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Zest S.p.A. Interim / Quarterly Report 2018

Sep 14, 2018

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Interim / Quarterly Report

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DATI SOCIETARI 4
CARICHE SOCIALI 5
SINTESI DEI RISULTATI 6
LE NOSTRE STARTUP 11
RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE 17
Le attività della Società 17
Le Principali operazioni del periodo 19
I principali eventi del 1° semestre 2018 21
I risultati del 1° semestre 2018 23
Prevedibile evoluzione della gestione 28
PROSPETTI CONTABILI 31
Situazione Patrimoniale e finanziaria 31
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto 32
Rendiconto Finanziario 33
NOTE ESPLICATIVE 34
1. Note generali 34
2. Dati comparativi 34
3. Uso di stime e cause di incertezza 34
4. Criteri generali di redazione 34
5. Indicatore Alternativo di Performance (IAP) 35
6. Criteri di valutazione e principi contabili applicati 35
7. Informativa di settore 39
8. Informazioni sui rischi finanziari 40
9. Titoli e partecipazioni 42
10. Crediti e altre attività non correnti 43
11. Crediti commerciali 44
12. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 44
13. Patrimonio netto 44
14. Debiti verso banche non correnti 46
15. Debiti commerciali e diversi 47
16. Ricavi e proventi diversi 48
17. Costi per servizi 48
18. Costi del personale 48
19. Altri costi operativi 48
20. Plus/Minus su partecipazioni realizzate 49
21. Rivalutazioni/Svalutazioni AL FAIR VALUE 49
22. Risultato per azione 49
23. Obblighi di informativa ai sensi dell'art. 114, comma 5 del D.Lgs. n. 58/98 49
24. Operazioni con parti correlate 51
25. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo 52
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO SEMESTRALE ABBREVIATO 53
GLOSSARIO 57

SEDE LEGALE

LVenture Group S.p.A. Via Marsala 29h 00185 ROMA Tel. +39 06 4547 3124

DATI LEGALI

Capitale Sociale deliberato Euro 10.312.449 Capitale Sociale sottoscritto e versato Euro 10.312.449 Codice Fiscale e n° iscrizione: 81020000022 del Reg. Imprese di Roma Partita Iva: 01932500026 Iscrizione C.C.I.A.A. Roma al n° 1356785 R.E.A. Iscritta nell'apposita sezione speciale C.C.I.A.A. Roma in qualità di INCUBATORE CERTIFICATO Codice LEI 8156001F4745B0CB0760

ORGANIGRAMMA SOCIETARIO AL 30.06.18

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE IN CARICA FINO ALL'APPROVAZIONE DEL BILANCIO 2020

Carica Nome e Cognome
Presidente Stefano Pighini
Vice Presidente e Amministratore Delegato Luigi Capello
Consigliere Roberto Magnifico
Consigliere Valerio Caracciolo
Consigliere indipendente Livia Amidani Aliberti
Consigliere indipendente Claudia Cattani
Consigliere indipendente Maria Augusta Fioruzzi
Consigliere indipendente Marco Giovannini
Consigliere indipendente Pierluigi Pace

COLLEGIO SINDACALE IN CARICA FINO ALL'APPROVAZIONE DEL BILANCIO 2018

Carica Nome e Cognome
Presidente Carlo Diana
Sindaco effettivo Giovanni Crostarosa Guicciardi
Sindaco effettivo Benedetta Navarra

AMMINISTRATORE INCARICATO SISTEMA CONTROLLI INTERNI Luigi Capello

COMITATO CONTROLLO E RISCHI E O.P.C.

Livia Amidani Aliberti (Presidente) Claudia Cattani

COMITATO REMUNERAZIONE

Claudia Cattani (Presidente) Livia Amidani Aliberti Marco Giovannini

ORGANISMO DI VIGILANZA

Bruno Piperno (Presidente) Cristiano Cavallari Benedetta Navarra

SOCIETÀ DI REVISIONE IN CARICA FINO ALL'APPROVAZIONE DEL BILANCIO 2021 Baker Tilly Revisa Spa

DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI Francesca Bartoli

SINTESI DEI RISULTATI

La seguente relazione semestrale tiene conto che dal 1° gennaio 2018 la Società ha adottato l'IFRS 9. Ciò ha comportato una modifica dei principi contabili rispetto a quelli adottati per la redazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2017 con le conseguenti riclassifiche e rettifiche di valore sulle poste di bilancio. In accordo con quanto previsto in merito alla transizione dall'IFRS 9, la Società ha ricalcolato i dati antecedenti al 1° gennaio 2018 che sono presentati a fini comparativi. Il risultato del primo semestre 2018 tiene conto di tale modifica di principi contabili, beneficiando dell'effetto positivo sul conto economico della valutazione a fair value delle startup per Euro 1.052 mila (Euro 813 mila sulla semestrale ricalcolata 2017).

Principali indicatori patrimoniali
(migliaia di Euro)
30-giu-18 var. % 31-dic-17
Valore complessivo degli investimenti (IFRS) 14.144 12% 12.659
Valore complessivo degli investimenti (IAP1
)
15.643 2% 15.394
Capitale Circolante Netto 1.857 107% 899
Capitale Investito Netto 14.716 12% 13.187
Principali indicatori economici
(migliaia di Euro)
30-giu-18 var. % 30-giu-172
Ricavi 1.392 35% 1.031
EBITDA -554 3% -571
EBIT 46 2% 47
Risultato Pre-Tax 64 108% 27
Risultato netto 52 107% 53
Principali indicatori finanziari
(migliaia di Euro)
30-giu-18 var. % 31-dic-17
Posizione Finanziaria Netta -766 -77% -433
Cash Flow Complessivo 1.137 302% -563
Cash Flow Operativo -440 64% -1.230

1 Indicatore Alternativo di Performance (IAP) la metodologia di calcolo è indicata alla Nota 5

2 Valori ricalcolati in conformità ai dettami dell'IAS 8.

SINTESI DEI RISULTATI

Ricavi: nel primo semestre 2018 pari a Euro 1.392 mila in crescita del circa 35% rispetto ai ricavi del primo semestre 2017.

Valore investimenti: il valore delle startup in portafoglio al 30 giugno 2018 è pari a Euro 14.144 milioni, in crescita del 12% rispetto a fine 2017.

Posizione finanziaria netta: la PFN è pari a Euro 766 mila negativi, con un decremento di Euro 333 mila rispetto al valore dell'esercizio precedente.

SINTESI DEI RISULTATI

PRINCIPALI INDICATORI BORSISTICI (EURO)
Prezzo ufficiale al 2.01.2018 0,6735
Prezzo ufficiale al 30.06.2018 0,5800
Prezzo minimo annuo 0,5800
Prezzo massimo annuo 0,7100
Capitalizzazione borsistica 2.01.2018 18.962.217
Capitalizzazione borsistica 30.06.2018 17.214.011
Capitalizzazione totale 02.01.2018 19.910.142
Capitalizzazione totale 30.06.2018 18.250.929
N° azioni quotate in circolazione al 2.01.2018 28.154.739
N° azioni quotate in circolazione al 30.06.2018 29.679.330
N° azioni totali in circolazione al 2.01.2018 29.562.201
N° azioni totali in circolazione al 30.06.2018 31.467.119

LE ATTIVITÀ DELLA SOCIETÀ

LVenture Group, con sede a Roma è una holding di partecipazioni quotata sul Mercato Telematico Azionario (MTA) di Borsa Italiana S.p.A. che opera nel settore del Venture Capital. La Società effettua investimenti in startup del mondo digitale, supportandole nella fase di crescita attraverso una gestione attiva degli investimenti (c.d. approccio "hands on"). La mission della Società è di generare valore per i suoi Azionisti e consta nell'attività di investimento e sviluppo di startup ad alto potenziale, con la finalità di realizzare plusvalenze al momento dell'Exit in un arco temporale di medio-lungo periodo.

Il maggiore azionista di LVenture Group è LV.EN. Holding S.r.l. che ne detiene, al 30 giugno 2018, il 33,97% del capitale sociale. LVenture Group, allo stato, ha piena autonomia decisionale e non è sottoposta ad attività di direzione e coordinamento da parte di LV. EN. Holding S.r.l..

L'obiettivo cui tende LVenture Group è quello di aumentare il tasso di successo delle startup e mitigare il rischio d'investimento nell'area del Venture Capital mediante:

  • a) investimenti iniziali di importo contenuto nelle startup, effettuati in una logica di ampia diversificazione del Portafoglio, affiancati da eventuali diritti di opzione per la sottoscrizione di successivi aumenti di capitale di quest'ultime;
  • b) supporto e assistenza alle startup nella fase d'avvio e sviluppo delle relative attività imprenditoriali;
  • c) sottoscrizione di accordi di investimento volti alla tutela della partecipazione di LVenture Group nelle startup (quali, in via esemplificativa e non esaustiva, diritti di veto sulla gestione straordinaria, liquidation preference, clausole a tutela dell'Exit di LVenture Group);
  • d) creazione di importanti relazioni con un ampio numero di investitori (Business Angel e Venture Capitalist).

Il modello di business della Società consta dell'integrazione di tre componenti chiave che apportano valore aggiunto alle startup:

  • Acceleratore le startup ammesse al Programma di Accelerazione (della durata di 5 mesi) sono fisicamente ospitate negli spazi della Società, dove vengono quotidianamente assistite nello sviluppo delle loro iniziative – dall'ideazione del prodotto o servizio al lancio sul mercato – e monitorate nel loro andamento e raggiungimento degli obiettivi;
  • Capitali LVenture Group, con l'investimento Micro Seed, fornisce le risorse finanziarie iniziali alle startup del Programma di Accelerazione necessarie per lo sviluppo delle prime metriche di business, mentre con l'investimento Seed supporta le startup al termine del Programma di Accelerazione o seleziona startup esterne al Programma di Accelerazione in fase di sviluppo più avanzato;
  • Ecosistema LVenture Group ha sviluppato un Ecosistema ideale per lo sviluppo e la crescita delle proprie startup, costituito da collaborazioni e relazioni con investitori, aziende, esperti del mondo dell'imprenditoria e dell'economia digitale, università, sponsor e Partner.

Rappresentazione dell'ecosistema (elaborazione propria)

A dette aree si affiancano le cosiddette "Attività di Supporto", che includono, tra l'altro, la fornitura di una serie di servizi e consulenze rivolti ad aziende o startup. In particolare, ci si riferisce:

  • i) all'Open Innovation Program, che consta in una serie di servizi di consulenza dedicati alle aziende, in particolare di Programmi di Scouting ed Incubazione (incluso i programmi verticali, focalizzati su specifiche tematiche selezionate d'accordo con i corporate sponsor);
  • ii) ai servizi di Co-working;
  • iii) agli Eventi organizzati dalla Società volti a creare relazioni tra i soggetti dell'Ecosistema fungendo da "cassa di risonanza" per le attività dello stesso.

La Società supporta alcuni "Progetti speciali", quali Loveitaly e HiTalk, nell'ottica di sviluppare una contaminazione positiva con la comunità dell'Ecosistema nel suo complesso e ampliando la strategia aziendale verso la creazione di un valore economico e sociale.

Inoltre, la Società continua a sostenere Angel Partner Group (APG) un'associazione di professionisti, manager ed imprenditori che credono nel valore sociale creato dall'Innovazione.

Al 30 giugno 2018 il Team della Società era costituito da 42 persone. Di seguito viene fornito l'organigramma delle funzioni con l'indicazione dei responsabili:

LE PRINCIPALI OPERAZIONI DEL PERIODO

PATTUIZIONI PARASOCIALI

In merito alle pattuizioni parasociale, si segnala che, in data 13 marzo 2018, è stato sottoscritto tra LV.EN. Holding S.r.l., azionista di riferimento dell'Emittente che ne esercita il controllo ai sensi dell'art. 2359, primo comma, n. 2., c.c, e LUISS Libera Università degli Studi Sociali Guido Carli ("LUISS") un Addendum al "Contratto di Investimento e Patto Parasociale" sottoscritto in data 5 maggio 2017 relativo alla Società. L'Addendum contiene alcune integrazioni alle pattuizioni precedenti, volte a definire le modalità con cui le parti avrebbero presentato e votato un'unica lista per l'elezione del Consiglio di Amministrazione, avvenuta in occasione dell'Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2018.

Si precisa che le pattuizioni parasociali LVEN/LUISS previste nel "Contratto di Investimento e Patto Parasociale" hanno avuto efficacia sino al 1°agosto 2018, mentre le integrazioni previste dall'Addendum hanno esaurito la loro efficacia al termine dell'Assemblea degli Azionisti del 27 aprile u.s.

In conformità alle disposizioni di legge e regolamentari, la comunicazione dell'intervenuta modifica del Contratto di Investimento e Patto Parasociale (per effetto dell'introduzione con l'Addendum delle integrazioni relative alla modalità di elezione del nuovo Consiglio di Amministrazione) è stata depositata presso il Registro delle Imprese in data 13 marzo 2018.

ASSEMBLEE DELLA SOCIETÀ

Il 27 aprile 2018 si è riunita l'Assemblea ordinaria e straordinaria degli Azionisti della Società.

L'Assemblea in sede ordinaria ha approvato il Bilancio di Esercizio della Società̀al 31 dicembre 2017.

L'Assemblea ha approvato la prima sezione della Relazione sulla Remunerazione redatta dal Consiglio di Amministrazione ai sensi degli artt. 123-ter del D.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (il "TUF") e 84-quater del Regolamento Consob n. 11971/1999 (il "Regolamento Emittenti"), relativa alla politica della Società̀ in materia di remunerazione dei membri del Consiglio di Amministrazione e dei Dirigenti con Responsabilità̀ Strategiche della Società̀e alle procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica.

L'Assemblea ha nominato i componenti del Consiglio di Amministrazione, confermando la composizione dello stesso in numero 9 membri, nelle persone di: Stefano Pighini, Luigi Capello, Roberto Vito Antonio Magnifico, Livia Amidani Aliberti, Marco Giovannini, Valerio Caracciolo, Claudia Cattani, Maria Augusta Fioruzzi e Pierluigi Pace, i quali sono stati tratti dall'unica lista presentata congiuntamente da LV. EN. Holding S.r.l. e da LUISS in data 29 marzo 2018. L'Assemblea ha fissato il compenso annuale del Consiglio di Amministrazione in Euro 225.000,00.

Il Consiglio di Amministrazione così nominato rimarrà in carica fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2020.

Al termine dell'Assemblea si è riunito il Consiglio di Amministrazione, che ha deliberato la nomina di Stefano Pighini quale Presidente e di Luigi Capello quale Vice Presidente e Amministratore Delegato, provvedendo altresì̀ad attribuirgli le deleghe operative necessarie per la gestione della Società.

STOCK OPTION

L'Assemblea del 27 aprile 2018 ha, inoltre, approvato ai sensi dell'articolo 114-bis del TUF, l'adozione di un piano di incentivazione azionaria denominato "Piano di Incentivazione LVG Amministratori Esecutivi e Consulenti Strategici 2018/2021" che prevede l'attribuzione gratuita di diritti di opzione (le "Opzioni") per la sottoscrizione di massime n. 1.478.110 azioni ordinarie di LVenture Group, nel rapporto di n. 1 (una) azione per Opzione, ad Amministratori esecutivi, ad amministratori investiti di particolari cariche (diversi dagli amministratori indipendenti) e a taluni consulenti strategici della Società che verranno individuati dal Consiglio di Amministrazione, al fine di incentivare il conseguimento degli obiettivi aziendali e di rafforzare la fidelizzazione di tali figure nei confronti della Società, allineando gli interessi di questi ultimi con quelli degli Azionisti.

Dando seguito all'approvazione che precede, l'Assemblea degli Azionisti, in tale occasione, in sede straordinaria, ha delegato il Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2443 c.c., ad aumentare il capitale sociale, a pagamento, in una o più tranche, fra di loro e ognuna di esse da considerare scindibile, a servizio del "Piano di Incentivazione LVG Amministratori Esecutivi e Consulenti Strategici 2018/2021", esercitabile a far data dal 1° maggio 2018 e sino al 1° gennaio 2022, per l'importo massimo di Euro 1,5 milioni comprensivo dell'eventuale sovrapprezzo. L'Aumento di Capitale con esclusione del diritto di opzione, ai sensi dell'art. 2441, commi 5 e 6, c.c., riservato ai Beneficiari del Piano, prevede l'emissione di massime n. 1.478.110 nuove azioni, prive del valore nominale, il cui prezzo di sottoscrizione sarà determinato dal Consiglio di Amministrazione, nel rispetto del dettato dell'art. 2441, commi 5 e 6, c.c.. In caso di esercizio integrale delle opzioni, il numero massimo di azioni della Società passerà da n. 29.562.201, esistenti al 27 aprile 2018, a n. 31.040.311 azioni, con un effetto diluitivo del 4,76%. L'Assemblea, conferendo al Consiglio di Amministrazione ogni più ampio potere per dare attuazione ed esecuzione all'Aumento di Capitale, ha contestualmente deliberato la modifica dell'art. 5 dello Statuto della Società.

AUMENTO DI CAPITALE SOCIALE RISERVATO

Il Consiglio di Amministrazione, in data 9 maggio 2018, ha deliberato di dare nuovamente parziale esecuzione alla delega conferita al Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'art. 2443 cod. civ. dall'Assemblea Straordinaria della Società il 30 aprile 2014, aumentando il capitale sociale della Società, in via scindibile e a pagamento, per un importo massimo di Euro 1.162.000,00 (un milione centosessantaduemila/00), di cui fino a Euro 581.000 da imputarsi a nominale e fino a Euro 581.000 a titolo di sovrapprezzo, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, commi 5 e 6, cod. civ., mediante emissione di massime n. 1.904.918 nuove azioni ordinarie della Società, prive di valore nominale, aventi il medesimo godimento e le medesime caratteristiche di quelle in circolazione alla data di emissione e riservate a un pool di investitori strategici. Il prezzo di sottoscrizione delle azioni di nuova emissione è stato di Euro 0,61/ciascuna, calcolato in base al valore del patrimonio netto e tenuto conto della media dei prezzi giornalieri delle azioni della Società rilevati negli ultimi sei mesi. Le azioni sono state emesse in data 30 maggio 2018 e l'attestazione di avvenuta esecuzione dell'aumento di capitale ai sensi dell'art. 2444 cod. civ. è stata depositata presso il registro delle imprese di Roma in data 31 maggio 2018.

Per effetto del predetto aumento di capitale, la partecipazione di LV. EN. Holding S.r.l. in LVenture Group si è attestata al 33,97%.

I PRINCIPALI EVENTI DEL 1° SEMESTRE 2018

Di seguito le principali attività della Società nel primo semestre 2018, suddivise per le aree in cui è strutturato il modello di business.

ACCELERATORE

Programma di Accelerazione Batch Winter 2018: il 4 dicembre 2017 a Roma e il 10 gennaio 2018 a Milano è iniziato il dodicesimo Programma di Accelerazione con l'ingresso di otto nuove startup.

Demo Day (ex Investor Day): Nella giornata dell'11 giugno 2018, nella sede romana di Via Marsala, le startup che hanno concluso l'ultimo batch del Programma di Accelerazione di Roma e Milano hanno presentato con un pitch di cinque minuti i risultati raggiunti nel corso del programma di accelerazione a investitori, corporate e stampa. L'evento ha inoltre ospitato l'intervento di un imprenditore di successo, Matteo Berlucchi, Amministratore Delegato e Co-founder di Your MD.

CAPITALI

Investor Night: il 20 marzo 2018 presso la sede della Società a Milano sei startup in fase di sviluppo più avanzato e in fundraising sono state presentate a un pubblico selezionato di investitori formali e informali. L'evento ha visto la partecipazione sul palco di Jeffrey Hedberg, Amministratore Delegato di WIND Tre.

ECOSISTEMA

Hub

La Società, nell'ottica di valorizzare le sedi di Roma e di Milano come veri e propri "hub" di innovazione, in grado di consentire a talenti imprenditoriali, corporate e investitori di contaminarsi vicendevolmente, nel corso del primo semestre 2018 ha provveduto a realizzare degli investimenti sulla sede di Roma, per migliorarne l'efficienza e la funzionalità.

Eventi istituzionali e corporate:

La Società nel primo semestre 2018 ha ospitato oltre 150 eventi ospitando altresì rappresentanti istituzionali e corporate di assoluto prestigio, tra cui l'imprenditore Luca Cordero di Montezemolo, l'Ambasciatore Tedesco Susan Wasum-Rainer, l'Ambasciatore Francese Christian Masset, l'Ambasciatore Israeliano Ofer Sachs e Jose Iglesias - Director EMEA, Startup Programs at Techstars.

Accordi e partnership nazionali e internazionali:

La società ha rinnovato il suo supporto al Programma di Accelerazione internazionale Startupbootcamp Foodtech, che ha organizzato il suo terzo ciclo di accelerazione di 3 mesi a partire da settembre 2018 e che quest'anno effettuerà il suo evento di chiusura nel campus parigino di startup Station F, tra i più rinomati a livello europeo.

Press & Media Relations

A partire dal mese di gennaio la Società ha avuto diretta visibilità su molteplici testate di rilevanza nazionale, tra cui: La Repubblica, Il Tempo, Il Messaggero, Il Foglio, Italia Oggi e Milano Finanza. Degno di nota il servizio televisivo andato in onda su RAI 1 il 1 giugno nell'ambito di TV7, rubrica di approfondimento del TG1, che ha raccontato la realtà dell'ecosistema di LVenture Group come punto di riferimento in Italia per l'innovazione.

Di seguito vengono invece indicate le principali attività della Società nel primo semestre 2018, con riferimento specifico alle Attività di Supporto descritte precedentemente:

OPEN INNOVATION

  • Programma AI WorkLab : da gennaio ad aprile 2018 si è tenuto il programma di incubazione AI WorkLab, lanciato in collaborazione con BNL, Cerved, Cardif, Payback e Sara Assicurazioni, rivolto a progetti innovativi basati sull'utilizzo dell'intelligenza artificiale. L'evento conclusivo si è tenuto il 10 aprile, presso WeGil all'interno della Roma Startup Week.
  • Sapienza Incubation Programme: il 17 e 18 gennaio si sono tenuti due eventi Roadshow presso quattro facolta' della Sapienza per promuovere la call del programma di Incubazione sviluppato dal Team di accelerazione di LUISS EnLabs per il Progetto Saperi & Co dell'Università di Roma La Sapienza. Fine ultimo degli appuntamenti quello di incentivare gli studenti a sviluppare le loro idee e presentare le loro candidature per prendere parte al Programma. Nei mesi di febbraio e marzo il team di accelerazione di LUISS EnLabs ha erogato formazione e mentorship alle startup selezionate presso l'ateneo. Il 27 aprile 2018 si è tenuto presso l'Università La Sapienza l'evento finale del programma.
  • UpIdea Acceleration Program: nei mesi di gennaio, febbraio, marzo e aprile il team di accelerazione di LUISS EnLabs ha avviato un programma di mentorship a cadenza bisettimanale presso lo spazio di Unindustria Reggio Emilia dedicato alle startup selezionate a partecipare al programma di accelerazione UpIdea e partecipato ai due Investor Day il 10 e 24 maggio rispettivamente presso Reggio Emilia e Cervia. - Cybersecurity 101: nei mesi di aprile e maggio è stato portato a conclusione un programma di formazione
  • Relazione Finanziaria Semestrale Pagina 21

sulla Cybersecurity con un calendario di venti giornate di formazione - per un totale di 58 ore - destinato a tutto il personale di Sara Assicurazioni presso le sedi principali della compagnia.

  • BNL SmartLab: il 7 giugno si è tenuta la prima giornata di Open Innovation Interna con i primi workshop sull'approccio lean e sulle tecniche di pitch per i 24 Champions selezionati da BNL. Il percorso si conclude dopo altri due incontri previsti nel mese di luglio.

PROGETTI SPECIALI

Nel corso del semestre è stato avviato Let's HITalk about…, un format di approfondimento sui temi di innovazione digitale e imprenditoria giovanile, come ulteriore strumento di supporto per la community dell'Hub di LVenture Group.

LoveItaly: le principali raccolte fondi del semestre hanno riguardato lo Scavo Archeologico del Palatino, in collaborazione con La Sapienza Università di Roma (chiusa con successo) e sono attualmente attive le campagne per il restauro del Chiostro Piccolo della Certosa di Capri e il "Restaur'Antonio" per l'affresco del Santo nella Basilica di Padova, in collaborazione con la Veneranda Arca di S. Antonio.

I RISULTATI DEL 1° SEMESTRE 2018

Il management della Società, nei primi mesi del 2018, ha aggiornato le strategie di medio-lungo periodo e predisposto il Piano Industriale 2018-2021, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 12.03.2018. I principali obiettivi strategici del Piano Industriale 2018-2021 sono:

forte crescita organica dei ricavi:

  • consolidamento dei programmi di accelerazione;
  • potenziamento delle attività di Open Innovation mediante la realizzazione di nuovi programmi di incubazione/accelerazione focalizzati su specifiche aree di interesse, selezionate con il supporto di partner industriali;
  • completo efficientamento degli spazi fisici;

rafforzamento selettivo della struttura organizzativa:

  • in previsione il progressivo inserimento nella struttura aziendale di nuovi talenti per la gestione di maggiori volumi di business;

crescita del livello di investimenti in startup:

  • investimenti previsti in media di poco superiori a ca. Euro 3 milioni per anno nel periodo del Piano Industriale per complessivi Euro 13 milioni;
  • massimizzazione del valore di portafoglio:
  • importanti rivalutazioni di portafoglio previste già a partire dal 2018, cash-in significativi a partire dal biennio 2019-2020;

rafforzamento della struttura patrimoniale:

  • in previsione per il 2018 un aumento di capitale riservato per ca. Euro 2,4 milioni, in esecuzione della relativa delega di cui alla delibera assembleare del 30 aprile 2014. La Società potrebbe valutare l'ingresso nel capitale di LVG di anchor investor strategici in grado di contribuire alla massimizzazione della creazione di valore per i suoi Azionisti.

Dall'1 gennaio 2018 la Società ha adottato l'IFRS 9 per la redazione del bilancio. Ciò ha comportato una modifica dei principi contabili rispetto a quelli adottati per la redazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2017 con le conseguenti riclassifiche e rettifiche di valore sulle poste di bilancio. In accordo con quanto previsto in merito alla transizione dall'IFRS 9, la Società ha ricalcolato i dati antecedenti al 1° gennaio 2018 che sono presentati a fini comparativi. Il risultato del primo semestre 2018 tiene conto della modifica di principi contabili, beneficiando dell'effetto positivo sul conto economico della valutazione a fair value delle startup per Euro 1.052 mila (Euro 813 mila sulla semestrale ricalcolata 2017).

GLI INVESTIMENTI

La Società nell'esercizio ha effettuato gli investimenti utilizzando strumenti diversi (investimento diretto nel capitale della startup, strumenti finanziari partecipativi, investimenti convertibili), e quindi esposti in diverse voci a livello di bilancio. Di seguito si espongono gli investimenti complessivi effettuati dalla Società valutati sia applicando gli IFRS sia l'Indicatore Alternativo di Performance per permettere al lettore di apprezzare la crescita degli investimenti tra il 31 dicembre 2017 e il 30 giugno 2018. Nei paragrafi che seguono e nelle Note illustrative vengono discusse le singole categorie separatamente, nonché viene fornita informativa completa sui due metodi valutativi (IFRS e IAP).

Nel corso del primo semestre 2018 la Società ha effettuato investimenti Micro Seed, relativi ai Programmi di Accelerazione, e follow-on tramite la partecipazione agli aumenti di capitale in startup già accelerate. Non sono stati invece effettuati investimenti in startup esterne al corrente portafoglio (Seed).

Di seguito si riepilogano gli investimenti del primo semestre 2018 suddivisi anche per tipologia di investimento:

(valori espressi in migliaia di Euro) Microseed Follow-on Seed Altro Totale
Programma di Accelerazione n.12 640 0 0 0 640
Follow on su startup di passati programmi di
accelerazione (n. 1-11 PA)
0 45 0 0 45
Seed su nuove startup di mercato 0 0 0 0 0
Follow on su startup seed 0 75 0 0 75
Altri investimenti 0 0 0 22 22
Totale 640 120 0 22 782

Il grafico che segue illustra la crescita del portafoglio startup evidenziando il contributo degli investimenti netti e quello dell'incremento delle valutazioni a fair-value (la metodologia di valutazione del portafoglio è esplicitata nelle Note illustrative).

Dal 1° gennaio 2013 al 30 giugno 2018 la Società ha investito Euro 11.062 mila in startup, che al netto dei writeoff cumulati per Euro 1.915 mila e i disinvestimenti Euro 63 mila, fa si che ad oggi l'investimento netto in startup ancora attive sia pari a Euro 9.084 mila. Nel corrente esercizio la Società ha registrato n. 4 write-off per un totale di Euro 349 mila.

La Società, in termini di investimenti, adotta una strategia di diversificazione rappresentata nel grafico seguente:

Unitamente alla valutazione di portafoglio testé rappresentata secondo i principi degli IFRS che devono necessariamente seguire le regole imposte dagli IFRS/IAS, la Società fornisce un Indicatore Alternativo di

RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE

Performance (IAP), determinato applicando il valore post money della startup dopo l'ultimo aumento di capitale sociale. Tale criterio è da considerarsi alternativo ma non sostitutivo dei principi IFRS.

Nel grafico che segue è rappresentato il bridge di confronto dei risultati tra i due metodi valutativi:

RISULTATO OPERATIVO

Il risultato operativo del primo semestre 2018 presenta un utile di Euro 46 mila, in linea all'analogo periodo dell'esercizio precedente (utile per Euro 47 mila).

RICAVI

I ricavi nel primo semestre 2018 si attestano a Euro 1.392 mila con una crescita del 35% circa rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente.

I ricavi relativi al Co-working crescono per la messa a regime degli spazi mentre i ricavi relativi all'attività di Accelerazione sono in linea con l'esercizio precedente. In forte crescita anche i ricavi che derivano da networking esterno, mentre i ricavi da Open Innovation (che include sia i Programmi verticali che le sponsorizzazioni per la Società) si sono mantenuti stabili nel confronto con lo stesso periodo dell'anno precedente.

COSTI

Di seguito il confronto dei costi tra i due periodi:

Si ricorda che la Società nell'esercizio ha proseguito nel rafforzamento della struttura organizzativa, anche in termini di risorse impiegate, al fine di incrementare le skills e l'expertise del team con l'inserimento di profili senior altamente qualificati.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA E DINAMICA DEI FLUSSI DI CASSA

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2018 è determinata conformemente a quanto previsto in merito all'indebitamento finanziario netto del paragrafo 127 delle raccomandazioni del CESR/05-054b implementative del Regolamento CE 809/2004, ed in linea con le disposizioni Consob del 28 luglio 2006 ed è inserita nelle Note illustrative. Nella seguente tabella sono rappresentati i principali dati relativi alla posizione finanziaria netta al 30 giugno 2018, al 31 dicembre 2017 e al 30 giugno 2017.

diff. tra 2017 e 2018
(valori espressi in migliaia di Euro) 30-giu-18 31-dic-17 Var. Var. % 30-giu-17
Capitale fisso netto 12.093 11.856 237 2% 11.290
Capitale circolante netto operativo -339 -160 -179 112% -206
Flussi da attività finanziarie 2.962 1.491 1.471 99% 767
Benefici per dipendenti - T.F.R. 0 0 0 n.d. 0
Capitale investito netto 14.716 13.187 1.529 12% 11.851
Finanziato da:
Mezzi propri 13.950 12.754 1.196 9% 13.482
Indebitamento Finanziario Netto 766 433 333 77% -1.631
di cui a medi/lungo termine -2.935 -1.449 -1.486 n.d. -733
Rapporto Debt/Equity 0,21 0,11 1,24
Rapporto Posizione finanziaria
netta/risultato netto
14,73 -0,65 6,28
* Debiti verso Parti Correlate 31 51 29

Con riferimento alla situazione patrimoniale al 30 giugno 2018, il capitale investito netto è passato a Euro 14.716 mila da Euro 13.187 mila al 31 dicembre 2017, con un incremento di Euro 1.529 mila. Tale incremento è l'effetto netto tra l'incremento di Euro 237 mila della voce "Capitale fisso netto", dato dagli investimenti effettuati nel semestre in startup, il decremento per Euro 179 mila nella voce "Capitale circolante netto" per la dinamica tra crediti e debiti a breve nel semestre di riferimento e l'incremento di Euro 1.471 mila nella voce "Flussi da attività finanziarie". Al 30 giugno 2018 ci sono partite debitorie verso Parti Correlate per Euro 31 mila (Euro 51 mila al 31 dicembre 2017).

La voce "Mezzi propri" registra un incremento di Euro 1.196 mila nel primo semestre 2018 dovuto dall'aumento

di capitale sociale intervenuto e della rilevazione del risultato del periodo.

L'"Indebitamento finanziario netto", rappresentato dalle disponibilità liquide nei depositi bancari e dalle linee di credito/debito accese presso gli istituti finanziari, passa da un valore di Euro 433 mila al 31 dicembre 2017 a Euro 766 mila, l'incremento per Euro 333 mila è riconducibile al saldo netto tra le entrate per aumenti di capitale sociale, l'accensione dei finanziamenti, le uscite di risorse per investimenti in startup e la gestione ordinaria della Società.

Al 30 giugno 2018 la Società presenta una disponibilità liquida a fine periodo per Euro 2.195 mila e un'esposizione bancaria passiva per Euro 2.935 mila per cinque mutui chirografi ricevuti rispettivamente da Banca Popolare di Sondrio e da Banca Intesa San Paolo. La Società è in regola con il pagamento delle rate verso le due banche.

Dal 2017 la Società espone il Rendiconto Finanziario con il metodo diretto che è stato rielaborato anche per il primo semestre 2017 per permettere la comparazione tra i periodi. Di seguito sono esposti i risultati sintetici del Rendiconto Finanziario nella sezione dei "Prospetti Contabili" è fornito il prospetto analitico:

RENDICONTO FINANZIARIO (valori espressi in 30-giu-18 31-dic-17 30-giu-17
migliaia di Euro)
Flusso finanziario dalla gestione reddituale (A) -440 -1.230 -804
Flusso finanziario dall'attività di investimento (B) -1.036 -2.670 -1.054
Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C ) 2.613 3.337 2.634
Free Cash Flow ottenuto (impiegato) 1.137 -563 776
Disponibilità liquide nette all'inizio del periodo 1.058 1.621 1.621
Disponibilità liquide nette alla fine del periodo 2.195 1.058 2.397

PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE

Nel corso del 2018 il management sarà impegnato a dare esecuzione alle linee guida del Piano Industriale 2018-21, portato in approvazione al Consiglio di Amministrazione del 12 marzo 2018. I principali obiettivi strategici del Piano Industriale 2018-2021 sono:

  • investire nelle più promettenti startup digitali selezionate principalmente tra quelle partecipanti al Programma di Accelerazione o ricercate sul mercato, andando a supportarle finanziariamente nella crescita e sviluppo al fine di massimizzare i valori di Exit;
  • aumentare in maniera importante i ricavi ordinari, dell'attività di Open Innovation verso le Aziende Corporate, le sponsorizzazioni e l'efficiente gestione degli spazi aziendali sia di Roma che di Milano;
  • promuovere lo sviluppo delle startup a livello internazionale per aumentarne la valorizzazione;
  • strutturare un approccio pro-attivo a favore delle migliori start up nelle fasi di ricerca di investitori ed Exit.

Benefici per gli Azionisti

  • pareggio operativo a far data dal 2020;
  • previsione di utili a partire dalla chiusura del bilancio al 31 dicembre 2019;
  • retrocessione agli azionisti del 50% degli utili, una volta generati, secondo modalità che consentano al tempo stesso la soddisfazione degli investitori e il rispetto di una solida struttura patrimoniale/finanziaria e che saranno in futuro determinate dagli organi competenti.

Principali azioni realizzative

  • dotare la Società di un capitale sufficiente per finanziare il processo di investimento nelle startup e di crescita della Società stessa;
  • sviluppare l'area di business dell'Open Innovation, ed in generale tutte le attività di consulenza al fine di accelerarne l'equilibrio economico;
  • rafforzare la struttura organizzativa della Società, per consentire una valida gestione di un volume crescente di investimenti e l'espansione delle attività di consulenza.

APPROVAZIONE DELLA RELAZIONE SEMESTRALE

La Relazione Semestrale al 30 giugno 2018 di LVenture Group è approvata dal Consiglio di Amministrazione in data odierna.

Roma, 14 settembre 2018

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Stefano Pighini

PROSPETTI CONTABILI

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA

STATO PATRIMONIALE 31-dic-173
NOTE (valori espressi in migliaia di Euro) 30-giu-18
ATTIVO
ATTIVITA' NON CORRENTI
Immobili, impianti, macchinari e altre attrezzature 687 456
Avviamento e altre attività immateriali 113 123
9 Titoli e partecipazioni 13.177 12.099
10 Crediti e altre attività non correnti 968 560
Imposte anticipate 148 148
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 15.091 13.386
ATTIVITA' CORRENTI
11 Crediti commerciali 776 705
Attività finanziarie correnti 0 0
Altri crediti e attività correnti 94 142
12 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 2.195 1.058
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 3.066 1.906
TOTALE ATTIVO 18.157 15.292
PASSIVO
13 PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 10.312 9.731
Altre riserve 560 1.270
Utili (perdite) portati a nuovo 3.026 2.423
Risultato netto 52 -671
TOTALE PATRIMONIO NETTO 13.950 12.754
PASSIVITA' NON CORRENTI
14 Debiti verso banche non correnti 2.935 1.449
Altre passività finanziarie non correnti 0 0
Altre passività non correnti 3 33
Fondi per rischi e oneri 0 0
Fondi per benefici a dipendenti 0 0
Imposte differite passive 61 48
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 2.999 1.530
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti verso banche correnti 0 0
Altre passività finanziarie correnti 22 9
15 Debiti commerciali e diversi 829 637
Debiti tributari 41 32
Altre passività correnti 316 330
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 1.209 1.007
TOTALE PATRIMONIO NETTO e PASSIVITÀ 18.157 15.292

3 Valori ricalcolati in conformità ai dettami dell'IAS 8.

BILANCIO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2018

NOTE CONTO ECONOMICO (valori espressi in migliaia di
Euro)
30-giu-18 30-giu-174
16 Ricavi e proventi diversi 1.392 1.031
17 Costi per servizi -669 -468
18 Costi del personale -709 -574
19 Altri costi operativi -568 -560
Margine operativo lordo -554 -571
Ammortamenti e perdite di valore di cespiti -80 -50
Ammortamenti e perdite di valore di attività imm.li -11 -5
Accantonamenti e svalutazioni -13 0
20 Plus/Minus su partecipazioni realizzate -349 -140
21 Rivalutazioni/Svalutazioni al fair value 1.052 813
Risultato operativo 46 47
Proventi finanziari 0 0
Oneri finanziari -38 -18
Altri Proventi e Oneri 56 -2
Risultato prima delle imposte 64 27
Imposte sul reddito -13 26
Risultato netto 52 53
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO (valori espressi in migliaia
di Euro)
30-giu-18 30-giu-173
Risultato netto 52 53
Altre componenti reddituali al netto delle imposte
- Effetto da valutazione delle partecipazioni AFS al netto
dell'effetto fiscale
0 0
- Effetto da parte efficace degli utili e delle perdite sugli strumenti
di copertura in una copertura di flussi finanziari
-14 0
Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte -14 0
Redditività complessiva 38 53

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO

(valori espressi in migliaia di Euro) Capitale
sociale
Riserva
di
capitale
Riserve
di
risultato
Altre
riserve
Consistenza
finale
Saldo 31.12.2016 8.445 1.842 0 580 10.868
Emissione di capitale sociale 1.287 1.274 0 5 2.566
Copertura perdite 0 -1.842 0 1.899 56
Incremento/Decremento Riserva di Fair Value 0 0 0 -9 -9
Risultati degli esercizi precedenti 0 0 0 -56 -56
Risultato dell'esercizio 0 0 0 -671 -671
Saldo 31.12.20173 9.731 1.274 0 1.749 12.754
Emissione di capitale sociale 581 556 0 21 1.158
Copertura perdite 0 -1.274 0 671 -603
Incremento/Decremento Riserva di Fair Value 0 0 0 -14 -14
Risultati degli esercizi precedenti 0 0 0 603 603
Risultato dell'esercizio 0 0 0 52 52
Saldo 30.06.2018 10.312 556 0 3.081 13.950

4 Valori ricalcolati in conformità ai dettami dell'IAS 8.

RENDICONTO FINANZIARIO

(valori espressi in migliaia di Euro) 30-giu-18 31-dic-17
Flussi finanziari derivanti dalla gestione reddituale
Incassi da clienti 1.515 2.717
Altri incassi 15 73
(Pagamenti a fornitori) -1.073 -2.405
(Pagamenti al personale) -790 -1.414
(Altri pagamenti) -107 -198
(Oneri di legge / fiscali) 0 -3
Interessi incassati/(pagati) 0 0
Flusso finanziario dalla gestione reddituale (A) -440 -1.230
Flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento
Immobilizzazioni materiali
(Investimenti) -254 -170
Prezzo di realizzo disinvestimenti 0 0
Immobilizzazioni immateriali
(Investimenti) 0 0
Prezzo di realizzo disinvestimenti 0 0
Immobilizzazioni finanziarie
(Investimenti) -782 -2.627
Prezzo di realizzo disinvestimenti 0 127
Flusso finanziario dall'attività di investimento (B) -1.036 -2.670
Flussi finanziario dell'attività di finanziamento
Mezzi di terzi
Accensione finanziamenti 1.588 916
(Rimborso finanziamenti) -105 -125
(Interessi pagati su finanziamenti) -32 -27
Mezzi propri
Aumento di capitale a pagamento 1.162 2.573
Cessione (acquisto) di azioni proprie 0 0
Dividendi (e acconti su dividendi) pagati 0 0
Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) 2.613 3.337
Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) 1.137 -563
Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio 1.058 1.621
Disponibilità liquide alla fine dell'esercizio 2.195 1.058

NOTE ESPLICATIVE

1. NOTE GENERALI

LVenture Group opera a livello nazionale ed internazionale nel settore del Venture Capital. La mission della Società è di generare valore per i suoi azionisti trasformando giovani startup in società di successo.

LVenture Group, con sede legale in Roma, via Marsala 29h, è quotata al MTA - Mercato Telematico Azionario (MTA) di Borsa Italiana S.p.A..

Al 30 giugno 2018 il capitale sociale di LVenture Group è detenuto per il 33,97% da LV.EN. Holding Srl.

Il Bilancio semestrale abbreviato al 30 giugno 2018 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di LVenture Group in data 15 settembre 2018 ed è assoggettato a revisione contabile limitata da parte della società di revisione Baker Tilley Revisa S.p.A..

2. DATI COMPARATIVI

Dall'1 gennaio 2018 la Società ha adottato l'IFRS 9 per la redazione del bilancio. Ciò ha comportato una modifica dei principi contabili rispetto a quelli adottati per la redazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2017 con le conseguenti riclassifiche e rettifiche di valore sulle poste di bilancio. In accordo con quanto previsto in merito alla transizione dall'IFRS 9, la Società ha ricalcolato i dati antecedenti al 1° gennaio 2018 che sono presentati a fini comparativi (rinvio alla tabella di cui al punto 6).

3. USO DI STIME E CAUSE DI INCERTEZZA

Il bilancio è predisposto in accordo agli IFRS, che richiedono il ricorso, da parte degli amministratori, a stime, giudizi e assunzioni che hanno effetto sull'ammontare delle attività e della passività, sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali e sul valore dei ricavi e dei costi riportati nel periodo presentato. Le stime e le assunzioni utilizzate, sono basate su elementi noti alla data di predisposizione del bilancio, sull'esperienza storica e su altri elementi eventualmente considerati rilevanti.

La situazione causata dall'attuale fase di incertezza economico finanziaria ha comportato la necessità di effettuare assunzioni riguardanti l'andamento futuro, per cui non si può escludere il concretizzarsi, nel prossimo esercizio, di risultati diversi da quanto stimato e che quindi potrebbero richiedere rettifiche, ad oggi né stimabili né prevedibili, anche significative, al valore contabile delle voci afferenti alle partecipazioni in startup, e più precisamente Titoli e partecipazioni disponibili per la vendita e Riserva di Fair Value. In particolare per quanto riguarda:

  • all'utilizzo di stime di fair value di livello 3 (in assenza di mercati attivi per la fattispecie in oggetto) che per definizione comportano maggiori incertezze nella determinazione del fair value stesso;
  • all'incertezza relativa alle tempistiche di "exit" e alla conseguente possibilità che le stime di fair value risentano di tale circostanza.

4. CRITERI GENERALI DI REDAZIONE

Il Bilancio semestrale abbreviato al 30 giugno 2018 di LVenture Group, è redatto ai sensi dell'art. 154 ter, comma 2, 3 e 4 del Testo unico della Finanza ("TUF") introdotto dal D.Lgs. 195/2007 in attuazione della direttiva 2004/109/CE (c.d. direttiva "Transparency"). Tale bilancio semestrale abbreviato risulta conforme all'International Accounting Standard 34 (IAS 34) – Interim Financial Reporting, adottato secondo la procedura di cui all'art. 6 del regolamento (CE) n. 1606/2002; esso non comprende, pertanto, tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letto unitamente allo stesso predisposto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017.

Il bilancio semestrale abbreviato include la situazione patrimoniale ed economica di LVenture Group S.p.A., redatta con data di riferimento 30 giugno 2018 (periodo 1° gennaio – 30 giugno).

I prospetti contabili (conto economico, conto economico complessivo, situazione patrimoniale-finanziaria, rendiconto finanziario e prospetto delle variazioni del patrimonio netto) sono redatti in forma estesa e sono gli stessi adottati per il Bilancio al 31 dicembre 2017.

Le note esplicative, come previsto dallo IAS 34, sono invece redatte in forma sintetica, e si riferiscono esclusivamente alle componenti del conto economico, della situazione patrimoniale- finanziaria e del rendiconto finanziario, la cui composizione o variazione, per importo o natura, siano significative e quindi individuino informazioni aggiuntive per una corretta comprensione della situazione economico-finanziaria della Società al 30 giugno 2018.

5. INDICATORE ALTERNATIVO DI PERFORMANCE (IAP)

Al fine di fornire agli stakeholders una misura alternativa dell'andamento del Portafoglio si è ritenuto di integrare l'informativa finanziaria con un Indicatore Alternativo di Performance (IAP) che ha lo scopo di rappresentare il valore del Portafoglio in base alle ultime operazioni sul capitale avvenute nel periodo di riferimento, anche considerando l'emissione di strumenti finanziari ibridi. Si precisa che tale indicatore, rappresenta un parametro utile a fornire una valutazione indicativa del Portafoglio in linea con le best practice del settore, ma non sostituisce i criteri di valutazione IAS / IFRS applicati ai fini della determinazione del valore del portafoglio investimenti iscritto in bilancio. Pertanto tale valutazione alternativa del portafoglio investimenti viene utilizzata dalla Società al solo fine di monitorare l'andamento dello stesso Portafoglio e permettere un confronto con i competitor.

La Società determina l'indicatore alternativo di performance come segue:

  • a. in presenza di qualsiasi aumento di capitale (sottoscritto interamente e versato anche parzialmente ma con l'obbligo al versamento) nel quale siano presenti investitori terzi viene utilizzata la valutazione c.d. post money quale indicatore di un valore di mercato della startup stessa;
  • b. in presenza di un aumento di capitale, o di un'altra operazione sul capitale della startup non completamente perfezionata o che avvenga in tranche o di un'altra operazione sul capitale della startup (quale anche l'emissione di strumenti finanziari di debito convertibile) nella quale siano presenti investitori terzi senza il rispetto delle precedenti clausole, viene utilizzata la valutazione c.d. pre money dell'operazione aumentata dell'afflusso finanziario versato alla data del cut-off, quale indicatore di un valore di mercato della startup stessa;
  • c. nel caso in cui negli ultimi 12 mesi non sia avvenuta alcuna operazione sul capitale e non ci siano degli indicatori di performance negativi, si mantiene la valutazione precedente;
  • d. nel caso precedente ed in presenza di indicatori di performance negativi, si valuta la startup al costo o per un valore inferiore al costo in base alle possibilità di recupero dell'investimento da parte della Società.

6. CRITERI DI VALUTAZIONE E PRINCIPI CONTABILI APPLICATI

I principi contabili adottati nella redazione del presente Bilancio semestrale abbreviato sono coerenti con quelli applicati per la redazione del Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2017 a cui si fa rimando, ad eccezione di quanto di seguito esposto relativamente ai nuovi principi contabili, agli emendamenti e alle interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2018.

Come richiesto dalla comunicazione Consob n. 0007780 del 28.1.2016 e dal public statement pubblicato il 27 ottobre 2015 dell'ESMA, "European common enforcement priorities for 2015 financial statements", in relazione all'informativa che le società quotate dovranno riportare nelle rendicontazioni finanziarie al 31.12.2015 e successive, di seguito vengono fornite informazioni specifiche sui principi contabili, sulle policy adottate e sulle valutazioni compiute dalla Società, riportando, ad esempio, una descrizione dettagliata dei principi contabili rilevanti e direttamente applicabili, specificando come tali principi siano stati adottati dalla Società ed evitando la mera riproduzione di quanto stabilito dai principi stessi. Conseguentemente non vengono riportati i principi contabili non adottati dalla Società nella predisposizione del Bilancio d'esercizio.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dalla Unione Europea, applicabili dal 1o gennaio 2018, che hanno trovato applicazione per la prima volta nel bilancio semestrale abbreviato chiuso al 30 giugno 2018 della Società:

  • IFRS 9 – "Financial Instruments". In data 24 luglio 2014 lo IASB ha pubblicato il documento finale che rappresenta la conclusione del processo, suddiviso nelle tre fasi "Classification and Measurement", "Impairment" e "General Hedge Accounting", di integrale revisione dello IAS 39. Il documento introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie. In particolare, per le attività finanziarie, il nuovo principio utilizza un unico approccio basato sulle modalità di gestione degli strumenti finanziari e sulle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali delle attività finanziarie stesse al fine di determinarne il criterio di valutazione, sostituendo le diverse regole previste dallo IAS 39. Per le passività finanziarie, invece, la principale modifica introdotta riguarda il trattamento contabile delle variazioni di "fair value" di una passività finanziaria designata come valutata al "fair value" attraverso il conto economico, nel caso in cui queste siano dovute alla variazione del merito creditizio della passività finanziaria stessa. Secondo il nuovo principio, tali variazioni devono essere rilevate nelle altre componenti di conto economico complessivo, senza più transitare nel conto economico.

Le principali novità che riguardano l'"hedge accounting" sono:

  • modifiche dei tipi di transazioni eleggibili per l'hedge accounting; in particolare, sono estesi i rischi di attività/passività non finanziarie eleggibili per essere gestiti in hedge accounting;
  • cambiamento delle modalità di contabilizzazione dei contratti forward e delle opzioni inclusi in una relazione di hedge accounting, al fine di ridurre la volatilità del conto economico;
  • modifiche al test di efficacia mediante la sostituzione delle attuali modalità basate sul parametro dell'80-125% con il principio della "relazione economica" tra la voce coperta e lo strumento di copertura; inoltre, non sarà più richiesta la valutazione dell'efficacia retrospettiva della relazione di copertura.

La maggiore flessibilità delle regole di contabilizzazione è bilanciata da richieste aggiuntive di informativa sulle attività di risk management poste in essere dalla società. Il nuovo documento include un unico modello per l'impairment delle attività finanziarie basato sulle perdite attese.

Le partecipazioni in startup della Società non rispondono ai dettati degli articoli 4.1.2 e 4.1.3 dell'IFRS 9, e quindi sono valutate al fair value (valore equo) rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio.

L'IFRS 9 è stato adottato dal 1° gennaio 2018, le note alle voci rilevanti riportano i commenti in merito alla prima applicazione e i dati 2017 presentati ai fini comparativi sono stati ricalcolati come previsto dallo IAS 8.

PATRIMONIO NETTO (valori espressi in migliaia di Euro) 31-dic-17
Riportato
Variazione 31-dic-17
Rettificato
Capitale sociale 9.731 0 9.731
Altre riserve 5.230 -3.960 1.270
Utili (perdite) portati a nuovo -566 2.989 2.423
Risultato netto -1.642 971 -671
TOTALE PATRIMONIO NETTO 12.754 0 12.754
30-giu-17 30-giu-17
CONTO ECONOMICO (valori espressi in migliaia di Euro) Riportato Variazione Rettificato
Ricavi e proventi diversi 1.031 0 1.031
Costi per servizi -468 0 -468
Costi del personale -574 0 -574
Altri costi operativi -560 0 -560
Margine operativo lordo -571 0 -571
Ammortamenti e perdite di valore di cespiti -50 0 -50
Ammortamenti e perdite di valore di attività imm.li -5 0 -5
Accantonamenti e svalutazioni 0 0 0
Plus/Minus su partecipazioni realizzate -140 0 -140
Rivalutazioni/Svalutazioni al fair value 0 813 813
Risultato operativo -766 813 47
Proventi finanziari 0 0 0
Oneri finanziari -18 0 -18
Altri Proventi e Oneri -2 0 -2
Risultato prima delle imposte -786 813 27
Imposte sul reddito 36 -10 26
Risultato netto -750 803 53
  • IFRS 15 – "Revenue from Contracts with Customers". In data 28 maggio 2014 lo IASB ha pubblicato il documento che richiede ad una società di rilevare i ricavi al momento del trasferimento del controllo di beni o servizi ai clienti ad un importo che riflette il corrispettivo che ci si aspetta di ricevere in cambio di tali prodotti o servizi. Per raggiungere questo scopo, il nuovo modello di rilevazione dei ricavi definisce un processo in cinque steps:
  • a) identificazione del contratto con il cliente;
  • b) identificazione della prestazione;

  • c) determinazione dei corrispettivi;

  • d) allocazione del corrispettivo correlato all'esecuzione della prestazione;
  • e) riconoscimento dei ricavi legati all'esecuzione della prestazione.

Il nuovo principio richiede anche ulteriori informazioni aggiuntive circa la natura, l'ammontare, i tempi e l'incertezza relativi ai ricavi ed ai flussi finanziari derivanti dai contratti con i clienti. Lo IASB ne prevede l'adozione dal 2018 e l'Unione Europea lo ha omologato in data 22 settembre 2016. Inoltre, in data 12 aprile 2016 lo IASB ha pubblicato degli emendamenti al principio: Clarifications to IFRS 15 "Revenue from Contracts with Customers", applicabili anch'essi a partire dal primo gennaio 2018. Tali emendamenti hanno l'obiettivo di chiarire le modalità con cui identificare la società come "Principal" o come "Agent" e di determinare se i ricavi da licenza debbano essere riscontati per la durata della stessa.

Il nuovo principio è stato adottato dalla Società, ma non comparta alcuna variazione ai dati di semestrale rispetto ai periodi precedenti in quanto la Società già operava in coerenza con i dettami dell'IFRS 15.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni pubblicati dallo IASB ma ancora non omologati dall'Unione Europea:

  • Modifiche all'IFRS 10 e allo IAS 28: "Sale or Contribution of Asset between an Investor and its Associate or Joint Venture" (emesso l'11 settembre 2014). Il documento ha l'obiettivo di risolvere un conflitto esistente tra le disposizioni contenute nell'IFRS 10 e nello IAS 28 nel caso in cui un investitore venda oppure contribuisca un business ad una propria società collegata o joint venture, prevedendo la registrazione della plusvalenze o minusvalenza conseguente alla perdita del controllo per intero al momento della vendita o contribuzione del business, ovvero parziale nel caso coinvolga solo singole attività. Lo IASB ne ha differito l'adozione sino al completamento del progetto IASB sull'equity method. Da una prima disamina, l'eventuale futura adozione di tale principio non dovrebbe avere un impatto rilevante sul bilancio della Società.
  • Modifiche allo IAS 40: "regarding transfers of investment property". Documento emesso dallo IASB in data 8 dicembre 2016 con data di efficacia prevista dal 1° gennaio 2018. L'emendamento prevede: i) il paragrafo 57 dello IAS 40 viene modificato prevedendo che un'entità deve trasferire una proprietà da, o a, la categoria di investimento immobiliare solo quando c'è evidenza del cambio d'uso. ii) La lista degli esempi indicati nel paragrafo 57 (a) – (d) viene ridefinita come una lista di esempi non esaustiva. Da una prima disamina, l'eventuale futura adozione di tale principio non dovrebbe avere un impatto rilevante sul bilancio della Società.
  • IFRIC 22: "Foreign Currency Transactions and Advance Consideration". Documento emesso dallo IASB in data 8 dicembre 2016 tratta delle operazioni in valuta estera nel caso in cui un'entità riconosca una attività o una passività non monetaria proveniente dal pagamento o dall'incasso di un anticipo prima che l'entità si riconosca il relativo asset, costo o ricavo. Quanto definito non deve essere applicato alle imposte, ai contratti assicurativi o riassicurativi. Lo IASB ne prevede l'adozione dal 1° gennaio 2018. Da una prima disamina, l'eventuale futura adozione di tale interpretazione non dovrebbe avere un impatto rilevante sul bilancio della Società.
  • "Annual improvements to IFRSs: 2014-2016 Cycle". Documento emesso dallo IASB in data 8 dicembre 2016 con data di efficacia prevista dal 1° gennaio 2018. I lavori hanno riguardato: i) IFRS 1 vengono eliminate l'esenzioni di breve periodo previste ai paragrafi E3-E7, perché́ sono venuti a meno i motivi della loro previsione; ii) IFRS 12 viene chiarito il fine dello standard specificando che i requisiti di informativa, eccetto per quelli previsti dai paragrafi B10-B16, si applicano agli interessi di un'entità elencata al paragrafo 5 che sono classificate come detenute per la vendita, per la distribuzione o come discontinued operation ex IFRS5; iii) IAS 28 viene chiarito che la decisione di misurare al fair value attraverso il conto economico un investimento in una società controllata o in una joint venture detenuta da una società di venture capital è possibile per ogni investimento in controllate o joint venture sin dalla loro rilevazione iniziale. Da una prima disamina, l'eventuale futura adozione di tale principio non dovrebbe avere un impatto rilevante sul bilancio della Società.

6.1. Operazioni in valuta estera

i. Valuta funzionale e di presentazione. Tutte le poste incluse nel Bilancio d'esercizio della Società sono misurate utilizzando la valuta dell'ambiente economico principale nel quale l'entità opera (valuta funzionale). Il Bilancio d'esercizio è presentato in euro (arrotondato alle migliaia), in quanto questa è la valuta nella quale sono condotte la maggior parte delle operazioni della Società.

ii. Transazioni in moneta estera. Il Bilancio d'esercizio della Società è predisposto nella valuta funzionale propria dell'impresa. Nella predisposizione del bilancio, le operazioni in valuta estera sono convertite nella valuta funzionale applicando il tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Le attività e passività monetarie in valuta estera in essere alla data di bilancio sono convertite utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data di chiusura; le attività e passività non monetarie, valutate al costo storico in valuta estera, sono convertite utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione.

Le differenze di cambio derivanti dalla conversione di attività e passività monetarie alla data di bilancio sono rilevate nel conto economico. Nella Semestrale 2018 non sono presenti partite in valuta estera.

6.2. Partecipazioni in startup (IFRS 9 e IFRS 13)

Le partecipazioni in startup, costituenti attività finanziarie non correnti e non destinate ad attività di trading, sono classificate nella voce "Titoli e partecipazioni" e rilevate al fair value. Tali partecipazioni sono di norma inferiori al 20%, in casi eccezionali in cui tale soglia venga marginalmente superata non si configura comunque la fattispecie di partecipazione collegata in quanto non ricorrono tutti gli altri presupposti previsti dal principio contabile di riferimento.

La Società dal 2018, ai fini della valutazione delle startup in portafoglio, si avvale dell'ausilio dell'International Private Equity and Venture Capital Valuation Guidelines (le Guide Lines). Le Guide Lines prevedono diversi metodi di valutazione, definiscono come e quando le varie metodologie sono applicabili e le accortezze che devono essere utilizzate per i vari metodi. In particolare le metodologie individuate nelle Guide Lines sono:

  • valore post money relativo all'ultimo investimento ricevuto dalla startup;
  • multipli di mercato o benchmark relativi ad operazioni similari:
  • discounted cash flow:
  • patrimonio netto.

Alla valutazione delle singole startup si applica il FVH 3 (Fair Value Hierarchy, nel seguito anche "FVH") con le seguenti regole generali:

  • a. in presenza di un aumento di capitale significativo (interamente sottoscritto e versato), o di un'altra operazione sul capitale della startup nella quale siano presenti investitori terzi in maniera rilevante, viene utilizzata la valutazione c.d. post money quale indicatore di un valore di mercato della startup stessa;
  • b. in presenza di un aumento di capitale, o di un'altra operazione sul capitale della startup non completamente perfezionata o che avvenga in tranche nella quale siano presenti investitori terzi senza il rispetto delle precedenti clausole di cui al punto a), viene utilizzata la valutazione c.d. pre money dell'operazione aumentata dell'afflusso finanziario versato alla data del cut-off, quale indicatore di un valore di mercato della startup stessa;
  • c. nel caso in cui negli ultimi 24 mesi non sia avvenuta alcuna operazione sul capitale e ci siano degli indicatori di performance positivi, la Società utilizza una valutazione parametrata ai multipli sulle revenues che verranno ricavati dall'analisi di operazioni similari effettuate da aziende che operano nello stesso settore della startup interessata e/o il discounted cash flow;
  • d. nel caso precedente ed in presenza di indicatori di performance negativi, si valuta la startup al valore di possibile di recupero dell'investimento da parte della Società.

I summenzionati parametri di valutazione potrebbero subire variazioni, anche significative, in funzione delle condizioni a cui si potrebbero chiudere operazioni similari in futuro.

Gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni del fair value sono imputati direttamente al conto economico del periodo.

Nel momento in cui la startup viene messa in liquidazione viene svalutata l'attività e il valore residuo è imputato a conto economico.

Il SIC 12, principio interpretativo, ha finalità antielusive e si applica alle società veicolo, così come definite dall'IFRS 3. Il SIC 12 si occupa delle operazioni di attività finanziaria che darebbero luogo a veicoli "offbalance sheet" (fuori dal bilancio) perché non controllati, secondo i criteri fissati dallo IAS 27; tali veicoli potrebbero dover essere consolidati in base ai requisiti previsti dal SIC 12.

6.3. Crediti e altre attività non correnti (IFRS 9 e IFRS 13)

La Società classifica in questa voce le attività finanziarie e gli investimenti verso startup, quando sono erogati sotto forma di SFP (Strumento Finanziario partecipativo) o finanziamenti convertibili, in forma diretta o indiretta, nonché versamenti in conto capitale effettuati tramite piattaforme di crowdfunding fino al momento della conversione in equity.

Per la valutazione dei crediti contenuti nella voce la Società determina il valore di bilancio in base all'importo versato alla startup decurtato delle eventuali perdite attese tenuto conto:

  • a) di una adeguata ponderazione delle probabilità di perdita;
  • b) di informazioni ragionevoli e dimostrabili su eventi passati, condizioni attuali e previsioni delle condizioni economiche future.

La designazione del singolo strumento in questa categoria è definitiva, viene effettuata nel momento della prima rilevazione e non è modificabile.

6.4. Strumenti finanziari derivati e contabilizzazione delle operazioni di copertura

Le passività della Società sono esposte primariamente ai rischi finanziari connessi a variazioni nei tassi di interesse.

La Società utilizza Interest Rate Swap per gestire il rischio di fluttuazione del tasso di interesse. I contratti relativi a strumenti finanziari derivati sono stipulati con controparti scelte tra quelle finanziariamente più solide al fine di ridurre al minimo il rischio di inadempienza contrattuale. La Società non utilizza strumenti finanziari derivati con scopi di mera negoziazione, bensì di copertura economica da rischi individuati.

Coerentemente con quanto stabilito dal IFRS 9, gli strumenti finanziari derivati sono contabilizzati secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting in quanto:

  • (i) all'inizio della copertura esiste la designazione formale e la documentazione della relazione di copertura stessa e si presume che la copertura sia efficace;
  • (ii) la copertura stessa è efficace durante i diversi periodi contabili per i quali è designata.

Nel caso dei derivati su tassi d'interesse, il fair value è determinato utilizzando i flussi finanziari attesi stimati sulla base delle condizioni e della scadenza di ciascun contratto e utilizzando i tassi di interesse di mercato di strumenti simili alla data di chiusura dell'esercizio (Livello 2 di fair value).

6.5. Rendiconto Finanziario (IAS 7)

Dal Bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 la Società redige il Rendiconto Finanziario applicando il metodo diretto secondo le direttive dello IAS 7. E' stato rielaborato il Rendiconto Finanziario al 30 giugno 2017 per permettere al lettore la comparazione tra i due periodi.

7. INFORMATIVA DI SETTORE

Schema secondario – settori geografici

La Società opera esclusivamente in Italia pertanto non esiste riclassificazione del conto economico per settori geografici.

Settori di attività

Le attività operative della Società e le relative strategie sono articolate in due linee di prodotto:

  • l'attività di venture capital, che comprende sia l'attività di investimento in startup che l'attività di accelerazione;
  • le altre attività, che comprendono le consulenze, l'attività di Open Innovation e di Co-working.

Qui di seguito la riclassificazione del conto economico per segmento di attività come descritto sopra:

Attività di
venture capital
Attività di
venture capital
Altre attività Altre attività
((valori espressi in migliaia di Euro) 30-giu-18 30-giu-17 30-giu-18 30-giu-17
Ricavi e proventi diversi 412 317 981 715
Totale 412 317 981 715
((valori espressi in migliaia di Euro) Attività di
venture capital
30-giu-18
Attività di
venture capital
30-giu-17
Altre attività
30-giu-18
Altre attività
30-giu-17
Costi per servizi 228 89 1.009 939
Totale 228 89 1.009 939

BILANCIO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2018

((valori espressi in migliaia di Euro) Attività di
venture capital
30-giu-18
Attività di
venture capital
30-giu-17
Altre attività
30-giu-18
Altre attività
30-giu-17
Salari e stipendi 178 133 322 308
Oneri sociali 44 26 84 63
T.F.R. e altri fondi 9 0 72 44
Totale 232 160 478 414
((valori espressi in migliaia di Euro) Attività di
venture capital
30-giu-18
Attività di
venture capital
30-giu-17
Altre attività
30-giu-18
Altre attività
30-giu-17
Margine operativo lordo -48 68 -506 -639
Totale -48 68 -506 -639
((valori espressi in migliaia di Euro) Attività di
venture capital
30-giu-18
Attività di
venture capital
30-giu-17
Altre attività
30-giu-18
Altre attività
30-giu-17
Ammortamenti ed accantonamenti 0 0 104 55
Totale 0 0 104 55
((valori espressi in migliaia di Euro) Attività di
venture capital
30-giu-18
Attività di
venture capital
30-giu-17
Altre attività
30-giu-18
Altre attività
30-giu-17
Plus/Minus su partecipazioni realizzate -349 -140 0 0
Totale -349 -140 0 0
((valori espressi in migliaia di Euro) Attività di
venture capital
30-giu-18
Attività di
venture capital
30-giu-175
Altre attività
30-giu-18
Altre attività
30-giu-17
Rivalutazioni/Svalutazioni
al fair value
1.052 813 0 0
Totale 1.052 813 0 0
((valori espressi in migliaia di Euro) Attività di
venture capital
30-giu-18
Attività di
venture capital
30-giu-17
Altre attività
30-giu-18
Altre attività
30-giu-17
Gestione finanziaria/straordinaria 0 0 18 -20
Totale 0 0 18 -20
((valori espressi in migliaia di Euro) Attività di
venture capital
30-giu-18
Attività di
venture capital
30-giu-176
Altre attività
30-giu-18
Altre attività
30-giu-17
Risultato netto ante imposte 656 741 -592 -713
Totale 656 741 -592 -713

8. INFORMAZIONI SUI RISCHI FINANZIARI

La Società è dotata di un sistema di monitoraggio dei rischi finanziari ai quali è esposta. Nell'ambito di tale politica, sono periodicamente monitorati i rischi finanziari connessi all'operatività, in modo da valutarne anticipatamente i potenziali effetti negativi ed intraprendere le opportune azioni per mitigarli. Di seguito si riporta un'analisi dei rischi in oggetto, evidenziandone il livello di esposizione e, per i rischi di tasso,

5 Valori ricalcolati in conformità ai dettami dell'IAS 8.

6 Valori ricalcolati in conformità ai dettami dell'IAS 8.

effettuando una sensitivity analysis, al fine di quantificare l'impatto potenziale sui risultati consuntivi derivante da ipotetiche fluttuazioni dei parametri di riferimento.

Rischi di credito

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione della Società a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti. La Società non ha una significativa concentrazione di rischio di credito e si è dotata di procedure per minimizzare l'esposizione al rischio.

La massima esposizione teorica al rischio di credito per la Società è rappresentata dal valore contabile delle attività finanziarie rappresentate in bilancio pari a Euro 1.743 mila (attività finanziarie non correnti + crediti commerciali).

Sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. Per la determinazione del presumibile valore di recupero e dell'ammontare delle svalutazioni, si tiene conto di una stima dei flussi recuperabili e della relativa data di incasso, degli oneri e spese di recupero futuri.

Si utilizzano altresì criteri operativi volti a quantificare la presenza di eventuali garanzie (personali e reali) e/o l'esistenza di procedure concorsuali.

LVenture Group, nell'ambito della propria attività, può concedere finanziamenti alle società partecipate, nell'ambito di un progetto industriale-finanziario di più ampio respiro. In tale contesto, il rischio di credito è dilazionato su posizioni limitate che sono oggetto di costante monitoraggio.

I processi inerenti sia l'attività di erogazione del credito, che di impiego nel settore ove opera la Società sono definiti da specifiche procedure. La mappatura dei processi è in fase di completamento e le procedure sono in fase di ridefinizione ed implementazione.

LVenture Group effettua periodicamente, e comunque ad ogni chiusura di bilancio, un'analisi dei crediti (di natura finanziaria e commerciale) con l'obiettivo di individuare quelli che mostrano oggettive evidenze di una possibile perdita di valore. La rettifica di valore è iscritta a conto economico.

Il valore originario dei crediti viene ripristinato negli esercizi successivi nella misura in cui vengono meno i motivi che ne hanno determinato la rettifica purché tale valutazione sia oggettivamente collegabile ad un evento verificatosi successivamente alla rettifica stessa. La ripresa di valore è iscritta nel conto economico e non può in ogni caso superare il costo ammortizzato che il credito avrebbe avuto in assenza di precedenti rettifiche.

Rischio del tasso di interesse

L'obiettivo della gestione del rischio di tasso d'interesse è quello di assicurare un controllo degli oneri finanziari e della loro volatilità. Ciò permette la predeterminazione degli oneri finanziari per un orizzonte temporale coerente con la struttura patrimoniale e i futuri flussi finanziari.

Sono stati acquisiti strumenti derivati di copertura al rischio di tasso di interesse a fronte di debito a tasso variabile (per cui un rialzo dei tassi d'interesse porterebbe a un aumento degli oneri finanziari) direttamente presso l'Istituto di credito erogatore del mutuo.

Rischi di liquidità

Il rischio di liquidità è rappresentato dall'eventualità che la Società possa trovarsi nelle condizioni di non poter far fronte agli impegni di pagamento per cassa o per consegna, previsti o imprevisti, per mancanza di risorse finanziarie, pregiudicando la propria operatività quotidiana e/o la propria situazione finanziaria.

Il rischio di liquidità può sorgere dalle difficoltà di riuscire ad ottenere tempestivamente finanziamenti a supporto delle attività operative e si può manifestare con l'incapacità di reperire, a condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie.

I fabbisogni di liquidità di breve e medio-lungo periodo sono monitorati con l'obiettivo di garantire tempestivamente il reperimento delle risorse finanziarie o un adeguato investimento delle disponibilità liquide.

I due principali fattori che determinano la situazione di liquidità della Società sono da una parte le risorse generate o assorbite dalle attività operative e di investimento e, dall'altra parte le caratteristiche di scadenza e di rinnovo del debito o di liquidità degli impieghi finanziari e le condizioni di mercato.

Al 30 giugno 2018 la posizione finanziaria netta è di Euro 766 mila, costituita da attività liquide per Euro 2.195 mila e passività a medio-lungo termine per Euro 2.961 mila.

Si segnala, infine, che, al fine di supportare il futuro sviluppo LVenture Group ha strutturato, con due primari istituto di credito, operazioni di finanziamento per un ammontare complessivo di Euro 1.600 mila, che sono stati erogati nel corso del primo semestre 2018.

Informativa sul fair value

A seguito dell'emissione dell'IFRS 13 emanato dagli organismi internazionali di contabilità, al fine di migliorare l'informativa in materia di fair value measurement associato agli strumenti finanziari, è stato introdotto il concetto di gerarchia dei fair value (Fair Value Hierarchy, nel seguito anche "FVH") articolata su tre differenti livelli (Livello 1, Livello 2 e Livello 3) in ordine decrescente di osservabilità degli input utilizzati per la stima del fair value.

La FVH prevede che vengano assegnati alternativamente i seguenti livelli:

  • Livello 1: prezzi quotati in mercati attivi per strumenti identici (cioè senza modifiche o repackaging).
  • Livello 2: prezzi quotati in mercati attivi per strumenti attività o passività simili oppure calcolati attraverso tecniche di valutazione dove tutti gli input significativi sono basati su parametri osservabili sul mercato.
  • Livello 3: tecniche di valutazione dove un qualsiasi input significativo per la valutazione al fair value è basato su dati di mercato non osservabili.

Il fair value dei "Titoli e partecipazioni" in essere al 30 giugno 2018 (Nota 9) è classificabile come di 3° Livello.

9. TITOLI E PARTECIPAZIONI

(valori espressi in migliaia di Euro) 30-giu-18 31-dic-17
Partecipazioni in startup 13.177 12.099
Totale 13.177 12.099

La voce "Titoli e partecipazioni" ha subito le seguenti variazioni:

(valori espressi in migliaia di Euro) 30-giu-18 31-dic-17
Saldo alla fine dell'esercizio precedente 12.099 8.901
Investimenti 782 2.445
Disinvestimenti 0 0
Svalutazioni -349 -230
Rivalutazione / Svalutazione al Fair Value 645 983
Saldo alla fine dell'esercizio 13.177 12.099

Di seguito si riporta il valore di investimento, il valore al fair value ed il valore dell'Indicatore Alternativo di Performance (già descritto alla Nota 5) delle principali startup di portafoglio. Si precisa nuovamente che l'Indicatore Alternativo di Performance è finalizzato esclusivamente a monitorare l'andamento del Portafoglio e permettere un confronto con i competitor e non sostituisce i valori determinati in conformità ai principi contabili IAS/IFRS e iscritti in bilancio.

in Euro migliaia %
Partecipaz.
al 30-giu-18
Investimento
cumulato al
30-giu-18
Valore IFRS
al
30-giu-18
Valore IAP al
30-giu-18
Gamepix 20,58% 310 1.832 1.832
Soundreef SpA 8,41% 398 1.295 1.295
Moovenda 12,06% 281 990 1.030
Whoosnap 12,63% 315 973 973
Manet 10,28% 350 755 755
CoContest (GoPillar) 10,69% 212 597 597
Codemotion 9,01% 160 563 563
Karaoke One (Lisari) 15,85% 240 353 456
Tutored 12,22% 280 395 761
KPI6 16,03% 210 333 333
Filo 14,31% 168 322 751
Yakkyo 11,37% 180 313 313
Voverc 16,87% 210 292 292

BILANCIO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2018

in Euro migliaia %
Partecipaz.
al 30-giu-18
Investimento
cumulato al
30-giu-18
Valore IFRS
al
30-giu-18
Valore IAP al
30-giu-18
Fitprime (Checkmoov) 13,93% 223 279 341
Majeeko 13,66% 205 276 287
Qurami 18,16% 446 251 251
BigProfiles 10,93% 175 246 246
2Hire 9,55% 155 201 201
Dynamitick 10,53% 155 189 189
Sub-totale 4.672 10.452 11.466
Altri investimenti 3.765 2.725 3.210
Totale 8.437 13.177 14.676

Nella seguente tabella vengono indicati il livello di investimento nelle startup di Portafoglio da parte di membri del Consiglio di Amministrazione di LVenture Group:

Consigliere Operazione
sottoposta al
CPCCR
% Partecipazione
al 30-giu-18
BravePotions Valerio Caracciolo (consigliere) no 1,62%
CoContest Inc. Stefano Pighini (Presidente) no 1,58%
CoContest Inc. Valerio Caracciolo (Consigliere) no 1,35%
Motorsport Gaming Stefano Pighini (Presidente) no 0,54%
Moovenda Valerio Caracciolo (Consigliere) no 0,81%
Verticomics Valerio Caracciolo (Consigliere) no 0,94%
Manet Mobile Solutions Roberto Magnifico (Consigliere) si 0,92%
Ambiens VR Roberto Magnifico (Consigliere) no 0,71%
Scuter Valerio Caracciolo (Consigliere) no 3,03%
Tutored Valerio Caracciolo (Consigliere) no 0,49%
Scuter Stefano Pighini (Presidente) no 1,01%
Powahome Roberto Magnifico (Consigliere) no 0,38%
Qurami Pierluigi Pace (Consigliere) no 1,61%

10. CREDITI E ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI

(valori espressi in migliaia di Euro) 30-giu-18 31-dic-17
Altri crediti 0 25
Crediti vs. ZMV 25 25
SFP e crediti soci convertibili vs. startup 943 510
Totale 968 560

Il Credito verso ZMV per Euro 25 mila, per le partecipazioni in forma indiretta, si dettaglia come segue:

(valori espressi in migliaia di Euro) Seed (S) % Partecipaz.
al 30-giu-18
Investimento al
30-giu-18
Paperlit S 0,90% 25
Totale 25

Le attività finanziarie non correnti comprendono gli Strumenti Finanziari Partecipativi ed i finanziamenti soci convertibili, di seguito si dettagliano le voci con l'informativa sulla loro movimentazione:

in Euro migliaia Programma /
anno di
accelerazione
Operazione 31-dic-17 Incrementi Decrem.
per
conversione
Svalutaz.ni 30-giu-18
Kiwi Campus inc. Finanziamento 10 0 0 0 10
Resonance Finanziamento 30 0 0 -30 0
Nextwin Finanziamento 100 0 0 0 100
Fitlunch Finanziamento 80 0 0 -60 20
Revotree Finanziamento 80 0 0 -20 60
Cineapp Finanziamento 0 80 0 0 80

BILANCIO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2018

in Euro migliaia Programma /
anno di
accelerazione
Operazione 31-dic-17 Incrementi Decrem.
per
conversione
Svalutaz.ni 30-giu-18
Donapp srl P 9 - 2016 SFP 50 0 0 -38 13
Dive Circle srl P 9 - 2016 SFP 80 0 0 -40 40
Mag srl - Ruleat P 11 - 2017 SFP 80 0 0 -20 60
GenomeUp P 12 - 2018 SFP 0 80 0 0 80
Skaffolder P 12 - 2018 SFP 0 80 0 0 80
MyLabNutrition P 12 - 2018 SFP 0 80 0 0 80
Deesup P 12 - 2018 SFP 0 80 0 0 80
Iwellness P 12 - 2018 SFP 0 80 0 0 80
Inkdome P 12 - 2018 SFP 0 80 0 0 80
Shampora P 12 - 2018 SFP 0 80 0 0 80
Totale 510 640 0 -208 943

In ultimo la Società ha in essere delle opzioni call nei vari contratti di investimento con le startup che prevedono la facoltà a favore della Società di poter investire a sconto nei successivi aumenti di capitale delle startup. Tali opzioni non sono al momento valorizzate in quanto non è possibile determinare in modo sufficientemente attendibile il fair value.

11. CREDITI COMMERCIALI

(valori espressi in migliaia di Euro) 30-giu-18 31-dic-17
Crediti commerciali 776 705
Totale 776 705

I Crediti Commerciali sono valutati al fair value, sono stati adeguati al loro valore di presunto realizzo. Tali crediti sono tutti con scadenza entro i 12 mesi.

12. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

(valori espressi in migliaia di Euro) 30-giu-18 31-dic-17
Cassa 0 0
Depositi a vista 2.202 1.064
Debiti verso Carte di Credito aziendali -7 -6
Totale 2.195 1.058

Le Disponibilità liquide si riferiscono prevalentemente ai saldi attivi dei conti correnti bancari alla data di chiusura del periodo. I fondi liquidi sono depositati presso la Banca Popolare di Sondrio ed Intesa SanPaolo.

13.PATRIMONIO NETTO

(valori espressi in migliaia di Euro) 30-giu-18 31-dic-177
Capitale sociale 10.312 9.731
Riserve per sovraprezzo azioni 556 1.274
Riserve di fair value relativa alle Partecipazioni 0 0
Riserve di fair value su Cash Flow Hedge -22 -9
Altre riserve 26 5
Risultati portati a nuovo 3.026 2.422
Risultato netto di periodo 52 -671
Totale 13.950 12.754

7 Valori ricalcolati in conformità ai dettami dell'IAS 8.

Di seguito si dettagliano le voci che compongono il patrimonio netto. Si rinvia al prospetto dei movimenti di patrimonio netto per un dettaglio delle variazioni intervenute nel corso dell'esercizio.

13.1. Classificazione delle riserve

Natura / Descrizione
(valori espressi in migliaia di Euro)
Importo Possibilità
utilizzo (*)
Quota
disponibile
Utilizzazioni
eff. nei 3 es.
prec. per
copertura
perdite
Utilizzazioni
eff. nei 3 es.
prec. per
altre ragioni
Capitale 10.312 0 0 0
Riserva sovrapprezzo azioni 556 A, B, C 556 -4.196 0
Riserva legale 0 B 0 0 0
Riserva Fair Value -22 0 0 0
Altre riserve 3.104 A, B, C 3.078 0 0
Totale 13.950 3.634 -4.196 0

(*) A: per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C: per distribuzione ai soci.

13.2. Capitale sociale

(valori espressi in migliaia di Euro) 30-giu-18 31-dic-17
Capitale sociale 10.312 9.731
Totale 10.312 9.731

L'Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2018, in sede straordinaria, ha delegato il Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2443 c.c., ad aumentare il capitale sociale, a pagamento, in una o più tranche, fra di loro e ognuna di esse da considerare scindibile, a far data dal 1° maggio 2018 e sino al 1° gennaio 2022, per l'importo massimo di Euro 1,5 milioni comprensivo dell'eventuale sovrapprezzo. L'Aumento di Capitale con esclusione del diritto di opzione, ai sensi dell'art. 2441, commi 5 e 6, c.c., riservato ai Beneficiari, prevede l'emissione di massime n. 1.478.110 nuove azioni, prive del valore nominale, il cui prezzo di sottoscrizione sarà determinato dal Consiglio di Amministrazione, nel rispetto del dettato dell'art. 2441, commi 5 e 6, c.c.. Si precisa che, in caso di esercizio integrale delle opzioni, il numero massimo di azioni della Società passerà da n. 29.562.201, esistenti alla data odierna, a n. 31.040.311 azioni, con un effetto diluitivo del 4,76%. L'Assemblea, conferendo al Consiglio di Amministrazione ogni più ampio potere per dare attuazione ed esecuzione all'Aumento di Capitale, ha contestualmente deliberato la modifica dell'art. 5 dello Statuto della Società.

Una prima tranche del summenzionato aumento di capitale sociale è stato deliberato dal Consiglio di Amministrazione in data 9 maggio 2018 per un importo di Euro 1.162.000, di cui Euro 581.000 imputate a capitale ed Euro 581.000 a titolo di sovrapprezzo. Le nuove azioni ordinarie della Società sono n. 1.904.918, di cui n. 1.524.591 Nuove Azioni destinate alla quotazione (le ''Azioni Quotate'') e n. 380.327 Nuove Azioni non destinate alla quotazione (le ''Azioni Non Quotate''). Le Nuove Azioni sono prive di valore nominale, aventi il medesimo godimento e le medesime caratteristiche di quelle in circolazione alla data di emissione. Il prezzo di sottoscrizione delle azioni di nuova emissione è stato di Euro 0,61/ciascuna, calcolato in base al valore del patrimonio netto e tenuto conto della media dei prezzi giornalieri delle azioni della Società rilevati negli ultimi sei mesi. Le azioni sono state emesse in data 30 maggio 2018 e l'attestazione di avvenuta esecuzione dell'aumento di capitale ai sensi dell'art. 2444 cod. civ. è stata depositata presso il registro delle imprese di Roma in data 31 maggio 2018.

Il capitale sociale della Società alla data del 30 giugno 2018 è così composto:

Azioni/Quote 30-giu-18
Numero
31-dic-2017
Numero
Valore
nominale
Ordinarie quotate 29.679.330 28.154.739 nessuno
Ordinarie non quotate 1.787.789 1.407.462 nessuno
Privilegiate 0 0 -
Di risparmio 0 0 -
Totale 31.467.119 29.562.201

Alla data di redazione della Relazione Semestrale, la Società non detiene azioni proprie.

13.3. Riserva per sovrapprezzo azioni

(valori espressi in migliaia di Euro) 30-giu-18 31-dic-178
Riserva per sovrapprezzo azioni 556 1.274
Totale 556 1.274

La riserva accoglie la quota destinata alla riserva di sovrapprezzo definita in sede di emissione delle azioni, al netto delle spese sostenute in sede di aumento di capitale sociale.

13.4. Altre riserve, valutazione partecipazioni al fair value e risultati portati a nuovo

(valori espressi in migliaia di Euro) 30-giu-18 31-dic-179
Altre riserve per piano di Stock Option 26 5
Riserva di fair value relativa alle Partecipazioni 0 0
Riserva di Cash Flow Hedge -22 -9
Utili (perdite) es. prec. 3.026 2.422
Totale 3.030 2.418

Le altre riserve accolgono la quota 2017 del Piano di Stock Option assegnato in data 14 novembre 2017, il cui fair value complessivo è stato determinato in Euro 112 mila.

La Società attribuisce gratuitamente i diritti di opzione per la sottoscrizione di azioni della stessa a favore di alcuni dipendenti. Il piano prevede la possibilità per a Società di assegnazioni in più Tranche e non prevede un numero massimo di opzioni assegnabile in ogni anno. Il numero massimo di opzioni complessivamente assegnabili con il piano è pari a n. 1.478.110. Le opzioni potranno essere esercitate dai beneficiari, anche parzialmente, al termine del periodo di vesting, ossia nel periodo compreso tra il 31 luglio 2020 e il 31 dicembre 2020. Le opzioni devono essere esercitate, a pena di decadenza, entro tale ultima data. Per ciascuna Tranche di opzioni assegnate, il prezzo di esercizio, che sarà pari, di volta in volta, alla media aritmetica dei prezzi ufficiali delle Azioni registrati sull'MTA nel mese precedente ciascuna data di assegnazione.

In data 14 novembre 2017 il Consiglio di Amministrazione ha proceduto all'assegnazione della Prima Tranche di 739.000 opzioni con un prezzo di esercizio pari a 0,7266 euro.

La valutazione è stata effettuata rispecchiando le caratteristiche di "no arbitrage" e "risk neutral framework" comuni ai modelli fondamentali di pricing delle opzioni (quali il modello binomiale, quello di Black & Scholes, etc). Di seguito vengono riepilogati i principali parametri utilizzati per la valutazione:

Numero
Opzioni
Data di
Vesting
Data
scadenza
Strike
Price Euro
Corso alla
data di
valutazione
Euro
Volatilità
annua
Tasso di
dividendo
atteso
Tasso
di
uscita
739.000 30.07.2020 31.12.2020 0,7266 0,684 40% 0% 5%

La Riserva di Cash Flow Hedge accoglie la valutazione al fair value Livello 2 (mark-to-market elaborato da Banca Intesa al 31 dicembre 2017) degli IRS di copertura per il rischio tasso sui mutui stipulati con Banca Intesa stessa. Tale importo è contabilizzato in contropartita nelle Altre passività finanziarie correnti.

La Riserva per utili portati a nuovo da esercizi precedenti accoglie la rettifica effettuata in data 01.01.2018 per l'applicazione dell'IFRS 9 con la riclassificazione della riserva di Fair Value pari a Euro 3.960 mila, oggetto delle rivalutazioni non ancora realizzate delle startup negli anni precedenti, a Riserva di Utili a Nuovo.

14. DEBITI VERSO BANCHE NON CORRENTI

(valori espressi in migliaia di Euro) 30-giu-18 31-dic-17
Debiti verso banche non correnti 2.935 1.449
Totale 2.935 1.449

8 Valori ricalcolati in conformità ai dettami dell'IAS 8.

9 Valori ricalcolati in conformità ai dettami dell'IAS 8.

I Debiti verso banche non correnti accolgono:

  • a) il debito residuo del mutuo contratto con la Banca Popolare di Sondrio pari ad Euro 253 mila con la garanzia Banca del Mezzogiorno - Mediocredito Centrale. Il finanziamento chirografario per un importo di Euro 500 mila è stato completamente erogato a maggio 2015, con tasso d'interesse fisso pari a 3,75% ed un piano di rimborso in cinque anni. Le rate a scadere per il periodo 1.1.18 -31.12.2018 ammontano a Euro 110 mila, tra quota capitale e quota interessi;
  • b) il debito residuo del mutuo contratto con la Banca Intesa pari ad Euro 403 mila con la garanzia Banca del Mezzogiorno - Mediocredito Centrale. Il finanziamento chirografario è stato deliberato il 07/06/2016 per un importo complessivo di Euro 430 mila, ed è stato erogato in 6 tranche a stato avanzamento lavori tra il 2016 ed il 2017. Il piano di rimborso in cinque anni e prevede il tasso variabile EURIBOR a 6 mesi maggiorato di uno spread pari al 3%. Le rate a scadere per il periodo 1.1.18 -31.12.2018 ammontano a Euro 107 mila per la quota capitale ed una stima di Euro 10 mila per la quota interessi;
  • c) il debito residuo del mutuo contratto con la Banca Intesa pari ad Euro 800 mila con la garanzia Banca del Mezzogiorno - Mediocredito Centrale. Il finanziamento chirografario è stato deliberato il 29/09/2017 per un importo complessivo di Euro 800 mila, ed è stato erogato in data 16/10/2017. Il piano di rimborso in cinque anni con 24 mesi di pre-ammortamento, prevede il tasso variabile EURIBOR ad 1 mese maggiorato di uno spread pari al 2,5%. Si stima una quota interessi per il periodo 1.1.18 -31.12.2018 pari a Euro 17 mila.
  • d) il debito residuo del mutuo contratto con la Banca Popolare di Sondrio pari ad Euro 800 mila con la garanzia Banca del Mezzogiorno - Mediocredito Centrale. Il finanziamento chirografario è stato deliberato il 21/02/2018 per un importo complessivo di Euro 800 mila ed è stato erogato in data a 29/03/2018, con tasso d'interesse fisso pari a 3,95% ed un piano di rimborso in cinque anni e mezzo, con 15 mesi di pre-ammortamento. Le rate a scadere per il periodo 1.1.18 -31.12.2018 ammontano a Euro 41 mila, per quota interessi;
  • e) il debito residuo del mutuo contratto con la Banca Intesa pari ad Euro 800 mila con la garanzia Banca del Mezzogiorno - Mediocredito Centrale. Il finanziamento chirografario è stato deliberato il 14/03/2018 per un importo complessivo di Euro 800 mila, ed è stato erogato in data 29/03/2018. Il piano di rimborso in sette anni con 24 mesi di pre-ammortamento, prevede il tasso variabile EURIBOR ad 1 mese maggiorato di uno spread pari al 2,3%. Si stima una quota interessi per il periodo 1.1.18 -31.12.2018 pari a Euro 12 mila.

I finanziamenti di cui ai punti b), c), e) sono stati convertiti al tasso fisso mediante specifiche coperture IRS, con pari capitale e scadenze acquisite dal Banca Intesa per conto della Società.

15. DEBITI COMMERCIALI E DIVERSI

(valori espressi in migliaia di Euro) 30-giu-18 31-dic-17
Debiti commerciali 829 637
Totale 829 637

I Debiti commerciali si riferiscono a quanto maturato nell'esercizio per le seguenti voci:

(valori espressi in migliaia di Euro) 30-giu-18 31-dic-17
Collegio sindacale 18 30
Compensi amministratori 13 21
Regulatory 0 0
Investor Relator 0 0
Internal Audit / Organismo di Vigilanza 11 18
Società di Revisione 15 18
Personale 0 0
Fornitori 772 501
Altri 0 49
Totale 829 637

Nel corso del 2018 è stato seguita una procedura puntuale per la gestione delle scadenze dei debiti verso i fornitori.

16.RICAVI E PROVENTI DIVERSI

(valori espressi in migliaia di Euro) 30-giu-18 30-giu-17 Variazione
Ricavi per affitto postazioni in co-working 334 245 88
Ricavi per servizi Programma Accelerazione 279 230 49
Ricavi per Open Innovation 89 169 -80
Ricavi per networking esterno 127 81 45
Ricavi per eventi 94 117 -23
Ricavi per sponsorizzazioni 225 142 83
Ricavi per corsi di formazione 0 0 0
Ricavi diversi 246 47 198
Totale 1.392 1.031 361

17. COSTI PER SERVIZI

(valori espressi in migliaia di Euro)
30-giu-18 30-giu-17 Variazione
Collegio sindacale -22 -18 -4
Compensi amministratori -85 -63 -22
Investor Relator 0 -16 16
Consulenze professionali -295 -148 -147
Consulenze legali -31 -34 3
Prestazioni notarili -5 -4 -1
Servizi correlati alla quotazione di borsa -33 -33 0
Società di Revisione -10 -11 1
Altro -188 -141 -47
Totale -669 -468 -201

18. COSTI DEL PERSONALE

(valori espressi in migliaia di Euro) 30-giu-18 30-giu-17 Variazione
Costi del personale -709 -574 -135
Totale -709 -574 -135

La Società si è strutturata oltre che con l'assunzione di personale dipendente anche con l'ausilio di contratti di collaborazione. La voce comprende il costo del personale in forza al 30 giugno 2018.

Organico
30-giu-18 31-dic-17
Dirigenti 2 2
Quadri 3 3
Impiegati 17 18
TOTALE DIPENDENTI 22 23
COLLABORATORI 20 16
TOTALE GENERALE 42 39
Media anno dipendenti 21,9 21,1

19.ALTRI COSTI OPERATIVI

Gli altri costi operativi si dettagliano come segue:

(valori espressi in migliaia di Euro) 30-giu-18 30-giu-17 Variazione
Affitti -407 -421 14
Cancelleria e stampati -17 -7 -10
Altri oneri di gestione -144 -132 -12
Totale -568 -560 -8

20.PLUS/MINUS SU PARTECIPAZIONI REALIZZATE

(valori espressi in migliaia di Euro) 30-giu-18 30-giu-17 Variazione
Plus/Minus su partecipazioni realizzate -349 -140 -209
Totale -349 -140 -209

La voce rettifiche di valore su partecipazioni comprende:

  • il write-off sulla startup MotorSport Gaming, per Euro 156 mila di partecipazione diretta;
  • il write-off sulla startup Snapback, per Euro 52 mila di partecipazione diretta;
  • il write-off sulla startup Atooma, per Euro 111 mila di partecipazione diretta;
  • la mancata conversione del finanziamento soci verso la startup Resonance, per Euro 30 mila.

21.RIVALUTAZIONI/SVALUTAZIONI AL FAIR VALUE

(valori espressi in migliaia di Euro) 30-giu-18 10
30-giu-17
Variazione
Rivalutazioni/Svalutazioni su partecipazioni 1.052 813 239
Totale 1.052 813 239

La voce rettifiche di valore su partecipazioni comprende le rivalutazioni / svalutazioni al fair value sulle startup di portafoglio secondo l'IFRS 9. Il totale delle rivalutazioni per adeguamento al fair value delle partecipazioni sono state pari a Euro 1.999 mila; mentre le svalutazioni di fair value del portafoglio sono state pari a Euro 947 mila.

22.RISULTATO PER AZIONE

Come richiesto dallo IAS 33 si dà informativa riguardo al risultato per azione:

(valori espressi in Euro) 30-giu-18 30-giu-1711
Risultato netto di periodo 51.586 53.451
Azioni ordinarie12 31.467.119 29.562.201
Risultato per azione 0,0016 0,0018
Azioni ordinarie + azioni ordinarie potenziali 31.467.119 29.562.201
Risultato per azione diluito 0,0016 0,0018

23. OBBLIGHI DI INFORMATIVA AI SENSI DELL'ART. 114, COMMA 5 DEL D.LGS. N. 58/98

Con lettera datata 12 luglio 2013, Consob ha comunicato alla Società che in sostituzione degli obblighi di informativa mensili fissati con la nota del 27 giugno 2012, si richiede, ai sensi della norma richiamata, di integrare le relazioni finanziarie annuali, nonché i comunicati stampa aventi ad oggetto l'approvazione dei suddetti documenti contabili, con le seguenti informazioni:

  • a) la posizione finanziaria netta della Società ad essa facente capo, con l'evidenziazione delle componenti a breve separatamente da quelle a medio-lungo termine;
  • b) le posizioni debitorie scadute della Società ripartite per natura (finanziaria, commerciale, tributaria e previdenziale) e le connesse eventuali iniziative di reazione dei creditori della Società (solleciti, ingiunzioni, sospensioni nella fornitura etc.);
  • c) i rapporti verso parti correlate della Società ad essa facente capo;
  • d) l'eventuale mancato rispetto dei covenant, dei negative pledge e di ogni altra clausola dell'indebitamento della Società comportante limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie, con l'indicazione a data aggiornata del grado di rispetto di dette clausole;

10 Valori ricalcolati in conformità ai dettami dell'IAS 8.

11 Valori ricalcolati in conformità ai dettami dell'IAS 8.

12 Per il calcolo della media ponderata delle azioni, gli aumenti di capitale effettuati nel corso dell'esercizio vengono imputati al 1° gennaio dell'esercizio di emissione, coerentemente al godimento attribuito alle nuove azioni emesse.

e) lo stato di implementazione di eventuali piani industriali e finanziari, con l'evidenziazione degli scostamenti dei dati consuntivati rispetto a quelli previsti.

Relativamente alle informazioni richieste da Consob si riporta di seguito la posizione finanziaria netta della Società, con l'evidenziazione delle componenti a breve separatamente da quelle a medio-lungo termine:

23.1 Posizione Finanziaria Netta della Società

(valori espressi in migliaia di Euro)
30-giu-18 31-dic-17
A Cassa 0 0
B Altre disponibilità liquide 2.195 1.058
C. Titoli detenuti per la negoziazione 0 0
D Liquidità (A + B + C) 2.195 1.058
E Altri crediti finanziari correnti 0 0
F Debiti bancari correnti 0 0
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente 0 0
H Altri debiti finanziari correnti 0 0
I Indebitamento finanziario corrente (F + G + H) 0 0
J Indebitamento finanziario corrente netto (D + E + I) 2.195 1.058
K.1 Altri crediti finanziari non correnti 0 0
K.2 Debiti bancari non correnti -2.935 -1.449
L Obbligazioni emesse 0 0
M Altri debiti non correnti -26 -42
N Indebitamento finanziario non corrente (K.1 + K.2 + L + M) -2.961 -1.491
O Indebitamento finanziario netto (J + N) -766 -433

23.2 Posizioni debitorie scadute della Società ripartite per natura

Di seguito si riportano le posizioni debitorie scadute della Società ripartite per natura (commerciale, finanziaria, tributaria e previdenziale) e le connesse eventuali iniziative di reazione dei creditori della Società (solleciti, ingiunzioni, sospensioni nella fornitura etc.).

(valori espressi in migliaia di Euro) 30-giu-18 31-dic-17
Debiti Finanziari 0 0
Debiti Tributari 0 0
Debiti Previdenziali 0 0
Debiti verso Dipendenti 0 0
Debiti Commerciali 568 473
Altri Debiti 0 0
Totali debiti scaduti 568 473

Alla data della redazione del presente bilancio, la Società non ha covenant, negative pledge o altre clausole di indebitamento comportanti limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie.

23.3 Rapporti verso parti correlate

I rapporti verso parti correlate sono descritti nella Nota 24.

23.4 Covenant, negative pledge e di ogni altra clausola dell'indebitamento della Società comportante limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie

Alla data della redazione del Bilancio la Società non ha covenant, negative pledge o altre clausole di indebitamento comportanti limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie.

23.5 Stato di implementazione di eventuali piani industriali e finanziari, con l'evidenziazione degli scostamenti dei dati consuntivati rispetto a quelli previsti

Nel periodo di riferimento si riscontrano le seguenti differenze rispetto a quanto assunto dal Piano Industriale 2018-2021:

  • ricavi inferiori per circa Euro 347 mila;
  • costi migliorativi per Euro 80 mila;
  • margine operativo lordo peggiorativo per Euro 267 mila;
  • minori investimenti rispetto a quanto previsto nel semestre, che saranno incrementati nei successivi mesi dell'anno nel rispetto del Piano Industriale.

La seguente tabella riporta i dati di sintesi al 31 marzo 2018 confrontati con i dati previsti nel Piano Industriale 2018-2021 per il medesimo periodo:

(valori espressi in migliaia di Euro) Actual
al 30-giu
2018
Piano
Industriale
al 30-giu
2018
Differenze
Ricavi 1.392 1.739 -347
Costi -1.946 -2.026 80
Margine operativo lordo -554 -287 -267
Write-off -349 -285 -64
Rivalutazioni/Svalutazioni al fair value13 1.052 0 1.159
Risultato Netto 52 -726 898
Investimenti 782 1.408 -626

Il Piano Industriale non tiene conto delle valutazioni al fair value sulle partecipazioni in startup che dal 2018, in ottemperanza all'IFRS 9, vengono contabilizzate a conto economico.

24. OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

Le operazioni con parti correlate realizzate dalla Società sono poste in essere nel rispetto dell'iter procedurale e delle modalità attuative previste dalla Procedura sulle operazioni con parti correlate, adottata dal Consiglio di Amministrazione di LVenture Group in attuazione del Regolamento in materia di operazioni con parti correlate, adottato dalla CONSOB con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato.

Le operazioni con parti correlate poste in essere dalla Società sono sottoposte, in ossequio alla propria tradizione di adesione alle "best practice" del mercato, ad un' istruttoria, che contempla, tra l'altro:

  • i) una completa e tempestiva trasmissione delle informazioni rilevanti al Comitato Controllo e Rischi e O.P.C.. Tale Comitato è composto esclusivamente da amministratori indipendenti, che nell'esercizio delle loro funzioni si possono avvalere anche dell'ausilio di appositi esperti indipendenti;
  • ii) il rilascio di un parere (vincolante o non vincolante, a seconda dei casi) prima dell'approvazione dell'operazione da parte del Consiglio di Amministrazione.

Tutte le operazioni - riconducibili alla normale attività della Società – sono state poste in essere nel suo interesse esclusivo, applicando condizioni contrattuali coerenti con quelle teoricamente ottenibili in una negoziazione con soggetti terzi.

24.1 Principali operazioni concluse nel periodo

Nel corso del 2017 non sono state concluse ulteriori operazioni con parti correlate da segnalare oltre quanto riportato di seguito.

24.2 Operazioni con parti correlate in essere alla data del 30 giugno 2018

Nel corso del 2018 non sono state concluse operazioni con parti correlate da segnalare. Persistono i rapporti in essere antecedenti verso Parti Correlate, in particolare i rapporti con i membri del Consiglio di Amministrazione, il Collegio Sindacale ed il Dirigente Preposto.

24.3 Operazioni di natura commerciale con entità correlate – Ricavi

Nessuna operazione che abbia generato ricavi nel 2018.

13 Nel piano industriale non sono state considerate le rivalutazioni a conto economico secondo l'IFRS 9.

24.4 Operazioni di natura commerciale con entità correlate – Costi

Nessuna operazione che abbia generato costi nel 2018.

24.5 Operazioni di natura commerciale con entità correlate – Crediti e Debiti

Nessuna operazione che abbia generato crediti o debiti nel 2018.

24.6 Operazioni di natura finanziaria con entità correlate – Investimenti

Nessuna operazione che rilevante nel 2018.

Considerata la non significatività delle operazioni con parti correlate, non ne è stata data separata indicazione nei Prospetti contabili ai sensi della delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006.

25. FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL PERIODO

Non sono avvenuti fatti di rilievo dopo la chiusura del periodo da riportare.

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO SEMESTRALE ABBREVIATO

    1. I sottoscritti Stefano Pighini, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione di LVenture Group e Francesca Bartoli, nella sua qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di LVenture Group, attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 e successive modifiche:
  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio semestrale abbreviato, nel corso del periodo dal 1 gennaio al 30 giugno 2018.
    1. La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio semestrale abbreviato al 30 giugno 2018 è basata su di un processo definito da LVenture Group S.p.A.. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
    1. Si attesta, inoltre, che il Bilancio semestrale abbreviato:
  • a) è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società.
      1. La relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul Bilancio semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

Roma, 14 settembre 2018

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Dirigente preposto alla redazione

Stefano Pighini Francesca Bartoli dei documenti contabili societari

Relazione Finanziaria Semestrale - Pagina 55

Business Angel: è un investitore informale nel capitale di rischio di imprese. L'aggettivo "informale" contrappone tale figura agli investitori nel capitale di rischio di tipo "formale", ossia coloro che adottano un approccio di analisi formale agli investimenti nell'equity, quali i fondi d'investimento chiusi, più propriamente i fondi di venture capital e private equity.

c.c.: il codice civile.

Codice di Autodisciplina: il Codice di Autodisciplina delle società quotate approvato nel dicembre 2011 al quale LVenture Group ha aderito, e da ultimo aggiornato nel luglio 2014 dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana S.p.A., ABI, Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria.

Consiglio: il Consiglio di Amministrazione di LVenture Group.

Dirigente Preposto: il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di cui all'art. 154 bis TUF.

Esercizio: l'esercizio sociale a cui si riferisce la Relazione.

Exit: è il momento in cui LVenture Group esce dall'investimento nella startup tramite vendita della partecipazione.

Fair Value: l'IFRS 13 definisce il fair value come un criterio di valutazione di mercato, non specifico dell'entità. Mentre per alcune attività e passività, potrebbero essere disponibili transazioni o informazioni di mercato osservabili, per altre attività e passività tali informazioni potrebbero non essere disponibili. Tuttavia, la finalità della valutazione del fair value è la stessa in entrambi i casi: stimare il prezzo al quale una regolare operazione per la vendita dell'attività o il trasferimento della passività avrebbe luogo tra gli operatori di mercato alla data di valutazione alle condizioni di mercato correnti (ossia un prezzo di chiusura alla data di valutazione dal punto di vista dell'operatore di mercato che detiene l'attività o la passività).

Luiss Guido Carli: LUISS - Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli - è un'Università autonoma, avviata tra il 1974 e il 1978 da una preesistente istituzione romana, la Pro Deo.

Modello: il modello di organizzazione e gestione di cui al D. Lgs. n. 231/2001.

Parti Correlate: i soggetti di cui all'art. 3, comma 1, del Regolamento Parti Correlate.

Post Money: è la valutazione del 100% del capitale proprio di una Startup (azioni o quote) utilizzata per calcolare la percentuale del capitale acquisita da chi entra nel capitale della Startup apportando nuovi mezzi finanziari mediante la sottoscrizione di un aumento di capitale. La Post-money può essere calcolare a partire dalla valutazione Pre-Money aggiungendovi l'importo dell'aumento di capitale, ovvero dividendo l'ammontare dell'aumento di capitale per la percentuale del capitale ottenuta con la sottoscrizione dello stesso.

Pre Money: è la valutazione del 100% del capitale proprio di una Startup (azioni o quote) prima dell'apporto di nuovi mezzi finanziari. La Pre-money può servire da base per la determinazione della Post-money, ovvero può essere calcolata implicitamente sottraendo dalla valutazione Post-money l'ammontare dell'aumento di capitale.

Regolamento Emittenti: il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 11971 del 1999 (come successivamente modificato) in materia di emittenti.

Regolamento Mercati: il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 16191 del 2007 (come successivamente modificato) in materia di mercati.

Regolamento Parti Correlate: il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 17221 del 12 marzo 2010 (come successivamente modificato) in materia di operazioni con parti correlate;

Strumenti Finanziari Partecipativi o SFP: con tale termine si intendono sia gli strumenti emessi ai sensi del D.lgs. 179/2012 e dell'art. 2346, 6° comma, del Codice Civile, forniti di diritti patrimoniali o anche di diritti amministrativi, escluso il diritto di voto nell'assemblea della società, sia ogni altro finanziamento che associ anche diritti di conversione in capitale ai sensi degli articoli 2467, c.c., 2483, c.c. e 2420-bis, c.c..

Seed Capital: si intende l'attività di investimento finanziario nelle fasi di studio, costituzione e inizio di una nuova impresa, con potenzialità di crescita non ancora valutabili compiutamente, impegni finanziari usualmente contenuti e destinati a coprire le spese operative iniziali necessarie allo svolgimento delle fasi di ricerca e sviluppo per la configurazione dei prodotti o dei servizi che costituiranno l'oggetto del progetto d'impresa, che a quel punto sarà in grado di attirare l'attenzione dei fondi di venture capital (il micro seed si ha quando l'apporto è molto contenuto, e volto sostanzialmente alla copertura dei minimi costi di studio e configurazione dell'iniziativa); il rischio di investimento è molto elevato, ma l'apporto medio risulta assai contenuto, e quindi tale rischio risulta gestibile in un'ottica di portafoglio di investimenti.

Sistema CIGR: il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.

Sito Internet: il sito internet di LVenture Group S.p.A. - www.lventuregroup.com.

Società o LVenture Group: LVenture Group S.p.A.

TUF: il Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (Testo Unico della Finanza).

Venture Capital: si intende l'attività di investimento finanziario istituzionale, nelle fasi di avvio e sviluppo di una nuova impresa con potenzialità di forte crescita nel medio-lungo termine e, a fronte di questa, con assunzione di un rischio elevato di investimento.

ZMV: Zernike Meta Venture S.p.A. (interamente controllata da Meta Group S.r.l.), è una società specializzata in finanziamenti volti all'innovazione ed alla creazione di nuove imprese.

GLOSSARIO

Relazione Finanziaria Semestrale - Pagina 61