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Juventus Football Club

Annual Report Oct 15, 2024

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Annual Report

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RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 30 GIUGNO 2024

Approvata dal Consiglio di Amministrazione del 27settembre 2024

SOMMARIO

RELAZIONE SULLA GESTIONE 3
ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO 4
PROFILO DEL GRUPPO 5
RELAZIONE SULLA CORPORATE GOVERNANCE E RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE 13
PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE CUI JUVENTUS È ESPOSTA 14
FATTI DI RILIEVO DELL'ESERCIZIO 2023/2024 22
ANALISI DEI RISULTATI DEL BILANCIO CONSOLIDATO DELL'ESERCIZIO 2023/2024 30
ALTRE INFORMAZIONI 45
PROPOSTA DI APPROVAZIONE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO E DI COPERTURA DELLA PERDITA
DELL'ESERCIZIO 48
BILANCIO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2024 49
SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA - ATTIVO 50
SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA - PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 51
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO 52
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO 53
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 54
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO 55
NOTE ILLUSTRATIVE 56
ATTESTAZIONE AI SENSI DELL'ART. 154-BIS DEL D.LGS. 58/1998 119
BILANCIO SEPARATO D'ESERCIZIO AL 30 GIUGNO 2024 120
SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA - ATTIVO 121
SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA - PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 122
CONTO ECONOMICO 123
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO 124
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO 125
RENDICONTO FINANZIARIO 126
NOTE ILLUSTRATIVE 127
PROPOSTA DI APPROVAZIONE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO E DI COPERTURA DELLA PERDITA
DELL'ESERCIZIO 202
ATTESTAZIONE AI SENSI DELL'ART. 154-BIS DEL D.LGS. 58/98 206

Il presente documento è disponibile sul sito internet della Società all'indirizzo www.juventus.com

RELAZIONE SULLA GESTIONE

ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO

Consiglio di Amministrazione *
Presidente Gianluca Ferrero
Amministratore Delegato Maurizio Scanavino
Amministratori indipendenti Laura Cappiello
Fioranna Vittoria Negri
Diego Pistone **

Comitato per le nomine e la remunerazione Laura Cappiello (Presidente), Fioranna Vittoria Negri e Diego Pistone

Comitato controllo e rischi

Fioranna Vittoria Negri (Presidente), Laura Cappiello e Diego Pistone

Comitato operazioni con parti correlate

Fioranna Vittoria Negri (Presidente), Laura Cappiello e Diego Pistone

Comitato ESG Diego Pistone (Presidente), Laura Cappiello e Fioranna Vittoria Negri

Collegio Sindacale
Presidente Roberto Spada
Sindaci Effettivi Maria Luisa Mosconi
Roberto Petrignani
Sindaci Supplenti Stefania Bettoni
Guido Giovando

Società di Revisione ***

Deloitte & Touche S.p.A.

_______________________________________________________________

* Il mandato del Consiglio di Amministrazione scadrà con l'Assemblea degli Azionisti che approverà il bilancio al 30 giugno 2025.

** Con efficacia a far data dal 1° luglio 2024, è ritenuto in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dal combinato disposto di cui agli artt. 147-ter comma 4, e 148 comma 3 del TUF, e dal Codice di Corporate Governance.

*** Si segnala che, per effetto delle modifiche apportate dal c.d. Decreto Legge Abodi (i.e., D.L. 31 maggio 2024, n. 71) alla legge 30 dicembre 2018, n. 145 nonché nel rispetto della deliberazione assunta dall'Assemblea degli Azionisti della Società in data 15 ottobre 2020, l'incarico di revisione legale dei conti conferito a Deloitte & Touche S.p.A. si è automaticamente esteso sino al termine del novennio di legge e quindi sino all'esercizio 2029/2030 (i.e., fino all'esercizio che si chiuderà al 30 giugno 2030).

PROFILO DEL GRUPPO

Juventus Football Club S.p.A. ("Juventus", la "Società" o l'"Emittente") è la società capogruppo del gruppo Juventus Football Club (di seguito il "Gruppo" o "Gruppo Juventus"). La Società ha sede in Italia, Via Druento n. 175, Torino.

Juventus è una società di calcio professionistico quotata in Borsa che si è affermata, in più di un secolo di storia, come una delle squadre più rappresentative e amate a livello italiano e globale. Il core business della Società consiste nella partecipazione alle competizioni calcistiche nazionali ed internazionali e nell'organizzazione delle partite. Le principali fonti di ricavo derivano dall'attività di licenza dei diritti audiovisivi e media (in relazione alle competizioni disputate), dalle sponsorizzazioni, dai ricavi da stadio, dalle attività di direct retail, di e-commerce e di licenza del marchio per la realizzazione di prodotti, nonché dalla commercializzazione di ulteriori servizi ai propri tifosi. Ulteriore fonte di ricavi caratteristici deriva dalla gestione dei diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori.

Le azioni Juventus sono quotate su Euronext Milan, mercato regolamentato organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. ("EXM").

Juventus è controllata da EXOR N.V., società di diritto olandese con sede ad Amsterdam (Olanda), quotata sul mercato Euronext Amsterdam, mercato regolamentato organizzato e gestito da Euronext Amsterdam N.V., che detiene il 65,4% del capitale sociale (pari al 78,86% dei diritti di voto). EXOR N.V. è una delle principali società di investimento europee ed è controllata dalla Giovanni Agnelli B.V.

Il 10,1% del capitale di Juventus (pari al 6,2% dei diritti di voto) è detenuto da Lindsell Train Ltd. e il 24,5% residuo è rappresentato dalla quota di capitale sociale diffuso presso il mercato (c.d. flottante).

La storia di Juventus

Un gruppo di amici uniti dalla passione per il football, quel gioco così speciale da poco "importato" dall'Inghilterra, si ritrova presso una panchina in Corso Re Umberto, uno dei viali nobili nel centro di Torino. C'è un'idea che li stuzzica: fondare una società sportiva che proprio nel football abbia la sua ragione d'essere. I ragazzi studiano al Liceo Classico Massimo D'Azeglio, sono istruiti e non superano i 17 anni di età. Per questo scelgono il nome Juventus, che in latino significa "gioventù". È il 1° novembre del 1897. Essi ancora non lo sanno, ma hanno dato vita ad una leggenda.

Nasce così, quasi per gioco, la squadra più gloriosa d'Italia. Il primo presidente della Società è Enrico Canfari, il primo campo è in Piazza d'Armi e la prima maglia è rosa. Con quella, nel 1900, la Juventus debutta in Campionato. Tre anni dopo arriva il bianconero, importato da Nottingham e cinque anni più tardi, nel 1905, ecco il primo titolo italiano, dopo una avvincente finale a tre con Genoa e Milanese. Il presidente è lo svizzero Alfredo Dick che però, dopo qualche screzio nello spogliatoio e alcune contestazioni, lascia la Società, fondando il Torino e portando con sé i migliori stranieri. Seguono anni non facili per la Juventus che, fino allo scoppio della Grande Guerra, non può competere con le nuove potenze calcistiche del momento, la Pro Vercelli e il Casale. Subito dopo il primo conflitto mondiale però, i bianconeri tornano protagonisti: il portiere Giacone e i terzini Novo e Bruna sono i primi giocatori bianconeri a vestire la maglia della Nazionale. Presidente è il poeta e letterato Corradino Corradini, che è anche l'autore dell'inno sociale che resiste sino agli anni Sessanta. Il 1923 è un anno speciale: in Prima Squadra debutta Giampiero Combi, uno dei più grandi portieri di tutti i tempi, e, soprattutto, cambia la guida della Società. Il 24 luglio l'Assemblea dei Soci elegge per acclamazione il nuovo presidente: il dottor Edoardo Agnelli, figlio del fondatore della FIAT. La squadra ha ora un campo tutto suo, in Corso Marsiglia. Le tribune sono in muratura e i tifosi aumentano giorno dopo giorno. Ci sono insomma tutte le premesse per salire ai vertici assoluti del calcio italiano: a rafforzare una squadra che già conta su giocatori come Combi, Rosetta, Munerati, Bigatto e Grabbi, arrivano il primo vero allenatore, l'ungherese Jeno Karoly, e il primo fuoriclasse straniero, anch'egli ungherese, la mezz'ala sinistra Hirzer.

Nella stagione 1925/1926 la Juventus conquista il secondo tricolore, dopo un'avvincente finale con il Bologna, superato solo allo spareggio, e una finalissima con l'Alba Roma. È solo l'inizio: dal 1930 al 1935 la Juventus è la padrona assoluta del campionato e a Torino arrivano cinque scudetti consecutivi. I protagonisti del "Quinquennio d'oro" sono il tecnico Carlo Carcano e campioni del calibro di Orsi, Caligaris, Monti, Cesarini, Varglien I e II, Bertolini, Ferrari e Borel II. La Juventus dà anche un apporto determinante alla Nazionale, che conquista il titolo mondiale a Roma nel 1934. Sempre negli anni Trenta la squadra fa le prime esperienze di calcio internazionale partecipando alla Coppa Europa, antenata illustre della Coppa dei Campioni. I bianconeri non hanno fortuna, ma in ben quattro occasioni approdano alle semifinali.

La Juventus torna al successo dopo la Seconda Guerra Mondiale. Nel 1947, Giovanni Agnelli, figlio di Edoardo, tragicamente scomparso nel 1935 in un incidente aereo, diventa presidente della Società, i cui campioni più rappresentativi sono adesso Carlo Parola, i danesi John Hansen e Praest e, soprattutto, Giampiero Boniperti. Arrivano, accolti da folle di tifosi, gli scudetti del 1950 e del 1952.

Nel 1953 Giovanni Agnelli lascia la presidenza, che due anni più tardi passerà al fratello Umberto Agnelli. Un nuovo ciclo trionfale è alle porte: con l'arrivo di Omar Sivori e John Charles, la squadra bianconera conquista lo scudetto nel 1958, fregiandosi, prima Società in Italia, della stella al merito sportivo per avere vinto i dieci titoli nazionali. Negli anni Sessanta arrivano altri tre successi, l'ultimo, nel 1967, sotto la presidenza di Vittore Catella. Con l'inizio del nuovo decennio la storia bianconera si fa ancor più gloriosa. Giampiero Boniperti ha ormai appeso le scarpe al chiodo, ma non smette di guidare la squadra: nel luglio del 1971 diviene presidente e la Juventus non si ferma più.

L'era Boniperti inizia subito con due vittorie in campionato, nella stagione 1971/1972 e in quella successiva. È il prologo di un ciclo trionfale che porta in bianconero nove scudetti, la prima affermazione europea con la Coppa Uefa nel 1977 e la Coppa delle Coppe nel 1984.

Il successo nella massima competizione europea, a lungo inseguito, arriva però nella serata più triste della storia della Juventus: il 29 maggio 1985, a Bruxelles, si consuma la tragedia dell'Heysel. Prima della partita contro il Liverpool si scatena la follia e 39 vittime innocenti perdono la vita. Il calcio, da quel momento, non sarà più lo stesso. La gara si gioca comunque per cercare di riportare l'ordine pubblico e la Juventus vince la Coppa. È un successo che non dà gioia, ma permette ai bianconeri di volare a Tokyo, in inverno, per giocare la Coppa Intercontinentale. L'avversario è l'Argentinos Junior, che viene superato ai rigori. La Juventus è anche Campione del Mondo.

A guidare la Juventus, dalla panchina, c'è Giovanni Trapattoni, arrivato in bianconero nel 1976 dopo il boemo Vycpalek e Carlo Parola, che sotto la presidenza di Boniperti, crea negli anni un'armata invincibile. Prima puntando su giovani italiani talentuosi, da Zoff a Scirea, da Tardelli a Cabrini, da Causio a Paolo Rossi, da Gentile a Furino, da Anastasi a Bettega. Poi, dopo la riapertura delle frontiere nel 1980, affidandosi anche all'apporto di fuoriclasse stranieri. Il primo è Liam Brady, centrocampista irlandese dai piedi vellutati e dal cervello fino, che detta i tempi del gioco e segna gol preziosi. L'ultimo, siglato a Catanzaro, su rigore, consegna alla Juventus il ventesimo scudetto, quello della seconda stella. È il 16 maggio 1982, il popolo bianconero è in trionfo.

Meno di due mesi dopo, l'11 luglio, lo sarà tutta l'Italia, proprio grazie alla Juventus: a Madrid la Nazionale si laurea Campione del Mondo per la terza volta nella storia con una formazione che ricorda molto quella di Trapattoni. Zoff, Gentile, Cabrini, Scirea, Tardelli e Rossi sono i pilastri dell'Italia che alza la coppa di fronte al Presidente della Repubblica Sandro Pertini. Rossi è anche capocannoniere del torneo, con sei gol realizzati in sette partite, e vince il Pallone d'Oro, secondo italiano della storia dopo Rivera. In quegli anni, il trofeo di France Football è di casa a Torino.

Nella stagione post mondiale, infatti, il numero degli stranieri arruolabili dalle squadre italiane sale a due e alla Juventus arrivano il polacco Zibì Boniek e, soprattutto, Michel Platini. Il francese è un fuoriclasse assoluto. Elegante nei movimenti, gioca a testa alta, sforna lanci di cinquanta metri, telecomandati sui piedi dei compagni, e segna molti gol. "Le Roi" vince per tre anni consecutivi sia la classifica dei cannonieri che il Pallone d'Oro e incanta le platee di tutto il mondo. Nel trionfo di Tokyo è lui a siglare l'ultimo rigore, quello decisivo, dopo essersi visto annullare ingiustamente, nei tempi regolamentari, uno dei gol più belli della storia del calcio. In quella stagione la Juventus conquista l'ultimo scudetto dell'era Boniperti. Platini giocherà ancora un anno, poi, nel 1987 si ritirerà dai campi per intraprendere la carriera di allenatore prima e di dirigente poi, diventando, nel 2007, presidente dell'UEFA.

Con l'addio al calcio di Michel e il doveroso rinnovamento della rosa, la Juventus vive un periodo meno entusiasmante, che tuttavia riserva altre vittorie: nel 1990 i bianconeri centrano l'accoppiata Coppa UEFA - Coppa Italia. L'allenatore è Dino Zoff, che nel primo periodo si avvale della preziosa collaborazione di un suo grande compagno e amico, Gaetano Scirea. Il destino però spezza quel solido legame: durante un viaggio in Polonia per osservare i futuri avversari della Juventus in Coppa UEFA, Gaetano perde la vita in un tragico incidente d'auto. È il 3 settembre 1989, una data che nessun tifoso bianconero potrà mai dimenticare.

Nel 1990 Giampiero Boniperti lascia la presidenza all'avvocato Vittorio Caissotti di Chiusano. Tre anni più tardi la Juventus vince la sua terza Coppa Uefa, ma il successo in campionato manca da troppo tempo. Nel 1994 si apre così una nuova fase a livello societario: il presidente rimane Chiusano, ma i ruoli operativi vengono affidati a Roberto Bettega, Antonio Giraudo e Luciano Moggi.

L'allenatore è Marcello Lippi e in squadra ci sono molte novità: Ferrara in difesa, Paulo Sousa e Deschamps a metà campo, e in avanti, al fianco di leader conclamati come Gianluca Vialli e Roberto Baggio, si mette in luce un giovane interessante. È arrivato l'anno prima dal Padova, ha una tecnica notevole e mostra subito una spiccata personalità. Il suo nome è Alessandro Del Piero. Riscriverà ogni record della storia bianconera. Lo scudetto arriva al primo colpo, così come la Coppa Italia. È una sfida infinita con il Parma, cui la Juventus concede solo la Coppa UEFA. L'annata è trionfale, ma è segnata dalla tragedia di Andrea Fortunato, scomparso per un male incurabile il 25 aprile 1995. Con la vittoria dello scudetto, la Juventus, l'anno successivo, torna finalmente a respirare aria di Coppa dei Campioni. Nei quarti elimina il Real Madrid, poi, in semifinale, tocca ai francesi del Nantes farsi da parte. La finale si gioca a Roma, contro l'Ajax campione in carica. È il 22 maggio 1996, finisce 1-1. Poi i rigori: i bianconeri non ne sbagliano neanche uno, mentre Peruzzi ne para due. Jugovic va dal dischetto per l'ultimo tiro con il sorriso sulle labbra. Quel sorriso, dopo pochi secondi, si trasforma in un urlo di gioia. La Juventus è Campione d'Europa.

L'anno successivo il rinnovamento è profondo: in attacco, partiti Vialli e Ravanelli, arrivano Boksic, Vieri e Amoruso. In difesa e a centrocampo le due novità sono Montero e Zidane. I bianconeri tornano sul tetto del mondo, con il successo sul River Plate firmato da Del Piero, nella Coppa Intercontinentale a Tokyo. In quella stagione arrivano anche lo scudetto e la Supercoppa Europea, a spese del Paris Saint Germain. Purtroppo, a Monaco di Baviera, sfugge la conferma europea: vince il Borussia Dortmund degli ex juventini Moeller e Paulo Sousa. La delusione in Champions League si ripete l'anno successivo, quando, ad Amsterdam, i bianconeri vengono superati in finale dal Real Madrid. Il campionato però dice ancora Juventus, trascinata dalle prodezze di Inzaghi e Del Piero. Proprio Del Piero, nella stagione successiva subisce un gravissimo infortunio a Udine, l'8 novembre 1998. La Juventus, priva del suo faro, rallenta la marcia e in panchina si assiste all'avvicendamento tra Lippi e Ancelotti.

Dopo due stagioni senza successi però, Lippi torna a casa: è il 2001, il tecnico viareggino riprende in mano le redini di una squadra che, partiti Inzaghi e Zidane, può contare sugli innesti preziosi di Buffon, Thuram e Nedved. Il campionato vive un finale da brividi: all'ultima giornata l'Inter è in testa e gioca a Roma contro la Lazio. La Juventus, a Udine, parte fortissimo e risolve tutto in un quarto d'ora. L'Inter invece annaspa, si riprende, torna sotto, affonda.

La gioia immensa di Del Piero e Trezeguet, le lacrime di Ronaldo: sono le immagini che consegnano alla storia lo scudetto numero 26. Il tricolore rimane sulla casacca bianconera anche la stagione successiva, ma è l'unica gioia di un anno altrimenti triste: il 24 gennaio 2003 muore l'avvocato Giovanni Agnelli e tutto il popolo bianconero è segnato da un lutto profondo. A maggio arriva poi la sconfitta ai rigori nella finale di Champions League, giocata a Manchester contro il Milan.

Una tappa storica per la Società è il 15 luglio dello stesso anno: la Juventus sigla l'accordo con il Comune di Torino per l'acquisizione del diritto di superficie per 99 anni dello stadio Delle Alpi, dove sarebbe sorto il nuovo stadio. Intanto la squadra, nel mese di agosto, gioca negli Stati Uniti la Supercoppa italiana e si prende la rivincita contro il Milan. La festa, però, è di breve durata, perché in quei giorni scompare il presidente Vittorio Caissotti di Chiusano. Al suo posto viene nominato l'avvocato Franzo Grande Stevens, vicepresidente FIAT. Dopo la vittoria nella Supercoppa, la stagione si rivela avara di soddisfazioni per la Juventus e in primavera, la società è colpita da un altro lutto: il 27 maggio 2004 muore Umberto Agnelli.

Per la stagione successiva la squadra è affidata a Fabio Capello. Arrivano tra gli altri il brasiliano Emerson, Fabio Cannavaro e una nuova punta, lo svedese Zlatan Ibrahimovic. In Europa mancano le soddisfazioni, ma in Italia la Juventus è inarrestabile e conquista due scudetti consecutivi, polverizzando record e annichilendo gli avversari.

Durante le fasi finali della stagione 2005/2006 però, la Società viene coinvolta in un'inchiesta nata da alcune intercettazioni telefoniche. La vicenda, nota con il nome di "Calciopoli", porta profondi mutamenti all'interno del club, ai cui vertici vengono nominati presidente Giovanni Cobolli Gigli e amministratore delegato Jean-Claude Blanc. La Juventus è condannata dalla giustizia sportiva a disputare il campionato di serie B con nove punti di penalizzazione e si vede revocati gli scudetti vinti sul campo negli ultimi due anni. Didier Deschamps è il nuovo allenatore che riparte dallo zoccolo duro dei suoi campioni più rappresentativi: Del Piero, Buffon e Camoranesi, freschi del titolo mondiale conquistato a Berlino dall'Italia, oltre a Trezeguet e Nedved.

Il 15 dicembre 2006 è una triste data nella storia bianconera: due ragazzi della formazione Berretti, Alessio Ferramosca e Riccardo Neri, perdono la vita in un tragico incidente avvenuto allo Juventus Training Center di Vinovo. Con una profonda tristezza nel cuore, i campioni bianconeri tornano in campo la settimana successiva e conquistano a Bologna una vittoria decisiva per il ritorno in A, che viene dedicata alla memoria dei due ragazzi scomparsi. A fine campionato Alex Del Piero sarà il capocannoniere della serie B, dopo essere diventato il primatista assoluto in fatto di gol segnati con la Juventus.

Nella stagione successiva, sotto la guida di Claudio Ranieri, i bianconeri si piazzano al terzo posto e si qualificano ai preliminari di Champions League. Capitan Del Piero, protagonista di una stagione eccezionale, vince la classifica dei cannonieri con 21 reti, una in più del compagno Trezeguet. Nel campionato 2008/2009 la Juventus stenta nella seconda parte di stagione e alcuni risultati negativi che potrebbero mettere a rischio la qualificazione in Champions suggeriscono l'avvicendamento in panchina: Ciro Ferrara sostituisce Ranieri nelle ultime due giornate di un campionato che i bianconeri terminano al secondo posto. Ferrara viene così confermato per la stagione successiva, che vede il ritorno di Fabio Cannavaro e l'arrivo di Fabio Grosso, Felipe Melo e Diego. A ottobre lascia la presidenza Giovanni Cobolli Gigli: i pieni poteri vanno a Jean-Claude Blanc. La squadra, partita molto bene, incappa però in una serie di infortuni che ne compromettono il rendimento globale. A fine gennaio arriva il cambio di allenatore, con Zaccheroni che subentra a Ferrara. La stagione si chiude con un settimo posto, che significa preliminari di Europa League.

La svolta societaria, con la nomina di Andrea Agnelli alla presidenza e di Giuseppe Marotta quale Amministratore Delegato e Direttore Generale Area Sport e Aldo Mazzia quale Amministratore Delegato e Chief Financial Officer apre un nuovo capitolo della storia.

La stagione 2010/2011 segna l'inizio di un profondo rinnovamento della rosa della Prima Squadra e dei vertici aziendali e si conclude con un settimo posto, che non consentirà alla Juventus di accedere alle competizioni europee nel 2011/2012, e l'esonero dell'allenatore Luigi Del Neri.

Nel corso della Campagna Trasferimenti dell'estate 2011 prosegue il rinnovamento della rosa della Prima Squadra che è affidata a Antonio Conte, capitano di tante battaglie vittoriose.

L'8 settembre 2011 la Juventus torna a casa: in due anni il vecchio stadio Delle Alpi è stato demolito, e sul suo sito è stato edificato il nuovo stadio di proprietà, primo esempio in Italia.

La splendida cerimonia di inaugurazione vede la disputa di un'amichevole con la seconda più antica società di calcio, il Notts County, che nel 1903 diede le proprie maglie bianconere alla Juventus.

Lo Juventus Stadium (oggi Allianz Stadium) è motivo di orgoglio per la Società, per i suoi tifosi e per la Città di Torino. Gli investimenti effettuati da Juventus, circa € 150 milioni, e dai partner che hanno sviluppato l'adiacente centro commerciale, circa € 90 milioni, hanno generato nei due anni necessari alla costruzione centinaia di posti di lavoro e continuano a creare nuove opportunità di impiego per la conduzione dello stadio e del centro commerciale, contribuendo inoltre alla riqualificazione e valorizzazione di un intero quartiere della città. Un ulteriore passo in questo senso si compie il 14 giugno 2013 quando viene firmato il contratto definitivo di acquisto del diritto di superficie per 99 anni di una parte dell'Area Continassa di circa 176 mila metri quadrati adiacente allo Juventus Stadium (oggi Allianz Stadium). L'Area ospita oggi il nuovo Training Center e Media della Prima Squadra, la nuova sede sociale nonché attività di servizio alle persone e alle imprese.

La stagione 2011/2012 resterà indimenticabile: la squadra sotto la guida di Antonio Conte e spinta dall'atmosfera magica dello Juventus Stadium (oggi Allianz Stadium), coniuga spettacolo e risultati chiudendo il campionato imbattuta con la vittoria del trentesimo scudetto. Conte e i suoi uomini centrano la finale di Coppa Italia, dove si arrendono al Napoli, ma si riscattano due mesi dopo, quando a Pechino, proprio contro i partenopei, vincono la quinta Supercoppa Italiana.

Il 16 maggio 2012 viene inaugurato il J Museum, ideale luogo di incontro per gli appassionati tifosi juventini, dove ripercorrere ogni giorno questa indimenticabile storia di successi.

Il 5 settembre 2012 viene inaugurato all'interno del Training Center di Vinovo il J College, un progetto innovativo riservato ai ragazzi del Settore Giovanile, per permettere loro di conciliare al meglio gli impegni sportivi e le esigenze scolastiche.

La stagione 2012/2013 ha visto i bianconeri tornare a confrontarsi con le grandi d'Europa, arrivando sino ai quarti di Champions League, e conquistare, con tre turni di anticipo, il secondo scudetto consecutivo al termine di una stagione condotta in testa dalla prima all'ultima giornata.

Trionfale è anche la marcia della stagione successiva: ad agosto arriva un'altra Supercoppa italiana e alla fine del campionato la Juventus è ancora davanti a tutti. È il terzo tricolore consecutivo, non accadeva dai tempi del "Quinquennio d'oro". A rendere il successo ancora più esaltante contribuiscono i numeri impressionanti ottenuti dalla Squadra, a cominciare dai 102 punti ottenuti. È la stagione dei record.

La stagione 2014/2015 non è da meno. Il quarto Campionato consecutivo, primo sotto la guida di Massimiliano Allegri, è vinto con diciassette punti di vantaggio; il 20 maggio 2015 arriva anche la decima Coppa Italia della storia; in Champions League dopo aver superato la fase a gironi ed eliminato nell'ordine Borussia Dortmund, Monaco e Real Madrid, il 6 giugno 2015 la Prima Squadra disputa la finale a Berlino perdendo contro il Barcellona.

Nella stagione 2015/2016 dieci sono i nuovi giocatori e la Prima Squadra ci mette un po' a carburare, anche se ad agosto arriva il primo trofeo: la Supercoppa Italiana, conquistata a Shanghai battendo la Lazio. In campionato l'inizio è difficile e dopo dieci partite è dodicesima, ben lontana dalla vetta. Dopo la sconfitta rimediata a Sassuolo la Squadra non si ferma più e infila 25 vittorie su 26 partite. Le avversarie sono superate una a una e la Juventus è Campione d'Italia per la quinta volta consecutiva. È il secondo quinquennio di successi consecutivi della storia bianconera e, ad impreziosirlo, arriva la vittoria della Coppa Italia che vale la seconda accoppiata consecutiva Coppa Italia-Scudetto.

La stagione sportiva 2016/2017 termina con la vittoria del sesto scudetto consecutivo e con la terza vittoria consecutiva della Coppa Italia. In Champions League, dopo aver superato la fase a gironi ed aver eliminato nell'ordine Porto, Barcellona e Monaco, il 3 giugno 2017 la Prima Squadra disputa la finale a Cardiff perdendo contro il Real Madrid.

La stagione sportiva 2017/2018 si conclude con la vittoria del settimo scudetto consecutivo e con la quarta vittoria consecutiva della Coppa Italia. Inoltre, le ragazze della Juventus Women, al primo anno di attività, conquistano il loro primo scudetto.

Lo stesso avviene per la squadra paralimpica Juventus. A settembre 2017 nasce la Divisione Paralimpica per atlete e atleti con disabilità cognitiva e relazionale; l'organizzazione dei tornei è articolata in quattro livelli, a seconda delle diverse tipologie di disabilità. Nella stagione 2017/2018 la squadra bianconera del primo livello, nata grazie alla collaborazione con una realtà sportiva locale, conquista il titolo di Campione d'Italia nella finale Nazionale.

La rosa della Prima Squadra si arricchisce ulteriormente durante l'estate 2018 con l'arrivo, tra gli altri, di Cristiano Ronaldo.

La stagione sportiva 2018/2019 termina con la vittoria dell'ottavo scudetto consecutivo e con la vittoria della Supercoppa Italiana. Inoltre, le ragazze della Juventus Women conquistano il loro secondo scudetto e la loro prima Coppa Italia.

La Juve riscrive ancora una volta la storia, per il nono anno consecutivo. E per farlo sceglie un modo diverso: il cambio della guida tecnica, dopo anni di successi indimenticabili, porta in panchina Maurizio Sarri. Quando il "testa a testa" è serrato e la squadra di Sarri è avanti di un solo punto, il calcio, il mondo, deve però fermarsi a causa della pandemia da Covid-19. Quando si riparte, dopo più di tre mesi, gli stadi sono vuoti, si gioca in un'atmosfera irreale. Ma la Juventus è più forte anche di questo e stacca subito tutti, con una serie di vittorie consecutive che le consegnano il nono tricolore consecutivo, il 38° della storia, con due giornate di anticipo.

La Juventus 2020/2021 continua nel suo percorso di cambiamento e non rinuncia a cercare nuove sfide. Sulla panchina bianconera della stagione 2020/2021 siede Andrea Pirlo, che guida una squadra con tanti nuovi arrivi (Arthur Henrique Ramos de Oliveira Melo, Federico Chiesa, Dejan Kulusevski, Weston McKennie, primo giocatore statunitense a vestire la maglia juventina), un'età media considerevolmente abbassata e un ritorno più che gradito, quello di Alvaro Morata.

Con queste premesse si apre un campionato e una stagione che sarà molto più combattuta delle precedenti, e che vedrà i bianconeri qualificarsi in Champions League, come quarti in classifica. Ciò nonostante, le soddisfazioni anche in quest'annata non mancano: restano impresse nella memoria alcune vittorie di prestigio, come quella al Camp Nou col Barcellona o a San Siro contro il Milan, ma soprattutto il J Museum si arricchisce con due nuovi arrivi. Parliamo della Supercoppa Italiana e della Coppa Italia, conquistate entrambe a Reggio Emilia, la prima a gennaio, battendo per 2-0 il Napoli (Ronaldo, Morata) e la seconda a maggio, vinta superando l'Atalanta per 2-1 (Kulusevski e Chiesa i marcatori bianconeri). Last, but not least, il titolo di capocannoniere conquistato da un Cristiano Ronaldo che continua a volere costantemente superare sé stesso, i numeri e le statistiche.

La stagione 2021/2022 vede la Prima Squadra maschile sfiorare due Coppe, la Coppa Italia e la Supercoppa Italiana, e conquistare comunque l'accesso alla Champions League con qualche giornata d'anticipo rispetto alla fine del campionato. La bacheca dello Juventus Museum, comunque, si arricchisce di ben tre nuovi trofei, e lo fa grazie a una incredibile annata targata Juventus Women. A inizio stagione la squadra vive un grande cambiamento, con l'arrivo di Joe Montemurro, ma quello che non cambia è l'attitudine, la mentalità e la forza delle bianconere, che a gennaio 2022 portano a casa, dopo una Final Four, la Supercoppa Italiana, battendo il Milan in Finale, vincono il quinto Scudetto consecutivo e, per concludere in bellezza, conquistano la Coppa Italia a fine maggio con una straordinaria rimonta in Finale con la Roma. Il tutto in una stagione che vede le campionesse juventine conquistare i quarti di Finale in Women's Champions League, dopo una favolosa cavalcata, e sfiorare addirittura la Semifinale, arrendendosi al Lione.

Anche nella stagione 2022/2023 le Juventus Women portano a casa un trofeo, la Coppa Italia, arricchendo la bacheca dello Juventus Museum ogni anno, a partire dalla loro nascita; per la prima volta però, non riescono a vincere lo Scudetto. La Prima Squadra maschile attraversa mesi resi complicati da numerosi fattori extracampo, ma riesce comunque ad arrivare a un passo dalle Finali di Coppa Italia e UEFA Europa League, e in campionato conquista la qualificazione (virtuale) alla UEFA Champions League. La NEXT GEN, al termine di una stagione positiva, soprattutto per la crescita dei talenti bianconeri, arriva a un passo dalla conquista della Coppa Italia di categoria, cedendo solo in Finale al Vicenza.

Contestualmente le squadre Juventus continuano ad affermarsi nel Torneo FIGC organizzato dalla Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale. La squadra Juventus conquista il titolo sia nel Torneo Regionale che nelle Finali Nazionali disputate a Coverciano nella categoria del terzo livello.

Nella stagione 2023/2024, il 7 gennaio 2024 allo stadio "Zini" di Cremona le Juventus Women vincono una grande partita contro la Roma e sollevano la Supercoppa Italiana Femminile.

La Prima Squadra maschile torna alla vittoria conquistando a Roma la Coppa Italia. Il campionato vede la Juventus terza, e qualificata con qualche settimana di anticipo alla Champions League 2024/2025.

Merita una menzione anche la grande stagione della Next Gen, che dopo un inizio difficile vive una vera e propria cavalcata, che la porta alle soglie della Final Four dei Playoff di Serie C. I bianconeri escono pareggiando due volte con la Carrarese, che poi sarà proprio la squadra promossa in Serie B.

La stagione sportiva si conclude con il conseguimento dell'ultimo titolo iridato grazie alla squadra paralimpica Juventus; per il secondo anno consecutivo la squadra del terzo livello si afferma nel Torneo Regionale e conquista le Finali Nazionali del livello di appartenenza disputate a Tirrenia.

I nostri trofei

(*) Vinti sul campo, di cui uno revocato (2004/2005) e uno non assegnato (2005/2006).

(**) Di cui uno deliberato dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio a seguito della pandemia da Covid-19.

Dati di sintesi degli ultimi cinque esercizi

Importi in milioni di Euro 2023/2024 2022/2023 2021/2022 2020/20211 2019/2020
Piazzamento competizioni UEFA - SF UEL VIII UCL VIII UCL VIII UCL2
Ricavi 394,6 507,7 443,4 480,7 573,4
Costi operativi (400,1) (427,6) (468,4) (466,3) (417,0)
Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti (169,9) (179,3) (196,7) (228,6) (226,4)
Risultato operativo (175,4) (99,3) (221,7) (214,1) (70,0)
Risultato ante imposte (196,1) (117,3) (237,4) (224,7) (84,6)
Risultato netto (199,2) (123,7) (239,3) (226,8) (92,5)
Diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori, netti 274,6 323,6 439,0 431,6 508,4
Terreni e fabbricati 167,4 171,9 136,5 142,9 138,5
Patrimonio netto 40,2 42,1 164,7 8,7 236,4
Indebitamento finanziario netto 242,8 339,9 153,0 389,2 385,2

1 A partire dall'esercizio 2020/2021 la Società è tenuta alla redazione del bilancio consolidato.

2 La competizione, a causa della pandemia Covid-19, è stata sospesa nel mese di marzo 2020 e conclusa nel mese di agosto 2020.

Per maggiori dettagli si rinvia alle Note Illustrative.

Comunicazione finanziaria e relazioni con gli investitori

Juventus mantiene un dialogo costante con azionisti, investitori e analisti, sia in Italia che all'estero, attraverso l'attività svolta dalla funzione Investor Relations, che garantisce un contatto informativo continuo con i mercati finanziari, con l'obiettivo di mantenere e migliorare la fiducia degli investitori e il loro livello di comprensione dell'andamento gestionale e delle strategie della Società.

Sul sito ufficiale www.juventus.com, nella sezione dedicata alle Investor Relations, sono disponibili i dati economico-finanziari, le pubblicazioni finanziarie periodiche, i comunicati price sensitive e gli aggiornamenti sull'andamento del titolo Juventus.

Andamento quotazione titolo Juventus Football Club S.p.A. e controvalori scambiati

RELAZIONE SULLA CORPORATE GOVERNANCE E RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE

Nella riunione del 27 settembre 2024 il Consiglio di Amministrazione di Juventus ha, inter alia, approvato la "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari" redatta ai sensi dell'art. 123-bis del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, come successivamente integrato e modificato (il "TUF" – Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria), nonché la "Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti" redatta ai sensi dell'art. 123-ter del TUF.

Tali documenti sono pubblicati e sono disponibili sul sito www.juventus.com e presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato .

PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE CUI JUVENTUS È ESPOSTA

Il Gruppo, nella conduzione della propria attività e nel perseguire i propri obiettivi strategici, sportivi e di business, è esposto a una notevole varietà di rischi e incertezze. Attraverso un processo periodico di risk assessment, Juventus definisce, aggiorna e valuta i principali rischi, classificandoli – secondo la propria metodologia di risk management – nelle seguenti macro-categorie: rischi di contesto, rischi strategici, rischi operativi e di processo, rischi finanziari e rischi di compliance.

Di seguito si riporta una descrizione dei principali rischi cui la Società e il Gruppo sono esposti. Questi non devono considerarsi come gli unici rischi e incertezze cui Juventus è esposta, poiché esistono ulteriori rischi ed elementi di incertezza di cui la Società e il Gruppo potrebbero essere ignari o che sono – al momento – considerati non rilevanti, ma che potrebbero diventare importanti elementi e fattori di rischio e incertezza in futuro.

Rischi di contesto

Rischi connessi alle condizioni macro-economiche e geopolitiche mutevoli e di difficile previsione

L'andamento del Gruppo è influenzato dalla situazione economica generale – nazionale e dell'intera area Euro nonché internazionale –, dalla dinamica dei mercati finanziari e, in particolare, dalla solidità e dalle prospettive di crescita dell'economia. Il quadro macroeconomico è attualmente connotato da significativi profili di incertezza, anche derivanti dalla non prevedibile evoluzione delle situazioni di tensione geopolitica e dei conflitti armati attualmente in corso (incluso il protrarsi e l'aggravamento del conflitto in Ucraina e in Medio-oriente o il coinvolgimento nelle ostilità di ulteriori Paesi).

Nonostante una lieve decrescita del tasso di inflazione, l'inflazione potrebbe continuare a rimanere elevata nei prossimi mesi. I segnali di rallentamento mostrati dall'economia dell'area Euro potrebbero diventare più marcati nel prossimo futuro, anche per effetto del livello dei tassi di interesse e dell'irrigidimento delle condizioni di accesso al credito, con effetti negativi anche sulla c.d. football industry.

Rischi connessi a evoluzioni della disciplina o a modifiche sfavorevoli nell'assegnazione e distribuzione dei proventi da diritti audiovisivi

I ricavi del Gruppo sono influenzati in maniera significativa dal mercato dei diritti audiovisivi e, in particolare, dai termini e condizioni dei contratti con i broadcaster sottoscritti a livello di Lega Serie A, UEFA e FIFA, anche in considerazione dell'assegnazione dei diritti audiovisivi per la Serie A stabiliti per il quinquennio 2024-2029 e dei diritti audiovisivi per la UEFA Champions League stabiliti per il triennio 2024- 2027, nonché della eventuale variazione delle regole e dei criteri – gestiti a livello centralizzato – di ripartizione dei suddetti diritti audiovisivi tra le squadre di calcio, a livello nazionale, e internazionale, sui quali Juventus non ha controllo.

Il Gruppo è altresì esposto al rischio che tali linee di ricavo vengano a ridursi per effetto di una valorizzazione dei diritti audiovisivi complessivamente inferiore alle attese, nonché di modifiche delle regole e criteri che disciplinano le modalità di assegnazione e distribuzione dei diritti audiovisivi domestici o internazionali, anche per effetto del posizionamento di Juventus rispetto ai parametri di riferimento.

Rischi connessi alla "polarizzazione" del business del calcio e al progressivo aumento della competitività dei top club europei

Il Gruppo è esposto al rischio connesso al continuo aumento della competizione e concorrenza da parte delle altre squadre di calcio e, in particolare, da parte dei top club a livello europeo. Tale rischio comporta un tendenziale aumento dei costi connessi al mantenimento della competitività sportiva, inclusi, quindi, gli investimenti effettuati per l'acquisizione dei diritti alle prestazioni sportive dei calciatori.

Il rischio è ulteriormente accentuato da una progressiva "polarizzazione" dell'interesse internazionale e, di conseguenza, del business del calcio europeo, verso pochi e selezionati campionati ed eventi sportivi. Questo fenomeno contribuisce ad aumentare il divario di potere di spesa tra i club europei appartenenti ai campionati di maggiore interesse globale (e.g., Premier League) e quelli degli altri campionati. Protraendosi tale tendenza nel tempo, potrebbe risultare più difficile per il Gruppo mantenere un equilibrio tra competitività della rosa della Prima Squadra ai massimi livelli europei, redditività e indebitamento; equilibrio che Juventus comunque intende perseguire attraverso strategie di gestione dinamica del patrimonio calciatori, oltre che attraverso la diversificazione delle fonti di ricavo.

Laddove il Gruppo non fosse in grado di sostenere con continuità gli investimenti, la sua capacità di competere a livello europeo potrebbe risultarne compromessa, con impatti rilevanti – nel medio termine – anche sulla generazione di ricavi da diritti audiovisivi.

Rischi connessi alla perdita di attrattività dei contenuti "calcio" nei confronti delle c.d. "new generation" con impatti sulla crescita dei ricavi

Il profilo complessivo dei consumatori del "prodotto calcio" si è evoluto nel tempo e ha subìto notevoli sviluppi nell'ultimo decennio, grazie anche all'introduzione di nuove tecnologie e al continuo processo di digitalizzazione che ha riguardato tutti i settori, compreso quello calcistico. La generazione attuale di tifosi del calcio ha un'età media in crescita e questo fattore contribuisce ad aumentare l'incertezza connessa alla potenziale perdita di appeal del prodotto calcio verso le nuove generazioni di tifosi e consumatori. Il fenomeno è altresì accelerato dalle recenti modifiche alle abitudini di consumo e alle modalità di fruizione dei contenuti multimediali e dei prodotti di Juventus e del mondo del calcio in generale.

Il perdurare di tale tendenza espone Juventus al rischio connesso all'incertezza dello sviluppo di nuove generazioni di tifosi / consumatori, che potrebbe – nel medio termine – produrre una contrazione delle attuali linee di ricavo del Gruppo, anche in considerazione di una perdita complessiva di appeal del prodotto calcio tradizionale verso alcune categorie di nuovi consumatori e, in particolare, del mercato domestico a favore di altre forme di intrattenimento.

Tale profilo di rischio è ulteriormente accentuato nell'eventualità che, nei prossimi anni, la Società non sia in grado di intercettare, interpretare e rispondere reattivamente all'evoluzione dei gusti e delle tendenze dei consumatori integrando la propria offerta in relazione ai trend globali o regionali emergenti (anche favoriti dalla diffusione di tecnologie innovative, non necessariamente connesse al core business di Juventus), che potrebbero accelerare il processo di transizione o modifica delle modalità di fruizione del "prodotto calcio" e dei suoi contenuti tradizionali.

Rischi strategici

Rischi connessi al mancato raggiungimento degli obiettivi del Piano Strategico 2024/25 – 2026/27

Il Gruppo è esposto al rischio di non conseguire gli obiettivi definiti nel Piano Strategico per gli esercizi 2024/25 – 2026/27 (predisposto a ottobre 2023, l'aggiornamento delle cui stime di andamento economico, patrimoniale e finanziario è stato oggetto di esame da parte del Consiglio di Amministrazione in data 27 settembre 2024), che delinea le linee strategiche per la gestione e lo sviluppo del Gruppo e conferma i seguenti principali obiettivi: (i) raggiungimento e mantenimento della competitività sportiva a livello italiano e internazionale, (ii) incremento della visibilità del brand Juventus, (iii) raggiungimento e consolidamento dell'equilibrio economico/finanziario, nonché (iv) significativa e strutturale riduzione dell'indebitamento finanziario netto. Tra le principali assunzioni sottostanti al Piano Strategico vi sono (i) la partecipazione agli ottavi di finale a partire dall'edizione 2024/2025 della UEFA Champions League e un piazzamento finale nel Campionato di Serie A che consenta ogni anno alla Prima Squadra di partecipare alla UEFA Champions League fino alla stagione sportiva 2026/2027, (ii) il ritorno a livelli di fatturato registrati negli anni precedenti alla diffusione della pandemia da Covid-19, in particolare in relazione alla vendita di biglietti da stadio, (iii) per quanto riguarda gli stipendi dei calciatori e dello staff tecnico e gli ammortamenti e le svalutazioni dei diritti pluriennali alle prestazioni di calciatori, si prevede un'ulteriore moderata diminuzione, soprattutto nei primi due esercizi del periodo di Piano , (iv) il mancato verificarsi di eventi che comportino una rilevante svalutazione dei diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori; (v) il rispetto dei parametri ai quali è subordinato il rilascio delle licenze nazionali e UEFA, e (vi) l'adempimento (o una violazione che generi sanzioni economiche di importo non rilevante) dei parametri finanziari ed economici UEFA.

Non si può escludere che la mancata realizzazione delle principali azioni previste dal Piano e, in particolare, un peggioramento della situazione economica e finanziaria del Gruppo possano comportare il mancato rispetto delle disposizioni della UEFA Club Licensing and Financial Sustainability Regulations, del Manuale delle Licenze UEFA, del Manuale delle Licenze Nazionali o delle N.O.I.F. con conseguente possibile avvio di procedure di monitoraggio, l'eventuale applicazione di sanzioni economiche o limitazioni al tesseramento dei calciatori in caso di scostamenti rilevanti dai parametri e, in ultima istanza, l'eventuale mancato ottenimento della licenza UEFA e/o della licenza nazionale che potrebbe avere un impatto negativo significativo sull'attività, sui risultati operativi, sulle condizioni finanziarie e sulle prospettive del Gruppo.

Inoltre, in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi del Piano, il Gruppo sarebbe altresì esposto al rischio di una revisione dello stesso e dei relativi obiettivi strategici, con impatti negativi, anche significativi, sulla situazione economico-patrimoniale e finanziaria di Juventus e/o del Gruppo.

Rischi connessi al mancato raggiungimento degli obiettivi e dei risultati sportivi

La Società è esposta al rischio – intrinseco dell'attività sportiva – di non conseguire risultati positivi nelle competizioni, nazionali e internazionali, cui la Prima Squadra maschile partecipa, e, conseguentemente, di non riuscire a iscriversi o a qualificarsi alle principali competizioni sportive nazionali ed europee nelle stagioni successive. I ricavi correnti e attesi del Gruppo dipendono e sono influenzati in maniera significativa e diretta dall'andamento della Prima Squadra maschile nelle principali competizioni sportive nazionali e internazionali, e, in particolare, dalla qualificazione alle competizioni UEFA.

Un'eventuale stagione negativa in termini di risultati sportivi potrebbe comportare, da un lato, il mancato raggiungimento degli obiettivi stagionali e, dall'altro, la mancata partecipazione alle principali competizioni nazionali ed europee nella stagione successiva, producendo effetti negativi significativi sulla situazione economica e finanziaria del Gruppo, sia attuale che prospettica. Gli impatti sul Gruppo risulterebbero maggiori nel caso di risultati sportivi negativi protratti nel tempo, con una eventuale perdita di Juventus dello status di top club europeo e conseguenti impatti negativi anche in relazione ad altre fonti di ricavo strategiche (principalmente sponsorizzazioni e diritti audiovisivi).

Rischi connessi all'incertezza sugli sviluppi del mercato delle sponsorizzazioni e degli accordi commerciali

Il Gruppo consegue una parte significativa dei propri ricavi operativi dai contratti di sponsorizzazione e di partnership con un numero limitato di main sponsor (i.e., sponsor tecnico e di maglia) ed è pertanto fortemente esposto al rischio di dipendenza dai principali contratti commerciali di sponsorizzazione. Alla scadenza o in ipotesi di risoluzione di tali accordi, il Gruppo potrebbe non essere in grado di rinnovarli o sostituirli con contratti a condizioni simili o migliori o addirittura potrebbe non essere in grado di rinnovarli o sostituirli affatto. Inoltre, i risultati sportivi della Prima Squadra, la popolarità di Juventus e la notorietà dei suoi marchi incidono significativamente sulla possibilità di rinnovare o sostituire i contratti di sponsorizzazione e pubblicitari e sulla capacità di negoziare condizioni simili o migliori; il Gruppo si trova altresì a competere attivamente con gli altri top club europei nel mercato delle sponsorizzazioni.

Sussiste il rischio che il verificarsi degli eventi sopra descritti possa determinare degli impatti negativi, anche significativi, sul volume di ricavi generati dal Gruppo nonché, in generale, sulla situazione economico-patrimoniale e finanziaria dell'Emittente e del Gruppo.

Rischi connessi al mancato raggiungimento degli obiettivi di investimento/disinvestimento

I ricavi e i flussi di cassa del Gruppo sono influenzati in maniera significativa anche dalle operazioni di player trading effettuate nel corso delle campagne trasferimenti dei calciatori.

La Società è pertanto esposta al rischio connesso alla gestione e all'andamento dell'attività di player trading, intrinsecamente caratterizzata da elementi di elevata incertezza e variabilità. Inoltre, i diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori rappresentano la più importante voce patrimoniale della Società, che è pertanto esposta al rischio connesso alla gestione di tali diritti e, in particolare, alla loro scadenza e alla riduzione del loro valore di mercato.

Le condizioni di mercato e l'aleatorietà delle trattative potrebbero impedire il raggiungimento degli obiettivi tecnico-sportivi e al contempo dei target di investimento netto definiti dalla pianificazione economicofinanziaria della Società. Parimenti, non si può escludere che gli stessi diritti possano diminuire di valore, con conseguente contabilizzazione di svalutazioni o minusvalenze in caso di cessioni. Inoltre, la mancata ottimizzazione della "rosa" dei calciatori – condizionata anche da una possibile mancata accettazione dei trasferimenti ad altre Società da parte dei calciatori della Juventus – potrebbe originare maggiori costi, ammortamenti e ingaggi non preventivati o eccessivi rispetto alle stime di pianificazione. Tale rischio è peraltro comune a tutte le società calcistiche che operano in un contesto che registra una progressiva polarizzazione, con pochissimi top club in grado di competere ad alto livello sia in ambito nazionale che internazionale.

Il rischio è ulteriormente accentuato dalla durata pluriennale dei contratti e dalla variabilità del livello prestazionale, nel corso del tempo, dei calciatori (connesso altresì alla salute psico-fisica e alla forma fisica dei calciatori). Tale aspetto potrebbe produrre un ulteriore aggravio della struttura costi del Gruppo, nel momento in cui la stessa si trovi costretta a operare sul mercato dei trasferimenti per integrare la "rosa", senza la possibilità di valorizzare e monetizzare gli investimenti fatti in precedenza su determinati calciatori.

Rischi connessi alla riduzione dell'attrattività del brand Juventus con conseguente perdita del valore commerciale ed impatto su tutte le linee di ricavo

Juventus è esposta al rischio di perdita di attrattività del proprio brand, il cui valore è radicato nella sua storia ma che è anche connesso al mantenimento dell'eccellenza di alcuni fattori chiave. Dal valore e dal successo del brand dipendono, a loro volta, le capacità attrattive di Juventus: le relazioni con potenziali e attuali sponsor sono infatti fortemente influenzate dalla popolarità di Juventus come squadra di calcio e, quindi, anche come brand.

Una eventuale riduzione dell'attrattività del brand Juventus presso la propria base di tifosi, fan e presso tutti gli stakeholder potrebbe avere impatti negativi sui ricavi e, nel caso in cui si dovesse protrarre, potrebbe comportare un andamento inferiore alle aspettative, con conseguenti effetti negativi, anche significativi, sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Rischi connessi all'attrazione, fidelizzazione e sviluppo dei talenti e del capitale umano

Juventus potrebbe riscontrare una crescente difficoltà nell'attrarre, trattenere e incentivare talenti (sia in area Football che in area Corporate), ovvero a identificare tempestivamente nuove figure chiave da inserire nel proprio organigramma, anche in considerazione dell'instabilità dell'attuale mercato del lavoro, con possibili effetti negativi sulla propria reputazione, operatività e performance aziendali.

Rischi connessi all'implementazione di progetti e iniziative in ambito sostenibilità/ESG

Juventus è da anni impegnata nello sviluppo di iniziative in favore della sostenibilità e della responsabilità sociale nelle sue molteplici declinazioni, in un contesto di crescente attenzione da parte dei suoi stakeholder e di rapida evoluzione del contesto regolatorio, anche in termini di requisiti di trasparenza. Per maggiori informazioni si rinvia alla "Dichiarazione Non Finanziaria al 30 giugno 2024".

Il Gruppo è esposto al rischio che le iniziative avviate e gli impegni assunti in ambito ESG (Environmental Social Governance) possano non essere percepiti in modo adeguato rispetto a quanto comunicato da Juventus, con possibili conseguenti impatti negativi sull'immagine e sulla reputazione del brand Juventus.

In particolare, in ambito di inclusività e non discriminazione, nonostante le molteplici iniziative intraprese, non si può escludere che eventuali comportamenti discriminatori da parte di singoli soggetti riconducibili a Juventus, o da parte del pubblico allo Stadio, possano vanificare le iniziative intraprese, con conseguenti impatti reputazionali e sanzionatori ai sensi della normativa sportiva.

Rischi operativi o di processo

Rischi connessi all'attività sportiva, alla salute psico-fisica e alla forma fisica di calciatori

La Società è esposta al rischio connesso all'attività sportiva, alla salute psico-fisica e alla forma fisica di calciatori, nonché al rischio che gli stessi possano subire infortuni gravi o squalifiche, anche in occasione di competizioni nazionali e internazionali. Con riferimento alla forma fisica, una particolare attenzione deve essere posta all'attività di training e alla loro preparazione atletica, per contenere il rischio di attività non correttamente calibrate su calciatori, tali da ingenerare una possibilità di infortuni maggiore rispetto a quanto fisiologicamente ipotizzabile. Juventus è altresì esposta ai rischi connessi alla sicurezza dei propri calciatori durante le trasferte della Prima Squadra maschile, poiché eventuali incidenti, siano essi legati al viaggio o al luogo in cui alloggia e disputa le partite la Prima Squadra maschile, potrebbero causare impatti negativi significativi sulla rosa e sui relativi risultati sportivi, con conseguenti impatti, anche significativi, sulla situazione economico-patrimoniale e finanziaria di Juventus e del Gruppo.

Rischi connessi all'utilizzo improprio del marchio da parte di terzi e alla gestione delle proprietà intellettuali

La Società è esposta, a livello globale, al rischio connesso alla violazione da parte di terzi dei propri diritti di proprietà intellettuale, tra i quali il principale marchio registrato e tutti i marchi secondari. Sebbene il Gruppo persegua una strategia volta alla protezione del brand Juventus e, in generale, della propria proprietà intellettuale, nei confronti di violazioni di terzi (come, ad esempio, falsificazioni, pirateria o utilizzi non autorizzati), non si può tuttavia escludere che soggetti terzi possano indebitamente utilizzare o sfruttare i marchi, i diritti d'autore, i domini web e il brand dell'Emittente e del Gruppo o interferire in altri modi con i diritti derivanti dalle privative detenute, con conseguenti effetti negativi sull'attività, le prospettive e la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Rischi connessi alla compromissione della sicurezza IT

Il Gruppo è soggetto al rischio di attacchi informatici volti (i) a compromettere la sicurezza IT con impatti su interruzioni di business, costi di ripristino e danni reputazionali ovvero (ii) ad impossessarsi, data la quantità di informazioni sensibili trattate - tra cui quelle di carattere economico-finanziario, sportivo e medico - di informazioni sensibili e/o rilevanti che, qualora divulgate, potrebbero determinare conseguenze dannose.

Tale rischio può verificarsi a seguito di possibili intrusioni all'interno del framework di sicurezza informatica in un ambiente informatico che prevede punti di contatto di sistemi e applicativi con interfacce esterne.

Juventus è consapevole di questo rischio e presidia il livello di sicurezza dei propri sistemi informativi e della propria infrastruttura, definendo i piani di cyber-security per gli asset informatici dell'azienda e le eventuali azioni necessarie alla mitigazione dei principali rischi di sicurezza.

Rischi connessi alla gestione dello stadio (Allianz Stadium) e allo svolgimento dell'evento partita

Il Gruppo è esposto al rischio che l'accesso del pubblico all'Allianz Stadium (che genera ricavi connessi alla vendita di biglietti per assistere alla competizioni sportive nazionali ed europee) possa essere interdetto ovvero che lo stadio possa diventare inagibile, anche solo temporaneamente, per ragioni – ad esempio – infrastrutturali, tecnologiche, sanitarie, di sicurezza o di ordine pubblico o comunque per cause al di fuori del proprio controllo, ovvero sia considerato un luogo non sicuro dal pubblico. Tale rischio potrebbe essere tanto più amplificato quanto maggiore è il numero di servizi esternalizzati a terze parti, non sotto diretto controllo di Juventus.

La struttura dell'Allianz Stadium e le aree limitrofe adibite a parcheggio, così come già accaduto in passato, sono altresì esposte al rischio di danneggiamenti e/o atti di vandalismo, nonché di fenomeni e calamità naturali, e più in generale di tutti quegli eventi al di fuori del controllo di Juventus, esponendo la Società al rischio di incorrere in maggiori costi o oneri imprevisti.

Inoltre, la Società è esposta a tutti i rischi connessi allo svolgimento dell'evento partita (match-day), tra i quali assume massima rilevanza il rischio di incorrere in responsabilità, anche a titolo oggettivo, e in sanzioni a causa del comportamento dei propri tifosi con conseguenti effetti negativi, anche significativi, sull'attività, le prospettive e la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. La Società non può escludere che possano verificarsi, in futuro, fatti al di fuori del proprio controllo tali da comportare l'irrogazione di provvedimenti sanzionatori (tra i quali squalifica di un settore o dell'intero stadio, ammende, esclusione dalle competizioni) con la conseguente possibile riduzione dei ricavi da gare e il sostenimento di oneri straordinari, né può, allo stato, valutare le conseguenze di natura sportiva, economica e patrimoniale che potrebbero derivarne. In seguito a tali eventi, inoltre, si potrebbe verificare la necessità di rafforzare le misure di sicurezza in occasione delle partite casalinghe, con aggravio di costi e spese per la sicurezza degli spettatori e di assicurazione e con conseguenti effetti negativi sulla situazione economicopatrimoniale e finanziaria, nonché su attività, strategie e prospettive del Gruppo.

Rischi connessi alla tutela della salute fisica e psicologica dei minori

La Società è esposta al rischio connesso alla tutela della salute psico-fisica dei minori gestiti in seno alle attività sportive e/o con finalità promozionali svolte da Juventus o da società terze da questa contrattualizzate. Nello specifico, il rischio si origina, in contesti in cui i minori risultano sotto la responsabilità (diretta e/o indiretta) di Juventus, da eventi (quali incidenti), anche al di fuori dall'attività agonistica, che possano compromettere l'incolumità fisica dei minori e/o dalla possibilità che soggetti minorenni possano subire maltrattamenti o abusi, di carattere fisico o psicologico, da parte di adulti o altri minori, con conseguenze reputazionali e/o sanzionatorie ai sensi delle Linee Guida FIGC/UEFA.

Rischi finanziari

Rischi connessi alla variazione dei tassi di interesse

Parte dell'indebitamento finanziario del Gruppo è soggetto a tassi di interesse variabili o misti e, di conseguenza, il Gruppo è esposto al rischio che possano verificarsi oscillazioni, anche significative, dei tassi di interesse. La previsione che i tassi di interesse possano mantenersi elevati comporterebbe un incremento complessivo degli oneri finanziari rispetto alle stime, di moderata e progressiva riduzione dei tassi, previste nel Piano. Qualora in futuro si verificasse un incremento dei tassi di interesse, tale incremento determinerebbe un aumento degli oneri finanziari, con conseguenti possibili effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria dell'Emittente e del Gruppo.

Rischio di credito per insolvenza delle controparti commerciali

In virtù di un contesto di riferimento caratterizzato da condizioni macroeconomiche e geo-politiche mutevoli, Juventus è esposta al rischio di credito nei confronti delle proprie controparti commerciali, con conseguenti possibili effetti negativi, anche significativi, sulla situazione economico-finanziaria del Gruppo e sui flussi di cassa qualora una controparte commerciale non onori gli obblighi assunti. Segnatamente, il Gruppo è esposto ai rischi connessi al mancato incasso dei crediti non garantiti, vantati principalmente nei confronti degli emittenti audiovisivi e degli sponsor, da cui deriva la parte più significativa dei propri ricavi, peraltro concentrata su un numero relativamente limitato di controparti.

Rischi connessi all'indebitamento finanziario del Gruppo

Al 30 giugno 2024 l'indebitamento finanziario netto consolidato ammontava a € 242,8 milioni, in diminuzione di € 97,1 milioni rispetto al dato al 30 giugno 2023 (€ 339,9 milioni). Inoltre, alla data della presente relazione finanziaria annuale, il Gruppo è esposto al rischio di conseguire flussi di cassa e margini reddituali non congrui e non coerenti temporalmente rispetto ai flussi di cassa in uscita e ai costi legati a tale indebitamento, ciò anche in considerazione delle clausole previste nei contratti finanziari in essere. Al verificarsi delle predette circostanze, in assenza di tempestive azioni volte a reperire le risorse finanziarie necessarie per far fronte agli impegni del Gruppo, si determinerebbe una situazione di tensione finanziaria idonea a produrre impatti negativi, anche significativi, sulla situazione economica e patrimoniale del Gruppo stesso.

Rischi di compliance

Rischi connessi al procedimento Consob ai sensi dell'art. 187-septies del D.Lgs 58/98 e dell'art. 15 del Regolamento 596/2014

Alla data della presente relazione finanziaria annuale, (i) Juventus e (ii) taluni ex amministratori e manager e un manager attualmente in carica (complessivamente i "Dirigenti") sono oggetto di una contestazione – notificata da Consob in data 5 agosto 2024 – ai sensi dell'art. 187-septies del D.Lgs. 58/1998 per asserita violazione dell'art. 15 del Regolamento (UE) 596/2014 e per l'asserita commissione di illeciti di manipolazione del mercato con riguardo all'informativa fornita al pubblico da Juventus dal 28 marzo 2020 al 22 novembre 2022 (la "Contestazione").

La Contestazione (e i fatti oggetto della stessa) risulta in larga parte, fondata sulle risultanze dei precedenti procedimenti e relative delibere ex art. 154-ter, settimo comma, TUF adottate da Consob nell'autunno 2022 e 2023, le quali sono state entrambe impugnate dalla Società e sono attualmente pendenti davanti al TAR del Lazio. La ricezione della Contestazione ha comportato l'apertura di un procedimento amministrativo ("Procedimento") che è in corso alla data della presente relazione finanziaria annuale. La Società si è già attivata al fine di esercitare il proprio diritto di difesa (accedendo agli atti del procedimento) e di intervenire nel Procedimento tramite il deposito di deduzioni scritte, previsto per il prossimo 6 novembre (salvo proroga).

Si precisa che la Contestazione non equivale ad una sanzione amministrativa e che, pertanto, alla data della presente relazione finanziaria annuale, la Società non è stata oggetto di sanzioni amministrative. Con riferimento alle Contestazioni a carico dei soli Dirigenti, si segnala che in caso di conferma delle stesse da parte di Consob, Juventus sarebbe responsabile in solido con i Dirigenti per il pagamento dell'eventuale sanzione pecuniaria.

Ove l'esito del Procedimento in corso alla data della presente relazione finanziaria annuale (e/o di eventuali ulteriori verifiche/contestazioni che si dovessero instaurare) fosse sfavorevole per il Juventus e/o i Dirigenti, non si può escludere il verificarsi di impatti negativi sulla reputazione e sulla situazione economica e patrimoniale dell'Emittente e del Gruppo.

Rischi connessi alle controversie in corso

La Società è parte di taluni procedimenti giudiziari. La Società gestisce e monitora costantemente le controversie in corso e, sulla base del prevedibile esito delle stesse, procede, qualora necessario, allo stanziamento di appositi fondi a copertura del relativo rischio.

Si segnala che, alla data della presente relazione, l'Emittente è, tra gli altri, parte dei seguenti principali procedimenti giudiziari: (A) Juventus/Victoria 2000 S.r.l. - Corte Suprema di Cassazione; (B) Procedimento penale presso l'Autorità Giudiziaria di Torino (ora dinnanzi all'Autorità Giudiziaria di Roma). Per la descrizione delle controversie in parola si rinvia alla nota 55 del bilancio consolidato al 30 giugno 2024 e alla nota 54 del bilancio d'esercizio al 30 giugno 2024.

Il Gruppo è esposto a possibili rischi connessi a eventuali implicazioni derivanti dall'uscita dal Progetto Super League, così come illustrato nel comunicato stampa del 13 luglio 2023.

Nel caso in cui i procedimenti in corso alla data della presente relazione avessero esito sfavorevole per Juventus e/o venissero promossi nuovi procedimenti giudiziari o amministrativi nei confronti dell'Emittente e tali procedimenti avessero esito sfavorevole, si potrebbero determinare impatti negativi, anche significativi, sulla reputazione, nonché sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria dell'Emittente e/o del Gruppo.

Rischi connessi al mancato rispetto dei parametri di Financial Sustainability UEFA, degli indici stabiliti dalla FIGC

La Società opera in un quadro normativo complesso ed è soggetta al rispetto dei regolamenti della Lega Serie A, della FIGC, della UEFA e della FIFA. Tali norme e regolamenti coprono vari aspetti dell'attività, quali l'organizzazione delle competizioni, requisiti e limiti al tesseramento dei calciatori, nonché alcuni aspetti del loro rapporto di lavoro con le società calcistiche professionistiche, la gestione della Campagna Trasferimenti e la distribuzione dei proventi da diritti audiovisivi. La violazione o futuri eventuali cambiamenti di norme di legge, dei regolamenti della Lega Serie A, della FIGC, della UEFA, della FIFA o di altri regolamenti ovvero improvvisi cambiamenti nell'attuale interpretazione della normativa vigente, possono incidere negativamente sull'attività della Società, sulle performance della Prima Squadra maschile e sui risultati economici del Gruppo.

Le società calcistiche sono, inoltre, vincolate al rispetto di parametri economico-finanziari per la partecipazione alle competizioni sportive nazionali (campionato di Serie A) ed europee (tra cui, UEFA Champions League e UEFA Europa League).

Sono ammesse a partecipare alle competizioni UEFA le società calcistiche che, oltre ad avere conseguito il prescritto titolo sportivo, dimostrano di essere in possesso di una serie di requisiti di natura sportiva, legale, infrastrutturale, organizzativa ed economico-finanziaria, e che, pertanto, ottengano la concessione della c.d. "Licenza UEFA", ai sensi del manuale delle licenze UEFA, che recepisce le UEFA Club Licensing and Financial Sustainability Regulations ("CL&FS") di recente emanazione, basate su tre principi: "overdue payables", al fine di tutelare i creditori e assicurare una maggiore solvibilità delle società calcistiche, "football earnings rule" per il raggiungimento del break-even nel medio periodo e "squad cost ratio", per assicurare un migliore bilanciamento tra costi sostenuti e ricavi generati dai club. A tal proposito, si segnala che, in data 28 luglio 2023, la Prima Camera dello UEFA Club Financial Control Body ha assunto la decisione con la quale ha definitivamente chiuso il procedimento avviato in data 1° dicembre 2022 volto alla verifica del rispetto del framework regolamentare UEFA da parte di Juventus. La decisione ha comportato, inter alia, l'esclusione di Juventus dalla UEFA Conference League della stagione sportiva 2023/2024; inoltre, per effetto della decisione, Juventus (i) è tenuta al pagamento di un contributo economico di € 10 milioni, di cui € 2 milioni versati a settembre 2023, € 4 milioni versati a settembre 2024 ed i restanti € 4 milioni da liquidare tramite trattenuta dagli introiti della partecipazione alle competizioni UEFA nella prossima stagione sportiva; l'onere derivante dal contributo economico di € 10 milioni è stato interamente stanziato nel bilancio al 30 giugno 2023, e (ii) potrebbe essere tenuta al pagamento di un ulteriore contributo economico condizionale pari a € 10 milioni nel caso in cui i bilanci di Juventus al 30 giugno 2023, 2024 e 2025 presentassero significative violazioni delle CL&FS.

In Italia la regolamentazione sulla "Financial Sustainability" prevede il rispetto di ulteriori parametri, tra i quali l'indicatore di liquidità, l'indicatore di indebitamento e l'indicatore del costo del lavoro allargato. Al riguardo, si segnala che il mancato rispetto dell'indicatore di liquidità (i.e., il rapporto tra attività correnti e passività correnti) alle date di riferimento del 31 marzo e del 30 settembre, da verificarsi rispettivamente il 31 maggio e il 30 novembre di ciascuna stagione sportiva, potrebbe determinare limitazioni alle operazioni di acquisizione di diritti alle prestazioni sportive dei calciatori rispettivamente per la sessione estiva e/o per la sessione invernale di ciascuna stagione sportiva.

Non è possibile escludere il mancato rispetto in futuro dei parametri sopra indicati (ovvero di nuovi requisiti che potranno eventualmente essere introdotti) ovvero che, per garantire il rispetto dei predetti parametri il Gruppo sia a costretto a reperire ulteriori risorse finanziarie. Qualora la Società non fosse in grado di rispettare i suddetti parametri e/o requisiti, potrebbe andare incontro al rischio di sanzioni, limitazioni gestionali (e.g., limitazioni nella partecipazione alle sessioni di campagne trasferimento), o, nei casi più gravi, non essere in grado di partecipare alle competizioni nazionali e/o europee, con impatti negativi significativi sulla propria reputazione, nonché sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria dell'Emittente e/o del Gruppo.

Rischi connessi a modifiche del regime fiscale e alla sua interpretazione

L'attività del Gruppo è soggetta ad una serie di imposte e commissioni, dirette ed indirette. I livelli di tassazione cui sono soggette le operazioni del Gruppo potrebbero aumentare o variare in futuro. Eventuali aumenti, l'introduzione di nuove imposte cui saranno soggette le operazioni eseguite dal Gruppo, la modifica in senso peggiorativo di regimi fiscali agevolativi ovvero incertezze o mutamenti dei criteri applicativi della normativa vigente, potrebbero recare effetti negativi, anche significativi, sull'attività, le prospettive e la situazione economica, patrimoniale e finanziaria dell'Emittente e/o del Gruppo.

Rischi connessi a condotte e/o dichiarazioni non coerenti con i valori e l'indirizzo comunicativo e strategico di Juventus da parte del personale di Juventus

Il Gruppo è fortemente esposto al rischio connesso agli impatti che le condotte eventualmente tenute da parte del personale di Juventus possono avere sulla reputazione del Gruppo stesso. Il rischio è principalmente connesso alle condotte tenute durante gli eventi sportivi dai soggetti più esposti a livello mediatico che attraverso dichiarazioni, comportamenti o pubblicazioni (anche attraverso l'utilizzo dei social media) veicolanti contenuti non coerenti con i valori e l'indirizzo comunicativo e strategico di Juventus; tali condotte potrebbero provocare impatti, anche significativi, sull'immagine, la reputazione e il brand Juventus con ripercussioni di carattere economico, finanziario e patrimoniale sull'Emittente e/o sul Gruppo.

Tale rischio è ravvisabile anche con riferimento a condotte, dichiarazioni, comportamenti o pubblicazione non necessariamente realmente tenute e/o effettuate dal personale – tesserato e non – di Juventus (c.d. fake news).

Il rischio è ulteriormente amplificato dalla complessità nel disciplinare e controllare i comportamenti dei singoli soggetti riconducibili a Juventus, specie in relazione alle condotte tenute in occasioni non afferenti all'attività professionale svolta per conto di Juventus, ma pur sempre riconducibile – in via diretta o indiretta – all'immagine e alla reputazione della Società e/o del Gruppo stesso.

Lo stesso rischio esiste, seppur in modo diretto, e pertanto maggiormente controllabile, anche in relazione all'utilizzo delle piattaforme di comunicazione digitale da parte della Società stessa, che potrebbe non essere in grado di gestire o sfruttare al meglio i social media sui quali è attiva.

Rischi connessi alla compliance in materia di Data Protection

Il Gruppo è esposto al rischio di commettere violazioni della normativa in materia di gestione, trattamento e protezione dei dati personali a seguito delle quali potrebbero essere comminate sanzioni, con possibili effetti negativi sulla reputazione nonché sull'attività, le prospettive e la situazione economica, patrimoniale e finanziaria di Juventus e/o del Gruppo.

Nello svolgimento della propria attività il Gruppo raccoglie, tratta ed ha accesso in modo continuativo a dati personali – anche appartenenti a categorie particolari – dei propri tifosi, clienti, dipendenti e dei soggetti con cui, a diverso titolo, intrattiene rapporti (i.e. fornitori, consulenti, visitatori, candidati etc.) nonché di calciatori (si pensi a titolo esemplificativo ai dati sanitari degli stessi). Il Gruppo deve, pertanto, ottemperare alle disposizioni in materia di trattamento e libera circolazione dei dati previste dalla normativa sul trattamento dei dati personali sia di origine europea (il Regolamento UE 679/2016, c.d. "GDPR"), che italiana (il D.Lgs. 196/2003, così come modificato dal D.Lgs. 101/2018 – cd. "Codice Privacy"), nonché ai provvedimenti del Garante per la Protezione dei Dati Personali.

Il GDPR, in particolare, prevede anche un forte inasprimento delle sanzioni amministrative pecuniarie, che per alcune fattispecie di violazioni particolarmente gravi possono essere irrogate fino a € 20 milioni o, se superiore, fino al 4% del fatturato totale annuo dell'esercizio precedente.

FATTI DI RILIEVO DELL'ESERCIZIO 2023/2024

Stagione sportiva

Il 7 gennaio 2024 la Prima Squadra delle Women ha vinto, per la quarta volta, la Supercoppa Italiana di categoria.

Il 15 maggio 2024 la Prima Squadra maschile ha vinto la quindicesima Coppa Italia della sua storia.

Il 19 maggio i ragazzi della Divisione Calcio Paralimpico Sperimentale FIGC hanno vinto il Campionato Nazionale 3° Livello.

La Prima Squadra si è classificata al terzo posto del Campionato di Serie A 2023/2024 e ha acquisito l'accesso alla UEFA Champions League 2024/2025.

Direzione tecnica

Prima Squadra maschile

In data 17 maggio 2024 la Società ha cambiato direzione tecnica della Prima Squadra maschile, sollevando dall'incarico Massimiliano Allegri e il suo staff tecnico, con il quale era stato sottoscritto un contratto fino al 30 giugno 2025.

A partire dal 1° luglio 2024 il nuovo allenatore della Prima Squadra è Thiago Motta, con il quale è stato sottoscritto, in data 11 giugno 2024, un contratto fino al 30 giugno 2027. La Società ha altresì sottoscritto accordi contrattuali con i membri dello staff tecnico.

J Women

Il 6 marzo 2024 la Società ha cambiato direzione tecnica della Prima Squadra delle J Women, sollevando dall'incarico Joe Montemurro.

A partire dal 1° luglio 2024 il nuovo allenatore delle J Women è Massimiliano Canzi, con il quale è stato sottoscritto, in data 22 maggio 2024, un contratto fino al 30 giugno 2026. Analoghi accordi sono stati sottoscritti con i membri dello staff tecnico.

Campagna Trasferimenti 2023/2024

Acquisti e cessioni di diritti pluriennali alle prestazioni sportive di calciatori

Le operazioni perfezionate nella Campagna Trasferimenti 2023/2024 hanno comportato complessivamente un aumento del capitale investito di € 90,1 milioni, derivante da acquisizioni e incrementi per € 99,5 milioni e cessioni per € 9,4 milioni (valore contabile netto dei diritti ceduti).

Le plusvalenze nette generate dalle cessioni ammontano a € 22,5 milioni.

L'effetto finanziario netto complessivo, inclusi gli oneri accessori nonché gli oneri e i proventi finanziari impliciti sugli incassi e pagamenti dilazionati, è negativo per € 43,7 milioni.

Per ulteriori dettagli si rinvia alle note illustrative.

Rinnovi contratti prestazioni sportive di calciatori

Nel corso dell'esercizio 2023/2024 sono stati rinnovati i contratti di prestazione sportiva con i seguenti calciatori:

  • Manuel Locatelli (fino al 30 giugno 2028);
  • Luca Pellegrini (fino al 30 giugno 2026);
  • Melo Arthur Enrique Ramos de Oliveira (fino al 30 giugno 2026);
  • Bremer Gleison Silva Nascimento (fino al 30 giugno 2028).

Tali prolungamenti hanno comportato minori ammortamenti per circa € 12 milioni nell'esercizio 2023/2024.

Licenza UEFA

Il 10 maggio 2024 la Commissione di primo grado delle Licenze UEFA presso la FIGC, esaminata la documentazione depositata e verificata la conformità della stessa ai criteri e ai parametri previsti dalla normativa, ha rilasciato a Juventus la Licenza UEFA per la stagione sportiva 2024/2025.

Licenza nazionale

Il 10 giugno 2024, i preposti organi della FIGC, esaminata la documentazione prodotta da Juventus e quanto trasmesso dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A, hanno rilasciato la Licenza Nazionale per la stagione in corso.

Struttura organizzativa

In data 7 luglio 2023, Juventus ha raggiunto un accordo con Cristiano Giuntoli per il conferimento allo stesso dell'incarico di Football Director fino alla conclusione della stagione sportiva 2027/2028, a riporto di Maurizio Scanavino, Chief Executive Officer.

Campagna Abbonamenti

La Campagna Abbonamenti 2023/2024 si è conclusa con circa n. 17.200 abbonamenti stagionali, per un ricavo netto di € 25,7 milioni, inclusi i Premium Seats e i servizi aggiuntivi. L'incremento dei ricavi per abbonamenti, pari al 7% rispetto alla stagione precedente, è dovuto all'assenza dello sconto derivante, nella stagione precedente, dal credito a titolo di rimborso vantato dagli abbonati per le partite non aperte al pubblico, nella fase finale della stagione 2019/2020, a causa della pandemia.

Un nuovo approccio alla comunicazione digitale sportiva: Juventus Creator Lab

L'8 maggio 2024 è stato inaugurato lo Juventus Creator Lab, il nuovo e innovativo approccio della Società allo storytelling, adattato alle tendenze globali dei nuovi media, pensato per coinvolgere gli appassionati di calcio e ottenere risultati di business. Lo spazio fisico e il modello si ispirano alla creator economy e assomigliano quindi più a una content house in stile Los Angeles o a uno studio di gaming piuttosto che a quanto comunemente visto nello sport. Oltre alle capacità di produzione di contenuti, come documentari, contenuti brevi, live streaming, podcast e altro, Juventus Creator Lab ha costruito molte nuove collaborazioni con influencer globali, aumentando così il suo potenziale di impatto su larga scala.

Lo Juventus Creator Lab sfrutta la forza di uno degli ecosistemi digitali più rilevanti al mondo, raggiungendo ogni mese una media di oltre 630 milioni di utenti, 500 milioni di visualizzazioni video e 50 milioni di interazioni. Nelle ultime tre stagioni sportive, Juventus è stato il club di calcio europeo con la crescita più rapida in termini di follower (+44% di tasso di crescita nel periodo) consolidando il primato di brand italiano - tra tutti i settori - più seguito al mondo con circa 175 milioni di follower.

Il progetto dello Juventus Creator Lab è stato infine insignito a settembre 2024 del prestigioso premio di "Most impactful brand initiative" della football industry da parte del World Football Summit.

Global partnership con Fanatics per la gestione del merchandising

Il 24 giugno 2024 Juventus e Fanatics Italy S.r.l., piattaforma digitale leader nel settore dello sport, hanno annunciato una nuova partnership globale che riguarda l'e-commerce, la vendita al dettaglio e la produzione del merchandising bianconero.

L'accordo, uno dei più completi e ambiziosi mai stipulati nel panorama del merchandising sportivo, avrà durata di 11 anni e accompagnerà la società bianconera fino al termine della stagione 2034/2035. Fanatics lavorerà al fianco della Juventus per far crescere il suo marchio e l'offerta di prodotti per i tifosi in tutta Italia e in ogni angolo del mondo.

Nell'ambito dell'accordo Fanatics diventerà il Master Licensee per il merchandising della Juventus, gestendo l'attività dalla sede di Fanatics Italy, combinando competenze locali e potenzialità globali per offrire un'esperienza di livello mondiale e l'accesso ai prodotti a tutti i tifosi bianconeri in tutto il pianeta.

Per effetto di tale operazione la Società beneficerà di un moderato incremento della marginalità, nonché dell'ottimizzazione della posizione finanziaria, per effetto della diminuzione del valore delle rimanenze.

Aggiornamento normative UEFA con efficacia dal 1° luglio 2023

Nel giugno 2023, UEFA ha proceduto all'aggiornamento delle UEFA Club Licensing and Financial Sustainability Regulations ("UEFA CL&FS") che trovano applicazione a partire dall'esercizio 2023/2024 per le società che partecipano alle competizioni europee.

Nel contesto di tale aggiornamento, sono state introdotte nuove disposizioni riguardanti il c.d. reporting ai fini UEFA delle operazioni di acquisto e vendita di due o più calciatori in direzioni opposte tra due club. In particolare, le nuove norme prevedono, in linea di principio, alcuni parametri per stabilire quando tali operazioni, anziché come operazioni autonome e disgiunte, debbano considerarsi operazioni di "scambio di calciatori", ciò che comporterebbe, sussistendone i presupposti, l'utilizzo di regole contabili ai fini del reporting UEFA corrispondenti a quelle applicabili alle "permute" di cui ai principi contabili IAS 38, par. da 45 a 47.

Il quadro delle disposizioni UEFA in oggetto presenta diversi profili di incertezza interpretativa.

Si evidenzia, in ogni caso, che le UEFA CL&FS e, nello specifico, le disposizioni relative agli "Accounting requirements for the preparation of financial statements", hanno natura di disposizioni applicabili solo ai club partecipanti alle competizioni UEFA e solo ai fini del reporting verso UEFA stessa, e non comportano pertanto modifiche al quadro di riferimento regolato dagli IAS/IFRS che costituiscono i principi contabili che Juventus – quale società quotata – è tenuta obbligatoriamente ad applicare. Le normative FIGC e UEFA dispongono molteplici regole, parametri supplementari e riclassificazioni dei dati di bilancio volti ad agevolare i confronti tra i club dei vari Paesi; tali regole, parametri e riclassificazioni hanno valenza esclusivamente ai fini sportivi, e non hanno impatto sui principi contabili applicabili né sulle modalità di formazione dei bilanci delle società calcistiche.

Nell'esercizio 2023/2024 Juventus non ha contabilizzato proventi da diritti di gestione calciatori quali quelli tipizzati dalle nuove disposizioni UEFA.

Per effetto del Settlement Agreement siglato in data 28 luglio 2023, la Società non è soggetta, al 30 giugno 2024, ad alcuna rilevazione da parte di UEFA; le prime rilevazioni si avranno nella primavera 2025, in merito al rispetto dello Squad Cost Ratio per l'anno solare 2024, e nell'autunno 2025, per il rispetto della Football Earnings Rule per il triennio 2022/2023 – 2024/2025.

Assegnazione diritti audiovisivi competizioni italiane

Nel corso del 2023, la Lega Nazionale Professionisti Serie A ha pubblicato i bandi, avviando le procedure di assegnazione riguardanti la concessione in licenza dei diritti audiovisivi della Serie A nelle stagioni 2024/2025 - 2028/2029. In relazione al territorio nazionale Dazn e Sky si sono aggiudicate a ottobre 2023 i pacchetti principali per un valore totale di circa € 900 milioni annui (-3% annuo rispetto al ciclo precedente), oltre a un corrispettivo variabile in relazione a determinati obiettivi predefiniti.

Sempre a ottobre 2023 è stata assegnata a RTI la concessione in licenza dei diritti audiovisivi della Coppa Italia nel territorio nazionale nelle stagioni 2024/2025 - 2026/2027, per un valore totale di circa € 52 milioni annui (+8% rispetto al triennio precedente).

Alla data del presente documento si segnala che le assegnazioni dei diritti audiovisivi della Serie A per numerosi mercati internazionali sono ancora in corso.

Vendita centralizzata dei diritti audiovisivi delle competizioni UEFA

A livello europeo, la UEFA gestisce la vendita centralizzata dei diritti audiovisivi relativi alla trasmissione delle competizioni UEFA. Con comunicato del 7 febbraio 2024, UEFA ha informato che il totale disponibile per la distribuzione ai club partecipanti, per il triennio 2024/2025 – 2026/2027, sarà pari a circa € 3,3 miliardi (circa +20% rispetto all'importo previsto dal precedente ciclo triennale), di cui circa € 2,5 miliardi (76% del totale della quota disponibile) saranno distribuiti ai club che partecipano alla UEFA Champions League (e alla Supercoppa UEFA), circa € 0,5 miliardi (15%) ai club della UEFA Europa League e circa € 0,3 miliardi (9%) ai club della UEFA Conference League. Il rapporto relativo alla ripartizione dei diritti audiovisivi tra le tre competizioni è stato mantenuto allo stesso livello del ciclo 2021/2024.

Progetto di bilancio d'esercizio e bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 30 giugno 2023 e l'aggiornamento del Piano di lungo periodo per gli esercizi 2023/24 – 2026/27

Il Consiglio di Amministrazione in data 6 ottobre 2023 ha, inter alia, approvato il progetto di bilancio d'esercizio e il bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 30 giugno 2023; il bilancio d'esercizio è stato sottoposto all'approvazione dell'Assemblea degli Azionisti tenutasi il 23 novembre 2023, in unica convocazione, presso l'Allianz Stadium. L'esercizio 2022/2023 si è chiuso con una perdita consolidata di € 123,7 milioni, in significativo ridimensionamento (€ -115,6 milioni) rispetto alla perdita di € 239,3 milioni consuntivata nell'esercizio precedente. Tale riduzione – che sarebbe stata maggiore in assenza degli effetti economici degli esiti dei procedimenti sportivi italiani e internazionali – deriva sia dal venir meno degli effetti negativi della pandemia (soprattutto con riferimento ai ricavi da gare) sia dalle azioni di razionalizzazione costi e di sviluppo ricavi avviate nei periodi precedenti e proseguite nell'esercizio 2022/2023.

Il Consiglio di Amministrazione della Società ha, altresì, approvato l'aggiornamento del Piano di lungo periodo per gli esercizi 2023/2024 – 2026/2027 (il "Piano"), che delinea le linee strategiche per la gestione e lo sviluppo del Gruppo i cui obiettivi sono coerenti con quelli del precedente piano, approvato a giugno

  1. Il Piano tiene conto degli effetti negativi diretti dei procedimenti sportivi italiani e internazionali nell'esercizio 2022/2023 e nell'esercizio 2023/2024 (quantificati in circa € 115 milioni, di cui il 20% circa riferibile alla stagione 2022/2023 e l'80% circa alla stagione 2023/2024, soprattutto a causa della mancata partecipazione alle competizioni sportive europee nella stagione in corso) e degli effetti negativi indiretti (costi non ricorrenti e minori ricavi) per gli esercizi 2022/2023 e 2023/2024.

Il Consiglio di Amministrazione della Società ha inoltre definito le linee guida di un rafforzamento patrimoniale mediante aumento di capitale, a pagamento, fino a massimi € 200 milioni.

Deliberazioni dell'Assemblea degli Azionisti

In data 23 novembre 2023, l'Assemblea, in sede ordinaria e straordinaria, ha deliberato, inter alia, (i) di approvare il bilancio dell'esercizio al 30 giugno 2023, che si è chiuso con una perdita d'esercizio pari a € 123,3 milioni (rispetto alla perdita di € 238,1 milioni dell'esercizio precedente), nonché la copertura integrale delle perdite mediante utilizzo della Riserva da sovrapprezzo azioni, (ii) di approvare la situazione patrimoniale al 30 settembre 2023, dalla quale risulta una perdita pari a € 75,1 milioni; (iii) di utilizzare integralmente le riserve disponibili, per complessivi € 20,3 milioni, a copertura, per pari importo, della perdita di cui al punto (ii) che precede; (iv) di ridurre il capitale sociale della Società da € 23.379.254,38 ad € 50.000,00 (minimo legale); (v) di approvare la proposta di Aumento di Capitale; (vi) di approvare la proposta di raggruppamento azionario.

Raggruppamento azionario

In data 22 gennaio 2024, in esecuzione della deliberazione assunta dall'Assemblea degli Azionisti del 23 novembre 2023, ha avuto luogo il Raggruppamento delle n. 2.527.478.770 azioni ordinarie Juventus esistenti, in n. 252.747.877 azioni ordinarie Juventus di nuova emissione, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie emesse, nel rapporto di n. 1 nuova azione ordinaria ogni n. 10 azioni ordinarie esistenti.

Cessioni di crediti pro-soluto

La Società, nei mesi di agosto 2023 e di gennaio 2024, ha finalizzato due operazioni di cessione pro-soluto di crediti verso società calcistiche estere per circa € 77 milioni netti, a tassi medi di mercato ritenuti vantaggiosi.

Rimborso del prestito obbligazionario

In data 19 febbraio 2024, la Società ha proceduto al rimborso del prestito obbligazionario non convertibile emesso nel 2019 (al prezzo di 99,436%) per l'ammontare di € 175 milioni, maggiorato di circa € 5,9 milioni di interessi annui maturati (il "Prestito Obbligazionario").

La Società ha completato il rimborso del Prestito Obbligazionario mediante l'utilizzo di risorse finanziarie rivenienti da linee bancarie derivanti da linee a medio-lungo termine di factoring che prevedono la cessione pro-solvendo di crediti futuri relativi a diritti audiovisivi delle competizioni italiane assegnati per il nuovo ciclo quinquennale con inizio dal 2024/2025. L'utilizzo di tali linee e disponibilità ha comportato la riduzione dell'indebitamento a breve termine e un corrispondente incremento dell'indebitamento a mediolungo termine.

Aumento di Capitale

In data 23 novembre 2023, l'Assemblea degli Azionisti ha, inter alia, deliberato in sede straordinaria di approvare la proposta di aumento di capitale sociale, a pagamento, da effettuarsi entro il 31 dicembre 2024, per un importo massimo complessivo di € 200 milioni, comprensivo di sovrapprezzo, mediante emissione di nuove azioni ordinarie ("Nuove Azioni") prive di valore nominale espresso e aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, da offrire in opzione agli Azionisti della Società aventi diritto ai sensi dell'art. 2441, commi 1, 2 e 3, cod. civ. (l'"Aumento di Capitale"). In linea con la prassi di mercato, l'Assemblea ha altresì deliberato di conferire al Consiglio di Amministrazione ogni più ampio potere per definire le modalità, i termini e le condizioni dell'Aumento di Capitale.

L'azionista di maggioranza EXOR N.V. ("EXOR"), rispettivamente in data 27 ottobre e 15 dicembre 2023, ha effettuato a favore della Società (i) un primo versamento in conto futuro aumento di capitale per un importo di € 80 milioni e (i) un secondo versamento in conto futuro aumento di capitale per un importo di € 47 milioni, per complessivi € 127 milioni (che rappresentano sostanzialmente il pro-quota di EXOR).

In data 21 dicembre 2023, Juventus ha nominato Citigroup e Unicredit quali Joint Global Coordinators nell'ambito dell'Aumento di Capitale e l'azionista EXOR, a ulteriore dimostrazione del suo impegno di lungo termine nei confronti della Società e della fiducia nel valore intrinseco della medesima, si è impegnato a sottoscrivere e liberare, al prezzo di sottoscrizione, le azioni di nuova emissione che non dovessero essere sottoscritte al termine dell'asta dei diritti inoptati, fino ad un ammontare complessivo pari a circa € 72 milioni.

In data 7 marzo 2024, il Consiglio di Amministrazione di Juventus, in esecuzione della deliberazione assunta dall'Assemblea degli Azionisti del 23 novembre 2023, ha determinato in € 1,582 per ciascuna Nuova Azione il prezzo di sottoscrizione delle massime n. 126.373.938 Nuove Azioni da offrire in opzione agli azionisti aventi diritto, nel rapporto di 1 Nuova Azione ogni n. 2 azioni Juventus possedute, durante il periodo intercorrente tra l'11 marzo 2024 e il 27 marzo 2024, estremi inclusi (il "Periodo di Opzione").

Durante il Periodo di Opzione, sono stati esercitati n. 246.628.440 diritti di opzione per la sottoscrizione di n. 123.314.220 Nuove Azioni, pari a circa il 97,6% del totale delle Nuove Azioni offerte, per un controvalore pari a € 195.083.096,04. In tale contesto, l'azionista di maggioranza EXOR N.V. ha sottoscritto le Nuove Azioni pro quota in relazione alla propria partecipazione.

I rimanenti n. 6.119.436 diritti di opzione non esercitati durante il Periodo di Opzione (i "Diritti Inoptati") sono stati offerti in Borsa da Juventus, per il tramite di UniCredit Bank GmbH, Succursale di Milano, ai sensi dell'art. 2441, comma 3, del Codice Civile (l'"Offerta in Borsa"). Nel corso della prima seduta dell'Offerta in Borsa, tenutasi in data 3 aprile 2024, sono risultati venduti tutti i 6.119.436 Diritti Inoptati.

Infine, in data 4 aprile 2024, l'Aumento di Capitale si è concluso con successo, con la sottoscrizione integrale delle n. 126.373.938 Nuove Azioni offerte, per un controvalore complessivo di € 199.923.569,92.

Abrogazione del c.d. "Regime Impatriati"

In data 27 dicembre 2023, è stato emanato il D.Lgs. n. 209/2023, il quale ha abrogato, con effetto dal 1° gennaio 2024, il c.d. "Regime Impatriati" (art. 16 del D.Lgs. n. 147/2015 e art. 5 del D.Lgs. n. 147/2015). Il c.d. "Regime Impatriati", nel periodo di vigenza, ha permesso ai giocatori e ai membri del personale tecnico dei club che trasferivano la propria residenza fiscale in Italia con lo scopo di soggiornarvi per almeno due anni di beneficiare di agevolazioni fiscali in relazione ai redditi prodotti in Italia. In particolare, tali redditi concorrevano alla formazione del reddito complessivo del lavoratore limitatamente al 50% del loro ammontare.

Il c.d. "Regime Impatriati" continuerà ad applicarsi ai giocatori e ai membri del personale tecnico dei club che avevano già adottato detto regime prima dell'intervenuta abrogazione.

Procedura di uscita dal Progetto Super League

In data 6 giugno 2023, la Società ha reso noto di aver inviato una comunicazione agli altri due club che, come Juventus, non avevano esercitato il recesso dal Progetto Super League Europea (Football Club Barcelona e Real Madrid Club de Futbol) al fine di aprire un periodo di discussione tra i tre club in merito alla possibile uscita di Juventus dal Progetto Super League.

In data 13 luglio 2023, la Società, a seguito di tali discussioni e tenuto conto di alcune divergenze nell'interpretazione degli accordi applicabili al Progetto Super League, ha avviato la procedura di uscita dal suddetto Progetto, pur ribadendo che, ai sensi delle disposizioni contrattuali applicabili, per l'efficacia del recesso è necessario il preventivo consenso degli altri club coinvolti nel Progetto Super League. L'accordo applicabile non prevede specifiche penali e/o clausole di indennizzo in caso di recesso senza il consenso delle altre parti, fermo restando che, senza il consenso delle altre parti, il recesso non ha alcun effetto.

Il 20 settembre 2023 Juventus ha notificato a tutte le parti interessate (ovvero Football Club Barcelona e Real Madrid Club de Futbol e tutti gli altri club aderenti al Progetto Super League fin dall'inizio) la decisione definitiva di recedere dall'accordo che regola il Progetto Super League, chiedendo il loro consenso scritto per recedere dal Progetto Super League. Il Football Club Barcelona e il Real Madrid Club de Futbol non hanno dato, ad oggi, il loro consenso al recesso di Juventus.

Alla data della presente Relazione finanziaria annuale, nessuna delle parti interessate ha assunto iniziative nei confronti della Società.

Decisione della Prima Camera dello UEFA Club Financial Control Body

In data 28 luglio 2023, la Prima Camera dello UEFA Club Financial Control Body ("UEFA CFCB") ha assunto la decisione con la quale ha definitivamente chiuso il procedimento avviato in data 1° dicembre 2022 volto alla verifica del rispetto del framework regolamentare UEFA da parte di Juventus. Juventus, pur continuando a ritenere inconsistenti le asserite violazioni e corretto il proprio operato, ha dichiarato di accettare la decisione rinunciando a proporre appello, escludendo espressamente, e lo UEFA CFCB prendendone nota, che questo possa costituire ammissione di qualsiasi responsabilità a proprio carico.

La decisione della Prima Camera dello UEFA CFCB ha comportato la risoluzione del Settlement Agreement tra UEFA e Juventus del 31 agosto 2022 e l'esclusione di Juventus dalla UEFA Conference League della stagione sportiva 2023/2024. Per effetto della decisione, Juventus (i) è tenuta al pagamento di un contributo economico di € 10 milioni, di cui € 2 milioni versati a settembre 2023, € 4 milioni versati a settembre 2024 ed i restanti € 4 milioni da liquidare tramite trattenuta dagli introiti della partecipazione alle competizioni UEFA nella prossima stagione sportiva; l'onere derivante dal contributo economico di € 10 milioni è stato interamente stanziato nel bilancio al 30 giugno 2023, e (ii) potrebbe essere tenuta al pagamento di un ulteriore contributo economico condizionale pari a € 10 milioni nel caso in cui i bilanci di Juventus al 30 giugno 2023, 2024 e 2025 presentassero significative violazioni delle UEFA Club Licensing and Financial Sustainability Regulations ("CL&FS"); tale importo condizionale sarebbe eventualmente trattenuto dagli introiti della partecipazione alle competizioni UEFA nelle prossime stagioni sportive. I contributi economici pagati dalla Società o trattenuti da UEFA non saranno considerati come costo rilevante per la valutazione del rispetto, da parte di Juventus, dei requisiti di stabilità previsti dalle CL&FS.

Procedimento penale pendente presso l'Autorità Giudiziaria di Roma (già di Torino)

A seguito della dichiarazione di incompetenza territoriale dell'Autorità di Torino e della trasmissione degli atti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma – disposte dalla Suprema Corte di Cassazione all'esito dell'udienza del 6 settembre 2023 – i Pubblici Ministeri di Roma hanno proseguito le indagini preliminari inizialmente attivate dalla Procura della Repubblica di Torino.

In data 22 dicembre 2023, la Società ha ricevuto la notifica dell'avviso di conclusione delle indagini preliminari da parte della Procura della Repubblica di Roma (l'"Avviso di Roma"). In linea con le ipotesi accusatorie già sollevate dalla Procura della Repubblica di Torino, l'Avviso di Roma ipotizza nei confronti delle persone fisiche i reati di cui agli artt. 2622 cod. civ., 185 del TUF, 2 del D.Lgs. 74/2000 e 2638 cod. civ., mentre la Società risulta indagata per gli illeciti di cui agli artt. 5, 25-ter, 25-sexies e 25-quinquesdecies del D.Lgs. 231/2001. I fatti oggetto dell'Avviso di Roma attengono ai bilanci – e ai relativi comunicati stampa – chiusi al 30 giugno 2019, 2020 e 2021 e sono relativi ad operazioni impropriamente dette di "scambio" di diritti alle prestazioni sportive di calciatori e ad accordi di riduzione e integrazione dei compensi di personale tesserato conclusi nelle stagioni sportive 2019/2020, 2020/2021 e 2021/2022, nonché ai cosiddetti "accordi di recompra", relativi a talune operazioni di calciomercato risalenti agli esercizi 2017/2018, 2018/2019 e 2019/2020. La contestazione ex art. 2638 cod. civ. concerne anch'essa i compensi del personale tesserato, mentre quella ex art. 2 del D.Lgs. 74/2000 riguarda il rapporto con gli agenti sportivi.

In data 8 luglio 2024, il Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) di Roma, in accoglimento delle istanze difensive, ha ordinato ai PP.MM. di Roma di restituire agli aventi diritto, tra cui la Società, la "copia forense integrale" dei dispositivi elettronici in sequestro, previa estrazione dei soli dati informatici pertinenti ai fatti per cui si procede. Successivamente, in data 2 settembre 2024, le difese dei soggetti interessati, tra cui la Società, hanno presentato richiesta di incidente probatorio per procedere alla selezione dei dati informatici pertinenti ai fatti per cui si procede. Alla data del presente comunicato, si è in attesa delle determinazioni dell'Ufficio GIP sulla richiesta di incidente probatorio.

Nell'ambito del medesimo procedimento, in data 17 luglio 2024, i Pubblici Ministeri di Roma hanno sottoscritto la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di nove imputati, tra cui la Società. Il fascicolo è stato in seguito trasmesso all'Ufficio G.I.P. di Roma ed è stato assegnato al Giudice dell'Udienza Preliminare (GUP). Alla data del presente comunicato, si è in attesa della fissazione della prima data dell'udienza preliminare.

Si segnala altresì che, in data 6 dicembre 2023, la Società ha ricevuto da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma una richiesta di acquisizione documentale relativa, in particolare, al bilancio al 30 giugno 2022. In tale contesto, la Società ha appreso che presso la Procura di Roma pendono indagini in relazione a esponenti aziendali per la fattispecie di cui all'art. 2622 cod. civ. in ordine al bilancio al 30 giugno 2022. Per quanto a conoscenza, la Società non risulta indagata in detto procedimento. In data 16 gennaio 2024, la Società ha ricevuto una ulteriore richiesta di acquisizione documentale relativa al bilancio al 30 giugno 2023.

Per maggiori informazioni sulle analisi e sulle valutazioni svolte dalla Società con il supporto dei propri consulenti, nonché per informazioni di natura quali-quantitativa sul procedimento penale in corso, si rinvia alla Nota illustrativa 57 (quanto al bilancio consolidato) e 56 (quanto al bilancio separato) della presente relazione finanziaria annuale al 30 giugno 2024. In tali note, nell'ottica della massima trasparenza e ampiezza dell'informativa e su base volontaria, Juventus fornisce – come peraltro effettuato nella Nota illustrativa 56 della Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 31 dicembre 2023 – una rappresentazione dei potenziali effetti contabili che i documenti relativi ad alcune transazioni avrebbero potuto teoricamente avere sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria dell'esercizio 2023/2024 e del precedente esercizio 2022/2023, laddove fossero ritenuti suscettibili di stabilire diritti e obbligazioni esigibili tra le parti e quindi qualificabili come "contratti" ai sensi dell'IFRS 15.

Procedimento Consob ex art. 154-ter, settimo comma, del D.Lgs. n. 58/1998

In data 31 luglio 2023, Consob ha notificato a Juventus una comunicazione di avvio del procedimento finalizzato all'adozione della misura di cui all'art. 154-ter, comma 7, del TUF, rappresentando di aver rilevato alcune criticità con riferimento alla contabilizzazione operata da Juventus di talune operazioni e fatti di gestione relativi (i) al bilancio d'esercizio e al bilancio consolidato al 30 giugno 2022 e (ii) al bilancio consolidato semestrale al 31 dicembre 2022, e dato avvio al procedimento amministrativo volto a chiedere alla Società di rendere pubbliche le criticità rilevate e di provvedere alla pubblicazione delle necessarie informazioni supplementari (il "Procedimento 154-ter"). A conclusione del Procedimento 154-ter, Consob ha assunto la delibera n. 22858 del 25 ottobre 2023 ("Delibera n. 22858/2023"), avente ad oggetto l'accertamento della non conformità del bilancio d'esercizio al 30 giugno 2022 e del bilancio consolidato semestrale al 31 dicembre 2022 di Juventus alle norme che ne disciplinano la redazione; i rilievi della Consob hanno riguardato (i) la contabilizzazione di n. 16 operazioni c.d. "incrociate" di cessione e contemporaneo acquisto di diritti alle prestazioni sportive di calciatori con la medesima controparte, di cui n. 15, risalenti agli esercizi 2019/2020 e 2020/2021, che avevano già formato oggetto del precedente procedimento avviato da Consob ai sensi dell'articolo 154-ter, comma 7, TUF nel corso dell'esercizio 2022/2023, e n. 1 c.d. "operazione incrociata" di competenza dell'esercizio 2022/2023 (le "16 Operazioni Incrociate"), (ii) la rilevazione delle passività e il criterio di contabilizzazione dei costi in seguito alla conclusione di accordi con il personale tesserato nell'ambito delle c.d. "manovre stipendi" realizzate nelle stagioni sportive 2019/2020 e 2020/2021 (le "Manovre Stipendi") e (iii) gli effetti contabili da ricondurre ad alcuni "promemoria" o "memorandum", attinenti a talune operazioni di calciomercato, risalenti agli esercizi 2017/2018, 2018/2019 e 2019/2020, le quali hanno condotto alla rilevazione di plusvalenze nei relativi bilanci, in ragione di pattuizioni, contenute in detti documenti, con cui Juventus si riservava il diritto di riacquisto dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore ceduto, oppure si impegnava a riacquistarne i diritti del calciatore ceduto a determinate date future e a determinati importi (gli "Accordi di Recompra").

Con la Delibera n. 22858/2023, Consob ha richiesto alla Società di rendere noti al mercato le carenze e criticità rilevate in ordine alla correttezza contabile di tali bilanci, i principi contabili internazionali applicabili e le violazioni riscontrate al riguardo e di illustrare, in un'apposita situazione economico-patrimoniale proforma, gli effetti di una contabilizzazione conforme alle regole su situazione patrimoniale, conto economico e patrimonio netto dei periodi interessati.

Juventus ha ottemperato alla Delibera n. 22858/2023 con i comunicati stampa del 27 ottobre e 9 novembre 2023.

La Società ha proceduto all'impugnazione della Delibera n. 22858/2023 dinanzi al TAR del Lazio. Il relativo procedimento è attualmente pendente (così come è parimenti pendente il giudizio per l'impugnazione della delibera Consob n. 22482/2022 del 19 ottobre 2022 ex art. 154-ter, comma 7, TUF).

Per maggiori informazioni sul Procedimento 154-ter e sulla Delibera n. 22858/2023, nonché per l'illustrazione in apposite situazioni economico-patrimoniali pro-forma degli effetti che una contabilizzazione secondo quanto indicato da Consob nella Delibera n. 22858/2023 avrebbe prodotto sul conto economico e sulla situazione patrimoniale-finanziaria della Società per gli esercizi chiusi al 30 giugno 2024 e 2023, si rinvia alla Nota illustrativa 57 (quanto al bilancio consolidato) e 56 (quanto al bilancio separato) della presente relazione finanziaria annuale e alle tabelle ivi riportate su richiesta di Consob.

Procedimento arbitrale con un ex tesserato

In data 19 giugno 2023, Cristiano Ronaldo dos Santos Aveiro ("Ex Tesserato") ha notificato alla Società una domanda di arbitrato ("Prima Domanda") con cui veniva richiesta, sulla base di prospettazioni e titoli alternativi, la condanna di Juventus al pagamento di € 19.548.333,33, per fatti connessi alla c.d. seconda manovra stipendi (stagione sportiva 2020/21). In data 29 giugno 2023, la Società ha trasmesso la propria risposta, sollevando eccezioni pregiudiziali e preliminari (tra cui quella relativa alla presenza di vizi formali della procura alle liti) e contestando, in fatto e in diritto, le prospettazioni avanzate dall'Ex Tesserato.

In data 30 giugno 2023, il giorno successivo alla trasmissione della risposta da parte della Società alla Prima Domanda, l'Ex Tesserato ha notificato alla Società una seconda domanda di arbitrato, identica alla Prima Domanda, salvo che la nuova domanda è stata accompagnata da una nuova e diversa procura alle liti ("Seconda Domanda"); all'esito del relativo giudizio arbitrale, con lodo del 30 ottobre 2023 il collegio arbitrale ha rigettato la Seconda Domanda dichiarando la mancanza della propria potestas iudicandi, siccome pendente la Prima Domanda.

All'esito del giudizio arbitrale di cui alla Prima Domanda, con lodo del 17 aprile 2024, gli Arbitri, con decisione a maggioranza, hanno (i) rigettato la domanda dell'Ex Tesserato di nullità dell'accordo di riduzione dei compensi nella stagione sportiva 2020/21, riconoscendone la validità, (ii) rigettato la domanda dell'Ex Tesserato di adempimento dell'asserito accordo di integrazione, rilevando l'assenza di un simile accordo tra le parti; (iii) rigettato la domanda di annullamento dell'accordo di riduzione dei compensi, rilevando l'assenza di dolo in capo alla Società, la cui condotta non ha inciso sulla volontà dell'Ex Tesserato di sottoscrivere il predetto accordo di riduzione; e (iv) accolto parzialmente la domanda formulata in estremo subordine dall'Ex Tesserato, accertando la responsabilità precontrattuale di Juventus derivante dal fallimento della trattativa, condannando la Società al pagamento di una somma pari a € 9.774.166,66 (corrispondente alla metà della richiesta dell'Ex Tesserato) oltre interessi e rivalutazione monetaria; tale somma è stata puntualmente corrisposta dalla Società all'Ex Tesserato nell'esercizio 2023/2024.

In data 26 settembre 2024, Juventus ha depositato il ricorso per l'impugnazione del lodo dinnanzi al Tribunale di Torino, Sezione Lavoro.

ANALISI DEI RISULTATI DEL BILANCIO CONSOLIDATO DELL'ESERCIZIO 2023/2024

Risultato consolidato netto dell'esercizio

L'esercizio 2023/2024 chiude con una perdita consolidata di € 199,2 milioni, in peggioramento di € 75,5 milioni rispetto alla perdita di € 123,7 milioni consuntivata nell'esercizio precedente.

L'esercizio corrente è stato significativamente penalizzato a livello economico dagli effetti diretti correlati alla mancata partecipazione della Prima Squadra maschile alla UEFA Champions League (quantificabili in circa € 90-95 milioni, se confrontati con la media dei correlati ricavi nel triennio precedente), nonché da costi di natura non ricorrente (per oneri derivanti da un contenzioso con ex personale tesserato, per accantonamenti correlati all'esonero dello staff tecnico della Prima Squadra maschile nonché per svalutazioni dei diritti pluriennali di calciatori, aventi un effetto complessivo di € 35,9 milioni).

Agli effetti negativi diretti sopra citati (su ricavi da diritti audiovisivi, gare, sponsorizzazioni e vendite di prodotti) derivanti dalla mancata partecipazione alla UEFA Champions League si aggiungono taluni effetti negativi indiretti - soprattutto sui ricavi da sponsorizzazioni e vendite di prodotti - non puntualmente quantificabili, aventi un impatto significativamente inferiore a quello avuto dagli effetti negativi diretti.

Tali effetti negativi sono stati in parte compensati dai benefici derivanti dalle incisive azioni di razionalizzazione strutturale dei costi attuate negli ultimi anni, sia nell'area Football (che ha visto una sistematica e progressiva diminuzione del costo per personale tesserato, nonché dei relativi ammortamenti, nel corso del triennio 2021/22 - 2023/24) che dell'area Corporate. Le azioni di razionalizzazione dei costi non hanno comportato effetti sugli investimenti pianificati ai fini del raggiungimento degli obiettivi - previsti nel Piano Strategico 2024/2025-2026/2027 approvato a ottobre 2023 (il "Piano") - in relazione alla competitività sportiva a livello italiano e internazionale e di rafforzamento del brand Juventus a livello globale.

Nel dettaglio, l'incremento della perdita dell'esercizio rispetto all'esercizio precedente è principalmente imputabile a minori ricavi e proventi per complessivi € -113,1 milioni, di cui: (i) € -57,4 milioni per minori ricavi da diritti audiovisivi e proventi media (tale voce include circa € -64,6 milioni relativi ai minori ricavi derivanti dalla mancata partecipazione alle competizioni UEFA); (ii) € -36,0 milioni per minori proventi da gestione diritti calciatori e (iii) € -19,7 milioni complessivi per minori ricavi netti da gare, sponsorizzazioni, vendite di prodotti e altri.

Si segnala che anche i ricavi da gare (inferiori di € -3,8 milioni rispetto all'esercizio precedente) e da sponsorizzazioni sono stati direttamente penalizzati dalla mancata partecipazione alle competizioni UEFA (che ha comportato una riduzione dei ricavi da gare pari a € 11,6 milioni rispetto all'esercizio precedente). Occorre infine evidenziare che l'esercizio 2023/2024 ha visto realizzarsi il record di ricavi derivanti dagli incassi delle gare casalinghe (escludendo quindi quelli correlati alla vendita di biglietti per le competizioni UEFA), dello Stadium Tour & Museo, del J Hotel e del J Medical.

I costi operativi e gli ammortamenti e accantonamenti netti - seppur penalizzati da maggiori oneri non ricorrenti rispetto a quelli dell'esercizio precedente (€ 35,9 milioni rispetto a € 22,2 milioni) - si riducono per € 37 milioni complessivi, grazie ai positivi effetti delle azioni di razionalizzazione costi attuate sia nell'esercizio appena concluso che in quelli precedenti.

Il risultato netto risente infine di maggiori oneri finanziari netti per € -2,9 milioni, di minori imposte per € 3,2 milioni e di altre voci minori che generano un effetto positivo netto di circa € 0,3 milioni.

Ricavi

I ricavi e proventi dell'esercizio 2023/2024 sono pari a € 394,8 milioni, in diminuzione del 22,2% rispetto al dato di € 507,7 milioni dell'esercizio precedente, principalmente per l'assenza dei proventi derivanti dalla partecipazione alle competizioni UEFA della Prima Squadra maschile, e sono rappresentati da:

Importi in milioni di Euro Esercizio
2023/2024
% Esercizio
2022/2023
% Variazioni %
Ricavi da sponsorizzazioni e pubblicità 132,6 33,6% 150,3 29,6% (17,7) -11,8%
Diritti audiovisivi e proventi media 99,7 25,3% 157,2 31,0% (57,5) -36,6%
Ricavi da gare 57,7 14,6% 61,5 12,1% (3,8) -6,2%
Proventi da gestione diritti calciatori 34,2 8,7% 70,2 13,8% (36,0) -51,3%
Ricavi da vendite di prodotti e licenze 28,0 7,1% 28,6 5,6% (0,6) -2,1%
Altri ricavi 42,4 10,7% 39,9 7,9% 2,5 6,3%
Totale ricavi e proventi 394,6 100% 507,7 100% (113,1) -22,3%

Ricavi da sponsorizzazioni e pubblicità

Ammontano a € 132,6 milioni, in diminuzione di € 17,7 milioni rispetto a quanto registrato lo scorso esercizio, principalmente derivanti da riduzioni contrattuali dei corrispettivi con alcuni sponsor per effetto della mancata partecipazione della Prima Squadra maschile alle competizioni UEFA nella stagione 2023/2024.

Diritti audiovisivi e proventi media

Nell'esercizio 2023/2024 i diritti audiovisivi e proventi media ammontano a € 99,7 milioni (€ 157,2 milioni nell'esercizio 2022/2023) e sono costituiti da:

Esercizio Esercizio
Importi in milioni di Euro 2023/2024 2022/2023 Variazioni %
Proventi da cessioni diritti media 98,1 90,9 7,2 7,9%
Proventi da produzioni e accesso al segnale diritti media 1,5 1,6 (0,1) -6,3%
Proventi da competizioni UEFA 0,1 (*) 64,7 (64,6) -99,8%
Totale diritti audiovisivi e diritti media 99,7 157,2 (57,5) -36,6%

(*) a seguito della partecipazione delle J Women alla UEFA Champions League

I proventi da cessioni diritti media aumentano principalmente per effetto del piazzamento al terzo posto in Campionato rispetto al settimo dell'esercizio precedente, che era stato influenzato dalla penalizzazione di 10 punti.

I proventi da competizioni UEFA si azzerano per effetto della mancata partecipazione della Prima Squadra maschile alle competizioni UEFA 2023/2024 (per maggiori dettagli si rinvia ai "Fatti di rilievo dell'esercizio 2023/2024").

Ricavi da gare

I ricavi da gare diminuiscono di € 3,8 milioni per effetto principalmente dell'assenza dei ricavi derivanti dalla vendita di biglietti per gare casalinghe delle competizioni europee della UEFA (€ -11,6 milioni), parzialmente compensati dai maggiori ricavi per la vittoria della Coppa Italia (€ +6,4 milioni) e dai maggiori ricavi derivanti dalla vendita biglietti per gare casalinghe di Campionato (€ +3,3 milioni), che hanno registrato uno riempimento medio dell'Allianz Stadium superiore a quello dell'esercizio precedente.

Proventi da gestione diritti calciatori

I proventi da gestione diritti calciatori ammontano a € 34,2 milioni; il decremento di € 36,0 milioni rispetto al dato di € 70,2 milioni dell'esercizio precedente è dovuto principalmente a minori plusvalenze da cessioni definitive di diritti alle prestazioni sportive di calciatori (€ -24,3 milioni) e a minori proventi per cessione temporanea di calciatori (€ -14,7 milioni). Tali decrementi sono stati parzialmente compensati da maggiori bonus e proventi maturati a favore di Juventus in relazione a cessioni di calciatori avvenute anche in precedenti esercizi (€ +3,0 milioni).

Ricavi da vendite di prodotti e licenze

Ammontano a € 28,0 milioni (€ 28,6 milioni nell'esercizio precedente) e sono stati generati dalla gestione diretta delle attività di vendita e licenza di prodotti ufficiali, nonché dall'organizzazione delle attività delle Juventus Academy. Anche tale voce è stata indirettamente penalizzata dalla mancata partecipazione alle competizioni UEFA.

Altri ricavi

Ammontano a € 42,4 milioni (€ 39,9 milioni nell'esercizio precedente) e includono principalmente i proventi delle iniziative commerciali "Membership", "Stadium Tour & Museo" e "Camp", i proventi delle attività extra sportive che si svolgono allo stadio, i ricavi derivanti dall'attività del J Hotel nonché gli indennizzi assicurativi e i proventi commerciali ripartiti dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A.

Costi operativi

I costi operativi dell'esercizio 2023/2024 sono complessivamente pari a € 400,3 milioni, in decremento rispetto al dato di € 427,6 milioni dell'esercizio precedente, e sono ripartiti come segue:

Importi in milioni di Euro Esercizio
2023/2024
% Esercizio
2022/2023
% Variazioni %
Personale tesserato 239,0 59,7% 255,4 59,7% (16,4) -6,4%
Servizi esterni 81,2 20,3% 94,1 22,0% (12,9) -13,7%
Altro personale 25,1 6,3% 27,0 6,3% (1,9) -7,0%
Oneri da gestione diritti calciatori 22,2 5,5% 12,0 2,8% 10,2 85,0%
Acquisti di prodotti per la vendita 14,4 3,6% 12,3 2,9% 2,1 17,1%
Acquisti di materiali, forniture e altri approvvigionamenti 4,4 1,1% 4,0 0,9% 0,4 10,0%
Altri oneri 13,8 3,5% 22,8 5,4% (9,0) -39,5%
Totale costi e oneri 400,1 100% 427,6 100% (27,5) -6,4%

Personale tesserato

Tali costi diminuiscono di € 16,4 milioni principalmente a seguito di minori retribuzioni (€ 23,5 milioni) e di minori compensi per premi variabili (€ 3,2 milioni); tali effetti sono stati parzialmente compensati da maggiori incentivazioni all'esodo (€ 5,7 milioni) e da maggiori compensi per calciatori temporaneamente trasferiti (€ 3,3 milioni). Tale voce di costo è in riduzione per il quarto anno consecutivo.

Servizi esterni

I costi per servizi esterni si decrementano di € 12,9 milioni per le attività di razionalizzazione impostate negli ultimi esercizi nonché per la minore rilevanza di taluni costi non ricorrenti, quali ad esempio, le spese legali inerenti ai procedimenti chiusi e a quelli ancora in corso.

Oneri da gestione diritti calciatori

Tali costi aumentano di € 10,2 milioni principalmente per effetto di maggiori oneri accessori su diritti pluriennali calciatori tesserati non capitalizzati (€ 4,8 milioni), di maggiori oneri per acquisto temporaneo di calciatori (€ 2,9 milioni) e di maggiori altri oneri - tra cui bonus da riconoscere ad altre società di calcio e contributi di solidarietà - (€ 2,6 milioni).

Diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori

I diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori ammontano a € 274,6 milioni, in diminuzione di € 49 milioni rispetto al saldo al 30 giugno 2023; si precisa che tale dato, in costante diminuzione negli ultimi esercizi, non è rappresentativo del potenziale valore di mercato di tali diritti, che è anzi stimato essere significativamente superiore, nel complesso, al valore netto contabile esposto in bilancio.

Terreni e fabbricati

I terreni e fabbricati ammontano a € 167,4 milioni, in diminuzione di € 4,5 milioni rispetto al saldo al 30 giugno 2023; anche in relazione a tale dato, si segnala che il potenziale valore di mercato delle principali attività incluse in tale voce (in primis, dell'Allianz Stadium) è stimato essere significativamente superiore al valore netto contabile esposto a bilancio.

Patrimonio netto

Il patrimonio netto al 30 giugno 2024 ammonta a € 40,2 milioni, in diminuzione rispetto al saldo di € 42,1 milioni al 30 giugno 2023, per effetto della perdita dell'esercizio 2023/2024 (€ -199,2 migliaia), della movimentazione della riserva da fair value attività finanziarie (€ -0,2 milioni) e dell'aumento di capitale, al netto dei costi e ricavi accessori (€ +197,5 milioni).

Indebitamento finanziario netto

L'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2024 ammonta a € 242,8 milioni, riducendosi nell'esercizio, rispetto al valore di € 339,9 milioni al 30 giugno 2023, di € 97,1 milioni per effetto del cash-flow positivo di periodo. Tale riduzione deriva dalla combinazione di più effetti: il cash-flow operativo negativo del periodo derivante soprattutto dai mancati ricavi correlati alla partecipazione alle competizioni UEFA, stimabili nel range di € 90-95 milioni - e i rilevanti pagamenti di debiti netti per Campagne Trasferimenti riferiti soprattutto a esercizi precedenti (pari a circa € 114 milioni) sono più che compensati dall'impatto positivo dell'aumento di capitale per circa € 198 milioni netti e dall'incasso di circa € 77 milioni netti derivante dalle cessioni pro-soluto di crediti verso società calcistiche estere.

Nel presupposto di performance sportive in linea con quelle previste dal Piano (che sono coerenti con quelle medie degli esercizi precedenti) e in assenza di effetti straordinari, il cash-flow operativo dell'esercizio corrente è atteso essere significativamente migliore di quello dell'esercizio 2023/2024, anche per effetto del ritorno della Prima Squadra maschile alla partecipazione alla UEFA Champions League e per la partecipazione alla FIFA Club World Cup.

La variazione delle disponibilità liquide è esposta nel rendiconto finanziario.

La tabella seguente riporta la composizione dell'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 giugno 2024.

Importi in migliaia di Euro 30/06/2024 30/06/2023
Corrente Non Corrente Totale Corrente Non Corrente Totale
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 36,4 - 36,4 48,7 - 48,7
Totale attività finanziarie 36,4 - 36,4 48,7 - 48,7
Debiti finanziari
verso obbligazionisti - - - (176,9) - (176,9)
verso Istituto per il Credito Sportivo (1,1) (1,1) (2,2) (1,1) (2,2) (3,3)
verso banche (23,7) (27,1) (50,8) (45,1) (30,4) (75,5)
verso società di factoring (2,9) (212,0) (214,9) (40,1) (75,3) (115,4)
Diritto d'uso IFRS 16 (3,1) (8,2) (11,3) (4,6) (12,9) (17,5)
Totale passività finanziarie (30,8) (248,4) (279,2) (267,8) (120,8) (388,6)
Indebitamento finanziario netto 5,6 (248,4) (242,8) (219,1) (120,8) (339,9)
Debiti commerciali e altri debiti non correnti - (62,9) (62,9) - (84,6) (84,6)
Indebitamento finanziario netto secondo
raccomandazione ESMA*
5,6 (311,3) (305,7) (219,1) (205,4) (424,5)

* L'indebitamento finanziario secondo la raccomandazione ESMA include anche le partite debitorie commerciali e di altra natura scadenti oltre 12 mesi. Nel caso del Gruppo, tali partite sono prevalentemente originate da debiti oltre 12 mesi legati a campagne trasferimenti e a compensi per agenti; tali debiti, come prassi del settore, sono normalmente liquidati in più tranches annuali.

Per maggiori dettagli si rinvia al Rendiconto Finanziario e alle Note Illustrative (note 51 e 54).

Al 30 giugno 2024 il Gruppo dispone di linee di credito bancarie per € 479,8 milioni, non utilizzate per complessivi € 179,9 milioni. Le linee utilizzate - pari a € 299,9 milioni - si riferiscono per (i) € 214,9 milioni a anticipazioni su contratti e crediti commerciali (ii) € 50,8 milioni a finanziamenti e a scoperto di conto corrente e (iii) € 34,2 milioni a fideiussioni rilasciate a favore di terzi. A fronte di tali utilizzi, la Società al 30 giugno 2024 dispone di liquidità per circa € 36,4 milioni, depositata su vari conti correnti.

Riconciliazione del patrimonio netto e del risultato dell'esercizio della Società con patrimonio netto e risultato dell'esercizio consolidati

Di seguito viene evidenziato il raccordo al 30 giugno 2024 tra il patrimonio netto e il risultato della Società ed il patrimonio netto e il risultato consolidato di Gruppo.

Importi in migliaia di Euro Risultato
d'esercizio
Patrimonio
netto
Bilancio d'esercizio Juventus F.C. S.p.A. (199.173) 42.161
Risultato di esercizio e patrimonio netto delle
società consolidate
(56) (947)
Scritture di consolidamento - (1.017)
Bilancio consolidato Gruppo (199.229) 40.197

Indicatori alternativi di performance

Juventus utilizza nell'informativa finanziaria alcuni indicatori alternativi di performance che, pur essendo molto diffusi, non sono definiti o specificati dai principi contabili applicati per la redazione del bilancio annuale o delle relazioni intermedie di gestione. In conformità alla Comunicazione Consob n. 92543/2015 e agli orientamenti ESMA/2015/1415, si evidenziano di seguito le definizioni di tali indicatori. Tali grandezze sono presentate al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione del Gruppo e non devono essere considerate alternative a quelle previste dagli IFRS.

Ricavi operativi: rappresentano i ricavi derivanti dall'attività del Gruppo, al netto dei proventi da gestione diritti calciatori.

Risultato operativo: come risulta dal prospetto del conto economico, rappresenta il saldo netto tra totale ricavi, totale costi operativi, ammortamenti e svalutazioni, accantonamenti e rilasci di fondi e altri ricavi e oneri non ricorrenti.

Indebitamento Finanziario Netto: rappresenta un indicatore della struttura finanziaria e corrisponde alla differenza tra le passività, sia a breve sia a lungo termine, e le attività finanziarie prontamente liquidabili.

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO IL 30 GIUGNO 2024

Prima fase della Campagna Trasferimenti 2024/2025

Acquisti e cessioni di diritti pluriennali alle prestazioni sportive di calciatori

Le operazioni perfezionate nella prima fase della Campagna Trasferimenti 2024/2025 hanno comportato complessivamente un aumento del capitale investito di € 118,7 milioni, derivante da acquisizioni e incrementi per € 150,2 milioni e cessioni per € 31,5 milioni (valore contabile netto dei diritti ceduti).

Gli oneri netti derivanti da operazioni temporanee sono pari a € 10,4 milioni.

Le plusvalenze nette generate dalle cessioni ammontano a € 63,2 milioni; al riguardo si evidenzia che, già al termine della Prima Fase della Campagna Trasferimenti 2024/2025, la Società ha consuntivato proventi significativamente superiori a quelli realizzati nell'intera stagione precedente.

L'effetto finanziario netto complessivo, inclusi gli oneri accessori nonché gli oneri e i proventi finanziari impliciti sugli incassi e pagamenti dilazionati, è negativo ed è pari a € 65,9 milioni, così ripartiti:

Scadenza
Importi in milioni di Euro Totali 2024/2025 2025/2026 2026/2027 2027/2028 2028/2029
LNP e altri minori 79,4 20,5 21,8 19,5 17,6 -
Estero (25,6) (0,3) (4,9) (6,9) (12,0) (1,5)
Agenti 12,1 9,9 2,2 - - -
Totali 65,9 30,1 19,1 12,6 5,6 (1,5)

Importi in migliaia di Euro

Valore diritto IFRS
Calciatore Società controparte Prezzo (oneri e premi
inclusi)
Anni contratto
Acquisizioni definitive
Koopmeiners Teun Atalanta BC 51.300 (a) 51.452 5
Gonzalez Nicolas Ivan ACF Fiorentina 33.000 (b) 34.583 5
Thuram-Ulien Khéphren OGC Nice 20.000 19.812 5
Di Gregorio Michele AC Monza 18.000 (c) 17.235 5
Cabal Murillo Juan David Hellas Verona FC 11.000 (d) 12.270 5
Adzic Vasilije FK Buducnost ad Podgorica 5.230 7.162 5
Altri investimenti/incrementi (e) 7.659
Totale investimenti 150.173

(a) Sono inoltre previsti premi per un ammontare non superiore a € 6 milioni, al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi.

  • (b) Juventus ha raggiunto un accordo per l'acquisizione, a titolo temporaneo fino al 30 giugno 2025, dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore a fronte di un corrispettivo di € 8 milioni, oltre ad oneri accessori per € 0,4 milioni. L'accordo prevede l'obbligo da parte di Juventus di acquisire a titolo definitivo le prestazioni sportive del calciatore al verificarsi di determinate condizioni nel corso della stagione sportiva 2024/2025. Il corrispettivo pattuito per l'eventuale acquisizione definitiva è pari a € 25 milioni, pagabili in tre esercizi, oltre ad oneri accessori per € 3,1 milioni; tale corrispettivo potrà essere aumentato, nel corso della durata del contratto di prestazione sportiva con il calciatore, per un ammontare non superiore a € 5 milioni, al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi. Stante l'elevata probabilità del verificarsi delle condizioni di cui sopra tale operazione, ai fini contabili, risulta qualificabile come acquisizione a titolo definitivo, a decorrere dalla data di validità dell'accordo, per un importo complessivo pari a € 33 milioni. Si precisa peraltro che la valutazione finale circa la rilevazione contabile dell'operazione sarà compiuta ai fini della preparazione della Relazione Semestrale al 31 dicembre 2024, la cui approvazione è prevista nel mese di febbraio 2025.
  • (c) Juventus ha raggiunto un accordo per l'acquisizione, a titolo temporaneo fino al 30 giugno 2025, dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore a fronte di un corrispettivo di € 4,5 milioni. L'accordo prevede inoltre l'obbligo da parte di Juventus di acquisire a titolo definitivo le prestazioni sportive del calciatore al verificarsi di determinate condizioni nel corso della stagione sportiva 2024/2025. Il corrispettivo pattuito per l'eventuale acquisizione definitiva è pari a € 13,5 milioni, pagabili in tre esercizi; tale corrispettivo potrà essere aumentato, nel corso della durata del contratto di prestazione sportiva con il calciatore, per un ammontare non superiore a € 2 milioni, al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi. Stante l'elevata probabilità del verificarsi delle condizioni di cui sopra tale operazione, ai fini contabili, risulta qualificabile come acquisizione a titolo definitivo, a decorrere dalla data di validità dell'accordo, per un importo complessivo pari a € 18 milioni. Si precisa peraltro che la valutazione finale circa la rilevazione contabile dell'operazione sarà compiuta ai fini della preparazione della Relazione Semestrale al 31 dicembre 2024, la cui approvazione è prevista nel mese di febbraio 2025.
  • (d) Sono inoltre previsti premi per un ammontare non superiore a € 2 milioni, al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi.
  • (e) Includono la capitalizzazione dei premi legati ai risultati sportivi riconosciuti alle società cedenti su calciatori acquistati nelle precedenti Campagne Trasferimenti.

Importi in migliaia di Euro

Calciatore Società controparte Prezzo Prezzo
attualizzato
Valore netto
contabile
Contributo di
solidarietà
Plusvalenze/
minusvalenze
Cessioni definitive
Soulè Malvano Matias AS Roma 25.610 (a) 23.787 1.458 - 22.329
Huijsen Dean Donny AFC Bournemouth 14.480 (b) 13.502 281 - 13.221
Iling-Iunior Samuel Aston Villa FC 14.000 (b) 13.163 599 (c) 700 11.864
Kean Bioty Moise ACF Fiorentina 13.000 (d) 12.124 10.144 - 1.980
Chiesa Federico Liverpool FC 12.000 (b) 11.189 11.189 (e) - -
Barrenechea Enzo Alan Tomas Aston Villa FC 8.000 (b) 7.522 1.520 (c) 400 5.602
Pinto Ramos Kaio Jorge Cruzeiro Esporte 7.234 6.822 3.113 362 3.347
Nicolussi Caviglia Hans Venezia FC 3.500 (b) 3.175 363 - 2.812
Barbieri Tommaso US Cremonese 2.000 (f) 1.902 1.193 - 709
Sekulov Nikola UC Sampdoria 1.500 1.359 44 - 1.315
Andrade Sanches Correia Feliz Alexandre Cruzeiro Esporte 1.500 (g) 1.413 1.338 (h) 75 -
Altri disinvestimenti 2.256 255 219 2 34
Totale disinvestimenti (netti) 96.213 31.461 1.539 63.213

(a) Sono inoltre previsti premi variabili per un massimo di € 4 milioni.

(b) Sono inoltre previsti premi variabili per un massimo di € 3 milioni.

  • (c) Si rammenta che in data 30 giugno 2024 è stato altresì raggiunto con la medesima società controparte l'accordo per l'acquisizione, a titolo definitivo, dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Douglas Luiz Soares de Paulo a fronte di un corrispettivo fisso di € 50 milioni. Le tre operazioni comportano un conguaglio monetario a carico della Società - basato sul differenziale dei corrispettivi fissi - pari a € 28 milioni. Tali operazioni - sulla base di approfondimenti di natura legale e contabile risultano qualificabili come operazioni separate e distinte dal punto di vista sia contrattuale sia sostanziale. Si segnala inoltre che, alla luce delle incertezze interpretative circa l'applicazione dello IAS 38 che regola la materia, la Società - in applicazione delle proprie procedure interne - ha effettuato analisi preliminari per verificare la ricorrenza dei due requisiti (sostanza commerciale e attendibile misurazione del fair value) necessari per la contabilizzazione delle operazioni al fair value (e, quindi, con rilevazione degli impatti positivi a conto economico menzionati sopra) anche nel caso in cui le operazioni fossero, ipoteticamente, qualificabili come permute di attività immateriali ai sensi dello IAS 38 (e non operazioni separate e distinte). Tali analisi preliminari, svolte anche con il supporto di advisor esterni, confermano allo stato attuale la sussistenza dei due requisiti richiesti. Diversamente, nell'ipotesi in cui le operazioni fossero considerate permute e laddove anche solo uno dei suddetti requisiti non fosse ritenuto soddisfatto, le operazioni non potrebbero essere rilevate al fair value.
  • (d) Sono inoltre previsti premi variabili per un massimo di € 5 milioni.
  • (e) La cessione, avvenuta il 28 agosto 2024, ha comportato l'adeguamento del valore netto contabile al 30 giugno 2024 al corrispettivo netto incassato, con conseguente svalutazione di € 3,8 milioni, interamente contabilizzata nell'esercizio 2023/2024.
  • (f) Sono inoltre previsti premi variabili per un massimo di € 0,3 milioni.
  • (g) Sono inoltre previsti premi variabili per un massimo di € 0,7 milioni.
  • (h) La cessione, avvenuta il 1° luglio 2024, ha comportato l'adeguamento del valore netto contabile al 30 giugno 2024 al corrispettivo netto incassato, con conseguente svalutazione di € 0,9 milioni, interamente contabilizzata nell'esercizio 2023/2024.
Importi in migliaia di Euro
Calciatore Società controparte Provento/(onere)
IFRS
Valore di riscatto
Acquisizioni temporanee
Pierre Kazeye Rommel Kalulu Kyatengwa AC Milan (3.073) 14.000 (a)
Francisco Fernandes de Conceicao FC Porto (7.000) (b)
Altri investimenti (1.388)
Totale acquisizioni temporanee (11.461)
Cessioni temporanee
Gonzalez Facundo Feyenoord Rotterdam 400
Altri disinvestimenti 696
Totale cessioni temporanee 1.096
Netto operazioni temporanee (10.365)

(a) Tale corrispettivo potrà essere aumentato, nel corso della durata del contratto di prestazione sportiva con il calciatore, per un ammontare non superiore a € 3,3 milioni, al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi.

(b) Tale corrispettivo potrà essere aumentato, nel corso della durata del contratto di prestazione sportiva con il calciatore, per un ammontare non superiore a € 3 milioni, al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi.

Campagna Abbonamenti

La Campagna Abbonamenti 2024/2025 si è conclusa con circa n. 19.200 abbonamenti stagionali (+11,6%), per un ricavo netto di € 33,2 milioni, inclusi i Premium Seats e i servizi aggiuntivi. L'incremento dei ricavi per abbonamenti, pari al 29% rispetto alla stagione precedente, è dovuto al maggior numero di abbonamenti sottoscritti nonché all'inserimento delle partite di UEFA Champions League sia in alcune tipologie di abbonamenti standard che negli abbonamenti premium.

Giorgio Chiellini ritorna alla Juventus

Dal 16 settembre 2024 Giorgio Chiellini è rientrato in Juventus nel ruolo di Head of Football Institutional Relations, a diretto riporto dell'amministratore delegato Maurizio Scanavino, iniziando così un percorso manageriale, che lo vede impegnato nel rappresentare il Club nelle relazioni con le istituzioni calcistiche nazionali e internazionali.

Accordo con l'Agenzia delle Entrate

In data 24 settembre 2024, la Società ha raggiunto un accordo con l'Agenzia delle Entrate, Direzione Regionale del Piemonte, Ufficio Grandi Contribuenti con riferimento a due Processi Verbali di Constatazione ("PVC") emessi dalla Guardia di Finanza di Torino nei mesi di marzo e ottobre 2023. Tali PVC erano riferiti ai possibili risvolti tributari di asserite criticità di contabilizzazione di taluni fatti di gestione correlati alle risultanze emerse nell'ambito del procedimento penale pendente presso la Procura della Repubblica di Torino (oggi, Procura della Repubblica di Roma).

La Società - dopo aver sottoposto all'Ufficio le proprie osservazioni e deduzioni, seppur convinta della correttezza del proprio operato e, pertanto, dell'insussistenza dei rilievi formulati - ha valutato di definire in via transattiva l'intera vertenza fiscale, al fine di evitare un contenzioso su temi oggettivamente valutativi e di non univoca né consolidata interpretazione. L'onere complessivo sostenuto, inclusivo di sanzioni e interessi e relativo ai quattro periodi d'imposta oggetto di PVC (2018, 2019, 2020 e 2021), è pari a circa € 1,4 milioni; tale onere, in parte oggetto di accantonamento a fondo rischi a partire dalla Relazione Semestrale al 31 dicembre 2022 (e di relativo adeguamento nei semestri successivi), è stato integralmente liquidato il 24 settembre 2024.

Aggiornamento delle stime del piano

Il Consiglio di Amministrazione del 27 settembre 2024 ha esaminato l'aggiornamento delle stime di andamento economico, patrimoniale e finanziario sia per l'esercizio in corso che per i successivi due esercizi del Piano (predisposto ad ottobre 2023); tale aggiornamento non ha evidenziato, alla data attuale, significative variazioni rispetto alle stime di tale Piano.

Contestazione da parte di Consob ai sensi dell'art. 187-septies del D.Lgs 58/98 e dell'art. 15 del Regolamento 596/2014

In data 5 agosto 2024 la Consob ha notificato a (i) Juventus, e (ii) taluni ex amministratori e manager e a un manager attualmente in carica (complessivamente i "Dirigenti") una contestazione ai sensi dell'art. 187 septies del D.Lgs. 58/1998 per asserita violazione dell'art. 15 del Regolamento (UE) 596/2014 e per l'asserita commissione di illeciti di manipolazione del mercato con riguardo all'informativa fornita al pubblico da Juventus dal 28 marzo 2020 al 22 novembre 2022 (la "Contestazione").

I fatti oggetto della Contestazione sono i medesimi già oggetto dei procedimenti avviati da Consob nei confronti di Juventus negli esercizi 2022/2023 e 2023/2024 (che hanno condotto alle delibere n. 22482/2022 e n. 22858/2023, già oggetto dei comunicati stampa del 21.10.2022, 20.11.2022, 2.12.2022, e del 27.10.2023 e 9.11.2023). Nella Contestazione (similarmente a quanto contestato nella richiesta di rinvio a giudizio formulata in data 17.07.2024 e attualmente innanzi al GUP di Roma) si afferma che l'informativa resa con riferimento a (i) n. 16 operazioni di cessione e contestuale acquisto dei diritti alle prestazioni sportive dei calciatori (c.d. "operazioni incrociate"), (ii) gli accordi di riduzione salariale e i successivi accordi di integrazione salariale/loyalty bonus realizzati nelle stagioni sportive 2019/2020 e 2020/2021 (c.d. "manovre stipendi") e (iii) n. 5 "promemoria" o "memorandum" - attinenti a talune operazioni di calciomercato risalenti agli esercizi 2017/2018, 2018/2019 e 2019/2020 - non adeguatamente formalizzati né depositati presso la Lega, e concernenti l'eventuale riacquisto dei calciatori oggetto di trasferimento da parte di Juventus (c.d. "accordi di recompra") sarebbe stata idonea a fornire, e avrebbe asseritamente fornito, indicazioni false e fuorvianti in merito all'offerta e al prezzo delle azioni Juventus, nonché sarebbe stata idonea a fissare, e avrebbe asseritamente fissato, il prezzo delle azioni della Società ad un livello anormale e artificiale quantomeno nel periodo dal 28 marzo 2020 sino al 22 novembre 2022.

Segnatamente, la Contestazione asserisce che le condotte manipolative di mercato si sarebbero realizzate tramite le seguenti comunicazioni della Società: (a) il comunicato stampa del 28 marzo 2020, relativo all'intesa raggiunta con calciatori e allenatore della Prima Squadra in merito ai compensi della stagione sportiva nel corso della prima ondata di diffusione della pandemia da Covid-19; (b) il bilancio d'esercizio al 30 giugno 2020; (c) il comunicato stampa dell'11 settembre 2020, relativo all'approvazione del bilancio di esercizio al 30 giugno 2020; (d) il comunicato stampa del 18 settembre 2020, relativo all'approvazione del bilancio di esercizio al 30 giugno 2020; (e) la relazione finanziaria semestrale consolidata al 31 dicembre 2020; (f) il comunicato stampa del 25 febbraio 2021, relativo all'approvazione della relazione finanziaria semestrale consolidata al 31 dicembre 2020; (g) il bilancio d'esercizio e consolidato al 30 giugno 2021; (h) il comunicato stampa del 17 settembre 2021, relativo all'approvazione del bilancio d'esercizio e consolidato al 30 giugno 2021.

Nonostante nella Contestazione si faccia riferimento alle c.d. "operazioni incrociate", "manovre stipendi" e "accordi di recompra", ai Dirigenti viene esclusivamente contestata la diffusione di informazioni asseritamente false relative alle "manovre stipendi". Le contestazioni in capo a JFC, invece, vengono formulate per avere i propri Dirigenti asseritamente commesso i sopracitati illeciti. La Contestazione è, dunque, in larga parte, fondata sulle risultanze dei precedenti procedimenti e relative delibere ex art. 154 ter, settimo comma, TUF adottate da Consob nell'autunno 2022 e 2023, le quali sono state entrambe impugnate dalla Società e sono attualmente pendenti davanti al TAR del Lazio, in attesa di fissazione dell'udienza di discussione.

La ricezione della Contestazione comporta l'apertura di un procedimento amministrativo ("Procedimento"), la cui durata stimata dall'Autorità procedente è fino al marzo 2025; stima che tuttavia non tiene conto delle richieste di proroga, accesso agli atti e audizione che frattanto sono state formulate delle parti del Procedimento.

La Società si è già attivata al fine di esercitare il proprio diritto di difesa, accedendo agli atti del procedimento, e di intervenire nel Procedimento tramite il deposito di deduzioni scritte, previsto per il prossimo 6 novembre (salvo proroga).

Si precisa altresì che la Contestazione non equivale ad una sanzione amministrativa e che, pertanto, ad oggi la Società non è stata oggetto di sanzioni amministrative. Con riferimento alle Contestazioni a carico dei soli Dirigenti, si segnala che in caso di conferma delle stesse da parte di Consob, Juventus sarebbe responsabile in solido con i Dirigenti per il pagamento dell'eventuale sanzione pecuniaria.

In continuità con il proprio operato, Juventus intende procedere alla presentazione di proprie difese nel contesto del Procedimento, ritenendo di aver operato nel rispetto delle applicabili disposizioni normative e regolamentari, anche in materia di informativa al mercato, nonché in linea con la prassi internazionale della football industry.

All'esito degli approfondimenti compiuti, anche con il supporto dei propri consulenti, la Società ritiene che sulla base delle informazioni disponibili alla data della presente Relazione finanziaria annuale e tenuto conto della fase preliminare del Procedimento, della sua complessità nonché degli elementi di incertezza sia di carattere tecnico-procedimentale sia in relazione all'esito del Procedimento - non sia possibile effettuare, alla stato, una stima attendibile dei possibili oneri in caso di eventuale esito sfavorevole del Procedimento stesso.

Società di revisione

Si segnala che, per effetto delle modifiche apportate dal c.d. Decreto Legge Abodi (i.e., D.L. 31 maggio 2024, n. 71) alla legge 30 dicembre 2018, n. 145 nonché nel rispetto della deliberazione assunta dall'Assemblea degli Azionisti della Società in data 15 ottobre 2020, l'incarico di revisione legale dei conti conferito a Deloitte & Touche S.p.A. si è automaticamente esteso sino al termine del novennio di legge e quindi sino all'esercizio 2029/2030 (i.e., fino all'esercizio che si chiuderà al 30 giugno 2030).

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Alla data attuale - nel presupposto di performance sportive in linea con quelle previste a Piano e in assenza di eventi non ricorrenti - sia il risultato che il cash-flow operativi dell'esercizio 2024/2025 sono previsti nel range del break-even, in miglioramento rilevante rispetto a quelli dell'esercizio 2023/2024, che è stato significativamente penalizzato dalla mancata partecipazione della Prima Squadra maschile alle competizioni UEFA e da costi non ricorrenti. Tale atteso miglioramento deriva peraltro non solo dal venir meno dei sopra citati effetti negativi - non ordinari - sui ricavi e sui costi, ma anche dal crescente impatto positivo derivante dalle incisive azioni di razionalizzazione strutturale dei costi attuate sia nell'esercizio appena concluso che in quelli precedenti.

Come di consueto, l'andamento economico, patrimoniale e finanziario dell'esercizio in corso sarà influenzato non solo dai risultati sportivi ma anche dalla seconda fase della Campagna Trasferimenti 2024/2025.

Si segnala infine che il Piano - sulla base delle assunzioni ivi contenute, incluse quelle relative alle performance sportive - prevede un progressivo miglioramento dell'andamento economico e finanziario nell'arco del periodo del Piano stesso, con raggiungimento di risultato netto e cash-flow positivi nell'esercizio 2026/2027.

RISORSE UMANE E ORGANIZZAZIONE

Struttura del personale

Juventus è consapevole che un ambiente di lavoro sicuro, inclusivo, aperto e stimolante, che valorizzi le diversità e si fondi sullo sviluppo del talento, sia essenziale per creare un'azienda migliore. Pertanto, la Società si impegna a contribuire concretamente al raggiungimento degli obiettivi definiti nell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile (UN SDGs). Questo approccio riflette la convinzione che un luogo di lavoro che ispira eccellenza e appartenenza a un grande team sia fondamentale per il successo del Club e per la realizzazione della sua missione e visione a lungo termine.

Il personale di Juventus, per la specificità del proprio business, si compone dalle seguenti categorie:

  • lavoratori tesserati presso la FIGC, sportivi professionisti e non (calciatori, allenatori, preparatori atletici, direttori sportivi),
  • personale non tesserato (dirigenti assunti con CCNL Dirigenti di aziende produttrici di beni e servizi; lavoratori subordinati disciplinati secondo dedicata regolamentazione aziendale e dal CCNL esercizi cinematografici)
  • collaboratori (lavoro para-subordinato), lavoratori in somministrazione e lavoratori a chiamata (lavoratori intermittenti) ricompresi nella categoria dei lavoratori non tesserati.

Di seguito viene riportata una classificazione del Personale di Juventus con relative numeriche, che fornisce una fotografia della struttura del Club al 30 giugno 2024.

Rispetto alla stagione precedente, si registra una variazione dell'organico totale da 1.098 a 1.085 unità, come risulta dal grafico seguente:

Dipendenti: Dirigenti, Quadri, Impiegati, Operai, incluso il personale di Hong Kong Branch (7) e del J Hotel (44). Con specifico riferimento al J Hotel, i dipendenti in forza al 30 giugno 2024 sono rappresentati da:

  • n. 28 risorse a tempo indeterminato;
  • n. 16 risorse a tempo determinato (inclusi n. 9 contratti a chiamata).

Non sono inclusi nel computo totale i lavoratori con contratto a chiamata del merchandising in quanto: (a) non presenti nel reporting della precedente stagione (poiché non in forza al 30/06/2023); (b) per via dell'operazione conclusa con Fanatics Italy S.r.l. (azienda multinazionale leader nel settore della distribuzione di merchandising di brand sportivi) ai fini della creazione di una partnership globale riguardante la vendita al dettaglio fisica e online e la produzione di articoli a marchio Juventus: a partire dalla stagione 2024/2025 (con durata di 11 anni, sino al termine della stagione 2034/2035), il dato relativo alle numeriche dei dipendenti non includerà il personale degli Juventus Store.

Staff Tecnico: Direttori Sportivi, Allenatori, Massofisioterapisti, Preparatori Atletici.

Si specifica che il personale dipendente di Juventus con contratto di subordinazione alla data del 30 giugno 2024 era pari a 508 risorse.

Recruiting

Juventus riconosce il ruolo fondamentale del personale per il suo successo, il che implica la capacità di attrarre talenti, consentendo ai candidati/e di esprimersi al meglio, grazie ad un'esperienza di qualità, inclusiva, coinvolgente e autentica.

Il processo di recruitment e onboarding del personale è fondato sui seguenti principi:

  • Meritocrazia, equità, non discriminazione, diversità ed inclusione: Juventus si impegna ogni giorno nel dare valore alla diversità e alla pluralità di culture, di modi di vivere e di essere.
  • Trasparenza e comunicazione chiara: per ogni opportunità professionale, vengono fornite informazioni chiare sui requisiti, sulle responsabilità, sulle fasce salariali di retribuzione e sulle prospettive di carriera ai candidati/e; ciascuno viene informato riguardo la vision, la mission e i valori dell'azienda. Particolare attenzione viene prestata al tema della comunicazione e al feedback ai candidati/e. Un esempio concreto di trasparenza e pari opportunità è rappresentato dall'Internal Job Posting.
  • Networking: la Società riconosce l'importanza di sviluppare partnerships strategiche con università, associazioni professionali e altre organizzazioni al fine di allargare il bacino di candidati/e e promuovere l'inclusione nel processo di recruitment.
  • Valutazione oggettiva: ogni ruolo ricercato è soggetto a un processo strutturato che si basa su criteri oggettivi, volti a verificare il possesso di competenze, esperienze e qualifiche richieste.
  • Adattabilità: riconosciamo l'importanza di essere flessibili e pronti a rispondere alle mutevoli esigenze dell'azienda e del mercato del lavoro.

Onboarding e piano di induction

Il piano di induction è un piano strutturato che viene progettato e implementato per accogliere e integrare un nuovo dipendente all'interno dell'organizzazione, accelerandone la curva di apprendimento e favorendo un inizio produttivo nel nuovo ruolo. Il piano di induction si compone delle seguenti sezioni:

  • i. Corporate Induction: ha l'obiettivo di fornire al neoassunto le principali informazioni su "Juventus", facilitandone l'integrazione all'interno del contesto organizzativo. Nella presente sezione sono inclusi:
    • Onboarding Tour, dedicato a visitare e conoscere i siti, le strutture e le linee di business di Juventus;
    • Compliance Training, al fine di informare/formare le risorse neoassunte sulle tematiche di Governance Aziendale, ottemperando alla formazione richiesta dalla normativa e dalle policy interne;
    • Health & Safety Training, in conformità alla normativa di riferimento, la Società provvede all'informazione/formazione dei nuovi dipendenti sulle tematiche previste in materia di Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro.
  • ii. Individual Induction: questa sezione è personalizzata sulla base del ruolo specifico. La nuova risorsa viene invitata a partecipare ad incontri one-to-one o di team con i principali stakeholder con cui si interfaccerà nello svolgimento della propria attività professionale.

Welfare aziendale

La Società ha attuato politiche di gestione del personale ispirate alla tutela dei livelli occupazionali e alla volontà di preservare il benessere organizzativo dei dipendenti, specialmente in un contesto post pandemico di estrema difficoltà ed incertezza come quello attuale, e di cui il settore di riferimento ha particolarmente risentito.

Lavoro agile

A tutela del benessere del personale, la Società ha continuato a favorire lo svolgimento dell'attività lavorativa in modalità agile, tramite apposito programma, allo scopo di agevolare la conciliazione di tempi di vita e di lavoro per tutti i lavoratori la cui mansione risulta compatibile con l'esecuzione del rapporto di lavoro in modalità "agile".

I benefici dello smart working afferiscono non solo al benessere della persona, ma anche alla dimensione ambientale; la riduzione delle emissioni di CO2 è infatti significativa, considerando la riduzione degli spostamenti (commuting) e le emissioni risparmiate nella sede centrale al netto delle emissioni aggiuntive dovute al lavoro da casa.

Piano di Flexible Benefit

Per la stagione 2023/2024 la Società ha confermato l'attivazione di piani di welfare con iniziative di Flexible Benefit per categorie omogenee.

Il Piano Welfare offre la possibilità ai dipendenti di scegliere tra diverse possibilità di allocazione del "budget di spesa disponibile" tra servizi rimborsuali (spese per educazione, mediche, assistenza, trasporti) e spese non rimborsuali (previdenza integrativa; acquisto di servizi di intrattenimento e benessere). La piattaforma messa a disposizione dei dipendenti offre annualmente nuovi servizi e accoglie i suggerimenti e le richieste dei dipendenti in ottemperanza alla normativa fiscale applicabile.

Wellness

In linea con la volontà della Società di investire nel benessere delle persone, dalla stagione 2021/2022 è stato introdotto lo Juventus Sport Programme per tutti i dipendenti che desiderano svolgere attività fisica durante la pausa pranzo. Oltre alle attività sportive che i dipendenti possono svolgere in autonomia, la Società mette a disposizione degli stessi tre corsi: pilates, functional training e yoga.

I corsi sono programmati in momenti diversi della settimana ed è possibile usufruirne in maniera totalmente gratuita.

Nel corso della stagione 2023/2024 il servizio, già in essere presso l'headquarter della Società, è stato esteso anche al sito dell'Allianz Training Center (già Training Center di Vinovo), con l'attivazione del corso di Functional Training. Inoltre, presso la sede centrale, è stata inaugurata a febbraio 2024 la nuova Sala Fitness riservata ai dipendenti, che rappresenta un ulteriore tassello dello Sport Programme.

Mobilità sostenibile

In linea con il Decreto-legge n. 34 del 19 maggio 2020 (c.d. "Decreto Rilancio", convertito in Legge n. 77 del 17 luglio 2020) recante "Misure per incentivare la mobilità sostenibile", nel corso della stagione 2021/2022 è stato attivato un sondaggio per definire le misure del Piano spostamenti casa - lavoro di Juventus. La Direzione People, Culture & Sustainability, di concerto con il Mobility Manager è stata responsabile delle attività di decisione, pianificazione, programmazione, gestione e promozione di soluzioni ottimali di mobilità sostenibile, individuate in attuazione del Piano spostamenti casa - lavoro. In tal senso, si segnalano le seguenti iniziative:

  • Road to JHQ: i dipendenti hanno la possibilità di usufruire di un servizio di navette, messo a disposizione dalla Società, per raggiungere l'headquarter di Juventus.
  • Juventus Bikes: quindici biciclette sono state predisposte presso i vari siti Juventus (Headquarter, Allianz Stadium, JTC Continassa, Allianz Training Center). Flexibility e Wellness, queste le due parole chiave alla base del progetto.
  • Sostituzione della flotta con mezzi a basse emissioni. La flotta auto di Juventus è composta quasi esclusivamente da vetture ibrid/plug-in e di una vettura full electric.
  • Installazione di colonnine di ricarica per auto elettriche. Tutti i dipendenti possono usufruire delle colonnine per la ricarica delle proprie vetture elettriche, indipendentemente dal fatto che possiedano un'auto aziendale o privata. Le colonnine sono distribuite nei seguenti siti del Club: Juventus Headquarters, Training Center Continassa, Allianz Training Center, Allianz Stadium.

Total Reward Framework

Il Framework retributivo ormai consolidato permette di avere una struttura coerente ed equa internamente e assolutamente competitiva nel mercato esterno attraendo competenze che incrementano il capitale umano. Al contempo la creazione di valore nel lungo periodo punta al costante allineamento degli interessi del management e degli Azionisti.

È in questo contesto l'introduzione di un piano di incentivazione variabile di lungo periodo (Piano LTI 2024- 2027), basato su azioni proprie da acquistarsi da parte della Società previa autorizzazione assembleare, strettamente connesso al Piano Strategico.

Il Total Reward Framework si compone: (i) della remunerazione fissa, (ii) di una componente di incentivo di breve termine (il "Piano STI") rappresentato da una componente monetaria incentivante annuale di breve periodo, (iii) di una componente di incentivo di lungo termine derivante da un piano basato su strumenti finanziari, destinata, nel suo primo ciclo di attribuzione, ad un gruppo selezionato di risorse chiave, (il "Piano LTI"), e (iv) di taluni benefit e servizi accessori.

Tale Framework è basato su un sistema di banding, metodologia che misura il valore che una determinata posizione professionale genera all'interno di un'organizzazione, e sarà la base di tutti i processi di gestione e sviluppo.

Attraverso questo progetto, Juventus continua il proprio percorso di sviluppo a supporto delle tematiche di incentivazione e promozione del proprio personale, in modo meritocratico e trasparente, in linea con la Politica di Remunerazione Aziendale.

Altre iniziative a supporto dei dipendenti di Juventus

Nell'ambito delle iniziative per i dipendenti, volte a favorire engagement, senso di appartenenza e condivisione, la Società ha promosso diverse iniziative ed eventi, tra cui si segnalano:

  • o Possibilità di accesso alle partite casalinghe | dei seguenti Team: (i) First Team maschile; (ii) First Team femminile; (iii) Juventus Next Gen; (iv) Juventus U19; (v) Juventus One. Questa iniziativa nasce dalla volontà della Società di rafforzare il legame tra i dipendenti e le squadre del Club attraverso un'esperienza unica e coinvolgente quale quella della partita; non solo: la "match experience" rappresenta inoltre un'occasione che permette ai dipendenti di vivere un momento diverso con i propri colleghi "abituali" ma anche di conoscere nuove persone all'interno della nostra Società.
  • o Invito per le finali | In occasioni delle finali disputate dalle squadre del Club, la Società ha invitato i propri dipendenti ad assistere all'evento, mettendo a disposizione anche il servizio di trasporto; a tal proposito si segnala: (i) Finale di Supercoppa Italiana Femminile (AS Roma - Juventus Women, disputatasi il 7 gennaio 2024 a Cremona); (ii) Finale di Coppa Italia maschile (Juventus – Atalanta, disputatasi il 15 maggio 2024 a Roma).
  • o Allenamenti a porte aperte | Durante l'anno, Juventus organizza esclusive sessioni di allenamento a porte aperte riservando un numero selezionato di posti per i dipendenti.
  • o Meet & Greet con calciatori/calciatrici | In occasione di eventi commerciali durante i quali gli atleti incontrano i tifosi del Club, ai dipendenti viene riservata la possibilità di partecipare (previa candidatura) all'incontro con calciatori e calciatrici, vivendo un'esperienza unica in cui poter parlare e portare a casa un ricordo della giornata.
  • o Summer Camp | Per i figli dei collaboratori nella fascia d'età prevista per i Training Camp Juventus, la Società ha riservato delle tariffe fortemente scontate.
  • o Natale Bimbi | Sempre per i figli dei collaboratori, è stata riservata l'iniziativa "Natale Bimbi" in cui bambini e bambine hanno potuto festeggiare assieme in vista delle festività natalizie.
  • o Inaugurazione Juventus Creator Lab | L'8 maggio 2024 si è tenuta la presentazione ai media dello Juventus Creator Lab, sito all'interno del nostro JTC Continassa. Lo Juventus Creator Lab è il luogo dove nascono i prodotti digitali del nostro Club; è il luogo in cui le passioni si connettono e trovano forma, una struttura innovativa dove creatori con diverse specializzazioni - designer, videomaker, scrittori, influencer, streamer e content creators – danno vita a un portfolio progettato per raggiungere gli appassionati di calcio e non solo. Per l'occasione i dipendenti hanno avuto la possibilità di conoscere e vivere l'atmosfera di questa struttura innovativa attraverso un tour guidato, pensato appositamente per il personale di Juventus.

Health & Safety

Juventus ha adottato un Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza (SGS), secondo l'ex standard internazionale OHSAS 18001:2007, ora ISO 45001:2018, ottenendo la prima certificazione in data 25 settembre 2009. Nell'ottica di un continuo miglioramento dei livelli di salute e sicurezza dei lavoratori, su base annuale, il sistema viene verificato dall'Organismo Certificatore, che a seguito di audit rilascia i rinnovi

del certificato (ultima conferma della certificazione: 10 ottobre 2022). La formazione (obbligatoria e su temi specifici di salute o sicurezza), l'attuazione di programmi di informazione e addestramento annuali anche su temi di processo (es. procedure), la partecipazione alle prove di emergenza annuali, il mantenimento delle condizioni di salute e sicurezza degli impianti, attrezzature, strutture, costituiscono le principali misure di prevenzione e protezione. Il fine di tali misure è quello di sensibilizzare le persone sulle tematiche di salute e sicurezza e sui comportamenti sicuri da attuare durante le attività lavorative. In particolare, attraverso la sua Politica per la Salute e Sicurezza sul lavoro, la Società garantisce una formazione specifica per il personale a tutti i livelli organizzativi (le cui numeriche sono indicate nella sezione relativa alla formazione), attraverso differenti modalità di comunicazione (aula, e-learning, e-mail, video).

Politica per la qualità del settore medico

Al fine di raggiungere gli obiettivi calcistici fissati, Juventus si impegna a mettere i propri atleti e lo staff tecnico nelle migliori condizioni psicofisiche e di lavoro possibili. Per la natura particolare del business, le condizioni di lavoro dei giocatori e delle giocatrici rappresentano un aspetto fondamentale per il Club. In questo senso, Juventus è impegnata ad offrire, attraverso strutture innovative quali il J Medical e il JTC (Juventus Training Center della Continassa e di Vinovo), i migliori presidi di natura medico-sportiva e nutrizionale al fine di garantire performance del più alto livello possibile. Juventus certifica il raggiungimento di tali standard qualitativi anche grazie all'implementazione della propria Politica per la qualità del settore medico, che definisce le linee guida e gli obiettivi a tutela dei calciatori e delle calciatrici e del Settore tecnico. Il Settore Medico del Club è dotato di un Sistema di Gestione della Qualità certificato ISO 9001:2015 il cui scopo è la gestione sanitaria degli atleti da parte del Settore Medico della Juventus finalizzata alla tutela della salute sia in termini preventivi che terapeutici.

Gestione e organizzazione di eventi sportivi

Al centro del business di Juventus si trova la gestione e organizzazione di eventi sportivi che raccolgono, all'interno della stessa struttura, migliaia di persone contemporaneamente. Con un bacino di tifosi fra i più ampi d'Italia e d'Europa, Juventus è impegnata nel garantire la sicurezza degli impianti sportivi di proprietà, in particolare dello Stadium e delle strutture commerciali ivi adiacenti. Garantire la salute e sicurezza di chi usufruisce dei servizi offerti da Juventus è un'attività che comprende diversi aspetti e deve far fronte a molteplici rischi al fine di mantenere e rafforzare quella fiducia che garantisce l'adempimento di obiettivi di business duraturi e sostenibili nel tempo.

ALTRE INFORMAZIONI

Trasparenza e Comunicazione

Dal 2013, Juventus ha redatto il bilancio di sostenibilità, soggetto a revisione limitata e pubblicato sul sito corporate. La società ha deciso di non avvalersi dell'esonero previsto dall'art. 6, comma 2, lettera b) del D.Lgs. 254/2016 e di predisporre una propria Dichiarazione Non Finanziaria (DNF), in conformità al Decreto, per garantire un livello appropriato di comunicazione e trasparenza verso il mercato e gli stakeholder. Il documento è redatto nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività di impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dalla stessa prodotto in merito ai temi ritenuti rilevanti e previsti dall'art. 3 del D. Lgs. 254/2016[1]. A partire dalla Stagione 2024/2025, Juventus recepirà le previsioni di cui alla normativa della CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive) - 2022/2464/EU.

Ulteriori informazioni ai sensi dell'art. 2428 del Codice Civile

Si ricorda che l'attività dal Gruppo viene svolta nella sede sociale di Torino, via Druento n. 175 e presso le seguenti unità locali:

  • Allianz Stadium, corso Gaetano Scirea n. 50 e 12/A, Torino;
  • Juventus Training Center, via Traves n. 48, Torino;
  • Allianz Training Center, strada Stupinigi n. 182, Vinovo (TO);
  • Polisportiva Garino, via Sotti n. 22, Vinovo (TO);
  • Ufficio di Hong Kong, 8 Wyndham Street Central Hong Kong, Cina;
  • J Hotel, via Traves 40, Torino.

Rapporti con parti correlate

L'11 novembre 2010 il Consiglio di Amministrazione ha adottato una specifica procedura per le operazioni con parti correlate (la "Procedura"), ai sensi dell'art. 4 del "Regolamento operazioni con parti correlate" emesso da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente integrato e modificato (il "Regolamento Consob OPC"). Tale Procedura, disponibile sul sito internet della Società (www.juventus.com), è stata aggiornata dal Consiglio di Amministrazione del 19 settembre 2023.

Per quanto concerne l'esercizio 2023/2024, si evidenzia che le operazioni tra il Gruppo e le parti correlate individuate secondo quanto previsto dal principio contabile internazionale IAS 24 sono state effettuate nel rispetto delle disposizioni di legge vigenti, sulla base di valutazioni di reciproca convenienza economica.

Juventus e FCA Italy S.p.A.: modifica dell'accordo di sponsorizzazione

Nel corso dell'esercizio 2023/2024 Juventus e FCA Italy S.p.A. ("FCA") hanno definito una modifica dell'accordo di sponsorizzazione per il periodo dal 1° luglio 2021 al 30 giugno 2024, avente ad oggetto, inter alia, i diritti di sponsorizzazione della maglia da gioco di Juventus in relazione al brand Jeep, sottoscritto in data 29 dicembre 2020 (il "Contratto Jeep"). Si ricorda che ai tempi della sottoscrizione del Contratto Jeep, Juventus e FCA risultavano parti correlate ai sensi del Regolamento Consob OPC in quanto entrambe erano controllate da EXOR N.V. ("EXOR") e, quindi, facevano parte dello stesso gruppo. Nonostante il Contratto Jeep rientrasse nell'attività ordinaria della Società e prevedesse condizioni equivalenti a quelle di mercato/standard, la Società, in considerazione del rilevante importo, aveva ai tempi deciso di identificare la sottoscrizione dello stesso come operazione "di maggiore rilevanza", assoggettandola alle relative procedure deliberative e informative (ivi inclusa la pubblicazione di apposito documento informativo). In data 26 luglio 2023, Juventus e FCA (qualificabili quali parti correlate in quanto FCA era, ed è, controllata da Stellantis N.V., società collegata a EXOR) hanno sottoscritto un accordo per la modifica del Contratto Jeep, con riacquisto da parte di Juventus, per la stagione sportiva 2023/2024, di taluni diritti (i "Diritti Jeep Buy Back") concessi a FCA per un importo di Euro 3 milioni e, quindi, con riduzione da € 45 milioni a € 42 milioni della remunerazione di base per la predetta stagione sportiva (la "Modifica del Contratto Jeep"). In tale contesto, è stato parallelamente sottoscritto in data 11

[1] Si precisa che il D.Lgs. 254/2016 è stato abrogato dal D.Lgs. 125/2024, il quale tuttavia troverà applicazione alla rendicontazione societaria di sostenibilità a partire dall'esercizio avente inizio il 1° luglio 2024.

agosto 2023 con la società GEDI Digital S.r.l. il gruppo GEDI (parte correlata della Società) un contratto di sponsorizzazione (il "Contratto GEDI") avente ad oggetto, inter alia, alcuni dei Diritti Jeep Buy Back, tra cui la sponsorizzazione della maglia della Squadra Femminile. La Modifica del Contratto Jeep è stata ritenuta a condizioni di mercato/standard in quanto tali condizioni sono state determinate: (i) per quanto riguarda la sponsorizzazione della Squadra Femminile e dei diritti di c.d. "virtual cam carpet", alla luce delle informazioni contenute nelle ricerche di mercato indipendenti più aggiornate, condotte da una società terza indipendente, leader nella misurazione e analisi di dati e statistiche anche nel mondo dello sport, con soluzioni che comprendono la valutazione dei media multipiattaforma, gli approfondimenti sui fan e l'analisi digitale e sociale; e (ii) sulla base del listino prezzi generalmente adottato dalla Società con riferimento agli altri diritti.

L'importo della Modifica del Contratto Jeep è stato di € 3 milioni, e quindi di minore rilevanza. Tuttavia, considerata la mancanza di specifiche indicazioni normative e regolamentari sul punto, tale modifica contrattuale è stata considerata prudenzialmente come avente un valore di maggiore rilevanza per relationen al valore complessivo del Contratto Jeep, che superava la soglia di rilevanza del 2,5% rispetto alla capitalizzazione di mercato della Società rilevata alla chiusura dell'ultimo giorno di mercato aperto compreso nel periodo di riferimento della relazione finanziaria semestrale al 31 dicembre 2022. A tal riguardo, stabilito che il Contratto Jeep (e la relativa modifica) rientrasse nell'attività ordinaria della Società e fosse a condizioni equivalenti a quelle di mercato/standard, le funzioni competenti, con il supporto del Comitato per le Operazioni con Parti correlate (il "Comitato"), hanno considerato: (i) da un lato, che, nonostante il Contratto Jeep rientrasse nell'attività ordinaria della Società e prevedesse condizioni equivalenti a quelle di mercato/standard, la sottoscrizione dello stesso era stata assoggettata integralmente alla procedura prevista per le operazioni di maggiore rilevanza in considerazione del rilevante importo; e (ii) dall'altro lato, che la Modifica del Contratto Jeep avesse un valore di maggiore rilevanza solo per relationem e, quindi, l'applicazione integrale della Procedura, su base volontaria in analogia a quanto fatto in sede di prima sottoscrizione, sarebbe risultata eccessivamente onerosa a fronte di modifiche di importo ridotto e relative al solo ultimo anno del contratto.

È stata dunque applicata alla Modifica del Contratto Jeep l'esenzione per le operazioni ordinarie concluse a condizioni equivalenti a quelle di mercato o standard, tuttavia decidendo di assoggettare la stessa ai seguenti specifici presidi previsti per le operazioni di maggiore rilevanza: emissione del parere vincolante del Comitato e approvazione consiliare dell'operazione.

Alla luce di quanto precede, in data 18 luglio 2023, il Comitato, unitamente al Collegio Sindacale, hanno quindi espresso il proprio parere favorevole sulla Modifica del Contratto Jeep; tale modifica è stata oggetto di successiva approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della Società, tenutosi nella medesima data.

Juventus ed EXOR N.V.: impegno di sottoscrizione e garanzia

L'azionista di maggioranza EXOR N.V. ("EXOR"), nell'ambito dell'aumento di capitale sociale a pagamento, per massimi complessivi € 200 milioni (incluso sovrapprezzo), deliberato dall'Assemblea degli azionisti, in sede straordinaria, in data 23 novembre 2023 ("Aumento di Capitale"), a ulteriore dimostrazione del suo impegno di lungo termine nei confronti della Società e della fiducia nel valore intrinseco della medesima, si è impegnato a sottoscrivere e liberare al prezzo di sottoscrizione, oltre alle nuove azioni in misura proporzionale alla propria partecipazione (pari a circa il 63,8%), anche le azioni di nuova emissione che non fossero eventualmente risultate sottoscritte al termine del periodo di offerta (i.e., al termine dell'asta dei diritti inoptati) fino ad un ammontare complessivo pari a circa € 72 milioni.

In considerazione del fatto che Juventus ed EXOR sono parti correlate e che il suddetto impegno di sottoscrizione è risultato qualificabile come operazione tra parti correlate di maggiore rilevanza (l'"Operazione") ai sensi del Regolamento Consob OPC e della Procedura, l'Operazione è stata approvata con il voto favorevole di tutti i membri del Consiglio di Amministrazione di Juventus, previo parere favorevole vincolante del comitato per le operazioni con parti correlate di Juventus. Poiché l'Operazione ha superato i parametri di rilevanza previsti dall'Allegato 3 del Regolamento Consob OPC e dall'articolo 2 della Procedura, Juventus ha inoltre messo a disposizione del pubblico, nei termini e secondo le modalità previste dalle applicabili disposizioni normative e regolamentari, un documento informativo sull'Operazione.

*.*.*

Il dettaglio delle operazioni e dei relativi saldi patrimoniali ed economici è esposto alla nota 56 del bilancio consolidato e 55 del bilancio d'esercizio.

Attività di direzione e coordinamento

Juventus non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'art. 2497 del codice civile da parte dell'azionista di maggioranza EXOR N.V., in quanto la stessa non interviene nella conduzione degli affari e svolge il ruolo di azionista detenendo e gestendo la propria partecipazione. Non sussistono elementi atti ad indicare l'esercizio di fatto di un'attività di direzione e coordinamento in quanto, tra l'altro, la Società ha piena ed autonoma capacità negoziale nei rapporti con i terzi e non sussiste un rapporto di tesoreria accentrata. Inoltre, il numero e le competenze degli Amministratori indipendenti sono adeguati in relazione alle dimensioni del Consiglio di Amministrazione ed all'attività svolta dalla Società e garantiscono l'autonomia gestionale del Consiglio nella definizione degli indirizzi strategici generali ed operativi di Juventus.

Juventus, dal 3 luglio 2020, esercita l'attività di direzione e coordinamento di B&W Nest S.r.l..

BILANCIO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2024

SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA - ATTIVO

Importi in Euro Nota 30/06/2024 30/06/2023
Attività non correnti
Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori, netti 8 274.565.096 323.557.110
Avviamento 9 1.811.233 1.811.233
Altre attività immateriali 10 55.103.390 52.799.363
Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti 974.170 2.559
Terreni e fabbricati 11 167.428.449 171.930.651
Altre attività materiali 12 9.658.755 15.897.929
Immobilizzazioni materiali in corso e acconti 13 543.936 1.269.107
Partecipazioni 14 1.398.219 1.230.117
Attività finanziarie non correnti 15 12.173.210 12.268.480
Imposte differite attive 16 5.724.962 5.363.766
Crediti verso società calcistiche per Campagne
Trasferimenti
17 15.255.543 85.278.191
Altre attività non correnti 18 3.398.127 1.735.275
Anticipi versati non correnti 19 154.219 222.698
Totale attività non correnti 548.189.309 673.366.479
Attività correnti
Rimanenze 20 3.063.434 10.605.410
Crediti commerciali 21 20.322.121 23.642.276
Crediti commerciali e altri crediti verso parti correlate 56 22.509.348 262.118
Crediti verso società calcistiche per Campagne
Trasferimenti
17 22.576.643 46.731.521
Altre attività correnti 18 12.583.587 13.394.375
Attività finanziarie correnti 15 12.072.606 12.167.087
Disponibilità liquide 22 36.424.496 48.676.632
Anticipi versati correnti 19 1.239.897 5.128.007
Totale attività correnti 130.792.132 160.607.426
TOTALE ATTIVO 678.981.441 833.973.905
Importi in Euro Nota 30/06/2024 30/06/2023
Patrimonio netto
Capitale sociale 15.214.873 23.379.254
Riserva da sovrapprezzo azioni 225.973.451 161.732.580
Riserva legale - 1.636.427
Riserva da fair value attività finanziarie 145.815 335.568
Altre riserve (1.908.522) (1.509.191)
Utili/(perdite) portati a nuovo - (19.781.547)
Perdita dell'esercizio (199.228.786) (123.693.576)
Totale patrimonio netto 23 40.196.831 42.099.515
Passività non correnti
Fondi per rischi e oneri 24 123.566 96.444
Prestiti e altri debiti finanziari 25 248.484.227 120.787.694
Debiti verso società calcistiche per Campagne
Trasferimenti
26 52.716.203 70.254.395
Imposte differite passive 27 7.277.056 6.877.896
Altre passività non correnti 28 21.796.787 26.472.042
Anticipi ricevuti non correnti 29 8.604.710 8.730.687
Totale passività non correnti 339.002.549 233.219.158
Passività correnti
Fondi per rischi e oneri 24 7.690.928 3.812.183
Prestiti e altri debiti finanziari 25 30.779.318 267.791.048
Debiti commerciali 30 29.998.907 35.225.751
Debiti commerciali e altri debiti verso parti correlate 56 1.175.791 1.085.340
Debiti verso società calcistiche per Campagne
Trasferimenti
26 111.827.541 148.925.389
Altre passività correnti 28 79.051.183 73.925.812
Anticipi ricevuti correnti 29 39.258.393 27.889.709
Totale passività correnti 299.782.061 558.655.232
TOTALE PASSIVO 678.981.441 833.973.905

SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA - PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

Nota Esercizio
2023/2024
Esercizio
2022/2023
Importi in Euro
Ricavi da gare 31 57.747.868 61.500.497
Diritti audiovisivi e proventi media 32 99.727.971 157.161.351
Ricavi da sponsorizzazioni e pubblicità 33 132.558.275 150.280.938
Ricavi da vendite di prodotti e licenze 34 27.950.406 28.569.824
Proventi da gestione diritti calciatori 35 34.170.085 70.166.506
Altri ricavi e proventi 36 42.409.462 39.973.591
Totale ricavi e proventi 394.564.067 507.652.707
Acquisti di materiali, forniture e altri approvvigionamenti 37 (4.395.420) (4.030.336)
Acquisti di prodotti per la vendita 38 (14.433.996) (12.303.562)
Servizi esterni 39 (81.126.586) (94.059.408)
Personale tesserato 40 (239.039.380) (255.358.523)
Altro personale 41 (25.065.528) (27.030.301)
Oneri da gestione diritti calciatori 42 (22.214.748) (12.043.215)
Altri oneri 43 (13.838.946) (22.782.826)
Totale costi operativi (400.114.603) (427.608.171)
Ammortamenti e svalutazioni diritti calciatori 44 (139.140.296) (159.134.997)
Ammortamenti altre attività materiali e immateriali 45 (13.250.426) (14.507.663)
Accantonamenti e altre svalutazioni/ripristini di valore e rilasci di fondi 46 (17.465.991) (5.691.459)
Risultato operativo (175.407.249) (99.289.583)
Proventi finanziari 47 3.704.584 3.306.291
Oneri finanziari 48 (24.812.895) (21.522.597)
Quota di pertinenza del risultato di società collegate e joint venture 460.977 157.487
Risultato prima delle imposte (196.054.583) (117.348.402)
Imposte correnti 49 (3.117.744) (6.589.426)
Imposte differite e anticipate 49 (56.459) 244.252
RISULTATO DELL'ESERCIZIO (199.228.786) (123.693.576)
RISULTATO DELL'ESERCIZIO PER AZIONE, BASE E DILUITO* 50 (0,710) (0,049)

* Si ricorda che, in data 22 gennaio 2024, in esecuzione della deliberazione assunta dall'Assemblea degli Azionisti del 23 novembre 2023, ha avuto luogo il Raggruppamento delle n. 2.527.478.770 azioni ordinarie Juventus esistenti, in n. 252.747.877 azioni ordinarie Juventus di nuova emissione, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie emesse, nel rapporto di n. 1 nuova azione ordinaria ogni n. 10 azioni ordinarie esistenti.

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

Esercizio
2023/2024
Esercizio
2022/2023
Importi in Euro
RISULTATO DELL'ESERCIZIO (199.228.786) (123.693.576)
Altri Utili (Perdite) iscritti a riserva da cash flow hedge - 50.283
Totale Altri Utili (Perdite) complessivi che saranno
successivamente riclassificati a conto economico, al netto
dell'effetto fiscale
- 50.283
Altri Utili (Perdite) iscritti a riserva da fair value attività finanziarie (189.752) 690.826
Totale Altri Utili (Perdite) complessivi che non saranno
successivamente riclassificati a conto economico, al netto
dell'effetto fiscale
(189.752) 690.826
Totale Altri Utili (Perdite), al netto dell'effetto fiscale (189.752) 741.109
RISULTATO DELL'ESERCIZIO COMPLESSIVO (199.418.538) (122.952.467)

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Importi in Euro Capitale
sociale
Riserva da
sovrapprezzo
azioni
Riserva
legale
Riserva da
cash flow
hedge
Riserva da
fair value
di
attività
finanziarie
Altre
riserve
Utili (Perdite)
portati a
nuovo
Risultato
del periodo
Patrimonio
netto
Saldi al 30/06/2022 23.379.254 399.869.675 1.636.427 (50.283) (699.469) (388.572) (19.781.547) (239.257.714) 164.707.771
Copertura della perdita
dell'esercizio precedente
- (238.137.095) - - - (1.120.619) - 239.257.714 -
Perdita complessiva
dell'esercizio
- - - 50.283 1.035.037 - - (123.693.576) (122.608.256)
Saldi al 30/06/2023 23.379.254 161.732.580 1.636.427 - 335.568 (1.509.191) (19.781.547) (123.693.576) 42.099.515
Copertura della perdita
dell'esercizio precedente
- (143.075.792) - - - (399.331) 19.781.547 123.693.576 -
Copertura della perdita al 30
settembre 2023
(23.329.254) (18.656.788) (1.636.427) - - 43.622.469 -
Ripristino riserva sovraprezzo
residuo copertura perdita al 30
settembre 2023
- 43.622.469 - - - (43.622.469) -
Aumento di Capitale sottoscritto
dell'esercizio 2023/2024
mediante emissione di
n.126.373.938 azioni ordinarie al
prezzo di euro 1,582 di cui euro
0,12 sovrapprezzo
15.164.873 184.758.697 - - - - - - 199.923.570
Incasso su cessione
n.109.700.640 diritti inoptati pari
a n. 98.730.576 azioni
- 1.744.039 - - - - - - 1.744.039
Costi relativi all'aumento di
capitale dell'esercizio 2023/2024
- (4.151.754) - - - - - - (4.151.754)
Perdita complessiva
dell'esercizio
- - - - (189.752) - (199.228.786) (199.418.538)
Saldi al 30/06/2024 15.214.873 225.973.451 - - 145.816 (1.908.522) - (199.228.786) 40.196.831

Per ulteriori informazioni si vedano le Note illustrative (nota 23).

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

Nota Esercizio
2023/2024
Esercizio
2022/2023
Importi in Euro
Attività operativa
Utile/(perdita) (199.228.786) (123.693.576)
Eliminazione degli oneri e dei proventi senza incidenza sulla cassa
o non legati all'attività operativa:
- ammortamenti e svalutazioni 44 152.390.722 173.642.660
- plusvalenze su diritti pluriennali prestazioni calciatori 35 (22.856.974) (47.178.520)
- minusvalenze su diritti pluriennali prestazioni calciatori 42 363.710 499.469
- minusvalenze su altre immobilizzazioni (37.969) 6.159
- quota di pertinenza del risultato di società collegate e joint (460.977) (157.486)
venture
- oneri finanziari netti 47-48 21.108.311 18.216.306
Variazione di rimanenze 7.541.976 (2.650.853)
Variazione di crediti commerciali e altre attività correnti e non (15.728.069) 8.424.554
correnti non finanziarie
Variazione di debiti verso fornitori e altre passività correnti e non
correnti non finanziarie
13.701.045 (63.439.895)
Variazione di fondi correnti e non correnti 3.905.867 (3.060.238)
Imposte sul reddito pagate (6.745.456) (2.862.252)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa (46.046.600) (42.253.673)
Attività di investimento
Investimenti in diritti pluriennali prestazioni calciatori 8 (99.510.347) (107.618.817)
Cessione di diritti pluriennali prestazioni calciatori 31.855.329 110.623.782
Aumento/(diminuzione) di debiti per acquisto diritti pluriennali
prestazioni calciatori (54.636.040) (70.989.631)
(Aumento)/diminuzione di crediti per cessione diritti pluriennali 94.177.527 (8.169.051)
prestazioni calciatori
Investimenti in altre immobilizzazioni materiali e immateriali (5.059.518) (53.608.606)
Investimenti in partecipazioni 292.875 1.504.277
Cessione di altre immobilizzazioni materiali e immateriali 37.969 (6.159)
Altri movimenti legati all'attività di investimento (265.927) 772.667
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento (33.108.132) (127.491.539)
Attività finanziaria
Aumento di capitale 197.515.856 -
Assunzione nuovi finanziamenti - 70.000.000
Rimborso finanziamenti (207.715.677) (23.752.049)
Aumento/(diminuzione) degli utilizzi di linee di factoring 99.452.551 115.312.933
Interessi su finanziamenti e altri interessi passivi pagati (19.893.270) (12.271.303)
Altri movimenti legati all'attività finanziaria (2.456.864) (1.181.792)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività finanziaria 66.902.596 148.107.788
Flusso di cassa generato/(assorbito) nell'esercizio (12.252.136) (21.637.423)
Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio 22 48.676.632 70.314.055
Disponibilità liquide alla fine dell'esercizio 22 36.424.496 48.676.632
Variazione delle disponibilità liquide (12.252.136) (21.637.423)

NOTE ILLUSTRATIVE

1. Informazioni di carattere generale sul Gruppo

Juventus Football Club S.p.A. ("Juventus", la "Società" o l'"Emittente") è la società capogruppo del gruppo Juventus Football Club (di seguito il "Gruppo" o "Gruppo Juventus"). La Società ha sede in Italia, Via Druento n. 175, Torino.

Juventus è una società di calcio professionistico quotata in Borsa che si è affermata, in più di un secolo di storia, come una delle squadre più rappresentative e amate a livello italiano e globale. Il core business della Società consiste nella partecipazione alle competizioni calcistiche nazionali ed internazionali e nell'organizzazione delle partite. Le principali fonti di ricavo derivano dall'attività di licenza dei diritti audiovisivi e media (in relazione alle competizioni disputate), dalle sponsorizzazioni, dai ricavi da stadio e dalle attività di direct retail, di e-commerce e di licenza del marchio per la realizzazione di prodotti, nonché dalla commercializzazione di ulteriori servizi ai propri tifosi. Ulteriore fonte di ricavi caratteristici deriva dalla gestione dei diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori.

Le azioni Juventus sono quotate su Euronext Milan, mercato regolamentato organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. ("EXM").

Juventus è controllata da EXOR N.V., società di diritto olandese con sede ad Amsterdam (Olanda), quotata sul mercato Euronext Amsterdam, mercato regolamentato organizzato e gestito da Euronext Amsterdam N.V., che detiene il 65,4% del capitale sociale (pari al 78,86% dei diritti di voto). EXOR N.V. è una delle principali società di investimento europee ed è controllata dalla Giovanni Agnelli B.V..

Il 10,1% del capitale di Juventus (pari al 6,2% dei diritti di voto) è detenuto da Lindsell Train Ltd. e il 24,5% residuo è rappresentato dalla quota di capitale sociale diffuso presso il mercato (c.d. flottante).

2. Principi utilizzati per la predisposizione del bilancio e criteri di valutazione

Il presente bilancio è stato predisposto nel rispetto dei principi contabili internazionali IFRS (International Financial Reporting Standards) emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea. Con IFRS si intendono anche gli International Accounting Standards (IAS), tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominato Standing Interpretations Committee (SIC).

Nella predisposizione del bilancio consolidato al 30 giugno 2024 sono state inoltre applicate le disposizioni Consob contenute nelle Deliberazioni 15519 e 15520 del 27 luglio 2006, nella Comunicazione 6064293 del 28 luglio 2006, in applicazione dell'art. 9, comma 3, del D.Lgs. n. 38 del 28 febbraio 2005, e nella Raccomandazione 10081191 del 1° ottobre 2010, in materia di informazioni da riportare nelle relazioni finanziarie delle società calcistiche quotate.

3. Schemi del bilancio consolidato e altre informazioni

Lo schema della situazione patrimoniale-finanziaria adotta la distinzione "corrente/non corrente" quale metodo di rappresentazione delle attività e passività; inoltre, indica distintamente i significativi anticipi ricevuti da clienti e quelli versati a fornitori, al fine di evidenziare i saldi derivanti da operazioni che hanno avuto manifestazione numeraria anticipata rispetto alla competenza economica.

Nel conto economico è stata adottata la classificazione dei ricavi e dei costi per natura, privilegiando l'esposizione delle informazioni relative agli effetti economici connessi ai diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori, voci caratteristiche dell'attività di Juventus. Il conto economico complessivo evidenzia, oltre al risultato dell'esercizio, gli eventuali utili e le perdite iscritti direttamente in tale prospetto, senza transitare dal conto economico.

Il rendiconto finanziario è predisposto con il metodo indiretto, riconciliando i saldi delle disponibilità liquide, all'inizio e alla fine dell'esercizio. Ai fini della determinazione dei flussi di cassa dell'attività operativa, il risultato ante imposte dell'esercizio è rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi derivanti dall'attività di investimento o finanziaria.

La data di chiusura dell'esercizio sociale, che ha durata di 12 mesi, è il 30 giugno. L'Euro è la moneta funzionale e di presentazione del bilancio del Gruppo. Negli schemi del bilancio consolidato gli importi sono presentati in Euro. Nelle Note Illustrative, se non diversamente indicato, i dati sono esposti in migliaia di Euro. Qualora necessario, i dati relativi all'esercizio precedente sono riclassificati al fine di permetterne la comparabilità con quelli dell'esercizio in esame.

I fatti di rilievo dell'esercizio 2023/2024 e i fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2024, nonché l'evoluzione prevedibile della gestione, sono evidenziati in appositi paragrafi della "Relazione sulla Gestione".

Infine, la Direttiva 2004/109/CE (la "Direttiva Transparency") e il Regolamento Delegato (UE) 2019/815 hanno introdotto l'obbligo per gli emittenti valori mobiliari quotati nei mercati regolamentati dell'Unione Europea di redigere la relazione finanziaria annuale in un formato elettronico unico di comunicazione (European Single Electronic Format), approvato da ESMA. Pertanto, per gli esercizi avviati a decorrere dal 1° luglio 2021 è previsto che la relazione finanziaria annuale sia predisposta nel formato XHTML e che gli schemi del Bilancio consolidato siano "marcati" con la tassonomia ESMA-IFRS, utilizzando un linguaggio informatico integrato (iXBRL).

4. Operazioni con parti correlate, operazioni atipiche e/o inusuali ed eventi e operazioni significative non ricorrenti

I saldi della situazione patrimoniale-finanziaria e di conto economico originati da operazioni con parti correlate sono evidenziati separatamente negli schemi di bilancio, se significativi, e commentati nella nota 56.

Non vi sono eventi od operazioni significative non ricorrenti. Inoltre, nel corso dell'esercizio 2023/2024 non sono intervenute transazioni significative atipiche o inusuali da segnalare ai sensi della Comunicazione Consob 6064293 del 28 luglio 2006.

5. Principi contabili significativi

Principi generali

Il bilancio consolidato del Gruppo Juventus è predisposto sulla base del principio del costo storico, salvo nei casi specificamente descritti nelle note seguenti per i quali è stato applicato il valore equo (fair value), nonché sul presupposto della continuità aziendale.

Si evidenzia che gli amministratori hanno valutato che non sussistano significative incertezze con riferimento all'utilizzo del presupposto della continuità aziendale; nel formulare tale conclusione, gli amministratori e il management hanno tenuto in considerazione l'aggiornamento di settembre 2024 delle stime di andamento economico, patrimoniale e finanziario contenute nel Forecast dell'esercizio 2024/2025 e nel Piano 2025-27. Al riguardo, si segnala che il Gruppo prevede di raggiungere il breakeven operativo nell'esercizio 2024/2025 e un risultato netto e cash-flow positivi dall'esercizio 2026/2027 e che dispone, alla data attuale, di circa € 200 milioni di linee di credito disponibili e non utilizzate.

Principi di consolidamento

Il bilancio consolidato è stato redatto includendo i bilanci al 30 giugno 2024 delle società del Gruppo inserite nell'area di consolidamento, opportunamente modificati per uniformarli ai criteri di valutazione adottati dalla Società.

Il bilancio consolidato è presentato in migliaia di Euro, ove non diversamente specificato; l'Euro è la valuta funzionale della Società e delle società consolidate.

I bilanci espressi in valuta funzionale diversa dall'Euro sono convertiti in Euro applicando alle singole poste del conto economico il cambio medio dell'anno o il cambio della data dell'operazione nel caso di operazioni significative non ricorrenti. Gli elementi della situazione patrimoniale-finanziaria sono invece convertiti ai cambi di fine periodo. Le differenze originate dalla conversione in Euro dei bilanci redatti in una valuta differente sono imputate ad una specifica riserva del Conto Economico Complessivo.

Area di consolidamento

L'area di consolidamento include la capogruppo Juventus Football Club S.p.A. e le imprese controllate nelle quali Juventus esercita direttamente o indirettamente il controllo, ossia:

  • il potere decisionale sulla partecipata, inteso come la capacità di dirigere le attività rilevanti della partecipata, cioè quelle attività che hanno un'influenza significativa sui risultati della partecipata stessa;
  • il diritto a risultati (positivi o negativi) variabili rivenienti dalla sua partecipazione nell'entità;
  • la capacità di utilizzare il proprio potere decisionale per determinare l'ammontare dei risultati rivenienti dalla sua partecipazione nell'entità.

L'esistenza del controllo è verificata ogni volta che fatti e circostanze indicano una variazione in uno o più dei tre elementi qualificanti il controllo.

Le imprese controllate sono consolidate integralmente a partire dalla data in cui il gruppo assume il controllo e fino al momento in cui il controllo cessa di esistere.

Le aggregazioni di imprese controllate sono contabilizzate col metodo dell'acquisizione. Il corrispettivo trasferito per l'acquisizione di una controllata è il valore equo delle attività trasferite, delle passività assunte e delle interessenze emesse dall'acquirente. Il corrispettivo trasferito include il valore equo di ogni attività o passività derivante da un accordo sul corrispettivo potenziale. Le singole attività acquistate, le passività e le passività potenziali assunte in un'aggregazione sono valutate inizialmente al loro valore equo alla data di acquisizione. Per ciascuna transazione esiste la possibilità di valutare il patrimonio netto degli azionisti di minoranza nell'entità acquisita al valore equo, oppure di moltiplicare le attività identificabili nette acquisite per la quota attribuibile a terzi. I costi correlati all'acquisizione sono imputati a conto economico quando sostenuti. Se l'aggregazione aziendale è realizzata in più fasi, la partecipazione precedentemente posseduta dall'acquirente nell'acquisita è rivalutata al valore equo alla data di acquisizione attraverso il conto economico.

L'eccedenza tra il totale del corrispettivo trasferito, l'ammontare di qualsiasi partecipazione di minoranza nella società acquisita ed il valore equo alla data di acquisizione di qualsiasi partecipazione già posseduta nella società acquisita rispetto al valore equo delle attività nette identificabili acquisite è considerata come avviamento. Se il totale del corrispettivo trasferito, delle partecipazioni di minoranza rilevate e dell'entità delle partecipazioni possedute è inferiore al valore equo delle attività nette della controllata acquisita, la differenza è rilevata direttamente in conto economico.

Sono eliminati i crediti, i debiti, i costi e i ricavi tra le società consolidate. Sono altresì eliminati, se significativi, gli utili e le perdite derivanti da operazioni tra le imprese incluse nel consolidamento e non ancora realizzati nei confronti dei terzi. I dividendi distribuiti all'interno del gruppo sono eliminati dal conto economico.

Le partecipazioni in imprese collegate e in joint venture sono incluse nel bilancio consolidato con il metodo del patrimonio netto, come previsto, rispettivamente, dallo IAS 28 – Partecipazioni in società collegate e joint venture e dall'IFRS 11 – Accordi a controllo congiunto.

L'Allegato 1 contiene l'elenco delle imprese consolidate con il metodo integrale, le relative denominazioni, sedi, oggetto sociale, capitale sociale e percentuali di partecipazione diretta ed indiretta.

Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori

Trattasi di immobilizzazioni immateriali a vita utile definita di durata pari ai contratti di prestazione sportiva sottoscritti con i calciatori. I diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori sono iscritti al costo, comprensivo degli eventuali oneri accessori ed eventualmente attualizzato per tener conto di pagamenti dilazionati in più esercizi. Con riferimento alle modalità di contabilizzazione dei compensi per i servizi resi alla Società da terzi abilitati (agenti FIFA), in ossequio alle norme di settore, nell'ambito delle operazioni di acquisizione dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori, si precisa che, in assenza di condizioni sospensive (ad esempio la permanenza del calciatore quale tesserato della Società), gli stessi sono capitalizzati, in quanto costituiscono oneri accessori all'acquisizione definitiva del diritto pluriennale; sono invece contabilizzati di volta in volta a conto economico se condizionati alla permanenza del calciatore quale tesserato della Società o riferiti a servizi resi per l'acquisizione temporanea o per la cessione (definitiva o temporanea) del diritto. I compensi per i servizi resi in occasione del rinnovo del contratto di prestazione sportiva sono capitalizzati solo qualora non siano condizionati alla permanenza del calciatore quale tesserato della Società.

Nell'ambito delle valutazioni in merito alla continuità aziendale, gli Amministratori tengono conto anche di tutti gli eventuali effetti finanziari futuri che potrebbero derivare dal verificarsi delle condizioni cui sono sottoposti tali compensi.

I diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori sono ammortizzati a quote costanti in base alla durata dei contratti stipulati dalla Società con i singoli calciatori professionisti. Il piano di ammortamento originario può subire un prolungamento a seguito dell'eventuale rinnovo anticipato del contratto. Per i calciatori tesserati come "giovani di serie" l'ammortamento del costo avviene in cinque anni per quote costanti, mentre per quelli tesserati con contratto di "apprendistato", l'ammortamento del costo avviene sulla base della durata del contratto stesso.

I diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori sono contabilizzati al momento in cui risulta trasferito il controllo del diritto.

Le acquisizioni e cessioni temporanee dei diritti alle prestazioni sportive dei calciatori, qualora di durata superiore a 12 mesi, sono contabilizzate in applicazione del principio contabile IFRS 16. Tale fattispecie non risulta applicabile nel caso in cui i contratti di acquisizione temporanea includano clausole contrattuali che prevedono il manifestarsi dell'obbligo di riscatto del calciatore al verificarsi di specifiche circostanze (i.e. prima presenza del calciatore in una stagione) che sono già ritenute "virtually certain" al momento del trasferimento del giocatore. In tali casistiche, i diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori sono iscritti, tra le immobilizzazioni immateriali, al costo di acquisto comprensivo degli eventuali oneri accessori ed eventualmente attualizzato per tener conto di pagamenti dilazionati in più esercizi. Specularmente, nel caso in cui i contratti di cessione temporanea includano clausole contrattuali che prevedono il manifestarsi dell'obbligo di riscatto del calciatore al verificarsi di specifiche circostanze (i.e. prima presenza del calciatore in una stagione) che sono già ritenute "virtually certain" al momento del trasferimento del giocatore, i diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori sono stornati dall'attivo non corrente e, qualora presenti, vengono iscritti i relativi effetti economici determinati quale differenza tra il ricavato netto della dismissione e il valore contabile dell'attività.

In presenza di indicatori di perdita di valore dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori (ad esempio, infortuni di particolare rilevanza, nonché condizioni di mercato e contrattuali che di fatto impediscano le cessioni di calciatori non più compatibili con il progetto tecnico) viene effettuata la svalutazione del valore di carico residuo.

La svalutazione dei diritti pluriennali è, altresì, effettuata nel caso in cui tali diritti vengano ceduti, in data successiva alla data di riferimento del bilancio e prima dell'approvazione dello stesso, ad un valore inferiore al valore netto contabile, laddove le caratteristiche di dette cessioni evidenzino una contrazione del valore d'uso/valore recuperabile dei diritti pluriennali oggetto di cessione già ravvisabile alla data di riferimento di bilancio.

Altre attività immateriali

Le altre attività immateriali acquistate o prodotte internamente sono iscritte all'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 ("Attività immateriali") se sono controllabili dall'impresa, se è probabile che generino benefici economici futuri e quando il costo delle stesse può essere determinato in modo attendibile.

Tali attività sono valutate al costo di acquisto e/o di produzione e, se hanno una vita utile definita, sono ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile stimata tenendo conto del presunto valore di realizzo e svalutate in presenza di perdite di valore. Le attività immateriali a vita utile indefinita, invece, non sono ammortizzate, ma sono sottoposte annualmente o, più frequentemente se vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una perdita di valore, a verifica per identificare eventuali riduzioni di valore. Quando, successivamente, una perdita di valore viene meno o si riduce, il valore contabile dell'attività è ripristinato, ad eccezione di eventuali avviamenti, sino alla nuova stima del valore recuperabile, ma non può eccedere il valore che sarebbe stato determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita per riduzione di valore. Il ripristino di una perdita di valore è iscritto a conto economico qualora si ritenga consolidata.

Analisi sul valore recuperabile

I valori contabili delle attività del Gruppo sono valutati ad ogni data di riferimento del bilancio per determinare se vi sono indicazioni di riduzione di valore, nel qual caso si procede alla stima del valore recuperabile dell'attività. Una perdita per riduzione di valore (impairment) viene contabilizzata a conto economico quando il valore contabile di un'attività o unità generatrice di flussi finanziari eccede il suo valore recuperabile.

Le attività immateriali a vita utile indefinita, tra cui la Library e J hotel, vengono valutate annualmente e ogni qualvolta vi sia un'indicazione di una possibile perdita di valore, al fine di determinare se vi sia la sussistenza di tale perdita.

Nell'ambito di tale modello di business, ai fini dell'impairment test del Gruppo a livello consolidato, sono identificate le seguenti Cash Generating Unit (CGU): attività sportiva legata alla disputa di competizioni nazionali e internazionali (Juventus) e attività di hotellerie (J Hotel, gestito dalla società B&W Nest S.r.l.).

L'impairment test è svolto confrontando il valore contabile delle attività nette della CGU con il loro valore recuperabile, definito nel maggiore tra il loro valore d'uso e il fair value, dedotti i costi della dismissione.

Il valore d'uso è determinato attualizzando al WACC post tax i flussi di cassa netti generati dalla CGU.

Per gli anni successivi all'orizzonte di previsione esplicita, fino a scadenza del contratto di locazione, è stata formulata un'estrapolazione dei flussi di cassa operativi riflettendo, inter alia, le crescite tendenziali della domanda di servizi alberghieri a livello nazionale nonché le aspettative di inflazione. Inoltre, alla scadenza del contratto suindicato, è stata stimata un'indennità di avviamento, in ossequio con la normativa di riferimento.

Il ripristino di valore ha luogo, fatta eccezione per l'avviamento, in caso vengano meno i motivi che hanno generato le perdite di valore. Il ripristino di valore è rilevato nel conto economico rettificando il valore contabile dell'attività al proprio valore recuperabile. Quest'ultimo non deve essere superiore al valore che si sarebbe determinato, al netto degli ammortamenti, se, negli esercizi precedenti, non fosse stata rilevata alcuna perdita di valore dell'attività.

Terreni, fabbricati e altre attività materiali

Le attività materiali, compresi gli investimenti immobiliari rappresentati dall'Allianz Stadium, dall'Allianz Training Center di Vinovo, dalla sede e dal Training Center della Continassa, sono iscritte al costo di acquisto e/o di produzione, rettificato dagli ammortamenti accumulati e dalle eventuali perdite di valore. Il costo include ogni onere direttamente sostenuto per predisporre le attività al loro utilizzo.

Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni ordinarie sono direttamente imputati al conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti, ovvero capitalizzati se di natura incrementativa. La capitalizzazione dei costi inerenti ad ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in leasing è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di un'attività.

L'ammortamento delle attività materiali è calcolato a quote costanti dal momento in cui il cespite è disponibile e pronto all'uso ed in funzione della vita utile stimata che, per le varie categorie di cespiti, può essere rappresentata dalle seguenti aliquote:

Stadio 2,0%
Fabbricati 3,0%
Costruzioni leggere 10,0%
Impianti antincendio, termico ed elettrico 10,0%
Mobili e macchine ordinarie d'ufficio 10,0-12,0%
Attrezzature sanitarie 12,5%
Attrezzature sportive 15,5%
Attrezzature hotellerie 15,0%
Impianti tecnici specifici 12,0-19,0%
Centrale telefonica 20,0%
Macchine d'ufficio elettromeccaniche ed elettroniche 20,0%
Automezzi 25,0%
Altre immobilizzazioni 25,0%

Il valore residuo e la vita utile delle attività materiali sono rivisti annualmente e aggiornati, ove necessario, alla chiusura di ogni esercizio. I valori iscritti sono periodicamente assoggettati a valutazione per individuare eventuali perdite di valore. Quando, successivamente, una perdita di valore viene meno o si riduce, il valore contabile dell'attività è ripristinato sino alla nuova stima del valore recuperabile ma non può eccedere il valore che sarebbe stato determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita per riduzione di valore. Il ripristino di una perdita di valore è iscritto a conto economico, qualora si ritenga consolidata.

Le plusvalenze e le minusvalenze originate dalla cessione delle attività materiali sono iscritte a conto economico e sono determinate confrontando il loro valore netto contabile con il prezzo di vendita.

IFRS 16 – Leases

L'IFRS 16 stabilisce i principi per la rilevazione, la misurazione, la presentazione e l'informativa dei contratti di leasing e richiede ai locatari di contabilizzare tutti i contratti di leasing seguendo un unico modello contabile in bilancio simile alla contabilizzazione dei leasing finanziari che erano disciplinati dallo IAS 17.

Il principio include due deroghe alla rilevazione per i locatari o leasing di beni a "basso valore" (ad es. personal computer) e contratti di locazione a breve termine (cioè, contratti di leasing con un periodo di affitto minore o uguale a 12 mesi). Alla data di inizio di un leasing, il locatario rileva una passività relativa ai canoni di affitto (cioè, la passività per il leasing) e un'attività che rappresenta il diritto di utilizzare l'attività sottostante durante la durata del leasing (cioè, il diritto d'uso). I locatari sono tenuti a rilevare separatamente gli interessi passivi sulla passività per il leasing e gli ammortamenti sul diritto d'uso.

Ai locatari viene inoltre richiesto di riconsiderare l'importo della passività relativa al leasing al verificarsi di determinati eventi (ad es. una variazione della durata del leasing, una variazione dei canoni futuri derivanti dal cambiamento di un indice o del tasso utilizzato per determinare tali pagamenti). Il locatario in via generale rileva la differenza da rimisurazione dell'ammontare della passività di leasing come rettifica del diritto d'uso.

Il metodo di contabilizzazione per il locatore nel rispetto dell'IFRS 16 rimane sostanzialmente invariato rispetto all'attuale politica di accounting secondo lo IAS 17. I locatori continuano a classificare tutti i leasing utilizzando lo stesso principio di classificazione dello IAS 17 e distinguono due tipologie di leasing: leasing operativo e finanziario.

Società collegate e a controllo congiunto

Un'impresa collegata è quella nella quale una società del Gruppo detiene almeno il 20% dei diritti di voto ovvero esercita un'influenza notevole, ma non il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie e gestionali. Una joint venture è un accordo a controllo congiunto su un'entità in base al quale le parti che detengono il controllo congiunto vantano dei diritti sulle attività nette dell'entità stessa. Il controllo congiunto è la condivisione, stabilita tramite accordo, del controllo di un'attività economica, che esiste unicamente quando per le decisioni relative a tale attività è richiesto il consenso unanime di tutte le parti che condividono il controllo.

Le partecipazioni in società collegate e joint venture sono valutate con il metodo del patrimonio netto.

Con il metodo del patrimonio netto, la partecipazione in una società collegata o in una joint venture è inizialmente rilevata al costo. Il valore contabile della partecipazione è aumentato o diminuito per rilevare la quota di pertinenza della partecipante degli utili e delle perdite della partecipata realizzati dopo la data di acquisizione. L'avviamento afferente alla collegata o alla joint venture è incluso nel valore contabile della partecipazione e non è soggetto ad una verifica separata di perdita di valore (impairment).

Il conto economico riflette la quota di pertinenza di Gruppo del risultato d'esercizio della società collegata o della joint venture. Ogni cambiamento nelle altre componenti di conto economico complessivo relativo a queste partecipate è presentato come parte del conto economico complessivo della Società. Inoltre, nel caso in cui una società collegata o una joint venture rilevi una variazione con diretta imputazione al patrimonio netto, la Società rileva la sua quota di pertinenza, ove applicabile, nel prospetto delle variazioni nel patrimonio netto. Gli utili e le perdite non realizzate derivanti da transazioni tra la Società e società collegate o joint venture sono eliminati in proporzione alla quota di partecipazione nelle collegate o joint venture.

La quota aggregata di pertinenza di Gruppo del risultato d'esercizio delle società collegate e delle joint venture è rilevata nel conto economico dopo il risultato operativo e rappresenta il risultato al netto delle imposte e delle quote spettanti agli altri azionisti della collegata o della joint venture.

Il bilancio delle società collegate e della joint venture è redatto alla stessa data di chiusura del bilancio della capogruppo Juventus; in caso di chiusura in data diversa, è predisposta una apposita chiusura contabile. Ove necessario, il bilancio è rettificato per uniformarlo ai principi contabili della capogruppo.

Successivamente all'applicazione del metodo del patrimonio netto, la Società valuta se sia necessario riconoscere una perdita di valore della propria partecipazione nelle società collegate o joint venture. La Società valuta a ogni data di bilancio se vi siano evidenze obiettive che le partecipazioni nelle società collegate o joint venture abbiano subito una perdita di valore. In tal caso, la Società calcola l'ammontare della perdita come differenza tra il valore recuperabile della collegata o della joint venture e il valore di iscrizione della stessa nel proprio bilancio, rilevando tale differenza nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio nella voce "quota di pertinenza del risultato di società collegate e joint venture".

All'atto della perdita dell'influenza notevole su una società collegata o del controllo congiunto su una joint venture, la Società valuta e rileva la partecipazione residua al fair value. La differenza tra il valore di carico della partecipazione alla data di perdita dell'influenza notevole o del controllo congiunto e il fair value della partecipazione residua e dei corrispettivi ricevuti è rilevata nel conto economico.

Partecipazione in altre imprese

Sono valutate in base al c.d. metodo dell'investimento diretto ossia a fair value secondo quanto previsto dall'IFRS 9, con riconoscimento dei correlati effetti a conto economico.

Altre attività finanziarie

Le attività finanziarie non correnti possono riferirsi a finanziamenti e crediti che la Società non detiene a scopo di negoziazione, a titoli detenuti con l'intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza ed a tutte le attività finanziarie per le quali non sono disponibili quotazioni in un mercato attivo e il cui fair value non può essere determinato in modo attendibile.

Le attività finanziarie non correnti sono valutate, al momento della prima iscrizione, al fair value e, in seguito, al costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo, se hanno una scadenza prefissata, oppure al costo di acquisizione, se non hanno una scadenza prefissata. I crediti con scadenza superiore ad un anno, contrattualmente infruttiferi o che maturano interessi inferiori al mercato, sono attualizzati utilizzando i tassi di mercato.

Qualora vi sia una obiettiva evidenza di indicatori di riduzioni di valore, l'attività finanziaria è ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro e la perdita di valore originata viene rilevata come costo nel conto economico dell'esercizio. Se negli esercizi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.

Il valore contabile, se non diversamente indicato, approssima il fair value.

Nelle attività finanziarie sono classificati i diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori ceduti con diritto di opzione per il riacquisto ad una determinata data. Gli effetti economici delle operazioni aventi ad oggetto tali diritti sono sospesi sino al momento in cui scadrà l'esercizio dell'opzione e/o verrà trasferito il controllo sull'asset.

Rimanenze

Le Rimanenze incluse tra le attività correnti sono valutate al minore tra il costo e il valore netto di realizzo, nel rispetto del Principio Contabile IAS 2, al fine di rilevare eventuali perdite di valore (causate da danni, deterioramenti, obsolescenza), quali componenti negativi del reddito nell'esercizio in cui le stesse sono prevedibili, e non in quello in cui verranno realizzate a seguito dell'alienazione.

Il costo delle rimanenze, calcolato con il metodo del FIFO, comprende tutti i costi di acquisto e gli altri costi sostenuti per portare le stesse nel luogo e nelle condizioni idonee alla commercializzazione.

Crediti commerciali e altri crediti

I crediti commerciali e gli altri crediti sono valutati, al momento della prima iscrizione, al fair value e, in seguito, al costo ammortizzato sulla base del metodo del tasso di interesse effettivo. Qualora vi sia un'obiettiva evidenza di indicatori di riduzioni di valore, l'attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro con l'approccio prospettico (o anche forward looking) delle perdite attese sui crediti (ECL), secondo i dettami dell'IFRS 9. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico. Se negli esercizi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione. I crediti commerciali sono esposti al netto dei risconti derivanti dall'anticipata fatturazione di ricavi interamente di competenza di esercizi futuri.

Il valore contabile, se non diversamente indicato, approssima il fair value.

Crediti verso società calcistiche per campagne trasferimenti

I crediti verso società calcistiche derivano da operazioni di cessione di diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori che, normalmente, la prassi del settore prevede abbiano termini di regolamento superiori all'anno. In virtù di ciò, il valore di tali crediti è attualizzato per l'ammontare che verrà incassato oltre i dodici mesi successivi.

Il valore contabile, se non diversamente indicato, approssima il fair value.

Trasferimento di attività finanziarie

La Società rimuove dal proprio bilancio le attività finanziarie quando, e soltanto quando, i diritti contrattuali ai flussi finanziari derivanti dalle attività si estinguono e la Società trasferisce l'attività finanziaria. In tal caso:

  • − se l'entità trasferisce sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà dell'attività finanziaria, la Società rimuove l'attività finanziaria dal bilancio e rileva separatamente come attività o passività eventuali diritti ed obbligazioni originati o mantenuti con il trasferimento;
  • − se la Società mantiene sostanzialmente tutti i rischi e i benefici della proprietà delle attività finanziarie, continua a rilevare l'attività finanziaria;
  • − se la Società non trasferisce, né mantiene sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà dell'attività finanziaria, determina se ha mantenuto o meno il controllo dell'attività finanziaria. In questo caso:
    • se la Società non ha mantenuto il controllo, rimuove l'attività finanziaria dal proprio bilancio e rileva separatamente come attività o passività eventuali diritti ed obbligazioni originati o mantenuti nel trasferimento;
    • se la Società ha mantenuto il controllo, continua a rilevare l'attività finanziaria nella misura del coinvolgimento residuo nell'attività finanziaria.

Al momento della rimozione delle attività finanziarie dal bilancio, la differenza tra il valore contabile delle attività e i corrispettivi ricevuti o ricevibili a fronte del trasferimento delle attività è rilevata nel conto economico.

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide includono prevalentemente la cassa, i depositi a vista con le banche e altri investimenti a breve termine prontamente liquidabili e soggetti ad un irrilevante rischio di variazione del loro valore. Gli elementi inclusi nella liquidità netta sono valutati al fair value e le relative variazioni sono rilevate a conto economico.

Attività destinate alla vendita

Le attività sono classificate come possedute per la vendita se il loro valore contabile sarà recuperato con un'operazione di cessione altamente probabile. Esse sono valutate al minore tra il valore contabile ed il fair value, al netto dei costi di cessione.

Fondi per rischi e oneri

I fondi per rischi e oneri sono iscritti a fronte di perdite ed oneri di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali, tuttavia, non sono determinabili l'ammontare e/o la data di accadimento.

L'iscrizione viene rilevata solo quando esiste un'obbligazione corrente (legale o implicita) per una futura fuoriuscita di risorse economiche come risultato di eventi passati ed è probabile che tale fuoriuscita sia richiesta per l'adempimento dell'obbligazione. Tale ammontare rappresenta la miglior stima attualizzata della spesa richiesta per estinguere l'obbligazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato ed include gli effetti ulteriori relativi al rischio specifico associabile a ciascuna passività.

In applicazione dello IAS 37, paragrafo 66, rientrano negli accantonamenti a fondi rischi gli oneri per retribuzioni contrattualmente dovute a personale tesserato e non tesserato non più impiegato nel progetto tecnico o nell'organizzazione societaria. Rientrano in tali fattispecie allenatori esonerati e calciatori non facenti parte del progetto tecnico.

I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile sono indicati nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi delle note illustrative e non originano alcun stanziamento.

Benefici per i dipendenti

Si ricorda che nel corso dell'esercizio 2007/2008 il Fondo Trattamento di Fine Rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'art. 2120 del Codice Civile, contabilizzato sulla base del principio IAS 19, è stato adeguato al valore civilistico e successivamente liquidato ai dipendenti o, a loro richiesta, trasferito ai fondi pensione, sulla base di un accordo integrativo aziendale.

La Società non ha altri analoghi benefici per i dipendenti.

Prestiti ed altri debiti finanziari, debiti commerciali ed altri debiti

I prestiti ed altri debiti finanziari, gli scoperti di conto corrente, i debiti commerciali e gli altri debiti sono valutati, al momento della prima iscrizione, al fair value, e, in seguito, al costo ammortizzato, utilizzando il criterio del tasso effettivo di interesse.

Il valore contabile, se non diversamente indicato, approssima il fair value.

Debiti verso società calcistiche per campagne trasferimenti

I debiti verso società calcistiche derivano da operazioni di acquisto di diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori che, normalmente, la prassi del settore prevede abbiano termini di regolamento superiori all'anno. Pertanto, il valore di tali debiti è attualizzato per l'ammontare che verrà pagato oltre l'esercizio, ritenendo l'attualizzazione delle rate che saranno pagate nell'esercizio in corso non significativa.

Il valore contabile, se non diversamente indicato, approssima il fair value.

Strumenti Finanziari

Coerentemente con quanto stabilito dall'IFRS 9, gli strumenti finanziari derivati possono essere contabilizzati secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting solo quando, all'inizio della copertura, esiste la designazione formale, adeguata documentazione che la copertura sia altamente efficace e tale efficacia possa essere attendibilmente misurata. La copertura stessa deve essere altamente efficace durante i diversi periodi contabili per i quali è designata.

Tutti gli strumenti finanziari derivati sono misurati al fair value, come stabilito dall'IFRS 9. Le variazioni nel fair value degli strumenti derivati che sono designati, e si rivelano efficaci, per la copertura dei flussi di cassa futuri relativi ad impegni contrattuali della Società e ad operazioni previste, sono rilevate direttamente nel patrimonio netto, mentre la porzione inefficace viene iscritta immediatamente a conto economico. Se gli impegni contrattuali o le operazioni previste oggetto di copertura si concretizzano nella rilevazione di attività o passività, nel momento in cui le attività o le passività sono rilevate, gli utili o le perdite sul derivato che sono stati rilevati direttamente nel patrimonio netto vengono ricompresi nella valutazione iniziale del costo di acquisizione o del valore di carico dell'attività o della passività. Per le coperture di flussi finanziari che non si concretizzano nella rilevazione di attività o passività, gli importi che sono stati rilevati direttamente nel patrimonio netto verranno inclusi nel conto economico nello stesso periodo in cui l'elemento sottostante (l'impegno contrattuale o l'operazione prevista) incide sul conto economico, ad esempio, quando una vendita prevista si verifica effettivamente. Per le coperture efficaci di un'esposizione a variazioni di fair value, la voce coperta è rettificata dalle variazioni di fair value attribuibili al rischio coperto con contropartita di conto economico. Gli utili e le perdite derivanti dalla valutazione del derivato sono iscritti anch'essi a conto economico.

Le variazioni nel fair value di eventuali coperture non più efficaci sono rilevate nel conto economico del periodo in cui si verificano.

Il metodo contabile della copertura è abbandonato quando lo strumento di copertura giunge a scadenza, è venduto, termina, o è esercitato, oppure non è più qualificato come di copertura. In tale momento, gli utili o le perdite accumulati dello strumento di copertura rilevati direttamente nel patrimonio netto sono mantenuti nello stesso fino al momento in cui l'operazione prevista si verifica effettivamente. Se l'operazione oggetto di copertura si prevede non si verificherà, gli utili o le perdite accumulati rilevati direttamente nel patrimonio netto sono trasferiti immediatamente nel conto economico.

I derivati impliciti inclusi in altri strumenti finanziari o in altri contratti sono trattati come derivati separati, quando i loro rischi e caratteristiche non sono strettamente correlati a quelli dei contratti che li ospitano e questi ultimi non sono valutati a fair value con iscrizione dei relativi utili e perdite a conto economico.

Riconoscimento dei ricavi e dei costi

Le principali fonti di ricavo derivano dalle attività di sfruttamento economico dell'evento sportivo, del brand Juventus e dell'immagine della Prima Squadra maschile, tra cui le più rilevanti sono le attività di licenza dei diritti audiovisivi e media, le sponsorizzazioni, la cessione di spazi pubblicitari e le attività di licensing e merchandising.

Diritti audiovisivi e proventi media e ricavi da gare

I ricavi da gare, i diritti audiovisivi e i proventi media sono contabilizzati con riguardo all'effettivo momento della prestazione che coincide con lo svolgimento della gara; gli abbonamenti stagionali, se incassati al termine della stagione che precede quella di competenza, sono differiti e imputati a conto economico utilizzando il medesimo criterio.

Ricavi da sponsorizzazioni, pubblicità e servizi

I ricavi relativi alle prestazioni di servizi (ivi incluse le sponsorizzazioni) vengono rilevati in base allo stato di completamento del servizio o al compimento della prestazione. I ricavi sono iscritti al netto di resi, sconti, abbuoni e premi.

Ricavi da vendite di prodotti e licenze

I ricavi derivanti dalla vendita di prodotti ufficiali sono rilevati alla data della cessione diretta del bene al cliente finale con la contemporanea rilevazione del relativo costo del venduto. I ricavi sono iscritti al netto di resi, sconti, abbuoni e premi.

Proventi da gestione diritti calciatori

I proventi da gestione diritti dei calciatori derivanti dalla cessione di diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori sono contabilizzati al momento in cui risulta trasferito il controllo del diritto ceduto. I proventi da gestione dei calciatori derivanti dalla cessione temporanea dei diritti pluriennali alle prestazioni sportive sono contabilizzati al momento del trasferimento del calciatore e riscontati prorata temporis nel corso dell'esercizio.

I proventi e gli oneri finanziari, derivanti dall'attualizzazione dei crediti e debiti da Campagna Trasferimenti aventi scadenza eccedente i 12 mesi, sono imputati al conto economico per competenza. Con riferimento ai trasferimenti nazionali, regolati dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A, la quota di competenza dell'esercizio delle componenti finanziarie attive e passive estrapolate, rispettivamente, dai crediti e dai debiti con termini di regolamento superiori a dodici mesi, viene calcolata in base ad una data convenzionale coincidente con il 30 novembre, ritenuta rappresentativa dell'effettiva dilazione di pagamento concessa o ottenuta.

Retribuzioni e Premi variabili ai giocatori

Le retribuzioni spettanti al personale tesserato sono rilevate sulla base delle prestazioni rese. I compensi variabili correlati al raggiungimento dei risultati sportivi di squadra (quali ad esempio l'accesso alle competizioni europee) e/o legati alle prestazioni individuali (quali ad esempio numero di presenze, gol segnati, assist, permanenza in rosa (c.d. "loyalty bonus"), ecc.) spettanti ai tesserati sono imputati a Conto Economico nel momento in cui esiste un'obbligazione legale o implicita alla luce del probabile avveramento delle condizioni contrattualmente previste (c.d. constructive obligation), momento che generalmente la Società identifica con il verificarsi dell'evento contingente.

Nell'ambito delle valutazioni in merito alla continuità aziendale, gli Amministratori tengono conto anche di tutti i possibili impegni connessi ad eventuali compensi variabili che la Società potrebbe essere tenuta a riconoscere a calciatori e tecnici.

Conversioni di transazioni espresse in valuta diversa dall'Euro

Le transazioni in valuta estera sono rilevate in Euro utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data della transazione. Gli utili e le perdite su cambi, risultanti dall'estinzione finanziaria delle transazioni in oggetto e dalla conversione ai cambi di fine esercizio delle poste attive e passive monetarie denominate in valuta, sono contabilizzati a conto economico.

Risultato netto per azione

  • Base

Il risultato netto base per azione è calcolato dividendo il risultato economico per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie eventualmente detenute.

- Diluito

Il risultato netto diluito per azione è calcolato analogamente al risultato netto base; tuttavia, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo, mentre il risultato economico è rettificato per tener conto degli effetti, al netto delle imposte, della conversione.

Imposte

Le imposte di competenza dell'esercizio sono determinate in base alle normative fiscali vigenti.

Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto il cui effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto.

Qualora si verifichino differenze temporanee tra i valori dell'attivo e del passivo e i corrispondenti valori rilevanti ai fini fiscali, l'imposta temporaneamente differita gravante sulle differenze temporanee imponibili è accantonata in un apposito fondo del passivo. Le imposte differite attive sulle perdite fiscali riportabili a nuovo, nonché sulle differenze temporanee deducibili, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate e iscritte in una separata voce dell'attivo.

Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte. Le attività e le passività per imposte differite sono compensate se giuridicamente consentito.

Le imposte differite attive e passive sono esposte separatamente dagli altri crediti e debiti verso l'Erario in una specifica voce classificata nelle attività o nelle passività non correnti.

Le altre imposte, non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse tra gli altri oneri operativi.

Principali fonti di incertezza nell'effettuazione di stime di bilancio

La redazione del bilancio d'esercizio e delle relative Note Illustrative in applicazione degli IFRS richiede da parte della Direzione l'effettuazione di stime, di valutazioni e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di riferimento. Le stime, le valutazioni e le assunzioni utilizzate sono basate sull'esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime, le valutazioni e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico o a patrimonio netto nel periodo in cui avviene la revisione di stima.

Le voci di bilancio più significative interessate da tali situazioni di incertezza sono i diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori, le imposte differite, i fondi per rischi e oneri, i premi variabili al personale tesserato e la valutazione della c.d. Library Juventus (attività immateriale a vita utile indefinita). Con particolare riguardo alla contabilizzazione delle operazioni e dei fatti di gestione che hanno formato oggetto delle delibere Consob n. 22482 del 19 ottobre 2022 e n. 22858 del 25 ottobre 2023, e con particolare riguardo alla contabilizzazione delle c.d. "operazioni incrociate", delle c.d. "manovre stipendi" e dei c.d. "accordi di recompra", Juventus rileva che debbano essere riconosciuti sussistenti profili di complessità e difficoltà interpretative.

Informazioni relative all'andamento della gestione per settori di attività e area geografica ("Segment Information").

Ai sensi dell'IFRS 8, si precisa che il settore primario di attività della Società è quello della partecipazione alle competizioni calcistiche nazionali ed internazionali; conseguentemente, le componenti economico-patrimoniali del bilancio sono essenzialmente ascrivibili a tale tipologia di attività. Inoltre, la parte preponderante dell'attività della Società si svolge in ambito nazionale.

6. Gestione dei rischi finanziari

I rischi finanziari principali connessi all'ordinario svolgimento delle attività operative della Juventus sono così sinteticamente riassumibili.

Rischio di credito

Juventus ha in essere appropriate procedure per minimizzare l'esposizione a tale rischio. In particolare, i crediti verso società di calcio italiane sono garantiti attraverso il meccanismo della stanza di compensazione della Lega Nazionale Professionisti Serie A; i crediti verso società di calcio straniere sono garantiti, in alcuni casi, da fideiussioni bancarie o altre garanzie rilasciate dalle società controparti; i crediti relativi ai corrispettivi derivanti dai contratti per i diritti audiovisivi sono indirettamente assistiti da garanzie prestate alla Lega Nazionale Professionisti Serie A dai soggetti aggiudicatari dei diritti stessi.

I crediti commerciali non garantiti sono monitorati costantemente e la Società gestisce e valuta i rischi di incasso anche attraverso l'iscrizione di apposito fondo svalutazione crediti.

Rischio di tasso di interesse

Le componenti di debito finanziario che concorrono a determinare la posizione finanziaria al 30 giugno 2024 sono rappresentate dai saldi dei conti correnti passivi, ivi inclusi i debiti verso obbligazionisti, verso società di factoring a fronte di anticipi su contratti commerciali, dai finanziamenti a medio termine sottoscritti con alcuni istituti bancari e dai mutui contratti con l'Istituto per il Credito Sportivo per il parziale finanziamento della costruzione dell'Allianz Stadium.

L'analisi di sensitività ai sensi dell'IFRS 7, per quanto riguarda gli effetti che si potrebbero generare sul conto economico e sul patrimonio netto a seguito di una variazione inattesa e sfavorevole dei tassi di interesse, è riportata nella nota relativa "Prestiti ed altri debiti finanziari" (vedi nota 25).

Strumenti finanziari derivati

A copertura del rischio di fluttuazione dei tassi di interesse la Società ha posto in essere alcune operazioni di copertura tramite l'acquisizione di strumenti finanziari derivati. Tali strumenti sono stati classificati quali strumenti di Livello 2 nella scala gerarchica indicata dal principio contabile IFRS 7. In base all'IFRS 9 gli strumenti finanziari derivati sono considerati quali operazioni di trading, ad eccezione di quelli che risultano efficacemente designati di copertura. Non è necessario presentare un'analisi di sensitività, ai sensi dell'IFRS 7, relativa a tali strumenti in quanto gli effetti derivanti da tali variazioni dei tassi di interesse non sarebbero significativi.

Rischio di tasso di cambio

Juventus effettua la quasi totalità delle transazioni (sia di acquisto che di vendita) in Euro; pertanto, non è soggetta a fluttuazioni dei tassi di cambio in misura rilevante.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità rappresenta il rischio che le risorse finanziarie disponibili possano essere insufficienti a coprire le obbligazioni in scadenza. La Società gestisce il rischio di liquidità mantenendo l'ammontare complessivo degli affidamenti bancari concessi dai primari istituti di credito ad un livello ritenuto idoneo per evitare situazioni di tensione finanziaria e sufficiente a soddisfare le esigenze dell'attività operativa e di investimento. Per ulteriori informazioni relative agli affidamenti bancari si veda la nota 54.

Peraltro, qualora il livello degli affidamenti, anche per sfavorevoli condizioni del mercato finanziario, fosse ridotto e Juventus fosse nella condizione di doverli utilizzare in misura superiore all'accordato potrebbe generarsi una situazione di tensione finanziaria.

7. Adozione dei nuovi principi contabili, emendamenti e interpretazioni emessi dallo IASB

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS omologati dall'unione europea al 30 giugno 2024, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal gruppo al 30 giugno 2024

I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati omologati dall'Unione Europea ma non sono ancora obbligatoriamente applicabili e non sono stati adottati in via anticipata dal Gruppo al 30 giugno 2024:

  • In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Noncurrent" ed in data 31 ottobre 2022 ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Non-Current Liabilities with Covenants". Tali modifiche hanno l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Inoltre, le modifiche migliorano altresì le informazioni che un'entità deve fornire quando il suo diritto di differire l'estinzione di una passività per almeno dodici mesi è soggetto al rispetto di determinati parametri (i.e. covenants). Le modifiche entrano in vigore dal 1° luglio 2024; è comunque consentita un'applicazione anticipata.
  • In data 22 settembre 2022 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback". Il documento richiede al venditorelessee di valutare la passività per il lease riveniente da una transazione di sale & leaseback in modo da non rilevare un provento o una perdita che si riferiscano al diritto d'uso trattenuto. Le modifiche si applicheranno dal 1° luglio 2024, ma è consentita un'applicazione anticipata.

Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questi emendamenti.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea al 30 giugno 2024

Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

  • In data 25 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 7 Statement of Cash Flows and IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures: Supplier Finance Arrangements". Il documento richiede ad un'entità di fornire informazioni aggiuntive sugli accordi di reverse factoring che permettano agli utilizzatori del bilancio di valutare in che modo gli accordi finanziari con i fornitori possano influenzare le passività e i flussi finanziari dell'entità e di comprendere l'effetto di tali accordi sull'esposizione dell'entità al rischio di liquidità. Le modifiche si applicheranno dal 1° luglio 2024, ma è consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo emendamento.
  • In data 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability". Il documento richiede ad un'entità di applicare una metodologia da applicare in maniera coerente al fine di verificare se una valuta può essere convertita in un'altra e, quando ciò non è possibile, come determinare il tasso di cambio da utilizzare e l'informativa da fornire in nota integrativa. La modifica si applicherà dal 1° luglio 2025, ma è consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo emendamento.

8. Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori, netti

Il dettaglio è il seguente:

Importi in migliaia di Euro Costo storico al
30/06/2024
Fondo
ammortamento e
svalutazioni al
30/06/2024
Valore di carico
residuo al
30/06/2024
Prima Squadra 518.733 300.426 218.307
U23 Next Gen 7.674 4.648 3.026
Altri professionisti 208.729 156.173 52.556
Giovani di serie 1.204 677 527
Calciatrici 362 213 149
Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori, netti 736.702 462.137 274.565

Di seguito sono riportati i dettagli relativi alla Prima Squadra maschile, alla Next Gen e agli Altri professionisti:

Importi in migliaia di Euro

Nome del calciatore Costo storico
al 30/06/24
Fondo
ammortamento e
svalutazioni al
30/06/24
Valore di carico
residuo al
30/06/24
Durata
contratto
Scadenza
contratto
Prima Squadra 518.733 300.426 218.307
Alcaraz Duran Carlos (AT) - - - 5 anni 30/06/28 (a)
Cambiaso Andrea 13.832 5.334 8.498 5 anni 30/06/27
Chiesa Federico 46.096 34.907 11.189 5 anni 30/06/25 (b)
Da Silva Danilo 37.213 32.150 5.063 2 anni 30/06/25
De Sciglio Mattia 12.241 11.600 641 3 anni 30/06/25
Embalò Dialo Tiago Emanuel 5.155 932 4.223 3 anni 30/06/26
Fagioli Nicolò 650 400 250 5 anni 30/06/28
Gatti Federico 9.106 3.195 5.911 5 anni 30/06/28
Iling Junior Samuel 1.880 1.281 599 3 anni 30/06/25
Kean Moise Bioty 37.989 27.845 10.144 4 anni 30/06/25
Kostic Filip 15.286 7.229 8.057 4 anni 30/06/26
Lobo Silva Alex Sandro 28.125 28.125 - 5 anni 30/06/24
Locatelli Manuel 37.321 17.422 19.899 5 anni 30/06/28
Mc Kennie Weston James Earl 22.908 17.209 5.699 2 anni 30/06/25
Milik Arkadiusz Krystian 8.001 2.716 5.285 4 anni 30/06/26
Miretti Fabio 210 70 140 4 anni 30/06/27
Nicolussi Caviglia Hans 1.610 1.247 363 3 anni 30/06/26
Perin Mattia 16.290 15.064 1.226 3 anni 30/06/25
Pinsoglio Carlo 826 822 4 2 anni 30/06/25
Pogba Paul Labile 3.125 3.125 - 4 anni 30/06/26 (c)
Rabiot Adrien 1.481 1.481 - 1 anno 30/06/24
Rugani Daniele 4.787 4.205 582 2 anni 30/06/26
Silva Nascimento Gleison Bremer 49.443 16.694 32.749 5 anni 30/06/28
Soares De Paulo Douglas Luiz 48.708 54 48.654 5 anni 30/06/29
Szczesny Wojciech 18.443 18.443 - 5 anni 30/06/25 (d)
Vlahovic Dusan 85.357 46.256 39.101 5 anni 30/06/26
Weah Timoty Tarpeh 11.715 2.343 9.372 5 anni 30/06/28
Yildiz Kenan 935 277 658 4 anni 30/06/27

(a) Calciatore tesserato a titolo temporaneo fino al 30 giugno 2024.

(b) Il valore di carico al 30 giugno 2024 è stato adeguato a seguito della cessione avvenuta nella prima fase della Campagna Trasferimenti dell'esercizio 2024/2025.

(c) A seguito della sentenza del Tribunale Nazionale Antidoping del 29 febbraio 2024, il valore residuo dei diritti pluriennali alle prestazioni del calciatore, al 31 marzo 2024 (pari a circa € 1,8 milioni), è stato prudenzialmente svalutato.

(d) Il valore di carico al 30 giugno 2024 è stato adeguato a seguito della risoluzione contrattuale avvenuta nella prima fase della Campagna Trasferimenti dell'esercizio 2024/2025

Importi in migliaia di Euro
Nome del calciatore Costo storico
al 30/06/24
Fondo
ammortamento e
svalutazioni al
30/06/24
Valore di carico
residuo al
30/06/24
Durata
contratto
Scadenza
contratto
Next Gen 7.674 4.648 3.026
Anghele Lorenzo 232 72 160 5 anni 30/06/28
Bonetti Andrea 47 47 - 3 anni 30/06/25 (a)
Cerri Leonardo 1.565 1.317 248 4 anni 30/06/26
Comenencia Livano Shyron 505 230 275 2 anni 30/06/25
Da Graca Cosimo Marco 759 653 106 2 anni 30/06/25
Daffara Giovanni - - - 4 anni 30/06/26
Damiani Samuele (AT) - - - 1 anno 30/06/24
De Jesus Gomes Pedro Felipe (AT) - - - 5 anni 30/06/28
Garofani Giovanni Gabriele 27 24 3 4 anni 30/06/25
Guerra Simone 13 8 5 1 anno 30/06/25
Hasa Luis - - - 1 anno 30/06/25
Iocolano Simone - - - 1 anno 30/06/24
Mancini Tommaso 1.716 621 1.095 5 anni 30/06/27
Mbangula Tshifunda Samuel 390 263 127 4 anni 30/06/26
Muharemovic Tarik 386 198 188 3 anni 30/06/26
Mulazzi Gabriele 37 19 18 4 anni 30/06/26
Nonge Boende Joseph 540 307 233 3 anni 30/06/26
Palumbo Martin 787 381 406 2 anni 30/06/25
Perotti Clemente 82 54 28 3 anni 30/06/25
Poli Fabrizio 15 14 1 1 anno 30/06/25
Rouhi Jonas Jakob 305 264 41 3 anni 30/06/25
Salifou Dikeni Rafid (AT) 4 anni 30/06/27
Savona Nicolò 16 11 5 3 anni 30/06/26
Scaglia Simone - - - 4 anni 30/06/26
Sekulov Nicola 126 81 45 4 anni 30/06/27
Stivanello Riccardo (AT) 4 anni 30/06/27
Stramaccioni Diego - - - 1 anno 30/06/24 (a)
Turicchia Riccardo 126 84 42 3 anni 30/06/25

(a) Il valore di carico al 30 giugno 2024 è stato adeguato a seguito della cessione avvenuta nella prima fase della Campagna Trasferimenti dell'esercizio 2024/2025.

Importi in migliaia di Euro
Nome del calciatore
Costo storico
al 30/06/24
Fondo
ammortamento e
svalutazioni al
Valore di carico
residuo al
Durata
contratto
Scadenza
contratto
30/06/24 30/06/24
Altri Professionisti 208.729 156.173 52.556
Akè Marley
*
9.591 9.591 - 5 anni 30/06/25 (a)
Andrade Sanches Correia Feliz Alexandre
*
10.938 9.600 1.338 5 anni 30/06/25 (a)
Barbieri Tommaso
*
2.413 1.220 1.193 1 anno 30/06/27
Barido Francisco - - - 3 anni 30/06/26
Barrenechea Enzo Alan Tomas
*
5.539 4.019 1.520 2 anni 30/06/26
Bassino Alessandro 30 4 26 1 anno 30/06/27
Bibishkov Marsel
Biliboc Lorenzo
*
-
8
-
6
-
2
3 anni
2 anni
30/06/26
30/06/25
Borasio Benit - - - 3 anni 30/06/27
Bracco Luca Cesare - - - 3 anni 30/06/27
Ceppi Paolo - - - 3 anni 30/06/27
Citi Alessandro
*
24 12 12 1 anno 30/06/25
Compagnon Mattia
*
4.081 2.540 1.541 4 anni 30/06/26
Crapisto Francesco 4 3 1 3 anni 30/06/26
Cudrig Nicolò
*
86 53 33 3 anni 30/06/26
De Marino Davide
*
1.670 1.670 - 3 anni 30/06/25 (a)
Del Sole Ferdinando
*
3.551 3.551 - 1 anno 30/06/24
Di Biase Gianmarco 250 92 158 3 anni 30/06/26
Djahl Rayan - - - 2 anni 30/06/26
Finocchiaro Gabriele 110 54 56 4 anni 30/06/27
Firman Andriy 110 82 28 2 anni 30/06/25
Florea Andrei Gabriele 35 20 15 2 anni 30/06/25
Gielen Wout - - - 3 anni 30/06/27
Frabotta Gianluca
*
Gil Puche Javier
2.695
153
2.695
49
-
104
5 anni
3 anni
30/06/26 (a)
30/06/26
Gonzalez Facundo
*
1.900 590 1.310 3 anni 30/06/26
Gori Stefano
*
3.239 2.835 404 4 anni 30/06/25
Grelaud Josue Banewa 85 27 58 3 anni 30/06/26
Grosso Filippo - - - 3 anni 30/06/27
Huijsen Dean Donny
*
471 191 280 1 anno 30/06/28
Keutgen Enzo 35 12 23 3 anni 30/06/26
Ledonne Nicolo' - - - 3 anni 30/06/27
Leone Francesco - - - 3 anni 30/06/26
Lipari Mirco
*
719 719 - 3 anni 30/06/24
Lungoyi Christopher
*
3.568 3.318 250 5 anni 30/06/25 (a)
Maressa Tommaso
*
638 638 - 1 anno 30/06/25 (a)
Martinez Crous Bruno 147 49 98 3 anni 30/06/26
Mazur Patryk 225 66 159 3 anni 30/06/26
Minelli Alessandro
*
2.937 2.937 - 2 anni 30/06/25 (a)
Montero Benia Alfonso 180 60 120 3 anni 30/06/26
Ngana Valdes - - - 3 anni 30/06/26
Ntenda Wa Dimbonda
*
920 920 - 1 anno 30/06/25 (a)
Olivieri Marco
*
Owusu Augusto Seedorf
2.725
15
2.510
8
215
7
3 anni
2 anni
30/06/25 (a)
30/06/25
Pagnucco Filippo 299 160 139 3 anni 30/06/26
Pecorino Emanuele
*
708 467 241 3 anni 30/06/26
Peeters Daouda
*
4.035 3.648 387 2 anni 30/06/25
Pellegrini Luca
*
22.853 18.194 4.659 1 anno 30/06/26
Pinto Ramos Kaio Jorge
*
7.276 4.163 3.113 4 anni 30/06/26
Pugno Diego - - - 3 anni 30/06/26
Radu Riccardo Adrian - - - 3 anni 30/06/26
Ramos De Oliveira Melo Arthur Henrique
*
80.620 58.843 21.777 3 anni 30/06/26
Riccio Alessandro Pio
*
109 109 - 1 anno 30/06/25 (a)
Ripani Diego 247 160 87 3 anni 30/06/25
Rizzo Niccolò - - - 3 anni 30/06/26
Savio Federico 5 1 4 3 anni 30/06/26
Scienza Michele 13 7 6 2 anni 30/06/25
Rovella Nicolò
*
28.556 17.638 10.918 4 anni 30/06/26
Sdroc Ivano 941 431 510 2 anni 30/06/27
Sersanti Alessandro
*
214 128 86 2 anni 30/06/26
Sosna Adam - - - 1 anno 30/06/26
Soulé Malvano Matias
*
3.120 1.662 1.458 4 anni 30/06/26
Sylla Amara Idris 58 19 39 3 anni 30/06/26
Turco Stefano 125 98 27 3 anni 30/06/26
Valdesi Andrea
*
101 101 - 3 anni 30/06/25 (a)
Ventre Alessandro
*
Vinarcik Jakub
23
234
8
130
15
104
3 anni
3 anni
30/06/26
30/06/26
Zelezny Rodoslaw Dominik 100 65 35 3 anni 30/06/25

* temporaneamente tesserato per società terza nel corso della stagione sportiva 2023/2024.

(a) Il valore di carico al 30 giugno 2024 è stato adeguato a seguito della cessione avvenuta nella prima fase della Campagna Trasferimenti dell'esercizio 2024/2025.

I movimenti intervenuti nella voce nel corso dell'esercizio sono di seguito sintetizzati:
Calciatori Calciatori Giovani Calciatrici Calciatrici
Importi in migliaia di Euro Professionisti di serie Professioniste Giovani di serie Totale
Valore di carico 766.915 2.023 269 20 769.227
Fondo ammortamento (431.997) (961) (125) (4) (433.087)
Fondo svalutazione (12.398) (160) (23) (2) (12.583)
Saldi al 30/06/2023 322.520 902 121 14 323.557
Investimenti 98.888 455 149 18 99.510
Disinvestimenti (lordi) (131.711) (230) (92) (2) (132.035)
Utilizzo del fondo ammortamento 109.800 137 56 1 109.994
Utilizzo del fondo svalutazione 12.494 160 23 2 12.679
Disinvestimenti (netti) (9.417) 67 (13) 1 (9.362)
Ammortamenti (125.409) (264) (122) (4) (125.799)
Svalutazioni (13.285) (41) (15) - (13.341)
Riclassifiche 592 (592) 18 (18) -
Saldi al 30/06/2024 273.889 527 138 11 274.565
Valore di carico 735.136 1.204 344 18 736.702
Fondo ammortamento (448.058) (636) (191) (7) (448.892)
Fondo svalutazione (13.189) (41) (15) - (13.245)
Saldi al 30/06/2024 273.889 527 138 11 274.565

Di seguito sono evidenziate le principali operazioni relative ai diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori effettuate nel corso dell'esercizio:

Importi in migliaia di Euro

Valore diritto IFRS
Calciatore Società controparte Prezzo (oneri e premi Anni contratto
inclusi)
Acquisizioni definitive
Douglas Luiz Soares de Paulo Aston Villa Football Club 50.000 48.708 5
Weah Timothy Lille Olympique Sporting Club 10.309 (a) 11.715 5
Tiago Emanuel Embaló Djalo Lille Olympique Sporting Club 3.600 (b) 5.155 2,5
Gonzalez Facundo Valencia Club de Fútbol - (c) 1.900 3
Altri investimenti/incrementi (d) 32.032
Totale investimenti 99.510

(a) ll valore di acquisto potrà incrementarsi di massimi € 2,1 milioni al verificarsi di determinati obiettivi sportivi e/o condizioni, di cui € 0,5 milioni già maturatii.

(b) Il valore di acquisto potrà incrementarsi di massimi € 2,6 milioni, al verificarsi di determinati obiettivi sportivi e/o condizioni.

(c) Il valore di acquisto potrà incrementarsi di massimi € 0,4 milioni al raggiungimento di obiettivi sportivi e/o condizioni.

(d) Includono la capitalizzazione dei premi legati ai risultati sportivi riconosciuti alle società cedenti su calciatori acquistati nelle precedenti Campagne Trasferimenti; per maggiori informazioni si rinvia al "Prospetto delle movimentazioni dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori nell'esercizio 2023/2024 richiesto dalle norme della FIGC".

Importi in migliaia di Euro
Calciatore Società controparte Prezzo Prezzo
attualizzato
Valore netto
contabile
Contributo di
solidarietà
Plusvalenze/
(minusvalenze)
Cessioni definitive
De Winter Koni Genoa Cricket and Football Club 8.000 7.471 579 - 6.892
Zakaria Lako Lado Denis Lemi AS Monaco Football Club 20.000 18.818 6.886 941 10.991
Turco Nicolò FC Redbull Salzburg 2.750 2.750 26 (a) 16 2.708
Ranocchia Filippo Palermo FC 3.880 3.635 1.432 - 2.203
Bonucci Leonardo 1. FC Union Berlino - - - (b) - -
Cotter Yannick Yverdon-Sport Football Club - - - (c) - -
Marques Mendez Alejandro Josè Estoril Praia Futbol SAD - - - (d) - -
Pjaca Marko HNK Rijeka - - - (e) - -
Altri disinvestimenti - 141 439 3 (301)
Totale disinvestimenti (netti) 32.815 9.362 960 22.493

(c) Il valore di cessione potrà incrementarsi di massimi € 1,5 milioni al verificarsi di determinati obiettivi sportivi e/o condizioni.

  • (d) La cessione gratuita, avvenuta il 31 agosto 2023, ha comportato l'adeguamento del valore netto contabile al 30 giugno 2023 con conseguente svalutazione del valore netto contabile residuo, pari a € 5,6 milioni, interamente contabilizzata nell'esercizio 2022/2023.
  • (e) La cessione gratuita, avvenuta l'11 agosto 2023, ha comportato l'adeguamento del valore netto contabile al 30 giugno 2023 con conseguente svalutazione del valore netto contabile residuo, pari a € 1,9 milioni, interamente contabilizzata nell'esercizio 2022/2023.
  • (f) La cessione gratuita, avvenuta il 26 luglio 2023, ha comportato l'adeguamento del valore netto contabile al 30 giugno 2023 con conseguente svalutazione del valore netto contabile residuo, pari a € 1,9 milioni, interamente contabilizzata nell'esercizio 2022/2023.
  • (g) La cessione gratuita, avvenuta il 31 agosto 2023, ha comportato l'adeguamento del valore netto contabile al 30 giugno 2023 con conseguente svalutazione del valore netto contabile residuo, pari a € 1,8 milioni, interamente contabilizzata nell'esercizio 2022/2023.

L'effetto finanziario netto complessivo della Campagna Trasferimenti, che include anche i proventi e gli oneri derivanti dai trasferimenti a titolo temporaneo, gli oneri accessori capitalizzati e gli oneri e proventi finanziari impliciti sugli incassi e i pagamenti dilazionati, è negativo e ammonta a € 43.702 migliaia, così ripartiti:

Scadenza
Importi in migliaia di Euro Totali 2023/2024 2024/2025 2025/2026 2026/2027 2027/2028
LNP e altri minori 17.535 3.635 3.830 3.505 3.285 3.280
Estero (51.435) 700 (21.931) (9.883) (7.821) (12.500)
Agenti (9.802) (4.027) (2.850) (1.900) (1.025) -
Totali (43.702) 308 (20.951) (8.278) (5.561) (9.220)

Il saldo della voce diritti pluriennali alle prestazioni di calciatori, pari a € 274.565 migliaia, comprende la capitalizzazione di compensi ad agenti FIFA, relativi ai servizi prestati nell'ambito delle Campagne Trasferimenti, per un importo residuo di € 24.482 migliaia (€ 10.662 migliaia capitalizzati nel corso dell'esercizio). Di seguito è esposto il relativo dettaglio.

Importi in migliaia di Euro Oneri accessori relativi ad agenti FIFA
Calciatore Capitalizzati
nell'esercizio 2023/2024
Valore di carico
residuo al 30/6/24
Anghele Lorenzo 32 25
Barbieri Tommaso 91 98
Barrenechea Enzo Alan Tomas
Bassino Alessandro
-
30
84
25
Cambiaso Andrea - 287
Cerri Leonardo - 161
Chiesa Federico - 585
Comenencia Livano 55 30
Compagnon Mattia
Cudrig Nicolò
-
-
44
16
Da Graca Cosimo Marco 98 58
De Sciglio Mattia - 58
Embalo' Djalo 1.599 1.310
Fagioli Nicolò - 170
Finocchiaro Gabriele 25 22
Firman Andriy 10 5
Florea Andrei Gabriele
Garofani Giovanni Gabriele
10
-
5
3
Gatti Federico 250 495
Gonzalez Facundo 1.650 1.138
Guerra Simone 13 5
Huijsen Dean Donny - 249
Iling Junior Samuel - 583
Kean Bioty Moise - 841
Kostic Filip - 744
Locatelli Manuel
Lungoyi Christopher
1.683 2.048
5
Mbangula Tshifunda - 60
MC Kennie Weston James Earl - 94
Milik Arkadiusz Krystian - 1.267
Miretti Fabio 150 140
Muharemovic Tarik 171 131
Mulazzi Gabriele - 18
Nonge Boende Joseph
Olivieri Marco
-
-
145
3
Owusu Augusto Seedorf 10 5
Palumbo Martin 6 3
Pecorino Emanuele - 6
Peeters Daouda - 2
Pellegrini Luca - 100
Perotti Clemente - 4
Perin Mattia
Pinsoglio Carlo
-
-
74
4
Pinto Ramos Kaio Jorge - 1.568
Poli Fabrizio - 1
Ramos de Oliveira Melo Arthur Henrique - 132
Rouhi Jonas Jacob - 18
Rovella Nicolo - 404
Rugani Daniele 582 490
Savio Federico
Savona Nicolo'
5
4
4
3
Scienza Michele 5 3
Sekulov Nikola 7 44
Sersanti Alessandro 20 73
Silva Nascimento Gleison Bremer 500 2.002
Soares De Paulo Douglas Lujis 1.460 1.459
Soulè Malvano Matias - 840
Srdoc Ivano 150 113
Turicchia Riccardo
Vinarcik Jakub
-
64
42
43
Vlahovic Dusan - 4.520
Weah Timoty Tarpeh 1.162 930
Yildiz Kenan 760 570
Calciatrici 60 73
Oneri accessori relativi ad agenti FIFA 10.662 24.482

Per ulteriori dettagli sulla movimentazione dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori si rinvia anche al prospetto richiesto dalla normativa FIGC allegato alle presenti Note Illustrative. Nel merito del valore delle attività non correnti, con riferimento specifico ai diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori, si evidenzia che la più recente campagna trasferimenti non ha evidenziato riduzioni di valore degli asset della Società, oltre a quanto rappresentato in bilancio e che non sono emersi nel corso del periodo indicatori di perdita di valore dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori.

9. Avviamento

In data 3 luglio 2020 Juventus ha acquistato da Lindbergh Hotels S.r.l. la quota di partecipazione da questa detenuta nella B&W Nest S.r.l. (società che gestisce il J Hotel); a seguito di tale acquisizione Juventus detiene l'intero capitale sociale della B&W Nest S.r.l. e pertanto, a partire da tale data, Juventus esercita il controllo della B&W Nest S.r.l.

Al 30 giugno 2024 l'avviamento dell'unità generatrice di flussi di cassa J Hotel, pari a € 1.811 migliaia, è stato sottoposto a test di impairment al fine di verificare l'esistenza di eventuali perdite di valore, attraverso il confronto fra il valore contabile dell'unità (inclusivo dell'avviamento) e il valore d'uso, ovvero il valore attuale dei flussi finanziari futuri attesi che si suppone deriveranno dall'uso continuativo della medesima.

Il valore d'uso è stato determinato attualizzando i flussi di cassa operativi contenuti nel business plan del J Hotel avente ad oggetto l'arco temporale 2024/2025 – 2026/2027. Le assunzioni operate nella previsione dei flussi di cassa nel periodo di proiezione esplicita sono state effettuate utilizzando aspettative future realistiche e realizzabili, basate anche su previsioni economiche del settore alberghiero. Al fine di determinare il valore d'uso della CGU sono considerati i flussi finanziari attualizzati dei 3 anni di proiezione esplicita, sommati al valore attuale di un'estrapolazione di proiezioni di flussi finanziari lungo la vita utile residua del contratto di locazione, inclusivi di un'indennità di avviamento. Il tasso di attualizzazione applicato ai flussi di cassa prospettici è pari al 9,0% (post-tax), calcolato tenendo in considerazione il settore in cui opera la CGU.

Juventus ha predisposto tale analisi con il supporto di una primaria società di consulenza.

La determinazione del valore d'uso secondo il processo illustrato ha condotto ad un valore recuperabile superiore al valore contabile dell'unità generatrice di cassa, consentendo di non apportare alcuna riduzione al valore dell'avviamento allocato sulla CGU J Hotel.

La Società ha condotto un'analisi di sensitività del valore recuperabile stimato considerando il WACC e i flussi di cassa quali parametri chiave nella stima del valore d'uso. All'esito di tale analisi è stato verificato che un incremento di 50 punti base del tasso di sconto non determinerebbe la rilevazione di un impairment. Inoltre, una riduzione inferiore al 5% dell'EBITDA lungo l'orizzonte temporale del contratto di locazione non determinerebbe una rilevazione di un impairment.

10. Altre attività immateriali

Sono costituite principalmente dai diritti di utilizzazione economica dell'archivio storico delle immagini televisive della Società (c.d. "Library Juventus"). Trattasi di immobilizzazione immateriale a vita utile indefinita in quanto l'archivio storico delle immagini televisive è destinato ad autoalimentarsi nel tempo con possibilità di utilizzo perpetuo. Tale attività è stata contabilizzata inizialmente al costo di acquisto ed è sottoposta annualmente a verifica per valutare eventuali perdite o ripristini di valore (c.d. impairment test).

Al 30 giugno 2024 il valore della Library Juventus è pari a € 29.850 migliaia. Detto importo è significativamente inferiore al valore attuale dei flussi finanziari attesi nei prossimi esercizi dallo sfruttamento commerciale di tale attività, al netto dei costi accessori da sostenere e del terminal value della Library Juventus (metodo del discounted cash flow). Per l'attualizzazione dei flussi finanziari attesi, la Società utilizza il costo medio ponderato del capitale (WACC), al netto dell'effetto fiscale, aggiornato annualmente sulla base della composizione delle fonti di finanziamento e dei tassi di mercato. In considerazione dei criteri utilizzati, si ritiene che il valore della Library Juventus sia recuperabile mediante lo sfruttamento economico dei diritti che costituiscono l'asset in oggetto. Il WACC utilizzato è pari a 10,1%, calcolato come media dei WACC attribuiti a Juventus da primarie istituzioni finanziare.

Juventus ha predisposto tale analisi con il supporto di una primaria società di consulenza.

La Società ha condotto un'analisi di sensitività, considerando il WACC quale parametro chiave nella stima del valore recuperabile. All'esito di tale analisi è stato verificato che un incremento di 100 punti base del tasso di sconto non determinerebbe un'eccedenza del valore contabile della Library Juventus rispetto al suo valore recuperabile, che risulta essere più alto.

Si segnala inoltre che, con riferimento alla Library Juventus, la Società ha stipulato in passato alcuni contratti commerciali attivi a fronte dei quali sono stati incassati anticipi per € 8.591 migliaia, iscritti nella voce "Anticipi ricevuti".

Le "Altre immobilizzazioni immateriali" si riferiscono a marchi, software e all'archivio delle immagini fotografiche.

I movimenti intervenuti nella voce sono i seguenti:

Importi in migliaia di Euro Library
Juventus
Altre
immobilizzazioni
immateriali
Diritto d'uso IFRS 16 -
Diritto di superficie
Stadio e ex Area
Continassa
Totale
Valore di carico iniziale 29.850 21.318 19.530 70.698
Fondo ammortamento iniziale - (17.198) (701) (17.899)
Saldi al 30/06/2023 29.850 4.120 18.829 52.799
Investimenti - 1.370 2.209 3.579
Disinvestimenti - (15) - (15)
Utilizzo ammortamenti - 15 - 15
Ammortamenti - (1.023) (252) (1.275)
Saldi al 30/06/2024 29.850 4.467 20.786 55.103
Valore di carico finale 29.850 22.673 21.739 74.262
Fondo ammortamento finale - (18.206) (953) (19.159)
Saldi al 30/06/2024 29.850 4.467 20.786 55.103

Gli investimenti si riferiscono principalmente all'importo residuo degli oneri accessori ambientali e di bonifica pagati, relativi al diritto di superficie della Sede e del JTC Continassa.

11. Terreni e fabbricati

Tali attività si riferiscono:

  • all'Allianz Stadium, entrato in funzione l'8 settembre 2011, all'interno del quale sono situati lo Juventus Museum, aperto il 16 maggio 2012, e lo Juventus Megastore, inaugurato il 30 giugno 2017.
  • all'Allianz Training Center di Vinovo, divenuto di proprietà di Juventus il 22 luglio 2016 a seguito di riscatto, al termine del contratto di leasing finanziario;
  • alla Sede e allo Juventus Training & Media Center Continassa, acquisiti con atto notarile del 4 ottobre 2022.
Le variazioni intervenute nel corso dell'esercizio sono esposte di seguito:
Terreni Fabbricati
Importi in migliaia di Euro Allianz
Training
Center
Vinovo
Terreni adiacenti
l'Allianz Training
Center Vinovo
Allianz
Stadium
Allianz
Training
Center
Vinovo
Sede Training
Center
Continassa
Diritto
d'uso
IFRS16
Totale
Valore di carico iniziale 5.000 10.800 116.514 24.090 22.688 19.848 19.314 218.254
Fondo ammortamento iniziale - - (26.781) (10.819) (618) (541) (7.564) (46.323)
Saldi al 30/06/2023 5.000 10.800 89.733 13.271 22.070 19.307 11.750 171.931
Investimenti - - 298 51 - - - 349
Variazioni IFRS 16 - - - - - - 22 22
Riclassifica dalla voce "Immobilizzazioni
materiali in corso e acconti"
- - - 870 - - - 870
Riclassifica netta dalla voce "Spese
incrementative su beni materiali di terzi"
- - - - 404 1.768 - 2.172
Disinvestimenti - - - - - - (6.884) (6.884)
Utilizzo ammortamenti - - - - - - 5.846 5.846
Ammortamenti - - (2.353) (846) (681) (597) (2.401) (6.878)
Saldi al 30/06/2024 5.000 10.800 87.678 13.346 21.793 20.478 8.333 167.428
Valore di carico finale 5.000 10.800 116.812 25.011 23.657 23.900 12.452 217.632
Fondo ammortamento finale - - (29.134) (11.665) (1.864) (3.422) (4.119) (50.204)
Saldi al 30/06/2024 5.000 10.800 87.678 13.346 21.793 20.478 8.333 167.428

Gli investimenti del periodo attengono principalmente ai costi sostenuti per l'allestimento della nuova sala trofei dello Juventus Museum.

La riclassifica dalla voce "Immobilizzazioni materiali in corso e acconti" si riferisce all'entrata in funzione nel mese di luglio dei locali adibiti a palestra presso l'Allianz Training Center di Vinovo.

La riclassifica netta dalla voce "Spese incrementative su beni materiali di terzi" si riferisce al valore netto residuo dei costi sostenuti per la Sede e per lo Juventus Training & Media Center Continassa.

I disinvestimenti (al netto dell'utilizzo del fondo ammortamento) si riferiscono alla risoluzione anticipata - a seguito cessione - dei contratti di locazione degli stores fisici conseguenti alla sottoscrizione degli accordi con Fanatics Italy S.r.l. nel mese di giugno. Per maggiori informazioni si rinvia alla Relazione sulla Gestione.

12. Altre attività materiali

Di seguito sono esposte la composizione della voce e le variazioni intervenute nel corso dell'esercizio:

Importi in migliaia di Euro Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Diritto
d'uso
IFRS16
Totale
Valore di carico iniziale 46.439 5.425 28.353 6.952 87.169
Fondo ammortamento iniziale (42.129) (4.250) (21.919) (2.973) (71.271)
Saldi al 30/06/2023 4.310 1.175 6.434 3.979 15.898
Investimenti 69 132 663 340 1.204
Riclassifica netta dalla voce "Spese
incrementative su beni materiali di terzi"
48 29 (2.249) - (2.172)
Ammortamenti (924) (336) (1.795) (2.033) (5.088)
Disinvestimenti (13) (105) (885) (1.052) (2.055)
Utilizzo ammortamenti 12 103 849 908 1.872
Saldi al 30/06/2024 3.502 998 3.017 2.142 9.659
Valore di carico finale 46.551 5.484 23.022 6.240 81.297
Fondo ammortamento finale (43.049) (4.486) (20.005) (4.098) (71.638)
Saldi al 30/06/2024 3.502 998 3.017 2.142 9.659

Gli investimenti del periodo attengono principalmente ai costi sostenuti per l'acquisto di sistemi hardware per la nuova sala trofei dello Juventus Museum.

La riclassifica netta dalla voce "Spese incrementative su beni materiali di terzi" si riferisce al valore netto residuo dei costi sostenuti per la Sede e per lo Juventus Training & Media Center Continassa.

13. Immobilizzazioni materiali in corso e acconti

Ammontano a € 544 migliaia e si riferiscono principalmente agli acconti versati per il completamento della ristrutturazione dei locali del Comparto Est dell'Allianz Stadium.

14. Partecipazioni

Al 30 giugno 2024 ammontano a € 1.398 migliaia e si riferiscono:

  • per € 1.176 migliaia alla partecipazione detenuta in joint venture da Juventus nella società J Medical S.r.l. il cui capitale sociale è pari a € 59 migliaia. La partecipazione è valutata con il metodo del patrimonio netto e tiene conto dei versamenti in conto aumento del capitale sociale effettuati;
  • per € 177 migliaia alla partecipazione del 40%, detenuta da Juventus nella società Tobeez F&B Italia S.r.l, il cui capitale sociale è pari a € 30 migliaia. La partecipazione è valutata con il metodo del patrimonio netto e tiene conto dei versamenti in conto aumento del capitale sociale effettuati e della quota parte delle perdite del periodo pari a € 1 migliaio (iscritta a conto economico nella voce "Quota di pertinenza del risultato di società collegate e joint venture");
  • per € 40 migliaia alla partecipazione del 20%, detenuta da Juventus nella società WeArena Torino S.r.l, il cui capitale sociale è pari a € 200 migliaia. La partecipazione è valutata con il metodo del patrimonio netto;
  • per € 3 migliaia alla partecipazione del 10% detenuta da Juventus nella società spagnola European Super League Company, S.L.. La partecipazione tiene conto della quota parte delle perdite consuntivate alla data del 30 giugno 2024, pari a € 2.070 migliaia (iscritta a conto economico nella voce "Accantonamenti, svalutazioni e rilasci di fondi");
  • per € 2 migliaia alla partecipazione del 16,5%, detenuta da Juventus nella società Plan B S.r.l Società Benefit in liquidazione, il cui capitale sociale è pari a € 10 migliaia. La partecipazione è valutata con il metodo del patrimonio netto e tiene conto della quota parte delle perdite del periodo pari a € 31 migliaia (iscritta a conto economico nella voce "Quota di pertinenza del risultato di società collegate e joint venture" con contropartita fondo copertura perdite imprese partecipate - nota 24);

Di seguito il riepilogo delle partecipazioni, con la relativa indicazione del Capitale sociale, del Patrimonio netto e della percentuale di possesso:

Patrimonio netto al % di partecipazione sul
Denominazione Sede Capitale sociale 30/06/2024 capitale al 30/06/2024
J Medical S.r.l. Italia 59.000 2.352.974 50,0%
European Super League Company, S.L. Spagna 2.000.000 10.854.093 10,0%
Tobeez F&B Italia S.r.l.(a) Italia 30.000 442.032 40,0%
WeArena Torino S.r.l.(a) Italia 200.000 764.510 20,0%
Plan B S.r.l. Società Benefit in liquidazione Italia 10.000 (3.655.155) 16,5%

(a) Società attualmente non operative.

J Medical S.r.l.

J Medical ha consuntivato per il periodo 1° luglio 2023 - 30 giugno 2024 con un utile di € 0,5 milioni, confermando il trend molto positivo degli esercizi precedenti ed evidenziando una stabilizzazione e maturità del business; per effetto del positivo andamento gestionale, l'indebitamento finanziario netto di J Medical è sceso da € 1,0 milione al 30 giugno 2023 a € 0,4 milioni al 30 giugno 2024.

Al 30 giugno 2024 il capitale sociale di J Medical, interamente sottoscritto e versato, ammonta a € 59 migliaia. Il patrimonio netto alla stessa data è pari ad € 2,4 milioni.

European Super League Company, S.L.

Juventus detiene il 10% della Società costituita ad aprile 2021 da 11 top club europei in funzione del progetto Super League.

In data 6 giugno 2023, la Società ha reso noto di aver inviato una comunicazione agli altri due club che, come Juventus, non avevano esercitato il recesso dal Progetto Super League Europea (Football Club Barcelona e Real Madrid Club de Futbol) al fine di aprire un periodo di discussione tra i tre club in merito alla possibile uscita di Juventus dal Progetto Super League.

In data 13 luglio 2023, la Società, a seguito di tali discussioni e tenuto conto di alcune divergenze nell'interpretazione degli accordi applicabili al Progetto Super League, ha avviato la procedura di uscita dal suddetto Progetto, pur ribadendo che, ai sensi delle disposizioni contrattuali applicabili, per l'efficacia del recesso è necessario il preventivo consenso degli altri club coinvolti nel Progetto Super League. L'accordo applicabile non prevede specifiche penali e/o clausole di indennizzo in caso di recesso senza il consenso delle altre parti, fermo restando che, senza il consenso delle altre parti, il recesso non ha alcun effetto.

Il 20 settembre 2023 Juventus ha notificato a tutte le parti interessate (ovvero Football Club Barcelona e Real Madrid Club de Futbol e tutti gli altri club aderenti al Progetto Super League fin dall'inizio) la decisione definitiva di recedere dall'accordo che regola il Progetto Super League, chiedendo il loro consenso scritto per recedere dal Progetto Super League. Il Football Club Barcelona e il Real Madrid Club de Futbol non hanno dato, ad oggi, il loro consenso al recesso di Juventus.

Plan B S.r.l. Società Benefit in liquidazione

La Società, costituita nel 2019, è una società benefit volta anche a sostenere progetti sociali e che produce e commercializza articoli di abbigliamento sostenibili; alla luce delle difficili prospettive di risanamento nel presente contesto economico-finanziario, la società è stata messa in liquidazione ad agosto 2022.

Di seguito, come richiesto dall'IFRS 12, un riepilogo dei principali dati economici e finanziari, redatti secondo i principi italiani rettificati compatibilmente in conformità ai principi IFRS, J Medical e Plan B S.r.l. Società Benefit in liquidazione:

J Medical S.r.l. Plan B S.r.l. Società Benefit
Importi in migliaia di Euro 30/06/2024 31/12/2023 30/06/2024 30/06/2023
Attività correnti 4.750 4.282 112 294
di cui disponibilità liquide 877 234 105 118
Attività non correnti 1.262 1.522 85 84
Patrimonio netto 2.353 1.808 (3.655) (3.645)
Passività correnti 3.102 3.477 (30) 104
di cui passività finanziarie 500 945 - -
Passività non correnti 557 517 3.882 3.919
di cui passività finanziarie - - (3.882) (3.882)
Importi in migliaia di Euro I semestre 2024 I semestre 2023 I semestre 2024 I semestre 2023
Totale ricavi 7.870 7.253 3 127
Totale costi 7.035 6.514 12 81
di cui ammortamenti 318 321 - -
di cui oneri finanziari netti 31 28 54 54
Risultato del periodo 586 530 (9) 47
di cui imposte sul reddito (248) (209) - -

15. Attività finanziarie correnti e non correnti

Le attività finanziarie sono costituite dal fair value delle quote del fondo immobiliare J Village per € 24.246 migliaia, detenute da Juventus a seguito dell'apporto al fondo stesso di gran parte dei diritti di superficie e di edificazione sull'area Continassa. L'operazione ha comportato la sottoscrizione di quote del fondo di classe J, inalienabili per tutta la durata del fondo (e come tali classificate nelle attività finanziarie non correnti), per un valore nominale di € 12.100 migliaia, e quote di classe A per un valore nominale di € 12.000 migliaia, classificate nelle attività finanziarie correnti, disponibili per la vendita.

Il decremento rispetto all'esercizio precedente, pari complessivamente a € 190 migliaia, si riferisce all'adeguamento delle quote al fair value risultante dalla Relazione semestrale di gestione al 30 giugno 2024 del fondo J Village.

Tali attività finanziarie sono classificabili quali strumenti di Livello 3 in quanto gli input delle tecniche di valutazione non sono osservabili.

Juventus, pur detenendo il 41,1% delle quote, non esercita una influenza significativa sul fondo immobiliare J Village. Infatti, in base alla normativa applicabile e tenuto conto dei quorum deliberativi dell'assemblea dei partecipanti al fondo immobiliare J Village, quest'ultimo dispone della più ampia autonomia gestionale e di indirizzo delle politiche e delle strategie dello stesso.

16. Imposte differite attive

Il saldo delle imposte differite attive ammonta a € 5.725 migliaia. La variazione rispetto al saldo di € 5.364 migliaia del 30 giugno 2023 è così dettagliata:

Rettifiche in sede
Imponibile Imposte Accantonamenti Utilizzi di dichiarazione Imposte Imponibile
Importi in migliaia di Euro 30/06/2023 30/06/2023 dei redditi 30/06/2024 30/06/2024
Perdite fiscali riportabili a nuovo 22.146 5.315 355 - 4 5.674 23.644
Altro 204 49 2 - - 51 210
Perdite fiscali riportabili a nuovo 22.350 5.364 357 - 4 5.725 23.854

Sulla base delle previsioni del management sui futuri imponibili fiscali non si ravvisano problematiche di recuperabilità delle imposte differite attive e si evidenzia la posizione di prudenza assunta dalla società al riguardo.

Una parte delle imposte differite attive stanziate sull'ammontare delle perdite fiscali riportabili a nuovo (€ 268 migliaia) rappresentano l'80% dell'importo delle differite passive stanziate a fronte dell'ammortamento fiscale della Library (per 18 anni) che ai fini civilistici è considerata un'attività a vita utile indefinita e quindi soggetta a impairment test (vedi nota 10). Tali imposte potranno tra loro annullarsi in caso di riallineamento dei valori civilistico e fiscale a seguito di un'eventuale cessione o svalutazione dell'asset (vedasi anche nota 27)."

17. Crediti verso società calcistiche per Campagne Trasferimenti

Trattasi principalmente dei crediti verso società calcistiche derivanti da cessioni di calciatori; tali crediti scadono entro i 5 esercizi successivi e sono quasi interamente coperti da garanzia diretta o tramite la Lega Nazionale Professionisti Serie A.

La maggior parte di tali crediti, come da prassi del settore, ha termine di regolamento superiore all'anno e, in virtù di ciò, il valore degli stessi è attualizzato per l'ammontare che verrà incassato oltre i 12 mesi successivi; il tasso di attualizzazione è stato determinato ad inizio esercizio sulla base del tasso medio di indebitamento bancario del Gruppo.

I crediti vantati da Juventus ammontano a € 37.833 migliaia ed evidenziano un decremento di € 94.177 migliaia rispetto al saldo di € 132.010 migliaia al 30 giugno 2023, soprattutto per effetto delle sopra citate cessioni pro-soluto di crediti a breve/medio termine vantati verso società calcistiche estere.

Il saldo al 30 giugno 2024 è così dettagliato, in base alla scadenza e alle controparti:

Quota Quota non Saldo al
Importi in migliaia di Euro corrente corrente 30/06/2024
Genoa Cricket and Football Club S.p.A. 7.140 8.090 15.230
Atalanta B.C. S.p.A. 5.000 5.000 10.000
Palermo F.C. S.p.A. 933 3.092 4.025
ACF Fiorentina S.r.l. 2.715 - 2.715
Cagliari Calcio S.p.A. 800 600 1.400
Pisa Sporting Club S.r.l. 600 - 600
A.S. Roma S.p.A. 325 - 325
A.C. Monza S.p.A. 250 - 250
Empoli F.C. S.p.A. 250 - 250
Delfino Pescara S.p.A. 160 80 240
U.C. Sampdoria S.p.A. 210 - 210
Benevento Calcio S.r.l. 50 - 50
U.S. Avellino 1912 S.r.l. 50 - 50
Venezia F.C. S.p.A. 50 - 50
Totali Italia 18.533 16.862 35.395
Major League Soccer Llc 934 - 934
F.C. Red Bull Salzburg GmbH 730 - 730
VfB Stuttgart 1893 AG 669 - 669
B.V. Vitesse 542 - 542
Olympique des Alpes SA - F.C. Sion 488 1.465 1.953
Watford Association Football Club Ltd 475 - 475
Amiens Sporting Club Football SA 333 667 1.000
Cruzeiro Esporte Clube S.A. do Futebol 250 150 400
Sporting Clube de Portugal 127 380 507
Lillestrom Sportsklubb 89 - 89
Tottenham Hotspur F.&A. Co. Ltd 50 - 50
SAS Montpellier Herault SC 29 23 52
Phoenix Rising F.C. 14 - 14
Fifa Clearing House 76 - 76
Totali Estero 4.806 2.685 7.491
Rettifica per proventi finanziari impliciti (253) (4.291) (4.544)
Fondo svalutazione (509) - (509)
Crediti verso società calcistiche per Campagne
Trasferimenti 22.577 15.256 37.833

18. Altre attività correnti e non correnti

Il dettaglio è il seguente:

30/06/2024 30/06/2023
Quota Quota non Quota Quota non
Importi in migliaia di Euro corrente corrente Totale corrente corrente Totale
Ratei e risconti attivi 7.073 2.244 9.317 5.240 443 5.683
Crediti tributari 3.543 286 3.829 6.773 355 7.128
Crediti verso LNPA 914 - 914 566 - 566
Depositi cauzionali - 210 210 - 314 314
Crediti verso compagnie di assicurazione 93 - 93 83 - 83
Crediti verso personale 53 - 53 56 - 56
Altri 908 658 1.566 676 623 1.299
Altre attività correnti e non correnti 12.584 3.398 15.982 13.394 1.735 15.129

I ratei e risconti attivi si riferiscono principalmente a risconti di costi per commissioni su fideiussioni e su erogazioni di finanziamenti per € 4.959 migliaia (di cui € 2.057 migliaia non correnti), per compensi a personale tesserato per € 1.420 migliaia (di cui € 159 migliaia non correnti), per premi assicurativi per € 1.136 migliaia (di cui € 5 migliaia non correnti) e per costi di assistenza e manutenzione su sistemi informativi per € 608 migliaia.

I crediti tributari si riferiscono principalmente al saldo a credito della liquidazione IVA di giugno 2024 per € 2.271 migliaia e alla trasformazione dell'ACE (Aiuto alla Crescita Economica - incentivo fiscale alla capitalizzazione delle imprese che si finanziano con capitale proprio) in un credito d'imposta ai fini IRAP per € 972 migliaia (di cui € 238 migliaia non correnti).

19. Anticipi versati

Il dettaglio è il seguente:

30/06/2024 30/06/2023
Importi in migliaia di Euro Quota
corrente
Quota non
corrente
Totale Quota
corrente
Quota non
corrente
Totale
Anticipo iscrizione Next Gen Campionato Lega
Calcio Professionistico stagione sportiva
successiva
700 - 700 778 - 778
Anticipo spese viaggio tournée luglio 2023 - - - 2.236 - 2.236
Anticipi contrattuali a personale tesserato - - - 923 - 923
Altre voci 540 154 694 1.191 223 1.414
Anticipi versati 1.240 154 1.394 5.128 223 5.351

20. Rimanenze

Le rimanenze ammontano a € 3.063 migliaia e si decrementano di € 7.542 migliaia rispetto a € 10.605 migliaia del 30 giugno 2023, principalmente a seguito della cessione a Fanatics Italy S.r.l. di una parte di prodotti stoccati a magazzino, effettuata nell'ambito dell'accordo di Global partnership siglato con tale controparte a giugno 2024.

21. Crediti commerciali

I crediti commerciali ammontano a € 20.322 migliaia e sono in diminuzione di € 3.320 migliaia rispetto al precedente esercizio (€ 23.642 migliaia al 30 giugno 2023).

Di seguito è riportato lo scadenziario dei crediti commerciali:

Importi in migliaia di Euro 30/06/2024 30/06/2023
Crediti commerciali non scaduti 12.992 15.562
Crediti commerciali scaduti da meno di 60 giorni 6.458 5.816
Crediti commerciali scaduti da 61 a 120 giorni 102 1.670
Crediti commerciali scaduti da oltre 120 giorni 8.910 10.280
Fondo svalutazione crediti commerciali (8.140) (9.686)
Crediti commerciali 20.322 23.642

La quota non svalutata dei crediti commerciali scaduti da oltre 120 giorni si compone di una pluralità di clienti per importi singolarmente non rilevanti. La società monitora costantemente il recupero dei propri crediti.

Al fine di ottimizzare la gestione finanziaria, ampliare il livello degli affidamenti e contenere l'onere finanziario, la Società cede parte dei corrispettivi derivanti da propri contratti e dei futuri crediti commerciali in garanzia a società di factoring.

22. Disponibilità liquide

Al 30 giugno 2024 le disponibilità liquide ammontano a € 36.424 migliaia (€ 48.677 migliaia al 30 giugno 2023) e sono costituite principalmente dai saldi attivi dei conti correnti bancari ordinari.

23. Patrimonio netto

Al 30 giugno 2024 il capitale sociale di Juventus, interamente sottoscritto e versato, risulta pari a € 15.214.872,56 ed è rappresentato da n. 379.121.815 azioni ordinarie senza valore nominale.

Il Patrimonio netto al 30 giugno 2024 ammonta a € 40.197 migliaia, in diminuzione rispetto al saldo di € 42.100 migliaia al 30 giugno 2023, per effetto della perdita dell'esercizio 2023/2024 (€ -199.229 migliaia), della movimentazione della riserva da fair value attività finanziarie (€ -190 migliaia) e dell'aumento di capitale al netto dei costi e ricavi accessori (€ +197.516 migliaia).

24. Fondi per rischi e oneri correnti e non correnti

Tale voce è pari a € 7.814 migliaia (rispetto ad € 3.909 migliaia al 30 giugno 2023) ed è composta principalmente da:

  • € 5.648 migliaia a fronte degli oneri ancora da sostenere per l'esonero di personale tesserato;
  • € 1.365 migliaia relativi al rischio connesso ad un contenzioso di natura tributaria, che si è concluso nel mese di settembre attraverso il pagamento di un importo in linea con il fondo rischi accantonato al 30 giugno 2024;
  • € 605 migliaia quale copertura pro-quota delle perdite consuntivate dalla società collegata Plan B S.r.l. Società Benefit in liquidazione;
  • € 73 migliaia quale copertura pro-quota delle perdite consuntivate dalla società spagnola European Super League Company, S.L..

25. Prestiti ed altri debiti finanziari

Il dettaglio della voce è il seguente:

30/06/2024 30/06/2023
Quota Quota non Quota Quota non
Importi in migliaia di Euro corrente corrente Totale corrente corrente Totale
Anticipi finanziari da società di factoring 2.898 211.975 214.873 40.133 75.287 115.420
Mutuo Sede e Juventus Training & Media Center Continassa 3.485 27.143 30.628 3.392 30.352 33.744
Finanziamenti bancari 20.165 - 20.165 41.703 - 41.703
Mutuo Stadio 1.093 1.121 2.214 1.064 2.214 3.278
Diritto d'uso IFRS 16 3.138 8.245 11.383 4.602 12.935 17.537
Obbligazioni - Bond 2019/2024 - - - 176.897 - 176.897
Prestiti ed altri debiti finanziari 30.779 248.484 279.263 267.791 120.788 388.579

L'ammontare complessivo dei prestiti e debiti finanziari al 30 giugno 2024, pari a € 279.263 migliaia, si è decrementato, rispetto al saldo di € 388.579 migliaia del 30 giugno 2023, di € 109.316 migliaia, principalmente per effetto dell'aumento di capitale.

Le operazioni di finanziamento in essere non prevedono covenants finanziari. Sono presenti, tuttavia alcune condizioni relative al cambiamento di controllo societario (c.d. clausole di change of control) per alcuni finanziamenti bancari a medio termine, che potrebbero determinare un'eventuale richiesta di rimborso anticipato. Alcuni finanziamenti e linee di credito contengono altresì condizioni relative alla partecipazione della Prima Squadra maschile al Campionato di Serie A e/o alle competizioni UEFA.

Di seguito è esposto lo scadenziario dei prestiti e degli altri debiti finanziari:

Importi in migliaia di Euro a revoca 2025 2026 2027 2028 2029 Oltre Totale
Anticipi finanziari da società di factoring - 2.898 25.000 186.975 - - - 214.873
Mutuo Sede e Juventus Training & Media Center Continassa - 3.485 3.299 3.393 3.489 3.588 13.374 30.628
Finanziamenti bancari 20.165 - - - - - - 20.165
Mutuo Stadio - 1.093 1.121 - - - - 2.214
Diritto d'uso IFRS 16 - 3.138 2.319 2.133 1.745 1.682 366 11.383
Prestiti ed altri debiti finanziari 20.165 10.614 31.739 192.501 5.234 5.270 13.740 279.263

Le passività finanziarie esposte al rischio di tasso di interesse (principalmente i debiti verso le banche e le società di factoring) sono state oggetto di un'analisi di sensitivity alla data di redazione della presente relazione. Per le passività finanziarie soggette a tasso variabile, l'analisi è stata predisposta sulla base dell'assunzione che l'esposizione a fine esercizio fosse rimasta costante per tutto il periodo.

Gli effetti della variazione con aumento/diminuzione di 100 bps su base annua dei tassi di interesse sarebbero stati i seguenti:

Importi in migliaia Euro 30 giugno 2024 30 giugno 2023
Conto economico Conto economico
+ 100 bps
disponibilità/finanziamenti
(2.204) (1.597)
- 100 bps
disponibilità/finanziamenti
2.204 1.597

Le passività finanziarie a medio-lungo termine per mutuo Stadio e verso alcuni Istituti di credito non sono esposte al rischio di tasso di interesse in quanto sono state assunte a tasso fisso.

26. Debiti verso società calcistiche per Campagne Trasferimenti

Trattasi di debiti correnti e non correnti verso società calcistiche per l'acquisto di calciatori, tutti con scadenza entro i 5 esercizi successivi.

Ammontano a € 164.544 migliaia ed evidenziano un decremento di € 54.636 migliaia rispetto al saldo di € 219.180 migliaia al 30 giugno 2023, per effetto dei nuovi debiti derivanti dalla Campagna Trasferimenti, più che compensati dai rilevanti pagamenti effettuati nell'esercizio.

La maggior parte di tali debiti, come da prassi del settore, ha termine di regolamento superiore all'anno e in virtù di ciò il valore degli stessi è attualizzato per l'ammontare che verrà incassato oltre i 12 mesi successivi; il tasso di attualizzazione è stato determinato ad inizio esercizio sulla base del tasso medio di indebitamento bancario del Gruppo.

Il saldo al 30 giugno 2024 è così dettagliato, in base alla scadenza e alle controparti:

Quota non Saldi al
Importi in migliaia di Euro Quota corrente corrente 30/06/2024
U.S. Sassuolo Calcio S.r.l. 11.350 10.800 22.150
ACF Fiorentina S.p.A. 16.500 1.000 17.500
Torino Football Club S.p.A. 16.250 1.250 17.500
Genoa Cricket and Football Club S.p.A. 2.950 1.500 4.450
Frosinone Calcio S.r.l. 1.650 750 2.400
L.R. Vicenza S.p.A. 750 - 750
Pisa Sporting Club S.r.l. 325 325 650
Empoli F.C. S.p.A. 200 200 400
Udinese Calcio S.p.A. 400 - 400
U.C. Sampdoria S.p.A. 325 - 325
Pordenone Calcio S.r.l. in fallimento 110 - 110
Novara Calcio S.p.A. in fallimento 100 - 100
A.C. Perugia Calcio S.r.l. 95 - 95
Vis Pesaro dal 1898 S.r.l. 90 - 90
Hellas Verona F.C. S.p.A. 44 42 86
Cesena F.C. S.r.l. 65 - 65
A.S.D. Casale Calcio 50 - 50
Fussball Club Sudtirol S.r.l. 45 - 45
Feralpisalò S.r.l. 35 - 35
Modena F.C. 2018 S.r.l. 35 - 35
Calcio Padova S.p.A. 25 - 25
Calcio Lecco 1912 S.r.l. 20 - 20
S.S.D. A R.L. R.D. Internapoli Kennedy 20 - 20
F.C. Internazionale Milano S.p.A. 17 - 17
A.C. Reggiana 1919 S.r.l. 10 - 10
U.S. Recanatese S.r.l. 10 - 10
Napoli Femminile S.r.l. 5 - 5
Virtus Francavilla Calcio S.r.l. 4 - 4
Totali Italia 51.480 15.867 67.347
Quota corrente Quota non Saldi al
Importi in migliaia di Euro corrente 30/06/2024
Aston Villa F.C. Limited 12.500 37.500 50.000
The Everton F.C. Co. Ltd 18.500 - 18.500
LOSC lille 10.091 - 10.091
Southampton F.C. Limited 5.815 - 5.815
Enitracht Frankfurt Fussball AG 4.388 - 4.388
Olympique de Marseille 2.000 2.000 4.000
PSV N.V. 2.219 - 2.219
C.A. Boca Juniors 2.000 - 2.000
FC Gelsenkirchen-Schalke 04 e.V. 1.486 - 1.486
Borussia VFL 1900 Monchengladbach GmbH 310 619 929
Olympique des Alpes SA - F.C. Sion 320 - 320
Desportivo Brasil Participacoes Ltda 114 9 123
Club Aletico Mineiro 113 9 122
Paris Saint-Germain F.C. 40 37 77
Klub Sportowy Rozwoj 38 38 76
Deportivo Alaves 50 - 50
Fudbalski Klub Partizan 33 16 49
F.C. Groningen B.V. 45 - 45
SAO Paulo Futebol Clube 25 10 35
VfB Stuttgart 1893 AG 31 - 31
Sportski Klub Fitnes 29 - 29
Major League Soccer Llc 28 - 28
Servette Football Club 1890 SA 9 18 27
Fudbalski Klub Altina 11 5 16
Cruzeiro Esporte Clube S.A. do Futebol 6 9 15
BSC Young Boys 3 6 9
FK Radnicki 1923 9 - 9
Club Artesano de Colonia Suiza (ONFI) 6 - 6
FK Sumadija 1903 5 - 5
Club Artesano de Colonia Suiza (OFI) 4 - 4
OFK Beograd 3 1 4
Amiens Sporting Club Football SA 1 2 3
Tottenham Hotspur F.&A. Co. Ltd 2 - 2
F.C. Bayern Munchen AG 1 - 1
Kit Orebro DFF 1 - 1
Phoenix Rising F.C. 1 - 1
Fifa Clearing House 745 68 813
Totali estero 60.982 40.347 101.329
Rettifica per oneri finanziari impliciti (634) (3.498) (4.132)
Debiti verso società calcistiche per Campagne
Trasferimenti 111.828 52.716 164.544

27. Imposte differite passive

Al 30 giugno 2024 ammontano a € 7.277 migliaia, rispetto ad € 6.878 migliaia di inizio esercizio. La movimentazione è la seguente:

Importi in migliaia di Euro Imponibile
30/06/2023
Imposte
30/06/2023
Accantonamenti Utilizzi Imposte
30/06/2024
Imponibile
30/06/2024
Ripristino e ammortamento valore Library (Ires) 22.877 5.491 335 - 5.826 24.272
Ripristino e ammortamento valore Library (Irap) 26.038 1.015 64 - 1.079 27.696
Altre 1.549 372 - - 372 1.549
Imposte differite passive 50.464 6.878 399 - 7.277 53.517

Le imposte differite passive derivano principalmente dalle differenze temporanee di valore della Library generatesi per effetto dell'ammortamento fiscale dell'asset.

Relativamente alle plusvalenze sui diritti pluriennali alle prestazioni sportive di calciatori in essere da almeno un anno (sino al 22 giugno 2023) o due anni (dal 23 giugno 2023), la Società si riserva la possibilità di rideterminare, in sede di dichiarazione dei redditi dell'esercizio 2023/2024 (aprile 2025), sia l'importo delle plusvalenze eventualmente da differire, che il periodo di differimento.

28. Altre passività correnti e non correnti

Il dettaglio è il seguente:

30/06/2024 30/06/2023
Quota Quota non Quota Quota non
Importi in migliaia di Euro corrente corrente Totale corrente corrente Totale
Debiti per oneri accessori relativi alla Campagna Trasferimenti
(al netto degli oneri finanziari impliciti)
28.085 6.387 34.472 24.181 6.836 31.017
Debiti per retribuzioni dovute a dipendenti ed assimilati 28.928 5.903 34.831 23.155 4.460 27.615
Debiti tributari per ritenute da versare e altri 9.594 4.885 14.479 14.963 7.057 22.020
Debiti vs. UEFA (al netto degli oneri finanziari impliciti) 3.963 3.821 7.784 2.001 7.496 9.497
Ratei e risconti passivi 5.595 141 5.736 5.446 - 5.446
Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 1.888 - 1.888 2.306 - 2.306
Altri debiti 998 660 1.658 1.874 623 2.497
Altre passività correnti e non correnti 79.051 21.797 100.848 73.926 26.472 100.398

I debiti per oneri accessori relativi a campagne trasferimenti si incrementano di € 3.455 migliaia per effetto dei pagamenti effettuati nel corso dell'esercizio, più che compensati dai nuovi debiti per compensi riconosciuti ad agenti FIFA per i servizi prestati nell'ambito della Campagna Trasferimenti 2023/2024.

I debiti verso dipendenti e assimilati si riferiscono principalmente alle retribuzioni del mese di giugno 2024.

I debiti tributari, pari a € 14.479 migliaia, in diminuzione di € 7.541 migliaia per effetto del pagamento delle rate differite di contributi e ritenute di esercizi precedenti, si riferiscono a debiti verso l'Erario per:

  • ritenute da versare da gennaio a marzo 2022, i cui termini di versamento sono stati posticipati ai sensi dell'art. 1, c. 160, della Legge n.197 del 29/12/2022 (€ 7.057 migliaia residui di cui € 4.885 migliaia non correnti);
  • ritenute, addizionali regionali e comunali (€ 7.361 migliaia);
  • TARI tassa sui rifiuti per € 33 migliaia;
  • liquidazioni IVA estera su vendite prodotti e-commerce € 28 migliaia.

I debiti verso UEFA per € 7.784 migliaia (di cui € 3.821 non correnti) riguardano il contributo da riconoscere in due annualità residue a seguito della decisione assunta dal Club Financial Control Body della UEFA avente ad oggetto la revisione del Settlement Agreement firmato il 31 agosto 2022.

I ratei e risconti passivi si riferiscono principalmente a risconti da ricavi da contratti sponsor, pubblicitari e academy per € 4.201 migliaia.

I debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale, pari a € 1.888 migliaia, riguardano principalmente i debiti per contributi verso l'INPS.

29. Anticipi ricevuti

Ammontano a € 47.863 migliaia, di cui € 8.605 migliaia non correnti (di cui € 8.100 migliaia oltre il quinto esercizio successivo).

Il dettaglio è il seguente:

30/06/2024 30/06/2023
Quota Quota non Quota Quota non
Importi in migliaia di Euro corrente corrente Totale corrente corrente Totale
Abbonamenti 27.349 - 27.349 19.554 - 19.554
Proventi da Library Juventus 106 8.485 8.591 106 8.591 8.697
Ricavi da sponsorship 8.400 - 8.400 6.800 - 6.800
Indennizzi assicurativi 1.605 - 1.605
Proventi derivanti da altre iniziative commerciali 769 - 769 - - -
Titolazione e altri ricavi dello Juventus Stadium derivanti dagli accordi con
Sportfive Italia S.r.l. e Lagardère Sports Germany GmbH (già Sportfive GmbH)
810 - 810 681 - 681
Altre voci 219 120 339 749 140 889
Anticipi ricevuti 39.258 8.605 47.863 27.890 8.731 36.621

La voce abbonamenti si riferisce alla quota incassata al 30 giugno 2024 per la messa in vendita dei biglietti stagionali 2024/2025; l'incremento di € 7.795 migliaia è dovuto sia all'anticipata messa in vendita dei cosiddetti abbonamenti standard rispetto all'esercizio precedente, sia al maggior numero di sottoscrittori di abbonamenti standard e premium rispetto all'esercizio precedente.

Gli anticipi correlati ai proventi da Library Juventus si riferiscono ad alcuni contratti commerciali attivi con broadcaster in relazione a ricavi di competenza di esercizi successivi.

I ricavi da sponsorship si riferiscono agli anticipi ricevuti dagli sponsor a fronte di contratti già sottoscritti in relazione a ricavi di competenza dell'esercizio successivo.

La voce indennizzi assicurativi, pari a € 1.605 migliaia, si riferisce ai rimborsi assicurativi per la polizza D&O incassati dalle compagnie e correlati ai costi legali sostenuti per i vari procedimenti chiusi e/o in corso.

30. Debiti commerciali

Ammontano a € 29.999 migliaia (€ 35.226 migliaia al 30 giugno 2023) e includono principalmente debiti verso fornitori per servizi prestati per la gestione e la manutenzione dello stadio e dei due centri sportivi e per le relative utenze.

Si decrementano specialmente per la minore rilevanza delle spese legali non ricorrenti relative ai vari procedimenti in corso.

31. Ricavi da gare

Ammontano a € 57.748 migliaia, rispetto a € 61.500 migliaia del 30 giugno 2023.

Il dettaglio è il seguente:

Importi in migliaia di Euro Esercizio
2023/2024
Esercizio
2022/2023
Variazioni
Ricavi da biglietteria per gare casalinghe di Campionato (a) 21.392 18.116 3.276
Ricavi da abbonamenti 18.202 19.498 (1.296)
Ricavi da finali Coppe 6.435 - 6.435
Ricavi da servizi aggiuntivi gare 6.228 4.824 1.404
Ricavi da biglietteria per gare Coppa Italia 2.739 2.523 216
Ingaggi gare amichevoli 2.671 4.290 (1.619)
Ricavi da biglietteria per gare casalinghe UEFA Champions League - 11.581 (11.581)
Altri ricavi da gare 81 668 (587)
Ricavi da gare 57.748 61.500 (3.752)

(a) al netto della quota di secondary ticketing

I ricavi da gare diminuiscono di € 3.752 migliaia principalmente per effetto dell'assenza dei ricavi derivanti dalla vendita di biglietti per gare casalinghe delle competizioni europee della UEFA (€ -11.581 migliaia), parzialmente compensati dai ricavi per la vittoria della Coppa Italia (€ 6.435 migliaia) e da maggiori ricavi derivanti dalla vendita biglietti per gare casalinghe di Campionato (€ 3.276 migliaia).

La tabella seguente mette a confronto il numero di gare ufficiali disputate dalla Prima Squadra maschile nelle diverse competizioni ufficiali nel corso dell'esercizio 2023/2024 e nel precedente esercizio:

numero partite Esercizio 2023/2024 Esercizio 2022/2023
Casa Trasferta Finale Totale Casa Trasferta Finale Totale
Campionato 19 19 - 38 19 19 - 38
Competizioni UEFA - - - - 8 8 - 16
Coppa Italia 3 1 1 5 3 1 - 4
Totale 22 20 1 43 30 28 - 58

Durante l'esercizio 2023/2024 la media di occupazione allo Stadio per partita è stata superiore al 95% e numerose partite hanno registrato il sold-out.

32. Diritti audiovisivi e proventi media

Il dettaglio è il seguente:

Esercizio Esercizio
Importi in migliaia di Euro 2023/2024 2022/2023 Variazioni
Proventi da cessioni diritti media 98.105 90.936 7.169
Proventi da produzioni e accesso al segnale diritti media 1.548 1.532 16
Proventi da competizioni UEFA 75 (*) 64.693 (64.618)
Diritti audiovisivi e proventi media 99.728 157.161 (57.433)

(*) a seguito della partecipazione delle J Women alla UEFA Champions League.

I proventi da cessioni diritti media aumentano principalmente per effetto del piazzamento al terzo posto in Campionato rispetto al settimo dell'esercizio precedente.

I proventi da competizioni UEFA si azzerano per effetto della mancata partecipazione della Prima Squadra maschile alle competizioni europee della UEFA 2023/2024 (per maggiori dettagli si rinvia ai "Fatti di rilievo dell'esercizio 2023/2024").

33. Ricavi da sponsorizzazioni e pubblicità

Ammontano a € 132.558 migliaia, in diminuzione di € 17.723 migliaia rispetto a quanto registrato lo scorso esercizio, principalmente per effetto di riduzioni contrattuali dei corrispettivi con alcuni sponsor per effetto della mancata partecipazione della Prima Squadra maschile alle competizioni europee della UEFA nella stagione 2023/2024.

34. Ricavi da vendite di prodotti e licenze

Ammontano a € 27.950 migliaia (€ 28.570 migliaia nell'esercizio precedente) e diminuiscono di € 620 migliaia principalmente per il minor numero di gare disputate in casa, per il venir meno delle competizioni UEFA, che ha comportato un minor afflusso di pubblico negli stores fisici dell'Allianz Stadium.

35. Proventi da gestione diritti calciatori

Tali proventi derivano dalle operazioni effettuate nel corso della Campagna Trasferimenti 2023/2024. Il dettaglio è il seguente:

Esercizio Esercizio
Importi in migliaia di Euro 2023/2024 2022/2023 Variazioni
Plusvalenze da cessione diritti calciatori 22.808 47.106 (24.298)
Ricavi per cessione temporanea diritti calciatori/calciatrici 3.668 18.377 (14.709)
Plusvalenze da cessione diritti calciatrici 49 73 (24)
Altri ricavi 7.645 4.611 3.034
Proventi da gestione diritti calciatori 34.170 70.167 (35.997)

I proventi derivanti dalla gestione dei diritti di calciatori dell'esercizio 2023/2024 si riferiscono a:

Importi in migliaia di Euro
Plusvalenze da cessione diritti calciatori: 22.808
Zakaria Lako Lado Denis Lemi/AS Monaco Football Club 10.991
De Winter Koni/Genoa Cricket and Football Club S.p.A. 6.892
Turco Nicolò/FC Redbull Salzburg 2.708
Ranocchia Filippo/Palermo F.C. S.p.A. 2.203
Doratiotto Giulio/Phoenix Rising F.C. 14
Ricavi per cessione temporanea diritti calciatori/calciatrici 3.668
Ramos de Oliveira Melo Arthur Henrique/ACF Fiorentina S.r.l. 2.000
Huijsen Dean Donny/A.S. Roma S.p.A. 650
Ranocchia Filippo/Empoli F.C. S.p.A. 488
Gonzalez Facundo Molino/U.C. Sampdoria S.p.A. 290
Sekulov Nikolae/U.S. Cremonese S.p.A. 150
Barbieri Tommaso/Pisa Sporting Club S.r.l. 50
Compagnon Mattia/Feralpisalò S.r.l. 30
Sembrant Birgitta Linda/FC Bayern Munchen 10
Plusvalenze da cessione diritti calciatrici 49
Nilden Elsa Amanda/Tottenham Hotspur Women FC Ltd 34
Toniolo Martina/ACF Fiorentina S.r.l. 15
Altri ricavi: 7.645
Dragusin Radu Matei/Genoa Cricket and Football Club S.p.A. (sell-on fee ) 3.621
Ramos de Oliveira Melo Arthur Henrique/ACF Fiorentina S.r.l. (bonus ) 1.000
Brunori Matteo/Palermo F.C. S.p.A. (bonus ) 919
Murara Neto Norberto/Valencia CF (sell-on fee ) 700
Israel Wibmer Franco/Sporting Clube de Portugal (bonus ) 500
Hajdari Albian/FC Lugano SA (bonus ) 250
Rafia Hamza/Delfino Pescara 1936 S.p.A. (sell-on fee ) 234
Olivieri Marco/Venezia F.C. S.p.A. (bonus ) 96
Mavididi Stephy Alvaro/SAS Montpellier Herault SC (sell-on fee ) 88
Ahamada Naouirou/Crystal Palace (FIFA Clearing House - contributo solidarietà) 56
Capellini Riccardo/Benevento Calcio S.r.l. (bonus ) 50
Demiral Merih/Al Alhi (FIFA Clearing House - contributo solidarietà) 46
Oliveira da Silva Rogerio/VFL Wolfsburg (FIFA Clearing House - contributo solidarietà) 27
Bonetti Andrea/Taranto F.C. 1927 S.r.l. (provento per risoluzione contrattuale) 18
Ranocchia Filippo/Palermo F.C. S.p.A. (contributo solidarietà) 16
Calligaris Viola/SAS Paris Saint-Germain (bonus ) 8
Mavididi Stephy Alvaro/Leicester City FC (FIFA Clearing House - contributo solidarietà) 5
Zeqiri Andi/KRC Genk (FIFA Clearing House - contributo solidarietà) 4
Lemina Mario/Wolverhampton Wanderers F.C. 1986 (FIFA Clearing House - contributo
solidarietà) 3
Leris Medhi/Stoke City FC (FIFA Clearing House - contributo solidarietà) 2
Kanoute Elimane Franck/FK Partizan (FIFA Clearing House - contributo solidarietà) 1
Staskova Andrea/A.C. Milan S.p.A. (FIFA Clearing House - contributo solidarietà) 1
Proventi da gestione diritti calciatori 34.170

36. Altri ricavi e proventi

Ammontano a € 42.409 migliaia (€ 39.974 migliaia nell'esercizio precedente), e sono così dettagliati:

Importi in migliaia di Euro Esercizio
2023/2024
Esercizio
2022/2023
Variazioni
Proventi da iniziative commerciali 11.367 12.396 (1.029)
Contributi da Lega Nazionale Professionisti Serie A e vari 9.510 7.710 1.800
Sopravvenienze attive 4.701 3.652 1.049
Servizi alberghieri 4.444 4.106 338
Proventi da eventi e attività stadio "no match day " 3.404 3.672 (268)
Contributi da FIFA/UEFA per convocazioni calciatori/calciatrici in Nazionale 1.655 3.019 (1.364)
Indennizzi e altri proventi assicurativi 1.451 681 770
Affitti attivi 543 746 (203)
Vendita biglietti per partite disputate fuori casa - 435 (435)
Altri 5.334 3.557 1.777
Altri ricavi e proventi 42.409 39.974 2.435

I proventi da iniziative commerciali includono i proventi da membership, i campi estivi (gli altri proventi per l'attività di J Academy sono inclusi nella voce "Ricavi da vendite di prodotti e licenze"), Stadium Tour & Museo e fan club.

I contributi da Lega Nazionale Professionisti Serie A e vari includono i diritti non audiovisivi riconosciuti per l'esercizio 2023/2024.

I servizi alberghieri, che si incrementano di € 338 migliaia, si riferiscono all'attività svolta dalla controllata B&W Nest S.r.l..

I contributi da FIFA/UEFA per convocazioni in Nazionale si decrementano principalmente a seguito del minor numero di calciatori convocati (Euro 2024 vs FIFA World Cup 2022) nonché delle minori performance sportive dei calciatori tesserati per la Società.

37. Acquisti di materiali, forniture e altri approvvigionamenti

Ammontano a € 4.395 migliaia, contro € 4.030 migliaia al 30 giugno 2023, e riguardano indumenti e materiale da gioco (€ 2.556 migliaia), acquisti di materiali vari (€ 1.610 migliaia) e articoli sanitari e parasanitari (€ 229 migliaia).

38. Acquisti di prodotti per la vendita

Ammontano a € 14.434 migliaia (€ 12.304 migliaia al 30 giugno 2023) e si riferiscono principalmente al costo dei prodotti destinati alla vendita nei negozi fisici e on-line gestiti direttamente da Juventus.

39. Servizi esterni

Il dettaglio è il seguente:

Importi in migliaia di Euro Esercizio
2023/2024
Esercizio
2022/2023
Variazioni
Spese di trasporto, soggiorno e ristorazione 15.779 16.781 (1.002)
Manutenzioni 10.733 11.539 (806)
Consulenze 7.261 8.089 (828)
Utenze 5.269 5.267 2
Assicurazioni 4.158 4.655 (497)
Produzioni audio e video 3.173 3.896 (723)
Spese legali e notarili 3.775 8.735 (4.960)
Compensi a consulenti sportivi 3.541 3.297 244
Spese di sicurezza e accoglienza 3.518 3.884 (366)
Spazi pubblicitari sui media 2.848 2.784 64
Spese per pulizia 2.726 3.150 (424)
Emolumenti a CdA e Organi Sociali 1.961 2.459 (498)
Spese per allestimenti 1.657 1.108 549
Spese di gestione riconosciute a terzi su prodotti commerciali 1.509 2.797 (1.288)
Stampati e spedizioni 1.442 1.828 (386)
Servizi bancari e commissioni su fideiussioni 1.162 1.581 (419)
Provvigioni e onorari ad intermediari 1.104 1.687 (583)
Formazione, lezioni di recupero 977 946 31
Canoni e affitti 636 477 159
Sanitarie e riabilitative 767 841 (74)
Rimborsi spese 678 741 (63)
Spese per servizi on-line e banche dati 451 346 105
Servizi di eleborazione dei salari e stipendi 251 216 35
Rete distribuzione e vendita biglietti 250 250 -
Servizi di revisione contabile e certificazione di bilancio 189 522 (333)
Spese per traslochi e facchinaggio 152 138 14
Servizi per lavoro interinale 1 6 (5)
Altri 5.159 6.039 (880)
Servizi esterni 81.127 94.059 (12.932)

I costi per servizi esterni si decrementano di € 12.932 migliaia per i positivi effetti delle attività di razionalizzazione strutturale dei costi attuate negli ultimi esercizi e proseguite con ancora maggiore incisività in quello appena concluso, nonché per la minore rilevanza di taluni costi non ricorrenti, quali ad esempio, le spese legali inerenti ai procedimenti in corso.

40. Personale tesserato

Il dettaglio è il seguente:

Importi in migliaia di Euro Esercizio
2023/2024
Esercizio
2022/2023
Variazioni
Retribuzioni 165.413 188.953 (23.540)
Premi variabili 37.586 40.744 (3.158)
Incentivazioni all'esodo 13.317 7.603 5.714
Compensi a calciatori temporaneamente trasferiti 12.230 8.899 3.331
Contributi 8.051 5.787 2.264
T.F.R. 1.533 1.224 309
Borse di studio 765 981 (216)
Altri oneri 144 1.168 (1.024)
Personale tesserato 239.039 255.359 (16.320)

Tale voce di costo, che deve essere esaminata congiuntamente agli oneri per acquisto temporaneo di calciatori, beneficia dei positivi effetti delle attività di efficientamento strutturale attuate negli ultimi esercizi e proseguite in quello appena concluso. Tale voce di costo è in riduzione per il quarto anno consecutivo.

L'organico medio del personale tesserato è stato di n. 216 unità, così ripartito:

numero Esercizio
2023/2024
Esercizio
2022/2023
Variazioni
Calciatori / Calciatrici 107 102 5
Allenatori 63 61 2
Altro personale tecnico 46 42 4
Numero medio personale tesserato 216 205 11

41. Altro personale

Il dettaglio è il seguente:

Importi in migliaia di Euro Esercizio
2023/2024
Esercizio
2022/2023
Variazioni
Retribuzioni 16.437 18.255 (1.818)
Contributi 4.796 5.300 (504)
Premi variabili 1.166 790 376
T.F.R. 1.141 1.168 (27)
Altri oneri 1.526 1.517 9
Altro personale 25.066 27.030 (1.964)
numero Esercizio
2023/2024
Esercizio
2022/2023
Variazioni
Dirigenti 13 14 (1)
Quadri 38 42 (4)
Impiegati (a) 197 208 (11)
Operai (b) 40 43 (3)
Numero medio altro personale 288 307 (19)

L'organico medio dell'altro personale è stato di n. 288 unità, così ripartito:

(a) di cui 15 part-time

(b) di cui 1 part-time

Anche tale voce di costo beneficia dei positivi effetti delle attività di efficientamento strutturale attuate negli ultimi esercizi e proseguite in quello appena concluso.

42. Oneri da gestione diritti calciatori

Tali oneri derivano dalle operazioni effettuate nel corso della Campagna Trasferimenti 2023/2024.

Il dettaglio è il seguente:

Importi in migliaia di Euro Esercizio
2023/2024
Esercizio
2022/2023
Variazioni
Oneri accessori su diritti pluriennali calciatori e tesserati non capitalizzati 12.717 7.951 4.766
Oneri per acquisto temporaneo diritti calciatori 3.742 850 2.892
Minusvalenze da cessione diritti calciatori 364 455 (91)
Minusvalenze da cessione diritti calciatori giovani di serie - 45 (45)
Altri oneri 5.392 2.742 2.650
Oneri da gestione diritti calciatori 22.215 12.043 10.172

Gli oneri accessori su diritti pluriennali calciatori e tesserati non capitalizzati sono principalmente riferiti a compensi riconosciuti ad agenti FIFA per servizi resi in occasione della cessione di contratti di prestazione sportiva e in occasione dell'acquisizione o del rinnovo dei contratti, qualora il compenso sia condizionato alla permanenza del calciatore quale tesserato della Società.

Il dettaglio è il seguente:

Importi in migliaia di Euro
Nominativo Esercizio
2023/2024
Zakaria Lako Lado Denis Lemi 3.853
Szczesny Wojciech 1.000
Cambiaso Andrea 900
De Winter Koni 737
Mc Kennie Weston James 708
Pogba Paul 625
Silva Nascimento Gleison Bremer 500
Da Silva Danilo Luiz 495
Milik Arkadiusz 400
Ranocchia Filippo 308
Bonucci Leonardo 300
Chiesa Federico 300
Rugani Daniele 300
Kostic Filip 280
Alcaraz Duran Carlos Jonas 250
Turco Nicolò 250
Gatti Federico 200
Pellegrini Luca 150
Perin Mattia 150
Pjaca Marko 150
De Sciglio Mattia 100
Altri 761
Oneri accessori su diritti pluriennali
calciatori/calciatrici e tesserati non capitalizzati 12.717

Il valore riferito al calciatore Zakaria Lako Lado Denis Lemi si riferisce all'onorario per l'intervenuta mediazione per la cessione alla società AS Monaco FC.

Di seguito si riportano i dettagli delle altre due voci significative:

Esercizio
Importi in migliaia di Euro 2023/2024
Zakaria Lako Lado Denis Lemi/Borussia VfL 1900 Monchengladback GmbH
(bonus e sell-on fee ) 2.687
Alcaraz Duran Carlos Jonas/Southampton FC (bonus ) 1.867
Ranocchia Filippo/Empoli F.C. S.p.A. (onere per risoluzione contrattuale) 487
Altri (contributi solidarietà, sell-on fees e bonus ) 351
Altri oneri 5.392
Esercizio
Importi in migliaia di Euro 2023/2024
Alcaraz Duran Carlos Jonas/Southampton FC 3.742
Oneri per acquisto temporaneo diritti calciatori 3.742

43. Altri oneri

Il dettaglio è il seguente:

Importi in migliaia di Euro Esercizio
2023/2024
Esercizio
2022/2023
Variazioni
Percentuali a terzi su diritti e vari 3.847 3.491 356
Sopravvenienze passive 2.710 1.946 764
Imposte e tasse indirette 2.488 2.339 149
Contributi a FIGC, LNPA e altri Enti 1.306 10.720 (9.414)
Costo iscrizione gare Under 23 e altre squadre 1.028 1.273 (245)
Spese di rappresentanza 823 839 (16)
Liberalità 682 452 230
Ammende, multe e sanzioni 154 1.076 (922)
Acquisto biglietti gare fuori casa 2 431 (429)
Altri 799 216 583
Altri oneri 13.839 22.783 (8.944)

Le percentuali a terzi su diritti e vari includono fee sulla Library per € 3.250 migliaia.

La voce imposte e tasse indirette include principalmente il tributo relativo all'IMU pari a € 1.159 migliaia e altre tasse e imposte € 805 migliaia.

I contributi a FIGC, LNPA e altri Enti si decrementano di € 9.414 migliaia principalmente per l'assenza del contributo da versare alla UEFA relativo alla decisione assunta dal Club Financial Control Body in data 28 luglio 2023, il cui costo è stato imputato interamente nell'esercizio 2022/2023.

Le ammende diminuiscono di € 922 migliaia essenzialmente per l'assenza della sanzione inflitta dal Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare della Federazione Italiana Giuoco Calcio a seguito dei procedimenti sportivi che si sono conclusi con l'accordo del 30 maggio 2023.

44. Ammortamenti e svalutazioni diritti calciatori

Il dettaglio è il seguente:

Importi in migliaia di Euro Esercizio
2023/2024
Esercizio
2022/2023
Variazioni
Ammortamenti: 125.799 146.417 (20.618)
Calciatori professionisti 125.409 145.928
Giovani di serie 264 385
Calciatrici 126 104
Svalutazioni 13.341 12.718 623
Ammortamenti e svalutazioni diritti calciatori 139.140 159.135 (19.995)

Gli ammortamenti e le svalutazioni dei diritti calciatori dell'esercizio si decrementano di € 19.995 migliaia rispetto all'esercizio precedente principalmente per il venir meno di ammortamenti di diritti pluriennali di calciatori ceduti o sostituiti o per i quali è terminato il contratto oltre che per l'intervenuto rinnovo di taluni di essi.

Tale voce di costo beneficia dei positivi effetti delle attività di efficientamento strutturale attuate negli ultimi esercizi e proseguite in quello appena concluso ed è in diminuzione per il terzo anno consecutivo.

45. Ammortamenti altre attività materiali e immateriali

Ammontano a € 13.251 migliaia, rispetto al dato di € 14.508 migliaia dell'esercizio precedente e si riferiscono per € 11.976 migliaia ad ammortamenti in immobilizzazioni materiali e € 1.275 migliaia ad ammortamenti immateriali.

La voce comprende l'ammortamento dello Stadio, dell'Allianz Training Center di Vinovo, dello Juventus Museum, dello Juventus Megastore, della Sede, dello Juventus Training & Media Center Continassa e delle altre immobilizzazioni materiali e immateriali.

46. Accantonamenti e altre svalutazioni/ripristini di valore e rilasci di fondi

Di seguito è esposto il dettaglio:

Importi in migliaia di Euro Esercizio
2023/2024
Esercizio
2022/2023
Variazioni
Accantonamenti fondo rischi e oneri diversi 17.115 3.640 13.475
Accantonamento fondo svalutazione crediti 470 302 168
Rilascio fondo rischi e oneri diversi (1.152) - (1.152)
Altre svalutazioni 1.033 1.749 (716)
Accantonamenti e altre svalutazioni/ripristini di valore e rilasci di fondi 17.466 5.691 11.775

Gli accantonamenti a fondo rischi e oneri diversi si riferiscono per:

  • € 10.188 migliaia allo stanziamento correlato ad un contenzioso con ex personale tesserato;
  • € 5.958 migliaia agli oneri inerenti all'esonero di personale tesserato;
  • € 969 migliaia all'integrazione del rischio connesso ad alcuni contenziosi.

Il rilascio del fondo rischi si riferisce allo stanziamento, effettuato l'esercizio precedente, relativo al trattamento contabile di una casistica della c.d. "seconda manovra" stipendi (per maggiori dettagli si rinvia alla Relazione finanziaria consolidata al 30 giugno 2023), per effetto del venir meno dei presupposti per l'erogazione di tale importo.

Le altre svalutazioni includono la quota parte delle perdite consuntivate dalla società spagnola partecipata European Super League Company, S.L. alla data del 30 giugno 2024 per € 233 migliaia.

47. Proventi finanziari

Il dettaglio è il seguente:

Esercizio Esercizio Variazioni
Importi in migliaia di Euro 2023/2024 2022/2023
Proventi finanziari da attualizzazioni 3.154 2.650 504
Interessi attivi 511 351 160
Altri 40 305 (265)
Proventi finanziari 3.705 3.306 399

I proventi finanziari aumentano per effetto di maggiori proventi da attualizzazioni e per maggiori interessi attivi relativi al deposito temporaneo di liquidità a seguito dell'aumento di capitale sociale.

48. Oneri finanziari

Il dettaglio è il seguente:

Importi in migliaia di Euro Esercizio
2023/2024
Esercizio
2022/2023
Variazioni
Interessi passivi e commissioni 16.460 6.538 9.922
Interessi passivi su prestito obbligazionario 3.880 6.104 (2.224)
Oneri finanziari da attualizzazioni 3.415 4.799 (1.384)
Oneri finanziari da diritto d'uso IFRS 16 339 347 (8)
Svalutazione crediti finanziari 169 3.138 (2.969)
Altri 550 597 (47)
Oneri finanziari 24.813 21.523 3.290

L'incremento degli interessi passivi è originato sia dall'aumento dei tassi di interesse rispetto alla media dello scorso esercizio, sia dall'aumento del debito medio nei primi otto mesi dell'esercizio prima della finalizzazione dell'aumento di capitale. Questo effetto negativo è parzialmente compensato da minori oneri da attualizzazioni e da minori svalutazioni di crediti finanziari.

49. Imposte sul reddito

Di seguito si evidenzia il dettaglio delle imposte stanziate nel conto economico:

Esercizio Esercizio
Importi in migliaia di Euro 2023/2024 2022/2023
Imposte correnti IRES - -
Imposte correnti IRAP 3.106 6.561
Imposte su profits HK Branch 11 28
Totale imposte correnti 3.117 6.589
Imposte differite IRES (25) (358)
Imposte differite IRAP 64 64
Totale imposte differite 39 (294)
Imposte esercizi precedenti IRAP 18 50
Imposte sul reddito 3.174 6.345

L'importo di € 3.106 migliaia si riferisce all'imposta corrente ai fini IRAP. Si ricorda che, ai fini IRAP, il costo del personale tesserato, essendo per legge a tempo determinato, non può essere considerato costo deducibile dalla base imponibile.

Di seguito si riporta la riconciliazione tra l'onere fiscale teorico e l'onere fiscale iscritto in bilancio per gli esercizi chiusi al 30 giugno 2024 e al 30 giugno 2023:

Esercizio Esercizio
Importi in migliaia di Euro 2023/2024 2022/2023
Risultato ante imposte (196.054) (117.348)
Aliquota teorica 24,0% 24,0%
Imposte teoriche IRES - -
Minori imposte a seguito di:
- variazioni permanenti 4.328 3.162
- riprese in aumento di esercizi precedenti 6.987 2.049
- variazioni temporanee 11 99
Maggiori imposte a seguito di:
- variazioni permanenti (2.870) (3.885)
- riprese in diminuzione di esercizi precedenti - (1.994)
- variazioni temporanee (10.207) (5.175)
Imposte differite non stanziate su perdite fiscali generate
nell'esercizio (45.192) (22.211)
Totale imposte correnti sul reddito IRES - -
IRAP (3.238) (6.698)
Minori imposte IRAP per utilizzo ACE 132 136
Totale imposte dell'esercizio precedente IRAP (18) (50)
Imposte su profits HK Branch (11) (28)
Totale fiscalità differita (39) 295
TOTALE IMPOSTE SUL REDDITO (3.174) (6.345)

Ai fini di una migliore comprensione della riconciliazione fra l'onere fiscale iscritto in bilancio e l'onere fiscale teorico, non si tiene conto dell'IRAP in quanto, essendo questa un'imposta con una base imponibile diversa dal risultato ante imposte, genererebbe degli effetti distorsivi tra un esercizio e un altro. Pertanto, le imposte teoriche sono state determinate applicando solo l'aliquota fiscale IRES (pari al 24%) al risultato ante imposte.

Il valore complessivo delle differenze temporanee deducibili e delle perdite fiscali esistenti al 30 giugno 2024 ed i relativi importi su cui non sono state rilevate attività per imposte anticipate ai fini IRES e IRAP, suddivisi per anno di scadenza, sono di seguito indicate:

Anno di scadenza
Totale al 30
Importi in migliaia di Euro giugno 2024 2025 2026 2027 2028 oltre
Differenze temporanee e perdite fiscali su
cui non sono state rilevate attività per
imposte anticipate ai fini IRES ,
Differenze temporanee deducibili 45.903 (a) 20.783 - - - 25.120
Perdite fiscali residue 1.029.156 (b) - - - - 1.029.156
TOTALE 1.075.059 20.783 - - - 1.054.276
Differenze temporanee rilevanti ai fini IRAP
su cui non sono state rilevate attività per
imposte anticipate
Differenze temporanee deducibili 24.613 20.259 - - - 4.354
TOTALE 24.613 20.259 - - - 4.354

(a) La tempistica di utilizzo di tali differenze viene stimata sulla base delle informazioni disponibili.

(b) Le perdite fiscali sono illimitatamente riportabili a nuovo e, pertanto, non hanno scadenza.

Per gli esercizi fino al 30 giugno 2018 sono scaduti i termini ordinari di prescrizione per l'IRES e l'IRAP.

50. Risultato dell'esercizio per azione base e diluito

Il dato è calcolato dividendo la perdita dell'esercizio per il numero medio delle azioni circolanti nell'esercizio (media delle azioni in circolazione, ponderata in base ai giorni di circolazione), come segue:

Esercizio
2023/2024
Esercizio
2022/2023
Perdita dell'esercizio (in migliaia di euro) (199.229) (123.694)
Numero medio di azioni circolanti nell'esercizio 280.715.880 2.527.478.770
Perdita dell'esercizio per azione base e diluito
(euro) *
(0,710) (0,049)

* Si ricorda che, in data 22 gennaio 2024, in esecuzione della deliberazione assunta dall'Assemblea degli Azionisti del 23 novembre 2023, ha avuto luogo il Raggruppamento delle n. 2.527.478.770 azioni ordinarie Juventus esistenti, in n. 252.747.877 azioni ordinarie Juventus di nuova emissione, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie emesse, nel rapporto di n. 1 nuova azione ordinaria ogni n. 10 azioni ordinarie esistenti.

51. Indebitamento finanziario netto

La tabella seguente riporta la composizione dell'indebitamento finanziario netto del Gruppo.

Importi in migliaia di Euro 30/06/2024 30/06/2023
Corrente Non Corrente Totale Corrente Non Corrente Totale
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 36.424 - 36.424 48.677 - 48.677
Totale attività finanziarie 36.424 - 36.424 48.677 - 48.677
Debiti finanziari
verso obbligazionisti - - - (176.897) - (176.897)
verso Istituto per il Credito Sportivo (1.093) (1.121) (2.214) (1.064) (2.214) (3.279)
verso banche (23.650) (27.143) (50.793) (45.095) (30.352) (75.447)
verso società di factoring (2.898) (211.975) (214.873) (40.133) (75.287) (115.420)
Diritto d'uso IFRS 16 (3.138) (8.245)
(
,)
(11.383) (4.602) (12.934)
(
,)
(17.536)
Totale passività finanziarie (30.779) (248.484) (279.263) (267.791) (120.787) (388.578)
Indebitamento finanziario netto 5.645 (248.484) (242.839) (219.114) (120.787) (339.901)
Debiti commerciali e altri debiti non correnti - (62.925) (62.925) - (84.587) (84.587)
Indebitamento finanziario netto secondo
raccomandazione ESMA*
5.645 (311.409) (305.764) (219.114) (205.374) (424.489)

* L'indebitamento finanziario secondo la raccomandazione ESMA include anche le partite debitorie commerciali e di altra natura scadenti oltre 12 mesi. Nel caso della Società, tali partite sono prevalentemente originate da debiti oltre 12 mesi legati a campagne trasferimenti e a compensi per agenti; tali debiti, come prassi del settore, sono normalmente liquidati in più tranches annuali.

L'Indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2024 ammonta a € 242.839 migliaia, riducendosi nell'esercizio, rispetto al valore di € 339.901 migliaia al 30 giugno 2023, di € 97.062 migliaia per effetto del cash-flow positivo di periodo.

Tale riduzione deriva dalla combinazione di più effetti: il cash-flow operativo negativo del periodo derivante soprattutto dai mancati ricavi correlati alla partecipazione alle competizioni UEFA, stimabili nel range di € 90-95 milioni - e i rilevanti pagamenti di debiti netti per Campagne Trasferimenti riferiti soprattutto a esercizi precedenti (pari a circa € 114 milioni) sono più che compensati dall'impatto positivo dell'aumento di capitale per circa € 198 milioni netti e dall'incasso di circa € 77 milioni netti derivante dalle cessioni pro-soluto di crediti verso società calcistiche estere.

Nel presupposto di performance sportive in linea con quelle previste dal Piano (che sono coerenti con quelle medie degli esercizi precedenti) e in assenza di effetti straordinari, il cash-flow operativo dell'esercizio corrente è atteso essere significativamente migliore di quello dell'esercizio 2023/2024, anche per effetto del ritorno della Prima Squadra maschile alla partecipazione alla UEFA Champions League e per la partecipazione alla FIFA Club World Cup.

La variazione delle disponibilità liquide è esposta nel Rendiconto finanziario.

La Società ha variato la struttura debitoria nel corso del secondo semestre dell'esercizio per effetto degli introiti dell'aumento di capitale e per il rimborso del prestito obbligazionario avvenuto in data 19 febbraio 2024. Tale prestito è stato rimborsato principalmente mediante l'utilizzo di linee a medio lungo termine (prevalentemente di factoring).

Al 30 giugno 2024 la Società dispone di linee di credito bancarie per € 479.803 migliaia, non utilizzate per complessivi € 179.935 migliaia. Le linee utilizzate - pari a € 299.868 migliaia - si riferiscono per (i) € 214.873 migliaia ad anticipazioni su contratti e crediti commerciali (ii) € 50.793 migliaia a finanziamenti e scoperto di conti correnti, e (iii) € 34.202 migliaia a fideiussioni rilasciate a favore di terzi. A fronte di tali utilizzi, la Società al 30 giugno 2024 dispone di liquidità per € 36.424 migliaia, depositata su vari conti correnti.

52. Corrispettivi per incarichi svolti dalla società di revisione e dalle società ad essa connesse

I corrispettivi concordati per l'esercizio 2023/2024 con Deloitte & Touche S.p.A. ammontano a € 321 migliaia e riguardano i seguenti servizi professionali:

  • revisione legale del bilancio d'esercizio, inclusivo delle verifiche trimestrali della regolare tenuta della contabilità, oltre a contributo CONSOB e adeguamento ISTAT (€ 54 migliaia);
  • revisione legale del bilancio consolidato (€ 8 migliaia);
  • revisione limitata della relazione semestrale (€ 5 migliaia);
  • revisione della situazione contabile annuale redatta ai fini del consolidamento da parte del Gruppo EXOR (€ 1 migliaia);
  • Integrazione onorari relativi alla revisione contabile del bilancio d'esercizio e consolidato al 30 giugno 2023 (€ 60 migliaia);
  • revisione della situazione contabile semestrale redatta ai fini del consolidamento da parte del Gruppo EXOR (€ 1 migliaia);
  • revisione limitata della situazione patrimoniale finanziaria al 30 settembre 2023 per COVISOC (€ 2 migliaia);
  • revisione limitata della situazione patrimoniale finanziaria al 31 marzo 2024 per COVISOC (€ 2 migliaia);
  • revisione contabile limitata della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Intermedia separata al 31 marzo 2024 predisposta in base alle disposizioni contenute nell'art. 85 delle Norme Organizzative Interne della F.I.G.C. (€ 5 migliaia);
  • servizi resi per l'esame limitato della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (€ 10 migliaia);
  • servizi resi per lo svolgimento dell'incarico di agreed upon procedures sulla documentazione supplementare UEFA rispetto al bilancio consolidato al 30 giugno 2023 ed al bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 dicembre 2023 (€ 30 migliaia);
  • servizi resi per il prospetto predisposto ai fini della presentazione della domanda per l'accesso al fondo per il professionismo negli sport femminili istituito ai sensi del Decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, recante misure urgenti per il rilancio e il sostegno dell'economia e delle finanze, convertito in legge 13 ottobre 2020 n. 104 (€ 10 migliaia);
  • servizi resi per l'emissione di Comfort Letter e Bring‐down Letters in relazione al prospetto informativo per l'aumento di capitale (€ 126 migliaia);
  • revisione del bilancio d'esercizio della controllata B&W Nest S.r.l. (€ 5 migliaia);
  • verifica della regolare tenuta della contabilità della controllata B&W Nest S.r.l. (€ 2 migliaia).

53. Informazioni richieste dalla Legge 4 agosto 2017, n. 124 art. 1 comma 125-bis

Ai sensi delle disposizioni dell'art. 1, comma 125-quinquies della Legge 124/2017 per le erogazioni ricevute si rinvia alle indicazioni contenute nel Registro Nazionale degli aiuti di Stato, sezione trasparenza, che fornisce il quadro complessivo delle erogazioni operate da parte degli enti pubblici e ricevute nel corso dell'esercizio.

Con riferimento alle erogazioni, non rientrano nel campo di applicazione della Legge 124/2017:

  • le somme ricevute come corrispettivo di lavori pubblici, servizi e forniture;
  • gli incarichi retribuiti rientranti nell'esercizio tipico dell'attività dell'impresa;
  • le forme di incentivo/sovvenzione ricevute in applicazione di un regime generale di aiuto a tutti gli aventi diritto;
  • le risorse pubbliche riconducibili a soggetti pubblici di altri Stati (europei o extra europei) e alle istituzioni europee;
  • i contributi per la formazione ricevuti da fondi interprofessionali costituiti nella forma giuridica di associazione.

Le erogazioni sono individuate secondo il criterio di cassa; come previsto dalla norma, sono escluse le erogazioni inferiori a € 10 migliaia per soggetto erogante.

54. Impegni e garanzie

Il dettaglio è il seguente:

Importi in migliaia di Euro 30/06/2024 30/06/2023
Impegni assunti
Fideiussioni a favore di terzi 34.202 93.406
Totale impegni assunti 34.202 93.406
Garanzie ricevute
Fideiussioni da terzi 1.395 1.395
Totale garanzie ricevute 1.395 1.395
Linee di credito utilizzate 299.868 284.273
per fideiussioni 34.202 93.406
per scoperto di conto corrente 20.165 -
per finanziamenti bancari 30.628 75.447
per anticipazioni su factoring 214.873 115.420
Linee di credito non utilizzate 179.935 246.124
Totale linee di credito 479.803 530.397

Fideiussioni a favore di terzi

Al 30 giugno 2024 ammontano a € 34.202 migliaia e sono state emesse a garanzia:

  • − di debiti derivanti da acquisizioni di diritti pluriennali alle prestazioni di calciatori (€ 32.702 migliaia);
  • − del canone di locazione del J Hotel (€ 1.000 migliaia);
  • − di altri impegni (€ 500 migliaia).

Fideiussioni da terzi

Al 30 giugno 2024 ammontano a € 1.395 migliaia e sono state ricevute a garanzia di crediti per corrispettivi su contratti commerciali.

Linee di credito

Di seguito si riassumono le scadenze delle linee di credito:

Quota entro 1 Quota da 1 a 5
Importi in migliaia di Euro Saldo al 30/06/2024 A revoca anno anni Quota oltre 5 anni
Linee di credito utilizzate 299.868 54.367 6.383 225.744 13.374
Linee di credito non utilizzate 179.935 114.809 - 65.126 -
Totale linee di credito 479.803 169.176 6.383 290.870 13.374

55. Controversie rilevanti in corso

Juventus/Victoria 2000 S.r.l. - Corte Suprema di Cassazione

In data 2 dicembre 2015 Victoria 2000 S.r.l., già titolare del 100% del Bologna Football Club 1909 S.p.A., aveva riassunto innanzi alla Corte di Appello di Napoli, ai sensi dell'art. 622 c.p.p., il giudizio deciso dalla Corte di Cassazione con la sentenza 36350/2015 del 9 settembre 2015 che aveva rinviato, al giudice civile competente per valore in grado d'appello, la decisione in ordine alle richieste risarcitorie delle parti civili costituitesi nei confronti di Luciano Moggi, e aveva convenuto in giudizio i signori Diego e Andrea Della Valle, Sandro Mencucci, Luciano Moggi, Massimo De Santis, Innocenzo Mazzini, Pier Luigi Pairetto, l'A.C.F. Fiorentina S.p.A. e Juventus al fine di sentirli condannare, in solido tra loro, al risarcimento dei danni, patrimoniali e non, asseritamente subiti da Victoria 2000 S.r.l. in conseguenza degli illeciti penali accertati in sede penale e della retrocessione del Bologna Football Club 1909 S.p.A. al termine del Campionato di Serie A 2004/2005, asseritamente falsato, a dire della ricorrente, ad opera dei soggetti imputati nel procedimento penale.

Juventus era stata citata in giudizio quale responsabile civile, ai sensi dell'art. 2049 cod. civ., in conseguenza dell'operato dei signori Luciano Moggi ed Antonio Giraudo.

Con sentenza n. 326/2019 del 24 gennaio 2019 la Corte d'Appello di Napoli, definitivamente pronunciando in sede di rinvio ex art. 622 c.p.p. della sentenza penale n. 36350/2015 della Corte di Cassazione ha: (i) dichiarato estinti i giudizi riassunti da Brescia Calcio S.p.A. e Bologna Football Club 1909 S.p.A.; (ii) rigettato le domande di risarcimento danni proposte da Victoria 2000 S.r.l. nei confronti dei convenuti e ha compensato tra le parti le spese del giudizio.

Avverso tale sentenza 326/2019 della Corte di Appello di Napoli, in data 16 luglio 2019 Victoria 2000 ha notificato a Juventus ed ai signori Diego e Andrea Della Valle, Sandro Mencucci, Luciano Moggi, Massimo De Santis, Innocenzo Mazzini, Pier Luigi Pairetto, l'A.C.F. Fiorentina S.p.A. ricorso per Cassazione per la riforma della medesima.

In data 26 settembre 2019, Juventus ha notificato a Victoria 2000 e alle altre controparti controricorso in Cassazione chiedendo la conferma della sentenza impugnata e, in via di ricorso incidentale, di accertarsi che la statuizione del giudice di merito che aveva escluso la responsabilità di Juventus verso Victoria 2000 quale responsabile civile per i fatti illeciti addebitati al signor Luciano Moggi è passata in giudicato con conseguente richiesta di declaratoria di inammissibilità di tutte le domande proposte da Victoria 2000 nei confronti di Juventus.

Anche le altre controparti - all'infuori del sig. De Santis Massimo, contumace - hanno provveduto a notificare a Juventus i loro controricorsi in Cassazione.

Si è in attesa della data di fissazione dell'udienza per la discussione del ricorso.

Procedimento penale pendente presso l'Autorità Giudiziaria di Roma (già di Torino)

A seguito della dichiarazione di incompetenza territoriale dell'Autorità di Torino e della trasmissione degli atti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma – disposte dalla Suprema Corte di Cassazione all'esito dell'udienza del 6 settembre 2023 – i Pubblici Ministeri di Roma hanno proseguito le indagini preliminari inizialmente attivate dalla Procura della Repubblica di Torino.

In data 22 dicembre 2023, la Società ha ricevuto la notifica dell'avviso di conclusione delle indagini preliminari da parte della Procura della Repubblica di Roma (l'"Avviso di Roma"). In linea con le ipotesi accusatorie già sollevate dalla Procura della Repubblica di Torino, l'Avviso di Roma ipotizza nei confronti delle persone fisiche i reati di cui agli artt. 2622 cod. civ., 185 del TUF, 2 del D.Lgs. 74/2000 e 2638 cod. civ., mentre la Società risulta indagata per gli illeciti di cui agli artt. 5, 25-ter, 25-sexies e 25 quinquesdecies del D.Lgs. 231/2001. I fatti oggetto dell'Avviso di Roma attengono ai bilanci – e ai relativi comunicati stampa – chiusi al 30 giugno 2019, 2020 e 2021 e sono relativi ad operazioni impropriamente dette di "scambio" di diritti alle prestazioni sportive di calciatori e ad accordi di riduzione e integrazione dei compensi di personale tesserato conclusi nelle stagioni sportive 2019/2020, 2020/2021 e 2021/2022, nonché ai cosiddetti "accordi di recompra", relativi a talune operazioni di calciomercato risalenti agli esercizi 2017/2018, 2018/2019 e 2019/2020. La contestazione ex art. 2638 cod. civ. concerne anch'essa i compensi del personale tesserato, mentre quella ex art. 2 del D.Lgs. 74/2000 riguarda il rapporto con gli agenti sportivi.

In data 8 luglio 2024, il Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) di Roma, in accoglimento delle istanze difensive, ha ordinato ai PP.MM. di Roma di restituire agli aventi diritto, tra cui la Società, la "copia forense integrale" dei dispositivi elettronici in sequestro, previa estrazione dei soli dati informatici pertinenti ai fatti per cui si procede. Successivamente, in data 2 settembre 2024, le difese dei soggetti interessati, tra cui la Società, hanno presentato richiesta di incidente probatorio per procedere alla selezione dei dati informatici pertinenti ai fatti per cui si procede. Alla data del presente comunicato, si è in attesa delle determinazioni dell'Ufficio GIP sulla richiesta di incidente probatorio.

Nell'ambito del medesimo procedimento, in data 17 luglio 2024, i Pubblici Ministeri di Roma hanno sottoscritto la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di nove imputati, tra cui la Società. Il fascicolo è stato in seguito trasmesso all'Ufficio G.I.P. di Roma ed è stato assegnato al Giudice dell'Udienza Preliminare (GUP). Alla data del presente comunicato, si è in attesa della fissazione della prima data dell'udienza preliminare.

Si segnala altresì che, in data 6 dicembre 2023, la Società ha ricevuto da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma una richiesta di acquisizione documentale relativa, in particolare, al bilancio al 30 giugno 2022. In tale contesto, la Società ha appreso che presso la Procura di Roma pendono indagini in relazione a esponenti aziendali per la fattispecie di cui all'art. 2622 cod. civ. in ordine al bilancio al 30 giugno 2022. Per quanto a conoscenza, la Società non risulta indagata in detto procedimento. In data 16 gennaio 2024, la Società ha ricevuto una ulteriore richiesta di acquisizione documentale relativa al bilancio al 30 giugno 2023.

Per maggiori informazioni sulle analisi e sulle valutazioni svolte dalla Società con il supporto dei propri consulenti, nonché per informazioni di natura quali-quantitativa sul procedimento penale in corso, si rinvia alla Nota illustrativa 57 (quanto al bilancio consolidato) e 56 (quanto al bilancio separato) della presente relazione finanziaria annuale al 30 giugno 2024. In tali note, nell'ottica della massima trasparenza e ampiezza dell'informativa e su base volontaria, Juventus fornisce – come peraltro effettuato nella Nota illustrativa 56 della Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 31 dicembre 2023 – una rappresentazione dei potenziali effetti contabili che i documenti relativi ad alcune transazioni avrebbero potuto teoricamente avere sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria dell'esercizio 2023/2024 e del precedente esercizio 2022/2023, laddove fossero ritenuti suscettibili di stabilire diritti e obbligazioni esigibili tra le parti e quindi qualificabili come "contratti" ai sensi dell'IFRS 15.

Ricorso dinanzi al TAR del Lazio avverso la Delibera CONSOB n. 22482/2022 e la richiesta ex art. 114 del TUF del 19 ottobre 2022

In data 16 dicembre 2022, Juventus ha presentato ricorso dinanzi al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio avverso la Delibera CONSOB n. 22482/2022, adottata in data 19 ottobre 2022, e la richiesta effettuata da CONSOB ai sensi dell'art. 114 TUF nei confronti della Società in pari data. Alla data della presente relazione finanziaria, la Società è in attesa della fissazione dell'udienza.

Ricorso dinanzi al TAR del Lazio avverso la Delibera CONSOB n. 22858/2023 e la richiesta ex art. 114 del TUF del 25 ottobre 2023

In data 22 dicembre 2023, Juventus ha presentato ricorso dinanzi al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio avverso la Delibera CONSOB n. 22858/2023, adottata in data 25 ottobre 2023, e la richiesta effettuata da CONSOB ai sensi dell'art. 114 TUF nei confronti della Società in pari data. Alla data della presente relazione finanziaria, la Società è in attesa della fissazione dell'udienza.

Procedimento arbitrale con un ex tesserato

In data 19 giugno 2023, Cristiano Ronaldo dos Santos Aveiro ("Ex Tesserato") ha notificato alla Società una domanda di arbitrato ("Prima Domanda") con cui veniva richiesta, sulla base di prospettazioni e titoli alternativi, la condanna di Juventus al pagamento di € 19.548.333,33, per fatti connessi alla c.d. seconda manovra stipendi (stagione sportiva 2020/21). In data 29 giugno 2023, la Società ha trasmesso la propria risposta, sollevando eccezioni pregiudiziali e preliminari (tra cui quella relativa alla presenza di vizi formali della procura alle liti) e contestando, in fatto e in diritto, le prospettazioni avanzate dall'Ex Tesserato.

In data 30 giugno 2023, il giorno successivo alla trasmissione della risposta da parte della Società alla Prima Domanda, l'Ex Tesserato ha notificato alla Società una seconda domanda di arbitrato, identica alla Prima Domanda, salvo che la nuova domanda è stata accompagnata da una nuova e diversa procura alle liti ("Seconda Domanda"); all'esito del relativo giudizio arbitrale, con lodo del 30 ottobre 2023 il collegio arbitrale ha rigettato la Seconda Domanda dichiarando la mancanza della propria potestas iudicandi, siccome pendente la Prima Domanda.

All'esito del giudizio arbitrale di cui alla Prima Domanda, con lodo del 17 aprile 2024, gli Arbitri, con decisione a maggioranza, hanno (i) rigettato la domanda dell'Ex Tesserato di nullità dell'accordo di riduzione dei compensi nella stagione sportiva 2020/21, riconoscendone la validità, (ii) rigettato la domanda dell'Ex Tesserato di adempimento dell'asserito accordo di integrazione, rilevando l'assenza di un simile accordo tra le parti; (iii) rigettato la domanda di annullamento dell'accordo di riduzione dei compensi, rilevando l'assenza di dolo in capo alla Società, la cui condotta non ha inciso sulla volontà dell'Ex Tesserato di sottoscrivere il predetto accordo di riduzione; e (iv) accolto parzialmente la domanda formulata in estremo subordine dall'Ex Tesserato, accertando la responsabilità precontrattuale di Juventus derivante dal fallimento della trattativa, condannando la Società al pagamento di una somma pari a € 9.774.166,66 (corrispondente alla metà della richiesta dell'Ex Tesserato) oltre interessi e rivalutazione monetaria; tale somma è stata puntualmente corrisposta dalla Società all'Ex Tesserato nell'esercizio 2023/2024.

In data 26 settembre 2024, Juventus ha depositato il ricorso per l'impugnazione del lodo dinnanzi al Tribunale di Torino, Sezione Lavoro.

Contestazione da parte di Consob ai sensi dell'art. 187-septies del D.Lgs 58/98 e dell'art. 15 del Regolamento 596/2014

In data 5 agosto 2024 la Consob ha notificato a (i) Juventus, e (ii) taluni ex amministratori e manager e a un manager attualmente in carica (complessivamente i "Dirigenti") una contestazione ai sensi dell'art. 187-septies del D.Lgs. 58/1998 per asserita violazione dell'art. 15 del Regolamento (UE) 596/2014 e per l'asserita commissione di illeciti di manipolazione del mercato con riguardo all'informativa fornita al pubblico da Juventus dal 28 marzo 2020 al 22 novembre 2022 (la "Contestazione").

I fatti oggetto della Contestazione sono i medesimi già oggetto dei procedimenti avviati da Consob nei confronti di Juventus negli esercizi 2022/2023 e 2023/2024 (che hanno condotto alle delibere n. 22482/2022 e n. 22858/2023, già oggetto dei comunicati stampa del 21.10.2022, 20.11.2022, 2.12.2022, e del 27.10.2023 e 9.11.2023). Nella Contestazione (similarmente a quanto contestato nella richiesta di rinvio a giudizio formulata in data 17.07.2024 e attualmente innanzi al GUP di Roma) si afferma che l'informativa resa con riferimento a (i) n. 16 operazioni di cessione e contestuale acquisto dei diritti alle prestazioni sportive dei calciatori (c.d. "operazioni incrociate"), (ii) gli accordi di riduzione salariale e i successivi accordi di integrazione salariale/loyalty bonus realizzati nelle stagioni sportive 2019/2020 e 2020/2021 (c.d. "manovre stipendi") e (iii) n. 5 "promemoria" o "memorandum" attinenti a talune operazioni di calciomercato risalenti agli esercizi 2017/2018, 2018/2019 e 2019/2020 - non adeguatamente formalizzati né depositati presso la Lega, e concernenti l'eventuale riacquisto dei calciatori oggetto di trasferimento da parte di Juventus (c.d. "accordi di recompra") sarebbe stata idonea a fornire, e avrebbe asseritamente fornito, indicazioni false e fuorvianti in merito all'offerta e al prezzo delle azioni Juventus, nonché sarebbe stata idonea a fissare, e avrebbe asseritamente fissato, il prezzo delle azioni della Società ad un livello anormale e artificiale quantomeno nel periodo dal 28 marzo 2020 sino al 22 novembre 2022.

Segnatamente, la Contestazione asserisce che le condotte manipolative di mercato si sarebbero realizzate tramite le seguenti comunicazioni della Società: (a) il comunicato stampa del 28 marzo 2020, relativo all'intesa raggiunta con calciatori e allenatore della Prima Squadra in merito ai compensi della stagione sportiva nel corso della prima ondata di diffusione della pandemia da Covid-19; (b) il bilancio d'esercizio al 30 giugno 2020; (c) il comunicato stampa dell'11 settembre 2020, relativo all'approvazione del bilancio di esercizio al 30 giugno 2020; (d) il comunicato stampa del 18 settembre 2020, relativo all'approvazione del bilancio di esercizio al 30 giugno 2020; (e) la relazione finanziaria semestrale consolidata al 31 dicembre 2020; (f) il comunicato stampa del 25 febbraio 2021, relativo all'approvazione della relazione finanziaria semestrale consolidata al 31 dicembre 2020; (g) il bilancio d'esercizio e consolidato al 30 giugno 2021; (h) il comunicato stampa del 17 settembre 2021, relativo all'approvazione del bilancio d'esercizio e consolidato al 30 giugno 2021.

Nonostante nella Contestazione si faccia riferimento alle c.d. "operazioni incrociate", "manovre stipendi" e "accordi di recompra", ai Dirigenti viene esclusivamente contestata la diffusione di informazioni asseritamente false relative alle "manovre stipendi". Le contestazioni in capo a JFC, invece, vengono formulate per avere i propri Dirigenti asseritamente commesso i sopracitati illeciti. La Contestazione è, dunque, in larga parte, fondata sulle risultanze dei precedenti procedimenti e relative delibere ex art. 154-ter, settimo comma, TUF adottate da Consob nell'autunno 2022 e 2023, le quali sono state entrambe impugnate dalla Società e sono attualmente pendenti davanti al TAR del Lazio, in attesa di fissazione dell'udienza di discussione.

La ricezione della Contestazione comporta l'apertura di un procedimento amministrativo ("Procedimento"), la cui durata stimata dall'Autorità procedente è fino al marzo 2025; stima che tuttavia non tiene conto delle richieste di proroga, accesso agli atti e audizione che frattanto sono state formulate delle parti del Procedimento.

La Società si è già attivata al fine di esercitare il proprio diritto di difesa, accedendo agli atti del procedimento, e di intervenire nel Procedimento tramite il deposito di deduzioni scritte, previsto per il prossimo 6 novembre (salvo proroga).

Si precisa altresì che la Contestazione non equivale ad una sanzione amministrativa e che, pertanto, ad oggi la Società non è stata oggetto di sanzioni amministrative. Con riferimento alle Contestazioni a carico dei soli Dirigenti, si segnala che in caso di conferma delle stesse da parte di Consob, Juventus sarebbe responsabile in solido con i Dirigenti per il pagamento dell'eventuale sanzione pecuniaria.

In continuità con il proprio operato, Juventus intende procedere alla presentazione di proprie difese nel contesto del Procedimento, ritenendo di aver operato nel rispetto delle applicabili disposizioni normative e regolamentari, anche in materia di informativa al mercato, nonché in linea con la prassi internazionale della football industry.

All'esito degli approfondimenti compiuti, anche con il supporto dei propri consulenti, la Società ritiene che – sulla base delle informazioni disponibili alla data della presente Relazione finanziaria annuale e tenuto conto della fase preliminare del Procedimento, della sua complessità nonché degli elementi di incertezza sia di carattere tecnico-procedimentale sia in relazione all'esito del Procedimento – non sia possibile effettuare, alla stato, una stima attendibile dei possibili oneri in caso di eventuale esito sfavorevole del Procedimento stesso.

56. Operazioni con parti correlate

L'11 novembre 2010 il Consiglio di Amministrazione ha istituito una specifica Procedura per le operazioni con parti correlate, ai sensi dell'art. 4 del "Regolamento operazioni con parti correlate" adottato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, successivamente integrato e modificato. Tale Procedura, disponibile sul sito internet della Società (www.juventus.com), è stata aggiornata dal Consiglio di Amministrazione del 30 giugno 2021.

Per quanto concerne l'esercizio 2023/2024, si evidenzia che le operazioni tra Juventus e le parti correlate individuate secondo quanto previsto dal principio contabile internazionale IAS 24 sono state effettuate a condizioni equivalenti a quelle di mercato, ovvero analoghe a quelle usualmente praticate nei confronti di parti non correlate per operazioni di corrispondente natura, entità e rischio, e nel rispetto delle disposizioni di legge vigenti.

Importi in migliaia di Euro Altre attività
immateriali
Crediti commerciali e
altri crediti correnti
Riserva da
sovraprezzo
azioni
Debiti finanziari,
commerciali e altri
debiti correnti
Giovanni Agnelli B.V. - 9 - -
Exor N.V. - - 1.800 -
Exor Investments LTD - - - 58
J Medical S.r.l. - - - 234
Plan B S.r.l. SB in liquidazione 2 - - 0
A. Manzoni & C. S.p.A. - - 2 3
FCA Security S.c.p.A. - - - 4
FCA SERVICES S.c.p.A. - - - 1
Sisport Fiat S.p.A. - - - 142
Stardust Records S.r.l. - - - 162
Stellantis Europe S.p.A. (a) - 22.500 - 0
Amministratori e dirigenti con responsabilità strategica - - - 572
TOTALI 2 22.509 1.802 1.176
Totale attività non correnti 548.189 - - -
Totale attività correnti - 130.792 - -
Totale patrimonio netto - - 40.197 -
Totale passività correnti - - - 299.782
Incidenza % del totale operazioni verso parti correlate
sul totale della relativa voce della Situazione
Patrimoniale-Finanziaria 0,0% 17,2% 4,5% 0,4%

Di seguito sono riepilogati i saldi patrimoniali ed economici dell'esercizio con parti correlate.

(a) I crediti commerciali e altri crediti correnti si riferiscono al contratto di Main Sponsor scaduto il 30 giugno 2024.

Proventi Oneri Proventi
finanziari
Importi in migliaia di Euro
Giovanni Agnelli B.V. 8 - -
J Medical S.r.l. 517 608 -
Plan B S.r.l. SB in liquidazione - - 108
A. Manzoni & C. S.p.A. - 16 -
CNH Industrial Italia S.p.A. 372 - -
Elemedia S.p.A. 15 - -
FCA Security S.c.p.A. - 5 -
FCA Services S.c.p.A. - 8 -
Gedi Digital S.r.l. 3.000 - -
Iveco S.p.A. 9 - -
Iveco Group N.V. 356 - -
Serfit S.r.l. 14 - -
Sisport S.p.A. Società Sportiva Dilettantistica 146 329 -
Startdust Records S.r.l. - 148 -
Stellantis Europe S.p.A. (a) 38.000 14 -
Altre persone fisiche 23 - -
Amministratori e dirigenti con responsabilità strategica 46 5.974 -
TOTALI 42.507 7.101 108
Totale della voce di conto economico 394.564 400.115 3.705
Incidenza % del totale operazioni verso parti correlate
sul totale della relativa voce di conto economico 10,8% 1,8% 2,9%

(a) I proventi si originano dal contratto di Main Sponsor scaduto il 30 giugno 2024.

Le informazioni in materia di compensi attribuiti agli Amministratori, ai Sindaci e ai Dirigenti con responsabilità strategiche della Società sono contenute nella Relazione sulla remunerazione pubblicata ai sensi dell'articolo 123-ter del TUF a cui si rimanda.

57. Situazioni economico-patrimoniali consolidate pro-forma della Società predisposte anche su richiesta di Consob a seguito della Delibera e non assoggettate a revisione contabile. Informazioni relative alle contestazioni della Procura della Repubblica.

Premessa

Di seguito sono riportate, anche su richiesta di Consob ex art. 114, comma 5, TUF, le situazioni economico-patrimoniali consolidate pro-forma della Società per gli esercizi chiusi al 30 giugno 2024 e 2023, predisposte per riflettere gli effetti della Delibera n. 22858/2023 e, in particolare, delle 16 Operazioni Incrociate, delle Manovre Stipendi e degli Accordi di Recompra (di seguito, congiuntamente, i "Prospetti Consolidati Pro-forma").

Si rinvia alla nota 56 del bilancio d'esercizio per maggiori informazioni e per maggiori note esplicative circa le assunzioni alla base della redazione dei Prospetti Consolidati Pro-forma che seguono.

Si precisa che i valori degli adeguamenti pro-forma sono i medesimi con riferimento sia ai bilanci d'esercizio sia ai bilanci consolidati della Società.

Si rinvia alla nota 57 del bilancio d'esercizio per informazioni quali-quantitative sul procedimento penale in corso e sulle contestazioni della Procura della Repubblica.

Conto economico consolidato pro-forma per gli esercizi chiusi al 30 giugno 2024 e 2023

Esercizio chiuso al 30 giugno 2024

Dati storici
Esercizio
Rettifiche Pro
forma
Dati Pro-forma
Esercizio
2023/2024
Importi in migliaia di Euro 2023/2024 16 Operazioni
Incrociate
Nota (A)
Ricavi da gare 57.748 - 57.748
Diritti audiovisivi e proventi media 99.728 - 99.728
Ricavi da sponsorizzazioni e pubblicità 132.558 - 132.558
Ricavi da vendite di prodotti e licenze 27.950 - 27.950
Proventi da gestione diritti calciatori 34.170 - 34.170
Altri ricavi e proventi 42.409 - 42.409
Totale ricavi e proventi 394.564 - 394.564
Acquisti di materiali, forniture e altri approvvigionamenti (4.395) - (4.395)
Acquisti di prodotti per la vendita (14.434) - (14.434)
Servizi esterni (81.127) - (81.127)
Personale tesserato (239.039) - (239.039)
Altro personale (25.066) - (25.066)
Oneri da gestione diritti calciatori (22.215) - (22.215)
Altri oneri (13.839) - (13.839)
Totale costi operativi (400.115) - (400.115)
Ammortamenti e svalutazioni diritti calciatori (139.140) 20.070 (119.070)
Ammortamenti altre attività materiali e immateriali (13.250) - (13.250)
Accantonamenti, svalutazioni e rilasci di fondi (17.466) - (17.466)
Risultato operativo (175.407) 20.070 (155.337)
Proventi finanziari 3.705 - 3.705
Oneri finanziari (24.813) - (24.813)
Quota di pertinenza del risultato di società collegate e joint venture 461 - 461
Risultato prima delle imposte (196.055) 20.070 (175.985)
Imposte correnti (3.118) (783) (3.901)
Imposte differite e anticipate (56) - (56)
RISULTATO DEL PERIODO (199.229) 19.287 (179.942)
RISULTATO DEL PERIODO PER AZIONE, BASE E DILUITO (0,788) 0,076 (0,712)

Esercizio chiuso al 30 giugno 2023

Dati storici Rettifiche Pro-forma Dati Pro
Importi in migliaia di Euro 2022/2023 16 Operazioni
Incrociate
Seconda
Manovra
Accordi di
Recompra
forma
2022/2023
Nota (A) Nota (C) Nota (D)
Ricavi da gare 61.500 - - - 61.500
Diritti audiovisivi e proventi media 157.161 - - - 157.161
Ricavi da sponsorizzazioni e pubblicità 150.281 - - - 150.281
Ricavi da vendite di prodotti e licenze 28.570 - - - 28.570
Proventi da gestione diritti calciatori 70.167 (2.465) - 10.890 78.592
Altri ricavi e proventi 39.974 - - - 39.974
Totale ricavi e proventi 507.653 (2.465) - 10.890 516.078
Acquisti di materiali, forniture e altri
approvvigionamenti
(4.030) - - - (4.030)
Acquisti di prodotti per la vendita (12.304) - - - (12.304)
Servizi esterni (94.059) - - - (94.059)
Personale tesserato (255.359) - 6.415 - (248.944)
Altro personale (27.030) - - - (27.030)
Oneri da gestione diritti calciatori (12.043) 422 - - (11.621)
Altri oneri (22.783) - - - (22.783)
Totale costi operativi (427.608) 422 6.415 - (420.771)
Ammortamenti e svalutazioni diritti calciatori (159.135) 22.427 - - (136.708)
Ammortamenti altre attività materiali e immateriali (14.508) - - - (14.508)
Accantonamenti, svalutazioni e rilasci di fondi (5.691) - - - (5.691)
Risultato operativo (99.289) 20.384 6.415 10.890 (61.600)
Proventi finanziari 3.306 - - - 3.306
Oneri finanziari (21.522) - - - (21.522)
Quota di pertinenza del risultato di società
collegate e joint venture
157 - - - 157
Risultato prima delle imposte (117.348) 20.384 6.415 10.890 (79.659)
Imposte correnti (6.590) (795) - (425) (7.810)
Imposte differite e anticipate 244 - - - 244
RISULTATO DELL'ESERCIZIO (123.694) 19.589 6.415 10.465 (87.225)
RISULTATO DELL'ESERCIZIO PER AZIONE, BASE E
DILUITO
(0,049) 0,008 0,003 0,004 (0,035)

Situazione patrimoniale – finanziaria consolidata pro-forma al 30 giugno 2024 e 2023

Al 30 giugno 2024

Importi in migliaia di Euro Dati storici
al 30 giugno
2024
Rettifiche
Pro-forma
Dati Pro-forma
al 30 giugno 2024
16 Operazioni
Incrociate
Nota (A)
Attività non correnti
Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori, netti
274.565 (21.169) 253.396
Avviamento 1.811 - 1.811
Altre attività immateriali 55.103 - 55.103
Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti 974 - 974
Terreni e fabbricati 167.428 - 167.428
Altre attività materiali 9.659 - 9.659
Immobilizzazioni materiali in corso e acconti 544 - 544
Partecipazioni 1.398 - 1.398
Attività finanziarie non correnti 12.173 - 12.173
Imposte differite attive 5.725 - 5.725
Crediti verso società calcistiche per campagne trasferimenti 15.256 - 15.256
Altre attività non correnti 3.398 - 3.398
Anticipi versati non correnti 154 - 154
Totale attività non correnti 548.189 (21.169) 527.020
Attività correnti
Rimanenze 3.063 - 3.063
Crediti commerciali 20.322 - 20.322
Crediti commerciali e altri crediti verso parti correlate 22.509 - 22.509
Crediti verso società calcistiche per campagne trasferimenti 22.577 - 22.577
Altre attività correnti 12.584 - 12.584
Attività finanziarie correnti 12.073 - 12.073
Disponibilità liquide 36.424 - 36.424
Anticipi versati correnti 1.240 - 1.240
Totale attività correnti 130.792 - 130.792
TOTALE ATTIVO 678.981 (21.169) 657.812
Importi in migliaia di Euro Dati storici
al 30 giugno
2024
Rettifiche
Pro-forma
Dati Pro-forma
al 30 giugno 2024
16 Operazioni
Incrociate
Nota (A) -
Patrimonio netto 40.197 (20.344) 19.853
Passività non correnti
Fondi per rischi e oneri 124 - 124
Prestiti e altri debiti finanziari 248.484 - 248.484
Debiti verso società calcistiche per campagne trasferimenti 52.716 - 52.716
Imposte differite passive 7.277 - 7.277
Altre passività non correnti 21.797 - 21.797
Anticipi non correnti 8.605 - 8.605
Totale passività non correnti 339.003 - 339.003
Passività correnti
Fondi per rischi e oneri 7.691 - 7.691
Prestiti e altri debiti finanziari 30.779 - 30.779
Debiti commerciali 29.999 - 29.999
Debiti commerciali e altri debiti verso parti correlate 1.176 - 1.176
Debiti verso società calcistiche per campagne trasferimenti 111.828 - 111.828
Altre passività correnti 79.051 (825) 78.226
Anticipi correnti 39.258 - 39.258
Totale passività correnti 299.782 (825) 298.957
TOTALE PASSIVO 678.981 (21.169) 657.812

Al 30 giugno 2023

Importi in migliaia di Euro Dati storici Rettifiche Pro-forma Dati Pro-forma
al 30 giugno 2023 16 Operazioni Incrociate al 30 giugno 2023
Nota (A)
Attività non correnti
Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori, netti 323.557 (41.239) 282.318
Avviamento 1.811 - 1.811
Altre attività immateriali 52.799 - 52.799
Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti 3 - 3
Terreni e fabbricati 171.931 - 171.931
Altre attività materiali 15.898 - 15.898
Immobilizzazioni materiali in corso e acconti 1.269 - 1.269
Partecipazioni 1.230 - 1.230
Attività finanziarie non correnti 12.268 - 12.268
Imposte differite attive 5.364 - 5.364
Crediti verso società calcistiche per campagne
trasferimenti
85.278 - 85.278
Altre attività non correnti 1.735 - 1.735
Anticipi versati non correnti 223 - 223
Totale attività non correnti 673.366 (41.239) 632.127
Attività correnti -
Rimanenze 10.605 - 10.605
Crediti commerciali 23.642 - 23.642
Crediti commerciali e altri crediti verso parti correlate 262 - 262
Crediti verso società calcistiche per campagne
trasferimenti
46.732 - 46.732
Altre attività correnti 13.395 - 13.395
Attività finanziarie correnti 12.167 - 12.167
Disponibilità liquide 48.677 - 48.677
Anticipi versati correnti 5.128 - 5.128
Totale attività correnti 160.608 - 160.608
TOTALE ATTIVO 833.974 (41.239) 792.735
Importi in migliaia di Euro Dati storici Rettifiche Pro-forma Dati Pro-forma
al 30 giugno 2023
al 30 giugno 2023 16 Operazioni Incrociate
Nota (A)
Patrimonio netto 42.100 (39.631) 2.469
Passività non correnti
Fondi per rischi e oneri 96 - 96
Prestiti e altri debiti finanziari 120.788 - 120.788
Debiti verso società calcistiche per campagne
trasferimenti
70.254 - 70.254
Imposte differite passive 6.878 - 6.878
Altre passività non correnti 26.472 - 26.472
Anticipi non correnti 8.731 - 8.731
Totale passività non correnti 233.219 - 233.219
Passività correnti
Fondi per rischi e oneri 3.812 - 3.812
Prestiti e altri debiti finanziari 267.791 - 267.791
Debiti commerciali 35.226 - 35.226
Debiti commerciali e altri debiti verso parti correlate 1.085 - 1.085
Debiti verso società calcistiche per campagne
trasferimenti
148.925 - 148.925
Altre passività correnti 73.926 (1.608) 72.318
Anticipi correnti 27.890 - 27.890
Totale passività correnti 558.655 (1.608) 557.047
TOTALE PASSIVO 833.974 (41.239) 792.735
Allegato 1 -imprese incluse nel consolidamento con il metodo integrale
-- -- -- ------------------------------------------------------------------------ -- -- --
Impresa controllata Partecipazione della
direttamente Sede Oggetto Sociale Capitale Sociale controllante
B&W Nest S.r.l. Torino Attività hotellerie 30.000 100%

-

  • -
    -
    -

BILANCIO SEPARATO D'ESERCIZIO AL 30 GIUGNO 2024

SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA - ATTIVO

Importi in Euro Not
a
30/06/2024 30/06/2023
Attività non correnti
Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori, netti 8 274.565.096 323.557.110
Altre attività immateriali 9 53.817.087 51.281.274
Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti 974.170 -
Terreni e fabbricati 10 159.531.523 162.719.558
Altre attività materiali 11 8.026.377 13.747.876
Immobilizzazioni materiali in corso e acconti 12 543.936 1.269.107
Partecipazioni 13 4.226.940 4.058.838
Attività finanziarie non correnti 14 12.173.210 13.168.480
Imposte differite attive 15 4.660.149 4.392.347
Crediti verso società calcistiche per Campagne Trasferimenti 16 15.255.543 85.278.191
Altre attività non correnti 17 3.374.578 1.735.125
Anticipi versati non correnti 18 154.219 222.698
Totale attività non correnti 537.302.828 661.430.604
Attività correnti
Rimanenze 19 2.995.325 10.547.077
Crediti commerciali 20 20.068.330 23.372.530
Crediti commerciali e altri crediti verso parti correlate 55 22.511.239 287.584
Crediti verso società calcistiche per Campagne Trasferimenti 16 22.576.643 46.731.521
Altre attività correnti 17 12.454.428 13.251.290
Attività finanziarie correnti 14 13.592.960 12.180.711
Disponibilità liquide 21 35.750.313 48.389.387
Anticipi versati correnti 18 1.239.897 5.128.007
Totale attività correnti 131.189.135 159.888.107
TOTALE ATTIVO 668.491.963 821.318.711

SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA - PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
Importi in Euro Not
a
30/06/2024 30/06/2023
Patrimonio netto
Capitale sociale 15.214.873 23.379.254
Riserva da sovrapprezzo azioni 225.973.451 161.732.580
Riserva legale - 1.636.427
Riserva da fair value attività finanziarie 145.815 335.568
Utili/(perdite) portati a nuovo - (19.781.547)
Perdita dell'esercizio (199.173.045) (123.294.245)
Totale patrimonio netto 22 42.161.094 44.008.037
Passività non correnti
Prestiti ed altri debiti finanziari 24 240.492.787 110.487.822
Debiti verso società calcistiche per Campagne Trasferimenti 25 52.716.203 70.254.395
Imposte differite passive 26 7.277.056 6.877.896
Altre passività non correnti 27 21.655.584 26.472.042
Anticipi ricevuti non correnti 28 8.604.710 8.730.687
Totale passività non correnti 330.746.340 222.822.842
Passività correnti
Fondi per rischi e oneri 23 7.690.928 3.812.183
Prestiti e altri debiti finanziari 24 28.673.583 265.394.249
Debiti commerciali 29 29.011.734 34.342.233
Debiti commerciali e altri debiti verso parti correlate 55 1.272.534 1.316.827
Debiti verso società calcistiche per Campagne Trasferimenti 25 111.827.541 148.925.389
Altre passività correnti 27 77.980.717 72.833.427
Anticipi ricevuti correnti 28 39.127.492 27.863.524
Totale passività correnti 295.584.529 554.487.832
TOTALE PASSIVO 668.491.963 821.318.711

CONTO ECONOMICO

Importi in Euro Nota Esercizio
2023/2024
Esercizio
2022/2023
Ricavi da gare 30 57.747.868 61.500.497
Diritti audiovisivi e proventi media 31 99.727.971 157.161.351
Ricavi da sponsorizzazioni e pubblicità 32 132.558.275 150.280.938
Ricavi da vendite di prodotti e licenze 33 27.950.406 28.569.824
Proventi da gestione diritti calciatori 34 34.170.085 70.166.506
Altri ricavi e proventi 35 37.926.468 35.844.221
Totale ricavi e proventi 390.081.073 503.523.337
Acquisti di materiali, forniture e altri approvvigionamenti 36 (4.291.393) (3.990.748)
Acquisti di prodotti per la vendita 37 (13.722.398) (11.515.611)
Servizi esterni 38 (81.487.658) (94.520.409)
Personale tesserato 39 (239.039.380) (255.358.523)
Altro personale 40 (23.445.034) (25.379.144)
Oneri da gestione diritti calciatori 41 (22.214.748) (12.043.215)
Altri oneri 42 (13.705.941) (22.675.515)
Totale costi operativi (397.906.552) (425.483.165)
Ammortamenti e svalutazioni diritti calciatori 43 (139.140.296) (159.134.997)
Ammortamenti altre attività materiali e immateriali 44 (11.140.365) (12.380.303)
Accantonamenti e altre svalutazioni/ripristini di valore e
rilasci di fondi
45 (17.465.991) (5.691.459)
Risultato operativo (175.572.131) (99.166.587)
Proventi finanziari 46 3.784.666 3.345.833
Oneri finanziari 47 (24.597.456) (21.263.057)
Quota di pertinenza del risultato di società collegate e joint venture 460.977 157.486
Risultato prima delle imposte (195.923.944) (116.926.324)
Imposte correnti 48 (3.117.744) (6.583.716)
Imposte differite e anticipate 48 (131.357) 215.795
RISULTATO DELL'ESERCIZIO (199.173.045) (123.294.245)
RISULTATO DELL'ESERCIZIO PER AZIONE BASE E DILUITO* 49 (0,710) (0,049)

* Si ricorda che, in data 22 gennaio 2024, in esecuzione della deliberazione assunta dall'Assemblea degli Azionisti del 23 novembre 2023, ha avuto luogo il Raggruppamento delle n. 2.527.478.770 azioni ordinarie Juventus esistenti, in n. 252.747.877 azioni ordinarie Juventus di nuova emissione, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie emesse, nel rapporto di n. 1 nuova azione ordinaria ogni n. 10 azioni ordinarie esistenti.

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

Importi in Euro Esercizio
2023/2024
Esercizio
2022/2023
RISULTATO DELL'ESERCIZIO (199.173.045) (123.294.245)
Altri Utili (Perdite) iscritti a riserva da cash flow hedge - 56.283
Totale Altri Utili (Perdite) complessivi che saranno
successivamente riclassificati a conto economico, al netto
dell'effetto fiscale
- 56.283
Altri Utili (Perdite) iscritti a riserva da fair value attività
finanziarie
(189.752) 1.035.037
Totale Altri Utili (Perdite) complessivi che non saranno
successivamente riclassificati a conto economico, al netto
dell'effetto fiscale
(189.752) 1.035.037
Totale Altri Utili (Perdite), al netto dell'effetto fiscale (189.752) 1.091.320
RISULTATO DELL'ESERCIZIO COMPLESSIVO (199.362.797) (122.202.925)

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO

Importi in Euro Capitale
sociale
Riserva da
sovrapprezzo
azioni
Riserva
legale
Riserva da
cash flow
hedge
Riserva da
fair value
di
attività
finanziarie
Utili (Perdite)
portati a
nuovo
Perdita
dell'esercizio
Patrimonio
netto
Saldi al 30/06/2022 23.379.254 399.869.675 1.636.427 (50.283) (699.469) (19.781.547) (238.137.095) 166.216.962
Copertura della perdita
dell'esercizio precedente
Perdita complessiva
- (238.137.095) - - - - 238.137.095 -
dell'esercizio - - - 50.283 1.035.037 - (123.294.245) (122.208.925)
Saldi al 30/06/2023 23.379.254 161.732.580 1.636.427 - 335.568 (19.781.547) (123.294.245) 44.008.037
Copertura della perdita
dell'esercizio precedente
- (143.075.792) - - - 19.781.547 123.294.245 -
Copertura della perdita al 30
settembre 2023
(23.329.254) (18.656.788) (1.636.427) - - - 43.622.469 -
Ripristino riserva sovraprezzo
residuo copertura perdita al
30 settembre 2023
- 43.622.469 - - - - (43.622.469) -
Aumento di Capitale
sottoscritto dell'esercizio
2023/2024 mediante
emissione di n.126.373.938
azioni ordinarie al prezzo di
euro 1,582 di cui euro 0,12 di
capitale sociale e € 1,462
sovrapprezzo
15.164.873 184.758.697 - - - - - 199.923.570
Incasso su cessione
n.109.700.640 diritti inoptati
pari a n. 98.730.576 azioni
- 1.744.039 - - - - - 1.744.039
Costi relativi all'aumento di
capitale dell'esercizio
2023/2024
- (4.151.754) - - - - - (4.151.754)
Perdita complessiva
dell'esercizio
- - - - (189.752) - (199.173.045) (199.362.797)
Saldi al 30/06/2024 15.214.873 225.973.451 - - 145.816 - (199.173.045) 42.161.094

Per ulteriori informazioni si vedano le Note illustrative (nota 22).

RENDICONTO FINANZIARIO

Importi in Euro Nota Esercizio
2023/2024
Esercizio
2022/2023
Attività operativa
Utile/(perdita) (199.173.045) (123.294.245)
Eliminazione degli oneri e dei proventi senza incidenza sulla
cassa o non legati all'attività operativa:
- ammortamenti e svalutazioni 43-44 150.280.661 171.515.300
- plusvalenze su diritti pluriennali prestazioni calciatori 34 (22.856.974) (47.178.520)
- minusvalenze su diritti pluriennali prestazioni calciatori 41 363.710 499.469
- minusvalenze su altre immobilizzazioni 35.432 6.159
- quota di pertinenza del risultato di società collegate e joint
venture (460.977) (157.486)
- oneri finanziari netti 46-47 20.812.790 17.917.224
Variazione di rimanenze 7.551.752 (2.641.803)
Variazione di crediti commerciali e altre attività correnti e non (17.217.706) 9.126.474
correnti non finanziarie
Variazione di debiti verso fornitori e altre passività correnti e 13.227.745 (63.251.430)
non correnti non finanziarie
Variazione di fondi correnti e non correnti 3.878.745 (3.092.720)
Imposte sul reddito pagate (6.734.554) (2.862.252)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa (50.292.421) (43.413.831)
Attività di investimento
Investimenti in diritti pluriennali prestazioni calciatori
8 (99.510.347) (107.618.817)
Cessione di diritti pluriennali prestazioni calciatori 31.855.329 110.623.782
Aumento/(diminuzione) di debiti per acquisto diritti pluriennali
prestazioni calciatori (54.636.040) (70.989.631)
(Aumento)/diminuzione di crediti per cessione diritti pluriennali
prestazioni calciatori 94.177.527 (8.169.051)
Investimenti in altre immobilizzazioni materiali e immateriali (5.015.644) (53.479.577)
Investimenti in partecipazioni 292.875 1.504.277
Cessione di altre immobilizzazioni materiali e immateriali (35.432) (6.159)
Altri movimenti legati all'attività di investimento 727.469 (98.876)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di (32.144.263) (128.234.052)
investimento
Attività finanziaria
Aumento di capitale 197.515.856 -
Assunzione nuovi finanziamenti - 70.000.000
Rimborso finanziamenti (211.034.521)
99.452.551
(23.006.576)
115.312.933
Aumento/(diminuzione) degli utilizzi di linee di factoring
Interessi su finanziamenti e altri interessi passivi pagati
(19.893.270) (12.271.303)
Altri movimenti legati all'attività finanziaria 3.756.994 347.383
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività finanziaria 69.797.610 150.382.437
Flusso di cassa generato/(assorbito) nell'esercizio (12.639.074) (21.265.446)
Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio 21 48.389.387 69.654.833
Disponibilità liquide alla fine dell'esercizio 21 35.750.313 48.389.387
Variazione delle disponibilità liquide (12.639.074) (21.265.446)

NOTE ILLUSTRATIVE

1. Informazioni di carattere generale sulla Società

Juventus Football Club S.p.A. ("Juventus", la "Società" o l'"Emittente") ha sede in Italia, Via Druento n. 175, Torino.

Juventus è una società di calcio professionistico quotata in Borsa che si è affermata, in più di un secolo di storia, come una delle squadre più rappresentative ed amate a livello italiano e globale. Il core business della Società consiste nella partecipazione alle competizioni calcistiche nazionali ed internazionali e nell'organizzazione delle partite. Le principali fonti di ricavo derivano dall'attività di licenza dei diritti audiovisivi e media (in relazione alle competizioni disputate), dalle sponsorizzazioni, dai ricavi da stadio e dalle attività di direct retail, di e-commerce e di licenza del marchio per la realizzazione di prodotti, nonché dalla commercializzazione di ulteriori servizi ai propri tifosi. Ulteriore fonte di ricavi caratteristici deriva dalla gestione dei diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori.

Le azioni Juventus sono quotate su Euronext Milan, mercato regolamentato organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. ("EXM").

Juventus è controllata da EXOR N.V., società di diritto olandese con sede ad Amsterdam (Olanda), quotata sul mercato Euronext Amsterdam, mercato regolamentato organizzato e gestito da Euronext Amsterdam N.V., che detiene il 65,4% del capitale sociale (pari al 78,86% dei diritti di voto). EXOR N.V. è una delle principali società di investimento europee ed è controllata dalla Giovanni Agnelli B.V.

Il 10,1% del capitale di Juventus (pari al 6,2% dei diritti di voto) è detenuto da Lindsell Train Ltd. e il 24,5% residuo è rappresentato dalla quota di capitale sociale diffuso presso il mercato (c.d. flottante).

Per maggiori informazioni, si rinvia al paragrafo "Profilo della Società" della Relazione sulla Gestione.

2. Principi utilizzati per la predisposizione del bilancio e criteri di valutazione

Il presente bilancio è stato predisposto nel rispetto dei principi contabili internazionali IFRS (International Financial Reporting Standards) emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea. Con IFRS si intendono anche gli International Accounting Standards (IAS), tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominato Standing Interpretations Committee (SIC).

Nella predisposizione del bilancio d'esercizio al 30 giugno 2024 sono state inoltre applicate le disposizioni Consob contenute nelle Deliberazioni 15519 e 15520 del 27 luglio 2006, nella Comunicazione 6064293 del 28 luglio 2006, in applicazione dell'art. 9, comma 3, del D.Lgs. n. 38 del 28 febbraio 2005, e nella Raccomandazione 10081191 del 1° ottobre 2010, in materia di informazioni da riportare nelle relazioni finanziarie delle società calcistiche quotate.

3. Schemi del bilancio d'esercizio e altre informazioni

Lo schema della situazione patrimoniale-finanziaria adotta la distinzione "corrente/non corrente" quale metodo di rappresentazione delle attività e passività; inoltre, indica distintamente i significativi anticipi ricevuti da clienti e quelli versati a fornitori, al fine di evidenziare ai saldi derivanti da transazioni che hanno avuto manifestazione numeraria anticipata rispetto alla competenza economica.

Nel conto economico è stata adottata la classificazione dei ricavi e dei costi per natura, privilegiando l'esposizione delle informazioni relative agli effetti economici connessi ai diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori, voci caratteristiche dell'attività di Juventus. Il conto economico complessivo evidenzia, oltre al risultato dell'esercizio, gli eventuali utili e le perdite iscritti direttamente in tale prospetto, senza transitare dal conto economico.

Il rendiconto finanziario è predisposto con il metodo indiretto, riconciliando i saldi delle disponibilità liquide, all'inizio e alla fine dell'esercizio. Ai fini della determinazione dei flussi di cassa dell'attività operativa, il risultato ante imposte dell'esercizio è rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi derivanti dall'attività di investimento o finanziaria.

La data di chiusura dell'esercizio sociale, che ha durata di 12 mesi, è il 30 giugno. L'Euro è la moneta funzionale e di presentazione del bilancio della Società. Negli schemi del bilancio d'esercizio gli importi sono presentati in Euro. Nelle Note Illustrative, se non diversamente indicato, i dati sono esposti in migliaia di Euro. Qualora necessario, i dati relativi all'esercizio precedente sono riclassificati al fine di permetterne la comparabilità con quelli dell'esercizio in esame.

I fatti di rilievo dell'esercizio 2023/2024 e i fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2024, nonché l'evoluzione prevedibile della gestione, sono evidenziati in appositi paragrafi della "Relazione sulla Gestione".

4. Operazioni con parti correlate, operazioni atipiche e/o inusuali ed eventi e operazioni significative non ricorrenti

I saldi della situazione patrimoniale-finanziaria e di conto economico originati da operazioni con parti correlate sono evidenziati separatamente negli schemi di bilancio, se significativi, e commentati nella nota 55.

Non vi sono eventi od operazioni significative non ricorrenti. Inoltre, nel corso dell'esercizio 2023/2024 non sono intervenute transazioni significative atipiche o inusuali da segnalare ai sensi della Comunicazione Consob 6064293 del 28 luglio 2006.

5. Principi contabili significativi

Principi generali

Il bilancio consolidato di Juventus è predisposto sulla base del principio del costo storico, salvo nei casi specificamente descritti nelle note seguenti per i quali è stato applicato il valore equo (fair value), nonché sul presupposto della continuità aziendale.

Si evidenzia che gli amministratori hanno valutato che non sussistano significative incertezze con riferimento all'utilizzo del presupposto della continuità aziendale; nel formulare tale conclusione, gli amministratori e il management hanno tenuto in considerazione l'aggiornamento di settembre 2024 delle stime di andamento economico, patrimoniale e finanziario contenute nel Forecast dell'esercizio 2024/2025 e nel Piano 2025-27. Al riguardo, si segnale che la Società prevede di raggiungere il break-even operativo nell'esercizio 2024/2025 e un risultato netto e cash-flow positivi dall'esercizio 2026/2027 e che dispone, alla data attuale, di circa € 200 milioni di linee di credito disponibili e non utilizzate.

Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori

Trattasi di immobilizzazioni immateriali a vita utile definita di durata pari ai contratti di prestazione sportiva sottoscritti con i calciatori. I diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori sono iscritti al costo, comprensivo degli eventuali oneri accessori ed eventualmente attualizzato per tener conto di pagamenti dilazionati in più esercizi. Con riferimento alle modalità di contabilizzazione dei compensi per i servizi resi alla Società da terzi abilitati (agenti FIFA), in ossequio alle norme di settore, nell'ambito delle operazioni di acquisizione dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori, si precisa che, in assenza di condizioni sospensive (ad esempio la permanenza del calciatore quale tesserato della Società), gli stessi sono capitalizzati, in quanto costituiscono oneri accessori all'acquisizione definitiva del diritto pluriennale; sono invece contabilizzati di volta in volta a conto economico se condizionati alla permanenza del calciatore quale tesserato della Società o riferiti a servizi resi per l'acquisizione temporanea o per la cessione (definitiva o temporanea) del diritto. I compensi per i servizi resi in occasione del rinnovo del contratto di prestazione sportiva sono capitalizzati solo qualora non siano condizionati alla permanenza del calciatore quale tesserato della Società.

Nell'ambito delle valutazioni in merito alla continuità aziendale, gli Amministratori tengono conto anche di tutti gli eventuali effetti finanziari futuri che potrebbero derivare dal verificarsi delle condizioni cui sono sottoposti tali compensi.

I diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori sono ammortizzati a quote costanti in base alla durata dei contratti stipulati dalla Società con i singoli calciatori professionisti. Il piano di ammortamento originario può subire un prolungamento a seguito dell'eventuale rinnovo anticipato del contratto. Per i calciatori tesserati come "giovani di serie" l'ammortamento del costo avviene in cinque anni per quote costanti, mentre quelli per tesserati con contratto di "apprendistato", l'ammortamento del costo avviene sulla base della durata del contratto stesso.

I diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori sono contabilizzati al momento in cui risulta trasferito il controllo del diritto.

Le acquisizioni e cessioni temporanee dei diritti alle prestazioni sportive dei calciatori, qualora di durata superiore a 12 mesi, sono contabilizzate in applicazione del principio contabile IFRS 16. Tale fattispecie non risulta applicabile nel caso in cui i contratti di acquisizione temporanea includano clausole contrattuali che prevedono il manifestarsi dell'obbligo di riscatto del calciatore al verificarsi di specifiche circostanze (i.e. prima presenza del calciatore in una stagione) che sono già ritenute "virtually certain" al momento del trasferimento del giocatore. In tali casistiche, i diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori sono iscritti, tra le immobilizzazioni immateriali, al costo di acquisto comprensivo degli eventuali oneri accessori ed eventualmente attualizzato per tener conto di pagamenti dilazionati in più esercizi. Specularmente, nel caso in cui, i contratti di cessione temporanea includano clausole contrattuali che prevedono il manifestarsi dell'obbligo di riscatto del calciatore al verificarsi di specifiche circostanze (i.e. prima presenza del calciatore in una stagione) che sono già ritenute "virtually certain" al momento del trasferimento del giocatore, i diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori sono stornati dall'attivo non corrente e, qualora presenti, vengono iscritti i relativi effetti economici determinati quale differenza tra il ricavato netto della dismissione e il valore contabile dell'attività.

In presenza di indicatori di perdita di valore dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori (ad esempio, infortuni di particolare rilevanza, nonché condizioni di mercato e contrattuali che di fatto impediscano le cessioni di calciatori non più compatibili con il progetto tecnico) viene effettuata la svalutazione del valore di carico residuo.

La svalutazione dei diritti pluriennali è, altresì, effettuata nel caso in cui tali diritti vengano ceduti, in data successiva alla data di riferimento del bilancio e prima dell'approvazione dello stesso, ad un valore inferiore al valore netto contabile, laddove le caratteristiche di dette cessioni evidenzino una contrazione del valore d'uso/valore recuperabile dei diritti pluriennali oggetto di cessione già ravvisabile alla data di riferimento di bilancio.

Altre attività immateriali

Le altre attività immateriali acquistate o prodotte internamente sono iscritte all'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 ("Attività immateriali") se sono controllabili dall'impresa, se è probabile che generino benefici economici futuri e quando il costo delle stesse può essere determinato in modo attendibile.

Tali attività sono valutate al costo di acquisto e/o di produzione e, se hanno una vita utile definita, sono ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile stimata tenendo conto del presunto valore di realizzo e svalutate in presenza di perdite di valore. Le attività immateriali a vita utile indefinita, invece, non sono ammortizzate, ma sono sottoposte annualmente o, più frequentemente se vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una perdita di valore, a verifica per identificare eventuali riduzioni di valore. Quando, successivamente, una perdita di valore viene meno o si riduce, il valore contabile dell'attività è ripristinato, ad eccezione di eventuali avviamenti, sino alla nuova stima del valore recuperabile, ma non può eccedere il valore che sarebbe stato determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita per riduzione di valore. Il ripristino di una perdita di valore è iscritto a conto economico qualora si ritenga consolidata.

Analisi sul valore recuperabile

I valori contabili delle attività del Società sono valutati ad ogni data di riferimento del bilancio per determinare se vi sono indicazioni di riduzione di valore, nel qual caso si procede alla stima del valore recuperabile dell'attività. Una perdita per riduzione di valore (impairment) viene contabilizzata a conto economico quando il valore contabile di un'attività o unità generatrice di flussi finanziari eccede il suo valore recuperabile.

Le attività immateriali a vita utile indefinita, tra cui la Library, vengono valutate annualmente e ogni qualvolta vi sia un'indicazione di una possibile perdita di valore, al fine di determinare se vi sia la sussistenza di tale perdita.

Il ripristino di valore ha luogo, fatta eccezione per l'avviamento, in caso vengano meno i motivi che hanno generato le perdite di valore. Il ripristino di valore è rilevato nel conto economico rettificando il valore contabile dell'attività al proprio valore recuperabile. Quest'ultimo non deve essere superiore al valore che si sarebbe determinato, al netto degli ammortamenti, se, negli esercizi precedenti, non fosse stata rilevata alcuna perdita di valore dell'attività.

Terreni, fabbricati e altre attività materiali

Le attività materiali, compresi gli investimenti immobiliari rappresentati dall'Allianz Stadium, dall'Allianz Training Center di Vinovo, dalla sede e dal Training Center della Continassa, sono iscritte al costo di acquisto e/o di produzione, rettificato dagli ammortamenti accumulati e dalle eventuali perdite di valore. Il costo include ogni onere direttamente sostenuto per predisporre le attività al loro utilizzo.

Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni ordinarie sono direttamente imputati al conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti, ovvero capitalizzati se di natura incrementativa. La capitalizzazione dei costi inerenti ad ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in leasing è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di un'attività.

L'ammortamento delle attività materiali è calcolato a quote costanti dal momento in cui il cespite è disponibile e pronto all'uso ed in funzione della vita utile stimata che, per le varie categorie di cespiti, può essere rappresentata dalle seguenti aliquote:

Stadio 2,0%
Fabbricati 3,0%
Costruzioni leggere 10,0%
Impianti antincendio, termico ed elettrico 10,0%
Mobili e macchine ordinarie d'ufficio 10,0-12,0%
Attrezzature sanitarie 12,5%
Attrezzature sportive 15,5%
Impianti tecnici specifici 12,0-19,0%
Centrale telefonica 20,0%
Macchine d'ufficio elettromeccaniche ed elettroniche 20,0%
Automezzi 25,0%
Altre immobilizzazioni 25,0%

Il valore residuo e la vita utile delle attività materiali sono rivisti annualmente e aggiornati, ove necessario, alla chiusura di ogni esercizio. I valori iscritti sono periodicamente assoggettati a valutazione per individuare eventuali perdite di valore. Quando, successivamente, una perdita di valore viene meno o si riduce, il valore contabile dell'attività è ripristinato sino alla nuova stima del valore recuperabile ma non può eccedere il valore che sarebbe stato determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita per riduzione di valore. Il ripristino di una perdita di valore è iscritto a conto economico, qualora si ritenga consolidata.

Le plusvalenze e le minusvalenze originate dalla cessione delle attività materiali sono iscritte a conto economico e sono determinate confrontando il loro valore netto contabile con il prezzo di vendita.

IFRS 16 – Leases

L'IFRS 16 stabilisce i principi per la rilevazione, la misurazione, la presentazione e l'informativa dei contratti di leasing e richiede ai locatari di contabilizzare tutti i contratti di leasing seguendo un unico modello contabile in bilancio simile alla contabilizzazione dei leasing finanziari che erano disciplinati dallo IAS 17.

Il principio include due deroghe alla rilevazione per i locatari o leasing di beni a "basso valore" (ad es. personal computer) e contratti di locazione a breve termine (cioè, contratti di leasing con un periodo di affitto minore o uguale a 12 mesi). Alla data di inizio di un leasing, il locatario rileva una passività relativa ai canoni di affitto (cioè, la passività per il leasing) e un'attività che rappresenta il diritto di utilizzare l'attività sottostante durante la durata del leasing (cioè, il diritto d'uso). I locatari sono tenuti a rilevare separatamente gli interessi passivi sulla passività per il leasing e gli ammortamenti sul diritto d'uso.

Ai locatari viene inoltre richiesto di riconsiderare l'importo della passività relativa al leasing al verificarsi di determinati eventi (ad es. una variazione della durata del leasing, una variazione dei canoni futuri derivanti dal cambiamento di un indice o del tasso utilizzato per determinare tali pagamenti). Il locatario in via generale rileva la differenza da rimisurazione dell'ammontare della passività di leasing come rettifica del diritto d'uso.

Il metodo di contabilizzazione per il locatore nel rispetto dell'IFRS 16 rimane sostanzialmente invariato rispetto all'attuale politica di accounting secondo lo IAS 17. I locatori continuano a classificare tutti i leasing utilizzando lo stesso principio di classificazione dello IAS 17 e distinguono due tipologie di leasing: leasing operativo e finanziario.

Società collegate e a controllo congiunto

Un'impresa collegata è quella nella quale la società detiene almeno il 20% dei diritti di voto ovvero esercita un'influenza notevole, ma non il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie e gestionali. Una joint venture è un accordo a controllo congiunto su un'entità in base al quale le parti che detengono il controllo congiunto vantano dei diritti sulle attività nette dell'entità stessa. Il controllo congiunto è la condivisione, stabilita tramite accordo, del controllo di un'attività economica, che esiste unicamente quando per le decisioni relative a tale attività è richiesto il consenso unanime di tutte le parti che condividono il controllo.

Le partecipazioni della Società in società collegate e joint venture sono valutate con il metodo del patrimonio netto.

Con il metodo del patrimonio netto, la partecipazione in una società collegata o in una joint venture è inizialmente rilevata al costo. Il valore contabile della partecipazione è aumentato o diminuito per rilevare la quota di pertinenza della partecipante degli utili e delle perdite della partecipata realizzati dopo la data di acquisizione. L'avviamento afferente alla collegata o alla joint venture è incluso nel valore contabile della partecipazione e non è soggetto ad una verifica separata di perdita di valore (impairment).

Il conto economico riflette la quota di pertinenza della Società del risultato d'esercizio della società collegata o della joint venture. Ogni cambiamento nelle altre componenti di conto economico complessivo relativo a queste partecipate è presentato come parte del conto economico complessivo della Società. Inoltre, nel caso in cui una società collegata o una joint venture rilevi una variazione con diretta imputazione al patrimonio netto, la Società rileva la sua quota di pertinenza, ove applicabile, nel prospetto delle variazioni nel patrimonio netto. Gli utili e le perdite non realizzate derivanti da transazioni tra la Società e società collegate o joint venture sono eliminati in proporzione alla quota di partecipazione nelle collegate o joint venture.

La quota aggregata di pertinenza della Società del risultato d'esercizio delle società collegate e delle joint venture è rilevata nel conto economico dopo il risultato operativo e rappresenta il risultato al netto delle imposte e delle quote spettanti agli altri azionisti della collegata o della joint venture.

Il bilancio delle società collegate e della joint venture è redatto alla stessa data di chiusura del bilancio della Società; in caso di chiusura in data diversa, è predisposta una apposita chiusura contabile. Ove necessario, il bilancio è rettificato per uniformarlo ai principi contabili della Società.

Successivamente all'applicazione del metodo del patrimonio netto, la Società valuta se sia necessario riconoscere una perdita di valore della propria partecipazione nelle società collegate o joint venture. La Società valuta a ogni data di bilancio se vi siano evidenze obiettive che le partecipazioni nelle società collegate o joint venture abbiano subito una perdita di valore. In tal caso, la Società calcola l'ammontare della perdita come differenza tra il valore recuperabile della collegata o della joint venture e il valore di iscrizione della stessa nel proprio bilancio, rilevando tale differenza nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio nella voce "quota di pertinenza del risultato di società collegate e joint venture".

All'atto della perdita dell'influenza notevole su una società collegata o del controllo congiunto su una joint venture, la Società valuta e rileva la partecipazione residua al fair value. La differenza tra il valore di carico della partecipazione alla data di perdita dell'influenza notevole o del controllo congiunto e il fair value della partecipazione residua e dei corrispettivi ricevuti è rilevata nel conto economico.

Partecipazione in altre imprese

Sono valutate in base al c.d. metodo dell'investimento diretto ossia a fair value secondo quanto previsto dall'IFRS 9, con riconoscimento dei correlati effetti a conto economico.

Altre attività finanziarie

Le attività finanziarie non correnti possono riferirsi a finanziamenti e crediti che la Società non detiene a scopo di negoziazione, a titoli detenuti con l'intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza ed a tutte le attività finanziarie per le quali non sono disponibili quotazioni in un mercato attivo e il cui fair value non può essere determinato in modo attendibile.

Le attività finanziarie non correnti sono valutate, al momento della prima iscrizione, al fair value e, in seguito, al costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo, se hanno una scadenza prefissata, oppure al costo di acquisizione, se non hanno una scadenza prefissata. I crediti con scadenza superiore ad un anno, contrattualmente infruttiferi o che maturano interessi inferiori al mercato, sono attualizzati utilizzando i tassi di mercato.

Qualora vi sia una obiettiva evidenza di indicatori di riduzioni di valore, l'attività finanziaria è ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro e la perdita di valore originata viene rilevata come costo nel conto economico dell'esercizio. Se negli esercizi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.

Il valore contabile, se non diversamente indicato, approssima il fair value.

Nelle attività finanziarie sono classificati i diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori ceduti con diritto di opzione per il riacquisto ad una determinata data. Gli effetti economici delle operazioni aventi ad oggetto tali diritti sono sospesi sino al momento in cui scadrà l'esercizio dell'opzione e/o verrà trasferito il controllo sull'asset.

Rimanenze

Le Rimanenze incluse tra le attività correnti sono valutate al minore tra il costo e il valore netto di realizzo, nel rispetto del Principio Contabile IAS 2, al fine di rilevare eventuali perdite di valore (causate da danni, deterioramenti, obsolescenza), quali componenti negativi del reddito nell'esercizio in cui le stesse sono prevedibili, e non in quello in cui verranno realizzate a seguito dell'alienazione.

Il costo delle rimanenze, calcolato con il metodo del FIFO, comprende tutti i costi di acquisto e gli altri costi sostenuti per portare le stesse nel luogo e nelle condizioni idonee alla commercializzazione.

Crediti commerciali e altri crediti

I crediti commerciali e gli altri crediti sono valutati, al momento della prima iscrizione, al fair value e, in seguito, al costo ammortizzato sulla base del metodo del tasso di interesse effettivo. Qualora vi sia un'obiettiva evidenza di indicatori di riduzioni di valore, l'attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro con l'approccio prospettico (o anche forward looking) delle perdite attese sui crediti (ECL), secondo i dettami dell'IFRS 9. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico. Se negli esercizi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione. I crediti commerciali sono esposti al netto dei risconti derivanti dall'anticipata fatturazione di ricavi interamente di competenza di esercizi futuri.

Il valore contabile, se non diversamente indicato, approssima il fair value.

Crediti verso società calcistiche per campagne trasferimenti

I crediti verso società calcistiche derivano da operazioni di cessione di diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori che, normalmente, la prassi del settore prevede abbiano termini di regolamento superiori all'anno. In virtù di ciò, il valore di tali crediti è attualizzato per l'ammontare che verrà incassato oltre i dodici mesi successivi.

Il valore contabile, se non diversamente indicato, approssima il fair value.

Trasferimento di attività finanziarie

La Società rimuove dal proprio bilancio le attività finanziarie quando, e soltanto quando, i diritti contrattuali ai flussi finanziari derivanti dalle attività si estinguono e la Società trasferisce l'attività finanziaria. In tal caso:

  • − se l'entità trasferisce sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà dell'attività finanziaria, la Società rimuove l'attività finanziaria dal bilancio e rileva separatamente come attività o passività eventuali diritti ed obbligazioni originati o mantenuti con il trasferimento;
  • − se la Società mantiene sostanzialmente tutti i rischi e i benefici della proprietà delle attività finanziarie, continua a rilevare l'attività finanziaria;
  • − se la Società non trasferisce, né mantiene sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà dell'attività finanziaria, determina se ha mantenuto o meno il controllo dell'attività finanziaria. In questo caso:
  • se la Società non ha mantenuto il controllo, rimuove l'attività finanziaria dal proprio bilancio e rileva separatamente come attività o passività eventuali diritti ed obbligazioni originati o mantenuti nel trasferimento;
  • se la Società ha mantenuto il controllo, continua a rilevare l'attività finanziaria nella misura del coinvolgimento residuo nell'attività finanziaria.

Al momento della rimozione delle attività finanziarie dal bilancio, la differenza tra il valore contabile delle attività e i corrispettivi ricevuti o ricevibili a fronte del trasferimento delle attività è rilevata nel conto economico.

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide includono prevalentemente la cassa, i depositi a vista con le banche e altri investimenti a breve termine prontamente liquidabili e soggetti ad un irrilevante rischio di variazione del loro valore. Gli elementi inclusi nella liquidità netta sono valutati al fair value e le relative variazioni sono rilevate a conto economico.

Attività destinate alla vendita

Le attività sono classificate come possedute per la vendita se il loro valore contabile sarà recuperato con un'operazione di cessione altamente probabile. Esse sono valutate al minore tra il valore contabile ed il fair value, al netto dei costi di cessione.

Fondi per rischi e oneri

I fondi per rischi e oneri sono iscritti a fronte di perdite ed oneri di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali, tuttavia, non sono determinabili l'ammontare e/o la data di accadimento.

L'iscrizione viene rilevata solo quando esiste un'obbligazione corrente (legale o implicita) per una futura fuoriuscita di risorse economiche come risultato di eventi passati ed è probabile che tale fuoriuscita sia richiesta per l'adempimento dell'obbligazione. Tale ammontare rappresenta la miglior stima attualizzata della spesa richiesta per estinguere l'obbligazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato ed include gli effetti ulteriori relativi al rischio specifico associabile a ciascuna passività.

In applicazione dello IAS 37, paragrafo 66, rientrano negli accantonamenti a fondi rischi gli oneri per retribuzioni contrattualmente dovute a personale tesserato e non tesserato non più impiegato nel progetto tecnico o nell'organizzazione societaria. Rientrano in tali fattispecie allenatori esonerati e calciatori non facenti parte del progetto tecnico.

I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile sono indicati nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi delle note illustrative e non originano alcun stanziamento.

Benefici per i dipendenti

Si ricorda che nel corso dell'esercizio 2007/2008 il Fondo Trattamento di Fine Rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'art. 2120 del Codice Civile, contabilizzato sulla base del principio IAS 19, è stato adeguato al valore civilistico e successivamente liquidato ai dipendenti o, a loro richiesta, trasferito ai fondi pensione, sulla base di un accordo integrativo aziendale.

La Società non ha altri analoghi benefici per i dipendenti.

Prestiti ed altri debiti finanziari, debiti commerciali ed altri debiti

I prestiti ed altri debiti finanziari, gli scoperti di conto corrente, i debiti commerciali e gli altri debiti sono valutati, al momento della prima iscrizione, al fair value, e, in seguito, al costo ammortizzato, utilizzando il criterio del tasso effettivo di interesse.

Il valore contabile, se non diversamente indicato, approssima il fair value.

Debiti verso società calcistiche per campagne trasferimenti

I debiti verso società calcistiche derivano da operazioni di acquisto di diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori che, normalmente, la prassi del settore prevede abbiano termini di regolamento superiori all'anno. Pertanto, il valore di tali debiti è attualizzato per l'ammontare che verrà pagato oltre l'esercizio, ritenendo l'attualizzazione delle rate che saranno pagate nell'esercizio in corso non significativa.

Il valore contabile, se non diversamente indicato, approssima il fair value.

Strumenti Finanziari

Coerentemente con quanto stabilito dall'IFRS 9, gli strumenti finanziari derivati possono essere contabilizzati secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting solo quando, all'inizio della copertura, esiste la designazione formale, adeguata documentazione che la copertura sia altamente efficace e tale efficacia possa essere attendibilmente misurata. La copertura stessa deve essere altamente efficace durante i diversi periodi contabili per i quali è designata.

Tutti gli strumenti finanziari derivati sono misurati al fair value, come stabilito dall'IFRS 9. Le variazioni nel fair value degli strumenti derivati che sono designati, e si rivelano efficaci, per la copertura dei flussi di cassa futuri relativi ad impegni contrattuali della Società e ad operazioni previste, sono rilevate direttamente nel patrimonio netto, mentre la porzione inefficace viene iscritta immediatamente a conto economico. Se gli impegni contrattuali o le operazioni previste oggetto di copertura si concretizzano nella rilevazione di attività o passività, nel momento in cui le attività o le passività sono rilevate, gli utili o le perdite sul derivato che sono stati rilevati direttamente nel patrimonio netto vengono ricompresi nella valutazione iniziale del costo di acquisizione o del valore di carico dell'attività o della passività. Per le coperture di flussi finanziari che non si concretizzano nella rilevazione di attività o passività, gli importi che sono stati rilevati direttamente nel patrimonio netto verranno inclusi nel conto economico nello stesso periodo in cui l'elemento sottostante (l'impegno contrattuale o l'operazione prevista) incide sul conto economico, ad esempio, quando una vendita prevista si verifica effettivamente. Per le coperture efficaci di un'esposizione a variazioni di fair value, la voce coperta è rettificata dalle variazioni di fair value attribuibili al rischio coperto con contropartita di conto economico. Gli utili e le perdite derivanti dalla valutazione del derivato sono iscritti anch'essi a conto economico.

Le variazioni nel fair value di eventuali coperture non più efficaci sono rilevate nel conto economico del periodo in cui si verificano.

Il metodo contabile della copertura è abbandonato quando lo strumento di copertura giunge a scadenza, è venduto, termina, o è esercitato, oppure non è più qualificato come di copertura. In tale momento, gli utili o le perdite accumulati dello strumento di copertura rilevati direttamente nel patrimonio netto sono mantenuti nello stesso fino al momento in cui l'operazione prevista si verifica effettivamente. Se l'operazione oggetto di copertura si prevede non si verificherà, gli utili o le perdite accumulati rilevati direttamente nel patrimonio netto sono trasferiti immediatamente nel conto economico.

I derivati impliciti inclusi in altri strumenti finanziari o in altri contratti sono trattati come derivati separati, quando i loro rischi e caratteristiche non sono strettamente correlati a quelli dei contratti che li ospitano e questi ultimi non sono valutati a fair value con iscrizione dei relativi utili e perdite a conto economico.

Riconoscimento dei ricavi e dei costi

Le principali fonti di ricavo derivano dalle attività di sfruttamento economico dell'evento sportivo, del brand Juventus e dell'immagine della Prima Squadra maschile, tra cui le più rilevanti sono le attività di licenza dei diritti audiovisivi e media, le sponsorizzazioni, la cessione di spazi pubblicitari e le attività di licensing e merchandising.

Diritti audiovisivi e proventi media e ricavi da gare

I ricavi da gare, i diritti audiovisivi e i proventi media sono contabilizzati con riguardo all'effettivo momento della prestazione che coincide con lo svolgimento della gara; gli abbonamenti stagionali, se incassati al termine della stagione che precede quella di competenza, sono differiti e imputati a conto economico utilizzando il medesimo criterio.

Ricavi da sponsorizzazioni, pubblicità e servizi

I ricavi relativi alle prestazioni di servizi (ivi incluse le sponsorizzazioni) vengono rilevati in base allo stato di completamento del servizio o al compimento della prestazione. I ricavi sono iscritti al netto di resi, sconti, abbuoni e premi.

Ricavi da vendite di prodotti e licenze

I ricavi derivanti dalla vendita di prodotti ufficiali sono rilevati alla data della cessione diretta del bene al cliente finale con la contemporanea rilevazione del relativo costo del venduto. I ricavi sono iscritti al netto di resi, sconti, abbuoni e premi.

Proventi da gestione diritti calciatori

I proventi da gestione diritti dei calciatori derivanti dalla cessione di diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori sono contabilizzati al momento in cui risulta trasferito il controllo del diritto ceduto. I proventi da gestione dei calciatori derivanti dalla cessione temporanea dei diritti pluriennali alle prestazioni sportive sono contabilizzati al momento del trasferimento del calciatore e riscontati pro-rata temporis nel corso dell'esercizio.

I proventi e gli oneri finanziari, derivanti dall'attualizzazione dei crediti e debiti da Campagna Trasferimenti aventi scadenza eccedente i 12 mesi, sono imputati al conto economico per competenza. Con riferimento ai trasferimenti nazionali, regolati dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A, la quota di competenza dell'esercizio delle componenti finanziarie attive e passive estrapolate, rispettivamente, dai crediti e dai debiti con termini di regolamento superiori a dodici mesi, viene calcolata in base ad una data convenzionale coincidente con il 30 novembre, ritenuta rappresentativa dell'effettiva dilazione di pagamento concessa o ottenuta.

Retribuzioni e Premi variabili ai giocatori

Le retribuzioni spettanti al personale tesserato sono rilevate sulla base delle prestazioni rese. I compensi variabili correlati al raggiungimento dei risultati sportivi di squadra (quali ad esempio l'accesso alle competizioni europee) e/o legati alle prestazioni individuali (quali ad esempio numero di presenze, gol segnati, assist, permanenza in rosa (c.d. "loyalty bonus"), ecc.) spettanti ai tesserati sono imputati a Conto Economico nel momento in cui esiste un'obbligazione legale o implicita alla luce del probabile avveramento delle condizioni contrattualmente previste (c.d. constructive obligation), momento che generalmente la Società identifica con il verificarsi dell'evento contingente.

Nell'ambito delle valutazioni in merito alla continuità aziendale, gli Amministratori tengono conto anche di tutti i possibili impegni connessi ad eventuali compensi variabili che la Società potrebbe essere tenuta a riconoscere a calciatori e tecnici.

Conversioni di transazioni espresse in valuta diversa dall'Euro

Le transazioni in valuta estera sono rilevate in Euro utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data della transazione. Gli utili e le perdite su cambi, risultanti dall'estinzione finanziaria delle transazioni in oggetto e dalla conversione ai cambi di fine esercizio delle poste attive e passive monetarie denominate in valuta, sono contabilizzati a conto economico.

Risultato netto per azione

  • Base

Il risultato netto base per azione è calcolato dividendo il risultato economico per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie eventualmente detenute.

  • Diluito

Il risultato netto diluito per azione è calcolato analogamente al risultato netto base; tuttavia, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo, mentre il risultato economico è rettificato per tener conto degli effetti, al netto delle imposte, della conversione.

Imposte

Le imposte di competenza dell'esercizio sono determinate in base alle normative fiscali vigenti.

Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto il cui effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto.

Qualora si verifichino differenze temporanee tra i valori dell'attivo e del passivo e i corrispondenti valori rilevanti ai fini fiscali, l'imposta temporaneamente differita gravante sulle differenze temporanee imponibili è accantonata in un apposito fondo del passivo. Le imposte differite attive sulle perdite fiscali riportabili a nuovo, nonché sulle differenze temporanee deducibili, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate e iscritte in una separata voce dell'attivo.

Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte. Le attività e le passività per imposte differite sono compensate se giuridicamente consentito.

Le imposte differite attive e passive sono esposte separatamente dagli altri crediti e debiti verso l'Erario in una specifica voce classificata nelle attività o nelle passività non correnti.

Le altre imposte, non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse tra gli altri oneri operativi.

Principali fonti di incertezza nell'effettuazione di stime di bilancio

La redazione del bilancio consolidato e delle relative Note Illustrative in applicazione degli IFRS richiede da parte della Direzione l'effettuazione di stime, di valutazioni e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di riferimento. Le stime, le valutazioni e le assunzioni utilizzate sono basate sull'esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime, le valutazioni e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico o a patrimonio netto nel periodo in cui avviene la revisione di stima.

Le voci di bilancio più significative interessate da tali situazioni di incertezza sono i diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori, le imposte differite, i fondi per rischi e oneri, i premi variabili al personale tesserato e la valutazione della c.d. Library Juventus (attività immateriale a vita utile indefinita). Con particolare riguardo alla contabilizzazione delle operazioni e dei fatti di gestione che hanno formato oggetto delle delibere Consob n. 22482 del 19 ottobre 2022 e n. 22858 del 25 ottobre 2023, e con particolare riguardo alla contabilizzazione delle c.d. "operazioni incrociate", delle c.d. "manovre stipendi" e dei c.d. "accordi di recompra", Juventus rileva che debbano essere riconosciuti sussistenti profili di complessità e difficoltà interpretative.

Informazioni relative all'andamento della gestione per settori di attività e area geografica ("Segment Information").

Ai sensi dell'IFRS 8, si precisa che il settore primario di attività della Società è quello della partecipazione alle competizioni calcistiche nazionali ed internazionali; conseguentemente, le componenti economicopatrimoniali del bilancio sono essenzialmente ascrivibili a tale tipologia di attività. Inoltre, la parte preponderante dell'attività della Società si svolge in ambito nazionale.

6. Gestione dei rischi finanziari

I rischi finanziari principali connessi all'ordinario svolgimento delle attività operative della Juventus sono così sinteticamente riassumibili.

Rischio di credito

Juventus ha in essere appropriate procedure per minimizzare l'esposizione a tale rischio. In particolare, i crediti verso società di calcio italiane sono garantiti attraverso il meccanismo della stanza di compensazione della Lega Nazionale Professionisti Serie A; i crediti verso società di calcio straniere sono garantiti, in alcuni casi, da fideiussioni bancarie o altre garanzie rilasciate dalle società controparti; i crediti relativi ai corrispettivi derivanti dai contratti per i diritti audiovisivi sono indirettamente assistiti da garanzie prestate alla Lega Nazionale Professionisti Serie A dai soggetti aggiudicatari dei diritti stessi.

I crediti commerciali non garantiti sono monitorati costantemente e la Società gestisce e valuta i rischi di incasso anche attraverso l'iscrizione di apposito fondo svalutazione crediti.

Rischio di tasso di interesse

Le componenti di debito finanziario che concorrono a determinare la posizione finanziaria al 30 giugno 2023 sono rappresentate dai saldi dei conti correnti passivi, ivi inclusi i debiti verso obbligazionisti, verso società di factoring a fronte di anticipi su contratti commerciali, dai finanziamenti a medio termine sottoscritti con alcuni istituti bancari e dai mutui contratti con l'Istituto per il Credito Sportivo per il parziale finanziamento della costruzione dello Juventus Stadium (oggi Allianz Stadium).

L'analisi di sensitività ai sensi dell'IFRS 7, per quanto riguarda gli effetti che si potrebbero generare sul conto economico e sul patrimonio netto a seguito di una variazione inattesa e sfavorevole dei tassi di interesse, è riportata nella nota relativa "Prestiti e altri debiti finanziari" (vedi nota 25).

Strumenti finanziari derivati

A copertura del rischio di fluttuazione dei tassi di interesse la Società ha posto in essere alcune operazioni di copertura tramite l'acquisizione di strumenti finanziari derivati. Tali strumenti sono stati classificati quali strumenti di Livello 2 nella scala gerarchica indicata dal principio contabile IFRS 7. In base all'IFRS 9 gli strumenti finanziari derivati sono considerati quali operazioni di trading, ad eccezione di quelli che risultano efficacemente designati di copertura. Non è necessario presentare un'analisi di sensitività, ai sensi dell'IFRS 7, relativa a tali strumenti in quanto gli effetti derivanti da tali variazioni dei tassi di interesse non sarebbero significativi.

Rischio di tasso di cambio

Juventus effettua la quasi totalità delle transazioni (sia di acquisto che di vendita) in Euro; pertanto, non è soggetta a fluttuazioni dei tassi di cambio in misura rilevante.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità rappresenta il rischio che le risorse finanziarie disponibili possano essere insufficienti a coprire le obbligazioni in scadenza. La Società gestisce il rischio di liquidità mantenendo l'ammontare complessivo degli affidamenti bancari concessi dai primari istituti di credito ad un livello ritenuto idoneo per evitare situazioni di tensione finanziaria e sufficiente a soddisfare le esigenze dell'attività operativa e di investimento. Per ulteriori informazioni relative agli affidamenti bancari si veda la nota 54.

Peraltro, qualora il livello degli affidamenti, anche per sfavorevoli condizioni del mercato finanziario, fosse ridotto e Juventus fosse nella condizione di doverli utilizzare in misura superiore all'accordato potrebbe generarsi una situazione di tensione finanziaria.

7. Adozione dei nuovi principi contabili, emendamenti e interpretazioni emessi dallo IASB

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS omologati dall'unione europea al 30 giugno 2024, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal gruppo al 30 giugno 2024

I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati omologati dall'Unione Europea ma non sono ancora obbligatoriamente applicabili e non sono stati adottati in via anticipata dal Gruppo al 30 giugno 2024:

  • In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current" ed in data 31 ottobre 2022 ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Non-Current Liabilities with Covenants". Tali modifiche hanno l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Inoltre, le modifiche migliorano altresì le informazioni che un'entità deve fornire quando il suo diritto di differire l'estinzione di una passività per almeno dodici mesi è soggetto al rispetto di determinati parametri (i.e. covenants). Le modifiche entrano in vigore dal 1° luglio 2024; è comunque consentita un'applicazione anticipata.
  • In data 22 settembre 2022 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback". Il documento richiede al venditore-lessee di valutare la passività per il lease riveniente da una transazione di sale & leaseback in modo da non rilevare un provento o una perdita che si riferiscano al diritto d'uso trattenuto. Le modifiche si applicheranno dal 1° luglio 2024, ma è consentita un'applicazione anticipata.

Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questi emendamenti.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea al 30 giugno 2024

Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

• In data 25 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 7 Statement of Cash Flows and IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures: Supplier Finance Arrangements". Il documento richiede ad un'entità di fornire informazioni aggiuntive sugli accordi di reverse factoring che permettano agli utilizzatori del bilancio di valutare in che modo gli accordi finanziari con i fornitori possano influenzare le passività e i flussi finanziari dell'entità e di comprendere l'effetto di tali accordi sull'esposizione dell'entità al rischio di liquidità. Le modifiche si applicheranno dal 1° luglio 2024, ma è consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo emendamento.

• In data 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability". Il documento richiede ad un'entità di applicare una metodologia da applicare in maniera coerente al fine di verificare se una valuta può essere convertita in un'altra e, quando ciò non è possibile, come determinare il tasso di cambio da utilizzare e l'informativa da fornire in nota integrativa. La modifica si applicherà dal 1° luglio 2025, ma è consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo emendamento.

8. Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori, netti

Il dettaglio è il seguente:

Importi in migliaia di Euro Costo storico al
30/06/2024
Fondo
ammortamento e
svalutazioni al
30/06/2024
Valore di carico
residuo al
30/06/2024
Prima Squadra 518.733 300.426 218.307
U23 Next Gen 7.674 4.648 3.026
Altri professionisti 208.729 156.173 52.556
Giovani di serie 1.204 677 527
Calciatrici 362 213 149
Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori, netti 736.702 462.137 274.565

Di seguito sono riportati i dettagli relativi alla Prima Squadra maschile, alla Next Gen e agli Altri professionisti:

Importi in migliaia di Euro

Nome del calciatore Costo storico
al 30/06/24
Fondo
ammortamento e
svalutazioni al
30/06/24
Valore di carico
residuo al
30/06/24
Durata
contratto
Scadenza
contratto
Prima Squadra 518.733 300.426 218.307
Alcaraz Duran Carlos (AT) - - - 5 anni 30/06/28 (a)
Cambiaso Andrea 13.832 5.334 8.498 5 anni 30/06/27
Chiesa Federico 46.096 34.907 11.189 5 anni 30/06/25 (b)
Da Silva Danilo 37.213 32.150 5.063 2 anni 30/06/25
De Sciglio Mattia 12.241 11.600 641 3 anni 30/06/25
Embalò Dialo Tiago Emanuel 5.155 932 4.223 3 anni 30/06/26
Fagioli Nicolò 650 400 250 5 anni 30/06/28
Gatti Federico 9.106 3.195 5.911 5 anni 30/06/28
Iling Junior Samuel 1.880 1.281 599 3 anni 30/06/25
Kean Moise Bioty 37.989 27.845 10.144 4 anni 30/06/25
Kostic Filip 15.286 7.229 8.057 4 anni 30/06/26
Lobo Silva Alex Sandro 28.125 28.125 - 5 anni 30/06/24
Locatelli Manuel 37.321 17.422 19.899 5 anni 30/06/28
Mc Kennie Weston James Earl 22.908 17.209 5.699 2 anni 30/06/25
Milik Arkadiusz Krystian 8.001 2.716 5.285 4 anni 30/06/26
Miretti Fabio 210 70 140 4 anni 30/06/27
Nicolussi Caviglia Hans 1.610 1.247 363 3 anni 30/06/26
Perin Mattia 16.290 15.064 1.226 3 anni 30/06/25
Pinsoglio Carlo 826 822 4 2 anni 30/06/25
Pogba Paul Labile 3.125 3.125 - 4 anni 30/06/26 (c)
Rabiot Adrien 1.481 1.481 - 1 anno 30/06/24
Rugani Daniele 4.787 4.205 582 2 anni 30/06/26
Silva Nascimento Gleison Bremer 49.443 16.694 32.749 5 anni 30/06/28
Soares De Paulo Douglas Luiz 48.708 54 48.654 5 anni 30/06/29
Szczesny Wojciech 18.443 18.443 - 5 anni 30/06/25 (d)
Vlahovic Dusan 85.357 46.256 39.101 5 anni 30/06/26
Weah Timoty Tarpeh 11.715 2.343 9.372 5 anni 30/06/28
Yildiz Kenan 935 277 658 4 anni 30/06/27

(a) Calciatore tesserato a titolo temporaneo fino al 30 giugno 2024.

(b) Il valore di carico al 30 giugno 2024 è stato adeguato a seguito della cessione avvenuta nella prima fase della Campagna Trasferimenti dell'esercizio 2024/2025.

(c) A seguito della sentenza del Tribunale Nazionale Antidoping del 29 febbraio 2024, il valore residuo dei diritti pluriennali alle prestazioni del calciatore, al 31 marzo 2024 (pari a circa € 1,8 milioni), è stato prudenzialmente svalutato.

(d) Il valore di carico al 30 giugno 2024 è stato adeguato a seguito della risoluzione contrattuale avvenuta nella prima fase della Campagna Trasferimenti dell'esercizio 2024/2025

Importi in migliaia di Euro

Nome del calciatore Costo storico
al 30/06/24
Fondo
ammortamento e
svalutazioni al
30/06/24
Valore di carico
residuo al
30/06/24
Durata
contratto
Scadenza
contratto
Next Gen 7.674 4.648 3.026
Anghele Lorenzo 232 72 160 5 anni 30/06/28
Bonetti Andrea 47 47 - 3 anni 30/06/25 (a)
Cerri Leonardo 1.565 1.317 248 4 anni 30/06/26
Comenencia Livano Shyron 505 230 275 2 anni 30/06/25
Da Graca Cosimo Marco 759 653 106 2 anni 30/06/25
Daffara Giovanni - - - 4 anni 30/06/26
Damiani Samuele (AT) - - - 1 anno 30/06/24
De Jesus Gomes Pedro Felipe (AT) - - - 5 anni 30/06/28
Garofani Giovanni Gabriele 27 24 3 4 anni 30/06/25
Guerra Simone 13 8 5 1 anno 30/06/25
Hasa Luis - - - 1 anno 30/06/25
Iocolano Simone - - - 1 anno 30/06/24
Mancini Tommaso 1.716 621 1.095 5 anni 30/06/27
Mbangula Tshifunda Samuel 390 263 127 4 anni 30/06/26
Muharemovic Tarik 386 198 188 3 anni 30/06/26
Mulazzi Gabriele 37 19 18 4 anni 30/06/26
Nonge Boende Joseph 540 307 233 3 anni 30/06/26
Palumbo Martin 787 381 406 2 anni 30/06/25
Perotti Clemente 82 54 28 3 anni 30/06/25
Poli Fabrizio 15 14 1 1 anno 30/06/25
Rouhi Jonas Jakob 305 264 41 3 anni 30/06/25
Salifou Dikeni Rafid (AT) - - 4 anni 30/06/27
Savona Nicolò 16 11 5 3 anni 30/06/26
Scaglia Simone - - - 4 anni 30/06/26
Sekulov Nicola 126 81 45 4 anni 30/06/27
Stivanello Riccardo (AT) - - - 4 anni 30/06/27
Stramaccioni Diego - - - 1 anno 30/06/24 (a)
Turicchia Riccardo 126 84 42 3 anni 30/06/25

(a) Il valore di carico al 30 giugno 2024 è stato adeguato a seguito della cessione avvenuta nella prima fase della Campagna Trasferimenti dell'esercizio 2024/2025.

Importi in migliaia di Euro

Fondo Valore di carico
Nome del calciatore Costo storico
al 30/06/24
ammortamento e
svalutazioni al
residuo al Durata
contratto
Scadenza
contratto
30/06/24 30/06/24
Altri Professionisti 208.729 156.173 52.556
Akè Marley * 9.591 9.591 - 5 anni 30/06/25 (a)
Andrade Sanches Correia Feliz Alexandre * 10.938 9.600 1.338 5 anni 30/06/25 (a)
Barbieri Tommaso
Barido Francisco
* 2.413
-
1.220
-
1.193
-
1 anno
3 anni
30/06/27
30/06/26
Barrenechea Enzo Alan Tomas * 5.539 4.019 1.520 2 anni 30/06/26
Bassino Alessandro 30 4 26 1 anno 30/06/27
Bibishkov Marsel - - - 3 anni 30/06/26
Biliboc Lorenzo * 8 6 2 2 anni 30/06/25
Borasio Benit - - - 3 anni 30/06/27
Bracco Luca Cesare - - - 3 anni 30/06/27
Ceppi Paolo - - - 3 anni 30/06/27
Citi Alessandro * 24 12 12 1 anno 30/06/25
Compagnon Mattia * 4.081 2.540 1.541 4 anni 30/06/26
Crapisto Francesco 4 3 1 3 anni 30/06/26
Cudrig Nicolò * 86 53 33 3 anni 30/06/26
De Marino Davide * 1.670 1.670 - 3 anni 30/06/25 (a)
Del Sole Ferdinando * 3.551 3.551 - 1 anno 30/06/24
Di Biase Gianmarco 250 92 158 3 anni 30/06/26
Djahl Rayan - - - 2 anni 30/06/26
Finocchiaro Gabriele 110 54 56 4 anni 30/06/27
Firman Andriy 110 82 28 2 anni 30/06/25
Florea Andrei Gabriele
Gielen Wout
35
-
20
-
15
-
2 anni
3 anni
30/06/25
30/06/27
Frabotta Gianluca * 2.695 2.695 - 5 anni 30/06/26 (a)
Gil Puche Javier 153 49 104 3 anni 30/06/26
Gonzalez Facundo * 1.900 590 1.310 3 anni 30/06/26
Gori Stefano * 3.239 2.835 404 4 anni 30/06/25
Grelaud Josue Banewa 85 27 58 3 anni 30/06/26
Grosso Filippo - - - 3 anni 30/06/27
Huijsen Dean Donny * 471 191 280 1 anno 30/06/28
Keutgen Enzo 35 12 23 3 anni 30/06/26
Ledonne Nicolo' - - - 3 anni 30/06/27
Leone Francesco - - - 3 anni 30/06/26
Lipari Mirco * 719 719 - 3 anni 30/06/24
Lungoyi Christopher * 3.568 3.318 250 5 anni 30/06/25 (a)
Maressa Tommaso * 638 638 - 1 anno 30/06/25 (a)
Martinez Crous Bruno 147 49 98 3 anni 30/06/26
Mazur Patryk 225 66 159 3 anni 30/06/26
Minelli Alessandro * 2.937 2.937 - 2 anni 30/06/25 (a)
Montero Benia Alfonso 180 60 120 3 anni 30/06/26
Ngana Valdes - - - 3 anni 30/06/26
Ntenda Wa Dimbonda * 920 920 - 1 anno 30/06/25 (a)
Olivieri Marco * 2.725 2.510 215 3 anni 30/06/25 (a)
Owusu Augusto Seedorf
Pagnucco Filippo
15
299
8
160
7
139
2 anni
3 anni
30/06/25
30/06/26
Pecorino Emanuele * 708 467 241 3 anni 30/06/26
Peeters Daouda * 4.035 3.648 387 2 anni 30/06/25
Pellegrini Luca * 22.853 18.194 4.659 1 anno 30/06/26
Pinto Ramos Kaio Jorge * 7.276 4.163 3.113 4 anni 30/06/26
Pugno Diego - - - 3 anni 30/06/26
Radu Riccardo Adrian - - - 3 anni 30/06/26
Ramos De Oliveira Melo Arthur Henrique * 80.620 58.843 21.777 3 anni 30/06/26
Riccio Alessandro Pio * 109 109 - 1 anno 30/06/25 (a)
Ripani Diego 247 160 87 3 anni 30/06/25
Rizzo Niccolò - - - 3 anni 30/06/26
Savio Federico 5 1 4 3 anni 30/06/26
Scienza Michele 13 7 6 2 anni 30/06/25
Rovella Nicolò * 28.556 17.638 10.918 4 anni 30/06/26
Sdroc Ivano 941 431 510 2 anni 30/06/27
Sersanti Alessandro * 214 128 86 2 anni 30/06/26
Sosna Adam - - - 1 anno 30/06/26
Soulé Malvano Matias * 3.120 1.662 1.458 4 anni 30/06/26
Sylla Amara Idris 58 19 39 3 anni 30/06/26
Turco Stefano 125 98 27 3 anni 30/06/26
Valdesi Andrea * 101 101 - 3 anni 30/06/25 (a)
Ventre Alessandro * 23 8 15 3 anni 30/06/26
Vinarcik Jakub 234 130 104 3 anni 30/06/26
Zelezny Rodoslaw Dominik 100 65 35 3 anni 30/06/25

* temporaneamente tesserato per società terza nel corso della stagione sportiva 2023/2024.

(a) Il valore di carico al 30 giugno 2024 è stato adeguato a seguito della cessione avvenuta nella prima fase della Campagna Trasferimenti dell'esercizio 2024/2025.

I movimenti intervenuti nella voce nel corso dell'esercizio sono di seguito sintetizzati:

Calciatori Calciatori Giovani Calciatrici Calciatrici
Importi in migliaia di Euro Professionisti di serie Professioniste Giovani di serie Totale
Valore di carico 766.915 2.023 269 20 769.227
Fondo ammortamento (431.997) (961) (125) (4) (433.087)
Fondo svalutazione (12.398) (160) (23) (2) (12.583)
Saldi al 30/06/2023 322.520 902 121 14 323.557
Investimenti 98.888 455 149 18 99.510
Disinvestimenti (lordi) (131.711) (230) (92) (2) (132.035)
Utilizzo del fondo ammortamento 109.800 137 56 1 109.994
Utilizzo del fondo svalutazione 12.494 160 23 2 12.679
Disinvestimenti (netti) (9.417) 67 (13) 1 (9.362)
Ammortamenti (125.409) (264) (122) (4) (125.799)
Svalutazioni (13.285) (41) (15) - (13.341)
Riclassifiche 592 (592) 18 (18) -
Saldi al 30/06/2024 273.889 527 138 11 274.565
Valore di carico 735.136 1.204 344 18 736.702
Fondo ammortamento (448.058) (636) (191) (7) (448.892)
Fondo svalutazione (13.189) (41) (15) - (13.245)
Saldi al 30/06/2024 273.889 527 138 11 274.565

Di seguito sono evidenziate le principali operazioni relative ai diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori effettuate nel corso dell'esercizio:

Importi in migliaia di Euro Valore diritto IFRS
Calciatore Società controparte Prezzo
(oneri e premi
inclusi)
Anni contratto
Acquisizioni definitive
Douglas Luiz Soares de Paulo Aston Villa Football Club 50.000 48.708 5
Weah Timothy Lille Olympique Sporting Club 10.309 (a) 11.715 5
Tiago Emanuel Embaló Djalo Lille Olympique Sporting Club 3.600 (b) 5.155 2,5
Gonzalez Facundo Valencia Club de Fútbol - (c) 1.900 3
Altri investimenti/incrementi (d) 32.032
Totale investimenti 99.510

(a) Il valore di acquisto potrà incrementarsi di massimi € 2,1 milioni al verificarsi di determinati obiettivi sportivi e/o condizioni, di cui € 0,5 milioni già maturati.

(b) Il valore di acquisto potrà incrementarsi di massimi € 2,6 milioni, al verificarsi di determinati obiettivi sportivi e/o condizioni.

(c) Il valore di acquisto potrà incrementarsi di massimi € 0,4 milioni al raggiungimento di obiettivi sportivi e/o condizioni.

(d) Includono la capitalizzazione dei premi legati ai risultati sportivi riconosciuti alle società cedenti su calciatori acquistati nelle precedenti Campagne Trasferimenti; per maggiori informazioni si rinvia al "Prospetto delle movimentazioni dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori nell'esercizio 2023/2024 richiesto dalle norme della FIGC".

Importi in migliaia di Euro

Calciatore Società controparte Prezzo Prezzo
attualizzato
Valore netto
contabile
Contributo di
solidarietà
Plusvalenze/
(minusvalenze)
Cessioni definitive
De Winter Koni Genoa Cricket and Football Club 8.000 7.471 579 - 6.892
Zakaria Lako Lado Denis Lemi AS Monaco Football Club 20.000 18.818 6.886 941 10.991
Turco Nicolò FC Redbull Salzburg 2.750 2.750 26 (a) 16 2.708
Ranocchia Filippo Palermo FC 3.880 3.635 1.432 - 2.203
Bonucci Leonardo 1. FC Union Berlino - - - (b) - -
Cotter Yannick Yverdon-Sport Football Club - - - (c) - -
Marques Mendez Alejandro Josè Estoril Praia Futbol SAD - - - (d) - -
Pjaca Marko HNK Rijeka - - - (e) - -
Altri disinvestimenti - 141 439 3 (301)
Totale disinvestimenti (netti) 32.815 9.362 960 22.493

(a) Il valore di cessione potrà incrementarsi di massimi € 1,5 milioni al verificarsi di determinati obiettivi sportivi e/o condizioni.

  • (b) La cessione gratuita, avvenuta il 31 agosto 2023, ha comportato l'adeguamento del valore netto contabile al 30 giugno 2023 con conseguente svalutazione del valore netto contabile residuo, pari a € 5,6 milioni, interamente contabilizzata nell'esercizio 2022/2023.
  • (c) La cessione gratuita, avvenuta l'11 agosto 2023, ha comportato l'adeguamento del valore netto contabile al 30 giugno 2023 con conseguente svalutazione del valore netto contabile residuo, pari a € 1,9 milioni, interamente contabilizzata nell'esercizio 2022/2023.
  • (d) La cessione gratuita, avvenuta il 26 luglio 2023, ha comportato l'adeguamento del valore netto contabile al 30 giugno 2023 con conseguente svalutazione del valore netto contabile residuo, pari a € 1,9 milioni, interamente contabilizzata nell'esercizio 2022/2023.
  • (e) La cessione gratuita, avvenuta il 31 agosto 2023, ha comportato l'adeguamento del valore netto contabile al 30 giugno 2023 con conseguente svalutazione del valore netto contabile residuo, pari a € 1,8 milioni, interamente contabilizzata nell'esercizio 2022/2023.

L'effetto finanziario netto complessivo della Campagna Trasferimenti, che include anche i proventi e gli oneri derivanti dai trasferimenti a titolo temporaneo, gli oneri accessori capitalizzati e gli oneri e proventi finanziari impliciti sugli incassi e i pagamenti dilazionati, è negativo e ammonta a € 43.702 migliaia, così ripartiti:

Scadenza
Importi in migliaia di Euro Totali 2023/2024 2024/2025 2025/2026 2026/2027 2027/2028
LNP e altri minori 17.535 3.635 3.830 3.505 3.285 3.280
Estero (51.435) 700 (21.931) (9.883) (7.821) (12.500)
Agenti (9.802) (4.027) (2.850) (1.900) (1.025) -
Totali (43.702) 308 (20.951) (8.278) (5.561) (9.220)

Il saldo della voce diritti pluriennali alle prestazioni di calciatori, pari a € 274.565 migliaia, comprende la capitalizzazione di compensi ad agenti FIFA, relativi ai servizi prestati nell'ambito delle Campagne Trasferimenti, per un importo residuo di € 24.482 migliaia (€ 10.662 migliaia capitalizzati nel corso dell'esercizio). Di seguito è esposto il relativo dettaglio.

Importi in migliaia di Euro Oneri accessori relativi ad agenti FIFA
Calciatore Capitalizzati
nell'esercizio 2023/2024
Valore di carico
residuo al 30/6/24
Anghele Lorenzo 32 25
Barbieri Tommaso 91 98
Barrenechea Enzo Alan Tomas - 84
Bassino Alessandro 30 25
Cambiaso Andrea - 287
Cerri Leonardo - 161
Chiesa Federico
Comenencia Livano
-
55
585
30
Compagnon Mattia - 44
Cudrig Nicolò - 16
Da Graca Cosimo Marco 98 58
De Sciglio Mattia - 58
Embalo' Djalo 1.599 1.310
Fagioli Nicolò - 170
Finocchiaro Gabriele 25 22
Firman Andriy 10 5
Florea Andrei Gabriele 10 5
Garofani Giovanni Gabriele - 3
Gatti Federico
Gonzalez Facundo
250
1.650
495
1.138
Guerra Simone 13 5
Huijsen Dean Donny - 249
Iling Junior Samuel - 583
Kean Bioty Moise - 841
Kostic Filip - 744
Locatelli Manuel 1.683 2.048
Lungoyi Christopher 5
Mbangula Tshifunda - 60
MC Kennie Weston James Earl - 94
Milik Arkadiusz Krystian - 1.267
Miretti Fabio 150 140
Muharemovic Tarik 171 131
Mulazzi Gabriele - 18
Nonge Boende Joseph - 145
Olivieri Marco - 3
Owusu Augusto Seedorf 10 5
Palumbo Martin
Pecorino Emanuele
6
-
3
6
Peeters Daouda - 2
Pellegrini Luca - 100
Perotti Clemente - 4
Perin Mattia - 74
Pinsoglio Carlo - 4
Pinto Ramos Kaio Jorge - 1.568
Poli Fabrizio - 1
Ramos de Oliveira Melo Arthur Henrique - 132
Rouhi Jonas Jacob - 18
Rovella Nicolo - 404
Rugani Daniele 582 490
Savio Federico 5 4
Savona Nicolo' 4 3
Scienza Michele 5 3
Sekulov Nikola 7 44
Sersanti Alessandro 20 73
Silva Nascimento Gleison Bremer 500 2.002
Soares De Paulo Douglas Lujis
Soulè Malvano Matias
1.460
-
1.459
840
Srdoc Ivano 150 113
Turicchia Riccardo - 42
Vinarcik Jakub 64 43
Vlahovic Dusan - 4.520
Weah Timoty Tarpeh 1.162 930
Yildiz Kenan 760 570
Calciatrici 60 73
Oneri accessori relativi ad agenti FIFA 10.662 24.482

Per ulteriori dettagli sulla movimentazione dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori si rinvia anche al prospetto richiesto dalla normativa FIGC allegato alle presenti Note Illustrative. Nel merito del valore delle attività non correnti, con riferimento specifico ai diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori, si evidenzia che la più recente campagna trasferimenti non ha evidenziato riduzioni di valore degli asset della Società, oltre a quanto rappresentato in bilancio e che non sono emersi nel corso del periodo indicatori di perdita di valore dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori.

9. Altre attività immateriali

Sono costituite principalmente dai diritti di utilizzazione economica dell'archivio storico delle immagini televisive della Società (c.d. "Library Juventus"). Trattasi di immobilizzazione immateriale a vita utile indefinita in quanto l'archivio storico delle immagini televisive è destinato ad autoalimentarsi nel tempo con possibilità di utilizzo perpetuo. Tale attività è stata contabilizzata inizialmente al costo di acquisto ed è sottoposta annualmente a verifica per valutare eventuali perdite o ripristini di valore (c.d. impairment test).

Al 30 giugno 2024 il valore della Library Juventus è pari a € 29.850 migliaia. Detto importo è significativamente inferiore al valore attuale dei flussi finanziari attesi nei prossimi esercizi dallo sfruttamento commerciale di tale attività, al netto dei costi accessori da sostenere e del terminal value della Library Juventus (metodo del discounted cash flow). Per l'attualizzazione dei flussi finanziari attesi, la Società utilizza il costo medio ponderato del capitale (WACC), al netto dell'effetto fiscale, aggiornato annualmente sulla base della composizione delle fonti di finanziamento e dei tassi di mercato. In considerazione dei criteri utilizzati, si ritiene che il valore della Library Juventus sia recuperabile mediante lo sfruttamento economico dei diritti che costituiscono l'asset in oggetto. Il WACC utilizzato è pari a 10,1%, calcolato come media dei WACC attribuiti a Juventus da primarie istituzioni finanziare.

Juventus ha predisposto tale analisi con il supporto di una primaria società di consulenza.

La Società ha condotto un'analisi di sensitività, considerando il WACC quale parametro chiave nella stima del valore recuperabile. All'esito di tale analisi è stato verificato che un incremento di 100 punti base del tasso di sconto non determinerebbe un'eccedenza del valore contabile della Library Juventus rispetto al suo valore recuperabile, che risulta essere più alto.

Si segnala inoltre che, con riferimento alla Library Juventus, la Società ha stipulato in passato alcuni contratti commerciali attivi a fronte dei quali sono stati incassati anticipi per € 8.591 migliaia, iscritti nella voce "Anticipi ricevuti".

Le "Altre immobilizzazioni immateriali" si riferiscono a marchi, software e all'archivio delle immagini fotografiche.

Importi in migliaia di Euro Library
Juventus
Altre
immobilizzazioni
immateriali
Diritto d'uso IFRS 16 -
Diritto di superficie
Stadio e ex Area
Continassa
Totale
Valore di carico iniziale 29.850 18.993 19.530 68.373
Fondo ammortamento iniziale - (16.391) (701) (17.092)
Saldi al 30/06/2023 29.850 2.602 18.829 51.281
Investimenti - 1.362 2.209 3.571
Ammortamenti - (783) (252) (1.035)
Saldi al 30/06/2024 29.850 3.181 20.786 53.817
Valore di carico finale 29.850 20.355 21.739 71.944
Fondo ammortamento finale - (17.174) (953) (18.127)
Saldi al 30/06/2024 29.850 3.181 20.786 53.817

I movimenti intervenuti nella voce sono i seguenti:

Gli investimenti si riferiscono principalmente all'importo residuo degli oneri accessori ambientali e di bonifica pagati, relativi al diritto di superficie della Sede e del JTC Continassa.

10. Terreni e fabbricati

Tali attività si riferiscono:

  • all'Allianz Stadium, entrato in funzione l'8 settembre 2011, all'interno del quale sono situati lo Juventus Museum, aperto il 16 maggio 2012, e lo Juventus Megastore, inaugurato il 30 giugno 2017.
  • all'Allianz Training Center di Vinovo, divenuto di proprietà di Juventus il 22 luglio 2016 a seguito di riscatto, al termine del contratto di leasing finanziario;
  • alla Sede e allo Juventus Training & Media Center Continassa, acquisiti con atto notarile del 4 ottobre 2022.

Le variazioni intervenute nel corso dell'esercizio sono esposte di seguito:

Terreni Fabbricati
Importi in migliaia di Euro Allianz
Training
Center
Vinovo
Terreni
adiacenti
l'Allianz
Training Center
Vinovo
Allianz
Stadium
Allianz
Training
Center
Vinovo
Sede Training
Center
Continassa
Diritto
d'uso
IFRS16
Totale
Valore di carico iniziale 5.000 10.800 116.514 24.090 22.688 19.848 7.339 206.279
Fondo ammortamento iniziale - - (26.781) (10.819) (618) (541) (4.800) (43.559)
Saldi al 30/06/2023 5.000 10.800 89.733 13.271 22.070 19.307 2.539 162.720
Investimenti - - 298 51 - - - 349
Riclassifica dalla voce "Immobilizzazioni
materiali in corso e acconti"
- - - 870 - - - 870
Riclassifica netta dalla voce "Spese
incrementative su beni materiali di terzi"
- - - - 404 1.768 - 2.172
Disinvestimenti - - - - - - (6.884) (6.884)
Utilizzo ammortamenti - - - - - - 5.846 5.846
Ammortamenti - - (2.353) (846) (681) (597) (1.064) (5.541)
Saldi al 30/06/2024 5.000 10.800 87.678 13.346 21.793 20.478 437 159.532
Valore di carico finale 5.000 10.800 116.812 25.011 23.657 23.900 455 205.635
Fondo ammortamento finale - - (29.134) (11.665) (1.864) (3.422) (18) (46.103)
Saldi al 30/06/2024 5.000 10.800 87.678 13.346 21.793 20.478 437 159.532

Gli investimenti del periodo attengono principalmente ai costi sostenuti per l'allestimento della nuova sala trofei dello Juventus Museum.

La riclassifica dalla voce "Immobilizzazioni materiali in corso e acconti" si riferisce all'entrata in funzione nel mese di luglio dei locali adibiti a palestra presso l'Allianz Training Center.

La riclassifica netta dalla voce "Spese incrementative su beni materiali di terzi" si riferisce al valore netto residuo dei costi sostenuti per la Sede e per lo Juventus Training & Media Center Continassa.

I disinvestimenti (al netto dell'utilizzo del fondo ammortamento) si riferiscono alla risoluzione anticipata - a seguito cessione - dei contratti di locazione degli stores fisici conseguenti alla sottoscrizione degli accordi con Fanatics Italy S.r.l. nel mese di giugno. Per maggiori informazioni si rinvia alla Relazione sulla Gestione.

11. Altre attività materiali

Di seguito sono esposte la composizione della voce e le variazioni intervenute nel corso dell'esercizio:

Importi in migliaia di Euro Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Diritto
d'uso
IFRS16
Totale
Valore di carico iniziale 46.343 5.419 28.179 3.928 83.869
Fondo ammortamento iniziale (42.099) (4.249) (21.812) (1.961) (70.121)
Saldi al 30/06/2023 4.244 1.170 6.367 1.967 13.748
Investimenti 68 131 658 340 1.197
Riclassifica netta dalla voce "Spese
incrementative su beni materiali di terzi"
48 29 (2.249) - (2.172)
Ammortamenti (914) (334) (1.773) (1.543) (4.564)
Disinvestimenti (13) (105) (885) (1.052) (2.055)
Utilizzo ammortamenti 12 103 849 908 1.872
Saldi al 30/06/2024 3.445 994 2.967 620 8.026
Valore di carico finale 46.454 5.477 22.843 3.216 77.990
Fondo ammortamento finale (43.009) (4.483) (19.876) (2.596) (69.964)
Saldi al 30/06/2024 3.445 994 2.967 620 8.026

Gli investimenti del periodo attengono principalmente ai costi sostenuti per l'acquisto di sistemi hardware per la nuova sala trofei dello Juventus Museum.

La riclassifica netta dalla voce "Spese incrementative su beni materiali di terzi" si riferisce al valore netto residuo dei costi sostenuti per la Sede e per lo Juventus Training & Media Center Continassa.

12. Immobilizzazioni materiali in corso e acconti

Ammontano a € 544 migliaia e si riferiscono principalmente agli acconti versati per il completamento della ristrutturazione dei locali del Comparto Est dell'Allianz Stadium.

13. Partecipazioni

Al 30 giugno 2024 ammontano a € 4.227 migliaia e si riferiscono:

  • per € 2.829 migliaia si riferisce alla partecipazione del 100% detenuta da Juventus nella società B&W Nest S.r.l. il cui capitale sociale è pari a € 30 migliaia. Juventus, a partire dal 3 luglio 2020, esercita l'attività di direzione e coordinamento;
  • per € 1.176 migliaia alla partecipazione detenuta in joint venture da Juventus nella società J Medical S.r.l. il cui capitale sociale è pari a € 59 migliaia. La partecipazione è valutata con il metodo del patrimonio netto e tiene conto dei versamenti in conto aumento del capitale sociale effettuati;
  • per € 177 migliaia alla partecipazione del 40%, detenuta da Juventus nella società Tobeez F&B Italia S.r.l, il cui capitale sociale è pari a € 30 migliaia. La partecipazione è valutata con il metodo del patrimonio netto e tiene conto dei versamenti in conto aumento del capitale sociale effettuati e della quota parte delle perdite del periodo pari a € 1 migliaio (iscritta a conto economico nella voce "Quota di pertinenza del risultato di società collegate e joint venture");
  • per € 40 migliaia alla partecipazione del 20%, detenuta da Juventus nella società WeArena Torino S.r.l, il cui capitale sociale è pari a € 200 migliaia. La partecipazione è valutata con il metodo del patrimonio netto;
  • per € 3 migliaia alla partecipazione del 10% detenuta da Juventus nella società spagnola European Super League Company, S.L.. La partecipazione tiene conto della quota parte delle perdite consuntivate alla data del 30 giugno 2024, pari a € 2.070 migliaia (iscritta a conto economico nella voce "Accantonamenti, svalutazioni e rilasci di fondi");
  • per € 2 migliaia alla partecipazione del 16,5%, detenuta da Juventus nella società Plan B S.r.l Società Benefit in liquidazione, il cui capitale sociale è pari a € 10 migliaia. La partecipazione è valutata con il metodo del patrimonio netto e tiene conto della quota parte delle perdite del periodo pari a € 31 migliaia

(iscritta a conto economico nella voce "Quota di pertinenza del risultato di società collegate e joint venture" con contropartita fondo copertura perdite imprese partecipate - nota 23);

Di seguito il riepilogo delle partecipazioni, con la relativa indicazione del Capitale sociale, del Patrimonio netto e della percentuale di possesso:

Patrimonio netto % di partecipazione sul
Denominazione Sede Capitale sociale al 30/06/2024 capitale al 30/06/2024
B&W Nest S.r.l. Italia 30.000 174.334 100,0%
J Medical S.r.l. Italia 59.000 2.352.974 50,0%
European Super League Company, S.L. Spagna 2.000.000 10.854.093 10,0%
Tobeez F&B Italia S.r.l.(a) Italia 30.000 442.032 40,0%
WeArena Torino S.r.l.(a) Italia 200.000 764.510 20,0%
Plan B S.r.l. Società Benefit in liquidazione Italia 10.000 (3.655.155) 16,5%

(a) Società attualmente non operative.

B&W Nest S.r.l.

B&W Nest ha chiuso l'esercizio 2023/2024 con una perdita civilistica secondo i principi contabili italiani di € 344 migliaia (€ 100 migliaia nell'esercizio precedente) e una perdita molto contenuta, secondo i principi IFRS utilizzati ai fini del consolidamento, di € 56 migliaia (€ 399 migliaia nell'esercizio precedente). Il fatturato cresce rispetto allo scorso esercizio di circa il 5% nonostante l'assenza delle partite casalinghe delle competizioni europee, i maggiori costi sono principalmente riferiti all'incremento del costo contrattuale di affitto della struttura rispetto all'esercizio precedente.

Al 30 giugno 2024 il capitale sociale di B&W Nest, interamente sottoscritto e versato, ammonta a € 30 migliaia. Il patrimonio netto civilistico alla stessa data è positivo per € 174 migliaia, essendo la perdita coperta dalla riserva per versamento soci in conto capitale presente a patrimonio.

Il Consiglio di amministrazione di B&W Nest, approvato il progetto di bilancio relativo all'esercizio chiuso al 30 giugno 2024, ha proposto, in merito al risultato di esercizio, di avvalersi della riserva ai fini della copertura della perdita.

J Medical S.r.l.

J Medical ha consuntivato per il periodo 1° luglio 2023 - 30 giugno 2024 con un utile di € 0,5 milioni, confermando il trend molto positivo degli esercizi precedenti ed evidenziando una stabilizzazione e maturità del business; per effetto del positivo andamento gestionale, l'indebitamento finanziario netto di J Medical è sceso da € 1,0 milione al 30 giugno 2023 a € 0,4 milioni al 30 giugno 2024.

Al 30 giugno 2024 il capitale sociale di J Medical, interamente sottoscritto e versato, ammonta a € 59 migliaia. Il patrimonio netto alla stessa data è pari ad € 2,4 milioni.

European Super League Company, S.L.

Juventus detiene il 10% della Società costituita ad aprile 2021 da 11 top club europei in funzione del progetto Super League.

In data 6 giugno 2023, la Società ha reso noto di aver inviato una comunicazione agli altri due club che, come Juventus, non avevano esercitato il recesso dal Progetto Super League Europea (Football Club Barcelona e Real Madrid Club de Futbol) al fine di aprire un periodo di discussione tra i tre club in merito alla possibile uscita di Juventus dal Progetto Super League.

In data 13 luglio 2023, la Società, a seguito di tali discussioni e tenuto conto di alcune divergenze nell'interpretazione degli accordi applicabili al Progetto Super League, ha avviato la procedura di uscita dal suddetto Progetto, pur ribadendo che, ai sensi delle disposizioni contrattuali applicabili, per l'efficacia del recesso è necessario il preventivo consenso degli altri club coinvolti nel Progetto Super League. L'accordo applicabile non prevede specifiche penali e/o clausole di indennizzo in caso di recesso senza il consenso delle altre parti, fermo restando che, senza il consenso delle altre parti, il recesso non ha alcun effetto.

Il 20 settembre 2023 Juventus ha notificato a tutte le parti interessate (ovvero Football Club Barcelona e Real Madrid Club de Futbol e tutti gli altri club aderenti al Progetto Super League fin dall'inizio) la decisione definitiva di recedere dall'accordo che regola il Progetto Super League, chiedendo il loro consenso scritto per recedere dal Progetto Super League. Il Football Club Barcelona e il Real Madrid Club de Futbol non hanno dato, ad oggi, il loro consenso al recesso di Juventus.

Plan B S.r.l. Società Benefit in liquidazione

La Società, costituita nel 2019, è una società benefit volta anche a sostenere progetti sociali e che produce e commercializza articoli di abbigliamento sostenibili; alla luce delle difficili prospettive di risanamento nel presente contesto economico-finanziario, la società è stata messa in liquidazione ad agosto 2022.

Di seguito, come richiesto dall'IFRS 12, un riepilogo dei principali dati economici e finanziari, redatti secondo i principi italiani rettificati compatibilmente in conformità ai principi IFRS, B&W Nest S.r.l., J Medical e Plan B S.r.l. Società Benefit in liquidazione:

B&W Nest S.r.l. J Medical S.r.l. Plan B S.r.l. Società Benefit
Importi in migliaia di Euro 30/06/2024 30/06/2023 30/06/2024 31/12/2023 30/06/2024 30/06/2023
Attività correnti 1.222 1.874 4.750 4.282 112 294
di cui disponibilità liquide 674 287 877 234 105 118
Attività non correnti 11.904 14.843 1.262 1.522 85 84
Patrimonio netto (947) (891) 2.353 1.808 0 (3.645)
Passività correnti 5.817 4.138 3.102 3.477 (30) 104
di cui passività finanziarie 3.636 2.411 500 945 - -
Passività non correnti 8.256 11.296 557 517 3.882 3.919
di cui passività finanziarie 7.991 11.296 - - (3.882) (3.882)
Esercizio Esercizio
Importi in migliaia di Euro 2023/2024 2022/2023 I semestre 2024 I semestre 2023 I semestre 2024 I semestre 2023
Totale ricavi 7.140 6.827 7.870 7.253 3 127
Totale costi 7.270 7.249 7.035 6.514 12 81
di cui ammortamenti 2.110 2.127 318 321 - -
di cui oneri finanziari netti 296 299 31 28 54 54
Risultato del periodo (56) (400) 586 530 (9) 47
di cui imposte sul reddito 75 23 (248) (209) - -

14. Attività finanziarie correnti e non correnti

Le attività finanziarie sono costituite principalmente dal fair value delle quote del fondo immobiliare J Village per € 24.246 migliaia, detenute da Juventus a seguito dell'apporto al fondo stesso di gran parte dei diritti di superficie e di edificazione sull'area Continassa. L'operazione ha comportato la sottoscrizione di quote del fondo di classe J, inalienabili per tutta la durata del fondo (e come tali classificate nelle attività finanziarie non correnti), per un valore nominale di € 12.100 migliaia, e quote di classe A per un valore nominale di € 12.000 migliaia, classificate nelle attività finanziarie correnti, disponibili per la vendita.

Il decremento rispetto all'esercizio precedente, pari complessivamente a € 190 migliaia, si riferisce all'adeguamento delle quote al fair value risultante dalla Relazione semestrale di gestione al 30 giugno 2024 del fondo J Village.

Tali attività finanziarie sono classificabili quali strumenti di Livello 3 in quanto gli input delle tecniche di valutazione non sono osservabili.

Juventus, pur detenendo il 41,1% delle quote, non esercita una influenza significativa sul fondo immobiliare J Village. Infatti, in base alla normativa applicabile e tenuto conto dei quorum deliberativi dell'assemblea dei partecipanti al fondo immobiliare J Village, quest'ultimo dispone della più ampia autonomia gestionale e di indirizzo delle politiche e delle strategie dello stesso.

Le attività finanziarie correnti includono inoltre € 1.500 migliaia quale finanziamento fruttifero erogato alla società controllata B&W Nest S.r.l. allo scopo di supportare la società nel suo sviluppo unitamente al rateo interessi per € 20 migliaia.

15. Imposte differite attive

Il saldo delle imposte differite attive ammonta a € 4.660 migliaia. La variazione rispetto al saldo di € 4.392 migliaia del 30 giugno 2023 è così dettagliata:

Imponibile Imposte Accantonamenti Utilizzi Imposte Imponibile
Importi in migliaia di Euro 30/06/2023 30/06/2023 30/06/2024 30/06/2024
Perdite fiscali riportabili a nuovo 18.301 4.392 268 - 4.660 19.417

Sulla base delle previsioni del management sui futuri imponibili fiscali non si ravvisano problematiche di recuperabilità delle imposte differite attive e si evidenzia la posizione di prudenza assunta dalla società al riguardo.

Le imposte differite attive stanziate sull'ammontare delle perdite fiscali riportabili a nuovo (€ 268 migliaia) rappresentano l'80% dell'importo delle differite passive stanziate a fronte dell'ammortamento fiscale della Library (per 18 anni) che ai fini civilistici è considerata un'attività a vita utile indefinita e quindi soggetta a impairment test (vedi nota 9).

Tali imposte potranno tra loro annullarsi in caso di riallineamento dei valori civilistico e fiscale a seguito di un'eventuale cessione o svalutazione dell'asset (vedasi anche nota 26)."

16. Crediti verso società calcistiche per Campagne Trasferimenti

Trattasi principalmente dei crediti verso società calcistiche derivanti da cessioni di calciatori; tali crediti scadono entro i 5 esercizi successivi e sono quasi interamente coperti da garanzia diretta o tramite la Lega Nazionale Professionisti Serie A.

La maggior parte di tali crediti, come da prassi del settore, ha termine di regolamento superiore all'anno e, in virtù di ciò, il valore degli stessi è attualizzato per l'ammontare che verrà incassato oltre i 12 mesi successivi; il tasso di attualizzazione è stato determinato ad inizio esercizio sulla base del tasso medio di indebitamento bancario del Gruppo.

I crediti vantati da Juventus ammontano a € 37.833 migliaia ed evidenziano un decremento di € 94.177 migliaia rispetto al saldo di € 132.010 migliaia al 30 giugno 2023, soprattutto per effetto delle sopra citate cessioni pro-soluto di crediti a breve/medio termine vantati verso società calcistiche estere.

Il saldo al 30 giugno 2024 è così dettagliato, in base alla scadenza e alle controparti:

Quota Quota non Saldo al
Importi in migliaia di Euro corrente corrente 30/06/2024
Genoa Cricket and Football Club S.p.A. 7.140 8.090 15.230
Atalanta B.C. S.p.A. 5.000 5.000 10.000
Palermo F.C. S.p.A. 933 3.092 4.025
ACF Fiorentina S.r.l. 2.715 - 2.715
Cagliari Calcio S.p.A. 800 600 1.400
Pisa Sporting Club S.r.l. 600 - 600
A.S. Roma S.p.A. 325 - 325
A.C. Monza S.p.A. 250 - 250
Empoli F.C. S.p.A. 250 - 250
Delfino Pescara S.p.A. 160 80 240
U.C. Sampdoria S.p.A. 210 - 210
Benevento Calcio S.r.l. 50 - 50
U.S. Avellino 1912 S.r.l. 50 - 50
Venezia F.C. S.p.A. 50 - 50
Totali Italia 18.533 16.862 35.395
Major League Soccer Llc 934 - 934
F.C. Red Bull Salzburg GmbH 730 - 730
VfB Stuttgart 1893 AG 669 - 669
B.V. Vitesse 542 - 542
Olympique des Alpes SA - F.C. Sion 488 1.465 1.953
Watford Association Football Club Ltd 475 - 475
Amiens Sporting Club Football SA 333 667 1.000
Cruzeiro Esporte Clube S.A. do Futebol 250 150 400
Sporting Clube de Portugal 127 380 507
Lillestrom Sportsklubb 89 - 89
Tottenham Hotspur F.&A. Co. Ltd 50 - 50
SAS Montpellier Herault SC 29 23 52
Phoenix Rising F.C. 14 - 14
Fifa Clearing House 76 - 76
Totali Estero 4.806 2.685 7.491
Rettifica per proventi finanziari impliciti (253) (4.291) (4.544)
Fondo svalutazione (509) - (509)
Crediti verso società calcistiche per Campagne
Trasferimenti 22.577 15.256 37.833

17. Altre attività correnti e non correnti

Il dettaglio è il seguente:

30/06/2024 30/06/2023
Quota Quota non Quota Quota non
Importi in migliaia di Euro corrente corrente Totale corrente corrente Totale
Ratei e risconti attivi 6.972 2.221 9.193 5.153 443 5.596
Crediti tributari 3.515 286 3.801 6.717 355 7.072
Crediti verso LNPA 914 - 914 566 - 566
Depositi cauzionali - 210 210 - 314 314
Crediti verso compagnie di assicurazione 93 - 93 83 - 83
Crediti verso personale 53 - 53 56 - 56
Altri 907 658 1.565 676 623 1.299
Altre attività correnti e non correnti 12.454 3.375 15.829 13.251 1.735 14.986

I ratei e risconti attivi si riferiscono principalmente a risconti di costi per commissioni su fideiussioni e su erogazioni di finanziamenti per € 4.959 migliaia (di cui € 2.057 migliaia non correnti), per compensi a personale tesserato per € 1.420 migliaia (di cui € 159 migliaia non correnti), per premi assicurativi per € 1.136 migliaia (di cui € 5 migliaia non correnti) e per costi di assistenza e manutenzione su sistemi informativi per € 608 migliaia.

I crediti tributari si riferiscono principalmente al saldo a credito della liquidazione IVA di giugno 2024 per € 2.258 migliaia e alla trasformazione dell'ACE (Aiuto alla Crescita Economica - incentivo fiscale alla capitalizzazione delle imprese che si finanziano con capitale proprio) in un credito d'imposta ai fini IRAP per € 972 migliaia (di cui € 238 migliaia non correnti).

18. Anticipi versati

Il dettaglio è il seguente:

30/06/2024 30/06/2023
Importi in migliaia di Euro Quota
corrente
Quota non
corrente
Totale Quota
corrente
Quota non
corrente
Totale
Anticipo iscrizione Next Gen Campionato Lega Calcio
Professionistico stagione sportiva successiva
700 - 700 778 - 778
Anticipo spese viaggio tournée luglio 2023 - - - 2.236 - 2.236
Anticipi contrattuali a personale tesserato - - - 923 - 923
Altre voci 540 154 694 1.191 223 1.414
Anticipi versati 1.240 154 1.394 5.128 223 5.351

19. Rimanenze

Le rimanenze ammontano a € 3.063 migliaia e si decrementano di € 7.542 migliaia rispetto a € 10.605 migliaia del 30 giugno 2023, principalmente a seguito della cessione a Fanatics Italy S.r.l. di una parte di prodotti stoccati a magazzino, effettuata nell'ambito dell'accordo di Global partnership siglato con tale controparte a giugno 2024.

20. Crediti commerciali

I crediti commerciali ammontano a € 20.068 migliaia e sono in diminuzione di € 3.305 migliaia rispetto al precedente esercizio (€ 23.373 migliaia al 30 giugno 2023).

Di seguito è riportato lo scadenziario dei crediti commerciali:

Importi in migliaia di Euro 30/06/2024 30/06/2023
Crediti commerciali non scaduti 12.827 15.449
Crediti commerciali scaduti da meno di 60 giorni 6.400 5.722
Crediti commerciali scaduti da 61 a 120 giorni 87 1.631
Crediti commerciali scaduti da oltre 120 giorni 8.894 10.257
Fondo svalutazione crediti commerciali (8.140) (9.686)
Crediti commerciali 20.068 23.373

La quota non svalutata dei crediti commerciali scaduti da oltre 120 giorni si compone di una pluralità di clienti per importi singolarmente non rilevanti. La società monitora costantemente il recupero dei propri crediti.

Al fine di ottimizzare la gestione finanziaria, ampliare il livello degli affidamenti e contenere l'onere finanziario, la Società cede parte dei corrispettivi derivanti da propri contratti e dei futuri crediti commerciali in garanzia a società di factoring.

21. Disponibilità liquide

Al 30 giugno 2024 le disponibilità liquide ammontano a € 35.750 migliaia (€ 48.389 migliaia al 30 giugno 2023) e sono costituite principalmente dai saldi attivi dei conti correnti bancari ordinari.

22. Patrimonio netto

Al 30 giugno 2024 il capitale sociale di Juventus, interamente sottoscritto e versato, risulta pari a € 15.214.872,56 ed è rappresentato da n. 379.121.815 azioni ordinarie senza valore nominale.

Il Patrimonio netto al 30 giugno 2024 ammonta a € 42.161 migliaia, in decremento rispetto al saldo di € 44.008 migliaia al 30 giugno 2023, per effetto della perdita dell'esercizio 2023/2024 (€ -199.173 migliaia), della movimentazione della riserva da fair value attività finanziarie (€ -190 migliaia) e dell'aumento di capitale al netto dei costi e ricavi accessori (€ +197.516 migliaia).

Le informazioni richieste dall'art. 2427 n. 7 bis del Codice Civile circa la disponibilità e la distribuibilità delle riserve sono esposte di seguito:

valori in migliaia di Euro Saldo al
30/06/2024
Possibilità di
utilizzazione
Quota
disponibile
Utilizzi nei tre esercizi
precedenti
(per copertura perdite)
Capitale Sociale 15.215 - - -
Riserve:
Riserva da sovrapprezzo azioni 225.973 A, B, C 225.973 590.727
Riserva legale - B - -
Riserva da fair value attività finanziarie 146 - - -
Perdita dell'esercizio (199.173) - - -
Totale 42.161 225.973 590.727

A per aumento di capitale.

B per copertura perdite.

C per distribuzione ai soci.

23. Fondi per rischi e oneri correnti e non correnti

Tale voce è pari a € 7.691 migliaia (rispetto ad € 3.812 migliaia al 30 giugno 2023) ed è composta da:

  • € 5.648 migliaia a fronte degli oneri ancora da sostenere per l'esonero di personale tesserato;
  • € 1.365 migliaia relativi al rischio connesso ad un contenzioso di natura tributaria, che si è concluso nel mese di settembre attraverso il pagamento di un importo in linea con il fondo rischi accantonato al 30 giugno 2024;
  • € 605 migliaia quale copertura pro-quota delle perdite consuntivate dalla società collegata Plan B S.r.l. Società Benefit in liquidazione;

• € 73 migliaia quale copertura pro-quota delle perdite consuntivate dalla società spagnola European Super League Company, S.L..

24. Prestiti ed altri debiti finanziari

Il dettaglio della voce è il seguente:

30/06/2024 30/06/2023
Quota Quota non Quota Quota non
Importi in migliaia di Euro corrente corrente Totale corrente corrente Totale
Anticipi finanziari da società di factoring 2.898 211.975 214.873 40.133 75.287 115.420
Mutuo Sede e Juventus Training & Media Center Continassa 3.485 27.143 30.628 3.392 30.352 33.744
Finanziamenti bancari 20.163 - 20.163 41.308 - 41.308
Mutuo Stadio 1.093 1.122 2.215 1.064 2.214 3.278
Diritto d'uso IFRS 16 1.034 253 1.287 2.600 2.635 5.235
Obbligazioni - Bond 2019/2024 - - - 176.897 - 176.897
Prestiti ed altri debiti finanziari 28.673 240.493 269.166 265.394 110.488 375.882

L'ammontare complessivo dei prestiti e debiti finanziari al 30 giugno 2024, pari a € 269.166 migliaia, si è decrementato, rispetto al saldo di € 375.882 migliaia del 30 giugno 2023, di € 106.716 migliaia principalmente per effetto dell'aumento di capitale.

Le operazioni di finanziamento in essere non prevedono covenants finanziari. Sono presenti, tuttavia alcune condizioni relative al cambiamento di controllo societario (c.d. clausole di change of control) per alcuni finanziamenti bancari a medio termine, che potrebbero determinare un'eventuale richiesta di rimborso anticipato. Alcuni finanziamenti e linee di credito contengono altresì condizioni relative alla partecipazione della Prima Squadra maschile al Campionato di Serie A e/o alle competizioni UEFA.

Di seguito è esposto lo scadenziario dei prestiti e degli altri debiti finanziari:

Importi in migliaia di Euro a revoca 2025 2026 2027 2028 2029 Oltre Totale
Anticipi finanziari da società di factoring - 2.898 25.000 186.975 - - - 214.873
Mutuo Sede e Juventus Training & Media Center Continassa - 3.485 3.299 3.393 3.489 3.588 13.374 30.628
Finanziamenti bancari 20.163 - - - - - 20.163
Mutuo Stadio - 1.093 1.122 - - - - 2.215
Diritto d'uso IFRS 16 - 1.034 253 - - - 1.287
Prestiti ed altri debiti finanziari 20.163 8.510 29.674 190.368 3.489 3.588 13.374 269.166

Le passività finanziarie esposte al rischio di tasso di interesse (principalmente i debiti verso le banche e le società di factoring) sono state oggetto di un'analisi di sensitivity alla data di redazione della presente relazione. Per le passività finanziarie soggette a tasso variabile, l'analisi è stata predisposta sulla base dell'assunzione che l'esposizione a fine esercizio fosse rimasta costante per tutto il periodo.

Gli effetti della variazione con aumento/diminuzione di 100 bps su base annua dei tassi di interesse sarebbero stati i seguenti:

Importi in migliaia Euro 30 giugno 2024 30 giugno 2023
Conto economico Conto economico
+ 100 bps
disponibilità/finanziamenti
(2.095) (1.473)
- 100 bps
disponibilità/finanziamenti
2.095 1.473

Le passività finanziarie a medio-lungo termine per mutuo Stadio e verso alcuni Istituti di credito non sono esposte al rischio di tasso di interesse in quanto sono state assunte a tasso fisso.

25. Debiti verso società calcistiche per Campagne Trasferimenti

Trattasi di debiti correnti e non correnti verso società calcistiche per l'acquisto di calciatori, tutti con scadenza entro i 5 esercizi successivi.

Ammontano a € 164.544 migliaia ed evidenziano un decremento di € 54.636 migliaia rispetto al saldo di € 219.179 migliaia al 30 giugno 2023, per effetto dei nuovi debiti derivanti dalla Campagna Trasferimenti, più che compensati dai rilevanti pagamenti effettuati nell'esercizio.

La maggior parte di tali debiti, come da prassi del settore, ha termine di regolamento superiore all'anno e in virtù di ciò il valore degli stessi è attualizzato per l'ammontare che verrà incassato oltre i 12 mesi successivi; il tasso di attualizzazione è stato determinato ad inizio esercizio sulla base del tasso medio di indebitamento bancario del Gruppo.

Il saldo al 30 giugno 2024 è così dettagliato, in base alla scadenza e alle controparti:

Quota non Saldi al
Importi in migliaia di Euro Quota corrente corrente 30/06/2024
U.S. Sassuolo Calcio S.r.l. 11.350 10.800 22.150
ACF Fiorentina S.p.A. 16.500 1.000 17.500
Torino Football Club S.p.A. 16.250 1.250 17.500
Genoa Cricket and Football Club S.p.A. 2.950 1.500 4.450
Frosinone Calcio S.r.l. 1.650 750 2.400
L.R. Vicenza S.p.A. 750 - 750
Pisa Sporting Club S.r.l. 325 325 650
Empoli F.C. S.p.A. 200 200 400
Udinese Calcio S.p.A. 400 - 400
U.C. Sampdoria S.p.A. 325 - 325
Pordenone Calcio S.r.l. in fallimento 110 - 110
Novara Calcio S.p.A. in fallimento 100 - 100
A.C. Perugia Calcio S.r.l. 95 - 95
Vis Pesaro dal 1898 S.r.l. 90 - 90
Hellas Verona F.C. S.p.A. 44 42 86
Cesena F.C. S.r.l. 65 - 65
A.S.D. Casale Calcio 50 - 50
Fussball Club Sudtirol S.r.l. 45 - 45
Feralpisalò S.r.l. 35 - 35
Modena F.C. 2018 S.r.l. 35 - 35
Calcio Padova S.p.A. 25 - 25
Calcio Lecco 1912 S.r.l. 20 - 20
S.S.D. A R.L. R.D. Internapoli Kennedy 20 - 20
F.C. Internazionale Milano S.p.A. 17 - 17
A.C. Reggiana 1919 S.r.l. 10 - 10
U.S. Recanatese S.r.l. 10 - 10
Napoli Femminile S.r.l. 5 - 5
Virtus Francavilla Calcio S.r.l. 4 - 4
Totali Italia 51.480 15.867 67.347
Quota corrente Quota non Saldi al
30/06/2024
Importi in migliaia di Euro corrente
Aston Villa F.C. Limited 12.500 37.500 50.000
The Everton F.C. Co. Ltd 18.500 - 18.500
LOSC lille 10.091 - 10.091
Southampton F.C. Limited 5.815 - 5.815
Enitracht Frankfurt Fussball AG 4.388 - 4.388
Olympique de Marseille 2.000 2.000 4.000
PSV N.V. 2.219 - 2.219
C.A. Boca Juniors 2.000 - 2.000
FC Gelsenkirchen-Schalke 04 e.V. 1.486 - 1.486
Borussia VFL 1900 Monchengladbach GmbH 310 619 929
Olympique des Alpes SA - F.C. Sion 320 - 320
Desportivo Brasil Participacoes Ltda 114 9 123
Club Aletico Mineiro 113 9 122
Paris Saint-Germain F.C. 40 37 77
Klub Sportowy Rozwoj 38 38 76
Deportivo Alaves 50 - 50
Fudbalski Klub Partizan 33 16 49
F.C. Groningen B.V. 45 - 45
SAO Paulo Futebol Clube 25 10 35
VfB Stuttgart 1893 AG 31 - 31
Sportski Klub Fitnes 29 - 29
Major League Soccer Llc 28 - 28
Servette Football Club 1890 SA 9 18 27
Fudbalski Klub Altina 11 5 16
Cruzeiro Esporte Clube S.A. do Futebol 6 9 15
BSC Young Boys 3 6 9
FK Radnicki 1923 9 - 9
Club Artesano de Colonia Suiza (ONFI) 6 - 6
FK Sumadija 1903 5 - 5
Club Artesano de Colonia Suiza (OFI) 4 - 4
OFK Beograd 3 1 4
Amiens Sporting Club Football SA 1 2 3
Tottenham Hotspur F.&A. Co. Ltd 2 - 2
F.C. Bayern Munchen AG 1 - 1
Kit Orebro DFF 1 - 1
Phoenix Rising F.C. 1 - 1
Fifa Clearing House 745 68 813
Totali estero 60.982 40.347 101.329
Rettifica per oneri finanziari impliciti (634) (3.498) (4.132)
Debiti verso società calcistiche per Campagne
Trasferimenti 111.828 52.716 164.544

26. Imposte differite passive

Al 30 giugno 2024 ammontano a € 7.277 migliaia, rispetto ad € 6.878 migliaia di inizio esercizio. La movimentazione è la seguente:

Importi in migliaia di Euro Imponibile
30/06/2023
Imposte
30/06/2023
Accantonamenti Utilizzi Imposte
30/06/2024
Imponibile
30/06/2024
Ripristino e ammortamento valore Library (Ires) 22.877 5.491 335 - 5.826 24.272
Ripristino e ammortamento valore Library (Irap) 26.038 1.015 64 - 1.079 27.696
Altre 1.549 372 - - 372 1.549
Imposte differite passive 50.464 6.878 399 - 7.277 53.517

Le imposte differite passive derivano principalmente dalle differenze temporanee di valore della Library generatesi per effetto dell'ammortamento fiscale dell'asset.

Relativamente alle plusvalenze sui diritti pluriennali alle prestazioni sportive di calciatori in essere da almeno un anno (sino al 22 giugno 2023) o due anni (dal 23 giugno 2023), la Società si riserva la possibilità di rideterminare, in sede di dichiarazione dei redditi dell'esercizio 2023/2024 (aprile 2025), sia l'importo delle plusvalenze eventualmente da differire, che il periodo di differimento.

27. Altre passività correnti e non correnti

Il dettaglio è il seguente:

30/06/2024 30/06/2023
Quota Quota non Quota Quota non
Importi in migliaia di Euro corrente corrente Totale corrente corrente Totale
Debiti per oneri accessori relativi alla Campagna Trasferimenti
(al netto degli oneri finanziari impliciti)
28.085 6.387 34.472 24.181 6.836 31.017
Debiti per retribuzioni dovute a dipendenti ed assimilati 28.801 5.903 34.704 23.034 4.460 27.494
Debiti tributari per ritenute da versare e altri 9.506 4.885 14.391 14.916 7.057 21.973
Debiti vs. UEFA (al netto degli oneri finanziari impliciti) 3.963 3.821 7.784 2.001 7.496 9.497
Ratei e risconti passivi 5.400 - 5.400 5.146 - 5.146
Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 1.826 - 1.826 2.237 - 2.237
Altri debiti 400 660 1.060 1.318 623 1.941
Altre passività correnti e non correnti 77.981 21.656 99.637 72.833 26.472 99.305

I debiti per oneri accessori relativi a campagne trasferimenti si incrementano di € 3.455 migliaia per effetto dei pagamenti effettuati nel corso dell'esercizio, più che compensati dai nuovi debiti per compensi riconosciuti ad agenti FIFA per i servizi prestati nell'ambito della Campagna Trasferimenti 2023/2024.

I debiti verso dipendenti e assimilati si riferiscono principalmente alle retribuzioni del mese di giugno 2024.

I debiti tributari, pari a € 14.391 migliaia, in diminuzione di € 7.582 migliaia per effetto del pagamento delle rate differite di contributi e ritenute di esercizi precedenti, si riferiscono a debiti verso l'Erario per:

  • ritenute da versare da gennaio a marzo 2022, i cui termini di versamento sono stati posticipati ai sensi dell'art. 1, c. 160, della Legge n.197 del 29/12/2022 (€ 7.057 migliaia residui di cui € 4.885 migliaia non correnti);
  • ritenute, addizionali regionali e comunali (€ 7.306 migliaia);
  • liquidazioni IVA estera su vendite prodotti e-commerce € 28 migliaia.

I debiti verso UEFA per € 7.784 migliaia (di cui € 3.821 non correnti) riguardano il contributo da riconoscere in due annualità residue a seguito della decisione assunta dal Club Financial Control Body della UEFA avente ad oggetto la revisione del Settlement Agreement firmato il 31 agosto 2022.

I ratei e risconti passivi si riferiscono principalmente a risconti da ricavi da contratti sponsor, pubblicitari e academy per € 4.201 migliaia.

I debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale, pari a € 1.826 migliaia, riguardano principalmente i debiti per contributi verso l'INPS.

28. Anticipi ricevuti

Ammontano a € 47.732 migliaia, di cui € 8.605 migliaia non correnti (di cui € 8.100 migliaia oltre il quinto esercizio successivo).

Il dettaglio è il seguente:

30/06/2024 30/06/2023
Quota Quota non Quota Quota non
Importi in migliaia di Euro corrente corrente Totale corrente corrente Totale
Abbonamenti 27.349 - 27.349 19.554 - 19.554
Proventi da Library Juventus 106 8.485 8.591 106 8.591 8.697
Ricavi da sponsorship 8.400 - 8.400 6.800 - 6.800
Indennizzi assicurativi 1.605 - 1.605 - - -
Proventi derivanti da altre iniziative commerciali 769 - 769 681 - 681
Proventi da diritti audiovisivi 810 - 810 - - -
Altre voci 88 120 208 723 140 863
Anticipi ricevuti 39.127 8.605 47.732 27.864 8.731 36.595

La voce abbonamenti si riferisce alla quota incassata al 30 giugno 2024 per la messa in vendita dei biglietti stagionali 2024/2025; l'incremento di € 7.795 migliaia è dovuto sia all'anticipata messa in vendita dei cosiddetti abbonamenti standard rispetto all'esercizio precedente, sia al maggior numero di sottoscrittori di abbonamenti standard e premium rispetto all'esercizio precedente.

Gli anticipi correlati ai proventi da Library Juventus si riferiscono ad alcuni contratti commerciali attivi con broadcaster in relazione a ricavi di competenza di esercizi successivi.

I ricavi da sponsorship si riferiscono agli anticipi ricevuti dagli sponsor a fronte di contratti già sottoscritti in relazione a ricavi di competenza dell'esercizio successivo.

La voce indennizzi assicurativi, pari a € 1.605 migliaia, si riferisce ai rimborsi assicurativi per la polizza D&O incassati dalle compagnie e correlati ai costi legali sostenuti per i vari procedimenti chiusi e/o in corso.

29. Debiti commerciali

Ammontano a € 29.012 migliaia (€ 34.342 migliaia al 30 giugno 2023) e includono principalmente debiti verso fornitori per servizi prestati per la gestione e la manutenzione dello stadio e dei due centri sportivi e per le relative utenze.

Si decrementano specialmente per la minore rilevanza delle spese legali non ricorrenti relative ai vari procedimenti in corso.

30. Ricavi da gare

Ammontano a € 57.748 migliaia, rispetto a € 61.500 migliaia del 30 giugno 2023.

Il dettaglio è il seguente:

Importi in migliaia di Euro Esercizio
2023/2024
Esercizio
2022/2023
Variazioni
Ricavi da biglietteria per gare casalinghe di Campionato (a) 21.392 18.116 3.276
Ricavi da abbonamenti 18.202 19.498 (1.296)
Ricavi da finali Coppe 6.435 - 6.435
Ricavi da servizi aggiuntivi gare 6.228 4.824 1.404
Ricavi da biglietteria per gare Coppa Italia 2.739 2.523 216
Ingaggi gare amichevoli 2.671 4.290 (1.619)
Ricavi da biglietteria per gare casalinghe UEFA Champions League - 11.581 (11.581)
Altri ricavi da gare 81 668 (587)
Ricavi da gare 57.748 61.500 (3.752)

(a) al netto della quota di secondary ticketing

I ricavi da gare diminuiscono di € 3.752 migliaia principalmente per effetto dell'assenza dei ricavi derivanti dalla vendita di biglietti per gare casalinghe delle competizioni europee della UEFA (€ -11.581 migliaia), parzialmente compensati dai ricavi per la vittoria della Coppa Italia (€ 6.435 migliaia) e da maggiori ricavi derivanti dalla vendita biglietti per gare casalinghe di Campionato (€ 3.276 migliaia).

La tabella seguente mette a confronto il numero di gare ufficiali disputate dalla Prima Squadra maschile nelle diverse competizioni ufficiali nel corso dell'esercizio 2023/2024 e nel precedente esercizio:

numero partite Esercizio 2023/2024 Esercizio 2022/2023
Casa Trasferta Finale Totale Casa Trasferta Finale Totale
Campionato 19 19 - 38 19 19 - 38
Competizioni UEFA - - - - 8 8 - 16
Coppa Italia 3 1 1 5 3 1 - 4
Totale 22 20 1 43 30 28 - 58

Durante l'esercizio 2023/2024 la media di occupazione allo Stadio per partita è stata superiore al 95% e numerose partite hanno registrato il sold-out.

31. Diritti audiovisivi e proventi media

Il dettaglio è il seguente:

Esercizio Esercizio
Importi in migliaia di Euro 2023/2024 2022/2023 Variazioni
Proventi da cessioni diritti media 98.105 90.936 7.169
Proventi da produzioni e accesso al segnale diritti media 1.548 1.532 16
Proventi da competizioni UEFA 75 (*) 64.693 (64.618)
Diritti audiovisivi e proventi media 99.728 157.161 (57.433)

(*) a seguito della partecipazione delle J Women alla UEFA Champions League.

I proventi da cessioni diritti media aumentano principalmente per effetto del piazzamento al terzo posto in Campionato rispetto al settimo dell'esercizio precedente.

I proventi da competizioni UEFA si azzerano per effetto della mancata partecipazione della Prima Squadra maschile alle competizioni europee della UEFA 2023/2024 (per maggiori dettagli si rinvia ai "Fatti di rilievo dell'esercizio 2023/2024").

32. Ricavi da sponsorizzazioni e pubblicità

Ammontano a € 132.558 migliaia, in diminuzione di € 17.723 migliaia rispetto a quanto registrato lo scorso esercizio, principalmente per effetto di riduzioni contrattuali dei corrispettivi con alcuni sponsor per effetto della mancata partecipazione della Prima Squadra maschile alle competizioni europee della UEFA nella stagione 2023/2024.

33. Ricavi da vendite di prodotti e licenze

Ammontano a € 27.950 migliaia (€ 28.570 migliaia nell'esercizio precedente) e diminuiscono di € 620 migliaia principalmente per il minor numero di gare disputate in casa, per il venir meno delle competizioni UEFA, che ha comportato un minor afflusso di pubblico negli stores fisici dell'Allianz Stadium.

34. Proventi da gestione diritti calciatori

Tali proventi derivano dalle operazioni effettuate nel corso della Campagna Trasferimenti 2023/2024. Il dettaglio è il seguente:

Esercizio Esercizio
Importi in migliaia di Euro 2023/2024 2022/2023 Variazioni
Plusvalenze da cessione diritti calciatori 22.808 47.106 (24.298)
Ricavi per cessione temporanea diritti calciatori/calciatrici 3.668 18.377 (14.709)
Plusvalenze da cessione diritti calciatrici 49 73 (24)
Altri ricavi 7.645 4.611 3.034
Proventi da gestione diritti calciatori 34.170 70.167 (35.997)

I proventi derivanti dalla gestione dei diritti di calciatori dell'esercizio 2023/2024 si riferiscono a:

Importi in migliaia di Euro
Plusvalenze da cessione diritti calciatori: 22.808
Zakaria Lako Lado Denis Lemi/AS Monaco Football Club 10.991
De Winter Koni/Genoa Cricket and Football Club S.p.A. 6.892
Turco Nicolò/FC Redbull Salzburg 2.708
Ranocchia Filippo/Palermo F.C. S.p.A. 2.203
Doratiotto Giulio/Phoenix Rising F.C. 14
Ricavi per cessione temporanea diritti calciatori/calciatrici 3.668
Ramos de Oliveira Melo Arthur Henrique/ACF Fiorentina S.r.l. 2.000
Huijsen Dean Donny/A.S. Roma S.p.A. 650
Ranocchia Filippo/Empoli F.C. S.p.A. 488
Gonzalez Facundo Molino/U.C. Sampdoria S.p.A. 290
Sekulov Nikolae/U.S. Cremonese S.p.A. 150
Barbieri Tommaso/Pisa Sporting Club S.r.l. 50
Compagnon Mattia/Feralpisalò S.r.l. 30
Sembrant Birgitta Linda/FC Bayern Munchen 10
Plusvalenze da cessione diritti calciatrici 49
Nilden Elsa Amanda/Tottenham Hotspur Women FC Ltd 34
Toniolo Martina/ACF Fiorentina S.r.l. 15
Altri ricavi: 7.645
Dragusin Radu Matei/Genoa Cricket and Football Club S.p.A. (sell-on fee ) 3.621
Ramos de Oliveira Melo Arthur Henrique/ACF Fiorentina S.r.l. (bonus ) 1.000
Brunori Matteo/Palermo F.C. S.p.A. (bonus ) 919
Murara Neto Norberto/Valencia CF (sell-on fee ) 700
Israel Wibmer Franco/Sporting Clube de Portugal (bonus ) 500
Hajdari Albian/FC Lugano SA (bonus ) 250
Rafia Hamza/Delfino Pescara 1936 S.p.A. (sell-on fee ) 234
Olivieri Marco/Venezia F.C. S.p.A. (bonus ) 96
Mavididi Stephy Alvaro/SAS Montpellier Herault SC (sell-on fee ) 88
Ahamada Naouirou/Crystal Palace (FIFA Clearing House - contributo solidarietà) 56
Capellini Riccardo/Benevento Calcio S.r.l. (bonus ) 50
Demiral Merih/Al Alhi (FIFA Clearing House - contributo solidarietà) 46
Oliveira da Silva Rogerio/VFL Wolfsburg (FIFA Clearing House - contributo solidarietà) 27
Bonetti Andrea/Taranto F.C. 1927 S.r.l. (provento per risoluzione contrattuale) 18
Ranocchia Filippo/Palermo F.C. S.p.A. (contributo solidarietà) 16
Calligaris Viola/SAS Paris Saint-Germain (bonus ) 8
Mavididi Stephy Alvaro/Leicester City FC (FIFA Clearing House - contributo solidarietà) 5
Zeqiri Andi/KRC Genk (FIFA Clearing House - contributo solidarietà) 4
Lemina Mario/Wolverhampton Wanderers F.C. 1986 (FIFA Clearing House - contributo
solidarietà) 3
Leris Medhi/Stoke City FC (FIFA Clearing House - contributo solidarietà) 2
Kanoute Elimane Franck/FK Partizan (FIFA Clearing House - contributo solidarietà) 1
Staskova Andrea/A.C. Milan S.p.A. (FIFA Clearing House - contributo solidarietà) 1
Proventi da gestione diritti calciatori 34.170

35. Altri ricavi e proventi

Ammontano a € 37.926 migliaia (€ 35.844 migliaia nell'esercizio precedente), e sono così dettagliati:

Importi in migliaia di Euro Esercizio
2023/2024
Esercizio
2022/2023
Variazioni
Proventi da iniziative commerciali 11.367 12.396 (1.029)
Contributi da Lega Nazionale Professionisti Serie A e vari 9.510 7.710 1.800
Sopravvenienze attive 4.677 3.630 1.047
Proventi da eventi e attività stadio "no match day " 3.404 3.672 (268)
Contributi da FIFA/UEFA per convocazioni calciatori/calciatrici in Nazionale 1.655 3.019 (1.364)
Indennizzi e altri proventi assicurativi 1.447 681 766
Affitti attivi 543 746 (203)
Vendita biglietti per partite disputate fuori casa - 435 (435)
Altri 5.323 3.555 1.768
Altri ricavi e proventi 37.926 35.844 2.082

I proventi da iniziative commerciali includono i proventi da membership, i campi estivi (gli altri proventi per l'attività di J Academy sono inclusi nella voce "Ricavi da vendite di prodotti e licenze"), Stadium Tour & Museo e fan club.

I contributi da Lega Nazionale Professionisti Serie A e vari includono i diritti non audiovisivi riconosciuti per l'esercizio 2023/2024.

I contributi da FIFA/UEFA per convocazioni in Nazionale si decrementano principalmente a seguito del minor numero di calciatori convocati (Euro 2024 vs FIFA World Cup 2022) nonché delle minori performance sportive dei calciatori tesserati per la Società.

36. Acquisti di materiali, forniture e altri approvvigionamenti

Ammontano a € 4.291 migliaia, contro € 3.991 migliaia al 30 giugno 2023, e riguardano indumenti e materiale da gioco (€ 2.556 migliaia), acquisti di materiali vari (€ 1.506 migliaia) e articoli sanitari e parasanitari (€ 229 migliaia).

37. Acquisti di prodotti per la vendita

Ammontano a € 13.722 migliaia (€ 11.516 migliaia al 30 giugno 2023) e si riferiscono principalmente al costo dei prodotti destinati alla vendita nei negozi fisici e on-line gestiti direttamente da Juventus.

Il dettaglio è il seguente:

3
Importi in migliaia di Euro Esercizio
2023/2024
Esercizio
2022/2023
Variazioni
Costo del venduto prodotti adidas 8.567 7.811 756
Costo del venduto altri prodotti 4.389 3.128 1.261
Altre variazioni rimanenze prodotti adidas 228 176 52
Altre variazioni rimanenze altri prodotti 538 401 137
Totale 13.722 11.516 2.206

38. Servizi esterni

Il dettaglio è il seguente:

Importi in migliaia di Euro Esercizio
2023/2024
Esercizio
2022/2023
Variazioni
Spese di trasporto, soggiorno e ristorazione 15.779 16.781 (1.002)
Manutenzioni 10.506 11.325 (819)
Consulenze 7.261 8.089 (828)
Utenze 4.729 4.692 37
Assicurazioni 4.131 4.635 (504)
Produzioni audio e video 3.173 3.896 (723)
Spese legali e notarili 3.775 8.731 (4.956)
Compensi a consulenti sportivi 3.541 3.297 244
Spese di sicurezza e accoglienza 3.516 3.881 (365)
Canoni e affitti 3.239 3.109 130
Spazi pubblicitari sui media 2.485 2.480 5
Spese per pulizia 2.171 2.613 (442)
Emolumenti a CdA e Organi Sociali 1.961 2.459 (498)
Spese per allestimenti 1.657 1.108 549
Spese di gestione riconosciute a terzi su prodotti commerciali 1.509 2.797 (1.288)
Stampati e spedizioni 1.441 1.826 (385)
Servizi bancari e commissioni su fideiussioni 1.097 1.524 (427)
Provvigioni e onorari ad intermediari 998 1.687 (689)
Formazione, lezioni di recupero 976 939 37
Sanitarie e riabilitative 767 841 (74)
Rimborsi spese 678 741 (63)
Spese per servizi on-line e banche dati 451 346 105
Servizi di eleborazione dei salari e stipendi 251 216 35
Rete distribuzione e vendita biglietti 250 250 -
Spese per traslochi e facchinaggio 152 138 14
Servizi di revisione contabile e certificazione di bilancio 138 488 (350)
Spese per lavoro interinale 1 6 (5)
Altri 4.855 5.625 (770)
Servizi esterni 81.488 94.520 (13.032)

I costi per servizi esterni si decrementano di € 13.032 migliaia per i positivi effetti delle attività di razionalizzazione strutturale dei costi attuate negli ultimi esercizi e proseguite con ancora maggiore incisività in quello appena concluso, nonché per la minore rilevanza di taluni costi non ricorrenti, quali ad esempio, le spese legali inerenti ai procedimenti in corso.

39. Personale tesserato

Il dettaglio è il seguente:

Importi in migliaia di Euro Esercizio
2023/2024
Esercizio
2022/2023
Variazioni
Retribuzioni 165.413 188.953 (23.540)
Premi variabili 37.586 40.744 (3.158)
Incentivazioni all'esodo 13.317 7.603 5.714
Compensi a calciatori temporaneamente trasferiti 12.230 8.899 3.331
Contributi 8.051 5.787 2.264
T.F.R. 1.533 1.224 309
Borse di studio 765 981 (216)
Altri oneri 144 1.168 (1.024)
Personale tesserato 239.039 255.359 (16.320)

Tale voce di costo, che deve essere esaminata congiuntamente agli oneri per acquisto temporaneo di calciatori, beneficia dei positivi effetti delle attività di efficientamento strutturale attuate negli ultimi esercizi e proseguite in quello appena concluso. Tale voce di costo è in riduzione per il quarto anno consecutivo.

L'organico medio del personale tesserato è stato di n. 216 unità, così ripartito:

numero Esercizio
2023/2024
Esercizio
2022/2023
Variazioni
Calciatori / Calciatrici 107 102 5
Allenatori 63 61 2
Altro personale tecnico 46 42 4
Numero medio personale tesserato 216 205 11

40. Altro personale

Il dettaglio è il seguente:

Esercizio Esercizio
Importi in migliaia di Euro 2023/2024 2022/2023 Variazioni
Retribuzioni 15.334 17.073 (1.739)
Contributi 4.356 4.899 (543)
Premi variabili 1.166 790 376
T.F.R. 1.063 1.100 (37)
Altri oneri 1.526 1.517 9
Altro personale 23.445 25.379 (1.934)

L'organico medio dell'altro personale è stato di n. 249 unità, così ripartito:

numero Esercizio
2023/2024
Esercizio
2022/2023
Variazioni
Dirigenti 12 14 (2)
Quadri 35 40 (5)
Impiegati (a) 190 202 (12)
Operai 12 12 -
Numero medio altro personale 249 268 (19)

(a) di cui 15 part-time.

Anche tale voce di costo beneficia dei positivi effetti delle attività di efficientamento strutturale attuate negli ultimi esercizi e proseguite in quello appena concluso.

41. Oneri da gestione diritti calciatori

Tali oneri derivano dalle operazioni effettuate nel corso della Campagna Trasferimenti 2023/2024.

Il dettaglio è il seguente:

Importi in migliaia di Euro Esercizio
2023/2024
Esercizio
2022/2023
Variazioni
Oneri accessori su diritti pluriennali calciatori e tesserati non capitalizzati 12.717 7.951 4.766
Oneri per acquisto temporaneo diritti calciatori 3.742 850 2.892
Minusvalenze da cessione diritti calciatori 364 455 (91)
Minusvalenze da cessione diritti calciatori giovani di serie - 45 (45)
Altri oneri 5.392 2.742 2.650
Oneri da gestione diritti calciatori 22.215 12.043 10.172

Gli oneri accessori su diritti pluriennali calciatori e tesserati non capitalizzati sono principalmente riferiti a compensi riconosciuti ad agenti FIFA per servizi resi in occasione della cessione di contratti di prestazione sportiva e in occasione dell'acquisizione o del rinnovo dei contratti, qualora il compenso sia condizionato alla permanenza del calciatore quale tesserato della Società.

Il dettaglio è il seguente:

Importi in migliaia di Euro
Nominativo Esercizio
2023/2024
Zakaria Lako Lado Denis Lemi 3.853
Szczesny Wojciech 1.000
Cambiaso Andrea 900
De Winter Koni 737
Mc Kennie Weston James 708
Pogba Paul 625
Silva Nascimento Gleison Bremer 500
Da Silva Danilo Luiz 495
Milik Arkadiusz 400
Ranocchia Filippo 308
Bonucci Leonardo 300
Chiesa Federico 300
Rugani Daniele 300
Kostic Filip 280
Alcaraz Duran Carlos Jonas 250
Turco Nicolò 250
Gatti Federico 200
Pellegrini Luca 150
Perin Mattia 150
Pjaca Marko 150
De Sciglio Mattia 100
Altri 761
Oneri accessori su diritti pluriennali
calciatori/calciatrici e tesserati non capitalizzati 12.717

Il valore riferito al calciatore Zakaria Lako Lado Denis Lemi si riferisce all'onorario per l'intervenuta mediazione per la cessione alla società AS Monaco FC.

Di seguito si riportano i dettagli delle altre due voci significative:

Esercizio
Importi in migliaia di Euro 2023/2024
Zakaria Lako Lado Denis Lemi/Borussia VfL 1900 Monchengladback GmbH
(bonus e sell-on fee ) 2.687
Alcaraz Duran Carlos Jonas/Southampton FC (bonus ) 1.867
Ranocchia Filippo/Empoli F.C. S.p.A. (onere per risoluzione contrattuale) 487
Altri (contributi solidarietà, sell-on fees e bonus ) 351
Altri oneri 5.392
Esercizio
Importi in migliaia di Euro 2023/2024
Alcaraz Duran Carlos Jonas/Southampton FC 3.742
Oneri per acquisto temporaneo diritti calciatori 3.742

42. Altri oneri

Il dettaglio è il seguente:

Importi in migliaia di Euro Esercizio
2023/2024
Esercizio
2022/2023
Variazioni
Percentuali a terzi su diritti e vari 3.847 3.491 356
Sopravvenienze passive 2.672 1.926 746
Imposte e tasse indirette 2.404 2.264 140
Contributi a FIGC, LNPA e altri Enti 1.306 10.720 (9.414)
Costo iscrizione gare Under 23 e altre squadre 1.028 1.273 (245)
Spese di rappresentanza 823 839 (16)
Liberalità 682 452 230
Ammende, multe e sanzioni 153 1.071 (918)
Acquisto biglietti gare fuori casa 2 431 (429)
Altri 789 209 580
Altri oneri 13.706 22.676 (8.970)

Le percentuali a terzi su diritti e vari includono fee sulla Library per € 3.250 migliaia.

La voce imposte e tasse indirette include principalmente il tributo relativo all'IMU pari a € 1.159 migliaia e altre tasse e imposte € 735 migliaia.

I contributi a FIGC, LNPA e altri Enti si decrementano di € 9.414 migliaia principalmente per l'assenza del contributo da versare alla UEFA relativo alla decisione assunta dal Club Financial Control Body in data 28 luglio 2023, il cui costo è stato interamente imputato nell'esercizio 2022/2023.

Le ammende diminuiscono di € 918 migliaia essenzialmente per l'assenza della sanzione inflitta dal Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare della Federazione Italiana Giuoco Calcio a seguito dei procedimenti sportivi che si sono conclusi con l'accordo del 30 maggio 2023.

43. Ammortamenti e svalutazioni diritti calciatori

Il dettaglio è il seguente:

Importi in migliaia di Euro Esercizio
2023/2024
Esercizio
2022/2023
Variazioni
Ammortamenti: 125.799 146.417 (20.618)
Calciatori professionisti 125.409 145.928
Giovani di serie 264 385
Calciatrici 126 104
Svalutazioni 13.341 12.718 623
Ammortamenti e svalutazioni diritti calciatori 139.140 159.135 (19.995)

Gli ammortamenti e le svalutazioni dei diritti calciatori dell'esercizio si decrementano di € 19.995 migliaia rispetto all'esercizio precedente principalmente per il venir meno di ammortamenti di diritti pluriennali di calciatori ceduti o sostituiti o per i quali è terminato il contratto oltre che per l'intervenuto rinnovo di taluni di essi.

Tale voce di costo beneficia dei positivi effetti delle attività di efficientamento strutturale attuate negli ultimi esercizi e proseguite in quello appena concluso ed è in diminuzione per il terzo anno consecutivo.

44. Ammortamenti altre attività materiali e immateriali

Ammontano a € 11.140 migliaia, rispetto al dato di € 12.380 migliaia dell'esercizio precedente e si riferiscono per € 10.105 migliaia ad ammortamenti in immobilizzazioni materiali e € 1.035 migliaia ad ammortamenti immateriali.

La voce comprende l'ammortamento dello Stadio, dell'Allianz Training Center di Vinovo, dello Juventus Museum, dello Juventus Megastore, della Sede, dello Juventus Training & Media Center Continassa e delle altre immobilizzazioni materiali e immateriali.

45. Accantonamenti e altre svalutazioni/ripristini di valore e rilasci di fondi

Di seguito è esposto il dettaglio:

Importi in migliaia di Euro Esercizio
2023/2024
Esercizio
2022/2023
Variazioni
Accantonamenti fondo rischi e oneri diversi 17.115 3.640 13.475
Accantonamento fondo svalutazione crediti 470 302 168
Rilascio fondo rischi e oneri diversi (1.152) - (1.152)
Altre svalutazioni 1.033 1.749 (716)
Accantonamenti e altre svalutazioni/ripristini di valore e rilasci di fondi 17.466 5.691 11.775

Gli accantonamenti a fondo rischi e oneri diversi si riferiscono per:

  • € 10.188 migliaia allo stanziamento correlato ad un contenzioso con ex personale tesserato;
  • € 5.958 migliaia agli oneri inerenti all'esonero di personale tesserato;
  • € 969 migliaia all'integrazione del rischio connesso ad alcuni contenziosi di natura tributaria.

Il rilascio del fondo rischi si riferisce allo stanziamento, effettuato l'esercizio precedente, relativo al trattamento contabile di una casistica della c.d. "seconda manovra" stipendi (per maggiori dettagli si rinvia alla Relazione finanziaria consolidata al 30 giugno 2023), per effetto del venir meno dei presupposti per l'erogazione di tale importo.

Le altre svalutazioni includono la quota parte delle perdite consuntivate dalla società spagnola partecipata European Super League Company, S.L. alla data del 30 giugno 2024 per € 233 migliaia.

46. Proventi finanziari

Il dettaglio è il seguente:

Importi in migliaia di Euro Esercizio
2023/2024
Esercizio
2022/2023
Variazioni
Proventi finanziari da attualizzazioni 3.154 2.650 504
Interessi attivi 592 391 201
Altri 39 305 (266)
Proventi finanziari 3.785 3.346 439

I proventi finanziari aumentano per effetto di maggiori proventi da attualizzazioni e per maggiori interessi attivi relativi al deposito temporaneo di liquidità a seguito dell'aumento di capitale sociale.

47. Oneri finanziari

Il dettaglio è il seguente:

Importi in migliaia di Euro Esercizio
2023/2024
Esercizio
2022/2023
Variazioni
Interessi passivi e commissioni 16.440 6.505 9.935
Interessi passivi su prestito obbligazionario 3.880 6.104 (2.224)
Oneri finanziari da attualizzazioni 3.415 4.799 (1.384)
Svalutazione crediti finanziari 169 3.138 (2.969)
Oneri finanziari da diritto d'uso IFRS 16 145 122 23
Altri 548 595 (47)
Oneri finanziari 24.597 21.263 3.334

L'incremento degli interessi passivi è originato sia dall'aumento dei tassi di interesse rispetto alla media dello scorso esercizio, sia dall'aumento del debito medio nei primi otto mesi dell'esercizio prima della finalizzazione dell'aumento di capitale. Questo effetto negativo è parzialmente compensato da minori oneri da attualizzazioni e da minori svalutazioni di crediti finanziari.

48. Imposte sul reddito

Di seguito si evidenzia il dettaglio delle imposte stanziate nel conto economico:

Esercizio Esercizio
Importi in migliaia di Euro 2023/2024 2022/2023
Imposte correnti IRES - -
Imposte correnti IRAP 3.106 6.556
Imposte su profits HK Branch 11 28
Totale imposte correnti 3.117 6.584
Imposte differite IRES 68 (330)
Imposte differite IRAP 64 64
Totale imposte differite 132 (266)
Imposte esercizi precedenti IRAP - 50
Imposte sul reddito 3.249 6.368

L'importo di € 3.106 migliaia si riferisce all'imposta corrente ai fini IRAP. Si ricorda che, ai fini IRAP, il costo del personale tesserato, essendo per legge a tempo determinato, non può essere considerato costo deducibile dalla base imponibile.

Di seguito si riporta la riconciliazione tra l'onere fiscale teorico e l'onere fiscale iscritto in bilancio per gli esercizi chiusi al 30 giugno 2024 e al 30 giugno 2023:

Esercizio Esercizio
Importi in migliaia di Euro 2023/2024 2022/2023
Risultato ante imposte (195.924) (116.926)
Aliquota teorica 24,0% 24,0%
Imposte teoriche IRES - -
Minori imposte a seguito di:
- variazioni permanenti 4.326 3.130
- riprese in aumento di esercizi precedenti 6.987 1.956
- variazioni temporanee 11 99
Maggiori imposte a seguito di:
- variazioni permanenti (2.941) (3.926)
- riprese in diminuzione di esercizi precedenti - (1.994)
- variazioni temporanee (10.212) (5.175)
Imposte differite non stanziate su perdite fiscali
generate nell'esercizio (45.192) (22.211)
Totale imposte correnti sul reddito IRES -
IRAP (3.238) (6.692)
Minori imposte IRAP per utilizzo ACE 132 136
Totale imposte dell'esercizio precedente IRAP 0 (50)
Imposte su profits HK Branch (11) (28)
Totale fiscalità differita (132) 266
TOTALE IMPOSTE SUL REDDITO (3.249) (6.368)

Ai fini di una migliore comprensione della riconciliazione fra l'onere fiscale iscritto in bilancio e l'onere fiscale teorico, non si tiene conto dell'IRAP in quanto, essendo questa un'imposta con una base imponibile diversa dal risultato ante imposte, genererebbe degli effetti distorsivi tra un esercizio e un altro. Pertanto, le imposte teoriche sono state determinate applicando solo l'aliquota fiscale IRES (pari al 24%) al risultato ante imposte.

Il valore complessivo delle differenze temporanee deducibili e delle perdite fiscali esistenti al 30 giugno 2024 ed i relativi importi su cui non sono state rilevate attività per imposte anticipate ai fini IRES e IRAP, suddivisi per anno di scadenza, sono di seguito indicate:

Anno di scadenza
Totale al 30
Importi in migliaia di Euro giugno 2024 2025 2026 2027 2028 oltre
Differenze temporanee e perdite fiscali su
cui non sono state rilevate attività per
imposte anticipate ai fini IRES
,
Differenze temporanee deducibili 45.693 (a) 20.783 - - - 24.910
Perdite fiscali residue 1.024.929 (b) - - - - 1.024.929
TOTALE 1.070.622 20.783 - - - 1.049.839
Differenze temporanee rilevanti ai fini IRAP
su cui non sono state rilevate attività per
imposte anticipate
Differenze temporanee deducibili 24.613 20.259 - - - 4.354
TOTALE 24.613 20.259 - - - 4.354

(a) La tempistica di utilizzo di tali differenze viene stimata sulla base delle informazioni disponibili.

(b) Le perdite fiscali sono illimitatamente riportabili a nuovo e, pertanto, non hanno scadenza.

Per gli esercizi fino al 30 giugno 2018 sono scaduti i termini ordinari di prescrizione per l'IRES e l'IRAP.

49. Risultato dell'esercizio per azione base e diluito

Il dato è calcolato dividendo la perdita dell'esercizio per il numero medio delle azioni circolanti nell'esercizio (media delle azioni in circolazione, ponderata in base ai giorni di circolazione), come segue:

Esercizio
2023/2024
Esercizio
2022/2023
Perdita dell'esercizio (in migliaia di euro) (199.173) (123.294)
Numero medio di azioni circolanti
nell'esercizio
280.715.880 2.527.478.770
Perdita dell'esercizio per azione base e diluito
(euro) *
(0,709) (0,049)

* Si ricorda che, in data 22 gennaio 2024, in esecuzione della deliberazione assunta dall'Assemblea degli Azionisti del 23 novembre 2023, ha avuto luogo il Raggruppamento delle n. 2.527.478.770 azioni ordinarie Juventus esistenti, in n. 252.747.877 azioni ordinarie Juventus di nuova emissione, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie emesse, nel rapporto di n. 1 nuova azione ordinaria ogni n. 10 azioni ordinarie esistenti.

50. Indebitamento finanziario netto

La tabella seguente riporta la composizione dell'indebitamento finanziario netto della Società.

30/06/2024 30/06/2023
Importi in migliaia di Euro Corrente Non Corrente Totale Corrente Non Corrente Totale
Credito finanziario intercompany 1.521 - 1.521 14 - 14
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 35.750 - 35.750 48.389 - 48.389
Totale attività finanziarie 37.271 - 37.271 48.403 - 48.403
Debiti finanziari
verso obbligazionisti - - - (176.897) - (176.897)
verso Istituto per il Credito Sportivo (1.093) (1.122) (2.215) (1.064) (2.215) (3.279)
verso banche (23.648) (27.143) (50.791) (44.700) (30.352) (75.052)
verso società di factoring (2.898) (211.975) (214.873) (40.133) (75.287) (115.420)
Diritto d'uso IFRS 16 (1.034) (253) (1.287) (2.600) (2.634) (5.234)
Totale passività finanziarie (28.673) (240.493) (269.166) (265.394) (110.488) (375.882)
Indebitamento finanziario netto 8.598 (240.493) (231.895) (216.991) (110.488) (327.479)
Debiti commerciali e altri debiti non correnti - (62.925) (62.925) - (84.587) (84.587)
Indebitamento finanziario netto secondo
raccomandazione ESMA*
8.598 (303.418) (294.820) (216.991) (195.075) (412.066)

+ L'indebitamento finanziario secondo la raccomandazione ESMA include anche le partite debitorie commerciali e di altra natura scadenti oltre 12 mesi. Nel caso della Società, tali partite sono prevalentemente originate da debiti oltre 12 mesi legati a campagne trasferimenti e a compensi per agenti; tali debiti, come prassi del settore, sono normalmente liquidati in più tranches annuali.

L'Indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2024 ammonta a € 231.895 migliaia, riducendosi nell'esercizio, rispetto al valore di € 327.479 migliaia al 30 giugno 2023, di € 95.584 migliaia per effetto del cash-flow positivo di periodo.

Tale riduzione deriva dalla combinazione di più effetti: il cash-flow operativo negativo del periodo derivante soprattutto dai mancati ricavi correlati alla partecipazione alle competizioni UEFA, stimabili nel range di € 90-95 milioni - e i rilevanti pagamenti di debiti netti per Campagne Trasferimenti riferiti soprattutto a esercizi precedenti (pari a circa € 114 milioni) sono più che compensati dall'impatto positivo dell'aumento di capitale per circa € 198 milioni netti e dall'incasso di circa € 77 milioni netti derivante dalle cessioni pro-soluto di crediti verso società calcistiche estere.

Nel presupposto di performance sportive in linea con quelle previste dal Piano (che sono coerenti con quelle medie degli esercizi precedenti) e in assenza di effetti straordinari, il cash-flow operativo dell'esercizio corrente è atteso essere significativamente migliore di quello dell'esercizio 2023/2024, anche per effetto del ritorno della Prima Squadra maschile alla partecipazione alla UEFA Champions League e per la partecipazione alla FIFA Club World Cup.

La variazione delle disponibilità liquide è esposta nel rendiconto finanziario.

La Società ha variato la struttura debitoria nel corso del secondo semestre dell'esercizio per effetto degli introiti dell'aumento di capitale e per il rimborso del prestito obbligazionario avvenuto in data 19 febbraio 2024. Tale prestito è stato rimborsato principalmente mediante l'utilizzo di linee a medio lungo termine (prevalentemente di factoring).

Al 30 giugno 2024 la Società dispone di linee di credito bancarie per € 479.354 migliaia, non utilizzate per complessivi € 180.486 migliaia. Le linee utilizzate - pari a € 298.868 migliaia - si riferiscono per (i) € 214.873 migliaia ad anticipazioni su contratti e crediti commerciali (ii) € 50.793 migliaia a finanziamenti e scoperto di conti correnti e (iii) € 33.202 migliaia a fideiussioni rilasciate a favore di terzi. A fronte di tali utilizzi, la Società al 30 giugno 2024 dispone di liquidità per € 35.750 migliaia, depositata su vari conti correnti.

51. Corrispettivi per incarichi svolti dalla società di revisione e dalle società ad essa connesse

I corrispettivi concordati per l'esercizio 2023/2024 con Deloitte & Touche S.p.A. ammontano a € 314 migliaia e riguardano i seguenti servizi professionali:

  • revisione legale del bilancio d'esercizio, inclusivo delle verifiche trimestrali della regolare tenuta della contabilità, oltre a contributo CONSOB e adeguamento ISTAT (€ 54 migliaia);
  • revisione legale del bilancio consolidato (€ 8 migliaia);
  • revisione limitata della relazione semestrale (€ 5 migliaia);
  • revisione della situazione contabile annuale redatta ai fini del consolidamento da parte del Gruppo EXOR (€ 1 migliaia);
  • Integrazione onorari relativi alla revisione contabile del bilancio d'esercizio e consolidato al 30 giugno 2023 (€ 60 migliaia);
  • revisione della situazione contabile semestrale redatta ai fini del consolidamento da parte del Gruppo EXOR (€ 1 migliaia);
  • revisione limitata della situazione patrimoniale finanziaria al 30 settembre 2023 per COVISOC (€ 2 migliaia);
  • revisione limitata della situazione patrimoniale finanziaria al 31 marzo 2024 per COVISOC (€ 2 migliaia);
  • revisione contabile limitata della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Intermedia separata al 31 marzo 2024 predisposta in base alle disposizioni contenute nell'art. 85 delle Norme Organizzative Interne della F.I.G.C. (€ 5 migliaia);
  • servizi resi per l'esame limitato della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (€ 10 migliaia);
  • servizi resi per lo svolgimento dell'incarico di agreed upon procedures sulla documentazione supplementare UEFA rispetto al bilancio consolidato al 30 giugno 2023 ed al bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 dicembre 2023 (€ 30 migliaia);
  • servizi resi per il prospetto predisposto ai fini della presentazione della domanda per l'accesso al fondo per il professionismo negli sport femminili istituito ai sensi del Decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, recante misure urgenti per il rilancio e il sostegno dell'economia e delle finanze, convertito in legge 13 ottobre 2020 n. 104 (€ 10 migliaia);
  • servizi resi per l'emissione di Comfort Letter e Bring‐down Letters in relazione al prospetto informativo per l'aumento di capitale (€ 126 migliaia).

52. Informazioni richieste dalla Legge 4 agosto 2017, n. 124 art. 1 comma 125-bis

Ai sensi delle disposizioni dell'art. 1, comma 125-quinquies della Legge 124/2017 per le erogazioni ricevute si rinvia alle indicazioni contenute nel Registro Nazionale degli aiuti di Stato, sezione trasparenza, che fornisce il quadro complessivo delle erogazioni operate da parte degli enti pubblici e ricevute nel corso dell'esercizio.

Con riferimento alle erogazioni, non rientrano nel campo di applicazione della Legge 124/2017:

  • le somme ricevute come corrispettivo di lavori pubblici, servizi e forniture;
  • gli incarichi retribuiti rientranti nell'esercizio tipico dell'attività dell'impresa;
  • le forme di incentivo/sovvenzione ricevute in applicazione di un regime generale di aiuto a tutti gli aventi diritto;
  • le risorse pubbliche riconducibili a soggetti pubblici di altri Stati (europei o extra europei) e alle istituzioni europee;
  • i contributi per la formazione ricevuti da fondi interprofessionali costituiti nella forma giuridica di associazione.

Le erogazioni sono individuate secondo il criterio di cassa; come previsto dalla norma, sono escluse le erogazioni inferiori a € 10 migliaia per soggetto erogante.

53. Impegni e garanzie

Il dettaglio è il seguente:

Importi in migliaia di Euro 30/06/2024 30/06/2023
Impegni assunti
Fideiussioni a favore di terzi 33.202 92.406
Totale impegni assunti 33.202 92.406
Garanzie ricevute
Fideiussioni da terzi 1.395 1.395
Totale garanzie ricevute 1.395 1.395
Linee di credito utilizzate 298.868 282.878
per fideiussioni 33.202 92.406
per scoperto di conto corrente 20.165 -
per finanziamenti bancari 30.628 75.052
per anticipazioni su factoring 214.873 115.420
Linee di credito non utilizzate 180.486 246.674
Totale linee di credito 479.354 529.552

Fideiussioni a favore di terzi

Al 30 giugno 2024 ammontano a € 33.202 migliaia e sono state emesse a garanzia:

  • − di debiti derivanti da acquisizioni di diritti pluriennali alle prestazioni di calciatori (€ 32.702 migliaia);
  • − di altri impegni (€ 500 migliaia).

Fideiussioni da terzi

Al 30 giugno 2024 ammontano a € 1.395 migliaia e sono state ricevute a garanzia di crediti per corrispettivi su contratti commerciali.

Linee di credito

Di seguito si riassumono le scadenze delle linee di credito:

Quota entro 1 Quota da 1 a 5
Importi in migliaia di Euro Saldo al 30/06/2024 A revoca anno anni Quota oltre 5 anni
Linee di credito utilizzate 298.868 53.367 6.383 225.744 13.374
Linee di credito non utilizzate 180.486 115.360 65.126
Totale linee di credito 479.354 168.727 6.383 290.870 13.374

Possibili effetti derivanti da contratti condizionati

Si riferiscono ai compensi da riconoscere agli agenti FIFA in caso di permanenza del tesseramento di singoli calciatori, di sottoscrizione di rinnovi del contratto economico o di altri servizi eventualmente da prestare nelle prossime stagioni sportive. In particolare:

Anghelè Lorenzo
9
9
10
13
-
Bassino Alessandro
10
10
55
-
-
Beccari Chiara
7
-
-
-
-
Bergamaschi Valentina
8
8
10
-
-
Boattin Lisa
7
8
-
-
-
Cafferata Federica
6
6
-
-
-
Cambiaso Andrea
360
360
375
275
275
Caruso Arianna
6
7
-
-
-
Cascarino Estelle
10
-
-
-
-
Cerri Leonardo
25
25
25
-
-
Chiesa Federico
300
-
-
-
-
Comenencia Livano
65
70
25
-
-
Compagnon Mattia
12
13
12
-
-
Cudrig Nicolò
45
25
-
-
-
Da Graca Cosimo Marco
50
50
50
-
-
Da Silva Danilo
495
320
-
-
-
Daffara Giovanni
3
4
-
-
-
De Jesus Gomes Pedro Felice
73
253
23
23
-
Duljan Evelina
7
-
-
-
-
Embalò Djalò Tiago Emanuel
-
775
1.300
300
500
Fagioli Nicolò
425
305
-
-
-
Finocchiaro Gabriele
25
-
-
-
-
Florea Andrei Gabriele
10
10
-
-
-
Forcinella Camilla
2
-
-
-
-
Garofani Giovanni Gabriele
10
-
-
-
-
Gatti Federico
250
250
250
250
-
Girelli Cristiana
6
6
-
-
-
Gonzalez Facundo
-
600
-
-
-
Gori Stefano
19
-
-
-
-
Guerra Simone
26
-
-
-
-
Kostic Filip
-
280
-
-
-
Krumbiegel Paulina
-
10
-
-
-
Lenzini Martina
5
6
-
-
-
Locatelli Manuel
360
360
360
360
-
Mbangula Tshifunda Samuel
25
-
-
-
-
Mc Kennie Weston James Earl
500
-
-
-
-
Milik Arkadiusz Krystian
400
400
-
-
-
Miretti Fabio
-
50
50
-
-
Muharemovic Tarik
25
25
-
-
-
Mulazzi Gabriele
64
67
24
-
-
Owusu Augusto Seedorf
10
10
-
-
-
Palumbo Martin
27
17
-
-
-
Pecorino Emanuele
-
14
-
-
-
Pellegrini Luca
300
-
-
-
-
Perin Mattia
150
-
-
-
-
Perotti Clemente
10
-
-
-
-
Pfattner Elisa
3
2
-
-
-
Pinsoglio Carlo
22
-
-
-
-
Pogba Paul
625
625
-
-
-
Poli Fabrizio
21
-
-
-
-
Rouhi Jonas Jacob
20
25
-
-
-
Rovella Nicolò
50
900
600
500
-
Salvai Cecilia
6
7
-
-
-
Savio Federico
5
-
10
-
-
Savona Nicolò
9
10
15
-
-
Schatzer Eva
3
2
4
-
-
Scienza Michele
10
-
-
-
-
Senko Zsombor
80
-
-
-
-
Sersanti Alessandro
-
13
-
-
-
Silva Nascimento Gleison Bremer
500
500
500
520
-
Sliskovic Gloria
5
6
-
-
-
Soares de Paulo Douglas Luiz
625
625
625
625
-
Srdoc Ivano
50
-
-
-
-
Stivanello Riccardo
-
10
10
-
-
Thomas Lindsey Kimberley
10
-
-
-
-
Turicchia Riccardo
10
25
25
-
-
Vinarcik Jacub
6
8
9
-
-
Weah Timothy Tarpeh
220
220
240
260
-
Yildiz Kenan
39
49
59
80
-
Zuelli Emanuele
95
95
-
-
-
Totale
6.561
7.475
4.666
3.206
775
Importi in migliaia di Euro
Nome del calciatore/calciatrice 2024/2025 2025/2026 2026/2027 2027/2028 2028/2029

Si segnala inoltre che la Società - come da prassi del settore - ha in essere contratti con il personale tesserato che prevedono compensi variabili correlati al raggiungimento dei risultati sportivi di squadra (quali ad esempio l'accesso alle competizioni europee) e/o legati alle prestazioni personali (quali ad esempio numero di presenze, gol segnati, assist, permanenza in rosa, ecc.).

54. Controversie rilevanti in corso

Juventus/Victoria 2000 S.r.l. - Corte Suprema di Cassazione

In data 2 dicembre 2015 Victoria 2000 S.r.l., già titolare del 100% del Bologna Football Club 1909 S.p.A., aveva riassunto innanzi alla Corte di Appello di Napoli, ai sensi dell'art. 622 c.p.p., il giudizio deciso dalla Corte di Cassazione con la sentenza 36350/2015 del 9 settembre 2015 che aveva rinviato, al giudice civile competente per valore in grado d'appello, la decisione in ordine alle richieste risarcitorie delle parti civili costituitesi nei confronti di Luciano Moggi, e aveva convenuto in giudizio i signori Diego e Andrea Della Valle, Sandro Mencucci, Luciano Moggi, Massimo De Santis, Innocenzo Mazzini, Pier Luigi Pairetto, l'A.C.F. Fiorentina S.p.A. e Juventus al fine di sentirli condannare, in solido tra loro, al risarcimento dei danni, patrimoniali e non, asseritamente subiti da Victoria 2000 S.r.l. in conseguenza degli illeciti penali accertati in sede penale e della retrocessione del Bologna Football Club 1909 S.p.A. al termine del Campionato di Serie A 2004/2005, asseritamente falsato, a dire della ricorrente, ad opera dei soggetti imputati nel procedimento penale.

Juventus era stata citata in giudizio quale responsabile civile, ai sensi dell'art. 2049 cod. civ., in conseguenza dell'operato dei signori Luciano Moggi ed Antonio Giraudo.

Con sentenza n. 326/2019 del 24 gennaio 2019 la Corte d'Appello di Napoli, definitivamente pronunciando in sede di rinvio ex art. 622 c.p.p. della sentenza penale n. 36350/2015 della Corte di Cassazione ha: (i) dichiarato estinti i giudizi riassunti da Brescia Calcio S.p.A. e Bologna Football Club 1909 S.p.A.; (ii) rigettato le domande di risarcimento danni proposte da Victoria 2000 S.r.l. nei confronti dei convenuti e ha compensato tra le parti le spese del giudizio.

Avverso tale sentenza 326/2019 della Corte di Appello di Napoli, in data 16 luglio 2019 Victoria 2000 ha notificato a Juventus ed ai signori Diego e Andrea Della Valle, Sandro Mencucci, Luciano Moggi, Massimo De Santis, Innocenzo Mazzini, Pier Luigi Pairetto, l'A.C.F. Fiorentina S.p.A. ricorso per Cassazione per la riforma della medesima.

In data 26 settembre 2019, Juventus ha notificato a Victoria 2000 e alle altre controparti controricorso in Cassazione chiedendo la conferma della sentenza impugnata e, in via di ricorso incidentale, di accertarsi che la statuizione del giudice di merito che aveva escluso la responsabilità di Juventus verso Victoria 2000 quale responsabile civile per i fatti illeciti addebitati al signor Luciano Moggi è passata in giudicato con conseguente richiesta di declaratoria di inammissibilità di tutte le domande proposte da Victoria 2000 nei confronti di Juventus.

Anche le altre controparti - all'infuori del sig. De Santis Massimo, contumace - hanno provveduto a notificare a Juventus i loro controricorsi in Cassazione.

Si è in attesa della data di fissazione dell'udienza per la discussione del ricorso.

Procedimento penale pendente presso l'Autorità Giudiziaria di Roma (già di Torino)

A seguito della dichiarazione di incompetenza territoriale dell'Autorità di Torino e della trasmissione degli atti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma – disposte dalla Suprema Corte di Cassazione all'esito dell'udienza del 6 settembre 2023 – i Pubblici Ministeri di Roma hanno proseguito le indagini preliminari inizialmente attivate dalla Procura della Repubblica di Torino.

In data 22 dicembre 2023, la Società ha ricevuto la notifica dell'avviso di conclusione delle indagini preliminari da parte della Procura della Repubblica di Roma (l'"Avviso di Roma"). In linea con le ipotesi accusatorie già sollevate dalla Procura della Repubblica di Torino, l'Avviso di Roma ipotizza nei confronti delle persone fisiche i reati di cui agli artt. 2622 cod. civ., 185 del TUF, 2 del D.Lgs. 74/2000 e 2638 cod. civ., mentre la Società risulta indagata per gli illeciti di cui agli artt. 5, 25-ter, 25-sexies e 25-quinquesdecies del D.Lgs. 231/2001. I fatti oggetto dell'Avviso di Roma attengono ai bilanci – e ai relativi comunicati stampa – chiusi al 30 giugno 2019, 2020 e 2021 e sono relativi ad operazioni impropriamente dette di "scambio" di diritti alle prestazioni sportive di calciatori e ad accordi di riduzione e integrazione dei compensi di personale tesserato conclusi nelle stagioni sportive 2019/2020, 2020/2021 e 2021/2022, nonché ai cosiddetti "accordi di recompra", relativi a talune operazioni di calciomercato risalenti agli esercizi 2017/2018, 2018/2019 e 2019/2020. La contestazione ex art. 2638 cod. civ. concerne anch'essa i compensi del personale tesserato, mentre quella ex art. 2 del D.Lgs. 74/2000 riguarda il rapporto con gli agenti sportivi.

In data 8 luglio 2024, il Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) di Roma, in accoglimento delle istanze difensive, ha ordinato ai PP.MM. di Roma di restituire agli aventi diritto, tra cui la Società, la "copia forense integrale" dei dispositivi elettronici in sequestro, previa estrazione dei soli dati informatici pertinenti ai fatti per cui si procede. Successivamente, in data 2 settembre 2024, le difese dei soggetti interessati, tra cui la Società, hanno presentato richiesta di incidente probatorio per procedere alla selezione dei dati informatici pertinenti ai fatti per cui si procede. Alla data del presente comunicato, si è in attesa delle determinazioni dell'Ufficio GIP sulla richiesta di incidente probatorio.

Nell'ambito del medesimo procedimento, in data 17 luglio 2024, i Pubblici Ministeri di Roma hanno sottoscritto la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di nove imputati, tra cui la Società. Il fascicolo è stato in seguito trasmesso all'Ufficio G.I.P. di Roma ed è stato assegnato al Giudice dell'Udienza Preliminare (GUP). Alla data del presente comunicato, si è in attesa della fissazione della prima data dell'udienza preliminare.

Si segnala altresì che, in data 6 dicembre 2023, la Società ha ricevuto da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma una richiesta di acquisizione documentale relativa, in particolare, al bilancio al 30 giugno 2022. In tale contesto, la Società ha appreso che presso la Procura di Roma pendono indagini in relazione a esponenti aziendali per la fattispecie di cui all'art. 2622 cod. civ. in ordine al bilancio al 30 giugno 2022. Per quanto a conoscenza, la Società non risulta indagata in detto procedimento. In data 16 gennaio 2024, la Società ha ricevuto una ulteriore richiesta di acquisizione documentale relativa al bilancio al 30 giugno 2023.

Per maggiori informazioni sulle analisi e sulle valutazioni svolte dalla Società con il supporto dei propri consulenti, nonché per informazioni di natura quali-quantitativa sul procedimento penale in corso, si rinvia alla Nota illustrativa 57 (quanto al bilancio consolidato) e 56 (quanto al bilancio separato) della presente relazione finanziaria annuale al 30 giugno 2024. In tali note, nell'ottica della massima trasparenza e ampiezza dell'informativa e su base volontaria, Juventus fornisce – come peraltro effettuato nella Nota illustrativa 56 della Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 31 dicembre 2023 – una rappresentazione dei potenziali effetti contabili che i documenti relativi ad alcune transazioni avrebbero potuto teoricamente avere sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria dell'esercizio 2023/2024 e del precedente esercizio 2022/2023, laddove fossero ritenuti suscettibili di stabilire diritti e obbligazioni esigibili tra le parti e quindi qualificabili come "contratti" ai sensi dell'IFRS 15.

Ricorso dinanzi al TAR del Lazio avverso la Delibera CONSOB n. 22482/2022 e la richiesta ex art. 114 del TUF del 19 ottobre 2022

In data 16 dicembre 2022, Juventus ha presentato ricorso dinanzi al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio avverso la Delibera CONSOB n. 22482/2022, adottata in data 19 ottobre 2022, e la richiesta effettuata da CONSOB ai sensi dell'art. 114 TUF nei confronti della Società in pari data. Alla data della presente relazione finanziaria, la Società è in attesa della fissazione dell'udienza.

Ricorso dinanzi al TAR del Lazio avverso la Delibera CONSOB n. 22858/2023 e la richiesta ex art. 114 del TUF del 25 ottobre 2023

In data 22 dicembre 2023, Juventus ha presentato ricorso dinanzi al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio avverso la Delibera CONSOB n. 22858/2023, adottata in data 25 ottobre 2023, e la richiesta effettuata da CONSOB ai sensi dell'art. 114 TUF nei confronti della Società in pari data. Alla data della presente relazione finanziaria, la Società è in attesa della fissazione dell'udienza.

Procedimento arbitrale con un ex tesserato

In data 19 giugno 2023, Cristiano Ronaldo dos Santos Aveiro ("Ex Tesserato") ha notificato alla Società una domanda di arbitrato ("Prima Domanda") con cui veniva richiesta, sulla base di prospettazioni e titoli alternativi, la condanna di Juventus al pagamento di € 19.548.333,33, per fatti connessi alla c.d. seconda manovra stipendi (stagione sportiva 2020/21). In data 29 giugno 2023, la Società ha trasmesso la propria risposta, sollevando eccezioni pregiudiziali e preliminari (tra cui quella relativa alla presenza di vizi formali della procura alle liti) e contestando, in fatto e in diritto, le prospettazioni avanzate dall'Ex Tesserato.

In data 30 giugno 2023, il giorno successivo alla trasmissione della risposta da parte della Società alla Prima Domanda, l'Ex Tesserato ha notificato alla Società una seconda domanda di arbitrato, identica alla Prima Domanda, salvo che la nuova domanda è stata accompagnata da una nuova e diversa procura alle liti ("Seconda Domanda"); all'esito del relativo giudizio arbitrale, con lodo del 30 ottobre 2023 il collegio arbitrale ha rigettato la Seconda Domanda dichiarando la mancanza della propria potestas iudicandi, siccome pendente la Prima Domanda.

All'esito del giudizio arbitrale di cui alla Prima Domanda, con lodo del 17 aprile 2024, gli Arbitri, con decisione a maggioranza, hanno (i) rigettato la domanda dell'Ex Tesserato di nullità dell'accordo di riduzione dei compensi nella stagione sportiva 2020/21, riconoscendone la validità, (ii) rigettato la domanda dell'Ex Tesserato di adempimento dell'asserito accordo di integrazione, rilevando l'assenza di un simile accordo tra le parti; (iii) rigettato la domanda di annullamento dell'accordo di riduzione dei compensi, rilevando l'assenza di dolo in capo alla Società, la cui condotta non ha inciso sulla volontà dell'Ex Tesserato di sottoscrivere il predetto accordo di riduzione; e (iv) accolto parzialmente la domanda formulata in estremo subordine dall'Ex Tesserato, accertando la responsabilità precontrattuale di Juventus derivante dal fallimento della trattativa, condannando la Società al pagamento di una somma pari a € 9.774.166,66 (corrispondente alla metà della richiesta dell'Ex Tesserato) oltre interessi e rivalutazione monetaria; tale somma è stata puntualmente corrisposta dalla Società all'Ex Tesserato nell'esercizio 2023/2024.

In data 26 settembre 2024, Juventus ha depositato il ricorso per l'impugnazione del lodo dinnanzi al Tribunale di Torino, Sezione Lavoro.

Contestazione da parte di Consob ai sensi dell'art. 187-septies del D.Lgs 58/98 e dell'art. 15 del Regolamento 596/2014

In data 5 agosto 2024 la Consob ha notificato a (i) Juventus, e (ii) taluni ex amministratori e manager e a un manager attualmente in carica (complessivamente i "Dirigenti") una contestazione ai sensi dell'art. 187 septies del D.Lgs. 58/1998 per asserita violazione dell'art. 15 del Regolamento (UE) 596/2014 e per l'asserita commissione di illeciti di manipolazione del mercato con riguardo all'informativa fornita al pubblico da Juventus dal 28 marzo 2020 al 22 novembre 2022 (la "Contestazione").

I fatti oggetto della Contestazione sono i medesimi già oggetto dei procedimenti avviati da Consob nei confronti di Juventus negli esercizi 2022/2023 e 2023/2024 (che hanno condotto alle delibere n. 22482/2022 e n. 22858/2023, già oggetto dei comunicati stampa del 21.10.2022, 20.11.2022, 2.12.2022, e del 27.10.2023 e 9.11.2023). Nella Contestazione (similarmente a quanto contestato nella richiesta di rinvio a giudizio formulata in data 17.07.2024 e attualmente innanzi al GUP di Roma) si afferma che l'informativa resa con riferimento a (i) n. 16 operazioni di cessione e contestuale acquisto dei diritti alle prestazioni sportive dei calciatori (c.d. "operazioni incrociate"), (ii) gli accordi di riduzione salariale e i successivi accordi di integrazione salariale/loyalty bonus realizzati nelle stagioni sportive 2019/2020 e 2020/2021 (c.d. "manovre stipendi") e (iii) n. 5 "promemoria" o "memorandum" - attinenti a talune operazioni di calciomercato risalenti agli esercizi 2017/2018, 2018/2019 e 2019/2020 - non adeguatamente formalizzati né depositati presso la Lega, e concernenti l'eventuale riacquisto dei calciatori oggetto di trasferimento da parte di Juventus (c.d. "accordi di recompra") sarebbe stata idonea a fornire, e avrebbe asseritamente fornito, indicazioni false e fuorvianti in merito all'offerta e al prezzo delle azioni Juventus, nonché sarebbe stata idonea a fissare, e avrebbe asseritamente fissato, il prezzo delle azioni della Società ad un livello anormale e artificiale quantomeno nel periodo dal 28 marzo 2020 sino al 22 novembre 2022.

Segnatamente, la Contestazione asserisce che le condotte manipolative di mercato si sarebbero realizzate tramite le seguenti comunicazioni della Società: (a) il comunicato stampa del 28 marzo 2020, relativo all'intesa raggiunta con calciatori e allenatore della Prima Squadra in merito ai compensi della stagione sportiva nel corso della prima ondata di diffusione della pandemia da Covid-19; (b) il bilancio d'esercizio al 30 giugno 2020; (c) il comunicato stampa dell'11 settembre 2020, relativo all'approvazione del bilancio di esercizio al 30 giugno 2020; (d) il comunicato stampa del 18 settembre 2020, relativo all'approvazione del bilancio di esercizio al 30 giugno 2020; (e) la relazione finanziaria semestrale consolidata al 31 dicembre 2020; (f) il comunicato stampa del 25 febbraio 2021, relativo all'approvazione della relazione finanziaria semestrale consolidata al 31 dicembre 2020; (g) il bilancio d'esercizio e consolidato al 30 giugno 2021; (h) il comunicato stampa del 17 settembre 2021, relativo all'approvazione del bilancio d'esercizio e consolidato al 30 giugno 2021.

Nonostante nella Contestazione si faccia riferimento alle c.d. "operazioni incrociate", "manovre stipendi" e "accordi di recompra", ai Dirigenti viene esclusivamente contestata la diffusione di informazioni asseritamente false relative alle "manovre stipendi". Le contestazioni in capo a JFC, invece, vengono formulate per avere i propri Dirigenti asseritamente commesso i sopracitati illeciti. La Contestazione è, dunque, in larga parte, fondata sulle risultanze dei precedenti procedimenti e relative delibere ex art. 154 ter, settimo comma, TUF adottate da Consob nell'autunno 2022 e 2023, le quali sono state entrambe impugnate dalla Società e sono attualmente pendenti davanti al TAR del Lazio, in attesa di fissazione dell'udienza di discussione.

La ricezione della Contestazione comporta l'apertura di un procedimento amministrativo ("Procedimento"), la cui durata stimata dall'Autorità procedente è fino al marzo 2025; stima che tuttavia non tiene conto delle richieste di proroga, accesso agli atti e audizione che frattanto sono state formulate delle parti del Procedimento.

La Società si è già attivata al fine di esercitare il proprio diritto di difesa, accedendo agli atti del procedimento, e di intervenire nel Procedimento tramite il deposito di deduzioni scritte, previsto per il prossimo 6 novembre (salvo proroga).

Si precisa altresì che la Contestazione non equivale ad una sanzione amministrativa e che, pertanto, ad oggi la Società non è stata oggetto di sanzioni amministrative. Con riferimento alle Contestazioni a carico dei soli Dirigenti, si segnala che in caso di conferma delle stesse da parte di Consob, Juventus sarebbe responsabile in solido con i Dirigenti per il pagamento dell'eventuale sanzione pecuniaria.

In continuità con il proprio operato, Juventus intende procedere alla presentazione di proprie difese nel contesto del Procedimento, ritenendo di aver operato nel rispetto delle applicabili disposizioni normative e regolamentari, anche in materia di informativa al mercato, nonché in linea con la prassi internazionale della football industry.

All'esito degli approfondimenti compiuti, anche con il supporto dei propri consulenti, la Società ritiene che – sulla base delle informazioni disponibili alla data della presente Relazione finanziaria annuale e tenuto conto della fase preliminare del Procedimento, della sua complessità nonché degli elementi di incertezza sia di carattere tecnico-procedimentale sia in relazione all'esito del Procedimento – non sia possibile effettuare, alla stato, una stima attendibile dei possibili oneri in caso di eventuale esito sfavorevole del Procedimento stesso.

55. Operazioni con parti correlate

L'11 novembre 2010 il Consiglio di Amministrazione ha istituito una specifica Procedura per le operazioni con parti correlate, ai sensi dell'art. 4 del "Regolamento operazioni con parti correlate" adottato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, successivamente integrato e modificato. Tale Procedura, disponibile sul sito internet della Società (www.juventus.com), è stata aggiornata dal Consiglio di Amministrazione del 30 giugno 2021.

Per quanto concerne l'esercizio 2023/2024, si evidenzia che le operazioni tra Juventus e le parti correlate individuate secondo quanto previsto dal principio contabile internazionale IAS 24 sono state effettuate a condizioni equivalenti a quelle di mercato, ovvero analoghe a quelle usualmente praticate nei confronti di parti non correlate per operazioni di corrispondente natura, entità e rischio, e nel rispetto delle disposizioni di legge vigenti.

Di seguito sono riepilogati i saldi patrimoniali ed economici dell'esercizio con parti correlate.

Altre attività
immateriali
Crediti finanziari
correnti
Crediti commerciali e
altri crediti correnti
Riserva da
sovrapprezzo
azioni
Debiti finanziari,
commerciali e altri
debiti correnti
Importi in migliaia di Euro
Giovanni Agnelli B.V. - - 9 - -
EXOR N.V. - - - 1.800 -
EXOR Investments LTD - - - - 58
J Medical S.r.l. - - - - 234
B&W Nest S.r.l. - 1.520 2 - 97
Plan B S.r.l. SB in liquidazione 2 - - - 0
A. Manzoni & C. S.p.A. - - - 2 3
FCA Security S.c.p.A. - - - - 4
FCA SERVICES S.c.p.A. - - - - 1
Sisport Fiat S.p.A. - - - - 142
Stardust Records S.r.l. - - - - 162
Stellantis Europe S.p.A. (a) - - 22.500 - 0
Amministratori e dirigenti con responsabilità strategica - - - - 572
TOTALI 2 1.520 22.511 1.802 1.273
Totale attività non correnti 537.303 - - - -
Totale attività correnti - 131.189 131.189 - -
Totale patrimonio netto - - - 42.161 -
Totale passività correnti - - - - 295.585
Incidenza % del totale operazioni verso parti correlate
sul totale della relativa voce della Situazione
Patrimoniale-Finanziaria 0,0% 1,2% 17,2% 4,3% 0,4%

(a) I crediti commerciali e altri crediti correnti si riferiscono al contratto di Main Sponsor scaduto il 30/06/2024.

Proventi Oneri Proventi
finanziari
Importi in migliaia di Euro
Giovanni Agnelli B.V. 8 - -
J Medical S.r.l. 517 608 -
B&W Nest S.r.l. 154 2.422 81
Plan B S.r.l. SB in liquidazione - - 108
A. Manzoni & C. S.p.A. - 16 -
CNH Industrial Italia S.p.A. 372 - -
Elemedia S.p.A. 15 - -
FCA Security S.c.p.A. - 5 -
FCA Services S.c.p.A. - 8 -
Gedi Digital S.r.l. 3.000 - -
Iveco S.p.A. 9 - -
Iveco Group N.V. 356 - -
Serfit S.r.l. 14 - -
Sisport S.p.A. Società Sportiva Dilettantistica 146 329 -
Startdust Records S.r.l. - 148 -
Stellantis Europe S.p.A. (a) 38.000 14 -
Altre persone fisiche 23 - -
Amministratori e dirigenti con responsabilità strategica 46 5.974 -
TOTALI 42.661 9.523 190
Totale della voce di conto economico 390.081 397.907 3.785
Incidenza % del totale operazioni verso parti correlate
sul totale della relativa voce di conto economico 10,9% 2,4% 5,0%

(a) I proventi si originano dal contratto di Main Sponsor scaduto il 30.06.2024.

Le informazioni in materia di compensi attribuiti agli Amministratori, ai Sindaci e ai Dirigenti con responsabilità strategiche della Società sono contenute nella Relazione sulla remunerazione pubblicata ai sensi dell'articolo 123-ter del TUF a cui si rimanda.

56. Situazioni economico-patrimoniali pro-forma della Società predisposte anche su richiesta di Consob ex art. 114, comma 5, TUF a seguito della Delibera n. 22858/2023, non assoggettate a revisione contabile

Premessa

Procedimento 154-ter 2022: comunicazione di Avvio 2022

Si rammenta che, nell'ambito del procedimento finalizzato all'adozione della misura di cui all'art. 154-ter, comma 7, del TUF di cui alla comunicazione d'avvio in data 28 luglio 2022 (la "Comunicazione di Avvio 2022"), l'Autorità di vigilanza aveva rappresentato di aver rilevato alcune criticità con riferimento alla contabilizzazione di talune operazioni e fatti di gestione relativi (i) al bilancio d'esercizio al 30 giugno 2020, (ii) al bilancio consolidato e d'esercizio al 30 giugno 2021, e (iii) alla relazione finanziaria semestrale al 31 dicembre 2021, e dato avvio al procedimento amministrativo volto a chiedere alla Società di rendere pubbliche le criticità rilevate e di provvedere alla pubblicazione delle necessarie informazioni supplementari (il "Procedimento 154-ter 2022").

Le criticità rilevate dalla Consob e oggetto della Comunicazione di Avvio 2022 riguardavano, segnatamente, (i) la contabilizzazione di n. 15 operazioni c.d. "incrociate" di cessione e contemporaneo acquisto di diritti alle prestazioni sportive di calciatori, di cui n. 10 afferenti al bilancio al 30 giugno 2020 e n. 5 afferenti al bilancio al 30 giugno 2021; (ii) la competenza delle plusvalenze realizzate su talune operazioni di cessione di diritti alle prestazioni sportive di calciatori; e (iii) la contabilizzazione degli accordi di riduzione dei compensi del personale tesserato intervenuti nell'esercizio 2019/2020 e dei successivi accordi di integrazione dei compensi del personale tesserato intervenuti nell'esercizio 2020/2021 e la contabilizzazione degli accordi di riduzione dei compensi intervenuti nell'esercizio 2020/2021 e dei successivi accordi con n. 11 tesserati finalizzati ad incrementare la retribuzione delle successive stagioni sportive, con il vincolo della sussistenza del tesseramento del calciatore con la Società a determinate date future, attraverso i c.d. "loyalty bonus".

Procedimento 154-ter 2022: Delibera 22482/2022

A conclusione del Procedimento 154-ter 2022, conclusosi con la delibera n. 22482/2022 del 19 ottobre 2022 (la "Delibera n. 22482/2022"), i rilievi della Consob, attinenti il bilancio d'esercizio al 30 giugno 2021, hanno riguardato il profilo delle c.d. "operazioni incrociate", sopra indicato sub (i) e quello degli accordi di riduzione e integrazione dei compensi del personale tesserato, sopra indicato sub (iii), mentre Consob non ha, invece, rilevato criticità in relazione alla c.d. competenza temporale delle plusvalenze (profilo sopra indicato sub (ii), contestato con la Comunicazione di Avvio 2022).

Con specifico riguardo al profilo della contabilizzazione delle c.d. "operazioni incrociate", ad avviso di Consob, il bilancio d'esercizio al 30 giugno 2020 (rappresentato come comparativo nel bilancio d'esercizio al 30 giugno 2021) e il bilancio d'esercizio al 30 giugno 2021 non risulterebbero redatti in conformità con lo IAS 38, paragrafo 45 per quanto attiene la rilevazione delle plusvalenze originanti dalla cessione dei diritti alle prestazioni sportive dei calciatori oggetto delle Operazioni Incrociate. Ciò, ritenendo che le c.d. "operazioni incrociate", che la Società ha contabilizzato come operazioni separate e distinte secondo le previsioni dello IAS 38 paragrafi 25 e seguenti e il paragrafo 113, sarebbero da considerare come operazioni unitarie, come tali assoggettabili al paragrafo 45 dello IAS 38 (Permute di attività).

Sulla base di tale presupposto, e applicando pertanto lo IAS 38, paragrafi 45 e ss., Consob ha rilevato che l'iscrizione al fair value, quantomeno (i) per n. 6 operazioni identificate dall'Autorità, con riguardo all'esercizio 2019/20202 e (ii) per n. 4 operazioni identificate dall'Autorità, con riguardo all'esercizio 2020/20213, non sarebbe stato conforme alle regole fissate dallo IAS 38 e in particolare dal paragrafo 45.

2 Si tratta delle seguenti operazioni: 1. cessione dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Moreno Taboada Pablo e acquisto dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Correia Andrade Sanchez Felix Alexandre; 2. cessione dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Pereira da Silva Matheus e acquisto dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Marques Mendez Alejandro Jose; 3. cessione dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Sene Mamadou Kaly e acquisto dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Albian Hajdari; 4. cessione dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Lanini Eric e acquisto dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Alessandro Minelli; 5. cessione dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Edoardo Masciangelo e acquisto dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Matteo Brunori; 6. cessione dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Bandeira Da Fonseca Rafael Alexandre e acquisto dei diritti del calciatore Nzouango Biken Felix Victor. Consob ha poi rilevato che tali criticità inoltre possano assumere rilievo anche in ordine alle valutazioni fatte alla data del 30 giugno 2020 in merito alla recuperabilità dei valori iscritti in bilancio

3 Si tratta delle seguenti operazioni: 1. cessione dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Francesco Lamanna e acquisto dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Tommaso Barbieri; 2. cessione dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Tongya

Per quanto attiene, invece, al profilo della contabilizzazione degli accordi di riduzione e integrazione dei compensi con il personale tesserato:

  • con riguardo alla contabilizzazione degli accordi di riduzione dei compensi del personale tesserato intervenuti nell'esercizio 2019/2020 e dei successivi accordi di integrazione dei compensi del personale tesserato intervenuti nell'esercizio 2020/2021, ad avviso di Consob, non esistendo una perfetta concordanza tra l'aspetto sostanziale e quello giuridico-formale, la sostanza economica rappresenterebbe l'elemento prevalente per la contabilizzazione, e sussisterebbero i requisiti di una c.d. constructive obligation correlata a servizi già resi ai sensi del paragrafo 10 del principio contabile IAS 37 in relazione agli impegni assunti dalla Società già al 30 giugno 2020, legata al pagamento posticipato di tre mensilità di stipendi della Prima Squadra della stagione 2019/2020, oggetto di rinuncia da parte dei tesserati, a partire dall'anno successivo; sempre secondo Consob, la Società avrebbe dovuto iscrivere maggiori costi e una passività, o quantomeno un accantonamento e un fondo rischi, in relazione al personale tesserato nel bilancio al 30 giugno 2020. Consob ha poi rilevato che, anche qualora la Società non avesse ritenuto sussistenti i criteri tali da portare a rilevare una passività, la Società avrebbe comunque dovuto effettuare delle valutazioni in merito alla "probabilità" di essere chiamata a restituire parte dei compensi, riscontrando così i requisiti per rilevare un accantonamento ai sensi dello IAS 37.14. Nell'interpretazione adottata da Consob, gli incrementi salariali dei calciatori concordati negli accordi del 6 luglio e del 6 agosto 2020 sarebbero stati da intendersi quali compensi di competenza della stagione 2019/2020 e, poiché la durata di tale stagione è stata estesa al 31 agosto 2020, tali aumenti avrebbero dovuto essere imputati pro quota agli esercizi societari 2019/2020 e 2020/2021 in cui la stagione 2019/2020 è stata disputata, tenuto conto dell'effettivo svolgimento del campionato;
  • con riguardo alla contabilizzazione degli accordi di riduzione dei compensi intervenuti nell'esercizio 2020/2021 e dei successivi accordi con n. 11 tesserati finalizzati ad incrementare la retribuzione delle successive stagioni sportive, con il vincolo della sussistenza del tesseramento del calciatore con la Società a determinate date future, attraverso i c.d. "loyalty bonus", ad avviso di Consob, non esistendo una perfetta concordanza tra l'aspetto sostanziale e quello giuridico-formale, la sostanza economica rappresenterebbe l'elemento prevalente per la contabilizzazione, e risulterebbero riscontrate, ai sensi dello IAS 37, paragrafo 14, le condizioni per l'iscrizione di un accantonamento relativamente al personale tesserato nel bilancio al 30 giugno 2021 per la passività inerente agli accordi individuali sottoscritti nel settembre 2021 relativi alla retribuzione variabile (c.d. loyalty bonus) da riconoscere ad alcuni calciatori. Ciò in quanto, sempre secondo la Consob, si rileverebbe (i) l'esistenza di una c.d. constructive obligation, correlata a servizi già resi, al 30 giugno 2021, (ii) la probabilità di impiego di risorse per adempiere all'obbligazione e (iii) la possibilità di effettuare una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione. Da ultimo Consob ha rilevato ulteriori profili di non conformità ai principi contabili in relazione alla carente disclosure fornita nel bilancio d'esercizio al 30 giugno 2021 in merito ai sopra descritti loyalty bonus.

Alla luce di quanto sopra, con la citata Delibera n. 22482/2022, Consob ha richiesto alla Società, ai sensi dell'art. 154-ter, comma 7, TUF, di rendere noti al mercato:

  • A. le carenze e criticità rilevate dalla Consob in ordine alla correttezza contabile del bilancio d'esercizio al 30 giugno 2021 di cui sopra;
  • B. i principi contabili internazionali applicabili e le violazioni riscontrate al riguardo;
  • C. l'illustrazione, in un'apposita situazione economico-patrimoniale pro-forma corredata dei dati comparativi – degli effetti che una contabilizzazione conforme alle regole avrebbe prodotto sulla situazione patrimoniale, sul conto economico e sul patrimonio netto dell'esercizio.

Parimenti in data 19 ottobre 2022, Consob, ai sensi dell'art. 114, comma 5, TUF, facendo riferimento al progetto di bilancio d'esercizio e al bilancio consolidato al 30 giugno 2022 approvati dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 23 settembre 2022, ha domandato all'Emittente di rendere pubblici,

Franco Daryl Heubang e acquisto dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Akè Marley; 3. cessione dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Monzialo Kevin e acquisto dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Lungoyi Christopher: 4. cessione dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Parodi Giulio e acquisto dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore De Marino Davide.

mediante comunicato stampa, da diffondere in tempo utile per l'assemblea degli azionisti della Società: "1. le considerazioni degli amministratori sulla correttezza dei bilanci 2022" e "2. indicazione di una stima degli effetti economico-patrimoniali e finanziari, adeguatamente commentati, idonei a rappresentare la contabilizzazione dei profili oggetto della Delibera assunta ai sensi dell'art. 154-ter, comma 7, del TUF, in data 19 ottobre 2022, dalla Consob sulla situazione consolidata dell'Emittente al 30 giugno 2022" (la "Richiesta ex art. 114 TUF - 2022").

Procedimento 154-ter 2022: Comunicati della Società e Informazioni Pro-forma Comunicate - 2022

Con comunicato stampa in data 21 ottobre 2022, al fine di ottemperare alla Delibera n. 22482/2022, la Società ha reso noti al mercato, con riferimento alle c.d. "operazioni incrociate" e agli accordi di riduzione e integrazione dei compensi con il personale tesserato, gli elementi di informazione di cui alla Delibera, sub A e B, riservandosi di illustrare, con apposito comunicato, previa delibera degli organi competenti della Società gli elementi informativi sub C. Con comunicato stampa in data 20 novembre 2022 la Società ha fornito le informazioni finanziarie pro-forma di cui alla Delibera n. 22482/2022, sub C (di seguito le "Informazioni Pro-forma Comunicate - 2022").

Con comunicato stampa in data 28 novembre 2022, la Società ha comunicato le considerazioni degli amministratori per riscontrare il punto 1 della Richiesta ex art. 114 TUF.

In occasione dell'approvazione da parte della Società di un nuovo bilancio consolidato e di un nuovo progetto di bilancio d'esercizio al 30 giugno 2022 in data 2 dicembre 2022, con successiva messa a disposizione del pubblico della relazione finanziaria annuale, la Società ha inoltre proceduto all'aggiornamento delle Informazioni Pro-forma Comunicate - 2022 per tener conto della riesposizione dei dati finanziari rivenienti dai bilanci d'esercizio della Società relativi agli esercizi chiusi al 30 giugno 2022, 2021 e 2020. Nel medesimo contesto, per ottemperare al punto 2 della Richiesta ex art. 114 TUF, la Società ha provveduto all'indicazione della stima degli effetti economico-patrimoniali e finanziari idonei a rappresentare la contabilizzazione dei profili oggetto della Delibera n. 22482/2022 sulla situazione consolidata dell'Emittente al 30 giugno 2022 e 2021. Le Informazioni Pro-forma Comunicate - 2022 sono state altresì riportate nella relazione finanziaria semestrale consolidata al 31 dicembre 2022.

*

Procedimento 154-ter 2023: Comunicazione di Avvio 2023

In data 31 luglio 2023, Consob ha notificato a Juventus una comunicazione di avvio del procedimento finalizzato all'adozione della misura di cui all'art. 154-ter, comma 7, del TUF (la "Comunicazione di Avvio 2023"), rappresentando di aver rilevato alcune criticità con riferimento alla contabilizzazione operata da Juventus di talune operazioni e fatti di gestione relativi (i) al bilancio d'esercizio e al bilancio consolidato al 30 giugno 2022 e (ii) al bilancio consolidato semestrale al 31 dicembre 2022, e dato avvio al procedimento amministrativo volto a chiedere alla Società di rendere pubbliche le criticità rilevate e di provvedere alla pubblicazione delle necessarie informazioni supplementari (il "Procedimento 154-ter 2023"; il Procedimento 154-ter 2022 e il Procedimento 154-ter 2023, di seguito i "Procedimenti 154-ter").

Le criticità rilevate dalla Consob e oggetto della Comunicazione di Avvio 2023 riguardano, segnatamente (i) la contabilizzazione di n. 16 operazioni c.d. "incrociate" di cessione e contemporaneo acquisto di diritti alle prestazioni sportive di calciatori, di cui n. 15, risalenti agli esercizi 2019/2020 e 2020/2021, che avevano già formato oggetto Procedimento 154-ter 2022, e n. 1 c.d. "operazione incrociata" di competenza dell'esercizio 2022/2023 (complessivamente le "16 Operazioni Incrociate") (ii) la rilevazione delle passività e il criterio di contabilizzazione dei costi in seguito alla conclusione di accordi con il personale tesserato nell'ambito delle c.d. "manovre stipendi" realizzate nelle stagioni sportive 2019/2020 e 2020/2021 (rispettivamente, la "Prima Manovra" e la "Seconda Manovra", unitamente le "Manovre"), nonché (iii) gli effetti contabili da ricondurre ad alcuni "promemoria" o "memorandum", attinenti a talune operazioni di calciomercato, risalenti agli esercizi 2017/2018, 2018/2019 e 2019/2020, le quali hanno condotto alla rilevazione di plusvalenze nei relativi bilanci, in ragione di pattuizioni, contenute in detti documenti, con cui Juventus si riservava il diritto di riacquisto dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore ceduto, oppure si impegnava a riacquistarne i diritti del calciatore ceduto a determinate date future e a determinati importi ("Accordi di Recompra"), oltre che ad asseriti rapporti di natura debitoria con altri club.

Procedimento 154-ter 2023: Delibera n. 22858/2023

A conclusione del Procedimento 154-ter 2023, conclusosi con la delibera n. 22858 del 25 ottobre 2023 (la "Delibera n. 22858/2023"), i rilievi della Consob, attinenti il bilancio d'esercizio al 30 giugno 2022 e il bilancio consolidato semestrale al 31 dicembre 2022, hanno riguardato (i) le 16 Operazioni Incrociate, (ii) le Manovre Stipendi e (iii) gli Accordi di Recompra.

Con riguardo alle 16 Operazioni Incrociate, la Società ha contabilizzato le 16 Operazioni Incrociate come operazioni distinte ai sensi delle previsioni di cui allo IAS 38, paragrafi 25 e ss. e paragrafo 113, relativi a «Attività acquisite separatamente» e alle dismissioni, in quanto specificamente applicabili all'acquisizione separata («Attività acquisite separatamente») di «beni immateriali» in cui il corrispettivo è rappresentato da cassa o altre risorse monetarie (e non altri «beni immateriali»).

Consob ha invece, anzitutto, sostenuto che tutte le 16 Operazioni Incrociate sarebbero da considerare come operazioni unitarie, come tali assoggettabili al paragrafo 45 dello IAS 38 (Permute di attività).

Sulla base di tale presupposto, e applicando pertanto lo IAS 38, paragrafi 45 e ss., Consob ha rilevato che, con riguardo a tutte le 16 Operazioni Incrociate, ossia (i) tutte le n. 10 operazioni di competenza dell'esercizio 2019/20204, (ii) tutte le n. 5 operazioni di competenza dell'esercizio 2020/20215), e (iii) l'"operazione incrociata" di competenza dell'esercizio 2022/2023, i diritti alle prestazioni sportive dei calciatori acquistati non avrebbero potuto essere iscritti al fair value concordato nell'ambito dei contratti di compravendita dei diritti alle prestazioni sportive dei calciatori acquistati, e ciò in quanto, ad avviso della Consob, con riferimento a tutte le 16 Operazioni Incrociate sarebbe stato riscontrato il mancato rispetto di entrambi i presidi previsti dallo IAS 38 per l'iscrizione ai valori contrattuali dei diritti alle prestazioni sportive dei calciatori, ossia il requisito della "sostanza commerciale" e quello della attendibile misurabilità del fair value, con la conseguenza che i diritti dei calciatori acquisiti nel contesto di tali Operazioni Incrociate avrebbero dovuto essere contabilizzati al valore contabile dei diritti alle prestazioni sportive dei calciatori ceduti.

Per quanto attiene, invece, alle c.d. Manovre, Consob ha rilevato quanto segue:

  • con riguardo alla Prima Manovra, ad avviso di Consob, le evidenze emerse dall'analisi della documentazione trasmessa dalla Procura di Torino mostrerebbero che gli accordi di rinuncia alle quattro mensilità della stagione 2019/2020 e quelli di integrazione del luglio 2020 non sarebbero accadimenti disgiunti, ma parti di un unico e più ampio accordo che includeva anche il documento d'intesa sottoscritto il 28 marzo 2020 dall'allora Presidente della Società e dal Capitano della Prima Squadra. Tale accordo, ad avviso di Consob, prevedeva, nella sostanza, la rinuncia ad una mensilità dei compensi della stagione sportiva 2019/2020 e un differimento del pagamento di tre mensilità dei compensi di tale stagione nelle due stagioni seguenti. In particolare Consob, pur non contestando la validità degli accordi di rinunzia, o la ricorrenza di una obbligazione di natura "legale" alla suddetta restituzione, ha concluso che al 30 giugno 2020 sarebbe sussistita, per tutti e 236 i tesserati interessati dalla Prima manovra, una valida aspettativa in tal senso e, pertanto, che a tale data sarebbero stati ricorrenti i presupposti per la rilevazione di una obbligazione attuale di natura implicita correlata a servizi già resi, ai sensi del paragrafo 4 del principio contabile IAS 19, verso gli stessi. In conseguenza la Società, ai sensi dello IAS 8, avrebbe dovuto correggere retroattivamente l'errore compiuto nell'esercizio al 30 giugno 2020, imputando le tre mensilità dei compensi della stagione 2019/2020 come costo di competenza negli esercizi in cui tale stagione è stata disputata, e rilevare una passività in relazione alle mensilità non liquidate al calciatore alla fine di ciascun esercizio;
  • con riguardo alla Seconda Manovra, ad avviso di Consob le evidenze emerse dall'analisi della documentazione trasmessa dalla Procura di Torino mostrerebbero che Juventus, al 30 giugno 2021, avrebbe avuto un'obbligazione implicita alla "restituzione" di tutte e quattro le mensilità oggetto degli accordi di rinunzia, la quale sarebbe dipesa non tanto dagli accordi di loyalty bonus7, ma dalle c.d. "side letter"8 che sarebbero state parte integrante dell'accordo complessivamente raggiunto con i calciatori in ordine, sempre secondo Consob, ad un differimento del pagamento

4 Dunque, non soltanto n. 6 di esse, come era avvenuto nel Procedimento 154-ter 2022. Le Informazioni Pro-forma Comunicate - 2022 avevano riguardato, pertanto, n. 6 c.d. "operazioni incrociate" di competenza dell'esercizio 2019/2020.

5 Dunque, non soltanto n. 4 di esse, come era avvenuto nel Procedimento 154-ter 2022. Le Informazioni Pro-forma Comunicate - 2022 avevano riguardato, pertanto, n. 4 c.d. "operazioni incrociate" di competenza dell'esercizio 2020/2021.

6 Gli accordi di integrazione dei compensi del personale tesserato intervenuti nell'esercizio 2020/2021 avevano invece riguardato soltanto n. 22 tesserati. Le Informazioni Pro-forma Comunicate - 2022 avevano riguardato, pertanto, n. 22 tesserati.

7 V. infra la Nota esplicativa C ai Prospetti Pro-forma.

8 V. infra la Nota esplicativa C ai Prospetti Pro-forma

incondizionato di parte dei compensi della stagione sportiva 2020/2021 nella stagione o nelle stagioni sportive successive. In particolare Consob, pur non contestando la validità degli accordi di rinunzia, o la ricorrenza di una obbligazione di natura "legale" alla suddetta restituzione, ha concluso che al 30 giugno 2021 sarebbe sussistita, per tutti e 179 i tesserati interessati dalla Seconda Manovra, una valida aspettativa in tal senso e, pertanto, che a tale data sarebbero stati ricorrenti i presupposti per la rilevazione di una obbligazione attuale di natura implicita correlata a servizi già resi, ai sensi del paragrafo 4 del principio contabile IAS 19, verso gli stessi. In conseguenza la Società, ai sensi dello IAS 8, avrebbe dovuto correggere retroattivamente l'errore compiuto nell'esercizio al 30 giugno 2021, imputando come costi di competenza di tale esercizio tutte le mensilità dei compensi dei calciatori della stagione 2020/2021, e rilevare una passività in relazione alle mensilità ancora da liquidare alla fine dell'esercizio.

Con specifico riguardo al terzo dei profili oggetto del Procedimento 154-ter 2023, relativo agli effetti contabili dei "promemoria" o "memorandum" con altre squadre di calcio, attinenti a talune operazioni di calciomercato, risalenti agli esercizi 2017/2018, 2018/2019 e 2019/2020, Consob ha rilevato che, sempre dall'analisi della documentazione trasmessa dalla Procura di Torino, suddetti "promemoria" o "memorandum" – non depositati presso la Lega – testimonierebbero l'esistenza di Accordi di Recompra con talune società di calcio.

Secondo Consob, tramite tali "promemoria" o "memorandum" – attinenti a talune operazioni di calciomercato risalenti agli esercizi 2017/2018, 2018/2019 e 2019/2020 che avevano condotto alla rilevazione di plusvalenze nei relativi bilanci - ai contratti di cessione dei diritti alle prestazioni sportive depositati presso la Lega, si sarebbero affiancati ulteriori accordi, definiti "accordi di recompra", non adeguatamente formalizzati né depositati presso la Lega, con cui Juventus si riservava il diritto di riacquisto dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore ceduto, oppure si impegnava a riacquistarne i diritti del calciatore ceduto a determinate date future e a determinati importi.

Con riguardo ai suddetti "promemoria" o "memorandum" la Società, con l'ausilio dei propri consulenti legali e contabili, ha accertato che gli stessi risultavano privi dei requisiti di forma richiesti a pena di nullità e, fatto salvo un caso, non era presente la sottoscrizione dei calciatori menzionati, come richiesto ai sensi delle applicabili disposizioni di legge e regolamentari. Poiché l'IFRS 15 puntualizza che per "contratto" debba intendersi l'accordo tra due o più parti generante diritti e obbligazioni esigibili tra le parti ("enforceable rights and obligations"), e che l'esigibilità ("enforceability") dei diritti e delle obbligazioni nel contratto è disciplinata dalla legge ("is a matter of law") e poiché detti documenti risultavano insuscettibili di generare diritti e obbligazioni esigibili tra le parti, la Società, all'esito dei sopra cennati approfondimenti, non ha ritenuto sussistenti i presupposti in forza dei quali essa sarebbe tenuta a modificare la rilevazione e/o la competenza dei ricavi o dei costi eventualmente correlabili alle operazioni ivi ipotizzate10.

Secondo l'Autorità, invece, gli Accordi di Recompra, pur non essendo validi ed efficaci dal punto di vista giuridico, sarebbero idonei a produrre effetti contabili sul bilancio d'esercizio al 30 giugno 2022 di Juventus e sul comparativo al 30 giugno 2021, in quanto, al fine di ottenere una rappresentazione fedele e corretta degli accordi di partnership con altre società di calcio, ciò che rileverebbe sarebbe la natura degli impegni assunti dalla Juventus nei contratti di recompra, mentre, secondo quanto l'Autorità ritiene essere esplicitato dall'IFRS 15, ai fini contabili non rileverebbero in alcun modo le forme richieste dal diritto sportivo (o dal diritto civile) al fine di rendere esigibile per legge un accordo.

In particolare, secondo Consob, in base a quanto previsto dal paragrafo BC89 delle Basis for Conclusions dell'IFRS 15, non sarebbe necessario che una promessa implicita in un contratto sia esigibile per legge affinché essa produca effetti contabili, in quanto se la controparte ha una valida aspettativa che la promessa implicita sarà mantenuta, potrebbe considerarla come parte dell'accordo.

Sulla base di tali argomentazioni, Consob ha ritenuto che la non corretta applicazione dei principi contabili applicabili alle date di cessione produca effetti anche sul bilancio al 30 giugno 2022 e sul bilancio consolidato semestrale al 31 dicembre 2022. In particolare, tali relazioni finanziarie non risulterebbero

9 Gli accordi di "loyalty bonus" intervenuti nell'esercizio 2021/2022 avevano invece riguardato soltanto n. 11 tesserati. Le Informazioni Pro-forma Comunicate - 2022 avevano riguardato, pertanto, n. 11 tesserati.

10 Per maggiori informazioni si rinvia alla nota 57 del bilancio consolidato semestrale al 31 dicembre 2022, reperibile sul sito internet della Società (www.juventus.com), all'interno della sezione "Investitori", e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato ().

conformi al principio contabile IAS 8 per la mancata correzione retroattiva di errori rilevanti di esercizi precedenti relativi al non corretto trattamento contabile ai sensi dell'IFRS 15.

Alla luce di quanto sopra, con la citata Delibera n. 22858/2023, Consob ha richiesto alla Società, ai sensi dell'art. 154-ter, comma 7, TUF, di rendere noti al mercato:

  • A. le carenze e criticità rilevate dalla Consob in ordine alla correttezza contabile del bilancio d'esercizio al 30 giugno 2022 e del bilancio consolidato semestrale al 31 dicembre 2022;
  • B. i principi contabili internazionali applicabili e le violazioni riscontrate al riguardo;
  • C. l'illustrazione, in un'apposita situazione economico-patrimoniale consolidata pro-forma corredata dei dati comparativi – degli effetti che una contabilizzazione conforme alle regole avrebbe prodotto sulla situazione patrimoniale, sul conto economico e sul patrimonio netto dell'esercizio e del semestre per i quali è stata fornita un'informativa errata.

Parimenti in data 25 ottobre 2023, Consob, ai sensi dell'art. 114, comma 5, TUF, facendo riferimento all'Assemblea degli Azionisti convocata per il giorno 23 novembre 2023 per l'approvazione del bilancio dell'esercizio chiuso il 30 giugno 2023 e la presentazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2023, ha domandato all'Emittente di rendere pubblici, mediante comunicato stampa, da diffondere in tempo utile per l'assemblea degli azionisti della Società e comunque entro e non oltre 10 novembre 2023: "1. le considerazioni degli amministratori sulla correttezza dei bilanci 2023" e "indicazione di una stima degli effetti economico-patrimoniali e finanziari, adeguatamente commentati, idonei a rappresentare la contabilizzazione dei profili oggetto del provvedimento della Consob sulla situazione consolidata dell'Emittente al 30 giugno 2023" (la "Richiesta ex art. 114 TUF - 2023").

Procedimento 154-ter 2023: Comunicati della Società e bilancio chiuso al 30 giugno 2023

Con comunicato stampa in data 27 ottobre 2023, al fine di ottemperare alla Delibera n. 22858/2023, la Società ha reso noti al mercato, con riferimento alle 16 Operazioni Incrociate, alle Manovre Stipendi e agli Accordi di Recompra, gli elementi di informazione di cui alla Delibera 22858/2023, sopra indicati sub A e B, riservandosi di illustrare, con apposito comunicato, previa delibera degli organi competenti della Società gli elementi informativi sopra indicati sub C.

In aggiunta, nel bilancio chiuso al 30 giugno 2023, la Società ha riportato le situazioni economicopatrimoniali pro-forma della Società per gli esercizi chiusi al 30 giugno 2023 e 2022 corredate dalle relative note esplicative, non assoggettate a revisione contabile, predisposte per tener conto dei rilievi di cui alla Delibera n. 22858/2023 e, successivamente, con comunicato stampa in data 9 novembre 2024, essa ha fornito le informazioni richieste in base alla Delibera n. 22585/2023, sopra indicati sub C.

Entrambe le delibere ex art. 154-ter, settimo comma, TUF adottate da Consob nell'autunno 2022 (Delibera n. 22482/2022) e 2023 (Delibera n. 22858/2023), sono state impugnate dalla Società e sono attualmente pendenti davanti al TAR del Lazio, in attesa di fissazione dell'udienza di discussione.

*

Informazioni pro-forma

Di seguito sono riportate le situazioni economico-patrimoniali pro-forma della Società per gli esercizi chiusi al 30 giugno 2024 e 2023 corredate dalle relative note esplicative (di seguito, congiuntamente, i "Prospetti Pro-forma"), non assoggettate a revisione contabile, predisposte anche su richiesta di Consob ex art. 114, comma 5, TUF per tener conto dei rilievi di cui alla Delibera n. 22858/2023.

I Prospetti Pro-forma sono stati predisposti, partendo dai dati finanziari della Società relativi agli esercizi chiusi al 30 giugno 2024 e 2023, al fine di rappresentare gli effetti di talune operazioni e fatti di gestione, che, ad avviso di Consob, come indicato nella Delibera n. 22858/2023, risultano rappresentati nei bilanci della Società interessati in modo non conforme alle norme che disciplinano la redazione dei bilanci stessi.

In particolare, i Prospetti Pro-forma rappresentano gli effetti:

  • (1) delle 16 Operazioni Incrociate;
  • (2) della Seconda Manovra; e
  • (3) degli Accordi di Recompra.

Nella presente Nota non si riportano gli effetti della c.d. "Prima Manovra"11, esauriti nell'esercizio 2021/2022 e per i quali si rinvia alla Relazione finanziaria annale al 30 giugno 2023.

Le operazioni oggetto delle rettifiche pro-forma non hanno sostanzialmente effetti sui flussi di cassa e sull'indebitamento finanziario netto degli esercizi chiusi al 30 giugno 2023 e 2024 (così come di quelli precedenti).

Si precisa che gli effetti della c.d. "Prima Manovra", "Seconda Manovra" e degli "Accordi di Recompra" si sono completamente esauriti già al 30 giugno 2023 e, pertanto, non comportano adeguamenti pro-forma sulla situazione economico della Società nel periodo chiuso al 30 giugno 2024 né adeguamenti pro-forma sulla situazione patrimoniale al 30 giugno 2024 e 2023.

Si precisa, inoltre, che le situazioni economico-patrimoniali pro-forma della Società per l'esercizio chiuso al 30 giugno 2023, di seguito riportate, non hanno subito modifiche rispetto ai corrispondenti dati riportati nel bilancio della Società chiuso al 30 giugno 2023.

Conti economici pro-forma per gli esercizi chiusi al 30 giugno 2024 e 2023

Nelle seguenti tabelle sono riportate, con indicazione per tipologia delle carenze e criticità rilevate dalla Consob, gli adeguamenti pro-forma che illustrano gli effetti che una contabilizzazione secondo quanto indicato da Consob nella Delibera n. 22858/2023 avrebbe prodotto sulle situazioni economiche della Società per gli esercizi chiusi al 30 giugno 2024 e 2023. Si rinvia alle "Note esplicative ai Prospetti Proforma" per maggiori informazioni a proposito delle carenze e criticità rilevate dalla Consob, e per maggiori note esplicative circa le assunzioni alla base della redazione dei Prospetti Pro-forma che seguono.

11 In data 28 marzo 2020, nella fase iniziale della pandemia da Covid-19, la Società ha comunicato di aver raggiunto un'intesa con 23 membri della Prima Squadra finalizzata alla riduzione dei compensi agli stessi spettanti per un importo pari a quattro mensilità. Nello stesso comunicato la Società ha annunciato che, qualora le competizioni sportive della stagione in corso fossero riprese, la Società e i tesserati avrebbero negoziato in buona fede eventuali integrazioni dei compensi. Successivamente:

1. nei mesi di maggio e giugno 2020, la Società ha concluso accordi individuali di riduzione dei compensi fissi, per la stagione 2019/2020, di 23 membri della Prima Squadra per un importo pari a quattro mensilità, ossia circa € 85 milioni (gli "Accordi di Riduzione 2019/2020") e

2. nei mesi di luglio e agosto 2020, la Società ha concluso accordi individuali di integrazione dei compensi di 22 membri della Prima Squadra per un importo complessivamente pari a circa € 61 milioni (pari a circa tre mensilità) da erogare per circa € 32 milioni nella stagione 2020/2021 e per circa € 29 milioni nella stagione 2021/2022 (di seguito gli "Accordi di Integrazione").

Esercizio chiuso al 30 giugno 2024

Dati storici Rettifiche Pro
forma
Dati Pro-forma
Esercizio
2023/2024
Esercizio
2023/2024
16 Operazioni
Incrociate
Importi in migliaia di Euro Nota (A)
Ricavi da gare 57.748 - 57.748
Diritti audiovisivi e proventi media 99.728 - 99.728
Ricavi da sponsorizzazioni e pubblicità 132.558 - 132.558
Ricavi da vendite di prodotti e licenze 27.950 - 27.950
Proventi da gestione diritti calciatori 34.170 - 34.170
Altri ricavi e proventi 37.926 - 37.926
Totale ricavi e proventi 390.081 - 390.081
Acquisti di materiali, forniture e altri approvvigionamenti (4.291) - (4.291)
Acquisti di prodotti per la vendita (13.722) - (13.722)
Servizi esterni (81.488) - (81.488)
Personale tesserato (239.039) - (239.039)
Altro personale (23.445) - (23.445)
Oneri da gestione diritti calciatori (22.215) - (22.215)
Altri oneri (13.706) - (13.706)
Totale costi operativi (397.907) - (397.907)
Ammortamenti e svalutazioni diritti calciatori (139.140) 20.070 (119.070)
Ammortamenti altre attività materiali e immateriali (11.140) - (11.140)
Accantonamenti, svalutazioni e rilasci di fondi (17.466) - (17.466)
Risultato operativo (175.572) 20.070 (155.502)
Proventi finanziari 3.785 - 3.785
Oneri finanziari (24.597) - (24.597)
Quota di pertinenza del risultato di società collegate e joint venture 461 - 461
Risultato prima delle imposte (195.924) 20.070 (175.854)
Imposte correnti (3.118) (783) (3.901)
Imposte differite e anticipate (131) - (131)
RISULTATO DEL PERIODO (199.173) 19.287 (179.886)
RISULTATO DEL PERIODO PER AZIONE, BASE E DILUITO (0,710) 0,069 (0,641)

Esercizio chiuso al 30 giugno 2023

Dati storici Rettifiche Pro-forma Dati Pro
Importi in migliaia di Euro Esercizio
2022/2023
16 Operazioni
Incrociate
Seconda
manovra
Accordi di
Recompra
forma
Esercizio
2022/2023
Nota (A) Nota (B) Nota (C)
Ricavi da gare 61.500 - - - 61.500
Diritti audiovisivi e proventi media 157.161 - - - 157.161
Ricavi da sponsorizzazioni e pubblicità 150.281 - - - 150.281
Ricavi da vendite di prodotti e licenze 28.570 - - - 28.570
Proventi da gestione diritti calciatori 70.167 (2.465) - 10.890 78.592
Altri ricavi e proventi 35.844 - - - 35.844
Totale ricavi e proventi 503.523 (2.465) - 10.890 511.948
Acquisti di materiali, forniture e altri
approvvigionamenti
(3.991) - - - (3.991)
Acquisti di prodotti per la vendita (11.516) - - - (11.516)
Servizi esterni (94.520) - - - (94.520)
Personale tesserato (255.359) - 6.415 - (248.944)
Altro personale (25.379) - - - (25.379)
Oneri da gestione diritti calciatori (12.043) 422 - - (11.621)
Altri oneri (22.675) - - - (22.675)
Totale costi operativi (425.483) 422 6.415 - (418.646)
Ammortamenti e svalutazioni diritti calciatori (159.135) 22.427 - - (136.708)
Ammortamenti altre attività materiali e immateriali (12.380) - - - (12.380)
Accantonamenti, svalutazioni e rilasci di fondi (5.691) - - - (5.691)
Risultato operativo (99.166) 20.384 6.415 10.890 (61.477)
Proventi finanziari 3.346 - - - 3.346
Oneri finanziari (21.263) - - - (21.263)
Quota di pertinenza del risultato di società collegate e
joint venture
157 - - - 157
Risultato prima delle imposte (116.926) 20.384 6.415 10.890 (79.237)
Imposte correnti (6.584) (795) - (425) (7.804)
Imposte differite e anticipate 216 - - - 216
PERDITA DELL'ESERCIZIO (123.294) 19.589 6.415 10.465 (86.825)
PERDITA DELL'ESERCIZIO PER AZIONE, BASE E
DILUITA
(0,049) 0,008 0,003 0,004 (0,034)

Situazione patrimoniale – finanziaria pro-forma al 30 giugno 2024 e 2023

Nelle seguenti tabelle sono riportati, con indicazione per tipologia delle carenze e criticità rilevate dalla Consob, gli adeguamenti pro-forma che illustrano gli effetti che una contabilizzazione secondo quanto indicato da Consob nella Delibera n. 22858/2023 avrebbe prodotto sulle situazioni patrimoniali-finanziarie della Società al 30 giugno 2024 e 2023.

Si rinvia alle "Note esplicative ai Prospetti Pro-forma" per maggiori informazioni sulle carenze e criticità rilevate dalla Consob nell'ambito del Procedimento 154-ter 2023, e per maggiori note esplicative circa le assunzioni alla base della redazione dei Prospetti Pro-forma che seguono.

Al 30 giugno 2024

Dati storici
al 30 giugno
Rettifiche
Pro-forma
16 Operazioni
Dati Pro-forma
al 30 giugno
Importi in migliaia di Euro 2024 Incrociate 2024
Attività non correnti Nota (A)
Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori, netti 274.565 (21.169) 253.396
Altre attività immateriali 53.817 - 53.817
Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti 974 - 974
Terreni e fabbricati 159.532 - 159.532
Altre attività materiali 8.026 - 8.026
Immobilizzazioni materiali in corso e acconti 544 - 544
Partecipazioni 4.227 - 4.227
Attività finanziarie non correnti 12.173 - 12.173
Imposte differite attive 4.660 - 4.660
Crediti verso società calcistiche per campagne trasferimenti 15.256 - 15.256
Altre attività non correnti 3.375 - 3.375
Anticipi versati non correnti 154 - 154
Totale attività non correnti 537.303 (21.169) 516.134
Attività correnti
Rimanenze 2.995 - 2.995
Crediti commerciali 20.068 - 20.068
Crediti commerciali e altri crediti verso parti correlate 22.511 - 22.511
Crediti verso società calcistiche per campagne trasferimenti 22.577 - 22.577
Altre attività correnti 12.454 - 12.454
Attività finanziarie correnti 13.593 - 13.593
Disponibilità liquide 35.750 - 35.750
Anticipi versati correnti 1.240 - 1.240
Totale attività correnti 131.189 - 131.189
TOTALE ATTIVO 668.492 (21.169) 647.323
Dati storici Rettifiche
Pro-forma
Dati Pro-forma
al 30 giugno
2024
16 Operazioni
Incrociate
al 30 giugno
2024
Importi in migliaia di Euro Nota (A) -
Patrimonio netto 42.161 (20.344) 21.817
Passività non correnti
Fondi per rischi e oneri - - -
Prestiti e altri debiti finanziari 240.493 - 240.493
Debiti verso società calcistiche per campagne trasferimenti 52.716 - 52.716
Imposte differite passive 7.277 - 7.277
Altre passività non correnti 21.656 - 21.656
Anticipi non correnti 8.605 - 8.605
Totale passività non correnti 330.746 - 330.746
Passività correnti
Fondi per rischi e oneri 7.691 - 7.691
Prestiti e altri debiti finanziari 28.674 - 28.674
Debiti commerciali 29.012 - 29.012
Debiti commerciali e altri debiti verso parti correlate 1.273 - 1.273
Debiti verso società calcistiche per campagne trasferimenti 111.828 - 111.828
Altre passività correnti 77.981 (825) 77.156
Anticipi correnti 39.127 - 39.127
Totale passività correnti 295.585 (825) 294.760
TOTALE PASSIVO 668.492 (21.169) 647.323

Al 30 giugno 2023

Importi in migliaia di Euro Dati storici
al 30 giugno
2023
Rettifiche Pro-forma Dati Pro-forma
16 Operazioni
Incrociate
al 30 giugno
2023
Nota (A)
Attività non correnti
Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori, netti 323.557 (41.239) 282.318
Altre attività immateriali 51.281 - 51.281
Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti - - -
Terreni e fabbricati 162.720 - 162.720
Altre attività materiali 13.748 - 13.748
Immobilizzazioni materiali in corso e acconti 1.269 - 1.269
Partecipazioni 4.059 - 4.059
Attività finanziarie non correnti 13.168 - 13.168
Imposte differite attive 4.392 - 4.392
Crediti verso società calcistiche per campagne trasferimenti 85.278 - 85.278
Altre attività non correnti 1.736 - 1.736
Anticipi versati non correnti 223 - 223
Totale attività non correnti 661.431 (41.239) 620.192
Attività correnti
Rimanenze 10.547 - 10.547
Crediti commerciali 23.373 - 23.373
Crediti commerciali e altri crediti verso parti correlate 288 - 288
Crediti verso società calcistiche per campagne trasferimenti 46.732 - 46.732
Altre attività correnti 13.250 - 13.250
Attività finanziarie correnti 12.181 - 12.181
Disponibilità liquide 48.389 - 48.389
Anticipi correnti 5.128 - 5.128
Totale attività correnti 159.888 - 159.888
TOTALE ATTIVO 821.319 (41.239) 780.080
Importi in migliaia di Euro Dati storici Rettifiche Pro-forma Dati Pro-forma
al 30 giugno
2023
16 Operazioni
Incrociate
al 30 giugno
2023
Nota (A)
Patrimonio netto 44.008 (39.631) 4.377
Passività non correnti
Prestiti e altri debiti finanziari 110.488 - 110.488
Debiti verso società calcistiche per campagne trasferimenti 70.254 - 70.254
Imposte differite passive 6.878 - 6.878
Altre passività non correnti 26.472 - 26.472
Anticipi non correnti 8.731 - 8.731
Totale passività non correnti 222.823 - 222.823
Passività correnti
Fondi per rischi e oneri 3.812 - 3.812
Prestiti e altri debiti finanziari 265.394 - 265.394
Debiti commerciali 34.342 - 34.342
Debiti commerciali e altri debiti verso parti correlate 1.317 - 1.317
Debiti verso società calcistiche per campagne trasferimenti 148.925 - 148.925
Altre passività correnti 72.834 (1.608) 71.226
Anticipi correnti 27.864 - 27.864
Totale passività correnti 554.488 (1.608) 552.880
TOTALE PASSIVO 821.319 (41.239) 780.080

Note esplicative ai Prospetti Pro-forma

Nota A – 16 Operazioni Incrociate

Descrizione

La Società pone in essere sia (i) operazioni di cessione dei diritti alle prestazioni sportive di propri calciatori non accompagnate dall'acquisizione di diritti alle prestazioni sportive di calciatori dalla medesima controparte, sia (ii) operazioni "incrociate" di cessione dei diritti alle prestazioni sportive di un proprio calciatore e contestuale acquisizione, dalla medesima controparte, dei diritti alle prestazioni sportive di un calciatore della controparte.

Ad avviso di Consob, il bilancio d'esercizio al 30 giugno 2021 (rappresentato come comparativo nel bilancio d'esercizio al 30 giugno 2022) non risulterebbe, sulla base di quanto sopra indicato, redatto in conformità con lo IAS 38, paragrafo 45 e ss. per quanto attiene alla contabilizzazione delle n. 15 c.d. "operazioni incrociate" degli esercizi 2019/2020 e 2020/2021, e il bilancio consolidato semestrale al 31 dicembre 2022 non risulterebbe redatto in conformità con lo IAS 38, paragrafo 45 per quanto attiene un'ulteriore operazione incrociata posta in essere nel periodo.

Consob, nella Delibera n. 22858/2023, ha ritenuto che, nella sostanza, le 16 Operazioni Incrociate rappresenterebbero un'operazione di scambio ai sensi dello IAS 38, paragrafo 45, ossia acquisto di un'attività immateriale in cambio di una o più attività non monetarie o di una combinazione di attività monetarie e non monetarie. Il paragrafo in parola prevede che "[...] [i]l costo di tale attività immateriale è valutato al fair value (valore equo) a meno che a) l'operazione di scambio manchi di sostanza commerciale, o b) né il fair value (valore equo) dell'attività ricevuta né quello dell'attività ceduta sia misurabile attendibilmente". Secondo Consob, sulla base dell'ultima formulazione del Conceptual Framework degli IAS/IFRS, le informazioni finanziare riportate in bilancio devono rappresentare fedelmente la sostanza dei fenomeni che intendono rappresentare, che in caso di difformità prevale sulla sua forma giuridica (Conceptual Framework, paragrafo 2.12).

La Società, ferma restando la ritenuta correttezza, anche alla luce dei pareri legali e tecnico-contabili acquisiti, dell'accounting policy adottata (i.e. IAS 38, paragrafi 25 e ss. e paragrafo 113, relativi a «Attività acquisite separatamente» e alle dismissioni), in coerenza con la consolidata prassi internazionale della football industry, in quanto specificamente applicabile all'acquisizione separata («Attività acquisite separatamente») di «beni immateriali» in cui il corrispettivo è rappresentato da cassa o altre risorse monetarie (e non altri «beni immateriali»), nella predisposizione dei Prospetti Pro-forma si è attenuta doverosamente, pur senza prestarvi acquiescenza, alle indicazioni dell'Autorità di vigilanza contenute nella Delibera n. 22858/2023.

Sulla base di tale presupposto, e applicando pertanto lo IAS 38, paragrafi 45 e ss., l'Autorità ha rilevato che gli elementi forniti dalla Società a supporto dell'attendibilità del fair value e della sostanza commerciale non risulterebbero sufficienti a supportare l'iscrizione al fair value per tutte le 16 Operazioni Incrociate.

In particolare, con riguardo alle 16 Operazioni Incrociate, (i) la Società non avrebbe dovuto rilevare nei bilanci di competenza i proventi da gestione dei diritti dei calciatori realizzati in relazione alle operazioni di cessione e, in ogni caso, (ii) il valore di iscrizione dei diritti acquisiti nel contesto delle suddette 16 Operazioni Incrociate non potrebbe coincidere con il valore di acquisizione concordato con la controparte cedente bensì dovrebbe essere pari al valore netto contabile del calciatore ceduto, al momento della cessione, adeguato per tener conto delle eventuali disponibilità liquide nette pagate dalla Società nel contesto dell'operazione.

Descrizione degli adeguamenti pro-forma

La rappresentazione nei Prospetti Pro-forma viene fornita in relazione alle 16 Operazioni Incrociate, le quali, secondo l'Autorità di vigilanza,

  • 1) risulterebbero realizzate al fine di raggiungere un obiettivo commerciale unitario di scambio, e avrebbero pertanto dovuto essere contabilizzate secondo le previsioni dello IAS 38 paragrafo 45 e seguenti, e
  • 2) sarebbero connotate da profili di criticità relativi ai requisiti di cui ai paragrafi 46 e 47 di cui allo IAS 38 (sostanza commerciale e misurabilità attendibile del fair value).

Con riguardo al primo profilo, nel corso dei due Procedimenti 154-ter Juventus ha illustrato le ragioni per cui essa, sulla base di approfondite analisi, condotte con l'ausilio dei propri consulenti legali e contabili, non condivide, anzitutto, l'applicazione alle 16 Operazioni Incrociate di quanto previsto dallo IAS 38 paragrafi 45 e ss., ritenendo corretta la contabilizzazione secondo le previsioni dello IAS 38 paragrafi 25 e ss. e del paragrafo 113. La Società ha, infatti, contabilizzato operazioni distinte ai sensi delle previsioni di cui allo IAS 38, paragrafi 25 e ss. e paragrafo 113, relativi a «Attività acquisite separatamente» e alle dismissioni, in quanto specificamente applicabili all'acquisizione separata («Attività acquisite separatamente») di «beni immateriali» in cui il corrispettivo è rappresentato da cassa o altre risorse monetarie (e non altri «beni immateriali») e non ritiene corretta la riqualificazione come «permute» di due (o più) operazioni concluse con la medesima controparte, ritenendo a tal fine necessaria una rigorosa analisi dei diritti e degli obblighi contrattuali, non superabili dal ricorso al Conceptual Framework di cui agli IAS/IFRS e, in particolare, al c.d. principio di prevalenza della sostanza sulla forma, in quanto il Conceptual Framework presuppone anzitutto una ricostruzione giuridica dei fenomeni («legal form»: v. infatti CF §§ 2.12 e 4.59-4.62).

Sotto diverso profilo, la Società, sempre sulla base delle analisi condotte con l'ausilio dei propri consulenti legali e contabili, ritiene comunque corretta la contabilizzazione delle 16 Operazioni Incrociate anche a voler applicare alle stesse i presidi di cui ai paragrafi 45 e ss. dello IAS 38.

A tal riguardo si segnala che, già in considerazione dei rilievi sollevati dalla Consob nella Delibera 22482/2022, in via meramente subordinata e prudenziale, la Società ha ritenuto comunque di valutare l'applicabilità alle c.d. "operazioni incrociate" realizzate negli esercizi 2019/2020 e 2020/2021 e alla c.d. "operazione incrociata" realizzata nell'esercizio 2022/2023 dei due requisiti previsti dallo IAS 38. 45 per la valutazione al fair value, ipotizzando, in astratto, la configurabilità di dette operazioni quali permute di attività in luogo di transazioni separate e autonome.

In particolare, per le principali operazioni "incrociate" poste in essere negli esercizi chiusi al 30 giugno 2020, 2021 e per la c.d. "operazione incrociata" di competenza dell'esercizio 2022/2023, la Società, anche mediante l'acquisizione di pareri tecnico-contabili, ha provveduto a:

  • verificare la sussistenza del requisito della sostanza commerciale, calcolando il differenziale tra i flussi prospettici in uscita associati al singolo calciatore acquisito e i flussi prospettici in uscita associati al singolo calciatore ceduto, considerando anche aspetti quali la probabilità del verificarsi dell'esborso per la parte variabile della retribuzione (i c.d. premi). Tale differenziale tra flussi è stato poi rapportato ai prezzi di acquisto/cessione di ciascun calciatore e sono state formulate le opportune considerazioni in termini di significatività;
  • verificare la sussistenza del requisito dell'attendibilità del fair value, confrontando i corrispettivi pattuiti con quelli relativi ad altre operazioni di compravendita comparabili (per fascia di prezzo) e omogenee (in termini di caratteristiche dei calciatori ceduti, quali età, carriera etc.) intervenute fra club terzi a livello Europeo.

La c.d. "operazione incrociata" di competenza dell'esercizio 2022/2023 , pur essendo di importo non material, è stata assoggettata a verifiche supplementari - anche con il supporto di analisi ad hoc da parte di esperti contabili esterni - relative ai requisiti della "sostanza commerciale" e della "attendibile misurabilità del fair value", coerentemente con le linee guida operative che, a seguito di formale approvazione intervenuta in data 1° marzo 2023 da parte del Consiglio di Amministrazione, sono state recepite nell'aggiornata procedura "Investimenti Area Sportiva" della Società.

Le verifiche effettuate, corroborate dai pareri sopramenzionati, hanno confermato la correttezza del trattamento contabile adottato dalla Società. Si rammenta che, invece, Consob ha ritenuto le verifiche effettuate dalla Società non sufficienti a far ritenere soddisfatte le verifiche attinenti al rispetto dei presidi di cui allo IAS 38, paragrafi 46 e 47 (sostanza commerciale e misurabilità attendibile del fair value).

Con specifico riguardo a quelle c.d. "operazioni incrociate" che hanno avuto a oggetto giocatori giovani – non appartenenti alla Prima Squadra – per i quali le valutazioni dei relativi diritti si basano principalmente sulle aspettative di crescita dei giocatori stessi, la Società richiama quanto già osservato nel progetto di bilancio d'esercizio al 30 giugno 2022 dalla Società in data 2 dicembre 2022 e nella relazione finanziaria semestrale consolidata al 31 dicembre 2022, ossia che tale elemento rende maggiormente soggettiva, e quindi variabile, la determinazione del fair value dei calciatori in oggetto, fermo restando che non è sufficiente la sola esistenza, nella stima del fair value, di elementi che includano potenziali profili di soggettività per impedire che il valore determinato al termine della stima non sia utilizzabile ai fini contabili, ma è necessario che i riflessi della soggettività di tali elementi sulla stima risultino molto elevati.

La seguente tabella mostra la modalità di determinazione degli adeguamenti sulle voci interessate dei conti economici.

Importi in migliaia di Euro Esercizio
2022/2023
Esercizio
2023/2024
Operazioni Incrociate effettuate nell'esercizio 1 -
Storno plusvalenze contabilizzate nell'esercizio (3.710) -
Adeguamento plusvalenze relative a operazioni effettuate negli esercizi precedenti 1.245 -
Rettifica Pro-forma Proventi da gestione diritti calciatori (2.465) -
Rettifica Pro-forma Oneri da gestione diritti calciatori 422 -
Adeguamento svalutazioni diritti calciatori acquisti con Operazioni Incrociate 1.382 4.681
Adeguamento ammortamenti diritti calciatori acquisti con Operazioni Incrociate 21.045 15.389
Rettifica Pro-forma Ammortamenti e svalutazioni diritti calciatori 22.427 20.070
Rettifica Pro-forma ante imposte 20.384 20.070
IRAP (795) (783)
Rettifica Pro-forma post imposte 19.589 19.287

Nello specifico:

  • la voce "Proventi da gestione diritti calciatori" è rettificata per effetto di:
    • (1) lo storno integrale delle plusvalenze contabilizzate nei bilanci storici all'esito della cessione di calciatori attraverso c.d. "operazioni incrociate",
    • (2) l'adeguamento del valore delle plusvalenze realizzate a esito di cessioni di calciatori precedentemente acquisiti attraverso c.d. "operazioni incrociate": tale rettifica è pari alla differenza tra il valore delle plusvalenze iscritte nei bilanci storici e il (maggior) valore che si sarebbe registrato nell'ipotesi in cui il calciatore acquisito fosse stato iscritto, in sede di acquisizione, al valore netto contabile del calciatore ceduto.
  • La voce "Oneri da gestione diritti calciatori" è relativa a minusvalenze registrate nell'esercizio in relazione a calciatori precedentemente acquisiti attraverso c.d. "operazioni incrociate" e successivamente ceduti: tale rettifica è pari alla differenza tra il valore iscritto nei bilanci storici e la (minore) minusvalenza che si sarebbe avuta nell'ipotesi in cui il calciatore acquisito fosse stato iscritto, in sede di acquisizione, al valore netto contabile del calciatore ceduto.
  • La voce "Ammortamenti e svalutazioni diritti calciatori" è rettificata per effetto di:
    • (1) la rettifica del valore delle svalutazioni realizzate negli esercizi in esame in relazione a calciatori acquisiti attraverso c.d. "operazioni incrociate": tale rettifica è pari alla differenza tra il valore iscritto nei bilanci storici e il (minor) valore che si sarebbe registrato nell'ipotesi in cui il calciatore acquisito fosse stato iscritto, in sede di acquisizione, al valore netto contabile del calciatore ceduto.
    • (2) l'adeguamento del valore degli ammortamenti in considerazione della riduzione del valore di carico dei diritti alle prestazioni sportive di calciatori acquisiti nel contesto delle 16 Operazioni Incrociate,
  • l'effetto fiscale figurativo connesso alle precedenti rettifiche.

Con riferimento alle situazioni patrimoniali – finanziarie pro-forma esposte nella presente nota, la colonna in oggetto mostra

  • i. l'adeguamento del valore di iscrizione dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori, ivi incluso l'adeguamento del relativo fondo ammortamento,
  • ii. l'impatto sulla voce "Altre passività correnti" relativo all'effetto fiscale figurativo.

La seguente tabella mostra la modalità di determinazione degli adeguamenti sulle voci interessate.

Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori

Importi in migliaia di Euro Al 30 giugno 2023 Al 30 giugno 2024
Numero di Operazioni Incrociate oggetto di rettifica Pro-forma 1 -
Rettifica Pro-forma Proventi da gestione diritti calciatori (2.465) -
Rettifica Pro-forma Oneri da gestione diritti calciatori 422 -
Rettifica Pro-forma Ammortamenti e svalutazioni diritti calciatori 22.427 20.070
Rettifica Pro-forma esercizio precedente
diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori
(61.623) (41.239)
Rettifica Pro-forma
diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori
(41.239) (21.169)

Altre passività correnti

Importi in migliaia di Euro Al 30 giugno 2023 Al 30 giugno 2024
Effetto IRAP 795 783
Effetto IRAP esercizio precedente (2.403) (1.608)
Rettifica Pro-forma altre passività correnti (1.608) (825)

Nota B – Seconda Manovra

Descrizione

Nel corso della stagione 2020/2021, per effetto del perdurare delle criticità connesse al contesto pandemico e, in particolare, delle pesanti limitazioni al normale svolgimento delle competizioni nazionali e internazionali, la Società e la maggior parte dei club di calcio italiani ed esteri hanno dovuto affrontare uno scenario di rilevante deterioramento dei risultati gestionali.

In tale contesto la Società, nell'ottica del perseguimento di una gestione prudente, d'intesa con alcuni membri della Prima Squadra, considerata la rilevanza della voce in oggetto, ha concluso, nei mesi di aprile e maggio 2021, accordi individuali di riduzione dei compensi fissi, per la stagione 2020/2021, conclusi con la maggioranza dei membri della Prima Squadra (n. 17 tesserati) per un importo complessivamente pari a circa € 60 milioni (gli "Accordi di Riduzione 2020/2021"). Gli effetti economici degli Accordi di Riduzione 2020/2021 sono stati riflessi nel bilancio chiuso al 30 giugno 2021.

Successivamente, nel corso della stagione 2021/2022, la Società ha concluso accordi individuali di integrazione dei compensi variabili, con il vincolo della sussistenza del tesseramento del calciatore con la Società a determinate date, con 11 membri della Prima Squadra per un importo complessivamente pari a circa €31 milioni, da erogare per circa €23 milioni nella stagione 2021/2022 e per circa €8 milioni nella stagione 2022/2023 (di seguito i "Loyalty Bonus"). Gli effetti economici dei Loyalty Bonus sono stati riflessi pro-rata temporis, a partire dalla data di partenza di una c.d. "constructive obligation", prudenzialmente identificata, con il supporto degli esperti indipendenti, nel mese di maggio 2021 (mese in cui sarebbero state siglate le bozze di scritture integrative di cui infra), sulla base di quanto previsto dallo IAS 19.

Con riferimento alla Seconda Manovra, già nel corso del Procedimento 154-ter 202212 e, successivamente, nel corso del Procedimento 154-ter 2023, Consob ha illustrato che, a latere degli Accordi di Riduzione 2020/2021, per n. 16 tesserati (tra i n. 17 per cui sono stati conclusi gli Accordi di Riduzione 2020/2021) sono stati predisposti tre documenti che nel loro insieme, avrebbero determinato, già alla data della loro redazione, l'insorgere del debito in capo alla Società e consistenti:

  • in una "lettera accompagnatoria", con la quale la Società "a seguito delle intese intercorse" trasmetteva al calciatore "il documento relativo al premio integrativo" e "l'ulteriore scrittura integrativa" e si impegnava, tra l'altro, a consegnare "entro il 31.07.2021 l'Accordo Premio Integrativo ritrascritto sui moduli federali Altre Scritture, ad oggi non disponibili, e la Scrittura Integrativa debitamente sottoscritta";
  • in un "Accordo Premio Integrativo" relativo all'aumento della retribuzione variabile (premi) del calciatore per la stagione o stagioni successive (2021/2022 e 2022/2023) subordinato alla permanenza nel club a determinate date;
  • in una "scrittura integrativa" o c.d. "side letter" contenente l'impegno irrevocabile da parte della Società al pagamento di quanto previsto nell'"Accordo Premio Integrativo" anche nell'ipotesi in cui, a seguito di trasferimento, veniva meno "la condizione stabilita per la maturazione dei premi"; in tal caso la società si impegnava a corrispondere al calciatore, come "incentivo all'esodo", una somma di denaro pari all'importo dei premi non corrisposti.

Sulla base di tali documenti la Consob, pur rilevando che la documentazione trasmessa dalla Procura di Torino e quella fornita dalla Società potesse definirsi incompleta, applicando anche in questo caso il

12 Con nota del 21 settembre 2022 recante integrazione delle ipotesi di contestazione contenute nella Comunicazione di Avvio.

"principio della prevalenza della sostanza sulla forma", ha ritenuto che i contratti di integrazione variabile dei compensi (Loyalty Bonus), costituiscano solo formalmente aumenti dei compensi delle successive stagioni, mentre, nella sostanza, rappresenterebbero il differimento temporale concordato in precedenza relativo al pagamento delle quattro mensilità dei compensi della stagione 2020/2021.

Nel Procedimento 154-ter 2023, Consob, anche sulla base della documentazione trasmessa dalla Procura di Torino ha confermato i propri rilievi, nel contempo precisando che la "valida aspettativa" alla "restituzione" delle quattro mensilità oggetto degli Accordi di Riduzione 2020/2021 sarebbe sussistita, al 30 giugno 2021, per tutti e 17 i tesserati interessati dagli Accordi di Riduzione 2020/2021, e non soltanto per gli 11 membri della Prima Squadra che avevano concluso i Loyalty Bonus.

Sulla base di tali presupposti, Consob ha pertanto concluso che a tale data (al 30 giugno 2021) sarebbero stati ricorrenti i presupposti per la rilevazione di una obbligazione attuale di natura implicita correlata a servizi già resi, ai sensi del paragrafo 4 del principio contabile IAS 19, verso gli stessi. Nella Delibera n. 22858/2023, Consob, facendo applicazione dello IAS 19, ha concluso che la Società, ai sensi dello IAS 8, avrebbe dovuto correggere retroattivamente l'errore compiuto nell'esercizio al 30 giugno 2021 imputando come costi di competenza di tale esercizio tutte le mensilità dei compensi dei calciatori della stagione 2020/2021, e rilevare una passività in relazione alle mensilità ancora da liquidare alla fine dell'esercizio.

La Società, da ultimo nel corso del Procedimento 154-ter 2023, ha rispettosamente indicato di non concordare con l'Autorità in merito all'identificazione dell'oggetto della obbligazione implicita della Società verso i propri ex tesserati, in quanto, pur volendosi accogliere, in una prospettiva di massima prudenza, il ricorrere, al 30 giugno 2021, di una obbligazione implicita, l'oggetto della stessa sarebbe consistito in un incremento della remunerazione per prestazioni da rendersi in futuro, con vincolo della sussistenza del tesseramento del calciatore con la Società a determinate date.

Descrizione degli adeguamenti pro-forma

La seguente tabella mostra in dettaglio la modalità di determinazione delle rettifiche sulle voci interessate.

Importi in Euro migliaia Esercizio
2022/2023
Rilascio costi per integrazioni stipendi non dovuti (a) 384
Storno costi storici integrazione stipendi calciatori con Loyalty Bonus (b) 3.055
Storno costi storici integrazione stipendi calciatori senza Loyalty Bonus (c) 2.976
Totale storno costi storici (d)=(b)+(c) 6.031
Rettifica Pro-forma (a)+(d) 6.415

La rettifica "Rilascio costi per integrazioni stipendi non dovuti" è relativa principalmente a costi iscritti nell'esercizio chiuso al 30 giugno 2021, seguendo l'impostazione proposta da Consob, e successivamente rilasciati nel corso degli esercizi chiusi al 30 giugno 2022 e 2023, contestualmente al venir meno dei presupposti di ricorrenza di una obbligazione implicita nei confronti dei relativi calciatori.

La rettifica "Storno costi storici" rappresenta lo storno dei costi contabilizzati, in relazione alla Seconda Manovra, nel bilancio chiuso al 30 giugno 2023 nella voce Personale tesserato per i calciatori beneficiari dei Loyalty Bonus e per i calciatori per i quali non erano stati sottoscritti Loyalty Bonus. Anche tali costi, seguendo l'impostazione proposta da Consob, sarebbero di competenza dell'esercizio chiuso al 30 giugno 2021.

Gli effetti della Seconda Manovra si sono conclusi nel corso dell'esercizio chiuso al 30 giugno 2023 e, pertanto, tale fattispecie non produce effetti sulla situazione patrimoniale-finanziaria al 30 giugno 2023 né sulla situazione economico-patrimoniale della Società nel periodo chiuso al 30 giugno 2024.

Come già ricordato, Juventus – tenuto conto dei pareri ricevuti dai consulenti legali e contabili (rispetto ad una fattispecie comunque connaturata da profili di elevata complessità e difficoltà interpretative) e ferma la propria valutazione di correttezza sul trattamento contabile adottato – anche al fine di superare talune divergenze interpretative sorte in relazione al suddetto trattamento contabile, tenuto conto dell'importo relativamente contenuto degli effetti contabili e in ottica di massima prudenza, ha accantonato un fondo per un importo complessivo di circa € 2,5 milioni in relazione alle due posizioni che sarebbero ancora suscettibili di produrre effetti sulla situazione patrimoniale al 30 giugno 2023.

Nota C – Accordi di Recompra

Descrizione

In data 27 febbraio 2023 e in data 21 marzo 2023, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino ha effettuato il deposito di ulteriori atti di indagine relativi al procedimento penale che interessa la Società.

La Società aveva già provveduto ad analizzare tale documentazione con il supporto dei propri consulenti legali e contabili, anche al fine di verificare la presenza di documenti idonei a determinare, anche solo potenzialmente, effetti contabili sulla situazione economico-patrimoniale e finanziaria al 30 giugno 2023 e/o sui dati comparativi del periodo precedente13.

Nell'ambito di tale documentazione, erano stati oggetto di analisi alcuni "promemoria" o "memorandum", risalenti agli anni 2018, 2019 e 2020, attinenti a possibili operazioni di calciomercato con alcuni altri club, con specifica attenzione per quelli inerenti eventuali "diritti di opzione" e/o "impegni/obblighi di acquisto" su diritti alle prestazioni sportive di calciatori oggetto di precedente trasferimento a club terzi che hanno condotto alla rilevazione di una plusvalenza nei relativi bilanci14.

I consulenti, a esito delle proprie analisi su tali documenti, ne hanno accertato l'irrilevanza ed inesistenza sotto il profilo giuridico, sia per l'ordinamento sportivo che per quello statuale, poiché gli stessi non possono intendersi idonei a determinare effetti giuridici tra le parti, e ciò in quanto non assolvono in nessun caso agli applicabili vincoli di forma imposti dall'ordinamento sportivo a pena di nullità e non riportano la sottoscrizione del calciatore richiesta dalla normativa applicabile per la loro validità (fatto salvo un caso per il quale si potrebbe ritenere sussistente tale firma; si rinvia infra in proposito). Ai sensi dell'art. 5 della l. 91/1981, vigente ratione temporis, la cessione, da una società sportiva all'altra, dei contratti aventi ad oggetto i rapporti di prestazione sportiva è ammessa "purché vi consenta l'altra parte e siano osservate le modalità fissate dalle federazioni sportive nazionali". La cessione di contratto avente ad oggetto le prestazioni sportive del calciatore, quindi, anche ai sensi del diritto civile, è soggetta ai requisiti di forma ad substantiam prescritti dalla disciplina sportiva, in assenza dei quali il contratto deve intendersi nullo. Lo stesso deve dirsi di una pattuizione accessoria al contratto di cessione che intenda integrarne le previsioni. Anche a mente delle Norme Organizzative Interne della FIGC, l'accordo di trasferimento di un calciatore, o la cessione di un contratto "professionista", devono essere redatti per iscritto, a pena di nullità, mediante l'utilizzazione dei moduli speciali all'uopo predisposti dalla Leghe e dalla FIGC; il documento, redatto e depositato secondo le applicabili disposizioni, è l'unico idoneo alla variazione di tesseramento del calciatore per trasferimento o cessione di contratto. Le pattuizioni non risultanti dal documento sono nulle ed inefficaci. Inoltre, l'accordo per il trasferimento o la cessione di contratto deve essere sottoscritto, a pena di nullità, da coloro che possono impegnare validamente le società contraenti agli effetti sportivi e nei rapporti federali, nonché, necessariamente, dal calciatore.

Sotto il profilo contabile, il principio contabile IFRS 15 ("Ricavi provenienti da contratti con i clienti"), richiede di contabilizzare il contratto con il cliente che rientra nell'ambito di applicazione di detto principio qualora: (a) le parti del contratto hanno approvato il contratto (per iscritto, oralmente o nel rispetto di altre pratiche commerciali abituali) e si sono impegnate ad adempiere le rispettive obbligazioni, (b) l'entità può individuare i diritti di ciascuna delle parti per quanto riguarda i beni o servizi da trasferire, (c) l'entità può individuare le condizioni di pagamento dei beni o servizi da trasferire, (d) il contratto ha sostanza commerciale (ossia il rischio, la tempistica o l'importo dei flussi finanziari futuri dell'entità sono destinati a cambiare a seguito del contratto), ed (e) è probabile che l'entità riceverà il corrispettivo a cui avrà diritto in cambio dei beni o servizi che saranno trasferiti al cliente. Per una corretta interpretazione del principio

13 Per maggiori informazioni si rinvia alla nota 57 del bilancio consolidato semestrale al 31 dicembre 2022, reperibile sul sito internet della Società (www.juventus.com), all'interno della sezione "Investitori", e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato ().

14 Si rammenta che, nel rispetto degli applicabili principi contabili internazionali (IFRS 15), in presenza di un diritto di opzione validamente formato nel contesto di un'operazione di cessione dei diritti alle prestazioni sportive di un calciatore, la squadra acquirente non ottiene il controllo dell'asset acquistato fino al momento della scadenza del relativo diritto di opzione e, conseguentemente, fino a tale momento (i.e., la scadenza del diritto di opzione) il cedente dei diritti alle prestazioni dei calciatori non ha facoltà di rilevare eventuali ricavi. La presenza di uno o più diritti di opzione e/o impegni/obblighi di acquisto potrebbe quindi potenzialmente determinare l'insorgenza di effetti contabili.

contabile IFRS 15, nonché per una corretta applicazione dello stesso alla fattispecie in esame, si specifica che tutti i criteri indicati devono risultare al contempo soddisfatti.

Il principio contabile IFRS 15 puntualizza che per "contratto" debba intendersi l'accordo tra due o più parti generante diritti e obbligazioni esigibili tra le parti ("enforceable rights and obligations"), e che l'esigibilità ("enforceability") dei diritti e delle obbligazioni nel contratto è disciplinata dalla legge ("is a matter of law").

La Società, con l'ausilio dei propri consulenti legali e contabili, ha accertato che tutto il carteggio raccolto negli atti di indagine sopra richiamati è privo dei requisiti di forma richiesti a pena di nullità e, fatto salvo un caso, non è mai presente la sottoscrizione dei calciatori menzionati, come richiesto ai sensi delle applicabili disposizioni di legge e regolamentari; i documenti, pertanto, non costituiscono "contratti" ai sensi del principio contabile IFRS 15, poiché gli stessi, ai sensi della disciplina statuale e sportiva applicabile, non risultano idonei a generare diritti e obbligazioni esigibili tra le parti.

Una specifica analisi condotta con il supporto dei consulenti ha poi evidenziato che in nessun caso gli intenti espressi nei documenti rinvenuti nei nuovi atti d'indagine si sono concretizzati esattamente nei termini descritti all'interno dei documenti, differendone per importi e/o tempistica e/o modalità, e in alcuni casi non concretizzandosi affatto; con riferimento a quest'ultima casistica, si precisa che taluni documenti fanno riferimento a calciatori che non risultano essere mai stati tesserati per la Società.

Tutto quanto sopra considerato, e poiché il carteggio risulta insuscettibile di generare diritti e obbligazioni esigibili tra le parti, ed è quindi irrilevante ai sensi del principio contabile IFRS 15, la Società non ha ritenuto sussistenti i presupposti in forza dei quali essa sarebbe tenuta a modificare, se del caso, la rilevazione e/o la competenza dei ricavi o dei costi eventualmente correlabili alle operazioni ivi ipotizzate.

Un'ulteriore specifica analisi è stata svolta sui documenti riferibili a cinque operazioni attenzionate da Consob di cui quattro, qualora ipoteticamente validi ed efficaci, sarebbero stati potenzialmente idonei a determinare effetti contabili sulla situazione economico-patrimoniale e finanziaria al 30 giugno 2023 e/o sui dati comparativi dell'esercizio precedente. Con particolare riferimento all'unico caso (tra i cinque sopra menzionati), relativo ad un presunto obbligo di esercitare un diritto di opzione per l'acquisizione dei diritti sportivi di un calciatore precedentemente oggetto di cessione, per il quale risulta la sottoscrizione da parte di un legale rappresentante della Società e si potrebbe ritenere sussistente il consenso del calciatore, è stato accertato che l'unico accordo valido ed efficace era relativo alla facoltà di esercitare un diritto di opzione per l'acquisto del calciatore precedentemente ceduto. Tale accordo è stato formalizzato su moduli federali e debitamente depositato, mentre il presunto obbligo di esercitare il diritto di opzione non era né debitamente formalizzato, né depositato; a tal riguardo, si specifica che il suddetto consenso del calciatore era stato espresso in relazione al diritto di opzione (formalizzato sul relativo modulo federale oggetto di deposito presso la Lega Calcio) ossia il calciatore aveva dato il proprio consenso ad un eventuale trasferimento qualora la Società avesse esercitato il diritto di opzione e non aveva, invece, sottoscritto alcun accordo che prevedesse l'obbligo di acquisto. Anche in relazione a tale ultima operazione, le intenzioni espresse nel suddetto documento non si sono realizzate esattamente nei termini descritti all'interno del documento.

Di conseguenza, anche con riferimento alle suddette cinque operazioni, resta ferma la valutazione di irrilevanza e inidoneità a determinare diritti o obbligazioni esigibili tra le parti e, quindi, effetti contabili.

Secondo l'Autorità, invece, gli Accordi di Recompra contenuti nei sopra citati documenti, pur non essendo validi ed efficaci dal punto di vista giuridico, sarebbero idonei a produrre effetti contabili sul bilancio d'esercizio al 30 giugno 2022 di Juventus, in quanto, al fine di ottenere una rappresentazione fedele e corretta degli Accordi di Recompra, ciò che rileverebbe sarebbe la natura degli impegni assunti dalla Juventus, mentre, secondo quanto l'Autorità ritiene essere esplicitato dall'IFRS 15[14], ai fini contabili non rileverebbero in alcun modo le forme richieste dal diritto sportivo (o dal diritto civile) al fine di rendere esigibile per legge un accordo.

In particolare, secondo Consob, in base a quanto previsto dal paragrafo BC89 delle Basis for Conclusions dell'IFRS 15, non sarebbe necessario che una promessa implicita in un contratto sia esigibile per legge affinché essa produca effetti contabili, in quanto se la controparte ha una valida aspettativa che la promessa implicita sarà mantenuta, potrebbe considerarla come parte dell'accordo.

Sulla base di tali argomentazioni, Consob ha ritenuto che la non corretta applicazione dei principi contabili applicabili alle date di cessione produca effetti anche sul bilancio al 30 giugno 2022 e sul bilancio consolidato semestrale al 31 dicembre 2022.

In particolare, tali relazioni finanziarie non risulterebbero conformi al principio contabile IAS 8 per la mancata correzione retroattiva di errori rilevanti di esercizi precedenti relativi al non corretto trattamento contabile ai sensi dell'IFRS 15.

Di seguito è riportata una rappresentazione dei potenziali effetti contabili sulle situazioni economicopatrimoniali e finanziarie dell'esercizio chiuso al 30 giugno 2023, laddove, come ritenuto dall'Autorità di vigilanza, essi dovessero ritenersi suscettibili di generare effetti contabili ai sensi dell'IFRS 15.

Descrizione degli adeguamenti pro-forma

Le operazioni di cessione dei diritti alle prestazioni dei calciatori menzionati nei documenti in oggetto sono state riflesse nei bilanci storici della Società come segue:

  • contestualmente al trasferimento, il valore netto contabile associato al calciatore è stato stornato dalla voce "Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori, netti";
  • la differenza tra tale valore netto contabile e il valore di cessione attualizzato è stata rilevata a conto economico come plusvalenza nella voce "Proventi da gestione diritti calciatori";
  • l'eventuale successivo riacquisto del calciatore ha comportato l'iscrizione del calciatore stesso nella voce "Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori, netti" della situazione patrimoniale-finanziaria al valore di riacquisto e la successiva conseguente contabilizzazione di ammortamenti a conto economico calcolati tenendo conto della durata del nuovo contratto.

Ai fini della predisposizione delle presenti informazioni pro-forma le operazioni in parola sono state rappresentate come segue:

  • contestualmente al trasferimento del calciatore, rispetto ai bilanci storici, i) non si è proceduto allo storno del valore netto contabile del calciatore ceduto, ii) di conseguenza, non si è rilevata alcuna plusvalenza e, di converso, è stata iscritta una passività contabilizzata nella voce "altre passività" e ii) si è proceduto con l'ammortamento del valore netto contabile associato al calciatore sulla base della durata del contratto originario;
  • nell'ipotesi di "diritti di opzione", la plusvalenza non rilevata in fase di trasferimento è stata contabilizzata a conto economico solo allo scadere dei diritti stessi non esercitati;
  • nell'ipotesi di "impegni di acquisto", la differenza tra il valore di cessione e il minor valore di riacquisto è stata contabilizzata come provento nel periodo intercorrente tra la cessione e la scadenza dell'impegno assunto. In tale circostanza, allo scadere degli impegni assunti senza il riacquisto del calciatore, si è rilevato il differenziale tra il valore fissato per il potenziale riacquisto e il valore netto contabile associato al calciatore alla data di scadenza degli impegni assunti;
  • l'eventuale successivo riacquisto del calciatore non comporta alcun adeguamento del valore di carico iscritto nella voce "Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori, netti". In tale circostanza, pertanto, successivamente al riacquisto, l'eventuale cessione (a titolo definitivo) determina un differenziale tra il valore della plusvalenza/minusvalenza rilevato nei bilanci storici e il corrispondente valore rilevato ai fini delle presenti informazioni pro-forma;
  • il valore netto contabile residuo del calciatore alla data dell'eventuale riacquisto sarebbe stato ammortizzato sulla base della durata contrattuale del nuovo accordo.

Nella seguente tabella sono rappresentati i dettagli di tali aggiustamenti sui conti economici pro-forma l'esercizio chiuso al 30 giugno 2023:

Importi in Euro migliaia Esercizio
2022/2023
Rettifica Pro-forma Proventi da gestione diritti calciatori 10.890
Rettifica Pro-forma Oneri da gestione diritti calciatori -
Storno ammortamenti diritti calciatori storici -
Ammortamenti diritti calciatori Pro-forma -
Rettifica Pro-forma Ammortamenti e svalutazioni diritti calciatori -
Rettifica Pro-forma ante imposte 10.890
IRAP (425)
Rettifica Pro-forma post imposte 10.465

Nello specifico:

  • la voce "Proventi da gestione diritti calciatori" è rettificata per effetto di talune plusvalenze riflesse nei bilanci storici pregressi della Società e differite, ai fini della predisposizione delle presenti informazioni pro-forma, all'esercizio chiuso al 30 giugno 2023 ossia al momento in cui sono scaduti i diritti non esercitati;
  • la voce "Oneri da gestione diritti calciatori" è rettificata per effetto della svalutazione del diritto di un calciatore ceduto e successivamente riacquistato: tale rettifica è pari alla differenza tra il valore iscritto nei bilanci storici e il (minor) valore che si sarebbe registrato nell'ipotesi in cui il calciatore fosse stato mantenuto al valore di carico originario;
  • la voce "Ammortamenti e svalutazioni diritti calciatori" è rettificata per effetto dell'adeguamento del valore di carico dei calciatori;
  • la rettifica della voce "Imposte" è relativa all'effetto fiscale correlato alle precedenti rettifiche.

Gli effetti degli Accordi di Recompra si sono conclusi nel corso dell'esercizio chiuso al 30 giugno 2023 e, pertanto, tale fattispecie non produce effetti sulla situazione patrimoniale-finanziaria a tale data né sulla situazione economico-patrimoniale della Società nel periodo chiuso al 30 giugno 2024.

57. Informazioni relative alle contestazioni della Procura della Repubblica

Procedimento penale pendente presso l'Autorità Giudiziaria di Roma (già di Torino)

In data 26 novembre 2021 e 1° dicembre 2021, sono stati notificati alla Società decreti di perquisizione e sequestro e in tali date la Società ha avuto notizia dell'esistenza di un'indagine da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino (la "Procura") nei confronti della Società stessa nonché di alcuni suoi esponenti, in merito alla voce "Proventi da gestione diritti calciatori" iscritta nei bilanci al 30 giugno 2019, 2020 e 2021 per i reati di cui all'art. 2622 cod. civ. e all'art. 8 del D. Lgs. n. 74/2000 e, per quanto attiene alla Società, per l'illecito previsto dagli artt. 5 e 25-ter del D. Lgs. n. 231/2001.

In data 24 ottobre 2022, la Procura ha notificato alla Società - nonché ad alcuni suoi esponenti - l'avviso di conclusione delle indagini preliminari (l'"Avviso") nell'ambito del sopra indicato procedimento penale. L'Avviso ipotizza nei confronti delle persone fisiche i reati di cui agli artt. 2622 cod. civ., 185 del TUF, 2 del D.Lgs. 74/2000 e 2638 cod. civ., mentre la Società risultava indagata per gli illeciti di cui agli artt. 5, 25-ter, 25-sexies e 25-quinquesdecies del D.Lgs. 231/2001. I fatti oggetto dell'Avviso attengono ai bilanci al 30 giugno 2019, 2020 e 2021 e sono relativi ad operazioni impropriamente dette di "scambio" di diritti alle prestazioni sportive di calciatori e ad accordi di riduzione ed integrazione dei compensi di personale tesserato conclusi negli esercizi 2019/2020, 2020/2021 e 2021/2022. L'Avviso non menzionava il reato di cui all'art. 8 del D.Lgs. n. 74/2000, per il quale era stato nel frattempo formato un separato procedimento, poi archiviato dal Giudice delle Indagini Preliminari di Torino con decreto di archiviazione emesso in data 25 maggio 2023, pronunciato a seguito della richiesta di archiviazione presentata in data 14 marzo 2023 dal Pubblico Ministero.

A seguito della richiesta di rinvio a giudizio sottoscritta dai Pubblici Ministeri il 30 novembre 2022, il procedimento è stato assegnato al Giudice dell'Udienza Preliminare presso il Tribunale di Torino. Dinanzi a quest'ultimo, oltre alla prima udienza tenutasi in data 27 marzo 2023, dedicata alla costituzione delle parti e alla citazione della Società quale responsabile civile, si è tenuta una seconda udienza preliminare in data 10 maggio 2023. Quest'ultima si è conclusa con la trasmissione degli atti alla Corte Suprema di Cassazione, chiamata a decidere la questione di competenza territoriale eccepita dalla difesa (vedi supra).

Juventus rammenta che nei confronti di alcuni dirigenti presenti e passati della Società è stata altresì elevata la contestazione per il presunto reato di dichiarazione fiscale fraudolenta, ai sensi dell'art. 2 del D.lgs. n. 74/2000, asseritamente commesso utilizzando fatture emesse da agenti sportivi e riferite in tutto e/o in parte ad operazioni inesistenti. In relazione a tale presunto reato la Società risulta imputata quale ente ai sensi dell'art. 25-quinquesdecies del D.Lgs. 231/2001. In data 21 dicembre 2022 si è celebrata l'udienza in camera di consiglio in relazione all'appello presentato dai Pubblici Ministeri avverso l'ordinanza di rigetto della richiesta di sequestro preventivo nei confronti di Juventus di € 437 migliaia, quale asserito profitto dei reati tributari sopra richiamati. Tuttavia, in data 12 dicembre 2022, i Pubblici Ministeri hanno dichiarato di rinunciare al medesimo appello e, conseguentemente, in sede di udienza cautelare, il Tribunale del riesame ha dichiarato, in data 21 dicembre 2022, l'inammissibilità dell'impugnazione.

In data 27 febbraio, 21 marzo e 3 maggio 2023, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino ha effettuato il deposito di ulteriori atti di indagine, tra cui una consulenza integrativa predisposta dal consulente dei Pubblici Ministeri (la "Consulenza Integrativa") in ordine a talune operazioni di compravendita dei diritti alle prestazioni sportive dei calciatori realizzate con società di calcio asseritamente legate a Juventus da "rapporti di partnership". A seguito di tale ulteriore attività di indagine i Pubblici Ministeri non hanno ritenuto di modificare né integrare le imputazioni.

La Società ha provveduto ad analizzare anche tale documentazione integrativa con il supporto dei propri consulenti legali e contabili. Per maggiori informazioni in merito alle analisi ed approfondimenti svolti, si rinvia alla precedente nota 56.

Per maggiori informazioni in merito alle contestazioni mosse dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino con riguardo ai bilanci chiusi al 30 giugno 2019, 2020 e 2021 si rimanda a quanto esposto nella nota 59 alla relazione finanziaria annuale al 30 giugno 2022.

* * *

Risultanze quantitative delle contestazioni mosse dalla Procura della Repubblica

Come riportato in precedenza, le contestazioni mosse dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino sono relative ai bilanci chiusi al 30 giugno 2019, 2020 e 2021 e, conseguentemente, la Procura della Repubblica ha determinato il valore delle relative rettifiche rispetto a tali esercizi.

Al fine di fornire al mercato la più ampia informativa possibile, la Società ha effettuato, in autonomia, una proiezione degli impatti, sugli esercizi chiusi al 30 giugno 2023 e 2024, di quelle contestazioni i cui effetti non si esauriscono negli esercizi esaminati dalla Procura della Repubblica (i.e. 30 giugno 2019, 2020 e 2021) bensì si estendono agli esercizi chiusi al 30 giugno 2023 e 2024. Tale proiezione ha tenuto conto anche dei risultati emersi dalla Consulenza Integrativa.

Nelle seguenti tabelle sono, pertanto, riportati i valori di risultato d'esercizio e patrimonio netto per gli esercizi chiusi al 30 giugno 2023 e 2024 rettificati per tener conto delle summenzionate proiezioni:

Importi in milioni di Euro Esercizio
2022/2023
Esercizio
2023/2024
Perdita d'esercizio (123,3) (199,2)
Rettifiche al risultato d'esercizio 51,5 22,0
Perdita d'esercizio consolidato rettificato secondo
la Procura della Repubblica
(71,8) (177,2)
Importi in milioni di Euro Esercizio
2022/2023
Esercizio
2023/2024
Patrimonio netto 44,0 42,2
Rettifiche al patrimonio netto (48,3) (23,0)
Patrimonio netto consolidato rettificato secondo la
Procura della Repubblica
(4,3) 19,2

Si precisa che gli impatti delle summenzionate rettifiche differiscono rispetto agli adeguamenti derivanti dai rilievi sollevati dalla Consob (per ulteriori informazioni si rimanda alle precedenti Note 56).

Allegato – Prospetto delle movimentazioni dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori nell'esercizio 2023/2024 richiesto dalle norme della FIGC

Contratto Provenienza Destinazione Valori inizio periodo Variazioni valori di
periodo
Effetti economici di periodo Valori di fine periodo Varie
DAT
CAL
A D
01/07/2023 30/06/2024
CIA
TO
RE
I NA
SC
Data inizio
primo
Data scadenza
ultimo
Data acquisto Società Data
Cessione
Società Costo storico Fondo ammort. Netto Acquisti Cessioni Ammor.ti Svalutaz. Minusv.* Plusv.* Costo storico Fondo amm.to Netto * Compenso
Agenti
Altri costi
di
Valore
sell-on
ITA contratto contratto (1+4) (2+6) (10-11-7) acquisizion
e
fee
Importi in migliaia di € 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12
Prima Squadra 489.741 260.141 229.600 85.722 0 89.845 7.170 - - 518.733 300.426 218.307 47.107 - -
Bonucci Leonardo 01/05/87 01/07/10 30/06/24 02/08/18 AC Milan 01/09/23 1 Fubbalclub Union 34.946 34.946 - 0 - - - - - -
Cambiaso Andrea 20/02/00 13/07/22 30/06/27 13/07/22 Genoa Cricket and FC 12.851 2.501 10.350 981 2.833 13.832 5.334 8.498 475
Chiesa Federico 25/10/97 05/10/20 30/06/25 05/10/20 ACF Fiorentina 43.596 16.027 27.569 2.500 15.035 3.845 46.096 34.907 11.189 2.496
Cuadrado Bello Jan Guillermo 26/05/88 31/08/16 30/06/23 21/05/17 Chelsea FC 01/07/23 scadenza contratto 20.490 20.490 - 0 - - - -
Da Silva Danilo Luiz 15/07/91 07/08/19 30/06/25 07/08/19 Manchester City Ltd 37.213 27.087 10.126 5.063 37.213 32.150 5.063
De Sciglio Mattia 20/10/92 20/07/17 30/06/25 20/07/17 AC Milan 12.241 10.960 1.281 640 12.241 11.600 641 600
Di Maria Angel Fabian 14/02/88 08/07/22 30/06/23 08/07/22 Paris Saint-Germain FC 01/07/23 scadenza contratto 1.294 1.294 - - 0 - - - -
Embalo' Dialo' Tiago Emanuel 09/04/00 22/01/24 30/06/26 22/01/24 Losc Lille 5.155 932 5.155 932 4.223 1.599
Fagioli Nicolò 12/02/01 25/07/19 30/06/28 06/08/15 US Cremonese Spa 650 338 312 62 650 400 250 320
Gatti Federico 24/06/98 31/01/22 30/06/28 31/01/22 Frosinone Calcio Srl 6.914 1.718 5.196 2.192 1.477 9.106 3.195 5.911 750
Iling Junior Samuel 04/10/03 31/08/20 30/06/25 31/08/20 Chelsea FC 1.880 682 1.198 599 1.880 1.281 599 1.750
Kean Bioty Moise 28/02/00 30/08/21 30/06/25 30/08/21 The Everton FC Ltd 36.981 17.700 19.281 1.008 10.145 37.989 27.845 10.144 3.227
Kostic Filip 01/11/92 11/08/22 30/06/26 11/08/22 Eintracht Frankfurt Fussball 14.005 3.201 10.804 1.281 4.028 15.286 7.229 8.057 1.448
Lobo Silva Alex Sandro 26/01/91 20/08/15 30/06/24 19/08/15 Futebol Clube do Porto 28.125 26.843 1.282 1.282 28.125 28.125 -
2.850
Locatelli Manuel 08/01/98 18/08/21 30/06/28 18/08/21 US Sassuolo Calcio Srl 35.138 12.447 22.691 2.183 4.975 37.321 17.422 19.899 3.106
MC Kennie Weston James Earl 28/08/98 26/02/21 30/06/25 26/02/21 FC Gelsenkirchen-Schalke 04 EV 21.394 11.511 9.883 1.514 5.698 22.908 17.209 5.699 411
Milik Arkadiusz Krystian 28/02/94 21/06/23 30/06/26 21/06/23 Olympique de Marseille SASP 8.001 73
7.928
2.643 8.001 2.716 5.285 1.918
Miretti Fabio 03/08/03 14/02/20 30/06/27 03/08/17 tesseramento GDS 60 24 36 150 46 210 70 140 210
Nicolussi Caviglia Hans 18/06/00 12/07/17 30/06/26 22/07/14 tesseramento GDS 1.610 1.065 545 182 1.610 1.247 363
Perin Mattia 10/11/92 08/06/18 30/06/25 01/07/18 Genoa Cricket and FC 16.290 13.837 2.453 1.227 16.290 15.064 1.226 747
Pinsoglio Carlo 16/03/90 18/03/09 30/06/25 02/04/04 Da Settore Giovanile 826 819 7 3 826 822 4 20 -
Pogba Paul Labile 15/03/93 11/07/22 30/06/26 11/07/22 Manchester United FC 3.125 765 2.360 590 1.770 3.125 3.125 -
3.125
Rabiot Adrien 03/04/95 04/07/19 30/06/24 04/07/19 Federazione estera 1.481 1.296 185 185 1.481 1.481 -
1.481
Rugani Daniele 29/07/94 04/08/12 30/06/24 31/07/13 Empoli FC 4.205 3.914 291 582 291 4.787 4.205 582 882 -
Silva Nascimento Gleison Bremer 18/03/97 20/07/22 30/06/28 20/07/22 Torino FC Spa 44.431 8.507 35.924 5.012 8.187 49.443 16.694 32.749 2.977
Soares De Paulo Douglas Luiz 09/05/98 29/06/24 30/06/29 29/06/24 Aston villa FC Ltd 48.708 54 48.708 54 48.654 1.460
Szczesny Wojciech 18/04/90 01/07/14 30/06/25 19/07/17 Arsenal FC 18.443 15.333 3.110 1.555 1.555 18.443 18.443 -
3.333
-
Vlahovic Dusan 28/01/00 28/01/22 30/06/26 28/01/22 ACF Fiorentina Srl 83.376 26.705 56.671 1.981 19.551 85.357 46.256 39.101 10.000 -
Weah Timoty Tarpeh 22/02/00 01/07/23 30/06/28 01/07/23 Loac Lille 11.715 2.343 11.715 2.343 9.372 1.162
Yildiz Kenan 04/05/02 07/07/22 30/06/27 01/07/22 Federazione estera 175 58
117
760 219 935 277 658 760
DAT Contratto Provenienza Destinazione Valori inizio periodo Variazioni valori di
periodo
Effetti economici di periodo Valori di fine periodo Varie
CAL A D 01/07/2023 30/06/2024
CIA I NA Data inizio Data scadenza Data acquisto Società Data Società Costo storico Fondo ammort. Netto Acquisti Cessioni Ammor.ti Svalutaz. Minusv.* Plusv.* Costo storico Fondo amm.to Netto * Compenso Altri costi Valore
TO
RE
SC primo ultimo Cessione Agenti di sell-on
ITA contratto contratto (1+4) (2+6) (10-11-7) acquisizion fee
e
2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12
Importi in migliaia di €
Calciatori in temporanea 232.693 150.278 82.415 9.661 11.155 32.942 5.997 324 9.094 205.328 154.576 50.752 11.630 - 121
Akè Marley 05/01/01 27/01/21 30/06/25 27/01/21 Olympique de Marseille SASP 8.041 4.409 3.632 1.550 2.591 2.591 9.591 9.591 -
179
Andrade Sanches Correia Feliz Alexandre
Barbieri Tommaso
22/01/01
29/08/02
30/06/20
11/09/20
30/06/25
30/06/26
30/06/20 Manchester City FC LTD
11/09/20 Novara Calcio
10.848
1.690
6.507
887
4.341
803
90
723
2.216
333
877 10.938
2.413
9.600
1.220
1.338
1.193
147
Barrenechea Enzo Alan Tomas 22/05/01 30/01/20 30/06/26 30/01/20 Olympique des Alpes 5.039 3.259 1.780 500 760 5.539 4.019 1.520 169
Biliboc Lorenzo 22/10/06 28/08/23 30/06/25 23/10/20 tesseramento GDS 8 4 4 2 8
6
2
Citi Alessandro 06/01/03 02/08/21 30/06/25 02/08/21 tesseramento GDS 24 24 12 24 12 12
Compagnon Mattia 05/11/02 16/06/21 30/06/26 16/06/21 Udinese Calcio 4.031 1.770 2.261 50 770 4.081 2.540 1.541 87
Cudrig Nicolò 07/08/02 29/07/21 30/06/26 29/07/21 tesseramento da fed. Estera 60 37
23
26 16 86 53 33 60
De Marino Davide 17/03/00 15/01/21 30/06/25 15/01/21 FC Pro Vercelli 1892 Srl 1.666 1.013 653 4 328 329 1.670 1.670 -
98
De Winter Koni 12/06/02 24/07/18 30/06/26 18/07/18 Zulte Waregem 03/06/24 Genoa FC Spa 1.155 384 771 7.470 193 6.892 - - -
Del Sole Ferdinando 17/01/98 31/08/17 30/06/24 31/08/17 Delfino Pescara 1936 3.551 3.373 178 178 3.551 3.551 -
104
Frabotta Gianluca 24/06/99 02/08/19 30/06/26 02/08/19 Bologna FC 2.695 1.674 1.021 340 681 2.695 2.695 - 110
Gonzalez Facundo 06/06/03 07/08/23 30/06/26 07/08/23 tesseramento da fed. Estera 1.900 590 1.900 590 1.310 1.650
Gori Stefano 09/03/96 01/09/20 30/06/25 28/06/20 AC Pisa 1909 SSARL 3.239 2.431 808 404 3.239 2.835 404
Huijsen Dean Donny 14/04/05 24/08/21 30/06/28 24/08/21 da federazione estera 471 111
360
80 471 191 280 400
Lipari Mirco 19/07/02 30/06/19 30/06/24 30/06/19 Empoli FC Spa 684 585 99 35 134 719 719 -
30
Lungoyi Christopher 04/07/00 21/01/21 30/06/25 21/01/21 FC Lugano SA 3.428 1.801 1.627 140 884 633 3.568 3.318 250 73
Maressa Tommaso 29/02/04 01/02/21 30/06/25 30/06/19 Empoli FC Spa 488 401 87 150 108 129 638 638 - -
Minelli Alessandro 23/07/99 31/01/20 30/06/25 31/01/20 Parma Calcio 1913 2.920 2.255 665 17 341 341 2.937 2.937 - 25
Ntenda Wa Dimbonda Jean Claude Junior 03/09/02 09/01/20 30/06/25 09/01/20 SASP Football clube de Nante 600 480 120 320 220 220 920 920 -
200
Mulè Erasmo 13/06/99 31/07/19 30/06/25 31/07/19 Sampdoria Spa 3.489 2.891 598 50 224 324 - - - 25 25
Olivieri Marco 30/06/99 30/06/19 30/06/25 30/06/19 Empoli FC Spa 2.725 2.015 710 355 140 2.725 2.510 215 35
Pecorino Emanuele 05/07/01 01/02/21 30/06/26 01/02/21 Calcio Catania 693 347 346 15 120 708 467 241 20
Peeters Daouda 28/01/99 29/01/19 30/06/25 29/01/19 UC Sampdoria 3.955 3.262 693 80 386 4.035 3.648 387 25
Pellegrini Luca 07/03/99 01/07/19 30/06/26 30/06/19 AS Roma 22.853 15.864 6.989 2.330 22.853 18.194 4.659 375
Pinto Ramos Kaio Jorge 24/01/02 16/08/21 30/06/26 16/08/21 Santos FC 6.776 2.606 4.170 500 1.557 7.276 4.163 3.113 3.821
Pjaca Marco 06/05/95 21/07/16 30/06/24 21/07/16 GNK Dinamo 01/09/23 HNK Rijeka 29.474 29.474 - 0 - - - -
Ramos De Oliveira Melo Arthur Henrique 12/08/96 29/06/20 30/06/25 29/06/20 FC Barcellona 80.620 47.954 32.666 10.889 80.620 58.843 21.777 494
Ranocchia Filippo 14/05/01 31/01/19 30/06/26 31/01/19 AC Perugia 18/01/24 Palermo FC Spa 2.808 1.189 1.619 100 3.635 286 2.202 - - - 96
Riccio Alessandro Pio 06/02/02 07/12/18 30/06/25 12/07/16 tesseramento GDS 64 52
12
45 29 28 109 109 - 45
Rovella Nicolo 14/12/01 28/01/21 30/06/26 28/01/21 Genoa Cricket and FC 26.124 12.179 13.945 2.432 5.459 28.556 17.638 10.918 1.154
Sersanti Alessandro 16/02/02 30/07/21 30/06/26 30/07/21 tesseramento GDS 174 85
89
40 43 214 128 86 194
Soulè Malvano Matias 15/04/03 13/01/20 30/06/26 10/10/19 tesseramento GDS 2.220 934 1.286 900 728 3.120 1.662 1.458 2.100
Valdesi Andrea 15/02/04 12/08/22 30/06/25 10/08/18 USD Rocca di Caprileone 80 45
35
21 28 28 101 101 - 10
Ventre Alessandro 24/02/06 28/08/23 30/06/26 02/09/20 tesseramento GDS 0 - 0
23
8 23 8 15
Altri movimenti 46.793 35.251 11.542 4.127 20.700 3.012 174 40 13.763 12.641 7.135 5.506 1.934 - 2.687
TOTALE 769.227 445.670 323.557 99.510 31.855 125.799 13.341 364 22.857 736.702 462.137 274.565 60.671 - 2.808
Allegato – Prospetto delle operazioni di trasferimento calciatori e compensi corrisposti ad agenti
sportivi nell'esercizio 2023/2024 richiesto dalla normativa UEFA
Importi in migliaia di Euro Esercizio
2023/2024
Ammortamento diritti pluriennali calciatori/calciatrici (125.799)
Svalutazione diritti pluriennali calciatori (13.341)
Costi di agenti/intermediari per diritti pluriennali calciatori e tesserati (12.717)
Plusvalenze da cessione diritti pluriennali calciatori 22.857
Minusvalenze da cessione diritti pluriennali calciatori (364)
Ricavi da cessione temporanea diritti calciatori 3.668
Oneri da cessione temporanea diritti calciatori (3.742)
Altri ricavi da diritti pluriennali calciatori 7.645
Altri oneri da diritti pluriennali calciatori (5.392)
Risultato netto delle operazioni connesse ai diritti pluriennali dei calciatori (127.185)
Importo complessivo corrisposto agli agenti/intermediari 20.260

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