulazione dell'urea in Egitto per conto della El-Nasr Company for Intermediate Chemicals (NCIC), contratto di licenza con DG Fuels Louisiana, LCC in relazione alla sua tecnologia proprietaria di gassificazione NX Circular, contratto, per sviluppare il Process Design Package (PDP) per l'unità di recupero dell'idrogeno e dell'anidride carbonica del progetto di sviluppo di Hail e Ghasha, lavori di ingegneria e vari studi di pre-fattibilità.
Per quanto riguarda la business unit Integrated E&C Solutions, i nuovi ordini includono principalmente un contratto di Tecnimont per Ingegneria, Procurement, Costruzione e Commissioning (EPCC) per un nuovo impianto di alchil-benzene solfonato lineare (Llinear Alkyl Benzene, LAB) nella zona industriale di Skikda, a 350 chilometri ad est di Algeri da parte di SONATRACH per il valore di circa 1,1 miliardi di dollari; sempre da parte di SONATRACH, Tecnimont in consorzio con Baker Hughes si è aggiudicato un contratto EPC per la realizzazione di tre stazioni di compressione, nonché per il potenziamento del sistema di raccolta del gas, nel giacimento di gas di Hassi R'mel, 550 chilometri a sud di Algeri; il valore complessivo del contratto è di circa USD 2,3 miliardi, di cui USD 1,7 miliardi di competenza di Tecnimont.
La controllata KT – Kinetics Technology si è aggiudicata un contratto EPC da parte di Eni per la realizzazione di un impianto per la produzione di idrogeno nella raffineria Eni di Livorno del valore complessivo di circa Euro 123 milioni e, facendo leva sul know-how tecnologico di NEXTCHEM, si è aggiudicata da HOLBORN Europa Raffinerie Gmbh un progetto EPC per la realizzazione di un impianto di idrogenazione degli oli vegetali (HVO) all'interno della raffineria di HOLBORN ad Amburgo, in Germania per un valore di circa USD 400 milioni.
Il Portafoglio Ordini al 30 giugno 2024 è pari a 16.344 milioni di Euro in aumento per circa 1.319 milioni di Euro (+8,8%) rispetto al dato al 31 dicembre 2023. Il dato raggiunto al 30 giugno 2024 risulta essere ancora tra i più alti registrati nella storia del Gruppo MAIRE.
I contratti, aggiudicati da alcuni dei più prestigiosi clienti internazionali assieme ad altri accordi commerciali, sono dettagliati nella sezione "Portafoglio Ordini per Business Unit e Area Geografica".
In data 19 aprile 2024, NextChem Tech ha acquisito un'ulteriore quota del 34% in MyReplast Industries S.r.l. e MyReplast S.r.l., incrementando la partecipazione detenuta in entrambe le società dal 51% all'85%. Il corrispettivo massimo complessivo è di circa 8,9 milioni di euro, di cui 5,1 milioni di euro pagati al closing e 3,8 milioni di euro differiti (incluso un earn-out) da corrispondere in base a specifiche milestone entro il 31 dicembre 2027. Con sede a Bedizzole (Brescia), MyReplast Industries gestisce un impianto innovativo di upcycling che produce polimeri riciclati e composti di elevata purezza, basati sulla tecnologia proprietaria NX ReplastTM brevettata da MyReplast S.r.l.

In data 30 aprile 2024, NEXTCHEM (Sustainable Technology Solutions) attraverso la sua controllata NextChem Tech ha finalizzato l'acquisizione dell'80% di HyDEP S.r.l. e del 100% di Gruppo Dragoni S.r.l. annunciata in data 21 febbraio 2024.
Con sede in Italia, HyDEP e Dragoni Group sono società di servizi ingegneristici molto note nei settori meccanico ed elettrochimico. Con oltre due decenni di esperienza nella tecnologia dell'idrogeno verde, entrambe le società vantano solide capacità di brevettazione di tecnologie e di progettazione dei processi. I loro servizi comprendono un ampio spettro, che va dalla progettazione meccanica e di processo, fino alla prototipazione e certificazione di stack per l'elettrolisi dell'acqua e dei relativi sistemi a contorno.
NEXTCHEM combinerà il proprio know-how tecnologico con le competenze di HyDEP e di Dragoni Group nel campo dell'elettrochimica per sviluppare e implementare soluzioni proprietarie per la produzione di idrogeno verde. Inoltre, l'esperienza di HyDEP nella progettazione e produzione di sistemi di elettrolisi di piccola taglia, contribuirà allo sviluppo di una capacità di produzione di idrogeno verde distribuita sul territorio per sostenere la decarbonizzazione delle piccole e medie imprese e della mobilità.
Il prezzo dell'operazione è di circa 3,6 milioni di euro, pagati in anticipo. L'accordo prevede anche una clausola di earn-out basata sul raggiungimento di obiettivi tecnici entro 30 mesi dal closing, nonché opzioni put e call sulla restante quota del 20% di HyDEP esercitabili entro 36 mesi dal closing.
Questa acquisizione segna un passo importante per rafforzare ulteriormente le capacità di NextChem nell'idrogeno verde, aprendo la strada allo sviluppo della nostra value proposition nella tecnologia di elettrolisi. Le competenze di processo di HyDEP supporteranno fortemente lo sviluppo di soluzioni innovative per la produzione di ammoniaca e metanolo a bassa impronta carbonica.
In data 15 maggio 2024, MAIRE ha annunciato il perfezionamento da parte di NEXTCHEM (Sustainable Technology Solutions) dell'acquisizione del 100% di GasConTec GmbH ("GCT"), società innovativa specializzata nello sviluppo tecnologico e nell'ingegneria di processo. Fondata nel 2017, GCT ha sede a Bad Homburg, in Germania.
GCT possiede oltre 80 brevetti e un significativo know-how nella sintesi di prodotti a bassa impronta carbonica come idrogeno, metanolo, olefine, benzina e processi integrati metanolo-ammoniaca. In particolare, il portafoglio dell'azienda comprende l'Autothermal Reforming (ATR), una tecnologia collaudata per produrre idrogeno a basse emissioni di carbonio con tassi molto elevati di cattura della CO2. Questo processo consente di produrre idrogeno con elevati rendimenti, riducendo al contempo il fabbisogno energetico esterno, garantendo efficienza e convenienza soprattutto negli impianti su larga scala. Nota anche per le sue competenze nell'ingegneria di processo, l'azienda dispone in Germania di un impianto dimostrativo su scala industriale per l'ossidazione parziale ad alta pressione che rappresenta un punto di riferimento globale per il settore.
Le soluzioni distintive di GCT contribuiranno ad arricchire significativamente l'offerta commerciale di NEXTCHEM nelle tecnologie a bassa impronta carbonica, verdi e circolari.
L'accordo prevede un corrispettivo complessivo di 30 milioni di euro, comprensivo di: i) 15 milioni di euro da versare entro 2 anni al raggiungimento di specifici obiettivi, di cui 5 milioni di euro pagati al closing; ii) earn-out fino a 15 milioni di euro, in base alla sottoscrizione e ai risultati di determinati accordi di licenza relativi alle tecnologie GCT entro 7 anni.
Questa acquisizione ha segnato un passo importante per rafforzare ulteriormente il portafoglio di NEXTCHEM con tecnologie distintive a bassa impronta carbonica. Il know-how e le competenze di ingegneria di processo di GCT supporteranno fortemente lo sviluppo di processi innovativi per la produzione di prodotti chimici a bassa impronta carbonica, rafforzando ulteriormente il posizionamento strategico di MAIRE come facilitatore industriale della transizione energetica.

In data 22 maggio 2024, MAIRE ha annunciato che KT - Kinetics Technology (controllata parte della business unit Integrated E&C Solutions) ha sottoscritto un accordo vincolante per l'acquisizione del 100% di APS Evolution S.r.l., la holding che controlla APS Designing Energy S.r.l. e KTI Poland S.A.
APS Designing Energy e KTI Poland sono due società di ingegneria con una forte reputazione internazionale nell'esecuzione di progetti per il trattamento delle risorse naturali (segmento downstream), nel petrolchimico con un focus specifico sulle gomme innovative, nonché nella chimica verde, in particolare nei biocarburanti e nelle bioplastiche. Le due società forniscono un'ampia gamma di servizi lungo l'intero ciclo di vita dei progetti, dagli studi di fattibilità all'ingegneria e alle attività di project management, nonchè nell'approvvigionamento, la costruzione e i servizi di formazione.
Questa acquisizione è finalizzata espandere la capacità ingegneristica di MAIRE grazie all'integrazione di un team multidisciplinare di circa 280 professionisti altamente qualificati nei campi dell'ingegneria di processo, automazione, meccanica, piping, elettrica e civile. Inoltre, KTI Poland ha una presenza radicata nell'Est Europa che favorirà un ulteriore consolidamento del Gruppo MAIRE nell'area, con l'intento di perseguire nuove opportunità commerciali, in particolare nell'upgrade di impianti esistenti.
L'accordo prevede un prezzo d'acquisto complessivo pari a circa 7,7 milioni di euro, di cui circa 1,2 milioni di euro da versare alla data del perfezionamento dell'operazione e 6,5 milioni di euro in quattro tranche entro il 2030. Il closing è soggetto ad alcune condizioni sospensive consuete per questo tipo di operazioni, oltre a quelle richieste dalla legge, ed è previsto entro circa tre mesi dalla firma.
In data 17 aprile 2024 si è riunita l'Assemblea degli Azionisti di MAIRE che ha, tra gli altri, approvato il Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2023 e la distribuzione di un dividendo di 0,197 euro per azione, in aumento del 59% rispetto all'anno precedente, per un importo complessivo di 63,5 milioni di euro, con pagamento in data 24 aprile 2024. L'Assemblea ha inoltre assunto delibere in materia di governance, remunerazione, acquisto e disposizione di azioni proprie e modifiche statutarie, tra le quali la modifica della denominazione sociale in "MAIRE S.p.A.", già presente in statuto quale forma abbreviata.
In data 12 aprile 2024, nell'ambito del programma di acquisto di azioni proprie, di cui all'art. 5 del Regolamento (UE) n. 596/2014 (la "MAR"), comunicato al mercato in data 18 marzo 2024 per massime n. 6.350.000 azioni ordinarie (il "Programma") a servizio del "Piano di Incentivazione di Lungo Termine 2021- 2023 del Gruppo Maire Tecnimont" e del Primo Ciclo (2023) del "Piano di Azionariato diffuso 2023-2025 del Gruppo Maire Tecnimont" destinato alla generalità dei dipendenti di società del Gruppo Maire Tecnimont (i "Piani"), MAIRE S.p.A. (la "Società" o "MAIRE") ha comunicato – ai sensi e per gli effetti dell'art. 2, paragrafo 3 del Regolamento Delegato (UE) n. 1052/2016 della Commissione dell'8 marzo 2016 (il "Regolamento UE 1052") di aver acquistate tutte le azioni a servizio dei Piani ed il relativo Programma è stato completato. Nell'ambito del piano sono state acquistate complessive n. 6.350.000 azioni proprie (corrispondenti al 1,93% del numero complessivo di azioni ordinarie), al prezzo medio ponderato di Euro 7,45 un controvalore titoli complessivo pari a Euro 47.310.339.
Alla luce degli acquisti effettuati e delle azioni proprie già in portafoglio prima dell'avvio del Programma, al completamento del programma la Società deteneva complessivamente numero 6.473.086 azioni proprie.
Successivamente sono state consegnate ai beneficiari del Piano di Incentivazione di Lungo Termine 2021- 2023 del Gruppo MAIRE, n. 4.922.822 azioni rinvenienti dal Programma.

La Società alla data del 30 giugno 2024, in virtu' delle residue azioni proprie dell'esercizio precedente, i nuovi acquisti del 2024 e relative consegne, possiede quindi residue n.1.550.264 azioni proprie funzionali al successivo ciclo del Piano pluriennale di azionariato diffuso.
In data, 20 maggio 2024, si è svolto presso il Parco archeologico del Colosseo a Roma, la premiazione delle opere del concorso EvolveArt: Scuola, arte e industria per la transizione energetica. Il concorso indetto da Fondazione MAIRE, L'Associazione Amici della Biennale dei Licei Artistici (ABiLiArt), con il supporto della Rete Nazionale dei Licei Artistici ha avuto come oggetto l'ideazione, la progettazione e la realizzazione di opere artistiche originali dal tema "Tecnologia e innovazione nella transizione energetica".
Cinquanta i licei artistici partecipanti al concorso in rappresentanza di 18 regioni italiane e 280 le opere presentate. Di queste, le 8 vincitrici diventeranno le copertine di otto numeri di EVOLVE, il magazine del gruppo MAIRE, e verranno utilizzate anche per le attività educational della Fondazione MAIRE che con l'arte e la cultura alimenta comunicazione e networking, nonché orientamento alle opportunità lavorative della sostenibilità. Una menzione speciale è stata assegnata ad ulteriori 20 opere in concorso.
Nella strategia di sostenibilità del Gruppo, la Fondazione MAIRE svolge un ruolo nel sostegno all'attività di relazione con il territorio e di creazione di valore per la comunità. La promozione di una cultura della transizione energetica per l'industria e la società a livello internazionale, parte e si realizza attraverso il contributo dei giovani. La Fondazione MAIRE accompagna la formazione degli ingegneri umanisti di domani, professionisti in grado di contribuire alla transizione energetica e digitale del futuro. L'arte e la cultura sono le basi su cui la Fondazione, insieme a scuole, università e terzo settore, intende promuovere la formazione e combattere la povertà educativa.

Nella tabella che segue sono riportati i dati salienti dell'attività del Gruppo Maire al 30 giugno 2024 comparati con i valori analoghi registrati nello stesso periodo dell'esercizio precedente:
| (Valori ytd in migliaia di Euro) | note | 30 Giugno 2024 |
% | 30 Giugno 2023 |
% | Variazione | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Indicatori Economici: | |||||||
| Ricavi | 22.1-2 | 2.623.632 | 1.965.718 | 657.914 | 33,5% | ||
| Business Profit (**) | 22.3 | 221.939 | 8,5% | 166.628 | 8,5% | 55.311 | 33,2% |
| EBITDA (***) | 22.3 | 170.421 | 6,5% | 120.943 | 6,2% | 49.479 | 40,9% |
| Ammortamenti, svalutazioni ed accantonamenti |
(30.685) | (1,2%) | (26.166) | (1,3%) | (4.518) | 17,3% | |
| EBIT | 139.737 | 5,3% | 94.776 | 4,8% | 44.960 | 47,4% | |
| Gestione finanziaria netta | 22.10- 11-12 |
2.899 | 0,1% | (17.416) | (0,9%) | 20.315 | 116,6% |
| Risultato pre imposte | 142.635 | 5,4% | 77.361 | 3,9% | 65.274 | 84,4% | |
| Imposte | 22.13 | (45.657) | (1,7%) | (23.374) | (1,2%) | 22.283 | 95,3% |
| Tax rate | (32,0%) | (30,2%) | N/A | ||||
| Utile / (Perdita) del periodo | 96.979 | 3,7% | 53.987 | 2,7% | 42.992 | 79,6% | |
| Risultato netto di Gruppo | 90.891 | 3,5% | 51.568 | 2,6% | 39.323 | 76,3% |
(*) Le note rinviano ai paragrafi delle note esplicative al bilancio consolidato dove le rispettive voci sono analizzate in dettaglio.
(**) Per Business Profit si intende il margine industriale prima della allocazione dei costi generali e amministrativi e delle spese di ricerca e sviluppo; l'incidenza percentuale dello stesso sui ricavi è definito come Business Margin.
(***) L'EBITDA è definito come l'utile netto dell'esercizio al lordo delle imposte (correnti e anticipate/differite), degli oneri finanziari netti, degli utili e delle perdite da valutazione delle partecipazioni, degli ammortamenti delle immobilizzazioni e degli accantonamenti. L'EBITDA è una misura utilizzata dal management della Società per monitorare e valutare l'andamento operativo del business. Il management ritiene che l'EBITDA sia un importante parametro per la misurazione della performance del Gruppo in quanto non è influenzato dagli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall'ammontare e caratteristiche del capitale impiegato e dagli ammortamenti. Poiché l'EBITDA non è una misura la cui determinazione è regolamentata dai principi contabili di riferimento del Gruppo, il criterio di determinazione dell'EBITDA applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi, ed è pertanto non comparabile.
L'andamento economico del Gruppo MAIRE nei primi sei mesi del 2024 ha registrato ricavi pari a 2.623,6 milioni di Euro, in aumento del 33,5% rispetto al primo semestre del 2023, grazie alla progressione costante dei progetti in corso di esecuzione, compreso l'avanzamento delle attività di ingegneria e procurement del progetto Hail and Ghasha.
Il Gruppo ha registrato al 30 giugno 2024 un Business Profit pari a 221,9 milioni di Euro, con un incremento del 33,2% rispetto ai 166,6 milioni di Euro realizzati nello stesso periodo dell'esercizio precedente essenzialmente a seguito dei maggiori volumi consuntivati. Il Business Margin consolidato al 30 giugno 2024 è pari al 8,5%, in linea con giugno 2023 e rispetto agli ultimi trimestri.
I costi generali e amministrativi sono pari a 45,3 milioni di Euro (41,5 milioni di Euro al 30 giugno 2023) in aumento in valore assoluto a seguito dei previsti rafforzamenti della struttura a supporto della crescita complessiva delle attività del Gruppo. L'incidenza sui ricavi consolidati al 30 giugno 2024 è pari al 1,7%, in sensibile riduzione rispetto al 2,1% consuntivato al 30 giugno 2023.
Grazie anche ad una efficiente gestione dei costi di struttura, il Gruppo, al netto dei costi R&D pari a circa 6,2 milioni di Euro (4,2 milioni di Euro al 30 giugno 2023), ha registrato al 30 giugno 2024 un valore dell'Ebitda pari a 170,4 milioni di Euro, in aumento del 40,9% rispetto al primo semestre del 2023 (120,9 milioni di Euro), guidato dai maggiori volumi consuntivati ed un differente mix di produzione. Il margine è pari al 6,5%, con un incremento di 30 punti base rispetto a giugno 2023 anche per un maggiore contributo delle soluzioni tecnologiche e dei servizi ad alto valore aggiunto.

La voce ammortamenti, svalutazioni ed accantonamenti ammonta a 30,7 milioni di Euro (per 14,7 milioni di Euro riferiti ad ammortamento dei diritti d'uso – leasing contabilizzati secondo IFRS 16), in aumento rispetto a giugno 23 (26,2 milioni di Euro) a seguito della commercializzazione di nuovi brevetti e sviluppi tecnologici e dell'entrata in esercizio di asset funzionali al processo di digitalizzazione dei processi industriali.
A seguito di quanto sopra dettagliato, al 30 giugno 2024 l'Ebit è pari a 139,7 milioni di Euro, in aumento del 47,4% rispetto all'Ebit realizzato a giugno 2023 (94,8 milioni di Euro) e con una marginalità del 5,3%, in crescita di 50 punti base rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.
La gestione finanziaria esprime proventi netti per Euro 2,9 milioni, rispetto ad oneri netti per Euro 17,4 milioni di giugno 2023 grazie al contributo positivo di alcuni strumenti derivati e ai maggiori interessi attivi riconosciuti sulla liquidità.
L'utile ante imposte è pari a Euro 142,6 milioni, a fronte del quale sono state stimate imposte per un ammontare pari a Euro 45,7 milioni, in aumento di circa Euro 22,3 milioni essenzialmente come conseguenza di un risultato ante imposte superiore rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente trainato dal positivo andamento della gestione del 2024. Il tax rate effettivo è pari a circa il 32%, in leggero aumento rispetto a quello mediamente espresso nel 2023, tenuto conto delle diverse geografie in cui è svolta l'attività operativa del Gruppo ora maggiormente indirizzata in Medio Oriente e quindi attratta a tassazione con aliquota piena italiana; inoltre, nel corso del primo semestre 2024 si sono consuntivate perdite fiscali in alcune geografie per iniziative in via di conclusione e in partnership con terze parti a fronte delle quali non sono state al momento iscritte imposte anticipate.
L'utile netto consolidato al 30 giugno 2024 è pari a 97 milioni di Euro, rispetto ai 54 milioni di Euro del 2023, in aumento del 79,6% a seguito di quanto sopra descritto e con un'incidenza sui ricavi del 3,7%, in aumento di 100 punti base.
L'utile netto di Gruppo è invece pari a 90,9 milioni di Euro, in aumento anche in questo caso del 76,3% rispetto al valore del 2023, quando era pari a 51,6 milioni di Euro.
In aderenza alla Comunicazione Consob n° 0092543 del 3 dicembre 2015, nel seguito del presente paragrafo sono fornite le indicazioni relative alla composizione degli indicatori di performance utilizzati nel presente documento e nella comunicazione istituzionale del Gruppo Maire.
BUSINESS PROFIT, si intende il margine industriale prima della allocazione dei costi generali e amministrativi e delle spese di ricerca e sviluppo ed accoglie quindi la somma algebrica del totale ricavi, costi di commessa e costi commerciali inclusi nel conto economico del periodo.
MARGINE DI BUSINESS, si intende l'incidenza percentuale del BUSINESS PROFIT come sopra definito sul totale ricavi inclusi nel conto economico del periodo.
EBITDA o Margine operativo lordo: è definito come l'utile netto dell'esercizio al lordo delle imposte (correnti e anticipate/differite), degli oneri finanziari netti, degli utili e delle perdite da valutazione delle partecipazioni, degli ammortamenti delle immobilizzazioni e degli accantonamenti.
Tale indicatore può essere anche presentato in forma percentuale come risultato del rapporto fra EBITDA e Totale ricavi inclusi nel conto economico del periodo.
L'EBITDA è una misura utilizzata dal management della Società per monitorare e valutare l'andamento operativo del business. Il management ritiene che l'EBITDA sia un importante parametro per la misurazione della performance del Gruppo in quanto non è influenzato dagli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall'ammontare e caratteristiche del capitale impiegato e dagli ammortamenti. Poiché l'EBITDA non è una misura la cui determinazione è regolamentata dai principi contabili di riferimento del Gruppo, il criterio di determinazione dell'EBITDA applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi, ed è pertanto non comparabile.
EBIT o Risultato operativo: coincide con la voce "Risultato operativo" del conto economico ed è definito come l'utile netto dell'esercizio al lordo delle imposte (correnti e anticipate/differite), degli oneri finanziari netti, degli utili e delle perdite da valutazione delle partecipazioni.

Maire S.p.A. è a capo di un gruppo industriale integrato attivo sul mercato nazionale e internazionale, che fornisce servizi di ingegneria e realizza grandi opere in vari settori industriali.
Si segnala che i dati relativi alle BU sono in linea con la struttura di reporting interno utilizzata dal Top Management della Società ed in particolare con la reportistica utilizzata dal più alto livello decisionale per prendere le decisioni di business, identificato nell'amministratore delegato (CODM) al 30 giugno 2024.
Il Gruppo prevede la concentrazione delle attività in due business unit ("BU") ed in particolare: i) "Integrated E&C Solutions", alla quale riservare specificatamente le competenze esecutive da general contractor, e ii) "Sustainable Technology Solutions" dove concentrare tutte le soluzioni/competenze tecnologiche sostenibili del Gruppo, nonché i servizi ad alto valore aggiunto/innovativo rivolti prevalentemente alla transizione energetica, così da conseguire economie di scopo e sinergie su progetti con tecnologie e processi integrati, nonché una maggiore efficienza operativa ed una riduzione dei costi generali.
Si riportano di seguito in sintesi le peculiarità di tali settori:
Il Gruppo valuta l'andamento dei propri settori operativi sulla base del Risultato di settore. I Ricavi dei settori presentati sono quelli direttamente conseguiti o attribuibili al Settore e derivanti dalla sua attività caratteristica e includono i ricavi derivanti da transazioni con i terzi. I costi di Settore sono gli oneri derivanti dall'attività operativa del Settore sostenuti verso terzi. Nella gestione del Gruppo gli ammortamenti, gli accantonamenti per rischi, i proventi ed oneri finanziari e le imposte rimangono a carico dell'ente corporate perché esulano dalle attività operative e sono esposti nella colonna totale.
Nella tabella che segue sono riportati i dati salienti dell'attività del Gruppo Maire per Business Unit al 30 giugno 2024 comparati con i valori analoghi registrati nello stesso periodo dell'esercizio precedente:
| (Valori in migliaia di Euro) |
Integrated E&C Solutions | Sustainable Technology Solutions |
Totale | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Assoluta | % su Ricavi |
Assoluta | % su Ricavi |
Assoluta | % su Ricavi |
|
| 30/06/2024 | ||||||
| Ricavi | 2.465.122 | 158.510 | 2.623.632 | |||
| Margine di Business |
172.046 | 7,0% | 49.892 | 31,5% | 221.939 | 8,5% |
| Ebitda | 131.581 | 5,3% | 38.840 | 24,5% | 170.421 | 6,5% |
L'informativa di settore è presentata nelle tabelle che seguono:

| (Valori in migliaia di Euro) |
Integrated E&C Solutions | Sustainable Technology Solutions |
Totale | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Assoluta | % su Ricavi |
Assoluta | % su Ricavi |
Assoluta | % su Ricavi |
|
| 30/06/2023 | ||||||
| Ricavi | 1.848.318 | 117.400 | 1.965.718 | |||
| Margine di Business |
133.629 | 7,2% | 32.999 | 28,1% | 166.627 | 8,5% |
| Ebitda | 95.362 | 5,2% | 25.580 | 21,8% | 120.942 | 6,2% |
| Variazioni Giugno 2024 vs 2023 | ||||||
| Ricavi | 616.804 | 33,4% | 41.110 | 35,0% | 657.914 | 33,5% |
| Margine di Business |
38.417 | 28,7% | 16.893 | 51,2% | 55.311 | 33,2% |
| Ebitda | 36.219 | 38,0% | 13.260 | 51,8% | 49.479 | 40,9% |
I ricavi al 30 giugno 2024 ammontano a 2.465,1 milioni di Euro (1.848,3 milioni di Euro al 30 giugno 2023) e risultano in aumento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, con un incremento del 33,4% principalmente grazie alla progressione dei progetti in esecuzione, compreso l'avanzamento delle attività di ingegneria e procurement del progetto Hail and Ghasha.
La Business Unit 'IE&CS' ha registrato al 30 giugno 2024 un valore di Business Profit pari a 172 milioni di Euro, in incremento rispetto al Business Profit di 133,6 milioni di Euro realizzato a giugno 2023 essenzialmente come conseguenza dei maggiori volumi del periodo come sopra rappresentato. Il Business Margin al 30 giugno 2024 è pari al 7%.
La Business Unit 'IE&CS', tenendo conto anche dei costi generali e amministrativi e dei costi R&D, ha registrato al 30 giugno 2024 un valore dell'Ebitda pari a 131,6 milioni di Euro, in aumento del 38% rispetto all'Ebitda realizzato nello stesso periodo dell'esercizio precedente (95,4 milioni di Euro), essenzialmente come già rappresentato a seguito dei maggiori volumi consuntivati nel 2024. Il margine è pari al 5,3%, in aumento di 10 punti base rispetto con quanto consuntivato a giugno 2023.
I ricavi al 30 giugno 2024 sono pari a 158,5 milioni di Euro, in aumento del 35% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (a giugno 2023 i ricavi ammontavano a 117,4 milioni di Euro) grazie a una costante crescita registrata nelle soluzioni tecnologiche e nei servizi principalmente per la produzione di fertilizzanti, la carbon capture e i carburanti circolari.
Il Business Profit al 30 giugno 2024 è pari a 49,9 milioni di Euro (33 milioni di Euro al 30 giugno 2023) e registra un incremento in termini assoluti rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente come conseguenza di maggiori volumi del 2024. Infine, il Business margin al 30 giugno 2024 è pari al 31,5%, in aumento rispetto al 30 giugno 2023 per un diverso mix di soluzioni tecnologiche e servizi ad alto valore aggiunto resi nel periodo.
La Business Unit 'STS', tenendo conto anche dei costi generali e amministrativi e di R&D, ha registrato al 30 giugno 2024 un valore dell'Ebitda pari a 38,8 milioni di Euro in sensibile aumento rispetto all'Ebitda realizzato nello stesso periodo dell'esercizio precedente (25,6 milioni di Euro al 30 giugno 2023), come conseguenza dei maggiori volumi e di un diverso mix di soluzioni tecnologiche come sopra rappresentato e con un margine del 24,5% in crescita di 270 punti base dal 21,8% dello stesso periodo dell'esercizio precedente.

Nella tabella seguente è indicata la rappresentazione dei Ricavi per area geografica al 30 giugno 2024, confrontata con i valori registrati nello stesso periodo dell'esercizio precedente:
| (Valori in migliaia di Euro) | 30 Giugno 2024 | 30 Giugno 2023 | Variazione | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Assoluta | % | Assoluta | % | Assoluta | % | |||
| Italia | 133.654 | 5,1% | 72.669 | 3,7% | 60.985 | 83,9% | ||
| Estero | ||||||||
| · | Europa UE | 294.594 | 11,2% | 360.877 | 18,4% | (66.283) | (18,4%) | |
| · | Europa extra UE | 7.250 | 0,3% | 24.514 | 1,2% | (17.264) | (70,4%) | |
| · | Medio Oriente | 1.629.026 | 62,1% | 850.838 | 43,3% | 778.188 | 91,5% | |
| · | Americhe | 88.742 | 3,4% | 120.760 | 6,1% | (32.018) | (26,5%) | |
| · | Africa | 281.263 | 10,7% | 270.116 | 13,7% | 11.147 | 4,1% | |
| · | Asia | 189.103 | 7,2% | 261.682 | 13,3% | (72.579) | (27,7%) | |
| · | Altri | 0 | 0,0% | 4.262 | 0,2% | (4.262) | na. | |
| Totale Ricavi consolidati | 2.623.632 | 1.965.718 | 657.914 | 33,5% |

La tabella sopra esposta evidenzia il peso percentuale dei Ricavi per area geografica che riflette lo sviluppo delle attuali attività. Come si evince dalla tabella dei ricavi si registra un significativo incremento nell'area Medio orientale a seguito degli sviluppi dei progetti in quell'area, principalmente Borouge 4, il progetto di Ras Laffan e le attivita' iniziali di Hail and Ghasha.
Tutte le altre geografie registrano una leggera riduzione rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente in quanto la fase di esecuzione dei progetti, in particolare per i progetti Indiani risulta molto avanzata mentre nel precedente esercizio avevano inciso maggiormente sulle attivita' del Gruppo.
L'Africa registra un aumento in quanto proseguono il lavori della raffineria di Port Harcourt in Nigeria, ed iniziano anche le attività sulle iniziative in Algeria.

Nelle tabelle che seguono è riportato il valore del Portafoglio Ordini del Gruppo, suddiviso per Business Unit al 30 giugno 2024 al netto della quota di terzi, ed il confronto con il Portafoglio Ordini al 31 dicembre 2023:
| (Valori in migliaia di Euro) | Integrated E&C Solutions | Sustainable Technology Solutions |
Totale |
|---|---|---|---|
| Portafoglio Ordini Iniziale al 01/01/2024 |
14.793.989 | 230.384 | 15.024.373 |
| Rettifiche/Elisioni (*) | 506.146 | 19.055 | |
| Acquisizioni 2024 | 3.235.483 | 182.188 | 525.201 3.417.671 |
| Ricavi | 2.465.122 | 158.510 | 2.623.632 |
| Portafoglio Ordini al 30/06/2024 |
16.070.496 | 273.117 | 16.343.613 |
(*) Le Rettifiche/Elisioni del primo semestre 2024 per la BU Integrated E&C Solutions riflettono principalmente aggiustamenti per adeguamenti legati agli effetti cambi sul portafoglio ed in via residuale aggiustamenti per ricavi non inclusi del portafoglio ordini iniziale; per la BU Sustainable Technology Solutions, aggiustamenti per ricavi non inclusi del portafoglio ordini iniziale (attivita' di produzione e vendita della MyReplast Industries S.r.l.) ed altri aggiustamenti minori.
| Portafoglio Ordini al 01.01.2024 |
(Valori in migliaia di Euro) | Portafoglio Portafoglio Variazione Giugno Ordini al Ordini al 2024 vs Giugno 30.06.2024 30.06.2023 2023 |
Variazione Giugno 2024 vs Dicembre 2023 |
||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 14.793.989 | Integrated E&C Solutions | 16.070.496 | 8.830.803 | 7.239.692 | 82,0% | 1.276.507 | 8,6% |
| 230.384 | Sustainable Technology Solutions |
273.117 | 213.941 | 59.176 | 27,7% | 42.733 | 18,5% |
| 15.024.373 | Totale | 16.343.613 | 9.044.745 | 7.298.868 | 80,7% | 1.319.240 | 8,8% |

Nel corso dei primi sei mesi del 2024 il Gruppo Maire ha acquisito nuovi progetti ed estensioni di contratti già esistenti per un valore pari a circa 3.418 milioni di Euro, di cui 3.235 milioni di Euro nella BU Integrated E&C Solutions e per 182 milioni di Euro in relazione alla BU Sustainable Technology Solutions.
Il Portafoglio Ordini al 30 giugno 2024 è pari a 16.344 milioni di Euro in aumento per circa 1.319 milioni di Euro (+8,8%) rispetto al dato del 31 dicembre 2023.
Nella tabella che segue è indicato il valore del Portafoglio Ordini del Gruppo suddiviso per Area Geografica al 30 giugno 2024 ed il confronto con il Portafoglio Ordini relativo 31 dicembre 2023:
| Italia | Estero | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (Valori in migliaia di Euro) |
Europa UE | Europa extra UE |
Medio Oriente |
Americhe | Africa | Asia | Totale | |
| Portafoglio Ordini Iniziale al 01/01/2024 |
102.425 | 761.958 | 20.279 | 12.681.738 | 223.314 | 861.277 | 373.382 | 15.024.373 |
| Rettifiche/Elisioni (*) |
77.902 | 46.555 | 5.073 | 303.116 | 33.150 | 34.838 | 24.566 | 525.201 |
| Acquisizioni 2024 | 173.622 | 393.207 | 989 | 86.756 | 49.242 | 2.639.637 | 74.217 | 3.417.671 |
| Ricavi | 133.654 | 294.594 | 7.250 | 1.629.026 | 88.742 | 281.263 | 189.103 | 2.623.632 |
| Portafoglio Ordini al 30/06/2024 |
220.295 | 907.125 | 19.092 | 11.442.584 | 216.965 | 3.254.489 | 283.062 | 16.343.613 |
(*) Le Rettifiche/Elisioni del primo semestre 2024 riflettono principalmente aggiustamenti per adeguamenti legati agli effetti cambi sul portafoglio, aggiustamenti per ricavi non inclusi del portafoglio ordini iniziale (attivita' di produzione e vendita della MyReplast Industries S.r.l.) ed altri aggiustamenti minori.

| Portafoglio Ordini al 01.01.2024 |
(Valori in migliaia di Euro) |
Portafoglio Ordini al 30.06.2024 |
Portafoglio Ordini Variazione Giugno al 30.06.2023 2024 vs Giugno 2023 |
Variazione Giugno 2024 vs Dicembre 2023 |
|||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 102.425 | Italia | 220.295 | 429.217 | (208.921) | (48,7%) | 117.870 | 115,1% |
| 761.958 | Europa UE | 907.125 | 1.160.091 | (252.966) | (21,8%) | 145.167 | 19,1% |
| 20.279 | Europa extra UE |
19.092 | 28.827 | (9.735) | (33,8%) | (1.187) | (5,9%) |
| 12.681.738 | Medio Oriente | 11.442.584 | 5.507.487 | 5.935.097 | 107,8% | (1.239.154) | (9,8%) |
| 223.314 | Americhe | 216.965 | 348.937 | (131.972) | (37,8%) | (6.349) | (2,8%) |
| 861.277 | Africa | 3.254.489 | 1.037.068 | 2.217.422 | 213,8% | 2.393.212 | 277,9% |
| 373.382 | Asia | 283.062 | 527.310 | (244.248) | (46,3%) | (90.320) | (24,2%) |
| 0 | Altri | 0 | 5.808 | (5.808) | (100,0%) | 0 | 0,0% |
| 15.024.373 | Totale | 16.343.613 | 9.044.745 | 7.298.868 | 80,7% | 1.319.240 | 8,8% |


Nella tabella che segue è indicato il valore delle acquisizioni del Gruppo suddiviso per Business Unit e per Area Geografica al 30 giugno 2024 ed il confronto con lo stesso periodo dell'esercizio precedente:
| (Valori in migliaia di Euro) | 30 Giugno 2024 | 30 Giugno 2023 | Variazione Giugno 2024 vs Giugno 2023 |
|||
|---|---|---|---|---|---|---|
| % sul totale |
% sul totale |
|||||
| Acquisizioni per Business Unit: | ||||||
| Integrated E&C Solutions | 3.235.483 | 94,7% | 2.263.555 | 95,8% | 971.928 | 42,9% |
| Sustainable Technology Solutions | 182.188 | 5,3% | 98.566 | 4,2% | 83.622 | 84,8% |
| Totale | 3.417.671 | 100% | 2.362.121 | 100% | 1.055.550 | 44,7% |
| Italia | 173.622 | 5,1% | 45.819 | 1,9% | 127.803 | 278,9% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Europa UE | 393.207 | 11,5% | 164.497 | 7,0% | 228.710 | 139,0% |
| Europa extra UE | 989 | 0,0% | 1.257 | 0,1% | (268) | (21,3%) |
| Medio Oriente | 86.756 | 2,5% | 1.852.466 | 78,4% | (1.765.709) | (95,3%) |
| Americhe | 49.242 | 1,4% | 121.974 | 5,2% | (72.732) | (59,6%) |
| Africa | 2.639.637 | 77,2% | 43.686 | 1,8% | 2.595.950 | 5942,2% |
| Asia | 74.217 | 2,2% | 128.477 | 5,4% | (54.260) | (42,2%) |
| Altri | 0 | 0,0% | 3.944 | 0,2% | (3.944) | (100,0%) |
Nel corso dei primi sei mesi del 2024 il Gruppo MAIRE ha acquisito nuovi progetti ed estensioni di contratti già esistenti per un valore pari a circa 3.418 milioni di Euro (+44,7% vs 30 giugno 2023), di cui 3.235 milioni di Euro (+42,9% vs 30 giugno 2023), nella BU Integrated E&C Solutions e per 182 milioni di Euro (+84,8% vs 30 giugno 2023), in relazione alla BU Sustainable Technology Solutions.
I principali progetti assegnati alla business unit Sustainable Technology Solutions includono contratti relativi alle licenze e alla fornitura di equipment proprietario per un impianto di urea "Ultra- Low Energy" in Cina da parte di Jiangsu Huachang Chemical Co; un contratto di licenza e di fornitura di attrezzature per un impianto all'avanguardia di sintesi e granulazione dell'urea in Egitto per conto della El-Nasr Company for Intermediate Chemicals (NCIC), contratto di licenza con DG Fuels Louisiana, LCC in relazione alla sua tecnologia proprietaria di gassificazione NX Circular, contratto, per sviluppare il Process Design Package (PDP) per l'unità di recupero dell'idrogeno e dell'anidride carbonica del progetto di sviluppo di Hail a Ghasha, lavori di ingegneria e vari studi di pre-fattibilità.
Per quanto riguarda la business unit Integrated E&C Solutions, i nuovi ordini includono principalmente un contratto di Tecnimont per Ingegneria, Procurement, Costruzione e Commissioning (EPCC) per un nuovo impianto di alchil-benzene solfonato lineare (Llinear Alkyl Benzene, LAB) nella zona industriale di Skikda, a 350 chilometri ad est di Algeri da parte di SONATRACH per il valore di circa 1,1 miliardi di dollari; sempre da parte di SONATRACH, Tecnimont in consorzio con Baker Hughes si è aggiudicato un contratto EPC per la realizzazione di tre stazioni di compressione, nonché per il potenziamento del sistema di raccolta del gas, nel giacimento di gas di Hassi R'mel, 550 chilometri a sud di Algeri; il valore complessivo del contratto è di circa USD 2,3 miliardi, di cui USD 1,7 miliardi di competenza di Tecnimont.
La controllata KT – Kinetics Technology si e' aggiudicata un contratto EPC da parte di Eni per la realizzazione di un impianto per la produzione di idrogeno nella raffineria Eni di Livorno del valore complessivo di circa Euro 123 milioni e facendo leva sul know-how tecnologico di NEXTCHEM si è aggiudicata da HOLBORN Europa Raffinerie Gmbh un progetto EPC per la realizzazione di un impianto di idrogenazione degli oli vegetali (HVO) all'interno della raffineria di HOLBORN ad Amburgo, in Germania per un valore di circa USD 400 milioni.

Il Portafoglio Ordini al 30 giugno 2024, confrontato con i valori del 31 dicembre 2023, è rappresentato nella tabella seguente:
| (Valori in migliaia di Euro) | Portafoglio Ordini al 30.06.2024 |
Portafoglio Ordini al 31.12.2023 |
Variazione Giugno 2024 vs Dicembre 2023 |
|
|---|---|---|---|---|
| Assoluta | % | |||
| Integrated E&C Solutions | 16.070.496 | 14.793.989 | 1.276.507 | 8,6% |

Il Portafoglio Ordini della Business Unit 'IE&CS' al 30 giugno 2024 è pari a 16.070 milioni di Euro in aumento rispetto al dato del 31 dicembre 2023 per 1.277 milioni di Euro (+8,6%). Il dato raggiunto al 30 giugno 2024 risulta essere ancora tra i piu' alti registrati nella storia del Gruppo MAIRE.
Nel corso del primo semestre 2024 il Gruppo Maire ha acquisito nuovi progetti ed estensioni di contratti già esistenti per un valore record pari a circa 3.235 milioni di Euro (+42,9% vs 30 giugno 2023).
In data 23 maggio 2024 - MAIRE ha annunciato che un consorzio composto dalla controllata Tecnimont (Integrated E&C Solutions) e da Baker Hughes si è aggiudicato da SONATRACH un contratto di Ingegneria, Procurement e Costruzione (EPC) per la realizzazione di tre stazioni di compressione, nonché per il potenziamento del sistema di raccolta del gas, nel giacimento di gas di Hassi R'mel, 550 chilometri a sud di

Algeri. Il giacimento è il più grande dell'Algeria e uno dei più grandi al mondo. Il valore complessivo del contratto è di circa USD 2,3 miliardi, di cui USD 1,7 miliardi di competenza di Tecnimont.
Il progetto prevede la realizzazione di tre stazioni di compressione del gas, inclusi i turbo compressori in grado di comprimere circa 188 milioni di metri cubi al giorno di gas naturale, Inoltre, il progetto include il potenziamento del sistema di raccolta, che comprende più di 300 km di condotte che collegano i pozzi. Il completamento del progetto è previsto entro 39 mesi dalla data di entrata in vigore del contratto.
Le stazioni di compressione, insieme al sistema di raccolta, manterranno la pressione del gas lungo le pipeline, permettendogli di continuare a fluire in modo efficiente e garantendo una fornitura affidabile e ininterrotta all'Italia e, di conseguenza, all'intera Europa. Il contratto conferma il ruolo strategico di MAIRE quale player di riferimento per l'ingegneria di progetti energetici strategici e contribuirà significativamente all'ottimizzazione della fornitura di gas dall'Algeria, diversificando così le risorse energetiche dell'Italia e dell'Europa. Questa iniziativa consolida le relazioni tra le due sponde del Mediterraneo, rafforzando la cooperazione tra Unione Europea e Africa.
In data 7 marzo 2024 - MAIRE (MAIRE.MI) ha annunciato che Tecnimont (Integrated E&C Solutions) si è aggiudicata tramite gara da SONATRACH un contratto di Ingegneria, Procurement, Costruzione e Commisioning (EPCC) per un nuovo impianto di alchil-benzene solfonato lineare (Llinear Alkyl Benzene, LAB) nella zona industriale di Skikda, a 350 chilometri ad est di Algeri. Il LAB è un conveniente prodotto intermedio biodegradabile utilizzato nella produzione di detergenti per la casa e ad uso industriale, e tensioattivi. Il valore del contratto è di circa 1,1 miliardi di dollari. Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo impianto LAB con una capacità produttiva di 100.000 tonnellate all'anno e le relative utenze, infrastrutture e interconnessioni con le installazioni esistenti. Il completamento del progetto è previsto entro 44 mesi dalla data di entrata in vigore del contratto.
Questo risultato rafforza ulteriormente la presenza del Gruppo Maire in Algeria e permette di valorizzare la catena del valore della trasformazione delle risorse naturali, dove e' leader indiscusso a livello mondiale.
In data 17 gennaio 2024 MAIRE ha annunciato che Tecnimont (business unit Integrated E&C Solutions) si è aggiudicata un contratto FEED da Fortescue, società globale attiva nelle tecnologie verdi, nell'energia e nei metalli, per un impianto di ammoniaca verde da realizzare nel fiordo di Nordgulen, in Norvegia.
L'ambito di lavoro prevede la progettazione dell'integrazione degli elettrolizzatori, l'unità di separazione dell'aria per la produzione di azoto, l'impianto di produzione di ammoniaca, nonché le facility per lo stoccaggio e il carico delle navi. Come parte dell'accordo, Tecnimont presenterà anche una proposta per la fase di ingegneria, procurement e costruzione per la realizzazione dell'impianto.
L'impianto produrrà ammoniaca verde attraverso elettrolizzatori che utilizzeranno energia idroelettrica per la produzione di idrogeno. A differenza di altre fonti di energia rinnovabile, come l'eolico e il solare, l'energia idroelettrica è stabile nel tempo, semplificando notevolmente la configurazione e il funzionamento dell'impianto, nonché la sua efficienza.
Il progetto è finalizzato a commercializzare l'ammoniaca verde prodotta nei mercati nazionali ed europei, contribuendo alla decarbonizzazione di industrie hard-to-abate. Questi obiettivi sono in linea con le ambizioni norvegesi ed europee di accelerare il mercato dell'energia verde.
In data 5 febbraio 2024 MAIRE ha annunciato che Tecnimont (Integrated E&C Solutions) si è aggiudicata un FEED da MadoquaPower2X per lo sviluppo di un impianto integrato di idrogeno e ammoniaca verde nella zona industriale di Sines, in Portogallo. MadoquaPower2x è un consorzio composto da Madoqua Renewables, Power2X e Copenhagen Infrastructure Partners (CIP) attraverso il suo fondo Energy Transition Fund.
Il progetto prevede la produzione di idrogeno verde con l'impiego della tecnologia combinata dell'idrolisi alcalina dell'elettrolizzatore e la produzione di ammoniaca verde attraverso il processo Haber-Bosch.

L'ammoniaca verde sarà trasportata con un gasdotto al porto di Sines e caricata per l'esportazione e/o utilizzata come combustibile marittimo.
Lo scopo del lavoro di Tecnimont comprende la progettazione dell'integrazione dell'elettrolizzatore, dell'unità di separazione dell'aria per la produzione di azoto, dell'impianto di produzione di ammoniaca, nonché le facility di stoccaggio e di carico delle navi. Come parte dell'accordo, Tecnimont presenterà anche una proposta di EPC per le attività di costruzione dell'impianto.
Questa aggiudicazione fa seguito al PRE-FEED di NextChem Tech, la controllata di MAIRE per le soluzioni tecnologiche sostenibili, ed è un'ulteriore prova delle sinergie e della cross-fertilization alla base del posizionamento di MAIRE, leader nell'offerta di soluzioni tecnologiche e di E&C integrate.
Tecnimont metterà a disposizione la sua esperienza EPC, sfruttando le competenze tecnologiche di NextChem Tech per la produzione e lo stoccaggio dell'idrogeno.
MadoquaPower2X utilizzerà l'energia rinnovabile generata da impianti solari ed eolici in fase di sviluppo in Portogallo, con una capacità fino a 500 MW di capacità elettrolitica per produrre fino a 1.200 tonnellate al giorno di ammoniaca verde. Sarà il primo impianto di Sines, il più grande polo industriale e logistico della penisola iberica, a produrre energia pulita su scala industriale e con i più elevati standard ambientali e di sicurezza. Il progetto è finalizzato alla creazione di una catena di valore per l'esportazione di energia tra il porto di Sines e l'hub dell'Europa nord-occidentale.
In data 28 maggio 2024 – In seguito all'annuncio del 7 luglio 2022, MAIRE ha informato che Tecnimont (Integrated E&C Solutions) ha ricevuto da Fertiglobe la comunicazione a procedere con le attività di costruzione relative all'impianto di ammoniaca a bassa intensità di carbonio, già in fase di implementazione nel TA'ZIZ Derivatives Park, a Ruwais (Abu Dhabi, Emirati).
Fertiglobe, il più grande produttore di fertilizzanti azotati in Medio Oriente e Nord Africa, sta sviluppando un impianto di ammoniaca a bassa intensità di carbonio con i partners: TA'ZIZ (una joint-venture tra ADNOC e il fondo sovrano di Abu Dhabi ADQ), Mitsui & Co. Ltd e GS Energy Corporation.
Una volta operativo, nel 2027, l'impianto di ammoniaca, che si estende su 10,8 ettari, produrrà 3.000 tonnellate al giorno (circa 1 milione di tonnellate all'anno) di ammoniaca. L'impianto è uno degli impianti chimici e industriali su scala globale che TA'ZIZ sta sviluppando nell'area e che potenzierà la catena di approvvigionamento dell'industria locale e migliorerà i requisiti di local content nel Paese.
Come combustibile per la transizione energetica, l'ammoniaca a bassa intensità di carbonio svolge un ruolo strategico nella decarbonizzazione dell'industria marittima, oltre ad avere ulteriori applicazioni a livello energetico, tra cui la co-combustione nelle centrali elettriche a carbone per ridurne l'impronta carbonica.
L'ammoniaca a basse intensità di carbonio rappresenta un passo avanti nei piani di decarbonizzazione degli Emirati; il know-how tecnologico e le capacità ingegneristiche di Maire contribuiranno ad accelerare la transizione energetica nell'area del Golfo.
In data 21 febbraio 2024 – MAIRE ha annunciato che la propria controllata KT – Kinetics Technology (Integrated E&C Solutions) si è aggiudicata un contratto EPC da parte di Eni per la realizzazione di un impianto per la produzione di idrogeno nella raffineria Eni di Livorno. Il valore complessivo del contratto è pari a €123 milioni e il completamento del progetto è previsto nel 2026.
L'impianto, che verrà progettato e realizzato da KT, processerà gas naturale e materie prime biogeniche quali scarti alimentari come oli di cottura e grassi animali, nonché residui provenienti dall'industria agroalimentare, per produrre idrogeno destinato alla produzione di biocarburanti per la mobilità. L'impianto, inoltre, è stato progettato in modo da poter implementare in una fase successiva un'unità di cattura della CO2 residua.
L'obiettivo è la conversione della Raffineria di Livorno in una Bioraffineria per la produzione di Biojet e HVO Diesel. La data effettiva del contratto (ED) è il 19 febbraio 2024. L'impianto dovrà raggiungere la RFDC al mese 24 (i.e. 19 febbraio 2026), mentre la data di rilascio del PAC è prevista al massimo a 180 giorni

dalla data di RFDC o 30 mesi dall'Effective Date (i.e. 19 agosto 2026). La data di Final Acceptance Certificate è al mese 54 (i.e. agosto 2028). Al 30 giugno 2024 le attività di ingegneria e servizi home office registrano un progress del 31,4%; le attività di manufacturing registrano un progress del 7%. L'attuale avanzamento fisico del progetto è del 6,7%.
Con tale aggiudicazione MAIRE conferma il proprio ruolo di fornitore di tecnologie innovative e di servizi integrati di ingegneria, contribuendo alla decarbonizzazione dei trasporti attraverso l'incremento di produzione di biocarburanti.
In data 18 giugno 2024 – MAIRE ha annunciato che KT – Kinetics Technology, (Integrated E&C Solutions), facendo leva sul know-how tecnologico di NEXTCHEM si è aggiudicata da HOLBORN Europa Raffinerie Gmbh (HOLBORN) un progetto di Ingegneria, Procurement e Costruzione (EPC) per la realizzazione di un impianto di idrogenazione degli oli vegetali (HVO) all'interno della raffineria di HOLBORN ad Amburgo, in Germania. Una volta completato, l'impianto produrrà circa 220.000 tonnellate all'anno di diesel rinnovabile di alta qualità e di carburante per l'aviazione sostenibile (Sustainable Aviation Fuel o SAF) utilizzando materie prime di scarto, biomasse e i residui dell'industria agroalimentare, nonché idrogeno a basse emissioni di carbonio.
L'impianto, che sarà operativo all'inizio del 2027, comprende l'unità di pretrattamento, l'unità HVO e le infrastrutture di interconnessione con gli impianti esistenti. Il valore del contratto è di circa 400 milioni di dollari.
L'HVO, noto anche come diesel rinnovabile, è un carburante ricavato da scarti e residui, che viene trasformato così da avere le stesse proprietà chimiche del diesel di origine fossile, con il vantaggio di diminuire la dipendenza dal petrolio e ridurre l'impatto ambientale. Viene utilizzato in tutto il mondo come biocarburante "drop-in" (cioè perfettamente compatibile) nei veicoli diesel senza modifiche al motore. Inoltre, il diesel rinnovabile può ridurre drasticamente le emissioni di gas serra rispetto al diesel di origine fossile, soddisfacendo i criteri di sostenibilità della Direttiva sulle Energie Rinnovabili dell'Unione Europea (RED III). Lo schema contrattuale è EPCC LSTK che include le attività di commissioning, avviamento e performance test. La data effettiva del contratto (ED) è il 18 giugno 2024 e prevede il completamento meccanico al mese 32 (i.e. 18 febbraio 2027) e l'avviamento al mese 33 (i.e. 18 marzo 2027). Il PAC è previsto al mese 35 (i.e. 18 maggio 2027).
MAIRE farà leva sia sul know-how tecnologico della BU Sustainable Technology Solutions che sulle capacità esecutive della BU Integrated E&C Solutions per realizzare l'unità HVO, che porterà alla raffineria di Holborn diversi vantaggi in termini di efficienza operativa e riduzione dell'impronta carbonica.
Questo importante risultato conferma il ruolo centrale del gruppo MAIRE nella transizione energetica e la sua capacità di affrontare le sfide della decarbonizzazione in uno dei settori dell'industria hard-to-abate, come quello della raffinazione del greggio, facendo leva sulle proprie eccezionali competenze di ingegneria ad alto contenuto tecnologico.
In aggiunta ai contratti sopra descritti, nel corso del primo semestre 2024 le principali controllate del Gruppo si sono aggiudicate nuovi ordini e change order per licensing, servizi di ingegneria e procurement (EP), nonché attività di ingegneria, procurement e costruzione (EPC). I contratti, aggiudicati da parte di alcuni dei più prestigiosi clienti internazionali, sono stati conseguiti principalmente in Europa, Nord Africa, Medio Oriente, Asia e America Settentrionale.
ANNA KIMA (Egitto) - giugno 2023 - un consorzio composto da Tecnimont S.p.A. e Orascom Construction S.A.E. si è aggiudicato un contratto di Ingegneria, Procurement e Costruzione (EPC) su base lump sum chiavi in mano per un impianto di acido nitrico e nitrato di ammonio da KIMA - Egyptian Chemical Industries Company (KIMA). Il valore complessivo del contratto per il consorzio è di USD 300 milioni, di cui circa USD 220 milioni di competenza di Tecnimont. L'entrata in vigore del contratto è subordinata alla disponibilità del finanziamento a favore del Cliente e al rilascio da parte di quest'ultimo di adeguate garanzie di pagamento a favore di Tecnimont S.p.A. Lo scopo del lavoro include principalmente l'ingegneria, la fornitura di tutti i materiali ed equipment – a cura di Tecnimont – oltre alle attività di costruzione che

verranno eseguite da Orascom Construction. L'impianto, il cui completamento è atteso nella prima metà del 2026, produrrà 600 tonnellate al giorno di acido nitrico, che verrà completamente trasformato in 800 tonnellate al giorno di nitrato di ammonio granulato, ad uso fertilizzante, per essere venduto agli agricoltori locali aumentando la resa dei loro raccolti, nonché esportato sui mercati internazionali. Questo progetto fa seguito al grande impianto di urea e ammoniaca di KIMA costruito da Tecnimont e Orascom Construction e avviato con successo nel 2020 all'interno dello stesso complesso industriale, situato nel Governatorato di Assuan, nell'Alto Egitto. A dicembre 2023 Tecnimont ha ricevuto l'advance payment e l'autorizzazione ad avviare le attività di ingegneria preliminari. Si rimane in attesa della notice to proceed per le attività di Engineering Procurement and Construction (EPC).
L'evoluzione del quadro sanzionatorio europeo, intervenuta dall'inizio della crisi, ha reso sempre più complesso portare avanti le attività sui progetti in corso fino ad arrivare ad una progressiva sospensione di quasi tutte le attività operative alla fine del primo semestre del 2022. Nel terzo trimestre del 2022, in conseguenza anche degli ulteriori provvedimenti sanzionatori nei confronti della Federazione Russa, è risultata pressoché impossibile la prosecuzione delle attività anche su quei progetti precedentemente sospesi.
Al fine di effettuare una valutazione delle possibili implicazioni della crisi russo-ucraina, è stata trimestralmente predisposta un'analisi che evidenziava lo stato dell'esposizione economico-finanziaria del Gruppo relativa ai progetti ubicati nella Federazione Russa. I risultati di tali analisi, sulla base delle informazioni attualmente disponibili, non hanno fatto emergere elementi di criticità né tantomeno perdite di valore sui valori iscritti.
La situazione patrimoniale relativa a tali progetti continua ad esprimere un sostanziale equilibrio, il recupero delle "Attività contrattuali" e i "Crediti commerciali" iscritti in bilancio relativi ai progetti russi sono pari a circa il 8,8% del totale delle stesse (in riduzione rispetto al 10,2% del 31 dicembre 2023) ed è previsto tramite azioni al momento in corso, costantemente monitorate da parte del management e che non destano preoccupazione riguardo alla solvibilità dei clienti e alla esigibilità degli stessi. Tali poste sono controbilanciate dall'esposizione debitoria che è per lo più riferita a subcontrattisti e vendor coinvolti all'interno dei medesimi progetti.
La Società sta operando nel pieno rispetto di quanto stabilito dalle istituzioni europee e nazionali nei confronti della Federazione Russa e la situazione attuale sui principali progetti del Gruppo Maire sul territorio russo e/o con clienti russi è rappresentata di seguito:
AMUR AGCC (Russia) – Tecnimont S.p.A., in qualità di leader del consorzio con MT Russia LLC, Sinopec Engineering Inc. e Sinopec Engineering Group Co., Ltd Russian Branch, si è aggiudicata nel 2020 un Contratto EPSS (Engineering, Procurement and Site Services) da parte di Amur GCC LLC, società controllata da PJSC Sibur Holding. Il contratto riguarda lo sviluppo petrolchimico del Amur Gas Chemical Complex (AGCC) per un impianto di produzione di poliolefine (PP e PE) in grado di produrre 2,7 milioni di tonnellate complessive all'anno. AGCC costituisce l'espansione downstream dell'impianto di trattamento gas Amur (AGPP), nella città di Svobodny, nella regione dell'Amur, nell'estremo oriente della Federazione Russa, per il quale il Gruppo Maire sta completando uno dei pacchetti dell'AGPP (P3). A fine febbraio 2022, il progress del progetto era di 73.3%, in linea con il programma, confermando il trend positivo mantenuto fin dall'inizio delle attività. A seguito delle Sanzioni emesse il 25 di Febbraio 2022 dalla Comunità Europea nei confronti della Federazione Russa come conseguenza della aggressione militare tuttora in corso in Ucraina, nello stretto rispetto dei termini e obblighi imposti delle Sanzioni sono state fermate tutte le attività e, secondo i termini del Contratto, in data 27 maggio 2022 è stato stipulato con il Cliente un accordo di sospensione, la cui validità di 6 mesi è stata successivamente estesa con 3 Amendment al contratto fino al 23 aprile 2023. Nel periodo di sospensione Tecnimont e MT Russia ha perfezionato la cessione al Cliente di subcontratti / forniture (e.g. Novation), nel pieno rispetto delle Sanzioni, oltre che eseguendo cessazioni (e.g. Termination) laddove impossibilitati a procedere con la suddetta cessione. In parallelo, le Parti hanno negoziato e concluso l'accordo di Termination del Contratto EPSS per la porzione di scopo Tecnimont / MT Russia in data 20.04.23, perfezionatosi con le firme ufficiali (incluso SEI / SEG-R) in data 24 maggio 2023 (Amendment #33). Il contratto è stato terminato per mutual consent, con nessuna liability a carico TCM/MTR, ed i Performance Bonds sono stati restituiti dal Cliente in data 29 maggio 2023. È invece rimasto in carico a TCM/MTR l'obbligo a novare/rivendere i beni parzialmente o totalmente fabbricati a Third

Parties identificate dal Cliente nel pieno rispetto delle Sanzioni UE, al fine di recuperare parzialmente la quota di down payment versata al Contractor per i Purchase Orders mai emessi. Al 30 giugno 2024 il processo di Novation / Direct Sale è stato completato per circa il 97.3% in valore (corrispondente a 54 Purchase Orders) a copertura delle passività residue verso i fornitori, e si prevede di completare le attività intorno al mese di Agosto 2024 per il restante 2.7%, corrispondente a 10 Purchase Orders. Lo slittamento della data finale di completamento attività rispetto alla data contrattualmente prevista nell'Amendment #33 (Maggio 2024) e' ascrivibile a (i) responsabilità della Third Party a cui vanno effettuate le Direct Sales (5), che non ne ha accettato in via definitiva le condizioni, e a (ii) pretese commerciali e/o verifiche interne da parte dei Vendors per le restanti Novations (7), di cui il Cliente è a conoscenza e per le quali non sono previste liabilities da parte di Tecnimont S.p.A.
AMUR (Russia) - Tecnimont S.p.A. (TCM), in qualità di leader del Consorzio che include MT Russia LLC, la società cinese Sinopec Engineering Group e la sua controllata Sinopec Ningbo Engineering Corp., ha firmato a giugno 2017 un contratto con JSC NIPIgaspererabotka (NIPIGas), General Contractor per conto di Gazprompererabotka Blagoveshchensk LLC, parte di Gazprom Group. Il contratto è relativo all'esecuzione del pacchetto N.3 dell'impianto Amursky (AGPP), e relativo alle sole "utilities" e infrastrutture dell'impianto le cui unità tecnologiche di processo sono fornite da altri Contrattisti e montate direttamente da General Contractor. AGPP Amur era destinato ad essere uno dei più grandi impianti di trattamento gas al mondo, con una capacità di trattamento di 42 miliardi di metri cubi di gas .naturale all'anno. Lo scopo del lavoro in carico a TCM e MT Russia include attività di 'Engineering, Procurement, Construction' e Commissioning per la realizzazione di 'utilities', 'offsites' e infrastrutture. Le attività di ingegneria sono state completate in ottobre 2020, quelle relative all'acquisto e consegna dei materiali si sono concluse nel giugno 2021. Al 31 dicembre 2023, l'avanzamento delle attività di costruzione direttamente gestite dal General Contractor erano pari al 87% e l'avanzamento complessivo del progetto era del 92,1%. Pur considerando che la tecnologia fornita nell'ambito del contratto EPC non è stata oggetto di sanzioni (solo la fornitura di alcuni materiali e' risultata sotto sanzione – pienamente rispettate da TCM and MTR Russia), le garanzie bancarie fornite da banche Italiane e internazionali per conto di Tecnimont hanno subito i vincoli imposti a tutti gli strumenti finanziari dalle politiche interne verso soggetti russi. Per questo motivo in aprile 2023 è stato raggiunto un accordo consensuale con il Cliente grazie al quale le garanzie sono decadute e Nipigas ha restituito totalmente le garanzie bancarie in essere a suo favore; a seguito della restituzione delle garanzie, le banche italiane ed internazionali coinvolte hanno confermato lo scarico di qualsiasi impegno da parte di TCM e MT Russia in relazioni a tali garanzie. A fine luglio 2023, l'ente americano OFAC ha incluso nella lista SDN dei 'Soggetti Sanzionati' anche JSC Nipigas e, come conseguenza, il 3 settembre 2023 TCM e MT Russia come membri del Consorzio, hanno dichiarato la sospensione di tutte le attività residuali. A conclusione della trattativa di "Termination per mutual consent" il 12 gennaio 2024 le parti hanno firmato l'accordo di chiusura del Contratto EPC e l'uscita consensuale e definitiva dal Contratto e lo scioglimento del Consorzio, ed il riconoscimento a TCM del compenso dovuto secondo i termini del Contratto EPC. Tale accordo prevede che MTR completi alcune specifiche attivita' riferite alla sola chiusura di alcuni ordini, alla consegna formale dell'archivio documentale, alla consegna formale del materiale ancora presente nei magazzini e nelle aree di impianto e che Nipigas, nel rispetto dei termini del Contratto e delle condizioni definite nell'accordo, provveda il pagamento graduale delle somme residue concordate le quali complessivamente garantiscono di mantenere pienamente integri gli obbiettivi economici e finanziari del progetto. La maggior parte delle attivita' previste nell'accordo di Termination al 30 giugno 2024 risultato concluse con i relativi incassi ricevuti.
JSC Gazprom Neft – OMSK (Russia) – febbraio 2018, Tecnimont S.p.A. e la sua controllata MT Russia LLC (già Tecnimont Russia LLC), si sono aggiudicate da parte di JSC Gazprom Neft – Omsk Refinery un contratto EPCm (Engineering, Procurement, e Construction management) per l'esecuzione del progetto denominato "Delayed Coking Unit" (DCU), all'interno della Raffineria di Omsk, nella Federazione Russa. Il contratto è su base Lump Sum per quanto riguarda le attività di Engineering e Procurement, e su base Rimborsabile per i servizi di Construction management. In data 27 Maggio 2022 sono entrate in vigore le Sanzioni applicate dall'UE a specifici soggetti in area Russa, tra cui il Cliente del progetto. A quella data, alla quale è stata interrotta la produzione del reporting di progetto, le attività legate al Contratto EP erano sostanzialmente completate (progress EP del 99.95%), ad eccezione del completamento dell'emissione degli As Built e della consegna delle ultime rimanenze di Bulk Materials legati alle attività di Commissioning. La Costruzione, fuori dallo scopo del lavoro di Tecnimont, registrava un progress del 98.75%; il raggiungimento della Milestone di Mechanical Completion era stato formalizzato il 28 Aprile 2022. A valle della data di entrata in vigore delle sanzioni, Tecnimont ha emesso una Lettera di Termination per la porzione Contrattuale Offshore di propria pertinenza. MT Russia ha completato le attività marginali residue, finalizzando alcuni ordini locali minori legati alla punch list finale. L'impianto è stato avviato e la fase di test prevista a valle

del RFSU è stata completata con successo. Il periodo di garanzia, sotto la competenza di MT Russia, si e' concluso il 30 aprile 2024.
Hail and Ghasha (Emirati Arabi Uniti) - Ottobre 2023 – Tecnimont S.p.A. ha firmato una Lettera di Aggiudicazione con ADNOC per l'impianto di trattamento onshore del progetto Hail e Ghasha. Il progetto ha l'obiettivo di operare ad emissioni zero, grazie anche alle unità di cattura e recupero della CO2 dell'impianto, che ne consentiranno la cattura e lo stoccaggio. Lo scopo del lavoro comprende due unità di trattamento gas, tre sezioni di recupero zolfo, le relative utility e offsite, nonché le condutture di esportazione. Le attività di ingegneria sono iniziate in linea agli obiettivi di progetto raggiungendo un progress del 23%, come sono iniziati gli acquisti dei materiali registrando un avanzamento del 31% con il piazzamento di tutti gli ordini relativi ai Long Lead Items, a parte degli "Itemizzati" e alle prime material requisition dei materiali bulk. Anche le attività di costruzione sono iniziate con il piazzamento degli appalti per l'esecuzione del Campo e "Temporary Construction Facilities, "early works" associati alle attività di scavo, costruzione dei bacini di contenimento e prime fondazioni piperack, esecuzione dei manufatti in calcestruzzo (precast) per l'Interconnecting/Process PipeRack e Sottostazioni e al Package di Costruzione "Interconnecting PipeRack e Flare" che hanno permesso di raggiungere un progress totale di costruzione pari all'0,8% circa. L'avanzamento fisico complessivo del progetto è in linea a quanto originariamente programmato con la "baseline" di progetto. La data di completamento è confermata nel corso del 2028.
BOROUGE 4 (Emirati Arabi Uniti) - nel mese di dicembre 2021, Tecnimont S.p.A. ha firmato con Abu Dhabi Polymers Company (Borouge) tre contratti su base EPC relativi alla quarta fase di espansione (Borouge 4) del complesso di poliolefine di Ruwais, situato a 240 km ad ovest di Abu Dhabi City (Abu Dhabi, Emirati Arabi Uniti). I contratti riguardano l'esecuzione chiavi in mano di tre pacchetti del progetto Borouge 4: il pacchetto per realizzare le unità di poliolefine, che include due unità di polietilene della capacità di 700.000 tonnellate l'anno ciascuna, ed un'unità di 1-esene (1); il pacchetto per un'unità di polietilene reticolato (2); il pacchetto per tutte le utilities e offsite dell'intero progetto Borouge 4. Lo scopo del lavoro comprende tutti i servizi di ingegneria, la fornitura di equipment e materiali, le attività di costruzione, il collaudo e l'assistenza all'avviamento. Le attività di Home Office hanno raggiunto un progress del 96.2%, l'acquisto dei materiali registra un avanzamento del 91.3% con tutti i principali ordini di materiali piazzati, mentre le attività di costruzione sono partite nell'ultimo trimestre del 2022 e registrano un progress del 51.2% circa. In particolare, sono stati realizzati in cantiere la maggior parte dei lavori civili e montaggio delle strutture metalliche, le sottostazioni elettriche sono in fase di completamento e 3 di queste già energizzate, la prefabbricazione del piping è iniziata e le apparecchiature statiche più critiche sono installate. Tutti i subappalti di costruzione sono stati piazzati ad imprese locali. Le prime tre milestone critiche di avanzamento sono state raggiunte in tempo. L'avanzamento complessivo del progetto è di circa il 72.3%, in linea con la schedula di progetto. La data di completamento meccanico è prevista nel 2025.
AMIRAL (Arabia Saudita) - Tecnimont S.p.A. e Tecnimont Arabia Limited si sono aggiudicate il 24 Giugno 2023, due contratti lump-sum turn-key relativi all'espansione petrolchimica della raffineria SATORP (JV partecipata da Saudi Aramco e Total Energies), nell'area di Jubail Industrial City in Arabia Saudita. L'impianto petrolchimico consentirà la conversione di gas di raffinazione e di nafta, nonché di etano e di natural gasoline, in prodotti chimici a maggior valore aggiunto, contribuendo al piano di potenziamento del segmento petrolchimico nel Paese. I contratti riguardano l'esecuzione chiavi in mano dei due Contract package dell'impianto, ovvero il package "Derivatives Units", denominato "Package 2" - che comprende un'unità di estrazione di butadiene, un'unità di estrazione di olefine, un'unità di metil terz-butil etere, un'unità di idrogenazione selettiva di butadiene, un'unità di secondo stadio di idrogenazione di Pygas e un'unità di estrazione di benzene e toluene, con una consegna finale al Cliente in 46 mesi - ed il "Polietilene ad alta densità (HDPE) e annessa area logistica" denominato "Package 3" - che comprende due unità di polietilene ad alta densità e le relative strutture per la gestione e lo stoccaggio del prodotto, da consegnare a 43 mesi. Lo scopo del lavoro prevede tutti i servizi di ingegneria, la fornitura di apparecchiature e materiali, le attività di costruzione, pre-commissioning e commissioning. Le attività di ingegneria hanno raggiunto un progress di completamento, rispettivamente per il Package 2 e Package 3, di 45,6% e 44,7%; le attività di acquisto dei materiali registrano un avanzamento di 20,9% e 23,6%, l'assegnazione dei subappalti principali è stata completata, mentre al site sono iniziate le attività civili di palificazione contestuali alla mobilizzazione per la cantierizzazione. Dopo il complemento delle attività al site, previsto nel primo semestre del 2027, seguirà, per entrambi i pacchetti, un periodo di garanzia meccanica di 18 mesi.

REF PORT HARCOURT (Nigeria) - - Aprile 2021 - Tecnimont S.p.A. si è aggiudicata un contratto per l'esecuzione dei lavori di riabilitazione del Complesso di raffinazione della Port Harcourt Refinery Company Limited, situato a Port Harcourt, nel Rivers State, in Nigeria. Il Cliente, Port Harcourt Refinery Company Limited è una controllata di Nigerian National Petroleum Company (NNPC), l'ente petrolifero nazionale. Il progetto prevede attività di ingegneria, procurement e Construction (EPC) per la completa riabilitazione del complesso di raffinazione di Port Harcourt, composto da due raffinerie per una capacità complessiva di circa 210.000 bpd (barrels per day, barili al giorno). Il progetto è pertanto caratterizzato dalla necessità di verificare/identificare quali parti d'impianto devono essere ricondizionate o sostituite ed è quindi un'attività progressiva. Includendo pertanto lo stato corrente di quanto è stato trovato non funzionante, le attività di ingegneria hanno raggiunto un progress superiore al 98%, l'acquisto dei materiali registra un avanzamento superiore al 99% mentre le attività di costruzione registrano un avanzamento del 73% circa. L'avanzamento complessivo del progetto è del 84.6%. La data di completamento contrattuale è prevista dopo 44 mesi dalla data di aggiudicazione.
RAS LAFFAN (Qatar) - Nel mese di dicembre 2022, Tecnimont S.p.A. si è aggiudicata un contratto EPC dalla joint venture composta da QatarEnergy e Chevron Phillips Chemical per l'implementazione di un impianto di polietilene che include due unità della capacità rispettivamente di 1.000.000 e 680.000 tonnellate all'anno, oltre alle relative utilities. Lo scopo del lavoro comprende tutti i servizi di ingegneria, la fornitura dei materiali e le attività di costruzione fino al completamento meccanico. È inoltre prevista un'opzione per le attività di assistenza all'avviamento e messa in esercizio dell'impianto fino al completamento dei Performance Test. Le attività di ingegneria hanno raggiunto un progress del 79%, l'acquisto dei materiali ha registrato un avanzamento del 71% mentre le attività di costruzione in cantiere hanno raggiunto un avanzamento del 22% per un avanzamento complessivo del progetto del 40%. Il completamento meccanico è previsto entro maggio 2026 mentre il completamento del performance test è previsto entro novembre 2026 a cui seguirà un periodo di garanzia sulla componentistica di impianto di 12 mesi e 24 mesi sulle opere civili e strutturali.
AGIC (Arabia Saudita) - nel mese di aprile 2021, Tecnimont S.p.A. e Tecnimont Arabia Limited si sono aggiudicate da Advanced Global Investment Company (AGIC) un pacchetto del progetto Integrated PDH-PP Complex, relativo alla realizzazione di due unità di polipropilene su base Engineering Procurement e Construction Lump Sum Turn-Key. Lo scopo del progetto prevede servizi completi di ingegneria, fornitura out of kingdom di equipment e materiale (che saranno eseguiti da Tecnimont) e attività di fornitura in kingdom di materiale, installazione e costruzione fino alla ready for start-up e guarantee test run (eseguite da Tecnimont Arabia Limited). Le due unità di polipropilene saranno situate all'interno del complesso integrato PDH-PP (propane dehydrogenation - polypropylene) a Jubail Industrial City II, in Arabia Saudita. Le attività di ingegneria, l'acquisto dei materiali e la loro consegna in cantiere sono concluse. Le attività di costruzione si stanno avviando alla conclusione, progress circa 90%, mentre sono iniziate in modo significativo le attivita' di pre commissioning e commissioning. A seguito della difficile situazione internazionale che ha interessa l'intera supply chain e la disponibilità di manodopera nell'area interessata dalla costruzione dell'impianto la costruzione ha registrato un ritardo per il quale il cliente ha riconosciuto una estensione della schedula e la relativa compensazione addizionale. Il completamento del progetto è previsto entro il secondo semestre del 2024 con la Ready for start up nel primo trimestre del 2025. L'avviamento dell'impianto è nello scopo del cliente.
RHOURDE EL BAGUEL (Algeria) - acquisito da Tecnimont nel mese di ottobre 2022 dal committente Sonatrach, prevede la realizzazione di un treno di produzione LPG con una capacità di 10 MMS m3/giorno e delle relative utilities. Il nuovo impianto è adiacente ad un complesso esistente, sito a 100 km ad est di Hassi Messaoud e a circa 900 km a sud di Algeri. Il progetto è stato preso su base Lump Sum ed include i servizi di ingegneria, acquisto materiali, costruzione e commissioning. L'ingegneria e gli acquisti sono sostanzialmente completi. La produzione dei materiali di progetto è a regime e le spedizioni sono in viaggio verso l'Algeria. Il cantiere è stato avviato come da programma, le attività civili sono in corso, i montaggi meccanici sono iniziati come da programma. Il completamento dell'impianto è previsto nell'ultimo trimestre 2025.
BLUE AMMONIA SYNLOOP (USA) - acquisito da Tecnimont nel mese di marzo 2022 per la realizzazione di un impianto di ammoniaca blu a Beaumont, Texas, Stati Uniti. Il contratto prevede la fornitura, su base Lump Sum, di servizi di Home Office (engineering, procurement e management), la fornitura di materiali con il relativo trasporto. Il contratto inoltre prevede la fornitura di Technical Field Services su base rimborsabile. Le attività di costruzione sono eseguite da terzi e regolate da un diverso contratto emesso dal cliente. Le attività di ingegneria hanno raggiunto un progress del 99%, il procurement services registra un avanzamento del 93% e le attività di manufacturing e delivery delle forniture registrano un avanzamento

del 84%. L'avanzamento complessivo del progetto è del 87%. Il completamento delle attività facenti parte del Contratto di Tecnimont è previsto entro il 2024 con l'arrivo in cantiere delle ultime forniture.
HARVEST (UAE) - acquisito nel mese di luglio 2022 da Tecnimont S.p.A., in collaborazione con la sister company Nextchem Tech S.p.A. Il contratto, di tipo EPC (Engineering, Procurement e Construction) Lump Sum Turn Key, prevede la realizzazione di un impianto Synloop di ammoniaca a bassa intensità carbonica di circa 3.000 tonnellate al giorno da realizzarsi nell'ambito del Ta'Ziz derivative Park (Ruwais, UAE). Il progetto ha recentemente ricevuto la terza e ultima Notice to Proceed che ha abilitato l'inizio della fase di acquisto bulk material e delle attivita' di Site. Il progress delle attività di ingegneria è pari a circa il 44%, il 60% 3D Model è previsto a breve al pari delle prime emissioni di disegni per costruzione. Le attività di Procurement Preordering superano il 63%, il piazzamento dei main PO di Process equipment è terminato mentre sta per iniziare la parte Elettro/strumentale. A chiudere l'Home Office, il progress dei Subappalti arriva al 25%, con i maggiori appalti di Costruzione in fase di bid ed i piazzamenti previsti entro il terzo quarto del 2024. Il Manufacturing registra un progress del 33% circa con le prime consegne dei materiali itemizzati ormai raggiunte e l'apertura delle gare di bulk. L'avanzamento complessivo del progetto si attesta a circa il 19%. Il completamento è previsto all'inizio del 2027 con le parti che attualmente stanno siglando un Settlement legato ad una serie di Variations negoziate.
IOCL - KOYALI DUMAD (India) - Nel mese di dicembre 2020, Tecnimont S.p.A., attraverso la sua controllata indiana Tecnimont Private Limited, si è aggiudicata un contratto EPCC (Engineering, Procurement, Construction e Commissioning) Lump Sum da parte di Indian Oil Corporation Limited (IOCL), per la realizzazione di nuove unità per la produzione di acido acrilico e butilacrilato, derivati petrolchimici necessari per la realizzazione di prodotti ad alto valore aggiunto per il mercato chimico. Le unità sono in corso di realizzazione a Dumad, vicino Vadodara, nello stato di Gujarat, in India. La progettazione così come l'acquisto dei materiali è completata. La Mechanical Completion e' prevista per l'estate 2024 ed il collaudo entro l'anno.
Paraxilene plant (PX), cliente IOCL (India) - nel mese di aprile 2021, il consorzio composto da Tecnimont S.p.A. e Tecnimont Private Limited, si è aggiudicato un contratto Lump Sum EPCC (Engineering, Procurement, Construction and Commissioning) da Indian Oil Corporation Limited (IOCL), per la realizzazione di un nuovo impianto di Paraxilene (PX) e delle relative infrastrutture. L'impianto sarà situato a Paradip, nello Stato di Odisha, nell'India orientale. Lo scopo del lavoro comprende attività di ingegneria, la fornitura di equipment e materiali e le attività di costruzione, commissioning fino allo start up dell'impianto ed ai performance tests. L'ingegneria e le forniture/consegne sono sostanzialmente completate. Le forniture/consegne rimanenti continueranno ad essere effettuate in linea con la schedula di progetto. Le opere civili, il montaggio dell'acciaio strutturale e la fabbricazione delle tubazioni sono sostanzialmente completati. Sono in corso il montaggio e l'installazione delle apparecchiature meccaniche ed elettriche e la posa dei cavi elettrici. La Mechanical Completion dell'impianto è prevista entro la metà del 2025.
IOCL BARAUNI (India) – Nel mese di luglio 2021 il consorzio composto da Tecnimont S.p.A. e Tecnimont Private Limited si è aggiudicato un contratto Lump Sum EPCC (Engineering, Procurement, Construction and Commissioning) da Indian Oil Corporation Limited (IOCL), per la realizzazione di un nuovo impianto di polipropilene e della relativa sezione per la logistica del prodotto. L'impianto è situato a Barauni, nello Stato di Bihar, nell'India nordorientale. Lo scopo del lavoro comprende attività di ingegneria, fornitura di apparecchi e materiali, costruzione e collaudo dell'impianto, fino ai performance test. Le attività di ingegneria hanno raggiunto un avanzamento pari al 98.8%, le attività di procurement & manufacturing hanno raggiunto un avanzamento pari al 95.7% mentre le attività di costruzione hanno raggiunto un avanzamento pari a 61.6%. L'avanzamento complessivo del progetto è del 83.4%. È in discussione un'estensione della data di completamento meccanico a seguito di ritardi da parte del Cliente nell'esecuzione di varie contractual obligations che hanno impattato la costruzione ed il precommissioning.
REPSOL ALBA PROJECT (Portogallo) - Nel mese di Luglio 2021, Tecnimont S.p.A. ha firmato con REPSOL Polímeros U.L un contratto EPC relativo alla realizzazione di un nuovo impianto di Polypropylene (PP) and Polyethylene (PE) a Sines, 160 km a sud di Lisbona, in Portogallo. Lo scopo del lavoro riguarda l'esecuzione dell'ingegneria, la fornitura di tutte le apparecchiature e materiali ed i lavori di costruzione. Le attività di Home Office Services (Detailed Engineering-Procurement services - Subcontracting services) hanno raggiunto un progress del 99,99%, le attività di manufacturing e delivery dei materiali registrano un avanzamento del 97,84% mentre le attività di costruzione hanno raggiunto un avanzamento del 30,48% e sono cominciate il giorno 8 Maggio 2023 in accordo a quanto concordato con REPSOL nel Contract Amendment 4 firmato a copertura del Claim presentato per extra costo dei materiali ed estensione della

data di completamento a seguito del ritardo di REPSOL nell'ottenere i permessi a costruire. L'avanzamento complessivo del progetto è del 71,85%. Il completamento del progetto è previsto nel 2025.
ANWIL (Polonia) - acquisito a giugno 2019 dal committente ANWIL. Lo scopo del lavoro del contratto, di tipo Lump Sum Turn Key, consiste nelle attività di Engineering, Procurement, Construction, Precommissioning, Commissioning e Start Up per la realizzazione di un nuovo impianto di granulazione che sarà realizzato nel complesso industriale situato a Wloclawek in Polonia. Le attività di Engineering ed Home Office Services, Procurement e Construction registrano un avanzamento del 100%. L'avanzamento complessivo del progetto è del 99,8%. Il completamento dell'impianto è previsto per settembre 2024 (data del Take Over).
KALLO (Belgio) - acquisito nel mese di marzo 2019 dal committente BOREALIS. Lo scopo del lavoro del progetto consiste nella fornitura di Servizi di Project Management, Ingegneria di Dettaglio, Procurement, Construction Management, Pre-commissioning ed assistenza per le attività di Commissioning e Start-Up per un nuovo impianto di deidrogenazione del propano (PDH) che sarà situato nel sito produttivo già esistente di BOREALIS a Kallo, in Belgio. Le attività di ingegneria e Procurement Services sono completate, mentre le attività di costruzione e precommissioning registrano un avanzamento pari al 84.8%. L'avanzamento complessivo del progetto è del 90.4%. A seguito dei ritardi accumulati dai sub-contrattori meccanico ed elettro strumentale, la schedula di progetto e' stata revisionata prevedendo Il completamento meccanico dei lavori per il mese di Marzo 2025, e l'avviamento dell'impianto per il mese di Luglio 2025. Va evidenziato che il trend delle performance dei principali sub-contrattori continua ad essere negativo, ma sono state implementate azioni di mitigazione.
SOCAR - FCC Gasoline Hydrotreatment (Azerbaijan) - nel mese di Febbraio 2021 Tecnimont S.p.A. e KT– Kinetics Technology S.p.A. si sono aggiudicate da parte del cliente SOCAR (State Oil Company of Azerbaijan Republic) Heydar Aliyev Baku Oil Refinery, un contratto EPC (Engineering, Procurement, Construction & Commissioning, Start-up), su base Lump Sum per i servizi H.O. e rimborsabile per acquisto materiali e attivita' di costruzione, per un impianto GHT-Prime G "Gasoline Hydrotreater Unit" da realizzarsi presso Baku, Azerbaijan. Detto impianto, attraverso un processo catalitico, permette di raggiungere nelle benzine un contenuto di Solfuri inferiore a 15ppm. Le attività hanno raggiunto i seguenti progress: Home Office 100%, Manufacturing and Delivery 100%, Construction & Pre-commissioning 99.4%. L'avanzamento complessivo del progetto è pari a 99.6%. Il completamento del progetto è previsto nel terzo trimestre 2024.
SOCAR - Merox,ATU (Azerbaijan) - nel mese di Febbraio 2021 Tecnimont S.p.A. e KT–Kinetics Technology S.p.A. si sono aggiudicate da parte del cliente SOCAR (State Oil Company of Azerbaijan Republic) Heydar Aliyev Baku Oil Refinery, un contratto EPC (Engineering, Procurement, Construction & Commissioning, Start-up), su base Lump Sum per i servizi H.O. e rimborsabile per acquisto materiali e attivita' di costruzione, per un impianto ATU – MEROX da realizzarsi presso Baku, Azerbaijan. L'unita' MEROX produce LPG a specifica per la vendita, mentre l'unità ATU è utilizzata per rigenerare l'ammina usata negli altri impianti presenti in raffineria ed effettuare un pretrattamento dell'LPG destinato all'unita' MEROX. Le attività hanno raggiunto i seguenti progress: Home Office 100%, Manufacturing and Delivery 100%, Construction & Pre-commissioning 99.8 %. L'avanzamento complessivo del progetto è pari a 99.8%. Il Provisional Acceptance Certificate – PAC e' stato emesso in data 15 marzo 2024.
SOCAR HAOR (Azerbaijan) - nel mese di Febbraio 2018 Tecnimont S.p.A. e KT–Kinetics Technology S.p.A. si sono aggiudicate da parte del cliente SOCAR (State Oil Company of Azerbaijan Republic) Heydar Aliyev Baku Oil Refinery un contratto EPC (Engineering, Procurement, Construction & Commissioning, Start-up) Lump Sum relativo ad una parte importante dell'esecuzione dei lavori di ammodernamento e ricostruzione della raffineria Heydar Aliyev di Baku, in Azerbaijan. Le attività hanno raggiunto i seguenti progress (Overall per le Sezioni Diesel e Gasoline): Home Office 100%, Manufacturing and Delivery: 100%, Construction & Precommissioning 100%, Commissioning e Start-up 100%, Il Provisional Acceptance Certificate - PAC della Sezione Diesel e' stato ottenuto il 31 agosto 2023 mentre il PAC della Sezione Gasoline e' stato emesso in data 30 dicembre 2023.
HDPE MALESIA – PETRONAS (Malesia) - nel mese di novembre 2016 il Gruppo Tecnimont (TCM) si è aggiudicato in joint venture (JV) on China HuanQiuContracting & Engineering Corporation L.td. (HQC), un progetto per l'implementazione di una unità per la produzione di polietilene ad alta densità (HDPE) su base EPCC Lump Sum Turn-Key per il complesso RAPID (Refinery and Petrochemical Integrated Development) da parte di PRPC Polymers Sdn Bhd (PRPC Polymers) - Gruppo ("PETRONAS). L'unità HDPE, basata su tecnologia Hostalen Advance Cascade Process (HACP) di Lyondel Basell avrà una capacità pari a 400 mila tonnellate/anno e sarà realizzate all'interno del complesso RAPID, situato a Pengerang, nel Johor sudorientale, in Malesia. Lo scopo del progetto comprende i servizi di ingegneria, la fornitura di equipment

e materiali e le attività di costruzione fino allo start up dell'impianto ed ai performance test. Le attività di EPCC sono state concluse con l'acquisizione formale della certificazione di Ready for Start Up (RFSU) a dicembre 2020. A causa del ritardo della messa a disposizione del feedstock da parte del Cliente l'impianto è entrato nella fase di Start-Up solamente a luglio 2022. A fine ottobre 2022, a valle del completamento con successo del primo dei tre Performance Test Run (PTR) previsti contrattualmente, l'impianto è stato fermato a causa di un incidente che ha coinvolto la linea di alimentazione dello feedstock e utilities al di fuori dello scopo di lavoro dell'impianto in oggetto. A fine dicembre 2022, a fronte della ricezione di un Change Order emesso dal Cliente a copertura del prolungamento del progetto dovuto all'incidente sopra citato e a valle del completamento delle necessarie riparazioni alle linee sopra citate da parte del Cliente, l'impianto ha iniziato la fase di preparazione alla ripresa dello Start Up e PTR. A fine marzo 2023 tutti i tre PTR previsti dal contratto sono stati completati con successo. A fine maggio 2023 il Cliente ha rilasciato Provisional Acceptance Certificate (PAC) del progetto. A maggio 2024 e' stato raggiunto un accordo con il Cliente per la chiusura omnicomprensiva dei claim reciproci di entrambi i progetti (HDPE e PP MALESIA). Tale accordo prevede per il progetto HDPE principalmente quanto segue: un compenso aggiuntivo per la JV di TCM ed HQC e la definizione della data del Final Acceptance che si considera raggiunta nel mese di giugno 2024.
PP MALESIA – PETRONAS (Malesia) - nel mese di novembre 2015 il Gruppo Tecnimont (TCM) si è aggiudicato in joint venture (JV) con China HuanQiuContracting & Engineering Corporation L.td. (HQC), un progetto per l'implementazione di due unità per la produzione di polipropilene (PP/SPH; PP/SPZ) su base EPCC Lump Sum TurnKey per il complesso RAPID (Refinery and Petrochemical Integrated Development) da parte di PRPC Polymers Sdn Bhd (PRPC Polymers) - Gruppo ("PETRONAS"). Le due unità saranno realizzate all'interno del complesso RAPID, situato a Pengerang, nel Johor sudorientale, in Malesia. Lo scopo del progetto comprende i servizi di ingegneria, la fornitura di equipment e materiali e le attività di costruzione fino allo start up dell'impianto ed ai performance test. Le attività di EPCC sono state concluse con l'acquisizione formale della certificazione di Ready for Start Up (RFSU) delle due unità (Marzo '19, la prima, Giugno '19 la seconda). A causa di indisponibilità dei feedstock da parte del Cliente per lunghi periodi, ad oggi sono stati completati con pieno successo tutti i Performance Test Run (PTR) solamente della prima unità (PP/SPH) mentre la seconda unità (PP/SPZ) è entrata nella fase di Start-Up a settembre 2022. A fine ottobre 2022, l'impianto è stato fermato a causa di un incidente che ha coinvolto la linea di alimentazione dello feedstock e utilities al di fuori dello scopo di lavoro dell'impianto in oggetto. A fine dicembre 2022, a fronte della ricezione di un Change Order emesso dal Cliente a copertura del prolungamento del progetto dovuto all'incidente sopra citato e a valle del completamento delle necessarie riparazioni alle linee sopra citate da parte del Cliente, l'impianto ha iniziato la fase di preparazione per l'esecuzione dei PTR restanti. A gennaio 2024 il primo dei tre PTR previsti dal contratto e' stato completato con successo. A maggio 2024 e' stato raggiunto un accordo con il Cliente per la chiusura omnicomprensiva dei claim reciproci di entrambi i progetti (HDPE e PP MALESIA). Tale accordo prevede per il progetto PP principalmente quento segue: la definizione della data della Provisonal Acceptance che si considera raggiunta a fine aprile 2024, il contestuale passaggio al Cliente della responsabilita' della esecuzione dei 2 PTR restanti che verranno eseguiti con la assistenza tecnica del personale TCM garantita fino a fine luglio 2024 e la definizione della data del Final Acceptance che si considera raggiunta nel mese di giugno 2024.
ORLEN – PRE-TREATMENT PLANT – PŁOCK, (Polonia) - Il 30 maggio 2023 KT S.p.A. ha firmato un contratto per la progettazione, l'ingegneria, l'approvvigionamento e la costruzione dell'impianto di pretrattamento che sarà realizzato nella raffineria PKN Orlen S.A., situata a Płock, in Polonia, che comprende le seguenti unità: purificazione speciale/enzimatica di oli vegetali, UCO e grassi animali, trattamento delle acque reflue, stoccaggio e NextChem agirà in qualità di integratore tecnologico. L'impianto di pretrattamento deve essere progettato per una capacità di 1.200 TPD. La Process Design Package (PDP) è stata sviluppata da Alfa Laval, che dovrà fornire una parte di ingegneria di dettaglio, l'approvvigionamento ed alcune attrezzature proprietarie. Lo schema contrattuale è EPC LSTK che include anche le attività di commissioning, avviamento e performance test. La data effettiva del contratto (ED) è il 30 maggio 2023. Il programma complessivo del progetto è di 24 mesi dall'ED e prevede il completamento meccanico al mese 23 e il Test Run al mese 24. Il prezzo contrattuale, su base LSTK, è di EUR 39,7 milioni. Al 30 giugno 2024 le attività di ingegneria e servizi home office registrano un progress del 27,7%. L'attuale avanzamento fisico del progetto è del 3,5%.
ENAP – EPC CONTRACT for WET GAS SULFURIC ACID (WSA) and SOUR WATER STRIPPER (SWS) – ACONCAGUA REFINERY, Concón, (Cile) - Il 3 maggio 2023 è stato firmato il contratto con ENAP (Empresa Nacional del Petroleo) per attività presso la raffineria di Aconcagua, situata a Concón, a 130 km a nord/ovest di Santiago, in Cile. Il contratto prevede tre parti coinvolte: ENAP, KT e Tecnimont Chile. KT è identificato come OFF-Shore Contractor, mentre Tecnimont Chile è identificato come ON-Shore Contractor.

Lo scopo del lavoro consiste nella realizzazione di ingegneria, approvvigionamento e costruzione di una Unità WSA (Licenziata Haldor Topsoe) e un'unità SWS (Open Art) con la relativa interconnessione dei sistemi su base EPC LSTK mentre le attività di Commissioning sono su base rimborsabile. La durata del progetto contrattuale è di 28 mesi, dalla data di inizio del progetto ("Fecha de Inicio" 28/06/2023) fino al completamento meccanico, più 2 mesi di grazia. Il Prezzo del Contratto, su base LS, è suddiviso in una parte ON Shore e una parte OFF Shore, pagato sia in valuta EUR in UF (Unitad de Fomento), il prezzo totale del contratto è equivalente a circa EUR 107,8 milioni, di cui la quota OFF-Shore è circa EUR 52,9 milioni. Al valore del contratto vanno aggiunti Change Order per il valore di 7 milioni di EUR/eq. Al 30 giugno 2024 le attività di ingegneria e servizi home office registrano un progress del 84,1%; le attività di manufacturing registrano un progress del 40,7%; le attività di construction registrano un progress del 4,7%. L'attuale avanzamento fisico del progetto è del 27,3%.
PETRORABIGH – SULPHUR RECOVERY UNIT 2 & TAIL GAS TREATMENT (Arabia Saudita) - Il 12 giugno 2022 è stato firmato il Contratto EPC LSTK tra KT Arabia e RABIGH REFINING AND PETROCHEMICAL COMPANY (KSA) per l'esecuzione del progetto di trattamento dei gas di coda dei due treni dell'Unità di Sulphur Recovery (SRU2) con attività di commissioning e start-up su base rimborsabile. L'Unità è licenziata da Jacobs mentre il FEED è stato sviluppato da Wood. Il progetto di trattamento dei gas di coda dell'unità di recupero dello zolfo 2 (SRU2) prevede l'aggiunta di scrubber a valle degli inceneritori del gas di coda in ciascuno dei treni SRU identici mentre, a monte dello scrubber verrà aggiunta una caldaia (WHB) per il recupero del calore dei fumi dell'inceneritore. Prima del loro trattamento negli scrubber si ottiene l'abbattimento delle emissioni di SO2 in atmosfera attraverso il camino in accordo alle normative ambientali Saudite. La data di entrata in vigore del contratto è il 12 giugno 2022. Il programma complessivo delle attività prevede una Mechanical Completion al mese 31. Il prezzo del contratto, su base LSTK, è EUR/eq 56,4 milioni. Al 30 giugno 2024 le attività di ingegneria e servizi home office registrano un progress del 99,8%; le attività di manufacturing registrano un progress del 90,5%; le attività di construction registrano un progress del 47,23%. L'attuale avanzamento fisico del progetto è del 74,33%.
MOTOR OIL HELLAS (MOH) - EPCM NEW C3 SPLITTER PROJECT (Grecia) - Il 27 dicembre 2022, Motor Oil Hellas (MOH) ha firmato con KT S.p.A. il contratto per l'esecuzione di una nuova unità splitter C3. La data di cui sopra è considerata come Data effettiva (ED) del progetto. MOH sta pianificando l'espansione delle raffinerie esistenti di Corinto con l'obiettivo di aumentare la produzione di prodotti di valore della raffineria. L'unità splitter C3 (unità 4400), con capacità di progetto di 18 tons/hr, produrrà gas, propano, propilene e prodotti C4. La nuova unità includerà anche un sistema di stoccaggio del propilene, un tipo di stoccaggio semi-pressurizzato poiché consentirà il carico di navi semi-pressurizzate o completamente pressurizzate. È inoltre inclusa l'installazione di nuovi impianti per il sistema di raffreddamento dell'acqua e il recupero e il trattamento della condensa, nonché le linee di interconnessione necessarie (Unità 9800) tra l'Unità 4400 e altre Unità di raffinazione e l'area esistente del Molo di Raffineria (Unità 2000). Lo scopo del contratto (SoW) è costituito da quanto segue: Approvazione del FEED sviluppato da Technip Energies, Ingegneria di dettaglio, Approvvigionamento dei materiali, Gestione della costruzione fino al completamento meccanico e alla messa in servizio. La costruzione non è inclusa in KT SoW: i subappalti di costruzione saranno emessi direttamente da MOH, ma KT è responsabile della gestione di qualsiasi fase del progetto ed è responsabile della consegna dell'impianto. La durata del progetto è di 28 mesi fino al completamento meccanico. Il prezzo del contratto, su base EPCm, è di EUR 80,6 milioni, inclusivo di change order. Al 30 giugno 2024 le attività di ingegneria e servizi home office registrano un progress del 96,2%; le attività di manufacturing registrano un progress del 78,5%; le attività di construction registrano un progress del 32,7%. L'attuale avanzamento fisico del progetto è del 61,7%.
OMV – NEW AROMATICS COMPLEX – PLOIESTI (Romania) - Il 7 settembre 2022 KT S.p.A. ha ricevuta la notifica di assegnazione di OMV Petrom per l'esecuzione del progetto New Aromatics Complex. La firma ufficiale dell'Engineering, Procurement & Construction Agreement è avvenuta il 13 ottobre 2022. L'impianto sarà realizzato nella raffineria Petrobrazi, situata a Ploiesti, in Romania. Lo scopo del contratto prevede l'installazione di un impianto per l'estrazione degli aromatici per ottenere il recupero di toluene e benzene. Il FEED è stato sviluppato da Wood su licenza di GTC. Lo schema contrattuale è EPC LSTK e comprende anche attività di messa in servizio, avviamento e test run. La data effettiva del contratto (ED) è il 29 settembre 2022. La durata del progetto è di 32 mesi dall'ED e prevede il completamento meccanico al mese 28 e il Test Run al mese 30. Il valore del contratto è di EUR 112,5 milioni, inclusivi di change order. Al 30 giugno 2024 le attività di ingegneria e servizi home office registrano un progress del 99,2%; le attività di manufacturing registrano un progress del 94,9%; le attività di construction registrano un progress del 45,9%. L'attuale avanzamento fisico del progetto è del 73,8%. A giugno sono stati emessi i contratti per Insulation e Fireproofing, rimane da piazzare l'appalto E&I. È stato concordato con il Cliente un nuovo schedule di

progetto che recepisce le nuove date del piazzamento del contratto E&I, ricezione dei programmi per Insulation e Fireproofing e dei recovery plan da parte degli appaltatori Civile e Meccanico.
ENI - HPU UNIT MARGHERA REFINERY (Italia) - ENI ha assegnato a KT S.p.A. il contratto per la fornitura, su base EPC, di un impianto di produzione idrogeno, composto da 2 treni paralleli e identici di Steam Reforming, basati su tecnologia KT, della capacità di 15,000 Nm3/h ciascuno. La data del 28 aprile 2022 è da considerarsi come Effective Date (ED) del contratto. La consegna Ready for Dynamic Commissioning (RFDC) è prevista entro 23 mesi dall'ED. Il certificato di accettazione provvisoria è stabilito in massimo 6 mesi dalla RFDC. La planimetria prevede uno spazio per una futura installazione di una terza linea di produzione idrogeno parallela e identica alle prime due e per la predisposizione futura di una nuova unità di rimozione della CO2, da installare o sui fumi o sul processo a seconda della percentuale di rimozione richiesta. Il prezzo contrattuale, su base firm e fixed lump sum, è pari a circa EUR 103 milioni, inclusivo di change order. Al 30 giugno 2024 le attività di ingegneria e servizi home office registrano un progress del 97%; le attività di manufacturing registrano un progress del 84,8%; le attività di construction registrano un progress del 43,7%. L'attuale avanzamento fisico del progetto è del 68%.
LOTOS OIL – HYDROCRACKED BASED OIL Project (HBO) (Polonia) - KT – Kinetics Technology S.p.A. ha ricevuto da Lotos Oil sp zoo l'ordine per la realizzazione, su base LSTK (EPCC), di servizi d'ingegneria, acquisto materiali, costruzione, precommissioning e commissioning (fino a RFSU) per la realizzazione di una unità Isodewaxing e Isofinishing (licenziata da Chevron Lummus Global) per la produzione di oli Gruppo II e III, con relative aree di stoccaggio ed interconnecting presso la Raffineria di Danzica. In data 28 settembre 2021 è stata firmata una Limited Notice to Proceed che ha coperto i primi sei mesi di attività con un valore contrattuale di 15,5 milioni di euro. Il contratto è diventato effettivo in data 18 ottobre 2021. Il valore contrattuale totale è pari a EUR 297,5 milioni, inclusivo di change order. L'impianto dovrà raggiungere la Mechanical Completion al 17 aprile 2025, la data di rilascio del PAC è prevista in data 17 ottobre 2025. La data attesa per il Final Acceptance Certificate è il 17 ottobre 2030. Lo scopo del lavoro include: ingegneria di dettaglio, approvvigionamento e consegna di tutti i materiali, tutte le attività di costruzione fino al completamente meccanico dell'impianto, fornitura delle parti di ricambio per la messa in servizio e l'avviamento dell'impianto, pre-commissioning, commissioning, assistenza durante lo start-up (su base rimborsabile), fornitura di documentazione as-built, fornitura manuali di manutenzione e operativi. Al 30 giugno 2024 le attività di ingegneria e servizi home office registrano un progress del 99,5%; le attività di manufacturing registrano un progress del 97,4%; le attività di construction registrano un progress del 56,9%. L'attuale avanzamento fisico del progetto è del 78,5%.
BELAYIM PETROLEUM COMPANY (PETROBEL) ZOHR – SUPPLY OF MEG REGENERATION UNIT (MRU) PACKAGES (Egitto) - KT – Kinetics Technology S.p.A. ha ricevuto da PETROBEL il contratto per la realizzazione, su base LSTK, di due MRU Packages (licenziate da Axens), consistenti in due identiche unità di rigenerazione di Mono-Ethylene Glycol (MEG), su base modularizzata, e di una common Chemical Injection Unit, per la prima fase "Accelerated Start-Up" (ASU) presso la Zohr Gas Plant a Port Said, Egitto. Il contratto è diventato effettivo in data 9 settembre 2021. L'impianto dovrà raggiungere la delivery di tutti i moduli al mese 16 (i.e. 20 dicembre 2022), mentre la data di rilascio del PAC è stimata a dicembre 2024. La data attesa per il Final Acceptance Certificate è dicembre 2026. Lo scopo del lavoro include: ingegneria di dettaglio, approvvigionamento e consegna di tutti i materiali, attività di assemblaggio dei moduli, incluso pre-commissioning e consegna presso lo yard in Egitto, fornitura delle parti di ricambio per la messa in servizio e l'avviamento, fornitura delle capital spare, fornitura manuali di manutenzione e operativi. Per la fase ASU le attività di montaggio sono concluse e i due treni sono in operazione. Il valore contrattuale di progetto è pari a USD 64.7 milioni e USD 96.3 milioni relativi alla fase 2. Al 30 giugno 2024 le attività di ingegneria e servizi home office registrano un progress del 99,6%; le attività di manufacturing registrano un progress del 99,9%; le attività di construction registrano un progress del 91,5%. L'attuale avanzamento fisico del progetto è del 98,6%. In data 24 marzo il Cliente ha notificato via lettera la sospensione delle attivita' della RUP Phase per 90 giorni, ad effetto immediato, ad esclusione delle attività residue della fase ASU (performance test e finalizzazione della documentazione). In data 5 giugno 2024 il Cliente ha notificato l'estensione della sospensione delle attivita' della RUP Phase fino al 31 dicembre 2024.
TOTAL RAFFINAGE CHEMIE – HORIZON Project – ISBL Package (Francia) - in data 30 marzo 2020, KT – Kinetics Technology S.p.A. ha acquisito il contratto per la fornitura su base EPCC lump sum delle seguenti unità: Vacuum Gasoil Hydro-Treatment Unit (licenziata da Axens), Sour Water Stripper, Utilities/Auxiliaries, Technical Buildings presso la raffineria di Donges, in Francia. Il valore contrattuale è pari a EUR 212,4 milioni, inclusivi di change order. La data prevista per il raggiungimento del PAC è maggio 2026. Lo scopo del lavoro include: ingegneria di dettaglio, approvvigionamento e consegna di tutti i

materiali, inclusi compressori già negoziati dal cliente, tutte le attività di costruzione (preparazione del sito a carico di Total fino al RFSU, fornitura delle parti di ricambio per la messa in servizio e l'avviamento dell'impianto, commissioning, assistenza durante lo start-up (su base rimborsabile), fornitura di documentazione as-built, fornitura di manuali di manutenzione e operativi, formazione del personale addetto alla operatività dell'impianto. È stato terminato il contratto con ADF e riassegnato lo scopo del lavoro ad un nuovo appaltatore, ovvero TecnoTASK. La revisione del programma a finire è stata condivisa con il Cliente. Al 30 giugno 2024 le attività di ingegneria e servizi home office registrano un progress del 99,5%; le attività di manufacturing registrano un progress del 99,9%; le attività di construction registrano un progress del 73,9%. L'attuale avanzamento fisico del progetto è del 89,3%.
INA-INDUSTRIJA NAFTE – RIJEKA REFINERY UPGRADE PROJECT (RRUP) (Croazia) - KT – Kinetics Technology S.p.A. si è aggiudicata in data 4 gennaio 2020 un contratto EPC su base Lump Sum Turnkey da parte di INA-Industrija Nafte, d.d. (INA) per un nuovo complesso di Delayed Coking all'interno della raffineria di Rijeka, in Croazia, nell'ambito di un progetto di ammodernamento della raffineria. Il contratto prevede la fornitura su base LSTK delle seguenti unità: Un primo lotto, definito come Greenfield Work: Delayer Coker Unit (Unit 384 – DCU), Amine Regeneration Unit (Unit 387 - ARU), Sour water stripper Unit (Unit 388 - SWS) e Coke Port with Handling & Storage System; Un secondo lotto, definito come Brownfield Work: Preparazione area per DCU; Sulphur Recovery Unit 2nd Train (Unit 379 – SRU); Hydrocracker Unit Revamping (Unit 376 – HCU); DCU Outside Battery Limit (OSBL). Lo scopo del lavoro include: ingegneria di dettaglio, approvvigionamento e consegna di tutti i materiali, ispezione, tutte le attività di costruzione compresa la preparazione del sito (rimozione del materiale sotterraneo e fuori terra esistente, analisi geotecnica e rilievo topografico), tutte le attività di costruzione fino alla fase Ready for Start up, fornitura delle parti di ricambio per la messa in servizio e l'avviamento dell'impianto, raggiungimento dello stato "Ready for start-up", assistenza durante la fase di avviamento dell'impianto (su base rimborsabile), fornitura di documentazione "as built", fornitura di manuali di manutenzione e operativi, formazione del personale addetto alla operatività dell'impianto. Il valore contrattuale è pari a EUR 511,5 milioni, inclusivi di change orders attualmente approvati. La data prevista di PAC è aprile 2025, mentre quella di FAC aprile 2027. Al 30 giugno 2024 le attività di ingegneria e servizi home office registrano un progress del 100%; le attività di manufacturing registrano un progress del 99,9%; le attività di construction registrano un progress del 81,5%. L'attuale avanzamento fisico del progetto è del 89%.
Proseguono i contratti cd. "Servizio Energia e/o EPC" che consistono nella fornitura di calore/gas metano, fornitura di energia elettrica, manutenzione impianti e riqualificazione energetica di edifici ed impianti dei clienti. In particolare, la società Se.MA sostiene preliminarmente gli investimenti di efficientamento energetico previsti nel piano tecnico economico (PTE), ottenendo nel tempo una migliore prestazione degli impianti ed un conseguente risparmio dei consumi energetici e quindi dei costi. Tale dinamica consente la remunerazione degli investimenti effettuati e l'ottenimento di una buona marginalità sulle commesse. I principali contratti di Energia e/o EPC sono nell'ambito della convenzione Consip e riguardano le forniture di gas metano, energia elettrica, calore e manutenzione presso alcuni presidi ospedalieri della provincia di Ancona (Fabriano, Jesi e Senigallia) ed alcuni presidi ospedalieri della provincia dell'Aquila (Avezzano, Sulmona, L'Aquila e Castel di sangro). Proseguono inoltre i contratti di Servizio Energia e/o EPC con l'Azienda Ligure Sanitaria (A.LI.SA) per la gestione degli ospedali dell'area di Chiavari e La Spezia (lotto 6 Asl 4 ed Asl 5 Liguria).
Impianti fotovoltaici (PMGD) (Cile) - Ingenieria y Construcción Tecnimont Chile y Compaňia Limitada ha sottoscritto con le società di diritto cileno La Huerta S.p.A., Vespa Solar S.p.A., MVC Solar 17 S.p.A., SOL DEL SUR 2 S.p.A., SOL DEL SUR 8 S.p.A., SOL DEL SUR 9 S.p.A., SOL DEL SUR 15 S.p.A., MVC SOLAR 38 S.p.A. e BLUE SOLAR UNO S.p.A. (congiuntamente le "SPV"), nove contratti per la realizzazione di altrettanti impianti fotovoltaici caratterizzati da dimensioni medio piccole in Cile (inferiori a 9 MWac) denominate "PMGD" e "PMG". L'affidamento di tali contratti a Tecnimont Cile è avvenuto con la sottoscrizione degli accordi di cessione che rientrano nella più ampia operazione avviata con Neosia Renewable S.p.A. (società controllata da Maire S.p.A. ora fusa in Tecnimont S.p.A.) che ha portato all'acquisto da parte di quest'ultima delle SPV incaricate dello sviluppo e della costruzione dei suddetti impianti fotovoltaici di piccola scala. Ottenute le autorizzazioni amministrative locali necessarie per la realizzazione e gestione degli impianti fotovoltaici stessi, le SPV sono state cedute, nei mesi di novembre e dicembre 2022, ad Akuo PMGD Holding S.p.A. mentre i contratti EPC per la realizzazione e gestione dei singoli impianti sono stati assegnati alla Ingenieria y Construcción Tecnimont Chile y Compaňia Limitada. L'ingegneria e gli acquisti sono completati e il montaggio degli impianti è in corso, avviamenti iniziati a partire luglio 2024.

Metropolitana di Torino – Opere di Sistema (Torino, Italia) - Nel corso del primo trimestre 2021, Transfima Geie ha completato le opere di Sistema della tratta Lingotto – Bengasi della linea 1 della metropolitana di Torino, rispettando i termini contrattuali verso il Cliente Infratrasporti.To. In data 30 marzo 2021 è stato sottoscritto il Verbale di Accettazione Provvisorio (VCAPS)4 che ha consentito la messa in esercizio della tratta a partire dal mese di aprile 2021. La tratta Fermi – Cascine Vica è un ulteriore estensione verso ovest della Linea, ed ha un contratto autonomo rispetto alle precedenti tratte. L'affidamento della tratta è stato contrattualizzato, in data 10 marzo 2020, con un accordo quadro specifico (2° Accordo Quadro) da attivarsi in tre atti integrativi in relazione allo sviluppo ed al progress dell'opera: il primo di progettazione – il secondo di forniture strategiche – il terzo di messa in opera. Gli Atti Integrativi 1 e 2 sono stati sottoscritti contestualmente al 2° Accordo Quadro. Un impatto significativo sulle opere previste per la tratta Fermi - Cascine Vica, ha avuto la decisione di Infratrasporti.To di migrare il sistema di segnalamento dalla tecnologia analogica del sistema VAL 208, ad un sistema di tipo digitale basato sulla tecnologia CBTC, coinvolgendo altri operatori del mercato. Ciò ha determinato una significativa riduzione dello scopo di lavoro previsto dal 2˚ Accordo Quadro sottoscritto in data 10 marzo 2020, con conseguente scorporo dal medesimo delle opere di segnalamento e di fornitura degli automatismi. In relazione a quanto precede Transfima Geie è pervenuta in data 15 settembre 2021 alla sottoscrizione con Infratrasporti.To di un apposito Accordo Modificativo del 2˚ Accordo Quadro. Nel corso dell'esercizio 2022 è stata ultimata l'attività di progettazione e nel corso dei primi mesi del 2023 sono iniziate le attività di cantiere per la realizzazione dell'intera infrastruttura del Sistema. Nel mese di ottobre 2022 Transfima GEIE ha sottoscritto con il Cliente Infratrasporti.To un Atto Aggiuntivo per le opere infrastrutturali di Sistema inerenti all'estensione di ulteriori tre nuove vie di deposito oltre alle tre già previste nel contratto base (Accordo Modificativo del secondo Accordo Quadro). Per quanto riguarda l'attività di assistenza tecnica e manutenzione della Linea 1, sono proseguite le attività legate al contratto di durata quinquennale, sottoscritto ad aprile 2018. In data 22 febbraio 2023 è stato esteso il contratto per un ulteriore anno, da aprile 2023 a marzo 2024. Il contratto prevede tutte le attività già presenti nel precedente (assistenza tecnica e manutenzione di livello 3 dei componenti tecnologici presenti nella linea 1 della Metropolitana Automatica di Torino, tratta Collegno – Lingotto - Bengasi) più la manutenzione, Livelli 1 e 2, della rete informatica e la risoluzione di alcune obsolescenze.
In data 19 Aprile 2024 e' stato ulteriormente esteso il contratto di manutenzione di livello 1,2 e 3 da aprile 2024 ad Aprile 2027.
Stabilimento Avio - (Colleferro, Italia) - nel mese di luglio 2018 è stato sottoscritto il contratto EPC per la realizzazione di uno stabilimento industriale (Fabbricato 4026) in Colleferro destinato alle attività di "distensione ed estensione motori". Nel corso dell'esercizio 2019 sono stati formalizzati due addendum contrattuali per l'aggiunta di ulteriori lavorazioni con conseguente rimodulazione delle tempistiche di ultimazione lavori. Alla data del 31 dicembre 2022 tale attività è stata completata. In data 29 ottobre 2019 è stato firmato il contratto per l'esecuzione dei lavori del fabbricato 4562 e in data 19 novembre è stato redatto il verbale di inizio lavori. L'importo progressivo dei lavori contabilizzato alla data del 30 giugno 2024 risulta essere al 100%.
Infrastrutture Sanita' (Brindisi, Italia) - ASL di Brindisi Lotto geografico n. 15 dell'Accordo Quadro legge 77 del 17-07-2020, Affidamento dei lavori servizi di ingegneria ed architettura ed altri servizi, per l'attuazione dei piani di riorganizzazione della rete ospedaliera. In data aprile 2021 è stato stipulato il contratto per la Progettazione Esecutiva e successiva realizzazione di n. 23 posti di terapia intensiva presso il P.O. Perrino di Brindisi. L'importo progressivo dei lavori contabilizzato alla data del 30 giugno 2024 risulta al 80%. ASL di Brindisi Lotto geografico n. 15 dell'Accordo Quadro legge 77 del 17-07-2020 Affidamento dei lavori servizi di ingegneria ed architettura ed altri servizi, per l'attuazione dei piani di riorganizzazione della rete ospedaliera. In data marzo 2022 è stato stipulato il contratto di Progettazione Esecutiva e successiva realizzazione di n. 8 posti di terapia intensiva presso l'Ospedale di Ostuni. L'importo progressivo dei lavori contabilizzato al 30 giugno 2024 risulta al 70%.
Altri Interventi: sono presidiati tutti gli interventi necessari sui progetti in corso di completamento e altri contratti minori di ingegneria e servizi.

Il Portafoglio Ordini al 30 giugno 2024, confrontato con i valori del 31 dicembre 2023, è rappresentato nella tabella seguente:
| (Valori in migliaia di Euro) | Portafoglio Ordini al 30.06.2024 |
Portafoglio Ordini al 31.12.2023 |
Variazione Giugno 2024 vs Dicembre 2023 |
|
|---|---|---|---|---|
| Assoluta | % | |||
| Sustainable Technology Solutions | 273.117 | 230.384 | 42.733 | 18,5% |

Il Portafoglio Ordini relativo alla BU Sustainable Technology Solutions al 30 giugno 2024 ammonta a 273,1 milioni di Euro e registra un incremento rispetto all'esercizio precedente pari a 42,7 milioni di Euro (+18,5%).
Nel corso dei primi sei mesi del 2024 il Gruppo MAIRE ha acquisito nuovi progetti ed estensioni di contratti già esistenti per un valore pari a circa 182 milioni di Euro (+84,8% vs 30 giugno 2023), in relazione alla BU Sustainable Technology Solutions.
I principali progetti assegnati alla business unit Sustainable Technology Solutions includono contratti relativi alle licenze e alla fornitura di equipment proprietario per un impianto di urea "Ultra- Low Energy" in Cina da parte di Jiangsu Huachang Chemical Co; un contratto di licenza e di fornitura di attrezzature per un impianto all'avanguardia di sintesi e granulazione dell'urea in Egitto per conto della El-Nasr Company for Intermediate Chemicals (NCIC), contratto di licenza con DG Fuels Louisiana, LCC in relazione alla sua tecnologia proprietaria di gassificazione NX Circular, contratto, per sviluppare il Process Design Package (PDP) per l'unità di recupero dell'idrogeno e dell'anidride carbonica del progetto di sviluppo di Hail e Ghasha, lavori di ingegneria e vari studi di pre-fattibilità.

In data 10 gennaio 2024 MAIRE ha annunciato che NEXTCHEM (business unit Sustainable Technology Solutions), attraverso la sua controllata NextChem Tech, grazie alle sue competenze nel campo della chimica e dell'elettrochimica, ha lanciato un nuovo modello di "e-Factory per la chimica carbon-neutral". L'iniziativa è supportata dalla firma di un accordo di cooperazione con newcleo per sviluppare, su base esclusiva, uno studio concettuale per la produzione di idrogeno carbon-neutral grazie a un'innovativa tecnologia nucleare pulita e sicura.
Tecnimont (BU Integrated E&C Solutions) fornirà servizi di consulenza di alto livello per il progetto di newcleo volto a realizzare un impianto di generazione di energia basato sulla tecnologia LFR-AS- 200 di newcleo, uno Small Modular Lead-cooled Fast Reactor alimentato con combustibile MOX, grazie all'approccio modulare all'avanguardia di Tecnimont per ottimizzare la metodologia di costruzione e pianificazione, riducendo tempi e costi.
Questo consentirà la produzione di idrogeno da elettrolisi e prodotti chimici sostenibili, tra cui ammoniaca carbon-neutral, metanolo, e-fuel e derivati, in linea con la recente decisione dell'Unione Europea di includere la innovativa tecnologia nucleare Gen-IV, come quella di newcleo, nella tassonomia UE delle attività economiche sostenibili dal punto di vista ambientale.
In data 15 gennaio 2024 - MAIRE ha che MyRemono, la controllata di NextChem Tech dedicata alla depolimerizzazione della plastica, è stata preselezionata per la fase preparatoria del grant agreement "Innovation Fund 3rd call for Small Scale projects."
L'Innovation Fund è uno dei maggiori programmi di finanziamento al mondo per la realizzazione di progetti innovativi nel campo delle tecnologie pulite. Il progetto selezionato riguarda lo scale-up industriale della tecnologia modulare NXRe PMMA di MyRemono, attraverso l'implementazione di un impianto unico nel suo genere con una capacità di lavorazione fino a circa 5.000 tonnellate all'anno.
Sviluppata insieme a Biorenova, si tratta di una tecnologia all'avanguardia di depolimerizzazione della plastica che, attraverso un processo di riciclo chimico continuo, recupera monomeri (elementi costitutivi della catena del valore della plastica) con livelli di purezza elevatissimi dai rifiuti plastici selezionati, in particolare dal polimetilmetacrilato (PMMA o Plexiglas). Il progetto intende aumentare il tasso di riciclo dei rifiuti e scarti di PMMA nell'UE e ridurre la dipendenza dalle materie prime fossili per la produzione di questi intermedi, abbracciando un modello completamente circolare.
In data 23 gennaio 2024 MAIRE ha annunciato che NEXTCHEM (Sustainable Technology Solutions), attraverso la sua controllata MyRechemical, leader nelle soluzioni tecnologiche waste-to-chemical, e Colacem, importante produttore italiano di cemento, hanno firmato un protocollo d'intesa per valorizzare il granulato inerte derivato dal processo waste-to-chemical riutilizzandolo nella produzione di cemento. L'accordo si applicherà a tutte le iniziative di MyRechemical nel campo della conversione chimica da rifiuti che verranno realizzate in Italia.
Una ricerca condotta dall'Università di Modena e Reggio Emilia, supportata da test di laboratorio effettuati da Colacem, ha confermato che il granulato inerte derivante dal processo waste-to-chemical può essere efficacemente riutilizzato come materia prima per la produzione di cemento.
In base all'accordo, MyRechemical fornirà a Colacem il granulato inerte derivante dal suo processo wasteto-chemical, massimizzando così il recupero del materiale e riducendo al minimo il proprio smaltimento in discarica. In questo modo, MyRechemical sarà in grado di raggiungere un tasso di conversione di circa il 95% dei rifiuti trattati, riducendo la quantità di scarti rimanenti da smaltire in discarica al 5%, ben al di sotto dell'obiettivo del 10% fissato dall'Unione Europea per il 2035. Colacem, a sua volta, contribuirà alla

decarbonizzazione del proprio processo industriale utilizzando un materiale circolare, in linea con il suo piano di sostenibilità.
In data 30 gennaio 2024 MAIRE ha annunciato che NEXTCHEM (Sustainable Technology Solutions), tramite la controllata NextChem Tech, ha firmato un contratto con Paul Wurth S.A., società del gruppo SMS ("Paul Wurth"), e Norsk e-Fuel AS ("Norsk e-Fuel") per un pacchetto di licensing ed ingegneria relativo alla tecnologia NX CPO da impiegare nel primo impianto su scala industriale in grado di produrre SAF da idrogeno verde e anidride carbonica (CO2) a Mosjøen, in Norvegia. Questo sarà il primo impianto sviluppato dalla norvegese Norsk e-Fuel AS, società di sviluppo di progetti sostenuta da un gruppo di azionisti, tra cui Paul Wurth.
NextChem Tech applicherà la sua tecnologia proprietaria NX CPO1, un processo innovativo e avanzato per produrre gas di sintesi tramite un'ossidazione parziale controllata, attraverso una reazione molto veloce. Applicata alla produzione di combustibili sintetici, questa tecnologia versatile contribuisce a migliorare il rendimento del recupero del carbonio.
Il primo impianto sviluppato da Norsk e-Fuel avrà una capacità produttiva di 40.000 tonnellate annue (Tpa) di carburanti sintetici e sarà operativa dopo il 2026. Sulla base del progetto iniziale, è prevista la costruzione di altri due impianti con una capacità di circa 80.000 Tpa ciascuno al 2030. L'obiettivo è quello di ridurre efficacemente le attuali emissioni dei voli sfruttando l'uso di tecnologie all'avanguardia per produrre carburanti sintetici per l'aviazione.
In data 1 febbraio 2024 MAIRE ha annunciato che NEXTCHEM (Sustainable Technology Solutions), attraverso la sua controllata Stamicarbon, il licensor di tecnologie per l'azoto, si è aggiudicata i contratti di licensing e fornitura di equipment proprietari per un impianto di urea "Ultra- Low Energy" in Cina da parte di Jiangsu Huachang Chemical Co. L'impianto, che sarà situato a Zhangjiagang (provincia di Jiangsu), avrà una capacità di 1.860 tonnellate al giorno e utilizzerà il design Ultra-Low Energy (ULE) di Stamicarbon.
La tecnologia proprietaria ULE consente di utilizzare il calore fornito sotto forma di vapore ad alta pressione tre volte anziché due. Questo schema di recupero del calore si traduce in una riduzione del 35% del consumo di vapore e del 16% dell'acqua di raffreddamento rispetto al tradizionale processo di stripping della CO2. Con due impianti attualmente in funzione, la soluzione Ultra-Low Energy sta dimostrando un risparmio energetico senza precedenti sul mercato, risultato del continuo impegno di Stamicarbon per l'innovazione e l'eccellenza nella tecnologia dei fertilizzanti a base di urea.
Jiangsu Huachang (Group) Co. Ltd. è un'azienda chimica quotata in borsa attiva nella produzione di fertilizzanti.
In data 6 febbraio 2024 - MAIRE ha annunciato che NEXTCHEM (Sustainable Technology Solutions), attraverso la sua controllata NextChem Tech, ed ENGIE collaboreranno allo sviluppo e alla commercializzazione di una tecnologia avanzata per il biometano finalizzata alla produzione di metano sintetico da biomasse secche di scarto. Secondo i termini dell'accordo, NextChem Tech agirà come partner strategico e co-sviluppatore per ottimizzare, integrare, sviluppare e commercializzare questo processo avanzato utilizzando le tecnologie proprietarie di NEXTCHEM ed ENGIE. Una volta industrializzato attraverso il progetto Salamandre a Le Havre, in Francia, NextChem Tech agirà a livello globale come licenziatario del pacchetto integrato su base esclusiva. Questa collaborazione è la dimostrazione dell'impegno di NextChem Tech e di ENGIE per la transizione verso un'industria a zero emissioni, che riduce il consumo energetico e offre soluzioni più sostenibili attraverso un approccio circolare.

In data 26 febbraio 2024 MAIRE ha annunciato che NEXTCHEM (Sustainable Technology Solutions), attraverso il suo licensor per la tecnologia dell'azoto Stamicarbon, si è aggiudicata un contratto di licenza e di fornitura di attrezzature per un impianto all'avanguardia di sintesi e granulazione dell'urea in Egitto per conto della El-Nasr Company for Intermediate Chemicals (NCIC). L'impianto avrà una capacità produttiva di 1.050 tonnellate metriche al giorno di urea e sarà situato in un'area a 100 km a sud-est del Cairo.
La tecnologia Stamicarbon selezionata dall'NCIC svolge un ruolo fondamentale per l'impianto di sintesi e granulazione dell'urea, soprattutto in termini di ottimizzazione del processo, sicurezza operativa, aumento della resa e minimizzazione del consumo energetico. NCIC è uno dei principali attori dell'industria chimica e dei fertilizzanti in Egitto, che ha adottato tecnologie all'avanguardia per l'azoto in grado di garantire una qualità superiore del prodotto.
Questo risultato testimonia l'affidabilità della proposta di valore nell'offrire soluzioni tecnologiche a base di azoto in tutto il mondo, consolidando così la nostra leadership di mercato nella concessione di licenze per la tecnologia dell'urea in Africa.
In data 4 aprile 2024 – MAIRE ha annunciato che NEXTCHEM (Sustainable Technology Solutions), attraverso la sua controllata NextChem Tech, e Vallourec, tra i leader a livello mondiale nelle soluzioni per tubi di alta qualità per il settore dell'energia, collaboreranno all'integrazione della tecnologia di stoccaggio dell'idrogeno Delphy di Vallourec con quella proprietaria per l'ammoniaca verde di NEXTCHEM e la sua commercializzazione.
I due partner studieranno come combinare la soluzione di stoccaggio Delphy nei progetti "Power-to-X" e di idrogeno verde in cui NEXTCHEM è coinvolta come fornitore di tecnologia a livello mondiale. La partnership si concentrerà sulle sinergie tra le tecnologie proprietarie per la produzione di ammoniaca verde di NEXTCHEM e lo stoccaggio di idrogeno ad elevata capacità di Vallourec.
La tecnologia per l'ammoniaca verde di NEXTCHEM è in grado di produrre ammoniaca priva di carbonio utilizzando energia rinnovabile, al di fuori dei processi tradizionali basati sui combustibili fossili. La tecnologia di NEXTCHEM è tra le soluzioni più competitive in termini di CAPEX, offre una modularizzazione completa e utilizza un design collaudato con soluzioni digitali aggiuntive disponibili per il monitoraggio del processo e la formazione del personale. Con diversi impianti in funzione, la tecnologia di NEXTCHEM ha una solida base tecnologica di riferimento.
La tecnologia di NEXTCHEM, abbinata al sistema di stoccaggio sotterraneo Delphy, sarà in grado di offrire una soluzione sicura, efficiente ed economicamente valida a servizio dei produttori di idrogeno verde e dei clienti industriali.
Una volta completati gli studi di fattibilità, NextChem Tech agirà in esclusiva come licensor globale, del pacchetto tecnologico che integra il sistema di stoccaggio di idrogeno di Vallourec e la tecnologia di produzione di ammoniaca verde su piccola scala di NEXTCHEM. La commercializzazione del pacchetto tecnologico sarà effettuata da una delle controllate di NEXTCHEM. Questa cooperazione rientra nell'impegno di NEXTCHEM e Vallourec per la transizione verso un'industria a basse emissioni di carbonio, riducendo il consumo di energia e offrendo soluzioni a ridotto impatto ambientale attraverso un approccio circolare.
In data 5 giugno 2024 - MAIRE ha annunciato che NEXTCHEM (Sustainable Technology Solutions), attraverso la sua controllata Stamicarbon, licensor per la tecnologia dell'azoto, è stata selezionata da Qinghai Yuntianhua International Fertilizer Co., Ltd. per fornire un process design package per l'ammodernamento di un impianto di urea con due linee di produzione – ciascuna della capacità di 1.200 MTPD – nella provincia di Qinghai, in Cina.

La soluzione proprietaria MP Flash Design, parte della serie EVOLVE EnergyTM, consente di ridurre significativamente l'utilizzo del vapore e di ottimizzare l'uso delle materie prime, riducendo il consumo energetico complessivo dell'impianto di oltre il 25%. In particolare, l'aggiunta di una sezione di ricircolo a media pressione consente di massimizzare i risparmi energetici senza alcuna modifica alle apparecchiature ad alta pressione esistenti. Ciò si traduce in una significativa riduzione dell'impronta carbonica, generando al contempo un risparmio delle spese di manutenzione e di esercizio.
Con questo progetto Maire incrementa in modo ulteriore la sua impronta tecnologica in Cina, uno dei mercati agricoli più grandi e in più rapida crescita a livello mondiale, confermando al contempo il posizionamento come leader tecnologico globale nelle soluzioni innovative a supporto della riduzione dell'impatto carbonico dell'industria dei fertilizzanti.
In data 19 giugno 2024 - a seguito della preselezione annunciata a gennaio, MAIRE ha comunicato che NEXTCHEM (Sustainable Technology Solutions), attraverso le sue controllate NextChem Tech e MyRemono, ha firmato un grant agreement nell'ambito del "Innovation Fund 3rd call for Small Scale projects" dell'UE, che contribuirà alla realizzazione del progetto BOOST.
BOOST mira ad implementare il primo impianto su scala industriale basato sulla tecnologia modulare continua NXRe PMMA sviluppata da MyRemono, la controllata di NextChem dedicata alla depolimerizzazione della plastica. NXRe PMMA, attraverso un processo di riciclo chimico continuo, consente il recupero di monomeri (elementi costitutivi della catena del valore della plastica) con livelli di purezza elevatissimi dai rifiuti plastici selezionati, in particolare dal polimetilmetacrilato (PMMA).
L'impianto avrà una capacità di lavorazione iniziale pari a circa 5.000 tonnellate all'anno e produrrà circa 4.345 tonnellate annuali di r-MMA, evitando il consumo di oltre 13.000 tonnellate all'anno di materie prime di origine fossile. Nei primi dieci anni di funzionamento, si prevede che l'impianto possa portare a una riduzione relativa delle emissioni di gas serra del 96% rispetto allo scenario di riferimento.
La progettazione dell'unità industriale, unica nel suo genere, è in fase finale e la costruzione dovrebbe essere completata nel 2026. Il valore del progetto ammonta a 6,6 milioni di euro, di cui circa 4 milioni di euro coperti dal finanziamento dell'UE.
Tra le 72 domande presentate al "Innovation Fund 3rd call for Small Scale projects" dell'UE, BOOST è uno dei 18 progetti su piccola scala che hanno ottenuto il grant agreement, nonché l'unico italiano selezionato nel settore chimico.
Questo risultato conferma l'affidabilità della proposta tecnologica di NEXTCHEM. La scalabilità di NXRe PMMA in diversi settori contribuirà a migliorare la produzione di prodotti plastici sostenibili, riducendo gradualmente la dipendenza da materie prime fossili per gli intermedi e abbracciando un modello completamente circolare.
In data 20 giugno 2024 - MAIRE ha annunciato che NEXTCHEM (Sustainable Technology Solutions), attraverso la sua controllata NextChem Tech, agirà come Technology Design Integrator per sviluppare il Process Design Package (PDP) per l'unità di recupero dell'idrogeno e dell'anidride carbonica del progetto di sviluppo di Hail e Ghasha.
Il progetto Hail e Ghasha, il cui progetto è stato assegnato a Tecnimont (Integrated E&C Solutions di MAIRE) da ADNOC nell'ottobre 2023 per un valore complessivo di 8,7 miliardi di dollari, è una delle iniziative più strategiche a livello globale per la decarbonizzazione dell'industria di trasformazione dell'energia. Il progetto mira a operare con emissioni nette di CO2 pari a zero, anche grazie alle unità di recupero che saranno sviluppate da NextChem Tech e che consentiranno la cattura e lo stoccaggio di 1,5 milioni di tonnellate all'anno di CO2, contribuendo all'impegno di ADNOC per la decarbonizzazione delle sue operazioni.
Lo scopo del lavoro di NextChem Tech comprende il PDP per la stazione di compressione del gas grezzo, l'unità di disidratazione e separazione, la stazione di compressione della CO2 e altre strutture associate basate sulle migliori tecnologie e soluzioni.

Facendo leva sulle proprie competenze e capacità in materia di decarbonizzazione, NextChem Tech supporterà Tecnimont anche nella fornitura di alcune apparecchiature essenziali e nello sviluppo del progetto ingegneristico esecutivo della sezione di recupero dell'idrogeno e della CO2. Il valore complessivo del contratto è di circa 60 milioni di dollari.
Questo progetto dimostra la forza dell'approccio integrato del Gruppo e di come puo' supportare i clienti in un ampio spettro di soluzioni di decarbonizzazione. Con le sue competenze uniche e distintive, NEXTCHEM si integrerà con Tecnimont lavorando a uno dei progetti più innovativi a livello globale. Inoltre, stiamo offrendo e implementando soluzioni innovative volte a ridurre le emissioni e a ottimizzare il consumo di energia, consentendo una significativa efficienza in termini di opex e capex.
In data 24 giugno 2024 - MAIRE ha annunciato che NEXTCHEM (Sustainable Technology Solutions), attraverso la sua controllata MyRechemical, leader nel segmento Waste-to-Chemical, ha firmato un contratto di licenza con DG Fuels Louisiana, LCC in relazione alla sua tecnologia proprietaria di gassificazione NX Circular.
L'impianto, che dovrebbe essere operativo nel 2028, produrrà 450 milioni di litri all'anno di SAF derivato da biomasse residuali e in piccola parte di rifiuti urbani. MyRechemical è stata selezionata come licenziataria della tecnologia per le unità di gassificazione e trattamento del gas in grado di processare un milione di tonnellate all'anno di residui della lavorazione della canna da zucchero, bagassa e polpa, che rappresentano il primo stadio del processo per la produzione di SAF Il contratto di licenza prevede che MyRechemical fornisca anche le apparecchiature proprietarie per il pacchetto di gassificazione, con l'opzione di applicare un approccio di costruzione modulare per controllare meglio i costi di costruzione sul sito, e i servizi tecnici associati.
Il progetto soddisfa i requisiti previsti dall'iniziativa Clean Fuels & Products Shot del Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti, volta a decarbonizzare il settore dell'aviazione attraverso l'industrializzazione del SAF. Inoltre, il SAF derivato da biomassa o rifiuti risponde ai requisiti del Carbon Offsetting and Reduction Scheme for International Aviation (CORSIA), istituito dall'Organizzazione Internazionale dell'Aviazione Civile per ridurre i requisiti di compensazione delle emissioni di CO2 delle compagnie aeree.
DG Fuels Louisiana è una società controllata da DG Fuels, azienda statunitense che si occupa di idrogeno rinnovabile e di carburante sintetico sostenibile a base biogenica per l'aviazione.
Questo importante riconoscimento conferma l'affidabilità delle tecnologie e il ruolo di MAIRE come attore chiave per consentire la decarbonizzazione dell'industria attraverso soluzioni circolari in un mercato strategico come quello degli Stati Uniti, e a livello globale.

I principali dati patrimoniali del Gruppo Maire, relativi al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023 sono rappresentati nella tabella seguente:
| Stato Patrimoniale Sintetico Maire Tecnimont Consolidato (Valori in migliaia di Euro) |
30 Giugno 2024 | 31 Dicembre 2023 | Delta 2024 - 2023 |
|---|---|---|---|
| Attività non correnti | 913.778 | 840.763 | 73.015 |
| Rimanenze/Acconti a Fornitori | 531.791 | 362.444 | 169.347 |
| Attivita' Contrattuali | 2.546.013 | 2.541.628 | 4.385 |
| Crediti commerciali | 1.009.373 | 1.161.811 | (152.437) |
| Disponibilità liquide | 1.003.003 | 915.501 | 87.503 |
| Altre attività correnti | 531.971 | 489.009 | 42.962 |
| Attività correnti | 5.622.151 | 5.470.392 | 151.759 |
| Attività in Dismissione netto elisioni | 32.352 | 30.791 | 1.562 |
| Totale attività | 6.568.282 | 6.341.946 | 226.336 |
| Patrimonio netto Gruppo | 502.963 | 526.841 | (23.878) |
| Patrimonio netto Terzi | 56.201 | 52.859 | 3.342 |
| Debiti finanziari al netto della quota corrente | 288.539 | 334.824 | (46.285) |
| Altre passività Finanziarie non correnti | 229.510 | 200.004 | 29.506 |
| Passività finanziarie non correnti - Leasing | 109.366 | 103.718 | 5.647 |
| Altre passività non correnti | 214.924 | 174.786 | 40.137 |
| Passività non correnti | 842.338 | 813.332 | 29.006 |
| Debiti finanziari a breve termine | 166.872 | 180.355 | (13.483) |
| Passività finanziarie correnti - Leasing | 26.897 | 24.655 | 2.242 |
| Altre passività finanziarie | 147.045 | 43.565 | 103.480 |
| Anticipi da committenti | 873.799 | 949.336 | (75.537) |
| Passivita' Contrattuali | 490.915 | 580.024 | (89.108) |
| Debiti commerciali | 2.869.569 | 2.625.845 | 243.724 |
| Altre passività correnti | 581.351 | 534.868 | 46.483 |
| Passività correnti | 5.156.449 | 4.938.648 | 217.801 |
| Passività in Dismissione netto elisioni | 10.331 | 10.266 | 65 |
| Totale Patrimonio Netto e Passività | 6.568.282 | 6.341.946 | 226.336 |

| Stato Patrimoniale Riclassificato Sintetico Maire Tecnimont Consolidato (Valori in migliaia di Euro) |
30 Giugno 2024 | 31 Dicembre 2023 |
Delta 2024 - 2023 |
|---|---|---|---|
| Attività immobilizzate | 755.048 | 711.962 | 43.086 |
| Capitale di esercizio netto adjusted | (403.647) | (330.470) | (73.178) |
| Fondo per benefici ai dipendenti | (13.145) | (10.529) | (2.616) |
| Capitale Investito Netto | 338.255 | 370.963 | (32.708) |
| Patrimonio netto Gruppo | 502.963 | 526.841 | (23.878) |
| Capitale e riserve di terzi | 56.201 | 52.859 | 3.342 |
| Posizione finanziaria netta adjusted (*) | (357.471) | (337.870) | (19.601) |
| Passivita' finanziaria beni in leasing - IFRS 16 | 136.562 | 129.133 | 7.429 |
| Coperture | 338.255 | 370.963 | (32.708) |
(*) Poiché la Posizione Finanziaria Netta non è una misura la cui determinazione è regolamentata dai principi contabili di riferimento del Gruppo, il criterio di determinazione della stessa applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi, ed è pertanto non comparabile.
Il totale delle "Attività Immobilizzate" risulta incrementato rispetto alla fine dell'esercizio precedente, principalmente come conseguenza delle acquisizioni delle società GasConTec GmbH, HyDEP S.r.l. e di Dragoni Group S.r.l. (per maggiori dettagli si rinvia ai principali eventi del periodo), il cui plusvalore è stato temporaneamente allocato al 30 giungo 2024, alla voce "avviamento" che risulta incrementata di 26,9 milioni, in attesa del completamento del processo di allocazione del prezzo pagato.
Il valore delle attività immateriali risulta inoltre incrementato per l'effetto di investimenti e sviluppi interni di tecnologie, nuovi software e relativi sviluppi a supporto del business e della sicurezza aziendale, al netto dell'ammortamento del periodo; anche le immobilizzazioni materiali registrano un incremento in relazione a migliorie su fabbricati di proprietà ed in affitto, acquisto di mobili e macchinari vari per ufficio al fine di supportare l'incremento delle risorse del Gruppo in linea con il nuovo piano strategico decennale del Gruppo e le crescenti attività operative a livello globale.
Il capitale di esercizio netto ha espresso un miglioramento nel corso del primo semestre 2024 con una generazione di cassa di circa 73,2 milioni di Euro grazie alle attività operative sui principali progetti in corso e anche in relazione a quelli acquisiti a fine dell'esercizio precedente, in particolare il progetto Hail e Ghasha con ADNOC.
Il capitale investito netto si è quindi complessivamente decrementato di circa 32,7 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2023 grazie all'andamento del circolante del primo semestre 2024 che ha più che compensato gli investimenti del periodo sopra rappresentati.
Il Patrimonio Netto contabile del Gruppo al 30 giugno 2024 è pari a Euro 502.963 mila con un decremento netto di Euro 23.878 mila, rispetto al 31 dicembre 2023 (pari ad Euro 526.841 mila).
Il Patrimonio Netto di terzi al 30 giugno 2024 è pari a Euro 56.201 mila con un incremento netto di Euro 3.342 mila, rispetto al 31 dicembre 2023 (pari ad Euro 52.859 mila).
Il totale Patrimonio Netto consolidato, considerando la quota dei terzi, al 30 giugno 2024 è pari a Euro 559.164 mila con un decremento, rispetto al 31 dicembre 2023 (pari ad Euro 579.700 mila), di Euro 20.536 mila.
La variazione complessiva del Patrimonio Netto consolidato, risente del risultato positivo del periodo per Euro 97 milioni, delle variazioni negative della riserva di Cash Flow Hedge degli strumenti derivati di copertura legate essenzialmente alle variazioni temporanee negative del mark to market degli strumenti derivati stipulati a copertura dell'esposizione al rischio di cambio dei flussi connessi ai ricavi e ai costi di commessa e al rischio di variazione del costo delle materie prime, al netto del relativo effetto fiscale, per Euro 12,4 milioni. L'andamento delle valute ha impattato positivamente la riserva di traduzione dei bilanci

in valuta alimentata a seguito dell'adozione del metodo di conversione del cambio corrente per le società estere che predispongono il bilancio in valuta funzionale diversa dall'euro per Euro 1,6 milioni.
Nel primo semestre 2024 si è registrato il pagamento dei dividendi per complessivi 67,3 milioni di cui di competenza di soci terzi in relazione alla controlla NextChem S.p.A detenuta per il 78,37% da Maire per Euro 3,4 milioni e per ulteriori 0,4 milioni su altre iniziative con soci minoritari.
Nel primo semestre si è inoltre registrato l'acquisto di azioni proprie per Euro 47,3 milioni destinate poi per Euro 36,3 a servizio dei piani di compensi e incentivazione basati su azioni Maire adottati dal Gruppo; inoltre a seguito della conclusione del periodo di vesting del Piano LTI 2021-2023 e dell'attribuzione ai beneficiari delle Azioni MAIRE relative alla Quota Immediata del Piano (corrispondente al 70% dei Diritti Maturati) il differenziale emerso tra il fair-value degli strumenti utilizzato negli anni passati per accantonare il costo del piano alla Riserva IFRS 2 ed il prezzo medio di acquisto delle azioni proprie nel corso del primo semestre 2024 ha generata una riserva negativa di circa Euro 18 milioni.
Ulteriori variazioni in diminuzione sono avvenute a seguito dell'acquisto delle ulteriori quote del 34% in MyReplast Industries S.r.l. e MyReplast S.r.l., incrementando la partecipazione detenuta in entrambe le società dal 51% all'85%; il corrispettivo per la parte eccedente il patrimonio netto di terzi riacquisito si e' configurato come operazione tra soci che non ha fatto emergere plusvalori generando allo stesso tempo una riserva di utili negativa per l'eccedenza.
La Posizione Finanziaria netta adjusted al 30 giugno 2024 mostra disponibilità nette pari ad Euro 357,5 milioni, in aumento di Euro 19,6 milioni rispetto al 31 dicembre 2023 e in aumento di Euro 5,4 milioni rispetto al 31 marzo 2024.
La generazione di cassa operativa più che compensa i dividendi pagati, pari a Euro 67,3 milioni, gli esborsi relativi al programma di buyback per Euro 47,3 milioni e gli investimenti lordi del periodo, complessivamente pari a Euro 22 milioni. Gli investimenti lordi includono Euro 3,6 milioni legati all'acquisizione di HyDEP S.r.l. e di Dragoni Group S.r.l. (Euro 3,1 milioni al netto della liquidità acquisita) e Euro 5 milioni legati all'acquisizione della GasConTec GmbH (Euro 4,6 milioni al netto della liquidità acquisita), in linea con la strategia di espansione del portafoglio di tecnologie sostenibili intrapresa dal Gruppo. Proseguono inoltre gli investimenti di nuove tecnologie e diritti di proprietà intellettuale (brevetti e licenze) principalmente dal Gruppo Nextchem, nuovi software e relativi sviluppi a supporto del business e della sicurezza aziendale finalizzato ad integrare l'offerta tecnologica con soluzioni digitali avanzate in linea con la strategia di espansione del portafoglio di tecnologie sostenibili intrapresa dal Gruppo.
| POSIZIONE FINANZIARIA NETTA | Note | 30 Giugno 2024 | 31 Dicembre 2023 | Delta |
|---|---|---|---|---|
| (Valori in migliaia di Euro) | ||||
| Debiti finanziari a breve termine | 23.27 | 166.872 | 180.355 | (13.483) |
| Passività finanziarie correnti - Leasing | 23.26 | 26.897 | 24.655 | 2.242 |
| Altre passività finanziarie correnti | 23.31 | 147.045 | 43.565 | 103.480 |
| Strumenti finanziari - Derivati passivi correnti | 23.30 | 8.203 | 4.014 | 4.189 |
| Debiti finanziari al netto della quota corrente | 23.20 | 288.539 | 334.824 | (46.285) |
| Strumenti finanziari - Derivati passivi - Non correnti | 23.24 | 4.549 | 3.225 | 1.324 |
| Altre passività finanziarie - Non correnti | 23.25 | 229.510 | 200.004 | 29.506 |
| Passività finanziarie non correnti - Leasing | 23.26 | 109.366 | 103.718 | 5.647 |
| Totale indebitamento | 980.981 | 894.361 | 86.620 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 23.17 | (1.003.003) | (915.501) | (87.503) |
| Investimenti temporanei di liquidità | 23.15 | (1.654) | (1.589) | (65) |
| Altre attività finanziarie correnti | 23.15 | (61.974) | (58.414) | (3.560) |
| Strumenti finanziari - Derivati attivi correnti | 23.14 | (33.775) | (29.322) | (4.453) |
| Strumenti finanziari - Derivati attivi - Non correnti | 23.6 | (607) | (1.631) | 1.024 |
In dettaglio la Posizione finanziaria netta è rappresentata nella tabella seguente:

| POSIZIONE FINANZIARIA NETTA | Note | 30 Giugno 2024 | 31 Dicembre 2023 | Delta |
|---|---|---|---|---|
| (Valori in migliaia di Euro) | ||||
| Altre attività finanziarie - Non correnti | 23.7 | (71.847) | (71.512) | (335) |
| Totale disponibilità | (1.172.861) | (1.077.969) | (94.892) | |
| Altre passività finanziarie di attività in dismissione | 23.18 | 299 | 760 | (460) |
| Altre attività finanziarie di attività in dismissione | 23.18 | (4.764) | (1.871) | (2.893) |
| Posizione finanziaria netta | (196.345) | (184.719) | (11.626) | |
| Debiti finanziari "Project Financing - Non Recourse" | 23.20, 23.27 |
(6.738) | (6.734) | (4) |
| Altre attivita' non correnti -Rimborsi attesi | 23.8 | (17.375) | (16.833) | (542) |
| Debiti finanziari Warrant | 23.25 | (451) | (451) | 0 |
| Debiti finanziari Leasing IFRS 16 | 23.26 | (136.562) | (129.133) | (7.429) |
| Posizione finanziaria netta Adjusted | (357.471) | (337.870) | (19.601) |
(*) Le note rinviano ai paragrafi delle note esplicative al bilancio consolidato dove le rispettive voci sono analizzate in dettaglio.
Poiché la Posizione Finanziaria Netta non è una misura la cui determinazione è regolamentata dai principi contabili di riferimento del Gruppo, il criterio di determinazione della stessa applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi, ed è pertanto non comparabile.
La posizione finanziaria al 30 giugno 2024 evidenzia complessivamente un leggero incremento dell'indebitamento lordo dovuto principalmente ad un maggiore utilizzo nel primo semestre 2024 del programma di Euro Commercial Paper al netto dei rimborsi delle quote capitali per circa Euro 45,6 milioni in relazione al finanziamento Maire Tecnimont di nominali Euro 365 milioni assistito per l'80% dell'importo da Garanzia Italia di SACE e per rimborsi di linee revolving, scoperti di c/c e altri strumenti finanziari per la gestione di flussi commerciali di breve periodo utilizzati al 31 dicembre 2023.
Con riferimento al programma di Euro Commercial Paper lanciato nel 2021 da MAIRE per l'emissione di una o più note non convertibili e collocato presso selezionati investitori istituzionali per massimi 150 milioni, si segnala che al 30 giugno 2024 il programma di Euro Commercial Paper risulta utilizzato per un importo di 126,9 milioni di euro con un incremento di 105,3 milioni rispetto al 31 dicembre 2023. Le note hanno scadenze in varie tranche tra luglio 2024 e giugno 2025. Il tasso di interesse medio ponderato è pari a circa 5,205%.
Alla formazione della posizione finanziaria netta di fine giugno 2024 hanno concorso le variazioni temporanee del mark to market degli strumenti derivati, i quali, al 30 giugno 2024 hanno un valore positivo complessivo di Euro 21,6 milioni e nel corso del 2024 hanno espresso una variazione leggermente negativa di Euro 2 milioni.
In ultimo, la posizione finanziaria ha registrato un incremento delle disponibilità liquide che al 30 giugno 2024 ammontano ad Euro 1.003.003 mila registrando una variazione pari ad Euro 87.503 mila rispetto al 31 dicembre 2023, nella voce attività destinate alla vendita sono incluse ulteriori disponibilità liquide per Euro 4.764 per un incremento complessivo delle disponibilità liquide del periodo pari a 90.398 mila.
I principali flussi del rendiconto finanziario sono rappresentati nella tabella seguente:
| Rendiconto Finanziario (Valori in migliaia di Euro) |
30 Giugno 2024 |
30 Giugno 2023 |
Delta 2024- 2023 |
|---|---|---|---|
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio (A) | 917.372 | 762.463 | 154.908 |
| Flussi di cassa derivanti dall'attività operativa (B) | 180.287 | 110.193 | 70.093 |

| Rendiconto Finanziario (Valori in migliaia di Euro) |
30 Giugno 2024 |
30 Giugno 2023 |
Delta 2024- 2023 |
|
|---|---|---|---|---|
| Flussi di cassa derivanti dall'attività di investimento (C) | (26.226) | (40.054) | 13.829 | |
| Flussi di cassa derivanti dall'attività di finanziamento (D) | (63.663) | (106.884) | 43.220 | |
| Incremento/(Decremento) delle disponibilità liquide e dei mezzi equivalenti (B+C+D) |
90.398 | (36.744) | 127.141 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio (A+B+C+D) |
1.007.768 | 725.720 | 282.049 | |
| di cui: Disponibilità e mezzi equivalenti inclusi tra le Attività destinate alla vendita | 4.764 | 0 | 4.764 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio riportati in bilancio |
1.003.004 | 725.720 | 277.284 |
I flussi di cassa derivanti dall'attività operativa hanno evidenziato un flusso positivo del periodo per Euro 180.287 mila, in costante trend di generazione di cassa, trainato dal risultato del periodo e dalle variazioni del circolante grazie alle attività operative sui principali progetti; i flussi dell'attività operativa recepiscono inoltre gli esborsi per il pagamento di imposte che nel corso del primo semestre 2024 ha inciso per Euro 20,7 milioni.
Il flusso dell'attività di investimento ha invece assorbito cassa per Euro 26.226 mila, principalmente per le nuove acquisizioni della Hydep S.r.l., Gruppo Dragoni S.r.l. e GasConTec GmbH al netto delle disponibilità liquide acquisite e per l'acquisto delle ulteriore quote del 34% in MyReplast Industries S.r.l. e MyReplast S.r.l., incrementando la partecipazione detenuta in entrambe le società dal 51% all'85%.
Gli ulteriori esborsi sono principalmente in relazione alle immobilizzazioni immateriali per l'effetto di investimenti e sviluppi interni di tecnologie, nuovi software e relativi sviluppi a supporto del business e della sicurezza aziendale; anche le immobilizzazioni materiali registrano un incremento in relazione a migliorie su fabbricati di proprietà ed in affitto, acquisto di mobili e macchinari vari per ufficio al fine di supportare l'incremento delle risorse del Gruppo in linea con il nuovo piano strategico decennale del Gruppo e le crescenti attività operative a livello globale.
Gli investimenti totali ammonterebbero a circa Euro 57,2 milioni, includendo anche le componenti differite e di earn-out dei prezzi di acquisto di HyDEP, Dragoni Group e GasConTec e per le quote addizionali in MyReplast.
Anche la gestione finanziaria ha assorbito cassa nel suo complesso per Euro 63.663 mila; i motivi principali sono già stati rappresentati sopra e legati essenzialmente ai rimborsi delle quote capitali dei finanziamenti in essere al netto delle nuove sottoscrizioni, pagamento dei dividenti, interessi e rimborso delle quote di capitale dei leasing IFRS 16.
In aderenza alla Comunicazione Consob n° 0092543 del 3 dicembre 2015, nel presente paragrafo sono fornite le indicazioni relative alla composizione degli indicatori di performance utilizzati nel presente documento e nella comunicazione istituzionale del Gruppo Maire.
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA il Gruppo ritiene che la posizione finanziaria netta rappresenti un indicatore della capacità di fare fronte alle proprie obbligazioni di natura finanziaria, rappresentate dal Debito Finanziario Lordo ridotto della Cassa e Altre Disponibilità Liquide Equivalenti e di altre Attività Finanziarie. Nell'ambito della presente Relazione sulla gestione è inserita una tabella che evidenzia i valori

della situazione patrimoniale-finanziaria utilizzati per il calcolo della posizione finanziaria netta del Gruppo.
Al fine di meglio rappresentare la reale dinamica della posizione finanziaria netta, in aggiunta al consueto indicatore, è presentata anche la "posizione finanziaria netta adjusted", che nella visione del Management include il valore delle attività legate al ristoro degli eventi occorsi in India sulla base del parere dei legali e delle coperture assicurative da parte di primarie Compagnie, attive a tutela di tali accadimenti (come illustrato nel paragrafo 23.8.); ed esclude sia i debiti finanziari Leasing – IFRS 16 pari ad Euro 136.562 mila che risultano iscritti per il solo effetto dell'applicazione del principio contabile IFRS 16 sia la voce debiti finanziari "Non Recourse" che è riferita al finanziamento della MyReplast Industries S.r.l. erogato da Banca Popolare di Sondrio funzionale alle attività di Circular Economy della società sia la voce debiti finanziari per Warrant.
La posizione finanziaria netta è data dalla somma algebrica delle seguenti voci:
• Totale Indebitamento che è dato dalla somma algebrica delle seguenti voci:
a. Debiti finanziari a medio-lungo termine e a breve inclusivi di scoperti bancari, debiti verso factor e finanziamenti
b. Altre passività finanziarie correnti e non, che includono i Prestiti obbligazionari in essere
b. Attività finanziarie correnti, inclusive di crediti finanziari verso società collegate, consociate ed altre inclusi ratei attivi finanziari
c. Attività finanziarie non correnti, inclusive di crediti finanziari verso società collegate, consociate ed altre, inclusivo anche del valore delle partecipazioni in imprese non consolidate ed altre imprese senza includere quella considerata strategica in Pursell Agri-Tech, LLC.
d. Strumenti finanziari derivati correnti e non correnti
• Aggiustamenti posizione finanziaria netta:
Non inclusione dei "Financing – Non Recourse", debiti Leasing IFRS 16 e debiti finanziari per Warrant ed inclusione delle attività legate al ristoro degli eventi occorsi in India come sopra illustrato.
Al 30 giugno 2024 i rapporti di credito/debito (anche finanziari), costi/ricavi della società nei confronti di parti correlate sono riportati per natura nelle tabelle seguenti:
| 30/06/2024 (Valori in migliaia di Euro) |
Crediti Commerciali |
Debiti Commerciali |
Crediti Finanziari |
Debiti Finanziari |
Costi | Ricavi |
|---|---|---|---|---|---|---|
| G.L.V. Capital S.p.A | 1 | (30) | 0 | 0 | (542) | 1 |
| Maire Investments Group | 25 | (3) | 0 | 0 | (136) | 11 |
| Luigi Alfieri | 0 | (63) | 0 | 0 | (169) | 0 |
| Totale | 26 | (96) | 0 | 0 | (847) | 12 |
In particolare, i contratti di natura passiva in essere si riferiscono alla locazione degli immobili adibiti ad uso ufficio dalle società del Gruppo, all'utilizzo del marchio "Maire" e dei loghi figurativi, altri riaddebiti minori da parte della società controllante G.L.V. Capital S.p.A. e a rapporti con il Gruppo Maire

Investments, società riconducibile all'azionista di maggioranza di Maire S.p.A. principalmente per acquisto di prestazioni amministrative e altri servizi generali.
I rapporti con Luigi Alfieri, Consigliere non indipendente di Maire S.p.A., si riferiscono ad un contratto triennale per acquisto di servizi di assistenza e consulenza in ambito finanziario.
I contratti attivi del Gruppo Maire sono invece riferiti a servizi di contabilità del personale.
I rapporti con le altre società del Gruppo, non consolidate e/o collegate o controllate dove un'altra parte correlata esercita una influenza notevole (Nextchem S.p.A. e sue controllate), sono prettamente commerciali e riferiti a specifiche attività legate a commesse o finanziari in ambito della gestione accentrata di liquidità; inoltre, alcuni dei consorzi avendo sostanzialmente concluso le attività, sono in fase di liquidazione:
| 30/06/2024 (Valori in migliaia di Euro) |
Crediti Commerciali |
Debiti Commerciali |
Crediti Finanziari |
Debiti Finanziari |
Crediti per Ires eccedente ceduto |
Costi | Ricavi |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Studio Geotecnico Italiano S.r.l. | 0 | (199) | 0 | 0 | 0 | (382) | 0 |
| Biolevano S.r.l. | 6 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 6 |
| SMC S.c.a.r.l | 46 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 43 |
| Tecnimont KZ LLP | 258 | 0 | 2.444 | 0 | 0 | 0 | 79 |
| Exportadora de Ingenieria y Servicios Tcm Spa |
0 | 0 | 0 | (67) | 0 | 0 | 0 |
| JV TSJ Limited | 0 | (119) | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Hidrogeno Cadereyta - S.A.P.I. de C.V. |
310 | 0 | 1.818 | 0 | 0 | 0 | 84 |
| Nextchem S.p.A. | 675 | (281) | 15.000 | 0 | 2.000 | (795) | 12.725 |
| Nextchem Tech S.p.A. | 44.266 | (21.172) | 0 | 0 | 0 | (6.953) | 5.083 |
| Stamicarbon B.V. | 3.129 | (5.086) | 0 | 0 | 0 | (1.945) | 1.283 |
| Stamicarbon USA | 345 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 50 |
| MyRechemical S.r.l. | 5.173 | (2.296) | 0 | 0 | 0 | (1.716) | 2.603 |
| TPI GmbH | 5.007 | (6.579) | 0 | 0 | 0 | (3.697) | 135 |
| MDG Reale Estate S.r.l. | 18 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 6 |
| Conser S.p.A. | 71 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 70 |
| MyReplast Industries S.r.l | 206 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 62 |
| MyReplast S.r.l | 9 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 3 |
| U-Coat S.p.A. | 9 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 3 |
| MyRemono S.r.l. | 21 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 8 |
| Met T&S Management | 15 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 2 |
| GCB General trading | 0 | 0 | 14 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Gulf Compound&Blending Ind. | 49 | 0 | 972 | 0 | 0 | 0 | 22 |
| Fondazione Maire Tecnimont | 418 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 112 |
| Totale | 60.033 | (35.732) | 20.247 | (67) | 2.000 | (15.487) | 22.378 |
La Fondazione Maire Tecnimont è un'organizzazione non-profit costituita nel 2021 dal Gruppo al fine di realizzare iniziative volte alla promozione della cultura, della ricerca, della formazione e della Corporate Social Responsability con lo scopo di valorizzare e diffondere la conoscenza dell'identità storica, delle competenze tecnologiche e del patrimonio culturale del Gruppo Maire e sono in corso gli adempimenti per l'iscrizione della Fondazione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS).
Al 30 giugno 2024 il Gruppo non ha versato contributi ma reso servizi di comunicazione, marketing, amministrativi e legali nei confronti della Fondazione per un valore complessivo pari a circa 112k/€.

Il primo semestre 2024 ha visto confermato il trend di crescita dell'organico pari, al 30 giugno 2024, a 8.529 risorse, con un delta positivo di 551 unità (+7% circa) rispetto alla fine dello scorso Esercizio, risultante dalla differenza tra i 1.147 ingressi – comprensivi degli inserimenti correlati all'acquisizione nel periodo delle società Hydep e Gascontech - e le 596 cessazioni.
Le aree geografiche maggiormente interessate da tale incremento risultano essere: - Middle East (+315) principalmente per i progetti Borouge 4 e Hail & Gasha (Emirati Arabi), Amiral e APOC (Arabia Saudita) e Ras Laffan Petrochemical Project (Qatar); - India, ove la crescita di 107 unità conferma gli obiettivi dell'apertura della sede operativa di Mumbai Airoli, finalizzata all'ulteriore rafforzamento del polo di ingegneria indiano, a supporto dei progetti EPC del Gruppo, in particolare nell'area mediorientale, in considerazione e in risposta alla crescita di volume delle attività; - Italy & Rest of Europe (+153), per lo piu' ascrivibili alle Controllate KT Kinetics Technology ("KT") ed alla Capogruppo MAIRE. Rileva inoltre, per quanto riguarda la Business Unit Sustainable Technology Solutions (STS), l'inserimento di risorse in NextChem S.p.A., HyDep e MyRechemical. Prosegue, in Europa, la crescita di organico correlata alle attività dei progetti KT in Polonia, Grecia e Romania e per le assunzioni nella Controllata olandese Stamicarbon; - America, ove l'incremento del 26% è ascrivibile all'assunzione di personale sui progetti relativi alle energie rinnovabili in Cile e ENAP di KT. - North Africa and Sub-Saharan Africa, con un delta positivo del 14%.
Per contro, si conferma il decremento di organico (34%) della Central Asia, Caspian & Turkey Region.
Al 30 giugno 2024, la percentuale dei dipendenti laureati sull'organico complessivo è del 71%; 4523 è il numero degli ingegneri alla stessa data, di cui 605 inseriti nel semestre, il 34% dei quali in India (208 risorse). Tale percentuale conferma l'investimento aziendale nel progressivo consolidamento internazionale delle competenze tecniche del Gruppo, anche per soddisfare le crescenti esigenze derivanti dall'atteso incremento di volumi delle attività. L'età anagrafica media si attesta sui 42 anni e, per quanto riguarda la composizione di genere, la componente femminile della forza lavoro complessiva del Gruppo rappresenta il 20%, di cui il 40% circa laureata in discipline tecniche. Da segnalare, a tale riguardo, l'incremento della percentuale di assunzioni di genere femminile, rispetto al primo semestre 2023, in tutte le aree geografiche - con la sola eccezione del Middle East e North Africa & Sub-Saharan Africa, dove gli inserimenti sono finalizzati prettamente al supporto delle fasi di costruzione e Commissioning dei progetti in corso –, a riprova del costante impegno aziendale nel rafforzamento della componente femminile, con l'applicazione del criterio di gender equality sin dalla fase di selezione.
Il dato occupazionale al 30/06/2024, riferito all'intero Gruppo MAIRE, con la movimentazione (per qualifica e area geografica) rispetto al 31/12/2023 – e la forza media del periodo in questione – è definito nelle tabelle che seguono. È riportato, altresì, un prospetto che raffigura l'organico per area di effettiva operatività al 30/06/2024 e al 31/12/2023, con relativa variazione:
| Qualifica | Organico 31/12/2023 |
Assunzioni | Cessazioni | Riclassificazione inquadramento personale (*) |
Organico 30/06/2024 |
Δ Organico 30/06/2024 vs. 31/12/2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | 730 | 20 | (28) | 16 | 738 | 8 |
| Quadri | 2.882 | 217 | (168) | 64 | 2.995 | 113 |
| Impiegati | 4.165 | 842 | (378) | (75) | 4.554 | 389 |
| Operai | 201 | 68 | (22) | (5) | 242 | 41 |
| Totale | 7.978 | 1.147 | (596) | 0 | 8.529 | 551 |
| Numero medio dipendenti |
7.180 | 8.325 | 1.145 | |||
| di cui per BU: | ||||||
| IE&CS | 7.496 | 1.085 | (575) | 1 | 8.007 | 511 |
| STS | 482 | 62 | (21) | (1) | 522 | 40 |
| Totale | 7.978 | 1.147 | (596) | 0 | 8.529 | 551 |
Movimentazione dell'organico per qualifica (31/12/2023 - 30/06/2024):

(*) Comprende promozioni, variazioni di qualifica a seguito di trasferimenti infragruppo / riclassificazione di Job Titles, nonche' le cessioni di contratto riferite alla Fondazione Maire Tecnimont, che non rientra nel perimetro di consolidamento.
La classificazione delle qualifiche sopra riportate non riflette necessariamente l'inquadramento contrattuale previsto dalla normativa lavoristica italiana, ma risponde a criteri di identificazione adottati dal Gruppo in funzione di ruoli, responsabilità e mansioni
| Area Geografica | Organico 31/12/2023 |
Assunzioni | Cessazioni | Riclassificazione inquadramento personale (*) |
Organico 30/06/2024 |
Δ Organico 30/06/2024 vs. 31/12/2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Italy & Rest of Europe (*) | 3.771 | 404 | (235) | (16) | 3.924 | 153 |
| India, Mongolia, South East and rest of Asia, Australia |
2.922 | 286 | (194) | 15 | 3.029 | 107 |
| Middle East | 675 | 358 | (45) | 2 | 990 | 315 |
| North Africa and Sub-Saharan Africa | 307 | 68 | (26) | 0 | 349 | 42 |
| America | 62 | 22 | (6) | 0 | 78 | 16 |
| Central Asia, Caspian and Turkey | 241 | 9 | (90) | (1) | 159 | (82) |
| Totale | 7.978 | 1.147 | (596) | 0 | 8.529 | 551 |
| (*) di cui: | ||||||
| Italy | 3.096 | 306 | (133) | 1 | 3.270 | 174 |
(*) Comprende promozioni, variazioni di qualifica a seguito di trasferimenti infragruppo / riclassificazione di Job Titles, nonche' le cessioni di contratto riferite alla Fondazione Maire Tecnimont, che non rientra nel perimetro di consolidamento.
| Area Geografica | Organico 31/12/2023 |
Organico 30/06/2024 |
Δ Organico 30/06/2024 vs. 31/12/2023 |
|---|---|---|---|
| Italy & Rest of Europe | 3.566 | 3.752 | 186 |
| Central Asia, Caspian and Turkey | 349 | 212 | (137) |
| India, Mongolia, South East and rest of Asia, Australia |
2.737 | 2.756 | 19 |
| America | 72 | 92 | 20 |
| Middle East | 853 | 1.266 | 413 |
| North Africa and Sub-Saharan Africa | 401 | 451 | 50 |
| Totale | 7.978 | 8.529 | 551 |
| Gruppo Maire | Forza media 2023 |
Forza media 2024 |
Delta |
|---|---|---|---|
| Maire S.p.A. | 208 | 238 | 30 |
| Neosia Renewables SpA (1) | 2 | 0 | (2) |
| Met Development S.p.A. | 4 | 8 | 4 |
| MET T&S Limited (*) | 211 | 154 | (57) |
| NextChem SpA | 0 | 6 | 6 |
| NextChem Tech SpA | 87 | 96 | 9 |

| Gruppo Maire | Forza media 2023 |
Forza media 2024 |
Delta |
|---|---|---|---|
| Conser S.p.A. | 21 | 22 | 1 |
| GasConTec Gmbh | 0 | 1 | 1 |
| TPI Gmbh | 47 | 47 | (1) |
| MyRechemical S.r.l. | 19 | 25 | 6 |
| MyRemono S.r.l. | 1 | 1 | 1 |
| MyReplast Industries S.r.l. | 40 | 39 | (0) |
| HyDEP S.r.l. | 0 | 2 | 2 |
| Stamicarbon (*) | 221 | 253 | 32 |
| Stamicarbon USA Inc. | 1 | 1 | 0 |
| KT (*) | 678 | 804 | 127 |
| KT Arabia LLC | 7 | 12 | 5 |
| KT Star | 2 | 2 | 0 |
| KT – ANGOLA (SU) LDA. | 31 | 21 | (10) |
| Tecnimont S.p.A. (*) | 2.158 | 2.722 | 564 |
| Tecnimont HQC BHD | 29 | 19 | (11) |
| Gruppo Maire | Forza media 2023 |
Forza media 2024 |
Delta |
|---|---|---|---|
| MT Russia OOO | 249 | 88 | (161) |
| TCM-KT JV Azerbaijan LLC | 89 | 68 | (21) |
| Tecnimont Arabia Company Limited | 95 | 278 | 183 |
| Tecnimont Private Limited (*) | 2.192 | 2.828 | 636 |
| Tecni & Metal Private Limited | 0 | 122 | 122 |
| TECNIMONT E&I (M) SDN. BHD. | 2 | 3 | 1 |
| Ingenieria Y Construccion Tecnimont Chile Y Cia. LTDA | 19 | 52 | 33 |
| Tecnimont Usa Inc. | 21 | 13 | (8) |
| Tecnimont Mexico SA de CV | 4 | 3 | (1) |
| Tecnimont Nigeria Ltd | 178 | 208 | 30 |
| Tecnimont do Brasil-Contruçao de projetos LTDA | 4 | 3 | (1) |
| Tecnimont Services S.p.A. (gia' M.S.T. SpA) | 161 | 49 | (112) |
| SE.MA. Global Facilities S.r.l. | 0 | 138 | 138 |
| Totale | 6.779 | 8.325 | 1.537 |
(*) Il dato considera anche le Branches e gli uffici di Rappresentanza.
| Gruppo Maire | Forza media 2023 |
Forza media 2024 |
Delta |
|---|---|---|---|
| Ingegneria | 3.190 | 3.808 | 618 |
| Operations | 1.348 | 1.795 | 447 |
| Restante Area Tecnica | 1.038 | 1.276 | 238 |
| Area Commerciale | 197 | 223 | 25 |
| Area Staff | 1.006 | 1.224 | 218 |
| Totale per macro aree professionali | 6.779 | 8.325 | 1.545 |
| Gruppo Maire Tecnimont | Forza media 2023 |
Forza media 2024 |
Delta |
|---|---|---|---|
| Italy & Rest of Europe | 3.510 | 3.858 | 348 |
| India, Mongolia, South East and rest of Asia, Australia | 2.257 | 2.996 | 739 |
| Middle East | 306 | 869 | 563 |
| North Africa and Sub-Saharan Africa | 279 | 325 | 46 |
| America | 51 | 73 | 23 |
| Central Asia, Caspian and Turkey | 377 | 205 | (172) |
| Totale per area geografica di assunzione | 6.779 | 8.325 | 1.545 |
| Di cui: | |||
| Italiani a Tempo Indeterminato | 2.846 | 3.168 | 322 |
| Italiani a Tempo Determinato | 28 | 30 | 3 |
| Totale | 2.873 | 3.198 | 325 |
| Di cui: | |||
| BU IE&CS | 6.341 | 7.831 | 1.490 |
| BU STS | 438 | 494 | 56 |
| Totale | 6.779 | 8.325 | 1.546 |
È proseguito, nel Semestre, il processo di aggiornamento del catalogo relativo alla formazione istituzionale, rinnovato ed ulteriormente arricchito nei contenuti - anche grazie alla piattaforma MAIRE Academy, per rispondere alle esigenze formative emergenti e supportare le linee strategiche di Gruppo.
A tale riguardo rileva il rilascio delle due nuove pillole e-learning, "Hydrogen for All" e "Data Classification and Labelling", finalizzate, rispettivamente, a diffondere nel Gruppo la consapevolezza del ruolo chiave dell'idrogeno per la transizione energetica - in coerenza con il piano strategico decennale aziendale - e la conoscenza dei criteri essenziali di classificazione delle informazioni in ottica di tutela della riservatezza e rafforzamento delle competenze in ambito Cyber Security.
Nel periodo in oggetto si registrano circa 6.500 ore di formazione su tematiche di Project Management, più di 15.000 nell'area tecnico-specialistica e 9.700 per il consolidamento delle soft skills, tra le quali - a titolo esemplificativo – efficacia personale e consolidamento delle competenze di natura manageriale. Inoltre, in condivisione con gli Organismi di Vigilanza e in continuità con i precedenti Esercizi, sono state attivate le iniziative formative dedicate alla conoscenza del Decreto Legislativo 231/2001, del Codice Etico e della Business Integrity Policy (circa 430 ore di formazione erogate).
Rilevano altresì le molteplici iniziative di sviluppo, sia professionale che personale, volte a promuovere la responsabilità e la proattività individuali, in continuità e coerenza con la strategia di Human Capital Development aziendale. Attraverso l'utilizzo della piattaforma LinkedIn Learning, inoltre, è stato definito un piano editoriale di Gruppo, che prevede la promozione e la proposta di contenuti afferenti a diverse aree tematiche, mirati principalmente a rispondere in modo efficace alle dinamiche di un mercato del lavoro in continua evoluzione. Con il primo lancio - che ha coinvolto figure manageriali di tutte le società del Gruppo, con l'obiettivo di potenziarne le competenze manageriali - sono stati forniti strumenti e suggerimenti pratici sulla gestione, motivazione, coinvolgimento e valorizzazione dei collaboratori. Tale iniziativa, unitamente al libero accesso alla ricca libreria di contenuti di tipo tecnico, di business, di soft skills e di strumenti informatici, ha consentito la fruizione di oltre 6.500 ore di formazione.
Sono proseguite le attività relative alla Fase II del "MAIRE Flourishing Program", a sostegno della generazione manageriale del futuro coinvolta nella gestione della strategia aziendale di cambiamento e transizione energetica e digitale di lungo periodo.

Nel periodo considerato si è inoltre concluso il Challenging Mentoring Program, iniziativa di sviluppo innovativa, mirata a favorire la crescita professionale e personale dei circa 100 partecipanti - coinvolti in relazioni significative mentor / mentee e occasioni di confronto cross-funzionale ed intergenerazionale potenziandone le competenze, consolidando il network organizzativo e generando sinergie tra Funzioni e società del Gruppo.
Sempre allo scopo di rafforzarne le competenze e i comportamenti necessari a raggiungere gli obiettivi strategici di crescita aziendale - anche attraverso la proposta di nuovi modelli in linea con le trasformazioni in atto e la valorizzazione delle potenzialità interne all'organizzazione -, è stata attivata una seconda edizione del percorso "Dialoghi in Prossimità", cui hanno partecipato, nel formato di "Future Talks", circa 50 giovani flourisher della controllata indiana Tecnimont Pvt. Ltd.
Si inserisce nel quadro di valorizzazione e consolidamento della cultura organizzativa l'avvio - in occasione dell'introduzione dei nuovi Mottos e della nuova strategia aziendale - dell'attività di aggiornamento del sistema di Performance Management del Gruppo, Employee Performance Commitment, con l'obiettivo di creare un sistema focalizzato sul sostegno allo sviluppo individuale e sul consolidamento della cultura del feedback, come leve di crescita continua dell'intera organizzazione.
Nell'ambito delle iniziative di engagement e sviluppo dedicate ai giovani del Gruppo si segnala il lancio del MAIRE Youth Camp, programma destinato ai giovani apprendisti per accompagnarne l'inserimento in azienda tramite formazione di eccellenza, erogata anche in collaborazione con prestigiose business school e tramite esperienze multidisciplinari intra/interdipartimentali e internazionali.
In linea con le linee strategiche di Gruppo, dopo una prima fase pilota, è partito il progetto di implementazione di Intelligenza Artificiale generativa di Gruppo, "MAIRE Copilot – Human in the Loop". Tale progetto avviato con una prima campagna informativa su funzionalità e benefici di tale tecnologia, destinata all'intera popolazione aziendale, mira a supportare nell'utilizzo di Microsoft Copilot (strumento di intelligenza artificiale generativa con impieghi in domini e lingue diverse) gli oltre 2.000 partecipanti volontariamente candidatisi ad aderirvi. "MAIRE Copilot – Human in the Loop" si basa sull'omonima filosofia, che vede gli utenti responsabili di decidere come utilizzare la tecnologia e monitorarne e validarne gli output. La campagna formativa sulle funzionalità di base ha visto l'erogazione di oltre 3.300 ore di formazione; sono state, inoltre, organizzate sessioni tematiche per incentivare lo scambio di esperienze e casi d'uso, creando anche una community virtuale che favorisce il coinvolgimento degli utenti.
Ha trovato conferma, anche nel Semestre in esame, l'investimento nella formazione dedicata ai temi di Cyber Security proponendo, in collaborazione con la Funzione ICT, sempre nuovi contenuti formativi, rivolti alla totalità dei dipendenti del gruppo MAIRE, per un totale di circa 11.200 ore di formazione fruite.
Nei primi mesi dell'anno è stato altresì avviato il "MAIRE Group onboarding", percorso di continuous onboarding - dedicato ai nuovi colleghi e avente ad oggetto la cultura e la strategia del Gruppo – disegnato sulla base delle risultanze di un'analisi puntuale di esigenze ed aspettative dei nuovi dipendenti e dei loro manager, attraverso l'implementazione di contenuti digitali. Tale progetto, che ha coinvolto le Controllate KT S.p.A. e Tecnimont UAE e 52 nuovi assunti, verrà progressivamente esteso a tutte le società del Gruppo entro la fine dell'Esercizio 2024. Si segnala, in aggiunta, il progetto di Induction per Projects Execution, che ha lo scopo specifico di fornire ai nuovi dipendenti del Gruppo con funzioni chiave nella gestione dei progetti le competenze e le conoscenze essenziali per un onboarding efficace.
All'interno del progetto di trasformazione "Procurement Excellence", rileva l'attivazione del programma formativo (circa 300 colleghi, per un totale di 43 sessioni formative e circa 4.300 ore di formazione) afferente al "Capability Building Program", che mira a rafforzare le competenze della Funzione Procurement nelle seguenti cinque aree chiave individate: Sourcing Strategy, Spend Analysis, Supply Market Analysis, Total Cost/Should Cost Analysis e Negotiation Excellence.
Per quanto riguarda le iniziative correlate alla Strategia di Sostenibilità del Gruppo e, in particolare, in tema di local content si segnala, con riferimento al Progetto Hail & Ghasha (Emirati Arabi), la realizzazione di diverse iniziative formative correlate all'inserimento di circa 20 giovani ingegneri, finalizzate al perseguimento degli obiettivi contrattuali correlati all'Emiratization e, al contempo, al rafforzamento della presenza del Gruppo nel Paese. I partecipanti, al loro ingresso nel Gruppo, hanno beneficiato di una induction di introduzione e di formazione specifica, articolata in incontri e sessioni di training ad hoc di natura tecnica, corsi in aula o erogati attraverso le piattaforme aziendali ed, infine, on the job, guidati da tutor identificati.
Tra le iniziative di Employer Branding, sono state promosse le partecipazioni al Career Day 2024 con il Politecnico di Milano, l'Università LUISS Guido Carli, l'Università di Pavia, l'Università di Genova e

l'Università di Catania. Si segnalano inoltre: i) la partecipazione agli Engineering Days promossi dall'Università degli Studi dell'Aquila e dall'Università degli Studi Roma 3; ii) il prosieguo di collaborazioni – aventi ad oggetto corsi di studio e di Laurea, Master e Business School - con il Politecnico di Milano, l'Università Cattolica di Milano e alcuni Licei e Istituti Tecnici italiani. Proseguono le partnership già consolidate con diverse università internazionali (Baku Oil School e diversi campus situati nell'area di Mumbai) e, sempre in ambito internazionale, rileva la partecipazione all'Al Dhafra Region Career Exhibition e all'Industrialist Career Exhibition ad Abu Dhabi.
La collaborazione di MAIRE con il mondo accademico si è inoltre concretizzata nella realizzazione, in partnership con l'Università degli Studi di Catania, della MAIRE Project Control Academy, iniziativa di sviluppo di competenze e di employer branding per l'inserimento di risorse formate secondo le esigenze aziendali, con taglio pratico e contenuti fortemente contestualizzati rispetto alla realtà MAIRE. Tale iniziativa, dedicata a laureandi in Ingegneria, Economia e Giurisprudenza della medesima università, è gratuita, focalizzata su tematiche economiche, e di Project Management (quali Project Planning Scheduling e Project Cost & Financial Control), ed erogata dal personale docente dell'Università degli Studi di Catania e da docenti interni al gruppo MAIRE
Prosegue inoltre il coinvolgimento, attraverso la Controllata NextChem Tech, nel progetto "ROAD - Rome Advanced District", network di imprese che mira a sviluppare, nell'area del Gazometro di Roma Ostiense, il primo distretto di innovazione tecnologica focalizzato sulle nuove filiere energetiche e aperto a partnership di ricerca industriale applicata, in sinergia con il mondo della ricerca e dell'università.
Anche nel 2024 sono state attivate proposte formative nell'ambito della collaborazione avviata con VALORE D – associazione imprenditoriale che promuove attività finalizzate a garantire la parità di genere e una cultura inclusiva nelle organizzazioni.
Infine, grazie alla prosecuzione del confronto e della collaborazione con le Rappresentanze Sindacali, anche nel Semestre in esame sono stati presentati piani di formazione finanziata attraverso i principali fondi interprofessionali di settore, dedicati ad iniziative formative di natura istituzionale e afferenti all'area tecnico-specialistica.
Le attività di Compensation si sono concentrate sulla definizione della Politica di Remunerazione 2024, rappresentata nella "Relazione in materia di Remunerazione 2024 e compensi corrisposti" redatta ai sensi dell'art. 123-ter del TUF e approvata dal Consiglio di Amministrazione del 5 marzo u.s. Tale Politica, in continuità con i precedenti Esercizi, ispirandosi ai principi del Codice Etico del Gruppo e ai dettami del Codice di Corporate Governance, intende contribuire al perseguimento degli obiettivi strategici di business, confermando la propria finalità di attraction e retention delle persone dotate delle qualità professionali necessarie per gestire e operare con successo all'interno dell'azienda.
L'Assemblea degli Azionisti del 17 aprile u.s., approvando per competenza i contenuti della predetta Politica ha inoltre deliberato, nell'ambito del più ampio programma triennale approvato dal Consiglio di Amministrazione del 25 febbraio 2022, l'adozione del Piano di Incentivazione di Lungo Termine 2024-2026 (Piano LTI 2024-2026). Tale Piano - dedicato all'Amministratore Delegato e Direttore Generale della Società, nonché a selezionati Dirigenti apicali - persegue l'obiettivo di assicurare il sempre maggiore allineamento degli interessi del management alla creazione di successo sostenibile per il gruppo MAIRE e di garantire continuità all'azione di engagement e retention dei beneficiari nel lungo termine, preservando la competitività delle remunerazioni sul mercato. Il Piano LTI 2024-2026 prevede l'assegnazione, in un unico ciclo, di Diritti a ricevere gratuitamente Azioni MAIRE al termine del Periodo di vesting triennale (i.e. 2024-2026), subordinatamente alla verifica del livello di conseguimento delle condizioni di accesso annuali e degli obiettivi di performance misurati al termine del periodo di riferimento, definiti in coerenza con gli obiettivi strategici del gruppo MAIRE per il triennio 2024-2026 e aventi a riferimento anche indicatori legati alle tematiche Environmental, Social and Governance (ESG) ed alla Strategia di Sostenibilità del gruppo MAIRE. Elemento di novità rispetto alle precedenti esperienze è l'innalzamento - all'interno del Piano LTI 2024-2026 - al 20% del totale del peso dell'obiettivo di performance legato a temi ESG, al fine di rafforzarne ulteriormente la rilevanza nei sistemi di incentivazione del top management.
La sopramenzionata Assemblea ha inoltre approvato l'introduzione del Piano Restricted e Matching Shares, riservato all'Amministratore Delegato e Direttore Generale della Società, a beneficio del quale è prevista l'attribuzione gratuita di Azioni MAIRE ai termini e alle condizioni stabiliti nel Piano stesso, in coerenza con

i principi della Politica di Remunerazione 2024. Tale Piano è finalizzato ad assicurare il sempre maggior allineamento degli interessi dell'Amministratore Delegato e Direttore Generale alla creazione di valore sostenibile e di lungo periodo per gli azionisti e gli Stakeholders e supportarne ulteriormente la retention nell'orizzonte del mandato nella carica di Amministratore Delegato conferito dal Consiglio di Amministrazione della Società.
Sono altresì state avviate le attività di definizione e assegnazione degli obiettivi, in conformità al piano MBO per i Dirigenti apicali approvato dal Consiglio del 25 febbraio 2022 per il triennio 2022- 2024 o, per le altre figure considerate chiave per il business, secondo lo Standard di Incentivazione di Gruppo vigente. Riguardo a tale sistema, si sottolinea la novità per l'anno 2024 di includere un indicatore non finanziario legato a tematiche ESG nella parte comune di tutte le schede, attraverso l'introduzione di un obiettivo di gruppo MAIRE relativo alla riduzione delle emissioni.
Si è inoltre provveduto alla raccolta e verifica dei dati relativi alla consuntivazione degli obiettivi assegnati per l'anno 2023, che hanno portato al riconoscimento dei bonus - qualora dovuti – nel mese di giugno 2024. Nell'ambito della politica di incentivazione ed engagement, in ottemperanza agli accordi sindacali vigenti, sono stati erogati i premi di partecipazione e di risultato relativi all'esercizio 2023, oltre al riconoscimento della quota di flexible benefits del Piano MAIRE4YOU per il medesimo periodo.
Relativamente al Piano di Azionariato diffuso 2023-2025, il Consiglio del 5 marzo u.s., verificato il raggiungimento degli obiettivi di performance, ha deliberato l'attribuzione delle Azioni MAIRE relative al Primo Ciclo (2023) del Piano agli oltre 4.000 beneficiari, entro le tempistiche previste dal relativo Regolamento.
Si segnala infine che - essendosi concluso il periodo di vesting del Piano LTI 2021-2023 -approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 15 aprile 2021 -, verificata la sussistenza delle condizioni di accesso annuali e raggiunti i relativi indicatori di performance - si è proceduto, lo scorso 8 maggio, all'attribuzione ai beneficiari delle Azioni MAIRE relative alla Quota Immediata del Piano (corrispondente al 70% dei Diritti Maturati) ai sensi del Regolamento del Piano stesso.
Anche nel periodo in esame, grazie all'avanzata piattaforma tecnologica, al costante investimento nella cultura e nelle competenze digitali, al mantenimento di adeguati standard di sicurezza informatica aziendale e all'approccio integrato di difesa e risposta del Cyber Fusion Center di Gruppo, sono state svolte le attività pianificate e garantito il presidio di competenza, assicurando la continuità operativa e la produttività presso uffici e siti operativi.
In continuità con i precedenti Esercizi, è stato utilizzato il Servizio Managed Detection & Response MDR (Manage Detection and Response) con soluzione Zero Trust Zscaler, consolidando ulteriormente la diffusione di un'adeguata postura in termini di sicurezza informatica. Sono state inoltre intraprese azioni di miglioramento continuativo relative a: (a) soluzioni XDR e SOAR, per rilevare e rispondere ancor più rapidamente ad eventuali attacchi informatici e a minacce interne/esterne in tempo reale; (b) principi di Zero Trust, per modulare l'accesso sulla base della verifica delle caratteristiche del richiedente, del contesto della richiesta e del rischio dell'ambiente di accesso; (c) soluzione ITDR (Identity Threat Detection and Response), per l'identificazione, gestione e risposta a minacce legate all'identità; (d) soluzione NDR, per l'identificazione ed il blocco delle minacce di rete evasive; (e) servizio Web Application Firewall, per prevenire e bloccare attacchi veicolati via web; (f) piattaforma Bitsight, per il monitoraggio continuo del programma di cybersecurity interno; (g) Breach and Attack Simulation solution (BAS) basata su Picus, a supporto della misurazione e del rafforzamento della resilienza informatica, testando automaticamente e assiduamente l'efficacia dei strumenti di prevenzione e rilevamento in uso; (h) programma di Cybersecurity Awareness, sfruttando le caratteristiche delle due soluzioni Awareness e Phishing per stimolare costantemente le dimensioni della consapevolezza e comportamentale.
Dal punto di vista infrastrutturale e per garantire livelli di sicurezza e standard di qualità informatici elevati, rilevano l'utilizzo della suite M365 di Microsoft quale baseline delle dotazioni informatiche e l'ulteriore potenziamento di Cloud Azure, con il ricorso a selezionati provider.
L'adozione nelle sedi italiane della tecnologia basata su Wi-Fi 6 ha generato un ulteriore miglioramento della connettività wireless, la gestione fluida del traffico dati e una velocità di connessione performante; è altresì proseguito il consolidamento dei DataCenter aziendali - fisici e "virtuali" – a garanzia della Business

Continuity e del Disaster Recovery. Si sta infine predisponendo l'infrastruttura IT degli uffici del Cairo (Egitto) e Astana (Kazakistan).
Per quanto riguarda gli applicativi corporate - nell'ambito del processo di Revisione del Modello di Controllo – è in fase di roll out a tutte le società del Gruppo la roadmap dei sistemi di Planning & Control, con l'adozione di un data hub aziendale basato su BW4, strumento di riferimento per la pianificazione ed il controllo, con reportistica a disposizione di tutte le Funzioni aziendali; si sta inoltre realizzando, sulla stessa piattaforma tecnologica, il sistema di controllo costi a disposizione del Project Control.
In ambito Business Intelligence sono state introdotte nuove dashboard a supporto, a titolo esemplificativo, dell'attività di monitoraggio della fase di pre-order (Bid Inquiry Status Report) e della gestione dei subordini di materiali; in ambito HR è stata introdotta - negli Emirati Arabi - la soluzione Time Mangement di SuccessFactors allo scopo di permettere a tutti i dipendenti, sia di branch che di site, di gestire in maniera digitalizzata a trasparente la richiesta di assenza, working time e relativa approvazione.
Per quanto riguarda il supporto ai progetti E&C, è stata ulteriormente migliorata la capacità di governo del processo di Interface Management, attivando la dashboard di reporting di Gruppo anche per TIMS, soluzione Digital proprietaria che consente la gestione dei punti di interfaccia (IP) intraprogettuale e lo scambio di Interface Queries tecniche, nelle fasi di ingegneria, costruzione e commissioning.
Rilevano, tra le principali iniziative di Process Improvement: (i) l'attivazione del modulo di People Analytics; (ii) l'implementazione del SAP liquidity calculation per il cash flow statement; (iii) il rilascio di un modulo basato su Microsoft Dynamics Field Service per pianificare, tracciare e gestire le attività dell'Expediting & Inspection (INSPEX) e le relative attività di servizi di terze parti e, da ultimo, (iv) l'attivazione di un nuovo modulo di produzione delle Deliverable List dei progetti E&C, a beneficio dell'area di Project Control.
Nell'ambito della piattaforma IoT4Met, sono state rilasciate, in risposta a specifiche esigenze di business e con approccio interfunzionale, nuove app, quali QCF Inspection - per il progetto Borouge - e Shift Planning - per pianificare le attività degli operai –. E' stato altresì sviluppato IoT Tracking SOS Safety Procedure che – a conferma della centralità della sicurezza e della tutela delle Persone - genera allarme sonoro sui badge e monitora la corretta raccolta del personale nei punti di ritrovo.
In ambito Facility e Servizi Generali, prosegue l'implementazione del nuovo modello operativo, con la gestione ed il presidio centralizzati e sinergici delle attività e dei rapporti con i fornitori nel perimetro nazionale, allo scopo di monitorare direttamente l'espletamento degli obblighi di legge, realizzare – ove possibile - saving economici e indirizzare, presidiandole, azioni ed iniziative di riduzione delle emissioni di CO2, in coerenza, e continuità, con gli impegni assunti dal Gruppo in termini di Strategia di Sostenibilità. Si segnalano: (i) Riciclo e remarketing degli asset IT alla scadenza del noleggio operativo ed ottenimento delle relative certificazioni green; (ii) Monitoraggio delle emissioni prodotte dal parco auto aziendale; (iii) Predisposizione, per il Business Travel, di un metodo di calcolo delle emissioni di CO2 inerenti alle trasferte aziendali, per pianificare possibili iniziative di riduzione; (iv) Partecipazione ad un progetto, in collaborazione con la II^ Casa di Reclusione Bollate-Milano e con una società che opera al suo interno, per la rigenerazione o il conferimento a RAEE degli asset IT dismessi, coinvolgendo nelle relative attività lavorative il solo personale detenuto presso l'istituto di reclusione.
Nel primo semestre del 2024, le attività relative all'Energy Management hanno confermato e consolidato i risultati dell'Esercizio precedente, introducendo le seguenti principali novità: i) Sistema di Gestione dell'Energia: definizione di una roadmap di condivisione di best practice per allineare la gestione energetica negli edifici del Gruppo; ii) Gestione del portafoglio energetico: adozione pressoché generalizzata, presso le sedi italiane, di una strategia comune di acquisto dell'energia, con un risparmio sul PUN medio italiano di circa 15 euro/MWh e garanzia di origine da fonte rinnovabile; iii) Green Innovation District Via di Vannina: indirizzata la progettazione esterna sulla parte impiantistica e integrato l'obiettivo aziendale di avere un edificio NZEB che minimizzi le emissioni di CO2 e lo studio incentivi ottenibili; iv) Energize the sites!: sempre nell'ambito della Strategia di Sostenibilità aziendale, concepito il modello tecnico per l'energizzazione delle temporary facilities dei cantieri – adottando come primo caso di business da analizzare il progetto Hail & Ghasha -, massimizzando la produzione di energia rinnovabile e minimizzando gli sprechi energetici; v) ISO 50001: in fase di rinnovo sulla neocostituita Tecnimont Services Spa (già MST S.p.A.) la certificazione ISO 50001, con perimetro Milano Torri Garibaldi; vi) UNI 11352: in fase di rinnovo la certificazione da ESCo per Tecnimont Services; vii) Energy Strategy Group: partecipazione ai Tavoli di Lavoro di Energy Efficiency, Zero Carbon Technology, Digital & Decarb del team multidisciplinare Energy & Strategy, Osservatorio permanente del Politecnico di Milano su mercati e filiere industriali.

Anche nel Semestre in esame, l'orientamento del Gruppo all'evoluzione e alla trasformazione continue unitamente alla valorizzazione delle competenze ingegneristiche e alla focalizzazione sulle tecnologie sostenibili - si è confermato leva strategica di risposta alle sfide della transizione energetica e all'evoluzione del contesto macroeconomico globale, mantenendo la centralità dell'impegno per la sostenibilità nel sistema di valori aziendali. È stato assicurato il consueto supporto di competenza ad iniziative ed interventi di aggiornamento organizzativo e trasformazione dei processi, al fine di massimizzarne l'efficacia, e la funzionalità, rispetto alle esigenze di business ed ottimizzare l'efficienza operativa dei progetti.
Rileva a tal proposito la costituzione - all'interno della Controllata Tecnimont e a seguito dell'aggiudicazione del progetto "Hail & Gasha", uno dei più grandi contratti acquisiti dal Gruppo - della UAE Projects Division, struttura organizzativa dedicata alla gestione ed al coordinamento dei progetti localizzati negli Emirati Arabi Uniti, al fine di garantire la gestione tempestiva, efficace e sinergica di attività e processi che insistono in tale geografia.
Proseguono inoltre gli interventi organizzativi per l'implementazione del modello integrato di governance relativo alle due Business Unit STS (Sustainable Technology Solutions) e ECS (Integrated Engineering and Construction Solutions) focalizzate, rispettivamente, sui progetti tecnologici/licensing e sui progetti EPC, a supporto della strategia aziendale in materia di transizione energetica e di trasformazione dei processi.
In linea con il piano strategico industriale e nell'ottica di promuovere e sviluppare servizi digitali e di efficientamento energetico correlati alla transizione energetica, anche contribuendo con attività di Operations & Maintenance di impianti industriali - alla riduzione del loro impatto ambientale, si segnala la costituzione di una società focalizzata sullo sviluppo di servizi e progetti innovativi, principalmente derivanti da fonti rinnovabili, denominata Tecnimont Services (già MST). La costituzione di tale società strutturata in: i) Digital & Energy Services, ii) Green Power and Assets, iii) O&M, CCUS and Revamping – è finalizzata all'innovazione e alla diversificazione dei servizi offerti, e mira a rispondere ancor più efficacemente alle esigenze di mercato, sviluppando soluzioni digitali su misura per i Clienti, anche sfruttando le competenze tecniche e l'esperienza maturate nel settore della gestione e manutenzione di impianti.
Rileva infine l'acquisizione da parte di NextChem S.p.A., attraverso la Controllata NextChem Tech, dell'80% di HyDEP S.r.l. e del 100% di Dragoni Group S.r.l., società di servizi ingegneristici operanti nei settori meccanico ed elettrochimico, che vantano significativa esperienza nella tecnologia dell'idrogeno verde – compresa la brevettazione - e competenze nella progettazione dei processi di produzione di idrogeno attraverso elettrolisi e di elettrolizzatori su scala industriale. Entrambe le acquisizioni rappresentano un ulteriore elemento di consolidamento della Business Unit Sustainable Technology Solutions e, piu' in generale, del posizionamento del Gruppo nella filiera dell'idrogeno, come erogatore di servizi e progettista di Proprietary Equipment ad alto contenuto tecnologico, ad ulteriore conferma della vocazione green e di leadership nella transizione energetica.
Alla data della presente sono in corso le attività di integrazione organizzativa, dei sistemi informativi e del corpo procedurale, al fine di supportare – attraverso l'abilitazione e l'attivazione di tutte le possibili sinergie, commerciali ed operative, con le altre società del gruppo NextChem - la gestione del business corrente delle succitate società e l'accelerazione dei piani di sviluppo dei proprietary equipment definiti nell'ambito del Piano Industriale.
Aggiornate i) Composizione dell'Innovation Management Team, integrando il Managing Director della Controllata tedesca TPI e ii) struttura organizzativa di Group HSE&SA and Project Quality, con la costituzione di Group HSE&SA e Group Project Quality,
Nominati i) nuovo Group Project Control Vice President; ii) nuovo responsabile di Group Enterprise Risk Management e il relativo aggiornamento delle responsabilità; iii) Focal Point per le attività di Social Accountability, Reporting & KPI HSE &SA, nonché vi) all'interno della Direzione Group Finance, nuovi responsabili di Financial Planning & Treasury e di Trade and Export Finance, nonché Focal Point della Funzione Guarantees;

Gruppo Tecnimont:
Costituzione dell'UAE Projects Division, al fine di assicurare il raggiungimento degli obiettivi dei progetti nell'ambito del portafoglio assegnato, abilitandone le sinergie e implementando soluzioni volte a contenere i rischi ed i costi complessivi; ii) Nomina del nuovo responsabile di a) Proposal & Prequalifications Management; b) Services Projects Estimating & Proposal; c) Project Risk/Opportunity Management; iv) Construction HSE e d) Logistics.
Tecnimont Private Limited, Controllata indiana:
Nominati nuovi: i) Chief Financial Officer e, all'interno della relativa struttura, del responsabile Tax e dei responsabili di Direct Tax e di Accounts Receivables; ii) responsabile di Procurement - con aggiornamento della struttura organizzativa -; di Engineering & Projects e di Project Management; di Construction HSE e, da ultimo, di Quality, Health & Safety, Environment;
Costituiti: i) Procurement UAE Projects, alle dipendenze dell'Head of Procurement & Information Technology; ii) Engineering & Technology UAE Projects, alle dipendenze dell'Head of Engineering & Projects e iii) all'interno della struttura India EPC Projects, Energy Transition Business Development, per sostenere e monitorare la crescita del portafoglio delle iniziative del Gruppo relative al business della transizione energetica nel mercato indiano;
Revisione organizzativa di Engineering & Technology.
KT Kinetics Technology S.p.A.:
i) Revisione organizzativa di Construction & Subcontracting; II) Nominati nuovi responsabili di: a) Procurement; b) Legal Affairs & Contracts; c) Project Control Management & Project Start-Up; d) Project Risk/Opportunity Management ed, infine, e) Project QA/QC.
Gruppo NextChem:
NextChem S.p.A.:
i) Evoluzione dell'assetto organizzativo delle Funzioni di staff, con la costituzione di Administration, Finance and Control; Legal and Contracts e Human Resources e ii) Revisione organizzativa di Chief Technology Innovation Officer.
Anche nel Semestre in oggetto sono state supportate, per competenza, le attività di gestione delle iniziative di trasformazione e di evoluzione dei processi, nell'ambito e al servizio della revisione aziendale in atto, sempre operando in coerenza con l'evoluzione organizzativa ed in stretto coordinamento con le Funzioni di business e di staff di volta in volta coinvolte.
Per quanto riguarda le iniziative progettuali del Gruppo:
Pianificazione del progetto di ulteriore evoluzione della Controllata tedesca TPI, in coerenza con il piano di sviluppo della Business Unit STS;
Supporto al processo di transizione verso il nuovo assetto KT Tech e KT S.p.A.;
Collaborazione: i) con le Funzioni di business Tecnimont per la definizione delle strategie esecutive della neocostituita Divisione UAE, in particolare - con Ingegneria, Procurement e Project Control - per la redistribuzione delle attività tra Italia e India, finalizzate al bilanciamento efficace ed efficiente dei contributi dei rispettivi poli operativi, in termini di competenze ed ottimizzazione delle interfacce di coordinamento tra centri di esecuzione; ii) alla definizione di un nuovo approccio di gestione e

rafforzamento della fidelizzazione delle risorse internazionali operanti presso Branches e Site, anche attivando nuove forme contrattuali e innovando le relative modalità di gestione; iii) al progetto di realizzazione del nuovo centro operativo a Catania, mirato ad incrementare ulteriormente la disponibilità di competenze ingegneristiche e di Project Control a servizio e supporto dei progetti nell'ambito della Business Unit STS, definendo la relativa governance ed il modello di interazione funzionale con le altre società del Gruppo.
È stato infine completato il processo di transizione del progetto di esternalizzazione del servizio di Payroll per i dipendenti delle società italiane del Gruppo, ad oggi a pieno regime con la finalizzazione della relativa governance.
Sono proseguite le attività di implementazione, revisione e aggiornamento del sistema documentale vigente, per la definizione di indirizzi operativi e linee guida comuni finalizzati ad incrementare ulteriormente l'uniformità e l'ottimizzazione di processi e modalità operative, promuovendo e realizzando interventi di adeguamento sul sistema documentale in accordo ai cambi organizzativi del periodo, per l'integrazione delle società di recente acquisizione e la gestione di KT Tech e Tecnimont Services. società di piu' recente costituzione.
Nell'ambito delle certificazioni di Gruppo, rilevano i) il mantenimento delle certificazioni di Qualità (ISO 9001 & ISO TS 29001), di Information Management (ISO 27001) e, per TCMS dei Energy Management (ISO - 5001 e UNI 11352), delle vigenti Attestazioni SOA (Italia) e ii) l'ottenimento, da parte di TCM Services, dell'Attestazione SOA e delle certificazioni ISO.
Anche nel Semestre in esame la Funzione ha garantito un sistema di fornitura ed una supply chain adeguati, e resilienti, rispetto alle esigenze dei progetti operativi in corso di realizzazione, delle possibili acquisizioni e dell'evoluzione del contesto di mercato, sempre operando in modo coerente rispetto alle linee guida e agli obiettivi della Strategia di Sostenibilità del Gruppo. L'ottimizzazione delle performance aziendali in termini di supply chain ed il consolidamento di un approccio di Gruppo diversificato, sinergico e coordinato hanno altresì consentito di assicurare una risposta adeguata alla diversificazione geografica in atto, definendo un nuovo approccio strategico in grado di supportare l'attesa crescita di volume delle attività e, piu' in generale, le complessità dell'attuale contesto geo-politico ed economico.
In considerazione dell'elevato backlog di progetti nella Middle East Region e delle specifiche richieste dei Clienti in termini di In country value e local content, è stata ulteriormente rafforzata la presenza in loco di risorse dedicate ad attività di procurement, anche attraverso iniziative di local staffing e recruitment di risorse qualificate, coinvolgendo personale operativo in ottica di load sharing e ribilanciamento dei carichi di lavoro in funzione delle esigenze di approvvigionamento di beni e servizi legate ai progetti.
Relativamente al Category Management - per materiali e servizi – sono state attivate ulteriori iniziative di armonizzazione e ottimizzazione, confermando gli obiettivi di standardizzazione e ottimizzazione dei processi aziendali.
Per quanto riguarda l'aspetto documentale, è stata emessa una nuova procedura di Gruppo (PRG-507), finalizzata ad armonizzare le attività di esecuzione trasversale dei progetti e potenziare il contenuto locale, sempre in ottica di In country value e local content; e' altresì proseguita la proficua collaborazione crossfunzionale tra engineering e supply chain, di prossima estensione al business della transizione energetica.
Con riferimento alla Strategia di Sostenibilità aziendale hanno trovato conferma, nei processi di selezione e gestione dei fornitori, la rilevanza e la centralità dei criteri di affidabilità – tecnica, finanziaria ed etica - e di aderenza ai principi ESG e di Salute e Sicurezza sul Lavoro; da segnalare, inoltre, il coinvolgimento attivo della Funzione nel progetto MET Zero e nel disegno della nuova metodologia di misurazione dell'impronta carbonica "Hybrid".
Sono stati inoltre garantiti il supporto di competenza: i) alle fasi di Proposal e Cost Estimate delle iniziative commerciali e ai nuovi progetti - digitalizzandone le relative Project Vendor List - e al Group Contract & Subcontract Management nella definizione delle strategie e delle relazioni con i fornitori, anche nella fase di discussione e valutazione di contenziosi contrattuali inerenti tematiche di supply chain.
In ambito "Procurement Excellence", rileva l'introduzione di nuove piattaforme digitali tecnologiche integrate, a supporto delle attività di business, quali:

in ambito pre-order, il nuovo BISR (Bid Inquiry Status Report) che consente la pianificazione e monitoraggio puntuale della fase di approvigionamento dei progetti, per materiali e servizi;
Expediting, Dynamics Field Services, per l'ingaggio tracciato e certificato delle Agenzie a supporto delle attività di acquisto e la mappatura delle criticità delle forniture in fase di Desk Expediting, a beneficio di tutti i progetti in essere;
per quanto riguarda i servizi logistici, con riferimento specifico ai progetti Borouge 4 e Ras Laffan, la soluzione integrata TESI "Transport Management System" che, attraverso la tracciatura puntuale e l'unicità della soluzione di fornitura, garantisce la trasparenza ed il monitoraggio dei servizi erogati.
Infine, in conformità con la procedura di gruppo PRG-500, sono regolarmente proseguite le attività di gestione anagrafica fornitori, le verifiche di compliance antiterrorismo, e di presenza nelle liste sanzionatorie, oltreché la supervisione del processo di qualifica.
Nel Semestre in esame, caratterizzato dalle significative operazioni societarie ed organizzative che hanno interessato il gruppo MAIRE, le relazioni industriali sono state contraddistinte dal confronto collaborativo ed efficace tra le Direzioni Aziendali - di MAIRE e delle Controllate ("DA") -, le Rappresentanze Sindacali Aziendali, ove presenti, e le Organizzazioni Sindacali Territoriali del settore Chimico e Metalmeccanico ("OST").
Per quanto riguarda la Controllata Tecnimont, si evidenzia l'avvio della procedura di consultazione sindacale di cui all'art. 47 della Legge n.428/1990 avente ad oggetto la cessione di MST (ridenominata Tecnimont Services), e il contestuale conferimento del ramo d'azienda "ICT & General Services" da Tecnimont stessa alla neocostituita società, conclusasi con la sottoscrizione dei verbali di esperita consultazione sindacale. Con riferimento allo stesso articolo di legge e con esito analogo, è stata altresì inoltre avviata la procedura di consultazione sindacale per il conferimento del ramo d'azienda "Transportation System" da Tecnimont Services a TrackTech Solutions S.r.l.
Per quanto riguarda KT rileva la disdetta dell'applicazione del CCNL Metalmeccanico al fine di procedere con l'applicazione del CCNL del settore Chimico, con conseguente armonizzazione della disciplina contrattuale e avvio della procedura di consultazione sindacale di cui al succitato art.47, riguardante l'operazione di scissione proporzionale e parziale di KT-Kinetics Technology S.p.A. e la conseguente costituzione della società KT Tech S.p.A. La concertazione sindacale avviata dalla DA con le RSU e le OST per procedere con l'armonizzazione di KT-Kinetics Technology S.p.A. alle disposizioni del CCNL del comparto Chimico si è conclusa con la sottoscrizione di un verbale di accordo, approvato con voto favorevole di un'ampia maggioranza dei lavoratori della stessa società. La procedura di consultazione sindacale di cui all'art. 47 - con oggetto l'operazione di scissione proporzionale e parziale di KT-Kinetics Technology S.p.A.- si è conclusa con la sottoscrizione di due verbali di esperita consultazione sindacale e ha portato alla costituzione della società KT Tech S.p.A.
Relativamente alla società controllata SE.MA. Global Facilities S.r.l., sono proseguiti gli incontri trilaterali con le Rappresentanze Sindacali Aziendali, le Organizzazioni Sindacali Territoriali dell'Abruzzo e l'Azienda Sanitaria Locale 1 dell'Abruzzo, per proporre ed individuare soluzioni idonee a garantire continuità alle attività in corso e conseguente salvaguardia occupazionale nel territorio.
Con riferimento a NextChem Tech S.p.A., si segnala l'elezione delle Rappresentanze Sindacali Unitarie della sede di Roma.
Rileva infine, per MAIRE, Tecnimont e KT la sottoscrizione di accordi sindacali per la formazione istituzionale finanziata relativa all'anno in corso.

In coerenza con l'implementazione delle politiche generali di Security del Gruppo, e sempre considerando le risorse umane quale asset fondamentale e prioritaria la salvaguardia della loro integrità e sicurezza, sono stati assicurati dalla Funzione:
supporto i) ai progetti in corso in fase di proposal, analizzando le condizioni di rischio Paese/area di interesse per qualificare/quantificare le conseguenti misure di security mitiganti di indirizzo, a favore delle Funzioni aziendali di vertice e operative; ii) ai progetti Italia, per completare l'implementazione delle policy aziendali relative all'organizzazione e alla gestione delle sedi direzionali/siti operativi e iii) nell'ambito del sistema generale di Corporate Governance e nella gestione delle situazioni "critiche" e/o potenzialmente tali.
monitoraggio delle condizioni socio-politico-economiche dei Paesi di interesse del Gruppo, relazionando periodicamente le Funzioni di vertice ed i responsabili delle società interessate e assicurando adeguata organizzazione di security in occasione di missioni in Paesi a rischio, commerciali e/o operative, da parte del management e della linea;
partecipazione all'unità di crisi tempestivamente e appositamente costituita - a seguito dell'attacco di HAMAS del 7 ottobre scorso in vari siti di Israele – per verificare possibili implicazioni/riflessi in termini di sicurezza del personale impiegato nelle aree interessate, regolarità delle attività di approvvigionamento di beni per i progetti e cybersecurity, e per individuare eventuali azioni correttivi o mitigative dei potenziali rischi;
aggiornamento costante sulle situazioni Paese tramite il portale aziendale SECUR e somministrazione di "security induction" contenenti dati informativi sul Paese/area e prescrizioni comportamentali;
supporto specialistico ai progetti acquisiti nell'area del Golfo (EAU, KSA, Qatar e Oman), anche attraverso la dislocazione di una risorsa specializzata presso la sede della branch di Abu Dhabi, per garantire il monitoraggio costante e l'organizzazione di servizi di security ad hoc dedicati i singoli progetti che insistono nell'area.
Sono stati infine confermati l'intenso utilizzo della piattaforma Compliance Catalyst, per il controllo e l'eventuale disambiguazione delle entità coinvolte nell'esecuzione dei progetti, e la costante attenzione agli aspetti di Cyber Security, attivando - in stretta collaborazione e con il supporto di competenza delle Funzioni preposte – analisi ad hoc per identificare preventivamente potenziali minacce e adottare misure di mitigazione a salvaguardia dell'incolumità delle persone, dell'integrità degli asset e della tutela delle informazioni aziendali.
Per il gruppo MAIRE la sicurezza e la tutela delle persone sono valori fondamentale che ognuno di noi mette in pratica quotidianamente in tutte le proprie attività, rappresentando un obiettivo cardine della nostra strategia aziendale. Ci impegniamo pertanto attivamente per aumentare il coinvolgimento dei nostri colleghi, clienti e subcontractors, affinché' l'HSE rappresenti un elemento chiave e un valore in cui tutti noi dobbiamo credere e identificarci.
Il nostro obiettivo è quello di promuovere la cultura della salute e della sicurezza, attraverso la creazione di un ambiente lavorativo in cui le esperienze personali siano il fulcro di un percorso condiviso e di crescita. Dedichiamo, pertanto, una continua attenzione alla creazione di un ambiente lavorativo positivo, dove le persone possano svolgere le proprie attività in modo sicuro, siano consapevoli dei rischi e delle implicazioni ambientali connesse al proprio lavoro, e abbiano l'opportunità di collaborare e condividere le proprie esperienze professionali e personali.
Per il gruppo MAIRE le persone hanno dunque un valore distintivo. Di conseguenza, i rischi per la salute e la sicurezza dei dipendenti, presenti quotidianamente nelle sedi e nei cantieri, sono soggetti a valutazioni continue e vengono adottate idonee misure di mitigazione per affrontarli.
Dedicando grande attenzione alla prevenzione degli incidenti e alla mitigazione degli impatti sull'ecosistema, siamo impegnati pertanto a fornire luoghi di lavoro, servizi e impianti industriali conformi ai requisiti di legge applicabili e ai più elevati standard internazionali in materia di tutela di salute,

sicurezza e ambiente, attraverso la costante promozione del "lavoro in sicurezza" e la protezione dell'ambiente, per ogni area operativa aziendale e durante tutte le fasi di esecuzione del progetto, sia in sede che nei cantieri.
Al fine di perseguire al massimo gli obiettivi finora descritti, abbiamo progettato e implementato un sistema di gestione Multi-Sito per la Salute, Sicurezza e Ambiente nel gruppo MAIRE, in accordo ai requisiti degli standard ISO 14001:2015 e ISO 45001:2018. Riteniamo che un approccio globale e una gestione centralizzata siano essenziali per mirare all'eccellenza in queste aree, contribuendo a potenziare la sicurezza, riducendo gli incidenti sul luogo di lavoro e mitigando gli impatti ambientali; ottimizzare l'utilizzo delle risorse e l'efficienza dei processi lavorativi; consolidare l'immagine dell'organizzazione agli occhi dei clienti e massimizzare l'awareness e l'engagement delle tematiche HSE.
La Politica HSE del Gruppo definisce chiaramente i principi, gli obiettivi, i target, i ruoli e le responsabilità, insieme ai criteri di gestione necessari per il controllo delle tematiche legate alla salute, sicurezza e ambiente. Il Top Management comunica tali obiettivi e target alle diverse società, e sono perseguiti coinvolgendo l'intero personale in ciascuna attività durante le fasi di ingegnerizzazione, acquisti, costruzione e messa in servizio dei nostri progetti. Per garantire il pieno rispetto degli obblighi HSE, vengono effettuati monitoraggi continui e audit periodici all'interno dell'organizzazione, svolti sia dagli auditor HSE interni che da enti esterni certificati.
La formazione svolge un ruolo cruciale nel creare valore per i nostri stakeholders e nel continuo potenziamento delle competenze professionali dei dipendenti dell'intero gruppo.
Abbiamo implementato un intenso programma di formazione che include corsi mirati per migliorare le conoscenze relative a salute, sicurezza e ambiente, adattati ai ruoli e alle responsabilità specifiche dei dipendenti interessati. Per quanto concerne le attività nei cantieri, la formazione è un elemento chiave per la prevenzione degli incidenti. Tra le attivita' formative: iniziative di onboarding e aggiornamento relative ai sistemi di gestione HSE & SA8000; formazione legale in accordo ai requisiti legislativi applicabili; induction HSE & SA8000 dedicata ai cantieri, per tutti i dipendenti e i subappaltatori e formazione specifica in materia di HSE per le attività di Construction/Progetti.
I risultati del gruppo MAIRE in ambito HSE vanno oltre la semplice adesione a metodologie e normative internazionali, riflettendo un'ampia consapevolezza e partecipazione attiva. L'obiettivo è "umanizzare" l'HSE, integrando la sicurezza in ogni aspetto della vita quotidiana e superando i tradizionali standard di compliance per toccare aspetti culturali e valoriali. Con il "Safethink HSE Awareness Program", avviato nel 2018, il nostro obbiettivo è riformulare l'approccio culturale all'HSE, coinvolgendo tutti i livelli gerarchici e disciplinari. Questo programma si concentra sull'empowerment della consapevolezza HSE attraverso varie iniziative e una forte campagna di comunicazione, Safethink, che ha ottenuto un ampio coinvolgimento e rafforzato l'identità HSE del gruppo.
Il gruppo MAIRE è convinto sostenitore di un approccio preventivo atto a ridurre il rischio di incidenti e relativi effetti, salvaguardando salute e sicurezza sia dei dipendenti che del personale sotto la sua responsabilità e riducendo al minimo gli impatti negativi nelle sedi e nei cantieri di costruzione.
Il motore principale dell'innovazione è la comprensione di quali siano i desideri irrealizzati del mercato finale, traducendo queste aspettative in combinazioni di soluzioni tecnologiche più efficaci in termini di prestazione, costo e sostenibilità ambientale. Negli ultimi anni, il gruppo MAIRE è stato sempre più coinvolto nell'ingegnerizzazione e sviluppo di processi sempre più allineati su base sostenibile. Attraverso il processo di innovazione, il gruppo MAIRE ha l'obiettivo di creare processi distintivi che permettono di ottenere un impatto significativo sulla riduzione delle emissioni GHG delle industrie hard to abate e spingersi fino alla produzione di materiali e prodotti nuovi, dai biocarburanti fino ai biopolimeri, alle molecole circolari ed ai fertilizzanti sostenibili, aprendo in tal modo la possibilità di spostare sempre di più profittabilità e redditività su questi segmenti.
Fino ad oggi il gruppo MAIRE si è distinto come integratore di eccellenza nei settori della petrolchimica e dei fertilizzanti, con ruolo importante sull'innovazione come contractor EPC. Oggi, l'obiettivo è quello di diventare anche Technology Provider leader a livello globale nella creazione di processi decarbonizzati.

Facendo leva sulla consapevolezza dell'importanza di unire competenze differenti all'interno di una unica realtà operante in approccio integrato, il gruppo MAIRE ha avviato un percorso di trasformazione che possa consolidare e rafforzare la propria leadership nel settore della chimica verde e della transizione energetica, oltre che consentire al Gruppo di mantenere un posizionamento apicale nel mercato legato all'industria degli idrocarburi, anche essa in via di riassetto e cambiamento.
Attraverso l'individuazione di due emisferi, uno operante sullo sviluppo di soluzione tecnologiche sostenibili e l'altro operante sulla implementazione di soluzioni integrate EPC, tra di loro collegati attraverso la fase di project development, il Gruppo è in grado di coprire integralmente la catena del valore che parte dallo sviluppo e vendita di licenze basate su soluzioni tecnologiche proprietarie arrivando alla fornitura dell'impianto chiavi in mano.
In tale contesto, l'innovazione riveste un ruolo primario ed asservito al Gruppo nel proprio percorso di trasformazione. All'interno del Gruppo collaborano strettamente lo sviluppo del business, essenziale per interagire con il mercato e individuare nuove opportunità, e la ricerca e sviluppo trasversalmente impegnata nello scouting globale di tecnologie emergenti, al fine di riconoscere progetti innovativi da supportare tramite acquisizioni, investimenti e collaborazioni. Risulta fondamentale per il Gruppo l'implementazione del concetto di open innovation, intesa come apertura al mondo, per sviluppare nuove tecnologie con altri partner, ad esempio start-up, Università e Centri di Ricerca. Il tutto viene svolto nell'ottica di delineare un percorso in cui elevare il ruolo di NextChem da partecipante a coordinatore e sviluppatore, con il fine ultimo di arrivare alla proprietà della tecnologia.
In termini di opportunità di mercato, il Gruppo ha individuato 4 cluster strategici: (i) fertilizzanti sostenibili, (ii) idrogeno sostenibile ed economia circolare, (iii) combustibili e prodotti chimici sostenibili, (iv) polimeri sostenibili. La struttura di innovazione è pertanto mirata allo sviluppo di piattaforme tecnologiche specifiche orizzontali che incontrano le opportunità verticali di mercato, permettendo in tal modo di sviluppare processi distintivi e proprietari. Parliamo dello sviluppo dell'elettrochimica (reazioni che consentono la riduzione di CO2 a monossido di carbonio e la valorizzazione in un gas reattivo che permetta la produzione di prodotti carbon neutral o low carbon), della mineralizzazione della CO2, della produzione di idrogeno a ridotta/nulla impronta carbonica, di nuove tecnologie (pirolisi, depolimerizzazione) per consentire il riciclo di materiale di scarto non riciclabile meccanicamente. Questo in aggiunta a quanto già facciamo tramite MyReplast Industries nell'Upcycling di rifiuti plastici post consumo.
Consapevole che lo sviluppo di tecnologie proprietarie non può che fare leva sulla validazione della tecnologia stessa, la struttura di innovazione del Gruppo si è dotata di una funzione specifica operante in termini di realizzazione e gestione di unità prototipali che rappresentano il punto di incontro tra la fase di ricerca e sviluppo e quella di technology development. Negli ultimi 15 anni, il gruppo MAIRE ha progettato e realizzato un numero significativo di unità pilota con lo scopo di validare le tecnologie oggetto di innovazione a livelli di maturità tecnologica sempre più avanzata, perseguendo pertanto l'obiettivo di passare da uno sviluppo a livello "proof of concept" alla validazione del sistema tecnologico in ambiente operativo. In tale contesto, alla fine del 2023 è stata lanciata una iniziativa volta alla progettazione e realizzazione di un polo tecnologico per lo sviluppo e l'esecuzione sperimentale di progetti strategici di ricerca e sviluppo tecnologico di tutte le Sister Companies del Gruppo MAIRE nell'ambito dei cluster di business strategici identificati.
Questo polo tecnologico sarà realizzato presso la sede di NextChem Tech a Roma e rappresenterà un importante sito per la dimostrazione del portfolio tecnologico e delle capacità di innovazione di MAIRE ai nostri Clienti.
Il gruppo MAIRE possiede un portafoglio di circa 2.253 brevetti, prevalentemente nei settori dell'urea e dei fertilizzanti.
I brevetti e altri diritti di proprietà intellettuale che riguardano i prodotti e servizi del Gruppo, inclusi i marchi commerciali, costituiscono un patrimonio di fondamentale importanza per il posizionamento e il successo del Gruppo.
L'innovazione è anche una delle principali aree di vantaggio competitivo del Gruppo, per questo motivo rafforziamo costantemente le nostre attività nella Ricerca e Sviluppo e il nostro portafoglio di tecnologie innovative proprietarie al fine di potenziare la nostra posizione di fornitore di tecnologia per i settori raffinazione, energia, oil&gas e petrolchimico. Sviluppiamo un certo numero di progetti di innovazione ogni anno e cooperiamo attivamente con i centri di ricerca e i partner industriali per migliorare continuamente le prestazioni complessive delle nostre tecnologie.

Il nostro impegno verso la collaborazione con università e centri di ricerca è un pilastro fondamentale per il nostro Gruppo. In qualità di promotori dell'innovazione industriale, da lungo tempo ci impegniamo a stringere legami con istituzioni accademiche e organismi di ricerca, anche tramite la partecipazione congiunta a una vasta gamma di progetti di ricerca.
In un contesto in cui l'innovazione è cruciale per il successo, adottiamo una strategia di collaborazione aperta, promuovendo l'Open Innovation. Questo approccio ci consente di condividere risorse e competenze con diversi attori, accelerando lo sviluppo di nuove soluzioni e facilitando l'adozione di processi innovativi nel sistema economico.
Negli anni abbiamo consolidato la nostra collaborazione con rinomate università italiane e straniere, promuovendo progetti di ricerca e iniziative formative. Questo ha contribuito a creare un solido legame tra il mondo accademico e quello industriale, fondamentale per il progresso tecnologico e la sostenibilità.
L'innovazione tecnologica per la sostenibilità richiede costantemente lo sviluppo di nuove idee e il coinvolgimento di un numero crescente di laureati esperti nelle tecnologie per la transizione energetica. Questo processo porta alla creazione di nuovi modelli di business circolari, soluzioni tecnologiche per la decarbonizzazione e lo sviluppo di tecnologie a basso impatto ambientale.
Stamicarbon, la società di MAIRE che si occupa di innovazione e licenze, è stata all'avanguardia nell'innovazione per migliorare la sostenibilità della produzione di fertilizzanti, tanto da essere inserita nel radar dell'innovazione dell'UE come innovatore chiave nel progetto PROMETEO, finanziato dall'UE. Determinati a far parte della soluzione sostenibile, abbiamo applicato i nostri oltre 75 anni di conoscenza per guidare l'innovazione nel settore e, come parte della nostra Visione 2030, concentrare i nostri sforzi sulle tecnologie dei fertilizzanti a prova di futuro. Per le varie fasi del ciclo di vita degli impianti di fertilizzazione, l'azienda ha sviluppato tecnologie e soluzioni per abbassare il consumo energetico, diminuire le emissioni, ridurre l'uso di combustibili fossili e ottimizzare l'assorbimento dei nutrienti.
Ultra Low-Energy - Una tecnologia innovativa a bassissimo consumo energetico è stata introdotta nel 2012 e appaltata a dieci impianti di urea di base. Essa consente di risparmiare circa il 35% sul consumo di vapore e circa il 16% sul consumo di acqua di raffreddamento rispetto ai tradizionali processi di strippaggio della CO2, come dimostrato in quattro impianti attualmente in funzione, con la possibilità di ottimizzare ulteriormente l'impianto grazie all'implementazione di strumenti digitali come l'Ultra-Low Energy Operator Training Simulator (OTS) e il Monitor di Processo, parte del portafoglio prodotti Stami Digital.
Riduzione delle emissioni - Per ridurre le emissioni degli impianti di granulazione e delle torri di prilling, Stamicarbon ha sviluppato gli scrubber MicroMist Venturi™ e Jet Venturi™. Lo Scrubber MicroMist Venturi™ (MMV) per gli impianti di granulazione rimuove le particelle di polvere di urea submicroniche portando i livelli di emissione al di sotto di 10 mg/Nm3 e allo 0% di opacità, come dimostrato in tre impianti di granulazione attualmente in funzione. A sua volta, Jet Venturi™ Scrubber per le torri di prilling riduce le emissioni di polvere di urea al di sotto di 15 mg/Nm3 in base ai test condotti.
Produzione rinnovabile di fertilizzanti - Con il lancio della tecnologia Stami Green Ammonia, Stamicarbon ha aperto la strada alla produzione sostenibile di ammoniaca verde e fertilizzanti a base di azoto. Nel 2023 è stata venduta una prima licenza e un PDP per un impianto di ammoniaca verde a JWestling (USA), contribuendo alla decarbonizzazione dell'industria dei fertilizzanti attraverso l'utilizzo di energie rinnovabili.
Fertilizzanti speciali - Nel 2018 Stamicarbon ha stretto una partnership con Pursell Agri-Tech negli Stati Uniti per ottenere la licenza della tecnologia di fertilizzazione a rilascio controllato. Questa tecnologia riduce al minimo le perdite di nutrienti durante la fertilizzazione, migliorando l'uso dell'urea e contribuendo ad affrontare la sfida di nutrire la popolazione in crescita con terreni coltivabili limitati. Come passo successivo, Stamicarbon sta attualmente lavorando con partner su fertilizzanti speciali con rivestimenti biodegradabili e fertilizzanti con l'aggiunta di (micro)nutrienti.
CH4 cracking to hydrogen – Produzione innovativa di H2 turchese - L'idrogeno è uno dei pilastri fondamentali per limitare le emissioni di CO2 e per raggiungere lo scenario Net Zero Emissions. L'adozione di tecnologie pulite per la sua produzione consentirà all'idrogeno e ai combustibili a base di idrogeno di dare un contributo significativo alla decarbonizzazione di tutti i settori in cui le emissioni sono difficili da abbattere, compresi i trasporti pesanti, marittimi e aerei, la siderurgia e la petrolchimica, e in futuro persino il

riscaldamento domestico. Una delle strade più promettenti e alternativa alle tecnologie di reforming del metano con CCS e all'elettrolisi dell'acqua, è la produzione di idrogeno tramite pirolisi del metano.
Il processo prevede la produzione in parallelo di idrogeno e carbone, utilizzando energia verde per fornire il calore della reazione, senza alcuna emissione di CO2 associata. Tale processo presenta molti vantaggi: la materia prima, il gas naturale, è abbondante e relativamente economica, il biogas può essere una materia prima alternativa interessante; il carbonio solido può essere venduto come carbon black, se non come carbone grafitico, immagazzinato sottoterra con costi trascurabili, l'energia assorbita per Nm3 di H2 è molto inferiore a quella richiesta dall'elettrolisi dell'acqua o dallo steam reforming del metano (75 kJ/mol come calore di reazione contro 484 e 165 rispettivamente delle 2 reazioni), che si traduce in un consumo elettrico di 1/5 rispetto all'elettrolisi.
NextChem ha sviluppato un nuovo processo per la reazione di cracking del metano basato sul concetto proprietario di reattore a metallo fuso riscaldato elettricamente e operante a 1100-1150°C e in pressione a 15 barg. Gli elementi chiave distintivi della soluzione NextChem sono le modalità nel trasferimento del calore attraverso un sistema di elettrodi e la rimozione del carbonio dal bagno fuso. Nel complesso, dal nostro studio, i costi di produzione di H2 attraverso il cracking del gas naturale sono paragonabili e persino inferiori a quelli SMR, a seconda delle materie prime e dei costi energetici, anche senza considerare la vendita di carbone. I costi di produzione sono stati calcolati per una capacità di H2 di 5.000 Nm3/h e confrontati con quelli SMR ed elettrolisi. I risultati dimostrano che tale percorso ha il potenziale per ridurre i costi di produzione di H2 e rappresenta un processo praticabile per produrre H2 senza emissioni di CO2.
Al momento si sta progettando un'unità pilota alimentata a 25 Nm3/h di gas naturale che si prevede di costruire e poi operare nel corso del 2025.
NXRe – Una innovativa tecnologia di depolimerizzazione di materiali e rifiuti plastici per la produzione di monomeri ed altri prodotti chimici ad elevato valore aggiunto - Le materie plastiche sono un materiale fondamentale nella nostra vita quotidiana. Secondo il Global Plastics Outlook dell'OCSE, pubblicato nel febbraio 2022, tra il 1950 ed il 2019 la produzione di materie plastiche è aumentata di quasi 230 volte, passando da 2 Mt a 460 Mt, e nel 2060 si prevede che la loro produzione possa raggiungere circa 1.231 Mt. Il successo delle materie plastiche sta tuttavia diventando anche la loro più grande minaccia. Secondo il Global Plastics Outlook Policy Scenarios to 2060 dell'OCSE, pubblicato nel giugno 2022, solo nel 2019 sono stati prodotti 353 Mt di rifiuti plastici, un numero che si stima possa superare 1.000 Mt entro il 2060. Gestire in maniera appropriata tale mole di rifiuti plastici richiede un importante sforzo per la creazione di nuove catene produttive incentrate sul recupero ed il riciclo di tali rifiuti e basate sull'integrazione delle consolidate tecnologie di recupero meccanico con nuove tecnologie di riciclo chimico, capaci di trattare anche le frazioni di rifiuti plastici non recuperabili mediante i tradizionali processi di recupero. In quest'ambito, una delle strade più promettenti sono le tecnologie di depolimerizzazione che, agendo sui legami molecolari dei rifiuti plastici, consentono di generare monomeri ed altri prodotti chimici ad alto valore aggiunto, reimpiegabili nei settori della chimica e della produzione di materie plastiche.
NextChem, attraverso la sua controllata MyRemono, ha sviluppato NXRe, un innovativo, continuo, processo di depolimerizzazione, basato su un flusso di metallo fuso, mantenuto ad una temperatura compresa tra 300-500 °C. I materiali polimerici da trattare vengono introdotti sotto forma di particelle macinate nel reattore di depolimerizzazione e la corretta miscelazione dei materiali polimerici con il flusso continuo di metallo fuso migliora la qualità sia della rottura dei legami molecolari dei polimeri che della ricombinazione delle molecole per ottenere i monomeri desiderati, riducendo al contempo i tempi complessivi di reazione di depolimerizzazione. Attraverso un impianto prototipo di scala di laboratorio ed uno di scala semiindustriale, la tecnologia NXRe è stata testata su differenti tipologie di materiali e rifiuti plastici, quali polimetarcilato di metile (PMMA), polistirene (PS) e poliolefine (PO). I test a base di PMMA e PS hanno generato un prodotto finale liquido avente un'elevata concentrazione di monomero di base dei rispettivi polimeri; diversamente, nel trattamento delle poliolefine, la tecnologia ha prodotto principalmente un effluente gassoso avente una composizione prossima al gas generato dallo steam cracking della nafta.
Il primo impianto industriale basato sulla tecnologia NXRe con una capacità di trattamento di 5.000 tonnellate l'anno di polimetacrilato di metile (PMMA) è attualmente in fase di sviluppo e la sua messa in esercizio è prevista entro il 2025.
MAIRE, attraverso le proprie controllate NextChem, KT – Kinetics Technologies e Stamicarbon, partecipa a numerosi progetti di ricerca, in veste di coordinatore o partner. Alcuni progetti sono finanziati dalla UE, altri a livello nazionale

Cambiamento, ambiente, clima, futuro, sostenibilità, nuovo umanesimo alcune delle keywords più ricorrenti, che sempre di più assumono un significato concreto, tangibile, reale in un contesto socioeconomico in continua evoluzione, dove il cambiamento è sempre più discontinuo e difficile da gestire. In questa incerta situazione ogni soggetto pubblico o privato è chiamato a dare il proprio importante contributo attraverso l'individuazione di nuovi modelli di business responsabile, nuovi approcci agli investimenti, nuovi processi per lo sviluppo tecnologico e l'individuazione di nuove filiere del valore.
È evidente come l'elemento chiave per affrontare questa profonda trasformazione è rappresentato proprio dallo sposare il paradigma della Sustainable Open Innovation, cioè dalla corretta combinazione tra innovazione (di prodotto, di servizio o di processo) e sostenibilità, al fine di sviluppare, attraverso tecnologie innovative, nuove soluzioni sostenibili e in linea con gli SDGs. L'Open Innovation ha lo scopo di sfidare lo status quo e adattare le aziende ad un mondo in rapida evoluzione. La definizione di una strategia di gestione dell'Open Innovation diventa quindi un fattore critico di successo, così come il suo processo di attuazione, che dipende dall'allineamento della stessa alla Vision aziendale, generando l'accettazione del processo dapprima a livello di management e poi a livello di cultura aziendale in senso più ampio.
In uno scenario in cui l'innovazione diventa fattore critico di successo, l'adozione di sistemi di collaborazione aperti con diversi attori consente di mettere a fattor comune risorse e competenze in grado di sviluppare nuove soluzioni.
MAIRE ha sentito il dovere strategico di adottare un modello di Open Innovation che non cerchi di confinare i processi d'innovazione, ma di aprirli alla collaborazione attraverso un esteso network di attori, fare leva su risorse esterne, sviluppare nuovi servizi/prodotti e generare nuove idee e opportunità di business per il gruppo e per il sistema. A questo scopo, il Gruppo ha deciso di dotarsi di una practice di Open Innovation con la quale accompagnare il processo di trasformazione in atto in relazione alle tematiche di Open Innovation e Open Green Innovation, promuovere e diffondere la cultura dell'Open Innovation, presidiare i contesti d'innovazione, coordinare le iniziative di Open Innovation interna ed esterna al Gruppo e abilitare l'ecosistema dell'innovazione.
Nel corso del periodo abbiamo consolidato alcune iniziative, in continuità con il lavoro iniziato nel 2022, e avviato nuove collaborazioni strategiche sempre in ottica di abilitare il modello di Open Green Innovation.
In questa sezione vengono evidenziati i possibili principali rischi e incertezze relativi al Gruppo Maire, ed ai settori in cui esso opera. Il proposito è di analizzare quali siano nel complesso i fattori causali che alimentano il sistema dei rischi aziendali tali da impattare sulla situazione d'impresa nel prevedibile futuro.
Il business del Gruppo Maire prevede la concentrazione delle attività in due business unit ("BU") ed in particolare: i) "Integrated E&C Solutions", alla quale riservare specificatamente le competenze esecutive da general contractor, e tutte le attività tipiche di un progetto EPC (Engineering, Procurement and Construction); data la natura di queste attività, per questa business unit si attendono volumi elevati e una marginalità in linea con quella mediamente espressa dai contratti EPC. e ii) "Sustainable Technology Solutions" dove concentrare tutte le soluzioni/competenze tecnologiche sostenibili del Gruppo, nonché i servizi ad alto valore aggiunto/innovativo rivolti prevalentemente alla transizione energetica e alla c.d. green acceleration; data la natura tecnologica, esprime volumi contenuti ma con una marginalità significativamente alta, accompagnate anche da un basso livello di rischio.
Il Gruppo, nell'ambito del più ampio sistema di controllo interno e gestione dei rischi, è dotato di un framework di Risk Management – in continuo sviluppo ed evoluzione - integrato nei processi aziendali ed esteso a tutte le realtà operative, finalizzato ad identificare, valutare, gestire e monitorare i rischi in accordo con quanto previsto anche dalle best practice di settore.
Il Portafoglio Ordini al 30 giugno 2024 è pari ad Euro 16.344 milioni a livello consolidato. La tempistica di generazione dei ricavi o dei flussi di cassa attesi è soggetta a incertezza, poiché potrebbero verificarsi nel corso del tempo degli eventi imprevisti tali da incidere sulle commesse inserite nel Portafoglio Ordini (come, ad esempio, il rallentamento dei lavori o il ritardo dell'inizio dei lavori o, ancora, l'interruzione dei

lavori o ulteriori eventi). Per mitigare tale rischio il Gruppo si è coperto prevedendo nei contratti apposite clausole di termination/cancellation che prevedono adeguati rimborsi al verificarsi di tali circostanze.
Alla data del 30 giugno 2024, circa il 72,6% dei ricavi consolidati del Gruppo deriva da 10 contratti rilevanti, corrispondenti, alla medesima data, a circa il 71,8% del valore del Portafoglio Ordini. Eventuali interruzioni o cancellazioni di anche uno solo dei contratti rilevanti, salvi i rimedi di legge e contrattuali applicabili, potrebbero incidere negativamente sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Inoltre, il Gruppo opera con un numero ristretto di committenti. In relazione alla concentrazione del valore del Portafoglio Ordini per Area Geografica si rinvia alla specifica sezione "Portafoglio Ordini per BU e Area Geografica", dove si evince che il valore maggiore è concentrato nel Medio Oriente. Una delle principali linee guida dell'attività svolta è anche quella di frazionare maggiormente le iniziative su un numero superiore di clienti e da qui, l'apertura a nuovi mercati e clienti come dimostrato con le nuove acquisizioni del primo semestre 2024 maggiormente concentrate in Africa e precisamente in Algeria.
I mercati di riferimento in cui opera il Gruppo sono caratterizzati da un andamento ciclico correlato principalmente all'andamento degli investimenti, i quali sono influenzati a loro volta: (i) dalla crescita economica e (ii) da un numero elevato di variabili di carattere economico-finanziario (ad esempio, i tassi d'interesse o il prezzo del petrolio) e politico-sociale (politiche economiche, spesa pubblica, dotazioni infrastrutturali). Ne consegue che congiunture sfavorevoli potrebbero avere un impatto negativo sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. In ragione della natura di tali rischi, il Gruppo deve quindi affidarsi alle sue capacità previsionali e gestionali in caso di accadimento. In particolare, il Gruppo ha integrato la visione del rischio all'interno dei processi di pianificazione strategica e commerciale, attraverso la definizione di linee guida commerciali e di rischio e la strutturazione di un processo volto alla prioritizzazione e selezione delle iniziative da perseguire, anche e soprattutto sulla base della valutazione dei rischi connessi al paese e/o settore in cui intende operare, piuttosto che alla controparte. Il presidio di tali rischi è inoltre assicurato dall'attività di monitoraggio dello stato di avanzamento degli obiettivi strategici anche in termini di composizione e diversificazione del portafoglio e sue progressive evoluzioni in termini di profilo di rischiosità.
Il Gruppo opera in circa 45 Paesi ed è perciò esposto a vari rischi, tra cui eventuali restrizioni agli scambi internazionali, instabilità dei mercati, limitazioni agli investimenti stranieri, carenze infrastrutturali, oscillazioni dei tassi di cambio, limitazioni e controlli valutari, cambiamenti nella normativa, eventi naturali catastrofici (quali, ad esempio, terremoti e fenomeni meteorologici violenti) o altri eventi negativi straordinari (come, ad esempio, guerre e atti di terrorismo, interruzioni significative di rifornimenti di materie prime o semilavorati o energia, incendi, sabotaggi o attentati e rapimenti). Il Gruppo è, altresì, soggetto ai rischi inerenti la maggiore difficoltà nella conduzione di attività in aree caratterizzate da un alto indice di corruzione, una lontananza dai mercati e dalle tradizionali fonti di approvvigionamento della forza lavoro e dei materiali, che risultano spesso disagiate e instabili dal punto di vista politico-sociale. Per mitigare tale rischio, è prevista la stesura di assicurazioni e/o coperture a seconda del tipo di rischio considerato per abbattere le conseguenze economiche derivanti dalle instabilità sopra menzionate, e anche specifiche clausole contrattuali di termination/cancellation che prevedono adeguati rimborsi al verificarsi di tali circostanze. Ulteriori passi nel processo di rafforzamento della governance hanno portato all'adozione della Business Integrity Policy del Gruppo Maire da parte di tutte le società direttamente e indirettamente controllate da Maire con l'obiettivo di consolidare e razionalizzare i principi anticorruzione già inclusi nel Sistema di controllo interno e gestione dei rischi del Gruppo.
Rientrano in tale categoria i rischi relativi alla gestione di questioni legali o derivanti dalla conformità a norme e regolamenti (a.e. fiscalità, normativa locale, ecc.) richiesta per poter operare nel settore e/o in particolari paesi e i rischi connessi alla gestione contrattuale con i Business Partners. Maire ritiene fondamentale il presidio degli aspetti contrattuali connessi alla gestione della commessa e, in particolare, ai rapporti con le controparti rilevanti. In tale ambito rientrano anche i rischi derivanti da eventuali casi di

frode, sia interne che esterne e, più in generale, il rispetto di procedure e policy definite dalla Società per disciplinare l'operato della struttura.
A fronte di tali fattori, Maire adotta una politica di monitoraggio e gestione del rischio normativo, al fine di mitigarne per quanto possibile gli effetti, attraverso un presidio articolato su più livelli, che prevede il dialogo collaborativo costante con le controparti rilevanti e le unità di business interessate dalle evoluzioni normative, e di valutarne compiutamente i potenziali impatti.
Le società del Gruppo realizzano commesse sia in proprio, sia in associazione con altri operatori, tramite la costituzione, ad esempio, di consorzi in Italia o di accordi a controllo congiunto all'estero. In questo ultimo caso, ciascun soggetto, per la normativa applicabile in ambito pubblico o comunque per prassi contrattuale, è generalmente responsabile in via solidale verso il committente per la progettazione e la realizzazione dell'intera opera. Nel caso dovesse essere cagionato un danno al committente da parte di un operatore associato, la società del Gruppo coinvolta potrebbe essere chiamata a sostituirsi al soggetto danneggiante e a risarcire integralmente il danno arrecato al committente, fermo restando il diritto di regresso nei confronti dell'impresa associata inadempiente. L'esercizio del diritto di regresso tra gli operatori associati è normalmente disciplinato tra i partners attraverso apposite pattuizioni contrattuali (normalmente denominate cross indemnity agreement). È abitudine del Gruppo concludere accordi/associazioni con operatori di provata esperienza nel settore e la cui solidità patrimoniale sia stata opportunamente verificata. Tale impostazione ha fatto sì che alla data attuale non è mai stato richiesto il subentro di una delle società del gruppo nelle obbligazioni del partner facente parte dell'accordo, divenuto inadempiente verso il committente.
Per lo svolgimento della propria attività, il Gruppo si avvale di operatori terzi tra cui subappaltatori - per produrre, fornire e assemblare parte degli impianti realizzati - e subfornitori di materie prime, semilavorati, sotto-sistemi, componenti e servizi. La capacità del Gruppo di adempiere alle proprie obbligazioni nei confronti del committente è dunque influenzata anche dal corretto adempimento delle obbligazioni contrattuali da parte dei subappaltatori e dei subfornitori. Laddove i suddetti subappaltatori e subfornitori siano inadempienti nei confronti del Gruppo, anche se solo parzialmente, fornendo a quest'ultimo prodotti e/o servizi in tempi diversi da quelli pattuiti o privi delle qualità richieste o difettosi, il Gruppo potrebbe incorrere in costi supplementari dovuti a ritardi ovvero alla necessità di provvedere a servizi sostitutivi o all'approvvigionamento di attrezzature o materiali ad un prezzo più elevato. Inoltre, il Gruppo potrebbe a sua volta risultare inadempiente nei confronti del proprio committente ed essere destinatario di richieste risarcitorie da parte del committente medesimo, fermo restando il proprio diritto di regresso nei confronti di subappaltatori e subfornitori inadempienti. Tuttavia, nel caso in cui il Gruppo non riesca a trasferire sui suddetti soggetti l'intero risarcimento del danno mediante l'esercizio del diritto di regresso, potrebbero aversi effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Il sistema posto in essere dal Gruppo, per la valutazione e selezione dei subfornitori, che vengono individuati valutando oltre i prezzi anche la loro capacità tecnica e la loro struttura patrimoniale, impone che vengano a questi richieste, e che da questi vengano fornite, garanzie bancarie di performance. Le società del Gruppo sono inoltre coperte con polizze assicurative appositamente studiate per far fronte ad eventuali particolari situazioni di negatività.
La quasi totalità dei ricavi consolidati del Gruppo deriva da contratti pluriennali, il cui corrispettivo (a favore del Gruppo) viene prefissato alla data di partecipazione alla gara o dell'eventuale aggiudicazione della stessa in particolare, per quello che concerne i contratti lump sum – turn key. Rispetto a tali contratti, i margini originariamente stimati dal Gruppo possono ridursi in conseguenza dell'incremento dei costi sostenuti dal Gruppo nel corso della realizzazione della commessa. Qualora le politiche e le procedure del Gruppo volte ad identificare, monitorare e gestire i costi sostenuti dal Gruppo nel corso della realizzazione delle commesse non dovessero risultare adeguate anche in relazione alla durata e al grado di complessità di tali commesse, o comunque non più attuali a seguito del verificarsi di eventi imponderabili, il Gruppo potrebbe essere soggetto a possibili effetti pregiudizievoli sulla sua situazione economica, patrimoniale e/o finanziaria.

La dimensione Commessa è cruciale per un'efficace analisi di tutti i rischi derivanti dall'attività core del Gruppo, guidando la definizione di strumenti atti a identificare e presidiare i c.d. rischi di commessa sin dalla fase di bidding, in ottica di prevenzione al rischio nell'ambito di una valutazione approfondita circa rischi-opportunità legati al perseguimento di una specifica iniziativa. Fondamentale è altresì il monitoraggio costante dei rischi una volta che questi sono stati assunti con consapevolezza dal Management, gestendo in maniera proattiva e dinamica l'esposizione a rischio derivante e la continua evoluzione che questa può subire nel tempo.
L'analisi delle dimensioni di rischio rilevanti e quindi delle relative aree di rischio ha l'obiettivo di offrire al Management una duplice visione: di dettaglio (ovvero Commessa) e di portafoglio (per una valutazione dell'esposizione complessiva verso tale dimensione), con lo scopo di valutare il profilo di rischio assunto dal Gruppo, nonché il rispetto dei limiti di esposizione imposti dalla capacità di gestione del rischio da parte dello stesso. La visione di portafoglio permette inoltre, attraverso l'utilizzo di appositi strumenti di risk management, di effettuare in maniera sistematica valutazioni riguardanti la potenziale evoluzione del profilo di rischio al verificarsi di determinati eventi e/o al compimento di specifiche scelte che implichino il mutare dello stesso.
Il framework di risk management, così come delineato, ed oggetto di ulteriori e futuri sviluppi, intende rappresentare un supporto ai processi decisionali e operativi in ogni fase di gestione delle iniziative, in modo da ridurre la possibilità che il verificarsi di determinati eventi comprometta l'ordinaria operatività del Gruppo o il raggiungimento degli obiettivi strategici definiti: a tale scopo, esso è integrato con i processi di pianificazione strategica e commerciale i quali non possono prescindere dal profilo di rischio del Gruppo oltre che dalle scelte di quest'ultimo in termini di risk appetite.
Il Gruppo presta particolare attenzione all'affidabilità dei suoi sistemi IT, necessaria per raggiungere gli obiettivi aziendali. Particolare enfasi è posta verso la tecnologia utilizzata per proteggere le informazioni riservate e proprietarie gestite dai sistemi IT. Tuttavia, i prodotti hardware e software e le informazioni contenute nei sistemi IT aziendali potrebbero essere vulnerabili verso danni o interruzioni causati da circostanze al di fuori del nostro controllo come attività dannose o frodi da parte di terze parti non autorizzate che inducono intenzionalmente un dipendente a inviare informazioni riservate utilizzando un documento scritto o comunicazione verbale come e-mail, fax, lettera o telefono, attacchi informatici, guasti alla rete del sistema, del computer o virus informatici. L'incapacità dei sistemi IT di funzionare correttamente per qualsiasi motivo potrebbe compromettere le attività operative e determinare prestazioni ridotte, costi di riparazione significativi, errori di transazione, perdita di dati, inefficienze di elaborazione, tempi di inattività, controversie. La continua evoluzione dei servizi digitali offerti e la crescita esponenziale del numero di dati trattati, contribuisce inevitabilmente ad accrescere la numerosità e la tipologia di rischi di sicurezza informatica a cui l'azienda si espone, con conseguenze sul piano economico, operativo, normativo e reputazionale. La capacità di prevenire, monitorare e rilevare un incidente rappresenta una misura di sicurezza fondamentale con lo scopo di tutelare le risorse da accessi indesiderati, di garantire l'integrità delle informazioni, assicurare il funzionamento e la disponibilità dei servizi.
Un'opportuna configurazione e un'appropriata gestione del sistema di rilevamento e prevenzione delle minacce rappresentano misure fondamentali per prevenire gli incidenti di sicurezza diminuendone la probabilità di accadimento, o limitarne gli impatti attraverso una pronta ed efficace risposta di contenimento, motivo per cui l'impegno sulla sicurezza continua ad essere un elemento prioritario per il Gruppo Maire.
Per rispondere adeguatamente e velocemente alle attuali minacce cyber, la funzione IT del Gruppo monitora costantemente e garantisce il presidio di competenza, la continuità operativa e la produttività presso gli uffici e i siti operativi, sempre avvalendosi dell'avanzata piattaforma tecnologica disponibile, investendo costantemente nella cultura e nelle competenze digitali, nonché mantenendo adeguati standard di sicurezza informatica aziendale, anche grazie all'approccio di difesa e risposta integrato assicurato dal Cyber Fusion Center di Gruppo.
In aggiunta alla costituzione di gruppi di lavoro di Security/Infrastruttura/Networking, a conferma dell'importanza prioritaria riconosciuta dal Gruppo alla tutela della sicurezza informatica, è stato integrato il Servizio Managed Detection & Response MDR (Manage Detection and Response) con soluzione Zero Trust

Zscaler, consolidando ulteriormente la diffusione di un'adeguata postura in termini di sicurezza informatica.
Sono altresì state implementate azioni di miglioramento continuativo relative a soluzioni per rilevare e rispondere ancor più rapidamente ad eventuali attacchi informatici e a minacce interne/esterne in tempo reale; principi di Zero Trust, per modulare l'accesso sulla base della verifica delle caratteristiche del richiedente, del contesto della richiesta e del rischio dell'ambiente di accesso; soluzione NDR, per l'identificazione ed il blocco delle minacce di rete evasive; servizio Web Application Firewall, al fine di prevenire e bloccare attacchi veicolati via web; piattaforma Bitsight, per il monitoraggio continuo del programma di cybersecurity interno; soluzione di Breach and Attack Simulation solution (BAS) basata su Picus, a supporto della misurazione e del rafforzamento della resilienza informatica, testando automaticamente e assiduamente l'efficacia dei nostri strumenti di prevenzione e rilevamento; programma di Cybersecurity Awareness, sfruttando le caratteristiche delle due soluzioni Awareness e Phishing e stimolando costantemente le dimensioni della consapevolezza e comportamentale.
In aggiunta, prosegue la valutazione periodica della sicurezza informatica in linea con le linee guida ISO 27001.
In relazione al "cambiamento climatico" il Gruppo è potenzialmente esposto a diverse tipologie di rischio quali: (i) l'impatto di leggi e regolamenti più restrittivi in materia di efficienza energetica e cambiamento climatico che possono portare ad un aumento dei costi operativi e, di conseguenza, ad una riduzione degli investimenti complessivi effettuati dai clienti del Gruppo nei settori di riferimento; (ii) l'impatto della consapevolezza e sensibilità dei clienti al cambiamento climatico e alla riduzione delle emissioni, con conseguente passaggio ai prodotti a basso contenuto di carbonio, e (iii) l'impatto legato principalmente ai gas serra, causa del surriscaldamento globale e di eventi metereologici estremi nelle varie aree geografiche. Tali rischi sono stati opportunamente considerati nella predisposizione della presente Relazione Finanziaria semestrale.
La protezione e la tutela dell'ambiente sono per il gruppo MAIRE fattori chiave ed obiettivi aziendali essenziali. Il Gruppo è continuamente impegnato nel controllo e nella mitigazione degli impatti ambientali sull'ecosistema derivanti dall'esecuzione dei progetti e dalle attività svolte nelle sedi.
La Politica ambientale del Gruppo è definita anche dalla fase di ingegnerizzazione che costituisce un'opportunità per proporre soluzione tecnologiche che possono ridurre gli impatti ambientali, con conseguenti benefici ambientali ed economici per il cliente, gli stakeholder e l'intera comunità.
Il cambiamento climatico emerge dall'analisi di materialità come uno dei temi che gli Stakeholder del gruppo MAIRE valutano materiale e lo stesso Consiglio di Amministrazione è diventato sempre più proattivo sulle questioni climatiche, che sono state integrate nella strategia industriale dell'azienda.
Si segnala inoltre che l'evoluzione della sensibilità sulle tematiche relative al "cambiamento climatico" stanno già generando significative nuove opportunità di business per il Gruppo nel crescente mercato dei prodotti e servizi a basso contenuto di carbonio. Le competenze del Gruppo nello sviluppo di soluzioni sostenibili per i propri clienti e la capacità dello stesso di rispondere con proposte tecnologiche ed esecutive innovative ai vincoli sempre più stringenti imposti dalle normative ambientali rappresentano, soprattutto, chiari vantaggi competitivi. Infatti, i clienti e gli utenti finali che richiedono soluzioni sempre più sostenibili e tecnologie basate su energie rinnovabili o combustibili alternativi ai fossili sono in continua crescita. Il Gruppo Maire è inoltre fortemente impegnato nell'economia circolare per il recupero ed il riutilizzo con tecnologie proprietarie di quanto già immesso nell'ecosistema in forma di plastiche o rifiuti ed è pertanto dei mezzi e delle competenze necessari per gestire la potenziale crescita della domanda, soprattutto grazie alla business unit Sustainable Technology Solutions a cui fa capo il Gruppo di Nextchem S.p.A.. Il know how di NextChem rispetto alle tecnologie c.d. "green" si è rafforzato con l'ingresso di diversi specialisti, con innovative proposizioni tecnologiche sviluppate internamente o comunque disponibili al Gruppo, in virtù di accordi di cooperazione e sviluppo con primari partner nazionali ed internazionali. NextChem prosegue con forte impulso anche le attività di industrializzazione delle nuove tecnologie nei settori dell'economia circolare, delle bioplastiche/biocarburanti, della cattura della CO2, dell'idrogeno e dei fertilizzanti verdi. Parimenti sta crescendo la capacità di tutte le società del Gruppo di proporre soluzioni tecnologiche, di processo e costruttive a minor impatto carbonico anche nelle linee tradizionali di business. La stessa progettazione, realizzazione e gestione dei cantieri, è oggetto di diversi stream di lavoro per ridurre l'intensità energetica per unità di prodotto e limitare le emissioni in atmosfera.

Per ulteriori dettagli sul tema degli effetti dei cambiamenti climatici e la loro modalità di gestione, ivi incluse le politiche ambientali adottate, si rinvia alla DNF del 31 dicembre 2023 a disposizione sul sito internet www.mairetecnimont.com (sezione "Investitori" – "Risultati e Presentazioni" – "Bilanci di Sostenibilità").
Di seguito un dettaglio dei principali rischi finanziari cui il Gruppo è esposto nello svolgimento della sua normale attività:
Il Gruppo opera in un contesto internazionale ed è esposto al rischio fluttuazione dei tassi di interesse, dei tassi di cambio e dei prezzi delle merci. Ne deriva un rischio di variazione dei flussi economici e finanziari che è insito nell'attività caratteristica dell'Azienda, ed è solo in parte mitigabile attraverso appropriate politiche di gestione.
I risultati di Gruppo sono influenzati dalle variazioni del prezzo di alcune materie prime, dei prodotti finiti, di trasporto e dei costi assicurativi. Tale rischio viene mitigato attraverso una politica di approvvigionamento accorta e tempestiva ed anche attraverso l'utilizzo di contratti derivati e/o in alcuni casi ove possibile contrattualmente addebitando alla committenza l'eventuale incremento di prezzo degli approvvigionamenti.
Il Gruppo sta monitorando attentamente la propria supply chain per identificare e prendere le dovute azioni di mitigazione in relazione ai potenziali impatti in termini di costi di materiali e servizi e tempi di fornitura derivanti dall'evolversi dei conflitti in corso. Inoltre, in considerazione dell'estrema imprevedibilità di tale situazione e degli effetti sulle commesse, si sono adeguate le strategie esecutive e ci sono costanti discussioni con i propri clienti e in generale con l'intera supply chain per negoziare meccanismi di gestione e condivisione del rischio e per mitigarne gli impatti sulle commesse.
La valuta del bilancio consolidato del Gruppo è l'Euro. Il Gruppo opera come detto in un contesto internazionale, e parte dei suoi incassi e dei suoi pagamenti sono regolati in valute diverse dall'Euro. Una parte rilevante di progetti eseguiti sono quotati o legati al dollaro USA; questa circostanza unitamente allo sfasamento temporale tra la rilevazione per competenza dei ricavi e dei costi denominati in moneta diversa da quella di bilancio e la loro realizzazione finanziaria, espone il Gruppo al rischio di cambio (rischio cambio di transazione).
Il Gruppo Maire adotta una strategia volta a minimizzare l'esposizione al rischio cambio di transazione attraverso l'utilizzo di contratti derivati. La pianificazione, il coordinamento e la gestione di questa attività a livello di Gruppo è assicurata dalla funzione Finanza che monitora la corretta correlazione tra strumenti derivati e flussi sottostanti, e l'adeguata rappresentazione contabile in ottemperanza ai principi contabili internazionali.
Il Gruppo detiene inoltre partecipazioni in società controllate in zone non appartenenti all'Unione monetaria Europea, e le variazioni di patrimonio netto derivanti dalla fluttuazione dei tassi di cambio della valuta locale rispetto all'Euro sono rilevate temporaneamente in una riserva del patrimonio netto consolidato denominata "riserva di conversione".
Il rischio di oscillazione dei tassi di interesse nell'ambito del Gruppo Maire è legato essenzialmente a finanziamenti a medio/lungo termine negoziati a tasso variabile. Il rischio di tasso sulla quota di debito regolata a tasso variabile e non coperta dagli strumenti derivati è però parzialmente mitigato dalla presenza di liquidità remunerata a tassi indicizzati allo stesso parametro dell'indebitamento (euribor). Eventuali fluttuazioni dei tassi, di conseguenza, potrebbero produrre sui flussi generati dalle giacenze, effetti analoghi, ma di segno contrario, rispetto a quelli prodotti sui flussi legati alle posizioni debitorie.

Il Gruppo ha inoltre in essere degli strumenti derivati di Interest Rate Swap (IRS) stipulati a copertura dell'esposizione al rischio di oscillazione tasso variabile di interesse su una porzione del finanziamento firmato da Maire S.p.A. di Euro 365 milioni assistito per l'80% dell'importo da Garanzia Italia di SACE.
Il rischio sulla quota di indebitamento a tasso variabile, ad oggi è parzialmente mitigato dal fatto che i depositi monetari del gruppo sono regolati a tassi di interesse indicizzati allo stesso parametro dell'indebitamento, l'Euribor.
Nel 2023 Maire S.p.A. ha emesso un prestito obbligazionario non convertibile Senior Unsecured Sustainability-Linked di €200 milioni che prevede l'incremento del tasso di interesse in caso di mancato raggiungimento, al 31 dicembre 2025, di specifici target di decarbonizzazione. In particolare, MAIRE si impegna a: ridurre del 35% le proprie emissioni dirette e indirette di CO2 (c.d. Scope 1 e Scope 2) rispetto al livello del 2018 e a ridurre del 9% le emissioni di CO2 dei propri fornitori, in particolare tramite la c.d. intensità emissiva di Scope 3 relativa ai beni e servizi a contenuto tecnologico acquistati, misurata come tonnellate di CO2 in rapporto al valore aggiunto, rispetto al livello del 2022. Questi target, in linea con il piano di decarbonizzazione previsto nella strategia di sostenibilità del Gruppo MAIRE (carbon neutrality Scope 1 e 2 al 2030 e Scope 3 al 2050), contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite SDG 7 e SDG 9.
L'incremento del tasso di interesse sarà pari allo 0,25% per ciascun target eventualmente non raggiunto (i.e. incremento massimo dello 0,50%) dall'anno successivo a quello di rilevazione, fissato per l'esercizio 2025. Il raggiungimento dei target sarà verificato da parte di una società di revisione a tal fine incaricata.
Allo stato non si evince un rischio di incremento del relativo tasso di interesse in quanto il Gruppo ad oggi ha registrata una riduzione circa del 26% delle emissioni CO2 (Scope 1 + Scope 2) al 2023 rispetto alla baseline 2018 e una riduzione circa del 4,5% dell'intensity Scope 3 (per cluster di beni e servizi specifici) sul valore aggiunto rispetto alla baseline 2022.
La Società utilizza strumenti derivati aventi la finalità di copertura del rischio di oscillazione del prezzo dell'azione Maire, in previsione dell'attuazione del programma di acquisto di un quantitativo di azioni proprie per soddisfare i piani ai dipendenti "Equity Settled"; in quanto il Gruppo ha assegnato propri strumenti rappresentativi di capitale come remunerazione aggiuntiva a fronte dei servizi ricevuti (la prestazione lavorativa). Maire S.p.A. ha quindi sottoscritto contratti derivati denominato cash-settled Total Return Equity Swap (TRES) avente la finalità di copertura gestionale del rischio di oscillazione del prezzo dell'azione Maire. Ai fini contabili, gli strumenti derivati TRES non possono essere designati come strumenti derivati di copertura e sono valutati, ai sensi dell'IFRS 9, al fair value (valore equo) con imputazione a conto economico delle relative variazioni.
Il rischio credito rappresenta l'esposizione del Gruppo Maire a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte da una controparte. Il rischio di credito connesso al normale svolgimento delle operazioni commerciali è monitorato sia dalle funzioni operative che dalla funzione amministrativa sulla base di procedure, che definiscono le metodologie per la quantificazione e il controllo della rischiosità del cliente.
Sono gestite sulla base di procedure anche le attività di recupero crediti e la eventuale gestione del contenzioso. Allo stato attuale, non vi sono concentrazioni significative di rischio credito per area geografica o per Cliente in quanto il gruppo opera su mercati geografici diversificati e con diversi clienti e linee di Business.
La massima esposizione teorica al rischio di credito per il Gruppo al 30 giugno 2024 è rappresentata dal valore contabile delle attività finanziarie esposte in bilancio, oltre che dal valore nominale delle garanzie prestate su debiti o impegni di terzi.
I crediti al 30 giugno 2024 sono rilevati in bilancio al netto della svalutazione calcolata sulla base del rischio di inadempienza della controparte, determinata considerando l'affidabilità dei clienti (terzi, parti correlate e committenti pubblici).
Il Gruppo, in aggiunta alle valutazioni sulla recuperabilità dei crediti, secondo l'IFRS 9 con riferimento al modello di impairment, ha stimato quindi le perdite su crediti sulla base del modello delle expected losses utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati attuali

e prospettici, essenzialmente raccolte da info-provider che nella quantificazione delle perdite attese alla data di chiusura incorporano gli eventuali effetti dei conflitti in corso.
Il rischio di credito è rappresentato dall'esposizione a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dai committenti, che nella quasi totalità sono riconducibili a stati sovrani, enti governativi, enti statali esteri, pubbliche amministrazioni o grandi oil companies. Il rischio di credito è pertanto in molti casi riconducibile al rischio Paese.
Rappresenta il rischio che, a causa di difficoltà nel reperire nuovi fondi o nel rendere liquide attività sul mercato, l'impresa non riesca a far fronte ai propri impegni di pagamento, sia costretta a sostenere costi addizionali per reperire le risorse di cui ha necessità o, come estrema conseguenza, debba fronteggiare una situazione di potenziale insolvenza che ponga a rischio il prosieguo stesso della sua attività.
L'obiettivo del Gruppo è quello di implementare una struttura finanziaria che, in coerenza con gli obiettivi di business, garantisca un livello di liquidità, di affidamenti e di linee di credito committed adeguato per l'intero Gruppo, garantendo risorse finanziarie sufficienti a coprire gli impegni a breve e le obbligazioni a temine, anche mediante operazioni di rifinanziamento o raccolta anticipata, nonché ad assicurare la disponibilità di un adeguato livello di flessibilità finanziaria per i programmi di sviluppo, perseguendo il mantenimento di un equilibrio in termini di durata e di composizione del debito e un'adeguata struttura degli affidamenti bancari. Le attività di misurazione e controllo del rischio liquidità vengono svolte mediante un continuo monitoraggio dei flussi di cassa previsionali, del profilo di scadenza delle passività finanziarie e dei parametri caratterizzanti i principali contratti di finanziamento bancario. Tali indicatori misurano il livello di cassa disponibile prevista nel breve termine, il livello di concentrazione delle scadenze delle passività finanziarie e dei derivati e i rapporti tra le fonti e gli impieghi finanziari previsti nel breve e medio termine.
Per il controllo e l'utilizzo efficiente della propria liquidità, il Gruppo Maire si avvale tra l'altro di sistemi di cash pooling tra le principali società del Gruppo nell'ambito delle due BU.
Allo stato attuale, Maire ritiene che la buona disponibilità di fondi liquidi ed una gestione delle linee di credito accorta e funzionale al business, rappresentino importanti elementi di stabilità, sufficienti a garantirle le fonti necessarie per il prosieguo delle attività. La gestione del rischio di liquidità è basata soprattutto sulla strategia di contenimento dell'indebitamento e di mantenimento dell'equilibrio finanziario.
Le disponibilità liquide al 30 giugno 2024 ammontano ad Euro 1.003.003 mila, con un incremento rispetto al 31 dicembre 2023 e pari ad Euro 87.503 mila; nella voce attività destinate alla vendita sono incluse ulteriori disponibilità liquide per Euro 4.764 mila per un incremento complessivo dell'esercizio pari a 90.398 mila.
I flussi di cassa derivanti dall'attività operativa hanno evidenziato un flusso positivo del periodo per Euro 180.287 mila, in costante trend di generazione di cassa, trainato dal risultato del periodo e dalle variazioni del circolante grazie alle attività operative sui principali progetti.
Il Gruppo ritiene inoltre che grazie alle rilevanti acquisizioni di nuovi progetti registrate nel primo semestre 2024 che ancora non hanno generati flussi legati ai relativi incassi contrattuali, si possa mantenere un buon livello liquidità.
Le tabelle che seguono evidenziano la disponibilità di linee di credito ed altri affidamenti del Gruppo al 30 giugno 2024 suddivise per tipologia con distinzione tra importi concessi ed utilizzati:

| Affidamenti ed utilizzi di Gruppo al 30 giugno 2024 | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | Ctv. Affidato (€) | Ctv. Utilizzo (€) | Ctv. disponibile |
| Scoperti di Conto Corrente-Revolving-Linee di Credito a Revoca |
285.539.524 | 8.000.000 | 277.539.524 |
| Anticipi su fatture - Factoring | 5.500.000 | 2.270.502 | 3.229.498 |
| Finanziamenti M/L -Bond | 635.209.595 | 635.209.595 | - |
| Totale | 926.249.118 | 645.480.097 | 280.769.022 |
Inoltre, il Programma di Euro Commercial Paper (ECP) consente alla Società di diversificare i propri strumenti di finanziamento a breve termine, di ottenere una più vasta scelta di fonti di finanziamento e di ottimizzare la propria gestione del debito in termini di profilo di scadenza e prezzo, di seguito gli importi utilizzati e il complessivo deliberato:
| Deliberato ed utilizzi di Gruppo al 30 Giugno 2024 | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | Ctv. Deliberato (€) Ctv. Utilizzo (€) |
Ctv. disponibile | |
| Euro Commercial Paper | 150.000.000 | 126.900.000 | 23.000.000 |
| Totale | 150.000.000 | 126.900.000 | 23.000.000 |
Il rischio in esame attiene alla possibilità che i contratti di finanziamento contengano disposizioni che legittimano le Banche finanziatrici e altri finanziatori a chiedere al debitore, al verificarsi di determinati eventi, l'immediato rimborso delle somme prestate, generando conseguentemente un rischio di liquidità. Vengono di seguito rappresentati le posizioni maggiormente rilevanti a cui il Gruppo è potenzialmente esposto.
Nel corso del 2023 il Gruppo aveva effettuata una emissione di un prestito obbligazionario per nominali Euro 200 milioni e contestualmente rimborsato anticipatamente rispetto al 30 aprile 2024, il Prestito Obbligazionario non convertibile per complessivi Euro 165 milioni.
Il tasso di interesse delle Obbligazioni, corrispondente al rendimento all'emissione, è pari al 6,50% annuo lordo. Si ricorda, inoltre, che è previsto un incremento massimo del tasso di interesse dello 0,50% complessivo in caso di mancato raggiungimento degli specifici target di riduzione delle emissioni di CO2.
Infatti, il Prestito Obbligazionario prevede l'incremento del tasso di interesse in caso di mancato raggiungimento, al 31 dicembre 2025, di specifici target di decarbonizzazione. In particolare, MAIRE si impegna a: ridurre del 35% le proprie emissioni dirette e indirette di CO2 (c.d. Scope 1 e Scope 2) rispetto al livello del 2018 e a ridurre del 9% le emissioni di CO2 dei propri fornitori, in particolare tramite la c.d. intensità emissiva di Scope 3 relativa ai beni e servizi a contenuto tecnologico acquistati, misurata come tonnellate di CO2 in rapporto al valore aggiunto, rispetto al livello del 2022.
Questi target, in linea con il piano di decarbonizzazione previsto nella strategia di sostenibilità del Gruppo MAIRE (carbon neutrality Scope 1 e 2 al 2030 e Scope 3 al 2050), contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite SDG 7 e SDG 9.

L'incremento del tasso di interesse sarà pari allo 0,25% per ciascun target eventualmente non raggiunto (i.e. incremento massimo dello 0,50%) dall'anno successivo a quello di rilevazione, fissato per l'esercizio 2025. Il raggiungimento dei target sarà verificato da parte di una società di revisione a tal fine incaricata.
Conseguentemente, in data 5 ottobre 2023 sono state emesse n. 200.000 Obbligazioni. In pari data le Obbligazioni hanno iniziato a maturare interessi, che saranno pagati, in via posticipata, il 5 aprile e il 5 ottobre di ogni anno a partire dal 5 aprile 2024; il Prestito Obbligazionario prevede la facoltà di rimborso anticipato volontario a partire dal terzo anno.
Il Prestito Obbligazionario prevede inoltre un covenant di tipo incurrence il cui mancato rispetto comporterebbe restrizioni all'indebitamento ed eventi di default in linea con l'indebitamento di mediolungo termine in essere del Gruppo; nello specifico il parametro finanziario delle obbligazioni prevede un livello massimo di indebitamento ed il mantenimento di un determinato rapporto tra posizione finanziaria netta e Ebitda. La misurazione di tale covenant finanziario è su base annuale, la cui prossima misurazione avverrà con riferimento ai dati consuntivati al 31 dicembre 2024.
In data 8 luglio 2020 la Maire S.p.A. aveva sottoscritto un contratto di finanziamento di Euro 365 milioni assistito per l'80% dell'importo da Garanzia Italia di SACE, erogato poi da un pool di primarie istituzioni finanziarie italiane composto da Banco BPM, Cassa Depositi e Prestiti, Intesa Sanpaolo e Unicredit. Il finanziamento è stato principalmente destinato al sostenimento del capitale circolante della capogruppo Maire e delle sue principali società operative in Italia, in linea con le previsioni del Decreto Liquidità del 9 aprile 2020 ed ha una durata complessiva di 6 anni, di cui 2 di preammortamento, ed un tasso pari all'1,7% annuo a cui si aggiunge il costo della Garanzia Italia di SACE. Il finanziamento, con caratteristiche estremamente flessibili, in quanto potrà essere rimborsato in tutto o in parte in ogni momento senza costi addizionali, ha contribuito al rafforzamento della struttura finanziaria del gruppo per fronteggiare la volatilità dei mercati causata dal Covid 19.
Il finanziamento è assistito da covenant in linea con la prassi per questo tipo di operazioni; nello specifico i parametri finanziari del finanziamento prevedono il mantenimento di un determinato rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto, nonché tra posizione finanziaria netta e Ebitda con rilevazione semestrale, la cui prossima misurazione avverrà con riferimento ai dati consuntivati al 30 giugno 2024.
In data 13 marzo 2023 la Maire S.p.A. aveva sottoscritto un contratto di finanziamento di euro 150 milioni, assistito per l'80% dell'importo da garanzia concessa da SACE S.p.A., al fine di rafforzare ulteriormente la struttura finanziaria del Gruppo Maire. Il finanziamento è stato erogato da un pool di primari istituti di credito italiani composto da Banco BPM, MPS Capital Services e Intesa Sanpaolo (Divisione IMI Corporate & Investment Banking); quest'ultima, nell'ambito dell'operazione, agirà altresì quale "SACE Agent" e Banca Agente. In linea con le previsioni del Decreto Legge del 17 maggio 2022, n. 50, il finanziamento e' stato principalmente destinato a soddisfare le esigenze finanziarie - tra cui gli investimenti in ricerca e sviluppo - e il capitale circolante della capogruppo MAIRE e di Tecnimont S.p.A., principale società operativa del Gruppo MAIRE con sede in Italia. Il finanziamento avrà una durata complessiva di 6 anni, di cui 3 di preammortamento, un tasso pari ad Euribor 3 mesi più un margine dell'1,7% annuo, a cui si aggiunge il costo della garanzia concessa da SACE S.p.A., e potrà essere rimborsato in tutto o in parte in ogni momento senza penali.
Il finanziamento è assistito da covenant in linea con la prassi per questo tipo di operazioni; nello specifico i parametri finanziari del finanziamento prevedono il mantenimento di un determinato rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto, nonché tra posizione finanziaria netta e Ebitda con rilevazione semestrale, la cui prossima misurazione avverrà con riferimento ai dati consuntivati al 30 giugno 2024.
In data 25 maggio 2023 – MAIRE S.p.A. aveva sottoscritto un contratto di finanziamento di €40 milioni con BPER Corporate & Investment Banking, assistito per l'80% dell'importo da garanzia concessa da SACE S.p.A., al fine rafforzare ulteriormente la struttura finanziaria del Gruppo. In linea con le previsioni del Decreto Legge del 17 maggio 2022, n. 50, il finanziamento è stato principalmente destinato a soddisfare le esigenze finanziarie - tra cui gli investimenti in ricerca e sviluppo e il capitale circolante - della capogruppo MAIRE e di Tecnimont S.p.A., principale società operativa del Gruppo con sede in Italia. Il finanziamento, con scadenza a dicembre 2028 e un periodo di preammortamento di 3 anni, prevede un tasso pari ad Euribor 3 mesi più un margine dell'1,7% annuo, oltre il costo della garanzia concessa da SACE S.p.A., e potrà essere rimborsato in tutto o in parte in ogni momento senza penali.

Il finanziamento è assistito da covenant in linea con la prassi per questo tipo di operazioni; nello specifico i parametri finanziari del finanziamento prevedono il mantenimento di un determinato rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto, nonché tra posizione finanziaria netta e Ebitda con rilevazione semestrale, la cui prossima misurazione avverrà con riferimento ai dati consuntivati al 30 giugno 2024.
Maire nel proprio progetto di Green Acceleration lanciato nel 2018, aveva sottoscritto nel 2019 un finanziamento con lo scopo principale di supportare gli investimenti in tecnologie green del Gruppo "ESG Linked Schuldschein Loan". Lo strumento in origine era suddiviso in due tranches (Euro 7,5 milioni rimborsato nel corso del 2022 e Euro 55 milioni in scadenza 2024) aventi quindi una durata media di circa 5 anni, con rimborso totale a scadenza, ed un tasso attuale pari a circa il 6,15%. Il costo dello strumento prevede altresì variazioni, anche in diminuzione, legate al raggiungimento di obiettivi di riduzione di emissioni di CO2 del Gruppo.
Il finanziamento è assistito da covenant in linea con la prassi per questo tipo di operazioni; nello specifico i parametri finanziari prevedono il mantenimento di un determinato rapporto tra posizione finanziaria netta e Ebitda con rilevazione annuale.
Allo stato Maire non è a conoscenza dell'esistenza di alcuna situazione di violazione di alcuno dei covenants sopra citati. Dalle risultanze ad oggi disponibili, risultano rispettati i parametri finanziari che prevedono il mantenimento di un determinato rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto, nonché tra posizione finanziaria netta ed Ebitda, la cui ultima misurazione è avvenuta con riferimento ai dati consuntivati al 30 giugno 2024.
Nell'ordinario svolgimento delle proprie attività e, in particolare, per poter partecipare a gare, stipulare contratti con i committenti o ricevere da questi anticipi e pagamenti durante la realizzazione della commessa, le società del Gruppo sono tenute a rilasciare in favore del committente garanzie bancarie e/o assicurative.
La capacità del Gruppo di ottenere tali garanzie da parte di banche e/o compagnie assicurative dipende dalla valutazione della situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo stesso e, in particolare, della società del Gruppo coinvolta, dall'analisi di rischio della commessa, dall'esperienza e dal posizionamento competitivo della società del Gruppo interessata nel settore di riferimento.
A tale riguardo è costante il flusso informativo nei confronti delle banche e delle compagnie assicurative, nazionali ed internazionali, interessate a supportare il Gruppo per il rilascio delle citate garanzie bancarie e/o assicurative relative ai progetti per i quali sono in corso le attività di offerta. In aggiunta agli affidamenti già in essere, di norma la selezione della controparte finanziaria e la formale concessione di linee di credito dedicate da parte di quest'ultima avviene a valle dell'aggiudicazione della gara a favore di società appartenenti al Gruppo.
Allo stato attuale, il Gruppo ritiene buona la disponibilità delle linee di credito, sufficienti a garantirle le fonti necessarie per il prosieguo delle attività e funzionali allo sviluppo del business.

I contenziosi del Gruppo Maire riguardano procedimenti in essere collegati al normale svolgimento delle attività di business delle società del nostro Gruppo. Di seguito si riporta una sintesi delle principali posizioni attive e passive al 30 giugno 2024, sulla base delle informazioni attualmente a disposizione.
Acquisito nel mese di luglio 2010 dal Committente Kuwait National Petroleum Company (KNPC). Il contratto di tipo EPC prevede la fornitura di tre porzioni di impianto: un nuovo impianto di processo (New AGRP) un impianto per la generazione di vapore (Utilities) e il potenziamento di un impianto esistente (Revamping AGRP). Senza alcun preavviso, del tutto inaspettatamente, il 16 maggio 2016 il Committente ha ritenuto di terminare il contratto adducendo motivazioni immediatamente contestate da Tecnimont S.p.A. presso le competenti sedi giurisdizionali. A seguito della risoluzione la Tecnimont ha infatti avviato un procedimento civile chiedendo al giudice competente di accertare l'illegittimità della risoluzione del contratto nonché per richiedere la condanna del Cliente al pagamento del prezzo contrattuale maturato al momento della risoluzione, alla restituzione delle somme incassate a seguito dell'escussione delle garanzie bancarie ed al risarcimento di tutti i danni subiti e subendi. La CTU nominata dal Tribunale ha comunicato che avrebbe terminato i propri lavori entro il mese di Marzo 2021. A valle della presentazione del parere del CTU (che ha sostanzialmente accolto le richieste della Tecnimont), KNPC ha rigettato le risultanze delle stesse e formulate nuove istanze di verifica da parte del detto organo. Nell'ottobre del 2022 è stata prodotta un'ultima CTU che questa volta è stata contestata da Tecnimont la quale, nell'ultima memoria di replica del maggio del 2023, ha aggiornato le proprie richieste risarcitorie portandole a KWD 47,531,794 più KWD 15,237,822 con riferimento alle garanzie bancarie. Nel dicembre del 2023 la Corte in primo grado ha riconosciuto a favore di Tecnimont quanto riportato nell'ultima CTU dell'ottobre 2022 ovvero KWD 2,547,296 e obbligato KNPC al pagamento delle spese processuali pari a KD 1,000 e ha rigettato tutte le pretese di controparte. Tecnimont ha quindi presentato appello in secondo grado facendo riferimento alle pretese risarcitorie riportate nella propria ultima memoria di maggio del 2023 in quanto il disposto del primo grado e' risultato contenere errori rilevanti nella quantificazione. Nell'aprile del 2024 la Corte di Appello ha confermato la sentenza di primo grado. KNPC due settimane dopo ha depositato la propria memoria in Cassazione e Tecnimont ha presentato la replica a tale memoria sollevando eccezioni di diritto volte alla riapertura del caso con l'assegnazione della quantificazione del danno a un nuovo panel di esperti. Entrambe le parti hanno presentato le proprie memorie finali in Cassazione nel giugno del 2024 e da qui in avanti si dovrà aspettare il pronunciamento della Corte di Cassazione che potrebbe richiedere circa un anno. La circostanza che entrambe le parti hanno presentato ricorso in Cassazione rende virtualmente certo l'accoglimento dello stesso.
Per una descrizione dettagliata del contenzioso si fa riferimento all'informativa del 31 dicembre 2023. A seguito dell'emissione del lodo avvenuto in data 21 agosto 2023 le parti hanno quindi sottoscritto un accordo per il dilazionamento del pagamento del corrispettivo in due tranches di valore equivalente, entro il 15 dicembre 2023 ed entro il 15 marzo 2024. Tutti gli importi sono già stati liquidati da Tecnimont ed il quantum riconosciuto a Gulf Spic sarà oggetto di specifica domanda nel contenzioso verso KNPC- NAGRP Kuwait.
Si tratta di due procedure arbitrali UNCITRAL attivate dal consorzio composto da Tecnimont S.p.A. e Tecnimont Private Limited contro la società indiana ONGC Petro Additions Limited ("OPaL") nell'ambito di due Contratti EPC chiavi in mano (con valore complessivo pari a circa US 440.000.000,00) riguardanti rispettivamente - la realizzazione da parte del Consorzio di un impianto di polipropilene da 340 mila tonnellate annue (Progetto PP) e di due impianti di polietilene "swing" HD/LLD da 360 mila tonnellate annue ciascuno (Progetto PE). Gli impianti poliolefine PP e PE sono siti in Dahej, nello Stato del Gujarat (India). Entrambe le domande arbitrali ("Notices of Arbitration") hanno ad oggetto le seguenti richieste: a) il riconoscimento di una situazione di "time at large" sui due progetti per ragioni attribuibili ad OPaL; b) il riconoscimento dei maggiori costi sostenuti ed il risarcimento dei danni subiti per ritardi imputabili da OPaL; c) riconoscimento e pagamento di alcuni extra works; d) rilascio di importi già scaduti o

illegittimamente trattenuti da OPal. L'arbitrato era stato sospeso in quanto le parti tentavano una soluzione bonaria della controversia. L'arbitrato è stato poi riassunto, Tecnimont S.p.A. e Tecnimont Private Limited hanno depositato presso le corte indiane una mozione per la nomina del presidente del collegio arbitrale. È stato nominato il presidente del collegio arbitrale che ha emesso la prima ordinanza procedurale che prevede: i) la riunione dei due arbitrati in un solo arbitrato; ii) che le eccezioni giurisdizionali di OPaL vengano discusse in un'udienza successiva; iii) ha fissato il calendario procedurale. Successivamente il Tribunale si è dichiarato competente sulla materia del contendere e stabilito come sede dell'arbitrato Nuova Delhi. A fine 2017 Tecnimont e Tecnimont Private Limited hanno depositato lo Statement of Claim. Opal ha depositato in data 2 aprile 2018 lo Statement of Defence and Couterclaim. Il 10 aprile 2018 si è tenuta un'udienza procedurale a Singapore. In maggio 2018 le parti hanno nominato i rispettivi esperti tecnici. Il 27 settembre 2018 gli esperti tecnici delle parti hanno depositato i loro rispettivi Expert Reports. Il 1 Ottobre 2018 Tecnimont e Tecnimont Private Limited hanno depositato il loro Reply and Defence to Counterclaim. Il 24 dicembre 2018 OPaL ha depositato il suo Reply to Defence to Counterclaim. Il 28 febbraio 2019 le parti hanno presentato i loro rispettivi Rejoinders. Il 24 marzo 2019 si è tenuta un'udienza procedurale a Singapore in preparazione delle udienze di merito. Le udienze di merito si sono tenute dal 7 al 14 giugno 2019 a Nuova Delhi. Le Parti hanno depositato Post-Hearing Submissions il 24 luglio 2019, e Reply Post-Hearing Submissions il 14 agosto 2019. L'ultima udienza si è tenuta dal 16 al 18 settembre a Londra. Successivamente, le Parti hanno depositato Submissions on Costs il 4 ottobre 2019 e Reply Submissions on Costs il 14 ottobre 2019. Il 6 Gennaio 2020, il Tribunale Arbitrale ha emesso il Lodo definitivo accogliendo le richieste di Tecnimont e Tecnimont Private Limited per il ritardo subito nel completamento del progetto e condannando OPaL al pagamento delle seguenti somme: INR 828.013.043, EUR 5.049.443, e USD 4.977.199 (prolongation costs, somme trattenute, e pagamento di milestones contrattuali). Il Tribunale ha altresì rigettato tutte le domande riconvenzionali di OPaL e condannato OPaL a pagare i costi legali sostenuti da Tecnimont S.p.A. e Tecnimont Private Limited per un totale di: INR 18.866.620, EUR 3.275.000, GBP 450.080, USD 751.070, RUB 152.500 e MYR 3.750. Gli importi sono stati incassati dalla Tecnimont S.p.A. e Tecnimont Private Limited, salvo il ricorso per annullamento successivamente presentato da OPaL dinanzi la Delhi High Court. Nel 2021, OPaL ha presentato la sua posizione davanti la corte indiana nelle udienze tenute nei seguenti giorni: 15 marzo 2021, 15 luglio 2021, 8 settembre 2021, 21 ottobre 2021, 29 novembre 2021, e ha concluso i suoi argomenti il 3 Gennaio 2022. Nel 2022, Tecnimont ha, a sua volta, presentato i suoi argomenti contrari all'annullamento del lodo. In data 22 dicembre 2023 la Delhi High Court ha rigettato il ricorso per annullamento del lodo arbitrale presentato da OPaL.
Il contenzioso fa riferimento al contratto EPC sottoscritto nel luglio 2015 tra Tecnimont SPA e il Cliente Yara Sluiskil B.V (controllata di Yara International ASA) per la realizzazione, su base lump-sum turn key, di un nuovo impianto di fertilizzanti per la granulazione dell'urea, oltre ad alcune unità correlate, a Sluiskil (Olanda). Il complesso, con una capacità produttiva a regime pari a 2.000 tonnellate al giorno, utilizza tecnologia proprietaria sviluppata da Yara, che consente la produzione di una varietà speciale di urea arricchita di zolfo. Fin dall'inizio del progetto, Tecnimont ha dovuto affrontare notevoli difficoltà che hanno influito negativamente sul puntuale svolgimento dei lavori e che hanno causato costi addizionali e danni. Dopo diversi mesi spesi invano per trovare un accordo bonario tra le parti, il 15 Gennaio 2020, Tecnimont S.p.A. presentava la propria Request for Arbitration presso la CCI dando così inizio al procedimento arbitrale. La Request for Arbitration riportava nel petitum, come importo iniziale, un valore provvisorio di circa Euro 49 milioni. La domanda arbitrale ha ad oggetto, tra le altre cose, le seguenti richieste: a) riconoscimento e pagamento di alcuni extra works; b) il riconoscimento dei maggiori costi sostenuti ed il risarcimento dei danni subiti per ritardi imputabili a Yara; c) il pagamento di una porzione del prezzo contrattuale residuo. Il 24 febbraio u.s., Yara depositava la sua risposta alla domanda di arbitrato insieme alla sua domanda riconvenzionale (Answer to the Request for Arbitration and Counterclaim). La riconvenzionale di Yara ammonta provvisoriamente a circa EUR 24 milioni. In maggio 2020, le parti e il Tribunale arbitrale costituito firmavano i Terms of Reference della procedura arbitrale. In data 29 Novembre 2020, Tecnimont depositava il suo Statement of Claim, argomentando maggiormente sulle richieste formulate con la Request for Arbitration ed incrementando il petitum fino a un importo di circa EUR 70 milioni (eq.) esclusi ulteriori eventuali danni e spese legali. In data 24 maggio 2021, Yara depositava il suo Statement of Defence e Counterclaim, con una riconvenzionale aggiornata e provvisoriamente stimata tra circa EUR 23,343,408 e EUR 51,729,448. In data 15 novembre 2021, Tecnimont depositava la sua Reply to Yara Statement of Defence, nonché il suo Statement of Defence to Counterclaim. Con la sua Reply, Tecnimont incrementava il suo petitum a circa EUR 81 milioni (eq.). Il 3 marzo 2022, Yara depositava il suo Rejoinder al claim e la sua Reply allo Statement of Defence on Counterclaim di Tecnimont. In maggio, giugno, luglio e agosto 2022, Yara depositava ulteriori aggiornamenti al suo counterclaim, stimando sempre

provvisoriamente il suo petitum tra EUR 26,628,220 e EUR 55,014,260. In luglio e ottobre 2022, Tecnimont depositava il suo Rejoinder (suddiviso in due parti) sulla riconvenzionale di Yara. L'udienza istruttoria – inizialmente fissata per maggio 2022 – si è tenuta tra il 14 e il 25 novembre 2022. In data 17 gennaio 2023, le parti si sono scambiate le prime memorie conclusionali (Closing Submissions). Il 10 febbraio 2023, le parti hanno depositato le loro rispettive repliche finali. In marzo e aprile 2023 le parti si sono scambiate ulteriori memorie in merito alla richiesta di Tecnimont di farsi riconoscere la milestone finale di progetto (Milestone 47). Le attività arbitrali si sono concluse. Con lodo del 2 ottobre 2023, il Tribunale Arbitrale ha accolto in parte le richieste di Tecnimont per un importo globale di circa EUR 13.615.000 più interessi "pre-award" (non quantificati) e in parte quelle di Yara per un importo globale di €16,665,120 più interessi "post-award. In data 16 novembre 2023, Tecnimont depositava una "Application for Correction of the Award" ai sensi dell'art. 36(2) del Regolamento ICC del 2017, chiedendo, tra le altre cose, la correzione di numerosi errori computazionali presenti nel lodo, nonché la quantificazione del "pre-award interest" riconosciuto a favore di Tecnimont. Yara depositava la sua replica in data 8 dicembre 2023. In data 19 gennaio 2024, il Tribunale arbitrale ha emesso il suo "Addendum" al Lodo accogliendo la maggior parte delle richieste di correzioni di Tecnimont, correggendo quindi sostanzialmente gli importi dovuti a Yara. Nel febbraio 2024, Yara depositava una propria "Application For Correction" dell'Addendum emesso, che e' stata rigettata integralmente dal Tribunale arbitrale con Decisione del 31 aprile 2024. Ne consegue che l'importo in definitiva dovuto a Yara ammonta a circa EUR 550.000, già liquidato da parte di Tecnimont.
Trattasi di un giudizio (R.G. 20666/2020) pendente dinanzi il Tribunale di Milano tra Tecnimont S.p.A. e Siirtec Nigi S.p.A. Con atto di citazione notificato in data 19.6.2020 Sirtec Nigi S.p.A. (in prosieguo SN) ha convenuto Tecnimont S.p.A. (in prosieguo TCM) dinanzi il Tribunale di Milano al fine di ottenere il pagamento dell'importo di circa € 6.000.000,00 per pretesi inadempimenti di TCM rispetto agli obblighi dalla stessa assunti e derivanti dal contratto sottoscritto tra le parti in forza del quale SN avrebbe dovuto fornire a TCM disegno, materiali e componenti, engineering e procurement, assemblaggio, costruzione e ispezione per la realizzazione di un impianto di disidratazione del gas e rigenerazione del glicole. SN sostiene, in particolare, che TCM: - non avrebbe corrisposto alcuni importi dovuti a fatture non pagate; avrebbe richiesto dei servizi aggiuntivi di engineering e procurement salvo poi non corrispondere nulla per gli stessi; -avrebbe richiesto dei Change Order salvo poi non corrispondere nulla per gli stessi; - sarebbe incorsa colpevolmente in ulteriori inadempimenti che avrebbero causato un prolungamento dei lavori ed un aumento del costo dei materiali subito da SN; - avrebbe escusso illegittimamente le garanzie fideiussorie alla stessa concesse. Costituitasi in giudizio con comparsa di costituzione e risposta con domanda riconvenzionale, TCM rigettava integralmente quanto contrariamente dedotto e ascriveva in capo a SN: il non corretto adempimento rispetto alle obbligazioni contrattuali assunte; un constante ritardo nella consegna dei documenti e delle merci; una scarsa qualità della fornitura; una mancata assistenza del sito; una mancata gestione dei propri sub-fornitori; la mancata consegna dei pezzi di ricambio così come contrattualmente previsto. In data 15/01/2024 è stata emessa la sentenza che ha stabilito il riconoscimento in favore di Tecnimont di circa Euro 430 mila e di circa Euro 299 mila a favore di Siirtec oltre al pagamento di alcune fatture commerciali per circa Euro 1.480 mila. Tecnimont ha quindi presentato appello avverso la sentenza stante i gravi errori commessi dal Giudice di prime cure.
Trattasi di un contenzioso arbitrale amministrato dalla International Chamber of Commerce (ICC Case 26154/GR/PAR) tra la ATI Tecnimont S.p.A./KT Kinetics Technology S.p.A. e Total E&P Italia S.p.A., afferente all'esecuzione del contratto EPC sottoscritto tra le parti nel novembre 2012 per la costruzione del centro oli e LPG "Tempa Rossa", in Basilicata ("Contratto"). Il Contratto prevedeva originariamente un prezzo di Euro 504.782.805,80 ed un tempo di completamento di 42 mesi. L'esecuzione del Contratto è stata fortemente condizionata da numerosi eventi impattanti ascrivibili al committente Total E&P Italia, tra i quali l'emissione di una grande quantità di Change Orders, che hanno alterato radicalmente lo scopo del lavoro della ATI. Dopo un tentativo di risolvere bonariamente la controversia, l'ATI, in data 23 marzo 2021, ha depositato presso l'ICC una Request for Arbitration, formulando tra le altre una richiesta di revisione del prezzo contrattuale per un importo di circa Euro 570 milioni. In data 22 giugno 2021 Total E&P Italia ha depositato la Answer to the Request and Counterclaims chiedendo il rigetto delle domande della ATI ed avanzando una domanda riconvenzionale del valore fino a circa Euro 314 milioni. In data 3 settembre 2021 si è costituito il collegio arbitrale. Con Ordinanza del 25 febbraio 2022 il Tribunale ha suddiviso il procedimento in due fasi. Con provvedimento in data 19 maggio 2022, il Collegio Arbitrale ha assegnato alle parti termini differiti per memorie e rispettive repliche sulla questione. Le parti hanno

completato tutte le fasi previsto da questa prima parte del procedimento ed il Tribunale Arbitrale ha trattenuto la causa in decisone. In data 14 novembre 2023, il Tribunale Arbitrale ha emesso un lodo parziale definendo alcune questioni preliminari e disponendo la prosecuzione del procedimento alla seconda fase di merito. In particolare, il lodo parziale emesso dal Tribunale Arbitrale dichiara che a Tecnimont è precluso formulare pretese per eventi intervenuti in corso di contratto fino al 27 luglio 2018 (non precludendo comunque da tale data la revisione del prezzo di sensi dell'art.22.6 del Contratto di Appalto); dichiara che da un lato Tecnimont è legittimata a presentare le pretese di propria competenza dinanzi al Tribunale Arbitrale e dall'altro il fondo di investimento che ha acquistato parzialmente da Tecnimont le pretese (claims) originatesi nel contratto con il Cliente ha il diritto di adire il Tribunale ordinario Italiano per far valere i medesimi claims.
Per effetto di tale lodo parziale, successivamente impugnato in data 20 febbraio 2024 da Tecnimont per il solo primo punto relativo alle pretese fino al 27 luglio 2018, quindi sia Tecnimont che il fondo di investimento avranno diritto di presentare nelle due sedi competenti (Arbitrato e Tribunale Ordinario) le domande sopra descritte.
In data 4 dicembre 2023, si è tenuta l'udienza procedurale in cui le parti ed il Tribunale hanno discusso il calendario procedurale per la seconda fase del procedimento. In data 5 dicembre 2023, il Tribunale Arbitrale ha emesso il Procedural Order No. 22 disponendo il calendario procedurale, che prevedeva il deposito dello Statement of Claim da parte della ATI in data 31 maggio 2024 ed il deposito dello Statment of Defence da parte di Total E&P Italia in data 29 novembre 2024. In data 2 maggio 2024, il Tribunale ha emesso il Procedural Order No. 24, formalizzando l'accordo delle parti di modificare il calendario procedurale. Conformemente a quest'ultimo, la ATI ha depositato lo Statement of Claim il 28 giugno 2024 ed il deposito dello Statement of Defence and Counterclaim di Total avverrà 31 gennaio 2025.
In data 31 maggio 2024, il fondo di investimento Kway SPV S.r.l. ha depositato un atto di citazione davanti al Tribunale di Milano citando Total Energies EP Italia S.p.A. a comparire all'udienza fissata per il 22 novembre 2024, presentando la propria richiesta alla condanna di Total alla corresponsione a favore di Kway di Euro 456.773.002, all'80% dell'importo complessivo del credito originariamente vantato dall'ATI nei confronti di Total, oltre a rivalutazione monetaria, interessi legali dal dovuto saldo e interessi ai sensi dell'art. 1284 c.c. dalla domanda giudiziale al saldo.
Nelle more del procedimento arbitrale ICC descritto con comunicazione in data 9 luglio 2021, ricevuta da Swiss RE International SE, Total ha richiesto il pagamento della performance guarantee (rilasciata da Swiss RE nell'interesse di Tecnimont nell'ambito del contratto EPC), dell'importo di Euro 51,5 milioni, pari all'importo delle penali di cui alla domanda riconvenzionale svolta da Total nel procedimento arbitrale. Con ricorso ex art. 700 c.p.c., depositato in data 3 agosto 2021 dinanzi al Tribunale di Milano, Tecnimont ha promosso un procedimento cautelare d'urgenza. Con decreto in data 5 agosto 2021, il Tribunale di Milano ha intimato a Swiss Re inaudita altera parte di non pagare la Garanzia. A seguito delle varie memorie difensive e relative repliche, non avendo le parti raggiunto l'ipotizzato accordo transattivo, il Tribunale, a scioglimento della riserva assunta all'udienza del 23 febbraio 2022, ha emesso ordinanza datata 10 marzo 2022 con cui ha revocato l'inibitoria precedentemente concessa in favore di Tecnimont. Con reclamo ex artt. 669-terdecies e 737-738 c.p.c., depositato in data 25 marzo 2022 dinanzi al Tribunale di Milano, Tecnimont ha promosso un procedimento di reclamo contro l'Ordinanza di Revoca. A seguito di deposito di memorie difensive, il Tribunale, a scioglimento della riserva assunta all'udienza in data 27 aprile 2022, ha rigettato il reclamo di Tecnimont.
Con ricorso (i.e. "application for interim measures") depositato in data 27 maggio 2022, Tecnimont ha chiesto nell'ambito del procedimento arbitrale ICC descritto precedentemente, l'emissione di una misura cautelare diretta a: (i) sospendere temporaneamente l'incasso della Garanzia, e (ii) disporre il trasferimento di una somma pari all'importo richiesto ai sensi della Garanzia su un conto vincolato, da rilasciarsi a seguito della decisione assunta dal Collegio Arbitrale all'esito del procedimento arbitrale e, nelle more, ordinare la sospensione dell'escussione della Garanzia. Con provvedimento in data 27 maggio 2022, il Collegio Arbitrale ha ordinato a Total di astenersi dall'incassare la Garanzia, assegnando termine al 3 giugno 2022 per il deposito di memoria di replica. In data 8 giugno 2022, il Collegio Arbitrale, preso atto degli impegni di Total di mantenere le somme in un conto corrente bancario dedicato fino alla fine del Procedimento arbitrale nonché l'emissione di una comfort letter da parte della capogruppo TotalEnergies a garanzia della restituzione del predetto importo, ha consentito il sopra descritto pagamento nell' Escrow account.

NatPet, società petrolchimica nazionale di diritto saudita, ha instaurato nei confronti di Tecnimont S.p.A. e di Tecnimont Arabia Ltd un procedimento arbitrale amministrato dalla International Chamber of Commerce (ICC case No. 25791/AZR) in forza della clausola compromissoria contenuta nell'Umbrella Agreement a cui fanno riferimento i contratti sottoscritti da NatPet con entrambe le società nel 2005 per la realizzazione di un impianto di polipropilene situato a Madinat, Yanbu Al-Sinaiyh in Arabia Saudita. L'Arbitrato ha preso formalmente avvio in data 11 novembre 2020 con la notifica da parte di NatPet a Tecnimont S.p.A. e a Tecnimont Arabia Ltd di una Request for Arbitration con la quale NatPet ha inizialmente chiesto al costituendo Tribunale Arbitrale di condannare Tecnimont S.p.A. e Tecnimont Arabia Ltd al pagamento dell'importo di USD 350.000.000 (poi ridotti successivamente a USD 80.000.000 tramite l'Atto di Missione/Term of Reference il 6 ottobre 2021) a titolo di danno per l'esplosione dell'impianto asseritamente causata da inadempimento contrattuale e/o negligenza. Una valvola di un silos sarebbe rimasta chiusa durante le operazioni di scaricamento del polimero provocandone l'esplosione. In data 2 febbraio 2021, Tecnimont ha depositato la Answer to the Request for Arbitration con la quale ha chiesto al costituendo Tribunale Arbitrale l'integrale rigetto delle domande formulate da NatPet perché senza fondamento e per prescrizione dei termini oltre alla condanna alle spese riservandosi di integrare le proprie richieste nel corso del procedimento arbitrale. Il Tribunale Arbitrale una volta costituito, successivamente alla Case Management Conference del maggio del 2021, emetteva il Procedural Order n.1 che includeva il calendario procedurale e stabiliva che si sarebbe espresso su due questioni preliminari dopo un'udienza che si sarebbe tenuta il 5 ottobre 2021. Tali questioni riguardavano la prescrizione dei termini per le richieste di NatPet in base ai contratti e la loro eventuale transazione in seguito al Global Settlement Agreement sottoscritto tra le parti al momento della emissione certificato di accettazione finale dell'impianto (Final Acceptance of Plant Certificate). Il 15 novembre 2021 il Tribunale Arbitrale si esprimeva sulle questioni preliminari da un lato negando che fossero prescritti i termini per le richieste di NatPet in base ai contratti e dall'altro escludendo che Tecnimont S.p.A. e Tecnimont Arabia Ltd potessero essere considerate responsabili per ogni richiesta risarcitoria o danno maturati al momento del Settlement Agrement. NatPet depositava lo Statement fo Claim il 22 dicembre 2021 mentre Tecnimont S.p.A. e Tecnimont Arabia Ltd hanno depositato il proprio Statement of Defense il 12 aprile 2022. Secondo il calendario procedurale è seguito un secondo scambio di memorie tra le parti tra agosto e novembre del 2022 e le udienze si sono tenute tra aprile e maggio del 2023. In data 23 luglio 2024 e' stato emesso il lodo ed il tribunale arbitrale ha rigettato in toto i claims di NatPet nei confronti di Tecnimont e TAL.
Il contratto è stato eseguito per conto di Roma Metropolitane (Comune di Roma) dal Raggruppamento di imprese attualmente composto da Salini-Impregilo S.p.A., Neosia S.p.A. (ora fusa in MST S.p.A.) e ICOP S.p.A. Relativamente al contratto per la tratta base Bologna – Conca d'Oro, nel febbraio 2013 è stato emesso il verbale di collaudo. Anche per l'ulteriore prolungamento Conca D'Oro è stato emesso il certificato di collaudo. Entrambe le tratte sono in esercizio commerciale. Proseguono i procedimenti giudiziali volti al riconoscimento delle riserve richieste ex art. 240.
Acquisito nel settembre 2005, il contratto prevedeva il raddoppio della linea ferroviaria tra Fiumetorto e Ogliastrillo, in corso di esecuzione per conto di Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. In data 17/12/2017 l'intera linea è stata messa in esercizio e nel corso dell'esercizio 2019 i lavori in appalto sono stati completati, in linea con l'ultima proroga contrattuale concessa dalla committenza. Sono in corso le attività finalizzate allo svolgimento del collaudo tecnico/amministrativo dell'appalto e la riconsegna di alcune opere ad Enti locali ed Anas. In data 4 Agosto 2022 La Società di Progetto Cefalù 20 è stata posta in liquidazione. Prosegue il procedimento avviato con la giustizia ordinaria proposto dinanzi al Tribunale di Roma contro Rete Ferroviaria Italiana – RFI S.p.A. per vedere riconosciute le riserve iscritte e i maggiori oneri sostenuti nella esecuzione del contratto. Nel corso dell'anno 2022 si è conclusa la consulenza tecnica d'ufficio disposta dal Giudice che è stata estremamente puntuale nell'addebitare esclusivamente alla committente ben 8 protrazioni dei lavori che hanno comportato differimenti dei termini contrattuali aggiuntivi. In ordine alla quantificazione, va ricordato che Cefalù 20 rivendica i costi sostenuti a partire dalla data della prima proroga contrattuale per l'esecuzione dell'opera e chiede quindi l'integrale risarcimento di tutti i costi sostenuti fino al completamento dei lavori. La CTU ha rappresentato la necessità di supporto documentale per il riconoscimento del 100% dei costi; in merito a tale posizione, sono stati illustrati al Giudice i dati finanziari che, sulla base dei bilanci della Cefalù 20 quale società di scopo, attestano che la stessa aveva

già speso – alla data originariamente prevista per la conclusione dei lavori – l'intero corrispettivo contrattuale. In data 14.11.2022, il Tribunale ha dichiarato che, allo stato attuale del procedimento, "sono stati forniti i criteri e tutti i dettagli per la quantificazione" ed ha fissato l'udienza di precisazione delle conclusioni al 28.03.2023. Le Parti hanno depositato le rispettive comparse conclusionali e le memorie di replica ed il tribunale ha trattenuto la causa in decisione.
Trattasi di un contenzioso arbitrale amministrato dalla International Chamber of Commerce (ICC Case 27195/ELU) tra la Tecnimont S.p.A. e LLC MT Russia (rispettivamente "TCM" e "MTR") e LLC EuroChem North-West-2 ("ENW2"), afferente all'esecuzione di due contratti (Offshore EP e ONSHORE EPC) e di una "Coordination and Interface Agreement" (congiuntamente i "Contratti") sottoscritti tra le parti l'1 giugno 2020 per la costruzione di un impianto di 3.000 MTPD di Ammoniaca e di un impianto di 4.000 MTPD di Urea (oltre alle infrastrutture accessorie ad essi correlate) sito a Kingisepp, Leningrad Region (Federazione Russa) (il Progetto"). I Contratti prevedevano originariamente un prezzo (su base Lump-Sum Turn-Key) di Euro 393.018.133 e USD 212.390.560 (per la parte Offshore) e Euro 430.346.867 (per la parte Onshore), con data di completamento del Progetto previsto per il 16 agosto 2023. L'esecuzione dei Contratti è stata fortemente condizionata da numerosi eventi impattanti ascrivibili al committente ENW2, al Covid-19 nonché alla situazione geopolitica della crisi Russia-Ucraina ed alle conseguenti misure sanzionatorie messe in atto da diverse autorità internazionali (tra cui la Comunità Europea) dalla fine di febbraio 2022 verso entità e soggetti russi. A fronte della crisi geopolitica che impattava severamente soprattutto le attività di acquisto e trasporto di apparecchiature e materiali necessari all'esecuzione del Progetto, nel maggio 2022 TCM e MTR notificavano a ENW2, rispettivamente, la sospensione dei Contratti. In data 4 agosto ENW2 notificava la risoluzione dei Contratti per asserito inadempimento di TCM e MTR, determinando di fatto l'apertura della procedura di arbitrato per la risoluzione della disputa. In data 15 agosto 2022, TCM e MTR depositavano presso l'ICC una Request for Arbitration, con la quale TCM e MTR chiedevano al costituendo tribunale arbitrale di riconoscere, tra le altre cose, che la risoluzione dei Contratti da parte di ENW2 è da qualificarsi in realtà per "convenience" e di condannare lo stesso ENW2 al pagamento dell'importo provvisorio (minimo) di EUR 400.000.000 a titolo di revisione del prezzo contrattuale, "termination compensation" e di altri danni (tra cui quelli derivanti dalla "repudiation" dei Contratti da parte di ENW2). In data 17 ottobre 2022, ENW2 depositava la sua Answer to the Request and Counterclaim chiedendo il rigetto delle domande di TCM e MTR ed avanzando una domanda riconvenzionale del valore provvisorio di circa EUR 800 milioni. Il 16 dicembre 2022, TCM e MTR depositavano la loro Reply to Counterclaim. In parallelo, in data 12 ottobre 2022, TCM e MTR depositavano altresì presso l'ICC una richiesta di "joinder" al procedimento arbitrale di EuroChem AG (parent company di ENW2). ENW2 e EuroChem AG si opponevano a tale richiesta in data 29 novembre 2022. TCM e MTR depositavano la loro replica in data 19 dicembre 2022. In data 3 febbraio 2023, l'ICC ha ammesso in prima istanza il "joinder" di EuroChem AG, rimettendo poi al Tribunale arbitrale la decisione finale sulla questione. Il Tribunale arbitrale è stato costituito il 17 maggio 2023, con la nomina del presidente. In data 26 giugno 2023, (si è svolta la Case Management Conference (CMC), nella quale le parti hanno discusso la questione del Joinder di EuroChem Group AG ed il Tribunale Arbitrale ha assegnato termini alle Parti per il deposito di memorie scritte sul punto. Tecnimont ha depositato la propria memoria in merito al suddetto Joinder il 21 luglio 2023. Con Procedural Order numero 1 del 23 agosto 2023, il Tribunale Arbitrale ha stabilito il complessivo calendario procedurale (Procedural Timetable) definendo così le varie scadenze per il deposito delle memorie sostanziali, l'assolvimento degli incombenti istruttori e la data dell'udienza di merito. Con Procedural Order numero 2 del 26 settembre 2023, il Tribunale Arbitrale ha rigettato la richiesta di Eurochem AG che le questioni giurisdizionali (Jurisdictional Issues) venissero decise in via preliminare. Tali questioni saranno quindi trattate unitamente al merito della controversia. Successivamente, in data 27 novembre 2023, Tecnimont ha depositato la propria Memorial of Claim, con relativi Exhibits ed Expert Reports, nella quale Tecnimont ha chiesto al Tribunale inter alia di: (i) dichiarare che non vi è stata alcuna violazione od inadempimento dei Contratti da parte di Tecnimont e che la sospensione dei Contratti è stata pienamente legittima in considerazione del contesto geopolitico e delle normative sanzionatorie applicabili; (ii) dichiarare, per l'effetto, che la termination di Eurochem e l'escussione delle Garanzie sono state del tutto illegittime; e, conseguentemente, (iii) condannare Eurochem all'integrale risarcimento dei danni subiti in relazione al Progetto per un ammontare complessivo provvisoriamente quantificato in non meno di Euro 572 milioni, oltre che US\$ 41 milioni e RUB 124 milioni.
Nella sua Memorial of Defense and Counterclaim depositata il 21 maggio 2024, Eurochem ha presentato counterclaims per un importo complessivo di Euro 1.6 miliardi. Dal 13 giugno 2024 ha avuto inizio la fase

di document production. Tecnimont depositerà la sua Memorial of Reply and Defence to Counterclaim nell'autunno del 2024. L'emissione del lodo finale è prevista non prima del 2026.
Il 5 febbraio 2024, Eurochem NW2 ha depositato davanti alla Corte di Mosca una richiesta ex parte di misure cautelari contro MT Russia in supporto dell'arbitrato (ICC Case 27195/ELU). Il 7 febbraio 2024, la corte di Mosca ha ordinato il sequestro di fondi di MT Russia per un importo totale di Euro 380 milioni. Il 12 febbraio 2024, sono stati effettivamente congelati Euro 10 milioni dai conti di MT Russia presso vari istituzioni bancarie. MT Russia ha depositato diversi atti, sia per appellare sia per chiedere la variazione della decisione della corte di Mosca. Ad oggi, tutti i ricorsi intercorsi da MT Russia sono stati rigettati, l'ultimo è stato l'appello il cui è stato rigettato dalla Corte di Appello il 28 maggio 2024. In data 28 giugno 2024, il Tribunale Arbitrale del caso principale ha ordinato ad Eurochem di recedere da qualunque iniziativa giudiziaria in Russia e di intraprendere tutte le azioni giudiziarie possibili per dissequestrare i conti di MT Russia.
Trattasi di un contenzioso arbitrale amministrato dalla International Chamber of Commerce tra Met Newen México, S.A. de C.V. e Neosia Renewables S.p.A. (ora fusa in Tecnimont S.p.A.) e Kino Contractor, S.A. de C.V.m Parque Amistad II, S.A. de C.V. e Enel Green Power México, S. de R.L. de C.V. afferente all'esecuzione del contratto acquisito nel 2016. Il progetto, relativo alla costruzione del parco eolico Amistad, uno dei più grandi del paese con capacità installata di 200 MW, si compone di tre parti: realizzazione dei lavori civili, con fornitura in opera della strada di accesso al parco, delle strade interne, delle fondazioni e delle piattaforme per l'installazione di 57 aereogeneratori e della rete sotterranea di media tensione; realizzazione dei lavori elettromeccanici, con progettazione di dettaglio, fornitura, installazione, collaudo e messa in servizio di 5 linee elettriche ad alta tensione, 2 stazioni elettriche di potenza e 4 stazioni elettriche collaterali; realizzazione delle opere civili relative alla prima estensione del parco eolico Amistad, con la realizzazione delle fondazioni e delle piattaforme per ulteriori 29 aereogeneratori, delle strade interne al parco e della rete aerea di media tensione. I lavori sono stati completati con un ritardo rispetto alla data contrattuale a causa di eventi ascrivibili alla commitenza; durante l'esecuzione del progetto, Met Newen México, S.A. de C.V. e Neosia Renewables S.p.A. hanno presentato i loro reclami per il riconoscimento dei costi addizionali del progetto che sono stati discussi in vari tentativi di conciliazione delle parti che non hanno portato alla definizione della controversia. Il 20 settembre 2022, Met Newen México, S.A. de C.V. e Neosia Renewables hanno presentato la sua Request for Arbitration dinnanzi all'ICC In data 8 febbraio 2023 si è costituito il Tribunale Arbitrale composto da tre membri. Il 7 marzo 2023, si è tenuta la udienza di case management per la fissazione del calendario procedurale. Il 15 marzo 2023 è stato firmato il Terms of Reference contenente il calendario procedurale. Il 28 giugno 2023, Met Newen México, S.A. de C.V. ha depositato il suo Memorial de Demanda. In data 25 ottobre 2023, le convenute hanno depositato il Memorial de Contestacion y Reconvencion. In data 8 novembre 2023 si è aperta la fase di produzione di documenti, conclusasi il 24 gennaio 2024 con la produzione dei documenti ordinata dal Tribunale Arbitrale. La memoria di replica di Met Newen è stata depositata il 14 aprile 2024. L'ulteriore replica delle convenute è stata depositata il 21 giugno 2024 e, a seguito, le parti depositeranno contemporaneamente una memoria in risposta il 31 luglio 2024. L'udienza di merito è fissata per la settimana dal 9 al 14 settembre 2024.
In data 13 gennaio 2022, Tecnimont S.p.A. e Covestro NV hanno sottoscritto un contratto EPC per la costruzione di un impianto di produzione di anilina nel sito di Covestro in Anversa, per un corrispettivo di EUR 254,762,666. L'esecuzione dei lavori è stata impattata da diversi eventi fuori dalla responsabilità di Tecnimont, quali l'improvviso e sostanziale aumento del prezzo dei materiali e manodopera nonché atti del cliente Covestro quali l'imposizione di requisiti troppo stringenti nell'utilizzo dei subappaltatori. Questi eventi hanno causato costi addizionali ed un ritardo nell'esecuzione dell'opera. Sulla base di questi eventi, Tecnimont ha emesso diverse iterazioni di un claim, in cui ha da ultimo richiesto un prezzo addizionale di EUR 183,193,706 ed una estensione del termine di completamento di 11.3 mesi. Covestro si è sempre ed irragionevolmente dimostrata contraria a discutere le richieste di Tecnimont, la quale si è vista obbligata ad iniziare un contenzioso davanti alle corti di Anversa. In data 17 novembre 2023, Tecnimont ha quindi depositato un writ of summons contro Covestro chiedendo come misura preliminare la nomina di un esperto tecnico d'ufficio per stabilire i danni sofferti da Tecnimont, e nel merito chiedendo il pagamento di EUR 183,193,706 nonché un'estensione del termine di completamento del progetto pari a 339 giorni. Le attività di ingegneria hanno raggiunto un progress del 96,2%, l'acquisto dei materiali registra un avanzamento del

68,0% mentre le attività di costruzione registrano un avanzamento del 21,1%. L'avanzamento complessivo del progetto è del 52,8%. La mechanical completion sarebbe prevista per Giugno 2025.
Durante l'udienza del 24 gennaio 2024, Tecnimont e Covestro hanno concordato di limitare, in una prima fase del procedimento, l'oggetto del dibattito e degli atti alla richiesta di Tecnimont per la nomina di un esperto e alle controdeduzioni di Covestro (firma del contratto E&I e presentazione di un calendario lavori). Successivamente, Tecnimont ha depositato la propria memoria in merito l'11 marzo 2024 e Covestro ha presentato la memoria in replica il 26 aprile 2024.
Sulla base contenuto della memoria di Covestro, in data 28 aprile 2024 Tecnimont ha chiesto al Tribunale che le venisse permesso il deposito di una memoria aggiuntiva. Il 16 maggio 2024 il Tribunale ha dichiarato ammissibile questa richiesta e ha disposto che Tecnimont depositi la memoria aggiuntiva il 30 agosto 2024 e che Covestro depositi la propria risposta il 30 novembre 2024. Il Tribunale ha anche rinviato la data dell'udienza di discussione al 15 gennaio 2025.
Il 10 gennaio 2024 inaspettatamente e contrariamente a quanto indicato nel Contratto, durante l'esecuzione dei lavori di scavo e del successivo smaltimento del terreno effettuato dal subappaltatore, è stata scoperta nel terreno la presenza di contaminazione da PFAS a valori superiori rispetto ai limiti di legge in Belgio. Un'ulteriore notifica è stata ricevuta da Tecnimont il 17 gennaio 2024 da parte del subappaltatore dopo una ulteriore analisi effettuata per valutare il primo risultato e ha conferma i risultati iniziali.
Tecnimont ha informato Covestro immediatamente dopo la notifica del subappaltatore e ha chiesto indicazioni al Cliente su come procedere e pertanto, considerate le problematiche di sicurezza, Tecnimont ha quindi sospeso alcuni lavori.
Sono state successivamente scambiate numerose lettere tra Tecnimont e Covestro, dove Tecnimont insisteva per fare chiarezza sulla vicenda e sulle misure da adottare, Covestro ha ignorato tali richieste e ha semplicemente continuato insistendo e intimando a Tecnimont di proseguire tutti i lavori, almeno quelli non legati allo scavo lavori. Successivamente, Covestro ha iniziato a negare a Tecnimont di effettuare ulteriori indagini e a non consentire l'accesso al sito da parte degli esperti di Tecnimont.
Come sopra esposto, la questione PFAS e la sospensione dei lavori da parte di Tecnimont, ha portato le parti ad aprire un procedimento davanti al Presidente del Tribunale Commerciale di Anversa, avviato il 30 gennaio 2024 con cui Covestro chiedeva al Presidente di condannare Tecnimont a riprendere i lavori. Nella sua decisione del 16 febbraio il Presidente del Tribunale Commerciale di Anversa ha riaperto il dibattito sulle seguenti questioni: una (proposta di) tabella di marcia, preferibilmente elaborata di comune accordo e in consultazione con i terzi coinvolti; la necessità di nominare un esperto giudiziario descrittivo.
All'udienza successiva del 23 febbraio 2024, le parti hanno fornito un aggiornamento al Presidente. In attesa della proposta di un piano d'azione dell'esperto di Covestro, le parti hanno convenuto di rinviare la causa all'8 marzo 2024.- Nella sua sentenza del 15 marzo 2024, il Presidente del Tribunale ha nominato l'ing. Didier De Buyst come esperto tecnico giudiziario, con lo scopo di gestire la raccolta di ulteriori campioni di terreno, di fare ulteriori analisi e, a seguito dei relativi risultati, di determinare se e come le parti debbano procedere con i lavori. Da quando è stato nominato, l'esperto tecnico ha tenuto cinque incontri con Tecnimont e Covestro il 28 marzo 2024, il 12 aprile 2024, il 24 aprile 2024, il 17 maggio 2024 e il 11 giugno 2024. Il prossimo incontro in cantiere con l'esperto è previsto per nei ultimi giorni di luglio 2024. L'esperto giudiziario deve presentare una relazione intermedia ogni sei mesi. In linea di principio, la sua relazione finale deve essere presentata al più tardi 18 mesi dopo la sentenza di nomina (il 15 settembre 2025). Tuttavia, questo termine può essere prorogato.
Alla luce di quanto sopra, Tecnimont in data 25 Giugno 2024 ha notificata la Termination a Covestro per suoi inadempimenti in conformità del Codice Civile Belga.
Nel mese di marzo 2020, Tecnimont S.p.A. ha firmato con GEMLİK GÜBRE SANAYİİ ANONİM ŞİRKETİ un contratto EPC relativo alla realizzazione di un nuovo impianto di urea e di UAN (soluzione di urea e nitrato di ammonio) a Gemlik, 125 km a sud di Istanbul, in Turchia. Lo scopo del lavoro riguarda l'esecuzione dell'ingegneria, la fornitura di tutte le apparecchiature e materiali ed i lavori di costruzione. Le attività di Home Office Services (Detail Engineering-Procurement services - Subcontracting Services) hanno raggiunto un progress del 100%, le attività di manufacturing e delivery dei materiali registrano un avanzamento del 100%, mentre le attività di costruzione registrano un avanzamento del 87.0%. L'avanzamento complessivo del progetto è del 95%. Dal 9 Dicembre 2023, le attività al site sono state temporaneamente sospese per

motivi di sicurezza, in seguito a fuga di gas in fase di avviamento dell'impianto adiacente, di proprietà del cliente, che ha causato l'ospedalizzazione di personale dei nostri Subcontractor di costruzione. In mancanza di garanzie dal cliente, fino ad oggi non pervenute, Tecnimont, il 23 Dicembre 2023, ha de-mobilizzato il personale dei Subcontractor, lasciando solo personale necessario per la preservazione del materiale installato e per la sicurezza dell'impianto. Inoltre, in relazione ad una serie di cause, tra cui la situazione dei mercati e la crisi geopolitica si è cercato di portare avanti una negoziazione con il cliente per il riconoscimento di una estensione del tempo di completamento del progetto.
Le Parti hanno tenuto diverse riunioni di consultazione reciproca senza successo ed in data 1 febbraio 2024, Tecnimont ha presentato la sua Request for Arbitration dinnanzi all'International Chamber of Commerce (ICC). Le parti hanno successivamente trovato un accordo sia sull'incremento del valore del contratto che sull'estensione del tempo di completamento del progetto fissando delle nuove date per la Mechanical Completion, il Ready for Start Up e l'Initial Acceptance e la procedura arbitrale è stata estinta.
Il Contenzioso Fiscale del Gruppo Maire riguarda procedimenti fiscali in essere collegati al normale svolgimento delle attività di business delle società del nostro Gruppo. Di seguito si riporta una sintesi delle principali posizioni attive e passive al 30 giugno 2024, sulla base delle informazioni attualmente a disposizione.
In data 06 dicembre 2018, ad esito della verifica fiscale di carattere generale ai fini delle imposte dirette, IRAP, IVA e sostituti d'imposta condotta dall'Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale della Lombardia, con riferimento ai periodi di imposta 2015 e 2016 (estesa al 2014 ai soli fini del controllo della congruità del valore normale delle transazioni con la controllata Tecnimont Private Limited), è stato consegnato alla Società il Processo Verbale di Constatazione ("P.V.C.") nel quale sono stati formulati i seguenti rilievi:
Si segnala che la Società ha predisposto la documentazione prevista dall'art. 1 comma 2-ter D.lgs. n. 471/97 e dal provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate del 29 settembre 2010. Tale documentazione, esibita durante la verifica, è stata ritenuta: (i) idonea a consentire il riscontro della conformità al valore normale dei prezzi di trasferimento in relazione alle fattispecie esaminate e, (ii) valida ai fini della spettanza del regime premiale di disapplicazione delle sanzioni di cui all'art. 1 comma 2-ter D.lgs. n. 471/97.
Nel mese di ottobre 2019, l'Agenzia delle Entrate, Direzione Regionale della Lombardia – Ufficio Grandi Contribuenti – ha notificato alla Società distinti avvisi di accertamento, ai fini IRES (n. TMB0E3M00491/2019, quest'ultimo notificato anche a Maire Tecnimont S.p.A. in qualità di consolidante ed obbligata in solido) e IRAP (n. TMB0C3M00492/2019) per il periodo di imposta 2014. L'Agenzia delle Entrate ha sostanzialmente confermato i rilevi contenuti nel P.V.C. ed ha accertato maggiore IRES per Euro 1.015mila e maggiore IRAP per Euro 138mila, oltre interessi.
In data 21 maggio 2021, l'Agenzia delle Entrate, Direzione Regionale della Lombardia ha notificato alla Società un avviso di accertamento unico, ai fini IRES (n. TMB0E3M00055/2020, quest'ultimo notificato anche a Maire Tecnimont S.p.A. in qualità di consolidante ed obbligata in solido) e IRAP (n. TMB0C3M00056/2020) per il periodo di imposta 2015. L'Agenzia delle Entrate ha sostanzialmente confermato i rilevi contenuti nel P.V.C. ed ha accertato maggiore IRES per Euro 1.781mila e maggiore IRAP per Euro 235mila, oltre interessi (con le stesse motivazioni addotte relativamente all'esercizio 2014).
In data 29 luglio 2021, l'Agenzia delle Entrate, Direzione Regionale della Lombardia ha notificato alla Società distinti avvisi di accertamento, ai fini IRES (n. TMB0E3M00596/2020, quest'ultimo notificato anche a Maire Tecnimont S.p.A. in qualità di consolidante ed obbligata in solido) e IRAP (n. TMB0C3M00597/2020) per il periodo di imposta 2016. L'Agenzia delle Entrate ha confermato i rilevi contenuti nel P.V.C. ed ha

accertato maggiore IRES per Euro 2.716mila e maggiore IRAP per Euro 360mila, oltre interessi (con le stesse motivazioni addotte relativamente agli esercizi 2014 e 2015).
Tecnimont S.p.A. e Maire Tecnimont S.p.A. (quale consolidante IRES) ritenendo non condivisibili ed immotivate le contestazioni formulate dall'Agenzia delle Entrate nei predetti avvisi di accertamento relativi ai periodi 2014, 2015 e 2016, supportate da primario studio legale, hanno proposto tempestivo ricorso avverso i predetti avvisi di accertamento (in attesa di trattazione innanzi la Commissione Tributaria Provinciale di Milano).
Si segnala inoltre che la Società ha presentato l'istanza di attivazione di Procedura Amichevole (cd. Mutual Agreement Procedure) ai sensi e per gli effetti dell'art. 26 della Convenzione tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica indiana. Con tale istanza Tecnimont S.p.A. intende richiedere l'intervento dell'Ufficio Risoluzione e Prevenzione Controversie Internazionali al fine di procedere all'eliminazione della doppia imposizione generata dalla rettifica effettuata dall'Agenzia delle Entrate con gli avvisi di accertamento relativi al 2014, 2015 e 2016. A seguito di tale istanza, dichiarata ammissibile dall'Ufficio Risoluzione e Prevenzione Controversie Internazionali, la Commissione Tributaria Provinciale di Milano ha ordinato la sospensione dei giudizi relativi agli esercizi 2014, 2015 e 2016.
Inoltre, al fine di evitare eventuali future analoghe contestazioni circa la corretta metodologia di transfer pricing da utilizzarsi nelle transazioni con la società controllata Tecnimont Private Limited, in data 31 dicembre 2019, la Società ha presentato istanza all'Ufficio Risoluzione e Prevenzione Controversie Internazionali dell'Agenzia delle Entrate per l'avvio della procedura di Accordo Preventivo bilaterale ai sensi dell'articolo 31-ter del D.P.R. n. 600/1973 e dell'art. 26 della Convenzione tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica indiana. Analoga istanza è stata presentata da Tecnimont Private Limited all'ufficio APA indiano.
In data 28 dicembre 2023, ad esito della verifica fiscale ai fini delle imposte dirette e IRAP condotta dall'Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale della Lombardia, con riferimento al periodo di imposta 2017, è stato notificato alla Società atto di accertamento con adesione ex D.Lgs. 218/97, ai fini IRES (n. TMBI11D00712/2023, quest'ultimo notificato anche a Maire Tecnimont S.p.A. in qualità di consolidante ed obbligata in solido) e IRAP (n. TMBI11D00713/2023) per il periodo di imposta 2017.
Con i predetti atti, l'Agenzia delle Entrate ha invitato le Società ad istaurare un contradditorio e attivare il procedimento di accertamento con adesione relativamente al recupero a tassazione dei costi relativi all'acquisto di servizi di ingegneria dalla controllata Tecnimont Private Limited nell'esercizio 2017 per complessivi Euro 4.312mila, ritenuti eccedenti il valore normale, accertando maggiore IRES per Euro 1.035mila e maggiore IRAP per Euro 168mila, oltre interessi. Il rilievo si riferisce a fattispecie analoghe a quelle contestate nei precedenti esercizi 2014, 2015 e 2016.
Si segnala che la Società ha predisposto la documentazione prevista dall'art. 1 comma 2-ter D.lgs. n. 471/97 e dal provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate del 29 settembre 2010. Tale documentazione è stata ritenuta: (i) idonea a consentire il riscontro della conformità al valore normale dei prezzi di trasferimento in relazione alle fattispecie esaminate e, (ii) valida ai fini della spettanza del regime premiale di disapplicazione delle sanzioni di cui all'art. 1 comma 2-ter D.lgs. n. 471/97.
Tecnimont S.p.A. e Maire Tecnimont S.p.A. (quale consolidante IRES) hanno istaurato il contradditorio con l'Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale della Lombardia, nel corso del quale hanno dichiarato non condivisibili ed immotivate le contestazioni formulate dall'Agenzia. Inoltre, supportate da primario studio legale, hanno inoltre evidenziato che gli atti notificati risultano del tutto infondati dal punto di vista tecnico e viziati da taluni errori di calcolo. Il contradditorio con l'Agenzia delle Entrate è tuttora in corso.
Ad esito del contradditorio, l'Agenzia delle Entrate ha accettato integralmente le tesi difensive delle società rinunciando ad emettere un avviso di accertamento entro il termine del 30 aprile 2024 (termine ultimo per poter formalizzare la contestazione sulle operazioni di transfer pricing poste in essere con la controllata Tecnimont Private Limited nell'esercizio 2017). Il rilievo relativo all'esercizio 2017 deve pertanto ritenersi decaduto.

Si segnala che nel maggio 2013 è stato notificato a Ingeniería y Construcción Tecnimont Chile y Compañía Limitada ("Tecnimont Chile") un atto dell'Amministrazione finanziaria cilena contenente rilievi e contestazioni di natura fiscale. In particolare, è stata contestata la determinazione del risultato fiscale al 31 dicembre 2011, disconoscendo perdite fiscali pregresse (pari a circa 78 miliardi di Pesos Cileni) e richiedendo imposte per complessivi circa 4,9 miliardi di Pesos Cileni. Tecnimont Chile si è tempestivamente attivata per richiedere l'annullamento dell'atto ritenuto illegittimo e infondato, fornendo nuova e ampia documentazione non precedentemente presa in considerazione dall'Amministrazione finanziaria cilena.
Sulla base di tale corredo documentale, in data 8 agosto 2013, l'Amministrazione finanziaria cilena ha parzialmente annullato l'atto, riconoscendo la validità di parte delle perdite fiscali nonché ha annullato pressoché integralmente ogni richiesta di pagamento a titolo di maggiori imposte ed interessi, precedentemente notificata alla Società.
Tecnimont Chile resiste in giudizio al fine di dimostrare la correttezza del proprio operato e, supportata da primario studio legale, ha proposto appello alla decisione sfavorevole di primo grado emessa in data 20 novembre 2017.
Con sentenza del 17 gennaio 2019, la Corte di Appello di Santiago ha accolto tutte le richieste formulate dalla Società; avverso tale decisione, l'Amministrazione finanziaria ha proposto ricorso in Cassazione in data 04 febbraio 2019 (in attesa di trattazione).
Si segnala inoltre che l'Amministrazione finanziaria cilena ha emesso ulteriori atti contenenti contestazioni riferiti agli esercizi 2012, 2013 e 2014, derivanti principalmente dal disconoscimento del riporto delle perdite fiscali relative all'esercizio 2011. Tecnimont Chile si è tempestivamente attivata per richiedere l'annullamento degli atti ritenuti illegittimi ed infondati: al fine di dimostrare la correttezza del proprio operato e supportata da primario studio legale, ha proposto appositi ricorsi giudiziali (tuttora in attesa di trattazione).
In data 12 aprile 2024, nell'ambito del programma di acquisto di azioni proprie, di cui all'art. 5 del Regolamento (UE) n. 596/2014 (la "MAR"), comunicato al mercato in data 18 marzo 2024 per massime n. 6.350.000 azioni ordinarie (il "Programma") a servizio del "Piano di Incentivazione di Lungo Termine 2021- 2023 del Gruppo Maire Tecnimont" e del Primo Ciclo (2023) del "Piano di Azionariato diffuso 2023-2025 del Gruppo Maire Tecnimont" destinato alla generalità dei dipendenti di società del Gruppo Maire Tecnimont (i "Piani"), MAIRE S.p.A. (la "Società" o "MAIRE") ha comunicato – ai sensi e per gli effetti dell'art. 2, paragrafo 3 del Regolamento Delegato (UE) n. 1052/2016 della Commissione dell'8 marzo 2016 (il "Regolamento UE 1052") di aver acquistate tutte le azioni a servizio dei Piani ed il relativo Programma è stato completato. Nell'ambito del piano sono state acquistate complessive n. 6.350.000 azioni proprie (corrispondenti al 1,93% del numero complessivo di azioni ordinarie), al prezzo medio ponderato di Euro 7,45 un controvalore titoli complessivo pari a Euro 47.310.339.
Alla luce degli acquisti effettuati e delle azioni proprie già in portafoglio prima dell'avvio del Programma, al completamento del programma la Società deteneva complessivamente numero 6.473.086 azioni proprie.
Successivamente sono state consegnate ai beneficiari del Piano di Incentivazione di Lungo Termine 2021- 2023 del Gruppo MAIRE, n. 4.922.822 azioni rinvenienti dal Programma.
La Società alla data del 30 giugno 2024, in virtu' delle residue azioni proprie dell'esercizio precedente, i nuovi acquisti del 2024 e relative consegne, possiede quindi residue n.1.550.264 azioni proprie funzionali al successivo ciclo del Piano pluriennale di azionariato diffuso, la cui consegna e' prevista nel corso del mese di Luglio 2024.

In data 1 luglio 2024 - MAIRE (MAIRE.MI) ha annunciato che NEXTCHEM (Sustainable Technology Solutions) si è aggiudicata da FertigHy uno studio di fattibilità e un contratto Pre-FEED (Pre Front-End Engineering Design) basandosi sulle tecnologie proprietarie NX Stami Green AmmoniaTM e NX Stami Nitric AcidTM e integrando il know-how in materia di idrogeno ed elettrolizzatori in una soluzione tecnologica consolidata.
Il consorzio FertigHy, costituito nel 2023, è composto da diversi azionisti che coprono l'intera catena del valore, tra cui EIT InnoEnergy, RIC Energy, MAIRE, Siemens Financial Services, InVivo e HEINEKEN. FertigHy è un esempio di operatori industriali europei che decidono di investire in Europa per la progressiva decarbonizzazione dell'economia.
Il primo impianto, la cui costruzione è prevista iniziare nel 2027, produrrà mezzo milione di tonnellate all'anno di fertilizzanti sostenibili a base di azoto a partire da idrogeno ottenuto con energia rinnovabile e a bassa emissione di carbonio. Il consorzio intende replicare questo concetto integrato in altri Paesi europei, con un potenziale beneficio in termini di riduzione delle emissioni stimato fino a un milione di tonnellate di CO2 all'anno per ciascun impianto.
Quello dei fertilizzanti è un settore strategico per l'economia di ogni Paese e Maire è orgogliosa di contribuire alla sua sostenibilità in Europa e nel mondo. MAIRE, facendo leva sull'approccio integrato che va dallo sviluppo del progetto alle capacità di esecuzione, è in grado di offrire all'industria dei fertilizzanti soluzioni tecnologiche che aiutano a raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione richiesti dalle normative europee.
In data 2 luglio 2024 - MAIRE (MAIRE.MI) ha annunciato che NEXTCHEM (Sustainable Technology Solutions) si è aggiudicata nuovi contratti per un valore complessivo di circa 30 milioni di euro da parte di importanti clienti internazionali, principalmente in Medio Oriente e in Europa.
In particolare, la controllata di NEXTCHEM Stamicarbon, licensor del Gruppo per le tecnologie sui fertilizzanti azotati, si è aggiudicata un contratto da parte di un importante produttore di fertilizzanti in Medio Oriente per la progettazione e la fornitura di un pool condenser ad alta pressione dotato delle più recenti tecnologie e design all'avanguardia.
Inoltre, CONSER, la controllata di NEXTCHEM e licensor del Gruppo di tecnologie per le plastiche biodegradabili, si è aggiudicata uno studio di fattibilità basato sulla tecnologia proprietaria di NX CONSER Duetto in Medio Oriente. Questa soluzione consentirà la sostituzione dell'attuale linea di produzione con una di monomeri biodegradabili.
I nuovi contratti includono anche servizi di ingegneria ad alto valore aggiunto per clienti di rilievo in varie geografie.
Questi importanti risultati confermano la capacità del Gruppo Maire di migliorare le infrastrutture tradizionali attraverso le proprie tecnologie, come parte del piano per la transizione energetica. Questi ammodernamenti migliorano l'efficienza energetica, riducono al minimo l'impatto ambientale e garantiscono i più alti standard di sicurezza anche grazie ai nostri equipment proprietari all'avanguardia.

In data 4 luglio 2024 - Il Consiglio di Amministrazione di MAIRE S.p.A. ("MAIRE" o la "Società"), riunitosi in tale data, ha approvato il conferimento nella società controllata NEXTCHEM S.p.A. ("NEXTCHEM") dell'intera partecipazione di KT TECH S.p.A. ("KT TECH"), società costituita a seguito della recente scissione di KT Kinetics Technology S.p.A. ("KT"), operante nella BU Integrated E&C Solutions (IE&CS). A KT TECH è stato assegnato, a far data dal 1° luglio 2024, il ramo d'azienda c.d. "know-how e tecnologia", comprendente personale, competenze e contratti relativi alle tecnologie principalmente per la produzione di idrogeno e metanolo e il recupero dello zolfo. Le attività di KT TECH includono studi di fattibilità, licenze di tecnologie, process design package (PDP), PreFront End Engineering Design (Pre-FEED), fornitura di proprietary equipment e materiali critici, tra cui i forni ad alta temperatura.
Il conferimento di KT TECH in NEXTCHEM si pone in continuità con il progetto di riorganizzazione industriale del Gruppo approvato dal Consiglio di Amministrazione di MAIRE in data 1° marzo 2023 ed in coerenza con il Piano Strategico 2024-2033 del Gruppo approvato in data 5 marzo 2024. Le attività di KT TECH rafforzeranno infatti la value proposition della business unit Sustainable Technology Solutions (STS) e ottimizzeranno le sinergie industriali tra le società appartenenti a STS, nonché con IE&CS.
A servizio del conferimento verrà deliberato un aumento di capitale sociale di NEXTCHEM, a pagamento e inscindibile, per complessivi Euro 197.253.810 con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 4, c.c. e riservato al socio MAIRE, per effetto del quale MAIRE deterrà una quota pari al l'82,13% del capitale sociale di NEXTCHEM.
L'operazione di conferimento è stata qualificata quale operazione con parti correlate di maggiore rilevanza ai sensi del Regolamento Consob n. 17221/2010 (il "Regolamento Consob") e della vigente "Procedura per la gestione delle operazioni con parti correlate" adottata dalla Società (la "Procedura"), in quanto NEXTCHEM è controllata da MAIRE e partecipata da MI, soggette a comune controllo. La delibera del Consiglio di Amministrazione è stata pertanto assunta previo motivato parere favorevole vincolante del Comitato Parti Correlate sull'interesse di MAIRE al compimento dell'operazione di aumento di capitale sociale, avendone, altresì, verificato la sussistenza dei requisiti dell'interesse, della convenienza e della correttezza sostanziale e procedimentale.
Deloitte Financial Advisory S.r.l. S.B., nella sua qualità di esperto indipendente incaricato da MAIRE, ha rilasciato una perizia ai sensi dell'art. 2343-ter, comma 2, lett. b), c.c. avente a oggetto il valore della partecipazione in KT TECH oggetto di conferimento, nonché una fairness opinion al fine di individuare il c.d. "rapporto di concambio", inteso come il numero di azioni NEXTCHEM, prive di valore nominale, da emettere a favore di MAIRE a fronte del conferimento della partecipazione in KT TECH.
Il Comitato Parti Correlate è stato supportato dallo studio legale Tombari D'Angelo e Associati, nella persona del Prof. Umberto Tombari, in qualità di proprio advisor legale indipendente e dalla Società Wepartner S.p.A., nella persona del Prof. Pietro Mazzola, in qualità di proprio advisor economico indipendente anche ai fini delle interlocuzioni del Comitato con Deloitte Financial Advisory S.r.l. S.B.
Il documento informativo relativo all'operazione di conferimento, redatto ai sensi dell'art. 5 e in conformità allo schema di cui all'Allegato 4 del Regolamento Consob nonché della Procedura, sarà messo a disposizione del pubblico nei tempi e nelle modalità stabiliti dalle disposizioni di legge e regolamentari applicabili, unitamente al parere del Comitato Parti Correlate, nonché alle sopra richiamate perizia e fairness opinion.
In data 10 luglio 2024 - Tecnimont Private Limited, la controllata indiana di Tecnimont (Integrated E&C Solutions) e NEXTCHEM (Sustainable Technology Solutions) hanno inaugurato il primo impianto di idrogeno verde per il cliente GAIL (India) Limited a Vijaipur, Madhya Pradesh, India.
Il progetto, aggiudicato nel maggio 2022 e realizzato da Tecnimont Private Limited in collaborazione con NEXTCHEM (Sustainable Technology Solutions), segna un passo significativo nel perseguire soluzioni energetiche sostenibili in India. L'impianto produrrà 4,3 tonnellate al giorno di idrogeno verde grazie a un

elettrolizzatore da 10 megawatt, facendo di GAIL, società statale del gas, la prima impresa indiana ad avviare la produzione di idrogeno verde su larga scala.
L'impianto di Vijaipur è in linea con la Green Hydrogen Mission nazionale, che mira a raggiungere almeno 5 milioni di tonnellate all'anno di idrogeno verde entro il 2030. L'India punta all'indipendenza energetica entro il 2047 e a raggiungere l'obiettivo Net Zero entro il 2070. L'idrogeno verde è considerato un elemento strategico della transizione: può essere impiegato per lo stoccaggio a lungo termine di energia rinnovabile, in sostituzione dei combustibili fossili nell'industria, per il trasporto sostenibile e potenzialmente anche per la generazione decentralizzata di energia, per l'aviazione e il trasporto marittimo.
Questo risultato rafforza il posizionamento di MAIRE per future opportunità di transizione energetica in India, avendo contribuito alla realizzazione del più grande impianto di idrogeno verde del Paese. La forte presenza nel Paese, con oltre 3.000 persone, rende il Gruppo Maire all'avanguardia nel proporre soluzioni sostenibili per l'industria nazionale.
In data 15 luglio 2024 - MAIRE ha annunciato che TECNIMONT (Integrated E&C Solutions), attraverso la controllata indiana Tecnimont Private Limited (TCMPL), in collaborazione con NEXTCHEM (Sustainable Technology Solutions), si è aggiudicata da Sembcorp Green Hydrogen India Pvt Ltd. uno studio di ingegneria (fase 1 del Front-End Engineering Design) per un impianto di ammoniaca verde in India.
Lo studio si avvarrà di ArcHy (Architecture of Hydrogen systems), lo strumento digitale di NextChem che mira a superare il problema dell'intermittenza della produzione di energia rinnovabile, con conseguente beneficio in termini di capex e opex del ciclo vita dell'impianto.
ArcHy sfrutterà i profili di energia rinnovabile prodotta, raccolti nell'arco di un anno in diverse condizioni atmosferiche, per dimensionare i componenti dell'impianto (come gli elettrolizzatori e i sistemi di stoccaggio) e gli impianti di ammoniaca verde, con l'obiettivo di minimizzare il costo medio di produzione dell'ammoniaca.
Sulla base dei risultati di questa analisi, TCMPL progetterà tutti gli elementi dell'impianto fornendo servizi di ingegneria altamente specializzati.
In data 16 luglio 2024 – MAIRE ha effettuato con successo il collocamento di un nuovo finanziamento di €200 milioni nel formato Schuldschein Sustainability-Linked (collocamento privato regolato dalla legge tedesca).
Il finanziamento senior non garantito comprende due tranche con scadenze di tre e cinque anni, entrambe principalmente a tassi di interesse variabili. Il margine applicabile sull'Euribor a 6 mesi sarà di 1,70% e 1,95% rispettivamente per le tranche a tre e cinque anni. Lo strumento prevede inoltre un meccanismo di pricing legato al raggiungimento di specifici obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 del Gruppo, in conformità con il Sustainability-Linked Financing Framework adottato a settembre 20231.
I proventi saranno destinati al sostegno del fabbisogno finanziario della società, principalmente al rimborso anticipato di linee esistenti, incluso il prestito Schuldschein ESG-Linked sottoscritto a dicembre 2019 per un importo nominale residuo di €55 milioni. Nei prossimi mesi è inoltre previsto il rimborso di ulteriori linee di finanziamento bancarie, con l'obiettivo di ottimizzare il costo medio del debito del Gruppo.
A seguito della forte domanda da parte degli investitori, l'ammontare target iniziale è stato ampiamente superato e i tassi di interesse sono stati fissati nella parte bassa della fascia di prezzo. Il finanziamento è stato collocato presso banche e istituzioni finanziarie internazionali prevalentemente europee, asiatiche e medio-orientali, ed ha anche ricevuto il supporto di Cassa Depositi e Prestiti.
Commerzbank, Credit Agricole "CIB" e Intesa Sanpaolo (Divisione IMI Corporate & Investment Banking) hanno agito in qualità di arranger. Credit Agricole "CIB" ha agito da sustainability coordinator e Commerzbank come paying agent.

In data 18 luglio 2024 - MAIRE ha annunciato che TECNIMONT (Integrated E&C Solutions), attraverso la controllata indiana Tecnimont Private Limited, ha siglato una collaborazione con due stimati istituti di ingegneria di Mumbai, Vivekanand Education Society (VES) e Veermata Jijabai Technological Institute (VJTI), per promuovere l'innovazione nel settore della transizione energetica attraverso la sponsorizzazione di borse di studio.
Nell'ambito di questa iniziativa, TCMPL sosterrà gli studenti meritevoli, garantendo una pari rappresentanza di genere. Per l'anno accademico in corso, sono state attivate 10 borse di studio per gli studenti del secondo, terzo e quarto anno del dipartimento di Automazione e Robotica del VES Institute of Technology, con l'obiettivo di stimolare l'interesse verso i temi della transizione energetica.
Inoltre TCMPL, in collaborazione con il VJTI, erogherà borse di studio annuali per sostenere 12 studenti del Master of Technology e 2 dottorandi del Dipartimento di Sicurezza e Sostenibilità Energetica, specificatamente nelle facoltà di Ingegneria Meccanica, Civile ed Elettrica.
I temi dei progetti, vagliati dal team tecnico di MAIRE, spaziano dall'analisi di soluzioni sostenibili per la produzione di cemento e dei sottoprodotti della combustione degli altoforni, allo studio di materiali per lo stoccaggio e il trasporto dell'idrogeno per ridurre le perdite dello stesso. Per gli studenti sono previsti anche revisioni trimestrali con docenti e tutor aziendali.
Gli studenti selezionati beneficeranno dell'affiancamento del team tecnico di MAIRE, favorendone la crescita accademica e professionale. Oltre alle borse di ricerca, TCMPL promuoverà presso i due istituti una serie di sessioni orientate all'industria. Queste lezioni sono pensate per colmare il divario tra industria e università, fornendo agli studenti preziose spunti e conoscenze tratti da casi concreti a completamento dell'apprendimento in classe. Mettendo in relazione i concetti teorici con gli scenari del mondo reale, TCMPL mira a preparare la prossima generazione di ingegneri alle sfide dinamiche dell'industria.
In data 22 luglio 2024 - MAIRE ha annunciato che NEXTCHEM (Sustainable Technology Solutions), attraverso la sua controllata Stamicarbon, licensor per le tecnologie dell'azoto, è stata selezionata da Linggu Chemical Co. Ltd, azienda cinese leader nella produzione di prodotti chimici per l'agricoltura, per fornire licensing e process design package al fine di migliorare l'efficienza energetica di un impianto di urea esistente in Cina con una capacità complessiva di 3.100 tonnellate al giorno.
La soluzione proprietaria Advanced MP Flash Design, parte della portafoglio tecnologico EVOLVE EnergyTM, consente di limitare significativamente l'utilizzo del vapore e di ottimizzare l'uso delle materie prime, riducendo fino al 20% il consumo energetico complessivo dell'impianto e massimizzando i risparmi energetici senza l'ausilio di ulteriori apparecchiature ad alta pressione.
Questo progetto consolida il forte posizionamento di Maire nella fornitura di tecnologie in Cina e riafferma il ruolo di leader tecnologico globale nelle soluzioni avanzate che aiutano a ridurre le emissioni dell'industria dei fertilizzanti.
In data 24 luglio 2024 - MAIRE (MAIRE.MI) ha annunciato che NEXTCHEM (Sustainable Technology Solutions), attraverso la propria controllata CONSER, licensor di tecnologie per derivati chimici ad alto valore e plastiche biodegradabili, si è aggiudicata in Nord America uno studio di fattibilità da parte di un importante operatore industriale per l'ottimizzazione di un impianto esistente di anidride maleica (MAN), parte di un sito di produzione di acido malico e fumarico.
Lo studio di fattibilità si concentrerà sul revamping dell'impianto al fine di valutare possibili opportunità volte ad aumentare l'efficienza della produzione di anidride maleica grazie all'applicazione della tecnologia proprietaria di CONSER, anche in prospettiva di un potenziale aumento della capacità dell'impianto stesso.
Tra le sue numerose applicazioni industriali, l'anidride maleica è un intermedio per la produzione di acido malico e acido fumarico, utilizzati per migliorare la consistenza, il sapore e la stabilità dei prodotti alimentari. In particolare, l'acido malico agisce come regolatore di acidità, contribuendo a mantenere i

livelli di pH desiderati e a migliorare il sapore di alimenti e bevande; inoltre, l'acido malico è anche un precursore nella produzione di acido fumarico, un altro additivo alimentare utilizzato per scopi simili.
Questo accordo dimostra la versatilità della proposta tecnologica ad alto valore di NEXTCHEM, rafforzando la presenza in nuove aree geografiche. CONSER consolida la sua posizione di leader mondiale nel campo della tecnologia dell'anidride maleica e la sua offerta unica di fornitore di tecnologie di alto livello, migliorando anche i processi produttivi degli impianti in funzione.
In data 30 luglio 2024 - Facendo seguito a quanto comunicato il 22 maggio 2024, MAIRE (MAIRE.MI) ha annunciato il perfezionamento da parte di KT - Kinetics Technology (Integrated E&C Solutions) dell'acquisizione del 100% di APS Evolution S.r.l.
APS Evolution S.r.l. è la holding che controlla APS Designing Energy S.r.l., con sede in Italia, e KTI Poland S.A., con sede in Polonia, due società di ingegneria con una forte reputazione internazionale nell'esecuzione di progetti per il trattamento delle risorse naturali (segmento downstream), con un focus specifico sulle gomme innovative, nonché nella chimica verde, in particolare nei biocarburanti e nelle bioplastiche. Al 30 giugno 2024, le società hanno generato un fatturato totale di 61,7 milioni di euro e un portafoglio ordini di 137,3 milioni di euro.
Questa acquisizione consentirà a MAIRE di espandere la propria capacità ingegneristica grazie all'integrazione di un team multidisciplinare di circa 290 professionisti altamente qualificati nei campi dell'ingegneria di processo, automazione, meccanica, piping, elettrica e civile. In particolare, l'acquisizione di KTI Poland rafforzerà la presenza di MAIRE nell'Est Europa, con l'intento di perseguire nuove opportunità commerciali, in particolare nell'upgrade di impianti esistenti.
L'accordo prevede un corrispettivo in denaro complessivo pari a circa 7,7 milioni di euro, di cui circa 1,2 milioni di euro versati oggi e 6,5 milioni di euro in quattro tranche entro il 2030.
Questa acquisizione supporterà la crescita del Gruppo prevista nei prossimi anni con l'apporto di professionisti altamente qualificati. La decarbonizzazione dell'industria è un fattore chiave per il raggiungimento degli obiettivi europei del Green Deal e MAIRE è desiderosa di contribuire con il suo knowhow tecnologico e ingegneristico a un'economia più sostenibile.

Alla luce di quanto sopra riportato, e in particolare in virtù del rilevante portafoglio ordini, la Società conferma la Guidance 2024 annunciata al mercato il 5 marzo 2024 con il nuovo Piano Strategico 2024-2033, avente i seguenti parametri economico-finanziari attesi per l'esercizio in corso:
| Sustainable Technology Solutions |
Integrated E&C Solutions |
Gruppo | |
|---|---|---|---|
| Ricavi | €340 – 360 milioni | €5,4 – 5,7 miliardi | €5,7 – 6,1 miliardi |
| EBITDA | €75 – 90 milioni | €285 – 315 miliardi | €360 – 405 milioni |
| Investimenti | €110 – 120 milioni | €30 – 50 miliardi | €140 – 170 milioni |
| Disponibilità Nette Adjusted | In aumento rispetto al 31 dicembre 2023 (€337,9 milioni) |
I ricavi di entrambe le business unit sono previsti in progressiva accelerazione nel corso del secondo semestre. La business unit STS beneficerà, tra gli altri fattori, del contributo atteso dalle società che sono entrate recentemente a far parte del perimetro del Gruppo NEXTCHEM. La business unit IE&CS sarà supportata dall'attuale portafoglio ordini e, in particolare, dall'avanzamento atteso delle attività di ingegneria e procurement dei progetti acquisiti nel 2023, incluso Hail and Ghasha.
Gli investimenti continueranno a concentrarsi sull'espansione del portafoglio tecnologico a supporto della transizione energetica e sull'innovazione digitale.
Le Disponibilità Nette Adjusted sono attese in aumento rispetto alla fine del 2023, grazie alla generazione di cassa operativa.

al 30 giugno 2024

| (Valori in migliaia di Euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Note | 30 Giugno 2024 | 30 Giugno 2023 | ||
| Ricavi | 22.1 | 2.605.022 | 1.958.387 | |
| Altri ricavi operativi | 22.2 | 18.610 | 7.331 | |
| Totale Ricavi | 2.623.632 | 1.965.718 | ||
| Consumi di materie prime e materiali di consumo | 22.4 | (995.836) | (809.794) | |
| Costi per servizi | 22.5 | (1.061.100) | (675.549) | |
| Costi per il personale | 22.6 | (341.507) | (286.617) | |
| Altri costi operativi | 22.7 | (54.768) | (72.815) | |
| Totale Costi | (2.453.210) | (1.844.774) | ||
| Margine Operativo Lordo | 170.421 | 120.943 | ||
| Ammortamenti e svalutazioni delle immobilizzazioni | 22.8 | (29.131) | (24.761) | |
| Svalut. dei cred. compresi nell'attivo circol. e delle disponibilità liquide | 22.9 | (1.553) | (1.405) | |
| Accantonamenti per rischi ed oneri | 22.9 | 0 | 0 | |
| Utile operativo | 139.737 | 94.776 | ||
| Proventi finanziari | 22.10 | 38.821 | 15.889 | |
| Oneri finanziari | 22.11 | (35.400) | (34.176) | |
| Proventi /(Oneri) su partecipazioni | 22.12 | (521) | 872 | |
| Risultato prima delle imposte | 142.635 | 77.361 | ||
| Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti e differite | 22.13 | (45.657) | (23.374) | |
| Utile del periodo | 96.979 | 53.987 | ||
| Risultato di Gruppo | 90.891 | 51.568 | ||
| Risultato di Terzi | 6.089 | 2.419 | ||
| Utile base per azione | 22.14 | 0,278 | 0,157 | |
| Utile diluito per azione | 0,278 | 0,157 | ||
Le analisi dei rapporti con parti correlate, ai sensi della Delibera Consob n.15519 del 27 luglio 2006, sono evidenziate nell'apposita disclosure riportata "Rapporti con parti correlate" e negli schemi non è stata data indicazione separata in quanto ritenuta non rilevante.

| (Valori in migliaia di Euro) | Note | 30 Giugno 2024 |
30 Giugno 2023 |
|---|---|---|---|
| Utile (Perdita) del periodo | 96.979 | 53.987 | |
| Altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) dell'esercizio: |
|||
| Utili (perdite) attuariali | 23.19 | (2.029) | (873) |
| Relativo effetto fiscale | 487 | 209 | |
| Variazione fair value partecipazioni con effetti a OCI | 23.19 | 16 | (569) |
| Totale altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) dell'esercizio: |
(1.526) | (1.232) | |
| Altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) dell'esercizio: |
|||
| Differenze di traduzione | 23.19 | 1.623 | (27.693) |
| Valutazione netta strumenti derivati: | |||
| valutazione strumenti derivati · |
23.19 | (16.279) | 4.968 |
| relativo effetto fiscale · |
3.907 | (1.192) | |
| Totale altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) dell'esercizio: |
(10.748) | (23.917) | |
| Totale altri utili/(perdite) complessivi dell'esercizio, al netto dell'effetto fiscale: |
(12.274) | (25.149) | |
| Risultato complessivo del periodo | 84.704 | 28.838 | |
| Di pertinenza di: | |||
| · Gruppo |
78.615 | 26.418 | |
| Terzi · |
6.089 | 2.419 |

| (Valori in migliaia di Euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Note | 30 Giugno 2024 | 31 Dicembre 2023 | ||
| Attività | ||||
| Attività non correnti | ||||
| Immobili, impianti e macchinari | 23.1 | 50.697 | 48.638 | |
| Avviamento | 23.2 | 354.096 | 327.179 | |
| Altre attività immateriali | 23.3 | 139.459 | 137.763 | |
| Diritto D'uso - Leasing | 23.4 | 134.207 | 127.742 | |
| Partecipazioni in imprese collegate | 23.5 | 13.359 | 13.450 | |
| Strumenti finanziari – Derivati attivi non correnti | 23.6 | 607 | 1.631 | |
| Altre attività finanziarie non correnti | 23.7 | 78.496 | 77.953 | |
| Altre attività non correnti | 23.8 | 79.628 | 49.217 | |
| Attività fiscali differite | 23.9 | 63.229 | 57.190 | |
| Totale attività non correnti | 913.778 | 840.763 | ||
| Attività correnti | ||||
| Rimanenze | 23.10 | 11.582 | 9.219 | |
| Acconti a fornitori | 23.10 | 520.210 | 353.225 | |
| Attivita' Contrattuali | 23.11 | 2.546.013 | 2.541.628 | |
| Crediti commerciali | 23.12 | 1.009.373 | 1.161.811 | |
| Attività fiscali correnti | 23.13 | 215.297 | 187.680 | |
| Strumenti finanziari – Derivati attivi correnti | 23.14 | 33.775 | 29.322 | |
| Altre attività finanziarie correnti | 23.15 | 63.629 | 60.003 | |
| Altre attività correnti | 23.16 | 219.269 | 212.003 | |
| Disponibilità liquide | 23.17 | 1.003.003 | 915.501 | |
| Totale attività correnti | 5.622.151 | 5.470.392 | ||
| Attività non correnti classificate come detenute per la vendita | 23.18 | 32.352 | 30.791 | |
| Elisione di attività da e verso attività/passività in dismissione | 23.18 | |||
| Totale Attività | 6.568.282 | 6.341.946 |
Le analisi dei rapporti con parti correlate, ai sensi della Delibera Consob n.15519 del 27 luglio 2006, sono evidenziate nell'apposita disclosure riportata "Rapporti con parti correlate" e negli schemi non è stata data indicazione separata in quanto ritenuta non rilevante.

| (Valori in migliaia di Euro) | Note | 30 Giugno 2024 | 31 Dicembre 2023 | |
|---|---|---|---|---|
| Patrimonio Netto | ||||
| Capitale sociale | 23.19 | 19.921 | 19.921 | |
| Riserva da sovrapprezzo azioni | 23.19 | 272.921 | 272.921 | |
| Altre riserve | 23.19 | (93.447) | (54.997) | |
| Riserva di valutazione | 23.19 | (32.995) | (19.097) | |
| Totale capitale e riserve | 166.400 | 218.748 | ||
| Utili/(perdite) portati a nuovo | 23.19 | 245.673 | 182.737 | |
| Utile/(perdita) dell'esercizio | 23.19 | 90.891 | 125.356 | |
| Totale Patrimonio Netto di Gruppo | 502.963 | 526.841 | ||
| Totale Patrimonio Netto di Terzi | 56.201 | 52.859 | ||
| Totale Patrimonio Netto | 559.164 | 579.700 | ||
| Passività non correnti | ||||
| Debiti finanziari al netto della quota corrente | 23.20 | 288.539 | 334.824 | |
| Fondi per oneri - oltre 12 mesi | 23.21 | 19.654 | 15.792 | |
| Passività fiscali differite | 23.9 | 51.397 | 61.802 | |
| TFR ed altri benefici ai dipendenti | 23.22 | 13.145 | 10.529 | |
| Altre passività non correnti | 23.23 | 126.179 | 83.438 | |
| Strumenti finanziari – Derivati passivi non correnti | 23.24 | 4.549 | 3.225 | |
| Altre passività finanziarie non correnti | 23.25 | 229.510 | 200.004 | |
| Passività finanziarie non correnti - Leasing | 23.26 | 109.366 | 103.718 | |
| Totale Passività non correnti | 842.338 | 813.332 | ||
| Passività correnti | ||||
| Debiti finanziari a breve termine | 23.27 | 166.872 | 180.355 | |
| Passività finanziarie correnti - Leasing | 23.26 | 26.897 | 24.655 | |
| Fondi per oneri - entro 12 mesi | 23.28 | 24.809 | 41.736 | |
| Debiti tributari | 23.29 | 89.583 | 41.039 | |
| Strumenti finanziari – Derivati passivi correnti | 23.30 | 8.203 | 4.014 | |
| Altre passività finanziarie correnti | 23.31 | 147.045 | 43.565 | |
| Anticipi da committenti | 873.799 | 949.336 | ||
| Passivita' Contrattuali | 23.33 | 490.915 | 580.024 | |
| Debiti commerciali | 23.34 | 2.869.569 | 2.625.845 | |
| Altre Passività Correnti | 23.35 | 458.756 | 448.079 | |
| Totale passività correnti | 5.156.449 | 4.938.648 | ||
| Passività direttamente associate ad attività non correnti classificate come detenute per la vendita |
23.18 | 10.331 | 10.266 | |
| Elisione di passività da e verso attività/passività in dismissione | 23.18 | |||
| Totale Patrimonio Netto e Passività | 6.568.282 | 6.341.946 |
Le analisi dei rapporti con parti correlate, ai sensi della Delibera Consob n.15519 del 27 luglio 2006, sono evidenziate nell'apposita disclosure riportata "Rapporti con parti correlate" e negli schemi non è stata data indicazione separata in quanto ritenuta non rilevante.

| (Valori in migliaia di Euro) |
Capitale Sociale |
Riserva sovrapprezzo azioni |
Altre riserve |
Riserva di traduzione |
Riserva di valutazione |
Utili e perdite esercizi precedenti |
Utile e perdita dell'esercizio |
Patrimonio Netto di Gruppo |
Capitale e riserve di terzi |
Patrimonio Netto Consolidato di Gruppo e di terzi |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldi al 31 Dicembre 2022 |
19.921 | 272.921 | 35.035 | (40.266) | (31.543) | 145.616 | 89.890 | 491.574 | 36.477 | 528.051 |
| Destinazione del risultato |
89.890 | (89.890) | 0 | 0 | ||||||
| Variazione Area di consolidamento |
(11.019) | (11.019) | 12.317 | 1.298 | ||||||
| Distribuzione Dividendi |
(40.738) | (40.738) | (40.738) | |||||||
| Altri movimenti | 291 | 291 | (811) | (520) | ||||||
| IFRS 2 (Piani Azioni dipendenti ) |
5.170 | 5.170 | 5.170 | |||||||
| Utilizzo Azioni Proprie per piani personali |
0 | 0 | ||||||||
| Acquisto Azioni Proprie 2023 |
(2.239) | (2.239) | (2.239) | |||||||
| Utile (perdita) complessiva dell'esercizio |
(27.693) | 2.544 | 51.568 | 26.418 | 2.419 | 28.838 | ||||
| Saldi al 30 Giugno 2023 |
19.921 | 272.921 | 37.966 | (67.960) | (28.999) | 184.040 | 51.568 | 469.458 | 50.403 | 519.861 |
| (Valori in migliaia di Euro) |
Capitale Sociale |
Riserva sovrapprezzo azioni |
Altre riserve |
Riserva di traduzione |
Riserva di valutazione |
Utili e perdite esercizi precedenti |
Utile e perdita dell'esercizio |
Patrimonio Netto di Gruppo |
Capitale e riserve di terzi |
Patrimonio Netto Consolidato di Gruppo e di terzi |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldi al 31 Dicembre 2023 |
19.921 | 272.921 | 50.995 | (105.992) | (19.097) | 182.736 | 125.356 | 526.842 | 52.858 | 579.700 |
| Destinazione del risultato |
125.356 | (125.356) | 0 | 0 | ||||||
| Variazione Area di consolidamento |
(9.888) | (9.888) | 1.414 | (8.474) | ||||||
| Distribuzione Dividendi |
(16.748) | (46.719) | (63.467) | (3.835) | (67.302) | |||||
| Altri movimenti | (10.335) | 1.309 | (9.026) | 176 | (8.850) | |||||
| IFRS 2 (Piani Azioni dipendenti ) |
(1.980) | (1.980) | (1.980) | |||||||
| Utilizzo Azioni Proprie per piani personale |
36.301 | (7.121) | 29.179 | (502) | 28.678 | |||||
| Acquisto Azioni Proprie 2024 |
(47.310) | (47.310) | (47.310) | |||||||
| Utile (perdita) complessiva dell'esercizio |
1.623 | (13.899) | 90.891 | 78.616 | 6.089 | 84.705 | ||||
| Saldi al 30 Giugno 2024 |
19.921 | 272.921 | 10.922 | (104.368) | (32.995) | 245.673 | 90.891 | 502.964 | 56.201 | 559.164 |

| (Valori in migliaia di Euro) | 30 Giugno 2024 | 30 Giugno 2023 |
|---|---|---|
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio (A) | 917.372 | 762.463 |
| Attività Operativa | ||
| Risultato Netto del Gruppo e di Terzi | 96.979 | 53.987 |
| Rettifiche per: | ||
| - Ammortamenti di attività immateriali | 10.996 | 8.646 |
| - Ammortamenti di attività materiali non correnti | 3.482 | 2.782 |
| - Ammortamenti diritto d'uso - Leasing | 14.654 | 13.333 |
| - Acccantonamenti a fondi | 1.553 | 1.405 |
| - (Rivalutazioni)/Svalutazioni partecipazioni | 521 | (872) |
| - Oneri Finanziari | 35.400 | 34.176 |
| - (Proventi) Finanziari | (38.821) | (15.889) |
| - Imposte sul reddito e differite | 45.657 | 23.374 |
| - (Plusvalenze)/Minusvalenze | (59) | (394) |
| - (Incremento) / Decremento rimanenze/acconti a fornitori | (169.347) | (46.796) |
| - (Incremento) / Decremento di crediti commerciali | 150.267 | 50.561 |
| - (Incremento) / Decremento crediti per attivita' contrattuali | (12.489) | (347.704) |
| - Incremento/(Decremento) di altre passività | 35.227 | 34.774 |
| - (Incremento)/Decremento di altre attività | (56.764) | (12.783) |
| - Incremento / (Decremento) di debiti commerciali / anticipi da clienti | 150.883 | 390.193 |
| - Incremento / (Decremento) debiti per passivita' contrattuali | (90.736) | (64.945) |
| - Incremento / (Decremento) di fondi (incluso TFR) | 23.611 | 11.207 |
| - Imposte corrisposte | (20.730) | (24.863) |
| Flussi di cassa derivanti dall'attività operativa (B) | 180.287 | 110.193 |
| Attività di Investimento | ||
| (Investimenti)/Disinvestimenti in attività materiali non correnti | (5.463) | (4.925) |
| (Investimenti)/Disinvestimenti in attività immateriali | (7.910) | (10.918) |
| (Investimenti)/Disinvestimenti in partecipazioni in imprese collegate | 0 | 883 |
| (Incremento)/Decremento in altre attività di investimento | 0 | 0 |
| (Investimenti)/Disinvestimenti in imprese al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti acquisite | (12.853) | (25.094) |
| Flussi di cassa derivanti dall'attività di investimento (C) | (26.226) | (40.054) |
| Attività di Finanziamento | ||
| Rimborso quota capitale passivita' finanziarie Leasing | (13.244) | (12.268) |
| Pagamento interessi passivita' finanziarie Leasing | (2.889) | (2.777) |
| Incrementi/(Decrementi) debiti finanziari correnti | (19.161) | (161.495) |
| Rimborso di debiti finanziari non correnti | (45.904) | (111.305) |
| Assunzione di debiti finanziari non correnti | 0 | 189.033 |
| Incrementi/(Decrementi) obbligazioni | 105.300 | 26.700 |
| Variazione delle altre attività/passività finanziarie | 26.847 | 8.205 |
| Dividendi | (67.302) | (40.738) |
| Azioni Proprie | (47.310) | (2.239) |
| Flussi di cassa derivanti dall'attività di finanziamento (D) | (63.663) | (106.884) |
| Incremento/(Decremento) delle disponibilità liquide e dei mezzi equivalenti (B+C+D) | 90.398 | (36.744) |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio (A+B+C+D) | 1.007.768 | 725.720 |
| di cui: Disponibilità e mezzi equivalenti inclusi tra le Attività destinate alla vendita | 4.764 | 0 |
| DISPONIBILITÀ E MEZZI EQUIVALENTI ALLA FINE DELL'ESERCIZIO RIPORTATI IN | ||
| BILANCIO | 1.003.004 | 725.720 |
Le analisi dei rapporti con parti correlate, ai sensi della Delibera Consob n.15519 del 27 luglio 2006, sono evidenziate nell'apposita disclosure riportata "Rapporti con parti correlate" e negli schemi non è stata data indicazione separata in quanto ritenuta non rilevante.

Maire S.p.A. è una società per azioni costituita in Italia presso l'Ufficio del Registro delle imprese di Roma. La società ha sede legale in Roma, Viale Castello della Magliana n.27 e sede operativa in Milano, via Gaetano De Castillia, 6A che risulta essere il principale luogo dove viene svolta l'attività.
Maire è una società holding di partecipazioni, a capo di un Gruppo che opera, in ambito internazionale, nel settore della trasformazione delle risorse naturali, con competenze esecutive e tecnologiche d'avanguardia. Il Gruppo è leader nel campo dell'ingegneria impiantistica nel downstream oil&gas, nella petrolchimica, nei settori dei fertilizzanti e dell'energia. Lo stesso opera anche per offrire soluzioni nel campo della chimica verde e delle tecnologie per la transizione energetica per rispondere alle esigenze dei clienti impegnati nel processo di decarbonizzazione.
Maire, ai sensi dell'art. 93 del TUF, è controllata dalla società GLV Capital S.p.A. ("GLV Capital"). Per maggiori informazioni si rimanda al sito istituzionale del Gruppo www.mairetecnimont.com.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024 è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'Art. 9 del D. Lgs. n. 38/2005. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC"). Nella predisposizione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024, redatto in conformità allo IAS 34 "Bilanci intermedi", sono stati applicati gli stessi principi contabili adottati nella relazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023 a cui si rinvia.
Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024 è espresso in Euro in quanto questa è la valuta nella quale sono condotte la maggior parte delle operazioni del Gruppo. Le attività estere sono incluse nel bilancio consolidato secondo i principi indicati nelle note che seguono.
L'eventuale mancata quadratura tra i dati delle tabelle stesse dipende esclusivamente dagli arrotondamenti.
Alla luce dei risultati conseguiti, Il Gruppo e la Società ritengono appropriato utilizzare il presupposto della continuità aziendale per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato chiuso al 30 giugno 2024. Si veda anche quanto riportato nei paragrafi "Principali Eventi del periodo" e "Fatti di rilievo avvenuti dopo la fine del periodo ed Evoluzione prevedibile della gestione" nella sezione Relazione sulla Gestione.
Gli schemi di bilancio adottati dal Gruppo recepiscono le integrazioni introdotte a seguito dell'applicazione dello "IAS 1 revised" e hanno le seguenti caratteristiche:
Le voci dello schema della Situazione Patrimoniale-Finanziaria Consolidata sono classificate in correnti e non correnti, quelle del Conto Economico Consolidato e Conto Economico Complessivo Consolidato sono classificate per natura. Lo schema di Rendiconto Finanziario Consolidato è definito secondo il metodo indiretto, rettificando l'utile dell'esercizio delle componenti di natura non monetaria. Il prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato presenta i proventi (oneri) complessivi dell'esercizio e le altre variazioni del Patrimonio Netto.

I seguenti emendamenti e interpretazioni che si applicano a partire dal 1° gennaio 2024 non hanno avuto un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.
• In data 25 maggio 2023 lo IASB ha emesso il documento Amendment to IAS 7 "Statement of Cash Flows e IFRS 7 Financial instruments: Disclosures: Supplier Finance Agreement", tale modifica richiede un'ulteriore informativa su tali accordi. I requisiti di informativa contenuti nelle modifiche hanno lo scopo di aiutare gli utilizzatori del bilancio a comprendere gli effetti degli accordi di finanziamento dei fornitori sulle passività, sui flussi di cassa e sull'esposizione al rischio di liquidità di un'entità. Le regole di transizione chiariscono che un'entità non è tenuta a fornire l'informativa in alcun periodo intermedio nell'anno di prima applicazione delle modifiche.
Pertanto, le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.
• Tale classificazione non è influenzata dalla probabilità che un'entità eserciti il proprio diritto di differimento
• Solo se un derivato incorporato in una passività convertibile è esso stesso uno strumento rappresentativo di capitale i termini di una passività non inciderebbero sulla sua classificazione
Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.
• In data 31 ottobre 2022 lo IASB ha emesso il documento Amendment to IAS 1 "Non-current Liabilities with Covenants", le modifiche hanno introdotto un requisito secondo cui un'entità deve indicare quando una passività derivante da un contratto di finanziamento è classificata come non corrente e il diritto dell'entità a differire il regolamento è condizionato al rispetto di covenants futuri entro dodici mesi.
Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.
• In data 22 settembre 2022 lo IASB ha emesso il documento Amendment to IFRS 16 "Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback", per specificare i requisiti che un locatario venditore utilizza nel valutare la passività del leasing derivante da un'operazione di vendita e retrolocazione, per garantire che il locatario venditore non riconosca alcun importo dell'utile o della perdita che riguarda il diritto d'uso che conserva.
Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.
Alla data di riferimento della presente Relazione Finanziaria gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti:
• In data 15 agosto 2023 lo IASB ha emesso il documento Amendment to IAS 21 "The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability, per aggiungere requisiti che aiutino le entità a determinare se una valuta è scambiabile con un'altra valuta e il tasso di cambio a pronti da utilizzare quando non lo è. Prima di queste modifiche, lo IAS 21 stabiliva il tasso di cambio da utilizzare quando la scambiabilità è temporaneamente assente, ma non cosa fare quando l'assenza di scambiabilità non è temporanea.

L'applicazione di questi nuovi requisiti è prevista a decorrere dagli esercizi annuali che avranno inizio dal 1° gennaio 2025 o successivamente. È consentita l'applicazione anticipata (soggetta a qualsiasi processo di omologazione).
L'entrata in vigore delle modifiche è prevista a decorrere dal 1° gennaio 2027.
• In data 30 maggio 2024 lo IASB ha emesso il documento Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments (Amendments all'IFRS 9 e IFRS 7) per chiarire le questioni identificate durante la revisione post-implementazione dei requisiti di classificazione e misurazione dell'IFRS 9 Strumenti finanziari. L'entrata in vigore delle modifiche è prevista a decorrere dal 1° gennaio 2026.
Allo stato il Gruppo sta valutando gli eventuali impatti delle modifiche sopra indicate.
Nella predisposizione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024 sono stati utilizzati gli stessi criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 al quale si rimanda, ad eccezione di quanto riportato nel paragrafo "Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1° gennaio 2024". Le informazioni riportate nella Relazione semestrale devono essere lette congiuntamente al Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023, predisposto in base agli IFRS.
Con riferimento alla descrizione dell'utilizzo di stime contabili si fa rinvio a quanto indicato nel Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2023. Si segnala, inoltre, che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.
Oltre alla Capogruppo Maire S.p.A., sono incluse nell'area di consolidamento le società dalla stessa controllate, direttamente o indirettamente. In particolare, sono consolidate le entità in cui Maire S.p.A. esercita il controllo, sia in forza del possesso azionario diretto o indiretto della maggioranza dei voti esercitabili in assemblea, sia per effetto dell'esercizio di una influenza dominante espressa dal potere di determinare le scelte finanziarie e gestionali delle società/entità, ottenendone i benefici relativi, anche prescindendo da rapporti di natura azionaria. Le Joint Operation con le quali due o più parti intraprendono un'attività economica sottoposta a controllo congiunto sono consolidate con il metodo proporzionale. Tutte le entità controllate sono incluse nell'area di consolidamento dalla data nella quale il controllo è acquisito dal Gruppo. Le entità sono escluse dall'area di consolidamento dalla data nella quale il Gruppo cede il controllo.

Le variazioni dell'area di consolidamento e le altre variazioni societarie rispetto al 31 dicembre 2023 sono state:
Assemblea dei soci di MST S.p.A. (100% Tecnimont S.p.A.) ha deliberato di aumentare il capitale sociale da euro 400.000 ad euro 450.000, e cosi per euro 50.000 con un sovrapprezzo di euro 6.211.515 mediante emissione di numero 50.000 nuove azioni ordinarie, tutte prive di valore nominale, da offrire in opzione allunico socio, mediante il conferimento in natura da parte dellunico socio medesimo del Ramo dazienda di sua titolarità denominato "ICT and General Services". Il suddetto conferimento è divenuto efficace con data 1° maggio 2024. In data 1° maggio 2024, è divenuta efficace la modifica dello statuto di MST S.p.A che prevede, tra l'altro, la modifica della denominazione sociale da "MST S.p.A." in "Tecnimont Services S.p.A." (in forma abbreviata "TCMS S.p.A.");settori meccanico ed elettrochimico. Con oltre due decenni di esperienza nella tecnologia dell'idrogeno verde, entrambe le società vantano solide capacità di brevettazione di tecnologie e di progettazione dei processi. I loro servizi comprendono un ampio spettro, che va dalla progettazione meccanica e di processo, fino alla prototipazione e certificazione di stack per l'elettrolisi dell'acqua e dei relativi sistemi a contorno.
Il prezzo dell'operazione è di circa 3,6 milioni di euro, pagati in anticipo. L'accordo prevede anche una clausola di earn-out basata sul raggiungimento di obiettivi tecnici entro 30 mesi dal closing, nonché opzioni put e call sulla restante quota del 20% di HyDEP esercitabili entro 36 mesi dal closing. In base a tali accordi è stata rilevata una passività (rilevata al valore attuale dell'importo di rimborso) per riflettere l'opzione put e contemporaneamente è stata cancellata la partecipazione di minoranza, rilevando di fatto la quota di HyDEP al 100% in Nextchem S.p.A.
Per maggiori dettagli sull'acquisizione si rinvia a quanto riportato nei paragrafi "Principali Eventi del periodo".

Tale ultima operazione è stata valutata in bilancio ai sensi dell'IFRS 3 revised ("aggregazioni aziendali"), vale a dire rilevando il fair value di attività, passività e passività potenziali alla data di acquisizione, cd. Purchase Price Allocation (PPA); il processo di PPA, effettuato alla data di acquisizione della quota di maggioranza e quindi del controllo, ha identificato la consistenza di asset netti per circa Euro 1,4 milioni ed un ulteriore avviamento per circa Euro 3,3 milioni. Tali valori sono da ritenersi provvisori in quanto, ai sensi dell'IFRS 3 revised, la valutazione diventa definitiva entro 12 mesi dalla data di acquisizione.
Nella seguente tabella sono riepilogati i valori delle attività e passività identificate nell'ambito della sopra descritta operazione di aggregazione aziendale, i prezzi di acquisizione delle entità acquisite, a partire dalla data di acquisizione:
| (Valori in migliaia di Euro) | Fair Value – Attivita' Passivita' Acqusite |
|---|---|
| Immobilizzazioni Immateriali | 186 |
| Immobilizzazioni materiali | 23 |
| Crediti Commerciali | 934 |
| Attivita' Fiscali correnti | 25 |
| Altri Crediti | 37 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 468 |
| Totale Attivita' | 1.672 |
| Debiti commerciali | 127 |
| Debiti Tributari | 137 |
| Passivita' Fiscale differita | 0 |
| Altri Debiti | 47 |
| Totale Passivita' | 311 |
| Attivita' Nette Acquisite | 1.361 |
| % competenza Gruppo 100% Dragoni S.r.l. | 124 |
| % competenza Gruppo 80% HyDep S.r.l. | 990 |
| Competenza Gruppo Maire | 1.114 |
| Prezzo di acquisizione Iniziale | 3.593 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti acquisiti | (468) |
| Prezzo netto di acquisizione | 3.126 |
| Corrispettivo potenziale - Valorizzazione Earn-out | 367 |
| Valorizzazione Opzione PUT minority 20% | 745 |
| Avviamento | 3.344 |
• In data 15 maggio 2024 - facendo seguito a quanto comunicato il 4 marzo 2024, MAIRE ha annunciato il perfezionamento da parte di NEXTCHEM (Sustainable Technology Solutions) dell'acquisizione del 100% di GasConTec GmbH ("GCT"), società innovativa specializzata nello sviluppo tecnologico e nell'ingegneria di processo. Fondata nel 2017, GCT ha sede a Bad Homburg, in Germania.
GCT possiede oltre 80 brevetti e un significativo know-how nella sintesi di prodotti a bassa impronta carbonica come idrogeno, metanolo, olefine, benzina e processi integrati metanoloammoniaca. In particolare, il portafoglio dell'azienda comprende l'Autothermal Reforming (ATR), una tecnologia collaudata per produrre idrogeno a basse emissioni di carbonio con tassi molto elevati di cattura della CO2. Questo processo consente di produrre idrogeno con elevati rendimenti, riducendo al contempo il fabbisogno energetico esterno, garantendo efficienza e convenienza soprattutto negli impianti su larga scala. Nota anche per le sue competenze

nell'ingegneria di processo, l'azienda dispone in Germania di un impianto dimostrativo su scala industriale per l'ossidazione parziale ad alta pressione che rappresenta un punto di riferimento globale per il settore.
Le soluzioni distintive di GCT contribuiranno ad arricchire significativamente l'offerta commerciale di NEXTCHEM nelle tecnologie a bassa impronta carbonica, verdi e circolari.
L'accordo prevede un corrispettivo complessivo di 30 milioni di euro, comprensivo di: i) 15 milioni di euro da versare entro 2 anni al raggiungimento di specifici obiettivi, di cui 5 milioni di euro pagati al closing; ii) earn-out fino a 15 milioni di euro, in base alla sottoscrizione e ai risultati di determinati accordi di licenza relativi alle tecnologie GCT entro 7 anni.
Per maggiori dettagli sull'acquisizione si rinvia a quanto riportato nei paragrafi "Principali Eventi del periodo".
Tale ultima operazione è stata valutata in bilancio ai sensi dell'IFRS 3 revised ("aggregazioni aziendali"), vale a dire rilevando il fair value di attività, passività e passività potenziali alla data di acquisizione, cd. Purchase Price Allocation (PPA); il processo di PPA, effettuato alla data di acquisizione della quota di maggioranza e quindi del controllo, ha identificato la consistenza di passivita' nette per circa Euro -1,3 milioni ed un conseguente avviamento per circa Euro 23,5 milioni. Tali valori sono da ritenersi provvisori in quanto, ai sensi dell'IFRS 3 revised, la valutazione diventa definitiva entro 12 mesi dalla data di acquisizione.
Nella seguente tabella sono riepilogati i valori delle attività e passività identificate nell'ambito della sopra descritta operazione di aggregazione aziendale, i prezzi di acquisizione delle entità acquisite, a partire dalla data di acquisizione:
| (Valori in migliaia di Euro) | Fair Value – Attivita' Passivita' Acqusite |
|---|---|
| Immobilizzazioni Immateriali | 74 |
| Immobilizzazioni materiali | 45 |
| Crediti Commerciali | 136 |
| Attivita' Fiscali correnti | 296 |
| Altri Crediti | 86 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 373 |
| Totale Attivita' | 1.009 |
| Debiti commerciali | 240 |
| Debiti Tributari | 62 |
| Fondi Oneri | 148 |
| Altri Debiti | 1.819 |
| Totale Passivita' | 2.270 |
| Attivita' Nette Acquisite | (1.260) |
| % competenza Gruppo | 100% |
| Competenza Gruppo Maire | (1.260) |
| Prezzo di acquisizione Iniziale | 5.000 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti acquisiti | (373) |
| Prezzo netto di acquisizione | 4.627 |
| Corrispettivo potenziale - Valorizzazione Earn-out | 17.283 |
| Avviamento | 23.543 |

Al fine di consentire la predisposizione della situazione consolidata in base agli IFRS, tutte le società consolidate hanno predisposto uno specifico "reporting package", in base ai principi IFRS adottati dal Gruppo e di seguito illustrati, riclassificando e/o rettificando i propri dati contabili approvati dagli organi sociali competenti delle rispettive società.
Il consolidamento è effettuato in base ai seguenti criteri e metodi:
| Tassi di cambio | Gennaio Giugno '24 |
30.06.2024 | Gennaio Giugno '23 |
30.06.2023 |
|---|---|---|---|---|
| Euro/Dollaro U.S. | 1,081300 | 1,070500 | 1,080700 | 1,086600 |
| Euro/Rupia Indiana | 89,986200 | 89,249500 | 88,844300 | 89,206500 |
| Euro/Naira Nigeriana | 1.447,482600 | 1.619,923400 | 519,619500 | 825,033600 |
| Euro/Nuovo Peso Cileno | 1.016,240000 | 1.021,540000 | 871,110000 | 872,590000 |
| Euro/Rublo Russo (*) | 97,977900 | 92,418400 | 83,651000 | 95,105200 |
| Euro/Rial Arabia Saudita | 4,054700 | 4,014400 | 4,052500 | 4,074800 |
| Euro/Zloty Polacco | 4,316900 | 4,309000 | 4,624400 | 4,438800 |
| Euro/Malaysian Ringgit | 5,110700 | 5,050100 | 4,818800 | 5,071700 |
| Euro/GBP | 0,854650 | 0,846380 | 0,876380 | 0,858280 |
| Euro/AED | 3,970900 | 3,931400 | 3,968700 | 3,990500 |
I principali cambi applicati per la conversione dei bilanci in valuta, di seguito riportati, sono quelli pubblicati dall'UIC:
(*) in relazione alla valuta rublo e' stato utilizzato il cambio della Banca Centrale Russa.

Società consolidate con il metodo integrale:
| Società consolidate | Sede/Paese | Valuta | Capitale sociale |
% Gruppo |
Attraverso: | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Maire S.p.A. | Italia (Roma) | EUR | 19.920.679 | – | Società Capogruppo | |
| Met Development S.p.A. | Italia | EUR | 10.005.000 | 100% | Maire S.p.A. | 100% |
| Met T&S Ltd | UK | GBP | 100.000 | 100% | Met Development S.p.A. | 100% |
| Met Dev 1 S.r.l. | Italia | EUR | 30.413.000 | 51% | Met Development S.p.A. | 51% |
| H2 Circular District S.r.l. | Italia | EUR | 10.000 | 100% | Met Development S.p.A. | 100% |
| Nextchem S.p.A | Italia | EUR | 27.225.000 | 78,37% | Maire S.p.A. | 78,37% |
| Conser S.p.A. | Italia | Eur | 130.800 | 78,37% | Nextchem S.p.A | 100% |
| MDG Real Estate S.r.l. | Italia | EUR | 50.000 | 78,37% | Nextchem S.p.A | 100% |
| MyRechemical S.r.l. | Italia | EUR | 500.000 | 78,37% | Nextchem S.p.A. | 100% |
| TPI Gmbh | Germania | EUR | 260.000 | 78,37% | Nextchem S.p.A. | 100% |
| GasConTec GmbH | Germania | EUR | 25.000 | 78,37% | Nextchem S.p.A. | 100% |
| Nextchem Tech S.p.A. | Italia | EUR | 18.095.252 | 78,37% | Nextchem S.p.A | 100% |
| MyReplast S.r.l. | Italia | EUR | 33.115 | 66,615% | Nextchem Tech S.p.A. | 85% |
| MyReplast Industries S.r.l. |
Italia | EUR | 4.600.000 | 66,615% | Nextchem Tech S.p.A. | 85% |
| U-Coat S.p.a. | Italia | EUR | 1.444.971 | 39,2633% | Nextchem Tech S.p.A. | 50,1% |
| Met T&S Management Ltd |
UK | GBP | 473.535 | 78,37% | Nextchem Tech S.p.A. | 100% |
| MyRemono S.r.l. | Italia | EUR | 100.000 | 39,9687% | Nextchem Tech S.p.A. | 51% |
| HyDEP S.r.l | Italia | EUR | 10.000 | 78,37% | Nextchem Tech S.p.A. | 100% |
| Gruppo Dragoni S.r.l. | Italia | EUR | 10.000 | 78,37% | Nextchem Tech S.p.A. | 100% |
| Stamicarbon B.V. | Olanda | EUR | 9.080.000 | 78,37% | Nextchem S.p.A | 100% |
| Stamicarbon USA Inc | USA | USD | 5.500.000 | 78,37% | Stamicarbon B.V. | 100% |
| KT S.p.A. | Italia | EUR | 6.000.000 | 100% | Maire S.p.A. | 100% |
| KTI Arabia LLC | Arabia Saudita | SAR | 500.000 | 100% | KT S.p.A. | 100% |
| KT Cameroun S.A. | Camerun | XAF | 220.000.000 | 75% | KT S.p.A. | 75% |
| KT Star CO. S.A.E. | Egitto | USD | 1.000.000 | 40% | KT S.p.A. | 40% |
| Società consolidate | Sede/Paese | Valuta | Capitale sociale |
% Gruppo |
Attraverso: | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| KT Angola lda | Angola | AOA | 93.064.320 | 100% | KT S.p.A. | 100% |
| MTPOLSKA Sp.z.o.o | Polonia | PLN | 50.000 | 100% | KT S.p.A. | 100% |
| Tecnimont S.p.A. | Italia (Milano) | EUR | 1.000.000 | 100% | Maire S.p.A. | 100% |
| TCM FR S.A. | Francia | EUR | 37.000 | 100% | Tecnimont S.p.A. | 99,99% |
| Tecnimont do Brasil Ltda. | 0,01% | |||||
| Tecnimont Arabia Ltd. | Arabia Saudita | SAR | 5.500.000 | 100% | Tecnimont S.p.A. | 100% |
| Tecnimont Nigeria Ltd. | Nigeria | NGN | 10.000.000 | 100% | Tecnimont S.p.A. | 100% |
| RUB | 18.000.000 | Tecnimont S.p.A. | 99% | |||
| OOO MT Russia | Russia | 100% | TPI Tecnimont Planung und Industrieanlagenbau Gmbh |
1% | ||
| Tecnimont Private Limited |
India | INR | 13.968.090 | 100% | Tecnimont S.p.A. | 100% |
| Tecni and Metal Private Limited |
India | INR | 81.523.500 | 51% | Tecnimont Private Limited | 51% |
| Tecnimont do Brasil Ltda. |
Brasile | BRL | 606.790.396 | 100% | Tecnimont S.p.A. | 99,34% |
| TPI Tecnimont Planung und Industrieanlagenbau Gmbh. |
0,66% | |||||
| Tecnimont E&I (M) Sdn Bhd |
Malesia | MYR | 28.536.679 | 100% | Tecnimont S.p.A. | 99,99% |
| TPI Tecnimont Planung und Industrieanlagenbau Gmbh. |
0,01% | |||||
| Ingeniería y Construcción - Tecnimont Chile Ltda |
Cile | CLP | 58.197.504.153 | 100% | Tecnimont S.p.A. | 99,5224% |
| Tecnimont do Brasil Ltda. | 0,4772% | |||||
| TPI Tecnimont Planung und Industrieanlagenbau Gmbh |
0,0004% | |||||
| Consorcio ME Ivai | Brasile | BRL | 12.487.309 | 65% | Tecnimont do Brasil Ltda. | 65% |
| Messico | MXN | 51.613.880 | Tecnimont S.p.A. | 99,99% | ||
| Tecnimont Mexico SA de CV |
100% | TPI Tecnimont Planung und Industrieanlagenbau Gmbh |
0,01% | |||
| Tecnimont USA INC. | Texas (USA) | USD | 4.430.437 | 100% | Tecnimont S.p.A. | 100,00% |
| TecnimontHQC S.c.a.r.l. | Italia | EUR | 10.000 | 60% | Tecnimont S.p.A. | 60,00% |
| TecnimontHQC Sdn Bhd. | Malesia | MYR | 750.000 | 60% | Tecnimont S.p.A. | 60,00% |
| Tecnimont-KT JV S.r.l. | Italia | EUR | 15.000 | Tecnimont S.p.A. | 70% | |
| 100% | KT S.p.A. | 30% |
| Società consolidate | Sede/Paese | Valuta | Capitale sociale |
% Gruppo |
Attraverso: | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Tecnimont-KT JV |
AZN 170.010 |
100% | Tecnimont S.p.A. | 70% | ||
| Azerbaijan LLC | Azerbaijan | |||||
| Tecnimont Philippines Inc. |
Filippine | PHP | 10.002.000 | 100% | Tecnimont S.p.A. | 100% |
| Met NewEN Mexico SA de CV |
Messico | MXN | 4.200.000 | 100% | Tecnimont S.p.A. | 99% |
| Ingeniería y Construcción - Tecnimont Chile Ltda. |
1% | |||||
| Tecnimont Services S.p.A. |
Italia | EUR | 450.000 | 100% | Tecnimont S.p.A. | 100% |
| Transfima S.p.A. | Italia | EUR | 51.000 | 51% | Tecnimont Services S.p.A. | 51% |
| Transfima G.E.I.E. | Italia | EUR | 250.000 | 50,65% | Tecnimont Services S.p.A. | 43% |
| Transfima S.p.A. | 15% | |||||
| Cefalù 20 S.c.a.r.l. in liquidazione |
Italia | EUR | 20.000.000 | 99,99% | Tecnimont Services S.p.A. | 99,99% |
| Corace S.c.a.r.l. in liquidazione |
Italia | EUR | 10.000 | 65% | Tecnimont Services S.p.A. | 65% |
| Birillo 2007 S.r.l. | Italia | EUR | 1.571.940 | 100% | Tecnimont Services S.p.A. | 100,0% |
| SE.MA. Global Facilities S.r.l. |
Italia | EUR | 50.000 | 100% | Tecnimont Services S.p.A. | 100,0% |
| BiOne S.r.l. | Italia | EUR | 10.000 | 100% | Tecnimont Services S.p.A. | 100,0% |
| TrachTeck Solutions S.r.l. |
Italia | EUR | 10.000 | 100% | Tecnimont Services S.p.A. | 100,0% |
| Società consolidate | Sede/Paese | Valuta | Capitale sociale |
% Gruppo |
Attraverso: | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Sep FOS(*) | Francia | EUR | - | 50% | Tecnimont S.p.A. | 49% |
| TCM FR S.A. | 1% | |||||
| JO Saipem-Dodsal-Tecnimont (*) |
Emirati Arabi Uniti |
AED | - | 32% | Tecnimont Services S.p.A. | 32% |
| UTE Hidrogeno Cadereyta(*) | Spagna | EUR | 6.000 | 43% | KT S.p.A. | 43% |
| Unincorporated JV Philippines (*) |
Filippine | PHP | - | 65% | Tecnimont Philippines Inc. | 65% |
(*) Trattasi di accordi a controllo congiunto costituiti per gestire una specifica commessa e valutati come joint operation alla luce dell'introduzione dell'IFRS 11.

I ricavi da contratti verso committenti realizzati nel corso del primo semestre 2024 ammontano ad Euro 2.605.022 mila con una variazione in aumento di Euro 646.635 mila rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente e sono così suddivisi:
| (Valori in Euro) | 30 Giugno 2024 |
30 Giugno 2023 |
|---|---|---|
| Ricavi per vendite e per prestazioni | 98.534 | 56.088 |
| Variazioni lavori in corso su ordinazione | 2.506.488 | 1.902.299 |
| Totale | 2.605.022 | 1.958.387 |
I ricavi del Gruppo sono essenzialmente riferiti alla realizzazione di commesse pluriennali che prevedono l'adempimento delle obbligazioni nel corso del tempo sulla base dell'avanzamento graduale delle attività e del trasferimento temporale del controllo dell'opera al committente. Alla data del 30 giugno 2024 circa il 72,6% dei ricavi consolidati del Gruppo deriva da 10 contratti rilevanti riferiti essenzialmente a commesse di tipo EPC. Il dettaglio delle principali commesse (durata, tipo di contratto e committente) è riportato nella sezione "Portafoglio Ordini per Business Unit ed Area Geografica" – Principali Progetti Acquisiti ed in esecuzione.
L'andamento economico del Gruppo Maire nei primi sei mesi del 2024 ha registrato ricavi in aumento del 33,5% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, grazie alla progressione dei progetti in corso di esecuzione, compreso l'avanzamento delle attività di ingegneria e procurement del progetto Hail and Ghasha.
Nello specifico la voce "variazione dei lavori in corso su ordinazione", relativa alla valutazione dei corrispettivi pluriennali ancora in corso, registra nel primo semestre 2024 una variazione in aumento di Euro 604.189 mila. La voce "ricavi per vendite e per prestazioni" che accoglie principalmente i ricavi delle commesse chiuse nel corso del 2024 la cui fatturazione diviene definitiva; il fatturato della MyReplast Industries S.r.l. attiva nell'ambito del riciclo meccanico della plastica; i ricavi per servizi manutentivi e facility management; la voce registra un incremento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente anche in questo caso per un generale incremento di tutte le attività del Gruppo.
Tutto ciò premesso, si rileva che la quota di ricavi più rilevante è quella relativa alla business unit 'Integrated E&C Solutions' che ha rappresentato circa il 94% (94% al 30 giugno 2023) dei ricavi del Gruppo in aumento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente in valore assoluto sui volumi consolidati (+33,4%) grazie alla progressione dei grandi progetti in corso di esecuzione verso fasi in grado di esprimere maggiori volumi.
I principali volumi di produzione della BU 'Integrated E&C Solutions' sono espressi dai progetti negli Emirati Arabi in particolare il progetto EPC Borouge 4 e di Hail and Ghasha, dalla Raffineria di Port Harcourt in Nigeria, Agic ed Amiral in Arabia Saudita, Repsol in Portogallo e Ras Laffan in Qatar.
Infine, la BU 'Sustainable Technology Solutions', specializzata nella vendita di licenze di brevetti tecnologici legati alla transizione energetica, ha rappresentato circa il 6% (6% al 30 giugno 2023) ma con dei ricavi in aumento del 35% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente grazie a una costante crescita registrata nelle soluzioni tecnologiche e nei servizi principalmente per la produzione di fertilizzanti, la carbon capture e i carburanti circolari.
La variazione dei lavori in corso tiene conto anche del positivo impatto derivante dalla rilevazione non solo dei corrispettivi contrattualmente pattuiti, ma anche delle varianti dei lavori non ancora approvate, degli incentivi e delle eventuali riserve – claims, iscritte nella misura aggiornata in cui è altamente probabile che queste possano essere riconosciute dai committenti e valutate con attendibilità. In particolare, la valutazione dei ricavi non approvati è stata effettuata in funzione dei positivi esiti ragionevolmente prevedibili attraverso le negoziazioni in corso con gli enti committenti volte al

riconoscimento dei maggiori costi sostenuti o di contenziosi in essere e quindi per loro natura possono presentare un rischio di realizzabilità (per maggiori dettagli si rinvia alla sezione "Contenziosi" della relazione sulla gestione).
Al 30 giugno 2024 le obbligazioni contrattuali da adempiere da parte del Gruppo (portafoglio ordini residuo) ammontano a circa 16.344 milioni di Euro (15.024,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2023); il Gruppo prevede di riconoscere tali importi nei ricavi dei futuri periodi coerentemente con le previsioni del piano industriale.
Gli "Altri Ricavi Operativi" realizzati al 30 giugno 2024 ammontano ad Euro 18.609 mila, con una variazione in aumento di Euro 11.279 mila rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente e sono così suddivisi:
| (Valori in Euro) | 30 Giugno 2024 |
30 Giugno 2023 |
|---|---|---|
| Differenze cambio operative | 3.613 | (0) |
| Sopravvenienze attive | 3.418 | 360 |
| Utilizzo fondo svalutazione crediti | 1.212 | 97 |
| Utilizzo altri fondi rischi | 0 | 31 |
| Ricavi vendita materiali | 0 | 684 |
| Penalità contrattuali attive | 4.679 | 812 |
| Plusvalenze da alienazioni | 211 | 535 |
| Proventi derivati su cambi | 732 | 0 |
| Indennizzi da assicurazione | 579 | 264 |
| Altri proventi | 4.166 | 4.548 |
| Totale | 18.609 | 7.330 |
Gli altri ricavi operativi sono rappresentati da voci non direttamente afferenti all'attività di produzione per lavori del Gruppo, ma comunque accessorie al core business.
La principale variazione in aumento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente è conseguenza della voce "Differenze cambio operative", che rappresentava il valore netto positivo tra utili e perdite su cambi derivanti da differenze cambio operative; la variazione è legata all'andamento dei mercati valutari e alle valute estere che riguardano i progetti e le varie poste di bilancio principalmente impattate dall'andamento del Dollaro nei confronti dell'Euro.
Anche la voce "Sopravvenienze attive" pari a Euro 3.418 mila registra un incremento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente ed è relativa principalmente ad altri ricavi non afferenti a contratti con i committenti e relativi ad anni precedenti;
La voce Penalità contrattuali attive, pari ad Euro 4.679 mila principalmente relative ad escussioni di bond a seguito di ritardi ed altre penalita' applicate a fornitori;
La voce "Proventi derivati su cambi", pari ad Euro 732 mila è relativa alle operazioni di copertura dei flussi di cassa relativi ad impegni contrattuali del Gruppo, principalmente a copertura di esborsi in valuta che hanno inciso sul Conto Economico nel corso dell'esercizio;
La voce "Indennizzi da assicurazione", pari a Euro 579 mila, si riferisce ad un provento realizzato a seguito di un rimborso assicurativo ottenuto nel periodo;
Le altre voci si riferiscono principalmente a plusvalenze da alienazioni, rilasci del fondo svalutazione crediti, rimborsi vari, rimborsi per tassazione agevolata ed altri proventi diversi.

Maire S.p.A. è a capo di un gruppo industriale integrato attivo sul mercato nazionale e internazionale, che fornisce servizi di ingegneria e realizza grandi opere in vari settori industriali.
Si segnala che i dati relativi alle BU sono in linea con la struttura di reporting interno utilizzata dal Top Management della Società ed in particolare con la reportistica utilizzata dal più alto livello decisionale per prendere le decisioni di business, identificato nell'amministratore delegato (CODM) al 30 giugno 2024.
Il Gruppo prevede la concentrazione delle attività in due business unit ("BU") ed in particolare: i) "Integrated E&C Solutions", alla quale riservare specificatamente le competenze esecutive da general contractor, e ii) "Sustainable Technology Solutions" dove concentrare tutte le soluzioni/competenze tecnologiche sostenibili del Gruppo, nonché i servizi ad alto valore aggiunto/innovativo rivolti prevalentemente alla transizione energetica e alla c.d. green acceleration, così da conseguire economie di scopo e sinergie su progetti con tecnologie e processi integrati, nonché una maggiore efficienza operativa ed una riduzione dei costi generali.
Si riportano di seguito in sintesi le peculiarità di tali settori:
Il Gruppo valuta l'andamento dei propri settori operativi sulla base del Risultato di settore. I Ricavi dei settori presentati sono quelli direttamente conseguiti o attribuibili al Settore e derivanti dalla sua attività caratteristica e includono i ricavi derivanti da transazioni con i terzi. I costi di Settore sono gli oneri derivanti dall'attività operativa del Settore sostenuti verso terzi. Nella gestione del Gruppo gli ammortamenti, gli accantonamenti per rischi, i proventi ed oneri finanziari e le imposte rimangono a carico dell'ente corporate perché esulano dalle attività operative e sono esposti nella colonna totale.
Nella tabella che segue sono riportati i dati salienti dell'attività del Gruppo Maire per Business Unit al 30 giugno 2024 comparati con i valori analoghi registrati nello stesso periodo dell'esercizio precedente:
L'informativa di settore è presentata nelle tabelle che seguono:
| (Valori in migliaia di Euro) | Ricavi | Risultato di Settore (EBITDA) | ||
|---|---|---|---|---|
| 30 Giugno 2024 | 30 Giugno 2023 | 30 Giugno 2024 | 30 Giugno 2023 | |
| EPC Integrated Solution | 2.465.122 | 1.848.318 | 131.581 | 95.362 |
| Sustainable Technology Solutions |
158.510 | 117.400 | 38.840 | 25.580 |
| Totale | 2.623.632 | 1.965.718 | 170.421 | 120.943 |

| (Valori in migliaia di Euro) | Integrated E&C Solutions |
Sustainable Technology Solutions |
Totale |
|---|---|---|---|
| Ricavi di settore | 2.465.122 | 158.510 | 2.623.633 |
| Margine industriale (Business Profit) | 172.046 | 49.892 | 221.939 |
| Risultato di settore (EBITDA) | 131.581 | 38.840 | 170.421 |
| Ammortamenti, svalutazioni e accantonamento per rischi | 0 | 0 | (30.685) |
| Risultato operativo | 131.581 | 38.840 | 139.737 |
| Proventi (Oneri) finanziari | 2.899 | ||
| Risultato ante imposte | 142.636 | ||
| Imposte sul reddito dell'esercizio | (45.657) | ||
| Risultato netto | 96.979 | ||
| Utile(Perdita) del periodo - Gruppo | 90.891 | ||
| Utile (Perdita) del periodo di competenza di terzi | 6.089 |
| (Valori in migliaia di Euro) | Integrated E&C Solutions |
Sustainable Technology Solutions |
Totale |
|---|---|---|---|
| Ricavi di settore | 1.848.318 | 117.400 | 1.965.719 |
| Margine industriale (Business Profit) | 133.629 | 32.999 | 166.628 |
| Risultato di settore (EBITDA) | 95.362 | 25.580 | 120.943 |
| Ammortamenti, svalutazioni e accantonamento per rischi | 0 | 0 | (26.166) |
| Risultato operativo | 95.362 | 25.580 | 94.776 |
| Proventi (Oneri) finanziari | (17.416) | ||
| Risultato ante imposte | 77.361 | ||
| Imposte sul reddito dell'esercizio | (23.374) | ||
| Risultato netto | 53.987 | ||
| Utile(Perdita) del periodo - Gruppo | 51.568 | ||
| Utile (Perdita) del periodo di competenza di terzi | 2.419 |

Nella tabella seguente è indicata la rappresentazione dei Ricavi per area geografica al 30 giugno 2024, confrontata con i valori registrati nello stesso periodo dell'esercizio precedente:
| (Valori in migliaia di Euro) | 30 Giugno 2024 | 30 Giugno 2023 | Variazione | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Assoluta | % | Assoluta | % | Assoluta | % | |||
| Italia | 133.654 | 5,1% | 72.669 | 3,7% | 60.985 | 83,9% | ||
| Estero | ||||||||
| · | Europa UE | 294.594 | 11,2% | 360.877 | 18,4% | (66.283) | (18,4%) | |
| · | Europa extra UE | 7.250 | 0,3% | 24.514 | 1,2% | (17.264) | (70,4%) | |
| · | Medio Oriente | 1.629.026 | 62,1% | 850.838 | 43,3% | 778.188 | 91,5% | |
| · | Americhe | 88.742 | 3,4% | 120.760 | 6,1% | (32.018) | (26,5%) | |
| · | Africa | 281.263 | 10,7% | 270.116 | 13,7% | 11.147 | 4,1% | |
| · | Asia | 189.103 | 7,2% | 261.682 | 13,3% | (72.579) | (27,7%) | |
| · | Altri | 0 | 0,0% | 4.262 | 0,2% | (4.262) | na. | |
| Totale Ricavi consolidati | 2.623.632 | 1.965.718 | 657.914 | 33,5% |

La tabella sopra esposta evidenzia il peso percentuale dei Ricavi per area geografica che riflette lo sviluppo delle attuali attività. Come si evince dalla tabella dei ricavi si registra un significativo incremento nell'area Medio orientale a seguito degli sviluppi dei progetti in quell'area, principalmente Borouge 4, il progetto di Ras Laffan e le attivita' iniziali di Hail & Ghasha.
Tutte le altre geografie registrano una leggera riduzione rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente in quanto la fase di esecuzione dei progetti, in particolare per i progetti Indiani risulta molto avanzata mentre nel precedente esercizio avevano inciso maggiormente sulle attivita' del Gruppo.
L'Africa registra un aumento in quanto proseguono il lavori della raffineria di Port Harcourt in Nigeria, ed iniziano anche le attività sulle iniziative in Algeria.

I costi per consumi di materie prime e materiali di consumo per il primo semestre 2024 ammontano ad Euro 995.836 mila, con una variazione in aumento di Euro 186.042 mila rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente e risultano così composti:
| (Valori in Euro) | 30 Giugno 2024 |
30 Giugno 2023 |
|---|---|---|
| Acquisto di materie prime | (986.635) | (805.696) |
| Materiale di consumo | (8.589) | (3.637) |
| Carburanti | (681) | (461) |
| Variazione delle rimanenze | 70 | 0 |
| Totale | (995.836) | (809.794) |
In particolare, la voce "Acquisto materie prime" rilevata nel primo semestre 2024 è aumentata di Euro 180.939 mila per effetto di una maggiore fase di acquisto dei materiali svolta nel periodo per le commesse acquisite nel corso degli esercizi precedenti e per le quali si è registrato il pieno avvio delle attività operative sui cantieri e nelle forniture; inoltre gli importanti progetti di recente acquisizione, hanno iniziano ad esprimere una progressione superiore alle originali previsioni a seguito di accelerazione sulle fasi iniziali di tali progetti, principalmente finalizzate alla progettazione e all'avvio delle attività di approvvigionamento dei materiali critici.
La voce "Materiale di consumo" ha risentito delle maggiori richieste di materiali vari, materiali per le dotazioni di ufficio, conseguenza della significativa crescita delle attività registrata nel semestre; la voce "Carburanti" è sostanzialmente in linea.
I costi per servizi per il primo semestre 2024 ammontano ad Euro 1.061.100 mila con una variazione in aumento di Euro 385.551 mila rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente. Essi risultano così composti:
| (Valori in Euro) | 30 Giugno 2024 |
30 Giugno 2023 |
|---|---|---|
| Subappalti a terzi | (810.565) | (434.195) |
| Progettazione chiavi in mano | (37.949) | (74.337) |
| Ribaltamento costi | (2.976) | (1.454) |
| Utenze | (7.143) | (8.386) |
| Costi per Trasporti | (44.878) | (35.521) |
| Manutenzioni | (7.094) | (6.952) |
| Consulenze e prestazioni | (22.649) | (22.764) |
| Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni | 10.072 | 10.906 |
| Spese bancarie e fideiussorie | (29.030) | (23.071) |
| Costi di vendita e pubblicità | (17.384) | (13.371) |
| Costi accessori del personale | (31.208) | (22.087) |
| Costi postelegrafonici e simili | (146) | (192) |
| (Valori in Euro) | 30 Giugno 2024 |
30 Giugno 2023 |
|---|---|---|
| Assicurazioni | (13.209) | (11.452) |
| Altro | (46.941) | (32.672) |
| Totale | (1.061.100) | (675.549) |
Il generale andamento della voce "costi per servizi" riflette l'evoluzione dei progetti nel portafoglio ordini e la progressione dei progetti verso le attività operative sui cantieri ed in particolare nelle attività di costruzione per i progetti acquisiti negli anni passati; le recenti acquisizioni risultano ancora nelle fasi iniziali e per le quali è in corso la fase di emissione dei principali ordini equipment di materiali e nei trimestri successivi verranno intraprese le prime fasi di costruzione.
In tale ambito la voce "Subappalti a terzi" ha subito il maggiore incremento di Euro 376.370 mila rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente ed è principalmente riferita a costi per subappalti legati alla fase di costruzione, in aumento per i motivi sopra rappresentati.
La voce "Costi per Trasporti" ha avuto un incremento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, sia per una intensa fase di spedizione in cantiere di materie prime e materiali che per un generale aumento delle tariffe sul mercato.
La voce "Costi accessori del personale" che include principalmente i costi di viaggi e trasferte ha registrato un incremento trainato da una forza lavoro in media superiore rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente e da un generale incremento delle attività e spostamenti legati alle attività commerciali e di cantiere.
La voce "Spese bancarie e fideiussorie" include i costi per servizi eseguiti da banche ed altre imprese finanziarie diverse dagli oneri finanziari veri e propri e da commissioni passive e spese accessorie ai finanziamenti che sono incluse tra gli oneri finanziari; la voce è quindi principalmente composta dai costi di garanzie rilasciate nell'interesse delle società operative del Gruppo in relazione ad impegni assunti nello svolgimento della loro attività caratteristica, il dato è in aumento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente in coerenza con la crescita delle attività del Gruppo. Invece la voce "Assicurazioni" risulta in leggera crescita in conseguenza di generale aumento delle tariffe sul mercato.
La voce "Costi di vendita" ha avuto un incremento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente a seguito degli intensi sforzi commerciali e di vendita che hanno portato il Gruppo a raggiungere un livello importante di acquisizioni al 30 giugno 2024.
La voce "Progettazione chiavi in mano", relativa all'utilizzo di terze parti per le attività di ingegneria, risulta invece in riduzione di Euro 36.387 mila poiché risente di un minor ricorso a terzi a seguito della costante crescita organica interna iniziata nella seconda parte del precedente esercizio e proseguita nel corso del primo semestre del 2024.
Tutte le altre voci sono sostanzialmente in linea con lo stesso periodo dell'esercizio precedente
La voce "Altro", anche in questo caso in aumento, si riferisce principalmente ai costi non capitalizzati riferiti a servizi informatici, alle spese relative alla manutenzione dei package applicativi, a servizi vari sostenuti dalle altre società consolidate, da prestazioni varie in cantieri, costi di carattere generale e dagli emolumenti organi sociali.

I costi del personale per il primo semestre 2024 ammontano ad Euro 341.507 mila con una variazione in aumento di Euro 54.890 mila rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente e risultano così composti:
| (Valori in Euro) | 30 Giugno 2024 |
30 Giugno 2023 |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | (266.757) | (224.152) |
| Oneri sociali | (55.349) | (46.341) |
| TFR | (11.431) | (10.051) |
| Altri costi | (7.969) | (6.072) |
| Totale | (341.507) | (286.617) |
Il primo semestre 2024 ha visto confermato il trend di crescita dell'organico pari, al 30 giugno 2024, a 8.529 risorse, con un delta positivo di 551 unità (+7% circa) rispetto alla fine dello scorso Esercizio, risultante dalla differenza tra i 1.147 ingressi – comprensivi degli inserimenti correlati all'acquisizione nel periodo delle società Hydep e Gascontech - e le 596 cessazioni.
Le aree geografiche maggiormente interessate da tale incremento risultano essere: - Middle East (+315) principalmente per i progetti Borouge 4 e Hail & Gasha (Emirati Arabi), Amiral e APOC (Arabia Saudita) e Ras Laffan Petrochemical Project (Qatar); - India, ove la crescita di 107 unità conferma gli obiettivi dell'apertura della sede operativa di Mumbai Airoli, finalizzata all'ulteriore rafforzamento del polo di ingegneria indiano, a supporto dei progetti EPC del Gruppo, in particolare nell'area mediorientale, in considerazione e in risposta alla crescita di volume delle attività; - Italy & Rest of Europe (+153), per lo piu' ascrivibili alle Controllate KT Kinetics Technology ("KT") ed alla Capogruppo MAIRE. Rileva inoltre, per quanto riguarda la Business Unit Sustainable Technology Solutions (STS), l'inserimento di risorse in NextChem S.p.A., HyDep e MyRechemical. Prosegue, in Europa, la crescita di organico correlata alle attività dei progetti KT in Polonia, Grecia e Romania e per le assunzioni nella Controllata olandese Stamicarbon; - America, ove l'incremento del 26% è ascrivibile all'assunzione di personale sui progetti relativi alle energie rinnovabili in Cile e ENAP di KT. - North Africa and Sub-Saharan Africa, con un delta positivo del 14%.
Per contro, si conferma il decremento di organico (34%) della Central Asia, Caspian & Turkey Region.
Al 30 giugno 2024, la percentuale dei dipendenti laureati sull'organico complessivo è del 71%; 4523 è il numero degli ingegneri alla stessa data, di cui 605 inseriti nel semestre, il 34% dei quali in India (208 risorse). Tale percentuale conferma l'investimento aziendale nel progressivo consolidamento internazionale delle competenze tecniche del Gruppo, anche per soddisfare le crescenti esigenze derivanti dall'atteso incremento di volumi delle attività. L'età anagrafica media si attesta sui 42 anni e, per quanto riguarda la composizione di genere, la componente femminile della forza lavoro complessiva del Gruppo rappresenta il 20%, di cui il 40% circa laureata in discipline tecniche. Da segnalare, a tale riguardo, l'incremento della percentuale di assunzioni di genere femminile, rispetto al primo semestre 2023, in tutte le aree geografiche - con la sola eccezione del Middle East e North Africa & Sub-Saharan Africa, dove gli inserimenti sono finalizzati prettamente al supporto delle fasi di costruzione e Commissioning dei progetti in corso –, a riprova del costante impegno aziendale nel rafforzamento della componente femminile, con l'applicazione del criterio di gender equality sin dalla fase di selezione.
Il dato occupazionale al 30/06/2024, riferito all'intero Gruppo MAIRE, con la movimentazione (per qualifica e area geografica) rispetto al 31/12/2023 – e la forza media del periodo in questione – è definito nelle tabelle che seguono. È riportato, altresì, un prospetto che raffigura l'organico per area di effettiva operatività al 30/06/2024 e al 31/12/2023, con relativa variazione:

| Qualifica | Organico 31/12/2023 |
Assunzioni | Cessazioni | Riclassificazione inquadramento personale (*) |
Organico 30/06/2024 |
Δ Organico 30/06/2024 vs. 31/12/2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | 730 | 20 | (28) | 16 | 738 | 8 |
| Quadri | 2.882 | 217 | (168) | 64 | 2.995 | 113 |
| Impiegati | 4.165 | 842 | (378) | (75) | 4.554 | 389 |
| Operai | 201 | 68 | (22) | (5) | 242 | 41 |
| Totale | 7.978 | 1.147 | (596) | 0 | 8.529 | 551 |
| Numero medio dipendenti |
7.180 | 8.325 | 1.145 | |||
| di cui per BU: | ||||||
| IE&CS | 7.496 | 1.085 | (575) | 1 | 8.007 | 511 |
| STS | 482 | 62 | (21) | (1) | 522 | 40 |
| Totale | 7.978 | 1.147 | (596) | 0 | 8.529 | 551 |
(*) Comprende promozioni, variazioni di qualifica a seguito di trasferimenti infragruppo / riclassificazione di Job Titles, nonche' le cessioni di contratto riferite alla Fondazione Maire Tecnimont, che non rientra nel perimetro di consolidamento.
La classificazione delle qualifiche sopra riportate non riflette necessariamente l'inquadramento contrattuale previsto dalla normativa lavoristica italiana, ma risponde a criteri di identificazione adottati dal Gruppo in funzione di ruoli, responsabilità e mansioni
Movimentazione dell'organico per area geografica (31/12/2023 - 30/06/2024):
| Area Geografica | Organico 31/12/2023 |
Assunzioni | Cessazioni | Riclassificazione inquadramento personale (*) |
Organico 30/06/2024 |
Δ Organico 30/06/2024 vs. 31/12/2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Italy & Rest of Europe (*) | 3.771 | 404 | (235) | (16) | 3.924 | 153 |
| India, Mongolia, South East and rest of Asia, Australia |
2.922 | 286 | (194) | 15 | 3.029 | 107 |
| Middle East | 675 | 358 | (45) | 2 | 990 | 315 |
| North Africa and Sub-Saharan Africa | 307 | 68 | (26) | 0 | 349 | 42 |
| America | 62 | 22 | (6) | 0 | 78 | 16 |
| Central Asia, Caspian and Turkey | 241 | 9 | (90) | (1) | 159 | (82) |
| Totale | 7.978 | 1.147 | (596) | 0 | 8.529 | 551 |
| (*) di cui: | ||||||
| Italy | 3.096 | 306 | (133) | 1 | 3.270 | 174 |
(*) Comprende promozioni, variazioni di qualifica a seguito di trasferimenti infragruppo / riclassificazione di Job Titles, nonche' le cessioni di contratto riferite alla Fondazione Maire Tecnimont, che non rientra nel perimetro di consolidamento.

| Area Geografica | Organico 31/12/2023 |
Organico 30/06/2024 |
Δ Organico 30/06/2024 vs. 31/12/2023 |
|---|---|---|---|
| Italy & Rest of Europe | 3.566 | 3.752 | 186 |
| Central Asia, Caspian and Turkey | 349 | 212 | (137) |
| India, Mongolia, South East and rest of Asia, Australia |
2.737 | 2.756 | 19 |
| America | 72 | 92 | 20 |
| Middle East | 853 | 1.266 | 413 |
| North Africa and Sub-Saharan Africa | 401 | 451 | 50 |
| Totale | 7.978 | 8.529 | 551 |
È opportuno evidenziare che il ricorso alle prestazioni di lavoro varia in funzione delle fasi di commessa ed in funzione della programmazione dei lavori che possono prevedere il ricorso a lavorazioni dirette, con conseguente impiego di materiali e forza lavoro del Gruppo, oppure a prestazioni di servizi di terzi. In particolare, la politica del Gruppo prevede l'assunzione della forza lavoro necessaria per l'esecuzione delle singole commesse e per i tempi necessari alla loro ultimazione.
La variazione in aumento del costo del personale è quindi conseguenza sia di un organico medio superiore rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, a tal fine si evidenzia che l'organico medio del primo semestre 2024 è risultato essere pari a 8.325 risorse (+1.546) rispetto alle 6.779 risorse nello stesso periodo dell'esercizio precedente; che di una conferma delle politiche retributive nel corso del 2024 finalizzate ad assicurare la prosecuzione del percorso di crescita del valore sostenibile perseguita nei precedenti esercizi contribuendo al raggiungimento degli obiettivi strategici aziendali, confermando la propria finalità di attraction e retention delle professionalità dotate delle competenze necessarie per gestire e operare con successo all'interno del gruppo.
Nel primo semestre 2024 sono altresì state avviate le attività di definizione e assegnazione degli obiettivi, in conformità al piano MBO per i Dirigenti apicali approvato dal Consiglio del 25 febbraio 2022 per il triennio 2022- 2024 o, per le altre figure considerate chiave per il business, secondo lo Standard di Incentivazione di Gruppo vigente. Riguardo a tale sistema, si sottolinea la novità per l'anno 2024 di includere un indicatore non finanziario legato a tematiche ESG nella parte comune di tutte le schede, attraverso l'introduzione di un obiettivo di gruppo MAIRE relativo alla riduzione delle emissioni.
Si è inoltre provveduto alla raccolta e verifica dei dati relativi alla consuntivazione degli obiettivi assegnati per l'anno 2023, che hanno portato al riconoscimento dei bonus - qualora dovuti – nel mese di giugno 2024. Nell'ambito della politica di incentivazione ed engagement, in ottemperanza agli accordi sindacali vigenti, sono stati erogati i premi di partecipazione e di risultato relativi all'esercizio 2023, oltre al riconoscimento della quota di flexible benefits del Piano MAIRE4YOU per il medesimo periodo.
Relativamente al Piano di Azionariato diffuso 2023-2025, il Consiglio del 5 marzo u.s., verificato il raggiungimento degli obiettivi di performance, ha deliberato l'attribuzione delle Azioni MAIRE relative al Primo Ciclo (2023) del Piano agli oltre 4.000 beneficiari, entro le tempistiche previste dal relativo Regolamento.
Si segnala infine che - essendosi concluso il periodo di vesting del Piano LTI 2021-2023 -approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 15 aprile 2021 -, verificata la sussistenza delle condizioni di accesso annuali e raggiunti i relativi indicatori di performance - si è proceduto, lo scorso 8 maggio, all'attribuzione ai beneficiari delle Azioni MAIRE relative alla Quota Immediata del Piano (corrispondente al 70% dei Diritti Maturati) ai sensi del Regolamento del Piano stesso.
La voce "Costi del personale" include nel primo semestre 2024 anche la quota di competenza del periodo del piano di incentivazione di lungo termine dedicato all'Amministratore Delegato e a Dirigenti apicali selezionati LTI (2022-2024) – terza annualità, alla seconda annualità dell'LTI riferito al triennio 2023-2025 e al secondo Ciclo (annualità 2024) del Piano di azionariato diffuso 2023-2025.

I summenzionati piani sono rappresentati come piani "Equity Settled" in quanto il Gruppo ha assegnato propri strumenti rappresentativi di capitale come remunerazione aggiuntiva a fronte dei servizi ricevuti (la prestazione lavorativa). Il costo netto complessivo dei suddetti piani di competenza per il primo semestre 2024 è pari ad Euro 16.371 mila; in ragione anche di un fair-value degli strumenti rappresentativi di capitale pari ad Euro 2,554 per azione in relazione all'LTI 2022-2024, Euro 4,39 per azione in relazione all'LTI 2023-2025 e pari ad Euro 7 per azione in relazione Piano di azionariato diffuso 2023-2025.
La voce "Costi del personale" include inoltre gli oneri stimati dei piani monetari di incentivazione a breve termine (c.d. "MBO"), piani ai dipendenti di flexible benefits ("Maire4You") e il premio di partecipazione stimati di competenza del primo semestre 2024.
Gli altri costi operativi per il primo semestre 2024 ammontano ad Euro 54.768 mila con una variazione in diminuzione di Euro 18.047 mila rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente e risultano così composti:
| (Valori in Euro) | 30 Giugno 2024 |
30 Giugno 2023 |
|---|---|---|
| Penalità contrattuali passive | (100) | (0) |
| Affitti | (9.878) | (5.918) |
| Noleggi | (16.712) | (11.913) |
| Oneri derivati su cambi | (758) | (1.615) |
| Perdite su crediti | (1.484) | (2.434) |
| Differenze di cambio operative | 0 | (32.696) |
| Altri costi | (25.836) | (18.239) |
| Totale | (54.768) | (72.815) |
La principale variazione in diminuzione rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente è conseguenza della voce "Differenze cambio operative", che rappresentava il valore netto negativo tra utili e perdite su cambi derivanti da differenze cambio operative; la variazione è legata all'andamento dei mercati valutari e alle valute estere che riguardano i progetti e le varie poste di bilancio principalmente impattate dall'andamento del Dollaro nei confronti dell'Euro; la voce al 30 giugno 2024 risulta essere positiva e classificata tra gli "altri ricavi operativi".
La voce "Penalità contrattuali passive" risulta in aumento ed è essenzialmente legata ad oneri emersi a seguito di alcuni contenziosi con fornitori e clienti chiusi nel 2024.
La voce "Affitti" è principalmente riferita sia al costo dell'affitto degli immobili ed appartamenti anche presso i vari cantieri con una scadenza a breve termine e quindi esclusi dall'applicazione dell'IFRS 16, sia i costi accessori degli immobili ad uso ufficio delle sedi del Gruppo ed anche presso i vari cantieri; l'incremento del primo semestre 2024 è conseguenza dei maggiori spostamenti e trasferte del personale con relativi maggiori costi di alloggio a breve principalmente per le attività presso i cantieri, il tutto principalmente come conseguenza della importante crescita delle attività soprattutto a seguito delle rilevanti acquisizioni.
La voce "Noleggi", anche in questo caso incrementata rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente per le stesse motivazioni sopra rappresentate, è riferita principalmente ai costi del noleggio di beni strumentali all'attività del Gruppo con una scadenza a breve termine e quindi esclusi dall'applicazione dell'IFRS 16, dal noleggio di software applicativi di base ed altri servizi di noleggio vari prevalentemente per la quota del canone operativo, noleggi anche di autovetture e automezzi a breve per attività di cantiere.

La voce "Perdite su crediti commerciali" si riferisce principalmente alla valutazione sulla non recuperabilità di alcuni crediti su vecchie iniziative e anche in relazione ad alcune posizioni in contenzioso chiuse nel periodo.
La voce "Altri costi", in aumento rispetto lo stesso periodo dell'esercizio precedente, è costituita prevalentemente da imposte indirette e tributi locali vari legate soprattutto ad alcune società e branch estere, contributi associativi, sopravvenienze passive, altri costi vari di carattere generale anche legati alla gestione di consorzi e compensi per utilizzo licenze e brevetti.
Gli ammortamenti e le svalutazioni delle immobilizzazioni per il primo semestre 2024 ammontano ad Euro 29.131 mila con una variazione in aumento di Euro 4.370 mila rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente a seguito della commercializzazione di nuovi brevetti e sviluppi tecnologici e dell'entrata in esercizio di asset funzionali al processo di digitalizzazione dei processi industriali. La voce risulta così composta:
| (Valori in Euro) | 30 Giugno 2024 |
30 Giugno 2023 |
|---|---|---|
| Ammortamento delle Attività Immateriali | (10.995) | (8.646) |
| Ammortamento delle Attività Materiali | (3.482) | (2.782) |
| Ammortamento diritti d'uso - Leasing | (14.654) | (13.333) |
| Altre svalutazioni delle immobilizzazioni | (0) | 0 |
| Totale | (29.131) | (24.761) |
L'ammortamento delle immobilizzazioni immateriali è riferito principalmente:

performance obligation in futuro (c.d. 'costi preoperativi'). Tali costi capitalizzati risultano ammortizzati in base alla percentuale di avanzamento dei lavori della relativa commessa.
Gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali per il primo semestre 2024 risultano in aumento i rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente e sono riferiti principalmente:
L'ammortamento dei diritti d'uso – leasing pari ad Euro 14.654 mila (13.333 mila al 30 giugno 2023), con un incremento per Euro 1.321 mila rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente a seguito dei nuovi contratti sottoscritti a fine 2023 entrati in ammortamento nel 2024 e delle nuove sottoscrizioni dei primi mesi del 2024 coerentemente con la crescita delle attivita' del Gruppo; è contabilizzato in applicazione del principio contabile IFRS 16 ed è riferito principalmente ai diritti d'uso iscritti riferiti agli immobili ad uso ufficio delle sedi del Gruppo ed anche presso i vari cantieri, ad alcuni beni strumentali all'attività del Gruppo e anche ad autovetture.
Gli accantonamenti al fondo svalutazione crediti e per fondi oneri per il primo semestre 2024 ammontano ad Euro 1.553 mila con una variazione in aumento di Euro 148 mila rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.
La voce pertanto risulta così composta:
| (Valori in Euro) | 30 Giugno 2024 |
30 Giugno 2023 |
|---|---|---|
| Accantonamento a Fondo svalutazione crediti | (1.553) | (1.405) |
| Accantonamento per Fondi oneri | 0 | 0 |
| Totale | (1.553) | (1.405) |
L'importo degli accantonamenti a fondo svalutazione crediti risulta in leggero aumento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, essenzialmente per il generale incremento delle attività del Gruppo che hanno vista una crescita dell'esposizione creditoria netta verso clienti rispetto ai saldi del 30 giugno 2023.
La voce nel corso del primo semestre 2024 ha risentito ancora di un contesto di mercato influenzato dal permanere delle tensioni geopolitiche internazionali, la leggera diminuzione dei tassi di interesse ha invece inciso sui rating finanziari di alcuni clienti evidenziando un miglioramento del rischio controparte con conseguenti impatti per le valutazioni delle attività finanziarie.
Il Gruppo, in aggiunta alle valutazioni sulla recuperabilità dei crediti, secondo l'IFRS 9 con riferimento al modello di impairment, ha stimato quindi le perdite su crediti sulla base del modello delle expected losses utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati

attuali e prospettici, essenzialmente raccolte da info-provider che nella quantificazione delle perdite attese alla data di chiusura incorporano gli effetti del contesto di mercato influenzato dal permanere delle tensioni geopolitiche internazionali.
| (Valori in Euro) | 30 Giugno 2024 |
30 Giugno 2023 |
|---|---|---|
| Proventi da imprese collegate | 188 | 22 |
| Altri proventi | 13.572 | 10.270 |
| Proventi su derivati | 25.061 | 5.596 |
| Totale | 38.821 | 15.889 |
I proventi finanziari ammontano ad Euro 38.821 mila e risultano essersi incrementati di Euro 22.932 mila rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente principalmente per i maggiori interessi attivi consuntivati sulle giacenze di liquidità e per gli effetti positivi legati alla valutazione di alcuni derivati.
La voce "Proventi da imprese collegate" riguarda per Euro 79 mila gli interessi verso la collegata JV Tecnimont KZ LLP costituita al fine di sviluppare iniziative in Kazakistan, per Euro 22 mila verso la Gulf Compound Blending Ind Ltd e per Euro 87 mila verso la società collegata Hidrogeno Cadereyta S.A.P.I. de C.V.
La voce "Altri proventi" risulta costituita principalmente da proventi per interessi attivi maturati su investimenti temporanei di liquidità e su c/c bancari grazie ai positivi rendimenti ottenuti da depositi in Italia e in alcune geografie dove il Gruppo sta al momento operando. I proventi finanziari per interessi attivi risultano in aumento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente a seguito sia di tassi attivi sulle giacenze in media superiori rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente che di una disponibilita' di cassa media superiore rispetto al 30 giugno 2023.
I proventi su derivati pari ad Euro 25.061 mila si riferiscono nello specifico:

• per Euro 15.738 mila ai proventi incassati a seguito della chiusura di due strumenti derivati TRES per un quantitativo di circa 3,5 milioni di azioni in concomitanza della consuntivazione del Piano di Incentivazione di Lungo Termine 2021-2023 del Gruppo MAIRE.
| (Valori in Euro) | 30 Giugno 2024 |
30 Giugno 2023 |
|---|---|---|
| Altri oneri | (22.235) | (25.947) |
| Interessi/Altri Oneri Bond | (9.750) | (3.177) |
| Oneri su derivati | (527) | (2.275) |
| Oneri finanziari diritti d'uso - Leasing | (2.889) | (2.777) |
| Totale | (35.400) | (34.176) |
Gli oneri finanziari ammontano ad Euro 35.400 mila e risultano incrementati di Euro 1.224 mila rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente principalmente per un generale incremento degli oneri finanziari sulle passività finanziarie del Gruppo per effetto dell'aumento dei tassi di interesse sulla componente a tasso variabile del debito finanziario.
La voce "Altri oneri" pari ad Euro 22.235 mila include principalmente interessi su finanziamenti, interessi passivi di conto corrente, su operazioni di smobilizzo crediti e spese bancarie ed accessorie, su passività finanziarie valutate con il criterio del costo ammortizzato. Il decremento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente e' conseguenza di un indebitamento lordo, principalmente verso il sistema bancario, inferiore e di una generale riduzione dei tassi di interesse di mercato che hanno inciso sulle passività finanziarie del Gruppo sulla quota di indebitamento a tasso variabile.
Gli oneri "Interessi Bond", pari ad Euro 9.750 mila evidenziano un significativo incremento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente essenzialmente a seguito del maggior utilizzo del programma di Euro Commercial Paper e dei maggiori interessi maturati sul nuovo Bond di nominali Euro 200 milioni emesso nella seconda parte del 2023 e si riferiscono nello specifico:
Gli oneri "Interessi Bond" si riferiscono nello specifico:
Gli oneri su derivati pari ad Euro 527 mila si riferiscono alla parte di "time-value" degli strumenti derivati di copertura tassi di cambio. Non essendo considerata tale componente di copertura, la variazione del suo fair-value viene registrata a conto economico. Tale componente è influenzata dell'andamento dei punti a termine (che riflettono il rapporto tra i tassi di interesse in area Euro e quelli in area dollaro).
Gli oneri finanziari diritti d'uso – Leasing, pari ad Euro 2.889 mila, sono rappresentati dagli oneri finanziari maturati nel primo semestre del 2024 sulla passività finanziaria per leasing contabilizzata in applicazione del principio contabile IFRS 16; l'incremento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente è principalmente conseguenza di un incremento medio del saldo della passività finanziaria su cui maturano interessi come conseguenza dei nuovi contratti sottoscritti a fine 2023 e delle nuove sottoscrizioni dei primi mesi del 2024 coerentemente con la crescita delle attivita' del Gruppo

| (Valori in Euro) | 30 Giugno 2024 |
30 Giugno 2023 |
|---|---|---|
| Proventi da partecipazioni altre imprese | 0 | 883 |
| Rivalutazioni/(Svalutazioni) imprese collegate | (517) | (297) |
| Rivalutazioni/(Svalutazioni) altre imprese | 0 | 0 |
| Rivalutazioni/(Svalutazioni) titoli circolante | (4) | 286 |
| Totale | (521) | 872 |
Il saldo dei proventi ed oneri su partecipazioni è negativo ed ammonta ad Euro -521 mila e risulta essersi decrementato di Euro 1.393 mila rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente essenzialmente per i minori proventi da partecipazioni in altre imprese che nel precedente esercizio aveva incluso i dividendi incassati dalla Kafco LTD.
Il saldo netto negativo delle valutazioni delle imprese collegate si riferisce alla valutazione ad equity delle stesse, in particolare si riferiscono:
In relazione alla partecipazione nella società Biolevano S.r.l. per maggiori dettagli si rinvia alla nota 23.5 "Partecipazioni in imprese collegate e in Joint Venture".
La voce "Svalutazione titoli" pari ad Euro 4 mila è riferita alla valutazione al fair value delle quote del fondo di investimento 360-PoliMI valutata come attività finanziaria al fair value con impatto a conto economico, per maggiori dettagli si rinvia alla nota 23.15 "Altre attività finanziarie correnti".

| (Valori in Euro) | 30 Giugno 2024 |
30 Giugno 2023 |
|---|---|---|
| Imposte sul reddito correnti | (56.985) | (13.442) |
| Imposte relative ad esercizi precedenti | 295 | (497) |
| Imposte anticipate | (1.186) | 4.108 |
| Imposte differite | 12.219 | (13.544) |
| Totale | (45.657) | (23.374) |
| TAX RATE | -32,0% | -30,2% |
Le imposte stimate risultano essere pari ad Euro 45.657 mila, con una variazione in aumento di Euro 22.283 mila essenzialmente come conseguenza di un risultato ante imposte significativamente superiore rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente trainato dal positivo andamento della gestione del primo semestre del 2024.
Il tax rate effettivo è pari a circa il 32%, in leggero aumento rispetto a quello mediamente espresso nel 2023, tenuto conto delle diverse geografie in cui è svolta l'attività operativa del Gruppo ora maggiormente indirizzata in Medio Oriente e quindi attratta a tassazione con aliquota piena italiana; inoltre, nel corso del primo semestre 2024 si sono consuntivate perdite fiscali in alcune geografie per iniziative in via di conclusione e in partnership con terze parti a fronte delle quali non sono state al momento iscritte imposte anticipate.
Le imposte correnti dell'esercizio comprendono principalmente sia IRES relativa alle società italiane che imposte legate a società estere oltre che la stima dell'onere IRAP e la residua parte è relativa ad altre imposte varie.
La voce imposte esercizi precedenti include principalmente la differenza negativa tra le imposte stanziate e quelle effettivamente dovute a seguito della dichiarazione.
L'importo netto delle imposte anticipate riflette l'effetto dell'iscrizione delle imposte anticipate computate nel periodo su variazioni temporanee deducibili in periodi futuri; il provento per imposte differite si riferisce a differenze temporanee che sono diventate imponibili nel corso del primo semestre 2024 essenzialmente legate differenze di principi contabili rispetto alla imposizione locale soprattutto in relazione ad alcune controllate estere.
In data 21 dicembre 2023, la Maire (insieme alla controllata Tecnimont S.p.A.) è stata ammessa al regime di Adempimento Collaborativo, a seguito della positiva valutazione da parte dell'Agenzia delle Entrate in merito all'adeguatezza del cd. 'Tax Control Framework', inteso quale sistema di controllo interno adottato per la rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale.
L'ammissione al regime, con effetto dall'anno di imposta 2022, permette di instaurare un rapporto collaborativo e trasparente con l'amministrazione finanziaria, volto anche all'analisi preventiva delle situazioni suscettibili di generare potenziali rischi fiscali, garantendo così un aumento del livello di certezza e presidio sulle tematiche fiscali più rilevanti.
Maire S.p.A. ha inoltre adottato una Strategia Fiscale, applicabile a tutte le Società controllate del Gruppo, che contiene i principi fondamentali e le linee guida della politica fiscale finalizzata al rispetto della normativa tributaria.
In data 1 gennaio 2024 sono entrate in vigore le regole Pillar 2, previste dalla Direttiva UE n. 2523 del 14 dicembre 2022, recepita in Italia con D.lgs. n. 209 del 27 dicembre 2023 ("Decreto"), in attuazione della riforma in materia di fiscalità internazionale. Tali regole trovano applicazione in capo al Gruppo GLV, avente come società di vertice GLV Capital S.p.A..
In base alle regole Pillar 2, le entità incluse nel perimetro del gruppo (ovunque localizzate) devono essere soggette ad un livello di imposizione effettiva sui redditi almeno pari al 15%, da determinare sulla base di un articolato conteggio basato sui dati contabili e fiscali. Nel caso in cui tali entità siano soggette ad un livello di imposizione effettiva inferiore al 15%, troverà applicazione un'imposta minima

(c.d. "Top-Up Tax") tale da condurre il livello di tassazione effettiva al 15%. In linea con quanto previsto dal Decreto e dalle linee guida OCSE, il Gruppo GLV ha adottato i "Transitional Safe Harbours" ("TSH"), con riferimento a ciascuno Stato in cui esso opera.
Con riferimento agli Stati per i quali nessuno dei TSH test è stato superato, il Gruppo GLV sarà tenuto ad effettuare il calcolo del livello di imposizione effettiva sulla base dell'intero set di regole Pillar 2 previste dal Decreto apportando, quindi, ai dati contabili e fiscali delle entità localizzate in tali Stati, le rettifiche previste da tale normativa, anche al fine di determinare – ove il livello di imposizione effettiva risulti inferiore al 15% – l'ammontare dell'imposta minima dovuta.
Sulla base dell'analisi effettuata, ai fini Pillar 2, la società GLV Capital S.p.A. si qualifica come "controllante capogruppo" ("Ultimate Parent Entity" o "UPE") e la società Maire S.p.A. si qualifica come "partecipante parzialmente posseduta" ("Partially-Owned Parent Entity" o "POPE").
L'applicazione dei TSH è stata condotta sulla base delle informazioni disponibili al 30 giugno 2024 considerando i "dati aggregati" delle entità parte del Gruppo GLV per ciascuno Stato in cui esso opera ("jurisdictional approach"). Sulla base delle valutazioni effettuate sino ad ora, si ritiene che l'applicazione combinata dei TSH e delle regole Pillar 2, non determini, nell'esercizio 2024, alcuna esposizione relativa alla Top-Up-Tax per il Gruppo GLV.
Le considerazioni sopra riportate si fondano su una valutazione prospettica dell'onere fiscale, determinato alla luce dei dati e delle informazioni attualmente disponibili e sulla base di un approccio semplificato. Una stima puntuale dell'onere fiscale per giurisdizione sarà possibile solo dopo che saranno disponibili i dati relativi all'esercizio 2024.
Infine, si segnala che, in conformità con quanto previsto dallo IAS 12, la società non ha rilevato alcun effetto ai fini della fiscalità differita derivante dall'entrata in vigore delle regole Pillar 2 a partire dal 1° gennaio 2024.
Il capitale sociale della Maire S.p.A. è rappresentato dalle azioni ordinarie, il cui utile per azione base è determinato dividendo l'utile del primo semestre del 2024 di competenza del Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni di Maire S.p.A. in circolazione nel periodo considerato.
Pertanto, alla data del presente bilancio, in seguito al possesso di 1.550.264 azioni proprie, risultavano in circolazione n. 327.090.168 azioni. Tale dato è stato posto al denominatore per il calcolo dell'utile base per azione al 30 giugno 2024.
L'utile base, al netto dell'acquisto di azioni proprie, risulta pari ad Euro 0,278 in aumento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente essenzialmente come conseguenza di un maggior risultato netto del periodo a seguito principalmente dell'incremento dei volumi e positivo andamento della gestione del primo semestre del 2024.
| (Valori in Euro) | 30 Giugno 2024 |
30 Giugno 2023 |
|---|---|---|
| Numero di azioni in circolazione | 328.640.432 | 328.640.432 |
| (Azioni Proprie) | (1.550.264) | (767.097) |
| Numero di azioni per calcolo utile per azione | 327.090.168 | 327.873.335 |
| Risultato netto di pertinenza del Gruppo | 90.890.653 | 51.567.709 |
| Dati per azione (Euro) |
| Risultato netto di pertinenza del Gruppo per azione-base in Euro | 0,278 | 0,157 |
|---|---|---|
| Risultato netto di pertinenza del Gruppo per azione-diluito in Euro | 0,278 | 0,157 |
L'utile diluito coincide con quello base in quanto non sussistono elementi aventi un effetto diluitivo.

| (Valori in migliaia di Euro) | 31-12-2023 | Variazioni del periodo |
30-06-2024 |
|---|---|---|---|
| Terreni | 2.871 | 27 | 2.899 |
| Fabbricati | 25.772 | (431) | 25.341 |
| Impianti e macchinari | 5.409 | (48) | 5.361 |
| Immobilizzazioni materiali in corso e acconti | 0 | 78 | 78 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 595 | 271 | 865 |
| Altri beni | 13.992 | 2.162 | 16.154 |
| Totale | 48.638 | 2.059 | 50.697 |
Le variazioni del semestre sono riferibili principalmente all'ammortamento del periodo al netto di alcune acquisizioni per impianti e macchinari, migliorie su fabbricati in affitto e acquisto di mobili e macchine per ufficio:
Nel dettaglio le principali variazioni sono riferibili a:
La recuperabilità dell'avviamento e delle altre immobilizzazioni materiali e immateriali è verificata almeno una volta l'anno anche in assenza di indicatori di perdita, per maggiori dettagli si rinvia al paragrafo "Avviamento".

| (Valori in migliaia di Euro) | 31-12-2023 | Variazioni del periodo |
30-06-2024 |
|---|---|---|---|
| Avviamento | 327.179 | 26.917 | 354.096 |
| Totale | 327.179 | 26.917 | 354.096 |
Tale voce, pari ad Euro 354.096 mila, ha subito un incremento netto pari ad Euro 26.917 mila nel corso del primo semestre del 2024.
La voce include le differenze di consolidamento relative:
Le variazioni del primo semestre del 2024 sono state:
In applicazione della metodologia prevista dallo IAS 36 per la determinazione di possibili perdite di valore delle attività (cosiddetto "impairment"), il Gruppo Maire ha identificato le unità generatrici di flussi finanziari (Cash Generating Unit - CGU) che rappresentano il più piccolo gruppo identificabile di attività in grado di generare flussi di cassa ampiamente indipendenti all'interno del bilancio consolidato. Il livello massimo di aggregazione delle CGU è rappresentato dai settori di attività come disposto dallo IFRS 8.
Gli avviamenti sono stati allocati puntualmente alle cash generating unit dalle quali ci si attende benefici connessi alle aggregazioni d'impresa che hanno originato gli avviamenti.

Le CGU sono state identificate con criteri uniformi rispetto all'esercizio precedente anche in linea con quanto fatto per la rappresentazione dei settori operativi.
Di seguito si riporta una tabella di riepilogo indicante i valori di avviamento allocati per settore di attività e le movimentazioni avvenute nel corso dell'esercizio:
| (Valori in milioni di Euro) | 31-12-2023 | Variazioni del periodo |
30-06-2024 |
|---|---|---|---|
| Integrated E&C Solutions | 288,5 | 0 | 288,5 |
| Sustainable Technology Solutions | 38,7 | 26,9 | 65,6 |
| Totale | 327,2 | 26,9 | 354,1 |
Si riportano di seguito, in sintesi, le peculiarità delle CGU:
La recuperabilità dell'avviamento e delle altre immobilizzazioni materiali e immateriali è verificata almeno una volta l'anno anche in assenza di indicatori di perdita.
Nel corso del primo semestre gli indicatori di mercato e gestionali individuati dal Gruppo non hanno manifestato la necessità di effettuare l'"impairment test" sugli avviamenti iscritti.
| (Valori in migliaia di Euro) | 31-12-2023 | Variazioni del periodo |
30-06-2024 |
|---|---|---|---|
| Costi sviluppo | 133 | (27) | 106 |
| Diritti di brevetto | 29.686 | (1.125) | 28.561 |
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 1.678 | (70) | 1.608 |
| Altre | 42.862 | (3.528) | 39.335 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 41.684 | 7.265 | 48.949 |
| Costi contrattuali | 21.721 | (820) | 20.901 |
| Totale | 137.763 | 1.697 | 139.459 |
Il valore delle altre attività immateriali al 30 giugno 2024 è pari ad Euro 139.459 mila, con un incremento rispetto al 31 dicembre 2023 di Euro 1.697 mila; tale incremento deriva principalmente dall'effetto combinato di investimenti e sviluppi interni di tecnologie, nuovi software e relativi sviluppi a supporto del

business e della sicurezza aziendale, al netto dell'ammortamento del periodo. Concorrono inoltre all'incremento della voce la Variazione dell'Area di Consolidamento in relazione alle acquisizioni della Hydep S.r.l., Gruppo Dragoni S.r.l. e GasConTec GmbH.
Le principali variazioni dell'esercizio sono quindi riferibili a:
La recuperabilità dell'avviamento e delle altre immobilizzazioni materiali e immateriali è verificata almeno una volta l'anno anche in assenza di indicatori di perdita, per maggiori dettagli si rinvia al paragrafo "Avviamento".
| (Valori in migliaia di Euro) | 31-12-2023 | Variazioni del periodo |
30-06-2024 | |
|---|---|---|---|---|
| Diritto D'Uso - Leasing - Costo Storico | 214.934 | 20.301 | 235.235 | |
| (Diritto D'Uso - Leasing - Fondo Ammortamento) | (87.192) | (13.836) | (101.028) | |
| Totale | 127.742 | 6.465 | 134.207 |
Il valore dei Diritti d'uso, iscritti secondo il principio contabile IFRS 16, al 30 giugno 2024, è pari ad Euro 134.207 mila, con un incremento rispetto al 31 dicembre 2023 di Euro 6.465 mila; tale variazione deriva

principalmente dall'effetto combinato dell'ammortamento del periodo al netto di nuovi contratti e della chiusura anticipata di alcuni contratti. Nel corso dei primi mesi del 2024 coerentemente con la crescita delle attivita' del Gruppo si sono registrati significativi incrementi nella sottoscrizione di nuovi contratti in ambito IFRS 16 in relazione alla locazione di nuovi spazi in affitto ad uso ufficio o presso i vari cantieri.
La voce diritti d'uso – leasing è quindi riferita principalmente ai diritti d'uso iscritti riferiti agli immobili ad uso ufficio delle sedi del Gruppo ed anche presso i vari cantieri, ad alcuni beni strumentali all'attività del Gruppo e anche ad autovetture.
| (Valori in migliaia di Euro) | 31-12-2023 | Variazioni del periodo |
30-06-2024 |
|---|---|---|---|
| Partecipazioni in imprese collegate: | |||
| • Studio Geotecnico Italiano |
987 | 0 | 987 |
| • Desimont Contracting Nigeria (*) |
0 | 0 | 0 |
| • JV TSJ Limited (*) |
0 | 0 | 0 |
| • Tecnimont Construction Co WLL-Qatar |
15 | 0 | 15 |
| • HIDROGENO CADEREYTA – S.A.P.I. de C.V. (*) |
0 | 0 | 0 |
| • Biolevano S.r.l. |
11.820 | 37 | 11.857 |
| • Kazakhstan JV Tecnimont KZ LLP (*) |
0 | 0 | 0 |
| • Gulf Compound Blending Ind Ltd (*) |
5 | (5) | 0 |
| • G.C.B. General Trading Ltd (*) |
19 | (19) | 0 |
| • Hazira Cryogenic Eng.&Cons Management Pvt. Ltd. |
103 | 3 | 106 |
| • Fertighy Iberia S.L. |
500 | (107) | 393 |
| Totale | 13.450 | (90) | 13.359 |
(*) La partecipazione è completamente svalutata ed un fondo rischi per perdite cumulate è iscritto tra i fondi rischi ed oneri.
Nel corso del primo semestre del 2024 si sono registrate le seguenti movimentazioni relative alle partecipazioni in imprese collegate e joint venture a seguito della valutazione ad equity, dei risultati conseguiti dalle stesse e/o costituzioni di nuove realtà operative:

In relazione alla partecipazione del 30% nella società Biolevano S.r.l. a seguito dell'inchiesta avviata a inizio del 2021 dalla magistratura relativa agli incentivi per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, il Gruppo Maire non risulta indagato in nessun modo, ma le quote della società sono state inizialmente sequestrate come atto conservativo e la gestione della società è proseguita in continuità con l'Amministratore Giudiziario nominato dal tribunale in attesa di evoluzione delle indagini. Nel proseguo del 2021 le misure cautelari a carico della società e degli altri indagati sono state tutte, gradualmente caducate, con conseguente revoca anche dell'Amministratore Giudiziale, il dissequestro dell'impianto e di tutta la documentazione contabile, amministrativa e societaria della Biolevano.
L'indagine penale di cui al procedimento presso il Tribunale di Pavia volta ad accertare assunte condotte illecite e' proseguita nel corso del 2023 fino al 26 febbraio 2024 quando il GUP di Pavia ha emesso sentenza di non luogo a procedere nei confronti di tutti gli imputati.
In tale contesto il GSE S.p.A. (Gestore dei servizi energetici) ha ripristinata la Convenzione, anche se per il momento limitata al solo fattore incentivante K1,3, ma cio' consente alla Biolevano di far fronte agli esborsi associati alla gestione dell'Impianto ed a quelli con gli Istituti Finanziatori.
Si ricorda che per l'anno 2023 non erano previste incentivazioni da parte del GSE; le incentivazioni sono, come noto, parametrate sul prezzo medio dell'energia dell'anno precedente e scattano solo se detto prezzo medio è inferiore a 180 euro per MWhel; poiché il prezzo medio dell'energia del 2022 è stato di oltre 300 euro per MWhel ( a causa degli eventi bellici fra Russia e Ucraina ) per il 2023 i produttori di energia da biomasse solide non hanno beneficiato di alcuna incentivazione da parte del GSE.
Poiché ad iniziare dal mese di marzo del 2023 le quotazioni del prezzo dell'energia erano scese sotto il livello dei costi cash di produzione la Biolevano aveva interrotto la produzione che sarebbe risultata antieconomica. Per venire incontro alle esigenze di un Settore in crisi ad Aprile 2023 è stato approvato un decreto legge con un c.d. "programma di massimizzazione", rimasto in vigore per le produzioni effettuate dal 15 maggio al 30 settembre 2023, tramite il quale Terna riconoscerà ai produttori di energia da biomasse, un contributo in una misura che verrà determinata da ARERA. La determinazione di detto contributo era prevista essere effettuata da ARERA entro gennaio 2024, ma al momento non vi ha ancora provveduto. Con delibera 132/2024/R/eel del 19.4.2024 ARERA ha definito il "prezzo minimo garantito" a cui avranno diritto i produttori di energie elettriche da biomasse solide; detto prezzo minimo garantito, rappresentato dalla somma del prezzo dell'energia venduta e dell'incentivo, sarà pari per Biolevano a euro 221,494 per MWhel. Le modalità con cui fare richiesta saranno definite dal GSE con cui verrà firmata apposita Convenzione. Il prezzo minimo garantito di 221,494 euro per MWhel, rivedibile annualmente in funzione delle variazioni dei costi di produzione, consentirà a Biolevano di far fronte ai costi di produzione ed al servizio del debito con gli Istituti finanziatori, dando una prospettiva di operatività di medio/lungo periodo in quanto il meccanismo del " prezzo minimo garantito " non ha una scadenza temporale e la Biolevano potrà operare fino a quando l'Impianto soddisferà i parametri di emissione stabiliti dalle norme.
| Società | Sede / Paese | Valuta | Capitale sociale |
% gruppo |
Attraverso società: | % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Studio Geotecnico Italiano | ITA | EUR | 1.550.000 | 46,656% | Tecnimont S.p.A. | 46,086% |
| Desimont Contracting Nigeria | Nigeria | NGN | 0 | 45,000% | Tecnimont S.p.A. | 45,000% |
| JV TSJ Limited | Malta | USD | 123.630 | 55,000% | Tecnimont S.p.A. | 55,000% |
| Tecnimont Construction Co WLL Qatar |
Qatar | QAR | 42.000 | 49,000% | Tecnimont Serices S.p.A. |
49,000% |
| HIDROGENO CADEREYTA – S.A.P.I. de C.V. |
Messico | MXN | 10.000 | 40,700% | KT S.p.A. | 40,700% |
| Biolevano S.r.l. | ITA | EUR | 18.274.000 | 30,000% | Tecnimont S.p.A. | 30,000% |
Il dettaglio delle imprese collegate e joint venture è il seguente:

Con riferimento alle altre partecipazioni detenute dal Gruppo in imprese collegate e joint venture non si riscontrano partecipazioni individualmente rilevanti rispetto sia al totale delle attività consolidate, che alle attività di gestione e alle aree geografiche e, pertanto, non sono presentate le informazioni integrative richieste in tali casi dall'IFRS 12.
| (Valori in migliaia di Euro) | 31-12-2023 | Variazioni del periodo |
30-06-2024 |
|---|---|---|---|
| Strumenti finanziari - Derivati di copertura tassi di cambio | 606 | (523) | 83 |
| Strumenti finanziari - Derivati di copertura materie prime | 95 | (63) | 31 |
| Strumenti finanziari - Derivati di copertura tassi di interesse | 931 | (438) | 493 |
| Totale | 1.631 | (1.024) | 607 |
La voce Strumenti finanziari derivati attivi non correnti ammonta al 30 giugno 2024 ad Euro 607 mila registrando una riduzione di Euro 1.024 mila rispetto al 31 dicembre 2023 ed è riferibile alla valutazione a fair-value dei contratti derivati in essere.
La voce per Euro 83 mila si riferisce alla valutazione degli strumenti derivati stipulati a copertura dell'esposizione al rischio di cambio dei flussi futuri connessi ai ricavi e ai costi delle commesse, principalmente dollaro US; al mark to market positivo andranno contrapposti flussi finanziari operativi futuri in uscita per pari importo. Nel corso del primo semestre 2024 si sono anche registrate chiusure di posizioni in essere e riclassifiche nella voce entro i 12 mesi di alte posizioni in coerenza con i flussi sottostanti.
La voce per Euro 31 mila si riferisce a strumenti finanziari derivati stipulati a copertura dell'esposizione al rischio di variazione dei prezzi delle materie prime (principalmente rame e palladio) per gli acquisti di alcune commesse.
La voce derivati tassi di interesse pari ad Euro 493 mila si riferisce alla valutazione degli strumenti derivati di Interest Rate Swap (IRS), quota a lungo, stipulati a copertura dell'esposizione al rischio di oscillazione tasso variabile di interesse su una porzione del finanziamento firmato da Maire S.p.A. di Euro 365 milioni assistito per l'80% dell'importo da Garanzia Italia di SACE; il decremento del fair-value positivo è legato essenzialmente alla riclassifica a breve di alcune posizioni e la riduzione dei nozionali coperti in coerenza con il piano di ammortamento del finanziamento principale.

| (Valori in migliaia di Euro) | 31-12-2023 | 30-06-2024 | |
|---|---|---|---|
| Partecipazioni: | |||
| Imprese controllate non consolidate | 76 | 0 | 76 |
| Altre imprese | 13.994 | 214 | 14.209 |
| Totale Partecipazioni | 14.071 | 214 | 14.285 |
| Altre attivita' finanziarie | 63.883 | 328 | 64.211 |
| Totale Crediti Finanziari | 63.883 | 328 | 64.211 |
| Totale | 77.953 | 542 | 78.496 |
Il valore delle attività finanziarie non correnti incluse nel calcolo della posizione finanziaria netta è pari ad Euro 71.847 mila, non inclusivo del valore della partecipazione strategiche in Pursell Agri-Tech, LLC.
| (Valori in migliaia di Euro) | Variazioni 31-12-2023 del periodo |
30-06-2024 | ||
|---|---|---|---|---|
| Partecipazioni in imprese controllate non consolidate: | ||||
| • Svincolo Taccone S.c.a.r.l. in liquidazione |
8 | 0 | 8 | |
| • Exportadora de Ingegniería y Servicios TCM SpA |
68 | 0 | 68 | |
| • Tecnimont South Africa (PYT) LTD |
0 | 0 | 0 | |
| Totale | 76 | 0 | 76 |
Nel corso del primo semestre 2024 non si è registrata nessuna variazione in relazione alle imprese controllate non consolidate.
Tecnimont Exportadora de Ingegniería y Servicios TCM SpA in Cile tuttora non è operativa e si è ritenuto pertanto di non consolidarla. Tecnimont South Africa, oltre a non essere operativa al momento risulta registrata solo fiscalmente. Per la partecipazione in Svincolo Taccone si attende la fine del processo di liquidazione.
Il dettaglio delle imprese controllate non consolidate è il seguente:
| Società | Sede / paese |
Valuta | % gruppo |
Attraverso società: | % |
|---|---|---|---|---|---|
| Svincolo Taccone S.c.a.r.l. in liquidazione | ITA | EUR | 80% | Tecnimont S.p.A. | 80% |
| Exportadora de Ingegniería y Servicios TCM SpA | Cile | CLP | 100% | Tecnimont S.p.A. | 100% |
| Tecnimont South Africa (PYT) LTD | Sud Africa |
ZAR | 100% | Tecnimont S.p.A. | 100% |
Le partecipazioni in imprese controllate non consolidate sono riferite principalmente a consorzi costituiti per specifiche commesse la cui vita era legata alla durata delle stesse ad oggi terminata o ancora non iniziata. Le partecipazioni in imprese controllate non consolidate sono valutate al fair value con variazione

a conto economico complessivo, ma poiché l'investimento è relativo a titoli che non hanno più una attività aziendale, il fair value non si discosta dal costo e relativa quota di patrimonio netto contabile.
Con riferimento alle partecipazioni detenute dal Gruppo in imprese controllate e non consolidate non si riscontrano partecipazioni individualmente rilevanti rispetto sia al totale delle attività consolidate, che alle attività di gestione e alle aree geografiche e, pertanto, non sono presentate le informazioni integrative richieste in tali casi dall'IFRS 12.
| (Valori in migliaia di Euro) | 31-12-2023 | Variazioni del periodo |
30-06-2024 | |
|---|---|---|---|---|
| • | Finenergia S.p.A. in liquidazione | 26 | 0 | 26 |
| • | Società Interporto Campano S.p.A. | 1.437 | 0 | 1.437 |
| • | Consorzio Cavtomi | 150 | 43 | 193 |
| • | Consorzio Cavet | 434 | 0 | 434 |
| • | Metro B1 S.c.a.r.l. | 467 | 0 | 467 |
| • | RI.MA.TI. S.c.a.r.l. | 6 | 0 | 6 |
| • | Consorzio Sirio | 0 | 0 | 0 |
| • | Lybian Joint Company | 9 | 0 | 9 |
| • | Kafco L.T.D. | 4.795 | 0 | 4.795 |
| • | Cisfi S.p.a. | 177 | 0 | 177 |
| • | Fondazione ITS | 10 | 0 | 10 |
| • | Consorzio contratto di programma Aquila (*) | 0 | 0 | 0 |
| • | Consorzio parco scientifico e tecnologico Abruzzo (*) | 0 | 0 | 0 |
| • | Consorzio Tecnoenergia Nord S.c.a.r.l. | 35 | 0 | 35 |
| • | Consorzio Tecnoenergia Sud S.c.a.r.l. in liquidazione | 7 | 0 | 7 |
| • | Siluria Technologies Inc. (*) | 0 | 0 | 0 |
| • | Pursell Agri-Tech LLC | 6.441 | 172 | 6.613 |
| Totale | 13.994 | 215 | 14.209 |
(*) Le partecipazioni sono completamente svalutate
Le partecipazioni in altre imprese sono riferite principalmente a consorzi costituiti per specifiche commesse la cui vita è legata alla durata delle stesse. Tali partecipazioni sono valutate al fair value con variazione a conto economico complessivo, seppur non abbiano una quotazione in un mercato attivo, il fair value è quindi stimato, ma non si discosta dal costo e relativa quota di patrimonio netto contabile.
L'incremento della partecipazione in Cavtomi è a seguito di un ulteriore versamento nel fondo consortile mentre la variazione in aumento della partecipazione Pursell Agri-Tech, LLC è a seguito di effetti di conversione valutari legati all'importazione dei bilanci in valuta.
Di seguito sono riportati i principali dati relativi alle altre imprese:
| Sede / paese |
Valuta | % gruppo |
Attraverso: | % |
|---|---|---|---|---|
| ITA | EUR | 5,50% | KT S.p.A. | 5,50% |
| ITA | EUR | 10,00% | KT S.p.A. | 10,00% |
| Società | Sede / paese |
Valuta | % gruppo |
Attraverso: | % |
|---|---|---|---|---|---|
| Consorzio Parco scientifico e tecnologico Abruzzo | ITA | EUR | 11,10% | KT S.p.A. | 11,10% |
| Consorzio Tecnoenergia Nord S.c.a.r.l. | ITA | EUR | 12,50% | Tecnimont Services S.p.A |
12,50% |
| Consorzio Tecnoenergia Sud S.c.a.r.l. in liquidazione | ITA | EUR | 12,50% | Tecnimont Services S.p.A |
12,50% |
| Consorzio Cavtomi | ITA | EUR | 3,86% | Tecnimont Services S.p.A |
3,86% |
| Società Interporto Campano S.p.A. | ITA | EUR | 3,08% | Tecnimont Services S.p.A |
3,08% |
| RI.MA.TI. S.c.a.r.l. | ITA | EUR | 6,15% | Tecnimont Services S.p.A |
6,15% |
| Consorzio Cavet | ITA | EUR | 8,00% | Tecnimont Services S.p.A |
8,00% |
| Metro B1 S.c.a.r.l. | ITA | EUR | 19,30% | Tecnimont Services S.p.A |
19,30% |
| Cisfi S.p.a | ITA | EUR | 0,69% | Tecnimont Services S.p.A |
0,69% |
| Lybian Joint Company | Libia | Dinaro Libico | 0,33% | Tecnimont S.p.A. | 0,33% |
| Kafco L.T.D. | Bangladesh | BDT | 1,57% | Stamicarbon B.V. |
1,57% |
| Finenergia S.p.A. in liquidazione | ITA | EUR | 1,25% | Tecnimont S.p.A. | 1,25% |
| Siluria Technologies Inc. | USA | USD | 3,16% | Tecnimont S.p.A. | 3,16% |
| Pursell Agri-Tech LLC | USA | USD | 12,65% | Stamicarbon USA |
12,65% |
Le altre attività finanziarie ammontano ad Euro 64.211 mila con un incremento nel periodo pari ad Euro 328 mila.
La voce attività finanziarie al 30 giugno 2024 risulta così composta:
Le attività finanziarie non correnti per Euro 4.067 mila sono relative al ristoro di quanto sottratto in occasione delle azioni fraudolente perpetrate nel 2018 da individui non identificati nei confronti della Controllata Tecnimont Arabia L.T.D. Il Gruppo Maire ha agito anche presso le competenti sedi giudiziarie, in Italia ed all'Estero, al fine di recuperare le somme fraudolentemente sottratte. Dopo l'evento occorso, in seguito all'evolversi delle indagini, sono stati recuperati circa 650 mila USD rinvenuti da alcuni conti correnti dove erano circolate le suddette somme delle azioni fraudolente.
Nel corso del contenzioso instaurato presso la Corte di Abu Dhabi, con decisione emessa in data 13 aprile 2023 la Corte locale ha accolto la domanda di Tecnimont condannando gli amministratori coinvolti nella frode al pagamento dell'importo dovuto, riconoscendo altresì la responsabilità solidale di Tecnimont Arabia, ma rigettando inizialmente la domanda di manleva verso le compagnie assicurative. In ragione di quanto precede, Tecnimont e Tecnimont Arabia impugnavano tempestivamente, sotto diversi profili, la decisione di primo grado. Con sentenza emessa in data 13 giugno 2023, la Corte d'Appello di Abu Dhabi accoglieva la richiesta di Tecnimont, confermando sia la responsabilità degli amministratori in solido con Tecnimont Arabia, sia la piena operatività delle polizze assicurative; pertanto, condannando quest'ultime al pagamento in favore di Tecnimont dell'importo dovuto. Contro la suddetta sentenza di appello hanno proposto ricorso in cassazione le compagnie assicurative conclusosi con sentenza emessa in data 18 settembre 2023. Con la suddetta decisione la Corte di Cassazione emiratina ha confermato la sentenza di appello nella parte in cui è stata riconosciuta la responsabilità degli amministratori in solido con Tecnimont Arabia, ma ha riformato la parte in cui è stata disposta la condanna delle compagnie assicurative. Al riguardo la Corte di Cassazione ha ritenuto che, quale condizione di procedibilità della domanda nei confronti delle compagnie assicurative, esse avrebbero dovuto essere convenute preventivamente dinnanzi al locale Insurance Dispute Resolution Committee. La decisione di rigetto della domanda di condanna nei confronti delle compagnie assicurative poggia esclusivamente su un aspetto processuale e non attiene al merito dell'operatività delle polizze assicurative coinvolte, sulla base di ciò i pareri dei legali supportano il recupero delle suddette somme che sono ritenute virtualmente certe.
In ragione di quanto sopra, gli amministratori condannati, Tecnimont Arabia, Tecnimont S.p.A. e Maire Tecnimont S.p.A., hanno reiterato la richiesta nei confronti delle compagnie assicurative di adempimento

all'obbligo di indennizzo ai sensi delle polizze coinvolte, intimando che, in mancanza di adempimento, si instaurerà il giudizio arbitrale nei loro confronti per ottenere il pagamento di quanto dovuto. Nel contesto del suddetto riscontro le compagnie assicurative hanno contestato l'operatività della copertura asserendo che non sarebbe stata attivata la Polizza Passport locale e che, in ogni caso, le anzidette società non potrebbero essere considerate soggetti assicurati. Inoltre, le compagnie assicurative hanno ribadito l'applicazione della clausola arbitrale contenuta nelle polizze oggetto di controversia. Alle suddette comunicazioni delle compagnie assicurative è stata fornita risposta, contestando dettagliatamente nel merito le argomentazioni avanzate ex adverso e reiterando la richiesta di pagamento. Ad oggi non risulta pervenuto ulteriore riscontro da parte delle compagnie assicurative. Ove non dovesse pervenire o, comunque, ove fosse negativo, verrà dato corso alle azioni di cui sopra.
Nelle more del procedimento arbitrale ICC tra la ATI Tecnimont S.p.A./KT Kinetics Technology S.p.A. e Total E&P Italia S.p.A., afferente all'esecuzione del contratto EPC per la costruzione del centro oli e LPG "Tempa Rossa", Total ha richiesto il pagamento della performance guarantee (rilasciata da Swiss RE nell'interesse di Tecnimont nell'ambito del contratto EPC). Il Collegio Arbitrale con suo provvedimento ha ordinato a Total di astenersi dall'incassare la Garanzia e ha accolto la richiesta di Tecnimont di disporre il trasferimento di una somma pari all'importo richiesto ai sensi della Garanzia su un conto vincolato, da rilasciarsi a seguito della decisione assunta dal Collegio Arbitrale all'esito del procedimento arbitrale. La capogruppo TotalEnergies ha rilasciato anche una comfort letter a garanzia della restituzione del predetto importo. Le attività finanziarie non correnti per Euro 59.539 mila accolgono il credito relativo alle somme depositate temporaneamente sul conto vincolato intestato a Total.
La residua quota delle altre attività finanziarie accoglie ratei e risconti attivi finanziari e altri crediti finanziari.
| (Valori in migliaia di Euro) | 31-12-2023 | Variazioni del periodo |
30-06-2024 |
|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti oltre 12 mesi | 17.232 | 31.020 | 48.252 |
| Crediti verso altri commerciali oltre 12 mesi | 5.910 | (204) | 5.706 |
| Altre Attivita' oltre 12 mesi | 16.833 | 542 | 17.375 |
| Crediti tributari oltre 12 mesi | 2.545 | (2.509) | 35 |
| Risconti attivi oltre 12 mesi | 6.696 | 1.562 | 8.259 |
| Totale | 49.217 | 30.411 | 79.628 |
Le altre attività non correnti ammontano ad Euro 79.628 mila, con una variazione in aumento di Euro 30.411 mila rispetto al 31 dicembre 2023.
L'importo della voce crediti verso clienti esigibile oltre 12 mesi è riferito principalmente a crediti per ritenute a garanzia verso committenti per il buon esito dei lavori in corso d'opera o altre fatturazioni la cui scadenza è prevista oltre i 12 mesi.
La variazione è principalmente dovuta a ritenute a garanzia maturate nel corso del periodo in relazione a progetti in corso (principalmente Borouge 4).
I crediti verso altri commerciali oltre i dodici mesi ammontano ad Euro 5.706 mila e registrano una variazione in diminuzione; sono costituiti principalmente dai crediti verso un fornitore con il quale era stato negoziato un piano di pagamento dilazionato nel tempo a fronte di un riconoscimento nei confronti del Gruppo Maire di un tasso di interesse per ritardato pagamento; la riduzione del periodo è legata al pagamento di una delle rate. La voce in via residuale include anche altri crediti vari esigibili oltre i 12 mesi e dei depositi cauzionali.

Le altre attività per Euro 17.375 mila sono relative al ristoro di quanto sottratto in occasione delle azioni fraudolente perpetrate nel 2018 da individui non ancora identificati nei confronti della Controllata indiana Tecnimont Private Limited. Il Gruppo Maire sta agendo anche presso le competenti sedi giudiziarie, in Italia ed all'Estero, al fine di recuperare le somme fraudolentemente sottratte. Tali attività sono ritenute virtualmente certe, anche sulla base del parere dei legali che supportano la società nei procedimenti. La loro recuperabilità è valutata anche in base alle coperture assicurative da parte di primarie Compagnie, attive a tutela di tali accadimenti. Il decremento è relativo alla conversione della posta in valuta.
I crediti tributari oltre 12 mesi pari ad Euro 35 mila sono riferibili a crediti tributari il cui rimborso da parte dell'erario è previsto oltre i 12 mesi.
I risconti attivi oltre i dodici mesi ammontano ad Euro 8.259 mila e sono costituiti principalmente da pagamenti anticipati di premi su commissioni per garanzie bancarie relative ai nuovi grandi progetti acquisiti.
| (Valori in migliaia di Euro) | 31-12-2023 | Variazioni del periodo |
30-06-2024 |
|---|---|---|---|
| Attività fiscali differite | 57.190 | 6.039 | 63.229 |
| Passività fiscali differite | (61.802) | 10.405 | (51.397) |
| Totale | (4.612) | 16.444 | 11.832 |
Le attività e passività fiscali differite presentano un saldo netto positivo di Euro 11.832 mila con un incremento complessivo pari ad Euro 16.444 mila rispetto al 31 dicembre 2023, che riflette l'effetto combinato sia della variazione in aumento delle attività fiscali differite che la significativa riduzione delle passività fiscali differite riconducibili a differenze temporanee tra legislazione civilistica e fiscale.
Le principali variazioni delle attività fiscali differite sono l'effetto dell'accantonamento di imposte anticipate su variazioni temporanee deducibili in periodi futuri principalmente legate a fondi oneri futuri legati al personale stanziati nel corso del 2024, interessi passivi deducibili in futuri esercizi ed altri oneri vari deducibili in futuri esercizi.
Il fondo imposte differite registra un decremento, la variazione si riferisce a differenze temporanee che sono diventate imponibili nel corso del primo semestre 2024 essenzialmente legate a precedenti differenze di principi contabili rispetto alla imposizione locale soprattutto in relazione ad alcune controllate estere che nel semestre si sono riallineate generando allo stesso tempo debiti tributari.
La determinazione delle attività per imposte anticipate è stata effettuata valutando criticamente l'esistenza dei presupposti di recuperabilità futura di tali attività sulla base della capacità della società e del Gruppo Maire, anche per effetto dell'esercizio dell'opzione relativa al c.d. "consolidato fiscale", di generare redditi imponibili positivi nei futuri esercizi.
Le "Attività fiscali differite" sono iscritte su variazioni temporanee deducibili in periodi futuri, è previsto che la maggior parte di tali variazioni venga completamente assorbita nel breve-medio termine, periodo nel quale si prevede altresì che l'esposizione ai rischi e agli impatti derivanti dai cambiamenti climatici possa considerarsi molto bassa.

| (Valori in migliaia di Euro) | 31-12-2023 | Variazioni del periodo |
30-06-2024 |
|---|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 2.475 | 375 | 2.850 |
| Prodotti finiti e merci | 6.744 | 1.987 | 8.732 |
| Acconti a fornitori | 353.225 | 166.985 | 520.210 |
| Totale | 362.444 | 169.347 | 531.791 |
La voce "Materie Prime e sussidiarie", pari ad Euro 2.850 mila, è riferita principalmente ad alcune forniture di materiali bulk divenuti di proprietà del Gruppo a seguito del mancato utilizzo nella commessa cui erano precedentemente destinate con l'obiettivo di riutilizzo su nuove commesse acquisite al fine di accelerare la fase di procurement delle stesse.
La voce "Prodotti finiti e merci", pari ad Euro 8.732 mila, è riferita principalmente al magazzino prodotti finiti della MyReplast Industries, società che gestisce un impianto avanzato di riciclo meccanico della plastica situato a Bedizzole; in via residuale materiali di consumo e prodotti finiti in relazione al magazzino della controllata Met T&S attiva nelle forniture di prodotti chimici, pezzi di ricambio e polimeri e in relazione anche in questo caso ad alcune forniture di macchinari divenuti di proprietà del Gruppo a seguito del mancato utilizzo nella commessa cui erano precedentemente destinate con l'obiettivo di riutilizzo su nuove commesse acquisite al fine di accelerare la fase di procurement delle stesse.
La voce acconti, pari ad Euro 520.210 mila, è riferita agli anticipi erogati a fornitori e subappaltatori italiani ed esteri a fronte di materiali in corso di realizzazione e spedizione per la costruzione degli impianti e dei lavori in corso di esecuzione, le variazioni sono diretta conseguenza dell'andamento delle commesse e generale aumento delle attività principalmente grazie alla progressione dei progetti, compreso l'avanzamento delle attività di ingegneria e procurement del progetto Hail and Ghasha che ha anche iniziato il piazzamento di ordini su forniture riconoscendone i relativi anticipi.
| (Valori in migliaia di Euro) | 31-12-2023 | Variazioni del periodo |
30-06-2024 |
|---|---|---|---|
| Lavori progressivi | 29.933.922 | 2.663.076 | 32.596.998 |
| (Acconti ricevuti su lavori in corso) | (27.392.293) | (2.658.691) | (30.050.985) |
| Totale | 2.541.628 | 4.385 | 2.546.013 |
La voce "Attività contrattuali" rappresenta il valore netto positivo risultante, per ogni singola commessa, dalla differenza tra produzione progressiva (ovvero l'ammontare dei lavori in corso rilevati secondo la percentuale di completamento al netto delle perdite conseguite o stimate alla data di riferimento) e delle fatturazioni in acconto riferite agli stati avanzamento lavori.
Le variazioni lorde dei lavori progressivi e acconti ricevuti su lavori in corso risentono anche dei valori delle commesse chiuse nel corso dell'esercizio e girate a ricavi delle vendite.
In riferimento al valore complessivo delle Attività contrattuali si registra una leggera variazione in incremento pari ad Euro 4.385 mila. Tale variazione è sostanzialmente legata all'inferiore fatturazione del periodo rispetto all'avanzamento economico dei progetti, influenzata anche dai termini contrattuali delle principali commesse.

Nonostante la significativa crescita dei volumi realizzati nel primo semestre 2024 che riflettono la progressione dei progetti verso fasi in grado di esprimere maggiori volumi, le "Attività contrattuali" hanno registrata una crescita molto ridotto legata alle buone prestazioni dei progetti in corso anche in termini di fatturazione.
Il valore delle attività contrattuali include le richieste addizionali relative alle commesse per la quota ritenuta altamente probabile nell'accettazione da parte del committente; i corrispettivi variabili sono stati rilevati secondo le linee guida riportate nei criteri di valutazione nel Bilancio a cui si fa rinvio. Allo stato attuale la quota dei corrispettivi non ancora approvati risulta avere un'incidenza sui valori dei contratti interessati pari a circa al 6,8% degli stessi.
La voce "Attività contrattuali" include anche la rappresentazione contabile dei rapporti con le controparti terze che hanno comprato nei precedenti esercizi una parte del diritto sulle riserve dell'iniziativa "Raddoppio Ferroviario Fiumetorto Cefalù" e le richieste addizionali relative all'iniziativa "Tempa Rossa". Si ricorda a tal fine che la cessione ha previsto un prezzo iniziale liquidato in via definitiva indipendentemente dall'andamento dei negoziati, ed un prezzo differito sulla quota eccedente il valore già riconosciuto. In considerazione di tale ammontare differito, la quota ritenuta altamente probabile incide sulla variabilità dei flussi residui tale per cui non ha permesso una completa rappresentazione contabile della derecognition dell'assets secondo lo IAS 32 paragrafo 42. Il valore di pertinenza delle terze parti incluso nella voce dell'attività contrattuale e di pari importo esposta nella voce "Altre passività Correnti" è complessivamente pari a circa Euro 343,2 milioni.
| (Valori in migliaia di Euro) | 31-12-2023 | Variazioni del periodo |
30-06-2024 |
|---|---|---|---|
| Verso clienti entro 12 mesi | 1.145.074 | (139.177) | 1.005.897 |
| Verso imprese collegate entro 12 mesi | 502 | 220 | 721 |
| Verso imprese controllanti entro 12 mesi | 1 | (1) | (0) |
| Verso imprese consociate entro 12 mesi | 16.234 | (13.478) | 2.755 |
| Totale | 1.161.811 | (152.437) | 1.009.373 |
I crediti commerciali al 30 giugno 2024 ammontano ad Euro 1.009.373 mila con un decremento complessivo rispetto al 31 dicembre 2023 di Euro 152.437 mila.
L'andamento dei crediti verso clienti deriva dai termini contrattuali delle principali commesse e risente anche dall'avanzamento dei progetti; a tal riguardo, nel corso del primo semestre 2024 si è complessivamente registrato un importante flusso di incassi per delle fatturazioni in acconto di alcune milestone raggiunte a fine dicembre 2023 sul progetto dell'impianto di trattamento onshore del progetto Hail e Ghasha con ADNOC il cui incasso e' poi avvenuto nel primo semestre 2024. Sono contestualmente cresciute le fatturazioni sui principali importanti progetti come la Raffineria di Port Harcourt in Nigeria, per il progetto EPC Borouge 4 e di Ras Laffan in Qatar.
I crediti verso imprese collegate ammontano ad Euro 721 mila e si riferiscono per Euro 264 mila a crediti verso la JV Tecnimont KZ LLP, per Euro 141 mila verso la Gulf Compound Blending Ind Ltd, Euro 6 mila Biolevano S.r.l. e per Euro 310 mila verso la Hydrogeno Cadereyta.
I crediti commerciali verso imprese consociate si sono ridotti a seguito degli incassi finali verso Volgafert in relazione alla conclusa iniziativa per l'impianto di Urea nel complesso industriale di Kuibyshevazot e al 30 giugno 2024 sono principalmente riferiti crediti per servizi di ingegneria e/o riaddebiti vari verso Consorzio Cavtomi per Euro 2.093 mila, Euro 346 mila verso il Consorzio Cavet e per Euro 317 mila verso il Consorzio Tecnoenergia Nord.
I crediti commerciali sono esposti al netto del fondo svalutazione pari ad Euro 15.666 mila al 30 giugno 2024 (Euro 14.684 mila al 31 dicembre 2023).

| (Valori in migliaia di Euro) | 31-12- 2023 |
Accantonamenti | Utilizzi | Variazione area di consolidamento |
Altri movimenti |
30-06- 2024 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Fondo svalutazione crediti commerciali |
14.684 | 1.553 | (1.212) | 0 | 640 | 15.666 |
| Totale | 14.684 | 1.553 | (1.212) | 0 | 640 | 15.666 |
L'importo degli accantonamenti a fondo svalutazione crediti commerciali è pari ad Euro 1.553 mila e come già evidenziato nella nota "22.9 Accantonamenti al fondo svalutazione crediti" risulta in leggero aumento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente essenzialmente per il generale incremento delle attività del Gruppo che hanno vista una crescita dell'esposizione creditoria netta verso clienti rispetto ai saldi del 30 giugno 2023.
La voce nel corso del primo semestre 2024 ha risentito ancora di un contesto di mercato influenzato dal permanere delle tensioni geopolitiche internazionali, la leggera diminuzione dei tassi di interesse ha invece inciso sui rating finanziari di alcuni clienti evidenziando un miglioramento del rischio controparte con conseguenti impatti per le valutazioni delle attività finanziarie.
Il Gruppo, in aggiunta alle valutazioni sulla recuperabilità dei crediti, secondo l'IFRS 9 con riferimento al modello di impairment, ha stimato quindi le perdite su crediti sulla base del modello delle expected losses utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati attuali e prospettici, essenzialmente raccolte da info-provider che nella quantificazione delle perdite attese alla data di chiusura incorporano gli effetti del contesto di mercato influenzato dal permanere delle tensioni geopolitiche internazionali.
Gli utilizzi del fondo svalutazione crediti sono principalmente riferiti a vecchie attività e anche in relazione ad alcune posizioni in contenzioso chiuse nel periodo.
Per tutti i crediti commerciali in oggetto il valore di bilancio approssima sostanzialmente il fair-value che è calcolato come indicato nella sezione dei criteri di valutazione.
| (Valori in migliaia di Euro) | 31-12-2023 | Variazioni del periodo |
30-06-2024 |
|---|---|---|---|
| Attivita' correnti per imposte sul reddito | 62.425 | (2.380) | 60.044 |
| Altri crediti tributari | 125.255 | 29.998 | 155.253 |
| Totale | 187.680 | 27.617 | 215.297 |
La voce attività fiscali correnti risulta pari a Euro 215.297 mila, in aumento di Euro 27.617 mila rispetto al 31 dicembre 2023. La voce accoglie prevalentemente crediti verso Erario per Iva per Euro 155.253 mila e altri crediti tributari per imposte sul reddito per Euro 60.044 mila.
I crediti per Iva sono relativi al saldo del consolidato fiscale in capo alla Capogruppo Maire S.p.A. pari ad Euro 89.588 mila (Euro 54.457 mila al 31 dicembre 2023), in aumento quindi per Euro 35.131 mila; a crediti di società italiane che ancora non hanno aderito al consolidato di Gruppo o antecedenti alla loro adesione e quindi non trasferiti alla controllante per Euro 15.121 mila in diminuzione per Euro 7.921 mila rispetto al 31 dicembre 2023; società estere per complessivi Euro 31.128 mila (di cui per circa Euro 17.801 mila in relazione alla Tecnimont Private Limited, per Euro 7.850 mila in relazione alla Tecnimont Arabia, per Euro

4.446 mila in relazione alla TCM-KT JV Azerbaijan LLC e per Euro 1.330 KT Angola) in aumento per Euro 2.878 mila rispetto al 31 dicembre 2023 e per Euro 19.416 mila mila relativo alla controllata estera Tecnimont Chile. Gli importi dei crediti IVA della realtà sudamericana sono ritenuti recuperabili non solo attraverso le prospettive di acquisizione di nuovi lavori da parte del gruppo sudamericano ed i lavori attualmente in corso, ma anche alla luce di riconoscimento in caso di eventuale cessione della società.
Le attività correnti per imposte sul reddito per Euro 60.044 mila sono principalmente riferibili a:
Maire S.p.A. e le società controllate Tecnimont S.p.A., Tecnimont Services S.p.A., KT S.p.A., Met Development S.p.A., Met Dev 1 S.r.l. e Tecnimont-KT JV S.r.l. hanno esercitato l'opzione per il regime fiscale del Consolidato fiscale nazionale che consente di determinare l'Ires su una base imponibile corrispondente alla somma algebrica degli imponibili positivi e negativi delle singole società. L'adesione al Consolidato fiscale è valida per gli esercizi 2022-2024 e si intenderà tacitamente rinnovata, a meno che non sia revocata. Anche in relazione al Gruppo Nextchem tra la Nextchem Tech ed alcune alle principali controllate italiane (MDG Real Estate S.r.l., MyRechemical S.r.l., MyReplast Industries S.r.l.) risulta in essere il Consolidato fiscale nazionale.
Maire S.p.A. e le società Tecnimont S.p.A., Cefalù 20 S.c.a.r.l., Met Development S.p.A, Tecnimont Services S.p.A., Tecnimont-KT JV S.r.l., Nextchem S.p.A. e MyRechemical S.r.l hanno aderito anche al consolidato IVA di gruppo.
| (Valori in migliaia di Euro) | 31-12-2023 | Variazioni del periodo |
30-06-2024 |
|---|---|---|---|
| Strumenti finanziari - Derivati di copertura tassi di cambio | 8.930 | (6.085) | 2.846 |
| Strumenti finanziari - Derivati di copertura tassi di interesse | 2.858 | (623) | 2.235 |
| Strumenti finanziari - Derivati di copertura materie prime | 661 | 2.181 | 2.842 |
| Strumenti finanziari - Derivati Total Return Equity SWAP (TRES) | 16.872 | 8.980 | 25.852 |
| Totale | 29.322 | 4.453 | 33.775 |
La voce Strumenti finanziari derivati attivi correnti ammonta al 30 giugno 2024 ad Euro 33.775 mila (con un incremento di Euro 4.453 mila rispetto al 31 dicembre 2023 ed è riferibile alla valutazione a fair value dei contratti derivati in essere.
La voce per Euro 2.846 mila si riferisce alla valutazione degli strumenti derivati stipulati a copertura dell'esposizione al rischio di cambio dei flussi futuri connessi ai ricavi e ai costi delle commesse, principalmente dollaro US; al mark to market positivo andranno contrapposti flussi finanziari operativi futuri in uscita per pari importo. Le variazioni sono conseguenza dell'andamento dei tassi di cambio principalmente del Dollaro rispetto all'Euro che nel corso del primo semestre 2024 in seguito al leggero ribasso dei tassi di interesse ha comportato un rafforzamento del dollaro americano rispetto all'euro. Nel semestre sono state inoltre chiuse alcune posizioni in coerenza con i flussi sottostanti coperti.
La voce derivati tassi di interesse pari ad Euro 2.235 mila si riferisce alla valutazione degli strumenti derivati di Interest Rate Swap (IRS), quota a breve, stipulati a copertura dell'esposizione al rischio di oscillazione tasso variabile di interesse su una porzione del finanziamento firmato da Maire S.p.A. di Euro 365 milioni assistito per l'80% dell'importo da Garanzia Italia di SACE; il decremento del fair-value positivo

è legato essenzialmente alla riduzione dei nozionali coperti in coerenza con il piano di ammortamento del finanziamento principale ed anche all'andamento dei mercati nel periodo di riferimento in relazione alle attese di stabilizzazione dell'inflazione e leggera riduzione dei tassi di interesse.
La voce per Euro 2.842 mila si riferisce a strumenti finanziari derivati stipulati a copertura dell'esposizione al rischio di variazione dei prezzi delle materie prime (principalmente rame e palladio) per gli acquisti di alcune commesse; nel corso del primo semestre 2024 si sono aperte nuove posizioni al fine di coprire tale rischio; il mercato ha comunque mostrata una normalizzazione dei prezzi di mercato delle materie prime oggetto delle coperture.
La voce per Euro 25.852 mila è relativa al fair value positivo delle quote residue di due strumenti derivati cash-settled Total Return Equity Swap (TRES) aventi la finalità di copertura gestionale del rischio di oscillazione del prezzo dell'azione Maire essenzialmente legato ai piani di incentivazione del personale in essere. Le quote residue di questi strumenti al 30 giugno 2024 coprono il rischio per un quantitativo di circa 7,1 milioni di azioni. I contratti derivati (TRES) in oggetto sono stati sottoscritti con due intermediari finanziari e non comportano alcun obbligo in capo a Maire di acquisto azioni proprie, ma esclusivamente l'obbligo del regolamento fra le parti del differenziale fra il prezzo di esercizio e il prezzo corrente del titolo Maire alla scadenza degli strumenti. Ai fini contabili il TRES non può essere designato come strumento derivato di copertura ed è valutato, ai sensi dell'IFRS 9, al fair value (valore equo) con imputazione a conto economico delle relative variazioni.
L'incremento della voce derivati cash-settled Total Return Equity Swap (TRES) è conseguenza dell'andamento favorevole dei valori azionari del titolo Maire anche nel corso del primo semestre trainato dalle positive performance industriali del Gruppo.
Nel corso del primo semestre del 2024 sono inoltre stati chiusi due strumenti derivati per un quantitativo di circa 3,5 milioni di azioni in concomitanza della consuntivazione del Piano di Incentivazione di Lungo Termine 2021-2023 del Gruppo MAIRE.
| (Valori in migliaia di Euro) | 31-12-2023 | Variazioni del periodo |
30-06-2024 | |
|---|---|---|---|---|
| Crediti finanziari entro 12 mesi: | ||||
| Verso imprese collegate | 4.825 | 449 | 5.273 | |
| Verso imprese consociate | 186 | (2) | 184 | |
| Altri titoli | 1.589 | 65 | 1.654 | |
| Verso altri | 53.404 | 3.114 | 56.517 | |
| Totale | 60.003 | 3.626 | 63.629 |
La voce altre attività finanziarie correnti ammonta al 30 giugno 2024 ad Euro 63.629 mila, con un incremento di Euro 3.626 mila rispetto al 31 dicembre 2023.
I crediti finanziari verso collegate pari ad Euro 5.273 mila, sono nei confronti di Villaggio Olimpico Moi per Euro 24 mila, per Euro 14 mila verso la G.C.B. General Trading Ltd, per Euro 972 mila verso al Gulf Compound Blending Ind Ltd, per Euro 2.444 mila verso la JV Tecnimont KZ LLP in Kazakistan e per Euro 1.818 mila verso la società collegata Hidrogeno Cadereyta S.A.P.I. de C.V.
I crediti finanziari verso consociate sono per Euro 184 mila nei confronti del Consorzio CAVET.
La voce "Altri titoli" pari ad Euro 1.654 mila è riferita alla sottoscrizione di quote del fondo di investimento 360-PoliMI gestito da 360 Capital Partners; il fondo è specializzato nel settore advanced manufacturing (rappresentato da soluzioni ad alto contenuto tecnologico in ambito industriale); il Politecnico di Milano, partner dell'iniziativa, affianca il gestore nelle attività di scouting, selezione e valutazione delle iniziative

oggetto di investimento da parte del fondo; tale quota di investimento è valutata come attività finanziaria al fair value con impatto a conto economico; l'incremento del periodo è conseguenza della sottoscrizione di ulteriori quote per complessivi Euro 69 mila al netto di una riduzione per Euro 4 mila per adeguamento al fair value rispetto al 31 dicembre 2023.
I crediti finanziari verso altri ammontano ad Euro 56.517 mila con un incremento del periodo pari ad Euro 3.114 mila.
La voce al 30 giugno 2024 risulta così composta:
I crediti finanziari verso altri sono esposti al netto del fondo svalutazione pari ad Euro 235 mila al 30 giugno 2024.
| (Valori in migliaia di Euro) | 31- 12- 2023 |
Accantonamenti | Utilizzi | Variazione area di consolidamento |
Altri movimenti |
30- 06- 2024 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Fondo svalutazione crediti vs altri finanziari |
235 | 0 | 0 | 0 | 0 | 235 |
| Totale | 235 | 0 | 0 | 0 | 0 | 235 |
Per tutte le attività finanziarie in oggetto il valore di bilancio approssima sostanzialmente il fair-value che è calcolato come indicato nella sezione dei criteri di valutazione.

| (Valori in migliaia di Euro) | 31-12-2023 | Variazioni del periodo |
30-06-2024 | |
|---|---|---|---|---|
| Crediti vs altri entro 12 mesi | 152.126 | 25.883 | 178.009 | |
| Ratei e risconti commerciali | 59.877 | (18.618) | 41.260 | |
| Totale | 212.003 | 7.266 | 219.269 |
La voce altre attività correnti al 30 giugno 2024 ammonta ad Euro 219.269 mila con un incremento di Euro 7.266 mila rispetto al 31 dicembre 2023.
L'incremento delle attività correnti è principalmente conseguenza di un incremento dei crediti verso l'erario, Iva e tasse delle branch estere, al netto di un decremento della voce ratei e risconti.
La voce "Altre attività correnti" è costituita principalmente da crediti sorti verso fornitori e subappaltatori per addebiti di penalità contrattuali da loro maturate durante lo svolgimento delle attività di fornitura materiali e/o di servizi anche di appalto in relazione a ritardi, difetti di produzione e/o costi sostenuti per loro conto anche a seguito di rilavorazioni e successivamente riaddebitati.
A tutela di queste situazioni, il Gruppo normalmente effettua sia delle trattenute, a valere sui compensi da riconoscere alle controparti lungo la vita dei contratti di fornitura/servizio, e/o vengono richieste garanzie bancarie o assicurative idonee ad indennizzare dalla loro cattiva esecuzione.
La voce "Altre attività correnti" è inoltre costituita da risconti commerciali, crediti verso il personale, istituti previdenziali, dei crediti verso l'erario, Iva e tasse delle società estere e altri crediti vari; nonché da crediti verso gli altri soci delle società consortili consolidate.
Il decremento della voce risconti attivi e' legato all'utilizzo di alcune prestazioni, servizi, noleggi e commissioni varie in relazione al nuovo progetto dell'impianto di trattamento onshore del progetto Hail e Ghasha con "ADNOC" pagamento anticipato nel precedente esercizio al fine di accelerare il più possibile la fase di avvio delle attività.
| (Valori in migliaia di Euro) | 31-12-2023 | Variazioni del periodo |
30-06-2024 |
|---|---|---|---|
| Crediti vs altri soci società consortili e JO | 9.804 | (7.939) | 1.865 |
| Penalita' contrattuali vs fornitori e subappaltatori | 53.703 | (472) | 53.231 |
| Debitori diversi | 26.200 | 11.445 | 37.645 |
| Crediti verso l'erario, Iva e tasse (branch estere) | 53.261 | 23.321 | 76.582 |
| Depositi cauzionali | 5.051 | (965) | 4.086 |
| Altri risconti attivi (affitti,commissioni,assicurazioni) | 59.877 | (18.618) | 41.260 |
| Crediti verso il personale | 1.857 | 347 | 2.204 |
| Crediti verso Istituti previdenziali | 2.248 | 146 | 2.394 |
| Crediti vs altri soci terzi versamenti ancora dovuti | 1 | 0 | 1 |
| Totale | 212.003 | 7.266 | 219.269 |
Si riporta nella tabella seguente la composizione del saldo crediti verso altri entro 12 mesi:

| (Valori in migliaia di Euro) | 31-12-2023 | Variazioni del periodo |
30-06-2024 |
|---|---|---|---|
| Depositi bancari | 915.306 | 87.452 | 1.002.758 |
| Denaro e valori in cassa | 195 | 50 | 245 |
| Totale | 915.501 | 87.503 | 1.003.003 |
Le disponibilità liquide al 30 giugno 2024 ammontano ad Euro 1.003.003 mila, con un incremento rispetto al 31 dicembre 2023 e pari ad Euro 87.503 mila; nella voce attività destinate alla vendita sono incluse ulteriori disponibilità liquide per Euro 4.764 mila per un incremento complessivo dell'esercizio pari a 90.398 mila.
I flussi di cassa derivanti dall'attività operativa hanno evidenziato un flusso positivo del periodo per Euro 180.287 mila, in costante trend di generazione di cassa, trainato dal risultato del periodo e dalle variazioni del circolante grazie alle attività operative sui principali progetti; i flussi dell'attività operativa recepiscono inoltre gli esborsi per il pagamento di imposte che nel corso del primo semestre 2024 ha inciso per Euro 20,7 milioni.
Il flusso dell'attività di investimento ha invece assorbito cassa per Euro 26.226 mila, principalmente per le nuove acquisizioni della Hydep S.r.l., Gruppo Dragoni S.r.l. e GasConTec GmbH al netto delle disponibilità liquide acquisite e per l'acquisto delle ulteriore quote del 34% in MyReplast Industries S.r.l. e MyReplast S.r.l., incrementando la partecipazione detenuta in entrambe le società dal 51% all'85%.
Gli ulteriori esborsi sono principalmente in relazione alle immobilizzazioni immateriali per l'effetto di investimenti e sviluppi interni di tecnologie, nuovi software e relativi sviluppi a supporto del business e della sicurezza aziendale; anche le immobilizzazioni materiali registrano un incremento in relazione a migliorie su fabbricati di proprietà ed in affitto, acquisto di mobili e macchinari vari per ufficio al fine di supportare l'incremento delle risorse del Gruppo in linea con il nuovo piano strategico decennale del Gruppo e le crescenti attività operative a livello globale.
Gli investimenti totali ammonterebbero a circa Euro 57,2 milioni, includendo anche le componenti differite e di earn-out dei prezzi di acquisto di HyDEP, Dragoni Group e GasConTec e per le quote addizionali in MyReplast.
Anche la gestione finanziaria ha assorbito cassa nel suo complesso per Euro 63.663 mila; i motivi sono principalmente conseguenza dei rimborsi delle quote capitale per circa Euro 45,6 milioni in relazione al finanziamento Maire Tecnimont di nominali Euro 365 milioni assistito per l'80% dell'importo da Garanzia Italia di SACE e per rimborsi di linee revolving, scoperti di c/c e altri strumenti finanziari per la gestione di flussi commerciali di breve periodo utilizzati al 31 dicembre 2023, debiti per leasing e oneri finanziari su passività finanziarie, compensati da un maggiore utilizzo nel primo semestre 2024 dal programma di Euro Commercial Paper.
Ulteriori esborsi sono avvenuti a seguito dell'acquisto di azioni proprie nel corso del periodo da destinare a servizio dei piani di compensi e incentivazione basati su azioni Maire Tecnimont adottati dalla Societa per Euro 47,3 milioni e del pagamento dei dividendi per complessivi 67,3 milioni di cui di competenza di soci terzi in relazione alla controlla NextChem S.p.A detenuta per il 78,37% da Maire per Euro 3,4 milioni e per ulteriori 0,4 milioni su altre iniziativi con soci minoritari.
La stima del "fair value" dei depositi bancari e postali al 30 giugno 2024 approssima sostanzialmente il valore di carico degli stessi.

| (Valori in migliaia di Euro) | 31-12-2023 | Variazioni del periodo |
30-06-2024 |
|---|---|---|---|
| Attività detenute per la vendita | 30.960 | 2.134 | 33.094 |
| Elisioni attività da e verso attivita' in dismissione | (169) | (573) | (742) |
| Totale Attivita' | 30.791 | 1.562 | 32.352 |
| Passività direttamente associate ad attività classificate come detenute per la vendita |
(12.067) | (1.944) | (14.011) |
| Elisioni passività da e verso passività in dismissione | 1.801 | 1.879 | 3.680 |
| Totale Passivita' | (10.266) | (65) | (10.331) |
| Totale | 20.524 | 1.497 | 22.021 |
Le voci attività e passività detenute per la vendita ("Attività in dismissione") hanno un valore netto positivo pari ad Euro 22.021 mila e sono attribuibili alla società SE.MA. Global Facilities S.r.l.. La società era stata costituita nel corso del 2023 mediante conferimento del ramo di azienda di Tecnimont Services (gia' MST S.p.A.) avente ad oggetto l'attività di gestione e manutenzione di impianti ed apparecchiature in complessi edilizi ed infrastrutture di elevate dimensioni e complessità denominato e di lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, installazione e gestione di opere edili e impianti denominato "Facility Management".
In riferimento all'operazione di cessione della predetta società, alla data di chiusura del 30 giugno 2024, la stessa è stata ritenuta "altamente probabile" sulla base dell'avanzato stadio delle trattative con le controparti interessate, facenti seguito al ricevimento di offerte e manifestazioni di interesse per l'acquisto della società. Le attività nette relative alla società SE.MA. Global Facilities S.r.l. sono state valutate al minore tra il valore contabile e il fair-value (valore equo) al netto dei costi di vendita, come desumibile dalle negoziazioni in corso, in accordo con quanto richiesto dall'IFRS 5. Nel conto economico i flussi di reddito relativi non sono classificati separatamente da quelli delle attività in continuità in quanto la dismissione non rappresenta una major line of business come previsto dall'IFRS 5.
Di seguito si riporta una tabella riassuntiva della voce:
| ATTIVITA' E PASSIVITA' IN DISMISSIONE | |
|---|---|
| (Valori in Euro migliaia) | 31-03-2024 |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | 2.819 |
| ATTIVITA' CORRENTI | 25.511 |
| ATTIVITA' FINANZIARIE | 4.764 |
| (Elisioni attività finanziarie da e verso attività in dismissione) | 0 |
| (Elisioni attività non finanziarie da e verso attività in dismissione) | (742) |
| TOTALE ATTIVITA' IN DISMISSIONE | 32.352 |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | 204 |
| PASSIVITA' CORRENTI | 12.008 |
| PASSIVITA' FINANZIARIE | 1.799 |
| (Elisioni passività finanziarie da e verso attività in dismissione) | (1.500) |
| (Elisioni passività non finanziarie da e verso attività in dismissione) | (2.180) |
| TOTALE PASSIVITA' IN DISMISSIONE | 10.331 |

La voce "attività non correnti" include per Euro 2.100 mila una quota parte dell'avviamento della CGU Integrated E&C Solutions riferibile alle attività oggetto di dismissione.
Le "attività e passività correnti" sono riferite principalmente alle attività contrattuali e crediti verso le committenze al netto dei debiti verso fornitori.
La voce "Attività finanziarie" include il saldo delle disponibilità liquide al 30 giugno 2024 mentre nella voce passività finanziarie al netto dell'elisione infragruppo residuano Euro 299 mila di debiti finanziari Leasing – IFRS 16.

Il Patrimonio Netto contabile del Gruppo al 30 giugno 2024 è pari a Euro 502.963 mila con un decremento netto di Euro 23.878 mila, rispetto al 31 dicembre 2023 (pari ad Euro 526.841 mila).
Il Patrimonio Netto di terzi al 30 giugno 2024 è pari a Euro 56.201 mila con un incremento netto di Euro 3.342 mila, rispetto al 31 dicembre 2023 (pari ad Euro 52.859 mila).
Il totale Patrimonio Netto consolidato, considerando la quota dei terzi, al 30 giugno 2024 è pari a Euro 559.164 mila con un decremento, rispetto al 31 dicembre 2023 (pari ad Euro 579.700 mila), di Euro 20.536 mila.
La variazione complessiva del Patrimonio Netto consolidato, risente del risultato positivo del periodo per Euro 97 milioni, delle variazioni negative della riserva di Cash Flow Hedge degli strumenti derivati di copertura legate essenzialmente alle variazioni temporanee negative del mark to market degli strumenti derivati stipulati a copertura dell'esposizione al rischio di cambio dei flussi connessi ai ricavi e ai costi di commessa e al rischio di variazione del costo delle materie prime, al netto del relativo effetto fiscale, per Euro 12,4 milioni. L'andamento delle valute ha impattato positivamente la riserva di traduzione dei bilanci in valuta alimentata a seguito dell'adozione del metodo di conversione del cambio corrente per le società estere che predispongono il bilancio in valuta funzionale diversa dall'euro per Euro 1,6 milioni.
Nel primo semestre 2024 si è registrato il pagamento dei dividendi per complessivi 67,3 milioni di cui di competenza di soci terzi in relazione alla controlla NextChem S.p.A detenuta per il 78,37% da Maire per Euro 3,4 milioni e per ulteriori 0,4 milioni su altre iniziative con soci minoritari.
Nel primo semestre si è inoltre registrato l'acquisto di azioni proprie per Euro 47,3 milioni destinate poi per Euro 36,3 a servizio dei piani di compensi e incentivazione basati su azioni Maire adottati dal Gruppo; inoltre a seguito della conclusione del periodo di vesting del Piano LTI 2021-2023 e dell'attribuzione ai beneficiari delle Azioni MAIRE relative alla Quota Immediata del Piano (corrispondente al 70% dei Diritti Maturati) il differenziale emerso tra il fair-value degli strumenti utilizzato negli anni passati per accantonare il costo del piano alla Riserva IFRS 2 ed il prezzo medio di acquisto delle azioni proprie nel corso del primo semestre 2024 ha generato una riserva negativa di circa Euro 18 milioni.
Ulteriori variazioni in diminuzione sono avvenute a seguito dell'acquisto delle ulteriori quote del 34% in MyReplast Industries S.r.l. e MyReplast S.r.l., incrementando la partecipazione detenuta in entrambe le società dal 51% all'85%; il corrispettivo per la parte eccedente il patrimonio netto di terzi riacquisito si e' configurato come operazione tra soci che non ha fatto emergere plusvalori generando allo stesso tempo una riserva di utili negativa per l'eccedenza.
Il Capitale Sociale al 30 giugno 2024 è pari a Euro 19.920.679 e risulta composto da n. 328.640.432 azioni, prive di valore nominale, aventi godimento regolare.
Il Riserva sovrapprezzo azioni al 30 giugno 2024 è pari a Euro 272.921 mila e risulta così composta:
La riserva è costituita per Euro 25.000 mila da sovrapprezzo azioni ante 26 novembre 2007, per Euro 58.045 mila dal sovrapprezzo sull'aumento di capitale sociale eseguito nel 2007 al netto degli oneri dei costi di quotazione pari ad Euro 3.971 mila al netto dell'effetto fiscale.
La variazione del 2013 è stata pari ad Euro 141.653 mila, composta dal sovrapprezzo versato a seguito dell'aumento di capitale riservato e dagli altri azionisti pari ad Euro 146.417 mila compensata per Euro 4.167 mila dagli oneri dell'aumento di capitale al netto dell'effetto fiscale.
La variazione del 2018 è stata pari ad Euro 48.223 mila a seguito dell'aumento di capitale a servizio della conversione del prestito obbligazionario equity-linked denominato "€80,000,000 5.75 per cent equitylinked bonds due 2019".

Tale riserva può essere liberamente utilizzata per l'aumento gratuito del capitale e/o per la copertura delle perdite. In accordo con l'art 2431 del c.c. tale riserva potrebbe essere distribuita ai soci previa delibera dell'assemblea.
Le "Altre riserve" e la "Riserva di traduzione" al 30 giugno 2024 hanno un valore complessivo negativo di Euro 93.447 mila e sono costituite da:

relative alla Quota Immediata del Piano (corrispondente al 70% dei Diritti Maturati) ai sensi del Regolamento del Piano stesso. La Riserva ha registrato nel periodo una variazione netta negativa per Euro 1.980 mila; la movimentazione è conseguenza di accantonamenti di competenza del primo semestre 2024 per Euro 11.457 mila, ulteriore incremento per adeguamenti di valori di anni precedenti per Euro 4.914 mila, al netto della riduzione per utilizzi per Euro 18.352 mila come sopra rappresentato.
I summenzionati piani sono rappresentati come piani "Equity Settled" in quanto il Gruppo ha assegnato propri strumenti rappresentativi di capitale come remunerazione aggiuntiva a fronte dei servizi ricevuti (la prestazione lavorativa). Il Gruppo non ha invece assunto alcuna passività da liquidare con disponibilità liquide o con altre attività nei confronti dei dipendenti. Stante l'impossibilità di stimare attendibilmente il fair-value dei servizi ricevuti da parte dei dipendenti, il costo del beneficio ai dipendenti è rappresentato dal fair-value delle azioni assegnate, calcolato alla data di assegnazione, da imputare a conto economico, alla voce spese per il personale, in contropartita ad un incremento del patrimonio netto mediante valorizzazione della apposita "Riserva IFRS 2".
La riserva di valutazione, che alla data del 30 giugno 2024 è negativa ed ammonta ad Euro - 32.996 mila, è costituita dalla riserva di Cash Flow Hedge e dalla Riserva Cost of Hedging (questa contenente gli effetti economici del costo della copertura in relazione al time value delle opzioni), dalla riserva di Utili e perdite attuariali e dalla riserva per attività finanziarie valutate al fair-value.
| (Valori in migliaia di Euro) | Cash Flow Hedge Reserve & Cost of Hedging |
Utili/Perdite attuariali |
Riserva Attività Finanziarie Valutate al Fair Value |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| Valore contabile netto al 31 dicembre 2023 |
(8.594) | (4.545) | (5.958) | (19.097) |
| Utili/(Perdite) attuariali | 0 | (2.029) | 0 | (2.029) |
| Relativo effetto fiscale | 0 | 487 | 0 | 487 |
| Valutazione strumenti derivati | (16.279) | 0 | 0 | (16.279) |
| Relativo effetto fiscale | 3.907 | 0 | 0 | 3.907 |
| Variazione netta Fair Value Partecipazioni con effetti ad OCI |
0 | 0 | 16 | 16 |
| Valore contabile netto al 30 giugno 2024 | (20.966) | (6.087) | (5.943) | (32.996) |
Di seguito viene riportata la movimentazione delle riserve di valutazione:
La variazione netta negativa per Euro 12.372 mila della riserva di Cash Flow Hedge degli strumenti derivati di copertura è legata essenzialmente alle variazioni temporanee negative del mark to market degli strumenti derivati stipulati a copertura dell'esposizione al rischio di cambio dei flussi connessi ai ricavi e ai costi di commessa e al rischio di variazione del costo delle materie prime, al netto del relativo effetto fiscale.
La riserva di Cash Flow Hedge risulta ancora negativa in quanto il mark to market degli strumenti finanziari derivati risulta ancora negativo in quanto l'andamento dei tassi di cambio e delle valute dalla data di accensione degli strumenti derivati alla chiusura del periodo ha visto un andamento di mercato opposto al sottostante coperto; al mark to market negativo andranno contrapposti flussi finanziari operativi futuri in entrata per pari importo.
La variazione negativa della riserva di Utili e perdite attuariali è data dall'effetto delle perdite di natura attuariale, derivanti dalla variazione delle basi tecniche utilizzate nella valutazione attuale rispetto a

quelle della valutazione precedente, nonché derivanti dallo scostamento delle assunzioni demografiche e finanziarie ipotizzate nel modello per il calcolo precedente rispetto a quanto verificatosi realmente nel corso del periodo di valutazione.
Tale riserva accoglie gli utili di esercizi precedenti non distribuiti né accantonati in altre riserve. Gli utili e perdite a nuovo ammontano a Euro 245.673 mila e segnano un incremento complessivo rispetto al termine dell'esercizio 2023 di Euro 62.937 mila prevalentemente riconducibile alla destinazione del risultato dell'esercizio precedente, parzialmente compensato dalla distribuzione dei dividendi da parte della Capogruppo.
Nel primo semestre a seguito della conclusione del periodo di vesting del Piano LTI 2021-2023 e dell'attribuzione ai beneficiari delle Azioni MAIRE relative alla Quota Immediata del Piano (corrispondente al 70% dei Diritti Maturati) il differenziale emerso tra il fair-value degli strumenti utilizzato negli anni passati per accantonare il costo del piano alla Riserva IFRS 2 ed il prezzo medio di acquisto delle azioni proprie nel corso del primo semestre 2024 ha generata una riserva negativa di circa Euro 7,1 milioni riferita alle altre controllate del Gruppo Maire che hanno partecipato al piano.
Ulteriori variazioni in diminuzione sono avvenute a seguito dell'acquisto delle ulteriori quote del 34% in MyReplast Industries S.r.l. e MyReplast S.r.l., incrementando la partecipazione detenuta in entrambe le società dal 51% all'85%; il corrispettivo per la parte eccedente il patromonio netto di terzi riacquisito si e' configurato come operazione tra soci che non ha fatto emergere plusvalori generando allo stesso tempo una riserva di utili negativa per l'eccedenza.
| (Valori in migliaia di Euro) | 31-12-2023 | Variazioni del periodo |
30-06-2024 |
|---|---|---|---|
| Debiti bancari oltre 12 mesi | 334.824 | (46.285) | 288.539 |
| Totale | 334.824 | (46.285) | 288.539 |
I debiti finanziari al netto della quota corrente risultano pari a Euro 288.539 mila, in diminuzione di Euro 46.285 mila rispetto al 31 dicembre 2023 essenzialmente per la riclassifica a breve di alcune quote del finanziamento di nominali Euro 365 milioni assistito per l'80% dell'importo da Garanzia Italia di SACE.
Nel corso del primo semestre del 2024 sono inoltre state rimborsate quote capitali pari ad Euro 45,6 milioni del finanziamento di nominali Euro 365 milioni assistito per l'80% dell'importo da Garanzia Italia di SACE acceso nel 2020.
Al 30 giugno 2024 i debiti finanziari al netto della quota corrente sono quindi composti:
• Per Euro 91.671 mila dal finanziamento assistito per l'80% dell'importo da Garanzia Italia di SACE, al netto dei relativi oneri accessori, del valore nominale iniziale pari a Euro 365 milioni, (al 31 dicembre 2023 la quota a lungo era pari ad Euro 136.759 mila).
In data 8 luglio 2020 la Maire S.p.A. aveva sottoscritto un contratto di finanziamento di Euro 365 milioni assistito per l'80% dell'importo da Garanzia Italia di SACE, erogato poi da un pool di primarie istituzioni finanziarie italiane composto da Banco BPM, Cassa Depositi e Prestiti, Intesa Sanpaolo e Unicredit. Il finanziamento è stato principalmente destinato al sostenimento del capitale circolante della capogruppo Maire e delle sue principali società operative in Italia, in linea con le previsioni del Decreto Liquidità del 9 aprile 2020 ed ha una durata complessiva di 6 anni, di cui 2 di preammortamento, ed un tasso pari all'1,7% annuo a cui si aggiunge il costo della Garanzia Italia di

SACE. Il finanziamento, con caratteristiche estremamente flessibili, in quanto potrà essere rimborsato in tutto o in parte in ogni momento senza costi addizionali, ha contribuito al rafforzamento della struttura finanziaria del gruppo per fronteggiare la volatilità dei mercati causata dal Covid 19.
Il finanziamento è assistito da covenant in linea con la prassi per questo tipo di operazioni; nello specifico i parametri finanziari del finanziamento prevedono il mantenimento di un determinato rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto, nonché tra posizione finanziaria netta e Ebitda con rilevazione semestrale, la cui prossima misurazione avverrà con riferimento ai dati consuntivati al 30 giugno 2024.
• Per Euro 149.909 mila dal finanziamento assistito per l'80% dell'importo da Garanzia Italia di SACE, al netto dei relativi oneri accessori, del valore nominale iniziale pari a Euro 150 milioni erogato nel corso del 2023 (al 31 dicembre 2023 la quota a lungo era pari ad Euro 150.189 mila).
In data 13 marzo 2023 la Maire S.p.A. aveva sottoscritto un contratto di finanziamento di euro 150 milioni, assistito per l'80% dell'importo da garanzia concessa da SACE S.p.A., al fine di rafforzare ulteriormente la struttura finanziaria del Gruppo Maire. Il finanziamento era stato erogato da un pool di primari istituti di credito italiani composto da Banco BPM, MPS Capital Services e Intesa Sanpaolo (Divisione IMI Corporate & Investment Banking); quest'ultima, nell'ambito dell'operazione, agisce altresì quale "SACE Agent" e Banca Agente. In linea con le previsioni del Decreto Legge del 17 maggio 2022, n. 50, il finanziamento e' stato principalmente destinato a soddisfare le esigenze finanziarie tra cui gli investimenti in ricerca e sviluppo - e il capitale circolante della capogruppo MAIRE e di Tecnimont S.p.A., principale società operativa del Gruppo MAIRE con sede in Italia. Il finanziamento ha una durata complessiva di 6 anni, di cui 3 di preammortamento, un tasso pari ad Euribor 3 mesi più un margine dell'1,7% annuo, a cui si aggiunge il costo della garanzia concessa da SACE S.p.A., e potrà essere rimborsato in tutto o in parte in ogni momento senza penali.
Il finanziamento è assistito da covenant in linea con la prassi per questo tipo di operazioni; nello specifico i parametri finanziari del finanziamento prevedono il mantenimento di un determinato rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto, nonché tra posizione finanziaria netta e Ebitda con rilevazione semestrale, la cui prossima misurazione avverrà con riferimento ai dati consuntivati al 30 giugno 2024.
• Per Euro 39.845 mila dal finanziamento assistito per l'80% dell'importo da Garanzia Italia di SACE, al netto dei relativi oneri accessori, del valore nominale iniziale pari a Euro 40 milioni erogato nel corso del 2023 (al 31 dicembre 2023 la quota a lungo era pari ad Euro 39.932 mila).
In data 25 maggio 2023 – MAIRE S.p.A. aveva sottoscritto un contratto di finanziamento di €40 milioni con BPER Corporate & Investment Banking, assistito per l'80% dell'importo da garanzia concessa da SACE S.p.A., al fine rafforzare ulteriormente la struttura finanziaria del Gruppo. In linea con le previsioni del Decreto Legge del 17 maggio 2022, n. 50, il finanziamento era principalmente destinato a soddisfare le esigenze finanziarie - tra cui gli investimenti in ricerca e sviluppo e il capitale circolante - della capogruppo MAIRE e di Tecnimont S.p.A., principale società operativa del Gruppo con sede in Italia. Il finanziamento, con scadenza a dicembre 2028 e un periodo di preammortamento di 3 anni, prevede un tasso pari ad Euribor 3 mesi più un margine dell'1,7% annuo, oltre il costo della garanzia concessa da SACE S.p.A., e potrà essere rimborsato in tutto o in parte in ogni momento senza penali.
Il finanziamento è assistito da covenant in linea con la prassi per questo tipo di operazioni; nello specifico i parametri finanziari del finanziamento prevedono il mantenimento di un determinato rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto, nonché tra posizione finanziaria netta e Ebitda con rilevazione semestrale, la cui prossima misurazione avverrà con riferimento ai dati consuntivati al 30 giugno 2024.
• Per Euro 5.929 mila da finanziamento Banca Popolare di Sondrio di nominali Euro 10 milioni funzionale alle attività della MyReplast Industries S.r.l., al netto dei relativi oneri accessori (Euro 6.471 mila al 31 dicembre 2023); per Euro 591 mila da finanziamento Banca Popolare di Sondrio di nominali Euro 1,5 milioni sempre della MyReplast Industries S.r.l. (Euro 742 mila al 31 dicembre 2023) e per Euro 593 mila il finanziamento sempre BPS verso MyReplast Industries S.r.l di nominali Euro 1 milione (Euro 731 mila al 31 dicembre 2023). Nel primo semestre del 2024 sono state rimborsate quote dei suddetti finanziamenti complessivamente per Euro 279 mila.
Allo stato Maire non è a conoscenza dell'esistenza di alcuna situazione di violazione di alcuno dei covenants sopra citati. Anche in relazione ai parametri finanziari che prevedono il mantenimento di

un determinato rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto, nonché tra posizione finanziaria netta e Ebitda con rilevazione semestrale, la cui prossima misurazione avverrà con riferimento ai dati consuntivati al 30 giugno 2024, dalle risultanze ad oggi disponibili risultano rispettati.
| (Valori in migliaia di Euro) | 31-12-2023 | Variazioni del periodo |
30-06-2024 |
|---|---|---|---|
| Fondi per oneri oltre 12 mesi | 15.792 | 3.861 | 19.654 |
| Totale | 15.792 | 3.861 | 19.654 |
I fondi per oneri risultano pari a Euro 19.654 mila, e si sono incrementati di Euro 3.861 mila rispetto al 31 dicembre 2023.
La voce accoglie principalmente oneri stimati legati a cause legali e contenziosi vari in essere anche fiscali, oneri stimati legati a politiche retributive e incentivi al personale dipendente con scadenza oltre i 12 mesi; nonché vertenze personale e rischi contrattuali su commesse chiuse. La valutazione dei rischi e possibili oneri legati a commesse ancora non concluse e' inclusa nella valutazione delle attività e passività contrattuali di commessa.
Tale voce include anche la valutazione all'equity di società che riportano un valore negativo del patrimonio netto, per le quali la società ha l'intenzione, seppure non immediata data l'assenza di obblighi normativi, di contribuire alla copertura dello squilibrio patrimoniale della partecipata.
Le principali variazioni in aumento sono legate agli oneri probabili legati alle politiche del personale per l'esercizio corrente, principalmente piani monetari di incentivazione a breve e medio termine (c.d. "MBO"), in relazione alla componente differita di scadenza oltre i 12 mesi.
Le ulteriori variazioni in aumento sono legate all'incremento del fondo per copertura dello squilibrio patrimoniale di alcune partecipata collegata come rappresentato nella voce "Partecipazioni in imprese collegate" e per dei probabili oneri fiscali emersi nel semestre.
| (Valori in migliaia di Euro) | 31-12-2023 | Variazioni del periodo |
30-06-2024 |
|---|---|---|---|
| TFR ed altri benefici ai dipendenti | 10.529 | 2.616 | 13.145 |
| Totale | 10.529 | 2.616 | 13.145 |
Con riferimento ai benefici successivi al rapporto di lavoro, il Gruppo ha in essere, a favore di tutti i propri dipendenti delle società italiane, il TFR; mentre ai dipendenti di alcune società estere del Gruppo Tecnimont, in particolare in relazione alla controllata indiana Tecnimont Private LTD sono riconosciuti altri piani da considerarsi come "defined contribution plan".
Conformemente allo IAS 19 (Benefici per i dipendenti), il Gruppo ha proceduto a stimare la passività per piani a benefici definiti al 30 giugno 2024 di seguito è analizzata la variazione di tale passività:

| (Valori in migliaia di Euro) | FONDO TFR | ALTRI PIANI |
Totale |
|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2023 | 9.221 | 1.308 | 10.529 |
| Variazioni del periodo | (71) | 2.687 | 2.616 |
| Saldo al 30 giugno 2024 | 9.150 | 3.995 | 13.145 |
La variazione del fondo TFR è data dall'effetto netto delle diminuzioni legate alle fuoriuscite di personale dipendente e dagli utili di natura attuariale, derivanti dalla variazione delle basi tecniche utilizzate nella valutazione attuale rispetto a quelle della valutazione precedente, nonché derivanti dallo scostamento delle assunzioni demografiche e finanziarie ipotizzate nel modello per il calcolo precedente rispetto a quanto verificatosi realmente nel corso del periodo di valutazione.
La variazione in aumento degli altri piani è conseguenza delle significative assunzioni di personale e relativi nuovi accantonamenti del periodo in relazione ai piani a benefici definiti della controllata indiana.
Il Costo relativo alle prestazioni di lavoro correnti è stato rilevato a Conto Economico nel "Costo del lavoro". Gli Oneri finanziari sulle obbligazioni assunte sono iscritti a Conto Economico tra gli Oneri finanziari - altri oneri. Gli utili e le perdite attuariali sono rilevati in una specifica riserva di valutazione a Patrimonio Netto.
In particolare, le metodologie utilizzate non si discostano da quelle dell'esercizio precedente e le ipotesi adottate nella valutazione del Fondo TFR riguardano:
Sono state inoltre effettuate le sensitivity analysis sulla base delle variazioni dei seguenti parametri: a) tasso di attualizzazione, b) tasso di inflazione, c) incrementi salariali, d) probabilità di cessazione del rapporto e anticipo TFR; sulla base di tale analisi è stato definito il range del valore della passività per piani a benefici definiti i cui risultati non hanno comunque evidenziato impatti significativi.

| (Valori in migliaia di Euro) | 31-12-2023 | Variazioni del periodo |
30-06-2024 |
|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori oltre 12 mesi | 69.624 | 27.766 | 97.390 |
| Altri Debiti diversi oltre 12 mesi | 12.387 | 15.014 | 27.401 |
| Risconti passivi pluriennali | 1.427 | (39) | 1.388 |
| Totale | 83.438 | 42.741 | 126.179 |
Le altre passività non correnti ammontano al 30 giugno 2024 ad Euro 126.179 mila e si riferiscono principalmente alle trattenute fatte dal Gruppo ai fornitori/subappaltatori a garanzia contrattuale per il buon esito dei lavori.
La variazione della voce "Debiti verso fornitori oltre 12 mesi" è legata all'avanzamento delle commesse e ai termini contrattuali con i fornitori, a fronte dei quali le trattenute sono risultate superiori rispetto al 31 dicembre 2023, infatti le nuove grandi commesse sono entrate in una fase avanza di lavorazione con conseguenti maggiori ritenute nei confronti dei principali fornitori di materiali e servizi di costruzione.
La voce "Altri debiti diversi oltre 12 mesi" si riferisce principalmente per Euro 8.753 mila alla valorizzazione della clausola di earn-out sulla base del raggiungimento di specifici risultati operativi relativi all'esercizio 2024 e della struttura di opzioni put e call sulla restante quota del 16,5% da esercitarsi entro i prossimi anni previste nel contratto di acquisizione di Conser S.p.A. e per Euro 17.283 il valore attuale della valorizzazione dei possibili earn-out raggiungibili in base alla sottoscrizione e ai risultati di determinati accordi di licenza relativi alle tecnologie GCT entro 7 anni nell'ambito dell'acquisto della GasConTec GmbH avvenuto nel corso del primo semestre 2024.
| (Valori in migliaia di euro) | 31-12-2023 | Variazioni del periodo |
30-06-2024 |
|---|---|---|---|
| Strumenti finanziari - Derivati di copertura tassi di cambio | 406 | (384) | 21 |
| Strumenti finanziari - Derivati di copertura materie prime | 2.820 | 1.708 | 4.528 |
| Totale | 3.225 | 1.324 | 4.549 |
La voce Strumenti finanziari derivati passivi non correnti ammonta al 30 giugno 2024 ad Euro 4.549 mila con un incremento di Euro 1.324 mila rispetto al 31 dicembre 2023 ed è riferibile alla valutazione a fairvalue dei contratti derivati in essere.
La voce per Euro 21 mila si riferisce alla valutazione degli strumenti derivati stipulati a copertura dell'esposizione al rischio di cambio dei flussi futuri connessi ai ricavi e ai costi delle commesse. Il mark to market risulta negativo in quanto l'andamento dei tassi di cambio dalla data di accensione degli strumenti derivati alla chiusura del periodo ha visto una rivalutazione principalmente del dollaro rispetto all'Euro; al mark to market negativo andranno contrapposti flussi finanziari operativi futuri in entrata per pari importo. Le variazioni sono conseguenza dell'andamento dei tassi di cambio principalmente del Dollaro rispetto all'Euro nel corso del primo semestre 2024.
La voce per Euro 4.528 mila si riferisce a strumenti finanziari derivati stipulati a copertura dell'esposizione al rischio di variazione dei prezzi delle materie prime (principalmente rame e palladio) per gli acquisti di

alcune commesse; il mercato ha mostrata nel semestre 2024 una normalizzazione dei prezzi di mercato delle materie prime oggetto delle coperture. Il mark to market risulta negativo in quanto l'andamento dei prezzi dalla data di accensione degli strumenti derivati alla chiusura del periodo ha visto una rivalutazione delle commodities coperte; al mark to market negativo andranno contrapposti flussi finanziari operativi futuri in entrata per pari importo in seguito ai risparmi sui costi delle forniture oggetto di copertura.
| (Valori in migliaia di Euro) | 31-12-2023 | Variazioni del periodo |
30-06-2024 |
|---|---|---|---|
| Debiti verso altri finanziatori - Obbligazioni | 197.413 | 245 | 197.658 |
| Altri debiti finanziari | 2.140 | 28.281 | 30.421 |
| Debiti Verso Altri soci | 0 | 980 | 980 |
| Debiti finanziari - Warrant | 451 | 0 | 451 |
| Totale | 200.004 | 29.506 | 229.510 |
La voce altre passività finanziarie non correnti ammonta al 30 giugno 2024 ad Euro 229.510 mila con un incremento di Euro 29.506 mila rispetto al 31 dicembre 2023.
La voce "Altre passività finanziarie non correnti" accoglie essenzialmente debiti per Euro 197.658 mila in relazione al prestito obbligazionario non convertibile "Senior Unsecured Sustainability-Linked due 5 October 2028" per nominali Euro 200 milioni al netto dei relativi oneri accessori, emesso nel quarto trimestre del 2023.
In data 28 settembre 2023, con riferimento all'offerta pubblica in Lussemburgo e in Italia delle obbligazioni Maire S.p.A. "Senior Unsecured Sustainability Linked Notes due 5 October 2028" si era conclusa in via anticipata, con un controvalore nominale complessivo delle Obbligazioni sottoscritte pari ad Euro 200 milioni ad un prezzo di emissione del 100% del loro valore nominale, rappresentate da n. 200.000 Obbligazioni del valore nominale di Euro 1.000 ciascuna. I proventi lordi derivanti dall'Offerta erano ammontati ad Euro 200 milioni.
Il tasso di interesse delle Obbligazioni, corrispondente al rendimento all'emissione, è pari al 6,50% annuo lordo. Si ricorda, inoltre, che è previsto un incremento massimo del tasso di interesse dello 0,50% complessivo in caso di mancato raggiungimento degli specifici target di riduzione delle emissioni di CO2.
Infatti, il Prestito Obbligazionario prevede l'incremento del tasso di interesse in caso di mancato raggiungimento, al 31 dicembre 2025, di specifici target di decarbonizzazione. In particolare, MAIRE si impegna a: ridurre del 35% le proprie emissioni dirette e indirette di CO2 (c.d. Scope 1 e Scope 2) rispetto al livello del 2018 e a ridurre del 9% le emissioni di CO2 dei propri fornitori, in particolare tramite la c.d. intensità emissiva di Scope 3 relativa ai beni e servizi a contenuto tecnologico acquistati, misurata come tonnellate di CO2 in rapporto al valore aggiunto, rispetto al livello del 2022.
Questi target, in linea con il piano di decarbonizzazione previsto nella strategia di sostenibilità del Gruppo MAIRE (carbon neutrality Scope 1 e 2 al 2030 e Scope 3 al 2050), contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite SDG 7 e SDG 9.
L'incremento del tasso di interesse sarà pari allo 0,25% per ciascun target eventualmente non raggiunto (i.e. incremento massimo dello 0,50%) dall'anno successivo a quello di rilevazione, fissato per l'esercizio 2025. Il raggiungimento dei target sarà verificato da parte di una società di revisione a tal fine incaricata.
Conseguentemente, in data 5 ottobre 2023 sono state emesse n. 200.000 Obbligazioni. In pari data le Obbligazioni hanno iniziato a maturare interessi, che saranno pagati, in via posticipata, il 5 aprile e il 5

ottobre di ogni anno a partire dal 5 aprile 2024; il Prestito Obbligazionario prevede la facoltà di rimborso anticipato volontario a partire dal terzo anno.
La data di inizio delle negoziazioni delle Obbligazioni sul MOT fissata da Borsa Italiana S.p.A. ai sensi dell'articolo 2.4.3 del proprio Regolamento e' stata il 5 ottobre 2023. In pari data, le Obbligazioni sono state anche ammesse alla quotazione sul listino ufficiale del Mercato Regolamentato della Borsa del Lussemburgo, con contestuale avvio delle negoziazioni.
La Società continua a integrare i suoi obiettivi di Sostenibilità nella propria gestione finanziaria, come già avvenuto nel 2019 con l'ESG-linked Schuldschein Loan.
Il Prestito Obbligazionario tiene infatti conto del Sustainability-Linked Financing Framework approvato dal Consiglio di Amministrazione di Maire. Il Framework, redatto in linea con i Sustainability-Linked Bond Principles e i Sustainability-Linked Loan Principles, è stato certificato da Sustainalitycs in qualità di Second-Party Opinion Provider, ed è disponibile insieme alla certificazione sul sito internet della Società (www.mairetecnimont.com), nella sezione "Investitori" – "Investitori e Sostenibilità". L'operazione rafforza ulteriormente l'impegno di MAIRE nella transizione energetica come già rappresentato dal piano strategico.
Il Prestito Obbligazionario prevede inoltre un covenant di tipo incurrence il cui mancato rispetto comporterebbe restrizioni all'indebitamento ed eventi di default in linea con l'indebitamento di mediolungo termine in essere del Gruppo; nello specifico il parametro finanziario delle obbligazioni prevede un livello massimo di indebitamento ed il mantenimento di un determinato rapporto tra posizione finanziaria netta e Ebitda. La misurazione di tale covenant finanziario è su base annuale, la cui prossima misurazione avverrà con riferimento ai dati consuntivati al 31 dicembre 2024.
Allo stato Maire non è a conoscenza dell'esistenza di alcuna situazione di violazione di alcuno dei covenants sopra citati, anche dalle risultanze ad oggi disponibili risultano rispettati.
La voce "Altre passività finanziarie non correnti" accoglie altri debiti finanziari:
La voce "debiti verso altri soci" per Euro 980 e' relativa alla quota parte del finanziamento del socio Biorenova alla societa' MyRemono S.r.l. per il suo 49% di possesso; i soci NextChem e Biorenova hanno effettuato il finanziamento a supporto degli investimenti previsti, compresa la realizzazione del primo impianto industriale.
La voce "Warrants" per Euro 451 mila accoglie la rappresentazione contabile degli strumenti finanziari emessi e sottoscritti a titolo oneroso e con impiego di capitali propri da parte di ciascun Beneficiario nell'ambito del Piano di Investimento di Lungo Termine 2020-2024 a supporto del progetto di Green Acceleration del Gruppo, basato su strumenti finanziari della società Controllata NextChem TECH S.p.A.

Tale passività non è stata classificata come debito finanziario all'interno della posizione finanziaria netta in quanto: - la Società non ha alcuna obbligazione contrattuale a consegnare disponibilità liquide al possessore dei Warrant; - su detta passività non maturano interessi di alcun tipo; - questa passività deriva da uno strumento che al momento dell'eventuale suo futuro esercizio procurerà alla Società un aumento di capitale.
| (Valori in migliaia di Euro) | 31-12-2023 | Variazioni del periodo |
30-06-2024 |
|---|---|---|---|
| Passivita' Finanziarie - Leasing | 128.373 | 7.889 | 136.263 |
| Totale | 128.373 | 7.889 | 136.263 |
| di cui: | |||
| Passivita' Finanziarie Non Correnti - Leasing | 103.718 | 5.647 | 109.366 |
| Passivita' Finanziarie correnti - Leasing | 24.655 | 2.242 | 26.897 |
| Totale | 128.373 | 7.889 | 136.263 |
Il valore della passività finanziaria Leasing corrente e non corrente, correlata ai Diritti d'uso al 30 giugno 2024 è pari complessivamente ad Euro 136.263 mila, di cui per Euro 26.897 mila a breve e per Euro 109.366 mila oltre i 12 mesi.
La passività del leasing è valutata al momento della sua iscrizione attualizzando tutti i pagamenti futuri dovuti per il leasing utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing, nel caso questo sia facilmente determinabile, utilizzando il tasso di finanziamento incrementale del locatario. Il tasso di finanziamento incrementale del locatario è definito in base al tasso di finanziamento incrementale del Gruppo, ovvero il tasso che il Gruppo dovrebbe pagare per prendere in prestito i fondi necessari a ottenere un bene di valore simile in un ambiente economico simile con termini e condizioni simili.
Nel corso del primo semestre 2024 le variazioni sono legate principalmente al pagamento delle rate previste, agli interessi maturati per competenza, a nuovi contratti sottoscritti nel corso del periodo al netto di quelli chiusi anticipatamente. Nel corso dei primi mesi del 2024 coerentemente con la crescita delle attivita' del Gruppo si sono registrati significativi incrementi nella sottoscrizione di nuovi contratti in ambito IFRS 16 in relazione alla locazione di nuovi spazi in affitto ad uso ufficio o presso i vari cantieri.
A tal fine si ricorda che la voce è contabilizzata in applicazione del principio contabile IFRS 16 ed è riferita principalmente alla passività finanziaria correlata ai diritti d'uso iscritti riferiti agli immobili ad uso ufficio delle sedi del Gruppo ed anche presso i vari cantieri, ad alcuni beni strumentali all'attività del Gruppo e anche ad autovetture.

| (Valori in migliaia di Euro) | 31-12-2023 | Variazioni del periodo |
30-06-2024 |
|---|---|---|---|
| Debiti bancari | 170.205 | (8.598) | 161.607 |
| Debiti verso altri finanziatori | 6.176 | (4.754) | 1.422 |
| Ratei passivi finanziari | 3.974 | (131) | 3.843 |
| Totale | 180.355 | (13.483) | 166.872 |
I debiti finanziari a breve risultano pari a Euro 166.872 mila, in diminuzione di Euro 13.483 mila rispetto al 31 dicembre 2023, principalmente a seguito dei rimborsi di linee revolving, scoperti di c/c e altri strumenti finanziari per la gestione di flussi commerciali di breve periodo a supporto della gestione del circolante di alcuni progetti che risultavano utilizzati al 31 dicembre 2023.
Al 30 giugno 2024 i debiti finanziari verso banche a breve termine si riferiscono principalmente a quote correnti di indebitamento non corrente:
Gli ulteriori i debiti finanziari verso banche a breve termine si riferiscono principalmente:
• Per Euro 54.948 mila da finanziamento "ESG Linked Schuldschein Loan" in Maire, al netto dei relativi oneri accessori, del valore nominale iniziale pari a Euro 62,5 milioni, (al 31 dicembre 2023 era pari ad Euro 54.892 mila).
Maire nel proprio progetto di Green Acceleration lanciato nel 2018, aveva sottoscritto nel 2019 un finanziamento con lo scopo principale di supportare gli investimenti in tecnologie green del Gruppo. Lo strumento in origine era suddiviso in due tranches (Euro 7,5 milioni rimborsato nel corso del 2022 e Euro 55 milioni in scadenza 2024) aventi quindi una durata media di circa 5 anni, con rimborso totale a scadenza, ed un tasso attuale pari a circa il 6,15%. Il costo dello strumento prevede altresì variazioni, anche in diminuzione, legate al raggiungimento di obiettivi di riduzione di emissioni di CO2 del Gruppo.
• per Euro 5.007 mila (Euro 22.586 mila al 31 dicembre 2023) a saldi passivi di conto corrente per l'utilizzo di linee di fido concesse e ad anticipazioni su flussi commerciali relativi a commesse in corso.
Il debito verso altri finanziatori a breve termine ammonta a Euro 1.422 mila in diminuzione di Euro 4.754 mila a seguito del rimborso di linee di working capital a sostegno delle esigenze di breve periodo nell'ambito della gestione del circolante di alcuni progetti utilizzati al 31 dicembre 2023; il saldo residuo è principalmente legato ad operazioni di smobilizzo crediti e operazioni di factoring nell'ambito della gestione del circolante di alcuni progetti.
I ratei passivi sui finanziamenti, bond ed interessi su scoperti di conto corrente di competenza maturati e non ancora liquidati sono pari ad Euro 3.843 mila.
La composizione della posizione finanziaria netta è indicata nel paragrafo "Andamento patrimoniale e finanziario del Gruppo" della Relazione sulla gestione, cui si rimanda per maggiori dettagli in merito alle variazioni rispetto al periodo precedente.

La tabella che segue evidenzia l'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 giugno 2024 e per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 in linea con la comunicazione Consob n. 5/21 del 29 aprile 2021:
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO GRUPPO MAIRE | ||||
|---|---|---|---|---|
| Importi in Euro migliaia | 30 Giugno 2024 |
31 Dicembre 2023 |
||
| A. | Disponibilita' liquide | (1.003.003) | (915.501) | |
| B. | Mezzi equivalenti a disponibilita' liquide | - | - | |
| C. | Altre attivita' finanziarie correnti | (89.481) | (76.875) | |
| D. | Liquidita' (A+B+C) | (1.092.484) | (992.376) | |
| E. | Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) |
247.162 | 155.849 | |
| F. | Parte corrente del debito finanziario non corrente | 93.652 | 92.727 | |
| G. | Indebitamento finanziario corrente (E+F) | 340.814 | 248.575 | |
| H. | Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) | (751.670) | (743.801) | |
| I. | Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) |
397.905 | 438.542 | |
| J. | Strumenti di debito | 229.510 | 200.004 | |
| K. | Debiti commerciali e altri debiti non correnti | - | - | |
| L. | Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) | 627.414 | 638.546 | |
| M. | Totale indebitamento finanziario (H+L) | (124.256) | (105.255) |
La tabella che segue riporta la riconciliazione tra l'indebitamento finanziario netto e la posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 giugno 2024 e per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023:
Importi in Euro migliaia 30 Giugno 2024 31 Dicembre 2023
| M. | Totale indebitamento finanziario | (124.256) | (105.255) |
|---|---|---|---|
| Indebitamento finanziario netto di attivita' in dismissione | (4.465) | (1.111) | |
| Altre attività finanziarie non correnti | (71.847) | (71.512) | |
| Strumenti finanziari – derivati | 4.222 | (6.841) | |
| "Project Financing - Non Recourse" | (6.738) | (6.734) | |
| Altre attivita' non correnti -Rimborsi attesi | (17.375) | (16.833) | |
| Debiti finanziari Warrant | (451) | (451) | |
| Debiti finanziari Leasing IFRS 16 | (136.562) | (129.133) | |
| Posizione Finanziaria Netta Adjusted | (357.471) | (337.870) |
La Posizione Finanziaria netta adjusted al 30 giugno 2024 mostra disponibilità nette pari ad Euro 357,5 milioni, in aumento di Euro 19,6 milioni rispetto al 31 dicembre 2023 e in aumento di Euro 5,4 milioni rispetto al 31 marzo 2024.
La generazione di cassa operativa più che compensa i dividendi pagati, pari a Euro 67,3 milioni, gli esborsi relativi al programma di buyback per Euro 47,3 milioni e gli investimenti lordi del periodo,

complessivamente pari a Euro 22 milioni. Gli investimenti lordi includono Euro 3,6 milioni legati all'acquisizione di HyDEP S.r.l. e di Gruppo Dragoni S.r.l. (Euro 3,1 milioni al netto della liquidità acquisita) e Euro 5 milioni legati all'acquisizione della GasConTec GmbH (Euro 4,6 milioni al netto della liquidità acquisita), in linea con la strategia di espansione del portafoglio di tecnologie sostenibili intrapresa dal Gruppo. Proseguono inoltre gli investimenti di nuove tecnologie e diritti di proprietà intellettuale (brevetti e licenze) principalmente dal Gruppo Nextchem, nuovi software e relativi sviluppi a supporto del business e della sicurezza aziendale finalizzato ad integrare l'offerta tecnologica con soluzioni digitali avanzate in linea con la strategia di espansione del portafoglio di tecnologie sostenibili intrapresa dal Gruppo.
La posizione finanziaria al 30 giugno 2024 evidenzia complessivamente un leggero incremento dell'indebitamento lordo dovuto principalmente ad un maggiore utilizzo nel primo semestre 2024 del programma di Euro Commercial Paper al netto dei rimborsi delle quote capitali per circa Euro 45,6 milioni in relazione al finanziamento Maire Tecnimont di nominali Euro 365 milioni assistito per l'80% dell'importo da Garanzia Italia di SACE e per rimborsi di linee revolving, scoperti di c/c e altri strumenti finanziari per la gestione di flussi commerciali di breve periodo utilizzati al 31 dicembre 2023.
Con riferimento al programma di Euro Commercial Paper lanciato nel 2021 da MAIRE per l'emissione di una o più note non convertibili e collocato presso selezionati investitori istituzionali per massimi 150 milioni, si segnala che al 30 giugno 2024 il programma di Euro Commercial Paper risulta utilizzato per un importo di 126,9 milioni di euro con un incremento di 105,3 milioni rispetto al 31 dicembre 2023. Le note hanno scadenze in varie tranche tra luglio 2024 e giugno 2025. Il tasso di interesse medio ponderato è pari a circa 5,205%.
Alla formazione della posizione finanziaria netta di fine giugno 2024 hanno concorso le variazioni temporanee del mark to market degli strumenti derivati, i quali, al 30 giugno 2024 hanno un valore positivo complessivo di Euro 21,6 milioni e nel corso del 2024 hanno espresso una variazione leggermente negativa di Euro 2 milioni.
In ultimo, la posizione finanziaria ha registrato un incremento delle disponibilità liquide che al 30 giugno 2024 ammontano ad Euro 1.003.003 mila registrando una variazione pari ad Euro 87.503 mila rispetto al 31 dicembre 2023, nella voce attività destinate alla vendita sono incluse ulteriori disponibilità liquide per Euro 4.764 per un incremento complessivo delle disponibilità liquide del periodo pari a 90.398 mila.
I flussi di cassa derivanti dall'attività operativa hanno evidenziato un flusso positivo del periodo per Euro 180.287 mila, in costante trend di generazione di cassa, trainato dal risultato del periodo e dalle variazioni del circolante grazie alle attività operative sui principali progetti; i flussi dell'attività operativa recepiscono inoltre gli esborsi per il pagamento di imposte che nel corso del primo semestre 2024 ha inciso per Euro 20,7 milioni.
Il flusso dell'attività di investimento ha invece assorbito cassa per Euro 26.226 mila, principalmente per le nuove acquisizioni della Hydep S.r.l., Gruppo Dragoni S.r.l. e GasConTec GmbH al netto delle disponibilità liquide acquisite e per l'acquisto delle ulteriore quote del 34% in MyReplast Industries S.r.l. e MyReplast S.r.l., incrementando la partecipazione detenuta in entrambe le società dal 51% all'85%.
Gli ulteriori esborsi sono principalmente in relazione alle immobilizzazioni immateriali per l'effetto di investimenti e sviluppi interni di tecnologie, nuovi software e relativi sviluppi a supporto del business e della sicurezza aziendale; anche le immobilizzazioni materiali registrano un incremento in relazione a migliorie su fabbricati di proprietà ed in affitto, acquisto di mobili e macchinari vari per ufficio al fine di supportare l'incremento delle risorse del Gruppo in linea con il nuovo piano strategico decennale del Gruppo e le crescenti attività operative a livello globale.
Gli investimenti totali ammonterebbero a circa Euro 57,2 milioni, includendo anche le componenti differite e di earn-out dei prezzi di acquisto di HyDEP, Dragoni Group e GasConTec e per le quote addizionali in MyReplast.
Anche la gestione finanziaria ha assorbito cassa nel suo complesso per Euro 63.663 mila; i motivi principali sono già stati rappresentati sopra e legati essenzialmente ai rimborsi delle quote capitali dei finanziamenti in essere al netto delle nuove sottoscrizioni, pagamento dei dividenti, interessi e rimborso delle quote di capitale dei leasing IFRS 16.
La "posizione finanziaria netta adjusted" nella visione del Management include il valore delle attività legate al ristoro degli eventi occorsi in India sulla base del parere dei legali e delle coperture assicurative da parte di primarie Compagnie, attive a tutela di tali accadimenti (come illustrato nel paragrafo 23.8.); ed esclude sia i debiti finanziari Leasing – IFRS 16 pari ad Euro 136.562 mila che risultano iscritti per il

solo effetto dell'applicazione del principio contabile IFRS 16; la voce debiti finanziari "Non Recourse" che è riferita al finanziamento della MyReplast Industries S.r.l. erogato da Banca Popolare di Sondrio funzionale alle attività di Circular Economy della società e la voce debiti finanziari per Warrant.
La stima del "fair-value" di tali strumenti finanziari, che è calcolato come indicato nella sezione dei criteri di valutazione, al 30 giugno 2024 approssima sostanzialmente il valore di carico degli stessi. L'analisi per scadenza dell'indebitamento finanziario lordo è riportata nella sezione Informazioni sui rischi finanziari.
| (Valori in migliaia di Euro) | 31-12-2023 | Variazioni del periodo |
30-06-2024 | |
|---|---|---|---|---|
| Fondi per oneri entro 12 mesi | 41.736 | (16.927) | 24.809 | |
| Totale | 41.736 | (16.927) | 24.809 |
I fondi per oneri entro 12 mesi risultano pari a Euro 24.809 mila, e si sono decrementati di Euro 16.927 mila rispetto al 31 dicembre 2023.
I fondi per oneri entro 12 mesi sono riferibili ai costi stimati legati a politiche retributive ed incentivi al personale con scadenza entro 12 mesi, essenzialmente riferibili ai piani di flexible benefits ("Maire4You"), il premio di partecipazione di competenza del 2024 e i piani monetari di incentivazione a breve e medio termine (c.d. "MBO") per la quota entro i 12 mesi.
Nel primo semestre 2024 si è provveduto alla raccolta e verifica dei dati relativi alla consuntivazione degli obiettivi assegnati per l'anno 2023, che hanno portato al riconoscimento dei bonus - qualora dovuti – nel mese di giugno 2024. Nell'ambito della politica di incentivazione ed engagement, in ottemperanza agli accordi sindacali vigenti, sono stati erogati i premi di partecipazione e di risultato relativi all'esercizio 2023, oltre al riconoscimento della quota di flexible benefits del Piano MAIRE4YOU per il medesimo periodo.
Il decremento netto del saldo dei fondi per oneri al 30 giugno 2024 è quindi essenzialmente la conseguenza del pagamento nel corso del primo semestre del 2024 dei piani ai dipendenti di competenza del 2023 al netto di nuovi accantonamenti per piani a breve di competenza 2024 che è risultata inferiore agli utilizzi del periodo.
| (Valori in migliaia di Euro) | 31-12-2023 | Variazioni del periodo |
30-06-2024 |
|---|---|---|---|
| Passivita' correnti per imposte sul reddito | 21.460 | 47.073 | 68.533 |
| Altri Debiti tributari | 19.579 | 1.470 | 21.049 |
| Totale | 41.039 | 48.544 | 89.583 |
I debiti tributari risultano pari ad Euro 89.583 mila in aumento rispetto al valore al 31 dicembre 2023 di Euro 48.544 mila, principalmente a seguito dell'incremento del debito verso Erario per imposte correnti Italia ed estero, essenzialmente come conseguenza di un risultato ante imposte significativamente

superiore rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente trainato dal positivo andamento della gestione del primo semestre del 2024.
Alla data del 30 giugno 2024 i debiti tributari sono dettagliati di seguito:
| (Valori in migliaia di Euro) | 31-12-2023 | Variazioni del periodo |
30-06-2024 |
|---|---|---|---|
| Debiti per Imposte correnti - Ires/Irap | 11.757 | 34.690 | 46.447 |
| Debiti per Imposte correnti - Imp. Estero | 9.703 | 12.384 | 22.087 |
| Debiti verso Erario per Iva | 8.266 | (4.661) | 3.605 |
| Debiti tributari per Sostituto di Imposta | 8.703 | 7.866 | 16.569 |
| Altri Debiti tributari | 2.610 | (1.734) | 875 |
| Totale | 41.039 | 48.544 | 89.583 |
La voce "debiti per imposte correnti Ires/Irap" al 30 giugno 2024 accoglie per Euro 35.358 mila debiti per imposte sul reddito Ires relativo al saldo del consolidato fiscale di Gruppo in capo alla Capogruppo Maire S.p.A. che al 31 dicembre 2023 risultava essere a debito per Euro 8.296 mila; l'incremento come gia' rappresentato e' conseguenza della stima di un maggiore onere tributario conseguenza di un risultato ante imposte in forte crescita soprattutto in Italia.
Il residuo della voce "debiti per imposte correnti Ires/Irap" accoglie debiti per imposte sul reddito sia Ires delle società non aderenti al consolidato fiscale che Irap delle realtà italiane per Euro 11.089 mila.
La voce "debiti per imposte correnti Estero" al 30 giugno 2024 accoglie passività per imposte sul reddito di società estere anche in questo in crescita rispetto al 31 dicembre 2023.
Gli "Altri debiti tributari" riguardano debiti per IVA per Euro 3.605 mila riferibili a realta' estere ed in via residuale IVA di alcune realtà italiane non aderenti al consolidato IVA di Gruppo.
Gli altri debiti tributari residuali accolgono debiti per ritenute Irpef personale dipendente e ritenute d'acconto per compensi a terzi per Euro 16.569 mila ed altri debiti tributari vari.
| (Valori in migliaia di euro) | 31-12-2023 | Variazioni del periodo |
30-06-2024 |
|---|---|---|---|
| Strumenti finanziari - Derivati di copertura tassi di cambio | 3.855 | 4.348 | 8.203 |
| Strumenti finanziari - Derivati di copertura materie prime | 159 | (159) | 0 |
| Totale | 4.014 | 4.189 | 8.203 |
La voce Strumenti finanziari correnti derivati ammonta al 30 giugno 2024 ad Euro 8.203 mila con un incremento di Euro 4.189 mila rispetto al 31 dicembre 2023 ed è riferibile alla valutazione a fair-value dei contratti derivati in essere.
La voce per Euro 8.203 mila si riferisce alla valutazione degli strumenti derivati stipulati a copertura dell'esposizione al rischio di cambio dei flussi futuri connessi ai ricavi e ai costi delle commesse. Il mark to market risulta negativo in quanto l'andamento dei tassi di cambio dalla data di accensione degli strumenti derivati alla chiusura del periodo ha visto una rivalutazione principalmente del dollaro rispetto all'Euro; al mark to market negativo andranno contrapposti flussi finanziari operativi futuri in entrata per pari importo. Le variazioni sono conseguenza dell'andamento dei tassi di cambio principalmente del Dollaro rispetto all'Euro che nel corso del primo semestre 2024 in seguito al leggero ribasso dei tassi di

interesse ha comportato un rafforzamento del dollaro americano rispetto all'euro; nel corso del 2024 inoltre si è registrata l'apertura di nuove posizioni di strumenti a copertura dei rischi valutari a seguito delle recenti acquisizioni.
| (Valori in migliaia di euro) | 31-12-2023 | Variazioni del periodo |
30-06-2024 |
|---|---|---|---|
| Altre passività finanziarie correnti | 21.965 | (1.820) | 20.145 |
| Altre passività finanziarie correnti - Euro Commercial Paper (ECP) | 21.600 | 105.300 | 126.900 |
| Totale | 43.565 | 103.480 | 147.045 |
La voce altre passività finanziarie correnti ammonta al 30 giugno 2024 ad Euro 147.045 mila con un incremento di Euro 103.480 mila rispetto al 31 dicembre 2023 principalmente come conseguenza del maggior utilizzo del Programma di Euro Commercial Paper del Gruppo Maire.
La voce "Altre passività finanziarie correnti" nel dettaglio accoglie:
• Per Euro 126.900 mila il debito relativo al Programma di Euro Commercial Paper. Si ricorda a tal riguardo che nel 2022 Maire S.p.A. aveva lanciato il suo primo Programma di Euro Commercial Paper per l'emissione di una o più note non convertibili collocato presso investitori istituzionali selezionati, privo di rating e con durata di tre anni. Il controvalore massimo complessivo delle Note emesse e non rimborsate nell'ambito del Programma ECP non sarà superiore, in qualsiasi momento, a Euro 150 milioni, le Note non sono quotate su alcun mercato regolamentato. Il Programma ECP consente alla Società di diversificare i propri strumenti di finanziamento a breve termine, di ottenere una più vasta scelta di fonti di finanziamento e di ottimizzare la propria gestione del debito in termini di profilo di scadenza e prezzo. Il Programma ECP non è garantito da alcuna società appartenente al Gruppo Maire o da terzi. Fermo il rispetto di tutte le previsioni di leggi e regolamentari applicabili, le Note potranno essere denominate in €, USD, GBP, CHF o in qualsiasi altra valuta; la durata delle singole Note non potrà essere inferiore a un giorno o superiore a 364 giorni a decorrere dalla data di emissione inclusa, fino alla data di scadenza esclusa. In data 19 dicembre 2022, il Consiglio di Amministrazione della Maire S.p.A. si era riunito e ha deliberato di aggiornare il pricing del Programma al fine di meglio riflettere le mutate condizioni di mercato, fermi gli altri termini e condizioni dello stesso. In particolare, le note potranno avere cedole a tasso fisso o variabile, il costo di ogni singola nota sarà determinato in fase di emissione della stessa e comunque non potrà essere superiore al 6% p.a. Le note potranno essere emesse a sconto o a premio e non potrà essere inferiore al 94% o superiore al 106% del valore nominale della nota.
Al 30 giugno 2024 il programma di Euro Commercial Paper risulta infatti utilizzato per un importo di 126,9 milioni di euro con un incremento di 105,3 rispetto al 31 dicembre 2023. Le scadenze delle note risultano essere:
| (Valori in migliaia di euro) |
30-06-2024 | ||
|---|---|---|---|
| Luglio 2024 | 57.700 | ||
| Settembre 2024 | 14.100 | ||
| Novembre 2024 | 12.000 | ||
| Dicembre 2024 | 21.600 | ||
| Gennaio 2025 | 1.000 | ||
| Febbraio 2025 | 8.500 | ||
| Marzo 2025 | 9.000 | ||
| Maggio 2025 | 2.000 |

| (Valori in migliaia di euro) |
30-06-2024 | ||
|---|---|---|---|
| Giugno 2025 | 1.000 | ||
| Totale | 126.900 |
Il tasso di interesse medio ponderato sulle passività finanziarie in essere è pari a circa 5,205%; nel corso del primo semestre 2024 sono state complessivamente emesse note per Euro 152,1 milioni e rimborsate per Euro 46,8 milioni, con un tasso di interesse medio ponderato su tutte le passività finanziarie che è stato pari a circa 5,174%.
| (Valori in migliaia di Euro) | 31-12-2023 | Variazioni del periodo |
30-06-2024 |
|---|---|---|---|
| Anticipi da committenti | 949.336 | (75.537) | 873.799 |
| Totale | 949.336 | (75.537) | 873.799 |
Gli anticipi da committenti rappresentano anticipi contrattuali ricevuti dai committenti all'atto della stipula del contratto di costruzione di solito coperti anche dalla relativa bondistica emessa a beneficio del committente.
La voce anticipi da committenti risulta al 30 giugno 2024 pari a Euro 873.799 mila, in forte riduzione di Euro 75.537 mila rispetto al 31 dicembre 2023, che è sostanzialmente legato ad un maggiore riassorbimento degli anticipi tramite la fatturazione in acconto e relativi lavori realizzati, rispetto

dell'incasso di nuovi anticipi contrattuali relativi di acquisizioni consuntivate del Gruppo nel corso del primo semestre 2024.
Nel corso del primo semestre 2024 si registra un importante riassorbimento e quindi decremento degli anticipi incassati nei precedenti esercizi coerente con la significativa crescita delle attività e relativa fatturazione già riflessa nelle varie voci di bilancio che riflettono l'evoluzione dei progetti presenti nel rilevante portafoglio ordini principalmente in relazione ai contratti con Abu Dhabi Polymers Company – Borouge 4, Ras Laffan in Qatar, Repsol in Portogallo, Amiral in Arabia Saudita ed anche in relazione alla mega acquisizione del precedente esercizio Hail e Ghasha in Abu Dhabi.
| (Valori in migliaia di Euro) | 31-12-2023 | Variazioni del periodo |
30-06-2024 | |
|---|---|---|---|---|
| (Lavori progressivi) | (26.540.133) | (2.630.458) | (29.170.591) | |
| Acconti ricevuti su lavori in corso | 27.120.156 | 2.541.350 | 29.661.506 | |
| Totale | 580.024 | (89.108) | 490.915 |
La voce "Passività contrattuali" rappresenta il valore netto negativo risultante, per ogni singola commessa, dalla differenza tra produzione progressiva ovvero l'ammontare dei lavori in corso rilevati secondo la percentuale di completamento al netto delle perdite conseguite o stimate alla data di riferimento e delle fatturazioni in acconto riferite agli stati avanzamento lavori.
Il valore delle Passività contrattuali registra un decremento legato all'avanzamento delle commesse e ai termini contrattuali, a fronte dei quali i lavori eseguiti nel corso del primo semestre 2024 sono risultati superiori alla fatturazione in acconto, in particolare in relazione agli importanti progetti acquisiti nei precedenti esercizi come Ras Laffan in Qatar e Hail e Ghasha. Quest'ultimo in particolare alla fine del precedente esercizio aveva registrata una importante fatturazione in acconto di alcune milestone raggiunte a fine dicembre a fronte delle quali l'ammontare dei lavori in corso rilevati secondo la percentuale di completamento era risultato molto inferiore e nel corso del primo semestre 2024 con l'avanzamento dei lavori del progetto l'effetto si sta riassorbendo.
Le variazioni lorde dei lavori progressivi e acconti ricevuti su lavori in corso risentono anche dei valori delle commesse chiuse nel corso del periodo e girate a ricavi delle vendite.
Il valore delle passività contrattuali include le richieste addizionali relative alle commesse per la quota ritenuta altamente probabile nell'accettazione da parte del committente; i corrispettivi variabili sono stati rilevati secondo le linee guida riportate nei criteri di valutazione.
| (Valori in migliaia di Euro) | 31-12-2023 | Variazioni del periodo |
30-06-2024 | |
|---|---|---|---|---|
| Verso fornitori entro 12 mesi | 2.624.945 | 243.780 | 2.868.725 | |
| Verso imprese collegate entro 12 mesi | 288 | (29) | 258 | |
| Verso imprese controllanti entro 12 mesi | 157 | (127) | 30 | |
| Verso imprese consociate entro 12 mesi | 456 | 101 | 557 | |
| Totale | 2.625.845 | 243.724 | 2.869.569 |

I debiti commerciali verso fornitori al 30 giugno 2024 ammontano ad Euro 2.869.569 mila con un incremento rispetto al 31 dicembre 2023 di Euro 243.724 mila.
La variazione in un aumento è sostanzialmente legata all'importante avanzamento sui progetti in corso, con l'avanzamento delle attività di approvvigionamento dei materiali critici e le fasi di costruzione. L'incremento della voce è coerente con la significativa crescita delle attività già riflessa nelle varie voci di costo e conseguenti volumi di produzione che riflettono l'evoluzione dei progetti presenti nel rilevante portafoglio ordini verso fasi in grado di esprimere maggiori lavorazioni.
La voce dei debiti commerciali accoglie in maniera prevalente gli importi degli stanziamenti di fine periodo per lavorazioni su forniture in via di realizzazione e servizi svolti ancora non fatturati e/o fatturabili in base alle condizioni contrattuali. La maggior parte è attribuibile ai progetti della Raffineria di Port Harcourt in Nigeria, per il progetto EPC Borouge 4, Agic in Arabia Saudita per i progetti Indiani.
I debiti commerciali verso fornitori sono inoltre legati al generale andamento del circolante delle principali commesse, anche di quelle sostanzialmente concluse, che in modo analogo al contratto attivo verso il cliente, influenza i termini contrattuali delle prestazioni e forniture svolte dai fornitori e subappaltatori i cui riconoscimenti risultano essenzialmente legati anche al raggiungimento delle ultime milestones di progetto.
I debiti commerciali verso collegate sono pari a Euro 258 mila e sono principalmente verso Studio Geotecnico Italiano per Euro 199 mila e TSJ Limited per Euro 58 mila.
I debiti verso controllanti pari ad Euro 30 mila fanno riferimento a debiti verso GLV Capital S.p.A.
I debiti verso consociate pari ad Euro 557 mila si riferiscono principalmente a debiti verso consorzi ed iniziative nell'ambito delle infrastrutture principalmente verso Consorzio Metro B1 per Euro 551 mila.
| (Valori in migliaia di Euro) | 31-12-2023 | Variazioni del periodo |
30-06-2024 |
|---|---|---|---|
| Competenze verso il personale maturate, non ancora liquidate | 31.212 | 10.366 | 41.578 |
| Debiti verso Istituti di previdenza e di sicurezza sociale | 17.124 | 8.667 | 25.790 |
| Debiti verso l'erario, Iva e tasse (branch estere) | 44.115 | (17.741) | 26.374 |
| Ratei e risconti passivi | 130 | (13) | 117 |
| Altri debiti (creditori diversi) | 355.498 | 9.400 | 364.898 |
| Totale | 448.079 | 10.678 | 458.756 |
Le altre passività correnti risultano al 30 giugno 2024 pari a Euro 458.079 mila, in aumento di Euro 10.678 mila rispetto al 31 dicembre 2023.
La principale voce degli "Altri debiti (creditori diversi)" include la rappresentazione contabile dei rapporti con le controparti terze che hanno acquistato nei precedenti esercizi una parte dei diritti sulle riserve dell'iniziativa "Raddoppio Ferroviario Fiumetorto Cefalù" e le richieste addizionali relative all'iniziativa "Tempa Rossa". Si ricorda a tal fine che la cessione ha previsto un prezzo iniziale liquidato in via definitiva indipendentemente dall'andamento dei negoziati, ed un prezzo differito sulla quota eccedente il valore già riconosciuto. In considerazione di tale ammontare differito, la quota ritenuta altamente probabile incide sulla variabilità dei flussi residui tale per cui non ha permesso una completa rappresentazione contabile della derecognition dell'assets secondo lo IAS 32 paragrafo 42. Il valore del debito esposto nella voce "Altri Debiti" e dell'attività contrattuale di pari importo esposta nella voce "Attività Contrattuali" includono anche la quota di competenza delle controparti terzi complessivamente pari a circa Euro 343,2 milioni.

Le altre principali voci delle altre passività correnti sono riferite a debiti per competenze maturate e non liquidate verso il personale, essenzialmente debiti per ferie, 14^ mensilità e il debito flexible benefits del Piano MAIRE4YOU; e debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale italiani ed esteri inclusivi anche dei contributi su competenze ancora non maturate.
La variazione in aumento è essenzialmente legata ad un incremento del debito per ferie maturate e non godute e relativi oneri sociali per un generale incremento dell'organico del Gruppo nel corso del primo semestre 2024.
La voce "Debiti tributari" si riferisce prevalentemente ai debiti Iva di alcune branch estere che nell'esercizio hanno registrato un decremento per Euro 17.741 mila.
Le restanti voci delle altre passività correnti sono riferite a debiti vari ivi inclusi risconti passivi.

La seguente tabella espone le garanzie finanziarie del Gruppo Maire al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023:
| GARANZIE FINANZIARIE GRUPPO MAIRE | 31/12/2023 | ||
|---|---|---|---|
| (Valori in migliaia di Euro) | 30/06/2024 | ||
| GARANZIE RILASCIATE NELL'INTERESSE DEL GRUPPO | |||
| Fideiussioni rilasciate da terzi a favore di terzi di cui: | |||
| Rilasciate a favore di committenti per le commesse in corso di esecuzione | |||
| Performance bond (bancari e assicurativi) | 2.529.767 | 2.340.286 | |
| Advance Bond (bancari e assicurativi) | 1.420.302 | 1.251.416 | |
| Altre | 368.099 | 353.143 | |
| TOTALE GARANZIE | 4.318.168 | 3.944.845 |
La voce "Garanzie rilasciate nell'interesse del Gruppo", pari ad Euro 4.318.168 mila, accoglie le garanzie rilasciate da Banche o Assicurazioni nell'interesse delle società operative del Gruppo in relazione ad impegni assunti nello svolgimento della loro attività caratteristica.
In particolare:
La movimentazione del primo semestre 2024 vede una ulteriore variazione in aumento come conseguenza di un generale incremento delle attività conseguenza anche delle nuove acquisizioni del primo semestre 2024.
Sono stati assunti dalla Capogruppo impegni verso i committenti e/o altri beneficiari ad adempiere le obbligazioni, assunte contrattualmente dalla stessa e/o da imprese controllate aggiudicatarie di appalti nello svolgimento della loro attività caratteristica e quindi nella esecuzione di commesse, in caso di inadempimento di quest'ultime, nonché a rifondere eventuali danni derivanti da tali inadempienze.
Tali impegni, che comportano l'assunzione di un obbligo di fare, garantiscono contratti il cui valore globale ammonta a 28.297 milioni di euro (28.164 milioni di euro al 31 dicembre 2023), comprensivo sia della parte di lavori già eseguiti sia della quota parte del portafoglio ordini residuo al 30 giugno 2024,
Sono stati assunti sempre dalla Capogruppo altri impegni in via residuale (lettere di Patronage) a favore di istituti bancari nell'interesse di alcune controllate, principalmente Tecnimont S.p.A.

Al 30 giugno 2024 i rapporti di credito/debito (anche finanziari), costi/ricavi della società nei confronti di parti correlate sono riportati per natura nelle tabelle seguenti:
| 30/06/2024 (Valori in migliaia di Euro) |
Crediti Commerciali |
Debiti Commerciali |
Crediti Finanziari |
Debiti Finanziari |
Costi | Ricavi |
|---|---|---|---|---|---|---|
| G.L.V. Capital S.p.A | 1 | (30) | 0 | 0 | (542) | 1 |
| Maire Investments Group | 25 | (3) | 0 | 0 | (136) | 11 |
| Luigi Alfieri | 0 | (63) | 0 | 0 | (169) | 0 |
| Totale | 26 | (96) | 0 | 0 | (847) | 12 |
In particolare, i contratti di natura passiva in essere si riferiscono alla locazione degli immobili adibiti ad uso ufficio dalle società del Gruppo, all'utilizzo del marchio "Maire" e dei loghi figurativi, altri riaddebiti minori da parte della società controllante G.L.V. Capital S.p.A. e a rapporti con il Gruppo Maire Investments, società riconducibile all'azionista di maggioranza di Maire S.p.A. principalmente per acquisto di prestazioni amministrative e altri servizi generali.
I rapporti con Luigi Alfieri, Consigliere non indipendente di Maire S.p.A., si riferiscono ad un contratto triennale per acquisto di servizi di assistenza e consulenza in ambito finanziario.
I contratti attivi del Gruppo Maire sono invece riferiti a servizi di contabilità del personale.
I rapporti con le altre società del Gruppo, non consolidate e/o collegate o controllate dove un'altra parte correlata esercita una influenza notevole (Nextchem S.p.A. e sue controllate), sono prettamente commerciali e riferiti a specifiche attività legate a commesse o finanziari in ambito della gestione accentrata di liquidità; inoltre, alcuni dei consorzi avendo sostanzialmente concluso le attività, sono in fase di liquidazione:
| 30/06/2024 (Valori in migliaia di Euro) |
Crediti Commerciali |
Debiti Commerciali |
Crediti Finanziari |
Debiti Finanziari |
Crediti per Ires eccedente ceduto |
Costi | Ricavi |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Studio Geotecnico Italiano S.r.l. | 0 | (199) | 0 | 0 | 0 | (382) | 0 |
| Biolevano S.r.l. | 6 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 6 |
| SMC S.c.a.r.l | 46 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 43 |
| Tecnimont KZ LLP | 258 | 0 | 2.444 | 0 | 0 | 0 | 79 |
| Exportadora de Ingenieria y Servicios Tcm Spa |
0 | 0 | 0 | (67) | 0 | 0 | 0 |
| JV TSJ Limited | 0 | (119) | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Hidrogeno Cadereyta - S.A.P.I. de C.V. |
310 | 0 | 1.818 | 0 | 0 | 0 | 84 |
| Nextchem S.p.A. | 675 | (281) | 15.000 | 0 | 2.000 | (795) | 12.725 |
| Nextchem Tech S.p.A. | 44.266 | (21.172) | 0 | 0 | 0 | (6.953) | 5.083 |
| Stamicarbon B.V. | 3.129 | (5.086) | 0 | 0 | 0 | (1.945) | 1.283 |
| Stamicarbon USA | 345 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 50 |
| MyRechemical S.r.l. | 5.173 | (2.296) | 0 | 0 | 0 | (1.716) | 2.603 |
| TPI GmbH | 5.007 | (6.579) | 0 | 0 | 0 | (3.697) | 135 |
| MDG Reale Estate S.r.l. | 18 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 6 |
| Conser S.p.A. | 71 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 70 |
| MyReplast Industries S.r.l | 206 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 62 |

| 30/06/2024 (Valori in migliaia di Euro) |
Crediti Commerciali |
Debiti Commerciali |
Crediti Finanziari |
Debiti Finanziari |
Crediti per Ires eccedente ceduto |
Costi | Ricavi |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| MyReplast S.r.l | 9 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 3 |
| U-Coat S.p.A. | 9 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 3 |
| MyRemono S.r.l. | 21 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 8 |
| Met T&S Management | 15 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 2 |
| GCB General trading | 0 | 0 | 14 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Gulf Compound&Blending Ind. | 49 | 0 | 972 | 0 | 0 | 0 | 22 |
| Fondazione Maire Tecnimont | 418 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 112 |
| Totale | 60.033 | (35.732) | 20.247 | (67) | 2.000 | (15.487) | 22.378 |
La Fondazione Maire Tecnimont è un'organizzazione non-profit costituita nel 2021 dal Gruppo al fine di realizzare iniziative volte alla promozione della cultura, della ricerca, della formazione e della Corporate Social Responsability con lo scopo di valorizzare e diffondere la conoscenza dell'identità storica, delle competenze tecnologiche e del patrimonio culturale del Gruppo Maire e sono in corso gli adempimenti per l'iscrizione della Fondazione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS).
Al 30 giugno 2024 il Gruppo non ha versato contributi ma reso servizi di comunicazione, marketing, amministrativi e legali nei confronti della Fondazione per un valore complessivo pari a circa 112k/€.

L'IFRS 7 richiede che la classificazione degli strumenti finanziari al fair value sia determinata in base alla qualità delle fonti degli input usati nella valutazione del fair value. La classificazione IFRS 7 comporta la seguente gerarchia:
Per tutti gli strumenti derivati utilizzati dal Gruppo il fair value è determinato sulla base di tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri osservabili sul mercato (cd. "Livello 2"); nel corso dell'esercizio non vi sono stati trasferimenti dal Livello 1 al Livello 2 e viceversa.
Come richiesto si riportano le tipologie di strumenti finanziari presenti nelle poste di bilancio, con l'indicazione dei criteri di valutazione applicati. Il valore contabile delle attività e passività finanziarie è sostanzialmente coincidente con il loro fair-value.
| 30-06-2024 (importi in migliaia di Euro) |
Finanziamenti e Crediti- Costo Ammortizzato |
Strumenti Derivati - Fair value (*) |
Strumenti Derivati - Hedge Accounting - Fair Value (*) |
Strumenti di capitale - Fair Value OCI (**) |
Strumenti di capitale - Fair Value to PL(**) |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Altre attività finanziarie non correnti |
64.211 | - | 14.285 | - | 78.496 | |
| Altre attività non correnti |
79.627 | - | - | - | - | 79.627 |
| Crediti commerciali |
1.009.373 | - | - | - | - | 1.009.373 |
| Strumenti finanziari - Derivati correnti e non correnti |
- | 25.852 | 8.530 | - | - | 34.382 |
| Altre attività finanziarie correnti |
61.974 | - | - | - | 1.654 | 63.629 |
| Altre attività correnti |
219.270 | - | - | - | - | 219.270 |
| Disponibilità liquide |
1.003.003 | - | - | - | - | 1.003.003 |
| Totale Attività Finanziarie |
2.437.458 | 25.852 | 8.530 | 14.285 | 1.654 | 2.487.780 |
(*) "Livello 2" del Fair-Value
(**) "Livello 3" del Fair-Value
| 31-12-2023 (importi in migliaia di Euro) |
Finanziamenti e Crediti Costo Ammortizzato |
Strumenti Derivati - Fair value (*) |
Strumenti Derivati - Hedge Accounting - Fair Value (*) |
Strumenti di capitale - Fair Value OCI (**) |
Strumenti di capitale - Fair Value to PL(**) |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Altre attività finanziarie non correnti |
63.883 | - | 14.071 | - | 77.953 | |
| Altre attività non correnti | 49.216 | - | - | - | - | 49.216 |
| Crediti commerciali | 1.161.811 | - | - | - | - | 1.161.811 |
| Strumenti finanziari - Derivati correnti e non correnti |
- | 16.872 | 14.081 | - | - | 30.953 |
| Altre attività finanziarie correnti |
58.414 | - | - | - | 1.589 | 60.003 |
| Altre attività correnti | 212.004 | - | - | - | - | 212.004 |
| Disponibilità liquide | 915.501 | - | - | - | - | 915.501 |
| Totale Attività Finanziarie |
2.460.828 | 16.872 | 14.081 | 14.071 | 1.589 | 2.507.441 |
(*) "Livello 2" del Fair-Value
(**) "Livello 3" del Fair-Value
| 30-06-2024 (importi in migliaia di Euro) |
Passività Finanziarie - Costo ammortizzato |
Passività Finanziarie - Fair Value (**) |
Strumenti Derivati - Fair value (*) |
Strumenti Derivati - Hedge Accounting - Fair Value (*) |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Debiti finanziari al netto della quota corrente |
288.539 | 288.539 | |||
| Altre Passività finanziarie non correnti |
229.059 | 451 | 229.510 | ||
| Altre Passività non correnti |
126.179 | 126.179 | |||
| Debiti finanziari a breve termine |
166.872 | 166.872 | |||
| Altre Passività finanziarie correnti |
147.045 | 147.045 | |||
| Passivita' finanziaria Leasing - correnti e non correnti |
136.263 | 136.263 | |||
| Strumenti finanziari - Derivati correnti e non correnti |
0 | 12.752 | 12.752 | ||
| Debiti commerciali | 2.869.569 | 2.869.569 | |||
| Altre Passività Correnti |
458.755 | 458.755 | |||
| Totale Passività Finanziarie |
4.422.281 | 451 | 0 | 12.752 | 4.435.484 |
(*) "Livello 2" del Fair-Value
(**) "Livello 3" del Fair-Value

| 31-12-2023 (importi in migliaia di Euro) |
Passività Finanziarie - Costo ammortizzato |
Passività Finanziarie - Fair Value (**) |
Strumenti Derivati - Fair value (*) |
Strumenti Derivati - Hedge Accounting - Fair Value (*) |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Debiti finanziari al netto della quota corrente |
334.824 | 334.824 | |||
| Altre Passività finanziarie non correnti |
199.553 | 451 | 200.004 | ||
| Altre Passività non correnti |
83.438 | 83.438 | |||
| Debiti finanziari a breve termine |
180.355 | 180.355 | |||
| Altre Passività finanziarie correnti |
43.565 | 43.565 | |||
| Passivita' finanziaria Leasing - correnti e non correnti |
128.373 | 128.373 | |||
| Strumenti finanziari - Derivati correnti e non correnti |
0 | 7.240 | 7.240 | ||
| Debiti commerciali | 2.625.845 | 2.625.845 | |||
| Altre Passività Correnti | 448.078 | 448.078 | |||
| Totale Passività Finanziarie |
4.044.031 | 451 | 0 | 7.240 | 4.051.722 |
(*) "Livello 2" del Fair-Value
(**) "Livello 3" del Fair-Value

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293, si precisa che nel corso del periodo il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.
Si precisa che nel corso del primo semestre del 2024 il Gruppo non ha posto in essere operazioni significative non ricorrenti ai sensi della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
Per gli eventi di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2024 si fa rimando a quanto esposto nella Relazione sulla Gestione che accompagna il presente bilancio.

Milano, 31 luglio 2024
L'Amministratore Delegato Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Alessandro Bernini Fabio Fritelli






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