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Zest S.p.A. Annual Report 2016

May 25, 2017

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Annual Report

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BILANCIO 2016

APPROVATO DALL'ASSEMBLEA DEL 28 APRILE 2017

SOMMARIO

SOMMARIO

LETTERA DEL PRESIDENTE 1
DATI SOCIETARI 3
Sede legale 3
Dati legali
Organigramma Societario al 31.12.16
3
3
DATI ECONOMICO-FINANZIARI DI SINTESI 4
HIGHLIGHTS DEI RISULTATI 5
CARICHE SOCIALI 14
RELAZIONE SULLA GESTIONE 16
Introduzione 16
L'impatto delle attuali condizioni di mercato
L'attività della Società
16
23
Attività del 2016 25
Corporate Social Responsibility 27
Principali eventi e operazioni del periodo 27
I risultati 2016 30
Informativa sui rischi finanziari 36
Attività di ricerca e sviluppo 36
Informazioni sul capitale azionario 36
Corporate governance 36
Attività di Direzione e Coordinamento 38
Ambiente, sicurezza e salute 38
Prevedibile evoluzione della gestione 38
Proposta di delibera 40
PROSPETTI CONTABILI 42
Situazione Patrimoniale e finanziaria 42
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto 43
Rendiconto Finanziario 44
NOTE ESPLICATIVE 45
1. Note generali 45
2. Uso di stime e cause di incertezza 45
3. Fusione per incorporazione di EnLabs in LVenture Group 45
4. Criteri generali di redazione 47
5.
6.
Indicatore Alternativo di Performance (IAP)
Criteri di valutazione e principi contabili applicati
48
48
7. Informativa di settore 56
8. Informazioni sui rischi finanziari 57
9. Immobili, impianti, macchinari e altre attrezzature 59
10. Avviamento e altre attività immateriali 60
11. Titoli e partecipazioni disponibili per la vendita 61
12. Crediti e altre attività non correnti 70
13. Imposte anticipate 71
14. Crediti commerciali 71

SOMMARIO

15. Altre attività finanziarie correnti 71
16. Altri crediti e attività correnti 71
17. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 72
18. Patrimonio netto 72
19. Debiti verso banche non correnti 74
20. Altre passività non correnti 75
21. Debiti commerciali e diversi 75
22. Imposte differite passive 75
23. Debiti tributari 75
24. Altre passività correnti 76
25. Ricavi e proventi diversi 76
26. Costi per servizi 76
27. Costi del personale 77
28. Altri costi operativi 77
29. Ammortamenti e perdite di valore di cespiti 77
30. Accantonamenti e svalutazioni 77
31. Rettifiche di valore su partecipazioni 77
32. Proventi finanziari 78
33. Ricavi da Exit 78
34. Oneri finanziari 78
35. Altri Proventi e Oneri 79
36. Imposte sul reddito 79
37. Risultato per azione 80
38. Obblighi di informativa ai sensi dell'art. 114, comma 5 del D.Lgs. n. 58/98 80
34. Impegni e garanzie 83
35. Eventi ed operazioni significative non ricorrenti 83
36. Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali 84
37. Operazioni con parti correlate 84
38. Compensi alla società di Revisione 85
39. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 86
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO 88
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE 90
RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE 96
GLOSSARIO 98

LETTERA DEL PRESIDENTE

LETTERA DEL PRESIDENTE

Signori Azionisti,

Il bilancio che mi accingo a firmare, il quarto della nostra Società, è quello di un anno singolare, denso di avvenimenti importanti e significativi, quello di un anno direi di transizione, presupposto di una crescita rapida e sostenibile.

Quattro eventi hanno marcato il corso dell'anno e impegnato strutture e vertici in modo intenso.

Il cambio della sede sociale da via Giolitti di circa 1.830 mq a via Marsala, sempre all'interno dalla stazione Termini, di circa 5.000 mq, che ne fa oggi il più grande acceleratore di impresa in Italia. La nuova sede è stata inaugurata l'8 luglio 2016, alla presenza dei vertici di Confindustria, dell'Università Luiss Guido Carli, della Regione Lazio e dei nostri sponsor, Wind, BNL e Accenture.

Il nostro terzo aumento di capitale lanciato, in piena Brexit, il 20 giugno 2016, e chiuso a luglio 2016, con un successo dell'81%. Un risultato non da poco, data l'incertezza delle borse che ha visto altre società con analoghi impegni ritirarsi, mentre la nostra è andata avanti, forte anche dei primi investitori istituzionali che hanno creduto nel nostro programma di medio termine.

La fusione di EnLabs, il nostro acceleratore d'impresa, in LVenture Group, apportando cosi alla nostra Società la qualifica di Incubatore Certificato, con le agevolazioni di cui diremo dopo.

Infine, piccolo evento, ma significativo anche per la Borsa, che ha premiato con un marcato rialzo il titolo: la prima Exit sulla startup Netlex.

Il clima di fiducia e di interesse verso la nostra Società, dobbiamo ammetterlo, è stato aiutato anche da importanti novità legislative: i decreti attuativi della Legge Italia 2.0 con gli incentivi dati agli incubatori certificati (tra i quali la possibilità di accedere al credito garantito dallo Stato all'80%); e la nuova Legge di Bilancio 232/2016, che ha incrementato la deducibilità fiscale per persone fisiche e giuridiche che investono in startup innovative ed incubatori certificati al 30% con detenzione minima di tre anni, dai precedenti 19% e 20% rispettivamente.

Il clima di attenzione e di interesse verso la nostra Società ha portato le nostre startup a crescere più rapidamente, guadagnando credibilità internazionale. Alcune di esse, ad esempio, sono oggi in California, in Cile, in Germania, e hanno ottenuto premi e finanziamenti a livello internazionale.

LETTERA DEL PRESIDENTE

La necessità di bilanciare i nuovi costi con più consistenti ricavi ha portato la Società a varare un interessante programma di Open Innovation, coinvolgendo nuovi partner e corporation, come troverete descritto in seguito. I nostri risultati oggi scontano questa riqualificazione, ma noi non abbiamo smesso di sognare e di spingere la creatività e l'imprenditorialità dei nostri ragazzi, sicuri che i buoni risultati arriveranno. Riteniamo, pertanto, che il 2017 sia l'anno della svolta.

28 Marzo 2017

Il Presidente Stefano Pighini

DATI SOCIETARI

DATI SOCIETARI

SEDE LEGALE

!

LVenture Group S.p.A. Via Marsala 29/H 00185 ROMA Tel. +39 06 45473124

DATI LEGALI

Capitale Sociale deliberato Euro 8.794.949 Capitale Sociale sottoscritto e versato Euro 8.794.949 Codice Fiscale e n° iscrizione: 81020000022 del Reg. Imprese di Roma Partita Iva: 01932500026 Iscrizione C.C.I.A.A. Roma al n° 1356785 R.E.A. Codice LEI 8156001F4745B0CB0760 Iscritta nell'apposita sezione speciale in qualità di INCUBATORE CERTIFICATO

ORGANIGRAMMA SOCIETARIO AL 31.12.16

DATI ECONOMICO-FINANZIARI DI SINTESI

AVVERTENZA

In data 20 dicembre 2016 è stato stipulato l'atto di fusione per incorporazione di EnLabs S.r.l. a socio unico ("EnLabs") in LVenture Group S.p.A. ("LVenture Group" o "la Società").

Le operazioni di EnLabs sono state imputate al bilancio di LVenture Group, anche ai fini fiscali ai sensi dell'articolo 172, comma 9, del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, a decorrere, ai sensi dell'art. 2504 –bis, comma 2 c.c., dal 1° gennaio 2016, mentre la fusione è decorsa, ai sensi dell'art. 2504 bis 2° comma c.c., quanto agli effetti civilistici, dal giorno 23 dicembre 2016.

La metodologia di contabilizzazione della fusione per incorporazione di EnLabs in LVenture Group è indicata alla Nota 3 delle Note Illustrative.

Ai fini della comparazione dei dati relativi all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 con l'esercizio precedente, oltre ai dati individuali di LVenture Group al 31 dicembre 2015 è inserita un'ulteriore colonna marcata "Pro-Forma" contenete i valore del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2015.

Principali indicatori patrimoniali
(migliaia di Euro)
2016 var. % 2015
Individuale
var. %
rispetto ai
dati 2015
Pro-Forma
2015
Pro-Forma
Portafoglio Investimenti 8.901 27% 7.003 40% 6.343
Capitale Circolante Netto 8.816 22% 7.199 33% 6.648
Capitale Investito 9.935 36% 7.319 42% 7.017
Principali indicatori economici
(migliaia di Euro)
2016 var. % 2015
Individuale
var. %
rispetto ai
dati 2015
Pro-Forma
2015
Pro-Forma
Ricavi 1.749 555% 267 88% 929
EBITDA -1.046 5% -997 -9% -1.148
EBIT -1.862 72% -1.083 47% -1.269
Pre-Tax Result -1.899 76% -1.079 49% -1.274
Net Result -1.899 76% -1.079 54% -1.234
Principali indicatori finanziari
(migliaia di Euro)
2016 var. % 2015
Individuale
var. %
rispetto ai
dati 2015
Pro-Forma
2015
Pro-Forma
Posizione Finanziaria Netta 932 8% 863 42% 656
Free Cash Flow 758 -124% -3.134 -126% -2.970
Cash Flow Operativo -964 3% -938 -181% 1.187

HIGHLIGHTS DEI RISULTATI

Ricavi: nel 2016 pari a Euro 1.749 mila in crescita del circa 88% rispetto ai ricavi proforma dell'esercizio precedente.

Investimenti: in startup nel 2016 sono stati pari a Euro 2.302 mila, in crescita del 4% circa rispetto all'esercizio precedente ed in linea con il Piano Industriale 2016-2019.

Posizione finanziaria netta: la PFN è positiva per Euro 932 mila, con un incremento di Euro 276 mila rispetto al valore pro-forma dell'esercizio precedente.

PRINCIPALI INDICATORI BORSISTICI (EURO)
Prezzo ufficiale al 30.12.2015 0,6597
Prezzo ufficiale al 30.12.2016 0,5575
Prezzo minimo annuo 0,3961
Prezzo massimo annuo 0,7142
Capitalizzazione borsistica 30.12.2015 11.684.026
Capitalizzazione borsistica 30.12.2016 14.272.008
N° azioni in circolazione 25.600.014

Esercizio 2016 Relazione e Bilancio - Pagina 6

Organico 31/12/16 31/12/15 31/12/15
Pro-Forma
Dirigenti 1 1 1
Quadri 1 0 0
Impiegati 20 7 12
TOTALE DIPENDENTI 22 8 13
COLLABORATORI 15 9 13
TOTALE GENERALE 37 17 26
Media anno dipendenti 15,8 6,7 11,7

IL PORTAFOGLIO ALLA FINE DELL'ESERCIZIO

Il portafoglio della Società al 31 dicembre 2016 comprende 40 startup e 2 investimenti/partnership in Acceleratori.

DESCRIZIONE DELLE STARTUP IN PORTAFOGLIO ALLA FINE DELL'ESERCIZIO

APPS & SERVICES
www.baasbox.com BaasBox è un software libero che permette agli sviluppatori di app
mobile di installare e gestire in maniera rapida l'architettura back-end
a supporto di qualsiasi applicazione.
www.bemyguru.it Bemyguru è un marketplace
di servizi aziendali che permette di
richiedere una consulenza professionale personalizzata in specifiche
aree di expertise.
www.lexiqa.net Lexiqa è un software che permette di gestire online e ottimizzare il
processo di controllo della qualità (QA) delle traduzioni professionali
limitando le operazioni svolte manualmente dai traduttori.
www.majeeko.com Majeeko è un servizio che permette di trasformare in modo automatico
una pagina Facebook in un sito web professionale, personalizzabile,
responsivo e sempre aggiornato.
SpotOnWay è un servizio dedicato a gestori di attività commerciali che
permette di offrire programmi di fidelizzazione della clientela
attraverso l'assegnazione di punti e premi.
www.spotonway.com
www.paperlit.com
Paperlit (ex Appsbuilder) è un servizio che offre la possibilità di
trasformare materiali stampati in contenuti digitali
(ad esempio e
book, libri illustrati) e distribuirli su dispositivi mobile in maniera
automatizzata.
www.qurami.com Qurami è un'app che consente di gestire in maniera efficiente le code
presso sportelli e uffici attraverso l'attribuzione di un biglietto virtuale,
perfettamente integrato nel flusso dei biglietti cartacei, e che monitora
il tempo di attesa.
TiAssisto24 è un sistema integrato di consulenza e assistenza per la
gestione di tutte le pratiche automobilistiche permette di ridurre i costi
di possesso dell'auto.
www.tiassisto24.it
www.voverc.com Voverc è un servizio che offre agli utenti la possibilità di installare e
gestire rapidamente e con costi contenuti un centralino telefonico su
tecnologia VoIP in cloud.
APPS & SERVICES
Yakkyo è un marketplace che permette di trovare e acquistare prodotti
da fornitori cinesi certificati, gestendo tutto l'iter degli ordini, a prezzi
di fabbrica e senza un minimo d'ordine.
www.yakkyo.com
FOODTECH
Direttoo è una piattaforma digitale di compravendita che mette in
contatto diretto produttori e ristoratori, rendendo più brevi e veloci i
passaggi della filiera del mercato agroalimentare.
www.direttoo.it
Moovenda è una piattaforma di food
delivery
con una specifica
focalizzazione sul mercato delle eccellenze gastronomiche. Attiva su
Roma e Viterbo, si serve di una propria rete distributiva che garantisce
la rapidità del servizio.
www.moovenda.com
Pubster
è
un'app
che
permette
di
fidelizzare
i
clienti
di
pub/ristoranti/caffè attraverso un sistema di monete virtuali che
danno diritto a consumazioni omaggio.
www.pubsterapp.com
Risparmio Super è una piattaforma che permette di confrontare in
tempo reale i prezzi dei prodotti in offerta e di consigliare le migliori
occasioni presenti nei supermercati della zona in cui si trova l'utente.
www.risparmiosuper.it
www.wineowine.com wineOwine è un e-commerce nel mondo del vino che permette di
scoprire e acquistare vini di altissima qualità prodotti da piccoli
vignaioli italiani.
HEALTH & PERSONAL CARE
www.bravepotions.com Brave Potions è
un servizio che permette ai bambini di vivere il
trattamento medico come un'esperienza positiva e ludica grazie
all'utilizzo di materiale digitale e fisico (cover per siringhe, card, app,
etc.) fornito al medico dietro pagamento di un abbonamento mensile.
www.lecicogne.net Le Cicogne è un marketplace per servizi di baby sitting e altri servizi
accessori dedicati a genitori e bambini.
HEALTH & PERSONAL CARE
www.fitprime.com Fitprime (ex Checkmoov) opera nel settore del fitness e permette ai
propri utenti di avere accesso a qualunque centro sportivo affiliato,
senza vincoli di zona o di tempo, attraverso un singolo abbonamento
sottoscrivibile tramite l'app.
ENTERTAINMENT
www.gamepix.com Gamepix è un aggregatore e distributore di videogiochi realizzati in
linguaggio HTML5, utilizzabili su tutti i device.
www.interactiveproject.com Interactive Project sviluppa e distribuisce videogiochi per mobile e web,
in particolare nel settore del racing e nei giochi ispirati al mondo dei
motori. Recentemente è entrata a far parte del gruppo internazionale
Motorsport.com.
www.karaoke-one.com Karaoke One è un'app
che permette
agli utenti di registrare e
condividere le proprie performance canore su oltre 3.000 basi musicali
professionali.
www.nextwin.com Nextwin è un social game di pronostici sportivi nel quale gli utenti
simulano la giocata tramite monete virtuali competendo con gli altri
utenti. Inoltre, Nextwin ha recentemente lanciato Invictus, un bet
advisor basato sull'Intelligenza artificiale.
www.soundreef.com offre un servizio per la gestione dei diritti musicali
Soundreef
alternativo alla SIAE erogato con modalità più efficienti e a condizioni
economiche più vantaggiose per gli artisti.
www.verticomics.com Verticomics è un'app che consente di acquistare a prezzi vantaggiosi i
migliori fumetti italiani e internazionali e di leggerli sul proprio tablet
o smartphone adattati in formato digitale verticale, anche in assenza di
connessione.
COMMUNITY
Babaiola è il motore di ricerca di viaggi ed esperienze rivolto
esclusivamente alla comunità LGBT capace di indicare le destinazioni
più gay friendly e favorevoli all'integrazione e proporre la migliore
soluzione di viaggio.
www.babaiola.com
COMMUNITY
Codemotion organizza conferenze tecniche internazionali su tutti i
linguaggi e le tecnologie di programmazione. Inoltre organizza corsi di
formazione per bambini (Codemotion Kids) e per professionisti, tech
www.codemotionworld.com meet-up, workshop e hackathon.
www.donapp.it Donapp è un'app che permette di devolvere in beneficenza parte delle
spese effettuate presso gli esercizi commerciali convenzionati con la
piattaforma.
www.tutored.it Tutored è una piattaforma social che mette in connessione studenti,
organizzazioni ed università in tutto il mondo, permettendo loro di
trovare tutte le risorse per organizzare in modo più efficiente la propria
vita universitaria.
www.whoosnap.com Whoosnap è un'app che permette di richiedere foto di un luogo o di un
evento specifico in tempo reale in cambio di premi, sconti o compensi
offerti direttamente dal richiedente. Le fotografie caricate risultano
certificate nella qualità, nella localizzazione e nel tempo.
INTERNET OF THINGS
www.filotrack.com Filo produce e distribuisce un piccolo dispositivo basato su tecnologia
Bluetooth che permette di localizzare attraverso il proprio smartphone
qualsiasi oggetto a cui sia stato precedentemente legato (chiavi,
portafogli, borse, etc.).
Manet sviluppa soluzioni software per il settore turistico e alberghiero:
uno smartphone
per i clienti delle strutture ricettive, e una web
dashboard
per gli albergatori, con cui gli hotel possono fornire
connettività voce e dati ai propri ospiti e gestire la clientela.
www.manetmobile.com
Resonance (ex Atooma) è una piattaforma che mette a disposizione
degli sviluppatori IoT strumenti per far comunicare tra loro oggetti
connessi e attivare automatismi sulla base del comportamento
dell'utente.
www.atooma.com
Snapback permette di interagire con dispositivi mobile senza necessità
di guardarli e toccarli grazie ad un software che riconosce gesti, voce,
suoni ed altri comandi.
www.snapback.io
FASHION & DESIGN
www.cocontest.com CoContest è una piattaforma dedicata al mondo dell'interior design in
cui gli utenti – postando la piantina di uno specifico spazio – possono
ricevere in poco tempo e a un costo contenuto diverse proposte
progettuali per la ristrutturazione.
www.drexcode.com Drexcode è una web boutique che permette di noleggiare a prezzi
accessibili abiti e accessori delle ultime collezioni dei grandi marchi del
lusso.
www.re-bello.com Re-Bello è un brand di abbigliamento sostenibile con tessuti innovativi
quali ad esempio, eucalipto, cotone organico e bambù che unisce alla
continua ricerca di nuovi materiali l'attenzione per un design
accattivante.
VIRTUAL REALITY
www.ambiensvr.com Ambiens VR permette ad ingegneri ed architetti di creare presentazioni
3D e VR interattive
dei propri elaborati tecnici. I clienti possono poi
muoversi liberamente nell'ambiente e partecipare alla progettazione
modificando elementi predefiniti.
www.remoriavr.com Remoria VR opera nel campo della realtà virtuale realizzando dispositivi
di input
basati su tecnologia Bluetooth e a bassa latenza che
permettono di vivere un'esperienza 3D pienamente immersiva.
BIG DATA
www.dynamitick.com Dynamitick fornisce soluzioni di Dynamic Ticket Pricing per l'industria
sportiva, cinema, teatri, eventi live e parchi di divertimento. Grazie ad
algoritmi appositi, è in grado di calcolare i prezzi migliori per
massimizzare biglietti venduti e incassi.
www.kpi6.com KPI6 è una piattaforma che aiuta le aziende nei processi decisionali,
guidandole attraverso l'analisi predittiva
dei dati provenienti dai
principali social network.
ACCELERATORI
www.clubacceleratori.com Club Acceleratori è un progetto sviluppato e promosso da SiamoSoci, già
partner di LVenture Group, che vede il coinvolgimento di una rete di
acceleratori e incubatori d'impresa per supportare l'investimento in
realtà innovative.

ACCELERATORI

Startupbootcamp Foodtech è il programma avviato dal gruppo
internazionale Startupbootcamp a Roma, di cui LVenture Group è
partner, rivolto alle giovani aziende che innovano l'industria alimentare
in tutti i suoi segmenti, portando la tecnologia nella produzione di cibi
www.startupbootcamp.org/ac e bevande, nella distribuzione e anche nella gestione di ristoranti e bar.
celerator/foodtech-rome

CARICHE SOCIALI

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE IN CARICA FINO ALL'APPROVAZIONE DEL BILANCIO 2017

Carica Nome e Cognome
Presidente Stefano Pighini
Vice Presidente e Amministratore Delegato Luigi Capello
Consigliere Roberto Magnifico
Consigliere Valerio Caracciolo
Consigliere indipendente Livia Amidani Aliberti
Consigliere indipendente Claudia Cattani 1
Consigliere indipendente Maria Augusta Fioruzzi2
Consigliere indipendente Maria Luisa Mosconi3
Consigliere indipendente Micol Rigo4

COLLEGIO SINDACALE IN CARICA FINO ALL'APPROVAZIONE DEL BILANCIO 2018

Carica Nome e Cognome
Presidente Carlo Diana
Sindaco effettivo Giovanni Crostarosa Guicciardi
Sindaco effettivo Benedetta Navarra

AMMINISTRATORE INCARICATO SISTEMA CONTROLLI INTERNI

Luigi Capello

COMITATO CONTROLLO E RISCHI E O.P.C.

Livia Amidani Aliberti (Presidente) Claudia Cattani5 Maria Luisa Mosconi1 Micol Rigo3

ORGANISMO DI VIGILANZA

Bruno Piperno (Presidente) Cristiano Cavallari Benedetta Navarra

SOCIETÀ DI REVISIONE IN CARICA FINO ALL'APPROVAZIONE DEL BILANCIO 2021

Baker Tilly Revisa Spa

DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI Francesca Bartoli

1 Cooptata in data 11 novembre 2016, con scadenza alla prossima Assemblea.

2 Cooptata in data 28 marzo 2017

3 Fino alla data delle dimissioni 26 aprile 2016.

4 Fino alla data delle dimissioni 31 gennaio 2017.

5 Nominata in data 9 marzo 2017.

INTRODUZIONE

AVVERTENZA

In data 20 dicembre 2016 è stato stipulato l'atto di fusione per incorporazione di EnLabs S.r.l. a socio unico ("EnLabs") in LVenture Group S.p.A. ("LVenture Group" o "la Società").

Le operazioni di EnLabs sono state imputate al bilancio di LVenture Group, anche ai fini fiscali ai sensi dell'articolo 172, comma 9, del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, a decorrere, ai sensi dell'art. 2504 –bis, comma 2 c.c., dal 1° gennaio 2016, mentre la fusione è decorsa, ai sensi dell'art. 2504 bis 2° comma c.c., quanto agli effetti civilistici, dal giorno 23 dicembre 2016.

La metodologia di contabilizzazione della fusione per incorporazione di EnLabs in LVenture Group è indicata alla Nota 3 delle Note Illustrative.

Ai fini della comparazione dei dati relativi all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 con l'esercizio precedente, oltre ai dati individuali di LVenture Group al 31 dicembre 2015 è inserita un'ulteriore colonna marcata "Pro-Forma" contenete i valore del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2015.

La Relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione è basata sul Bilancio d'esercizio di LVenture Group al 31 dicembre 2016, preparato in accordo con gli IAS/IFRS (International Accounting Standards -IAS- e International Financial Reporting Standards -IFRS- ) emessi dallo IASB ed omologati dall'Unione Europea alla stessa data, nel presupposto della capacità della Società di operare come entità in funzionamento. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC).

La Relazione deve essere letta congiuntamente ai Prospetti contabili ed alle relative Note esplicative, parti integranti del Bilancio d'esercizio 2016. Detti documenti includono le informazioni aggiuntive richieste dalla CONSOB, con i provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005 (delibere 15519 e 15520 del 27 luglio 2006 e comunicazione DEM/6064293 del 28 luglio 2006, nonché con ogni successiva comunicazione recante disposizioni in materia d'informativa finanziaria.

Inoltre, al fine di fornire un Indicatore Alternativo di Performance (IAP), la valutazione del portafoglio cui tipicamente si fa riferimento è rideterminata applicando il valore post-money della startup post aumento di capitale sociale anche per quei casi in cui ai sensi dell'IFRS 13 non sarebbe in linea, in maniera da rappresentare un andamento del portafoglio depurato degli effetti conservativi dell'IFRS 13. Va precisato che, tale criterio di misurazione della performance aziendale, da un lato rappresenta una chiave di lettura dei risultati non prevista dagli IAS/IFRS e, dall'altro, non deve essere considerato come sostitutivo di quello delineato dagli stessi principi (se veda la Nota 11 delle Note Esplicative).

Il Bilancio d'esercizio è redatto nel presupposto della capacità della Società di operare come entità in funzionamento. Si ritiene, infatti, che non sussistano indicatori economici patrimoniali, finanziari ed organizzativi (come definiti dal paragrafo 25 del Principio IAS 1) che facciano emergere incertezze sulla continuità aziendale. A tale proposito si rinvia anche a quanto descritto nel successivo paragrafo "Prevedibile evoluzione della gestione".

Il Bilancio d'esercizio è approvato dal Consiglio di Amministrazione di LVenture Group in data 28 marzo 2017.

L'IMPATTO DELLE ATTUALI CONDIZIONI DI MERCATO

LO SCENARIO ITALIANO DEGLI INVESTIMENTI IN STARTUP

Il 2016 è stato un altro anno positivo per lo scenario italiano degli investimenti in startup: secondo i dati presentati dalla ricerca dell'Osservatorio Startup Hi-Tech della School of management del Politecnico di

Milano, nel 2016 gli investimenti per startup hi-tech in Italia si sono attestati a 182 milioni di euro, in crescita del 24% rispetto al valore di 147 milioni di euro6 rilevato nel 2015. Una crescita ugualmente significativa si è registrata in termini di volumi: le 215 operazioni rilevate rappresentano infatti un aumento di oltre il 40% rispetto alle circa 150 rilevate lo scorso anno. Gli investimenti di origine formale, ovvero provenienti da venture capital, corporate venture capital e finanziarie regionali, rappresentano il 55% del totale investito (101 milioni di euro, +33% rispetto al 2015) mentre gli investimenti di provenienza informale, ovvero provenienti da family office, club deal, business angel, equity crowdfunding e investimenti diretti da parte di aziende, coprono il restante 45% (81 milioni di euro, +14% rispetto al 2015). La crescita, anche se ancora piccola in termini assoluti, risulta ancora più consistente se a questi valori si aggiungono anche gli investimenti in startup italiane di provenienza internazionale, pari a 35 milioni di euro, che portano il dato complessivo per il 2016 a 217 milioni di euro.

Inoltre, anche quest'anno prosegue quel consolidamento e quella sistematicità già evidenziata all'interno della Ricerca 2015 per quel che concerne il ciclo di vita delle startup hi-tech finanziate. Nella fase di introduzione/finanziamento, 44 startup hanno ricevuto almeno 1 milione di euro in investimenti da attori formali e informali, con un trend crescente del 25% se confrontato con il 2014. Relativamente alla fase di crescita, sono 67 le startup con un fatturato superiore a 1 milione di euro nel 2015 (rispetto alle 51 del 2014). Per quanto riguarda la fase di consolidamento o 'exit', si rilevano diverse operazioni degne di nota: sono 19 le exit per trade sale (acquisizione da parte di aziende consolidate) o IPO (quotazione) registrate nell'anno, oltre alle 25 exit conclusesi complessivamente nel 20157 . In particolare, l'analisi mostra come emergano delle verticalità nell'ecosistema startup, di norma concentrate attorno ai settori tradizionali del made in Italy (rivisitati in chiave hi-tech e digitale) come il Foodtech e il Winetech, il Fashion e il Tessile avanzato (per quanto riguarda sia i materiali intelligenti sia le tecnologie produttive all'avanguardia) e il Turismo digitale; ma sempre più spesso si assiste alla nascita di realtà ad altissimo potenziale in ambito Life Science e, con frequenza minore, nel Cleantech & Energy.

Tuttavia, il ritardo rispetto a sistemi industriali comparabili al nostro, quali Francia e Germania, rimane consistente: i Venture Capital investono in Italia solamente 1/7 delle controparti tedesche e circa 1/6 delle controparti francesi. Viene superato di pochi milioni di euro il valore degli investimenti domestici dei VC spagnoli, mentre la dimensione negli Stati Uniti rimane un "outlier" di difficile e rischiosa comparabilità rispetto al nostro mercato. Anche l'incidenza degli investimenti in venture capital sul PIL italiano risulta inferiore rispetto alla media dei paesi sviluppati: oggi rappresenta circa il 0,0028% del PIL8 , un valore che pone l'economia italiana in terzultima posizione nella graduatoria OCSE, in leggero miglioramento di rispetto al 2015 quando figurava al penultimo posto.

Totale investimenti Venture Capital come percentuale del PIL

Fonte: OECD, Entrepreneurship at a Glance, 2016.

6 School of Management del Politecnico di Milano, Osservatorio Startup Hi-tech, Rapporto di novembre 2016.

7 School of Management del Politecnico di Milano, Osservatorio Startup Hi-tech, Rapporto di novembre 2016 8 OECD, Entrepreneurship at a Glance, 2016.

Rispetto a questo, le misure esplicitate dal Governo Italiano nel programma Industria 4.0, ideate con l'obiettivo di portare gli investimenti in startup innovative in Italia a 1 miliardo entro il 2020, possono essere di estremo supporto per recuperare il gap oggi esistente nei confronti degli altri paesi europei: la leva fiscale, la semplificazione delle procedure, il coinvolgimento del mondo industriale italiano sono alcuni degli strumenti normativi previsti in grado di influire positivamente sullo scenario italiano favorendone lo sviluppo anche rispetto allo scenario internazionale, soprattutto sui temi della crescita occupazionale e dell'attrazione di capitali esteri.

L'OPPORTUNITÀ ITALIANA

In linea con i dati riportati sopra, l'offerta di innovazione e la dinamicità del tessuto produttivo italiano rappresentano, oggi più che mai, un'irripetibile opportunità tanto per chi ricerca spunti di crescita in un contesto globale di stagnazione, tanto per l'economia italiana che, stimolando essa stessa le sue startup più innovative potrebbe trovare con il supporto di queste realtà nuove vie di crescita. Secondo quanto riportato dal Rapporto dell'ANVUR9 , l'Italia sta crescendo in termini di produzione scientifica e di ricerca. Il Rapporto evidenzia come le università e gli enti di ricerca complessivamente mostrino una qualità delle pubblicazioni scientifiche paragonabile a quella dei principali Paesi europei: la quota italiana sul totale delle pubblicazioni mondiali si attesta complessivamente al 3,5%, con una produzione nazionale che cresce ad un tasso medio annuo del 4%. La quota della produzione scientifica italiana sul totale delle pubblicazioni effettuate su riviste eccellenti (identificate come quelle presenti nel top 5% internazionale in base al fattore di impatto della sede di pubblicazione) è addirittura superiore alla media mondiale. Nel periodo 2011-2014 l'impatto è superiore alla media dell'Unione Europea e maggiore di Francia e Germania, collocandosi invece, in Europa, al di sotto di Svizzera, Olanda, Svezia e Regno Unito. Gli Stati Uniti si collocano poco al di sotto dell'Italia per impatto medio, ma con valori molto superiori per quota di pubblicazioni su riviste di eccellenza. In particolare, l'Italia risulta caratterizzata da elevati valori di produttività se si rapporta la produzione scientifica sia alla spesa in ricerca destinata al settore pubblico e all'Istruzione Terziaria sia al numero di ricercatori attivi. Rispetto a questi ultimi, la produttività italiana risulta costante nel quadriennio 2011-2014, attestandosi sui livelli della Francia e superiore a quelli della Germania. La portata dell'impatto della produzione scientifica nazionale è confortata dai dati presentati dall'indagine riportata da Nature presentata nel grafico sottostante.

Impatto delle pubblicazioni scientifiche a livello mondiale

Fonte: Nature, Scholarly citation impact: SCIVAL/SCOPUS, 2015.

9 ANVUR, Rapporto sullo stato del Sistema Universitario e della Ricerca, 2016.

L'Italia dimostra, dunque, di avere:

  • capitale umano di primario livello;
  • forza lavoro qualificata e a basso costo ideale per sostenere gli sviluppi iniziali delle giovani startup;
  • eccellente know-how in termini di tecnologia, design e creatività;
  • competizione molto bassa tra gli investitori di Venture Capital.

Un altro elemento di assoluto interesse è rappresentato dai dati forniti dal Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) relativi alle startup innovative iscritte nel Registro speciale della Camera di Commercio: al 31 dicembre 2016 le startup innovative registrate erano 6.745, un numero in crescita del 31% su base annua e del 112% rispetto ai due anni precedenti. Di queste, il 75% opera nel campo dei servizi: nello specifico il 41% è attivo nel settore dei servizi informatica e software, il 27% nei servizi R&S e attività professionali e tecniche ed il restante 7% rientra nella categoria "altri servizi alle imprese". L'ecosistema italiano dell'innovazione cresce anche in materia di capitale umano. In totale, infatti, ci sono 25.622 soci (in media 4,12 per startup) e 9.169 dipendenti (3,49 per impresa), per un totale di 34.979 persone che operano nel settore delle startup innovative, con una crescita del 44,8% nell'ultimo anno. Secondo i dati si stima che l'effettivo indotto occupazionale si aggiri intorno ai 14.500 FTE (Full-time equivalent), con un moltiplicatore tra dipendenti assunti e collaboratori pari a circa 6.

Anche le PMI innovative presentano un simile andamento: come riporta il MISE, infatti, oggi in Italia ci sono 434 PMI innovative, un numero più che doppio di quelle registrate al 30 giugno 2016, quando le PMI innovative registrate erano solo 204. Come rileva il Ministero dello Sviluppo, la maggior parte sono ex-startup innovative che hanno deciso di passare da un registro ad un altro della Camera di Commercio.

Segnali più che incoraggianti provengono dai dati sugli incentivi fiscali agli investimenti in startup innovative, promossi dalla riforma fiscale attuata dal Governo, così come rappresentano i dati forniti dall'Agenzia delle Entrate:

  • Persone fisiche: 1.408 persone fisiche hanno investito in 515 startup ed in media circa 24 mila euro a testa, fino ad un massimo di 1,2 milioni. Complessivamente, sono state concesse detrazioni dal reddito imponibile ai fini IRPEF per 6,6 milioni di euro, mentre nel 2013 erano state concesse detrazioni per quasi 2,9 milioni di euro;
  • Persone giuridiche: 256 contribuenti società di capitali hanno investito in 187 startup ed in media 69 mila euro cadauno, fino ad un massimo di 1,4 milioni. Complessivamente sono state concesse deduzioni dal reddito imponibile ai fini IRES per 3,6 milioni di euro, mentre nel 2013 sono state concesse deduzioni dal reddito imponibile ai fini IRES per quasi 3 milioni di euro.

Un'altra iniziativa attuata dal Governo ha svolto un ruolo importante di sostegno all'innovazione e della crescita delle startup innovative, favorendone l'accesso al credito: il Fondo di Garanzia per le PMI (FGPMI). Infatti, fino al 31 dicembre 2016, ha autorizzato 2.313 operazioni provenienti da 1.404 startup innovative. Il totale dei finanziamenti autorizzati ammonta a 563,8 milioni di Euro, questa risulta una cifra particolarmente elevata se si considera la fisionomia di nuove imprese ad alto rischio e le contestuali perduranti difficoltà nell'accesso al credito da parte, anche, delle imprese tradizionali.

IL POSIZIONAMENTO COMPETITIVO DELLA SOCIETÀ

La Società si posiziona negli stadi di investimento:

  • Micro Seed, investendo fino ad Euro 80.000, nelle Startup che partecipano al proprio Programma di Accelerazione o ai Programmi di Accelerazione per Conto Terzi;
  • Seed, investendo fino ad Euro 250.000, nelle Startup che escono dal Programma di Accelerazione o che vengono reperite sul mercato.

La Società si è strategicamente posizionata lungo i primissimi stadi delle fasi di finanziamento delle startup (Micro Seed e Seed) al fine di sopperire alla mancanza di operatori specializzati in questo segmento sul mercato italiano. L'integrazione con il Programma di Accelerazione permette di seguire lo sviluppo delle startup fin dalle primissime fasi del ciclo di vita, indirizzandole verso modelli di business

che sappiano suscitare l'interesse degli operatori di Venture Capital specializzati nelle successive fasi di finanziamento (Early Stage, Series A).

La figura riportata di seguito rappresenta una schematizzazione delle fasi di investimento in startup, rapportando lo stadio di sviluppo della stessa, in termini di ricavi conseguiti, con la tipologia di investimento e l'operatore di Venture Capital coinvolto.

Startup funding cycle

Fonte: (Cardullo, M. (1999), Technological Entrepreneurship: Enterprise Formation, Financing and Growth, Research Studies Press Ltd., United Kingdom).

All'interno del settore di riferimento, la Società si contraddistingue per le seguenti caratteristiche:

  • opera in un mercato in forte sviluppo non presidiato da parte dei tradizionali fornitori di capitali, in quanto richiede un approccio imprenditoriale all'investimento corredato da elevati livelli di competenza tecnica;
  • investe in iniziative con ambizioni internazionali in un settore, quello internet e digitale, che presenta potenziali tassi di sviluppo elevati sia su scala nazionale che internazionale;
  • ha creato un Ecosistema, composto da investitori, advisor, aziende, università, partner, sponsor, in grado di fornire il massimo supporto alle startup nella ricerca di nuovi capitali e nello sviluppo di contatti commerciali nell'ottica di favorire una exit di successo;
  • adotta un modello di business innovativo, che, al fine di incrementare il tasso potenziale di successo delle startup e di ridurre il rischio dell'investimento, è caratterizzato dall'integrazione delle attività dell'Acceleratore e di Venture Capital;
  • dispone di un management team composto da imprenditori seriali con track record di successo e professionisti qualificati con una profonda conoscenza del settore del Venture Capital e dei mercati digitali.

CAMBIAMENTO IN ATTO NEL MERCATO DEGLI INVESTIMENTI INTERNET

Steve Blank10, imprenditore di successo, investitore seriale e docente presso alcune delle più prestigiose università americane (Columbia, Haas, Caltech, Berkley), distingue due tipi di startup (aziende in fase di avviamento) in base alla propria scalabilità, ovvero la capacità di ottenere una forte crescita in poco tempo:

small business: nuove imprese che, per tipologia di business intrapreso, resteranno locali, di piccole dimensioni in termini di fatturato e di persone che vi lavorano;

10 Blog post, "What is a startup? First principles.", https://steveblank.com/2010/01/25/whats-a-startup-first-principles/, 2010.

scalable business: aziende innovative che cercano nuovi modelli di business in nuovi mercati, che intendono ampliare velocemente la loro scala in termini di fatturato e personale, approcciandosi non solo a mercati interni ma anche internazionali.

L'ingresso nell'era digitale, tramite il massiccio sviluppo ed utilizzo di Internet, ha messo a disposizione delle aziende un'audience globale, immediatamente raggiungibile che ha facilitato considerevolmente la nascita e lo sviluppo di startup c.d. "scalabili". Tuttavia, queste aziende necessitano di capitali iniziali per avviare la propria attività e poter approcciare i mercati internazionali ed è qui che nasce la funzione del Venture Capital. Gli investitori di Venture Capital hanno lo scopo di investire, sotto forma di capitale di rischio, in startup scalabili fornendo loro le risorse finanziarie necessarie allo sviluppo.

Il mercato degli investimenti di Venture Capital in Europa si è consolidato raggiungendo la cifra di 15,7 miliardi di euro che, a livello storico, sfonda il tetto dei 15 miliardi raggiunti solo nel 2014. L'ultimo rapporto "Venture Pulse" realizzato da KPMG in collaborazione con CB Insights ha evidenziano come il 2016 è stato un anno particolare per il settore del Venture Capital, soprattutto rispetto ai risultati raggiunti nel 2015. Infatti, a livello globale si registra una battuta di arresto (-24%) che si riflette sul mercato europeo segnando una diminuzione sia in attività che in valori investiti, in media, pari a circa il -28% rispetto al 201511.

Fonte: KPMG/CB Insights, Venture Pulse, 2016.

Nonostante il calo dell'attività registrato in Europa, i dati sulla tipologia degli investimenti di Venture Capital in imprese c.d. seed stage ha evidenziato una crescita rispetto all'anno precedente sia in termini di attività (numero di operazioni) che di valore (importo investito). Le operazioni Angel/Seed e successivamente quelle di Series A contribuiscono per circa il 60% dell'attività dell'intero mercato europeo, come riportato dalla stessa ricerca di KPMG/CB Insights.

11 KPMG/CB Insights, Venture Pulse, 2016.

Investimenti per stadio di sviluppo (2010 - 2016)

Fonte: KPMG/CB Insights, Venture Pulse, 2016.

In aggiunta, un altro dato interessante viene nella partecipazione di grandi aziende e le relative divisioni di investimento che in Europa hanno incrementato l'attività di circa il 14% arrivando ad investire circa 5,5 miliardi di dollari. L'attività dei Corporate Venture Capital ha contribuito per circa il 17% degli investimenti complessivi perfezionati nel corso 2016, una percentuale che è cresciuta significativamente rispetto all'anno precedenze e si attesta come il valore più alto degli ultimi sei anni, in controtendenza rispetto agli altri paesi e soprattutto allo scenario globale.

Investimenti da parte di operatori di Corporate Venture Capital (2010 - 2016)

Fonte: KPMG/CB Insights, Venture Pulse, 2016.

L'incremento sostanziale degli investimenti di Venture Capital in startup internet e in particolar modo in aziende nella cosiddetta fase seed ed early stage è da imputare, in particolare, al già esposto abbattimento dei costi per l'avvio di nuove iniziative imprenditoriali per effetto dell'avvento di internet.

Costo per lanciare una Internet startup tecnologica

Fonte: Mark Suster per PEHub, It's Monring in Venture Capital, 2015.

La riduzione dei costi ha aumentato il numero di investimenti da parte dei Business Angel, ovvero privati con significative disponibilità economiche propensi all'investimento in startup innovative. Lo studio condotto dall'European Business Angel Network, una rete che si è estesa a 470 associazioni, in 31 paesi, che raccolgono dati da circa 300 mila investitori privati, dimostra che gli investimenti da parte di Business Angel in Europa hanno raggiunto il picco storico arrivando a quota 6,1 miliardi di Euro (su un totale stimato di 8,6 miliardi di euro complessivi del comparto early stage investment) 12. L'iniziativa privata ha contribuito per il 71%, dato raggiunto grazie all'intensificarsi di co-investimenti con operatori formali (Early Stage VCs che hanno partecipato per circa ¼ dell'intera attività) e l'utilizzo di sindacati di investimento (angel syndacate), metodologie atte ad incrementare l'apporto di risorse pur diminuendo il rischio di investimento. Un altro fattore da tenere in considerazione è la rapida espansione dell'attività di equity crowdfunding che nel 2015 si è attesta al 5% dell'intera attività del comparto.

Fonte: EBAN, Statistics Compendium 2015.

L'ATTIVITÀ DELLA SOCIETÀ

Il maggiore azionista di LVenture Group è LV. EN. Holding S.r.l. che ne detiene, al 31 dicembre 2016, il 41,75% del capitale sociale. LVenture Group, allo stato, ha piena autonomia decisionale e non è sottoposta ad attività di direzione e coordinamento da parte di LV. EN. Holding S.r.l..

LVenture Group, con sede a Roma è una holding di partecipazioni quotata sul Mercato Telematico Azionario (MTA) che opera nel settore del Venture Capital. La Società effettua investimenti in startup del mondo digitale, apportando risorse qualificate attraverso una gestione attiva degli investimenti (c.d.

12 EBAN Statistics Compendium 2015, 2016.

approccio "hands on"). La mission della Società è di generare valore per i suoi Azionisti e consta nell'attività di investimento e sviluppo di startup ad alto potenziale, con la finalità di realizzare plusvalenze in fase di Exit in un arco temporale di medio-lungo periodo.

L'obiettivo cui tende LVenture Group è quello di aumentare il tasso di successo delle startup e mitigare il rischio d'investimento nell'area del Venture Capital mediante:

  • a) investimenti iniziali di importo contenuto nelle startup, affiancati da eventuali diritti di opzione per la sottoscrizione di successivi aumenti di capitale di quest'ultime;
  • b) ampia diversificazione del Portafoglio di Investimenti;
  • c) sottoscrizione di accordi di investimento volti alla tutela della partecipazione di LVenture Group nelle startup (quali, in via esemplificativa e non esaustiva, diritti di veto sulla gestione straordinaria, liquidation preference, clausole a tutela dell'Exit di LVenture Group);
  • d) creazione di importanti relazioni con un ampio numero di investitori (Business Angel e Venture Capitalist);
  • e) supporto e assistenza alle startup nella fase d'avvio e di sviluppo delle relative attività imprenditoriali.

Il modello di business della Società consta dell'integrazione di tre componenti chiave che apportano valore aggiunto alle startup:

  • Acceleratore le startup ammesse al Programma di Accelerazione (della durata di 5 mesi) sono fisicamente ospitate negli spazi dell'Acceleratore, dove vengono quotidianamente assistite nello sviluppo delle loro iniziative – dall'ideazione del prodotto o servizio al lancio sul mercato – e monitorate nel loro andamento e raggiungimento degli obiettivi;
  • Capitali LVenture Group, con l'investimento Micro Seed, fornisce le risorse finanziarie iniziali alle startup del Programma di Accelerazione necessarie per lo sviluppo delle prime metriche di business, mentre con l'investimento Seed supporta le startup in fase di sviluppo più avanzato; Ecosistema – LVenture Group ha sviluppato un Ecosistema ideale per lo sviluppo e la crescita delle proprie startup, costituito da collaborazioni e relazioni con investitori, aziende, esperti del mondo dell'imprenditoria e dell'economia digitale, università, sponsor e Partner.

Rappresentazione dell'ecosistema (elaborazione propria)

A dette aree si affiancano le cosiddette "Attività di Supporto", che includono, tra l'altro, la fornitura di una serie di servizi e consulenze rivolti ad aziende o startup. In particolare, ci si riferisce:

i) all'Open Innovation Program, che consta in una serie di servizi di consulenza dedicati alle aziende,

tra i Programmi di Incubazione/Accelerazione (incluso i programmi verticali);

  • ii) alla locazione di spazi di Co-working;
  • iii) agli Eventi organizzati dalla Società volti a creare relazioni tra i soggetti dell'Ecosistema fungendo da "cassa di risonanza" per le attività dello stesso.

ATTIVITÀ DEL 2016

Programmi di accelerazione: nel 2016 si sono svolti due programmi di accelerazione:

Il primo è iniziato il 1° febbraio 2016 e si è concluso con l'Investor Day il 23 giugno 2016. Le startup in accelerazione sono state: Bemyguru, Fitprime (ex CheckMoov), Crowdbooks, Dynamitick, Fairbooks, Oreegano e Babaiola.

Il secondo è iniziato il 20 giugno 2016 e si è concluso il 17 novembre 2016. Le startup in accelerazione sono state: AmbiensVR, Direttoo, Manet, Remoria VR e Yakkyo.

  • Investor Day: l'Investor Day è l'evento durante il quale le startup che hanno completato il programma di accelerazione hanno modo di presentare i risultati raggiunti a una qualificata platea di investitori. Durante il 2016 si sono svolti tre Investor Day:
  • il primo Investor Day si è svolto il 21 gennaio 2016 in presenza di oltre 260 investitori qualificati e rappresentanti di corporate e stampa specializzata;
  • il secondo Investor Day si è svolto il 23 giugno 2016 in presenza di oltre 200 investitori qualificati e rappresentanti di corporate e stampa specializzata;
  • il terzo Investor Day si è svolto il 17 Novembre 2016 in presenza di oltre 250 investitori qualificati e rappresentanti di corporate e stampa specializzata.
  • International Investor Day a Berlino: l'internazionalizzazione riveste una grande importanza strategica per LVenture Group poiché all'estero i capitali e le valutazioni delle startup sono notevolmente superiori rispetto al panorama italiano, offrendo dunque l'opportunità di realizzare un potenziale significativo incremento di valore delle proprie partecipate. Insieme al partner Rainmaking Loft, LVenture Group ha organizzato due International Investor Day per presentarsi sulla scena Berlinese:
  • il primo si è svolto il 29 giugno 2016: LVenture Group ha presentato otto startup di cui quattro uscite dal programma di accelerazione di LUISS ENLABS (Bemyguru, Crowdbooks, DynamiTick, Oreegano) e quattro in fase di investimento Series A (CoContest, Nextwin, Tutored, Wineowine);
  • nel secondo evento, svoltosi il 23 novembre 2016, sono state presentate quattro startup uscite dal programma di accelerazione di LUISS ENLABS (Babaiola, Direttoo, Remoria VR, Yakkyo), tre in fase di investimento Series A (Atooma, Filo, Majeeko) e tre selezionate da Rainmaking Loft.
  • Presentazioni finanziarie: nel corso del 2016 la Società ha incontrato la comunità finanziaria italiana e internazionale in diversi appuntamenti:
  • il 1° marzo 2016 presso la sede della Borsa Italiana, ha incontrato la comunità finanziaria con l'obiettivo di illustrare il piano industriale 2016-2019;
  • il 23 settembre 2016 a Lugano nel quadro del Lugano Small & Mid Cap Investor Day è stata presentata la Società illustrandone il modello di business, i risultati economico-finanziari, la strategia di crescita e l'outlook;
  • il 29 Novembre 2016 a Milano nel quadro della Small Cap Conference, evento rivolto a investitori istituzionali, è stata presentata la Società illustrandone il modello di business, i risultati economico-finanziari, la strategia di crescita e l'outlook.

  • Festival della Crescita: dal 17 al 19 marzo 2016 si è svolta la prima tappa del Festival della Crescita, un progetto curato e realizzato da Future Concept Lab insieme a LUISS ENLABS, e dedicato ai temi della crescita felice con incontri, workshop e tavole rotonde.

  • BNP Paribas International Hackathon 2016: dal 17 al 19 giugno 2016 l'Acceleratore ha ospitato la seconda edizione, che ha visto sfidarsi circa 100 startup in contemporanea a Roma, San Francisco, Londra, Parigi, Bruxelles, Berlino, Varsavia e Istanbul, per sviluppare progetti orientati al cliente con l'obiettivo di migliorare il customer journey in alcuni ambiti specifici del FinTech. E' stato il primo evento che si è svolto nella nuova sede dell'Acceleratore.
  • Visite da parte di ambasciate: queste visite hanno lo scopo di promuovere le iniziative imprenditoriali italiane all'estero. Nel 2016 hanno visitato l'Acceleratore le delegazioni delle ambasciate di Israele, Paesi Bassi, Germania, Francia, Polonia e Angola.
  • Visite di rappresentanti internazionali: nel corso del 2016 l'Acceleratore è stato meta di numerose visite internazionali di altissimo profilo tra cui:
  • Kyla Fullenwider, imprenditrice seriale e Presidential Innovation Fellow presso la Casa Bianca;
  • Luca Maestri, CFO di Apple, ha fatto visita per ben due volte all'Acceleratore: la prima il 22 gennaio 2016 dove ha incontrato: il management di LVenture Group e la startup Qurami; la seconda il 4 novembre 2016, a margine di una visita istituzionale di ex Alumni Luiss Guido Carli dove ha incontrato in riunione ristretta alcune startup del portafoglio;
  • la visita di Mark Zuckerberg a Roma nel corso della quale 24 startup di LUISS ENLABS hanno avuto l'occasione di partecipare ad un evento riservato con il CEO di Facebook presso l'Università Luiss Guido Carli.
  • Accordi e partnership nazionali e internazionali:
  • a gennaio la Società ha annunciato una partnership con Rainmaking Loft Berlino (RML), hub internazionale del settore startup e spazio di co-working, volta a promuovere le società nel portafoglio di LVenture Group nel rinomato ecosistema delle startup tedesco;
  • a gennaio l'Acceleratore LUISS ENLABS è entrato a far parte del Global Accelerators Network (GAN), che attualmente include 75 tra i migliori acceleratori e organizzazioni del settore delle startup su scala globale, tra cui TechStars, MuckerLab, Startupbootcamp e Flat6Labs, che hanno complessivamente uffici in 125 location nel mondo;
  • a febbraio Facebook ha deciso di affiancare 5 startup del portafoglio di LVenture Group per il programma FbStart, volto a guidare le giovani aziende ad un uso strategico della piattaforma per far crescere il proprio business. Con il primo evento live (FbStart tour) in Italia dedicato al programma FbStart, che si è tenuto presso la sede della società, Facebook ha dato il via ad un percorso di affiancamento online di 3 mesi delle startup scelte per l'utilizzo di tutte le potenzialità della piattaforma.
  • a maggio LVenture Group ha annunciato una partnership con Startupbootcamp Foodtech, un programma di accelerazione globale nel settore foodtech con sede a Roma, lanciato della rete globale di acceleratori Startupbootcamp. Per la Società è una scelta strategica per stringere alleanze a livello internazionale, collaborare con partner di primo livello in Italia, e accedere a un interessante dealflow;
  • a luglio LVenture Group ha stretto una partnership con Cisco Italia, leader mondiale del settore IT, Infocert e NTT data per il lancio del Programma "Security Challenge" per creare e far crescere startup specializzate nella sicurezza online attraverso una fase di incubazione e di accelerazione;
  • a ottobre LVenture Group ha lanciato in collaborazione con Google il programma "Android Factory 4.0" per stimolare la creazione di nuove startup che, attraverso le potenzialità del sistema operativo Android, contribuiscano alla diffusione di un Made in Italy innovativo e

diventino player competitivi nell'industria 4.0 a livello globale.

CORPORATE SOCIAL RESPONSIBILITY

In LVenture Group la Corporate Social Responsibility è sempre più un elemento fondante della cultura d'azienda. Per questo la Società ha avviato 3 progetti speciali capaci di generare ricadute benefiche sull'Ecosistema e sulla comunità nel suo complesso:

  • 1) LOVEITALY: associazione senza fini di lucro finalizzata a finanziare, attraverso un piattaforma di crowdfunding, operazioni di restauro di piccoli tesori del patrimonio culturale italiano;
  • 2) HITALK: l'evento ispirazionale sponsorizzato da LVenture Group ha arricchito la sua programmazione con 3 edizioni speciali che hanno attirato grande attenzione di pubblico e stampa: HItalk WoW, dedicato alle eccellenze femminili in tutti i campi; HItalk Superdigital volto a raccontare le esperienze di alcuni leader del mondo digitale; HItalk Cinema, dedicato alle eccellenze italiane del dietro le quinte cinematografiche;
  • 3) WAKEUPROMA: a novembre 2015 LUISS ENLABS ha avviato una partnership con il movimento di volontari Retake Roma per l'organizzazione di #wakeupRoma: una giornata di mobilitazione cittadina per risvegliare l'orgoglio civico della capitale attraverso un'azione al contempo pratica e simbolica di pulizia e restauro del decoro urbano in quattro piazze di Roma. L'iniziativa si è svolta il 12 marzo 2016 e ha visto la partecipazione di oltre 3.000 cittadini.

IL CODICE ETICO

Il Codice Etico di LVenture Group, adottato nel 2013, è lo strumento che permette di operare e intrattenere rapporti con i suoi stakeholders basandoli sui pilastri fondamentali che caratterizzano la sua identità e la sua natura. L'onestà, la correttezza, la riservatezza, la trasparenza e l'affidabilità nelle relazioni, verso tutti i portatori d'interesse, sono principi integranti e fondamentali della Società, e pertanto recepiti dal Codice Etico.

PRINCIPALI EVENTI E OPERAZIONI DEL PERIODO

AUMENTO DI CAPITALE SOCIALE

Il 2 febbraio 2016 si è tenuta l'Assemblea Straordinaria di LVenture Group che ha deliberato:

  • i) di approvare la proposta di aumento del capitale sociale per un importo massimo pari ad Euro 4.990.000, comprensivo dell'eventuale sovrapprezzo, in via scindibile e a pagamento, mediante emissione di azioni ordinarie, prive del valore nominale, in regime di dematerializzazione, aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione e godimento regolare, da offrire in opzione agli Azionisti della Società ai sensi dell'art. 2441, primo comma, del Codice Civile;
  • ii) di fissare al 31 dicembre 2016 il termine ultimo per dare esecuzione al suddetto aumento di capitale e di stabilire, ai sensi dell'art. 2439, secondo comma, del Codice Civile, che l'aumento di capitale, ove non integralmente sottoscritto, si intenderà limitato all'importo risultante dalle sottoscrizioni effettuate entro tale termine;
  • iii) di conferire al Consiglio di Amministrazione ogni più ampio potere per:
  • a. definire in prossimità dell'avvio dell'offerta in opzione, l'ammontare definitivo dell'aumento di capitale;
  • b. determinare in conseguenza di quanto previsto sub a) il numero delle azioni di nuova emissione e il prezzo di emissione (comprensivo dell'eventuale sovrapprezzo), tenendo conto, tra l'altro, al fine della fissazione di quest'ultimo, delle condizioni del mercato in generale e dell'andamento del titolo e considerata la prassi di mercato per operazioni similari;
  • c. determinare la tempistica per l'esecuzione della deliberazione di aumento di capitale, in particolare per l'avvio dell'offerta dei diritti in opzione, nonché la successiva offerta in borsa dei diritti eventualmente risultanti inoptati al termine del periodo di sottoscrizione, nel rispetto del termine finale del 31 dicembre 2016.
  • Il 14 giugno 2016 il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato le condizioni definitive di

tale aumento (l'"Offerta in Opzione"), deliberando:

  • (i) di aumentare il capitale sociale, a pagamento e in forma scindibile, per massimo Euro 4.987.451,39 con emissione di massime n. 9.741.116 nuove azioni ordinarie prive del valore nominale, godimento regolare (le "Nuove Azioni"), da offrire in opzione agli Azionisti, ad un prezzo per azione di Euro 0,512 (di cui Euro 0,256 quale sovrapprezzo); l'Offerta in Opzione è destinata a tutti i titolari di azioni ordinarie della Società, in proporzione alla partecipazione posseduta da ciascuno, con un rapporto di sottoscrizione di n. 11 Nuove Azioni ogni n. 20 azioni ordinarie LVenture Group possedute;
  • (ii) che i diritti di opzione sono esercitabili tra il 20 giugno 2016 ed il 7 luglio 2016 (estremi inclusi) (il "Periodo di Opzione") e che gli stessi diritti sono negoziabili in borsa nel periodo compreso tra il 20 giugno 2016 ed il 1 luglio 2016 (estremi inclusi).

L'offerta è promossa esclusivamente sul mercato italiano ed è rivolta, indistintamente e a parità di condizioni, a tutti gli Azionisti LVenture Group senza limitazione o esclusione del diritto di opzione.

Il 16 giugno 2016 CONSOB ha approvato il Prospetto relativo all'ammissione alle negoziazioni sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. ("MTA").

Il periodo di offerta in opzione è iniziato il 20 giugno 2016 e si è concluso in data 19 luglio 2016: complessivamente, al termine del Periodo di Offerta e dell'Offerta in Borsa, sono stati esercitati n. 14.343.444 diritti di opzione e quindi sottoscritte n. 7.888.894 Nuove Azioni, pari a circa l'81% del totale delle Nuove Azioni, per un controvalore pari a Euro 4.039.114.

L'Azionista di maggioranza, LV.EN. Holding S.r.l. ha sottoscritto n. 3.515.626 Nuove Azioni, pari al 44,56% del totale delle Nuove Azioni sottoscritte.

L'attestazione di avvenuta esecuzione dell'aumento di capitale ai sensi dell'articolo 2444 del codice civile è stata depositata presso il Registro delle Imprese di Roma in data 27 luglio 2016.

DIMISSIONE DI UN CONSIGLIERE, COOPTAZIONE DI UN CONSIGLIERE E NOMINA DEL COLLEGIO SINDACALE

In data 26 aprile 2016 la dott.ssa Maria Luisa Mosconi, consigliere indipendente del Consiglio di Amministrazione, membro del Comitato Controllo e Rischi e per le Operazioni con Parti Correlate, ha rassegnato le proprie dimissioni.

In data 29 aprile 2016 si è tenuta, in seconda convocazione, l'Assemblea degli Azionisti di LVenture Group, che ha approvato il Bilancio per l'esercizio 2015 ed ha nominato il Collegio Sindacale per il triennio 2016-2018, che risulta composto da: Carlo Diana – Presidente, Benedetta Navarra – Sindaco Effettivo, Giovanni Crostarosa Guicciardi – Sindaco Effettivo, Emanuela De Marco – Sindaco Supplente, Cosimo Frangioso – Sindaco Supplente. Tutti i membri del Collegio Sindacale sono stati tratti dall'unica lista presentata dal socio di maggioranza, LV.EN. Holding S.r.l., che alla data deteneva il 40,09% del capitale sociale. L'Assemblea ha altresì deliberato all'unanimità i compensi spettanti al Collegio Sindacale.

In data 11 novembre 2016 la dott.ssa Claudia Cattani, è stata cooptata in qualità di consigliere indipendente del Consiglio di Amministrazione. La nomina della dott.ssa Cattani verrà sottoposta all'approvazione della prossima Assemblea degli Azionisti.

ALTRI EVENTI E OPERAZIONI

Con efficacia dal 25 maggio 2016 e durata annuale è stato conferito l'incarico di operatore Specialista a Banca Finnat Euramerica S.p.A. ("Specialist"), rinnovabile alla scadenza previo accordo tra le parti. Lo Specialist esporrà continuativamente sul book di negoziazione proposte di acquisto e vendita secondo le modalità previste dai Regolamenti di Borsa Italiana. Lo Specialist, inoltre, supporterà il management con attività rivolte agli investitori istituzionali e alla comunità finanziaria: in tale contesto è assicurata inoltre la "copertura" del titolo da parte dell'Ufficio Studi della Banca; in data 9 maggio è stata pubblicata una prima "equity research" sul titolo, che sarà oggetto di regolari aggiornamenti da parte degli analisti in occasione di importanti eventi societari.

In data 1° giugno 2016, è stato sottoscritto un contratto di investimento (il "Contratto") tra Luigi Capello, Myung Ja Kwon, Giovanni Gazzola, Meta Group S.r.l., Compagnie de l'Occident pour la Finance et l'Industrie S.A., Valerio Caracciolo, Marco Stefano Caracciolo, Giovanni Carrara, Giuseppe Colombo Fondrieschi e Davide Rimoldi, relativo alle quote di LV.EN. Holding S.r.l., che possiede una partecipazione di controllo in LVenture Group. Il Contratto contiene pattuizioni che pongono limiti al trasferimento delle quote di LV.EN. Holding ai sensi dell'art. 122, quinto comma, lett. b) del TUF, nonché́ pattuizioni che prevedono l'acquisto delle stesse ai sensi dell'art. 122, quinto comma, lett. c) del TUF (le "Previsioni Parasociali"). Si precisa che il Contratto non ha ad oggetto la Società e la sua governance. Le Previsioni Parasociali hanno durata triennale e, quindi, fino al 1° giugno 2019, e si intendono automaticamente rinnovate per uguale periodo in assenza di disdetta da parte di almeno uno dei soci di LV.EN. Holding. In conformità alle disposizioni di legge e regolamentari, copiale Previsioni Parasociali di cui al Contratto sono state depositate il 1° giugno 2016 presso il Registro delle Imprese di Roma ed un estratto delle stesse è disponibile sul sito della Società.

Nel 2012 EnLabs ha sottoscritto un contratto di joint venture con la Luiss Guido Carli, per la gestione degli spazi all'interno della Stazione Termini di Roma, di circa 1.830 mq (compresi gli spazi esterni), in cui erano ospitate le startup aderenti al Programma di Accelerazione. In occasione della conclusione tra Grandi Stazioni S.p.A. e la Società del contratto per la locazione dei Nuovi Spazi all'interno della Stazione Termini di Roma, EnLabs e Luiss Guido Carli hanno provveduto alla rinegoziazione dei termini del precedente contratto di collaborazione, mediante la sottoscrizione di un nuovo contratto in data 1° giugno 2016.

Il nuovo accordo, sostitutivo del precedente, prevede, parzialmente in linea con il precedente accordo, tra l'altro:

  • il co-branding tra EnLabs e Luiss Guido Carli in "LUISS ENLABS – la fabbrica delle startup";
  • l'organizzazione di attività promozionali dell'Acceleratore presso le associazioni di studenti e laureati;
  • il supporto all'Acceleratore in termini di know how, comunicazione, rapporto con le istituzioni e relazioni con investitori;
  • l'utilizzo di spazi per attività legate all'Università.

Il contratto ha durata di 6 anni, con possibilità per Luiss Guido Carli, decorso il terzo anno di durata, di recedere con un preavviso di 12 mesi dal Contratto. Il recesso avrà comunque effetto decorsi 12 mesi dalla ricezione della comunicazione di recesso formulata da Luiss Guido Carli. Il contratto è passato in capo alla Società a seguito della fusione per incorporazione di EnLabs in LVenture Group.

In data 1° giugno 2016, la Società ha sottoscritto un contratto per la locazione di spazi da destinare ad uso uffici, siti all'interno della Stazione Termini di Roma di circa 3.500 mq (5.000 mq compresi gli spazi esterni) per il nuovo spazio, dislocato nell'ala storica della Stazione Termini di Via Marsala 29H. Il Contratto di Locazione prevede, tra l'altro:

  • una durata, ai sensi della legge n. 392/78, pari a 6 anni + 6 anni;
  • un canone di locazione a scaglioni annui progressivi;
  • che la Società si faccia carico di una quota parte dei costi di ristrutturazione dei Nuovi Spazi;
  • il rilascio da parte della Società di una garanzia fideiussoria bancaria.

Tra il 2 e il 6 giugno 2016 gli uffici della Società sono stati spostati nei nuovi spazi e con il 30 giugno 2016 si è completato lo spostamento delle sede sociale a tale indirizzo. In data 8 luglio 2016 è stata inaugurata la nuova sede alla presenza del Presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, della Presidente della Luiss Guido Carli Emma Marcegaglia, del Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, i rappresentanti dei diversi partner e con la partecipazione di circa 500 invitati.

In data 28 settembre 2016, DCI S.r.l., società di diritto italiano, con sede legale in Roma (RM), ha sottoscritto una quota dell'Aumento di Capitale di cui al Contratto di investimento sottoscritto tra i soci della società LV.EN. Holding S.r.l. in data 1° giugno 2016. A far data dalla predetta sottoscrizione DCI S.r.l. è diventata socia di LV. EN. Holding e, ai fini delle applicazioni delle Previsioni Parasociali DCI S.r.l. è qualificata come Investitore.

Si segnala che la Sottoscrizione ha comportato esclusivamente la modifica relativa ai soggetti aderenti alle Previsioni Parasociali con l'aggiunta di Collalto ai paciscenti.

Le Previsioni Parasociali così modificate sono state depositate al Registro delle Imprese di Roma in data 3 ottobre 2016, e in pari data, per estratto sul sito della Società.

FUSIONE PER INCORPORAZIONE DI ENLABS S.RL. IN LVENTURE GROUP

In data 20 dicembre 2016 è stato stipulato l'atto di fusione per incorporazione di EnLabs in LVenture Group con efficacia, ai fini civilistici, dal 23 dicembre 2016.

L'operazione mira a una riorganizzazione societaria, dalla quale dovrebbero discendere, inter alia, una maggiore flessibilità dei processi interni, la semplificazione della struttura della catena partecipativa, nonché l'ottimizzazione della gestione delle risorse e dei flussi economico-finanziari derivanti dalle attività attualmente frazionate in capo alle due Società.

A tali finalità operative della fusione si associano alcune non trascurabili sinergie derivanti dall'eliminazione di duplicazioni e sovrapposizioni societarie e amministrative, con conseguente contenimento di costi generali dovuti all'esercizio dell'attività imprenditoriale per mezzo di un'unica società in luogo delle due attuali.

Le operazioni di EnLabs sono state imputate al bilancio di LVenture Group, anche ai fini fiscali ai sensi dell'articolo 172, comma 9, del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, a decorrere, ai sensi dell'art. 2504 –bis, comma 2 c.c., dal 1° gennaio 2016, mentre la fusione è decorsa, ai sensi dell'art. 2504 bis 2° comma c.c., quanto agli effetti civilistici, dal giorno 23 dicembre 2016.

Conseguentemente, LVenture Group è subentrata di pieno diritto in tutto il patrimonio attivo e passivo ed in ogni rapporto, anche processuale, della incorporata EnLabs, ed in tutte le sue ragioni, azioni e diritti, come in tutti gli obblighi, impegni e passività di qualsiasi natura, assumendo di provvedere alla estinzione di tutte indistintamente le passività alle convenute scadenze e condizioni.

I RISULTATI 2016

Il 2016 è stato un importante anno di transizione per la Società, che si è focalizzata su:

  • il rafforzamento della Società, mediante l'Aumento di Capitale di luglio 2016 e la fusione con la controllata EnLabs a fine anno;
  • una spinta di crescita all'azienda tramite lo spostamento a giugno 2016 in locali che permettano l'accoglienza di più startup e la crescita fisica dell'Ecosistema;
  • la razionalizzazione del core business della Società eliminando aree di business che distolgono energie dall'obiettivo primario e rafforzando il team in quelle aree che lo necessitavano.

La Società ha mantenuto il focus sugli investimenti nel 2016 utilizzando strumenti diversi (investimento diretto nel capitale della startup, strumenti finanziari partecipativi, investimenti convertibili o indiretti tramite ZMV), e quindi esposti in diverse voci a livello di bilancio. Di seguito si espongono gli investimenti complessivi effettuati dalla Società valutati sia applicando gli IFRS sia l'Indicatore Alternativo di Performance per permettere al lettore di apprezzare la crescita degli investimenti tra il 31 dicembre 2015 e il 31 dicembre 2016. Nei paragrafi che seguono e nelle Note illustrative vengono discusse le singole categorie separatamente, nonché viene fornita informativa completa sui due metodi valutativi (IFRS e IAP).

Nel corso del 2016 la Società ha effettuato investimenti microseed relativi ai Programmi di Accelerazione, follow-on tramite la partecipazione agli aumenti di capitale in startup già accelerate e seed mediante la partecipazione ad aumenti di capitale nei confronti di startup non accelerate dalla Società. Inoltre la Società ha investito anche mediante strumenti finanziari partecipativi (SFP). Di seguito si riepilogano gli investimenti 2016:

(valori espressi in migliaia di Euro) Programma
e anno di
Accelerazio
ne
%
Partecipaz.
al 31-dic
2016
Microseed Follow-on
seed
Seed TOTALE
Startup
Soundreef ID 2011 11,46% 0 50 0 50
Cocontest Inc P 2 - 2012 10,69% 0 46 0 46
Le Cicogne P 3 - 2013 14,27% 0 25 0 25
Wineowine P 4 - 2013 15,94% 0 100 0 100
Moovenda P 6 - 2015 13,85% 0 122 0 122
KaraokeOne P 7- 2015 16,58% 12 150 0 162
KPI6 P 7- 2015 16,03% 12 150 0 162
ACDQ srl - Dynamitick P 8 - 2016 11,53% 80 75 0 155
Babaiola P 8 - 2016 9,35% 80 20 0 100
Bemyguru P 8 - 2016 SFP 80 0 0 80
Fairbooks P 8 - 2016 SFP 95 0 0 95
FitPrime - Checkmoov srl P 8 - 2016 13,56% 80 100 0 180
Lexiqa P 8 - 2016 5,00% 15 0 0 15
Manet Mobile Solutions P 8 - 2016 7,34% 100 0 0 100
N2O srl - Crowdbooks - LIQUIDATA P 8 - 2016 SFP 80 0 0 80
Oreegano P 8 - 2016 SFP 85 0 0 85
Ambiens VR srl P 9 - 2016 SFP 80 0 0 80
Donapp srl P 9 - 2016 SFP 50 0 0 50
GODIRETTI srl P 9 - 2016 SFP 80 0 0 80
Remoria VR srl P 9 - 2016 12,55% 80 100 0 180
Yakkyo srl P 9 - 2016 SFP 80 0 0 80
Altri investimenti
Startup Bootcamp FoodTech ID 2016 12,30% 0 0 60 60
(valori espressi in migliaia di Euro) Programma
e anno di
Accelerazio
ne
%
Partecipaz.
al 31-dic
2016
Microseed Follow-on
seed
Seed TOTALE
Club Acceleratori ID 2016 3,03% 0 0 215 215
Totale 1.089 938 275 2.302
n. operazioni 16 11 2 29

Di seguito viene riportato il dettaglio delle operazioni concluse nel 2016:

  • VIII Programma di Accelerazione per Euro 600 mila: Babaiola, BeMyGuru, CheckMoov, Crowdbooks, Dynamitick, Fairbooks, Oreegano. Erogazione di Euro 80 mila per ciascuna startup ad eccezione di Babaiola (Euro 100 mila), Fairbooks (Euro 95 mila), Oreegano (Euro 85 mila);
  • IX Programma di Accelerazione per Euro 370 mila: Ambiens VR, Direttoo, DonApp, Yakkyo, Remoria VR. Erogazione di Euro 80 mila per ciascuna startup ad eccezione di DonApp (Euro 50 mila);
  • CheckMoov: investimento di Euro 100 mila;
  • CoContest Inc: investimento in convertible per Euro 46 mila e conversione in capitale;
  • Dynamitick: investimento di Euro 75 mila;
  • Karaoke One e KPI6: investimento per Euro 162 mila;
  • Le Cicogne: investimento per Euro 25 mila;
  • Lexiqa: investimento di Euro 15 mila;
  • Manet ha partecipato al IX Programma di Accelerazione con un investimento maggiore rispetto alle altre startup (Euro 350 mila di cui Euro 100 mila di competenza LVenture Group);
  • Moovenda: investimento per Euro 121 mila;
  • Remoria: investimento di Euro 100 mila;
  • Soundreef: investimento per Euro 50 mila;
  • wineOwine: investimento per Euro 100 mila.

Altre operazioni su startup di portafoglio effettuate da terzi investitori in cui non ha partecipato la Società:

  • Qurami: investimento di Euro 320 mila;
  • Interactive Project: investimento di Euro 1.3 milioni;
  • Drexcode: finanziamento soci convertibile per Euro 140 mila.

Club Acceleratori – Si è perfezionata l'operazione di investimento in Club Acceleratori, veicolo promosso da SiamoSoci che investe in startup che escono da diversi acceleratori. Gli accordi prevedono che, a fronte dell'investimento di LVenture Group in una startup, Club Acceleratori investa 5 volte quanto versato dalla Società. Nel corso del mese di gennaio 2016 Club Acceleratori ha investito complessivamente Euro 1 milione nelle startup Brave Potions, Moovenda, Nextwin, Majeeko, Verticomics e Voverc.

StartupBootCamp Italy (di seguito anche "SBCI") è un veicolo che si è costituito per organizzare e gestire un programma di accelerazione in Italia del network Startup Bootcamp Global, rete globale di acceleratori con programmi ad Amsterdam, Berlino, Copenhagen, Eindhoven, Istanbul, Londra, Barcellona, Roma e Singapore. Dal 2010, anno di fondazione, Startup Bootcamp Global ha accelerato 241 startup, di cui il 71% ha continuato a ricevere investimenti dopo la partecipazione al programma.

Il Programma basato su Roma ha un focus verticale sui settori del foodtech e traveltech. SBCI è titolare del marchio esclusivo "Startup Bootcamp", ottenuto tramite un Affiliation Program, in tale accordo sono stabilite le modalità di organizzazione e gestione del Programma che si svolgerà sfruttando tutte le best practice e il network della Startup Bootcamp Global.

SBCI organizzerà 3 Programmi di Accelerazione nei prossimi 3 anni (uno per anno). Il primo è iniziato a

novembre 2016, avrà durata 3 mesi e sarà focalizzato sul foodtech.

SBCI, ad oggi, ha raccolto commitment di investimento per Euro 1.230 milioni (obiettivo è raggiungere Euro 1.5 milioni) che saranno erogati in 3 anni. LVenture Group ha un commitment di Euro 150 mila che saranno erogati nei prossimi 3 anni nelle seguenti proporzioni:

  • 2016: Euro 60 mila: erogati
  • 2017: Euro 45 mila da erogare in 2 tranche tra marzo e settembre
  • 2018: 4 Euro 45 mila.

LVenture Group, inoltre, ha definito un accordo con SBCI in base al quale si impegna alla gestione, nell'arco dei 3 anni, di tutte le attività di comunicazione, promozione eventi (Demo Day) per un corrispettivo di Euro 15 mila annui.

Nel corso del 2016 le startup in portafoglio, hanno concluso nuove operazioni di fundrasing con valutazioni post money crescenti, in tutti i casi, rispetto all'ultima valutazione di bilancio. Conseguentemente la valutazione al fair-value del portafoglio della Società ne ha beneficiato. Nelle Note illustrative è indicata le metodologia di valutazione del portafoglio, mentre il grafico a fianco illustra la crescita del portafoglio startup evidenziando il contributo degli investimenti netti e quello dell'incremento delle valutazioni a fairvalue.

Dal 2013 al 31 dicembre 2016 la Società ha investito Euro 6.444 mila in startup, al netto dei write off, avendo cura di diversificare le tipologie di startup. Nel grafico si più osservare la diversificazione degli investimenti complessivi della Società.

Per quanto attiene ai write-off nel 2016 sono stati registrati a conto economico 6 write-off per complessivamente Euro 725 mila.

La valutazione IFRS del Portafoglio deve necessariamente seguire le regole imposte dagli IFRS/IAS, ma spesso non consente di illustrare agli stakeholders l'effettivo andamento del Portafoglio. Pertanto la Società fornisce un Indicatore Alternativo di Performance (IAP), determinato applicando il valore post

money della startup dopo l'ultimo aumento di capitale sociale. Va precisato che tale criterio di misurazione della performance del Portafoglio, rappresenta una chiave di lettura dei risultati alternativa agli IAS/IFRS, ma non può essere considerata come sostitutiva degli stessi.

Nella Nota 11 delle Note Esplicative, vengono forniti i dettagli delle due valutazioni, nel grafico il confronto dei risultati tra i due metodi valutativi.

RICAVI

I ricavi, per il 2016, si attestano a Euro 1.749 mila con una crescita dell'88% rispetto ai ricavi pro-forma dell'esercizio precedente.

Da notare la crescita nei Programmi di Accelerazione, la linea di business più importante della Società. I ricavi relativi al Co-working sono stabili (lo spostamento nei nuovi spazi è avvenuto nei primi giorni del mese di giugno). I ricavi relativi all'attività di Open Innovation non sono comparabili con l'esercizio precedente, in considerazione del fatto che tale nuova linea di business è stata lanciata nel 2016.

RISULTATO OPERATIVO

Il Risultato operativo del 2016 è in perdita per Euro 1.862 mila (perdita per Euro 1.269 mila pro-forma 2015).

Si ricorda che la Società nella presente configurazione è molto giovane e l'attività di rafforzamento della struttura organizzativa, anche in termini di risorse impiegate, è un processo continuo e che non ha ancora raggiunto un punto ottimale.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA E DINAMICA DEI FLUSSI DI CASSA

La posizione finanziaria netta determinata conformemente a quanto previsto in merito all'indebitamento finanziario netto del paragrafo 127 delle raccomandazioni del CESR/05-054b implementative del Regolamento CE 809/2004, ed in linea con le disposizioni Consob del 28 luglio 2006 è inserita nella Nota integrativa. Nella seguente tabella sono rappresentati i principali dati relativi alla posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2016 e al 31 dicembre 2015.

diff. tra 2016 e 2015
(valori espressi in migliaia di Euro) 31-dic-15 Pro Pro
31-dic-16 31-dic-15 Pro - Forma % Forma Forma %
Capitale fisso netto 9.501 7.382 6.586 2.119 29% 2.915 44%
Capitale circolante netto operativo -255 -63 -45 -192 305% -210 467%
Flussi da attività finanziarie 689 0 476 689 n.d. 213 45%
Benefici per dipendenti - T.F.R. 0 0 0 0 0% 0 0%
Capitale investito netto 9.935 7.319 7.017 2.616 36% 2.918 42%
Finanziato da:
Mezzi propri 10.867 8.182 7.673 2.685 33% 3.194 42%
Indebitamento Finanziario Netto -932 -863 -656 -69 8% -276 42%
di cui a medi/lungo termine -656 0 -446 -656 n.d. -210 47%
Rapporto Debt/Equity 0,06 0,00 0,06
Rapporto
Posizione
finanziaria
netta/risultato netto
0,49 0,80 0,53

Al 31 dicembre 2016 la Posizione Finanziaria Netta è positiva per complessivi Euro 932 mila.

Con riferimento alla situazione patrimoniale al 31 dicembre 2016, il capitale investito netto è passato da Euro 7.319 mila al 31 dicembre 2015 a Euro 9.935 mila al 31 dicembre 2016, con un incremento netto di Euro 2.616 mila. Tale incremento è l'effetto netto tra l'incremento di Euro 2.119 mila della voce "Capitale fisso netto", dato dai maggiori investimenti effettuati nell' anno in startup, il decremento per Euro 192 mila nella voce "Capitale circolante netto" per la dinamica tra crediti e debiti a breve nell'anno di riferimento e l'incremento di Euro 689 mila nella voce "Flussi da attività finanziarie". Al 31 dicembre 2016 ci sono partite debitorie verso Parti Correlate per Euro 29 mila.

La voce "Mezzi propri" registra un incremento di Euro 2.685 mila nell'anno 2016, a seguito dell'aumento

di capitale sociale di luglio 2016, della rilevazione del risultato consolidato dell'esercizio e dell'incremento delle riserva di fair value.

L'"Indebitamento finanziario netto", rappresentato dalle disponibilità liquide nei depositi bancari e dalle linee di credito/debito accese presso gli istituti finanziari, passa da Euro 863 mila al 31 dicembre 2015 a Euro 932 mila al 31 dicembre 2016; il decremento per Euro 69 mila è riconducibile al saldo netto tra le uscite di risorse per investimenti in startup e la gestione ordinaria della Società.

Al 31 dicembre 2016 la Società presenta un'esposizione bancaria passiva per Euro 656 mila per due mutui chirografi ricevuti rispettivamente dalla Banca Popolare di Sondrio e da Banca Intesa SanPaolo. La Società è in regola con il pagamento delle rate verso le due banche.

RENDICONTO FINANZIARIO Pro-Forma
(valori espressi in migliaia di Euro) 31-dic-16 31-dic-15 31-dic-15
Risultato netto -1.899 -1.079 -1.234
Poste non monetarie 648 87 80
Cash Flow -1.251 -992 -1.154
Variazione CCN operativo 287 54 -33
Cash Flow operativo -964 -938 -1.187
Cash Flow ottenuto (impiegato) dall'attività di investimento -3.596 -2.103 -2.148
Cash Flow ottenuto (impiegato) dall'attività di finanziamento 5.318 -93 366
Free Cash Flow ottenuto (impiegato) 758 -3.134 -2.969
Disponibilità liquide nette all'inizio del periodo 863 3.997 4.102
Disponibilità liquide nette alla fine del periodo 1.621 863 1.132
Variazione disponibilità liquide nette 758 -3.134 -2.970

Il Cash flow operativo è negativo per Euro 964 mila; in aumento il Cash flow impiegato in attività di investimento pari a Euro 3.596 mila nell'esercizio 2016. Il Free cash flow dell'esercizio 2016, positivo per Euro 758 mila, risente, principalmente, dell'effetto positivo dell'aumento di capitale.

INFORMATIVA SUI RISCHI FINANZIARI

L'informativa sui rischi finanziari, prevista dall'art. 2428 c.c., è fornita al punto 8 delle Note esplicative.

ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO

In relazione alla natura della società al 31 dicembre 2016 non sono state svolte attività di ricerca e sviluppo ai sensi dell'art. 2428, comma 2, numero 1 cod. civ.

INFORMAZIONI SUL CAPITALE AZIONARIO

AZIONI DELLA SOCIETÀ

Al 31 dicembre 2016, il capitale sociale di LVenture Group è suddiviso in n. 25.600.014 azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale e tutte rappresentative della medesima frazione del capitale come previsto dall'articolo 5 dello Statuto; ogni azione ordinaria dà diritto a un voto nelle assemblee ordinarie e straordinarie della Società.

AZIONI PROPRIE E DELLE CONTROLLANTI

La Società non possiede direttamente e/o indirettamente azioni della LV. EN. Holding S.r.l.. LVenture Group non ha in portafoglio azioni proprie.

CORPORATE GOVERNANCE

IL MODELLO DI GOVERNANCE

Il governo societario della Società è fondato sul sistema tradizionale, il c.d. "modello latino". Gli organi societari sono:

  • l'Assemblea dei Soci, competente a deliberare in sede ordinaria e straordinaria sulle materie alla stessa riservate dalla Legge o dallo Statuto;
  • il Consiglio di Amministrazione, il quale è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Società, senza limitazioni, con facoltà̀ di compiere tutti gli atti che ritenga opportuni per l'attuazione ed il raggiungimento dello scopo sociale, esclusi soltanto quelli che la legge riserva all'assemblea dei soci;
  • il Collegio Sindacale, al quale spetta per legge il compito di vigilare i) sull'osservanza della legge e dello Statuto sociale e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione; ii) sull'adeguatezza della struttura organizzativa per gli aspetti di competenza, del suo sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, e del sistema amministrativo contabile, nonché́ sull'affidabilità di quest'ultimo nel rappresentare correttamente i fatti di gestione; iii) sull'adeguatezza delle disposizioni impartite in relazione alle informazioni da fornire per adempiere agli obblighi di comunicazione; iv) sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste dal Codice di Autodisciplina delle Società Quotate cui la Società aderisce. Il D. Lgs. n. 39/2010 attribuisce al Collegio Sindacale il compito di vigilare, in particolare, sul processo di informativa finanziaria, sull'efficacia dei sistemi di controllo interno, di revisione interna, se applicabile, e di gestione del rischio, oltre che sulla revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati e sull'indipendenza della società di revisione.

Agli organi societari si aggiunge inoltre il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari.

A sua volta, il Consiglio di Amministrazione ha costituito al suo interno un solo comitato: il Comitato Controllo e Rischi e O.P.C.. A quest'ultimo sono attribuiti, tra l'altro, il ruolo e le competenze rilevanti che il Regolamento in materia di operazioni con parti correlate, adottato dalla CONSOB con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successivamente modificato, attribuisce al comitato costituito da soli amministratori indipendenti.

Il modello di governance adottato dalla Società si ispira al vigente Codice di Autodisciplina delle società quotate diffuso dal Comitato Corporate Governance di Borsa Italiana S.p.A., cui la Società ha aderito, nonché ai modelli di riferimento rappresentati dalla best practice internazionale.

INFORMATIVA AI SENSI DELL'ART. 123-BIS DEL T.U. N. 58/1998 (T.U.F.)

Il Consiglio di Amministrazione di LVenture Group S.p.A., nella riunione del 28 marzo 2017, ha approvato la Relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari relativa all'esercizio 2016, nella quale viene fornita, tra l'altro, l'informativa ai sensi dell'art. 123-bis co. 1 del TUF: la relazione illustra analiticamente il sistema di governo societario di LVenture Group, e include, oltre alle informazioni di cui all'art. 123-bis co. 2 del T.U.F., un'ampia disamina dello stato di attuazione dei principi di governance raccomandati dal Codice di Autodisciplina delle Società Quotate, in conformità con la regola cd. "comply or explain".

La Relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari, alla quale in questa sede si fa integrale rinvio, viene messa a disposizione del pubblico congiuntamente alla presente Relazione sulla gestione ed alla documentazione di bilancio. La stessa può essere consultata nella sezione "Corporate Governance" del sito www.lventuregroup.com.

INFORMATIVA AI SENSI DELL'ART. 123-TER DEL T.U. N. 58/1998 (T.U.F.)

Sempre in data 28 marzo 2017, il Consiglio di Amministrazione di LVenture Group ha approvato, in osservanza dell'art. 123-ter del TUF, nonché dell'art. 84-quater del Regolamento Emittenti, la Relazione sulla remunerazione. La Relazione si compone di due sezioni:

(i) la prima, dedicata all'illustrazione della politica di remunerazione dei componenti dell'organo di amministrazione e dei dirigenti con responsabilità strategiche con riferimento all'esercizio 2017, nonché delle procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica;

(ii) la seconda, volta a fornire una rappresentazione di ciascuna delle voci che compongono la remunerazione e a descrivere i compensi corrisposti nell'esercizio 2016 ai componenti degli organi di amministrazione e di controllo e ai dirigenti con responsabilità strategiche. La Relazione sarà sottoposta all'Assemblea dei Soci convocata per il prossimo 27/28 aprile 2017, che sarà chiamata a deliberare sulla prima sezione, con delibera non vincolante.

La Relazione sulla remunerazione è disponibile presso la sede legale della Società e sul sito internet della stessa all'indirizzo www.lventuregroup.com.

INFORMATIVA AI SENSI DELIBERA CONSOB N. 17221 DEL 12 MARZO 2010 (REGOLAMENTO PARTI CORRELATE)

Nel corso dell'esercizio 2016 la Società non ha concluso con parti correlate operazioni di maggiore rilevanza o che abbiano influito in maniera significativa sulla situazione patrimoniale o sul risultato dell'esercizio, né vi sono state modifiche o sviluppi delle operazioni descritte nella relazione annuale dell'esercizio 2016 che abbiano prodotto gli stessi effetti.

Tutte le informazioni relative ai rapporti in essere con parti correlate nell'esercizio 2016 sono riportate nelle Note esplicative.

ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO

LVenture Group è controllata, ai sensi dell'art. 93 del TUF, da Luigi Capello, per il tramite di LV.EN. Holding, in cui detiene una partecipazione pari al 54,33% del capitale sociale. LV.EN. Holding, azionista di riferimento di LVenture Group, detiene il 41,75% del capitale della Società e ne esercita il controllo di fatto ai sensi dell'art. 2359, primo comma, n. 2. del Codice Civile.

Anche se LVenture Group è soggetta al controllo (ai sensi dell'art. 93 del D. Lgs. 58/1998) di LV.EN. Holding, né quest'ultima, né alcun altro soggetto ha esercitato atti di indirizzo e/o di ingerenza nella gestione di LVenture Group: di fatto, quindi, la gestione della Società non ha subito alcuna influenza da parte di terzi, esterni a LVenture Group.

LVenture Group non è soggetta all'attività di direzione e coordinamento della controllante LV.EN. Holding, né di alcun altro soggetto, ai sensi degli articoli 2497 ss. del Codice Civile.

In conformità con i principi dell'autodisciplina, le operazioni di particolare rilievo strategico, economico, patrimoniale e finanziario di LVenture Group sono riservate all'esame collegiale ed all'approvazione esclusiva del Consiglio di Amministrazione di LVenture Group, del quale fanno parte amministratori in possesso dei requisiti di (non esecutività e) indipendenza, alla stregua dei criteri stabiliti dall'art. 3 del Codice di Autodisciplina.

Si ritiene che la competenza e l'autorevolezza degli amministratori non esecutivi e indipendenti e il loro significativo peso nell'assunzione delle decisioni consiliari, costituisca una ulteriore garanzia che tutte le decisioni del Consiglio di Amministrazione siano adottate nell'esclusivo interesse di LVenture Group e in assenza di direttive o ingerenze di terzi portatori di interessi estranei a quelli della Società.

AMBIENTE, SICUREZZA E SALUTE

In ossequio a quanto disposto dall'articolo 2428, secondo comma, del Codice Civile, si precisa che la Società svolge la propria attività nel rispetto delle disposizioni in materia di ambiente.

PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE

A seguito della fusione il management della Società, nei primi mesi del 2017 ha rivisitato le strategie di medio-lungo periodo e rivisto il Piano Industriale 2017-2020, portato in approvazione al Consiglio di Amministrazione del 28 marzo 2017. I principali obiettivi strategici del Piano Industriale 2017-2020 sono:

investire nelle più promettenti startup digitali selezionate principalmente tra quelle partecipanti al Programma di Accelerazione o ricercate sul mercato, supportandole nella fase di crescita e sviluppo

al fine di massimizzare i valori di Exit;

  • promuovere lo sviluppo internazionale mediante Joint Venture per supportare le attività delle startup ed aumentarne la valorizzazione;
  • ampliare l'Ecosistema per massimizzare il supporto alle startup ed in particolare incrementare gli spazi per permettere ad un sempre maggior numero di startup di usufruire dei benefici di operare all'interno dell'Acceleratore;
  • stabilizzare e diversificare i ricavi ordinari, in particolare, mediante l'organizzazione di programmi di Open Innovation verso le Aziende Corporate e l'efficiente gestione degli spazi aziendali.

Benefici per gli Azionisti

  • previsione di utili per l'Emittente a partire dalla chiusura del bilancio al 31 dicembre 2019;
  • dividend pay out del 50% degli utili di esercizio, a partire dal 2020;
  • riduzione del rischio di investimento nell'area del Venture Capital, mediante:
  • a. la trasparenza e il monitoraggio degli investimenti propri degli emittenti quotati in mercati regolamentati;
  • b. la maggiore liquidabilità di un titolo negoziato sul MTA.

Principali azioni realizzative

  • dotare la Società di un capitale sufficiente per finanziare il processo di investimento nelle startup e di crescita della Società stessa;
  • sviluppare l'area di business dell'Open Innovation, attività complementare a quelle già svolte dalla Società;
  • rafforzare la struttura organizzativa della Società, anche in termini di risorse impiegate, per consentire la gestione di un volume di investimenti più ampio rispetto a quello attuale.

Nei primi mesi dell'esercizio 2017, la Società ha effettuato le seguenti azioni:

  • ha dato esecuzione parziale alla delega conferitagli ai sensi dell'art. 2443 cod. civ., dall'Assemblea Straordinaria della Società il 30 aprile 2014, con un primo aumento di capitale sociale di LVenture Group, a pagamento, in via scindibile, per un importo di Euro 700 mila chiuso in data 20 marzo 2017 (per maggiori informazioni si veda la Nota 39 delle Note Esplicative);
  • ha in corso contatti con ulteriori investitori strategici per un ulteriore aumento di capitale a pagamento, in via scindibile, sempre in esecuzione parziale alla delega conferitagli ai sensi dell'art. 2443 cod. civ., dall'Assemblea Straordinaria della Società il 30 aprile 2014;
  • ha avviato la strutturazione di un finanziamento per Euro 2.000 mila con primario istituto di credito al fine di supportare lo sviluppo futuro della Società;
  • ha selezionato le startup del 10° Programma di Accelerazione, che ha visto il kick-off il 1° dicembre 2016 (per maggiori informazioni si veda la Nota 39 delle Note Esplicative);
  • ha avviato il programma Android Factory 4.0 a febbraio 2017, lanciato da LVenture Group e Google e volto a far nascere nuove startup nell'ambito del Made in Italy e dell'industria 4.0. Tale programma rientra tra le attività dell'area di business Open Innovation;
  • ha aperto la Call for Applications per partecipare 11° Programma di Accelerazione, che si chiuderà il 2 aprile 2017;
  • ha proseguito l'attività di investimento, nei primi mesi sono stati erogati Euro 706 mila.

PROPOSTA DI DELIBERA

Signori Azionisti,

Vi invitiamo ad approvare la seguente deliberazione.

  • "L'Assemblea degli azionisti:
  • preso atto della Relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione;
  • preso atto della Relazione del Collegio Sindacale;
  • preso atto della Relazione della Società di Revisione;
  • esaminato il Bilancio al 31 dicembre 2016, che chiude con una perdita di esercizio di Euro 1.898.759,35 (che ammontava a Euro 1.079.485,82 al 31 dicembre 2015);

delibera

  • di approvare lo stato patrimoniale, il conto economico e le note esplicative dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016, che evidenziano una perdita di esercizio di Euro 1.898.759,35, così come presentati dal Consiglio di Amministrazione nel loro complesso, nelle singole appostazioni, con gli stanziamenti proposti;
  • di coprire le perdite di esercizio quanto ad Euro 1.842.395,52, mediante l'utilizzo della "Riserva per sovrapprezzo azioni";
  • di portare a nuovo le perdite di esercizio quanto ad Euro 56.363,83.

Roma, 28 Marzo 2017

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Stefano Pighini

PROSPETTI CONTABILI

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA

STATO PATRIMONIALE Pro-Forma
NOTE (valori espressi in migliaia di Euro) 31-dic-16 31-dic-15 31-dic-15
ATTIVO
ATTIVITA' NON CORRENTI
9 Immobili, impianti, macchinari e altre attrezzature 396 10 112
10 Avviamento e altre attività immateriali 120 67 67
11 Titoli e partecipazioni disponibili per la vendita 8.901 7.003 6.343
12 Crediti e altre attività non correnti 568 302 302
13 Imposte anticipate 241 0 241
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 10.226 7.382 7.065
ATTIVITA' CORRENTI
14 Crediti commerciali 690 55 199
15 Attività finanziarie correnti 135 0 0
16 Altri crediti e attività correnti 330 66 174
17 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.621 863 1.132
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 2.776 984 1.505
TOTALE ATTIVO 13.002 8.366 8.570
PASSIVO
18 PATRIMONIO NETTO
18.1 Capitale sociale 8.445 6.425 6.425
18.2; 18.3 Altre riserve 4.831 2.836 2.834
Utili (perdite) portati a nuovo -510 0 -352
Risultato netto -1.899 -1.079 -1.234
TOTALE PATRIMONIO NETTO 10.867 8.182 7.673
PASSIVITA' NON CORRENTI
19 Debiti verso banche non correnti 656 0 446
Altre passività finanziarie non correnti 0 0 0
20 Altre passività non correnti 33 0 33
Fondi per rischi e oneri 0 0 0
Fondi per benefici a dipendenti 0 0 0
21 Imposte differite passive 36 0 0
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 725 0 479
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti verso banche correnti 0 0 0
Altre passività finanziarie correnti 0 0 0
22 Debiti commerciali e diversi 1.043 165 353
23 Debiti tributari 41 0 21
24 Altre passività correnti 326 19 44
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 1.410 184 418
TOTALE PATRIMONIO NETTO e PASSIVITÀ 13.002 8.366 8.570
CONTO ECONOMICO Pro-Forma
NOTE (valori espressi in migliaia di Euro) 31-dic-16 31-dic-15 31-dic-15
25 Ricavi e proventi diversi 1.749 267 929
26 Costi per servizi -1.232 -706 -1.093
27 Costi del personale -789 -412 -629
28 Altri costi operativi -774 -146 -355
EBITDA -1.046 -997 -1.148
29 Ammortamenti e perdite di valore di cespiti -64 -1 -19
30 Ammortamenti e perdite di valore di attività imm.li -8 0 0
31 Accantonamenti e svalutazioni -19 0 -17
32 Rettifiche di valore su partecipazioni -725 -85 -85
EBIT -1.862 -1.083 -1.269
33 Proventi finanziari 4 11 12
34 Ricavi da Exit 78 0 0
35 Oneri finanziari -23 -2 -17
36 Altri Proventi e Oneri -96 -5 0
Risultato prima delle imposte -1.899 -1.079 -1.274
37 Imposte sul reddito 0 0 40
Risultato netto -1.899 -1.079 -1.234
38 Risultato per azione (in euro) -0,0742 -0,0609 -0,0697
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO Pro-Forma
(valori espressi in migliaia di Euro) 31-dic-16 31-dic-15 31-dic-15
Risultato netto -1.899 -1.079 -1.235
Altre componenti reddituali al netto delle imposte 0 0 0
-
Effetto da valutazione della Partecipazione AFS al netto
dell'effetto fiscale, saranno successivamente classificate a conto
economico
1.263 898 898
Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte 1.263 898 898
Redditività complessiva -636 -181 -337

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO

(valori espressi in migliaia di Euro) Capitale
sociale
Riserva di
capitale
Riserve di
risultato
Altre
riserve
Consistenza
finale
Saldo 31.12.2013 3.954 773 0 -482 4.246
Soci versamento c/capitale 2.471 2.274 0 0 4.745
Copertura perdite 0 -773 0 773 0
Incremento/Decremento Riserva di Fair Value 0 0 0 474 474
Risultato dell'esercizio complessivo 0 0 0 -1.100 -1.100
Saldo 31.12.2014 6.425 2.274 0 -335 8.364
Soci versamento c/capitale 0 0 0 0 0
Copertura perdite 0 -1.163 0 1.163 0
Incremento/Decremento Riserva di Fair Value 0 0 0 898 898
Risultato dell'esercizio complessivo 0 0 0 -1.079 -1.079
Saldo 31.12.2015 6.425 1.111 0 646 8.182
Soci versamento c/capitale 2.020 1.811 0 0 3.830
Copertura perdite 0 -1.079 0 1.079 0
Incremento/Decremento Riserva di Fair Value 0 0 0 1.263 1.263
Risultati degli esercizi precedenti 0 0 0 -510 -510
Risultato dell'esercizio complessivo 0 0 0 -1.899 -1.899
Saldo 31.12.2016 8.445 1.842 0 580 10.867

RENDICONTO FINANZIARIO

Pro-Forma
(valori espressi in migliaia di Euro) 31-dic-16 31-dic-15 31-dic-15
Risultato netto -1.899 -1.079 -1.234
Ammortamenti immateriali e materiali 72 1 19
Accantonamenti e svalutazioni 744 85 102
Proventi finanziari -4 -11 -12
Oneri finanziari 23 2 17
Altri Proventi e Oneri 18 5 1
Flussi derivanti da attività destinate a cessare -241 0 0
Imposte differite attive 36 5 -47
Variazione crediti commerciali -635 -50 9
Variazione debiti commerciali 878 -12 -12
Variazione altri crediti -263 115 -45
Variazione altri debiti 307 1 15
Variazione fondi del personale e altri fondi 0 0 0
Flusso netto generato/assorbito da attività operative -964 -938 -1.187
Incremento in immobilizzazioni materiali -451 6 -25
Incremento in immobilizzazioni immateriali -61 -8 7
Variazioni di partecipazioni -2.952 -3.038 -3.021
Altre variazioni -132 39 -7
Flusso netto generato/assorbito da attività d'investimento -3.596 -3.001 -3.046
Oneri finanziari -23 -2 -17
Proventi finanziari 4 11 12
Variazione dei finanziamenti attivi 64 -102 -102
Altre variazioni del patrimonio netto 4.584 898 894
Variazione dei debiti finanziari verso altri 33 0 30
Variazioni debiti verso banche e altre passività finanziarie
correnti 0 0 0
Variazioni debiti verso banche e altre passività finanziarie non
correnti 656 0 446
Flusso netto generato/assorbito da attività di finanziamento 5.318 805 1.263
Flusso di cassa complessivo generato/(assorbito) del periodo
(A+B+C)
758 -3.134 -2.970
Disponibilità liquide all'inizio del periodo 863 3.997 4.102
Disponibilità liquide alla fine del periodo (D+E) 1.621 863 1.132

NOTE ESPLICATIVE

1. NOTE GENERALI

LVenture Group opera a livello nazionale ed internazionale nel settore del Venture Capital. La mission della Società è di generare valore per i suoi azionisti trasformando giovani e talentuose startup in società di successo.

LVenture Group, con sede legale in Roma, via Marsala 29H, è quotata al MTA - Mercato Telematico Azionario (MTA) di Borsa Italiana S.p.A..

Al 31 dicembre 2016 il capitale sociale di LVenture Group è detenuto per il 41,75% da LV.EN. Holding Srl.

Il Bilancio al 31 dicembre 2016 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di LVenture Group in data 28 marzo 2017 ed è assoggettato a revisione legale da parte della società di revisione Baker Tilley Revisa S.p.A..

2. USO DI STIME E CAUSE DI INCERTEZZA

Il bilancio è predisposto in accordo agli IFRS, che richiedono il ricorso, da parte degli amministratori, a stime, giudizi e assunzioni che hanno effetto sull'ammontare delle attività e della passività, sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali e sul valore dei ricavi e dei costi riportati nel periodo presentato. Le stime e le assunzioni utilizzate, sono basate su elementi noti alla data di predisposizione del bilancio, sull'esperienza storica e su altri elementi eventualmente considerati rilevanti.

La situazione causata dall'attuale fase di incertezza economico finanziaria ha comportato la necessità di effettuare assunzioni riguardanti l'andamento futuro, per cui non si può escludere il concretizzarsi, nel prossimo esercizio, di risultati diversi da quanto stimato e che quindi potrebbero richiedere rettifiche, ad oggi né stimabili né prevedibili, anche significative, al valore contabile delle voci afferenti alle partecipazioni in startup, e più precisamente Titoli e partecipazioni disponibili per la vendita e Riserva di Fair Value.

3. FUSIONE PER INCORPORAZIONE DI ENLABS IN LVENTURE GROUP

In data 20 dicembre 2016 è stato stipulato l'atto di fusione per incorporazione di EnLabs in LVenture Group.

Le operazioni di EnLabs sono state imputate al bilancio di LVenture Group, anche ai fini fiscali ai sensi dell'articolo 172, comma 9, del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, a decorrere, ai sensi dell'art. 2504 –bis, comma 2 c.c., dal 1° gennaio 2016, mentre la fusione è decorsa, ai sensi dell'art. 2504 bis 2° comma c.c., quanto agli effetti civilistici, dal giorno 23 dicembre 2016.

Conseguentemente, LVenture Group è subentrata di pieno diritto in tutto il patrimonio attivo e passivo ed in ogni rapporto, anche processuale, della incorporata EnLabs, ed in tutte le sue ragioni, azioni e diritti, come in tutti gli obblighi, impegni e passività di qualsiasi natura, assumendo di provvedere alla estinzione di tutte indistintamente le passività alle convenute scadenze e condizioni.

L'operazione di fusione per incorporazione tra LVenture Group e EnLabs (c.d. fusione madre–figlia), non è inquadrabile come business combination in quanto non ha comportato alcun scambio con economie terze con riferimento alle attività anche si aggregano, né un'acquisizione in senso economico. L'unica modificazione rispetto alla situazione ante fusione attiene alla modalità di esercizio del controllo sulle attività e passività della società incorporata che, da indiretta, diviene diretta. Queste caratteristiche sono interamente presenti nelle fusioni per incorporazioni madre–figlia con quota di partecipazione nell'incorporata pari al 100%.

Per i motivi sopra indicati, le fusioni per incorporazione madre–figlia sono escluse dall'ambito di applicazione dell'IFRS 3.

In assenza di riferimenti a principi o interpretazioni IFRS specifici per tali operazioni, si rammenta che lo IAS 1.13. richiede in termini generali che il bilancio debba fornire la rappresentazione attendibile e fedele degli effetti di operazioni, altri eventi e condizioni in accordo con le definizioni ed i criteri di iscrizione previsti dal c.d. quadro sistematico (Framework IFRS) per attività, passività, costi e ricavi e lo IAS 1.15 stabilisce l'obbligo di selezionare, in accordo con la gerarchia stabilita da IAS 8, i principi contabili idonei al raggiungimento dell'obiettivo generale della rappresentazione attendibile e fedele.

Considerata la peculiarità di queste operazioni e il fatto che gli IFRS non le trattano in modo specifico, si ritiene che la scelta del principio contabile più idoneo debba essere guidata dai canoni generali previsti da IAS 8. E' quindi necessario decidere preliminarmente se in tale circostanza sia preferibile ricercare la soluzione in altri principi contabili e/o ordinamenti giuridici piuttosto che nell'ambito degli IFRS stessi.

Nella ricerca di un trattamento contabile che rientri nell'ambito concettuale del Framework e che soddisfi i criteri dello IAS 8.10, l'elemento critico è rappresentato dal fatto che il principio contabile prescelto per rappresentare le operazioni di fusione per incorporazione deve riflettere la sostanza economica delle stesse, indipendentemente dalla loro forma giuridica.

Nelle fusioni madre–figlia con quota di partecipazione nell'incorporata del 100%, l'applicazione del principio della continuità dei valori consegue all'assenza di uno scambio con economie terze e di un'acquisizione in senso economico. Applicare il principio della continuità dei valori significa dare rilevanza alla preesistenza del rapporto di controllo tra le società coinvolte nell'operazione di fusione (incorporante e incorporata), nonché́ al costo sostenuto dall'incorporante per l'originaria acquisizione dell'incorporata. Tale costo, nonché́ l'allocazione dello stesso ai valori correnti delle attività e passività dell'incorporata e all'avviamento, si rinvengono nel bilancio consolidato del gruppo costituito dall'incorporante e dall'incorporata. In altri termini, la fusione madre-figlia determina la convergenza del bilancio consolidato dell'incorporante alla data di fusione verso il bilancio individuale dell'incorporante post fusione, attuando il cosiddetto "consolidamento legale".

Ne deriva che la differenza di annullamento tra il costo della partecipazione e la corrispondente frazione di patrimonio netto dell'impresa incorporata dovrebbe, in linea di principio, essere allocata per gli stessi valori a concorrenza del valore netto contabile dei beni dell'attivo dell'impresa incorporata e dell'avviamento risultanti dal bilancio consolidato alla stessa data. Per ragioni di prudenza, sono consentite allocazioni per valori differenti purché́ non superiori ai corrispondenti valori del bilancio consolidato.

I valori di fusione sono stati allocati come segue:

(valori espressi in Euro migliaia)
Elisione partecipazioni in EnLabs 661
Annullamento Capitale di EnLabs -13
Annullamento Versamenti in conto capitale di EnLabs -138
Iscrizione perdite pregresse di EnLabs -510
Totale 0

Per quanto riguarda la problematica della retrodatazione contabile delle fusioni madre– figlia al 100%, concernente il periodo intercorrente tra la data alla quale viene riferita la determinazione del rapporto di cambio (che nel caso specifico è l'inizio dell'esercizio 2016) e la data di efficacia reale delle fusioni. In assenza di un'acquisizione vera e propria nelle incorporazioni di questa natura e, quindi, di una "acquisition date", si ritiene non applicabile lo IAS 27.30, secondo cui i proventi e i costi di una controllata vengono inclusi nel conto economico a partire dalla data di acquisizione. Il trattamento contabile suggerito è coerente con l'affermazione che in dette operazioni non si muta il controllo sulle attività dell'impresa incorporata, bensì si sostituisce ad un controllo indiretto un controllo diretto. Ne consegue

una necessità di coerenza con il trattamento dei costi e dei ricavi dell'incorporata/controllata nel bilancio consolidato, che si realizza tramite la loro inclusione nel conto economico dell'incorporante a partire dall'inizio dell'esercizio precedente, presentato a fini comparativi rispetto a quello in cui si effettua la fusione per incorporazione, oppure dalla data di effettiva acquisizione da terzi se successiva. Questa impostazione comporterebbe la retrodatazione contabile degli effetti della fusione anche con riferimento ai costi e ricavi dell'impresa incorporata dell'esercizio precedente e la loro conseguente riesposizione ai fini comparativi nel bilancio dell'esercizio corrente.

Data la difficoltà di effettuare tale riesposizione sotto il profilo giuridico, si è ritenuto che la retrodatazione contabile dei costi e dei ricavi dell'impresa incorporata per l'esercizio precedente sia correttamente rappresentata nei prospetti di bilancio mediante l'indicazione di una terza colonna, presentata a fianco dei dati dell'esercizio precedente, non modificati, dell'incorporante. Analogamente, si è ritenuto coerente con tale impostazione il fatto che la presentazione dei valori patrimoniali postfusione (sommatoria delle attività e delle passività dell'incorporante e dell'incorporata, nonché́ allocazione della differenza da annullamento come sopra indicato) sia effettuata anche per l'esercizio precedente, presentato ai fini comparativi, in una terza colonna a fianco dei dati dell'esercizio precedente, non modificati, dell'incorporante. Tale terza colonna è marcata "Pro-Forma" e contiene i dati del Bilancio consolidato 2015.

4. CRITERI GENERALI DI REDAZIONE

Il Bilancio d'esercizio è redatto in conformità agli IAS/IFRS (International Accounting Standards –IAS –, e International Financial Reporting Standards –IFRS) emessi dallo IASB, in base al testo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea (G.U.C.E.). Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC).

Le relative note esplicative sono state integrate con le informazioni aggiuntive richieste dalla CONSOB e dai provvedimenti da essa emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005 (delibere 15519 e 15520 del 27 luglio 2006 e comunicazione DEM/6064293 del 28 luglio 2006, ai sensi dell'art. 114 comma 5 del TUF), dall'art. 78 del Regolamento Emittenti, dal documento CE del novembre 2003 e, ove applicabili, dal Codice Civile. In coerenza con il documento di bilancio del precedente esercizio, alcune informazioni sono contenute nella Relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione.

Il Bilancio d'esercizio è redatto nel presupposto della capacità della Società di operare come entità in funzionamento e include la situazione patrimoniale-finanziaria, il conto economico, il conto economico complessivo, il rendiconto finanziario, le variazioni del patrimonio netto e le relative note esplicative. Il Bilancio d'esercizio è redatto in migliaia di euro.

Per la presentazione dei risultati economici, la Società utilizza un conto economico che segue lo schema di rappresentazione delle componenti di ricavo e di costo per natura. All'interno del conto economico, come risultati intermedi, sono esposti l'EBITDA (earning before interests, taxes, depreciation and amortization) e l'EBIT (earning before interests and taxes), indicatori ritenuti rappresentativi delle performances aziendali. Inoltre è predisposto il prospetto di conto economico complessivo che include anche le componenti economiche che transitano al di fuori del conto economico e movimentano direttamente le specifiche voci del patrimonio netto. Le transazioni rappresentate all'interno del conto economico complessivo sono esposte al netto del relativo effetto fiscale.

Quanto allo schema di stato patrimoniale, la Società presenta separatamente nell'attivo e nel passivo le poste correnti, che si suppone siano realizzate o estinte nel normale ciclo operativo, da quelle non correnti. Gli schemi sopra delineati, opportunamente integrati dalle Note esplicative, corredati dalla Relazione degli amministratori sull'andamento della gestione, sono ritenuti quelli che meglio riescono a fornire una rappresentazione strutturata della situazione patrimoniale e dei risultati economici della Società. Nel caso in cui, per effetto di un nuovo principio, di un cambiamento nella natura delle operazioni

o di un riesame del bilancio, si renda necessario o più appropriato apportare una modifica delle voci di bilancio per fornire informazioni attendibili e più rilevanti per gli utilizzatori del bilancio stesso, i dati comparativi saranno conseguentemente riclassificati al fine di migliorare la comparabilità delle informazioni tra esercizi. In tal caso, qualora significativa, verrà data opportuna informativa nelle note esplicative.

Ai sensi dell'art. 3 della Delibera Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, si comunica che la Società si avvale della deroga prevista dagli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1-bis, del Reg. Consob n. 11971/99 (e successive modificazioni e integrazioni) con riferimento alla messa a disposizione del pubblico presso la sede della documentazione inerente le operazioni di fusione, scissione, aumenti di capitale, acquisizioni, cessioni.

5. INDICATORE ALTERNATIVO DI PERFORMANCE (IAP)

Al fine di rappresentare un andamento del portafoglio depurato degli effetti conservativi dell'IFRS 13 la Società fornisce un Indicatore Alternativo di Performance (IAP), rideterminato applicando il valore post money della startup dopo l'aumento di capitale sociale anche per quei casi in cui ai sensi dell'IFRS 13 non sarebbe applicabile. Va precisato che tale criterio di misurazione della performance aziendale rappresenta una chiave di lettura dei risultati non prevista dagli IAS/IFRS e, non deve essere considerato come sostitutivo di quelli delineati dagli stessi principi.

6. CRITERI DI VALUTAZIONE E PRINCIPI CONTABILI APPLICATI

I principi contabili adottati nella redazione del presente Bilancio d'esercizio sono coerenti con quelli applicati per la redazione del Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2015, ad eccezione di quanto di seguito esposto relativamente ai nuovi principi contabili, agli emendamenti e alle interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2016.

Come richiesto dalla comunicazione Consob n. 0007780 del 28.1.2016 e dal public statement pubblicato il 27 ottobre 2015 dell'ESMA, "European common enforcement priorities for 2015 financial statements", in relazione all'informativa che le società quotate dovranno riportare nelle rendicontazioni finanziarie al 31.12.2015 e successive, di seguito vengono fornite informazioni specifiche sui principi contabili, sulle policy adottate e sulle valutazioni compiute dalla Società, riportando, ad esempio, una descrizione dettagliata dei principi contabili rilevanti e direttamente applicabili, specificando come tali principi siano stati adottati dalla Società ed evitando la mera riproduzione di quanto stabilito dai principi stessi. Conseguentemente non vengono riportati i principi contabili non adottati dalla Società nella predisposizione del Bilancio d'esercizio.

Relativamente ai Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dalla Unione Europea, applicabili dal 1° gennaio 2016, di seguito si illustrano quelli che hanno già trovato e trovano applicazione nel Bilancio d'esercizio di LVenture Group chiuso al 31 dicembre 2016:

Emendamenti allo IAS 1: Disclosure initiative: le modifiche allo IAS1 fanno parte del più ampio progetto di Disclosure Initiative per migliorare l'informativa dei bilanci IFRS. Tali modifiche hanno riguardato: il concetto di materialità, gli elementi da presentare negli schemi di bilancio, le note illustrative e i principi contabili. Per quanto riguarda la materialità viene indicato che l'aggregazione o la disaggregazione non deve nascondere informazioni utili al lettore e che la materialità si applica a ciascuno degli schemi primari di bilancio, alle note ed a ciascuna informativa espressamente richiesta. Per quanto riguarda gli elementi da presentare negli schemi di bilancio viene fornita una guidance aggiuntiva in merito agli ulteriori elementi che vanno presentati e a nuovi subtotali. Relativamente alle note illustrative al bilancio viene previsto che un'entità deve, nei limiti del possibile, presentare le note in modo sistematico. Nel determinare tale modalità sistematica, l'entità deve valutare l'effetto sulla comprensibilità e la comparabilità del suo bilancio. Un'entità deve fare un rinvio alla relativa informativa nelle note per ciascuna voce dei prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria e del prospetto dell'utile (perdita) d'esercizio e delle altre componenti di conto economico complessivo, nonché del prospetto delle variazioni di patrimonio netto e del

rendiconto finanziario. Le modifiche sopra descritte sono state emesse dallo IASB lo scorso 18 dicembre 2014 e sono state pubblicate nella Gazzetta Ufficiale Europea il 19 dicembre 2015.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni pubblicati dallo IASB ed omologati dall'Unione Europea, che saranno obbligatori per i bilanci IFRS dal 1° gennaio 2018:

IFRS 9 - Financial Instruments: nel luglio del 2014 lo IASB ha pubblicato l'IFRS 9 - Financial Instruments (2014) che incorpora la versione finale del principio elaborato per tutte e tre le fasi del progetto sui Financial Instruments, ovvero: classification and measurement, impairment e hedge accounting. La versione originaria dell'IFRS 9, emessa dal Board nel 2009, ha introdotto un nuovo criterio per la classificazione e valutazione delle attività finanziarie rilevate al costo ammortizzato.

Al fine di poter applicare il criterio del costo ammortizzato viene richiesto un test a due fasi. La prima fase prevede di valutare se lo strumento è inserito in un business model il cui obiettivo è quello di detenerlo per percepire i flussi di cassa contrattuali piuttosto che per venderlo e realizzare il suo fair value. In seconda istanza bisogna appurare che i termini contrattuali dello strumento prevedono flussi di cassa a scadenze definite che rappresentano unicamente il rimborso del principal amount e il pagamento degli interessi (Solely Payments of Principal and Interest - SPPI test). Se sono soddisfatte entrambe le predette condizioni, un'attività finanziaria viene valutata al costo ammortizzato. L'IFRS 9 è stato emesso dal Board il 24 luglio 2014 ed è stato pubblicato in GUE il 29 novembre 2016. La Società valuta che al momento l'adozione del nuovo principio non da luogo a particolari effetti sull'informativa finanziaria.

IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers: in data 28 maggio 2014 lo IASB ha pubblicato il documento che richiede ad una società di rilevare i ricavi al momento del trasferimento del controllo di beni o servizi ai clienti ad un importo che riflette il corrispettivo che ci si aspetta di ricevere in cambio di tali prodotti o servizi. Per raggiungere questo scopo, il nuovo modello di rilevazione dei ricavi definisce un processo in cinque step. Il nuovo principio richiede anche ulteriori informazioni circa la natura, l'ammontare, i tempi e l'incertezza circa i ricavi e i flussi finanziari derivanti dai contratti con i clienti.

L'IFRS 15 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Europea il 29 ottobre 2016.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni pubblicati dallo IASB ma ancora non omologati dall'Unione Europea:

  • Modifiche all'IAS 7 Statement of Cash Flows: le modifiche rientrano nell'ambito del più ampio progetto di Disclosure Initiative. Il Board ha apportato tali modifiche in risposta alle richieste degli utilizzatori del bilancio, per i quali la comprensione dei cash flows dell'entità è molto importante. Gli emendamenti hanno riguardato l'aggiunta del par. 44A in base al quale un'entità deve fornire l'informativa che permette agli utilizzatori del bilancio di valutare le variazioni delle passività generate dall'attività di finanziamento, compresi gli elementi non monetari. Di conseguenza, in relazione alle variazioni delle passività finanziarie, deve essere fornita l'informativa relativa a: le variazioni dei cash flows legati alle attività di finanziamento; le variazioni dovute all'acquisizione od alla perdita di controllo di società controllate; l'effetto cambi; le variazioni del fair value e altre variazioni. Le informative richieste dal par. 44A sono fornite tramite un prospetto di riconciliazione tra i saldi di apertura e chiusura delle passività per attività di finanziamento. Le modifiche allo IAS 7 sono state messe dal Board il 29 gennaio 2016 ed il relativo processo di endorsement dovrebbe concludersi nel secondo trimestre del 2017.
  • Modifiche allo IAS 12 Income Taxes: Recognition of Deferred Tax Assets for Unrealised Losses: le modifiche sono relative alla rilevazione e misurazione delle Deferred Tax Assets (DTA). In particolare il principio emendato prevede che: le DTA possono essere riconosciute per le differenze temporanee relative tra il fair vale e l'imponibile degli strumenti finanziari a tasso fisso che non sono stati svalutati (si applica alla categoria Available For Sale), e le differenze temporanee devono essere confrontate ai redditi futuri. Le modifiche allo IAS 12 sono state emesse dallo IASB il 19 gennaio 2017 ed il relativo processo di endorsement dovrebbe concludersi nel secondo trimestre del 2017.

IFRS 16 – Leases: Il principio sostituisce il principio IAS 17 - Leases, l'IFRIC 4 - Determining wheter an Arrangement contain a Lease, il SIC 15 Operating Leases- Incentives e il SIC 27 - Evaluating the substance of transactions involving the legal form of a lease. L'IFRS 16 contiene un unico modello di rilevazione contabile per i leases che elimina la distinzione tra leasing operativi e leasing finanziari dalla prospettiva del locatario. Tutti i contratti che rientrano nella definizione di lease, ad eccezione dei short term lease e dei lease di item di basso valore per i quali il locatore ha l'opzione di non rilevarli in base all'IFRS 16, dovranno essere rilevati nello stato patrimoniale come un'attività right of use e una corrispondente passività. L'attività verrà successivamente rilevata come, ad esempio, un fabbricato, un impianto, un macchinario o un investimento immobiliare e la passività sarà rilasciata in base al pagamento dei canoni in linea capitale e sulla stessa verranno calcolati gli interessi in base al tasso interno del contratto di locazione. Per molte entità gli effetti della rilevazione di tutti i contratti di locazione nello stato patrimoniale potrebbero essere molto significativi e richiederanno un'attenta pianificazione onde evitare di incorrere in problematiche come ad esempio la rottura di covenants bancari. Il nuovo principio IFRS 16 è stato emesso dallo IASB il 13 gennaio 2016 ed il relativo processo di endorsement dovrebbe concludersi nel secondo semestre del 2017.

6.1. Operazioni in valuta estera

i. Valuta funzionale e di presentazione. Tutte le poste incluse nel Bilancio d'esercizio della Società sono misurate utilizzando la valuta dell'ambiente economico principale nel quale l'entità opera (valuta funzionale). Il Bilancio d'esercizio è presentato in euro (arrotondato alle migliaia), in quanto questa è la valuta nella quale sono condotte la maggior parte delle operazioni della Società.

ii. Transazioni in moneta estera. Il Bilancio d'esercizio della Società è predisposto nella valuta funzionale propria dell'impresa. Nella predisposizione del bilancio, le operazioni in valuta estera sono convertite nella valuta funzionale applicando il tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Le attività e passività monetarie in valuta estera in essere alla data di bilancio sono convertite utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data di chiusura; le attività e passività non monetarie, valutate al costo storico in valuta estera, sono convertite utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione.

Le differenze di cambio derivanti dalla conversione di attività e passività monetarie alla data di bilancio sono rilevate nel conto economico.

I tassi applicati sono riportati nella tabella seguente:

Esercizio 2016
Cambio finale
Cambio medio
Dollaro U.S.A. / Euro 0,9487
0,9039

6.2. Immobilizzazioni immateriali (IAS 38)

Attività immateriali diverse dall'avviamento

Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore. L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della stimata vita utile.

Avviamento

L'avviamento rappresenta la differenza registrata fra il costo sostenuto per l'acquisizione di una partecipazione di controllo (di un complesso di attività) e il valore, misurato al fair value, delle attività e delle passività identificate al momento dell'acquisizione. L'avviamento non è ammortizzato ma assoggettato a valutazione almeno annuale (impairment test) volta a individuare eventuali perdite di

valore. L'eventuale riduzione di valore dell'avviamento viene rilevata nel caso in cui il valore recuperabile dell'avviamento risulti inferiore al suo valore di iscrizione in bilancio. Per valore recuperabile si intende il maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di vendita, e il relativo valore d'uso. Non è consentito il ripristino di valore dell'avviamento nel caso di una precedente svalutazione per perdita di valore.

L'avviamento iscritto nel Bilancio consolidato nell'esercizio 2013 per effetto del Purchase Price Allocation (PPA) determinato dalla fusione per incorporazione di LVenture S.r.l. (a socio unico) nella Società, era attribuito alla controllata EnLabs. Dopo della fusione per in incorporazione della controllata l'avviamento è stato mantenuto ed allocato alla Cash Generating Unit Accellerazione.

6.3. Immobilizzazioni materiali (IAS 16 e IAS 17)

Le attività materiali sono rilevate al prezzo di acquisto, comprensivo dei costi accessori direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l'uso per cui è stato acquistato. I beni composti di componenti, d'importo significativo e con vite utili differenti, sono considerati separatamente nella determinazione dell'ammortamento. L'ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene per l'impresa, che è riesaminata con periodicità annuale. Le aliquote di ammortamento utilizzate sono le seguenti:

Arredamento 12%
Hardware IT 20%
Altri beni 12% – 20%

Al verificarsi di eventi che possano far presumere una riduzione durevole di valore dell'attività, viene verificata la sussistenza del relativo valore contabile tramite il confronto con il valore "recuperabile", rappresentato dal maggiore tra il fair value ed il valore d'uso. Il fair value è definito sulla base dei valori espressi dal mercato attivo, da transazioni recenti, ovvero dalle migliori informazioni disponibili al fine di determinare il potenziale ammontare ottenibile dalla vendita del bene.

Il valore d'uso è determinato mediante l'attualizzazione dei flussi di cassa derivanti dall'uso atteso del bene stesso, applicando le migliori stime circa la vita utile residua ed un tasso che tenga conto anche del rischio implicito degli specifici settori di attività in cui opera la società. Tale valutazione è effettuata a livello di singola attività o del più piccolo insieme identificabile di attività generatrici di flussi di cassa indipendenti (CGU).

In caso di differenze negative tra i valori sopra citati ed il valore contabile si procede ad una svalutazione, mentre nel momento in cui vengono meno i motivi della perdita di valore l'attività viene ripristinata. Svalutazioni e ripristini sono imputati a conto economico.

6.4. Partecipazioni in imprese controllate (IAS 27, IAS 28 e IAS 36)

Le partecipazioni in imprese controllate sono valorizzate al costo. Nel caso di eventuali differenze positive, emergenti all'atto dell'acquisto, tra il costo di acquisizione e la quota di patrimonio netto a valori correnti della partecipata di competenza della società viene effettuato apposito esercizio di impairment test al fine di determinare correttamente eventuali incrementi o riduzioni di valore inclusi nel valore di carico della partecipazione.

In presenza di specifici indicatori di impairment, il valore della partecipazione nella società controllata è assoggettato a impairment test. Ai fini dell'impairment test, il valore di carico delle partecipazioni è confrontato con il valore recuperabile, definito come il maggiore tra il fair value, dedotti i costi di vendita, e il valore d'uso. In accordo con la modifica apportata allo IAS 36, ai fini del riconoscimento di eventuali perdite di valore delle partecipazioni sono stati considerati anche i nuovi indicatori di possibile impairment.

Le partecipazioni in imprese controllate sono sottoposte ogni anno, o se necessario più frequentemente, a verifica circa eventuali perdite di valore. Qualora esistano evidenze che tali partecipazioni abbiano subito una perdita di valore, la stessa è rilevata nel conto economico come svalutazione.

Nel caso l'eventuale quota di pertinenza della società delle perdite della partecipata ecceda il valore contabile della partecipazione e la società abbia l'obbligo o l'intenzione di risponderne, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite è rilevata come fondo rischi nel passivo. Qualora, successivamente, la perdita di valore venga meno o si riduca, è rilevato a conto economico un ripristino di valore nei limiti del costo.

6.5. Altre partecipazioni (IAS 39 e IAS 36)

Le partecipazioni in startup, costituenti attività finanziarie non correnti e non destinate ad attività di trading, sono classificate come attività finanziarie disponibili per la vendita (cosiddette partecipazioni "available for sale") e rilevate al fair value. Tali partecipazioni sono di norma inferiori al 20%, in casi eccezionali in cui tale soglia venga marginalmente superata non si configura comunque la fattispecie di partecipazione collegata in quanto non ricorrono tutti gli altri presupposti previsti dal principio contabile di riferimento.

Gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni del fair value sono imputati direttamente al patrimonio netto fintanto che le startup non siano cedute o abbiano subito una perdita di valore; nel momento in cui l'attività è venduta, gli utili o le perdite complessivi precedentemente rilevati nel patrimonio netto sono imputati al conto economico del periodo.

Nel momento in cui la startup viene messa in liquidazione viene svalutata l'attività e le perdite accumulate sono incluse nel Conto economico.

Il SIC 12, principio interpretativo, ha finalità antielusive e si applica alle società veicolo, così come definite dall'IFRS 3. Il SIC 12 si occupa delle operazioni di attività finanziaria che darebbero luogo a veicoli "off-balance sheet" (fuori dal bilancio) perché non controllati, secondo i criteri fissati dallo IAS 27; tali veicoli potrebbero dover essere consolidati in base ai requisiti previsti dal SIC 12.

6.6. Attività finanziarie ed investimenti

La Società classifica le attività finanziarie e gli investimenti nelle categorie seguenti:

  • crediti;
  • attività finanziarie disponibili per la vendita.

Le stesse sono contabilizzate coerentemente ai documenti contrattuali firmati tra le parti. Per tutte le categorie la Società valuta, ad ogni data di bilancio, se vi è l'obiettiva evidenza che un'attività finanziaria o gruppo di attività finanziarie ravvisino situazioni sintomatiche di perdite di valore e provvede alla svalutazione nell'ipotesi in cui dalle verifiche risulti un valore recuperabile inferiore al valore di carico sulla base di appositi impairment test.

Crediti

Comprendono gli investimenti aventi la caratteristica di "Loans & Receivables" secondo la definizione prevista dal principio IAS 39, quali finanziamenti o obbligazioni non quotate emesse da società. Tali attività finanziarie sono rilevate inizialmente al fair value (di norma corrispondente al costo) e sono poi valutate al costo ammortizzato, al netto di eventuali svalutazioni dovute ad impairment test.

Sono inclusi nella voce in oggetto anche i crediti commerciali, che sono rilevati inizialmente al loro fair value (che di norma corrisponde valore nominale) e sono rilevati in bilancio al costo ammortizzato. Essi sono successivamente rettificati con eventuali appropriate svalutazioni, iscritte a conto economico, quando vi è l'effettiva evidenza che i crediti abbiano perso il loro valore. Tali svalutazioni sono determinate in misura pari alla differenza tra il valore di iscrizione ed il loro valore recuperabile.

Attività finanziarie disponibili per la vendita

Le attività finanziarie disponibili per la vendita sono valutate al fair value, se determinabile, con contropartita patrimonio netto, e gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni di fair value sono imputati direttamente al patrimonio netto fintanto che essi sono ceduti o abbiano subito una perdita di valore; in quel momento, gli utili o le perdite complessivi precedentemente rilevati nel patrimonio netto sono imputati a conto economico del periodo. Vengono rilevate a conto economico le riduzioni di valore se si configura una situazione tale da non permettere alla startup di proseguire la propria attività.

La designazione del singolo strumento in questa categoria è definitiva, viene effettuata nel momento della prima rilevazione e non è modificabile.

6.7. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (IAS 32 e IAS 39)

Le disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa, i depositi a vista e gli investimenti finanziari a breve termine ad alta liquidità che sono prontamente convertibili in valori di cassa e che sono soggetti ad un irrilevante rischio di variazione di prezzo. Vengono valutati al loro valore nominale tutte le disponibilità liquide in conto corrente; le altre disponibilità liquide e gli investimenti finanziari a breve termine vengono valorizzati, a seconda delle disponibilità dei dati, al loro fair value determinato come valore di mercato alla data di chiusura dell'esercizio.

6.8. Crediti e debiti (IAS 32)

I crediti sono iscritti al presumibile valore di realizzo. Nel caso si riconosca la natura finanziaria di tali posizioni si opera per un'iscrizione al costo ammortizzato. I crediti ed i debiti in valuta estera, originariamente contabilizzati ai cambi in vigore alla data di effettuazione dell'operazione, vengono adeguati ai cambi correnti di fine esercizio ed i relativi utili e perdite su cambi imputati al conto economico. I crediti e i debiti la cui manifestazione finanziaria è prevista oltre l'esercizio successivo vengono attualizzati secondo i tassi free risk di mercato alla data di chiusura di bilancio, eventualmente maggiorati del tasso di rischio intrinseco valutato a seconda delle posizioni.

6.9. Imposte sul reddito (IAS 12)

Le imposte correnti sono iscritte e determinate sulla base di una realistica stima del reddito imponibile in conformità alle vigenti normative fiscali e tenendo conto delle eventuali esenzioni applicabili. Le imposte differite sono determinate sulla base delle differenze temporanee tassabili o deducibili tra il valore contabile di attività e passività ed il loro valore fiscale. Sono classificate tra le attività e le passività non correnti.

L'articolo 23 comma 9 del D.L. 98/11, convertito dalla Legge 111/11, mediante la modifica dell'art. 84 del TUIR, ha introdotto rilevanti modifiche al regime fiscale delle perdite d'impresa in ambito IRES. Le società di capitali, possono riportare in avanti la perdita fiscale di un periodo d'imposta senza alcun limite di tempo, portandola in diminuzione del reddito fiscale degli esercizi successivi, in misura non superiore all'80% del reddito imponibile di ciascun esercizio e per l'intero importo della perdita che trova capienza in tale ammontare (art. 84 comma 1 del TUIR).

Le perdite fiscali della Società non sono state iscritte nelle imposte anticipate in quanto - per le stesse non sussistono al momento le condizioni richieste dai principi contabili per la contabilizzazione del beneficio fiscale futuro.

6.10. Patrimonio netto

Le azioni ordinarie sono iscritte al valore nominale. I costi direttamente attribuibili all'emissione di nuove azioni sono portati in diminuzione delle riserve di patrimonio netto, al netto di ogni eventuale beneficio fiscale collegato.

La voce "Utili (perdite) portati a nuovo" accoglie i risultati accumulati ed il trasferimento da altre riserve del patrimonio netto nel momento in cui queste si liberano da eventuali vincoli a cui sono sottoposte. Questa voce rileva inoltre l'eventuale effetto cumulativo dei cambiamenti nei principi contabili e/o eventuali correzioni di errori che vengono contabilizzati secondo quanto previsto dallo IAS 8.

La riserva accoglie l'eccedenza del prezzo d'emissione delle azioni rispetto al loro valore nominale, al netto delle spese sostenute in sede di aumento di capitale sociale.

6.11. Altre attività non correnti e correnti

La voce comprende i crediti non riconducibili alle altre voci dell'attivo dello stato patrimoniale. Dette voci sono iscritte al valore nominale o al valore recuperabile se minore a seguito di valutazioni circa la loro esigibilità futura. Tale voce accoglie, inoltre, i ratei e i risconti attivi per i quali non è stata possibile la riconduzione a rettifica delle rispettive attività cui si riferiscono.

6.12. Altre passività non correnti e correnti

La voce comprende voci non riconducibili alle altre voci del passivo dello stato patrimoniale, in particolare principalmente debiti di natura commerciale, quali i debiti verso fornitori e ritenute da versare, nonché i ratei e risconti passivi non riconducibili a diretta rettifica di altre voci del passivo.

6.13. Ricavi e costi (IAS 18)

I ricavi per prestazioni di servizi sono riconosciuti al momento di effettuazione della prestazione, avendo a riferimento lo stato di completamento dell'attività alla data di bilancio.

I proventi per dividendi e interessi sono rilevati rispettivamente:

  • dividendi, nell'esercizio in cui sono incassati;
  • interessi, in applicazione del metodo del tasso di interesse effettivo (IAS 39).

I costi sono iscritti contabilmente nel momento in cui sono sostenuti. I costi ed i ricavi, direttamente riconducibili agli strumenti finanziari valutati a costo ammortizzato e determinabili sin dall'origine indipendentemente dal momento in cui vengono liquidati, affluiscono a conto economico mediante applicazione del tasso di interesse effettivo.

Le eventuali perdite di valore sono iscritte a conto economico nell'esercizio in cui sono rilevate.

6.14. Attività destinate a cessare (IAS 35)

L'attività destinata a cessare è una componente di impresa che, in conformità ad un piano industriale, si ha intenzione di chiudere per abbandono della specifica business line, che rappresenta un autonomo ramo di attività e che si distingue operativamente ai fini degli aspetti di natura espositiva ed informativa del bilancio. Il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato in data 16 dicembre 2016 la cessazione delle attività didattiche della scuola di formazione digitale DoLab School entro la fine del 2016 e la progressiva estinzione della categoria di servizi.

6.15. Benefici per i dipendenti (IAS 19)

I benefici a dipendenti vengono versati annualmente in una polizza intrattenuta con Allianz S.p.A., a capitalizzazione a premi unici ricorrenti con rivalutazione annua e consolidamento dei risultati. I premi sono calcolati in base alle norme che regolano il Trattamento di Fine Rapporto vigenti in Italia. Pertanto il Bilancio d'esercizio presenta il costo annuale nel conto economico, ma non presenta alcuna voce patrimoniale essendo i premi versati alla polizza entro il 31 dicembre.

6.16. Perdite di valore (Impairment)

Il principio IAS 36, in presenza di indicatori, eventi o variazioni di circostanze che facciano presupporre l'esistenza di perdite di valore, prevede di sottoporre alla procedura di impairment test le attività immateriali e materiali, al fine di assicurare che non siano iscritte a bilancio attività ad un valore superiore rispetto a quello recuperabile. Tale test viene eseguito almeno con cadenza annuale per le Attività e gli Avviamenti a vita utile indefinita.

L'attestazione della recuperabilità dei valori iscritti in bilancio, viene ottenuta attraverso il confronto tra il valore contabile alla data di riferimento ed il maggiore tra il fair value al netto dei costi di vendita (se disponibile) e il valore d'uso. Il valore d'uso di un bene materiale o immateriale viene determinato sulla base dei flussi finanziari futuri stimati, attesi dal bene, attualizzati mediante utilizzo di un tasso di sconto al netto delle imposte, che riflette la valutazione corrente di mercato del valore attuale del denaro e dei rischi correlati all'attività della Società.

Qualora non fosse possibile stimare per una singola attività un flusso finanziario autonomo, viene individuata l'unità operativa minima (cash generating unit) alla quale il bene appartiene ed a cui è possibile associare futuri flussi di cassa oggettivamente determinabili ed indipendenti da quelli generati da altre unità operative. L'individuazione delle cash generating unit è stata effettuata coerentemente con l'architettura organizzativa ed operativa propria della Società.

Nel caso in cui dall'esecuzione dell'impairment test si evidenzi una perdita di valore di un'attività, il suo valore contabile viene ridotto fino al valore recuperabile, tramite rilevazione diretta a conto economico.

Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o della unità generatrice di flussi finanziari) ad eccezione dell'avviamento, è incrementata al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino di valore è imputato al conto economico immediatamente.

6.17. Rendiconto Finanziario

Il Rendiconto Finanziario è stato redatto applicando il metodo indiretto. Le disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti inclusi nel rendiconto finanziario comprendono i saldi patrimoniali di tale voce alla data di riferimento. I flussi finanziari in valuta estera sono stati convertiti al cambio medio di periodo. I proventi ed i costi relativi a interessi, dividendi ricevuti e imposte sul reddito sono inclusi nei flussi finanziari generati dalla gestione operativa.

6.18. Contributi pubblici (IAS 20)

Il presente Principio deve essere applicato per la contabilizzazione e l'informativa dei contributi pubblici e per l'informativa riguardante gli altri tipi di assistenza pubblica. Con il termine pubblico si fa riferimento al governo, a enti governativi e ad analoghi enti locali, nazionali o internazionali. I contributi pubblici sono quelli che si manifestano sotto forma di trasferimenti di risorse a un'impresa a condizione che questa abbia rispettato, o si impegni a rispettare, certe condizioni relative alle sue attività operative. Sono escluse quelle forme di assistenza pubblica alle quali non può ragionevolmente essere associato un valore e le operazioni con gli enti pubblici che non possono essere distinte dalle normali attività commerciali dell'impresa.

I contributi pubblici non devono essere rilevati finché non esista una ragionevole certezza che: l'impresa rispetterà le condizioni previste; ed i contributi saranno ricevuti. I contributi pubblici devono essere rilevati, con un criterio sistematico, nel prospetto dell'utile (perdita) d'esercizio negli esercizi in cui l'entità rileva come costi le relative spese che i contributi intendono compensare.

La contabilizzazione dei contributi pubblici segue il metodo del reddito, per il quale un contributo è rilevato nel prospetto dell'utile (perdita) d'esercizio in uno o più esercizi. Per il metodo del reddito è fondamentale che i contributi pubblici siano rilevati, con un criterio sistematico, nel prospetto dell'utile

(perdita) d'esercizio negli esercizi in cui l'entità rileva come costi le relative spese che il contributo intende compensare. La rilevazione dei contributi pubblici nel prospetto dell'utile (perdita) d'esercizio al momento della riscossione non rispetta l'assunzione della contabilità di competenza (vedere IAS 1 Presentazione del bilancio) e potrebbe essere accettata solo nel caso in cui non esista un criterio per ripartire il contributo a esercizi differenti da quello nel quale esso è stato ricevuto. Un contributo pubblico che sia riscuotibile come compensazione per costi o perdite già sostenuti ovvero al fine di dare un supporto finanziario immediato all'entità senza correlati costi futuri deve essere rilevato nel prospetto dell'utile (perdita) dell'esercizio in cui diventa esigibile.

6.19. Utile per azione (IAS 33)

L'utile base per azione è determinato rapportando l'utile netto del periodo attribuibile agli Azionisti al numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nel periodo. L'utile diluito per azione è calcolato rettificando il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione per tener conto di tutte le eventuali azioni ordinarie potenziali.

7. INFORMATIVA DI SETTORE

Schema secondario – settori geografici

La Società opera esclusivamente in Italia pertanto non esiste riclassificazione del conto economico per settori geografici.

Settori di attività

Le attività operative della Società e le relative strategie sono articolate in due linee di prodotto:

  • l'attività di venture capital, che comprende sia l'attività di investimento in startup che l'attività di accelerazione;
  • le altre attività, che comprendono le consulenze, l'attività di Open Innovation e di Co-working.

Qui di seguito la riclassificazione del conto economico per segmento di attività come descritto sopra:

Attività di venture capital Altre attività
(in migliaia di Euro) Pro-Forma Pro-Forma
31-dic-16 31-dic-15 31-dic-15 31-dic-16 31-dic-15 31-dic-15
Ricavi e proventi diversi 1.651 77 632 98 190 296
Totale 1.651 77 632 98 190 296
Attività di venture capital Altre attività
(in migliaia di Euro) Pro-Forma Pro-Forma
31-dic-16 31-dic-15 31-dic-15 31-dic-16 31-dic-15 31-dic-15
Costi per servizi 1.921 761 1.296 85 92 152
Totale 1.921 761 1.296 85 92 152
Attività di venture capital Altre attività
(in migliaia di Euro) Pro-Forma
31-dic-16 31-dic-15 31-dic-15 31-dic-16 31-dic-15 31-dic-15
Salari e stipendi 647 245 404 28 62 69
Oneri sociali 71 73 115 6 13 14
T.F.R. e altri fondi 37 18 27 0 0 0
Totale 755 336 546 34 75 83
Attività di venture capital Altre attività
(in migliaia di Euro) Pro-Forma Pro-Forma
31-dic-16 31-dic-15 31-dic-15 31-dic-16 31-dic-15 31-dic-15
Margine operativo lordo -1.025 -817 -1.209 -21 23 61
Totale -1.025 -817 -1.209 -21 23 61
Attività di venture capital Altre attività
(in migliaia di Euro) Pro-Forma
31-dic-16 31-dic-15 31-dic-15 31-dic-16 31-dic-15 31-dic-15
Ammortamenti
accantonamenti
ed 91 1 36 1 0 0
Totale 91 1 36 1 0 0
Attività di venture capital Altre attività
(in migliaia di Euro) Pro-Forma Pro-Forma
31-dic-16 31-dic-15 31-dic-15 31-dic-16 31-dic-15 31-dic-15
Write-off su Start-up 725 85 85 0 0 0
Totale 725 85 85 0 0 0
Attività di venture capital Altre attività
(in migliaia di Euro) Pro-Forma Pro-Forma
31-dic-16 31-dic-15 31-dic-15 31-dic-16 31-dic-15 31-dic-15
Exit da Start-up 78 0 0 0 0 0
Totale 78 0 0 0 0 0
Attività di venture capital Altre attività
(in migliaia di Euro) Pro-Forma Pro-Forma
31-dic-16 31-dic-15 31-dic-15 31-dic-16 31-dic-15 31-dic-15
Gestione -14 5 6 -100 0 0
finanziaria/straordinaria
Totale -14 5 6 -100 0 0
Attività di venture capital Altre attività
(in migliaia di Euro) Pro-Forma Pro-Forma
31-dic-16 31-dic-15 31-dic-15 31-dic-16 31-dic-15 31-dic-15
Risultato netto ante imposte -1.777 -1.075 -1.336 -121 -23 61
Totale -1.777 -1.075 -1.336 -121 -23 61

8. INFORMAZIONI SUI RISCHI FINANZIARI

La Società è dotata di un sistema di monitoraggio dei rischi finanziari ai quali è esposta. Nell'ambito di tale politica, sono periodicamente monitorati i rischi finanziari connessi all'operatività, in modo da valutarne anticipatamente i potenziali effetti negativi ed intraprendere le opportune azioni per mitigarli. Di seguito si riporta un'analisi dei rischi in oggetto, evidenziandone il livello di esposizione e, per i rischi di tasso, effettuando una sensitivity analysis, al fine di quantificare l'impatto potenziale sui risultati consuntivi derivante da ipotetiche fluttuazioni dei parametri di riferimento.

Rischi di credito

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione della Società a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti. La Società non ha una significativa concentrazione di rischio di credito e si è dotata di procedure per minimizzare l'esposizione al rischio.

La massima esposizione teorica al rischio di credito per la Società è rappresentata dal valore contabile delle attività finanziarie rappresentate in bilancio pari a Euro 690 mila (attività finanziarie non correnti + crediti commerciali).

Sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. Per la determinazione del presumibile valore di recupero e dell'ammontare delle svalutazioni, si tiene conto di una stima dei flussi recuperabili e della relativa data di incasso, degli oneri e spese di recupero futuri.

Si utilizzano altresì criteri operativi volti a quantificare la presenza di eventuali garanzie (personali e reali) e/o l'esistenza di procedure concorsuali.

LVenture Group, nell'ambito della propria attività, può concedere finanziamenti alle società partecipate, nell'ambito di un progetto industriale-finanziario di più ampio respiro. In tale contesto, il rischio di credito è dilazionato su posizioni limitate che sono oggetto di costante monitoraggio.

I processi inerenti sia l'attività di erogazione del credito, che di impiego nel settore ove opera la Società sono definiti da specifiche procedure. La mappatura dei processi è in fase di completamento e le procedure sono in fase di ridefinizione ed implementazione.

LVenture Group effettua periodicamente, e comunque ad ogni chiusura di bilancio, un'analisi dei crediti (di natura finanziaria e commerciale) con l'obiettivo di individuare quelli che mostrano oggettive evidenze di una possibile perdita di valore. La rettifica di valore è iscritta a conto economico.

Il valore originario dei crediti viene ripristinato negli esercizi successivi nella misura in cui vengono meno i motivi che ne hanno determinato la rettifica purché tale valutazione sia oggettivamente collegabile ad un evento verificatosi successivamente alla rettifica stessa. La ripresa di valore è iscritta nel conto economico e non può in ogni caso superare il costo ammortizzato che il credito avrebbe avuto in assenza di precedenti rettifiche.

Rischio del tasso di interesse

Al 31 dicembre 2016 non risultano in essere strumenti finanziari a tasso fisso, valutati al fair value, né derivati di copertura del rischio tasso d'interesse.

Gli strumenti finanziari a tasso variabile, al 31 dicembre 2016, includono le disponibilità liquide ed i finanziamenti.

Al 31 dicembre 2016 in ragione di una ipotetica variazione dei tassi di interesse per gli strumenti a tasso variabile pari a + 50 bps, mantenute costanti le altre variabili, si determinerebbe un impatto ante imposte di maggiori/minori oneri finanziari sulle passività finanziarie correnti e non correnti a tasso variabile inferiore a Euro 1,5 mila circa in ragione d'anno. Quindi tale rischio è da considerarsi contenuto.

Rischi di liquidità

Il rischio di liquidità è rappresentato dall'eventualità che la Società possa trovarsi nelle condizioni di non poter far fronte agli impegni di pagamento per cassa o per consegna, previsti o imprevisti, per mancanza di risorse finanziarie, pregiudicando la propria operatività quotidiana e/o la propria situazione finanziaria.

Il rischio di liquidità può sorgere dalle difficoltà di riuscire ad ottenere tempestivamente finanziamenti a supporto delle attività operative e si può manifestare con l'incapacità di reperire, a condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie.

I fabbisogni di liquidità di breve e medio-lungo periodo sono monitorati con l'obiettivo di garantire tempestivamente il reperimento delle risorse finanziarie o un adeguato investimento delle disponibilità liquide.

I due principali fattori che determinano la situazione di liquidità della Società sono da una parte le risorse generate o assorbite dalle attività operative e di investimento e, dall'altra parte le caratteristiche di scadenza e di rinnovo del debito o di liquidità degli impieghi finanziari e le condizioni di mercato.

Al 31 dicembre 2016 la posizione finanziaria netta è di Euro 932 mila, costituita da attività liquide per Euro 1.621 mila e passività a medio-lungo termine per Euro 656 mila. Con riferimento alle attività finanziarie, la politica della Società è quella di mantenere tutta la liquidità disponibile investita in depositi bancari a vista, senza ricorrere all'utilizzo di strumenti finanziari, anche del mercato monetario,

presso controparti bancarie, oculatamente selezionate tenendo conto del livello di remunerazione dei depositi, ma anche sulla base della loro affidabilità.

Si segnala, infine, che, al fine di supportare il futuro sviluppo LVenture Group sta strutturando, con un primario istituto di credito, un'operazione di finanziamento per un ammontare di Euro 2.000 mila di euro. Inoltre la Società ha dato esecuzione parziale alla delega conferitagli ai sensi dell'art. 2443 cod. civ., dall'Assemblea Straordinaria della Società il 30 aprile 2014, con un primo aumento di capitale sociale di LVenture Group, a pagamento, in via scindibile, per un importo di Euro 700 mila chiuso in data 20 marzo 2017 (si veda Nota 39). In ultimo, la Società, ha in corso contatti con ulteriori investitori strategici per un ulteriore aumento di capitale a pagamento, in via scindibile, sempre in esecuzione parziale alla delega conferitagli ai sensi dell'art. 2443 cod. civ., dall'Assemblea Straordinaria della Società il 30 aprile 2014.

Informativa sul fair value

A seguito dell'emissione dell'IFRS 13 emanato dagli organismi internazionali di contabilità, al fine di migliorare l'informativa in materia di fair value measurement associato agli strumenti finanziari, è stato introdotto il concetto di gerarchia dei fair value (Fair Value Hierarchy, nel seguito anche "FVH") articolata su tre differenti livelli (Livello 1, Livello 2 e Livello 3) in ordine decrescente di osservabilità degli input utilizzati per la stima del fair value.

La FVH prevede che vengano assegnati alternativamente i seguenti livelli:

  • Livello 1: prezzi quotati in mercati attivi per strumenti identici (cioè senza modifiche o repackaging).
  • Livello 2: prezzi quotati in mercati attivi per strumenti attività o passività simili oppure calcolati attraverso tecniche di valutazione dove tutti gli input significativi sono basati su parametri osservabili sul mercato.
  • Livello 3: tecniche di valutazione dove un qualsiasi input significativo per la valutazione al fair value è basato su dati di mercato non osservabili.

Il fair value dei "Titoli e partecipazioni disponibili per la vendita" in essere al 31 dicembre 2016 (Nota 11) è classificabile come di 3° Livello. Non vi sono altri strumenti finanziari valutati al fair value. Per le attività e passività valutate al costo ammortizzato, data la loro natura, è ragionevole ritenere che il fair value non si discosti significativamente dai valori di bilancio.

9. IMMOBILI, IMPIANTI, MACCHINARI E ALTRE ATTREZZATURE

(valori espressi in migliaia di Euro) 31-dic-16 31-dic-15 Pro-Forma
31-dic-15
Immobili, impianti, macchinari e altre attrezzature 396 10 112
Totale 396 10 112

Di seguito la composizione delle attività materiali al netto dei relativi fondi:

Pro-Forma
(valori espressi in migliaia di Euro) 31-dic-16 31-dic-15 31-dic-15
Arredamento 308 0 88
Hardware IT 24 10 12
Altri beni 65 0 6
Totale 396 10 107

Di seguito si riporta la composizione della voce con le relative movimentazioni intercorse nell'anno:

(valori espressi in migliaia di Euro) Arredamento Hardware IT Altri beni Totale
- costo storico 124 28 9 162
- F.do ammortamento e svalutazioni -36 -10 -4 -49
Saldo al 31 dicembre 2015 88 19 5 112
Movimenti 2016: 0
- incrementi 271 11 65 347
(valori espressi in migliaia di Euro) Arredamento Hardware IT Altri beni Totale
- decrementi 0 0 0 0
- ammortamenti e svalutazioni -52 -6 -6 -64
Totale movimenti 2016 220 5 59 284
- costo storico 395 39 74 509
- F.do ammortamento e svalutazioni -88 -16 -9 -113
Valore netto al 31 dicembre 2016 308 23 65 396

La voce più significativa delle immobilizzazioni materiali è riferita ai mobili e arredi pari a Euro 308 mila, al netto del relativo fondo ammortamento.

10. AVVIAMENTO E ALTRE ATTIVITÀ IMMATERIALI

(valori espressi in migliaia di Euro) 31-dic-16 31-dic-15 Pro-Forma
31-dic-15
Avviamento 67 67 67
Software IT 53 0 0
Totale 120 67 67

Impairment test ai sensi dello IAS 36 sul valore dell'avviamento

L'avviamento iscritto nel bilancio della Società, dal 2013, è stato rilevato in fase di fusione di LVenture Srl in LVenture Group ed è pari ad Euro 66.950. Tale avviamento si riferiva al valore d'uso del complesso di attività costituite da EnLabs Srl. A seguito della fusione di EnLabs in LVenture Group il 20 dicembre 2016, si è provveduto a identificare la cash generating unit (CGU) a cui più correttamente si riferiva tale avviamento. Tale CGU è stata identificata nella linea di business denominata Accelerazione. Il valore da assoggettare a test di impairment è stato determinato in circa Euro 234 mila e consiste nella somma dell'avviamento (Euro 67 mila) e gli investimenti afferenti alla linea di business (Euro 167 mila).

L'Impairment test condotto ai sensi dello IAS 36 non ha evidenziato necessità di svalutazioni.

Per quanto specificamente riguarda il valore dell'avviamento, il principio IAS 36 prevede che, in quanto bene immateriale a vita utile indefinita, non sia ammortizzato, ma soggetto a una verifica del valore da effettuarsi almeno annualmente. Poiché l'avviamento non genera flussi di cassa indipendenti né può essere ceduto autonomamente dai beni ai quali accede, lo IAS 36 prevede una verifica del suo valore recuperabile in via residuale, determinando i flussi di cassa generati da un insieme di attività che individuano il complesso aziendale cui esso pertiene: la Cash Generating Unit (CGU).

L'analisi in oggetto, è stata condotta sulla base dei flussi finanziari riflessi dal Piano Industriale 2017- 2020 della Società (approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 28 marzo 2017) e le migliori informazioni disponibili.

I documenti utilizzati in sede di svolgimento del test di impairment riflettono le migliori stime effettuabili in merito alle principali assunzioni alla base dell'operatività aziendale (andamenti macro-economici, ipotesi di sviluppo del business). Le assunzioni in parola e i corrispondenti financial sono stati ritenuti idonei ai fini dello svolgimento dell'impairment test dal Consiglio di Amministrazione di LVenture Group che ne ha approvato i risultati in data 28 marzo 2017.

A tal riguardo si rammenta che il principio IAS 36 definisce il valore recuperabile come il maggiore tra il fair value di un'attività o di una Cash Generating Unit, dedotti i costi di vendita, e il suo valore d'uso. Il valore recuperabile ai sensi dello IAS 36 è stato stimato con riferimento al valore d'uso, vale a dire il valore attuale dei flussi di cassa futuri che la Società si attende dall'attività stessa, determinato come meglio specificato nel seguito.

Fatta questa premessa in merito alla determinazione delle CGU, si precisa che il valore d'uso del capitale investito iscritto nel bilancio al 31 dicembre 2016 è stato determinato partendo dalle seguenti determinanti:

  • flussi finanziari rinvenienti dal Piano Industriale 2017-2020 per la linea di business Accelerazione;
  • utilizzo della metodologia Unlevered Discounted Cash Flows ante imposte;
  • determinazione di un tasso di attualizzazione "market base" lordo, ovvero determinazione del WACC ante imposte;
  • esclusione, come richiesto dallo IAS 36, dei flussi finanziari in entrata o in uscita futuri potenzialmente derivanti da future ristrutturazioni aziendali, miglioramenti o ottimizzazioni dell'andamento dell'attività, se non quelle legate alla normale attività di gestione.

WACC è stato determinato pari a 20,17 % sulla base delle seguenti assunzioni principali:

  • calcolando il parametro "beta" (levered) medio, è stato posto pari a 1,377, sulla base del dato della Società (fonte Bloomberg, frequenza di calcolo mensile);
  • applicando un tasso di interesse free-risk pari al 2,23% rappresentato dal rendimento dei BTP a 10 anni che, come tale, include già la componente 'rischio paese'; nella fattispecie, è stata considerata la media dei rendimenti delle ultime 3 aste di fine mese rispetto alla data di svolgimento dell'impairment, in ragione del contesto di alta volatilità dei tassi sui titoli governativi italiani: l'utilizzo della media trimestrale ha permesso di ridurre l'effetto dettato da tale volatilità;
  • applicando un "premio al rischio di mercato" del 7,95% sulla base di studi sul differenziale di rendimento medio dei mercati azionari rispetto al Risk free rate (aggiornamento Damodaran 2017);
  • considerando un costo del capitale di debito ante imposte del 5,27%, l'incidenza del debito a tendere è stata ipotizzata pari al 20%, dato rilevato dal Piano Industriale 2017-20;
  • il tax rate applicato per la determinazione del WACC lordo tax è pari al 28% ed è stato stimato sulla base delle aliquote di imposta attualmente prevedibili tenendo conto di una quota di costi indeducibili minimali, in via permanente.

Nel seguito sono riportati gli esiti del test di impairment effettuato, i valori esposti sono in migliaia di Euro:

CGU Avviamento Investimenti Totale Valore d'uso Eccedenza
Accelerazione 67 167 234 1.124 890

11. TITOLI E PARTECIPAZIONI DISPONIBILI PER LA VENDITA

(valori espressi in migliaia di Euro) 31-dic-16 31-dic-15 Pro-Forma
31-dic-15
Altre partecipazioni 8.901 7.003 6.343
Totale 8.901 7.003 6.343

La voce "Altre partecipazioni" è così composta:

Seed (S) / % Rivalutazione
in Euro migliaia Prog. N°
/anno
Microseed
(MS) /
FHV Partecipaz.
al 31-dic
Valore al
31-dic-15
Incrementi (Decrementi) Svalutazioni Svalutazione
/
Valore al
31-dic-16
Liquidata (L) 2016 al Fair Value
Interactive Project P 1 - 2011 S Liv. 3 7,78% 156 0 0 0 43 198
Next Styler - in liquidazione P 1 - 2011 L Liv. 3 0,00% 52 0 0 -312 261 0
Cocontest Inc P 2 - 2012 S Liv. 3 10,69% 183 107 0 0 308 597
Pubster P 2 - 2012 S Liv. 3 8,63% 30 0 0 0 0 30
BaasBox P 3 - 2013 S Liv. 3 14,81% 130 0 0 0 0 130
Gamepix P 3 - 2013 S Liv. 3 20,58% 472 0 0 0 0 472
Le Cicogne P 3 - 2013 S Liv. 3 14,27% 75 25 0 0 81 181
Spotonway P 4 - 2013 S Liv. 3 12,42% 276 0 0 0 -116 160
Thingarage - in liquidazione P 4 - 2013 L Liv. 3 0,00% 30 0 0 -60 30 0
wineOwine P 4 - 2013 S Liv. 3 15,94% 503 100 0 0 0 603
Snapback P 4 - 2013 S Liv. 3 8,75% 175 0 0 0 -120 55
P 5 - 2014 S Liv. 3 14,26% 285 0 0 0 0 285
Tiassisto24 P 5 - 2014 S Liv. 3 14,09% 190 0 0 0 -55 135
Tutored P 5 - 2014 S Liv. 3 10,85% 330 0 0 0 5 335
Whoosnap P 5 - 2014 S Liv. 3 12,85% 321 0 0 0 0 321
Brave Potions P 6 - 2015 S Liv. 3 10,91% 95 0 0 0 -4 91
Moovenda P 6 - 2015 S Liv. 3 13,85% 267 121 0 0 126 514
Nextwin P 6 - 2015 S Liv. 3 12,01% 168 0 0 0 0 168
Majeeko P 6 - 2015 S Liv. 3 13,12% 251 0 0 0 0 251
Verticomics P 6 - 2015 S Liv. 3 14,79% 160 0 0 0 76 236
P 6 - 2015 S Liv. 3 13,13% 217 0 0 0 0 217
P 7 - 2015 S Liv. 3 16,03% 48 162 0 0 123 333
Lisari - Karaoke One P 7 - 2015 S Liv. 3 16,58% 48 162 0 0 97 307
Babaiola P 8 - 2016 S Liv. 3 9,35% 0 100 0 0 0 100
Lexiqa Ltd P 8 - 2016 S Liv. 3 5,00% 0 15 0 0 0 15
ACDQ - Dynamitick P 8 - 2016 S Liv. 3 11,53% 0 155 0 0 35 190
FitPrime - Checkmoov P 8 - 2016 S Liv. 3 13,56% 0 180 0 0 57 237
Seed (S) / % Rivalutazione
in Euro migliaia Prog. N°
/anno
Microseed
(MS) /
FHV Partecipaz.
al 31-dic
2016
Valore al
31-dic-15
Incrementi (Decrementi) Svalutazioni Svalutazione
al Fair Value
/
Valore al
31-dic-16
Manet Mobile Solutions P 8 - 2016 Liquidata (L)
S
Liv. 3 7,34% 0 100 0 0 0 100
Remoria VR P 9 - 2016 S Liv. 3 12,55% 0 180 0 0 -37 143
Qurami ID 2011 S Liv. 3 18,16% 452 0 0 0 13 465
Risparmio Super ID 2011 S Liv. 3 2,50% 127 0 0 0 -27 100
Bulsara Advertising - in liq. ID 2012 L Liv. 3 0,00% 53 0 0 -53 0 0
Atooma ID 2012 S Liv. 3 13,49% 314 0 0 0 0 314
Soundreef ID 2012 S Liv. 3 11,46% 437 50 0 0 406 893
Codemotion ID 2013 S Liv. 3 10,00% 60 0 0 0 0 60
Netlex ID 2014 S Liv. 3 0,00% 49 0 -49 0 0 0
Drexcode ID 2014 S Liv. 3 8,02% 87 0 0 0 0 87
More (Re-Bello)
RB
ID 2015 S Liv. 3 14,00% 300 0 0 0 0 300
Club Acceleratori ID 2016 S Liv. 3 2,92% 0 215 0 0 0 215
Startup Bootcamp FoodTech ID 2016 S Liv. 3 12,30% 0 60 0 0 0 60
Totale 6.343 1.732 -49 -425 1.300 8.901

Per quanto attiene alla valutazione delle singole startup al Fair Value Livello 3, si riportano di seguito i parametri applicati:

in Euro migliaia METODO Aumento di
Ultimo
Capitale
Partecipazione
di Terzi
% Partecipaz. al
31-dic-2016
Valutazione per
il 100% della
startup
Investimento
cumulato al
31-dic-16
Riserva di Fair
Value
Valore al
31-dic-16
Babaiola Mercato 23/02/16 si 9,35% 1.070 100 0 100
Cocontest Inc Mercato 09/09/16 si 10,69% 5.588 212 385 597
Dynamitick Mercato 02/08/16 si 11,53% 1.650 155 35 190
FitPrime - Checkmoov Mercato 03/08/16 si 13,56% 1.750 180 57 237
Interactive Project Mercato 29/07/16 si 7,78% 2.549 156 43 198
KPI6.com Mercato 01/03/16 si 16,03% 2.079 210 123 333
Le Cicogne Mercato 20/07/16 si 14,27% 0 100 81 181
Lexiqa Ltd Mercato 18/04/16 si 5,00% 300 15 0 15
Ultimo Partecipazione % Partecipaz. al Valutazione per Investimento Riserva di Fair Valore al
in Euro migliaia METODO Aumento di
Capitale
di Terzi 31-dic-2016 il 100% della
startup
cumulato al
31-dic-16
Value 31-dic-16
Lisari - Karaoke One Mercato 02/03/16 si 16,58% 1.850 210 97 307
Manet Mobile Solutions Mercato 04/08/16 si 7,34% 1.362 100 0 100
Moovenda Mercato 13/12/16 si 13,85% 3.708 281 232 514
Nextwin Mercato 29/07/15 si 12,01% 1.400 110 58 168
Qurami Mercato 05/07/16 si 18,16% 2.560 446 19 465
Remoria VR Mercato 20/12/16 si 12,55% 2.250 180 -37 143
Soundreef Mercato 22/07/16 si 11,46% 7.790 398 495 893
Tutored Mercato 30/11/16 si 10,85% 3.090 180 155 335
Verticomics Mercato 19/01/16 si 14,79% 1.595 160 76 236
Voverc Mercato 25/01/16 si 13,13% 1.655 135 82 217
Whoosnap Mercato 21/12/15 si 12,85% 2.500 160 161 321
wineOwine Mercato 23/12/15 si 15,94% 3.785 250 353 603
Atooma FV precedente n.a. n.a. 13,49% 2.330 111 204 314
Brave Potions FV precedente n.a. n.a. 10,91% 1.230 95 -4 91
Codemotion FV precedente n.a. n.a. 10,00% 600 60 0 60
Filo FV precedente n.a. n.a. 14,26% 2.000 160 125 285
Gamepix FV precedente n.a. n.a. 20,58% 8.900 310 162 472
RB More (Re-Bello) FV precedente n.a. n.a. 14,00% 2.143 250 50 300
Majeeko
Sync -
FV precedente n.a. n.a. 13,12% 1.915 180 71 251
BaasBox Costo n.a. n.a. 14,81% 878 130 0 130
Club Acceleratori Costo n.a. n.a. 2,92% 7.370 215 0 215
Drexcode Costo n.a. n.a. 8,02% 1.085 87 0 87
Pubster Costo n.a. n.a. 8,63% 353 31 0 30
Risparmio Super Costo n.a. n.a. 2,50% 4.000 100 0 100
Snapback Costo n.a. n.a. 8,75% 629 55 0 55
Spotonway Costo n.a. n.a. 12,42% 1.289 160 0 160
Startup Bootcamp FoodTech Costo 12/05/16 si 12,30% 488 60 0 60
Tiassisto24 Costo n.a. n.a. 14,09% 958 135 0 135
Totale 85.963 5.876 3.025 8.901

Alla valutazione delle singole startup si applica il livello 3 di fair value con le seguenti regole generali:

  • a. in presenza di un aumento di capitale significativo (interamente sottoscritto e versato), o di un'altra operazione sul capitale della startup nella quale siano presenti investitori terzi in maniera rilevante, viene utilizzata la valutazione c.d. post money quale indicatore di un valore di mercato della startup stessa;
  • b. in presenza di un aumento di capitale, o di un'altra operazione sul capitale della startup non completamente perfezionata o che avvenga in tranche nella quale siano presenti investitori terzi senza il rispetto delle precedenti clausole di cui al punto a), viene utilizzata la valutazione c.d. pre money dell'operazione aumentata dell'afflusso finanziario versato alla data del cut-off, quale indicatore di un valore di mercato della startup stessa;
  • c. nel caso in cui negli ultimi 12 mesi non sia avvenuta alcuna operazione sul capitale e non ci siano degli indicatori di performance negativi, si mantiene la valutazione precedente;
  • d. nel caso precedente ed in presenza di indicatori di performance negativi, si valuta la startup al costo o per un valore inferiore al costo in base alle possibilità di recupero dell'investimento da parte della Società.

I summenzionati parametri di valutazione potrebbero subire variazioni, anche significative, in funzione delle condizioni a cui si potrebbero chiudere operazioni similari in futuro.

Alla data del 31 dicembre 2016 il valore di Fair Value è pari a Euro 8.901 mila.

Indicatore Alternativo di Performance (IAP) del Portafoglio

Inoltre, al fine di illustrare agli stakeholders l'andamento del Portafoglio si è ritenuto di integrare l'informativa finanziaria con un Indicatore Alternativo di Performance (IAP) che ha lo scopo di rappresentare il valore del Portafoglio in base alle ultime operazioni sul capitale avvenute nel periodo di riferimento, anche considerando l'emissione di strumenti finanziari ibridi. Si precisa che tale indicatore, pur rappresentando uno strumento di valutazione del Portafoglio maggiormente in linea con le best practice del settore, non sostituisce i criteri di valutazione IAS / IFRS. Tale valutazione è utilizzata dalla Società per monitorare l'andamento del Portafoglio e permettere il confronto con i competitor.

La Società determina l'indicatore alternativo di performance come segue:

  • a. in presenza di qualsiasi aumento di capitale (sottoscritto interamente e versato anche parzialmente ma con l'obbligo al versamento) nel quale siano presenti investitori terzi viene utilizzata la valutazione c.d. post money quale indicatore di un valore di mercato della startup stessa;
  • b. in presenza di un aumento di capitale, o di un'altra operazione sul capitale della startup non completamente perfezionata o che avvenga in tranche o di un'altra operazione sul capitale della startup (quale anche l'emissione di strumenti finanziari di debito convertibile) nella quale siano presenti investitori terzi senza il rispetto delle precedenti clausole, viene utilizzata la valutazione c.d. pre money dell'operazione aumentata dell'afflusso finanziario versato alla data del cut-off, quale indicatore di un valore di mercato della startup stessa;
  • c. nel caso in cui negli ultimi 12 mesi non sia avvenuta alcuna operazione sul capitale e non ci siano degli indicatori di performance negativi, si mantiene la valutazione precedente;
  • d. nel caso precedente ed in presenza di indicatori di performance negativi, si valuta la startup al costo o per un valore inferiore al costo in base alle possibilità di recupero dell'investimento da parte della Società.

Alla data del 31 dicembre 2016 il valore IAP è pari a Euro 11.107 mila.

in Euro migliaia METODO Ultimo Aumento
di Capitale
Partecipazione di
Terzi
% Partecipaz. al
31-dic-2016
Valutazione per il
100% della
startup
Valore IAP al
31-dic-16
Valore IAP al
31-dic-15
Babaiola Mercato 23/02/16 si 9,35% 1.070 100 0
Cocontest Inc Mercato 09/09/16 si 10,69% 5.588 597 263
Dynamitick Mercato 02/08/16 si 11,53% 1.650 190 0
FitPrime - Checkmoov Mercato 03/08/16 si 13,56% 1.750 237 0
Interactive Project Mercato 29/07/16 si 7,78% 2.549 198 156
KPI6.com Mercato 01/03/16 si 16,03% 2.079 333 48
Le Cicogne Mercato 20/07/16 si 14,27% 1.830 261 75
Lexiqa Ltd Mercato 18/04/16 si 5,00% 300 15 0
Lisari - Karaoke One Mercato 02/03/16 si 16,58% 1.850 307 48
Manet Mobile Solutions Mercato 04/08/16 si 7,34% 1.362 100 0
Moovenda Mercato 13/12/16 si 13,85% 4.130 572 267
Nextwin Mercato 29/07/15 si 12,01% 1.400 168 168
Qurami Mercato 05/07/16 si 18,16% 3.200 581 482
Remoria VR Mercato 20/12/16 si 12,55% 2.250 282 0
Soundreef Mercato 22/07/16 si 11,46% 7.790 893 437
Tutored Mercato 30/11/16 si 10,85% 6.090 661 330
Verticomics Mercato 19/01/16 si 14,79% 1.595 236 236
Voverc Mercato 25/01/16 si 13,13% 1.655 217 217
Whoosnap Mercato 21/12/15 si 12,85% 2.500 321 321
wineOwine Mercato 23/12/15 si 15,94% 3.785 603 503
Atooma FV precedente n.a. n.a. 13,49% 2.435 328 328
Brave Potions FV precedente n.a. n.a. 10,91% 1.230 134 134
Codemotion FV precedente n.a. n.a. 10,00% 600 60 60
Filo FV precedente n.a. n.a. 14,26% 2.000 285 285
Gamepix FV precedente n.a. n.a. 20,58% 8.900 1.832 1.832
RB More (Re-Bello) FV precedente n.a. n.a. 14,00% 2.143 300 300
Majeeko
Sync -
FV precedente n.a. n.a. 13,12% 1.915 251 251

Esercizio 2016 Relazione e Bilancio - Pagina 66

in Euro migliaia METODO Ultimo Aumento
di Capitale
Partecipazione di
Terzi
% Partecipaz. al
31-dic-2016
Valutazione per il
100% della
startup
Valore IAP al
31-dic-16
Valore IAP al
31-dic-15
BaasBox Costo n.a. n.a. 14,81% 878 130 130
Club Acceleratori Costo n.a. n.a. 2,92% 7.370 215 0
Drexcode Costo n.a. n.a. 8,02% 1.947 156 145
Pubster Costo n.a. n.a. 8,63% 353 30 30
Risparmio Super Costo n.a. n.a. 2,50% 4.000 100 127
Snapback Costo n.a. n.a. 8,75% 629 55 175
Spotonway Costo n.a. n.a. 12,42% 1.289 160 276
Startup Bootcamp FoodTech Costo 12/05/16 si 12,30% 488 60 0
Tiassisto24 Costo n.a. n.a. 14,09% 958 135 190
Bulsara Advertising - in liquidazione 0 0 53
Netlex - partecipazione venduta 0 0 49
Next Styler - in liquidazione 0 0 52
Thingarage - in liquidazione 0 0 30
91.558 11.107 7.999

Di seguito vengono riepilogate le operazioni effettuate nel corso del 2016:

operazione
Tipologia
Periodo Origine Impegni del
periodo
Erogati nel
periodo
31.12.2016
% al
Commitment
condizionato
Condizioni non
condizionato
STARTUP IN PORTAFOGLIO
Convertible Lug P 2 - 2012 46 46 10.69%
Aucap Lug P 2 - 2012 25 25 14,27%
Aucap Apr-Set P 6 - 2015 121 121 13,85%
Accelerazione Gen 12 162 16,58%
Aucap Mar-Set P 7 - 2015 150
Accelerazione Gen P 7 - 2015 12 162 16,03%
Aucap Mar 150
in Euro migliaia Tipologia Periodo Origine Impegni del Erogati nel % al Commitment Condizioni non
operazione periodo periodo 31.12.2016 condizionato condizionato
Social Academy Aucap Dic ID 2017 90 - 90
Aucap Giu-Set ID 2012 50 50 11,46%
Aucap Nov P 5 - 2014 100 10,85% 100
Aucap Dic P 5 - 2014 50 12,85% 50
Aucap Feb-Giu P 4 - 2013 100 100 15,94%
NUOVE STARTUP
Accelerazione Feb P 8 - 2016 100 100 9,35%
Accelerazione Mar-Giu P 8 - 2016 80 80 SFP
Accelerazione Mar-Giu 80 180 13,56%
Aucap Ago-Set P 8 - 2016 100
Accelerazione Apr-Giu P 8 - 2016 80 80 Write Off
Accelerazione Apr-Giu 80 155 11,53%
Aucap Ago P 8 - 2016 75
Accelerazione Mar-Lug P 8 - 2016 95 95 SFP
Accelerazione Giu P 8 - 2016 15 15 5%
Accelerazione Mar-Giu P 8 - 2016 85 85 Write Off
Accelerazione Lug-Nov P 9 - 2016 80 80 SFP
Accelerazione Lug-Dic P 9 - 2016 80 80 SFP
Accelerazione Ott-Nov P 9 - 2016 50 50 SFP
Accelerazione Set-Nov P 9 - 2016 80 80 SFP
Accelerazione Ago-Nov P 9 - 2016 100 100 7,34%
Accelerazione Lug-Dic P 9 - 2016 80 180 12,55% 20
Aucap Dic 120
Crowdfunding Dic ID 2017 30 - 30
2.316 2.027 50 240
in Euro migliaia Periodo Origine Impegni del
periodo
Erogati nel
periodo
31.12.2016
% al
Commitment
condizionato
Condizioni non
condizionato
ALTRE OPERAZIONI
Club Acceleratori Gen ID 2016 215 215 2,92%
StartupBootCamp Mag-Ott ID 2016 60 60 12,30%
TOTALE
Totale
275
2.591
275
2.302
-
50
-
240

Nella seguente tabella vengono indicati il livello di investimento nelle startup di Portafoglio da parte di membri del Consiglio di Amministrazione di LVenture Group:

Consigliere Operazione validata
dal CPCCR
% Partecipazione
al 31-dic-2016
BravePotions Valerio Caracciolo (consigliere) no 1,62%
CoContest Inc. Stefano Pighini (Presidente) no 1,58%
CoContest Inc. Valerio Caracciolo (Consigliere) no 1,35%
Interactive Project Stefano Pighini (Presidente) no 0,54%
Moovenda Valerio Caracciolo (Consigliere) no 0,92%
Verticomics Valerio Caracciolo (Consigliere) no 0,94%
Manet Mobile Solutions Roberto Magnifico (Consigliere) no 0,73%

12. CREDITI E ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI

(valori espressi in migliaia di Euro) Pro-Forma
31-dic-16 31-dic-15 31-dic-15
Crediti vs. ZMV 175 175 175
SFP e crediti soci convertibili vs. startup 393 127 127
Totale 568 302 302

Il redito verso ZMV per Euro 175 mila, per le partecipazioni in forma indiretta, si dettaglia come segue:

(valori espressi in migliaia di Euro) Seed (S) % Partecipaz.
al 31-12-2016
Investimento al
31/12/2016
Paperlit S 0,90% 25
Risparmio Super S 4,76% 150
Totale 175

Le attività finanziarie non correnti comprendono gli Strumenti Finanziari Partecipativi ed i finanziamenti soci convertibili, di seguito si dettagliano le voci con l'informativa sulla loro movimentazione:

in Euro migliaia Programma /
anno di
accelerazione
Strumento 31-dic-15 Incrementi Decrem. per
conversione
Svalutaz.ni 31-dic-16
Cocontest Finanz. 64 46 -110 0 0
Drexcode Finanz. 63 0 0 0 63
SpotonWay Finanz. 0 0 0 0 0
ACDQ - Dynamitick P 8 - 2016 SFP 0 80 -80 0 0
Bemyguru P 8 - 2016 SFP 0 80 0 -40 40
Fairbooks P 8 - 2016 SFP 0 95 0 -95 0
FitPrime - Checkmoov P 8 - 2016 SFP 0 80 -80 0 0
N2O - Crowdbooks -
LIQUIDATA
P 8 - 2016 SFP 0 80 0 -80 0
Oreegano P 8 - 2016 SFP 0 85 0 -85 0
Ambiens VR P 9 - 2016 SFP 0 80 0 0 80
Donapp srl P 9 - 2016 SFP 0 50 0 0 50
GODIRETTI P 9 - 2016 SFP 0 80 0 0 80
Remoria VR P 9 - 2016 SFP 0 80 -80 0 0
Yakkyo P 9 - 2016 SFP 0 80 0 0 80
Totale 127 916 -350 -300 393

In ultimo la Società ha in essere delle opzioni call nei vari contratti di investimento con le startup che prevedono la facoltà a favore della Società di poter investire a sconto nei successivi aumenti di capitale delle startup. Tali opzioni non sono al momento valorizzate in quanto non è possibile determinare in modo sufficientemente attendibile il fair value.

13. IMPOSTE ANTICIPATE

A seguito della fusione sono state iscritte le imposte anticipate derivanti da perdite fiscali relative a EnLabs. Tali imposte anticipate erano iscritte nel bilancio della controllata in quanto sussistevano le condizioni richieste dai principi contabili per la contabilizzazione del beneficio fiscale futuro.

E' stato verificato che in base al Piano Industriale 2017-20 sussistono le basi per mantenere l'iscrizione di tali imposte anticipate.

Di seguito si indicano le perdite fiscali riportate a nuovo per il loro importo totale:

(valori espressi in migliaia di Euro) Perdite fiscali IRES al 24% Iscritte in
Bilancio
Perdite fiscali esercizio 2006 479 115 0
Perdite fiscali esercizio 2007 918 220 0
Perdite fiscali esercizio 2008 978 235 0
Perdite fiscali esercizio 2009 803 193 0
Perdite fiscali esercizio 2010 437 105 15
Perdite fiscali esercizio 2011 391 94 31
Perdite fiscali esercizio 2012 380 91 15
Perdite fiscali esercizio 2013 1.135 272 118
Perdite fiscali esercizio 2014 860 206 15
Perdite fiscali esercizio 2015 1.187 285 47
Perdite fiscali esercizio 2016* 1.217 292 0
Totale 8.785 2.108 241

14. CREDITI COMMERCIALI

(valori espressi in migliaia di Euro) 31-dic-16 31-dic-15 Pro-Forma
31-dic-15
Crediti commerciali 690 55 199
Totale 690 55 199

La crescita nel saldo dei Crediti Commerciali al 31 dicembre 2016, rispetto all'esercizio precedente, è direttamente correlato al crescita dei ricavi nel secondo semestre del 2016. I Crediti Commerciali sono valutati al fair value, sono stati adeguati al loro valore di presunto realizzo. Tali crediti sono tutti con scadenza entro i 12 mesi.

15. ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI

(valori espressi in migliaia di Euro) Post-Fusione
31-dic-16
Individuale
31-dic-15
Pro-Forma
31-dic-15
Attività finanziarie correnti 135 0 0
Totale 135 0 0

Tale voce comprende:

  • i crediti per la cessione della partecipazione in Netlex per Euro 126 mila, da incassarsi entro il primo semestre 2017;
  • i depositi cauzionali ricevuti dai co-worker per Euro 2,5 mila;
  • altri crediti per Euro 6 mila.

16. ALTRI CREDITI E ATTIVITÀ CORRENTI

(valori espressi in migliaia di Euro) 31-dic-16 31-dic-15 Pro-Forma
31-dic-15
Altri crediti e attività correnti 330 66 174
(valori espressi in migliaia di Euro) 31-dic-16 31-dic-15 Pro-Forma
31-dic-15
Totale 330 66 174

La composizione delle Altre attività correnti è la seguente:

Pro-Forma
(valori espressi in migliaia di Euro) 31-dic-16 31-dic-15 31-dic-15
Crediti finanziari 0 0 0
Crediti Tributari 188 63 65
Crediti verso altri 65 3 67
Ratei e risconti attivi 78 0 42
Totale 330 66 174

I crediti tributari sono rappresentati dal saldo al 31 dicembre 2016 del credito IVA della Società.

17. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

(valori espressi in migliaia di Euro) Post-Fusione
31-dic-16
Individuale
31-dic-15
Pro-Forma
31-dic-15
Cassa 0 0 0
Depositi a vista 1.621 363 632
Investimenti finanziari a breve termine ad alta liquidità 0 500 500
Totale 1.621 863 1.132

Le Disponibilità liquide si riferiscono prevalentemente ai saldi attivi dei conti correnti bancari alla data di chiusura del periodo. I fondi liquidi sono depositati presso la Banca Popolare di Sondrio.

18. PATRIMONIO NETTO

Pro-Forma
(valori espressi in migliaia di Euro) 31-dic-16 31-dic-15 31-dic-15
Capitale sociale 8.445 6.425 6.425
Riserve per sovraprezzo azioni 1.842 1.111 1.108
Altre riserve 2.989 1.725 1.726
Risultati portati a nuovo -510 0 -352
Risultato netto di periodo -1.899 -1.079 -1.234
Totale 10.867 8.182 7.673

Di seguito si dettagliano le voci che compongono il patrimonio netto. Si rinvia al prospetto dei movimenti di patrimonio netto per un dettaglio delle variazioni intervenute nel corso dell'esercizio.

18.1. Classificazione delle riserve

Natura / Descrizione
(valori espressi in migliaia di Euro)
Importo Possibilità
utilizzo (*)
Quota
disponibile
Utilizzazioni
eff. nei 3 es.
prec. per
copertura
perdite
Utilizzazioni
eff. nei 3 es.
prec. per
altre ragioni
Capitale 8.445 7.878 -3.139 0
Riserva sovrapprezzo azioni 1.842 A, B, C 0 0 0
Riserva legale 0 B 0 0 0
Riserva Fair Value 2.989 0 0 0
Altre riserve 0 A, B, C 0 0 0
Totale 13.276 7.878 -3.139 0
Quota non distribuibile 2.409
Residua quota distribuibile 10.867

(*) A: per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C: per distribuzione ai soci.

18.2. Capitale sociale

(valori espressi in migliaia di Euro) 31-dic-16 31-dic-15 Pro-Forma
31-dic-15
Capitale sociale 8.445 6.425 6.425
Totale 8.445 6.425 6.425

Il 2 febbraio 2016 si è tenuta l'Assemblea Straordinaria di LVenture Group che ha deliberato:

  • i) di approvare la proposta di aumento del capitale sociale per un importo massimo pari ad Euro 4.990.000, comprensivo dell'eventuale sovrapprezzo, in via scindibile e a pagamento, mediante emissione di azioni ordinarie, prive del valore nominale, in regime di dematerializzazione, aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione e godimento regolare, da offrire in opzione agli Azionisti della Società ai sensi dell'art. 2441, primo comma, del Codice Civile;
  • ii) di fissare al 31 dicembre 2016 il termine ultimo per dare esecuzione al suddetto aumento di capitale e di stabilire, ai sensi dell'art. 2439, secondo comma, del Codice Civile, che l'aumento di capitale, ove non integralmente sottoscritto, si intenderà limitato all'importo risultante dalle sottoscrizioni effettuate entro tale termine;
  • iii) di conferire al Consiglio di Amministrazione ogni più ampio potere per:
  • a. definire in prossimità dell'avvio dell'offerta in opzione, l'ammontare definitivo dell'aumento di capitale;
  • b. determinare in conseguenza di quanto previsto sub a) il numero delle azioni di nuova emissione e il prezzo di emissione (comprensivo dell'eventuale sovrapprezzo), tenendo conto, tra l'altro, al fine della fissazione di quest'ultimo, delle condizioni del mercato in generale e dell'andamento del titolo e considerata la prassi di mercato per operazioni similari;
  • c. determinare la tempistica per l'esecuzione della deliberazione di aumento di capitale, in particolare per l'avvio dell'offerta dei diritti in opzione, nonché la successiva offerta in borsa dei diritti eventualmente risultanti inoptati al termine del periodo di sottoscrizione, nel rispetto del termine finale del 31 dicembre 2016.

Il 14 giugno 2016 il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato le condizioni definitive di tale aumento (l'"Offerta in Opzione"), deliberando:

  • (i) di aumentare il capitale sociale, a pagamento e in forma scindibile, per massimo Euro 4.987.451,39 con emissione di massime n. 9.741.116 nuove azioni ordinarie prive del valore nominale, godimento regolare (le "Nuove Azioni"), da offrire in opzione agli Azionisti, ad un prezzo per azione di Euro 0,512 (di cui Euro 0,256 quale sovrapprezzo); l'Offerta in Opzione è destinata a tutti i titolari di azioni ordinarie della Società, in proporzione alla partecipazione posseduta da ciascuno, con un rapporto di sottoscrizione di n. 11 Nuove Azioni ogni n. 20 azioni ordinarie LVenture Group possedute;
  • (ii) che i diritti di opzione fossero esercitabili tra il 20 giugno 2016 ed il 7 luglio 2016 (estremi inclusi) (il "Periodo di Opzione") e che gli stessi diritti fossero negoziabili in borsa nel periodo compreso tra il 20 giugno 2016 ed il 1 luglio 2016 (estremi inclusi).

Il periodo di offerta in opzione è iniziato il 20 giugno 2016 e si è concluso in data 19 luglio 2016: complessivamente, al termine del Periodo di Offerta e dell'Offerta in Borsa, sono stati esercitati n. 14.343.444 diritti di opzione e quindi sottoscritte n. 7.888.894 Nuove Azioni, pari a circa l'81% del totale delle Nuove Azioni, per un controvalore pari a Euro 4.039.114.

L'Azionista di maggioranza, LV.EN. Holding S.r.l. ha sottoscritto n. 3.515.626 Nuove Azioni, pari al 44,56% del totale delle Nuove Azioni sottoscritte.

L'attestazione di avvenuta esecuzione dell'aumento di capitale ai sensi dell'articolo 2444 del codice civile è stata depositata presso il Registro delle Imprese di Roma in data 27 luglio 2016.

Il capitale sociale della Società alla data del 31 dicembre 2016 è pari a Euro 8.445 mila ed è così composto:

Azioni/Quote 31-dic-2016
Numero
31-dic-2015
Numero
Valore nominale
Ordinarie 25.600.014 17.711.120 nessuno
Privilegiate 0 0 -
Di risparmio 0 0 -
Quote 0 0 -
Totale 25.600.014 17.711.120

Alla data di redazione del Bilancio, la Società non detiene azioni proprie.

18.3. Riserva per sovrapprezzo azioni

(valori espressi in migliaia di Euro) 31-dic-16 31-dic-15 Pro-Forma
31-dic-15
Riserva per sovrapprezzo azioni 1.842 1.111 1.108
Totale 1.842 1.111 1.108

La riserva accoglie la quota destinata alla riserva di sovrapprezzo definita in sede di emissione delle azioni, al netto delle spese sostenute in sede di aumento di capitale sociale.

18.4. Altre riserve, valutazione partecipazioni al fair value e risultati portati a nuovo

(valori espressi in migliaia di Euro) 31-dic-16 31-dic-15 Pro-Forma
31-dic-15
Altre riserve 0 0 0
Altre riserve - Rival. Partecipazioni al fair value 2.989 1.725 1.726
Utili (perdite) es. prec. -510 0 -352
Totale 2.479 1.725 1.374

Di seguito si fornisce la movimentazione della Riserva di Fair Value:

(valori espressi in migliaia di Euro) Pro-Forma
31-dic-16 31-dic-15 31-dic-15
Saldo di apertura 1.726 828 828
Valutazione al fair value 1.009 898 898
Movimentazione della riserva per dismissione/liquidazione di
partecipazioni
291 0 0
Movimentazione della riserva per accertamento fondo imposte
differite
-36 0 0
Totale 2.989 1.726 1.726

19. DEBITI VERSO BANCHE NON CORRENTI

(valori espressi in migliaia di Euro) 31-dic-16 31-dic-15 Pro-Forma
31-dic-15
Debiti verso banche non correnti 656 0 446
Totale 656 0 446

I Debiti verso banche non correnti accolgono:

  • il debito residuo del mutuo contratto con la Banca Popolare di Sondrio pari ad Euro 352 mila con la garanzia Banca del Mezzogiorno - Mediocredito Centrale. Il finanziamento chirografario per un importo di Euro 500 mila è stato completamente erogato a maggio 2015, con tasso d'interesse variabile pari a 3,75% ed un piano di rimborso in cinque anni. Le rate a scadere per il periodo 1.1.17 -31.12.2017 ammontano a Euro 98 mila, tra quota capitale e quota interessi;
  • il debito erogato a stato avanzamento lavori pari ad Euro 304 mila sul finanziamento contratto con Intesa San Paolo con la garanzia Banca del Mezzogiorno - Mediocredito Centrale. Il finanziamento chirografario è stato deliberato il 07/06/2016 per un importo complessivo di Euro 430 mila, ed è stato erogato in 4 tranche a stato avanzamento lavori tra il 2016 ed il 2017. Il piano di rimborso in

cinque anni prevede che le rate in conto capitale inizieranno a decorrere dopo 90 giorni dall'ultima richiesta di utilizzo del fondo residuo e verrà applicato una quota fissa come spread pari al 3% maggiorato di una quota variabile pari al tasso EURIBOR a 6 mesi.

20. ALTRE PASSIVITÀ NON CORRENTI

(valori espressi in migliaia di Euro) 31-dic-16 31-dic-15 Pro-Forma
31-dic-15
Altre passività non correnti 33 0 33
Totale 33 0 33

Le altre Passività non correnti accolgono il pre-finanziamento pari ad Euro 30 mila ottenuto nell'ambito del Grant Agreement per partecipazione al programma europeo "Digital Twist" (Transregional Web Innovative Services for Thriving Digital and Mobile Entrepreneurship).

21. DEBITI COMMERCIALI E DIVERSI

(valori espressi in migliaia di Euro) 31-dic-16 31-dic-15 Pro-Forma
31-dic-15
Debiti commerciali 1.043 165 353
Totale 1.043 165 353

I Debiti commerciali si riferiscono a quanto maturato nell'esercizio per le seguenti voci:

(valori espressi in migliaia di Euro) Pro-Forma
31-dic-16 31-dic-15 31-dic-15
Collegio sindacale 29 9 9
Compensi amministratori 0 0 0
Regulatory 0 0 0
Investor Relator 0 0 0
Internal Audit / Organismo di Vigilanza 12 12 12
Società di Revisione 8 2 2
Personale 0 32 26
Fornitori 977 93 265
Altri 17 17 39
Totale 1.043 165 353

La crescita nei debiti verso fornitori è direttamente collegata ai costi relativi ai maggiori spazi ed ai relativi acquisti di beni capitalizzabili effettuati negli ultimi mesi dell'esercizio.

22. IMPOSTE DIFFERITE PASSIVE

(valori espressi in migliaia di Euro) 31-dic-16 31-dic-15 Pro-Forma
31-dic-15
Imposte differite passive 36 0 0
Totale 36 0 0

Le Imposte differite passive sono calcolate relativamente agli importi iscritti nella Riserva di Fair Value.

23. DEBITI TRIBUTARI

(valori espressi in migliaia di Euro) 31-dic-16 31-dic-15 Pro-Forma
31-dic-15
Debiti per IRAP 3 0 21
Debiti per IRES/IRPEF 38 0 0
Totale 41 0 21

I Debiti tributari contengono il saldo al 31 dicembre 2016 del debito IRAP e i debiti tributari IRPEF/IRES per conto di dipendenti e professionisti. Questi ultimi sono stati versati all'Erario a gennaio 2017.

24. ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI

(valori espressi in migliaia di Euro) 31-dic-16 31-dic-15 Pro-Forma
31-dic-15
Altri debiti correnti 326 19 44
Totale 326 19 44

Le Altre passività correnti sono composte da:

  • Euro 42 mila per debiti verso dipendenti per ferie maturate e non godute e retribuzioni da pagare;
  • Euro 33 mila per debiti verso istituti di previdenza ed assistenza contro gli infortuni sul lavoro versati a gennaio 2017;
  • Euro 250 mila per risconti passivi.

25. RICAVI E PROVENTI DIVERSI

Pro-Forma Pro-Forma
(valori espressi in migliaia di Euro) 31-dic-16 31-dic-15 31-dic-15 Variazione Variazione
Ricavi per affitto postazioni in co-working 256 0 164 256 92
Ricavi per servizi Programma Accelerazione 554 0 289 554 265
Ricavi per Open Innovation 495 60 60 435 435
Ricavi per networking esterno 64 67 67 -3 -3
Ricavi per eventi 29 0 57 29 -28
Ricavi per sponsorizzazioni 199 0 77 199 122
Ricavi per corsi di formazione 0 136 144 -136 -144
Ricavi diversi 151 4 71 147 80
Totale 1.749 267 929 1.482 820

La voce Ricavi diversi accoglie, per Euro 42 mila, i contributi pubblici relativi al Grant Agreement per partecipazione al programma europeo "Digital Twist" (Transregional Web Innovative Services for Thriving Digital and Mobile Entrepreneurship). Tali contributi sono rilevati tramite metodo reddituale con accertamento dei ricavi ad avvenuto riscontro della sostanziale certezza del diritto ad incassare tali contributi.

26. COSTI PER SERVIZI

Pro-Forma Pro-Forma
(valori espressi in migliaia di Euro) 31-dic-16 31-dic-15 31-dic-15 Variazione Variazione
Collegio sindacale -47 -32 -36 -15 -11
Compensi amministratori -274 -106 -299 -168 25
Dirigente Preposto 0 -9 -9 9 9
Investor Relator -30 -46 -46 16 16
Consulenze professionali -478 -209 -344 -269 -134
Consulenze legali -61 -78 -78 17 17
Prestazioni notarili -24 -6 -6 -18 -18
Servizi correlati alla quotazione di borsa -61 -51 -51 -10 -10
Società di Revisione -35 -18 -27 -17 -8
Altro -220 -151 -197 -69 -23
Totale -1.232 -706 -1.093 -526 -139

I costi per servizi hanno subito le seguenti principali variazioni:

  • i compensi al Collegio Sindacale sono variati a seguito del rinnovo deliberato dall'Assemblea del 29 aprile 2016;
  • le consulenze professionali comprendono i costi per l'utilizzo di professionisti esterni per coprire posizioni interne temporaneamente scoperte.

27. COSTI DEL PERSONALE

(valori espressi in migliaia di Euro) Pro-Forma Pro-Forma
31-dic-16 31-dic-15 31-dic-15 Variazione Variazione
Costi del personale -789 -412 -629 -377 -160
Totale -789 -412 -629 -377 -160

La Società si è strutturata oltre che con l'assunzione di personale dipendente anche con l'ausilio di contratti di collaborazione. La voce pari a Euro 789 mila comprende il costo del personale in forza al 31 dicembre 2016.

Organico 31-dic-16 31-dic-15 Pro-Forma
31-dic-15
Dirigenti 1 1 1
Quadri 1 0 0
Impiegati 20 7 12
TOTALE DIPENDENTI 22 8 13
COLLABORATORI 15 9 13
TOTALE GENERALE 37 17 26
Media anno dipendenti 15,8 6,7 11,7

28. ALTRI COSTI OPERATIVI

Gli altri costi operativi si dettagliano come segue:

(valori espressi in migliaia di Euro) Pro-Forma Pro-Forma
31-dic-16 31-dic-15 31-dic-15 Variazione Variazione
Affitti -527 -37 -145 -490 -382
Cancelleria e stampati -22 -15 -28 -7 6
Altri oneri di gestione -225 -94 -182 -131 -43
Totale -774 -146 -355 -628 -419

L'incremento degli affitti passivi è dovuto allo spostamento nei nuovi spazi dal 1° giugno 2016.

29. AMMORTAMENTI E PERDITE DI VALORE DI CESPITI

Pro-Forma Pro-Forma
(valori espressi in migliaia di Euro) 31-dic-16 31-dic-15 31-dic-15 Variazione Variazione
Ammortamenti e perdite di valore di cespiti -64 -1 -19 -63 -45
Ammortamenti immateriali -8 0 0 -8 -8
Totale -72 -1 -19 -71 -53

30. ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI

Pro-Forma
Pro-Forma
(valori espressi in migliaia di Euro) 31-dic-16 31-dic-15 31-dic-15 Variazione Variazione
Accantonamenti e svalutazioni -19 0 -17 -19 -2
Totale -19 0 -17 -19 -2

31. RETTIFICHE DI VALORE SU PARTECIPAZIONI

Pro-Forma Pro-Forma
(valori espressi in migliaia di Euro) 31-dic-16 31-dic-15 31-dic-15 Variazione Variazione
Rettifiche di valore su partecipazioni -725 -85 -85 -640 -640
Totale -725 -85 -85 -640 -640

La voce rettifiche di valore su partecipazioni comprende il write-off sulle seguenti startup:

  • per Euro 312 mila relativo a NextStyler, in seguito all'iscrizione della società nella procedura di liquidazione;
  • per Euro 60 mila relativo a Thingarage, in seguito all'iscrizione della società nella procedura di liquidazione;
  • per Euro 53 mila relativo a Bulsara Adevertising, in seguito all'iscrizione della società nella procedura di liquidazione;
  • per Euro 80 mila relativo a Crowdbooks, in seguito alla decisione di non convertire il SFP dal parte della Società;
  • per Euro 85 mila relativo a Oreegano, in seguito alla decisione di non convertire il SFP dal parte della Società.
  • per Euro 95 mila relativo a Fairbooks, in seguito alla decisione di non convertire il SFP dal parte della Società;
  • per Euro 40 mila relativo a Bemyguru, in seguito alla decisione cautelativa di appostare una riduzione di valore pari al 50% del SFP da parte della Società.

32. PROVENTI FINANZIARI

(valori espressi in migliaia di Euro) Pro-Forma Pro-Forma
31-dic-16 31-dic-15 31-dic-15 Variazione Variazione
Proventi finanziari 4 11 12 -7 -8
Totale 4 11 12 -7 -8

La voce accoglie gli interessi attivi sui conti correnti.

33. RICAVI DA EXIT

(valori espressi in migliaia di Euro) Post-Fusione
31-dic-16
Individuale
31-dic-15
Pro-Forma
31-dic-15
Individuale
Variazione
Pro-Forma
Variazione
Ricavi da Exit 78 0 0 78 78
Totale 78 0 0 78 78

La voce accoglie la plusvalenza maturata sulla cessione della partecipazione detenuta da LVenture Group in Netlex Srl. La Società ha definito un'operazione di exit per un controvalore complessivo di Euro 127 mila (l'investimento in Netlex da parte della Società era pari a Euro 49 mila). L'acquirente che ha firmato un contratto vincolante per l'acquisto della maggioranza (51%) ha acquisito tutte le quote detenute dagli investitori (20%), tra i quali LVenture Group, e parte delle quote detenute dagli imprenditori (31%), con un'opzione per acquisire il restante 49% a decorrere dal terzo anno successivo alla firma del contratto.

La compravendita verrà formalizzata con atto notarile entro il 30 aprile 2017. Il contratto firmato con l'acquirente in data 20 dicembre 2016 non permette ai venditori alcuna azione direttiva sulla gestione della società ceduta, salvo l'approvazione del bilancio 2016 della partecipata. L'assemblea di approvazione di bilancio si è tenuta il 27 marzo 2017. Il medesimo contratto permette il recesso dell'acquirente nel solo caso in cui la società oggetto di cessione abbia subito un mutamento sfavorevole (uno o più eventi che abbiano un impatto sulla situazione patrimoniale o economica peggiorandola di almeno il 30%). Avendo ricevuto conferma che tale evento non si è concretizzato alla data di approvazione del presente bilancio ed in considerazione del fatto che LVenture Group ha rinunciato di fatto a tutti i diritti sulle proprie quote alla data della firma del contratto di cessione, l'operazione si considera irrevocabilmente conclusa e la firma presso il notaio una mera esecuzione.

34. ONERI FINANZIARI

Pro-Forma Pro-Forma
(valori espressi in migliaia di Euro) 31-dic-16 31-dic-15 31-dic-15 Variazione Variazione
Oneri finanziari -23 -2 -17 -21 -6
Totale -23 -2 -17 -21 -6

La voce accoglie gli interessi passivi sui mutui contratti dalla Società e le spese e commissioni bancarie sulle operazioni di gestione ordinaria.

35. ALTRI PROVENTI E ONERI

Pro-Forma Pro-Forma
(valori espressi in migliaia di Euro) 31-dic-16 31-dic-15 31-dic-15 Variazione Variazione
Altri Proventi e Oneri 4 -5 0 9 4
Risultato delle attività destinate a cessare -100 0 0 -100 -100
Totale -96 -5 0 -91 -96

La voce Risultato delle attività destinate a cessare accoglie il risultato della chiusura delle attività didattiche della scuola di formazione digitale DoLab School destinate a cessare come da programma di progressiva estinzione dei servizi entro la fine del 2016. Tale operazione è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 16 dicembre 2016.

36. IMPOSTE SUL REDDITO

Pro-Forma
Pro-Forma
(valori espressi in migliaia di Euro) 31-dic-16 31-dic-15 31-dic-15 Variazione Variazione
Imposte sul reddito 0 0 40 0 -40
Totale 0 0 40 0 -40

La voce accoglie le imposte differite attive iscritte nel bilancio della controllata.

(valori espressi in migliaia
di Euro)
31-dic-16 31-dic-15 Pro –Forma
31-dic-15
Variazione Pro-Forma
Variazione
Imposte correnti: 0 0 -7 0 7
IRES 0 0 0 0 0
IRAP 0 0 -7 0 7
Imposte sostitutive 0 0 0 0 0
Imposte
differite
(anticipate):
0 0 47 0 -47
IRES 0 0 47 0 -47
IRAP 0 0 0 0 0
Imposte sostitutive 0 0 0 0 0

Sono state iscritte le imposte di competenza dell'esercizio.

36.1. Riconciliazione tra onere fiscale da bilancio e onere fiscale teorico (IRES)

In considerazione del fatto che le imposte dell'esercizio sono esclusivamente di pertinenza della controllata, di seguito si espone la riconciliazione tra l'onere teorico risultante dal bilancio della controllata e l'onere fiscale effettivo:

Descrizione
(valori espressi in migliaia di Euro)
Valore Imposte
Risultato prima delle imposte -1.899 -456
Onere fiscale teorico (%) 24,00%
Differenze temporanee tassabili in esercizi successivi 0 0
Differenze temporanee deducibili in esercizi successivi 0 0
Rigiro delle differenze temporanee da esercizi precedenti 0 0
Differenze che non si riverseranno negli esercizi successivi: 0 0
Oneri indeducibili 681 164
Imponibile fiscale -1.217
Rigiro delle differenze temporanee da esercizi prec. 0
Descrizione
(valori espressi in migliaia di Euro)
Valore Imposte
Imposte correnti sul reddito dell'esercizio 0
Onere fiscale effettivo (%) non rilevante

36.2. Determinazione dell'imponibile IRAP

Descrizione
(valori espressi in migliaia di Euro)
Valore Imposte
Differenza tra valore e costi della produzione -1.899
Costi non rilevanti ai fini IRAP 1.162
Ricavi non rilevanti ai fini IRAP -138
Onere fiscale teorico (%) 4,82%
Differenza temporanea deducibile in esercizi successivi 0 0
Imponibile IRAP -874
Deduzione personale subordinato 426
IRAP corrente per l'esercizio -448 0
Onere fiscale effettivo (%) non rilevante

36.3. Fiscalità differita/anticipata

Le imposte anticipate sono state rilevate in quanto esiste la ragionevole certezza dell'esistenza, negli esercizi in cui si riverseranno le differenze temporanee deducibili di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare delle differenze che si andranno ad annullare.

37. RISULTATO PER AZIONE

Come richiesto dallo IAS 33 si dà informativa riguardo al risultato per azione:

(valori espressi in Euro) 31-dic-16 31-dic-15 31-dic-15
Pro-Forma
Risultato netto di periodo -1.898.759 -1.079.486 -1.233.992
Azioni ordinarie13 25.600.014 17.711.120 17.711.120
Risultato per azione -0,0742 -0,0609 -0,0697
Azioni ordinarie + azioni ordinarie potenziali 25.600.014 17.711.120 17.711.120
Risultato per azione diluito -0,0742 -0,0609 -0,0697

38. OBBLIGHI DI INFORMATIVA AI SENSI DELL'ART. 114, COMMA 5 DEL D.LGS. N. 58/98

Con lettera datata 12 luglio 2013, Consob ha comunicato alla Società che in sostituzione degli obblighi di informativa mensili fissati con la nota del 27 giugno 2012, si richiede, ai sensi della norma richiamata, di integrare le relazioni finanziarie annuali, nonché i comunicati stampa aventi ad oggetto l'approvazione dei suddetti documenti contabili, con le seguenti informazioni:

  • a) la posizione finanziaria netta della Società ad essa facente capo, con l'evidenziazione delle componenti a breve separatamente da quelle a medio-lungo termine;
  • b) le posizioni debitorie scadute della Società ripartite per natura (finanziaria, commerciale, tributaria e previdenziale) e le connesse eventuali iniziative di reazione dei creditori della Società (solleciti, ingiunzioni, sospensioni nella fornitura etc.);
  • c) i rapporti verso parti correlate della Società ad essa facente capo;
  • d) l'eventuale mancato rispetto dei covenant, dei negative pledge e di ogni altra clausola dell'indebitamento della Società comportante limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie, con l'indicazione a data aggiornata del grado di rispetto di dette clausole;

13 Per il calcolo della media ponderata delle azioni, gli aumenti di capitale effettuati nel corso dell'esercizio vengono imputati al 1° gennaio dell'esercizio di emissione, coerentemente al godimento attribuito alle nuove azioni emesse.

e) lo stato di implementazione di eventuali piani industriali e finanziari, con l'evidenziazione degli scostamenti dei dati consuntivati rispetto a quelli previsti.

Relativamente alle informazioni richieste da Consob si riporta di seguito la posizione finanziaria netta della Società, con l'evidenziazione delle componenti a breve separatamente da quelle a medio-lungo termine:

33.1. Posizione Finanziaria Netta della Società

(valori espressi in migliaia di Euro) 31-dic-16 31-dic-15 31-dic-15
Pro-Forma
A Cassa 1 0 0
B Altre disponibilità liquide 1.620 863 1.132
C. Titoli detenuti per la negoziazione 0 0 0
D Liquidità (A + B + C) 1.621 863 1.132
E Altri crediti finanziari correnti 0 0 0
F Debiti bancari correnti 0 0 0
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente 0 0 0
H Altri debiti finanziari correnti 0 0 0
I Indebitamento finanziario corrente (F + G + H) 0 0 0
J Indebitamento finanziario corrente netto (D + E + I) 1.621 863 1.132
K.1 Altri crediti finanziari non correnti 0 0 0
K.2 Debiti bancari non correnti -656 0 -446
L Obbligazioni emesse 0 0 0
M Altri debiti non correnti -33 0 -30
N Indebitamento finanziario non corrente (K.1 + K.2 + L + M) -689 0 -476
O Indebitamento finanziario netto (J + N) 932 863 656

33.2. Posizioni debitorie scadute della Società ripartite per natura

Di seguito si riportano le posizioni debitorie scadute della Società ripartite per natura (commerciale, finanziaria, tributaria e previdenziale) e le connesse eventuali iniziative di reazione dei creditori della Società (solleciti, ingiunzioni, sospensioni nella fornitura etc.).

(valori espressi in migliaia di Euro)
Debiti Finanziari 0
Debiti Tributari 0
Debiti Previdenziali 0
Debiti verso Dipendenti 0
Debiti Commerciali 769
Altri Debiti 0
Totali debiti scaduti 769

Alla data della redazione del presente bilancio, la Società non ha covenant, negative pledge o altre clausole di indebitamento comportanti limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie.

33.3. Rapporti verso parti correlate

I rapporti verso parti correlate sono descritti nella Nota 37.

33.4. Covenant, negative pledge e di ogni altra clausola dell'indebitamento della Società comportante limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie

Alla data della redazione del Bilancio la Società non ha covenant, negative pledge o altre clausole di indebitamento comportanti limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie.

33.5. Stato di implementazione di eventuali piani industriali e finanziari, con l'evidenziazione degli scostamenti dei dati consuntivati rispetto a quelli previsti

Il Piano Industriale, approvato dal Consiglio di Amministrazione il 29 dicembre 2015, mira: (a) all'accrescimento del posizionamento della Società tra i maggiori operatori nel settore del Venture Capital in Italia e a livello europeo, con particolare riferimento all'attività di investimento in imprese digitali, anche innovative, ad alto valore tecnologico; (b) a perseguire lo sviluppo e la valorizzazione delle startup facenti parte del portafoglio investimenti dell'Emittente (le "Startup") al fine di realizzare significative plusvalenze dal disinvestimento ("Exit") della Società dalle Startup (gli "Obiettivi Strategici").

In linea con gli Obiettivi Strategici sopra delineati, nel Piano Industriale sono state individuate le seguenti azioni:

  • a) dotare LVenture Group di un capitale sufficiente a finanziare il processo di investimento in promettenti startup digitali, possibilmente innovative, selezionate tra quelle partecipanti ai Programmi di Accelerazione organizzati e gestiti da EnLabs (unica società controllata dall'Emittente prima della fusione avvenuta in data 20 dicembre 2016, di seguito, l'"Acceleratore"), ai Programmi di Accelerazione organizzati e gestiti dall'Acceleratore per conto di società terze, ovvero ricercate sul mercato;
  • b) promuovere lo sviluppo internazionale dell'Emittente e dell'Acceleratore, attraverso la conclusione di joint venture con acceleratori terzi, per supportare l'attività delle Startup ed aumentarne il valore;
  • c) ampliare l'Ecosistema14 per massimizzare il supporto alle Startup;
  • d) ampliare gli spazi dell'Acceleratore;
  • e) incrementare le linee di business della Società per una stabilizzazione e diversificazione dei ricavi ordinari, in particolare, mediante l'organizzazione di programmi Open Innovation15;
  • f) supportare lo sviluppo di DoLab16;
  • g) rafforzare la struttura organizzativa della Società, anche in termini di risorse impiegate, per consentire la gestione di un volume di investimenti e di attività più ampio rispetto a quello attuale.

Per quanto concerne il 2016, si rinvia alla Relazione sulla Gestione, nella quale sono state ampiamente commentate le azioni intraprese dalla Società durante l'esercizio appena chiuso.

Il risultato netto della Società al 31 dicembre 2016 si discosta per Euro 1.048 mila rispetto al risultato atteso dal Piano Industriale.

Nel periodo di riferimento si riscontrano le seguenti differenze rispetto a quanto assunto dal Piano Industriale nelle seguenti principali voci di conto economico ed investimento:

  • ricavi inferiori per circa Euro 523 mila rispetto al budget 2016. Le linee di business che hanno pesato maggiormente per minori ricavi sono state: la scuola digitale DoLab per Euro 252 mila e l'Accelerazione per Euro 177 mila dovuto ad un numero inferiore di startup inserite nei programmi;
  • costi in riduzione rispetto al budget per Euro 208 mila;

14 Si intende una fitta rete di contatti tra investitori, aziende, esperti, imprenditori, partner esponsor che vengono coinvolti in via continuativa nelle attività della Società tramite eventi di business networking, in occasione dei quali tali soggetti hanno modo di conoscere ed interagire con le Startup.

15 Il programma esclusivo dell'Emittente dedicato alle Aziende Corporate coinvolte nell'Ecosistema.

16 La SBU (strategic business unit) avviata dall'Emittente nel 2014 e dedicata allo sviluppo e all'erogazione di corsi di formazione nell'area digital.

  • margine operativo lordo mostra un risultato inferire rispetto al budget per Euro 317 mila;
  • write-off sostanzialmente in linea con il budget;
  • plusvalenze da Exit inferiori al budget per Euro 666 mila. Nel corso del 2016 LVenture Group ha portato a termine la prima operazione di Exit, e ha intrattenuto altre trattative che non si sono chiuse entro la fine del 2016.

Nel corso del 2016 sono stati effettuati investimenti per Euro 2.302 mila (circa 5% inferiore alla stima di budget).

La seguente tabella riporta le variazioni sopra esposte:

(valori espressi in migliaia di Euro) Actual
al 31-dic-2016
Piano
Industriale
al 31-dic-2016
Differenze
Ricavi 1.749 2.272 -523
Costi -2.803 -3.011 208
Margine operativo lordo -1.055 -738 -317
Write-off -725 -503 87
Plusvalenze da Exit 78 745 -666
Risultato Netto -1.899 -642 -1.129
Investimenti 2.302 2.429 -127

34. IMPEGNI E GARANZIE

Di seguito si elencano gli impegni e garanzie della Società:

(valori espressi in migliaia di Euro) Tipo impegno/ garanzia
Whoosnap Versamento startup 50
Tutored Versamento startup 100
Remoria VR Versamento startup 20
Social Academy Versamento startup 90
Manet Mobile Solutions Versamento startup 50
GoDiretti Versamento startup 70
Ambiens VR Versamento startup 50
Dive Circle Versamento startup 48
DataFalls Versamento startup 48
Space Matters Versamento startup 48
2Hire Versamento startup 42
Yakkyo Versamento startup 60
Totale 706

35. EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293, si precisa che la Società nel corso dell'esercizio 2016 ha posto in essere due operazioni significative non ricorrenti:

  • a) la fusione per incorporazione di EnLabs in LVenture Group;
  • b) la cessazione delle attività relative alla Business Line relativa alla scuola di formazione DoLab.

Tutte e due le operazioni sono state commentate nelle rilevanti sezioni della Relazione sulla Gestione e nelle Note Illustrative.

36. TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293, si precisa che nel corso dell'esercizio 2016 la Società non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.

37. OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

Le operazioni con parti correlate realizzate dalla Società sono poste in essere nel rispetto dell'iter procedurale e delle modalità attuative previste dalla Procedura sulle operazioni con parti correlate, adottata dal Consiglio di Amministrazione di LVenture Group in attuazione del Regolamento in materia di operazioni con parti correlate, adottato dalla CONSOB con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato.

Le operazioni con parti correlate poste in essere dalla Società sono sottoposte, in ossequio alla propria tradizione di adesione alle "best practice" del mercato, ad un' istruttoria, che contempla, tra l'altro:

  • i) una completa e tempestiva trasmissione delle informazioni rilevanti al Comitato Controllo e Rischi e O.P.C.. Tale Comitato è composto esclusivamente da amministratori indipendenti, che nell'esercizio delle loro funzioni si possono avvalere anche dell'ausilio di appositi esperti indipendenti;
  • ii) il rilascio di un parere (vincolante o non vincolante, a seconda dei casi) prima dell'approvazione dell'operazione da parte del Consiglio di Amministrazione.

Tutte le operazioni - riconducibili alla normale attività della Società – sono state poste in essere nel suo interesse esclusivo, applicando condizioni contrattuali coerenti con quelle teoricamente ottenibili in una negoziazione con soggetti terzi.

37.1. Principali operazioni concluse nel periodo

Nel corso del 2016 non sono state concluse ulteriori operazioni con parti correlate da segnalare oltre quanto riportato di seguito.

37.2. Operazioni con parti correlate in essere alla data del 31 dicembre 2016

A prosecuzione di rapporti in essere già nel precedente esercizio, LVenture Group ha verso Parti Correlate rapporti con i membri del Consiglio di Amministrazione, il Collegio Sindacale ed il Dirigente Preposto.

37.3. Operazioni di natura commerciale con entità correlate – Ricavi

Nessuna operazione che abbia generato ricavi nel 2016.

37.4. Operazioni di natura commerciale con entità correlate – Costi

Nessuna operazione che abbia generato costi nel 2016.

37.5. Operazioni di natura commerciale con entità correlate – Crediti e Debiti

Nessuna operazione che abbia generato crediti o debiti nel 2016.

37.6. Operazioni di natura finanziaria con entità correlate – Investimenti

Nessuna operazione che rilevante nel 2016.

Considerata la non significatività delle operazioni con parti correlate, non ne è stata data separata indicazione nei Prospetti contabili ai sensi della delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006.

37.7. Compensi ad Amministratori e Sindaci

Ai sensi di legge si evidenziano i compensi complessivi spettanti agli amministratori, ai membri del Collegio sindacale e al soggetto Revisore legale dei conti (articolo 2427, primo comma, n. 16 e 16-bis, C.C.).

NOME Carica Periodo
dal / al
Scadenza Compensi
fissi
Comitati
Consiglio di Amministrazione
Presidente del 01.01.2016 Bilancio al (a) 6.000 0
Stefano Pighini Consiglio di
Amministrazione
31.12.2016 31.12.2017 (b) 21.000 0
Luigi Capello Amministratore
Delegato
01.01.2016 Bilancio al (a) 6.000 0
Vice Presidente 31.12.2016 31.12.2017 (b) 45.000 0
Livia Amidani Aliberti Consigliere 01.01.2016 Bilancio al (a) 6.000 0
31.12.2016 31.12.2017 (b) 0 3.000
Maria Luisa Mosconi Consigliere 01.01.2016 - (a) 1.500 0
26.04.2016 (b) 0 500
Roberto Magnifico Consigliere 01.01.2016 Bilancio al (a) 6.000 0
31.12.2016 31.12.2017 (b) 15.000 0
Claudia Cattani Consigliere 11.11.2016 Bilancio al (a) 833 0
31.12.2016 31.12.2017 (b) 0 0
Micol Rigo Consigliere 01.01.2016 Bilancio al (a) 6.000 0
31.12.2016 31.12.2017 (b) 0 2.000
Valerio Caracciolo Consigliere 01.01.2016 Bilancio al (a) 6.000 0
31.12.2016 31.12.2017 (b) 0 0
Augusto Coppola Consigliere
(ex EnLabs srl)
01.01.2016 - (a) 130.000 0
Amministratore 22.12.2016
01.01.2016
Giovanni Gazzola Delegato
(ex EnLabs srl)
22.12.2016 - (a) 30.000 0
Collegio Sindacale
Presidente del 01.01.2016
Giovanni Rebecchini Collegio
Sindacale
28.04.2016 - (a) 6.000 0
Presidente del 28.04.2016 Bilancio al
Carlo Diana Collegio
Sindacale
31.12.2016 31.12.2018 (a) 10.000 0
01.01.2016 Bilancio al
Giovanni Crostarosa Guicciardi Sindaco
Effettivo
31.12.2016 31.12.2018 (a) 10.000 0
01.01.2016 Bilancio al (a) 10.000 0
Benedetta Navarra Sindaco
Effettivo
31.12.2016 31.12.2018 (b) 0 4.000
Carlo Diana Sindaco unico 01.01.2016 - (a) 4.000 0
(ex EnLabs) 22.12.2016
TOTALE 319.333 9.500

Nella colonna "Compensi fissi" sono indicati con lettera:

  • a) gli emolumenti di competenza deliberati dalla assemblea, ancorché́ non corrisposti, relativi all'esercizio 2016;
  • b) compensi ricevuti per lo svolgimento di particolari cariche, ex articolo 2389, comma 3, c.c..

38. COMPENSI ALLA SOCIETÀ DI REVISIONE

Ai sensi dell'articolo 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, si dettagliano qui di seguito i corrispettivi spettanti alla società di revisione, al netto di IVA e spese accessorie:

Tipologia di servizio Importo in Euro
Servizi di revisione 13.241
Altri servizi di verifica 13.820
Totale corrispettivi 2016 27.061

39. FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO

Nel mese di dicembre 2016 sono state selezionate 6 startup del 10° Programma di Accelerazione (5 dicembre 2016 – 11 maggio 2017). Al 31 dicembre 2016 solamente Shoparound aveva firmato l'accordo di investimento e ricevuto Euro 14 mila da un socio terzo. Nessuna erogazione è avvenuta da parte della Società nel 2016.

Per 2 startup le modalità di investimento saranno come segue:

  • Shoparound (selezionata con il supporto di Angel Partner Group): l'investimento sarà Euro 40 mila in SFP a fronte dell'apporto di servizi da parte di LVenture Group in cambio di una call option pari al 4,5% del capitale. Shoparound è una piattaforma peer to peer che mette in contatto chi ha necessità di fare shopping in città nuove con personal shoppers altamente qualificati vicini ai loro stili e alle loro esigenze;
  • 2 Hire: l'investimento sarà di Euro 70 mila di competenza di LVenture Group in cambio di una call option pari al 7,5%. 2 Hire trasforma tutti i veicoli in connected cars attraverso un device plug and play che permette di controllare tutte le azioni del veicolo dallo smartphone grazie ad un software dedicato;

Per le altre 4 startup la modalità di investimento prevede la sottoscrizione di strumenti finanziari partecipativi (SFP) per un valore complessivo di Euro 80 mila in cambio di una call option per l'acquisizione del 9% del capitale.

  • Dive Circle: è un online travel agency dedicata interamente al settore del turismo subacqueo; in particolare a divers, snorkelers e appassionati di viaggi naturalistici a contatto con il mare. Una piattaforma d'ispirazione e di booking che in pochi click e in pochi secondi consente di organizzare l'intero viaggio diving.
  • Big Profiles (DataFalls S.r.l.): è uno strumento di Customer Intelligence. Sfrutta informazioni sulle persone pubblicate sul Web e nei Social per fornire conoscenza alle aziende. Grazie al suo algoritmo di Identity Resolution, può profilare i clienti di un'azienda, potenziando le insights che l'azienda ha sui propri consumatori
  • Playwood (Space Matters S.r.l.): è un innovativo sistema di arredo modulare che combina connettori e pannelli per creare arredi personalizzati. I connettori di PlayWood non sono solo un prodotto, ma una piattaforma di condivisione di idee e progetti per maker e designer.
  • Memio: è un'app per pianificare la distribuzione di farmaci e assicurare una terapia corretta a ogni paziente.

In data 24 gennaio 2017, Giuliana Collalto s.s. ("Collalto"), società di diritto italiano, con sede legale in Treviso (TV), ha sottoscritto una quota dell'Aumento di Capitale di cui al Contratto di investimento sottoscritto tra i soci della società LV.EN. Holding S.r.l. in data 1° giugno 2016. A far data dalla predetta sottoscrizione Collalto è diventata socia di LV. EN. Holding e, ai fini delle applicazioni delle Previsioni Parasociali Collalto è qualificata come Investitore.

Si segnala che la Sottoscrizione ha comportato esclusivamente la modifica relativa ai soggetti aderenti alle Previsioni Parasociali con l'aggiunta di Collalto ai paciscenti.

Le Previsioni Parasociali così modificate sono state depositate al Registro delle Imprese di Roma in data 28 gennaio 2017, e in pari data, per estratto sul sito della Società.

La dott.ssa Micol Rigo, consigliere indipendente del Consiglio di Amministrazione, membro del Comitato Controllo e Rischi e per le Operazioni con Parti Correlate, ha rassegnato le proprie dimissioni con effetto dal 31 gennaio 2017.

Il Consiglio di Amministrazione della Società in data 9 marzo 2017, ha deliberato di dare esecuzione parziale alla delega conferitagli ai sensi dell'art. 2443 cod. civ., dall'Assemblea Straordinaria della Società il 30 aprile 2014, aumentando il capitale sociale di LVenture Group, a pagamento, in via scindibile, per un importo massimo di Euro 700.000, di cui Euro 350.000 da imputare a capitale ed Euro 350.000 a titolo di sovrapprezzo, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, commi 5 e 6, cod. civ., mediante emissione di massime n. 1.166.666 nuove azioni ordinarie della Società (le "Azioni di Nuova Emissione"), prive di valore nominale, aventi il medesimo godimento e le medesime caratteristiche di quelle in circolazione alla data di emissione (l'"Aumento di Capitale"). Le Azioni di Nuova Emissione saranno destinate esclusivamente ed irrevocabilmente alla sottoscrizione, entro il termine ultimo del 30 marzo 2017, da parte di soggetti tutti qualificabili come investitori strategici (gli "Investitori").

Il prezzo di sottoscrizione delle Azioni di Nuova Emissione è stato fissato in Euro 0,60/ciascuna, calcolato in base al valore del patrimonio netto e tenuto conto della media dei prezzi giornalieri delle azioni della Società rilevati negli ultimi sei mesi.

Il Consiglio di Amministrazione ritiene che tali Investitori rappresentino un'opportunità per la Società, non solo in ragione del loro profilo di investitori di elevato standing ma, altresì, quali potenziali partner strategici con esperienza specifica nel venture capital, in grado di fornire valore aggiunto alla Società. In caso di integrale sottoscrizione delle Azioni di Nuova Emissione: i) il capitale sociale post Aumento di Capitale sarà rappresentato da n. 26.766.680 azioni ordinarie, tutte con le medesime caratteristiche di quelle attualmente in circolazione; ii) la diluizione degli attuali azionisti della Società sarebbe pari al 4,36%.

A seguito della sottoscrizione dell'Aumento di Capitale deliberato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 9 marzo 2017, sono state emesse n. 1.166.666 azioni ordinarie LVenture Group in data 20 marzo 2017.

Per effetto del predetto Aumento di Capitale la partecipazione di LV. EN. Holding S.r.l. è pari a 39,93%. L'attestazione di avvenuta esecuzione dell'aumento di capitale ai sensi dell'art. 2444 cod. civ. è stata depositata presso il registro delle imprese di Roma in data 23 marzo 2017.

Capitale sociale attuale Capitale sociale precedente
Euro n. azioni valore
nominale
unitario
Euro n. azioni valore
nominale
unitario
Totale
di cui:
8.794.949 26.766.680 - 8.444.949 25.600.014 -
Azioni ordinarie (godim.
regolare: 1/1/16)
Num. cedola in corso: 4
8.794.949 26.766.680 - 8.444.949 25.600.014 -

Di seguito viene indicata la nuova composizione capitale sociale di LVenture Group:

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO

AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI

    1. I sottoscritti Stefano Pighini, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione di LVenture Group e Francesca Bartoli, nella sua qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di LVenture Group, attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154 bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 e successive modifiche:
  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio d'esercizio, nel corso del periodo dal 1 gennaio al 31 dicembre 2016.
    1. Si attesta, inoltre, che il Bilancio d'esercizio:
  • a) è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'Emittente.
    1. La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'Emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposto.

Roma, 28 marzo 2017

Stefano Pighini Francesca Bartoli Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

LVENTURE GROUP S.P.A.

Sede Legale via Marsala n. 29 H- I - 00185 ROMA

Capitale sociale sottoscritto e versato Euro 8.794.949,00

Partita IVA 0193250026 – Codice Fiscale 81020000022 – REA Roma 1356785

Relazione del Collegio Sindacale

all'Assemblea degli Azionisti

sul bilancio d'esercizio chiuso alla data del 31 dicembre 2016

(ai sensi dell'art. 153 D. Lgs. n. 58/1998 e dell'art. 2429, comma 3, codice civile)

*** * ***

Signori Azionisti,

il Collegio Sindacale riferisce sull'attività di vigilanza svolta e su quant'altro richiesto dall'art. 153 del Decreto Legislativo n. 58/98 (in seguito anche TUF) e dall'art. 2429, comma 3, codice civile, tenuto conto di quanto statuito dalle Norme di comportamento del collegio sindacale di società quotate approvate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, e dalle comunicazioni Consob in materia di controlli societari e attività del Collegio Sindacale.

La revisione legale dei conti è attribuita alla società Baker Tilly Revisa S.p.A. alla cui relazione sul bilancio d'esercizio 2016 Vi rimandiamo.

In data 29 aprile 2016 l'assemblea degli azionisti LVenture Group S.p.A ha provveduto al rinnovo del Collegio Sindacale, cessato dalla carica per compiuto triennio, nominando per il successivo periodo e fino alla approvazione bilancio chiuso al 31 dicembre 2018, i suoi componenti nelle persone del Dott. Carlo Diana, presidente del Collegio Sindacale, e del Dott. Giovanni Costrarosa Guicciardi del'Avv.to Benedetta Navarra, sindaci effettivi.

    1. Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016, abbiamo vigilato sull'osservanza della legge e dello statuto sociale ed abbiamo ottenuto dagli Amministratori, con periodicità almeno trimestrale, informazioni sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società. Tali operazioni vengono analiticamente descritte nella Relazione sulla gestione predisposta dagli Amministratori alla quale si fa rinvio. Al riguardo, riteniamo che le azioni deliberate e poste in essere siano conformi alla legge ed allo statuto sociale, non siano in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea o in conflitto di interesse e siano improntate ai principi di corretta amministrazione.
    1. Abbiamo acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di nostra competenza, sull'adeguatezza della struttura organizzativa della Società e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione. A tal fine, abbiamo ottenuto informazioni mediante la partecipazione alle riunioni del Consiglio d'Amministrazione e del Comitato per il controllo dei rischi, incontri con il vertice aziendale, incontri con il revisore legale, incontri con i responsabili delle funzioni aziendali, nonché ulteriori attività di ispezione e controllo e, a tal riguardo, non abbiamo osservazioni da riferire.
    1. In merito all'adesione della Società al Codice di Autodisciplina, si fa rinvio al paragrafo 3 (Compliance) della "Relazione annuale sul governo societario e sugli assetti proprietari"; per parte nostra, abbiamo svolto, in data 19 maggio 2016, la verifica dell'indipendenza dei componenti di questo Collegio Sindacale (punto 8.c.1 del Codice) e vigilato sulla corretta applicazione dei criteri e

delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio di Amministrazione per valutare l'indipendenza dei propri membri (punto 3.c.5 del Codice). In proposito non sono emersi rilievi da segnalare.

    1. Abbiamo vigilato sull'adeguatezza del sistema amministrativo-contabile mediante l'ottenimento di informazioni, l'esame dei documenti aziendali e periodici incontri con i responsabili della società di revisione e con il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari e riteniamo che il sistema amministrativo-contabile, per quanto da noi constatato ed accertato, rappresenti correttamente i fatti di gestione, anche con riferimento al giudizio positivo di cui alla Relazione sul bilancio di esercizio emesso dalla Società di revisione. Vi segnaliamo che corso dell'esercizio 2016 la società ha adottato un nuovo soft ware amministrativo-contabile per il quale abbiamo verificato l'idoneità e l'efficienza ad assicurare la completezza e correttezza dei dati economici e finanziari.
    1. Abbiamo vigilato sull'adeguatezza del sistema di controllo interno, per la cui descrizione si fa rinvio al paragrafo 11 (Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi) della Relazione sul governo societario, ritenendo che lo stesso sia nel complesso adeguato e funzionante; nel corso dell'esercizio 2016 abbiamo constatato che la Società ha proseguito nell'implementazione del proprio sistema di controllo dei rischi nominando il Comitato Controllo e Rischi interamente composto da amministratori indipendenti.
    1. Diamo atto che l'amministratore incaricato del Sistema dei Controlli ha presentato al Consiglio di Amministrazione della Società la sua Relazione sul sistema dei Controlli interni rivolta al Consiglio di Amministrazione della Società tenutosi lo scorso 28 marzo 2017, conformemente alle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina. Dalla Relazione del Consigliere emerge una conferma dell'implementazione riscontrata verso l'adozione di un efficace sistema dei controlli e della gestione dei rischi.
    1. Abbiamo partecipato alle 6 riunioni del Comitato Controlli e Rischi tenutesi nel corso dell'anno 2016. Diamo atto che il Comitato Controlli e Rischi ha presentato al Consiglio di amministrazione la propria Relazione annuale in data 27 marzo 2017, dalla quale emerge che il Sistema di Controllo interno e di Gestione dei rischi della Società risulta adeguato rispetto alla realtà aziendale. Diamo atto che a seguito delle dimissioni degli amministratori non esecutivi ed indipendenti Dott.ssa Maria Luisa Mosconi, a far data 26 aprile 2016, e Avv.to Micol Rigo, a far del 31 gennaio 2017, il Comitato è ad oggi composto da due membri essendo nelle more stata cooptata nel Consiglio d'Amministrazione del 11 novembre 2016 la Dott.ssa Claudia Cattani entrata a far parte del Comitato Controllo rischi con delibera del 9 marzo 2017.
    1. Abbiamo mantenuto per tutto il 2016 un costante flusso informativo con il responsabile della funzione di internal audit, Dott. Cristiano Cavallari, incontrandolo in data 19 maggio 2016 e in data 24 febbraio 2017.

Diamo atto che il responsabile della funzione internal audit è dotato di un adeguato livello di indipendenza e di mezzi idonei allo svolgimento della funzione.

Diamo atto che il responsabile della funzione internal audit ha regolarmente predisposto le relazioni periodiche contenenti informazioni sulla propria attività, sulle modalità con cui viene condotta la gestione dei rischi e sul rispetto dei piani per il loro contenimento, oltre ad aver verificato l'idoneità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e l'affidabilità dei sistemi informativi inclusi i sistemi di rilevazione contabile, trasmettendo tempestivamente le relazioni ai presidenti del Consiglio di Amministrazione, del Comitato Controllo e Rischi e del Collegio sindacale.

Diamo atto che in data 2 febbraio 2017 il responsabile della funzione internal audit ha rilasciato la propria relazione annuale riscontrando che le procedure organizzative, gestionali e la prassi operativa sono sostanzialmente conformi alla regolamentazione di settore e che non sono emersi elementi che compromettano l'adeguatezza complessiva del Sistema di Controllo Interno della Società.

Abbiamo tenuto riunioni con l'Organismo di Vigilanza, nominato ai sensi del D. Lgs. n. 231/2001, per un reciproco scambio di informazioni: nel corso di tali riunioni non è emersa alcuna violazione del Modello di organizzazione, gestione e controllo di cui si è dotata la Società e non sono emersi fatti o informazioni rilevanti che debbano essere evidenziati nella presente relazione. Diamo atto che la Società, con delibera del Consiglio di Amministrazione del 12 maggio 2016, ha nominato un organo collegiale di vigilanza composto dal Dott. Bruno Piperno (Presidente), dall'avv.to Benedetta Navarra, componente del Collegio Sindacale, e dal Dott. Cristiano Cavallari, responsabile della funzione di internal audit della Società; la presenza di un membro del Collegio nell'Organismo di Vigilanza ex D. Lgs. 231/2001 ha garantito un costante flusso informativo fra i due organi. In data 22 febbraio 2017 l'Organismo di Vigilanza ha rilasciato la propria relazione annuale. L'attuale Modello di organizzazione, gestione e controllo è stato predisposto nel marzo 2014: permane l'esigenza, già segnalata nella nostra Relazione al bilancio chiuso al 31.12.2015, di una sua rivisitazione, sia alla luce delle recenti modifiche del quadro normativo di riferimento con l'introduzione di rilevanti novità circa i "reati presupposto", sia con riferimento ad una migliore declinazione dei processi oggetto di controllo e dei relativi flussi informativi da rendere all'O.d.V..

Sulla base di quanto rappresentato nella citata Relazione annuale dell'O.d.V. nonché nella Relazione presentata dal Comitato Controllo e Rischi al Consiglio di Amministrazione del 28.3.2017, l'adozione del nuovo Modello organizzativo risulta essere imminente (entro il primo semestre del corrente anno): il collegio avrà cura di verificare l'effettiva adozione del nuovo Modello, nonché la sua idoneità a prevenire reati rispondendo ai requisiti di cui al comma 2 dell'art. 6 del D. Lgs. 231/2001. In proposito, anche con riguardo a quanto indicato dal comma 3 del citato art. 6 e a quanto riportato nella nostra Relazione relativa al bilancio 2015, si raccomanda di tenere conto quale riferimento anche delle linee guida emanate da Confindustria.

  1. Abbiamo ricevuto dalla società di revisione la conferma annuale della sua indipendenza di cui all'art. 17, comma 9, lett. a) del D. Lgs. n. 39/2010.

Abbiamo vigilato sulla revisione legale esaminando con la Società di revisione le attività svolte e il piano di revisione; la Società di revisione non ha segnalato la sussistenza di carenze significative rilevate nel sistema di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria.

    1. Diamo atto di aver acquisito le necessarie informazioni sulle operazioni con terzi, con parti correlate e infragruppo da cui risulta che:
  • la Società non ha effettuato operazioni atipiche e/o inusuali con terzi, con parti correlate;
  • le operazioni infragruppo, a seguito dell'atto di fusione per incorporazione della controllata Enlabs S.r.L. a socio unico in LVenture Group S.p.A. con effetti contabili e fiscali retroattivi al 1° gennaio 2016, sono state tutte imputate al bilancio della LVenture Group S.p.A.;
  • nell'anno 2016, la Società non ha posto in essere operazioni rilevanti con parti correlate, come opportunamente specificato nel Bilancio di esercizio;
  • a seguito della entrata in vigore nel 2016 del regolamento Europeo 596/2014 "market abuse" la procedura Parti Correlate, è stato oggetto di un' aggiornamento approvato dal Consiglio d'Amministrazione con delibera del 11 novembre 2016. Il Comitato Operazioni Parti Correlate è formato interamente da Consiglieri indipendenti, nella stessa composizione del Comitato Controllo e Rischi.
    1. Diamo atto degli aumenti del capitale sociale intervenuti nell'esercizio 2016 e sino alla data odierna:
  • in data 2 febbraio 2016 l'assemblea degli azionisti ha deliberato un aumento di capitale sociale per emissione di azioni ordinarie per un controvalore massimo pari ad Euro 4.990.000 da offrire in opzione agli azionisti della società ai sensi dell'art. 2441del Codice Civile;
  • Il 16 giugno 2016 Consob ha approvato il prospetto relativo all'ammissione elle azioni alle negoziazioni sul MTA;

  • Il 19 luglio 2016 si è concluso il periodo di offerta al termine del quale sono stati esercitati n. 14.343.444 diritti di opzione e quindi sottoscritte n. 7.888.894 nuove azioni per un controvalore pari ad Euro 4.039.114 e pertanto da quella data il capitale sociale ammontava ad Euro 8.444.949 diviso in n. 25.600.014 azioni;

  • ricordiamo che l'assemblea straordinaria del 30 aprile 2014 ha attribuito al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, la delega ad aumentare il capitale sociale, a pagamento, per un importo massimo di Euro 4.990.000, comprensivo dell'eventuale sovrapprezzo, da eseguirsi in una o più tranche, entro cinque anni dalla data della deliberazione, mediante emissione di azioni ordinarie, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dei commi 4, primo periodo, e 5, dell'art. 2441, c.c.;
  • il 9 marzo 2017 il Consiglio d'Amministrazione, ha deliberato di dare parziale esercizio alla delega mediante l'emissione di n. 1.166.666 azioni ordinarie per un ammontare massimo di Euro 700.000, con esclusione del diritto d'opzione ai sensi dell'art.2441 comma 5 del Codice Civile ad un prezzo di emissione pari ad euro 0,60 per azione, di cui euro 0,30 da imputare a capitale ed euro 0,30 a titolo di sovraprezzo, l' operazione si è conclusa in data 20 marzo 2017, pertanto da quella data il capitale sociale ammonta ad Euro 8.794.949 diviso in n. 26.766.680 azioni.

In merito ai titoli azionari, sottolineiamo che il Consiglio d'Amministrazione in data 28 marzo 2017 ha deliberato di sottoporre all'assemblea dei soci una modifica dello statuto sociale inserendo la c.d. "maggiorazione del voto" ai sensi dell'art.127-quinquies del TUF.

    1. Abbiamo preso atto della avvenuta predisposizione della Relazione sulla Remunerazione per l'esercizio 2016 ex art. 123-ter del TUF e non abbiamo osservazioni particolari da segnalare.
    1. Nel corso dell'esercizio il Collegio Sindacale non ha ricevuto esposti o denunce ai sensi dell'art. 2408 codice civile. Il Collegio Sindacale ha espresso i seguenti pareri:
  • parere favorevole alla cooptazione del Consigliere Claudia Cattani;
  • parere favorevole alla approvazione del piano di lavoro del responsabile della funzione internal audit;
  • parere favorevole alle modifiche della procedura "gestione di situazione di conflitti di interesse".
    1. Nel corso dell'esercizio 2016 il Consiglio d'Amministrazione della società ha tenuto 11 riunioni alle quali il Collegio Sindacale ha sempre assistito; il Comitato controllo rischi si è riunito 6 volte ed anche a tale riunioni è stato presente il Collegio Sindacale in ragione delle tematiche affrontate; lo stesso Collegio Sindacale si è riunito 11 volte. L'organo di controllo ha partecipato alle assemblee degli azionisti della società del 2 febbraio 2016 e del 29 aprile 2016.

L'attività di vigilanza svolta dal Collegio Sindacale non ha messo in luce omissioni, fatti censurabili o irregolarità da segnalare agli azionisti e al Consiglio di amministrazione.

  1. Il bilancio di esercizio della Società chiuso al 31 dicembre 2016, che presenta una perdita di esercizio pari a Euro (1.898.759), è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali ("IAS/IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB"), adottati dall'Unione Europea.

La perdita in parola è essenzialmente riconducibile alla natura dell'attività svolta dalla Società, in cui la manifestazione dei ricavi ha un orizzonte temporale pluriennale.

La Relazione degli Amministratori sulla Gestione e i Prospetti contabili al 31 dicembre 2016, corredati con i relativi allegati e con l'attestazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari della Società, sono stati trasmessi al Collegio Sindacale al termine della riunione del Consiglio di Amministrazione del 28 marzo u.s., che li ha approvati in tale data.

Il Collegio ha vigilato sull'osservanza delle norme di legge e delle disposizioni cui la legge fa rinvio che regolano la formazione dei suddetti documenti, mediante verifiche e tramite l'acquisizione di

informazioni dagli Amministratori, dalla funzione Amministrazione e Finanza e dalla Società di revisione.

Diamo atto che in sede di formazione del bilancio sono stati utilizzati i Principi contabili internazionali IFRS 7 e 13 in merito alle valutazioni delle partecipate, concordandone l'applicazione con la Società di Revisione.

Diamo altresì atto che, a fronte delle immobilizzazioni immateriali iscritte in bilancio, la società ha assoggettato a verifica (impairment test) il valore iscritto in bilancio, in conformità al Principio contabile IAS 36.

La Società di revisione ha emesso in data 5 aprile 2017 la Relazione sul bilancio di esercizio, ai sensi degli artt. 14 e 16 del D. Lgs. 39/2010, dalle quali non emergono rilievi. Il Collegio dichiara di aver inoltre ricevuto la relazione illustrativa di cui all'art. 19, comma 3, del già citato D. Lgs. 39/2010.

Il Collegio Sindacale – a conclusione del suo esame – esprime parere favorevole all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2016 così come predisposto dagli Amministratori e Vi invita a deliberare in merito alla copertura delle perdite.

Roma, 5 aprile 2017

Il Presidente – Carlo Diana

Il Sindaco effettivo - Giovanni Crostarosa Guicciardi

Il Sindaco effettivo – Benedetta Navarra

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE

GLOSSARIO

Amministratore incaricato del controllo e gestione rischi: l'amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi (di cui al punto 11.1).

Business Angel: è un investitore informale nel capitale di rischio di imprese. L'aggettivo "informale" contrappone tale figura agli investitori nel capitale di rischio di tipo "formale", ossia coloro che adottano un approccio di analisi formale agli investimenti nell'equity, quali i fondi d'investimento chiusi, più propriamente i fondi di venture capital e private equity.

c.c.: il codice civile.

Codice di Autodisciplina: il Codice di Autodisciplina delle società quotate approvato nel dicembre 2011 al quale LVenture Group ha aderito, e da ultimo aggiornato nel luglio 2014 dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana S.p.A., ABI, Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria.

Consiglio: il Consiglio di Amministrazione di LVenture Group.

Dirigente Preposto: il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di cui all'art. 154-bis TUF.

Esercizio: l'esercizio sociale a cui si riferisce la Relazione.

Exit: è il momento in cui LVenture Group esce dall'investimento nella startup tramite vendita della partecipazione.

Luiss Guido Carli: LUISS - Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli - è un'Università autonoma, avviata tra il 1974 e il 1978 da una preesistente istituzione romana, la Pro Deo.

Modello: il modello di organizzazione e gestione di cui al D. Lgs. n. 231/2001.

Parti Correlate: i soggetti di cui all'art. 3, comma 1, del Regolamento Parti Correlate.

Post Money: è la valutazione del 100% del capitale proprio di una Startup (azioni o quote) utilizzata per calcolare la percentuale del capitale acquisita da chi entra nel capitale della Startup apportando nuovi mezzi finanziari mediante la sottoscrizione di un aumento di capitale. La Post-money può essere calcolare a partire dalla valutazione Pre-Money aggiungendovi l'importo dell'aumento di capitale, ovvero dividendo l'ammontare dell'aumento di capitale per la percentuale del capitale ottenuta con la sottoscrizione dello stesso.

Pre Money: è la valutazione del 100% del capitale proprio di una Startup (azioni o quote) prima dell'apporto di nuovi mezzi finanziari. La Pre-money può servire da base per la determinazione della Post-money, ovvero può essere calcolata implicitamente sottraendo dalla valutazione Post-money l'ammontare dell'aumento di capitale.

Regolamento Emittenti: il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 11971 del 1999 (come successivamente modificato) in materia di emittenti.

Regolamento Mercati: il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 16191 del 2007 (come successivamente modificato) in materia di mercati.

Regolamento Parti Correlate: il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 17221 del 12 marzo 2010 (come successivamente modificato) in materia di operazioni con parti correlate;

Relazione: la relazione sul governo societario e gli assetti proprietari che gli emittenti sono tenute a redigere ai sensi dell'art. 123-bis TUF.

Strumenti Finanziari Partecipativi o SFP: con tale termine si intendono sia gli strumenti emessi ai sensi del D.lgs. 179/2012 e dell'art. 2346, 6° comma, del Codice Civile, forniti di diritti patrimoniali o anche di diritti amministrativi, escluso il diritto di voto nell'assemblea della società, sia ogni altro finanziamento

GLOSSARIO

che associ anche diritti di conversione in capitale ai sensi degli articoli 2467, c.c., 2483, c.c. e 2420-bis, c.c..

Seed Capital: si intende l'attività di investimento finanziario nelle fasi di studio, costituzione e inizio di una nuova impresa, con potenzialità di crescita non ancora valutabili compiutamente, impegni finanziari usualmente contenuti e destinati a coprire le spese operative iniziali necessarie allo svolgimento delle fasi di ricerca e sviluppo per la configurazione dei prodotti o dei servizi che costituiranno l'oggetto del progetto d'impresa, che a quel punto sarà in grado di attirare l'attenzione dei fondi di venture capital (il micro seed si ha quando l'apporto è molto contenuto, e volto sostanzialmente alla copertura dei minimi costi di studio e configurazione dell'iniziativa); il rischio di investimento è molto elevato, ma l'apporto medio risulta assai contenuto, e quindi tale rischio risulta gestibile in un'ottica di portafoglio di investimenti.

Sistema CIGR: il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.

Sito Internet: il sito internet di LVenture Group S.p.A. - www.lventuregroup.com.

Società o LVenture Group: LVenture Group S.p.A.

TUF: il Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (Testo Unico della Finanza).

Venture Capital: si intende l'attività di investimento finanziario istituzionale, nelle fasi di avvio e sviluppo di una nuova impresa con potenzialità di forte crescita nel medio-lungo termine e, a fronte di questa, con assunzione di un rischio elevato di investimento.

ZMV: Zernike Meta Venture S.p.A. (interamente controllata da Meta Group S.r.l.), è una società specializzata in finanziamenti volti all'innovazione ed alla creazione di nuove imprese.