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Zest S.p.A. Capital/Financing Update 2025

Sep 27, 2025

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Capital/Financing Update

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CINZIA ARENA inviata a Venezia

Bene, ma non benissimo. La lotta delle banche europee contro i pericolosi crediti deteriorati (gli Npl, acronimo di Non performing loans) mutui, finanziamenti, prestiti che i debitori non riescono a ripagare, da due anni a questa parte registra un rallentamento. Causato dalle due locomotive d'Europa, Francia e Germania, dove si segnala un aumento sia degli stock che degli indicatori di rischio. Al contrario l'Italia, sino a dieci anni fa maglia nera, si conferma uno dei Paesi più virtuosi e prosegue la sua politica di derisking. Sono queste le principali tendenze emerse nel corso della quattordicesima edizione del Npl Meeting, l'annuale appuntamento di Banca Ifis dedicato all'industria del credito deteriorato, che si è svolto ieri a Villa Fürstenberg a Mestre. Framework & Frontiers (Contesto e frontiere) il titolo scelto per tratteggiare lo scenario dei prossimi anni tra dazi Usa e crescita del Pil vicina alla zero (anche se i prestiti fanno segnare un aumento del 3%). Tra i relatori, oltre a rappresentanti dei principali operatori come Prelios, BNP Paribas, Do-Value e Gardant, l'economista

americano Jeffrey Sachs. Nei giorni scorsi il presidente dell'Abi Antonio Patuelli aveva espresso preoccupazioni circa un possibile aumento degli Npl ma chiesto anche regole più flessibili per banche, imprese e famiglie per ristrutturare i crediti deteriorati. Le nuove linee guida della Bce infatti impongono parametri metri più severi alle banche medio‐piccole per i crediti più vecchi, pre-

cedenti al 2019.

Il rapporto Ifis, che analizza l'andamento degli Npl in sei Paesi, segnala un pericoloso aumento: lo stock delle banche significative dell'Ue è pari a 373 miliardi di euro, 16 in più rispetto al minimo storico del 2023. Un dato che nasconde una polarizzazione con un aumento signficativo in Germania (14 miliardi) e Francia (12 miliardi), con un'incidenza particolarmente alta nel settore immobiliare ma anche nel credito delle famiglie nel caso della Francia. Andamenti postivi invece per Italia, Spagna, Grecia e Portogallo, che registrano una riduzione dei crediti deteriorati.

Il contesto italiano appare stabile con uno "smaltimento" degli Npl che rallenta ma prosegue. I crediti difficilmente esigibili di banche e investitori sono 275 miliardi di euro (meno 8 miliardi in due anni), un dato molto distante dal picco del 2015 (con una riduzione di 86 miliardi). Il lieve peggioramento è concentrato soprattutto nel segmento imprese: il tasso di deterioramento del credito di queste ultime è passato dall'1,3% del 2023 al 1,8% del 2024, a causa delle difficoltà nei settori edili, commerciale e dell'hospitalità. Assai più solide invece le famiglie, per loro il tasso di deterioramento del credito è minimo (0,6%) e di fatti stabile da cinque anni.

Nel triennio 2025-27 il tasso è previsto in calo al 2,3%, ben al di sotto della soglia del 5% fissata come obiettivo dalla Bce. Nello stesso periodo sono previste transazioni di per circa 22 miliardi di euro con un peso sempre maggiore del mercato secondario. Due secondo il rapporto le sfide del futuro: quella del consolidamento, già avviato negli ultimi due anni con 11 gruppi operativi tra i quali Banca Ifis che ha un portafogli di 21,6 miliardi, e quello tecnologico con l'adozione dell'Intelligenza artificiale per lo snellimento dei processi visto che i tempi che si stanno allungando: ben il 60% dei fascicoli ha più di cinque anni. In Italia si registrano circa 155 miliardi di euro di finanziamenti assistiti da garanzie pubbliche, quasi esclusivamente di residui di garanzie erogate in epoca Covid. Sul fronte delle famiglie, invece, lo scenario è migliore con 29 miliardi di garanzie pubbliche per l'acquisto di prima casa.

«Negli ultimi dieci anni, l'insto Fürstenberg Fassio.

dustria italiana degli Npl ha saputo raggiungere una maturità tale che oggi la posiziona come alleato strategico delle banche, accogliendo con grande efficacia i nuovi stock di deteriorato. Questo percorso, che come Banca Ifis ci ha visti impegnati in prima fila, potrà continuare a essere efficace anche in futuro solo se l'industria italiana degli Npl saprà rimanere aggiornata in termini di sviluppo e innovazione: in tal senso, l'implementazione di nuove tecnologie sarà una componente fondamentale non solo per rendere i modelli operativi più efficienti, ma anche più sostenibili» ha detto Frederik Geertman, amministratore delegato di Banca Ifis. Avviato un progetto denominato Social Banking che – anche attraverso il supporto della tecnologia – ha consentito la revisione dei processi in chiave sociale, con l'obiettivo di favorire la reinclusione finanziaria di clienti-debitori. Luca Lo Giudice, presidente di amministrazione di Ifis Npl ha sottolineato l'importanza di mettere le persone al centro, offrendo soluzioni su misura per ogni persona indebitata. «Cerchiamo di intercettare un bisogno, quello delle famiglie in difficoltà. Non sono debitori ma clienti, padri di famiglia. Il Social Banking che ci ha consentito di rivedere il nostro processo di gestione dei crediti deteriorati». Nei prossimi mesi l'impegno della Banca Ifis, sarà quello di procedere alla fusione con Illimity dopo l'Opas lanciata a luglio, come ha spiegato a margine dell'evento il presidente Erne-

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IL RAPPORTO

Il report annuale di Banca Ifis sugli Npl fotografa un aumento complessivo nella Ue di 16 miliardi rispetto al 2023 Previsioni stabili per il futuro E per le famiglie arriva il progetto Social Banking

Italia promossa sui crediti deteriorati Francia e Germania sono in sofferenza

Nell'ultimo anno tre italiani su za di viaggio che si può classificare come "turismo dei territori". Un trend che si può già considerare in aumento se si guarda al futuro: per quasi tre su quattro (il 73%) il prossimo viaggio sarà infatti in questo stile, ideale (lo ritengono 8 su 10) per conoscere davvero l'Italia e le sue numerose bellezze e valorizzare aree, territori e centri fuori dalle rotte turistiche più battute. Un turismo "buono" non solo per il turista, ma anche per il territorio, le comunità e la sostenibilità ambientale. Sono gli incoraggianti risultati del primo Osservatorio del Turismo dei Territori (una ricerca condotta su un campione di 1.012 italiani tra i 25 e i 70 anni) di Astra-Ricerche per Feries (società proprietaria dei portali Agriturismo.it e CaseVa-

L'Osservatorio di AstraRicerche e Feries: 3 italiani su 4 puntano a un viaggio nei territori. Estate, numeri positivi. Il messaggio di Fisichella: «La sfida urgente è per uno sviluppo integrato»

IL SERVIZIO

La startup per le vacanze a prova di carrozzina

LAURA BADARACCHI

«Ho una disabilità motoria e sono mamma di una bambina con la mia stessa disabilità, quindi so cosa significa affrontare un viaggio dentro e fuori dall'Italia con esigenze specifiche. Le agenzie spesso "ipotizzano" i problemi: io li anticipo, perché li affronto ogni giorno sulla mia pelle». Parola di Cristina Casali, viaggiatrice con disabilità che propone soluzioni concrete a chi vuole partire con la propria carrozzina o altri ausili attraverso la startup "Avventure accessibili", offrendo un servizio di consulenze personalizzate, un sito web completamente accessibile anche a chi ha disabilità sensoriali (www.avventureaccessibili.it) e un podcast in onda ogni giovedì da giugno per chi ama ascoltare

«esperienze personali e soluzioni concrete», da cosa mettere in valigia all'accessibilità ad alta quota.

«Ogni episodio nasce da una domanda vera o da un incontro significativo, con un solo obiettivo: aiutare i viaggiatori con

disabilità a sentirsi meno soli e più pronti a partire, con fiducia e consapevolezza», assicura Casali nell'odierna Giornata mondiale del turismo, convinta che viaggiare sia «un diritto, non un privilegio». E ricorda: «In un viaggio a Londra hanno perso il passeggino e abbiamo dovuto ripiegare su uno in prestito. L'anno dopo mia figlia era in sedia a rotelle e temevo che perdessero anche quella, perché non sarebbe stata facilmente sostituibile. Mi sono scontrata con informazioni frammentarie, poco affidabili e non pensate per chi ha esigenze specifiche date da una disabilità». Così in lei, che vive a Gambara (in provincia di Brescia), è maturato il progetto «di fare informazione e consulenze su misura, partendo proprio dalle difficoltà vissute in prima persona. Il mio obiettivo è accompagnare le persone dalla paura di partire alla gioia di arrivare, capendo in una prima call gratuita se posso essere di aiuto oppure no, con sincerità e trasparenza: dove non sono andata, prima vado e poi consiglio itinerari, hotel, trasporti, attività adatte alle esigenze individuali».

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Cristina, viaggiatrice disabile, lancia "Avventure accessibili": consulenze personalizzate, un sito web e un podcast per partire sentendosi più pronti e meno soli

Trump "salva" TikTok. Ma il 50% dei profitti in mani cinesi

Donald Trump salva TikTok. Il tycoon ha firmato un ordine esecutivo dichiarando che il suo piano di vendita delle operazioni statunitensi di TikTok a investitori americani e globali soddisferà i requisiti di sicurezza nazionale previsti dalla legge del 2024. Secondo i media Usa, un gruppo di tre investitori, tra cui Oracle e la società di private equity Silver Lake, acquisirà circa il 45%-50% di TikTok US. Stando a Cnbc, il terzo investitore sarebbe Mgx con sede ad Abu Dhabi. ByteDance, tra i cui azionisti figurano Susquehanna International Group, General Atlantic e Kkr, deterrà tra il 20% e il 30%, a seconda delle fonti. E avrà solo uno dei sette membri del board della joint venture, con gli americani che occuperanno gli altri sei posti. L'ordine di Trump stabilisce che l'algoritmo sarà riaddestrato e monitorato dai partner di sicurezza della società statunitense, e la sua gestione sarà sotto il controllo della nuova joint venture. I media cinesi hanno descritto una visione diversa dell'accordo su TikTok, suggerendo che ByteDance continuerà a svolgere un ruolo operativo importante. Secondo Bloomberg News, intascherà circa il 50% dei profitti derivanti dalle operazioni americane di TikTok, grazie a una licenza sull'algoritmo e alla partecipazione azionaria.

ESTRATTO DELL'AVVISO DI CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA ORDINARIA E STRAORDINARIA

L'Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti di Zest S.p.A. (di seguito, la "Società") è convocata per il giorno 28 ottobre 2025 alle ore 15:00, in unica convocazione, per discutere e deliberare sul seguente ORDINE DEL GIORNO

PARTE ORDINARIA

1. Deliberazioni in merito alla cessazione dalla carica di un amministratore

PARTE STRAORDINARIA

  1. Aumento del capitale sociale della Società a pagamento e in denaro, in via scindibile, in una o più volte, anche in più tranche, con durata fino al 31 dicembre 2025 e per un importo massimo di Euro 4.500.000, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, mediante emissione di azioni ordinarie, da offrire in opzione agli eventi diritto in proporzione al numero delle azioni possedute ai sensi dell'art. 2441, comma 1, del codice civile. Conseguente modifica dell'art. 5 dello statuto sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti

GIUSEPPE MATARAZZO dieci hanno avuto un'esperiendel territorio e delle sue tipicità. Su questi temi si giocherà il futuro del turismo, che in pochi anni, ha dovuto fare i conti con la rivoluzione digitale e l'era surreale del Covid. La crescita continua dei viaggiatori impone un cambiamento. La ministra Santanchè: «Italia pronta alla sfida»

L'Assemblea si terrà esclusivamente mediante mezzi di telecomunicazione che garantiscano l'identificazione dei partecipanti, la loro partecipazione e l'esercizio del diritto di voto. La Società ha ritenuto opportuno di avvalersi della facoltà stabilita dall'art. 9 dello Statuto (lo "Statuto") di prevedere che l'intervento degli Azionisti in Assemblea avvenga esclusivamente tramite il rappresentante designato (il "Rappresentante Designato") ai sensi dell'articolo 135-undecies del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 come successivamente modificato e integrato ("TUF"), senza partecipazione fisica da parte degli Azionisti.

Le informazioni sul capitale sociale e quelle riguardanti:

• la legittimazione all'intervento e all'esercizio del diritto di voto in Assemblea; • le modalità di intervento e di voto in Assemblea per delega tramite il Rappresentante Designato

dalla Società (avv. Alessandro Franzini); • l'esercizio del diritto di integrare l'ordine del giorno, del diritto di presentare ulteriori proposte di deliberazione e del diritto di porre domande sulle materie all'ordine del giorno

sono riportate nell'avviso di convocazione integrale, il cui testo è pubblicato sul sito internet della Società all'indirizzo https://zestgroup.vc (Sezione "Governance/Assemblee") e disponibile presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato denominato , gestito da Computershare S.p.A., consultabile all'indirizzo , al quale si rimanda per ogni altra informazione concernente l'Assemblea. Si rende noto che la documentazione relativa all'Assemblea sarà messa a disposizione del pubblico presso la sede della Società (ove previsto dalla normativa vigente), sul sito internet della Società all'indirizzo https://zestgroup.vc (Sezione "Governance/Assemblee") e presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato denominato , gestito da Computershare S.p.A., consultabile all'indirizzo .

Roma, 27 settembre 2025 Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente

Marco Gabriele Gay Zest S.p.A. Sede legale in Roma, Via Marsala n. 29 h Capitale Sociale: Euro 42.336.808 Iscritta al Registro delle imprese di Roma, C.F.: 81020000022 e P.IVA: 01932500026 R.E.A. di Roma n. 1356785

canza.it) diffusi per la Giornata Mondiale del Turismo che si celebra oggi. Il tema, "Trasformazione sostenibile", è un invito a riflettere sui cambiamenti, sull'overtourism e come contrastarlo, sulla promozione di luoghi spesso dimenticati e il rispetto e la salvaguardia Istituita nel 1979, durante i lavori dell'Assemblea Generale del Turismo delle Nazioni Unite, a Torremolinos in Spagna, la giornata viene celebrata con eventi, iniziative e progetti in tutta Italia. Occasione anche per fare il punto sui flussi e le tendenze del settore nel nostro Paese. Dopo le polemiche per il caro spiaggia, l'estate si è chiusa «positivamente», con 16,79 milioni di arrivi e oltre 59 milioni di presenze. «Stando ai dati Istat - dice la ministra Daniela Santanchè - abbiamo avuto un più 9,7% di presenze a giugno e un +3 a luglio. E dal Viminale sappiamo che nel primo periodo di agosto abbiamo registrato una crescita del 9,3% del nostro turismo. L'Italia si conferma insomma non

solo un simbolo di bellezza e cultura, ma anche una potente industria turistica in costante crescita, pronta a conquistare nuovi mercati e a rafforzare la sua posizione di leader», sostiene la ministra, in attesa di ospitare (da domani a martedì, con l'intervento di apertura del premier Meloni) la venticinquesima edizione del Global Summit del World Travel & Tourism Council, l'evento internazionale di punta del settore, ospitato per la prima volta nel Belpaese. «Questo appuntamento - continua Santanchè - arriva in un momento storico in cui è sempre più urgente parlare di pace. Il turismo è il miglior strumento possibile per favorire scambi e dialogo, favorendo la connessione tra lingue e culture diverse».

Con il settore che si avvia verso una crescita continua di flussi di viaggiatori nonostante le tensioni geopolitiche ed economiche internazionali (oltre il miliardo e 400 milioni nel 2024, con una crescita tendenziale già registrata nei primi mesi del 2025 e una stima a lungo raggio per il 2040 di Deloitte/Google di 2 miliardi e 400 milioni), l'individuazione di nuovi modelli sostenibili diventa una necessità. Da qui l'attualità del tema della giornata: "Turismo e trasformazione sostenibile". Su questo punta il messaggio inviato per la Giornata mondiale del Turismo, da mons. Rino Fisichella, Pro-Prefetto del Dicastero per l'evangelizzazione: «Il legame così espresso è lungimirante e trova significativo riscontro nell'enciclica Laudato si' di papa Francesco: "La sfida urgente di proteggere la nostra casa comune comprende la preoccupazione di unire tutta la famiglia umana nella ricerca di uno sviluppo sostenibile e integrale"». E questo vale anche per il turista. E per la Chiesa e le comunità «che per tradizione sono anche luoghi di turismo»: «Si aprano alle istanze di uno stile sostenibile, contribuendo a preparare un avvenire promettente per le giovani generazioni». Con questo auspicio, Roma ospiterà, dal 16 al 19 ottobre, il IX Congresso Mondiale della Pastorale del Turismo: «Sarà un'occasione importante – scrive Fisichella – per riflettere insieme sull'impegno che la Chiesa vuole intraprendere, perché anche il turismo possa svilupparsi come strumento di evangelizzazione e di promozione umana».

OGGI LA GIORNATA MONDIALE: A ROMA AL VIA IL GLOBAL SUMMIT DI SETTORE Il futuro del turismo è nella sostenibilità