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Maire Tecnimont Interim / Quarterly Report 2021

Aug 5, 2021

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Interim / Quarterly Report

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Relazione finanziaria semestrale al 30 Giugno 2021

Indice Generale

1. Principali Eventi del periodo 6
2. L'andamento economico del Gruppo 12
3. Andamento Economico per Business Unit 14
4. Portafoglio Ordini per Business Unit ed Area Geografica 18
5. Andamento patrimoniale e finanziario del Gruppo 35
6. Risorse Umane 41
7. Formazione, Incentivazione e Security 44
8. Relazioni Industriali 48
9. Sistemi Informativi, Servizi Generali e Organizzazione 48
10. Salute, sicurezza e ambiente 50
11. Innovazione e Attività di Ricerca & Sviluppo 53
12. Informazioni sui rischi e incertezze 55
13. Gestione dei rischi finanziari 59
14. Contenziosi 63
15. Azioni proprie e della società controllante 73
16. Fatti di rilievo avvenuti dopo la fine del periodo 73
17. Evoluzione prevedibile della gestione 75
Bilancio Consolidato e Nota Integrativa 76
18. Prospetti Contabili 77
18.1.
Conto Economico Consolidato
77
18.2.
Conto Economico Complessivo Consolidato
78
18.3.
Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
79
19. Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto consolidato 81
20. Rendiconto Finanziario Consolidato (metodo indiretto) 82
21. Note esplicative al 30 giugno 2021 83
22. Voci economiche 89
22.1.
Ricavi
89
22.2.
Altri ricavi operativi
90
22.3.
Informazioni per settori di attività
91
22.4.
Consumi di materie prime e materiali di consumo
94
22.5. Costi per servizi 94
22.6. Costi del personale 95
22.7. Altri costi operativi 97
22.8. Ammortamenti e svalutazione delle immobilizzazioni 98
22.9. Accantonamenti al fondo svalutazione crediti e per fondi oneri 99
22.10. Proventi finanziari 100
22.11. Oneri finanziari 101
22.12. Proventi/(Oneri) su partecipazioni 102
22.13. Imposte 103
22.14. Utile (perdita) per azione 103
23. Voci patrimoniali 105
23.1. Immobili, impianti e macchinari 105
23.2. Avviamento 106
23.3. Altre attività immateriali 107
23.4. Diritto d'uso - Leasing 108
23.5. Partecipazioni in imprese collegate e in Joint Venture 109
23.6. Strumenti finanziari - Derivati non correnti 110
23.7. Altre attività finanziarie non correnti 110
23.8. Altre Attività non correnti 114
23.9. Attività e Passività fiscali differite 115
23.10. Rimanenze e Acconti a Fornitori 115
23.11. Attività Contrattuali 116
23.12. Crediti commerciali 117
23.13. Attività fiscali correnti 118
23.14. Strumenti finanziari – Derivati 119
23.15. Altre attività finanziarie correnti 119
23.16. Altre attività correnti 120
23.17. Disponibilità liquide 121
23.18. Attività e Passività non correnti classificate come detenute per la vendita 122
23.19. Patrimonio Netto 122
23.20. Debiti finanziari al netto della quota corrente 124
23.21. Fondi per oneri oltre 12 mesi 126
23.22. TFR ed altri benefici ai dipendenti 126
23.23. Altre passività non correnti 127
23.24. Strumenti finanziari - Derivati non correnti 127
23.25. Altre passività finanziarie non correnti 128
23.26. Passività finanziarie - Leasing 129
23.27. Debiti finanziari a breve termine 129
23.28. Fondi per oneri entro 12 mesi 132
23.29.
Debiti tributari
132
23.30.
Strumenti finanziari – Derivati
133
23.31.
Altre passività finanziarie correnti
134
23.32.
Anticipi da committenti
134
23.33.
Passività Contrattuali
134
23.34.
Debiti commerciali
135
23.35.
Altre passività correnti
136
24. Impegni e passività potenziali 137
25. Rapporti con parti correlate 138
26. Classificazione degli strumenti finanziari 139
27. Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali 141
28. Eventi ed operazioni significative non ricorrenti 141
29. Eventi di rilievo successivi al 30 giugno 2021 141
30. Attestazione a norma delle disposizioni dell'art. 154-bis, comma 5 del D.LGS N. 58/98
e successive modifiche e integrazioni
142
31. Relazione della Società di revisione sul Bilancio consolidato semestrale abbreviato 143

Relazione sulla Gestione

Relazione sulla Gestione

1. Principali Eventi del periodo

Nel corso del primo semestre del 2021 i principali eventi che hanno riguardato il Gruppo sono stati i seguenti:

IL GRUPPO MAIRE TECNIMONT E SOCAR FIRMANO DUE CONTRATTI EPC PER NUOVE UNITÀ DI RAFFINAZIONE DI NUOVA GENERAZIONE PER UN VALORE COMPLESSIVO DI USD 160 MILIONI

In data 3 febbraio 2021 – Maire Tecnimont S.p.A. ha annunciato che le proprie controllate Tecnimont S.p.A. e KT - Kinetics Technology S.p.A. hanno firmato due contratti Engineering, Procurement e Construction (EPC) con Heydar Aliyev Oil Refinery, controllata di SOCAR, come parte dei lavori di ammodernamento e ricostruzione della raffineria Heydar Aliyev di Baku. SOCAR è l'ente petrolifero della Repubblica dell'Azerbaijan. Il valore complessivo dei contratti è pari a circa USD 160 milioni.

Lo scopo del lavoro del primo contratto prevede la realizzazione di un'unità di hydrotreating della benzina proveniente da cracking catalitico (FCC), mentre il secondo comprende l'implementazione di un'unità di rimozione ed ossidazione dei mercaptani presenti nella corrente di GPL (Gas di Petrolio Liquefatto) ed un'unità di trattamento ammine e di pretrattamento GPL. Queste unità sono fondamentali per migliorare la qualità del carburante in conformità con gli standard EURO-5. Entrambi i progetti saranno eseguiti nella raffineria Heydar Aliyev, dove Tecnimont e KT - Kinetics Technology stanno già eseguendo congiuntamente un contratto EPC aggiudicato nel 2018. Il completamento dei progetti relativi ai nuovi contratti EPC è atteso rispettivamente entro 33 e 26 mesi dalla data di firma del contratto.

Si tratta di un grande risultato per il core business del Gruppo Maire Tecnimont, poiché consente di consolidare ulteriormente l'impronta industriale del Gruppo nel mercato strategico azero nonché nel settore della trasformazione delle risorse naturali. Inoltre, l'aggiudicazione conferma l'orientamento del Gruppo a fare leva sulle proprie competenze distintive, sul suo know-how tecnologico e sulle sinergie tra i propri EPC contractor.

RIMBORSO VOLONTARIO ANTICIPATO DEL "PRESTITO OBBLIGAZIONARIO 2017 – 2023" DA 20 MILIONI DI EURO SOTTOSCRITTO NEL MESE DI APRILE 2017

In data 11 febbraio 2021 – Il Consiglio di Amministrazione di Maire Tecnimont S.p.A., ha deliberato di esercitare l'opzione di rimborso volontario anticipato del "Prestito Obbligazionario 2017 – 2023" da 20 milioni di euro, destinato ad investitori qualificati, integralmente sottoscritto da Amundi Asset Management nell'aprile 2017 e avente scadenza contrattuale ad aprile 2023, per i cui termini e condizioni si rimanda al comunicato stampa diffuso in data 24 aprile 2017. La decisione di esercizio dell'opzione per il rimborso anticipato è motivata dalle condizioni economiche del prestito obbligazionario stesso che non riflettono più il migliorato merito di credito del Gruppo Maire Tecnimont, rendendolo più oneroso al confronto di altre operazioni finanziarie che il Gruppo ha attualmente in essere. Il rimborso del prestito obbligazionario è stato effettuato nel mese di febbraio 2021. Si ricorda che il prestito obbligazionario è assistito da garanzia rilasciata da Tecnimont S.p.A..

ACCORDO TRA IL GRUPPO MAIRE TECNIMONT ED ESSENTIAL ENERGY USA CORP PER UNA NUOVA BIO-RAFFINERIA IN SUD AMERICA

In data 15 febbraio 2021 – Maire Tecnimont S.p.A., attraverso la controllata NextChem, ed Essential Energy USA Corp. hanno concluso un contratto di Front-End Engineering Design e congiuntamente un Protocollo di Intesa per la realizzazione di una nuova bioraffineria in Sud America per la produzione di Renewable Diesel. Essential Energy USA Corp. è uno dei principali produttori di biocarburanti in Sud America.

A seguito della decisione finale di investimento del cliente, la bioraffineria sarà dimensionata per la produzione di 200.000 tonnellate annue di High Quality Renewable Diesel da feedstock biologici di seconda generazione (non food competitive). NextChem sarà l'esclusivo EPC contractor. Il progetto è atteso essere operativo nel 2023.

La bioraffineria convertirà oli vegetali e grassi animali di scarto in HVO (Hydrogenated Vegetable Oils), anche conosciuto nel mercato come Renewable Diesel. È un prodotto chimicamente identico al diesel ottenuto da fonti fossili, ma con il vantaggio di migliori performance chimico-fisiche. Il Renewable Diesel

è usato in tutto il mondo come bio-carburante nei veicoli diesel che non necessitano alcune modifiche nei motori per la sua utilizzazione. Inoltre, il Renewable Diesel permette una riduzione della Carbon Intensity, cioè delle emissioni di CO2 e delle emissioni di gas serra superiore all'80% rispetto al gasolio da petrolio. Il Gruppo Maire Tecnimont ha una solida esperienza come EPC contractor nei servizi energetici, anche in Sud America. Inoltre, NextChem è attiva in diversi progetti per la transizione energetica, con focus sull'implementazione di soluzioni per la riduzione dell'impronta carbonica attraverso lo sviluppo di nuove tecnologie per la produzione di carburanti green, biochemical e prodotti chimici circolari da rifiuti.

MAIRE TECNIMONT RAFFORZA LA PROPRIA PRESENZA IN NIGERIA CON UN CONTRATTO DEL VALORE DI CIRCA USD 1,5 MILIARDI DA PARTE DI NNPC

In data 06 aprile 2021 - Maire Tecnimont S.p.A. ha comunicato che la sua controllata Tecnimont S.p.A. si è aggiudicata un contratto da parte del Federal Executive Council nigeriano per l'esecuzione dei lavori di riabilitazione del Complesso di raffinazione della Port Harcourt Refinery Company Limited, situato a Port Harcourt, nel Rivers State, in Nigeria. Port Harcourt Refinery Company Limited è una controllata di Nigerian National Petroleum Company (NNPC), l'ente petrolifero nazionale.

Il valore complessivo del contratto è di circa USD 1,5 miliardi. Il progetto prevede attività di ingegneria, procurement e construction (EPC) per la completa riabilitazione del complesso di raffinazione di Port Harcourt, finalizzata a ripristinare la capacità produttiva almeno al 90%. Il complesso è composto da due raffinerie per una capacità complessiva di circa 210.000 bpd (barrels per day, barili al giorno). Il progetto verrà eseguito in più fasi dopo 24 e 32 mesi, e la fase finale sarà completata dopo 44 mesi dalla data di aggiudicazione.

NUOVO CONTRATTO NEL PETROLCHIMICO DA USD 500 MILIONI DA PARTE DI ADVANCED GLOBAL INVESTMENT COMPANY IN ARABIA SAUDITA

In data 13 aprile 2021 - Maire Tecnimont S.p.A. ha annunciato che le sue controllate Tecnimont S.p.A. e Tecnimont Arabia Limited si sono aggiudicate da Advanced Global Investment Company (AGIC) un pacchetto del progetto Integrated PDH-PP Complex, relativo alla realizzazione di due unità di polipropilene su base Engineering Procurement e Construction Lump Sum Turn-Key.

Il valore totale del contratto è di circa USD 500 milioni. Lo scopo del progetto prevede servizi completi di ingegneria, fornitura out of kingdom di equipment e materiale (che saranno eseguiti da Tecnimont) e attività di fornitura in kingdom di materiale, installazione e costruzione fino alle attività di start-up e guarantee test run (eseguite da Tecnimont Arabia Limited). Il completamento del progetto è previsto entro il secondo trimestre del 2024.

Le due unità di polipropilene avranno una capacità di 400.000 tonnellate l'anno ciascuna e saranno situate all'interno del complesso integrato PDH-PP (propane dehydrogenation - polypropylene) a Jubail Industrial City II, in Arabia Saudita.

AGIC è interamente controllata da Advanced Petrochemical Company, società per azioni saudita costituita nel 2005 e quotata alla Borsa saudita nel 2006. Produce prodotti in polipropilene per diversi settori, tra cui automobilistico, prodotti di consumo, healthcare, packaging e tessile.

L'ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI APPROVA IL BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2020 E LE PROPOSTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE IN MERITO ALLA DESTINAZIONE DEL RISULTATO DI ESERCIZIO E ALLA DISTRIBUZIONE DI UN DIVIDENDO

In data 15 aprile 2021 – si è riunita in sede ordinaria, in prima convocazione, l'Assemblea degli Azionisti di Maire Tecnimont S.p.A., prendendo atto del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2020 che chiude con un utile netto consolidato di pertinenza del Gruppo di Euro 57.801.000, ha approvato: - il Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2020 della Società che chiude con una perdita di esercizio pari a Euro 13.201.538,89; - la proposta del Consiglio di Amministrazione di coprire la perdita di esercizio pari a Euro 13.201.538,89 mediante l'utilizzo della "Riserva utili portati a nuovo" di Euro 47.456.372,98, da considerarsi integralmente ascrivibile agli utili portati a nuovo formatisi nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019, che, in seguito alla copertura della perdita di esercizio di cui sopra, ammonterà a Euro 34.254.834,09, e - la proposta del Consiglio di Amministrazione di procedere alla distribuzione di un dividendo pari a complessivi

Euro 38.122.290,11 per ciascuna delle n. 328.640.432 azioni ordinarie, prive di valore nominale, ad oggi esistenti ed aventi diritto al dividendo e, quindi, un dividendo pari a Euro 0,116, al lordo delle ritenute di legge, per ciascuna azione mediante l'utilizzo di riserve disponibili come segue: i) quanto ad Euro 34.254.834,09 mediante integrale utilizzo della "Riserva utili portati a nuovo" da considerarsi prioritariamente ascrivibile agli utili portati a nuovo relativi all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019, per la parte non utilizzata per la copertura della perdita dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, e agli utili portati a nuovo relativi all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018, e ii) quanto a Euro 3.867.456,02 mediante parziale utilizzo della "Riserva straordinaria" formatasi con utili prodotti in esercizi precedenti a quello chiuso al 31 dicembre 2018.

L'Assemblea, inoltre, ha approvato:

  • ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3-ter, del D.Lgs. n. 58/1998 ("TUF") e ad ogni altro effetto di legge e di regolamento, e quindi con deliberazione vincolante, la Politica in materia di Remunerazione 2021;

  • ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del TUF e ad ogni altro effetto di legge e di regolamento, e quindi con deliberazione non vincolante, la Seconda Sezione della "Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione 2021 e sui compensi corrisposti";

  • ai sensi e per gli effetti dell'art. 114-bis del TUF, l'adozione di un piano di incentivazione denominato "Piano di Incentivazione di Lungo Termine 2021-2023 del Gruppo Maire Tecnimont" riservato all'Amministratore Delegato e Direttore Generale di Maire Tecnimont S.p.A., nonché a selezionati Dirigenti apicali di società del Gruppo Maire Tecnimont, conferendo al Consiglio di Amministrazione, con espressa facoltà di sub-delega, ogni più ampio potere necessario od opportuno, sentito il Comitato per la Remunerazione e il Collegio Sindacale per competenza, per dare completa ed integrale attuazione al Piano di Incentivazione di cui sopra dalla stessa approvato.

L'Assemblea ha inoltre deliberato di autorizzare il Consiglio di Amministrazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie ai sensi degli articoli 2357 e 2357-ter del codice civile, dell'articolo 132 del TUF e dell'articolo 144-bis del Regolamento Emittenti Consob 11971/1999, come successivamente modificato, secondo le modalità proposte dal Consiglio di Amministrazione in data 10 marzo 2021.

L'autorizzazione all'acquisto di azioni proprie è stata concessa fino a un ammontare massimo di n. 10.000.000 azioni ordinarie, pari al 3,04% delle azioni attualmente in circolazione.

L'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie è stata approvata al fine di consentire alla Società di acquistare e disporre delle azioni ordinarie, nel puntuale rispetto della normativa comunitaria e nazionale in forza per ogni finalità consentita dalle vigenti disposizioni, ivi incluse le finalità contemplate nell'art. 5 del Regolamento UE 596/2014 ("MAR") e per l'attività di sostegno della liquidità del mercato di cui alla prassi ammessa dalla Consob a norma dell'art. 13 MAR, nei termini e con le modalità che saranno eventualmente deliberati dai competenti organi sociali, nonché per la provvista di azioni proprie a servizio dei piani di compensi o di incentivazione basati su azioni Maire Tecnimont adottati dalla Società ai sensi dell'art. 114-bis del TUF.

La durata dell'autorizzazione agli acquisti approvata è pari a 18 mesi, mentre l'autorizzazione alla disposizione è stata autorizzata senza limiti temporali. Il corrispettivo unitario per l'acquisto delle azioni verrà stabilito di volta in volta per ciascuna singola operazione, fermo restando che gli acquisti di azioni potranno essere effettuati a un corrispettivo non superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo dell'offerta di acquisto indipendente corrente più elevata nella sede di negoziazione dove viene effettuato l'acquisto e fermo restando che il suddetto corrispettivo unitario non potrà comunque essere inferiore nel minimo del 10% e superiore nel massimo del 10% al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione di acquisto.

PROGRAMMA DI ACQUISTO DI AZIONI PROPRIE A SERVIZIO DEI PIANI DI COMPENSI E INCENTIVAZIONE BASATI SU AZIONI MAIRE TECNIMONT ADOTTATI DALLA SOCIETA'

In data 16 aprile 2021 – Maire Tecnimont S.p.A. ha comunicato che dal 21 aprile 2021 è stato dato avvio al programma di acquisto di azioni proprie (il "Programma"), di cui all'art. 5 del Regolamento (UE) n. 596/2014 (la "MAR"), a servizio dei piani di compensi e incentivazione basati su azioni Maire Tecnimont adottati dalla Società. Il numero massimo di azioni ordinarie da acquistare è pari a 2.100.000, corrispondenti allo 0,64% del numero complessivo di azioni ordinarie della Società in circolazione, da destinare a servizio dei piani di compensi e incentivazione basati su azioni Maire Tecnimont adottati dalla Società e tenuto conto

dell'attuale quotazione del titolo Maire Tecnimont (al termine della giornata di borsa del 15 aprile 2021), il potenziale esborso massimo di acquisto per l'operazione è stimato in circa 6.500.000 di euro.

Nell'ambito del programma di acquisto di azioni proprie, nel periodo compreso tra il 21 aprile 2021 e il 28 aprile 2021 inclusi, sono state acquistate complessive n. 2.100.000 azioni proprie (corrispondenti allo 0,64% del numero complessivo di azioni ordinarie), al prezzo medio ponderato di Euro 2,609 per un controvalore titoli complessivo pari a Euro 5.479.356,80 e, pertanto, il relativo Programma è stato completato.

IL GRUPPO MAIRE TECNIMONT FIRMA ACCORDO PER SVILUPPARE PROGETTO PER UN IMPIANTO DI BIOPOLIMERI NELLA FEDERAZIONE RUSSA

In data 21 aprile 2021 - Maire Tecnimont S.p.A. ha annunciato che le sue controllate NextChem e MET Development hanno firmato un accordo con MC TAIF JSC (TAIF) per co-sviluppare un nuovo impianto di polimeri biodegradabili nella Repubblica del Tatarstan (Federazione Russa), utilizzando il know-how di NextChem e le capacità di project development di MET Development.

TAIF è la più grande società di investimenti nel settore industriale in Tatarstan, attiva nei settori oil & gas, chimico, petrolchimico ed energia. In base all'accordo, TAIF e le controllate del Gruppo Maire Tecnimont valuteranno e considereranno congiuntamente l'opportunità dell'impianto di biopolimeri al fine di stabilire i fondamentali della collaborazione di sviluppo tra le parti. NextChem sarà selezionata per fornire la propria expertise e il proprio know-how nelle attività di FEED (Front End Engineering Design) ed EPC per la realizzazione dell'impianto di biopolimeri. Il Gruppo Maire Tecnimont garantirà le soluzioni tecnologiche e il miglior know-how per lo sviluppo e l'esecuzione dei progetti, facendo affidamento sul proprio portafoglio di tecnologie e sulle sue forti competenze di sviluppatore end-to-end di progetti complessi su larga scala.

NUOVO CONTRATTO DA PARTE DI TOTAL CORBION PLA PER IL DESIGN DI UN IMPIANTO DI PRODUZIONE DI BIOPOLIMERI IN FRANCIA

In data 23 aprile 2021 ─ Maire Tecnimont S.p.A. ha annunciato che la sua controllata NextChem si è aggiudicata un contratto da Total Corbion PLA, una joint venture al 50% tra Total e Corbion, per realizzare un Front End Engineering Design per un impianto di 100.000 tonnellate annue di Acido Polilattico (PLA) a Grandpuits, Francia. L'impianto, che dovrebbe essere operativo nel 2024, sarà il primo del suo genere in Europa. Potrebbe rendere Total Corbion PLA il leader di mercato a livello mondiale di PLA, già ben posizionato per soddisfare la domanda in rapida crescita di resine Luminy® PLA.

L'esperienza di Maire Tecnimont nella polimerizzazione di plastiche tradizionali insieme al portfolio di NextChem di soluzioni innovative per la chimica verde garantisce il know-how necessario per gestire un'iniziativa industriale di questo tipo.

IL GRUPPO MAIRE TECNIMONT ESPANDE IL BUSINESS PETROLCHIMICO IN INDIA CON UN CONTRATTO DA USD 450 MILIONI DA PARTE DI IOCL

In data 26 aprile 2021 - Maire Tecnimont S.p.A. ha annunciato che un consorzio composto dalle sue controllate Tecnimont S.p.A. e Tecnimont Private Limited, con sede a Mumbai, si è aggiudicato un contratto Lump Sum EPCC (Engineering, Procurement, Construction and Commissioning) da Indian Oil Corporation Limited (IOCL), per la realizzazione di un nuovo impianto di paraxilene (PX) e delle relative infrastrutture. L'impianto sarà situato a Paradip, nello Stato dell'Odisha, nell'India orientale.

Il valore complessivo del contratto è di circa USD 450 milioni. Lo scopo del lavoro comprende attività di ingegneria, la fornitura di equipment e materiali e le attività di costruzione fino allo start up dell'impianto ed ai performance test. Una volta completato, il nuovo impianto PX avrà una capacità di 800.000 tonnellate all'anno. La mechanical completion è prevista entro 33 mesi dalla data di aggiudicazione. Il PX prodotto verrà utilizzato per alimentare l'adiacente unità di Acido Tereftalico, garantendo così la disponibilità di materie prime di qualità, garantendo così un impulso significativo all'industria manifatturiera del Paese.

Il PX è un componente intermedio nella filiera dell'industria petrolchimica, necessario per la produzione di diversi polimeri, in particolare il PET (polietilene tereftalato, noto anche come poliestere), che è utilizzato in numerose applicazioni nella vita di tutti i giorni nel packaging, nell'industria cosmetica e farmaceutica per citarne alcune.

IL GRUPPO MAIRE TECNIMONT AVVIA I LAVORI PER UN IMPIANTO DI FERTILIZZANTI ALIMENTATO DA ENERGIE RINNOVABILI IN KENYA

In data 17 maggio 2021 - Maire Tecnimont S.p.A. ha annunciato che le sue controllate MET Development, Stamicarbon e NextChem hanno avviato i lavori per un impianto di fertilizzanti alimentato da energia rinnovabile in Kenya. MET Development ha firmato un accordo con Oserian Development Company per lo sviluppo dell'impianto presso il Parco industriale di Oserian Two Lakes, sulle sponde meridionali del Lago Naivasha, 100 km a nord di Nairobi.

Oserian Two Lakes Industrial Park è una nuova "Zona Economica Speciale" di 150 ettari nella contea di Nakuru. Suo scopo è mettere a disposizione "un'oasi protetta" per aziende e investitori che condividono la stessa visione e diventare un esempio di industrializzazione sostenibile nell'Africa orientale. Il Parco Industriale di proprietà di Oserian Development Company, anche gestore del comprensorio, comprende una proprietà di 7.500 ettari a destinazione mista denominata Oserian Two Lakes, che include orticoltura, industria e commercio, area residenziale, area destinata al turismo e di conservazione della fauna selvatica in tre diversi territori.

L'impianto di fertilizzanti da energia rinnovabile supporterà la crescita inclusiva e a bassa impronta carbonica del Kenya, la produzione agricola, i piccoli coltivatori nonché le comunità locali. In primo luogo, l'impianto sorgerà vicino al più grande complesso di energia geotermica del Paese e sarà in parte alimentato da energia solare prodotta in loco, in sostituzione dei combustibili fossili, eliminando l'impronta carbonica dalla fase di produzione. L'impianto ridurrà l'emissione carbonica di circa 100.000 tonnellate di CO2 all'anno rispetto ad un impianto di fertilizzanti alimentato a gas. In secondo luogo, il progetto ridurrà la dipendenza dei fertilizzanti azotati importati per circa il 25%, di cui il totale rappresenta più o meno 800mila tonnellate all'anno (fonte: Argus Media, 2019). Da ultimo, il progetto renderà il costo dei fertilizzanti più competitivo e garantirà l'approvvigionamento degli stessi al momento opportuno per il loro utilizzo.

La tecnologia per l'impianto sarà fornita da Stamicarbon, società di innovazione e licenze del Gruppo Maire Tecnimont nonché leader mondiale nella progettazione di impianti di fertilizzanti, che fornirà la sua tecnologia Stami Green Ammonia per la produzione di ammoniaca nonché la tecnologia Nitric Acid come soluzione tecnologica integrata per la produzione di fertilizzanti a base di nitrato. La configurazione tecnologica, caratterizzata da un approccio modulare, ideale quindi per impianti di piccola scala, sarà la prima nel suo genere sebbene basata su una tecnologia collaudata.

Il progetto dell'impianto di fertilizzanti alimentato da fonti rinnovabili punta a produrre 550 tonnellate al giorno di nitrato di ammonio di calcio (CAN) e/o fertilizzanti NPK (fertilizzanti a base di azoto, fosforo e potassio) e sarà il primo impianto all'avanguardia, su scala commerciale, di fertilizzanti a base di nitrato da fonti rinnovabili. MET Development è attualmente impegnata con partner locali e internazionali per costituire un consorzio di sviluppo del progetto.

I lavori preliminari di ingegneria sono stati avviati e NextChem punta ad iniziare il Front-End Engineering Design (FEED) entro la fine del 2021. L'obiettivo è avviare la produzione dell'impianto di fertilizzanti da fonti rinnovabili nel 2025, e la stessa sarà destinata all'industria agricola keniota. I fertilizzanti sono prodotti principalmente da CAN e avranno la versatilità di produrre anche fertilizzanti NPK per soddisfare la domanda dei requisiti agricoli locali.

Il progetto utilizzerà circa 70 MW di energia rinnovabile, costituirà il punto di partenza per i fertilizzanti kenioti prodotti localmente e si prevede generi oltre cento posti di lavoro nell'area, sostenendo allo stesso tempo l'economia in generale e gli agricoltori.

NEXTCHEM, CONTROLLATA DEL GRUPPO MAIRE TECNIMONT, E MYTILINEOS FIRMANO ACCORDO PER UNO STUDIO DI FATTIBILITÀ PER LO SVILUPPO DI UN IMPIANTO DI PRODUZIONE DI IDROGENO VERDE IN ITALIA

In data 20 Maggio 2021 – Maire Tecnimont S.p.A. ha annunciato che la sua controllata NextChem e la Business Unit Renewable and Storage Development (RSD BU) di MYTILINEOS, hanno firmato un accordo per attività di ingegneria per lo sviluppo di un impianto di produzione di idrogeno verde via elettrolisi in Italia.

NextChem è la controllata di Maire Tecnimont attiva nel campo della chimica verde e delle tecnologie per la transizione energetica. MYTILINEOS, attraverso la sua RDS BU, è leader di mercato nello sviluppo, nella costruzione e nella gestione dell'operatività di progetti di energia solare e ibrida su scala industriale, con una comprovata esperienza di oltre 1 GW di progetti solari di media e larga scala in tutto il mondo e grandi impianti di accumulo di batterie.

Secondo l'accordo, l'RSD BU utilizzerà il know-how e le competenze ingegneristiche di NextChem e Maire Tecnimont nelle tecnologie dell'idrogeno per crescere in questo settore.

Il progetto, che convertirà l'energia rinnovabile da uno degli impianti solari di MYTILINEOS in idrogeno verde, mira a fornire agli acquirenti locali un'alternativa di vettore energetico carbon neutral che potrebbe consentire una reale decarbonizzazione anche dei settori industriali difficili da riconvertire.

NEXTCHEM DEL GRUPPO MAIRE TECNIMONT SI AGGIUDICA UN CONTRATTO CON TOTALENERGIES PER UN IMPIANTO BIOJET IN FRANCIA

In data 3 giugno 2021 - Maire Tecnimont S.p.A. ha annunciato che la sua controllata NextChem si è aggiudicata da parte di TotalEnergies un contratto per sviluppare attività di Front-End Engineering Design e fornire il proprio know-how tecnologico per realizzare un impianto di produzione di SAF (Sustainable Aviation Fuel, biocarburanti sostenibili per l'aviazione) a Grandpuits, in Francia, in grado di trattare 400.000 tonnellate annue. Il progetto è parte del piano per riconvertire la raffineria di Grandpuits in una piattaforma "zero-crude" che include anche una bioraffineria, dove NextChem ha già avviato le attività di ingegneria del primo impianto in Europa per la produzione di plastiche biodegradabili e compostabili, da 100.000 tonnellate annue. L'impianto Biojet, che sarà operativo nel 2024, rafforzerà il contributo di NextChem alla strategia net zero di TotalEnergies, rappresentando una parte importante dello sviluppo della piattaforma "zero crude" di Grandpuits, noto come "Projet Galaxie". Il "Projet Galaxie" è relativo alla produzione di carburanti Biojet, ottenuti dal trattamento di grassi residui dell'industria alimentare e oli esausti. Questa nuova unità segue la roadmap della Francia verso lo sviluppo di biocarburanti sostenibili per l'aviazione, che prevede un obiettivo del 2% entro il 2025 e del 5% entro il 2030. Il know-how tecnologico per il SAF (o Biojet) è uno dei componenti chiave del portafoglio di tecnologie green che rendono il Gruppo Maire Tecnimont un abilitatore della transizione energetica. Contribuire alla mobilità sostenibile attraverso un'ampia gamma di soluzioni per la produzione di carburanti green e low carbon è uno degli obiettivi del Gruppo al 2025, nell'ambito della propria strategia di sostenibilità.

NEXTCHEM E PAUL WURTH INSIEME PER SVILUPPARE SOLUZIONI INNOVATIVE A BASSA INTENSITÀ CARBONICA PER L'INDUSTRIA DELL'ACCIAIO

In data 8 giugno 2021 – NextChem, controllata del Gruppo Maire Tecnimont, e Paul Wurth, una società del Gruppo SMS e leader nella fornitura di tecnologie per l'industria dell'acciaio, hanno annunciato una collaborazione per promuovere l'uso integrato di elettrolisi e produzione di gas di sintesi nell'industria siderurgica.

La collaborazione tra NextChem e Paul Wurth mira a sviluppare una soluzione tecnologica avanzata per convertire il gas naturale nel syngas da utilizzare durante la riduzione del minerale di ferro. L'utilizzo del syngas (un mix di monossido di carbonio e idrogeno) consente la diminuzione della componente di combustibili fossili e, di conseguenza, della riduzione delle emissioni di CO2 nel processo di produzione dell'acciaio.

Nel percorso verso la transizione energetica e la decarbonizzazione dell'industria, NextChem e Paul Wurth uniranno le loro rispettive conoscenze e competenze per studiare l'integrazione della tecnologia dell'elettrolisi con il processo di produzione del syngas, con l'obiettivo di produrre acciaio con emissioni di CO2 minimizzate ad un costo competitivo. L'introduzione dell'idrogeno verde nel processo metallurgico consente di diminuire ulteriormente la quantità di carbone necessaria e di ridurre l'impronta di carbonio delle acciaierie

2. L'andamento economico del Gruppo

Nella tabella che segue sono riportati i dati salienti dell'attività del Gruppo Maire Tecnimont al 30 giugno 2021 comparati con i valori analoghi registrati nello stesso periodo dell'esercizio precedente:

(Valori ytd in migliaia di Euro) Giugno
2021
% Giugno
2020
% Variazione
Indicatori Economici:
Ricavi 1.327.375 1.216.050 111.325 9,2%
Business Profit (*) 125.131 9,4% 113.255 9,3% 11.876 10,5%
EBITDA (**) 79.977 6,0% 73.296 6,0% 6.680 9,1%
EBIT 59.417 4,5% 49.539 4,1% 9.878 19,9%
Gestione finanziaria netta (6.068) (0,5%) (21.957) (1,8%) 15.888 (72,4%)
Risultato pre imposte 53.349 4,0% 27.582 2,3% 25.767 93,4%
Imposte (16.667) (1,3%) (8.688) (0,7%) 7.980 91,9%
Tax rate (31,2%) (31,5%) N/A
Utile / (Perdita) del periodo 36.682 2,8% 18.894 1,6% 17.787 94,1%
Risultato netto di Gruppo 39.986 3,0% 20.072 1,7% 19.915 99,2%

(*) Per Business Profit si intende il margine industriale prima della allocazione dei costi generali e amministrativi e delle spese di ricerca e sviluppo; l'incidenza percentuale dello stesso sui ricavi è definito come Business Margin.

(**) L'EBITDA è definito come l'utile netto dell'esercizio al lordo delle imposte (correnti e anticipate/differite), degli oneri finanziari netti, dei soli proventi e oneri finanziari sui cambi, degli utili e delle perdite da valutazione delle partecipazioni, degli ammortamenti delle immobilizzazioni e degli accantonamenti. L'EBITDA è una misura utilizzata dal management della Società per monitorare e valutare l'andamento operativo del business. Il management ritiene che l'EBITDA sia un importante parametro per la misurazione della performance del Gruppo in quanto non è influenzato dagli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall'ammontare e caratteristiche del capitale impiegato e dagli ammortamenti. Poiché l'EBITDA non è una misura la cui determinazione è regolamentata dai principi contabili di riferimento del Gruppo, il criterio di determinazione dell'EBITDA applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi, ed è pertanto non comparabile.

L'andamento economico del Gruppo Maire Tecnimont nel primo semestre 2021 ha registrato volumi di produzione pari a 1.327,4 milioni di Euro, valore che si incrementa del 9,2% rispetto a quanto registrato nello stesso periodo dell'anno precedente (1.216,1 milioni di Euro) dove si era registrato l'impatto della pandemia da Covid-19 sulla produzione.

I volumi dei ricavi realizzati riflettono l'evoluzione dei progetti nel portafoglio ordini e l'andamento non lineare nel tempo dipendente dalla programmazione dei singoli lavori nelle varie attività evidenziando un continuo trend di crescita grazie alla ripresa delle attività per i progetti già in portafoglio e alle prime fasi di avvio delle nuove acquisizioni.

Inoltre, come già riportato nei precedenti trimestri, l'andamento della produzione riflette il raggiungimento della fase conclusiva di alcune commesse EPC degli anni passati non ancora pienamente compensata dalle attività espresse dalle recenti acquisizioni. È utile ricordare che nella prima parte del 2020 la quasi generalità delle compagnie energetiche, in conseguenza degli eventi generati dalla pandemia da Covid 19, come reazione iniziale ad una situazione di generale incertezza, ha rivisto i propri programmi di investimento rinviando la decisione finale circa l'avvio di nuovi progetti. La situazione è stata temporanea e non tale da modificare in maniera strutturale i mercati di riferimento. Infatti, nella seconda parte del 2020, in corrispondenza di una progressiva stabilizzazione della situazione pandemica, le società operanti nel settore della trasformazione delle risorse naturali hanno riattivato il ciclo di validazione dei nuovi investimenti e ciò ha consentito al Gruppo di finalizzare nuove importanti acquisizioni. Altre nuove rilevanti acquisizioni sono intervenute anche nei primi mesi del 2021 per le quali le nuove attività saranno avviate nelle prossime settimane. La continuazione delle attività dei progetti già in portafoglio e l'avvio delle attività dei progetti acquisiti dall'inizio del corrente anno, sono da ritenersi idonei a consentire un

incremento dei volumi di produzione nei prossimi trimestri, in linea con la relativa pianificazione, assumendo che la pandemia, nelle sue varianti, non evolva negativamente nei prossimi mesi.

Il Gruppo ha registrato al 30 giugno 2021 un valore di Business Profit pari a 125,1 milioni di Euro, con un incremento del 10,5% rispetto al Business Profit di 113,3 milioni di Euro realizzato nello stesso periodo dell'anno precedente essenzialmente come conseguenza dei maggiori volumi del periodo. Il Business Margin consolidato al 30 giugno 2021 è pari al 9,4%, in leggero aumento rispetto al 30 giugno 2020, quando era pari al 9,3%, anche grazie ad un diverso mix di progetti in esecuzione ma in continuità con quello mediamente espresso negli ultimi trimestri.

I costi generali e amministrativi sono pari a 41,1 milioni di Euro (36,1 milioni di Euro al 30 giugno 2020) in aumento rispetto nello stesso periodo dell'esercizio precedente, anche a seguito del rafforzamento della struttura a sostegno dello sviluppo della BU Green Energy, nonché a supporto delle attività in Africa Occidentale. Inoltre, il dato di raffronto del semestre 2020 beneficiava delle iniziative di risparmio costi attuate in risposta alla crisi pandemica.

Il Gruppo, tenendo conto anche dei costi R&D pari a circa 4,1 milioni di Euro, ha registrato al 30 giugno 2021 un valore dell'Ebitda pari a 80 milioni di Euro, in incremento del 9,1% rispetto all'Ebitda realizzato nello stesso periodo dell'esercizio precedente (73,3 milioni di Euro), essenzialmente come già rappresentato in conseguenza dei maggiori volumi consuntivati nel semestre. Il margine è pari al 6%, in linea rispetto a quanto consuntivato al 30 giugno 2020 e con una marginalità in linea con quella mediamente espressa dai progetti EPC, prima delle iniziative di efficienza sui costi di struttura ed operativi attivate a livello di gruppo nel 2020 per contrastare gli effetti indotti dalla pandemia. Il dato dell'esercizio precedente aveva già iniziato a beneficiare delle iniziative di risparmio costi, in risposta alla situazione contingente espressa dalla pandemia.

La voce ammortamenti, svalutazioni ed accantonamenti ammonta a 20,6 milioni di Euro (per 11,5 milioni di Euro riferiti ad ammortamento dei diritti d'uso – leasing contabilizzati secondo IFRS 16), in riduzione rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (23,8 milioni di Euro) dove si erano registrati maggiori accantonamenti su crediti come conseguenza di un saldo creditorio superiore e in alcune posizioni si risentiva dell'impatto temporaneo della pandemia sul rating di alcuni clienti.

A seguito di quanto sopra dettagliato, al 30 giugno 2021 l'Ebit è pari a 59,4 milioni di Euro, in aumento del 19,9% rispetto all'Ebit realizzato nello stesso periodo dell'esercizio precedente (49,5 milioni di Euro).

Il risultato netto della gestione finanziaria esprime oneri netti per Euro 6,1 milioni, rispetto ai Euro 22 milioni del 2020. Il dato del primo semestre 2021 incorpora il contributo positivo della valutazione netta di strumenti derivati per Euro 6,8 milioni, che, invece, incidevano negativamente per Euro 9,8 milioni nello stesso periodo dell'esercizio precedente, a seguito dello sfavorevole andamento dei tassi di cambio e dei valori azionari per la situazione creatasi nei mercati a causa della pandemia, facendo quindi registrare una variazione positiva di oltre 16,6 milioni di euro.

La gestione finanziaria, depurata dagli effetti sopra menzionati, risulta sostanzialmente in linea rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente nonostante gli oneri finanziari espressi dal finanziamento di Euro 365 milioni assistito per l'80% dell'importo da Garanzia Italia di SACE, acceso solo nella seconda parte del 2020 e quindi non incorporato nei dati del 30 giugno 2020.

L'utile ante imposte è pari a Euro 53,3 milioni, a fronte del quale sono state stimate imposte per un ammontare pari a Euro 16,7 milioni. Il tax rate effettivo è pari a circa il 31,2%, in leggero miglioramento, ma sostanzialmente in linea rispetto a quello mediamente espresso negli ultimi trimestri, tenuto conto dell'invarianza delle diverse geografie in cui è svolta l'attività operativa del Gruppo.

Il Risultato netto del periodo al 30 giugno 2021 è pari a 36,7 milioni di Euro, rispetto ai 18,9 milioni di Euro del 2020; in aumento del 94,1%, a seguito principalmente dell'incremento dei volumi e dall'impatto positivo della gestione finanziaria come sopra descritto.

Il Risultato netto di competenza del Gruppo è pari a 40 milioni di Euro, rispetto al valore del 2020, quando era pari a 20,1 milioni di Euro, in aumento quindi del 99,2%.

Nel corso del primo semestre del 2021 il Gruppo Maire Tecnimont ha acquisito nuovi progetti ed estensioni di contratti già esistenti per un valore pari a circa 2.257,6 milioni di Euro. Il Portafoglio Ordini al 30 giugno 2021 è pari a 6.994,5 milioni di Euro in aumento per circa 992,6 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2020.

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

In aderenza alla Comunicazione Consob n° 0092543 del 3 dicembre 2015, nel seguito del presente paragrafo sono fornite le indicazioni relative alla composizione degli indicatori di performance utilizzati nel presente documento e nella comunicazione istituzionale del Gruppo Maire Tecnimont.

BUSINESS PROFIT, si intende il margine industriale prima della allocazione dei costi generali e amministrativi e delle spese di ricerca e sviluppo ed accoglie quindi la somma algebrica del totale ricavi, costi di costi commessa e costi commerciali inclusi nel conto economico del periodo.

MAGINE DI BUSINESS, si intende l'incidenza percentuale del BUSINESS PROFIT come sopra definito sul totale ricavi inclusi nel conto economico del periodo.

EBITDA o Margine operativo lordo: è definito come l'utile netto dell'esercizio al lordo delle imposte (correnti e anticipate/differite), degli oneri finanziari netti, degli utili e delle perdite da valutazione delle partecipazioni, degli ammortamenti delle immobilizzazioni e degli accantonamenti.

Tale indicatore può essere anche presentato in forma 'percentuale' come risultato del rapporto fra EBITDA e Totale ricavi inclusi nel conto economico del periodo.

L'EBITDA è una misura utilizzata dal management della Società per monitorare e valutare l'andamento operativo del business. Il management ritiene che l'EBITDA sia un importante parametro per la misurazione della performance del Gruppo in quanto non è influenzato dagli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall'ammontare e caratteristiche del capitale impiegato e dagli ammortamenti. Poiché l'EBITDA non è una misura la cui determinazione è regolamentata dai principi contabili di riferimento del Gruppo, il criterio di determinazione dell'EBITDA applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi, ed è pertanto non comparabile.

EBIT o Risultato operativo: coincide con la voce 'Risultato operativo' del conto economico ed è definito come l'utile netto dell'esercizio al lordo delle imposte (correnti e anticipate/differite), degli oneri finanziari netti, degli utili e delle perdite da valutazione delle partecipazioni.

3. Andamento Economico per Business Unit

PREMESSA

Maire Tecnimont S.p.A. è a capo di un gruppo industriale integrato attivo sul mercato nazionale e internazionale, che fornisce servizi di ingegneria e realizza opere nei settori: Hydrocarbons e Green Energy. Si segnala che i dati relativi alle BU sono in linea con la struttura di reporting interno utilizzata dal Top Management della Società ed in particolare con la reportistica utilizzata dal più alto livello decisione per prendere le decisioni di business, identificato nell'amministratore delegato (CODM). Si riportano di seguito in sintesi le peculiarità di tali settori:

I. Business Unit 'Hydrocarbons', attiva nella progettazione e realizzazione di impianti destinati principalmente alla "filiera del gas naturale" (quali separazione, trattamento, liquefazione, trasporto, stoccaggio, rigassificazione e stazioni di compressione e pompaggio) e nella progettazione e realizzazione di impianti destinati all'industria chimica e petrolchimica per la produzione, in particolare, di polietilene e polipropilene (poliolefine), di ossido di etilene, di glicole etilenico, di acido tereftalico purificato ("PTA"), di ammoniaca, di urea e di fertilizzanti. Ulteriori

importanti attività sono legate al processo di recupero zolfo, nella produzione di idrogeno e nei forni ad alta temperatura. Attiva inoltre nella progettazione e realizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica da idrocarburi. Nel settore fertilizzanti, il Gruppo, concede sia licenze su tecnologia brevettata e know-how di proprietà a produttori di urea, che pacchetti di design del processo e vendita di attrezzature proprietarie per la produzione del fertilizzante;

II. Business Unit 'Green Energy', attiva nelle iniziative di Green Acceleration gestite da NextChem e sue controllate, iniziative mirate nella economia circolare implementando il riciclo meccanico della plastica, e promozione del riciclo chimico; unitamente al "Greening the Brown" (mitigare le ricadute ambientali della trasformazione di petrolio e gas) e al "Green - Green" (sviluppare additivi o sostituti del petrolio per carburanti o plastiche da fonti rinnovabili) dei quali NextChem detiene tecnologie proprietarie o accordi per l'utilizzo in esclusiva di tecnologie di terzi. E' inoltre attiva nel settore delle fonti rinnovabili (in prevalenza solare ed eolico) per impianti di grandi dimensioni. Attiva nei servizi manutentivi, facility management, fornitura di servizi generali connessi alle temporary facilities da cantiere e attivita' di progettazione e realizzazione di opere infrastrutture.

Il Gruppo valuta l'andamento dei propri settori operativi sulla base del Risultato di settore. I Ricavi dei settori presentati sono quelli direttamente conseguiti o attribuibili al Settore e derivanti dalla sua attività caratteristica e includono i ricavi derivanti da transazioni con i terzi. I costi di Settore sono gli oneri derivanti dall'attività operativa del Settore sostenuti verso terzi. Nella gestione del Gruppo gli ammortamenti, gli accantonamenti per rischi i proventi ed oneri finanziari e le imposte rimangono a carico dell'ente corporate perché esulano dalle attività operative.

Nella tabella che segue sono riportati i dati salienti dell'attività del Gruppo Maire Tecnimont per Business
Unit al 30 giugno 2021 comparati con i valori analoghi registrati nello stesso periodo dell'esercizio
precedente:
(Valori in migliaia di Euro) Hydrocarbons Green Energy Totale
Assoluta % su Ricavi Assoluta % su Ricavi Assoluta % su Ricavi
30/06/2021
Ricavi 1.288.246 39.129 1.327.375
Margine di Business 122.029 9,5% 3.102 7,9% 125.131 9,4%
Ebitda 80.659 6,3% (682) (1,7%) 79.977 6,0%
30/06/2020
Ricavi 1.193.473 22.576 1.216.050
Margine di Business 113.861 9,5% (605) (2,7%) 113.255 9,3%
Ebitda 74.607 6,3% (1.311) (5,8%) 73.296 6,0%
Variazioni Giugno 2021 vs 2020
Ricavi 94.773 7,9% 16.552 73,3% 111.325 9,2%
Margine di Business 8.168 7,2% 3.707 612,7% 11.876 10,5%
Ebitda 6.052 8,1% 629 48,0% 6.680 9,1%

BUSINESS UNIT HYDROCARBONS

I ricavi al 30 giugno 2021 ammontano a 1.288,2 milioni di Euro (1.193,5 milioni di Euro al 30 giugno 2020) e risultano in aumento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente del 7,9%.

I volumi dei ricavi realizzati riflettono l'evoluzione dei progetti nel portafoglio ordini e l'andamento non lineare nel tempo dipendente dalla programmazione dei singoli lavori nelle varie attività evidenziando un continuo trend di crescita grazie alla ripresa delle attività per i progetti già in portafoglio e alle prime fasi di avvio delle nuove acquisizioni.

Inoltre, come già riportato nei precedenti trimestri, l'andamento della produzione riflette il raggiungimento della fase conclusiva di alcune commesse EPC degli anni passati non ancora pienamente compensata dalle attività espresse dalle recenti acquisizioni. È utile ricordare che nella prima parte del 2020 la quasi generalità delle compagnie energetiche, in conseguenza degli eventi generati dalla pandemia da Covid 19, come reazione iniziale ad una situazione di generale incertezza, ha rivisto i propri programmi di investimento rinviando la decisione finale circa l'avvio di nuovi progetti. La situazione è stata temporanea e non tale da modificare in maniera strutturale i mercati di riferimento. Infatti, nella seconda parte del 2020, in corrispondenza di una progressiva stabilizzazione della situazione pandemica, le società operanti nel settore della trasformazione delle risorse naturali hanno riattivato il ciclo di validazione dei nuovi investimenti e ciò ha consentito al Gruppo di finalizzare nuove importanti acquisizioni. Altre nuove rilevanti acquisizioni sono intervenute anche nei primi mesi del 2021 per le quali le nuove attività saranno avviate nelle prossime settimane. La continuazione delle attività dei progetti già in portafoglio e l'avvio delle attività dei progetti acquisiti dall'inizio del corrente anno, sono da ritenersi idonei a consentire un incremento dei volumi di produzione nei prossimi trimestri, in linea con la relativa pianificazione, assumendo che la pandemia, nelle sue varianti, non evolva negativamente nei prossimi mesi.

La Business Unit 'Hydrocarbons' ha registrato al 30 giugno 2021 un valore di Business Profit pari a 122 milioni di Euro, con un incremento rispetto al Business Profit di 113,9 milioni di Euro realizzato nello stesso periodo dell'anno precedente essenzialmente come conseguenza dei maggiori volumi del periodo come sopra rappresentato. Il Business Margin al 30 giugno 2021 è pari al 9,5%, in linea rispetto al 30 giugno 2020, ed in continuità con quello mediamente espresso negli ultimi trimestri.

La Business Unit 'Hydrocarbons', tenendo conto anche dei costi generali e amministrativi e di R&D, ha registrato al 30 giugno 2021 un valore dell'Ebitda pari a 80,7 milioni di Euro, in aumento del 8,1% rispetto all'Ebitda realizzato nello stesso periodo dell'esercizio precedente (74,6 milioni di Euro), essenzialmente come già rappresentato a seguito dei maggior volumi consuntivati nei sei mesi. Il margine è pari al 6,3%, in linea rispetto a quanto consuntivato al 30 giungo 2020 e con una marginalità in linea con quella mediamente espressa dai progetti EPC, prima delle iniziative di efficienza sui costi di struttura ed operativi attivate a livello di gruppo nel 2020 per contrastare gli effetti indotti dalla pandemia.

BUSINESS UNIT GREEN ENERGY

I ricavi al 30 giugno 2021 sono pari a 39,1 milioni di Euro, in aumento del 73,3% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (a giugno 2020 i ricavi ammontavano a 22,6 milioni di Euro) a seguito anche di una crescita registrata nelle attività della controllata NextChem la quale, nel corso della seconda parte del precedente esercizio e nei primi mesi del 2021, ha impresso un'ulteriore accelerazione nel processo di rafforzamento tecnologico grazie agli accordi di cooperazione sottoscritti con varie controparti italiane ed internazionali. L'aumento dei ricavi e' dovuto inoltre al riavvio di alcune attività nei servizi di efficientamento energetico precedentemente rallentati per gli effetti indotti dalla pandemia.

Il Business Profit al 30 giugno 2021 è pari a 3,1 milioni di Euro (negativo e pari a 0,6 milioni di Euro al 30 giugno 2020) e registra un incremento in termini assoluti rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente come conseguenza di maggiori volumi come sopra rappresentato e di un differente mix produzione maggiormente incentrato nelle iniziative della controlla NextChem. Inoltre, il Business margin al 30 giugno 2021 è pari al 7,9%, in significativo aumento rispetto al 30 giugno 2020 quando era negativo e pari al -2,7%.

L'Ebitda al 30 giugno 2021 risulta essere negativo e pari a 0,7 milioni di Euro dopo l'assorbimento dei costi G&A che risultano incrementati come conseguenza del potenziamento delle strutture e dell'organizzazione della controllata NextChem.

VALORE DELLA PRODUZIONE PER AREA GEOGRAFICA:

Nella tabella seguente è indicata la rappresentazione dei Ricavi per area geografica al 30 giugno 2021, confrontata con i valori dell'anno precedente:

(Valori in migliaia di Euro) Giugno 2021 Giugno 2020 Variazione
Assoluta % Assoluta % Assoluta %
Italia 15.306 1,2% 9.938 0,8% 5.369 54,0%
Estero
· Europa UE 208.767 15,7% 79.700 6,6% 129.066 161,9%
· Europa extra UE 697.045 52,5% 608.680 50,1% 88.365 14,5%
· Medio Oriente 105.315 7,9% 138.164 11,4% (32.849) (23,8%)
· Americhe 37.091 2,8% 48.957 4,0% (11.866) (24,2%)
· Africa 123.417 9,3% 123.451 10,2% (34) (0,0%)
· Asia 140.433 10,6% 207.161 17,0% (66.727) (32,2%)
Totale Ricavi consolidati 1.327.375 1.216.050 111.326 9,2%

La tabella sopra esposta evidenzia il peso percentuale dei Ricavi per area geografica dove l'incidenza maggiore è quella dei ricavi prodotti in Europa Extra UE (52,5%) che riflette lo sviluppo delle attuali attivita' in Russia. Come si evince dalla tabella dei ricavi si registra invece una riduzione nell'area Medio orientale a seguito del completamento dei principali progetti nell'area.

4. Portafoglio Ordini per Business Unit ed Area Geografica

Nelle tabelle che seguono è riportato il valore del Portafoglio Ordini del Gruppo, suddiviso per Business Unit al 30 giugno 2021 al netto della quota di terzi, ed il confronto con il Portafoglio Ordini relativo all'esercizio precedente:

PORTAFOGLIO ORDINI PER BUSINESS UNIT

(Valori in migliaia di Euro)
Hydrocarbons Green Energy Totale
Portafoglio Ordini Iniziale al 01/01/2021 5.784.382 217.508 6.001.890
Rettifiche/Elisioni (**) 43.912 7.852 51.764
Acquisizioni 2021 2.192.825 64.821 2.257.645
Ricavi netto quota terzi (*) (1.288.206) (28.612) (1.316.818)
Portafoglio Ordini al 30/06/2021 6.732.913 261.569 6.994.481

(*) I ricavi esposti all'interno del Portafoglio Ordini sono al netto della quota di terzi per un valore pari a 10,6 milioni di Euro.

(**) Le Rettifiche/Elisioni del 2021 riflettono principalmente gli adeguamenti cambi sul portafoglio ed altri aggiustamenti minori

Portafoglio
Ordini al
31.12.2020
(Valori in migliaia di
Euro)
Portafoglio
Ordini al
30.06.2021
Portafoglio
Ordini al
30.06.2020
Variazione Giugno
2021 vs Giugno 2020
Variazione Giugno 2021
vs Dicembre 2020
5.784.382 Hydrocarbons 6.732.913 6.495.175 237.737 3,7% 948.530 16,4%
217.508 Green Energy 261.569 207.785 53.784 25,9% 44.061 20,3%
6.001.890 Totale 6.994.481 6.702.960 291.521 4,3% 992.591 16,5%

Nel corso del primo semestre del 2021 il Gruppo Maire Tecnimont ha acquisito nuovi progetti ed estensioni di contratti già esistenti per un valore pari a circa 2.257,6 milioni di Euro. Il Portafoglio Ordini al 30 giugno 2021 è pari a 6.994,5 milioni di Euro in aumento per circa 992,6 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2020.

PORTAFOGLIO ORDINI PER AREA GEOGRAFICA

Nella tabella che segue è indicato il valore del Portafoglio Ordini del Gruppo suddiviso per Area Geografica al 30 giugno 2021 ed il confronto con il Portafoglio Ordini relativo all'esercizio precedente:

( V alori in migliaia di Euro) Estero
Italia Europa UE Europa extra UE Medio Oriente Americhe Africa Asia Altri Totale
Portafoglio Ordini Iniziale
al 01/01/2021
248.412 777.500 2.772.723 405.508 146.350 1.046.648 603.876 872 6.001.890
Rettifiche/Elisioni (**) 29.980 34.745 (60.347) 33.086 (22.718) 35.244 1.774 0 51.764
Acquisizioni 2021 57.675 13.795 11.127 408.774 4.058 1.227.431 534.785 0 2.257.645
Ricavi netto quota terzi (*) 4.790 208.767 697.005 105.315 37.091 123.417 140.433 0 1.316.818
Portafoglio Ordini al
30/06/2021
331.278 617.273 2.026.498 742.052 90.600 2.185.906 1.000.002 872 6.994.481

(*) I ricavi esposti all'interno del Portafoglio Ordini sono al netto della quota di terzi per un valore pari a 10,6 milioni di Euro.

(**) Le Rettifiche/Elisioni del 2021 riflettono principalmente gli adeguamenti cambi sul portafoglio ed altri aggiustamenti minori

Portafoglio
Ordini al
31.12.2020
( V alori in migliaia di
Euro)
Portafoglio
Ordini al
30.06.2021
Portafoglio
Ordini al
30.06.2020
Variazione Giugno 2021 vs
Giugno 2020
Variazione Giugno 2021 vs
Dicembre 2020
248.412 Italia 331.278 207.455 123.823 59,7% 82.866 33,4%
777.500 Europa UE 617.273 836.825 (219.552) (26,2%) (160.227) (20,6%)
2.772.723 Europa extra UE 2.026.498 3.201.840 (1.175.342) (36,7%) (746.225) (26,9%)
405.508 Medio Oriente 742.052 517.521 224.531 43,4% 336.544 83,0%
146.350 Americhe 90.600 194.300 (103.700) (53,4%) (55.751) (38,1%)
1.046.648 Africa 2.185.906 1.202.156 983.750 81,8% 1.139.258 108,8%
603.876 Asia 1.000.002 542.760 457.241 84,2% 396.125 65,6%
872 Altri 872 103 769 0
6.001.890 Totale 6.994.481 6.702.960 291.521 4,3% 992.591 16,5%

ACQUISIZIONI PER BUSINESS UNIT E PER AREA GEOGRAFICA

Nella tabella che segue è indicato il valore delle acquisizioni del Gruppo suddiviso per Business Unit e per Area Geografica al 30 giugno 2021 ed il confronto con l'anno precedente:

(Valori in migliaia di Euro) Giugno 2021 Giugno 2020 Variazione 2021 vs
2020
% sul
totale
% sul
totale
Acquisizioni per Business Unit:
Hydrocarbons 2.192.825 97,1% 1.760.201 99,5% 432.623 24,6%
Green Energy 64.821 2,9% 8.144 0,5% 56.677 696,0%
Totale 2.257.645 100% 1.768.345 100% 489.301 27,7%
Acquisizioni per Area
Geografica:
Italia 57.675 2,6% 7.662 0,4% 50.014 652,8%
Europa UE 13.795 0,6% 183.057 10,4% (169.262) (92,5%)
Europa extra UE 11.127 0,5% 964.637 54,6% (953.509) (98,8%)
Medio Oriente 408.774 18,1% 214.732 12,1% 194.042 90,4%
Americhe 4.058 0,2% 19.503 1,1% (15.445) (79,2%)
Africa 1.227.431 54,4% 352.188 19,9% 875.243 248,5%
Asia 534.785 23,7% 26.567 1,5% 508.218 1913,0%
Totale 2.257.645 100% 1.768.345 100% 489.301 27,7%

ANALISI DEL PORTAFOGLIO ORDINI PER LA BUSINESS UNIT 'HYDROCARBONS'

Il Portafoglio Ordini al 30 giugno 2021, confrontato con i valori dell'anno precedente, è rappresentato nella tabella seguente:

(Valori in migliaia di Euro) Portafoglio Ordini al
30.06.2021
Portafoglio Ordini al
30.06.2020
Variazione Giugno 2021 vs
Giugno 2020
Assoluta %
Hydrocarbons 6.732.913 6.495.175 237.737 3,7%

Il Portafoglio Ordini della Business Unit 'Hydrocarbons' al 30 giugno 2021 è pari a 6.732,9 milioni di Euro in aumento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, per 237,7 milioni di Euro.

PRINCIPALI PROGETTI ACQUISITI:

SOCAR (AZERBAIJAN) – Febbraio 2021 - Tecnimont S.p.A. e KT - Kinetics Technology S.p.A. hanno firmato due contratti Engineering, Procurement e Construction (EPC) con Heydar Aliyev Oil Refinery, controllata di SOCAR, come parte dei lavori di ammodernamento e ricostruzione della raffineria Heydar Aliyev di Baku. SOCAR è l'ente petrolifero della Repubblica dell'Azerbaijan. Il valore complessivo dei contratti è pari a circa USD 160 milioni. Lo scopo del lavoro del primo contratto prevede la realizzazione di un'unità di hydrotreating della benzina proveniente da cracking catalitico (FCC), mentre il secondo comprende l'implementazione di un'unità di rimozione ed ossidazione dei mercaptani presenti nella corrente di GPL (Gas di Petrolio Liquefatto) ed un'unità di trattamento ammine e di pretrattamento GPL. Queste unità sono fondamentali per migliorare la qualità del carburante in conformità con gli standard EURO-5. Entrambi i progetti saranno eseguiti nella raffineria Heydar Aliyev, dove Tecnimont e KT - Kinetics Technology stanno già eseguendo congiuntamente un contratto EPC aggiudicato nel 2018. Il completamento dei progetti relativi ai nuovi contratti EPC è atteso rispettivamente entro 33 e 26 mesi dalla data di firma.

REF PORT HARCOURT (NIGERIA) - Aprile 2021 - Tecnimont S.p.A. si è aggiudicata un contratto da parte del Federal Executive Council nigeriano per l'esecuzione dei lavori di riabilitazione del Complesso di raffinazione della Port Harcourt Refinery Company Limited, situato a Port Harcourt, nel Rivers State, in Nigeria. Port Harcourt Refinery Company Limited è una controllata di Nigerian National Petroleum Company (NNPC), l'ente petrolifero nazionale. Il valore complessivo del contratto è di circa USD 1,5 miliardi. Il progetto prevede attività di ingegneria, procurement e costruction (EPC) per la completa riabilitazione del complesso di raffinazione di Port Harcourt, finalizzata a ripristinare la capacità produttiva almeno al 90%. Il complesso è composto da due raffinerie per una capacità complessiva di circa 210.000 bpd (barrels per day, barili al giorno). Il progetto verrà eseguito in più fasi dopo 24 e 32 mesi, e la fase finale sarà completata dopo 44 mesi dalla data di aggiudicazione.

AGIC (ARABIA SAUDITA) - Aprile 2021 - Tecnimont S.p.A. e Tecnimont Arabia Limited si sono aggiudicate da Advanced Global Investment Company (AGIC) un pacchetto del progetto Integrated PDH-PP Complex, relativo alla realizzazione di due unità di polipropilene su base Engineering Procurement e Construction Lump Sum Turn-Key. Il valore totale del contratto è di circa USD 500 milioni. Lo scopo del progetto prevede servizi completi di ingegneria, fornitura out of kingdom di equipment e materiale (che saranno eseguiti da Tecnimont) e attività di fornitura in kingdom di materiale, installazione e costruzione fino alle attività di start-up e guarantee test run (eseguite da Tecnimont Arabia Limited). Il completamento del progetto è previsto entro il secondo trimestre del 2024. Le due unità di polipropilene avranno una capacità di 400.000 tonnellate l'anno ciascuna e saranno situate all'interno del complesso integrato PDH-PP (propane dehydrogenation - polypropylene) a Jubail Industrial City II, in Arabia Saudita. AGIC è interamente controllata da Advanced Petrochemical Company, società per azioni saudita costituita nel 2005 e quotata alla Borsa saudita nel 2006. Produce prodotti in polipropilene per diversi settori, tra cui automobilistico, prodotti di consumo, healthcare, packaging e tessile.

PX IOCL (INDIA) - Aprile 2021 - il consorzio composto da Tecnimont S.p.A. e Tecnimont Private Limited, si è aggiudicato un contratto Lump Sum EPCC (Engineering, Procurement, Construction and Commissioning) da Indian Oil Corporation Limited (IOCL), per la realizzazione di un nuovo impianto di paraxilene (PX) e delle relative infrastrutture. L'impianto sarà situato a Paradip, nello Stato dell'Odisha, nell'India orientale. Il valore complessivo del contratto è di circa USD 450 milioni. Lo scopo del lavoro comprende attività di ingegneria, la fornitura di equipment e materiali e le attività di costruzione fino allo start up dell'impianto ed ai performance test. Una volta completato, il nuovo impianto PX avrà una capacità di 800.000 tonnellate all'anno. La mechanical completion è prevista entro 33 mesi dalla data di aggiudicazione. Il PX prodotto verrà utilizzato per alimentare l'adiacente unità di Acido Tereftalico, garantendo così la disponibilità di materie prime di qualità, garantendo così un impulso significativo all'industria manifatturiera del Paese. Il PX è un componente intermedio nella filiera dell'industria petrolchimica, necessario per la produzione di diversi polimeri, in particolare il PET (polietilene tereftalato, noto anche come poliestere), che è utilizzato in numerose applicazioni nella vita di tutti i giorni nel packaging, nell'industria cosmetica e farmaceutica per citarne alcune.

In aggiunta ai contratti sopra descritti, sono stati acquisiti ulteriori progetti per licensing, servizi di ingegneria, attività EP (Engineering e Procurement) e change order di contratti in corso di esecuzione. I contratti, aggiudicati da alcuni dei più prestigiosi clienti internazionali, sono stati conseguiti principalmente in Nord Africa, Europa Orientale ed in Asia Meridionale.

PROGETTI IN CORSO DI ESECUZIONE:

GEMLIK GUBRE (Turchia) Nel mese di marzo 2020, Tecnimont S.p.A. ha firmato con GEMLİK GÜBRE SANAYİİ ANONİM ŞİRKETİ un contratto EPC relativo alla realizzazione di un nuovo impianto di urea e di UAN (soluzione di urea e nitrato di ammonio) a Gemlik, 125 km a sud di Istanbul, in Turchia. Lo scopo del lavoro riguarda l'esecuzione dell'ingegneria, la fornitura di tutte le apparecchiature e materiali ed i lavori di costruzione. Le attività di Home Office Services (Detailed Engineering-Procurement services - Subcontracting services) hanno raggiunto un progress del 48,9%, le attività di manufacturing e delivery dei materiali registrano un avanzamento del 6,1% mentre le attività di costruzione registrano un avanzamento del 3,3%. L'avanzamento complessivo del progetto è del 8,6%. Il completamento del progetto è previsto entro tre anni dall'effective date concordata essere il giorno 1 Settembre 2020 che fissa la milestone di Initial Acceptance Certificate M32 al 30 Aprile 2023.

AMUR AGCC (Russia) Nel mese di maggio 2020 è stato annunciato che Tecnimont S.p.A., in qualità di leader del consorzio con MT Russia LLC, Sinopec Engineering Inc. e Sinopec Engineering Group Co., Ltd Russian Branch, si è aggiudicata un contratto EPSS (Engineering, Procurement and Site Services) da parte di Amur GCC LLC, società controllata da PJSC Sibur Holding. Il contratto riguarda lo sviluppo petrolchimico del Amur Gas Chemical Complex (AGCC). AGCC costituisce l'espansione downstream dell'impianto di trattamento gas Amur (AGPP), nella città di Svobodny, nella regione dell'Amur, nell'estremo oriente della Federazione Russa, per il quale il Gruppo Maire Tecnimont attualmente sta eseguendo uno dei pacchetti. Le attività di ingegneria hanno raggiunto un progress del 45,6% (in corso il 60% del 3D Model Review) mentre le attività

di procurement registrano un avanzamento del 33,6% (90% degli Equipment acquistati). Il completamento meccanico dei lavori è previsto per Settembre 2024, l'avviamento dell'impianto per Marzo 2025.

IOCL - KOYALI DUMAD (INDIA) Nel mese di dicembre 2020, Tecnimont S.p.A., attraverso la sua controllata indiana Tecnimont Private Limited, si è aggiudicata un contratto EPCC (Engineering, Procurement, Construction e Commissioning) Lump Sum da parte di Indian Oil Corporation Limited (IOCL), per la realizzazione di nuove unità per la produzione di acido acrilico e butilacrilato, derivati petrolchimici necessari per la realizzazione di prodotti ad alto valore aggiunto per il mercato chimico. Le unità saranno realizzate a Dumad, vicino Vadodara, nello stato di Gujarat, in India. La progettazione è in corso e il cantiere è stato aperto con la realizzazione delle prime opere civili. Il periodo di esecuzione del progetto è di 26 mesi per la Mechanical Completion.

BIR SEBA (Algeria) giugno 2020, Tecnimont S.p.A. si è aggiudicata un contratto EPC per la realizzazione del progetto "Bir Seba Phase II e Mouiat Outlad Messaoud Field Development", in Algeria da parte del Groupement Bir Seba. Il Groupement Bir Seba è composto dall'ente statale Sonatrach, da Petrovietnam Exploration Production Corporation e da PTT Exploration & Production Algeria, una controllata della oil company nazionale tailandese PTTEP. Il progetto verrà eseguito presso i giacimenti petroliferi dell'area di Touggourt, circa 130km a nord-est di Hassi Messaoud. Il valore complessivo del contratto è pari a circa USD 400 milioni. Lo scope of work comprende tutte le attività di Engineering, Procurement e Construction. Il Progetto riguarda l'espansione dell'impianto di trattamento olio esistente tramite l'istallazione di una nuova unità di separazione, per raddoppiare l'attuale capacità portandola a 40.000 barili di petrolio equivalenti al giorno. Il progetto prevede anche l'implementazione di sistemi di gas lift e water injection, l'installazione di 2 strutture aggiuntive di raccolta e più di 400 km di condotte per il trasporto degli idrocarburi per collegare i pozzi di produzione all'impianto di trattamento. Il completamento del progetto è previsto dopo 40 mesi dalla data di entrata in vigore del contratto.

AMUR (Russia) Tecnimont S.p.A., in qualità di majority leader del consortium che include MT Russia LLC (già Tecnimont Russia LLC), la società cinese Sinopec Engineering Group (SEG) e la sua controllata Sinopec Ningbo Engineering Corp., ha firmato a giugno 2017 un contratto con JSC NIPIgaspererabotka (NIPIGas), general contractor per conto di Gazprompererabotka Blagoveshchensk LLC, parte di Gazprom Group. Una volta completato, GPP Amur sarà uno dei più grandi impianti di trattamento gas al mondo, con una capacità di trattamento di 42 miliardi di metri cubi di gas naturale all'anno, e costituirà un tassello fondamentale del piano strategico di Gazprom relativo alla fornitura di gas naturale alla Cina. Il contratto è relativo all'esecuzione del pacchetto N.3 dell'impianto di trattamento gas Amursky (AGPP), composto dalle utilities, offsites e infrastrutture dell'impianto, che sarà realizzato vicino alla città di Svobodny, distretto di Amur. Lo scopo del lavoro in carico a Tecnimont S.p.A. e MT Russia include attività di ingegneria, procurement, construction, commissioning e performance test per la realizzazione di utilities, offsites e infrastrutture per il progetto Amur GPP. Le attività di ingegneria hanno raggiunto un progress del 100%, l'acquisto dei materiali registra un avanzamento del 99,6% mentre le attività di costruzione registrano un avanzamento del 75,7%. L'avanzamento complessivo del progetto è del 84,2%. La cerimonia di messa in funzione del primo treno di produzione dell'impianto di trattamento del gas Amur (GPP) e' avvenuta il 9/6/2021 alla presenza delle massime autorità russe; Il completamento del progetto è previsto entro la fine del 2023. A fine 2020 è stato firmato un accordo con il cliente JSC NIPIgazperabotka che stabilisce un importo aggiuntivo per accelerare i lavori necessari a ridurre gli impatti generati dalla pandemia da COVID-19. Il compenso aggiuntivo pattuito è pari a circa Euro 500 milioni.

SOCAR (Azerbaijan) nel mese di Febbraio 2018 Tecnimont S.p.A. e KT–Kinetics Technology S.p.A. si sono aggiudicate da parte del cliente SOCAR (State Oil Company of Azerbaijan Republic) Heydar Aliyev Baku Oil Refinery un contratto EPC (Engineering, Procurement, Construction) Lump Sum relativo ad una parte importante dell'esecuzione dei lavori di ammodernamento e ricostruzione della raffineria Heydar Aliyev di Baku, in Azerbaijan. Le attività di home office hanno raggiunto un progress del 99,8%, per le attività di manufacturing and delivery del materiale si registra un progress pari a 98,2%, mentre le attività di costruzione e pre-commissioning registrano un avanzamento del 75,5%. L'avanzamento complessivo del progetto è del 89,8%. Il completamento del progetto (Provisional Acceptance Certificate - PAC) è previsto al 31 Dicembre 2022 in accordo al Settlement and Amendment Deed firmato in data 11 Dicembre 2020.

KINGISEPP 2 (Russia), il contratto EPC è stato firmato il 1 Giugno 2020 con il cliente LLC Eurochem Northwest 2, e la Notice to Proceed è stata ricevuta il 1 Settembre 2020. Il progetto prevede la realizzazione di attività di ingegneria, acquisti e trasporto di apparecchiature e materiali, oltre alla costruzione, avviamento e performance test, su base Lump-Sum Turn-Key, di un impianto di 3.000 MTPD di Ammoniaca e di un impianto di 4.000 MTPD di Urea oltre alle infrastrutture accessorie ad essi correlate, da realizzarsi a Kingisepp, Leningrad Region (Federazione Russa). Le attività d'Ingegneria hanno raggiunto un progress del 62%. L'acquisto dei materiali registra un avanzamento pari al 54%, con l'avvenuta assegnazione degli ordini relativi ai Long Lead e Critical Items, nonché ai Proprietary Equipment sotto Licenza. Proseguono anche gli acquisti dei materiali itemizzati Elettrostrumentali, delle carpenterie metalliche e dei Bulks del secondo Material Take Off. Le attività di Manufacturing sono in corso, con un avanzamento prossimo al 32%. Le spedizioni dei materiali in cantiere sono iniziate, con le consegne a lotti di Piping e Strutture metalliche. Le attività di costruzione, iniziate a fine 2020, hanno un avanzamento complessivo del 2,5%. In particolare, le attività di palificazione sono in fase avanzata di esecuzione, e le attività civili di scavi e fondazioni sono in andamento. L'avanzamento globale del Progetto ha raggiunto il 24%. Il completamento meccanico dei lavori è previsto per il mese di Maggio 2023, ed i performance test entro il mese di Agosto 2023 a cui seguirà un periodo di garanzia di 24 mesi.

JSC Gazprom Neft – OMSK (Russia) Febbraio 2018, Tecnimont S.p.A. e la sua controllata MT Russia LLC (già Tecnimont Russia LLC), si sono aggiudicate da parte di JSC Gazprom Neft – Omsk Refinery un contratto EPCm (Engineering, Procurement, e Construction management) per l'esecuzione del progetto denominato "Delayed Coking Unit" (DCU), all'interno della Raffineria di Omsk, nella Federazione Russa. Il contratto è su base Lump Sum per quanto riguarda le attività di Engineering e Procurement, e su base Rimborsabile per i servizi di Construction management. Le attività legate al Contratto EP sono sostanzialmente completate (progress EP del 99.7%), ad eccezione degli As Built e della consegna degli ultimi item, essenzialmente alcune valvole speciali e l'Analyzer Shelter, previsti per agosto 2021. La Costruzione, fuori dallo scopo del lavoro di Tecnimont, registra un progress dell'83%, in piena fase di Precommissioning. Il completamento del progetto è attualmente previsto entro il primo trimestre 2022. Attualmente si stanno rivedendo congiuntamente con il cliente le milestones conclusive (Mechanical Completion / Ready for Start Up).

JGSPC – (Filippine) Marzo 2018, Tecnimont S.p.A. e la sua controllata Tecnimont Philippines Inc., si sono aggiudicate in joint venture con JGC Philippines (Tecnimont Philippines 65% - JGC Philippines 35%), un contratto EPC Lump Sum da parte di JG Summit Petrochemical Corporation (JGSPC). Il progetto prevede l'implementazione di una nuova unità di polietilene ad alta densità (HDPE) e l'ampliamento di un'unità di polipropilene (PP). Le unità saranno situate a 120 Km da Manila, a Batangas City, nelle Filippine. Le attività di ingegneria hanno raggiunto un progress del 99,9%, l'acquisto dei materiali registra un avanzamento del 100% mentre le attività di costruzione registrano un avanzamento del 87,4%. L'avanzamento complessivo del progetto è del 95,5%. Il "Ready for Commissioning" è previsto entro gennaio 2022.

BOROUGE PP5 (Emirati Arabi Uniti) acquisito nel mese di luglio 2018 dal committente Abu Dhabi Polymer Company (Borouge). Lo scopo del progetto consiste nelle attività EPCC (Engineering, Procurement, Construction, Commissioning) per la realizzazione di una nuova unità di polipropilene (PP5 project) a Ruwais, ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti. Le attività di home office hanno raggiunto un progress del 99,9%, il manufacturing & delivery registra un avanzamento del 99,9% mentre le attività di costruzione e precommissioning registrano un avanzamento del 98,2%. Le attività di commissioning hanno raggiunto un progress del 25,6%. L'avanzamento complessivo del progetto è del 95,6%. Il completamento del progetto è previsto entro la fine del 2021.

HMEL (India) acquisito nel mese di agosto 2018 in un consorzio tra Tecnimont S.p.A. e la sua affiliata indiana Tecnimont Private Limited dal committente HMEL, una JV tra HPCL (Hindustan Petroleum Corporation Limited) e Mittal Energy Investment Pte Ltd. Si tratta di due contratti EPCC (Engineering, Procuremenmt, Construction and Commissioning) per l'implementazione di una nuova unità di Polietilene ad alta densità (HDPE) ed una nuova unità di Polipropilene (PP). Le unità sono in fase di realizzazione a Bathinda, in India settentrionale. Per l'impianto HDPE le attività di ingegneria sono complete con avanzamento al 100%, così come i servizi home-office per l'acquisto dei materiali con avanzamento al 100% mentre le attività di costruzione sono prossime allo stadio di completamento meccanico con avanzamento al 92,8%. L'avanzamento complessivo del progetto è di 95,9%. Per l'impianto PP le attività di ingegneria sono complete con avanzamento al 100%, così come i servizi home-office per l'acquisto dei materiali con avanzamento al 100% ed anche le attività di costruzione sono prossime allo stadio di completamento meccanico con avanzamento al 93,1%. L'avanzamento complessivo del progetto è di 96%. A seguito della seconda ondata Covid-19 che ha raggiunto l'India ad aprile 2021, è in discussione con il Cliente una nuova data di completamento meccanico dei lavori prevista per la fine del mese di Luglio 2021, avviamento due

mesi più tardi, performance test entro 12 mesi dal completamento meccanico (o 42 mesi dalla data di acquisizione), cui seguirà un periodo di garanzia meccanica di 12 mesi.

ZCINA – SONATRACH (Algeria) acquisito nel mese di novembre 2018 dal committente Sonatrach, prevede la realizzazione di un quarto treno di produzione LPG con una capacità di 8 MMS m3/giorno. Il quarto treno sarà situato all'interno di un impianto esistente nell'area di Hassi Messaoud, a circa 900 km a sud di Algeri. Il progetto è stato preso su base Lump Sum ed include i servizi di ingegneria, acquisto materiali, costruzione e commissioning. Le attività di Ingegneria sono state completate nel mese di Maggio 2021 mentre proseguono le attività di Procurement e Construction con un avanzamento rispettivamente del 99% e del 44%. Le attività di cantiere procedono con l'esecuzione delle opere civili (con un progress raggiunto del 87%) l'installazione delle carpenterie metalliche (con un progress raggiunto del 76%), l'installazione degli equipment (con un progress raggiunto dell'45%), l'installazione delle tubazioni (con un progress raggiunto del 37%) e l'installazione delle opere elettro-strumentali (con un progress raggiunto rispettivamente del 31% e del 4%). I lavori di realizzazione della sottostazione elettrica sono sostanzialmente terminati. Il raggiungimento del PAC (Provisional Acceptance Certificate) è previsto entro Giugno 2022.

EXXON MOBIL - BAYTOWN (USA) acquisito nel mese di gennaio 2018 da parte di Tecnimont US in consorzio con il partner americano di costruzione Performance Contractors Inc. Il contratto, su base rimborsabile, ha come committente Exxon Mobil. Il progetto prevede la costruzione di due impianti (SPU - Solution Polymer Unit e LAU - Liquid Alfaolefin Unit) a Baytown (Houston, TX, USA). Il progetto, partito come Feed, nell'aprile 2019 è stato convertito a EPC (Engineering, procurement & Construction) di cui Tecnimont USA è responsabile per la sola parte EP. A metà 2020 Exxon ha comunicato il temporaneo e graduale rallentamento delle attività di costruzione per poi porre, a inizio 2021, il progetto nella condizione di sospensione temporanea delle attività di costruzione, condizione denominata "safe parking", con essenzialmente il solo svolgimento delle attività necessarie alla preservazione dei lavori già svolti. Per quanto riguarda la parte EP invece, le attività di Ingegneria sono state sostanzialmente completate nel terzo trimestre 2020 mentre le attività di procurement e di post-ordine, compresa la consegna dei materiali/equipment già acquistati, verranno completate entro il quarto trimestre 2021, in previsione della ripartenza a pieno regime del progetto, tra l'ultimo trimestre 2021 ed il primo 2022, e di conseguente completamento nel 2023.

PP MALESIA – PETRONAS (Malesia), nel mese di novembre 2015 il Gruppo Tecnimont si è aggiudicata con China HuanQiuContracting & Engineering Corporation L.td. (HQC), un progetto per l'implementazione di due unità di polipropilene su base EPCC Lump Sum TurnKey per il complesso RAPID (Refinery and Petrochemical Integrated Development) da parte di PRPC Polymers Sdn Bhd (PRPC Polymers) - Gruppo ("PETRONAS"). Le due unità saranno realizzate all'interno del complesso RAPID, situato a Pengerang, nel Johor sudorientale, in Malesia. Lo scopo del progetto comprende i servizi di ingegneria, la fornitura di equipment e materiali e le attività di costruzione fino allo start up dell'impianto ed ai performance test. Le attività di EPCC sono state concluse con l'acquisizione formale della certificazione di Ready for Start Up (RFSU) delle due unità (Marzo '19, la prima, Giugno '19 la seconda). A causa di indisponibilità dei feedstock da parte del Cliente per lunghi periodi, la fase di Start-Up e di Performance Demonstration si sta protraendo oltre le attese: a tutt'oggi sono stati effettuati con pieno successo tutti i Performance Test Run (PTR) della prima unità ed entrambe le unità sono attualmente in conservazione. Il completamento della campagna di prove necessaria per ottenere il Provisional Acceptance Certificate (PAC) dell'impianto è ora previsto nel quarto trimestre del 2021, nell'ipotesi che il feedstock venga messo a disposizione dal cliente nel terzo trimestre del 2021. L'accettazione provvisoria dell'impianto (PAC) sarà seguita da un periodo di garanzia della durata di 12 mesi al termine del quale sarà rilasciato il Final Acceptance Certificate (FAC).

HDPE MALESIA – PETRONAS (Malesia), nel mese di novembre 2016 il Gruppo Tecnimont si è aggiudicata in joint venture con China HuanQiuContracting & Engineering Corporation L.td. (HQC), un progetto per l'implementazione di una unità di polietilene ad alta densità su base EPCC Lump Sum Turn-Key per il complesso RAPID (Refinery and Petrochemical Integrated Development) da parte di PRPC Polymers Sdn Bhd (PRPC Polymers) - Gruppo ("PETRONAS). L'unità HDPE, basata su tecnologia Hostalen Advance Cascade Process (HACP) di Lyondel Basell avrà una capacità pari a 400 mila tonnellate/anno e sarà realizzate all'interno del complesso RAPID, situato a Pengerang, nel Johor sudorientale, in Malesia. Lo scopo del progetto comprende i servizi di ingegneria, la fornitura di equipment e materiali e le attività di costruzione fino allo start up dell'impianto ed ai performance test. Le attività di EPCC sono state concluse con l'acquisizione formale della certificazione di Ready for Start Up (RFSU) a dicembre 2020. A causa dell'attuale indisponibilità dei feedstock da parte del Cliente l'impianto è attualmente in conservazione e la fase di Start-Up e di Performance Demonstration necessaria all'ottenimento del Provisional Acceptance

Certificate (PAC) dell'impianto è prevista essere completata nel quarto trimestre del 2021, nell'ipotesi che il feedstock venga messo a disposizione dal cliente nel terzo trimestre del 2021. L'accettazione provvisoria dell'impianto (PAC) sarà seguita da un periodo di 12 mesi di garanzia al termine del quale sarà rilasciato il Final Acceptance Certificate (FAC).

ANWIL (Polonia) acquisito a giugno 2019 dal committente ANWIL. Lo scopo del lavoro del contratto, di tipo Lump Sum Turn Key, consiste nelle attività di Engineering, Procurement, Construction, Precommissioning, Commissioning e Start Up per la realizzazione di un nuovo impianto di granulazione che sarà realizzato nel complesso industriale situato a Wloclawek in Polonia. Le attività di Engineering ed Home Office Services hanno raggiunto un progress del 94,3%, il Procurement registra un avanzamento del 68,1% mentre la Construction registra un avanzamento del 32,8%. L'avanzamento complessivo del progetto è del 60,6%. Il completamento dell'impianto è previsto per novembre 2022.

KALLO (Belgio) acquisito nel mese di marzo 2019 dal committente BOREALIS. Lo scopo del lavoro del progetto consiste nella fornitura di Servizi di Project Management, Ingegneria di Dettaglio, Procurement, Construction Management, Pre-commissioning ed assistenza per le attività di Commissioning and Start-Up per un nuovo impianto di deidrogenazione del propano (PDH) che sarà situato nel sito produttivo già esistente di Borealis a Kallo, in Belgio. Le attività di ingegneria hanno raggiunto un progress del 97 %, le attività di Procurement Services hanno raggiunto un avanzamento pari a 91,5 % mentre le attività di costruzione registrano un avanzamento pari al 19,1 %. L'avanzamento complessivo del progetto è del 61%. Il completamento meccanico dei lavori è previsto contrattualmente per il mese di aprile 2022, l'avviamento dell'impianto per il mese di agosto 2022 e l'emissione del Final Acceptance Certificate è prevista entro 33 mesi da gennaio 2022. Si stanno rivedendo congiuntamente con BOREALIS le date di completamento progetto a causa degli impatti generati dal COVID 19 e dei ritardi accumulati dai Vendors e dagli Appaltatori in cantiere.

VOLGAFERT (Russia) si tratta di un contratto su base EPC per la realizzazione di un impianto di Urea granulata all'interno del complesso industriale di Kuibyshevazot (a Togliatti, nella regione di Samara, Russia). Il committente è Volgafert LLC, una Special Purpose Company di proprietà di Kuibyshevazot, leader nella produzione di fertilizzanti e caprolattame, e di METDEV1 S.r.l. (con una partecipazione di minoranza), società parte del Gruppo Maire Tecnimont e partecipata da Simest S.p.A. (parte del Gruppo CDP, che supporta gli investimenti all'estero delle Società italiane). Lo scopo del progetto prevede la fornitura di servizi di ingegneria, equipment e materiali, e attività di costruzione fino al collaudo, l'avvio ed i performance test di un impianto di urea granulata della capacità di 540.000 tonnellate annue. Le attività di Home Office hanno raggiunto un progress del 99,9%, il Manufacturing & Delivery registra un avanzamento del 96,6% mentre le attività di construction registrano un avanzamento del 48,0%. L'avanzamento complessivo del progetto è del 73,9%. Il completamento del progetto è atteso nel secondo trimestre del 2022.

KIMA (Egitto) Il contratto, di tipo Lump Sum Turn Key è stato acquisito in data 30 ottobre 2011 dal committente Egyptian Chemical & Fertilizers Industries – KIMA, gruppo egiziano attivo nel settore chimico. Il contratto prevede la realizzazione di un nuovo complesso di fertilizzanti destinato alla produzione di ammoniaca con capacità produttiva pari a 1.200 tonnellate al giorno, di Urea con capacità produttiva pari a 1.575 tonnellate al giorno e relativi servizi. L'impianto si trova all'interno dell'attuale area industriale nella regione di Assuan (Alto Egitto). A causa della situazione politico/sociale presente in Egitto, si è verificato un notevole rallentamento delle attività a carico del cliente per il reperimento delle fonti di finanziamento dell'iniziativa. La situazione si è positivamente risolta a fine 2015 con la finalizzazione delle linee di credito da parte del cliente e un incremento del valore contrattuale a favore di Tecnimont. A gennaio 2016 è stata dichiarata la ripartenza del progetto. Le attività di costruzione si sono concluse nel 2019 e nel 2020 sono proseguite le attività di commissioning. Il performance test di impianto si è positivamente concluso il 22 Marzo 2020 e il PAC è stato firmato il 26 aprile 2020. A partire dalla stessa data è cominciato il periodo di garanzia di 12 mesi al termine del quale si raggiungerà il Final Acceptance Certificate (FAC). Nel Settembre del 2020, si è verificato un trip del compressore CO2 (20-K102), a seguito del quale l'impianto è andato progressivamente in shutdown. Sono state effettuate le attività di Root Cause da una società terza specializzata che ha identificato la causa prima dell'incidente ascrivibile ad un vendor, alla luce delle quali proseguono le negoziazioni con il cliente per la chiusura definitiva del contratto e l'iter relativo al recupero assicurativo.

ADCO (Emirati Arabi Uniti) Tecnimont S.p.A. ha firmato l'11 dicembre 2014 un contratto EPC con Abu Dhabi Company for Onshore Oil Operations (ADCO) per la realizzazione della fase III del progetto Al Dabb'iya Surface Facilities, ad Abu Dhabi, EAU. Lo scopo del progetto consiste nelle attività EPC fino ai Performance Test per l'espansione dell'impianto esistente, comprendendo in particolare: la raccolta dell'olio greggio attraverso una rete di pipeline, un impianto Centrale di Processo (Central Process Plant - CPP) e le relative export pipeline per il petrolio e il gas associato. Le attività di ingegneria, di procurement e costruzione sono state completate ed è stato completato il test run. Il certificato di Provisional acceptance (PAC) è stato ricevuto e l'impianto è entrato nel periodo di garanzia che si è concluso a Settembre 2020. Nel primo semestre 2021 la soluzione dei punti in garanzia è proseguita di pari passo con la negoziazione relativa alla chiusura definitiva del contratto con il cliente che è in fase avanzata.

OMAN OIL REFINERIES and PETROLEUM INDUSTRIES COMPANY - SAOC (ORPIC), (Oman), per la realizzazione di 2 impianti di polietilene e di un impianto di polipropilene oltre alle associate utilities. Il contratto è relativo ad uno dei quattro pacchetti che costituiscono il Progetto Liwa Plastic Complex (LPIC). Gli impianti sorgeranno nell'area industriale e portuale di Sohar. Il progetto già annunciato a dicembre 2015 ha ricevuto la Notice-to-Proceed il 4 maggio 2016 ed ha una durata di 44 mesi. Lo scopo del progetto comprende i servizi di ingegneria, la fornitura di equipment e materiali e le attività di costruzione fino al collaudo, lo start up ed i performance test. Le attività di progetto sono state completate ad eccezione dell'ultimo dei 9 Performance Tests previsti, ad oggi in fase di preparazione. La consegna contrattuale degli impianti a valle dei Performance Test originariamente prevista al 4 di gennaio 2020 è stata inizialmente spostata entro 5 mesi dopo la diponibilità del Feedstock permanente. I ritardi e l'impossibilità da parte del cliente a fornire feedstock sufficiente ad operare le varie unità in contemporanea ha portato ulteriori slittamenti, in particolare le date di completamento dei performance tests dell'ultima unità (PE1). Vista tale situazione, è stato formalmente concordato che il periodo di garanzia contrattuale di 12 mesi dopo Initial Acceptance si concluda in ogni caso il 31/12/21 indipendentemente dalla data effettiva di Initial Acceptance.

SOCAR POLYMER HDPE, (Azerbaijan), Nel mese di dicembre 2015 Tecnimont S.p.A. e KT – Kinetics Technology S.p.A. hanno raggiunto un accordo con SOCAR POLYMER per l'aggiudicazione relativa alla realizzazione di un impianto di polietilene da 120 kTpY a Sumgayit (30 km a nord di Baku). Tale contratto segue quello relativo alla commessa aggiudicata nell'aprile 2015 dallo stesso cliente Socar Polymer. Lo scopo del progetto comprende i servizi di ingegneria, la fornitura di equipment e materiali e le attività di costruzione fino allo start up dell'impianto ed ai performance test. I servizi home office sono conclusi ed il procurement/manufacturing è stato completato ad eccezione delle spedizioni dei materiali per le sostituzioni in garanzia. I performance test sono stati eseguiti, il PAC è stato raggiunto il 12 giugno 2020 mentre il FAC è stato ottenuto il 5 giugno 2021. Al momento sono in corso attività di chiusura dei punch points e warranty defects residui. Il warranty period ordinario è terminato il 12 giugno 2021; quello "extended" relativo alle apparecchiature e materiali che hanno subito modifiche nel periodo di garanzia è invece in corso.

SOCAR POLYMER PP (Azerbaijan) Nel mese di aprile 2015 Tecnimont S.p.A. e KT – Kinetics Technology S.p.A. hanno raggiunto un accordo con SOCAR POLYMER per l'aggiudicazione relativa alla realizzazione di un impianto di polipropilene da 180 kTpY a Sumgayit (30 km a nord di Baku). Lo scopo del lavoro comprende i servizi di ingegneria, la fornitura di equipment e materiali e le attività di costruzione fino allo start up dell'impianto ed ai performance test. I servizi home office ed il procurement/manufacturing sono stati completati. Lo start-up ed i performance test sono stati effettuati. Il PAC è stato raggiunto il 31 luglio 2019. La Final Acceptance è stata raggiunta il 20 ottobre 2020. Il warranty period ordinario è terminato il 31 luglio 2020; quello "extended" relativo alle apparecchiature e materiali che hanno subito modifiche nel periodo di garanzia è invece ancora in corso.

ADGAS (Emirati Arabi Uniti). In data 3 febbraio 2015, Tecnimont S.p.A., in consorzio con la Società Archirodon, ha ricevuto dal Cliente ABU DHABI GAS LIQUEFACTION COMPANY LTD (ADGAS) la "Letter of Award", seguita, in data 12 marzo 2015 dalla firma del Signature Agreement, per la realizzazione del Package 1 IGD Expansion Project, ad Abu DhabiDasIsland, Emirati Arabi Uniti. Lo scopo del progetto consiste nelle attività EPC (Engineering, Procurement & Construction) fino ai Performance Test per l'espansione dell'impianto esistente. Lo scopo del progetto di competenza di Tecnimont consiste nell'espansione dell'impianto di essiccamento gas con l'installazione di un'unità aggiuntiva e delle strutture correlate, mentre sono competenza di Archirodon i lavori di preparazione del sito con riporto terra, le opere civili e i lavori a mare lungo la costa occidentale di Das Island per l'espansione sopracitata, inclusi ulteriori lavori di preparazione del sito con riporto terra per il pacchetto IGD–E2 (prossimo progetto di espansione dell'impianto). L'avanzamento complessivo del progetto è pari al 100%. Il Partner di consorzio Archirodon ha completato i propri lavori. A valle del raggiungimento del PAC e della fine del periodo di garanzia i punti sollevati durante il periodo di garanzia sono stati chiusi con l'eccezione di un solo punto relativo alle pitturazioni che è in fase di soluzione assieme alla chiusura del contratto complessivo col cliente la cui negoziazione è in uno stadio avanzato.

Punta Catalina (Santo Domingo) Tecnimont S.p.A., in consorzio con Construtora Norberto Odebrecht S.A. ed Ingenieria Estrella S.R.L., si è aggiudicata nel novembre 2013 un progetto per la realizzazione di un complesso industriale di importanza strategica per lo sviluppo del Paese (una centrale termica a carbone, un terminale offshore e altre strutture correlate). Il cliente è CDEEE, l'ente elettrico nazionale della Repubblica Dominicana. Il progetto prevede la realizzazione di due centrali a carbone da 360 MW nella località di Punta Catalina, nella Repubblica Dominicana. Il contratto EPC relativo è stato firmato nell'aprile 2014, con data di inizio (effective date) fissata retroattivamente al 7 febbraio 2014. Lo scopo del lavoro di Tecnimont include l'intera ingegneria (ad eccezione delle opere marine offshore e la linea di trasmissione), l'acquisto delle apparecchiature dell'isola di potenza, il commissioning e la delivery dell'impianto con le relative prove di accettazione. L'avviamento della prima unità con sincronizzazione sulla rete elettrica nazionale della Repubblica Dominicana è stato raggiunto il 27 febbraio 2019. L'avviamento della seconda unità è stato effettuato il 29 settembre 2019. Il PAC della prima unità è stato raggiunto il 4 ottobre 2019, mentre il PAC della seconda unità è stato raggiunto il 24 aprile 2020. Contestualmente al PAC della seconda unità è stato completato il processo di consegna della Centrale Punta Catalina al Cliente, che a partire da tale data ha assunto la responsabilità completa della operation and maintenance e relativa care and custody dell'impianto. Il 4 ottobre 2020, terminato il periodo di garanzia di 12mesi della prima Unità, il Consorzio ha notificato al Cliente il raggiungimento delle condizioni per la emissione del relativo certificato di accettazione finale (FAC). Il 24 aprile 2021, è terminato il periodo di garanzia di 12 mesi della seconda Unità, ed il Consorzio ha richiesto la emissione anche del secondo ed ultimo FAC. Sono attualmente in corso le negoziazioni con il Cliente, per la chiusura finale del progetto.

LDPE NOVY URENGOY (Russia) acquisito nel mese di maggio 2010 dal Committente C.S. Construction Solution (UK) Limited con Cliente finale Novy Urengoy GCC (Gas and Chemical Complex). Il contratto prevede la fornitura di materiali e l'assistenza da parte del personale di TCM. Sono stati emessi 27 ordini. Attualmente il contratto è sospeso e si aspettano istruzioni dal cliente per la ripresa e il proseguo delle attività.

TOTAL RAFFINAGE CHEMIE – HORIZON Project – ISBL Package (Francia), in data 30 marzo 2020, è entrato in forza il contratto per la fornitura su base EPCC lump sum delle seguenti unità: Vacuum Gasoil Hydro-Treatment Unit (licenziata da Axens), Sour Water Stripper, Utilities/Auxiliaries, Technical Buildings presso la raffineria di Donges, in Francia. L'effective date è stata preceduta da una fase di Early Works della durata di 3 mesi. Il valore contrattuale è pari a 179,168 milioni di Euro, a cui vanno sommati i 1,5 milioni di Euro della fase Early Works. Le date contrattuali principali sono le seguenti: tutti i sistemi commissionati entro 36 mesi dall'ED, completamento di tutti i lavori entro 38 mesi dall'ED, PAC al massimo entro 12 mesi dal certificato di completamento. Lo scopo del lavoro include: ingegneria di dettaglio, approvvigionamento e consegna di tutti i materiali, inclusi compressori già negoziati dal cliente, tutte le attività di costruzione (preparazione del sito a carico di Total fino al RFSU, fornitura delle parti di ricambio per la messa in servizio e l'avviamento dell'impianto, commissioning, assistenza durante lo start-up (su base rimborsabile), fornitura di documentazione as-built, fornitura di manuali di manutenzione e operativi, formazione del personale addetto alla operatività dell'impianto. Le attività d'ingegneria registrano un avanzamento a fine giugno 2021 dell'86,8%, mentre il progress overall è pari al 28,2%.La campagna acquisti del materiale itemizzato è conclusa e sono stati piazzati quasi tutti i materiali bulk. Sono in corso le attività relative a TCF, pali e opere civili. È stato piazzato il contratto per l'erection delle strutture metalliche ed è in corso di finalizzazione quello meccanico.

ICA FLUOR DANIEL – NO.3 DCU FURNACES FOR DOS BOCAS REFINERY (Messico), il 20 novembre 2020 KT S.p.A. ha ricevuto il contratto per la parte EP di N° 3 Delayed Coker Furnaces (BA-31001/02/03) su design Bechtel da installare presso Dos Bocas Refinery in Messico. Tale contratto è stato preceduto da una fase di Early Engineering Works e l'ammontare del nuovo contratto è pari a 54,5 milioni di Euro. La delivery contrattuale è CIF porto di Dos Bocas entro 17 mesi dall'effective date. Sono in corso le attività di ingegneria con un progress a fine giugno 2021 pari al 75,9%. Sono stati piazzati tutti gli ordini dei materiali. ll progress overall del progetto a fine giugno 2021 è pari al 31,9%.

INA-INDUSTRIJA NAFTE (Croazia), KT – Kinetics Technology S.p.A. si è aggiudicata un contratto EPC su base Lump Sum Turnkey da parte di INA-Industrija Nafte, d.d. (INA) per un nuovo complesso di Delayed Coking all'interno della raffineria di Rijeka, in Croazia, nell'ambito di un progetto di ammodernamento della raffineria di Rijeka. Il contratto prevede la fornitura su base LSTK delle seguenti unità: 1. Un primo lotto, definito come Greenfield Work, e sono stati oggetto del FEED indorsato da KT durante la fase d'offerta, Delayer Coker Unit (Unit 384 – DCU), Amine Regeneration Unit (Unit 387 - ARU), Sour water stripper Unit (Unit 388 - SWS) e Coke Port with Handling & Storage System; 2. Un secondo lotto, definito come Brownfield Work: DCU preparazione dell'area, inclusa la movimentazione e rilocazione del terreno; Sulphur Recovery Unit 2nd Train (Unit 379 – SRU); Hydrocracker Unit Revamping (Unit 376 – HCU); DCU Outside Battery Limit (OSBL). Lo scopo del lavoro include: Ingegneria di dettaglio; Approvvigionamento e consegna di tutti i materiali; Ispezione; Tutte le attività di costruzione compresa la preparazione del sito (rimozione del materiale sotterraneo e fuori terra esistente, analisi geotecnica e rilievo topografico); Tutte le attività di costruzione fino alla fase Ready for Start up; Fornitura delle parti di ricambio per la messa in servizio e l'avviamento dell'impianto; Raggiungimento dello stato "Ready for start-up"; Assistenza durante la fase di avviamento dell'impianto (su base rimborsabile); Fornitura di documentazione come costruita; Fornitura di manuali di manutenzione e operativi; Formazione del personale addetto alla operatività dell'impianto. Il valore contrattuale complessivo è pari a circa Euro 450 milioni. È contrattualmente definita la MC e la RFSU rispettivamente a 38 e 41 mese dalla data di entrata in vigore del contratto 4 gennaio 2020. Sono in corso le attività d'ingegneria. Sono stati piazzati tutti gli ordini del materiale itemizzato e la maggior parte del materiale bulk. Le attività d'ingegneria registrano un progress a fine giugno 2021 pari al 75%, mentre l'avanzamento overall del progetto è pari al 18,9%.

MIDOR REFINERY EXPANSION (Egitto), KT – Kinetics Technology S.p.A. si è aggiudicata da Technip Italy, un progetto – EP Works per l'espansione della Middle East Oil Refinery (MIDOR), ad Alexandria, in Egitto. L'espansione ha l'obiettivo di aumentare la capacità della raffineria da 100,000 a 160,000 BPSD e la qualità dei prodotti (Euro 5) e, nell'ambito di questo progetto (EPC lump sum assegnato a Technip Italy per un valore pari a 1.7 miliardi USD), KT è stata identificata come subcontractor per alcune unità. La quota di KT ammonta ad Euro 67,6 milioni. I termini di consegna sono entro 22 mesi dall'Effective Date, mentre la durata dell'intero contratto (Expanded Plant) è di 42 mesi dal 21 febbraio 2019, da considerarsi come Effective Date del Supply Contract tra MIDOR e TPI. Il progress overall a fine giugno 2021 è pari al 97,5%.

FCC REVAMPING – LUKOIL- BURGAS (Bulgaria), KT– Kinetics Technology S.p.A. ha ricevuto da LUKOIL NEFTOHIM BURGAS l'ordine per la fornitura su base LSTK (EP) del revamping dell'unità FCC licenziata da UOP. Il progetto ha una rilevanza commerciale particolare in quanto passaggio fondamentale per ottenere un vantaggio competitivo nell'aggiudicazione del revamping del polipropilene dello stesso complesso petrolchimico. Lo scopo del lavoro consiste in: Ingegneria consistente in Process design dell'unità FCC e Progettazione ingegneristica di dettaglio; Fornitura Apparecchiature e materiali bulk; Costruzione consistente in Dismantling delle apparecchiature di processo da sostituire e Installazione e connessione delle nuove apparecchiature ed aggiunta delle apparecchiature necessarie. L'importo contrattuale iniziale è di €41 milioni. L'avanzamento overall del progetto a fine giugno 2021 è pari al 60,2%. La fermata della raffineria, inizialmente prevista in data 1° marzo 2021, è stata spostata dal cliente al 1 ottobre 2021. Sono in discussione alcuni C.O. per scopo addizionale.

LUANDA REFINERY GASOLINE (Angola), KT– Kinetics Technology S.p.A. ha firmato con Eni Angola Exploration B.V. un contratto per il progetto per la realizzazione su base LSTK (EPC) dell'ammodernamento della raffineria di Luanda in Angola. Le Unità oggetto del contratto sono: Nuova unità di Naphtha Hydrotreating (NHDT); Nuovo Naphtha splitter e Nuova unità di Platforming. L'intero scopo del lavoro del Contractor include principalmente: Basic Design; Ingegneria di dettaglio; Approvvigionamento e consegna di tutte le apparecchiature di processo ed i materiali bulk; Fornitura del First Filling dei Chemicals; Fornitura del First filling di Catalizzatori per unità NHDT; Tutte le attività di costruzione fino al completamento meccanico dell'impianto e Pre-commissioning. Il valore contrattuale iniziale è di circa USD 211,5 milioni. L'impianto deve essere pronto all'avviamento in 26 mesi. Il progress overall a fine giugno 2021 è pari al 63,3%. Tutti i subappalti sono stati piazzati. Le opere civili sono in fase di completamento ed e' iniziata la prefabbricazione del piping.

LUKOIL – Nizhegorodnefteorgsintez (Russia) ottobre 2017 KT–Kinetics Technology S.p.A. ha ricevuto da OOO LUKOIL NIZHEGORODNEFTEORGSINTEZ due ordini. Il primo per lo sviluppo dell'ingegneria di dettaglio delle unità HDT e HPU incluso Hazop, Sil, 3D Model fornitura dei Long Lead Items (trasporto e formalità di dogana incluse). Il valore contrattuale è pari a Euro 105 milioni. Il secondo per l'ingegneria e la fornitura dei Long Lead Items (LLI), su base lump sum, di due unità Sulphur Recovery e HC Gas Fractionation. Lo scopo del lavoro prevede lo Sviluppo dell'ingegneria di dettaglio delle unità SRU e GFU incluso Hazop, Sil, 3D Model fornitura dei Long Lead Items (trasporto e formalità di dogana incluse). Il valore contrattuale è pari a Euro 28 milioni. Entrambi i progetti saranno realizzati presso la raffineria di Kstovo in Russia. Il 20 luglio 2018 Lukoil ha firmato un amendment contrattuale relativo alla fornitura di materiali e alle attività di costruzione. Con tale amendment il valore contrattuale complessivo ammonta a circa Euro 449 milioni. Successivamente, è stato finalizzato un ulteriore amendment relativo alla release dell'opzione contrattuale per catalizzatori e chimici. L'importo totale per i due progetti è pari a 15,9 milioni di Euro. Sono stati finalizzati due change orders, uno relativo al riconoscimento dei costi derivanti dagli impatti COVID-19, l'altro relativo alle attività di Commissioning e Start-up. Il progress overall dei due progetti a fine giugno 2021 è pari all'89.9%. Le attività d'ingegneria e quelle di procurement e post order sono completate. In cantiere sono in corso le attività relative all'appalto elettro-meccanico con un progress pari al 76,7%. Alcuni amendment in corso di finalizzazione modificano i termini di consegna con la Ready for Commissioning prevista entro il 1° settembre 2021 per HDT e HPU ed entro il 15 settembre 2021 per SRU/ARU e GFU.

BELAYIM PETROLEUM COMPANY (PETROBEL) ZOHR DEV. PROJECT PHASE 2 - MODULAR SRU/TGT/SCRUBBER Belayim Petroleum Company (PETROBEL) ha confermato KT–Kinetics Technology S.p.A come fornitore della Fase 2 del progetto ZOHR per la realizzazione delle nuove unità zolfo (Claus units, Tail gas treatment, SO2 Scrubber). Il valore totale del contratto è pari a USD 93,2 milioni, a cui vanno aggiunti vari change orders. Le attività di ingegneria si sono basate in gran parte sulla duplicazione della fase 1. Le consegne sono state completate in lotti nei mesi di dicembre 2018 e gennaio 2019. È stato raggiunto il bonus per anticipata consegna dei materiali. Come è già avvenuto per la fase 1, sono stati richiesti dal cliente ed eseguiti servizi di assistenza per la fase di costruzione. Il test run, inizialmente previsto a marzo 2020, è stato posticipato su richiesta a causa dell'emergenza COVID-19. La data è tuttora da definire.

INA RIJEKA REFINERY Propane/Propylene Splitter (PPS), storage & Interconnecting; KT–Kinetics Technology S.p.A. si è aggiudicata un contratto EPCC (Engineering-Procurement-Construction-Commissioning) per un valore di Euro 57.6 milioni per un nuovo impianto Propane Proylene Splitter (PPS) da 10 t/h di capacità inclusi stoccaggio e interconnecting, presso la raffineria INA di Rijeka, in Croazia. Il contratto è stato assegnato da INA Industrija Nafte uno dei più importanti gruppi croati nel settore industriale. Il progetto PPS riguarda la produzione di Polymer Grade che dovrà alimentare l'impianto MOL Poly Propylene complex in Ungheria. Questo importante risultato conferma la capacità di KT - Kinetics Technology S.p.A. di fidelizzare questo importante cliente, dopo i progetti EPC precedentemente realizzati con successo e basati sulla tecnologia HPU nella Raffineria di Rijeka e SRU nella Raffineria Sisak. Recentemente, è stato emendato il contratto a seguito del final settlement concordato con il cliente di tutte le richieste presentate nel corso del progetto. Il progress overall del progetto a fine giugno 2021 è pari al 100,0%. La final Mechanical Completion è stata ottenuta il 9 febbraio 2021 (la Mechanical Completion della porzione identificata come priority 1 era stata conseguita a luglio 2020). Sono in corso le attività per l'handover dell'impianto al cliente.

HPCL MUMBAY REFINERY EXPANSION PROJECT (NEW HPU UNIT) KT - Kinetics Technology S.p.A. in consorzio con Tecnimont Private Limited, si è aggiudicata un contratto per un valore di 87,7 milioni circa per LEPCC (License-Engineering-Procurement-Construction-Commissioning) di una nuova unità di produzione idrogeno con capacità di 91.000 Nm3 / h (HGU) che fa parte del progetto di espansione della raffineria di Mumbai (MREP), Maharashtra, India. Questo contratto è stato assegnato da Hindustan Petroleum Corporation Limited (HPCL) è focalizzato ad aumentare la capacità della raffineria fino a 9.5 MMTPA ma anche a produrre carburanti BS-VI in conformità con i requisiti ambientali in vigore dal 2020 in India. Il progress overall di progetto a fine giugno 2021 è pari al 98,4%. Il progress di costruzione è pari al 96,4%. Le attività in cantiere e nello yard di prefabbricazione, sospese dal 22 marzo 2020 su richiesta del cliente, sono ripartite a luglio 2020, con ridotta efficienza dovuta all'insufficiente mobilitazione causata da lockdown in varie regioni dell'India e dalle stringenti limitazioni al site imposte da HPCL/EIL e dalle direttive governative. La Mechanical Completion è stata raggiunta il 30 aprile 2021.Entro il mese di settembre 2021 è previsto il performance guarantee test.

Altri accordi non inclusi in portafoglio:

FINALIZZATO CONTRATTO DA USD 550 MILIONI RELATIVO A UN NUOVO PROGETTO PER UN IMPIANTO DI AMMONIACA IN EGITTO

In data 11 maggio 2020 – Maire Tecnimont S.p.A. ha annunciato che la propria controllata Tecnimont S.p.A. ha finalizzato con Egypt Hydrocarbon Corporation S.A.E. (EHC) tutte le condizioni tecniche e commerciali del contratto EPC relativo alla realizzazione di un nuovo impianto di ammoniaca ad Ain Sokhna, in Egitto. Il Gruppo Maire Tecnimont era già stato selezionato come EPC contractor esclusivo, come annunciato al mercato il 12 settembre 2019. Il valore del contratto è pari a circa USD 550 milioni. L'impianto produrrà 1.320 MTPD (metric tons per day) di ammoniaca e comprenderà le strutture ad installazioni ausiliarie. Lo scopo del lavoro comprende tutte le attività di Engineering, Procurement and Construction. Il completamento del progetto è previsto dopo 36 mesi dalla data di entrata in vigore del contratto, che scatterà con il closing finanziario del progetto. A tal riguardo, sia SACE che la US EXIM Bank (United States Export-Import Bank) stanno negoziando con EHC i termini del loro supporto al finanziamento del progetto. L'ammoniaca prodotta sarà utilizzata per alimentare un impianto di nitrato di ammonio, già esistente e in funzione all'interno dello stesso complesso industriale, anch'esso di proprietà di EHC.

Altri Interventi: sono presidiati tutti gli interventi necessari sui progetti in corso di completamento e altri contratti minori di ingegneria e servizi.

ANALISI DEL PORTAFOGLIO ORDINI PER LA BUSINESS UNIT 'GREEN ENERGY'

Il Portafoglio Ordini al 30 giugno 2021, confrontato con i valori dell'anno precedente, è rappresentato nella tabella seguente:

(Valori in migliaia di Euro) Portafoglio Ordini al Portafoglio Ordini al Variazione Giugno 2021 vs
Giugno 2020
30.06.2021 30.06.2020 Assoluta %
Green Energy 261.569 207.785 53.784 25,9%

Il Portafoglio Ordini relativo alla BU Green Energy al 30 giugno 2021 ammonta a 261,6 milioni di Euro e

acquisizioni della BU Green Energy sono principalmente riferibili a nuovi contratti e formalizzazione di change orders e varianti di progetti in ambito infrastrutturale e nei servizi manutentivi e di facility management e commesse acquisite dalla controllata NextChem la società del Gruppo Maire Tecnimont attiva nel campo della chimica verde e delle tecnologie a supporto della transizione energetica. Nel corso del primo semestre 2021 in tale ambito sono stati annunciati i seguenti accordi:

  • un contratto di Front-End Engineering Design e congiuntamente un Protocollo di Intesa con Essential Energy USA Corp. per la realizzazione di una nuova bioraffineria in Sud America per la produzione di Renewable Diesel;
  • un contratto di Front-End Engineering Design con TotalCorbion per un impianto di produzione di Acido Polilattico in Francia;
  • un contratto di Front-End Engineering Design con TotalEnergies per un impianto di produzione di Sustainable Aviation Fuel (SAF) in Francia.
  • un accordo con Agylix Corporation, attiva nel riciclo avanzato della plastica post-consumo, per supportare lo sviluppo di impianti di riciclo chimico avanzato a livello mondiale;
  • un protocollo di intesa con Adani Enterprises Ltd. per lo sviluppo di progetti focalizzati sulla realizzazione di prodotti chimici, ammoniaca e idrogeno da fonti rinnovabili in India;
  • un accordo con MC TAIF JSC (TAIF) per co-sviluppare un nuovo impianto di polimeri biodegradabili nella Repubblica del Tatarstan (Federazione Russa);
  • un accordo con Oserian Development Company per lo sviluppo di un impianto di fertilizzanti alimentato da fonti rinnovabili in Kenya;
  • un accordo con Mytilineos per lo studio di fattibilità di un impianto di produzione di idrogeno verde in Italia;

PROGETTI IN CORSO DI ESECUZIONE:

PROGETTI ENERGIE RINNOVABILI:

Amistad, Impianto Eolico (Messico), acquisito nel 2016 in esecuzione per conto di una primaria utility company internazionale. Il progetto, relativo alla costruzione del parco eolico Amistad, uno dei più grandi del paese con capacità installata di 200 MW, si compone di tre parti: realizzazione dei lavori civili, con fornitura in opera della strada di accesso al parco, delle strade interne, delle fondazioni e delle piattaforme per l'installazione di 57 aereogeneratori e della rete sotterranea di media tensione; realizzazione dei lavori elettromeccanici, con progettazione di dettaglio, fornitura, installazione, collaudo e messa in servizio di 5 linee elettriche ad alta tensione, 2 stazioni elettriche di potenza e 4 stazioni elettriche collaterali; realizzazione delle opere civili relative alla prima estensione del parco eolico Amistad, con la realizzazione delle fondazioni e delle piattaforme per ulteriori 29 aereogeneratori, delle strade interne al parco e della rete aerea di media tensione. L'avanzamento fisico complessivo delle attività è pari al 100%. Sono attualmente in corso le negoziazioni con il Cliente, per la chiusura finale del progetto.

PROGETTI FERROVIARI:

Raddoppio Ferroviario Fiumetorto – (Cefalù, Italia), acquisito nel settembre 2005, il contratto prevede il raddoppio della linea ferroviaria tra Fiumetorto e Ogliastrillo, in corso di esecuzione per conto di Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. In data 17/12/2017 l'intera linea è stata messa in esercizio e nel corso dell'esercizio 2019 i lavori in appalto sono stati completati, in linea con l'ultima proroga contrattuale concessa dalla committenza. Sono in corso le attività finalizzate allo svolgimento del collaudo tecnico/amministrativo dell'appalto.

PROGETTI METRO:

Metropolitana di Torino – Opere di Sistema (Torino, Italia). Nel corso del primo semestre 2020 sono proseguite le attività di coordinamento e Direzione dei Lavori e di approvvigionamento delle forniture e dei subappalti previsti dal terzo atto integrativo relativo alla tratta "Lingotto –Bengasi". Nel periodo l'attività ha risentito dell'ulteriore ritardo maturato dall'appalto delle opere civili. Al 30 giugno 2020, pur in presenza di tali ritardi e dei condizionamenti dovuti all'emergenza sanitaria COVID, l'avanzamento risultato è pari al 50%. La consegna della Tratta Lingotto – Bengasi alla stazione appaltante, in base alla

nuova programmazione, è prevista a marzo 2021 con la messa in esercizio ad aprile dello stesso anno. Rispetto ai ritardi accumulati e sanati con la sottoscrizione del 4° Addendum all'Accordo Quadro del 6 marzo 2020, sempre per cause attribuibili all'appaltatore delle opere civili, sono stati maturati ulteriori 12 mesi di ritardo. È in corso di definizione un ulteriore addendum per contrattualizzare i maggiori oneri derivanti. La tratta Collegno – Cascine Vica è un ulteriore estensione verso ovest della Linea, ed ha un percorso contrattuale autonomo rispetto alle precedenti tratte. L'affidamento della tratta è stato contrattualizzato, in data 10 marzo 2020, con un accordo quadro specifico (2° Accordo Quadro) da attivarsi in tre atti integrativi in relazione allo sviluppo ed al progress dell'opera: il primo di progettazione – il secondo di forniture strategiche – il terzo di messa in opera. Gli Atti Integrativi 1 e 2 sono stati sottoscritti contestualmente al 2° Accordo Quadro. Per quanto riguarda l'attività di assistenza tecnica e manutenzione della Linea 1, sono proseguite le attività legate al contratto di durata quinquennale, sottoscritto ad aprile 2018. Il contratto prevede tutte le attività già presenti nel precedente (assistenza tecnica e manutenzione di livello 3 dei componenti tecnologici presenti nella linea 1 della Metropolitana Automatica di Torino, tratta Collegno – Lingotto) più la manutenzione, Livelli 1 e 2, della rete informatica e la risoluzione di alcune obsolescenze.

Metropolitana di Torino – Progettazione Linea 2 (Torino, Italia). Acquisito nel mese di dicembre 2017 in raggruppamento con primarie società di ingegneria, il contratto ha per oggetto la progettazione preliminare della Linea 2 della Metropolitana di Torino e la redazione dello studio di fattibilità del suo eventuale prolungamento. Il cliente è il Comune di Torino. Nel mese di dicembre 2019 è stata portata a termine l'ultima consegna al comune di Torino: il progetto è stato validato con approvazione formale da parte della Giunta comunale nel mese di gennaio 2020. Al 30 giugno 2021 rimangono ancora delle attività in corso legate soprattutto alla parte ambientale, che andranno avanti qualche mese.

Metropolitana di Istanbul – Progettazione (Istanbul, Turchia). Acquisito nel mese di maggio 2016, le attività riguardano la progettazione definitiva nonché la preparazione della documentazione di gara della Linea Metropolitana di Istinye- Itu- Kağithane che si svilupperà su una lunghezza di 12 km e 7 stazioni. Il cliente e 'la società municipale İSTANBUL BÜYÜKŞEHİR BELEDİYESİ. Dopo aver ottenuto per ben quattro volte l'estensione dei termini contrattuali, in forza delle numerose modifiche richieste dal cliente, nel corso del 2018 si è formalmente avviata una negoziazione per il riconoscimento di un maggiore corrispettivo. In data 7 agosto, il Cliente ha comunicato la termination del contratto e le attività sono state interrotte. La Società ha pertanto avviato un contenzioso legale nei confronti della Municipalità di Istanbul.

Metropolitana di Gaziantep – Progettazione (Gaziantep, Turchia). Acquisito nel mese di agosto 2017, il contratto ha per oggetto la progettazione preliminare ed esecutiva della Linea Metropolitana di Gar-Gaun per una lunghezza di 15 km e 11 stazioni. Il cliente è la società municipale GAZIANTEP BÜYÜKŞEHİR BELEDİYESİ. In data 18 dicembre 2018 il Cliente ha notificato alla Società la volontà di terminare il contratto, in quanto la realizzazione della linea metropolitana è stata attualmente sospesa per mancanza di fondi. Anche in questo caso, si sono avviate le pratiche per procedere a vie legali.

Metropolitana di Roma - Prolungamento linea B1 – (Roma, Italia), Il contratto è stato eseguito per conto di Roma Metropolitane (Comune di Roma) dal Raggruppamento di imprese attualmente composto da Salini-Impregilo S.p.A., Neosia S.p.A. (ora fusa in MST S.p.A.) e ICOP S.p.A.. Relativamente al contratto per la tratta base Bologna – Conca d'Oro, nel febbraio 2013 è stato emesso il verbale di collaudo. Per quanto riguarda invece l'ulteriore prolungamento Conca D'Oro i lavori sono ultimati e l'esercizio 2020 sarà unicamente finalizzato al completamento delle attività tecnico/amministrative conseguenti all'emissione del certificato di collaudo provvisorio. Entrambe le tratte sono in esercizio commerciale. Prosegue il procedimento avviato con la giustizia ordinaria volto al riconoscimento delle riserve richieste ex art. 240.

PROGETTI CIVILI E INDUSTRIALI:

Ospedale di Alba-Brà (Verduno, Italia), acquisito nel novembre 2005 con contratto di "costruzione e gestione" stipulato con ASL CN2. In data 3 ottobre 2019, è stato emesso il certificato di ultimazione lavori, nel quale si attestava che residuavano lavorazioni minori da ultimarsi nell'arco dei successivi 60 giorni, così come previsto dal codice degli appalti. Per cause non imputabili alla concessionaria, le suddette lavorazioni non sostanziali si sono protratte per un arco temporale superiore ai 60 giorni indicati nel verbale di ultimazione lavori. A seguito del sopralluogo finale avvenuto in data 28 febbraio 2020, in data 25 marzo 2020 è stato sottoscritto il verbale di presa consegna anticipata tra il Concessionario (MGR Verduno 2005 S.p.A. ora Genesi Due S.p.A.) e il Concedente, rendendo possibile l'utilizzo di una parte della Struttura ospedaliera quale presidio per l'emergenza COVID 19. In data 1° maggio è iniziata l'attività di gestione dell'opera, affidata alla società HISI Management S.r.l., con la quale la MGR ha stipulato un contratto di prestazione di servizi. In tale ambito si ricorda che in data 11 novembre 2019 – Maire Tecnimont S.p.A. e HISI S.r.l. avevano firmato l'accordo relativo alla vendita di MGR Verduno 2005 S.p.A. L'accordo prevedeva, come primo step, il trasferimento immediato della maggioranza azionaria di MGR e, successivamente all'avveramento di alcune clausole standard per questo tipo di operazioni, il passaggio della quota rimanente. In data 5 giugno 2020 ha avuto luogo il c.d. "Closing 1" per la cessione da parte di Neosia S.p.A. a HISI S.p.A. del 50,003% del capitale sociale di MGR Verduno 2005 S.p.A. rappresentato da azioni di categoria A. Neosia S.p.A. manterrà la titolarità della restante quota di capitale sociale rappresentato da azioni di categoria B, ma prive di diritti amministrativi e di voto in assemblea. Per effetto del "Closing 1" di cui sopra Neosia S.p.A. ha incassato da HISI S.p.A. la somma di circa Euro 9,5 milioni ed è avvenuto il deconsolidamento della MGR Verduno 2005 S.p.A. a seguito della perdita del controllo del veicolo nel 2020; il c.d. "Closing 2" potrà intervenire entro il mese dicembre 2021 a seguito della conclusione del collaudo dell'opera realizzata.

Stabilimento Avio - (Colleferro, Italia), nel mese di luglio 2018 è stato sottoscritto il contratto EPC per la realizzazione di uno stabilimento industriale (Fabbricato 4026) in Colleferro destinato alle attività di "distensione ed estensione motori". Nel corso dell'esercizio 2019 sono stati formalizzati due addendum contrattuali per l'aggiunta di ulteriori lavorazioni con conseguente rimodulazione delle tempistiche di ultimazione lavori a tutto maggio 2020. Nel periodo di riferimento è stato accumulato qualche ritardo che ha rimodulato la fine lavori ad agosto 2020. L'importo progressivo dei lavori è pari all`85% circa. In data 29 ottobre 2019 è stato firmato il contratto per l'esecuzione dei lavori del fabbricato 4562 e in data 19 novembre è stato redatto il verbale di inizio lavori. l'importo progressivo dei lavori contabilizzato risulta essere pari al 35% circa.

INIZIATIVE IMMOBILIARI:

Campus Universitario "Birillo" - (Firenze, Italia); concessione in project financing dell'Università di Firenze in capo alla controllata Birillo 2007 Scari, è stato necessario, a termini di convenzione avviare nell' agosto del 2011 la procedura di arbitrato per il ripristino dell'equilibrio economico finanziario dell'iniziativa. Nel corso del 2016 le parti sono pervenute al componimento bonario delle controversie insorte e alla condivisione delle soluzioni tecnico-economiche per il proseguimento dell'iniziativa. Sono state completate le opere di elevazione delle strutture e si sono avviate le opere di campionatura delle facciate. In data 29 agosto 2019 è stato emesso il certificato di ultimazione parziale dei lavori, con il quale è stato asseverato che in data 29 agosto 2019 sono terminati i lavori di realizzazione dell'Edificio RU, ed il successivo 21 ottobre 2019 è stato emesso il verbale di ultimazione dei lavori, con il quale è stato asseverato che in data 15 ottobre 2019 sono terminati tutti i lavori inclusi quindi l'Edificio RU DSU e le parti comuni ai due edifici. In data 21 ottobre 2019 il Direttore dei Lavori redigeva il Verbale di Ultimazione dei Lavori edificio DSU e relative pertinenze, in cui certificava l'ultimazione dei lavori, fatto salvo il mancato completamento di una serie di lavorazioni ritenute di piccola entità, del tutto marginali e non incidenti sulla funzionalità dell'opera e assegnava la data del 8 novembre 2019 quale termine per il completamento delle suddette lavorazioni. In data 29 novembre 2019, l'Ufficio del RUP ha ricevuto, per conoscenza, il Verbale di Accertamento, datato 11 novembre 2019, con cui il Direttore dei Lavori verificava l'esecuzione dei lavori sulla base di quanto riportato nel verbale di ultimazione del 21 ottobre 2019. In data 02/12/19 il Responsabile del Procedimento accertava l'effettiva ultimazione delle opere. Come previsto dall'art. 8 del contratto di vendita di cosa futura sottoscritto tra Birillo 2007 Scarl e l'Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario, a seguito della comunicazione di ultimazione lavori da parte di Birillo e alla successiva emissione del Verbale di Ultimazione dei Lavori da parte del D.L., in data 05/12/2019 l'ARDSU dava inizio alle procedure di collaudo volte ad accertare la regolare esecuzione dell'opera promessa in vendita. Il collaudo tecnico/amministrativo è intervenuto nel mese di giugno 2020. Con decorrenza 1° settembre 2019 ha avuto inizio il contratto di locazione sottoscritto con Campus X. Nel mese di Giugno 2021 e' stato costituito il condominio e si è proceduto all'individuazione di un amministratore.

5. Andamento patrimoniale e finanziario del Gruppo

I principali dati patrimoniali del Gruppo Maire Tecnimont, relativi al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020 sono rappresentati nella tabella seguente:

Stato Patrimoniale Sintetico Maire Tecnimont
Consolidato
30 Giugno 2021 31 Dicembre 2020 Delta
(Valori in migliaia di Euro)
Attività non correnti 782.999 777.134 5.865
Rimanenze/Acconti a Fornitori 510.200 484.928 25.273
Attivita' Contrattuali 2.142.547 1.928.600 213.947
Crediti commerciali 589.515 649.187 (59.673)
Disponibilità liquide 660.724 705.327 (44.603)
Altre attività correnti 388.014 375.645 12.369
Attività correnti 4.290.999 4.143.686 147.313
Attività in Dismissione netto elisioni 0 0 0
Totale attività 5.073.999 4.920.821 153.178
Patrimonio netto Gruppo 440.434 412.836 27.597
Patrimonio netto Terzi 32.342 35.442 (3.100)
Debiti finanziari al netto della quota corrente 552.360 567.189 (14.829)
Altre passività Finanziarie non correnti 179.053 198.570 (19.517)
Passività finanziarie non correnti - Leasing 110.594 115.139 (4.545)
Altre passività non correnti 167.259 154.321 12.938
Passività non correnti 1.009.267 1.035.219 (25.953)
Debiti finanziari a breve termine 62.727 118.308 (55.582)
Passività finanziarie correnti - Leasing 21.610 20.756 854
Altre passività finanziarie 330 330 0
Anticipi da committenti 813.049 649.360 163.689
Passivita' Contrattuali 561.815 577.386 (15.571)
Debiti commerciali 1.697.272 1.706.534 (9.262)
Altre passività correnti 435.155 364.649 70.505
Passività correnti 3.591.957 3.437.323 154.634
Passività in Dismissione netto elisioni 0 0 0
Totale Patrimonio Netto e Passività 5.073.999 4.920.821 153.178

Nel seguito si riporta lo Stato Patrimoniale consolidato riclassificato sintetico del Gruppo Maire Tecnimont, relativo al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020:

Stato Patrimoniale Riclassificato Sintetico Maire
Tecnimont Consolidato
(Valori in migliaia di Euro)
30 Giugno 2021 31 Dicembre 2020 Delta 2021
- 2020
Attività non correnti 782.999 777.134 5.865
Capitale di esercizio netto adjusted (136.425) (65.555) (70.870)
Fondo per benefici ai dipendenti (10.233) (10.489) 256
Capitale Investito Netto 636.341 701.090 (64.748)
Patrimonio netto Gruppo 440.434 412.836 27.597
Capitale e riserve di terzi 32.342 35.442 (3.100)
Posizione finanziaria netta adjusted 31.361 116.916 (85.555)
Passivita' finanziaria beni in leasing - IFRS 16 132.204 135.895 (3.691)
Coperture 636.341 701.090 (64.748)

Poiché la Posizione Finanziaria Netta non è una misura la cui determinazione è regolamentata dai principi contabili di riferimento del Gruppo, il criterio di determinazione della stessa applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi, ed è pertanto non comparabile

Il totale delle "Attività non correnti" risulta incrementato rispetto alla fine dell'anno precedente, principalmente per la voce immobilizzazioni immateriali per gli investimenti in corso in nuovi software e relative implementazioni in relazione alle iniziative correlate al programma di Digital Transformation intrapreso dal Gruppo e sviluppo di nuove tecnologie.

La Posizione Finanziaria netta adjusted al 30 giugno 2021 mostra un Indebitamento netto pari a Euro 31,4 milioni, ma in miglioramento di Euro 85,6 milioni rispetto al 31 dicembre 2020.

Il capitale di esercizio netto ha espresso un ulteriore andamento di miglioramento anche nel corso del secondo trimestre del 2021, dopo un primo trimestre 2021 già positivo; nel corso dei primi 6 mesi del 2021 si è quindi complessivamente registrata una generazione di cassa di circa 136,4 milioni di euro, grazie alle attività operative sui principali progetti in corso che hanno registrato un riavvio delle attività e il riconoscimento per i lavori di costruzione svolti anche in precedenza con conseguenti maggiori incassi del periodo, al settlement di talune situazioni, che a causa della pandemia avevano subito una temporanea interruzione ed infine grazie alle rilevanti acquisizioni di nuovi progetti registrate nel 2021 con relativi anticipi da committenti incassati che hanno avuto un ulteriore effetto positivo sui flussi di cassa.

Il totale Patrimonio Netto consolidato, considerando la quota dei terzi, al 30 giugno 2021 è pari a Euro 472,8 milioni con un incremento, rispetto al 31 dicembre 2020, di Euro 24,5 milioni.

La variazione complessiva positiva del Patrimonio Netto consolidato, risente sia di un risultato consolidato positivo del periodo per Euro 36,7 milioni, che delle variazioni positive della riserva di Cash Flow Hedge degli strumenti derivati di copertura legata essenzialmente alle variazioni temporanee positive del mark to market degli strumenti derivati stipulati a copertura dell'esposizione al rischio di cambio e materie prime dei flussi connessi ai ricavi e ai costi di commessa al netto del relativo effetto fiscale per Euro 23,5 milioni e della riserva di traduzione dei bilanci in valuta anche in questo caso positiva per Euro 8 milioni. Invece le principali variazioni in diminuzione sono avvenute a seguito del pagamento del dividendo deliberato dall'Assemblea Ordinaria degli Azionisti del 15 aprile 2021 pari ad Euro 38.122 mila e dell'acquisto di azioni proprie nel corso del periodo da destinare a servizio dei piani di compensi e incentivazione basati su azioni Maire Tecnimont adottati dalla Società. La Società alla data del 30 giugno 2021 possiede quindi n. 860.472 azioni proprie funzionali al Primo Ciclo (2020) del Piano di azionariato diffuso mentre risultavano già consegnate ai beneficiari del Piano di Restricted Stock 2017-2019 n. 1.239.528 azioni rinvenienti dal Programma.

In dettaglio la Posizione finanziaria netta è rappresentata nella tabella seguente:

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
(Valori in migliaia di Euro)
Note 30 Giugno
2021
31
Dicembre
2020
Delta
Debiti finanziari a breve termine 23.27 62.727 118.308 (55.582)
Passività finanziarie correnti - Leasing 23.26 21.610 20.756 854
Altre passività finanziarie correnti 23.31 330 330 0
Strumenti finanziari - Derivati correnti 23.30 12.841 27.358 (14.516)
Debiti finanziari al netto della quota corrente 23.20 552.360 567.189 (14.829)
Strumenti finanziari - Derivati - Non correnti 23.24 5.791 12.632 (6.841)
Altre passività finanziarie - Non correnti 23.25 179.053 198.570 (19.517)
Passività finanziarie non correnti - Leasing 23.26 110.594 115.139 (4.545)
Totale indebitamento 945.307 1.060.283 (114.976)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 23.17 (660.724) (705.327) 44.603
Investimenti temporanei di liquidità 23.15 (783) (490) (293)
Altre attività finanziarie correnti 23.15 (4.171) (8.927) 4.756
Strumenti finanziari - Derivati correnti 23.14 (13.724) (5.262) (8.462)
Strumenti finanziari - Derivati - Non correnti 23.6 (12.184) (635) (11.549)
Altre attività finanziarie - Non correnti 23.7 (65.433) (62.096) (3.337)
Totale disponibilità (757.020) (782.737) 25.717
Altre passività finanziarie di attività in dismissione 0 0 0
Altre attività finanziarie di attività in dismissione 0 0 0
Posizione finanziaria netta 188.287 277.546 (89.259)
Debiti finanziari "Project Financing - Non Recourse" 23.20,
23.27
(9.071) (9.577) 506
Altre attivita' non correnti -Rimborsi attesi 23.8 (15.651) (15.158) (494)
Crediti Commerciali - Assimilabili Attivita' Finanziarie 23.12 0 0 0
Debiti finanziari Leasing IFRS 16 23.26 (132.204) (135.895) 3.691
Posizione finanziaria netta Adjusted 31.361 116.916 (85.555)

Poiché la Posizione Finanziaria Netta non è una misura la cui determinazione è regolamentata dai principi contabili di riferimento del Gruppo, il criterio di determinazione della stessa applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi, ed è pertanto non comparabile.

La Posizione Finanziaria netta adjusted al 30 giugno 2021 mostra un Indebitamento netto pari a Euro 31,4 milioni, ma in miglioramento di Euro 85,6 milioni rispetto al 31 dicembre 2020.

Le variazioni della posizione finanziaria del primo semestre 2021 sono legate ad un decremento dell'indebitamento lordo; infatti, nel primo trimestre 2021 è stata esercitata l'opzione di rimborso volontario anticipato del "Prestito Obbligazionario 2017 – 2023" da 20 milioni di euro sottoscritto da Amundi Asset Management nell'aprile 2017 e avente scadenza contrattuale ad aprile 2023 e nel secondo trimestre 2021 è stata rimborsata una quota del finanziamento a medio-lungo termine di nominali €185 milioni dalla controllata Tecnimont S.p.A. per circa Euro 15 milioni. Inoltre, nel semestre 2021 si è registrato un decremento dei debiti finanziari a breve per il rientro sia di linee di fido utilizzate per la gestione di flussi commerciali di breve periodo che di linee di working capital a sostegno delle esigenze di breve periodo nell'ambito della gestione del circolante di alcuni progetti.

Ulteriore miglioramento della posizione finanziaria si è registrato anche a seguito delle variazioni del mark to market degli strumenti derivati che hanno inciso positivamente per Euro 41,4 milioni, principalmente in relazione a strumenti derivati stipulati a copertura dell'esposizione al rischio di cambio dei flussi connessi ai ricavi e ai costi di commessa, al prezzo di alcune materie prime e a copertura del rischio di oscillazione del prezzo dell'azione Maire Tecnimont essenzialmente legato ai piani di incentivazione del personale in essere.

In ultimo, si è registrato un decremento delle disponibilità liquide che al 30 giugno 2021 ammontano ad Euro 660,7 milioni, in riduzione di Euro 44,6 milioni rispetto al 31 dicembre 2020.

I principali flussi del rendiconto finanziario sono rappresentati nella tabella seguente:

Rendiconto Finanziario
(Valori in migliaia di Euro)
30 Giugno
2021
30 Giugno
2020
Delta
2021-
2020
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio (A) 705.327 727.394 (22.067)
Flussi di cassa derivanti dall'attività operativa (B) 124.677 (269.229) 393.905
Flussi di cassa derivanti dall'attività di investimento (C) (13.416) (781) (12.635)
Flussi di cassa derivanti dall'attività di finanziamento (D) (155.864) (27.756) (128.108)
Incremento/(Decremento) delle disponibilità liquide e dei mezzi
equivalenti (B+C+D)
(44.603) (297.766) 253.163
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio
(A+B+C+D)
660.724 429.628 231.096
di cui: Disponibilità e mezzi equivalenti inclusi tra le Attività destinate alla vendita 0 0 0
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio
riportati in bilancio
660.724 429.628 231.096

I flussi di cassa derivanti dall'attività operativa evidenziano un flusso positivo del periodo per Euro 124.677 mila, in costante miglioramento a partire dal secondo trimestre del 2020; i flussi dell'attività operativa recepiscono inoltre gli esborsi per il pagamento di imposte che nel corso del primo semestre 2021 ha inciso per Euro 15.361 mila.

Come già rappresentato il capitale di esercizio netto ha espresso un ulteriore andamento di miglioramento anche nel corso del secondo trimestre del 2021, dopo un primo trimestre 2021 già positivo; nel corso dei primi 6 mesi del 2021 si è quindi complessivamente registrata una generazione di cassa grazie alle attività operative sui principali progetti in corso che hanno registrato un riavvio delle attività e il riconoscimento per i lavori di costruzione svolti anche in precedenza con conseguenti maggiori incassi del periodo, al settlement di talune situazioni, che a causa della pandemia avevano subito una temporanea interruzione ed infine grazie alle rilevanti acquisizioni di nuovi progetti registrate nel 2021 con relativi anticipi da committenti incassati che hanno avuto un ulteriore effetto positivo sui flussi di cassa.

Il flusso dell'attività di investimento ha invece assorbito cassa per complessivi Euro 13.416 mila, principalmente per l'effetto netto degli esborsi legati ai nuovi software e relative implementazioni in relazione alle iniziative correlate al programma di Digital Transformation intrapreso dal Gruppo, e ulteriori sforzi per lo sviluppo di nuove tecnologie e diritti di proprietà intellettuale (brevetti e licenze) principalmente da Stamicarbon B.V e dal Gruppo Nextchem.

La gestione finanziaria anche in questo caso ha assorbito cassa nel suo complesso per Euro 155.864 mila; i motivi risiedono nel rimborso volontario anticipato del "Prestito Obbligazionario 2017 – 2023" da 20 milioni di euro sottoscritto da Amundi Asset Management nell'aprile 2017, nel rimborso di una quota del finanziamento a medio-lungo termine di nominali €185 milioni dalla controllata Tecnimont S.p.A. per circa Euro 15 milioni; inoltre, nel semestre 2021 si è registrato un decremento dei debiti finanziari a breve per il rientro sia di linee di fido utilizzate per la gestione di flussi commerciali di breve periodo che di linee di working capital a sostegno delle esigenze di breve periodo nell'ambito della gestione del circolante di alcuni progetti, gli interessi pagati e i rimborsi di quote capitali di passività finanziarie leasing.

Ulteriori effetti sono conseguenza del pagamento del dividendo deliberato dall'Assemblea Ordinaria degli Azionisti pari ad Euro 38.122 mila e degli acquisti di azioni proprie per circa Euro 5,5 milioni.

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

In aderenza alla Comunicazione Consob n° 0092543 del 3 dicembre 2015, nel seguito del presente paragrafo sono fornite le indicazioni relative alla composizione degli indicatori di performance utilizzati nel presente documento e nella comunicazione istituzionale del Gruppo Maire Tecnimont.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA il Gruppo ritiene che la posizione finanziaria netta rappresenti un indicatore della capacità di fare fronte alle proprie obbligazioni di natura finanziaria, rappresentate dal Debito Finanziario Lordo ridotto della Cassa e Altre Disponibilità Liquide Equivalenti e di altre Attività Finanziarie. Nell'ambito della presente Relazione sulla gestione è inserita una tabella che evidenzia i valori della situazione patrimoniale-finanziaria utilizzati per il calcolo della posizione finanziaria netta del Gruppo.

Al fine di meglio rappresentare la reale dinamica della posizione finanziaria netta, in aggiunta al consueto indicatore, è presentata anche la "posizione finanziaria netta adjusted", che esclude gli effetti del finanziamento della MyReplast Industries S.r.l. erogato da Banca Popolare di Sondrio funzionale alle attività di Circular Economy della società che non è garantito dalla Capogruppo, bensì dai flussi finanziari originati dallo sviluppo di tale iniziativa della Società Veicolo. Per tale motivo si è escluso nella determinazione della posizione finanziaria netta adjusted. Nella "posizione finanziaria netta adjusted" vengono esclusi i debiti finanziari Leasing – IFRS 16 che risultano iscritti per il solo effetto contabile dell'applicazione del principio contabile IFRS 16. La "posizione finanziaria netta adjusted" include inoltre il valore delle attività legate al ristoro degli eventi occorsi in India sulla base del parere dei legali e delle coperture assicurative da parte di primarie Compagnie, attive a tutela di tali accadimenti.

La posizione finanziaria netta è data dalla somma algebrica delle seguenti voci:

Totale Indebitamento che è dato dalla somma algebrica delle seguenti voci:

a. Debiti finanziari a medio-lungo termine e a breve inclusivi di scoperti bancari, debiti verso factor e finanziamenti

  • b. Altre passività finanziarie correnti e non che includono i Prestiti obbligazionari in essere
  • c. Strumenti finanziari derivati correnti e non correnti

Totale Disponibilità che è dato dalla somma algebrica delle seguenti voci:

a. Disponibilità liquide

b. Attività finanziarie correnti, inclusive di crediti finanziari verso società collegate, consociate ed altre inclusi ratei attivi finanziari

c. Attività finanziarie non correnti, inclusive di crediti finanziari verso società collegate, consociate ed altre, inclusivo anche del valore delle partecipazioni in imprese non consolidate ed altre imprese senza includere quella considerata strategica in Pursell Agri-Tech, LLC.

d. Strumenti finanziari derivati correnti e non correnti

Aggiustamenti posizione finanziaria netta:

Non inclusione dei "Financing – Non Recourse" e debiti Leasing IFRS 16 ed inclusione delle attività legate al ristoro degli eventi occorsi in India come sopra illustrato.

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE GRUPPO MAIRE TECNIMONT

Al 30 giugno 2021 i rapporti di credito/debito (anche finanziari), costi/ricavi della società nei confronti di parti correlate sono riportati per natura nelle tabelle seguenti:

30/06/2021
(Valori in migliaia di Euro)
Crediti
Commerciali
Debiti
Commerciali
Crediti
Finanziari
Debiti
Finanziari
Costi Ricavi
G.L.V. Capital S.p.A 1 (51) 0 0 (303) 1
Maire Investments Group 207 (0) 0 0 (39) 60
Luigi Alfieri 0 (28) 0 0 (169) 0
Totale 208 (80) 0 0 (511) 60

In particolare, i contratti principali di natura passiva in essere si riferiscono alla locazione degli immobili adibiti ad uso ufficio dalle società del Gruppo, all'utilizzo del marchio "Maire" e logo figurativo "Archetti" ed altri riaddebiti minori da parte della società controllante G.L.V. Capital S.p.A. e altri rapporti per acquisto di prestazioni amministrative.

I contratti attivi del Gruppo Maire Tecnimont sono relativi a rapporti commerciali principalmente di MST S.p.A. per lo svolgimento di lavori civili ed attività di progettazione e supervisione per delle riqualifiche in ambito immobiliare con il Gruppo Maire Investments, perimetro riconducibile all'azionista di maggioranza di Maire Tecnimont S.p.A..

I rapporti con Luigi Alfieri, Consigliere della Maire Tecnimont S.p.A., si riferiscono ad un contratto annuale per servizi di assistenza e consulenza in ambito finanziario.

I rapporti con le altre società del Gruppo, non consolidate e/o collegate o controllate dove un'altra parte correlata esercita una influenza notevole (Nextchem S.p.A. e sue controllate), sono prettamente commerciali e riferiti a specifiche attività legate a commesse; inoltre, alcuni dei consorzi avendo sostanzialmente concluso le attività, sono in fase di liquidazione:

30/06/2021
(Valori in migliaia di Euro)
Crediti
Commerciali
Debiti
Commerciali
Crediti
Finanziari
Debiti
Finanziari
Costi Ricavi
MCM Servizi Roma S.c.a.r.l. in
liquidazione
0 (95) 0 0 0 0
Studio Geotecnico Italiano S.r.l. 0 (189) 0 0 (220) 0
Villaggio Olimpico MOI S.c.a.r.l. In
liquidazione
0 0 24 0 0 0
Desimont Contracting Nigeria Limited 1.528 0 0 0 0 0
TCM KTR LLP 62 0 542 0 0 9
Exportadora de Ingenieria y Servicios
Tcm Spa
0 0 0 (67) 0 0
Volgafert LLC 8.111 0 0 0 0 50.244
GCB General trading 0 0 13 0 0 0
Gulf Compound&Blending Ind. 60 0 169 0 0 0
JV TSJ Limited 0 (107) 0 0 0 0
Hidrogeno Cadereyta - S.A.P.I. de
C.V.
17 0 773 0 0 14
Nextchem S.p.A. 2.038 (3.336) 17.367 0 (3) 1.193
My Replast srl 13 0 0 0 0 0
MyRechemical S.r.l. 424 (216) 0 0 (100) 424
BIO P S.r.l 202 0 0 0 (20) 10
Mdg Real Estate S.r.l. 0 (156) 0 0 (136) 0
UCOAT S.p.A. 6 0 0 0 0 0
My Replast Industries 160 0 1.500 0 0 19
Stamicarbon US 328 (69) 1.062 0 (69) 181
Fondazione Maire Tecnimont 0 0 0 0 (100) 0
Totale 12.950 (4.168) 21.450 (67) (648) 52.094

La Fondazione Maire Tecnimont è un'organizzazione non-profit costituita nel 2021 dal Gruppo al fine di realizzare iniziative volte alla promozione della cultura, della ricerca, della formazione e della Corporate Social Responsability con lo scopo di valorizzare e diffondere la conoscenza dell'identità storica, delle competenze tecnologiche e del patrimonio culturale del Gruppo Maire Tecnimont. Al 30 giugno 2021 il Gruppo ha versato contributi per Euro 100 mila.

6. Risorse Umane

Anche nel semestre in esame l'organizzazione ed i processi del Gruppo si sono confermati adeguatamente strutturati per gestire con resilienza e adattabilità l'evoluzione della situazione pandemica; mantenendo come obiettivo primario la massima salvaguardia e protezione della Salute e Sicurezza del Capitale Umano, sono stati infatti assicurati anche nel periodo continuità operativa ed efficace coordinamento dei presidi nazionali e internazionali.

È inoltre da segnalare che, alla data della presente Relazione, trova applicazione il programma "Be Adaptive! – Working Smart in Maire Tecnimont Group", ripristinato al termine del precedente Esercizio, che si basa sulla consolidata e diffusa esperienza maturata nel Gruppo in termini di lavoro da remoto e sulla disponibilità di un'adeguata e sicura infrastruttura informatica a supporto. Tale programma regola, sempre in piena conformità alle previsioni di tutela della salute e sicurezza sul lavoro emanate dagli enti e dalle istituzioni competenti, la prestazione lavorativa in modalità agile,

Al 30 giugno 2021 l'organico del Gruppo Maire Tecnimont è pari a 6.136 risorse, contro le 5.960 registrate al 31 dicembre 2020, con un incremento netto di 176 unità, risultante dalle 545 assunzioni e 369 cessazioni del periodo.

Le aree geografiche maggiormente interessate da tale incremento risultano essere:

  • Russia & Caspian Region, con un delta positivo di 95 risorse, ascrivibile a progetti in essere e di recente acquisizione - Kingisepp 2 e AGCC (Amur);

  • Italy & Rest of Europe che, a conferma della crescita di progetti in ambito Unione Europea. registra un incremento di 73 unità rispetto alla fine dello scorso esercizio, per lo più riconducibile ai Branch Offices delle controllate Tecnimont in Belgio (+24 unità) e Polonia (+ 10), nonché alla società inglese MET T&S Limited (+ 15) ed alla controllata olandese Stamicarbon;

  • North & Sub-Saharan Africa Region (+ 29 risorse), ove il maggior numero di inserimenti è attribuibile alla fase di costruzione del progetto di KT Kinetics Technology in Angola ed all'avvio del progetto PHRC in Nigeria.

È inoltre degno di nota, nell'ambito del progetto di Green Acceleration del Gruppo, l'incremento di 27 risorse medie, rispetto al primo semestre dello scorso Esercizio, nelle società facenti capo al Gruppo NextChem.

Per quanto riguarda infine l'India Region, l'incremento di 16 unità attesta la ripresa di un trend positivo in termini di inserimento di risorse.

Per contro, nella Middle East Region si registra un decremento di 20 unità, per la chiusura della fase di costruzione degli impianti di LIWA in Oman, parzialmente compensato dall'incremento di 15 dipendenti legato all'avvio del progetto GEMLIK (Turchia). Infine, la Rest of Asia Region passa da 83 a 69 risorse per il congelamento delle attività sull'impianto Rapid in Malaysia per volontà del Cliente.

Al 30/06/2021, la percentuale dei dipendenti laureati operanti nel Gruppo Maire Tecnimont è pari al 71% dell'organico complessivo; l'età anagrafica media si attesta intorno ai 42 anni. Relativamente alla composizione di genere, la presenza femminile rappresenta il 21% della forza complessiva del Gruppo.

Movimentazione dell'organico per qualifica (31/12/2020-30/06/2021):

Qualifica Organico
31/12/2020
Assunzioni Cessazioni Riclassificazione
inquadramento
personale (*)
Organico
30/06/2021
Δ Organico
30/06/2021
vs.
31/12/2020
Dirigenti 646 7 (14) 40 679 33
Quadri 2.234 94 (84) 46 2.290 56
Impiegati 2.954 403 (233) (85) 3.039 85
Operai 126 41 (38) (1) 128 2
Totale 5.960 545 (369) 0 6.136 176
Numero medio dipendenti 6.107 6.034

(*) comprende promozioni, variazioni di qualifica a seguito di trasferimenti infragruppo/riclassificazione di Job Titles

La classificazione delle qualifiche sopra riportate non riflette necessariamente l'inquadramento contrattuale previsto dalla normativa lavoristica italiana, ma risponde a criteri di identificazione adottati dal Gruppo in funzione di ruoli, responsabilità e mansioni

Movimentazione dell'organico per area geografica (31/12/2020-30/06/2021):

Area Geografica Organico
31/12/2020
Assunzioni Cessazioni Riclassificazione
inquadramento
personale (*)
Organico
30/06/2021
Δ Organico
30/06/2021
vs.
31/12/2020
Italy & Rest of Europe 2.913 182 (111) 2 2.986 73
India Region 2.014 76 (60) 0 2.030 16
South East Asia and Australian
Region
4 0 (1) 0 3 (1)
Rest of Asia 83 5 (19) 0 69 (14)
Russia & Caspian Region 595 186 (90) (1) 690 95
North America Region 15 0 (1) 0 14 (1)
Central and South America Region 9 0 (1) 0 8 (1)
Middle East Region 208 54 (73) (1) 188 (20)
North Africa Region & Sub-Saharan
Africa Region
119 42 (13) 0 148 29
Totale 5.960 545 (369) 0 6.136 176

(*) comprende promozioni, variazioni di qualifica a seguito di trasferimenti infragruppo/riclassificazione di Job Titles

Movimentazione dell'organico per area geografica di operatività (31/12/2020-30/06/2021):

Area Geografica Organico
31/12/2020
Organico
30/06/2021
Δ Organico
30/06/2021
vs.
31/12/2020
Italy & Rest of Europe 2.712 2.734 22
India Region 1.892 1.917 25
South East Asia and Australian Region 9 7 (2)
Rest of Asia 100 80 (20)
Russia & Caspian Region 747 879 132
North America Region 15 14 (1)
Central and South America Region 13 12 (1)
Middle East Region 285 265 (20)
North Africa Region & Sub-Saharan Africa Region 187 228 41
Totale 5.960 6.136 176

Forza media dell'organico:

Gruppo Maire Tecnimont Forza media
1H 2021
Forza media
1H 2020
Delta
Maire Tecnimont S.p.A. 169 149 20
Met Gas Processing Technologies S.p.A. 0 1 (1)
Neosia Renewables S.p.A. 8 12 (4)
Met Development S.p.A. 4 5 (1)
MET T&S Limited 136 149 (13)
Stamicarbon (*) 202 179 23
Protomation B.V. (3) 0 13 (13)
Stamicarbon USA Inc. 1 1 0
KT (*) 673 606 67
KT Arabia LLC 1 1 0
KT Star 2 2 0
Nextchem S.p.A. 47 36 11
MyReplast Industries S.r.l. 36 28 8
MyRechemical S.r.l. (1) 8 0 8
Green Compound S.r.l. (2) 0 5 (5)
BIO -P S.r.l. 3 3 0
KT – Kinetics Technology Angola (SU) LDA. 41 18 23
Tecnimont S.p.A. (*) 1.956 2.189 (233)
Tecnimont HQC BHD 39 72 (33)
MT Russia OOO 440 422 18
(4)
MST S.p.A.
82 74 8
Tecnimont Philippines, Inc. 2 4 (2)
TCM-KT JV Azerbaijan LLC 88 68 20
Tecnimont Arabia 12 29 (17)
Tecnimont Private Limited 2.008 2.053 (45)
Tecnimont E&I (M) SDN BHD 3 5 (2)
Ingenieria Y Construccion Tecnimont Chile Y Cia. LTDA 2 2 0
Tecnimont Planung und Industrieanlagenbau 45 45 0
Tecnimont Usa Inc. 14 23 (9)
Tecnimont Mexico SA de CV 0 1 (1)
Tecnimont Nigeria Ltd. 6 3 3
TWS 2 1 1
Tecnimont do Brasil-Contruçao de projetos LTDA 4 5 (1)
(4)
NEOSIA S.p.A.
0 27 (27)
Cefalù 20 Scarl 2 5 (3)
Totale 6.034 6.230 (196)

(*) Il dato considera anche le Branches e gli uffici di Rappresentanza.

(1) Si segnala costituzione in data 21/10/2020

(2) Societa' fusa per incorporazione in MyReplast Industries Srl in data 29/12/2020

(3) Fusione per incorporazione di Protomation B.V. in Stamicarbon B.V. con efficacia da gennaio 2021

(4) Fusione di Neosia S.p.A. in MST S.r.l. con efficacia da gennaio 2021; contestualmente all'atto di fusione, si e' proceduto altresì alla trasformazione di MST da "S.r.l." a "S.p.A."

Gruppo Maire Tecnimont Forza
media
1H
2021
Forza
media
1H 2020
Delta
Ingegneria 2.868 2.974 (106)
Operations 1.220 1.293 (73)
Restante Area Tecnica 870 875 (5)
Area Commerciale 175 169 6
Area Staff 902 919 (17)
Totale per famiglie professionali 6.034 6.230 (196)
Gruppo Maire Tecnimont Forza
media
1H
2021
Forza
media
1H 2020
Delta
Italy & Rest of Europe 2.944 2.940 4
India Region 2.012 2.054 (42)
South East Asia and Australian Region 4 6 (2)
Rest of Asia (*) 75 141 (66)
Russia & Caspian Region 644 564 80
North America Region 15 24 (9)
Central and South America Region 9 18 (9)
Middle East Region 198 382 (184)
North Africa Region & Sub-Saharan Africa Region 134 103 31
Totale per area geografica 6.034 6.230 (196)
Di cui:
Italiani a Tempo Indeterminato 2.475 2.502 (27)
Italiani a Tempo Determinato 20 42 (22)
Totale
(*) Malaysia e Cina
2.495 2.545 (50)

7. Formazione, Incentivazione e Security

FORMAZIONE E SVILUPPO DELLE RISORSE UMANE

Nel semestre in esame il Gruppo ha continuato a garantire l'erogazione dell'offerta formativa attraverso strumenti digital (e.g. MET Academy) e di social collaboration, ormai pienamente ed efficacemente integrati nella gestione quotidiana delle attività lavorative. La virtualizzazione del catalogo formativo istituzionale ha permesso di erogare circa 3.900 ore in tema di Project Management e più di 12.700 ore nell'area tecnico-specialistica, e di confermare i tradizionali corsi dedicati alle soft skills, sempre più focalizzati sulle specificità culturali dei singoli paesi di riferimento del business, anche in ottica di piena valorizzazione dell'In Country Value locale.

Sono stati nuovamente proposti corsi e-learning accessibili all'intera popolazione aziendale, confermando il significativo investimento sulla Cyber Security nella formazione dei dipendenti nell'ambito del più ampio processo di digitalizzazione in atto nel Gruppo; dopo il completamento della campagna formativa dedicata alle Controllate italiane e indiana, infatti, sono state coinvolte ulteriori 12 Società estere per un totale di oltre 3.400 ore di formazione, allo scopo di consolidare ulteriormente la consapevolezza e la sensibilità dei dipendenti riguardo ai potenziali rischi informatici e ai comportamenti virtuosi da assumere.

Sono state inoltre riproposte, a riprova dell'importanza prioritaria riconosciuta alla salute e alla sicurezza delle Persone, le iniziative di formazione dedicate, destinate al personale Home Office (3.324 ore di formazione erogate, per un totale di 756 partecipazioni). In condivisione con i rispettivi Organismi di Vigilanza, sono state altresì promosse le attività formative sul Decreto Legislativo 231/2001, sul Codice

Etico del Gruppo Maire Tecnimont e sul Modello di Organizzazione Gestione e Controllo della Capogruppo e delle Controllate italiane. In aggiunta, è in corso una campagna di formazione dedicata alle best practice del Gruppo Maire Tecnimont in tema di rispetto della privacy e al Regolamento Europeo sul trattamento dei dati personali (GDPR), per un totale di 1.941 partecipanti nel semestre in esame.

Sempre nell'ambito delle iniziative del Gruppo finalizzate alla valorizzazione dell'In Country Value, si segnala il secondo appuntamento - dedicato i temi dell'Internazionalizzazione, della Trasformazione Digitale e della Co-ingegneria e dell'Open Innovation - del programma Maire Tecnimont UP - A sostegno delle PMI, dedicato alla condivisione di conoscenze e lesson learned con i fornitori strategici italiani. Tale workshop virtuale ha visto coinvolti più di 60 Top Manager di 40 PMI leader nei rispettivi settori di riferimento, unitamente al top management del Gruppo. L'iniziativa di Knowledge Sharing ha l'obiettivo di sviluppare una piattaforma innovativa per l'acquisizione delle competenze chiave necessarie per creare valore e aumentare la competitività sui mercati internazionali, attraverso la condivisione delle conoscenze maturate dal Gruppo e dalla propria filiera.

Da segnalare inoltre, quale iniziativa di sviluppo che conferma al contempo la centralità per il Gruppo dei temi della sostenibilità ambientale e della transizione ecologica, la partecipazione della Società, in veste di Corporate Partner, al progetto "ZERO"- l'Acceleratore italiano Cleantech della Rete Nazionale acceleratori promosso da Cassa Depositi e Prestiti - che nasce allo scopo di intercettare startup con un grande potenziale d'impresa e soluzioni ad impatto zero per l'ambiente negli ambiti Energy Transition, Decarbonization e Sustainability. La partecipazione del Gruppo a tale programma di innovazione rappresenta un'importante occasione di confronto con numerose corporate e start-up di rilevanza nazionale, e di sviluppo per i selezionati dipendenti coinvolti all'interno del percorso formativo incentrato sulle competenze di mentoring e valutazione delle soluzioni proposte dalle start-up,

Anche nel primo semestre 2021 sono state presentati, in accordo con le Rappresentanze Sindacali e per le diverse tipologie di iniziative sopra descritte, piani di formazione finanziata attraverso i principali fondi interprofessionali di settore, in conformità alle direttive aggiornate per far fronte all'emergenza Covid-19. A tali piani si aggiunge la presentazione dell'istanza di richiesta di accesso al Fondo Nuove Competenze, fondo pubblico cofinanziato dal Fondo sociale europeo, per favorire l'investimento delle imprese nel rafforzamento delle skills dei propri collaboratori destinando parte dell'orario lavorativo ad attività di formazione dedicate all'ulteriore sviluppo di competenze specifiche. Maire Tecnimont ha presentato un piano denominato "Metodologie e competenze per l'innovazione" che risponde a specifiche esigenze, quali:

• il rafforzamento del set di competenze e conoscenze delle proprie persone a fronte delle esigenze derivanti dalle nuove modalità lavorative e di organizzazione adottate per rispondere adeguatamente ed efficacemente alle sfide del mercato imposte dagli attuali scenari economici e dalla pandemia da Covid-19;

• il consolidamento di un approccio mirato alla valorizzazione delle diversità al fine di favorire la diffusione di una cultura aziendale ed un ambiente sempre più inclusivi, in coerenza con la Strategia di Sostenibilità del Gruppo;

• l'investimento sulla crescita delle competenze manageriali, in particolare per le figure che svolgono ruolo di coordinamento di gruppi di persone.

Si collocano infine tra le iniziative realizzate per la promozione dei rapporti e della collaborazione con il mondo dell'istruzione, anche per favorire un primo contatto con il mondo del lavoro e l'incontro tra domanda e offerta in tale ambito, la partecipazione al primo Career Day completamente digitale – nell'ambito della consolidata partnership con il "Politecnico di Milano", e l'attivazione di alcuni interventi formativi dedicati a studenti di alcune scuole secondarie di secondo grado.

COMPENSATION E INCENTIVAZIONE

Nei primi mesi del corrente esercizio, è stata definita la Politica di Remunerazione di riferimento e predisposta la "Relazione in materia di Remunerazione 2021 e compensi corrisposti" -, alla luce delle disposizioni della Shareholder Rights Directive II, delle modifiche apportate all'art. 123-ter del TUF dal D.Lgs. n. 49/2019, del Codice di Corporate Governance e della nuova formulazione del Regolamento Emittenti. Tale Politica - approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 10 marzo u.s.- in continuità con i precedenti esercizi, ha confermato la propria finalità di attraction e retention delle persone dotate delle competenze e delle qualità professionali richieste dal ruolo ricoperto, allo scopo di perseguire il successo sostenibile e di lungo periodo del Gruppo.

L'Assemblea degli Azionisti del 15 aprile u.s., approvando per competenza i contenuti di tale Politica, ha deliberato l'adozione del Terzo Ciclo (2021-2023) equity settled del Piano di Incentivazione di Lungo Termine istituito, in continuità con i precedenti, per assicurare il sempre maggior allineamento degli interessi del management al perseguimento del successo sostenibile della Società e del Gruppo, e mantenere l'allineamento dei profili più critici agli obiettivi aziendali, supportandone ulteriormente la retention nel lungo termine.

Il Consiglio di Amministrazione del 24 giugno u.s. ha approvato il relativo Regolamento e confermato altresì l'avvio del Secondo Ciclo (2021) del Piano di Azionariato diffuso 2020-2022, rivolto alla generalità dei dipendenti, prevedendo l'assegnazione dei relativi Diritti nei termini definiti dal Regolamento.

Dopo la sospensione decisa lo scorso anno nell'ambito del programma di contenimento dei costi deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 7 maggio 2020, nel semestre in esame sono riprese le attività di definizione e assegnazione degli obiettivi per l'anno di riferimento, in conformità al piano di incentivazione MBO per i Dirigenti Apicali o, per le altre figure considerate chiave per il business, secondo lo Standard di Incentivazione di Gruppo vigente. A tale riguardo si segnala l'introduzione di due significative novità, ovvero i) la presenza - in tutte le schede e per un peso almeno pari al 10% - di obiettivi non finanziari strettamente correlati alle tematiche ESG, attinenti alla tutela della salute e della sicurezza, alla valorizzazione del Capitale Umano e alla sostenibilità ambientale, e ii) la strutturazione di un approccio "rolling", con l'assegnazione di un obiettivo nella seconda parte dell'anno, per offrire ai responsabili uno strumento ancora più tempestivo e flessibile per orientare l'azione delle risorse chiave nella gestione di eventuali priorità emergenti.

Nel periodo in esame è stata inoltre effettuata la consuntivazione degli obiettivi legati ai sistemi di incentivazione e di engagement precedentemente attivati e in vigore per l'esercizio di riferimento. A tale riguardo, in ottemperanza agli accordi sindacali vigenti, si conferma l'erogazione dei premi di partecipazione e di risultato 2020, oltre al riconoscimento della quota di flexible benefits del Piano MAIRE4YOU per il medesimo periodo.

Si segnala inoltre che il Consiglio del 24 giugno u.s. di cui sopra, verificato il livello di raggiungimento dell'obiettivo di performance previsto per il Primo Ciclo (2020) del Piano di Azionariato diffuso 2020-2022, ha deliberato l'attribuzione delle relative azioni agli oltre 4.000 beneficiari entro il mese di luglio.

Infine, nel mese di maggio, si è proceduto alla consegna delle Azioni relative al Piano di Restricted Stock 2017-2019, sospesa – in via prudenziale, su iniziativa del top management, positivamente accolta dal Comitato per la Remunerazione – dal Consiglio di Amministrazione del 7 maggio 2020.

QUALITA' DI SISTEMA

Anche nel semestre oggetto di analisi, la Funzione ha fornito il proprio supporto di competenza alle attività di revisione/aggiornamento del corpo documentale vigente - per la definizione di indirizzi operativi e linee guida comuni a livello di Gruppo – anche in termini di sempre crescente uniformità e ottimizzazione di processi e modalità operative, anche attraverso la definizione di attività, ruoli e responsabilità.

Si segnalano in particolare:

  • l'implementazione del sistema documentale di NextChem S.p.A., per il conseguimento della certificazione ISO 9001 della società con il seguente scopo: "Sviluppo di attività di ingegneria, prestazione di servizi, fornitura di apparecchiature e materiali, costruzione, effettuazione di studi e ricerche connessi alla progettazione, realizzazione, modifica e/o gestione di impianti industriali. Attività di ricerca scientifica nei campi di applicazione chimica, fisica e delle scienze connesse allo sviluppo industriale. Sviluppo e sfruttamento di brevetti e licenze di fabbricazione nei campi sopra descritti. Studi economici finalizzati alla valutazione della sostenibilità dei progetti nella green economy. Valutazione dell'impatto, in termini di emissioni di CO2 (carbon footprint), delle nuove tecnologie";

  • in collaborazione con la Funzione Internal Audit, lo svolgimento di attività di assessment della società MyReplast per la verifica di coerenza/applicabilità del sistema documentale di Gruppo;

  • a seguito della fusione per incorporazione di Neosia S.p.A. in MST S.p.A., in completamento del processo di ricertificazione ISO 9001 di quest'ultima, con estensione del campo di applicazione al settore delle infrastrutture e opere civili;

  • il rinnovo/mantenimento delle certificazioni di conformità dei Sistemi di Gestione della Qualità in vigore (ISO 9001 e ISO/TS 29001 ove applicabile) nelle Controllate Tecnimont Private Limited, Stamicarbon, Neosia Renewables e KT Kinetics Technology;

La revisione della Procedura PRG-500 "Material and service groups and Suppliers/Construction Subcontractors qualification" e la predisposizione dello Standard STDGR-813 "Management of confidential information";

  • il completamento della digitalizzazione del processo di gestione delle Lessons Learned a livello di Gruppo

GROUP PERFORMANCE IMPROVEMENT & SUPPLY CHAIN EXCELLENCE

È proseguito il progetto di "In-Country Value", ed è stato lanciato il filone del "Maire Tecnimont UP - A supporto delle PMI", dedicato a sostenere la crescita di fornitori strategici, appartenenti alla filiera italiana del Gruppo, in termini di contenuto tecnologico e potenziale di crescita. Tale programma prevede attività per facilitare l'accesso al credito, supportare i processi di internazionalizzazione e per rafforzare la formazione per favorire l'innovazione sostenibile, con un piano di crescita e sviluppo delle PMI strategiche che prevede attività di coaching e formazione rivolte ad aree quali co-engineering, innovazione di prodotto e di processo, project management, credit management, digitalizzazione e finalizzazione di partnership strategiche sui mercati esteri.

Nell'ambito della trasformazione digitale, la funzione Group Category Management & Supply Excellence ha introdotto il modulo di Category Management, che consente, grazie alla collaborazione interdipartimentale, analisi predittive sugli acquisti futuri in funzione delle famiglie di fornitura e delle tipologie di progetti tipici del Gruppo. È stato altresì avviato un nuovo programma triennale mirato all'introduzione delle valutazioni delle performance dei fornitori, che vede coinvolti oltre 250 Fornitori e 850 Purchase Orders. Il programma di Vendor Performance renderà possibile ridurre al minimo i rischi di fornitura e disporre di una complessiva e migliore visibilità sulle competenze dei fornitori a livello di Gruppo, favorendo l'estensione delle qualifiche "by Performance" al fine di ridurre ulteriormente l'attuale onere temporale e di manhours attraverso la semplificazione del processo di emissione degli ordini di acquisto.

In continuità con gli esercizi precedenti, è stato garantito il supporto alle fasi di Proposal e Cost Estimate delle iniziative commerciali e ai nuovi progetti, digitalizzandone le relative Project Vendor List. In questo ambito, sono state inoltre gestite numerose iniziative di scouting a sostegno dei mercati locali, in coerenza con le linee guida del Gruppo ed i crescenti requisiti di "local content" richiesti dai Clienti.

È proseguita la partecipazione al programma di contenimento costi del Gruppo attivato in risposta all'emergenza sanitaria, in aggiunta al consueto supporto nelle attività correlate al Progetto G&A, volto alla ottimizzazione dei relativi costi.

Nel corso dei primi sei mesi del 2021, la funzione ha inoltre collaborato con Group System Quality per l'aggiornamento della procedura di Gruppo PRG-500, perseguendo una ancora maggiore efficienza del processo di qualifica dei fornitori e la coerenza con gli aggiornamenti organizzativi precedentemente descritti.

Infine, in conformità con la rinnovata procedura di Gruppo PRG-500, sono regolarmente proseguite le attività di gestione anagrafica fornitori, le verifiche di compliance antiterrorismo e la supervisione del processo di qualifica.

SECURITY

In coerenza con l'implementazione delle politiche generali di Security del Gruppo, è stata costantemente garantita l'azione di supporto e di indirizzo di competenza a favore delle diverse funzioni aziendali - di vertice e operative - sia nell'ambito del sistema generale di Corporate Governance, che nella gestione delle situazioni "critiche" e/o potenzialmente tali. Sono state altresì costantemente monitorate le condizioni socio-politico-economiche dei Paesi di interesse del Gruppo, relazionando periodicamente a riguardo i referenti coinvolti. Infine, in considerazione delle prescrizioni correlate all'evoluzione della pandemia di volta in volta emanate dalle Autorità competenti, è stato assicurato al personale in missione o distaccato il supporto informativo necessario.

8. Relazioni Industriali

In continuità con i precedenti esercizi, nel semestre in esame la Direzione Aziendale ha mantenuto costanti e proficue relazioni con le Rappresentanze dei Lavoratori del Gruppo Maire Tecnimont delle principali società operative italiane.

Nel corso del primo semestre è inoltre proseguita l'attività di analisi propedeutica all'introduzione del Programma BE ADAPTIVE! In alcuni Paesi esteri di presenza del Gruppo, che ha portato all'adozione del relativo Regolamento, con gli opportuni interventi di adeguamento operati sulla base della legislazione locale, in India e Olanda, ove, in aggiunta, si è registrato un preventivo proficuo confronto sindacale con il Work Council, controparte sindacale della Direzione Aziendale in Olanda.

Con riferimento alle società controllate, si segnalano:

i) la conclusione del processo di fusione per incorporazione della controllata Neosia S.p.A. in MST S.r.l. e la trasformazione di quest'ultima in società per azioni, con il trasferimento senza soluzione di continuità di n. 22 lavoratori dalla Società Incorporata alla Società Incorporante. Sempre nel corso del periodo in esame, la Direzione Aziendale di MST S.p.A., le Rappresentanze Sindacali Unitarie e le OO.SS. del comparto metalmeccanico di Roma hanno concluso con successo il tavolo di concertazione finalizzato all'elaborazione di un contratto integrativo per l'introduzione delle normative già applicate in tutte le realtà aziendali italiane del Gruppo.

ii) l'avvio, nell'ambito del progetto di razionalizzazione societaria, di un processo di riorganizzazione che ha riguardato alcune società facenti parte del Gruppo NextChem, con il coinvolgimento costante della Direzione Aziendale e delle Rappresentanze Sindacali per garantire il trasferimento senza soluzione di continuità dei lavoratori dalle società incorporate alle società incorporanti.

La Direzione Aziendale, nell'ambito e in coerenza con il più ampio Piano di Sostenibilità del Gruppo e con specifico riferimento al tema "People Care", ha allineato e reso omogenee le coperture assicurative dei dipendenti nelle diverse società italiane ed estere del Gruppo.

Infine, intendendo il Gruppo Maire Tecnimont avvalersi dell'opportunità offerta dal Fondo Nuove Competenze, attraverso la presentazione di un piano formativo interaziendale che coinvolga le principali società italiane del Gruppo (i.e. Maire Tecnimont, Tecnimont, KT, NextChem e MST, per un totale di circa 2.300 persone e una stima totale di circa 40.000 ore di formazione), sono stati stipulati specifici accordi sindacali con le OO.SS. e le RSU delle rispettive società, per procedere alla presentazione dell`Istanza di contributo per il relativo Fondo interaziendale.

9. Sistemi Informativi, Servizi Generali e Organizzazione

Anche nel semestre in esame, la Funzione ha affiancato alle attività pianificate e al presidio di competenza la gestione tempestiva ed efficace dell'evoluzione della situazione pandemica, per continuare a garantire la salvaguardia della sicurezza e della salute delle persone, oltreché la produttività e l'operatività presso gli uffici e i siti operativi. Tale continuità operativa è stata resa possibile grazie all'avanzata piattaforma tecnologica disponibile, alla diffusione massiva e sicura del consolidato modello di lavoro agile, già implementato nelle realtà italiane del Gruppo, costantemente affiancata dall'investimento nella cultura e nelle competenze digitali e da un programma di formazione ad hoc dedicato alla crescente consapevolezza e sensibilizzazione sui temi della cyber security.

La consolidata sinergia tra ICT, Organizzazione e Servizi generali e l'efficace coordinamento dei rispettivi processi di lavoro hanno reso possibile proseguire il percorso di accelerazione e progressivo potenziamento ed estensione della trasformazione organizzativa e digitale in essere, in piena coerenza con l'evoluzione del business e le linee strategiche del Gruppo, e facendo leva sulla rivisitazione dei processi e sulla intensificazione del Programma di Digital Transformation in atto, che prevede un rinnovato portafoglio di stream progettuali già avviati.

Dal punto di vista infrastrutturale, si registra il costante incremento dell'utilizzo dei servizi in cloud forniti dai principali provider di servizi a livello mondiale, che garantiscono livelli di sicurezza e standard di qualità elevati dei servizi erogati; è da segnalare, a tale riguardo, il completamento della migrazione dei sistemi da On-premise a Cloud Azure.

È stato inoltre ulteriormente esteso l'utilizzo della suite O365 di Microsoft, che consente il pieno utilizzo degli strumenti di collaboration e dei dati in cloud e da remoto garantendo, al contempo, i massimi standard di sicurezza.

Per quanto riguarda la gestione delle attività di operation in ambito infrastrutturale, è stato attivato un servizio ad-hoc per l'ottimizzazione del servizio; al contempo, in ambito networking, è stato avviato il progetto di revamping delle cablature per le sedi di Milano e Roma Via Di Vannina. Per quanto riguarda la connettività delle sedi italiane, il progetto interfunzionale di installazione di un nuovo impianto WIFI/Core mira ad ottimizzare la gestione fluida delle postazioni di lavoro e delle attività produttive, anche in assenza di una cablatura via cavo.

Sono altresì da segnalare l'avvio della migrazione di Marian Portal - applicativo a supporto dei processi ingegneristici e della Supply Chain - e la prosecuzione dello sviluppo delle soluzioni End to end di gestione dei materiali su piattaforma Dynamics, degli stream di evoluzione delle piattaforme di gestione dei deliverables di progetto - sia tecnici (documenti) che contrattuali e commerciali (corrispondenza) -, nonché dei sistemi a supporto della metodologia di workfront definition (AWP) e delle soluzioni di gestione a servizi. Alla data della presente Relazione, la gestione documentale e vendor management è in fase di sviluppo sui contesti di shipping e post order.

In considerazione e a conferma della importanza prioritaria attribuita alla salvaguardia della sicurezza dei dati e delle dotazioni informatiche, sono state ulteriormente estese e potenziate tecnologie già adottate, quali Multifactors Authentication, Single Sign On, Passwordless authentication e secure web browsing/access tramite Zscaler, nonché le protezioni Defender, Avecto e Device Lock. I dati sulle dotazioni aziendali sono inoltre criptati con BitLocker, e sono utilizzati automatismi per la distribuzione di patch di sicurezza, per quanto riguarda i sistemi operativi e gli applicativi (WSUS/SCCM).

Si segnala inoltre l'adozione di sistemi Zero-Trust basati su chiavetta Yubikey per l'autenticazione fisica degli utenti ai PC personali e alle risorse cloud tramite protocollo FIDO2, oltre che fattori di autenticazione MFA tramite cellulare, che contribuiscono al contenimento del rischio di possibili frodi informatiche derivanti da sostituzioni di identità digitale, innalzando ulteriormente il già elevato livello di sicurezza delle policy in essere, anche in tema di fraud prevention. Per i sistemi non portabili su web sono state invece potenziate le VDI Citrix e le VPN create con tecnologia EAA AKAMAI, architettura implementata per consentire l'accesso alle applicazioni interne con il massimo livello di sicurezza come single sign-on, protezione dei dati, accesso regolamentato da autorizzazioni specifiche, controllo e monitoraggio integrati.

È stato rinnovato, esteso e potenziato il servizio SOC (Security Operation Center), che rende possibile il monitoraggio di eventuali intrusioni e attacchi interni ed esterni alla rete e ai sistemi. Per la comunicazione tra le sedi e tra sedi e cantieri sono invece state implementate le reti Cisco Meraki.

Con riferimento alla protezione dei dati (Information protection & Data loss prevention), sono state definite policy di protezione dati ad hoc, per accrescere ulteriormente la sicurezza e la tutela della confidenzialità nello scambio di documenti con partner esterni.

Nell'ambito del controllo accessi, è stato implementato il sistema integrato per consentire l'utilizzo della Yubikey come unico di dispositivo di identità utente non solo digitale (pc/web/application), ma anche fisica (accessi varchi, autenticazione stampanti e locker). Tale soluzione, ad oggi rilasciata nella sede di Milano, è di prossima estensione alle altre sedi italiane.

Sono stati altresì avviati l'implementazione del NAC – Network Access Control e il progetto di rifacimento del "System Center Configuration Manager", in ottemperanza allo Standard di Gruppo, ed è stato effettuato l'assesment di Cyber Security Operation and Forensic.

Il programma di digitalizzazione è proseguito anche con l'attivazione di nuovi stream progettuali, molti dei quali basati su piattaforma Dynamics di Microsoft – D365, a supporto delle attività progettuali e di cantiere.

Sono degne di nota anche le collaborazioni strategiche attivate con partner quali Siemens e Aveva - per lo sviluppo di prodotti e nuovi servizi digitali di manutenzione predittiva in ambito cybersec e O&M, destinati ai clienti dei progetti EPC, in grado di migliorare l'operatività dell'impianto e ridurre i costi di manutenzione - e Leonardo - per la realizzazione di impianti industriali di nuova generazione in Italia e all'estero. L'accordo siglato, infatti, è mirato a supportare l'evoluzione del tessuto produttivo attraverso la progettazione di impianti greenfield e brownfield di nuova generazione per la trasformazione delle risorse naturali e nella chimica verde, fornendo soluzioni integrate di cyber security e per la digitalizzazione dei processi operativi.

Con la finalità di mantenere e adeguare i sistemi secondo i livelli di compliance richiesti, infine, è stato eseguito, per quanto riguarda gli applicativi in ambito SAP S4/Hana, l'upgrade del sistema GRC.

È riconducibile al programma di trasformazione digitale ed organizzativa in essere anche la costituzione della Funzione Digital Transformation Services (all'interno della Direzione Corporate Strategy della Capogruppo), con l'obiettivo di garantire una visione complessiva delle iniziative volte allo sviluppo di servizi digitali e di modelli di business innovativi per i clienti del Gruppo e di aggiornare la relativa roadmap, in coerenza con le priorità di industriali

Per quanto riguarda le attività in ambito Organizzazione relative alla Capogruppo si segnalano:

  • con riferimento alla Direzione Human Resources, ICT and Process Excellence, la chiusura della Direzione Group Performance Improvement & Supply Chain Excellence e la contestuale costituzione delle Funzioni Group Category Management & Supply Excellence, articolata nei suoi principali ambiti di competenza (Corporate Services, Group Category Management e Supply Market Intelligence & Vendors Management) e Group Business Services, per garantire l'analisi, l'ottimizzazione, l'implementazione e la gestione di selezionati servizi alle Funzioni del Gruppo ed ai progetti proseguendo, inoltre, con il rafforzamento dei processi digitali.

  • nell'ambito del processo di regionalizzazione, l'istituzione della regione Europe e la nomina del relativo Region Vice President.

Con riferimento alle società Controllate:

  • è stato definito il nuovo assetto organizzativo di MST S.p.A. (già MST S.r.l.)., a seguito della fusione per incorporazione di Neosia S.p.A., e sono state emesse le relative Matrici di Attivazione MET.

  • relativamente alla controllata Tecnimont S.p.A. ed in particolare alla Funzione Ingegneria, si evidenziano: i)la modifica della denominazione della Funzione Plant Design & CAE in Plant Design; ii)l'allocazione di Engineering Processes Digitalization (già CAE) a diretto riporto dell'Engineering, Technology and Research & Development Vice President; ii)nell'ambito di Plant Design, la costituzione dei gruppi Pipelines e Geotechnical, responsabili a)il primo della gestione della progettazione impiantistica delle pipeline, della definizione dello scopo del lavoro e della gestione dell'interfaccia tecnica con le società specialistiche esterne per il raggiungimento dei risultati attesi e b) il secondo degli studi relativi alle opere d'arte in terra, di sostegno e di fondazione; iii)la creazione del gruppo Environmental Engineering, all'interno di Design HSE, focalizzato sugli aspetti ingegneristici legati all'ambiente ed allo sviluppo delle iniziative di Environmental/Social management anche con focus sui progetti finanziati.

  • all'interno di Procurement, è stato costituito uno specifico gruppo a supporto, denominato Supply Market Support Service.

Sono infine proseguite le attività e le iniziative legate al progetto di valorizzazione dell'In Country Value (ICV), finalizzato a migliorare la conoscenza del contesto normativo locale, valutare gli impatti socioeconomici, efficientare la relazione con i principali fornitori ed ottimizzare la governance locale in ottica ICV..

10. Salute, sicurezza e ambiente

Per il Gruppo Maire Tecnimont la salute e il benessere delle persone, la sicurezza degli impianti industriali e la protezione dell'ambiente sono valori aziendali imprescindibili.

Il Gruppo Maire Tecnimont è quotidianamente impegnato, nelle proprie sedi e cantieri, a prevenire malattie e infortuni alle persone e impatti negativi sull'ambiente. In generale, riserviamo un'attenzione costante alla creazione di un ambiente di lavoro positivo, in cui le persone possano operare in sicurezza, siano consapevoli dei rischi e delle conseguenze sull'ambiente che il loro lavoro comporta e abbiano la possibilità di cooperare e condividere le esperienze lavorative e personali, crescendo professionalmente insieme ai colleghi.

La pianificazione, l'implementazione, il monitoraggio e il miglioramento continuo di un Sistema di Gestione HSE efficace sono le leve principali per stabilire priorità, obiettivi e target appropriati in materia di HSE. Per il Gruppo Maire Tecnimont, quale EPC Contractor, le persone fanno la differenza. Pertanto, i rischi per

la salute e la sicurezza dei dipendenti presenti ogni giorno nelle sedi e nei cantieri sono oggetto di continue valutazioni e misure di mitigazione.

Il Gruppo Maire Tecnimont è convinto sostenitore di un approccio preventivo atto a ridurre il rischio di incidenti e relativi effetti, salvaguardando salute e sicurezza sia dei dipendenti che del personale sotto la sua responsabilità e minimizzando gli impatti negativi nelle sedi e nei cantieri di costruzione.

Il Sistema di Gestione HSE Multisito, che comprende il Gruppo Maire Tecnimont e le principali società controllate, è certificato da un ente terzo in conformità con lo standard ISO 14001:2015 per la gestione ambientale, ISO 45001:2018 per la salute e sicurezza dei lavoratori e SA8000:2014 per la Responsabilità Sociale.

Alla luce dell'importanza che il Gruppo dedica alla salute e il benessere dei suoi lavoratori, in risposta alla diffusione del Coronavirus (COVID-19) emerso ad inizio anno 2020, Maire Tecnimont si è impegnata a garantire che tutte le attività lavorative siano state svolte nel rispetto dei massimi standard di salute e sicurezza. È stato istituito un "HSE Crisis Coordination Team" al fine di coordinare le azioni da intraprendere nei paesi in cui il Gruppo è presente e organizzato a tutti i dipendenti un "Ciclo Informativo sui Rischi Sanitari – CORONAVIRUS 2019-nCoV" svolto da medici specialisti infettivologi in modalità streaming.

Al fine di soddisfare al meglio i requisiti legali nei propri uffici, sono state applicate integralmente tutte le raccomandazioni del governo o delle autorità locali competenti e, di conseguenza, attrezzati gli uffici. Il Gruppo ha messo in atto un protocollo preventivo definito da documenti specifici in merito a politiche e comportamenti corretti da mettere in atto a seguito dell'emergenza. È stata sviluppata un'APP "Booking desk" personalizzata per prenotazione anticipata della postazione lavorativa al fine di applicare integralmente le policy delle postazioni lavoro fluide e di clean desk. Sono state definite dedicate policy di ingresso per ogni ufficio italiano/estero focalizzate principalmente sui temi più rilevanti per gestire l'emergenza (scansione della temperatura corporea; linee guida di ingresso/uscita; dispositivi di protezione individuale e servizi igienico-sanitari come maschera protettiva e disinfezione mani; distanziamento sociale e uso degli spazi comuni). Per garantire l'applicazione delle nuove normative necessarie per mitigare il COVID-19 e le diverse policies di Gruppo, vengono effettuati inoltre regolari monitoraggi del sistema e condotti audit periodici, con la partecipazione a spot di altre funzioni interne di Gruppo.

Anche le attività dei cantieri del Gruppo Maire Tecnimont sono proseguite con i più alti standard di sicurezza. L'uso continuo di DPI, screening della temperatura giornaliera e distanziamento sociale sono mantenuti in ogni fase della costruzione e in tutti gli ambienti di lavoro. Effettuati inoltre regolari monitoraggi del sistema per garantire che vengano applicate le nuove normative necessarie per mitigare il Covid-19. Gli importanti risultati del gruppo Maire Tecnimont raggiunti in questo critico periodo hanno abbracciato misure di sicurezza sia pratiche che tecnologiche per affrontare la pandemia garantendo sempre la piena produzione al cliente.

È stato pertanto svolto un grande lavoro di coordinamento degli uffici esteri e dei cantieri nella sede di Maire Tecnimont per condividere costantemente informazioni e best practices da adottare nell'emergenza. Al fine di rendere tale condivisione il più efficace possibile e raggiungere tutti i dipendenti del Gruppo Maire Tecnimont, è stata realizzata e lanciata una pagina web dedicata: "Covid-19 Health Information".

Il Gruppo ha lavorato intensamente non solo dal punto di vista dei contenuti ma anche da quello della comunicazione ed engagement dei dipendenti. A tal proposito Maire Tecnimont ha lanciato lo "spin-off" del suo marchio proprietario Safethink, adattandolo alla situazione attuale con "Safethinkcovid-19" e alla relativa campagna HSE condivisa attraverso la rete Maire Tecnimont. Grazie a questa campagna di comunicazione e pagina web dedicata, tutti gli uffici italiani/esteri ed i cantieri sono stati costantemente allineati e coinvolti attraverso informazioni omogenee e download di materiale.

La funzione Group HSE ha pianificato e ha realizzato dei Safety Moment rivolti alle risorse assegnate in task force di progetto, coinvolgendo il Project Director/Project Manager, e ai dipartimenti, coinvolgendo i rispettivi responsabili delle varie Sister Company italiane del Gruppo. Nel 2020 si sono registrate un totale di più di 2.300 ore di informazione erogata, in 14 sessioni informative congiunte tra Maire Tecnimont e le società italiane del Gruppo. L'obiettivo è stato quello di rinforzare le policy e i comportamenti da tenere all'interno delle sedi aziendali del Gruppo, definite ed adottate a partire da aprile 2020, nonché tutti gli aggiornamenti e prescrizioni aggiuntive.

Considerando tutte le sedi italiane ed estere del Gruppo le ore di informazione erogata nel 2020 sono state più di 3.200 ore. Nei cantieri del Gruppo invece sono state erogate più di 89.200 ore, sia ai nostri dipendenti che ai lavoratori dei sub-appaltatori.

Nonostante tutte le difficoltà causate dalla pandemia di COVID-19, le iniziative all'interno del "Safethink HSE Awareness Program" non si sono fermate ma anzi si sono rafforzate per massimizzare ancor piu' l'attenzione sulla prevenzione e tutela delle persone. Nell'ambito della campagna "Safethink" dedicata ai "BEHAVIOUR', in aggiunta alle "Safethink Rules for Life", sono state emesse le "Safethink Rules for Life Guidelines", con lo scopo di fornire le istruzioni e gli strumenti per la loro implementazione in tutte le Società del Gruppo, delineando e dettagliando lo scopo e l'ambito di applicazione di ciascuna di esse.

Il Gruppo Maire Tecnimont ha inoltre aderito il 29 aprile 2021 al "World Day for Safety and Health at Work 2021" promosso dall'ILO (International Labour Organization) attraverso un workshop di due giorni tra il Top Management di Maire Tecnimont e i Construction HSE Managers e i colleghi del Construction team. Sono state condivise le best practices di gruppo e le lessons learned del 2020 cogliendo l'occasione, in linea con quanto promosso dall'ILO, di sensibilizzare e stimolare il dialogo sull'importanza di creare e investire in sistemi di gestione HSE resilienti, soprattutto per mitigare e prevenire la diffusione del COVID-19. La formazione è un altro aspetto essenziale per creare valore per i nostri stakeholders e assicurare nel tempo un buono stato di salute della nostra attività aziendale. Sviluppare continuamente le competenze e abilità professionali dei dipendenti è un'attività strategica per il Gruppo. Prevediamo un intenso programma di formazione con corsi ad hoc per migliorare le conoscenze in materia di salute, sicurezza e ambiente, personalizzati a seconda del ruolo e delle mansioni dei dipendenti interessati. Per quanto concerne le attività nei cantieri, la formazione è un elemento chiave per la prevenzione degli incidenti. Sono 721.822 le ore dedicate ai corsi HSE nel primo semestre del 2021. Il rapporto tra le ore di formazione HSE e le ore lavorate nei cantieri è pari al 2,78%. A dimostrazione della grande attenzione ed il forte investimento sulla prevenzione e sulla formazione del personale soprattutto in un periodo di emergenza globale dovuto al Covid-19, il Gruppo Maire Tecnimont si è impegnato nella realizzazione delle seguenti iniziative:

  • di un Training Lab dedicato a rischi particolari (ad es. lavori in quota). L'adozione di questa pratica punta ad aumentare la percezione dei rischi che i lavoratori possono incontrare durante le attività lavorative, con l'obiettivo ultimo di rafforzare la cultura dei lavoratori in ambito HSE. L'implementazione di un Training Lab in loco consiste nell'erogazione di formazione teorica e pratica, in un'area di cantiere ad hoc, con l'obiettivo di migliorare la consapevolezza dei rischi delle varie attività di costruzione e rafforzare la cultura della sicurezza nell'ambito del Progetto. In aggiunta, è possibile simulare incidenti registrati (e.g. Near Miss) per un'efficace diffusione delle lezioni apprese;
  • Stop&Coach Program che si inserisce all'interno del nostro percorso di umanizzazione dell'HSE ed ha l'obiettivo di incrementare l'engagement e l'awereness su tematiche HSE del Construction Team. Basato su un approccio comunicativo e partecipativo, prevede l'implementazione di azioni correttive in caso di comportamenti unsafe o non in compliance con le nostre Safethink Rules for Life.

Il Gruppo Maire Tecnimont è convinto sostenitore di un approccio preventivo atto a ridurre il rischio di incidenti e relativi effetti, salvaguardando salute e sicurezza sia dei dipendenti che del personale sotto la sua responsabilità e riducendo al minimo gli impatti negativi nelle sedi e nei cantieri di costruzione.

Per la business unit Hydrocarbons, che include le Società che si occupano delle attività petrolchimiche e Oil & Gas, il Gruppo adotta i principali indicatori di performance stabiliti dall'agenzia OSHA (Occupational Safety and Health Administration) e dall'associazione internazionale dei produttori Oil & Gas (International Association of Oil & Gas Producers – "IOGP") per monitorare e individuare le aree di miglioramento e promuovere costantemente un approccio fortemente incentrato sull'ambito HSE nei luoghi di lavoro.

Nel primo semestre del 2021 sono state lavorate in totale oltre 25,8 milioni di ore-uomo nei cantieri della business unit Hydrocarbons di Maire Tecnimont.

La tabella di seguito riportata i principali indicatori di sicurezza per il Gruppo Maire Tecnimont in base ai criteri IOGP.

I valori ed i trend emersi da questi indicatori sono periodicamente comparati con benchmark internazionali come quelli forniti annualmente dall'IOGP per gli appaltatori impegnati in progetti EPC (Engineering Procurement & Construction).

I dati IOGP relativi al 2021 non sono ancora disponibili (in quanto i dati benchmark saranno pubblicati nel secondo trimestre 2022) e per questa ragione il Gruppo manterrà gli stessi dati di riferimento del 2020 per il primo semestre 2021.

Gli indicatori LTIF e TRIR si mantengono al di sotto dei rispettivi benchmark IOGP.

11. Innovazione e Attività di Ricerca & Sviluppo

Il vantaggio tecnologico costituisce un asset strategico chiave per il Gruppo, che porta avanti la propria strategia di innovazione, in primo luogo, proteggendo il portafoglio di brevetti e tecnologie sviluppate.

Inoltre, il gruppo Maire Tecnimont può contare sul patrimonio di proprietà intellettuale e sulle proprie competenze tecnologiche per sviluppare nuovi progetti commerciali e nuove alleanze sulle tecnologie e sulle licenze.

Il gruppo Maire Tecnimont possiede un portafoglio di circa 1.500 brevetti, prevalentemente nei settori dell'urea e dei fertilizzanti ma anche in altre aree.

I brevetti e altri diritti di proprietà intellettuale che riguardano i prodotti e servizi del Gruppo, inclusi i marchi commerciali, costituiscono un patrimonio di fondamentale importanza per il posizionamento e il successo del Gruppo.

Nel corso degli ultimi cinque anni, Maire Tecnimont ha investito circa 56 milioni di euro in progetti di innovazione, anche attraverso investimenti mirati in start-up e partnership, per la creazione di un portafoglio di tecnologie volto a rispondere al meglio alle nuove esigenze imposte dalla rivoluzione in corso nel campo dell'energia e della chimica.

L'innovazione è anche una delle principali aree di vantaggio competitivo del Gruppo, per questo motivo rafforziamo costantemente le nostre attività nella Ricerca e Sviluppo e il nostro portafoglio di tecnologie innovative proprietarie al fine di potenziare la nostra posizione di fornitore di tecnologia per i settori raffinazione, energia, oil&gas e petrolchimico. Sviluppiamo un certo numero di progetti di innovazione ogni

1 International Association of Oil & Gas Producers - Report n. 2020, May 2021 – IOGP Safety Performance Indicators - 2020 data "Contractors Engaged in Construction Activities"

2 Lost Time Injury Rate (LTIR) è il numero degli infortuni con astensione dal lavoro di almeno un giorno diviso le ore lavorate nell'anno per un milione. L'indicatore LTIR considera eventi fatali e infortuni con giornate di lavoro perse.

3 Total Recordable Injury Rate (TRIR) è il numero totale di infortuni registrabili diviso le ore lavorate nell'anno per un milione. L'indicatore TRIR considera: eventi fatali, infortuni con perdita di giornate di lavoro, eventi con limitazione dell'attività lavorativa, eventi che hanno richiesto cure mediche.

4 I dati IOGP per l'anno 2021 non sono disponibili ad oggi (i dati di benchmark verranno pubblicati nel secondo semestre del 2022) e per questa ragione il Gruppo manterrà gli stessi benchmark del 2020 per il 1H2021.

anno e cooperiamo attivamente con i centri di ricerca e i partner industriali per migliorare continuamente le prestazioni complessive delle nostre tecnologie.

Il Gruppo Maire Tecnimont vanta una lunga storia di collaborazione con importanti università, fornitori di tecnologie, centri di ricerca e partner commerciali. Negli anni più recenti il Gruppo Maire Tecnimont ha esteso la collaborazione con prestigiose università italiane e straniere mediante lo sviluppo di progetti di ricerca e lo scambio di opinioni e idee, costruendo in tal modo un solido ponte tra il mondo accademico e quello industriale.

La collaborazione di lunga data di Maire Tecnimont con il Politecnico di Milano si è ulteriormente rafforzata con partnership per progetti di ricerca e il finanziamento di una cattedra di "Ingegneria e gestione di progetti chimici", avviata nel 2018 per 15 anni.

In uno scenario in cui l'innovazione diventa un fattore critico di successo, nel 2019 Maire Tecnimont ha stretto una sinergia con l'università LUISS Guido Carli con l'istituzione di una cattedra in Open Innovation.

Nel 2018 il Gruppo Maire Tecnimont ha avviato una collaborazione con BHOS (Baku Higher Oil School) con un supporto concreto al corso di specializzazione dell'università e la fornitura di attrezzature di ricerca.

La collaborazione con il Campus Bio-Medico dell'Università di Roma è attiva dal 2011, fornendo un supporto concreto per il corso di laurea specialistica in Ingegneria chimica per lo sviluppo sostenibile.

Altri partner accademici storici sono l'Università di Roma "La Sapienza", l'Università di Salerno, l'Università di Bologna e l'università di Messina. All'estero le società di Maire Tecnimont collaborano con l'Università tecnica di Eindhoven e con l'Ecole des Mines a Parigi.

Collaborazioni e accordi sono stati stretti con istituti di ricerca internazionali, ad esempio con Tecnalia, un centro di ricerca in Spagna per lo sviluppo di reattori a membrana per la produzione di idrogeno, in aggiunta agli Intertek Laboratories.

Alcune di queste collaborazioni sono sfociate in partnership aziendali, come nel caso di Holland Novochem e Envirocare.

Maire Tecnimont, attraverso le proprie controllate NextChem, KT – Kinetics Technologies e Stamicarbon, partecipa a numerosi progetti di ricerca, in veste di coordinatore o partner. Alcuni progetti sono finanziati dalla UE, altri a livello nazionale.

Maire Tecnimont ha sentito il dovere strategico di adottare un modello di Open Innovation, che non cerchi di confinare i processi d'innovazione, ma di aprirli alla collaborazione attraverso un esteso network di attori, fare leva su risorse esterne, sviluppare nuovi servizi/prodotti e generare nuove idee e opportunità di business per il gruppo e per il sistema. A questo scopo, il Gruppo ha deciso di dotarsi di una practice di Open Innovation con la quale accompagnare il processo di trasformazione in atto in relazione alle tematiche di Open Innnovation e Open Green Innovation, promuovere e diffondere la cultura dell'Open Innovation, presidiare i contesti e i salotti d'innovazione, coordinare le iniziative di Open Innovation interna ed esterna al Gruppo e abilitare l'ecosistema dell'innovazione; nel corso dell'anno sono state avviate diverse collaborazioni e iniziative strategiche per abilitare il modello di Open Innovation.

La controllata NextChem sta lavorando attivamente e ha un portafoglio di tecnologie e di progetti estremamente interessanti nell'area della chimica verde, dell'economia circolare, dei biocarburanti, della cattura e recupero di CO2, oltre a un'attività costante di ricerca su progetti importanti di taglio internazionale.

Un progetto in particolare ci vede molto coinvolti anche a livello di Gruppo e riguarda la creazione di Distretti Circolari nei siti di interesse nazionale, siti tradizionali brownfield da riconvertire alla green economy.

Abbiamo infatti sviluppato un modello di Distretto Circolare Verde che include, integrandole, diverse tecnologie per la transizione energetica, un modello che mette insieme economia circolare e decarbonizzazione e che può portare benefici ambientali (riduzione di rifiuti smaltiti in discarica e per incenerimento, riduzione emissioni di CO2), sociali (nuova occupazione, reskilling di competenze) ed economici (indotto, nuove filiere downstream) per un Paese come l'Italia che ha tanti siti industriali tradizionali ormai obsoleti, che hanno bisogno di avviare un percorso di decarbonizzazione e di riconversione green.

Quello del distretto circolare è un modello di simbiosi industriale tra tecnologie di riciclo dei rifiuti plastici, utilizzo di rifiuti per la produzione di prodotti chimici circolari e produzione di idrogeno verde. È

particolarmente adatto alla riconversione green di siti industriali tradizionali, come le raffinerie e dei siti siderurgici. Attraverso una piattaforma tecnologica di conversione chimica di plastiche non riciclabili si possono ottenere prodotti chimici e carburanti green come idrogeno, metanolo, etanolo, ammoniaca, con un basso impatto carbonico e col vantaggio di aumentare la quota di riciclo dei rifiuti, sottraendoli all'incenerimento e allo smaltimento in discarica. Questi sono prodotti che l'Italia importa dall'estero, dunque progetti di questo tipo hanno un vantaggio enorme anche in termini economici, anche perché consentono di creare filiere downstream che oggi non esistono e creare indotto per i territori, oltre che nuova occupazione. Con questa soluzione risolviamo un problema che l'Italia ha di eccesso di rifiuti rispetto alla capacità di trattamento, specie nelle regioni del sud. Questo modello aiuta il Paese a raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione e l'industria ad innovare in modo green.

In questo progetto il Gruppo sta investendo molte risorse e attenzione. È infatti per noi la sintesi di diversi aspetti: la nostra capacità di essere sviluppatori, promotori di sinergie tra player diversi, la nostra capacità ingegneristica di trovare soluzioni innovative a problemi complessi, la capacità di individuare soluzioni economicamente sostenibili, profittevoli, interessanti per gli investitori, la capacità realizzativa, la garanzia di eccellenza nella progettazione e realizzazione impiantistica. È un progetto che disegna un nuovo volto del Gruppo Maire Tecnimont, come abilitatore della transizione energetica.

Il passaggio da una produzione energetica da fonti fossili a una produzione energetica da fonti rinnovabili sta avvenendo sempre più rapidamente ma sarà necessariamente graduale, necessitando di una profonda trasformazione dei modelli di business, di un processo di innovazione tecnologica e impiantistica e di una nuova capacità di lavoro trasversale tra filiere. Il passaggio da un'industria con processi basati su materie prime di origine fossile a un'industria green che utilizza feedstock derivanti da materie prime di origine biogenica e rifiuti – urbani, plastica e biomasse – è il cuore della transizione energetica. Il mondo della chimica sta evolvendo rapidamente per raggiungere i target europei e mondiali di decarbonizzazione. La nuova chimica sarà infatti sempre più focalizzata sul riciclo dei rifiuti, sulla biochimica e sull'elettrochimica e noi abbiamo già individuato un ventaglio di soluzioni per rispondere a questa sfida.

Come Maire Tecnimont avevamo iniziato già dieci anni fa a sviluppare progetti nelle nuove tecnologie per la transizione energetica puntando sempre sulle nostre capacità distintive, che ci permettono di essere allo stesso tempo innovatore tecnologico e abilitatore industriale. Noi siamo stati pionieri di questa trasformazione, l'Italia è stata pioniere nella chimica verde: oggi possiamo giocare un ruolo chiave per aprire un nuovo ciclo industriale per accompagnare la transizione energetica, creando lavoro e valore industriale di lungo termine.

Il Gruppo ha deciso di essere all'avanguardia anche nella digitalizzazione applicata a Engineering Procurement e Construction, oltre che nella filiera coordinata. Il Programma Digitale continua a svilupparsi in due percorsi distinti e sinergici: 1) Digitalizzare i processi CORE attraverso un Miglioramento del modello operativo con l'applicazione di abilitatori digitali, al fine di aumentare la competitività grazie alla riduzione dei costi per la realizzazione degli impianti e la loro conduzione sia per le società del Gruppo MET che per i loro Clienti; ridefinire le sequenze ed ottimizzare i tempi, per accelerare i tempi delle offerte ed esecuzione dei progetti; migliorare la produttività e le performance in termini di efficientamento energetico e sostenibilità. 2) portare un vantaggio Digitale attraverso Integrazione nella proposta di valore del Gruppo MET di nuovi servizi digitali per i Clienti nuovi e attuali, con l'obiettivo di individuare nuovi servizi che generano valore resi possibili dalla tecnologia; migliorare l'esperienza del Cliente ed il posizionamento del business per il gruppo MET e valutare nuove opportunità di miglioramento della generazione di In-Country Value (ICV).

12. Informazioni sui rischi e incertezze

In questa sezione vengono evidenziati i possibili principali rischi e incertezze relativi al Gruppo Maire Tecnimont, ed ai settori in cui esso opera. Il proposito è di analizzare quali siano nel complesso i fattori causali che alimentano il sistema dei rischi aziendali tali da impattare sulla situazione d'impresa nel prevedibile futuro.

Il business principale del Gruppo Maire Tecnimont è la progettazione e realizzazione di impianti per il settore Hydrocarbons, e la progettazione e realizzazione di grandi opere. Inoltre, il Gruppo è attivo nella concessione di licenze su tecnologia brevettata e know-how di proprietà a produttori di urea e nelle

iniziative di Green Acceleration gestite da NextChem e sue controllate, iniziative mirate nella economia circolare implementando il riciclo meccanico della plastica, e promozione del riciclo chimico.

Il Gruppo, nell'ambito del più ampio sistema di controllo interno e gestione dei rischi, è dotato di un framework di Risk Management – in continuo sviluppo ed evoluzione - integrato nei processi aziendali ed esteso a tutte le realtà operative, finalizzato ad identificare, valutare, gestire e monitorare i rischi in accordo con quanto previsto anche dalle best practice di settore.

RISCHI CONNESSI AL PORTAFOGLIO ORDINI

Il Portafoglio Ordini al 30 giugno 2021 è pari ad Euro 6.994,5 milioni a livello consolidato. La tempistica di generazione dei ricavi o dei flussi di cassa attesi è soggetta a incertezza, poiché potrebbero verificarsi nel corso del tempo degli eventi imprevisti tali da incidere sulle commesse inserite nel Portafoglio Ordini (come, ad esempio, il rallentamento dei lavori o il ritardo dell'inizio dei lavori o, ancora, l'interruzione dei lavori o ulteriori eventi). Per mitigare tale rischio il Gruppo si è coperto prevedendo nei contratti apposite clausole di termination/cancellation che prevedono adeguati rimborsi al verificarsi di tali circostanze.

RISCHI CONNESSI ALLA CONCENTRAZIONE DEL PORTAFOGLIO ORDINI E ALLA DIPENDENZA DA UN RISTRETTO NUMERO DI CONTRATTI RILEVANTI O COMMITTENTI RILEVANTI

Alla data del 30 giugno 2021, circa il 74% dei ricavi consolidati del Gruppo deriva da 13 contratti rilevanti, corrispondenti, alla medesima data, a circa il 66% del valore del Portafoglio Ordini. Eventuali interruzioni o cancellazioni di anche uno solo dei contratti rilevanti, salvi i rimedi di legge e contrattuali applicabili, potrebbero incidere negativamente sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Inoltre, il Gruppo opera con un numero ristretto di committenti. Al 30 giugno 2021 i ricavi consolidati realizzati con i 10 principali clienti sono stati pari al 68% dei ricavi consolidati complessivi. Una delle principali linee guida dell'attività svolta è anche quella di frazionare maggiormente le iniziative su un numero superiore di clienti e da qui, l'apertura a nuovi mercati e clienti.

RISCHI CONNESSI ALL'ANDAMENTO DEGLI INVESTIMENTI NEI SETTORI IN CUI OPERA IL GRUPPO

I mercati di riferimento in cui opera il Gruppo sono caratterizzati da un andamento ciclico correlato principalmente all'andamento degli investimenti, i quali sono influenzati a loro volta: (i) dalla crescita economica e (ii) da un numero elevato di variabili di carattere economico-finanziario (ad esempio, i tassi d'interesse o il prezzo del petrolio) e politico-sociale (politiche economiche, spesa pubblica, dotazioni infrastrutturali). Ne consegue che congiunture sfavorevoli potrebbero avere un impatto negativo sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. In ragione della natura di tali rischi, il Gruppo deve quindi affidarsi alle sue capacità previsionali e gestionali in caso di accadimento. In particolare, il Gruppo ha integrato la visione del rischio all'interno dei processi di pianificazione strategica e commerciale, attraverso la definizione di linee guida commerciali e di rischio e la strutturazione di un processo volto alla prioritizzazione e selezione delle iniziative da perseguire, anche e soprattutto sulla base della valutazione dei rischi connessi al paese e/o settore in cui intende operare, piuttosto che alla controparte. Il presidio di tali rischi è inoltre assicurato dall'attività di monitoraggio dello stato di avanzamento degli obiettivi strategici anche in termini di composizione e diversificazione del portafoglio e sue progressive evoluzioni in termini di profilo di rischiosità.

RISCHI CONNESSI ALL'ATTIVITÀ COMMERCIALE INTERNAZIONALE

Il Gruppo opera in circa 45 Paesi ed è perciò esposto a vari rischi, tra cui eventuali restrizioni agli scambi internazionali, instabilità dei mercati, limitazioni agli investimenti stranieri, carenze infrastrutturali, oscillazioni dei tassi di cambio, limitazioni e controlli valutari, cambiamenti nella normativa, eventi naturali catastrofici (quali, ad esempio, terremoti e fenomeni meteorologici violenti) o altri eventi negativi straordinari (come, ad esempio, guerre e atti di terrorismo, interruzioni significative di rifornimenti di materie prime o semilavorati o energia, incendi, sabotaggi o attentati e rapimenti). Il Gruppo è, altresì, soggetto ai rischi inerenti la maggiore difficoltà nella conduzione di attività in aree caratterizzate da un alto indice di corruzione, una lontananza dai mercati e dalle tradizionali fonti di approvvigionamento della forza lavoro e dei materiali, che risultano spesso disagiate e instabili dal punto di vista politico-sociale (ad esempio Medio Oriente, Federazione Russa, America Latina e Nigeria). Per mitigare tale rischio, è prevista la stesura di assicurazioni e/o coperture a seconda del tipo di rischio considerato per abbattere le conseguenze economiche derivanti dalle instabilità sopra menzionate.

RISCHI LEGALI E DI COMPLIANCE

Rientrano in tale categoria i rischi relativi alla gestione di questioni legali o derivanti dalla conformità a norme e regolamenti (a.e. fiscalità, normativa locale, ecc.) richiesta per poter operare nel settore e/o in particolari paesi e i rischi connessi alla gestione contrattuale con i Business Partners. Maire Tecnimont ritiene fondamentale il presidio degli aspetti contrattuali connessi alla gestione della commessa e, in particolare, ai rapporti con le controparti rilevanti. In tale ambito rientrano anche i rischi derivanti da eventuali casi di frode, sia interne che esterne e, più in generale, il rispetto di procedure e policy definite dalla Società per disciplinare l'operato della struttura.

A fronte di tali fattori, Maire Tecnimont adotta una politica di monitoraggio e gestione del rischio normativo, al fine di mitigarne per quanto possibile gli effetti, attraverso un presidio articolato su più livelli, che prevede il dialogo collaborativo costante con le controparti rilevanti e le unità di business interessate dalle evoluzioni normative, e di valutarne compiutamente i potenziali impatti.

RISCHI CONNESSI ALLA RESPONSABILITÀ SOLIDALE VERSO IL COMMITTENTE

Le società del Gruppo realizzano commesse sia in proprio, sia in associazione con altri operatori, tramite la costituzione, ad esempio, di consorzi in Italia o di accordi a controllo congiunto all'estero. In questo ultimo caso, ciascun soggetto, per la normativa applicabile in ambito pubblico o comunque per prassi contrattuale, è generalmente responsabile in via solidale verso il committente per la progettazione e la realizzazione dell'intera opera. Nel caso dovesse essere cagionato un danno al committente da parte di un operatore associato, la società del Gruppo coinvolta potrebbe essere chiamata a sostituirsi al soggetto danneggiante e a risarcire integralmente il danno arrecato al committente, fermo restando il diritto di regresso nei confronti dell'impresa associata inadempiente. L'esercizio del diritto di regresso tra gli operatori associati è normalmente disciplinato tra i partners attraverso apposite pattuizioni contrattuali (normalmente denominate cross indemnity agreement). È abitudine del Gruppo concludere accordi/associazioni con operatori di provata esperienza nel settore e la cui solidità patrimoniale sia stata opportunamente verificata. Tale impostazione ha fatto sì che alla data attuale non è mai stato richiesto il subentro di una delle società del gruppo nelle obbligazioni del partner facente parte dell'accordo, divenuto inadempiente verso il committente.

RISCHI CONNESSI ALLE RESPONSABILITÀ VERSO IL COMMITTENTE PER INADEMPIMENTO O DANNO DI SUBAPPALTATORI O SUBFORNITORI

Per lo svolgimento della propria attività, il Gruppo si avvale di operatori terzi tra cui subappaltatori - per produrre, fornire e assemblare parte degli impianti realizzati - e subfornitori di materie prime, semilavorati, sotto-sistemi, componenti e servizi. La capacità del Gruppo di adempiere alle proprie obbligazioni nei confronti del committente è dunque influenzata anche dal corretto adempimento delle obbligazioni contrattuali da parte dei subappaltatori e dei subfornitori. Laddove i suddetti subappaltatori e subfornitori siano inadempienti nei confronti del Gruppo, anche se solo parzialmente, fornendo a quest'ultimo prodotti e/o servizi in tempi diversi da quelli pattuiti o privi delle qualità richieste o difettosi, il Gruppo potrebbe incorrere in costi supplementari dovuti a ritardi ovvero alla necessità di provvedere a servizi sostitutivi o all'approvvigionamento di attrezzature o materiali ad un prezzo più elevato. Inoltre, il Gruppo potrebbe a sua volta risultare inadempiente nei confronti del proprio committente ed essere destinatario di richieste risarcitorie da parte del committente medesimo, fermo restando il proprio diritto di regresso nei confronti di subappaltatori e subfornitori inadempienti. Tuttavia, nel caso in cui il Gruppo non riesca a trasferire sui suddetti soggetti l'intero risarcimento del danno mediante l'esercizio del diritto di regresso, potrebbero aversi effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Il sistema posto in essere dal Gruppo, per la valutazione e selezione dei subfornitori, che vengono individuati valutando oltre i prezzi anche la loro capacità tecnica e la loro struttura patrimoniale, impone che vengano a questi richieste, e che da questi vengano fornite, garanzie bancarie di performance. Le società del Gruppo sono inoltre coperte con polizze assicurative appositamente studiate per far fronte ad eventuali particolari situazioni di negatività.

RISCHI CONNESSI ALLA ESECUZIONE DELLE COMMESSE

La quasi totalità dei ricavi consolidati del Gruppo deriva da contratti pluriennali, il cui corrispettivo (a favore del Gruppo) viene prefissato alla data di partecipazione alla gara o dell'eventuale aggiudicazione della stessa in particolare, per quello che concerne i contratti lump sum – turn key. Rispetto a tali contratti, i margini originariamente stimati dal Gruppo possono ridursi in conseguenza dell'incremento dei costi sostenuti dal Gruppo nel corso della realizzazione della commessa. Qualora le politiche e le procedure del Gruppo volte ad identificare, monitorare e gestire i costi sostenuti dal Gruppo nel corso della realizzazione delle commesse non dovessero risultare adeguate anche in relazione alla durata e al grado di complessità di tali commesse, o comunque non più attuali a seguito del verificarsi di eventi imponderabili, il Gruppo potrebbe essere soggetto a possibili effetti pregiudizievoli sulla sua situazione economica, patrimoniale e/o finanziaria.

La dimensione Commessa è cruciale per un'efficace analisi di tutti i rischi derivanti dall'attività core del Gruppo, guidando la definizione di strumenti atti a identificare e presidiare i c.d. rischi di commessa sin dalla fase di bidding, in ottica di prevenzione al rischio nell'ambito di una valutazione approfondita circa rischi-opportunità legati al perseguimento di una specifica iniziativa. Fondamentale è altresì il monitoraggio costante dei rischi una volta che questi sono stati assunti con consapevolezza dal Management, gestendo in maniera proattiva e dinamica l'esposizione a rischio derivante e la continua evoluzione che questa può subire nel tempo.

L'analisi delle dimensioni di rischio rilevanti e quindi delle relative aree di rischio ha l'obiettivo di offrire al Management una duplice visione: di dettaglio (ovvero Commessa) e di portafoglio (per una valutazione dell'esposizione complessiva verso tale dimensione), con lo scopo di valutare il profilo di rischio assunto dal Gruppo, nonché il rispetto dei limiti di esposizione imposti dalla capacità di gestione del rischio da parte dello stesso. La visione di portafoglio permette inoltre, attraverso l'utilizzo di appositi strumenti di risk management, di effettuare in maniera sistematica valutazioni riguardanti la potenziale evoluzione del profilo di rischio al verificarsi di determinati eventi e/o al compimento di specifiche scelte che implichino il mutare dello stesso.

Il framework di risk management, così come delineato, ed oggetto di ulteriori e futuri sviluppi, intende rappresentare un supporto ai processi decisionali e operativi in ogni fase di gestione delle iniziative, in modo da ridurre la possibilità che il verificarsi di determinati eventi comprometta l'ordinaria operatività del Gruppo o il raggiungimento degli obiettivi strategici definiti: a tale scopo, esso è integrato con i processi di pianificazione strategica e commerciale i quali non possono prescindere dal profilo di rischio del Gruppo oltre che dalle scelte di quest'ultimo in termini di risk appetite.

RISCHI IT

Il Gruppo presta particolare attenzione all'affidabilità dei suoi sistemi IT, necessaria per raggiungere gli obiettivi aziendali. Particolare enfasi è posta verso la tecnologia utilizzata per proteggere le informazioni riservate e proprietarie gestite dai sistemi IT. Tuttavia, i prodotti hardware e software e le informazioni contenute nei sistemi IT aziendali potrebbero essere vulnerabili verso danni o interruzioni causati da circostanze al di fuori del nostro controllo come attività dannose o frodi da parte di terze parti non autorizzate che inducono intenzionalmente un dipendente a inviare informazioni riservate utilizzando un documento scritto o comunicazione verbale come e-mail, fax, lettera o telefono, attacchi informatici, guasti alla rete del sistema, del computer o virus informatici. L'incapacità dei sistemi IT di funzionare correttamente per qualsiasi motivo potrebbe compromettere le attività operative e determinare prestazioni ridotte, costi di riparazione significativi, errori di transazione, perdita di dati, inefficienze di elaborazione, tempi di inattività, controversie, con effetti negativi sui flussi finanziari e sulla reputazione. Al fine di prevenire questi rischi, i sistemi IT e i relativi processi sono stati strutturati in conformità ai requisiti delle politiche IT di Maire Tecnimont per prevenire sia attacchi informatici che attacchi fraudolenti / "Social Engineering Frauds". Le soluzioni integrate sono state sviluppate secondo i seguenti pilastri principali: -Archiviazione delle informazioni su infrastruttura Cloud, - Servizio di accesso aziendale ("Enterprise Access Service"), attraverso il quale tutti gli utenti sono autenticati utilizzando procedure di autenticazione a più fattori o certificati di sicurezza. Inoltre, Enterprise Access Service filtra l'accesso ai suoi servizi per cui dispositivi o PC senza antivirus, connessione da posizioni non attendibili o utenti non conformi ai criteri aziendali vengono segnalati e l'accesso viene negato, - Sistema Antifrode gestiti da intelligenza artificiale, - Strumenti di "Open Source Intelligence" per cercare informazioni aziendali sensibili su dark web e proteggere domini e utenti in modo più ampio, - Gestione continua ed efficace delle minacce attraverso un "Security Operation Center" operativo 24/7 in grado di evitare attività di virus, phishing, spam o spoofing, domini malevoli, - Valutazione periodica della sicurezza informatica in linea con le linee guida ISO 27001, - Campagne di phishing simulate interne, utilizzando diverse tecnologie (messaggistica istantanea, e-mail, documenti cartacei) per identificare i gruppi di utenti a rischio e rivelare le esigenze di formazione, - Programma di formazione e sensibilizzazione sulla sicurezza IT e comportamentale, esteso e mirato verso i dipendenti,- Comunicazioni tempestive a tutti i dipendenti del

Gruppo non appena il team dedicato sulle minacce identifica nuove campagne di phishing, potenziali attacchi di frode o vulnerabilità di nuovi sistemi, -Pagamenti centralizzati integrati, gestiti direttamente dalla sede centrale e politiche di sicurezza avanzate per gestire i dettagli bancari all'interno dell'intera catena del valore.

13. Gestione dei rischi finanziari

Di seguito un dettaglio dei principali rischi finanziari cui il Gruppo è esposto nello svolgimento della sua normale attività:

RISCHIO DI MERCATO

Il Gruppo opera in un contesto internazionale ed è esposto al rischio fluttuazione dei tassi di interesse, dei tassi di cambio e dei prezzi delle merci. Ne deriva un rischio di variazione dei flussi economici e finanziari che è insito nell'attività caratteristica dell'Azienda, ed è solo in parte mitigabile attraverso appropriate politiche di gestione.

RISCHIO DI VARIAZIONI DEI PREZZI E DEI FLUSSI FINANZIARI

I risultati di Gruppo sono influenzati dalle variazioni del prezzo di alcune materie prime, dei prodotti finiti e dei costi assicurativi. Tale rischio viene mitigato attraverso una politica di approvvigionamento accorta e tempestiva ed anche attraverso l'utilizzo di contratti derivati e/o in alcuni casi ove possibile contrattualmente addebitando alla committenza l'eventuale incremento di prezzo degli approvvigionamenti. Il Gruppo Maire Tecnimont adotta anche una strategia volta a minimizzare l'esposizione al rischio cambio di transazione anche attraverso l'utilizzo di contratti derivati.

RISCHIO DI CAMBIO

La valuta del bilancio consolidato del Gruppo è l'Euro. Il Gruppo opera come detto in un contesto internazionale, e parte dei suoi incassi e dei suoi pagamenti sono regolati in valute diverse dall'Euro. Una parte rilevante di progetti eseguiti sono quotati o legati al dollaro USA e al rublo russo; questa circostanza unitamente allo sfasamento temporale tra la rilevazione per competenza dei ricavi e dei costi denominati in moneta diversa da quella di bilancio e la loro realizzazione finanziaria, espone il Gruppo al rischio di cambio (rischio cambio di transazione).

Il Gruppo Maire Tecnimont adotta una strategia volta a minimizzare l'esposizione al rischio cambio di transazione attraverso l'utilizzo di contratti derivati. La pianificazione, il coordinamento e la gestione di questa attività a livello di Gruppo è assicurata dalla funzione Finanza che monitora la corretta correlazione tra strumenti derivati e flussi sottostanti, e l'adeguata rappresentazione contabile in ottemperanza ai principi contabili internazionali.

Il Gruppo detiene inoltre partecipazioni in società controllate in zone non appartenenti all'Unione monetaria Europea, e le variazioni di patrimonio netto derivanti dalla fluttuazione dei tassi di cambio della valuta locale rispetto all'Euro sono rilevate temporaneamente in una riserva del patrimonio netto consolidato denominata "riserva di conversione".

RISCHIO DI TASSO DI INTERESSE

Il rischio di oscillazione dei tassi di interesse nell'ambito del Gruppo Maire Tecnimont è legato essenzialmente a finanziamenti a medio/lungo termine negoziati a tasso variabile. Il rischio di tasso sulla quota di debito regolata a tasso variabile e non coperta dagli strumenti derivati è però parzialmente mitigato dalla presenza di liquidità remunerata a tassi indicizzati allo stesso parametro dell'indebitamento (euribor). Eventuali fluttuazioni dei tassi, di conseguenza, potrebbero produrre sui flussi generati dalle giacenze, effetti analoghi, ma di segno contrario, rispetto a quelli prodotti sui flussi legati alle posizioni debitorie.

Il Gruppo ha inoltre in essere degli strumenti derivati di Interest Rate Swap (IRS) stipulati a copertura dell'esposizione al rischio di oscillazione tasso variabile di interesse su una porzione del nuovo finanziamento firmato da Maire Tecnimont S.p.A. di Euro 365 milioni assistito per l'80% dell'importo da Garanzia Italia di SACE.

RISCHIO DI VARIAZIONE PREZZO DELL'AZIONE MAIRE TECNIMONT

La Società utilizza strumenti derivati aventi la finalità di copertura del rischio di oscillazione del prezzo dell'azione Maire Tecnimont, in previsione dell'attuazione del programma di acquisto di un quantitativo di azioni proprie per soddisfare i piani ai dipendenti "Equity Settled"; in quanto il Gruppo ha assegnato propri strumenti rappresentativi di capitale come remunerazione aggiuntiva a fronte dei servizi ricevuti (la prestazione lavorativa). Maire Tecnimont S.p.A. ha quindi sottoscritto contratti derivati denominato cashsettled Total Return Equity Swap (TRES) avente la finalità di copertura del rischio di oscillazione del prezzo dell'azione Maire Tecnimont.

RISCHIO DI CREDITO

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione del Gruppo a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte da una Controparte. Esso è connesso al normale svolgimento delle operazioni commerciali, e viene monitorato sia dalla funzione operativa che dalla funzione amministrativa sulla base di procedure che definiscono le metodologie per la quantificazione e il controllo della rischiosità del cliente.

Sono gestite sulla base di procedure anche le attività di recupero crediti e la eventuale gestione del contenzioso. Allo stato attuale, non vi sono concentrazioni significative di rischio credito per area geografica o per Cliente in quanto il gruppo opera su mercati geografici diversificati e con diversi clienti e linee di Business.

Il rischio di credito è rappresentato dall'esposizione a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dai committenti, che nella quasi totalità sono riconducibili a stati sovrani, enti governativi, enti statali esteri, pubbliche amministrazioni o grandi oil companies. Il rischio di credito è pertanto essenzialmente riconducibile al rischio Paese.

I crediti sono rilevati in bilancio al netto della svalutazione calcolata sulla base del rischio di inadempienza della controparte, determinata considerando l'affidabilità dei clienti (terzi, parti correlate e committenti pubblici). Si ricorda che l'IFRS 9 – Financial Instruments con riferimento al modello di impairment, richiede che la stima delle perdite su crediti venga effettuata sulla base del modello delle expected losses utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati storici, attuali e prospettici.

RISCHIO DI LIQUIDITÀ

Rappresenta il rischio che, a causa di difficoltà nel reperire nuovi fondi o nel rendere liquide attività sul mercato, l'impresa non riesca a far fronte ai propri impegni di pagamento, sia costretta a sostenere costi addizionali per reperire le risorse di cui ha necessità o, come estrema conseguenza, debba fronteggiare una situazione di potenziale insolvenza che ponga a rischio il prosieguo stesso della sua attività.

Allo stato attuale, Maire Tecnimont ritiene che la buona disponibilità di fondi liquidi ed una gestione delle linee di credito accorta e funzionale al business, rappresentino importanti elementi di stabilità, sufficienti a garantirle le fonti necessarie per il prosieguo delle attività. La gestione del rischio di liquidità è basata soprattutto sulla strategia di contenimento dell'indebitamento e di mantenimento dell'equilibrio finanziario.

Le disponibilità liquide che al 30 giugno 2021 ammontano ad Euro 660,7 milioni, in riduzione di Euro 44,6 milioni rispetto al 31 dicembre 2020, ma i flussi di cassa derivanti dall'attività operativa hanno evidenziano un importante flusso positivo per il primo semestre del 2021 per Euro 124.677 mila, in costante miglioramento a partire dal secondo trimestre del 2020; le disponibilità liquide assicurano un equilibrio finanziario di breve periodo.

Il Gruppo ritiene inoltre che con la ripresa delle attività come in parte già accaduto nell'ultima parte del 2020 e nel primo semestre del 2021, possano normalizzarsi gli effetti sui volumi di produzione, fatturazione e conseguentemente anche sui flussi di cassa operativi che nel contesto della pandemia avevano indotto alcuni clienti a posticipare i programmati pagamenti e a differire anche il processo approvativo dei lavori eseguiti per una loro impossibilità di operare normalmente in remoto anche con riferimento ad alcune attività di settlement in corso di negoziazione.

La tabella che segue evidenzia la disponibilità di linee di credito del Gruppo al 30 giugno 2021 suddivise per tipologia con distinzione tra importi concessi ed utilizzati:

Affidamenti ed ultilizzi di Gruppo al 30 Giugno 2021
Descrizione Ctv. Affidato
(€/migliaia)
Ctv. Utilizzo
(€/migliaia)
Ctv.
Disponibile
(€/migliaia)
Scoperti di Conto Corrente-Revolving-Linee di Credito a
Revoca
256.013 - 256.013
Anticipi su fatture - Factoring 77.360 725 76.634
Finanziamenti M/L -Bond 754.849 754.849 -
Totale 1.088.221 755.574 332.647

RISCHI CONNESSI AL RISPETTO DEI PARAMETRI FINANZIARI PREVISTI NEI CONTRATTI DI FINANZIAMENTO

Il rischio in esame attiene alla possibilità che i contratti di finanziamento contengano disposizioni che legittimano le Banche finanziatrici e altri finanziatori a chiedere al debitore, al verificarsi di determinati eventi, l'immediato rimborso delle somme prestate, generando conseguentemente un rischio di liquidità.

Nel 2018 la controllata Tecnimont S.p.A. aveva sottoscritto un contratto di finanziamento per cassa a medio-lungo termine per un ammontare complessivo di Euro 285 milioni. L'operazione aveva previsto l'erogazione di una nuova linea di credito per cassa a medio-lungo termine per un ammontare di Euro 185 milioni, destinata per Euro 175 milioni all'integrale rimborso della parte residua del finanziamento di originari Euro 350 milioni già in capo a Tecnimont e per Euro 10 milioni al ripristino dell'originario finanziamento e l'incremento della linea di credito "Revolving Facility" già erogata a favore di Tecnimont da Euro 50 milioni ad Euro 100 milioni. Il Contratto di Finanziamento ha consentito di ridurre ulteriormente il margine applicabile del debito bancario a medio-lungo termine del Gruppo dall'1,95% all'1,70%, estendendo il periodo di rimborso da marzo 2022 al 30 giugno 2023, rimodulando altresì il piano di rimborso; il Contratto di Finanziamento ha quindi durata di 5 anni con inizio rimborso giugno 2020 e ultima rata al 30 giugno 2023.

Il finanziamento è assistito da covenant in linea con la prassi per questo tipo di operazioni; nello specifico i parametri finanziari del finanziamento prevedono il mantenimento di un determinato rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto, nonché tra posizione finanziaria netta e Ebitda con rilevazione semestrale, la cui prossima misurazione avverrà con riferimento ai dati consuntivati al 30 giugno 2021.

Maire Tecnimont nel proprio progetto di Green Acceleration lanciato nel 2018, aveva sottoscritto nel 2019 un finanziamento "ESG Linked Schuldschein Loan" con lo scopo principale di supportare gli investimenti in tecnologie green del Gruppo. Lo strumento è suddiviso in due tranches aventi una durata media di circa 5 anni, con rimborso totale a scadenza, ed un tasso medio pari a circa il 2,3%. Il costo dello strumento prevede altresì variazioni, anche in diminuzione, legate al raggiungimento di obiettivi di riduzione di emissioni di CO2 del Gruppo.

Il finanziamento è assistito da covenant in linea con la prassi per questo tipo di operazioni; nello specifico i parametri finanziari prevedono il mantenimento di un determinato rapporto tra posizione finanziaria netta e Ebitda con rilevazione annuale, la cui prossima misurazione avverrà con riferimento ai dati consuntivati al 31 dicembre 2021.

In data 3 maggio 2018 Maire Tecnimont ha emesso n. 165.000 Obbligazioni non convertibili, ad un prezzo di emissione pari al 100% del valore nominale, ciascuna avente un taglio minimo di Euro 1.000 (mille) per complessivi Euro 165 milioni. Il tasso di interesse delle Obbligazioni è del 2,625 per cento annuo; gli interessi relativi alle Obbligazioni saranno corrisposti in via posticipata il 30 aprile e il 31 ottobre di ogni anno a partire dal 31 ottobre 2018. Le Obbligazioni saranno rimborsate al valore nominale il 30 aprile 2024 ove non rimborsate o cancellate in precedenza.

I termini e le condizioni di emissione delle Obbligazioni prevedono inoltre covenant di tipo incurrence relativi al livello di indebitamento; nello specifico il parametro finanziario delle obbligazioni prevedono il mantenimento di un determinato rapporto tra posizione finanziaria netta e Ebitda, la misurazione di tale covenant finanziario è su base annuale e la cui prossima misurazione avverrà con riferimento ai dati consuntivati al 31 dicembre 2021.

In data 8 luglio 2020 la Maire Tecnimont S.p.A. ha sottoscritto un contratto di finanziamento di Euro 365 milioni assistito per l'80% dell'importo da Garanzia Italia di SACE, erogato poi da un pool di primarie istituzioni finanziarie italiane composto da Banco BPM, Cassa Depositi e Prestiti, Intesa Sanpaolo e Unicredit. Il finanziamento sarà principalmente destinato al sostenimento del capitale circolante della capogruppo Maire Tecnimont e delle sue principali società operative in Italia, in linea con le previsioni del Decreto Liquidità del 9 aprile 2020 ed avrà una durata complessiva di 6 anni, di cui 2 di preammortamento, ed un tasso pari all'1,7% annuo a cui si aggiunge il costo della Garanzia Italia di SACE. Il finanziamento, con caratteristiche estremamente flessibili, in quanto potrà essere rimborsato in tutto o in parte in ogni momento senza costi addizionali, contribuirà al rafforzamento della struttura finanziaria del gruppo per fronteggiare la volatilità dei mercati causata dal Covid 19.

Il finanziamento è assistito da covenant in linea con la prassi per questo tipo di operazioni; nello specifico i parametri finanziari del finanziamento prevedono il mantenimento di un determinato rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto, nonché tra posizione finanziaria netta e Ebitda con rilevazione semestrale, la cui prossima misurazione avverrà con riferimento ai dati consuntivati al 30 giugno 2021.

Allo stato Maire Tecnimont non è a conoscenza dell'esistenza di alcuna situazione di violazione di alcuno dei covenants sopra citati. Anche in relazione ai parametri finanziari che prevedono il mantenimento di un determinato rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto, nonché tra posizione finanziaria netta e Ebitda con rilevazione semestrale, la cui prossima misurazione avverrà con riferimento ai dati consuntivati al 30 giugno 2021, dalle risultanze ad oggi disponibili risultano rispettati.

RISCHI CONNESSI ALLA CAPACITÀ DEL GRUPPO DI OTTENERE E MANTENERE LINEE DI CREDITO GARANTITO E GARANZIE BANCARIE

Nell'ordinario svolgimento delle proprie attività e, in particolare, per poter partecipare a gare, stipulare contratti con i committenti o ricevere da questi anticipi e pagamenti durante la realizzazione della commessa, le società del Gruppo sono tenute a rilasciare in favore del committente garanzie bancarie e/o assicurative.

La capacità del Gruppo di ottenere tali garanzie da parte di banche e/o compagnie assicurative dipende dalla valutazione della situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo stesso e, in particolare, della società del Gruppo coinvolta, dall'analisi di rischio della commessa, dall'esperienza e dal posizionamento competitivo della società del Gruppo interessata nel settore di riferimento.

A tale riguardo è costante il flusso informativo nei confronti delle banche e delle compagnie assicurative di relazione, nazionali ed internazionali, interessate a supportare il Gruppo per il rilascio delle citate garanzie bancarie e/o assicurative relative ai progetti per i quali sono in corso le attività di offerta. In aggiunta agli affidamenti già in essere, di norma la selezione della controparte finanziaria e la formale concessione di linee di credito dedicate da parte di quest'ultima avviene a valle dell'aggiudicazione della gara a favore di società appartenenti al Gruppo.

Allo stato attuale, Maire Tecnimont ritiene buona la disponibilità delle linee di credito, sufficienti a garantirle le fonti necessarie per il prosieguo delle attività e funzionali allo sviluppo del business.

14. Contenziosi

I contenziosi del Gruppo Maire Tecnimont riguardano procedimenti in essere collegati al normale svolgimento delle attività di business delle società del nostro Gruppo. Di seguito si riporta una sintesi delle principali posizioni attive e passive al 30 giugno 2021, sulla base delle informazioni attualmente a disposizione.

CONTENZIOSO CIVILE, AMMINISTRATIVO E PROCEDIMENTI ARBITRALI

J&P Avax S.A.: si tratta di una procedura arbitrale attivata da Tecnimont nell'agosto 2002 contro la società J&P Avax S.A. ("J&P"), per il risarcimento dei danni subiti per la tardiva esecuzione di un subappalto affidato a J&P nell'ambito della realizzazione da parte di Tecnimont di un impianto per la produzione di polipropilene a Salonicco, in Grecia, commissionato dal committente greco Helpe. Il valore della domanda arbitrale di Tecnimont è pari a Euro 17,4 milioni, mentre J&P ha proposto domanda riconvenzionale per complessivi Euro 28,5 milioni. Il Collegio arbitrale, nel dicembre del 2007, ha emesso lodo parziale attribuendo la responsabilità del ritardo di 4 mesi nell'esecuzione dei lavori per il 75% a J&P e per il 25% a Tecnimont. J&P ha impugnato in data 28 dicembre 2008 il lodo parziale davanti alla Corte di Appello di Parigi, che, con sentenza del 12 febbraio 2009, ha annullato il lodo per un presunto difetto d'indipendenza e di imparzialità del Presidente del Collegio Arbitrale. Tecnimont ha successivamente impugnato tale decisione davanti alla Corte di Cassazione, la quale, in data 4 novembre 2010, ha pronunciato decisione favorevole a Tecnimont cassando la sentenza d'appello. Il Collegio arbitrale ha quindi deciso di riprendere le attività arbitrali, ma J&P ha impugnato il lodo parziale dinanzi alla Corte di Appello di Reims, la quale, in data 2 novembre 2011, ha annullato nuovamente il lodo parziale per asserita irregolare costituzione del Collegio arbitrale. Tecnimont ha, quindi, deciso di presentare un nuovo ricorso alla Corte di Cassazione francese che ha di nuovo cassato la sentenza di appello rimandando la questione in tale sede. La Corte d'Appello si è pronunciata a favore di Tecnimont e J&P ha deciso di ricorrere in Cassazione. Il Tribunale arbitrale ha tuttavia deciso di riprendere il procedimento arbitrale. Nel mentre il presidente del collegio arbitrale ha rassegnato le dimissioni per problemi di salute ed è stato sostituito da un nuovo presidente che ha fissato le successive udienze per il completamento della discussione sul merito nel mese di maggio 2017. A seguito di queste udienze il Tribunale ha emesso un nuovo lodo parziale con cui ha rigettato tutte le residue pretese di J&P sul merito. J&P ha presentato un ricorso in appello anche rispetto all'ultimo lodo parziale che però non avrà impatti sul completamento del procedimento arbitrale. L'udienza finale sul quantum si è tenuta nel febbraio del 2018. A fine dicembre 2018, la Corte di Cassazione ha rigettato definitivamente il ricorso di J&P per l'annullamento del primo lodo parziale del 2007. Il lodo finale sul quantum è stato emesso il 30 marzo 2020. Il Tribunale ha accolto la maggior parte dei claims di Tecnimont per un totale di 8,8 milioni di Euro mentre ha accolto i claims di J&P solo per un importo di 2,6 milioni di Euro. Compensando i reciproci crediti, il Tribunale ha dichiarato Tecnimont creditrice netta di 6,2 milioni di Euro. Tuttavia, il Tribunale non ha accolto la domanda di Tecnimont di rimuovere la limitation of liability (15%) per dolo o colpa grave del convenuto. Per questo motivo il Tribunale ha accordato a Tecnimont 5,6 milioni netti. In aggiunta il Tribunale ha quantificato il totale a titolo interessi in 8,8 milioni e ha riconosciuto i costi dell'arbitrato a favore di Tecnimont per 4,4 milioni di Euro oltre a 985k USD per gli onorari degli arbitri che J&P deve restituire a Tecnimont. Infine, il Tribunale ha accordato il diritto a Tecnimont di escutere le garanzie bancarie a parziale recupero dei propri crediti come accertati in lodo. Successivamente all'emissione del lodo finale J&P si è vista rigettare il ricorso nel mentre proposto presso la Corte d'Appello francese contro il secondo lodo parziale e ha presentato ricorso in appello sempre in Francia contro il lodo finale. L'udienza presso la Corte di Atene per il riconoscimento del lodo finale inizialmente prevista per il febbraio del 2021 è stata rinviata causa pandemia da Covid 19 nel novembre di questo stesso anno. Le parti stanno negoziando un accordo per dilazionare i pagamenti dovuti da J&P a Tecnimont.

Juruena: nel maggio del 2009, Maire Sapezal Ltda (ora Tecnimont Sapezal, controllata da Maire Engineering do Brazil, ora Tecnimont do Brazil Ltda), è stata costretta a risolvere il contratto con Juruena relativo alla costruzione di 5 centrali idroelettriche nella regione del Mato Grosso. La risoluzione contrattuale è stata la conseguenza del grave disequilibrio economico-finanziario che si è venuto a creare nel corso del progetto, provocato da alcuni eventi al di fuori della responsabilità di Tecnimont Sapezal che hanno influenzato, in modo decisivo, i tempi e i costi tra cui: oltre un anno di sospensione dovuto al mancato rinnovo delle licenze ambientali in capo al Cliente, un'ordinanza di sospensione dei lavori emessa dalla magistratura locale, errori nella progettazione di base da parte del cliente, distruzioni e incendi nei cantieri causati dalle popolazioni indigene, allagamenti dei cantieri dovuti a piogge eccezionali e mancati pagamenti di fatture emesse ed approvate dal cliente. A seguito della risoluzione del contratto, Maire Sapezal ha bloccato le azioni legali promosse dalla controparte presso la Corte di Cuiabá (Mato Grosso) in palese contrasto con la clausola arbitrale e il tentativo di escussione della garanzia assicurativa di performance e ha completato regolarmente le operazioni di trasferimento del cantiere. Maire Sapezal ha quindi depositato domanda di arbitrato internazionale (ICC) per ottenere, il pagamento di circa 115 milioni di Reais per: i) non adeguamento del prezzo contrattuale in seguito ai ritardi causati dal mancato rinnovo della licenze ambientali da parte di Juruena; ii) non adeguamento del prezzo contrattuale in seguito ai costi addizionali dovuti a errori di Juruena nella progettazione di base iii) non rispetto degli obblighi sottoscritti tra le parti con un accordo sottoscritto (Operational Agreement) per il riequilibrio del prezzo su base open book; iv) responsabilità di Juruena per quanto riguarda le incursioni delle popolazioni indigene che hanno devastato i cantieri e mancato riconoscimento dei danni provocati a Tecnimont; v) mancato pagamento delle fatture approvate a fronte di servizi prestati da Tecnimont; vi) ricorso illegittimo alla Corte del Mato Grosso in violazione della clausola arbitrale prevista in contratto; vii) violazione del principio di buona fede. Il cliente ha depositato a sua volta domanda di arbitrato per un importo pari a circa 346 milioni di Reais. Si è costituito il tribunale arbitrale e nel corso del procedimento ICC sono state depositate le memorie di parte, i report tecnici, economici e di mercato e sono state raccolte le testimonianze scritte. In data 9 Giugno 2013 il Gruppo ha ricevuto, dai propri legali brasiliani, copia del lodo arbitrale (parziale), successivamente emendato il 17 Ottobre 2013, non immediatamente esecutivo, il cui contenuto è il seguente: i) la responsabilità per la risoluzione del contratto è stata considerata a carico di entrambe le parti; ii) Il lodo definisce tutte le domande di Tecnimont do Brazil Ltda riconoscendole per circa 21,15 milioni di Reais; iii) il lodo definisce tutte le domande di Jurena riconoscendole per circa 16,4 milioni di Reais. Le spese del procedimento saranno decise con il lodo finale. La procedura ICC si è conclusa con un lodo finale che ha riconosciuto alcuni costi per i rifacimenti dei lavori richiesti da Juruena. La Tecnimont ha presentato richiesta di annullamento del Lodo per vizi procedurali. L'efficacia del lodo è stata sospesa presso le Corti del Mato Grosso in attesa di una decisione finale.

Kesh: Maire Engineering S.p.A. (ora Tecnimont S.p.A.), nel febbraio del 2007, ha sottoscritto un contratto EPC per la realizzazione di una centrale elettrica situata a Vlore (Valona), in Albania con il committente Kesh Dh. Albanian Power Corporation, società di diritto pubblico albanese. Il valore iniziale del contratto "lump sum" era di Euro 92 milioni che è stato poi incrementato di ulteriori Euro 4,1 milioni. Fin dall'inizio del progetto, Tecnimont ha dovuto affrontare notevoli difficoltà che hanno influito negativamente sul puntuale svolgimento dei lavori e che hanno causato costi addizionali e danni. Le difficoltà iniziali sono state inizialmente dovute principalmente al fatto che la gara per l'assegnazione del contratto si era svolta in un periodo in cui le condizioni di mercato erano molto differenti da quelle che Tecnimont ha dovuto affrontare due anni più tardi all'assegnazione del contratto. A parte l'incremento del valore del contratto per Euro 4,1 milioni, Kesh senza ragioni non ha mai riconosciuto né un ulteriore aggiustamento del valore del contratto né un prolungamento del termine per il completamento dei lavori. Inoltre, oltre al peggioramento delle condizioni di mercato, si sono verificati altri eventi che hanno concorso ad aumentare i costi sostenuti da Tecnimont e il ritardo nel completamento dell'opera, quali tra l'altro: ripetute mareggiate, richieste di eseguire riparazioni temporanee invece che permanenti. Nel 2009, Tecnimont ha presentato un Interim Report chiedendo la revisione della data dell'Operational Acceptance e, nel caso in cui tale richiesta non fosse stata accolta, il pagamento dei costi addizionali sostenuti nel tentativo di accelerare le attività per ridurre il ritardo, intendendosi che Kesh non avrebbe avuto altrimenti titolo a chiedere il pagamento delle penali per ritardo. Nel luglio del 2009 venivano poi consegnati a Kesh i change proposals. Nonostante tutto ciò, Kesh nel settembre del 2011 richiedeva a Tecnimont il pagamento delle penali per Euro 9,2 milioni. Nel novembre del 2011, Tecnimont inviava un Supplement report relativo agli eventi intercorsi tra febbraio 2009 e ottobre 2011 che avrebbero titolato la stessa a richiedere un'estensione delle date di completamento ulteriore rispetto a quanto già richiesto attraverso l'Interim Report e ulteriori richieste di rimborso per danni e costi. In particolare, si richiedeva il riconoscimento di c/a Euro 56 milioni e c/a USD 22,5 milioni. L'Operational Acceptance Certificate è stato quindi emesso nel novembre del 2011 ma con efficacia retroattiva a fine ottobre sempre del 2011. A parte l'ingiustificato ritardo nell'emissione del certificato, Kesh non ha rilasciato il rimanente 5% del prezzo contrattuale per un importo di Euro 4,7 milioni e non ha ridotto l'importo del Performance Bond dal 10 al 5% del valore del contratto. Inoltre, Kesh non ha esteso oltre il 31 dicembre 2011 la durata della lettera di credito a garanzia dei propri obblighi di pagamento, venendo così meno ai propri obblighi contrattuali e di legge. Come diretta conseguenza di tutto ciò, Tecnimont ha inviato a Kesh la prima Notice of Termination nell'aprile del 2012, seguita da una seconda Notice in maggio e da una terza nel settembre del 2012. Nonostante tutto ciò Kesh ha successivamente minacciato di escutere l'intero importo del Performance Bond di Euro 9,6 milioni. Nel gennaio 2012 e quindi successivamente all'ottenimento dell'Operational Acceptance e dopo il passaggio

dell'impianto sotto la responsabilità di custodia di Kesh una mareggiata colpiva l'impianto danneggiando la tubazione di presa a mare. Tecnimont ritiene che il danno occorso alla tubazione sia ascrivibile ad eventi del tutto al di fuori delle proprie responsabilità, come l'impropria gestione dell'impianto da parte del personale di Kesh. Per evitare l'escussione dell'intero importo del Performance Bond di Euro 9,6 milioni richiesta da Kesh nel settembre 2012, Tecnimont richiedeva e otteneva dal Tribunale di Milano un provvedimento cautelare all'esito del quale veniva riconosciuta come illegittima l'escussione della metà del Performance Bond; la banca emittente la garanzia provvedeva quindi al pagamento a Kesh solo della metà del Performance Bond stesso. Nel mese di ottobre del 2012, Tecnimont depositava quindi la richiesta di arbitrato presso l'ICC contro Kesh per ottenere il pagamento del rimanente 5% del valore del contratto, la restituzione della metà del Performance Bond escusso nonché Euro 51 milioni più USD 22 milioni di costi addizionali per i danni subiti oltre alla dichiarazione di non responsabilità per le penali per ritardo. Inoltre, Tecnimont chiedeva che il contratto EPC venisse ritenuto risolto per inadempimento da parte di Kesh, riservandosi di presentare richieste di risarcimenti addizionali nel corso dello stesso procedimento arbitrale. In data 4 gennaio 2013 Kesh presentava una succinta memoria di replica chiedendo che la materia fosse rimessa preliminarmente alla valutazione di un adjudicator. Ciò assumendo che il contratto EPC preveda questo passaggio preliminare prima che della questione si occupi il collegio arbitrale. L'ICC dava alle parti la possibilità di trovare un accordo per sospendere l'arbitrato e rimettere la questione alla valutazione dell'adjudicator. Il contratto prevede peraltro che la parte insoddisfatta dalla valutazione dell'adjudicator possa comunque avviare la causa arbitrale. Nel febbraio 2014, Tecnimont depositava pertanto una prima domanda per l'adjudicator relativa al mancato rispetto da parte di Kesh dei propri obblighi in relazione alla riduzione del Performance Bond. In data 2 aprile 2014, la decisione dell'adjudicator dava esito positivo per Tecnimont e, in data 28 aprile 2014, Kesh comunicava la sua intenzione di voler impugnare tale decisione in arbitrato ai sensi del contratto. Tuttavia, ad oggi, Kesh non ha avviato alcun arbitrato ICC contro la stessa. Contestualmente, in data 18 febbraio 2014 Tecnimont veniva chiamata in causa nel giudizio in Albania avviato nell'ottobre 2012 da Kesh nei confronti di Intesa Sanpaolo Bank Albania per il pagamento dell'importo residuo del performance bond, ovvero degli Euro 4.830.000 il cui pagamento è stato inibito dal Tribunale di Milano. Il primo grado si è concluso con il rigetto delle richieste di Kesh che, nei trenta giorni successivi ha impugnato tale decisione. Con sentenza del 27 marzo 2015, il Tribunale di appello confermava la sentenza di primo grado, rigettando pertanto la domanda di Kesh. Contro tale provvedimento, in data 17 aprile 2015 Kesh depositava un ricorso dinanzi alla Corte di Cassazione albanese, notificato a Tecnimont solo in data 25 maggio 2018. Il giudizio in Cassazione dovrebbe concludersi entro il 2021.

NGSC/Iranian Bank of Mines and Industry: In data 16 gennaio 2014 Sofregaz (ora TCM FR) ha presentato una richiesta di arbitrato dinnanzi alla Corte Internazionale di Arbitrato dell'ICC contro il cliente NGSC (Natural Gas Storage Company) per ottenere la reiezione di alcune richieste risarcitorie precedentemente avanzate da NGSC, il pagamento dell'importo insoluto di euro 1.286.339,06 e relativi interessi e il ritiro della richiesta di pagamento del Performance Bond e dell'Advance Payment (o, nel caso il pagamento sia già avvenuto, il rimborso delle relative somme). L'arbitrato sospeso in un primo momento per ragioni legate alle restrizioni dell'embargo essendo il convenuto una Società di diritto iraniano, è stato riassunto in data 29 maggio 2015. Il Tribunale è stato costituito in data 7 giugno 2016. In data 1 dicembre 2016 TCM FR ha presentato lo statement of claim formalizzando una ulteriore richiesta di danni di oltre Euro 9 milioni. Con decisione del 27/12/2018 TCM FR è stata condannata al pagamento della somma di USD 947.032,18. Stante i gravi errori contenuti nel dispositivo TCM FR ha poi intrapreso le iniziative atte all'impugnativa della decisione arbitrale dinanzi alla Corte d'appello di Parigi con domanda formulata il 2 aprile 2019, conclusasi il 3 giugno 2020 con sentenza di rigetto. TCM FR ha ora adito la Corte di Cassazione di Parigi.

Comune di Venezia – Manifattura Tabacchi: con atto di citazione notificato in data 5 giugno 2010, il Comune di Venezia ha convenuto in giudizio l'Associazione Temporanea di Imprese costituita da Tecnimont (mandataria al 59%), Progin e altri soggetti mandanti (l'"ATI"), quale progettista della nuova sede giudiziaria di Venezia (ex Manifattura Tabacchi), chiedendo la condanna dell'ATI al risarcimento dei danni asseritamente sostenuti dal Comune di Venezia per presunte carenze ed asserite omissioni del progetto esecutivo (aventi ad oggetto, in particolare, la mancata caratterizzazione chimica dei suoli, errori/omissioni sul progetto strutture e impiantistico, e omessi rilevamenti archeologici). L'importo della richiesta risarcitoria è di circa Euro 16,9 milioni. Nel costituirsi in giudizio l'ATI ha fermamente contestato quanto asserito dal Comune di Venezia. Allo stato attuale, il Giudice si è riservato di decidere. All'udienza tenuta in data 3/02/2019 il Giudice ha inizialmente proposto alle parti di poter differire l'udienza al fine di consentire una proposta conciliativa per tutti e tre i giudizi relativi all'appalto (i.e. quello contro l'ATI progettisti, quello contro la DL e quello nei confronti dell'ATI appaltatrice). Il Giudizio si è concluso con la firma in data 11/02/2021 di un accordo di conciliazione. Con tale accordo Tecnimont ha corrisposto, in nome e per conto dell'ATI, una somma pari ad Euro 1.181.000,00 riservandosi in diritto di recuperare quota parte di tale somma nei confronti degli altri membri dell'ATI.

Tecnimont/TCM FR – STMFC (Société du Terminal Méthanier de Fos Cavaou): il contratto riguarda la realizzazione di un terminale di rigassificazione ed è stato sottoscritto nel settembre del 2004 tra il cliente STMFC - Société du Terminal Méthanier de Fos Cavaou (70% Gaz De France, 30% Total) - successivamente assegnato a Fosmax LNG - e STS (société en participation costituita da: 1% Sofregaz, 49% Tecnimont, 50% Saipem France (di seguito "STS"). La pronuncia del lodo è avvenuta in data 13 febbraio 2015 con il quale è stato deciso che STS dovrà riconoscere a Fosmax oneri a titolo di penalità di ritardo; a titolo di costi legati agli incidenti e disordini e malefici sopravvenuti sul cantiere e a titolo di residuo lavoro realizzato da Fosmax; Fosmax invece dovrà riconoscere a STS l'incremento del valore contrattuale, la restituzione delle garanzie bancarie ed ulteriori costi; oltre gli interessi come previsti nel Dispositivo. Il riconoscimento delle rispettive posizioni è avvenuto a fine aprile 2015. Fosmax LNG ha successivamente impugnato il lodo avanti il Consiglio di Stato francese, chiedendone l'annullamento sull'asserito presupposto che il Collegio Arbitrale avrebbe erroneamente applicato alla materia il diritto privato in luogo del diritto pubblico. STS ha depositato la propria memoria difensiva avanti il Consiglio di Stato. Le parti hanno scambiato le proprie memorie e nell'udienza dinanzi al Conseil d'Etat. Successivamente all'audizione del Rapporteur Public, i giudici hanno chiuso la fase del dibattimento. Il Rapporteur si è pronunciato per un rinvio al Tribunal des Conflits, che dovrà rendere la propria decisione entro tre mesi dal giorno in cui è stato adito. All'udienza del 3 dicembre 2015, per la discussione sulla sospensione della procedura promossa dalla controparte in Corte d'Appello, la causa è stata rinviata all'udienza del 7 gennaio 2016. A tale udienza la Corte d'Appello ha sospeso il procedimento in attesa della decisione del Tribunal des Conflits. Con la decisione n 4043, il medesimo Tribunale ha dichiarato competente la giurisdizione d'ordine amministrativo per l'appello del lodo arbitrale. In data del 9 novembre 2016 il Conseil d'Etat ha annullato solo parzialmente il Lodo per la parte in cui ha respinto la richiesta della società Fosmax LNG del pagamento da parte del gruppo STS della somma per il rimborso dei costi dei lavori eseguiti a rischio e spese del gruppo STS (mise en régie), confermando invece tutte le altre decisioni del Collegio Arbitrale. Fosmax ha iniziato inoltre ulteriori procedure giudiziali dinanzi alla Corte d'appello: l'uno riguarda l'annullamento del lodo e l'altro l'annullamento del decreto del Presidente del TGI (di seguito, lo "exequatur"). (1) Ricorso in annullamento del lodo: Per quanto riguarda questo ricorso, STS aveva richiesto alla Corte di considerarsi incompetente tenuto conto dell'esistenza della decisione dell'11 aprile 216 del Tribunal des conflits che dava competenza al Conseil d'Etat per il ricorso in annullamento del lodo. La Corte di appello di Parigi ha accolto le argomentazioni STS si è quindi dichiarata incompetente a decidere su tale ricorso (a favore della giurisdizione amministrativa) sia per il principale che per l'accessorio (appello della delibazione). (2) Appel nullité dell'exequatur: Per quanto riguarda questo secondo ricorso, STS richiedeva alla Corte di considerare l'azione inammissibile a ragione della non sussistenza dei requisiti per l'apertura. In subordine, STS richiedeva alla Corte di considerare che avendo pagato senza essere costretta Fosmax aveva accettato il lodo che non era quindi più impugnabile. La decisione della Corte di appello ha respinto l'argomentazione STS fondando la sua decisione, tra l'altro, sul controllo del lodo attribuito alla giurisdizione amministrativa e sulla possibilità di impugnare la decisione dinanzi alla giurisdizione civile. Avuto riguardo all'argomentazione relativa all'acquiescenza al lodo, la Corte d'appello ha ritenuto che tale esame rilevi del giudice competente per pronunciarsi sull'annullamento del lodo: pertanto non si è pronunciato sul punto riferendosi alla decisione del Conseil d'Etat. Inoltre, la Corte di appello si è ritenuta competente per esaminare il ricorso tenuto conto dal fatto che la decisione è stata emessa da una autorità civile e non può essere impugnata dinanzi la giurisdizione amministrativa. Pertanto, questa procedura continuerà nel merito e la Corte di appello fisserà un calendario nelle prossime settimane per l'istruzione della causa e per la sua discussione. L'impatto pratico di una decisione negativa da parte della Corte di appello è piuttosto ridotto (eccezion fatta di un'eventuale condanna alle spese legali e di procedura) in quanto il Conseil d'Etat, con la sua decisione del 9 novembre 2016, ha confermato la validità del lodo eccezion fatta della richiesta di Fosmax relativa alla mise en régie. Il 21 giugno 2017 Fosmax ha notificato a STS una nuova "Request for arbitration ICC". Il 22 agosto 2017 STS ha depositato la propria "Answer alla Request for Arbitration" nominando un arbitro. Con la nomina del Presidente avvenuta in data 19 gennaio 2018 si è costituito il Tribunale Arbitrale. Nel corso del 2018 le parti hanno scambiato le proprie memorie: il 13 aprile 2018 Fosmax ha depositato la loro Mémoire en Demande; il 14 luglio 2018 STS ha depositato la Mémoire en Défense et Demandes Reconventionnelles; il 5 ottobre 2018 Fosmax ha depositato la Mémoire en Réplique et Réponse à la Demande Reconventionnelle; il 14 dicembre 2018 STS ha depositato la Mémoire en Duplique et en Réplique à la Demande Reconventionnelle; e il 1 febbraio 2019 Fosmax ha depositato la Mémoire en Duplique sur la Demande Reconventionnelle. Le udienze si sono tenute il 25, 26 e 27 febbraio 2019. Le Parti

hanno depositato due Mémoires après audience; la prima, il 29 maggio 2019, e la seconda, il 5 luglio 2019. L'ultimo atto delle Parti è stato il deposito delle Listes de frais (resoconto dei costi legali) il 19 luglio 2019. Le Parti sono prima state informate dell'avvenuta emissione del Lodo Finale da parte del Tribunale Arbitrale, successivamente notificato a ridosso della chiusura del primo semestre del 2020. Il Tribunale ha deciso che STS dovrà riconoscere a Fosmax oneri a titolo di corrispettivo dell'integralità dei lavori realizzati da terzi in loro sostituzione ("en régie"), oltre interessi e spese legali. Tecnimont ha presentato richiesta di annullamento del Lodo di fronte al Consiglio di Stato francese. Secondo quanto emerso dalla comparsa di replica presentata da FosMax, sino alla data di decisione da parte del tribunale adito, il lodo non può considerarsi munito di formula esecutiva.

KT – HYL TECHNOLOGIES - In data 22 Luglio 2015 ci veniva notificata domanda di arbitrato dal Cliente HYL TECHNOLOGIES per presunti gravi inadempimenti di KT nell'esecuzione del contratto EP stipulato con il Cliente nel Maggio del 2011. Le richieste risarcitorie presentate da HYL ammontano a USD 32 milioni a titolo di danno emergente e USD 45 milioni a titolo di lucro cessante. In accordo ai termini contrattuali, il procedimento arbitrale è instaurato presso la International Court of Arbitration of the International Chamber of Commerce e la sede dell'arbitrato è Milano. Nelle proprie memorie difensive depositate in data 18 Settembre 2015 e 04 agosto 2016 KT contestava l'accusa di cattiva progettazione, rigettava l'ipotesi, formulata da parte attrice, di una presunta responsabilità di KT nell'incidente avvenuto all'impianto in data 2 Novembre 2014. KT formulava domanda riconvenzionale chiedendo la somma di Euro 2,7 milioni circa unitamente al ristoro di un danno ad oggi quantificato in Euro 900 mila per i costi subiti in relazione all'arbitrato. La pretesa risarcitoria di HYL a titolo di danno emergente non appare fondata e manca della necessaria specificità di allegazione quanto (i) al preteso inadempimento di KT; (ii) all'indicazione del nesso causale tra l'evento che ha cagionato il danno e le attività svolte da KT in esecuzione del contratto e (iii) al danno asseritamente subito. La richiesta di controparte a titolo di lucro cessante - la cui sussistenza è condizionata all'esito della valutazione del danno diretto - risulta altresì infondata in considerazione delle seguenti considerazioni: (i) il contratto sottoscritto tra le parti prevede espressamente l'esclusione dei danni indiretti e consequenziali (citando, a titolo esemplificativo perdite di produzione o profitto, perdite di ricavi, perdite d'uso, perdite di capitale); ii) la mancata aggiudicazione delle Commesse da parte di HYL sarebbe riconducibile principalmente alla (ridotta/minore) affidabilità della tecnologia di quest'ultima, in termini sia assoluti (rispetto alle performance storiche degli impianti realizzati da HYL), sia relativi (rispetto ai propri competitors). L'ultimo "Procedural Timetable" inviato alle Parti dalla corte arbitrale prevedeva il termine del 6 aprile 2017 per il deposito della nostra terza memoria e fissava le date 22-30 maggio p.v. per le udienze che si terranno a Milano. Su richiesta di controparte, dopo il deposito del nostro Rejoinder, il Tribunale arbitrale ha concesso un posticipo delle date di udienza al mese di ottobre 2017. Le udienze si sono svolte nei giorni 9-14 ottobre 2017. La corte arbitrale ha fissato la data del 2 febbraio 2018 per il deposito contestuale dei Post-Hearing Brief con termine di replica alle Parti per il 26 febbraio 2018. Un primo lodo parziale "award on liabilities" verrà inviato dalla corte arbitrale all'International Court of Arbitration in data 31 agosto 2018. Il lodo parziale, emesso in data 4 ottobre 2018, rilevava una corresponsabilità delle parti con riferimento alle cause dell'incidente del 2 novembre 2014. Con atto di impugnazione del 28 dicembre 2018 KT ha richiesto alla Corte d'Appello di Milano di accertare e dichiarare la nullità del lodo parziale per violazione dell'ordine pubblico, assenza di motivazione, violazione del contraddittorio e vizi di ultrapetizione. KT ha altresì richiesto al Tribunale arbitrale (i) di sospendere il procedimento ex articolo 819 bis c.p.c. in attesa della decisione sulla richiesta di annullamento da parte della Corte d'Appello di Milano e (ii) di concedere alle parti ulteriori termini per il deposito di memorie. In merito all'istanza di sospensione presentata da KT, con Procedural Order n. 12 del 14-03-2019 il Tribunale Arbitrale ha ritenuto di non esercitare il potere di sospendere il procedimento e ha concesso lo scambio di ulteriori memorie su alcune questioni relative al quantum. KT ha depositato le proprie memorie in data 26/4/2019 ed in data 12/07/2019, HYL ha replicato alla prima con memoria del 10/6/2019 e dovrà depositare l'ultima replica in data 2/08/2019. Per la submission on costs, il Tribunale Arbitrale ha concesso termini congiunti, assegnando alle Parti la data del 6 settembre per le memorie e del 13 settembre per le repliche. Con il "Final Award", emesso in data 28/11/2019, il Tribunale Arbitrale quantificava la corresponsabilità delle parti con riferimento alle cause dell'incidente, riconoscendo ad HYL un risarcimento pari a circa Euro 14 Milioni. Copie autentiche delle copie conformi agli originali del "Partial Award" e del "Final Award", unitamente alle relative traduzioni asseverate in lingua italiana ed all'atto di precetto, sono state notificate a KT il 6 febbraio u.s. KT ha attivato, ad instaurazione del procedimento arbitrale, le assicurazioni previste nel contratto al fine di presentare domanda di rimborso in accordo alle relative coperture il cui ammontare è pari a circa Euro 3 Milioni. In merito alla richiesta di annullamento del Lodo Parziale davanti alla Corte d'Appello di Milano, HYL si è costituita direttamente all'udienza che si è tenuta in data 10 luglio 2019. La Corte ha concesso un rinvio per precisazione delle conclusioni al 16 settembre

  1. Con Decreto emesso in data 8 giugno 2020 la Corte d'Appello ha rinviato l'udienza di precisazione delle conclusioni al 4 novembre 2020, in ragione della connessione con "altra causa" (i.e. con l'impugnazione del lodo finale).

In data 11 marzo 2020 KT ha conferito mandato a primario studio legale per la richiesta di annullamento anche del lodo finale, sulla base delle argomentazioni della prima richiesta. L'atto di impugnazione del lodo arbitrale definitivo – con istanza di sospensione dell'esecuzione e della provvisoria esecutorietà - è stato depositato da KT in data 16 marzo 2020. Con ordinanza del 14 aprile 2020 la Corte di Appello di Milano ha sospeso l'efficacia esecutiva del lodo definitivo subordinatamente al rilascio di garanzia autonoma da parte di KT. Alla prima udienza, fissata in data 4 novembre 2020, l'impugnazione del Lodo Definitivo (R.G. n. 860/2020) è stata riunita con l'impugnazione del Lodo Parziale (R.G. n. 13/2019) e per ambedue sono state precisate le conclusioni. Le comparse conclusionali sono state depositate entro il 4 gennaio; le memorie di replica nei successivi venti giorni. La sentenza è attesa entro il terzo trimestre 2021.

NAGRP Kuwait (Kuwait) acquisito nel mese di luglio 2010 dal Committente Kuwait National Petroleum Company (KNPC). Il contratto di tipo EPC prevede la fornitura di tre porzioni di impianto: un nuovo impianto di processo (New AGRP) un impianto per la generazione di vapore (Utilities) e il potenziamento di un impianto esistente (Revamping AGRP). Senza alcun preavviso, del tutto inaspettatamente, il 16 maggio 2016 il Committente ha ritenuto di terminare il contratto adducendo motivazioni immediatamente contestate da Tecnimont S.p.A. presso le competenti sedi giurisdizionali. A seguito della risoluzione la Tecnimont ha infatti avviato un procedimento civile chiedendo al giudice competente di accertare l'illegittimità della risoluzione del contratto nonché per richiedere la condanna del Cliente al pagamento del prezzo contrattuale maturato al momento della risoluzione, alla restituzione delle somme incassate a seguito dell'escussione delle garanzie bancarie ed al risarcimento di tutti i danni subiti e subendi. La CTU nominata dal Tribunale ha comunicato che finirà i propri lavori entro il mese di Marzo 2021. A valle della presentazione del parere del CTU, la causa tornerà al Tribunale locale per la decisione. Ciononostante, le Parti hanno avviato un tavolo di trattative per verificare la disponibilità a concludere la vicenda in via transattiva con una impostazione che prevede, fra i vari aspetti, che il Cliente si faccia carico del pagamento dei debiti commerciali del progetto che, a tal fine, saranno ceduti da Tecnimont al cliente stesso. Allo stato le negoziazioni risultano ancora in corso, e la Società ha comunque intenzione di non rinunciare all'azione legale sino a che non verrà sottoscritto un Accordo Transattivo con il Cliente.

ONGC Petro Additions Limited (India) Si tratta di due procedure arbitrali UNCITRAL attivate dal consorzio composto da Tecnimont S.p.A. e Tecnimont Private Limited. contro la società indiana ONGC Petro Additions Limited ("OPaL") nell'ambito di due Contratti EPC chiavi in mano (con valore complessivo pari a circa US 440.000.000,00) riguardanti rispettivamente - la realizzazione da parte del Consorzio di un impianto di polipropilene da 340 mila tonnellate annue (Progetto PP) e di due impianti di polietilene "swing" HD/LLD da 360 mila tonnellate annue ciascuno (Progetto PE). Gli impianti poliolefine PP e PE sono siti in Dahej, nello Stato del Gujarat (India). Entrambe le domande arbitrali ("Notices of Arbitration") hanno ad oggetto le seguenti richieste: a) il riconoscimento di una situazione di "time at large" sui due progetti per ragioni attribuibili ad OPaL; b) il riconoscimento dei maggiori costi sostenuti ed il risarcimento dei danni subiti per ritardi imputabili da OPaL; c) riconoscimento e pagamento di alcuni extra works; d) rilascio di importi già scaduti o illegittimamente trattenuti da OPal. L'arbitrato era stato sospeso in quanto le parti tentavano una soluzione bonaria della controversia. L'arbitrato è stato poi riassunto, Tecnimont S.p.A. e Tecnimont Private Limited hanno depositato presso le corte indiane una mozione per la nomina del presidente del collegio arbitrale. È stato nominato il presidente del collegio arbitrale che ha emesso la prima ordinanza procedurale che prevede: i) la riunione dei due arbitrati in un solo arbitrato; ii) che le eccezioni giurisdizionali di OPaL vengano discusse in un'udienza successiva; iii) ha fissato il calendario procedurale. Successivamente il Tribunale si è dichiarato competente sulla materia del contendere e stabilito come sede dell'arbitrato Nuova Delhi. A fine 2017 Tecnimont e Tecnimont Private Limited hanno depositato lo Statement of Claim. Opal ha depositato in data 2 aprile 2018 lo Statement of Defence and Couterclaim. Il 10 aprile 2018 si è tenuta un'udienza procedurale a Singapore. In maggio 2018 le parti hanno nominato i rispettivi esperti tecnici. Il 27 settembre 2018 gli esperti tecnici delle parti hanno depositato i loro rispettivi Expert Reports. Il 1 ottobre 2018 Tecnimont e Tecnimont Private Limited hanno depositato il loro Reply and Defence to Counterclaim. Il 24 dicembre 2018 OPaL ha depositato il suo Reply to Defence to Counterclaim. Il 28 febbraio 2019 le parti hanno presentato i loro rispettivi Rejoinders. Il 24 marzo 2019 si è tenuta un'udienza procedurale a Singapore in preparazione delle udienze di merito. Le udienze di merito si sono tenute dal 7 al 14 giugno 2019 a Nuova Delhi. Le Parti hanno depositato Post-Hearing Submissions il 24 luglio 2019, e Reply Post-Hearing Submissions il 14 agosto 2019. L'ultima udienza si è tenuta dal 16 al 18 settembre a Londra. Successivamente, le Parti hanno depositato Submissions on Costs il 4 ottobre 2019

e Reply Submissions on Costs il 14 ottobre 2019. Il 6 gennaio 2020, il Tribunale Arbitrale ha emesso il Lodo definitivo accogliendo le richieste di Tecnimont e Tecnimont Private Limited per il ritardo subito nel completamento del progetto e condannando OPaL al pagamento delle seguenti somme: INR 828.013.043, EUR 5.049.443, e USD 4.977.199 (prolongation costs, somme trattenute, e pagamento di milestones contrattuali). Il Tribunale ha altresì rigettato tutte le domande riconvenzionali di OPaL e condannato OPaL a pagare i costi legali sostenuti da Tecnimont S.p.A. e Tecnimont Private Limited per un totale di: INR 18.866.620, EUR 3.275.000, GBP 450.080, USD 751.070, RUB 152.500 e MYR 3.750. Gli importi sono stati incassati dalla Tecnimont S.p.A. e Tecnimont Private Limited, salvo il ricorso successivamente presentato da OPaL, ancora in una fase iniziale.

AL AIN AHLIA/ADCO (Emirati Arabi) Il contenzioso fa riferimento al contratto EPC sottoscritto nel 2014 tra Tecnimont SPA e il Cliente ADCO (Abu Dhabi Company for Onshore Operations Ltd) per la realizzazione della pipeline dell'impianto petrolifero nel sito di Al Dabb'iya nei pressi di Abu Dhabi (Emirati Arabi). Tra le diverse tipologie di tubi utilizzati per la distribuzione del greggio, la porzione coibentata e fornita da MAN Industries (India) presentava al momento della predisposizione per la posa e la saldatura un distaccamento nel punto di contatto tra la parte non coibentata e gli strati di coibentatura. Tale fenomeno, chiamato delaminazione, avrebbe potuto esporre la pipeline al rischio di propagazione di una progressiva corrosione che avrebbe potuto compromettere la funzionalità dell'impianto. Il Cliente, pertanto, all'inizio del 2017 ordinava il completo rifacimento della coibentatura per più di 100 chilometri di pipeline. Tecnimont, a copertura dei costi sostenuti per il rifacimento della coibentatura, nell'autunno del 2017 presentava un claim all'assicurazione Al Ain Ahlia Insurance Company (P.S.C.). Il Cliente aveva sottoscritto con l'assicurazione la polizza CAR (Construction All Risk) per l'impianto in oggetto a copertura dei danni eventualmente subiti dal Cliente e dai propri coassicurati (tra cui Tecnimont e tutti i fornitori). Il claim di Tecnimont nei confronti dell'assicurazione quantificava il danno derivante dalle attività di riparazione eseguite da Tecnimont per un importo pari a USD 63.169.349. Dopo diversi mesi spesi invano per trovare un comune intendimento con l'assicurazione e dopo aver revisionato la clausola compromissoria, il 19 agosto 2018, Tecnimont come Claimant depositava la propria Request for Arbitration presso la LCIA dando così inizio al procedimento arbitrale. La Request for Arbitration riportava nel petitum, come importo iniziale, quanto già richiesto nel Claim dell'ottobre del 2017, con la riserva di poter aumentare le pretese nel corso del procedimento arbitrale nel caso di ulteriori danni. Il 17 settembre 2018 l'assicurazione depositava la propria Response to Request for Arbitration negando la copertura assicurativa della polizza, senza a sua volta formulare una domanda riconvenzionale (counter-claim). Nell'autunno del 2018, il Tribunale Arbitrale, nel mentre costituito e composto di tre arbitri, emetteva il Procedural Order Number 1 con in allegato il Procedural Timetable che fissava le date per lo scambio delle memorie e per il Case Management Meeting tre le Parti e lo stesso Tribunale Arbitrale. Durante tale Meeting si sarebbero definiti gli ulteriori step procedurali e si sarebbe deciso se dividere il procedimento in due fasi, la prima sulla copertura della polizza e sugli aspetti tecnici e la seconda sul quantum. Il 10 dicembre 2018, Tecnimont depositava lo Statement of Claim, argomentando maggiormente sulla copertura della polizza assicurativa. Il 24 gennaio 2019, l'assicurazione depositava lo Statement of Defense che confermando in toto le posizioni già prese con la Response to Request for Arbitration, rinforzava il concetto dell'esclusione della copertura assicurativa, rigettando ogni pretesa avanzata da Tecnimont. Il 21 febbraio 2019, Tecnimont depositava il Reply allo Statement of Defense dell'Assicurazione incrementando il petitum fino a un importo di circa USD 120,9 milioni. Il Case Management Meeting è avvenuto il 25 di marzo 2019 a seguito del quale il procedimento è stato diviso in due fasi, la prima sulla copertura della polizza rispetto al danno e la seconda sulla quantificazione dello stesso. Nel mese di novembre si sono tenute le udienze a completamento della prima fase. Il 3 febbraio 2020, il Tribunale Arbitrale ha emesso il lodo parziale rispetto alla prima fase riconoscendo a favore di Tecnimont la copertura della polizza rispetto al danno. La definizione del calendario procedurale per la fase relativa alla quantificazione del danno è stata ritardata per via della pandemia da Covid-19. Nell'autunno del 2020 Tecnimont ha depositato la memoria sul quantum a cui è seguita in dicembre dello stesso anno la replica di AL AIN. Le udienze sul quantum si sono tenute nel mese di maggio del 2021 e dopo lo scambio delle memorie conclusionali/post hearing brief appena concluso si prevede che il lodo finale non possa essere emesso prima dell'autunno di quest'anno. Tecnimont ed il Cliente mantengono attivo un tavolo di trattative per verificare la disponibilità a concludere la vicenda in via transattiva.

Yara Sluiskil B.V – Il contenzioso fa riferimento al contratto EPC sottoscritto nel luglio 2015 tra Tecnimont SPA e il Cliente Yara Sluiskil B.V (controllata di Yara International ASA) per la realizzazione, su base lumpsum turn key, di un nuovo impianto di fertilizzanti per la granulazione dell'urea, oltre ad alcune unità correlate, a Sluiskil (Olanda). Il complesso, con una capacità produttiva a regime pari a 2.000 tonnellate al giorno, utilizza tecnologia proprietaria sviluppata da Yara, che consente la produzione di una varietà speciale di urea arricchita di zolfo. Fin dall'inizio del progetto, Tecnimont ha dovuto affrontare notevoli difficoltà che hanno influito negativamente sul puntuale svolgimento dei lavori e che hanno causato costi addizionali e danni. Dopo diversi mesi spesi invano per trovare un accordo bonario tra le parti, il 15 gennaio 2020, Tecnimont S.p.A. presentava la propria Request for Arbitration presso la CCI dando così inizio al procedimento arbitrale. La Request for Arbitration riportava nel petitum, come importo iniziale, un valore provvisorio di circa EURO 49 milioni. La domanda arbitrale ha ad oggetto, tra le altre cose, le seguenti richieste: a) riconoscimento e pagamento di alcuni extra works; b) il riconoscimento dei maggiori costi sostenuti ed il risarcimento dei danni subiti per ritardi imputabili a Yara; c) il pagamento di una porzione del prezzo contrattuale residuo. Il 24 febbraio u.s., Yara depositava la sua risposta alla domanda di arbitrato insieme alla sua domanda riconvenzionale (Answer to the Request for Arbitration and Counterclaim). La riconvenzionale di Yara ammonta provvisoriamente a circa EUR 24 milioni. In maggio 2020, le parti e il Tribunale arbitrale costituito firmavano i Terms of Reference della procedura arbitrale. In data 29 Novembre 2020, Tecnimont depositava il suo Statement of Claim, argomentando maggiormente sulle richieste formulate con la Request for Arbitration ed incrementando il petitum fino a un importo di circa EUR 70 milioni (eq.) esclusi ulteriori eventuali danni e spese legali. In data 24 maggio 2021, Yara depositava il suo Statement of Defence e Counterclaim, con una riconvenzionale aggiornata e provvisoriamente stimata tra circa EUR 23,343,408 e EUR 51,729,448. L'udienza istruttoria è stata fissata in maggio 2022. L'arbitrato dovrebbe concludersi nel 2022.

ACC Lahoud (ALJV): (Emirati Arabi) Il contenzioso fa riferimento al contratto EPC sottoscritto nel 2014 tra Tecnimont SPA e il Cliente ADCO (Abu Dhabi Company for Onshore Operations Ltd) per la realizzazione della pipeline dell'impianto petrolifero nel sito di Al Dabb'iya nei pressi di Abu Dhabi (Emirati Arabi). Nel 2015 Tecnimont subappaltava le opere civili per le aree Nord e Sud del "Central Processing Plant" (CPP) e per i "Clusters" al consorzio formato da Arabian Construction Company WLL e Lahoud Engineering Company LLC (ALJV) più una parte opzionale relativa alla parte elettrica e strumentale dell'impianto. I lavori di ALJV dovevano inizialmente terminare nell'agosto del 2017. A causa dei ritardi accumulati, la data per raggiungimento della "Ready for Commissioning" veniva estesa al luglio del 2018. Nonostante il constante supporto di Tecnimont, tra cui la fornitura di forza lavoro addizionale e la progressiva riduzione dello scopo del lavoro di ALJV, anche nel 2019 ALJV non riusciva a rispettare il raggiungimento delle milestones contrattuali. Tecnimont e ALJV discutevano sulle responsabilità per tali ritardi durante tutto il 2018 e il 2019 e quando Tecnimont, di fronte alla ormai acclarata inadeguatezza di ALJV per il completamento dei lavori, decideva di escutere le garanzie bancarie per un importo pari a USD 36M, lo stesso giorno, ovvero il 16 aprile 2020, ALJV rispondeva depositando una Request for Arbitration (RFA) presso l'ICC chiedendo il risarcimento di c/a USD 150M. In particolare, ALJV nell'evidente intento di arginare la situazione critica chiedeva: a) il pagamento del corrispettivo per i lavori presumibilmente svolti in relazione a determinati certificati di avanzamento (progress payment certificates/PPCs: 37, 38 e 39) per un importo pari a USD 27,740,075; b) l'emissione del certificato "Ready For Commissioning"; c) la liquidazione della dell'importo contrattualmente trattenuto in garanzia ("Retention Money") pari a USD 23,084,852; d) la riduzione del Performance Bond dal 10% al 5% del valore del contratto di subappalto; e) il pagamento di AED 6,358,334 in compensazione dei costi per il mantenimento della "overdraft facility" come risultato del ritardo nei pagamenti presumibilmente dovuti da parte di Tecnimont; g) l'ottenimento della estensione completa dei termini per il completamento dei lavori; h) il pagamento dei danni per il prolungamento dei lavori, del disagio e dei costi per il fermo di alcune risorse dovuto a presunte violazioni degli obblighi contrattuali da parte di Tecnimont; i) il pagamento di USD 4,156,641 per il completamento di lavori addizionali (extra works requests EWR); j) il pagamento di USD 3,854,485 per l'installazione di determinati materiali (embedded PVC sleeves); k) il pagamento di USD 5 M per i danni morali e mancato profitto; l) il pagamento degli interessi pari al 5% annuo; m) il pagamento dei costi dell'arbitrato. Il 26 giugno 2020, Tecnimont depositava la propria risposta (Answer) tramite la quale chiedeva di rigettare tutte le pretese di ALJV e di venire risarcita da parte di ALJV per un importo previsionale di USD 120 M più gli interessi del 5% e tutte i costi dell'arbitrato. ALJV procedeva presso le corti degli Emirati Arabi nell'intento di bloccare l'escussione delle garanzie bancarie da parte di Tecnimont. Il Tribunale Arbitrale nel mentre costituito fissava il calendario processuale e nel Novembre del 2020 ordinava di depositare l'importo delle garanzie bancarie escusse in un escrow account da liberarsi a favore di Tecnimont o di ALJV a seconda del risultato del lodo arbitrale. In base al calendario procedurale il 21 gennaio del 2021 ALJV depositava il proprio Statement of Claim corredato di testimonianze scritte ed expert reports sul ritardo e sulla quantificazione del danno mentre Tecnimont presentava il proprio Statement of Defense and Counterclaim, anch'esso corredato delle proprie testimonianze scritte ed expert reports il 3 giugno 2021. Le udienze si terranno non prima del mese di maggio del 2022 e il lodo non verrà emesso prima della fine dello stesso anno.

Siirtec Nigi Trattasi di un giudizio (R.G. 20666/2020) pendente dinanzi il Tribunale di Milano tra Tecnimont S.p.A. e Siirtec Nigi S.p.A. Con atto di citazione notificato in data 19.6.2020 Sirtec Nigi S.p.A. (in prosieguo SN) ha convenuto Tecnimont S.p.A. (in prosieguo TCM) dinanzi il Tribunale di Milano al fine di ottenere il pagamento dell'importo di circa € 6.000.000,00 per pretesi inadempimenti di TCM rispetto agli obblighi dalla stessa assunti e derivanti dal contratto sottoscritto tra le parti in forza del quale SN avrebbe dovuto fornire a TCM disegno, materiali e componenti, engineering e procurement, assemblaggio, costruzione e ispezione per la realizzazione di un impianto di disidratazione del gas e rigenerazione del glicole. SN sostiene, in particolare, che TCM: - non avrebbe corrisposto alcuni importi dovuti a fatture non pagate; avrebbe richiesto dei servizi aggiuntivi di engineering e procurement salvo poi non corrispondere nulla per gli stessi; -avrebbe richiesto dei Change Order salvo poi non corrispondere nulla per gli stessi; - sarebbe incorsa colpevolmente in ulteriori inadempimenti che avrebbero causato un prolungamento dei lavori ed un aumento del costo dei materiali subito da SN; - avrebbe escusso illegittimamente le garanzie fideiussorie alla stessa concesse. Costituitasi in giudizio con comparsa di costituzione e risposta con domanda riconvenzionale, TCM rigettava integralmente quanto contrariamente dedotto e ascriveva in capo a SN: il non corretto adempimento rispetto alle obbligazioni contrattuali assunte; un constante ritardo nella consegna dei documenti e delle merci; una scarsa qualità della fornitura; una mancata assistenza del sito; una mancata gestione dei propri sub-fornitori; la mancata consegna dei pezzi di ricambio così come contrattualmente previsto. Ed in virtù di dette doglianze TCM agiva in via riconvenzionale per il risarcimento dei danni subiti e subendi, quantificato in circa € 85 milioni. Successivamente alla prima udienza del 17.12.2020, il Giudice ha concesso i termini ex art. 183 VI co. c.p.c. ed ha rinviato la causa al 20.5.2021 per l'assunzione dei mezzi istruttori. Sono in corso di redazione le memorie ex art. 183 c.p.c. con cui le parti precisano/integrano le domande e propongono le istanze istruttorie.

Total E&P Italia S.p.A.: trattasi di un contenzioso arbitrale amministrato dalla International Chamber of Commerce (ICC Case 26154/GR/PAR) tra la ATI Tecnimont S.p.A./KT Kinetics Technology S.p.A. e Total E&P Italia S.p.A., afferente all'esecuzione del contratto EPC sottoscritto tra le parti nel novembre 2012 per la costruzione del centro oli e LPG "Tempa Rossa", in Basilicata ("Contratto"). Il Contratto prevedeva originariamente un prezzo di Euro 504,782,805.80 ed un tempo di completamento di 42 mesi. L'esecuzione del Contratto è stata fortemente condizionata da numerosi eventi impattanti ascrivibili al committente Total E&P Italia, tra i quali l'emissione di una grande quantità di Change Orders, che hanno alterato radicalmente lo scopo del lavoro della ATI. Dopo un tentativo di risolvere bonariamente la controversia, l'ATI, in data 23 marzo 2021, ha depositato presso l'ICC una Request for Arbitration, formulando tra le altre una richiesta di revisione del prezzo contrattuale per un importo di circa Euro 570 milioni. In data 22 giugno 2021 Total E&P Italia ha depositato la Answer to the Request and Counterclaims chiedendo il rigetto delle domande della ATI ed avanzando una domanda riconvenzionale del valore fino a circa Euro 314 milioni. Attualmente si stanno completando le attività per la costituzione del Tribunale Arbitrale.

CONTENZIOSO FISCALE

Il Contenzioso Fiscale del Gruppo Maire Tecnimont riguarda procedimenti fiscali in essere, collegati al normale svolgimento delle attività di business delle società del Gruppo. Di seguito, si riporta una sintesi delle principali posizioni attive e passive al 30 giugno 2021, sulla base delle informazioni attualmente disponibili.

TECNIMONT S.p.A.: verifica fiscale esercizi 2014, 2015 e 2016 ai fini imposte dirette, IRAP, IVA e sostituti d'imposta

In data 06 dicembre 2018, ad esito della verifica fiscale di carattere generale ai fini delle imposte dirette, IRAP, IVA e sostituti d'imposta condotta dall'Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale della Lombardia, con riferimento ai periodi di imposta 2015 e 2016 (estesa al 2014 ai soli fini del controllo della congruità del valore normale delle transazioni con la controllata Tecnimont Private Limited), è stato consegnato alla Società il Processo Verbale di Constatazione ("P.V.C.") nel quale sono stati formulati i seguenti rilievi:

  1. recupero a tassazione dei costi relativi all'acquisto di servizi di ingegneria dalla controllata Tecnimont Private Limited negli esercizi 2014, 2015 e 2016 (per complessivi Euro 18.827 mila), ritenuti eccedenti il valore normale;

  2. presunti maggiori interessi attivi per Euro 1.085 mila connessi al finanziamento concesso a Tecnimont Arabia Limited.

Si segnala che la Società ha predisposto la documentazione prevista dall'art. 1 comma 2-ter D.lgs. n. 471/97 e dal provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate del 29 settembre 2010. Tale documentazione, esibita durante la verifica, è stata ritenuta (i) idonea a consentire il riscontro della conformità al valore normale dei prezzi di trasferimento in relazione alle fattispecie esaminate e, (ii) valida ai fini della spettanza del regime premiale di disapplicazione delle sanzioni di cui all'art. 1 comma 2-ter D.lgs. n. 471/97.

Nel mese di ottobre 2019, l'Agenzia delle Entrate, Direzione Regionale della Lombardia – Ufficio Grandi Contribuenti – ha notificato alla Società distinti avvisi di accertamento, ai fini IRES (quest'ultimo notificato anche a Maire Tecnimont S.p.A. in qualità di consolidante ed obbligata in solido) e IRAP per il periodo di imposta 2014. L'Agenzia delle Entrate ha sostanzialmente confermato i rilevi contenuti nel P.V.C. ed ha accertato maggiore IRES per Euro 1.015 mila e maggiore IRAP per Euro 138 mila, oltre interessi.

Tecnimont S.p.A. (e Maire Tecnimont S.p.A., quale consolidante IRES) ritenendo non condivisibili ed immotivate le contestazioni formulate dall'Agenzia delle Entrate, supportate da primario studio legale, hanno proposto ricorso avverso i predetti avvisi di accertamento (in attesa di trattazione innanzi la Commissione Tributaria Provinciale di Milano).

Inoltre, in data 21 maggio 2021, l'Agenzia delle Entrate, Direzione Regionale della Lombardia ha notificato alla Società distinti avvisi di accertamento, ai fini IRES (quest'ultimo notificato anche a Maire Tecnimont S.p.A. in qualità di consolidante ed obbligata in solido) e IRAP per il periodo di imposta 2015. L'Agenzia delle Entrate ha sostanzialmente confermato i rilevi contenuti nel P.V.C. ed ha accertato maggiore IRES per Euro 1.781 mila e maggiore IRAP per Euro 235 mila, oltre interessi (con le stesse motivazioni addotte relativamente all'esercizio 2014).

Tecnimont S.p.A. (e Maire Tecnimont S.p.A., quale consolidante IRES) ritengono infondate ed illegittime le contestazioni formulate dall'Agenzia delle Entrate per l'esercizio 2015 e pertanto, in analogia a quanto fatto per il periodo di imposta 2014, proporranno entro i termini di legge ricorso avverso i predetti avvisi di accertamento.

Si segnala inoltre che, in data 13 marzo 2020, la Società ha presentato l'istanza di Procedura Amichevole (cd. Mutual Agreement Procedure) ai sensi e per gli effetti dell'art. 26 della Convenzione tra il Governo della Repubblica Italiana ed il Governo della Repubblica Indiana. Con tale istanza Tecnimont S.p.A. intende richiedere l'intervento dell'Ufficio Risoluzione e Prevenzione Controversie Internazionali al fine di procedere all'eliminazione della doppia imposizione generata dalla rettifica effettuata dall'Agenzia delle Entrate con l'avviso di accertamento relativo al 2014. A seguito di tale istanza, in data 26 ottobre 2020, la Commissione Tributaria Provinciale di Milano ha ordinato la sospensione del giudizio. Analoga procedura verrà formalizzata anche relativamente al periodo 2015.

Inoltre, al fine di evitare eventuali future analoghe contestazioni circa la corretta metodologia di transfer pricing da utilizzarsi nelle transazioni con la società controllata Tecnimont Private Limited, in data 31 dicembre 2019, la Società ha presentato istanza all'Ufficio Risoluzione e Prevenzione Controversie Internazionali dell'Agenzia delle Entrate per l'avvio della procedura di Accordo Preventivo bilaterale ai sensi dell'articolo 31-ter del D.P.R. n. 600/1973 e dell'art. 26 della Convenzione tra il Governo della Repubblica Italiana ed il Governo della Repubblica Indiana. Analoga istanza è stata presentata da Tecnimont Private Limited all'ufficio APA indiano.

KT Kinetics Technology S.p.A.: Verifica dell'Agenzia delle Entrate relativa all'esercizio 2016

In data 05 dicembre 2019, ad esito della verifica fiscale di carattere generale ai fini delle imposte dirette, IRAP, IVA e sostituti d'imposta condotta dall'Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale del Lazio- con riferimento al periodo di imposta 2016, è stato consegnato alla Società il Processo Verbale di Constatazione ("P.V.C. KT") nel quale sono stati formulati i seguenti rilievi:

    1. recupero a tassazione IRES e IRAP dei costi sostenuti per la concessione in licenza di brevetti industriali dalla consociata Stamicarbon BV (per complessivi Euro 1.933mila), ritenuti eccedenti il valore normale;
    1. credito per imposte pagate all'estero (per complessive Euro 363mila);
    1. ritenute su royalties pagate a soggetto non residente (per complessivi Euro 994mila)

Si segnala che la Società ha predisposto la documentazione prevista dall'art. 1 comma 2-ter D.lgs. n. 471/97 e dal provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate del 29 settembre 2010. Tale documentazione,

esibita durante la verifica, è stata ritenuta dai verificatori (i) idonea a consentire il riscontro della conformità al valore normale dei prezzi di trasferimento in relazione alle fattispecie esaminate e, (ii) valida ai fini della spettanza del regime premiale di disapplicazione delle sanzioni di cui all'art. 1 comma 2-ter D.lgs. n. 471/97.

Nessun ulteriore atto e/o contestazione risulta notificato alla Società.

Ingenieria y Construccion Tecnimont Chile y Compania Limitada: Verifica fiscale relativa agli esercizi 2011, 2012, 2013 e 2014

Si segnala che nel maggio 2013 è stato notificato a Ingenieria y Construccion Tecnimont Chile y Compania Limitada ("Tecnimont Chile") un atto dell'Amministrazione finanziaria cilena contenente rilievi e contestazioni di natura fiscale. In particolare, è stata contestata la determinazione del risultato fiscale al 31 dicembre 2011, disconoscendo perdite fiscali pregresse (pari a circa 60 miliardi di Pesos Cileni) e richiedendo imposte per complessivi circa 4,9 miliardi di Pesos Cileni. Tecnimont Chile si è tempestivamente attivata per richiedere l'annullamento dell'atto ritenuto illegittimo e infondato, fornendo nuova e ampia documentazione non precedentemente presa in considerazione dall'Amministrazione finanziaria cilena. Sulla base di tale corredo documentale, in data 8 agosto 2013, l'Amministrazione finanziaria cilena ha parzialmente annullato l'atto, riconoscendo la validità di parte delle perdite fiscali nonché ha annullato pressoché integralmente ogni richiesta di pagamento a titolo di maggiori imposte ed interessi, precedentemente notificata alla Società. Tecnimont Chile resiste in giudizio al fine di dimostrare la correttezza del proprio operato e, supportata da primario studio legale, ha proposto appello alla decisione sfavorevole di primo grado emessa in data 20 novembre 2017. Con sentenza del 17 gennaio 2019, la Corte di Appello di Santiago ha accolto tutte le richieste formulate dalla Società; avverso tale decisione, l'Amministrazione finanziaria ha proposto ricorso in Cassazione in data 04 febbraio 2019 (in attesa di trattazione).

Si segnala inoltre che l'Amministrazione finanziaria cilena ha emesso ulteriori atti contenenti contestazioni riferiti agli esercizi 2012, 2013 e 2014, derivanti principalmente dal disconoscimento del riporto delle perdite fiscali relative all'esercizio 2011. Tecnimont Chile si è tempestivamente attivata per richiedere l'annullamento degli atti ritenuti illegittimi ed infondati: al fine di dimostrare la correttezza del proprio operato e supportata da primario studio legale, ha proposto appositi ricorsi giudiziali (tuttora in attesa di trattazione).

15. Azioni proprie e della società controllante

In data 21 aprile 2021 – Maire Tecnimont S.p.A. è stato dato avvio al programma di acquisto di azioni proprie (il "Programma"), di cui all'art. 5 del Regolamento (UE) n. 596/2014 (la "MAR"), a servizio dei piani di compensi e incentivazione basati su azioni Maire Tecnimont adottati dalla Società.

Nell'ambito del programma di acquisto di azioni proprie, nel periodo compreso tra il 21 aprile 2021 e il 28 aprile 2021 inclusi, complessive n. 2.100.000 azioni proprie (corrispondenti allo 0,64% del numero complessivo di azioni ordinarie), al prezzo medio ponderato di Euro 2,609 per un controvalore titoli complessivo pari a Euro 5.479.356,80 sono state acquistate e, pertanto, il relativo Programma è stato completato.

Successivamente sono state consegnate ai beneficiari del Piano di Restricted Stock 2017-2019 n. 1.239.528 azioni rinvenienti dal Programma; la Società alla data del 30 giugno 2021 possiede quindi n. 860.472 azioni proprie funzionali al Primo Ciclo (2020) del Piano di azionariato diffuso la cui consegna avverrà nei prossimi mesi.

16. Fatti di rilievo avvenuti dopo la fine del periodo

Di seguito i principali eventi sono stati i seguenti:

IL GRUPPO MAIRE TECNIMONT ESPANDE LA PRESENZA IN INDIA CON UN NUOVO CONTRATTO EPCC DA USD 170 MILIONI DA PARTE DI IOCL

In data 5 luglio 2021 – Maire Tecnimont S.p.A. ha annunciato che un consorzio composto dalle sue controllate Tecnimont S.p.A. e Tecnimont Private Limited, con sede a Mumbai, si è aggiudicato un contratto Lump Sum EPCC (Engineering, Procurement, Construction and Commissioning) da Indian Oil Corporation Limited (IOCL), per la realizzazione di un nuovo impianto di polipropilene e della relativa sezione per la logistica del prodotto. L'impianto sarà situato a Barauni, nello Stato di Bihar, nell'India nordorientale.

Il valore complessivo del contratto è di circa USD 170 milioni. Lo scopo del lavoro comprende attività di ingegneria, fornitura di equipment e materiali, costruzione e collaudo dell'impianto, fino ai performance test. L'impianto di polipropilene avrà una capacità di 200.000 di tonnellate l'anno e la mechanical completion è prevista entro 30 mesi dalla data di aggiudicazione.

Il nuovo impianto di polipropilene farà parte del progetto di espansione della raffineria di Barauni di IOCL che prevede l'installazione di nuove grandi unità produttive, nonché' l'ammodernamento e l'upgrade di unità esistenti per aumentarne la capacità. Il progetto di espansione della raffineria di Barauni rientra nei piani di IOCL per soddisfare la crescente domanda interna di prodotti a valore aggiunto, necessari per accelerare lo sviluppo dell'industria manufatturiera del Paese.

COMUNICAZIONE DELL'AMMONTARE COMPLESSIVO DEI DIRITTI DI VOTO

In data 7 luglio 2021 – Ai sensi dell'art. 85-bis, comma 4-bis del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 (il "Regolamento Emittenti Consob"), Maire Tecnimont S.p.A. ha comunicato che ricorrendone i presupposti e le condizioni previste dalla normativa anche regolamentare vigente e dallo Statuto sociale è stata conseguita la maggiorazione del diritto di voto con riferimento a numero 8.426.924 azioni ordinarie della Società, senza valore nominale. Si ricorda, per completezza, che il capitale sociale della Società ammonta ad Euro 19.920.679,32, diviso in numero 328.640.432 azioni ordinarie senza valore nominale. Ai sensi dell'art. 85-bis, comma 4-bis del Regolamento Emittenti Consob, di seguito viene comunicato l'ammontare complessivo dei diritti di voto, con indicazione del numero di azioni che compongono il capitale.

Situazione post
maggiorazione del diritto
di voto
Situazione ante
maggiorazione del diritto di
voto
Numero azioni
che
compongono il
capitale
Numero
diritti di voto
Numero azioni
che
compongono il
capitale
Numero
diritti di voto
Totale azioni
ordinarie
328.640.432 504.732.490 328.640.432 496.305.566
Azioni ordinarie
senza
maggiorazione del
diritto di voto
(godimento
regolare:
01.01.2021)
Cedola in corso n. 7
ISIN IT0004931058
152.548.374 152.548.374 160.975.298 160.975.298
Azioni ordinarie con
maggiorazione del
diritto di voto
(godimento
regolare:
01.01.2021)
Cedola in corso n. 7
ISIN IT0005105231
176.092.058 352.184.116 167.665.134 335.330.268

L'Elenco Speciale, aggiornato ai sensi dell'art. 6-quater, comma 3 dello Statuto sociale, è disponibile sul sito internet della Società www.mairetecnimont.com, alla sezione "Governance" – "Voto maggiorato".

NUOVI ORDINI PER UN VALORE COMPLESSIVO DI USD 92 MILIONI NEL CORE BUSINESS TECHNOLOGY-DRIVEN

In data 21 luglio 2021 – Maire Tecnimont S.p.A. ha annunciato l'aggiudicazione, attraverso le sue principali controllate, di nuovi ordini per un valore complessivo pari a circa USD 92 milioni per licensing e servizi di ingegneria e procurement (EP). I contratti, aggiudicati da alcuni dei più prestigiosi clienti internazionali, sono stati conseguiti principalmente in Nord Africa, Europa Orientale ed in Asia Meridionale.

CONTRATTO DA EURO 430 MILIONI DA REPSOL IN PORTOGALLO PER REALIZZARE 2 UNITÀ AVANZATE PER LA PRODUZIONE DI POLIMERI

In data 26 luglio 2021 – Maire Tecnimont S.p.A. ha annunciato che la propria controllata Tecnimont S.p.A. si è aggiudicata da Repsol un contratto per la realizzazione di un'unità di polipropilene e una di polietilene lineare su base EPC (Engineering Procurement and Construction) Lump Sum Turn-Key, nell'ambito del programma di espansione del complesso industriale di Repsol situato a Sines, in Portogallo.

Il valore del contratto è di circa 430 milioni di Euro. Lo scopo del lavoro comprende tutti i servizi di ingegneria, fornitura di equipment e materiali, attività di installazione e costruzione, e, come parte opzionale dello scopo del lavoro, le attività di commissioning e start-up. Il completamento del progetto è previsto entro il 2025. Le unità di polipropilene e polietilene lineare, che rappresentano il più grande investimento industriale in Portogallo degli ultimi 10 anni, avranno una capacità di 300.000 tonnellate all'anno ciascuna e saranno situate all'interno del complesso industriale di Repsol a Sines in Portogallo. Le tecnologie applicate in entrambe le unità garantiranno la massima efficienza energetica e saranno le prime di questo tipo ad essere implementate nella Penisola Iberica, facendo del Complesso Industriale di Sines uno dei più avanzati in Europa per flessibilità e alto livello di integrazione.

Grazie alle acquisizioni successive al 30 giugno 2021, il valore complessivo dei nuovi contratti sottoscritti da inizio esercizio ammonta ad oggi a oltre €2,9 miliardi.

17. Evoluzione prevedibile della gestione

La pandemia da "Covid-19", nelle sue diverse varianti, continua ad influenzare i mercati, anche se con le campagne vaccinali su scala internazionale e i provvedimenti deliberati a livello istituzionale a supporto di una celere ripresa, sta progressivamente rafforzandosi un sentimento di maggiore fiducia per una positiva evoluzione della situazione, seppur con l'incognita legata al propagarsi delle varianti del virus.

Tutte le geografie in cui il Gruppo è presente stanno dimostrando una propensione agli investimenti superiore al recente passato e questo è confermato dagli importanti progetti acquisiti e da una pipeline commerciale a livelli mai sperimentati in precedenza.

La spinta alla riduzione dell'impronta carbonica sostiene in modo particolare le attività green del Gruppo. Le iniziative avviate dalla controllata NextChem, grazie agli accordi di cooperazione e sviluppo sottoscritti nel corso del 2020 e nel primo semestre del 2021 con primari partners nazionali ed internazionali, sono destinate ad avere una significativa evoluzione nei prossimi mesi, mentre proseguono con un forte impulso le attività di sviluppo e validazione di nuove tecnologie proprietarie nonché le iniziative commerciali nei settori dell'economia circolare, delle bioplastiche/biocarburanti, della cattura della CO2 e dell'idrogeno. Anche le altre attività della BU Green Energy, che comprendono altresì le iniziative nell'ambito delle energie rinnovabili, beneficiano di una pipeline commerciale in forte crescita e dalla quale ci si attende l'assegnazione di nuovi ordini nel corso dei prossimi mesi del 2021.

In considerazione delle nuove acquisizioni consuntivate già nel primo semestre del 2021 e destinate ad essere avviate operativamente in maniera più intensa nelle prossime settimane, dei contratti in portafoglio in corso di esecuzione e tenuto altresì conto delle geografie nelle quali sono in corso le attività operative, assumendo un non peggioramento della situazione pandemica e relativi impatti, nei prossimi trimestri sono attesi volumi di produzione in crescita con una marginalità in linea con quella mediamente espressa nel corso dei primi mesi del 2021.

Bilancio Consolidato e Nota Integrativa

al 30 giugno 2021

18. Prospetti Contabili

18.1. Conto Economico Consolidato

(Valori in migliaia di Euro) Note 30-Giugno
2021
30-Giugno
2020
Ricavi 22.1 1.317.806 1.202.469
Altri ricavi operativi 22.2 9.569 13.581
Totale Ricavi 1.327.375 1.216.050
Consumi di materie prime e materiali di consumo 22.4 (414.712) (388.250)
Costi per servizi 22.5 (610.665) (524.133)
Costi per il personale 22.6 (195.873) (204.078)
Altri costi operativi 22.7 (26.149) (26.293)
Totale Costi (1.247.399) (1.142.753)
Margine Operativo Lordo 79.977 73.296
Ammortamenti e svalutazioni delle immobilizzazioni 22.8 (20.265) (21.735)
Svalut. dei cred. compresi nell'attivo circol. e delle disponibilità
liquide
22.9 (295) (2.023)
Accantonamenti per rischi ed oneri 22.9 0 0
Utile operativo 59.417 49.539
Proventi finanziari 22.10 10.762 3.988
Oneri finanziari 22.11 (17.001) (26.738)
Proventi /(Oneri) su partecipazioni 22.12 171 793
Risultato prima delle imposte 53.349 27.582
Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti e differite 22.13 (16.667) (8.688)
Utile del periodo 36.682 18.894
Risultato di Gruppo 39.986 20.072
Risultato di Terzi (3.305) (1.177)
Utile base per azione 22.14 0,122 0,061
Utile diluito per azione 0,122 0,061

Le analisi dei rapporti con parti correlate, ai sensi della Delibera Consob n.15519 del 27 luglio 2006, sono evidenziate nell'apposita disclosure riportata "Rapporti con parti correlate" e negli schemi non è stata data indicazione separata in quanto ritenuta non rilevante.

18.2. Conto Economico Complessivo Consolidato

(Valori in migliaia di Euro) Note 30 Giugno
2021
30 Giugno
2020
Utile (Perdita) del periodo 36.682 18.894
Altri utili/(perdite) complessivi che non saranno
successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) dell'esercizio:
Utili (perdite) attuariali 23.19 217 (110)
Relativo effetto fiscale (52) 26
Variazione fair value partecipazioni con effetti a OCI 23.19 0 (0)
Totale altri utili/(perdite) complessivi che non saranno
successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) dell'esercizio:
165 (84)
Altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente
riclassificati nell'utile/(perdita) dell'esercizio:
Differenze di traduzione 23.19 7.958 (15.817)
Valutazione netta strumenti derivati:
valutazione strumenti derivati
·
23.19 30.922 (14.433)
relativo effetto fiscale
·
(7.421) 3.464
Totale altri utili/(perdite) complessivi che saranno
successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) dell'esercizio:
31.459 (26.786)
Totale altri utili/(perdite) complessivi dell'esercizio, al netto
dell'effetto fiscale:
31.624 (26.870)
Risultato complessivo del periodo 68.306 (7.975)
Di pertinenza di:
·
Gruppo
71.611 (6.798)
·
Terzi
(3.305) (1.177)

18.3. Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

(Valori in migliaia di Euro)
Note 30 Giugno 2021 31 Dicembre 2020
Attività
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 23.1 42.974 42.132
Avviamento 23.2 294.321 294.321
Altre attività immateriali 23.3 87.293 83.348
Diritto D'uso - Leasing 23.4 130.972 134.815
Partecipazioni in imprese collegate 23.5 16.789 16.788
Strumenti finanziari – Derivati 23.6 12.184 635
Altre attività finanziarie non correnti 23.7 70.398 66.904
Altre attività non correnti 23.8 96.269 112.325
Attività fiscali differite 23.9 31.800 25.866
Totale attività non correnti 782.999 777.134
Attività correnti
Rimanenze 23.10 2.022 3.222
Acconti a fornitori 23.10 508.178 481.706
Attivita' Contrattuali 23.11 2.142.547 1.928.600
Crediti commerciali 23.12 589.515 649.187
Attività fiscali correnti 23.13 124.427 104.762
Strumenti finanziari – Derivati 23.14 13.724 5.262
Altre attività finanziarie correnti 23.15 4.954 9.417
Altre attività correnti 23.16 244.909 256.204
Disponibilità liquide 23.17 660.724 705.327
Totale attività correnti 4.290.999 4.143.686
Attività non correnti classificate come detenute per la vendita 23.18 0 0
Elisione di attività da e verso attività/passività in dismissione 23.18 0 0
Totale Attività 5.073.999 4.920.821

Le analisi dei rapporti con parti correlate, ai sensi della Delibera Consob n.15519 del 27 luglio 2006, sono evidenziate nell'apposita disclosure riportata "Rapporti con parti correlate" e negli schemi non è stata data indicazione separata in quanto ritenuta non rilevante.

(Valori in migliaia di Euro) Note 30 Giugno 2021 31 Dicembre 2020
Patrimonio Netto
Capitale sociale 23.19 19.921 19.921
Riserva da sovrapprezzo azioni 23.19 272.921 272.921
Altre riserve 23.19 (22.394) (21.253)
Riserva di valutazione 23.19 2.159 (21.507)
Totale capitale e riserve 272.607 250.082
Utili/(perdite) portati a nuovo 23.19 127.841 104.953
Utile/(perdita) del periodo 23.19 39.986 57.801
Totale Patrimonio Netto di Gruppo 440.434 412.836
Totale Patrimonio Netto di Terzi 32.342 35.442
Totale Patrimonio Netto 472.775 448.278
Passività non correnti
Debiti finanziari al netto della quota corrente 23.20 552.360 567.189
Fondi per oneri - oltre 12 mesi 23.21 44.622 31.512
Passività fiscali differite 23.9 32.998 21.317
TFR ed altri benefici ai dipendenti 23.22 10.233 10.489
Altre passività non correnti 23.23 73.614 78.371
Strumenti finanziari – Derivati 23.24 5.791 12.632
Altre passività finanziarie non correnti 23.25 179.053 198.570
Passività finanziarie non correnti - Leasing 23.26 110.594 115.139
Totale Passività non correnti 1.009.267 1.035.219
Passività correnti
Debiti finanziari a breve termine 23.27 62.727 118.308
Passività finanziarie correnti - Leasing 23.26 21.610 20.756
Fondi per oneri - entro 12 mesi 23.28 6.401 6.159
Debiti tributari 23.29 27.163 28.611
Strumenti finanziari – Derivati 23.30 12.841 27.358
Altre passività finanziarie correnti 23.31 330 330
Anticipi da committenti 23.32 813.049 649.360
Passivita' Contrattuali 23.33 561.815 577.386
Debiti commerciali 23.34 1.697.272 1.706.534
Altre Passività Correnti 23.35 388.750 302.521
Totale passività correnti 3.591.957 3.437.323
Passività direttamente associate ad attività non correnti
classificate come detenute per la vendita
23.18 0 0
Elisione di passività da e verso attività/passività in dismissione 23.18 0 0
Totale Patrimonio Netto e Passività 5.073.999 4.920.821

Le analisi dei rapporti con parti correlate, ai sensi della Delibera Consob n.15519 del 27 luglio 2006, sono evidenziate nell'apposita disclosure riportata "Rapporti con parti correlate" e negli schemi non è stata data indicazione separata in quanto ritenuta non rilevante.

19. Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto consolidato

(Va lori in miglia ia di Euro) Capitale
Sociale
Riserva
sovrapprezzo
azioni
Altre
riserve
Riserva di
traduzione
Riserva di
valutazione
Utili e perdite
esercizi
precedenti
Utile e perdita
dell'esercizio
Patrimonio
Netto di
Gruppo
Capitale e
riserve di
terzi
Patrimonio
Netto
Consolidato di
Gruppo e di
terzi
Sa ldi a l 3 1 Dic e mbre 2 0 19 19 .9 2 1 2 7 2 .9 2 1 2 8 .3 2 4 (2 0 .8 6 3 ) 3 .2 3 3 (7 .9 6 8 ) 112 .9 8 1 4 0 8 .5 4 7 4 0 .3 8 9 4 4 8 .9 3 6
Destinazione del risultato 112.981 (112.981) - -
Variazione Area di consolidamento - -
Altri movimenti 5 3 5 3 5 3
IFRS 2 (Piani Azioni dipendenti ) (79) (7 9 ) (7 9 )
Utile (perdita) complessiva del periodo (15.817) (11.052) 20.072 (6 .7 9 8 ) (1.177) (7 .9 7 5 )
Sa ldi a l 3 0 Giugno 2 0 2 0 19 .9 2 1 2 7 2 .9 2 1 2 8 .2 4 5 (3 6 .6 8 0 ) (7 .8 2 0 ) 10 5 .0 6 7 2 0 .0 7 2 4 0 1.7 2 5 3 9 .2 12 4 4 0 .9 3 6
(Valori in migliaia di Euro) Capitale
Sociale
Riserva
sovrapprezz
o azioni
Altre
riserve
Riserva di
traduzione
Riserva di
valutazione
Utili e
perdite
esercizi
precedenti
Utile e
perdita
dell'esercizi
$\circ$
Patrimonio
Netto di
Gruppo
Capitale e
riserve di
terzi
Patrimonio Netto
Consolidato di
Gruppo e di terzi
Saldi al 31 Dicembre 2020 19.921 272.921 33.908 (55.161) (21.507) 104.953 57.801 412.836 35.442 448.278
Destinazione del risultato 57.801 (57.801) $\overline{\phantom{a}}$
Variazione Area di consolidamento $\overline{\phantom{0}}$
Distribuzione Dividendi (3.867) (34.255) (38.122) (38.122)
Altri movimenti 2.569 (660) 1.909 204 2.113
IFRS 2 (Piani Azioni dipendenti) (5.556) (5.556) (5.556)
Utilizzo Azioni Proprie 2021 per piani
personali
3.234 3.234 3.234
Acquisto Azioni Proprie 2021 (5.479) (5.479) (5.479)
Utile (perdita) complessiva del
periodo
7.958 23.666 39.986 71.611 (3.305) 68.306
Saldi al 30 Giugno 2021 19.921 272.921 24.808 (47.203) 2.160 127.841 39.986 440.434 32.341 472.776

20. Rendiconto Finanziario Consolidato (metodo indiretto)

( V alori in migliaia di Euro) 30 Giugno 2021 30 Giugno 2020
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio (A) 705.327 727.394
Attività Operativa
Risultato Netto del Gruppo e di Terzi 36.682 18.894
Rettifiche per:
- Ammortamenti di attività immateriali 6.370 5.640
- Ammortamenti di attività materiali non correnti 2.406 2.582
- Ammortamenti diritto d'uso - Leasing 11.489 12.114
- Accantonamenti a fondi 295 2.023
- (Rivalutazioni)/Svalutazioni partecipazioni (171) (793)
- Oneri Finanziari 17.001 26.738
- (Proventi) Finanziari (10.762) (3.988)
- Imposte sul reddito E differite 16.667 8.688
- (Plusvalenze)/Minusvalenze 1 (10)
- (Incremento) / Decremento rimanenze/acconti a fornitori (25.273) (37.549)
- (Incremento) / Decremento di crediti commerciali 59.378 (25.530)
- (Incremento) / Decremento crediti per attivita' contrattuali (210.520) 4.098
- Incremento/(Decremento) di altre passività 81.472 (3.745)
- (Incremento)/Decremento di altre attività 29.466 (57.189)
- Incremento / (Decremento) di debiti commerciali/anticipi da clienti 130.334 (301.322)
- Incremento / (Decremento) debiti per passivita' contrattuali (15.571) 96.469
- Incremento / (Decremento) di fondi (incluso TFR) 10.774 (2.221)
- Imposte corrisposte (15.361) (14.129)
Flussi di cassa derivanti dall'attività operativa (B) 124.677 (269.229)
Attività di Investimento
(Investimenti)/Disinvestimenti in attività materiali non correnti (3.250) (882)
(Investimenti)/Disinvestimenti in attività immateriali (9.978) (9.788)
(Investimenti)/Disinvestimenti in partecipazioni in imprese collegate - (0)
(Incremento)/Decremento in altre attività di investimento (188) 378
(Investimenti)/Disinvestimenti in imprese al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti acquisite - 9.511
Flussi di cassa derivanti dall'attività di investimento (C) (13.416) (781)
Attività di Finanziamento
Rimborso quota capitale passivita' finanziarie Leasing (11.337) (11.224)
Pagamento interessi passivita' finanziarie Leasing (2.650) (3.104)
Incrementi/(Decrementi) debiti finanziari correnti (65.677) (2.709)
Rimborso di debiti finanziari non correnti (18.035) (10.000)
Assunzione di debiti finanziari non correnti 1.493 -
Incrementi/(Decrementi) obbligazioni (20.000) (163)
Variazione delle altre attività/passività finanziarie 3.943 (556)
Dividendi (38.122) -
Azioni Proprie (5.479) -
Flussi di cassa derivanti dall'attività di finanziamento (D) (155.864) (27.756)
Incremento/(Decremento) delle disponibilità liquide e dei mezzi equivalenti (B+C+D) (44.603) (297.766)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio (A+B+C+D) 660.724 429.628
di cui: Disponibilità e mezzi equivalenti inclusi tra le Attività destinate alla vendita - -
DISPONIBILITÀ E MEZZI EQUIVALENTI ALLA FINE DELL'ESERCIZIO RIPORTATI IN BILANCIO 660.724 429.628
Le analisi dei rapporti con parti correlate, ai sensi della Delibera Consob n.15519 del 27 luglio 2006, sono evidenziate nell'apposita
disclosure riportata "Rapporti con parti correlate" e negli schemi non è stata data indicazione separata in quanto ritenuta non
rilevante.

21. Note esplicative al 30 giugno 2021

CRITERI DI REDAZIONE

PREMESSA

Maire Tecnimont S.p.A. è una società per azioni costituita in Italia presso l'Ufficio del Registro delle imprese di Roma. Gli indirizzi della sede legale e delle località in cui sono condotte le principali attività del Gruppo sono indicati nell'introduzione del fascicolo di bilancio e sul sito internet della società www.mairetecnimont.it.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2021 è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'Art. 9 del D. Lgs. n. 38/2005. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC"). Nella predisposizione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2021, redatto in conformità allo IAS 34 "Bilanci intermedi", sono stati applicati gli stessi principi contabili adottati nella relazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2020 a cui si rinvia. Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2021 è espresso in Euro in quanto questa è la valuta nella quale sono condotte la maggior parte delle operazioni del Gruppo. Le attività estere sono incluse nel bilancio consolidato secondo i principi indicati nelle note che seguono.

CONTINUITÀ AZIENDALE

Il Gruppo e la Società ritengono appropriato utilizzare il presupposto della continuità aziendale per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato chiuso al 30 giugno 2021. Per le analisi si rimanda a quanto descritto nei paragrafi "Principali Eventi del Periodo" ed "Evoluzione prevedibile della gestione" della Relazione sulla Gestione.

SCHEMI CONTABILI

Gli schemi di bilancio adottati dal Gruppo recepiscono le integrazioni introdotte a seguito dell'applicazione dello "IAS 1 revised" e hanno le seguenti caratteristiche:

Le voci dello schema della Situazione Patrimoniale-Finanziaria sono classificate in correnti e non correnti, quelle del Conto Economico Consolidato e Complessivo sono classificate per natura. Lo schema di Rendiconto Finanziario Consolidato è definito secondo il metodo indiretto, rettificando l'utile dell'esercizio delle componenti di natura non monetaria. Il prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto presenta i proventi (oneri) complessivi dell'esercizio e le altre variazioni del Patrimonio Netto.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL GENNAIO 2021

I seguenti emendamenti e interpretazioni che si applicano a partire dal 1° gennaio 2021 non hanno avuto un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.

  • Modifiche all'IFRS 9, allo IAS 39, all'IFRS 7, all'IFRS 4 e all'IFRS 16 Riforma del benchmark sui tassi di interesse - Fase 2, che tengono conto delle conseguenze dell'effettiva sostituzione di indici riferimento per la determinazione dei tassi di interesse esistenti con tassi di riferimento alternativi. Tali modifiche prevedono un trattamento contabile specifico per ripartire nel tempo le variazioni di valore degli strumenti finanziari o dei contratti di leasing dovute alla sostituzione dell'indice di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse, evitando così ripercussioni immediate sull'utile (perdita) d'esercizio e inutili cessazioni delle relazioni di copertura a seguito della sostituzione dell'indice di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse.
  • Modifiche all'IFRS 4 contratti assicurativi deferral of IFRS 9. L'obiettivo delle modifiche è consentire alle entità qualificate di continuare a differire l'applicazione dell'IFRS 9. Attualmente l'IFRS 4 richiede alle entità assicurative di applicare l'IFRS 9 dal 1 gennaio 2021, la modifica stabilisce che l'IFRS 9 entrerà in vigore per gli esercizi che iniziano il o dopo il 1 gennaio 2023, con applicazione anticipata consentita.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS E IFRIC OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2021

• In data 14 maggio 2020 lo IASB ha emesso il documento "Annual Improvements to IFRS Standards 2018-2020 Cycle" e pubblicato gli emendamenti allo IAS 16 "Property, plant and equipment", allo IAS 37 "Provisions, contingent liabilities and contingent asset", all'IFRS 3 "Business combinations". Le modifiche ai principi sono efficaci a partire dal 1° gennaio 2022 o da data successiva.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA AL 30 GIUGNO 2021

Alla data di riferimento della presente Relazione Finanziaria gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti:

  • In data 25 giugno 2020 lo IASB ha emesso le modifiche all'IFRS 17 "Insurance Contracts" che definiscono il trattamento contabile dei contratti assicurativi emessi e dei contratti di riassicurazione posseduti. Le disposizioni dell'IFRS 17, che superano quelle attualmente previste dall'IFRS 4 "Contratti assicurativi", hanno lo scopo di aiutare le imprese ad attuare lo standard e a (i) ridurre i costi semplificando i requisiti previsti dalla norma; (ii) rendere più facile le esposizioni delle disclosure nei bilanci; (iii) facilitare la transizione al nuovo standard, rinviando la sua entrata vigore. Le modifiche sono efficaci a partire dagli esercizi aventi inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2023.
  • In data 15 luglio 2020 lo IASB ha emesso il documento Amendment to IAS 1 "Classification of Liabilities as Current or Non-current – Deferral of Effective Date" con il quale, per via della pandemia di COVID-19, è stata posticipata l'entrata in vigore delle modifiche a decorrere dal 1° gennaio 2023.
  • In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha emesso i documenti di Amendment to IAS 1 "Disclosure of Accounting policies" e Amendment to IAS 8 "Definition of Accounting Estimates". Le modifiche sono volte a migliorare la disclosure sulle accounting policy in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy.Le modifiche sono efficaci a partire dagli esercizi aventi inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2023.
  • In data 31 marzo 2021 lo IASB ha emesso il documento di Amendment to IFRS 16 "Covid-19- Related Rent Concessions beyond 30 June 2021" con intento di estendere l'applicabilità del practical expedient con il quale è consentito ai locatari di rilevare le rent concession, derivanti dalla pandemia di COVID-19, come canoni variabili negativi senza dover rimisurare le attività e le passività per il leasing, al rispetto dei seguenti requisiti: (i) le concessioni si riferiscono a riduzioni dei soli pagamenti dovuti entro il 30 giugno 2022; (ii) il totale dei pagamenti contrattuali, dopo le rent concession, è uguale o inferiore ai pagamenti previsti originariamente nei contratti; e (iii) non sono state concordate con il locatore altre modifiche sostanziali.
  • In data 7 maggio 2021 lo IASB ha emesso il documento di Amendment to IAS 12 "Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction". Le modifiche richiedono alle società di riconoscere le imposte differite sul alcune operazioni che, all'atto della rilevazione iniziale, danno luogo a differenze temporanee tassabili e deducibili di pari importo.Le modifiche sono efficaci a partire dagli esercizi aventi inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2023.

Allo stato Il Gruppo sta valutando gli eventuali impatti delle modifiche sopra indicate.

CRITERI DI VALUTAZIONE

Nella predisposizione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2021 sono stati utilizzati gli stessi criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 al quale si rimanda, ad eccezione di quanto riportato nel paragrafo "Principi contabili, emendamenti ed

interpretazioni IFRS applicati dal 1° gennaio 2021". Le informazioni riportate nella Relazione semestrale devono essere lette congiuntamente al Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020, predisposto in base agli IFRS.

USO DI STIME

Con riferimento alla descrizione dell'utilizzo di stime contabili si fa rinvio a quanto indicato nel Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2020. Si segnala, inoltre, che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

AREA DI CONSOLIDAMENTO

Oltre alla Capogruppo Maire Tecnimont S.p.A., sono incluse nell'area di consolidamento le società dalla stessa controllate, direttamente o indirettamente. In particolare, sono consolidate le entità in cui Maire Tecnimont S.p.A. esercita il controllo, sia in forza del possesso azionario diretto o indiretto della maggioranza dei voti esercitabili in assemblea, sia per effetto dell'esercizio di una influenza dominante espressa dal potere di determinare le scelte finanziarie e gestionali delle società/entità, ottenendone i benefici relativi, anche prescindendo da rapporti di natura azionaria. Le Joint Operation con le quali due o più parti intraprendono un'attività economica sottoposta a controllo congiunto sono consolidate con il metodo proporzionale. Tutte le entità controllate sono incluse nell'area di consolidamento dalla data nella quale il controllo è acquisito dal Gruppo. Le entità sono escluse dall'area di consolidamento dalla data nella quale il Gruppo cede il controllo.

Le variazioni dell'area di consolidamento rispetto al 31 dicembre 2020 sono state:

  • Deconsolidamento della Protomation B.V. a seguito di fusione per incorporazione in Stamicarbon B.V. in data 1 gennaio 2021;
  • Deconsolidamento della Neosia S.p.A. a seguito di fusione per incorporazione con la contestuale trasformazione della società incorporante MST S.r.l. in S.p.A. in data 28 gennaio 2021. L'operazione in esame è stata attuata al fine razionalizzare le attività industriali, commerciali e di accorciamento della catena societaria di controllo di una parte della più ampia Business Unit Green Energy del Gruppo Maire Tecnimont di cui sia la Società Incorporante sia la Società Incorporanda sono parte, e nello specifico di quel ramo attivo nei servizi manutentivi, facility management, fornitura di servizi generali connessi alle temporary facilities da cantiere e attività di progettazione, ingegneria e realizzazione di opere infrastrutturali al fine di ottenere un più efficace ed efficiente modello di gestione del business e produrre risparmi sia in termini economici che gestionali attraverso il contenimento dei costi di struttura e la realizzazione di tutte le economie di scala possibili. Per effetto dell'operazione in parola, pertanto, le distinte competenze di MST e Neosia sono confluite in un unico veicolo societario al fine di essere gestite in modo maggiormente coordinato, sinergico, efficace, economico, funzionale al conseguimento degli obiettivi di business e nell'interesse delle società partecipanti alla Fusione;
  • costituzione ed inclusione nell'area di consolidamento della Tecnimont Vellestroy S.r.l. veicolo a supporto dell'iniziativa del Gruppo nel progetto KINGISEPP 2 con il cliente LLC Eurochem Northwest 2;
  • deconsolidamento a seguito della liquidazione della Tecnimont Bolivia S.r.l.

Al fine di consentire la predisposizione della situazione consolidata in base agli IFRS, tutte le società consolidate hanno predisposto uno specifico "reporting package", in base ai principi IFRS adottati dal Gruppo e di seguito illustrati, riclassificando e/o rettificando i propri dati contabili approvati dagli organi sociali competenti delle rispettive società.

Il consolidamento è effettuato in base ai seguenti criteri e metodi:

  • a) adozione del metodo della integrazione globale, consistente nella assunzione per intero di attività, passività, costi e ricavi, prescindendo dalla percentuale di possesso;
  • b) adozione del metodo di consolidamento con il metodo proporzionale, consistente nella assunzione di attività, passività, costi e ricavi, considerando la percentuale di possesso;

  • c) eliminazione preventiva delle partite derivanti dai rapporti patrimoniali ed economici intercorsi tra le società del Gruppo, ivi incluso lo storno di eventuali utili e perdite non ancora realizzati, derivanti da operazioni tra le società consolidate, rilevando i conseguenti effetti fiscali differiti;

  • d) eliminazione dei dividendi infragruppo e relativa riattribuzione alle riserve iniziali di Patrimonio netto;
  • e) eliminazione del valore di carico delle partecipazioni, relative alle imprese incluse nel consolidamento, e delle corrispondenti quote di patrimonio netto ed attribuzione delle differenze positive e/o negative emergenti alle relative voci di competenza (attività, passività e patrimonio netto), definite con riferimento al momento di acquisizione della partecipazione ed alle successive variazioni intercorse;
  • f) esposizione, in apposite voci nell'ambito del patrimonio netto e del conto economico, delle quote del capitale, delle riserve e del risultato di competenza degli azionisti di minoranza (Terzi);
  • g) adozione del metodo di conversione del cambio corrente per le società estere che predispongono il bilancio in valuta funzionale diversa dall'euro, metodo che prevede la traduzione di tutte le attività e passività monetarie al cambio di fine periodo e delle poste di conto economico al cambio medio del periodo. Il saldo derivante dalla conversione è rilevato tra le riserve di patrimonio netto.

I principali cambi applicati per la conversione dei bilanci in valuta, di seguito riportati, sono quelli pubblicati dall'UIC:

Tassi di cambio Gennaio
Giugno'21
30.06.2021 Gennaio
Giugno'20
31.12.2020
Euro/Dollaro U.S. 1,205300 1,188400 1,101500 1,227100
Euro/Real Brasiliano 6,490200 5,905000 5,416900 6,373500
Euro/Rupia Indiana 88,412600 88,324000 81,6766 89,660500
Euro/Naira Nigeriana 465,232400 486,839900 369,9767 465,684500
Euro/Nuovo Peso Cileno 868,020000 866,750000 895,63 872,520000
Euro/Rublo Russo 89,550200 86,772500 76,6825 91,467100
Euro/Rial Arabia Saudita 4,520100 4,456500 4,1305 4,601600
Euro/Zloty Polacco 4,537400 4,520100 4,4136 4,559700
Euro/Malaysian Ringgit 4,938700 4,933600 4,6829 4,934000
Euro/Mexican Pesos 24,327000 23,578400 23,8571 24,416000
Euro/Sterlina Gran Bretagna 0,868010 0,858050 0,87432 0,899030
Euro/ Dirham Emirati Arabi 4,426600 4,364400 4,0451 4,506500

L'area di consolidamento al 30 giugno 2021 risulta così composta:

Società consolidate con il metodo integrale:

Società consolidate Sede/Paese Valuta Capitale
sociale
%
Gruppo
Attraverso:
Maire Tecnimont S.p.A. Italia (Roma) EUR 19.920.679 Società Capogruppo
Met Development S.p.A. Italia EUR 10.005.000 100% Maire Tecnimont S.p.A. 100%
Met T&S Ltd UK GBP 100.000 100% Met Developmnet S.p.A. 100%
Met T&S Management Ltd UK GBP 1 100% Met T&S Ltd 100%
Met Dev 1 S.r.l. Italia EUR 30.413.000 51% Met Developmnet S.p.A 51%
MET GAS Processing
Technologies S.p.A.
Italia EUR 50.000 100% Maire Tecnimont S.p.A. 100%
Società consolidate Sede/Paese Valuta Capitale
sociale
%
Gruppo
Attraverso:
Nextchem S.p.A. Italia EUR 18.095.252 56.67% Maire Tecnimont S.p.A. 56.67%
MyReplast S.r.l. Italia EUR 60.000 51% Nextchem S.p.A. 51%
MyReplast Industries S.r.l. Italia EUR 100.000 51% Nextchem S.p.A. 51%
U-Coat S.p.a. Italia EUR 7.500.000 50,1% Nextchem S.p.A. 50,1%
MDG Real Estate S.r.l. Italia EUR 50.000 100% Nextchem S.p.A. 100%
Bio-P S.r.l. Italia EUR 16.752 100% Nextchem S.p.A. 100%
MyRechemical S.r.l. Italia EUR 500.000 100% Nextchem S.p.A. 100%
Stamicarbon USA Inc USA USD 5.500.000 100% Nextchem S.p.A. 100%
Stamicarbon B.V. Olanda EUR 9.080.000 100% Maire Tecnimont S.p.A. 100%
Vinxia Engineering a.s. in Repubblica Ceca CZK 516.390 80% Stamicarbon B.V. 40%
liquidazione Tecnimont S.p.A. 40%
KT S.p.A. Italia EUR 6.000.000 100% Maire Tecnimont S.p.A. 100%
KTI Arabia LLC Arabia Saudita SAR 500.000 70% KT S.p.A. 70%
KT Cameroun S.A. Camerun XAF 120.000.000 75% KT S.p.A. 75%
KT Star CO. S.A.E. Egitto USD 1.000.000 40% KT S.p.A. 40%
KT Angola lda Angola AOA 93.064.320 100% KT S.p.A. 100%
Tecnimont S.p.A. Italia (Milano) EUR 1.000.000 100% Maire Tecnimont S.p.A. 100%
Francia EUR 37.000 100% Tecnimont S.p.A. 99,99%
TCM FR S.A. Tecnimont do Brasil Ltda. 0,01%
TPI Tecnimont Planung und
Industrieanlagenbau Gmbh
Germania EUR 260.000 100% Tecnimont S.p.A. 100%
Tws S.A. Svizzera EUR 63.488 100% T.P.I. 100%
Tecnimont Poland Sp.Zo.o in
liquidazione
Polonia PLN 50.000 100% Tecnimont S.p.A. 100%
Tecnimont Arabia Ltd. Arabia Saudita SAR 5.500.000 100% Tecnimont S.p.A. 100%
Tecnimont Nigeria Ltd. Nigeria NGN 10.000.000 100% Tecnimont S.p.A. 100%
Tecnimont S.p.A. 99%
OOO MT Russia Russia RUB 18.000.000 100% T.P.I. 1%
Tecnimont Private Limited India INR 13.968.090 100% Tecnimont S.p.A. 100%
Tecnimont S.p.A. 99,34%
Tecnimont do Brasil Ltda. Brasile BRL 606.137.803 100% TPI Tecnimont Planung und
Industrieanlagenbau Gmbh.
0,66%
Tecnimont S.p.A. 99,99%
Tecnimont E&I (M) Sdn Bhd Malesia MYR 28.536.679 100% TPI Tecnimont Planung und
Industrieanlagenbau Gmbh.
0,01%
Tecnimont S.p.A. 99,5224%
Tecnimont Chile Ltda. Cile CLP 58.197.504.153 100,00% Tecnimont do Brasil Ltda. 0,4772%
T.P.I. 0,0004%
Consorcio ME Ivai Brasile BRL 12.487.309 65% Tecnimont do Brasil Ltda. 65%
Tecnimont S.p.A. 99,99%
Tecnimont Mexico SA de CV Messico MXN 51.613.880 100% TPI Tecnimont Planung und
Industrieanlagenbau Gmbh
0,01%
Società consolidate Sede/Paese Valuta Capitale
sociale
%
Gruppo
Attraverso:
Tecnimont USA INC. Texas (USA) USD 4.430.437 100,00% Tecnimont S.p.A. 100,00%
TecnimontHQC S.c.a.r.l. Italia EUR 10.000 60,00% Tecnimont S.p.A. 60,00%
TecnimontHQC Sdn Bhd. Malesia MYR 750.000 60,00% Tecnimont S.p.A. 60,00%
Tecnimont S.p.A. 70%
Tecnimont-KT JV S.r.l. Itaia EUR 15.000 100% KT S.p.A. 30%
Tecnimont-KT JV Azerbaijan Tecnimont S.p.A. 70%
LLC Azerbaijan AZN 170.010 100% KT S.p.A. 30%
Tecnimont Philippines Inc. Filippine PHP 10.002.000 100% Tecnimont S.p.A. 100%
Tecnimont Velesstroy S.r.l. Italia EUR 100.000 100% Tecnimont S.p.A. 100%
Neosia Renewables S.p.A. Italia EUR 50.000 100% Maire Tecnimont S.p.A. 100%
Met NewEN Mexico SA de CV Messico MXN 4.200.000 100% Neosia Renewables S.p.A. 99%
Tecnimont Messico SA de CV 1%
MST S.p.A. Italia EUR 400.000 100% Maire Tecnimont S.p.A. 100%
Transfima S.p.A. Italia EUR 51.000 51% MST S.p.A. 51%
MST S.p.A. 43%
Transfima G.E.I.E. Italia EUR 250.000 50,65% Transfima S.p.A. 15%
Cefalù 20 S.c.a.r.l. Italia EUR 20.000.000 99,99% MST S.p.A. 99,99%
Corace S.c.a.r.l. in
liquidazione
Italia EUR 10.000 65% MST S.p.A. 65%
Birillo 2007 S.c.a.r.l. Italia EUR 1.571.940 100% MST S.p.A. 100,0%
TCC Denmark Aps Italia EUR 10.728 100% MST S.p.A. 100,0%

Società consolidate linea per linea sulla base della quota di partecipazione:

Società consolidate Sede/Paese Valuta Capitale
sociale
%
Gruppo
Attraverso:
Tecnimont S.p.A. 49%
Sep FOS(*) Francia EUR
-
50%
TCM FR S.A. 1%
Consorzio Turbigo 800 in
liquidazione (*)
Italia EUR 100.000 50% Tecnimont S.p.A. 50%
JV Gasco(*) Emirati Arabi
Uniti
USD - 50% Tecnimont S.p.A. 50%
JO Saipem-Dodsal-Tecnimont (*) Emirati Arabi
Uniti
AED - 32% MST S.p.A. 32%
UTE Hidrogeno Cadereyta(*) Spagna EUR 6.000 43% KT S.p.A. 43%
Unincorporated JV Philippines (*) Filippine PHP - 65% Tecnimont Philippines Inc. 65%

(*) Trattasi di accordi a controllo congiunto costituiti per gestire una specifica commessa e valutati come joint operation alla luce dell'introduzione dell'IFRS 11.

22. Voci economiche

22.1. Ricavi

I ricavi da contratti verso committenti realizzati nel corso del primo semestre 2021 ammontano ad Euro 1.317.806 mila con una variazione in aumento di Euro 115.337 mila rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente e sono così suddivisi:

(Valori in migliaia di Euro) 30 Giugno
2021
30 Giugno
2020
Ricavi per vendite e per prestazioni 210.312 27.777
Variazioni lavori in corso su ordinazione 1.107.493 1.174.692
Totale 1.317.806 1.202.469

Nello specifico la variazione del periodo è dovuta principalmente all'incremento della voce "ricavi per vendite e per prestazioni", tale scostamento risente principalmente dei maggiori ricavi provenienti dalle commesse chiuse nel corso del semestre rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente. La voce include anche il fatturato della MyReplast Industries S.r.l., attiva nell'ambito del riciclo meccanico della plastica.

La "variazione dei lavori in corso su ordinazione", relativa alla valutazione dei corrispettivi pluriennali, registra invece una variazione in diminuzione di Euro 67.199 mila, tale scostamento riflette il raggiungimento di una fase ormai conclusiva delle principali commesse EPC degli anni passati non ancora sostituite dai volumi delle nuove acquisizioni.

Le variazioni in aumento dei Ricavi sono legate all'avanzamento economico dei progetti; a tal riguardo nel primo semestre 2021 i volumi dei ricavi realizzati riflettono l'evoluzione dei progetti nel portafoglio ordini e l'andamento non lineare nel tempo dipendente dalla programmazione dei singoli lavori nelle varie attività evidenziando un continuo trend di crescita grazie alla ripresa delle attività per i progetti già in portafoglio e alle prime fasi di avvio delle nuove acquisizioni.

Inoltre, come già riportato nei precedenti trimestri, l'andamento della produzione riflette il raggiungimento della fase conclusiva di alcune commesse EPC degli anni passati non ancora pienamente compensata dalle attività espresse dalle recenti acquisizioni. È utile ricordare che nella prima parte del 2020 la quasi generalità delle compagnie energetiche, in conseguenza degli eventi generati dalla pandemia da Covid 19, come reazione iniziale ad una situazione di generale incertezza, ha rivisto i propri programmi di investimento rinviando la decisione finale circa l'avvio di nuovi progetti. La situazione è stata temporanea e non tale da modificare in maniera strutturale i mercati di riferimento. Infatti, nella seconda parte del 2020, in corrispondenza di una progressiva stabilizzazione della situazione pandemica, le società operanti nel settore della trasformazione delle risorse naturali hanno riattivato il ciclo di validazione dei nuovi investimenti e ciò ha consentito al Gruppo di finalizzare nuove importanti acquisizioni. Altre nuove rilevanti acquisizioni sono intervenute anche nei primi mesi del 2021 per le quali le nuove attività saranno avviate nelle prossime settimane. La continuazione delle attività dei progetti già in portafoglio e l'avvio delle attività dei progetti acquisiti dall'inizio del corrente anno, sono da ritenersi idonei a consentire un incremento dei volumi di produzione nei prossimi trimestri, in linea con la relativa pianificazione, assumendo che la pandemia, nelle sue varianti, non evolva negativamente nei prossimi mesi.

Tutto ciò premesso, si rileva che la quota più rilevante è quella relativa alla business unit "Hydrocarbons" che ha rappresentato circa il 97,1% (98,1% al 30 giugno 2020) dei ricavi del Gruppo in leggera riduzione rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente in termini di incidenza sui volumi.

I principali volumi di produzione della BU 'Hydrocarbons' sono espressi dai progetti Amur AGPP e Amur AGCC, Borouge PP5, Kingisepp 2 e Socar raffineria Heydar di Baku.

Infine, la BU "Green Energy" ha rappresentato circa il 2,9% (1,9% al 30 giugno 2020) dei ricavi con una variazione positiva in termini assoluti di circa Euro 16,6 milioni a seguito anche di una crescita registrata nelle attività della controllata NextChem la quale, nel corso della seconda parte del precedente esercizio e nei primi mesi del 2021, ha impresso un'ulteriore accelerazione nel processo di rafforzamento tecnologico grazie agli accordi di cooperazione sottoscritti con varie controparti italiane ed internazionali. L'aumento dei ricavi e' dovuto inoltre al riavvio di alcune attività nei servizi di efficientamento energetico precedentemente rallentati per gli effetti indotti dalla pandemia.

La variazione dei lavori in corso tiene conto anche del positivo impatto derivante dalla rilevazione non solo dei corrispettivi contrattualmente pattuiti, ma anche da varianti dei lavori non ancora approvate, da incentivi e dalle eventuali riserve – claims, iscritte nella misura aggiornata in cui è altamente probabile che queste possano essere riconosciute dai committenti e valutate con attendibilità. In particolare, la valutazione dei ricavi non approvati è stata effettuata in funzione dei positivi esiti ragionevolmente prevedibili attraverso le negoziazioni in corso con gli enti committenti volte al riconoscimento dei maggiori costi sostenuti o di contenziosi in essere e quindi per loro natura possono presentare un rischio di realizzabilità (per maggiori dettagli si rinvia alla sezione "Contenziosi" della relazione sulla gestione).

Al 30 giugno 2021 le obbligazioni contrattuali da adempiere da parte del Gruppo (portafoglio ordini residuo) ammontano a circa 6.994,5 milioni di Euro; il Gruppo prevede di riconoscere tali importi nei ricavi dei futuri periodi coerentemente con le previsioni del piano industriale.

22.2. Altri ricavi operativi

Gli "Altri Ricavi Operativi" realizzati al 30 giugno 2021 ammontano a Euro 9.569 mila, con una variazione in diminuzione di Euro 4.012 mila rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente e sono così suddivisi:

(Valori in migliaia di Euro) 30 Giugno
2021
30 Giugno
2020
Sopravvenienze attive 1.448 1.684
Utilizzo fondo svalutazione crediti 16 670
Utilizzo altri fondi rischi 69 0
Ricavi vendita materiali 76 123
Penalità contrattuali attive 611 0
Plusvalenze da alienazioni 2 166
Proventi derivati su cambi 1.544 5.668
Indennizzi da assicurazione 999 2.004
Altri proventi 4.804 3.266
Totale 9.569 13.581

Gli altri ricavi operativi sono rappresentati da voci non direttamente afferenti all'attività di produzione per lavori del Gruppo, ma comunque accessorie al core business. Gli altri ricavi operativi includono, prevalentemente:

  • sopravvenienze attive pari a Euro 1.448 mila, relative principalmente a debiti non più dovuti e al rilascio di maggiori stanziamenti di costi relativi agli anni precedenti;
  • la voce Proventi derivati su cambi, pari ad Euro 1.544 mila è relativa alle operazioni di copertura dei flussi di cassa relativi ad impegni contrattuali del Gruppo, principalmente a copertura di esborsi in valuta che hanno inciso sul Conto Economico nel corso del periodo;
  • Indennizzi da assicurazione, pari a Euro 999 mila, provento realizzato a seguito di un rimborso assicurativo consuntivato nel periodo;

• le altre voci si riferiscono principalmente a plusvalenze da alienazioni, utilizzo fondo svalutazione crediti, rimborsi vari ed altri proventi diversi.

22.3. Informazioni per settori di attività

Maire Tecnimont S.p.A. è a capo di un gruppo industriale integrato attivo sul mercato nazionale e internazionale, che fornisce servizi di ingegneria e realizza opere nei settori: Hydrocarbons e Green Energy. Si segnala che i dati relativi alle BU sono in linea con la nuova struttura di reporting interno utilizzata dal Top Management della Società ed in particolare con la reportistica utilizzata dal più alto livello decisione per prendere le decisioni di business, identificato nell'amministratore delegato (CODM). Si riportano di seguito in sintesi le peculiarità di tali settori:

  • I. Business Unit 'Hydrocarbons', attiva nella progettazione e realizzazione di impianti destinati principalmente alla "filiera del gas naturale" (quali separazione, trattamento, liquefazione, trasporto, stoccaggio, rigassificazione e stazioni di compressione e pompaggio) e nella progettazione e realizzazione di impianti destinati all'industria chimica e petrolchimica per la produzione, in particolare, di polietilene e polipropilene (poliolefine), di ossido di etilene, di glicole etilenico, di acido tereftalico purificato ("PTA"), di ammoniaca, di urea e di fertilizzanti; nel settore fertilizzanti concede inoltre licenze su tecnologia brevettata e know-how di proprietà a produttori di urea attuali e potenziali. Ulteriori importanti attività sono legate al processo di recupero zolfo, nella produzione di idrogeno e nei forni ad alta temperatura. Attiva inoltre nella progettazione e realizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica da idrocarburi, di impianti per la termovalorizzazione e il teleriscaldamento.
  • II. Business Unit 'Green Energy', attiva nelle iniziative di Green Acceleration gestite da NextChem e sue controllate, iniziative mirate nella economia circolare implementando il riciclo meccanico della plastica, e promozione del riciclo chimico; unitamente al "Greening the Brown" (mitigare le ricadute ambientali della trasformazione di petrolio e gas) e al "Green - Green" (sviluppare additivi o sostituti del petrolio per carburanti o plastiche da fonti rinnovabili) dei quali NextChem detiene tecnologie proprietarie o accordi per l'utilizzo in esclusiva di tecnologie di terzi. E' inoltre attiva nel settore delle fonti rinnovabili (in prevalenza solare ed eolico) per impianti di grandi dimensioni. Attiva nei servizi manutentivi, facility management, fornitura di servizi generali connessi alle temporary facilities da cantiere e attivita' di progettazione e realizzazione di opere infrastrutture.

Il Gruppo valuta l'andamento dei propri settori operativi sulla base del Risultato di settore. I Ricavi dei settori presentati sono quelli direttamente conseguiti o attribuibili al Settore e derivanti dalla sua attività caratteristica e includono i ricavi derivanti da transazioni con i terzi. I costi di Settore sono gli oneri derivanti dall'attività operativa del Settore sostenuti verso terzi. Nella gestione del Gruppo gli ammortamenti, gli accantonamenti per rischi i proventi ed oneri finanziari e le imposte rimangono a carico dell'ente corporate perché esulano dalle attività operative e sono esposti nella colonna totale.

L'informativa di settore è presentata nelle tabelle che seguono:

RICAVI E RISULTATO AL 30.06.2021 PER SETTORI DI ATTIVITÁ:

(Valori in migliaia di Euro) Ricavi
30 Giugno
30 Giugno
30 Giugno 2021
2020
2021
Risultato di Settore (EBITDA)
30 Giugno 2020
Hydrocarbons 1.288.246 1.193.473 80.659 74.607
Green Energy 39.129 22.576 (682) (1.311)
Totale 1.327.375 1.216.050 79.977 73.296

CONTO ECONOMICO AL 30.06.2021 PER SETTORI DI ATTIVITÁ:

(Valori in migliaia di Euro) Hydrocarbons Green Energy Totale
Ricavi di settore 1.288.246 39.129 1.327.375
Margine industriale (Business Profit) 122.029 3.102 125.131
Risultato di settore (EBITDA) 80.659 (682) 79.977
Ammortamenti, svalutazioni e accantonamento per rischi 0 0 (20.559)
Risultato operativo 80.659 (682) 59.417
Proventi (Oneri) finanziari (6.068)
Risultato ante imposte 53.349
Imposte sul reddito dell'esercizio (16.667)
Risultato netto 36.682
Utile(Perdita) del periodo - Gruppo 39.986
Utile (Perdita) del periodo di competenza di terzi (3.305)

CONTO ECONOMICO AL 30.06.2020 PER SETTORI DI ATTIVITÁ:

(Valori in migliaia di Euro) Hydrocarbons Green Energy Totale
Ricavi di settore 1.193.474 22.576 1.216.050
Margine industriale (Business Profit) 113.861 (605) 113.255
Risultato di settore (EBITDA) 74.607 (1.311) 73.296
Ammortamenti, svalutazioni e accantonamento per rischi (23.758)
Risultato operativo 49.539
Proventi (Oneri) finanziari (21.957)
Risultato ante imposte 27.582
Imposte sul reddito dell'esercizio (8.688)
Risultato netto 18.894
Utile(Perdita) del periodo - Gruppo 20.072
Utile (Perdita) del periodo di competenza di terzi (1.177)

SETTORI GEOGRAFICI:

Nella tabella seguente è indicata la rappresentazione dei Ricavi per area geografica al 30 giugno 2021, confrontata con i valori dello stesso periodo dell'esercizio precedente:

(Valori in migliaia di Euro) Giugno 2021 Giugno 2020 Variazione
Assoluta % Assoluta % Assoluta %
Italia 15.306 1,2% 9.938 0,8% 5.369 54,0%
Estero
· Europa UE 208.767 15,7% 79.700 6,6% 129.066 161,9%
· Europa extra UE 697.045 52,5% 608.680 50,1% 88.365 14,5%
· Medio Oriente 105.315 7,9% 138.164 11,4% (32.849) (23,8%)
· Americhe 37.091 2,8% 48.957 4,0% (11.866) (24,2%)
· Africa 123.417 9,3% 123.451 10,2% (34) (0,0%)
· Asia 140.433 10,6% 207.161 17,0% (66.727) (32,2%)
Totale Ricavi consolidati 1.327.375 1.216.050 111.326 9,2%

La tabella sopra esposta evidenzia il peso percentuale dei Ricavi per area geografica dove l'incidenza maggiore è quella dei ricavi prodotti in Europa Extra UE (52,5%) che riflette lo sviluppo delle attuali attivita' in Russia. Come si evince dalla tabella dei ricavi si registra invece una riduzione nell'area Medio orientale a seguito del completamento dei principali progetti nell'area.

22.4. Consumi di materie prime e materiali di consumo

I costi per consumi di materie prime e materiali di consumo per il primo semestre del 2021 ammontano ad Euro 414.712 mila, con una variazione in aumento di Euro 26.462 mila rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente. Essi risultano così composti:

(Valori in migliaia di Euro) 30 Giugno
2021
30 Giugno
2020
Acquisto di materie prime (413.436) (385.597)
Materiale di consumo (1.357) (2.400)
Carburanti (229) (253)
Variazione delle rimanenze 311 0
Totale (414.712) (388.250)

In particolare, la voce "Acquisto materie prime" rilevata nel primo semestre del 2021 è aumentata di Euro 27.839 mila per effetto di una maggiore fase di acquisto dei materiali svolta nel periodo per le commesse acquisite nel corso degli esercizi precedenti, a tal riguardo nel corso dei primi 6 mesi del 2021 si è registrato il riavvio delle attività operative sui cantieri e nelle forniture precedentemente rallentate a causa della pandemia.

La voce "Materiale di consumo" e "Carburanti", hanno risentito ancora delle minori richieste di materiali vari, materiali per le dotazioni di ufficio, e utilizzo di carburanti.

22.5. Costi per servizi

I costi per servizi per il primo semestre del 2021 ammontano ad Euro 610.665 mila con una variazione in aumento di Euro 86.532 mila rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente. Essi risultano così composti:

(Valori in migliaia di Euro) 30 Giugno
2021
30 Giugno
2020
Subappalti a terzi (466.188) (350.160)
Progettazione chiavi in mano (61.923) (64.570)
Ribaltamento costi (122) (5.391)
Utenze (4.185) (3.883)
Costi per Trasporti (21.944) (26.047)
Manutenzioni (7.701) (4.037)
Consulenze e prestazioni (15.605) (16.072)
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 10.188 20.341
Spese bancarie e fideiussorie (18.203) (22.998)
Costi di vendita e pubblicità (4.970) (5.569)
Costi accessori del personale (13.792) (18.268)
Costi postelegrafonici e simili (244) (251)
Assicurazioni (5.907) (4.664)
Altro (68) (22.564)
Totale (610.665) (524.133)

Il generale andamento della voce "costi per servizi" riflette l'evoluzione dei progetti nel portafoglio ordini e l'andamento nel corso dei primi 6 mesi del 2021 dove si è registrato il riavvio delle attività operative sui cantieri ed in particolare nelle attività di costruzione precedentemente rallentate a causa della pandemia.

In tale ambito la voce "Subappalti a terzi", ha subito il maggiore incremento di Euro 116.028 mila rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente ed è principalmente riferita a costi per subappalti legati alla fase di costruzione, riavviata nella maggior parte dei cantieri.

La voce "Progettazione chiavi in mano" risente di una riduzione nel semestre legata al rallentamento della fase iniziale di studio e progettazione delle principali commesse neo acquisite che si attende crescere nella seconda parte del 2021.

La voce "Costi per Trasporti" ha avuto un decremento rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio, nonostante il riavvio delle attività operative solo nel prossimo semestre è prevista una intensa fase di spedizione in cantiere di materie prime e materiali.

La voce "Costi accessori del personale" che include principalmente i costi di viaggi e trasferte ha registrato un ulteriore decremento nonostante il riavvio delle attività e le minori limitazioni imposte agli spostamenti, il tutto principalmente come conseguenza di un cambio strutturale nel modo tradizionale di erogare servizi di eccellenza reso possibile grazie a una strategia operativa volta a potenziare il lavoro da remoto e la virtualizzazione dei processi principali.

La voce "Spese bancarie e fideiussorie" include i costi per servizi eseguiti da banche ed altre imprese finanziarie diverse dagli oneri finanziari veri e propri e da commissioni passive e spese accessorie ai finanziamenti che sono incluse tra gli oneri finanziari; la voce è quindi principalmente composta dai costi di garanzie rilasciate nell'interesse delle società operative del Gruppo in relazione ad impegni assunti nello svolgimento della loro attività caratteristica.

Tutte le altre voci sono sostanzialmente in linea con lo stesso periodo dell'esercizio precedente o in riduzione.

La voce "Altro", anche in questo caso in riduzione, si riferisce principalmente ai costi non capitalizzati riferiti a servizi informatici, alle spese relative alla manutenzione dei package applicativi, a servizi vari sostenuti dalle altre società consolidate, da prestazioni varie in cantieri, costi di carattere generale e dagli emolumenti organi sociali.

22.6. Costi del personale

I costi del personale per il primo semestre del 2021 ammontano ad Euro 195.873 mila con una variazione in diminuzione di Euro 8.205 mila rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.

Essi risultano così composti:

(Valori in migliaia di Euro) 30 Giugno
2021
30 Giugno
2020
Salari e stipendi (143.680) (158.183)
Oneri sociali (40.418) (36.280)
TFR (7.663) (6.973)
Altri costi (4.113) (2.642)
Totale (195.873) (204.078)

La variazione in diminuzione del costo del personale è conseguenza di un organico medio inferiore rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, il dettaglio dei fattori viene sotto illustrato.

L'organico medio del primo semestre 2021 è risultato essere pari a 6.034 risorse rispetto alle 6.230 risorse nello stesso periodo dell'esercizio precedente.

Al 30 giugno 2021 l'organico del Gruppo Maire Tecnimont è pari a 6.136 risorse, contro le 5.960 registrate al 31 dicembre 2020, con un incremento netto di 176 unità, risultante dalle 545 assunzioni e 369 cessazioni del periodo.

Le aree geografiche maggiormente interessate da tale incremento risultano essere:

  • Russia & Caspian Region, con un delta positivo di 95 risorse, ascrivibile a progetti in essere e di recente acquisizione - Kingisepp 2 e AGCC (Amur);

  • Italy & Rest of Europe che, a conferma della crescita di progetti in ambito Unione Europea. registra un incremento di 73 unità rispetto alla fine dello scorso esercizio, per lo più riconducibile ai Branch Offices delle controllate Tecnimont in Belgio (+24 unità) e Polonia (+ 10), nonché alla società inglese MET T&S Limited (+ 15) ed alla controllata olandese Stamicarbon;

  • North & Sub-Saharan Africa Region (+ 29 risorse), ove il maggior numero di inserimenti è attribuibile alla fase di costruzione del progetto di KT Kinetics Technology in Angola ed all'avvio del progetto PHRC in Nigeria.

È inoltre degno di nota, nell'ambito del progetto di Green Acceleration del Gruppo, l'incremento di 27 risorse medie, rispetto al primo semestre dello scorso Esercizio, nelle società facenti capo al Gruppo NextChem.

Per quanto riguarda infine l'India Region, l'incremento di 16 unità attesta la ripresa di un trend positivo in termini di inserimento di risorse.

Per contro, nella Middle East Region si registra un decremento di 20 unità, per la chiusura della fase di costruzione degli impianti di LIWA in Oman, parzialmente compensato dall'incremento di 15 dipendenti legato all'avvio del progetto GEMLIK (Turchia). Infine, la Rest of Asia Region passa da 83 a 69 risorse per il congelamento delle attività sull'impianto Rapid in Malaysia per volontà del Cliente.

Al 30/06/2021, la percentuale dei dipendenti laureati operanti nel Gruppo Maire Tecnimont è pari al 71% dell'organico complessivo; l'età anagrafica media si attesta intorno ai 42 anni. Relativamente alla composizione di genere, la presenza femminile rappresenta il 21% della forza complessiva del Gruppo.

Qualifica Organico
31/12/2020
Assunzioni Cessazioni Riclassificazione
inquadramento
personale (*)
Organico
30/06/2021
Δ Organico
30/06/2021
vs.
31/12/2020
Dirigenti 646 7 (14) 40 679 33
Quadri 2.234 94 (84) 46 2.290 56
Impiegati 2.954 403 (233) (85) 3.039 85
Operai 126 41 (38) (1) 128 2
Totale 5.960 545 (369) 0 6.136 176
Numero medio dipendenti 6.107 6.034

Movimentazione dell'organico per qualifica (31/12/2020-30/06/2021):

(*) comprende promozioni, variazioni di qualifica a seguito di trasferimenti infragruppo/riclassificazione di Job Titles

La classificazione delle qualifiche sopra riportate non riflette necessariamente l'inquadramento contrattuale previsto dalla normativa lavoristica italiana, ma risponde a criteri di identificazione adottati dal Gruppo in funzione di ruoli, responsabilità e mansioni

Movimentazione dell'organico per area geografica (31/12/2020-30/06/2021):

Area Geografica Organico
31/12/2020
Assunzioni Cessazioni Riclassificazione
inquadramento
personale (*)
Organico
30/06/2021
Δ Organico
30/06/2021
vs.
31/12/2020
Italy & Rest of Europe 2.913 182 (111) 2 2.986 73
India Region 2.014 76 (60) 0 2.030 16
South East Asia and Australian
Region
4 0 (1) 0 3 (1)
Rest of Asia 83 5 (19) 0 69 (14)
Russia & Caspian Region 595 186 (90) (1) 690 95
North America Region 15 0 (1) 0 14 (1)
Central and South America Region 9 0 (1) 0 8 (1)
Middle East Region 208 54 (73) (1) 188 (20)
North Africa Region & Sub
Saharan Africa Region
119 42 (13) 0 148 29
Totale 5.960 545 (369) 0 6.136 176

(*) comprende promozioni, variazioni di qualifica a seguito di trasferimenti infragruppo/riclassificazione di Job Titles

È opportuno evidenziare che il ricorso alle prestazioni di lavoro varia in funzione delle fasi di commessa ed in funzione della programmazione dei lavori che possono prevedere il ricorso a lavorazioni dirette, con conseguente impiego di materiali e forza lavoro del Gruppo, oppure a prestazioni di servizi di terzi. In particolare, la politica del Gruppo prevede l'assunzione della forza lavoro necessaria per l'esecuzione delle singole commesse e per i tempi necessari alla loro ultimazione.

Dopo la sospensione decisa lo scorso anno nell'ambito del programma di contenimento dei costi deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 7 maggio 2020, nel primo semestre 2021 sono riprese le attività di definizione e assegnazione degli obiettivi per l'anno di riferimento, in conformità al piano di incentivazione MBO per i Dirigenti Apicali o, per le altre figure considerate chiave per il business.

Nel periodo in esame è stata inoltre effettuata la consuntivazione degli obiettivi legati ai sistemi di incentivazione e di engagement precedentemente attivati con l'erogazione dei premi di partecipazione e di risultato 2020, oltre al riconoscimento della quota di flexible benefits del Piano MAIRE4YOU per il medesimo periodo.

Si segnala inoltre che il Consiglio del 24 giugno u.s., verificato il livello di raggiungimento dell'obiettivo di performance previsto per il Primo Ciclo (2020) del Piano di Azionariato diffuso 2020-2022, ha deliberato l'attribuzione delle relative azioni agli oltre 4.000 beneficiari entro il mese di luglio.

Infine, nel mese di maggio, si è proceduto alla consegna delle Azioni relative al Piano di Restricted Stock 2017-2019, sospesa – in via prudenziale, su iniziativa del top management, positivamente accolta dal Comitato per la Remunerazione – dal Consiglio di Amministrazione del 7 maggio 2020.

La voce "Costi del personale" include nel primo semestre 2021 anche la quota di competenza del periodo del piano di incentivazione di lungo termine dedicato all'Amministratore Delegato e a Dirigenti apicali selezionati (LTI 2019-2021), la quota di competenza del Trattamento di Fine Mandato per l'Amministratore Delegato di Maire Tecnimont; nonché' gli oneri dei piani ai dipendenti di flexible benefits ("Maire4You") e il premio di partecipazione.

22.7. Altri costi operativi

Gli altri costi operativi per il primo semestre del 2021 ammontano ad Euro 26.149 mila con una diminuzione di Euro 144 mila rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.

Essi risultano così composti:

(Valori in migliaia di Euro) 30 Giugno
2021
30 Giugno
2020
Penalità contrattuali passive (302) (6)
Affitti (2.903) (7.574)
Noleggi (9.867) (9.844)
Oneri derivati su cambi (215) 0
Perdite su crediti (99) (677)
Differenze di cambio operative (913) (1.542)
Altri costi (11.850) (6.651)
Totale (26.149) (26.293)

La voce residua "Affitti" è principalmente riferita sia al costo dell'affitto degli immobili ed appartamenti anche presso i vari cantieri con una scadenza a breve termine e quindi esclusi dall'applicazione dell'IFRS 16, sia i costi accessori degli immobili ad uso ufficio delle sedi del Gruppo ed anche presso i vari cantieri; la riduzione nel semestre è conseguenza dei minori spostamenti e trasferte del personale con relativi minor costi di alloggio a breve principalmente per le attività presso i cantieri, il tutto principalmente come conseguenza di un cambio strutturale nel modo tradizionale di erogare servizi di eccellenza reso possibile grazie a una strategia operativa volta a potenziare il lavoro da remoto e la virtualizzazione dei processi principali.

La voce "Noleggi", sostanzialmente in linea rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente è riferita principalmente ai costi del noleggio di beni strumentali all'attività del Gruppo con una scadenza a breve termine e quindi esclusi dall'applicazione dell'IFRS 16, dal noleggio di software applicativi di base ed altri servizi di noleggio vari prevalentemente per la quota del canone operativo, noleggi anche di autovetture e automezzi a breve per attività di cantiere.

La voce "Differenze cambio operative" rappresenta il valore netto negativo tra utili e perdite su cambi derivanti da differenze cambio operative; la variazione è legata all'andamento dei mercati valutari e alle valute estere dei progetti in essere.

La voce "Perdite su crediti commerciali" si riferisce principalmente alla valutazione sulla non recuperabilità da alcuni crediti verso clienti.

La voce "Altri costi" è costituita prevalentemente da imposte indirette e tributi locali vari legate soprattutto ad alcune società estere, contributi associativi, sopravvenienze passive, altri costi vari di carattere generale anche legati alla gestione di consorzi e compensi per utilizzo licenze e brevetti.

22.8. Ammortamenti e svalutazione delle immobilizzazioni

Gli ammortamenti e le svalutazioni delle immobilizzazioni per il primo semestre del 2021 ammontano ad Euro 20.265 mila con una variazione in diminuzione di Euro 1.470 mila rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente essenzialmente a seguito di minori svalutazioni degli assets. La voce risulta così composta:

(Valori in migliaia di Euro) 30 Giugno
2021
30 Giugno
2020
Ammortamento delle Attività Immateriali (6.369) (5.640)
Ammortamento delle Attività Materiali (2.406) (2.582)
Ammortamento diritti d'uso - Leasing (11.489) (12.114)
Altre svalutazioni delle immobilizzazioni (0) (1.398)
Totale (20.265) (21.735)

L'ammortamento delle immobilizzazioni immateriali è riferito principalmente:

  • all'ammortamento dei costi di sviluppo, pari ad Euro 46 mila, relativi allo sviluppo di software e simulatori di impianti rinveniente della società acquisita Protomation ora fusa in Stamicarbon B.V.;
  • all'ammortamento dei diritti di brevetto, pari ad Euro 751 mila con un incremento per Euro 117 mila rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, e sono relativi principalmente alle licenze di urea brevettate da Stamicarbon e delle altre licenze sviluppate nell'ambito del Gruppo anche in relazione al Gruppo Nextchem;
  • all'ammortamento delle concessioni e licenze, pari ad Euro 837 mila con un incremento per Euro 112 mila rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente e sono riferite principalmente alle licenze ed altri applicativi software del Gruppo;
  • all'ammortamento delle altre immobilizzazioni immateriali pari ad Euro 2.321 mila con un incremento per Euro 670 mila rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente essenzialmente legato all'entrata in funzionamento di nuovi cespiti. Tale voce è riferibile principalmente ai costi accessori e di consulenza sostenuti per l'implementazione e messa in funzione dei principali applicativi software del Gruppo;
  • all'ammortamento dei costi contrattuali, pari ad Euro 2.414 mila con un decremento per Euro 188 mila rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente; la voce "Costi contrattuali" include costi per l'ottenimento del contratto e costi per l'adempimento del contratto secondo il principio contabile IFRS 15 che prevede la capitalizzazione dei costi per l'ottenimento del contratto ritenuti 'incrementali' e dei costi sostenuti per l'adempimento del contratto che consentono all'entità di disporre di nuove o maggiori risorse da utilizzare per soddisfare le performance obligation in futuro (c.d. 'costi preoperativi'). Tali costi capitalizzati risultano ammortizzati in base alla percentuale di avanzamento dei lavori della relativa commessa.

L'ammortamento delle immobilizzazioni materiali è riferito principalmente:

  • all'ammortamento dei fabbricati di proprietà per Euro 291 mila, principalmente in relazione a fabbricati della controllata indiana Tecnimont Private Limited, della MyReplast Industries S.r.l., controllata della Nextchem, e per la residua parte ad altri assets di proprietà del Gruppo;
  • all'ammortamento degli impianti e macchinari per Euro 528 mila e delle attrezzature industriali per Euro 121 mila (cespiti funzionali alle attività di cantiere); tali sono principalmente relative agli impianti strumentali della MyReplast Industries s.r.l. Società che gestisce un impianto avanzato di riciclo meccanico della plastica situato a Bedizzole, in provincia di Brescia;
  • per Euro 1.466 mila all'ammortamento degli altri beni, dei mobili per ufficio, migliorie su beni in locazione, macchine elettroniche, automezzi, trasporti industriali con un decremento per Euro 171 mila rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente;

L'ammortamento dei diritti d'uso – leasing pari ad Euro 11.489 mila con un decremento per Euro 625 mila rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, è stato contabilizzato a seguito dell'introduzione del principio contabile IFRS 16 ed è riferito principalmente ai diritti d'uso iscritti riferiti agli immobili ad uso ufficio delle sedi del Gruppo ed anche presso i vari cantieri, ad alcuni beni strumentali all'attività del Gruppo e anche ad autovetture.

22.9. Accantonamenti al fondo svalutazione crediti e per fondi oneri

Gli accantonamenti al fondo svalutazione crediti e per fondi oneri per il primo semestre del 2021 ammontano ad Euro 295 mila con una variazione in diminuzione di Euro 1.728 mila rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.

La voce pertanto risulta così composta:

(Valori in migliaia di Euro) 30 Giugno
2021
30 Giugno
2020
Accantonamento a Fondo svalutazione crediti (295) (2.023)
Accantonamento per Fondi oneri 0 0
Totale (295) (2.023)

L'importo degli accantonamenti a fondo svalutazione crediti è pari ad Euro 295 mila e risulta in diminuzione rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente. La voce nel corso del primo semestre del precedente esercizio aveva registrati maggiori accantonamenti come conseguenza di un saldo creditorio superiore e in alcune posizioni risentiva anche di un peggioramento del rischio controparte a seguito degli eventi legati all'emergenza causata dalla pandemia da Covid-19 che soprattutto nel primi del 2020 aveva causato a livello mondiale una situazione di forte tensione economico-finanziaria, con conseguenti rilevanti impatti per le attività finanziarie.

Si ricorda che secondo l'IFRS 9 con riferimento al modello di impairment, la stima delle perdite su crediti viene effettuata sulla base del modello delle expected losses utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati storici, attuali e prospettici.

22.10. Proventi finanziari

(Valori in migliaia di Euro) 30 Giugno
2021
30 Giugno
2020
Proventi da imprese collegate 10 9
Proventi da imprese consociate 10 31
Altri proventi 3.373 3.825
Proventi su derivati 7.369 123
Totale 10.762 3.988

I proventi finanziari ammontano ad Euro 10.762 mila e risultano essersi incrementati di Euro 6.773 mila rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente principalmente per i maggiori effetti positivi legati alla valutazione dei derivati parzialmente compensati da minori interessi attivi consuntivati sulle giacenze di liquidità.

La voce "Proventi da imprese collegate" riguarda gli interessi verso la collegata JV Kazakhstan Tecnimont-KTR LLP costituita al fine di sviluppare iniziative nel paese con un nuovo partner strategico.

La voce "Proventi da imprese consociate" riguarda gli interessi verso la Pursell Agri-Tech, LLC, start-up statunitense specializzata nello sviluppo e commercializzazione di fertilizzanti rivestiti di polimeri, a rilascio controllato.

La voce "Altri proventi" risulta costituita principalmente da proventi per interessi attivi maturati su investimenti temporanei di liquidità e su c/c bancari grazie ai positivi rendimenti ottenuti da depositi in alcune geografie dove il Gruppo sta al momento operando, per esempio Russia.

I proventi su derivati pari ad Euro 7.369 mila si riferiscono nello specifico:

• per Euro 649 mila alla parte di "time-value" positivo degli strumenti derivati di copertura tassi di cambio. Non essendo considerata tale componente di copertura, la variazione del suo fair-value viene registrata a conto economico. Tale componente è influenzata dell'andamento dei punti a termine (che riflettono il rapporto tra i tassi di interesse in area Euro e quelli in area dollaro),

nonché dai contratti stipulati dal Gruppo per coprire i flussi delle commesse con valute esposte principalmente all'andamento del rublo russo;

  • per Euro 6 mila accoglie gli effetti della chiusura di una parte di strumento derivato stipulato a copertura dell'esposizione al rischio di variazione dei prezzi delle materie prime (essenzialmente rame) risultata inefficace;
  • per Euro 896 mila è relativa ai differenziali positivi chiusi ed incassati nel corso del periodo a seguito della parziale estinzione delle quote degli strumenti derivati cash-settled Total Return Equity Swap (TRES);
  • per Euro 644 mila è relativo ad un provento sorto nell'ambito dei contratti TRES, legati alla distribuzione di dividendi da parte di Maire Tecnimont S.p.A., che l'intermediario ha retrocesso all'emittente.
  • per Euro 5.174 mila è relativa alla variazione di fair-value positivo delle quote residue di due strumenti derivati cash-settled Total Return Equity Swap (TRES) aventi la finalità di copertura del rischio di oscillazione del prezzo dell'azione Maire Tecnimont essenzialmente legato ai piani di incentivazione del personale in essere. Le quote residue degli strumenti al 30 giugno 2021 coprono il rischio per un quantitativo di circa 3,6 milioni di azioni.

I contratti derivati (TRES) in oggetto sono stati sottoscritti con un intermediario finanziario e non comportano alcun obbligo in capo a Maire Tecnimont di acquisto azioni proprie, ma esclusivamente obbligo del regolamento fra le parti del differenziale fra il prezzo di esercizio e il prezzo corrente del titolo Maire Tecnimont alla scadenza degli strumenti. La scadenza dei contratti è prevista entro il 31 dicembre 2021. Ai fini contabili il TRES è valutato ai sensi dell'IFRS 9 come derivato al fair value con variazioni a conto economico.

(Valori in migliaia di Euro) 30 Giugno
2021
30 Giugno
2020
Oneri da imprese consociate 0 (1)
Altri oneri (11.267) (10.964)
Interessi/Altri Oneri Bond (2.514) (2.702)
Oneri su derivati (570) (9.966)
Oneri finanziari diritti d'uso - Leasing (2.650) (3.104)
Totale (17.001) (26.738)

22.11. Oneri finanziari

Gli oneri finanziari ammontano ad Euro 17.001 mila e risultano decrementati di Euro 9.737 mila rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente principalmente per i minori effetti negativi legati alla valutazione dei derivati, sostanzialmente in linea la gestione finanziaria pura.

La voce "Altri oneri" pari ad Euro 11.267 mila include principalmente interessi su finanziamenti, interessi passivi di conto corrente, su operazioni di smobilizzo crediti e spese bancarie ed accessorie, su passività finanziarie valutate con il criterio del costo ammortizzato ed anche interessi passivi verso erario e oneri per attualizzazione ed evidenzia un leggero incremento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente principalmente.

Gli oneri "Interessi Bond", pari ad Euro 2.514 mila evidenziano un leggero decremento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente principalmente e si riferiscono nello specifico:

  • per Euro 2.343 mila alla componente monetaria e non monetaria degli interessi sul bond non convertibile da 165 milioni di Euro emesso in data 3 maggio 2018 da parte della Maire Tecnimont S.p.A.;
  • per Euro 171 mila accoglie gli interessi relativi alle obbligazioni non convertibili sottoscritte nel 2017 su base private placement, da parte del fondo paneuropeo gestito da società del gruppo Amundi. La riduzione degli oneri rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente è conseguenza del rimborso anticipato della seconda ed ultima tranche delle suddette Obbligazioni per un ammontare nominale pari a Euro 20 milioni avvenuto nel corso del primo trimestre del 2021.

Gli oneri su derivati pari ad Euro 570 mila si riferiscono nello specifico:

• per Euro 570 mila si riferiscono alla parte di "time-value" degli strumenti derivati di copertura tassi di cambio. Non essendo considerata tale componente di copertura, la variazione del suo fair-value viene registrata a conto economico. Tale componente è in influenzata sia dell'andamento dei punti a termine (che riflettono il rapporto tra i tassi di interesse in area Euro e quelli in area dollaro), nonché' dai contratti stipulati dal Gruppo per coprire i flussi delle commesse con valute esposte principalmente all'andamento del rublo russo.

Gli oneri finanziari diritti d'uso – Leasing, pari ad Euro 2.650 mila, sono rappresentati dagli oneri finanziari maturati nel primo semestre 2021 sulla passività finanziaria per leasing contabilizzata a seguito dell'introduzione del principio contabile IFRS 16.

22.12. Proventi/(Oneri) su partecipazioni

(Valori in migliaia di Euro) 30 Giugno
2021
30 Giugno
2020
Proventi da partecipazioni imprese collegate 0 0
Proventi da partecipazioni altre imprese 188 335
Rivalutazioni/(Svalutazioni) imprese controllate 0 (224)
Rivalutazioni/(Svalutazioni) imprese collegate (17) 683
Rivalutazioni/(Svalutazioni) altre imprese (0) (0)
Totale 171 793

Il saldo dei proventi ed oneri su partecipazioni è positivo ed ammonta ad Euro 171 mila e risulta essersi decrementato di Euro 622 mila rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.

I proventi da partecipazioni in altre imprese pari ad Euro 188 mila includono l'importo dei dividendi incassati dalla Kafco LTD, partecipazione della Stamicarbon B.V.

Il saldo netto negativo delle valutazioni delle imprese collegate si riferisce alla valutazione ad equity delle stesse, in particolare si riferiscono:

  • la partecipazione nella G.C.B. General Trading Ltd per Euro 17 mila;
  • la partecipazione nella Gulf Compound Blending Ind Ltd ha registrato una riduzione per Euro -34 mila.

22.13. Imposte

(Valori in migliaia di Euro) 30 Giugno
2021
30 Giugno
2020
Imposte sul reddito correnti (17.325) (7.057)
Imposte relative ad esercizi precedenti 94 8
Imposte anticipate 6.821 1.353
Imposte differite (6.257) (2.991)
Totale (16.667) (8.688)

Le imposte stimate risultano essere pari ad Euro 16.667 mila, con una variazione in aumento di Euro 7.980 mila essenzialmente come conseguenza di un risultato ante imposte superiore rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente che aveva risentito degli effetti della pandemia dei primi mesi del 2020.

Il tax rate effettivo al 30 giugno 2021 è pari a circa il 31,2%, in leggero decremento rispetto a quello dello stesso periodo dell'esercizio precedente (31,5%) ma in linea a quello normalizzato mediamente espresso negli ultimi trimestri (31,2%), tenuto conto delle diverse geografie in cui è svolta l'attività operativa.

Le imposte correnti dell'esercizio comprendono principalmente sia IRES relativa alle società italiane che imposte legate a società estere oltre che la stima dell'onere IRAP e la residua parte è relativa ad altre imposte varie.

L'importo netto delle imposte anticipate e differite riflette l'effetto dell'iscrizione delle imposte anticipate computate nel periodo su variazioni temporanee deducibili in periodi futuri principalmente su fondi oneri futuri legati al personale e perdite su cambi non realizzate nel corso del primo semestre del 2021 e l'iscrizione di imposte differite passive su differenze temporanee che verranno tassate negli esercizi successivi essenzialmente legate a differenze di principio contabile soprattutto in relazione alla controllata MT Russia.

22.14. Utile (perdita) per azione

Il capitale sociale della Maire Tecnimont S.p.A. è rappresentato dalle azioni ordinarie, il cui utile per azione base è determinato dividendo l'utile del primo semestre del 2021 di competenza del Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni di Maire Tecnimont S.p.A. in circolazione nell'esercizio considerato.

Pertanto, alla data del presente bilancio, in seguito al possesso di 860.472 azioni proprie, risultavano in circolazione n. 327.779.960 azioni. Tale dato è stato posto al denominatore per il calcolo dell'utile base per azione al 30 giugno 2021. L'utile base, al netto dell'acquisto di azioni proprie, risulta pari ad Euro 0,122 in aumento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente essenzialmente come conseguenza di un maggior risultato netto del periodo; il risultato dei primi mesi del 2020 aveva risentito degli effetti della pandemia.

(Valori in Euro) 30 Giugno
2021
30 Giugno
2020
Numero di azioni in circolazione 328.640.432 328.640.432
(Azioni Proprie) (860.472) 0
Numero di azioni per calcolo utile per azione 327.779.960 328.640.432
Risultato netto di pertinenza del Gruppo 39.986.190 20.071.684
(Valori in Euro) 30 Giugno
2021
30 Giugno
2020
Dati per azione (Euro)
Risultato netto di pertinenza del Gruppo per azione-base in Euro 0,122 0,061
Risultato netto di pertinenza del Gruppo per azione-diluito in Euro 0,122 0,061

L'utile diluito coincide con quello base in quanto non sussistono elementi aventi un effetto diluitivo.

23. Voci patrimoniali

23.1. Immobili, impianti e macchinari

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-2020 Variazioni del
periodo
30-06-2021
Terreni 3.999 14 4.014
Fabbricati 22.943 (266) 22.677
Impianti e macchinari 5.194 (259) 4.934
Immobilizzazioni materiali in corso e acconti 1.449 618 2.068
Attrezzature industriali e commerciali 756 (34) 722
Altri beni 7.791 769 8.560
Totale 42.132 843 42.974

Le variazioni del semestre sono riferibili principalmente all'ammortamento del periodo al netto di alcune acquisizioni e dei lavori relativi al progetto di ampliamento in corso di un capannone della MyReplast Industries S.r.l..

Nel dettaglio le principali variazioni sono riferibili a:

  • Terreni, con un incremento netto di Euro 14 mila per la conversione di poste in valuta;
  • Fabbricati, con un decremento netto di Euro 266 mila, per l'effetto dell'ammortamento del periodo e per la conversione di poste in valuta;
  • Impianti e macchinari, con un decremento netto di Euro 259 mila, per effetto dell'ammortamento del periodo. Gli incrementi residuali sono riferiti principalmente ad acquisti di piccoli macchinari di cantiere;
  • Attrezzature industriali e commerciali, con un decremento netto di Euro 34 mila, per effetto dell'ammortamento del periodo. Gli incrementi sono l'effetto di acquisti di materiale specifico di cantiere;
  • Altri beni, con un incremento netto di Euro 769 mila, le variazioni in aumento sono principalmente dovute a migliorie su fabbricati in affitto, mobili per ufficio, macchine elettroniche; il decremento è per effetto dell'ammortamento del periodo
  • La voce immobilizzazioni in corso pari ad Euro 2.068 mila è riferibile principalmente al progetto di ampliamento in corso di un capannone della MyReplast Industries S.r.l..

23.2. Avviamento

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-2020 Variazioni del
periodo
30-06-2021
Avviamento 294.321 (0) 294.321
Totale 294.321 (0) 294.321

Tale voce, pari ad Euro 294.321 mila, non ha subito alcuna variazione nel corso del primo semestre del 2021, ed include le differenze di consolidamento relative:

  • per Euro 135.249 mila all'acquisizione del Gruppo Tecnimont;
  • per Euro 53.852 mila all'acquisizione e successiva fusione della Maire Engineering S.p.A. in Maire Investimenti S.p.A. (a seguito della fusione Maire Investimenti S.p.A. ha poi mutato la propria denominazione sociale in Maire Engineering S.p.A) al netto di una svalutazione di Euro 10.000 mila effettuata nel 2013;
  • per Euro 18.697 mila all'acquisizione e successiva fusione da parte di Maire Engineering di altre società di costruzione ed ingegneria;
  • per Euro 55.284 mila relativa all'acquisto della controllata Tecnimont Private Limited;
  • per Euro 137 mila relativa all'acquisto del capitale della Noy Engineering S.r.l.;
  • per Euro 2.184 mila relativa all'acquisto della controllata Stamicarbon B.V.;
  • per Euro 26.351 mila relativa all'acquisto del Gruppo KT.
  • per Euro 1.398 mila relativa all'acquisto nel 2019 della MyReplast Industries S.r.l.
  • Per Euro 1.169 mila relativi all'acquisto nel 2019 della Protomation B.V.

In applicazione della metodologia prevista dallo IAS 36 per la determinazione di possibili perdite di valore delle attività (cosiddetto "impairment"), il Gruppo Maire Tecnimont ha identificato le unità generatrici di flussi finanziari (Cash Generating Unit - CGU) che rappresentano il più piccolo gruppo identificabile di attività in grado di generare flussi di cassa ampiamente indipendenti all'interno del bilancio consolidato. Il livello massimo di aggregazione delle CGU è rappresentato dai settori di attività come disposto dallo IFRS 8.

Gli avviamenti sono stati allocati puntualmente alle cash generating unit dalle quali ci si attende benefici connessi alle aggregazioni d'impresa che hanno originato gli avviamenti.

Le CGU sono state identificate con criteri uniformi rispetto all'esercizio, di seguito si riporta una tabella di riepilogo indicante i valori di avviamento allocati per settore di attività:

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-2020 Variazioni del
periodo
30-06-2021
Hydrocarbons 254,0 0 254,0
Rinnovabili & Infrastrutture 35,6 0 35,6
Green Energy 1,4 0 1,4
Licensing 3,4 0 3,4
Totale 294,3 0 294,3

Si riportano di seguito, in sintesi, le peculiarità delle CGU:

  • I. CGU 'Hydrocarbons', attiva nella progettazione e realizzazione di impianti destinati principalmente alla "filiera del gas naturale" (quali separazione, trattamento, liquefazione, trasporto, stoccaggio, rigassificazione e stazioni di compressione e pompaggio) e nella progettazione e realizzazione di impianti destinati all'industria chimica e petrolchimica per la produzione, in particolare, di polietilene e polipropilene (poliolefine), di ossido di etilene, di glicole etilenico, di acido tereftalico purificato ("PTA"), di ammoniaca, di urea e di fertilizzanti. Ulteriori importanti attività sono legate al processo di recupero zolfo, nella produzione di idrogeno e nei forni ad alta temperatura. Attiva inoltre nella progettazione e realizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica da idrocarburi, di impianti per la termovalorizzazione e il teleriscaldamento.
  • II. CGU 'Licensing', nel settore fertilizzanti concede licenze su tecnologia brevettata e know-how di proprietà a produttori di urea attuali e potenziali.
  • III. CGU 'Rinnovabili & Infrastrutture', attiva nel settore delle fonti rinnovabili (in prevalenza solare ed eolico) per impianti di grandi dimensioni. Attiva nei servizi manutentivi, facility management, fornitura di servizi generali connessi alle temporary facilities da cantiere e attivita' di progettazione e realizzazione di opere infrastrutture.
  • IV. CGU 'Green Energy', attiva nelle iniziative di Green Acceleration gestite da NextChem e sue controllate, iniziative mirate nella economia circolare implementando il riciclo meccanico della plastica, e promozione del riciclo chimico; unitamente al "Greening the Brown" (mitigare le ricadute ambientali della trasformazione di petrolio e gas) e al "Green - Green" (sviluppare additivi o sostituti del petrolio per carburanti o plastiche da fonti rinnovabili) dei quali NextChem detiene tecnologie proprietarie o accordi per l'utilizzo in esclusiva di tecnologie di terzi.

La recuperabilità dell'avviamento e delle altre immobilizzazioni materiali e immateriali è verificata almeno una volta l'anno anche in assenza di indicatori di perdita. Il valore recuperabile delle cash-generating unit, cui i singoli avviamenti sono stati attribuiti, è verificato attraverso la determinazione del valore in uso, inteso come il valore attuale dei flussi di cassa attesi utilizzando un tasso che riflette i rischi specifici delle singole cash-generating unit alla data di valutazione.

Nel corso del primo semestre gli indicatori di mercato e gestionali individuati dal Gruppo non hanno manifestato la necessità di effettuare l'"impairment test" sugli avviamenti iscritti.

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-2020 Variazioni del
periodo
30-06-2021
Costi sviluppo 372 (47) 325
Diritti di brevetto 23.031 1.602 24.633
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 3.507 (452) 3.055
Altre 25.247 (1.639) 23.608
Immobilizzazioni in corso e acconti 20.114 6.634 26.748
Costi contrattuali 11.077 (2.154) 8.923
Totale 83.348 3.945 87.293

23.3. Altre attività immateriali

Il valore delle altre attività immateriali al 30 giugno 2021 è pari ad Euro 87.293 mila, con un incremento rispetto al 31 dicembre 2020 di Euro 3.945 mila; tale incremento deriva principalmente dall'effetto combinato delle acquisizioni e investimenti in tecnologie, nuovi software, al netto dell'ammortamento del periodo:

Le principali variazioni del semestre sono quindi riferibili a:

  • Costi di Sviluppo, plusvalore emerso in sede di acquisizione da parte della Stamicarbon della società Protomation avvenuta nel precedente esercizio, con un decremento netto di Euro 47 mila, conseguenza degli ammortamenti del periodo;
  • Diritti di brevetto, con un incremento netto di Euro 1.602 mila, le variazioni sono riferite principalmente allo sviluppo di nuove tecnologie e diritti di proprietà intellettuale (brevetti e licenze) sviluppate dal Gruppo Maire Tecnimont (principalmente Stamicarbon B.V e Gruppo Nextchem). I decrementi sono principalmente conseguenza degli ammortamenti del periodo;
  • Concessioni, licenze e marchi, con un decremento netto di Euro 452 mila principalmente a seguito degli ammortamenti del periodo al netto dei costi sostenuti per l'acquisto di nuove licenze di software funzionali all'attività aziendali, applicativi per l'ingegneria e la gestione dei processi aziendali, nonché' per l'implementazione di sistemi di gestione e digitalizzazione dei documenti;
  • Altre Immobilizzazioni immateriali, con un decremento netto totale di Euro 1.639 mila principalmente come conseguenza degli ammortamenti del periodo;
  • La voce immobilizzazioni in corso e acconti registra un incremento netto di Euro 6.634 mila; la voce accoglie principalmente costi per alcuni nuovi software e relative implementazioni ancora in corso in ambito procurement ed in relazione alle iniziative correlate al programma di Digital Transformation intrapreso dal Gruppo; sono stati infatti lanciati numerosi stream progettuali per la digitalizzazione delle attività EPC, per lo sviluppo di un'offerta integrata di servizi digitali per i Clienti e attività per quanto riguarda l'ambiente SAP; per maggiori dettagli si rinvia alla sezione della Relazione sulla Gestione "Sistemi Informativi e Servizi Generali".
  • La voce "Costi contrattuali" include Costi per l'ottenimento del contratto e Costi per l'adempimento del contratto secondo il principio contabile IFRS 15 che prevede la capitalizzazione dei costi per l'ottenimento del contratto ritenuti 'incrementali' e dei costi sostenuti per l'adempimento del contratto che consentono all'entità di disporre di nuove o maggiori risorse da utilizzare per soddisfare le performance obligation in futuro (c.d. 'costi preoperativi'). Tali costi capitalizzati risultano ammortizzati in base alla percentuale di avanzamento dei lavori della relativa commessa, le variazioni sono conseguenza degli ammortamenti del periodo al netto delle nuove capitalizzazioni relative alle commesse di recente acquisizione.
(Valori in migliaia di Euro) 31-12-2020 Variazioni del
periodo
30-06-2021
Diritto D'Uso - Leasing - Costo Storico 179.466 7.574 187.040
(Diritto D'Uso - Leasing - Fondo Ammortamento) (44.651) (11.417) (56.068)
Totale 134.815 (3.843) 130.972

23.4. Diritto d'uso - Leasing

Il valore dei Diritti d'uso iscritti secondo il principio contabile IFRS 16 al 30 giugno 2021 è pari ad Euro 130.972 mila, con un decremento rispetto al 31 dicembre 2020 di Euro 3.843 mila; tale variazione deriva principalmente dall'effetto combinato dell'ammortamento del periodo al netto di nuovi contratti. La voce diritti d'uso – leasing è riferita principalmente ai diritti d'uso iscritti riferiti agli immobili ad uso ufficio delle sedi del Gruppo ed anche presso i vari cantieri, ad alcuni beni strumentali all'attività del Gruppo e anche ad autovetture.

(Valori in migliaia di Euro) Altre Variazioni
31-12-2020
del periodo
30-06-2021
Partecipazioni in imprese collegate:
Studio Geotecnico Italiano 1.090 0 1.090
MCM servizi Roma S.c.a.r.l. in liquidazione 4 0 4
Desimont Contracting Nigeria (*) 0 0 0
JV TSJ Limited 258 18 276
Villaggio Olimpico Moi S.c.a.r.l. in liquidazione 3 0 3
Consorzio FEIC in liquidazione 5 0 5
Tecnimont Construction Co WLL-Qatar 20 0 20
HIDROGENO CADEREYTA – S.A.P.I. de C.V. (*) 0 0 0
Biolevano S.r.l. 15.103 0 15.103
Kazakhstan JV Tecnimont-KTR LLP (*) 0 0 0
Gulf Compound Blending Ind Ltd 174 (34) 140
G.C.B. General Trading Ltd 25 17 42
Hazira Cryogenic Eng.&Cons Management Pvt. Ltd. 106 0 106
Totale 16.788 1 16.789

23.5. Partecipazioni in imprese collegate e in Joint Venture

(*) La partecipazione è completamente svalutata ed un fondo rischi per perdite cumulate è iscritto tra i fondi rischi ed oneri.

Nel corso del primo semestre 2021 si sono registrate le seguenti movimentazioni relative alle partecipazioni in imprese collegate a seguito della valutazione ad equity e dei risultati conseguiti dalle stesse:

  • la partecipazione nella G.C.B. General Trading Ltd ha registrato un incremento per Euro 17 mila;

  • la partecipazione nella Gulf Compound Blending Ind Ltd ha registrata una riduzione complessiva per Euro -34 mila.

  • partecipazione nella JV TSJ Limited si è registrata una variazione positiva di Euro 18 mila a seguito della valutazione ad equity della stessa;

In relazione alla partecipazione del 30% nella società Biolevano S.r.l. a seguito dell'inchiesta avviata a inizio del 2021 dalla magistratura relativa agli incentivi per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, il Gruppo non risulta indagato in nessun modo, ma le quote della società sono state inizialmente sequestrate come atto conservativo e la gestione della società è proseguita in continuità con il Commissario nominato dal tribunale in attesa di evoluzione delle indagini in corso i cui sviluppi nei giorni a ridosso della predisposizione della presente situazione finanziaria semestrale hanno visto il dissequestro dell'impianto in attesa della relativa trascrizione camerale.

Il dettaglio delle imprese collegate e joint venture è il seguente:

Società Sede /
Paese
Valuta Capitale
sociale
%
gruppo
Attraverso società: %
Studio Geotecnico Italiano ITA EUR 1.550.000 44,00% Tecnimont S.p.A. 44%
MCM
servizi
Roma S.c.a.r.l.
in
liquidazione
ITA EUR 12.000 33,33% MST S.p.A. 33,33%
Desimont Contracting Nigeria Nigeria NGN 0 45% Tecnimont S.p.A. 45%
JV TSJ Limited Malta USD 123.630 55,00% Tecnimont S.p.A. 55,00%
Villaggio Olimpico Moi S.c.a.r.l. in
liquidazione
ITA EUR 10.000 33,33% MST S.p.A. 33,33%
Consorzio FEIC in liquidazione ITA EUR 15.494 33,85% MST S.p.A. 33,85%
Società Sede /
Paese
Valuta Capitale
sociale
%
gruppo
Attraverso società: %
Tecnimont Construction Co WLL
Qatar
Qatar QAR 42.000 49% MST S.p.A. 49%
HIDROGENO CADEREYTA – S.A.P.I.
de C.V.
Messico MXN 10.000 40,70% KT S.p.A. 40,70%
Biolevano S.r.l. ITA EUR 18.274.000 30,00% Neosia Renewables
S.p.A.
30,00%
Kazakhstan JV Tecnimont-KTR LLP KZT KZT 193.000.000 50,00% Tecnimont S.p.A. 50,00%
Gulf Compound Blending Ind Ltd Emirati Arabi AED 3.672.000 37,50% Met T&S Ltd 37,50%
G.C.B. General Trading Ltd Emirati Arabi AED 280.000 37,50% Met T&S Ltd 37,50%
Hazira
Cryogenic
Eng.&Cons
Management Pvt. Ltd.
INDIA INR 500.000 45,00% Tecnimont Private Ltd 45,00%

23.6. Strumenti finanziari - Derivati non correnti

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-2020 Variazioni del
periodo
30-06-2021
Strumenti finanziari - Derivati di copertura tassi di cambio 635 11.428 12.063
Strumenti finanziari - Derivati di copertura materie prime 0 121 121
Totale 635 11.549 12.184

La voce Strumenti finanziari derivati attivi non correnti ammonta al 30 giugno 2021 ad Euro 12.184 mila registrando un incremento di Euro 11.549 mila rispetto al 31 dicembre 2020 ed è riferibile alla valutazione a fair-value dei contratti derivati in essere.

La voce per Euro 12.063 mila si riferisce alla valutazione degli strumenti derivati stipulati a copertura dell'esposizione al rischio di cambio dei flussi futuri connessi ai ricavi e ai costi delle commesse, principalmente dollaro US e rublo; al mark to market positivo andranno contrapposti flussi finanziari operativi futuri in uscita per pari importo. Le variazioni sono conseguenza dall'andamento dei tassi di cambio principalmente del Dollaro e Rublo rispetto all'Euro nel corso del primo semestre 2021 per la situazione di ripresa creatasi sui mercati valutari, che hanno inciso positivamente sulla valutazione degli strumenti derivati stipulati a copertura delle commesse.

L'incremento della voce Strumenti finanziari derivati stipulati a copertura dell'esposizione al rischio di variazione dei prezzi delle materie prime (principalmente rame) è conseguenza della sottoscrizione di nuovi strumenti nel corso del primo semestre 2021 e dell'andamento dei mercati nel periodo di riferimento.

23.7. Altre attività finanziarie non correnti

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-2020 Variazioni del
periodo
30-06-2021
Partecipazioni:
Imprese controllate non consolidate 121 0 121
Altre imprese 9.746 156 9.902
Totale Partecipazioni 9.867 156 10.023
Crediti finanziari verso imprese collegate 481 292 773
Crediti verso altri 56.556 3.045 59.601
Totale Crediti Finanziari 57.037 3.338 60.375
Totale 66.904 3.494 70.398

Il valore delle attività finanziarie non correnti incluse nel calcolo della posizione finanziaria netta è pari ad Euro 65.433 mila, non inclusivo del valore della partecipazione strategiche in Pursell Agri-Tech, LLC.

PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE NON CONSOLIDATE

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-2020 Variazioni
del periodo
30-06-2021
Partecipazioni in imprese controllate non consolidate:
Svincolo Taccone S.c.a.r.l. in liquidazione 8 0 8
Exportadora de Ingegniería y Servicios TCM SpA 68 0 68
Tecnimont Iberia S.l.u. 25 0 25
Metrofiera S.c.a.r.l. in liquidazione 10 0 10
Consorzio Stabile MST S.c.a.r.l. 9 0 9
Tecnimont South Africa (PYT) LTD 0 0 0
Totale 121 0 121

Nel corso del primo semestre 2021 non si sono registrate variazioni.

Tecnimont Exportadora de Ingegniería y Servicios TCM SpA in Cile, Consorzio Stabile MST S.c.a.r.l. e Tecnimont Iberia tuttora non sono operative e si è ritenuto pertanto di non consolidarle. Tecnimont South Africa, oltre a non essere operativa al momento risulta registrata solo fiscalmente.

Per le partecipazioni in Metrofiera S.c.a.r.l. e Svincolo Taccone si attende la fine del processo di liquidazione.

Il dettaglio delle imprese controllate non consolidate è il seguente:

Società Sede /
paese
Valuta %
gruppo
Attraverso società: %
Svincolo Taccone S.c.a.r.l. in liquidazione ITA EUR 80% Tecnimont S.p.A. 80%
Exportadora de Ingegniería y Servicios TCM SpA Cile CLP 100% Tecnimont S.p.A. 100%
Tecnimont Iberia S.l.u. Spagna EUR 100% Tecnimont S.p.A. 100%
Metrofiera S.c.a.r.l. in liquidazione ITA EUR 99,99% MST S.p.A. 99,99%
Consorzio Stabile MST S.c.a.r.l. ITA EUR 91,00% MST S.p.A. 91,00%
Tecnimont South Africa (PYT) LTD Sud
Africa
ZAR 100% Tecnimont S.p.A. 100%

Le partecipazioni in imprese controllate non consolidate sono riferite principalmente a consorzi costituiti per specifiche commesse la cui vita era legata alla durata delle stesse ad oggi terminata od ancora non iniziata. Le partecipazioni in imprese controllate non consolidate sono valutate al fair value con variazione a conto economico complessivo, ma poiché l'investimento è relativo a titoli che non hanno più una attività aziendale, il fair value non si discosta dal costo e relativa quota di patrimonio netto contabile.

PARTECIPAZIONI IN ALTRE IMPRESE

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-2020 Variazioni del
periodo
30-06-2021

Finenergia S.p.A. in liquidazione
26 0 26

Società Interporto Campano S.p.A.
1.920 0 1.920

Penta Domus S.p.A in liquidazione (*)
0 0 0

Consorzio Cavtomi
150 0 150

Consorzio Cavet
434 0 434

Lotto 5A S.c.a.r.l.
0 0 0

Metro B1 S.c.a.r.l.
467 0 467

RI.MA.TI. S.c.a.r.l. in liquidazione
6 0 6

Consorzio Sirio
0,3 0 0,3

Lybian Joint Company
9 0 9

Kafco L.T.D.
1.623 0 1.623

Cisfi S.p.a.
230 0 230

Fondazione ITS
10 0 10

Consorzio contratto di programma Aquila in liquid. (*)
0 0 0

Consorzio parco scientifico e tecnologico Abruzzo (*)
0 0 0

Tecnosanità S.c.a.r.l. in liquidazione
22 0 22

Consorzio Tecnoenergia Nord S.c.a.r.l.
35 0 35

Consorzio Tecnoenergia Sud S.c.a.r.l.
7 0 7

Siluria Technologies Inc. (*)
0 0 0

Pursell Agri-Tech LLC
4.808 157 4.965
Totale 9.746 157 9.902

(*) Le partecipazioni sono completamente svalutate

Le partecipazioni in altre imprese sono riferite principalmente a consorzi costituiti per specifiche commesse la cui vita è legata alla durata delle stesse. Tali partecipazioni sono valutate al fair value con variazione a conto economico complessivo, seppur non abbiano una quotazione in un mercato attivo, il fair value è quindi stimato, ma non si discosta dal costo e relativa quota di patrimonio netto contabile.

Di seguito sono riportati i principali dati relativi alle altre imprese:

Società Sede /
paese
Valuta %
gruppo
Attraverso: %
Consorzio contratto di programma Aquila in
liquidazione
ITA EUR 5,50% KT S.p.A. 5,50%
Fondazione ITS ITA EUR 10% KT S.p.A. 10%
Consorzio Parco scientifico e tecnologico Abruzzo ITA EUR 12,50% KT S.p.A. 12,50%
Consorzio Tecnoenergia Nord S.c.a.r.l. ITA EUR 14,28% MST S.p.A. 14,28%
Consorzio Tecnoenergia Sud S.c.a.r.l. ITA EUR 14,28% MST S.p.A. 14,28%
Tecnosanità S.c.a.r.l. in liquidazione ITA EUR 17% MST S.p.A. 17%
Consorzio Cavtomi ITA EUR 3% MST S.p.A. 3%
Società Interporto Campano S.p.A. ITA EUR 3,08% MST S.p.A. 3,08%
Società Sede /
paese
Valuta %
gruppo
Attraverso: %
RI.MA.TI. S.c.a.r.l. in liquidazione ITA EUR 6,15% MST S.p.A. 6,15%
Consorzio Cavet ITA EUR 8% MST S.p.A. 8%
Metro B1 S.c.a.r.l. ITA EUR 19,30% MST S.p.A. 19,30%
Cisfi S.p.a ITA EUR 0,69% MST S.p.A. 0,69%
Lybian Joint Company Libia Dinaro Libico 0,33% Tecnimont
S.p.A.
0,33%
Kafco L.T.D. Bangladesh BDT 1,57% Stamicarbon
B.V.
1,57%
Finenergia S.p.A. in liquidazione ITA EUR 1,25% Tecnimont
S.p.A.
1,25%
Siluria Technologies Inc. USA USD 3,160% MET GAS S.p.A. 3,160%
Pursell Agri-Tech LLC USA USD 15,97% Stamicarbon USA 15,97%

CREDITI FINANZIARI NON CORRENTI VERSO COLLEGATE

I crediti verso imprese collegate ammontano ad Euro 773 mila con un incremento nel periodo pari ad Euro 292 mila e sono relativi al credito finanziario verso la società collegata HIDROGENO CADEREYTA – S.A.P.I. de C.V.; il finanziamento è fruttifero e con scadenza 2022.

ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE

Le attività finanziarie non correnti per Euro 3.748 mila sono relative al ristoro di quanto sottratto in occasione delle azioni fraudolente perpetrate nel 2018 da individui non ancora identificati nei confronti della Controllata Tecnimont Arabia L.T.D. Il Gruppo Maire Tecnimont sta agendo anche presso le competenti sedi giudiziarie, in Italia ed all'Estero, al fine di recuperare le somme fraudolentemente sottratte. Tali attività sono ritenute virtualmente certe, anche sulla base del parere dei legali che supportano il Gruppo nei procedimenti. La loro recuperabilità è valutata anche in base alle coperture assicurative da parte di primarie Compagnie, attive a tutela di tali accadimenti e dalle negoziazioni con gli intermediari finanziari coinvolti. Dopo l'evento occorso, in seguito all'evolversi delle indagini, sono stati recuperati circa 650 mila USD rinvenuti da alcuni conti correnti dove erano circolate le suddette somme delle azioni fraudolente.

Le attività finanziarie non correnti per Euro 39.275 mila accolgono la rappresentazione contabile nell'iniziativa Volgafert LLC da parte del Gruppo. Il Gruppo Maire Tecnimont, attraverso la controllata Met Dev 1 S.r.l, ha costituito insieme alla PJSC KuibyshevAzot, uno dei leader dell'industria chimica russa, la joint venture Volgafert LLC. Volgafert LLC, ha come scopo lo sviluppo, la costruzione, il finanziamento, la manutenzione e la gestione di un nuovo impianto di urea a Togliatti, nella regione di Samara, Federazione Russa; gli accordi tra i partners prevedono in capo al Gruppo Maire Tecnimont una remunerazione finanziaria predeterminata lungo tutta la durata dell'iniziativa, un diritto di vendita delle quote ed una restituzione garantita degli ammontari investiti nell'equity del veicolo.

Le attività finanziarie non correnti per Euro 16.588 mila riguardano crediti sorti su lavori svolti su due progetti in Azerbaijan, a valle della conclusione delle attività, che hanno portato l'impianto all'avviamento, con il cliente è stato raggiunto un settlement finale che ha comportato il riconoscimento di un compenso aggiuntivo al prezzo originario accettando termini di pagamento differiti nel tempo, oltre le usuali condizioni di mercato, coerenti con la generazione di cassa degli impianti; il residuo saldo dell'accordo sarà pagabile in base ad un piano che consente una dilazione massima pari a tre anni e con la possibilità di estinzione anticipata in base all'andamento di un concordato indice di mercato di riferimento. Nel contempo, il Gruppo Maire Tecnimont matura un interesse attivo per la dilazione accordata.

I crediti finanziari verso altri sono esposti al netto del fondo svalutazione pari ad Euro 257 mila al 30 giugno 2021.

(Valori in migliaia di
Euro)
31-12-2020 Accantonamenti Utilizzi Variazione area
di
consolidamento
Altri
movimenti
30-06-2021
Fondo svalutazione
crediti vs altri
finanziari
210 47 0 0 0 257
Totale 210 47 0 0 0 257

Si ricorda che secondo l'IFRS 9 con riferimento al modello di impairment, la stima delle perdite su crediti viene effettuata sulla base del modello delle expected losses utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati storici, attuali e prospettici.

23.8. Altre Attività non correnti

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-2020 Variazioni del
periodo
30-06-2021
Crediti verso clienti oltre 12 mesi 84.184 (25.136) 59.048
Crediti verso altri commerciali oltre 12 mesi 9.283 4.763 14.046
Altre Attivita' oltre 12 mesi 15.158 494 15.651
Crediti tributari oltre 12 mesi 3.047 1.321 4.368
Risconti attivi oltre 12 mesi 653 2.502 3.155
Totale 112.325 (16.057) 96.269

Le altre attività non correnti ammontano ad Euro 96.269 mila, con una variazione in diminuzione di Euro 16.057 mila rispetto al 31 dicembre 2020.

L'importo della voce crediti verso clienti esigibile oltre 12 mesi è riferito principalmente a crediti di Tecnimont S.p.A., MT Russia e KT – Kinetics Technology S.p.A. ed altre società operative del Gruppo per ritenute a garanzia verso committenti per il buon esito dei lavori in corso d'opera o altre fatturazioni la cui scadenza è prevista oltre i 12 mesi. La variazione in diminuzione di Euro 25.136 mila è dovuto alla riclassifica a breve di una quota di ritenute a garanzia principalmente in relazione al progetto trattamento gas Amursky (AGPP) che in base alle condizioni contrattuali e all'avanzamento del progetto diventeranno svincolabili entro i 12 mesi; al netto delle nuove quote di ritenute maturate nel corso dell'esercizio anche in relazione ad altri progetti in corso.

I crediti verso altri commerciali oltre i dodici mesi ammontano ad Euro 14.046 mila e registrano una variazione in aumento di Euro 4.763 mila; sono costituiti principalmente dai crediti verso il fornitore J&P Avax e da altri crediti vari esigibili oltre i 12 mesi e da depositi cauzionali. Il credito verso il fornitore J&P Avax accertato in seguito a lodo emesso dal Tribunale in relazione all'arbitrato, è ora oggetto di negoziazione con la controparte per addivenire ad un piano di rientro.

Le altre attività per Euro 15.651 mila sono relative al ristoro di quanto sottratto in occasione delle azioni fraudolente perpetrate nel 2018 da individui non ancora identificati nei confronti della Controllata indiana Tecnimont Private Limited. Il Gruppo Maire Tecnimont sta agendo anche presso le competenti sedi giudiziarie, in Italia ed all'Estero, al fine di recuperare le somme fraudolentemente sottratte. Tali attività sono ritenute virtualmente certe, anche sulla base del parere dei legali che supportano la società nei procedimenti. La loro recuperabilità è valutata anche in base alle coperture assicurative da parte di primarie Compagnie, attive a tutela di tali accadimenti. L'incremento è relativo alla conversione della posta in valuta.

I crediti tributari oltre 12 mesi pari ad Euro 4.368 mila sono riferibili a crediti tributari della controllata KT – Kinetics Technology S.p.A. e Tecnimont Private Limited il cui rimborso da parte dell'erario è previsto oltre i 12 mesi.

I risconti attivi oltre i dodici mesi ammontano ad Euro 3.155 mila e sono costituiti principalmente da pagamenti anticipati di premi su commissioni per garanzie bancarie relative ai nuovi grandi progetti acquisiti.

23.9. Attività e Passività fiscali differite

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-2020 Variazioni del
periodo
30-06-2021
Attività fiscali differite 25.866 5.934 31.800
Passività fiscali differite (21.317) (11.681) (32.998)
Totale 4.549 (5.747) (1.198)

Le attività e passività fiscali differite presentano un saldo netto negativo di Euro -1.198 mila con un decremento complessivo pari ad Euro -5.747 mila rispetto al 31 dicembre 2020, che riflette l'effetto combinato sia della variazione in aumento delle attività fiscali differite che delle passività fiscali differite.

Le principali variazioni delle attività fiscali differite sono l'effetto dell'accantonamento di imposte anticipate su variazioni temporanee deducibili in periodi futuri principalmente su fondi oneri futuri legati al personale e perdite su cambi non realizzate nel corso del primo semestre del 2021.

Il fondo imposte differite registra un incremento, la variazione si riferisce a differenze temporanee che saranno imponibili nel corso dei futuri periodi essenzialmente legate al mark to market degli strumenti derivati di copertura e come differenze di principio contabile soprattutto in relazione alla controllata MT Russia.

La determinazione delle attività per imposte anticipate è stata effettuata valutando criticamente l'esistenza dei presupposti di recuperabilità futura di tali attività sulla base della capacità della società e del Gruppo Maire Tecnimont, anche per effetto dell'esercizio dell'opzione relativa al c.d. "consolidato fiscale", di generare redditi imponibili positivi nei futuri esercizi. L'adesione al Consolidato fiscale è stata rinnovata e valida per gli esercizi 2019-2021.

Il Gruppo ha benefici fiscali teorici per perdite fiscali riportabili a nuovo illimitatamente per circa Euro 41,2 milioni non iscritti in bilancio principalmente in relazione ad alcune realtà sudamericane.

Le imposte differite attive e passive sono state nettate sulla base delle giurisdizioni di competenza.

23.10. Rimanenze e Acconti a Fornitori

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-2020 Variazioni del
periodo
30-06-2021
Prodotti finiti e merci 3.222 (1.200) 2.022
Acconti a fornitori 481.706 26.472 508.178
Totale 484.929 25.273 510.201

La voce "Prodotti finiti e merci", pari ad Euro 2.022 mila, è riferita ai materiali di consumo e prodotti finiti in relazione al magazzino della controllata Met T&S attiva nelle forniture di prodotti chimici, pezzi di ricambio e polimeri ed in via residuale a materiali per lo svolgimento di alcune attività di cantiere; il decremento del periodo è relativo al magazzino prodotti finiti della MyReplast Industries, Società che gestisce un impianto avanzato di riciclo meccanico della plastica situato a Bedizzole, in provincia di Brescia le cui attività sono ripartite dopo i rallentamenti causati dall'epidemia da COVID-19.

La voce acconti, pari ad Euro 508.178 mila, è riferita agli anticipi erogati a fornitori e subappaltatori italiani ed esteri a fronte di materiali in corso di realizzazione e spedizione per la costruzione degli impianti e dei lavori in corso di esecuzione.

L'incremento degli acconti dati a fornitori e subappaltatori è diretta conseguenza dell'andamento delle commesse e loro ripartenza soprattutto nei primi mesi del 2021 per le quali si è registrata una fase di emissione di ordini di equipment cantiere con conseguente riconoscimento degli acconti finanziari sulle forniture e soprattutto sulle attività di subappalto.

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-2020 Variazioni del
periodo
30-06-2021
Lavori progressivi 19.631.717 2.749.582 22.381.299
(Acconti ricevuti su lavori in corso) (17.703.117) (2.535.635) (20.238.752)
Totale 1.928.600 213.947 2.142.547

23.11. Attività Contrattuali

La voce "Attività contrattuali" rappresenta il valore netto positivo risultante, per ogni singola commessa, dalla differenza tra produzione progressiva ovvero l'ammontare dei lavori in corso rilevati secondo la percentuale di completamento al netto delle perdite conseguite o stimate alla data di riferimento e delle fatturazioni in acconto riferite agli stati avanzamento lavori.

Le variazioni lorde dei lavori progressivi e acconti ricevuti su lavori in corso risentono anche dei valori delle commesse chiuse nel corso del periodo e girate a ricavi delle vendite.

La variazione in aumento netta pari ad Euro 213.947 mila è sostanzialmente legata alla inferiore fatturazione del periodo rispetto all'avanzamento economico dei progetti, l'andamento delle attività contrattuali risente sia dei termini contrattuali delle principali commesse ma anche del riavvio delle attività operative sui cantieri e nelle forniture precedentemente rallentate a causa della pandemia; tale variazione è destinata a rientrare in modo importante nelle prossime settimane con la fatturazione di fine luglio e di agosto.

Il valore delle attività contrattuali include le richieste addizionali relative alle commesse per la quota ritenuta altamente probabile nell'accettazione da parte del committente; i corrispettivi variabili sono stati rilevati secondo le linee guida riportate nei criteri di valutazione; nel corso dei primi 6 mesi del 2021 si è inoltre registrato un riavvio delle attività di settlement di talune situazioni ancora in corso di negoziazione, che a causa della pandemia avevano subito una temporanea interruzione. Allo stato attuale la quota dei corrispettivi non ancora approvati risulta avere un'incidenza sui valori dei contratti interessati pari a circa il 5,9% degli stessi per la BU Hydrocarbons e pari a circa il 7,3% per la BU Green Energy.

La voce "Attività contrattuali" include anche la rappresentazione contabile dei rapporti con le controparti terze che hanno nei precedenti esercizi, e per una quota pagata ad inizio 2021 pari a circa Euro 90 milioni, il diritto sulle riserve dell'iniziativa "Raddoppio Ferroviario Fiumetorto Cefalù" e le richieste addizionali relative all'iniziativa "Tempa Rossa". Si ricorda a tal fine che la cessione ha previsto un prezzo iniziale liquidato in via definitiva indipendentemente dall'andamento dei negoziati, ed un prezzo differito sulla quota eccedente il valore già riconosciuto. In considerazione di tale ammontare differito, la quota ritenuta altamente probabile incide sulla variabilità dei flussi residui tale per cui non ha permesso una completa rappresentazione contabile della derecognition dell'assets secondo lo IAS 32 paragrafo 42. Il valore di pertinenza delle terze parti incluso nella voce dell'attività contrattuale e di pari importo esposta nella voce "Altre passività Correnti" è complessivamente pari a circa Euro 332,7 milioni.

23.12. Crediti commerciali

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-2020 Variazioni del
periodo
30-06-2021
Verso clienti entro 12 mesi 631.508 (59.910) 571.598
Verso imprese collegate entro 12 mesi 1.632 35 1.667
Verso imprese controllanti entro 12 mesi 1 0 1
Verso imprese consociate entro 12 mesi 16.046 202 16.248
Totale 649.187 (59.673) 589.515

I crediti commerciali al 30 giugno 2021 ammontano ad Euro 589.515 mila con un decremento complessivo rispetto al 31 dicembre 2020 di Euro 59.673 mila. L'andamento dei crediti verso clienti deriva dai termini contrattuali delle principali commesse e risente anche dall'avanzamento dei progetti; a tal riguardo, come già riportato, nel corso dei primi 6 mesi del 2021 si è complessivamente registrato un riavvio delle attività e il riconoscimento per i lavori di costruzione svolti anche in precedenza con conseguenti maggiori incassi del periodo e conseguente riduzione dei crediti verso cliente, che a causa della pandemia avevano subito una temporanea interruzione.

I crediti verso imprese collegate ammontano ad Euro 1.667 mila e si riferiscono principalmente per Euro 1.528 mila a riaddebiti e servizi effettuati a Desimont Contracting Ltd per attività in corso di svolgimento in Nigeria, per Euro 62 mila a crediti verso la JV Tecnimont -KTR LLP, per Euro 60 mila verso la Gulf Compound Blending Ind Ltd e per Euro 17 mila verso la Hydrogeno Cadereyta.

I crediti verso controllanti pari ad Euro 1 mila fanno riferimento a crediti verso GLV Capital S.p.A.

I crediti commerciali verso imprese consociate sono principalmente legati a servizi di ingegneria prestata nei loro confronti e/o riaddebiti e sono vantati verso Consorzio Cavtomi per Euro 1.934 mila, Interporto Campano per Euro 1.751 mila, Euro 25 mila verso il Consorzio Cavet, Euro 11.999 mila verso Volgafert e per residui Euro 538 mila verso i Consorzi Tecnoenergia Nord e Sud S.c.a.r.l..

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-2020 Accantonamenti Utilizzi Variazione area
di
consolidamento
Altri
movimenti
30-06-2021
Fondo svalutazione crediti
commerciali
17.280 248 (16) 0 (60) 17.453
Totale 17.280 248 (16) 0 (60) 17.453

I crediti commerciali sono esposti al netto del fondo svalutazione pari ad Euro 17.453 mila al 30 giugno 2021 (Euro 17.280 mila al 31 dicembre 2020).

L'importo degli accantonamenti a fondo svalutazione crediti è pari ad Euro 248 mila e risulta in diminuzione rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente. La voce nel corso del primo semestre del precedente esercizio aveva registrato maggiori accantonamenti come conseguenza di un saldo creditorio superiore e in alcune posizioni risentiva anche di un peggioramento del rischio controparte a seguito degli eventi legati all'emergenza causata dalla pandemia da Covid-19 che soprattutto nel primi del 2020 aveva causato a livello mondiale una situazione di forte tensione economico-finanziaria, con conseguenti rilevanti impatti per le attività finanziarie.

Si ricorda che secondo l'IFRS 9 con riferimento al modello di impairment, la stima delle perdite su crediti viene effettuata sulla base del modello delle expected losses utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati storici, attuali e prospettici.

I crediti commerciali verso clienti scaduti sono principalmente riferiti alla BU Green Energy e sono verso soggetti appartenenti alla Pubblica Amministrazione Italiana per attività legate al mondo dell'Infrastrutture e Ingegneria Civile; relativamente alla BU Hydrocarbons, sono riferibili a poche posizioni e sono costantemente monitorati. Entrambe le casistiche non destano allo stato preoccupazione riguardo alla solvibilità dei clienti (enti statali italiani ed esteri), e alla esigibilità degli stessi.

23.13. Attività fiscali correnti

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-2020 Variazioni del
periodo
30-06-2021
Attivita' correnti per imposte sul reddito 59.994 (531) 59.462
Altri crediti tributari 44.769 20.195 64.964
Totale 104.762 19.664 124.427

I crediti tributari risultano pari a Euro 124.427 mila, in aumento di Euro 19.664 mila rispetto al 31 dicembre 2020. La voce accoglie prevalentemente crediti verso Erario per IVA per Euro 64.964 mila e altri crediti tributari per imposte sul reddito per Euro 59.462 mila.

I crediti per Iva sono relativi al saldo del consolidato fiscale in capo alla Capogruppo Maire Tecnimont S.p.A. pari ad Euro 22.564 mila, a crediti di società italiane che ancora non hanno aderito al consolidato di Gruppo o antecedenti alla loro adesione e quindi non trasferiti alla controllante per Euro 14.490 mila, società estere per complessivi Euro 8.030 mila (di cui per circa Euro 2.471 mila in relazione alla Tecnimont Private Limited e per Euro 1.881 mila in relazione alla TCM-KT JV Azerbaijan LLC) e per Euro 19.880 mila relativo alla controllata estera Tecnimont Chile. Gli importi dei crediti IVA della realtà sudamericana sono ritenuti recuperabili non solo attraverso le prospettive di acquisizione di nuovi lavori da parte del gruppo sudamericano, ma anche alla luce di riconoscimento in caso di eventuale cessione della società.

Le attività correnti per imposte sul reddito per Euro 59.462 mila sono principalmente riferibili a:

  • crediti tributari di società estere per Euro 19.772 mila, principalmente riferibili a crediti tributari della controllata olandese Stamicarbon BV e della MT Russia;
  • per Euro 309 mila crediti per imposte su reddito Ires del consolidato fiscale di Gruppo in capo alla Capogruppo Maire Tecnimont S.p.A. come conseguenza di maggiori versamenti in acconto effettuati nel precedenti periodi rispetto alla stima dell'onere tributario del 30 giugno 2021;
  • i residui crediti tributari per Euro 39.381 mila si riferiscono principalmente: all'eccedenza degli acconti IRES rispetto alle imposte correnti delle altre società del Gruppo, acconti Irap, crediti verso Erario per ritenute su interessi bancari ed altri crediti verso Erario per rimborsi vari, nonché crediti per imposte pagate all'estero.

Maire Tecnimont S.p.A. e le società controllate Tecnimont S.p.A., MST S.p.A., Met Gas Processing Technologies S.p.A., Neosia Renewables S.p.A., KT S.p.A., Met Development S.p.A., Met Dev 1 S.r.l. e Tecnimont-KT JV S.r.l. hanno esercitato l'opzione per il regime fiscale del Consolidato fiscale nazionale che consente di determinare l'Ires su una base imponibile corrispondente alla somma algebrica degli imponibili positivi e negativi delle singole società. L'adesione al Consolidato fiscale è valida per gli esercizi 2019-2021.

Le società Tecnimont S.p.A., Neosia Renewables S.p.A., Met Gas Processing Technologies S.p.A., Consorzio Cefalù 20 S.c.a.r.l., Consorzio Corace in liquidazione, Met Development S.p.A, M.S.T. S.p.A., KT S.p.A. e Tecnimont-KT JV S.r.l. hanno aderito anche al consolidato IVA di gruppo.

23.14. Strumenti finanziari – Derivati

31-12-2020 Variazioni del
periodo
30-06-2021
5.262 6.520 11.782
(0) 1.942 1.942
5.262 8.462 13.724

La voce Strumenti finanziari derivati ammonta al 30 giugno 2021 ad Euro 13.724 mila (con un incremento di Euro 8.462 mila rispetto al 31 dicembre 2020) riferibile alla valutazione a fair value dei contratti derivati in essere.

La voce per Euro 11.782 mila si riferisce alla valutazione degli strumenti derivati stipulati a copertura dell'esposizione al rischio di cambio dei flussi futuri connessi ai ricavi e ai costi delle commesse, principalmente dollaro US e rublo; al mark to market positivo andranno contrapposti flussi finanziari operativi futuri in uscita per pari importo. Le variazioni sono conseguenza dall'andamento dei tassi di cambio principalmente del Dollaro e Rublo rispetto all'Euro nel corso del primo semestre 2021 per la situazione di ripresa creatasi sui mercati valutari, che hanno inciso positivamente sulla valutazione degli strumenti derivati stipulati a copertura delle commesse.

L'incremento della voce Strumenti finanziari derivati stipulati a copertura dell'esposizione al rischio di variazione dei prezzi delle materie prime (principalmente rame) è conseguenza della sottoscrizione di nuovi strumenti nel corso del primo semestre 2021 e dell'andamento dei mercati nel periodo di riferimento.

23.15. Altre attività finanziarie correnti

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-2020 Variazioni del
periodo
30-06-2021
Crediti finanziari entro 12 mesi:
Verso imprese collegate 594 155 748
Verso imprese consociate 788 30 818
Altri titoli 490 293 783
Verso altri 7.545 (4.941) 2.605
Totale 9.417 (4.463) 4.954

La voce altre attività finanziarie correnti ammonta al 30 giugno 2021 ad Euro 4.954 mila, con un decremento di Euro 4.463 mila rispetto al 31 dicembre 2020.

I crediti finanziari verso collegate sono nei confronti di Villaggio Olimpico Moi per Euro 24 mila, per Euro 13 mila verso la G.C.B. General Trading Ltd, per Euro 169 mila verso al Gulf Compound Blending Ind Ltd e per Euro 542 mila verso la JV Kazakhstan Tecnimont-KTR LLP.

I crediti finanziari verso consociate sono per Euro 187 mila nei confronti del Consorzio CAVET e per Euro 631 mila verso la Pursell Agri-Tech, LLC, società statunitense specializzata nello sviluppo e commercializzazione di fertilizzanti rivestiti di polimeri, a rilascio controllato, la variazione e' conseguenza della conversione della posta in valuta.

La voce "Altri titoli" è riferita alla sottoscrizione di quote del fondo di investimento 360-PoliMI gestito da 360 Capital Partners; il fondo è specializzato nel settore advanced manufacturing (rappresentato da soluzioni ad alto contenuto tecnologico in ambito industriale); il Politecnico di Milano, partner dell'iniziativa, affianca il gestore nelle attività di scouting, selezione e valutazione delle iniziative oggetto di investimento da parte del fondo; tale quota di investimento è valutata come attività finanziaria al fair value con impatto a conto economico; l'incremento del periodo è conseguenza della sottoscrizione di ulteriori quote.

I crediti verso altri pari ad Euro 2.605 mila registrano un decremento di Euro 4.941 mila; tale voce accoglie crediti finanziari verso società di factoring e banche per le quote residue delle anticipazioni ricevute, crediti verso alcuni consorzi minori costituiti per specifiche commesse del Gruppo MST, depositi cauzionali, ratei e risconti attivi finanziari e altri crediti finanziari. Il decremento del periodo è conseguenza dell'incasso della quota a breve di un credito finanziario sorto nel precedente esercizio dalla chiusura di un settlement finale con un cliente, per maggiori dettagli si rinvia alla nota "Altre Attività finanziarie non correnti" per la quota a lungo di tale accordo.

23.16. Altre attività correnti

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-2020 Variazioni del
periodo
30-06-2021
Crediti vs altri entro 12 mesi 242.252 (15.791) 226.460
Ratei e risconti commerciali 13.952 4.496 18.448
Totale 256.204 (11.295) 244.909

La voce altre attività correnti al 30 giugno 2021 ammonta ad Euro 244.909 mila con un decremento di Euro 11.295 mila rispetto al 31 dicembre 2020.

Il decremento della voce è principalmente conseguenza del recupero di alcuni crediti verso fornitori e subappaltatori precedentemente addebitati per penalità contrattuali al netto di un incremento della voce ratei e risconti.

La voce è quindi costituita principalmente da crediti sorti verso fornitori e subappaltatori per addebiti di penalità contrattuali da loro maturate durante lo svolgimento delle attività di fornitura materiali e/o di servizi anche di appalto in relazione a ritardi, difetti di produzione e/o costi sostenuti per loro conto anche a seguito di rilavorazioni e successivamente riaddebitati.

A tutela di queste situazioni, il Gruppo normalmente effettua sia delle trattenute, a valere sui compensi da riconoscere alle controparti lungo la vita dei contratti di fornitura/servizio, e/o vengono richieste garanzie bancarie o assicurative idonee ad indennizzare dalla loro cattiva esecuzione.

La voce è inoltre costituita da risconti commerciali, crediti verso il personale, istituti previdenziali, dei crediti verso l'erario, IVA e tasse delle società estere e altri crediti vari; nonché' da crediti verso gli altri soci delle società consortili consolidate.

Si riporta nella tabella seguente la composizione del saldo crediti verso altri entro 12 mesi:

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-2020 Variazioni del
periodo
30-06-2021
Crediti vs altri soci società consortili e JO 2.322 159 2.481
Penalita' contrattuali vs fornitori e subappaltatori 177.290 (21.183) 156.107
Debitori diversi 28.806 4.892 33.699
Crediti verso l'erario, Iva e tasse (società estere) 25.968 2.390 28.358
Depositi cauzionali 3.644 (1.478) 2.166
Altri risconti attivi (affitti, commissioni, assicurazioni) 13.952 4.496 18.448
Crediti verso il personale 1.116 (230) 886
Crediti verso Istituti previdenziali 2.375 387 2.763
Crediti vs altri soci versamenti ancora dovuti 730 (729) 1
Totale 256.204 (11.295) 244.909

23.17. Disponibilità liquide

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-2020 Variazioni
del periodo
30-06-2021
Depositi bancari 705.129 (44.602) 660.527
Denaro e valori in cassa 198 (1) 197
Totale 705.327 (44.603) 660.724

La voce disponibilità liquide al 30 giugno 2021 ammontano ad Euro 660,7 milioni, in riduzione di Euro 44,6 milioni rispetto al 31 dicembre 2020.

I flussi di cassa derivanti dall'attività operativa evidenziano un flusso positivo del periodo per Euro 124.677 mila, in costante miglioramento a partire dal secondo trimestre del 2020; i flussi dell'attività operativa recepiscono inoltre gli esborsi per il pagamento di imposte che nel corso del primo semestre 2021 ha inciso per Euro 15.361 mila.

Come già rappresentato il capitale di esercizio netto ha espresso un ulteriore andamento di miglioramento anche nel corso del secondo trimestre del 2021, dopo un primo trimestre 2021 già positivo; nel corso dei primi 6 mesi del 2021 si è quindi complessivamente registrata una generazione di cassa grazie alle attività operative sui principali progetti in corso che hanno registrato un riavvio delle attività e il riconoscimento per i lavori di costruzione svolti anche in precedenza con conseguenti maggiori incassi del periodo, al settlement di talune situazioni, che a causa della pandemia avevano subito una temporanea interruzione ed infine grazie alle rilevanti acquisizioni di nuovi progetti registrate nel 2021 con relativi anticipi da committenti incassati che hanno avuto un ulteriore effetto positivo sui flussi di cassa.

Il flusso dell'attività di investimento ha invece assorbito cassa per complessivi Euro 13.416 mila, principalmente per l'effetto netto degli esborsi legati ai nuovi software e relative implementazioni in relazione alle iniziative correlate al programma di Digital Transformation intrapreso dal Gruppo, e ulteriori sforzi per lo sviluppo di nuove tecnologie e diritti di proprietà intellettuale (brevetti e licenze) principalmente da Stamicarbon B.V e dal Gruppo Nextchem.

La gestione finanziaria anche in questo caso ha assorbito cassa nel suo complesso per Euro 155.864 mila; i motivi risiedono nel rimborso volontario anticipato del "Prestito Obbligazionario 2017 – 2023" da 20 milioni di euro sottoscritto da Amundi Asset Management nell'aprile 2017, nel rimborso di una quota del finanziamento a medio-lungo termine di nominali €185 milioni dalla controllata Tecnimont S.p.A. per circa Euro 15 milioni; inoltre, nel semestre 2021 si è registrato un decremento dei debiti finanziari a breve per il rientro sia di linee di fido utilizzate per la gestione di flussi commerciali di breve periodo che di linee di working capital a sostegno delle esigenze di breve periodo nell'ambito della gestione del circolante di alcuni progetti, gli interessi pagati e i rimborsi di quote capitali di passività finanziarie leasing.

Ulteriori effetti sono conseguenza del pagamento del dividendo deliberato dall'Assemblea Ordinaria degli Azionisti pari ad Euro 38.122 mila e degli acquisti di azioni proprie per circa Euro 5,5 milioni.

23.18. Attività e Passività non correnti classificate come detenute per la vendita

Al 30 giugno 2021 non risultano in essere attività e passività detenute per la vendita ("Attività in dismissione").

23.19. Patrimonio Netto

Il Patrimonio Netto contabile del Gruppo al 30 giugno 2021 è pari a Euro 440.434 mila con un incremento netto di Euro 27.597 mila, rispetto al 31 dicembre 2020 (Euro 412.836 mila).

Il totale Patrimonio Netto consolidato, considerando la quota dei terzi, al 30 giugno 2021 è pari a Euro 472.775 mila con un incremento, rispetto al 31 dicembre 2020, di Euro 24.497 mila.

La variazione complessiva positiva del Patrimonio Netto consolidato, risente sia di un risultato consolidato positivo del periodo per Euro 36,7 milioni, che delle variazioni positive della riserva di Cash Flow Hedge degli strumenti derivati di copertura legata essenzialmente alle variazioni temporanee positive del mark to market degli strumenti derivati stipulati a copertura dell'esposizione al rischio di cambio e materie prime dei flussi connessi ai ricavi e ai costi di commessa al netto del relativo effetto fiscale per Euro 23,5 milioni e della riserva di traduzione dei bilanci in valuta anche in questo caso positiva per Euro 8 milioni. Invece le principali variazioni in diminuzione sono avvenute a seguito del pagamento del dividendo deliberato dall'Assemblea Ordinaria degli Azionisti del 15 aprile 2021 pari ad Euro 38.122 mila e dell'acquisto di azioni proprie nel corso del periodo da destinare a servizio dei piani di compensi e incentivazione basati su azioni Maire Tecnimont adottati dalla Società. La Società alla data del 30 giugno 2021 possiede quindi n. 860.472 azioni proprie funzionali al Primo Ciclo (2020) del Piano di azionariato diffuso mentre risultavano già consegnate ai beneficiari del Piano di Restricted Stock 2017-2019 n. 1.239.528 azioni rinvenienti dal Programma.

CAPITALE SOCIALE

Il Capitale Sociale al 30 giugno 2021 è pari a Euro 19.920.679 e risulta composto da n. 328.640.432 azioni, prive di valore nominale, aventi godimento regolare.

RISERVA DA SOVRAPPREZZO AZIONI

Il Riserva sovrapprezzo azioni al 30 giugno 2021 è pari a Euro 272.921 mila e risulta così composta:

La riserva è costituita per Euro 25.000 mila da sovrapprezzo azioni ante 26 novembre 2007, per Euro 58.045 mila dal sovrapprezzo sull'aumento di capitale sociale eseguito nel 2007 al netto degli oneri dei costi di quotazione pari ad Euro 3.971 mila al netto dell'effetto fiscale.

La variazione del 2013 è stata pari ad Euro 141.653 mila, composta dal sovrapprezzo versato a seguito dell'aumento di capitale riservato e dagli altri azionisti pari ad Euro 146.417 mila compensata per Euro 4.167 mila dagli oneri dell'aumento di capitale al netto dell'effetto fiscale.

La variazione del 2018 è stata pari ad Euro 48.223 mila a seguito dell'aumento di capitale a servizio della conversione del prestito obbligazionario equity-linked denominato "€80,000,000 5.75 per cent equitylinked bonds due 2019".

Tale riserva può essere liberamente utilizzata per l'aumento gratuito del capitale e/o per la copertura delle perdite. In accordo con l'art 2431 del c.c., tale riserva potrebbe essere distribuita ai soci previa delibera dell'assemblea.

ALTRE RISERVE

Le altre riserve al 30 giugno 2021 sono negative, ammontano ad Euro 22.394 mila e sono costituite da:

  • Riserva Legale della Capogruppo Maire Tecnimont S.p.A. che alla data del 30 giugno 2021 ammonta ad Euro 5.328 mila;
  • Riserva di rivalutazione assets, pari ad Euro 9.722 mila, iscritta in seguito alla contabilizzazione dell'acquisto del residuo 50% della Tecnimont Private Limited, e alla rivalutazione di altri fabbricati;
  • Riserva di traduzione che alla data del 30 giugno 2021 risulta essere negativa di Euro -47.203 mila ed è costituita dalle differenze temporanee di traduzione dei bilanci in valuta estera, la variazione del periodo è positiva e pari ad Euro 7.958 mila, ed è stata influenzata dall'andamento delle valute come precedentemente rappresentato;
  • Riserve statutarie, che alla data del 30 giugno 2021 ammontano ad Euro 23.665 mila;
  • Altre riserve, che alla data del 30 giugno 2021 risultano essere negative di Euro -17.494 mila;
  • Riserva IFRS2 per Euro 5.832 mila, che accoglie sia la valutazione del Piano di azionariato diffuso 2020-2022 che il Piano LTI 2019-2021. La Riserva ha registrato nel periodo una variazione netta negativa per Euro 5.556 mila; la movimentazione del periodo è conseguenza di accantonamenti di competenza del primo semestre 2021 per Euro 1.608 mila, ad adeguamenti di valori di anni precedenti per Euro -1.360 mila e ad una ulteriore riduzione per Euro -5.803 mila a seguito della consegna ai Beneficiari delle Azioni attribuite nell'ambito del Piano di Restricted Stock 2017-2019, i cui effetti economici erano già stati consuntivati negli anni precedenti e nel precedente esercizio in via prudenziale era stato deliberato di sospendere tale assegnazione.

I summenzionati piani sono rappresentati come piani "Equity Settled" in quanto il Gruppo ha assegnato propri strumenti rappresentativi di capitale come remunerazione aggiuntiva a fronte dei servizi ricevuti (la prestazione lavorativa). Il Gruppo non ha invece assunto alcuna passività da liquidare con disponibilità liquide o con altre attività nei confronti dei dipendenti. Stante l'impossibilità di stimare attendibilmente il fair-value dei servizi ricevuti da parte dei dipendenti, il costo del beneficio ai dipendenti è rappresentato dal fair-value delle azioni assegnate, calcolato alla data di assegnazione, da imputare a conto economico, alla voce spese per il personale, in contropartita ad un incremento del patrimonio netto mediante valorizzazione della apposita "Riserva IFRS 2".

• Azioni proprie, la Società alla data del 30 giugno 2021 possiede quindi n. 860.472 azioni proprie funzionali al Primo Ciclo (2020) del Piano di azionariato diffuso per Euro 2.245 mila.

RISERVA DI VALUTAZIONE

La riserva di valutazione, che alla data del 30 giugno 2021 è positiva ed ammonta ad Euro 2.159 mila, è costituita dalla riserva di Cash Flow Hedge e dalla Riserva Cost of Hedging (questa contenente gli effetti economici del costo della copertura in relazione al time value delle opzioni), dalla riserva di Utili e perdite attuariali e dalla riserva per attività finanziarie valutate al fair-value. Di seguito viene riportata la movimentazione delle riserve di valutazione:

(Valori in migliaia di Euro) Cash Flow Hedge
Reserve & Cost
of Hedging
Utili/Perdit
e attuariali
Riserva Attività
Finanziarie
Valutate al Fair
Value
Totale
Valore contabile netto al 31 dicembre
2020
(10.357) (1.907) (9.242) (21.507)
Utili/(Perdite) attuariali 0 217 0 217
Relativo effetto fiscale 0 (52) 0 (52)
Valutazione strumenti derivati 30.922 0 0 30.922
Relativo effetto fiscale (7.421) 0 0 (7.421)
Variazione netta Fair Value Partecipazioni con
effetti ad OCI
0 0 0 0
Valore contabile netto al 30 giugno 2021 13.144 (1.742) (9.242) 2.159

La variazione positiva della riserva di Cash Flow Hedge degli strumenti derivati di copertura come precedentemente illustrato è legata essenzialmente alle variazioni positive del mark to market degli strumenti derivati stipulati a copertura dell'esposizione al rischio di cambio e materie prime dei flussi connessi ai ricavi e ai costi di commessa al netto del relativo effetto fiscale.

Le variazioni sono conseguenza dall'andamento dei tassi di cambio principalmente del Dollaro e Rublo rispetto all'Euro nel corso del primo semestre 2021 per la situazione di ripresa creatasi sui mercati valutari, che hanno inciso positivamente sulla valutazione degli strumenti derivati stipulati a copertura delle commesse, al mark to market positivo che ha inciso positivamente sulla Cash Flow Hedge andranno contrapposti flussi finanziari operativi futuri in entrata per pari importo.

23.20. Debiti finanziari al netto della quota corrente

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-2020 Variazioni del
periodo
30-06-2021
Debiti bancari oltre 12 mesi 567.189 (14.829) 552.360
Totale 567.189 (14.829) 552.360

I debiti finanziari al netto della quota corrente risultano pari a Euro 552.360 mila, in diminuzione di Euro 14.829 mila rispetto al 31 dicembre 2020 principalmente a seguito della riclassifica a breve di alcune quote del finanziamento a medio-lungo termine di nominali Euro 185 milioni della controllata Tecnimont S.p.A. per circa Euro 14,2 milioni, di un finanziamento con Creval per circa Euro 3,3 milioni, al netto di un nuovo finanziamento per complessivi circa Euro 1,5 milioni con Banca Popolare di Sondrio funzionale alle attività della MyReplast Industries S.r.l.,

Al 30 giugno 2021 i debiti finanziari al netto della quota corrente sono quindi composti:

• Per Euro 366.865 mila dal finanziamento assistito per l'80% dell'importo da Garanzia Italia di SACE.

In data 8 luglio 2020 la Maire Tecnimont S.p.A. aveva sottoscritto un contratto di finanziamento di euro 365 milioni assistito per l'80% dell'importo da Garanzia Italia di SACE, erogato poi da un pool di primarie istituzioni finanziarie italiane composto da Banco BPM, Cassa Depositi e Prestiti, Intesa Sanpaolo e Unicredit. Il finanziamento e' stato principalmente destinato al sostenimento del capitale circolante della capogruppo Maire Tecnimont e delle sue principali società operative in Italia, in linea con le previsioni del Decreto Liquidità del 9 aprile 2020 ed avrà una durata complessiva di 6 anni, di cui 2 di preammortamento, ed un tasso pari all'1,7% annuo a cui si aggiunge il costo della Garanzia Italia di SACE. Il finanziamento, con

caratteristiche estremamente flessibili, in quanto potrà essere rimborsato in tutto o in parte in ogni momento senza costi addizionali, era stato sottoscritto anche per fronteggiare la volatilità dei mercati causata dal Covid 19.

Il finanziamento è assistito da covenant in linea con la prassi per questo tipo di operazioni; nello specifico i parametri finanziari del finanziamento prevedono il mantenimento di un determinato rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto, nonché tra posizione finanziaria netta e Ebitda con rilevazione semestrale, la cui prossima misurazione avverrà con riferimento ai dati consuntivati al 30 giugno 2021.

• Per Euro 113.872 mila da finanziamento a medio-lungo termine in capo a Tecnimont, al netto dei relativi oneri accessori, del valore nominale iniziale pari a Euro 185 milioni.

Nel 2018 la controllata Tecnimont S.p.A. aveva sottoscritto un contratto di finanziamento per cassa a medio-lungo termine, l'operazione aveva previsto anche l'incremento della linea di credito "Revolving Facility" già erogata a favore di Tecnimont da €50 milioni ad €100 milioni. Il Contratto di Finanziamento ha consentito di ridurre ulteriormente il margine applicabile del debito bancario a medio-lungo termine del Gruppo, estendendo il periodo di rimborso; il Contratto di Finanziamento ha quindi durata di 5 anni con inizio rimborso giugno 2020 e ultima rata al 30 giugno 2023. Nel corso del primo semestre del 2021 sono state rimborsate rate per una quota capitale complessiva pari ad Euro 15 milioni.

Il finanziamento è assistito da covenant in linea con la prassi per questo tipo di operazioni; nello specifico i parametri finanziari del finanziamento prevedono il mantenimento di un determinato rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto, nonché tra posizione finanziaria netta e Ebitda con rilevazione semestrale, la cui prossima misurazione avverrà con riferimento ai dati consuntivati al 30 giugno 2021.

• Per Euro 62.089 mila da finanziamento "ESG Linked Schuldschein Loan" in Maire Tecnimont, al netto dei relativi oneri accessori, del valore nominale pari a Euro 62,5 milioni.

Maire Tecnimont nel proprio progetto di Green Acceleration lanciato nel 2018, aveva sottoscritto nel 2019 un finanziamento con lo scopo principale di supportare gli investimenti in tecnologie green del Gruppo. Lo strumento è suddiviso in due tranches aventi una durata media di circa 5 anni, con rimborso totale a scadenza, ed un tasso medio pari a circa il 2,3%. Il costo dello strumento prevede altresì variazioni, anche in diminuzione, legate al raggiungimento di obiettivi di riduzione di emissioni di CO2 del Gruppo.

Il finanziamento è assistito da covenant in linea con la prassi per questo tipo di operazioni; nello specifico i parametri finanziari prevedono il mantenimento di un determinato rapporto tra posizione finanziaria netta e Ebitda con rilevazione annuale, la cui prossima misurazione avverrà con riferimento ai dati consuntivati al 31 dicembre 2021.

• Per Euro 8.042 mila da finanziamento Banca Popolare di Sondrio di nominali Euro 10 milioni funzionale alle attività della MyReplast Industries S.r.l., al netto dei relativi oneri accessori e per Euro 1.493 mila da nuovo finanziamento Banca Popolare di Sondrio di nominali Euro 1,5 milioni sempre della MyReplast Industries S.r.l.

Allo stato Maire Tecnimont non è a conoscenza dell'esistenza di alcuna situazione di violazione di alcuno dei covenants sopra citati. Anche in relazione ai parametri finanziari che prevedono il mantenimento di un determinato rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto, nonché tra posizione finanziaria netta e Ebitda con rilevazione semestrale, la cui prossima misurazione avverrà con riferimento ai dati consuntivati al 30 giugno 2021, dalle risultanze ad oggi disponibili risultano rispettati.

23.21. Fondi per oneri oltre 12 mesi

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-2020 Variazioni del
periodo
30-06-2021
Fondi per oneri oltre 12 mesi 31.512 13.111 44.622
Totale 31.512 13.111 44.622

I fondi per oneri risultano pari a Euro 44.622 mila, e si sono incrementati di Euro 13.111 mila rispetto al 31 dicembre 2020.

La voce accoglie principalmente oneri stimati legati a politiche retributive e incentivi al personale dipendente con scadenza oltre i 12 mesi maturati negli esercizi passati, la quota di Trattamento di Fine Mandato per l'Amministratore Delegato di Maire Tecnimont, altri oneri legati a cause legali e contenziosi vari in essere anche fiscali; nonché vertenze personale e rischi contrattuali su commesse chiuse. Tale voce include anche la valutazione all'equity di società che riportano un valore negativo del patrimonio netto, per le quali la società ha l'intenzione, seppure non immediata data l'assenza di obblighi normativi, di contribuire alla copertura dello squilibrio patrimoniale della partecipata.

Le principali variazioni in aumento sono legate agli oneri probabili legati alle politiche del personale per il periodo corrente, principalmente piani monetari di incentivazione a breve e medio termine (c.d. "MBO") che nel corso del precedente esercizio in considerazione della continua evoluzione dello scenario globale derivante dall'emergenza COVID-19 il Consiglio di Amministrazione aveva deciso di sospendere per continuare nel perseguimento degli interessi a lungo termine, della sostenibilità delle attività e della competitività sul mercato del Gruppo nel suo complesso.

23.22. TFR ed altri benefici ai dipendenti

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-2020 Variazioni
del periodo
30-06-2021
TFR ed altri benefici ai dipendenti 10.489 (256) 10.233
Totale 10.489 (256) 10.233

Con riferimento ai benefici successivi al rapporto di lavoro, il Gruppo ha in essere, a favore di tutti i propri dipendenti delle società italiane, il TFR; mentre ai dipendenti di alcune società estere del Gruppo Tecnimont sono riconosciuti altri piani da considerarsi come "defined contribution plan".

Conformemente allo IAS 19 (Benefici per i dipendenti), il Gruppo ha proceduto a stimare la passività per piani a benefici definiti al 30 giugno 2021 di seguito è analizzata la variazione di tale passività:

(Valori in migliaia di Euro) FONDO TFR ALTRI PIANI Totale
Saldo al 31 dicembre 2020 10.489 1 10.489
Variazioni del periodo (256) (0) (256)
Saldo al 30 giugno 2021 10.232 1 10.233

La variazione netta del fondo TFR è data dall'effetto delle diminuzioni legate alle fuoriuscite di personale dipendente e del decremento anche a seguito di utili di natura attuariale, derivanti dalla variazione delle basi tecniche utilizzate nella valutazione attuale rispetto a quelle della valutazione precedente, nonché derivanti dallo scostamento delle assunzioni demografiche e finanziarie ipotizzate nel modello per il calcolo precedente rispetto a quanto verificatosi realmente nel corso del periodo di valutazione.

Il Costo relativo alle prestazioni di lavoro correnti è stato rilevato a Conto Economico nel "Costo del lavoro". Gli Oneri finanziari sulle obbligazioni assunte sono iscritti a Conto Economico tra gli Oneri finanziari - altri oneri. Gli utili e le perdite attuariali sono rilevati in una specifica riserva di valutazione a Patrimonio Netto.

23.23. Altre passività non correnti

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-2020 Variazioni del
periodo
30-06-2021
Debiti verso fornitori oltre 12 mesi 78.367 (4.832) 73.535
Debiti tributari oltre 12 mesi 3 77 79
Totale 78.371 (4.756) 73.614

Le altre passività non correnti ammontano al 30 giugno 2021 ad Euro 73.614 mila e si riferiscono principalmente alle trattenute fatte dal Gruppo ai fornitori/subappaltatori a garanzia contrattuale per il buon esito dei lavori.

La variazione è legata all'avanzamento delle commesse e ai termini contrattuali con i fornitori, a fronte dei quali le trattenute sono risultate inferiori rispetto al 31 dicembre 2020, infatti le nuove commesse sono ancora in una fase iniziale e di avvio delle attività.

23.24. Strumenti finanziari - Derivati non correnti

(Valori in migliaia di euro) 31-12-2020 Variazioni del
periodo
30-06-2021
Strumenti finanziari - Derivati di copertura tassi di cambio 11.606 (6.148) 5.458
Strumenti finanziari - Derivati di copertura tassi di interesse 1.027 (693) 334
Totale 12.632 (6.842) 5.791

La voce Strumenti finanziari derivati non correnti ammonta al 30 giugno 2021 ad Euro 5.791 mila con un decremento di Euro 6.842 mila rispetto al 31 dicembre 2020 ed è riferibile alla valutazione a fair-value dei contratti derivati in essere.

La voce per Euro 5.458 mila si riferisce alla valutazione degli strumenti derivati stipulati a copertura dell'esposizione al rischio di cambio dei flussi futuri connessi ai ricavi e ai costi delle commesse. Il mark to market risulta negativo in quanto l'andamento dei tassi di cambio dalla data di accensione degli strumenti derivati alla chiusura dell'esercizio ha visto una rivalutazione principalmente del dollaro e rublo rispetto all'Euro; al mark to market negativo andranno contrapposti flussi finanziari operativi futuri in entrata per pari importo. Le variazioni sono conseguenza dall'andamento dei tassi di cambio principalmente del Dollaro

e Rublo rispetto all'Euro nel corso del primo semestre 2021 per la situazione di ripresa creatasi sui mercati valutari, che hanno inciso positivamente sulla valutazione degli strumenti derivati stipulati a copertura delle commesse.

La voce derivati tassi di interesse si riferisce alla valutazione degli strumenti derivati di Interest Rate Swap (IRS) stipulati a copertura dell'esposizione al rischio di oscillazione tasso variabile di interesse su una porzione del nuovo finanziamento firmato da Maire Tecnimont S.p.A. di Euro 365 milioni assistito per l'80% dell'importo da Garanzia Italia di SACE.

23.25. Altre passività finanziarie non correnti

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-2020 Variazioni
del periodo
30-06-2021
Debiti verso altri finanziatori - Obbligazioni 183.572 (19.746) 163.826
Altri debiti finanziari 14.989 238 15.227
Debiti Verso Altri soci 9 (9) 0
Totale 198.570 (19.517) 179.053

La voce altre passività finanziarie non correnti ammonta al 30 giugno 2021 ad Euro 179.053 mila con un decremento di Euro 19.517 mila rispetto al 31 dicembre 2020 come conseguenza dell'esercizio dell'opzione di rimborso volontario anticipato del "Prestito Obbligazionario 2017 – 2023" da 20 milioni di Euro sottoscritto da Amundi Asset Management nell'aprile 2017 e avente scadenza contrattuale ad aprile 2023.

La voce "Altre passività finanziarie non correnti" accoglie debiti per Obbligazioni:

• Per Euro 163.826 mila il Prestito Obbligazionario non convertibile per complessivi Euro 165 milioni, al netto dei relativi oneri accessori, emesso nel corso del 2018.

Si ricorda a tal riguardo quanto segue:

In data 3 maggio 2018 Maire Tecnimont ha emesse n. 165.000 Obbligazioni non convertibili, ad un prezzo di emissione pari al 100% del valore nominale, ciascuna avente un taglio minimo di Euro 1.000 (mille) per complessivi Euro 165 milioni. Il tasso di interesse delle Obbligazioni è del 2,625 per cento annuo; gli interessi relativi alle Obbligazioni saranno corrisposti in via posticipata il 30 aprile e il 31 ottobre di ogni anno a partire dal 31 ottobre 2018. Le Obbligazioni saranno rimborsate al valore nominale il 30 aprile 2024 ove non rimborsate o cancellate in precedenza.

I termini e le condizioni di emissione delle Obbligazioni prevedono inoltre covenant di tipo incurrence relativi al livello di indebitamento; nello specifico il parametro finanziario delle obbligazioni prevedono il mantenimento di un determinato rapporto tra posizione finanziaria netta e Ebitda, la misurazione di tale covenant finanziario è su base annuale e la cui prossima misurazione avverrà con riferimento ai dati consuntivati al 31 dicembre 2021.

Allo stato Maire Tecnimont non è a conoscenza dell'esistenza di alcuna situazione di violazione di alcuno dei covenants sopra citati.

La voce "Altre passività finanziarie non correnti" accoglie altri debiti finanziari:

• La voce altri debiti finanziari oltre 12 mesi per Euro 14.900 mila è relativa alla valorizzazione dell'obbligo di riacquisto della quota di minoranza di SIMEST Spa in Met Dev 1 S.r.l, società del Gruppo Maire Tecnimont che ha costituito insieme alla PJSC KuibyshevAzot, uno dei leader dell'industria chimica russa, la joint venture Volgafert LLC. Volgafert LLC, ha come scopo

lo sviluppo, la costruzione, il finanziamento, la manutenzione e la gestione di un nuovo impianto di urea a Togliatti, nella regione di Samara, Federazione Russa. Nel contratto di investimento firmato tra Met Development S.p.A. e Simest S.p.A., il Gruppo Maire si impegna a ricomprare a scadenza la quota della partecipazione di Simest S.p.A. a fronte di un onere per la dilazione di pagamento concessa. L'accordo prevede anche diritti di opzioni call e put tra le parti.

• La voce altri debiti finanziari oltre 12 mesi per le quote residuali pari ad Euro 104 mila è relativa principalmente a debiti verso enti pubblici per finanziamenti agevolati su progetti di ricerca e per Euro 223 mila e' relativa ad un debito finanziario verso un partner commerciale per una iniziativa di sviluppo in corso.

23.26. Passività finanziarie - Leasing

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-2020 Variazioni del
periodo
30-06-2021
Passivita' Finanziarie - Leasing 135.895 (3.691) 132.204
Totale 135.895 (3.691) 132.204
di cui:
Passivita' Finanziarie Non Correnti - Leasing 115.139 (4.545) 110.594
Passivita' Finanziarie correnti - Leasing 20.756 854 21.610
Totale 135.895 (3.691) 132.204

Il valore della passività finanziaria Leasing corrente e non corrente, correlata ai Diritti d'uso al 30 giugno 2021 è pari complessivamente ad Euro 132.204 mila, di cui per Euro 21.610 mila a breve e per Euro 110.594 mila oltre i 12 mesi.

La passività del leasing è valutata al momento della sua iscrizione attualizzando tutti i pagamenti futuri dovuti per il leasing utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing, nel caso questo sia facilmente determinabile, in alternativa può essere utilizzato il proprio tasso di indebitamento. I flussi futuri sono quindi stati attualizzati utilizzando il tasso free risk delle rispettive valute incrementato di uno spread per il rischio specifico del Gruppo determinato come differenza tra il rendimento dei titoli di debito quotati emessi dal Gruppo comparati con uno strumento con analoghe caratteristiche ma privo di rischio.

Nel corso del primo semestre 2021 le variazioni sono legate principalmente al pagamento delle rate previste, agli interessi maturati per competenza e a nuovi contratti sottoscritti nel corso dell'esercizio.

A tal fine si ricorda che la voce è stata contabilizzata a seguito dell'introduzione del principio contabile IFRS 16 ed è riferita principalmente alla passività finanziari correlata ai diritti d'uso iscritti riferiti agli immobili ad uso ufficio delle sedi del Gruppo ed anche presso i vari cantieri, ad alcuni beni strumentali all'attività del Gruppo e anche ad autovetture.

23.27. Debiti finanziari a breve termine

31-12-2020 Variazioni del
periodo
30-06-2021
57.891 (17.396) 40.495
59.009 (37.696) 21.313
1.408 (489) 919
118.308 (55.582) 62.727

I debiti finanziari a breve risultano pari a Euro 62.727 mila, in diminuzione di Euro 55.582 mila rispetto al 31 dicembre 2020, principalmente per effetto di decrementi dei saldi passivi di conto corrente e per il rientro sia di linee di fido utilizzate per la gestione di flussi commerciali di breve periodo che di linee di working capital a sostegno delle esigenze di breve periodo nell'ambito della gestione del circolante di alcuni progetti.

Al 30 giugno 2021 i debiti finanziari verso banche a breve termine si riferiscono principalmente:

  • per Euro 28.316 mila alla quota capitale a breve del finanziamento di nominali €185 milioni dalla controllata Tecnimont S.p.A.;

  • per Euro 6.697 mila alla quota capitale a breve di un finanziamento con Creval;

  • per Euro 1.029 mila alla quota capitale a breve di un finanziamento Banca Popolare di Sondrio funzionale alle attività della MyReplast Industries S.r.l.

  • per Euro 4.453 mila a saldi passivi di conto corrente per l'utilizzo di linee di fido concesse e ad anticipazioni su flussi commerciali relativi a commesse in corso.

Il debito verso altri finanziatori a breve termine ammonta a Euro 21.313 mila in diminuzione di Euro 37.696 mila ed è principalmente legato ad operazioni di smobilizzo crediti e operazioni di factoring nell'ambito della gestione del circolante di alcuni progetti.

I ratei passivi sui finanziamenti, bond ed interessi su scoperti di conto corrente di competenza maturati e non ancora liquidati sono pari ad Euro 919 mila.

La composizione della posizione finanziaria netta è indicata nel paragrafo "Andamento patrimoniale e finanziario del Gruppo" della Relazione sulla gestione, cui si rimanda per maggiori dettagli in merito alle variazioni rispetto al periodo precedente.

La tabella che segue evidenzia l'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 giugno 2021 e per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 in linea con la comunicazione Consob n. 5/21 del 29 aprile 2021:

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO GRUPPO MAIRE TECNIMONT
Importi in Euro migliaia 30/06/2021 31/12/2020
A. Disponibilita' liquide (660.724) (705.327)
B. Mezzi equivalenti a disponibilita' liquide - -
C. Altre attivita' finanziarie correnti (4.954) (9.417)
D. Liquidita' (A+B+C) (665.678) (714.744)
E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la
parte corrente del debito finanziario non corrente)
51.554 111.699
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente 36.042 35.798
G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) 87.596 147.497
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) (578.083) (567.246)
I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti
di debito)
662.954 682.328
J. Strumenti di debito 179.053 198.570
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti - -
L. Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) 842.007 880.898
M. Totale indebitamento finanziario (H+L) 263.925 313.652

La tabella che segue riporta la riconciliazione tra l'indebitamento finanziario netto e la posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 giugno 2021 e per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020:

RICONCILIAZIONE IFN E PFN

Importi in Euro migliaia 30/06/2021 31/12/2020

M. Totale indebitamento finanziario 263.925 313.652
Altre attività finanziarie non correnti (65.433) (62.096)
Strumenti finanziari – derivati (10.204) 25.990
"Project Financing - Non Recourse" (9.071) (9.577)
Altre attivita' non correnti -Rimborsi attesi (15.651) (15.158)
Debiti finanziari Leasing IFRS 16 (132.204) (135.895)
Posizione Finanziaria Netta Adjusted 31.361 116.916

La Posizione Finanziaria netta adjusted al 30 giugno 2021 mostra un Indebitamento netto pari a Euro 31,4 milioni, ma in miglioramento di Euro 85,6 milioni rispetto al 31 dicembre 2020.

Il capitale di esercizio netto ha espresso un ulteriore andamento di miglioramento anche nel corso del secondo trimestre del 2021, dopo un primo trimestre 2021 già positivo; nel corso dei primi 6 mesi del 2021 si è quindi complessivamente registrata una generazione di cassa di circa 136,4 milioni di euro, grazie alle attività operative sui principali progetti in corso che hanno registrato un riavvio delle attività e il riconoscimento per i lavori di costruzione svolti anche in precedenza con conseguenti maggiori incassi del periodo, al settlement di talune situazioni, che a causa della pandemia avevano subito una temporanea interruzione ed infine grazie alle rilevanti acquisizioni di nuovi progetti registrate nel 2021 con relativi anticipi da committenti incassati che hanno avuto un ulteriore effetto positivo sui flussi di cassa.

Le variazioni della posizione finanziaria del primo semestre 2021 sono legate ad un decremento dell'indebitamento lordo; infatti, nel primo trimestre 2021 è stata esercitata l'opzione di rimborso volontario anticipato del "Prestito Obbligazionario 2017 – 2023" da 20 milioni di Euro sottoscritto da Amundi Asset Management nell'aprile 2017 e avente scadenza contrattuale ad aprile 2023 e nel secondo trimestre 2021 è stata rimborsata una quota del finanziamento a medio-lungo termine di nominali Euro 185 milioni dalla controllata Tecnimont S.p.A. per circa Euro 15 milioni. Inoltre, nel semestre 2021 si è registrato un decremento dei debiti finanziari a breve per il rientro sia di linee di fido utilizzate per la gestione di flussi commerciali di breve periodo che di linee di working capital a sostegno delle esigenze di breve periodo nell'ambito della gestione del circolante di alcuni progetti.

Ulteriore miglioramento della posizione finanziaria si è registrato a seguito delle variazioni del mark to market degli strumenti derivati che hanno inciso positivamente per Euro 41,4 milioni, principalmente in relazione a strumenti derivati stipulati a copertura dell'esposizione al rischio di cambio dei flussi connessi ai ricavi e ai costi di commessa, ad alcune materie prime e a copertura del rischio di oscillazione del prezzo dell'azione Maire Tecnimont essenzialmente legato ai piani di incentivazione del personale in essere.

La voce debiti finanziari "Non Recourse" è riferita al finanziamento della MyReplast Industries S.r.l. erogato da Banca Popolare di Sondrio funzionale alle attività di Circular Economy della società.

La "posizione finanziaria netta adjusted" nella visione del Management include il valore delle attività legate al ristoro degli eventi occorsi in India sulla base del parere dei legali e delle coperture assicurative da parte di primarie Compagnie, attive a tutela di tali accadimenti (come illustrato nel paragrafo 23.8.); ed esclude i debiti finanziari Leasing – IFRS 16 pari ad Euro 132.204 mila che risultano iscritti per il solo effetto dell'applicazione del principio contabile IFRS 16.

La stima del "fair-value" di tali strumenti finanziari, che è calcolato come indicato nella sezione dei criteri di valutazione, al 30 giugno 2021 approssima sostanzialmente il valore di carico degli stessi.

23.28. Fondi per oneri entro 12 mesi

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-2020 Variazioni del
periodo
30-06-2021
Fondi per oneri entro 12 mesi 6.159 241 6.401
Totale 6.159 241 6.401

I fondi per oneri entro 12 mesi risultano pari a Euro 6.401 mila, e sono riferibili ai costi stimati legati a politiche retributive ed incentivi al personale con scadenza entro 12 mesi.

L'incremento del periodo è essenzialmente la conseguenza del pagamento nel corso del 2021 dei piani ai dipendenti di flexible benefits ("Maire4You") e il premio di partecipazione di competenza del 2020, al netto dei relativi nuovi accantonamenti di competenza del primo semestre 2021 risultati superiori.

23.29. Debiti tributari

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-2020 Variazioni del
periodo
30-06-2021
Passivita' correnti per imposte sul reddito 3.478 1.627 5.105
Altri Debiti tributari 25.133 (3.075) 22.058
Totale 28.611 (1.448) 27.163

I debiti tributari risultano pari ad Euro 27.163 mila in diminuzione rispetto al valore al 31 dicembre 2020 di Euro 1.448 mila, principalmente a seguito della riduzione del debito Erario per Iva di alcune realtà estere.

La voce accoglie prevalentemente debiti per imposte sul reddito sia Ires delle società non aderenti al consolidato fiscale che Irap delle realtà italiane per Euro 4.431 mila; invece come già precedentemente illustrato nella nota "Attività fiscali correnti" il consolidato fiscale di Gruppo in capo alla Capogruppo Maire Tecnimont S.p.A. registra un saldo a credito per Euro 309 mila come conseguenza di maggiori versamenti in acconto effettuati rispetto alla stima dell'onere tributario del periodo.

La voce include inoltre per Euro 674 mila passività per imposte sul reddito per societarie estere principalmente riferibili alla TPI, Stamicarbon BV, Tecnimont Arabia Ltd e TCM-KT JV Azerbaijan LLC.

Gli altri debiti tributari riguardano debiti per IVA per Euro 10.889 mila riferibili principalmente alla controllata TCM-KT JV Azerbaijan LLC, MT Russia ed in via residuale IVA di alcune realtà estere ed italiane non aderenti al consolidato Iva di Gruppo.

Gli altri debiti tributari residuali accolgono debiti per ritenute Irpef personale dipendente e ritenute d'acconto per compensi a terzi ed altri debiti tributari vari.

Alla data del 30 giugno 2021 i debiti tributari sono dettagliati di seguito:

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-2020 Variazioni del
periodo
30-06-2021
Debiti per Imposte correnti - Ires/Irap 1.079 3.352 4.431
Debiti per Imposte correnti - Imp. Estero 2.399 (1.725) 674
Debiti verso Erario per Iva 16.717 (5.828) 10.889
Debiti tributari per Sostituto di Imposta 6.906 1.693 8.600
Altri Debiti tributari 1.510 1.061 2.570
Totale 28.611 (1.448) 27.163

23.30. Strumenti finanziari – Derivati

(Valori in migliaia di euro) 31-12-2020 Variazioni
del periodo
30-06-2021
Strumenti finanziari - Derivati di copertura tassi di cambio 18.803 (9.326) 9.477
Strumenti finanziari - Derivati di copertura tassi di interesse 452 (17) 435
Strumenti finanziari - Derivati Total Return Equity SWAP (TRES) 8.103 (5.174) 2.929
Totale 27.358 (14.516) 12.841

La voce Strumenti finanziari correnti derivati ammonta al 30 giugno 2021 ad Euro 12.841 mila con un decremento di Euro 14.516 mila rispetto al 31 dicembre 2020 ed è riferibile alla valutazione a fair-value dei contratti derivati in essere.

La voce per Euro 9.477 mila si riferisce alla valutazione degli strumenti derivati stipulati a copertura dell'esposizione al rischio di cambio dei flussi futuri connessi ai ricavi e ai costi delle commesse. Il mark to market risulta negativo in quanto l'andamento dei tassi di cambio dalla data di accensione degli strumenti derivati alla chiusura dell'esercizio ha visto una rivalutazione principalmente del dollaro e rublo rispetto all'Euro; al mark to market negativo andranno contrapposti flussi finanziari operativi futuri in entrata per pari importo. Le variazioni sono conseguenza dall'andamento dei tassi di cambio principalmente del Dollaro e Rublo rispetto all'Euro nel corso del primo semestre 2021 per la situazione di ripresa creatasi sui mercati valutari, che hanno inciso positivamente sulla valutazione degli strumenti derivati stipulati a copertura delle commesse.

La voce derivati tassi di interesse pari ad Euro 435 mila si riferisce alla valutazione degli strumenti derivati di Interest Rate Swap (IRS), quota a breve, stipulati a copertura dell'esposizione al rischio di oscillazione tasso variabile di interesse su una porzione del nuovo finanziamento firmato da Maire Tecnimont S.p.A. di Euro 365 milioni assistito per l'80% dell'importo da Garanzia Italia di SACE.

La voce per Euro 2.929 mila è relativa al fair value negativo delle quote residue di due strumenti derivati cash-settled Total Return Equity Swap (TRES) aventi la finalità di copertura del rischio di oscillazione del prezzo dell'azione Maire Tecnimont essenzialmente legato ai piani di incentivazione del personale in essere. Le quote residue degli strumenti al 30 giugno 2021 coprono il rischio per un quantitativo di circa 3,6 milioni di azioni. I contratti derivati (TRES) in oggetto sono stati sottoscritti con un intermediario finanziario e non comportano alcun obbligo in capo a Maire Tecnimont di acquisto azioni proprie, ma esclusivamente obbligo del regolamento fra le parti del differenziale fra il prezzo di esercizio e il prezzo corrente del titolo Maire Tecnimont alla scadenza degli strumenti. La scadenza dei contratti è prevista entro il 31 dicembre 2021. Ai fini contabili il TRES è valutato ai sensi dell'IFRS 9 come derivato al fair value con variazioni a conto economico.

23.31. Altre passività finanziarie correnti

(Valori in migliaia di euro) 31-12-2020 30-06-2021
Altre passività finanziarie correnti 330 0 330
Totale 330 0 330

La voce altre passività finanziarie correnti pari ad Euro 330 mila accoglie passività finanziarie non verso il sistema bancario ma riguardanti principalmente il debito per finanziamenti ricevuti da una società consortile. La voce altre passività finanziarie correnti è nello specifico verso la società consortile Cavtomi.

23.32. Anticipi da committenti

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-2020 Variazioni
del periodo
30-06-2021
Anticipi da committenti 649.360 163.689 813.049
Totale 649.360 163.689 813.049

Gli anticipi da committenti rappresentano anticipi contrattuali ricevuti dai committenti all'atto della stipula del contratto di costruzione di solito coperti anche dalla relativa bondistica emessa a beneficio del committente. La voce anticipi da committenti risulta al 30 giugno 2021 pari a Euro 813.049 mila, in aumento di Euro 163.689 mila rispetto al 31 dicembre 2020 a seguito principalmente dell'incasso di nuovi anticipi contrattuali al netto del riassorbimento, tramite la fatturazione in acconto, degli anticipi incassati nei periodi precedenti.

Nel primo semestre del 2021 a seguito delle rilevanti acquisizioni di nuovi progetti si sono registrati importanti incassi di anticipi in relazione principalmente alle nuove commesse relative alla riabilitazione del Complesso di raffinazione della Port Harcourt Refinery Company Limited (Nigeria) e del nuovo contratto nel petrolchimico in Arabia Saudita con la Advanced Global Investment Company (AGIC) per un pacchetto del progetto Integrated PDH-PP Complex, relativo alla realizzazione di due unità di polipropilene su base Engineering Procurement e Construction Lump Sum Turn-Key.

23.33. Passività Contrattuali

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-2020 Variazioni del
periodo
30-06-2021
(Lavori progressivi) (17.853.161) (2.974.668) (20.827.828)
Acconti ricevuti su lavori in corso 18.430.546 2.959.097 21.389.643
Totale 577.386 (15.571) 561.815

La voce "Passività contrattuali" rappresenta il valore netto negativo risultante, per ogni singola commessa, dalla differenza tra produzione progressiva ovvero l'ammontare dei lavori in corso rilevati secondo la percentuale di completamento al netto delle perdite conseguite o stimate alla data di riferimento e delle fatturazioni in acconto riferite agli stati avanzamento lavori.

Il decremento del valore netto dei contratti di costruzione passivi, pari ad Euro 15.571 mila è legato all'avanzamento delle commesse e ai termini contrattuali, a fronte dei quali i lavori eseguiti nel corso del periodo sono risultati superiori alla fatturazione in acconto.

Le variazioni lorde dei lavori progressivi e acconti ricevuti su lavori in corso risentono anche dei valori delle commesse chiuse nel corso del periodo e girate a ricavi delle vendite.

Il valore delle passività contrattuali include le richieste addizionali relative alle commesse per la quota ritenuta altamente probabile nell'accettazione da parte del committente; i corrispettivi variabili sono stati rilevati secondo le linee guida riportate nei criteri di valutazione.

23.34. Debiti commerciali

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-2020 Variazioni del
periodo
30-06-2021
Verso fornitori entro 12 mesi 1.701.436 (6.560) 1.694.876
Verso imprese controllate entro 12 mesi 690 0 690
Verso imprese collegate entro 12 mesi 436 (45) 391
Verso imprese controllanti entro 12 mesi 174 (123) 51
Verso imprese consociate entro 12 mesi 3.798 (2.534) 1.263
Totale 1.706.534 (9.262) 1.697.272

I debiti commerciali verso fornitori al 30 giugno 2021 ammontano ad Euro 1.697.272 mila con un decremento rispetto al 31 dicembre 2020 di Euro 9.262 mila. La voce accoglie anche gli importi degli stanziamenti di fine periodo per fatture da ricevere.

I debiti commerciali verso fornitori sono essenzialmente legati ad il generale andamento del circolante delle principali commesse, anche di quelle sostanzialmente concluse, che in modo analogo al contratto attivo verso il cliente, influenza i termini contrattuali delle prestazioni e forniture svolte dai fornitori e subappaltatori i cui riconoscimenti risultano essenzialmente legati anche al raggiungimento delle ultime milestones di progetto.

Nel corso dei primi 6 mesi del 2021 si è registrato il riavvio delle attività operative sui cantieri e nelle forniture precedentemente rallentate a causa della pandemia, e contemporaneamente si è registrata un'intensa fase di pagamenti per gli equipment e per le attività di costruzione per i principali progetti in corso, anche per prestazioni svolte in precedenza.

I debiti commerciali verso controllate non consolidate ed in liquidazione sono pari a Euro 690 mila, di cui per Euro 677 mila sono nei confronti del consorzio Metrofiera in liquidazione e residui verso la Coav S.c.a.r.l in liquidazione.

I debiti commerciali verso collegate sono pari a Euro 230 mila e sono principalmente verso Studio Geotecnico Italiano per Euro 189 mila, MCM Servizi Roma per Euro 95 mila, TSJ Limited per Euro 107 mila.

I debiti verso controllanti pari ad Euro 51 mila fanno riferimento a debiti verso GLV Capital S.p.A.

I debiti verso consociate pari ad Euro 1.263 mila si riferiscono principalmente a debiti verso consorzi ed iniziative nell'ambito delle infrastrutture principalmente verso Consorzio Metro B1 per Euro 1.255 mila.

23.35. Altre passività correnti

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-2020 Variazioni del
periodo
30-06-2021
Competenze verso il personale maturate, non ancora liquidate 25.641 5.441 31.082
Debiti verso Istituti di previdenza e di sicurezza sociale 12.799 1.078 13.877
Debiti per espropri 1.281 (1.241) 40
Debiti tributari (stati esteri) 13.084 (3.612) 9.472
Ratei e risconti passivi 1.081 (340) 741
Altri debiti (creditori diversi) 248.636 84.902 333.538
Totale 302.521 86.228 388.750

Le altre passività correnti risultano al 30 giugno 2021 pari a Euro 388.750 mila, in aumento di Euro 86.228 mila rispetto al 31 dicembre 2020.

La principale voce degli "Altri debiti (creditori diversi)" include la rappresentazione contabile dei rapporti con le controparti terze che hanno acquistato nei precedenti esercizi, e per una quota pagata ad inizio 2021 pari a circa Euro 90 milioni, il diritto sulle riserve dell'iniziativa "Raddoppio Ferroviario Fiumetorto Cefalù" e le richieste addizionali relative all'iniziativa "Tempa Rossa". Si ricorda a tal fine che la cessione ha previsto un prezzo iniziale liquidato in via definitiva indipendentemente dall'andamento dei negoziati, ed un prezzo differito sulla quota eccedente il valore già riconosciuto. In considerazione di tale ammontare differito, la quota ritenuta altamente probabile incide sulla variabilità dei flussi residui tale per cui non ha permesso una completa rappresentazione contabile della derecognition dell'assets secondo lo IAS 32 paragrafo 42. Il valore del debito esposto nella voce "Altri Debiti" e dell'attività contrattuale di pari importo esposta nella voce "Attività Contrattuali" includono anche la quota di competenza delle controparti terzi complessivamente pari a circa Euro 332,7 milioni.

Le altre principali voci delle altre passività correnti sono riferite a debiti per competenze maturate e non liquidate verso il personale, essenzialmente debiti per ferie e 13^ mensilità; e debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale italiani ed esteri inclusivi anche dei contributi su competenze ancora non maturate. La variazione in aumento è essenzialmente legata ad un incremento del debito per ferie maturate e non godute e a competenze non liquidate per un generale incremento dell'organico del Gruppo nel periodo.

La voce "Debiti tributari" si riferisce prevalentemente ai debiti Iva di alcune branch estere.

Le restanti voci delle altre passività correnti sono riferite a debiti vari ivi inclusi risconti passivi.

24. Impegni e passività potenziali

La seguente tabella espone le garanzie finanziarie del Gruppo Maire Tecnimont al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020:

GARANZIE FINANZIARIE GRUPPO MAIRE TECNIMONT
(Valori in migliaia di Euro)
30/06/2021 31/12/2020
GARANZIE RILASCIATE NELL'INTERESSE DEL GRUPPO
Fideiussioni rilasciate da terzi a favore di terzi di cui:
Rilasciate a favore di committenti per le commesse in corso di esecuzione
Performance bond (bancari e assicurativi) 1.705.363 1.549.080
Advance Bond (bancari e assicurativi) 975.334 848.790
Altre 264.984 258.856
TOTALE GARANZIE 2.945.681 2.656.726

La voce "Garanzie rilasciate nell'interesse del Gruppo", pari ad Euro 2.945.681 mila, accoglie le garanzie rilasciate da Banche o Assicurazioni nell'interesse delle società operative del Gruppo in relazione ad impegni assunti nello svolgimento della loro attività caratteristica. In particolare:

  • "Performance Bonds": trattasi di garanzia di "buona esecuzione" del contratto. Con questa garanzia la banca assume l'obbligo di ripagare il committente, fino ad un determinato importo, nel caso di non conforme esecuzione del contratto da parte dell'appaltatore. In caso di grandi commesse, può essere richiesta la copertura assicurativa SACE per taluni rischi con vincolo a favore della Banca.
  • "Advance Bonds": trattasi di garanzia di rimborso, richiesta per il pagamento degli anticipi contrattuali. Con questa garanzia la banca assume l'obbligo di ripagare al committente un determinato importo, quale rimborso delle somme anticipate, in caso di inadempienza contrattuale da parte dell'ordinante della garanzia (l'appaltatore). In caso di grandi commesse, può essere richiesta la copertura assicurativa SACE per taluni rischi con vincolo a favore della Banca.

Impegni

Sono stati assunti dalla Capogruppo impegni verso i committenti e/o altri beneficiari ad adempiere le obbligazioni, assunte contrattualmente dalla stessa e/o da imprese controllate aggiudicatarie di appalti nello svolgimento della loro attività caratteristica e quindi nella esecuzione di commesse, in caso di inadempimento di quest'ultime, nonché a rifondere eventuali danni derivanti da tali inadempienze.

Tali impegni, che comportano l'assunzione di un obbligo di fare, garantiscono contratti il cui valore globale ammonta a 14.136 milioni di euro (13.591 milioni di euro al 31 dicembre 2020), comprensivo sia della parte di lavori già eseguiti sia della quota parte del portafoglio ordini residuo al 30 giugno 2021.

Sono stati assunti sempre dalla Capogruppo altri impegni in via residuale (lettere di Patronage) a favore di istituti bancari nell'interesse di alcune controllate, principalmente Tecnimont S.p.A.

25. Rapporti con parti correlate

Al 30 giugno 2021 i rapporti di credito/debito (anche finanziari), costi/ricavi della società nei confronti di parti correlate sono riportati per natura nelle tabelle seguenti:

30/06/2021
(Valori in migliaia di Euro)
Crediti
Commerciali
Debiti
Commerciali
Crediti
Finanziari
Debiti
Finanziari
Costi Ricavi
G.L.V. Capital S.p.A 1 (51) 0 0 (303) 1
Maire Investments Group 207 (0) 0 0 (39) 60
Luigi Alfieri 0 (28) 0 0 (169) 0
Totale 208 (80) 0 0 (511) 60

In particolare, i contratti principali di natura passiva in essere si riferiscono alla locazione degli immobili adibiti ad uso ufficio dalle società del Gruppo, all'utilizzo del marchio "Maire" e logo figurativo "Archetti" ed altri riaddebiti minori da parte della società controllante G.L.V. Capital S.p.A. e altri rapporti per acquisto di prestazioni amministrative.

I contratti attivi del Gruppo Maire Tecnimont sono relativi a rapporti commerciali principalmente di MST S.p.A. per lo svolgimento di lavori civili ed attività di progettazione e supervisione per delle riqualifiche in ambito immobiliare con il Gruppo Maire Investments, perimetro riconducibile all'azionista di maggioranza di Maire Tecnimont S.p.A..

I rapporti con Luigi Alfieri, Consigliere della Maire Tecnimont S.p.A., si riferiscono ad un contratto annuale per servizi di assistenza e consulenza in ambito finanziario.

I rapporti con le altre società del Gruppo, non consolidate e/o collegate o controllate dove un'altra parte correlata esercita una influenza notevole (Nextchem S.p.A. e sue controllate), sono prettamente commerciali e riferiti a specifiche attività legate a commesse; inoltre, alcuni dei consorzi avendo sostanzialmente concluso le attività, sono in fase di liquidazione:

30/06/2021
(Valori in migliaia di Euro)
Crediti
Commerciali
Debiti
Commerciali
Crediti
Finanziari
Debiti
Finanziari
Costi Ricavi
MCM Servizi Roma S.c.a.r.l. in
liquidazione
0 (95) 0 0 0 0
Studio Geotecnico Italiano S.r.l. 0 (189) 0 0 (220) 0
Villaggio Olimpico MOI S.c.a.r.l. In
liquidazione
0 0 24 0 0 0
Desimont Contracting Nigeria Limited 1.528 0 0 0 0 0
TCM KTR LLP 62 0 542 0 0 9
Exportadora de Ingenieria y Servicios
Tcm Spa
0 0 0 (67) 0 0
Volgafert LLC 8.111 0 0 0 0 50.244
GCB General trading 0 0 13 0 0 0
Gulf Compound&Blending Ind. 60 0 169 0 0 0
JV TSJ Limited 0 (107) 0 0 0 0
Hidrogeno Cadereyta - S.A.P.I. de
C.V.
17 0 773 0 0 14
Nextchem S.p.A. 2.038 (3.336) 17.367 0 (3) 1.193
My Replast srl 13 0 0 0 0 0
MyRechemical S.r.l. 424 (216) 0 0 (100) 424
BIO P S.r.l 202 0 0 0 (20) 10
Mdg Real Estate S.r.l. 0 (156) 0 0 (136) 0
UCOAT S.p.A. 6 0 0 0 0 0
My Replast Industries 160 0 1.500 0 0 19
Stamicarbon US 328 (69) 1.062 0 (69) 181
Fondazione Maire Tecnimont 0 0 0 0 (100) 0
Totale 12.950 (4.168) 21.450 (67) (648) 52.094

La Fondazione Maire Tecnimont è un'organizzazione non-profit costituita nel 2021 dal Gruppo al fine di realizzare iniziative volte alla promozione della cultura, della ricerca, della formazione e della Corporate Social Responsability con lo scopo di valorizzare e diffondere la conoscenza dell'identità storica, delle competenze tecnologiche e del patrimonio culturale del Gruppo Maire Tecnimont. Al 30 giugno 2021 il Gruppo ha versato contributi per Euro 100 mila.

26. Classificazione degli strumenti finanziari

L'IFRS 7 richiede che la classificazione degli strumenti finanziari al fair value sia determinata in base alla qualità delle fonti degli input usati nella valutazione del fair value. La classificazione IFRS 7 comporta la seguente gerarchia:

  • Livello 1: determinazione del fair value in base a prezzi desumibili dalle quotazioni espresse in un mercato attivo. Gli strumenti con cui il Gruppo opera non rientrano in questa categoria;
  • Livello 2: determinazione del fair value in base a prezzi desumibili dalle quotazioni di mercato di attività simili o mediante tecniche di valutazione per le quali tutti i fattori significativi sono direttamente o indirettamente desunti da dati osservabili di mercato. Rientrano in questa categoria gli strumenti con cui il Gruppo opera.
  • Livello 3: determinazione del fair value in base a modelli di valutazione i cui input non sono basati in misura significativa su dati non desumibili osservabili dal mercato ("unobservable inputs"). Al momento risultano presenti a bilancio alcuni strumenti il cui valore è determinato da modelli con input non direttamente riconducibili a dati di mercato osservabili; in particolare in relazione alla valutazione delle partecipazioni di minoranza.

Per tutti gli strumenti derivati utilizzati dal Gruppo il fair value è determinato sulla base di tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri osservabili sul mercato (cd. "Livello 2"); nel corso del semestre non vi sono stati trasferimenti dal Livello 1 al Livello 2 e viceversa.

Come richiesto si riportano le tipologie di strumenti finanziari presenti nelle poste di bilancio, con l'indicazione dei criteri di valutazione applicati. Il valore contabile delle attività e passività finanziarie è sostanzialmente coincidente con il loro fair-value.

30.06.2021
(importi in migliaia di Euro)
Finanziamenti
e Crediti
Costo
Ammortizzato
Strumenti
Derivati -
Fair value
(*)
Strumenti
Derivati -
Hedge
Accounting -
Fair Value (*)
Strumenti
di capitale
- Fair
Value OCI
(**)
Strumenti
di
capitale -
Fair
Value to
PL(**)
Totale
Altre attività finanziarie non
correnti
60.375 - 10.023 - 70.398
Altre attività non correnti 96.269 - - - - 96.269
Crediti commerciali 589.515 - - - - 589.515
Strumenti finanziari - Derivati
correnti e non correnti
- 0 25.908 - - 25.908
Altre attività finanziarie correnti 4.171 - - - 783 4.954
Altre attività correnti 244.909 - - - - 244.909
Disponibilità liquide 660.724 - - - - 660.724
Totale Attività Finanziarie 1.655.962 0 25.908 10.023 783 1.692.676

(*) "Livello 2" del Fair-Value

(**) "Livello 3" del Fair-Value

31.12.2020
(importi in migliaia di Euro)
Finanziamenti
e Crediti
Costo
Ammortizzato
Strumenti
Derivati -
Fair value
(*)
Strumenti
Derivati -
Hedge
Accounting -
Fair Value (*)
Strumenti
di capitale
- Fair
Value OCI
(**)
Strumenti
di
capitale -
Fair
Value to
PL(**)
Totale
Altre attività finanziarie non
correnti
57.037 - 9.867 - 66.904
Altre attività non correnti 112.325 - - - - 112.325
Crediti commerciali 649.187 - - - - 649.187
Strumenti finanziari - Derivati
correnti e non correnti
- 0 5.897 - - 5.897
Altre attività finanziarie correnti 8.927 - - - 490 9.417
Altre attività correnti 256.204 - - - - 256.204
Disponibilità liquide 705.327 - - - - 705.327
Totale Attività Finanziarie 1.789.007 0 5.897 9.867 490 1.805.261

(*) "Livello 2" del Fair-Value

(**) "Livello 3" del Fair-Value

30.06.2021
(importi in migliaia di Euro)
Passività
Finanziarie -
Costo
ammortizzato
Strumenti
Derivati - Fair
value (*)
Strumenti Derivati
- Hedge
Accounting - Fair
Value (*)
Totale
Debiti finanziari al netto della quota corrente 552.360 552.360
Altre Passività finanziarie non correnti 179.053 179.053
Altre Passività non correnti 73.614 73.614
Debiti finanziari a breve termine 62.727 62.727
Altre Passività finanziarie correnti 330 330
Passivita' finanziaria Leasing - correnti e non
correnti
132.204 132.204
Strumenti finanziari - Derivati correnti e non
correnti
2.929 15.704 18.633
Debiti commerciali 1.697.272 1.697.272
Altre Passività Correnti 388.750 388.750
Totale Passività Finanziarie 3.086.310 2.929 15.704 3.104.943

(*) "Livello 2" del Fair-Value

31.12.2020
(importi in migliaia di Euro)
Passività
Finanziarie -
Costo
ammortizzato
Strumenti
Derivati - Fair
value (*)
Strumenti
Derivati - Hedge
Accounting - Fair
Value (*)
Totale
Debiti finanziari al netto della quota corrente 567.189 567.189
Altre Passività finanziarie non correnti 198.570 198.570
Altre Passività non correnti 78.371 78.371
Debiti finanziari a breve termine 118.308 118.308
Altre Passività finanziarie correnti 330 330
Passivita' finanziaria Leasing - correnti e non
correnti
135.895 135.895
Strumenti finanziari - Derivati correnti e non
correnti
8.103 31.887 39.990
Debiti commerciali 1.706.534 1.706.534
Altre Passività Correnti 302.521 302.521
Totale Passività Finanziarie 3.107.719 8.103 31.887 3.147.709

(*) "Livello 2" del Fair-Value

27. Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293, si precisa che nel corso del primo semestre 2021 il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.

28. Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

Si precisa che nel corso del primo semestre 2021 il Gruppo non ha posto in essere operazioni significative non ricorrenti ai sensi della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

29. Eventi di rilievo successivi al 30 giugno 2021

Per gli eventi di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2021 si fa rimando a quanto esposto nella Relazione sulla Gestione che accompagna il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato.

  • 30. Attestazione a norma delle disposizioni dell'art. 154-bis, comma 5 del D.LGS N. 58/98 e successive modifiche e integrazioni
      1. I sottoscritti Pierroberto Folgiero in qualità di "Amministratore Delegato" e Dario Michelangeli in qualità di "Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari" della MAIRE TECNIMONT S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione, delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2021, nel corso del primo semestre 2021.
    1. Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2021:
  • è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
    1. La relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

Milano, 29 luglio 2021

L'Amministratore Delegato Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Pierroberto Folgiero Dario Michelangeli

31. Relazione della Società di revisione sul Bilancio consolidato semestrale abbreviato