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Maire Tecnimont

Annual Report Aug 7, 2025

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Annual Report

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Relazione finanziaria semestrale al 30 Giugno 2025

1. Principali Eventi del periodo
2. L'andamento economico del Gruppo 13
3. Andamento Economico per Business Unit 15
4. Portafoglio Ordini per Business Unit ed Area Geografica 18
5. Andamento patrimoniale e finanziario del Gruppo 36
6. Risorse Umane, Formazione & Incentivazione 44
7. ICT, Sistemi Informativi, Facility ed Energy Management 51
8. Organizzazione & Qualità 52
9. Relazioni Industriali e Security 55
10. Salute e Sicurezza 57
11. Innovazione Tecnologica e Attività di Ricerca & Sviluppo 58
12. Informazioni sui rischi e incertezze 61
13. Gestione dei rischi finanziari 67
14. Contenziosi
15. Azioni proprie e della società controllante
16. Fatti di rilievo avvenuti dopo la fine del periodo
17. Evoluzione prevedibile della gestione
18. Prospetti Contabili
18.1.
Conto Economico Consolidato
91
91
18.2.
Conto Economico Complessivo Consolidato
92
18.3.
Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
93
19. Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto consolidato 95
20. Rendiconto Finanziario Consolidato metodo indiretto 96
21. Note esplicative al 30 giugno 2025 97
22. Voci economiche 106
22.1.
Ricavi
106
22.2.
Altri ricavi operativi
108
22.3.
Informativa per settori di attività
108
22.4.
Consumi di materie prime e materiali di consumo
112
22.5.
Costi per servizi
112
22.6. Costi del personale 113
22.7. Altri costi operativi 117
22.8. Ammortamenti e svalutazione delle immobilizzazioni 118
22.9. Accantonamenti al fondo svalutazione crediti e per fondi oneri 119
22.10. Proventi finanziari 120
22.11. Oneri finanziari 121
22.12. Proventi/(Oneri) su partecipazioni 122
22.13. Imposte 123
22.14. Utile (perdita) per azione 124
23. Voci patrimoniali 125
23.1. Immobili, impianti e macchinari 125
23.2. Avviamento 126
23.3. Altre attività immateriali 127
23.4. Diritti d'uso – Leasing 129
23.5. Partecipazioni in imprese collegate e in Joint Venture 129
23.6. Strumenti finanziari - Derivati attivi non correnti 131
23.7. Altre attività finanziarie non correnti 131
23.8. Altre Attività non correnti 135
23.9. Attività e Passività fiscali differite 136
23.10. Rimanenze e Anticipi a Fornitori 137
23.11. Attività Contrattuali 137
23.12. Crediti commerciali 138
23.13. Attività fiscali correnti 139
23.14. Strumenti finanziari – Derivati attivi correnti 140
23.15. Altre attività finanziarie correnti 141
23.16. Altre attività correnti 142
23.17. Disponibilità liquide ed equivalenti 143
23.18. Patrimonio Netto 145
23.19. Debiti finanziari al netto della quota corrente 148
23.20. Fondi per oneri oltre 12 mesi 151
23.21. TFR ed altri benefici ai dipendenti 152
23.22. Altre passività non correnti 153
23.23. Strumenti finanziari - Derivati passivi non correnti 154
23.24. Altre passività finanziarie non correnti 154
23.25. Passività finanziarie – Leasing 156
23.26. Debiti finanziari a breve termine 157
23.27. Fondi per oneri entro 12 mesi 161
23.28. Debiti tributari 161
23.29. Strumenti finanziari – Derivati passivi correnti 162
23.30. Altre passività finanziarie correnti 163
23.31. Anticipi da committenti 165
23.32. Passività Contrattuali 165
23.33. Debiti commerciali 166
23.34. Altre passività correnti 167
24. Impegni e passività potenziali 168
25. Rapporti con parti correlate 169
26. Classificazione degli strumenti finanziari 171
27. Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali 174
28. Eventi ed operazioni significative non ricorrenti 174
29. Eventi di rilievo successivi al 30 giugno 2025 174
30. Attestazione sul bilancio consolidato ai sensi dell'art. 154-bis, comma 5 del D.LGS N.
58/98 e successive modifiche e integrazioni
175
31. Relazione della Società di Revisione sul Bilancio Consolidato
176

Relazione sulla Gestione

1. Principali Eventi del periodo

Nel corso del primo semestre del 2025 i principali eventi che hanno riguardato il Gruppo sono stati i seguenti:

NUOVE COMMESSE E ACCORDI COMMERCIALI

Il modello organizzativo flessibile che integra un portafoglio tecnologico avanzato con le capacità esecutive ha reso possibile l'acquisizione di nuovi contratti ed estensioni di contratti già esistenti per un valore pari a circa 5.297,1 milioni di Euro (dato inclusivo di altri adeguamenti1 ) di cui 5.053,9 milioni di Euro nella BU Integrated E&C Solutions (+56,2% rispetto al 30 giugno 2024) e per 243,2 milioni di Euro in relazione alla BU Sustainable Technology Solutions, quest'ultima registrando un incremento del +33,5% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.

Le acquisizioni sono relative a licensing, servizi di ingegneria, fornitura di attrezzature proprietarie, attività EP (Engineering e Procurement) ed EPC (Engineering, Procurement e Construction).

In data 3 marzo 2025 MAIRE ha annunciato che TECNIMONT, KT-Kinetics Technology e NEXTCHEM si sono aggiudicate nuove commesse per un valore complessivo di circa USD 3,5 miliardi per la realizzazione di progetti petrolchimici e di idrotrattamento su base engineering, procurement e construction (EPC) e per ingegneria ad alto valore aggiunto per un progetto waste-to-chemical.

Questi progetti - le cui attività di ingegneria sono già state avviate – sono stati aggiudicati da parte di importanti clienti internazionali, in Sud Europa, Africa Sub-Sahariana ed in Asia Centrale e saranno eseguiti tramite le business unit di MAIRE Integrated E&C Solutions e Sustainable Technology Solutions.

Queste nuove commesse permetteranno di diversificare la presenza geografica del Gruppo e confermano le capacità di esecuzione di grandi progetti complessi, nonché il know-how tecnologico nell'accompagnare i clienti nei loro percorsi di decarbonizzazione.

Il 29 aprile 2025, TECNIMONT e KT-Kinetics Technology – anche grazie al supporto tecnologico e di ingegneria di NEXTCHEM – si sono aggiudicate lavori aggiuntivi di ordini precedentemente annunciati e nuove aggiudicazioni per un valore complessivo di circa Euro 900 milioni relativi ad attività di ingegneria, procurement e costruzione (EPC) per progetti petrolchimici e servizi ad alto valore aggiunto per impianti di idrogeno verde in Asia Centrale e Sud Europa.

In data 5 maggio 2025 MAIRE ha annunciato che le proprie controllate TECNIMONT e KT-Kinetics Technology si sono aggiudicate nuovi progetti per un valore complessivo di circa USD 1,1 miliardi relativi ad attività di ingegneria, procurement e costruzione (EPC) per la realizzazione di un progetto di trattamento gas, e servizi di ingegneria ad alto valore aggiunto forniti da società del gruppo NEXTCHEM per lo sviluppo di impianti di biocarburanti.

Questi progetti sono stati aggiudicati da parte di importanti clienti internazionali in Asia Centrale ed Europa, grazie alle indiscusse capacità di ingegneria di MAIRE nel gestire grandi progetti complessi, e rafforzano ulteriormente la presenza industriale del Gruppo in aree vitali per la sicurezza energetica globale.

Il Portafoglio Ordini al 30 giugno 2025 è pari a 15.676,3 milioni di Euro, in aumento per circa 1.852,9 milioni di Euro (13,4%) rispetto al dato del 31 dicembre 2024, ed è ancora tra i più alti registrati dal Gruppo.

Il Portafoglio Ordini della Business Unit 'IE&CS' al 30 giugno 2025 è pari a 15.295,7 milioni di Euro in aumento rispetto al dato del 31 dicembre 2024 per 1.804,2 milioni di Euro (+13,4%). Il dato al 30 giugno 2025 risulta essere ancora tra i più alti registrati nella storia del Gruppo MAIRE.

Il Portafoglio Ordini relativo alla BU Sustainable Technology Solutions al 30 giugno 2025 ammonta a 380,6 milioni di Euro e registra un incremento rispetto al dato del 31 dicembre 2024 pari a 48,8 milioni di Euro (+14,7%).

I contratti, aggiudicati da alcuni dei più prestigiosi clienti internazionali assieme ad altri accordi commerciali, sono dettagliati nella sezione "Portafoglio Ordini per Business Unit e Area Geografica".

1 Gli adeguamenti del primo semestre 2025 riflettono principalmente gli adeguamenti legati agli effetti cambi sul portafoglio, aggiustamenti per ricavi non inclusi del portafoglio ordini iniziale (attività di produzione e vendita di MyReplast Industries S.r.l.) ed altri aggiustamenti minori.

EVENTI SOCIETARI

NEXTCHEM RAFFORZA LA PROPRIA STRUTTURA FINANZIARIA CON UNA NUOVA LINEA DI CREDITO DA EURO 125 MILIONI A SUPPORTO DEGLI INVESTIMENTI IN INNOVAZIONE TECNOLOGICA E R&S PER LA TRANSIZIONE ENERGETICA

In data 2 gennaio 2025 MAIRE ha annunciato che NEXTCHEM S.p.A. ha sottoscritto un nuovo finanziamento da Euro 125 milioni, assistito per il 70% dell'importo dalla Garanzia Archimede di SACE S.p.A., rafforzando la propria capacità finanziaria a supporto degli investimenti in innovazione tecnologica e R&S. Il finanziamento al 30 giugno 2025 risulta utilizzato per Euro 45 milioni.

Il finanziamento avrà una durata di 7 anni, di cui 2 di preammortamento. Avrà un tasso di interesse variabile basato sull'Euribor a 3 mesi più un margine dell'1,6%, a cui si aggiunge il costo della garanzia concessa da SACE, e potrà essere rimborsato in tutto o in parte in ogni momento senza penali.

In conformità con quanto previsto dalla Garanzia Archimede, uno strumento introdotto dalla Legge di Bilancio 2024 a supporto dei nuovi investimenti delle imprese italiane, il finanziamento sarà principalmente destinato a supportare gli investimenti strategici, incluse le operazioni di M&A, innovazione tecnologica, digitalizzazione, transizione ecologica e progetti di R&S di NEXTCHEM S.p.A., la società italiana a capo della business unit Sustainable Tecnology Solutions, e le sue controllate.

Il finanziamento è stato erogato da un pool di primari istituti finanziari italiani che comprende Banca Monte dei Paschi di Siena, Banco BPM, BNL BNP Paribas, Cassa Depositi e Prestiti e Intesa Sanpaolo (Divisione IMI Corporate & Investment Banking). Intesa San Paolo agirà altresì quale SACE Agent, Global Coordinator, Sustainability Coordinator e FacilityAgent.

Con questo finanziamento, NEXTCHEM si rafforza ulteriormente per affrontare le sfide della transizione energetica e della sostenibilità. Il supporto di Garanzia Archimede permette di accelerare gli investimenti in innovazione tecnologica e ricerca e sviluppo, consolidando la leadership nel settore delle soluzioni sostenibili.

MAIRE ANNUNCIA CHE AZZURRA CAPITAL ACQUISISCE UNA PARTECIPAZIONE STRATEGICA NEL CAPITALE SOCIALE DI NEXTCHEM

In data 3 marzo 2025 MAIRE, anche per conto di Maire Investments S.p.A. ("MI"), e Azzurra Capital Management ("Azzurra Capital"), ha annunciato la firma di un accordo con Azzurra Capital per l'acquisizione di una quota strategica di circa l'8% (la "Partecipazione") nel capitale sociale di NEXTCHEM S.p.A. ("NEXTCHEM") da MI.

NEXTCHEM è la controllata di MAIRE a capo della business unit Sustainable Technology Solutions.

Il corrispettivo totale per la partecipazione è di circa Euro 110 milioni, che corrispondono a una valutazione implicita di NEXTCHEM di Euro 1,4 miliardi.

Azzurra Capital fa parte di un gruppo internazionale di private equity focalizzato su investimenti in aziende leader nel loro settore e in grado di garantire una crescita sostenibile e una generazione di valore superiore. La sua esperienza di successo da investitore di lungo termine contribuirà ulteriormente al percorso di valorizzazione di NEXTCHEM.

A seguito dell'operazione, MAIRE deterrà circa l'82% del capitale sociale di NEXTCHEM (invariato, a seguito della delibera del Consiglio di Amministrazione di MAIRE di rinunciare al diritto di prelazione, avendo ricevuto il parere favorevole non vincolante del Comitato Parti Correlate), Azzurra Capital circa l'8%, Yousef Al Nowais il 5% e MI circa il 5%. I termini concordati della transazione, il cui closing è previsto entro il terzo trimestre 2025, sono sostanzialmente in linea con quelli di Al Nowais.

Questo accordo è un altro passo importante nel percorso di valorizzazione di NEXTCHEM. L'azienda ha attirato un grande interesse da parte di player internazionali di primo piano, con valutazioni di mercato significative. L'investimento di un partner con un forte track record come Azzurra Capital è un'ulteriore conferma dell'efficacia della strategia e del posizionamento di NEXTCHEM come player tecnologico di rilievo nella transizione energetica.

In data 17 giugno 2025, facendo seguito al comunicato stampa del 18 dicembre 2024, MAIRE S.p.A. ha annunciato che la sua controllata NEXTCHEM e Newcleo SA ("Newcleo") hanno firmato un accordo vincolante per la costituzione di Nextcleo S.p.A. (Nextcleo), una joint venture tra NEXTCHEM e Newcleo, al fine di sviluppare la Conventional Island e la Balance of Plant di impianti nucleari di nuova generazione su scala commerciale basati sul reattore modulare avanzato (AMR) da 200 MWe di Newcleo.

Il 60% del capitale sociale di Nextcleo sarà detenuto da NEXTCHEM e il restante 40% da Newcleo. Nextcleo sarà consolidata integralmente da NEXTCHEM, che manterrà il controllo operativo. Gli accordi vincolanti prevedono anche che NEXTCHEM riceva una partecipazione iniziale di circa l'1,25% di azioni di Newcleo, che aumenterà fino a circa il 5% alla valutazione attuale pre-money di Newcleo, al raggiungimento di alcune milestone2 .

L'accordo prevede un periodo di lock-up di 7 anni dalla firma del relativo shareholder agreement, che non si applicherà alla partecipazione concessa da Newcleo a NEXTCHEM. Dopo il periodo di lock-up, verrà concessa una prelazione a favore dell'altra parte.

Il perfezionamento è previsto nel corso del secondo semestre del 2025 ed è soggetto alle condizioni standard per transazioni di questa natura.

Nextcleo sfrutterà l'esperienza di entrambi gli azionisti e svilupperà il proprio IP. In particolare, Newcleo svilupperà la Nuclear Island basata sulla propria tecnologia LFR (Lead-cooled Fast Reactor)-AS-200, mentre NEXTCHEM apporterà il suo know-how distintivo per lo sviluppo dell'ingegneria di base avanzata e fornirà attrezzature proprietarie associate alla Conventional Island e Balance of Plant dell'impianto nucleare, così come i servizi di project management e integrazione per Newcleo.

Conventional Island e Balance of Plant sono essenziali per convertire l'energia nucleare del reattore in energia elettrica da immettere nella rete o da utilizzare per servire i distretti chimici secondo il modello della e-Factory di NEXTCHEM, contribuendo così alla decarbonizzazione dell'industria chimica tramite la produzione di prodotti a basso contenuto carbonico e carburanti sintetici.

Nextcleo fornirà anche servizi di integrazione ad altri fornitori di tecnologia SMR (Small Modular Reactor) e AMR.

A TECNIMONT verrà assegnato lo status di partner privilegiato per la realizzazione dei progetti, anche grazie all'innovativo approccio modulare volto ad ottimizzare lo sviluppo e la costruzione, con conseguente riduzione di tempi e costi.

Il piano di Newcleo prevede che il primo prototipo simulatore (cd. pre-cursor prototype) di un AMR sia realizzato entro il 2026 in Italia e che il primo reattore entri in attività entro la fine del 2031 in Francia, mentre la decisione finale di investimento per il primo impianto di scala commerciale è prevista intorno al 2029.

La tecnologia LFR-AS-200 di Newcleo, offre energia nucleare sicura combinata con un modello di economia circolare che riprocessa e ricicla le scorie nucleari in linea con il modello di circolarità di NEXTCHEM.

Nextcleo faciliterà e accelererà lo sviluppo e la commercializzazione del "LFR-AS-200", grazie alle competenze sinergiche dei due azionisti nel settore energetico.

2 Il capitale sociale di Nextcleo, al momento della sua costituzione sarà, inizialmente, interamente detenuto da NEXTCHEM. Alla chiusura della transazione, NEXTCHEM contribuirà con il 40% delle azioni di Nextcleo nel capitale sociale di newcleo ricevendo un corrispettivo misto in natura e in contanti rappresentato da (a) 5.833.333 nuove azioni ordinarie di Newcleo con 3 warrant per ciascuna azione (ogni warrant conferisce il diritto di sottoscrivere una nuova azione di Newcleo), ad un valore di emissione di circa 3 euro per azione, per un valore di contributo iniziale totale di circa 17,5 milioni di euro; e (b) un corrispettivo in contanti contingente pari a tre earn-out, ciascuno per un importo di 17,5 milioni di euro, che matureranno al raggiungimento di tre specifiche milestone. Il raggiungimento di ciascuna delle tre milestone attiverà l'esercizio di ciascuno dei tre warrant il cui prezzo di sottoscrizione sarà pari al prezzo di sottoscrizione pagato per le azioni alla chiusura e il cui importo complessivo sarà compensato con ciascuno dei corrispettivi contingenti sopra menzionati.

ALTRI EVENTI DI GOVERNANCE

ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI

In data 14 aprile 2025 si è riunita l'Assemblea Ordinaria degli Azionisti di MAIRE che ha, tra gli altri, approvato il Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2024 e la distribuzione di un dividendo di 0,356 Euro per azione, in aumento dell'81% rispetto all'anno precedente, con data di pagamento a partire dal 24 aprile 2025. Tenuto conto delle azioni proprie in portafoglio alla data del 23 aprile 2025 (c.d. record date), l'importo complessivo del dividendo è pari a 114,46 milioni di Euro.

L'Assemblea ha, altresì, nominato i nuovi organi sociali per il triennio 2025-2027, che resteranno in carica fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2027, e determinato i relativi compensi.

Il nuovo Consiglio di Amministrazione risulta composto da: Fabrizio Di Amato, Alessandro Bernini, Luigi Alfieri, Valentina Casella, Paolo Alberto De Angelis, Cristina Finocchi Mahne, Stefano Fiorini, Isabella Nova – tratti dalla lista presentata dall'azionista di maggioranza GLV Capital S.p.A. – e Michela Schizzi – tratta dalla lista di minoranza presentata congiuntamente da alcuni investitori istituzionali. L'Assemblea ha inoltre confermato Fabrizio Di Amato quale Presidente del Consiglio di Amministrazione.

Il nuovo Collegio Sindacale è composto da: Raffaella Annamaria Pagani (Presidente) – tratta dalla lista di minoranza presentata congiuntamente da alcuni investitori istituzionali, Pietro Carena e Andrea Bonelli (Sindaci Effettivi), entrambi tratti dalla lista presentata dall'azionista di maggioranza GLV Capital S.p.A; i Sindaci Supplenti Massimiliano Leoni e Mavie Cardi sono stati tratti dalla lista di maggioranza, mentre il Sindaco Supplente Riccardo Foglia Taverna è stato nominato dalla lista di minoranza.

L'Assemblea ha inoltre assunto delibere in materia di governance, remunerazione, acquisto e disposizione di azioni proprie.

Nella medesima data, si è riunito il Consiglio di Amministrazione che ha confermato Alessandro Bernini quale Amministratore Delegato.

COMPLETATO IL PROGRAMMA DI ACQUISTO DI AZIONI PROPRIE A SERVIZIO DEI PIANI DI INCENTIVAZIONE AZIONARIA DEL GRUPPO

In data 28 aprile 2025, nell'ambito del programma di acquisto di azioni proprie, di cui all'art. 5 del Regolamento (UE) n. 596/2014 (la "MAR"), comunicato al mercato in data 4 marzo 2025 ed avviato in data 5 marzo 2025 per massime n. 7.700.000 azioni ordinarie (il "Programma") a servizio del "Piano di Incentivazione di Lungo Termine 2021-2023", del "Piano di Incentivazione di Lungo Termine 2022-2024", del "Piano di Incentivazione di Lungo Termine 2023-2025" (limitatamente ad una quota di azioni da attribuire ad un beneficiario "good leaver", ai sensi del Regolamento del Piano), del "Piano di Restricted e Matching Shares" e del Secondo Ciclo (2024) del "Piano di Azionariato diffuso 2023-2025, rivolto alla generalità dei dipendenti" (congiuntamente, i "Piani di Incentivazione Azionaria"), MAIRE S.p.A. (la "Società" o "MAIRE") ha comunicato di aver completato il programma di acquisto di azioni proprie a servizio dei piani di incentivazione. Nell'ambito del programma, la Società ha acquistato n. 7.700.000 azioni ad un prezzo medio ponderato di Euro 8,227 per un totale complessivo di Euro 63.349.887. Alla luce degli acquisti effettuati, alla data del 28 aprile 2025 la Società deteneva numero 7.886.150 azioni proprie.

Successivamente, tra maggio e giugno 2025, sono state consegnate ai beneficiari dei Piani di Incentivazione di Lungo Termine sopra menzionati, n. 6.128.233 azioni rinvenienti dal Programma.

La Società alla data del 30 giugno 2025, in virtu' degli acquisti del 2025 e relative consegne, possiede quindi residue n.1.757.917 azioni proprie funzionali al Secondo Ciclo (2024) del "Piano di Azionariato diffuso 2023- 2025 la cui consegna alla generalità dei dipendenti è avvenuta nel mese di luglio per circa 1,5 milioni di azioni.

ALTRI EVENTI

TECNIMONT, LA MUNICIPALITÀ DI PARADEEP E NITK - SURATHKAL HANNO LANCIATO IL PROGETTO DELL'IMPIANTO DI BIOGAS A PARADEEP, INDIA

In data 11 febbraio 2025 Tecnimont Private Limited (TCMPL), società controllata indiana di TECNIMONT, la Municipalità di Paradeep e il National Institute of Technology of Karmataka Surathkal (NITK) hanno tenuto la cerimonia di inizio lavori per la costruzione di un impianto di biogas da una tonnellata presso la Municipalità di Paradeep, Distretto di Jagatsinghpur, Odisha nel nord-est dell'India.

L'evento si è svolto alla presenza di Shri. Sampad Chandra Swain, Ministro per l'Industria, lo Sviluppo delle Competenze e l'Istruzione Tecnica del Governo di Odisha, Shri. Basanta Biswal, Presidente della Municipalità di Paradeep e Alessandro Bernini, CEO del gruppo MAIRE, oltre ad altri importanti dignitari governativi e rappresentanti del NITK.

Questo impianto di biogas fa parte delle iniziative di Responsabilità Sociale d'Impresa di TCMPL, eseguite in base a un accordo di collaborazione con la Municipalità di Paradeep, l'Amministrazione Distrettuale di Jagatsinghpur e il NITK. Il progetto mira a costruire un impianto su piccola scala per produrre biogas da scarti alimentari e vegetali come materia prima per le cucine della comunità, trasformando i rifiuti in risorsa. L'impianto è atteso essere operativo entro i prossimi 12 mesi per servire le comunità locali.

MAIRE E KAZAKH-BRITISH TECHNICAL UNIVERSITY FIRMANO MEMORANDUM PER COOPERARE NELLA SCIENZA E NELL'EDUCAZIONE, PROMUOVENDO LE COMPETENZE PER LA TRANSIZIONE ENERGETICA

In data 28 febbraio 2025 MAIRE ha firmato un Memorandum of Understanding con la Kazakh-British Technical University (KBTU) con l'obiettivo di migliorare ulteriormente la collaborazione internazionale nei campi della ricerca e dell'istruzione, promuovendo l'innovazione a supporto della transizione energetica.

Questo accordo triennale mira a promuovere una serie di iniziative, tra cui lezioni tenute da esperti di MAIRE per gli studenti di KBTU, opportunità di stage presso le strutture del Gruppo, premi di sponsorizzazione e borse di ricerca per studenti eccellenti, supporto per i laureati di KBTU nell'inserimento lavorativo e nello sviluppo della carriera, e la supervisione congiunta delle tesi di master. Inoltre, KBTU avvierà un nuovo programma di educazione incentrato sulla transizione energetica, nonché corsi modulari indirizzati agli studenti di master. Il programma mira a formare specialisti altamente qualificati con competenze nel settore dell'energia sostenibile e delle tecnologie innovative.

L'accordo è stato firmato dal Prof. Maratbek T. Gabdullin, Rettore di KBTU, e Niccolò Heilpern, Vice President della Regione Asia Centrale, Caspio e Turchia del gruppo MAIRE, alla presenza del Sig. Edoardo Crisafulli, addetto culturale dell'Ambasciata Italiana in Kazakistan e Direttore dell'Istituto Italiano di Cultura ad Almaty, del Sig. Martino Castellani, Direttore di ITA/ICE.

Questa collaborazione conferma la convinzione del Gruppo che le partnership con le università siano cruciali per lo sviluppo di competenze tecniche e ingegneristiche oggi necessarie, che permettano di affrontare le sfide della transizione energetica con una nuova prospettiva. Questo quanto emerge dallo studio condotto dalla Fondazione MAIRE e presentato nel corso di COP29 a Baku "Climate goals: winning the challenge of climate goals through the creation of skills and competences worldwide. Addendum 1: focus Azerbaijan – Kazakhstan".

Il processo di transizione energetica nel Paese richiede un sostanziale miglioramento delle competenze della forza lavoro, riconoscendo la necessità di una formazione aggiuntiva specialistica per posizionarsi vantaggiosamente nel panorama emergente dell'economia verde.

TECNIMONT (MAIRE) FIRMA CON SAMRUK-KAZYNA UN ACCORDO DI COOPERAZIONE PER SVILUPPARE INFRASTRUTTURE ENERGETICHE INNOVATIVE IN KAZAKISTAN SFRUTTANDO IL PORTAFOGLIO TECNOLOGICO DI NEXTCHEM

In data 30 maggio 2025, nell'ambito dell'Astana International Forum, alla presenza del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e del Presidente del Kazakistan, Qasym-Jomart Toqaev, TECNIMONT e Samruk-Kazyna, il fondo sovrano del Kazakistan, hanno firmato un Memorandum di Cooperazione (MoC) volto a sostenere lo sviluppo delle infrastrutture energetiche nel Paese.

Il MoC prevede la cooperazione delle parti in progetti energetici downstream sia convenzionali che sostenibili, nell'implementazione di soluzioni di decarbonizzazione e nella valorizzazione della filiera locale. In questo ambito, il gruppo MAIRE metterà a disposizione le comprovate capacità di TECNIMONT nell'esecuzione di progetti su larga scala e le tecnologie proprietarie di NEXTCHEM e il suo know-how nell'innovazione sostenibile, offrendo soluzioni ingegneristiche e tecnologiche avanzate in linea con gli obiettivi di sostenibilità del Kazakistan.

Altre aree di cooperazione includono la valorizzazione dei giovani professionisti attraverso tirocini in collaborazione con le università kazake, nonché iniziative di valorizzazione dell'economia locale.

Nel contesto dell'accordo di cooperazione, il Gruppo MAIRE istituirà anche un hub regionale operativo e di ingegneria che supporterà diverse iniziative strategiche, tra cui la realizzazione di un progetto petrolchimico che TECNIMONT si è aggiudicata all'inizio del 20253. Il progetto riguarda lo sviluppo di un impianto di produzione di polietilene nella regione di Atyrau, il cui completamento è previsto entro la fine del 2028.

MAIRE, NUOVE INTESE NELLA TRANSIZIONE ENERGETICA IN ASIA CENTRALE, FACENDO LEVA SULL'EXPERTISE TECNOLOGICA DI NEXTCHEM E LE COMPETENZE INGEGNERISTICHE DEL GRUPPO

In data 16 giugno 2025 un ulteriore passo per MAIRE nella transizione energetica in Asia centrale: MAIRE e il Ministero dell'Energia della Repubblica dell'Azerbaigian hanno rinnovato la loro cooperazione per lo sviluppo di iniziative di energia da fonti rinnovabili e transizione energetica nel Paese.

In particolare, le controllate di MAIRE, NEXTCHEM e Tecnimont Services – una società di TECNIMONT attiva nell'operation and maintenance, ammodernamento degli impianti, soluzioni di energia rinnovabile, e servizi digitali ed energetici – hanno firmato collaborazioni con SOCAR Green, una controllata di SOCAR focalizzata su progetti sostenibili in Azerbaigian. Le parti guarderanno alle opportunità di business nel settore delle rinnovabili, delle tecnologie a basse emissioni di carbonio, dell'energia circolare, dell'idrogeno verde, della riduzione delle emissioni di metano e dei biocarburanti.

Queste collaborazioni sono in linea con i target di riduzione delle emissioni di gas serra dell'Azerbaijan del 35% entro il 2030, compreso l'aumento della capacità energetica da fonti rinnovabili.

NEXTCHEM ha, poi, stretto una collaborazione con Uzbekneftegaz OJSC, la società petrolifera statale dell'Uzbekistan, volta a supportare la decarbonizzazione e l'ammodernamento delle infrastrutture del Paese, con un particolare focus sul carburante sostenibile per l'aviazione (SAF) derivato da rifiuti e da altri materiali, grazie alle tecnologie proprietarie NX SAF™ BIO e NX PTU™ di NEXTCHEM.

Queste intese testimoniano l'impegno del Gruppo Maire nello sviluppo e nell'implementazione di soluzioni tecnologiche e ingegneristiche nell'area del Caspio al fine di contribuire agli obiettivi di decarbonizzazione dell'Azerbaigian, a riconferma dell'ultradecennale rapporto con SOCAR.

AGGIORNAMENTO SULL'IMPLEMENTAZIONE DEL PIANO DI SOSTENIBILITÀ

Nel corso del primo semestre del 2025, MAIRE ha registrato un avanzamento nell'attuazione della strategia di sostenibilità del Gruppo. L'impegno su tutte le aree - ambiente, sociale e governance - e la modalità di governo del commitment sono sanciti dalla nuova politica di sostenibilità, ispirata dalla strategia definita dal Gruppo e implementata attraverso un piano ESG, basato su una accurata analisi di doppia materialità implementata ai fini della predisposizione della rendicontazione di sostenibilità al 31 dicembre 2024, allineato alla Corporate Sustainability Reporting Directive e in coerenza col piano industriale. La Politica di sostenibilità è disponibile sul sito web del Gruppo Sostenibilità Maire.

Impatto sociale

Sul fronte sociale, MAIRE e NEXTCHEM hanno ottenuto da DNV la certificazione di conformità alla norma UNI PdR 125:2022 relativa alla parità di genere nel contesto lavorativo. Un risultato di grande rilevanza per il Gruppo, da sempre impegnato su diversity, equity e inclusion, e nello specifico sul rafforzamento della presenza femminile nel settore, con numerose iniziative rivolte anche all'esterno dell'azienda, al mondo della scuola e delle Università, volte al raggiungimento della parità di genere nelle nuove assunzioni al 2032.

Impatto ambientale

Il Gruppo ha raggiunto, con l'ultimo impianto fotovoltaico operante negli Emirati Arabi Uniti, i 3MW di potenza installata di rinnovabili sulle strutture che ospitano l'organizzazione impegnata nell'esecuzione dei progetti. Gli impianti di produzione di energia rinnovabile contribuiranno al raggiungimento dell'obiettivo di neutralità carbonica del Gruppo per le emissioni Scope 1 e 2, prodotte dai consumi di combustibili ed energia elettrica in uffici e cantieri, entro il 2029. Sempre negli Emirati Arabi Uniti, è stato attivato un impianto di osmosi inversa per la desalinizzazione dell'acqua per diminuire il prelievo di acqua dolce.

Governance

NEXTCHEM ha ottenuto il rating di legalità con il massimo punteggio, da parte dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, in data 29 luglio 2025.

2. L'andamento economico del Gruppo

Nella tabella che segue sono riportati i dati salienti dell'attività del Gruppo MAIRE al 30 giugno 2025 comparati con i valori analoghi registrati nello stesso periodo dell'esercizio precedente:

CONTO ECONOMICO SINTETICO
CONSOLIDATO GRUPPO MAIRE
NOTE (*) 30 Giugno
2025
30 Giugno
2024
Variazione
(Valori ytd in migliaia di Euro) % su
Ricavi
% su
Ricavi
Var
%
Indicatori Economici:
Ricavi 22.1-2 3.444.141 2.623.632 820.510 31,3%
Business Profit (**) 22.3 291.164 8,5% 221.939 8,5% 69.225 31,2%
EBITDA (***) 22.3 232.129 6,7% 170.421 6,5% 61.708 36,2%
Ammortamenti, svalutazioni ed
accantonamenti
22.8-9 (32.470) (0,9%) (30.685) (1,2%) (1.785) 5,8%
EBIT 199.660 5,8% 139.737 5,3% 59.923 42,9%
Gestione finanziaria netta 22.10-
11-12
(4.794) (0,1%) 2.899 0,1% (7.694) 265,3%
Risultato prima delle imposte 22.13 194.865 5,7% 142.635 5,4% 52.230 36,6%
Imposte correnti e differite 22.13 (61.973) (1,8%) (45.657) (1,7%) (16.317) 35,7%
Tax rate (31,8%) (32,0%) N/A
Utile del periodo 132.892 3,9% 96.979 3,7% 35.913 37,0%
Utile del periodo di pertinenza
degli azionisti della Capogruppo
126.696 3,7% 90.891 3,5% 35.805 39,4%
Utile del periodo di pertinenza di
terzi
6.197 0,2% 6.089 0,2% 108 1,8%

(*) Le note rinviano ai paragrafi delle note esplicative al bilancio consolidato dove le rispettive voci sono analizzate in dettaglio.

(**) Per Business Profit si intende il margine industriale prima della allocazione dei costi generali e amministrativi e delle spese di ricerca e sviluppo; l'incidenza percentuale dello stesso sui ricavi è definito come Business Margin.

(***) L'EBITDA è definito come l'utile netto del periodo al lordo delle imposte (correnti, anticipate e differite), degli oneri finanziari netti, degli utili e delle perdite da valutazione delle partecipazioni, degli ammortamenti delle immobilizzazioni e degli accantonamenti. L'EBITDA è una misura utilizzata dal management della Società per monitorare e valutare l'andamento operativo del business. Il management ritiene che l'EBITDA sia un importante parametro per la misurazione della performance del Gruppo in quanto non è influenzato dagli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall'ammontare e caratteristiche del capitale impiegato e dagli ammortamenti. Poiché l'EBITDA non è una misura la cui determinazione è regolamentata dai principi contabili di riferimento del Gruppo, il criterio di determinazione dell'EBITDA applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi, ed è pertanto non comparabile.

I ricavi del Gruppo MAIRE nei primi sei mesi del 2025 sono pari a 3.444,1 milioni di Euro, in aumento del 31,3% rispetto al primo semestre del 2024, grazie alla progressione costante dei progetti in corso di esecuzione, compreso l'avanzamento di Hail and Ghasha e degli altri principali progetti in Medio Oriente, nonché del crescente contributo dei progetti in Algeria acquisiti nel precedente esercizio.

Il Business Profit al 30 giugno 2025 è pari a 291,2 milioni di Euro, in aumento del 31,2% rispetto ai 221,9 milioni di euro realizzati nello stesso periodo dell'esercizio precedente a seguito dei maggiori volumi consuntivati. Il Business Margin consolidato è pari all'8,5%, sostanzialmente in linea rispetto agli ultimi trimestri del precedente esercizio.

I costi generali e amministrativi sono pari a 53,6 milioni di Euro (45,3 milioni di euro al 30 giugno 2024), in aumento in valore assoluto a seguito dei previsti rafforzamenti della struttura a supporto della crescita complessiva delle attività del Gruppo. L'incidenza sui ricavi consolidati è pari all'1,6%, in riduzione rispetto all'1,7% consuntivato al 30 giugno 2024.

Grazie anche ad una efficiente gestione dei costi di struttura, il Gruppo, al netto dei costi R&D pari a 5,4 milioni di Euro (6,2 milioni di euro al 30 giugno 2024), ha registrato un EBITDA pari a 232,1 milioni di Euro, in aumento del 36,2% rispetto al primo semestre del 2024 (170,4 milioni di euro), guidato dai maggiori

volumi consuntivati ed un differente mix di produzione. Il margine è pari al 6,7%, con un incremento di 20 punti base rispetto a giugno 2024 (6,5%), anche per il contributo di servizi a più alto valore aggiunto.

La voce ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti ammonta a 32,5 milioni di Euro (per 15,3 milioni di Euro riferiti all'ammortamento dei diritti d'uso – leasing contabilizzati secondo l'IFRS 16), in aumento rispetto a giugno 2024 (30,7 milioni di Euro) a seguito dell'entrata in ammortamento di nuovi asset funzionali al processo di digitalizzazione dei processi industriali, di nuovi brevetti e sviluppi tecnologici e ammortamenti legati all'allocazione del prezzo delle recenti acquisizioni.

A seguito di quanto sopra dettagliato, l'EBIT al 30 giugno 2025 è pari a 199,7 milioni di Euro, in aumento del 42,9% rispetto a giugno 2024 (139,7 milioni di uro) e con una marginalità del 5,8%, in crescita di 50 punti base rispetto al primo semestre del 2024 (5,3%).

La gestione finanziaria esprime oneri finanziari netti per Euro 4,8 milioni, rispetto a 2,9 milioni di Euro di proventi netti nel primo semestre del 2024, risultato che aveva beneficiato di una variazione positiva del mark-to-market degli strumenti derivati e di maggiori interessi attivi.

Il risultato prima delle imposte è pari a 194,9 milioni di Euro, a fronte del quale sono state stimate imposte per un ammontare pari a 62 milioni di Euro che risultano in aumento di circa 16,3 milioni di Euro, in conseguenza del positivo andamento della gestione operativa. Il tax rate effettivo è pari a circa il 31,8% (32% al 30 giugno 2024), in linea con i trimestri passati, tenuto conto delle diverse geografie in cui l'attività del Gruppo è svolta.

L'utile del periodo consolidato al 30 giugno 2025 è pari a 132,9 milioni di Euro, in aumento del 37% rispetto ai 97 milioni di Euro del primo semestre del 2024, a seguito di quanto sopra descritto e con un'incidenza sui ricavi del 3,9%, in aumento di 20 punti base rispetto al primo semestre del 2024 (3,7%).

L'utile del periodo di pertinenza degli azionisti della Capogruppo è pari a 126,7 milioni di Euro, in aumento del 39,4% rispetto al primo semestre del 2024 (90,9 milioni di Euro), mentre l'utile del periodo di pertinenza di terzi è paria 6,2 milioni di Euro, sostanzialmente in linea con il primo semestre del 2024 (6,1 milioni di Euro).

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

In aderenza alla Comunicazione Consob n° 0092543 del 3 dicembre 2015, nel seguito del presente paragrafo sono fornite le indicazioni relative alla composizione degli indicatori di performance utilizzati nel presente documento e nella comunicazione istituzionale del Gruppo MAIRE.

BUSINESS PROFIT, si intende il margine industriale prima della allocazione dei costi generali e amministrativi e delle spese di ricerca e sviluppo ed accoglie quindi la somma algebrica del totale ricavi, costi di commessa e costi commerciali inclusi nel conto economico del periodo.

MARGINE DI BUSINESS, si intende l'incidenza percentuale del BUSINESS PROFIT come sopra definito sul totale ricavi inclusi nel conto economico del periodo.

EBITDA o Margine operativo lordo: è definito come l'utile del periodo al lordo delle imposte (correnti, anticipate e differite), degli oneri finanziari netti, degli utili e delle perdite da valutazione delle partecipazioni, degli ammortamenti delle immobilizzazioni e degli accantonamenti.

Tale indicatore può essere anche presentato in forma percentuale come risultato del rapporto fra EBITDA e Totale ricavi inclusi nel conto economico del periodo, prendendo il nome di EBITDA Margin.

L'EBITDA è una misura utilizzata dal management della Società per monitorare e valutare l'andamento operativo del business. Il management ritiene che l'EBITDA sia un importante parametro per la misurazione della performance del Gruppo in quanto non è influenzato dagli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall'ammontare e caratteristiche del capitale impiegato e dagli ammortamenti. Poiché l'EBITDA non è una misura la cui determinazione è regolamentata dai principi contabili di riferimento del Gruppo, il criterio di determinazione dell'EBITDA applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi, ed è pertanto non comparabile.

EBIT o Risultato operativo: coincide con la voce "Risultato operativo" del conto economico ed è definito come l'utile del periodo al lordo delle imposte (correnti, anticipate e differite), degli oneri finanziari netti, degli utili e delle perdite da valutazione delle partecipazioni.

Portafoglio Ordini (Backlog) rappresenta il valore dei contratti di costruzione pluriennali assegnati al Gruppo, al netto dei ricavi riconosciuti alla data di riferimento e quindi di fatto rappresenta i ricavi futuri previsti dai progetti acquisiti. Il Gruppo, infatti, include nel backlog il valore corrente o residuo dei progetti assegnati (intesi come firmati dalla controparte) e pertanto vincolanti tra le parti.

Il backlog include il valore di un progetto, anche se sospeso o posticipato, in accordo con i termini contrattuali; tale valore viene ridotto quando: (i) un contratto è definitivamente cancellato, (ii) i corrispettivi da contratto vengono ridotti in base ad accordi con il Committente (iii) sono riconosciuti a conto economico i relativi ricavi sulla base dell'avanzamento economico del progetto.

Il backlog è aggiornato dal Gruppo in funzione delle modifiche al contratto e degli accordi siglati con il Committente o quando il Committente richiede il prolungamento dei tempi di cantiere o modifiche al progetto non previste nel contratto originario, purché tali variazioni siano concordate con il Committente o i relativi ricavi risultino altamente probabili.

Il criterio di misurazione del backlog non è previsto dai principi contabili IFRS e non è calcolato sulla base di informazioni finanziarie predisposte in base agli IFRS, per cui la sua determinazione può differire da quella di altri player del settore.

Il criterio di misurazione del backlog, come sopra descritto, non differisce dalla metodologia di predisposizione dell'informativa relativa alle performance obligation non ancora adempiute, disciplinata dall'IFRS 15 così come illustrata nella nota "Ricavi" alla Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2025.

3. Andamento Economico per Business Unit

PREMESSA

MAIRE S.p.A. è a capo di un gruppo industriale integrato attivo sul mercato nazionale e internazionale, che fornisce servizi di ingegneria e realizza grandi opere in vari settori industriali.

I dati relativi alle business unit sono in linea con la struttura di reportistica interna utilizzata dal management della Società ed in particolare con la reportistica utilizzata dal più alto livello decisionale per prendere le decisioni di business, identificato nell'amministratore delegato.

Il Gruppo prevede la concentrazione delle attività in due business unit ("BU") ed in particolare: i) "Integrated E&C Solutions", alla quale riservare specificatamente le competenze esecutive da general contractor, e ii) "Sustainable Technology Solutions" dove concentrare tutte le soluzioni/competenze tecnologiche sostenibili del Gruppo, nonché i servizi ad alto valore aggiunto/innovativo rivolti prevalentemente alla transizione energetica, così da conseguire economie di scopo e sinergie su progetti con tecnologie e processi integrati, nonché una maggiore efficienza operativa ed una riduzione dei costi generali.

Si riportano di seguito in sintesi le peculiarità di tali settori:

  • I. Sustainable Technology Solutions (STS): che fa capo a NEXTCHEM, in cui sono concentrate le soluzioni e competenze tecnologiche del Gruppo, nonché i servizi ad alto valore aggiunto rivolti prevalentemente alla transizione energetica. STS opera in tre linee di business: Sustainable Fertilizers, dedicata ai fertilizzanti azotati quali urea e ammoniaca; Low-Carbon Energy Vectors, dedicata a carburanti e prodotti chimici quali idrogeno, metanolo, Sustainable Aviation Fuel (SAF) e biocarburanti; Sustainable Materials and Circular Solutions, dedicata alle soluzioni di economia circolare quali il riciclo meccanico e chimico delle plastiche. Data la natura tecnologica dell'offerta, che comprende la vendita di licenze e attrezzature proprietarie e dei servizi di ingegneria associati, le attività di questa business unit esprimono volumi contenuti e una marginalità elevata.
  • II. Integrated E&C Solutions (IE&CS): che fa capo a TECNIMONT e KT-Kinetics Technology, alla quale sono riservate le competenze esecutive relative allo sviluppo e alla gestione di progetti pluriennali per la realizzazione di impianti energetici, con un forte track record nella petrolchimica, nel

trattamento e monetizzazione del gas e nei fertilizzanti. La business unit IE&CS offre servizi di ingegneria, approvvigionamento e gestione della costruzione (EPC – Engineering, Procurement and Construction) e, in misura minore, di Operations and Maintenance (O&M). Data la natura delle attività svolte, questa business unit genera volumi elevati.

Il Gruppo valuta l'andamento dei propri settori operativi sulla base del Risultato di Settore. I Ricavi dei settori presentati sono quelli direttamente conseguiti o attribuibili al Settore e derivanti dalla sua attività caratteristica generati da transazioni con i terzi. I costi di Settore sono gli oneri derivanti dall'attività operativa del Settore sostenuti verso terzi. Nella gestione del Gruppo gli ammortamenti, gli accantonamenti per rischi, i proventi ed oneri finanziari e le imposte rimangono a carico dell'ente corporate perché esulano dalle attività operative.

Nella tabella che segue sono riportati i dati salienti dell'attività del Gruppo MAIRE per Business Unit al 30 giugno 2025 comparati con i valori analoghi registrati nello stesso periodo dell'esercizio precedente:

L'informativa di settore è presentata nelle tabelle che seguono:

(Valori ytd in migliaia di Euro) Integrated E&C Solutions Sustainable Technology
Solutions
Totale
Assoluta
% su Ricavi
Assoluta % su Ricavi Assoluta % su Ricavi
30 Giugno 2025
Ricavi 3.249.677 194.465 3.444.141
Margine di Business 229.282 7,1% 61.882 31,8% 291.164 8,5%
Ebitda 183.513 5,6% 48.616 25,0% 232.129 6,7%
30 Giugno 2024
Ricavi 2.465.122 158.510 2.623.632
Margine di Business 172.046 7,0% 49.892 31,5% 221.939 8,5%
Ebitda 131.581 5,3% 38.840 24,5% 170.421 6,5%
Variazioni Giugno 2025 vs 2024
Ricavi 784.555 31,8% 35.955 22,7% 820.509 31,3%
Margine di Business 57.237 33,3% 11.990 24,0% 69.225 31,2%
Ebitda 51.932 39,5% 9.776 25,2% 61.708 36,2%

BUSINESS UNIT INTEGRATED E&C SOLUTIONS (IE&CS)

I ricavi al 30 giugno 2025 ammontano a 3.249,7 milioni di Euro, in aumento del 31,8% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (2.465,1 milioni di euro al 30 giugno 2024) grazie alla costante progressione dei progetti in esecuzione, compreso l'avanzamento del progetto Hail and Ghasha ad Abu Dhabi e degli altri principali progetti in Medio Oriente, nonché del crescente contributo dei progetti algerini acquisiti nel precedente esercizio.

Il Business Profit è pari a 229,3 milioni di Euro, in aumento del 33,3%, rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (172 milioni di euro al 30 giugno 2024), essenzialmente come conseguenza dei maggiori volumi del periodo come sopra rappresentato. La redditività si attesta al 7,1%.

Tenendo conto anche dei costi generali e amministrativi e dei costi R&D, l'EBITDA è pari a 183,5 milioni di Euro, in aumento del 39,5% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (131,6 milioni di Euro al 30 giugno 2024), essenzialmente a seguito dei maggiori volumi consuntivati e del beneficio anche di una

maggiore leva operativa. Il margine è pari al 5,6%, superiore rispetto a quanto consuntivato nel corso sia del primo semestre (5,3%) che nell'intero esercizio 2024 (5,4%).

BUSINESS UNIT SUSTAINABLE TECHNOLOGY SOLUTIONS (STS)

I ricavi al 30 giugno 2025 sono pari a 194,5 milioni di Euro, in aumento del 22,7% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (158,5 milioni di Euro al 30 giugno 2024), trainati da soluzioni e servizi tecnologici principalmente per la produzione di carburanti a basse emissioni di carbonio e circolari e fertilizzanti azotati, così come per la cattura della CO2.

Il Business Profit è pari a 61,9 milioni di Euro, in aumento del 24% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (49,9 milioni di Euro al 30 giugno 2024), come conseguenza di maggiori volumi. La redditività si attesta al 31,8%.

Tenendo conto anche dei costi generali e amministrativi e di R&D, l'EBITDA è pari a 48,6 milioni di euro in aumento del 25,2% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (38,8 milioni di euro al 30 giugno 2024) e una redditività del 25%, per effetto del contributo delle licenze e dei servizi di ingegneria ad alto valore aggiunto nel mix di prodotto durante il periodo.

VALORE DELLA PRODUZIONE PER AREA GEOGRAFICA

Nella tabella seguente è indicata la rappresentazione dei Ricavi per area geografica al 30 giugno 2025, confrontata con i valori dello stesso periodo dell'anno precedente:

(Valori ytd in migliaia di Euro) 30 Giugno 2025 30 Giugno 2024 Variazione
Assoluta % Assoluta % Assoluta %
Europa 373.360 10,8% 435.499 16,6% (62.138) (14,3%)
Medio Oriente 2.363.593 68,6% 1.629.026 62,1% 734.568 45,1%
Americhe 72.367 2,1% 88.742 3,4% (16.374) (18,5%)
Africa 551.625 16,0% 281.263 10,7% 270.362 96,1%
Asia 83.195 2,4% 189.103 7,2% (105.908) (56,0%)
Totale ricavi di Gruppo 3.444.141 2.623.632 820.510

Il peso percentuale dei ricavi per area geografica riflette lo sviluppo dell'attuale portafoglio ordini. In particolare, si registra un significativo incremento nell'area Mediorientale a seguito degli sviluppi dei progetti Hail and Ghasha, Ras Laffan e Borouge 4. L'Africa ha raddoppiato i volumi sviluppati nel periodo grazie al crescente contributo dei progetti in Algeria.

4. Portafoglio Ordini per Business Unit ed Area Geografica

Nelle tabelle che seguono è riportato il valore del Portafoglio Ordini del Gruppo, suddiviso per Business Unit al 30 giugno 2025 ed il confronto con il Portafoglio Ordini relativo al 31 dicembre 2024 e allo stesso periodo dell'esercizio precedente:

PORTAFOGLIO ORDINI PER BUSINESS UNIT

(Valori in migliaia di euro) Sustainable Technology
Solutions (STS)
Integrated E&C
Solutions (IE&CS)
Totale
Portafoglio ordini al 31 dicembre
2024
331.793 13.491.590 13.823.384
Acquisizioni di nuovi ordini e
adeguamenti (*)
243.252 5.053.851 5.297.103
Ricavi (194.465) (3.249.677) (3.444.141)
Portafoglio ordini al 30 giugno
2025
380.580 15.295.765 15.676.346

(*) Gli adeguamenti del primo semestre 2025 riflettono principalmente gli adeguamenti legati agli effetti cambi sul portafoglio, aggiustamenti per ricavi non inclusi del portafoglio ordini iniziale (attività di produzione e vendita di MyReplast Industries S.r.l.) ed altri aggiustamenti minori.

(Valori in migliaia di euro) Portafoglio
ordini al 30
Giugno 2025
Portafoglio ordini
al 31 Dicembre
2024
Variazione
Giugno 25 vs
Dicembre 24
Portafoglio
ordini al 30
Giugno 2024
Variazione
Giugno 25 vs
Giugno 24
Sustainable
Technology
Solutions (STS)
380.580 331.793 48.787 273.117 107.463
Integrated E&C
Solutions (IE&CS)
15.295.765 13.491.590 1.804.175 16.070.496 (774.731)
Totale di Gruppo 15.676.346 13.823.384 1.852.962 16.343.613 (667.267)

Le acquisizioni di nuovi ordini, comprensive di adeguamenti, nel corso dei primi sei mesi del 2025 sono state pari a circa 5.297,1 milioni di Euro, di cui 5.053,9 milioni di Euro nella BU Integrated E&C Solutions e per 243,3 milioni di Euro in relazione alla BU Sustainable Technology Solutions.

Il Portafoglio Ordini al 30 giugno 2025 è pari a 15.676,3 milioni di Euro, in aumento per circa 1.853 milioni di Euro (13,4%) rispetto al dato del 31 dicembre 2024, ed è ancora tra i più alti registrati dal Gruppo.

PORTAFOGLIO ORDINI PER AREA GEOGRAFICA

Nelle tabelle che seguono è riportato il valore del Portafoglio Ordini del Gruppo, suddiviso per Area Geografica al 30 giugno 2025 ed il confronto con il Portafoglio Ordini relativo al 31 dicembre 2024 e allo stesso periodo dell'esercizio precedente:

(Valori in migliaia di euro) Europa Medio
Oriente
Americhe Africa Asia Totale
Portafoglio ordini al 31 dicembre
2024
964.179 9.476.848 142.480 3.026.309 213.568 13.823.384
Acquisizioni di nuovi ordini e
adeguamenti (*)
225.991 (152.374) 87.976 473.021 4.662.489 5.297.103
Ricavi (373.360) (2.363.593) (72.367) (551.625) (83.195) (3.444.141)
Portafoglio ordini al 30 giugno 2025 816.810 6.960.881 158.088 2.947.705 4.792.862 15.676.346

(*) Gli adeguamenti del primo semestre 2025 riflettono principalmente gli adeguamenti legati agli effetti cambi sul portafoglio, aggiustamenti per ricavi non inclusi del portafoglio ordini iniziale (attività di produzione e vendita di MyReplast Industries S.r.l.) ed altri aggiustamenti minori.

(Valori in migliaia di euro) Portafoglio
ordini
al 30 Giugno
2025
Portafoglio
ordini
al 31 Dicembre
2024
Variazione Giugno
25 vs Dicembre 24
Portafoglio
ordini
al 30 Giugno
2024
Variazione
Giugno 25 vs
Giugno 24
Europa 816.810 964.179 (147.369) 1.146.512 (329.702)
Medio Oriente 6.960.881 9.476.848 (2.515.967) 11.442.584 (4.481.703)
Americhe 158.088 142.480 15.608 216.965 (58.877)
Africa 2.947.705 3.026.309 (78.604) 3.254.489 (306.784)
Asia 4.792.862 213.568 4.579.293 283.062 4.509.800
Totale di Gruppo 15.676.346 13.823.384 1.852.962 16.343.612 (667.266)

ACQUISIZIONI PER BUSINESS UNIT E PER AREA GEOGRAFICA

Nella tabella che segue è indicato il valore delle acquisizioni del Gruppo suddiviso per Business Unit e per Area Geografica al 30 giugno 2025 ed il confronto con lo stesso periodo dell'esercizio precedente:

30 Giugno 2025 30 Giugno 2024 Variazione Giugno 25 vs
Giugno 24
(Valori ytd in migliaia di euro) % sul
Totale
% sul
Totale
%
Acquisizioni per Business Unit:
Integrated E&C Solutions (IE&CS) 5.053.851 95,4% 3.235.483 94,7% 1.818.368 56,2%
Sustainable Technology Solutions
(STS)
243.252 4,6% 182.188 5,3% 61.064 33,5%
Totale 5.297.103 100% 3.417.671 100% 1.879.432 55%
(Valori ytd in migliaia di euro) 30 Giugno 2025 30 Giugno 2024 Variazione Giugno 25 vs
Giugno 24
% sul
Totale
% sul
Totale
%
Acquisizioni di nuovi ordini e adeguamenti per Area Geografica:
Europa 225.991 4,3% 567.819 16,6% (341.828) (60,2%)
Medio Oriente (152.374) (2,9%) 86.756 2,5% (239.130) (275,6%)
Americhe 87.976 1,7% 49.242 1,4% 38.734 78,7%
Africa 473.021 8,9% 2.639.637 77,2% (2.166.616) (82,1%)
Asia 4.662.489 88,0% 74.217 2,2% 4.588.272 6182,2%
Totale 5.297.103 100% 3.417.671 100% 1.879.432 55%

Le acquisizioni di nuovi ordini, comprensive di adeguamenti ed estensioni di contratti già esistenti, nel corso dei primi sei mesi del 2025 sono state pari a circa 5.297,1 milioni di Euro in aumento del 55% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, di cui 5.053,9 milioni di Euro nella BU Integrated E&C Solutions e per 243,3 milioni di Euro in relazione alla BU Sustainable Technology Solutions.

In particolare, per la business unit Sustainable Technology Solutions, guidata da NEXTCHEM, i principali progetti assegnati nel primo semestre includono:

  • un contratto di licenza per un'unità di produzione di idrogeno in Malesia;
  • un process design package per l'efficientamento di un impianto di fertilizzanti in Cina;
  • un contratto per servizi di ingegneria ad alto valore aggiunto per un progetto waste-to-chemical nel Sud Europa;
  • un contratto per la fornitura di proprietary equipment per un progetto finalizzato alla produzione di carburanti a bassa impronta carbonica nell'Africa Sub-Sahariana;
  • un contratto triennale per la fornitura di servizi tecnologici e di ingegneria relativi al complesso di recupero dello zolfo della raffineria di Jubail, in Arabia Saudita;
  • un contratto per uno studio di ingegneria relativo ad un progetto di cattura della CO2 in Italia;
  • un contratto di licenza e process design package per un impianto di anidride maleica in Cina.

Per la business unit Integrated E&C Solutions i principali contratti assegnati nel primo semestre includono:

  • un EPC per un'unità di produzione di idrogeno nella bioraffineria di Pengerang in Malesia;
  • un EPC per il complesso petrolchimico Silleno in Kazakistan;
  • un EPC per l'efficientamento di un impianto per la produzione di biocarburanti nell'Africa Sub- Sahariana;
  • un EPCm per un impianto di idrogeno verde all'interno di una raffineria nel Sud Europa;
  • un EPC per il complesso di separazione del gas di Tengiz in Kazakistan.

Progetto Silleno

Il progetto prevede lo sviluppo di un complesso petrolchimico destinato a produrre 1.250 migliaia di tonnellate all'anno di polietilene nella regione di Atyrau in Kazakistan. Il progetto, assegnato a marzo del 2025 per un valore complessivo di \$3,6 miliardi, sarà realizzato da una joint venture guidata da TECNIMONT. Le attività di ingegneria sono già iniziate, mentre la mechanical completion è prevista alla fine del 2028.

Lo scopo del lavoro comprende servizi di ingegneria, la fornitura di materiali e attrezzature, e le attività di costruzione fino alla mechanical completion, oltre alle relative utility, infrastrutture e impianti ausiliari per l'intero complesso. Il contratto include anche servizi di commissioning su base rimborsabile fino all'avviamento dell'impianto e al test di garanzia.

Progetto Tengiz

Il progetto, assegnato a maggio del 2025, prevede lo sviluppo di un complesso di separazione del gas prodotto dal giacimento di Tengiz situato nella regione di Atyrau in Kazakistan. Il gas naturale processato dal complesso di separazione di Tengiz sarà destinato ad alimentare l'impianto di Silleno sopra menzionato.

La realizzazione del progetto è affidata a un consorzio e lo scopo del lavoro comprende le attività di ingegneria, approvvigionamento, costruzione e avviamento dell'impianto. Il valore del contratto per TECNIMONT è di circa \$1,1 miliardi e riguarderà le attività di ingegneria, approvvigionamento e avviamento dell'impianto. Il completamento del progetto è previsto nel primo trimestre del 2029.

ANALISI DEL PORTAFOGLIO ORDINI PER LA BUSINESS UNIT 'INTEGRATED E&C SOLUTIONS (IE&CS)

Il Portafoglio Ordini al 30 giugno 2025, confrontato con i valori del 31 dicembre 2024, è rappresentato nella tabella seguente:

(Valori in migliaia di Portafoglio ordini Portafoglio ordini Variazione Giugno 25 vs %
euro) al 30 giugno 2025 al 31 dicembre 2024 Dicembre 24 Variazione
Integrated E&C
Solutions (IE&CS)
15.295.765 13.491.590 1.804.175 13,4%

Il Portafoglio Ordini della Business Unit 'IE&CS' al 30 giugno 2025 è pari a 15.295,8 milioni di Euro, in aumento rispetto al dato del 31 dicembre 2024 per 1.804,2 milioni di Euro (+13,4%). Il dato al 30 giugno 2025 risulta essere ancora tra i più alti registrati nella storia del Gruppo MAIRE.

Le acquisizioni di nuovi ordini, comprensive di adeguamenti ed estensioni di contratti già esistenti, nel corso dei primi sei mesi del 2025 sono state pari a circa 5.053,9 milioni di Euro nella BU Integrated E&C Solutions (+56,2% rispetto al 30 giugno 2024).

PROGETTI IN CORSO DI ESECUZIONE

HAIL AND GHASHA DEVELOPMENT PROJECT (Emirati Arabi Uniti) - Ottobre 2023 – Tecnimont S.p.A. ha firmato una Lettera di Aggiudicazione con ADNOC per l'impianto di trattamento onshore del progetto Hail e Ghasha. Il progetto ha l'obiettivo di operare ad emissioni zero, grazie anche alle unità di cattura e recupero della CO2 dell'impianto, che ne consentiranno la cattura e lo stoccaggio. Lo scopo del lavoro comprende due unità di trattamento gas, tre sezioni di recupero zolfo, le relative utility e offsite, nonché le condutture di esportazione. Le attività di ingegneria stanno procedendo in anticipo rispetto agli obiettivi di progetto raggiungendo un progress del 69%, come gli acquisti dei materiali che hanno registrato un avanzamento del 90% con il piazzamento di tutti gli ordini relativi a tutti gli "Itemizzati" e di circa il 90% dei materiali bulk. Le attività di manufacturing sono in progress con un avanzamento totale pari al 35%, in particolare sono in corso le spedizioni del materiale bulk (strutture metalliche, piping e cavi elettrici), da menzionare anche l'inizio delle spedizioni dei primi equipment statici ed elettrici. Anche le attività di costruzione sono in progress (l'avanzamento totale è pari al 15% circa) con il quasi completamento del Campo e Temporary Construction Facilities, la costruzione dei bacini di contenimento è in progress così come il montaggio del piperack delle Sottostazioni Elettriche. È incominciata anche l'installazione delle prime apparecchiature meccaniche (Serbatoi, Cooling Tower e "Air Coolers") e di quelle elettriche così come la prefabbricazione e il montaggio sul Piperack delle tubazioni "above ground", e le attività Elettro/Strumentali dando l'accesso alle prime due Sottostazioni Elettriche. L'avanzamento fisico complessivo del progetto è ben in linea con la pianificazione, con un avanzamento complessivo di circa il 33% alla fine di giugno e ha raggiunto oltre 18 milioni di ore lavorative senza infortuni. La data di completamento è confermata nel primo semestre 2028.

BOROUGE 4 (Emirati Arabi Uniti) - Nel mese di dicembre 2021, Tecnimont S.p.A. ha firmato con Abu Dhabi Polymers Company (Borouge) tre contratti su base EPC relativi alla quarta fase di espansione (Borouge 4) del complesso di poliolefine di Ruwais, situato a 240 km ad ovest di Abu Dhabi City (Abu Dhabi, Emirati Arabi Uniti). I contratti riguardano l'esecuzione chiavi in mano di tre pacchetti del progetto Borouge 4: il pacchetto per realizzare le unità di poliolefine, che include due unità di polietilene della capacità di 700.000 tonnellate l'anno ciascuna, ed un'unità di 1-esene (1); il pacchetto per un'unità di polietilene reticolato (2); il pacchetto per tutte le utilities e offsite dell'intero complesso Borouge 4. Lo scopo del lavoro comprende tutti i servizi di ingegneria, la fornitura di equipment e materiali, le attività di costruzione, il collaudo e l'assistenza all'avviamento. Le attività di Home Office hanno raggiunto un progress del 99,3%, l'acquisto dei materiali e delivery registra un avanzamento del 98,9% con tutti gli ordini emessi e la quasi totalità dei materiali ricevuti in cantiere, mentre le attività di costruzione sono partite nell'ultimo trimestre del 2022 e registrano un progress del 77,9%. In particolare, i lavori civili e strutturali sono completati, tutte le sottostazioni elettriche sono energizzate, la prefabbricazione del piping è

completata ed il relativo montaggio in fase di completamento. Le attivita' di Commissioning sono al 24,25%. L'avanzamento complessivo del progetto è all'89,7% e tende alla data di start up (Ready for Start Up) delle prime unta' di XLPE e PO prevista alla fine del 2025. Inoltre, sono in fase avanzata di revisione con il Cliente nuove date che porterebbero leggermente in avanti le date contrattualmente previste.

AMIRAL (Arabia Saudita) - Tecnimont S.p.A. e Tecnimont Arabia Limited si sono aggiudicate il 24 Giugno 2023, due contratti lump-sum turn-key relativi all'espansione petrolchimica della raffineria SATORP (JV partecipata da Saudi Aramco e Total Energies), nell'area di Jubail Industrial City in Arabia Saudita. L'impianto petrolchimico consentirà la conversione di gas di raffinazione e di nafta, nonché di etano e di natural gasoline, in prodotti chimici a maggior valore aggiunto, contribuendo al piano di potenziamento del segmento petrolchimico nel Paese. I contratti riguardano l'esecuzione chiavi in mano dei due Contract package dell'impianto, ovvero il package "Derivatives Units", denominato "Package 2" - che comprende un'unità di estrazione di butadiene, un'unità di estrazione di olefine, un'unità di metil terz-butil etere, un'unità di idrogenazione selettiva di butadiene, un'unità di secondo stadio di idrogenazione di Pygas e un'unità di estrazione di benzene e toluene, con una consegna finale al Cliente in 46 mesi - ed il "Polietilene ad alta densità (HDPE) e annessa area logistica" denominato "Package 3" - che comprende due unità di polietilene ad alta densità e le relative strutture per la gestione e lo stoccaggio del prodotto, da consegnare a 43 mesi. Lo scopo del lavoro prevede tutti i servizi di ingegneria, la fornitura di apparecchiature e materiali, le attività di costruzione, pre-commissioning e commissioning. Le attività di ingegneria hanno raggiunto un progress di completamento, rispettivamente per il Package 2 e Package 3, di 94,1% e 92,4%; le attività di acquisto dei materiali registrano un avanzamento rispettivamente del 48,9% e del 47,9%, l'assegnazione dei subappalti principali è stata completata, mentre al site le attività civili hanno raggiunto un progress di 10,0% e 10,7%. Dopo il complemento delle attività al site, previsto nel primo semestre del 2027, seguirà, per entrambi i pacchetti, un periodo di garanzia meccanica di 18 mesi.

REF PORT HARCOURT (Nigeria) - Aprile 2021 - Tecnimont S.p.A. si è aggiudicata un contratto per l'esecuzione dei lavori di riabilitazione del Complesso di raffinazione della Port Harcourt Refinery Company Limited, situato a Port Harcourt, nel Rivers State, in Nigeria. Il Cliente, Port Harcourt Refinery Company Limited è una controllata di Nigerian National Petroleum Company (NNPC), l'ente petrolifero nazionale. Il progetto prevede attività di ingegneria, procurement e Construction (EPC) per la completa riabilitazione del complesso di raffinazione di Port Harcourt, composto da due raffinerie per una capacità complessiva di circa 210.000 bpd (barrels per day, barili al giorno). Il progetto è pertanto caratterizzato dalla necessità di verificare/identificare quali parti d'impianto devono essere ricondizionate o sostituite ed è quindi un'attività progressiva. Includendo pertanto lo stato corrente di quanto è stato trovato non funzionante, le attività di ingegneria hanno raggiunto un progress del 99,45%, l'acquisto dei materiali registra un avanzamento del 99,97% mentre le attività di costruzione registrano un avanzamento dell'82,53%. L'avanzamento complessivo del progetto è del 90,09%. La data di completamento contrattuale, a fronte dello scopo base originario, è prevista dopo 44 mesi dalla data di aggiudicazione, ma l'impatto generato dalle numerose variazioni in corso d'opera, alcune delle quali già formalmente approvate ad oggi, hanno dato luogo ad uno slittamento della data prevista che è in fase di revisione col Cliente.

RAS LAFFAN (Qatar) - Nel mese di dicembre 2022, Tecnimont S.p.A. si è aggiudicata un contratto EPC dalla joint venture composta da QatarEnergy e Chevron Phillips Chemical per l'implementazione di un impianto di polietilene che include due unità della capacità rispettivamente di 1.000.000 e 680.000 tonnellate all'anno, oltre alle relative utilities. Lo scopo del lavoro comprende tutti i servizi di ingegneria, la fornitura dei materiali e le attività di costruzione fino al completamento meccanico. È inoltre prevista un'opzione per le attività di assistenza all'avviamento e messa in esercizio dell'impianto fino al completamento dei Performance Test. Le attività di ingegneria sono sostanzialmente completate, l'acquisto dei materiali ha registrato un avanzamento del 95% mentre le attività di costruzione in cantiere hanno raggiunto un avanzamento del 54% per un avanzamento complessivo del progetto del 79%. Il completamento meccanico è previsto entro ottobre 2026 mentre il completamento del performance test è previsto entro marzo 2027 a cui seguirà un periodo di garanzia sulla componentistica di impianto di 12 mesi e 24 mesi sulle opere civili e strutturali.

RHOURDE EL BAGUEL (Algeria) – Acquisito da Tecnimont nel mese di ottobre 2022 dal committente Sonatrach, prevede la realizzazione di un treno di produzione LPG con una capacità di 10 MMS m3/giorno e delle relative utilities. Il nuovo impianto è adiacente ad un complesso esistente, sito a 100 km ad est di Hassi Messaoud e a circa 900 km a sud di Algeri. Il progetto è stato acquisito su base Lump Sum ed include i servizi di ingegneria, acquisto materiali, costruzione e commissioning. L'ingegneria e gli acquisti sono sostanzialmente completi. Tutti i materiali sono disponibili in cantiere. Le attività di costruzione sono in piena esecuzione: i lavori civili e il montaggio delle carpenterie sono quasi completati, così come

l'installazione dei major equipment mentre le attivita' di piping ed elettro-strumentali procedono a pieno regime. L'avanzamento complessivo del progetto è del 82,6%. Il completamento dell'impianto è previsto come da programma.

LAB (Algeria) – Contratto acquisito da Tecnimont nel mese di marzo 2024 dal committente Sonatrach, su base EPCC (ingegneria, approvvigionamento, costruzione e commissioning) per un nuovo impianto di produzione di linear-alchilbenzene (LAB) nella zona industriale di Skikda, situata a 350 km a est di Algeri. Il progetto prevede la realizzazione dell'unità di processo, delle relative utilities e attività di integrazione col complesso esistente. Le attività di ingegneria hanno raggiunto un progress del 63%, l'acquisto dei materiali registra un avanzamento del 23% mentre le attività di costruzione registrano un avanzamento del 8%. L'avanzamento complessivo del progetto è del 25,8%. Il performance test è previsto entro il mese di dicembre 2027 cui seguirà un periodo di garanzia di 24 mesi.

HASSI R'MEL (Algeria) - Acquisito il 23 Maggio 2024. Il consorzio composto da Tecnimont e da Baker Hughes si è aggiudicato il contratto da SONATRACH che comporta attività di Ingegneria, Procurement e Costruzione (EPC) per la realizzazione di tre stazioni di compressione, nonché per il potenziamento del sistema di raccolta del gas, nel giacimento di gas di Hassi R'mel. Le attività di ingegneria hanno raggiunto una percentuale dell'85,5%, l'acquisto dei materiali e il manufacturing registrano un avanzamento del 65,71% mentre le attività di costruzione registrano un avanzamento del 17,97%. L'avanzamento complessivo del progetto è del 45,23% in linea con quanto pianificato. L'avviamento della prima stazione dell'impianto è previsto per Ottobre 2026 e i primi performance test entro il mese di febbraio 2027.

ANNA KIMA (Egitto) - Un consorzio composto da Tecnimont S.p.A. e Orascom Construction S.A.E. si è aggiudicato un contratto di Ingegneria, Procurement e Costruzione (EPC) su base lump sum chiavi in mano per un impianto di acido nitrico e nitrato di ammonio da KIMA - Egyptian Chemical Industries Company (KIMA). Lo scopo del lavoro include principalmente l'ingegneria, la fornitura di tutti i materiali ed equipment – a cura di Tecnimont – oltre alle attività di costruzione che verranno eseguite da Orascom Construction. L'impianto produrrà 600 tonnellate al giorno di acido nitrico, che verrà completamente trasformato in 800 tonnellate al giorno di nitrato di ammonio granulato, ad uso fertilizzante, per essere venduto agli agricoltori locali aumentando la resa dei loro raccolti, nonché esportato sui mercati internazionali. Questo progetto fa seguito al grande impianto di urea e ammoniaca di KIMA costruito da Tecnimont e Orascom Construction e avviato con successo nel 2020 all'interno dello stesso complesso industriale, situato nel Governatorato di Assuan. A dicembre 2023 Tecnimont aveva ricevuto l'advance payment e l'autorizzazione ad avviare le attività di ingegneria preliminari mentre ad agosto 2024 ha ricevuto la 'notice to proceed' per le attività di Engineering Procurement and Construction (EPC); da quella data il progetto è entrato nel portafoglio del Gruppo. A fine giugno 2025 le attività di ingegneria hanno raggiunto un progress del 57,9%, l'acquisto dei materiali registra un avanzamento del 4,8% mentre le attività di costruzione registrano un avanzamento dell'1,5%. L'avanzamento complessivo del progetto è dell'8,3%. Il completamento meccanico dei lavori è previsto per il mese di novembre 2027, l'avviamento dell'impianto per il mese di febbraio 2028 e i performance test entro il mese di marzo 2028, cui seguirà un periodo di garanzia meccanica di 12 mesi (marzo 2029).

AGIC (Arabia Saudita) - Nel mese di aprile 2021, Tecnimont S.p.A. e Tecnimont Arabia Limited si sono aggiudicate da Advanced Global Investment Company (AGIC) un pacchetto del progetto Integrated PDH-PP Complex, relativo alla realizzazione di due unità di polipropilene (spheripol e spherizone) su base Engineering Procurement e Construction Lump Sum Turn-Key. Lo scopo del progetto prevede servizi completi di ingegneria, fornitura out of kingdom di equipment e materiale (che saranno eseguiti da Tecnimont) e attività di fornitura in kingdom di materiale, installazione e costruzione fino alla ready for start-up e guarantee test run (eseguite da Tecnimont Arabia Limited). Le due unità di polipropilene saranno situate all'interno del complesso integrato PDH-PP (propane dehydrogenation - polypropylene) a Jubail Industrial City II, in Arabia Saudita. Le attività di ingegneria, l'acquisto dei materiali e la loro consegna in cantiere sono concluse così come le attività di costruzione a meno della chiusura dei punch points. L'unita' Spheripol e' entrata in produzione ad Aprile 2025 mentre l'unita' Spherizone ha visto l'idrocarbon-in nella seconda metà di giugno ed il cliente è, come previsto dal contratto, impegnato nell'avviamento. Rimangono da svolgere i performance test delle 2 unita' che dovranno essere programmati dal cliente.

BLUE AMMONIA SYNLOOP (USA) - Acquisito da Tecnimont nel mese di marzo 2022 per la realizzazione di un impianto di ammoniaca blu a Beaumont, Texas, Stati Uniti. Il contratto prevede la fornitura, su base Lump Sum, di servizi di Home Office (engineering, procurement e management) e la fornitura di materiali con il relativo trasporto. Il contratto inoltre prevede la fornitura di Technical Field Services su base rimborsabile. Le attività di costruzione sono eseguite da terzi e regolate da un diverso contratto emesso dal cliente. Le attività di ingegneria, di procurement services e le attività di manufacturing e delivery delle

forniture registrano un avanzamento del 100%. L'avanzamento complessivo del progetto è del 100%. La spedizione delle forniture è terminata, mentre l'assistenza dei Field Services è prevista fino a Ottobre 2025.

HARVEST (UAE) - Acquisito nel mese di luglio 2022 da Tecnimont S.p.A., in collaborazione con la consociata Nextchem Tech S.p.A. Il contratto, di tipo EPC (Engineering, Procurement e Construction) Lump Sum Turn Key, prevede la realizzazione di un impianto Synloop di ammoniaca di circa 3.000 tonnellate al giorno da realizzarsi nell'ambito del Ta'Ziz derivative Park (Ruwais, UAE). Il progetto ha raggiunto un overall progress del 54%. L'Home office (engineering e procurement) ha raggiunto un progress pari a circa il 97%, il Manufacturing e delivery l'81% mentre site activity 15%. Il completamento è previsto all'inizio del 2027.

IOCL - KOYALI DUMAD (India) - Nel mese di dicembre 2020, Tecnimont S.p.A., attraverso la sua controllata indiana Tecnimont Private Limited, si è aggiudicata un contratto EPCC (Engineering, Procurement, Construction e Commissioning) Lump Sum da parte di Indian Oil Corporation Limited (IOCL), per la realizzazione di nuove unità per la produzione di acido acrilico e butilacrilato, derivati petrolchimici necessari per la realizzazione di prodotti ad alto valore aggiunto per il mercato chimico. Le unità sono in corso di realizzazione a Dumad, vicino Vadodara, nello stato di Gujarat, in India. La progettazione così come l'acquisto dei materiali e la costruzione è completata. L'impianto è in fase di avviamento.

Paraxilene plant (PX), cliente IOCL (India) - Nel mese di aprile 2021, il consorzio composto da Tecnimont S.p.A. e Tecnimont Private Limited, si è aggiudicato un contratto Lump Sum EPCC (Engineering, Procurement, Construction and Commissioning) da Indian Oil Corporation Limited (IOCL), per la realizzazione di un nuovo impianto di Paraxilene (PX) e delle relative infrastrutture. L'impianto sarà situato a Paradip, nello Stato di Odisha, nell'India orientale. Lo scopo del lavoro comprende attività di ingegneria, la fornitura di equipment e materiali e le attività di costruzione, commissioning fino allo start up dell'impianto ed ai performance tests. L'ingegneria e le forniture/consegne sono sostanzialmente completate. Le opere civili, il montaggio dell'acciaio strutturale, la fabbricazione delle tubazioni e il montaggio degli Equipment sono praticamente completati. L'installazione delle tubazioni è in fase avanzata. Sono in corso le attività di posa dei cavi elettrici e strumentali, di Hydrotest delle tubazioni, di Fireproofing e di pavimentazione. La Mechanical Completion dell'impianto è prevista entro marzo 2026.

IOCL BARAUNI (India) – Nel mese di luglio 2021 il consorzio composto da Tecnimont S.p.A. e Tecnimont Private Limited si è aggiudicato un contratto Lump Sum EPCC (Engineering, Procurement, Construction and Commissioning) da Indian Oil Corporation Limited (IOCL), per la realizzazione di un nuovo impianto di polipropilene e della relativa sezione per la logistica del prodotto. L'impianto è situato a Barauni, nello Stato di Bihar, nell'India nordorientale. Lo scopo del lavoro comprende attività di ingegneria, fornitura di apparecchi e materiali, costruzione e collaudo dell'impianto, fino ai performance test. Le attività di ingegneria hanno raggiunto un avanzamento del 99,3%, le attività di procurement & manufacturing hanno raggiunto un avanzamento del 97,1%, mentre le attività di costruzione hanno raggiunto un avanzamento pari a 78,9%. L'avanzamento complessivo del progetto è dell'89,7%. È stata concessa una seconda interim extension della data di Mechanical Completion fino al 31 ottobre 2025 a seguito di ritardi da parte del Cliente nell'esecuzione di varie contractual obligations che hanno impattato la costruzione ed il precommissioning.

REPSOL ALBA PROJECT (Portogallo) - Nel mese di Luglio 2021, Tecnimont S.p.A. ha firmato con REPSOL Polímeros U.L un contratto EPC relativo alla realizzazione di un nuovo impianto di Polypropylene (PP) and Polyethylene (PE) a Sines, 160 km a sud di Lisbona, in Portogallo. Lo scopo del lavoro riguarda l'esecuzione dell'ingegneria, la fornitura di tutte le apparecchiature e materiali ed i lavori di costruzione. L'avanzamento complessivo del progetto è del 83,04%. Le attività di Home Office Services (Detailed Engineering-Procurement services - Subcontracting services) come le attività di manufacturing e delivery dei materiali sono completate a meno di punch list. Le attività di costruzione hanno raggiunto un avanzamento del 56,5% e sono cominciate il giorno 8 Maggio 2023 in accordo a quanto concordato con REPSOL nel Contract Amendment 4 firmato a copertura del Claim presentato per extra costo dei materiali ed estensione della data di completamento a seguito del ritardo di REPSOL nell'ottenere i permessi a costruire. In data 21 Aprile 2025 le parti hanno firmato l'Amendment 7 che contrattualizza il precedente Head of Agreement firmato in Gennaio 25. Viene così trasferito a carico di Repsol il proseguimento dei lavori meccanici, Elettrici ed Strumentali rimanenti, lasciando a TCM la responsabilità della sola construction supervision fino alla nuova data di Mechanical Completion che viene fissata per il 28 Febbraio 2026. Tale Amendment toglie inoltre a TCM la responsabilità della data di completamento cancellando gli LD legati alla Mechanical Completion che sono invece sostituiti da uno schema di incentivi.

ANWIL (Polonia) - Acquisito a giugno 2019 dal committente ANWIL. Lo scopo del lavoro del contratto, di tipo Lump Sum Turn Key, consiste nelle attività di Engineering, Procurement, Construction, Precommissioning, Commissioning e Start Up per la realizzazione di un nuovo impianto di granulazione che sarà realizzato nel complesso industriale situato a Wloclawek in Polonia. Le attività di Engineering ed Home Office Services, Procurement e Construction e Precommissioning registrano un avanzamento del 100%. L'avanzamento complessivo del progetto è del 99,8%. Il completamento dell'impianto è previsto per settembre 2025 (data del Take Over).

KALLO (Belgio) - Acquisito nel mese di marzo 2019 dal committente BOREALIS. Lo scopo del lavoro del progetto consiste nella fornitura di Servizi di Project Management, Ingegneria di Dettaglio, Procurement, Construction Management, Pre-commissioning ed assistenza per le attività di Commissioning e Start-Up per un nuovo impianto di deidrogenazione del propano (PDH) che sarà situato nel sito produttivo già esistente di BOREALIS a Kallo, in Belgio. Le attività di ingegneria e Procurement Services sono completate, mentre le attività di costruzione e Pre-commissioning registrano un avanzamento pari al 94,8%. L'avanzamento complessivo del progetto è del 93,9%. Attualmente il completamento meccanico dei lavori è previsto per il mese di Novembre 2025, e l'avviamento dell'impianto per il mese di Aprile 2026. Tuttavia, è necessario evidenziare che le performance dei subappaltatori meccanici ed elettrostrumentali non risultano attualmente allineate con la schedula di progetto, e i relativi impatti sono in fase di valutazione. Inoltre, sono in fase di revisione con il Cliente nuove date che porterebbero leggermente in avanti la data di avviamento dell'impianto.

ENI LIVORNO - EPC for HPU, (Italia) - Il 19 febbraio 2024 è stato firmato da KT S.p.A. un contratto con ENI per attività presso la raffineria di Livorno. Il contratto su base EPC, di servizi di ingegneria, acquisto materiali, coordinamento e supervisione delle attività di costruzione, precommisioning e commisioning, prevede la realizzazione di una linea di produzione idrogeno (Tecnologia SR) della capacità di 32.000 Nm3/h. L'obiettivo è la conversione della Raffineria di Livorno in una Bioraffineria per la produzione di Biojet e HVO Diesel. La data effettiva del contratto (ED) è il 19 febbraio 2024. L'impianto dovrà raggiungere la RFDC al mese 24 (i.e. 19 febbraio 2026), mentre la data di rilascio del PAC è prevista al massimo a 180 giorni dalla data di RFDC o 30 mesi dall'Effective Date (i.e. 19 agosto 2026). La data di Final Acceptance Certificate è al mese 54 (i.e. agosto 2028). La fatturazione è in parte a Milestones, per ingegneria e materiali, e in parte a progress per la costruzione. Il prezzo contrattuale, su base EPC LS, è di 123,8 milioni di Euro.

Al 30 giugno 2025 le attività di ingegneria e servizi home office registrano un progress del 90,5%; le attività di manufacturing registrano un progress del 60,9%. Le attività di costruzione sono iniziate in seguito al rilascio delle aree da parte del cliente, avvenuto il 14 luglio 2025. L'attuale avanzamento fisico del progetto è del 37,1%.

HOLBORN - Green Diesel Production (GDP) (Germania) - Il 18 giugno 2024, è stato firmato il contratto su base EPC, per servizi di ingegneria, acquisto materiali, costruzione e avviamento dell'Impianto di Produzione di Green Diesel tra Holborn Europa Raffinerie GmbH e KT. L'impianto di Produzione di Green Diesel (GDP) sarà situato nel complesso di Raffineria di Amburgo, Germania, e prevede la realizzazione delle seguenti unità: Stazioni di carico e scarico per materie prime e prodotti, Unità di Idrogenazione di Olio Vegetale (HVO) su licenza di Haldor Topsoe, Unità di Pre-trattamento (PTU) su licenza di Alfa Laval, Unità di servizio, Unità di gestione dei rifiuti e Unità periferiche (ad es. sistema di abbattimento degli odori e recupero di H2). L'impianto GDP dovrà essere progettato per una capacità nominale di 6000 BPSD di Green Diesel, nafta, carburante per aerei sostenibile (in modalità SAF) e diesel. L'impianto dovrà anche essere progettato sia per una capacità idraulica del 110% sia per una capacità ridotta del 40%. L'impianto GDP verrà alimentato dagli scarti dell'Olio di Palma (POME), da l'olio da Cucina Usato (UCO) e Tall Oil. Il progetto include anche un edificio contenente una nuova Sottostazione Elettrica e Sala Tecnica. Lo schema contrattuale è EPCC LSTK che include le attività di commissioning, avviamento e performance test. Il prezzo contrattuale, su base EPC LS, è di EUR 348,2 milioni e una quota rimborsabile pari a Euro 22,7 milioni.

È previsto il completamento meccanico al mese 32 (i.e. 18 febbraio 2027) e l'avviamento al mese 33 (i.e. 18 marzo 2027). Il PAC è previsto al mese 35 (i.e. 18 maggio 2027).

Al 30 giugno 2025 le attività di ingegneria e servizi home office registrano un progress del 72,9%; le attività di procurement registrano un progress del 19,2%, le attività di costruction registrano un progress del 2,0%. Sono stati piazzati gli ordini di costruzione per TCF / Site Preparation / Piling, le attività di palificazione sono in fase di completamento. L'attuale avanzamento fisico del progetto è del 15,2%.

ENAP – EPC CONTRACT for WET GAS SULFURIC ACID (WSA) and SOUR WATER STRIPPER (SWS) – ACONCAGUA REFINERY, Concón, (Cile) - Il 3 maggio 2023 è stato firmato il contratto con ENAP (Empresa

Nacional del Petroleo) per attività presso la raffineria di Aconcagua, situata a Concón, a 130 km a nord/ovest di Santiago, in Cile. Il contratto prevede tre parti coinvolte: ENAP, KT e Tecnimont Chile. KT è identificato come OFF Shore Contractor, mentre Tecnimont Chile è identificato come ON Shore Contractor. Lo scopo del lavoro consiste nella realizzazione di ingegneria, approvvigionamento e costruzione di una Unità WSA (Licenziata Haldor Topsoe) e un'unità SWS (Open Art) con la relativa interconnessione dei sistemi su base EPC LSTK mentre le attività di Commissioning sono su base rimborsabile. La durata del progetto contrattuale è di 28 mesi, dalla data di inizio del progetto ("Fecha de Inicio" 28/06/2023) fino al completamento meccanico, più 2 mesi di "grace period". Il Prezzo del Contratto, su base LS, è suddiviso in una parte ON Shore e una parte OFF Shore, pagato sia in valuta EUR che in UF (Unitad de Fomento), il prezzo totale del contratto è equivalente a circa EUR 107,8 milioni, di cui la quota OFF Shore è circa Euro 52,9 milioni. Al valore del contratto vanno aggiunti Change Order per il valore di 7 milioni di Euro/eq.

Al 30 giugno 2025 le attività di ingegneria e servizi home office registrano un progress del 97,9%; le attività di manufacturing registrano un progress del 94,2%; le attività di construction registrano un progress del 32,9%. L'attuale avanzamento fisico del progetto è del 55,6%.

Motor Oil Hellas (MOH) – New C3 splitter (Grecia) - Il 27 dicembre 2022, Motor Oil Hellas (MOH) ha firmato con KT S.p.A. il contratto per l'esecuzione di una nuova unità splitter C3. La data di cui sopra è considerata come data effettiva (ED) del progetto. MOH sta pianificando l'espansione delle raffinerie esistenti di Corinto con l'obiettivo di aumentare la produzione di prodotti di valore della raffineria. L'unità splitter C3 (unità 4400), con capacità di progetto di 18 tons/hr, produrrà gas, propano, propilene e prodotti C4. La nuova unità includerà anche un sistema di stoccaggio del propilene, un tipo di stoccaggio semi-pressurizzato poiché consentirà il carico di navi semi-pressurizzate o completamente pressurizzate. È inoltre inclusa l'installazione di nuovi impianti per il sistema di raffreddamento dell'acqua e il recupero e il trattamento della condensa, nonché le linee di interconnessione necessarie (Unità 9800) tra l'Unità 4400 e altre Unità di raffinazione e l'area esistente del Molo di Raffineria (Unità 2000). Lo scopo del contratto (SoW) è costituito da approvazione del FEED sviluppato da Technip Energies, Ingegneria di dettaglio, approvvigionamento dei materiali e gestione della costruzione fino al completamento meccanico e alla messa in servizio.

La costruzione non è inclusa nello scope of work di KT: i subappalti di costruzione saranno emessi direttamente da MOH, ma KT è responsabile della gestione di qualsiasi fase del progetto ed è responsabile della consegna dell'impianto. La durata del progetto è di 28 mesi fino al completamento meccanico. Il prezzo del contratto, su base EPCm, è di EUR 81,4 milioni, inclusivo dei change order.

Al 30 giugno 2025 le attività di ingegneria, servizi home office e manufacturing sono completate; mentre le attività di construction registrano un progress del 98,2%. L'attuale avanzamento fisico del progetto è del 99,3%.

OMV – NEW AROMATICS COMPLEX – PLOIESTI (Romania) - In data 7 settembre 2022 KT S.p.A. ha ricevuta la notifica di assegnazione di OMV Petrom per l'esecuzione del progetto New Aromatics Complex. La firma ufficiale dell'Engineering, Procurement & Construction Agreement è avvenuta il 13 ottobre 2022. L'impianto sarà realizzato nella raffineria Petrobrazi, situata a Ploiesti, in Romania. Lo scopo del contratto prevede l'installazione di un impianto per l'estrazione degli aromatici per ottenere il recupero di toluene e benzene. Il FEED è stato sviluppato da Wood su licenza di GTC. Lo schema contrattuale è EPC LSTK e comprende anche attività di messa in servizio, avviamento e test run. La data effettiva del contratto (ED) è il 29 settembre 2022. La durata del progetto è di 32 mesi dall'ED e prevede il completamento meccanico al mese 28 e il Test Run al mese 30. Il valore del contratto è di EUR 129,1 milioni, inclusivi di change order.

Al 30 giugno 2025 le attività di ingegneria, servizi home office e manufacturing sono completate; mentre le attività di construction registrano un progress del 98,48%. L'attuale avanzamento fisico del progetto è del 99,33%. La MC è stata raggiunta al 30 giugno 2025 come da Amendment 4 con il Cliente. Sono in fase di completamento le attività di Fireproofing.

ENI Marghera - EPC for HPU (Italia) - Eni ha assegnato a KT S.p.A. il contratto per la fornitura, su base EPC, di un impianto di produzione idrogeno, composto da 2 treni paralleli e identici di Steam Reforming, basati su tecnologia KT, della capacità di 15,000 Nm3/h ciascuno. La data del 28 aprile 2022 è da considerarsi come Effective Date (ED) del contratto. La consegna Ready for Dynamic Commissioning (RFDC) è prevista entro 23 mesi dall'ED. Il certificato di accettazione provvisoria è stabilito in massimo 6 mesi dalla RFDC. La planimetria prevede uno spazio per una futura installazione di una terza linea di produzione idrogeno parallela e identica alle prime due e per la predisposizione futura di una nuova unità di rimozione della CO2, da installare o sui fumi o sul processo a seconda della percentuale di rimozione richiesta. Il prezzo contrattuale, su base firm e fixed lump sum, è pari a Euro 104,9 milioni, inclusivo di change order.

Al 30 giugno 2025 le attività di ingegneria e servizi home office registrano un progress del 99,9%; le attività di manufacturing registrano un progress del 99,5%; le attività di construction registrano un progress del 73,3%. L'attuale avanzamento fisico del progetto è dell'88,19%.

Le nuove date previste dall'amendment N.2 sono per l'MC il 30/12/2025, per il RFDC 15/07/2025, la Provisional Acceptance Date 14/01/2026 e la Final Acceptance Date il 14/01/2028.

LOTOS OIL – HYDROCRACKED BASED OIL Project (HBO) (Polonia) - KT–Kinetics Technology S.p.A. ha ricevuto da Lotos Oil sp zoo l'ordine per la realizzazione, su base LSTK (EPCC), di servizi d'ingegneria, acquisto materiali, costruzione, precommissioning e commissioning (fino a RFSU) per la realizzazione di una unità Isodewaxing e Isofinishing (licenziata da Chevron Lummus Global) per la produzione di oli Gruppo II e III, con relative aree di stoccaggio ed interconnecting presso la Raffineria di Danzica. In data 28 settembre 2021 è stata firmata una Limited Notice to Proceed che ha coperto i primi sei mesi di attività con un valore contrattuale di 15,5 milioni di Euro. Il contratto è diventato effettivo in data 18 ottobre 2021. Il valore contrattuale totale è pari a EUR 297,8 milioni, inclusivo di change order. La Mechanical Completion inizialmente attesa ad aprile 2025 è slittata ed attesa per il 30 settembre 2025 a seguire la data di rilascio del PAC. La data attesa per il Final Acceptance Certificate è prevista per fine 2030. Lo scopo del lavoro include: ingegneria di dettaglio, approvvigionamento e consegna di tutti i materiali, tutte le attività di costruzione fino al completamente meccanico dell'impianto, fornitura delle parti di ricambio per la messa in servizio e l'avviamento dell'impianto, pre-commissioning, commissioning, assistenza durante lo start-up (su base rimborsabile), fornitura di documentazione as-built, fornitura manuali di manutenzione e operativi.

Al 30 giugno 2025 le attività di ingegneria, servizi home office e manufacturing sono completate; mentre le attività di construction registrano un progress del 97,5%. L'attuale avanzamento fisico del progetto è del 98.8%.

BELAYIM PETROLEUM COMPANY (PETROBEL) ZOHR – SUPPLY OF MEG REGENERATION UNIT (MRU) PACKAGES (Egitto) - KT–Kinetics Technology S.p.A. ha ricevuto da PETROBEL il contratto per la realizzazione, su base LSTK, di due MRU Packages (licenziate da Axens), consistenti in due identiche unità di rigenerazione di Mono-Ethylene Glycol (MEG), su base modularizzata, e di una common Chemical Injection Unit, per la prima fase "Accelerated Start-Up" (ASU) presso la Zohr Gas Plant a Port Said, Egitto. Il contratto è diventato effettivo in data 9 settembre 2021. L'impianto avrebbe dovuto raggiungere la delivery di tutti i moduli al mese 16 (i.e. 20 dicembre 2022), mentre la data di rilascio del PAC era stata stimata a dicembre 2024. La data attesa per il Final Acceptance Certificate dicembre 2026. Lo scopo del lavoro include: ingegneria di dettaglio, approvvigionamento e consegna di tutti i materiali, attività di assemblaggio dei moduli, incluso pre-commissioning e consegna presso lo yard in Egitto, fornitura delle parti di ricambio per la messa in servizio e l'avviamento, fornitura delle capital spare, fornitura manuali di manutenzione e operativi. Per la fase ASU le attività di montaggio sono concluse e i due treni sono in operazione. Il valore contrattuale di progetto è pari a USD 64.7 milioni e USD 99.9 milioni relativi alla fase 2.

Al 30 giugno 2025 le attività di ingegneria e servizi home office registrano un progress del 99,6%; le attività di manufacturing registrano un progress del 99,9%; le attività di construction registrano un progress del 91,5%. L'attuale avanzamento fisico del progetto è del 98,6%.

In data 24 marzo 2024 il Cliente ha notificato via lettera la sospensione delle attività della RUP Phase. In data 14 novembre 2024 infine il cliente ha notificato la fine della sospensione della fase RUP ed è stata avviata la rimobilizzazione del team di supervisione KT e del subappaltatore per riprendere i lavori.

TOTAL RAFFINAGE CHEMIE – HORIZON Project – ISBL Package (Francia) - In data 30 marzo 2020, KT – Kinetics Technology S.p.A. ha acquisito il contratto per la fornitura su base EPCC lump sum delle seguenti unità: Vacuum Gasoil Hydro-Treatment Unit (licenziata da Axens), Sour Water Stripper, Utilities/Auxiliaries, Technical Buildings presso la raffineria di Donges, in Francia. Il valore contrattuale è pari a 213,1 milioni di Euro, inclusivi di change order. La data prevista per il raggiungimento del PAC è maggio 2026. Lo scopo del lavoro include: ingegneria di dettaglio, approvvigionamento e consegna di tutti i materiali, inclusi compressori già negoziati dal cliente, tutte le attività di costruzione (preparazione del sito a carico di Total fino al RFSU, fornitura delle parti di ricambio per la messa in servizio e l'avviamento dell'impianto, commissioning, assistenza durante lo start-up (su base rimborsabile), fornitura di documentazione as-built, fornitura di manuali di manutenzione e operativi, formazione del personale addetto alla operatività dell'impianto.

Al 30 giugno 2025 le attività di ingegneria e servizi home office registrano un progress del 99,7%; le attività di manufacturing registrano un progress del 99,9%; le attività di construction registrano un progress del 89,5%. L'attuale avanzamento fisico del progetto è del 95,2%. È in corso la revisione del programma di completamento del progetto con il cliente, il nuovo target del conseguimento della data finale di "Ready for Start Up" è agosto 2025.

INA-INDUSTRIJA NAFTE – RIJEKA REFINERY UPGRADE PROJECT (RRUP) (Croazia) - KT–Kinetics Technology S.p.A. si è aggiudicata in data 4 gennaio 2020 un contratto EPC su base Lump Sum Turn key da parte di INA-Industrija Nafte, d.d. (INA) per un nuovo complesso di Delayed Coking all'interno della raffineria di Rijeka, in Croazia, nell'ambito di un progetto di ammodernamento della raffineria. Il contratto prevede la fornitura su base LSTK delle seguenti unità:

  • Un primo lotto, definito come Greenfield Work: Delayer Coker Unit (Unit 384 – DCU), Amine Regeneration Unit (Unit 387 - ARU), Sour water stripper Unit (Unit 388 - SWS) e Coke Port with Handling & Storage System;

  • Un secondo lotto, definito come Brownfield Work: Preparazione area per DCU; Sulphur Recovery Unit 2nd Train (Unit 379 – SRU); Hydrocracker Unit Revamping (Unit 376 – HCU); DCU Outside Battery Limit (OSBL).

Lo scopo del lavoro include: ingegneria di dettaglio, approvvigionamento e consegna di tutti i materiali, ispezione, tutte le attività di costruzione compresa la preparazione del sito (rimozione del materiale sotterraneo e fuori terra esistente, analisi geotecnica e rilievo topografico), tutte le attività di costruzione fino alla fase Ready for Start up, fornitura delle parti di ricambio per la messa in servizio e l'avviamento dell'impianto, raggiungimento dello stato "Ready for Start Up", assistenza durante la fase di avviamento dell'impianto (su base rimborsabile), fornitura di documentazione "as built", fornitura di manuali di manutenzione e operativi, formazione del personale addetto alla operatività dell'impianto. Il valore contrattuale è pari a 551,6 milioni di Euro, inclusivi di change orders attualmente approvati. La data prevista per la Mechanical completion e' il 30 settembre 2025, la data di Ready for Start UP è il 31/12/2025, il PAC è atteso a luglio 2026, mentre quella di FAC luglio 2028.

Al 30 giugno 2025 le attività di ingegneria, servizi home office e manufacturing sono completate; mentre le attività di construction registrano un progress del 93,2%. L'attuale avanzamento fisico del progetto è del 96,0%

Servizi Energia

Al 30 Giugno 2025 proseguono i contratti cd. "Servizio Energia e/o EPC" che consistono nella fornitura di calore/gas metano, fornitura di energia elettrica, manutenzione impianti e riqualificazione energetica di edifici ed impianti dei clienti. In particolare, la società Se.MA sostiene preliminarmente gli investimenti di efficientamento energetico previsti nel piano tecnico economico (PTE), ottenendo nel tempo una migliore prestazione degli impianti ed un conseguente risparmio dei consumi energetici e quindi dei costi. Tale dinamica consente la remunerazione degli investimenti effettuati e l'ottenimento di una buona marginalità sulle commesse. I principali contratti di Energia e/o EPC sono nell'ambito della convenzione Consip e riguardano le forniture di gas metano, energia elettrica, calore e manutenzione presso alcuni presidi ospedalieri della provincia di Ancona (Fabriano, Jesi e Senigallia) ed alcuni presidi ospedalieri della provincia dell'Aquila (Avezzano, Sulmona, L'Aquila e Castel di Sangro). Proseguono inoltre i contratti di Servizio Energia e/o EPC con l'Azienda Ligure Sanitaria (A. LI.SA) per la gestione degli ospedali dell'area di Chiavari e La Spezia (lotto 6 Asl 4 ed Asl 5 Liguria).

Progetti Metro

Metropolitana di Torino – Opere di Sistema (Torino, Italia) - Nel corso del primo trimestre 2021, Transfima GEIE ha completato le opere di Sistema della tratta Lingotto – Bengasi della linea 1 della metropolitana di Torino, rispettando i termini contrattuali verso il Cliente Infratrasporti.To. In data 30 marzo 2021 è stato sottoscritto il Verbale di Accettazione Provvisorio (VCAPS)4 che ha consentito la messa in esercizio della tratta a partire dal mese di aprile 2021. La tratta Fermi – Cascine Vica è un ulteriore estensione verso ovest della Linea, ed ha un contratto autonomo rispetto alle precedenti tratte. L'affidamento della tratta è stato contrattualizzato, in data 10 marzo 2020, con un accordo quadro specifico (2° Accordo Quadro) da attivarsi in tre atti integrativi in relazione allo sviluppo ed al progress dell'opera: il primo di progettazione

– il secondo di forniture strategiche – il terzo di messa in opera. Gli Atti Integrativi 1 e 2 sono stati sottoscritti contestualmente al 2° Accordo Quadro. Un impatto significativo sulle opere previste per la tratta Fermi - Cascine Vica, ha avuto la decisione di Infratrasporti.To di migrare il sistema di segnalamento dalla tecnologia analogica del sistema VAL 208, ad un sistema di tipo digitale basato sulla tecnologia CBTC, coinvolgendo altri operatori del mercato. Ciò ha determinato una significativa riduzione dello scopo di lavoro previsto dal 2˚ Accordo Quadro sottoscritto in data 10 marzo 2020, con conseguente scorporo dal medesimo delle opere di segnalamento e di fornitura degli automatismi. In relazione a quanto precede Transfima GEIE è pervenuta in data 15 settembre 2021 alla sottoscrizione con Infratrasporti.To di un apposito Accordo Modificativo del 2˚ Accordo Quadro. Nel corso dell'esercizio 2022 è stata ultimata l'attività di progettazione e nel corso dei primi mesi del 2023 sono iniziate le attività di cantiere per la realizzazione dell'intera infrastruttura del Sistema. Nel mese di ottobre 2022 Transfima GEIE ha sottoscritto con il Cliente Infratrasporti.To un Atto Aggiuntivo per le opere infrastrutturali di Sistema inerenti all'estensione di ulteriori tre nuove vie di deposito oltre alle tre già previste nel contratto base (Accordo Modificativo del secondo Accordo Quadro). Per quanto riguarda l'attività di assistenza tecnica e manutenzione della Linea 1, sono proseguite le attività legate al contratto di durata quinquennale, sottoscritto ad aprile 2018. In data 22 febbraio 2023 è stato esteso il contratto per un ulteriore anno, da aprile 2023 a marzo 2024. Il contratto prevede tutte le attività già presenti nel precedente (assistenza tecnica e manutenzione di livello 3 dei componenti tecnologici presenti nella linea 1 della Metropolitana Automatica di Torino, tratta Collegno – Lingotto - Bengasi) più la manutenzione, Livelli 1 e 2, della rete informatica e la risoluzione di alcune obsolescenze.

In data 19 Aprile 2024 è stato ulteriormente esteso il contratto di manutenzione di livello 1,2 e 3 da aprile 2024 ad Aprile 2027.

Alla data del 30 Giugno 2025 sono stati formalizzati e sottoscritti ulteriori contratti minori di manutenzione strardinaria dell'infrastruttora per un valore complessivo di circa 350 mila Euro.

Altri Interventi: sono presidiati tutti gli interventi necessari sui progetti in corso di completamento e altri contratti minori di ingegneria e servizi.

FOCUS PROGETTI RUSSI:

Il Gruppo continua costantemente a monitorare la situazione relativa alle code finali delle iniziative passate svolte nella Federazione Russa e la valutazione delle possibili implicazioni della crisi russo-ucraina; a tal fine è periodicamente predisposta un'analisi che evidenziava il residuo stato dell'esposizione economicofinanziaria del Gruppo. I risultati di tali analisi, sulla base delle informazioni attualmente disponibili e degli eventi occorsi e già gestiti nel recente passato, non hanno fatto emergere elementi di criticità né tantomeno perdite di valore sui valori iscritti.

Le "Attività contrattuali" e i "Crediti commerciali/Altri Crediti" iscritti in bilancio relativi ai progetti russi sono pari a circa il 7,1% del totale delle stesse (al 7,4% del 31 dicembre 2024) ed il recupero è previsto essenzialmente tramite azioni legali al momento in corso ed in corso di avvio, costantemente monitorate da parte del management e che non destano preoccupazione riguardo alla solvibilità dei clienti e alla esigibilità degli stessi. Infatti, le controparti coinvolte e/o chiamate in giudizio in relazione a tali recuperi non sono solo le entità russe originariamente coinvolte ma essenzialmente le loro controllanti al di fuori della Federazione Russa.

La Società sta operando nel pieno rispetto di quanto stabilito dalle istituzioni europee e nazionali nei confronti della Federazione Russa e la situazione attuale del Gruppo MAIRE con clienti russi è rappresentata nella sezione contenziosi e qui di seguito per le finali attività sui progetti:

AMUR AGCC (Russia) – Tecnimont S.p.A. (anche di seguito "TCM"), in qualità di leader del consorzio con MT Russia LLC (anche di seguito "MTR"), Sinopec Engineering Inc. e Sinopec Engineering Group Co., Ltd Russian Branch, si è aggiudicata nel 2020 un Contratto EPSS (Engineering, Procurement and Site Services) da parte di Amur GCC LLC, società controllata da PJSC Sibur Holding. Nel periodo di sospensione Tecnimont e MT Russia hanno perfezionato la cessione al Cliente di subcontratti / forniture (e.g. Novation), nel pieno rispetto delle Sanzioni, oltre che eseguendo cessazioni (e.g. Termination) laddove impossibilitati a procedere con la suddetta cessione. In parallelo, le Parti hanno negoziato e concluso l'accordo di Termination del Contratto EPSS per la porzione di scopo Tecnimont/MT Russia in data 20 aprile 2023, perfezionatosi con le firme ufficiali (incluso SEI / SEG-R) in data 24 maggio 2023 (Amendment #33). Il contratto è stato terminato per mutual consent, con nessuna liability a carico TCM/MTR, ed i Performance Bonds sono stati restituiti dal Cliente in data 29 maggio 2023. È invece rimasto in carico a TCM/MTR l'obbligo a novare/rivendere i beni parzialmente o totalmente fabbricati a Third Parties identificate dal Cliente nel pieno rispetto delle Sanzioni UE, al fine di recuperare parzialmente la quota di down payment versata al Contractor per i Purchase Orders mai emessi. Stante la modesta entità del valore dei POs a chiudere, le Parti si sono incontrate nell'Ottobre 2024 per il Final Reconciliation Settlement previsto in Amendment #33, con lo scopo di allinearsi sugli importi finali oggetto degli accordi di Novations e Terminations con i Vendors per consentire la chiusura formale delle obbligazioni residue al verificarsi degli eventi sopra elencati. Allo stato attuale il processo di chiusura non si e' ancora concluso ma le negoziazioni in corso garantiscono il mantenimento degli obiettivi economici e finanziari del progetto.

AMUR (Russia) - Tecnimont S.p.A., in qualità di leader del Consorzio che includeva MT Russia LLC, la società cinese Sinopec Engineering Group e la sua controllata Sinopec Ningbo Engineering Corp., avevano firmato a giugno 2017 un contratto con JSC NIPIgaspererabotka (NIPIGas), General Contractor per conto di Gazprompererabotka Blagoveshchensk LLC, parte di Gazprom Group per la costruzione di una parte dell'impianto di Amursky (AGPP). A seguito della situazione geopolitica che si era generata nell'area e dello sviluppo dei pacchetti sanzionatori verso entità russe, il 12 gennaio 2024, le parti avevano firmato un accordo di chiusura del Contratto EPC con un 'Termination Agreement' consensuale che prevedeva lo scioglimento del Consorzio e nessuna attività residua da parte di TECNIMONT ed il riconoscimento a TECNIMONT/MT RUSSIA del compenso residuo dovuto secondo i termini del Contratto EPC. Tale accordo prevedeva che MT RUSSIA completassi alcune specifiche attività non operative: la chiusura di alcuni ordini on shore, la consegna formale dell'archivio documentale e materiale presente nei magazzini di cantiere. Ad oggi Nipigas ha pagato l'86% delle somme residue concordate, in accordo alle condizioni stabilite nel 'Termination Agreement'. Allo stato attuale il processo di chiusura è in corso e garantisce il mantenimento degli obiettivi economici e finanziari del progetto.

ANALISI DEL PORTAFOGLIO ORDINI PER LA BUSINESS UNIT 'SUSTAINABLE TECHNOLOGY SOLUTIONS (STS)

Il Portafoglio Ordini al 30 giugno 2025, confrontato con i valori del 31 dicembre 2024, è rappresentato nella tabella seguente:

(Valori in migliaia di euro) Portafoglio
ordini
al 30 Giugno
2025
Portafoglio
ordini
al 31 Dicembre
2024
Variazione Giugno 25 vs
Dicembre 24
%
Variazione
Sustainable Technology
Solutions (STS)
380.580 331.793 48.787 14,7%

Il Portafoglio Ordini relativo alla BU Sustainable Technology Solutions al 30 giugno 2025 ammonta a 380,6 milioni di Euro e registra un incremento rispetto al dato del 31 dicembre 2024 pari a 48,8 milioni di Euro (+14,7%).

Nel corso dei primi mesi del 2025 il Gruppo MAIRE ha acquisito nuovi progetti per 243,3 milioni di Euro (dato comprensivo di adeguamenti ed estensioni di contratti già esistenti) in relazione alla BU Sustainable Technology Solutions, quest'ultima registrando un incremento del +33,5% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.

In particolare, per la business unit Sustainable Technology Solutions, guidata da NEXTCHEM, i principali progetti assegnati nel primo semestre includono:

  • un contratto di licenza per un'unità di produzione di idrogeno in Malesia;
  • un process design package per l'efficientamento di un impianto di fertilizzanti in Cina;

• un contratto per servizi di ingegneria ad alto valore aggiunto per un progetto waste-to-chemical nel Sud Europa;

• un contratto per la fornitura di proprietary equipment per un progetto finalizzato alla produzione di carburanti a bassa impronta carbonica nell'Africa Sub-Sahariana;

• un contratto triennale per la fornitura di servizi tecnologici e di ingegneria relativi al complesso di recupero dello zolfo della raffineria di Jubail, in Arabia Saudita;

  • un contratto per uno studio di ingegneria relativo ad un progetto di cattura della CO2 in Italia;
  • un contratto di licenza e process design package per un impianto di anidride maleica in Cina.

PRINCIPALI PROGETTI ACQUISITI E ACCORDI COMMERCIALI

KT SI E' AGGIUDICA UN CONTRATTO PER UN'UNITÀ IDROGENO NELLA BIORAFFINERIA DI PENGERANG (MALESIA) BASATA SUL LICENSING DELLA TECNOLOGIA PROPRIETARIA NEXTCHEM REFORMTM PER UN VALORE TOTALE DI USD 125 MILIONI

In data 14 gennaio 2025 MAIRE ha annunciato che KT-Kinetics Technology, supportata dal know-how tecnologico di NEXTCHEM, si è aggiudicata da Pengerang Biorefinery Sdn. Bhd (una joint venture tra PETRONAS Mobility Lestari Sdn. Bhd., Enilive S.p.A. ed Euglena Co., Ltd.), il licensing e i servizi di ingegneria, procurement, costruzione e commissioning (EPCC) per un'unità di produzione di idrogeno che sarà ubicata a Johor, in Malesia. NEXTCHEM fornirà il licensing della tecnologia proprietaria NX ReformTM .

L'unità di idrogeno verrà integrata nella nuova bioraffineria all'interno del Pengerang Integrated Complex e produrrà circa 38.000 metri cubi di idrogeno l'ora, essenziale per i processi di conversione della bioraffineria. Una volta completata, la bioraffineria processerà circa 650.000 tonnellate all'anno di materie prime quali oli vegetali esausti, grassi animali e scarti della lavorazione degli oli vegetali per produrre carburante sostenibile per l'aviazione (SAF), oli vegetali idrogenati (HVO) e bio-nafta.

Il valore del contratto è di circa USD 125 milioni e la realizzazione dell'impianto è prevista entro il 2028.

MAIRE utilizzerà la tecnologia NX Reform™ di NEXTCHEM, una soluzione all'avanguardia che combina circolarità ed efficienza per produrre idrogeno sostenibile che riduce le emissioni massimizzando il recupero delle risorse. Questo progetto è in linea con la strategia di MAIRE di supportare clienti come PETRONAS e le iniziative da questa promosse tese ad abilitare la transizione verso carburanti sostenibili nonché nel progettare impianti di produzione di SAF all'avanguardia.

NEXTCHEM SI È AGGIUDICATA UN PROCESS DESIGN PACKAGE BASATO SULLA TECNOLOGIA PROPRIETARIA NX STAMI UREA™ PER L'UPGRADE DI UN IMPIANTO DI UREA IN CINA

In data 31 gennaio 2025 MAIRE ha annunciato che NEXTCHEM, tramite la sua controllata Stamicarbon, la licenziataria della tecnologia per i fertilizzanti azotati, è stata selezionata per fornire il Process Design Package per l'ammodernamento dell'impianto di urea di Hulunbeier New Gold Chemical Co., Ltd. a Hulunbuir (Cina), sfruttando la sua tecnologia proprietaria NX STAMI Urea™.

NEXTCHEM integrerà il design proprietario EVOLVE MELT MP Flash, parte del portafoglio NX STAMI Urea™, per migliorare l'efficienza operativa e l'affidabilità, riducendo al minimo il consumo di vapore del processo. Dopo le attività di upgrade, la capacità dell'impianto raggiungerà le 3.600 tonnellate metriche al giorno con un incremento di circa il 26%, con una riduzione prevista del 15% del vapore ad alta pressione, confermando l'efficacia della proposta tecnologica di NEXTCHEM nel fornire soluzioni ad alta efficienza energetica per l'industria dei fertilizzanti azotati.

NEXTCHEM COLLABORA ALLO SVILUPPO DI INIZIATIVE DI ECONOMIA CIRCOLARE IN EAU, FACENDO LEVA SULLE PROPRIE TECNOLOGIE PROPRIETARIE

In data 24 febbraio 2025, nel corso della visita istituzionale di Sua Altezza lo Sceicco Mohamed bin Zayed Al Nahyan, Presidente degli Emirati Arabi Uniti, al Presidente del Consiglio dei Ministri italiano, l'Onorevole Giorgia Meloni, tenutasi a Roma, NEXTCHEM (MAIRE) e Mr. Yousif Mohamed Al Nowais, partner industriale di lunga data di MAIRE, hanno firmato un Memorandum of Understanding (MoU) per collaborare all'ulteriore potenziamento del riciclo avanzato della plastica negli Emirati Arabi Uniti, migliorando attività dedicate alla selezione e alla classificazione dei rifiuti, nonché al compounding dei materiali end-of-waste. Questi materiali saranno trasformati in polimeri riciclati da fornire ai produttori locali ed esportare al di fuori degli Emirati Arabi Uniti.

Questo MoU conferma e rafforza il rapporto tra le parti che risale agli anni '90, quando MAIRE è entrata nell'arena energetica degli Emirati Arabi Uniti realizzando diversi progetti strategici per la trasformazione di risorse naturali in prodotti a valore aggiunto per l'industria manifatturiera. Questo MoU è un ulteriore passo avanti per collaborare allo sviluppo dell'economia circolare negli Emirati Arabi Uniti, seguendo il primo passo intrapreso nel 2022 con il lancio di un avanzato impianto di riciclo della plastica nella Zona Industriale Kezad di Abu Dhabi. Questa unità ha la capacità di trattare fino a 100.000 tonnellate di semilavorati plastici. La tecnologia utilizzata fa parte dell'ampio portafoglio di soluzioni innovative ed efficienti di NEXTCHEM a supporto della transizione energetica attraverso la decarbonizzazione di processi e prodotti.

MET DEVELOPMENT (MAIRE), ENI E IREN INIZIANO L'ITER AUTORIZZATIVO PER UN IMPIANTO DI METANOLO E IDROGENO CIRCOLARI IN ITALIA BASATO SULLA TECNOLOGIA NX CIRCULAR™ DI NEXTCHEM

In data 24 febbraio 2025 MET Development (MAIRE), Eni e Iren Ambiente hanno iniziato l'iter autorizzativo per un innovativo impianto di produzione di metanolo e idrogeno circolari presso il sito industriale a Sannazzaro de' Burgondi (Pavia), Italia.

L'impianto verrà sviluppato da MAIRE insieme con Eni e Iren, impiegando la tecnologia proprietaria NX Circular™ di NEXTCHEM (BU tecnologica di MAIRE), che sta ultimando le attività di ingegneria propedeutiche alla fase esecutiva.

Questa tecnologia prevede la conversione di specifiche tipologie di scarti generando gas di sintesi (syngas), successivamente utilizzato per produrre carburanti e prodotti chimici sostenibili di alta qualità. Una volta realizzato, infatti, l'impianto sarà in grado di convertire in gas di sintesi circa 200.000 tonnellate all'anno di scarti non riciclabili che saranno forniti da Iren Ambiente.

Il gas di sintesi verrà a sua volta convertito per produrre fino a 110.000 tonnellate all'anno di metanolo circolare, che rappresenta un'alternativa innovativa per la decarbonizzazione del settore marittimo, e fino a 1.500 tonnellate all'anno di idrogeno circolare, che potrebbe essere utilizzato nei processi di raffineria, riducendo le emissioni di CO2 rispetto a quello generato per via fossile, o, in alternativa, potrebbe essere destinato alla mobilità sostenibile nei trasporti stradali e ferroviari. Inoltre, l'impianto sarà in grado di recuperare 33.000 tonnellate all'anno di granulato inerte, destinabile all'industria del cemento, contribuendo alla decarbonizzazione anche di questo settore. Il metanolo circolare prodotto rispetta i criteri previsti dalla Direttiva UE sulle Energie Rinnovabili per i Recycled Carbon Fuels (RCF) e rappresenta una soluzione efficace e innovativa per la riduzione delle emissioni carboniche.

L'impianto sfrutterà le infrastrutture e i servizi già disponibili presso il sito della raffineria, ottimizzando così i costi e valorizzando il grande patrimonio di competenze tecniche del sito di Sannazzaro.

NEXTCHEM SI È AGGIUDICATA UN CONTRATTO DI LICENZA DA TRANSITION INDUSTRIES PER UN IMPIANTO DA 2,1 MILIONI DI TONNELLATE ALL'ANNO DI METANOLO A BASSISSIME EMISSIONI DI CARBONIO IN MESSICO, SULLA BASE DELLA TECNOLOGIA PROPRIETARIA NX ADWINMETHANOL® ZERO

In data 26 febbraio 2025 MAIRE ha annunciato che NEXTCHEM, attraverso la sua controllata KT Tech, si è aggiudicata un contratto di licenza relativo all'implementazione della tecnologia proprietaria NX AdWinMethanol® Zero per Pacifico Mexinol, un impianto di metanolo a bassissime emissioni di carbonio (ultra-low carbon) vicino a Los Mochis, Sinaloa, sulla costa occidentale del Messico, con una produzione totale di oltre 2,1 milioni di tonnellate all'anno.

Transition Industries LLC è una società con sede a Houston, Texas, che sviluppa progetti per la produzione di metanolo e idrogeno a bassissime emissioni in Nord America. Transition Industries sta sviluppando congiuntamente il progetto Pacifico Mexinol con il supporto della International Finance Corporation (IFC), parte della Banca Mondiale.

All'avvio della produzione nel 2028, si prevede che Pacifico Mexinol sarà il più grande impianto al mondo di metanolo a bassissime emissioni di carbonio, con una capacità di oltre 2,1 milioni di tonnellate all'anno. La produzione include circa 350 mila tonnellate all'anno di metanolo verde e 1,8 milioni di tonnellate l'anno di metanolo blu, prodotto da gas naturale con la cattura della CO2.

Il valore del contratto di licenza, che sarà in parte riconosciuto alla firma e in parte al momento della Decisione Finale di Investimento, è nell'ordine di alcune decine di milioni di Euro, in linea con questa tipologia di contratti. L'intero pacchetto per il progetto è stimato essere di circa 250 milioni di Euro, e comprende anche l'ingegneria di base, la fornitura delle apparecchiature proprietarie, nonché l'assistenza per la fase di collaudo, avviamento e operatività dell'impianto.

La tecnologia NX AdWinMethanol® Zero sviluppata da GasConTec, la controllata di NEXTCHEM dedicata alle soluzioni per la produzione di idrogeno e metanolo a basse emissioni, integra il processo proprietario di Autothermal Reforming (ATR) e il ciclo di sintesi del metanolo con le tecnologie proprietarie di cattura della CO2. Questa tecnologia riduce quasi a zero le emissioni di carbonio convertendo la CO₂ catturata e l'idrogeno verde in metanolo ultra-low carbon.

Questo approccio tecnologico innovativo aumenta la sostenibilità del processo produttivo del metanolo, confermando l'impegno di Pacifico Mexinol per la lotta al cambiamento climatico. Il metanolo prodotto a bassissime emissioni di carbonio può essere utilizzato per la decarbonizzazione di settori dell'industria chimica cosiddetti hard to abate. Il metanolo prodotto da Pacifico Mexinol potrà abbattere significativamente il contenuto carbonico di centinaia di prodotti e applicazioni di uso quotidiano, tra cui plastiche, vernici, componenti delle auto e materiali edili.

TECNIMONT (MAIRE) FIRMA CON SAMRUK-KAZYNA UN ACCORDO DI COOPERAZIONE PER SVILUPPARE INFRASTRUTTURE ENERGETICHE INNOVATIVE IN KAZAKISTAN SFRUTTANDO IL PORTAFOGLIO TECNOLOGICO DI NEXTCHEM

In data 30 maggio 2025, nell'ambito dell'Astana International Forum, alla presenza del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e del Presidente del Kazakistan, Qasym-Jomart Toqaev, TECNIMONT e Samruk-Kazyna, il fondo sovrano del Kazakistan, hanno firmato un Memorandum di Cooperazione (MoC) volto a sostenere lo sviluppo delle infrastrutture energetiche nel Paese.

Il MoC prevede la cooperazione delle parti in progetti energetici downstream sia convenzionali che sostenibili, nell'implementazione di soluzioni di decarbonizzazione e nella valorizzazione della filiera locale. In questo ambito, il gruppo MAIRE metterà a disposizione le comprovate capacità di TECNIMONT nell'esecuzione di progetti su larga scala e le tecnologie proprietarie di NEXTCHEM e il suo know-how nell'innovazione sostenibile, offrendo soluzioni ingegneristiche e tecnologiche avanzate in linea con gli obiettivi di sostenibilità del Kazakistan.

Altre aree di cooperazione includono la valorizzazione dei giovani professionisti attraverso tirocini in collaborazione con le università kazake, nonché iniziative di valorizzazione dell'economia locale.

Nel contesto dell'accordo di cooperazione, il Gruppo MAIRE istituirà anche un hub regionale operativo e di ingegneria che supporterà diverse iniziative strategiche, tra cui la realizzazione di un progetto petrolchimico che TECNIMONT si è aggiudicata all'inizio del 20254. Il progetto riguarda lo sviluppo di un impianto di produzione di polietilene nella regione di Atyrau, il cui completamento è previsto entro la fine del 2028.

MAIRE, NUOVE INTESE NELLA TRANSIZIONE ENERGETICA IN ASIA CENTRALE, FACENDO LEVA SULL'EXPERTISE TECNOLOGICA DI NEXTCHEM E LE COMPETENZE INGEGNERISTICHE DEL GRUPPO

In data 16 giugno 2025 un ulteriore passo per MAIRE nella transizione enegetica in Asia centrale: MAIRE e il Ministero dell'Energia della Repubblica dell'Azerbaigian hanno rinnovato la loro cooperazione per lo sviluppo di iniziative di energia da fonti rinnovabili e transizione energetica nel Paese.

In particolare, le controllate di MAIRE, NEXTCHEM e Tecnimont Services – una società di TECNIMONT attiva nell' operation and maintenance, ammodernamento degli impianti, soluzioni di energia rinnovabile, e servizi digitali ed energetici – hanno firmato collaborazioni con SOCAR Green, una controllata di SOCAR focalizzata su progetti sostenibili in Azerbaigian. Le parti guarderanno alle opportunità di business nel settore delle rinnovabili, delle tecnologie a basse emissioni di carbonio, dell'energia circolare, dell'idrogeno verde, della riduzione delle emissioni di metano e dei biocarburanti.

Queste collaborazioni sono in linea con i target di riduzione delle emissioni di gas serra dell'Azerbaijan del 35% entro il 2030, compreso l'aumento della capacità energetica da fonti rinnovabili.

NEXTCHEM ha, poi, stretto una collaborazione con Uzbekneftegaz OJSC, la società petrolifera statale dell'Uzbekistan, volta a supportare la decarbonizzazione e l'ammodernamento delle infrastrutture del Paese, con un particolare focus sul carburante sostenibile per l'aviazione (SAF) derivato da rifiuti e da altri materiali, grazie alle tecnologie proprietarie NX SAF™ BIO e NX PTU™ di NEXTCHEM.

Queste intese testimoniano l'impegno del Gruppo Maire nello sviluppo e nell'implementazione di soluzioni tecnologiche e ingegneristiche nell'area del Caspio al fine di contribuire agli obiettivi di decarbonizzazione dell'Azerbaigian, a riconferma dell'ultradecennale rapporto con SOCAR.

5. Andamento patrimoniale e finanziario del Gruppo

I principali dati patrimoniali del Gruppo MAIRE, relativi al 30 giugno 2025 e al 31 dicembre 2024 sono rappresentati nella tabella seguente:

Stato Patrimoniale Riclassificato Consolidato Gruppo
Maire
Delta 2025 -
(Valori in migliaia di Euro) 30 Giugno 2025 31 Dicembre 2024 2024
Attività non correnti 936.985 931.053 5.932
Rimanenze/Anticipi a Fornitori 713.740 704.431 9.309
Attività Contrattuali 2.848.020 2.560.082 287.938
Crediti commerciali 1.688.970 1.508.009 180.961
Disponibilità liquide 1.079.828 1.153.779 (73.950)
Altre attività correnti 589.708 551.929 37.779
Attività correnti 6.920.266 6.478.229 442.037
Attività in Dismissione netto elisioni 0 0 0
Totale attività 7.857.251 7.409.282 447.969
Patrimonio netto attribuibile agli azionisti della
CapogGruppo
573.278 595.794 (22.516)
Patrimonio netto di pertinenza di terzi 43.541 45.275 (1.734)
Debiti finanziari al netto della quota corrente 428.583 397.869 30.714
Altre passività Finanziarie non correnti 232.774 234.461 (1.687)
Passività finanziarie non correnti - Leasing 91.691 108.135 (16.443)
Altre passività non correnti 314.111 269.106 45.005
Passività non correnti 1.067.160 1.009.571 57.589
Debiti finanziari a breve termine 80.730 99.023 (18.293)
Passività finanziarie correnti - Leasing 29.189 28.460 729
Altre passività finanziarie 225.787 185.172 40.615
Anticipi da committenti 765.876 901.914 (136.038)
Passività Contrattuali 619.920 396.656 223.264
Debiti commerciali 3.775.671 3.497.337 278.334
Altre passività correnti 676.099 650.080 26.019
Passività correnti 6.173.272 5.758.642 414.630
Passività in Dismissione netto elisioni 0 0 0
Totale Patrimonio Netto e Passività 7.857.251 7.409.282 447.969

Stato Patrimoniale Riclassificato Sintetico Consolidato
Gruppo Maire
30 Giugno 31 Dicembre
2024
Delta 2025 -
2024
(Valori in migliaia di Euro) 2025
Attività immobilizzate 799.872 805.799 (5.927)
Capitale di esercizio netto (348.061) (390.687) 42.626
Fondo per benefici ai dipendenti (14.184) (12.583) (1.601)
Capitale Investito Netto 437.627 402.529 35.098
Patrimonio netto di pertinenza degli azionisti della Capogruppo 573.278 595.794 (22.516)
Capitale e riserve di pertinenza di terzi 43.541 45.275 (1.734)
Posizione finanziaria netta adjusted (*) (300.072) (375.135) 75.063
Passivita' finanziaria beni in leasing - IFRS 16 120.880 136.595 (15.715)
Coperture 437.627 402.529 35.098

(*) Poiché la Posizione Finanziaria Netta non è una misura la cui determinazione è regolamentata dai principi contabili di riferimento del Gruppo, il criterio di determinazione della stessa applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi, ed è pertanto non comparabile.

Le attività immobilizzate risultano in diminuzione di 5,9 milioni di Euro rispetto alla fine dell'esercizio precedente per effetto della riduzione delle attività fiscali differite e del valore dei diritti d'uso – iscritti secondo il principio contabile IFRS 16 – per effetto dell'ammortamento del periodo, al netto degli incrementi delle immobilizzazioni immateriali in conseguenza degli investimenti in tecnologie e nuovi software a supporto del business e della sicurezza aziendale, al netto dell'ammortamento del periodo; anche le immobilizzazioni materiali registrano un aumento in relazione a migliorie su fabbricati di proprietà ed in affitto e di proprietà, acquisto di arredi e macchinari vari per gli uffici, a supporto dell'espansione e dell'incremento delle risorse del Gruppo.

Il capitale di esercizio netto adjusted ha registrato un assorbimento nel corso del primo semestre del 2025 di circa 42,6 milioni di Euro, in conseguenza delle attività operative sui principali progetti in corso.

Il capitale investito netto risulta pari a 437,6 milioni di Euro, in aumento di circa 35,1 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2024, per effetto degli investimenti del periodo sopra rappresentati (compensati dalla riduzione delle imposte differite e degli ammortamenti del periodo) e dell'andamento del circolante.

Il Patrimonio Netto contabile di pertinenza degli azionisti della Capogruppo al 30 giugno 2025 è pari a Euro 573.278 mila con un decremento netto di Euro 22.516 mila, rispetto al 31 dicembre 2024 (pari ad Euro 595.794 mila).

Il Patrimonio Netto di pertinenza di terzi al 30 giugno 2025 è pari a Euro 43.541 mila con un decremento netto di Euro 1.734 mila, rispetto al 31 dicembre 2024 (pari ad Euro 45.275 mila).

Il totale Patrimonio Netto consolidato, considerando anche la quota dei terzi, al 30 giugno 2025 è pari a Euro 616.819 mila con un decremento, rispetto al 31 dicembre 2024 (pari ad Euro 641.069 mila), di Euro 24.250 mila.

La variazione complessiva del Patrimonio Netto consolidato, risente: (i) del risultato positivo del periodo per Euro 132,9 milioni, (ii) delle variazioni positive della riserva di Cash Flow Hedge degli strumenti derivati di copertura legate essenzialmente alle variazioni temporanee positive del mark to market degli strumenti derivati stipulati a copertura dell'esposizione al rischio di cambio dei flussi connessi ai ricavi e ai costi di commessa e al rischio di variazione del costo delle materie prime, al netto del relativo effetto fiscale, per 34,3 milioni di Euro.

L'andamento delle valute ha impattato negativamente la riserva di traduzione dei bilanci in valuta alimentata a seguito dell'adozione del metodo di conversione del cambio corrente per le società estere che predispongono il bilancio in valuta funzionale diversa dall'Euro per 23,5 milioni di Euro.

Nel primo semestre 2025 si è registrato il pagamento dei dividendi per complessivi Euro 119,5 milioni di cui 5 milioni di Euro di competenza di soci terzi in relazione alla controllata NextChem S.p.A. (detenuta per il 82,13% da MAIRE).

Nel corso del primo semestre 2025 si è inoltre registrato l'acquisto di 7,7 milioni di azioni proprie per un controvalore pari a 63,4 milioni di Euro, utilizzate poi per 50,3 milioni di Euro a servizio dei piani di compensi e incentivazione basati su azioni MAIRE adottati dal Gruppo; inoltre, a seguito della conclusione del periodo di vesting del Piano LTI 2022-2024 e dell'attribuzione ai beneficiari delle Azioni MAIRE relative alla Quota Immediata del Piano (corrispondente al 70% dei Diritti Maturati) il differenziale emerso tra il fair value degli strumenti stimato negli esercizi precedenti per accantonare il costo del piano alla Riserva IFRS 2 ed il prezzo medio di acquisto delle azioni proprie nel corso del 2025 ha generato una riserva negativa di circa 27,4 milioni di Euro; inoltre, anche in relazione al Piano LTI 2021-2023 concluso nel precedente esercizio, ma che ha visto nel primo semestre 2025 la consegna ai beneficiari della prima quota differita legata alla retention, (15% dei Diritti Maturati) si è registrata una ulteriore variazione negativa di 4,7 milioni di Euro sempre a seguito del differenziale emerso tra il fair value degli strumenti stimato per accantonare il costo del piano alla data di vesting ed il prezzo medio di acquisto delle azioni proprie.

La Posizione Finanziaria netta adjusted al 30 giugno 2025 mostra disponibilità nette pari ad 300,1 milioni di Euro, in diminuzione di 75,1 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2024.

La generazione di cassa operativa del primo semestre 2025, pari a 129,7 milioni di Euro, non ha compensato le principali uscite di cassa del periodo tra cui: (i) i dividendi pagati pari a Euro 119,5 milioni (inclusivi delle quote dei terzi), (ii) gli esborsi relativi al programma di buyback per Euro 63,4 milioni e (iii) gli investimenti del periodo per sviluppi interni di tecnologie, nuovi software e relativi sviluppi a supporto del business e della sicurezza aziendale.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
(Valori in migliaia di Euro)
Note (*) 30 Giugno 2025 31 Dicembre 2024 Delta
Debiti finanziari a breve termine 23.26 80.730 99.023 (18.293)
Passività finanziarie correnti - Leasing 23.25 29.189 28.460 729
Altre passività finanziarie correnti 23.30 225.787 185.172 40.615
Strumenti finanziari - Derivati passivi correnti 23.29 4.500 15.381 (10.881)
Debiti finanziari al netto della quota corrente 23.19 428.583 397.869 30.714
Strumenti finanziari - Derivati passivi - Non correnti 23.23 6.987 6.104 883
Altre passività finanziarie - Non correnti 23.24 232.774 234.461 (1.687)
Passività finanziarie non correnti - Leasing 23.25 91.691 108.135 (16.444)
Totale indebitamento 1.100.242 1.074.606 25.636
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 23.17 (1.079.828) (1.153.779) 73.950
Investimenti temporanei di liquidità 23.15 (1.754) (1.700) (54)
Altre attività finanziarie correnti 23.15 (13.943) (15.298) 1.355
Strumenti finanziari - Derivati attivi correnti 23.14 (82.642) (39.624) (43.018)
Strumenti finanziari - Derivati attivi - Non correnti 23.6 (3.397) (0) (3.397)
Altre attività finanziarie - Non correnti 23.7 (73.624) (75.922) 2.298
Totale disponibilità (1.255.188) (1.286.323) 31.135
Altre passività finanziarie di attività in dismissione 0 0 0
Altre attività finanziarie di attività in dismissione 0 0 0
Posizione finanziaria netta (154.946) (211.717) 56.772

In dettaglio la Posizione finanziaria netta è rappresentata nella tabella seguente:

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
(Valori in migliaia di Euro)
Note (*) 30 Giugno 2025 31 Dicembre 2024 Delta
Debiti finanziari "Project Financing - Non Recourse" 23.19,
23.26
(5.928) (6.471) 543
Altre attivita' non correnti -Rimborsi attesi 23.8 (15.870) (17.904) 2.034
Debiti finanziari Warrant 23.24 (2.449) (2.449) 0
Debiti finanziari Leasing IFRS 16 23.25 (120.880) (136.595) 15.715
Posizione finanziaria netta Adjusted (300.072) (375.135) 75.063

(*) Le note rinviano ai paragrafi delle note esplicative al bilancio consolidato dove le rispettive voci sono analizzate in dettaglio.

Poiché la Posizione Finanziaria Netta non è una misura la cui determinazione è regolamentata dai principi contabili di riferimento del Gruppo, il criterio di determinazione della stessa applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi, ed è pertanto non comparabile.

La Posizione Finanziaria al 30 giugno 2025 evidenzia complessivamente un incremento dell'indebitamento lordo dovuto principalmente ad un maggiore utilizzo nei primi mesi del 2025 del programma di Euro Commercial Paper e alla sottoscrizione da parte di NEXTCHEM di un nuovo finanziamento da 125 milioni di euro, assistito per il 70% dell'importo dalla Garanzia Archimede di SACE, a supporto degli investimenti in innovazione tecnologica e R&S, utilizzato per 44 milioni di euro al 30 giugno 2025. Nel primo semestre del 2025 NEXTCHEM ha sottoscritto un ulteriore finanziamento con Cassa Depositi e Prestiti, assistito da garanzia EU tramite lo strumento InvestEU, per un ammontare complessivo pari a 12,5 milioni di Euro; il finanziamento è finalizzato al sostegno della realizzazione di un distretto di ricerca e innovazione per lo sviluppo di tecnologie a supporto della transizione energetica denominato "Green Innovation District" ("GID"). Nel semestre è stato sottoscritto anche un nuovo contratto di finanziamento chirografario per 7 milioni di Euro da MyRemono e banca BdM con Garanzia Sace Green.

Contestualmente i debiti finanziari a breve termine al 30 giugno 2025 risultano in leggera diminuzione per effetto del minor utilizzo della linea di credito di tipo revolving e Sustainability-linked di Maire e del minor utilizzo di linee di working capital a sostegno delle esigenze temporanee legate alla gestione del circolante di alcuni progetti al netto di un leggero incremento di scoperti di conto corrente in alcune società del Gruppo.

Sulla variazione dell'indebitamento hanno inciso inoltre i rimborsi delle quote capitali per circa Euro 3,7 milioni nel primo semestre 2025.

Con riferimento al programma di Euro Commercial Paper lanciato inizialmente nel 2021 e successivamente rinnovato a dicembre 2024 per ulteriori 3 anni per l'emissione, da parte di MAIRE, di una o più note non convertibili e collocato presso selezionati investitori istituzionali per massimi 300 milioni di Euro, al 30 giugno 2025 il programma risulta utilizzato per un importo di 202,5 milioni di Euro, con un incremento di 39,6 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2024. Le note hanno scadenze in varie tranche tra luglio 2025 e giugno 2026 e un tasso di interesse medio ponderato pari a circa 3,594%.

Alla formazione della posizione finanziaria netta di fine giugno 2025 hanno concorso le variazioni temporanee del fair value degli strumenti derivati, i quali, al 30 giugno 2025, hanno un valore positivo complessivo di 74,6 milioni di Euro e, nel corso del primo semestre del 2025, hanno espresso una variazione positiva di 56,4 milioni di Euro. La variazione positiva risente principalmente dell'andamento degli strumenti a copertura del rischio di oscillazione del prezzo dell'azione MAIRE per finalità correlate ai piani di incentivazione del personale, e degli strumenti derivati stipulati a copertura dell'esposizione al rischio di cambio sui flussi connessi ai ricavi e ai costi di commessa, influenzati dal significativo rafforzamento dell'euro nei confronti del dollaro.

In ultimo, la Posizione Finanziaria ha registrato un decremento delle disponibilità liquide che al 30 giugno 2025 ammontano ad Euro 1.079.828 mila, con un decremento rispetto al 31 dicembre 2024 pari ad Euro 73.950 mila.

I principali flussi del rendiconto finanziario sono rappresentati nella tabella seguente:

Rendiconto Finanziario Consolidato Sintetico
(Valori ytd in migliaia di Euro)
30 Giugno
2025
30 Giugno
2024
Delta
2025-
2024
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio (A) 1.153.779 917.372 236.407
Flussi di cassa derivanti dall'attività operativa (B) 129.731 180.287 (50.557)
Flussi di cassa derivanti dall'attività di investimento (C) (30.238) (26.226) (4.012)
Flussi di cassa derivanti dall'attività di finanziamento (D) (173.441) (63.663) (109.778)
Incremento/(Decremento) delle disponibilità liquide e dei mezzi
equivalenti (B+C+D)
(73.949) 90.398 (164.347)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio
(A+B+C+D)
1.079.829 1.007.768 72.060
di cui: Disponibilità e mezzi equivalenti inclusi tra le Attività destinate alla vendita 0 4.764 (4.764)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio riportati
in bilancio
1.079.829 1.003.004 76.825

I flussi di cassa derivanti dall'attività operativa hanno evidenziato un flusso positivo nei primi sei mesi del 2025 per Euro 129.731 mila, con un trend di generazione di cassa del solo secondo trimestre 2025 pari ad Euro 83.212 mila, trainato dal risultato del periodo e dalle variazioni del circolante delle attività operative sui principali progetti in corso ed anche in parte ai flussi delle recenti acquisizioni. I flussi dell'attività operativa recepiscono inoltre gli esborsi per il pagamento di imposte che nel corso del 2025 hanno inciso per 40,1 milioni di Euro.

La generazione di cassa operativa del primo semestre 2025 non ha però compensato le principali uscite di cassa avevenute nel periodo, tra cui: (i) i dividendi pagati pari a 119,5 milioni di Euro (inclusivi delle quote dei terzi), (ii) gli esborsi relativi al programma di buyback per Euro 63,4 milioni e (iii) gli investimenti del periodo per sviluppi interni di tecnologie, nuovi software e relativi sviluppi a supporto del business e della sicurezza aziendale.

Infatti, il flusso dell'attività di investimento ha assorbito cassa per complessivi 30,2 milioni di Euro, principalmente in relazione agli investimenti in tecnologie e nuovi software, a migliorie su fabbricati di proprietà ed in affitto e arredi per gli uffici, a supporto della crescita e dell'espansione globale del Gruppo.

Proseguono infatti gli investimenti di nuove tecnologie e diritti di proprietà intellettuale (brevetti e licenze) principalmente dal Gruppo Nextchem, nuovi software e relativi sviluppi a supporto del business e della sicurezza aziendale finalizzato ad integrare l'offerta tecnologica con soluzioni digitali avanzate in linea con la strategia di espansione del portafoglio di tecnologie sostenibili intrapresa dal Gruppo.

Infine, la gestione finanziaria nel suo complesso ha assorbito cassa per 173,4 milioni di euro per effetto dei dividendi pagati pari a Euro 119,5 milioni (inclusivi delle quote dei terzi), gli esborsi relativi al programma di buyback per Euro 63,4 milioni, rimborsi di alcune quote di finanziamenti in essere ed altre linee a breve, interessi e rimborso delle quote di capitale dei leasing IFRS 16; al netto della sottoscrizione di nuove linee da parte del Gruppo NEXTCHEM e al maggiore utilizzo del programma di Euro Commercial Paper.

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

In aderenza alla Comunicazione Consob n° 0092543 del 3 dicembre 2015, nel presente paragrafo sono fornite le indicazioni relative alla composizione degli indicatori alternativi di performance utilizzati nel presente documento e nella comunicazione istituzionale del Gruppo MAIRE.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA il Gruppo ritiene che la posizione finanziaria netta rappresenti un indicatore della capacità di fare fronte alle proprie obbligazioni di natura finanziaria, rappresentate dal Debito Finanziario Lordo ridotto della Cassa e Altre Disponibilità Liquide Equivalenti e di altre Attività Finanziarie. Nell'ambito della presente Relazione sulla gestione è inserita una tabella che evidenzia i valori della situazione patrimoniale-finanziaria utilizzati per il calcolo della posizione finanziaria netta del Gruppo.

Al fine di meglio rappresentare la reale dinamica della posizione finanziaria netta, in aggiunta al consueto indicatore, è presentata anche la "Posizione Finanziaria Netta Adjusted", che nella visione del Management include il valore delle attività legate al ristoro degli eventi occorsi in India sulla base del parere dei legali e delle coperture assicurative da parte di primarie Compagnie, attive a tutela di tali accadimenti (come illustrato nel paragrafo 23.8.); ed esclude: (i) i debiti finanziari Leasing – IFRS 16 pari ad Euro 120.880 mila che risultano iscritti per il solo effetto dell'applicazione del principio contabile IFRS 16, (ii) i debiti finanziari "Non Recourse", classificati nella voce di bilancio "Debiti finanziari al netto della quota corrente (paragrafo 23.19) e per la quota a breve Debiti finanziari a breve termine (paragrafo 23.26)" che è riferita al finanziamento della MyReplast Industries S.r.l. erogato da Banca Popolare di Sondrio funzionale alle attività di Circular Economy della società, e (iii) la voce debiti finanziari per Warrant.

La posizione finanziaria netta è data dalla somma algebrica delle seguenti voci:

• Totale Indebitamento, che è dato a sua volta dalla somma algebrica delle seguenti voci:

a. Debiti finanziari a medio-lungo termine e a breve inclusivi di scoperti bancari, debiti verso factor e finanziamenti;

  • b. Altre passività finanziarie correnti e non, che includono i Prestiti obbligazionari in essere;
  • c. Strumenti finanziari derivati correnti e non correnti
  • Totale Disponibilità che è dato a sua volta dalla somma algebrica delle seguenti voci:
    • a. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti;

b. Attività finanziarie correnti, inclusive di crediti finanziari verso società collegate, consociate ed altre, inclusi ratei attivi finanziari;

c. Attività finanziarie non correnti, inclusive di crediti finanziari verso società collegate, consociate ed altre, inclusivo anche del valore delle partecipazioni in imprese non consolidate ed altre imprese senza includere quella considerata strategica in Pursell Agri-Tech, LLC, detenuta dalla controllata Stamicarbon BV.

d. Strumenti finanziari derivati correnti e non correnti

• Aggiustamenti alla posizione finanziaria netta:

Non inclusione dei "Financing – Non Recourse", debiti Leasing IFRS 16 e debiti finanziari per Warrant ed inclusione delle attività legate al ristoro degli eventi occorsi in India come sopra illustrato.

Per ciò che attiene l'Indebitamento Finanziario determinato ai sensi degli orientamenti ESMA del 2021 e la relativa riconciliazione con i valori riportati delle Posizione Finanziaria Netta Adjusted calcolata dal Gruppo Maire secondo quanto rappresentato sopra si rimanda alla nota esplicativa al bilancio "Debiti finanziari a breve termine (paragrafo 23.26)".

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE GRUPPO MAIRE

Al 30 giugno 2025 i rapporti di credito/debito (anche finanziari), costi/ricavi della società nei confronti di parti correlate sono riportati per natura nelle tabelle seguenti:

30/06/2025
(Valori in migliaia di Euro)
Crediti
Commerciali
Debiti
Commerciali
Crediti
Finanziari
Debiti
Finanziari
Costi Ricavi
GLV Capital S.p.A 1 (36) 0 0 (483) 1
Maire Investments Group 27 (12) 0 0 (195) 3
Luigi Alfieri 0 (63) 0 0 (169) 0
Totale 28 (111) 0 0 (847) 4

In particolare, i contratti di natura passiva in essere si riferiscono alla locazione degli immobili adibiti ad uso ufficio dalle società del Gruppo, all'utilizzo del marchio "MAIRE" e dei loghi figurativi, altri riaddebiti minori da parte della società controllante GLV Capital S.p.A. e a rapporti con il Gruppo MAIRE Investments, società riconducibile all'azionista di maggioranza di MAIRE S.p.A. principalmente per acquisto di prestazioni amministrative e altri servizi generali.

I rapporti con Luigi Alfieri, Consigliere non indipendente di MAIRE S.p.A., si riferiscono ad un contratto triennale per acquisto di servizi di assistenza e consulenza in ambito finanziario.

I contratti attivi del Gruppo MAIRE sono invece riferiti a servizi di contabilità del personale.

I rapporti con le altre società del Gruppo, non consolidate e/o collegate o controllate dove un'altra parte correlata esercita una influenza notevole (Nextchem S.p.A. e sue controllate), sono prettamente commerciali e riferiti a specifiche attività legate a commesse o in ambito della gestione accentrata dell'Iva di Gruppo; inoltre, alcuni dei consorzi avendo sostanzialmente concluso le attività, sono in fase di liquidazione:

30/06/2025
(Valori in migliaia di Euro)
Crediti
Commerciali
Debiti
Commerciali
Crediti
(Debiti) per
consolidat
o iva
Crediti
(Debiti) per
consolidat
o fiscale
Crediti
Finanziari
Debiti
Finanziari
Costi Ricavi
Studio Geotecnico Italiano
S.r.l.
0 (172) 0 0 0 0 (230) 0
Biolevano S.r.l. 6 0 0 0 0 0 0 6
SMC S.c.a.r.l 72 (682) 0 0 0 0 (945) 25
Exportadora de Ingenieria y
Servicios Tcm Spa
0 0 0 0 0 (67) 0 0
JV TSJ Limited 0 (108) 0 0 0 0 0 0
Hidrogeno Cadereyta -
S.A.P.I. de C.V.
480 0 0 0 1.650 0 0 66
Nextchem S.p.A. 6.191 (788) (333) 0 0 0 (471) 25.112
Nextchem Tech S.p.A. 44.563 (21.453) (960) 0 0 0 (13.470) 1.681
Stamicarbon B.V. 4.709 (4.646) 0 0 0 0 (480) 1.261
Stamicarbon USA 458 0 0 0 0 0 0 67
MyRechemical S.r.l. 8.682 (4.609) 0 0 0 0 (2.751) 1.951
TPI GmbH 5.313 (1.432) 0 0 0 0 (1.432) 823
GasConTec GmbH 60 0 0 0 0 0 0 62
KT Tech S.p.A. 3.684 (57.789) 520 3.369 0 0 (53.039) 1.132
MDG Reale Estate S.r.l. 31 0 0 0 0 0 0 5
Conser S.p.A. 917 0 0 0 0 0 0 220
MyReplast Industries S.r.l 336 0 0 0 0 0 0 82

30/06/2025
(Valori in migliaia di Euro)
Crediti
Commerciali
Debiti
Commerciali
Crediti
(Debiti) per
consolidat
o iva
Crediti
(Debiti) per
consolidat
o fiscale
Crediti
Finanziari
Debiti
Finanziari
Costi Ricavi
MyReplast S.r.l 25 0 0 0 0 0 0 6
U-Coat S.p.A. 6 0 0 0 0 0 0 0
MyRemono S.r.l. 54 0 0 0 0 0 0 20
Hydep S.r.l. 652 0 0 0 0 0 0 510
Dragoni Group S.r.l. 14 0 0 0 0 0 0 5
Met T&S Management 20 0 0 0 0 0 0 2
GCB General trading 88 0 0 0 14 0 0 0
Gulf Compound&Blending
Ind.
176 0 0 0 611 0 0 8
Fondazione Maire -ETS 133 0 0 0 0 0 (700) 79
Totale 76.670 (91.679) (773) 3.369 2.275 (67) (73.518) 33.123

Con riferimento alle operazioni con parti correlate riportate, le stesse sono state concluse nell'interesse di MAIRE S.p.A. e delle società da quest'ultima controllate.

La Fondazione MAIRE - ETS è un'organizzazione non-profit costituita nel 2021 dal Gruppo al fine di realizzare iniziative volte alla promozione della cultura, della ricerca, della formazione e della Corporate Social Responsability con lo scopo di valorizzare e diffondere la conoscenza dell'identità storica, delle competenze tecnologiche e del patrimonio culturale del Gruppo MAIRE, nel 2024 l'Ufficio Regionale del RUNTS Lazio ha provveduto all'iscrizione dell'Ente "Fondazione MAIRE - Ente del Terzo Settore".

Al 30 giugno 2025 il Gruppo ha versato contributi per Euro 700 mila e resi servizi di comunicazione, marketing, amministrativi, legali e fornito personale distaccato nei confronti della Fondazione per un valore complessivo pari a circa Euro 79 mila.

Per maggiori dettagli relativamente ai compensi degli Amministratori, Sindaci e retribuzioni dei Dirigenti con responsabilità strategiche, sono contenuti nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari 2024 e nella Relazione sulla Remunerazione 2025; entrambe consultabili sul sito internet della società www.groupmaire.com nella sezione "Governance".

6. Risorse Umane, Formazione & Incentivazione

RISORSE UMANE

Nel semestre la funzione ha confermato l'impegno e svolto le attività necessarie ad assicurare l'inserimento delle competenze funzionali alle esigenze di business e dei progetti e l'adeguato dimensionamento della forza lavoro, nel contesto della strategia di crescita aziendale ed in considerazione della varietà dei progetti internazionali in essere, oltreché' delle esigenze di capacità produttiva correlate – principalmente - ai progetti nell'area mediorientale.

Al fine di garantire continuità al processo di rafforzamento della presenza globale del Gruppo ed in ottica di valorizzazione del Capitale Umano, asset aziendale fondamentale, sono proseguite le attività - correlate al progetto di consolidamento e sviluppo attraverso l'assunzione a tempo indeterminato di risorse chiave nella succitata area geografica - della Controllata londinese MET T&S, quale Global Employer per le risorse internazionali del Gruppo.

Il primo semestre 2025 ha visto confermato il trend di crescita dell'organico pari, al 30 giugno 2025, a 10.179 risorse, con un delta positivo di 440 unità rispetto alla fine del precedente esercizio, risultato delle 1.095 assunzioni e delle 655 cessazioni, oltre la metà delle quali ascrivibili a rapporti di lavoro a tempo determinato.

Si segnala che le aree geografiche maggiormente interessate da tale crescita risultano essere:

  • Italy & Rest of Europe (+272 unità), di cui 174 in ambito nazionale, riferibili alla Capogruppo Maire (+32) e alle Controllate: Tecnimont S.p.A. (+70), NextChem S.p.A. (+67), Tecnimont Services (+30) e KT-Kinetics Technology S.p.A. (+27);
  • Middle East, in crescita del 18,4% (+256 unità), incremento riconducibile ai progetti Borouge 4, Hail & Gasha (Emirati Arabi Uniti) e Harvest in UAE, e RLPP (Qatar);
  • Africa Region, in crescita di oltre il 10% rispetto alla fine dello scorso Esercizio, con nuovi inserimenti in Algeria ascrivibili ai nuovi progetti in apertura di Hassi r'mell, Lab e alle attività in essere per il progetto di Rhourde El Bagel.

Al 30 giugno 2025, la percentuale dei dipendenti laureati operanti nel Gruppo è pari al 73% dell'organico complessivo; il numero degli ingegneri, alla stessa data, è di 5.468 unità, e rappresenta il 74% dei laureati totali. L'età anagrafica media si attesta intorno ai 41 anni; il 22% degli assunti (circa 1.100 risorse), nel periodo, ha un'età anagrafica entro i 30 anni; tale percentuale, innalzando il parametro a 35 anni, sale ulteriormente, raggiungendo il 41% a riprova della prosecuzione della politica di valorizzazione delle risorse più giovani.

Si conferma inoltre l'impegno al rafforzamento della compagine femminile dell'organico, con l'applicazione del criterio di gender equality nel processo di selezione. Per quanto riguarda la composizione di genere, la presenza femminile nell'ambito della forza lavoro complessiva del Gruppo rappresenta il 20%, il 53% circa della quale laureata in discipline Stem ed economiche.

Il dato occupazionale al 30 giugno 2025, riferito all'intero Gruppo, con la movimentazione (per qualifica e area geografica) rispetto al 31dicembre 2024 – e la forza media del periodo in questione – è definito nelle tabelle che seguono. È riportato, altresì, un prospetto che raffigura l'organico per area di effettiva operatività al 31dicembre 2024 e al 30 giugno 2025, con relativa variazione:

Movimentazione dell'organico per qualifica (31/12/2024 - 30/06/2025):

Qualifica Organico
31/12/2024
Assunzioni Cessazioni Riclassificazione
inquadramento
personale (*)
Organico
30/06/2025
Δ Organico
30/06/2025
vs.
31/12/2024
Dirigenti 745 13 (27) 27 758 13
Quadri 3.301 210 (160) 46 3.397 96
Impiegati 5.460 865 (429) (73) 5.823 363
Operai 233 7 (39) 0 201 (32)
Totale 9.739 1.095 (655) 0 10.179 440
Numero medio dipendenti 8.841 10.009 1.168
di cui per BU:
IE&CS 9.057 1.055 (632) (3) 9.477 420
STS 682 40 (23) 3 702 20
Totale 9.739 1.095 (655) 0 10.179 440

(*) Comprende promozioni, variazioni di qualifica a seguito di trasferimenti infragruppo / riclassificazione di Job Titles.

La classificazione delle qualifiche sopra riportate non riflette necessariamente l'inquadramento contrattuale previsto dalla normativa lavoristica italiana, ma risponde a criteri di identificazione adottati dal Gruppo in funzione di ruoli, responsabilità e mansioni

Movimentazione dell'organico per area geografica (31/12/2024 - 30/06/2025):

Area Geografica Organico
31/12/2024
Assunzioni Cessazioni Riclassificazione
inquadramento
personale (*)
Organico
30/06/2025
Δ Organico
30/06/2025
vs.
31/12/2024
Italy & Rest of Europe (1) (**) 4.301 341 (198) 129 4.573 272
Middle East (2) 1.390 558 (189) (113) 1.646 256
India, South East and Rest of Asia,
Australia (3)
3.474 93 (186) (14) 3.367 (107)
Africa (4) 393 87 (47) 0 433 40
America (5) 84 8 (9) 0 83 (1)
Central Asia, Caspian and Turkey 97 8 (26) (2) 77 (20)
Totale 9.739 1.095 (655) 0 10.179 440
(**) di cui:
Italy 3.493 269 (100) 5 3.667 174

(*) Comprende promozioni, variazioni di qualifica a seguito di trasferimenti infragruppo / riclassificazione di Job Titles.

(1) Include: North Europe Region - Central and East Europe Region - South Europe Region.

(2) Include: South Arabia, Kuwait, Oman, Bahrain Region - UAE, Qatar, Iraq, Jordan Region.

(3) Include: India and Mongolia Region - Indonesia, Philippines, Singapore and Vietnam Region - China Region - Malaysia Region - South Korea, Australia, Brunei, Cambodia, Thailand Region.

(4) Include: Africa Region.

(5) Include: North America Region - Central and South America Region.

Movimentazione dell'organico per area geografica di operatività (31/12/2024 - 30/06/2025):

Area Geografica Organico
31/12/2024
Organico
30/06/2025
Δ Organico
30/06/2025 vs.
31/12/2024
Italy & Rest of Europe 4.181 4.291 110
Middle East 1.690 2.084 394
India, South East and Rest of Asia, Australia 3.144 3.033 (111)
Africa 498 563 65
America 101 105 4
Central Asia, Caspian and Turkey 125 103 (22)
Totale 9.739 10.179 440

Forza media dell'organico nel primo semestre suddivisa in società del Gruppo:

Gruppo Maire Forza media
2025
Forza media
2024
Delta
Maire S.p.A. 288 238 50
Met Development S.p.A. 14 8 6
MET T&S Limited (*) 227 154 73
NextChem S.p.A. 85 6 79
NextChem Tech S.p.A. 64 96 (32)
KT Tech S.p.A. 111 0 111
Conser S.p.A. 24 22 2
MyRechemical S.r.l. 28 25 3
MyRemono S.r.l. 2 1 1
MyReplast Industries S.r.l. 42 39 3
HyDep S.r.l. 13 2 11
TPI Gmbh 48 47 1
GasConTec Gmbh 7 1 6
Stamicarbon (*) 267 253 14
Stamicarbon USA Inc. 1 1 0
Tecnimont S.p.A. (*) 3.371 2.722 649
Tecnimont HQC BHD 0 19 (19)
TECNIMONT E&I (M) SDN. BHD. 4 3 1
MT Russia OOO 19 88 (69)
Tecnimont KZ LLP 10 0 10
TCM-KT JV Azerbaijan LLC 15 68 (53)
Tecnimont Private Limited (*) 3.240 2.828 412
Tecni & Metal Private Limited 139 122 17
Tecnimont Arabia Company Limited 403 278 125
Tecnimont Usa Inc. 12 13 (1)
Tecnimont do Brasil-Contruçao de projetos LTDA 3 3 0
Ingenieria Y Construccion Tecnimont Chile Y Cia. LTDA 64 52 12
Tecnimont Mexico SA de CV 0 3 (3)
MET NEWEN MÉXICO SA DE CV 2 0 2
Tecnimont Services S.p.A. 197 49 148

Gruppo Maire Forza media
2025
Forza media
2024
Delta
TrackTech Solutions S.r.l. 11 0 11
SE.MA. Global Facilities S.r.l. 134 138 (4)
Tecnimont Nigeria Ltd 198 208 (10)
KT (*) 720 804 (84)
KT Arabia LLC 13 12 1
APS Designing Energy S.r.l. 76 0 76
KTI Poland S.A. 141 0 141
KT Star 2 2 0
KT – ANGOLA (SU) LDA. 19 21 (2)
Totale 10.009 8.325 1.684

(*) Il dato considera anche le Branches e gli uffici di Rappresentanza.

Gruppo Maire Forza media
2025
Forza media
2024
Delta
Ingegneria 4.493 3.808 685
Operations 2.312 1.795 517
Restante Area Tecnica 1.499 1.276 223
Area Commerciale 245 223 22
Area Staff 1.459 1.224 235
Totale per macro aree professionali 10.009 8.325 1.684
Gruppo Maire Forza media
2025
Forza media
2024
Delta
Italy & Rest of Europe 4.489 3.858 631
Middle East 1.538 869 669
India, South East and Rest of Asia, Australia 3.403 2.996 407
Africa 415 325 90
America 83 73 10
Central Asia, Caspian and Turkey 81 205 (124)
Totale per area geografica di assunzione 10.009 8.325 1.684
Di cui:
Italiani a Tempo Indeterminato 3.573 3.168 405
Italiani a Tempo Determinato 25 30 (5)
Totale 3.598 3.198 400
Di cui:
BU IE&CS 9.318 7.831 (1.487)
BU STS 691 494 (197)
Totale 10.009 8.325 (1.684)

FORMAZIONE E SVILUPPO DELLE RISORSE UMANE

Sono stati aggiornati e revisionati, anche nel semestre in esame, i principali processi di sviluppo e formazione - in ottica di crescente integrazione, sinergia e allineamento della strategia di Human Capital Development alla realizzazione degli obiettivi del Piano Industriale e della Strategia di Sostenibilità del Gruppo -, in particolare avviando le fasi di Evaluation e Calibration di MAIREVOLUTION, nuovo modello di valutazione e sviluppo della performance strutturato a partire dal nuovo modello di leadership, e proseguendo le attività propedeutiche alla seconda edizione del Flourishing Program, dedicato alla valorizzazione delle giovani risorse chiave e al supporto delle principali traiettorie di sviluppo professionale, in ottica manageriale e tecnica.

È inoltre proseguito il programma "MAIRE Youth Camp", dedicato agli apprendisti, che prevede esperienze multidisciplinari e internazionali, nonché formazione di eccellenza sulle tematiche di project management e soft skill.

Sono altresì continuate le attività del T(h)rust Ahead Lab, percorso di mentoring per un gruppo selezionato di giovani mentee e un mentor, come riferimento senior, che coniuga eterogenee dinamiche professionali e spunti culturali, storici e di attualità per costruire competenze e best practice attraverso incontri individuali e laboratori di gruppo.

Tra le iniziative volte a rafforzare la cultura e la consapevolezza della strategia aziendale rileva l'estensione a 7 nuove società del "MAIRE Group onboarding", iniziativa di continuous onboarding di respiro internazionale dedicata ai colleghi neoassunti.

E' proseguito il progetto di implementazione dell'Intelligenza Artificiale Generativa, "MAIRE Copilot – Human in the Loop", basato sull'omonima filosofia, che vede le persone responsabili di decidere come utilizzare la tecnologia e monitorarne e validarne gli output – assegnando nuove licenze e riproponendo la formazione sulle funzionalità di base, per favorire opportunità di confronto e incentivare lo scambio reciproco di esperienze e casi d'uso.

Allo scopo di rafforzare ulteriormente la cultura digitale, è stata altresì avviata la seconda edizione del progetto "MAIRE Digital Master", rivolta a circa 60 giovani colleghi, con il duplice obiettivo di potenziare le competenze digitali - promuovendo la collaborazione interfunzionale - e strutturare figure capaci di supportare la revisione dei processi e delle procedure, in particolare in ambito Qualità, attraverso l'utilizzo delle piattaforme aziendali e dell'Intelligenza Artificiale Generativa.

In ottica di progressivo consolidamento delle attività di "Emiratization", è proseguito il programma, rivolto a 40 giovani professionisti locali, di consolidamento delle competenze in ambito Project Management, a conferma dell'investimento nella crescita delle risorse locali per contribuire allo sviluppo del local content e alla più ampia Strategia di Sostenibilità del Gruppo. È stata inoltre riproposta la campagna di formazione e sviluppo dedicata all'Abu Dhabi Branch, volta a supportare le necessità formative della popolazione locale grazie alla realizzazione di corsi mirati allo sviluppo delle soft skills e delle competenze critiche di natura tecnica.

Sono state riproposte iniziative formative dedicate all'intera popolazione aziendale focalizzate sulla formazione sui temi della sicurezza informatica, in collaborazione con la Funzione ICT, e implementata una nuova piattaforma innovativa e user friendly, che ha consentito di proporre un aggiornamento dei contenuti formativi per un totale di più di 9.800 ore di formazione fruite.

E' stato inoltre aggiornato il catalogo formativo istituzionale, erogando circa 4.870 ore di formazione in tema di Project Management, più di 19.640 nell'area tecnico-specialistica e più di 11.700 per il consolidamento delle soft skills quali, a titolo esemplificativo, competenze di feedback e comunicazione, consapevolezza multiculturale, self management, competenze di natura manageriale e tecniche di negoziazione.

Il ricorso, anche nel semestre in esame, alla piattaforma LinkedIn Learning ha reso possibile promuovere con modalità capillari, accessibili e vicine ai bisogni dei partecipanti eterogenei contenuti formativi dedicati all'Intelligenza Artificiale e alle soft skills, consentendo la fruizione di circa 6.480 ore di formazione, per un totale di circa 2.230 partecipanti.

In collaborazione con gli Organismi di Vigilanza ed in continuità con i precedenti Esercizi, sono state proposte le iniziative formative dedicate alla conoscenza del Decreto Legislativo 231/2001, del Codice Etico

e della Business Integrity Policy (per circa 1.580 ore di formazione), aggiornando e rendendo disponibili nuove pillole e-learning a tema D.Lgs. 231/2001 - e relativo Modello - e Data Protection (GDPR).

Sono state promosse iniziative rivolte a segmenti specifici della popolazione per rispondere a bisogni ad hoc, quali il "Capability Building Program" programma dedicato alle professionalità in ambito Procurement, conclusosi con il "Certification Day" ed il coinvolgimento di circa 320 colleghi.

Attraverso i principali fondi interprofessionali di settore e anche grazie alla prosecuzione del proficuo confronto e della fattiva collaborazione con le Rappresentanze Sindacali, sono stati definiti nuovi piani di formazione finanziata, realizzando iniziative formative di natura istituzionale e afferenti all'area tecnicospecialistica.

Sono proseguite – in ottica di perseguimento degli obiettivi stabiliti nel Piano Strategico di Sostenibilità le attività relative al programma DE&I Development Program - Weaving Cultural Tapestry, che ha coinvolto i People Coordinator delle principali società del Gruppo - Tecnimont PVT. LTD., Stamicarbon B.V. e TPI GmbH. e le diverse attività formative realizzate in collaborazione con Valore D.

L'impegno nella promozione della cultura della Salute e della Sicurezza e del benessere per il personale Home Office si è tradotto nell'erogazione di circa 12.400 ore di informazione e formazione, per un totale di 3.223 partecipazioni. Le ore erogate, in aumento di oltre il 21% rispetto allo stesso periodo del 2024, attestano lo sforzo continuo del Gruppo nella promozione di attività formative e di sensibilizzazione in ambito HSE e Social Accountability.

Si è ulteriormente consolidata la collaborazione con il mondo accademico - con attività e progetti di varia diversa natura volti a sviluppare competenze e attrarre candidati in linea con gli obiettivi di business - quali la seconda edizione della MAIRE Project Control Academy, iniziativa in partnership con l'Università degli Studi di Catania dedicata a laureandi e laureati in Ingegneria ed Economia della medesima università, focalizzata su tematiche economiche e di Project Management. Tra le iniziative di employer branding e rafforzamento del network accademico, si collocano inoltre le partecipazioni ai Career Days 2025 del Politecnico di Milano, del Politecnico di Torino, dell'Università LUISS Guido Carli, dell'Università di Pavia, della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base Federico II di Napoli, dell'Università Sapienza, dell'Università di Palermo, del Politecnico di Bari, dell'Università di Salerno e dell'Università degli Studi di Catania. Rilevano inoltre la partecipazione agli Engineering Days promossi dall'Università degli Studi dell'Aquila e dall'Università degli Studi Roma 3 e le testimonianze aziendali e/o Recruiting Days organizzati presso Politecnico di Milano, Università degli Studi di Catania, Università degli Studi di Milano e Università di Reggio Calabria. Ulteriori collaborazioni, quali master e-Business School, sono state promosse con il Politecnico di Milano, l'Università Cattolica di Milano, Università LUISS e l'Università Bocconi, attivando interventi formativi e testimonianze aziendali dedicate agli studenti, di natura tecnico-specialistica e orientamento per l'ingresso nel mondo del lavoro.

In collaborazione con Assolombarda è stato organizzato, negli spazi aziendali, l'evento "Tech Tour giornata della tecnologia 2025", dedicato a studentesse e studenti delle classi terze, quarte e quinte di selezionati istituti tecnici lombardi. Si confermano inoltre le partnership già consolidate con diverse università internazionali, tra cui la Baku Oil School e diversi campus situati nell'area di Mumbai, e sono state attivate nuove collaborazioni con la Abu Dhabi University e la Kazakh-British Technical University.

Proseguono le attività, condotte dalla Controllata NextChem S.p.A., del progetto "ROAD - Rome Advanced District" - rete di imprese per la creazione del primo distretto di innovazione tecnologica per le nuove filiere energetiche - e la partecipazione al cantiere "People", con lo sviluppo del Job Transition Book, ideato per supportare le aziende nelle transizioni gemelle – ecologica e digitale– tramite lo sviluppo di un catalogo delle conoscenze base per le aree professionali più critiche. Si segnalano, inoltre, i progetti "ROAD Academy Makers" per lo sviluppo delle competenze a supporto della transizione – e "ROAD Challenger", per misurarsi nella risoluzione di sfide chiave per le aziende retiste e per ROAD.

Ad ulteriore conferma della centralità delle tematiche di employee experience, è stata infine lanciata un'ulteriore engagement survey all'interno di Tecnimont PVT. LTD, con l'obiettivo di raccogliere feedback relativi all'esperienza lavorativa e mettere in atto azioni mirate a favorire la continua crescita del benessere e dell'engagement delle Persone.

COMPENSATION E INCENTIVAZIONE

Le attività di Compensation si sono concentrate sulla definizione della Politica di Remunerazione 2025, rappresentata nella "Relazione in materia di Remunerazione 2025 e compensi corrisposti" redatta ai sensi dell'art. 123-ter del TUF e approvata dal Consiglio di Amministrazione del 4 marzo u.s. Tale Politica, in continuità con i precedenti Esercizi, sempre ispirandosi ai principi del Codice Etico del Gruppo nonché ai dettami del Codice di Corporate Governance, intende contribuire al perseguimento degli obiettivi strategici di business, confermando la propria finalità di attraction e retention delle persone dotate delle qualità professionali necessarie per gestire e operare con successo all'interno del Gruppo.

L'Assemblea degli Azionisti del 14 aprile u.s., approvando per competenza i contenuti della predetta Politica ha inoltre deliberato l'adozione del Piano di Incentivazione di Lungo Termine 2025-2027 (Piano LTI 2025-2027). Tale Piano - dedicato all'Amministratore Delegato della Società, nonché a selezionati Dirigenti apicali - persegue l'obiettivo di assicurare il sempre maggiore allineamento degli interessi del management alla creazione di successo sostenibile per il gruppo MAIRE e di garantire continuità all'azione di engagement e retention dei beneficiari nel lungo periodo, preservando la competitività delle remunerazioni sul mercato. Tale Piano, in continuità con le esperienze passate, prevede l'assegnazione, in un unico ciclo, di Diritti a ricevere gratuitamente Azioni MAIRE al termine del Periodo di vesting triennale (i.e. 2025-2027), subordinatamente alla verifica del livello di conseguimento di condizioni di accesso annuali e di obiettivi di performance misurati al termine del periodo di riferimento, definiti in coerenza con gli obiettivi strategici del gruppo MAIRE e aventi a riferimento anche indicatori legati alle tematiche Environmental, Social and Governance (ESG) ed alla Strategia di Sostenibilità del gruppo MAIRE, questi ultimi con un peso pari al 20% del totale.

Sulla base delle linee guida approvate dalla sopramenzionata Assemblea, il Consiglio di Amministrazione del 26 maggio u.s. ha deliberato di rinnovare per il triennio 2025-2027 il Piano Management by Objectives ("Piano MBO"). Tale Piano - dedicato all'Amministratore Delegato e ai Dirigenti apicali del Gruppo - dà diritto, ai soggetti coinvolti, di ricevere un premio annuale in denaro prevedendo, al contempo, il differimento di una parte del bonus al termine del Piano stesso, a garanzia del principio di sostenibilità nel medio-lungo termine. Il suddetto Piano si pone in continuità con i Piani approvati in passato ma, al contempo, ha previsto due elementi di innovazione: (i) stabilendo - al fine di promuovere il raggiungimento degli obiettivi definiti dal Piano Industriale e rafforzare ulteriormente il senso di appartenenza al gruppo MAIRE - un'unica tipologia di scheda a livello di Gruppo ed eliminando la distinzione - presente nei piani precedenti - nell'assegnazione degli obiettivi societari tra ruoli Corporate e di Controllate, focalizzando il commitment del management verso il raggiungimento di obiettivi misurati a livello di Gruppo; (ii) prevedendo - al fine di rafforzare ulteriormente la centralità delle tematiche di sostenibilità come fattore integrante della strategia industriale del Gruppo - un obiettivo non finanziario strettamente correlato alle tematiche ESG con un peso pari al 15% (in precedenza pari al 10%).

Sono pertanto state avviate le attività di definizione e assegnazione degli obiettivi, in conformità al Piano MBO sopraccitato o secondo lo Standard di Incentivazione di Gruppo vigente dedicato alle altre figure considerate chiave per il business.

Si è inoltre provveduto alla raccolta e verifica dei dati relativi alla consuntivazione degli obiettivi assegnati per l'anno 2024, che hanno portato al riconoscimento dei bonus - qualora dovuti – nel mese di giugno 2025. Nell'ambito della politica di incentivazione ed engagement, in ottemperanza agli accordi sindacali vigenti, sono stati erogati i premi di partecipazione e di risultato relativi all'esercizio 2024, oltre al riconoscimento della quota di flexible benefits del Piano MAIRE4YOU per il medesimo periodo.

Relativamente al Piano di Azionariato diffuso 2023-2025, il Consiglio del 26 maggio u.s., verificato il raggiungimento degli obiettivi di performance, ha deliberato l'attribuzione delle Azioni MAIRE relative al Secondo Ciclo (2024) agli oltre 5.800 beneficiari, entro le tempistiche previste dal relativo Regolamento.

Si segnala inoltre che - essendosi concluso il periodo di vesting del Piano LTI 2022-2024 - approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 8 aprile 2022, verificata la sussistenza delle condizioni di accesso annuali e raggiunti i relativi indicatori di performance - si è proceduto, lo scorso 12 giugno, all'attribuzione ai beneficiari delle Azioni MAIRE relative alla Quota Immediata del Piano (corrispondente al 70% dei Diritti Maturati) ai sensi del Regolamento del Piano stesso. In data 8 maggio 2025 sono state altresì attribuite le Azioni derivanti dall'attribuzione della Prima Quota Differita del Piano LTI 2021-2023, secondo quanto previsto dal relativo Regolamento.

Infine si segnala che, nell'ambito della continua digitalizzazione dei processi in MAIRE, nel mese di giugno è stato lanciato il nuovo sistema informatico per la gestione del processo di politica retributiva per le società italiane del Gruppo; tale strumento sarà gradualmente esteso per permettere una gestione omogenea e automatizzata del processo in tutte le realtà del Gruppo.

7. ICT, Sistemi Informativi, Facility ed Energy Management

Durante il semestre in esame, la digitalizzazione e la valorizzazione delle potenzialità offerte dall'AI si sono confermate leve fondamentali per il Gruppo, che ha continuato ad investire nella creazione di un ecosistema digitale integrato e nell'ottimizzazione dei processi, grazie all'adozione e all'implementazione di tecnologie avanzate.

Sono state completate le attività pianificate, garantendo vigilanza costante sulle aree di competenza e continuità operativa e produttività presso uffici e cantieri grazie alla piattaforma tecnologica avanzata disponibile, ai continui investimenti nella cultura e nelle competenze digitali e alla valorizzazione del potenziale dei centri di competenza tecnologica individuati dalla nuova organizzazione.

La configurazione e la gestione dei sistemi di rilevamento e prevenzione delle minacce - unitamente ad elevati standard di sicurezza informatica aziendale e al supporto del Cyber Risk Operation Center di Gruppo, hanno contribuito a prevenire incidenti e contenere tempestivamente eventuali impatti.

Sono proseguite le azioni finalizzate al mantenimento e al miglioramento continuo della sicurezza informatica dell'organizzazione, anche attraverso l'ulteriore sviluppo del programma di Cybersecurity Awareness, per rafforzare la capacità di risposta tempestiva a minacce interne ed esterne, monitorare le attività identitarie, rilevare comportamenti anomali e identificare, e bloccare, minacce di rete avanzate.

Sono state implementate ulteriori evoluzioni tecnologiche a supporto della sicurezza preventiva e predittiva per intercettare e bloccare minacce nel traffico web prima del riconoscimento da parte dei sistemi tradizionali di detection & response, per consentire l'analisi avanzata di eventi e vulnerabilità in grado di prioritizzare i rischi cyber e suggerire azioni proattive di mitigazione, migliorando ulteriormente le capacità di threat detection e behavioral analytics.

Dal punto di vista infrastrutturale, è stato potenziato l'utilizzo della piattaforma Cloud Azure e di selezionati provider, ed è in atto l'adozione di una strategia Multi Cloud, per continuare a garantire elevati livelli di sicurezza e standard di qualità informatici; rileva l'utilizzo della suite M365 di Microsoft.

L'adozione nelle sedi italiane della tecnologia basata su Wi-Fi 6 ha reso possibile l'ulteriore miglioramento della connettività wireless; è inoltre proseguito il consolidamento dei DataCenter aziendali – fisici e "virtuali" – a garanzia della Business Continuity e del Disaster Recovery.

E' stata potenziata l'infrastruttura della sede di viale Castello della Magliana 27 a Roma e completata l'infrastruttura ICT dei nuovi uffici operativi di Catania e Codogno (Lodi); rileva inoltre lo svolgimento delle attività di competenza presso Branch e cantieri.

Per quanto riguarda gli applicativi corporate, è stato introdotto per tutte le società italiane il sistema Concur, che consente di ottimizzare l'intero processo end to end di gestione delle trasferte/note spese attraverso l'utilizzo della APP mobile. Nel contesto del workload di Gruppo, è stata potenziata la reportistica disponibile attraverso l'introduzione del SAP Analitycs Cloud, ed è stato rilasciato il modulo Dynamics Field Service Inspex - per la presa in carico e la gestione delle attività di Expediting & Inspection; nell'ambito della piattaforma IoT4Met, sono state attivate nuove funzionalità.

Anche i sistemi informativi delle Controllate del Gruppo sono stati oggetto di revisione, in termini di crescente integrazione, allineamento con il sistema documentale di Gruppo e ulteriore rafforzamento dei requisiti di sicurezza, privacy e segregazione delle attività, in coerenza con i principi di governance e le esigenze operative aziendali.

Il gruppo MAIRE, infine, in attuazione di quanto previsto dal Decreto legislativo di recepimento n. 138/2024, ha svolto la valutazione delle società potenzialmente in ambito presentando, a valle di tale analisi, lo

scorso 28 Febbraio domanda di registrazione delle Controllate MyReplast Industries S.r.l. e Tecnimont Services S.p.A. presso il portale ACN e nominando il relativo Punto di Contatto.

In ambito Facility e Servizi Generali è proseguita l'implementazione del nuovo modello operativo, finalizzato all'individuazione e attivazione di azioni ed iniziative di riduzione delle emissioni di CO2, in coerenza con gli impegni assunti in termini di Strategia di Sostenibilità. Tale modello prevede la gestione ed il presidio centralizzati e sinergici delle attività e dei rapporti con i fornitori nel perimetro nazionale, per poterne monitorare direttamente l'espletamento degli obblighi di legge e realizzare saving economici.

Rilevano inoltre le attività di competenza per il rilascio e la ristrutturazione di alcune sedi di società del Gruppo.

Sono state ulteriormente sviluppate e consolidate le attività correlate all'Energy Management quali, a titolo esemplificativo, l'estensione dell'acquisto di energia verde, l'acquisto di garanzie di origine per gli uffici in Italia e India, nonché per i cantieri situati negli Emirati Arabi Uniti, monitorando regolarmente i costi energetici. E' stato infine sviluppato lo studio del primo Power Purchase Agreement (PPA), che verrà gestito tramite la piattaforma Speena, che prevede l'approvvigionamento di circa 5 GWh annui di energia rinnovabile, con finalità di decarbonizzazione e riduzione dei rischi economici e ambientali.

8. Organizzazione & Qualità

ORGANIZZAZIONE

Il Gruppo ha confermato l'orientamento verso l'evoluzione e la trasformazione continue come leva a supporto del raggiungimento degli obiettivi aziendali, sia in ambito Engineering & Contracting che per lo sviluppo delle tecnologie sostenibili. Si inserisce in tale contesto la riorganizzazione del Modello delle Region, aree geografiche con valore strategico per il business aziendale, istituite al fine di potenziare il presidio su key Client e Paesi ad elevato interesse commerciale e ottimizzare le strategie di In-Country Value e Local Content. A tale riguardo si segnala che - alla data del presente documento e coerentemente con l'evoluzione del Gruppo e delle Business Unit ("BU") STS e IE&CS - tale Modello è stato ulteriormente rafforzato attraverso la specializzazione per BU delle figure dei Region Vice President. Sono da ascrivere a tale processo di revisione anche la chiusura del Comitato Region e la riorganizzazione e ridenominazione della Funzione Group Risk, In Country-Value and Special Initiatives (gia' Group Risk Managment, Special Initiatives and Regions Coordination).

Per quanto riguarda:

  • MAIRE: i) riallocate a diretto riporto del Chief Executive Officer le Funzioni a) Group Investor Relations e b) Group M&A and Cooperation Agreements in considerazione della trasversalità delle rispettive attività; ii) nominato il nuovo Group Chief Financial Officer e aggiornata la struttura di Administration, Finance e Control; iii) coerentemente con le succitate 2 BU, la Funzione Group Internal Audit è stata ristrutturata creando due unità dedicate, IE&CS Internal Audit e STS Internal Audit, responsabili di garantire l'adeguatezza e l'efficiacia del Sistema di controllo interno e gestione dei rischi.

  • MET DEVELOPMENT: riorganizzata in: i) Legal Affairs; ii) Project Development; iii) Project and Capital Structuring e iv) Public Funding and Grants.

- BUSINESS UNIT IE&C

Gruppo Tecnimont

TECNIMONT: i) riallocata, a diretto riporto del Chief Executive Officer, la Funzione Commercial & Business Development, con conseguente chiusura di Commercial & Operations e di Integrated Projects e India Initiatives; ii) istituita la nuova Funzione Operations, che include Engin eering & Services Projects, Construction & Subcontracting, Project Directors/Managers/Coordinators, nonché Projects Close Out, a supporto di Project Director e Manager nell'ottimizzazione delle fasi finali dei progetti; iii) integrata UAE

Project Division con la gestione delle attivita' del Qatar, aggiornandone conseguentemente la nomenclatura in UAE & Qatar Project Division, nonche' le relative strutture; iv) ridefinita la Funzione Project Control con riallocazione di Digital Document Control, creazione di Project Control Services e revisione delle strutture in ambito; v) nominato il nuovo responsabile Contract & Subcontract Management; vi) riorganizzata la Funzione Control in: 1) Analytic Accounting; 2) Economic Control; 3) Working Capital Control e 4) Reporting, nominandone relativi resposabili.

TCM Private Limited: i) nuove nomine di secondo livello per Proposal Management, Subcontracting, Construction e Project Procurement Coordination; ii) riorganizzazione di Procurement UAE con la creazione di Project Procurement Management, Supply Market Management e Post Order.

TCM Services: creazione di Construction Proposals & Subcontracting e della struttura di dettaglio di AFC, Contract Management & Project Control, con riorganizzazione in Administration, Finance, Control, Project Control e Contract Management.

SE.MA. Global Facilities: nuova struttura organizzativa, con Chief Operating Officer a riporto del Managing Director e suddivisione in Operations ed Energy Management & Efficiency.

TRACKTECH SOLUTIONS: nuova struttura organizzativa, con suddivisione in Business Development e Operations, a diretto riporto del Managing Director.

Gruppo KT

KT-Kinetics Technologies: i) nuova struttura organizzativa di Project Control, suddivisa in Cost Control Services, Planning Services, Project Control Management, Project Control Tools e Project Technical Support Services; ii) nomina del Responsabile Human Resources Management & Recruitment e iii) nuove nomine all'interno di Construction & Subcontracts Construction.

- BUSINESS UNIT STS

Gruppo NextChem

NextChem: integrato un presidio dedicato alle attività fiscali del Gruppo, in coordinamento con MAIRE, con conseguente cambio di denominazione in Administration and Fiscal.

KT Tech: i) riorganizzazione di Incremental Innovation, Technology and Process, con aggiornamento della nomenclatura e dei responsabili di Incremental Innovation, Design HSE, Technology & Process.

TRANSFORMATION ENABLING E QUALITÀ DI SISTEMA

Operando in coordinamento con le Funzioni di business e coerentemente con le evoluzioni organizzative intervenute nel periodo, è stato sviluppato e gestito un portfolio di iniziative progettuali focalizzato sulle seguenti aree:

Procurement Excellence: guidato lo stream denominato "codification", per lo studio e lo sviluppo di workflow e processi operativi su tematiche di procurement dei materiali relative ai progetti esecutivi;

Strategic Innovation - Enhancement of Research & Technology Development Process: supporto alla definizione del processo Stage & Gate per la gestione dei progetti di Ricerca e Sviluppo del gruppo NextChem;

Risorse internazionali: supporto all'implementazione del nuovo approccio di gestione delle risorse internazionali, al fine di sviluppare un centro di competenza che, tramite nuove forme contrattuali e modalità di gestione delle risorse, garantisca una ancora maggiore efficienza nel processo di relativa selezione, sviluppo e fidelizzazione;

Quality+: per la definizione di regole ed ambienti logici digitali per integrare i nuovi strumenti di intelligenza artificiale nel sistema Qualità del Gruppo, per supportare i processi di lavoro e decisionali delle risorse aziendali, mantenendo in capo a queste ultime il ruolo di controllo e verifica del deliverable (human in the loop) per garantire la qualità finale.

Completata infine, con esito positivo, la fase di ridisegno del MAIRE Group Document Management System - ovvero l'ambiente digitale che mette a disposizione dell'intera popolazione aziendale i documenti del sistema di gestione.

Per quanto riguarda le attività di System Quality è stato garantito il supporto di competenza alle attività di implementazione, revisione e aggiornamento del sistema documentale vigente - per la definizione di indirizzi operativi e linee guida comuni finalizzati ad incrementare l'uniformità e l'ottimizzazione di processi e modalità operative.

Proseguono le attività di revisione documentale finalizzate al recepimento dei requisiti della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) e degli "ESRS" (European Sustainability Reporting Standards) identificati come materiali, in accordo con il piano approvato dal Comitato Interno di Sostenibilità. In particolare, si segnala l'emissione delle Procedure di Gruppo inerenti al processo di reporting e la EU Taxonomy e degli Standard di Gruppo riguardanti le emissioni scope 1,2,3 e scope 4 (emissioni evitate, non disciplinate dagli ESRS). Sono state finalizzate le Policy di Gruppo relative a Sustainanbility, DE&I, Human Rights, HSE & Social Accountability e Supply Chain.

Nell'ambito delle certificazioni di Gruppo si conferma il mantenimento di ISO 9001 & ISO 29001, nonché' delle Attestazioni SOA (Italia).

Si segnalano inoltre:

•l'inclusione di Tecnimont Services nel perimetro della certificazione ISO 9001 e relativa estensione dello scopo ai servizi digitali, cyber security, servizi energetici, data center e sviluppo software, nonché' di APS Designing Energy nel perimetro della certificazione e relativa estensione dello scopo alle attività di costruzione;

•l'ottenimento della certificazione di qualità ISO 9001 da parte di KT Tech e della certificazione UNI CEI 11352 "energy management" da parte di Tecnimont Services;

•l'avvio del nuovo ciclo di certificazione con revisione - finalizzata alla razionalizzazione e alla chiara definizione degli obiettivi - dei relativi scopi in coerenza con le specificità delle BU IE&C e STS;

Alla data della presente Relazione si segnala inoltre l'ottenimento, da parte di MAIRE e NextChem, della certificazione UNI/PdR 125:2022, che fornisce le linee guida per un sistema di gestione della parità di genere nelle organizzazioni e che ha visto, nella fase propedeutica e di audit a cura dell'ente certificatore, l'attivazione e la collaborazione di un gruppo multidisciplinare dedicato.

E' infine ascrivibile all'attività di manutenzione e aggiornamento continui del sistema documentale, in ottica di adeguamento all'evoluzione organizzativa del Gruppo e di supporto all'utilizzo dell'intelligenza artificiale, la riemissione dello Standard di Gruppo relativo alla gestione del sistema documentale "STDGR-800" che ha previsto, come principali modifiche, l'introduzione dei documenti di Business Unit, applicabili alle società in funzione della relativa appartenenza, e dell'intelligenza artificiale/ambienti digitali come parte integrante del sistema di gestione aziendale.

GROUP PROCUREMENT, CATEGORY MANAGEMENT & SUPPLY CHAIN EXCELLENCE

La Funzione ha operato al fine di continuare a garantire un sistema di fornitura ed una supply chain adeguati e resilienti rispetto alle esigenze dei progetti operativi in corso di realizzazione e alle possibili acquisizioni ed evoluzioni del contesto di mercato, assicurando la disponibilità di fornitori quantitativamente e qualitativamente adeguati – anche per quanto riguarda gli aspetti di Sostenibilità -, nonché la corretta gestione di contratti, flussi logistici e attività post-order. E' stato fornito il supporto di competenza per favorire, con riferimento all'intero ciclo EPC, l'ottimizzazione delle performance aziendali in termini di supply chain ed il consolidamento di un approccio di Gruppo diversificato, sinergico e coordinato, in grado di rispondere adeguatamente alle specifiche esigenze di procurement dei progetti, alla diversificazione geografica in atto, oltreché di definire un nuovo approccio strategico per far fronte all'attesa crescita di volume delle attività e, più in generale, alle complessità dell'attuale contesto geo-politico ed economico.

Relativamente al Category Management - per materiali e servizi – sono state attivate ulteriori iniziative di armonizzazione e ottimizzazione, confermando gli obiettivi di standardizzazione e ottimizzazione dei processi aziendali. Ad iniziative mirate ad incrementare efficienza e capacità produttive specifiche in alcune aree geografiche chiave, quali Medio Oriente e Asia Centrale, sono state affiancate azioni di rafforzamento strutturato, a beneficio di Logistica e Post Order. Inoltre, il presidio sui costi dei materiali

di acquisto per le commesse - garantito dalla funzione di "Should Cost Analysis" - è stato ulteriormente migliorato, affinando i modelli di calcolo e la relativa digitalizzazione per supportare l'ufficio acquisti nella fase negoziale.

A seguito dell'acquisizione del relativo progetto, l'attività della Funzione si è particolarmente focalizzata sul rafforzamento della conoscenza del mercato delle forniture di materiali e servizi kazaco e sui relativi mercati di riferimento, attraverso campagne dedicate di sviluppo e onboarding.

Inoltre, in considerazione della natura strategica e del considerevole backlog di forniture e subforniture in Cina, e al fine di garantire la qualità e puntualità della supply chain locale, è stata consolidata la presenza in loco di risorse dedicate ad attività di post order, anche attraverso iniziative di sourcing specifiche.

E' stato garantito il supporto di competenza i) alle fasi di Proposal e Cost Estimate delle iniziative commerciali e ai nuovi progetti - digitalizzandone le relative Project Vendor List - e ii) al Group Contract & Subcontract Management nella definizione delle strategie e delle relazioni con i fornitori, anche nella fase di discussione e valutazione di contenziosi contrattuali relativi a tematiche di supply chain.

Con riferimento alla "Procurement Excellence" correlata alle soluzioni digitali a supporto dei processi, le Funzioni Acquisti, Expediting e Logistica delle diverse società del Gruppo hanno visto l'introduzione di ulteriori evoluzioni del landscape tecnologico a supporto delle rispettive attività di business, quali il rilascio i) di ulteriori modelli digitalizzati destinati al processo di Should Cost e l'attivazione di una soluzione che sfrutta la AI Generativa per l'estrazione dei dati dei Data Sheet, funzionalità abilitante per le soluzioni Should Cost Top Down in fase di implementazione e ii) dei reports per misurare le emissioni GHG dei trasporti gestiti tramite la soluzione TESI, che sfrutta fonti integrate certificate.

Rileva, nell'ambito del sistema di controllo interno e gestione dei rischi aziendali, l'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della Società del Codice di Condotta dei Fornitori di MAIRE al quale, in fase di richiesta di accesso all'albo del Gruppo, è richiesto ai fornitori di confermare l'adesione, per garantire il rispetto dei più alti standard di etica, sostenibilità ambientale e responsabilità sociale, nonché' salvaguardare l'integrità e la reputazione del Gruppo.

Infine, in conformità con la Procedura di Gruppo PRG-500, sono regolarmente proseguite le attività di gestione anagrafica fornitori, le verifiche di compliance antiterrorismo, e di presenza nelle liste sanzionatorie, oltreché la supervisione del processo di qualifica.

9. Relazioni Industriali e Security

RELAZIONI INDUSTRIALI

Le Relazioni Industriali si sono confermate partecipative e collaborative e sono state connotate dal dialogo concertativo e dal confronto costruttivo tra le parti.

Relativamente a APS Designing Energy, a maggio 2025 è stata comunicata alle Organizzazioni Sindacali competenti la disdetta dell'applicazione del CCNL del settore Metalmeccanico al fine di procedere con l'applicazione del CCNL del settore Chimico e l'armonizzazione alla nuova disciplina contrattuale avviando, a tale scopo, un tavolo di concertazione sindacale tra la Direzione Aziendale e la Rappresentanza Sindacale Aziendale di APS Designing Energy, assistita dall'Organizzazione Sindacale Territoriale competente.

Per quanto riguarda NextChem Tech, sono state avviate due procedure di consultazione sindacale ex art.47 della Legge n.428/1990 aventi ad oggetto:

• la fusione per incorporazione di KT Tech in NextChem Tech e successiva ridenominazione di quest'ultima in "KT Tech S.p.A." e l'operazione di scissione parziale e proporzionale di NextChem Tech S.p.A., ridenominata come sopra, mediante l'assegnazione: i) del ramo d'azienda c.d. "upcycling" a favore di Cirqlar Tech S.r.l., società di nuova costituzione e ii) del ramo d'azienda c.d. "waste to chemical" a favore di MyRechemical;

• l'operazione di scissione parziale e proporzionale di KT Tech (già NextChem Tech), mediante l'assegnazione del ramo d'azienda c.d. "nucleare" a NEXTCLEO S.p.A., società di nuova costituzione.

A tal riguardo è attualmente in corso l'esame congiunto tra la Direzione Aziendale, le Rappresentanze Sindacali dei dipendenti e dei Dirigenti e le Organizzazioni Sindacali competenti, al fine di procedere con l'esperimento delle procedure sindacali di cui all'art.47 della Legge n.428/1990.

Relativamente a SE.MA. Global Facilities S.r.l., si sono svolti incontri trilaterali con le Rappresentanze Sindacali Aziendali, le Organizzazioni Sindacali Territoriali dell'Abruzzo e l'Azienda Sanitaria Locale 1 dell'Abruzzo per ricercare soluzioni idonee a garantire continuità operativa delle attività in corso e la conseguente salvaguardia occupazionale nel territorio.

Per quanto riguarda infine la formazione del personale, sono stati sottoscritti accordi sindacali aventi ad oggetto la formazione istituzionale finanziata svolta nell'anno 2025.

SECURITY

In coerenza con la politica di Security aziendale, che promuove l'impegno costante nel ridurre i rischi di sicurezza e gestire quelli residuali al fine di garantire la salvaguardia dell'integrità e la massima tutela delle risorse umane e degli altri asset strategici del Gruppo, sono stati assicurati:

  • supporto a) alle Funzioni aziendali di vertice e operative con finalità di prevenzione e indirizzo, nel rispetto dei protocolli di Corporate Governance ed attraverso il coordinamento di sinergie finalizzate alla gestione delle situazioni "critiche" e/o potenzialmente tali, ovvero alla verifica delle entità terze coinvolte nelle attività del Gruppo, anche attraverso l'utilizzo della piattaforma Compliance Catalyst e b) ai progetti nella valutazione dei requisiti di sicurezza già in fase di proposal e, per quanto riguarda i progetti in esecuzione, proponendo il perfezionamento delle misure di sicurezza adottate;

  • monitoraggio delle condizioni di sicurezza dei Paesi di interesse, attraverso strumenti di analisi e valutazione delle condizioni socio-politico-economiche e criminali, per garantire l'aggiornamento periodico alle Funzioni di vertice ed ai dipartimenti interessati e assicurare un'adeguata organizzazione di security in occasione di missioni commerciali e/o operative in Paesi a rischio;

  • gestione del rischio di viaggio, relativamente alle trasferte del personale, nel rispetto dello Standard e della relativa Procedura di Gruppo, anche predisponendo documentazione di supporto - con le informazioni sul Paese/area necessarie e le prescrizioni di sicurezza - e supportando l'autorizzatore in funzione del livello di rischio, attraverso specifica "security induction" e relativa pianificazione della missione;

  • supporto tecnico-specialistico prossimale per i progetti in esecuzione in aree geografiche ad elevato impegno geopolitico, prevedendo la dislocazione nello staff di branch e nel management di progetto di risorse specializzate nella gestione della Security, per garantire la massima tutela delle risorse coinvolte nei progetti che insistono nell'area di competenza;

  • promozione di iniziative di analisi e valutazione dei processi con approccio interdisciplinare e coordinato con le Funzioni aziendali – in particolare Risk Management, Procurement e Cybersecurity –, finalizzate al monitoraggio di eventi ad elevato impatto geopolitico e alla redazione di documenti di analisi di sicurezza;

  • supporto alle iniziative di sostenibilità CSRD del Gruppo, sia dirette che indirette.

Con riferimento alla crisi iraniana dello scorso mese di giugno, rilevano la pianificazione, l'attivazione ed il regolare svolgimento di tempestive analisi e attività di Security Intelligence Monitoring, per l'individuazione, la gestione e la mitigazione di eventuali rischi, situazioni critiche e minacce emergenti. Attraverso la ricerca e l'analisi di fonti aperte ed istituzionali e la redazione di report di sintesi ad hoc su evoluzioni geopolitiche di Security è stato garantito l'opportuno e adeguato aggiornamento alle Funzioni di vertice in merito alla Valutazione del Rischio, alle Matrici di azione ed agli stati di Allerta per gli asset aziendali, come anche la gestione del Travel Risk Management. Comunque, il Gruppo Maire non ha attività operative in corso o nel recente passato in Iran.

10. Salute e Sicurezza

Per il gruppo MAIRE la sicurezza e la tutela delle persone sono valori fondamentale che ognuno in MAIRE mette in pratica quotidianamente in tutte le proprie attività, rappresentando un obiettivo cardine della nostra strategia aziendale. Il Gruppo MAIRE si impega attivamente per aumentare il coinvolgimento dei dipendenti, clienti e subcontractors, affinché la salute, la sicurezza e l'ambiente (di seguito anche "HSE")( rappresentino elementi chiave e valori in cui tutti credano e si identifichino.

Il nostro obiettivo è quello di promuovere la cultura della salute e della sicurezza, attraverso la creazione di un ambiente lavorativo in cui le esperienze personali siano il fulcro di un percorso condiviso e di crescita. MAIRE dedica, pertanto, una continua attenzione alla creazione di un ambiente lavorativo positivo, dove le persone possano svolgere le proprie attività in modo sicuro, siano consapevoli dei rischi e delle implicazioni ambientali connesse al proprio lavoro, e abbiano l'opportunità di collaborare e condividere le proprie esperienze professionali e personali.

Per il gruppo MAIRE le persone hanno dunque un valore distintivo. Di conseguenza, i rischi per la salute e la sicurezza dei dipendenti, presenti quotidianamente nelle sedi e nei cantieri, sono soggetti a valutazioni continue e vengono adottate idonee misure di mitigazione per affrontarli.

I risultati del gruppo MAIRE in ambito HSE vanno oltre la semplice adesione a metodologie e normative internazionali, riflettendo un'ampia consapevolezza e partecipazione attiva. L'obiettivo è "umanizzare" l'HSE, integrando la sicurezza in ogni aspetto della vita quotidiana e superando i tradizionali standard di compliance per toccare aspetti culturali e valoriali. Con il "Safethink HSE Awareness Program" l'obbiettivo è riformulare l'approccio culturale all'HSE, coinvolgendo tutti i livelli gerarchici e disciplinari.

MAIRE si distingue per la presenza di certificazioni multisito HSE (Salute, Sicurezza, Ambiente) e SA8000 (Social Accountability) in accordo agli standard ISO 14001:2015, ISO 45001:2018 e SA 8000:2014.

Tali certificazioni si fondano su Sistemi di Gestione integrati HSE&SA, solidi e strutturati, in grado di guidare in maniera chiara l'operato della società al fine di prevenire il più possibile incidenti e deviazioni dai suddetti standard. La centralizzazione del sistema di gestione è resa possibile grazie alla presenza di un nucleo di valori condivisi che si traducono in scelte strategiche e prassi operative applicate con uniformità tra le varie società del Gruppo, pur tenendo conto delle caratteristiche specifiche dei singoli business. Tali sistemi sono certificabili attraverso programmi di audit da parte di un ente terzo indipendente.

MAIRE ha adottato, fin dal 2022, una "Diversity, Equity & Inclusion Policy" che si applica a tutte le società del Gruppo e stabilisce i valori che lo stesso persegue, nell'ambito delle proprie attività, per la promozione e tutela della diversità, dell'inclusione e dell'equità delle persone, con lo scopo di garantire una crescita equa e sostenibile di lungo termine e favorire la capacità di generare innovazione e creare valore per le proprie persone e per gli stakeholder. Nella Policy DE&I sono toccati tutti gli aspetti legati al contrasto alle discriminazioni raziali, di colore, gender, orientamento sessuale, identità.

A novembre 2024, MAIRE ha adottato l'Anti-Harassment Policy che stabilisce i principi e le regole per il Gruppo, al fine di prevenire e contrastare qualsiasi forma di violenza, molestie e discriminazione che si verifichino in occasione del lavoro, in connessione del lavoro o che scaturiscano dal lavoro. Ove per discriminazione si intende l'atto di trattare una persona in modo meno favorevole rispetto ad altre a causa di caratteristiche come il genere, la cultura, la nazionalità, l'età, le opinioni politiche, la religione, l'orientamento sessuale e affettivo, le condizioni psicofisiche e socioeconomiche.

Il Gruppo adotta inoltre i principali indicatori di performance infortunistica stabiliti dall'agenzia OSHA (USA-Occupational Safety and Health Administration) e dall'associazione internazionale dei produttori Oil & Gas (International Association of Oil & Gas Producers – "IOGP") per monitorare e individuare le aree di miglioramento e promuovere costantemente un approccio fortemente incentrato sull'ambito HSE nei luoghi di lavoro.

I valori ed i trends emersi da questi indicatori sono periodicamente comparati con benchmark internazionali in particolare quelli forniti annualmente dall'IOGP per gli appaltatori impegnati in progetti IE&CS (Engineering Procurement & Construction Solutions).

Nel corso del primo semestre del 2025 Il Gruppo ha proseguito, con la consueta convinzione, il suo percorso finalizzato ad assicurare elevati standard di salute e sicurezza per tutto il suo personale.

Il Gruppo continua a investire risorse per mantenere elevata l'attenzione sulle tematiche di salute e sicurezza, nello sviluppo e nell'aggiornamento del proprio sistema di gestione HSE e nella diffusione delle differenti iniziative di sensibilizzazione in tutte le realtà operative.

Per ulteriori dettagli sulle attività di Salute e Sicurezza e la loro modalità di gestione, si rinvia alla sezione contenente la Rendicontazione di Sostenibilità del Gruppo MAIRE, redatta ai sensi del Decreto Legislativo 6 settembre 2024 n. 125 di attuazione della Direttiva 2022/2464/UE (c.d. Corporate Sustainability Reporting Directive) incluso nella Relazione Finanziaria Annuale del 31 dicembre 2024.

11. Innovazione Tecnologica e Attività di Ricerca & Sviluppo

MAIRE nel precedente esercizio aveva avviato significativi cambiamenti nella propria strategia di innovazione e nella propria struttura organizzativa, con l'obiettivo di massimizzarne l'efficacia e l'efficienza operativa, così come la capacità di valorizzare al meglio le diverse opportunità di crescita e differenziazione offerte dalla transizione energetica in corso e dall'espansione della chimica verde.

NextChem S.p.A., e' la società tecnologica del gruppo MAIRE, al cui interno sono state raggruppate sotto tre unità di business specifiche – Sustainable Fertilizers; Energy Vectors; Circular Solutions – tutte le aziende del Gruppo focalizzate sullo sviluppo e la licenziazione di tecnologie proprietarie.

Il Gruppo ha definito una strategia di sviluppo tecnologico di alto livello, costruita sulla base di un'attenta analisi e definizione delle tendenze e dei driver principali del mercato, e di una profonda discussione sulle nostre capacità e lacune esistenti per definire ciò di cui MAIRE ha bisogno per vincere.

L'aumento della popolazione e le preoccupazioni ambientali legate alla rapida crescita delle emissioni di CO2 e al conseguente riscaldamento globale, insieme alla volatilità e all'aumento dei prezzi delle materie prime e alle pressioni sulla sicurezza energetica legate alle situazioni geopolitiche attuali, continuano a spingere verso un'espansione della domanda di fonti energetiche rinnovabili, materiali e intermedi alternativi e sostenibili. I prodotti chimici, i carburanti e i materiali neutri o negativi dal punto di vista delle emissioni di carbonio stanno diventando un must in tutti i settori, grazie all'attuazione di normative sempre più severe che variano da regione a regione, ma che mirano a ridurre rapidamente e in modo significativo le emissioni di gas serra in tutti i settori. Questa combinazione di mega-tendenze, con i divari di scala e l'allocazione distribuita di potenziali materie prime e risorse rinnovabili, offre a MAIRE significative opportunità di innovazione all'interno della sua società tecnologica NextChem SPA e può potenzialmente creare opportunità sinergiche all'interno del cluster di ingegneria IE&CT – Tecnimont e KTsfruttando la sua eccellenza ingegneristica, la capacità di integrare in modo economicamente vantaggioso architetture di processo innovative in tutti i settori industriali interessati e la sua presenza globale, il riconoscimento e l'intimità con i clienti in più mercati e regioni.

La possibilità per MAIRE di trasformarsi (Evolve™) e di diventare, tramite NextChem SPA, il fornitore di tecnologie più innovativo in grado di offrire soluzioni tecnologiche ed architetture di processo integrate e differenziate deriverà dalla capacità del Gruppo di:

  • ➢ accelerare lo sviluppo organico e inorganico di tecnologie differenziate e proprietarie, ("piattaforme tecnologiche") e nell'integrazione di queste in architetture di processo ("prodotti") innovative e convenienti, in grado di rispondere nel modo più economico ed efficiente possibile alle esigenze e alle lacune del mercato.
  • ➢ acquisire una comprensione più proattiva, diretta e approfondita di nuovi settori industriali e dei loro specifici fattori ed esigenze, sfruttando le nostre nuove capacità di sviluppo commerciale globale, la presenza attuale del Gruppo a livello regionale e la nostra vicinanza ai clienti;
  • ➢ integrare nella maniera più efficace diverse materie prime e fonti energetiche all'interno di nuove catene del valore, nonché tra i settori tradizionali come il petrolchimico, la raffineria, la produzione di energia, i trasporti e l'edilizia, mediante uso e sviluppo di modelli di business e di condivisione del valore diversi.
  • ➢ bilanciare glii investimenti del Gruppo tra sforzi di sviluppo interni e la creazione di capacità di Strategic Innovation dedicate, e investimenti esterni di M&A mirati ad accelerare lo sviluppo tecnologico in linea con la nostra roadmap.
  • ➢ attrarre e trattenere il miglior personale tecnico e commerciale (capacità, competenze, esperienze e diversità), che consentirà a NextChem SPA di competere con una gamma totalmente nuova di attori globali in queste nuove industrie.

In questa ottica si è deciso di allineare tutte le attività di Innovazione Strategica (Ricerca e Sviluppo Tecnologico) all'interno di una organizzazione dedicata e trasversale a tutte le business units di NextChem SPA. Il gruppo, facente capo al CTIO di Gruppo, garantisce un'allocazione più efficace delle risorse, una migliore e continua cross-fertilizzazione di idee e di possibilità di integrazione di specifiche piattaforme tecnologiche all'interno di architetture di processo diverse. Il gruppo di Innovazione Strategica e' responsabile per lo sviluppo di tutte le nuove tecnologie, da TRL 1 a 9, cominciando a trasferire queste nelle specifiche business units responsabili per la loro commercializzazione a partire dal raggiungimento di TRL 7 (Completamento operatività Pilota, Conceptual Design).

Ogni progetto in fase TRL 8-9 (Technology Deployment) è gestito operativamente dai gruppi di Operations delle singole BU che sono responsabili, in coordinamento stretto con il gruppo di Strategic Innovation, per la realizzazione del primo PDP, della vendita della prima licenza e per la realizzazione del primo impianto di referenza.

I gruppi di Operations sono invece responsabili di tutto il processo di Innovazione Incrementale (continuo miglioramento e protezione della tecnologia) delle tecnologie commercializzate, e della loro ottimizzazione in funzione delle specifiche necessità dei clienti e delle peculiarità regionali in termini di disponibilità di feedstocks e necessità specifiche.

All'interno dello stesso gruppo di Strategic Innovation si consolidano anche tutte le attività relative alla gestione del portafoglio brevettuale del Gruppo, la gestione di tuti i progetti di Open Innovation del Gruppo, così come la gestione del portafoglio prodotti e dello Strategic Marketing necessario per la definizione delle specifiche opportunità indirizzabili in mercati diversi e la creazione di Business Plans specifici da trasferire alle Business Units assieme al Technology Package al momento della commercializzazione della tecnologia.

Il processo intero di innovazione, sia strategico che incrementale, è gestito mediante un processo Stage and Gate ben definito che vede coinvolte in maniera cross-funzionale tutte le diverse competenze tecniche, commerciali, legali, H&ES, marketing e comunicazione per far sì che tutti gli aspetti relativi allo sviluppo e commercializzazione di una nuova tecnologia vengano coperti in maniera esaustiva.

Ogni progetto viene fin dall'inizio definito anche in termini di KPIs commerciali che verranno considerati e affinati durante il progresso dello sviluppo tecnico e commerciale del processo in funzione del livello di confidenza sulle assunzioni tecniche e commerciali fatte.

Questo portafoglio di innovazione, dunque, diventerà un Backlog di creazione del valore misurabile per il Gruppo e un nuovo KPI di crescita a livello NEXTCHEM SPA che darà una misura più efficace del livello di ritorno e di crescita sull'investimento fatto in Innovazione.

In aggiunta ad ogni progetto viene definita ed associata il potenziale impatto sulle emissioni E4 mitigate così da consolidare in maniera più puntuale e precisa anche l'impatto cumulativo che lo sviluppo innovativo NEXTCHEM può portare nel tempo a livello di sostenibilità.

A supporto della formazione di NextChem S.p.A., e degli obbiettivi strategici descritti, il gruppo MAIRE ha inoltre deciso di creare a Roma un centro di eccellenza a supporto di tutte le attività di innovazione strategica ed incrementale, oltre che di eventuale supporto clienti. Il nuovo centro, "Green Innovation District" o GID, si sta sviluppando nell'area storica per MAIRE di via di Vannina a Nord di Roma e ospiterà al suo interno:

  • 1) Laboratori di ricerca dedicati alla analisi e caratterizzazione analitica, allo sviluppo di nuovi materiali polimerici e soluzioni formulate, alla sintesi di nuovi catalizzatori, allo sviluppo di nuovi processi chimici a scala pilota di laboratorio, al supporto tecnico e analitico per tutti gli impianti pilota industriali;
  • 2) Parco pilota esterno per la costruzione e l'esercizio 24/7 di tutti gli impianti pilota di più grande scala o dimostrativi.

Il gruppo MAIRE possiede un portafoglio di circa 2.521 brevetti ed ha sviluppato 6 nuove tecnologie che favoriscono la transizione energetica.

I brevetti e altri diritti di proprietà intellettuale che riguardano i prodotti e servizi del Gruppo, inclusi i marchi commerciali, costituiscono un patrimonio di fondamentale importanza per il posizionamento e il successo del Gruppo.

L'innovazione è anche una delle principali aree di vantaggio competitivo del Gruppo, per questo motivo il Gruppo rafforza costantemente le sue attività nella Ricerca e Sviluppo e il suo portafoglio di tecnologie innovative proprietarie al fine di potenziare la sua posizione di fornitore di tecnologia per i settori raffinazione, energia, oil&gas e petrolchimico. Sviluppa inoltre un certo numero di progetti di innovazione ogni anno e coopera attivamente con i centri di ricerca e i partner industriali per migliorare continuamente le prestazioni complessive delle tecnologie del Gruppo.

Collaborazione diretta con università e centri di ricerca

L'impegno del Gruppo verso la collaborazione con università e centri di ricerca rimane costante soprattutto a supporto delle attività di Innovazione Strategica, nell'attesa di avere il nuovo GID aperto e a disposizione per un'ottimizzazione del lavoro organico di sviluppo da fare. In aggiunta la collaborazione con Università e centri di ricerca rimane una porta d'accesso preferenziale all'identificazione di potenziali nuove risorse specializzate da integrare direttamente all'interno della nostra organizzazione.

Negli anni il Gruppo ha consolidato la propria collaborazione con rinomate università italiane (POLIMI, UNISA, Sapienza Università di Roma, Università LUISS Guido Carli, Università Luigi Bocconi, Università degli studi di Catania, Università Campus Bio-Medico, Politecnico di Bari e tante altri) e straniere (Abu Dhabi University, Baku Higher Oil School, National Institute of Technology Karnataka) promuovendo progetti di ricerca e iniziative formative sia nel mondo tecnico che in quello commerciale. Questo ha contribuito a creare un solido legame tra il mondo accademico e quello industriale, fondamentale per il progresso tecnologico e la sostenibilità.

Queste sono solo alcune delle molteplici collaborazioni che alimentano l'impegno del Gruppo Maire verso l'innovazione e la sostenibilità, dimostrando il nostro costante desiderio di promuovere la ricerca e la formazione di personale specializzato a sostegno dei nostri processi di innovazione in settori cruciali per la transizione energetica e lo sviluppo di chimica sostenibile.

Nuove innovazioni strategiche per una chimica e una transizione energetica sostenibile

Anche nel corso del primo semestre 2025, in linea con la strategia e il pragmatico approccio del Gruppo che lega lo sviluppo tecnologico alle necessità del mercato, sono stati definiti e/o portati avanti all' interno di NextChem S.p.A. e delle specifiche Business Units delle sue consociate una serie di progetti di ricerca strategica e di acquisizioni specifiche mirate ad accelerare lo sviluppo e l'industrializzazione di soluzioni distintive ed efficaci.

I principali ambiti di applicazioni anche nel semestre sono stati:

  • a) Decarbonizzazione di carburanti e reagenti fossili
  • b) Produzione di idrogeno verde mediante elettrolisi alcalina
  • c) Produzione di carburanti e prodotti chimici diversi su base circolare (NX™ Circular)
  • d) Produzione di bio SAF (sustainable aviation fuel)

Al momento NextChem S.p.A. sta portando avanti lo sviluppo di oltre 60 progetti di innovazione strategica distribiuti tra la fase di Ricerca (38), Sviluppo Tecnologico (16) e Sviluppo Industriale. Nel proseguo del 2025 altre nuove tecnologie saranno sviluppate e commercializzate aumentando il portafoglio commerciale di NextChem S.p.A. e il suo posizionamento come leader di innovazione tecnologica a sostegno della transizione energetica e della chimica verde.

Progetti di ricerca finanziati

Durante il primo semestre 2025 il Gruppo ha proseguito attività di Ricerca & Sviluppo in una serie di progetti finanziati già in essere, estendendo anche la sua partecipazione all'acquisizione di nuovi progetti.

12. Informazioni sui rischi e incertezze

In questa sezione vengono evidenziati i possibili principali rischi e incertezze relativi al Gruppo MAIRE, ed ai settori in cui esso opera. Il proposito è di analizzare quali siano nel complesso i fattori causali che alimentano il sistema dei rischi aziendali tali da impattare sulla situazione d'impresa nel prevedibile futuro.

Il business del Gruppo MAIRE prevede la concentrazione delle attività in due business unit ("BU") ed in particolare: i) "Integrated E&C Solutions", alla quale riservare specificatamente le competenze esecutive da general contractor, e tutte le attività tipiche di un progetto EPC (Engineering, Procurement and Construction); data la natura di queste attività, per questa business unit si attendono volumi elevati e una marginalità in linea con quella mediamente espressa dai contratti EPC. e ii) "Sustainable Technology Solutions" dove concentrare tutte le soluzioni/competenze tecnologiche sostenibili del Gruppo, nonché i servizi ad alto valore aggiunto/innovativo rivolti prevalentemente alla transizione energetica e alla c.d. green acceleration; data la natura tecnologica, esprime volumi contenuti ma con una marginalità significativamente alta, accompagnate anche da un basso livello di rischio.

Il Gruppo ha adottato un sistema di controllo interno e gestione dei rischi ben strutturato, che include l'identificazione, la misurazione, la gestione e il monitoraggio dei principali rischi che possono influenzare la Società e le sue controllate. Dal 2023 ha introdotto un modello integrato di gestione dei rischi basato su diversi processi, in grado di monitorare e valutare gli impatti di rischio-opportunità sia delle attività correnti che di quelle contenute nel piano strategico. Il sistema di controllo interno e gestione dei rischi del Gruppo è progettato per garantire che tutti i rischi rilevanti, inclusi quelli legati alla sostenibilità e ai cambiamenti climatici, siano correttamente identificati e gestiti. Questo sistema è sottoposto a valutazioni periodiche per assicurarne l'efficacia e l'adeguatezza rispetto alle caratteristiche dell'impresa e al profilo di rischio assunto.

Il modello di gestione dei rischi è basato su quattro diversi processi di Risk Management integrati tra loro e facenti capo ad un'unica direzione. Tali processi sono l'Enterprise Risk Management (ERM), il Project Risk Management (PRM), il Regional Opportunity & Risk Management (RORM) e l'Insurance Management (INS).

Il processo di Enterprise Risk Management (ERM) del Gruppo, basato sul Framework CoSo ERM e conforme alla ISO 31000:2018, è un sistema circolare volto a identificare, valutare, mitigare e monitorare continuamente i rischi aziendali. Si articola in quattro fasi: identificazione (mappatura dei rischi operativi, finanziari, strategici e climatici), valutazione (analisi della probabilità e dell'impatto), gestione (strategie di mitigazione e prevenzione) e monitoraggio e reporting (controllo continuo e trasparenza). Parallelamente, il Project Risk Management (PRM) viene applicato ai progetti esecutivi aziendali attraverso un approccio quantitativo, con periodicità trimestrale, basato su simulazioni Montecarlo, supportando il management di progetto nel monitoraggio della redditività e nella gestione dei rischi.

RISCHI CONNESSI AL PORTAFOGLIO ORDINI

Il Portafoglio Ordini al 30 giugno 2025 è pari ad Euro 15.676,3 milioni a livello consolidato. La tempistica di generazione dei ricavi o dei flussi di cassa attesi è soggetta a incertezza, poiché potrebbero verificarsi nel corso del tempo degli eventi imprevisti tali da incidere sulle commesse inserite nel Portafoglio Ordini (come, ad esempio, il rallentamento dei lavori o il ritardo dell'inizio dei lavori o, ancora, l'interruzione dei lavori o ulteriori eventi). Per mitigare tale rischio il Gruppo si è coperto prevedendo nei contratti apposite clausole di termination/cancellation che prevedono adeguati rimborsi al verificarsi di tali circostanze.

RISCHI CONNESSI ALLA CONCENTRAZIONE DEL PORTAFOGLIO ORDINI E ALLA DIPENDENZA DA UN RISTRETTO NUMERO DI CONTRATTI RILEVANTI O COMMITTENTI RILEVANTI

Alla data del 30 giugno 2025, circa il 81,34% dei ricavi consolidati del Gruppo deriva da 10 contratti rilevanti, corrispondenti, alla medesima data, a circa l'53,9% del valore del Portafoglio Ordini. Eventuali interruzioni o cancellazioni di anche uno solo dei contratti rilevanti, salvi i rimedi di legge e contrattuali applicabili, potrebbero incidere negativamente sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Inoltre, il Gruppo opera con un numero ristretto di committenti. In relazione alla concentrazione del valore del Portafoglio Ordini per Area Geografica si rinvia alla specifica sezione "Portafoglio Ordini per BU e Area Geografica", dove si evince che il valore maggiore è concentrato nel Medio Oriente. Una delle principali linee guida dell'attività svolta è anche quella di frazionare maggiormente le iniziative su un numero superiore di clienti e da qui, l'apertura a nuovi mercati e clienti come dimostrato con le acquisizioni del

2024 maggiormente concentrate in Africa e precisamente in Algeria e le nuove acquisizioni del 2025 maggiormente concentrate in Kazakistan.

RISCHI CONNESSI ALL'ANDAMENTO DEGLI INVESTIMENTI NEI SETTORI IN CUI OPERA IL GRUPPO

I mercati di riferimento in cui opera il Gruppo sono caratterizzati da un andamento ciclico correlato principalmente all'andamento degli investimenti, i quali sono influenzati a loro volta: (i) dalla crescita economica e (ii) da un numero elevato di variabili di carattere economico-finanziario (ad esempio, i tassi d'interesse o il prezzo del petrolio) e politico-sociale (politiche economiche, spesa pubblica, dotazioni infrastrutturali). Ne consegue che congiunture sfavorevoli potrebbero avere un impatto negativo sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. In ragione della natura di tali rischi, il Gruppo deve quindi affidarsi alle sue capacità previsionali e gestionali in caso di accadimento. In particolare, il Gruppo ha integrato la visione del rischio all'interno dei processi di pianificazione strategica e commerciale, attraverso la definizione di linee guida commerciali e di rischio e la strutturazione di un processo volto alla prioritizzazione e selezione delle iniziative da perseguire, anche e soprattutto sulla base della valutazione dei rischi connessi al paese e/o settore in cui intende operare, piuttosto che alla controparte. Il presidio di tali rischi è inoltre assicurato dall'attività di monitoraggio dello stato di avanzamento degli obiettivi strategici anche in termini di composizione e diversificazione del portafoglio e sue progressive evoluzioni in termini di profilo di rischiosità.

RISCHI CONNESSI ALL'ATTIVITÀ COMMERCIALE INTERNAZIONALE

Il Gruppo opera in circa 45 Paesi ed è perciò esposto a vari rischi, tra cui eventuali restrizioni agli scambi internazionali, instabilità dei mercati, limitazioni agli investimenti stranieri, carenze infrastrutturali, oscillazioni dei tassi di cambio, limitazioni e controlli valutari, cambiamenti nella normativa, eventi naturali catastrofici (quali, ad esempio, terremoti e fenomeni meteorologici violenti) o altri rischi geopolitici, considerati dal Gruppo come rischi emergenti, quali, ad esempio, conflitti internazionali, atti di terrorismo, guerre commerciali che possono provocare interruzioni significative di rifornimenti di materie prime o semilavorati o energia, incendi, sabotaggi o attentati e rapimenti. Il Gruppo è, altresì, soggetto ai rischi inerenti la maggiore difficoltà nella conduzione di attività in aree caratterizzate da un alto indice di corruzione, una lontananza dai mercati e dalle tradizionali fonti di approvvigionamento della forza lavoro e dei materiali, che risultano spesso disagiate e instabili dal punto di vista politico-sociale. Per mitigare tale rischio, è prevista la stesura di assicurazioni e/o coperture a seconda del tipo di rischio considerato per abbattere le conseguenze economiche derivanti dalle instabilità sopra menzionate, e anche specifiche clausole contrattuali di termination/cancellation che prevedono adeguati rimborsi al verificarsi di tali circostanze. Ulteriori passi nel processo di rafforzamento della governance hanno portato all'adozione della Business Integrity Policy del Gruppo MAIRE da parte di tutte le società direttamente e indirettamente controllate da MAIRE con l'obiettivo di consolidare e razionalizzare i principi anticorruzione già inclusi nel Sistema di controllo interno e gestione dei rischi del Gruppo.

RISCHI CONNESSI AI DAZI

Nel primo semestre del 2025, il contesto geopolitico e commerciale internazionale ha evidenziato un crescente rischio legato all'introduzione di nuovi dazi doganali, in particolare tra Stati Uniti e Unione Europea. Le recenti dichiarazioni prefigurano l'introduzione, a partire dal 1° agosto 2025, un dazio generalizzato del 30% su tutte le merci di origine europea, ridotti successivamente al 15% con gli accordi tra le due istituzioni avvenuti in data 27 luglio 2025. Tale misura si aggiungerebbe ai dazi settoriali già in vigore, con potenziali impatti per le imprese italiane orientate all'export. In linea con il nostro modello operativo EPC, la nostra esposizione al backlog negli Stati Uniti è trascurabile, con un solo progetto quasi completato. Allo stesso tempo, la concessione di licenze tecnologiche e i servizi di ingegneria associati non sono inclusi nei dazi attualmente proposti, il che rappresenta un fattore positivo considerando l'attrattiva del mercato statunitense per il nostro business STS. Ancora più importante, la nostra rete di approvvigionamento è diversificata e distribuita a livello globale, con un forte focus su Europa, Asia e Medio Oriente, dove le strategie di valorizzazione locale giocano un ruolo di primo piano. Il Gruppo continuerà a monitorare con attenzione l'evoluzione del contesto macroeconomico e normativo, mantenendo un approccio flessibile e resiliente nella gestione dei rischi legati al commercio globale.

RISCHI LEGALI E DI COMPLIANCE

Rientrano in tale categoria i rischi relativi alla gestione di questioni legali o derivanti dalla conformità a norme e regolamenti (a.e. fiscalità, normativa locale, ecc.) richiesta per poter operare nel settore e/o in particolari paesi e i rischi connessi alla gestione contrattuale con i Business Partners. MAIRE ritiene fondamentale il presidio degli aspetti contrattuali connessi alla gestione della commessa e, in particolare, ai rapporti con le controparti rilevanti. In tale ambito rientrano anche i rischi derivanti da eventuali casi di frode, sia interne che esterne e, più in generale, il rispetto di procedure e policy definite dalla Società per disciplinare l'operato della struttura.

A fronte di tali fattori, MAIRE adotta una politica di monitoraggio e gestione del rischio normativo, al fine di mitigarne per quanto possibile gli effetti, attraverso un presidio articolato su più livelli, che prevede il dialogo collaborativo costante con le controparti rilevanti e le unità di business interessate dalle evoluzioni normative, e di valutarne compiutamente i potenziali impatti.

RISCHI CONNESSI ALLA RESPONSABILITÀ SOLIDALE VERSO IL COMMITTENTE

Le società del Gruppo realizzano commesse sia in proprio, sia in associazione con altri operatori, tramite la costituzione, ad esempio, di consorzi in Italia o di accordi a controllo congiunto all'estero. In questo ultimo caso, ciascun soggetto, per la normativa applicabile in ambito pubblico o comunque per prassi contrattuale, è generalmente responsabile in via solidale verso il committente per la progettazione e la realizzazione dell'intera opera. Nel caso dovesse essere cagionato un danno al committente da parte di un operatore associato, la società del Gruppo coinvolta potrebbe essere chiamata a sostituirsi al soggetto danneggiante e a risarcire integralmente il danno arrecato al committente, fermo restando il diritto di regresso nei confronti dell'impresa associata inadempiente. L'esercizio del diritto di regresso tra gli operatori associati è normalmente disciplinato tra i partners attraverso apposite pattuizioni contrattuali (normalmente denominate cross indemnity agreement). È abitudine del Gruppo concludere accordi/associazioni con operatori di provata esperienza nel settore e la cui solidità patrimoniale sia stata opportunamente verificata. Tale impostazione ha fatto sì che alla data attuale non è mai stato richiesto il subentro di una delle società del Gruppo nelle obbligazioni del partner facente parte dell'accordo, divenuto inadempiente verso il committente.

RISCHI CONNESSI ALLE RESPONSABILITÀ VERSO IL COMMITTENTE PER INADEMPIMENTO O DANNO DI SUBAPPALTATORI O SUBFORNITORI

Per lo svolgimento della propria attività, il Gruppo si avvale di operatori terzi tra cui subappaltatori - per produrre, fornire e assemblare parte degli impianti realizzati - e subfornitori di materie prime, semilavorati, sotto-sistemi, componenti e servizi. La capacità del Gruppo di adempiere alle proprie obbligazioni nei confronti del committente è dunque influenzata anche dal corretto adempimento delle obbligazioni contrattuali da parte dei subappaltatori e dei subfornitori. Laddove i suddetti subappaltatori e subfornitori siano inadempienti nei confronti del Gruppo, anche se solo parzialmente, fornendo a quest'ultimo prodotti e/o servizi in tempi diversi da quelli pattuiti o privi delle qualità richieste o difettosi, il Gruppo potrebbe incorrere in costi supplementari dovuti a ritardi ovvero alla necessità di provvedere a servizi sostitutivi o all'approvvigionamento di attrezzature o materiali ad un prezzo più elevato. Inoltre, il Gruppo potrebbe a sua volta risultare inadempiente nei confronti del proprio committente ed essere destinatario di richieste risarcitorie da parte del committente medesimo, fermo restando il proprio diritto di regresso nei confronti di subappaltatori e subfornitori inadempienti. Tuttavia, nel caso in cui il Gruppo non riesca a trasferire sui suddetti soggetti l'intero risarcimento del danno mediante l'esercizio del diritto di regresso, potrebbero aversi effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Il sistema posto in essere dal Gruppo, per la valutazione e selezione dei subfornitori, che vengono individuati valutando oltre i prezzi anche la loro capacità tecnica e la loro struttura patrimoniale, impone che vengano a questi richieste, e che da questi vengano fornite, garanzie bancarie di performance. Le società del Gruppo sono inoltre coperte con polizze assicurative appositamente studiate per far fronte ad eventuali particolari situazioni di negatività.

RISCHI CONNESSI ALLA ESECUZIONE DELLE COMMESSE

BUSINESS UNIT SUSTAINABLE TECHNOLOGY SOLUTIONS (STS):

La business unit ("BU") "Sustainable Technology Solutions" facente capo alla controllata Nextchem, vede concentrate tutte le soluzioni/competenze tecnologiche sostenibili, nonché i servizi ad alto valore aggiunto/innovativo rivolti prevalentemente alla transizione energetica e alla c.d. green acceleration; data la natura tecnologica, esprime volumi contenuti ma con una marginalità significativamente alta, accompagnate anche da un basso livello di rischio.

I ricavi del Gruppo per le attività relative alla BU "Sustainable Technology Solutions" sono derivanti da vendite di licenze per costruire impianti, basate su soluzioni tecnologiche proprietarie o su accordi di cooperazione e sviluppo con soggetti terzi e non presentano particolari rischi di execution.

La vendita delle attività di ingegneria si riferisce al pacchetto tecnologico per l'Ingegneria di Base dell'impianto da sviluppare e trasferire dal Licenziante (Nextchem) al cliente o appaltatore, nei contratti per lo più denominati PDP o Basic Engineering Design Package (BEDP) Nextchem fornisce manuali operativi per la progettazione dei processi e ingegneria di base per costruire e gestire l'impianto.

In questo caso il cui corrispettivo (a favore del Gruppo) viene prefissato alla data di aggiudicazione del lavoro, rispetto a tali contratti o porzioni di lavori inclusi del contratto principale di vendita della licenza, i margini originariamente stimati dal Gruppo possono ridursi in conseguenza dell'incremento dei costi sostenuti dal Gruppo nel corso della realizzazione del servizio. Qualora le politiche e le procedure del Gruppo volte ad identificare, monitorare e gestire i costi sostenuti dal Gruppo nel corso dello svolgimento delle commesse non dovessero risultare adeguate anche in relazione alla durata e al grado di complessità di tali servizi, o comunque non più attuali a seguito del verificarsi di eventi imponderabili, il Gruppo potrebbe essere soggetto a possibili effetti pregiudizievoli sulla sua situazione economica, patrimoniale e/o finanziaria del contratto in essere verso la committenza.

Nel caso di vendita diretta di fornitura delle attrezzature, il cliente tratta direttamente con Nextchem e acquista l'attrezzatura dal Gruppo e diventa suo cliente. L'attrezzatura viene successivamente acquistata dal produttore finale e poi rivenduta agli appaltatori/clienti ("rivendita di attrezzature") e Nextchem agisce come mandante nella fornitura.

Anche in questo caso il cui corrispettivo (a favore del Gruppo) viene prefissato alla data di aggiudicazione del lavoro e i margini originariamente stimati dal Gruppo possono ridursi in conseguenza dell'incremento dei costi sostenuti dal Gruppo nel corso della realizzazione del servizio.

Inoltre, in questo caso la capacità del Gruppo di adempiere alle proprie obbligazioni nei confronti del committente è dunque influenzata anche dal corretto adempimento delle obbligazioni contrattuali da parte dei subfornitori ed il Gruppo potrebbe incorrere in costi supplementari dovuti a ritardi ovvero alla necessità di provvedere all'approvvigionamento di attrezzature o materiali ad un prezzo più elevato. Inoltre, il Gruppo potrebbe a sua volta risultare inadempiente nei confronti del proprio committente ed essere destinatario di richieste risarcitorie da parte del committente medesimo, fermo restando il proprio diritto di regresso nei confronti dei subfornitori inadempienti. Il sistema posto in essere dal Gruppo, per la valutazione e selezione dei subfornitori, che vengono individuati valutando oltre i prezzi anche la loro capacità tecnica e la loro struttura patrimoniale, impone che vengano a questi richieste, e che da questi vengano fornite, garanzie bancarie di performance.

BUSINESS UNIT INTEGRATED E&C SOLUTIONS (IE&CS):

La quasi totalità dei ricavi consolidati del Gruppo deriva da contratti pluriennali, il cui corrispettivo (a favore del Gruppo) viene prefissato alla data di partecipazione alla gara o dell'eventuale aggiudicazione della stessa in particolare, per quello che concerne i contratti lump sum – turn key. Rispetto a tali contratti, i margini originariamente stimati dal Gruppo possono ridursi in conseguenza dell'incremento dei costi sostenuti dal Gruppo nel corso della realizzazione della commessa. Qualora le politiche e le procedure del Gruppo volte ad identificare, monitorare e gestire i costi sostenuti dal Gruppo nel corso della realizzazione delle commesse non dovessero risultare adeguate anche in relazione alla durata e al grado di complessità di tali commesse, o comunque non più attuali a seguito del verificarsi di eventi imponderabili, il Gruppo potrebbe essere soggetto a possibili effetti pregiudizievoli sulla sua situazione economica, patrimoniale e/o finanziaria.

La dimensione Commessa è cruciale per un'efficace analisi di tutti i rischi derivanti dall'attività core del Gruppo, guidando la definizione di strumenti atti a identificare e presidiare i c.d. rischi di commessa sin dalla fase di bidding, in ottica di prevenzione al rischio nell'ambito di una valutazione approfondita circa rischi-opportunità legati al perseguimento di una specifica iniziativa. Fondamentale è altresì il monitoraggio costante dei rischi una volta che questi sono stati assunti con consapevolezza dal Management, gestendo in maniera proattiva e dinamica l'esposizione a rischio derivante e la continua evoluzione che questa può subire nel tempo.

L'analisi delle dimensioni di rischio rilevanti e quindi delle relative aree di rischio ha l'obiettivo di offrire al Management una duplice visione: di dettaglio (ovvero Commessa) e di portafoglio (per una valutazione dell'esposizione complessiva verso tale dimensione), con lo scopo di valutare il profilo di rischio assunto dal Gruppo, nonché il rispetto dei limiti di esposizione imposti dalla capacità di gestione del rischio da parte dello stesso. La visione di portafoglio permette inoltre, attraverso l'utilizzo di appositi strumenti di risk management, di effettuare in maniera sistematica valutazioni riguardanti la potenziale evoluzione del profilo di rischio al verificarsi di determinati eventi e/o al compimento di specifiche scelte che implichino il mutare dello stesso.

Il framework di risk management, così come delineato, ed oggetto di ulteriori e futuri sviluppi, intende rappresentare un supporto ai processi decisionali e operativi in ogni fase di gestione delle iniziative, in modo da ridurre la possibilità che il verificarsi di determinati eventi comprometta l'ordinaria operatività del Gruppo o il raggiungimento degli obiettivi strategici definiti: a tale scopo, esso è integrato con i processi di pianificazione strategica e commerciale i quali non possono prescindere dal profilo di rischio del Gruppo oltre che dalle scelte di quest'ultimo in termini di risk appetite.

RISCHI IT

Il Gruppo presta particolare attenzione all'affidabilità dei suoi sistemi IT, necessaria per raggiungere gli obiettivi aziendali. Particolare enfasi è posta verso la tecnologia utilizzata per proteggere le informazioni riservate e proprietarie gestite dai sistemi IT. Tuttavia, i prodotti hardware e software e le informazioni contenute nei sistemi IT aziendali potrebbero essere vulnerabili verso danni o interruzioni causati da circostanze al di fuori del nostro controllo come attività dannose o frodi da parte di terze parti non autorizzate che inducono intenzionalmente un dipendente a inviare informazioni riservate utilizzando un documento scritto o comunicazione verbale come e-mail, fax, lettera o telefono, attacchi informatici, guasti alla rete del sistema, del computer o virus informatici. L'incapacità dei sistemi IT di funzionare correttamente per qualsiasi motivo potrebbe compromettere le attività operative e determinare prestazioni ridotte, costi di riparazione significativi, errori di transazione, perdita di dati, inefficienze di elaborazione, tempi di inattività, controversie. La continua evoluzione dei servizi digitali offerti e la crescita esponenziale del numero di dati trattati, contribuisce inevitabilmente ad accrescere la numerosità e la tipologia di rischi di sicurezza informatica a cui l'azienda si espone, con conseguenze sul piano economico, operativo, normativo e reputazionale. La capacità di prevenire, monitorare e rilevare un incidente rappresenta una misura di sicurezza fondamentale con lo scopo di tutelare le risorse da accessi indesiderati, di garantire l'integrità delle informazioni, assicurare il funzionamento e la disponibilità dei servizi.

Un'opportuna configurazione e un'appropriata gestione del sistema di rilevamento e prevenzione delle minacce rappresentano misure fondamentali per prevenire gli incidenti di sicurezza diminuendone la probabilità di accadimento, o limitarne gli impatti attraverso una pronta ed efficace risposta di contenimento, motivo per cui l'impegno sulla sicurezza continua ad essere un elemento prioritario per il Gruppo MAIRE.

Per rispondere adeguatamente e velocemente alle attuali minacce cyber, la funzione IT del Gruppo monitora costantemente e garantisce il presidio di competenza, la continuità operativa e la produttività presso gli uffici e i siti operativi, sempre avvalendosi dell'avanzata piattaforma tecnologica disponibile, investendo costantemente nella cultura e nelle competenze digitali, nonché mantenendo adeguati standard di sicurezza informatica aziendale, anche grazie all'approccio di difesa e risposta integrato assicurato dal Cyber Fusion Center del Gruppo.

La Cyber Security ha continuato ad essere oggetto di rilevante attenzione e sono proseguite le relative attività di analisi e monitoraggio, le cui risultanze unitamente ai sistemi e alle strutture aziendali di detecting e alle indicazioni ricevute dagli enti preposti alla sicurezza informatica e al controllo dei reati informatici hanno consentito l'individuazione e l'intervento preventivo su eventuali vulnerabilità di sistema. In considerazione del crescente rischio cyber correlato all'evoluzione e complessità della

situazione internazionale, sono stati attivati gruppi di lavoro interfunzionali ad hoc, per ulteriormente rafforzare le azioni di monitoraggio della connettività e di progressivo consolidamento della consapevolezza comportamentale.

Per mantenere e consolidare la postura di sicurezza informatica dell'organizzazione, nel corso del primo semestre del 2025 sono proseguite le azioni finalizzate al mantenimento e al miglioramento continuo della sicurezza informatica dell'organizzazione, anche attraverso l'ulteriore sviluppo del programma di Cybersecurity Awareness, per rafforzare la capacità di risposta tempestiva a minacce interne ed esterne, monitorare le attività identitarie, rilevare comportamenti anomali e identificare, e bloccare, minacce di rete avanzate.

Sono state implementate ulteriori evoluzioni tecnologiche a supporto della sicurezza preventiva e predittiva per intercettare e bloccare minacce nel traffico web prima del riconoscimento da parte dei sistemi tradizionali di detection & response, per consentire l'analisi avanzata di eventi e vulnerabilità in grado di prioritizzare i rischi cyber e suggerire azioni proattive di mitigazione, migliorando ulteriormente le capacità di threat detection e behavioral analytics.

Sta inoltre proseguendo il percorso formativo di sensibilizzazione sul tema della cyber security, destinato a tutti i dipendenti del Gruppo e caratterizzato da un approccio di apprendimento continuo con contenuti aggiornati rilasciati su base mensile.

RISCHIO CAMBIAMENTO CLIMATICO

Il Gruppo è esposto a rischi fisici e di transizione legati al cambiamento climatico. I primi includono eventi meteorologici estremi che possono incidere sulle operazioni aziendali e sulle catene di fornitura, con potenziali effetti sui costi di gestione e sulla continuità operativa. I rischi di transizione, considerati come rischi emergenti del Gruppo, derivano principalmente dall'evoluzione normativa e dalla crescente attenzione del mercato verso la riduzione delle emissioni di carbonio. L'introduzione di regolamenti più stringenti in materia di decarbonizzazione e sostenibilità potrebbe comportare un incremento dei costi operativi e influenzare le scelte di investimento sia del Gruppo sia dei suoi clienti nei settori di riferimento.

Nel precedente esercizio, il Gruppo ha rafforzato il proprio approccio alla gestione del rischio climatico, consolidando l'integrazione di queste variabili nel proprio modello di Enterprise Risk Management (ERM) e Project Risk Management (PRM). L'adozione di analisi basate su scenari climatici consente di valutare l'evoluzione del contesto normativo ed economico e di stimare l'impatto dei fattori ambientali sui risultati aziendali, sia in termini di rischi che di opportunità. Le valutazioni quali-quantitative, condotte su orizzonti di breve, medio e lungo termine, permettono di stimare la probabilità di accadimento e la materialità degli effetti derivanti dai cambiamenti climatici, supportando il processo decisionale e le strategie di mitigazione.

In tale contesto, il Consiglio di Amministrazione ha rafforzato il proprio ruolo di supervisione sulle tematiche climatiche, integrandole nelle decisioni strategiche e nei processi di analisi dell'impairment test e delle altre poste patrimoniali. L'attenzione ai fattori climatici si riflette, inoltre, nella valutazione degli investimenti e nella pianificazione operativa, con un focus crescente sull'adozione di soluzioni a minore impatto ambientale.

La gestione del rischio climatico si traduce anche nell'implementazione di strategie di mitigazione e adattamento ai rischi transizionali. Il Gruppo ha adottato tecnologie avanzate per ridurre le emissioni di CO₂, promuovendo l'efficienza energetica e l'impiego di fonti rinnovabili. La divisione NEXTCHEM è impegnata nello sviluppo di soluzioni per la cattura del carbonio, la produzione di idrogeno verde, l'economia circolare e i biocarburanti. L'attenzione alla resilienza climatica si estende anche ai processi industriali e alla gestione dei cantieri, con interventi mirati alla riduzione dell'intensità energetica e alla minimizzazione degli impatti ambientali nelle fasi di realizzazione dei progetti.

D'altro lato, il contesto normativo in evoluzione e la crescente domanda di soluzioni sostenibili stanno generando anche nuove opportunità di business per il Gruppo. L'innovazione tecnologica e il rafforzamento delle relative competenze del Gruppo rappresentano elementi chiave per mantenere un vantaggio competitivo e rispondere in modo proattivo alle sfide poste dalla transizione energetica. La capacità di anticipare le evoluzioni normative e di adottare soluzioni conformi ai più recenti standard ambientali consente di ridurre il rischio di non conformità e di supportare una transizione graduale verso modelli operativi a basso impatto carbonico.

Sul fronte della protezione degli asset, il processo di Insurance Management, parte integrante del sistema di Risk Management del Gruppo, è stato ulteriormente potenziato per mitigare l'esposizione ai rischi fisici

legati al cambiamento climatico. Le coperture assicurative dei progetti, opportunamente monitorate e adeguate secondo le specificità dei progetti operativi, includono garanzie specifiche per eventi climatici estremi, garantendo una maggiore protezione sia per i clienti sia per il Gruppo stesso.

L'adozione di un modello di gestione basato su dati quantitativi e scenari previsionali consente al Gruppo di affrontare con consapevolezza le sfide climatiche, trasformandole in opportunità di crescita e sviluppo. L'approccio proattivo alla gestione del rischio climatico, unito a una strategia di investimento mirata, rafforza la capacità del Gruppo di adattarsi alle evoluzioni del mercato e di consolidare la propria posizione in un contesto industriale in rapido cambiamento.

Per ulteriori dettagli sul tema degli effetti dei cambiamenti climatici e la loro modalità di gestione, ivi incluse le politiche ambientali adottate, si rinvia alla sezione contenente la Rendicontazione di Sostenibilità del Gruppo MAIRE, redatta ai sensi del Decreto Legislativo 6 settembre 2024 n. 125 di attuazione della Direttiva 2022/2464/UE (c.d. Corporate Sustainability Reporting Directive) inclusa nella Relazione Finanziaria Annuale del 31 dicembre 2024.

13. Gestione dei rischi finanziari

Di seguito un dettaglio dei principali rischi finanziari cui il Gruppo è esposto nello svolgimento della sua normale attività:

RISCHIO DI MERCATO

Il Gruppo opera in un contesto internazionale ed è esposto al rischio fluttuazione dei tassi di interesse, dei tassi di cambio e dei prezzi delle merci. Ne deriva un rischio di variazione dei flussi economici e finanziari che è insito nell'attività caratteristica dell'Azienda, ed è solo in parte mitigabile attraverso appropriate politiche di gestione.

RISCHIO DI VARIAZIONI DEI PREZZI E DEI FLUSSI FINANZIARI

I risultati di Gruppo sono influenzati dalle variazioni del prezzo di alcune materie prime, dei prodotti finiti, di trasporto e dei costi assicurativi. Tale rischio viene mitigato attraverso una politica di approvvigionamento accorta e tempestiva ed anche attraverso l'utilizzo di contratti derivati e/o in alcuni casi ove possibile contrattualmente addebitando alla committenza l'eventuale incremento di prezzo degli approvvigionamenti.

Il Gruppo sta monitorando attentamente la propria supply chain per identificare e prendere le dovute azioni di mitigazione in relazione ai potenziali impatti in termini di costi di materiali e servizi e tempi di fornitura derivanti dalle continue incertezze di mercato. Inoltre, in considerazione dell'estrema imprevedibilità di tale situazione e degli effetti sulle commesse, si sono adeguate le strategie esecutive e ci sono costanti discussioni con i propri clienti e in generale con l'intera supply chain per negoziare meccanismi di gestione e condivisione del rischio e per mitigarne gli impatti sulle commesse.

Il Gruppoè inoltre dotato di una specifica funzione che opera al fine di garantire un sistema di fornitura dotato di una Supply Chain adeguata e resiliente rispetto alle esigenze dei progetti operativi in corso di realizzazione e alle possibili acquisizioni ed evoluzioni del contesto di mercato, assicurando la disponibilità di fornitori quantitativamente e qualitativamente adeguati anche relativamente agli aspetti legati alle tematiche di Sostenibilità, nonché la corretta gestione di contratti, flussi logistici e attività post-order. La funzione persegue l'ottimizzazione delle performance aziendali in termini di Supply Chain ed il consolidamento di un approccio di gruppo diversificato, sinergico e coordinato, capace di rispondere adeguatamente alle specifiche esigenze di procurement dei progetti, alla diversificazione geografica in atto, oltreché di consolidare il nuovo approccio strategico per far fronte alla costante crescita di volume delle attività e, più in generale, alle complessità dell'attuale contesto geo-politico ed economico.

Si è ulteriormente consolidata la strategia di ottimizzazione dei costi, sfruttando i volumi di Gruppo, efficientando le attività in ambito tramite l'identificazione ed il test di nuovi modelli operativi (fruttando le funzionalità messe a disposizione dalle nuove tecnologie.

Per materiali e servizi critici sono state attivate ulteriori iniziative di armonizzazione e ottimizzazione, confermando gli obiettivi di standardizzazione e ottimizzazione dei processi di Gruppo; inoltre, sono stati attivati incontri periodici con i principali fornitori strategici coinvolti su più progetti al fine di elaborare risposte fattive alle esigenze operative e mettere in atto Lesson Learned e azioni correttive trasversali.

Per quanto attiene ai trasporti sono stati impattati in termini di costi e tempi, derivanti dalla situazione del Canale di Suez, dando ulteriore spinta e valore alla scelta strategica di multi-sourcing per i progetti e di implementazione di nuovi modelli operativi, volti anche a recuperare valore tramite la disintermediazione di alcuni punti della Supply Chain logistica tradizionale.

RISCHIO DI CAMBIO

La valuta del bilancio consolidato del Gruppo è l'Euro. Il Gruppo opera come detto in un contesto internazionale, e parte dei suoi incassi e dei suoi pagamenti sono regolati in valute diverse dall'Euro. Una parte rilevante di progetti eseguiti sono quotati o legati al dollaro USA; questa circostanza unitamente allo sfasamento temporale tra la rilevazione per competenza dei ricavi e dei costi denominati in moneta diversa da quella di bilancio e la loro realizzazione finanziaria, espone il Gruppo al rischio di cambio (rischio cambio di transazione).

Il Gruppo MAIRE adotta una strategia volta a minimizzare l'esposizione al rischio cambio di transazione attraverso l'utilizzo di contratti derivati. La pianificazione, il coordinamento e la gestione di questa attività a livello di Gruppo è assicurata dalla funzione Finanza che monitora la corretta correlazione tra strumenti derivati e flussi sottostanti, e l'adeguata rappresentazione contabile in ottemperanza ai principi contabili internazionali.

Il Gruppo detiene inoltre partecipazioni in società controllate in zone non appartenenti all'Unione monetaria Europea, e le variazioni di patrimonio netto derivanti dalla fluttuazione dei tassi di cambio della valuta locale rispetto all'Euro sono rilevate temporaneamente in una riserva del patrimonio netto consolidato denominata "riserva di conversione".

RISCHIO DI TASSO DI INTERESSE

Il rischio di oscillazione dei tassi di interesse nell'ambito del Gruppo MAIRE è legato essenzialmente a finanziamenti a medio/lungo termine negoziati a tasso variabile che allo stato risultano essere la quasi totalità dell'indebitamento per il Gruppo Maire (ad eccezione del prestito obbligazionario non convertibile Senior Unsecured Sustainability-Linked di 200 milioni che è fisso). Il rischio di tasso sulla quota di debito regolata a tasso variabile e non coperta dagli strumenti derivati è però parzialmente mitigato dalla presenza di liquidità remunerata a tassi indicizzati allo stesso parametro dell'indebitamento (Euribor). Eventuali fluttuazioni dei tassi, di conseguenza, potrebbero produrre sui flussi generati dalle giacenze, effetti analoghi, ma di segno contrario, rispetto a quelli prodotti sui flussi legati alle posizioni debitorie.

Il rischio sulla quota di indebitamento a tasso variabile, ad oggi è parzialmente mitigato dal fatto che i depositi monetari del gruppo sono regolati a tassi di interesse indicizzati allo stesso parametro dell'indebitamento, l'Euribor.

Nel 2023 MAIRE S.p.A. ha emesso un prestito obbligazionario non convertibile Senior Unsecured Sustainability-Linked di 200 milioni di Euro che prevede l'incremento del tasso di interesse in caso di mancato raggiungimento, al 31 dicembre 2025, di specifici target di decarbonizzazione. In particolare, MAIRE si impegna a: ridurre del 35% le proprie emissioni dirette e indirette di CO2 (c.d. Scope 1 e Scope 2) rispetto al livello del 2018 e a ridurre del 9% le emissioni di CO2 dei propri fornitori, in particolare tramite la c.d. intensità emissiva di Scope 3 relativa ai beni e servizi a contenuto tecnologico acquistati, misurata come tonnellate di CO2 in rapporto al valore aggiunto, rispetto al livello del 2022. Questi target, in linea con il piano di decarbonizzazione previsto nella strategia di sostenibilità del Gruppo MAIRE (carbon neutrality Scope 1 e 2 al 2030 e Scope 3 al 2050), contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite SDG 7 e SDG 9.

L'incremento del tasso di interesse sarà pari allo 0,25% per ciascun target eventualmente non raggiunto (i.e. incremento massimo dello 0,50%) dall'anno successivo a quello di rilevazione, fissato per l'esercizio 2025. Il raggiungimento dei target sarà verificato da parte di una società di revisione a tal fine incaricata.

Allo stato non si evince un rischio di incremento del relativo tasso di interesse in quanto il Gruppo ad oggi ha registrata una riduzione delle emissioni CO2 (Scope 1 + Scope 2) rispetto alla baseline 2018 e una

riduzione circa dell'intensity Scope 3 (per cluster di beni e servizi specifici) sul valore aggiunto rispetto alla baseline 2022 in linea con quanto previsto dai target del prestito obbligazionario.

In data 16 luglio 2024 MAIRE aveva effettuato con successo il collocamento di un finanziamento di nominali 200 milioni di Euro nel formato Schuldschein Sustainability-Linked (collocamento privato regolato dalla legge tedesca), il finanziamento senior non garantito che comprende due tranche con scadenze di tre anni (rispettivamente di nominali 17,5 milioni di Euro e 52,5 milioni di Euro) e cinque anni (rispettivamente di nominali 5 milioni di Euro e 125 milioni di Euro), entrambe principalmente a tassi di interesse variabili. Il margine applicabile sull'Euribor a 6 mesi è di 1,70% e 1,95% rispettivamente per le tranche a tre e cinque anni. Lo strumento prevede inoltre un meccanismo di pricing legato al raggiungimento di specifici obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 del Gruppo, in conformità con il Sustainability-Linked Financing Framework adottato a settembre 2023 dal Gruppo. In particolare, lo strumento prevede il monitoraggio su base annuale (fino al 2025 compreso) dei due KPI selezionati e dell'andamento dei relativi target fissati con pubblicazione sul sito del Gruppo MAIRE dei relativi report. I report da pubblicare sono in linearità con il Sustainability Linked Bond e secondo le definizioni previste in ciascun Loan Agreement: "ESG Compliance Certificate", descrivendo il raggiungimento di Scope 1 and 2 GHG Emissions Condition and Scope 3 GHG Emissions Intensity Condition; "Sustainability Linked Bond Progress Report" emesso da MAIRE, "Assurance Report" emesso dall'Assurance Provider; "Scope 1 and 2 Baseline Assurance Report" e "Scope 3 Intensity Baseline Assurance Report" emesso da MAIRE.

Trattandosi di un Sustainability-Linked Schuldschein, qualora MAIRE non rispetti uno o entrambi i target fissati sui KPI selezionati, come sopra descritti, che saranno rilevati in relazione all'anno del 2025, dovrà riconoscere 10bps per ciascun target non raggiunto a partire dal periodo di interessi che inizia il 22 luglio 2026 (gli interessi incrementali saranno quindi corrisposti per tutti i periodi successivi).

Allo stato non si evince un rischio di incremento del relativo tasso di interesse in quanto l'andamento dei due KPI risulta in linea con quanto previsto dai target dal finanziamento.

MAIRE nel corso del 2024 aveva sottoscritto una nuova linea di credito Sustainability-linked con scadenza maggio 2028, per un ammontare totale di 200 milioni di Euro. La linea di credito, di tipo revolving, è conforme al Sustainability-Linked Financing Framework adottato a settembre 2023 ed è collegata a specifici obiettivi annuali volti a ridurre le emissioni di CO2 del Gruppo, il cui raggiungimento determina il margine applicabile al finanziamento. In particolare, per questo strumento i target sono annuali, quello dell'esercizio 2024raggiunto e già consuntivato positivamente nel primo semestre del 2025 ed il margine e la commissione di mancato utilizzo dal 7 luglio 2025 diminuiranno; quello dell'esercizio 2025 è già definito, mentre è da definire il target per quelli successivi) e il meccanismo di aggiustamento prezzo è step up e step down ( +/- 5 bps).

La linea di credito era stata concessa da otto primari gruppi bancari, tra cui Banca Monte dei Paschi di Siena, Banco BPM, Bank ABC, BdM Banca, BPER, Intesa Sanpaolo, Mediocredito Centrale e UniCredit. Intesa Sanpaolo (Divisione IMI CIB) ha agito inoltre come sustainability coordinator e facility agent. L'operazione è in linea con la strategia volta a ottimizzare la composizione del debito a medio-lungo termine e ridurne il costo complessivo, migliorando al contempo la flessibilità finanziaria.

A Gennaio 2025 NEXTCHEM ha sottoscritto un nuovo finanziamento da nominali 125 milioni di Euro, assistito per il 70% dell'importo dalla Garanzia Archimede di SACE, a supporto degli investimenti in innovazione tecnologica e R&S. Il finanziamento avrà una durata di 7 anni, di cui 2 di preammortamento. Avrà un tasso di interesse variabile basato sull'Euribor a 3 mesi più un margine dell'1,6%, a cui si aggiunge il costo della garanzia concessa da SACE, e potrà essere rimborsato in tutto o in parte in ogni momento senza penali. In conformità con quanto previsto dalla Garanzia Archimede, uno strumento introdotto dalla Legge di Bilancio 2024 a supporto dei nuovi investimenti delle imprese italiane, il finanziamento sarà principalmente destinato a supportare gli investimenti strategici, incluse le operazioni di M&A, innovazione tecnologica, digitalizzazione, transizione ecologica e progetti di R&S di NEXTCHEM S.p.A., la società italiana a capo della business unit Sustainable Tecnology Solutions, e le sue controllate. Il finanziamento è stato erogato da un pool di primari istituti finanziari italiani che comprende Banca Monte dei Paschi di Siena, Banco BPM, BNL BNP Paribas, Cassa Depositi e Prestiti e Intesa Sanpaolo (Divisione IMI Corporate & Investment Banking). Intesa San Paolo agirà altresì quale SACE Agent, Global Coordinator, Sustainability Coordinator e FacilityAgent. Con questo finanziamento, NEXTCHEM si rafforza ulteriormente per affrontare le sfide della transizione energetica e della sostenibilità. Il supporto di Garanzia Archimede permette di accelerare gli investimenti in innovazione tecnologica e ricerca e sviluppo, consolidando la leadership nel settore delle soluzioni sostenibili.

Lo strumento prevede inoltre un meccanismo di pricing legato al raggiungimento di specifici obiettivi ESG; in particolare da accordi si prevede la definizione di una struttura ESG compliant entro il 30 settembre 2025 con l'identificazione di KPI selezionati il cui raggiungimento determina il margine applicabile al finanziamento. In particolare, il meccanismo di aggiustamento prezzo è step up e step down (+/- 10 bps).

RISCHIO DI VARIAZIONE PREZZO DELL'AZIONE MAIRE

La Società utilizza strumenti derivati aventi la finalità di copertura del rischio di oscillazione del prezzo dell'azione MAIRE, in previsione dell'attuazione dei programmi di acquisto di un quantitativo di azioni proprie per soddisfare i piani ai dipendenti "Equity Settled"; in quanto il Gruppo ha assegnato propri strumenti rappresentativi di capitale come remunerazione aggiuntiva a fronte dei servizi ricevuti (la prestazione lavorativa). MAIRE S.p.A. ha quindi sottoscritto contratti derivati denominato cash-settled Total Return Equity Swap (TRES) avente la finalità di copertura gestionale del rischio di oscillazione del prezzo dell'azione MAIRE. Ai fini contabili, gli strumenti derivati TRES non possono essere designati come strumenti derivati di copertura e sono valutati, ai sensi dell'IFRS 9, al fair value (valore equo) con imputazione a conto economico delle relative variazioni.

Le quote residue di questi strumenti al 30 giugno 2025 coprono il rischio per un quantitativo di circa 11,1 milioni di azioni. Nel corso del secondo semestre 2025 ne verranno chiusi in parte a seguito della recente consuntivazione di alcuni Piani di Incentivazione ed altri avvenuti nel corso del mese di luglio 2025.

RISCHIO DI CREDITO

Il rischio credito rappresenta l'esposizione del Gruppo MAIRE a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte da una controparte. Il rischio di credito connesso al normale svolgimento delle operazioni commerciali è monitorato sia dalle funzioni operative che dalla funzione amministrativa sulla base di procedure, che definiscono le metodologie per la quantificazione e il controllo della rischiosità del cliente.

Sono gestite sulla base di procedure anche le attività di recupero crediti e la eventuale gestione del contenzioso. Allo stato attuale, non vi sono concentrazioni significative di rischio credito per area geografica o per Cliente in quanto il gruppo opera su mercati geografici diversificati e con diversi clienti e linee di Business.

La massima esposizione teorica al rischio di credito per il Gruppo al 30 giugno 2025 è rappresentata dal valore contabile delle attività finanziarie esposte in bilancio, oltre che dal valore nominale delle garanzie prestate su debiti o impegni di terzi.

I crediti al 30 giugno 2025 sono rilevati in bilancio al netto della svalutazione calcolata sulla base del rischio di inadempienza della controparte, determinata considerando l'affidabilità dei clienti (terzi, parti correlate e committenti pubblici).

Il Gruppo, in aggiunta alle valutazioni sulla recuperabilità dei crediti, secondo l'IFRS 9 con riferimento al modello di impairment, ha stimato quindi le perdite su crediti sulla base del modello delle expected credit losses utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati attuali e prospettici, essenzialmente raccolte da info-provider che nella quantificazione delle perdite attese alla data di chiusura incorporano gli eventuali effetti dei conflitti in corso.

Il rischio di credito è rappresentato dall'esposizione a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dai committenti, che nella quasi totalità sono riconducibili a stati sovrani, enti governativi, enti statali esteri, pubbliche amministrazioni o grandi oil companies. Il rischio di credito è pertanto in molti casi riconducibile al rischio Paese.

RISCHIO DI LIQUIDITÀ

Rappresenta il rischio che, a causa di difficoltà nel reperire nuovi fondi o nel rendere liquide attività sul mercato, l'impresa non riesca a far fronte ai propri impegni di pagamento, sia costretta a sostenere costi addizionali per reperire le risorse di cui ha necessità o, come estrema conseguenza, debba fronteggiare una situazione di potenziale insolvenza che ponga a rischio il prosieguo stesso della sua attività.

L'obiettivo del Gruppo è quello di implementare una struttura finanziaria che, in coerenza con gli obiettivi di business, garantisca un livello di liquidità, di affidamenti e di linee di credito committed adeguato per

l'intero Gruppo, garantendo risorse finanziarie sufficienti a coprire gli impegni a breve e le obbligazioni a temine, anche mediante operazioni di rifinanziamento o raccolta anticipata, nonché ad assicurare la disponibilità di un adeguato livello di flessibilità finanziaria per i programmi di sviluppo, perseguendo il mantenimento di un equilibrio in termini di durata e di composizione del debito e un'adeguata struttura degli affidamenti bancari. Le attività di misurazione e controllo del rischio liquidità vengono svolte mediante un continuo monitoraggio dei flussi di cassa previsionali, del profilo di scadenza delle passività finanziarie e dei parametri caratterizzanti i principali contratti di finanziamento bancario. Tali indicatori misurano il livello di cassa disponibile prevista nel breve termine, il livello di concentrazione delle scadenze delle passività finanziarie e dei derivati e i rapporti tra le fonti e gli impieghi finanziari previsti nel breve e medio termine.

Per il controllo e l'utilizzo efficiente della propria liquidità, il Gruppo MAIRE si avvale tra l'altro di sistemi di cash pooling tra le principali società del Gruppo nell'ambito delle due BU.

Allo stato attuale, MAIRE ritiene che la buona disponibilità di fondi liquidi ed una gestione delle linee di credito accorta e funzionale al business, rappresentino importanti elementi di stabilità, sufficienti a garantirle le fonti necessarie per il prosieguo delle attività. La gestione del rischio di liquidità è basata soprattutto sulla strategia di contenimento dell'indebitamento e di mantenimento dell'equilibrio finanziario.

Le disponibilità liquide al 30 giugno 2025 ammontano ad Euro 1.079.828 mila, con un decremento rispetto al 31 dicembre 2024 pari ad Euro 73.950 mila.

I flussi di cassa derivanti dall'attività operativa hanno evidenziato un flusso positivo nei primi sei mesi del 2025 per Euro 129.731 mila, con un trend di generazione di cassa del solo secondo trimestre 2025 pari ad Euro 83.211 mila, trainato dal risultato del periodo e dalle variazioni del circolante delle attività operative sui principali progetti in corso ed anche in parte ai flussi delle recenti acquisizioni. I flussi dell'attività operativa recepiscono inoltre gli esborsi per il pagamento di imposte che nel corso del 2025 hanno inciso per 40,1 milioni di Euro.

La generazione di cassa operativa del primo semestre 2025 non ha però compensato le maggiori uscite di cassa del periodo tra cui: (i) i dividendi pagati pari a 119,5 milioni di Euro (inclusivi delle quote dei terzi), (ii) gli esborsi relativi al programma di buyback per 63,4 milioni di Euro e (iii) gli investimenti del periodo per sviluppi interni di tecnologie, nuovi software e relativi sviluppi a supporto del business e della sicurezza aziendale.

Il Gruppo ritiene però che grazie al rilevante portafoglio ordini in essere e relativi flussi finanziari associati, si possa mantenere un buon livello liquidità ed incrementare il flusso di cassa operativo per la seconda parte del 2025.

Le tabelle che seguono evidenziano la disponibilità di linee di credito ed altri affidamenti del Gruppo al 30 giugno 2025 suddivise per tipologia con distinzione tra importi concessi ed utilizzati:

Affidamenti ed utilizzi di Gruppo al 30 Giugno 2025
Descrizione Ctv. Affidato
(Euro)
Ctv. Utilizzato
(Euro)
Ctv. Disponibile
(Euro)
Scoperti di Conto Corrente-Revolving-Linee di Credito
a Revoca
323.303.340 39.730.655 283.572.685
Anticipi su fatture - Factoring 18.358.929 1.739.536 16.619.393
Finanziamenti M/L -Bond 741.635.508 661.635.508 80.000.000
Totale 1.083.297.777 703.105.699 380.192.078

Inoltre, il Programma di Euro Commercial Paper (ECP) consente alla Società di diversificare i propri strumenti di finanziamento a breve termine, di ottenere una più vasta scelta di fonti di finanziamento e di ottimizzare la propria gestione del debito in termini di profilo di scadenza e prezzo, di seguito gli importi utilizzati e il complessivo deliberato:

Deliberato ed utilizzi di Gruppo al 30 Giugno 2025
Descrizione Ctv. Deliberato
(Euro)
Ctv. Utilizzato
(Euro)
Ctv. Disponibile
(Euro)
Euro Commercial Paper 300.000.000 202.500.000 97.500.000
Totale 300.000.000 202.500.000 97.500.000

Si ricorda a tal riguardo che in data 18 dicembre 2024 – MAIRE S.p.A. aveva rinnovato il proprio Programma Euro Commercial Paper per l'emissione di una o più serie di Euro Commercial Paper Notes incrementandone l'ammontare nominale massimo da 150 milioni di Euro a 300 milioni di Euro.

RISCHI CONNESSI AL RISPETTO DEI PARAMETRI FINANZIARI PREVISTI NEI CONTRATTI DI FINANZIAMENTO

Il rischio in esame attiene alla possibilità che i contratti di finanziamento contengano disposizioni che legittimano le Banche finanziatrici e altri finanziatori a chiedere al debitore, al verificarsi di determinati eventi, l'immediato rimborso delle somme prestate, generando conseguentemente un rischio di liquidità. Vengono di seguito rappresentati le posizioni maggiormente rilevanti a cui il Gruppo è potenzialmente esposto.

Nel 2023 MAIRE S.p.A. ha emesso un prestito obbligazionario non convertibile Senior Unsecured Sustainability-Linked di 200 milioni di Euro che prevede l'incremento del tasso di interesse in caso di mancato raggiungimento, al 31 dicembre 2025, di specifici target di decarbonizzazione. In particolare, MAIRE si impegna a: ridurre del 35% le proprie emissioni dirette e indirette di CO2 (c.d. Scope 1 e Scope 2) rispetto al livello del 2018 e a ridurre del 9% le emissioni di CO2 dei propri fornitori, in particolare tramite la c.d. intensità emissiva di Scope 3 relativa ai beni e servizi a contenuto tecnologico acquistati, misurata come tonnellate di CO2 in rapporto al valore aggiunto, rispetto al livello del 2022. Questi target, in linea con il piano di decarbonizzazione previsto nella strategia di sostenibilità del Gruppo MAIRE (carbon neutrality Scope 1 e 2 al 2030 e Scope 3 al 2050), contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite SDG 7 e SDG 9.

L'incremento del tasso di interesse sarà pari allo 0,25% per ciascun target eventualmente non raggiunto (i.e. incremento massimo dello 0,50%) dall'anno successivo a quello di rilevazione, fissato per l'esercizio 2025. Il raggiungimento dei target sarà verificato da parte di una società di revisione a tal fine incaricata.

Allo stato non si evince un rischio di incremento del relativo tasso di interesse in quanto il Gruppo ad oggi ha registrata una riduzione delle emissioni CO2 (Scope 1 + Scope 2) rispetto alla baseline 2018 e una riduzione circa dell'intensity Scope 3 (per cluster di beni e servizi specifici) sul valore aggiunto rispetto alla baseline 2022 in linea con quanto previsto dai target del prestito obbligazionario.

Il Prestito Obbligazionario prevede inoltre un covenant di tipo incurrence il cui mancato rispetto comporterebbe restrizioni all'indebitamento ed eventi di default in linea con l'indebitamento di mediolungo termine in essere del Gruppo; nello specifico il parametro finanziario delle obbligazioni prevede un livello massimo di indebitamento ed il mantenimento di un determinato rapporto tra posizione finanziaria netta e EBITDA. La misurazione di tale covenant finanziario è su base annuale, la cui prossima misurazione avverrà con riferimento ai dati consuntivati al 31 dicembre 2025.

In data 13 marzo 2023 la Capogruppo MAIRE S.p.A. aveva sottoscritto un contratto di finanziamento di 150 milioni di Euro, assistito per l'80% dell'importo da garanzia concessa da SACE S.p.A., al fine di rafforzare ulteriormente la struttura finanziaria del Gruppo MAIRE. Il finanziamento è stato erogato da un pool di primari istituti di credito italiani composto da Banco BPM, MPS Capital Services e Intesa Sanpaolo (Divisione IMI Corporate & Investment Banking); quest'ultima, nell'ambito dell'operazione, agirà altresì quale "SACE Agent" e Banca Agente. In linea con le previsioni del Decreto Legge del 17 maggio 2022, n. 50, il finanziamento è stato principalmente destinato a soddisfare le esigenze finanziarie - tra cui gli investimenti

in ricerca e sviluppo - e il capitale circolante della capogruppo MAIRE S.p.A. e della controllata Tecnimont S.p.A., principale società operativa del Gruppo MAIRE con sede in Italia. Il finanziamento avrà una durata complessiva di 6 anni, di cui 3 di preammortamento, un tasso pari ad Euribor 3 mesi più un margine dell'1,7% annuo, a cui si aggiunge il costo della garanzia concessa da SACE S.p.A., e potrà essere rimborsato in tutto o in parte in ogni momento senza penali.

Il finanziamento è assistito da covenant in linea con la prassi per questo tipo di operazioni; nello specifico i parametri finanziari del finanziamento prevedono il mantenimento di un determinato rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e Patrimonio Netto, nonché tra posizione finanziaria netta e EBITDA con rilevazione semestrale, la cui prossima misurazione avverrà con riferimento ai dati consuntivati al 30 giugno 2025.

In data 25 maggio 2023 MAIRE S.p.A. aveva sottoscritto un contratto di finanziamento di 40 milioni di Euro con BPER Corporate & Investment Banking, assistito per l'80% dell'importo da garanzia concessa da SACE S.p.A., al fine rafforzare ulteriormente la struttura finanziaria del Gruppo. In linea con le previsioni del Decreto Legge del 17 maggio 2022, n. 50, il finanziamento è stato principalmente destinato a soddisfare le esigenze finanziarie - tra cui gli investimenti in ricerca e sviluppo e il capitale circolante - della capogruppo MAIRE S.p.A. e della controllata Tecnimont S.p.A., principale società operativa del Gruppo con sede in Italia. Il finanziamento, con scadenza a dicembre 2028 e un periodo di preammortamento di 3 anni, prevede un tasso pari ad Euribor 3 mesi più un margine dell'1,7% annuo, oltre il costo della garanzia concessa da SACE S.p.A., e potrà essere rimborsato in tutto o in parte in ogni momento senza penali.

Il finanziamento è assistito da covenant in linea con la prassi per questo tipo di operazioni; nello specifico i parametri finanziari del finanziamento prevedono il mantenimento di un determinato rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e Patrimonio Netto, nonché tra Posizione Finanziaria Netta e EBITDA con rilevazione semestrale, la cui prossima misurazione avverrà con riferimento ai dati consuntivati al 30 giugno 2025.

In data 16 luglio 2024 MAIRE aveva effettuato con successo il collocamento di un finanziamento di nominali 200 milioni di Euro nel formato Schuldschein Sustainability-Linked (collocamento privato regolato dalla legge tedesca), il finanziamento senior non garantito che comprende due tranche con scadenze di tre anni (rispettivamente di nominali 17,5 milioni di Euro e 52,5 milioni di Euro) e cinque anni (rispettivamente di nominali 5 milioni di Euro e 125 milioni di Euro), entrambe principalmente a tassi di interesse variabili. Il margine applicabile sull'Euribor a 6 mesi è di 1,70% e 1,95% rispettivamente per le tranche a tre e cinque anni. Lo strumento prevede inoltre un meccanismo di pricing legato al raggiungimento di specifici obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 del Gruppo, in conformità con il Sustainability-Linked Financing Framework adottato a settembre 2023 dal Gruppo. In particolare, lo strumento prevede il monitoraggio su base annuale (fino al 2025 compreso) dei due KPI selezionati e dell'andamento dei relativi target fissati con pubblicazione sul sito del Gruppo MAIRE dei relativi report. I report da pubblicare sono in linearità con il Sustainability Linked Bond e secondo le definizioni previste in ciascun Loan Agreement: "ESG Compliance Certificate", descrivendo il raggiungimento di Scope 1 and 2 GHG Emissions Condition and Scope 3 GHG Emissions Intensity Condition; "Sustainability Linked Bond Progress Report" emesso da MAIRE, "Assurance Report" emesso dall'Assurance Provider; "Scope 1 and 2 Baseline Assurance Report" e "Scope 3 Intensity Baseline Assurance Report" emesso da MAIRE.

Trattandosi di un Sustainability-Linked Schuldschein, qualora MAIRE non rispetti uno o entrambi i target fissati sui KPI selezionati, come sopra descritti, che saranno rilevati in relazione all'esercizio 2025, dovrà riconoscere 10bps per ciascun target non raggiunto a partire dal periodo di interessi che inizia il 22 luglio 2026 (gli interessi incrementali saranno quindi corrisposti per tutti i periodi successivi).

Allo stato non si evince un rischio di incremento del relativo tasso di interesse in quanto l'andamento dei due KPI risulta in linea con quanto previsto dai target dal finanziamento.

Il finanziamento è inoltre assistito da covenant in linea con la prassi per questo tipo di operazioni; nello specifico i parametri finanziari del finanziamento prevedono il mantenimento di un determinato rapporto tra Posizione Finanziaria Netta ed EBITDA con rilevazione annuale, la cui prossima misurazione avverrà con riferimento ai dati consuntivati al 31 dicembre 2025.

MAIRE nel corso del 2024 aveva sottoscritto una nuova linea di credito Sustainability-linked con scadenza maggio 2028, per un ammontare totale di 200 milioni di Euro. La linea di credito, di tipo revolving, è conforme al Sustainability-Linked Financing Framework adottato a settembre 2023 ed è collegata a specifici obiettivi annuali volti a ridurre le emissioni di CO2 del Gruppo, il cui raggiungimento determina il margine applicabile al finanziamento. In particolare, per questo strumento i target sono annuali, quello dell'esercizio 2024 raggiunto e già consuntivato positivamente nel primo semestre del 2025 ed il margine e la commissione di mancato utilizzato dal 7 luglio 2025 diminuiranno; quello dell'esercizio 2025 già definito e da definire per quelli successivi) e il meccanismo di aggiustamento prezzo è step up e step down (+/- 5 bps).

La linea di credito era stata concessa da otto primari gruppi bancari, tra cui Banca Monte dei Paschi di Siena, Banco BPM, Bank ABC, BdM Banca, BPER, Intesa Sanpaolo, Mediocredito Centrale e UniCredit. Intesa Sanpaolo (Divisione IMI CIB) ha agito inoltre come sustainability coordinator e facility agent. L'operazione è in linea con la strategia volta a ottimizzare la composizione del debito a medio-lungo termine e ridurne il costo complessivo, migliorando al contempo la flessibilità finanziaria.

Il finanziamento è assistito da covenant in linea con la prassi per questo tipo di operazioni; nello specifico i parametri finanziari del finanziamento prevedono il mantenimento di un determinato rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e Patrimonio Netto, nonché tra Posizione Finanziaria Netta e EBITDA con rilevazione semestrale, la cui prossima misurazione avverrà con riferimento ai dati consuntivati al 30 giugno 2025.

A Gennaio 2025 NEXTCHEM ha sottoscritto un nuovo finanziamento da nominali 125 milioni di Euro, assistito per il 70% dell'importo dalla Garanzia Archimede di SACE, a supporto degli investimenti in innovazione tecnologica e R&S. Il finanziamento avrà una durata di 7 anni, di cui 2 di preammortamento. Avrà un tasso di interesse variabile basato sull'Euribor a 3 mesi più un margine dell'1,6%, a cui si aggiunge il costo della garanzia concessa da SACE, e potrà essere rimborsato in tutto o in parte in ogni momento senza penali. In conformità con quanto previsto dalla Garanzia Archimede, uno strumento introdotto dalla Legge di Bilancio 2024 a supporto dei nuovi investimenti delle imprese italiane, il finanziamento sarà principalmente destinato a supportare gli investimenti strategici, incluse le operazioni di M&A, innovazione tecnologica, digitalizzazione, transizione ecologica e progetti di R&S di NEXTCHEM S.p.A., la società italiana a capo della Business Unit Sustainable Tecnology Solutions, e le sue controllate. Il finanziamento è stato erogato da un pool di primari istituti finanziari italiani che comprende Banca Monte dei Paschi di Siena, Banco BPM, BNL BNP Paribas, Cassa Depositi e Prestiti e Intesa Sanpaolo (Divisione IMI Corporate & Investment Banking). Intesa San Paolo agirà altresì quale SACE Agent, Global Coordinator, Sustainability Coordinator e FacilityAgent. Con questo finanziamento, NEXTCHEM si rafforza ulteriormente per affrontare le sfide della transizione energetica e della sostenibilità. Il supporto di Garanzia Archimede permette di accelerare gli investimenti in innovazione tecnologica e ricerca e sviluppo, consolidando la leadership nel settore delle soluzioni sostenibili.

Lo strumento prevede inoltre un meccanismo di pricing legato al raggiungimento di specifici obiettivi di ESG; in particolare da accordi si prevede la definizione di una struttura ESG compliant entro il 30 settembre 2025 con l'identificazione di KPI selezionati il cui raggiungimento determina il margine applicabile al finanziamento. In particolare, il meccanismo di aggiustamento prezzo è step up e step down ( +/- 10 bps).

Il finanziamento è assistito da covenant in linea con la prassi per questo tipo di operazioni; nello specifico i parametri finanziari del finanziamento prevedono il mantenimento di un determinato rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e Patrimonio Netto, nonché tra Posizione Finanziaria Netta e EBITDA con rilevazione semestrale, la cui prossima misurazione avverrà con riferimento ai dati consuntivati al 30 giugno 2025.

In data 31 gennaio 2025 sempre da parte di NEXTCHEM è stato sottoscritto un nuovo finanziamento con Cassa Depositi e Prestiti, assistito da garanzia EU tramite lo strumento InvestEU, per un ammontare complessivo pari a nominali 12,5 milioni di Euro; il finanziamento è finalizzato al sostegno della realizzazione di un distretto di ricerca e innovazione per lo sviluppo di tecnologie a supporto della transizione energetica denominato "Green Innovation District" ("GID"). Il finanziamento avrà una durata fino al 31 gennaio 2035, ammortamento a quote costanti semestrali da partire da luglio 2027. Avrà un tasso di interesse variabile basato sull'Euribor a 6 mesi più un margine dell'1,62%.

Il finanziamento è assistito da covenant in linea con la prassi per questo tipo di operazioni; nello specifico i parametri finanziari del finanziamento prevedono il mantenimento di un determinato rapporto tra

Posizione Finanziaria Netta e Patrimonio Netto, nonché tra Posizione Finanziaria Netta e EBITDA con rilevazione semestrale, la cui prossima misurazione avverrà con riferimento ai dati consuntivati al 30 giugno 2025.

Allo stato MAIRE non è a conoscenza dell'esistenza di alcuna situazione di violazione di alcuno dei covenants sopra citati. Dalle risultanze ad oggi disponibili, risultano rispettati i parametri finanziari che prevedono il mantenimento di un determinato rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e Patrimonio Netto, nonché tra Posizione Finanziaria Netta ed EBITDA, la cui ultima misurazione è avvenuta con riferimento ai dati consuntivati al 30 giugno 2025. Anche in relazione ai valori attesi per il 31 dicembre 2025 contenuti nel Revised Budget approvato il data 31 luglio 2025 non si riscontrano evidenze differenti.

La formula della Posizione Finanziaria Netta ai fini del rispetto dei parametri finanziari varia a seconda del contratto di finanziamento, anche se non si discostano significativamente dalla Posizione Finanziaria Adjusted nella visione del Management riportata nell'informativa di bilancio.

RISCHI CONNESSI ALLA CAPACITÀ DEL GRUPPO DI OTTENERE E MANTENERE LINEE DI CREDITO GARANTITO E GARANZIE BANCARIE

Nell'ordinario svolgimento delle proprie attività e, in particolare, per poter partecipare a gare, stipulare contratti con i committenti o ricevere da questi anticipi e pagamenti durante la realizzazione della commessa, le società del Gruppo sono tenute a rilasciare in favore del committente garanzie bancarie e/o assicurative.

La capacità del Gruppo di ottenere tali garanzie da parte di banche e/o compagnie assicurative dipende dalla valutazione della situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo stesso e, in particolare, della società del Gruppo coinvolta, dall'analisi di rischio della commessa, dall'esperienza e dal posizionamento competitivo della società del Gruppo interessata nel settore di riferimento.

A tale riguardo è costante il flusso informativo nei confronti delle banche e delle compagnie assicurative, nazionali ed internazionali, interessate a supportare il Gruppo per il rilascio delle citate garanzie bancarie e/o assicurative relative ai progetti per i quali sono in corso le attività di offerta. In aggiunta agli affidamenti già in essere, di norma la selezione della controparte finanziaria e la formale concessione di linee di credito dedicate da parte di quest'ultima avviene a valle dell'aggiudicazione della gara a favore di società appartenenti al Gruppo.

Allo stato attuale, il Gruppo ritiene buona la disponibilità delle linee di credito, sufficienti a garantirle le fonti necessarie per il prosieguo delle attività e funzionali allo sviluppo del business.

14. Contenziosi

I contenziosi del Gruppo MAIRE riguardano procedimenti in essere collegati al normale svolgimento delle attività di business delle società del Gruppo. Di seguito si riporta una sintesi delle principali posizioni attive e passive al 30 giugno 2025, sulla base delle informazioni attualmente a disposizione.

CONTENZIOSI CIVILI, AMMINISTRATIVI E PROCEDIMENTI ARBITRALI

NAGRP Kuwait

Contenzioso riferito ad un progetto acquisito nel mese di luglio 2010 dal Committente Kuwait National Petroleum Company (KNPC). Il contratto di tipo EPC prevede la fornitura di tre porzioni di impianto: un nuovo impianto di processo (New AGRP) un impianto per la generazione di vapore (Utilities) e il potenziamento di un impianto esistente (Revamping AGRP). Senza alcun preavviso, del tutto inaspettatamente, il 16 maggio 2016 il Committente ha ritenuto di terminare il contratto adducendo motivazioni immediatamente contestate da Tecnimont S.p.A. presso le competenti sedi giurisdizionali. A seguito della risoluzione la Tecnimont ha infatti avviato un procedimento civile chiedendo al giudice competente di accertare l'illegittimità della risoluzione del contratto nonché per richiedere la condanna del Cliente al pagamento del prezzo contrattuale maturato al momento della risoluzione, alla restituzione delle somme incassate a seguito dell'escussione delle garanzie bancarie ed al risarcimento di tutti i danni subiti e subendi. La CTU nominata dal Tribunale ha comunicato che avrebbe terminato i propri lavori entro il mese di Marzo 2021. A valle della presentazione del parere del CTU (che ha sostanzialmente accolto le richieste della Tecnimont), KNPC ha rigettato le risultanze delle stesse e formulate nuove istanze di verifica da parte del detto organo. Nell'ottobre del 2022 è stata prodotta un'ultima CTU che questa volta è stata contestata da Tecnimont la quale, nell'ultima memoria di replica del maggio del 2023, ha aggiornato le proprie richieste risarcitorie portandole a KWD 47,531,794 più KWD 15,237,822 con riferimento alle garanzie bancarie. Nel dicembre del 2023 la Corte in primo grado ha riconosciuto a favore di Tecnimont quanto riportato nell'ultima CTU dell'ottobre 2022 ovvero KWD 2,547,296 e obbligato KNPC al pagamento delle spese processuali pari a KD 1,000 e ha rigettato tutte le pretese di controparte. Tecnimont ha quindi presentato appello in secondo grado facendo riferimento alle pretese risarcitorie riportate nella propria ultima memoria di maggio del 2023 in quanto il disposto del primo grado è risultato contenere errori rilevanti nella quantificazione. Nell'aprile del 2024 la Corte di Appello ha confermato la sentenza di primo grado. KNPC due settimane dopo ha depositato la propria memoria in Cassazione e Tecnimont ha presentato la replica a tale memoria sollevando eccezioni di diritto volte alla riapertura del caso con l'assegnazione della quantificazione del danno a un nuovo panel di esperti. Entrambe le parti hanno presentato le proprie memorie finali in Cassazione nel giugno del 2024 e da qui in avanti si dovrà aspettare il pronunciamento della Corte di Cassazione che potrebbe richiedere oltre un anno. La circostanza che entrambe le parti hanno presentato ricorso in Cassazione rende virtualmente certo l'accoglimento dello stesso.

ONGC Petro Additions Limited (India)

Si tratta di due procedure arbitrali UNCITRAL attivate dal consorzio composto da Tecnimont S.p.A. e Tecnimont Private Limited contro la società indiana ONGC Petro Additions Limited ("OPaL") nell'ambito di due Contratti EPC chiavi in mano (con valore complessivo pari a circa US 440.000.000,00) riguardanti rispettivamente - la realizzazione da parte del Consorzio di un impianto di polipropilene da 340 mila tonnellate annue (Progetto PP) e di due impianti di polietilene "swing" HD/LLD da 360 mila tonnellate annue ciascuno (Progetto PE). Gli impianti poliolefine PP e PE sono siti in Dahej, nello Stato del Gujarat (India). Entrambe le domande arbitrali ("Notices of Arbitration") hanno ad oggetto le seguenti richieste: a) il riconoscimento di una situazione di "time at large" sui due progetti per ragioni attribuibili ad OPaL; b) il riconoscimento dei maggiori costi sostenuti ed il risarcimento dei danni subiti per ritardi imputabili da OPaL; c) riconoscimento e pagamento di alcuni extra works; d) rilascio di importi già scaduti o illegittimamente trattenuti da OPal. L'arbitrato era stato sospeso in quanto le parti tentavano una soluzione bonaria della controversia. L'arbitrato è stato poi riassunto, Tecnimont S.p.A. e Tecnimont Private Limited hanno depositato presso le corte indiane una mozione per la nomina del presidente del collegio arbitrale. È stato nominato il presidente del collegio arbitrale che ha emesso la prima ordinanza procedurale che prevede: i) la riunione dei due arbitrati in un solo arbitrato; ii) che le eccezioni giurisdizionali di OPaL vengano discusse in un'udienza successiva; iii) ha fissato il calendario procedurale. Successivamente il

Tribunale si è dichiarato competente sulla materia del contendere e stabilito come sede dell'arbitrato Nuova Delhi. A fine 2017 Tecnimont e Tecnimont Private Limited hanno depositato lo Statement of Claim. Opal ha depositato in data 2 aprile 2018 lo Statement of Defence and Couterclaim. Il 10 aprile 2018 si è tenuta un'udienza procedurale a Singapore. In maggio 2018 le parti hanno nominato i rispettivi esperti tecnici. Il 27 settembre 2018 gli esperti tecnici delle parti hanno depositato i loro rispettivi Expert Reports. Il 1 Ottobre 2018 Tecnimont e Tecnimont Private Limited hanno depositato il loro Reply and Defence to Counterclaim. Il 24 dicembre 2018 OPaL ha depositato il suo Reply to Defence to Counterclaim. Il 28 febbraio 2019 le parti hanno presentato i loro rispettivi Rejoinders. Il 24 marzo 2019 si è tenuta un'udienza procedurale a Singapore in preparazione delle udienze di merito. Le udienze di merito si sono tenute dal 7 al 14 giugno 2019 a Nuova Delhi. Le Parti hanno depositato Post-Hearing Submissions il 24 luglio 2019, e Reply Post-Hearing Submissions il 14 agosto 2019. L'ultima udienza si è tenuta dal 16 al 18 settembre a Londra. Successivamente, le Parti hanno depositato Submissions on Costs il 4 ottobre 2019 e Reply Submissions on Costs il 14 ottobre 2019. Il 6 Gennaio 2020, il Tribunale Arbitrale ha emesso il Lodo definitivo accogliendo le richieste di Tecnimont e Tecnimont Private Limited per il ritardo subito nel completamento del progetto e condannando OPaL al pagamento delle seguenti somme: INR 828.013.043, EUR 5.049.443, e USD 4.977.199 (prolongation costs, somme trattenute, e pagamento di milestones contrattuali). Il Tribunale ha altresì rigettato tutte le domande riconvenzionali di OPaL e condannato OPaL a pagare i costi legali sostenuti da Tecnimont S.p.A. e Tecnimont Private Limited per un totale di: INR 18.866.620, EUR 3.275.000, GBP 450.080, USD 751.070, RUB 152.500 e MYR 3.750. Gli importi sono stati incassati dalla Tecnimont S.p.A. e Tecnimont Private Limited, salvo il ricorso per annullamento successivamente presentato da OPaL dinanzi la Delhi High Court. Nel 2021, OPaL ha presentato la sua posizione davanti la corte indiana nelle udienze tenute nei seguenti giorni: 15 marzo 2021, 15 luglio 2021, 8 settembre 2021, 21 ottobre 2021, 29 novembre 2021, e ha concluso i suoi argomenti il 3 Gennaio 2022. Nel 2022, Tecnimont ha, a sua volta, presentato i suoi argomenti contrari all'annullamento del lodo. In data 22 dicembre 2023 la Delhi High Court ha rigettato il ricorso per annullamento del lodo arbitrale presentato da OPaL.

Siirtec Nigi

Trattasi di un giudizio (R.G. 20666/2020) pendente dinanzi il Tribunale di Milano tra Tecnimont S.p.A. e Siirtec Nigi S.p.A. Con atto di citazione notificato in data 19.6.2020 Siirtec Nigi S.p.A. (in prosieguo SN) ha convenuto Tecnimont S.p.A. (in prosieguo TCM) dinanzi il Tribunale di Milano al fine di ottenere il pagamento dell'importo di circa Euro 6.000.000 per pretesi inadempimenti di TCM rispetto agli obblighi dalla stessa assunti e derivanti dal contratto sottoscritto tra le parti in forza del quale SN avrebbe dovuto fornire a TCM disegno, materiali e componenti, engineering e procurement, assemblaggio, costruzione e ispezione per la realizzazione di un impianto di disidratazione del gas e rigenerazione del glicole. SN sostiene, in particolare, che TCM: - non avrebbe corrisposto alcuni importi dovuti a fatture non pagate; avrebbe richiesto dei servizi aggiuntivi di engineering e procurement salvo poi non corrispondere nulla per gli stessi; -avrebbe richiesto dei Change Order salvo poi non corrispondere nulla per gli stessi; - sarebbe incorsa colpevolmente in ulteriori inadempimenti che avrebbero causato un prolungamento dei lavori ed un aumento del costo dei materiali subito da SN; - avrebbe escusso illegittimamente le garanzie fideiussorie alla stessa concesse. Costituitasi in giudizio con comparsa di costituzione e risposta con domanda riconvenzionale, TCM rigettava integralmente quanto contrariamente dedotto e ascriveva in capo a SN: il non corretto adempimento rispetto alle obbligazioni contrattuali assunte; un constante ritardo nella consegna dei documenti e delle merci; una scarsa qualità della fornitura; una mancata assistenza del sito; una mancata gestione dei propri sub-fornitori; la mancata consegna dei pezzi di ricambio così come contrattualmente previsto. In data 15/01/2024 è stata emessa la sentenza che ha stabilito il riconoscimento in favore di Tecnimont di circa Euro 430 mila e di circa Euro 299 mila a favore di Siirtec oltre al pagamento di alcune fatture commerciali per circa Euro 1.480 mila. Tecnimont ha quindi presentato appello avverso la sentenza stante i gravi errori commessi dal Giudice di prime cure.

All'esito dell'udienza di prima comparizione e trattazione del 4.7.2024, il Consigliere Istruttore ha rinviato la causa all'udienza del 10.10.2024 per la decisione, al contempo ha assegnato alle parti: a) termine di giorni sessanta prima dell'udienza per il deposito di note scritte contenenti la sola precisazione delle conclusioni; b) termine di trenta giorni prima dell'udienza per il deposito delle comparse conclusionali; c) termine di quindici giorni prima dell'udienza per il deposito delle note di replica. Le Parti hanno depositato le rispettive comparse conclusionali ex art. 190 c.p.c.

In data 31.12.2024 è stata pubblicata la sentenza n. 3619/2024 con cui la Corte di Appello di Milano, in riforma della sentenza impugnata, in parziale accoglimento appello di TECNIMONT e dell'appello incidentale di SN, ha statuito:

  1. la condanna di SIIRTEC NIGI SPA al pagamento in favore di TECNIMONT SPA di (a) Euro 91.393,00 e USD 50.587,00 a titolo di penale da ritardo nella consegna dei documenti ed Euro 274.179,00 e USD 160.761,00 a titolo di penale da ritardo nella consegna dei materiali, il tutto oltre interessi ex dlgs 231/02 dalla data della domanda al saldo; (b) euro 36.016,94 per spese di controstallia, oltre rivalutazione e interessi di legge sulla somma via via rivalutata dalla data della domanda al saldo;

  2. la condanna di TECNIMONT SPA al pagamento in favore di SIIRTEC NIGI S.P.A. di Euro 82.061,69 (pari alla metà dell'importo di cui al quarto claim) oltre rivalutazione e interessi di legge sulla somma via via rivalutata dalla data della domanda al saldo; e di Euro 127.151,52 (pari alla metà dell'importo di cui al quinto claim) oltre rivalutazione e interessi di legge sulla somma via via rivalutata dalla data della domanda al saldo;

  3. In accoglimento dei motivi 7° e 8° dell'appello incidentale di SIIRTEC NIGI S.P.A. e in parziale riforma dei capi 8 e 9 del dispositivo della sentenza n. 418/2024, ridetermina in euro 12.238,42 (in luogo di Euro 430.359,77) il credito di TECNIMONT e conseguentemente condanna SIIRTEC NIGI S.p.A. al pagamento del minor importo indicato oltre rivalutazione e interessi di legge sulla somma via via rivalutata dalla domanda al saldo;

  4. Conferma nel resto;

  5. Previa compensazione delle spese di lite tra le parti in causa nella misura di 1/8 condanna TECNIMONT SPA a rifondere a SIIRTEC NIGI S.P.A. le spese non compensate, spese che si liquidano per l'intero in Euro 97.110 per compensi professionali oltre rimborso forfettario spese generali, iva e cpa se dovuti.

Con ricorso ex art. 360 c.p.c. notificato in data 14.3.2025, TCM ha impugnato la predetta sentenza della Corte di Appello di Milano, articolando tredici motivi di impugnazione.

Il giudizio di legittimità ha assunto R.G. 6855/2025.

Con controricorso ex art. 370 c.p.c. contenente ricorso incidentale depositato in data 23.4.2025, SN ha resistito al ricorso di TCM i) deducendo l'inammissibilità e l'infondatezza dei motivi di impugnazione proposti nel predetto ricorso per cassazione e ii) proponendo ricorso incidentale avverso la medesima sentenza articolando due unici motivi di impugnazione.

TCM ha successivamente depositato controricorso per resistere al ricorso incidentale di SN, chiedendone il rigetto.

Si è in attesa della fissazione dell'udienza di discussione, all'esito della quale sarà depositata la sentenza che definirà il giudizio.

Total E&P Italia S.p.A.

Trattasi di un contenzioso arbitrale amministrato dalla International Chamber of Commerce (ICC Case 26154/GR/PAR) tra la ATI Tecnimont S.p.A./KT Kinetics Technology S.p.A. e Total E&P Italia S.p.A., afferente all'esecuzione del contratto EPC sottoscritto tra le parti nel novembre 2012 per la costruzione del centro oli e LPG "Tempa Rossa", in Basilicata ("Contratto"). Il Contratto prevedeva originariamente un prezzo di Euro 504.782.805,80 ed un tempo di completamento di 42 mesi. L'esecuzione del Contratto è stata fortemente condizionata da numerosi eventi impattanti ascrivibili al committente Total E&P Italia, tra i quali l'emissione di una grande quantità di Change Orders, che hanno alterato radicalmente lo scopo del lavoro della ATI. Dopo un tentativo di risolvere bonariamente la controversia, l'ATI, in data 23 marzo 2021, ha depositato presso l'ICC una Request for Arbitration, formulando tra le altre una richiesta di revisione del prezzo contrattuale per un importo di circa Euro 570 milioni. In data 22 giugno 2021 Total E&P Italia ha depositato la Answer to the Request and Counterclaims chiedendo il rigetto delle domande della ATI ed avanzando una domanda riconvenzionale del valore fino a circa Euro 314 milioni. In data 3 settembre 2021 si è costituito il collegio arbitrale. Con Ordinanza del 25 febbraio 2022 il Tribunale ha suddiviso il procedimento in due fasi. Con provvedimento in data 19 maggio 2022, il Collegio Arbitrale ha assegnato alle parti termini differiti per memorie e rispettive repliche sulla questione. Le parti hanno completato tutte le fasi previsto da questa prima parte del procedimento ed il Tribunale Arbitrale ha trattenuto la causa in decisone. In data 14 novembre 2023, il Tribunale Arbitrale ha emesso un lodo parziale definendo alcune questioni preliminari e disponendo la prosecuzione del procedimento alla seconda fase di merito. In particolare, il lodo parziale emesso dal Tribunale Arbitrale dichiara che a Tecnimont è precluso formulare pretese per eventi intervenuti in corso di contratto fino al 27 luglio 2018 (non precludendo comunque da tale data la revisione del prezzo di sensi dell'art.22.6 del Contratto di Appalto); dichiara che

da un lato Tecnimont è legittimata a presentare le pretese di propria competenza dinanzi al Tribunale Arbitrale e dall'altro il fondo di investimento che ha acquistato parzialmente da Tecnimont le pretese (claims) originatesi nel contratto con il Cliente ha il diritto di adire il Tribunale ordinario Italiano per far valere i medesimi claims.

Per effetto di tale lodo parziale, successivamente impugnato in data 19 febbraio 2024 da Tecnimont per il solo primo punto relativo alle pretese fino al 27 luglio 2018, quindi sia Tecnimont che il fondo di investimento avranno diritto di presentare nelle due sedi competenti (Arbitrato e Tribunale Ordinario) le domande sopra descritte.

In data 4 dicembre 2023, si è tenuta l'udienza procedurale in cui le parti ed il Tribunale hanno discusso il calendario procedurale per la seconda fase del procedimento. In data 5 dicembre 2023, il Tribunale Arbitrale ha emesso il Procedural Order No. 22 disponendo il calendario procedurale, che prevede il deposito dello Statement of Claim da parte della ATI in data 31 maggio 2024 ed il deposito dello Statement of Defence da parte di Total E&P Italia in data 29 novembre 2024. In data 2 maggio 2024, il Tribunale ha emesso il Procedural Order No. 23, formalizzando l'accordo delle parti di modificare il calendario procedurale. Conformemente a quest'ultimo, la ATI ha depositato lo Statement of Claim il 28 giugno 2024 e Total ha depositato lo Statement of Defence and Counterclaim il 31 gennaio 2025. Nella memoria, Total ha proposto due quantificazioni alternative degli asseriti danni: in via principale, sulla base di una asserita colpa grave di Tecnimont, che impedirebbe l'operatività delle limitazioni contrattuali ai danni risarcibili, uncapped Liquidated Damages per ritardo per EUR 115,023,249, e in via secondaria, con l'applicazione delle limitazioni contrattuali ai danni risarcibili, capped Liquidated Damages per EUR 51,402,687.34 (i.e. l'importo escusso da Total ed ora depositato in escrow, vedere passaggio sotto); per gli asseriti difetti dell'impianto, in via principale sempre sulla base dell'asserita colpa grave un ammontare di EUR 312,823,382.37 per mancato guadagno (loss of profits), o alternativamente un ammontare per i costi sostenuti per la rettifica degli asseriti difetti che ancora, nonostante lo stato avanzato della procedura, Total non ha quantificato. Con questa memoria, Total ha anche chiesto che il Tribunale si pronunciasse su questioni pregiudiziali e che ordinasse a Tecnimont di (i) desistere dal partecipare al contenzioso ordinario contro Total iniziato da Kway davanti al Tribunale di Milano (con riferimento all'intervento volontario adesivo di Tecnimont nel procedimento civile, vedasi sotto); (ii) fare in modo che Kway rinunciasse al suddetto procedimento; e (iii) cessare asserite violazioni dell'obbligo di confidenzialità. Dopo una fase istruttoria incidentale, il Tribunale con Procedural Order No. 27 datato 1° aprile 2025, ha rigettato le domande pregiudiziali di Total, ordinando tuttavia a Tecnimont di desistere dal partecipare al procedimento di Kway davanti al Tribunale di Milano. Tecnimont si è conformata a tale ordine, depositando in data 14 aprile 2025 un atto di rinuncia all'intervento volontario nel procedimento davanti al Tribunale di Milano. Nel mentre le parti hanno svolto la fase di document production e Tecnimont ha presentato il proprio Statement of Reply and Defence on Counterclaim il 18 luglio 2025; si e' in attesa delle date delle prossime udienze per la trattazione.

Contenzioso civile promosso da Kway:

In data 31 maggio 2024, il fondo di investimento Kway SPV S.r.l. ha depositato un atto di citazione davanti al Tribunale di Milano citando Total Energies EP Italia S.p.A. a comparire all'udienza fissata per il 22 novembre 2024, presentando la propria richiesta alla condanna di Total alla corresponsione a favore di Kway di Euro 456.773.002, pari all'80% dell'importo complessivo del credito originariamente vantato dall'ATI nei confronti di Total, oltre a rivalutazione monetaria, interessi legali dal dovuto saldo e interessi ai sensi dell'art. 1284 c.c. dalla domanda giudiziale al saldo. In data 13 settembre 2024, Total ha depositato la propria comparsa di costituzione e risposta. In data 22 gennaio 2025, Tecnimont S.p.A. ha depositato un atto di intervento volontario adesivo facendo propri ed aderendo agli atti e alla produzione dell'attrice e chiedendo l'accoglimento delle domande istruttorie e di merito di Kway. In data 13 febbraio, 4 marzo e 14 marzo 2025, le parti hanno depositato le rispettive memorie istruttorie. In data 14 aprile 2025, Tecnimont ha depositato un atto di rinuncia all'intervento volontario adesivo, conformandosi all'ordine ricevuto in tal senso dal Tribunale Arbitrale (vedasi sopra). In data 25 marzo 2025, le parti sono comparse davanti al giudice per l'udienza, in cui Total ha avanzato una proposta conciliativa secondo cui Total sarebbe stata disposta a conciliare la controversia assumendosi l'impegno alla corresponsione in favore di Kway della somma pari all'80% di quanto riconosciuto dal collegio arbitrale nell'ambito della controversia arbitrale pendente con Tecnimont e senza alcuna pretesa o eccezione nei confronti di Kway quanto alle domande riconvenzionali che Total ha ivi proposto, anche all'esito dell'impugnazione del Lodo, che permetterebbe alla ATI di riproporre la domanda per l'intero suo valore. All'esito dell'udienza le parti hanno chiesto un differimento del procedimento per valutare l'offerta conciliativa. All'udienza dell'8 maggio 2025 le parti hanno chiesto un ulteriore differimento del procedimento. All'udienza dell'11 giugno 2025, Kway ha

accettato l'offerta transattiva avanzata da Total ed il giudice, preso atto dell'avvenuta conciliazione tra la Kway e Total, ha dichiarato estinto il giudizio.

Performance bond:

Nelle more del procedimento arbitrale ICC descritto con comunicazione in data 9 luglio 2021, ricevuta da Swiss RE International SE, Total ha richiesto il pagamento della performance guarantee (rilasciata da Swiss RE nell'interesse di Tecnimont nell'ambito del contratto EPC), dell'importo di Euro 51,5 milioni, pari all'importo delle penali di cui alla domanda riconvenzionale svolta da Total nel procedimento arbitrale. Con ricorso ex art. 700 c.p.c., depositato in data 3 agosto 2021 dinanzi al Tribunale di Milano, Tecnimont ha promosso un procedimento cautelare d'urgenza. Con decreto in data 5 agosto 2021, il Tribunale di Milano ha intimato a Swiss Re inaudita altera parte di non pagare la Garanzia. A seguito delle varie memorie difensive e relative repliche, non avendo le parti raggiunto l'ipotizzato accordo transattivo, il Tribunale, a scioglimento della riserva assunta all'udienza del 23 febbraio 2022, ha emesso ordinanza datata 10 marzo 2022 con cui ha revocato l'inibitoria precedentemente concessa in favore di Tecnimont. Con reclamo ex artt. 669-terdecies e 737-738 c.p.c., depositato in data 25 marzo 2022 dinanzi al Tribunale di Milano, Tecnimont ha promosso un procedimento di reclamo contro l'Ordinanza di Revoca. A seguito di deposito di memorie difensive, il Tribunale, a scioglimento della riserva assunta all'udienza in data 27 aprile 2022, ha rigettato il reclamo di Tecnimont.

Con ricorso (i.e. "application for interim measures") depositato in data 27 maggio 2022, Tecnimont ha chiesto nell'ambito del procedimento arbitrale ICC descritto precedentemente, l'emissione di una misura cautelare diretta a: (i) sospendere temporaneamente l'incasso della Garanzia, e (ii) disporre il trasferimento di una somma pari all'importo richiesto ai sensi della Garanzia su un conto vincolato, da rilasciarsi a seguito della decisione assunta dal Collegio Arbitrale all'esito del procedimento arbitrale e, nelle more, ordinare la sospensione dell'escussione della Garanzia. Con provvedimento in data 27 maggio 2022, il Collegio Arbitrale ha ordinato a Total di astenersi dall'incassare la Garanzia, assegnando termine al 3 giugno 2022 per il deposito di memoria di replica. In data 8 giugno 2022, il Collegio Arbitrale, preso atto degli impegni di Total di mantenere le somme in un conto corrente bancario dedicato fino alla fine del Procedimento arbitrale nonché l'emissione di una comfort letter da parte della capogruppo TotalEnergies a garanzia della restituzione del predetto importo, ha consentito il sopra descritto pagamento nell'Escrow account.

Annulment proceedings:

Come accennato sopra, in data 19 febbraio 2024 la ATI ha presentato davanti alla Corte di Appello di Parigi una dichiarazione di annullamento del loro parziale per la parte del dispositivo che dichiara che la ATI è preclusa di formulare pretese per eventi intervenuti fino al 27 luglio 2018, seguita in data 19 luglio 2024 da una memoria in cui la ATI ha esposto in dettaglio i motivi di annullamento. In data 16 dicembre 2024, Total ha depositato la propria memoria di risposta nel procedimento di annullamento. La ATI ha depositato un'ulteriore memoria il 14 marzo 2025, seguita dalla memoria in replica di Total il 30 maggio 2025. Il tribunale francese ha fissato l'udienza di merito al 15 dicembre 2025.

Metropolitana di Roma - Prolungamento linea B1

Il contratto è stato eseguito per conto di Roma Metropolitane (Comune di Roma) dal Raggruppamento di imprese attualmente composto da Webuild S.p.A., Tecnimont Services S.p.A. e ICOP S.p.A.

Relativamente al contratto per la tratta base Bologna – Conca d'Oro, nel febbraio 2013 è stato emesso il verbale di collaudo. Anche per l'ulteriore prolungamento Conca D'Oro è stato emesso il certificato di collaudo. Entrambe le tratte sono in esercizio commerciale. Proseguono i procedimenti giudiziali volti al riconoscimento delle riserve richieste ex art. 240.

Raddoppio Ferroviario Fiumetorto

Acquisito nel settembre 2005, il contratto prevedeva il raddoppio della linea ferroviaria tra Fiumetorto e Ogliastrillo, in corso di esecuzione per conto di Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. In data 17/12/2017 l'intera linea è stata messa in esercizio e nel corso dell'esercizio 2019 i lavori in appalto sono stati completati, in linea con l'ultima proroga contrattuale concessa dalla committenza. Sono in corso le attività finalizzate allo svolgimento del collaudo tecnico/amministrativo dell'appalto e la riconsegna di alcune opere ad Enti locali ed Anas. In data 4 Agosto 2022 La Società di Progetto Cefalù 20 è stata posta in liquidazione. Prosegue

il procedimento avviato con la giustizia ordinaria proposto dinanzi al Tribunale di Roma contro Rete Ferroviaria Italiana – RFI S.p.A. per vedere riconosciute le riserve iscritte e i maggiori oneri sostenuti nella esecuzione del contratto. Nel corso dell'anno 2022 si è conclusa la consulenza tecnica d'ufficio disposta dal Giudice che è stata estremamente puntuale nell'addebitare esclusivamente alla committente ben 8 protrazioni dei lavori che hanno comportato differimenti dei termini contrattuali aggiuntivi. In ordine alla quantificazione, va ricordato che Cefalù 20 rivendica i costi sostenuti a partire dalla data della prima proroga contrattuale per l'esecuzione dell'opera e chiede quindi l'integrale risarcimento di tutti i costi sostenuti fino al completamento dei lavori. La CTU ha rappresentato la necessità di supporto documentale per il riconoscimento del 100% dei costi; in merito a tale posizione, sono stati illustrati al Giudice i dati finanziari che, sulla base dei bilanci della Cefalù 20 quale società di scopo, attestano che la stessa aveva già speso – alla data originariamente prevista per la conclusione dei lavori – l'intero corrispettivo contrattuale. In data 14.11.2022, il Tribunale ha dichiarato che, allo stato attuale del procedimento, "sono stati forniti i criteri e tutti i dettagli per la quantificazione" ed ha fissato l'udienza di precisazione delle conclusioni al 28.03.2023. Le Parti hanno depositato le rispettive comparse conclusionali e le memorie di replica ed il tribunale ha trattenuto la causa in decisione.

In data 10 settembre 2024, il Tribunale ha emesso la sentenza accogliendo parzialmente la domanda di parte attrice CEFALU' 20 Scarl condannando RFI spa al pagamento a favore della prima della somma di Euro 27.784.097,8 di cui Euro 23.146.875,51 per riserve risarcitorie da andamento anomalo, oltre rivalutazione dalla data della sentenza e la restante somma di Euro 4.637.222,29 per riserve contabili, oltre interessi come pattuiti nella Convenzione n. 63/2005 sino al soddisfo e condannato altresì la parte RFI spa a rifondere alla parte CEFALU' 20 scarl le spese di lite che liquida nella metà, nelle spese di introduzione del giudizio quali esborsi.

Cefalù ha conferito mandato ai propri legali per la predisposizione ed il deposito dell'appello, il 18 febbraio 2025 Cefalù ha quindi depositato l'atto di citazione in appello per la riforma in parte della sentenza del Tribunale di Roma, Sez. XVI n. 14520/2024.

Prossima udienza 25.5.2027 per la spedizione a sentenza della causa, con termini di legge per la precisazione delle conclusioni (60 giorni prima), per il deposito della comparsa conclusionale (30 giorni prima) e per il deposito della memoria di replica (15 giorni prima).

LLC EuroChem North-West-2

Trattasi di un contenzioso arbitrale amministrato dalla International Chamber of Commerce (ICC Case 27195/ELU) tra la Tecnimont S.p.A. e LLC MT Russia (rispettivamente "TCM" e "MTR") e LLC EuroChem North-West-2 ("ENW2"), afferente all'esecuzione di due contratti (Offshore EP e ONSHORE EPC) e di una "Coordination and Interface Agreement" (congiuntamente i "Contratti") sottoscritti tra le parti l'1 giugno 2020 per la costruzione di un impianto di 3.000 MTPD di Ammoniaca e di un impianto di 4.000 MTPD di Urea (oltre alle infrastrutture accessorie ad essi correlate) sito a Kingisepp, Leningrad Region (Federazione Russa) (il Progetto"). I Contratti prevedevano originariamente un prezzo (su base Lump-Sum Turn-Key) di Euro 393.018.133 e USD 212.390.560 (per la parte Offshore) e Euro 430.346.867 (per la parte Onshore), con data di completamento del Progetto previsto per il 16 agosto 2023. L'esecuzione dei Contratti è stata fortemente condizionata da numerosi eventi impattanti ascrivibili al committente ENW2, al Covid-19 nonché alla situazione geopolitica della crisi Russia-Ucraina ed alle conseguenti misure sanzionatorie messe in atto da diverse autorità internazionali (tra cui la Comunità Europea) dalla fine di febbraio 2022 verso entità e soggetti russi. A fronte della crisi geopolitica che impattava severamente soprattutto le attività di acquisto e trasporto di apparecchiature e materiali necessari all'esecuzione del Progetto, nel maggio 2022 TCM e MTR notificavano a ENW2, rispettivamente, la sospensione dei Contratti. In data 4 agosto ENW2 notificava la risoluzione dei Contratti per asserito inadempimento di TCM e MTR, determinando di fatto l'apertura della procedura di arbitrato per la risoluzione della disputa. In data 15 agosto 2022, TCM e MTR depositavano presso l'ICC una Request for Arbitration, con la quale TCM e MTR chiedevano al costituendo tribunale arbitrale di riconoscere, tra le altre cose, che la risoluzione dei Contratti da parte di ENW2 è da qualificarsi in realtà per "convenience" e di condannare lo stesso ENW2 al pagamento dell'importo provvisorio (minimo) di EUR 400.000.000 a titolo di revisione del prezzo contrattuale, "termination compensation" e di altri danni (tra cui quelli derivanti dalla "repudiation" dei Contratti da parte di ENW2). In data 17 ottobre 2022, ENW2 depositava la sua Answer to the Request and Counterclaim chiedendo il rigetto delle domande di TCM e MTR ed avanzando una domanda riconvenzionale del valore provvisorio di circa EUR 800 milioni. Il 16 dicembre 2022, TCM e MTR depositavano la loro Reply to Counterclaim. In parallelo, in data 12 ottobre 2022, TCM e MTR depositavano altresì presso l'ICC una richiesta di "joinder"

al procedimento arbitrale di EuroChem AG (parent company di ENW2). ENW2 e EuroChem AG si opponevano a tale richiesta in data 29 novembre 2022. TCM e MTR depositavano la loro replica in data 19 dicembre 2022. In data 3 febbraio 2023, l'ICC ha ammesso in prima istanza il "joinder" di EuroChem AG, rimettendo poi al Tribunale arbitrale la decisione finale sulla questione. Il Tribunale arbitrale è stato costituito il 17 maggio 2023, con la nomina del presidente. In data 26 giugno 2023, (si è svolta la Case Management Conference (CMC), nella quale le parti hanno discusso la questione del Joinder di EuroChem Group AG ed il Tribunale Arbitrale ha assegnato termini alle Parti per il deposito di memorie scritte sul punto. Tecnimont ha depositato la propria memoria in merito al suddetto Joinder il 21 luglio 2023. Con Procedural Order numero 1 del 23 agosto 2023, il Tribunale Arbitrale ha stabilito il complessivo calendario procedurale (Procedural Timetable) definendo così le varie scadenze per il deposito delle memorie sostanziali, l'assolvimento degli incombenti istruttori e la data dell'udienza di merito. Con Procedural Order numero 2 del 26 settembre 2023, il Tribunale Arbitrale ha rigettato la richiesta di Eurochem AG che le questioni giurisdizionali (Jurisdictional Issues) venissero decise in via preliminare. Tali questioni saranno quindi trattate unitamente al merito della controversia. Successivamente, in data 27 novembre 2023, Tecnimont ha depositato la propria Memorial of Claim, con relativi Exhibits ed Expert Reports, nella quale Tecnimont ha chiesto al Tribunale inter alia di: (i) dichiarare che non vi è stata alcuna violazione od inadempimento dei Contratti da parte di Tecnimont e che la sospensione dei Contratti è stata pienamente legittima in considerazione del contesto geopolitico e delle normative sanzionatorie applicabili; (ii) dichiarare, per l'effetto, che la termination di Eurochem e l'escussione delle Garanzie sono state del tutto illegittime; e, conseguentemente, (iii) condannare Eurochem all'integrale risarcimento dei danni subiti in relazione al Progetto per un ammontare complessivo provvisoriamente quantificato in non meno di Euro 572 milioni, oltre che US\$ 41 milioni e RUB 124 milioni.

Nella sua Memorial of Defense and Counterclaim depositata il 21 maggio 2024, Eurochem ha presentato counterclaims per un importo complessivo di Euro 1.6 miliardi. Dal 13 giugno 2024 ha avuto inizio la fase di document production. Tra il 2 ed il 5 settembre 2024, si è tenuta a Londra un'udienza procedurale (Case Management Conference o CMC) prevalentemente incentrata sullo status e sviluppo delle attività degli esperti nominati dalle parti. Tecnimont ha depositato la sua Memorial of Reply and Defence to Counterclaim il 29 novembre 2024, rigettando in toto il counterclaim di Eurochem e aggiornando il suo claim ad Euro 712 milioni, US\$ 45 milioni e RUB 2,7 miliardi. Il 9 maggio 2025, Eurochem ha depositato la sua Memorial of Rejoinder and Reply to Defence to Counterclaim, in replica all'ultima memoria di Tecnimont sul claim e counterclaim. Nella sua memoria Eurochem ha aggiornato l'importo del proprio counterclaim, ora pari a Euro 608.314.080 and US\$ 1.077.580.633. L'11 luglio 2025, Tecnimont depositato il suo Rejoinder sul counterclaim. Le udienze di trattazione sono fissate per il mese di settembre 2025. L'emissione del lodo finale è prevista non prima del secondo trimestre del 2026.

Amistad, Impianto Eolico

Trattasi di un contenzioso arbitrale amministrato dalla International Chamber of Commerce tra Met Newen México, S.A. de C.V. e Neosia Renewables S.p.A. (ora fusa in Tecnimont S.p.A.) e Kino Contractor, S.A. de C.V.m Parque Amistad II, S.A. de C.V. e Enel Green Power México, S. de R.L. de C.V. afferente all'esecuzione del contratto acquisito nel 2016. Il progetto, relativo alla costruzione del parco eolico Amistad, uno dei più grandi del paese con capacità installata di 200 MW, si compone di tre parti: realizzazione dei lavori civili, con fornitura in opera della strada di accesso al parco, delle strade interne, delle fondazioni e delle piattaforme per l'installazione di 57 aereogeneratori e della rete sotterranea di media tensione; realizzazione dei lavori elettromeccanici, con progettazione di dettaglio, fornitura, installazione, collaudo e messa in servizio di 5 linee elettriche ad alta tensione, 2 stazioni elettriche di potenza e 4 stazioni elettriche collaterali; realizzazione delle opere civili relative alla prima estensione del parco eolico Amistad, con la realizzazione delle fondazioni e delle piattaforme per ulteriori 29 aereogeneratori, delle strade interne al parco e della rete aerea di media tensione. I lavori sono stati completati con un ritardo rispetto alla data contrattuale a causa di eventi ascrivibili alla commitenza; durante l'esecuzione del progetto, Met Newen México, S.A. de C.V. e Neosia Renewables S.p.A. hanno presentato i loro reclami per il riconoscimento dei costi addizionali del progetto che sono stati discussi in vari tentativi di conciliazione delle parti che non hanno portato alla definizione della controversia. Il 20 settembre 2022, Met Newen México, S.A. de C.V. e Neosia Renewables hanno presentato la sua Request for Arbitration dinnanzi all'ICC In data 8 febbraio 2023 si è costituito il Tribunale Arbitrale composto da tre membri. Il 7 marzo 2023, si è tenuta la udienza di case management per la fissazione del calendario procedurale. Il 15 marzo 2023 è stato firmato il Terms of Reference contenente il calendario procedurale. Il 28 giugno 2023, Met Newen México, S.A. de C.V. ha depositato il suo Memorial de Demanda. In data 25

ottobre 2023, le convenute hanno depositato il Memorial de Contestacion y Reconvencion. In data 8 novembre 2023 si è aperta la fase di produzione di documenti, conclusasi il 24 gennaio 2024 con la produzione dei documenti ordinata dal Tribunale Arbitrale. La memoria di replica di Met Newen è stata depositata il 14 aprile 2024. L'ulteriore replica delle convenute è stata depositata il 21 giugno 2024 e, a seguito, le parti depositeranno contemporaneamente una memoria in risposta il 31 luglio 2024. L'udienza di merito si è svolta a Milano dal 9 al 14 settembre 2024. All'esito dell'udienza, in data 20 settembre 2024, il Tribunale Arbitrale ha emesso l'Orden Procesal 10, disponendo che le parti depositino i loro scritti conclusionali il 27 febbraio 2025. A seguito di un'estensione del termine, le parti hanno depositato i loro scritti conclusionali il 3 marzo 2025. Il 2 giugno 2025, l'ICC ha comunicato di aver esteso il termine per il deposito del lodo finale al 29 agosto 2025.

Al Jaber Energy Services LLC

Il contenzioso si riferisce a un contratto stipulato Il 15 dicembre 2022 tra Tecnimont e Al Jaber Energy Services LLC ("Al Jaber") per servizi di ingegneria, fornitura e costruzione per il progetto Borouge 4 Utilities and Offsites a Ruwais Industrial Area, Abu Dhabi. Il contratto è stato modificato quattro volte, cambiando i termini di pagamento e permettendo a Tecnimont di effettuare pagamenti direttamente ai subappaltatori di Al Jaber. La controparte Al Jaber ha fornito una garanzia di prestazione di 10 milioni di USD e una garanzia di pagamento anticipato, inizialmente di 10 milioni di USD, poi ridotta a 7.717.796,91 USD.

Tecnimont ha inviato diverse lettere ad Al Jaber per inadempimenti contrattuali, rimuovendo progressivamente parti dei lavori dal contratto. Il 25 novembre 2024, Tecnimont ha risolto l'intero contratto a causa di ulteriori violazioni da parte di Al Jaber e ha escusso le garanzie.

Tecnimont ha sostenuto costi aggiuntivi per completare i lavori rimossi dal contratto, stimati in 30 milioni di USD per l'Area N4, 1.450.000 USD per i Container Gates A e B e il Container Yard Telecom Building e 58,5 milioni di USD per completare i lavori rimanenti. Tecnimont è inoltre titolata a recuperare danni liquidi e accertati per i ritardi causati da Al Jaber. Tecnimont ha pagato 10.416.123,95 USD ai subappaltatori di Al Jaber e ha sostenuto costi stimati in 500.000 USD per smantellare e disporre gli uffici di cantiere di Al Jaber. In aggiunta Tecnimont stima di aver sostenuto oneri finanziari per circa 3,6 milioni di USD.

Il 27 febbraio 2025 Tecnimont SpA - Abu Dhabi ha presentato la propria Request for Arbitration presso l'ICC nei confronti di Al Jaber e ha richiesto al Tribunale di: dichiarare che Tecnimont era titolata a risolvere il contratto e/o ridurre i lavori assegnati contrattualmente ad Al Jaber e ad ottenere il risarcimento per perdite e/o spese sostenute, gli Interessi pre e post-Award e i costi legali, per gli esperti e di arbitrato riservandosi il diritto di modificare e/o integrare questa richiesta e di fornire una contabilità più precisa delle circostanze e delle richieste future.

Il 29 aprile 2025, Al Jaber ha depositato la propria risposta alla richiesta di arbitrato presentata da Tecnimont sostenendo che l'ICC non ha giurisdizione per esaminare le richieste di Tecnimont poiché non sono state rispettate le disposizioni del Codice Civile degli Emirati Arabi Uniti (UAE). Al Jaber afferma che Tecnimont non ha formalmente dichiarato l'insorgere di una controversia né ha tentato di risolverla amichevolmente prima di avviare l'arbitrato. Al Jaber sostiene che la notifica di risoluzione di Tecnimont è contrattualmente invalida e che pertanto non è avvenuta alcuna valida risoluzione contrattuale. Al Jaber nega tutte le accuse di Tecnimont e sostiene che Tecnimont non ha diritto ad alcun risarcimento. Al Jaber richiede quindi un risarcimento di 3.095.751 USD per i costi derivanti dalla sospensione dei lavori e dalla demobilizzazione e richiede la restituzione delle somme incassate dalle garanzie di pagamento anticipato e di prestazione, pari a 17.717.796,91 USD. Al Jaber richiede inoltre un risarcimento di 250 milioni di USD per la asserita perdita di reputazione e di progetti futuri. Al Jaber chiede di respingere le richieste di Tecnimont nella loro interezza e di ordinare a Tecnimont di rilasciare le fatture trattenute per un totale di 2.111.446,27 USD, di accettare il certificato di pagamento progressivo n. 18 per un importo di 374.150,01 USD e di pagare tutte le spese legali e altri costi associati all' arbitrato e di pagare gli interessi e gli oneri finanziari su tutte le somme dovute, riservandosi di presentare ulteriori richieste relative alle questioni controverse descritte nella richiesta di Tecnimont o nella risposta di A Jaber, modificare e/o integrare la richiesta di risarcimento, presentare ulteriori argomenti fattuali o legali o prove necessarie per sostenere il proprio caso e richiedere misure provvisorie e cautelari.

Il 30 maggio 2025, Tecnimont ha depositato la propria Reply alla Answer di Al Jaber.

Come risposta alle Contro-Richieste di Al Jaber sulle Fatture n. 8000/R124000187 e 8000/R124000210: Al Jaber sostiene che Tecnimont ha dedotto prematuramente le penali contrattuali e ha interpretato erroneamente le disposizioni di compensazione dell'Articolo 23.12 delle Condizioni Generali del Subappalto

(GCS). Tecnimont nega queste accuse, affermando che i ritardi di Al Jaber giustificano la deduzione delle penali contrattuali e che l'interpretazione di Al Jaber dell'Articolo 23.12 è errata.

Sul Certificato di Pagamento Progressivo n. 18 (PPC 18): Al Jaber accusa Tecnimont di manipolazione fraudolenta del PPC 18 e Tecnimont nega l'accusa, affermando che le deduzioni sono state fatte in conformità con le disposizioni contrattuali e richiede che la contro-richiesta di Al Jaber venga respinta. Sulle Garanzie di Pagamento Anticipato e di Prestazione: Al Jaber richiede la restituzione delle somme ottenute da Tecnimont tramite l'esecuzione delle garanzie, per un totale di 17.717.796,91 USD. Tecnimont nega questa richiesta, affermando che le somme sono state correttamente ottenute e che Al Jaber non ha diritto a richiederne la restituzione. Sui Costi di Sospensione e Demobilizzazione: Al Jaber richiede un risarcimento di 3.095.751 USD. Tecnimont nega questa richiesta, affermando che Al Jaber non ha fornito alcuna base contrattuale o legale per tale risarcimento. Sulla perdita di reputazione e progetti futuri: Al Jaber richiede un risarcimento di 250 milioni di USD. Tecnimont nega questa richiesta, affermando che Al Jaber non ha fornito alcuna prova o metodologia per giustificare tale somma. Quanto alla richiesta di risarcimento di Tecnimont si richiede al Tribunale di: respingere tutte le contro-richieste di Al Jaber, ordinare ad Al Jaber di pagare tutti i costi sostenuti da Tecnimont in relazione al procedimento arbitrale, inclusi i costi legali e amministrativi e concedere a Tecnimont qualsiasi ulteriore risarcimento ritenuto appropriato. Tecnimont si riserva il diritto di: modificare e/o integrare la Reply e di fornire una contabilità più precisa delle circostanze e di modificare le proprie richieste (inclusa la valutazione delle richieste) in future sottomissioni.

Entro la fine di luglio si costituirà il Tribunale Arbitrale e verrà definito il calendario procedurale.

ADF Industrial Solutions

Con Request for Arbitration ("RfA") notificata in data 31 maggio 2024, KT S.p.A. ha instaurato un procedimento arbitrale davanti alla Corte ICC citando in giudizio ADF INDUSTRIAL SOLUTIONS SARL ("ADF"), appaltatore meccanico nel progetto "Donges" da realizzarsi in Francia. Il valore provvisorio del claim, a titolo di ritardi, danni ed altri inadempimenti di controparte nell'esecuzione del contratto di appalto ("Contratto"), ammonta a 22.4 Mil Euro ca, dei quali 6.1 Mil Euro ca sono stati incassati da KT S.p.A. in virtù della escussione delle garanzie bancarie emesse da ADF in relazione al Contratto.

In data 9 agosto 2024 ADF ha depositato la propria Answer to the Request of Arbitration ("Answer") nella quale ha contestato le richieste di KT e formulato una domanda riconvenzionale pari a 30 Mil Euro per le presunte attività svolte da ADF in relazione al Contratto.

Nella Reply to Counterclaim dell'11/09/2024 KT ha rigettato la domanda riconvenzionale di ADF e ha richiesto la condanna di quest'ultima al pagamento in favore di KT della somma complessiva di 27.9 Mil Euro (di cui 6.1 Mil Euro incassati in ragione dell'escussione). Il 31 ottobre 2024 si è perfezionata la costituzione del Tribunale Arbitrale. Il 6 dicembre 2024 si è tenuta la prima Case Management Conference, e con Procedural Order n. 1 dell'11/12/2024 è stato formalizzato il Calendario Procedurale ("Procedural Timetable") concordato dalle Parti. In accordo al Procedural Timetable, KT ha depositato lo Statemento of Claim in data 31 marzo 2025 ed ADF ha depositato il suo Statement of Defense and Counterclaim il 7 luglio 2025. Allo stato la procedura si trova in fase di document production. La prossima memoria di KT è prevista per il 15 dicembre 2025.

Impianti fotovoltaici (PMGD) -Tecnimont v Akuo SPVs

Le controversie sorgono da nove contratti EPC per la costruzione di nove impianti fotovoltaici in Cile (i "Progetti"), stipulati tra Tecnimont Chile Limitada ("Tecnimont") e nove società veicolo (SPV) detenute da Akuo PMGD Holding S.p.A. Durante l'esecuzione dei Progetti, Tecnimont ha dovuto affrontare numerose violazioni contrattuali da parte dei Resistenti, in qualità di Proprietari dei Progetti, in particolare ritardi relativi a vari aspetti fondamentali dei lavori, che hanno causato significativi ritardi e costi aggiuntivi per Tecnimont. Inoltre, i Progetti sono stati colpiti da eventi imprevedibili, come inondazioni, ritrovamenti archeologici e il ritardo da parte della società di distribuzione elettrica nel fornire la capacità di rete necessaria per testare gli impianti. Le violazioni contrattuali dei Resistenti e i suddetti eventi hanno causato ritardi significativi e costi aggiuntivi per Tecnimont, che i Resistenti si sono rifiutati di compensare. Al contrario, i Resistenti hanno sostenuto che la responsabilità dei ritardi e dei costi aggiuntivi fosse esclusivamente di Tecnimont e, di conseguenza, hanno applicato penali per ritardi in relazione ad alcune milestones contrattuali. A seguito di un tentativo fallito di risolvere amichevolmente le controversie,

Tecnimont e i Resistenti hanno presentato nove richieste di arbitrato, una per ciascun progetto fotovoltaico, rispettivamente in data 6 marzo 2025 e 3 marzo 2025, dinanzi alla CAM Santiago. Il 2 aprile 2025, la CAM Santiago ha nominato Rodrigo Guzmán come arbitro unico per tutti i diciotto procedimenti. Le parti e l'arbitro unico hanno poi concordato di consolidare tutti i diciotto procedimenti in un unico arbitrato, nel quale entrambe le parti agiranno come attrici. Il calendario procedurale concordato è il seguente: le parti presenteranno entrambe uno Statement of Claim il giorno 8 settembre 2025; successivamente presenteranno uno Statement of Defence intorno al 17 novembre 2025; infine, depositeranno le memorie conclusive il 30 gennaio 2026. Successivamente, l'arbitro potrà richiedere alle parti di partecipare a incontri conciliativi; qualora tali incontri non avessero luogo o non portino a un accordo, si terrà un'udienza nei mesi di maggio-giugno 2026.

Il 3 aprile 2025, Tecnimont ha avviato diversi procedimenti d'ingiunzione contro i Resistenti dinanzi alle corti cilene, al fine di ottenere il pagamento delle fatture che i Resistenti avevano approvato ma non pagato, per un importo pari a 6 milioni di dollari statunitensi. I Resistenti hanno presentato opposizioni alle richieste di pagamento di Tecnimont e i procedimenti sono attualmente pendenti dinanzi a diversi giudici, in attesa delle rispettive decisioni. Lo stesso giorno in cui hanno avviato l'arbitrato, i Resistenti hanno escusso abusivamente diverse garanzie bancarie a prima richiesta.

Con ricorso ai sensi dell'art. 700 c.p.c. depositato in data 10 marzo 2025, Tecnimont ha chiesto al Tribunale di Torino che "con decreto emesso inaudita altera parte, ex art. 669-sexies, comma 2, c.p.c., atteso il pericolo in ogni possibile dilazione e, solo in denegato subordine, previa convocazione delle parti in contraddittorio:

(i) ordinare alla resistente Intesa Sanpaolo S.p.A. di:

− non pagare il First Demand Advance Payment Bond e il First Demand Performance Bond, − non esigere, né incassare in rivalsa e/o in anticipo da Tecnimont S.p.A. e/o da Tecnimont Cile Limitada qualsivoglia somma di denaro in conseguenza dell'eventuale suddetto pagamento.

Il riferito ricorso è volto ad inibire l'abusiva e fraudolenta escussione di 9 garanzie autonome a prima richiesta (di cui 8 First Demand Performance Bond e 1 First Demand Advance Payment Bond), del valore complessivo di circa USD 11 milioni, rilasciate da Intesa Sanpaolo S.p.A. nell'interesse della società di diritto italiano Tecnimont S.p.A. e della società controllata cilena Ingeniería y Construcción Tecnimont Chile y Compañía Limitada.

Nel ricorso è stata eccepita l'abusività dell'escussione delle garanzie operata dalle resistenti perché vietata dalle disposizioni contrattuali e operata nonostante Tecnimont sia titolare di ingenti crediti non pagati nei confronti delle committenti. In primo grado la domanda inibitoria formulata da Tecnimont è stata parzialmente accolta, avendo il Tribunale disposto a Intesa San Paolo di non pagare un importo superiore a circa USD 6,7 milioni e inibisce a Intesa San Paolo di agire in regresso verso Tecnimont s.p.a. per eventuali ulteriori somme pagate in eccesso rispetto a quanto sopra disposto.

Tecnimont ha reclamato tale ordinanza e in data 11 luglio 2025 si è svolta l'udienza di discussione dinanzi al Collegio, che ha assunto la riserva per la decisione della causa. In ogni caso, anche nell'ipotesi in cui il reclamo proposto da Tecnimont dovesse essere rigettato, comunque quest'ultima potrebbe recuperare gli importi eventualmente pagati in ragione dell'escussione della Garanzia all'esito del giudizio arbitrale di merito pendente in Cile.

CONTENZIOSO FISCALE

Il Contenzioso Fiscale del Gruppo MAIRE riguarda procedimenti fiscali in essere collegati al normale svolgimento delle attività di business delle società del nostro Gruppo. Di seguito si riporta una sintesi delle principali posizioni attive e passive al 30 giugno 2025, sulla base delle informazioni attualmente a disposizione.

TECNIMONT S.p.A.: verifica fiscale esercizi 2014, 2015 e 2016 ai fini imposte dirette, IRAP, IVA e sostituti d'imposta

In data 06 dicembre 2018, ad esito della verifica fiscale di carattere generale ai fini delle imposte dirette, IRAP, IVA e sostituti d'imposta condotta dall'Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale della Lombardia, con riferimento ai periodi di imposta 2015 e 2016 (estesa al 2014 ai soli fini del controllo della congruità del valore normale delle transazioni con la controllata Tecnimont Private Limited), è stato consegnato alla Società il Processo Verbale di Constatazione ("P.V.C.") nel quale sono stati formulati i seguenti rilievi:

    1. recupero a tassazione dei costi relativi all'acquisto di servizi di ingegneria dalla controllata Tecnimont Private Limited negli esercizi 2014, 2015 e 2016 (per complessivi Euro 18.827mila), ritenuti eccedenti il valore normale;
    1. presunti maggiori interessi attivi per Euro 1.085mila connessi al finanziamento concesso a Tecnimont Arabia Limited.

Si segnala che la Società ha predisposto la documentazione prevista dall'art. 1 comma 6 D.lgs. n. 471/97 e dal provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate del 29 settembre 2010. Tale documentazione, esibita durante la verifica, è stata ritenuta: (i) idonea a consentire il riscontro della conformità al valore normale dei prezzi di trasferimento in relazione alle fattispecie esaminate e, (ii) valida ai fini della spettanza del regime premiale di disapplicazione delle sanzioni di cui all'art. 1 comma 6 D.lgs. n. 471/97.

Nel mese di ottobre 2019, l'Agenzia delle Entrate, Direzione Regionale della Lombardia – Ufficio Grandi Contribuenti – ha notificato alla Società distinti avvisi di accertamento, ai fini IRES (n. TMB0E3M00491/2019, quest'ultimo notificato anche a Maire S.p.A. in qualità di consolidante ed obbligata in solido) e IRAP (n. TMB0C3M00492/2019) per il periodo di imposta 2014. L'Agenzia delle Entrate ha sostanzialmente confermato i rilevi contenuti nel P.V.C. ed ha accertato maggiore IRES per Euro 1.015mila e maggiore IRAP per Euro 138mila, oltre interessi.

In data 21 maggio 2021, l'Agenzia delle Entrate, Direzione Regionale della Lombardia ha notificato alla Società un avviso di accertamento unico, ai fini IRES (n. TMB0E3M00055/2020, quest'ultimo notificato anche a Maire S.p.A. in qualità di consolidante ed obbligata in solido) e IRAP (n. TMB0C3M00056/2020) per il periodo di imposta 2015. L'Agenzia delle Entrate ha sostanzialmente confermato i rilevi contenuti nel P.V.C. ed ha accertato maggiore IRES per Euro 1.781mila e maggiore IRAP per Euro 235mila, oltre interessi (con le stesse motivazioni addotte relativamente all'esercizio 2014).

In data 29 luglio 2021, l'Agenzia delle Entrate, Direzione Regionale della Lombardia ha notificato alla Società distinti avvisi di accertamento, ai fini IRES (n. TMB0E3M00596/2020, quest'ultimo notificato anche a Maire S.p.A. in qualità di consolidante ed obbligata in solido) e IRAP (n. TMB0C3M00597/2020) per il periodo di imposta 2016. L'Agenzia delle Entrate ha confermato i rilevi contenuti nel P.V.C. ed ha accertato maggiore IRES per Euro 2.716mila e maggiore IRAP per Euro 360mila, oltre interessi (con le stesse motivazioni addotte relativamente agli esercizi 2014 e 2015).

Tecnimont S.p.A. e Maire S.p.A. (quale consolidante IRES) ritenendo non condivisibili ed immotivate le contestazioni formulate dall'Agenzia delle Entrate nei predetti avvisi di accertamento relativi ai periodi 2014, 2015 e 2016, supportate da primario studio legale, hanno proposto tempestivo ricorso avverso i predetti avvisi di accertamento (in attesa di trattazione innanzi la Commissione Tributaria Provinciale di Milano).

Si segnala inoltre che la Società ha presentato l'istanza di attivazione di Procedura Amichevole (cd. Mutual Agreement Procedure) ai sensi e per gli effetti dell'art. 26 della Convenzione tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica indiana. Con tale istanza Tecnimont S.p.A. intende richiedere l'intervento dell'Ufficio Risoluzione e Prevenzione Controversie Internazionali al fine di procedere all'eliminazione della doppia imposizione generata dalla rettifica effettuata dall'Agenzia delle Entrate con gli avvisi di accertamento relativi al 2014, 2015 e 2016. A seguito di tale istanza, dichiarata

ammissibile dall'Ufficio Risoluzione e Prevenzione Controversie Internazionali, la Commissione Tributaria Provinciale di Milano ha ordinato la sospensione dei giudizi relativi agli esercizi 2014, 2015 e 2016.

Inoltre, al fine di evitare eventuali future analoghe contestazioni circa la corretta metodologia di transfer pricing da utilizzarsi nelle transazioni con la società controllata Tecnimont Private Limited, in data 31 dicembre 2019, la Società ha presentato istanza all'Ufficio Risoluzione e Prevenzione Controversie Internazionali dell'Agenzia delle Entrate per l'avvio della procedura di Accordo Preventivo bilaterale ai sensi dell'articolo 31-ter del D.P.R. n. 600/1973 e dell'art. 26 della Convenzione tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica indiana. Analoga istanza è stata presentata da Tecnimont Private Limited all'ufficio APA indiano.

Ingeniería y Construcción Tecnimont Chile y Compañía Limitada: verifica fiscale relativa agli esercizi 2011, 2012, 2013 e 2014

Si segnala che nel maggio 2013 è stato notificato a Ingeniería y Construcción Tecnimont Chile y Compañía Limitada ("Tecnimont Chile") un atto dell'Amministrazione finanziaria cilena contenente rilievi e contestazioni di natura fiscale. In particolare, è stata contestata la determinazione del risultato fiscale al 31 dicembre 2011, disconoscendo perdite fiscali pregresse (pari a circa 78 miliardi di Pesos Cileni) e richiedendo imposte per complessivi circa 4,9 miliardi di Pesos Cileni. Tecnimont Chile si è tempestivamente attivata per richiedere l'annullamento dell'atto ritenuto illegittimo e infondato, fornendo nuova e ampia documentazione non precedentemente presa in considerazione dall'Amministrazione finanziaria cilena.

Sulla base di tale corredo documentale, in data 8 agosto 2013, l'Amministrazione finanziaria cilena ha parzialmente annullato l'atto, riconoscendo la validità di parte delle perdite fiscali nonché ha annullato pressoché integralmente ogni richiesta di pagamento a titolo di maggiori imposte ed interessi, precedentemente notificata alla Società.

Tecnimont Chile resiste in giudizio al fine di dimostrare la correttezza del proprio operato e, supportata da primario studio legale, ha proposto appello alla decisione sfavorevole di primo grado emessa in data 20 novembre 2017.

Con sentenza del 17 gennaio 2019, la Corte di Appello di Santiago ha accolto tutte le richieste formulate dalla Società; avverso tale decisione, l'Amministrazione finanziaria ha proposto ricorso in Cassazione in data 04 febbraio 2019. Con decisione notificata nei primi giorni di luglio 2025, la Cassazione ha riconosciuto la spettanza della quasi totalità delle perdite fiscali maturate.

Si segnala inoltre che l'Amministrazione finanziaria cilena ha emesso ulteriori atti contenenti contestazioni riferiti agli esercizi 2012, 2013 e 2014, derivanti principalmente dal disconoscimento del riporto delle perdite fiscali relative all'esercizio 2011. Tecnimont Chile si è tempestivamente attivata per richiedere l'annullamento degli atti ritenuti illegittimi ed infondati: al fine di dimostrare la correttezza del proprio operato e supportata da primario studio legale, ha proposto appositi ricorsi giudiziali (tuttora in attesa di discussione).

15. Azioni proprie e della società controllante

In data 28 aprile 2025 – nell'ambito del programma di acquisto di azioni proprie, di cui all'art. 5 del Regolamento (UE) n. 596/2014 (la "MAR"), comunicato al mercato in data 4 marzo 2025 ed avviato in data 5 marzo 2025 per massime n. 7.700.000 azioni ordinarie (il "Programma") a servizio del "Piano di Incentivazione di Lungo Termine 2021-2023", del "Piano di Incentivazione di Lungo Termine 2022-2024", del "Piano di Incentivazione di Lungo Termine 2023-2025" (limitatamente ad una quota di azioni da attribuire ad un beneficiario "good leaver", ai sensi del Regolamento del Piano), del "Piano di Restricted e Matching Shares" e del Secondo Ciclo (2024) del "Piano di Azionariato diffuso 2023-2025, rivolto alla generalità dei dipendenti" (congiuntamente, i "Piani di Incentivazione Azionaria"), MAIRE S.p.A. (la "Società" o "MAIRE") ha comunicato di aver completato il programma di acquisto di azioni proprie a servizio dei piani di incentivazione. Nell'ambito del programma, la Società ha acquistato n. 7.700.000 azioni ad un prezzo medio ponderato di Euro 8,227 per un totale complessivo di Euro 63.349.887. Alla luce degli acquisti effettuati, alla data del 28 aprile 2025 la Società deteneva numero 7.886.150 azioni proprie.

Successivamente sono state consegnate ai beneficiari dei Piani di Incentivazione di Lungo Termine sopra menzionati, n. 6.128.233 azioni rinvenienti dal Programma.

La Società alla data del 30 giugno 2025, in virtu' degli acquisti del 2025 e relative consegne, possiede quindi residue n.1.757.917 azioni proprie funzionali al Secondo Ciclo (2024) del "Piano di Azionariato diffuso 2023- 2025 la cui consegna alla generalità dei dipendenti è avvenuta nel mese di luglio per circa 1,5 milioni di azioni.

16. Fatti di rilievo avvenuti dopo la fine del periodo

NEXTCHEM (MAIRE) SI AGGIUDICA UN CONTRATTO DA CIRCA 210 MILIONI DI EURO PER INGEGNERIA DI BASE E FORNITURA DELLE APPARECCHIATURE CRITICHE PROPRIETARIE PER IL PROGETTO DI METANOLO A BASSISSIME EMISSIONI DI CARBONIO "PACIFICO MEXINOL" IN MESSICO, SULLA BASE DELLA TECNOLOGIA PROPRIETARIA NX ADWINMETHANOL® ZERO

In data 1 luglio 2025 MAIRE ha annuncia che NEXTCHEM si è aggiudicata un contratto da circa 210 milioni di Euro per ingegneria di base, fornitura di apparecchiature critiche proprietarie per il progetto Pacifico Mexinol. Questo impianto di metanolo a bassissime emissioni di carbonio sarà situato a Sinaloa, Messico, e avrà una capacità di 2,1 milioni di tonnellate all'anno, di cui il 15% rispondenti ai parametri ISCC-EU1 RFNBO per i carburanti verdi. L'accordo, firmato dalla controllata di NEXTCHEM KT Tech con Samsung E&A Co., Ltd., in qualità di EPC contractor del progetto.

Alla cerimonia di firma erano presenti i rappresentanti del governo federale, statale e municipale messicano, gli ambasciatori statunitensi, italiani e coreani, insieme ai rappresentanti delle società coinvolte nel progetto.

Pacifico Mexinol, progetto dal valore di USD 3,3 miliardi, è sviluppato congiuntamente dalla società texana Transition Industries e dall'International Finance Corporation (IFC), parte della Banca Mondiale, e sarà eseguito da un consorzio composto da terze parti.

Una volta operativo nel 2029, sarà il più grande impianto di metanolo a bassissime emissioni del mondo – con una produzione annuale di circa 350 mila tonnellate di metanolo RFNBO (Renewable Fuel of Non-Biological Origin) e 1,8 milioni di tonnellate di metanolo a basse emissioni da gas naturale con la cattura della CO2.

Il contratto, soggetto a decisione finale di investimento, prevista nel quarto trimestre del 2025, comprende l'ingegneria di base, la fornitura delle apparecchiature proprietarie, nonché l'assistenza per la fase di collaudo, avviamento e operatività dell'impianto.

La tecnologia NX AdWinMethanol® Zero sviluppata da NEXTCHEM integra i suoi processi proprietari, comprese le tecnologie proprietarie di cattura della CO2. Questa soluzione riduce ulteriormente le emissioni di carbonio a quasi zero convertendo la CO2 catturata e l'idrogeno verde in metanolo a bassissimo contenuto di carbonio qualificabile come RFNBO. Questo approccio tecnologico innovativo aumenta la sostenibilità del processo di produzione del metanolo, in linea con l'impegno di Pacifico Mexinol nell'affrontare il cambiamento climatico.

Il metanolo a bassissimo contenuto di carbonio supporta la decarbonizzazione dei settori chimici e dei carburanti hard-to-abate. Il metanolo prodotto da Pacifico Mexinol faciliterà la decarbonizzazione di centinaia di prodotti di uso quotidiano, tra cui carburanti, plastica, vernici, parti di automobili e materiali da costruzione.

Questo traguardo storico, il contratto più grande che NEXTCHEM si è mai aggiudicata, riveste un ruolo fondamentale nella nostra traiettoria aziendale e conferma l'affidabilità del nostro portafoglio di soluzioni tecnologiche sostenibili.

17. Evoluzione prevedibile della gestione

In un contesto in rapida evoluzione, il Gruppo beneficia di un solido portafoglio ordini, ulteriormente rafforzato e diversificato dai contratti di recente acquisizione e composto da progetti non direttamente impattati dalle attuali tensioni geopolitiche. Al tempo stesso, la domanda di soluzioni tecnologiche innovative e, più in generale, il segmento downstream, sono caratterizzati da fondamentali robusti e resilienti, idonei ad esprimere ulteriori opportunità commerciali che si ritiene possano concretizzarsi in nuovi contratti nei prossimi mesi, in linea con la previsione di €8 miliardi di nuovi ordini per l'anno 2025.

GUIDANCE 2025

Nel primo semestre dell'anno, il Gruppo ha riportato un'eccellente performance operativa, trainata dalla puntuale esecuzione dei progetti, specialmente in Medio Oriente e in Nord Africa.

Le attività pianificate relative ai progetti in portafoglio consentono di confermare lo stesso trend nella seconda parte dell'anno, supportando la crescita dei ricavi e l'ampliamento dei margini della business unit IE&CS nel 2025. Parallelamente, si prevede un'accelerazione della business unit STS nella seconda parte dell'anno, in virtù dei contratti di recente assegnazione e dei progetti la cui acquisizione è attesa nei prossimi mesi, beneficiando dell'offerta di servizi integrati con la business unit IE&CS.

L'eccellente performance operativa dei primi sei mesi e la conseguente migliore visibilità per il secondo semestre dell'anno hanno consentito di rivedere al rialzo la guidance sui Ricavi e sull'EBITDA del Gruppo per il 2025, confermando al contempo tutti gli altri indicatori chiave di performance5 .

Sustainable
Technology Solutions
Integrated
E&C Solutions
Gruppo
Ricavi €490 – 510 milioni €6,3 – 6,5 miliardi €6,8 – 7,0 miliardi
) (precedente €5,9 – 6,1 miliardi) (precedente €6,4 – 6,6 miliardi)
EBITDA €110 – 125 milioni €350 – 365 milioni €460 – 490 milioni
22% – 25% 5,5% – 5,6% 6,8% – 7,0%
% dei Ricavi ( (precedente €310 – 330 milioni (precedente €420 – 455 milioni
) 5,3% – 5,4%) 6,6% – 6,9%)
Investimenti €85 – 95 milioni €45 – 55 milioni €130 – 150 milioni
Disponibilità Nette Adjusted In linea con il dato al 31 dicembre 2024 (€375,1 milioni)

5 Come comunicato al mercato il 4 marzo 2025 con il Piano Strategico 2025-2034 e confermato il 29 aprile 2025 con la pubblicazione dei risultati finanziari del primo trimestre 2025.

Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato e Note Esplicative al 30 giugno 2025

18. Prospetti Contabili

18.1. Conto Economico Consolidato

(Valori YTD in migliaia di Euro)
30 Giugno 2025 30 Giugno 2024
Ricavi 22.1 3.372.477 2.605.022
Altri ricavi operativi 22.2 71.665 18.610
Totale Ricavi 3.444.141 2.623.632
Consumi di materie prime e materiali di consumo 22.4 (1.448.876) (995.836)
Costi per servizi 22.5 (1.286.841) (1.061.100)
Costi per il personale 22.6 (407.074) (341.507)
Altri costi operativi 22.7 (69.221) (54.768)
Totale Costi (3.212.012) (2.453.210)
Ammortamenti e svalutazioni delle immobilizzazioni 22.8 (32.182) (29.131)
Svalutazione attivita' correnti 22.9 (287) (1.553)
Accantonamenti per rischi ed oneri 22.9 0 0
Utile operativo 199.660 139.737
Proventi finanziari 22.10 41.855 38.821
Oneri finanziari 22.11 (43.116) (35.400)
Proventi /(Oneri) su partecipazioni 22.12 (3.533) (521)
Risultato prima delle imposte 194.865 142.635
Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti e differite 22.13 (61.973) (45.657)
Utile del periodo 132.892 96.979
Risultato di pertinenza degli azionisti della Capogruppo 126.696 90.891
Risultato di pertinenza di Terzi 6.197 6.089
Utile base per azione 22.14 0,388 0,278
Utile diluito per azione 0,388 0,278

Le analisi dei rapporti con parti correlate, ai sensi della Delibera Consob n.15519 del 27 luglio 2006, sono evidenziate nell'apposita disclosure riportata "Rapporti con parti correlate" e negli schemi non è stata data indicazione separata in quanto ritenuta non rilevante.

18.2. Conto Economico Complessivo Consolidato

(Valori YTD in migliaia di Euro) Note 30 Giugno
2025
30 Giugno
2024
Utile del periodo 132.892 96.979
Altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente
riclassificati nell'utile/(perdita) dell'esercizio:
Utili (perdite) attuariali 23.18 (510) (2.029)
Relativo effetto fiscale 122 487
Variazione fair value partecipazioni con effetti a FVTOCI 23.18 171 16
Totale altri utili/(perdite) complessivi che non saranno
successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) dell'esercizio:
(217) (1.526)
Altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente
riclassificati nell'utile/(perdita) dell'esercizio:
Differenze di traduzione di bilanci redatti in valuta estera 23.18 (23.479) 1.623
Valutazione netta strumenti derivati designati come strumenti di copertura:
·
valutazione lorda strumenti derivati designati come strumenti di copertura
23.18 45.148 (16.279)
relativo effetto fiscale
·
(10.836) 3.907
Totale altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente
riclassificati nell'utile/(perdita) dell'esercizio:
10.834 (10.748)
Totale altri utili/(perdite) complessivi dell'esercizio, al netto
dell'effetto fiscale:
10.616 (12.274)
Risultato complessivo dell'esercizio 143.509 84.705
Di pertinenza:
·
degli azionisti della Capogruppo
137.313 78.615
·
di Terzi
6.197 6.089

18.3. Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

(Valori in migliaia di Euro)
Note 30 Giugno 2025 31 Dicembre 2024
Attività
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 23.1 55.821 53.655
Avviamento 23.2 367.985 368.105
Altre attività immateriali 23.3 176.656 152.506
Diritto D'uso - Leasing 23.4 117.755 134.482
Partecipazioni in imprese collegate 23.5 10.590 14.030
Strumenti finanziari – derivati attivi non correnti 23.6 3.397 0
Altre attività finanziarie non correnti 23.7 77.909 80.757
Altre attività non correnti 23.8 55.863 44.498
Attività fiscali differite 23.9 71.008 83.020
Totale attività non correnti 936.985 931.053
Attività correnti
Rimanenze 23.10 11.291 10.273
Anticipi a fornitori 23.10 702.450 694.158
Attivita' Contrattuali 23.11 2.848.020 2.560.082
Crediti commerciali 23.12 1.688.970 1.508.009
Attività fiscali correnti 23.13 271.134 276.526
Strumenti finanziari – derivati attivi correnti 23.14 82.642 39.624
Altre attività finanziarie correnti 23.15 15.697 16.999
Altre attività correnti 23.16 220.233 218.779
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 23.17 1.079.828 1.153.779
Totale attività correnti 6.920.266 6.478.229
Attività non correnti classificate come detenute per la vendita 0 0
Totale Attività 7.857.251 7.409.282

Le analisi dei rapporti con parti correlate, ai sensi della Delibera Consob n.15519 del 27 luglio 2006, sono evidenziate nell'apposita disclosure riportata "Rapporti con parti correlate" e negli schemi non è stata data indicazione separata in quanto ritenuta non rilevante.

(Valori in migliaia di Euro) Note 30 Giugno 2025 31 Dicembre 2024
Patrimonio Netto
Capitale sociale 23.18 19.921 19.921
Riserva da sovrapprezzo azioni 23.18 272.921 272.921
Altre riserve 23.18 (155.638) (97.263)
Riserva di valutazione 23.18 (9.669) (43.765)
Totale capitale e riserve 127.535 151.814
Utili/(perdite) portati a nuovo 23.18 319.047 245.298
Utile/(perdita) del periodo 23.18 126.696 198.682
Totale Patrimonio Netto di pertienza degli azionisti della
Capogruppo
573.278 595.794
Totale Patrimonio Netto di pertinenza di Terzi 43.541 45.275
Totale Patrimonio Netto 616.819 641.069
Passività non correnti
Debiti finanziari al netto della quota corrente 23.19 428.583 397.869
Fondi per oneri - oltre 12 mesi 23.20 11.563 11.161
Passività fiscali differite 23.9 73.776 60.842
TFR ed altri benefici ai dipendenti 23.21 14.184 12.583
Altre passività non correnti 23.22 207.600 178.416
Strumenti finanziari – derivati passivi non correnti 23.23 6.987 6.104
Altre passività finanziarie non correnti 23.24 232.774 234.461
Passività finanziarie non correnti - Leasing 23.25 91.691 108.135
Totale Passività non correnti 1.067.160 1.009.571
Passività correnti
Debiti finanziari a breve termine 23.26 80.730 99.023
Passività finanziarie correnti - Leasing 23.25 29.189 28.460
Fondi per oneri - entro 12 mesi 23.27 30.217 63.085
Debiti tributari 23.28 192.030 140.822
Strumenti finanziari – derivati passivi correnti 23.29 4.500 15.381
Altre passività finanziarie correnti 23.30 225.787 185.172
Anticipi da committenti 23.31 765.876 901.914
Passivita' Contrattuali 23.32 619.920 396.656
Debiti commerciali 23.33 3.775.671 3.497.337
Altre Passività Correnti 23.34 449.351 430.792
Totale passività correnti 6.173.272 5.758.642
Passività direttamente associate ad attività non correnti classificate come
detenute per la vendita
0 0
Totale Patrimonio Netto e Passività 7.857.251 7.409.282

Le analisi dei rapporti con parti correlate, ai sensi della Delibera Consob n.15519 del 27 luglio 2006, sono evidenziate nell'apposita disclosure riportata "Rapporti con parti correlate" e negli schemi non è stata data indicazione separata in quanto ritenuta non rilevante.

19. Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto consolidato

(Valori in
migliaia di
Euro)
Capitale
Sociale
Riserva
sovrapprezzo
azioni
Altre
riserve
Riserva di
traduzione
Riserva di
valutazione
Utili e
perdite
esercizi
precedenti
Utile e
perdita
del
periodo
Patrimonio
Netto di
pertienza
degli
azionisti
della
Capogruppo
Capitale e
riserve di
pertinenza
di terzi
Totale
Patrimonio
Netto
Consolidato
Saldi al 31
Dicembre 2023
19.921 272.921 50.995 (105.992) (19.097) 182.736 125.356 526.842 52.858 579.700
Destinazione
del risultato
125.356 (125.356) 0 0
Variazione Area
di
consolidamento
(9.888) (9.888) 1.414 (8.474)
Distribuzione
Dividendi
(16.748) (46.719) (63.467) (3.835) (67.302)
Altri movimenti (10.335) 1.309 (9.026) 176 (8.850)
IFRS 2 (Piani
Azioni
dipendenti )
(1.980) (1.980) (1.980)
Utilizzo Azioni
Proprie per
piani personale
36.301 (7.121) 29.179 (502) 28.678
Acquisto Azioni
Proprie 2024
(47.310) (47.310) (47.310)
Utile (perdita)
complessiva
dell'esercizio
1.623 (13.899) 90.891 78.616 6.089 84.705
Saldi al 30
Giugno 2024
19.921 272.921 10.922 (104.368) (32.995) 245.673 90.891 502.964 56.201 559.164
(Valori in
migliaia di
Euro)
Capitale
Sociale
Riserva
sovrapprezzo
azioni
Altre
riserve
Riserva di
traduzione
Riserva di
valutazione
Utili e
perdite
esercizi
precedenti
Utile e
perdita
del
periodo
Patrimonio
Netto di
pertienza
degli
azionisti
della
Capogruppo
Capitale e
riserve di
pertinenza
di terzi
Totale
Patrimonio
Netto
Consolidato
Saldi al 31
Dicembre 2024
19.921 272.921 38.108 (135.371) (43.766) 245.299 198.682 595.794 45.275 641.069
Destinazione
del risultato
198.682 (198.682) 0 0
Variazione Area
di
consolidamento
0 (1.650) (1.650)
Distribuzione
Dividendi
(114.463) (114.463) (5.004) (119.466)
Altri movimenti (21.305) 324 (20.981) (684) (21.665)
IFRS 2 (Piani
Azioni
dipendenti )
(536) (536) (536)
Utilizzo Azioni
Proprie per
piani personale
50.295 (10.795) 39.500 (592) 38.908
Acquisto Azioni
Proprie 2025
(63.350) (63.350) (63.350)
Utile (perdita)
complessiva del
periodo
(23.479) 34.096 126.696 137.313 6.197 143.509
Saldi al 30
Giugno 2025
19.921 272.921 3.212 (158.850) (9.669) 319.048 126.696 573.278 43.541 616.819

20. Rendiconto Finanziario Consolidato metodo indiretto

(Valori in migliaia di Euro) 30 Giugno 2025 30 Giugno 2024
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio (A) 1.153.779 917.372
Attività Operativa
Risultato Netto del Gruppo e di Terzi 132.892 96.979
Rettifiche per:
- Ammortamenti di attività immateriali 12.735 10.996
- Ammortamenti di attività materiali non correnti 4.126 3.482
- Ammortamenti diritto d'uso - Leasing 15.322 14.654
- Acccantonamenti a fondi 287 1.553
- (Rivalutazioni)/Svalutazioni partecipazioni 3.533 521
- Oneri Finanziari 43.116 35.400
- (Proventi) Finanziari (41.855) (38.821)
- Imposte sul reddito e differite 61.973 45.657
- (Plusvalenze)/Minusvalenze (3) (59)
- (Incremento) / Decremento rimanenze/anticipi a fornitori (9.309) (169.347)
- (Incremento) / Decremento di crediti commerciali (181.249) 150.267
- (Incremento) / Decremento crediti per attivita' contrattuali (305.378) (12.489)
- Incremento/(Decremento) di altre passività 47.866 35.227
- (Incremento)/Decremento di altre attività (47.519) (56.764)
- Incremento / (Decremento) di debiti commerciali / anticipi da clienti 191.150 150.883
- Incremento / (Decremento) debiti per passivita' contrattuali 223.264 (90.736)
- Incremento / (Decremento) di fondi (incluso TFR) 18.896 23.611
- Imposte corrisposte (40.116) (20.730)
Flussi di cassa derivanti dall'attività operativa (B) 129.731 180.287
Attività di Investimento
(Investimenti)/Disinvestimenti in attività materiali non correnti (6.291) (5.463)
(Investimenti)/Disinvestimenti in attività immateriali (23.642) (7.910)
(Investimenti)/Disinvestimenti in partecipazioni in imprese collegate (305) 0
(Incremento)/Decremento in altre attività di investimento 0 0
(Investimenti)/Disinvestimenti in imprese al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti acquisite 0 (12.853)
Flussi di cassa derivanti dall'attività di investimento (C) (30.238) (26.226)
Attività di Finanziamento
Rimborso quota capitale passivita' finanziarie Leasing (14.310) (13.244)
Pagamento interessi passivita' finanziarie Leasing (2.864) (2.889)
Incrementi/(Decrementi) debiti finanziari correnti (77.974) (19.161)
Rimborso di debiti finanziari non correnti (3.651) (45.904)
Assunzione di debiti finanziari non correnti 63.324 0
Incrementi/(Decrementi) obbligazioni 39.600 105.300
Variazione delle altre attività/passività finanziarie 5.249 26.847
Dividendi (119.466) (67.302)
Azioni Proprie (63.350) (47.310)
Flussi di cassa derivanti dall'attività di finanziamento (D) (173.441) (63.663)
Incremento/(Decremento) delle disponibilità liquide e dei mezzi equivalenti (B+C+D) (73.949) 90.398
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio (A+B+C+D) 1.079.829 1.007.768
di cui: Disponibilità e mezzi equivalenti inclusi tra le Attività destinate alla vendita 0 4.764
DISPONIBILITÀ E MEZZI EQUIVALENTI ALLA FINE DELL'ESERCIZIO RIPORTATI IN
BILANCIO 1.079.829 1.003.004

Le analisi dei rapporti con parti correlate, ai sensi della Delibera Consob n.15519 del 27 luglio 2006, sono evidenziate nell'apposita disclosure riportata "Rapporti con parti correlate" e negli schemi non è stata data indicazione separata in quanto ritenuta non rilevante.

21. Note esplicative al 30 giugno 2025

CRITERI DI REDAZIONE

Premessa

MAIRE S.p.A. è una società per azioni costituita in Italia presso l'Ufficio del Registro delle imprese di Roma. La società ha sede legale in Roma, Viale Castello della Magliana n.27 e sede operativa in Milano, via Gaetano De Castillia, 6A che risulta essere il principale luogo dove viene svolta l'attività.

MAIRE è una società holding di partecipazioni, a capo di un Gruppo che opera, in ambito internazionale, nel settore della trasformazione delle risorse naturali, con competenze esecutive e tecnologiche d'avanguardia. Il Gruppo è leader nel campo dell'ingegneria impiantistica nel downstream oil&gas, nella petrolchimica, nei settori dei fertilizzanti e dell'energia. Lo stesso opera anche per offrire soluzioni nel campo della chimica verde e delle tecnologie per la transizione energetica per rispondere alle esigenze dei clienti impegnati nel processo di decarbonizzazione.

MAIRE, ai sensi dell'art. 93 del TUF, è controllata dalla società GLV Capital S.p.A. ("GLV Capital"). Per maggiori informazioni si rimanda al sito istituzionale del Gruppo www.groupmaire.com.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2025 è stato predisposto in conformità ai principi contabili (International Financial Reporting Standard o "IFRS") emanati dall'International Accounting Standard Board e adottati dall'Unione Europea, ed in particolare è stato redatto nel rispetto dello IAS 34 "Bilanci Intermedi"; esso non comprende tutte le informazioni richieste dagli IFRS nella redazione del bilancio annuale e pertanto deve essere letto congiuntamente al bilancio consolidato dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, a cui si rinvia. Per "IFRS" si intendono anche gli International Accounting Standards ("IAS®") tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'IFRS Interpretation Committee ("IFRIC®"), e ancora dallo Standing Interpretations Committee ("SIC®").

Il bilancio è redatto sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari valutati al fair value ai sensi dell'IFRS 9 e dell'IFRS 13, delle attività oggetto di Purchase Price Allocation, ai sensi dell'IFRS 3, come descritto di seguito. Il presente bilancio consolidato è espresso in Euro, che è la valuta nella quale sono condotte la maggior parte delle operazioni del Gruppo. Le attività e passività estere, espresse in valuta, sono incluse nel bilancio consolidato secondo i principi indicati nelle note che seguono.

L'eventuale mancata quadratura tra i dati delle tabelle stesse dipende esclusivamente dagli arrotondamenti.

Continuità aziendale

Alla luce dei risultati conseguiti, Il Gruppo e la Società ritengono appropriato utilizzare il presupposto della continuità aziendale per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato chiuso al 30 giugno 2025. Si veda anche quanto riportato nei paragrafi "Principali Eventi del periodo" e "Fatti di rilievo avvenuti dopo la fine del periodo ed Evoluzione prevedibile della gestione" nella sezione Relazione sulla Gestione.

Schemi contabili

Gli schemi di bilancio adottati dal Gruppo recepiscono le integrazioni introdotte a seguito dell'applicazione dello "IAS 1 revised" e hanno le seguenti caratteristiche:

Le voci dello schema della Situazione Patrimoniale-Finanziaria Consolidata sono classificate in correnti e non correnti, quelle del Conto Economico Consolidato e Conto Economico Complessivo Consolidato (questi ultimi prospetti presentati in due schemi separati) sono classificate per natura. Lo schema di Rendiconto Finanziario Consolidato è definito secondo il metodo indiretto, rettificando l'utile dell'esercizio delle componenti di natura non monetaria. Il prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato presenta i proventi (oneri) complessivi dell'esercizio e le altre variazioni del Patrimonio Netto.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1 Gennaio 2025

I seguenti emendamenti e interpretazioni che si applicano a partire dal 1° gennaio 2025 non hanno avuto un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.

• In data 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability". Il documento richiede ad un'entità di identificare una metodologia, da applicare in maniera coerente, volta a verificare se una valuta possa essere convertita in un'altra e, quando ciò non sia possibile, come determinare il tasso di cambio da utilizzare e l'informativa da fornire nelle note esplicative. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo al 30 Giugno 2025

Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea hanno concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti, ma tali principi non sono obbligatoriamente applicabili e non sono stati adottati in via anticipata dal Gruppo:

• In data 30 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato il documento "Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments—Amendments to IFRS 9 and IFRS 7″. Il documento chiarisce alcuni aspetti problematici emersi dal post-implementation review dell'IFRS 9, tra cui il trattamento contabile delle attività finanziarie i cui rendimenti variano al raggiungimento di obiettivi ESG (i.e. green bonds). In particolare, le modifiche hanno l'obiettivo di:

o Chiarire la classificazione delle attività finanziarie con rendimenti variabili e legati ad obiettivi ambientali, sociali e di governance aziendale (ESG) ed i criteri da utilizzare per l'assessment del SPPI test;

o determinare che la data di regolamento delle passività tramite sistemi di pagamento elettronici è quella in cui la passività risulta estinta. Tuttavia, è consentito ad un'entità di adottare una politica contabile per consentire di eliminare contabilmente una passività finanziaria prima di consegnare liquidità alla data di regolamento in presenza di determinate condizioni specifiche.

Con queste modifiche, lo IASB ha inoltre introdotto ulteriori requisiti di informativa riguardo in particolare ad investimenti in strumenti di capitale designati a FVOCI.

Le modifiche si applicheranno a partire dai bilanci degli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2026. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.

• In data 18 dicembre 2024 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Contracts Referencing Nature-dependent Electricity – Amendment to IFRS 9 and IFRS 7". Il documento ha l'obiettivo di supportare le entità nel rendicontare gli effetti finanziari dei contratti di acquisto di elettricità prodotta da fonti rinnovabili (spesso strutturati come Power Purchase Agreements). Sulla base di tali contratti, la quantità di elettricità generata ed acquistata può variare in base a fattori incontrollabili quali le condizioni meteorologiche. Lo IASB ha apportato emendamenti mirati ai principi IFRS 9 e IFRS 7. Gli emendamenti includono:

o un chiarimento riguardo all'applicazione dei requisiti di "own use" a questa tipologia di contratti;

o dei criteri per consentire la contabilizzazione di tali contratti come strumenti di copertura; e,

o dei nuovi requisiti di informativa per consentire agli utilizzatori del bilancio di comprendere l'effetto di questi contratti sulle performance finanziarie e sui flussi di cassa di un'entità.

La modifica si applicherà dal 1° gennaio 2026, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea al 30 Giugno 2025

Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti:

  • In data 18 luglio 2024 lo IASB ha pubblicato un documento denominato "Annual Improvements Volume 11". Il documento include chiarimenti, semplificazioni, correzioni e cambiamenti volti a migliorare la coerenza di diversi IFRS Accounting Standards. I principi modificati sono:
    • o IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards;

o IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures e le relative linee guida sull'implementazione dell'IFRS 7;

  • o IFRS 9 Financial Instruments;
  • o IFRS 10 Consolidated Financial Statements; e
  • o IAS 7 Statement of Cash Flows.

Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2026, ma è consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questi emendamenti sul bilancio consolidato del Gruppo.

• In data 9 aprile 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo principio IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements che sostituirà il principio IAS 1 Presentation of Financial Statements. Il nuovo principio si pone l'obiettivo di migliorare la presentazione degli schemi di bilancio, con particolare riferimento allo schema del conto economico. In particolare, il nuovo principio richiede di:

o classificare i ricavi e i costi in tre nuove categorie (sezione operativa, sezione investimento e sezione finanziaria), oltre alle categorie imposte e attività cessate già presenti nello schema di conto economico;

o Presentare due nuovi sub-totali, il risultato operativo e il risultato prima degli interessi e tasse (i.e. EBIT).

Il nuovo principio inoltre:

o richiede maggiori informazioni sugli indicatori di performance definiti dal management;

o introduce nuovi criteri per l'aggregazione e la disaggregazione delle informazioni; e,

o introduce alcune modifiche allo schema del rendiconto finanziario, tra cui la richiesta di utilizzare il risultato operativo come punto di partenza per la presentazione del rendiconto finanziario predisposto con il metodo indiretto e l'eliminazione di alcune opzioni di classificazione di alcune voci attualmente esistenti (come ad esempio interessi pagati, interessi incassati, dividendi pagati e dividendi incassati).

Il nuovo principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027, ma è consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo nuovo principio sul bilancio consolidato del Gruppo.

• In data 9 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo principio IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures. Il nuovo principio introduce alcune semplificazioni con riferimento all'informativa richiesta dagli IFRS Accounting Standard nel bilancio di esercizio di una società controllata, che rispetta i seguenti requisiti:

o non ha emesso strumenti di capitale o di debito quotati su un mercato regolamentato e non è in procinto di emetterli;

o la propria società controllante predispone un bilancio consolidato in conformità con i principi IFRS.

Il nuovo principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.

• In data 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 – Regulatory Deferral Accounts che consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alle attività soggette a tariffe regolamentate ("Rate Regulation Activities") secondo i precedenti principi contabili adottati. Non essendo la Società/il Gruppo un first-time adopter, tale principio non risulta applicabile.

CRITERI DI VALUTAZIONE

Nella predisposizione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2025 sono stati utilizzati gli stessi criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 al quale si rimanda, ad eccezione di quanto riportato nel paragrafo "Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1° gennaio 2025". Le informazioni riportate nella Relazione semestrale devono essere lette congiuntamente al Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024, predisposto in base agli IFRS.

USO DI STIME

Con riferimento alla descrizione dell'utilizzo di stime contabili si fa rinvio a quanto indicato nel Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024. Si segnala, inoltre, che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

AREA DI CONSOLIDAMENTO

Oltre alla Capogruppo MAIRE S.p.A., sono incluse nell'area di consolidamento le società dalla stessa controllate, direttamente o indirettamente. In particolare, ai sensi dell'IFRS 10, sono considerate controllate, e quindi consolidate con il metodo integrale, le società sulle quali Maire S.p.A. possiede contemporaneamente i seguenti tre elementi: (a) potere sull'impresa; (b) esposizione, o diritti, a rendimenti variabili derivanti dal coinvolgimento con la stessa; (c) capacità di utilizzare il potere per influenzare l'ammontare di tali rendimenti variabili. Le Joint Operation con le quali due o più parti intraprendono un'attività economica sottoposta a controllo congiunto sono consolidate con il metodo proporzionale. Tutte le entità controllate sono incluse nell'area di consolidamento dalla data nella quale il controllo è acquisito dal Gruppo. Le entità sono escluse dall'area di consolidamento dalla data nella quale il Gruppo cede il controllo.

Le variazioni dell'area di consolidamento rispetto al 31 dicembre 2024 sono state:

  • Costituzione di una nuova società di progetto "TCM-SPIDI Società Consortile a Responsabilità limitata" (50% Tecnimont S.p.A. – 50% SINOPEC Shanghai Pharmaceutical Industry Design & Research Institute Co., Ltd.), SPV per la gestione della quota OFF di un nuovo progetto in Kazakistan aggiudicato da importanti clienti internazionali nel corso del primo semestre 2025;
  • Inclusione nell'area di consolidamento della società kazaka Tecnimont KZ LLP che, da collegata precedentemente valutata col metodo del patrimonio netto, è divenuta controllata di Tecnimont S.p.A. al 50% a seguito di nuovi accordi con i soci e, conseguentemente, consolidata con il metodo integrale in conformità a quanto previsto dall'IFRS 10. Il veicolo sarà coinvolto per la gestione delle

quote OFF di due nuovi progetti in Kazakistan aggiudicati da importanti clienti internazionali nel corso del primo semestre 2025;

• Costituzione della società "MET DEV 2 S.r.l." (100% MET Development S.p.A.) per lo sviluppo di nuove iniziative.

Le altre variazioni per fini riorganizzativi interni al Gruppo ma che non hanno avuto impatto sull'area di consolidamento nei primi mesi del 2025 sono state:

  • i soci di MyReplast Industries S.r.l. hanno proceduto all'integrale esecuzione dell'aumento di capitale sociale deliberato dall'Assemblea in data 22 ottobre 2024 per complessivi Euro 6.274.510,00, immediatamente sottoscritto pro quota e liberato, sempre pro quota, per una prima tranche pari a Euro 4.764.706,00, procedendo quindi al versamento, pro quota, della residua parte pari a Euro 1.509.804,00. A decorrere dal 29 aprile u.s., il capitale sociale di MyReplast Industries S.r.l., sottoscritto e interamente versato, risulta pari a Euro 4.599.206,00;
  • l'autorità competente locale di Abu Dhabi ha approvato l'apertura della branch di NextChem S.p.A. negli Emirati Arabi rilasciando altresì la relativa "Abu Dhabi Economic Licence;
  • è divenuto efficace l'aumento di capitale sociale di MyRemono S.r.l. deliberato dall'Assemblea dei Soci tenutasi in data 4 febbraio 2025. L'aumento di capitale sociale, a pagamento, pari ad Euro 2.000.000,00 (di cui euro 100.000,00 imputati a capitale ed Euro 1.900.000,00 imputati a sovraprezzo) è stato interamente sottoscritto e versato, pro quota, dai soci (51% al socio NextChem Tech S.p.A. e 49% socio Biorenova S.p.A.)

Al fine di consentire la predisposizione della situazione consolidata in base agli IFRS, tutte le società consolidate hanno predisposto uno specifico "reporting package", in base ai principi IFRS adottati dal Gruppo e di seguito illustrati, riclassificando e/o rettificando i propri dati contabili approvati dagli organi sociali competenti delle rispettive società.

Il consolidamento è effettuato in base ai seguenti criteri e metodi:

  • a) adozione del metodo della integrazione globale, consistente nella assunzione per intero di attività, passività, costi e ricavi, prescindendo dalla percentuale di possesso;
  • b) adozione del metodo di consolidamento con il metodo proporzionale, consistente nella assunzione di attività, passività, costi e ricavi, considerando la percentuale di possesso;
  • c) eliminazione preventiva delle partite derivanti dai rapporti patrimoniali ed economici intercorsi tra le società del Gruppo, ivi incluso lo storno di eventuali utili e perdite non ancora realizzati, derivanti da operazioni tra le società consolidate, rilevando i conseguenti effetti fiscali differiti;
  • d) eliminazione dei dividendi infragruppo e relativa riattribuzione alle riserve iniziali di Patrimonio netto;
  • e) eliminazione del valore di carico delle partecipazioni, relative alle imprese incluse nel consolidamento, e delle corrispondenti quote di patrimonio netto ed attribuzione delle differenze positive e/o negative emergenti alle relative voci di competenza (attività, passività e patrimonio netto), definite con riferimento al momento di acquisizione della partecipazione ed alle successive variazioni intercorse;
  • f) esposizione, in apposite voci nell'ambito del patrimonio netto e del conto economico, delle quote del capitale, delle riserve e del risultato di competenza degli azionisti di minoranza (Terzi);
  • g) adozione del metodo di conversione del cambio corrente per le società estere che predispongono il bilancio in valuta funzionale diversa dall'euro, metodo che prevede la traduzione di tutte le attività e passività monetarie al cambio di fine periodo e delle poste di conto economico al cambio medio del periodo. Il saldo derivante dalla conversione è rilevato tra le riserve di patrimonio netto.

I principali cambi applicati per la conversione dei bilanci in valuta, di seguito riportati, sono quelli pubblicati dall'UIC:

Tassi di cambio Gennaio
Giugno '25
30.06.2025 Gennaio
Dicembre
'24
31.12.2024 Gennaio
Giugno '24
30.06.2024
Euro/Dollaro U.S. 1,0927 1,1720 1,0824 1,0389 1,081300 1,070500
Euro/Rupia Indiana 94,0693 100,5605 90,5563 88,9335 89,986200 89,249500
Euro/Naira Nigeriana 1.696,28 1.803,9893 1.597,577 1.598,2334 1.447,482600 1.619,923400
Euro/Nuovo Peso Cileno 1.043,280 1.100,970 1.020,660 1.033,760 1.016,240000 1.021,540000
Euro/Rublo Russo (*) 94,501 92,2785 100,2801 106,1028 97,977900 92,418400
Euro/Rial Arabia Saudita 4,0978 4,395 4,0589 3,8959 4,054700 4,014400
Euro/Zloty Polacco 4,231 4,2423 4,3058 4,2750 4,316900 4,309000
Euro/Malaysian Ringgit 4,7798 4,9365 4,9503 4,6454 5,110700 5,050100
Euro/GBP 0,84229 0,8555 0,84662 0,82918 0,854650 0,846380
Euro/AED 4,0131 4,3042 3,9750 3,8154 3,970900 3,931400

(*) in relazione alla valuta rublo e' stato utilizzato il cambio della Banca Centrale Russa.

L'area di consolidamento al 30 giugno 2025 risulta così composta:

Società consolidate con il metodo integrale:

Società consolidate Sede/Paese Valuta Capitale
sociale
%
Gruppo
Attraverso:
MAIRE S.p.A. Italia (Roma) EUR 19.920.679 Società Capogruppo
Met Development S.p.A. Italia EUR 10.005.000 100% MAIRE S.p.A. 100%
Met T&S Ltd UK GBP 100.000 100% Met Development S.p.A. 100%
Met Dev 1 S.r.l. Italia EUR 30.413.000 51% Met Development S.p.A. 51%
Met Dev 2 S.r.l. Italia EUR 10.000 100% Met Development S.p.A. 100%
H2 Circular District S.r.l. Italia EUR 10.000 100% Met Development S.p.A. 100%
Nextchem S.p.A Italia EUR 32.938.653 82,13% MAIRE S.p.A. 82,13%
Conser S.p.A. Italia Eur 130.800 82,13% Nextchem S.p.A 100%
MDG Real Estate S.r.l. Italia EUR 50.000 82,13% Nextchem S.p.A 100%
MyRechemical S.r.l. Italia EUR 500.000 82,13% Nextchem S.p.A. 100%
TPI Gmbh Germania EUR 260.000 82,13% Nextchem S.p.A. 100%
GasConTec GmbH Germania EUR 25.000 82,13% Nextchem S.p.A. 100%
Nextchem Tech S.p.A. Italia EUR 18.095.252 82,13% Nextchem S.p.A 100%

Società consolidate Sede/Paese Valuta Capitale
sociale
%
Gruppo
Attraverso:
MyReplast S.r.l. Italia EUR 33.115 69,81% Nextchem Tech S.p.A. 85%
MyReplast
Industries
S.r.l.
Italia EUR 4.599.206 69,81% Nextchem Tech S.p.A. 85%
U-Coat S.p.a. Italia EUR 1.444.971 41,15% Nextchem Tech S.p.A. 50,1%
Met T&S Management
Ltd
UK GBP 473.535 82,13% Nextchem Tech S.p.A. 100%
MyRemono S.r.l. Italia EUR 200.000 41,89% Nextchem Tech S.p.A. 51%
HyDEP S.r.l Italia EUR 10.000 82,13% Nextchem Tech S.p.A. 100%
Gruppo Dragoni S.r.l. Italia EUR 10.000 82,13% Nextchem Tech S.p.A. 100%
Stamicarbon B.V. Olanda EUR 9.080.000 82,13% Nextchem S.p.A 100%
Stamicarbon USA Inc USA USD 5.500.000 82,13% Stamicarbon B.V. 100%
KT Tech S.p.A. Italia EUR 1.000.000 82,13% Nextchem S.p.A 100%
KT – Kinetics Technology
S.p.A.
Italia EUR 6.000.000 100% MAIRE S.p.A. 100%
KT Arabia LLC Arabia Saudita SAR 500.000 100% KT S.p.A. 100%
KT Cameroun S.A. Camerun XAF 120.000.000 75% KT S.p.A. 75%
KT Star CO. S.A.E. Egitto USD 1.000.000 40% KT S.p.A. 40%
KT Angola lda Angola AOA 65.000.000 100% KT S.p.A. 100%
MTPOLSKA Sp.z.o.o Polonia PLN 50.000 100% KT S.p.A. 100%
APS
Designing
Energy
S.r.l
Italia (Roma) EUR 5.000.000 100% KT S.p.A. 100%
KTI POLAND S.A. Polonia PLN 3.000.000 100% APS Designing Energy S.r.l 100%
Tecnimont S.p.A. Italia (Milano) EUR 1.000.000 100% MAIRE S.p.A. 100%
Francia EUR Tecnimont S.p.A. 99,99%
TCM FR S.A. 37.000 100% Tecnimont do Brasil Ltda. 0,01%
Tecnimont Arabia Ltd. Arabia Saudita SAR 5.500.000 100% Tecnimont S.p.A. 100%
Russia 18.000.000 Tecnimont S.p.A. 99%
OOO MT Russia RUB 100% TPI Tecnimont Planung und
Industrieanlagenbau Gmbh
1%
Tecnimont
Private
Limited
India INR 13.968.090 100% Tecnimont S.p.A. 100%

Società consolidate Sede/Paese Valuta Capitale
sociale
%
Gruppo
Attraverso:
Tecni and Metal Private
Limited
India INR 141.524.790 51% Tecnimont Private Limited 51%
Tecnimont
do
Brasil
Ltda.
Tecnimont S.p.A. 99,34%
Brasile BRL 607.111.501 100% TPI Tecnimont Planung und
Industrieanlagenbau Gmbh.
0,66%
Tecnimont S.p.A. 99,99%
Tecnimont E&I (M) Sdn
Bhd
Malesia MYR 34.536.679 100% TPI Tecnimont Planung und
Industrieanlagenbau Gmbh
0,01%
Tecnimont S.p.A. 99,5224%
Ingeniería
y
Construcción
-
Cile CLP 58.197.504.153 100% Tecnimont do Brasil Ltda. 0,4772%
Tecnimont Chile Ltda TPI Tecnimont Planung und
Industrieanlagenbau Gmbh
0,0004%
Consorcio ME Ivai Brasile BRL 12.487.309 65% Tecnimont do Brasil Ltda. 65%
Tecnimont Mexico SA de
CV
Tecnimont S.p.A. 99,99%
Messico MXN 51.613.880 100% TPI Tecnimont Planung und
Industrieanlagenbau Gmbh
0,01%
Tecnimont USA INC. Texas (USA) USD 4.430.437 100% Tecnimont S.p.A. 100%
TecnimontHQC S.c.a.r.l. Italia EUR 10.000 60% Tecnimont S.p.A. 60%
TecnimontHQC Sdn Bhd. Malesia MYR 750.000 60% Tecnimont S.p.A. 60%
Italia EUR 15.000 100% Tecnimont S.p.A. 70%
Tecnimont-KT JV S.r.l. KT S.p.A. 30%
Tecnimont-KT
JV
Azerbaijan AZN 170.010 100% Tecnimont S.p.A. 70%
Azerbaijan LLC KT S.p.A. 30%
Tecnimont
Philippines
Inc.
Filippine PHP 10.002.000 100% Tecnimont S.p.A. 100%
Tecnimont S.p.A. 99%
Met NewEN Mexico SA de
CV
Messico MXN 4.200.000 100% Ingeniería y Construcción -
Tecnimont Chile Ltda.
TCM-SPIDI S.c.a.r.l. Italia EUR 10.000 50% Tecnimont S.p.A. 50%
Tecnimont KZ LLP Kazakhstan KZT 193.000.000 50% Tecnimont S.p.A. 50%
Tecnimont
Services
S.p.A.
Italia EUR 500.000 100% Tecnimont S.p.A. 100%
Nigeria NGN 10.000.000 100% Tecnimont Services S.p.A. 99,99%
Tecnimont Nigeria Ltd. KT S.p.A. 0,01%

Società consolidate Sede/Paese Valuta Capitale
sociale
%
Gruppo
Attraverso:
TrachTeck
Solutions
S.r.l.
Italia EUR 50.000 100% Tecnimont Services S.p.A. 100%
Transfima S.p.A. Italia EUR 51.000 51% TrachTeck Solutions S.r.l. 51%
Transfima G.E.I.E. 250.000 50,65% TrachTeck Solutions S.r.l. 43%
Italia EUR Transfima S.p.A. 15%
Cefalù 20 S.c.a.r.l. in
liquidazione
Italia EUR 20.000.000 99,99% Tecnimont Services S.p.A. 99,99%
Corace
S.c.a.r.l.
in
liquidazione
Italia EUR 10.000 65% Tecnimont Services S.p.A. 65%
SE.MA. Global Facilities
S.r.l.
Italia EUR 50.000 100% Tecnimont Services S.p.A. 100%
BiOne S.r.l. Italia EUR 10.000 100% Tecnimont Services S.p.A. 100%

Società consolidate linea per linea sulla base della quota di partecipazione:

Società consolidate Sede/Paese Valuta Capitale
sociale
%
Gruppo
Attraverso:
- 50% Tecnimont S.p.A. 49%
Sep FOS(*) Francia EUR TCM FR S.A. 1%
JO Saipem-Dodsal-Tecnimont
(*)
Emirati Arabi
Uniti
AED - 32% Tecnimont Services S.p.A. 32%
UTE Hidrogeno Cadereyta(*) Spagna EUR 6.000 43% KT S.p.A. 43%
Unincorporated JV
Philippines (*)
Filippine PHP - 65% Tecnimont Philippines Inc. 65%

(*) Trattasi di accordi a controllo congiunto costituiti per gestire una specifica commessa e valutati come joint operation alla luce dell'introduzione dell'IFRS 11.

Nella determinazione dell'area di consolidamento ed in particolare nella determinazione del controllo o dell'influenza significativa non ci sono particolari giudizi qualitativi e quantitativi che sono considerati dal Gruppo al di fuori degli spettanti diritti di voto che di fatto determinano già il controllo delle principali attività di business delle società incluse perimetro di consolidamento.

22. Voci economiche

22.1. Ricavi

I ricavi da contratti verso committenti realizzati nel corso del primo semestre 2025 ammontano ad Euro 3.372.477 mila con una variazione in aumento di Euro 767.455 mila rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente e sono così suddivisi:

30 Giugno
2025
30 Giugno
2024
408.483 98.534
2.963.994 2.506.488
3.372.477 2.605.022

I Ricavi del Gruppo sono essenzialmente riferiti alla realizzazione di commesse pluriennali che prevedono l'adempimento delle obbligazioni nel corso del tempo sulla base dell'avanzamento graduale delle attività e del trasferimento temporale del controllo dell'opera al committente. Alla data del 30 giugno 2025 circa l'81,3% dei ricavi consolidati del Gruppo deriva da 10 contratti rilevanti riferiti essenzialmente a commesse di tipo EPC. Il dettaglio delle principali commesse (durata, tipo di contratto e committente) è riportato nella sezione "Portafoglio Ordini per Business Unit ed Area Geografica" – Principali Progetti Acquisiti ed in esecuzione.

La voce Ricavi del Gruppo MAIRE nei primi sei mesi del 2025 ha registrato un aumento del 31,3% rispetto al primo semestre del 2024, grazie alla progressione costante dei progetti in corso di esecuzione, compreso l'avanzamento di Hail and Ghasha e degli altri principali progetti in Medio Oriente, nonché del crescente contributo dei progetti in Algeria acquisiti nel precedente esercizio. I maggiori volumi realizzati riflettono l'attesa evoluzione dei progetti presenti nel rilevante portafoglio ordini di inizio anno.

Nello specifico la voce "Variazioni dei lavori in corso su ordinazione", relativa alla valutazione dei corrispettivi pluriennali ancora in corso, registra nel periodo una variazione in aumento di Euro 457.506 mila. La voce "Ricavi per vendite e per prestazioni", che accoglie principalmente (i) i ricavi delle commesse chiuse nel corso del primo semestre 2025 la cui fatturazione cumulata diviene definitiva, (ii) il fatturato di MyReplast Industries S.r.l. attiva nell'ambito del riciclo meccanico della plastica,(iii) i ricavi per servizi e studi in ambito tecnologico con durata inferiore ai 12 mesi e (iv) servizi manutentivi e facility management, registra un significativo incremento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.

Tutto ciò premesso, si rileva che la quota di ricavi più significativa è quella relativa alla business unit 'Integrated E&C Solutions' che ha rappresentato circa il 94,4% (94% al 30 giugno 2024) dei ricavi del Gruppo in aumento rispetto all'esercizio precedente sia in valore percentuale che in valore assoluto grazie alla progressione costante dei progetti in corso di esecuzione.

I principali volumi di produzione della BU 'Integrated E&C Solutions' sono espressi dai progetti negli Emirati Arabi, in particolare dai progetti EPC di Hail and Ghasha e di Borouge 4, dal progetto Amiral in Arabia Saudita, da Ras Laffan in Qatar e dai progetti in Algeria di LAB, Hassi R'Mel e Rhourde el Baguel.

I Ricavi della BU 'Integrated E&C Solutions' sono per la maggior parte dei casi riferiti a commesse pluriennali di tipo EPC lump sum – turn key, con tutti i tipici rischi di commessa inclusa la costruzione, invece la parte residuale dei ricavi è per commesse di tipo EP quindi a minor rischio non includendo le attività di costruzione e per servizi di sola ingegneria che esprimono volumi contenuti ma con una marginalità significativamente alta, accompagnati anche da un basso livello di rischio.

Infine, la BU 'Sustainable Technology Solutions', specializzata nella vendita di licenze di brevetti tecnologici legati alla transizione energetica ha registrato ricavi pari a 194.465 mila Euro, ed ha rappresentato circa il 5,6% dei ricavi di Gruppo (6% al 30 giugno 2024) ma con dei ricavi in aumento del 22,7% (Euro 35.955 mila in valore assoluto) rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente trainati da soluzioni e servizi tecnologici principalmente per la produzione di carburanti a basse emissioni di carbonio e circolari e fertilizzanti azotati, così come per la cattura della CO2.

La BU 'Sustainable Technology Solutions' data la natura tecnologica, esprime volumi contenuti ma con una marginalità significativamente alta, accompagnati anche da un basso livello di rischio. I Ricavi da vendite di licenze per costruire impianti, basate su soluzioni tecnologiche proprietarie o su accordi di cooperazione e sviluppo con soggetti terzi non presentano particolari rischi di execution. La vendita delle attività di ingegneria si riferisce al pacchetto tecnologico per l'Ingegneria di Base dell'impianto da sviluppare e trasferire dal Licenziante (Nextchem) al cliente o appaltatore, nei contratti per lo più denominati PDP o Basic Engineering Design Package (BEDP) Nextchem fornisce manuali operativi per la progettazione dei processi e ingegneria di base per costruire e gestire l'impianto, anche in questo caso il rischio di execution associato a tale tipologia di ricavo e' molto basso.

Infine, nel caso di vendita diretta di fornitura delle attrezzature, il cliente tratta direttamente con Nextchem e acquista l'attrezzatura dal Gruppo e diventa suo cliente. L'attrezzatura viene successivamente acquistata dal produttore finale e poi rivenduta agli appaltatori/clienti ("rivendita di attrezzature") e Nextchem agisce come mandante nella fornitura; in tale ambito Nextchem ha rapporti solo con pochi e referenziati fornitori, che di fatto riducono molto i potenziali rischi associati a tale tipologia di ricavi.

Per maggiori dettagli in relazione ai Rischi Connessi alla esecuzione delle commesse e quindi essenzialmente ai Ricavi del Gruppo si rinvia alla Relazione sulla gestione sezione "Informazioni sui rischi e incertezze".

La Variazione dei lavori in corso tiene conto anche del positivo impatto derivante dalla rilevazione delle varianti dei lavori non ancora approvate, degli incentivi e delle eventuali riserve (claims), iscritte nella misura in cui è altamente probabile che possano essere riconosciute dai committenti e valutate con attendibilità. In particolare, la valutazione dei ricavi non approvati è stata effettuata in funzione dei positivi esiti ragionevolmente prevedibili delle negoziazioni in corso con gli enti committenti volte al riconoscimento dei maggiori costi sostenuti o di contenziosi in essere e quindi per loro natura possono presentare un rischio di realizzabilità (per maggiori dettagli si rinvia alla sezione "Contenziosi" della relazione sulla gestione).

Al 30 giugno 2025 le obbligazioni contrattuali da adempiere da parte del Gruppo (portafoglio ordini residuo) ammontano a circa 15.676,3 milioni di Euro (13.823,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2024); il Gruppo prevede di riconoscere tali importi nei ricavi dei futuri periodi, coerentemente con le previsioni del piano industriale.

Nel corso del primo semestre 2025 sono stati consuntivati ricavi provenienti da un cliente con singolo importo superiore al 10% dei ricavi complessivi, il cui valore cumulato ammonta a circa 1.512 milioni di Euro relativi alla BU Integrated E&C Solutions e pari complessivamente al 44% dei Ricavi Consolidati.

22.2. Altri ricavi operativi

Gli "Altri Ricavi Operativi" realizzati al 30 giugno 2025 ammontano a Euro 71.665 mila, con una variazione in aumento di Euro 53.055 mila rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente e sono così suddivisi:

(Valori in migliaia di Euro) 30 Giugno
2025
30 Giugno
2024
Differenze cambio operative 61.965 3.613
Altri proventi 6.885 4.166
Sopravvenienze attive 807 3.418
Plusvalenze da alienazioni 243 211
Indennizzi da assicurazione 78 579
Proventi derivati su cambi 151 732
Utilizzo altri fondi rischi 11 0
Ricavi vendita materiali 46 0
Penalità contrattuali attive 225 4.679
Utilizzo fondo svalutazione crediti 1.253 1.212
Totale 71.665 18.609

Gli Altri ricavi operativi sono rappresentati da voci non direttamente afferenti all'attività di produzione per lavori del Gruppo, ma comunque accessorie al core business.

La principale variazione in aumento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente deriva dalla voce "Differenze cambio operative", che rappresenta il valore netto positivo tra utili e perdite su cambi derivanti da differenze cambio operative; la variazione è legata all'andamento dei mercati valutari e alle valute estere che riguardano i progetti e le varie poste di bilancio principalmente impattate positivamente dall'andamento del Dollaro nei confronti dell'Euro.

La voce "Sopravvenienze attive", pari a Euro 807 mila, è relativa principalmente a ricavi non afferenti a contratti con i committenti e ricavi relativi ad anni precedenti.

La voce "Penalità contrattuali attive", pari ad Euro 225 mila, è relativa principalmente ad escussioni di performance bond a seguito di ritardi nelle consegne ed altre penalità applicate a fornitori.

La voce "Proventi derivati su cambi", pari ad Euro 151 mila, è relativa ad operazioni di copertura su esborsi in valuta derivanti dagli impegni contrattuali del Gruppo.

La voce "Indennizzi da assicurazione", pari a Euro 78 mila, si riferisce ad un provento realizzato a seguito di rimborsi assicurativi ottenuti nel periodo.

Le altre voci si riferiscono principalmente a plusvalenze da alienazioni, utilizzo fondo svalutazione crediti e altri fondi rischi, rimborsi vari, rimborsi per tassazione agevolata derivante dall'attività di Ricerca e Sviluppo e altri proventi diversi.

22.3. Informativa per settori di attività

Premessa

MAIRE S.p.A. è a capo di un gruppo industriale integrato attivo sul mercato nazionale e internazionale che fornisce servizi di ingegneria e realizza grandi opere in vari settori industriali.

Si segnala che i dati relativi alle BU sono in linea con la struttura di reporting interno utilizzata dal Top Management della Società ed in particolare con la reportistica utilizzata dal più alto livello decisionale per prendere le decisioni di business, identificato nell'amministratore delegato al 30 giugno 2025.

Il Gruppo prevede la concentrazione delle attività nelle due seguenti business unit ("BU"):

i) "Integrated E&C Solutions", alla quale riservare specificatamente le competenze esecutive da general contractor;

ii) "Sustainable Technology Solutions", dove sono concentrate tutte le soluzioni e le competenze tecnologiche sostenibili del Gruppo, nonché i servizi ad alto valore aggiuntoe innovativo rivolti prevalentemente alla transizione energetica al fine di conseguire economie di scopo e sinergie su progetti con tecnologie e processi integrati,una maggiore efficienza operativa ed una riduzione dei costi generali.

Si riportano di seguito in sintesi le peculiarità di tali settori:

  • I. Sustainable Technology Solutions (STS): fa capo alla società NEXTCHEM, che concentra le soluzioni e le competenze tecnologiche del Gruppo, nonché i servizi ad alto valore aggiunto rivolti prevalentemente alla transizione energetica. STS opera in tre linee di business: Sustainable Fertilizers, dedicata ai fertilizzanti azotati quali urea e ammoniaca; Low-Carbon Energy Vectors, dedicata a carburanti e prodotti chimici quali idrogeno, metanolo, Sustainable Aviation Fuel (SAF) e biocarburanti; Sustainable Materials and Circular Solutions, dedicata alle soluzioni di economia circolare, quali il riciclo meccanico e chimico delle plastiche. Data la natura tecnologica dell'offerta, che comprende la vendita di licenze e attrezzature proprietarie e dei servizi di ingegneria associati, le attività di questa business unit esprimono volumi contenuti e una marginalità elevata.
  • II. Integrated E&C Solutions (IE&CS): fa capo alle società TECNIMONT e KT- Kinetics Technology, alle quali sono riservate le competenze esecutive relative allo sviluppo e alla gestione di progetti pluriennali per la realizzazione di impianti energetici, con un forte track record nella petrolchimica, nel trattamento e monetizzazione del gas e nei fertilizzanti. La business unit IE&CS offre servizi di ingegneria, approvvigionamento e gestione della costruzione (EPC – Engineering, Procurement and Construction) e, in misura minore, di Operations and Maintenance (O&M). Data la natura delle attività svolte, questa business unit genera volumi elevati.

Il Gruppo valuta l'andamento dei propri settori operativi sulla base del risultato di settore. I ricavi dei settori presentati di seguito sono quelli direttamente conseguiti o attribuibili al settore e derivanti dalla sua attività caratteristica e includono i ricavi derivanti da transazioni con i terzi. I costi di settore sono rappresentati dagli oneri derivanti dall'attività operativa del settore sostenuti verso terzi. Nella gestione del Gruppo gli ammortamenti, gli accantonamenti per rischi, i proventi ed oneri finanziari e le imposte rimangono a carico dell'ente corporate perché esulano dalle attività operative e sono esposti nella colonna totale.

Nella tabella che segue sono riportati i dati salienti dell'attività del Gruppo MAIRE per Business Unit al 30 giugno 2025 comparati con i valori analoghi registrati nello stesso periodo dell'esercizio precedente:

L'informativa di settore è presentata nelle tabelle che seguono:

RICAVI E RISULTATO AL 30.06.2025 PER SETTORI DI ATTIVITÀ:

(Valori in migliaia di Euro) Ricavi Risultato di Settore (EBITDA)
30 Giugno
2025
30 Giugno
2024
30 Giugno
2025
30 Giugno
2024
Integrated E&C Solutions 3.249.677 2.465.122 183.513 131.581
Sustainable Technology Solutions 194.465 158.510 48.616 38.840
Totale 3.444.141 2.623.632 232.129 170.421

CONTO ECONOMICO AL 30.06.2025 PER SETTORI DI ATTIVITÀ:

(Valori in migliaia di Euro) Integrated E&C
Solutions
Sustainable
Technology
Solutions
Totale
Ricavi di settore 3.249.677 194.465 3.444.141
Costi della produzione e commerciali (3.020.395) (132.582) (3.152.977)
Margine industriale (Business Profit) (*) 229.282 61.882 291.164
Costi generali e amministrativi e spese di ricerca e sviluppo (45.769) (13.266) (59.035)
Risultato di settore (EBITDA) (**) 183.513 48.616 232.129
Ammortamenti, svalutazioni e accantonamento per rischi (32.469)
Risultato operativo 183.513 48.616 199.660
Proventi (Oneri) finanziari (4.794)
Risultato ante imposte 194.865
Imposte sul reddito dell'esercizio (61.973)
Utile del periodo 132.892
Utile (Perdita) del periodo – di pertinenza degli azionisti della
Capogruppo
126.696
Utile (Perdita) del periodo di pertinenza di terzi 6.197

CONTO ECONOMICO AL 30.06.2024 PER SETTORI DI ATTIVITÀ:

(Valori in migliaia di Euro) Integrated E&C
Solutions
Sustainable
Technology
Solutions
Totale
Ricavi di settore 2.465.122 158.510 2.623.633
Costi della produzione e commerciali (2.293.075) (108.618) (2.401.694)
Margine industriale (Business Profit) (*) 172.046 49.892 221.939
Costi generali e amministrativi e spese di ricerca e sviluppo (40.465) (11.052) (51.517)
Risultato di settore (EBITDA) (**) 131.581 38.840 170.421
Ammortamenti, svalutazioni e accantonamento per rischi 0 (57.866)
Risultato operativo 131.581 38.840 139.737
Proventi (Oneri) finanziari 2.899
Risultato ante imposte 142.636
Imposte sul reddito dell'esercizio (45.657)
Utile del periodo 96.979
Utile (Perdita) del periodo – di pertinenza degli azionisti della
Capogruppo
90.891
Utile (Perdita) del periodo di pertinenza di terzi 6.089

(*) Per Business Profit si intende il margine industriale prima della allocazione dei costi generali e amministrativi e delle spese di ricerca e sviluppo; l'incidenza percentuale dello stesso sui ricavi è definito come Business Margin.

(**) L'EBITDA è definito come l'utile del periodo al lordo delle imposte (correnti, anticipate e differite), degli oneri finanziari netti, degli utili e delle perdite da valutazione delle partecipazioni, degli ammortamenti delle immobilizzazioni e degli accantonamenti. L'EBITDA è una misura utilizzata dal management della Società per monitorare e valutare l'andamento operativo del business. Il management ritiene che l'EBITDA sia un importante parametro per la misurazione della performance del Gruppo in quanto non è influenzato dagli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall'ammontare e caratteristiche del capitale impiegato e dagli ammortamenti. Poiché l'EBITDA non è una misura la cui determinazione è regolamentata dai principi contabili di riferimento del Gruppo, il criterio di determinazione dello stesso adottato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello utilizzato da altri gruppi, ed è pertanto non comparabile.

SETTORI GEOGRAFICI

Nella tabella seguente è indicata la rappresentazione dei Ricavi per area geografica al 30 giugno 2025, confrontata con i valori registrati nello stesso periodo dell'esercizio precedente:

(Valori in migliaia di euro) 30 Giugno 2025 30 Giugno 2024 Variazione
Assoluta % Assoluta % Assoluta %
Europa 373.360 10,8% 435.499 16,6% (62.138) (14,3%)
Medio Oriente 2.363.593 68,6% 1.629.026 62,1% 734.568 45,1%
Americhe 72.367 2,1% 88.742 3,4% (16.374) (18,5%)
Africa 551.625 16,0% 281.263 10,7% 270.362 96,1%
Asia 83.195 2,4% 189.103 7,2% (105.908) (56,0%)
Totale ricavi di Gruppo 3.444.141 2.623.632 820.510

Il peso percentuale dei ricavi per area geografica riflette lo sviluppo dell'attuale portafoglio ordini. In particolare, si registra un significativo incremento nell'area Mediorientale a seguito degli sviluppi dei progetti Hail and Ghasha, Ras Laffan e Borouge 4. L'Africa ha raddoppiato i volumi sviluppati nel periodo grazie al crescente contributo dei progetti in Algeria.

22.4. Consumi di materie prime e materiali di consumo

I costi per Consumi di materie prime e materiali di consumo per il primo semestre 2025 ammontano ad Euro 1.448.876 mila e presentano una variazione in aumento di Euro 453.040 mila rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente; si riporta di seguito la composizione:

(Valori in migliaia di Euro) 30 Giugno
2025
30 Giugno
2024
Acquisto di materie prime (1.441.097) (986.635)
Materiale di consumo (6.846) (8.589)
Carburanti (933) (681)
Variazione delle rimanenze 0 70
Totale (1.448.876) (995.836)

In particolare, la voce "Acquisto materie prime", nel primo semestre 2025, è aumentata di Euro 454.462 mila per effetto di una maggiore fase di acquisto di materiali svolta nel periodo; tali acquisti sono riconducibili alle commesse acquisite nel corso degli esercizi precedenti per le quali si è registrato il pieno avvio delle attività operative sui cantieri e nelle forniture. Inoltre, gli importanti progetti di recente acquisizione hanno iniziano ad esprimere una progressione superiore alle originali previsioni a seguito dell'accelerazione delle fasi iniziali degli stessi, principalmente finalizzate alla progettazione e all'avvio delle attività di approvvigionamento dei materiali critici.

La voce "Materiale di consumo" ha evidenziato una riduzione a causa delle minori richieste di materiali vari e materiali per le dotazioni di ufficio; la voce "Carburanti" è sostanzialmente in linea.

22.5. Costi per servizi

I Costi per servizi per il primo semestre 2025 ammontano ad Euro 1.286.841 mila con una variazione in aumento di Euro 225.742 mila rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente. Essi risultano così composti:

(Valori in migliaia di Euro) 30 Giugno
2025
30 Giugno
2024
Subappalti a terzi (953.061) (810.565)
Progettazione chiavi in mano (64.952) (37.949)
Ribaltamento costi (5.486) (2.976)
Utenze (8.135) (7.143)
Costi per Trasporti (72.680) (44.878)
Manutenzioni (9.917) (7.094)
Consulenze e prestazioni (21.496) (22.649)
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 21.710 10.072
Spese bancarie e fideiussorie (30.255) (29.030)
Costi di vendita e pubblicità (24.831) (17.384)
Costi accessori del personale (31.516) (31.208)
Costi postelegrafonici e simili (241) (146)
Assicurazioni (21.377) (13.209)
Altro (64.603) (46.941)
Totale (1.286.841) (1.061.100)

Il generale andamento della voce "Costi per servizi" riflette l'evoluzione dei progetti nel portafoglio ordini e la progressione degli stessi verso le attività operative sui cantieri. Le recenti acquisizioni risultano ancora nelle fasi iniziali, motivo per cui è in corso la fase di emissione dei principali ordini di acquisto di equipment di materiali e nei trimestri successivi verranno intraprese le prime fasi di costruzione.

In tale ambito, la voce "Subappalti a terzi" ha subito il maggiore incremento, pari ad Euro 142.496 mila rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, a causa principalmente dei maggiori costi sostenuti per i subappalti legati alla fase di costruzione, in aumento per i motivi sopra rappresentati.

La voce "Progettazione chiavi in mano", relativa all'utilizzo di terze parti per le attività di ingegneria, risulta anche in questo caso in aumento di Euro 27.003 mila poiché risente di un maggior ricorso a terze parti.

La voce "Costi per Trasporti" è incrementata rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente sia per una intensa fase di spedizione in cantiere di materie prime e materiali, sia per il generale aumento delle tariffe sul mercato.

La voce "Spese bancarie e fideiussorie" include i costi per servizi eseguiti da banche e altre entità finanziarie diversi dagli oneri finanziari veri e propri, le commissioni passive e le spese accessorie ai finanziamenti che sono incluse tra gli oneri finanziari; la voce è quindi principalmente composta dai costi di garanzie rilasciate nell'interesse delle società operative del Gruppo in relazione ad impegni assunti nello svolgimento della loro attività caratteristica; l'incremento di tale dato rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente è coerente con la crescita delle attività del Gruppo. Anche la voce "Assicurazioni" risulta in crescita in conseguenza del generale aumento delle tariffe sul mercato.

La voce "Costi di vendita" ha avuto un incremento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente a seguito degli intensi sforzi commerciali e di vendita che hanno portato il Gruppo a mantenere un livello importante di acquisizioni nel primo semestre del 2025.

La voce "Costi accessori del personale", che include principalmente i costi di viaggi e trasferte, risulta in linea con lo stesso periodo dell'esercizio precedente, così come tutte le altre voci.

La voce "Altro", anche in questo caso in aumento, si riferisce principalmente ai costi non capitalizzati riferiti a servizi informatici, alle spese relative alla manutenzione dei package applicativi, a servizi vari sostenuti dalle altre società consolidate, a prestazioni varie in cantieri, a costi di carattere generale e agli emolumenti organi sociali.

22.6. Costi del personale

I Costi del personale per il primo semestre 2025 ammontano ad Euro 407.074 mila con una variazione in aumento di Euro 65.567 mila rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente e risultano così composti:

(Valori in migliaia di Euro) 30 Giugno
2025
30 Giugno
2024
Salari e stipendi (320.713) (266.757)
Oneri sociali (63.566) (55.349)
TFR (11.973) (11.431)
Altri costi (10.823) (7.969)
Totale (407.074) (341.507)

Il primo semestre 2025 ha visto confermato il trend di crescita dell'organico pari, al 30 giugno 2025, a 10.179 risorse, con un delta positivo di 440 unità rispetto alla fine del precedente Esercizio, risultato delle

1.095 assunzioni e delle 655 cessazioni, oltre la metà delle quali ascrivibili a rapporti di lavoro a tempo determinato.

Si segnala che le aree geografiche maggiormente interessate da tale crescita risultano essere:

  • Italy & Rest of Europe (+272 unità), di cui 174 in ambito nazionale, riferibili alla Capogruppo Maire (+32) e alle Controllate: Tecnimont S.p.A. (+70), NextChem S.p.A. (+67), TCM Services (+30) e KT Kinetics Technology S.p.A. (+27);
  • Middle East, in crescita del 18,4% (+256 unità), incremento riconducibile ai progetti Borouge 4, Hail & Gasha (Emirati Arabi Uniti) e Harvest in UAE, e RLPP (Qatar);
  • Africa Region, in crescita di oltre il 10% rispetto alla fine dello scorso Esercizio, con nuovi inserimenti in Algeria ascrivibili ai nuovi progetti in apertura di Hassi r'mell, Lab e alle attività in essere per il progetto di Rhourde El Bagel.

Al 30 giugno 2025, la percentuale dei dipendenti laureati operanti nel Gruppo è pari al 73% dell'organico complessivo; il numero degli ingegneri, alla stessa data, è di 5.468 unità, e rappresenta il 74% dei laureati totali. L'età anagrafica media si attesta intorno ai 41 anni; il 22% degli assunti (circa 1.100 risorse), nel periodo, ha un'età anagrafica entro i 30 anni; tale percentuale, innalzando il parametro a 35 anni, sale ulteriormente, raggiungendo il 41% a riprova della prosecuzione della politica di valorizzazione delle risorse più giovani.

Si conferma inoltre l'impegno al rafforzamento della compagine femminile dell'organico, con l'applicazione del criterio di gender equality nel processo di selezione. Per quanto riguarda la composizione di genere, la presenza femminile nell'ambito della forza lavoro complessiva del Gruppo rappresenta il 20%, il 53% circa della quale laureata in discipline Stem ed economiche.

Il dato occupazionale al 30/06/2025, riferito all'intero Gruppo, con la movimentazione (per qualifica e area geografica) rispetto al 31/12/2024 – e la forza media del periodo in questione – è definito nelle tabelle che seguono. È riportato, altresì, un prospetto che raffigura l'organico per area di effettiva operatività al 31/12/2024 e al 30/06/2025, con relativa variazione:

Qualifica Organico
31/12/2024
Assunzioni Cessazioni Riclassificazione
inquadramento
personale (*)
Organico
30/06/2025
Δ Organico
30/06/2025
vs.
31/12/2024
Dirigenti 745 13 (27) 27 758 13
Quadri 3.301 210 (160) 46 3.397 96
Impiegati 5.460 865 (429) (73) 5.823 363
Operai 233 7 (39) 0 201 (32)
Totale 9.739 1.095 (655) 0 10.179 440
Numero medio dipendenti 8.841 10.009 1.168
di cui per BU:
IE&CS 9.057 1.055 (632) (3) 9.477 420
STS 682 40 (23) 3 702 20
Totale 9.739 1.095 (655) 0 10.179 440

Movimentazione dell'organico per qualifica (31/12/2024 - 30/06/2025):

(*) Comprende promozioni, variazioni di qualifica a seguito di trasferimenti infragruppo / riclassificazione di Job Titles.

La classificazione delle qualifiche sopra riportate non riflette necessariamente l'inquadramento contrattuale previsto dalla normativa lavoristica italiana, ma risponde a criteri di identificazione adottati dal Gruppo in funzione di ruoli, responsabilità e mansioni

Movimentazione dell'organico per area geografica (31/12/2024 - 30/06/2025):

Area Geografica Organico
31/12/2024
Assunzioni Cessazioni Riclassificazione
inquadramento
personale (*)
Organico
30/06/2025
Δ Organico
30/06/2025
vs.
31/12/2024
Italy & Rest of Europe (1) (*) 4.301 341 (198) 129 4.573 272
Middle East (2) 1.390 558 (189) (113) 1.646 256
India, South East and Rest of Asia,
Australia (3)
3.474 93 (186) (14) 3.367 (107)
Africa (4) 393 87 (47) 0 433 40
America (5) 84 8 (9) 0 83 (1)
Central Asia, Caspian and Turkey 97 8 (26) (2) 77 (20)
Totale 9.739 1.095 (655) 0 10.179 440
(*) di cui:
Italy 3.493 269 (100) 5 3.667 174

(*) Comprende promozioni, variazioni di qualifica a seguito di trasferimenti infragruppo / riclassificazione di Job Titles.

(1) Include: North Europe Region - Central and East Europe Region - South Europe Region.

(2) Include: South Arabia, Kuwait, Oman, Bahrain Region - UAE, Qatar, Iraq, Jordan Region.

(3) Include: India and Mongolia Region - Indonesia, Philippines, Singapore and Vietnam Region - China Region - Malaysia Region - South Korea, Australia, Brunei, Cambodia, Thailand Region.

(4) Include: Africa Region.

(5) Include: North America Region - Central and South America Region.

Movimentazione dell'organico per area geografica di operatività (31/12/2024 - 30/06/2025):

Area Geografica Organico
31/12/2024
Organico
30/06/2025
Δ Organico
30/06/2025 vs.
31/12/2024
Italy & Rest of Europe 4.181 4.291 110
Middle East 1.690 2.084 394
India, South East and Rest of Asia, Australia 3.144 3.033 (111)
Africa 498 563 65
America 101 105 4
Central Asia, Caspian and Turkey 125 103 (22)
Totale 9.739 10.179 440

È opportuno evidenziare che il ricorso alle prestazioni di lavoro varia in funzione delle fasi di commessa e della programmazione dei lavori che possono prevedere il ricorso a lavorazioni dirette, con conseguente impiego di materiali e forza lavoro del Gruppo, oppure a prestazioni di servizi di terzi. In particolare, la politica del Gruppo prevede l'assunzione della forza lavoro necessaria per l'esecuzione delle singole commesse e per i tempi necessari alla loro ultimazione.

La variazione in aumento del costo del personale è quindi conseguenza: (i) di un organico medio superiore rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, (a tal fine si evidenzia che l'organico medio del primo semestre 2025 è risultato essere pari a 10.009 risorse +1.684 dipendenti, pari al +20,2% rispetto alle 8.325 risorse nello stesso periodo dell'esercizio precedente), (ii) di una conferma delle politiche retributive finalizzate ad assicurare la prosecuzione del percorso di crescita del valore sostenibile perseguita nei precedenti esercizi contribuendo al raggiungimento degli obiettivi strategici aziendali, confermando la

propria finalità di attraction e retention delle professionalità dotate delle competenze necessarie per gestire e operare con successo all'interno del gruppo.

I contenuti della predetta politica sono stati approvati nell'Assemblea degli Azionisti del 14 aprile u.s.; inoltre, nella stessa è stata deliberata l'adozione del Piano di Incentivazione di Lungo Termine 2025-2027 (Piano LTI 2025-2027). Tale Piano, dedicato all'Amministratore Delegato della Società, nonché a selezionati Dirigenti apicali, persegue l'obiettivo di assicurare il sempre maggiore allineamento degli interessi del management alla creazione di successo sostenibile per il gruppo MAIRE e di garantire continuità all'azione di engagement e retention dei beneficiari nel lungo periodo, preservando la competitività delle remunerazioni sul mercato. Quest'ultimo, in continuità con le esperienze passate, prevede l'assegnazione in un unico ciclo di Diritti a ricevere gratuitamente Azioni MAIRE al termine del Periodo di vesting triennale (i.e. 2025-2027), subordinatamente alla verifica del livello di conseguimento di condizioni di accesso annuali e di obiettivi di performance misurati al termine del periodo di riferimento, definiti in coerenza con gli obiettivi strategici del gruppo MAIRE e aventi a riferimento anche indicatori legati alle tematiche Environmental, Social and Governance (ESG) ed alla Strategia di Sostenibilità del gruppo MAIRE, questi ultimi con un peso pari al 20% del totale.

Sulla base delle linee guida approvate dalla soprammenzionata Assemblea, il Consiglio del 26 maggio u.s. ha deliberato di rinnovare per il triennio 2025-2027 il Piano Management by Objectives ("Piano MBO"). Tale Piano, dedicato all'Amministratore Delegato e ai Dirigenti apicali del Gruppo dà diritto ai soggetti coinvolti di ricevere un premio annuale in denaro prevedendo, al contempo, il differimento di una parte del bonus al termine dello stesso, a garanzia del principio di sostenibilità nel medio-lungo termine. Il suddetto Piano si pone in continuità con quelli approvati in passato ma, al contempo, ha previsto due elementi di innovazione: (i) è stato stabilito, al fine di promuovere il raggiungimento degli obiettivi definiti dal Piano Industriale e rafforzare ulteriormente il senso di appartenenza al gruppo MAIRE un'unica tipologia di scheda a livello di Gruppo ed è stata eliminati la distinzione, presente nei piani precedenti, nell'assegnazione degli obiettivi societari tra ruoli Corporate e di Controllate, focalizzando il commitment del management verso il raggiungimento di obiettivi misurati a livello di Gruppo; (ii) è stato previsto, al fine di rafforzare ulteriormente la centralità delle tematiche di sostenibilità come fattore integrante della strategia industriale del Gruppo, un obiettivo non finanziario strettamente correlato alle tematiche ESG che prevede un peso pari al 15% (in precedenza pari al 10%).

Pertanto, sono state avviate le attività di definizione e assegnazione degli obiettivi, in conformità al Piano MBO sopraccitato o secondo lo Standard di Incentivazione di Gruppo vigente dedicato alle altre figure considerate chiave per il business.

Si è inoltre provveduto alla raccolta e verifica dei dati relativi alla consuntivazione degli obiettivi assegnati per l'anno 2024, che hanno portato al riconoscimento dei bonus - qualora dovuti – nel mese di giugno 2025. Nell'ambito della politica di incentivazione ed engagement, in ottemperanza agli accordi sindacali vigenti, sono stati erogati i premi di partecipazione e di risultato relativi all'esercizio 2024, oltre al riconoscimento della quota di flexible benefits del Piano MAIRE4YOU per il medesimo periodo.

Relativamente al Piano di Azionariato diffuso 2023-2025, il Consiglio del 26 maggio u.s., verificato il raggiungimento degli obiettivi di performance, ha deliberato l'attribuzione delle Azioni MAIRE relative al Secondo Ciclo (2024) agli oltre 5.800 beneficiari, entro le tempistiche previste dal relativo Regolamento.

Si segnala, inoltre, che a seguito della conclusione del periodo di vesting del Piano LTI 2022-2024, approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 8 aprile 2022, verificata la sussistenza delle condizioni di accesso annuali e raggiunti i relativi indicatori di performance. si è proceduto, lo scorso 12 giugno, all'attribuzione ai beneficiari delle Azioni MAIRE relative alla Quota Immediata del Piano (corrispondente al 70% dei Diritti Maturati) ai sensi del Regolamento del Piano stesso. In data 8 maggio 2025 sono state altresì assegnate le azioni derivanti dall'attribuzione della Prima Quota Differita del Piano LTI 2021-2023, secondo quanto previsto dal relativo Regolamento.

La voce "Costi del personale" include nel primo semestre 2025 anche la quota di competenza del periodo del piano di incentivazione di lungo termine dedicato all'Amministratore Delegato e a Dirigenti apicali selezionati (LTI 2022-2024) in relazione alla terza annualità, alla terza annualità del LTI riferito al triennio 2023-2025e alla seconda annualità del LTI riferito al triennio 2024-2026.

I summenzionati piani sono rappresentati come "Equity Settled" in quanto il Gruppo ha assegnato propri strumenti rappresentativi di capitale come remunerazione aggiuntiva a fronte dei servizi ricevuti (prestazione lavorativa).

Il costo netto complessivo dei suddetti piani di competenza per il primo semestre 2025 è pari ad Euro 17.068 mila in ragione di un fair-value degli strumenti rappresentativi di capitale pari ad Euro 4,39 per azione e un quantitativo stimato di azioni da consegnare pari a circa 1,1 milioni in relazione all'LTI 2023-2025 e Euro 7,42 per azione e un quantitativo stimato di azioni da consegnare pari a circa 0,8 milioni in relazione all'LTI 2024-2026.

In relazione al piano LTI 2022-2024 si è registrata una maturazione di pezzi fino alla chiusura del piano stesso avvenuta ad aprile 2025 pari a 0,6 milioni di azioni al valore di Euro 2,554 ad azione e un adeguamento in aumento di pezzi stimati negli esercizi precedenti per complessivi circa 2,3 milioni valutati con un fair-value degli strumenti sempre pari ad Euro 2,554.

In relazione al piano Restricted e Matching Shares si è registrata una maturazione di pezzi fino alla chiusura del piano stesso avvenuta ad aprile 2025 pari a 0,05 milioni di azioni al valore di Euro 7,42.

Il valore del secondo Ciclo (annualità del Piano di azionariato diffuso 2023-2025) è stato adeguato in diminuzione per sovrastima di pezzi stimati nell'esercizio precedente per complessivi circa 0,2 milioni valutati con un fair-value degli strumenti sempre pari ad Euro 7,42.

A tal fine si ricorda che il fair value utilizzato per i suddetti piani è rappresentato dal valore del titolo MAIRE alla data di avvio dei piani e di assegnazione dei diritti iniziali ai dipendenti.

La voce "Costi del personale" include inoltre gli oneri stimati dei piani monetari di incentivazione a breve termine (c.d. "MBO"), piani ai dipendenti di flexible benefits ("Maire4You") e il premio di partecipazione stimato di competenza del primo semestre 2025.

22.7. Altri costi operativi

Gli altri costi operativi per il primo semestre 2025 ammontano ad Euro 69.221 mila, con una variazione in aumento di Euro 14.453 mila rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente e risultano così composti:

(Valori in migliaia di Euro) 30 Giugno
2025
30 Giugno
2024
Penalità contrattuali passive (2.189) (100)
Affitti (15.006) (9.878)
Noleggi (23.024) (16.712)
Oneri derivati su cambi (2.088) (758)
Perdite su crediti (1.911) (1.484)
Differenze di cambio operative 0 0
Altri costi (25.002) (25.836)
Totale (69.221) (54.768)

La voce "Penalità contrattuali passive" risulta in aumento ed è essenzialmente legata ad oneri emersi a seguito di alcuni contenziosi con fornitori e clienti chiusi nel 2025.

La voce "Affitti" è principalmente riferita sia al costo dell'affitto degli immobili ed appartamenti anche presso i vari cantieri con una scadenza a breve termine, e quindi esclusi dall'applicazione dell'IFRS 16, sia i costi accessori degli immobili ad uso ufficio delle sedi del Gruppo e presso i vari cantieri; l'incremento del 2025 è conseguenza dei maggiori spostamenti e trasferte del personale con relativi maggiori costi di alloggio a breve principalmente per le attività presso i cantieri a seguito della importante crescita delle attività derivante soprattutto dalle rilevanti acquisizioni del recente passato.

La voce "Noleggi", anche in questo caso incrementata rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente per le stesse motivazioni sopra rappresentate, è riferita principalmente ai costi del noleggio di beni strumentali all'attività del Gruppo con una scadenza a breve termine e quindi esclusi dall'applicazione dell'IFRS 16, dal noleggio di software applicativi di base ed altri servizi di noleggio vari prevalentemente per la quota del canone operativo, noleggi anche di autovetture e automezzi a breve per attività di cantiere.

La voce "Oneri derivati su cambi", è relativa alle operazioni di copertura dei flussi di cassa sugli impegni contrattuali del Gruppo, principalmente a copertura di esborsi in valuta che hanno inciso sul Conto Economico del periodo;

La voce "Perdite su crediti commerciali" si riferisce principalmente alla valutazione sulla non recuperabilità di alcuni crediti su vecchie iniziative e ad alcune posizioni in contenzioso chiuse nel periodo.

La voce "Altri costi", sostanzialmente in linea rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, è costituita principalmente da imposte indirette e tributi locali vari legate a società e branch estere, contributi associativi, sopravvenienze passive e minusvalenze da alienazione, altri costi vari di carattere generale legati alla gestione di consorzi e compensi per utilizzo licenze e brevetti.

22.8. Ammortamenti e svalutazione delle immobilizzazioni

Gli Ammortamenti e le svalutazioni delle immobilizzazioni per il primo semestre 2025 ammontano ad Euro 32.182 mila con una variazione in aumento di Euro 3.051 mila rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente a seguito dei maggiori ammortamenti di immobilizzazioni immateriali a seguito dell'entrata in ammortamento di nuovi asset funzionali al processo di digitalizzazione dei processi industriali, di nuovi brevetti e sviluppi tecnologici e ammortamenti legati all'allocazione del prezzo delle recenti acquisizioni. La voce risulta così composta:

(Valori in migliaia di Euro) 30 Giugno
2025
30 Giugno
2024
Ammortamento delle Attività Immateriali (12.733) (10.995)
Ammortamento delle Attività Materiali (4.126) (3.482)
Ammortamento diritti d'uso - Leasing (15.322) (14.654)
Altre svalutazioni delle immobilizzazioni (2) 0
Totale (32.182) (29.131)

L'ammortamento delle immobilizzazioni immateriali è riferito principalmente:

  • all'ammortamento dei costi di sviluppo, pari ad Euro 26 mila (26 mila al 30 giugno 2024), relativi allo sviluppo di software e simulatori di impianti rinveniente della società acquisita Protomation ora fusa in Stamicarbon B.V.;
  • all'ammortamento dei diritti di brevetto, pari ad Euro 1.655 mila (1.363 mila al 30 giugno 2024), relativi principalmente alle licenze di urea brevettate e delle altre licenze sviluppate principalmente nel Gruppo Nextchem e nella BU STS. La voce include anche gli ammortamenti delle attività intangibili sorte dall'allocazione dei plusvalori (secondo IFRS 3) generati dalle acquisizioni dei precedenti esercizi (Conser nel 2023 e Gascontech nel 2024) e riferiti essenzialmente alla valorizzazione dei brevetti delle società acquisite;
  • all'ammortamento delle concessioni e licenze, pari ad Euro 1.101 mila (426 mila al 30 giugno 2024), che si riferisce principalmente alle licenze ed altri applicativi software del Gruppo;

  • all'ammortamento delle altre immobilizzazioni immateriali pari ad Euro 3.683 mila (3.922 mila al 30 giugno 2024); tale voce è riferibile principalmente ai costi accessori e di consulenza sostenuti per l'implementazione e messa in funzione dei principali applicativi software del Gruppo, agli sviluppi digitali delle attività EPC in relazione al programma di Digital Transformation intrapreso nei precedenti esercizi e ad altri intangibili vari; la voce include anche l'ammortamento dell'iniziativa concessione Campus Universitario "Birillo" dell'Università di Firenze in capo alla controllata BiONE;
  • all'ammortamento dei costi contrattuali, pari ad Euro 6.267 mila (5.258 mila al 30 giugno 2024) con un incremento per Euro 1.009 mila rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente a seguito dell'entrata in ammortamento dei costi associati alle rilevanti acquisizioni dell'esercizio precedente e all'avanzamento delle stesse; la voce "Costi contrattuali" include costi per l'ottenimento del contratto e costi per l'adempimento del contratto contabilizzati secondo il principio contabile IFRS 15, che prevede la capitalizzazione dei costi per l'ottenimento del contratto ritenuti 'incrementali' e dei costi sostenuti per l'adempimento del contratto che consentono all'entità di disporre di nuove o maggiori risorse da utilizzare per soddisfare le performance obligation future (c.d. 'costi preoperativi'). Tali costi capitalizzati risultano ammortizzati in base alla percentuale di avanzamento dei lavori della relativa commessa.

Gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali per il primo semestre 2025 risultano in aumento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente e sono riferiti principalmente:

  • all'ammortamento dei fabbricati di proprietà per Euro 381 mila (527 mila al 30 giugno 2024), principalmente in relazione ai fabbricati della controllata indiretta indiana Tecnimont Private Limited (Gruppo Tecnimont) e delle controllate indirette MyReplast Industries S.r.l. (Gruppo Nextchem) e di KTI Poland (Gruppo KT), quest'ultima si tratta di una società acquisita nel corso del 2024; la residua parte fa riferimento ad altri assets di proprietà del Gruppo;
  • all'ammortamento degli impianti e macchinari per Euro 749 mila (784 mila al 30 giugno 2024), e delle attrezzature industriali per Euro 148 mila (104 mila al 30 giugno 2024), principalmente relativi a cespiti funzionali alle attività di cantiere e agli impianti strumentali di MyReplast Industries S.r.l., società che gestisce un impianto avanzato di riciclo meccanico della plastica situato a Bedizzole, in provincia di Brescia;
  • per Euro 2.848 mila (2.066 mila al 30 giugno 2024), all'ammortamento degli altri beni, dei mobili per ufficio, migliorie su beni in locazione, macchine elettroniche, automezzi e trasporti industriali. La voce ha risentito delle maggiori richieste dei vari beni iniziata dalla fine dello scorso esercizio e proseguita nel corso del 2025 come conseguenza della significativa crescita delle attività e del personale registrata negli ultimi due esercizi.

L'ammortamento dei diritti d'uso – leasing pari ad Euro 15.322 mila (14.654 mila al 30 giugno 2024), evidenzia un incremento pari ad Euro 668 mila rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente a causa dei nuovi contratti sottoscritti a fine 2024 entrati in ammortamento nel 2025 e delle nuove sottoscrizioni del 2025 in linea con la crescita delle attività e del personale del Gruppo.

È contabilizzato in applicazione del principio contabile IFRS 16 ed è riferito ai diritti d'uso iscritti sugli immobili ad uso ufficio delle sedi del Gruppo e presso i vari cantieri, ad alcuni beni strumentali all'attività del Gruppo e anche ad autovetture.

22.9. Accantonamenti al fondo svalutazione crediti e per fondi oneri

Gli accantonamenti a fondo svalutazione crediti e fondi oneri per il primo semestre 2025 ammontano ad Euro 287 mila con una variazione in diminuzione di Euro 1.266 mila rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.

La voce pertanto risulta così composta:

(Valori in migliaia di Euro) 30 Giugno
2025
30 Giugno
2024
Accantonamento a Fondo svalutazione crediti (287) (1.553)
Accantonamento per Fondi oneri 0 0
Totale (287) (1.553)

L'importo degli accantonamenti a fondo svalutazione crediti evidenzia un decremento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente nonostante il generale incremento delle attività del Gruppo che hanno visto una crescita dell'esposizione creditoria netta verso clienti rispetto al 31 dicembre 2024. Non è stato necessario adeguare il fondo in quanto è aumentata l'esposizione verso clienti che presentano un minor rischio di credito.

Nel corso dei primi mesi del 2025, nonostante la voce ha risentito di un contesto di mercato influenzato dal permanere delle tensioni geopolitiche internazionali, l'andamento dei tassi di interesse ha inciso sui rating finanziari di alcuni clienti evidenziando un miglioramento del rischio controparte con conseguenti impatti per le valutazioni delle attività finanziarie.

Il Gruppo, in aggiunta alle valutazioni sulla recuperabilità dei crediti, ha stimato secondo le disposizioni dell'IFRS 9 con riferimento al modello di impairment, le perdite su crediti sulla base del modello delle o "ECL", utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati attuali e prospettici, essenzialmente raccolte da info-provider che nella quantificazione delle perdite attese alla data di chiusura incorporano gli effetti del contesto di mercato influenzato dal permanere delle tensioni geopolitiche internazionali.

22.10. Proventi finanziari

I proventi finanziari ammontano ad Euro 41.855 mila e risultano essersi incrementati di Euro 3.034 mila rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente principalmente per gli effetti positivi legati alla valutazione di alcuni derivati al netto di minori interessi attivi consuntivati sulle giacenze di liquidità a seguito di una generale riduzione dei tassi di mercato.

(Valori in migliaia di Euro) 30 Giugno
2025
30 Giugno
2024
Proventi da imprese collegate 78 188
Altri proventi 7.813 13.572
Proventi su derivati 33.964 25.061
Totale 41.855 38.821

La voce "Proventi da imprese collegate" si riferisce per Euro 12 mila a proventi derivanti dai rapporti con Gulf Compound Blending Ind Ltd e per Euro 66 mila dai rapporti con la società collegata Hidrogeno Cadereyta S.A.P.I. de C.V.

La voce "Altri proventi" è costituita principalmente da interessi attivi maturati su investimenti temporanei di liquidità, conti correnti bancari e altri depositi sia in Italia che nelle diverse aree geografie dove il Gruppo attualmente opera. I proventi finanziari per interessi attivi risultano in diminuzione rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente a seguito sia di tassi attivi sulle giacenze in media inferiori rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente che di una disponibilità di cassa media inferiore rispetto al 2024.

I Proventi su derivati pari ad Euro 33.964 mila si riferiscono nello specifico:

  • per Euro 29.998 mila si riferiscono alla variazione netta positiva di fair-value delle quote residue di strumenti derivati cash-settled Total Return Equity Swap (TRES) aventi la finalità di copertura gestionale del rischio di oscillazione del prezzo dell'azione MAIRE essenzialmente legato ai piani di incentivazione del personale in essere. Le quote residue degli strumenti al 30 giugno 2025 coprono il rischio per un quantitativo di circa 11,1 milioni di azioni. I contratti derivati (TRES) in oggetto sono stati sottoscritti con due intermediari finanziari e non comportano alcun obbligo in capo a MAIRE di acquisto azioni proprie, ma esclusivamente l'obbligo del regolamento fra le parti del differenziale fra il prezzo di esercizio e il prezzo corrente del titolo MAIRE alla scadenza degli strumenti. Ai fini contabili il TRES non può essere designato come strumento derivato di copertura ed è valutato, ai sensi dell'IFRS 9, come derivato al fair value (valore equo) con imputazione a conto economico delle relative variazioni. La variazione positiva è conseguenza dell'andamento favorevole dei valori azionari del titolo MAIRE anche nel corso del primo semestre trainato dalle positive performance industriali del Gruppo;
  • per Euro 3.906 mila ad un provento sorto nell'ambito dei contratti TRES, legato alla distribuzione di dividendi da parte di MAIRE S.p.A., che l'intermediario ha retrocesso all'emittente;
  • per Euro 61 mila ad un provento relativo a strumenti finanziari derivati stipulati a copertura dell'esposizione al rischio di variazione dei prezzi delle materie prime per gli acquisti di alcune commesse la cui relazione di efficacia e venuta meno.

22.11. Oneri finanziari

Gli oneri finanziari ammontano ad Euro 43.116 mila e risultano incrementati di Euro 7.716 mila rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente principalmente per maggiori interessi passivi sulla componente a tasso variabile del debito finanziario del Gruppo e per il maggior utilizzo di operazioni di smobilizzo crediti.

(Valori in migliaia di Euro) 30 Giugno
2025
30 Giugno
2024
Oneri da imprese consociate (3) 0
Altri oneri (27.661) (22.235)
Interessi/Altri Oneri Bond (12.140) (9.750)
Oneri su derivati (449) (527)
Oneri finanziari diritti d'uso - Leasing (2.864) (2.889)
Totale (43.116) (35.400)

La voce "Oneri da imprese consociate" riguarda per Euro 3 mila gli interessi verso il consorzio Cavtomi.

La voce "Altri oneri" pari ad Euro 27.661 mila include principalmente interessi su finanziamenti, interessi passivi di conto corrente, interessi su operazioni di smobilizzo crediti e spese bancarie ed accessorie e su passività finanziarie valutate con il criterio del costo ammortizzato. L'incremento in valore assoluto rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente è conseguenza di un indebitamento lordo verso il sistema bancario in media superiore rispetto al 2024 ed anche come conseguenza del maggior utilizzo di operazioni di smobilizzo crediti.

La voce "Interessi/Altri Oneri Bond", pari ad Euro 12.140 mila, evidenzia un significativo incremento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente essenzialmente a seguito del maggior utilizzo del programma di Euro Commercial Paper e si riferisce nello specifico:

• per Euro 6.741 mila alla componente monetaria e non monetaria degli interessi sul prestito obbligazionario non convertibile "Senior Unsecured Sustainability-Linked due 5 October 2028" per

nominali Euro 200 milioni al netto dei relativi oneri accessori, emesso nel quarto trimestre del 2023;

• per Euro 5.399 mila accolgono gli interessi relativi Programma di Euro Commercial Paper, al 30 giugno 2024 pari ad Euro 3.004 mila.

Gli oneri finanziari diritti d'uso – Leasing, pari ad Euro 2.864 mila e sostanzialmente in linea rispetto a giugno 2024, sono rappresentati dagli oneri finanziari maturati nel primo semestre 2025 sulla passività finanziaria per leasing contabilizzata in applicazione del principio contabile IFRS 16.

22.12. Proventi/(Oneri) su partecipazioni

Il saldo dei Proventi ed oneri su partecipazioni è negativo ed ammonta ad Euro 3.533 mila e risulta essersi incrementato di Euro 3.012 mila rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente essenzialmente per gli effetti negativi di alcune valutazioni ad equity.

(Valori in migliaia di Euro) 30 Giugno
2025
30 Giugno
2024
Rivalutazioni/(Svalutazioni) imprese collegate (3.508) (517)
Rivalutazioni/(Svalutazioni) altre imprese (6) (0)
Rivalutazioni/(Svalutazioni) titoli circolante (19) (4)
Totale (3.533) (521)

Il saldo netto negativo delle valutazioni delle imprese collegate si riferisce alla valutazione ad equity delle stesse, in particolare si riferiscono:

  • la partecipazione nella Gulf Compound Blending Ind Ltd ha registrato un decremento complessivo per Euro 64 mila a seguito della valutazione ad equity negativa, si è inoltre registrata una riduzione ed azzeramento del valore della partecipazione e l'eccedenza classificata tra i fondi oneri come obbligo futuro di copertura dello squilibrio patrimoniale della partecipata;
  • la partecipazione nella G.C.B. General Trading Ltd ha registrato anche in questo caso una valutazione ad equity negativa per Euro 93 mila, classificata tra i fondi oneri oltre i 12 mesi come obbligo futuro di copertura dello squilibrio patrimoniale della partecipata;
  • la partecipazione nella Fertighy Iberia ha registrato anche in questo caso una valutazione ad equity negativa per Euro 56 mila;
  • la partecipazione nella società Biolevano S.r.l. ha inoltre registrato un decremento complessivo per Euro 3.295 mila a seguito della valutazione ad equity negativa.

In relazione alla partecipazione nella società Biolevano S.r.l. per maggiori dettagli si rinvia alla nota 23.5 "Partecipazioni in imprese collegate e in Joint Venture".

La voce "Svalutazione titoli" pari ad Euro 19 mila è riferita alla valutazione al fair value delle quote del fondo di investimento 360-PoliMI valutata come attività finanziaria al fair value con impatto a conto economico, per maggiori dettagli si rinvia alla nota 23.15 "Altre attività finanziarie correnti".

22.13. Imposte

(Valori in migliaia di Euro) 30 Giugno
2025
30 Giugno
2024
Imposte sul reddito correnti (55.974) (56.985)
Imposte relative ad esercizi precedenti 4.444 295
Imposte anticipate (605) (1.186)
Imposte differite (9.839) 12.219
Totale (61.973) (45.657)
TAX RATE -31,8% -32,0%

Le Imposte stimate risultano essere pari ad Euro 61.973 mila, con una variazione in aumento di Euro 16.317 mila essenzialmente come conseguenza di un risultato ante imposte significativamente superiore rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente trainato dal positivo andamento della gestione dei primi mesi del 2025.

Il tax rate effettivo è pari a circa il 31,8%, in leggera diminuzione rispetto a giugno 2024, ma in linea rispetto a quello mediamente espresso nel corso di tutto il 2024 e nel precedente trimestre 2025 tenuto conto delle diverse geografie in cui è svolta l'attività operativa del Gruppo.

Le Imposte correnti dell'esercizio comprendono principalmente sia IRES relativa alle società italiane che imposte legate a società estere, oltre che la stima dell'onere IRAP e altre imposte varie.

La voce Imposte esercizi precedenti include principalmente la differenza positiva tra le imposte stanziate e quelle effettivamente dovute a seguito della dichiarazione in via di predisposizione.

L'importo netto delle imposte anticipate riflette l'effetto dell'iscrizione delle imposte anticipate computate nel periodo su variazioni temporanee deducibili in periodi futuri; l'onere per imposte differite si riferisce a differenze temporanee che saranno imponibili nel corso dei futuri periodi e sono essenzialmente legate a differenze di principi contabili rispetto alla imposizione locale, soprattutto in relazione ad alcune controllate estere.

Si ricorda che MAIRE S.p.A. (insieme alla controllata Tecnimont S.p.A.) aderisce al regime di Adempimento Collaborativo, a seguito della positiva valutazione da parte dell'Agenzia delle Entrate in merito all'adeguatezza del cd. 'Tax Control Framework', inteso quale sistema di controllo interno adottato per la rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale.

L'ammissione al regime permette di instaurare un rapporto collaborativo e trasparente con l'amministrazione finanziaria, volto anche all'analisi preventiva delle situazioni suscettibili di generare potenziali rischi fiscali, garantendo così un aumento del livello di certezza e presidio sulle tematiche fiscali più rilevanti.

MAIRE S.p.A. ha inoltre adottato una Strategia Fiscale, applicabile a tutte le Società controllate del Gruppo che contiene i principi fondamentali e le linee guida della politica fiscale finalizzata al rispetto della normativa tributaria.

22.14. Utile (perdita) per azione

Il capitale sociale di MAIRE S.p.A. è rappresentato dalle azioni ordinarie, il cui utile per azione base è determinato dividendo l'utile del primo semestre del 2025 di competenza del Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni di MAIRE S.p.A. in circolazione nel periodo considerato.

Pertanto, alla data del presente bilancio, in seguito al possesso di 1.757.917 azioni proprie, risultavano in circolazione n. 326.882.515 azioni. Tale dato è stato posto al denominatore per il calcolo dell'utile base per azione al 30 giugno 2025.

L'utile base, al netto dell'acquisto di azioni proprie, risulta pari ad Euro 0,388 in sensibile aumento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente essenzialmente come conseguenza di un maggior risultato netto del periodo a seguito principalmente dell'incremento dei volumi e positivo andamento della gestione del 2025.

(Valori in Euro) 30 Giugno
2025
30 Giugno
2024
Numero di azioni in circolazione 328.640.432 328.640.432
(Azioni Proprie) (1.757.917) (1.550.264)
Numero di azioni per calcolo utile per azione 326.882.515 327.090.168
Risultato netto di pertinenza del Gruppo 126.695.607 90.890.653
Dati per azione (Euro)
Risultato netto di pertinenza del Gruppo per azione-base in Euro 0,388 0,278
Risultato netto di pertinenza del Gruppo per azione-diluito in Euro 0,388 0,278

L'utile diluito coincide con quello base in quanto non sussistono strumenti finanziari che comportano un effetto diluitivo sulle azioni della Capogruppo.

23. Voci patrimoniali

23.1. Immobili, impianti e macchinari

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-24 Variazioni del
periodo
30-06-25
Terreni 3.344 (74) 3.270
Fabbricati 26.371 (533) 25.839
Impianti e macchinari 5.236 (24) 5.212
Immobilizzazioni materiali in corso e acconti 36 2.968 3.004
Attrezzature industriali e commerciali 1.076 305 1.381
Altri beni 17.592 (476) 17.116
Totale 53.655 2.166 55.821

Le variazioni del periodo sono riferibili principalmente ad acquisizioni per impianti e macchinari, migliorie su fabbricati di proprietà ed in affitto, acquisto di mobili e macchine per ufficio come conseguenza della crescita delle attività e del personale, e gli sviluppi in corso relativamente all'impianto della controllata Myreplast Industries con sede a Bedizzole ed il nuovo impianto di riciclo chimico continuo da parte della controllata MyRemono; tali incrementi sono parzialmente compensati dall'ammortamento del periodo.

Nel dettaglio le principali variazioni sono riferibili a:

  • Terreni, con un decremento netto di Euro 74 mila, come conseguenza della conversione in Euro dei terreni iscritti in valuta estera, al netto di un incremento per Euro 33 mila come conseguenza del primo apporto al consolidato da parte della Tecnimont KZ LLP;
  • Fabbricati, con un decremento netto di Euro 533 mila, anche in questo caso principalmente riconducibile alla conversione in valuta dei valori iscritti in valuta estera, oltre all'ammortamento del periodo;
  • Impianti e macchinari, con un decremento netto di Euro 24 mila, principalmente per effetto dell'ammortamento del periodo per Euro 1.277 mila, al netto di acquisti di specifici impianti per l'impianto produttivo di MyReplast Industries S.r.l. e in via residuale altri acquisti di piccoli macchinari di cantiere per complessivi Euro 1.252 mila;
  • Attrezzature industriali e commerciali, con un incremento netto di Euro 305 mila, principalmente per l'acquisto di alcune attrezzature da parte delle controllate indiane Tecnimont Private Limited, al netto dell'effetto dell'ammortamento del periodo e alla conversione delle immobilizzazioni iscritte in valuta estera;
  • Altri beni, con un decremento netto di Euro 476 mila, come conseguenza della conversione di poste in valuta e dell'ammortamento del periodo, al netto di incrementi dovuti ad ulteriori migliorie su fabbricati in affitto, acquisto di mobili per ufficio e macchine elettroniche principalmente in relazione alla crescente attività in tutte le sedi nel mondo;
  • Immobilizzazioni materiali in corso, con un incremento netto di Euro 2.968 mila, come conseguenza di sviluppi in corso relativamente all'impianto di Bedizzole e al nuovo impianto di riciclo chimico continuo da parte di MyRemono per la produzione di recycled MMA e per la realizzazione di un distretto di ricerca e innovazione per lo sviluppo di tecnologie a supporto della transizione energetica denominato "Green Innovation District" ("GID") sito in Roma.

La recuperabilità dell'avviamento e delle altre immobilizzazioni materiali e immateriali è verificata almeno una volta l'anno anche in assenza di indicatori di perdita; per maggiori dettagli si rinvia al paragrafo "Avviamento".

23.2. Avviamento

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-24 Variazioni del
periodo
30-06-25
Avviamento 368.105 (120) 367.985
Totale 368.105 (120) 367.985

Tale voce, pari ad Euro 367.985 mila, ha subito un decremento netto pari ad Euro 120 mila nel corso primo semestre 2025 come conseguenza della conversione degli avviamenti generati in valuta estera.

La voce include le differenze di consolidamento relative:

  • per Euro 135.249 mila all'acquisizione del Gruppo Tecnimont;
  • per Euro 53.852 mila all'acquisizione e successiva fusione della MAIRE Engineering S.p.A. in MAIRE Investimenti S.p.A. (a seguito della fusione MAIRE Investimenti S.p.A. ha poi mutato la propria denominazione sociale in MAIRE Engineering S.p.A.) al netto di una svalutazione di Euro 10.000 mila effettuata nel 2013;
  • per Euro 18.697 mila all'acquisizione e successiva fusione da parte di MAIRE Engineering di altre società di costruzione ed ingegneria;
  • per Euro 55.284 mila relativa all'acquisto della controllata Tecnimont Private Limited;
  • per Euro 137 mila relativa all'acquisto del capitale della Noy Engineering S.r.l.;
  • per Euro 2.184 mila relativa all'acquisto della controllata Stamicarbon B.V.;
  • per Euro 26.351 mila relativa all'acquisto del Gruppo KT;
  • per Euro 1.398 mila relativa all'acquisto nel 2019 della MyReplast Industries S.r.l.;
  • per Euro 1.169 mila relativi all'acquisto nel 2019 della Protomation B.V.;
  • per Euro 1.048 mila relativi all'acquisto nel 2022 del 51% della Tecni and Metal Private Limited, società indiana che svolge attività di costruzione e nello specifico lavori meccanici e di piping per impianti Oil & gas, petrolchimici e nel settore dei fertilizzanti;
  • per Euro 28.288 mila relativi all'acquisto nel 2023 della Conser S.p.A.;
  • per Euro 5.665 mila relativi all'acquisto nel 2023 della MyRemono S.r.l..
  • per Euro 3.620 mila relativi all'acquisto nel 2024 della HyDep S.r.l. e di Gruppo Dragoni S.r.l.;
  • per Euro 23.183 mila relativi all'acquisto nel 2024 della GasConTec GmbH.;
  • per Euro 11.989 mila relativi all'acquisto nel 2024 del Gruppo APS, il cui plusvalore è stato temporaneamente allocato ad avviamento in attesa della finalizzazione della PPA;
  • per Euro 9 mila come conseguenza della conversione di poste in valuta nel primo semestre del 2025 riferite esclusivamente all'avviamento della Tecni and Metal Private Limited.

In applicazione della metodologia prevista dallo IAS 36 per la determinazione di possibili perdite di valore delle attività ("impairment test"), il Gruppo MAIRE ha identificato le unità generatrici di flussi finanziari (Cash Generating Unit - CGU) che rappresentano il più piccolo gruppo identificabile di attività in grado di generare flussi di cassa in entrata ampiamente indipendenti all'interno del bilancio consolidato. Il livello massimo di aggregazione delle CGU è rappresentato dai settori di attività come disposto dall' IFRS 8.

Gli avviamenti sono stati allocati puntualmente alle cash generating unit dalle quali ci si attende benefici connessi alle aggregazioni d'impresa che hanno originato gli avviamenti.

Le CGU sono state identificate con criteri uniformi rispetto all'esercizio precedente anche in linea con quanto fatto per la rappresentazione dei settori operativi.

Di seguito si riporta una tabella di riepilogo indicante i valori di avviamento allocati per settore di attività e le movimentazioni avvenute nel corso dell'esercizio:

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-24 Variazioni del
periodo
30-06-25
Integrated E&C Solutions 302,7 (0,1) 302,6
Sustainable Technology Solutions 65,5 0,0 65,5
Totale 368,1 (0,1) 368,0

Si riportano di seguito, in sintesi, le peculiarità delle CGU:

  • I. Sustainable Technology Solutions (STS): fa capo a NEXTCHEM e sono concentrate le soluzioni e competenze tecnologiche del Gruppo, nonché i servizi ad alto valore aggiunto rivolti prevalentemente alla transizione energetica. STS opera in tre linee di business: Sustainable Fertilizers, dedicata ai fertilizzanti azotati quali urea e ammoniaca; Low-Carbon Energy Vectors, dedicata a carburanti e prodotti chimici quali idrogeno, metanolo, Sustainable Aviation Fuel (SAF) e biocarburanti; Sustainable Materials and Circular Solutions, dedicata alle soluzioni di economia circolare quali il riciclo meccanico e chimico delle plastiche. Data la natura tecnologica dell'offerta, che comprende la vendita di licenze e attrezzature proprietarie e dei servizi di ingegneria associati, le attività di questa business unit esprimono volumi contenuti e una marginalità elevata.
  • II. Integrated E&C Solutions (IE&CS): fa capo a TECNIMONT e KT Kinetics Technology, alla quale sono riservate le competenze esecutive relative allo sviluppo e alla gestione di progetti pluriennali per la realizzazione di impianti energetici, con un forte track record nella petrolchimica, nel trattamento e monetizzazione del gas e nei fertilizzanti. La business unit IE&CS offre servizi di ingegneria, approvvigionamento e gestione della costruzione (EPC – Engineering, Procurement and Construction) e, in misura minore, di Operations and Maintenance (O&M). Data la natura delle attività svolte, questa business unit genera volumi elevati.

La recuperabilità dell'avviamento e delle altre immobilizzazioni materiali e immateriali è verificata almeno una volta l'anno anche in assenza di indicatori di perdita.

Nel corso del primo semestre del 2025 gli indicatori di mercato e gestionali individuati dal Gruppo non hanno manifestato la necessità di effettuare impairment test sugli avviamenti iscritti al 30 giugno 2025.

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-24 Variazioni del
periodo
30-06-25
Costi sviluppo 80 (27) 53
Diritti di brevetto 30.618 (883) 29.735
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 1.264 311 1.575
Altre 36.770 (2.801) 33.969
Immobilizzazioni in corso e acconti 67.645 20.427 88.072
Costi contrattuali 16.130 7.122 23.252
Totale 152.506 24.150 176.656

23.3. Altre attività immateriali

Il valore delle altre attività immateriali al 30 giugno 2025 è pari ad Euro 176.656 mila, con un incremento rispetto al 31 dicembre 2024 di Euro 24.150 mila; tale incremento deriva principalmente dall'effetto combinato di investimenti e sviluppi interni di tecnologie, nuovi software e relativi sviluppi a supporto del business e della sicurezza aziendale, costi iniziali per progetti di sviluppo di un impianto per la conversione dei rifiuti in metanolo e idrogeno attraverso un impianto di gassificazione e per un impianto di carburanti per aviazione (SAF) basato sulle tecnologie NX PTU e NX SAF al netto dell'ammortamento del periodo.

Le principali variazioni del periodo sono quindi riferibili a:

  • Costi di Sviluppo, plusvalore emerso in sede di una vecchia acquisizione della società Protomation da parte di Stamicarbon, con un decremento netto di Euro 27 mila, a seguito degli ammortamenti del periodo;
  • Diritti di brevetto, con un decremento netto di Euro 883 mila, principalmente conseguenza degli ammortamenti del periodo per Euro 1.682 mila, al netto di investimenti in nuove tecnologie e diritti di proprietà intellettuale sviluppate dal Gruppo per Euro 799 mila;
  • Concessioni, licenze e marchi, con un incremento netto di Euro 311 mila principalmente a seguito dei costi sostenuti per l'acquisto di nuove licenze di software funzionali all'attività aziendali, applicativi per l'ingegneria e la gestione dei processi aziendali per Euro 3.284 mila, al netto degli ammortamenti del periodo per Euro 2.973 mila;
  • Altre Immobilizzazioni immateriali, con un decremento netto totale di Euro 2.801 mila principalmente come conseguenza degli ammortamenti del periodo per Euro 3.582 mila, al netto di incrementi legati alle tecnologie validate e pronte all'utilizzo ed altri costi capitalizzati per implementazioni di software per Euro 781 mila;

La voce per Euro 9.864 mila include anche l'iniziativa concessione Campus Universitario "Birillo" dell'Università di Firenze in capo alla controllata BiOne S.r.l.;

  • Le immobilizzazioni in corso e acconti registrano un incremento netto di Euro 20.427 mila; la voce accoglie principalmente costi riferiti allo sviluppo di nuove tecnologie nell'ambito del processo di Green Acceleration del Gruppo. Tali investimenti sono riferiti a tecnologie e processi di sviluppo ancora in corso di nuove tecnologie e iniziative in linea con la strategia di espansione del portafoglio di tecnologie sostenibili intrapresa dal Gruppo. La voce include inoltre gli sviluppi di nuovi software e relative implementazioni ancora in corso a supporto del business e della sicurezza aziendale finalizzati ad integrare l'offerta tecnologica con soluzioni digitali avanzate, per maggiori dettagli si rinvia alla sezione della Relazione sulla Gestione "ICT e Sistemi Informativi". In ultimo la voce accogli anche i costi MET Development sostenuti per le fasi iniziali per progetti di sviluppo di un impianto per la conversione dei rifiuti in metanolo e idrogeno attraverso un impianto di gassificazione e per un impianto di carburanti per aviazione (SAF) basato sulle tecnologie NX PTU e NX SAF;
  • La voce "Costi contrattuali" pari ad Euro 23.252 mila evidenzia un incremento netto totale di Euro 7.122 mila, include Costi per l'ottenimento del contratto e Costi per l'adempimento del contratto contabilizzati secondo il principio contabile IFRS 15 che prevede la capitalizzazione dei costi per l'ottenimento del contratto ritenuti "incrementali" e dei costi sostenuti per l'adempimento del contratto che consentono all'entità di disporre di nuove o maggiori risorse da utilizzare per soddisfare le performance obligation in futuro (c.d. "costi preoperativi"). Tali costi capitalizzati risultano ammortizzati in base alla percentuale di avanzamento dei lavori della relativa commessa, le variazioni sono conseguenza delle nuove capitalizzazioni relative alle acquisizioni di commesse del 2025 e relative attività svolte antecedentemente all'acquisizione che sono risultati inferiori rispetto agli avanzamenti delle commesse acquisite nei precedenti periodi, al netto degli ammortamenti del periodo. L'incremento per costi sostenuti nell'esercizio, pari a Euro 13.243 mila, è parzialmente compensato da ammortamenti del periodo per Euro 6.122 mila.

La recuperabilità dell'avviamento e delle altre immobilizzazioni materiali e immateriali è verificata almeno una volta l'anno anche in assenza di indicatori di perdita, per maggiori dettagli si rinvia al paragrafo "Avviamento".

23.4. Diritti d'uso – Leasing

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-24 Variazioni del
periodo
30-06-25
Diritto D'Uso - Leasing - Costo Storico 246.912 (6.567) 240.345
(Diritto D'Uso - Leasing - Fondo Ammortamento) (112.430) (10.160) (122.590)
Totale 134.482 (16.727) 117.755

Il valore dei Diritti d'uso, iscritti secondo il principio contabile IFRS 16, al 30 giugno 2025, è pari ad Euro 117.755 mila, con un decremento netto rispetto al 31 dicembre 2024 di Euro 16.727 mila; tale variazione deriva principalmente dall'effetto combinato dell'ammortamento del periodo e della chiusura anticipata di alcuni contratti, al netto di nuovi contratti.

La voce diritti d'uso – leasing è riferita principalmente ai diritti d'uso iscritti riferiti agli immobili ad uso ufficio delle sedi del Gruppo ed anche presso i vari cantieri, ad alcuni beni strumentali all'attività del Gruppo e anche ad autovetture.

23.5. Partecipazioni in imprese collegate e in Joint Venture

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-24 Variazioni del
periodo
30-06-25
Partecipazioni in imprese collegate:
Studio Geotecnico Italiano 990 0 990
Desimont Contracting Nigeria (*) 0 0 0
JV TSJ Limited (*) 0 0 0
Tecnimont Construction Co WLL-Qatar 15 0 15
HIDROGENO CADEREYTA – S.A.P.I. de C.V. (*) 0 0 0
Biolevano S.r.l. 11.857 (3.295) 8.562
Kazakhstan JV Tecnimont KZ LLP (*) 0 0 0
Gulf Compound Blending Ind Ltd (*) 76 (76) 0
G.C.B. General Trading Ltd (*) 0 0 0
Hazira Cryogenic Eng.&Cons Management Pvt. Ltd. 107 (12) 94
Fertighy Iberia S.L. 965 (56) 909
SMC S.c.a.r.l. 20 0 20
Totale 14.030 (3.440) 10.590

(*) La partecipazione è completamente svalutata ed un fondo rischi per perdite cumulate è iscritto tra i fondi rischi ed oneri.

Nel corso dei primi sei mesi del 2025 si sono registrate le seguenti movimentazioni relative alle partecipazioni in imprese collegate e joint venture a seguito della valutazione secondo il metodo del patrimonio netto, dei risultati conseguiti dalle stesse e/o costituzioni di nuove realtà operative:

  • la partecipazione nella Gulf Compound Blending Ind Ltd ha registrato un decremento complessivo per Euro 76 mila a seguito della valutazione ad equity negativa;
  • la partecipazione nella G.C.B. General Trading Ltd ha registrato anche in questo caso una valutazione ad equity negativa per Euro 93 mila, classificato tra i fondi oneri oltre i 12 mesi come obbligo futuro di copertura dello squilibrio patrimoniale della partecipata;
  • la partecipazione nella Hazira Cryogenic ha registrato un decremento per Euro 12 mila a seguito di effetti di conversione valutari;
  • la partecipazione nella Fertighy Iberia ha registrato anche in questo caso una valutazione ad equity negativa per Euro 56 mila;
  • la partecipazione nella società Biolevano S.r.l. ha registrato un decremento complessivo per Euro 3.295 mila a seguito della valutazione ad equity negativa.

In relazione alla partecipazione del 30% nella società Biolevano S.r.l. con riferimento all'azione penale intrapresa all'inizio del 2021 dalla Procura della Repubblica di Pavia per asserita truffa ai danni del GSE, con sentenza del 26 febbraio 2024 il GUP di Pavia ha dichiarato il non luogo a procedere per tutti gli imputati in quanto "i fatti addebitati non sussistono". A seguito di detta sentenza il GSE in data 28 maggio 2024 ha proceduto al riconoscimento e pagamento dei contributi K1,3 precedentemente oggetto di sospensione.

Gli introiti della gestione ordinaria e gli incassi dal GSE dei contributi K 1,3 precedentemente sospesi hanno consentito alla società di estinguere il debito finanziario acceso a suo tempo con MPS Capital Services Banca per le imprese S.p.A. e Banca Popolare di Milano S.p.A.. A seguito dell'estinzione integrale del debito, in data 13 maggio 2025, la società ha provveduto alla cancellazione delle garanzie correlate al finanziamento e nello specifico: i) Ipoteca sull'impianto, ii) Pegno sulle quote, iii) Atto di privilegio speciale sui beni societari e iv) Contratto Cessione Crediti IVA.

La Corte di Appello presso la Corte dei Conti di Roma in data 8 gennaio 2025 ha confermato la condanna della Biolevano alla restituzione del contributo K0,5 del 2018, maggiorato di rivalutazione monetaria ed interessi, nonostante la citata sentenza del GUP di non luogo a procedere. A seguito di detta sentenza il GSE in data 4 aprile 2025 ha anche revocato la Convenzione GRIN, limitatamente all'incentivo premiale K0,5 dal 2018 al 2023. La società ha chiuso quindi con una perdita sostanzialmente imputabile all'accantonamento per una svalutazione crediti per riflettere la Revoca da parte del GSE della Convenzione GRIN limitatamente all'incentivo K0,5 per gli anni dal 2018 al 2023.

Si ricorda che la Biolevano è stata ammessa dal 1 gennaio 2024 ai benefici della Convenzione PMG (Prezzi Minimi Garantiti) che assicurano rispetto alla precedente Convenzione GRIN una maggiore stabilità dei ricavi ed una più rapida liquidazione degli incentivi; la nuova Convenzione non ha una scadenza; la Biolevano ha ricevuto a Dicembre 2024 il rinnovo dell'AIA; anche questa autorizzazione non ha una scadenza per cui il combinato della nuova AIA e della Convenzione PMG consentono alla Biolevano di operare fino a quando l'impianto sarà in grado di rispettare i parametri ambientali prescritti.

Società Sede / Paese Valuta Capitale
sociale (*)
% gruppo Attraverso società: %
Studio Geotecnico Italiano ITA EUR 1.550.000 46,656% Tecnimont S.p.A. 46,086%
Desimont Contracting Nigeria Nigeria NGN 0 45,000% Tecnimont S.p.A. 45,000%
JV TSJ Limited Malta EUR 100.000 55,000% Tecnimont S.p.A. 55,000%
Tecnimont Construction Co WLL
Qatar
Qatar QAR 200.000 49,000% Tecnimont Services
S.p.A.
49,000%
HIDROGENO
CADEREYTA

S.A.P.I. de C.V.
Messico MXN 10.000 40,700% KT S.p.A. 40,700%
Biolevano S.r.l. ITA EUR 18.274.000 30,000% Tecnimont S.p.A. 30,000%
SMC S.c.a.r.l. ITA EUR 100.000 20,000% SE.MA. Global Facilities
S.r.l.
20,000%
Kazakhstan JV Tecnimont KZ LLP KZT KZT 193.000.000 50,000% Tecnimont S.p.A. 50,000%

Il dettaglio delle imprese collegate e joint venture è il seguente:

Società Sede / Paese Valuta Capitale
sociale (*)
% gruppo Attraverso società: %
Gulf Compound Blending Ind Ltd Emirati Arabi AED 3.672.000 37,500% Met T&S Management
Ltd
37,500%
G.C.B. General Trading Ltd Emirati Arabi AED 280.000 37,500% Met T&S Management
Ltd
37,500%
Hazira
Cryogenic
Eng.&Cons
Management Pvt. Ltd.
INDIA INR 500.000 45,000% Tecnimont Private Ltd 45,000%
Fertighy Iberia S.L. SPAGNA EUR 1.750.000 14,290% Met Development S.p.A. 14,290%

(*) valore al 100%.

23.6. Strumenti finanziari - Derivati attivi non correnti

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-24 Variazioni del
periodo
30-06-25
Strumenti finanziari - Derivati di copertura tassi di cambio 0 3.082 3.082
Strumenti finanziari - Derivati di copertura materie prime 0 315 315
Totale 0 3.397 3.397

La voce Strumenti finanziari derivati attivi non correnti ammonta al 30 giugno 2025 ad Euro 3.397 mila con un incremento di pari importo rispetto al 31 dicembre 2024 ed è riferibile alla valutazione a fair value degli strumenti derivati in essere.

La voce per Euro 3.082 mila si riferisce alla valutazione degli strumenti derivati stipulati a copertura dell'esposizione al rischio di cambio dei flussi futuri oltre i 12 mesi connessi ai ricavi e ai costi delle commesse, principalmente Dollaro US, al fair value positivo andranno contrapposti flussi finanziari operativi futuri in uscita di pari importo. Le variazioni sono conseguenza rafforzamento dell'Euro rispetto al Dollaro americano. Nel corso del primo semestre 2025 sono state inoltre aperte alcune posizioni in coerenza con i flussi sottostanti coperti.

La voce per Euro 315 mila si riferisce a strumenti finanziari derivati stipulati a copertura dell'esposizione al rischio di variazione dei prezzi delle materie prime (principalmente rame e palladio) per gli acquisti di alcune commesse.

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-24 Variazioni del
periodo
30-06-25
Partecipazioni:
Imprese controllate non consolidate 76 0 76
Altre imprese 14.519 (555) 13.964
Totale Partecipazioni 14.595 (555) 14.040
Altre attivita' finanziarie 66.162 (2.293) 63.869
Totale Crediti Finanziari 66.162 (2.293) 63.869
Totale 80.757 (2.848) 77.909

23.7. Altre attività finanziarie non correnti

Il valore delle attività finanziarie non correnti incluse nel calcolo della posizione finanziaria netta adjusted è pari ad Euro 73.624 mila, non inclusivo del valore della partecipazione strategica in Pursell Agri-Tech LLC, pari a Euro 4.286 mila.

PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE NON CONSOLIDATE:

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-24 Variazioni del
periodo
30-06-25
Partecipazioni in imprese controllate non consolidate:

Svincolo Taccone S.c.a.r.l. in liquidazione
8 0 8

Exportadora de Ingegniería y Servicios TCM SpA
68 0 68

Tecnimont South Africa (PYT) LTD
0 0 0
Totale 76 0 76

Nel corso del primo semestre del 2025 non si è registrata nessuna variazione in relazione alle imprese controllate non consolidate.

Tecnimont Exportadora de Ingegniería y Servicios TCM SpA in Cile tuttora non è operativa e si è ritenuto pertanto di non consolidarla. Tecnimont South Africa, oltre a non essere operativa al momento risulta registrata solo fiscalmente. Per la partecipazione in Svincolo Taccone si attende la fine del processo di liquidazione.

Il dettaglio delle imprese controllate non consolidate è il seguente:

Società Sede /
paese
Valuta %
gruppo
Attraverso società: %
Svincolo Taccone S.c.a.r.l. in liquidazione ITA EUR 80% Tecnimont S.p.A. 80%
Exportadora de Ingegniería y Servicios TCM SpA Cile CLP 100% Tecnimont S.p.A. 100%
Tecnimont South Africa (PYT) LTD Sud
Africa
ZAR 100% Tecnimont S.p.A. 100%

Le partecipazioni in imprese controllate non consolidate sono riferite principalmente a consorzi costituiti per specifiche commesse la cui vita era legata alla durata delle stesse ad oggi terminata o ancora non iniziata. Le partecipazioni in imprese controllate non consolidate sono valutate al fair value con variazione imputata a conto economico complessivo, ma poiché l'investimento è relativo a titoli che non hanno più una attività aziendale, il fair value non si discosta dal costo e dalla relativa quota di patrimonio netto contabile di pertinenza.

Con riferimento alle partecipazioni detenute dal Gruppo in imprese controllate e non consolidate, non si riscontrano partecipazioni individualmente rilevanti rispetto sia al totale delle attività consolidate, che alle attività di gestione e alle aree geografiche e, pertanto, non sono presentate le informazioni integrative richieste in tali casi dall'IFRS 12.

PARTECIPAZIONI IN ALTRE IMPRESE:

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-24 Variazioni del
periodo
30-06-25
Finenergia S.p.A. in liquidazione 26 0 26
Società Interporto Campano S.p.A. 1.437 0 1.437
Consorzio Cavtomi 193 0 193
Consorzio Cavet 434 0 434
Metro B1 S.c.a.r.l. 467 0 467
RI.MA.TI. S.c.a.r.l. 6 (6) 0
Lybian Joint Company 9 0 9
Kafco L.T.D. 6.882 0 6.882
Cisfi S.p.a. 177 0 177
Fondazione ITS 10 0 10
Consorzio contratto di programma Aquila (*) 0 0 0
Consorzio parco scientifico e tecnologico Abruzzo (*) 0 0 0
Consorzio Tecnoenergia Nord S.c.a.r.l. 35 0 35
Consorzio Tecnoenergia Sud S.c.a.r.l. in liquidazione 7 0 7
Siluria Technologies Inc. (*) 0 0 0
Pursell Agri-Tech LLC 4.835 (549) 4.286
Totale 14.519 (555) 13.963

(*) Le partecipazioni sono completamente svalutate

Le partecipazioni in altre imprese sono riferite principalmente a consorzi costituiti per specifiche commesse la cui vita è legata alla durata delle stesse. Tali partecipazioni sono valutate al fair value con variazione imputata a conto economico complessivo; seppur non abbiano una quotazione in un mercato attivo, il fair value è quindi oggetto di stime da parte del management, ma tale stima non si discosta dal costo e dalla relativa quota di patrimonio netto contabile di pertinenza.

La riduzione della partecipazione in Pursell Agri-Tech LLC, detenuta dalla controllata Stamicarbon BV, è riconducibile alla conversione al cambio al 30 giugno 2025 della valutazione al fair value, redatta da un esperto indipendente al 31 dicembre 2024 in dollari americani; la riduzione della partecipazione in RI.MA.T.I. S.c.a.r.l. è conseguenza della conclusione del processo di liquidazione e successiva cancellazione dal Registro delle Imprese di Roma.

Di seguito sono riportati i principali dati relativi alle altre imprese:

Società Sede /
paese
Valuta %
gruppo
Attraverso: %
Consorzio contratto di programma Aquila ITA EUR 5,50% KT S.p.A. 5,50%
Fondazione ITS ITA EUR 10,00% KT S.p.A. 10,00%
Consorzio Parco scientifico e tecnologico Abruzzo ITA EUR 11,10% KT Tech S.p.A. 11,10%
Consorzio Tecnoenergia Nord S.c.a.r.l. ITA EUR 12,50% Tecnimont Services
S.p.A
12,50%
Consorzio Tecnoenergia Sud S.c.a.r.l. in
liquidazione
ITA EUR 12,50% Tecnimont Services
S.p.A
12,50%
Consorzio Cavtomi ITA EUR 3,86% Tecnimont Services
S.p.A
3,86%

Società Sede /
paese
Valuta %
gruppo
Attraverso: %
Società Interporto Campano S.p.A. ITA EUR 3,08% Tecnimont Services
S.p.A
3,08%
Consorzio Cavet ITA EUR 8,00% Tecnimont Services
S.p.A
8,00%
Metro B1 S.c.a.r.l. ITA EUR 19,30% Tecnimont Services
S.p.A
19,30%
Cisfi S.p.a ITA EUR 0,69% Tecnimont Services
S.p.A
0,69%
Lybian Joint Company Libia Dinaro Libico 0,33% Tecnimont S.p.A. 0,33%
Kafco L.T.D. Bangladesh BDT 1,57% Stamicarbon B.V. 1,57%
Finenergia S.p.A. in liquidazione ITA EUR 1,25% Tecnimont S.p.A. 1,25%
Siluria Technologies Inc. USA USD 3,16% Tecnimont S.p.A. 3,16%
Pursell Agri-Tech LLC USA USD 12,65% Stamicarbon USA 12,65%

ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE

Le altre attività finanziarie ammontano ad Euro 63.869 mila con un decremento del periodo pari ad Euro 2.293 mila, la voce Altre attività finanziarie al 30 giugno 2025 risulta così composta:

Le attività finanziarie non correnti per Euro 3.800 mila sono relative al ristoro di quanto sottratto in occasione delle azioni fraudolente perpetrate nel 2018 da individui non identificati nei confronti della Controllata Tecnimont Arabia L.T.D. Il Gruppo MAIRE ha agito anche presso le competenti sedi giudiziarie, in Italia ed all'Estero, al fine di recuperare le somme fraudolentemente sottratte. Dopo l'evento occorso, in seguito all'evolversi delle indagini, sono stati recuperati circa 650 mila Dollari rinvenuti da alcuni conti correnti dove erano circolate le suddette somme delle azioni fraudolente.

Nel corso del contenzioso instaurato presso la Corte di Abu Dhabi, con decisione emessa in data 13 aprile 2023 la Corte locale ha accolto la domanda di Tecnimont condannando gli amministratori coinvolti nella frode al pagamento dell'importo dovuto, riconoscendo altresì la responsabilità solidale di Tecnimont Arabia, ma rigettando inizialmente la domanda di manleva verso le compagnie assicurative. In ragione di quanto precede, Tecnimont e Tecnimont Arabia impugnavano tempestivamente, sotto diversi profili, la decisione di primo grado. Con sentenza emessa in data 13 giugno 2023, la Corte d'Appello di Abu Dhabi accoglieva la richiesta di Tecnimont, confermando sia la responsabilità degli amministratori in solido con Tecnimont Arabia, sia la piena operatività delle polizze assicurative; pertanto, condannando quest'ultime al pagamento in favore di Tecnimont dell'importo dovuto. Contro la suddetta sentenza di appello hanno proposto ricorso in cassazione le compagnie assicurative conclusosi con sentenza emessa in data 18 settembre 2023. Con la suddetta decisione la Corte di Cassazione emiratina ha confermato la sentenza di appello nella parte in cui è stata riconosciuta la responsabilità degli amministratori in solido con Tecnimont Arabia, ma ha riformato la parte in cui è stata disposta la condanna delle compagnie assicurative. Al riguardo la Corte di Cassazione ha ritenuto che, quale condizione di procedibilità della domanda nei confronti delle compagnie assicurative, esse avrebbero dovuto essere convenute preventivamente dinnanzi al locale Insurance Dispute Resolution Committee. La decisione di rigetto della domanda di condanna nei confronti delle compagnie assicurative poggia esclusivamente su un aspetto processuale e non attiene al merito dell'operatività delle polizze assicurative coinvolte, sulla base di ciò i pareri dei legali supportano il recupero delle suddette somme che sono ritenute virtualmente certe.

In ragione di quanto sopra, gli amministratori condannati, Tecnimont Arabia, Tecnimont S.p.A. e MAIRE S.p.A., hanno reiterato la richiesta nei confronti delle compagnie assicurative di adempimento all'obbligo di indennizzo ai sensi delle polizze coinvolte, intimando che, in mancanza di adempimento, si instaurerà il giudizio arbitrale nei loro confronti per ottenere il pagamento di quanto dovuto. Nel contesto del suddetto riscontro le compagnie assicurative hanno contestato l'operatività della copertura asserendo che non sarebbe stata attivata la Polizza Passport locale e che, in ogni caso, le anzidette società non potrebbero essere considerate soggetti assicurati. Inoltre, le compagnie assicurative hanno ribadito l'applicazione della clausola arbitrale contenuta nelle polizze oggetto di controversia. Alle suddette comunicazioni delle

compagnie assicurative è stata fornita risposta, contestando dettagliatamente nel merito le argomentazioni avanzate ex adverso e reiterando la richiesta di pagamento. Ad oggi non risulta pervenuto nessun pagamento e riscontro positivo da parte delle compagnie assicurative, perciò, verrà dato corso alle azioni di cui sopra.

Nelle more del procedimento arbitrale ICC tra la ATI Tecnimont S.p.A./KT Kinetics Technology S.p.A. e Total E&P Italia S.p.A., afferente all'esecuzione del contratto EPC per la costruzione del centro oli e LPG "Tempa Rossa", Total ha richiesto il pagamento della performance guarantee (rilasciata da Swiss RE nell'interesse di Tecnimont nell'ambito del contratto EPC). Il Collegio Arbitrale con suo provvedimento ha ordinato a Total di astenersi dall'incassare la Garanzia e ha accolto la richiesta di Tecnimont di disporre il trasferimento di una somma pari all'importo richiesto ai sensi della Garanzia su un conto vincolato, da rilasciarsi a seguito della decisione assunta dal Collegio Arbitrale all'esito del procedimento arbitrale. La capogruppo TotalEnergies ha rilasciato anche una comfort letter a garanzia della restituzione del predetto importo. Le attività finanziarie non correnti per Euro 60.068 mila accolgono il credito relativo alle somme depositate temporaneamente sul conto vincolato intestato a Total.

La residua quota delle altre attività finanziarie accoglie ratei e risconti attivi finanziari e altri crediti finanziari.

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-24 Variazioni del
periodo
30-06-25
Crediti verso clienti oltre 12 mesi 15.733 13.026 28.759
Crediti verso altri commerciali oltre 12 mesi 3.833 113 3.946
Altre Attività oltre 12 mesi 17.904 (2.033) 15.870
Crediti tributari oltre 12 mesi 613 167 780
Risconti attivi oltre 12 mesi 6.417 92 6.509
Totale 44.500 11.366 55.865

23.8. Altre Attività non correnti

Le Altre attività non correnti ammontano ad Euro 55.865 mila, con una variazione in aumento di Euro 11.366 mila rispetto al 31 dicembre 2024.

L'importo della voce Crediti verso clienti oltre 12 mesi è riferito principalmente a crediti per ritenute a garanzia verso committenti per il buon esito dei lavori in corso d'opera o altre fatturazioni la cui scadenza è prevista oltre i 12 mesi. La variazione è principalmente dovuta a nuove ritenute maturate nel corso del primo semestre 2025 in relazione a progetti in corso, principalmente Hail e Ghasha, che prevede ritenute svincolabili al raggiungimento di specifici parametri di in country value.

I Crediti verso altri commerciali oltre i dodici mesi ammontano ad Euro 3.946 mila sono costituiti principalmente dai crediti verso un fornitore con il quale era stato negoziato un piano di pagamento dilazionato nel tempo a fronte di un riconoscimento nei confronti del Gruppo MAIRE di un tasso di interesse per ritardato pagamento. La voce in via residuale include anche altri crediti vari esigibili oltre i 12 mesi e dei depositi cauzionali.

Le Altre attività oltre 12 mesi per Euro 15.870 mila sono relative al ristoro di quanto sottratto in occasione delle azioni fraudolente perpetrate nel 2018 da individui non ancora identificati nei confronti della Controllata indiana Tecnimont Private Limited. Il Gruppo MAIRE sta agendo anche presso le competenti sedi giudiziarie, in Italia ed all'Estero, al fine di recuperare le somme fraudolentemente sottratte. Tali attività sono ritenute virtualmente certe, anche sulla base del parere dei legali che supportano la società nei procedimenti. La loro recuperabilità è valutata anche in base alle coperture assicurative da parte di primarie Compagnie, attive a tutela di tali accadimenti. Il decremento è relativo alla conversione della posta in valuta.

I crediti tributari oltre 12 mesi pari ad Euro 780 mila sono riferibili a crediti tributari il cui rimborso da parte dell'erario è previsto oltre i 12 mesi.

I risconti attivi oltre i dodici mesi ammontano ad Euro 6.509 mila e sono costituiti principalmente da pagamenti anticipati di premi su commissioni per garanzie bancarie relative ai nuovi grandi progetti acquisiti.

23.9. Attività e Passività fiscali differite

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-24 Variazioni del
periodo
30-06-25
Attività fiscali differite 83.020 (12.012) 71.008
Passività fiscali differite (60.842) (12.934) (73.776)
Totale 22.178 (24.947) (2.769)

Le Attività e passività fiscali differite presentano un saldo netto negativo di Euro 2.769 mila con un decremento complessivo pari ad Euro 24.947 mila rispetto al 31 dicembre 2024, che riflette essenzialmente l'effetto della variazione in diminuzione delle attività fiscali differite ed in aumento delle passività fiscali differite riconducibili a differenze temporanee tra legislazione civilistica e fiscale.

Le principali variazioni delle Attività fiscali differite(riduzione di Euro 12.012 mila) sono l'effetto dell'utilizzo di imposte anticipate su precedenti variazioni temporanee divenute deducibili nel periodo, principalmente legate a fondi oneri futuri legati al personale pagati nel primo semestre 2025, al netto dei nuovi stanziamenti ed interessi passivi divenuti deducibili nel semestre e delle imposte anticipate iscritte a fronte di altri oneri vari deducibili in futuri esercizi, oltre a perdite fiscali registrate in alcune controllate estere.

Il fondo imposte differite registra un incremento, la variazione si riferisce a differenze temporanee che diventeranno imponibili in futuro essenzialmente legate a differenze di principi contabili rispetto alla imposizione locale soprattutto in relazione ad alcune controllate estere e per la variazione positiva del fair value degli strumenti derivati stipulati a copertura dell'esposizione al rischio di cambio dei flussi futuri connessi ai ricavi e ai costi delle commesse che verrà tassato al momento della chiusura dello strumento.

La determinazione delle attività per imposte anticipate è stata effettuata valutando criticamente l'esistenza dei presupposti di recuperabilità futura di tali attività sulla base della capacità della società e del Gruppo MAIRE, anche per effetto dell'esercizio dell'opzione relativa al consolidato fiscale, di generare redditi imponibili positivi nei futuri esercizi.

Le "Attività fiscali differite" sono iscritte su variazioni temporanee deducibili in periodi futuri, è previsto che la maggior parte di tali variazioni venga completamente assorbita nel breve-medio termine, periodo nel quale si prevede altresì che l'esposizione ai rischi e agli impatti derivanti dai cambiamenti climatici possa considerarsi molto bassa. Non risultano iscritte "Attività fiscali differite" riferite a perdite fiscali che richiedono previsioni di lungo periodo al fine della loro recuperabilità.

Le imposte differite attive e passive sono state nettate sulla base delle giurisdizioni di competenza.

23.10. Rimanenze e Anticipi a Fornitori

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-24 Variazioni del
periodo
30-06-25
Materie prime, sussidiarie e di consumo 2.850 0 2.850
Prodotti finiti e merci 7.423 1.018 8.441
Anticipi a fornitori 694.158 8.292 702.450
Totale 704.431 9.309 713.740

La voce "Materie Prime e sussidiarie", pari ad Euro 2.850 mila, è riferita principalmente ad alcune forniture di materiali bulk di proprietà del Gruppo a seguito del mancato utilizzo nella commessa cui erano precedentemente destinate con l'obiettivo di riutilizzo su nuove commesse acquisite al fine di accelerare la fase di procurement delle stesse.

La voce "Prodotti finiti e merci", pari ad Euro 8.441 mila, è riferita principalmente al magazzino prodotti finiti della controllata MyReplast Industries, società che gestisce un impianto avanzato di riciclo meccanico della plastica situato a Bedizzole; in via residuale materiali di consumo e prodotti finiti in relazione al magazzino della controllata Met T&S attiva nelle forniture di prodotti chimici, pezzi di ricambio e polimeri e in relazione anche in questo caso ad alcune forniture di macchinari divenuti di proprietà del Gruppo a seguito del mancato utilizzo nella commessa cui erano precedentemente destinate con l'obiettivo di riutilizzo su nuove commesse acquisite al fine di accelerare la fase di procurement delle stesse.

La voce "Anticipi a fornitori", pari ad Euro 702.450 mila, registra nel primo semestre del 2025 un incremento di Euro 8.291 mila, riferita agli anticipi erogati a fornitori e subappaltatori italiani ed esteri a fronte di materiali in corso di realizzazione e spedizione per la costruzione degli impianti e dei lavori in corso di esecuzione. Le variazioni sono diretta conseguenza dell'andamento delle commesse e del generale aumento delle attività principalmente grazie alla progressione dei progetti, compreso l'avanzamento delle attività di ingegneria e procurement del progetto Hail and Ghasha e dei nuovi progetti in Algeria che ha anche iniziato il piazzamento di ordini su forniture riconoscendone i relativi anticipi.

23.11. Attività Contrattuali

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-24 Variazioni del
periodo
30-06-25
Lavori progressivi 33.703.001 3.053.954 36.756.955
(Acconti ricevuti su lavori in corso) (31.142.919) (2.766.016) (33.908.935)
Totale 2.560.082 287.938 2.848.020

La voce "Attività contrattuali" rappresenta il valore netto positivo risultante, per ogni singola commessa, dalla differenza tra produzione progressiva (ovvero l'ammontare dei lavori in corso rilevati secondo la percentuale di completamento al netto delle perdite conseguite o stimate alla data di riferimento) e delle fatturazioni in acconto riferite agli stati avanzamento lavori.

Le variazioni lorde dei Lavori progressivi e Acconti ricevuti su lavori in corso risentono anche dei valori delle commesse chiuse nel corso del periodo e girate a ricavi delle vendite.

In riferimento al valore complessivo delle Attività contrattuali si registra una variazione in aumento pari ad Euro 287.938 mila (+11% rispetto a dicembre 2024). Tale variazione è sostanzialmente legata alla minore fatturazione del periodo rispetto all'avanzamento economico dei progetti, influenzata anche dai termini contrattuali delle principali commesse.

La variazione in aumento del saldo è coerente con la significativa crescita dei ricavi realizzati nel corso del primo semestre del 2025 (+31,3% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente) che riflettono la progressione costante dei progetti in corso di esecuzione, compreso l'avanzamento delle attività di procurement e costruzione di Hail and Ghasha e dei progetti in Algeria.

Infine, se si considerasse in saldo netto delle "Attività e Passività contrattuali" al 30 giugno 2025, mostrano un incremento netto di soli Euro 64.674 mila (+3% vs dicembre 2024) molto inferiore e meno che proporzionale al significativo incremento dei volumi di attività, questo grazie alle buone prestazioni dei progetti in corso anche in termini di fatturazione.

Il valore delle Attività contrattuali include le richieste addizionali relative alle commesse per la quota ritenuta altamente probabile nell'accettazione da parte del committente; i corrispettivi variabili sono stati rilevati secondo le linee guida riportate nei criteri di valutazione nel Bilancio a cui si fa rinvio. Allo stato attuale la quota dei corrispettivi non ancora approvati risulta avere un'incidenza sui valori dei contratti interessati pari a circa al 8,2% degli stessi.

La voce "Attività contrattuali" include anche la rappresentazione contabile dei rapporti con le controparti terze che hanno acquisito nei precedenti esercizi una parte del diritto di incasso sulle riserve dell'iniziativa "Raddoppio Ferroviario Fiumetorto Cefalù" e sulle richieste addizionali relative all'iniziativa "Tempa Rossa". Si ricorda a tal fine che la cessione dei diritti di incasso ha previsto un prezzo iniziale liquidato in via definitiva indipendentemente dall'andamento dei negoziati, ed un prezzo differito sulla quota eccedente il valore già riconosciuto. In considerazione di tale ammontare differito, la quota ritenuta altamente probabile incide sulla variabilità dei flussi residui tale per cui non ha permesso una completa rappresentazione contabile della derecognition dell'attività contrattuale. Il valore di pertinenza delle terze parti incluso nella voce dell'attività contrattuale e di pari importo esposta nella voce "Altre passività Correnti" è complessivamente pari a circa Euro 315,5 milioni.

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-24 Variazioni del
periodo
30-06-25
Verso clienti entro 12 mesi 1.504.219 181.321 1.685.540
Verso imprese collegate entro 12 mesi 1.060 (363) 696
Verso imprese controllanti entro 12 mesi 1 (0) 1
Verso imprese consociate entro 12 mesi 2.729 4 2.733
Totale 1.508.009 180.961 1.688.970

23.12. Crediti commerciali

I Crediti commerciali al 30 giugno 2025 ammontano ad Euro 1.688.970 mila con un incremento complessivo rispetto al 31 dicembre 2024 di Euro 180.961 mila.

L'andamento dei crediti verso clienti deriva dai termini contrattuali delle principali commesse e risente anche dall'avanzamento dei progetti; tale variazione è sostanzialmente legata alla maggiore fatturazione del periodo rispetto all'avanzamento economico dei progetti.

Nel primo semestre del 2025 sono cresciute le fatturazioni sui principali progetti grazie alla progressione costante dei progetti in corso di esecuzione; la variazione in aumento del saldo è coerente anche con la significativa crescita dei ricavi realizzati nel corso del primo semestre del 2025 (+31,3% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente).

I Crediti verso imprese collegate ammontano ad Euro 696 mila e si riferiscono Euro 165 mila verso Gulf Compound Blending Ind Ltd, Euro 6 mila verso Biolevano S.r.l., Euro 452 mila verso la Hydrogeno Cadereyta e per Euro 72 mila verso la SMC S.c.a.r.l..

I crediti verso controllanti per Euro 1 mila sono verso GLV Capital S.p.A..

I Crediti commerciali verso imprese consociate sono principalmente riferiti a crediti per servizi di ingegneria e/o riaddebiti vari verso Consorzio Cavtomi per Euro 2.053 mila, Euro 364 mila verso il Consorzio Cavet e per Euro 317 mila verso il Consorzio Tecnoenergia Nord.

I Crediti commerciali sono esposti al netto del fondo svalutazione pari ad Euro 19.311 mila al 31 dicembre 2024 (Euro 20.667 mila al 31 dicembre 2024).

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-24 Accantonamenti Utilizzi Variazione area di
consolidamento
Altri
movimenti
30-06-
2025
Fondo svalutazione crediti
commerciali
20.667 287 (1.644) 0 0 19.311
Totale 20.667 287 (1.644) 0 0 19.311

L'importo degli Accantonamenti a Fondo svalutazione crediti è pari ad Euro 287 mila e come già evidenziato nella nota "22.9 Accantonamenti al fondo svalutazione crediti" risulta in diminuzione rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente nonostante il generale incremento delle attività del Gruppo che hanno vista una crescita dell'esposizione creditoria netta verso clienti rispetto ai saldi del 31 dicembre 2024, ma contemporaneamente si è registrato un mix di esposizione verso clienti a minor rischio di credito.

La voce nel corso dei primi mesi del 2025 ha risentito ancora di un contesto di mercato influenzato dal permanere delle tensioni geopolitiche internazionali, l'andamento dei tassi di interesse ha invece inciso sui rating finanziari di alcuni clienti evidenziando un miglioramento del rischio controparte con conseguenti impatti per le valutazioni delle attività finanziarie.

Il Gruppo, in aggiunta alle valutazioni sulla recuperabilità dei crediti, secondo l'IFRS 9 con riferimento al modello di impairment, ha stimato quindi le perdite su crediti sulla base del modello delle expected credit losses utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati attuali e prospettici, essenzialmente raccolte da info-provider che nella quantificazione delle perdite attese alla data di chiusura incorporano gli effetti del contesto di mercato influenzato dal permanere delle tensioni geopolitiche internazionali.

23.13. Attività fiscali correnti

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-24 Variazioni del
periodo
30-06-25
Attivita' correnti per imposte sul reddito 76.424 32.913 109.337
Altri crediti tributari 200.102 (38.305) 161.797
Totale 276.526 (5.392) 271.134

La voce Attività fiscali correnti risulta pari a Euro 271.134 mila, in diminuzione di Euro 5.392 mila rispetto al 31 dicembre 2024 principalmente come conseguenza di una riduzione degli Altri Crediti Tributari riferiti essenzialmente a crediti IVA, al netto di un incremento dei crediti per imposte sul reddito riferibili ai versamenti del periodo di imposte estere sui bilanci locali, principalmente branches che in Italia saranno crediti di tasse estere da recuperare in dichiarazione nel secondo semestre del 2025.

La voce accoglie prevalentemente Crediti verso Erario per Iva per Euro 161.797 mila e altri crediti tributari per imposte sul reddito per Euro 109.337 mila.

Alla data del 30 giugno 2025 i crediti tributari sono dettagliati di seguito:

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-24 Variazioni del
periodo
30-06-25
Crediti per Imposte correnti sul reddito 46.175 18.552 64.727
Crediti per Imposte correnti sul reddito - Estero 30.249 14.361 44.610
Crediti verso Erario per Iva 88.768 (35.860) 52.908
Crediti verso Erario per Iva - Estero 111.334 (2.445) 108.889
Totale 276.526 (5.392) 271.134

I Crediti verso Erario per Iva sono relativi al saldo del consolidato Iva di Gruppo in capo alla Capogruppo MAIRE S.p.A. pari ad Euro 28.946 mila (Euro 63.882 mila al 31 dicembre 2024), in diminuzione quindi per Euro 34.936 mila; a crediti di società italiane che ancora non hanno aderito al consolidato di Gruppo o antecedenti alla loro adesione e quindi non trasferiti alla controllante per Euro 23.962 mila.

MAIRE S.p.A. e le società controllate Tecnimont S.p.A., Cefalù 20 S.c.a.r.l., Met Development S.p.A., Tecnimont Services S.p.A., Tecnimont-KT JV S.r.l., Nextchem S.p.A., Nextchem Tech S.p.A. e MyRechemical S.r.l hanno aderito al consolidato IVA di gruppo.

I Crediti verso Erario per Iva in relazione a società estere e branches sono pari ad Euro 108.889 mila in diminuzione per Euro 2.445 mila rispetto al 31 dicembre 2024.

Le attività correnti per imposte sul reddito per Euro 109.337 mila sono principalmente riferibili a:

  • crediti tributari di società e branches estere per Euro 44.610 mila, principalmente riferibili a crediti tributari della controllata Stamicarbon, TecnimontHQC SDN. BHD e alla Tecnimont Private Limited;
  • i residui crediti tributari per Euro 64.727 mila in aumento di Euro 18.552 mila rispetto al 31 dicembre 2024 si riferiscono principalmente all'eccedenza degli acconti IRES rispetto alle imposte correnti delle società del Gruppo non appartenenti al consolidato fiscale di Gruppo, acconti Irap, crediti verso Erario per ritenute su interessi bancari ed altri crediti verso Erario per rimborsi vari, nonché crediti per imposte pagate all'estero come precedentemente rappresentato.

23.14. Strumenti finanziari – Derivati attivi correnti

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-24 Variazioni del
periodo
30-06-25
Strumenti finanziari - Derivati di copertura tassi di cambio 3.164 13.112 16.275
Strumenti finanziari - Derivati di copertura materie prime 163 (91) 72
Strumenti finanziari - Derivati Total Return Equity SWAP (TRES) 36.297 29.998 66.295
Totale 39.624 43.018 82.642

La voce Strumenti finanziari derivati attivi correnti ammonta al 30 giugno 2025 ad Euro 82.642 mila (con un incremento di Euro 43.018 mila rispetto al 31 dicembre 2024) ed è riferibile alla valutazione a fair value dei contratti derivati in essere.

La voce per Euro 16.275 mila si riferisce alla valutazione degli strumenti derivati stipulati a copertura dell'esposizione al rischio di cambio dei flussi futuri connessi ai ricavi e ai costi delle commesse, principalmente dollaro statunitense; al fair value positivo andranno contrapposti flussi finanziari operativi futuri in uscita per pari importo. Le variazioni sono conseguenza dell'andamento dei tassi di cambio principalmente riconducibile al rafforzamento dell'Euro rispetto al Dollaro. Nel corso del primo semestre 2025 sono state inoltre chiuse alcune posizioni in coerenza con i flussi sottostanti coperti.

La voce per Euro 72 mila si riferisce a strumenti finanziari derivati stipulati a copertura dell'esposizione al rischio di variazione dei prezzi delle materie prime (principalmente rame e palladio) per gli acquisti di alcune commesse.

La voce per Euro 66.295 mila è relativa al fair value positivo delle quote residue di alcuni strumenti derivati cash-settled, definiti come Total Return Equity Swap ("TRES"), aventi la finalità di copertura gestionale del rischio di oscillazione del prezzo dell'azione MAIRE essenzialmente legato ai piani di incentivazione del personale in essere. Le quote residue di questi strumenti al 30 giugno 2025 coprono il rischio per un quantitativo di circa 11,1 milioni di azioni. I TRES in oggetto sono stati sottoscritti con due intermediari finanziari e non comportano alcun obbligo in capo a MAIRE di acquisto azioni proprie, ma esclusivamente l'obbligo del regolamento fra le parti del differenziale fra il prezzo di esercizio e il valore del titolo MAIRE alla scadenza degli strumenti. Ai fini contabili, il TRES non può essere designato come strumento derivato di copertura ed è valutato, ai sensi dell'IFRS 9, al fair value con imputazione a conto economico delle relative variazioni.

L'incremento della voce derivati cash-settled Total Return Equity Swap (TRES) è conseguenza dell'andamento favorevole dei valori azionari del titolo MAIRE anche nel corso del primo semestre 2025 trainato dalle positive performance industriali del Gruppo.

Per maggiori informazioni e per l'analisi della Gerarchia del Fair-Value si rinvia alla sezione "INFORMAZIONI SUI RISCHI FINANZIARI".

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-24 Variazioni del
periodo
30-06-25
Crediti finanziari entro 12 mesi:
Verso imprese collegate 5.980 (3.681) 2.299
Verso imprese consociate 186 0 186
Altri titoli 1.700 54 1.754
Verso altri 9.132 2.327 11.459
Totale 16.999 (1.301) 15.697

23.15. Altre attività finanziarie correnti

La voce altre attività finanziarie correnti ammonta al 30 giugno 2025 ad Euro 15.697 mila, con un decremento di Euro 1.301 mila rispetto al 31 dicembre 2024.

I crediti finanziari verso collegate pari ad Euro 2.299 mila, sono nei confronti di Villaggio Olimpico Moi per Euro 24 mila, per Euro 13 mila verso la G.C.B. General Trading Ltd, per Euro 611 mila verso al Gulf Compound Blending Ind Ltd e per Euro 1.650 mila verso la società collegata Hidrogeno Cadereyta S.A.P.I. de C.V..

I crediti finanziari verso consociate sono per Euro 186 mila nei confronti del Consorzio CAVET.

La voce "Altri titoli" pari ad Euro 1.754 mila è riferita alla sottoscrizione di quote del fondo di investimento 360-PoliMI gestito da 360 Capital Partners; il fondo è specializzato nel settore advanced manufacturing (rappresentato da soluzioni ad alto contenuto tecnologico in ambito industriale); il Politecnico di Milano, partner dell'iniziativa, affianca il gestore nelle attività di scouting, selezione e valutazione delle iniziative oggetto di investimento da parte del fondo; tale quota di investimento è valutata come attività finanziaria al fair value con impatto a conto economico; l'incremento del periodo è conseguenza della sottoscrizione di ulteriori quote per complessivi Euro 72 mila al netto di una riduzione per Euro 19 mila per adeguamento al fair value rispetto al 31 dicembre 2024.

I crediti finanziari verso altri ammontano ad Euro 11.459 mila e sono riferiti a:

  • per Euro 4.481 mila ai crediti finanziari verso società di factoring e banche per le quote residue delle anticipazioni ricevute, crediti verso alcuni consorzi minori costituiti per specifiche commesse del Gruppo, depositi cauzionali, ratei e risconti attivi finanziari e altri crediti finanziari;
  • per Euro 6.978 mila al credito relativo alle somme depositate temporaneamente su un conto vincolato. Nelle more di una istanza per l'apertura della liquidazione giudiziale presentata da un fornitore nei confronti di una società consortile facente parte del Gruppo MAIRE per un presunto debito non pagato, il Gruppo aveva depositato l'importo del debito su un conto intestato fiduciariamente a notaio; successivamente il Tribunale di Milano ha rigettata l'istanza di apertura della procedura giudiziale proposta dal fornitore e le somme pignorate possono essere svincolate a breve.

Per tutte le attività finanziarie in oggetto il valore di bilancio approssima sostanzialmente il fair-value che è calcolato come indicato nella sezione dei criteri di valutazione.

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-24 Variazioni del
periodo
30-06-25
Crediti vs altri entro 12 mesi 193.514 (4.188) 189.326
Ratei e risconti commerciali 25.265 5.641 30.907
Totale 218.779 1.454 220.233

23.16. Altre attività correnti

La voce altre attività correnti al 30 giugno 2025 ammonta ad Euro 220.233 mila con un incremento di Euro 1.454 mila rispetto al 31 dicembre 2024, principalmente in relazione alla voce Ratei e risconti commerciali attivi.

La voce "Altre attività correnti" è costituita principalmente da crediti sorti verso fornitori e subappaltatori per addebiti di penalità contrattuali da loro maturate durante lo svolgimento delle attività di fornitura materiali e/o di servizi anche di appalto in relazione a ritardi, difetti di produzione e/o costi sostenuti per loro conto anche a seguito di rilavorazioni e successivamente riaddebitati. La variazione in diminuzione del periodo è conseguenza della chiusura di vecchie posizioni.

A tutela di queste situazioni, il Gruppo normalmente effettua sia delle trattenute, a valere sui compensi da riconoscere alle controparti lungo la vita dei contratti di fornitura/servizio, e/o vengono richieste garanzie bancarie o assicurative idonee ad indennizzare dalla loro cattiva esecuzione.

La voce "Altre attività correnti" in via residuale è inoltre costituita da risconti commerciali, crediti verso il personale, istituti previdenziali, depositi cauzionali e altri crediti vari; nonché da crediti verso gli altri soci delle società consortili consolidate.

Si riporta nella tabella seguente la composizione del saldo crediti verso altri entro 12 mesi:

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-24 Variazioni del
periodo
30-06-25
Crediti vs altri soci società consortili e JO 4.258 0 4.258
Penalità contrattuali vs fornitori e subappaltatori 151.370 (8.352) 143.018
Debitori diversi 31.026 3.798 34.824
Depositi cauzionali 3.556 (148) 3.408
Altri risconti attivi (affitti,commissioni,assicurazioni) 25.265 5.641 30.907
Crediti verso il personale 2.174 163 2.337
Crediti verso Istituti previdenziali 902 578 1.480
Crediti vs altri soci terzi per versamenti ancora dovuti 228 (226) 1
Totale 218.779 1.454 220.233

23.17. Disponibilità liquide ed equivalenti

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-24 Variazioni del
periodo
30-06-25
Depositi bancari 1.153.543 (73.978) 1.079.565
Denaro e valori in cassa 236 28 263
Totale 1.153.779 (73.950) 1.079.828

Le disponibilità liquide al 30 giugno 2025 ammontano ad Euro 1.079.828 mila, con un decremento rispetto al 31 dicembre 2024 pari ad Euro 73.950 mila.

I flussi di cassa derivanti dall'attività operativa hanno evidenziato un flusso positivo nei primi sei mesi del 2025 per Euro 129.731 mila, con un trend di generazione di cassa del solo secondo trimestre 2025 pari ad Euro 83.211 mila, trainato dal risultato del periodo e dalle variazioni del circolante delle attività operative sui principali progetti in corso ed anche in parte ai flussi delle recenti acquisizioni. I flussi dell'attività operativa recepiscono inoltre gli esborsi per il pagamento di imposte che nel corso del 2025 hanno inciso per Euro 40,1 milioni.

La generazione di cassa operativa del primo semestre 2025 non ha però compensato i dividendi pagati pari a Euro 119,5 milioni (inclusivi delle quote dei terzi), gli esborsi relativi al programma di buyback per Euro 63,4 milioni e gli investimenti del periodo per sviluppi interni di tecnologie, nuovi software e relativi sviluppi a supporto del business e della sicurezza aziendale.

Infatti, il flusso dell'attività di investimento ha assorbito cassa per complessivi 30,2 milioni di euro, principalmente in relazione agli investimenti in tecnologie e nuovi software, a migliorie su fabbricati di proprietà ed in affitto e arredi per gli uffici, a supporto della crescita e dell'espansione globale del Gruppo.

Proseguono infatti gli investimenti di nuove tecnologie e diritti di proprietà intellettuale (brevetti e licenze) principalmente dal Gruppo Nextchem, nuovi software e relativi sviluppi a supporto del business e della

sicurezza aziendale finalizzato ad integrare l'offerta tecnologica con soluzioni digitali avanzate in linea con la strategia di espansione del portafoglio di tecnologie sostenibili intrapresa dal Gruppo.

Infine, la gestione finanziaria nel suo complesso ha assorbito cassa per 173,4 milioni di euro per effetto dei dividendi pagati pari a Euro 119,5 milioni (inclusivi delle quote dei terzi), gli esborsi relativi al programma di buyback per Euro 63,4 milioni, rimborsi di alcune quote di finanziamenti in essere ed altre linee a breve, interessi e rimborso delle quote di capitale dei leasing IFRS 16; al netto della sottoscrizione di nuove linee da parte del Gruppo NEXTCHEM e al maggiore utilizzo del programma di Euro Commercial Paper.

La voce include anche mezzi equivalenti, pari a Euro 389.552 mila (Euro 147.127 mila al 31 dicembre 2024) e si riferiscono alla liquidità investita in Time deposit con durata inferiore ai tre mesi dalle società del Gruppo principalmente a Tecnimont S.p.A.

Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti di fine periodo denominate in euro sono pari al 30%, in dollaro USA per il 46% e in altre valute varie legati alle specifiche esigenze dei progetti per il 24% (Rupia Indiana, Rial Arabia Saudita, Dinaro Algerino, Dirham degli Emirati Arabi Uniti).

Il Gruppo non ha restrizioni e/o vincoli all'utilizzo di tali importi.

La stima del "fair value" dei depositi bancari e postali al 30 giugno 2025 approssima sostanzialmente il valore di carico degli stessi.

23.18. Patrimonio Netto

Il Patrimonio Netto contabile del Gruppo al 30 giugno 2025 è pari a Euro 573.278 mila con un decremento netto di Euro 22.516 mila, rispetto al 31 dicembre 2024 (pari ad Euro 595.794 mila).

Il Patrimonio Netto di terzi al 30 giugno 2025 è pari a Euro 43.541 mila con un decremento netto di Euro 1.734 mila, rispetto al 31 dicembre 2024 (pari ad Euro 45.275 mila).

Il totale Patrimonio Netto consolidato, comprensivo della quota dei terzi, al 30 giugno 2025 è pari a Euro 616.819 mila con un decremento, rispetto al 31 dicembre 2024 (pari ad Euro 641.069 mila), di Euro 24.250 mila.

L'andamento delle valute ha impattato negativamente la riserva di traduzione dei bilanci in valuta alimentata a seguito dell'adozione del metodo di conversione del cambio corrente per le società estere che predispongono il bilancio in valuta funzionale diversa dall'euro per Euro -23,5 milioni.

Nel primo semestre 2025 si è registrato il pagamento dei dividendi per complessivi Euro 119,5 milioni di cui di competenza di soci terzi in relazione alla controlla NextChem S.p.A., detenuta per il 82,13% da MAIRE, per Euro 5 milioni.

Nel corso del primo semestre 2025 si è inoltre registrato l'acquisto di azioni proprie per Euro 63,4 milioni destinate poi per Euro 50,3 a servizio dei piani di compensi e incentivazione basati su azioni MAIRE adottati dal Gruppo; inoltre a seguito della conclusione del periodo di vesting del Piano LTI 2022-2024 e dell'attribuzione ai beneficiari delle Azioni MAIRE relative alla Quota Immediata del Piano (corrispondente al 70% dei Diritti Maturati) il differenziale emerso tra il fair-value degli strumenti utilizzato negli anni passati per accantonare il costo del piano alla Riserva IFRS 2 ed il prezzo medio di acquisto delle azioni proprie nel corso del 2025 ha generato una riserva negativa di circa Euro 27,4 milioni; anche in relazione al Piano LTI 2021-2023 concluso nel precedente esercizio ma che ha visto nel primo semestre 2025 la consegna ai beneficiari della prima quota differita legata alla retention (15% dei Diritti Maturati) si è registrata una ulteriore riserva negativa di circa Euro 4,7 milioni sempre a seguito del differenziale emerso tra il fair-value degli strumenti utilizzato per accantonare il costo del piano alla Riserva IFRS 2 ed il prezzo medio di acquisto delle azioni proprie.

La riduzione del Patrimonio Netto consolidato, a seguito dei sopra citati movimenti, è parzialmente compensata dall'utile del periodo per Euro 132,9 milioni e dalle variazioni positive della riserva di Cash Flow Hedge degli strumenti derivati di copertura, legate essenzialmente alle variazioni temporanee positive del fair value degli strumenti derivati a copertura dell'esposizione al rischio di cambio dei flussi connessi ai ricavi e ai costi di commessa e al rischio di variazione del costo delle materie prime, al netto del relativo effetto fiscale, per Euro 34,3 milioni.

CAPITALE SOCIALE

Il Capitale Sociale al 30 giugno 2025 è pari a Euro 19.920.679 e risulta composto da n. 328.640.432 azioni, prive di valore nominale, aventi godimento regolare.

RISERVA DA SOVRAPPREZZO AZIONI

Il Riserva sovrapprezzo azioni al 30 giugno 2025 è pari a Euro 272.921 mila e risulta così composta:

La riserva è costituita per Euro 25.000 mila da sovrapprezzo azioni ante 26 novembre 2007, per Euro 58.045 mila dal sovrapprezzo sull'aumento di capitale sociale eseguito nel 2007 al netto degli oneri dei costi di quotazione pari ad Euro 3.971 mila al netto dell'effetto fiscale.

La variazione del 2013 è stata pari ad Euro 141.653 mila, composta dal sovrapprezzo versato a seguito dell'aumento di capitale riservato e dagli altri azionisti pari ad Euro 146.417 mila compensata per Euro 4.167 mila dagli oneri dell'aumento di capitale al netto dell'effetto fiscale.

La variazione del 2018 è stata pari ad Euro 48.223 mila a seguito dell'aumento di capitale a servizio della conversione del prestito obbligazionario equity-linked denominato "Euro 80,000,000 5.75 per cent equitylinked bonds due 2019".

Tale riserva può essere liberamente utilizzata per l'aumento gratuito del capitale e/o per la copertura delle perdite. In accordo con l'art 2431 del c.c. tale riserva potrebbe essere distribuita ai soci previa delibera dell'assemblea.

ALTRE RISERVE

Le altre riserve al 30 giugno 2025 sono negative ed ammontano ad Euro 155.638 mila e sono costituite da:

  • Riserva Legale della Capogruppo MAIRE S.p.A. che alla data del 30 giugno 2025 ammonta ad Euro 5.328 mila, per Euro 1.818 mila la riserva risulta vincolata DL 104/20 art.110;
  • Riserva di rivalutazione assets, pari ad Euro 9.722 mila, iscritta in seguito alla contabilizzazione dell'acquisto del residuo 50% della Tecnimont Private Limited, e alla rivalutazione di altri fabbricati;
  • Riserva di traduzione che alla data del 30 giugno 2025 risulta essere negativa di Euro 158.850 mila ed è costituita dalle differenze temporanee di traduzione dei bilanci in valuta estera, la variazione del periodo è negativa e pari ad Euro 23.479 mila, ed è stata influenzata dall'andamento dell'Euro rispetto alle principali valute delle società che redicono il bilancio in valuta locale (principalmente la Rupia indiana, il Dollaro statunitense e il Riyal saudita), come precedentemente rappresentato;
  • Riserve statutarie, che alla data del 30 giugno 2025 ammontano ad Euro 6.916 mila;
  • Altre riserve, che alla data del 30 giugno 2025 risultano essere negative di Euro -50.131 mila, in riduzione per Euro 21.305 mila, a seguito della conclusione del periodo di vesting del Piano LTI 2022-2024 e dell'attribuzione ai beneficiari delle Azioni MAIRE relative alla Quota Immediata del Piano (corrispondente al 70% dei Diritti Maturati); il differenziale emerso tra il fair value degli strumenti utilizzato negli anni passati per accantonare il costo del piano alla Riserva IFRS 2 ed il prezzo medio di acquisto delle azioni proprie nel corso del 2025 ha generato una riserva negativa di circa 17,9 milioni di Euro in relazione alla capogruppo MAIRE S.p.A.; anche in relazione al Piano LTI 2021-2023 concluso nel precedente esercizio ma che ha visto nel primo semestre 2025 la consegna ai beneficiari della prima quota differita legata alla retention (15% dei Diritti Maturati) si è registrata una ulteriore riserva negativa di circa 2,7 milioni di Euro in relazione alla capogruppo MAIRE S.p.A sempre a seguito del differenziale emerso tra il fair value degli strumenti utilizzato per accantonare il costo del piano alla Riserva IFRS 2 alla data di vesting ed il prezzo medio di acquisto delle azioni proprie.
  • Azioni proprie in portafoglio negative per Euro 14.427 mila, in aumento per Euro 13.055 mila. In data 28 aprile 2025 – nell'ambito del programma di acquisto di azioni proprie, di cui all'art. 5 del Regolamento (UE) n. 596/2014 (la "MAR"), comunicato al mercato in data 4 marzo 2025 ed avviato in data 5 marzo 2025 per massime n. 7.700.000 azioni ordinarie (il "Programma") a servizio del "Piano di Incentivazione di Lungo Termine 2021-2023", del "Piano di Incentivazione di Lungo Termine 2022-2024", del "Piano di Incentivazione di Lungo Termine 2023-2025" (limitatamente ad una quota di azioni da attribuire ad un beneficiario "good leaver", ai sensi del Regolamento del Piano), del "Piano di Restricted e Matching Shares" e del Secondo Ciclo (2024) del "Piano di Azionariato diffuso 2023-2025, rivolto alla generalità dei dipendenti" (congiuntamente, i "Piani di Incentivazione Azionaria"), MAIRE S.p.A. (la "Società" o "MAIRE") ha comunicato di aver completato il programma di acquisto di azioni proprie a servizio dei piani di incentivazione. Nell'ambito del programma, la Società ha acquistato n. 7.700.000 azioni ad un prezzo medio ponderato di Euro 8,227 per un totale complessivo di Euro 63.349.887. Alla luce degli acquisti effettuati, alla data del 28 aprile 2025 la Società deteneva numero 7.886.150 azioni proprie. Successivamente sono state consegnate ai beneficiari dei Piani di Incentivazione di Lungo Termine sopra menzionati, n. 6.128.233 azioni rinvenienti dal Programma.

La Società alla data del 30 giugno 2025, in virtu' degli acquisti del 2025 e relative consegne, possiede quindi residue n.1.757.917 azioni proprie funzionali al Secondo Ciclo (2024) del "Piano di Azionariato diffuso 2023-2025 la cui consegna alla generalità dei dipendenti è avvenuta nel mese di luglio per circa 1,5 milioni di azioni;

• Riserva IFRS2 per Euro 45.803 mila, con una riduzione netta per Euro 536 mila, che accoglie: (i) la valutazione del secondo Ciclo (annualità del Piano di azionariato diffuso 2023-2025), (ii) il piano LTI 2023-2025, (iii) il piano LTI 2024-2026, (iv) il 30% residuo del Piano LTI 2022-2024 e (v) il 15% residuo del piano LTI 2021-2023. Si segnala infatti che, essendosi concluso il periodo di vesting del Piano LTI 2022-2024 approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 8 aprile 2022, verificata la sussistenza delle condizioni di accesso annuali e raggiunti i relativi indicatori di performance, lo scorso 12 giugno 2025 si è proceduto all'attribuzione ai beneficiari delle Azioni MAIRE relative alla Quota Immediata del Piano (corrispondente al 70% dei Diritti Maturati) ai sensi del Regolamento del Piano stesso. In data 8 maggio 2025 sono state altresì attribuite le Azioni derivanti dall'attribuzione della Prima Quota Differita del Piano LTI 2021-2023, secondo quanto previsto dal relativo Regolamento.

La Riserva ha registrato nel corso del primo semestre 2025 quindi una variazione netta negativa per Euro 536 mila; la movimentazione è conseguenza di accantonamenti di competenza del 2025 per Euro 12.672 mila, ulteriore incremento per adeguamenti di valori per Euro 4.396 mila, al netto della riduzione per utilizzi per Euro 17.603 mila come sopra rappresentato.

I summenzionati piani sono rappresentati come piani "Equity Settled", in quanto il Gruppo ha assegnato propri strumenti rappresentativi di capitale come remunerazione aggiuntiva a fronte dei servizi ricevuti (la prestazione lavorativa). Il Gruppo non ha invece assunto alcuna passività da liquidare con disponibilità liquide o con altre attività nei confronti dei dipendenti. Stante l'impossibilità di stimare attendibilmente il fairvalue dei servizi ricevuti da parte dei dipendenti, il costo del beneficio ai dipendenti è rappresentato dal fair value delle azioni assegnate, calcolato alla data di assegnazione, da imputare a conto economico, alla voce spese per il personale, in contropartita ad un incremento del patrimonio netto mediante valorizzazione della apposita "Riserva IFRS 2".

UTILI (PERDITE) PORTATI A NUOVO

Tale riserva accoglie gli utili di esercizi precedenti non distribuiti né accantonati in altre riserve. Gli utili a nuovo ammontano a Euro 319.048 mila e segnano un incremento complessivo rispetto al termine dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 di Euro 73.749 mila prevalentemente riconducibile alla destinazione del risultato dell'esercizio precedente, parzialmente compensato dalla distribuzione dei dividendi da parte della Capogruppo.

Nel primo semestre 2025, a seguito della conclusione del periodo di vesting del Piano LTI 2022-2024 e dell'attribuzione ai beneficiari delle Azioni MAIRE relative alla Quota Immediata del Piano (corrispondente al 70% dei Diritti Maturati) il differenziale emerso tra il fair value degli strumenti utilizzato negli anni passati per accantonare il costo del piano alla Riserva IFRS 2 ed il prezzo medio di acquisto delle azioni proprie nel corso del 2025 ha generato una riserva negativa di Euro 9,4 milioni riferita alle altre controllate del Gruppo MAIRE che hanno partecipato al piano; anche in relazione al Piano LTI 2021-2023 concluso nel precedente esercizio ma che ha visto nel primo semestre 2025 la consegna ai beneficiari della prima quota differita legata alla retention (15% dei Diritti Maturati) si è registrata una ulteriore riserva negativa di Euro 2 milioni riferita alle altre controllate del Gruppo MAIRE che hanno partecipato al piano sempre a seguito del differenziale emerso tra il fair value degli strumenti utilizzato per accantonare il costo del piano alla Riserva IFRS 2 ed il prezzo medio di acquisto delle azioni proprie.

RISERVA DI VALUTAZIONE

La riserva di valutazione, che alla data del 30 giugno 2025 è negativa ed ammonta ad Euro -9.669 mila ha registratato una variazione netta positiva per Euro 34.096 mila, è costituita dalla riserva di Cash Flow Hedge e dalla Riserva Cost of Hedging (questa contenente gli effetti economici del costo della copertura in relazione al time value delle opzioni), dalla riserva di Utili e perdite attuariali ai sensi dello IAS 19 e dalla riserva per attività finanziarie valutate al fairvalue.

Di seguito viene riportata la movimentazione delle riserve di valutazione:

(Valori in migliaia di Euro) Cash Flow Hedge
Reserve & Cost of
Hedging
Utili/Perdite
attuariali
Riserva Attività
Finanziarie
Valutate al Fair
Value
Totale
Valore contabile netto al 31 dicembre
2024
(32.349) (6.170) (5.246) (43.765)
Utili/(Perdite) attuariali 0 (510) 0 (510)
Relativo effetto fiscale 0 122 0 122
Valutazione strumenti derivati 45.148 0 0 45.148
Relativo effetto fiscale (10.836) 0 0 (10.836)
Variazione netta Fair Value Partecipazioni con
effetti ad OCI
0 0 171 171
Valore contabile netto al 30 Giugno 2025 1.964 (6.558) (5.075) (9.669)

La variazione netta positiva per Euro 34.313 mila della riserva di Cash Flow Hedge & Cost of Hedging degli strumenti derivati di copertura è legata essenzialmente alle variazioni temporanee positive del fair value degli strumenti derivati stipulati a copertura dell'esposizione al rischio di cambio dei flussi connessi ai ricavi e ai costi di commessa, al rischio di variazione del costo delle materie prime al netto del relativo effetto fiscale.

Le variazioni sono conseguenza del significativo rafforzamento dell'Euro nei confronti del Dollaro statunitense nel corso del primo semestre 2025.

La variazione negativa della riserva di Utili e perdite attuariali è data dall'effetto delle perdite di natura attuariale, derivanti dalla variazione delle basi tecniche utilizzate nella valutazione attuale rispetto a quelle della valutazione precedente, nonché derivanti dallo scostamento delle assunzioni demografiche e finanziarie ipotizzate nel modello per il calcolo precedente rispetto a quanto verificatosi realmente nel corso del periodo di valutazione.

La variazione netta positiva della riserva per attività finanziarie valutate al fair value per Euro 171 mila è in relazione alle partecipazioni in altre imprese valutate al fair value.

23.19. Debiti finanziari al netto della quota corrente

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-24 Variazioni del
periodo
30-06-25
Debiti bancari oltre 12 mesi 397.869 30.714 428.583
Totale 397.869 30.714 428.583

I "Debiti finanziari al netto della quota corrente" risultano pari a Euro 428.583 mila, in aumento di Euro 30.714 mila rispetto al 31 dicembre 2024, essenzialmente: (i) per la sottoscrizione da parte di NEXTCHEM di un nuovo finanziamento fino ad un massimo di 125 milioni di Euro, assistito per il 70% dell'importo dalla Garanzia Archimede di SACE, a supporto degli investimenti in innovazione tecnologica e R&S. Il

finanziamento è stato utilizzato per 44 milioni di Euro al 30 giugno 2025, (ii) per la sottoscrizione sempre da parte di NEXTCHEM di un ulteriore finanziamento con Cassa Depositi e Prestiti, assistito da garanzia EU tramite lo strumento InvestEU, per un ammontare complessivo pari a 12,5 milioni di Euro. Il finanziamento è finalizzato al sostegno della realizzazione di un distretto di ricerca e innovazione per lo sviluppo di tecnologie a supporto della transizione energetica denominato "Green Innovation District" ("GID") e (iii) per Euro 7 milioni di Euro un nuovo contratto di finanziamento chirografario sottoscritto da MyRemono e banca BdM con Garanzia Sace Green.

Le variazioni in riduzione della quota dell'indebitamento oltre i 12 mesi sono invece conseguenza del rimborso anticipato di tutto il finanziamento erogato da Banca Progetto nel 2023 (2,4 milioni di Euro) alla APS Designing Energy S.r.l, società acquisita dal Gruppo MAIRE nel corso del 2024 e per la riclassifica a breve entro i 12 mesi di quote dei due finanziamenti di Maire S.p.A. assistiti per l'80% dell'importo da Garanzia Italia di SACE pari a 29 milioni di Euro.

Al 30 giugno 2025 i debiti finanziari al netto della quota corrente sono quindi composti:

• Per Euro 198.606 mila dal finanziamento di nominali Euro 200 milioni nel formato Schuldschein Sustainability-Linked (collocamento privato regolato dalla legge tedesca effettuato in data 16 luglio 2024 da MAIRE). Il finanziamento senior non garantito comprende due tranche con scadenze di tre anni (rispettivamente di nominali Euro 17,5 milioni e Euro 52,5 milioni) e cinque anni (rispettivamente di nominali Euro 5 milioni e Euro 125 milioni), entrambe principalmente a tassi di interesse variabili. Il margine applicabile sull'Euribor a 6 mesi è di 1,70% e 1,95% rispettivamente per le tranche a tre e cinque anni. Lo strumento prevede inoltre un meccanismo di pricing legato al raggiungimento di specifici obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 del Gruppo, in conformità con il Sustainability-Linked Financing Framework adottato a settembre 2023 dal Gruppo. In particolare, lo strumento prevede il monitoraggio su base annuale (fino al 2025 compreso) dei due KPI selezionati e dell'andamento dei relativi target fissati con pubblicazione sul sito del Gruppo MAIRE dei relativi report. I report da pubblicare sono in linearità con il Sustainability Linked Bond e secondo le definizioni previste in ciascun Loan Agreement: "ESG Compliance Certificate", descrivendo il raggiungimento di Scope 1 and 2 GHG Emissions Condition and Scope 3 GHG Emissions Intensity Condition; "Sustainability Linked Bond Progress Report" emesso da MAIRE, "Assurance Report" emesso dall'Assurance Provider; "Scope 1 and 2 Baseline Assurance Report" e "Scope 3 Intensity Baseline Assurance Report" emesso da MAIRE.

Trattandosi di strumenti bullet, il rimborso della quota capitale dovrà corrispondersi a maturity per ciascun nozionale salvo possibile esercizio di chiusura anticipata da parte di MAIRE.

Il finanziamento è stato collocato presso banche e istituzioni finanziarie internazionali prevalentemente europee, asiatiche e medio-orientali, ed ha anche ricevuto il supporto di Cassa Depositi e Prestiti. Commerzbank, Credit Agricole "CIB" e Intesa Sanpaolo (Divisione IMI Corporate & Investment Banking) hanno agito in qualità di arranger. Credit Agricole "CIB" ha agito da sustainability coordinator e Commerzbank come paying agent.

Il finanziamento è assistito da covenant in linea con la prassi per questo tipo di operazioni; nello specifico i parametri finanziari del finanziamento prevedono il mantenimento di un determinato rapporto tra posizione finanziaria netta ed Ebitda con rilevazione annuale, la cui prossima misurazione avverrà con riferimento ai dati consuntivati al 31 dicembre 2025.

• Per Euro 124.994 mila dal finanziamento assistito per l'80% dell'importo da Garanzia Italia di SACE, al netto dei relativi oneri accessori, del valore nominale iniziale pari a Euro 150 milioni erogato nel 2023 (al 31 dicembre 2024 la quota a lungo era pari ad Euro 150.702 mila); la variazione in riduzione della quota dell'indebitamento oltre i 12 mesi è conseguenza della riclassifica a breve entro i 12 mesi di quote del finanziamento pari a circa 25 milioni di Euro.

In data 13 marzo 2023 la MAIRE S.p.A. aveva sottoscritto un contratto di finanziamento di euro 150 milioni, assistito per l'80% dell'importo da garanzia concessa da SACE S.p.A., al fine di rafforzare ulteriormente la struttura finanziaria del Gruppo MAIRE. Il finanziamento era stato erogato da un pool di primari istituti di credito italiani composto da Banco BPM, MPS Capital Services e Intesa Sanpaolo (Divisione IMI Corporate & Investment Banking); quest'ultima, nell'ambito dell'operazione, agisce altresì quale "SACE Agent" e Banca Agente. In linea con le previsioni del Decreto Legge del 17 maggio

2022, n. 50, il finanziamento e' stato principalmente destinato a soddisfare le esigenze finanziarie tra cui gli investimenti in ricerca e sviluppo - e il capitale circolante della capogruppo MAIRE e di Tecnimont S.p.A., principale società operativa del Gruppo MAIRE con sede in Italia. Il finanziamento ha una durata complessiva di 6 anni, di cui 3 di preammortamento, un tasso pari ad Euribor 3 mesi più un margine dell'1,7% annuo, a cui si aggiunge il costo della garanzia concessa da SACE S.p.A., e potrà essere rimborsato in tutto o in parte in ogni momento senza penali.

Il finanziamento è assistito da covenant in linea con la prassi per questo tipo di operazioni; nello specifico i parametri finanziari del finanziamento prevedono il mantenimento di un determinato rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto, nonché tra posizione finanziaria netta e Ebitda con rilevazione semestrale, la cui prossima misurazione avverrà con riferimento ai dati consuntivati al 30 giugno 2025.

• Per Euro 36.240 mila dal finanziamento assistito per l'80% dell'importo da Garanzia Italia di SACE, al netto dei relativi oneri accessori, del valore nominale iniziale pari a Euro 40 milioni erogato nel 2023 (al 31 dicembre 2024 la quota a lungo era pari ad Euro 40.063 mila); la variazione in riduzione della quota dell'indebitamento oltre i 12 mesi è conseguenza della riclassifica a breve entro i 12 mesi di quote del finanziamento pari a circa 4 milioni di Euro.

In data 25 maggio 2023 MAIRE S.p.A. aveva sottoscritto un contratto di finanziamento di Euro 40 milioni con BPER Corporate & Investment Banking, assistito per l'80% dell'importo da garanzia concessa da SACE S.p.A., al fine rafforzare ulteriormente la struttura finanziaria del Gruppo. In linea con le previsioni del Decreto Legge del 17 maggio 2022, n. 50, il finanziamento era principalmente destinato a soddisfare le esigenze finanziarie - tra cui gli investimenti in ricerca e sviluppo e il capitale circolante - della capogruppo MAIRE e di Tecnimont S.p.A., principale società operativa del Gruppo con sede in Italia. Il finanziamento, con scadenza a dicembre 2028 e un periodo di preammortamento di 3 anni, prevede un tasso pari ad Euribor 3 mesi più un margine dell'1,7% annuo, oltre il costo della garanzia concessa da SACE S.p.A., e potrà essere rimborsato in tutto o in parte in ogni momento senza penali.

Il finanziamento è assistito da covenant in linea con la prassi per questo tipo di operazioni; nello specifico i parametri finanziari del finanziamento prevedono il mantenimento di un determinato rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto, nonché tra posizione finanziaria netta e Ebitda con rilevazione semestrale, la cui prossima misurazione avverrà con riferimento ai dati consuntivati al 30 giugno 2025.

  • Per Euro 4.829 mila da finanziamento Banca Popolare di Sondrio di nominali Euro 10 milioni funzionale alle attività della MyReplast Industries S.r.l., al netto dei relativi oneri accessori (Euro 5.382 mila al 31 dicembre 2024); per Euro 286 mila da finanziamento Banca Popolare di Sondrio di nominali Euro 1,5 milioni sempre della MyReplast Industries S.r.l. (Euro 439 mila al 31 dicembre 2024) e per Euro 305 mila il finanziamento sempre BPS verso MyReplast Industries S.r.l di nominali Euro 1 milione (Euro 451 mila al 31 dicembre 2024). Nel corso del primo semestre 2025 sono state rimborsate quote dei suddetti finanziamenti complessivamente per Euro 835 mila.
  • Per Euro 6.912 mila dal nuovo finanziamento chirografario banca BdM con Garanzia Sace Green di nominali Euro 7 milioni funzionale alle attività della MyRemono S.r.l., lo scopo è finanziare i costi e le spese da sostenere per le attività che costituiscono lo sviluppo e costruzione di un nuovo impianto di riciclo chimico continuo, con una capacita nominale massima di 5.000 t/a, per la produzione di recycled MMA (l'MMA e' il monomero alla base della catena del valore del PMMA, meglio noto come Plexiglas) da materie prime secondarie provenienti dagli scarti di PMMA, con l'obiettivo di incrementare la scarsa capacita di riciclo del PMMA, contribuendo contestualmente a ridurre la dipendenza dalle materie prime di origine fossile attualmente impiegate per la produzione di virgin MMA. Il periodo di preammortamento è fino al 30 giugno 2027, la scadenza del finanziamento è al 30 giugno 2032 con rate di rimborso trimestrali al tasso variabile Euribor 3 mesi maggiorato di spread.
  • Per Euro 43.940 mila dal nuovo finanziamento sottoscritto a gennaio 2025 da parte di NEXTCHEM da nominali 125 milioni di Euro, assistito per il 70% dell'importo dalla Garanzia Archimede di SACE, a supporto degli investimenti in innovazione tecnologica e R&S. Il finanziamento avrà una durata di 7 anni, di cui 2 di preammortamento. Avrà un tasso di interesse variabile basato sull'Euribor a 3 mesi più un margine dell'1,6%, a cui si aggiunge il costo della garanzia concessa da SACE, e potrà essere rimborsato in tutto o in parte in ogni momento senza penali. In conformità con quanto previsto dalla Garanzia Archimede, uno strumento introdotto dalla Legge di Bilancio 2024 a supporto dei nuovi investimenti delle imprese italiane, il finanziamento sarà principalmente destinato a supportare gli investimenti strategici, incluse le operazioni di M&A, innovazione tecnologica, digitalizzazione,

transizione ecologica e progetti di R&S di NEXTCHEM S.p.A., la società italiana a capo della business unit Sustainable Tecnology Solutions, e le sue controllate. Il finanziamento è stato erogato da un pool di primari istituti finanziari italiani che comprende Banca Monte dei Paschi di Siena, Banco BPM, BNL BNP Paribas, Cassa Depositi e Prestiti e Intesa Sanpaolo (Divisione IMI Corporate & Investment Banking). Intesa San Paolo agirà altresì quale SACE Agent, Global Coordinator, Sustainability Coordinator e FacilityAgent. Con questo finanziamento, NEXTCHEM si rafforza ulteriormente per affrontare le sfide della transizione energetica e della sostenibilità. Il supporto di Garanzia Archimede permette di accelerare gli investimenti in innovazione tecnologica e ricerca e sviluppo, consolidando la leadership nel settore delle soluzioni sostenibili.

Lo strumento prevede inoltre un meccanismo di pricing legato al raggiungimento di specifici obiettivi di ESG; in particolare da accordi si prevede la definizione di una struttura ESG compliant entro il 30 settembre 2025 con l'identificazione di KPI selezionati il cui raggiungimento determina il margine applicabile al finanziamento. In particolare, il meccanismo di aggiustamento prezzo e' step up e step down ( +/- 10 bps).

Il finanziamento è assistito da covenant in linea con la prassi per questo tipo di operazioni; nello specifico i parametri finanziari del finanziamento prevedono il mantenimento di un determinato rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto, nonché tra posizione finanziaria netta e Ebitda con rilevazione semestrale, la cui prossima misurazione avverrà con riferimento ai dati consuntivati al 30 giugno 2025.

• Per Euro 12.472 mila dal nuovo finanziamento sottoscritto sempre da parte di NEXTCHEM in data 31 gennaio 2025 con Cassa Depositi e Prestiti, assistito da garanzia EU tramite lo strumento InvestEU, per un ammontare complessivo pari a nominali 12,5 milioni di Euro; il finanziamento è finalizzato al sostegno della realizzazione di un distretto di ricerca e innovazione per lo sviluppo di tecnologie a supporto della transizione energetica denominato "Green Innovation District" ("GID").

Il finanziamento avrà una durata fino al 31 gennaio 2035, ammortamento a quote costanti semestrali da partire da Luglio 2027. Avrà un tasso di interesse variabile basato sull'Euribor a 6 mesi più un margine dell'1,62%.

Il finanziamento è assistito da covenant in linea con la prassi per questo tipo di operazioni; nello specifico i parametri finanziari del finanziamento prevedono il mantenimento di un determinato rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto, nonché tra posizione finanziaria netta e Ebitda con rilevazione semestrale, la cui prossima misurazione avverrà con riferimento ai dati consuntivati al 30 giugno 2025.

Allo stato MAIRE non è a conoscenza dell'esistenza di alcuna situazione di violazione di alcuno dei covenants sopra citati. Anche in relazione ai parametri finanziari che prevedono il mantenimento di un determinato rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto, nonché tra posizione finanziaria netta e Ebitda con rilevazione semestrale, la cui prossima misurazione avverrà con riferimento ai dati consuntivati al 30 giugno 2025, dalle risultanze ad oggi disponibili risultano rispettati.

23.20. Fondi per oneri oltre 12 mesi

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-24 Variazioni del
periodo
30-06-25
Fondi per oneri oltre 12 mesi 11.161 402 11.563
Totale 11.161 402 11.563

I fondi per oneri risultano pari a Euro 11.563 mila, e si sono incrementati di Euro 402 mila rispetto al 31 dicembre 2024.

La voce accoglie principalmente oneri stimati legati a contenziosi fiscali, ed in via residuale per cause legali e contenziosi vari in essere, nonché rischi contrattuali su commesse chiuse. La valutazione dei rischi e possibili oneri legati a commesse ancora non concluse è inclusa nella valutazione delle attività e passività contrattuali di commessa.

Ulteriori fondi sono relativi a oneri stimati legati a politiche retributive e incentivi al personale dipendente con scadenza oltre i 12 mesi e per alcune vertenze di personale.

Tale voce include anche la valutazione, secondo il metodo del patrimonio netto, di società che riportano un valore negativo del patrimonio netto, per le quali la società ha l'intenzione, seppure non immediata in assenza di obblighi normativi, di contribuire alla copertura dello squilibrio patrimoniale della partecipata; nello specifico le società coinvolte sono la G.C.B. General Trading, JV TSJ Limited, e la Hidrogeno de Cadereyta – S.A.P.I. de C.V.

Per maggiori dettagli in relazione alla descrizione delle passività e stima tempistiche di accadimento si rinvia alla sezione "Contenziosi" della Relazione sulla Gestione; nella maggior parte di quei casi la valutazione dei rischi e possibili oneri legati essenzialmente a commesse è inclusa nella valutazione delle attività e passività contrattuali di commessa.

23.21. TFR ed altri benefici ai dipendenti

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-24 Variazioni del
periodo
30-06-25
TFR ed altri benefici ai dipendenti 12.583 1.601 14.184
Totale 12.583 1.601 14.184

Con riferimento ai benefici successivi al rapporto di lavoro, il Gruppo ha in essere, a favore di tutti i propri dipendenti delle società italiane, il TFR; mentre ai dipendenti di alcune società estere del Gruppo Tecnimont, in particolare in relazione alla controllata indiana Tecnimont Private LTD sono riconosciuti altri piani da considerarsi come "defined contribution plan".

Conformemente allo IAS 19 (Benefici per i dipendenti), il Gruppo ha proceduto a stimare la passività per piani a benefici definiti al 30 giugno 2025 di seguito è analizzata la variazione di tale passività:

(Valori in migliaia di Euro) FONDO TFR ALTRI PIANI Totale
Saldo al 31 dicembre 2024 10.443 2.140 12.583
Variazioni del periodo (166) 1.768 1.601
Saldo al 30 Giugno 2025 10.277 3.907 14.184

La variazione del fondo TFR è data dall'effetto delle utili/perdite di natura attuariale, derivanti dalla variazione delle basi tecniche utilizzate nella valutazione attuale rispetto a quelle della valutazione precedente, nonché derivanti dallo scostamento delle assunzioni demografiche e finanziarie ipotizzate nel modello per il calcolo precedente rispetto a quanto verificatosi realmente nel corso del periodo di valutazione, al netto delle diminuzioni legate alle fuoriuscite di personale dipendente.

La variazione in incremento degli altri piani è essenzialmente legata ai nuovi accantonamenti del periodo in relazione ai piani a benefici definiti della controllata indiana risultati in media maggiori come conseguenza della crescita di organico che ha riguardato la società.

Il Costo relativo alle prestazioni di lavoro correnti è stato rilevato a Conto Economico nel "Costo del lavoro". Gli Oneri finanziari sulle obbligazioni assunte sono iscritti a Conto Economico tra gli Oneri finanziari - altri oneri. Gli utili e le perdite attuariali sono rilevati in una specifica riserva di valutazione a Patrimonio Netto.

In particolare, le metodologie utilizzate non si discostano da quelle dell'esercizio precedente e le ipotesi adottate nella valutazione del Fondo TFR riguardano:

  • Inflazione: con riferimento al parametro inflattivo per la chiusura al 30 giugno 2025 è stato adottato lo scenario macroeconomico illustrato nel "Piano strutturale di bilancio di medio lungo termine 2025 – 2029" deliberato dal Consiglio dei Ministri a settembre 2024: 1,8% fino al 2027, 1,9% per il 2028 e 2,0% dal 2029 in avanti;
  • Gli incrementi retributivi: con riferimento agli incrementi retributivi, in linea con quanto effettuato per le basi tecniche demografiche, sono state costruite nuove linee salariali per le Società che non depositano il TFR al Fondo di Tesoreria INPS; si è assunto un tasso di crescita salariale pari al 3% annuo per tutti i dipendenti comprensivo di inflazione;
  • Il tasso di attualizzazione: è stato determinato con riferimento ai rendimenti di mercato di titoli obbligazionari di aziende primarie alla data di valutazione. In particolare, è stata utilizzata la curva dei tassi di interesse "Composite" di titoli emessi da emittenti Corporate di rating AA della classe "Investment Grade" dell'area Euro (fonte: Bloomberg) al 30.06.2025 pari al 2,251% per il 2025 ed in crescita fino al 3,849% per il 2041;
  • Collettività di riferimento: con riferimento all'intero collettivo oggetto di analisi del Gruppo MAIRE è stata considerata l'età media e l'anzianità (base TFR) media e una stima di turn over.
(Valori in migliaia di Euro) 31-12-24 Variazioni del
periodo
30-06-25
Debiti verso fornitori oltre 12 mesi 145.994 38.402 184.396
Altri Debiti diversi oltre 12 mesi 31.197 (9.218) 21.979
Risconti passivi pluriennali 1.225 (0) 1.225
Totale 178.416 29.184 207.600

23.22. Altre passività non correnti

Le altre passività non correnti ammontano al 30 giugno 2025 ad Euro 207.600 mila e si riferiscono principalmente alle trattenute fatte dal Gruppo ai fornitori/subappaltatori a garanzia contrattuale per il buon esito dei lavori.

La variazione della voce "Debiti verso fornitori oltre 12 mesi" è legata all'avanzamento delle commesse e ai termini contrattuali con i fornitori, a fronte dei quali le trattenute sono risultate superiori rispetto al 31 dicembre 2024, infatti le nuove grandi commesse sono entrate in una fase avanza di lavorazione con conseguenti maggiori ritenute nei confronti dei principali fornitori di materiali e servizi di costruzione.

La voce "Altri debiti diversi oltre 12 mesi" si riferisce principalmente alla valutazione delle componenti condizionate di alcune passate acquisizioni e nello specifico: (i) per Euro 19.336 il valore attuale della valorizzazione dei possibili earn-out raggiungibili in base alla sottoscrizione e ai risultati di determinati accordi di licenza relativi alle tecnologie GCT entro 7 anni nell'ambito dell'acquisizione di GasConTec GmbH avvenuto nel 2024; (ii) per Euro 912 mila alla valorizzazione della clausola di earn-out sulla base del raggiungimento di specifici risultati operativi e della struttura di opzioni put e call sulla restante quota del 20% da esercitarsi entro i prossimi anni previste nel contratto di acquisizione di HyDep S.r.l. e infine (iii) per Euro 313 mila la componente condizionata di prezzo per l'acquisto nel 2024 dell'ulteriore 35% della MyReplast Industries.

23.23. Strumenti finanziari - Derivati passivi non correnti

(Valori in migliaia di euro) 31-12-24 Variazioni del
periodo
30-06-25
Strumenti finanziari - Derivati di copertura tassi di cambio 303 3.144 3.447
Strumenti finanziari - Derivati di copertura materie prime 5.801 (2.261) 3.540
Totale 6.104 883 6.987

La voce "Strumenti finanziari derivati passivi non correnti" ammonta al 30 giugno 2025 ad Euro 6.987 mila con un incremento di Euro 883 mila rispetto al 31 dicembre 2024 ed è riferibile alla valutazione al fair value dei contratti derivati in essere.

La voce per Euro 3.447 mila si riferisce alla valutazione degli strumenti derivati stipulati a copertura dell'esposizione al rischio di cambio dei flussi futuri oltre i 12 mesi connessi ai ricavi e ai costi delle commesse. Il fair value risulta negativo in quanto l'andamento dei tassi di cambio dalla data di accensione degli strumenti derivati alla chiusura del periodo ha visto una rivalutazione principalmente del dollaro rispetto all'Euro; al fair value negativo andranno contrapposti flussi finanziari operativi futuri in entrata per pari importo. Le variazioni sono conseguenza dell'andamento dei tassi di cambio che nel corso del primo semestre 2025 hanno visto un significativo rafforzamento dell'Euro rispetto al dollaro americano. Nel corso del primo semestre 2025 sono state inoltre chiuse alcune posizioni in coerenza con i flussi sottostanti coperti.

La voce per Euro 3.540 mila si riferisce a strumenti finanziari derivati stipulati a copertura dell'esposizione al rischio di variazione dei prezzi delle materie prime (principalmente rame e palladio) per gli acquisti di alcune commesse; il mercato ha mostrato nel 2025 una normalizzazione dei prezzi di mercato delle materie prime oggetto delle coperture. Il fair value risulta negativo in quanto l'andamento dei prezzi dalla data di accensione degli strumenti derivati alla chiusura del periodo ha visto una rivalutazione delle commodities coperte; al fair value negativo andranno contrapposti flussi finanziari operativi futuri in entrata per pari importo in seguito ai risparmi sui costi delle forniture oggetto di copertura.

Per maggiori informazioni e per l'analisi della Gerarchia del fair value si rinvia alla sezione "INFORMAZIONI SUI RISCHI FINANZIARI".

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-24 Variazioni del
periodo
30-06-25
Debiti verso altri finanziatori - Obbligazioni 197.897 241 198.139
Altri debiti finanziari 33.135 (1.928) 31.207
Debiti Verso Altri soci 980 0 980
Debiti finanziari - Warrant 2.449 0 2.449
Totale 234.461 (1.687) 232.774

23.24. Altre passività finanziarie non correnti

La voce "Altre passività finanziarie non correnti" ammonta al 30 giugno 2025 ad Euro 232.774 mila con un decremento di Euro 1.687 mila rispetto al 31 dicembre 2024, accoglie essenzialmente debiti per Euro 198.139 mila in relazione al prestito obbligazionario non convertibile "Senior Unsecured Sustainability-Linked due 5 October 2028" per nominali Euro 200 milioni al netto dei relativi oneri accessori, emesso nel quarto trimestre del 2023.

Si ricorda a tal riguardo quanto segue:

In data 28 settembre 2023, con riferimento all'offerta pubblica in Lussemburgo e in Italia delle obbligazioni MAIRE S.p.A. "Senior Unsecured Sustainability Linked Notes due 5 October 2028" si era conclusa in via anticipata, con un controvalore nominale complessivo delle Obbligazioni sottoscritte pari ad Euro 200 milioni ad un prezzo di emissione del 100% del loro valore nominale, rappresentate da n. 200.000 Obbligazioni del valore nominale di Euro 1.000 ciascuna. I proventi lordi derivanti dall'Offerta erano ammontati ad Euro 200 milioni.

Il tasso di interesse delle Obbligazioni, corrispondente al rendimento all'emissione, è pari al 6,50% annuo lordo. Si ricorda, inoltre, che è previsto un incremento massimo del tasso di interesse dello 0,50% complessivo in caso di mancato raggiungimento degli specifici target di riduzione delle emissioni di CO2.

Infatti, il Prestito Obbligazionario prevede l'incremento del tasso di interesse in caso di mancato raggiungimento, al 31 dicembre 2025, di specifici target di decarbonizzazione. In particolare, MAIRE si impegna a: ridurre del 35% le proprie emissioni dirette e indirette di CO2 (c.d. Scope 1 e Scope 2) rispetto al livello del 2018 e a ridurre del 9% le emissioni di CO2 dei propri fornitori, in particolare tramite la c.d. intensità emissiva di Scope 3 relativa ai beni e servizi a contenuto tecnologico acquistati, misurata come tonnellate di CO2 in rapporto al valore aggiunto, rispetto al livello del 2022.

Questi target, in linea con il piano di decarbonizzazione previsto nella strategia di sostenibilità del Gruppo MAIRE (carbon neutrality Scope 1 e 2 al 2030 e Scope 3 al 2050), contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite SDG 7 e SDG 9.

L'incremento del tasso di interesse sarà pari allo 0,25% per ciascun target eventualmente non raggiunto (i.e. incremento massimo dello 0,50%) dall'anno successivo a quello di rilevazione, fissato per l'esercizio 2025. Il raggiungimento dei target sarà verificato da parte di una società di revisione a tal fine incaricata.

Conseguentemente, in data 5 ottobre 2023 sono state emesse n. 200.000 Obbligazioni. In pari data le Obbligazioni hanno iniziato a maturare interessi, che saranno pagati, in via posticipata, il 5 aprile e il 5 ottobre di ogni anno a partire dal 5 aprile 2024; il Prestito Obbligazionario prevede la facoltà di rimborso anticipato volontario a partire dal terzo anno.

La data di inizio delle negoziazioni delle Obbligazioni sul MOT fissata da Borsa Italiana S.p.A. ai sensi dell'articolo 2.4.3 del proprio Regolamento è stata il 5 ottobre 2023. In pari data, le Obbligazioni sono state anche ammesse alla quotazione sul listino ufficiale del Mercato Regolamentato della Borsa del Lussemburgo, con contestuale avvio delle negoziazioni.

La Società continua a integrare i suoi obiettivi di Sostenibilità nella propria gestione finanziaria, come già avvenuto nel 2019 con l'ESG-linked Schuldschein Loan.

Il Prestito Obbligazionario tiene infatti conto del Sustainability-Linked Financing Framework approvato dal Consiglio di Amministrazione di MAIRE. Il Framework, redatto in linea con i Sustainability-Linked Bond Principles e i Sustainability-Linked Loan Principles, è stato certificato da Sustainalitycs in qualità di Second-Party Opinion Provider, ed è disponibile insieme alla certificazione sul sito internet della Società (www.groupmaire.com), nella sezione "Investitori" – "Investitori e Sostenibilità". L'operazione rafforza ulteriormente l'impegno di MAIRE nella transizione energetica come già rappresentato dal piano strategico.

Il Prestito Obbligazionario prevede inoltre un covenant di tipo incurrence il cui mancato rispetto comporterebbe restrizioni all'indebitamento ed eventi di default in linea con l'indebitamento di mediolungo termine in essere del Gruppo; nello specifico il parametro finanziario delle obbligazioni prevede un livello massimo di indebitamento ed il mantenimento di un determinato rapporto tra posizione finanziaria netta e Ebitda. La misurazione di tale covenant finanziario è su base annuale, la cui prossima misurazione avverrà con riferimento ai dati consuntivati al 31 dicembre 2025.

Allo stato MAIRE non è a conoscenza dell'esistenza di alcuna situazione di violazione di alcuno dei covenants sopra citati, anche dalle risultanze ad oggi disponibili risultano rispettati.

La voce "Altre passività finanziarie non correnti" accoglie gli altri debiti finanziari:

• per Euro 26 mila relativi principalmente a debiti verso enti pubblici per finanziamenti agevolati su progetti di ricerca e per Euro 272 mila è relativa ad un debito finanziario verso un partner commerciale per una iniziativa di sviluppo in corso;

  • Per Euro 1.566 mila è la quota a lungo del saldo del prezzo per l'acquisto avvenuto nel 2024 delle ulteriori quote del 34% in MyReplast Industries S.r.l. e MyReplast S.r.l., incrementando la partecipazione detenuta in entrambe le società dal 51% all'85%. Il corrispettivo aveva previsto un prezzo pagato al closing e una porzione differita da corrispondere in base a specifiche milestone entro il 31 dicembre 2027;
  • Per Euro 4.247 mila è la quota a lungo del saldo del prezzo per l'acquisto del 2024 del Gruppo APS. Il corrispettivo aveva previsto un prezzo pagato al closing e una porzione differita da corrispondere in base a specifiche milestone entro il 2030;
  • Per Euro 25.095 mila il saldo dell'incasso dell'anticipo iniziale del contributo ricevuto nel 2024 da Nextchem Tech nell'ambito del progetto europeo denominato "IPCEI Hy2Use" che ha vista l'assegnazione di un contributo a fondo perduto per lo sviluppo di un impianto waste-to-hydrogen. L'anticipo inziale aveva avuto un valore complessivo di Euro 38.802 e per Euro 13.707 mila è stato portato a riduzione dell'attività in corso in relazione al valore delle attività svolte finora nella fase iniziale del progetto. Il ramo d'azienda IPCEI è stato poi trasferito da Nextchem Tech ad altra società del Gruppo Maire - H2 Circular District S.r.l.
  • La voce al 31 dicembre 2024 accoglieva inoltre per Euro 1.896 mila il saldo del prezzo per l'acquisto del 2023 della partecipazione della MyRemono S.r.l. il cui pagamento era differito rispetto al closing, nel corso del 2025 è stata pagata una quota pari a 980 mila euro ed il residuo saldo è stato classificato tra le altre passività finanziarie entro 12 mesi azzerando quindi la voce "Altre passività finanziarie non correnti".

La voce "Debiti verso altri soci" per Euro 980 è relativa alla quota parte del finanziamento del socio Biorenova alla società MyRemono S.r.l. per il suo 49% di possesso; i soci NextChem Tech e Biorenova hanno effettuato il finanziamento a supporto degli investimenti previsti, compresa la realizzazione del primo impianto industriale.

La voce "Warrants" per Euro 2.449 mila accoglie la rappresentazione contabile degli strumenti finanziari emessi e sottoscritti a titolo oneroso e con impiego di capitali propri da parte di ciascun Beneficiario nell'ambito del Piano di Investimento di Lungo Termine 2020-2024 a supporto del progetto di Green Acceleration del Gruppo, basato su strumenti finanziari della società Controllata NextChem TECH S.p.A.

Tale passività non è stata classificata come debito finanziario all'interno della posizione finanziaria netta in quanto: - la Società non ha alcuna obbligazione contrattuale a consegnare disponibilità liquide al possessore dei Warrant; - su detta passività non maturano interessi di alcun tipo; - questa passività deriva da uno strumento che al momento dell'eventuale suo futuro esercizio procurerà alla Società un aumento di capitale. Per maggiori informazioni anche in relazione al regolamento degli strumenti si rinvia alla sezione "Criteri di Valutazione - Warrant" della Relazione Finanziaria annuale al 31 dicembre 2024.

In data 16 dicembre 2025 scade la Data di Maturazione (intesa come il 5° anniversario successivo alla Data di Emissione), momento in cui verranno verificate le Condizioni di Esercizio del Piano al fine di poter esercitare o meno i warrant secondo il regolamento.

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-24 Variazioni del
periodo
30-06-25
Passività Finanziarie - Leasing 136.595 (15.714) 120.880
Totale 136.595 (15.714) 120.880
di cui:
Passività Finanziarie Non Correnti - Leasing 108.135 (16.443) 91.691
Passività Finanziarie correnti - Leasing 28.460 729 29.189
Totale 136.595 (15.715) 120.880

23.25. Passività finanziarie – Leasing

Il valore di "Passività finanziaria Leasing corrente e non corrente", correlata ai Diritti d'uso al 30 giugno 2025 è pari complessivamente ad Euro 120.880 mila, di cui per Euro 29.189 mila correnti e per Euro 91.691 mila non correnti.

La passività del leasing è valutata al momento della sua iscrizione attualizzando tutti i pagamenti futuri dovuti per il leasing utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing; nel caso questo sia facilmente determinabile, utilizzando il tasso di finanziamento incrementale del locatario. Il tasso di finanziamento incrementale del locatario è definito in base al tasso di finanziamento incrementale del Gruppo, ovvero il tasso che il Gruppo dovrebbe pagare per prendere in prestito i fondi necessari a ottenere un bene di valore simile in un ambiente economico simile con termini e condizioni simili.

Nel corso del primo semestre 2025 le variazioni sono legate principalmente al pagamento delle rate previste, agli interessi maturati per competenza, a nuovi contratti sottoscritti nel corso del periodo al netto di quelli chiusi anticipatamente.

A tal fine si ricorda che la voce è contabilizzata in applicazione del principio contabile IFRS 16 ed è riferita principalmente alla passività finanziaria correlata ai diritti d'uso iscritti riferiti agli immobili ad uso ufficio delle sedi del Gruppo ed anche presso i vari cantieri, ad alcuni beni strumentali all'attività del Gruppo e anche ad autovetture.

23.26. Debiti finanziari a breve termine

31-12-24 Variazioni del
periodo
30-06-25
66.640 4.412 71.051
24.062 (22.259) 1.803
8.321 (446) 7.876
99.023 (18.293) 80.730

La voce "Debiti finanziari a breve" risultano pari a Euro 80.730 mila, in diminuzione di Euro 18.293 mila rispetto al 31 dicembre 2024, principalmente a seguito del rimborso parziale per Euro 44,7 milioni della linea di credito Sustainability-linked con scadenza maggio 2028, per un ammontare totale di Euro 200 milioni sottoscritta da Maire, per i rimborsi di linee di working capital a sostegno delle esigenze di breve periodo nell'ambito della gestione del circolante di alcuni progetti utilizzati al 31 dicembre 2024; al netto di un incremento dei debiti a breve come conseguenza della riclassifica a breve entro i 12 mesi di quote dei due finanziamenti assistiti per l'80% dell'importo da Garanzia Italia di SACE pari a circa 29 milioni di Euro.

Al 30 giugno 2025 i debiti finanziari verso banche a breve termine si riferiscono principalmente:

• per Euro 18.448 mila alla linea di credito Sustainability-linked con scadenza prevista a maggio 2028, per un ammontare totale di 200 milioni di Euro (Euro 63.184 mila al 31 dicembre 2024). La linea di credito, di tipo revolving, stipulata nel 2024 da Maire è conforme al Sustainability-Linked Financing Framework adottato a settembre 2023 ed è collegata a specifici obiettivi annuali volti a ridurre le emissioni di CO2 del Gruppo, il cui raggiungimento determina il margine applicabile al finanziamento. In particolare, per questo strumento i target sono annuali, quello del FY2024 raggiunto e già consuntivato positivamente nel primo semestre del 2025 ed il margine e la commissione di mancato utilizzato dal 7 luglio 2025 diminuiranno; quello del FY2025 già definito e da definire per quelli successivi) e il meccanismo di aggiustamento prezzo è step up e step down ( +/- 5 bps). La linea di credito è stata concessa da otto primari gruppi bancari, tra cui Banca Monte dei Paschi di Siena, Banco BPM, Bank ABC, BdM Banca, BPER, Intesa Sanpaolo, Mediocredito Centrale e UniCredit. Intesa Sanpaolo (Divisione IMI CIB) ha agito inoltre come sustainability coordinator e facility agent. L'operazione è in linea con la strategia volta a ottimizzare la

composizione del debito a medio-lungo termine e ridurne il costo complessivo, migliorando al contempo la flessibilità finanziaria. Questa linea di credito revolving, la cui sottoscrizione è stata un'ulteriore dimostrazione del supporto alla strategia di MAIRE da parte del ceto bancario, ha consentito di incrementare la flessibilità finanziaria e diversificare le fonti di finanziamento.

Il finanziamento è assistito da covenant in linea con la prassi per questo tipo di operazioni; nello specifico i parametri finanziari del finanziamento prevedono il mantenimento di un determinato rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto, nonché tra posizione finanziaria netta e EBITDA con rilevazione semestrale, la cui prossima misurazione avverrà con riferimento ai dati consuntivati al 30 giugno 2025. Si segnala che, al 30 giugno 2025, tali parametri risultano rispettati;

• per Euro 21.909 mila (Euro 1.397 mila al 31 dicembre 2024) a saldi passivi di conto corrente per l'utilizzo di linee di fido concesse e ad anticipazioni su flussi commerciali relativi a commesse in corso.

Al 30 giugno 2025 i debiti finanziari verso banche a breve termine che si riferiscono a quote correnti di indebitamento non corrente risultano essere:

  • Per Euro 25.294 mila alla quota capitale corrente del finanziamento assistito per l'80% dell'importo da Garanzia Italia di SACE, al netto dei relativi oneri accessori, del valore nominale iniziale pari a Euro 150 milioni erogato nel 2023 (al 31 dicembre 2024 il finanziamento era classificato tutto oltre i 12 mesi);
  • Per Euro 3.709 mila alla quota capitale corrente del finanziamento assistito per l'80% dell'importo da Garanzia Italia di SACE, al netto dei relativi oneri accessori, del valore nominale iniziale pari a Euro 40 milioni erogato nel 2023 (al 31 dicembre 2024 il finanziamento era classificato tutto oltre i 12 mesi);
  • per Euro 1.099 mila alla quota capitale a breve di un finanziamento Banca Popolare di Sondrio di nominali Euro 10 milioni funzionale alle attività della MyReplast Industries S.r.l., per Euro 305 mila alla quota capitale a breve di finanziamento erogato nel 2021 sempre da Banca Popolare di Sondrio di nominali Euro 1,5 milioni sempre della MyReplast Industries S.r.l. e per Euro 288 mila del finanziamento del 2023 sempre BPS verso MyReplast Industries S.r.l di nominali Euro 1 milione.

Il debito verso altri finanziatori a breve termine ammonta a Euro 1.803 mila, in diminuzione di Euro 22.259 mila a seguito di rimborsi di linee di working capital a sostegno delle esigenze di breve periodo nell'ambito della gestione del circolante di alcuni progetti utilizzati al 31 dicembre 2024. Il saldo residuo è principalmente legato ad operazioni di smobilizzo crediti e operazioni di factoring nell'ambito della gestione del circolante di alcuni progetti.

I ratei passivi sui finanziamenti, bond ed interessi su scoperti di conto corrente e linea revolving di competenza maturati e non ancora liquidati sono pari ad Euro 7.876 mila.

La composizione della posizione finanziaria netta è indicata nel paragrafo "Andamento patrimoniale e finanziario del Gruppo" della Relazione sulla gestione, cui si rimanda per maggiori dettagli in merito alle variazioni rispetto al periodo precedente.

La tabella che segue evidenzia l'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 giugno 2025 e per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 in linea con la comunicazione Consob n. 5/21 del 29 aprile 2021:

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO GRUPPO MAIRE

Importi in Euro migliaia 30 Giugno 2025 31 Dicembre
2024
A. Disponibilità liquide (690.276) (1.006.652)
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide (389.552) (147.127)
C. Altre attivita' finanziarie correnti (81.992) (53.296)
D. Liquidita' (A+B+C) (1.161.821) (1.207.075)
E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma
esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente)
305.011 310.597
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente 30.695 2.059
G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) 335.706 312.656
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) (826.114) (894.419)
I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e
gli strumenti di debito)
520.274 506.004
J. Strumenti di debito 232.774 234.461
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti - -
L. Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) 753.048 740.465
M. Totale indebitamento finanziario (H+L) (73.066) (153.954)

La tabella che segue riporta la riconciliazione tra l'indebitamento finanziario netto e la posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 giugno 2025 e per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024:

RICONCILIAZIONE IFN E PFN

Importi in Euro migliaia 30 Giugno
2025
31 Dicembre
2024
M. Totale indebitamento finanziario (73.066) (153.954)
Indebitamento finanziario netto di attività in dismissione - -
Altre attività finanziarie non correnti (73.624) (75.922)
Strumenti finanziari – derivati (8.256) 18.159
"Project Financing - Non Recourse" (5.928) (6.471)
Altre attività non correnti -Rimborsi attesi (15.870) (17.904)
Debiti finanziari Warrant (2.449) (2.449)
Debiti finanziari Leasing IFRS 16 (120.880) (136.595)
Posizione Finanziaria Netta Adjusted (300.072) (375.135)

La Posizione Finanziaria netta adjusted al 30 giugno 2025 mostra disponibilità nette pari ad Euro 300,1 milioni, in diminuzione di Euro 75,1 milioni rispetto al 31 dicembre 2024.

La generazione di cassa operativa del primo semestre 2025 non ha compensato: (i) i dividendi pagati pari a Euro 119,5 milioni (inclusivi delle quote dei terzi), (ii) gli esborsi relativi al programma di buyback per Euro

63,4 milioni e (iii) gli investimenti del periodo per sviluppi interni di tecnologie, nuovi software e relativi sviluppi a supporto del business e della sicurezza aziendale.

La Posizione Finanziaria netta al 30 giugno 2025 evidenzia complessivamente un incremento dell'indebitamento lordo dovuto principalmente ad un maggiore utilizzo nei primi mesi del 2025 del programma di Euro Commercial Paper e alla sottoscrizione da parte di NEXTCHEM di un nuovo finanziamento da 125 milioni di Euro, assistito per il 70% dell'importo dalla Garanzia Archimede di SACE, a supporto degli investimenti in innovazione tecnologica e R&S, utilizzato per 44 milioni di Euro al 30 giugno 2025. Nel primo semestre del 2025 NEXTCHEM ha sottoscritto un ulteriore finanziamento con Cassa Depositi e Prestiti, assistito da garanzia EU tramite lo strumento InvestEU, per un ammontare complessivo pari a 12,5 milioni di Euro; il finanziamento è finalizzato al sostegno della realizzazione di un distretto di ricerca e innovazione per lo sviluppo di tecnologie a supporto della transizione energetica denominato "Green Innovation District" ("GID"). Nel semestre è stato sottoscritto anche un nuovo contratto di finanziamento chirografario per 7 milioni di Euro da MyRemono e banca BdM con Garanzia Sace Green.

Contestualmente i debiti finanziari a breve termine al 30 giugno 2025 risultano in leggera diminuzione per effetto del minor utilizzo della linea di credito di tipo revolving e Sustainability-linked di Maire e del minor utilizzo di linee di working capital a sostegno delle esigenze temporanee legate alla gestione del circolante di alcuni progetti al netto di un leggero incremento di scoperti di conto corrente in alcune società del Gruppo.

Sulla variazione dell'indebitamento hanno inciso inoltre i rimborsi delle quote capitali per circa Euro 3,7 milioni nel primo semestre 2025.

Con riferimento al programma di Euro Commercial Paper lanciato inizialmente nel 2021 e successivamente rinnovato a dicembre 2024 per ulteriori 3 anni per l'emissione, da parte di MAIRE, di una o più note non convertibili e collocato presso selezionati investitori istituzionali per massimi 300 milioni di Euro, al 30 giugno 2025 il programma risulta utilizzato per un importo di 202,5 milioni di Euro, con un incremento di 39,6 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2024. Le note hanno scadenze in varie tranche tra luglio 2025 e giugno 2026 e un tasso di interesse medio ponderato pari a circa 3,594%.

Alla formazione della posizione finanziaria netta di fine giugno 2025 hanno concorso le variazioni temporanee del fair value degli strumenti derivati, i quali, al 30 giugno 2025 hanno un valore positivo complessivo di 74,6 milioni di Euro e, nel corso del primo semestre del 2025, hanno espresso una variazione positiva di 56,4 milioni di Euro. La variazione positiva risente principalmente dell'andamento degli strumenti a copertura del rischio di oscillazione del prezzo dell'azione MAIRE per finalità correlate ai piani di incentivazione del personale, e degli strumenti derivati stipulati a copertura dell'esposizione al rischio di cambio sui flussi connessi ai ricavi e ai costi di commessa, influenzati dal significativo rafforzamento dell'Euro nei confronti del Dollaro.

In ultimo, la Posizione Finanziaria ha registrato un decremento delle disponibilità liquide e dei mezzi equivalenti che al 30 giugno 2025 ammontano ad Euro 1.079.828 mila, con un decremento rispetto al 31 dicembre 2024 pari ad Euro 73.950 mila.

I flussi di cassa derivanti dall'attività operativa hanno evidenziato un flusso positivo nei primi sei mesi del 2025 per Euro 129.731 mila, con un trend di generazione di cassa del solo secondo trimestre 2025 pari ad Euro 83.211 mila, trainato dal risultato del periodo e dalle variazioni del circolante delle attività operative sui principali progetti in corso ed anche in parte ai flussi delle recenti acquisizioni. I flussi dell'attività operativa recepiscono inoltre gli esborsi per il pagamento di imposte che nel corso del 2025 hanno inciso per 40,1 milioni di Euro.

La generazione di cassa operativa del primo semestre 2025 non ha però compensato: (i) i dividendi pagati pari a 119,5 milioni di Euro (inclusivi delle quote dei terzi), (ii) gli esborsi relativi al programma di buyback per 63,4 milioni di Euro e (iii) gli investimenti del periodo per sviluppi interni di tecnologie, nuovi software e relativi sviluppi a supporto del business e della sicurezza aziendale.

Infatti, il flusso dell'attività di investimento ha assorbito cassa per complessivi 30,2 milioni di Euro, principalmente in relazione agli investimenti in tecnologie e nuovi software, a migliorie su fabbricati di proprietà ed in affitto e arredi per gli uffici, a supporto della crescita e dell'espansione globale del Gruppo.

Proseguono infatti gli investimenti di nuove tecnologie e diritti di proprietà intellettuale (brevetti e licenze) principalmente dal Gruppo Nextchem, nuovi software e relativi sviluppi a supporto del business e della sicurezza aziendale finalizzato ad integrare l'offerta tecnologica con soluzioni digitali avanzate in linea con la strategia di espansione del portafoglio di tecnologie sostenibili intrapresa dal Gruppo.

Infine, la gestione finanziaria nel suo complesso ha assorbito cassa per 173,4 milioni di Euro per effetto dei dividendi pagati pari a 119,5 milioni di Euro (inclusivi delle quote dei terzi), gli esborsi relativi al programma di buyback per 63,4 milioni di Euro, rimborsi di alcune quote di finanziamenti in essere ed altre linee a breve, interessi e rimborso delle quote di capitale dei leasing IFRS 16; al netto della sottoscrizione di nuove linee da parte del Gruppo NEXTCHEM e al maggiore utilizzo del programma di Euro Commercial Paper.

La "Posizione Finanziaria Netta Adjusted" nella visione del Management include il valore delle attività legate al ristoro degli eventi occorsi in India sulla base del parere dei legali e delle coperture assicurative da parte di primarie Compagnie, attive a tutela di tali accadimenti (come illustrato nel paragrafo 23.8.); ed esclude sia i debiti finanziari Leasing – IFRS 16 pari ad Euro 120.880 mila che risultano iscritti per il solo effetto dell'applicazione del principio contabile IFRS 16; la voce debiti finanziari "Non Recourse" che è riferita al finanziamento della MyReplast Industries S.r.l. erogato da Banca Popolare di Sondrio funzionale alle attività di Circular Economy della società e la voce debiti finanziari per Warrant, maggiori informazioni si rinvia alla sezione "Altre passività finanziarie non correnti".

23.27. Fondi per oneri entro 12 mesi

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-24 Variazioni del
periodo
30-06-25
Fondi per oneri entro 12 mesi 63.085 (32.867) 30.217
Totale 63.085 (32.867) 30.217

La voce "Fondi per oneri entro 12 mesi" risulta pari a Euro 30.217 mila, e si è decrementata di Euro 32.867 mila rispetto al 31 dicembre 2024.

I fondi per oneri entro 12 mesi sono riferibili ai costi stimati legati a politiche retributive ed incentivi al personale con scadenza entro 12 mesi, essenzialmente riferibili ai piani di flexible benefits ("Maire4You"), il premio di partecipazione di competenza del 2025 e i piani monetari di incentivazione a breve e medio termine (c.d. "MBO") per la quota entro i 12 mesi.

Nel primo semestre 2025 si è provveduto alla raccolta e verifica dei dati relativi alla consuntivazione degli obiettivi assegnati per l'anno 2024, che hanno portato al riconoscimento dei bonus - qualora dovuti – nel mese di giugno 2025. Nell'ambito della politica di incentivazione ed engagement, in ottemperanza agli accordi sindacali vigenti, sono stati erogati i premi di partecipazione e di risultato relativi all'esercizio 2024, oltre al riconoscimento della quota di flexible benefits del Piano MAIRE4YOU per il medesimo periodo.

Il decremento netto del saldo dei fondi per oneri al 30 giugno 2025 è quindi essenzialmente la conseguenza del pagamento nel corso del primo semestre del 2025 dei piani ai dipendenti di competenza del 2024 al netto di nuovi accantonamenti per piani a breve di competenza 2025 che è risultata inferiore agli utilizzi del periodo.

23.28. Debiti tributari

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-24 Variazioni
del periodo
30-06-25
Passivita' correnti per imposte sul reddito 99.426 48.670 148.097
Altri Debiti tributari 41.396 2.538 43.933
Totale 140.822 51.208 192.030

I "Debiti tributari" risultano pari ad Euro 192.030 mila, e si sono incrementati di Euro 51.208 mila rispetto al valore del 31 dicembre 2024, principalmente a seguito dell'incremento del debito verso Erario per imposte correnti Italia ed in parte estero, essenzialmente come conseguenza di un risultato ante imposte significativamente superiore rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente - trainato dal positivo andamento della gestione dei primi sei mesi del 2025 - e dal fatto che il saldo del debito tributario 2024 e gli acconti per il 2025 verranno finanziariamente versati nel secondo semestre 2025.

Alla data del 30 giugno 2025 i debiti tributari sono dettagliati di seguito:

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-24 Variazioni del
periodo
30-06-25
Debiti per Imposte correnti - Ires/Irap 80.661 53.168 133.829
Debiti per Imposte correnti - Imp. Estero 18.765 (4.498) 14.268
Debiti verso Erario per Iva 25.693 (2.603) 23.090
Debiti tributari per Sostituto di Imposta 14.308 6.097 20.405
Altri Debiti tributari 1.395 (956) 439
Totale 140.822 51.208 192.030

La voce "Debiti per imposte correnti Ires/Irap" al 30 giugno 2025 accoglie per Euro 112.661 mila debiti per imposte sul reddito Ires relativo al saldo del consolidato fiscale di Gruppo in capo alla Capogruppo MAIRE S.p.A. che al 31 dicembre 2024 risultava invece essere pari ad Euro 66.064 mila; l'incremento pari ad Euro 46.597 mila come già rappresentato è conseguenza di una maggior volume di attività e conseguente risultato ante imposte significativamente superiore rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente in relazione alle società italiane.

MAIRE S.p.A. e le società controllate Tecnimont S.p.A., Tecnimont Services S.p.A., KT S.p.A., KT TECH S.p.A., Met Development S.p.A., Met Dev 1 S.r.l. e Tecnimont-KT JV S.r.l. hanno aderito al regime di Consolidato fiscale nazionale che consente di determinare l'Ires su una base imponibile corrispondente alla somma algebrica degli imponibili positivi e negativi delle singole società. La voce accoglie inoltre Euro 4.917 mila debiti per imposte sul reddito Ires relativo al saldo del consolidato fiscale del Gruppo Nextchem in capo alla Capogruppo Nextchem S.p.A., a cui hanno aderito le controllate Conser S.p.A., MyRechemical S.r.l., MDG S.r.l. e MyReplast S.r.l.

Il residuo della voce "Debiti per imposte correnti Ires/Irap" accoglie debiti per imposte sul reddito sia Ires delle società non aderenti al consolidato fiscale che Irap delle realtà italiane per Euro 16.251 mila.

La voce "Debiti per imposte correnti Estero" al 30 giugno 2025 accoglie passività per imposte sul reddito di società e branch estere.

Gli "Altri Debiti tributari" riguardano debiti per IVA per Euro 23.090 mila, in leggera riduzione, e sono riferibili principalmente a controllate e branches estere ed in via residuale a realtà italiane non aderenti al consolidato IVA di Gruppo. Accolgono inoltre debiti per ritenute Irpef relative al personale dipendente e ritenute d'acconto per compensi a terzi per Euro 20.405 mila ed altri debiti tributari vari.

23.29. Strumenti finanziari – Derivati passivi correnti

(Valori in migliaia di euro) 31-12-24 Variazioni
del periodo
30-06-25
Strumenti finanziari - Derivati di copertura tassi di cambio 14.617 (10.117) 4.500
Strumenti finanziari - Derivati di copertura materie prime 764 (764) 0
Totale 15.381 (10.881) 4.500

La voce "Strumenti finanziari derivati passivi correnti" ammonta al 30 giugno 2025 ad Euro 4.500 mila con un decremento di Euro 10.881mila rispetto al 31 dicembre 2024 ed è riferibile alla valutazione a fair value dei contratti derivati in essere.

La voce si riferisce alla valutazione degli strumenti derivati stipulati a copertura dell'esposizione al rischio di cambio dei flussi futuri entro i 12 mesi connessi ai ricavi e ai costi delle commesse. Il fair value risulta negativo in quanto l'andamento dei tassi di cambio dalla data di accensione degli strumenti derivati alla chiusura del periodo ha visto una rivalutazione principalmente del Dollaro rispetto all'Euro; al fair value negativo andranno contrapposti flussi finanziari operativi futuri in entrata per pari importo. Le variazioni sono conseguenza del significativo rafforzamento dell'euro rispetto al dollaro americano nel corso del primo semestre 2025. Nel corso del primo semestre 2025 sono state inoltre chiuse alcune posizioni in coerenza con i flussi sottostanti coperti.

Per maggiori informazioni e per l'analisi della Gerarchia del Fair Value si rinvia alla sezione "INFORMAZIONI SUI RISCHI FINANZIARI".

(Valori in migliaia di euro) 31-12-24 Variazioni del
periodo
30-06-25
Altre passività finanziarie correnti 22.272 1.015 23.287
Altre passività finanziarie correnti - Euro Commercial Paper (ECP) 162.900 39.600 202.500
Totale 185.172 40.615 225.787

23.30. Altre passività finanziarie correnti

La voce "Altre passività finanziarie correnti" ammonta al 30 giugno 2025 ad Euro 225.787 mila con un incremento di Euro 40.615 mila rispetto al 31 dicembre 2024 principalmente come conseguenza del maggior utilizzo del Programma di Euro Commercial Paper del Gruppo MAIRE.

La voce "Altre passività finanziarie correnti" nel dettaglio accoglie:

• Per Euro 202.500 mila il debito relativo al Programma di Euro Commercial Paper. Con riferimento al programma lanciato inizialmente nel 2021 e successivamente rinnovato a dicembre 2024 per ulteriori 3 anni per l'emissione, da parte di MAIRE, di una o più note non convertibili e collocato presso selezionati investitori istituzionali per massimi 300 milioni di euro. Le Note sono prive di rating e non sono quotate su alcun mercato regolamentato o sistema multilaterale di negoziazione. Il Programma ECP consente alla Società di diversificare i propri strumenti di finanziamento a breve termine, di ottenere una più vasta scelta di fonti di finanziamento e di ottimizzare la propria gestione del debito in termini di profilo di scadenza e prezzo. Il Programma ECP non è garantito da alcuna società appartenente al Gruppo MAIRE o da terzi. Fermo il rispetto di tutte le previsioni di leggi e regolamentari applicabili, le Note potranno essere denominate in Euro, USD, GBP, CHF o in qualsiasi altra valuta; la durata delle singole Note non potrà essere inferiore a un giorno o superiore a 364 giorni a decorrere dalla data di emissione inclusa, fino alla data di scadenza esclusa. I dealers del Programma ECP sono Banca Akros S.p.A., BNP Paribas, BRED Banque Populaire, Crédit Agricole Corporate & Investment Banking, Equita SIM S.p.A., Intesa Sanpaolo (Divisione IMI CIB), e PKF Attest Capital Markets S.V., S.A., che agisce anche in qualità di arranger.

Al 30 giugno 2025 quindi il programma di Euro Commercial Paper risulta infatti utilizzato per un importo di 202,5 milioni di euro con un incremento di 39,6 rispetto al 31 dicembre 2024. Le note hanno scadenze in varie tranche tra luglio 2025 e giugno 2026, nello specifico risultano essere:

(Valori in migliaia di euro) 30-06-25
Luglio 2025 43.700
Agosto 2025 27.000
Settembre 2025 44.900
Novembre 2025 13.700
Dicembre 2025 40.700
Gennaio 2026 7.000
Febbraio 2026 4.000
Marzo 2026 8.000
Maggio 2026 11.000
Giugno 2026 2.500
Totale 202.500

Il tasso di interesse medio ponderato sulle passività finanziarie in essere è pari a circa 3,594%; nel corso del primo semestre 2025 sono state complessivamente emesse note per 224,4 milioni di Euro e rimborsate per 184,8 milioni di Euro, con un tasso di interesse medio ponderato su tutte le passività finanziarie che è stato pari a circa 3,566%;

  • Per Euro 156 mila accoglie una passività finanziaria verso la società consortile Cavtomi, in riduzione di Euro 15 mila rispetto al 31 dicembre 2024 a seguito di rimborso parziale;
  • Per Euro 5.027 mila è il saldo del prezzo fisso per l'acquisto della partecipazione della Conser S.p.A. il cui pagamento era differito rispetto al closing del 2023 ed inizialmente atteso entro la fine 2024 ma al momento previsto nel 2025 al soddisfacimento di talune condizioni. Per Euro 688 mila è riferito ad un earn-out riferito sempre all'acquisizione di Conser S.p.A divenuto pagabile nel corso del 2025;
  • Per Euro 1.900 mila è la quota a breve del saldo del prezzo differito per l'acquisto nel 2024 del Gruppo APS. Il corrispettivo aveva previsto un prezzo pagato al closing e una porzione differita da corrispondere in base a specifiche milestone entro il 2030;
  • Per Euro 295 mila è una porzione di aggiustamento del saldo prezzo fisso per l'acquisto nel 2024 della GasConTech;
  • Per Euro 321 è relativa alla quota parte del finanziamento del socio terzo alla società kazaka Tecnimont KZ LLP per il suo 50%;
  • per Euro 14.900 mila è relativa alla valorizzazione dell'obbligo di riacquisto della quota di minoranza di Simest S.p.A. in Met Dev 1 S.r.l, società del Gruppo MAIRE che aveva costituito insieme alla PJSC KuibyshevAzot, la joint venture Volgafert LLC..

Nel contratto di investimento firmato tra Met Development S.p.A. e Simest S.p.A., il Gruppo MAIRE si impegna a riacquistare a scadenza la quota della partecipazione di Simest S.p.A. a fronte di un onere per la dilazione di pagamento concessa; a seguito della conclusione dell'iniziativa sottostante il contratto di investimento nel secondo semestre del 2025 il Gruppo provvederà al rimborso a Simest di quanto dovuto.

23.31. Anticipi da committenti

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-24 Variazioni del
periodo
30-06-25
Anticipi da committenti 901.914 (136.038) 765.876
Totale 901.914 (136.038) 765.876

Gli "Anticipi da committenti" rappresentano anticipi contrattuali ricevuti dai committenti all'atto della stipula del contratto di costruzione di solito coperti anche dalle relative garanzie emesse a beneficio del committente.

La voce "Anticipi da committenti" risulta al 30 giugno 2025 pari a Euro 765.876 mila, in riduzione di Euro 136.038 mila rispetto al 31 dicembre 2024, che è sostanzialmente legato ad un maggiore riassorbimento degli anticipi tramite la fatturazione in acconto e relativi lavori realizzati, rispetto dell'incasso di nuovi anticipi contrattuali relativi di acquisizioni consuntivate del Gruppo nel corso del primo semestre del 2025.

Infatti nel corso del primo semestre del 2025 si registra un importante decremento degli anticipi incassati nei precedenti esercizi coerente con la significativa crescita delle attività e relativa fatturazione già riflessa nelle varie voci di bilancio che riflettono l'evoluzione dei progetti presenti nel rilevante portafoglio ordini principalmente in relazione ai contratti con Abu Dhabi Polymers Company – Borouge 4, Ras Laffan in Qatar, Amiral in Arabia Saudita, in relazione al mega progetto Hail e Ghasha in Abu Dhabi ed anche in relazione ai progetti algerini acquisiti nel precedente esercizio.

Le nuove acquisizioni del primo semestre del 2025 in alcuni casi non hanno visto l'incasso del relativo anticipo contrattuale ed in altri casi, ad esempio per una specifica iniziativa in Kazakistan, non erano contrattualmente previsti anticipi e relative garanzie, ma importanti fatturazioni in acconto al raggiungimento di alcune milestone iniziali maggiori rispetto ai lavori iniziali svolti,e che pertanto sono classificate nella voce "Passività Contrattuali".

23.32. Passività Contrattuali

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-24 Variazioni del
periodo
30-06-25
(Lavori progressivi) (31.141.178) (2.777.277) (33.918.455)
Acconti ricevuti su lavori in corso 31.537.835 3.000.541 34.538.376
Totale 396.656 223.264 619.920

La voce "Passività contrattuali" rappresenta il valore netto negativo risultante, per ogni singola commessa, dalla differenza tra la produzione progressiva ovvero l'ammontare dei lavori in corso rilevati secondo la percentuale di completamento, al netto delle perdite conseguite o stimate alla data di riferimento e delle fatturazioni in acconto riferite agli stati avanzamento lavori.

Le variazioni lorde dei Lavori progressivi e Acconti ricevuti su lavori in corso risentono anche dei valori delle commesse chiuse nel corso del periodo e girate a ricavi delle vendite.

Il valore delle "Passività contrattuali" registra un incremento legato all'avanzamento delle commesse e ai termini contrattuali, a fronte dei quali i lavori eseguiti nel corso del primo semestre 2025 sono risultati inferiori alla fatturazione in acconto. La voce ha beneficiato anche di importanti fatturazioni in acconto di alcune milestone iniziali superiori ai lavori svolti inizialmente in relazione ad una nuova acquisizione del 2025 per una iniziativa in Kazakistan.

Infine, se si considerasse il saldo netto delle "Attività e Passività contrattuali" al 30 giugno 2025, mostrano un incremento netto positivo di soli Euro 64.674 mila (+3% vs dicembre 2024) molto inferiore e meno che proporzionale al significativo incremento dei volumi di attività (+31,3% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente), questo grazie alle buone prestazioni dei progetti in corso anche in termini di fatturazione

Il valore delle "Passività contrattuali" include le richieste addizionali relative alle commesse per la quota ritenuta altamente probabile nell'accettazione da parte del committente; i corrispettivi variabili sono stati rilevati secondo le linee guida riportate nei criteri di valutazione.

23.33. Debiti commerciali

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-24 Variazioni del
periodo
30-06-25
Verso fornitori entro 12 mesi 3.496.273 277.852 3.774.124
Verso imprese collegate entro 12 mesi 496 456 953
Verso imprese controllanti entro 12 mesi 11 26 36
Verso imprese consociate entro 12 mesi 557 0 557
Totale 3.497.337 278.334 3.775.671

I "Debiti commerciali" al 30 giugno 2025 ammontano ad Euro 3.775.671 mila con un incremento rispetto al 31 dicembre 2024 di Euro 278.334 mila.

La variazione in un aumento è sostanzialmente legata all'importante avanzamento sui progetti in corso, con l'avanzamento delle attività di approvvigionamento dei materiali critici e le fasi di costruzione. L'incremento della voce è coerente con la significativa crescita delle attività già riflessa nelle varie voci di costo e conseguenti volumi di produzione che riflettono l'evoluzione dei progetti presenti nel rilevante portafoglio ordini verso fasi in grado di esprimere maggiori lavorazioni, compreso l'avanzamento delle attività di ingegneria e procurement di Hail and Ghasha e dei progetti algerini acquisiti nel precedente esercizio.

La voce dei "Debiti commerciali" accoglie in maniera prevalente gli importi degli stanziamenti di fine periodo per lavorazioni su forniture in via di realizzazione e servizi svolti ancora non fatturati e/o fatturabili in base alle condizioni contrattuali. La maggior parte è attribuibile ai progetti della Raffineria di Port Harcourt in Nigeria, per il progetto EPC Borouge 4, i progetti algerini e anche in relazione ad Hail and Ghasha.

I "Debiti commerciali verso fornitori" sono inoltre legati al generale andamento del circolante delle principali commesse, anche di quelle sostanzialmente concluse, che in modo analogo al contratto attivo verso il cliente, influenza i termini contrattuali delle prestazioni e forniture svolte dai fornitori e subappaltatori i cui riconoscimenti risultano essenzialmente legati anche al raggiungimento delle ultime milestones di progetto.

I "Debiti commerciali verso collegate" sono pari ad Euro 953 mila e sono principalmente verso Studio Geotecnico Italiano per Euro 172 mila, TSJ Limited per Euro 108 mila e SMC S.c.a.r.l. per Euro 682 mila.

I "Debiti verso controllanti" pari ad Euro 36 mila fanno riferimento a debiti verso GLV Capital S.p.A..

I "Debiti verso consociate" pari ad Euro 557 mila si riferiscono principalmente a debiti verso consorzi ed iniziative nell'ambito delle infrastrutture principalmente verso Consorzio Metro B1 per Euro 552 mila.

23.34. Altre passività correnti

(Valori in migliaia di Euro) 31-12-24 Variazioni del
periodo
30-06-25
Competenze verso il personale maturate, non ancora liquidate 42.648 31.459 74.107
Debiti verso Istituti di previdenza e di sicurezza sociale 22.689 10.726 33.415
Ratei e risconti passivi 815 (799) 16
Altri debiti (creditori diversi) 364.639 (22.826) 341.813
Totale 430.792 18.559 449.351

Le "Altre passività correnti" risultano al 30 giugno 2025 pari a Euro 449.351 mila, in aumento di Euro 18.559 mila rispetto al 31 dicembre 2024 principalmente a seguito di un incremento di passività legate al personale.

La voce degli "Altri debiti (creditori diversi)" include principalmente la rappresentazione contabile dei rapporti con le controparti terze che hanno acquistato nei precedenti esercizi una parte dei diritti sulle riserve dell'iniziativa "Raddoppio Ferroviario Fiumetorto Cefalù" e le richieste addizionali relative all'iniziativa "Tempa Rossa". Si ricorda a tal fine che la cessione ha previsto un prezzo iniziale liquidato in via definitiva indipendentemente dall'andamento dei negoziati, ed un prezzo differito sulla quota eccedente il valore già riconosciuto. In considerazione di tale ammontare differito, la quota ritenuta altamente probabile incide sulla variabilità dei flussi residui tale per cui non ha permesso una completa rappresentazione contabile della derecognition dell'attività contrattuale. Il valore del debito esposto nella voce "Altri Debiti" e dell'attività contrattuale di pari importo esposta nella voce "Attività Contrattuali" includono anche la quota di competenza delle controparti terzi complessivamente pari a circa Euro 315,5 milioni.

Le altre principali voci delle altre passività correnti sono riferite a debiti per competenze maturate e non liquidate verso il personale, essenzialmente debiti per ferie, quattordicesima mensilità, ferie maturare e non godute e il debito verso il personale per flexible benefits relativi al Piano MAIRE4YOU, nonchè debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale italiani ed esteri inclusivi anche dei contributi su competenze ancora non maturate.

La variazione in aumento è essenzialmente legata ad un generale incremento dell'organico del Gruppo nel corso del primo semestre del 2025.

Le restanti voci delle altre passività correnti sono riferite a debiti vari ivi inclusi risconti passivi.

24. Impegni e passività potenziali

La seguente tabella espone le garanzie finanziarie del Gruppo MAIRE al 30 giugno 2025 e al 31 dicembre 2024:

GARANZIE FINANZIARIE GRUPPO MAIRE
(Valori in migliaia di Euro)
30/06/2025 31/12/2024
GARANZIE RILASCIATE NELL'INTERESSE DEL GRUPPO
Fideiussioni rilasciate da terzi a favore di terzi di cui:
Rilasciate a favore di committenti per le commesse in corso di esecuzione
Performance bond (bancari e assicurativi) 2.520.836 2.739.783
Advance Bond (bancari e assicurativi) 1.576.790 1.739.248
Altre 310.733 339.758
TOTALE GARANZIE 4.408.359 4.818.789

La voce "Garanzie rilasciate nell'interesse del Gruppo", pari ad Euro 4.408.359 mila, accoglie le garanzie rilasciate da Banche o Assicurazioni nell'interesse delle società operative del Gruppo in relazione ad impegni assunti nello svolgimento della loro attività caratteristica.

In particolare:

  • "Performance Bonds": trattasi di garanzia di "buona esecuzione" del contratto. Con questa garanzia la banca assume l'obbligo di ripagare il committente, fino ad un determinato importo, nel caso di non conformità nell'esecuzione del contratto da parte dell'appaltatore. In caso di grandi commesse, può essere richiesta la copertura assicurativa SACE per taluni rischi con vincolo a favore della Banca;
  • "Advance Bonds": trattasi di garanzia di rimborso, richiesta per il pagamento degli anticipi contrattuali. Con questa garanzia la banca assume l'obbligo di ripagare al committente un determinato importo, quale rimborso delle somme anticipate, in caso di inadempienza contrattuale da parte dell'ordinante della garanzia (l'appaltatore). In caso di grandi commesse, può essere richiesta la copertura assicurativa SACE per taluni rischi con vincolo a favore della Banca.

La movimentazione del 2025 vede una leggera variazione in riduzione come conseguenza dell'avanzamento delle attività sui progetti in portafoglio, al netto di un incremento ridotto in quanto per alcune delle nuove acquisizioni del primo semestre 2025 non hanno visto l'emissione delle relative garanzie e/o ne hanno richiesta in valori inferiori rispetto al passato.

Impegni

Sono stati assunti dalla Capogruppo impegni verso i committenti e/o altri beneficiari ad adempiere alle proprie obbligazioni, assunte contrattualmente dalla stessa e/o da imprese controllate aggiudicatarie di appalti nello svolgimento della loro attività caratteristica e quindi nella esecuzione di commesse, in caso di inadempimento di quest'ultime, nonché a rifondere eventuali danni derivanti da tali inadempienze.

Tali impegni, che comportano l'assunzione di un obbligo di fare, garantiscono contratti il cui valore globale ammonta a 34.964 milioni di euro (32.562 milioni di euro al 31 dicembre 2024), comprensivo sia della parte di lavori già eseguiti sia della quota parte del portafoglio ordini residuo al 30 giugno 2025; come rappresentazione il valore dell'impegno viene mantenuto fino alla fine del progetto.

Sono stati assunti sempre dalla Capogruppo altri impegni in via residuale (lettere di Patronage) a favore di istituti bancari nell'interesse di alcune controllate, principalmente Tecnimont S.p.A. e KT S.p.A.

25. Rapporti con parti correlate

Al 30 giugno 2025 i rapporti di credito/debito (anche finanziari), costi/ricavi della società nei confronti di parti correlate sono riportati per natura nelle tabelle seguenti:

30/06/2025
(Valori in migliaia di Euro)
Crediti
Commerciali
Debiti
Commerciali
Crediti
Finanziari
Debiti
Finanziari
Costi Ricavi
GLV Capital S.p.A 1 (36) 0 0 (483) 1
Maire Investments Group 27 (12) 0 0 (195) 3
Luigi Alfieri 0 (63) 0 0 (169) 0
Totale 28 (111) 0 0 (847) 4

In particolare, i contratti di natura passiva in essere si riferiscono alla locazione degli immobili adibiti ad uso ufficio dalle società del Gruppo, all'utilizzo del marchio "MAIRE" e dei loghi figurativi, altri riaddebiti minori da parte della società controllante GLV Capital S.p.A. e a rapporti con il Gruppo MAIRE Investments, società riconducibile all'azionista di maggioranza di MAIRE S.p.A. principalmente per acquisto di prestazioni amministrative e altri servizi generali.

I rapporti con Luigi Alfieri, Consigliere non indipendente di MAIRE S.p.A., si riferiscono ad un contratto triennale per acquisto di servizi di assistenza e consulenza in ambito finanziario.

I contratti attivi del Gruppo MAIRE sono invece riferiti a servizi di contabilità del personale.

I rapporti con le altre società del Gruppo, non consolidate e/o collegate o controllate dove un'altra parte correlata esercita una influenza notevole (Nextchem S.p.A. e sue controllate), sono prettamente commerciali e riferiti a specifiche attività legate a commesse o in ambito della gestione accentrata dell'IVA di Gruppo; inoltre, alcuni dei consorzi avendo sostanzialmente concluso le attività, sono in fase di liquidazione:

30/06/2025
(Valori in migliaia di Euro)
Crediti
Commerciali
Debiti
Commerciali
Crediti
(Debiti) per
consolidat
o iva
Crediti
(Debiti) per
consolidat
o fiscale
Crediti
Finanziari
Debiti
Finanziari
Costi Ricavi
Studio Geotecnico Italiano
S.r.l.
0 (172) 0 0 0 0 (230) 0
Biolevano S.r.l. 6 0 0 0 0 0 0 6
SMC S.c.a.r.l 72 (682) 0 0 0 0 (945) 25
Exportadora de Ingenieria y
Servicios Tcm Spa
0 0 0 0 0 (67) 0 0
JV TSJ Limited 0 (108) 0 0 0 0 0 0
Hidrogeno Cadereyta -
S.A.P.I. de C.V.
480 0 0 0 1.650 0 0 66
Nextchem S.p.A. 6.191 (788) (333) 0 0 0 (471) 25.112
Nextchem Tech S.p.A. 44.563 (21.453) (960) 0 0 0 (13.470) 1.681
Stamicarbon B.V. 4.709 (4.646) 0 0 0 0 (480) 1.261
Stamicarbon USA 458 0 0 0 0 0 0 67
MyRechemical S.r.l. 8.682 (4.609) 0 0 0 0 (2.751) 1.951
TPI GmbH 5.313 (1.432) 0 0 0 0 (1.432) 823
GasConTec GmbH 60 0 0 0 0 0 0 62
KT Tech S.p.A. 3.684 (57.789) 520 3.369 0 0 (53.039) 1.132
MDG Reale Estate S.r.l. 31 0 0 0 0 0 0 5
Conser S.p.A. 917 0 0 0 0 0 0 220
MyReplast Industries S.r.l 336 0 0 0 0 0 0 82

30/06/2025
(Valori in migliaia di Euro)
Crediti
Commerciali
Debiti
Commerciali
Crediti
(Debiti) per
consolidat
o iva
Crediti
(Debiti) per
consolidat
o fiscale
Crediti
Finanziari
Debiti
Finanziari
Costi Ricavi
MyReplast S.r.l 25 0 0 0 0 0 0 6
U-Coat S.p.A. 6 0 0 0 0 0 0 0
MyRemono S.r.l. 54 0 0 0 0 0 0 20
Hydep S.r.l. 652 0 0 0 0 0 0 510
Dragoni Group S.r.l. 14 0 0 0 0 0 0 5
Met T&S Management 20 0 0 0 0 0 0 2
GCB General trading 88 0 0 0 14 0 0 0
Gulf Compound&Blending
Ind.
176 0 0 0 611 0 0 8
Fondazione Maire -ETS 133 0 0 0 0 0 (700) 79
Totale 76.670 (91.679) (773) 3.369 2.275 (67) (73.518) 33.123

Con riferimento alle operazioni con parti correlate riportate, le stesse sono state concluse nell'interesse di MAIRE S.p.A. e delle società da quest'ultima controllate.

La Fondazione MAIRE - ETS è un'organizzazione non-profit costituita nel 2021 dal Gruppo al fine di realizzare iniziative volte alla promozione della cultura, della ricerca, della formazione e della Corporate Social Responsability con lo scopo di valorizzare e diffondere la conoscenza dell'identità storica, delle competenze tecnologiche e del patrimonio culturale del Gruppo MAIRE, nel 2024 l'Ufficio Regionale del RUNTS Lazio ha provveduto all'iscrizione dell'Ente "Fondazione MAIRE - Ente del Terzo Settore".

Al 30 giugno 2025 il Gruppo ha versato contributi per Euro 700 mila e resi servizi di comunicazione, marketing, amministrativi, legali e fornito personale distaccato nei confronti della Fondazione per un valore complessivo pari a circa Euro 79 mila.

Per maggiori dettagli relativamente ai compensi degli Amministratori, Sindaci e retribuzioni dei Dirigenti con responsabilità strategiche, sono contenuti nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari 2024 e nella Relazione sulla Remunerazione 2025; entrambe consultabili sul sito internet della società www.groupmaire.com nella sezione "Governance".

26. Classificazione degli strumenti finanziari

L'IFRS 7 richiede che la classificazione degli strumenti finanziari al fair value sia determinata in base alla qualità delle fonti degli input usati nella valutazione del fair value. La classificazione IFRS 7 comporta la seguente gerarchia:

  • Livello 1: determinazione del fair value in base ai prezzi desumibili dalle quotazioni espresse in un mercato attivo. Gli strumenti con cui il Gruppo opera non rientrano in questa categoria;
  • Livello 2: determinazione del fair value in base a prezzi desumibili dalle quotazioni di mercato di attività simili o mediante tecniche di valutazione per le quali tutti i fattori significativi sono direttamente o indirettamente desunti da dati osservabili di mercato. Rientrano in questa categoria gli strumenti con cui il Gruppo opera;
  • Livello 3: determinazione del fair value in base a modelli di valutazione i cui input non sono basati in misura significativa su dati non desumibili osservabili dal mercato ("unobservable inputs"). Al momento risultano presenti a bilancio alcuni strumenti il cui valore è determinato da modelli con input non direttamente riconducibili a dati di mercato osservabili; in particolare in relazione alla valutazione delle partecipazioni di minoranza;

Per tutti gli strumenti derivati utilizzati dal Gruppo il fair value è determinato sulla base di tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri osservabili sul mercato (cd. "Livello 2"); nel corso dell'esercizio non vi sono stati trasferimenti dal Livello 1 al Livello 2 e viceversa.

Come richiesto si riportano le tipologie di strumenti finanziari presenti nelle poste di bilancio, con l'indicazione dei criteri di valutazione applicati. Il valore contabile delle attività e passività finanziarie è sostanzialmente coincidente con il loro fair value.

30-06-25
(importi in migliaia di Euro)
Finanziamenti
e Crediti
Costo
Ammortizzato
Strumenti
Derivati -
Fair value
(*)
Strumenti
Derivati - Hedge
Accounting -
Fair Value (*)
Strumenti di
capitale -
Fair Value
OCI (**)
Strumenti
di
capitale -
Fair Value
to PL(**)
Totale
Altre attività finanziarie non
correnti
63.869 - 14.040 - 77.909
Altre attività non correnti 55.864 - - - - 55.864
Crediti commerciali 1.688.970 - - - - 1.688.970
Strumenti finanziari - Derivati
correnti e non correnti
- 66.295 19.744 - - 86.039
Altre attività finanziarie
correnti
13.943 - - - 1.754 15.697
Altre attività correnti 220.234 - - - - 220.234
Disponibilità liquide 1.079.828 - - - - 1.079.828
Totale Attività
Finanziarie
3.122.709 66.295 19.744 14.040 1.754 3.224.542

(*) "Livello 2" del Fair-Value

(**) "Livello 3" del Fair-Value

31-12-24
(importi in migliaia di Euro)
Finanziamenti
e Crediti
Costo
Ammortizzato
Strumenti
Derivati -
Fair value
(*)
Strumenti
Derivati - Hedge
Accounting -
Fair Value (*)
Strumenti di
capitale -
Fair Value
OCI (**)
Strumenti
di
capitale -
Fair Value
to PL(**)
Totale
Altre attività finanziarie non
correnti
66.162 - 14.595 - 80.757
Altre attività non correnti 44.499 - - - - 44.499
Crediti commerciali 1.508.656 - - - - 1.508.656
Strumenti finanziari - Derivati
correnti e non correnti
- 36.298 3.326 - - 39.624
Altre attività finanziarie
correnti
15.298 - - - 1.700 16.999
Altre attività correnti 218.780 - - - - 218.780
Disponibilità liquide 1.153.779 - - - - 1.153.779
Totale Attività
Finanziarie
3.007.174 36.298 3.326 14.595 1.700 3.063.093

(*) "Livello 2" del Fair-Value

(**) "Livello 3" del Fair-Value

30-06-25
(importi in migliaia di Euro)
Passività
Finanziarie -
Costo
ammortizzato
Passività
Finanziarie -
Fair Value (**)
Strumenti
Derivati - Fair
value (*)
Strumenti Derivati
- Hedge
Accounting - Fair
Value (*)
Totale
Debiti finanziari al netto
della quota corrente
428.583 428.583
Altre Passività finanziarie
non correnti
230.326 2.449 232.774
Altre Passività non
correnti
207.600 207.600
Debiti finanziari a breve
termine
80.730 80.730
Altre Passività finanziarie
correnti
225.787 225.787
Passività finanziaria
Leasing - correnti e non
correnti
120.880 120.880
Strumenti finanziari -
Derivati correnti e non
correnti
0 11.487 11.487
Debiti commerciali 3.775.671 3.775.671
Altre Passività Correnti 449.350 449.350
Totale Passività
Finanziarie
5.518.927 2.449 0 11.487 5.532.863

(*) "Livello 2" del Fair-Value

(**) "Livello 3" del Fair-Value

31-12-24
(importi in migliaia di Euro)
Passività
Finanziarie -
Costo
ammortizzato
Passività
Finanziarie -
Fair Value
(**)
Strumenti
Derivati - Fair
value (*)
Strumenti
Derivati -
Hedge
Accounting -
Fair Value (*)
Totale
Debiti finanziari al netto
della quota corrente
397.869 397.869
Altre Passività finanziarie
non correnti
232.012 2.449 234.461
Altre Passività non
correnti
178.416 178.416
Debiti finanziari a breve
termine
99.023 99.023
Altre Passività finanziarie
correnti
185.172 185.172
Passività finanziaria
Leasing - correnti e non
correnti
136.595 136.595
Strumenti finanziari -
Derivati correnti e non
correnti
0 21.485 21.485
Debiti commerciali 3.497.337 3.497.337
Altre Passività Correnti 430.791 430.791
Totale Passività
Finanziarie
5.157.215 2.449 0 21.485 5.181.149

(*) "Livello 2" del Fair-Value

(**) "Livello 3" del Fair-Value

27. Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293, si precisa che nel corso del periodo il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.

28. Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

Si precisa che nel corso del primo semestre del 2025 il Gruppo non ha posto in essere operazioni significative non ricorrenti ai sensi della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

29. Eventi di rilievo successivi al 30 giugno 2025

Per gli eventi di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2025 si fa rimando a quanto esposto nella Relazione sulla Gestione che accompagna il presente bilancio.

  • 30. Attestazione sul bilancio consolidato ai sensi dell'art. 154-bis, comma 5 del D.LGS N. 58/98 e successive modifiche e integrazioni
    1. I sottoscritti Alessandro Bernini in qualità di "Amministratore Delegato" e Mariano Avanzi in qualità di "Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari" della MAIRE S.p.A. attestano, tenuto conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
    2. l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
    3. l'effettiva applicazione, delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2025, nel corso del primo semestre 2025.
    1. Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2025:
    2. è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
    3. corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
    4. redatto in conformità all'art. 154-ter del citato D.Lgs. n. 58/98 e successive modifiche ed integrazioni, è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
      1. La relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

La presente attestazione viene resa anche ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 154-bis, comma 2, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58.

Milano, 31 Luglio 2025

L'Amministratore Delegato Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Alessandro Bernini Mariano Avanzi

31. Relazione della Società di Revisione sul Bilancio Consolidato

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