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Zest S.p.A. Annual Report 2019

Apr 30, 2020

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Annual Report

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SOMMARIO

LETTERA DEL PRESIDENTE 4
DATI SOCIETARI 5
CARICHE SOCIALI 6
SINTESI DEI RISULTATI 7
LE NOSTRE STARTUP 11
RELAZIONE SULLA GESTIONE 17
BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2019 39
ANDAMENTO ECONOMICO DEI PRIMI TRE MESI DEL
2020
72
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO 74
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE 75
RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE 81
GLOSSARIO 88

LETTERA DEL PRESIDENTE

Signori Azionisti,

cari Stakeholder che ci seguite con attenzione da sette anni, volevo innanzitutto ringraziarvi per il successo del nostro aumento di capitale pubblico di euro 6,135 mln, sottoscritto al 99.99 % da oltre 460 investitori, il quarto in questo settennato, che ha portato il capitale raccolto a circa 25 milioni, in linea con la capitalizzazione di borsa e con il totale del patrimonio netto, nonché con la valutazione IFRS del nostro portafoglio, ora di più di 70 partecipazioni (alcune delle quali non sono più startup, ma vere e proprie scale-up).

Le nostre partecipazioni stanno crescendo a ritmo sostenuto, grazie alla maggiore disponibilità di capitali sul mercato italiano, siamo ad oltre i 75 milioni investiti da noi e da terzi. Sola nota stonata, la valorizzazione di borsa che ancora non riconosce questa accelerazione e rimane per ora prudente sulla nostra valorizzazione prospettica. Siamo confidenti che nonostante gli effetti del Covid-19, (di cui non possiamo ancora valutare gli effetti, ma che ha portato anche noi a rivedere con successo modelli gestionali ed organizzativi) gli ottimi segnali di questi primi mesi del 2020, tre significativi aumenti di capital nelle startup e le trattative per una importante exit, riporteranno fiducia anche in Borsa.

Il contratto firmato il 31 luglio 2019 con Grandi Stazioni Rail SpA, per l'affitto del quarto piano, è in esecuzione e prevediamo di disporre dal prossimo giugno dei nuovi 3000 mq, già interamente prenotati da nostre partecipate e nuovi sponsor. Grazie soprattutto al team di Open Innovation, recentemente rafforzato, il nostro fatturato 2019 in crescita del 22% ci ha inserito, per il secondo anno consecutivo, nella classifica del Financial Times delle 1000 Società europee a più alta crescita, e ha spinto il risultato netto a euro 505 mila, più 26% sull'anno precedente.

Il nostro HUB di Roma, grazie anche ai molteplici eventi che ospita, più di 400 nel 2019, è sempre più conosciuto e meta di numerose visite ufficiali di delegazioni straniere interessate a conoscere ed esportare il nostro modello.

Siamo perciò confidenti nella rotta intrapresa, certi di dare a breve le soddisfazioni che tutti voi aspettate. Duc in altum !

Stefano Pighini

DATI SOCIETARI

SEDE LEGALE

LVenture Group S.p.A. Via Marsala 29h 00185 ROMA Tel. +39 06 4547 3124

DATI LEGALI

Capitale Sociale sottoscritto e versato Euro 14.507.401 Codice Fiscale e n° iscrizione: 81020000022 del Reg. Imprese di Roma Partita Iva: 01932500026 Iscrizione C.C.I.A.A. Roma al n° 1356785 R.E.A. Iscritta nell'apposita sezione speciale C.C.I.A.A. Roma in qualità di INCUBATORE CERTIFICATO Codice LEI 8156001F4745B0CB0760 PEC: [email protected]

ORGANIGRAMMA SOCIETARIO AL 31.12.19

CARICHE SOCIALI

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE IN CARICA FINO ALL'APPROVAZIONE DEL BILANCIO 2020

CARICA NOME E COGNOME
Presidente Stefano Pighini
Vicepresidente e Amministratore Delegato Luigi Capello
Consigliere Roberto Magnifico
Consigliere Valerio Caracciolo
Consigliere indipendente Claudia Cattani
Consigliere indipendente Maria Augusta Fioruzzi
Consigliere indipendente Marco Giovannini
Consigliere indipendente Maria Mariniello
Consigliere indipendente Pierluigi Pace

COLLEGIO SINDACALE IN CARICA FINO ALL'APPROVAZIONE DEL BILANCIO 2021

CARICA NOME E COGNOME
Presidente Fabrizio Palma
Sindaco effettivo Giovanni Crostarosa Guicciardi
Sindaco effettivo Giorgia Carrarese

AMMINISTRATORE INCARICATO SISTEMA CONTROLLI INTERNI

Luigi Capello

COMITATO CONTROLLO E RISCHI E O.P.C.

Claudia Cattani (Presidente) Maria Mariniello Maria Augusta Fioruzzi

COMITATO REMUNERAZIONE

Claudia Cattani (Presidente) Marco Giovannini Maria Mariniello

ORGANISMO DI VIGILANZA

Bruno Piperno (Presidente) Cristiano Cavallari Giorgia Carrarese

SOCIETÀ DI REVISIONE IN CARICA FINO ALL'APPROVAZIONE DEL BILANCIO 2021

Baker Tilly Revisa Spa

DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI

Francesca Bartoli

SINTESI DEI RISULTATI

VALORE TOTALE DEGLI INVESTIMENTI

RICAVI PER TIPOLOGIA DI SERVIZIO RESO AL 31.12.2019

CoWorking

  • Open Innovation
  • Accelerazione
  • Sponsorizzazioni
  • Eventi
  • Lv8
  • Altro

ANDAMENTO DEI RICAVI

8 APPROVATO DAL CDA DEL 22 APRILE 2020

PRINCIPALI INDICATORI BORSISTICI (EURO)
Prezzo ufficiale al 1-gen-2019 0,592
Prezzo ufficiale al 30-dic-2019 0,624
Prezzo minimo annuo 0,550
Prezzo massimo annuo 0,648
Capitalizzazione di Borsa 1-gen-2019 18.750.995
Capitalizzazione di Borsa 30-dic-2019 27.843.810
Capitalizzazione totale 1-gen-2019 19.809.188
Capitalizzazione totale 30-dic-2019 27.843.810
N° azioni quotate in circolazione al 1-gen-2019 31.679.330
N° azioni quotate in circolazione al 30-dic-2019 44.621.491
N° azioni totali in circolazione al 1-gen-2019 33.467.119
N° azioni totali in circolazione al 30-dic-2019 44.621.491

RIPARTIZIONE DEL CAPITALE DI LVENTURE GROUP AL 31.12.2019

Per le evoluzioni su capitale dopo il 31 dicembre 2019 si veda la Nota 41 delle Note Illustrative.

ANDAMENTO DEL TITOLO RISPETTO AGLI INDICI: FTSE ITALIA ALL SHARE E FTSE ITALIA SMALL CAP

APPROVATO DAL CDA DEL 22 APRILE 2020 11

ENTERTAINMENT
UXGO yakkyofy 7 cineapp
Snapback è un software che
consente di personalizzare le
modalità di interazione con i
dispositivi tramite comandi
gestuali e vocali.
UXGO è un servizio digitale
per automatizzare la
creazione di siti web in
maniera interattiva,
attraverso l'utilizzo di un
mazzo di carte fisiche.
Yakkyo è una piattaforma
che permette di creare e
gestire un e-commerce con
un catalogo di prodotti
acquistati in drop shipping
dalla Cina.
Cineapp è un'applicazione
che permette di acquistare
rapidamente e facilmente i
biglietti del cinema.
Gamepix è una piattaforma che
offre servizi di pubblicazione e
promozione di videogiochi in
HTLM5.
www.snapback.io www.uxgo.lo www.yakkyo.com www.cineapp.it www.gamepix.com
KARAOKE ONE Kolkon nextwin TIR®libre
Karaoke One è un social
network per registrare e
condividere performance
canore.
Keiron è un'applicazione che
utilizza la realtà virtuale e
l'esperienza di gioco al fitness.
Netxwin è un social game di
pronostici sportivi che ha
sviluppato il primo consulente
di scommesse basato su
intelligenza artificiale.
Soundreef è una piattaforma
di gestione di diritti d'autore e
royalty per autori ed editori di
musica.
Tirolibre è una piattaforma
dedicata a giocatori, club e
agenti per gestire le attività
di calciomercato.
www.karaokeone.tv www.keiron.fit www.nextwin.com www.soundreef.com www.tirolibre.it
EVENTS & TRAVEL
apical 12
babaiola
(Plaminga
Apical è una booking suite
dedicata ai creatori di
esperienze di viaggio che
permette di creare, gestire e
vendere facilmente online.
Babaiola motore di ricerca
di viaggi dedicati alla
comunità LGBT+.
Dive Circle è una piattaforma
per la prenotazione di
esperienze di viaggio dedicate
al mondo subacqueo.
Flamingo è una piattaforma
dedicata ai villaggi turistici per
la gestione delle attività di
animazione.
Getastand è un marketplace
dedicato ad eventi e fiere che
offre la possibilità di scoprire,
prenotare e gestire gli spazi
espositivi e i servizi connessi.
www.apical.org www.babaiola.com www.divecircle.com www.flamingoanimazione.it www.getastand.com
FINTECH & LOYALTY FOODTECH
C parcy ENTIME ( >> Together Price DIRETTOO LE@NARD
Parcy è una piattaforma
dedicata agli organizzatori di
eventi per digitalizzare e
automatizzare i flussi di
lavoro.
In Time Link è un sistema di
pagamento per acquistare
dai distributori automatici
tramite smartphone.
Together Price è una
piattaforma per la gestione
delle condivisoni di servizi
online in abbonamento
(Netflix, Spotify, etc )
Direttoo è una piattaforma
che connette produttori
alimentari e ristoratori per
ottimizzare e automatizzare
l'approvvigionamento.
Leonard è un software
dedicato ai ristoratori che
permette di gestire le
prenotazioni, le ordinazioni e i
pagamenti in un'unica
soluzione.
www.parcy.co www.intimelink.com www.togetherprice.com www.direttoo.it www.leonardsystem.com
HEALTH & BEAUTY
foodys.it Myfoody wineowine bloovery Brave potions
Foodys.it è una piattaforma
per la consegna a domicilio di
cibo di qualità.
MyFoody è un'applicazione
che connette i supermercati
con i consumatori per ridurre
gli sprechi alimentari grazie
alla segnalazione automatica
dei prodotti in scadenza.
Wineowine è un e-commerce
di vini per scoprire ed
acquistare prodotti di
qualità.
Bloovery è un marketplace
dedicato alla compravendita di
prodotti floreali che mette in
contatto esportatori e fioristi,
digitalizzando e ottimizzando
la filiera distributiva.
Brave Potions è un' applicazione
che fornisce soluzioni di realtà
aumentata per migliorare
l'esperienza dei bambini durante
le visite mediche.
www.moovenda.com www.myfoody.it www.wineowine.com www.bloovery.com www.bravepotions.com
& CALL ME SPA epiCura INKDOME M Medyx
Call Me Spa è un'applicazione
per l'offerta di servizi di
benessere, fitness ed estetica
direttamente a casa o in
ufficio.
EpiCura è una piattaforma che
permette di prenotare
prestazioni assistenziali e
sociosanitarie a domicilio.
Fitprime è un'applicazione
che permette agli utenti di
accedere a diverse palestre
con un unico abbonamento.
Inkdome è una piattaforma
dedicata agli studi di tatuaggi
per gestire le prenotazioni, i
rifornimenti e la contabilità in
un'unica soluzione.
Medyx è un'applicazione
per la pianificazione della
corretta terapia farmaceutica
post-operatoria.
www.callmespa.com www.epicuramed.it www.fitprime.com www.inkdome.com www.medyxcare.com
IOT & SMART MOBILITY
MY LAB ORA 3P DÎNCHLAB SHAMPORA 2hire
MyLab Nutrition è un
e-commerce per la vendita di
integratori alimentari anche
personalizzati.
Oral3D è una soluzione dedicata
ai dentisti per progettare e
realizzare modelli tramite la
stampa 3D.
PunchLab è un'applicazione
che consente di utilizzare
lo smartphone per creare e
monitorare alle namenti
interattivi e personalizzati
con il sacco da boxe.
Shampora è una piattaforma
per la creazione e vendita di
prodotti haircare e skincare
personalizzati.
2hire è una piattaforma per la
connessione, la gestione e il
monitoraggio di veicoli da
remoto.
www.mylabnutrition.net www.oral3d.eu www.punchlab.net www.shampora.com www.2hire.io
filo AInsoore Kiwi manet spowahome
Filo è un'Intelligenza
artificiale applicata a
soluzioni per il tracciamento
ed il monitoraggio di oggetti
e persone.
Insoore è una piattaforma
dedicata alle compagnie
assicurative che consente di
ottimizzare il processo di
gestione dei sinistri.
Kiwi è una piattaforma
logistica con mezzi a quida
autonoma dedicata ai servizi
di food delivery.
Manet è una soluzione dedicata
ad alberghi, tour operator e
autonoleggi che consente,
tramite uno smartphone
personalizzato, di digitalizzare
l'esperienza di viaggio dei clienti.
Powahome è una soluzione
che consente di digitalizzare
l'impianto elettrico rendendolo
gestibile da remoto.
www.filotrack.com www.insoore.com www.kiwicampus.com www.manetmobile.com www.powahome.com
RIDG (Sscuter tiassiste 24 ufirst
Revotree è un dispositivo di
intelligenza artificiale per
controllare da remoto
l'irrigazione agricola.
Ride è un servizio di mobilità
elettrica condivisa, 100%
Made in Italy.
Scuter è un servizio di
mobilità condivisa tramite
uno scooter elettrico a tre
ruote sviluppato
internamente.
Tiassisto24 è una piattforma
per la gestione di tutte le
attività ordinarie e
straordinarie dei veicoli.
UFirst è un'applicazione che
consente di gestire le code
presso sportelli e uffici,
tramite un biglietto virtuale.
EXITS
BAASBOX
acqusita da
LIQUID BUSINESS CROUP
Thetlex
acqusita da
TeamSystem®
QURAMİ
you are next
acqusita da
ufirst
voverc
acqusita da
\/Wildix
Tpaperlit
acqusita da
್ತಿ datrix
www.baasbox.com www.netlexweb.com www.ufirst.com www.voverc.com www.paperlit.com
Zappy Rent
secondary trade
(") Fortune
secondary trade
www.zappyrent.com www.fortune.fm

APPROVATO DAL CDA DEL 22 APRILE 2020 17

RELAZIONE SULLA GESTIONE

Premessa

La Relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione è basata sul Bilancio d'esercizio di LVenture Group al 31 dicembre 2019, preparato secondo gli International Accounting Standards (IAS) e International Financial Reporting Standards (IFRS) emessi dallo IASB ed omologati dall'Unione Europea alla stessa data, con il presupposto della capacità della Società di operare come entità in funzionamento. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (IAS) e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC). La Relazione deve essere letta congiuntamente ai Prospetti contabili e alle relative Note esplicative, parti integranti del Bilancio d'esercizio 2019. Tali documenti includono le informazioni aggiuntive richieste dalla CONSOB, con i provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005 (delibere 15519 e 15520 del 27 luglio 2006 e comunicazione DEM/6064293 del 28 luglio 2006, nonché con ogni successiva comunicazione recante disposizioni in materia d'informativa finanziaria). Al fine di fornire agli stakeholders una misura alternativa dell'andamento del Portafoglio, l'informativa finanziaria è integrata con un Indicatore Alternativo di Performance (IAP), che ha lo scopo di rappresentare il valore del Portafoglio in base alle ultime operazioni sul capitale avvenute nel periodo di riferimento, anche considerando l'emissione di strumenti finanziari ibridi. Per la precisione, tale indicatore rappresenta un parametro utile a fornire una valutazione indicativa del Portafoglio, in linea con le best practice del settore, ma non sostituisce i criteri di valutazione IAS / IFRS applicati per determinare il valore del Portafoglio investimenti iscritto in Bilancio (Nota 8 delle Note Esplicative "Titoli e partecipazioni"). Il Bilancio d'esercizio è redatto nel presupposto della capacità della Società di operare come entità in funzionamento. Si ritiene, infatti, che non sussistano indicatori economici patrimoniali, finanziari e organizzativi (come definiti dal paragrafo 25 del Principio IAS 1) che facciano emergere incertezze sulla continuità aziendale. A tale proposito si rimanda a quanto descritto nel successivo paragrafo "Prevedibile evoluzione della gestione". Il Bilancio d'esercizio è approvato dal Consiglio di Amministrazione di LVenture Group in data 22 aprile 2020.

L'impatto delle condizioni di mercato

L'Emittente opera nel settore del Venture Capital con un acceleratore proprietario, investendo in startup che operano nel mondo digitale.

L'economia digitale nel mondo sta assumendo un ruolo sempre più importante: rappresenta ormai il fattore principale di evoluzione dell'economia, e l'unica strada strategica da intraprendere per poter restare al passo con i propri competitor. Secondo il report di Anitec-Assinform in collaborazione con Confindustria, nel 2018 il mercato digitale italiano ha raggiunto i 70,5 miliardi di Euro, con una crescita rispetto al precedente anno del 2,5%. Anche per il 2019 (in assenza di dati ufficiali) è attesa la stessa crescita, mentre per i successivi due anni è prevista addirittura un'accelerazione, con tassi di crescita del 2,8% e del 3,1% che porteranno il mercato a toccare quota 76,5 miliardi di Euro. La componente dei Digital Enabler, tecnologie quali Intelligenza Artificiale, Blockchain, Internet of Things e Big Data, sarà sicuramente protagonista con tassi di crescita a doppia cifra.

Diverse azioni sono state intraprese anche dalle istituzioni, per cercare di favorire in particolare gli investimenti da parte delle imprese italiane a favore dello sviluppo di nuove tecnologie. In particolare, tra le iniziative promosse è importante sottolineare:

  • la riduzione di 9 punti percentuali dell'imposta sui redditi d'impresa per gli utili reinvestiti in azienda e destinati all'incremento degli investimenti in beni materiali strumentali nuovi e all'incremento occupazionale;
  • la proroga di iper e super ammortamento, per continuare a supportare gli investimenti delle aziende in ottica Industria 4.0;
  • la proroga del credito di imposta per le attività di ricerca e sviluppo (seppur con una riduzione dell'aliquota) e per la formazione del personale per l'acquisizione di competenze tecnologiche in ambito big data, cybersecurity, realtà virtuale/aumentata, ecc.

Ed è sull'onda dell'innovazione digitale che nascono nuove imprese e nuove opportunità occupazionali.

Il 2019 ha fatto segnare un nuovo record per le startup italiane. Secondo le stime dell'Osservatorio Startup hi-tech, condotto dalla School Of Management del Politecnico di Milano in collaborazione con Italia StartUp, gli investimenti complessivi in startup ammonterebbero a circa 700 milioni di Euro (+100 milioni rispetto al dato del 2018), con la componente degli investimenti esteri che si attesta al 33% degli investimenti complessivi. Tra questi, il peso degli Stati Uniti è andato drasticamente diminuendo rispetto al 2018, passando dal 73% circa al 41% del 2019, mentre l'Europa ha segnato un trend opposto, passando dal 23% del 2018 al 46% del 2019.

A questa crescita hanno certamente contribuito le novità normative introdotte dalla legge di bilancio 2019, tra cui si ricordano:

  • l'estensione dell'aliquota per la detrazione fiscale degli investimenti in startup innovative fino al 2021;
  • l'incremento dal 5% al 10% della componente di asset in gestione alle casse di previdenza e ai fondi pensione da poter allocare su asset class alternativi quali il Venture Capital;
  • avvio del Fondo Nazionale Innovazione da parte di Cassa Depositi e Prestiti.

Tuttavia, gli obiettivi di crescita che le istituzioni si erano prefissate non sono stati rispettati, e vi è ancora molto lavoro da fare per far finalmente maturare il mercato del Venture Capital italiano e colmare così il gap con gli altri paesi europei. Nonostante la crescita, infatti, l'Italia detiene comunque una posizione molto distante rispetto agli altri grandi paesi europei in termini di investimenti. In particolare, secondo le stime di Atomico Venture, nel 2019 in Gran Bretagna sono stati investiti circa 11 miliardi di Euro, in Germania più di 6 miliardi di Euro e in Francia quasi 5 miliardi di Euro.

La crescita è testimoniata anche dall'elevato numero di startup innovative iscritte nell'apposita sezione speciale del Registro delle imprese ai sensi del D.L. 179/2012. Secondo il report del Ministero dello sviluppo economico in collaborazione con Unioncamere e Infocamere disponibile al 31 dicembre 2019, il numero di startup innovative si è attestato a 10.882 unità, in aumento di 272 unità (+2,6%) rispetto a settembre 2019 e di 1.124 unità rispetto alla fine del precedente anno. Sotto il profilo settoriale, il 73,7% delle startup innovative fornisce servizi alle imprese (in particolare, prevalgono le seguenti specializzazioni: produzione di software e consulenza informatica, 35,6%; attività di R&S, 13,9%; attività dei servizi d'informazione, 9,2%).

A questo fenomeno vanno aggiunte metriche relative ai trend occupazionali e, più in generale, dimensionali. Sempre secondo i dati dello stesso report, a fine settembre sono 4.372 le startup che impiegano almeno un dipendente (pari al 41,2% del totale), con un numero totale di addetti in diminuzione di 781 unità a 13.803 persone, in media 3,2 dipendenti per ogni impresa. Inoltre, le startup innovative a prevalenza giovanile (under 35) sono 2.153, il 19,8% del totale, dato più elevato di tre punti percentuali rispetto a quello relativo alle nuove aziende non innovative. A fine dicembre 2019, il numero di soci delle startup per cui è disponibile questo dato risultano pari a 50.816, 2.799 in più rispetto al trimestre precedente.

L'esplosione dell'epidemia causata dal virus Covid-19 ha generato molte preoccupazioni sulle conseguenze attese in termini economico-finanziari. Le previsioni di sviluppo dell'economia italiana elaborate dal Fondo Monetario Internazionale (FMI) prima dell'esplosione dell'epidemia non erano particolarmente brillanti ma mostravano una leggera ripresa in questo biennio. Nel 2020 il Pil sarebbe dovuto crescere dello 0,5% e nel 2021 dello 0,7% lasciando intravedere timidi segnali di ripresa. Alla data della presente relazione, le nuove previsioni del FMI non lasciano spazio a dubbi circa l'impatto negativo dell'epidemia: per l'Italia il PIL è previsto in diminuzione del 9%, la recessione più importante dagli anni '30 dello scorso secolo.

La società oggi non è in grado di prevedere quale sarà l'impatto diretto sul proprio mercato di riferimento, né sulle startup del portafoglio. Come tutte le aziende, anche le attività delle startup sono impattate dal lock-down nazionale e dalle misure di prevenzione anti-epidemia. Tuttavia, la peculiarità delle startup è proprio quella di basarsi su modelli di business innovativi e sulla capacità di trovare opportunità di crescita anche nei momenti di maggiore difficoltà. Per questo motivo la Società è confidente che le startup in cui ha investito riusciranno a continuare la propria attività o a trovare soluzioni alternative per uscire quanto prima da questa crisi.

Le attività della Società

LVenture Group è una holding di partecipazioni quotata sul Mercato Telematico Azionario (MTA) di Borsa Italiana S.p.A. che opera nel settore del Venture Capital. Il maggiore azionista di LVenture Group è LV.EN. Holding S.r.l., che al 31 dicembre 2019 detiene il 33,41% del capitale sociale. Allo stato attuale LVenture Group ha comunque piena autonomia decisionale e non è sottoposta ad attività di direzione e coordinamento da parte di LV. EN. Holding S.r.l..

La Società ha sede a Roma e si occupa principalmente di investimenti in startup digitali nelle fasi seed e micro-seed, sostenendo la loro crescita attraverso un supporto diretto e continuo. In particolare, oltre a risorse finanziarie, la Società fornisce:

  • competenze manageriali e network di Advisor per supportare la strategia e il business development delle startup;
  • assistenza alle startup nella ricerca di potenziali investitori e nella conclusione di contatti commerciali.

La mission di LVenture Group è quella di abilitare talenti e startup ad alto potenziale di scalabilità con l'obiettivo di raggiungere l'exit e realizzare quindi un beneficio per i propri azionisti. L'obiettivo cui tende LVenture Group è quello di aumentare il tasso di successo delle startup e mitigare il rischio di investimento attraverso le seguenti principali strategie:

  • investimenti iniziali di importo contenuto nelle startup, affiancati da eventuali diritti di opzione per la sottoscrizione di successivi aumenti di capitale di quest'ultime;
  • ampia diversificazione del Portafoglio di Investimenti;
  • patti parasociali a tutela della partecipazione della Società nelle startup,tramite la sottoscrizione di accordi di investimento con clausole quali, in via esemplificativa e non esaustiva, diritti di veto sulla gestione straordinaria, liquidation preference, clausole a tutela dell'Exit della Società;
  • ricerca di co-investitori mediante la creazione di importanti relazioni con un ampio numero di investitori (Business Angel e Venture Capitalist);
  • supporto e assistenza alle startup nella fase d'avvio e di sviluppo delle relative attività imprenditoriali.

Per raggiungere il suo scopo, la Società ha sviluppato un modello di business basato su tre pilastri fondamentali, che apportano valore aggiunto alla crescita delle startup: l'Acceleratore, i Capitali&Know-how e l'Ecosistema.

Acceleratore

Le startup ammesse al Programma di Accelerazione sviluppano il proprio progetto all'interno dell'HUB di LVenture Group, dove per cinque mesi vengono supportate – dall'ideazione del prodotto o servizio al lancio sul mercato – e monitorate nell'andamento e raggiungimento degli obiettivi.

Capitali & Know-how

Con l'investimento pre-seed, LVenture Group fornisce le risorse finanziarie iniziali alle startup del Programma di Accelerazione necessarie per lo sviluppo delle prime metriche di business, mentre con l'investimento seed supporta le startup al termine del Programma di Accelerazione, o finanzia startup esterne al Programma in fase di sviluppo più avanzato. Inoltre, la Società ha anche, un programma denominato Growth-LV8, per fornire supporto su tematiche di marketing e sviluppo tecnologico alle startup post accelerazione e velocizzarne la crescita.

Ecosistema

Negli anni LVenture Group ha sviluppato un Ecosistema ideale per lo sviluppo e la crescita delle proprie startup, costituito da collaborazioni e relazioni con investitori, aziende, esperti del mondo dell'imprenditoria e dell'economia digitale, università, sponsor e partner.

Attività di Supporto

Accanto ai pilastri sopra descritti si affiancano le cosiddette "Attività di Supporto", che includono, tra l'altro, la fornitura di una serie di servizi e consulenze rivolti ad aziende e/o startup. In particolare, si fa riferimento:

  • all'Open Innovation Program, che consta di una serie di servizi di consulenza dedicati alle aziende, in particolare di Programmi di Scouting ed Incubazione (inclusi i programmi verticali, focalizzati su specifiche tematiche selezionate d'accordo con i corporate sponsor);
  • ai servizi di Co-working;
  • agli Eventi organizzati dalla Società, volti a creare relazioni tra i soggetti dell'Ecosistema fungendo da "cassa di risonanza" per le attività dello stesso.

Ecosistema

SPONSOR LUISS ENLABS
V
BNL
accenture
BNP PARIBAS GROUI
PARTNER & CORPORATE
cisco
10
BANCA FINNAT
amazon
Cerved
Sella
CARDIF CARDIF and contra
Deloitte.
accenturestrategy
Accelerator
D

Google
20
IBM
InfoCert
enel
PERROVIE
grow it sup
OrandiStazioni
facebook
KASPIRSKY & STERNARDO
sky
SANOFI
(mediolanum
-- Microsoft
NTT Data
ОСТО
SAMSUNG
1000 100000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000
TOYOTA
乐 TELESPAZIO
UniCredit
W Pille Tree
UNIVERSITÀ & ENTI ISTITUZIONALI
(1)
ATRE
REGIONE
SAPIENZA UNESTESITA DI ROMA
Camera di
POLITECNICO
UNINDUSTRIA REGGIO FIMILIA
LANO 186
CONFINDUSTRIA
,
Fondirigenti
I LA®
Comune a
AgID
ROMA T
〗FEDERMANAGER
CIHEAM
NETWORK INVESTITORI
6)
CLOSE INVESTITORI
(спив)
ាំថ្ម រឿង
DRAPER
500
4 aster #FROED
360
enpeavor
വാബ്ബല
P 1
O
1
MAMACROWD Q ZERNIKE VENTURES
INVITALIA
g
LAZIO
idinvest
00
INDACO
rancilo cube Sale LEITURA ScaleT capital 1 ST START UPCHILE USTART UN VORDE SCOLLE CON
R-30 -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
re primomiglio sgr
A C
ADVISOR
50+ MANAGER INTERNAZIONALI & ADVISOR
PROGETTI SPECIALI
facebook Italian > Angels Fondazione CARIPLO
6
1
CARIPLO FACTORY
ruiss
การ
sara S
o lis
INTESA FI SANDIOGO
Startupbootcomp
CONDO ITALIANO
PI CAMPUS
WF
ANGEL

La Società sostiene inoltre tre Progetti Speciali - Loveitaly, HiTalk e Code Your Future -, nell'ottica di sviluppare una contaminazione positiva con tutta la comunità dell'Ecosistema e favorire un tipo di cambiamento economico e sociale che porti valore reale.

In ultimo, nel 2019 la Società ha continuato a rafforzare lo stretto rapporto con le associazioni di Business Angel vicine al proprio Ecosistema, composte da professionisti, manager ed imprenditori che, investendo direttamente nelle startup, credono nel potere trainante dell'imprenditoria per la crescita del Paese. Il gruppo di Business Angel più vicino alla Società rimane Italian Angels for Growth (IAG) con oltre n. 200 i Business Angel.

Al 31 dicembre 2019 il Team della Società era costituito da 58 persone, la composizione e movimentazione è indicata nella Nota 24 delle Note Esplicative.

Di seguito viene fornito l'organigramma, aggiornato alla data della presente Relazione, delle funzioni con l'indicazione dei responsabili:

Attività del 2019

In questa sezione si approfondiscono le principali attività della Società nel corso del 2019, suddivise per le aree in cui è strutturato il modello di business.

Acceleratore

L'Acceleratore LUISS EnLabs, sviluppato da LVenture Group in joint venture con l'Università LUISS, e sponsorizzato da Wind, BNL Gruppo BNP Paribas, Accenture e Sara Assicurazioni, è diventato un vero e proprio punto di riferimento per l'innovazione in Italia.

Dal 2014, LUISS ENLABS è parte del Global Accelerator Network (GAN), il più grande network globale di acceleratori che condivide best practice internazionali e fissa gli standard mondiali per i criteri di valutazione e termini di investimento (termsheet).

L'attività dell'Acceleratore si suddivide in due Programmi di Accelerazione, uno per ogni semestre dell'anno. Ciascun Programma di Accelerazione è suddiviso nelle seguenti fasi di attività:

  • "Application & Selection": il periodo nel quale avviene la raccolta e la selezione dei nuovi progetti imprenditoriali;
  • "Acceleration Program": il periodo di 5 mesi durante il quale l'idea imprenditoriale viene sviluppata con il supporto dell'Acceleratore;
  • "Demo Day": la giornata conclusiva del Programma di Accelerazione durante la quale le startup selezionate dalla Società presentano il proprio progetto a potenziali investitori.

Dal 2013 hanno partecipato ai Programmi di Accelerazione 1001 startup digitali e l'hanno completato in 702 startup. LVG ha garantito un adeguato investimento finanziario e un network di corporate e nuovi investitori per sostenerle. A giugno 2019 è iniziato il Programma di Accelerazione Summer 2019 con 10 startup, che è terminato a novembre 2019.

Il deal-flow nel 2019 ha raggiunto circa n. 7503 domande con un incremento del 30,27% rispetto al precedente anno. Importante sottolineare che l'application per partecipare ai Programma di Accelerazione della Società è un processo particolarmente complesso, in quanto rappresenta un primo importante step di selezione.

Storicamente, circa l'80%4 delle startup che partecipano al Programma di Accelerazione hanno poi terminato lo stesso; di queste, circa l' 80% procedono a completare il primo round di fund raising.

Nel corso del 2019 si sono tenuti tre Demo Day, nelle giornate del 17 gennaio 2019, del 30 maggio 2019 e del 28 novembre 2019. Un format ormai consolidato, con cui LVenture Group invita investitori, corporate e stampa nella sede romana di Via Marsala per conoscere le startup più promettenti tra quelle che hanno finalizzato il Programma. I CEO delle giovani imprese hanno presentato con un pitch di cinque minuti i risultati raggiunti nel corso dei cinque mesi, alternandosi sul palco a imprenditori di successo come Matteo Berlucchi, Amministratore Delegato e Co-founder di Your MD, Giorgio Ponticelli, ex JUST EAT ed ex Treatwell, ed Ivan Farneti, Managing Partner di Five Seasons Ventures.

Il 20 marzo 2019 si è tenuto l'Investor Night evento che ha ospitato sul palco Jeffrey Hedberg, l'Amministratore Delegato di WIND Tre, ed ha raccolto l'adesione di oltre 80 tra investitori e rappresentanti di corporate, che sono venuti nel Milano LUISS Hub per conoscere 15 nuove realtà imprenditoriali già attive sul mercato.

Capitali e Know-how

Dal 2013 al 31 dicembre 2019, la Società ha investito capitali in oltre 100 startup ed ha attirato numerosi co-investitori, come segue:

1 Startup di che hanno iniziato il Programma di Accelerazione senza necessariamente ricevere funding da LVenture Group

2 Startup che hanno partecipato al Demo Day. In questo numero non sono comprese le startup partecipanti al batch in corso (W2019-20)

3 Application attivate sul portale F6S

4 Delle startup che ricevono funding da LVenture Group

Gli investimenti del 2019 sono approfonditi nella sezione "I risultati del 2019".

Open Innovation

I programmi di Open Innovation sono volti ad offrire servizi consulenziali alle Corporate, supportandole nei processi di innovazione attraverso metodologie, best practice e sinergie con l'intero Ecosistema di LVenture Group. Nello specifico, le attività di Open Innovation si declinano come segue:

CREAZIONE DI STARTUP:

  • pre-Accelerazione sponsorizzata da corporate su un verticale di mercato ad alto potenziale;
  • Accelerazione sponsorizzata da terzi per startup o spin-off corporate;

IMPRENDITORIALITÀ E CONTAMINAZIONE:

  • Stimolare l'innovazione, la nascita di nuove idee e la loro implementazione all'interno della corporate;
  • Introdurre il top-management delle Corporate alle Metodologie Lean;

DIGITAL MARKETING TRAINING (POWERED BY LV8)

"POSIZIONAMENTO" IN AMBITO INNOVAZIONE:

Coordinamento di attività per supportare il posizionamento in ambito innovazione dei Corporate Partner: sponsorizzazione dell'Acceleratore LUISS EnLabs, Brand Placement del logo corporate nell'HUB, presenza fisica all'interno dell'HUB con una stanza brandizzata.

Nel corso del 2019, Open Innovation ha concluso nuove importanti collaborazioni e rinforzato legami di business preesistenti (come: Linkem, Toyota Motors Italia, Amazon Web Services, Sara Assicurazioni, Poste Italiane, Regione Lazio, Cisco e Cariplo Factory).

Open Innovation ha inoltre collaborato con LUISS Business School, Università La Sapienza, Unindustria Reggio Emilia e Invitalia.

Eventi Istituzionali e Corporate nell'HUB

Nel corso del 2019 la Società ha ospitato oltre 400 eventi, anche in sinergia con i principali partner. Con la startup Codemotion, partecipata da LVenture Group, sono stati organizzati circa 180 meetup tra Roma e Milano del format #Aperitech, ormai punto di riferimento per la formazione e il confronto delle community tech italiane.

L'HUB di LVenture Group e LUISS EnLabs ha catalizzato inoltre l'interesse di figure istituzionali e rappresentanti corporate italiani e internazionali di rilievo, tra cui:

  • Sheryl Sandberg, COO di Facebook;
  • Fabrizio Palermo, Amministratore Delegato e Direttore Generale Cassa Depositi e Prestiti;
  • Pier Luigi Gilibert, Amministratore Delegato European Investment Fund;
  • Davide Rota, Presidente e Amministratore Delegato Linkem;
  • Alberto Tosti, Direttore Generale Sara;
  • Donato Santoro, Head Of Innovation, Digital & Mobility Toyota;
  • Catia Bastioli, CEO Novamont e Matrìca e Presidente Terna;
  • Guido De Vecchi, Direttore Generale Intesa Sanpaolo Innovation Center.

Press & Media Relations

Nel corso del 2019 si è consolidata la presenza mediatica di LVenture Group, con oltre 2.700 notizie apparse sui media riguardo i traguardi raggiunti dalla società ed il suo Ecosistema in grande espansione.

Di rilievo il servizio realizzato da SuperQuark "Startup Digitali", dedicato alle attività della società e al suo ruolo nella creazione dell'imprenditoria del futuro, andato in onda il 3 luglio in prima serata su Rai1, con intervista al CEO Luigi Capello. Da segnalare inoltre: la puntata di "Startup e lavoro", approfondimento del TG1 del 25 febbraio, con intervista al CEO Luigi Capello; l'articolo del Financial Times del 1 marzo, che ha citato la società nella classifica delle 1.000 aziende europee a più alta crescita di fatturato nel triennio 2014-2017; il servizio del TG3 del 3 marzo, con intervista al CEO Luigi Capello; gli articoli del 10 aprile, del 12 giugno e del 19 dicembre del Corriere della Sera e del 15 dicembre de La Repubblica che hanno evidenziato il ruolo primario della Società nel generare innovazione, impresa e nuova occupazione sul territorio; l'articolo del Global Finance Magazine del 5 giugno, che ha inserito LUISS EnLabs nella classifica dei 25 "World's Best Financial Innovation Labs".

Progetti Speciali

HITalk, ha realizzato nel corso dell'anno 3 eventi: "Comunicare senza intermediari" in partnership con l'Università LUISS e WindTre, "New Plastic Revolution" con la partecipazione dei The Jackal, Never again, contro la violenza sulle donne.

Per lo spin-off "Let's HITalk About" sono stati realizzati nel 2019 n.5 eventi per un totale di circa 300 presenze. Tra i temi trattati: Intelligenza Artificiale e Creatività, metodologia Design Sprint, Growth Mindset.

LoveItaly, ha intrapreso, nel corso del 2019, diverse iniziative. Grazie al sostegno della Ruth Stanton Foundation di New York, è stato completato l'intervento di restauro del dipinto murale La corsa dei Barberi di Corrado Cagli presso l'Accademia Nazionale di Danza (AND). Si è concluso, inoltre, il lavoro di restauro nella Basilica di Sant'Antonio a Padova. Con un evento in collaborazione con Eataly sono stati raccolti fondi per il restauro di un pregiato manufatto conservato oggi presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia. In ultimo, tra le attività più rilevanti, è stata definita una nuova partnership con Ciceroni Travelagenzia britannica specializzata in turismo culturale - per sostenere le iniziative di restauro di Villa Farnesina, nell'ottica di un modello di turismo sostenibile promosso dall'AITO – The Specialist Travel Association.

CodeYourFuture Italy è il programma di coding gratuito per rifugiati e cittadini italiani in difficoltà economica lanciato da LVenture Group in partnership con l'organizzazione no profit internazionale CodeYourFuture. Obiettivo del programma è far crescere le competenze digitali facendo emergere nella diversità un insieme di nuovi talenti per le aziende che operano nel campo delle nuove tecnologie. Il corso, partito nel mese di aprile, ha fornito agli studenti la formazione informatica necessaria a diventare junior developer, assieme a corsi d'inglese e al potenziamento delle soft skills indispensabili per avere successo nel mondo del lavoro.

Co-Working

La Società dispone di due spazi in Italia, il primo all'interno della Stazione Termini di Roma per una superficie di circa 5.000 mq commerciali (l'"HUB Roma"), ed il secondo all'interno del Milano Luiss HUB per circa 300 mq (l'"HUB Milano"), dalla cui locazione genera ricavi. L'HUB Roma è strutturato come segue:

  • Open Space, con oltre 110 postazioni tra cui quelle dedicate alle startup che partecipano al Programma di Accelerazione;
  • Uffici, dedicati al personale della Società, alle startup del Portafoglio Investimenti della Società o ad aziende esterne;
  • Chiostrina, per complessivi 900 mq circa, che a partire da gennaio 2019 ospita esclusivamente il competence center di Facebook (c.d. Binario F), aperto nel secondo semestre del 2018 allo scopo di raggiungere obiettivi di formazione in ambito digitale.

L'HUB Milano è strutturato come segue:

  • Open space, con 40 postazioni tra cui quelle dedicate alle startup che partecipano al Programma di Accelerazione;
  • Uffici, dedicati al personale della Società, alle startup del Portafoglio Investimenti della Società o ad aziende esterne.

Le startup e le aziende ospitate all'interno degli spazi della Società (fatta eccezione per le startup partecipanti al Programma di Accelerazione) corrispondono alla Società un canone mensile, comprensivo, tra l'altro, di servizi wi-fi, dell'utilizzo delle stampanti, dei servizi di pulizia e dei servizi di portineria.

La Società rileva, al 31 dicembre 2019, un tasso di occupazione degli spazi del 99% circa.

Inoltre, la Società ha firmato in data 31 luglio 2019 con Grandi Stazioni Rail S.p.A., proprietario del complesso di edifici della Stazione Termini di Roma, un contratto per l'affitto del quarto piano dell'edificio sito in via Marsala 29h, per una superficie complessiva pari a 3.000 mq commerciali (i "Nuovi Spazi"). La consegna dei Nuovi Spazi è prevista per maggio 2020.

I risultati del 2019

Gli Investimenti

La Società nell'esercizio ha effettuato investimenti utilizzando strumenti diversi (investimento diretto nel capitale della startup, strumenti finanziari partecipativi, strumenti convertibili), esposti in voci differenti a livello di bilancio. Di seguito si espongono gli investimenti complessivi effettuati dalla Società valutati sia applicando i principi contabili IFRS sia l'Indicatore Alternativo di Performance, per permettere al lettore di apprezzare la crescita occorsa tra il 31 dicembre 2018 e il 31 dicembre 2019. Nei paragrafi che seguono e nelle Note illustrative vengono discusse le singole categorie separatamente, nonché viene fornita informativa completa sui due metodi valutativi (IFRS e IAP). Nel corso del 2019 la Società ha effettuato investimenti Micro Seed, relativi ai Programmi di Accelerazione, e follow-on tramite la partecipazione agli aumenti di capitale in startup già partecipate. Nel corso del 2019, la Società in un solo caso ha investito in un seed esterno (per i dettagli, si rimanda ai paragrafi seguenti).

Di seguito si riepilogano gli investimenti del 2019 suddivisi anche per tipologia di investimento:

(VALORI ESPRESSI IN MIGLIAIA DI EURO) MICROSEED FOLLOW-ON SEED ALTRO TOTALE
Programma di Accelerazione Summer 2019 640 200 0 0 840
Programma di Accelerazione Winter 2019 1.305 0 0 0 1.305
Follow on su startup di programmi di accelerazione
precedenti
0 939 0 0 939
Seed su nuove startup di mercato 0 0 100 0 100
Follow on su startup seed 0 73 0 0 73
Altri investimenti 0 0 0 10 10
Totale 1.945 1.212 100 10 3.267

Il grafico che segue illustra la crescita del portafoglio startup evidenziando il contributo degli investimenti netti e quello dell'incremento delle valutazioni a fair-value (la metodologia di valutazione del portafoglio è esplicitata nelle Note illustrative).

Nelle due pagine seguenti sono rappresentate le startup oggetto delle summenzionate operazioni di investimento, divise per tipologia di investimento.

APPROVATO DAL CDA DEL 22 APRILE 2020

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Risultato Operativo

Il risultato operativo del 2019 presenta un utile di Euro 819 mila (533 mila al 31 dicembre 2018), tale risultato incorpora le valutazioni al Fair Value delle startup che dal 1° gennaio 2018 vengono contabilizzate a conto economico come previsto dall'IFRS 9. Il risultato operativo al 31 dicembre 2019 ha beneficiato di tale valutazione positiva netta per Euro 2.220 mila (Euro 2.272 mila al 31 dicembre 2018).

Ricavi

I ricavi nel 2019 si attestano a Euro 4.206 mila con una crescita del 22% circa rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente.

I ricavi relativi al Co-working crescono per la messa a reddito e saturazione degli spazi di Roma e Milano. La crescita dei ricavi relativi all'attività di Accelerazione è dovuta al maggior numero di startup ammesse al programma di Accelerazione e all'incremento dei servizi qualitativi offerti del programma stesso. I ricavi da Open Innovation (che includono i Programmi verticali) sono in crescita nel confronto con lo stesso periodo dell'anno precedente.

Costi

La Società ha avuto un anno di crescita organica ed ha proseguito nel rafforzamento della struttura organizzativa, in termini di risorse impiegate, di competenze e di esperienza. Infatti, si osserva un incremento del costo del personale sia per l'aumento del numero delle figure professionali utili al percorso di crescita e sviluppo che sta affrontando la Società sia per la politica retributiva incentivante volta a trattenere le risorse del team ed allo stesso tempo attrarre i migliori talenti sul mercato del lavoro. L'incremento dei costi operativi è riconducibile all'incremento contrattuale dell'affitto dell'HUB Roma ed ai maggiori costi accessori alla gestione dello stesso.

Posizione finanziaria netta e dinamica dei flussi di cassa

La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2019 è determinata conformemente a quanto previsto in merito all'indebitamento finanziario netto del paragrafo 127 delle raccomandazioni del CESR/05-054b implementative del Regolamento CE 809/2004, ed in linea con le disposizioni Consob del 28 luglio 2006, ed è inserita nelle Note illustrative. Nella seguente tabella sono rappresentati i principali dati relativi alla posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2019 ed al 31 dicembre 2018.

DIFF. TRA 2018 E 2019
(VALORI ESPRESSI IN MIGLIAIA DI EURO) 31-DIC-19 31-DIC-18 VAR. VAR. %
Capitale fisso netto 20.201 14.512 5.689 39%
Capitale circolante netto operativo -779 -756 -23 3%
Flussi da attività finanziarie 2.670 2.591 79 3%
Benefici per dipendenti - T.F.R. 0 0 0 n.d.
CAPITALE INVESTITO NETTO 22.092 16.347 5.745 35%
FINANZIATO DA:
Mezzi propri 21.938 15.533 6.405 41%
Indebitamento Finanziario Netto -154 812 -658 81%
di cui a medio/lungo termine -2.526 -2.833 307 n.d.
Rapporto Debt/Equity 0,12 0,18
Rapporto Posizione finanziaria netta/risultato netto 0,31 2,03
* Debiti verso Parti Correlate 42 62

Il capitale investito netto è passato da Euro 16.347 mila al 31 dicembre 2018, a Euro 22.092 mila al 31 dicembre 2019, con un incremento di Euro 5.745 mila. Tale risultato è riferibile all'effetto netto derivante:

  • dall'incremento di Euro 5.689 mila della voce "Capitale fisso netto", dato dagli investimenti effettuati in startup e la loro valutazione al fair value;
  • dal decremento per Euro 23 mila nella voce "Capitale circolante netto operativo" per la dinamica tra crediti e debiti a breve nell'esercizio di riferimento;
  • dall'incremento per 79 mila derivante dalla voce "Flussi da attività finanziarie.

Al 31 dicembre 2019 ci sono partite debitorie verso Parti Correlate per Euro 42 mila (Euro 62 mila al 31 dicembre 2018).

La voce "Mezzi propri" registra un incremento di Euro 6.405 mila nel 2019 dovuto all'operazione di aumento di capitale al mercato.

L'"Indebitamento finanziario netto", rappresentato dalle disponibilità liquide nei depositi bancari e dalle linee di credito/debito accese presso gli istituti finanziari, passa da un valore di Euro 812 mila al 31 dicembre 2018 a Euro -154 mila al 31 dicembre 2019: il decremento per Euro 658 mila è riconducibile al saldo netto tra le entrate per aumenti di capitale sociale, le uscite di risorse per investimenti in startup e rate dei mutui, e in ultimo la gestione ordinaria della Società.

Al 31 dicembre 2019 la Società presenta una disponibilità liquida a fine periodo per Euro 2.516 mila e un'esposizione bancaria passiva, per Euro 2.526 mila per cinque mutui chirografi ricevuti rispettivamente da Banca Popolare di Sondrio e da Banca Intesa San Paolo. La Società è in regola con il pagamento delle rate verso le due banche.

La Società espone il Rendiconto Finanziario con il metodo diretto. Di seguito sono esposti i risultati sintetici del Rendiconto Finanziario, mentre nella sezione dei "Prospetti Contabili" è fornito il prospetto analitico:

RENDICONTO FINANZIARIO (VALORI ESPRESSI IN MIGLIAIA DI EURO) 31–DIC- 19 31-DIC-18
Flusso finanziario dalla gestione reddituale (A) -1.905 -103
Flusso finanziario dall'attività di investimento (B) -3.111 -2.877
Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) 5.754 3.699
FREE CASH FLOW OTTENUTO (IMPIEGATO) 739 719
DISPONIBILITÀ LIQUIDE NETTE ALL'INIZIO DEL PERIODO 1.778 1.058
DISPONIBILITÀ LIQUIDE NETTE ALLA FINE DEL PERIODO 2.516 1.778

Le principali operazioni societarie del 2019

Durante il 2019, la Società ha portato a termine importanti operazioni societarie, grazie alle quali la Società intende dotarsi di nuove risorse per continuare a sostenere il proprio modello di business e la crescita delle startup di portafoglio.

Assemblee della Società

In data 22 febbraio 2019, l'Assemblea ordinaria e straordinaria degli Azionisti ha deliberato di aumentare il capitale sociale, in via scindibile e a pagamento, in una o più tranche, fra di loro e ognuna di esse da considerare scindibili, a far data dal 31 luglio 2019 ed entro il 15 febbraio 2020, per un importo massimo pari ad Euro 1.450 mila, al prezzo di emissione di Euro 0,725 di cui Euro 0,3625 da imputarsi a capitale e Euro 0,3625 a titolo di sovrapprezzo, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, commi 5 e 6, del Codice Civile, mediante emissione di n. 2.000.000 azioni ordinarie, prive di indicazione del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione alla data di emissione, con godimento regolare, da offrire in sottoscrizione a Futura Invest S.p.A.

Il 18 aprile 2019 l'Assemblea ordinaria ha deliberato:

  • l'approvazione del Bilancio di Esercizio della Società al 31 dicembre 2018;
  • la nomina del Collegio Sindacale per il triennio 2019-2021, che risulta composto da: Fabrizio Palma in qualità di Presidente, eletto dalla lista di minoranza presentata dall'azionista Futura Invest S.p.A. che detiene il 5,98% del capitale sociale, Giorgia Carrarese e Giovanni Crostarosa Guicciardi in qualità di Sindaci effettivi, Simona Caricasulo e Massimo Nardinocchi in qualità di Sindaci Supplenti, eletti dalla lista di maggioranza presentata dall'azionista di riferimento LV.EN. Holding S.r.l. che deteneva il 32,03% del capitale sociale. L'Assemblea ha, altresì, deliberato i compensi spettanti al Collegio Sindacale;
  • l'approvazione della prima sezione della Relazione sulla Remunerazione redatta dal Consiglio di Amministrazione ai sensi degli artt. 123-ter del D.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e successive modificazioni (il "TUF") e 84-quater del Regolamento Consob n. 11971/1999 e successive modificazioni (il "Regolamento Emittenti"), relativa alla politica della Società in materia di remunerazione dei membri del Consiglio di Amministrazione e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche della Società e alle procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica.

In data 18 aprile 2019, l'Assemblea straordinaria ha deliberato:

Delega Aucap 2019

Il conferimento al Consiglio di Amministrazione di una delega, ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, ad aumentare il Capitale Sociale, a pagamento, per un importo massimo di Euro 8.000 mila, comprensivo dell'eventuale sovrapprezzo, da eseguirsi in una o più tranche, entro cinque anni dalla data della deliberazione, mediante emissione di azioni ordinarie prive del valore nominale, in regime di dematerializzazione, aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione e godimento regolare, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dei commi 4, primo periodo, e 5 dell'art. 2441 Codice Civile, in quanto da effettuare: i) con conferimenti in natura; e/o ii) a favore di soggetti individuati dal Consiglio di Amministrazione; il tutto con facoltà di definire termini e condizioni dell'aumento, nel rispetto di ogni vigente disposizione normativa e regolamentare.

Aumento di Capitale 2019

  • di approvare la proposta di aumento del capitale sociale per un importo massimo pari ad Euro 8.000 mila, comprensivo dell'eventuale sovrapprezzo, in via scindibile e a pagamento, mediante emissione di azioni ordinarie, prive del valore nominale, in regime di dematerializzazione, aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione e godimento regolare, da offrire in opzione agli Azionisti della Società ai sensi dell'art. 2441, primo comma, del Codice Civile;
  • di fissare al 31 marzo 2020 il termine ultimo per dare esecuzione al suddetto aumento di capitale e di stabilire, ai sensi dell'art. 2439, secondo comma, del Codice Civile, che l'aumento di capitale, ove non integralmente sottoscritto, si intenderà limitato all'importo risultante dalle sottoscrizioni effettuate entro tale termine;
  • di conferire al Consiglio di Amministrazione ogni più ampio potere per: a) definire in prossimità dell'avvio dell'offerta in opzione, l'ammontare definitivo dell'aumento di capitale; b) determinare – in conseguenza di quanto previsto sub a) – il numero delle azioni di nuova emissione e il prezzo di emissione (comprensivo dell'eventuale sovrapprezzo), tenendo conto, tra l'altro, al fine della fissazione di quest'ultimo, delle condizioni di mercato in generale e dell'andamento del titolo e considerata la prassi di mercato per operazioni similari; c) determinare la tempistica per l'esecuzione della deliberazione di aumento di capitale, in particolare per l'avvio dell'offerta dei diritti in opzione, nonché la successiva offerta in Borsa dei diritti eventualmente risultanti inoptati al termine del periodo di sottoscrizione, nel rispetto del termine finale del 31 marzo 2020;
  • di conferire al Consiglio di Amministrazione, e per esso al Presidente e all'Amministratore Delegato, disgiuntamente tra loro, nei limiti di legge, ogni e più ampio potere e facoltà per provvedere a quanto necessario per l'attuazione delle deliberazioni assunte.

Aumento di Capitale Sociale 2019

Il Consiglio di Amministrazione della Società, in data 26 giugno 2019 ha stabilito le modalità, i termini e le condizioni definitive del suddetto aumento di capitale in opzione. In particolare, ha fissato Il Periodo di Offerta tra l'8 luglio 2019 ed il 25 luglio 2019 (estremi inclusi) e come esercizio dei Diritti di Opzione sull'MTA il periodo compreso tra l'8 luglio 2019 ed il 19 luglio 2019.

L'aumento di capitale in opzione si è chiuso il 5 agosto 2019 per Euro 6.135 mila con una sottoscrizione del 99,99%.

La seguente tabella riassume i dati rilevanti dell'Aumento di Capitale 2019:

32 APPROVATO DAL CDA DEL 22 APRILE 2020

DATI RILEVANTI

Prezzo di Offerta Euro 0,550 per Azione

Numero delle Azioni offerte in opzione massime n. 11.155.706 Azioni Rapporto di opzione n. 1 Azioni ogni n. 3 azioni ordinarie della Società detenute

Altre Informazioni

Informativa sui rischi finanziari

L'informativa sui rischi finanziari, prevista dall'art. 2428 c.c., è fornita al punto 5.21 delle Note esplicative.

Informazioni sul capitale azionario

Al 31 dicembre 2019, il capitale sociale di LVenture Group è suddiviso in n. 44.621.491 azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale e tutte rappresentative della medesima frazione del capitale come previsto dall'articolo 5 dello Statuto; ogni azione ordinaria dà diritto a un voto nelle assemblee ordinarie e straordinarie della Società.

La Società non possiede direttamente e/o indirettamente azioni della LV. EN. Holding S.r.l.

LVenture Group non ha in portafoglio azioni proprie.

Ambiente, sicurezza e salute

In ossequio a quanto disposto dall'articolo 2428, secondo comma, del Codice Civile, si precisa che la Società svolge la propria attività nel rispetto delle disposizioni in materia di ambiente.

Attività di ricerca e sviluppo

Nel corso del 2019, LVenture ha intrapreso una serie di analisi di mercato e tecniche con l'obiettivo di capire a fondo dove e come sia necessario investire al fine di efficientare l'erogazione dei servizi forniti.

Diverse indagini sono state effettuate per armonizzare e ridurre le distanze tra l'Accelerazione, Open Innovation, l'area Investments&Growth e quella di Comunicazione e di Coworking, con l'obbiettivo di trasformare l'esperienza delle Corporates, PMI e startup che si interfacciano con LVenture rendendola pienamente immersiva e potenzialmente senza barriere geografiche.

Nello specifico, sono stati analizzati tutti i tool disponibili sul mercato con l'obiettivo di identificare quelli open source più adeguati. Inoltre, è stata effettuata un analisi per cominciare a capire l'eventuale fattibilità in termini tecnologici ed economici di costruire totalmente internamente una piattaforma che sia in grado di rispondere alle esigenze di mercato.

Attività di Direzione e Coordinamento

LVenture Group è controllata, ai sensi dell'art. 93 del TUF, da Luigi Capello, per il tramite di LV.EN. Holding, in cui detiene una partecipazione pari al 50,68% del capitale sociale al 31.12.19. LV.EN. Holding, azionista di riferimento di LVenture Group, detiene il 33,41% del capitale della Società al 31.12.19 e ne esercita il controllo di fatto ai sensi dell'art. 2359, primo comma, n. 2. del Codice Civile.

Anche se LVenture Group è soggetta al controllo (ai sensi dell'art. 93 del D. Lgs. 58/1998) di LV.EN. Holding, né quest'ultima, né alcun altro soggetto ha esercitato atti di indirizzo e/o di ingerenza nella gestione di LVenture Group: di fatto, quindi, la gestione della Società non ha subito alcuna influenza da parte di terzi, esterni a LVenture Group.

LVenture Group non è soggetta all'attività di direzione e coordinamento della controllante LV.EN. Holding, né di alcun altro soggetto, ai sensi degli articoli 2497 ss. del Codice Civile.

In conformità con i principi dell'autodisciplina, le operazioni di particolare rilievo strategico, economico, patrimoniale e finanziario di LVenture Group sono riservate all'esame collegiale ed all'approvazione esclusiva del Consiglio di Amministrazione di LVenture Group, del quale fanno parte amministratori in possesso dei requisiti di (non esecutività e) indipendenza, alla stregua dei criteri stabiliti dall'art. 3 del Codice di Autodisciplina.

Si ritiene che la competenza e l'autorevolezza degli amministratori non esecutivi e indipendenti e il loro significativo peso nell'assunzione delle decisioni consiliari, costituisca una ulteriore garanzia che tutte le decisioni del Consiglio di Amministrazione siano adottate nell'esclusivo interesse di LVenture Group ed in assenza di direttive o ingerenze di terzi portatori di interessi estranei a quelli della Società.

Sostenibilità

La Società pone, particolare attenzione al perseguimento degli interessi a lungo termine ad alla sostenibilità, in linea con le indicazioni del Codice di Autodisciplina delle società quotate. Essa è già in gran parte compliant ai 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile – Sustainable Development Goals, SDGs – concordati dall'ONU, a partire dallo stesso core business della Società. Infatti, il sostegno dell'imprenditorialità giovanile e dell'innovazione, che rappresenta l'Obiettivo n.9 "Industria, Innovazione e Infrastruttura", costituisce l'attività primaria dell'Emittente.

Inoltre, a titolo esemplificativo e non esaustivo, l'obiettivo n.5 relativo alla "Parità di genere", è pienamente soddisfatto in quanto dal punto di vista del genere meno rappresentato, nella prima linea aziendale vi è assoluta parità di genere.

La Società si è adoperata per raggiungere gli ulteriori obiettivi predisponendo un sistema di raccolta differenziata, mettendo a disposizione dell'intero HUB un erogatore di acqua e fornendo le borracce per tutti gli utilizzatori degli spazi.

La Società, come ulteriore atto di coinvolgimento dei suoi dipendenti alla sostenibilità ambientale, ha utilizzato Treedom in occasione delle feste natalizie, ovvero l'unica piattaforma web al mondo che permette di piantare un albero a distanza e seguirlo online, regalando a tutti i soggetti dell'HUB un albero da piantare a distanza come regalo di Natale.

La Società si è, comunque, prefissa l'obiettivo di redigere entro il termine dell'esercizio in corso un Report di Sostenibilità al fine di certificare le attività che già pone in essere in termini di sostenibilità aziendale, ciò nonostante, il fatto che al momento non è tenuta a redigere una Dichiarazione non Finanziaria ("Dnf"). La normativa vigente (D.lgs. n. 254 del 30 dicembre 2016), prevede la predisposizione del Dnf in presenza: di un numero di dipendenti superiore a 500 e contestualmente il superamento di almeno uno dei due seguenti limiti dimensionali, alla data di chiusura del bilancio: a) totale dello stato patrimoniale: 20 milioni di Euro; b) totale dei ricavi netti delle vendite e delle prestazioni: 40 milioni di Euro.

Corporate governance

Il modello di Governance

Il governo societario della Società è fondato sul sistema tradizionale, il c.d. "modello latino". Gli organi societari sono:

  • l'Assemblea dei Soci, competente a deliberare in sede ordinaria e straordinaria sulle materie alla stessa riservate dalla Legge o dallo Statuto;
  • il Consiglio di Amministrazione, il quale è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Società, senza limitazioni, con facoltà di compiere tutti gli atti che ritenga opportuni per l'attuazione ed il raggiungimento dello scopo sociale, esclusi soltanto quelli che la legge riserva all'assemblea dei soci;
  • il Collegio Sindacale, al quale spetta per legge il compito di vigilare i) sull'osservanza della legge e dello Statuto sociale e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione; ii) sull'adeguatezza della struttura organizzativa per gli aspetti di competenza, del suo sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, e del sistema amministrativo contabile, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo nel rappresentare correttamente i fatti di gestione; iii) sull'adeguatezza delle disposizioni impartite in relazione alle informazioni da fornire per adempiere agli obblighi di comunicazione; iv) sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste dal Codice di Autodisciplina delle Società Quotate cui la Società aderisce. Il D. Lgs. n. 39/2010, nel testo consolidato del dlgs. n.135/2016, attribuisce al Collegio Sindacale il compito di vigilare, in particolare, sul processo di informativa finanziaria, sull'efficacia dei sistemi di controllo interno, di revisione interna, se applicabile, e di gestione del rischio, oltre che sulla revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati e sull'indipendenza della società di revisione.

Agli organi societari si aggiunge, inoltre, il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari.

A sua volta, il Consiglio di Amministrazione ha costituito al suo interno due comitati, composti da soli amministratori indipendenti: i) il Comitato Controllo e Rischi e O.P.C., e ii) il Comitato per la Remunerazione.

Il modello di governance adottato dalla Società si ispira al vigente Codice di Autodisciplina delle società quotate diffuso dal Comitato Corporate Governance di Borsa Italiana S.p.A., cui la Società ha aderito, nonché ai modelli di riferimento rappresentati dalla best practice internazionale.

Informativa ai sensi dell'art. 123-bis del T.U. n. 58/1998 (T.U.F.)

Il Consiglio di Amministrazione di LVenture Group S.p.A., nella riunione del 22 aprile 2020, ha approvato la Relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari relativa all'esercizio 2019, nella quale viene fornita, tra l'altro, l'informativa ai sensi dell'art. 123-bis co. 1 del TUF: la relazione illustra analiticamente il sistema di governo societario di LVenture Group, e include, oltre alle informazioni di cui all'art. 123-bis co. 2 del T.U.F., un'ampia disamina dello stato di attuazione dei principi di governance raccomandati dal Codice di Autodisciplina delle Società Quotate, in conformità con la regola cd. "comply or explain".

La Relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari, alla quale in questa sede si fa integrale rinvio, viene messa a disposizione del pubblico congiuntamente alla presente Relazione sulla gestione ed alla documentazione di bilancio. La stessa può essere consultata nella sezione "Investor Relations/Corporate Governance/Assemblee" del sito www.lventuregroup.com.

Informativa ai sensi dell'art. 123-ter del T.U. n. 58/1998 (T.U.F.)

Sempre in data 22 aprile 2020, il Consiglio di Amministrazione di LVenture Group ha approvato, in osservanza dell'art. 123-ter del TUF, nonché dell'art. 84-quater del Regolamento Emittenti, la Relazione sulla remunerazione.

La Relazione si compone di due sezioni:

  • la prima, dedicata all'illustrazione della politica di remunerazione dei componenti dell'organo di amministrazione e dei dirigenti con responsabilità strategiche con riferimento all'esercizio 2019, nonché delle procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica;
  • la seconda, volta a fornire una rappresentazione di ciascuna delle voci che compongono la remunerazione e a descrivere i compensi corrisposti nell'esercizio 2019 ai componenti degli organi di amministrazione e di controllo e ai dirigenti con responsabilità strategiche.

La Relazione sarà sottoposta all'Assemblea dei Soci, convocata per il prossimo 28 maggio 2020, in prima convocazione, e 29 maggio 2020, in seconda convocazione, che sarà chiamata a deliberare sulla prima sezione, con delibera vincolante e sulla seconda sezione, con delibera non vincolante.

La Relazione sulla remunerazione è disponibile presso la sede legale della Società e sul sito internet della stessa all'indirizzo www.lventuregroup.com.

Informativa ai sensi delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 (Regolamento Parti correlate)

Nel corso dell'esercizio 2019 la Società non ha concluso con parti correlate operazioni di maggiore rilevanza o che abbiano influito in maniera significativa sulla situazione patrimoniale o sul risultato dell'esercizio, né vi sono state modifiche o sviluppi delle operazioni descritte nella relazione annuale dell'esercizio 2019 che abbiano prodotto gli stessi effetti.

Tutte le informazioni relative ai rapporti in essere con parti correlate nell'esercizio 2019 sono riportate nelle Note esplicative.

Prevedibile evoluzione della gestione

Il 5 febbraio 2020, il Consiglio di Amministrazione della Società, ha approvato l'aggiornamento del Piano Industriale 2020-2022 (il "Piano Industriale").

Il Piano Industriale aggiornato è basato sugli stessi driver di crescita economico-finanziaria del precedente Piano Industriale, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 4 marzo 2019, ed in particolare:

  • continuità nell'attività di investimento in startup digitali ad alto potenziale, anche per il tramite del Programma di Accelerazione, con un CAGR del valore di portafoglio pari a ca. il 10%;
  • potenziali operazioni di Exit su oltre 10 startup, con potenziale generazione di valore fino a quasi 10 milioni di Euro complessivi;
  • crescita organica dei ricavi, con un CAGR di ca. il 20% grazie all'apertura dei nuovi spazi al 4° piano della sede romana di via Marsala, che permetterà di creare un centro di innovazione tecnologica unico in Italia, e alla rinnovata offerta in ambito Open Innovation, attività strategica per la Società a supporto dell'Ecosistema;
  • rafforzamento della struttura organizzativa, con inserimento di nuove risorse e la crescita dei talenti già presenti all'interno dell'azienda relativamente a tutte le linee di business.

Le principali stime del Piano Industriale prevedono:

  • investimenti della Società pari in media a 3,5 milioni di Euro l'anno, per un ammontare complessivo alla fine del periodo di Piano pari a 27 milioni di Euro investiti;
  • si prevede che la gestione attiva del portafoglio possa generare rivalutazioni nette pari in media a 2 milioni di Euro all'anno, permettendo al portafoglio di raggiungere un valore IFRS pari a oltre 34 milioni di Euro al lordo dei decrementi di valore derivanti dalle operazioni di Exit;
  • tali operazioni di Exit potranno generare ricavi per un totale di quasi 10 milioni di Euro nel corso dell'arco di Piano, con il maggior impatto previsto per il 2022 con quasi 5,5 milioni di Euro;
  • ricavi in forte crescita, dai 5,7 milioni di Euro previsti per il 2020 fino ai quasi 7 milioni di Euro per il 2022, guidati dall'incremento degli spazi nella sede di Roma e dal rafforzamento delle attività di Open Innovation;
  • EBITDA in miglioramento per tutto il periodo di Piano Industriale, con la previsione di raggiungere un valore positivo entro il 2022;
  • utile netto positivo per 1,7 milioni di Euro nel 2020 e in crescita fino a oltre 5,8 milioni di Euro nel 2022.

Nel mese di marzo 2020, l'emergenza sanitaria legata al Coronavirus ha raggiunto una diffusione ampia e la Società fin dall'inizio dell'emergenza, ha gestito la situazione in modo proattivo sotto diversi aspetti. In primo luogo, è stato istituito un Comitato di cash flow ("Comitato"), al quale partecipa l' Amministratore Delegato, il CFO, il Responsabile HR e il Controller. Tale Comitato ha da subito intrapreso azioni concrete e indirizzato l'attività, alla predisposizione di simulazioni in termini economici e finanziari relativi agli effetti della crisi e dei provvedimenti presi dal Governo. Il Comitato si riunisce in video conference settimanalmente allo scopo di definire i piani operativi che si applicano in base all'evolvere della situazione e predisporre misure straordinarie per far fronte all'emergenza. Il Comitato è supportato dal Comitato di Management, composto da tutti i responsabili di divisione: il suo compito è monitorare costantemente la situazione, individuare misure a sostegno e sviluppo delle attività della Società e garantire un'informazione costante ai colleghi, attraverso un canale di comunicazione digitale a cui accede tutto il Team di LVenture Group.

PROTEZIONE DEI LAVORATORI – Le azioni predisposte a tutela e protezione del Team della Società, coerenti con le indicazioni delle autorità sanitarie, riguardano l'attivazione dello smart working per tutti i lavoratori per garantire la continuità del servizio, la cancellazione di eventi, la fruizione delle ferie e l'attivazione della Cassa d'integrazione in deroga. Sono state inoltre intraprese azioni di sanificazione della sede. Alla data del 22 aprile 2020 la Società non ha dipendenti contagiati, né in quarantena.

FORNITORI E ACQUISTI – I fornitori sono stati invitati ad attenersi alle stesse misure di tutela dei propri dipendenti adottate dalla Società e sono stati revisionati i criteri di accesso presso la sede aziendale. Per dare continuità alle azioni di protezione dei lavoratori, si sono intensificati gli acquisti di materiale per le pulizie e la sanificazione degli ambienti, oltre a incrementare le scorte dei dispositivi di protezione individuale (gel disinfettante, mascherine e guanti monouso). Al fine di contenere i costi, per l'esercizio 2020, la Società non ha rinnovato o ha cessato prontamente i contratti non essenziali ed ha richiesto ai fornitori, ove possibile, sconti o l'allungamento dei contratti a parità di condizioni economiche.

CLIENTI E STARTUP – I clienti e le startup in cui investe la Società, sono stati invitati a privilegiare i canali digitali per tenersi in contatto con i propri team.

COMUNICAZIONE VERSO GLI STAKEHOLDER – La comunicazione con gli stakeholder è continua e costante, anche attraverso comunicati pubblicati sul sito web e social media. Infine, è stata predisposta una pianificazione operativa che tenga conto di una possibile escalation della situazione che prevede l'articolazione di piani di continuità dell'erogazione dei servizi e l'aggiornamento delle analisi di sensitività economica e finanziaria. Alla data attuale, in base alle evidenze riscontrate, la Società ritiene di aver avviato tutte le iniziative per attenuare gli effetti dell'emergenza.

POTENZIALI IMPATTI SUL BUSINESS, SULLA SITUAZIONE FINANZIARIA E SULLA PERFORMANCE ECONOMICA – In considerazione della continua evoluzione dell'emergenza sanitaria, dei suoi effetti e dei relativi provvedimenti che verranno assunti dal Governo, il Comitato continuerà a monitorare la situazione e ad aggiornare le proprie previsioni, con l'obiettivo di fornire tempestivamente adeguate risposte anche in via preventiva. Ancorché l'emergenza sanitaria abbia determinato un contesto di generale incertezza, sono continuamente monitorati i possibili effetti della crisi sull'andamento economico e finanziario della Società oltre che sui possibili effetti in termini di impairment dei propri asset. In particolare, alla data della presente Relazione e nell'ipotesi di una riapertura graduale si prevede un impatto sui ricavi della Società, tuttavia ad oggi non è possibile determinarne l'effetto in modo sufficientemente attendibile. La Società si è attivata in maniera proattiva sul fronte del contenimento dei costi con l'obiettivo di mantenere la redditività attesa.

In termini di valore di portafoglio la Società sta monitorando attentamente l'andamento delle startup ed è in grado di confermare la performance positiva prevista.

La Società dispone di adeguate risorse per poter far fronte agli scenari ad oggi prevedibili.

Nella Sezione "Andamento economico dei primi tre mesi del 2020", sono riportati i dati economici sintetici al 31 marzo 2020 e l'Informativa ai sensi dell'art. 114, comma 5 del d.lgs. n. 58/98.

CONSIDERAZIONI IN MERITO AI PROFILI CONTABILI – Sotto il profilo contabile, la Società ha ritenuto che l'emergenza sanitaria indotta dal Covid-19, manifestatasi in tale stato per la prima volta nel mese di gennaio in Cina e solo di recente anche nel nostro Paese, costituisca un not-adjusting event, secondo le previsioni dello IAS 10, e pertanto non se n'è tenuto conto nei processi di valutazione afferenti alle voci iscritte nel Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2019.

Il summenzionato principio contabile IAS 10 richiede altresì che l'impresa fornisca nell'informativa di bilancio la stima degli impatti di quegli eventi che non hanno comportato la rettifica delle voci di bilancio (not-adjusting event). Sotto tale profilo, si fornisce di seguito l'informativa ritenuta rilevante con riferimento al soddisfacimento di tale requisito:

  • impairment test al fine di misurare l'esposizione al rischio di mancata recuperabilità della voce di bilancio assoggettata a impairment test quale l'avviamento iscritto (come indicato in maggior dettaglio alla Nota 7 delle Note Illustrative), è stata sviluppata un'analisi di sensitivity sulla marginalità della CGU Accelerazione, la quale evidenzia un ampio margine tra valore di carico e il valore recuperabile. Nello specifico, solamente una riduzione importante dei ricavi della CGU per tutti gli anni del piano industriale (e quindi senza ipotizzare alcun recupero dopo la riduzione dell'esercizio 2020), comporterebbe un sostanziale allineamento tra valore di carico e valore recuperabile dell' asset;
  • valutazione degli strumenti derivati –la Società utilizza l'Interest Rate Swap per gestire il rischio di fluttuazione del tasso di interesse. I contratti relativi a strumenti finanziari derivati sono stipulati con controparti scelte tra quelle finanziariamente più solide al fine di ridurre al minimo il rischio di inadempienza contrattuale. La Società non utilizza strumenti finanziari derivati con scopi di mera negoziazione, bensì di copertura economica da rischi individuati. La Società ritiene che l'informativa fornita nelle Note Illustrative sia adeguata;
  • stima delle perdite su crediti allo stato attuale non è possibile formulare previsioni in merito a potenziali impatti che possano derivare dalla stima della recuperabilità dei crediti. La Società manterrà uno stretto controllo sull'evoluzione della situazione sotto tale profilo.

Approvazione del Bilancio oltre il termine stabilito dall'art. 2364 CC

In conseguenza dell'impatto globale derivante della pandemia del virus COVID-19, il Consiglio di Amministrazione in data 19 marzo 2020 ha deliberato che l'approvazione del Progetto di Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2019 si sarebbe tenuta in data 22 aprile 2020. In data 22 aprile 2020, è stata convocata l'Assemblea degli Azionisti della Società, originariamente prevista per il 24 aprile 2020, che si terrà in prima convocazione in data 28 maggio 2020, ed in seconda convocazione in data 29 maggio 2020.

Il differimento della convocazione dell'Assemblea degli Azionisti è stato deliberato in conformità alle disposizioni dell'art. 106 del decreto-legge n. 18 del 17 marzo 2020 - c.d. "Cura Italia" - che, in deroga a quanto previsto dall'articolo 2364, secondo comma, del codice civile o alle diverse disposizioni statutarie, permette alle società quotate di convocare l'assemblea ordinaria entro centottanta giorni dalla chiusura dell'esercizio.

Proposta di delibera

Signori Azionisti,

Vi invitiamo ad approvare la seguente deliberazione.

"L'Assemblea degli azionisti:

  • preso atto della Relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione;
  • preso atto della Relazione del Collegio Sindacale;
  • preso atto della Relazione della Società di Revisione;
  • esaminato il Bilancio al 31 dicembre 2019, che chiude con un utile di esercizio di Euro 504.516,90 (che ammontava ad un utile di Euro 401.094,49 al 31 dicembre 2018);

delibera

  • di approvare lo stato patrimoniale, il conto economico e le note esplicative dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019, che evidenziano un utile di esercizio di Euro 504.516,90 così come presentati dal Consiglio di Amministrazione nel loro complesso, nelle singole appostazioni, con gli stanziamenti proposti;
  • di destinare il 5% dell'utile d'esercizio per Euro 25.225,85 a "Riserva Legale";
  • di destinare la restante parte dell'utile d'esercizio per Euro 479.291,06 alla "Riserva di utili indivisi".

Roma, 22 aprile 2020

Per il Consiglio di Amministrazione

Stefano Pighini

APPROVATO DAL CDA DEL 22 APRILE 2020 39

PROSPETTI CONTABILI

NOTE STATO PATRIMONIALE
IN EURO '000
31-DIC-19 31-DIC-18
ATTIVO
ATTIVITA' NON CORRENTI
6 Immobili, impianti, macchinari e altre attrezzature 601 662
7 Avviamento e altre attività immateriali 100 105
8 Titoli e partecipazioni 19.055 15.203
9 Crediti e altre attività non correnti 2.475 1.305
10 Imposte anticipate 39 148
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 22.270 17.423
ATTIVITA' CORRENTI
11 Crediti commerciali 730 926
12 Attività finanziarie correnti 256 272
13 Altri crediti e attività correnti 118 188
14 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 2.516 1.778
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 3.619 3.163
TOTALE ATTIVO 25.890 20.586
PASSIVO
15 PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 14.000 10.932
Altre riserve 7.433 1.174
Utili (perdite) portati a nuovo 0 3.026
Risultato netto 505 401
TOTALE PATRIMONIO NETTO 21.938 15.533
PASSIVITA' NON CORRENTI
16 Debiti verso banche non correnti 1.914 2.507
Altre passività finanziarie non correnti 0 0
Altre passività non correnti 13 3
Fondi per rischi e oneri 56 0
Fondi per benefici a dipendenti 0 0
18 Imposte differite passive 86 75
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 2.069 2.585
PASSIVITA' CORRENTI
17 Debiti verso banche correnti 612 326
Altre passività finanziarie correnti 31 26
19 Debiti commerciali e diversi 724 875
20 Debiti tributari 67 141
21 Altre passività correnti 449 1.100
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 1.883 2.468
TOTALE PATRIMONIO NETTO e PASSIVITÀ 25.890 20.586
NOTE CONTO ECONOMICO
IN EURO '000
31-DIC-19 31-DIC-18
22 Ricavi e proventi diversi 4.206 3.440
23 Costi per servizi -1.490 -1.367
24 Costi del personale -2.027 -1.516
25 Altri costi operativi -1.575 -1.336
MARGINE OPERATIVO LORDO -885 -779
26 Ammortamenti e perdite di valore di cespiti -204 -175
Ammortamenti e perdite di valore di attività imm.li -18 -18
27 Accantonamenti e svalutazioni -85 -54
28 Plus/Minus su partecipazioni realizzate -209 -651
29 Rivalutazioni/Svalutazioni al fair value 2.220 2.210
RISULTATO OPERATIVO 819 533
30 Proventi finanziari 19 0
31 Oneri finanziari -98 -89
32 Altri Proventi e Oneri -115 -16
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 624 428
33 Imposte sul reddito -119 -27
RISULTATO NETTO 505 401
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
IN EURO '000
31-DIC-19 31-DIC-18
RISULTATO NETTO 505 401
Altre componenti reddituali al netto delle imposte
- Effetto da parte efficace degli utili e delle perdite sugli strumenti di copertura in una copertura
di flussi finanziari -5 -17
TOTALE ALTRE COMPONENTI REDDITUALI AL NETTO DELLE IMPOSTE -5 -17
REDDITIVITÀ COMPLESSIVA 499 384
PROSPETTO DELLE
VARIAZIONI DI
PATRIMONIO NETTO
IN EURO '000
CAPITALE
SOCIALE
RISERVA DI
SOVRAPPRE
ZZO
RISERVE DI
FAIR VALUE
RISERVA
PER PIANO
STOCK
OPTION
RISULTATI
UTILI
INDIVISI
RISERVA
LEGALE
RISULTATI
PORTATI A
NUOVO
RISULTATO
D'ESERCIZIO
TOTALE
SALDO 31.12.2017 9.731 1.274 3.951 5 0 0 -566 -1.642 12.753
Variazione in
conformità ai dettami
dell'IAS 8
- - -3.959 - - - 2.989 972 -
Emissione di capitale
sociale
1.201 1.152 - - - - - - 2.353
Copertura perdite - -1.274 - - - - 603 670 -1
Incremento/Decremen
to Riserva di Fair Value
- - -17 43 - - - - 26
Risultati degli esercizi
precedenti
- - - - - - - - 0
Risultato dell'esercizio
complessivo
- - - - - - - 401 401
SALDO 31.12.2018 10.932 1.152 -26 48 0 0 3.026 401 15.533
Variazione in
conformità ai dettami
dell'IAS 8
- - - - 4.341 - - - 4.341
Emissione di capitale
sociale
3.067 3.067 - - - - - - 6.134
Spese legate aumento
di capitale
- -307 - - - - - - -307
Copertura perdite - -934 - - - - - - -934
Valutazione Fair Value
strumenti finanziari e
Sock Option
- - -5 77 - - - - 72
Risultati degli esercizi
precedenti
- - - - - - -3.960 -401 -4.361
Risultato dell'esercizio - - - - - 20 934 505 1.459
RENDICONTO FINANZIARIO
IN EURO '000
31-DIC-19 31-DIC-18
FLUSSI FINANZIARI DERIVANTI DALLA GESTIONE REDDITUALE
Incassi da clienti 4.243 4.682
Altri incassi 54 44
(Pagamenti a fornitori) -3.032 -2.712
(Pagamenti al personale) -2.682 -1.824
(Altri pagamenti) -273 -191
(Oneri di legge / fiscali) -215 -102
Interessi incassati/(pagati) 0 0
FLUSSO FINANZIARIO DALLA GESTIONE REDDITUALE (A) -1.905 -103
FLUSSI FINANZIARI DERIVANTI DALL'ATTIVITÀ D'INVESTIMENTO
Immobilizzazioni materiali 0
(Investimenti) -80 -345
Prezzo di realizzo disinvestimenti 0 0
Immobilizzazioni immateriali 0
(Investimenti) 0 0
Prezzo di realizzo disinvestimenti 0 0
Immobilizzazioni finanziarie 0
(Investimenti) -3.267 -2.825
Prezzo di realizzo disinvestimenti 236 293
FLUSSO FINANZIARIO DALL'ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO (B) -3.111 -2.877
FLUSSI FINANZIARIO DELL'ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO
Mezzi di terzi 0 0
Accensione finanziamenti 0 1.588
(Rimborso finanziamenti) -313 -210
(Interessi pagati su finanziamenti) -87 -80
Mezzi propri 0
Aumento di capitale a pagamento 6.154 2.402
Cessione (acquisto) di azioni proprie 0 0
Dividendi (e acconti su dividendi) pagati 0 0
FLUSSO FINANZIARIO DELL'ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO (C) 5.754 3.699
INCREMENTO (DECREMENTO) DELLE DISPONIBILITÀ LIQUIDE (A ± B ± C) 739 719
DISPONIBILITÀ LIQUIDE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO 1.778 1.058
DISPONIBILITÀ LIQUIDE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO 2.516 1.778

NOTE ILLUSTRATIVE

1. Note generali

LVenture Group opera a livello nazionale ed internazionale nel settore del Venture Capital. La mission della Società è di generare valore per i suoi azionisti trasformando giovani startup in società di successo.

LVenture Group, con sede legale in Roma, via Marsala 29h, è quotata al MTA - Mercato Telematico Azionario (MTA) di Borsa Italiana S.p.A..

Al 31 dicembre 2019 il capitale sociale di LVenture Group è detenuto per il 33,41% da LV.EN. Holding Srl.

Il Bilancio al 31 dicembre 2019 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di LVenture Group in data 22 aprile 2020 ed è assoggettato a revisione contabile da parte della società di revisione Baker Tilley Revisa S.p.A..

2. Uso di stime e cause di incertezza

Il Bilancio è predisposto in accordo ai Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS, che richiedono il ricorso, da parte degli amministratori, a stime, giudizi e assunzioni che hanno effetto sull'ammontare delle attività e delle passività, sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali e sul valore dei ricavi e dei costi riportati nel periodo presentato. Le stime e le assunzioni utilizzate sono basate su elementi noti alla data di predisposizione del bilancio, sull'esperienza storica e su altri elementi eventualmente considerati rilevanti.

Gli Amministratori hanno valutato l'applicabilità del presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio, tenuto conto anche della particolare situazione emersa nei primi mesi del 2020 analizzata sia nella Relazione sulla Gestione al punto "Prevedibile evoluzione della gestione" sia nella Nota "41. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio", concludendo che tale presupposto è adeguato in quanto non sussistono dubbi sulla continuità aziendale.

La situazione causata dall'attuale fase di incertezza economico finanziaria ha comportato la necessità di effettuare assunzioni riguardanti l'andamento futuro, per cui non si può escludere il concretizzarsi, nel prossimo esercizio, di risultati diversi da quanto stimato e che quindi potrebbero richiedere rettifiche, ad oggi né stimabili né prevedibili, anche significative, al valore contabile delle voci afferenti alle partecipazioni in startup, e più precisamente Titoli e partecipazioni. In particolare, per quanto riguarda:

  • l'utilizzo di stime di fair value di livello 3 (in assenza di mercati attivi per la fattispecie in oggetto) che per definizione comportano maggiori incertezze nella determinazione del fair value stesso;
  • l'incertezza relativa alle tempistiche di "exit" e alla conseguente possibilità che le stime di fair value risentano di tale circostanza.

3. Criteri generali di redazione

Il Bilancio d'esercizio è redatto in conformità agli IAS/IFRS (International Accounting Standards –IAS –, e International Financial Reporting Standards –IFRS) emessi dallo IASB, in base al testo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea (G.U.C.E.). Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC).

Le relative note esplicative sono state integrate con le informazioni aggiuntive richieste dalla CONSOB e dai provvedimenti da essa emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005 (delibere 15519 e 15520 del 27 luglio 2006 e comunicazione DEM/6064293 del 28 luglio 2006, ai sensi dell'art. 114 comma 5 del TUF), dall'art. 78 del Regolamento Emittenti, dal documento CE del novembre 2003 e, ove applicabili, dal Codice Civile. In coerenza con il documento di bilancio del precedente esercizio, alcune informazioni sono contenute nella Relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione.

Il Bilancio d'esercizio è redatto sul presupposto della capacità della Società di operare come entità in funzionamento e include la situazione patrimoniale-finanziaria, il conto economico, il conto economico complessivo, il rendiconto finanziario, le variazioni del patrimonio netto e le relative note esplicative. Il Bilancio d'esercizio è redatto in migliaia di Euro.

Per la presentazione dei risultati economici, la Società utilizza un conto economico che segue lo schema di rappresentazione delle componenti di ricavo e di costo per natura. All'interno del conto economico, come risultati intermedi, sono esposti l'EBITDA (earning before interests, taxes, depreciation and amortization) e l'EBIT (earning before interests and taxes), indicatori ritenuti rappresentativi delle performance aziendali. Inoltre, è predisposto il prospetto di conto economico complessivo che include anche le componenti economiche che transitano al di fuori del conto economico e movimentano direttamente le specifiche voci del patrimonio netto. Le transazioni rappresentate all'interno del conto economico complessivo sono esposte al netto del relativo effetto fiscale.

Quanto allo schema di stato patrimoniale, la Società presenta separatamente nell'attivo e nel passivo le poste correnti, che si suppone siano realizzate o estinte nel normale ciclo operativo, da quelle non correnti. Gli schemi sopra delineati, opportunamente integrati dalle Note esplicative, corredati dalla Relazione degli amministratori sull'andamento della gestione, sono ritenuti quelli che meglio riescono a fornire una rappresentazione strutturata della situazione patrimoniale e dei risultati economici della Società. Nel caso in cui, per effetto di un nuovo principio, di un cambiamento nella natura delle operazioni o di un riesame del bilancio, si renda necessario o più appropriato apportare una modifica delle voci di bilancio per fornire informazioni attendibili e più rilevanti per gli utilizzatori del bilancio stesso, i dati comparativi saranno conseguentemente riclassificati al fine di migliorare la comparabilità delle informazioni tra esercizi. In tal caso, qualora significativa, verrà data opportuna informativa nelle note esplicative.

Ai sensi dell'art. 3 della Delibera Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, si comunica che la Società si avvale della deroga prevista dagli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1-bis, del Reg. Consob n. 11971/99 (e successive modificazioni e integrazioni) con riferimento alla messa a disposizione del pubblico presso la sede della documentazione inerente alle operazioni di fusione, scissione, aumenti di capitale, acquisizioni, cessioni.

4. Indicatore Alternativo di Performance (IAP)

Al fine di fornire agli stakeholder una misura alternativa dell'andamento del Portafoglio si è ritenuto di integrare l'informativa finanziaria con un Indicatore Alternativo di Performance (IAP) che ha lo scopo di rappresentare il valore del Portafoglio in base alle ultime operazioni sul capitale avvenute nel periodo di riferimento, anche considerando l'emissione di strumenti finanziari ibridi. Si precisa che tale indicatore rappresenta un parametro utile a fornire una valutazione indicativa del Portafoglio in linea con le best practice del settore, ma non sostituisce i criteri di valutazione IAS / IFRS applicati ai fini della determinazione del valore del portafoglio investimenti iscritto in bilancio. Pertanto, tale valutazione alternativa del portafoglio investimenti viene utilizzata dalla Società al solo fine di monitorare l'andamento dello stesso Portafoglio e permettere un confronto con i competitor.

La Società determina l'Indicatore Alternativo di Performance come segue:

  • in presenza di qualsiasi aumento di capitale (sottoscritto interamente e versato anche parzialmente ma con l'obbligo al versamento) nel quale siano presenti investitori terzi viene utilizzata la valutazione c.d. post money quale indicatore di un valore di mercato della startup stessa;
  • in presenza di un aumento di capitale o di altra operazione sul capitale della startup non completamente perfezionata, o che avvenga in tranche, o di un'altra operazione sul capitale della startup (quale anche l'emissione di strumenti finanziari di debito convertibile) nella quale siano presenti investitori terzi senza il rispetto delle precedenti clausole, viene utilizzata la valutazione c.d. pre money dell'operazione aumentata dell'afflusso finanziario versato alla data del cut-off, quale indicatore di un valore di mercato della startup stessa;
  • nel caso in cui negli ultimi 12 mesi non sia avvenuta alcuna operazione sul capitale e non ci siano degli indicatori di performance negativi, si mantiene la valutazione precedente;
  • nel caso precedente ed in presenza di indicatori di performance negativi, si valuta la startup al costo o per un valore inferiore al costo in base alle possibilità di recupero dell'investimento da parte della Società.

5. Criteri di valutazione e principi contabili applicati

I principi contabili adottati nella redazione del presente Bilancio sono coerenti con quelli applicati per la redazione del Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2018 a cui si fa rimando, ad eccezione di quanto di seguito esposto relativamente ai nuovi principi contabili, agli emendamenti e alle interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2019.

Come richiesto dalla comunicazione Consob n. 0007780 del 28.1.2016 e dal public statement pubblicato il 27 ottobre 2015 dell'ESMA, "European common enforcement priorities for 2015 financial statements", in relazione all'informativa che le società quotate dovranno riportare nelle rendicontazioni finanziarie al 31.12.2015 e successive, di seguito vengono fornite informazioni specifiche sui principi contabili, sulle policy adottate e sulle valutazioni compiute dalla Società, riportando, ad esempio, una descrizione dettagliata dei principi contabili rilevanti e direttamente applicabili, specificando come tali principi siano stati adottati dalla Società ed evitando la mera riproduzione di quanto stabilito dai principi stessi. Conseguentemente non vengono riportati i principi contabili non adottati dalla Società nella predisposizione del Bilancio d'esercizio.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dalla Unione Europea, applicabili dal 1° gennaio 2019, che hanno trovato applicazione per la prima volta nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2019 della Società:

IFRS 15 – "Revenue from Contracts with Customers". In data 28 maggio 2014 lo IASB ha pubblicato il documento che richiede ad una società di rilevare i ricavi al momento del trasferimento del controllo di beni o servizi ai clienti ad un importo che riflette il corrispettivo che ci si aspetta di ricevere in cambio di tali prodotti o servizi. Per raggiungere questo scopo, il nuovo modello di rilevazione dei ricavi definisce un processo in cinque step:

  • identificazione del contratto con il cliente;
  • identificazione della prestazione;
  • determinazione dei corrispettivi;
  • allocazione del corrispettivo correlato all'esecuzione della prestazione;
  • riconoscimento dei ricavi legati all'esecuzione della prestazione.

Il nuovo principio richiede anche ulteriori informazioni aggiuntive circa la natura, l'ammontare, i tempi e l'incertezza relativi ai ricavi ed ai flussi finanziari derivanti dai contratti con i clienti. Lo IASB ne prevede l'adozione dal 2018 e l'Unione Europea lo ha omologato in data 22 settembre 2016. Inoltre, in data 12 aprile 2016 lo IASB ha pubblicato degli emendamenti al principio: Clarifications to IFRS 15 "Revenue from Contracts with Customers", applicabili anch'essi a partire dal primo gennaio 2018. Tali emendamenti hanno l'obiettivo di chiarire le modalità con cui identificare la società come "Principal" o come "Agent" e di determinare se i ricavi da licenza debbano essere riscontrati per la durata della stessa.

Il nuovo principio è stato adottato dalla Società, ma non comporta alcuna variazione ai dati annuali rispetto ai periodi precedenti in quanto la Società già operava in coerenza con i dettami dell'IFRS 15.

IFRS 16 – "Lease". In data 13 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il documento riguardante il tema della contabilizzazione dei contratti di leasing. Superando la distinzione tra leasing operativo e leasing finanziario come da IFRS 17, l'impatto di tale nuovo principio in vigore dal 1° gennaio 2019 porta ad un sostanziale allineamento dal punto di vista contabile tra le due tipologie di leasing sopra menzionate.

Rispetto al precedente principio contabile dello IAS 17 il cambiamento più rilevante risiede nella distinzione (da effettuarsi in sede di prima iscrizione del leasing in bilancio) tra contratto di leasing e di servizi, la cui valutazione deve essere fatta ogni volta che i termini e le condizioni del contratto sono modificati/integrati rispetto all'originario.

La Società ha identificato un solo contratto a cui si applica l'IFRS 16 che ad oggi ha un costo annuale pari a circa Euro 800 mila. In seguito all'analisi di tale contratto riguardante la locazione dell'HUB Roma, si è deciso di non procedere con l'adozione di tale principio contabile a causa della facoltà del locatore di sostituire in tutto o in parte gli immobili locati per proprie esigenze. Tale circostanza fa venir meno uno degli elementi base dell'IFRS 16, cioè l'identificazione oggettiva del bene, anche se il locatario ne detiene il controllo. Tale condizione contrattuale ha di conseguenza portato la Società a valutare negativamente l'adozione del principio IFRS 16.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni pubblicati dallo IASB ma ancora non omologati dall'Unione Europea:

  • Modifiche all'IFRS 10 e allo IAS 28: "Sale or Contribution of Asset between an Investor and its Associate or Joint Venture" (emesso l'11 settembre 2014). Il documento ha l'obiettivo di risolvere un conflitto esistente tra le disposizioni contenute nell'IFRS 10 e nello IAS 28 nel caso in cui un investitore venda oppure contribuisca un business ad una propria società collegata o joint venture, prevedendo la registrazione della plusvalenza o minusvalenza conseguente alla perdita del controllo per intero al momento della vendita o contribuzione del business, ovvero parziale nel caso coinvolga solo singole attività. Lo IASB ne ha differito l'adozione sino al completamento del progetto IASB sull'equity method. Da una prima disamina, l'eventuale futura adozione di tale principio non dovrebbe avere un impatto rilevante sul bilancio della Società.
  • Modifiche allo IAS 40: "regarding transfers of investment property". Documento emesso dallo IASB in data 8 dicembre 2016 con data di efficacia prevista dal 1° gennaio 2018. L'emendamento prevede: i) la modifica del paragrafo 57 dello IAS 40 prevedendo che un'entità deve trasferire una proprietà da, o a, la categoria di investimento immobiliare solo quando c'è evidenza del cambio d'uso; ii) la ridefinizione della lista degli esempi indicati nel paragrafo 57 (a) – (d) come una lista di esempi non esaustiva. Da una prima disamina, l'eventuale futura adozione di tale principio non dovrebbe avere un impatto rilevante sul bilancio della Società.
  • IFRIC 22:"Foreign Currency Transactions and Advance Consideration". Documento emesso dallo IASB in data 8 dicembre 2016 che tratta delle operazioni in valuta estera nel caso in cui un'entità riconosca una attività o una passività non monetaria proveniente dal pagamento o dall'incasso di un anticipo prima che l'entità si riconosca il relativo asset, costo o ricavo. Quanto definito non deve essere applicato alle imposte, ai contratti assicurativi o riassicurativi. Lo IASB ne prevede l'adozione dal 1° gennaio 2018. Da una prima disamina, l'eventuale futura adozione di tale interpretazione non dovrebbe avere un impatto rilevante sul bilancio della Società.
  • "Annual improvements to IFRSs: 2014-2016 Cycle". Documento emesso dallo IASB in data 8 dicembre 2016 con data di efficacia prevista dal 1° gennaio 2018. I lavori hanno riguardato i seguenti principi contabili: i) nell'IFRS 1 vengono eliminate le esenzioni di breve periodo previste ai paragrafi E3-E7, perché sono venuti meno i motivi della loro previsione; ii) nell'IFRS 12 viene chiarito il fine dello standard specificando che i requisiti di informativa, eccetto per quelli previsti dai paragrafi B10- B16, si applicano agli interessi di un'entità elencata al paragrafo 5 che sono classificate come detenute per la vendita, per la distribuzione o come discontinued operation ex IFRS5; iii) nell'IAS 28 viene chiarito che la decisione di misurare al fair value attraverso il conto economico un investimento in una società controllata o in una joint venture detenuta da una società di venture capital è possibile per ogni investimento in controllate o joint venture sin dalla loro rilevazione iniziale. Da una prima disamina, l'eventuale futura adozione di tale principio non dovrebbe avere un impatto rilevante sul bilancio della Società.

5.1. Operazioni in valuta estera

i. Valuta funzionale e di presentazione. Tutte le poste incluse nel Bilancio d'esercizio della Società sono misurate utilizzando la valuta dell'ambiente economico principale nel quale l'entità opera (valuta funzionale). Il Bilancio d'esercizio è presentato in Euro (arrotondato alle migliaia), in quanto questa è la valuta nella quale sono condotte la maggior parte delle operazioni della Società.

ii. Transazioni in moneta estera. Il Bilancio d'esercizio della Società è predisposto nella valuta funzionale propria dell'impresa. Nella predisposizione del bilancio, le operazioni in valuta estera sono convertite nella valuta funzionale applicando il tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Le attività e passività monetarie in valuta estera in essere alla data di bilancio sono convertite utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data di chiusura; le attività e passività non monetarie, valutate al costo storico in valuta estera, sono convertite utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione.

Le differenze di cambio derivanti dalla conversione di attività e passività monetarie alla data di bilancio sono rilevate nel conto economico.

I tassi applicati sono riportati nella tabella seguente:

CAMBIO FINALE CAMBIO MEDIO
Dollaro USA/EURO 1,1234 1,1195

5.2. Immobilizzazioni immateriali (IAS 38)

ATTIVITÀ IMMATERIALI DIVERSE DALL'AVVIAMENTO

Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore. L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della stimata vita utile.

AVVIAMENTO

L'avviamento rappresenta la differenza registrata fra il costo sostenuto per l'acquisizione di una partecipazione di controllo (di un complesso di attività) e il valore, misurato al fair value, delle attività e delle passività identificate al momento dell'acquisizione. L'avviamento non è ammortizzato ma assoggettato a valutazione almeno annuale (impairment test) volta a individuare eventuali perdite di valore. L'eventuale riduzione di valore dell'avviamento viene rilevata nel caso in cui il valore recuperabile dell'avviamento risulti inferiore al suo valore di iscrizione in bilancio. Per valore recuperabile si intende il maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di vendita, e il relativo valore d'uso. Non è consentito il ripristino di valore dell'avviamento nel caso di una precedente svalutazione per perdita di valore.

L'avviamento iscritto nel Bilancio consolidato nell'esercizio 2013 per effetto del Purchase Price Allocation (PPA) determinato dalla fusione per incorporazione di LVenture S.r.l. (a socio unico) nella Società, era attribuito alla controllata EnLabs. Dopo della fusione per incorporazione della controllata l'avviamento è stato mantenuto ed allocato alla Cash Generating UnitAccelerazione.

5.3. Immobilizzazioni materiali (IAS 16)

Le attività materiali sono rilevate al prezzo di acquisto, comprensivo dei costi accessori direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l'uso per cui è stato acquistato. I beni composti di componenti, d'importo significativo e con vite utili differenti, sono considerati separatamente nella determinazione dell'ammortamento. L'ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene per l'impresa, che è riesaminata con periodicità annuale. Le aliquote di ammortamento utilizzate sono le seguenti:

ALIQUOTA
Arredamento 12%
Hardware IT 20%
Migliori su beni di terzi 20% (durata del contratto di affitto)
Altri beni 12% – 20%

Al verificarsi di eventi che possano far presumere una riduzione durevole di valore dell'attività, viene verificata la sussistenza del relativo valore contabile tramite il confronto con il valore "recuperabile", rappresentato dal maggiore tra il fair value ed il valore d'uso. Il fair value è definito sulla base dei valori espressi dal mercato attivo, da transazioni recenti, ovvero dalle migliori informazioni disponibili al fine di determinare il potenziale ammontare ottenibile dalla vendita del bene.

Il valore d'uso è determinato mediante l'attualizzazione dei flussi di cassa derivanti dall'uso atteso del bene stesso, applicando le migliori stime circa la vita utile residua ed un tasso che tenga conto anche del rischio implicito degli specifici settori di attività in cui opera la società. Tale valutazione è effettuata a livello di singola attività o del più piccolo insieme identificabile di attività generatrici di flussi di cassa indipendenti (CGU).

In caso di differenze negative tra i valori sopra citati ed il valore contabile si procede ad una svalutazione, mentre nel momento in cui vengono meno i motivi della perdita di valore l'attività viene ripristinata. Svalutazioni e ripristini sono imputati a conto economico.

5.4. Partecipazioni in startup (IFRS 9 e IFRS 13)

Le partecipazioni in startup, costituenti attività finanziarie non correnti e non destinate ad attività di trading, sono classificate nella voce "Titoli e partecipazioni" e rilevate al fair value. Tali partecipazioni sono di norma inferiori al 20% del capitale sociale, in casi eccezionali in cui tale soglia venga marginalmente superata non si configura comunque la fattispecie di partecipazione collegata in quanto non ricorrono tutti gli altri presupposti previsti dal principio contabile di riferimento.

La Società dal 2018, ai fini della valutazione delle startup in portafoglio, si avvale dell'ausilio dell'International Private Equity and Venture Capital Valuation Guidelines (le Guide Lines). Le Guide Lines prevedono diversi metodi di valutazione, definiscono come e quando le varie metodologie sono applicabili e le accortezze che devono essere utilizzate per i vari metodi. In particolare, le metodologie individuate nelle Guide Lines sono:

  • valore post money relativo all'ultimo investimento ricevuto dalla startup;
  • multipli di mercato o benchmark relativi ad operazioni similari:
  • discounted cash flow:
  • patrimonio netto.

Alla valutazione delle singole startup si applica il FVH 3 (Fair Value Hierarchy, nel seguito anche "FVH") con le seguenti regole generali:

  • in presenza di un aumento di capitale significativo (interamente sottoscritto e versato), o di un'altra operazione sul capitale della startup nella quale siano presenti investitori terzi in maniera rilevante, viene utilizzata la valutazione c.d. post money quale indicatore di un valore di mercato della startup stessa;
  • in presenza di un aumento di capitale, o di un'altra operazione sul capitale della startup non completamente perfezionata o che avvenga in tranche nella quale siano presenti investitori terzi senza il rispetto delle precedenti clausole di cui al punto a), viene utilizzata la valutazione c.d. pre money dell'operazione aumentata dell'afflusso finanziario versato alla data del cutoff, quale indicatore di un valore di mercato della startup stessa;
  • nel caso in cui negli ultimi 24 mesi non sia avvenuta alcuna operazione sul capitale e ci siano degli indicatori di performance positivi, la Società utilizza una valutazione parametrata ai multipli sulle revenue che verranno ricavati dall'analisi di operazioni similari effettuate da aziende che operano nello stesso settore della startup interessata e/o il discounted cash flow;
  • nel caso precedente ed in presenza di indicatori di performance negativi, la Società procede a effettuare un impairment test.

I summenzionati parametri di valutazione potrebbero subire variazioni, anche significative, in funzione delle condizioni a cui si potrebbero chiudere operazioni similari in futuro.

Gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni del fair value sono imputati direttamente al conto economico del periodo, alla voce "Rivalutazioni/svalutazioni al fair value".

Vengono imputate a conto economico alla voce "Plus/minus su partecipazioni realizzate" la differenza di valore in fase di realizzo (Exit/liquidazione) rispetto all'ultima valutazione al fair value.

Il SIC 12, principio interpretativo, ha finalità antielusive e si applica alle società veicolo, così come definite dall'IFRS 3. Il SIC 12 si occupa delle operazioni di attività finanziaria che darebbero luogo a veicoli "off-balance sheet" (fuori dal bilancio) perché non controllati, secondo i criteri fissati dallo IAS 27; tali veicoli potrebbero dover essere consolidati in base ai requisiti previsti dal SIC 12.

5.5. Crediti e altre attività non correnti (IFRS 9 e IFRS 13)

La Società classifica in questa voce le attività finanziarie e gli investimenti verso startup, quando sono erogati sotto forma di SFP (Strumento Finanziario partecipativo) o finanziamenti convertibili, in forma diretta o indiretta, nonché versamenti in conto capitale effettuati tramite piattaforme di crowdfunding fino al momento della conversione in equity.

Per la valutazione dei crediti contenuti nella voce la Società determina il valore di bilancio in base all'importo versato alla startup decurtato delle eventuali perdite attese tenuto conto:

  • di una adeguata ponderazione delle probabilità di perdita;
  • di informazioni ragionevoli e dimostrabili su eventi passati, condizioni attuali e previsioni delle condizioni economiche future.

La designazione del singolo strumento in questa categoria è definitiva, viene effettuata nel momento della prima rilevazione e non è modificabile.

5.6. Strumenti finanziari derivati e contabilizzazione delle operazioni di copertura

Le passività della Società sono esposte primariamente ai rischi finanziari connessi a variazioni nei tassi di interesse.

La Società utilizza l'Interest Rate Swap per gestire il rischio di fluttuazione del tasso di interesse. I contratti relativi a strumenti finanziari derivati sono stipulati con controparti scelte tra quelle finanziariamente più solide al fine di ridurre al minimo il rischio di inadempienza contrattuale. La Società non utilizza strumenti finanziari derivati con scopi di mera negoziazione, bensì di copertura economica da rischi individuati.

Coerentemente con quanto stabilito dallo IAS 39, gli strumenti finanziari derivati sono contabilizzati secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting in quanto:

  • all'inizio della copertura esiste la designazione formale e la documentazione della relazione di copertura stessa e si presume che la copertura sia efficace;
  • a copertura stessa è efficace durante i diversi periodi contabili per i quali è designata.

Nel caso dei derivati su tassi d'interesse, il fair value è determinato utilizzando i flussi finanziari attesi stimati sulla base delle condizioni e della scadenza di ciascun contratto e utilizzando i tassi di interesse di mercato di strumenti simili alla data di chiusura dell'esercizio (Livello 2 di fair value).

5.7. Crediti e debiti (IAS 32)

I crediti sono iscritti al presumibile valore di realizzo. Nel caso si riconosca la natura finanziaria di tali posizioni si opera per un'iscrizione al costo ammortizzato. I crediti ed i debiti in valuta estera, originariamente contabilizzati ai cambi in vigore alla data di effettuazione dell'operazione, vengono adeguati ai cambi correnti di fine esercizio ed i relativi utili e perdite su cambi imputati al conto economico. I crediti ed i debiti la cui manifestazione finanziaria è prevista oltre l'esercizio successivo vengono attualizzati secondo i tassi free risk di mercato alla data di chiusura di bilancio, eventualmente maggiorati del tasso di rischio intrinseco valutato a seconda delle posizioni.

5.8. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (IAS 32 e IAS 39)

Le disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa, i depositi a vista e gli investimenti finanziari a breve termine ad alta liquidità che sono prontamente convertibili in valori di cassa e che sono soggetti ad un irrilevante rischio di variazione di prezzo. Vengono valutati al loro valore nominale tutte le disponibilità liquide in conto corrente; le altre disponibilità liquide e gli investimenti finanziari a breve termine vengono valorizzati, a seconda delle disponibilità dei dati, al loro fair value determinato come valore di mercato alla data di chiusura dell'esercizio.

5.9. Imposte sul reddito (IAS 12)

Le imposte correnti sono iscritte e determinate sulla base di una realistica stima del reddito imponibile in conformità alle vigenti normative fiscali e tenendo conto delle eventuali esenzioni applicabili. Le imposte differite sono determinate sulla base delle differenze temporanee tassabili o deducibili tra il valore contabile di attività e passività ed il loro valore fiscale. Sono classificate tra le attività e le passività non correnti.

L'articolo 23 comma 9 del D.L. 98/11, convertito dalla Legge 111/11, mediante la modifica dell'art. 84 del TUIR, ha introdotto rilevanti modifiche al regime fiscale delle perdite d'impresa in ambito IRES. Le società di capitali possono riportare in avanti la perdita fiscale di un periodo d'imposta senza alcun limite di tempo, portandola in diminuzione del reddito fiscale degli esercizi successivi, in misura non superiore all'80% del reddito imponibile di ciascun esercizio e per l'intero importo della perdita che trova capienza in tale ammontare (art. 84 comma 1 del TUIR).

Le imposte anticipate vengono rilevate in presenza della ragionevole certezza dell'esistenza, negli esercizi in cui si riverseranno le differenze temporanee deducibili di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare delle differenze che si andranno ad annullare.

5.10. Pagamenti basati su azioni - Stock Option (IFRS 2)

Nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni regolate con strumenti rappresentativi di capitale della Società, il fair value alla data di assegnazione delle opzioni su azioni concesse ai dipendenti viene rilevato tra i costi del personale, con un corrispondente aumento del Patrimonio netto nella voce "Altre riserve e utili indivisi", lungo il periodo durante il quale i dipendenti ottengono il diritto incondizionato agli incentivi. L'importo rilevato come costo viene rettificato per riflettere il numero effettivo di incentivi (opzioni) per i quali sono maturate le condizioni di permanenza in servizio e di conseguimento di condizioni "non di mercato" (non-market condition), affinché l'importo finale rilevato come costo si basi sul numero di incentivi che definitivamente matureranno. Analogamente, nell'effettuare la stima del fair value delle opzioni assegnate devono essere considerate tutte le condizioni di non maturazione. Con riferimento alle condizioni di non maturazione, le eventuali differenze tra le ipotesi previste alla data di assegnazione e quelle effettive non produrranno alcun impatto in bilancio.

La determinazione del fair value avviene utilizzando il metodo binomiale. I dati essenziali dei piani di Stock Option ed i parametri utilizzati dall'attuario per la loro valutazione sono indicati nella Nota 15.2.

5.11. Patrimonio netto

Il valore complessivo delle azioni emesse dalla Società è interamente classificato nel patrimonio netto, essendo le stesse strumento rappresentativo di capitale.

La "Riserva di sovrapprezzo azioni" accoglie l'eccedenza del prezzo d'emissione delle azioni rispetto al loro valore nominale, al netto delle spese sostenute in sede di aumento di capitale sociale.

La "Riserva per utili indivisi" accoglie la destinazione degli utili derivanti dalla valutazione al fair value degli investimenti e non è disponibile per la distribuzione fino a quando tali utili non sono effettivamente realizzati.

La voce "Utili (perdite) portati a nuovo" accoglie i risultati accumulati ed il trasferimento da altre riserve del patrimonio netto nel momento in cui queste si liberano da eventuali vincoli a cui sono sottoposte. Questa voce rileva inoltre l'eventuale effetto cumulativo dei cambiamenti nei principi contabili e/o eventuali correzioni di errori che vengono contabilizzati secondo quanto previsto dallo IAS 8.

5.12. Altre attività non correnti e correnti

La voce comprende i crediti non riconducibili alle altre voci dell'attivo dello stato patrimoniale. Dette voci sono iscritte al valore nominale o al valore recuperabile se minore a seguito di valutazioni circa la loro esigibilità futura. Tale voce accoglie, inoltre, i ratei e i risconti attivi per i quali non è stata possibile la riconduzione a rettifica delle rispettive attività cui si riferiscono.

5.13. Altre passività non correnti e correnti

La voce comprende voci non riconducibili alle altre voci del passivo dello stato patrimoniale, in particolare principalmente debiti di natura commerciale, quali i debiti verso fornitori e ritenute da versare, nonché i ratei e risconti passivi non riconducibili a diretta rettifica di altre voci del passivo.

5.14. Ricavi e costi (IFRS 15 e IAS 18)

I ricavi per prestazioni di servizi sono riconosciuti al momento del trasferimento del controllo di beni o servizi ai clienti ad un importo che riflette il corrispettivo che ci si aspetta di ricevere in cambio di tali prodotti o servizi. Per raggiungere questo scopo, il modello di rilevazione dei ricavi definisce un processo in cinque step:

  • identificazione del contratto con il cliente;
  • identificazione della prestazione;
  • determinazione dei corrispettivi;
  • allocazione del corrispettivo correlato all'esecuzione della prestazione;
  • riconoscimento dei ricavi legati all'esecuzione della prestazione.

I costi sono iscritti contabilmente nel momento in cui sono sostenuti. I costi ed i ricavi, direttamente riconducibili agli strumenti finanziari valutati a costo ammortizzato e determinabili sin dall'origine indipendentemente dal momento in cui vengono liquidati, affluiscono a conto economico mediante applicazione del tasso di interesse effettivo.

Le eventuali perdite di valore sono iscritte a conto economico nell'esercizio in cui sono rilevate.

5.15. Benefici per i dipendenti (IAS 19)

I benefici a dipendenti vengono versati al "Fondo Insieme" gestito da Allianz S.p.A. a cui hanno aderito i dipendenti della Società. Ogni dipendente ha la propria posizione presso il Fondo Insieme e definisce in autonomia in che modalità investire le somme versate dalla Società. La Società versa per ogni dipendente l'importo calcolato in base alle norme che regolano il Trattamento di Fine Rapporto vigenti in Italia. Pertanto, il Bilancio d'esercizio presenta il costo annuale del TFR relativo al proprio personale dipendente nel conto economico, ma non presenta alcuna voce patrimoniale essendo il versamento, al Fondo, effettuato entro il 31 dicembre.

5.16. Perdite di valore (Impairment)

Il principio IAS 36, in presenza di indicatori, eventi o variazioni di circostanze che facciano presupporre l'esistenza di perdite di valore, prevede di sottoporre alla procedura di impairment test le attività immateriali e materiali, al fine di assicurare che non siano iscritte a bilancio attività ad un valore superiore rispetto a quello recuperabile. Tale test viene eseguito almeno con cadenza annuale per le Attività e gli Avviamenti a vita utile indefinita.

L'attestazione della recuperabilità dei valori iscritti in Bilancio viene ottenuta attraverso il confronto tra il valore contabile alla data di riferimento ed il maggiore tra il fair value al netto dei costi di vendita (se disponibile) e il valore d'uso. Il valore d'uso di un bene materiale o immateriale viene determinato sulla base dei flussi finanziari futuri stimati, attesi dal bene, attualizzati mediante utilizzo di un tasso di sconto al netto delle imposte, che riflette la valutazione corrente di mercato del valore attuale del denaro e dei rischi correlati all'attività della Società.

Qualora non fosse possibile stimare per una singola attività un flusso finanziario autonomo, viene individuata l'unità operativa minima (cash generating unit) alla quale il bene appartiene ed a cui è possibile associare futuri flussi di cassa oggettivamente determinabili ed indipendenti da quelli generati da altre unità operative. L'individuazione delle cash generating unit è stata effettuata coerentemente con l'architettura organizzativa ed operativa propria della Società.

Nel caso in cui dall'esecuzione dell'impairment test si evidenzi una perdita di valore di un'attività, il suo valore contabile viene ridotto fino al valore recuperabile, tramite rilevazione diretta a conto economico.

Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o della unità generatrice di flussi finanziari) ad eccezione dell'avviamento, è incrementata al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino di valore è imputato al conto economico immediatamente.

5.17. Contributi pubblici (IAS 20)

Il presente Principio deve essere applicato per la contabilizzazione e l'informativa dei contributi pubblici e per l'informativa riguardante gli altri tipi di assistenza pubblica. Con il termine pubblico si fa riferimento al governo, a enti governativi e ad analoghi enti locali, nazionali o internazionali. I contributi pubblici sono quelli che si manifestano sotto forma di trasferimenti di risorse a un'impresa a condizione che questa abbia rispettato, o si impegni a rispettare, certe condizioni relative alle sue attività operative. Sono escluse quelle forme di assistenza pubblica alle quali non può ragionevolmente essere associato un valore e le operazioni con gli enti pubblici che non possono essere distinte dalle normali attività commerciali dell'impresa.

I contributi pubblici non devono essere rilevati finché non esista una ragionevole certezza che: l'impresa rispetterà le condizioni previste; ed i contributi saranno ricevuti. I contributi pubblici devono essere rilevati, con un criterio sistematico, nel prospetto dell'utile (perdita) d'esercizio negli esercizi in cui l'entità rileva come costi le relative spese che i contributi intendono compensare.

La contabilizzazione dei contributi pubblici segue il metodo del reddito, per il quale un contributo è rilevato nel prospetto dell'utile (perdita) d'esercizio in uno o più esercizi. Per il metodo del reddito è fondamentale che i contributi pubblici siano rilevati, con un criterio sistematico, nel prospetto dell'utile (perdita) d'esercizio negli esercizi in cui l'entità rileva come costi le relative spese che il contributo intende compensare. La rilevazione dei contributi pubblici nel prospetto dell'utile (perdita) d'esercizio al momento della riscossione non rispetta l'assunzione della contabilità di competenza (vedere IAS 1 Presentazione del bilancio) e potrebbe essere accettata solo nel caso in cui non esista un criterio per ripartire il contributo a esercizi differenti da quello nel quale esso è stato ricevuto. Un contributo pubblico che sia riscuotibile come compensazione per costi o perdite già sostenuti ovvero al fine di dare un supporto finanziario immediato all'entità senza correlati costi futuri deve essere rilevato nel prospetto dell'utile (perdita) dell'esercizio in cui diventa esigibile.

Si segnala che la Società non ha ricevuto contributi pubblici negli esercizi 2019 e 2018.

5.18. Utile per azione (IAS 33)

L'utile base per azione è determinato rapportando l'utile netto del periodo attribuibile agli Azionisti al numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nel periodo. L'utile diluito per azione è calcolato rettificando il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione per tener conto di tutte le eventuali azioni ordinarie potenziali.

5.19. Rendiconto Finanziario (IAS 7)

La Società redige il Rendiconto Finanziario applicando il metodo diretto secondo le direttive dello IAS 7.

5.20. Informativa di settore

La Società opera esclusivamente in Italia, pertanto non esiste riclassificazione del conto economico per settori geografici.

  • Le attività operative della Società e le relative strategie sono articolate in due linee di prodotto:
  • l'attività di venture capital, che comprende sia l'attività di accelerazione che l'attività di investimento in startup;
  • le altre attività, che comprendono le consulenze, l'attività di Open Innovation, l'attività di Co-working, gli eventi e le sponsorship a favore dell'HUB.

Ai fini della suddivisione per settore si è proceduta alla riclassificazione del conto economico in analogia all'esposizione dei dati effettuata dai principali competitor europei portando le "Plus/(minus) su partecipazioni derivanti da valutazione al fair value, non realizzate" tra i ricavi e esponendo un "Adjusted EBITDA".

La forma riclassificata è presentata nel presente Bilancio d'esercizio per la prima volta e conseguentemente si è proceduto a riclassificare i dati relativi all'esercizio precedente.

NOTE IN EURO '000 VENTURE
CAPITAL
31-DIC-19
ALTRE
ATTIVITÀ
31-DIC-19
TOTALE
31-DIC-19
VENTURE
CAPITAL
31-DIC-18
ALTRE
ATTIVITÀ
31-DIC-18
TOTALE
31-DIC-18
22 Ricavi e proventi operativi 989 3.217 4.206 886 2.554 3.440
29 Plus/(minus)
su
partecipazioni
derivanti
da
valutazione al fair value, non realizzate
2.220 0 2.220 2.272 0 2.272
TOTALE RICAVI 3.209 3.217 6.426 3.158 2.554 5.712
23 Costi per servizi -807 -683 -1.490 -785 -582 -1.367
24 Salari e stipendi -1.249 -778 -2.027 -1.091 -426 -1.516
25 Altri Costi Operativi -536 -1.039 -1.575 -449 -887 -1.336
TOTALE COSTI OPERATIVI -2.592 -2.499 -5.091 -2.325 -1.894 -4.219
ADJUSTED EBITDA 617 718 1.335 833 660 1.493
26/27 Ammortamenti ed accantonamenti -294 -13 -307 -238 -9 -247
28 Plus/(minus) su partecipazioni realizzate -209 0 -209 -714 0 -714
30/31 Gestione finanziaria/straordinaria -187 -8 -195 -104 0 -104
RISULTATO NETTO ANTE IMPOSTE -73 697 624 -224 652 428

5.21. Informazioni sui rischi finanziari

La Società è dotata di un sistema di monitoraggio dei rischi finanziari ai quali è esposta. Nell'ambito di tale politica, sono periodicamente monitorati i rischi finanziari connessi all'operatività, in modo da valutarne anticipatamente i potenziali effetti negativi ed intraprendere le opportune azioni per mitigarli. Di seguito si riporta un'analisi dei rischi in oggetto, evidenziandone il livello di esposizione e, per i rischi di tasso, effettuando una sensitivity analysis, al fine di quantificare l'impatto potenziale sui risultati consuntivi derivante da ipotetiche fluttuazioni dei parametri di riferimento.

Rischi di credito

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione della Società a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti. La Società non ha una significativa concentrazione di rischio di credito e si è dotata di procedure per minimizzare l'esposizione al rischio.

La massima esposizione teorica al rischio di credito per la Società è rappresentata dal valore contabile delle attività finanziarie rappresentate in Bilancio pari a Euro 3.165 mila (attività finanziarie non correnti + crediti commerciali).

Sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. Per la determinazione del presumibile valore di recupero e dell'ammontare delle svalutazioni, si tiene conto di una stima dei flussi recuperabili e della relativa data di incasso, degli oneri e spese di recupero futuri.

Si utilizzano altresì criteri operativi volti a quantificare la presenza di eventuali garanzie (personali e reali) e/o l'esistenza di procedure concorsuali.

LVenture Group, nell'ambito della propria attività, può concedere finanziamenti alle società partecipate, nell'ambito di un progetto industriale-finanziario di più ampio respiro. In tale contesto, il rischio di credito è dilazionato su posizioni limitate che sono oggetto di costante monitoraggio.

I processi inerenti sia l'attività di erogazione del credito, che di impiego nel settore ove opera la Società sono definiti da specifiche procedure. La mappatura dei processi è in fase di completamento e le procedure sono in fase di ridefinizione ed implementazione.

LVenture Group effettua periodicamente, e comunque ad ogni chiusura di bilancio, un'analisi dei crediti (di natura finanziaria e commerciale) con l'obiettivo di individuare quelli che mostrano oggettive evidenze di una possibile perdita di valore. La rettifica di valore è iscritta a conto economico.

Il valore originario dei crediti viene ripristinato negli esercizi successivi nella misura in cui vengono meno i motivi che ne hanno determinato la rettifica purché tale valutazione sia oggettivamente collegabile ad un evento verificatosi successivamente alla rettifica stessa. La ripresa di valore è iscritta nel conto economico e non può in ogni caso superare il costo ammortizzato che il credito avrebbe avuto in assenza di precedenti rettifiche.

Rischio del tasso di interesse

L'obiettivo della gestione del rischio di tasso d'interesse è quello di assicurare un controllo degli oneri finanziari e della loro volatilità. Ciò permette la predeterminazione degli oneri finanziari per un orizzonte temporale coerente con la struttura patrimoniale e i futuri flussi finanziari.

Sono stati acquisiti strumenti derivati di copertura al rischio di tasso di interesse a fronte di debito a tasso variabile (per cui un rialzo dei tassi d'interesse porterebbe a un aumento degli oneri finanziari) direttamente presso l'Istituto di credito erogatore del mutuo.

Rischi di liquidità

Il rischio di liquidità è rappresentato dall'eventualità che la Società possa trovarsi nelle condizioni di non poter far fronte agli impegni di pagamento per cassa o per consegna, previsti o imprevisti, per mancanza di risorse finanziarie, pregiudicando la propria operatività quotidiana e/o la propria situazione finanziaria.

Il rischio di liquidità può sorgere dalle difficoltà di riuscire ad ottenere tempestivamente finanziamenti a supporto delle attività operative e si può manifestare con l'incapacità di reperire, a condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie.

I fabbisogni di liquidità di breve e medio-lungo periodo sono monitorati con l'obiettivo di garantire tempestivamente il reperimento delle risorse finanziarie o un adeguato investimento delle disponibilità liquide.

I due principali fattori che determinano la situazione di liquidità della Società sono da una parte le risorse generate o assorbite dalle attività operative e di investimento e, dall'altra parte le caratteristiche di scadenza e di rinnovo del debito o di liquidità degli impieghi finanziari e le condizioni di mercato.

Al 31 dicembre 2019 l'indebitamento finanziario netto è di Euro -154 mila, costituito da attività liquide per Euro 2.516 mila e passività finanziarie nette per Euro 2.378 mila.

Si segnala, infine, che per supportare ulteriormente lo sviluppo di LVenture Group, si è chiuso in data 5 agosto 2019 un aumento di capitale al mercato per Euro 6.135 mila.

Gestione emergenza Covid-19

Si rinvia al paragrafo della relazione della gestione "Prevedibile evoluzione della gestione" per una più ampia disamina dell'emergenza sanitaria indotta dal Covid-19, con riferimento ai piani posti in essere dalla Società per farvi fronte, all'analisi degli effetti che la stessa potrebbe determinare, e all'informativa fornita anche con riferimento a quanto previsto dal principio contabile IAS 10. Al riguardo di tale ultimo aspetto, si precisa che - sotto il profilo contabile - la Società ha ritenuto che la suddetta emergenza sanitaria manifestatasi in tale stato per la prima volta nel mese di gennaio in Cina e solo di recente anche nel nostro Paese, costituisca un not-adjusting event, secondo le previsioni del summenzionato principio contabile, e pertanto non se n'è tenuto conto nei processi di valutazione afferenti alle voci iscritte nel bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2019.

Informativa sul fair value

A seguito dell'emissione dell'IFRS 13 emanato dagli organismi internazionali di contabilità, al fine di migliorare l'informativa in materia di fair value measurement associato agli strumenti finanziari, è stato introdotto il concetto di gerarchia dei fair value (Fair Value Hierarchy, nel seguito anche "FVH") articolata su tre differenti livelli (Livello 1, Livello 2 e Livello 3) in ordine decrescente di osservabilità degli input utilizzati per la stima del fair value.

La FVH prevede che vengano assegnati alternativamente i seguenti livelli:

Livello 1: prezzi quotati in mercati attivi per strumenti identici (cioè senza modifiche o repackaging).

Livello 2: prezzi quotati in mercati attivi per strumenti attività o passività simili oppure calcolati attraverso tecniche di valutazione dove tutti gli input significativi sono basati su parametri osservabili sul mercato.

Livello 3: tecniche di valutazione dove un qualsiasi input significativo per la valutazione al fair value è basato su dati di mercato non osservabili.

Il fair value dei "Titoli e partecipazioni" in essere al 31 dicembre 2019 (Nota 8) e dei "Crediti e altre attività non correnti" (Nota 9) sono classificabili come di 3° Livello. Non vi sono altri strumenti finanziari valutati al fair value. Per le attività e passività valutate al costo ammortizzato, data la loro natura, è ragionevole ritenere che il fair value non si discosti significativamente dai valori di bilancio.

6. Immobili, impianti, macchinari e altre attrezzature

Di seguito la composizione delle attività materiali al netto dei relativi fondi:

IN EURO '000 31-DIC-19 31-DIC-18
Arredamento 266 382
Hardware IT 49 36
Migliorie su beni di terzi 110 124
Altri beni 112 121
Immobilizzazioni in corso 64 0
TOTALE 601 662

Di seguito si riporta la composizione della voce con le relative movimentazioni intercorse nell'anno:

IN EURO '000 ARREDAMENTO HARDWARE IT ALTRI BENI MIGLIORIE SU
BENI DI TERZI
- costo storico 683 70 156 146
- F.do ammortamento e svalutazioni -301 -34 -33 -25
VALORE NETTO AL 31 DICEMBRE 2018 382 36 123 121
MOVIMENTI 2019:
- incrementi 16 26 2 33
- decrementi 0 0 0 0
- ammortamenti e svalutazioni -132 -13 -15 -42
TOTALE MOVIMENTI 2019 -116 13 -14 -9
- costo storico 699 96 158 179
- F.do ammortamento e svalutazioni -433 -47 -48 -67
VALORE NETTO AL 31 DICEMBRE 2019 266 49 110 112

La voce più significativa delle immobilizzazioni materiali è riferita ai mobili e arredi pari a Euro 266 mila, al netto del relativo fondo ammortamento.

7. Avviamento e altre attività immateriali

IN EURO '000 31-DIC-19 31-DIC-18
Avviamento 67 67
Software 33 39
TOTALE 100 105

Impairment test ai sensi dello IAS 36 sul valore dell'avviamento

L'avviamento iscritto nel bilancio della Società, dal 2013, è stato rilevato in fase di fusione di LVenture Srl in LVenture Group ed è pari ad Euro 66.950.

Tale avviamento si riferiva al valore d'uso del complesso di attività costituite da EnLabs Srl.

A seguito della fusione di EnLabs in LVenture Group il 20 dicembre 2016, si è provveduto a identificare la cash generating unit (CGU) a cui più correttamente si riferiva tale avviamento nella linea di business denominata Accelerazione.

Il valore da assoggettare a test di impairment è stato determinato in circa Euro 237 mila e consiste nella somma dell'avviamento (Euro 67 mila) e gli investimenti afferenti alla linea di business (Euro 170 mila).

Per quanto specificamente riguarda il valore dell'avviamento, il principio IAS 36 prevede che, in quanto bene immateriale a vita utile indefinita, non sia ammortizzato, ma soggetto a una verifica del valore da effettuarsi almeno annualmente. Poiché l'avviamento non genera flussi di cassa indipendenti né può essere ceduto autonomamente dai beni ai quali accede, lo IAS 36 prevede una verifica del suo valore recuperabile in via residuale, determinando i flussi di cassa generati da un insieme di attività che individuano il complesso aziendale cui esso pertiene: la Cash Generating Unit (CGU).

L'analisi in oggetto è stata condotta sulla base dei flussi finanziari riflessi dal Piano Industriale 2020-2022 della Società (approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 5 febbraio 2020) e le migliori informazioni disponibili.

I documenti utilizzati in sede di svolgimento del test di impairmentriflettono le migliori stime effettuabili in merito alle principali assunzioni alla base dell'operatività aziendale (andamenti macroeconomici, ipotesi di sviluppo del business). Le assunzioni in parola e i corrispondenti financial sono stati ritenuti idonei ai fini dello svolgimento dell'impairment test dal Consiglio di Amministrazione di LVenture Group che ne ha approvato i risultati in data 19 marzo 2020.

A tal riguardo si rammenta che il principio IAS 36 definisce il valore recuperabile come il maggiore tra il fair value di un'attività o di una Cash Generating Unit, dedotti i costi di vendita, e il suo valore d'uso. Il valore recuperabile ai sensi dello IAS 36 è stato stimato con riferimento al valore d'uso, vale a dire il valore attuale dei flussi di cassa futuri che la Società si attende dall'attività stessa, determinato come meglio specificato nel seguito.

Fatta questa premessa in merito alla determinazione delle CGU, si precisa che il valore d'uso del capitale investito iscritto nel Bilancio al 31 dicembre 2019 è stato determinato partendo dalle seguenti determinanti:

  • flussi finanziari rinvenienti dal Piano Industriale 2020-2022 per la linea di business Accelerazione;
  • utilizzo della metodologia Unlevered Discounted Cash Flow ante imposte;
  • determinazione di un tasso di attualizzazione "market base" lordo, ovvero determinazione del WACC ante imposte;
  • esclusione, come richiesto dallo IAS 36, dei flussi finanziari in entrata o in uscita futuri potenzialmente derivanti da future ristrutturazioni aziendali, miglioramenti o ottimizzazioni dell'andamento dell'attività, se non quelle legate alla normale attività di gestione.

WACC è stato determinato in 11,61% sulla base delle seguenti assunzioni principali:

  • calcolando il parametro "beta" (levered) medio, è stato posto pari a 0,542, sulla base del dato della Società (fonte Bloomberg, frequenza di calcolo mensile);
  • applicando un tasso di interesse free-risk pari al 1,62% rappresentato dal rendimento dei BTP a 10 anni che, come tale, include già la componente 'rischio paese'; nella fattispecie, è stata considerata la media dei rendimenti delle ultime 2 aste di fine mese rispetto alla data di svolgimento dell'impairment, in ragione del contesto di alta volatilità dei tassi sui titoli governativi italiani: l'utilizzo della media trimestrale ha permesso di ridurre l'effetto dettato da tale volatilità;
  • applicando un "premio al rischio di mercato" del 7,37% sulla base di studi sul differenziale di rendimento medio dei mercati azionari rispetto al Risk free rate (aggiornamento Damodaran 2019);
  • aggiungendo un "additional risk premium" del 6,0%;
  • considerando un costo del capitale di debito ante imposte del 3,13%, l'incidenza del debito a tendere è stata ipotizzata pari al 5%, dato rilevato dal Piano Industriale 2020-22;
  • il tax rate applicato per la determinazione del WACC lordo tax è pari al 24% ed è stato stimato sulla base delle aliquote di imposta attualmente prevedibili tenendo conto di una quota di costi indeducibili minimali, in via permanente.

Inoltre, è stata eseguita anche un'analisi di sensitività, con l'aggiunta di un ulteriore premio per il rischio del 2%, nel quale si evince la robustezza del valore d'uso.

Nel seguito sono riportati gli esiti del test di impairment effettuato, i valori esposti sono in migliaia di Euro:

CGU AVVIAMENTO INVESTIMENTI TOTALE VALORE D'USO ECCEDENZA
Accelerazione 67 170 237 3.904 3.667

L'impairment test condotto ai sensi dello IAS 36 non ha evidenziato necessità di svalutazioni.

8. Titoli e partecipazioni

La voce "Titoli e partecipazioni" ha subito le seguenti variazioni:

IN EURO '000 31-DIC-19 31-DIC-18
SALDO ALLA FINE DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE 15.203 12.099
Investimenti del periodo 1.062 1.583
Conversione in equity di SFP/finanziamenti convertibili 540 105
Disinvestimenti -204 -472
Plus/(Minus) Realizzate -146 -479
Valutazione al fair value 2.600 2.367
SALDO ALLA FINE DELL'ESERCIZIO 19.055 15.203

La tabella di cui sopra mostra un incremento del portafoglio di Euro 3.825 mila rispetto alla chiusura dell'esercizio precedente.

Si precisa che la voce "Plus/(minus) realizzate" esposta in tabella è un valore netto il quale non evidenzia una plusvalenza pari all'importo di 22k relativo all'operazione di Exit parziale di Qurami iniziata a fine 2018 e terminata nel 2019.

Di seguito si riporta il valore di investimento (costo storico e percentuale di possesso della partecipazione), il valore al fair value ed il valore dell'Indicatore Alternativo di Performance (già descritto alla Nota 4) delle principali startup di portafoglio. Si precisa nuovamente che l'Indicatore Alternativo di Performance è finalizzato esclusivamente a monitorare l'andamento del Portafoglio e permettere un confronto con i competitor e non sostituisce i valori determinati in conformità ai principi contabili IAS/IFRS e iscritti in bilancio.

BRAND (RAGIONE SOCIALE) % INVESTIMENTO VALORE VALORE
IN EURO MIGLIAIA PARTECIPAZ.
AL 31-DIC-19
CUMULATO AL
31-DIC-19
IFRS AL 31-
DIC-19
IAP AL 31-
DIC-19
Whoosnap (Insoore) 11,84% 315 1.894 1.894
Gamepix 20,58% 310 1.832 1.832
Soundreef 6,79% 398 1.428 1.428
Yakkyo 13,43% 330 1.137 1.137
Filo 15,14% 398 1.089 1.089
2Hire 9,54% 374 935 935
BigProfiles (Datafalls) 10,82% 175 696 696
Manet 9,24% 350 678 678
KPI6 16,53% 310 661 661
TogetherPrice 11,58% 264 632 632
Fitprime (Checkmoov) 15,07% 373 628 628
Codemotion 9,01% 160 563 563
Playwood 13,62% 280 435 435
Lybratech 12,61% 230 348 348
Shampora 13,32% 190 260 260
Vikey 9,35% 200 256 256
Altri investimenti 5.023 5.581 5.623
TOTALE 9.679 19.055 19.097

Nel corso del 2019 si è conclusa l'operazione di Exit parziale su Qurami iniziata a fine 2018. Inoltre, sono state messe in liquidazione n. 5 startup.

BRAND (RAGIONE
SOCIALE)
ANNO 1°
INVESTIMENTO
ANNO
USCITA
TIPO USCITA TOTALE
INVESTITO
IN EURO '000
TOTALE
REALIZZATO
IN EURO '000
MULTIPLO
Pubster 2013 2019 Liquidazione 30 0 0
Le Cicogne 2013 2019 Liquidazione 100 0 0
Spotonway 2014 2019 Liquidazione 160 0 0
Verticomics 2015 2019 Liquidazione 160 0 0
Spidchain 2017 2019 Liquidazione 50 0 0

Nella seguente tabella vengono indicate le quote investite nelle startup di Portafoglio da parte di membri del Consiglio di Amministrazione di LVenture Group:

BRAND (RAGIONE SOCIALE) MEMBRO DEL CDA DELLA SOCIETÀ OPERAZIONE
SOTTOPOSTA AL
%
PARTECIPAZIONE
CPCCR AL 31-DIC-19
BravePotions Valerio Caracciolo (consigliere) no 1,62%
CoContest Inc. Stefano Pighini (Presidente) no 1,60%

56 APPROVATO DAL CDA DEL 22 APRILE 2020

OPERAZIONE %
BRAND (RAGIONE SOCIALE) MEMBRO DEL CDA DELLA SOCIETÀ SOTTOPOSTA AL PARTECIPAZIONE
CPCCR AL 31-DIC-19
CoContest Inc. Valerio Caracciolo (Consigliere) no 1,36%
Moovenda Valerio Caracciolo (Consigliere) no 0,52%
Manet Mobile Solutions Roberto Magnifico (Consigliere) no 0,83%
Ambiens VR Roberto Magnifico (Consigliere) no 0,70%
Scuter Valerio Caracciolo (Consigliere) no 3,20%
Tutored Valerio Caracciolo (Consigliere) no 0,49%
Scuter Stefano Pighini (Presidente) no 1,01%
Qurami Pierluigi Pace (Consigliere) no 0,87%
Powahome Roberto Magnifico (Consigliere) no 0,37%

9. Crediti e altre attività non correnti

IN EURO '000 31-DIC-19 31-DIC-18
Altri crediti non correnti 10 0
Crediti vs ZMV 0 25
SFP e finanziamento soci convertibili vs startup 2.465 1.280
Totale 2.475 1.305

La voce "SFP e finanziamento soci convertibili vs startup" ha subito le seguenti variazioni:

IN EURO '000 31-DIC-19 31-DIC-18
SALDO ALLA FINE DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE 1.280 510
Investimenti del periodo 2.195 1.722
Conversione in equity di SFP/finanziamenti convertibili -540 -560
Rimborsi -90 0
Plus/(Minus) Realizzate 0 -235
Valutazione al fair value -380 -157
SALDO ALLA FINE DELL'ESERCIZIO 2.465 1.280

Di seguito vengono riportate le operazioni di disinvestimento dell'anno 2019:

  • il 19 settembre 2019 LVG ha completato l'operazione di disinvestimento nella startup ZappyRent. L'operazione si è definita come una cessione degli Strumenti Finanziari Partecipativi (SFP) sottoscritti dalla Società nel corso del programma di accelerazione. Tali strumenti sono stati ceduti a tre Business Angel interessati a investire nella startup al valore di emissione totale pari a Euro 80k;
  • la Società deteneva una partecipazione indiretta pari allo 0,72% del capitale sociale di Paperlit tramite ZMV a fronte di un investimento complessivo di Euro 25k. Nel corso del 3°trimestre del 2019, la startup ha ricevuto un'offerta di acquisto da parte di United Ventures SGR del 100% della società per un valore complessivo di Euro 800k. L'operazione si è conclusa il 6 agosto 2019 per un controvalore pari a Euro 6,4 mila.

Nella tabella che segue sono elencati gli investimentitramite SFP in essere al 31 dicembre 2019, la valutazione IFRS è effettuata il base alle possibilità di conversione degli SFP anche in relazione al tempo trascorso. Se lo SFP è ancora iscritto, seppur a valore nullo, vuol dire che c'è ancora una possibilità che venga convertito:

BRAND (RAGIONE SOCIALE)
IN EURO MIGLIAIA
PROGRAMMA /
ANNO DI
ACCELERAZIONE
INVESTIMENTO
CUMULATO AL
31-DIC-19
VALORE IFRS AL
31-DIC-19
VALORE IAP AL
31-DIC-19
Parcy P 13 - 2018 80 80 80
Uxgo P 14 - 2019 80 80 80
Avvocato Flash P 15 - 2019 80 80 80
Bloovery P 15 - 2019 80 80 80
Confirmo P 15 - 2019 80 80 80
GetAStand P 15 - 2019 80 80 80
MyAEdes P 15 - 2019 80 80 80
MyTutela P 15 - 2019 80 80 80
Oral3d P 15 - 2019 80 80 80
Overbooking P 15 - 2019 80 80 80
Punchlab P 15 - 2019 80 80 80
Skaffolder P 12 - 2018 80 60 60
Flamingo P 14 - 2019 80 60 60
Hakuna P 14 - 2019 80 60 60
Keiron P 14 - 2019 80 60 60
Leonard P 14 - 2019 80 60 60
BRAND (RAGIONE SOCIALE)
IN EURO MIGLIAIA
PROGRAMMA /
ANNO DI
ACCELERAZIONE
INVESTIMENTO
CUMULATO AL
31-DIC-19
VALORE IFRS AL
31-DIC-19
VALORE IAP AL
31-DIC-19
STIP P 14 - 2019 80 60 60
For Tune (Mentha Srl) P 13 - 2018 80 50 50
Pigro P 13 - 2018 80 40 40
Tirolibre P 13 - 2018 80 40 40
Iwelnness P 12 - 2018 60 30 30
GEC P 13 - 2018 80 0 0
TOTALE 1.740 1.400 1.400

La tabella che segue riporta la movimentazione dei finanziamenti convertibili erogati alle startup nel corso del 2019:

BRAND (RAGIONE
SOCIALE)
IN EURO MIGLIAIA
VALORE
IFRS AL
31-DIC-18
INCREMENTI DECREM. PER
CONVERSIONE
VALUTAZIONE
FAIR VALUE
RIMBORSO
FINANZIAMENTO
VALORE
IFRS AL
31-DIC-19
GODIRETTI srl 100 - - - - 100
Nextwin 100 - - - - 100
Shampora - 100 - - - 100
Together Price - 100 - - - 100
Avvocato Flash - 65 - - - 65
Bloovery - 65 - - - 65
Confirmo - 65 - - - 65
GetAStand - 65 - - - 65
MyAEdes - 65 - - - 65
MyTutela - 65 - - - 65
Oral3d - 65 - - - 65
Overbooking - 65 - - - 65
Punchlab - 65 - - - 65
Vikey - 50 - - - 50
CineApp 60 - - -40 - 20
Kiwi Campus inc. 10 - - - - 10
Fitprime 150 - -150 - - -
Qurami 10 - - - -10 -
Yakkyo srl 150 - -150 - - -
TOTALE 580 835 - 300 - 40 - 10 1.065

In ultimo la Società ha in essere delle opzioni call nei vari contratti di investimento con le startup che prevedono la facoltà, a favore della Società, di poter investire a sconto nei successivi aumenti di capitale delle startup. Tali opzioni non sono al momento valorizzate in quanto non è possibile determinare in modo sufficientemente attendibile il loro fair value. Di seguito si riepilogano le categorie di opzioni e il numero di startup interessate:

TIPO DI OPZIONE N° STARTUP INTERESSATE
Finanziamento Convertibile con sconto del 20% 1
Finanziamento Convertibile con sconto del 30% 1
Finanziamento Convertibile con Cap di conversione 1
Call option per il 9% più uno sconto del 20% della valutazione su ulteriori investimenti follow-on 11
Finanziamento Convertibile con sconto variabile (20% - 30%) 1
Call option per il 9% più uno sconto del 25% sulla valutazione dell'investimento e uno sconto fino al 20% 8
della valutazione sull'investimento follow-on
SAFE (equivalente del SFP utilizzato in USA) con Cap di conversione 1

10. Imposte anticipate

Le imposte anticipate ammontano ad Euro 39 mila, aggiornate con quanto previsto dal Piano Industriale 2020-2022.

Le imposte anticipate sono state iscritte sulla base dell'effettiva recuperabilità in funzione dei risultati previsti dal business plan. Di conseguenza l'importo si è ridotto di 109 mila rispetto allo scorso anno.

Di seguito si indicano le perdite fiscali riportate a nuovo per il loro importo totale e le relative imposte anticipate:

IN EURO '000 PERDITE
FISCALI
IRES AL 24% IMPOSTE
ANTICIPATE
TOTALE 6.284 1.508 39
11. Crediti commerciali
IN EURO '000 31-DIC-19 31-DIC-18
Crediti commerciali 730 926
IN EURO '000 31-DIC-19 31-DIC-18
TOTALE 730 926

I Crediti Commerciali sono valutati al fair value e sono stati adeguati al loro valore di presunto realizzo. Tali crediti sono tutti con scadenza entro i 12 mesi.

12. Attività finanziarie correnti

IN EURO '000 31-DIC-19 31-DIC-18
Attività finanziarie correnti 256 272
TOTALE 256 272

La voce "Attività finanziarie correnti" accoglie:

  • il credito verso l'acquirente di Voverc Srl per la seconda tranche, di Euro 132 mila, incassata a gennaio 2020;

  • il credito verso l'acquirente per la cessione parziale di Qurami Srl, di Euro 122 mila. Relativamente a tale importo è stato accantonato a Fondo per rischi ed oneri un importo pari ad Euro 56 mila, in considerazione della contestazione da parte dell'acquirente stesso.

13. Altri crediti e attività correnti

IN EURO '000 31-DIC-19 31-DIC-18
Altri crediti e attività correnti 118 188
TOTALE 118 188

La composizione delle Altre attività correnti è la seguente:

IN EURO '000 31-DIC-19 31-DIC-18
Crediti finanziari 0 2
Crediti Tributari 30 10
Crediti verso altri 79 0
Ratei e risconti attivi 9 176
TOTALE 118 188

I crediti tributari sono rappresentati dal saldo del credito IVA della Società nell'anno 2019. I "Crediti verso altri" accolgono le anticipazioni che la Società sta effettuando per lo studio e realizzazione di un "fondo parallelo" (pararel fund), utile al raggiungimento della mission aziendale. Tali somme verranno rifatturate al "fondo parallelo" all'inizio della propria operatività.

14. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

IN EURO '000 31-DIC-19 31-DIC-18
Cassa 0 0
Depositi a vista 2.524 1.786
Debiti verso Carte di Credito aziendali -8 -8
TOTALE 2.516 1.778

Le Disponibilità liquide si riferiscono prevalentemente ai saldi attivi dei conti correnti bancari alla data di chiusura del periodo. I fondi liquidi sono depositati presso la Banca Popolare di Sondrio e Banca Intesa San Paolo.

15. Patrimonio netto

IN EURO '000 31-DIC-19 31-DIC-18
Capitale sociale 14.000 10.932
Riserve per sovraprezzo azioni 2.978 1.152
Riserve di fair value su Cash Flow Hedging -31 -26
Altre riserve 4.486 48
Risultati portati a nuovo 0 3.026
Risultato netto di periodo 505 401
TOTALE 21.938 15.533

Di seguito si dettaglia la classificazione delle riserve. Si rinvia al prospetto dei movimenti di patrimonio netto per un dettaglio delle variazioni intervenute nel corso dell'esercizio.

15.1. Classificazione delle riserve

NATURA / DESCRIZIONE
IN EURO '000
IMPORTO POSSIBILITÀ
UTILIZZO (*)
QUOTA DISPONIBILE UTILIZZAZIONI EFF.
NEI 3 ES. PREC. PER
COPERTURA PERDITE
UTILIZZAZIONI
EFF. NEI 3 ES.
PREC. PER ALTRE
RAGIONI
Capitale 14.000 0 0 0
Riserva sovrapprezzo azioni (**) 2.978 A, B, C 2.978 -6.404 0
Riserva legale 20 B 0 0 0
Riserva Fair Value -31 0 0 0
Riserva piano di Stock Option 125 0 0 0
Riserva utili indivisi (parte vincolata) 4.341 0 0 0
TOTALE 21.433 2.978 -6.404 0

(*) A: per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C: per distribuzione ai soci.

(**) La riserva sovrapprezzo è disponibile ma non distribuibile fino a quanto la riserva legale non raggiunge 1/5 del capitale sociale art.2341 cc.

15.2. Capitale sociale

IN EURO '000 31-DIC-19 31-DIC-18
Capitale sociale 14.000 10.932
TOTALE 14.000 10.932

L'Assemblea straordinaria del 18 aprile 2019 ha approvato la proposta di aumento del capitale sociale per un importo massimo pari ad Euro 8.000 mila, comprensivo dell'eventuale sovrapprezzo, in via scindibile e a pagamento, mediante emissione di azioni ordinarie, prive del valore nominale, in regime di dematerializzazione, aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione e godimento regolare, da offrire in opzione agli Azionisti della Società ai sensi dell'art. 2441, primo comma, del Codice Civile. Il Consiglio di Amministrazione della Società, in data 26 giugno 2019 ha stabilito le modalità, i termini e le condizioni definitive del suddetto aumento di capitale in opzione. In particolare, ha fissato Il Periodo di Offerta tra l'8 luglio 2019 ed il 25 luglio 2019 (estremi inclusi) e come esercizio dei Diritti di Opzione sull'MTA il periodo compreso tra l'8 luglio 2019 ed il 19 luglio 2019.

L'aumento di capitale in opzione si è chiuso il 5 agosto 2019 per Euro 6.135 mila con una sottoscrizione del 99,99%.

Il capitale sociale della Società alla data del 31 dicembre 2019 è così composto:

AZIONI/QUOTE 31-DIC-19
NUMERO
31-DIC-18
NUMERO
VALORE NOMINALE
Ordinarie quotate 44.621.491 31.679.330 nessuno
Ordinarie non quotate 0 1.787.789 nessuno
TOTALE 44.621.491 33.467.119

Alla data di redazione del Bilancio, la Società non detiene azioni proprie.

Voto maggiorato

L'art. 6-bis dello Statuto dell'Emittente così recita:

"[…] ciascuna azione dà diritto a voto doppio (e, pertanto, a due voti per ogni azione), ove siano soddisfatte entrambe le seguenti condizioni:

  • l'azione sia appartenuta al medesimo soggetto, in virtù di un diritto reale legittimante l'esercizio del diritto di voto (piena proprietà con diritto di voto o nuda proprietà con diritto di voto o usufrutto con diritto di voto) per un periodo continuativo di almeno ventiquattro mesi;
  • la ricorrenza del presupposto sub (a) sia attestata dall'iscrizione continuativa, per un periodo di almeno ventiquattro mesi, nell'elenco speciale di cui all'art. 6 quater (l'"Elenco Speciale"), nonché da apposita comunicazione attestante il possesso azionario riferita alla data di decorso del periodo continuativo rilasciata dall'intermediario presso il quale è aperto il conto su cui sono registrate le azioni ai sensi della normativa vigente".

In data 10 maggio 2017 l'Emittente ha adottato il "Regolamento per la gestione dell'elenco speciale di cui all'art. 127-quinquies, comma 2, del TUF, e art. 143-quater del Regolamento Emittenti" per disciplinare i criteri di tenuta e aggiornamento dell'elenco speciale (l'"Elenco Speciale") nonché i termini e le modalità per l'iscrizione, la modifica e la cancellazione dei soggetti legittimati.

La tabella che segue elenca gli azionisti, iscritti nella "Sezione Relativa ai Soggetti in attesa di maggiorazione" al 31 dicembre 2019 :

AZIONISTA NUMERO AZIONI IN
ATTESA DI
MAGGIORAZIONE
% (SUL TOTALE DEI
DIRITTI DI VOTO)
ANTE
MAGGIORAZIONE
DATA DI ISCRIZIONE
NELL'ELENCO DELLE
AZIONI IN ATTESA DI
MAGGIORAZIONE
DATA DA CUI POTRÀ
ESSERE RICHIESTA
LA MAGGIORAZIONE
LV. EN. Holding S.r.l. 1.784.913 4,00% 6 febbraio 2019 6 febbraio 2021
Stefano Pighini 864.000 1,94% 12 marzo 2019 12 marzo 2021
Stefano Pighini 7.000 0,02% 26 luglio 2019 26 luglio 2021
Mario Venezia 204.667 0,46% 2 dicembre 2019 2 dicembre 2021

Alla data del 31 dicembre 2019, non risultano azionisti iscritti nella "Sezione Relativa ai Soggetti che hanno ottenuto il beneficio della maggiorazione".

15.3. Riserva per sovrapprezzo azioni

IN EURO '000 31-DIC-19 31-DIC-18
Riserva di sovrapprezzo azioni 2.978 1.152
TOTALE 2.978 1.152

La riserva accoglie la quota destinata alla riserva di sovrapprezzo definita in sede di emissione delle azioni, al netto delle spese sostenute in sede di aumento di capitale sociale. Quest'ultima movimentazione nell'esercizio e l'utilizzo della riserva perla quota destinata all'utilizzo della stessa a copertura delle perdite per esercizi precedenti è la causa di tale incremento (per maggiori dettagli si rimanda al Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto).

15.4. Altre riserve, valutazione partecipazioni al fair value e risultati portati a nuovo

IN EURO '000 31-DIC-19 31-DIC-18
Altre riserve 4.486 48
Riserve di fair value su Cash Flow Hedge -31 -26
Utili (perdite) es. prec. 0 3.026
TOTALE 4.455 3.048

Le altre riserve accolgono:

  • la riserva legale per Euro 20 mila;
  • la riserva di utili indivisi per Euro 4.341 mila, comprendenti gli utili derivanti dalla prima applicazione dell'IFRS 9 e le quote degli utili non distribuibili ai sensi del D.Lgs. 38/2005;
  • le quote dei due piani di stock option, le quali comprendono sia la parte legata ai dipendenti (Euro 98 mila) sia quella in riferimento agli amministratori (Euro 27 mila). Di seguito la struttura dei due piani di stock option:

- Piano di stock option a favore dei Dipendenti: La Società ha attribuito gratuitamente i diritti di opzione per la sottoscrizione di azioni della stessa a favore di alcuni dipendenti. Il piano prevede la possibilità per la Società di assegnazioni in più tranche e non prevede un numero massimo di opzioni assegnabile in ogni anno. Il numero massimo di opzioni complessivamente assegnabili con il piano è pari a n. 1.478.110. Le opzioni potranno essere esercitate dai beneficiari, anche parzialmente, al termine del periodo di vesting, ossia nel periodo compreso tra il 31 luglio 2020 e il 31 dicembre 2020. Le opzioni devono essere esercitate, a pena di decadenza, entro tale ultima data. Per ciascuna Tranche di opzioni assegnate, il prezzo di esercizio, che sarà pari, di volta in volta, alla media aritmetica dei prezzi ufficiali delle Azioni registrati sull'MTA nel mese precedente ciascuna data di assegnazione. Il piano è stato assegnato in due Tanche:

  • in data 14 novembre 2017 il Consiglio di Amministrazione ha proceduto all'assegnazione della Prima Tranche di 739.000 opzioni con un prezzo di esercizio pari a 0,7266 Euro. Nel corso del 2018 la Società ha assegnato ai nuovi dipendenti le opzioni liberate dai dipendenti dimissionari, alle medesime condizioni.
  • in data 12 settembre 2019 il Consiglio di Amministrazione ha proceduto all'assegnazione della Seconda Tranche di 739.110 opzioni con un prezzo di esercizio pari a 0,6042 Euro.

- Piano di stock option a favore degli Amministratori e Consulenti Strategici: In data 12 dicembre 2018 il Consiglio di Amministrazione ha proceduto all'assegnazione di 1.478.110 opzioni con un prezzo di esercizio pari a 0,62 Euro, per la sottoscrizione di azioni della stessa a favore di alcuni Amministratori e alcuni Consulenti. Il numero di opzioni complessivamente assegnabili con il piano è pari a n. 1.478.110. Le opzioni potranno essere esercitate dai beneficiari, anche parzialmente, al termine del periodo di vesting, ossia nel periodo compreso tra il 1° aprile 2021 e il 31 dicembre 2021. Le opzioni devono essere esercitate, a pena di decadenza, entro tale ultima data. L'esercizio delle opzioni è condizionato all'avveramento della condizione abilitante, che prevede un incremento tra il prezzo di esercizio e il prezzo a termine superiore o pari al +15%.

La valutazione è stata effettuata rispecchiando le caratteristiche di "no arbitrage" e "risk neutral framework" comuni ai modelli fondamentali di pricing delle opzioni (quali il modello binomiale, quello di Black & Scholes, etc).

Di seguito vengono riepilogati i principali parametri utilizzati per la valutazione:

NUMERO
OPZIONI
DATA DI
VESTING
DATA
SCADENZA
STRIKE
PRICE EURO
CORSO
ALLA DATA
DI
VALUTAZIO
NE EURO
VOLATILITÀ
ANNUA
TASSO DI
DIVIDENDO
ATTESO
TASSO DI
USCITA
1° piano – Dipendenti 739.000 30.7.2020 31.12.2020 0,7266 0,684 40% 0% 5%
2° piano – Dipendenti 739.110 30.7.2020 31.12.2020 0,6042 0,620 32% 0% 5%
Piano - Amministratori 1.478.110 01.4.2021 31.12.2021 0,620 (*) 0,594 40% 0% 5%

(*) L'esercizio delle opzioni è condizionato all'avveramento della condizione abilitante, che prevede un incremento tra il prezzo di esercizio e il prezzo a termine superiore o pari al +15%.

Infine, la Riserva di Cash Flow Hedge accoglie la valutazione al fair value Livello 2 (mark-to-market elaborato da Banca Intesa al 31 dicembre 2019) degli IRS di copertura per il rischio tasso sui mutui stipulati con Banca Intesa stessa. Tale importo è contabilizzato in contropartita nelle Altre passività finanziarie correnti.

16. Debiti verso banche non correnti

IN EURO '000 31-DIC-19 31-DIC-18
Debiti verso banche non correnti
TOTALE
1.914
1.914
2.507
2.507

Finanziamenti bancari erogati da Banca Popolare di Sondrio:

  • finanziamento chirografario con garanzia della Banca del Mezzogiorno Mediocredito Centrale, per un importo di complessivi Euro 500 mila, integralmente erogati nel maggio 2015, con tasso d'interesse variabile pari a 3,75% ed un piano di rimborso di cinque anni;
  • finanziamento chirografario con garanzia della Banca del Mezzogiorno Mediocredito Centrale, deliberato il 21 febbraio 2018 per un importo di complessivi Euro 800 mila, integralmente erogato in data a 29 marzo 2018, con tasso d'interesse fisso pari al 3,95% ed un piano di rimborso di cinque anni e sei mesi, con 15 mesi di preammortamento.

Finanziamenti bancari erogati da Banca Intesa San Paolo:

  • finanziamento chirografario con garanzia della Banca del Mezzogiorno Mediocredito Centrale, deliberato il 7 giugno 2016 per un importo complessivo di Euro 430 mila, integralmente erogato in 6 tranche. Il piano di rimborso è previsto in cinque anni, con un tasso variabile EURIBOR a sei mesi, maggiorato di uno spread pari al 3%;
  • finanziamento chirografario con garanzia della Banca del Mezzogiorno Mediocredito Centrale, deliberato il 16 ottobre 2017 per un importo complessivo di Euro 800 mila, integralmente erogato in data 16 ottobre 2017. Il piano di rimborso è previsto in cinque anni, con 24 mesi di preammortamento, con un tasso variabile EURIBOR ad 1 mese, maggiorato di uno spread pari al 2,5%;
  • finanziamento chirografario con garanzia della Banca del Mezzogiorno Mediocredito Centrale, deliberato il 14 marzo 2018 per un importo complessivo di Euro 800 mila, integralmente erogato in data 29 marzo 2018. Il piano di rimborso è previsto in sette anni, con 24 mesi di preammortamento, con un tasso variabile EURIBOR ad 1 mese, maggiorato di uno spread pari al 2,3%.

I finanziamenti erogati da Banca Intesa San Paolo sono stati convertiti al tasso fisso mediante specifiche coperture IRS (Interest Rate Swap), con pari capitale e scadenze acquisite da Banca Intesa per conto della Società.

17. Debiti verso banche correnti

IN EURO '000 31-DIC-19 31-DIC-18
Debiti verso banche correnti 612 326
TOTALE 612 326

La voce accoglie la quota capitale in scadenza nei prossimi 12 mesi relativa ai Debiti verso banche non correnti.

18. Imposte differite passive

IN EURO '000 31-DIC-19 31-DIC-18
Imposte differite passive 86 75
TOTALE 86 75

Le Imposte differite passive sono calcolate relativamente alle valutazioni al fair value degli investimenti in startup.

19. Debiti commerciali e diversi

IN EURO '000 31-DIC-19 31-DIC-18
Debiti commerciali 724 875
TOTALE 724 875

I Debiti commerciali si riferiscono a quanto maturato nell'esercizio per le seguenti voci:

IN EURO '000 31-DIC-19 31-DIC-18
Collegio sindacale 42 35
Compensi amministratori 0 27
Investor Relator 0 1
Internal Audit / Organismo di Vigilanza 18 18
Società di Revisione 29 24
Fornitori 635 721
Altri 0 49
TOTALE 724 875

Il saldo dei debiti verso fornitori segue la crescita organica delle attività della Società.

20. Debiti tributari

IN EURO '000 31-DIC-19 31-DIC-18
Debiti per IRAP 0 0
Debiti per IRES/IRPEF 57 44
TOTALE 57 44

I Debiti tributari contengono il saldo al 31 dicembre 2019 del debito IRAP e i debiti tributari IRPEF/IRES per conto di dipendenti e professionisti. Questi ultimi sono stati versati all'Erario il 16 gennaio 2020.

21. Altre passività correnti

IN EURO '000 31-DIC-19 31-DIC-18
Altri debiti correnti 449 1.100
TOTALE 449 1.100

Le Altre passività correnti sono composte da:

  • Euro 130 mila per debiti verso dipendenti per ferie maturate e non godute, oneri differiti e bonus contrattuali 2019 da erogare nell'esercizio 2020;
  • Euro 66 mila per debiti verso istituti di previdenza ed assistenza contro gli infortuni sul lavoro versati a gennaio 2020;
  • Euro 12 mila per debito verso fondi del personale;
  • Euro 94 mila per altri debiti relativi al versamento della quota TFR dipendenti al "Fondo Insieme Allianz" in seguito ad adesione collettiva da parte del personale della Società;
  • Euro 165 mila per risconti passivi, di cui Euro 158 mila sono attribuibili alla fatturazione anticipata in relazione alla partnership con Facebook.

22. Ricavi e proventi diversi

IN EURO '000 31-DIC-19 31-DIC-18 VARIAZIONE
Ricavi per affitto postazioni in co-working 1.430 876 554
Ricavi per servizi Programma Accelerazione 860 697 163
Ricavi da programmi Growth-LV8 366 359 7
Ricavi per Open Innovation 567 413 154
Ricavi per networking esterno 70 166 -96
Ricavi per eventi 431 434 -3
Ricavi per sponsorizzazioni 430 450 -20
Ricavi diversi 52 46 6
TOTALE 4.206 3.440 766

I ricavi al 31 dicembre 2019 si attestano a Euro 4.206 mila con un tasso di crescita del 22% circa rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente.

I ricavi relativi al Co-working sono quelli che hanno raggiunto i risultati più considerevoli grazie allo sviluppo, alla maggiore visibilità e opportunità fornite dall'HUB Roma, ritenuto un punto di riferimento per le numerose startup che vogliono crescere e fare network.

I ricavi da Open Innovation (che includono sia i Programmi verticali che le sponsorizzazioni per la Società) continuano a crescere grazie a nuovi programmi di incubazione/accelerazione con numerosi corporate partners.

23. Costi per servizi

IN EURO '000 31-DIC-19 31-DIC-18 VARIAZIONE
Collegio sindacale -45 -40 -5
Compensi amministratori -227 -211 -16
Investor Relator 0 0 0
Consulenze professionali -501 -604 103
Consulenze legali -47 -77 30
Prestazioni notarili -8 -14 6
Servizi correlati alla quotazione di borsa -81 -77 -4
Società di Revisione -22 -27 5
Altro -559 -316 -243
TOTALE -1.490 -1.367 -124

I costi per servizi in valore assoluto sono rimasti pressoché inalterati rispetto al 2018.

24. Costi del personale

IN EURO '000 31-DIC-19 31-DIC-18 VARIAZIONE
Costo del personale -2.027 -1.516 -511
TOTALE -2.027 -1.516 -511

L'incremento di tale voce è dovuta ai seguenti fattori:

• incremento del numero delle figure professionali utili al percorso di crescita e sviluppo che sta affrontando la Società;

• politica retributiva incentivante volta a trattenere le risorse del team ed allo stesso tempo attrarre i migliori talenti sul mercato del lavoro.

La tabella di seguito mostra il personale in forza al 31 dicembre 2019.

ORGANICO 31-DIC-19 31-DIC-18 VARIAZIONE
Dirigenti 2 2 0
Quadri 5 4 1
Impiegati 24 19 5
TOTALE DIPENDENTI 31 25 6
Collaboratori 20 24 -4
TOTALE 51 49 2
Media anno dipendenti 26,5 25,2

25. Altri costi operativi

Gli altri costi operativi si dettagliano come segue:

IN EURO '000 31-DIC-19 31-DIC-18 VARIAZIONE
Affitti -1.068 -871 -215
Cancelleria e stampati -27 -31 4
Altri oneri di gestione -479 -434 -45
TOTALE -1.575 -1.336 -239

L'incremento degli "Altri costi operativi" è riconducibile a:

• crescita contrattuale dei canoni di locazione di Roma e delle spese accessorie;

• maggiori costi di manutenzione ed ammodernamento delle sedi di Roma e Milano.

26. Ammortamenti e perdite di valore di cespiti

IN EURO '000 31-DIC-19 31-DIC-18 VARIAZIONE
Ammortamenti e perdite di valore di cespiti -204 -175 -29
Ammortamenti immateriali -18 -10 -8
TOTALE -222 -185 -37

27. Accantonamenti e svalutazioni

IN EURO '000 31-DIC-19 31-DIC-18 VARIAZIONE
Accantonamenti e svalutazioni -85 -54 -31
TOTALE -85 -54 -31

Tale voce accoglie l'adeguamento al valore di Fair Value dei crediti commerciali alla data del 31 dicembre 2019 e l'accantonamento a Fondo per rischi ed oneri per la contestazione sul prezzo di cessione parziale di Qurami Srl. Tale controversia è ancora in fase di definizione alla data della presente Relazione, pertanto è stato accantonato l'importo della potenziale perdita sulla transazione.

28. Plus/minus su partecipazioni realizzate

IN EURO '000 31-DIC-19 31-DIC-18 VARIAZIONE
Plus realizzate su startup 22 63 -41
Minus realizzate su startup -213 -479 266
Minus realizzate su SFP 0 -185 185
Minus realizzate su finanziamenti convertibili -19 -50 31
TOTALE -209 -651 442

La voce accoglie le differenze tra il valore di realizzo delle startup in portafoglio e l'ultima valutazione al Fair Value effettuata. Nel caso specifico sono 5 le startup che hanno iniziato le procedure di liquidazione e che hanno portato ad una realizzazione negativa:

BRAND (RAGIONE SOCIALE) ANNO 1°
INVESTIMENTO
ANNO USCITA TIPO USCITA TOTALE
INVESTITO
IN EURO '000
ULTIMO FAIR
VALUE
IN EURO '000
Pubster 2013 2019 Liquidazione 30 15
Le Cicogne 2013 2019 Liquidazione 100 100
Spotonway 2014 2019 Liquidazione 160 0
Verticomics 2015 2019 Liquidazione 160 48
Spidchain 2017 2019 Liquidazione 50 50
TOTALE 500 213

29. Rivalutazioni/svalutazioni al fair value

IN EURO '000 31-DIC-19 31-DIC-18 VARIAZIONE
Rivalutazione startup al fair value 4.231 3.419 812
Svalutazione startup al fair value -1.631 -1.052 -578
Rivalutazione SFP al fair value 0 0 0
Svalutazione SFP al fair value -340 -78 -263
Rivalutazione finanziamenti convetibili al fair value 0 0 0
Svalutazione finanziamenti convetibili al fair value -40 -80 40
TOTALE 2.220 2.210 11

La voce Rivalutazioni/svalutazioni al Fair value contiene le valutazioni al fair value sulle startup di portafoglio, sugli SFP (strumenti finanziari partecipativi) e sui finanziamenti convertibile secondo l'IFRS 9.

La maggiori rivalutazioni hanno riguardato:

  • Whoosnap per Euro 922 mila, determinata in base all'aumento di capitale sociale chiuso nel 2019;
  • Yakkio per Euro 674 mila, determinata in base all'aumento di capitale sociale iniziato nel 2019 e chiuso nel 2020;
  • 2Hire per Euro 516 mila, determinata in base all'aumento di capitale sociale chiuso nel 2019;
  • BigProfiles per Euro 450 mila, determinata in base all'aumento di capitale sociale chiuso a inizio 2020.

30. Proventi finanziari

IN EURO '000 31-DIC-19 31-DIC-18 VARIAZIONE
Proventi finanziari 19 0 19
TOTALE 19 0 19

La voce accoglie i proventi derivanti dall'asta dei diritti inoptati effettuata dalla Società ai sensi ai sensi dell'art. 2441, comma 3, del Codice Civile, in sede di aumento di capitale tenutosi a luglio/agosto 2019.

31. Oneri finanziari

IN EURO '000 31-DIC-19 31-DIC-18 VARIAZIONE
Oneri finanziari -98 -89 -9
TOTALE -98 -89 -9

La voce accoglie gli interessi passivi sui mutui contratti dalla Società e le spese, i differenziali IRS di copertura e le commissioni bancarie sulle operazioni di gestione ordinaria.

32. Altri Proventi e Oneri

IN EURO '000 31-DIC-19 31-DIC-18 VARIAZIONE
Altri proventi e oneri -115 -16 -99
TOTALE -115 -16 -99

33. Imposte sul reddito

IN EURO '000 31-DIC-19 31-DIC-18 VARIAZIONE
Imposte correnti 0 0 0
Imposte differite -119 -27 -92
TOTALE -119 -27 -92

La voce accoglie le imposte, sia correnti che differite iscritte nel bilancio della Società.

IN EURO '000 31-DIC-19 31-DIC-18 VARIAZIONE
IMPOSTE CORRENTI:
IRES 0 0 0
IRAP 0 0 0
Imposte sostitutive 0 0 0
TOTALE 0 0 0
IN EURO '000 31-DIC-19 31-DIC-18 VARIAZIONE
IMPOSTE DIFFERITE:
IRES -119 -27 -92
IRAP 0 0 0
Imposte sostitutive 0 0 0
TOTALE -119 -27 -92

Sono state iscritte le imposte di competenza dell'esercizio, come previsto dal Piano Industriale 2020-22.

33.1. Riconciliazione tra onere fiscale da bilancio e onere fiscale teorico (IRES)

Le imposte iscritte rappresentano la variazione della fiscalità anticipata iscritta sulla base di del Piano Industriale 2019-22, di seguito si espone la riconciliazione tra l'onere teorico risultante dal bilancio della Società e l'onere fiscale effettivo:

IN EURO '000 VALORE IMPOSTE
Risultato prima delle imposte 624 0
Onere fiscale teorico (%) 24%
IN EURO '000 VALORE IMPOSTE
Differenze temporanee tassabili in esercizi successivi 0 0
Differenze temporanee deducibili in esercizi successivi 167 40
Rigiro delle differenze temporanee da esercizi precedenti -30 -7
Differenze che non si riverseranno negli esercizi successivi: -1.856 -445
-
Oneri indeducibili
2.410 578
-
Proventi non tassabili
-4.266 -1.024
IMPONIBILE FISCALE -1.095
IMPOSTE CORRENTI SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO 0
Onere fiscale effettivo (%) non rilevante

33.2. Determinazione dell'imponibile IRAP

IN EURO '000 VALORE IMPOSTE
Differenza tra valore e costi della produzione 709
Costi non rilevanti ai fini IRAP 379
Ricavi non rilevanti ai fini IRAP 0
Onere fiscale teorico (%) 5,57%
Differenza temporanea deducibile in esercizi successivi 0 0
IMPONIBILE IRAP 1.088
Deduzione personale subordinato -1.658
IRAP CORRENTE PER L'ESERCIZIO -570 0
Onere fiscale effettivo (%) non rilevante

33.3. Fiscalità differita/anticipata

Le imposte anticipate sono state rilevate in quanto esiste la ragionevole certezza dell'esistenza, negli esercizi in cui si riverseranno le differenze temporanee deducibili di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare delle differenze che si andranno ad annullare.

34. Risultato per azione

Come richiesto dallo IAS 33 si dà informativa riguardo al risultato per azione:

IN EURO '000 31-DIC-19 31-DIC-18
RISULTATO NETTO DI PERIODO 504.517 401.094
Azioni ordinarie 44.621.491 33.467.119
RISULTATO PER AZIONE 0,0113 0,0120
Azioni ordinarie + azioni ordinarie potenziali 44.621.491 33.467.119
RISULTATO PER AZIONE DILUITO 0,0113 0,0120

35. Obblighi di informativa ai sensi dell'art. 114, comma 5 del D.Lgs. n. 58/98

Con lettera datata 12 luglio 2013, Consob ha comunicato alla Società che in sostituzione degli obblighi di informativa mensili fissati con la nota del 27 giugno 2012, si richiede, ai sensi della norma richiamata, di integrare le relazioni finanziarie annuali, nonché i comunicati stampa aventi ad oggetto l'approvazione dei suddetti documenti contabili, con le seguenti informazioni:

  • a. la posizione finanziaria netta della Società ad essa facente capo, con l'evidenziazione delle componenti a breve separatamente da quelle a medio-lungo termine;
  • b. le posizioni debitorie scadute della Società ripartite per natura (finanziaria, commerciale, tributaria e previdenziale) e le connesse eventuali iniziative di reazione dei creditori della Società (solleciti, ingiunzioni, sospensioni nella fornitura etc.);
  • c. i rapporti verso parti correlate della Società ad essa facente capo;
  • d. l'eventuale mancato rispetto dei covenant, dei negative pledge e di ogni altra clausola dell'indebitamento della Società comportante limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie, con l'indicazione a data aggiornata del grado di rispetto di dette clausole;
  • e. lo stato di implementazione di eventuali piani industriali e finanziari, con l'evidenziazione degli scostamenti dei dati consuntivati rispetto a quelli previsti.

Relativamente alle informazioni richieste da Consob si riporta di seguito la posizione finanziaria netta della Società, con l'evidenziazione delle componenti a breve termine separatamente da quelle a medio-lungo termine:

35.1. Posizione Finanziaria Netta della Società

IN EURO '000 31-DIC-19 31-DIC-18
A Cassa 0 0
B Altre disponibilità liquide 2.516 1.778
C. Titoli detenuti per la negoziazione 0 0
D LIQUIDITÀ (A + B + C) 2.515 1.778
E ALTRI CREDITI FINANZIARI CORRENTI 198 272
F Debiti bancari correnti 0 0
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente -612 -326
H Altri debiti finanziari correnti 0 0
I INDEBITAMENTO FINANZIARIO CORRENTE (F + G + H) -612 -326
J INDEBITAMENTO FINANZIARIO CORRENTE NETTO (D + E + I) 2.101 1.724
K.1 Altri crediti finanziari non correnti 0 0
K.2 Debiti bancari non correnti -1.914 -2.507
L Obbligazioni emesse 0 0
M Altri debiti non correnti -34 -29
N INDEBITAMENTO FINANZIARIO NON CORRENTE (K.1 + K.2 + L + M) -1.948 -2.536
O POSIZIONE FINANZIARIA NETTA(J + N) 154 -812

35.2. Posizioni debitorie scadute della Società ripartite per natura

Di seguito si riportano le posizioni debitorie scadute della Società ripartite per natura (commerciale, finanziaria, tributaria e previdenziale) e le connesse eventuali iniziative di reazione dei creditori della Società (solleciti, ingiunzioni, sospensioni nella fornitura etc.).

IN EURO '000 31-DIC-19 31-DIC-18
Debiti Finanziari 0 0
Debiti Tributari 0 0
Debiti Previdenziali 0 0
Debiti verso Dipendenti 0 0
Debiti Commerciali 391 473
Altri Debiti 0 0
TOTALI DEBITI SCADUTI 391 473

35.3. Rapporti verso parti correlate

I rapporti verso parti correlate sono descritti nella Nota 39.

35.4. Covenant, negative pledge e di ogni altra clausola dell'indebitamento della Società comportante limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie

Alla data della redazione del Bilancio la Società non ha covenant, negative pledge o altre clausole di indebitamento comportanti limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie.

35.5. Stato di implementazione di eventuali piani industriali e finanziari, con l'evidenziazione degli scostamenti dei dati consuntivati rispetto a quelli previsti

In relazione al Piano Industriale 2019-2022 (il "Piano"), si attesta: (i) che i Ricavi al 31 dicembre 2019 sono inferiori del 16% rispetto a quelli previsti dal Piano, nonostante una crescita del 22% rispetto al 31 dicembre 2018; (ii) uno scostamento negativo nel margine operativo lordo di Euro 897 mila rispetto al Piano; (iii) uno scostamento negativo del Risultato prima delle imposte di Euro 167 mila rispetto al Piano.

La seguente tabella riporta i dati di sintesi al 31 dicembre 2019 confrontati con i dati previsti nel Piano Industriale 2019-2022 per il medesimo periodo:

IN EURO '000 ACTUAL
31-DIC-19
PIANO INDUSTRIALE
31-DIC-19
VARIAZIONE
Ricavi 4.206 5.022 -816
Costi -5.092 -5.011 -81
MARGINE OPERATIVO LORDO -885 11 -897
Valutazioni di portafoglio 2.220 1.149 1.071
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 624 792 -167
INVESTIMENTI IN STARTUP 3.267 3.005 262

36. Impegni e garanzie

Nel mese di dicembre sono state selezionate le startup del Programma di Accelerazione Winter 2019 (dicembre '19 – maggio '20): BeSafeRate, EdilGo, Emotiva, eShoppingAdvisor, Igregstudio, Ipervox, Monugram, Saally.

La modalità di investimento prevede un investimento di massimi Euro 160k a startup suddiviso come segue:

  • Euro 60 mila erogati tramite la sottoscrizione di SFP convertibili in una quota di partecipazione pari al 6% non diluibile del capitale della startup;
  • Euro 50 mila erogati tramite finanziamento convertibile durante il programma di accelerazione, in 5 tranche da Euro 10 mila. Tale finanziamento convertibile potrà essere convertito in quote di partecipazione al capitale sociale della startup applicando uno sconto del 25% sul valore Pre-Money della società;
  • fino ad ulteriori Euro 50 mila potranno essere erogati tramite finanziamento convertibile qualora la startup raggiunga durante o successivamente al Programma di Accelerazione risultati soddisfacenti. In tal caso la Società avrà diritto a convertire con l'applicazione di uno sconto pari al 25% del valore Pre-Money della società al round successivo.
IN EURO '000 SPF DA
EROGARE
CONVERTIBILE
DA EROGARE
TOTALE
BeSafeRate 60 50 110
EdilGo 60 50 110
Emotiva 60 50 110
eShoppingAdvisor 60 50 110
Igregstudio 60 50 110
Ipervox 60 50 110
Monugram 60 50 110
Saally 60 50 110
TOTALE 480 400 880

37. Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293, si precisa che la Società nel corso dell'esercizio 2019 non ha posto in essere operazioni significative non ricorrenti.

38. Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293, si precisa che nel corso dell'esercizio 2019 la Società non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.

39. Operazioni con parti correlate

Le operazioni con parti correlate realizzate dalla Società sono poste in essere nel rispetto dell'iter procedurale e delle modalità attuative previste dalla Procedura sulle operazioni con parti correlate, adottata dal Consiglio di Amministrazione di LVenture Group in attuazione del Regolamento in materia di operazioni con parti correlate, adottato dalla CONSOB con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato.

Le operazioni con parti correlate poste in essere dalla Società sono sottoposte, in ossequio alla propria tradizione di adesione alle "best practice" del mercato, ad un' istruttoria, che contempla, tra l'altro:

  • a. una completa e tempestiva trasmissione delle informazioni rilevanti al Comitato Controllo e Rischi e O.P.C.. Tale Comitato è composto esclusivamente da amministratori indipendenti, che nell'esercizio delle loro funzioni si possono avvalere anche dell'ausilio di appositi esperti indipendenti;
  • b. il rilascio di un parere (vincolante o non vincolante, a seconda dei casi) prima dell'approvazione dell'operazione da parte del Consiglio di Amministrazione.

Tutte le operazioni - riconducibili alla normale attività della Società – sono state poste in essere nel suo interesse esclusivo, applicando condizioni contrattuali coerenti con quelle teoricamente ottenibili in una negoziazione con soggetti terzi.

39.1. Principali operazioni concluse nel periodo

Nel corso del 2019 non sono state concluse ulteriori operazioni con parti correlate da segnalare oltre quanto riportato di seguito.

39.2. Operazioni con parti correlate in essere alla data del 31 dicembre 2019

Nel corso del 2019 non sono state concluse operazioni con parti correlate da segnalare. Persistono i rapporti in essere antecedenti verso Parti Correlate, in particolare i rapporti con i membri del Consiglio di Amministrazione, il Collegio Sindacale ed il Dirigente Preposto.

APPROVATO DAL CDA DEL 22 APRILE 2020 69

39.3. Operazioni di natura commerciale con entità correlate – Ricavi

Nessuna operazione che abbia generato ricavi nel 2019.

39.4. Operazioni di natura commerciale con entità correlate – Costi

Nessuna operazione che abbia generato costi nel 2019.

39.5. Operazioni di natura commerciale con entità correlate – Crediti e Debiti

Nessuna operazione che abbia generato crediti o debiti nel 2019.

39.6. Operazioni di natura finanziaria con entità correlate – Investimenti

Nessuna operazione rilevante nel 2019.

Considerata la non significatività delle operazioni con parti correlate, non ne è stata data separata indicazione nei Prospetti contabili ai sensi della delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006.

39.7. Compensi ad Amministratori e Sindaci

Ai sensi di legge si evidenziano i compensi complessivi spettanti agli amministratori, ai membri del Collegio sindacale e al soggetto Revisore legale dei conti (articolo 2427, primo comma, n. 16 e 16-bis, C.C.).

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DA A COMPENSI
PER LA
CARICA
COMPENSI PER
PARTECIPAZIONE
A COMITATI
ALTRI
COMPENSI
TOTALE 2° PIANO DI
STOCK
OPTION
N. OPZIONI
ASSEGNATE
Stefano Pighini5 01/01/19 31/12/19 39.000 0 0 39.000 296.000
Luigi Capello6 01/01/19 31/12/19 76.000 0 0 76.000 590.110
Valerio Caracciolo7 01/01/19 31/12/19 9.000 0 0 9.000 0
Claudia Cattani7 01/01/19 31/12/19 9.000 7.000 0 16.000 0
Maria Augusta Fioruzzi7 01/01/19 31/12/19 9.000 2.104 0 11.104 0
Marco Giovannini7 01/01/19 31/12/19 9.000 2.000 0 11.000 0
Roberto Magnifico8 01/01/19 31/12/19 39.000 0 0 39.000 296.000
Maria Mariniello7 01/01/19 31/12/19 9.000 5.000 0 14.000 0
Pierluigi Pace7 01/01/19 31/12/19 9.000 0 0 9.000 0
TOTALE 208.000 16.104 0 224.104 1.182.110
COLLEGIO SINDACALE (IN CARICA
SINO AL 18 APRILE 2019)
DA A COMPENSI
PER LA
CARICA
COMPENSI PER
PARTECIPAZIONE A
COMITATI
ALTRI
COMPENSI
TOTALE
Carlo Diana 01/01/19 18/04/2019 4.397 0 0 4.397
Giovanni Crostarosa Guicciardi 01/01/19 18/04/2019 2.932 0 0 2.932
Benedetta Navarra 01/01/19 11/04/2019 2.740 1.100 0 3.840
TOTALE 10.068 1.100 0 11.168
COLLEGIO SINDACALE (IN CARICA
DAL 18 APRILE 2019)
DA A COMPENSI
PER LA
CARICA
COMPENSI PER
PARTECIPAZIONE A
COMITATI
ALTRI
COMPENSI
TOTALE
Fabrizio Palma 19/04/2019 31/12/2019 12.625 0 0 12.625
Giovanni Crostarosa Guicciardi 19/04/2019 31/12/2019 8.416 0 0 8.416
Giorgia Carrarese 19/04/2019 31/12/2019 8.416 2.805 0 11.222
TOTALE 29.458 2.805 0 32.263

40. Compensi alla società di Revisione

Ai sensi dell'articolo 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, si dettagliano qui di seguito i corrispettivi spettanti alla società di revisione, al netto di IVA e spese accessorie:

IN EURO '000 31-DIC-19
Revisione legale dei conti - Revisione del bilancio 17
Altri servizi di revisione 23
TOTALE 40

5 Presidente

6 Amministratore Delegato

7 Consigliere

8 Consigliere con deleghe

41. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

AuCap Riservato

In data 15 gennaio 2020 è terminato il periodo di tempo a disposizione di Futura Invest S.p.A. ("Futura"), già azionista della Società, per poter sottoscrivere l'aumento di capitale riservato deliberato dall'Assemblea Straordinaria degli azionisti in data 22 febbraio 2019 (l'"Assemblea"). L'Assemblea, in sede straordinaria, aveva deliberato di aumentare il capitale sociale della Società per un importo massimo pari a Euro 1.450 mila, comprensivo di sovrapprezzo, mediante l'emissione di n. 2.000.000 nuove azioni, aventi le medesime caratteristiche di quelle in circolazione alla data di emissione, fissando il prezzo di sottoscrizione in Euro 0,725. L'aumento di capitale era stato deliberato con esclusione del diritto di opzione, ai sensi dell'art. 2441, commi 5 e 6, c.c., in quanto da offrire a Futura. L'aumento di capitale era finalizzato, infatti, a cogliere l'opportunità rappresentata dalla manifestazione di interesse non vincolante pervenuta, in data 12 dicembre 2018, alla Società da parte di Futura, cui si riferisce il comunicato stampa diffuso dalla Società il 13 dicembre 2018.

Il 21 febbraio 2020, la Società ha emesso n. 1.400.000 azioni ordinarie LVenture, prive di valore nominale, a favore dell'investitore strategico Università LUISS Guido Carli ("Luiss"), a chiusura dell'aumento di capitale a pagamento, in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, commi 5 e 6, codice civile, riservato alla Luiss. L'aumento di capitale - che prevedeva l'emissione di massime n. 1.400.000 Nuove Azioni per un ammontare massimo di Euro 1.015 mila, di cui fino a Euro 507,5 mila da imputarsi a nominale e fino a Euro 507,5 mila a titolo di sovrapprezzo, al prezzo unitario di Euro 0,725 - è stato deliberato dal Consiglio di Amministrazione della Società il 13 febbraio 2020, in esecuzione parziale della delega conferitagli ai sensi dell'art. 2443 cod. civ. dall'Assemblea straordinaria della Società del 18 aprile 2019. Tenuto conto che le Nuove Azioni, congiuntamente alle azioni già emesse nel periodo di 12 mesi antecedente l'operazione in esame, rappresentano meno del 20% delle azioni della stessa classe già ammesse alle negoziazioni sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. ("MTA"), previsto dall'art. 1, paragrafo 5, lettera a), del Regolamento (UE) 2017/1129, la Società si è avvalsa dell'esenzione dall'obbligo di pubblicare un prospetto informativo di ammissione alle negoziazioni delle Nuove Azioni presso il MTA.

L'attestazione di avvenuta esecuzione dell'Aumento di Capitale ai sensi dell'art. 2444 cod. civ. è stata depositata presso il Registro delle Imprese di Roma in data 25 febbraio 2020.

CAPITALE SOCIALE ATTUALE AZIONI EMESSE CAPITALE SOCIALE PRECEDENTE
EURO N. AZIONI VALORE
NOMINALE
UNITARIO
EURO N. AZIONI EURO N. AZIONI VALORE
NOMINALE
UNITARIO
Totale di cui 14.507.401 46.021.491 - 1.015.000 1.400.000 13.999.901 44.621.491 -
Azioni
ordinarie
14.507.401 46.021.491 - 1.015.000 1.400.000 13.999.901 44.621.491 -

Andamento economico dei primi tre mesi del 2020

Con la rapida diffusione in Italia del Covid-19 la Società ha messo in atto tutte le procedure indicate dal Ministero della Salute. I lavoratori sono tutti passati in smart working, anche se l'ufficio della Società non è stato chiuso e in sede è rimasto solo un numero limitatissimo di persone.

Sul fronte ricavi, si rilevano diminuzione dei ricavi per la cancellazione di eventi pianificati per i mesi di marzo, aprile, maggio e giugno, inoltre sono stati concessi sconti per il coworking. Per la parte di Open Innovation si rilevano slittamenti nelle attività strettamente legate alla possibilità di eventi fisici, tutte le attività per le quali è stato possibile passare alla modalità digitale sono proseguite.

I Ricavi al 31 marzo 2020 si sono attestati a Euro 958 mila, -15% rispetto a Euro 1.132 mila al 31 marzo 2019: in particolare le linee di business che hanno subito il maggior rallentamento sono gli Eventi, l'Open Innovation e i servizi di Growth LV8. Nonostante il contenimento dei costi nel primo trimestre 2020 si evidenza un peggioramento nel margine operativo lordo, che si assesta a Euro -260 mila rispetto agli Euro 31 mila del primo trimestre 2019.

LVG prosegue nell'attività di valorizzazione del proprio portafoglio - con particolare riguardo alle startup di portafoglio considerate "High Potential" o "Star" -, che presentano le migliori opportunità di ritorno. Dal 2020 la valutazione delle startup è passata da un valutazione semestrale ad un valutazione trimestrale, e le rivalutazioni nette relative al primo trimestre 2020 ammontano ad Euro 394 mila.

Nel corso dei primi tre mesi del 2020, la Società ha definito operazioni di investimento per le quali ha complessivamente erogato Euro 1.035 mila. Al riguardo, si segnala in particolare che:

  • Winter Program 2019 è proseguito, e sono stati erogati Euro 650 mila alle startup che partecipano al programma;
  • Big Profiles ha concluso un aumento di capitale per Euro 1.435 mila, a cui la Società ha partecipato con un investimento pari a Euro 150 mila;
  • Yakkyo sta chiudendo un aumento di capitale deliberato nel 2019, portale di Equity crowdfunding Mamacrowd. La raccolta è ancora in corso, e ha superato la soglia minima di Euro 150 mila, di cui 30 mila investiti da LVenture Group;
  • Playwood ha deliberato un aumento di capitale ancora in corso sul portale di Equity crowdfunding Mamacrowd. La raccolta è ancora in corso, e ha quasi superato la soglia minima di Euro 200 mila, di cui 40 mila investiti da LVenture Group;
  • MyLab Nutrition ha deliberato la raccolta di risorse finanziarie tramite finanziamento convertibile per Euro 115 mila, di cui Euro 60 mila sottoscritti da LVenture Group;
  • MyAEdes ha deliberato aumento di capitale ancora in corso per Euro 400 mila, a cui la Società ha partecipato con un investimento pari a Euro 50 mila;
  • Parcy ha deliberato la raccolta di risorse finanziarie tramite finanziamento convertibile per Euro 100 mila, di cui Euro 30 mila sottoscritti da LVenture Group;
  • Vikey ha deliberato un aumento di capitale ancora in corso per complessivi Euro 800 mila, a cui la Società ha partecipato investendo Euro 75 mila in aggiunta a ulteriori Euro 50 mila versati nel 2019;
  • Codemotion, piattaforma di tech conference internazionali e di e-learning per sviluppatore, ha concluso la prima tranche da Euro 5 milioni di un round complessivo pari a Euro 6 milioni, con la partecipazione di P101 in qualità di lead investor.

INFORMATIVA AI SENSI DELL'ART.114, COMMA 5 DEL D.LGS.N. 58/98

Di seguito si riportano le informazioni ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 114, comma 5 del D.Lgs. n. 58/98, in ottemperanza alla richiesta di Consob del 12 luglio 2013 ed in sostituzione degli obblighi di informativa mensili fissati con la nota Consob del 27 giugno 2012.

Posizione finanziaria netta della Società

IN EURO '000 31-MAR-20 31-DIC-19
A Cassa 0 0
B Altre disponibilità liquide 3.171 2.516
C Titoli detenuti per la negoziazione 0 0
D Liquidità (A + B + C) 3.171 2.515
E Altri crediti finanziari correnti 66 198
F Debiti bancari correnti 0 0
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente -612 -612
H Altri debiti finanziari correnti 0 0
I Indebitamento finanziario corrente (F + G + H) -612 -612
J Indebitamento finanziario corrente netto (D + E + I) 2.625 2.101
K.1 Altri crediti finanziari non correnti 0 0
K.2 Debiti bancari non correnti -1.078 -1.914
L Obbligazioni emesse 0 0
M Altri debiti non correnti -729 -34
IN EURO '000 31-MAR-20 31-DIC-19
N Indebitamento finanziario non corrente (K.1 + K.2 + L + M) -1.807 -1.948
O POSIZIONE FINANZIARIA NETTA (J + N) 818 154

Posizioni debitorie scadute della Società ripartite per natura

IN EURO '000 31-MAR-20 31-DIC-19
Debiti Commerciali 335 391
Altri Debiti 0 0
Totali debiti scaduti 335 391

Alla data della redazione della presente informativa, la Società non ha covenant, negative pledge o altre clausole di indebitamento comportanti limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie.

RAPPORTI VERSO PARTI CORRELATE

Nel corso del primo trimestre 2020 non sono state concluse ulteriori operazioni con parti correlate rispetto ai rapporti già in essere al 31 dicembre 2019. La Società intrattiene rapporti con le seguenti parti correlate: membri del Consiglio di Amministrazione, componenti del Collegio Sindacale e con il Dirigente Preposto.

STATO DI IMPLEMENTAZIONE DI EVENTUALI PIANI INDUSTRIALI E FINANZIARI, CON L'EVIDENZIAZIONE DEGLI SCOSTAMENTI DEI DATI CONSUNTIVATI RISPETTO A QUELLI PREVISTI

In relazione al Piano Industriale 2020-2022 (il "Piano"), si osserva che i Ricavi al 31 marzo 2020 sono inferiori a quelli previsti dal Piano del 22%, ed evidenziano un decremento del 15% rispetto ai primi tre mesi del 2019. Si segnala uno scostamento negativo sia nel margine EBITDA (di Euro 61 mila rispetto al Piano), sia a livello di Risultato prima delle imposte (di Euro 317 mila rispetto al Piano).

La seguente tabella riporta i dati di sintesi al 31 marzo 2020 confrontati con i dati previsti nel Piano per il medesimo periodo:

IN EURO '000 ACTUAL
31-MAR-20
PIANO INDUSTRIALE
31-MAR-20
VARIAZIONE
Ricavi 958 1.229 -270
Costi -1.218 -1.427 209
MARGINE OPERATIVO LORDO -260 -198 -61
Valutazioni di portafoglio 394 649 -255
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 34 351 -317
INVESTIMENTI IN STARTUP 1.035 1.238 -203

Attestazione del bilancio d'esercizio

AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI

I sottoscritti Stefano Pighini, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione di LVenture Group e Francesca Bartoli, nella sua qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di LVenture Group, attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 e successive modifiche:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio d'esercizio, nel corso del periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2019.

La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2019 è basata su di un processo definito da LVenture Group S.p.A.. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.

Si attesta, inoltre, che il Bilancio d'esercizio:

  • è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società.

La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione della Società, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposta.

Roma, 22 aprile 2020

Francesca Bartoli

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Stefano Pighini Presidente del Consiglio di Amministrazione

APPROVATO DAL CDA DEL 22 APRILE 2020 75

LVENTURE GROUP S.p.A. Sede legale in Roma, Via Marsala n. 29 h Capitale Sociale: Euro 14.507.401 i.v. Iscritta al Registro delle Imprese di Roma, C.F.: 81020000022 e P.IVA: 01932500026 R.E.A. di Roma n. 1356785

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE al BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2019

ai sensi dell'art. 153 del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e ai sensi dell'art. 2429, c.3, c.c.

Signori Azionisti,

la presente relazione, redatta ai sensi dell'art. 153 e dell'art. 154-ter, comma 1, del Decreto Legislativo n. 58/98 (in seguito anche TUF), riferisce sull'attività svolta dal Collegio Sindacale della LVenture Group S.p.A. ("LVG" o anche la "Società") nell'esercizio concluso il 31 dicembre 2019, in conformità alla normativa di riferimento, tenuto altresì conto delle Norme di comportamento del Collegio Sindacale di società quotate raccomandate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, e dalle comunicazioni Consob in materia di controlli societari e attività del Collegio Sindacale. La revisione legale dei conti è attribuita alla società Baker Tilly Revisa S.p.A. alla cui relazione sul bilancio d'esercizio 2019 Vi rimandiamo.

1. Premessa: Nomina e attività del Collegio Sindacale

Il Collegio Sindacale in carica è stato nominato dall'assemblea degli azionisti del 18 aprile 2019 e termina il proprio mandato con l'Assemblea di approvazione del Bilancio chiuso al 31 dicembre 2021. È composto dal Dott. Fabrizio Palma, Presidente, nonché dalla Dott.ssa Giorgia Carrarese e dal Dott. Giovanni Crostarosa Guicciardi, sindaci effettivi.

Nel corso dell'esercizio 2019:

  • il Consiglio d'Amministrazione della società ha tenuto dodiciriunioni, di cui otto successive alla nomina del nuovo Collegio sindacale in carica, alle quali il Collegio Sindacale ha sempre assistito;
  • il Comitato Controllo e Rischi e OPC si è riunito quindici volte, di cui otto successivamente alla nomina del Collegio in carica; in tali riunioni è stato sempre presente almeno un membro del Collegio Sindacale, in ragione delle tematiche affrontate;
  • Il Comitato Remunerazioni si è riunito sei volte, di cui quattro successivamente alla nomina del Collegio in carica; in tali riunioni è stato sempre presente almeno un membro del Collegio Sindacale;
  • lo stesso Collegio Sindacale, dopo la sua nomina si è riunito otto volte, nonché altre tre volte nel corso del 2020 fino alla data di redazione della presente Relazione.

L'organo di controllo ha altresì partecipato alle Assemblee degli azionisti della società tenutesi in data 22 febbraio 2019 e 18 aprile 2019.

2. Attività di vigilanza sull'osservanza della legge e dello statuto

Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019, abbiamo vigilato sull'osservanza della legge e dello statuto sociale ed abbiamo ottenuto dagli Amministratori, con periodicità almeno trimestrale, informazioni sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale deliberate e poste in essere nell'esercizio, effettuate dalla società. Tali operazioni vengono analiticamente descritte nella Relazione sulla Gestione predisposta dagli Amministratori alla quale si fa rinvio. Sulla base delle informazioni disponibili, il Collegio Sindacale può ragionevolmente assicurare che le operazioni medesime poste in essere sono conformi alla legge ed allo statuto sociale e non sono manifestamente imprudenti, in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea o in conflitto di interesse e sono improntate ai principi di corretta amministrazione. Tra i fatti significativi dell'esercizio sociale, che il Collegio Sindacale ritiene opportuno richiamare in considerazione della loro rilevanza e della coerenza delle scelte gestionali ricordano:

  • Aumenti di Capitale: l'Assemblea straordinaria del 18 aprile 2019 ha deliberato:

  • la proposta di aumento del capitale sociale a pagamento, per un importo massimo di Euro 8 milioni, comprensivo dell'eventuale sovrapprezzo, da eseguirsi, in via scindibile, entro e non oltre il 31 marzo 2020, mediante emissione di azioni ordinarie prive del valore nominale, in regime di dematerializzazione, aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione e godimento regolare, da offrire in opzione agli Azionisti ai sensi dell'art. 2441, commi 1 e 3, c.c.;

  • Il conferimento al Consiglio di Amministrazione di una delega, ai sensi dell'art. 2443 c.c., per ulteriori aumenti del capitale sociale, a pagamento e per un controvalore massimo pari a Euro 8 milioni, comprensivo dell'eventuale sovrapprezzo, da eseguirsi in via scindibile entro cinque anni dalla data della deliberazione, mediante emissione di azioni ordinarie prive del valore nominale, in regime di

dematerializzazione, aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione e godimento regolare, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, commi 5 e 6, c.c., da riservare ad eventuali investitori o partner strategici.

A seguito di tale delibera Il Consiglio di Amministrazione della Società:

  • In data 26 giugno 2019, ha approvato le condizioni di tale aumento di capitale, deliberando di aumentare il capitale sociale, a pagamento e in forma scindibile, per massimi Euro 6.135.638,30 con emissione di massime n. 11.155.706 nuove azioni ordinarie prive del valore nominale, godimento regolare, da offrire in opzione agli Azionisti, ad un prezzo per azione di Euro 0,55 (di cui Euro 0,275 quale sovrapprezzo); tale operazione si è conclusa definitivamente in data 5 agosto 2019 e complessivamente, al termine dei periodi di offerta, sono stati esercitati n. 33.463.116 diritti di opzione e quindi sottoscritte n. 11.154.372 Nuove Azioni, pari al 99,99% del totale delle Nuove Azioni, per un controvalore pari a Euro 6.134.904,60.
  • Exit di start-up partecipate: nel corso del 2019 è stata conclusa n. 1 operazione di exit (parziale, iniziata nel 2018); sono inoltre state effettuate n. 2 operazioni di disinvestimento;

Tra gli eventi successivi alla chiusura dell'esercizio 2019 si ricordano:

  • Aumento del capitale: il Consiglio di Amministrazione della Società ha deliberato, in data 13 febbraio 2020, di dare esecuzione parziale alla delega conferitagli dall'Assemblea Straordinaria del 18 aprile 2019, ed aumentare il capitale sociale della Società, in via scindibile e a pagamento, per un importo massimo di Euro 1.015.000,00 da offrire in sottoscrizione alla Libera Università Internazionale degli Studi Sociali (la "LUISS"), operazioni conclusasi in data 21 febbraio 2020 le con destinazione dell'importo di Euro 1.015.000 per Euro 507.500 a capitale sociale e per Euro 507.500 a riserva sovrapprezzo azioni.
  • Emergenza Covid 19 (trattata in apposito paragrafo della presente Relazione).

3. Attività di vigilanza sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e sulla adeguatezza dell'assetto organizzativo.

Abbiamo acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di nostra competenza, sull'adeguatezza della struttura organizzativa della Società e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione. A tal fine, abbiamo ottenuto informazioni mediante la partecipazione alle riunioni del Consiglio d'Amministrazione e del Comitato per il controllo dei rischi, incontri con il vertice aziendale, incontri con il revisore legale, incontri con i responsabili delle funzioni aziendali, nonché ulteriori attività di ispezione e controllo e, a tal riguardo, non abbiamo osservazioni da riferire. L'assetto organizzativo risulta complessivamente adeguato in relazione alle dimensioni aziendali ed alla tipologia dell'attività svolta. In merito all'adesione della Società al Codice di Autodisciplina emanato dal Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana, si fa rinvio al paragrafo 3 (Compliance) della "Relazione annuale sul governo societario e sugli assetti proprietari" per l'anno 2019, segnalando che la Società ha deliberato di aderire al regime di semplificazione di cui agli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1-bis, del Regolamento Emittenti; per parte nostra, abbiamo svolto in occasione della nomina, la verifica dell'indipendenza dei componenti di questo Collegio Sindacale e vigilato sulla corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio di Amministrazione per valutare l'indipendenza dei propri membri. In proposito non sono emersi rilievi da segnalare. La relazione sulla Gestione, le informazioni ricevute dalla partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e quelle ricevute dall'Amministratore Delegato, dal Dirigente Preposto e dal Revisore Legale non hanno evidenziato l'esistenza di operazioni atipiche e/o inusuali con terzi o parte correlate.

4. Attività di vigilanza sul sistema di controllo interno e di gestione del rischio

Il Collegio Sindacale, identificato quale "Comitato Controllo e Rischi e per la Revisione Contabile" ai sensi del D. Lgs. 39/2010, anche a seguito delle modifiche apportate nel nostro ordinamento dal D. Lgs. 135/2016 ha vigilato sull'adeguatezza dei sistemi di controllo interno e di gestione del rischio attraverso:

  • Incontri con i vertici di LVG per l'esame del sistema di controllo interno e di gestione del rischio;
  • Incontri con la funzione di Internal Audit al fine di valutare le modalità di pianificazione del lavoro, basato sulla identificazione e valutazione dei principali rischi presenti nei processi e verifiche dell'esito dei controlli;
  • Regolare partecipazione ai lavori del Comitato Endoconsiliare Controlli e Rischi e OPC di LVG e quando gli argomenti lo richiedevano, trattazione congiunta degli stessi con detto comitato;
  • Discussione dei risultati del lavoro della società di revisione;
  • Un costante flusso informativo con l'organismo di Vigilanza, lo scambio di informazioni con il quale è stato altresì agevolato dalla presenza di un membro del Collegio Sindacale nell'Organismo stesso.

Nello svolgimento della propria attività di controllo, il Collegio Sindacale ha mantenuto una interlocuzione continua con le funzioni di controllo.

Abbiamo partecipato alle riunioni tenutesi nel corso dell'anno 2019 del Comitato Controllo e Rischi e OPC, il quale in data 19 marzo 2020 ha presentato al C.d.A. la propria Relazione annuale, dalla quale emerge che il Sistema di Controllo interno e di Gestione dei rischi della Società risulta adeguato rispetto alla realtà aziendale.

Abbiamo mantenuto per tutto il 2019 un costante flusso informativo con il responsabile della funzione di internal audit. Diamo atto che il responsabile della funzione internal audit è dotato di un adeguato livello di indipendenza e di mezzi idonei allo svolgimento della funzione. Diamo atto che il responsabile della funzione internal audit ha regolarmente predisposto le relazioni periodiche contenenti informazioni sulla propria attività, sulle modalità con cui viene condotta la gestione dei rischi e sul rispetto dei piani per il loro contenimento, oltre ad aver verificato l'idoneità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e l'affidabilità dei sistemi informativi inclusi i sistemi di rilevazione contabile, trasmettendo tempestivamente le relazioni ai presidenti del Consiglio di Amministrazione, del Comitato Controllo e Rischi e del Collegio sindacale. Diamo atto che in data 7 gennaio 2020 il responsabile della funzione internal audit ha rilasciato la propria relazione sulle attività espletate riscontrando che le procedure organizzative, gestionali e la prassi operativa sono sostanzialmente conformi alla regolamentazione di settore preso a riferimento e che non sono emersi elementi che compromettano l'adeguatezza complessiva del Sistema di Controllo Interno della Società.

In data 11 febbraio 2020, l'Organismo di Vigilanza ha rilasciato la sua relazione annuale nella quale, prendendo atto dei singoli audit effettuati sulle varie aree, ha constatato l'assenza di rilievi significativi. Con specifico riferimento ai neoassunti l'ODV – in continuità con l'attività svolta nel precedente esercizio ha segnalato che ogni neoassunto e ogni controparte della società è messo a conoscenza del codice etico, del Modello 231 e delle procedure ed offre una esplicita attestazione di tale conoscenza. Riguardo i neoassunti, l'Odv ritiene comunque necessario che la società provveda a mettere in formazione tale personale sulle tematiche dei rischi e del Modello di prevenzione 231 adottato dall'azienda, in continuità a quanto già fatto nel corso del 2019 per tali destinatari; la presenza di un membro del Collegio Sindacale nell'organismo di Vigilanza ha garantito un costante flusso informativo fra i due organi.

Nel corso dell'esercizio l'Amministratore Delegato incaricato del Sistema di controlli interni e di gestione dei rischi - AISCGR, ha monitorato ed implementato il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, con costante verifica dell'adeguatezza ed efficacia e adattamento alla dinamica delle condizioni operative e al panorama legislativo e regolamentare, come riscontrabile nella Relazione annuale dell'Organo presentata al C.d.A. in data 19 marzo 2020, dove peraltro è stata riportata l'attività programmatica per il 2020 comunicando che il piano 2020 andrà integrato con l'attività di gestione dei rischi posta in essere dalla Società per limitare l'impatto del Covid-19. Sulla base dell'attività svolta, delle informazioni acquisite, del contenuto delle relazioni delle funzioni di controllo, il Collegio Sindacale esprime una valutazione di sostanziale adeguatezza dell'articolazione dei sistemi di controllo interno e di governo dei rischi nel loro complesso, dando atto che non sussistono rilievi da sottoporre all'Assemblea.

5. Attività di vigilanza sul sistema amministrativo contabile e sul processo di informativa finanziaria

Il Collegio Sindacale, in qualità di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, ha monitorato il processo e controllato l'efficacia dei sistemi di controllo interno e di gestione del rischio per quanto attiene l'informativa finanziaria.

Il Collegio Sindacale ha constatato l'esistenza di un adeguato processo di "formazione" e "diffusione" delle informazioni finanziarie anche nell'ambito di incontri periodici con il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari.

Abbiamo vigilato sull'adeguatezza del sistema amministrativo-contabile mediante l'ottenimento di informazioni, l'esame dei documenti aziendali e periodici incontri con i responsabili della società di revisione e con il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari e riteniamo che il sistema amministrativo-contabile, per quanto da noi constatato ed accertato, rappresenti correttamente i fatti di gestione, anche con riferimento al giudizio positivo di cui alla Relazione sul bilancio di esercizio emesso dalla Società di revisione.

I responsabili della Società di Revisione, negli incontri periodici con il Collegio Sindacale ai sensi del 'art. 2409 septies del codice civile, non hanno segnalato situazioni di criticità che possono inficiare Il sistema di controllo interno inerente alle procedure amministrative contabili.

6. Attività di vigilanza sulle operazioni con parti correlate

Diamo atto di aver acquisito le necessarie informazioni sulle operazioni con terzi, con parti correlate e infragruppo da cui risulta che:

  • la Società non ha effettuato operazioni atipiche e/o inusuali con terzi, né con parti correlate;
  • nell'anno 2019, le operazioni con parti correlate riconducibili alla normale attività della Società sono state poste in essere nel suo interesse esclusivo, applicando condizioni contrattuali coerenti con quelle teoricamente ottenibili in una negoziazione con soggetti terzi.

  • Le operazioni con parti correlate realizzate dalla Società sono state poste in essere nel rispetto dell'iter procedurale e delle modalità attuative previste dalla Procedura sulle operazioni con parti correlate, adottata dal Consiglio di Amministrazione di LVenture Group in attuazione del Regolamento in materia di operazioni con parti correlate, adottato dalla CONSOB con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato.

Il Collegio da atto che il Comitato rischi e OPC ha segnalato che a valle dell'entrata in vigore della Direttiva 2017/828 c.d. "Shareholders' Rights II" ed una volta emanato da Consob il nuovo Regolamento OPC, sarà necessario aggiornare la procedura OPC della Società.

7. Attività di vigilanza sull'attività di revisione legale dei conti

Ai sensi dell'art.19 del D.Lgs. 39/2010 il Collegio Sindacale si identifica anche con il Comitato per il Controllo Interno e la Revisione contabile e ha svolto la prescritta attività di vigilanza sulla revisione legale dei conti annuali. Il Collegio Sindacale ha incontrato periodicamente i responsabili della Società di Revisione Baker Tilly Revisa S.p.A., con i quali è stato instaurato il previsto scambio di informazioni. Nel corso di tali incontri siamo stati informati sulle questioni fondamentali emerse.

In sede di revisione non sono stati evidenziati fatti ritenuti censurabili o irregolarità tali da richiedere la segnalazione ai sensi dell'art. 155, comma 2 del TUF.

Il Collegio Sindacale ha incontrato periodicamente la società di revisione per uno scambio di informazioni, sull'operazione di aumento di capitale sociale, sull'applicazione del principio contabile IFRS 16, sullo stato avanzamento lavori della semestrale, nonché in occasione della predisposizione del progetto di bilancio 2019. In data 12 settembre 2019 la Società di Revisione ha emesso una relazione sulla revisione contabile limitata del Bilancio Semestrale abbreviato senza evidenziare eccezioni.

Il Progetto di bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019, corredato della relazione sulla gestione predisposta dagli Amministratori oltre che dell'attestazione del Dirigente Preposto, è stato portato all'approvazione del Consiglio d'Amministrazione nella riunione del 22 aprile 2019 ed è stato messo a disposizione del Collegio Sindacale in pari data. Il Collegio ha vigilato sull'osservanza delle norme di legge e delle disposizioni cui la legge fa rinvio che regolano la formazione dei suddetti documenti, mediante verifiche e tramite l'acquisizione di informazioni dagli Amministratori, dalla funzione Amministrazione e Finanza e dalla Società di revisione. In relazione ai maggiori termini utilizzati dal Consiglio di Amministrazione per la convocazione dell'Assemblea per l'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2019 si rinvia a quanto riportato dall'Organo Amministrativo nell'apposito paragrafo della Relazione sulla Gestione, il cui operato si palesa in linea con le disposizioni dell'art. 106 del decreto-legge n. 18 del 17 marzo 2020 - c.d. "Cura Italia" - che, in deroga a quanto previsto dall'articolo 2364, secondo comma, del codice civile o alle diverse disposizioni statutarie, permette alle società quotate di convocare l'assemblea ordinaria entro centottanta giorni dalla chiusura dell'esercizio.

Diamo atto che:

Il seguente bilancio tiene conto che in materia di valutazione delle partecipazioni sono stati utilizzati i Principi contabili internazionali IFRS 9 e 13, mentre con riferimento ai principi contabili applicabili dal 1 gennaio 2019, la società ha ritenuto il principio contabile IFRS 16 non applicabile ai contratti in essere, concordandone le conclusioni con la Società di Revisione, sentito il Collegio sindacale.

Diamo altresì atto che, a fronte delle immobilizzazioni immateriali iscritte in bilancio, la società ha assoggettato a verifica (impairment test) il valore dell'avviamento iscritto in bilancio, in conformità al Principio contabile IAS 36. Il bilancio di esercizio della Società chiuso al 31 dicembre 2019, che presenta un utile d'esercizio pari a Euro 504.516,90, è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali ("IAS/IFRS") emessi dall'lnternational Accounting Standards Board ("IASB"), adottati dall'Unione Europea.

In data 29 aprile 2020 la Società di Revisione ha emesso la Relazione sul bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2019, ai sensi degli artt. 14 e 16 del D. Lgs. 39/2010, e dell'art. 10 del Regolamento UE 537/2014, dalla quale non emergono rilievi.

In data 29 aprile 2020 la Società di Revisione ha altresì presentato al Collegio la Relazione aggiuntivo di cui all'art. 11 del Regolamento UE 537/2014, dalla quale non risultano carenze significative nel sistema di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziario meritevoli di essere portate all'attenzione dei responsabili delle attività di "governance". La Relazione aggiuntiva include altresì la dichiarazione relativa all'indipendenza di cui all'art. 6 comma 2 lettera a) del regolamento UE 537/2014, dalla quale non emergono situazioni che possono comprometterne l'indipendenza.

8. Politiche di Remunerazione

Si rammenta che Il Consiglio di Amministrazione, in data 27 aprile 2018, ha istituito al suo interno il Comitato per la Remunerazione, al quale sono state attribuite le funzioni istruttorie, propositive e consultive di cui all'art. 6 del Codice di Autodisciplina.

Il Comitato Remunerazione ha predisposto la Relazione annuale in data 28 febbraio 2020, in ottemperanza al citato art. 6 del Codice di Autodisciplina come da ultimo aggiornato a gennaio 2020, ed al Regolamento del Comitato per la Remunerazione adottato dal Consiglio di Amministrazione della Società il 27 aprile 2018.

Il Comitato Remunerazione nella riunione del 28 febbraio 2020 ha proceduto all'approvazione della Politica di Remunerazione da sottoporre al Consiglio di Amministrazione (approvata nella riunione del 22 aprile 2020) ed alla Assemblea dei Soci per le rispettive deliberazioni.

9. Omissioni o fatti censurabili, pareri resi ed iniziative intraprese

Nel corso dell'esercizio 2019 il Collegio Sindacale non ha ricevuto denunce ai sensi dell'art. 2408 cod. civ. né ha ricevuto esposti da parte di terzi.

In data 5 marzo 2019 il Collegio Sindacale pro tempore in carica, ha rilasciato, in ottemperanza al disposto del D.Lgs n.135/2016 e ai sensi dell'art.5 par.4 del Regolamento UE 537/2014, in occasione dell'incarico che la LVG ha dovuto conferire per ottenere una relazione, da un revisore indipendente, attestante che la previsione o la stima degli utili, inserita nel prospetto di quotazione, parere favorevole al conferimento dell'incarico alla società Baker Tilly Revisa S.p.A.

Nel corso dell'attività svolta e sulla base delle informazioni ottenute non sono state rilevate omissioni, fatti censurabili, irregolarità o comunque circostanze significative tali da richiedere la segnalazione alle Autorità di Vigilanza o la menzione nella presente relazione.

10. Emergenza sanitaria Covid-19

Sul punto il Collegio richiama l'informativa degli Amministratori nella Relazione sulla Gestione e nella Nota Illustrativa al Bilancio sulle valutazioni effettuate e le conclusioni raggiunte in merito alla sussistenza del presupposto della continuità aziendale ed ai conseguenti profili contabili applicabili; a tal riguardo il Collegio Sindacale prendendo favorevolmente atto dei tempestivi e specifici presidi posti in essere dall'Organo Amministrativo (Comitato "Cash Flow" e Comitato di "Management") e delle azioni sin qui intraprese, richiama le raccomandazioni effettuate in relazione alla necessità di una costante e tempestiva opera di monitoraggio dell'Organo Amministrativo - peraltro già posta in essere da quest'ultimo con frequenza settimanale sull'evoluzione dell'emergenza sanitaria in atto, in termini patrimoniali, economici e finanziari.

11. Conclusioni

Tenuto conto di tutto quanta precede, il Collegio Sindacale, considerato il contenuto delle relazioni redatte dal revisore legale, preso atto della attestazione rilasciata dal Dirigente Preposto, esprime parere favorevole all'approvazione del Bilancio d'esercizio di LVenture Group S.p.A. al 31 dicembre 2019, che evidenzia un utile di esercizio di Euro 504.516,90, e alla proposta del Consiglio d'Amministrazione formulata come segue:

  • di destinare il 5% dell'utile d'esercizio per Euro 25.225,85 a "Riserva Legale";
  • di destinare la restante parte dell'utile d'esercizio per Euro 479.291,06 alla "Riserva di utili indivisi".

Roma, 29 aprile 2020

Il Collegio sindacale

Dott. Fabrizio Palma

Dott.ssa Giorgia Carrarese

Dott. Giovanni Crostarosa Guicciardi

APPROVATO DAL CDA DEL 22 APRILE 2020 81

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DELL'ART. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, n. 39 E DELL'ART. 10 DEL REGOLAMENTO (UE) n. 537/2014

Agli Azionisti della LVenture Group S.p.A.

RELAZIONE SULLA REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della Società LVenture Group S.p.A. (la Società), costituito dallo stato patrimoniale al 31 dicembre 2019, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note esplicative al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2019, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea e ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro

giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

Titoli e partecipazioni

Tra le attività non correnti del bilancio al 31 dicembre 2019 risulta iscritta la voce "Titoli e partecipazioni" per un ammontare complessivo pari a circa 19,1 milioni di euro, corrispondente a circa il 73,6% del totale attivo. Tale voce accoglie gli investimenti partecipativi (micro seed financing e seed financing) in società startup operanti nel mondo digitale (Information & communication tecnology, Online media, Apps, E-commerce, Gaming on line), ammesse ai programmi di accelerazione attivati dalla Società con l'obiettivo di supportarne la crescita, attraverso una gestione attiva degli investimenti, al fine di realizzare plusvalenze dalla loro successiva cessione in un arco temporale di medio-lungo periodo.

Gli investimenti in startup sono stati da noi ritenuti un aspetto chiave della revisione contabile sia per la rilevanza del valore iscritto in bilancio in rapporto al totale attivo, sia per i rischi significativi di errore insiti nella loro valutazione al fair value di livello 3, la cui determinazione implica il ricorso a processi di stima che prendono in considerazione parametri e indicatori caratterizzati da un'elevata aleatorietà, in quanto dipendono da ipotesi di realizzazione di eventi futuri e sono basati su assunzioni di carattere generale che non necessariamente si verificheranno. I parametri principali presi in considerazione sono il costo di acquisizione e i valori alla base dei successivi aumenti di capitale con o senza partecipazione di terzi investitori, mentre gli indicatori dipendono prevalentemente dal raggiungimento degli obiettivi stabiliti in termini di sviluppo del business della startup nonché da eventuali situazioni di difficoltà manifestate dalla stessa.

L'informativa relativa alla voce "Titoli e partecipazioni" è stata fornita dagli amministratori nelle note esplicative del bilancio e principalmente al Paragrafo 2. Uso di stime e cause di incertezza, al Paragrafo 5.4 Criteri di valutazione e principi contabili applicatiPartecipazioni in startup, e al Paragrafo 8. Titoli e partecipazioni.

Le principali procedure di revisione svolte in risposta agli aspetti chiave su descritti sono di seguito elencate:

  • esame del documento sulla valutazione delle startup adottato con delibera del Consiglio di Amministrazione e verifica che le modalità valutative definite siano in linea con la best practice di settore e conformi ai principi contabili di riferimento;
  • analisi della composizione del portafoglio investimenti in startup al 31 dicembre 2019 e delle variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente con il coinvolgimento delle funzioni aziendali preposte;

  • verifica su base campionaria delle variazioni intervenute nel portafoglio investimenti in startup, sia per nuove acquisizioni o cessioni sia per adeguamento della precedente valutazione, sulla base della documentazione sottostante alle specifiche operazioni di investimento e delle altre evidenze e informazioni acquisite;

  • verifica su base campionaria della corretta applicazione delle modalità valutative definite nel documento sulla valutazione delle startup adottato con delibera del Consiglio di Amministrazione;
  • verifica della corretta rappresentazione in bilancio degli investimenti in startup in conformità al quadro normativo sull'informazione finanziaria applicabile.

Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio d'esercizio

Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea e ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono

derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
  • abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
  • abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori, inclusa la relativa informativa;
  • siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;
  • abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014

L'assemblea degli azionisti della LVenture Group S.p.A. ci ha conferito in data 6 maggio 2013 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2013 al 31 dicembre 2021.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione legale, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI

Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98

Gli amministratori della LVenture Group S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della LVenture Group S.p.A. al 31 dicembre 2019, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio d'esercizio della LVenture Group S.p.A. al 31 dicembre 2019 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio della LVenture Group S.p.A. al 31 dicembre 2019 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Milano, 29 aprile 2020

Baker Tilly Revisa S.p.A.

Nicola Fiore Socio Amministratore

GLOSSARIO

Acceleratore L'acceleratore di startup della Società che opera con il brand "Luiss EnLabs – la
fabbrica delle startup".
Advisor Persona con particolare esperienza e competenze manageriali e/o imprenditoriali
nel settore digitale.
Aziende Corporate o Corporate Le imprese e i gruppi industriali a cui la Società offre i propri servizi.
Business Angel Il business angel, o investitore informale in capitale di rischio, è una persona fisica
che si appassiona a una startup, la finanzia e l'aiuta, portando, oltre al capitale, la
propria esperienza, conoscenze, contatti. Il business angel a differenza dei fondi di
investimento investe risorse proprie e spesso la sua motivazione non è
esclusivamente finanziaria.
D.M. 30 gennaio 2014 Il Decreto Ministeriale del 30 gennaio 2014 (attuativo dell'articolo 29, del Decreto
Legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla Legge 17 dicembre
2012, n. 221) in materia di incentivi fiscali all'investimento in startup innovative.
Deal Flow Proposte di investimento.
Decreto Crescita 2.0 Il Decreto Legge 18 ottobre 2012, n. 179 – approvato con la Legge 17 dicembre 2012,
n. 221 – recante, tra l'altro, disposizioni in merito alle startup innovative e agli
incubatori certificati, come modificato dal Decreto Legge n. 76 del 28 giugno 2013.
Ecosistema Si intende una rete complessa di contatti tra investitori, aziende, esperti,
imprenditori, partner e sponsor che vengono coinvolti in via continuativa nelle
attività della Società al fine di conoscere ed interagire con le startup.
Exit Termine con il quale si identifica il disinvestimento della partecipazione della
Società nella Startup.
Fair Value Il corrispettivo al quale un'attività può essere scambiata, o una passività estinta, tra
parti consapevoli e disponibili, in una transazione tra terzi indipendenti.
Follow-On Investimenti della Società in startup che hanno completato il Programma di
Accelerazione effettuati al fine di supportarne la crescita e lo sviluppo.
Hackathon Neologismo derivante dall'unione di "hacking" e "marathon", ovvero un evento nel
quale i partecipanti si cimentano in una maratona di generazione di idee (nella
maggior parte divisi in team) o di sfida su tematiche scelte, al fine di realizzare
progetti/soluzioni innovative in brevissimo tempo (24/48 ore).
Hatcher+ Hatcher Plus Pte Ltd, fondo di Venture Capital di Singapore, specializzato
nell'investimento in startup early stage con l'utilizzo dei big data.
Holding Period Il periodo medio di permanenza delle Startup nel Portafoglio Investimenti della
Società.
HUB Roma Gli spazi della Società siti in Roma, Via Marsala 29h.
HUB Milano Gli spazi della Società in Milano, Via D'Azeglio n. 3.
Investimenti Indiretti Trattasi di investimenti in startup effettuati, sulla base di un contratto di
associazione in partecipazione, tramite ZMV.
LUISS LUISS - Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli di Roma.
LUISS ENLABS Luiss EnLabs è il brand con cui opera la Società per le attività di incubatore
certificato di Startup innovative.
Metodologie Lean Il processo di sviluppo e creazione del prodotto che si basa su interazioni frequenti,
acquisizione costante e continua di dati, ottimizzazione del prodotto, includendo
grandi visioni e alte ambizioni dell'intero team.
Micro Seed Financing o Micro Seed
o Micro-Seed
Investimento della Società di limitate risorse finanziarie nella maggior parte dei casi,
inserite nel Programma di Accelerazione.
Nesta "National Endowment for Science, Technology and the Arts", è un'organizzazione no
profit indipendente impegnata nella promozione dell'incremento della capacità di
innovazione del Regno Unito. L'organizzazione agisce attraverso una combinazione
di programmi pratici, investimenti, politica, ricerca e la formazione di partnership per
promuovere l'innovazione attraverso una vasta gamma di settori.
Open Innovation o Programma di
Open Innovation
Il programma esclusivo della Società dedicato alle Aziende Corporate.
Partner I professionisti attentamente selezionati in base alle loro competenze professionali,
esperienze affini al core business della Società, nonché in ragione del loro network,
con l'obiettivo di collaborare allo sviluppo dell'Ecosistema, oltre che per lo sviluppo
di relazioni con investitori, nazionali e internazionali, a beneficio della Società e delle
Startup.
Portafoglio Investimenti o
Portafoglio
Il termine gestionale utilizzato dalla Società con riferimento agli investimenti, diretti
e indiretti, effettuati in startup (di tipo Micro Seed e Seed).
Programma di Accelerazione o
Acceleration Program
Il percorso di formazione delle startup, della durata di 5 mesi, organizzato
dall'Acceleratore, che mira a trasformare un progetto, da sviluppare negli spazi
dell'Acceleratore stesso, in impresa.
Programma di Incubazione Il programma dedicato alla validazione delle idee imprenditoriali delle startup, di
norma finanziato da sponsorship di primarie industrie o associazioni italiane.
Programma Growth-LV8 Il Programma Growh-LV8, volto a fornire supporto su tematiche di marketing e
sviluppo tecnologico alle Startup e le aziende al fine di velocizzarne la crescita.
Ritorno Medio Il ritorno medio degli investimenti Seed, Micro Seed e Follow-On.
Seed Financing o Seed Investimenti della Società in startup nelle fasi post Programma di Accelerazione o
reperite sul mercato.
Startup Le imprese (digitali e innovative) nelle prime fasi di sviluppo in cui l'Emittente
assume partecipazioni, rappresentate o meno da titoli. Dopo l'investimento la
Società provvede ad una gestione attiva (c.d "hands on") degli investimenti.
Strumenti Finanziari Partecipativi o
SFP
Si intendono sia gli strumenti emessi ai sensi del D. Lgs. 179/2012 e dell'art. 2346,
comma 6, del Codice Civile, forniti di diritti patrimoniali o anche di diritti
amministrativi, escluso il diritto di voto nell'assemblea della società, sia ogni altro
finanziamento che associ anche diritti di conversione in capitale ai sensi degli
articoli 2467, 2483, 2420-bis, del Codice Civile.
Valutazione Pre Money Si intende la valutazione di una società (azioni o quote) prima dell'apporto di nuovi
mezzi finanziari apportati mediante investimento.
Valutazione Post Money Si intende la valutazione di una società (azioni o quote) a seguito dell'apporto di nuovi
mezzi finanziari mediante investimento. La Valutazione Post Money è pari alla
Valutazione Pre Money cui si somma l'ammontare dei predetti investimenti.
Venture Capital L'attività di investimento finanziario istituzionale, nelle fasi di avvio e sviluppo di una
nuova impresa con potenzialità di forte crescita, con assunzione di un rischio
elevato di investimento.
Venture Capitalist Operatori istituzionali operanti nel settore del Venture Capital.
Write-off Abbattimento del valore della partecipazione detenuta dalla Società a seguito della
perdita di valore permanente della startup.

APPROVATO DAL CDA DEL 22 APRILE 2020