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Juventus Football Club

AGM Information Dec 5, 2025

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AGM Information

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Repertorio n. 32.329 Raccolta n. 9.153 znn

Verbale della parte straordinaria dell'assemblea degli azionisti della "JUVENTUS F.C. S.p.A." tenutasi il giorno 7 novembre 2025.

REPUBBLICA ITALIANA

L'anno duemilaventicinque, il giorno diciassette del mese di novembre

(17/11/2025)

in Torino, in una sala dello stabile sito in via Amerigo Vespucci n. 15, alle ore diciassette circa.

Avanti me Monica TARDIVO,

Notaio iscritto al Collegio Notarile dei Distretti Riuniti di Torino e Pinerolo, con residenza in Torino, è personalmente comparso il signor

Gianluca FERRERO, nato a Torino il giorno 7 dicembre 1963, domiciliato per la carica a Torino, via Druento n. 175,

della cui identità personale io notaio sono certo,

nella sua qualità di presidente del consiglio di amministrazione della

"JUVENTUS F.C. S.p.A.", con sede in Torino, via Druento n. 175, col capitale sociale di euro 15.214.872,56 (quindicimilioniduecentoquattordicimilaottocentosettantadue virgola cinquantasei) interamente versato, iscritta nel registro delle imprese di Torino, numero di iscrizione e codice fiscale 00470470014,

il quale mi chiede di far constare da verbale il resoconto della parte straordinaria dell'assemblea degli azionisti della predetta Società tenutasi, alla mia costante presenza, in Torino, presso l'Allianz Stadium, corso Gaetano Scirea n. 50, in data

7 (sette) novembre 2025 (duemilaventicinque)

giusta l'avviso di cui infra, per discutere e deliberare sull'ordine del giorno infra riprodotto.

Aderendo alla richiesta, do atto che il resoconto dello svolgimento della predetta assemblea, per quanto concerne la parte straordinaria dell'ordine del giorno, è quello di seguito riportato, essendo la parte ordinaria oggetto di separata verbalizzazione.

Alle ore quindici e venticinque minuti circa, il signor Gianluca FER-RERO, dopo aver dichiarato di mantenere la presidenza dell'assemblea, già assunta, ai sensi dell'articolo 12 dello statuto sociale, nel corso della trattazione della parte ordinaria, testé conclusasi, e di regolare lo svolgimento dell'assemblea stessa, con l'assenso della medesima assemblea designa me notaio a redigere il verbale della parte straordinaria.

Il presidente richiama tutto quanto già comunicato, dichiarato e attestato in sede di costituzione della parte ordinaria dell'assemblea che qui di seguito si riporta:

  • che l'assemblea è stata convocata con avviso pubblicato sul sito Internet della Società e sul sito di stoccaggio autorizzato "1Info" in data 26 settembre 2025 nonché, per estratto, sul quotidiano LA STAMPA in data 28 settembre 2025, ai sensi dell'articolo 10 dello statuto sociale e delle relative disposizioni normative;
  • che a seguito delle richieste presentate dall'azionista Tether In-

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vestments S.A. de C.V. ai sensi dell'articolo 126-bis del D.Lgs. 58/1998 (il "TUF"), l'ordine del giorno dell'assemblea è stato integrato dal consiglio di amministrazione, riunitosi in data 20 ottobre 2025, e di tale integrazione è stata data notizia mediante pubblicazione sul sito Internet della Società e sul sito di stoccaggio autorizzato "1Info" in data 21 ottobre 2025 nonché, per estratto, sul quotidiano LA STAMPA in data 22 ottobre 2025, ai sensi delle relative disposizioni normative;

  • che l'assemblea si svolge, in unica convocazione, per discutere e deliberare sul seguente

Ordine del giorno

  • Proposta di anticipazione della trattazione degli argomenti all'ordine del giorno di parte straordinaria rispetto alla trattazione degli argomenti all'ordine del giorno di parte ordinaria. Parte ordinaria
    1. Approvazione del bilancio di esercizio chiuso al 30 giugno 2025, corredato dalle relazioni del Consiglio di Amministrazione sulla gestione, del Collegio Sindacale e della Società di revisione. Presentazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2025. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
    1. Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti:
  • 2.1 esame della Sezione I predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3, del D.Lgs. 58/1998. Deliberazioni ai sensi dell'art. 123 ter, comma 3-bis, del D.Lgs. 58/1998;
  • 2.2 esame della Sezione II predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 4, del D.Lgs. 58/1998. Deliberazioni ai sensi dell'art. 123 ter, comma 6, del D.Lgs. 58/1998.
    1. Deliberazioni in ordine al Consiglio di Amministrazione:
  • 3.1 proposta di subordinare l'efficacia delle deliberazioni assunte dall'Assemblea ordinaria circa la nomina del Consiglio di Amministrazione all'efficacia delle deliberazioni assunte dall'Assemblea straordinaria sub punto 3 per il caso in cui le relative proposte siano approvate;
  • 3.2 determinazione del numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione;
  • 3.3 determinazione della durata in carica del Consiglio di Amministrazione;
  • 3.4 nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione;
  • 3.5 nomina del presidente del Consiglio di Amministrazione;
  • 3.6 determinazione dei compensi dei componenti del Consiglio di Amministrazione.
    1. Integrazione, su proposta motivata del Collegio Sindacale, del corrispettivo per l'incarico di revisione legale dei conti e per l'incarico di attestazione della conformità della rendicontazione di sostenibilità per gli esercizi dal 2024/2025 al 2029/2030.
    1. Autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie. Parte straordinaria
    1. Proposta di attribuzione al Consiglio di Amministrazione di una delega, ai sensi dell'art. 2443 cod. civ., ad aumentare a pagamen-

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to e in via scindibile, in una o più tranche, nei limiti del 10% del capitale sociale preesistente, mediante emissione di azioni ordinarie prive di valore nominale e aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, da offrire in opzione agli aventi diritto, con ogni più ampia facoltà di stabilire, di volta in volta, nel rispetto dei limiti sopra indicati, modalità, termini e condizioni dell'operazione, ivi compresi il prezzo di emissione, comprensivo di eventuale sovrapprezzo delle azioni stesse, e il godimento. Conseguente modifica dell'art. 5 dello Statuto sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti.

Conseguente richiesta di omettere la trattazione e messa in votazione dell'originario punto 1 all'ordine del giorno dell'Assemblea straordinaria come riportato nell'Avviso di Convocazione del 26 settembre 2025 (Aumento di Capitale ai sensi dell'art. 2441, comma 4, secondo periodo, del codice civile) che forma ora oggetto del punto 1-bis all'ordine del giorno.

  • 1.bis Ove la proposta sub 1 risultasse non approvata: Proposta di attribuzione al Consiglio di Amministrazione di una delega, ai sensi dell'art. 2443 del codice civile, ad aumentare a pagamento e in via scindibile, in una o più tranche, il capitale sociale, ai sensi dell'art. 2441, comma 4, secondo periodo, del codice civile, nei limiti del 10% del capitale sociale preesistente. Conseguente modifica dell'art. 5 dello Statuto sociale.
    1. Proposta di modifica dell'art. 19 dello Statuto sociale per introdurre la facoltà che l'attestazione sulla conformità della rendicontazione di sostenibilità possa essere resa da un dirigente diverso dal dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari.
    1. Modifica degli artt. 13 e 17 dello Statuto sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti:
  • 3.1 modifica dell'art. 13 dello Statuto sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti;
  • 3.2 modifica dell'art. 17 dello Statuto sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti;
  • che sono stati regolarmente effettuati i previsti adempimenti informativi nei confronti del pubblico;
  • che, oltre ad esso comparente, sono presenti gli amministratori: Maurizio SCANAVINO - amministratore delegato

Laura CAPPIELLO

Fioranna Vittoria NEGRI

Diego PISTONE;

  • che sono inoltre presenti i sindaci effettivi:

Roberto SPADA – presidente

Maria Luisa MOSCONI

Roberto PETRIGNANI;

  • di aver accertato a mezzo di personale all'uopo incaricato, l'identità e la legittimazione dei presenti;
  • che partecipano al capitale sociale sottoscritto in misura superiore al 3% (tre per cento) i seguenti soggetti:
  • . EXOR N.V., società controllata dalla GIOVANNI AGNELLI B.V., n.

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  • 247.849.342 (duecentoquarantasettemilioniottocentoquarantanovemilatrecentoquarantadue) azioni (65,375% (sessantacinque virgola trecentosettantacinque per cento)) pari a n. 489.599.708 (quattrocentoottantanovemilionicinquecentonovantanovemilasettecentootto) diritti di voto (78,857% (settantotto virgola ottocentocinquantasette per cento)),
  • . Tether Investments S.A. de C.V. n. 43.701.775 (quarantatremilionisettecentounomilasettecentosettantacinque) azioni (11,527% (undici virgola cinquecentoventisette per cento)) pari a n. 43.701.775 (quarantatremilionisettecentounomilasettecentosettantacinque) diritti di voto (7,039% (sette virgola zero trentanove per cento)),
  • . LINDSELL TRAIN LTD n. 21.963.021 (ventunomilioninovecentosessantatremilaventuno) azioni (5,793% (cinque virgola settecentonovantatré per cento)) pari a n. 21.963.021 (ventunomilioninovecentosessantatremilaventuno) diritti di voto (3,537% (tre virgola cinquecentotrentasette per cento));
  • che sono inoltre presenti rappresentanti della società di revisione e personale qualificato per il migliore svolgimento dei lavori;
  • che, con il consenso dell'assemblea, assistono alla riunione, in una sala a loro riservata, studenti del Corso di laurea magistrale in Direzione d'Impresa, Marketing e Strategia della Scuola di Management ed Economia dell'Università di Torino nonché del Master in Management della ESCP Business School;
  • che assistono altresì analisti finanziari e, in una sala loro riservata, giornalisti specializzati;
  • che l'azionista Tether Investments S.A. de C.V., titolare dell'11,527% (undici virgola cinquecentoventisette per cento) del capitale sociale (pari al 7,039% (sette virgola zero trentanove per cento) dei diritti di voto), ha formulato alcune richieste di integrazione dell'ordine del giorno e proposte di deliberazione ai sensi dell'articolo 126-bis del TUF, di cui è stata data notizia nei modi e nei termini di legge;
  • che a seguito delle suddette richieste, il consiglio di amministrazione della Società, riunitosi in data 20 ottobre 2025, ha deliberato l'integrazione dell'ordine del giorno nel testo letto poc'anzi al fine di consentire all'assemblea di esprimersi in merito alle medesime, come meglio precisato nella relazione del consiglio di amministrazione contenente le valutazioni sulle richieste di integrazione dell'ordine del giorno dell'assemblea, messa a disposizione del pubblico nei modi e nei termini di legge;
  • che un azionista avente diritto al voto si è avvalso del diritto di porre domande prima dell'assemblea e che, entro il termine indicato nell'avviso di convocazione (31 ottobre 2025) sono quindi pervenute domande, anche di dettaglio, le cui risposte in formato cartaceo sono state messe a disposizione, all'inizio dell'odierna assemblea, di ciascuno degli aventi diritto al voto, sono ancora disponibili presso il tavolo di segreteria e sono allegate al verbale della parte ordinaria dell'assemblea;
  • che, ai sensi dell'articolo 5.2 del Regolamento assembleare, in

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assenza di specifica richiesta approvata dall'assemblea, non si darà lettura della documentazione che è stata messa a disposizione del pubblico nei termini di legge presso la sede sociale, sul sito internet della Società nonché sul sito di stoccaggio autorizzato, come indicato nell'avviso di convocazione;

  • che è stato consegnato ai partecipanti un kit comprendente un QR Code per la visione dei documenti assembleari;
  • che, per quanto riguarda gli interventi, coloro che intendono prendere la parola sugli argomenti all'ordine del giorno, qualora non lo avessero ancora fatto, devono prenotare il loro intervento al tavolo di segreteria precisando l'argomento;
  • che, ai sensi dell'articolo 3.6 del Regolamento assembleare, non è consentito l'uso di apparecchiature di registrazione audio e video da parte di azionisti;
  • che per coloro che verranno chiamati al microfono, ai sensi dell'articolo 6.4 del medesimo Regolamento, gli interventi dovranno essere concisi e strettamente pertinenti alle materie all'ordine del giorno;
  • che, sempre in base a tale articolo del Regolamento, ritiene adeguato il termine massimo di 5 minuti per gli interventi, nei quali dovranno essere comprese anche eventuali dichiarazioni di voto, e di 2 minuti per le repliche alle risposte fornite e che, conseguentemente, al fine di garantire il miglior svolgimento dei lavori assembleari nell'interesse di tutti i presenti, una volta esaurito il tempo massimo gli interventi e le repliche saranno considerati terminati, il microfono verrà disattivato e la parola passerà automaticamente all'azionista successivo.

Il presidente dà quindi atto:

  • che l'assemblea è regolarmente costituita e valida a deliberare anche per la trattazione della parte straordinaria in quanto sono presenti o rappresentati n. 210 (duecentodieci) azionisti per n. 320.178.138 (trecentoventimilionicentosettantottomilacentotrentotto) azioni ordinarie, di cui n. 78.427.573 (settantottomilioniquattrocentoventisettemilacinquecentosettantatré) azioni ordinarie aventi diritto di voto unitario e n. 241.750.565 (duecentoquarantunomilionisettecentocinquantamilacinquecentosessantacinque) azioni ordinarie aventi diritto di voto maggiorato, pari a due voti ciascuna, ai sensi dell'articolo 6 dello statuto sociale, sulle n. 379.121.815 (trecentosettantanovemilionicentoventunomilaottocentoquindici) azioni ordinarie senza valore nominale, per complessivi diritti di voto n. 561.928.703 (cinquecentosessantunomilioninovecentoventottomilasettecentotré) sul totale dei diritti di voto n. 620.873.749 (seicentoventimilioniottocentosettantatremilasettecentoquarantanove) (pari al 90,506114% (novanta virgola cinquecentoseimilacentoquattordici per cento) dei diritti di voto);
  • che l'elenco nominativo dei partecipanti all'assemblea, in proprio o per delega, con l'indicazione del numero delle rispettive azioni e dei rispettivi diritti di voto, sarà allegato al presente verbale per farne parte integrante e sostanziale (allegato "G").

Il presidente ricorda a chi intendesse abbandonare l'assemblea

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prima del termine e comunque prima della votazione di farlo rilevare all'uscita per l'aggiornamento degli aventi diritto al voto presenti.

Quindi passa allo svolgimento della parte straordinaria dell'ordine del giorno di cui al punto

  1. Proposta di attribuzione al Consiglio di Amministrazione di una delega, ai sensi dell'art. 2443 cod. civ., ad aumentare a pagamento e in via scindibile, in una o più tranche, nei limiti del 10% del capitale sociale preesistente, mediante emissione di azioni ordinarie prive di valore nominale e aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, da offrire in opzione agli aventi diritto, con ogni più ampia facoltà di stabilire, di volta in volta, nel rispetto dei limiti sopra indicati, modalità, termini e condizioni dell'operazione, ivi compresi il prezzo di emissione, comprensivo di eventuale sovrapprezzo delle azioni stesse, e il godimento. Conseguente modifica dell'art. 5 dello Statuto sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti.

Conseguente richiesta di omettere la trattazione e messa in votazione dell'originario punto 1 all'ordine del giorno dell'Assemblea straordinaria come riportato nell'Avviso di Convocazione del 26 settembre 2025 (Aumento di Capitale ai sensi dell'art. 2441, comma 4, secondo periodo, del codice civile) che forma ora oggetto del punto 1-bis all'ordine del giorno.

Al riguardo il presidente comunica che, come già reso noto al pubblico, l'azionista Tether Investments S.A. de C.V. ha formulato, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 126-bis del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (il "TUF"), una richiesta di integrazione dell'ordine del giorno della parte straordinaria dell'assemblea (allegato "A") mediante l'inserimento di un nuovo punto 1 relativo alla proposta di attribuire al consiglio di amministrazione una delega, ai sensi dell'articolo 2443 del codice civile, ad aumentare a pagamento e in via scindibile, in una o più tranche, nei limiti del 10% (dieci per cento) del capitale sociale preesistente, il capitale sociale mediante emissione di azioni ordinarie prive di valore nominale e aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, da offrire in opzione agli aventi diritto, con conseguente richiesta di omettere la trattazione e messa in votazione dell'originario punto 1 all'ordine del giorno della parte straordinaria contenente la proposta formulata dal consiglio di amministrazione della Società e cioè la proposta di attribuzione al consiglio di amministrazione stesso di una delega, ai sensi dell'articolo 2443 del codice civile, ad aumentare a pagamento e in via scindibile, in una o più tranche, il capitale sociale, ai sensi dell'articolo 2441, comma 4, secondo periodo, del codice civile (e, quindi, con esclusione del diritto di opzione), nei limiti del 10% (dieci per cento) del capitale sociale preesistente, come riportato nell'avviso di convocazione pubblicato in data 26 settembre 2025 e ora riportato al punto 1.bis dell'ordine del giorno.

Come rappresentato nella relazione illustrativa degli amministratori sull'originario punto 1 all'ordine del giorno della parte straordi

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naria (allegato "B"), prosegue il presidente, il conferimento di una delega ex articolo 2443 del codice civile per l'esecuzione di un aumento di capitale senza offerta in opzione delle azioni di nuova emissione (entro il limite del 10% (dieci per cento) come previsto dalla legge per questa tipologia di operazioni) è espressamente previsto e consentito dalla legge per le società quotate e rappresenta – secondo il consiglio di amministrazione – lo strumento che consente di conseguire significativi vantaggi in termini di rapidità e flessibilità di esecuzione dell'aumento di capitale e in termini di costi dell'operazione al fine di poter cogliere, in maniera flessibile e con una tempistica adeguata, le condizioni più favorevoli per l'effettuazione di operazioni di raccolta di capitali per l'implementazione degli obiettivi e delle strategie della Società e del Gruppo. Inoltre, precisa che – tenuto conto, come detto, che l'importo massimo dell'aumento di capitale è limitato al 10% (dieci per cento) del capitale sociale preesistente – la diluizione in termini di partecipazione al capitale che deriverebbe per gli azionisti che non sottoscrivessero tali nuove azioni sarebbe molto contenuta dal punto di vista della percentuale di partecipazione al capitale sociale e, comunque, facilmente sopperibile mediante l'acquisto di azioni sul mercato ad un prezzo sostanzialmente allineato a quello di sottoscrizione delle nuove azioni.

Per ogni approfondimento in merito alla richiesta di integrazione, il presidente rinvia alla relativa relazione di Tether Investments S.A. de C.V. contenente la predetta richiesta, messa a disposizione del pubblico nei modi e nei termini di legge.

Fa quindi presente che il consiglio di amministrazione, riunitosi in data 20 ottobre 2025, ha approvato l'integrazione dell'ordine del giorno richiesta da Tether Investments S.A. de C.V. introducendo un nuovo punto 1 all'ordine del giorno al fine di consentire all'assemblea di esprimersi in merito.

Alla luce delle considerazioni svolte nella relazione del consiglio di amministrazione contenente le valutazioni sulle richieste di integrazione dell'ordine del giorno dell'assemblea (allegato "C"), ribadisce che il consiglio di amministrazione di Juventus ha ritenuto che, tenuto conto dell'importo previsto della prospettata operazione di aumento di capitale, per caratteristiche, modalità tecniche di esecuzione e tempistiche, la proposta di aumento di capitale con esclusione del diritto di opzione per le azioni di nuova emissione entro il limite del 10%, operazione pienamente conforme alla legge e alla prassi consolidata di mercato, sia quella che consente di raggiungere in maniera più efficace gli obiettivi della Società senza effetti negativi per gli azionisti.

Il presidente invita quindi me notaio a dare lettura della Proposta di delibera sul punto 1 all'ordine del giorno della parte straordinaria formulata dall'azionista Tether Investments S.A. de C.V. che qui di seguito si trascrive:

" Proposta di delibera

L'Assemblea straordinaria di Juventus Football Club S.p.A., tenuto conto della richiesta di integrazione dell'ordine del giorno presen

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tata dal socio Tether Investments S.A. de C.V. ai sensi e per gli effetti dell'art. 126-bis, comma 1, del D.Lgs. 58/1998 in data 6 ottobre 2025, vista e approvata la relazione sulle materie da trattare contenuta nella predetta richiesta di integrazione dell'ordine del giorno ai sensi e per gli effetti dell'art. 126-bis, comma 4, del medesimo decreto legislativo, viste le valutazioni del Consiglio di Amministrazione ai sensi del predetto art. 126-bis, comma 4 del D.Lgs. 58/1998,

  • i. avuto presente che il capitale sociale di euro 15.214.872,56 è interamente sottoscritto e versato e che la società non ha in corso prestiti obbligazionari convertibili, né ha emesso categorie speciali di azioni,
  • ii. avute presenti le disposizioni di cui agli articoli 2438 e 2443 del codice civile,

delibera

    1. di attribuire al consiglio di amministrazione, ai sensi dell'articolo 2443 del codice civile, la facoltà di aumentare a pagamento e in via scindibile, in una o più volte, il capitale sociale, entro il termine di 5 anni dalla delibera, entro il limite del 10% del capitale sociale preesistente al momento dell'esercizio della delega, escluso l'eventuale sovrapprezzo, mediante emissione di azioni ordinarie prive di valore nominale e aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, da offrire in opzione agli azionisti, con ogni più ampia facoltà del consiglio di amministrazione di stabilire, di volta in volta, nel rispetto dei limiti sopra indicati, modalità, termini e condizioni dell'aumento di capitale, tra i quali il numero delle azioni da emettere (entro il limite del 10% del numero complessivo di azioni preesistenti al momento dell'esercizio della delega), il prezzo di emissione delle azioni stesse (compreso l'eventuale sovrapprezzo) e il godimento, fermo restando che nella determinazione del prezzo di emissione delle azioni e dell'eventuale sovrapprezzo, il consiglio di amministrazione dovrà tener conto, tra l'altro, delle condizioni di mercato prevalenti al momento della determinazione delle condizioni dell'aumento, dei corsi di borsa dell'azione ordinaria, dell'andamento reddituale, economico, patrimoniale e finanziario della società, nonché delle prassi di mercato per operazioni similari;
    1. di modificare, conseguentemente, l'articolo 5 dello statuto sociale, inserendo al termine dello stesso il seguente nuovo comma: "In data 7 novembre 2025 l'assemblea in sede straordinaria ha deliberato di attribuire, ai sensi dell'art. 2443 c.c., la facoltà al consiglio di amministrazione di aumentare a pagamento e in via scindibile, in una o più volte, il capitale sociale, entro il termine di 5 anni dalla delibera, entro il limite del 10% del capitale sociale preesistente al momento dell'esercizio della delega, escluso l'eventuale sovrapprezzo, mediante emissione di azioni ordinarie prive di valore nominale e aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, da offrire in opzione agli azionisti, con ogni più ampia facoltà del consiglio di amministrazione di stabilire, di volta in volta, nel rispetto dei limiti sopra indicati, modalità, termini e con-

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dizioni dell'aumento di capitale, tra i quali il numero delle azioni da emettere (entro il limite del 10% del numero complessivo di azioni preesistenti al momento dell'esercizio della delega), il prezzo di emissione delle azioni stesse (compreso l'eventuale sovrapprezzo) e il godimento, fermo restando che nella determinazione del prezzo di emissione delle azioni e dell'eventuale sovrapprezzo, il consiglio di amministrazione dovrà tener conto, tra l'altro, delle condizioni di mercato prevalenti al momento della determinazione delle condizioni dell'aumento, dei corsi di borsa dell'azione ordinaria, dell'andamento reddituale, economico, patrimoniale e finanziario della società, nonché delle prassi di mercato per operazioni similari.";

    1. di attribuire al consiglio di amministrazione e per esso al presidente e al vice presidente, anche disgiuntamente tra loro e con facoltà di sub-delega, ove consentito, fermo il carattere collegiale dell'esercizio della delega ai sensi dell'articolo 2443 del codice civile, ogni e più ampio potere per provvedere a quanto necessario per l'attuazione di quanto sopra deliberato, ivi inclusi i poteri di aggiornare l'articolo 5 dello statuto sociale con le variazioni conseguenti alle deliberazioni e all'esecuzione dell'aumento di capitale delegato, di compiere ogni atto necessario od opportuno per l'esecuzione della deliberazione assunta e di introdurre le variazioni consentite o richieste per l'iscrizione nel registro delle imprese.
    1. conseguentemente di omettere la trattazione e messa in votazione dell'originario punto 1 all'ordine del giorno della parte straordinaria dell'Assemblea come riportato nell'Avviso di Convocazione del 26 settembre 2025 (Aumento di Capitale ai sensi dell'art. 2441, comma 4, secondo periodo, del codice civile) che forma ora oggetto del punto 1-bis all'ordine del giorno.".

* * * *

Al termine della lettura, il presidente passa alla discussione sul punto 1 all'ordine del giorno della parte straordinaria, ricordando che gli interventi dovranno essere concisi e pertinenti, che coloro che interverranno dovranno restare comunque entro il tempo massimo di 5 minuti, nei quali dovranno essere comprese anche eventuali dichiarazioni di voto, e di 2 minuti per le repliche alle risposte fornite, che, al termine del tempo massimo, come già precisato, gli interventi e le repliche saranno considerati terminati, il microfono verrà disattivato e la parola passerà automaticamente all'azionista successivo e che un breve segnale acustico evidenzierà che manca 1 minuto alla scadenza del termine.

Il presidente dichiara quindi aperta la discussione.

Una sintesi degli interventi viene qui di seguito riportata.

L'azionista Salvatore COZZOLINO

ritiene che il problema non sia il diritto di opzione;

definisce l'ammontare dell'aumento di capitale sociale un "cerotto contabile" su un bilancio che, pur registrando segnali di miglioramento rispetto all'esercizio precedente, evidenzia fragilità strutturali e criticità;

sostiene che la Società non abbia ancora raggiunto la capacità di

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generare profitti sostenibili e che l'indebitamento finanziario sia un fardello rilevante che limita la capacità di investimento e aumenta la vulnerabilità del club a oscillazioni di mercato o a risultati sportivi negativi;

evidenzia come i risultati economici siano troppo vincolati ai risultati sportivi;

sottolinea poi come il sostegno finanziario alla Società sia fortemente dipendente dall'azionista di maggioranza EXOR N.V. e che, se detto sostegno venisse a mancare, sarà indispensabile cercare nuovi azionisti per garantire la continuità operativa;

prevede che, se il break even sarà raggiunto entro il 2026/2027 come indicato dal dottor CERRATO, la Società continuerà a operare in perdita per almeno due esercizi, esponendosi a rischi di liquidità;

reputa che l'assemblea e il consiglio di amministrazione debbano adottare strategie chiare per la riduzione del debito, il contenimento dei costi e la diversificazione dei ricavi, riducendo la dipendenza della Società dai risultati sportivi e dall'azionista di maggioranza EXOR N.V.

L'azionista Stefano Massimiliano BALZOLA

ammette di non capire la richiesta dell'azionista Tether Investments S.A. de C.V. in quanto, anche nel caso di esclusione del diritto di opzione per il limite del 10% (dieci per cento), i volumi di scambio del titolo permetterebbero anche ai piccoli azionisti di acquistare il titolo stesso evitando il rischio di diluizione;

si dichiara pertanto favorevole alla proposta del consiglio di amministrazione sull'aumento di capitale sociale con esclusione del diritto di opzione nei limiti del 10% (dieci per cento).

L'azionista Gino GAMBACORTI PASSERINI

si preoccupa del fatto che un azionista importante possa vedere la sua partecipazione diluita nel tempo e dunque non avere più la possibilità di nominare un proprio amministratore nel consiglio di amministrazione;

dichiara pertanto di votare favorevolmente la proposta dell'azionista Tether Investments S.A. de C.V.;

ritiene che l'azionista EXOR N.V. si pieghi a logiche politiche che influenzano anche il mondo del calcio;

si augura che l'azionista Tether Investments S.A. de C.V. continui a investire nella Società.

L'azionista Marco Geremia Carlo BAVA

manifesta la sua perplessità sull'aumento di capitale che ritiene di un ammontare insufficiente alla luce dei dati in bilancio.

Interviene il presidente sottolineando che si tratta di un aumento di capitale di circa 100 milioni e lascia poi spazio alle repliche.

L'azionista Marco Geremia Carlo BAVA

ribadisce che l'aumento di capitale prospettato è tecnicamente insufficiente;

ritiene che il nuovo azionista, essendo un soggetto capiente dal punto di vista economico, avrebbe potuto proporre un aumento del capitale maggiore dimostrando la serietà del suo impegno.

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Nessun altro chiedendo la parola, il presidente dichiara chiusa la discussione e passa alla votazione, invitando me notaio a procedere alle relative operazioni.

Io notaio procedo alle operazioni di voto della Proposta di delibera sul punto 1 all'ordine del giorno della parte straordinaria formulata dall'azionista Tether Investments S.A. de C.V., con le minime modifiche di forma riportate nella relazione del consiglio di amministrazione contenente le valutazioni sulle richieste di integrazione dell'ordine del giorno dell'assemblea.

Preciso che per la votazione si procede mediante il terminale di voto "radiovoter" in base alle istruzioni che sono proiettate.

Dichiaro che la votazione è aperta e che quindi è possibile premere sul radiovoter che è stato consegnato:

  • . il tasto in alto a sinistra evidenziato in verde per il voto favorevole,
  • . il tasto in alto a destra evidenziato in rosso per il voto contrario,
  • . il tasto in alto al centro evidenziato in giallo per l'astensione,

ed evidenzio che, dopo aver controllato sul display che il voto espresso sia corretto, occorre premere il tasto OK e verificare sempre sul display che il voto sia stato registrato.

Preciso inoltre che i delegati o i fiduciari che necessitano di esprimere voto differenziato sono pregati di accedere al tavolo di voto assistito.

Quindi chiedo se tutti hanno votato.

Al termine della votazione il presidente accerta che la Proposta di delibera sul punto 1 all'ordine del giorno della parte straordinaria formulata dall'azionista Tether Investments S.A. de C.V., con le minime modifiche di forma riportate nella relazione del consiglio di amministrazione contenente le valutazioni sulle richieste di integrazione dell'ordine del giorno dell'assemblea, risulta non approvata con

  • . voti contrari n. 515.553.574 (cinquecentoquindicimilionicinquecentocinquantatremilacinquecentosettantaquattro) pari al 91,749758% (novantuno virgola settecentoquarantanovemilasettecentocinquantotto per cento) dei diritti di voto rappresentati in assemblea,
  • . voti favorevoli n. 46.298.138 (quarantaseimilioniduecentonovantottomilacentotrentotto) pari all'8,239382% (otto virgola duecentotrentanovemilatrecentoottantadue per cento) dei diritti di voto rappresentati in assemblea,
  • . voti astenuti n. 3.862 (tremilaottocentosessantadue) pari allo 0,000687% (zero virgola zero zero zero seicentoottantasette per cento) dei diritti di voto rappresentati in assemblea,
  • . non votanti n. 57.159 (cinquantasettemilacentocinquantanove) pari allo 0,010172% (zero virgola zero diecimilacentosettantadue per cento) dei diritti di voto rappresentati in assemblea.

Coloro che risultano aver espresso voto contrario, voto favorevole, essersi astenuti o non aver votato, con il numero delle rispettive azioni e dei rispettivi diritti di voto, sono riportati nell'elenco dei partecipanti all'assemblea (allegato "G").

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A seguito della non approvazione della precedente Proposta di delibera, il presidente passa quindi alla trattazione del punto 1.bis dell'ordine del giorno della parte straordinaria

1.bis Ove la proposta sub 1 risultasse non approvata: Proposta di attribuzione al Consiglio di Amministrazione di una delega, ai sensi dell'art. 2443 del codice civile, ad aumentare a pagamento e in via scindibile, in una o più tranche, il capitale sociale, ai sensi dell'art. 2441, comma 4, secondo periodo, del codice civile, nei limiti del 10% del capitale sociale preesistente. Conseguente modifica dell'art. 5 dello Statuto sociale.

Il presidente fa presente che, come indicato nella relazione del consiglio di amministrazione contenente le valutazioni sulle richieste di integrazione dell'ordine del giorno dell'assemblea, messa a disposizione del pubblico nei modi e nei termini di legge, il consiglio di amministrazione ha ritenuto, sempre al fine di consentire all'assemblea di esprimersi in merito, di mantenere all'ordine del giorno al nuovo punto 1.bis, ove la proposta di Tether Investments S.A. de C.V. non fosse stata approvata, la proposta di attribuzione al medesimo consiglio di una delega, ai sensi dell'articolo 2443 del codice civile, ad aumentare a pagamento e in via scindibile, in una o più tranche, il capitale sociale, ai sensi dell'articolo 2441, comma 4, secondo periodo, del codice civile (e, quindi, con esclusione del diritto di opzione degli azionisti), nei limiti del 10% (dieci per cento) del capitale sociale esistente alla data di attribuzione della delega, mediante emissione di azioni ordinarie prive dell'indicazione del valore nominale e aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione alla data della loro emissione; le azioni di nuova emissione saranno oggetto di ammissione a quotazione e alle negoziazioni su Euronext Milan, mercato regolamentato organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.

Precisa che, come già detto in precedenza e come meglio precisato nella relazione illustrativa degli amministratori sul primo punto all'ordine del giorno della parte straordinaria, ora da intendersi relazione illustrativa sul punto 1.bis, datata 26 settembre 2025, l'esecuzione di un aumento del capitale senza offerta in opzione delle azioni di nuova emissione rappresenta – secondo il consiglio di amministrazione – lo strumento che consente di conseguire significativi vantaggi in termini di rapidità e flessibilità, massimizzando la raccolta di nuovi capitali e ottimizzando anche i relativi costi.

Per ogni approfondimento in merito alle motivazioni e alle informazioni tecniche relative all'esecuzione di detta delega si rinvia alla citata alla relazione illustrativa del consiglio di amministrazione sul primo punto all'ordine del giorno della parte straordinaria dell'assemblea, ora da intendersi come relazione illustrativa sul punto 1.bis, nonché alla relazione del consiglio di amministrazione contenente le valutazioni sulle richieste di integrazione dell'ordine del giorno dell'assemblea formulate da Tether Investments S.A. de C.V.

Rammenta infine che, come comunicato al mercato in data 28

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marzo 2025, l'azionista di maggioranza EXOR N.V., che detiene il 65,4% (sessantacinque virgola quattro per cento) del capitale sociale di Juventus, ha dato il proprio sostegno all'operazione di rafforzamento patrimoniale sino a sua copertura integrale (e comunque in misura tale quantomeno da non comportare una diluizione della propria partecipazione) e ha manifestato la disponibilità a effettuare versamenti a patrimonio quale anticipazione di somme da imputarsi a capitale sociale. A tal riguardo segnala che, su richiesta della Società, EXOR N.V. ha effettuato, rispettivamente in data 28 marzo e 30 giugno 2025, due versamenti in conto futuro aumento di capitale pari a euro 15 (quindici) milioni ciascuno, per un ammontare complessivo di euro 30 (trenta) milioni. Tali versamenti, continua il presidente, sono di esclusiva pertinenza di EXOR N.V. quale anticipazione di somme destinate alla liberazione dell'aumento di capitale.

Per ulteriori informazioni il presidente rinvia alla relazione illustrativa del consiglio di amministrazione sul primo punto all'ordine del giorno della parte straordinaria, ora da intendersi relazione illustrativa sul punto 1.bis, nonché alla relazione del consiglio di amministrazione contenente le valutazioni sulle richieste di integrazione dell'ordine del giorno dell'assemblea.

Quindi invita me notaio a dare lettura della Proposta di delibera contenuta nella relazione illustrativa del consiglio di amministrazione sul primo punto all'ordine del giorno della parte straordinaria, ora da intendersi relazione illustrativa sul punto 1.bis, che qui di seguito si trascrive:

" Proposta di delibera

"L'assemblea degli azionisti della

JUVENTUS F.C. S.p.A., riunita in sede straordinaria:

  • esaminata la relazione illustrativa del consiglio di amministrazione e le proposte ivi contenute,
  • considerate le disposizioni di cui agli articoli 2438 e 2443 del codice civile,
  • avuto presente che il capitale sociale è interamente sottoscritto e versato e che la società non ha in corso prestiti obbligazionari convertibili né ha emesso categorie speciali di azioni,
  • riconosciuto l'interesse della società per le ragioni illustrate dal consiglio di amministrazione,
  • preso atto che l'azionista di maggioranza, EXOR N.V., ha versato
  • in due tranche in conto futuro aumento di capitale la somma di complessivi euro 30.000.000 (trentamilioni), da utilizzarsi per la sottoscrizione e liberazione della relativa parte delle azioni allo stesso offerta in sottoscrizione,

delibera

  1. di attribuire al consiglio di amministrazione una delega per la durata di anni 5 (cinque) dalla data dell'assemblea del 7 novembre 2025, ai sensi dell'articolo 2443 del codice civile, ad aumentare a pagamento e in via scindibile, in una o più tranche, il capitale sociale, ai sensi dell'articolo 2441, comma 4, secondo periodo, del codice civile, nei limiti del 10% (dieci per cento) del capitale socia

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le esistente alla data di attribuzione della delega, mediante emissione di azioni ordinarie prive dell'indicazione del valore nominale e aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, conferendo al consiglio di amministrazione la facoltà di stabilire modalità, termini e condizioni di ciascun esercizio della delega e della relativa esecuzione, nel rispetto dei limiti di seguito indicati; pertanto il consiglio di amministrazione avrà la possibilità di determinare, anche in prossimità dell'avvio di ciascuna operazione:

  • la misura dell'aumento di capitale, comunque complessivamente non superiore ad un importo massimo del 10% (dieci per cento) del capitale sociale esistente alla data di attribuzione della delega, da eseguirsi in una o più tranche, anche in via scindibile;
  • il prezzo di emissione delle azioni (incluso l'eventuale sovrapprezzo), che non potrà essere inferiore alla parità contabile delle azioni in circolazione alla data di esercizio della delega e sarà definito nel rispetto dei limiti di cui all'articolo 2441, comma 4, secondo periodo, del codice civile; in particolare, il prezzo di emissione dovrà corrispondere al valore di mercato delle azioni, e ciò dovrà essere confermato in apposita relazione da un revisore legale o da una società di revisione legale; è fatta salva, ferma la necessità della conferma di cui sopra, l'applicazione di un eventuale sconto sul prezzo delle azioni, nella misura che sarà stabilita dal consiglio di amministrazione, nel rispetto comunque della norma di legge e della prassi di mercato;
  • le modalità tecniche di collocamento;
    1. di modificare, conseguentemente, l'articolo 5 dello statuto sociale mediante l'inserimento al termine dello stesso del seguente nuovo comma:

"In data 7 novembre 2025, l'assemblea degli azionisti ha deliberato di attribuire al consiglio di amministrazione una delega per la durata di anni 5 dalla data dell'assemblea predetta, ai sensi dell'art. 2443 del codice civile, ad aumentare a pagamento e in via scindibile, in una o più tranche, il capitale sociale, ai sensi dell'art. 2441, comma 4, secondo periodo, del codice civile, nei limiti del 10% del capitale sociale esistente alla data di attribuzione della delega, mediante emissione di azioni ordinarie prive dell'indicazione del valore nominale e aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, conferendo al consiglio di amministrazione la facoltà di stabilire modalità, termini e condizioni di ciascun esercizio della delega e della relativa esecuzione, nel rispetto dei limiti di seguito indicati; pertanto il consiglio di amministrazione avrà la possibilità di determinare, anche in prossimità dell'avvio di ciascuna operazione:

  • la misura dell'aumento di capitale, comunque complessivamente non superiore ad un importo massimo del 10% del capitale sociale esistente alla data di attribuzione della delega, da eseguirsi in una o più tranche, anche in via scindibile;
  • il prezzo di emissione delle azioni (incluso l'eventuale sovrapprezzo), che non potrà essere inferiore alla parità contabile delle azioni in circolazione alla data di esercizio della delega e sarà defi-

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nito nel rispetto dei limiti di cui all'art. 2441, comma 4, secondo periodo, del codice civile; in particolare, il prezzo di emissione dovrà corrispondere al valore di mercato delle azioni, e ciò dovrà essere confermato in apposita relazione da un revisore legale o da una società di revisione legale; è fatta salva, ferma la necessità della conferma di cui sopra, l'applicazione di un eventuale sconto sul prezzo delle azioni, nella misura che sarà stabilita dal consiglio di amministrazione, nel rispetto comunque della norma di legge e della prassi di mercato;

  • le modalità tecniche di collocamento.";
    1. di conferire al consiglio di amministrazione, e per esso al presidente e all'amministratore delegato in carica pro-tempore, in via disgiunta tra loro e con facoltà di sub-delega nei limiti di legge, ogni più ampio potere per il completamento di ogni attività opportuna o necessaria per dare esecuzione alle deliberazioni di cui sopra, compreso quello di apportare alle stesse quelle modificazioni, rettifiche o aggiunte di carattere non sostanziale eventualmente richieste dalle autorità competenti o rese necessarie per l'iscrizione nel registro delle imprese.".

* * * *

Al termine della lettura, il presidente passa alla discussione sul punto 1.bis all'ordine del giorno della parte straordinaria, ricordando che gli interventi dovranno essere concisi e pertinenti, che coloro che interverranno dovranno restare comunque entro il tempo massimo di 5 minuti, nei quali dovranno essere comprese anche eventuali dichiarazioni di voto, e di 2 minuti per le repliche alle risposte fornite, che, al termine del tempo massimo, come già precisato, gli interventi e le repliche saranno considerati terminati, il microfono verrà disattivato e la parola passerà automaticamente all'azionista successivo e che un breve segnale acustico evidenzierà che manca 1 minuto alla scadenza del termine.

Quindi dichiara aperta la discussione.

Una sintesi degli interventi viene qui di seguito riportata.

L'azionista Salvatore COZZOLINO

ribadisce che un aumento di capitale sociale di 100 (cento) milioni di euro in questa fase storica della Juventus è insufficiente;

domanda come verrà finanziato il piano strategico triennale citato in precedenza dal dottor CERRATO;

sostiene che generalmente per un piano strategico servono un management in grado di raggiungere gli obiettivi e delle risorse economiche;

per quanto riguarda il management, auspica che i nuovi amministratori ottengano buoni risultati, ma lamenta l'assenza di figure consiliari competenti dell'area calcio;

per quanto riguarda le risorse, ritiene che l'aumento del capitale sociale dovrebbe essere tra i 400 (quattrocento) e i 500 (cinquecento) milioni di euro, giudicando ambizioso il raggiungimento di obiettivi triennali con 100 (cento) milioni di euro e l'attuale stato dei conti;

lamenta la mancanza di un chiaro piano di investimento;

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sostiene che, oltre all'algoritmo del dottor COMOLLI, sia necessaria un'esperienza diretta sul campo;

afferma di essere favorevole all'aumento del capitale sociale ma segnala la mancanza di una mentalità di crescita nel lungo periodo.

L'azionista Marco Geremia Carlo BAVA

si associa alle parole dell'azionista COZZOLINO;

osserva che l'azionista di maggioranza dovrebbe investire maggiormente nella Società in modo da aumentare il suo valore sul mercato, anche in previsione di una futura vendita;

sostiene che l'azionista di maggioranza non può gestire la Società solo ripianando le perdite.

Nessun altro chiedendo di intervenire, il presidente passa la parola al Managing Director Corporate & Finance Stefano CERRATO per le risposte alle domande dell'azionista COZZOLINO.

Il Managing Director Corporate & Finance Stefano CERRATO

rappresenta che le stime del piano strategico di lungo periodo sono state approvate dal consiglio di amministrazione uscente nell'esercizio 2023/2024 con un orizzonte temporale fino al 2026/2027 (i.e. sino all'approvazione del bilancio al 30 giugno 2027) e che le stesse sono state aggiornate nei due esercizi successivi, per ultimo in data 26 settembre ultimo scorso;

osserva che il nuovo consiglio di amministrazione sarà libero di esaminare detto piano e, se lo riterrà opportuno, di aggiornarlo e/o prolungarlo;

per quanto riguarda gli obiettivi economico-finanziari del piano, illustra che, come rappresentato con comunicato stampa in data 26 settembre ultimo scorso, in relazione all'evoluzione prevedibile della gestione, si prevede, nel presupposto di performance sportive in linea con quelle previste nel piano strategico e in assenza di eventi non ricorrenti, una limitata riduzione della perdita e un migliore cash flow operativo per l'esercizio corrente e il raggiungimento del break even dal punto di vista economico e di cash flow nell'esercizio 2026/2027, sempre nel presupposto di performance sportive in linea con le ipotesi del piano e in assenza di eventi non ricorrenti;

per quanto riguarda l'indebitamento finanziario netto pari a circa 280 (duecentoottanta) milioni di euro nel bilancio al 30 giugno 2025, segnala che è stato sottoscritto un prestito obbligazionario a tasso fisso della durata di dodici anni che consentirà prospetticamente alla Società di avere sia un costo medio inferiore del debito, sia una minore variabilità del costo stesso;

ricorda poi che parte dell'indebitamento della Società è garantito da immobili acquistati e di proprietà di Juventus, tra cui lo Stadio, la sede della Società, il Training Center di Vinovo e il Training Center della Continassa, immobili, peraltro, il cui valore è ben superiore al valore contabile;

prevede che il citato indebitamento finanziario inizi a diminuire dall'esercizio 2026/2027;

evidenzia che la Società negli ultimi cinque anni ha costantemente

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ridotto i costi complessivi relativi al personale tesserato (stipendi, ammortamenti e costi agenti) e che è stimabile, per l'esercizio in corso, che tali costi siano inferiori di circa 150 (centocinquanta) milioni di euro rispetto alla media del quadriennio dal 2018 al 2022 e che ovviamente sta operando per consolidare la crescita dei ricavi sia da sponsor che da stadio;

sempre in relazione ai ricavi, come già illustrato in precedenza dall'amministratore delegato Maurizio SCANAVINO, sottolinea come la stipula di nuovi accordi di sponsorizzazione e il prolungamento di accordi già in essere testimonino il lavoro svolto per rendere i ricavi meno dipendenti dai risultati sportivi;

osserva infine come il piano strategico sia, come sempre, fortemente influenzato nei suoi risultati economico-finanziari dalle performance sportive e dalle operazioni di calciomercato.

Il presidente lascia quindi spazio alle repliche.

L'azionista Salvatore COZZOLINO

afferma di essere interessato al futuro del piano strategico in quanto giudica la situazione attuale abbastanza compromessa;

ritiene che non debbano essere i risultati sportivi a incidere su quelli economici bensì il contrario;

esorta quindi a fare investimenti per avere una squadra competitiva, per poter operare le scelte migliori e per ottenere dunque buoni risultati economici.

L'azionista Marco Geremia Carlo BAVA

ricorda che erano state dette le stesse parole già in occasione dell'ultimo aumento di capitale;

sottolinea come già due anni fa era stato prospettato il break even e ora lo si sposta di ulteriori due anni;

sostiene che qualunque previsione appare poco realistica.

Nessun altro chiedendo la parola, il presidente dichiara chiusa la discussione e passa alla votazione, invitando me notaio a procedere alle relative operazioni.

Io notaio procedo alle operazioni di voto della Proposta di delibera sul punto 1.bis all'ordine del giorno della parte straordinaria, precisando che per la votazione si procede mediante il terminale di voto "radiovoter" in base alle istruzioni che sono proiettate.

Dichiaro che la votazione è aperta e che quindi è possibile premere sul radiovoter che è stato consegnato:

  • . il tasto in alto a sinistra evidenziato in verde per il voto favorevole,
  • . il tasto in alto a destra evidenziato in rosso per il voto contrario,
  • . il tasto in alto al centro evidenziato in giallo per l'astensione,

ed evidenzio che, dopo aver controllato sul display che il voto espresso sia corretto, occorre premere il tasto OK e verificare sempre sul display che il voto sia stato registrato.

Preciso inoltre che i delegati o i fiduciari che necessitano di esprimere voto differenziato sono pregati di accedere al tavolo di voto assistito.

Quindi chiedo se tutti hanno votato.

Al termine della votazione il presidente accerta che la Proposta di

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delibera sul punto 1.bis all'ordine del giorno della parte straordinaria è approvata a maggioranza con

  • . voti favorevoli n. 536.109.174 (cinquecentotrentaseimilionicentonovemilacentosettantaquattro) pari al 95,418877% (novantacinque virgola quattrocentodiciottomilaottocentosettantasette per cento) dei diritti di voto rappresentati in assemblea,
  • . voti contrari n. 25.734.996 (venticinquemilionisettecentotrentaquattromilanovecentonovantasei) pari al 4,580419% (quattro virgola cinquecentoottantamilaquattrocentodiciannove per cento) dei diritti di voto rappresentati in assemblea,
  • . voti astenuti n. 3.847 (tremilaottocentoquarantasette) pari allo 0,000685% (zero virgola zero zero zero seicentoottantacinque per cento) dei diritti di voto rappresentati in assemblea,
  • . non votanti n. 112 (centododici) pari allo 0,000020% (zero virgola zero zero zero zero venti per cento) dei diritti di voto rappresentati in assemblea.

Coloro che risultano aver espresso voto favorevole, voto contrario, essersi astenuti o non aver votato, con il numero delle rispettive azioni e dei rispettivi diritti di voto, sono evidenziati nell'elenco dei partecipanti all'assemblea (allegato "G").

  • Il presidente passa quindi alla trattazione del secondo punto all'ordine del giorno della parte straordinaria
    1. Proposta di modifica dell'art. 19 dello Statuto sociale per introdurre la facoltà che l'attestazione sulla conformità della rendicontazione di sostenibilità possa essere resa da un dirigente diverso dal dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari.

Al riguardo il presidente comunica che, come indicato nella relazione illustrativa del consiglio di amministrazione che è stata messa a disposizione del pubblico nei modi e nei termini di legge (allegato "D"), alla luce delle novità introdotte dal Decreto 125/2024, si propone di modificare l'articolo 19 dello statuto sociale per introdurre la facoltà di nominare, previo parere obbligatorio dell'organo di controllo, un dirigente diverso dal dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dotato di specifiche competenze in materia di rendicontazione di sostenibilità (il "Dirigente Preposto ESG"), secondo le modalità e nel rispetto di requisiti di professionalità indicati nella relazione illustrativa. Il presidente evidenzia che, con l'occasione, si propone di apportare talune modifiche di forma all'articolo in esame.

Per ulteriori informazioni e dettagli, il presidente rinvia alla citata relazione illustrativa del consiglio di amministrazione sul presente punto all'ordine del giorno.

Quindi il presidente invita me notaio a dare lettura della Proposta di delibera sul punto 2 all'ordine del giorno della parte straordinaria che qui di seguito si trascrive:

" Proposta di delibera

"L'assemblea degli azionisti della

JUVENTUS F.C. S.p.A., riunita in sede straordinaria,

  • esaminata la relazione illustrativa del consiglio di amministrazio-

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ne, redatta ai sensi dell'articolo 125-ter del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, come successivamente modificato e integrato, e degli articoli 72 e 84-ter, del regolamento adottato con delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato e integrato, conformemente alle indicazioni contenute nell'Allegato 3A, schema 3, al predetto regolamento,

delibera

  1. di modificare il secondo comma dell'articolo 19 dello statuto sociale come segue:

"Inoltre il consiglio di amministrazione, previo parere obbligatorio del collegio sindacale, provvede alla nomina e alla revoca del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari; può essere nominato chi abbia maturato una pluriennale esperienza in materia amministrativa e finanziaria in società di rilevanti dimensioni.";

  1. di introdurre al termine dell'articolo 19 dello statuto sociale il seguente nuovo terzo comma:

"Ai sensi dell'art. 154-bis, comma 5-ter, del D.Lgs. n. 58/1998, per la redazione dell'attestazione sulla conformità della rendicontazione di sostenibilità agli standard di rendicontazione applicati in base alla normativa pro-tempore vigente, il consiglio di amministrazione può nominare e revocare, previo parere obbligatorio del collegio sindacale, un dirigente diverso dal dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari; può essere nominato chi abbia maturato un'adeguata esperienza in materia di rendicontazione di sostenibilità.";

  1. di conferire al consiglio di amministrazione, e per esso al presidente e all'amministratore delegato, in via disgiunta, con facoltà di sub-delega nei limiti di legge, ogni più ampio potere per il completamento di ogni attività opportuna o necessaria per dare esecuzione alla presente delibera, compreso quello di apportare alla stessa quelle modificazioni, rettifiche o aggiunte di carattere non sostanziale eventualmente richieste dalle autorità competenti o rese necessarie per l'iscrizione nel registro delle imprese.".

* * * *

Al termine della lettura, il presidente passa alla discussione sul punto 2 all'ordine del giorno della parte straordinaria, ricordando che gli interventi dovranno essere concisi e pertinenti, che coloro che interverranno dovranno restare comunque entro il tempo massimo di 5 minuti, nei quali dovranno essere comprese anche eventuali dichiarazioni di voto, e di 2 minuti per le repliche alle risposte fornite, che, al termine del tempo massimo, come già precisato, gli interventi e le repliche saranno considerati terminati, il microfono verrà disattivato e la parola passerà automaticamente all'azionista successivo e che un breve segnale acustico evidenzierà che manca 1 minuto alla scadenza del termine.

Quindi dichiara aperta la discussione.

Una sintesi degli interventi viene qui di seguito riportata.

L'azionista Marco Geremia Carlo BAVA

chiarisce che la valutazione ESG si riferisce alla gestione sociale

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della Società ovvero ai consumi di energia e ai riflessi che la Società ha nei confronti della collettività;

giudica molto importante questo tipo di attenzione verso la collettività proprio in questo momento in cui gran parte delle società chiudono il dialogo con gli azionisti prevedendo le assemblee solo tramite rappresentante designato;

si augura che la persona a cui sarà conferito l'incarico della rendicontazione ESG abbia la qualifica e l'obbligo dell'indipendenza.

Nessun altro chiedendo la parola, il presidente dichiara chiusa la discussione e passa alla votazione, invitando me notaio a procedere alle relative operazioni.

Io notaio procedo alle operazioni di voto della Proposta di delibera sulla modifica dell'articolo 19 dello statuto sociale, precisando che per la votazione si procede mediante il terminale di voto "radiovoter" in base alle istruzioni che sono proiettate.

Dichiaro che la votazione è aperta e che quindi è possibile premere sul radiovoter che è stato consegnato:

  • . il tasto in alto a sinistra evidenziato in verde per il voto favorevole,
  • . il tasto in alto a destra evidenziato in rosso per il voto contrario,
  • . il tasto in alto al centro evidenziato in giallo per l'astensione,

ed evidenzio che, dopo aver controllato sul display che il voto espresso sia corretto, occorre premere il tasto OK e verificare sempre sul display che il voto sia stato registrato.

Preciso inoltre che i delegati o i fiduciari che necessitano di esprimere voto differenziato sono pregati di accedere al tavolo di voto assistito.

Quindi chiedo se tutti hanno votato.

Al termine della votazione il presidente accerta che la Proposta di delibera sulla modifica dell'articolo 19 dello statuto sociale è approvata a maggioranza con

  • . voti favorevoli n. 561.821.168 (cinquecentosessantunomilioniottocentoventunomilacentosessantotto) pari al 99,997847% (novantanove virgola novecentonovantasettemilaottocentoquarantasette per cento) dei diritti di voto rappresentati in assemblea,
  • . voti contrari n. 2.088 (duemilaottantotto) pari allo 0,000372% (zero virgola zero zero zero trecentosettantadue per cento) dei diritti di voto rappresentati in assemblea,
  • . voti astenuti n. 10.005 (diecimilacinque) pari allo 0,001781% (zero virgola zero zero millesettecentoottantuno per cento) dei diritti di voto rappresentati in assemblea,
  • . non votanti n. 1 (uno) pari allo 0,000000% (zero virgola zero zero zero zero zero zero per cento) dei diritti di voto rappresentati in assemblea.

Coloro che risultano aver espresso voto favorevole, voto contrario, essersi astenuti o non aver votato, con il numero delle rispettive azioni e dei rispettivi diritti di voto, sono evidenziati nell'elenco dei partecipanti all'assemblea (allegato "G").

Il presidente passa quindi alla trattazione del punto 3 all'ordine del giorno della parte straordinaria

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    1. Modifica degli artt. 13 e 17 dello Statuto sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti:
  • 3.1 modifica dell'art. 13 dello Statuto sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti;
  • 3.2 modifica dell'art. 17 dello Statuto sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti.

Al riguardo il presidente fa presente che, come già reso noto al pubblico, il presente punto all'ordine del giorno è stato inserito a seguito di una richiesta di integrazione dell'azionista Tether Investments S.A. de C.V., messa a disposizione del pubblico nei modi e nei termini di legge (allegato "E"). Precisa che l'azionista Tether Investments S.A. de C.V. ha formulato alcune proposte di modifica degli articoli 13 e 17 dello statuto sociale della Società. Con particolare riferimento all'articolo 13 dello statuto sociale, continua il presidente, l'azionista Tether Investments S.A. de C.V. ha proposto la modifica delle modalità di elezione del consiglio di amministrazione, con specifico riferimento alla nomina degli amministratori tratti dalla lista c.d. di minoranza, prevedendo che dalla seconda lista che abbia ottenuto il maggior numero di voti in assemblea vengano eletti due amministratori (anziché uno come previsto dall'attuale formulazione dell'articolo 13 dello statuto sociale) nonché, nel caso di nomina per cooptazione di consiglieri ad integrazione dell'organo amministrativo ai sensi dell'articolo 2386 del codice civile, di prevedere un meccanismo di sostituzione ai sensi del quale sia l'assemblea sia il consiglio di amministrazione (a seconda della fattispecie che viene in rilievo) debbano provvedere alla sostituzione degli amministratori cessati nominando i sostituti nell'ambito degli appartenenti alla medesima lista cui appartenevano gli amministratori cessati, sia essa una lista c.d. di maggioranza o c.d. di minoranza, qualora residuino in tale lista candidati non eletti in precedenza ovvero, qualora non sia possibile applicare il meccanismo poc'anzi rappresentato, che sia in ogni caso rispettato il principio di rappresentanza delle minoranze in consiglio di amministrazione della Società.

Con particolare riferimento all'articolo 17 dello statuto sociale, continua ancora il presidente, l'azionista Tether Investments S.A. de C.V. ha proposto di garantire la rappresentanza degli azionisti di c.d. minoranza all'interno dei comitati istituiti all'interno del consiglio di amministrazione della Società.

Per informazioni e dettagli, il presidente rinvia alla relativa relazione di Tether Investments S.A. de C.V. contenente la predetta richiesta di integrazione.

Quindi il presidente invita me notaio a dare lettura della Proposta di delibera sul punto 3.1 all'ordine del giorno della parte straordinaria, relativa alla modifica dell'articolo 13 dello statuto sociale, presentata dall'azionista Tether Investments S.A. de C.V., che qui di seguito si trascrive:

" Proposta di delibera

"L'Assemblea straordinaria di Juventus Football Club S.p.A., tenuto conto della richiesta di integrazione dell'ordine del giorno pre

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sentata dal socio Tether Investments S.A. de C.V. ai sensi e per gli effetti dell'art. 126-bis, comma 1, del D.Lgs. 58/1998 in data 6 ottobre 2025, vista e approvata la relazione sulle materie da trattare contenuta nella predetta richiesta di integrazione dell'ordine del giorno ai sensi e per gli effetti dell'art. 126-bis, comma 4, del medesimo decreto legislativo, [viste le valutazioni del Consiglio di Amministrazione ai sensi del predetto art. 126-bis, comma 4 del D.Lgs. 58/1998],

delibera

1) di modificare, conformemente alle proposte del socio Tether Investments S.A. de C.V. l'art. 13 dello Statuto sociale nel testo di seguito riportato:

"Articolo 13 - CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

La società è amministrata da un consiglio di amministrazione formato da un numero di componenti variabile da un minimo di 3 ad un massimo di 15 secondo la determinazione che viene fatta dall'assemblea.

La nomina del consiglio di amministrazione avviene sulla base di liste di candidati depositate presso la sede della società entro il venticinquesimo giorno precedente la data dell'assemblea. In presenza di più liste due dei membri del consiglio di amministrazione sono espressi dalla seconda lista che abbia ottenuto il maggior numero di voti.

Hanno diritto a presentare le liste soltanto gli azionisti che, da soli o insieme ad altri, siano complessivamente titolari di azioni con diritto di voto rappresentanti almeno il 2,5% del capitale sociale ovvero la diversa percentuale prevista per la società dalla disciplina vigente. Tale quota di partecipazione deve risultare da apposite comunicazioni che devono pervenire alla società almeno ventuno giorni prima della data dell'assemblea. Di tutto ciò è fatta menzione nell'avviso di convocazione.

Ogni azionista, nonché gli azionisti legati da rapporti di controllo o collegamento ai sensi del codice civile, non possono presentare o votare, neppure per interposta persona o società fiduciaria, più di una lista. Ogni candidato può presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità.

I candidati inseriti nelle liste devono essere elencati in numero progressivo e possedere i requisiti di onorabilità previsti dalla legge. Il candidato indicato al numero uno dell'ordine progressivo deve essere in possesso anche dei requisiti di indipendenza previsti dalla legge nonché di quelli previsti dal codice di comportamento in materia di governo societario al quale la società ha dichiarato di aderire.

Le liste che presentano un numero di candidati pari o superiore a tre devono inoltre includere candidati di genere diverso in modo da consentire una composizione del consiglio di amministrazione nel rispetto della normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi.

Unitamente a ciascuna lista sono inoltre depositate un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candi

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dati, nonché le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, il possesso dei requisiti prescritti. I candidati per i quali non sono osservate le regole di cui sopra non sono eleggibili.

Determinato da parte dell'assemblea il numero degli amministratori da eleggere, si procede come segue:

  1. dalla lista che abbia ottenuto il maggior numero di voti sono eletti, in base all'ordine progressivo con il quale i candidati sono elencati nella lista, tutti gli amministratori da eleggere tranne due; 2. dalla seconda lista che abbia ottenuto il maggior numero di voti sono eletti, in conformità alle disposizioni di legge, due amministratori in base all'ordine progressivo con il quale i candidati sono elencati nella lista.

Non si tiene conto delle liste che abbiano conseguito in assemblea una percentuale di voti inferiore alla metà di quella richiesta al terzo comma del presente articolo.

Qualora, a seguito di quanto precede, la composizione del consiglio di amministrazione non consenta il rispetto della normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi, gli ultimi eletti del genere più rappresentato della lista che ha ottenuto il maggior numero di voti, tenuto conto del loro numero progressivo, vengono, nel numero necessario ad assicurare il rispetto della predetta normativa, sostituiti, sempre sulla base del loro numero progressivo, dai primi candidati non eletti della medesima lista del genere meno rappresentato. Nel caso in cui l'applicazione di tale procedura non consenta comunque il rispetto della normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi, gli ultimi eletti del genere più rappresentato della lista che ha ottenuto il maggior numero di voti, tenuto conto del loro numero progressivo, vengono, nel numero necessario ad assicurare il rispetto della predetta normativa, sostituiti dall'assemblea, con le maggioranze di cui all'articolo 11.

Le precedenti regole in materia di nomina del consiglio di amministrazione non si applicano qualora non siano presentate o votate almeno due liste né nelle assemblee che devono provvedere alla sostituzione di amministratori in corso di mandato. In tali casi l'assemblea delibera a maggioranza relativa assicurando il rispetto dei requisiti di legge e di statuto in materia di composizione del consiglio di amministrazione.

Se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o più amministratori, purché la maggioranza sia sempre costituita da amministratori nominati dall'assemblea, si provvederà ai sensi dell'art. 2386 c.c., come segue: a) il consiglio nomina i sostituti nell'ambito degli appartenenti alla medesima lista cui appartenevano gli amministratori cessati e l'assemblea delibera, con le maggioranze di legge, rispettando lo stesso principio; b) qualora non residuino nella predetta lista candidati non eletti in precedenza ovvero candidati con i requisiti richiesti, o comunque quando per qualsiasi ragione non sia possibile rispettare quanto disposto nella lettera a), il consiglio provvede alla sostituzione, così come provvede l'assemblea, con le maggioranze di legge, senza voto di lista e nel

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rispetto dei requisiti di legge e di statuto per la composizione dell'organo, ivi incluso il principio statutario di rappresentanza della minoranza.

Qualora, per dimissioni od altre cause, venisse a cessare la maggioranza degli amministratori nominati dall'assemblea, l'intero consiglio si intenderà cessato e gli amministratori rimasti in carica dovranno convocare d'urgenza l'assemblea per le nuove nomine.

Gli amministratori non possono essere nominati per un periodo superiore a tre esercizi e scadono alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica; gli stessi sono rieleggibili. I nominati dall'assemblea nel corso del mandato scadono con quelli già in carica all'atto della loro nomina.

Gli amministratori che risultino colpiti da provvedimenti definitivi della giurisdizione ordinaria comportanti pene accessorie incompatibili con la permanenza nella carica, sono sospesi dalla carica stessa per il tempo stabilito negli anzidetti provvedimenti.

Gli amministratori che siano colpiti da provvedimenti disciplinari degli organi della F.I.G.C. che comportino la preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della F.I.G.C. decadono dalla carica e non possono ricoprire o essere nominati o eletti ad altre cariche sociali."

2) di conferire mandato ai legali rappresentanti pro tempore per provvedere alle formalità necessarie affinché le deliberazioni siano iscritte nel Registro delle Imprese, con facoltà di introdurvi le eventuali variazioni, rettifiche o aggiunte non sostanziali che fossero allo scopo opportune o richieste dalle competenti Autorità, anche in sede di iscrizione e, in genere, per provvedere a tutto quanto occorra per la completa esecuzione delle deliberazioni stesse, con ogni e qualsiasi potere a tal fine necessario e opportuno, nessuno escluso ed eccettuato".

* * * *

Il presidente invita poi me notaio a dare lettura della Proposta di delibera sul punto 3.2 all'ordine del giorno della parte straordinaria, relativa alla modifica dell'articolo 17 dello statuto sociale, presentata dall'azionista Tether Investments S.A. de C.V., che qui di seguito si trascrive:

Proposta di delibera

"L'Assemblea straordinaria di Juventus Football Club S.p.A., tenuto conto della richiesta di integrazione dell'ordine del giorno presentata dal socio Tether Investments S.A. de C.V. ai sensi e per gli effetti dell'art. 126-bis, comma 1, del D.Lgs. 58/1998 in data 6 ottobre 2025, vista e approvata la relazione sulle materie da trattare contenuta nella predetta richiesta di integrazione dell'ordine del giorno ai sensi e per gli effetti dell'art. 126-bis, comma 4, del medesimo decreto legislativo, [viste le valutazioni del Consiglio di Amministrazione ai sensi del predetto art. 126-bis, comma 4 del D.Lgs. 58/1998],

delibera

1) di modificare, conformemente alle proposte del socio Tether In-

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vestments S.A. de C.V. l'art. 17 dello Statuto sociale nel testo di seguito riportato:

"Articolo 17 - POTERI DEL CONSIGLIO

Il consiglio è investito dei più ampi poteri per l'amministrazione ordinaria e straordinaria della società. Esso ha pertanto la facoltà di compiere tutti gli atti anche di disposizione che ritiene necessari od opportuni per il conseguimento dell'oggetto sociale, esclusi soltanto quelli che la legge espressamente riserva all'assemblea degli azionisti.

Il consiglio è inoltre competente, oltre che ad emettere obbligazioni non convertibili, ad assumere le deliberazioni concernenti tutte le operazioni consentite dall'art. 2365 secondo comma c.c. e la scissione nel caso previsto dalla legge.

Il consiglio può istituire comitati con funzioni istruttorie, consultive e propositive, determinandone le competenze, le attribuzioni e le modalità di funzionamento, costituiti da amministratori di cui almeno uno tratto dalla lista di minoranza presentata a norma di statuto."

2) di conferire mandato ai legali rappresentanti pro tempore per provvedere alle formalità necessarie affinché le deliberazioni siano iscritte nel Registro delle Imprese, con facoltà di introdurvi le eventuali variazioni, rettifiche o aggiunte non sostanziali che fossero allo scopo opportune o richieste dalle competenti Autorità, anche in sede di iscrizione e, in genere, per provvedere a tutto quanto occorra per la completa esecuzione delle deliberazioni stesse, con ogni e qualsiasi potere a tal fine necessario e opportuno, nessuno escluso ed eccettuato".

* * * *

Al termine della lettura, il presidente passa alla discussione sul punto 3 all'ordine del giorno della parte straordinaria, ricordando che gli interventi dovranno essere concisi e pertinenti, che coloro che interverranno dovranno restare comunque entro il tempo massimo di 5 minuti, nei quali dovranno essere comprese anche eventuali dichiarazioni di voto, e di 2 minuti per le repliche alle risposte fornite, che, al termine del tempo massimo, come già precisato, gli interventi e le repliche saranno considerati terminati, il microfono verrà disattivato e la parola passerà automaticamente all'azionista successivo e che un breve segnale acustico evidenzierà che manca 1 minuto alla scadenza del termine.

Quindi dichiara aperta la discussione.

Una sintesi degli interventi viene qui di seguito riportata.

L'azionista Salvatore COZZOLINO

giudica di buon senso le richieste dell'azionista Tether Investments S.A. de C.V. anche in un'ottica di cambiamento;

sostiene che siano da approvare le proposte finalizzate ad ampliare le idee e i motivi di discussione e confronto con gli azionisti di minoranza;

lamenta come l'egemonia dell'azionista EXOR N.V. blocchi la crescita.

L'azionista Marco Geremia Carlo BAVA

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ritiene che l'azionista EXOR N.V. abbia un peso economico diverso rispetto al nuovo azionista Tether Investments S.A. de C.V.;

osserva che il nuovo azionista Tether Investments S.A. de C.V. avrebbe dovuto presentarsi in assemblea per illustrare il cambiamento che vuole portare in Società e per cercare consenso tra gli azionisti;

sostiene che le azioni comprate dall'azionista Tether Investments S.A. de C.V. non sono sufficienti a influire sulla gestione della Juventus.

L'azionista Manuele NOZZA

giudica di buon senso le richieste dell'azionista Tether Investments S.A. de C.V.;

domanda se sia equilibrato prevedere un consiglio di amministrazione composto da 5 membri di cui 1 eletto dall'azionista di minoranza e allo stesso modo prevedere un consiglio di amministrazione composto da 9 membri di cui sempre solo 1 eletto dall'azionista di minoranza;

ritiene pertanto che non siano rispettati la proporzione e l'equilibrio e giudica corretto prevedere 2 membri eletti dall'azionista di minoranza.

Nessun altro chiedendo la parola, il presidente, in relazione alla domanda posta dall'azionista NOZZA, rimanda alla relazione del consiglio di amministrazione contenente le valutazioni sulle richieste di integrazione dell'ordine del giorno in cui sono spiegate le ragioni che hanno indotto il consiglio stesso a esprimere un parere contrario alla suddetta modifica;

osserva che l'attuale statuto della Società è conforme alle norme di legge e in linea con le prassi di mercato;

ricorda poi gli strumenti a disposizione degli azionisti di minoranza tra i quali non solo lo statuto sociale ma anche la legge che prevedono che la presidenza del collegio sindacale spetti al primo candidato della lista cosiddetta di minoranza;

ritiene, conseguentemente, che la minoranza abbia un presidio importante nella Società;

lascia poi spazio alle repliche.

L'azionista Marco Geremia Carlo BAVA

invita gli azionisti a riflettere sulla risposta formulata dal presidente;

sostiene che i consigli di amministrazione ratificano decisioni prese privatamente in qualche salotto;

esorta gli azionisti a presentare sempre nuove idee per cambiare l'attuale modo di operare.

Il presidente

precisa che il consiglio di amministrazione della Juventus si riunisce presso la sede della Società e non in case private, sulla base di un calendario che viene pubblicato sul sito internet.

Nessun altro chiedendo la parola, il presidente dichiara chiusa la discussione e passa alla votazione, invitando me notaio a procedere alle relative operazioni.

Io notaio procedo alle operazioni di voto della Proposta di delibera

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sulla modifica dell'articolo 13 dello statuto sociale presentata dall'azionista Tether Investments S.A. de C.V., precisando che per la votazione si procede mediante il terminale di voto "radiovoter" in base alle istruzioni che sono proiettate.

Dichiaro che la votazione è aperta e che quindi è possibile premere sul radiovoter che è stato consegnato:

  • . il tasto in alto a sinistra evidenziato in verde per il voto favorevole,
  • . il tasto in alto a destra evidenziato in rosso per il voto contrario,
  • . il tasto in alto al centro evidenziato in giallo per l'astensione,

ed evidenzio che, dopo aver controllato sul display che il voto espresso sia corretto, occorre premere il tasto OK e verificare sempre sul display che il voto sia stato registrato.

Preciso inoltre che i delegati o i fiduciari che necessitano di esprimere voto differenziato sono pregati di accedere al tavolo di voto assistito.

Quindi chiedo se tutti hanno votato.

Al termine della votazione il presidente accerta che la Proposta di delibera sulla modifica dell'articolo 13 dello statuto sociale presentata dall'azionista Tether Investments S.A. de C.V. risulta non approvato con

  • . voti contrari n. 515.462.000 (cinquecentoquindicimilioniquattrocentosessantaduemila) pari al 91,748104% (novantuno virgola settecentoquarantottomilacentoquattro per cento) dei diritti di voto rappresentati in assemblea,
  • . voti favorevoli n. 46.356.516 (quarantaseimilionitrecentocinquantaseimilacinquecentosedici) pari all'8,251088% (otto virgola duecentocinquantunomilaottantotto per cento) dei diritti di voto rappresentati in assemblea,
  • . voti astenuti n. 2.558 (duemilacinquecentocinquantotto) pari allo 0,000455% (zero virgola zero zero zero quattrocentocinquantacinque per cento) dei diritti di voto rappresentati in assemblea,
  • . non votanti n. 1.980 (millenovecentoottanta) pari allo 0,000352% (zero virgola zero zero zero trecentocinquantadue per cento) dei diritti di voto rappresentati in assemblea.

Coloro che risultano aver espresso voto contrario, voto favorevole, essersi astenuti o non aver votato, con il numero delle rispettive azioni e dei rispettivi diritti di voto, sono evidenziati nell'elenco dei partecipanti all'assemblea (allegato "G").

Il presidente invita quindi me notaio a procedere alla successiva operazione di voto.

Io notaio procedo alle operazioni di voto della Proposta di delibera sulla modifica dell'articolo 17 dello statuto sociale presentata dall'azionista Tether Investments S.A. de C.V., precisando che per la votazione si procede mediante il terminale di voto "radiovoter" in base alle istruzioni che sono proiettate.

Dichiaro che la votazione è aperta e che quindi è possibile premere sul radiovoter che è stato consegnato:

. il tasto in alto a sinistra evidenziato in verde per il voto favorevole,

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  • . il tasto in alto a destra evidenziato in rosso per il voto contrario,
  • . il tasto in alto al centro evidenziato in giallo per l'astensione,
  • ed evidenzio che, dopo aver controllato sul display che il voto espresso sia corretto, occorre premere il tasto OK e verificare sempre sul display che il voto sia stato registrato.

Preciso inoltre che i delegati o i fiduciari che necessitano di esprimere voto differenziato sono pregati di accedere al tavolo di voto assistito.

Quindi chiedo se tutti hanno votato.

Al termine della votazione il presidente accerta che la Proposta di delibera sulla modifica dell'articolo 17 dello statuto sociale presentata dall'azionista Tether Investments S.A. de C.V. risulta non approvata con

  • . voti contrari n. 518.011.486 (cinquecentodiciottomilioniundicimilaquattrocentoottantasei) pari al 92,201892% (novantadue virgola duecentounomilaottocentonovantadue per cento) dei diritti di voto rappresentati in assemblea,
  • . voti favorevoli n. 43.808.956 (quarantatremilioniottocentoottomilanovecentocinquantasei) pari al 7,797643% (sette virgola settecentonovantasettemilaseicentoquarantatré per cento) dei diritti di voto rappresentati in assemblea,
  • . voti astenuti n. 2.562 (duemilacinquecentosessantadue) pari allo 0,000456% (zero virgola zero zero zero quattrocentocinquantasei per cento) dei diritti di voto rappresentati in assemblea,
  • . non votanti n. 50 (cinquanta) pari allo 0,000009% (zero virgola zero zero zero zero zero nove per cento) dei diritti di voto rappresentati in assemblea.

Coloro che risultano aver espresso voto contrario, voto favorevole, essersi astenuti o non aver votato, con il numero delle rispettive azioni e dei rispettivi diritti di voto, sono evidenziati nell'elenco dei partecipanti all'assemblea (allegato "G").

Null'altro essendovi all'ordine del giorno da deliberare, il presidente dichiara sciolta l'assemblea alle ore diciassette e cinque minuti circa.

Si allegano al presente verbale per farne parte integrante e sostanziale, previa dispensa di darne lettura:

  • sotto la lettera "A" la richiesta di integrazione dell'ordine del giorno della parte straordinaria formulata dall'azionista Tether Investments S.A. de C.V. in relazione al punto 1;
  • sotto la lettera "B" la relazione illustrativa degli amministratori sull'originario punto 1 all'ordine del giorno della parte straordinaria, ora da intendersi la relazione illustrativa degli amministratori sul punto 1.bis all'ordine del giorno della parte straordinaria;
  • sotto la lettera "C" la relazione del consiglio di amministrazione contenente le valutazioni sulle richieste di integrazione dell'ordine del giorno dell'assemblea;
  • sotto la lettera "D" la relazione del consiglio di amministrazione sul punto 2 all'ordine del giorno della parte straordinaria;
  • sotto la lettera "E" la richiesta di integrazione dell'ordine del giorno della parte straordinaria formulata dall'azionista Tether In-

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vestments S.A. de C.V. in relazione al punto 3;

  • sotto la lettera "F" lo statuto sociale aggiornato agli articoli 5 e 19;
  • sotto la lettera "G" l'elenco nominativo dei partecipanti all'assemblea, in proprio o per delega, con l'indicazione del numero delle rispettive azioni e dei rispettivi diritto di voto, nel quale sono evidenziati, per ciascuna votazione, coloro che risultano avere espresso voto favorevole, voto contrario, essersi astenuti o non aver votato.

E richiesto io notaio ho ricevuto il presente verbale che ho letto al comparente che lo approva e meco in conferma lo sottoscrive alle ore diciotto circa.

Consta il presente verbale di quindici fogli scritti, da persone di mia fiducia, per cinquantasette pagine intere e quanto alla cinquantottesima sin qui.

All'originale firmato:

Gianluca FERRERO

Monica TARDIVO notaio

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To the Board of Directors of Juventus Football Club S.p.A.

For the kind attention of its Chairman

c.c. To the Board of Statutory Auditors of Juventus Football Club S.p.A.

For the kind attention of its Chairman

By certified email to the address [email protected]

c.c. To CONSOB

Issuer Supervision Division

Corporate Controls and Shareholder Rights Protection Office

by certified email [email protected] and [email protected]

San Salvador, 6 October 2025

The undersigned Tether Investments, S.A., de C.V. ("Tether" or also the "Requesting Shareholder"), a company incorporated under the laws of the Republic of El Salvador, with registered office at Final Av. La Revolucion, Colonia San Benito, Edif. Centro, Corporativo Presidente Plaza, Nivel 12, Oficina 2, Distrito de San Salvador (Republic of El Salvador), Tax Code 0623-200125-111-2, in the person of a duly authorized representative vested with the necessary powers, in its capacity as shareholder of Juventus Football Club S.p.A. ("Juventus" or also the "Company"), with registered office in Turin, holder of a stake of approximately 11.5% of the Company's share capital, as it results from the attached certification, pursuant to and for the purposes of Article 126-bis of Legislative Decree 58/1998 (the "TUF"), hereby

requests

the addition of the following new item no. 1 (the "Request for Integration") to the agenda of the extraordinary part of the Juventus Shareholders' Meeting convened, in a single call, in ordinary and extraordinary session, for 7 November 2025 (the "GM"):

NOT FOR RELEASE, PUBLICATION OR DISTRIBUTION IN WHOLE OR IN PART IN OR INTO THE UNITED STATES, AUSTRALIA, CANADA OR JAPAN OR ANY OTHER JURISDICTION WHERE SUCH AN OFFER OR SOLICITATION WOULD REQUIRE THE APPROVAL OF LOCAL AUTHORITIES OR OTHERWISE BE UNLAWFUL.

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"1. Proposal to grant the Board of Directors a delegation, pursuant to Article 2443 of the Italian Civil Code, to increase the share capital, against payment and in one or more tranches, within the limit of 10% of the existing share capital, through the issuance of ordinary shares without par value, having the same rights as those already in circulation, to be offered to shareholders pursuant to their preemptive rights, granting the broadest powers to determine, from time to time and in compliance with the above limit, the relevant terms and conditions of the transaction, including the issue price, including any share premium, and dividend rights. Consequent amendment of Article 5 of the By-laws. Related and consequent resolutions."

for the reasons and in the manner and terms indicated below, which are to be considered an integral part of this Request for Integration prepared and sent to the Company also pursuant to and for the purposes of Article 126-bis, paragraphs 1 and 4 of the TUF.

REASONS, TERMS AND CONDITIONS OF THIS REQUEST FOR INTEGRATION

By means of the notice of call published on the Company's website on 26 September 2025 (the "Notice of Call"), the GM was convened for 7 November 2025, in a single call, in ordinary and extraordinary session, with the following agenda:

"Ordinary session

    1. Approval of the financial statements for the financial year ended at 30 June 2025, accompanied by the reports of the Board of Directors on operations, the Board of Statutory Auditors and the Independent Auditors. Presentation of the consolidated financial statements as at 30 June 2025. Related and consequential resolutions.
    1. Report on remuneration policy and remuneration paid:
  • 2.1 examination of Section I prepared pursuant to Article 123-ter, paragraph 3, of Legislative Decree 58/1998. Resolutions pursuant to Article 123-ter, paragraph 3-bis, of Legislative Decree 58/1998:
    1. examination of Section II prepared pursuant to Article 123-ter, paragraph 4, of Legislative Decree 58/1998. Resolutions pursuant to Article 123-ter, paragraph 6, of Legislative Decree 58/1998.
  • 3 Resolutions concerning the Board of Directors:
  • 3.1 determination of the number of members of the Board of Directors;
  • 3.2 determination of the term of office of the Board of Directors;
  • 3.3 appointing of the members of the Board of Directors;
  • 3.4 appointment of the Chairman of the Board of Directors;

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  • 3.5 determination of the remuneration of the members of the Board of Directors.
    1. Addition, upon reasoned proposal by the Board of Statutory Auditors, of the fee for the statutory audit and for the certification of compliance of the sustainability reporting for the financial years from 2024/2025 to 2029/2030.
    1. Authorisation to purchase and dispose of treasury shares.

Extraordinary part

    1. Proposal to grant the Board of Directors a delegation, pursuant to Article 2443 of the Italian Civil Code, to increase the share capital, against payment and in one or more tranches, pursuant to Article 2441, paragraph 4, second sentence, of the Italian Civil Code, within the limits of 10% of the existing share capital. Consequent amendment of Article 5 of the By-laws.
    1. Proposal to amend Article 19 of the By-laws to introduce the option for the certification of compliance of sustainability reporting to be made by an executive other than the executive responsible for preparing the company's financial reports.

A. Proposal to delegate powers for a capital increase

The Board of Directors of Juventus has convened the GM in extraordinary session to approve the proposal to grant the Board of Directors itself, pursuant to and for the purposes of Article 7 of the By-laws and Article 2443 of the Italian Civil Code, a delegation to increase the share capital against payment pursuant to Article 2441, paragraph 4, second sentence, of the Italian Civil Code, for a maximum amount equal to 10% of the existing share capital.

With this Request for Integration, Tether requests the GM to be called to approve, as the new item 1 on the agenda of the GM in extraordinary session (with consequent request to omit the discussion and vote on the original item 1 on the agenda of the GM in extraordinary session as referred to in the Notice of Call), the proposal to grant the Board of Directors, pursuant to and for the purposes of Article 7 of the By-laws and Article 2443 of the Italian Civil Code, a delegation (the "Delegation") to increase the share capital against payment and in a divisible manner, on one or more occasions, within the limit of 10% of the existing share capital at the time of exercising the Delegation (excluding any share premium) (the "Capital Increase"), through the issue of ordinary shares without par value having the same characteristics as those in circulation, to be offered to Company's Shareholders pursuant to their pre-emptive rights (the "Option Offer"), and with the Board of Directors having the power to establish, in the run-up to the offer, the terms and conditions of the Capital Increase, including the number of ordinary shares to be issued, the option ratio and the issue price, including any share premium, in accordance with the procedures described below.

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Tether, as a long-term Shareholder of the Company, has acknowledged that the Board of Directors of Juventus has chosen to submit to the GM a proposal to approve a paid capital increase, excluding option rights pursuant to Article 2441, paragraph 4, second sentence, of the Italian Civil Code. However, it believes that, as this is a capital increase to be paid up in cash, there are no reasons to exclude option rights and therefore requests, both for its own protection and in the interest of all Shareholders of the Company, that all Shareholders of the Company be allowed to participate in the subscription of the capital increase.

The Requesting Shareholder believes that the newly issued ordinary shares should be offered as an option to all Shareholders, as this would ensure the best return on each of their investments and avoid dilution of their current shareholdings. Furthermore, in line with the long-term vision that guides Tether's investment in the Company, the possibility of participating in future capital increases would facilitate the establishment of a partnership based on targeted strategic investments and innovation, as a lever to support the implementation of the strategic plan and promote the creation of lasting value for the benefit of all Shareholders and stakeholders.

The ordinary shares resulting from the Capital Increase, with no par value, will have the same characteristics as the ordinary shares already in circulation on the date of their issue with regular dividend rights and, like the ordinary shares already in circulation, will be traded on the Euronext Milan market organised and managed by Borsa Italiana S.p.A. ("Euronext Milan").

B. Reasons for the Capital Increase

Considering that, as at the date of this Request for Integration, the explanatory report of the Directors of Juventus, prepared in accordance with Article 125-ter of the TUF, Article 72 of Consob Regulation No. 11971/1999 and Article 2441, paragraph 4, of the Italian Civil Code with reference to the proposal referred to in item 1 of the agenda of the GM in extraordinary session as referred to in the Notice of Call (the "BoD Report"), has not yet been published by the Company, the Requesting Shareholder hereby recalls the reasons underlying the proposed capital increase already presented by the Juventus' Board of Directors in its communications to the market and, in particular, in the press release dated 26 September 2025 (the "Press Release"). In that Press Release, the Company's Board of Directors stated that "The decision on the capital increase reflects the update of the economic and financial performance estimates for the 2025/2026 year and the subsequent year, influenced, for the year that has just ended, by lower-than-expected sports performance and sponsorship income compared to the Strategic Plan, as well as by non-recurring costs, and aims to preserve Juventus's financial solidity and sporting competitiveness", specifying that "the Board of Directors meeting held on 28 March 2025 re-examined the main forecast data for 31 March and 30 June 2025, as well as possible scenarios relating to the

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2025/2026 year, taking into account the sports performance of the First Team during the final phase of the third quarter of the 2024/2025 year, the impacts arising from the dismissal of the Head Coach (Thiago Motta) and his technical staff, as well as updated sensitivity analysis based on these events. This review highlighted – whilst also taking into account the aforementioned events – a quarterly trend for the 2024/2025 year that was different from previous forecasts, as well as greater variability in the economic and financial forecast for the 2024/2025 year and the current one. The Board of Directors has therefore prudently assessed the advisability of requesting a strengthening of the Company's capital and financial profile, up to a maximum amount equal to 10% of market capitalisation, postponing any resolution until the end of the 2024/2025 sport season and the summer Transfer Campaign.".

As stated in the Press Release, "the Board of Directors, also taking into account the actual data for the 2024/2025 year and the first phase of the 2025/2026 Transfer Campaign, examined the update of the economic and financial performance estimates for the 2025/2026 year and for the subsequent and final year of the 2024/2025 - 2026/2027 Strategic Plan. This update highlighted certain negative variations compared to the original estimates of the plan, which, assuming that the sports performances are consistent with those envisaged in the Strategic Plan, and in the absence of non-recurring events, generate the following estimates:

  • result and cash-flow for the current year showing a limited improvement compared to the 2024/2025 year and, therefore, moderately worse than those forecast in the original plan;
  • result and cash-flow for the 2026/2027 year in the range of break-even, and therefore slightly worse than those forecast in the original plan.".

In light of the above, "the Board of Directors, following up on what was communicated on 28 March 2025, has resolved to submit to the Shareholders' Meeting to approve the granting – pursuant to Article 7 of the Company's Articles of Association – of a delegation, ex Art. 2443 of the Italian Civil Code, to the Board of Directors itself to increase the share capital for consideration and divisibly, in one or more tranches, pursuant to Art. 2441, paragraph 4, second sentence, of the Italian Civil Code, within the limits of 10% of the existing share capital. This increase is expected to take place through the issuance of ordinary shares without par value and having the same characteristics as those in circulation, granting the Board of Directors the power to establish the methods, terms and conditions for each exercise of the delegation and its execution, in compliance with the limits indicated below. The Board of Directors will therefore have the possibility to determine, even close to the start of each transaction (i) the amount of the capital increase, in any case not exceeding a maximum amount of 10% of the pre-existing share capital, (ii) the issue price of the shares (including any premium), which will be determined in compliance with the limits set forth in Art. 2441, paragraph 4, second period, of the Italian Civil Code and (iii) the technical procedures for implementing the capital increase and any placement."

Furthermore, as stated by the Board of Directors in the Press Release, "The proposed capital increase is part of the actions foreseen by the Strategic Plan and is primarily aimed at (i)

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strengthening the capital structure, (ii) supporting the achievement of the objectives set out in the Strategic Plan and (iii) maintaining sporting competitiveness.".

For further information on the assessments made by the Juventus Board of Directors, please refer to the Press Release available on the Company's website www.juventus.com.

Tether points out that none of the above reasons and purposes indicated by the Juventus' Board of Directors appear to be sufficient, with reference to a capital increase to be paid up in cash, to justify the exclusion of Shareholders' pre-emptive rights. On the contrary, without prejudice to the purposes underlying the proposed capital increase represented by the Board of Directors in the Press Release, the Requesting Shareholder considers it essential that the fundamental right of all Shareholders to participate - in proportion to their shareholding in the Company's share capital - in the Capital Increase be preserved, guaranteeing each entitled party the right to subscribe the newly issued ordinary shares resulting from the future capital increase, if approved in exercise of the Delegation.

Without prejudice to the foregoing, Tether hereby specifies that, given that at the date of this Request for Integration, the BoD Report has not yet been published, the Requesting Shareholder reserves the right to make, as the case may be, any changes and/or additions to this Request for Integration that it deems necessary and/or appropriate in light of the content of the Report itself, once it is made available to the public.

C. Terms and conditions, including the criteria for determining the issue price of the new shares, of the Capital Increase and the Delegation

The Requesting Shareholder welcomes the proposal to grant the Board of Directors a delegation to increase the share capital pursuant to Article 2443 of the Italian Civil Code, since such proposal shall ensure the necessary flexibility in determining the timing, terms and conditions for the execution of the transaction. However, it believes that, for the reasons set out above, the capital increase covered by the proposed delegation should not exclude Shareholders' pre-emptive rights, but should be offered as an option to all those entitled, in proportion to their shareholdings.

Under the Delegation, the Board of Directors will have the power to establish the methods, terms and conditions of the Capital Increase and its execution, in accordance with the following, and therefore to determine, even close to the start of the Option Offer:

  • the amount of the capital increase, in any case within the limit of 10% of the share capital existing at the time of exercising the Delegation (excluding any share premium), to be carried out in several tranches;
  • the issue price of the shares, including any share premium, taking into account, among other things, the market conditions prevailing at the time of determining the terms of the Capital Increase, the stock market prices of Juventus shares, the Company's income, economic, equity and financial performance, as well as market

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practice for similar transactions. Based on the best practice, the issue price shall also be determined by applying, in accordance with the same practices, a discount on the theoretical ex-rights price (so-called Theoretical Ex-Right Price – "TERP") of Juventus shares, the latter calculated – according to current methodologies – taking into account, inter alia, the closing price of Juventus shares on the trading day prior to the day of said determination or, if available, on the basis of the closing price of Juventus shares on the trading day on which the determination will be made and on the basis of the average prices of Juventus shares in periods prior to the determination:

• the number of ordinary shares to be issued, in any case within the limit of 10% of the total number of Juventus shares existing at the time of exercise of the Delegation, and the related option ratio, it being understood that the newly issued ordinary shares will have the same characteristics – including in terms of dividend rights – as those in circulation and will be offered as an option to Shareholders in proportion to their shareholding.

D. Authorizations from the competent authorities

The execution of the Option Offer, representing less than 30% of the shares already admitted to trading on Euronext Milan over a period of 12 months, benefits of the exemption from the publication of an offer prospectus pursuant to Article 3, paragraph 1, of EU Regulation 1129/2017 as subsequently amended and supplemented (the "Regulation 1129/2017") and will require, pursuant to Article 1, paragraph 4, letter d bis, of Regulation 1129/2017, the publication by the Company of the document referred to in point iii) of the same paragraph.

The admission to trading on Euronext Milan of the newly issued ordinary shares resulting from the Capital Increase, being fungible with the ordinary shares already in circulation and representing less than 30% of the ordinary shares already admitted to trading on Euronext Milan over a period of 12 months, pursuant to Article 1, paragraph 5, letter a) of Regulation 1129/2017, will not require the publication of a listing prospectus pursuant to Article 3, paragraph 3 of Regulation 1129/2017.

E. Underwriting syndicate, other forms of placement envisaged and Shareholders who have expressed their willingness to subscribe the newly issued shares and any unallocated pre-emptive rights

As stated in the Press Release, on 28 March 2025, "the majority shareholder Exor, confirming its long-term commitment to the Company and its confidence in its intrinsic value, expressed its support for any capital strengthening operation up to its full coverage (and in any case to an extent that at least does not dilute its stake) and made itself available to make equity contributions as an advance of funds of its exclusive competence intended for the release of a Company capital

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increase. The Board of Directors, having noted Exor's availability, resolved to proceed with the request for a payment on account of a future capital increase for a total of $\in$ 15 million, which was paid by Exor on 31 March 2025. On 30 June 2025, Exor, at the Company's request, made a second payment on account of a future capital increase for $\in$ 15 million, under the same terms, conditions and purposes as the payment made on 31 March (for further information, please refer to the press releases issued by the Company on 28 March and 30 June last, respectively). As agreed, the payments made by Exor are solely for its own account as an advance on sums intended for the release of a capital increase of the Company".

Tether (which holds a stake of approximately 11.5% of Juventus' share capital) hereby declares its willingness to subscribe its portion of the Capital Increase covered by the Request for Integration pursuant to its pre-emptive rights.

In this regard, it should be noted that, as this is an option offer, the new ordinary shares of Juventus resulting from the Capital Increase will be offered directly by the Company.

F. Expected period for the execution of the Capital Increase

In exercising the Delegation, the Board of Directors will establish the period for execution of the Capital Increase, taking into account the conditions of the financial markets, it being understood that the Delegation granted pursuant to Article 2443 of the Italian Civil Code may be exercised within 5 years from the date of the shareholders' meeting resolution and also in several tranches. In any case, the Company will provide the market with adequate information regarding the expected timing for the execution of the Capital Increase.

It should be noted that the Company, in its Press Release, indicated that "Subject to the approval of the enabling resolution by the Shareholders' Meeting, the capital increase is expected to be completed by the first quarter of the calendar year 2026." and such indication shall be deemed valid also with reference to the Capital Increase which is the subject of this Request for Integration.

G. Date of entitlement to newly issued shares

The ordinary shares to be issued as part of the capital increase will have regular dividend rights and will therefore confer on their holders the same rights as the ordinary shares in circulation at the time of issue.

H. Further information

The subscription of newly issued ordinary shares in exercise of pre-emptive rights relating to the Capital Increase shall take place in accordance with the operating procedures that will be communicated by the Company shortly before the Capital Increase is carried out. As this is a capital increase to be offered as an option to the

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Company's Shareholders, the transaction will involve the separate trading of preemptive rights.

I. Economic, equity and financial effects of the transaction and dilutive effects

Economic, equity and financial effects of the Capital Increase

The Company will provide adequate information to the market, in accordance with the law, on the economic, equity and financial effects of any Capital Increase approved in implementation of the Delegation, as well as the effects on the unit value of the shares.

Dilutive effects of the Capital Increase

As this is a Capital Increase offered as an option, there are no dilutive effects in terms of shareholdings in the total share capital for the Company's Shareholders who decide to participate. The Capital Increase provides that each Shareholder of the Company is entitled to a pre-emptive right; starting from the date of commencement of the Option Offer, this right will be negotiable separately from the share, which at that time will be listed ex-rights. No estimate can be made at this time regarding the trading value of the option rights, as it is not possible to predict the market situation at the time the transaction is completed.

Shareholders who do not exercise their pre-emptive rights will suffer a dilution of their shareholding following the issue of the new shares. Since the issue price and the number of ordinary shares to be issued and the possible option ratio will only be determined by the Company shortly before the start of the Option Offer, it is not currently possible to provide any indication or estimate of the possible dilutive effects. The Company will provide adequate information to the market regarding the dilution resulting from the Capital Increase.

J. Amendment to Article 5 of the Company's By-laws

If the proposal to grant powers in relation to the Capital Increase is approved by the GM, it will be necessary to amend Article 5 of the Company's By-laws currently in force (the "By-Laws") by inserting a new paragraph reflecting the resolution and the granting of powers by the GM, as specified in more detail in the table comparing the current text with the proposed text below. Pursuant to and for the purposes of Article 126-bis, paragraph 4, of the TUF, the proposed amendment to Article 5 of the By-Laws relating to this Request for Integration is set out below.

The table below shows the proposed amendments (with the additions indicated in bold) compared with the text of Article 5 of the By-Laws.

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Article 5
Current text Proposed text
The share capital is Euro 15,214,872.56 divided into 379,121,815 ordinary shares without par value. Unchanged
The shares are registered shares and are issued in electronic form. Unchanged
The share capital may also be increased through the contribution of assets in kind and/or credit. Unchanged
On 7 November 2025, the extraordinary shareholders' meeting resolved to grant the board of directors the power, pursuant to Article 2443 of the Italian Civil Code, to increase the share capital, against payment and in one or more tranches, within five years from the resolution, up to a limit of 10% of the share capital existing at the time of exercising the delegation, excluding any share premium, through the issuance of ordinary shares without par value, having the same rights as those already in circulation, to be offered to shareholders pursuant to their preemptive rights, granting the broadest powers to the Board to determine, from time to time and in compliance with the above limit, the relevant terms and conditions of the capital increase, including the number of shares to be issued (within the limit of 10% of the total number of shares existing at the time of exercising the delegation), the issue price of the shares (including any share premium) and the dividend

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entitlement, it being understood that in determining the issue price of the shares and any share premium, the board of directors shall take into account, among other things, the market conditions prevailing at the time of determining the conditions of the increase, the stock market prices of the ordinary shares, the company's income, economic, equity and financial performance, as well as market practices for similar transactions.

* * *

It should be noted that the proposed amendments to the By-Laws covered by this Request for Integration do not give rise to the right of withdrawal under the law.

* *

K. Request for the addition of a new item 1 to the agenda of the GM in extraordinary session, with the consequent request to omit the discussion and vote on the original item 1 on the agenda of the GM in extraordinary session as referred to in the Notice of Call.

Pursuant to and for the purposes of Article 126-bis, paragraphs 1 and 4, of the TUF and the applicable legal and regulatory provisions, the agenda of the Notice of Call as amended and supplemented following this Request for Integration and the proposed resolutions to be submitted to the GM relating to the item on the agenda covered by this Request for Integration are set out below.

K.1. Agenda of the Notice of Call following this Request for Integration

Tether hereby requests that the original Notice of Call (published on the Company's website on 26 September 2025) be supplemented by the insertion of a new item 1 on the agenda of the extraordinary part, with a consequent request to omit the discussion and voting on the original item 1 on the agenda of the extraordinary part, in the text to be included in the Notice of Call, which is reproduced in full below, for the purposes of completeness:

"Ordinary part

  1. Approval of the financial statements for the year ended 30 June 2025, accompanied by the reports of the Board of Directors on operations, the Board of Statutory Auditors and the

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Independent Auditors. Presentation of the consolidated financial statements as at 30 June 2025. Related and consequent resolutions.

    1. Report on remuneration policy and remuneration paid:
  • 2.1 examination of Section I prepared pursuant to Article 123-ter, paragraph 3, of Legislative Decree 58/1998. Resolutions pursuant to Article 123-ter, paragraph 3-bis, of Legislative Decree 58/1998;
  • 2.2 Examination of Section II prepared pursuant to Article 123-ter, paragraph 4, of Legislative Decree 58/1998. Resolutions pursuant to Article 123-ter, paragraph 6, of Legislative Decree 58/1998.
  • 3 Resolutions concerning the Board of Directors:
  • 3.1 determination of the number of members of the Board of Directors;
  • 3.2 determination of the term of office of the Board of Directors;
  • 3.3 appointment of the members of the Board of Directors;
  • 3.4 appointment of the Chairman of the Board of Directors;
  • 3.5 determining the remuneration of the members of the Board of Directors.
    1. Integration, upon reasoned proposal by the Board of Statutory Auditors, of the fee for the statutory audit and for the certification of compliance of the sustainability reporting for the financial years from 2024/2025 to 2029/2030.
    1. Authorisation to purchase and dispose of treasury shares.

Extraordinary part

    1. Proposal to grant the Board of Directors a delegation, pursuant to Article 2443 of the Italian Civil Code, to increase the share capital, against payment and in one or more tranches, within the limit of 10% of the existing share capital, through the issuance of ordinary shares without par value, having the same rights as those already in circulation, to be offered to shareholders pursuant to their pre-emptive rights, granting the broadest powers to determine, from time to time and in compliance with the above limit, the relevant terms and conditions. of the transaction, including the issue price, including any share premium, and dividend rights. Consequent amendment of Article 5 of the By-laws. Related and consequent resolutions.
    1. Proposal to amend Article 19 of the By-laws to introduce the option for the certification of compliance of the sustainability report to be made by an executive other than the executive responsible for preparing the company's financial reports.
  • K.2. Proposed resolutions referred to in the new item 1 on the agenda of the GM in extraordinary session

{42}------------------------------------------------

Pursuant to and for the purposes of Article 126-bis, paragraph 1, of the TUF and the applicable provisions of law and regulations, the proposed resolutions to be submitted to the GM, which are part of this Request for Integration, are set out below.

"The Extraordinary Shareholders' Meeting of Juventus Football Club S.p.A., taking into account the request for integration of the agenda submitted by the shareholder Tether Investments S.A. de C.V. pursuant to and for the purposes of Article 126-bis, paragraph 1, of Legislative Decree 58/1998 on 6 October 2025, having reviewed and approved the report on the matters to be discussed contained in the aforementioned request for integration of the agenda pursuant to and for the purposes of Article 126-bis, paragraph 4, of the same legislative decree, [having regard to the assessments of the Board of Directors pursuant to the aforementioned Article 126-bis, paragraph 4 of Legislative Decree 58/1998], having examined the explanatory report of the Board of Directors,

  • i. having acknowledged that the share capital of EUR 15,214,872.56 is fully subscribed and paid up and that the company has no convertible bonds outstanding, nor has it issued any special categories of shares,
  • ii. having regard to the provisions of Articles 2438 and 2443 of the Italian Civil Code,
  • iii. recognising the company's interest for the reasons explained by the board of directors,

resolves

    1. to grant the board of directors, the power, pursuant to Article 2443 of the Italian Civil Code, to increase the share capital, against payment and in one or more tranches, within five years from the resolution, up to a limit of 10% of the share capital existing at the time of exercising the delegation, excluding any share premium, through the issuance of ordinary shares without par value, having the same rights as those already in circulation, to be offered to shareholders pursuant to their pre-emptive rights, granting the broadest powers to the Board to determine, from time to time and in compliance with the above limit, the relevant terms and conditions of the capital increase, including the number of shares to be issued (within the limit of 10% of the total number of shares existing at the time of exercising the delegation), the issue price of the shares (including any share premium) and the dividend entitlement, it being understood that in determining the issue price of the shares and any share premium, the board of directors shall take into account, among other things, the market conditions prevailing at the time of determining the conditions of the increase, the stock market prices of the ordinary shares, the company's income, economic, equity and financial performance, as well as market practices for similar transactions;
    1. to amend Article 5 of the By-laws accordingly, adding the following new paragraph at the end of the same:

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"On 7 November 2025, the extraordinary shareholders' meeting resolved to grant the board of directors the power, pursuant to Article 2443 of the Italian Civil Code, to increase the share capital, against payment and in one or more tranches, within five years from the resolution, up to a limit of 10% of the share capital existing at the time of exercising the delegation, excluding any share premium, through the issuance of ordinary shares without par value, having the same rights as those already in circulation, to be offered to shareholders pursuant to their pre-emptive rights, granting the broadest powers to the Board to determine, from time to time and in compliance with the above limit, the relevant terms and conditions of the capital increase, including the number of shares to be issued (within the limit of 10% of the total number of shares existing at the time of exercising the delegation), the issue price of the shares (including any share premium) and the dividend entitlement, it being understood that in determining the issue price of the shares and any share premium, the board of directors shall take into account, among other things, the market conditions prevailing at the time of determining the conditions of the increase, the stock market prices of the ordinary shares, the company's income, economic, equity and financial performance, as well as market practices for similar transactions."

  1. to grant the board of directors and, on its behalf, the chairman and vice-chairman, either jointly or separately and with the power to sub-delegate, where permitted, without prejudice to the collegial nature of the exercise of the delegation pursuant to Article 2443 of the Italian Civil Code, all and any powers necessary to implement the above resolution, including the powers to update Article 5 of the By-laws with the changes resulting from the resolutions and the execution of the delegated capital increase, to take any action necessary or appropriate for the execution of the resolution adopted and to introduce the changes permitted or required for registration in the Companies Register."

* * *

Considering that, as of the date hereof, the BoD Report has not yet been published, the Company is invited to acknowledge that Tether reserves the right, as the case may be, to make any changes and/or additions to this Request for Integration that it deems necessary and/or appropriate in light of the content of the Report itself, once it is made available to the public.

In light of the above, Tether requests, pursuant to and for the purposes of Article 126-bis of the TUF, that the agenda of the Ordinary and Extraordinary Shareholders' Meeting of Juventus, convened in a single call, for 7 November 2025, be supplemented by the inclusion of a new item 1 on the agenda of the extraordinary part, with the consequent request to omit the discussion and voting on the original item 1 on the agenda of the extraordinary part as referred to in the Notice of Call, all for the reasons, in the manner and under the terms set out in this Request for Integration, referred to in full herein, and forwards this to the Board of Directors and, for information, to the Board of Statutory

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Auditors of Juventus, for the attention of their respective Chairmen, for all legal purposes.

For the sake of completeness, it should be noted that on 6 October 2025, Tether submitted a separate and distinct request for the integration of the agenda of the GM in extraordinary session, aimed at submitting to the Shareholders' vote, as a new item 3 on the agenda of the extraordinary part, certain proposals to amend the By-Laws aimed at increasing the participation of minority Shareholders in the Board of Directors of Juventus and its internal committees, in addition to the request to bring forward the discussion of the items on the agenda of the extraordinary part of the agenda of the GM with respect to the discussion of the items on the agenda of the ordinary part of the agenda of the GM (the "Request for Integration concerning the Amendments to the By-Laws").

In light of the above, if the Company accepts both the Request for Integration concerning the Amendments to the By-Laws and this Request for Integration, all the requests made by Tether in the Request for Integration concerning the Amendments to the By-Laws shall remain valid. In this case, the Company is requested to supplement the agenda of the GM in extraordinary session, taking into account both of the above requests, with the necessary adjustments to the Notice of Call.

Further, should the Company not intend to accept, with regard to this Request for Integration, the request to omit the discussion and voting on the original item 1 on the agenda of the GM in extraordinary session as referred to in the Notice of Call, Tether reserving its right to make any further assessments and/or take action in the appropriate venues - requests that the new item on the agenda of the GM referred to this Request for Integration: (i) be included in the agenda of the GM in extraordinary session as an alternative item; and (ii) be discussed and put to the vote prior to the original item 1 on the agenda of the GM in extraordinary session as referred to in the Notice of Call, with consequent renumbering of the items on the agenda of the GM in extraordinary session and without prejudice to the Request for Integration concerning the Amendments to the By-Laws and all its contents.

Yours sincerely,

Giancarlo Devasini

Tether Investments, S.A. de C.V.

Giancarlo Devasini

Sole Administrator

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San Salvador, 6 ottobre 2025

Al Consiglio di Amministrazione di Juventus Football Club S.p.A.

Alla cortese attenzione del suo Presidente

p.c. Al Collegio Sindacale di Juventus Football Club S.p.A.

Alla cortese attenzione del suo Presidente

A mezzo PEC all'indirizzo [email protected]

p.c. A CONSOB

Divisione Vigilanza Emittenti

Ufficio Controlli Societari e Tutela dei Diritti dei Soci

a mezzo PEC all'indirizzo [email protected] e [email protected]

La scrivente Tether Investments S.A. de C.V. ("Tether" o anche il "Socio Richiedente"), società costituita ai sensi del diritto della Repubblica di El Salvador, con sede legale in Final Av. La Revolucion, Colonia San Benito, Edif. Centro, Corporativo Presidente Plaza, Nivei 12, Oficina 2, Distrito de San Salvador (Republica de El Salvador), Tax Code 0623- 200125-111-2, rappresentata da procuratore munito dei necessari poteri, in qualità di azionista della società Juventus Football Club S.p.A. ("Juventus" o anche la "Società"), con sede in Torino, titolare di una partecipazione pari a circa l'11,5% del capitale sociale della Società, come da certificazione allegata, con la presente, ai sensi e per gli effetti dell'art. 126-bis del D.Lgs. 58/1998 (il "TUF")

richiede

l'integrazione dell'elenco delle materie da trattare all'ordine del giorno (la "Richiesta di Integrazione) dell'Assemblea degli Azionisti di Juventus convocata, in unica convocazione, in sede ordinaria e straordinaria, per il giorno 7 novembre 2025 (l'"Assemblea"), con l'aggiunta del seguente nuovo punto n. 1 all'ordine del giorno di parte straordinaria:

DA NON DIFFONDERSI, PUBBLICARSI O DISTRIBUIRSI, IN TUTTO O IN PARTE, NEGLI STATI UNITI D'AMERICA, AUSTRALIA, CANADA, O GIAPPONE O QUALUNQUE ALTRA GIURISDIZIONE NELLA QUALE UNA SIMILE OFFERTA O SOLLECITAZIONE RICHIEDEREBBE L'APPROVAZIONE DELLE AUTORITÀ LOCALI O SAREBBE COMUNQUE ILLEGALE.

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"1. Proposta di attribuzione al Consiglio di Amministrazione di una delega, ai sensi dell'art. 2443 cod. civ., ad aumentare a pagamento e in via scindibile, in una o più tranche, nei limiti del 10% del capitale sociale preesistente, mediante emissione di azioni ordinarie prive di valore nominale e aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, da offrire in opzione agli aventi diritto, con ogni più ampia facoltà di stabilire, di volta in volta, nel rispetto dei limiti sopra indicati, modalità, termini e condizioni dell'operazione, ivi compresi il prezzo di emissione, comprensivo di eventuale sovrapprezzo delle azioni stesse, e il godimento. Conseguente modifica dell'art. 5 dello Statuto sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti."

per le motivazioni e con le modalità e nei termini di seguito indicati e da intendersi come parti integranti della presente Richiesta di Integrazione predisposta e inviata alla Società anche ai sensi e per gli effetti dell'art. 126-bis, commi 1 e 4 del TUF.

MOTIVAZIONI, TERMINI E MODALITÀ DELLA PRESENTE RICHIESTA DI INTEGRAZIONE

Con avviso pubblicato sul sito internet della Società in data 26 settembre 2025 (l'"Avviso di Convocazione"), l'Assemblea è stata convocata per il giorno 7 novembre 2025, in unica convocazione, in sede ordinaria e straordinaria, con il seguente ordine del giorno:

"Parte ordinaria

  • 1. Approvazione del bilancio di esercizio chiuso al 30 giugno 2025, corredato dalle relazioni del Consiglio di Amministrazione sulla gestione, del Collegio Sindacale e della Società di revisione. Presentazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2025. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
  • 2. Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti:
  • 2.1 esame della Sezione I predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3, del D.Lgs. 58/1998. Deliberazioni ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3-bis, del D.Lgs. 58/1998;
  • 2.2 esame della Sezione II predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 4, del D.Lgs. 58/1998. Deliberazioni ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del D.Lgs. 58/1998.
  • 3 Deliberazioni in ordine al Consiglio di Amministrazione:
  • 3.1 determinazione del numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione;
  • 3.2 determinazione della durata in carica del Consiglio di Amministrazione;
  • 3.3 nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione;
  • 3.4 nomina del presidente del Consiglio di Amministrazione;
  • 3.5 determinazione dei compensi dei componenti del Consiglio di Amministrazione.

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  • 4. Integrazione, su proposta motivata del Collegio Sindacale, del corrispettivo per l'incarico di revisione legale dei conti e per l'incarico di attestazione della conformità della rendicontazione di sostenibilità per gli esercizi dal 2024/2025 al 2029/2030.
  • 5. Autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie.

Parte straordinaria

  • 1. Proposta di attribuzione al Consiglio di Amministrazione di una delega, ai sensi dell'art. 2443 del codice civile, ad aumentare a pagamento e in via scindibile, in una o più tranche, il capitale sociale, ai sensi dell'art. 2441, comma 4, secondo periodo, del codice civile, nei limiti del 10% del capitale sociale preesistente. Conseguente modifica dell'art. 5 dello Statuto sociale.
  • 2. Proposta di modifica dell'art. 19 dello Statuto sociale per introdurre la facoltà che l'attestazione sulla conformità della rendicontazione di sostenibilità possa essere resa da un dirigente diverso dal dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari.".

A. La proposta di delega per l'aumento di capitale

Il Consiglio di Amministrazione di Juventus ha convocato l'Assemblea degli Azionisti in sede straordinaria per l'approvazione della proposta di conferimento al medesimo Consiglio di Amministrazione, ai sensi e per gli effetti dell'art. 7 dello Statuto sociale e dell'art. 2443 cod. civ., di una delega per l'aumento del capitale sociale a pagamento ai sensi dell'art. 2441, comma 4, secondo periodo, del cod. civ., per un importo massimo pari al 10% del capitale sociale preesistente.

Con la presente Richiesta di Integrazione, Tether chiede che venga sottoposta all'approvazione dell'Assemblea, quale nuovo punto 1 all'ordine del giorno di parte straordinaria (con conseguente richiesta di omettere la trattazione e messa in votazione dell'originario punto 1 all'ordine del giorno di parte straordinaria come riportato nell'Avviso di Convocazione), la proposta di conferimento al Consiglio di Amministrazione, ai sensi e per gli effetti dell'art. 7 dello Statuto sociale e dell'art. 2443 cod. civ., di una delega (la "Delega") ad aumentare il capitale sociale a pagamento e in via scindibile, in una o più volte, entro il limite del 10% del capitale sociale preesistente al momento dell'esercizio della Delega (escluso l'eventuale sovrapprezzo) (l'"Aumento di Capitale"), mediante emissione di azioni ordinarie prive del valore nominale aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, da offrire in opzione agli Azionisti della Società (l'"Offerta in Opzione"), e con facoltà del Consiglio di Amministrazione di stabilire nell'imminenza dell'offerta modalità, termini e condizioni dell'Aumento di Capitale, ivi compresi il numero delle azioni ordinarie da emettere, il rapporto di opzione e il prezzo di emissione comprensivo di eventuale sovrapprezzo delle azioni stesse, secondo le modalità descritte di seguito.

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Tether, in qualità di Azionista della Società con una prospettiva di lungo periodo, ha preso atto che il Consiglio di Amministrazione di Juventus ha scelto di sottoporre all'Assemblea la proposta di deliberare un aumento di capitale sociale a pagamento, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 4, secondo periodo, cod. civ. Ritiene tuttavia che, trattandosi di aumento di capitale da liberarsi in denaro, non vi siano ragioni per escludere il diritto di opzione e pertanto richiede, sia a propria tutela sia nell'interesse di tutti gli Azionisti e della Società, che sia consentito a tutti gli Azionisti della Società di poter partecipare alla sottoscrizione dell'aumento di capitale.

Il Socio Richiedente ritiene infatti che le azioni ordinarie di nuova emissione debbano essere offerte in opzione a tutti gli Azionisti, poiché tale modalità garantirebbe la migliore valorizzazione dell'investimento di ciascuno di essi ed eviterebbe fenomeni di diluizione delle partecipazioni al capitale attualmente detenute. Nell'ottica della visione di lungo periodo che guida l'investimento di Tether nella Società, inoltre, la possibilità di partecipare ai futuri aumenti di capitale agevolerebbe la costituzione di una partnership fondata su investimenti strategici mirati e innovazione, quale leva per sostenere l'attuazione del piano strategico e favorire una creazione di valore duratura a beneficio di tutti gli Azionisti e degli stakeholder.

Le azioni ordinarie rinvenienti dall'Aumento di Capitale, prive di valore nominale, avranno le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie già in circolazione alla data della loro emissione con godimento regolare e, al pari delle azioni ordinarie già in circolazione, saranno negoziate sul mercato Euronext Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. ("Euronext Milan").

B. Motivazione dell'Aumento di Capitale

Tenuto conto che, alla data della presente Richiesta di Integrazione, la relazione illustrativa degli Amministratori di Juventus, redatta ai sensi dell'art. 125-ter TUF, dell'art. 72 del Regolamento Consob n. 11971/1999 e dell'art. 2441, comma 4, cod. civ. con riferimento alla proposta di cui al punto 1 dell'ordine del giorno dell'Assemblea straordinaria come riportato nell'Avviso di Convocazione (la "Relazione degli Amministratori"), non è stata ancora pubblicata dalla Società, il Socio Richiedente riporta le motivazioni – già rappresentate dal Consiglio di Amministrazione di Juventus nelle comunicazioni diffuse al mercato, in particolare, nel comunicato stampa del 26 settembre 2025 (il "Comunicato") – alla base della proposta di aumento di capitale. In tale Comunicato, il Consiglio di Amministrazione della Società ha rappresentato che "La decisione sull'aumento di capitale riflette l'aggiornamento delle stime di andamento economico, patrimoniale e finanziario per l'esercizio 2025/2026 e per il successivo esercizio, influenzate, per l'esercizio appena concluso, da performance sportive e proventi da sponsorizzazioni inferiori alle previsioni del Piano Strategico, oltre che da costi non ricorrenti, e mira a preservare la solidità patrimoniale e la competitività sportiva di Juventus", precisando poi che "in data 28 marzo

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2025 ha riesaminato i principali dati previsionali al 31 marzo e al 30 giugno 2025, nonché i possibili scenari relativi all'esercizio 2025/2026, tenuto conto delle performance sportive della Prima Squadra nel corso della fase finale del terzo trimestre dell'esercizio 2024/2025, degli impatti derivanti dall'esonero del Head Coach (Thiago Motta) e del suo staff tecnico, nonché di sensitivity analysis aggiornate anche sulla base di tali eventi. Tale riesame ha evidenziato – anche alla luce degli eventi sopra citati – un andamento trimestrale per l'esercizio 2024/2025 differente rispetto alle precedenti previsioni, nonché maggiori margini di variabilità dei dati previsionali economici, finanziari e patrimoniali dell'esercizio 2024/2025 e di quello in corso. Il Consiglio di Amministrazione ha pertanto valutato, in ottica prudenziale, l'opportunità di richiedere un rafforzamento del profilo patrimoniale e finanziario della Società, sino ad un importo massimo pari al 10% della capitalizzazione di mercato, rinviando qualsiasi deliberazione al termine della stagione sportiva 2024/2025 e della Campagna Trasferimenti estiva".

Come risulta dal Comunicato, "il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto anche dei dati consuntivi dell'esercizio 2024/2025 e della prima fase della campagna trasferimenti 2025/2026, ha esaminato l'aggiornamento delle stime di andamento economico, patrimoniale e finanziario per l'esercizio 2025/2026 e per il successivo e ultimo esercizio del Piano Strategico 2024/2025 - 2026/2027. Tale aggiornamento ha evidenziato talune variazioni negative rispetto alle stime originarie del piano, che generano, nel presupposto di performance sportive coerenti con quelle previste nel Piano Strategico e in assenza di eventi non ricorrenti, le seguenti stime:

  • · risultato e cash-flow per l'esercizio in corso in limitato miglioramento rispetto a quelli dell'esercizio 2024/2025, e, quindi, moderatamente peggiori di quelli previsti nel piano originario;
  • · risultato e cash-flow per l'esercizio 2026/2027 nel range del break-even, e quindi lievemente peggiori di quelli previsti nel piano originario".

Alla luce di quanto precede, "il Consiglio di Amministrazione, facendo seguito a quanto comunicato in data 28 marzo 2025, ha deliberato di sottoporre all'Assemblea degli Azionisti l'attribuzione – ai sensi dell'articolo 7 dello Statuto sociale – di una delega, ex art. 2443 cod. civ., al Consiglio di Amministrazione stesso ad aumentare a pagamento e in via scindibile, in una o più tranche, il capitale sociale, ai sensi dell'art. 2441, comma 4, secondo periodo, del codice civile, nei limiti del 10% del capitale sociale esistente. Tale aumento è previsto avvenga mediante emissione di azioni ordinarie prive dell'indicazione del valore nominale e aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, conferendo al Consiglio di Amministrazione la facoltà di stabilire modalità, termini e condizioni di ciascun esercizio della delega e della relativa esecuzione, nel rispetto dei limiti di seguito indicati; pertanto, il Consiglio di Amministrazione avrà la possibilità di determinare, anche in prossimità dell'avvio di ciascuna operazione (i) la misura dell'aumento di capitale, comunque complessivamente non superiore ad un importo massimo del 10% del capitale sociale preesistente, (ii) il prezzo di emissione delle azioni (incluso l'eventuale sovrapprezzo), che sarà definito nel rispetto dei limiti di cui all'art. 2441, comma 4, secondo

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periodo, del codice civile e (iii) le modalità tecniche di esecuzione dell'aumento di capitale e dell'eventuale collocamento".

Inoltre, come rappresentato dal Consiglio di Amministrazione sempre nel Comunicato, "l'aumento di capitale proposto si inserisce nelle azioni previste dal Piano Strategico ed è principalmente finalizzato (i) al rafforzamento della struttura patrimoniale, (ii) al sostegno del raggiungimento degli obiettivi di cui al Piano Strategico, (iii) al mantenimento della competitività sportiva".

Per maggiori informazioni sulle valutazioni espresse dal Consiglio di Amministrazione di Juventus, si rinvia al Comunicato disponibile sul sito internet della Società www.juventus.com.

Tether evidenzia che nessuna delle suddette ragioni e finalità indicate dal Consiglio di Amministrazione di Juventus appare idonea, con riferimento ad un aumento di capitale da liberarsi in denaro, a giustificare l'esclusione del diritto di opzione degli Azionisti. Al contrario, ferme restando le finalità sottese alla proposta di aumento del capitale sociale rappresentate dal Consiglio di Amministrazione nel Comunicato, il Socio Richiedente ritiene essenziale che sia preservato il fondamentale diritto di tutti gli Azionisti di partecipare – in proporzione alla propria partecipazione al capitale della Società – all'Aumento di Capitale, garantendo a ciascun avente diritto di sottoscrivere le azioni ordinarie di nuova emissione rinvenienti dal futuro aumento di capitale, ove deliberato in esercizio della Delega.

Fermo quanto precede, Tether precisa sin d'ora che, tenuto conto che alla data della presente Richiesta di Integrazione, la Relazione degli Amministratori non è stata ancora pubblicata, il Socio Richiedente si riserva di apportare, se del caso, alla presente Richiesta di Integrazione tutte le modifiche e/o le integrazioni che riterrà necessarie e/o opportune alla luce del contenuto della Relazione, una volta che la stessa sarà messa a disposizione del pubblico.

C. Termini e condizioni, ivi inclusi i criteri di determinazione del prezzo di emissione delle nuove azioni, dell'Aumento di Capitale e della Delega

Il Socio Richiedente accoglie con favore la proposta di attribuire al Consiglio di Amministrazione una delega ad aumentare il capitale sociale ai sensi dell'art. 2443 cod. civ., in quanto ciò garantisce la necessaria flessibilità nell'individuazione di tempi, termini e condizioni di esecuzione dell'operazione. Ritiene tuttavia che, per le ragioni sopra esposte, l'aumento di capitale oggetto della proposta di delega non debba prevedere l'esclusione del diritto di opzione degli Azionisti, bensì essere offerto in opzione a tutti gli aventi diritto, in proporzione alle partecipazioni detenute.

In forza della Delega, il Consiglio di Amministrazione avrà facoltà di stabilire modalità, termini e condizioni dell'Aumento di Capitale e della sua esecuzione, nel rispetto di

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quanto di seguito indicato, e pertanto di determinare, anche in prossimità dell'avvio dell'Offerta in Opzione:

  • · la misura dell'aumento di capitale, comunque entro il limite del 10% del capitale sociale preesistente al momento dell'esercizio della Delega (escluso l'eventuale sovrapprezzo), da realizzarsi anche in più tranche;
  • · il prezzo di emissione delle azioni, incluso l'eventuale sovrapprezzo, tenuto conto, tra l'altro, delle condizioni di mercato prevalenti nel momento di determinazione dei termini dell'Aumento di Capitale, dei corsi di borsa dell'azione Juventus, dell'andamento reddituale, economico, patrimoniale e finanziario della Società, nonché della prassi di mercato per operazioni similari. Secondo le migliori prassi, il prezzo di emissione sarà determinato anche applicando, secondo le medesime prassi, uno sconto sul prezzo teorico ex-diritto (c.d. Theoretical Ex-Right Price – "TERP") delle azioni Juventus, quest'ultimo calcolato – secondo le metodologie correnti – tenuto conto, inter alia, del prezzo di chiusura dell'azione Juventus nel giorno di borsa aperta antecedente il giorno di detta determinazione o, se disponibile, sulla base del prezzo di chiusura dell'azione Juventus nel giorno di borsa aperta in cui sarà assunta la determinazione stessa e sulla base di medie dei prezzi delle azioni Juventus in periodi di tempo precedenti la determinazione;
  • · il numero di azioni ordinarie oggetto dell'emissione, comunque entro il limite del 10% del numero complessivo di azioni Juventus preesistenti al momento dell'esercizio della Delega, ed il relativo rapporto di opzione fermo restando che le azioni ordinarie di nuova emissione avranno le stesse caratteristiche – anche in termini di godimento – di quelle in circolazione e saranno offerte in opzione ai soci in proporzione alla partecipazione detenuta.

D. Autorizzazioni delle Autorità competenti

L'esecuzione dell'Offerta in Opzione, rappresentando su un periodo di 12 mesi, meno del 30% delle azioni già ammesse alla negoziazione su Euronext Milan, è esente dalla pubblicazione di un prospetto informativo di offerta di cui all'art. 3, par. 1, del Regolamento UE 1129/2017 come successivamente modificato e integrato (il "Regolamento 1129/2017") e richiederà, ai sensi dell'art. 1, par. 4, lett. d bis, del Regolamento 1129/2017, la pubblicazione da parte della Società del documento di cui al punto iii) del medesimo paragrafo.

L'ammissione alle negoziazioni su Euronext Milan delle azioni ordinarie di nuova emissione rinvenienti dall'Aumento di Capitale, essendo fungibili con le azioni ordinarie già in circolazione e rappresentando su un periodo di 12 mesi meno del 30% delle azioni ordinarie già ammesse alla negoziazione su Euronext Milan, ai sensi dell'art. 1, par. 5,

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lett. a), del Regolamento 1129/2017, non richiederà la pubblicazione di un prospetto informativo di quotazione di cui all'art. 3, par. 3, del Regolamento 1129/2017.

E. Consorzio di garanzia, altre forme di collocamento previste e Azionisti che hanno manifestato la disponibilità a sottoscrivere le azioni di nuova emissione nonché gli eventuali diritti di opzione non esercitati

Come risulta dal Comunicato, in data 28 marzo 2025 "il socio di maggioranza Exor, a conferma del suo impegno di lungo termine nei confronti della Società e della fiducia nel valore intrinseco della medesima, ha espresso il proprio sostegno all'eventuale operazione di rafforzamento sino a sua copertura integrale (e comunque in misura tale quantomeno da non comportare una diluizione della propria partecipazione) e ha dato disponibilità a effettuare versamenti a patrimonio quale anticipazione di somme di propria esclusiva pertinenza destinate alla liberazione di un aumento di capitale della Società. Il Consiglio di Amministrazione, preso atto della disponibilità di Exor, ha deliberato di procedere con la richiesta di un versamento in conto futuro aumento di capitale per complessivi € 15 milioni, il cui accredito da Exor è avvenuto in data 31 marzo 2025. In data 30 giugno 2025, Exor, su richiesta della Società, ha effettuato un secondo versamento in conto futuro aumento di capitale per € 15 milioni, avente medesimi termini, condizioni e finalità del versamento effettuato in data 31 marzo (per maggiori informazioni, si rinvia ai comunicati stampa diffusi dalla Società il 28 marzo e il 30 giugno u.s.). Secondo quanto convenuto, i versamenti effettuati da Exor sono di esclusiva pertinenza della stessa quale anticipazione di somme destinate alla liberazione di un aumento di capitale della Società.".

Tether (che detiene una partecipazione pari a circa l'11,5% del capitale sociale di Juventus) manifesta con la presente Richiesta di Integrazione la propria disponibilità alla sottoscrizione della quota di propria spettanza dell'Aumento di Capitale oggetto della Richiesta di Integrazione.

Al riguardo, si precisa che, trattandosi di un'offerta in opzione, le nuove azioni ordinarie di Juventus rinvenienti dall'Aumento di Capitale saranno offerte direttamente dalla Società.

F. Periodo previsto per l'esecuzione dell'Aumento di Capitale

Nell'esercizio della Delega, il Consiglio di Amministrazione stabilirà il periodo di esecuzione dell'operazione di Aumento di Capitale, tenuto conto delle condizioni dei mercati finanziari, fermo restando che la Delega attribuita ai sensi dell'art. 2443 cod. civ. potrà essere esercitata entro 5 anni dalla data della delibera assembleare e anche in più tranche. In ogni caso, la Società provvederà a fornire al mercato adeguata informativa in merito ai tempi previsti per l'esecuzione dell'Aumento di Capitale.

Si segnala che la Società, nel Comunicato, ha indicato che "subordinatamente all'approvazione della delibera di delega da parte dell'Assemblea degli Azionisti, è previsto che

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l'aumento di capitale possa essere realizzato entro il primo trimestre dell'anno 2026" e tale indicazione si ritiene valida anche con riferimento all'Aumento di Capitale oggetto della presente Richiesta di Integrazione.

G. Data di godimento delle azioni di nuova emissione

Le azioni ordinarie da emettersi nell'ambito dell'operazione di Aumento di Capitale avranno godimento regolare e, quindi, attribuiranno ai loro possessori pari diritti rispetto alle azioni ordinarie in circolazione al momento dell'emissione.

H. Ulteriori informazioni

La sottoscrizione delle azioni ordinarie di nuova emissione in esercizio dei diritti di opzione relativi all'Aumento di Capitale dovrà avvenire secondo le modalità operative che saranno comunicate dalla Società in prossimità dell'esecuzione dell'Aumento di Capitale stesso. Trattandosi di aumento di capitale da offrirsi in opzione agli Azionisti della Società, l'operazione comporterà la trattazione separata dei diritti di opzione.

I. Effetti economico-patrimoniali e finanziari dell'operazione ed effetti diluitivi

Effetti economico-patrimoniali e finanziari dell'Aumento di Capitale

La Società darà adeguata informativa al mercato, nei termini di legge, degli effetti economico- patrimoniali e finanziari dell'Aumento di Capitale eventualmente deliberato in attuazione della Delega, nonché degli effetti sul valore unitario delle azioni.

Effetti diluitivi dell'Aumento di Capitale

Trattandosi di Aumento di Capitale offerto in opzione, non vi sono effetti diluitivi in termini di quote di partecipazione al capitale sociale complessivo per gli Azionisti della Società che decideranno di aderirvi. L'Aumento di Capitale prevede infatti che a ciascun Azionista della Società spetti il diritto di opzione; a partire dalla data di avvio dell'Offerta in Opzione, tale diritto sarà negoziabile separatamente dall'azione, che a quel momento quoterà ex-diritto. Sul valore di trattazione dei diritti di opzione non è al momento effettuabile alcuna stima, non potendosi ipotizzare la situazione del mercato al momento in cui verrà perfezionata l'operazione.

Gli Azionisti che non eserciteranno il proprio diritto di opzione subiranno, a seguito dell'emissione delle nuove azioni, una diluizione della propria partecipazione. Poiché il prezzo di emissione e il numero di azioni ordinarie da emettere e l'eventuale rapporto di opzione saranno determinati dalla Società solo nell'imminenza dell'avvio dell'Offerta in Opzione, non è allo stato attuale possibile fornire indicazioni né formulare una stima in merito agli eventuali effetti diluitivi. La Società provvederà a fornire adeguata informativa al mercato in merito alla diluizione derivante dall'Aumento di Capitale.

J. Modifica dell'art. 5 dello Statuto

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Qualora la proposta di Delega in relazione all'Aumento di Capitale venga approvata dall'Assemblea, si renderà necessario procedere alla correlata modifica dell'articolo 5 dello Statuto sociale vigente di Juventus (lo "Statuto"), mediante l'inserimento di un nuovo comma che dia conto dell'avvenuta assunzione della delibera e del conferimento della Delega da parte dell'Assemblea, nei termini meglio specificati nella tavola di raffronto fra il testo in vigore e quello proposto che segue. Ai sensi e per gli effetti dell'art. 126-bis, comma 4, del TUF, si illustra qui di seguito la proposta di modifica dell'art. 5 dello Statuto correlata alla presente Richiesta di Integrazione.

Nella tabella che segue sono riportate le modifiche proposte (con le integrazioni indicate in carattere grassetto) a confronto con il testo dell'art. 5 dello Statuto.

Articolo 5
Testo vigente Testo proposto
Il capitale sociale è di Euro 15.214.872,56
diviso in n. 379.121.815 azioni ordinarie
senza valore nominale.
Invariato
Le azioni sono nominative e sono emesse
in regime di dematerializzazione.
Invariato
Il capitale può essere aumentato anche
mediante conferimento di beni in natura e
di crediti.
In data 7 novembre 2025 l'assemblea in
sede
straordinaria
ha
deliberato
di
attribuire, ai sensi dell'art. 2443 c.c., la
facoltà al consiglio di amministrazione
di aumentare a pagamento e in via
scindibile, in una o più volte, il capitale
sociale, entro il termine di 5 anni dalla
delibera, entro il limite del 10% del
capitale
sociale
preesistente
al
momento dell'esercizio della delega,
escluso
l'eventuale
sovrapprezzo,
mediante emissione di azioni ordinarie
prive di valore nominale e aventi le

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stesse caratteristiche di quelle in circolazione, da offrire in opzione agli azionisti, con ogni più ampia facoltà del consiglio di amministrazione di stabilire, di volta in volta, nel rispetto dei limiti sopra indicati, modalità, termini e condizioni dell'aumento di capitale, tra i quali il numero delle azioni da emettere (entro il limite del 10% del numero complessivo di azioni preesistenti al momento dell'esercizio della delega), il prezzo di emissione delle azioni stesse (compreso l'eventuale sovrapprezzo) e il godimento, fermo restando che nella determinazione del prezzo di emissione delle azioni e dell'eventuale sovrapprezzo, il consiglio di amministrazione dovrà tener conto, tra l'altro, delle condizioni di mercato prevalenti al momento della determinazione delle condizioni dell'aumento, dei corsi di borsa dell'azione ordinaria, dell'andamento reddituale, economico, patrimoniale e finanziario della società, nonché delle prassi di mercato per operazioni similari.

* * *

Si segnala che le proposte di modifica dello Statuto oggetto della presente Richiesta di Integrazione non determinano l'insorgere del diritto di recesso ai sensi di legge.

* * *

K. Richiesta di Integrazione dell'ordine del giorno dell'Assemblea mediante l'inserimento del nuovo punto 1 all'ordine del giorno dell'Assemblea, di parte straordinaria, con conseguente richiesta di omettere la trattazione e messa in votazione dell'originario punto 1 all'ordine del giorno di parte straordinaria come riportato nell'Avviso di Convocazione

{56}------------------------------------------------

Ai sensi e per gli effetti dell'art. 126-bis, commi 1 e 4, del TUF e delle disposizioni di legge e di regolamento comunque applicabili, si riportano qui di seguito l'ordine del giorno dell'Avviso di Convocazione come modificato e integrato a seguito della presente Richiesta di Integrazione e le proposte di deliberazione da sottoporre all'Assemblea relative al punto all'ordine del giorno oggetto della presente Richiesta di Integrazione.

K.1. Ordine del giorno dell'Avviso di Convocazione a seguito della presente Richiesta di Convocazione

Tether, con la presente, richiede che l'originario Avviso di Convocazione dell'Assemblea (pubblicato sul sito internet della Società in data 26 settembre 2025) sia integrato mediante inserimento del nuovo punto 1 dell'ordine del giorno di parte straordinaria, con conseguente richiesta di omettere la trattazione e messa in votazione dell'originario punto 1 all'ordine del giorno di parte straordinaria, nel testo da includersi nell'Avviso di Convocazione dell'Assemblea che, per quanto occorrer possa, di seguito si riporta integralmente:

"Parte ordinaria

  • 1. Approvazione del bilancio di esercizio chiuso al 30 giugno 2025, corredato dalle relazioni del Consiglio di Amministrazione sulla gestione, del Collegio Sindacale e della Società di revisione. Presentazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2025. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
  • 2. Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti:
  • 2.1 esame della Sezione I predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3, del D.Lgs. 58/1998. Deliberazioni ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3-bis, del D.Lgs. 58/1998;
  • 2.2 esame della Sezione II predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 4, del D.Lgs. 58/1998. Deliberazioni ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del D.Lgs. 58/1998.
  • 3 Deliberazioni in ordine al Consiglio di Amministrazione:
  • 3.1 determinazione del numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione;
  • 3.2 determinazione della durata in carica del Consiglio di Amministrazione;
  • 3.3 nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione;
  • 3.4 nomina del presidente del Consiglio di Amministrazione;
  • 3.5 determinazione dei compensi dei componenti del Consiglio di Amministrazione.
  • 4. Integrazione, su proposta motivata del Collegio Sindacale, del corrispettivo per l'incarico di revisione legale dei conti e per l'incarico di attestazione della conformità della rendicontazione di sostenibilità per gli esercizi dal 2024/2025 al 2029/2030.
  • 5. Autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie.

Parte straordinaria

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  • 1. Proposta di attribuzione al Consiglio di Amministrazione di una delega, ai sensi dell'art. 2443 cod. civ., ad aumentare a pagamento e in via scindibile, in una o più tranche, nei limiti del 10% del capitale sociale preesistente, mediante emissione di azioni ordinarie prive di valore nominale e aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, da offrire in opzione agli aventi diritto, con ogni più ampia facoltà di stabilire, di volta in volta, nel rispetto dei limiti sopra indicati, modalità, termini e condizioni dell'operazione, ivi compresi il prezzo di emissione, comprensivo di eventuale sovrapprezzo delle azioni stesse, e il godimento. Conseguente modifica dell'art. 5 dello Statuto sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
  • 2. Proposta di modifica dell'art. 19 dello Statuto sociale per introdurre la facoltà che l'attestazione sulla conformità della rendicontazione di sostenibilità possa essere resa da un dirigente diverso dal dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari.".

K.2. Proposte di deliberazione di cui al nuovo punto 1 dell'ordine del giorno dell'Assemblea straordinaria

Ai sensi e per gli effetti dell'art. 126-bis, comma 1, del TUF e delle disposizioni di legge e di regolamento comunque applicabili, si riportano qui di seguito le proposte di deliberazione da sottoporre all'Assemblea che formano oggetto della presente Richiesta di Integrazione.

"L'Assemblea straordinaria di Juventus Football Club S.p.A., tenuto conto della richiesta di integrazione dell'ordine del giorno presentata dal socio Tether Investments S.A. de C.V. ai sensi e per gli effetti dell'art. 126-bis, comma 1, del D.Lgs. 58/1998 in data 6 ottobre 2025, vista e approvata la relazione sulle materie da trattare contenuta nella predetta richiesta di integrazione dell'ordine del giorno ai sensi e per gli effetti dell'art. 126-bis, comma 4, del medesimo decreto legislativo, [viste le valutazioni del Consiglio di Amministrazione ai sensi del predetto art. 126 bis, comma 4 del D.Lgs. 58/1998], esaminata la relazione illustrativa del consiglio di amministrazione,

  • i. avuto presente che il capitale sociale di euro 15.214.872,56 è interamente sottoscritto e versato e che la società non ha in corso prestiti obbligazionari convertibili, né ha emesso categorie speciali di azioni,
  • ii. avute presenti le disposizioni di cui agli articoli 2438 e 2443 del codice civile,
  • iii. riconosciuto l'interesse della società per le ragioni illustrate dal consiglio di amministrazione,

delibera

1. di attribuire al consiglio di amministrazione, ai sensi dell'articolo 2443 del codice civile, la facoltà di aumentare a pagamento e in via scindibile, in una o più volte, il capitale sociale, entro il termine di 5 anni dalla delibera, entro il limite del 10% del capitale sociale preesistente al momento dell'esercizio della delega, escluso l'eventuale sovrapprezzo, mediante emissione di azioni ordinarie prive di valore nominale e aventi le stesse caratteristiche di quelle in

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circolazione, da offrire in opzione agli azionisti, con ogni più ampia facoltà del consiglio di amministrazione di stabilire, di volta in volta, nel rispetto dei limiti sopra indicati, modalità, termini e condizioni dell'aumento di capitale, tra i quali il numero delle azioni da emettere (entro il limite del 10% del numero complessivo di azioni preesistenti al momento dell'esercizio della delega), il prezzo di emissione delle azioni stesse (compreso l'eventuale sovrapprezzo) e il godimento, fermo restando che nella determinazione del prezzo di emissione delle azioni e dell'eventuale sovrapprezzo, il consiglio di amministrazione dovrà tener conto, tra l'altro, delle condizioni di mercato prevalenti al momento della determinazione delle condizioni dell'aumento, dei corsi di borsa dell'azione ordinaria, dell'andamento reddituale, economico, patrimoniale e finanziario della società, nonché delle prassi di mercato per operazioni similari;

2. di modificare, conseguentemente, l'articolo 5 dello statuto sociale, inserendo al termine dello stesso il seguente nuovo comma:

"In data 7 novembre 2025 l'assemblea in sede straordinaria ha deliberato di attribuire, ai sensi dell'art. 2443 c.c., la facoltà al consiglio di amministrazione di aumentare a pagamento e in via scindibile, in una o più volte, il capitale sociale, entro il termine di 5 anni dalla delibera, entro il limite del 10% del capitale sociale preesistente al momento dell'esercizio della delega, escluso l'eventuale sovrapprezzo, mediante emissione di azioni ordinarie prive di valore nominale e aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, da offrire in opzione agli azionisti, con ogni più ampia facoltà del consiglio di amministrazione di stabilire, di volta in volta, nel rispetto dei limiti sopra indicati, modalità, termini e condizioni dell'aumento di capitale, tra i quali il numero delle azioni da emettere (entro il limite del 10% del numero complessivo di azioni preesistenti al momento dell'esercizio della delega), il prezzo di emissione delle azioni stesse (compreso l'eventuale sovrapprezzo) e il godimento, fermo restando che nella determinazione del prezzo di emissione delle azioni e dell'eventuale sovrapprezzo, il consiglio di amministrazione dovrà tener conto, tra l'altro, delle condizioni di mercato prevalenti al momento della determinazione delle condizioni dell'aumento, dei corsi di borsa dell'azione ordinaria, dell'andamento reddituale, economico, patrimoniale e finanziario della società, nonché delle prassi di mercato per operazioni similari."

3. di attribuire al consiglio di amministrazione e per esso al presidente e al vice presidente, anche disgiuntamente tra loro e con facoltà di sub-delega, ove consentito, fermo il carattere collegiale dell'esercizio della delega ai sensi dell'articolo 2443 del codice civile, ogni e più ampio potere per provvedere a quanto necessario per l'attuazione di quanto sopra deliberato, ivi inclusi i poteri di aggiornare l'articolo 5 dello statuto sociale con le variazioni conseguenti alle deliberazioni e all'esecuzione dell'aumento di capitale delegato, di compiere ogni atto necessario od opportuno per l'esecuzione della deliberazione assunta e di introdurre le variazioni consentite o richieste per l'iscrizione nel registro delle imprese".

* * *

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Tenuto conto che, alla data della presente, non risulta ancora pubblicata la Relazione degli Amministratori, si invita la Società a prendere atto che Tether si riserva di apportare, se del caso, alla presente Richiesta di Integrazione tutte le modifiche e/o le integrazioni che riterrà necessarie e/o opportune alla luce del contenuto della Relazione, una volta che la stessa sarà messa a disposizione del pubblico.

Alla luce di quanto sopra esposto, Tether richiede, ai sensi e per gli effetti dell'art. 126 bis del TUF, che l'ordine del giorno dell'Assemblea ordinaria e straordinaria di Juventus, convocata, in unica convocazione, per il giorno 7 novembre 2025, sia integrato mediante inserimento del nuovo punto 1 dell'ordine del giorno di parte straordinaria, con conseguente richiesta di omettere la trattazione e messa in votazione dell'originario punto 1 all'ordine del giorno di parte straordinaria come riportato nell'Avviso di Convocazione, il tutto per le motivazioni, con le modalità e nei termini di cui alla presente Richiesta di Integrazione, qui integralmente richiamati, e trasmette la presente al Consiglio di Amministrazione e per conoscenza al Collegio Sindacale di Juventus, all'attenzione dei rispettivi Presidenti, per ogni effetto di legge.

Per completezza, si rammenta che in data 6 ottobre 2025, Tether ha presentato una separata e distinta richiesta di integrazione dell'ordine del giorno dell'Assemblea straordinaria, volta a sottoporre all'esame dei soci, quale nuovo punto 3 all'ordine del giorno di parte straordinaria, alcune proposte di modifica dello Statuto finalizzate a incrementare la partecipazione degli Azionisti di minoranza nel Consiglio di Amministrazione e nei comitati endoconsiliari di Juventus, oltre alla richiesta di anticipazione della trattazione degli argomenti all'ordine del giorno di parte straordinaria rispetto alla trattazione degli argomenti all'ordine del giorno di parte ordinaria (la "Richiesta di Integrazione Modifiche Statutarie").

Alla luce di quanto precede, in caso di accoglimento da parte della Società sia della Richiesta di Integrazione Modifiche Statutarie sia della presente Richiesta di Integrazione, restano ferme tutte le istanze formulate da Tether nella Richiesta di Integrazione Modifiche Statutarie. In tal caso, si richiede alla Società di provvedere a integrare l'ordine del giorno dell'Assemblea straordinaria, tenendo conto di entrambe le suddette richieste, con i necessari adeguamenti dell'Avviso di Convocazione.

Qualora invece la Società non intendesse accogliere, con riguardo alla presente Richiesta di Integrazione, la richiesta di omettere la trattazione e la messa in votazione dell'originario punto 1 all'ordine del giorno dell'Assemblea straordinaria come riportato nell'Avviso di Convocazione, Tether – riservandosi comunque ogni valutazione e/o azione nelle opportune sedi – richiede che il nuovo punto all'ordine del giorno dell'Assemblea oggetto della presente Richiesta di Integrazione: (i) sia inserito all'ordine del giorno dell'Assemblea come punto alternativo; e (ii) sia trattato e messo in votazione prioritariamente rispetto all'originario punto 1 all'ordine del giorno dell'Assemblea

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straordinaria come riportato nell'Avviso di Convocazione, con conseguente rinumerazione dei punti all'ordine del giorno dell'Assemblea straordinaria e ferma restando la Richiesta di Integrazione Modifiche Statutarie e tutto quanto in essa contenuto.

Cordiali saluti.

Tether Investments S.A. de C.V.

Giancarlo Devasini

Amministratore Unico

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Certifico io, Monica TARDIVO,

Notaio iscritto al Collegio Notarile dei Distretti Riuniti di Torino e Pinerolo, con residenza in Torino, che il documento che precede reca un testo in lingua inglese, lingua da me notaio conosciuta, e un testo in lingua italiana che io notaio certifico essere sostanzialmente corrispondenti.

Torino, il 17 novembre 2025

Firmato:

Monica TARDIVO notaio

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RELAZIONE ILLUSTRATIVA CONSIGLIO DEL DI AMMINISTRAZIONE SUL PRIMO PUNTO ALL ORDINE DEL DELLA GIORNO ___ PARTE STRAORDINARIA DELL' ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DEL 7 NOVEMBRE 2025

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RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI JUVENTUS F.C. S.P.A. – REDATTA AI SENSI DELL'ART. 125-TER DEL DECRETO LEGISLATIVO 24 FEBBRAIO 1998, N. 58, COME SUCCESSIVAMENTE MODIFICATO E INTEGRATO, E DEGLI ARTT. 72 E 84-TER, NONCHÉ DELL'ALLEGATO 3A, SCHEMA 2, DEL REGOLAMENTO ADOTTATO CON DELIBERA CONSOB 14 MAGGIO 1999, N. 11971, COME SUCCESSIVAMENTE MODIFICATO E INTEGRATO – IN MERITO AL PRIMO PUNTO ALL'ORDINE DEL GIORNO DELLA PARTE STRAORDINARIA DELL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI CONVOCATA PER IL 7 NOVEMBRE 2025 IN UNICA CONVOCAZIONE

Egregi Azionisti,

siete stati convocati in Assemblea di Juventus F.C. S.p.A. ("Juventus" o la "Società") per il 7 novembre 2025, alle ore 10:00, in unica convocazione, presso l'Allianz Stadium, in Torino, corso Gaetano Scirea n. 50, per deliberare, inter alia, sul seguente punto all'ordine del giorno della parte straordinaria:

  1. Proposta di attribuzione al Consiglio di Amministrazione di una delega, ai sensi dell'art. 2443 del codice civile, ad aumentare a pagamento e in via scindibile, in una o più tranche, il capitale sociale, ai sensi dell'art. 2441, comma 4, secondo periodo, del codice civile, nei limiti del 10% del capitale sociale preesistente. Conseguente modifica dell'art. 5 dello Statuto sociale.

La presente relazione illustrativa – redatta dal Consiglio di Amministrazione della Società ai sensi dell'art. 125ter del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, come successivamente modificato e integrato (il "TUF"), e degli artt. 72
e 84-ter del regolamento adottato con delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente
modificato e integrato (il "Regolamento Emittenti"), conformemente alle indicazioni contenute nell'Allegato
3A, schema 2, al Regolamento Emittenti – ha lo scopo di fornirVi un'illustrazione del predetto argomento
all'ordine del giorno.

*.*.*

A. PROPOSTA DI DELEGA E MOTIVAZIONI

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre all'Assemblea degli azionisti una proposta di attribuzione al Consiglio di Amministrazione di una delega (la "Delega"), ai sensi dell'art. 2443 del codice civile, ad aumentare a pagamento e in via scindibile, in una o più tranche, il capitale sociale, ai sensi dell'art. 2441, comma 4, secondo periodo, del codice civile (e, quindi, con esclusione del diritto di opzione degli azionisti), nei limiti del 10% del capitale sociale esistente alla data di attribuzione della Delega, mediante emissione di azioni ordinarie prive dell'indicazione del valore nominale e aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione alla data della loro emissione; le azioni di nuova emissione saranno oggetto di ammissione a quotazione e alle negoziazioni su Euronext Milan, mercato regolamentato organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. (l'"Aumento di Capitale").

L'Aumento di Capitale fa seguito all'aggiornamento delle stime del Piano Strategico 2024/2025 – 2026/2027 ("Piano Strategico") ed è principalmente finalizzato (i) al rafforzamento della struttura patrimoniale, (ii) al sostegno del raggiungimento degli obiettivi di cui al Piano Strategico stesso, tra cui l'ulteriore rafforzamento del brand a livello internazionale e la progressiva riduzione dell'indebitamento, nonché (iii) al mantenimento della massima competitività sportiva a livello italiano ed internazionale. Per maggiori informazioni sulle ragioni dell'Aumento di Capitale e sull'aggiornamento delle stime del Piano Strategico si rinvia alla Relazione Finanziaria Annuale al 30 giugno 2025, "Fatti di rilievo dell'esercizio 2024/2025 / Deliberazioni rilevanti del consiglio di amministrazione".

Il conferimento della Delega per l'esecuzione di un aumento di capitale senza offerta in opzione delle azioni di nuova emissione rappresenta lo strumento che consente di conseguire significativi vantaggi in termini di rapidità e flessibilità di esecuzione dell'Aumento di Capitale (ottimizzandone anche i relativi costi) al fine di poter cogliere, in maniera flessibile e con una tempistica adeguata, le condizioni più favorevoli per l'effettuazione di operazioni di raccolta di capitali per l'implementazione degli obiettivi e delle strategie della Società e del Gruppo. In particolare, lo strumento della delega per la realizzazione di un aumento di capitale

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ai sensi dell'art. 2441, comma 4, secondo periodo, del codice civile potrà consentire al Consiglio di Amministrazione di cogliere in maniera tempestiva la migliore finestra per la realizzazione dell'operazione e, in tal guisa, gestire e affrontare in maniera efficace ed efficiente le incertezze e la volatilità che caratterizzano i mercati finanziari nell'attuale contesto macroeconomico, permettendo, tra le altre cose, di ridurre il rischio di oscillazione dei prezzi tra i momenti dell'annuncio, dell'avvio e dell'esecuzione dell'operazione.

Sempre con l'obiettivo di assicurare un adeguato grado di flessibilità delle modalità di esecuzione di ciascuna emissione, è stata inoltre ravvisata l'opportunità che la Delega sia esercitabile entro il limite temporale massimo previsto dalla legge (cinque anni dalla data della deliberazione).

Si rammenta che la delega per un aumento di capitale con esclusione del diritto di opzione entro il limite del 10% del capitale sociale preesistente di cui all'art. 2441, comma 4, secondo periodo, del codice civile è operazione espressamente consentita e riservata dalla legge alle società quotate entro limiti quantitativi e di prezzo di emissione definiti. La legge riconosce, infatti, le ragioni a sostegno della semplificazione procedurale e temporale di esecuzione degli aumenti di capitale con esclusione del diritto in opzione da parte delle società quotate laddove l'importo degli stessi sia limitato al 10%. Per l'effetto, la sussistenza di un interesse sociale a sostegno dell'esclusione è presunta per legge ed è resa attuale dalla sua espressa previsione mediante apposita clausola statutaria. Si precisa che, tenuto conto che l'importo massimo dell'aumento di capitale è limitato al 10% del capitale sociale, e fermo restando quanto si dirà nel prosieguo circa le modalità di collocamento delle azioni, la diluizione in termini di partecipazione al capitale che deriverebbe per gli azionisti che non sottoscrivessero tali nuove azioni sarebbe limitata dal punto di vista della percentuale di partecipazione al capitale sociale e, comunque, sopperibile mediante l'acquisto sul mercato del limitato quantitativo di azioni eventualmente necessarie al mantenimento della percentuale partecipativa (cfr. infra sub Paragrafo H).

B. TERMINI E CONDIZIONI DELL'AUMENTO DI CAPITALE E DELL'ESERCIZIO DELLA DELEGA, IVI INCLUSI I CRITERI DI DETERMINAZIONE DEL PREZZO DI EMISSIONE DELLE NUOVE AZIONI

In forza della Delega, il Consiglio di Amministrazione avrà facoltà di stabilire modalità, termini e condizioni dell'Aumento di Capitale e della relativa esecuzione, nel rispetto dei limiti di seguito indicati, e pertanto avrà la possibilità di determinare, anche in prossimità dell'avvio dell'operazione:

  • la misura dell'Aumento di Capitale, comunque complessivamente non superiore al 10% del capitale sociale esistente alla data di attribuzione della Delega, da eseguirsi in una o più tranche, anche in via scindibile;
  • il prezzo di emissione delle azioni, incluso il sovrapprezzo, nel rispetto dei limiti di cui all'art. 2441, comma 4, secondo periodo, del codice civile. In particolare, il prezzo di emissione dovrà corrispondere al valore di mercato delle azioni, e ciò dovrà essere confermato in apposita relazione da un revisore legale o da una società di revisione legale; è fatta salva l'applicazione di un eventuale sconto, nella misura che sarà stabilita dal Consiglio di Amministrazione, nel rispetto comunque della norma di legge e della prassi di mercato;
  • le modalità tecniche di collocamento.

Si precisa inoltre che, ai sensi di legge e dello Statuto sociale di Juventus, trattandosi di Aumento di Capitale con esclusione del diritto di opzione, la maggiorazione del diritto di voto già maturata (ovvero, se non maturata, il periodo di titolarità necessario alla maturazione del voto maggiorato) non si estenderà proporzionalmente alle azioni di nuova emissione che dovessero essere sottoscritte da azionisti della Società. Per ulteriori informazioni si rinvia al "Regolamento voto maggiorato" adottato da Juventus disponibile sul sito internet della Società (www.juventus.com, sezione Club, Corporate Governance).

C. AUTORIZZAZIONI DELLE AUTORITÀ COMPETENTI

Ai sensi delle applicabili disposizioni normative e regolamentari, l'esercizio della Delega e l'esecuzione dell'Aumento di Capitale non richiederanno, in considerazione delle caratteristiche dello stesso, la preventiva pubblicazione di un prospetto informativo di offerta e/o di quotazione delle azioni da emettersi in esecuzione

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dell'Aumento di Capitale stesso.

D. CONSORZIO DI GARANZIA E/O DI COLLOCAMENTO

Il Consiglio di Amministrazione potrà eventualmente ricorrere a consorzi di garanzia e/o di collocamento, definendone la relativa composizione, nonché le modalità e i termini del loro intervento.

E. FORME DI COLLOCAMENTO PREVISTE E AZIONISTI CHE HANNO MANIFESTATO LA DISPONIBILITÀ A SOTTOSCRIVERE LE AZIONI DI NUOVA EMISSIONE NONCHÉ GLI EVENTUALI DIRITTI DI OPZIONE NON ESERCITATI

Le azioni di nuova emissione rivenienti dall'Aumento di Capitale saranno offerte in sottoscrizione con esclusione del diritto di opzione, ai sensi dell'art. 2441, comma 4, secondo periodo, del codice civile. Conseguentemente, non è prevista, ai sensi della Delega, l'offerta in opzione agli azionisti delle azioni rivenienti dall'Aumento di Capitale.

Si anticipa che, in linea con la prassi di mercato, la Società potrà avvalersi dell'assistenza di una o più banche quali placement agent le quali potranno procedere, per conto della Società, ad un collocamento delle azioni di nuova emissione mediante una procedura di c.d. accelerated bookbuild offering presso gli investitori qualificati (e, quindi, con esclusione di qualsiasi forma di offerta al pubblico). Nel contesto di tale operazione, in linea con la prassi di mercato e sulla base di specifiche istruzioni della Società, il placement agent si occuperà di prendere contatti con gli azionisti della Società che rivestano la qualifica di investitori qualificati ai fini della verifica della disponibilità alla sottoscrizione delle azioni teoricamente loro spettanti in proporzione alla partecipazione detenuta nonché, per la parte residua, con altri investitori qualificati interessati alla sottoscrizione delle nuove azioni al fine di migliorare il profilo della Società sul mercato, aumentare il c.d. flottante e agevolare gli scambi del titolo favorendone la liquidità.

Si rammenta che, come comunicato al mercato in data 28 marzo u.s., il socio di maggioranza Exor N.V. ("Exor"), che detiene il 65,4% del capitale sociale di Juventus, ha dato il proprio sostegno all'operazione di rafforzamento patrimoniale sino a sua copertura integrale (e comunque in misura tale quantomeno da non comportare una diluizione della propria partecipazione) e ha manifestato la disponibilità a effettuare versamenti a patrimonio quale anticipazione di somme da imputarsi a capitale sociale. A tal riguardo si segnala che, su richiesta della Società, Exor ha effettuato, rispettivamente in data 28 marzo e 30 giugno 2025, due versamenti in conto futuro aumento di capitale pari a Euro 15 milioni ciascuno ("Versamenti"), per un ammontare complessivo di Euro 30 milioni. Tali Versamenti sono di esclusiva pertinenza di Exor quale anticipazione di somme destinate alla liberazione dell'Aumento di Capitale. Per maggiori informazioni si rinvia alla Relazione Finanziaria Annuale al 30 giugno 2025, "Fatti di rilievo dell'esercizio 2024/2025 / Deliberazioni rilevanti del consiglio di amministrazione".

F. PERIODO PREVISTO PER L'ESECUZIONE DELL'AUMENTO DI CAPITALE

Nel contesto dell'esercizio della Delega, il Consiglio di Amministrazione stabilirà la data (o le date) di esecuzione, in una o più tranche, dell'Aumento di Capitale, tenuto conto delle condizioni dei mercati finanziari.

Si precisa che l'Aumento di Capitale potrà essere scindibile: pertanto ogni delibera di esercizio della Delega assunta dal Consiglio di Amministrazione potrà prevedere che, qualora l'Aumento di Capitale di volta in volta deliberato non sia integralmente sottoscritto entro il termine corrispondentemente fissato, il capitale risulti aumentato di un importo pari alle sottoscrizioni raccolte fino allo spirare di tale termine.

Qualora conferitagli e ove le condizioni dei mercati lo consentano, è previsto che il Consiglio di Amministrazione eserciti in tempi rapidi la Delega per realizzare l'operazione di Aumento di Capitale, al fine di completare tale operazione – ricorrendone le condizioni (incluse quelle di mercato) – entro il 31 dicembre 2025, e, comunque, entro il primo trimestre 2026.

In ogni caso, sarà data al mercato adeguata informativa in merito ai tempi previsti per l'esecuzione dell'Aumento di Capitale, con le modalità e nei termini di legge e di regolamento.

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G. GODIMENTO DEGLI STRUMENTI FINANZIARI DI NUOVA EMISSIONE

Il godimento degli strumenti finanziari di nuova emissione sarà determinato dal Consiglio di Amministrazione per ciascuna emissione.

H. EFFETTI ECONOMICO-PATRIMONIALI E FINANZIARI ED EFFETTI DILUITIVI

Effetti economico-patrimoniali e finanziari per la Società

Ove applicabile, la Società darà informativa al mercato, con le modalità e nei termini di legge e di regolamento, degli effetti economico-patrimoniali e finanziari di ogni singola tranche dell'Aumento di Capitale eventualmente deliberata in attuazione della Delega, nonché degli effetti sul valore unitario delle azioni.

Effetti diluitivi per gli azionisti

Non essendo ancora stato determinato il prezzo di ciascuna emissione e il relativo numero di azioni da emettere (elementi che saranno determinati a ogni esercizio della Delega), non risulta possibile alla data della presente relazione formulare una stima degli eventuali effetti diluitivi.

A titolo esemplificativo, in caso di esecuzione dell'Aumento di Capitale, il numero massimo di azioni emettibili sarebbe pari a n. 37.912.181 e il numero di azioni della Società post esecuzione dell'Aumento di Capitale risulterebbe pari a n. 417.033.996; pertanto, la diluizione per gli azionisti che non sottoscrivessero le azioni di nuova emissione sarebbe pari al massimo a 9,1 punti percentuali.

I. ESPOSIZIONE A CONFRONTO DELL'ARTICOLO DELLO STATUTO OGGETTO DELLA PROPOSTA DI MODIFICA

Di seguito è illustrata la modifica che si propone di apportare al testo dell'articolo 5 dello statuto sociale qualora la proposta di attribuzione della Delega venga approvata dall'assemblea (le aggiunte sono evidenziate in grassetto e sono sottolineate).

TESTO VIGENTE TESTO PROPOSTO
Articolo 5 - MISURA DEL CAPITALE Articolo 5 - MISURA DEL CAPITALE
Il capitale sociale è di Euro 15.214.872,56 diviso in n. 379.121.815 azioni ordinarie senza valore nominale. (invariato)
Le azioni sono nominative e sono emesse in regime di dematerializzazione. (invariato)
Il capitale può essere aumentato anche mediante conferimento di beni in natura e di crediti. (invariato)
In data 7 novembre 2025, l'assemblea degli azionisti ha deliberato di attribuire al consiglio di amministrazione una delega per la durata di anni 5 dalla data dell'assemblea predetta, ai sensi dell'art. 2443 del codice civile, ad aumentare a pagamento e in via scindibile, in una o più tranche, il capitale sociale, ai sensi dell'art. 2441, comma 4, secondo periodo, del codice civile, nei limiti del 10% del capitale sociale esistente alla data di attribuzione della delega, mediante emissione di azioni ordinarie prive dell'indicazione del valore nominale e aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, conferendo al consiglio di amministrazione la facoltà di stabilire modalità, termini e condizioni di

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ciascun esercizio della delega e della relativa esecuzione, nel rispetto dei limiti di seguito indicati; pertanto il consiglio di amministrazione avrà la possibilità di determinare, anche in prossimità dell'avvio di ciascuna operazione:

  • la misura dell'aumento di capitale, comunque complessivamente non superiore ad un importo massimo del 10% del capitale sociale esistente alla data di attribuzione della delega, da eseguirsi in una o più tranche, anche in via scindibile;
  • il prezzo di emissione delle azioni (incluso l'eventuale sovrapprezzo), che non potrà essere inferiore alla parità contabile delle azioni in circolazione alla data di esercizio della delega e sarà definito nel rispetto dei limiti di cui all'art. 2441, comma 4, secondo periodo, del codice civile; in particolare, il prezzo di emissione dovrà corrispondere al valore di mercato delle azioni, e ciò dovrà essere confermato in apposita relazione da un revisore legale o da una società di revisione legale; è fatta salva, ferma la necessità della conferma di cui sopra, l'applicazione di un eventuale sconto sul prezzo delle azioni, nella misura che sarà stabilita dal consiglio di amministrazione, nel rispetto comunque della norma di legge e della prassi di mercato:
  • le modalità tecniche di collocamento.

J. VALUTAZIONI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA RICORRENZA DEL DIRITTO DI RECESSO

L'assunzione della delibera relativa alla modifica dell'articolo 5 dello statuto sociale sopra illustrata non comporta l'insorgere del diritto di recesso ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2437 del codice civile.

* * *

In considerazione di quanto precede, Vi proponiamo di assumere la seguente deliberazione:

"L'assemblea degli azionisti della

JUVENTUS F.C. S.p.A., riunita in sede straordinaria:

  • esaminata la relazione illustrativa del consiglio di amministrazione e le proposte ivi contenute,
  • considerate le disposizioni di cui agli articoli 2438 e 2443 del codice civile,
  • avuto presente che il capitale sociale è interamente sottoscritto e versato e che la società non ha in corso prestiti obbligazionari convertibili né ha emesso categorie speciali di azioni,
  • riconosciuto l'interesse della società per le ragioni illustrate dal consiglio di amministrazione,

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preso atto che l'azionista di maggioranza, EXOR N.V., ha versato – in due tranche – in conto futuro aumento di capitale la somma di complessivi euro 30.000.000 (trentamilioni), da utilizzarsi per la sottoscrizione e liberazione della relativa parte delle azioni allo stesso offerta in sottoscrizione,

delibera

    1. di attribuire al consiglio di amministrazione una delega per la durata di anni 5 (cinque) dalla data dell'assemblea del 7 novembre 2025, ai sensi dell'articolo 2443 del codice civile, ad aumentare a pagamento e in via scindibile, in una o più tranche, il capitale sociale, ai sensi dell'articolo 2441, comma 4, secondo periodo, del codice civile, nei limiti del 10% (dieci per cento) del capitale sociale esistente alla data di attribuzione della delega, mediante emissione di azioni ordinarie prive dell'indicazione del valore nominale e aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, conferendo al consiglio di amministrazione la facoltà di stabilire modalità, termini e condizioni di ciascun esercizio della delega e della relativa esecuzione, nel rispetto dei limiti di seguito indicati; pertanto il consiglio di amministrazione avrà la possibilità di determinare, anche in prossimità dell'avvio di ciascuna operazione:
  • la misura dell'aumento di capitale, comunque complessivamente non superiore ad un importo massimo del 10% (dieci per cento) del capitale sociale esistente alla data di attribuzione della delega, da eseguirsi in una o più tranche, anche in via scindibile;
  • il prezzo di emissione delle azioni (incluso l'eventuale sovrapprezzo), che non potrà essere inferiore alla parità contabile delle azioni in circolazione alla data di esercizio della delega e sarà definito nel rispetto dei limiti di cui all'articolo 2441, comma 4, secondo periodo, del codice civile; in particolare, il prezzo di emissione dovrà corrispondere al valore di mercato delle azioni, e ciò dovrà essere confermato in apposita relazione da un revisore legale o da una società di revisione legale; è fatta salva, ferma la necessità della conferma di cui sopra, l'applicazione di un eventuale sconto sul prezzo delle azioni, nella misura che sarà stabilita dal consiglio di amministrazione, nel rispetto comunque della norma di legge e della prassi di mercato;
  • le modalità tecniche di collocamento;
    1. di modificare, conseguentemente, l'articolo 5 dello statuto sociale mediante l'inserimento al termine dello stesso del seguente nuovo comma:
  • "In data 7 novembre 2025, l'assemblea degli azionisti ha deliberato di attribuire al consiglio di amministrazione una delega per la durata di anni 5 dalla data dell'assemblea predetta, ai sensi dell'art. 2443 del codice civile, ad aumentare a pagamento e in via scindibile, in una o più tranche, il capitale sociale, ai sensi dell'art. 2441, comma 4, secondo periodo, del codice civile, nei limiti del 10% del capitale sociale esistente alla data di attribuzione della delega, mediante emissione di azioni ordinarie prive dell'indicazione del valore nominale e aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, conferendo al consiglio di amministrazione la facoltà di stabilire modalità, termini e condizioni di ciascun esercizio della delega e della relativa esecuzione, nel rispetto dei limiti di seguito indicati; pertanto il consiglio di amministrazione avrà la possibilità di determinare, anche in prossimità dell'avvio di ciascuna operazione:
  • la misura dell'aumento di capitale, comunque complessivamente non superiore ad un importo massimo del 10% del capitale sociale esistente alla data di attribuzione della delega, da eseguirsi in una o più tranche, anche in via scindibile;
  • il prezzo di emissione delle azioni (incluso l'eventuale sovrapprezzo), che non potrà essere inferiore alla parità contabile delle azioni in circolazione alla data di esercizio della delega e sarà definito nel rispetto dei limiti di cui all'art. 2441, comma 4, secondo periodo, del codice civile; in particolare, il prezzo di emissione dovrà corrispondere al valore di mercato delle azioni, e ciò dovrà essere confermato in apposita relazione da un revisore legale o da una società di revisione legale; è fatta salva, ferma la necessità della conferma di cui sopra, l'applicazione di un eventuale sconto sul prezzo delle azioni, nella misura che sarà stabilita dal consiglio di amministrazione, nel rispetto comunque della norma di legge e della prassi di mercato;
  • le modalità tecniche di collocamento.";

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  1. di conferire al consiglio di amministrazione, e per esso al presidente e all'amministratore delegato in carica pro-tempore, in via disgiunta tra loro e con facoltà di sub-delega nei limiti di legge, ogni più ampio potere per il completamento di ogni attività opportuna o necessaria per dare esecuzione alle deliberazioni di cui sopra, compreso quello di apportare alle stesse quelle modificazioni, rettifiche o aggiunte di carattere non sostanziale eventualmente richieste dalle autorità competenti o rese necessarie per l'iscrizione nel registro delle imprese."

* * *

La presente relazione illustrativa sarà depositata nei termini di legge e di regolamento presso la sede legale della Società in Torino, via Druento n. 175, sul sito internet della Società (www.juventus.com, sezione Club, Investitori, Assemblee) nonché sul sito di stoccaggio autorizzato "1Info" (www.1info.it).

Torino, 26 settembre 2025

Per il Consiglio di Amministrazione

II Presidente

Gianluca Ferréro

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RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE AI SENSI DELL'ART. 126-BIS, COMMA 4, D.LGS. 24 FEBBRAIO 1998, N. 58 CONTENENTE LE VALUTAZIONI SULLE RICHIESTE FORMULATE DAL SOCIO TETHER INVESTMENTS S.A. DE C.V. DI INTEGRAZIONE DELL'ORDINE DEL GIORNO DELL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DI JUVENTUS F.C. S.P.A. CONVOCATA, IN UNICA CONVOCAZIONE, PER IL GIORNO 7 NOVEMBRE 2025

Egregi Azionisti,

Vi rammentiamo che, con avviso pubblicato in data 26 settembre 2025, Juventus F.C. S.p.A. ("Juventus" o la "Società") ha convocato l'assemblea degli Azionisti (l'"Assemblea"), in sede ordinaria e straordinaria, per il giorno 7 novembre 2025, alle ore 10:00, in unica convocazione, presso l'Allianz Stadium, in Torino, corso Gaetano Scirea n. 50, per deliberare sul seguente ordine del giorno:

Parte ordinaria

  • Approvazione del bilancio di esercizio chiuso al 30 giugno 2025, corredato dalle relazioni del Consiglio di Amministrazione sulla gestione, del Collegio Sindacale e della Società di revisione. Presentazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2025. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
    1. Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti:
  • 2.1 esame della Sezione I predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3, del D.Lgs. 58/1998. Deliberazioni ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3-bis, del D.Lgs. 58/1998;
  • 2.2 esame della Sezione II predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 4, del D.Lgs. 58/1998. Deliberazioni ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del D.Lgs. 58/1998.
    1. Deliberazioni in ordine al Consiglio di Amministrazione:
  • 3.1 determinazione del numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione;
  • 3.2 determinazione della durata in carica del Consiglio di Amministrazione;
  • 3.3 nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione:
  • 3.4 nomina del presidente del Consiglio di Amministrazione;
  • 3.5 determinazione dei compensi dei componenti del Consiglio di Amministrazione.
    1. Integrazione, su proposta motivata del Collegio Sindacale, del corrispettivo per l'incarico di revisione legale dei conti e per l'incarico di attestazione della conformità della rendicontazione di sostenibilità per ali esercizi dal 2024/2025 al 2029/2030.
    1. Autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie.

Parte straordinaria

    1. Proposta di attribuzione al Consiglio di Amministrazione di una delega, ai sensi dell'art. 2443 del codice civile, ad aumentare a pagamento e in via scindibile, in una o più tranche, il capitale sociale, ai sensi dell'art. 2441, comma 4, secondo periodo, del codice civile, nei limiti del 10% del capitale sociale preesistente. Conseguente modifica dell'art. 5 dello Statuto sociale (di seguito anche, l'"Aumento di Capitale ABB 10%").
    1. Proposta di modifica dell'art. 19 dello Statuto sociale per introdurre la facoltà che l'attestazione sulla conformità della rendicontazione di sostenibilità possa essere resa da un dirigente diverso dal dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari.

In data 6 ottobre 2025, il socio Tether Investments S.A. de C.V. ("Tether" o anche il "Socio Richiedente"), titolare di una partecipazione pari a circa l'11,5% del capitale sociale di Juventus (e diritti di voto pari al 7,0%), ha formulato, ai sensi e per gli effetti dell'art. 126-bis del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 ("TUF"), le seguenti richieste di integrazione dell'ordine del giorno dell'Assemblea:

2

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  • A. richiesta di integrazione dell'ordine del giorno dell'Assemblea mediante l'inserimento del seguente nuovo punto n. 1 all'ordine del giorno dell'Assemblea, parte straordinaria, con conseguente richiesta di omettere la trattazione e messa in votazione dell'originario punto 1 all'ordine del giorno di parte straordinaria come riportato nell'avviso di convocazione pubblicato dalla Società del 26 settembre 2025 ("Prima Richiesta di Integrazione"):
  • "1. Proposta di attribuzione al Consiglio di Amministrazione di una delega, ai sensi dell'art. 2443 cod. civ., ad aumentare a pagamento e in via scindibile, in una o più tranche, nei limiti del 10% del capitale sociale preesistente, mediante emissione di azioni ordinarie prive di valore nominale e aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, da offrire in opzione agli aventi diritto, con ogni più ampia facoltà di stabilire, di volta in volta, nel rispetto dei limiti sopra indicati, modalità, termini e condizioni dell'operazione, ivi compresi il prezzo di emissione, comprensivo di eventuale sovrapprezzo delle azioni stesse, e il godimento. Conseguente modifica dell'art. 5 dello Statuto sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti." (I"Aumento di Capitale in Opzione 10%");
  • B. richiesta di integrazione dell'ordine del giorno dell'Assemblea mediante l'inserimento del seguente nuovo punto n. 3 all'ordine del giorno dell'Assemblea, parte straordinaria, con anticipazione della trattazione degli argomenti all'ordine del giorno di parte straordinaria rispetto alla trattazione degli argomenti all'ordine del giorno di parte ordinaria ("Seconda Richiesta di Integrazione" e, unitamente alla Prima Richiesta di Integrazione, le "Richieste di Integrazione"):
  • "3. Modifica degli artt. 13 e 17 dello Statuto sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
    • 3.1 Modifica dell'art. 13 dello Statuto sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
    • 3.2 Modifica dell'art. 17 dello Statuto sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti."

A corredo di ciascuna Richiesta di Integrazione, il Socio Richiedente ha predisposto, ai sensi dell'art. 126-bis, comma 4, del TUF una relazione, recante altresì le proposte di deliberazioni da sottoporre all'Assemblea degli Azionisti della Società, nonché talune ulteriori richieste e proposte.

Le Richieste di Integrazione sono messe a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità previste dalla legge.

Nella presente relazione, predisposta ai sensi dell'art. 126-bis, comma 4, del TUF, ("Relazione") si espongono le valutazioni del Consiglio di Amministrazione di Juventus sulle Richieste di Integrazione presentate da Tether.

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1. VALUTAZIONI PRELIMINARI SULLE RICHIESTE DI INTEGRAZIONE

Il Consiglio di Amministrazione di Juventus si è riunito in data 20 ottobre 2025 al fine di valutare le Richieste di Integrazione e osserva, in via preliminare, quanto segue.

Come noto, ai sensi dell'art. 126-bis del TUF, i soci che, anche congiuntamente, rappresentino almeno un quarantesimo del capitale sociale, possono chiedere, entro dieci giorni dalla pubblicazione dell'avviso di convocazione dell'assemblea l'integrazione dell'elenco delle materie da trattare, indicando nella domanda gli ulteriori argomenti da essi proposti ovvero presentare proposte di deliberazione su materie già all'ordine del giorno.

Alla luce di quanto sopra, le Richieste di Integrazione risultano formulate (i) da un Azionista che, sulla base della documentazione prodotta unitamente alle Richieste di Integrazione, risulta legittimato all'esercizio di tale diritto e (ii) nel rispetto dei termini di legge e delle modalità indicate nell'avviso di convocazione dell'Assemblea.

Fermo quanto si dirà infra in relazione a ciascuna Richiesta di Integrazione e alle ulteriori richieste e proposte formulate da Tether, si dà atto altresì che le Richieste di Integrazione risultano corredate da "una relazione che riporti la motivazione delle proposte di deliberazione sulle nuove materie di cui essi propongono la trattazione", così come richiesto dall'art. 126-bis, comma 4, del TUF.

Il Consiglio di Amministrazione ha approvato l'integrazione dell'avviso di convocazione dell'Assemblea con l'inclusione di tutte le Richieste di Integrazione e le ulteriori richieste e proposte formulate da Tether, al fine di consentire all'Assemblea di esprimersi in merito alle medesime.

Si rinvia infra al Punto 4 per l'elenco degli argomenti all'ordine del giorno dell'Assemblea così come integrato per tenere conto delle Richieste di Integrazione.

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2. VALUTAZIONI SULLA PRIMA RICHIESTA DI INTEGRAZIONE

Il Consiglio di Amministrazione di Juventus, con riferimento alla Prima Richiesta di Integrazione, osserva quanto segue.

2.1. Contenuto della Prima Richiesta di Integrazione

Il Socio Richiedente, con la Prima Richiesta di Integrazione:

  • chiede che venga sottoposta all'approvazione dell'Assemblea, quale nuovo punto 1 all'ordine del giorno di parte straordinaria, la propria proposta di Aumento di Capitale in Opzione 10% (la "Richiesta (i)");
  • (ii) con conseguente richiesta di omettere la trattazione e messa in votazione della proposta di Aumento di Capitale ABB 10% formulata dal Consiglio di Amministrazione di Juventus e, quindi, che venga unicamente trattata e messa in votazione la proposta di Aumento di Capitale in Opzione 10% formulata da Tether (l'"Omissione dell'Aumento di Capitale ABB 10%" o la "Richiesta (ii)").

Con particolare riferimento all'Aumento di Capitale in Opzione 10%, Tether, inter alia, come riportato nella propria relazione ex art. 126-bis, comma 4, del TUF (cui si rinvia) (i) analizza i principali elementi della proposta di Aumento di Capitale in Opzione 10% (inclusi la delega ex art. 2443 cod. civ., le motivazioni, i termini e condizioni, le autorizzazioni delle Autorità competenti), e (ii) manifesta mediante la Richiesta di Integrazione la propria disponibilità alla sottoscrizione della quota di propria spettanza dell'aumento di capitale oggetto della Richiesta di Integrazione.

In relazione all'Omissione dell'Aumento di Capitale ABB 10%, Tether non fornisce argomentazioni a supporto della richiesta di omissione stessa (per l'analisi della quale si rinvia infra), ma si limita a richiedere che l'originario punto 1 all'ordine del giorno di parte straordinaria dell'avviso di convocazione pubblicato dalla Società del 26 settembre 2025 non sia trattato e messo in votazione.

2.2. Richiesta (i) (Aumento di Capitale in Opzione 10%)

Tra le motivazioni addotte dal Socio Richiedente a supporto della Richiesta (i) emerge, tra le altre cose, che (a) "trattandosi di aumento di capitale da liberarsi in denaro, non vi siano ragioni per escludere il diritto di opzione", (b)"le azioni ordinarie di nuova emissione debbano essere offerte in opzione a tutti gli Azionisti, poiché tale modalità garantirebbe la migliore valorizzazione dell'investimento di ciascuno di essi ed eviterebbe fenomeni di diluizione delle partecipazioni al capitale attualmente detenute", e (c) "nessuna delle [suddette] ragioni e finalità indicate dal Consiglio di Amministrazione di Juventus appare idonea, con riferimento ad un aumento di capitale da liberarsi in denaro, a giustificare l'esclusione del diritto di opzione degli Azionisti".

Il Consiglio di Amministrazione di Juventus, prima di esprimere una valutazione sulla Richiesta (i), ritiene doveroso – a beneficio dei soci e del mercato – rappresentare di seguito alcune considerazioni in merito alla propria proposta di Aumento di Capitale ABB 10%. Le considerazioni che seguono sono ampiamente svolte all'interno della relazione illustrativa degli amministratori di Juventus, predisposta ex art. 125-ter TUF, art. 72 del Regolamento Consob n. 11971/1999 e art. 2441, comma 4, cod. civ., pubblicata in data 16 ottobre 2025.

Il rafforzamento del profilo patrimoniale e finanziario della Società e la comunicazione al mercato

(i) In data 28 marzo 2025, il Consiglio di Amministrazione di Juventus ha riesaminato i principali dati previsionali al 31 marzo e al 30 giugno 2025, nonché i possibili scenari relativi all'esercizio 2025/2026, tenuto conto delle performance sportive della Prima Squadra nel corso della fase finale del terzo trimestre dell'esercizio 2024/2025, degli impatti derivanti dall'esonero del Head Coach (Thiago Motta) e del suo staff tecnico, nonché di sensitivity analysis aggiornate anche sulla base di tali eventi. Tale riesame ha evidenziato – anche alla luce degli eventi sopra citati – un andamento trimestrale per l'esercizio 2024/2025 differente rispetto alle precedenti previsioni, nonché maggiori margini di variabilità dei dati previsionali economici, finanziari e patrimoniali dell'esercizio 2024/2025 e di quello in corso.

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Il Consiglio di Amministrazione ha pertanto valutato, in ottica prudenziale, l'opportunità di richiedere un rafforzamento del profilo patrimoniale e finanziario della Società, sino ad un importo massimo pari al 10% della capitalizzazione di mercato, rinviando qualsiasi deliberazione al termine della stagione sportiva 2024/2025 e della campagna trasferimenti estiva e anticipando che l'aumento di capitale sarebbe stato, ricorrendone i presupposti, eseguito con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 4, secondo periodo, cod. civ. con eventuale collocamento riservato in linea con la prassi di mercato.

In pari data, EXOR N.V., in qualità di socio di maggioranza, a ulteriore conferma del suo impegno di lungo termine nei confronti della Società e della fiducia nel valore intrinseco della medesima, ha espresso il proprio sostegno all'eventuale operazione di rafforzamento sino a sua copertura integrale (e comunque in misura tale quantomeno da non comportare una diluizione della propria partecipazione) e ha dato disponibilità a effettuare versamenti a patrimonio quale anticipazione di somme da imputarsi a capitale sociale.

Il Consiglio di Amministrazione, preso atto della disponibilità di EXOR N.V., ha deliberato di procedere con la richiesta di un versamento in conto futuro aumento di capitale per complessivi €15 milioni la cui esecuzione è stata finalizzata immediatamente. Il versamento è di esclusiva pertinenza di EXOR N.V. quale anticipazione di somme destinate alla liberazione di un aumento di capitale della Società.

Per maggiori informazioni, si rinvia al comunicato stampa diffuso in pari data.

(ii) In data 30 giugno 2025, su richiesta della Società, il socio di maggioranza EXOR N.V. ha effettuato un secondo versamento in conto futuro aumento di capitale per complessivi €15 milioni, avente medesimi termini, condizioni e finalità del versamento effettuato in data 28 marzo u.s.

Per maggiori informazioni si rinvia al comunicato stampa diffuso in pari data.

In data 26 settembre 2025, il Consiglio di Amministrazione di Juventus, tenuto conto anche dei dati consuntivi dell'esercizio 2024/2025 e della prima fase della campagna trasferimenti 2025/2026, ha esaminato l'aggiornamento delle stime di andamento economico, patrimoniale e finanziario per l'esercizio 2025/2026 e per il successivo e ultimo esercizio del piano strategico 2024/2025 - 2026/2027 ("Piano Strategico"). Tale aggiornamento ha evidenziato talune variazioni negative rispetto alle stime originarie del piano. Per effetto del deterioramento - rispetto alle previsioni del Piano Strategico - consuntivato nel 2024/2025 (a causa di performance sportive e proventi da sponsorizzazioni inferiori alle assumption del piano, oltre che di costi non ricorrenti) e di quello atteso per il 2025/2026 e per il 2026/2027, nonché tenendo conto degli effetti della campagna trasferimenti estiva appena conclusa, il Consiglio di Amministrazione, facendo seguito a quanto comunicato in data 28 marzo 2025. ha deliberato di sottoporre all'Assemblea degli Azionisti l'attribuzione - ai sensi dell'articolo 7 dello statuto sociale - di una delega, ex art. 2443 cod. civ., al Consiglio di Amministrazione stesso ad aumentare a pagamento e in via scindibile, in una o più tranche, il capitale sociale. ai sensi dell'art. 2441, comma 4, secondo periodo, del codice civile, nei limiti del 10% del capitale sociale preesistente.

Per maggiori informazioni si rinvia al comunicato stampa diffuso in pari data.

Il Consiglio di Amministrazione di Juventus, coerentemente a quanto dichiarato sin dal 28 marzo u.s., nonché per le ragioni infra riportate, ha pertanto sottoposto all'Assemblea degli Azionisti la proposta di Aumento di Capitale ABB 10%.

Sulla proposta di Aumento di Capitale ABB 10%

Il Consiglio di Amministrazione rileva che il ricorso alla delega per un aumento di capitale con esclusione del diritto di opzione entro il limite del 10% del capitale sociale preesistente ai sensi dell'art. 2441, comma 4, secondo periodo, cod. civ. è un'operazione espressamente consentita e riservata dalla legge alle società quotate entro limiti quantitativi e di prezzo di emissione definiti. La

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legge riconosce, infatti, le ragioni a sostegno della semplificazione procedurale e temporale di esecuzione degli aumenti di capitale con esclusione del diritto di opzione da parte delle società quotate laddove l'importo degli stessi sia limitato al 10%. Per l'effetto, la sussistenza di un interesse sociale a sostegno dell'esclusione è presunta per legge ed è resa attuale dalla sua espressa previsione mediante apposita clausola statutaria. Per altro verso, si precisa che – tenuto conto che l'importo massimo dell'aumento di capitale è limitato al 10% del capitale sociale preesistente e fermo restando quanto si dirà a breve circa la determinazione del prezzo di emissione e le modalità di collocamento delle azioni – la diluizione in termini di partecipazione al capitale che deriverebbe per gli azionisti che non sottoscrivessero tali nuove azioni sarebbe limitata dal punto di vista della percentuale di partecipazione al capitale sociale.

Inoltre, il Consiglio di Amministrazione ritiene che la proposta di Aumento di Capitale ABB 10% rappresenti uno strumento che consente di conseguire significativi vantaggi in termini di rapidità e flessibilità di esecuzione dell'aumento di capitale in parola (ottimizzandone anche i relativi costi) al fine di poter cogliere, in maniera flessibile e con una tempistica adeguata, le condizioni più favorevoli per l'effettuazione di operazioni di raccolta di capitali per l'implementazione degli obiettivi e delle strategie della Società e del Gruppo. In particolare, lo strumento della delega per la realizzazione di un aumento di capitale ai sensi dell'art. 2441, comma 4, secondo periodo, cod. civ. potrà consentire al Consiglio di Amministrazione di cogliere in maniera tempestiva la migliore finestra per la realizzazione dell'operazione e, in tal guisa, gestire e affrontare in maniera efficace ed efficiente le incertezze e la volatilità che caratterizzano i mercati finanziari nell'attuale contesto macroeconomico, permettendo, tra le altre cose, di ridurre il rischio di oscillazione dei prezzi tra i momenti dell'annuncio, dell'avvio e dell'esecuzione dell'operazione.

Prezzo delle azioni e collocamento dell'Aumento di Capitale ABB 10%

Con particolare riferimento al prezzo e al collocamento delle azioni, il Consiglio di Amministrazione ribadisce che, come previsto dalla legge, il prezzo di emissione delle azioni dovrà "corrispondere" al valore di mercato delle azioni, e ciò dovrà essere confermato in apposita relazione da un revisore legale o da una società di revisione legale; è fatta salva l'applicazione di un eventuale sconto, nella misura che sarà stabilita dal Consiglio di Amministrazione, nel rispetto comunque della norma di legge e della prassi di mercato. Giova altresì ricordare che gli aumenti di capitale con diritto di opzione (come l'Aumento di Capitale in Opzione 10% proposto dal Socio Richiedente) fanno registrare nella prassi applicativa l'applicazione di sconti sul prezzo di emissione significativamente più alti rispetto a quelli con esclusione del diritto di opzione (come l'Aumento di Capitale ABB 10% proposto dal Consiglio di Amministrazione di Juventus), rendendo, di conseguenza, la raccolta di capitale meno efficiente per le società e maggiormente diluitiva per i soci che non aderissero all'offerta in opzione. Nella sostanza, l'offerta in opzione delle azioni di nuova emissione sconterebbe inefficienze ascrivibili, a parità di azioni emesse, al minor importo potenzialmente oggetto di raccolta attraverso l'operazione.

Inoltre, in linea con la prassi di mercato, è previsto che la Società si avvalga dell'assistenza di una banca quale placement agent al fine di procedere, per conto della Società, ad un collocamento delle azioni di nuova emissione mediante una procedura di c.d. accelerated bookbuild offering presso gli investitori qualificati (e, quindi, con esclusione di qualsiasi forma di offerta al pubblico). Nel contesto di tale operazione, in linea con la prassi di mercato e sulla base di specifiche istruzioni della Società, il placement agent si occuperà di prendere contatti con gli azionisti della Società che rivestano la qualifica di investitori qualificati ai fini della verifica della disponibilità alla sottoscrizione delle azioni teoricamente loro spettanti in proporzione alla partecipazione detenuta nonché, per la parte residua, con altri investitori qualificati interessati alla sottoscrizione delle nuove azioni, al fine di migliorare il profilo della Società sul mercato, aumentare il c.d. flottante e agevolare gli scambi del titolo favorendone la liquidità. Per informazioni sulle modalità di collocamento, si rinvia anche alla relazione illustrativa sul primo punto all'ordine del giorno della parte straordinaria dell'Assemblea, messa a disposizione del pubblico in data 16 ottobre 2025.

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Tempistiche di esecuzione dell'Aumento di Capitale ABB 10%

Da ultimo, il Consiglio di Amministrazione di Juventus rileva che, qualora conferitagli la delega ex art. 2443 cod. civ. per l'esecuzione dell'Aumento di Capitale ABB 10% e ove le condizioni dei mercati lo consentissero, è previsto che il Consiglio di Amministrazione stesso eserciti in tempi rapidi la delega per realizzare l'operazione di aumento di capitale, al fine di completare tale operazione – ricorrendone le condizioni (incluse quelle di mercato) – entro il 31 dicembre 2025, e, comunque, entro il primo trimestre 2026.

Sulla base delle predette tempistiche indicative, il Consiglio di Amministrazione di Juventus evidenzia che l'Aumento di Capitale ABB 10% è lo strumento che consente di conseguire l'obiettivo della Società di concludere l'operazione di aumento di capitale entro il termine programmato, limitando i rischi connessi alle tempistiche richieste nel caso di aumenti di capitale da offrire in opzione agli azionisti(1).

2.3. Richiesta (ii) (Omissione dell'Aumento di Capitale ABB 10%)

Il Consiglio di Amministrazione rileva che l'art. 126-bis del TUF prevede unicamente che i soci possano chiedere "l'integrazione dell'elenco delle materie da trattare" ovvero "presentare proposte di deliberazione su materie già all'ordine del giorno"; la stessa norma, al comma 4, prevede altresì che i soci che richiedono l'integrazione predispongano una relazione che riporti la motivazione delle "proposte di deliberazione sulle nuove materie di cui essi propongono la trattazione" ovvero "la motivazione relativa alle ulteriori proposte di deliberazione presentate su materie già all'ordine del giorno".

Di talché, il Consiglio di Amministrazione ritiene, in primo luogo, che la Richiesta (ii) – trattandosi di richiesta di mera omissione (per altro verso neppure oggetto di argomentazione come supra rappresentato) di un punto regolarmente inserito all'ordine del giorno dell'Assemblea – appare (a) non conforme al dettato normativo, (b) non sorretta dalla prassi applicativa e (c) non supportata in dottrina.

In secondo luogo, inoltre, ove venisse omessa la trattazione dell'Aumento di Capitale ABB 10% proposto dal Consiglio di Amministrazione di Juventus, si priverebbe l'Assemblea e, in ultima analisi, si priverebbero gli Azionisti della Società, della possibilità di esprimersi in merito alla citata proposta di delibera. Da ultimo, il Consiglio di Amministrazione della Società ritiene che le proposte di integrazione formulate dagli Azionisti, ai sensi dell'art. 126-bis TUF, non debbano in alcun modo neutralizzare ovvero ostacolare la trattazione delle materie proposte dal Consiglio di Amministrazione stesso nell'avviso di convocazione dell'Assemblea.

Ciononostante, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di rimettere all'Assemblea la trattazione e votazione circa l'Omissione dell'Aumento di Capitale ABB 10% secondo quanto richiesto da Tether.

2.4. Proposta di deliberazione sulla Prima Richiesta di Integrazione

Per la proposta di deliberazione sulla Prima Richiesta di Integrazione, si rinvia alla Prima Richiesta di Integrazione.

Si precisa, tuttavia, che la proposta di deliberazione formulata da Tether risulta non essere completa in quanto non contiene alcuna specifica proposta di deliberazione circa la Richiesta (ii) e cioè l'Omissione dell'Aumento di Capitale ABB 10%.

(¹) Si noti che l'aumento di capitale in opzione richiede, per legge, una durata minima dell'offerta in opzione di 14 giorni (durata che nella prassi applicativa è solitamente estesa), con conseguente maggiore esposizione ai rischi di mercato. Diversamente, l'aumento di capitale mediante ricorso alla procedura di c.d. accelerated bookbuild offering (ABB) si conclude, tipicamente, mediante collocamento overnight delle azioni a selezionati investitori qualificati, con sostanziale mitigazione di potenziali rischi di mercato.

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Di conseguenza, per consentire agli Azionisti di avere contezza del contenuto della deliberazione anche su tale argomento, la proposta di deliberazione sulla Prima Richiesta di Integrazione deve intendersi integrata con il seguente ultimo paragrafo:

"4. conseguentemente di omettere la trattazione e messa in votazione dell'originario punto 1 all'ordine del giorno della parte straordinaria dell'Assemblea come riportato nell'Avviso di Convocazione del 26 settembre 2025 (Aumento di Capitale ai sensi dell'art. 2441, comma 4, secondo periodo, del codice civile) che forma ora oggetto del punto 1-bis all'ordine del giorno."

Si rileva, infine, che nelle premesse della proposta di deliberazione formulata da Tether sono contenute le due seguenti espressioni: "esaminata la relazione illustrativa del consiglio di amministrazione" e "riconosciuto l'interesse della società per le ragioni illustrate dal consiglio di amministrazione".

Si rileva, in proposito, che il Consiglio di Amministrazione della Società non ha predisposto alcuna relazione circa l'argomento oggetto della Prima Richiesta di Integrazione formulata da Tether né ha riconosciuto alcun interesse della Società circa le proposte di Tether. Per l'effetto, si rende necessario eliminare le due espressioni sopra riportate nella proposta di deliberazione che verrà messa in votazione in Assemblea.

2.5. Conclusioni circa la Prima Richiesta di Integrazione

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di integrare l'avviso di convocazione dell'Assemblea degli Azionisti mediante l'inserimento di un nuovo punto n. 1 all'ordine del giorno, parte straordinaria. Per informazioni sull'ordine del giorno dell'Assemblea, si rinvia infra all'avviso di convocazione integrato per tenere conto delle Richieste di Integrazione.

Alla luce delle considerazioni svolte, il Consiglio di Amministrazione di Juventus ritiene che, tenuto conto dell'importo previsto della prospettata operazione di aumento di capitale, per caratteristiche, modalità tecniche di esecuzione e tempistiche, la proposta di Aumento di Capitale ABB 10% — pienamente conforme a legge e alla prassi consolidata di mercato — sia quella che consente di raggiungere in maniera più efficace gli obiettivi della Società.

Di conseguenza, il Consiglio di Amministrazione ritiene che la complessiva proposta di Aumento di Capitale in Opzione 10%, con conseguente Omissione dell'Aumento di Capitale ABB 10%, non possa essere accolta positivamente e, pertanto, invita gli Azionisti a votare CONTRO la Prima Richiesta di Integrazione (punto n. 1 all'ordine del giorno della parte straordinaria dell'Assemblea).

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3. VALUTAZIONI SULLA SECONDA RICHIESTA DI INTEGRAZIONE

Il Consiglio di Amministrazione, con riferimento alla Seconda Richiesta, osserva quanto segue.

3.1. Contenuto della Seconda Richiesta di Integrazione

Il Socio Richiedente, con la Seconda Richiesta di Integrazione, in vista del prossimo rinnovo dell'organo di amministrazione di Juventus da parte dell'Assemblea, richiede di sottoporre all'approvazione dell'Assemblea alcune proposte di modifica degli artt. 13 e 17 dello Statuto sociale della Società, con anticipazione della trattazione degli argomenti all'ordine del giorno di parte straordinaria rispetto alla trattazione degli argomenti all'ordine del giorno di parte ordinaria e con richiesta che l'efficacia delle deliberazioni assunte dall'Assemblea ordinaria circa la nomina del Consiglio di Amministrazione sia subordinata all'efficacia delle deliberazioni assunte dall'Assemblea straordinaria sul nuovo punto all'ordine del giorno oggetto della Seconda Richiesta di Integrazione.

In particolare, Tether propone le sequenti modifiche all'art, 13 dello Statuto:

  • (i) modificare le modalità di elezione del Consiglio di Amministrazione con specifico riferimento alla nomina degli Amministratori tratti dalla lista di minoranza prevedendo che dalla seconda lista che abbia ottenuto il maggior numero di voti in Assemblea vengano eletti due amministratori (anziché uno come previsto dall'attuale formulazione dell'art. 13 dello Statuto) in base all'ordine progressivo con il quale i candidati sono elencati nella lista c.d. di minoranza (la "Richiesta (i)(a)");
  • (ii) nel caso di nomina per cooptazione di consiglieri ad integrazione dell'organo amministrativo ai sensi dell'art. 2386 cod. civ., prevedere (i) un meccanismo di sostituzione ai sensi del quale sia l'Assemblea sia il Consiglio di Amministrazione (a seconda della fattispecie che viene in rilievo) debbano provvedere alla sostituzione degli amministratori cessati nominando i sostituti nell'ambito degli appartenenti alla medesima lista cui appartenevano gli amministratori cessati, sia essa una lista c.d. di maggioranza o c.d. di minoranza, qualora residuino in tale lista candidati non eletti in precedenza; (ii) qualora non sia possibile applicare il meccanismo di cui al punto (i) che precede, che sia in ogni caso rispettato il principio di rappresentanza delle minoranze in Consiglio (la "Richiesta (i)(b)").

Quanto invece all'art. 17 dello Statuto, Tether propone le seguenti modifiche:

(iii) garantire la rappresentanza degli Azionisti di minoranza di Juventus all'interno dei comitati istituiti all'interno del Consiglio di Amministrazione della Società (la "Richiesta (ii)").

Come detto, con la Seconda Richiesta, il Socio Richiedente richiede inoltre che:

  • (iv) si proceda alla trattazione degli argomenti all'ordine del giorno di parte straordinaria prima della trattazione degli argomenti all'ordine del giorno di parte ordinaria (la "Richiesta (iii)"); e
  • (v) l'efficacia delle deliberazioni assunte dall'Assemblea ordinaria circa la nomina del Consiglio di Amministrazione sia subordinata all'efficacia delle deliberazioni assunte dall'Assemblea straordinaria sul nuovo punto all'ordine del giorno oggetto della Seconda Richiesta di Integrazione (e quindi alla relativa iscrizione nel competente Registro delle Imprese) per il caso in cui le proposte di modifica dello Statuto siano approvate dall'Assemblea (la "Richiesta (iv)").

Per quanto concerne le Richieste (iii) e (iv) che precedono, il Consiglio di Amministrazione rileva preliminarmente che:

  • quanto alla Richiesta (iii), non è chiaro se la stessa debba essere interpretata come una richiesta di integrazione dell'ordine del giorno; e
  • quanto alla Richiesta (iv), non è chiaro se la stessa debba essere interpretata come una richiesta di integrazione dell'ordine del giorno ovvero quale "modifica della proposta di deliberazione in merito alla nomina dell'organo amministrativo", che in quanto tale non risulterebbe contemplata tra i diritti del socio previsti dall'art. 126-bis, comma 4, del TUF.

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Si rinvia ai paragrafi che seguono per le valutazioni del Consiglio di Amministrazione sulle richieste contenute nella Seconda Richiesta di Integrazione.

3.2. Richieste (i)(a) (meccanismo di nomina degli amministratori) e (i)(b) (sostituzione degli amministratori)

Richiesta (i)(a) (meccanismo di nomina degli amministratori)

Tether ritiene rispondente al miglior interesse della Società e di una più efficace tutela degli Azionisti di minoranza raddoppiare la rappresentanza nel Consiglio di Amministrazione di Juventus degli amministratori espressione della seconda lista più votata in sede di rinnovo dell'organo di amministrazione della Società.

Il Consiglio di Amministrazione rileva preliminarmente che l'attuale formulazione statutaria risulta pienamente conforme al quadro normativo e regolamentare vigente, assicurando un assetto di governo societario equilibrato e in linea con le migliori prassi di mercato.

Il Consiglio di Amministrazione osserva che la proposta del Socio Richiedente non pare trovare alcun riscontro né nel Codice di Corporate Governance e neppure nei più stringenti requisiti applicabili alle società quotate sul segmento STAR di Euronext Milan(²);inoltre, esso si pone in controtendenza rispetto agli indirizzi e alle tendenze evolutive attualmente registrabili in materia di governance degli emittenti quotati, come, ad esempio, quelle emergenti dalle recenti proposte di modifica e semplificazione del TUF avanzate dal Governo italiano.

Più in generale, il Consiglio di Amministrazione ritiene che l'adeguata considerazione e la tutela degli interessi degli Azionisti diversi dagli Azionisti di controllo e, più in generale, degli interessi degli investitori, del mercato e tutti gli stakeholder, non sia efficacemente perseguita per il tramite della duplicazione aritmetica degli amministratori espressione di uno (e uno soltanto) degli Azionisti di minoranza della Società. Non si ritiene infatti che gli amministratori tratti dalla lista di un singolo Azionista di minoranza della Società siano idonei, di per sé, a farsi portavoce della composita platea di Azionisti e stakeholder cui la Società risponde. Tali condivisibili esigenze paiono già trovare adeguata tutela nella qualità, competenza e indipendenza di giudizio di ciascuno dei componenti del Consiglio, a prescindere dalla lista da cui siano tratti, nonché, in particolare, nella presenza di amministratori indipendenti in seno al Consiglio stesso.

In quest'ottica, Juventus ha costantemente riservato la massima attenzione al rigoroso rispetto dei requisiti in materia di adeguatezza e professionalità degli amministratori, nonché alle raccomandazioni relative alla composizione qualitativa del Consiglio di Amministrazione. Il confronto e la collaborazione tra amministratori indipendenti — siano essi espressione della maggioranza o della minoranza — e gli altri componenti del Consiglio paiono garantire un processo decisionale improntato a criteri di efficacia e trasparenza.

Tale valutazione risulta, peraltro, ulteriormente avvalorata dalla composizione della lista presentata dal socio di maggioranza in vista della prossima Assemblea, nella quale si riflette un equilibrato bilanciamento di competenze, esperienze e professionalità coerente con i più elevati standard di governance.

Richiesta (i)(b) (sostituzione degli amministratori)

Tether propone di modificare il processo di sostituzione degli amministratori eventualmente cessati nel corso del mandato, introducendo nello Statuto un sistema di sostituzione degli amministratori che preveda preliminarmente il subentro dei candidati non eletti tratti dalla medesima lista di appartenenza degli Amministratori cessati. Ciò, nelle prospettazioni del Socio Richiedente, beneficerebbe tutti gli Azionisti di Juventus e gli altri stakeholder rilevanti.

(²) Si segnala che il segmento Euronext STAR Milan, nato per valorizzare le PMI con caratteristiche di eccellenza, richiede il rispetto di più stringenti requisiti in termini di liquidità, trasparenza e corporate governance.

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Il Consiglio di Amministrazione rileva preliminarmente come l'attuale formulazione statutaria risulti pienamente conforme al quadro normativo e regolamentare vigente, assicurando un assetto di governo societario equilibrato.

Tuttavia, il Consiglio di Amministrazione, anche in considerazione di talune prassi di mercato invalse tra emittenti quotati comparabili alla Società, ritiene di condividere le motivazioni addotte dal Socio Richiedente.

La conservazione degli equilibri interni al Consiglio di Amministrazione, così come risultanti dall'esercizio del diritto di voto degli azionisti della Società in occasione della nomina dell'organo di amministrazione, pare, infatti, rispondente all'interesse sociale.

Il Consiglio di Amministrazione evidenzia, tuttavia, che la formulazione della proposta di modifica dello Statuto sociale in oggetto e la precisa richiesta formulata da Tether (Capitolo A, ultimo alinea, della Seconda Richiesta di Integrazione) non consente una votazione separata sulla Richiesta (i)(b) rispetto alla Richiesta (i)(a), la quale, per le ragioni sopra esposte, è ritenuta non condivisibile.

***

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di integrare l'avviso di convocazione dell'Assemblea degli Azionisti mediante l'inserimento di un nuovo punto n. 3.1 all'ordine del giorno di parte straordinaria. Per informazioni sull'ordine del giorno dell'Assemblea, si rinvia infra all'avviso di convocazione integrato per tenere conto delle Richieste di Integrazione.

Il Consiglio di Amministrazione di Juventus, in considerazione di quanto sopra, ritiene che il vigente Statuto sociale sia conforme al quadro normativo e regolamentare vigente, nonché alle best practice, che la complessiva proposta di modifica dell'art. 13 dello Statuto nei termini indicati nella Seconda Richiesta di Integrazione non possa essere accolta positivamente e, pertanto, invita gli Azionisti a votare CONTRO le Richieste (i)(a) e (i)(b) (punto n. 3.1 all'ordine del giorno della parte straordinaria dell'Assemblea).

3.3. Richiesta (ii) (composizione dei comitati endoconsiliari)

Tether ritiene che garantire la rappresentanza degli Azionisti di minoranza di Juventus all'interno dei comitati istituiti all'interno del Consiglio di Amministrazione della Società sia rispondente alle best practice e alle raccomandazioni del Codice di Corporate Governance, nonché in grado di migliorare significativamente e di rendere maggiormente efficiente la dialettica e l'azione consigliare, nell'interesse della Società e di tutti i suoi Azionisti.

Il Consiglio di Amministrazione rileva preliminarmente che l'attuale formulazione statutaria risulta pienamente conforme al quadro normativo e regolamentare vigente, assicurando un assetto di governo societario equilibrato e in linea con le migliori prassi di mercato.

Il Consiglio di Amministrazione osserva, inoltre, che la proposta del Socio Richiedente non pare trovare alcun riscontro né nel Codice di Corporate Governance, neppure nei più stringenti requisiti applicabili alle società quotate sul segmento STAR di Euronext Milan(3), né tantomeno nelle tendenze evolutive attualmente registrabili in materia di governance degli emittenti quotati, come, ad esempio, quelle emergenti dalle recenti proposte di modifica al Testo Unico della Finanza avanzate dal Governo italiano, che non si pronunciano sul punto.

La proposta di garantire una rappresentanza degli amministratori espressione di una minoranza azionaria all'interno dei comitati endoconsiliari, pur presentata come conforme alle best practice, non pare di per sé idonea ad assicurare un effettivo rafforzamento della qualità del processo decisionale né un incremento dell'efficienza complessiva dell'azione consiliare. Va peraltro osservato che la composizione dei comitati è già definita secondo criteri che assicurano un

(3) Si segnala che il segmento Euronext STAR Milan, nato per valorizzare le PMI con caratteristiche di eccellenza, richiede il rispetto di più stringenti requisiti in termini di liquidità, trasparenza e corporate governance.

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adeguato bilanciamento delle competenze, la presenza qualificata di amministratori indipendenti e la piena rispondenza alle migliori prassi di governance.

Non pare, dunque, che l'introduzione di ulteriori meccanismi di rappresentanza — fondati su appartenenze azionarie — possa offrire garanzie aggiuntive rispetto a quelle già assicurate dall'attuale assetto, che ha sinora dimostrato di essere in grado di garantire trasparenza, equilibrio e piena tutela degli interessi della Società e dell'insieme dei suoi Azionisti.

Una simile soluzione, oltre a non apparire necessaria, si tradurrebbe in un evidente irrigidimento della struttura di governance della Società. Qualora, infatti, un amministratore espressione della prima lista di minoranza — privo di ulteriori elementi qualificanti oltre alla mera provenienza, e potenzialmente rappresentativo di una porzione esigua del capitale sociale — fosse automaticamente destinato a far parte di tutti i comitati consiliari, si determinerebbe una presenza fissa e non modulabile di tale soggetto all'interno di organi che, per loro natura, sono spesso composti da un numero assai ridotto di componenti.

Ne deriverebbe un effetto di sovra-rappresentazione in termini percentuali, non coerente né con la struttura dell'azionariato né con i principi di proporzionalità e adeguato bilanciamento che ispirano la corretta composizione dei comitati endoconsiliari. Un simile meccanismo rischierebbe, in definitiva, di comprimere l'efficacia e la flessibilità operativa di tali comitati, a detrimento dell'interesse complessivo della Società e della generalità degli Azionisti.

***

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di integrare l'avviso di convocazione dell'Assemblea degli Azionisti mediante l'inserimento di un nuovo punto n. 3.2 all'ordine del giorno di parte straordinaria. Per informazioni sull'ordine del giorno dell'Assemblea, si rinvia infra all'avviso di convocazione integrato per tenere conto delle Richieste di Integrazione.

Il Consiglio di Amministrazione, in considerazione di quanto sopra, ritiene che il vigente Statuto sociale non richieda di essere emendato nei termini proposti dal Socio Richiedente, che la complessiva proposta di modifica dell'art. 17 dello Statuto nei termini indicati nella Seconda Richiesta di Integrazione non possa essere accolta positivamente e, pertanto, invita gli Azionisti a votare CONTRO la Richiesta (ii) (punto n. 3.2 all'ordine del giorno della parte straordinaria dell'Assemblea).

3.4. Richiesta (iii) (anticipazione della parte straordinaria prima della parte ordinaria dell'Assemblea)

Il Consiglio di Amministrazione osserva che l'art. 126-bis, comma 4, del TUF circoscrive il diritto del Socio Richiedente, alternativamente, all'integrazione dell'ordine del giorno ovvero alla presentazione di proposte di deliberazione su materie già iscritte, senza tuttavia contemplare espressamente la possibilità di modificare la struttura o la sequenza degli argomenti oggetto di trattazione. La richiesta di inversione della trattazione sembrerebbe, dunque, eccedere i limiti oggettivi della disciplina di riferimento e non pare possa direttamente determinare alcun obbligo in capo al Presidente dell'Assemblea di esercitare la facoltà — a lui eventualmente riconosciuta dal Regolamento assembleare della Società — di variare l'ordine di trattazione degli argomenti.

Si evidenzia, peraltro, che la richiesta è stata formulata come istanza isolata e non come proposta di integrazione dell'ordine del giorno, come invece previsto dalla normativa applicabile, e non è stata corredata da una proposta di deliberazione idonea a consentire all'Assemblea di esprimersi formalmente sul punto, con la conseguenza che non appare immediato in che modo la richiesta potrebbe, anche astrattamente, essere attuata.

Il Consiglio di Amministrazione, fermo quanto osservato, al fine di preservare la richiesta de quo del socio Tether ritiene, tuttavia, di poter interpretare la stessa come finalizzata all'integrazione dell'ordine del giorno dell'Assemblea secondo modalità idonee a permettere agli Azionisti di esprimere il proprio voto su quanto richiesto dal Socio Richiedente.

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Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di integrare l'avviso di convocazione dell'Assemblea degli Azionisti mediante l'inserimento di un apposito punto all'ordine del giorno così da rimettere preliminarmente all'Assemblea la trattazione e il voto sulla richiesta avanzata dal Socio Richiedente. Per maggiori informazioni sull'ordine del giorno dell'Assemblea, si rinvia infra all'avviso di convocazione integrato per tenere conto delle Richieste di Integrazione.

Per le ragioni sopra esposte in relazione alle modifiche statutarie richieste da Tether e per le ragioni di seguito esposte circa la Richiesta (iv), il Consiglio di Amministrazione ritiene che non si renda necessario anticipare la trattazione della parte straordinaria prima della parte ordinaria dell'Assemblea e, pertanto, invita gli Azionisti a votare CONTRO la Richiesta (iii) (punto all'ordine del giorno preliminare all'apertura della parte ordinaria dell'Assemblea).

3.5. Richiesta (iv) (subordinazione dell'efficacia delle deliberazioni in materia di nomina del consiglio di amministrazione all'efficacia delle modifiche statutarie, se approvate)

Il Consiglio di Amministrazione osserva che il Socio Richiedente non ha presentato alcuna proposta di deliberazione idonea a consentire all'Assemblea di pronunciarsi formalmente sul Richiesta (iv), con la conseguenza che non appare immediato quale meccanismo operativo dovrebbe essere posto in votazione e, di riflesso, quale sarebbe l'effettivo contenuto della deliberazione. Tale modalità non appare coerente con la disciplina applicabile, che presuppone, ai fini dell'esercizio del diritto de quo, la presentazione di proposte strutturate e suscettibili di essere poste direttamente in votazione.

Tuttavia, il Consiglio di Amministrazione, fermo quanto osservato, al fine di preservare la richiesta di Tether, ritiene di poterla interpretare come finalizzata all'integrazione dell'ordine del giorno dell'Assemblea secondo modalità idonee a permettere agli Azionisti di esprimere il proprio voto su quanto richiesto dal Socio Richiedente.

***

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di integrare l'avviso di convocazione dell'Assemblea degli Azionisti mediante l'inserimento di un nuovo punto n. 3.1 all'ordine del giorno di parte ordinaria, con conseguente rinumerazione delle proposte di deliberazione originariamente formulate. Per informazioni sull'ordine del giorno dell'Assemblea, si rinvia infra all'avviso di convocazione integrato per tenere conto delle Richieste di Integrazione.

Inoltre, tenuto conto dell'assenza di una apposita proposta di deliberazione circa la presente Richiesta (iv), il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di integrare la proposta di delibera originariamente formulata dal Consiglio di Amministrazione in relazione al punto n. 3 all'ordine del giorno della parte ordinaria dell'Assemblea degli Azionisti, con l'aggiunta della seguente proposta di deliberazione:

"3.1 proposta di subordinare l'efficacia delle deliberazioni assunte dall'Assemblea ordinaria circa la nomina del Consiglio di Amministrazione all'efficacia delle deliberazioni assunte dall'Assemblea straordinaria sub punto 3 per il caso in cui le relative proposte siano approvate".

Per le ragioni sopra esposte in relazione alle modifiche statutarie richieste da Tether, il Consiglio di Amministrazione ritiene che non si renda necessario subordinare l'efficacia delle delibere circa la nomina del Consiglio di Amministrazione all'approvazione delle modifiche statutarie richieste da Tether e, pertanto, invita gli Azionisti a votare CONTRO la Richiesta (iv) (punto n. 3.1 all'ordine del giorno della parte ordinaria dell'Assemblea).

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4 CONCLUSIONI, NUOVO ORDINE DEL GIORNO DELL'ASSEMBLEA

Tutto quanto sopra considerato, il Consiglio di Amministrazione ritiene di accogliere le richieste del socio Tether nei termini sopra esposti e, per l'effetto, di dare esecuzione alle Richieste di Integrazione al fine di consentire all'Assemblea di esprimersi in merito alle medesime.

L'ordine del giorno dell'Assemblea degli Azionisti della Società del 7 novembre 2025 viene quindi integrato nei seguenti termini (le modifiche sono evidenziate in carattere grassetto):

Proposta di anticipazione della trattazione degli argomenti all'ordine del giorno di parte straordinaria rispetto alla trattazione degli argomenti all'ordine del giorno di parte ordinaria.

Parte ordinaria

  • Approvazione del bilancio di esercizio chiuso al 30 giugno 2025, corredato dalle relazioni del Consiglio di Amministrazione sulla gestione, del Collegio Sindacale e della Società di revisione. Presentazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2025. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
    1. Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti:
  • 2.1 esame della Sezione I predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3, del D.Lgs. 58/1998. Deliberazioni ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3-bis, del D.Lgs. 58/1998;
  • esame della Sezione II predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 4, del D.Lgs. 58/1998. Deliberazioni ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del D.Lgs. 58/1998.
    1. Deliberazioni in ordine al Consiglio di Amministrazione:
  • 3.1 proposta di subordinare l'efficacia delle deliberazioni assunte dall'Assemblea ordinaria circa la nomina del Consiglio di Amministrazione all'efficacia delle deliberazioni assunte dall'Assemblea straordinaria sub punto 3 per il caso in cui le relative proposte siano approvate;
  • 3.2 determinazione del numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione;
  • 3.3 determinazione della durata in carica del Consiglio di Amministrazione;
  • 3.4 nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione;
  • 3.5 nomina del presidente del Consiglio di Amministrazione;
  • 3.6 determinazione dei compensi dei componenti del Consiglio di Amministrazione.
  • Integrazione, su proposta motivata del Collegio Sindacale, del corrispettivo per l'incarico di revisione legale dei conti e per l'incarico di attestazione della conformità della rendicontazione di sostenibilità per gli esercizi dal 2024/2025 al 2029/2030.
    1. Autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie.

Parte straordinaria

  1. Proposta di attribuzione al Consiglio di Amministrazione di una delega, ai sensi dell'art. 2443 cod. civ., ad aumentare a pagamento e in via scindibile, in una o più tranche, nei limiti del 10% del capitale sociale preesistente, mediante emissione di azioni ordinarie prive di valore nominale e aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, da offrire in opzione agli aventi diritto, con ogni più ampia facoltà di stabilire, di volta in volta, nel rispetto dei limiti sopra indicati, modalità, termini e condizioni dell'operazione, ivi compresi il prezzo di emissione, comprensivo di eventuale sovrapprezzo delle azioni stesse, e il godimento. Conseguente modifica dell'art. 5 dello Statuto sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti. Conseguente richiesta di omettere la trattazione e messa in votazione dell'originario punto 1 all'ordine del giorno dell'Assemblea straordinaria come riportato nell'Avviso di Convocazione del 26 settembre 2025 (Aumento di Capitale ai sensi dell'art. 2441, comma 4, secondo periodo, del codice civile) che forma ora oggetto del punto 1-bis all'ordine del giorno.

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  • 1-bis.Ove la proposta sub 1 risultasse non approvata: Proposta di attribuzione al Consiglio di Amministrazione di una delega, ai sensi dell'art. 2443 del codice civile, ad aumentare a pagamento e in via scindibile, in una o più tranche, il capitale sociale, ai sensi dell'art. 2441, comma 4, secondo periodo, del codice civile, nei limiti del 10% del capitale sociale preesistente. Conseguente modifica dell'art. 5 dello Statuto sociale.
  • Proposta di modifica dell'art. 19 dello Statuto sociale per introdurre la facoltà che l'attestazione sulla conformità della rendicontazione di sostenibilità possa essere resa da un dirigente diverso dal dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari.
    1. Modifica degli artt. 13 e 17 dello Statuto sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti:
  • 3.1 modifica dell'art. 13 dello Statuto sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti;
  • 3.2 modifica dell'art. 17 dello Statuto sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti."

* * *

La presente Relazione, predisposta dal Consiglio di Amministrazione della Società ai sensi dell'art. 126-bis, comma 4, del TUF, unitamente alle Richieste di Integrazione presentate dal Socio Richiedente, nonché all'avviso di convocazione dell'Assemblea, integrato per effetto delle Richieste di Integrazione nei termini sopra esposti, saranno messe a disposizione del pubblico nei termini di legge presso la sede legale di Juventus sita in Torino, via Druento 175, sul sito internet della Società (www.juventus.com, sezione Club, Investitori, Assemblee) nonché sul sito di stoccaggio autorizzato "1Info" (www.1info.it). La notizia dell'integrazione sarà comunicata tramite avviso pubblicato altresì sul quotidiano "La Stampa".

Sarà inoltre a disposizione del pubblico sul sito internet della Società (www.juventus.com, sezione Club, Investitori, Assemblee) il modulo aggiornato di delega e istruzioni di voto a Computershare S.p.A. ex art. 135-undecies del TUF.

Per l'informativa pre-assembleare sugli argomenti originariamente posti all'ordine del giorno dell'Assemblea si rinvia alle relazioni illustrative del Consiglio di Amministrazione messe a disposizione del pubblico nei termini di legge presso la sede legale di Juventus sita in Torino, via Druento 175, sul sito internet della Società (www.juventus.com, sezione Club, Investitori, Assemblee) nonché sul sito di stoccaggio autorizzato "1Info" (www.1info.it). Si segnala che, a seguito delle richieste di integrazione dell'ordine del giorno, la relazione illustrativa degli amministratori di Juventus avente ad oggetto la proposta di aumento di capitale ex art. 2441, comma 4, secondo periodo, cod. civ., pubblicata in data 16 ottobre 2025, deve intendersi come relazione illustrativa sul punto 1.bis all'ordine del giorno della parte straordinaria dell'Assemblea, come integrato.

Torino, 20 ottobre 2025

Per il Consiglio di Amministrazione

Il Presidente

Gianluca Ferrero

E VVEN

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RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI JUVENTUS F.C. S.P.A. – REDATTA AI SENSI DELL'ART. 125-TER DEL DECRETO LEGISLATIVO 24 FEBBRAIO 1998, N. 58, COME SUCCESSIVAMENTE MODIFICATO E INTEGRATO, E DEGLI ARTT. 72 E 84-TER, NONCHÈ DELL'ALLEGATO 3A, SCHEMA 3, DEL REGOLAMENTO ADOTTATO CON DELIBERA CONSOB 14 MAGGIO 1999, N. 11971, COME SUCCESSIVAMENTE MODIFICATO E INTEGRATO – IN MERITO AL SECONDO PUNTO ALL'ORDINE DEL GIORNO DELLA PARTE STRAORDINARIA DELL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI CONVOCATA PER IL 7 NOVEMBRE 2025 IN UNICA CONVOCAZIONE

Egregi Azionisti,

siete stati convocati in Assemblea di Juventus F.C. S.p.A. ("Juventus" o la "Società") per il 7 novembre 2025, alle ore 10:00, in unica convocazione, presso l'Allianz Stadium, in Torino, corso Gaetano Scirea n. 50, per deliberare, inter alia, sul seguente punto all'ordine del giorno della parte straordinaria:

  1. Proposta di modifica dell'art. 19 dello Statuto sociale per introdurre la facoltà che l'attestazione sulla conformità della rendicontazione di sostenibilità possa essere resa da un dirigente diverso dal dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari.

La presente relazione illustrativa – redatta dal Consiglio di Amministrazione della Società ai sensi dell'art. 125-ter del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, come successivamente modificato e integrato (il "TUF"), e degli artt. 72 e 84-ter del regolamento adottato con delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato e integrato (il "Regolamento Emittenti"), conformemente alle indicazioni contenute nell'Allegato 3A, schema 3, al Regolamento Emittenti – ha lo scopo di fornirVi un'illustrazione del predetto argomento all'ordine del giorno.

***

A. Motivazioni della variazione proposta

Con il D.Lgs. 6 settembre 2024, n. 125, in attuazione della direttiva 2022/2464/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 dicembre 2022, recante modifica del regolamento 537/2014/UE, della direttiva 2004/109/CE, della direttiva 2006/43/CE e della direttiva 2013/34/UE per quanto riguarda la rendicontazione societaria di sostenibilità (il "Decreto 125/2024"), è stato introdotto nell'art. 154-bis del TUF il comma 5-ter, il quale prevede che "Qualora l'emittente sia soggetto agli obblighi in materia di rendicontazione di sostenibilità di cui al decreto legislativo adottato in attuazione dell'articolo 13 della legge 21 febbraio 2024, n. 15, gli organi amministrativi delegati e il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari attestano, con apposita relazione, che la rendicontazione di sostenibilità inclusa nella relazione sulla gestione è stata redatta conformemente agli standard di rendicontazione applicati ai sensi della direttiva 2013/34/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, e del decreto legislativo adottato in attuazione dell'articolo 13 della legge 21 febbraio 2024, n. 15 e con le specifiche adottate a norma dell'articolo 8, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2020. La medesima attestazione può essere resa da un dirigente diverso dal dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dotato di specifiche competenze in materia di rendicontazione di sostenibilità, nominato, previo parere obbligatorio dell'organo di controllo, secondo le modalità e nel rispetto dei requisiti di professionalità previsti dallo statuto. L'attestazione è resa secondo il modello stabilito con regolamento dalla Consob".

Alla luce delle novità introdotte dal Decreto 125/2024, si propone, pertanto, di modificare l'art. 19 dello Statuto sociale per introdurre la facoltà di nominare, previo parere obbligatorio dell'organo di controllo, un dirigente diverso dal dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dotato di specifiche competenze in materia di rendicontazione di sostenibilità (il "Dirigente Preposto ESG"), secondo le modalità e nel rispetto dei requisiti di professionalità di seguito illustrati. Con l'occasione, sono apportate talune modifiche di forma all'articolo in esame.

Si precisa che le disposizioni transitorie del Decreto 125/2024, limitatamente all'esercizio finanziario in corso

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all'entrata in vigore del suddetto decreto (ossia, l'esercizio 2024/2025 per quanto riguarda la Società), prevedono la possibilità di designare con apposita delibera dell'organo amministrativo il Dirigente Preposto ESG, anche in assenza di specifica previsione statutaria, previo parere obbligatorio dell'organo di controllo. Ciò premesso, in attesa di poter sottoporre all'Assemblea straordinaria degli Azionisti la proposta di modifica dello Statuto sociale in esame e tenuto conto della presenza nella Società di una funzione appositamente dedicata alle tematiche ESG, il Consiglio di Amministrazione, previo parere favorevole del Collegio Sindacale, ha nominato Greta Bodino, Chief People, Culture & ESG Officer, quale Dirigente Preposto ESG per l'esercizio 2024/2025.

B. Esposizione a confronto dell'articolo dello Statuto oggetto della proposta di modifica

Di seguito è illustrata la conseguente modifica che si propone di apportare al testo dell'articolo 19 dello Statuto sociale (le eliminazioni sono barrate e le aggiunte sono evidenziate in grassetto e sono sottolineate).

TESTO VIGENTE TESTO PROPOSTO
Articolo 19 - DIRETTORE GENERALE – DIRIGENTE
PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI
CONTABILI SOCIETARI
Articolo 19 - DIRETTORE GENERALE — DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI E DIRIGENTE INCARICATO DELL'ATTESTAZIONE SULLA CONFORMITA' DELLA RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITA'
Il consiglio può, nelle forme di legge, nominare un direttore generale determinandone i poteri, le attribuzioni ed eventualmente i compensi. Il consiglio può, nelle forme di legge, nominare un
direttore generale determinandone i poteri, le
attribuzioni ed eventualmente i compensi.
Inoltre il consiglio di amministrazione, previo parere del collegio sindacale, nomina il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari; può essere nominato chi abbia maturato una pluriennale esperienza in materia amministrativa e finanziaria in società di rilevanti dimensioni. Inoltre il consiglio di amministrazione, previo parere obbligatorio del collegio sindacale, provvede alla nomina e alla revoca idel dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari; può essere nominato chi abbia maturato una pluriennale esperienza in materia amministrativa e finanziaria in società di rilevanti dimensioni.
Ai sensi dell'art. 154-bis, comma 5-ter, del D.Lgs. n. 58/1998, per la redazione dell'attestazione sulla conformità della rendicontazione di sostenibilità agli standard di rendicontazione applicati in base alla normativa pro-tempore vigente, il consiglio di amministrazione può nominare e revocare, previo parere obbligatorio del collegio sindacale, un dirigente diverso dal dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari; può essere nominato chi abbia maturato un'adeguata esperienza in materia di rendicontazione di sostenibilità.

C. Valutazioni in merito alla ricorrenza del diritto di recesso

L'assunzione della deliberazione relativa alla modifica dell'articolo 19 dello Statuto sociale non comporta l'insorgere del diritto di recesso ai sensi dell'art. 2437 cod. civ.

* * *

In considerazione di quanto precede, Vi proponiamo di assumere la seguente deliberazione:

"L'assemblea degli azionisti della

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JUVENTUS F.C. S.p.A., riunita in sede straordinaria:

esaminata la relazione illustrativa del consiglio di amministrazione, redatta ai sensi dell'articolo 125-ter del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, come successivamente modificato e integrato, e degli articoli 72 e 84-ter, del regolamento adottato con delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato e integrato, conformemente alle indicazioni contenute nell'Allegato 3A, schema 3, al predetto regolamento,

delibera

  1. di modificare il secondo comma dell'articolo 19 dello statuto sociale come segue:

"Inoltre il consiglio di amministrazione, previo parere obbligatorio del collegio sindacale, provvede alla nomina e alla revoca del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari; può essere nominato chi abbia maturato una pluriennale esperienza in materia amministrativa e finanziaria in società di rilevanti dimensioni.";

  1. di introdurre al termine dell'articolo 19 dello statuto sociale il seguente nuovo terzo comma:

"Ai sensi dell'art. 154-bis, comma 5-ter, del D.Lgs. n. 58/1998, per la redazione dell'attestazione sulla conformità della rendicontazione di sostenibilità agli standard di rendicontazione applicati in base alla normativa pro-tempore vigente, il consiglio di amministrazione può nominare e revocare, previo parere obbligatorio del collegio sindacale, un dirigente diverso dal dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari; può essere nominato chi abbia maturato un'adeguata esperienza in materia di rendicontazione di sostenibilità.";

  1. di conferire al consiglio di amministrazione, e per esso al presidente e all'amministratore delegato, in via disgiunta, con facoltà di sub-delega nei limiti di legge, ogni più ampio potere per il completamento di ogni attività opportuna o necessaria per dare esecuzione alla presente delibera, compreso quello di apportare alla stessa quelle modificazioni, rettifiche o aggiunte di carattere non sostanziale eventualmente richieste dalle autorità competenti o rese necessarie per l'iscrizione nel registro delle imprese.".

* * *

La presente relazione illustrativa sarà depositata nei termini di legge e di regolamento presso la sede legale della Società in Torino, via Druento n. 175, sul sito internet della Società (www.juventus.com, sezione Club, Investitori, Assemblee) nonché sul sito di stoccaggio autorizzato "1Info" (www.1info.it).

Torino, 26 settembre 2025

Per il Consiglio di Amministrazione

11 Presidente

Gianluca

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To the Board of Directors of Juventus Football Club S.p.A.

To the kind attention of its Chairman

c.c. To the Board of Statutory Auditors of Juventus Football Club S.p.A.

To the kind attention of the Chairman

By certified email to [email protected]

c.c. To CONSOB

Issuers Supervision Division

Corporate Controls and Shareholder Rights Protection Office

by certified email to [email protected] and [email protected]

San Salvador, 6 October 2025

The undersigned Tether Investments, S.A. de C.V. ("Tether" or also the "Requesting Shareholder"), a company incorporated under the laws of the Republic of El Salvador, with registered office at Final Av. La Revolucion, Colonia San Benito, Edif. Centro, Corporativo Presidente Plaza, Nivel 12, Oficina 2, Distrito de San Salvador (Republic of El Salvador), Tax Code 0623-200125-111-2, in the person of a duly authorized representative vested with the necessary powers, in its capacity as shareholder of Juventus Football Club S.p.A. ("Juventus" or also the "Company"), with registered office in Turin, holder of a stake of approximately 11.5% of the Company's share capital, as it results from the attached certificate, pursuant to and for the purposes of Article 126-bis of Legislative Decree 58/1998 (the "TUF")

requests

the integration of the agenda (the "Request for Integration") of the Shareholders' Meeting of Juventus convened, in a single call, for 7 November 2025 (the "GM"), with the addition of the following item no. 3 to the agenda of the GM in extraordinary session:

  • "3. Amendment of Articles 13 and 17 of the By-laws. Related and consequential resolutions.
  • 3.1. Amendment to Article 13 of the By-laws. Related and consequential resolutions.

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3.2. Amendment to Article 17 of the By-laws. Related and consequential resolutions."

for the reasons and in accordance with the methods and terms set out below, which are to be considered as an integral part of this Request for Integration prepared and sent to the Company also pursuant to and for the purposes of Article 126-bis, paragraphs 1 and 4 of the TUE.

A. Reasons, terms and conditions of this Request for Integration

By means of the notice of call published on the Company's website on 26 September 2025 (the "Notice of Call"), the GM was convened for 7 November 2025, in a single call, in ordinary and extraordinary session, with the following agenda:

"Ordinary session

    1. Approval of the financial statements for the year ended 30 June 2025, accompanied by the reports of the Board of Directors on operations, the Board of Statutory Auditors and the Independent Auditors. Presentation of the consolidated financial statements as at 30 June 2025. Related and consequent resolutions.
    1. Report on remuneration policy and remuneration paid:
  • 2.1 examination of Section I prepared pursuant to Article 123-ter, paragraph 3, of Legislative Decree 58/1998. Resolutions pursuant to Article 123-ter, paragraph 3-bis, of Legislative Decree 58/1998;
  • 2.2 Examination of Section II prepared pursuant to Article 123-ter, paragraph 4, of Legislative Decree 58/1998. Resolutions pursuant to Article 123-ter, paragraph 6, of Legislative Decree 58/1998.
    1. Resolutions concerning the Board of Directors:
  • 3.1 determination of the number of members of the Board of Directors;
  • 3.2 determination of the term of office of the Board of Directors;
  • 3.3 appointment of the members of the Board of Directors;
  • 3.4 appointment of the Chairman of the Board of Directors;
  • 3.5 determining the remuneration of the members of the Board of Directors.
    1. Integration, upon reasoned proposal by the Board of Statutory Auditors, of the fee for the statutory audit and for the certification of compliance of the sustainability reporting for the financial years from 2024/2025 to 2029/2030.
    1. Authorisation to purchase and dispose of treasury shares.

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Extraordinary session

    1. Proposal to grant the Board of Directors a delegation, pursuant to Article 2443 of the Italian Civil Code, to increase the share capital, against payment and in one or more tranches, pursuant to Article 2441, paragraph 4, second sentence, of the Italian Civil Code, within the limits of 10% of the existing share capital. Consequent amendment of Article 5 of the By-laws.
    1. Proposal to amend Article 19 of the By-laws to introduce the option for the certification of compliance of the sustainability report to be made by an executive other than the executive responsible for preparing the company's financial reports."

In view of the forthcoming renewal of Juventus' administrative body by the GM, Tether requests that certain proposals to amend the Company's By-laws (the "By-laws") relating to the mechanism for appointing directors from the minority slate, as well as the composition of the board committees (all as detailed in paragraph B. of this Request for Integration), be submitted to the GM for approval by adding - to the Notice of Call - an additional item to the agenda of the extraordinary part of the GM to be included as the third item on the agenda, as detailed in paragraphs B. and C. of this Request for Integration. In order to allow Shareholders to proceed with the appointment of the management body within the framework of the new governance structure resulting from the amendments to the By-laws proposed in this Request for Integration as a new item 3 on the agenda of the GM in extraordinary session (and therefore at the same meeting called, in ordinary session, to approve the financial statements as at 30 June 2025 and the renewal of the Board of Directors), Tether also requests:

  • (a) that the items on the agenda of the extraordinary GM shall be resolved upon prior to the items on the agenda of the ordinary GM; and
  • (b) that, pursuant to and for the purposes of Article 126-bis of the TUF and therefore, where necessary, as a (possible) amendment to the proposed resolution regarding the appointment of the administrative body referred to in item 3 of the ordinary meeting agenda (as reported in the Notice of Call), that the effectiveness of the resolutions passed by the GM in ordinary session regarding the appointment of the Board of Directors be subject to the effectiveness of the resolutions passed by the GM in extraordinary session on the new item on the agenda covered by this Request for Integration (and therefore to the relevant filing with the competent Companies Register) in the event that the proposals on the agenda described in paragraph B. below are approved by the same GM.

Finally, Tether requires that a separate resolution for each of the amendments referred to in paragraphs B.1 and B.2 above is submitted to the GM referred to in this Request for Integration and, therefore, that each amendment shall be subject to a separate vote, as further explained in paragraph C. below.

{93}------------------------------------------------

B. Proposed amendments to the By-laws referred to in the Request for Integration

Pursuant to and for the purposes of Article 126-bis, paragraph 4, of the TUF, the proposed amendments to Articles 13 and 17 of the By-laws covered by this Request for Integration are set out below.

B.1. Proposed amendments to Article 13 of the By-laws referred to in the Request for Integration

Tether believes it is necessary, in the interests of the Company and for a more effective protection of shareholders not belonging to the controlling group, to strengthen minority representation on the Juventus Board of Directors, making governance controls more efficient and thus aligning the composition of the body with the best practices of companies at national and international level. Greater strengthening of the role of minority shareholders in the procedures for selecting and appointing the management body ensures more adequate consideration and protection of the interests of non-controlling shareholders and, more generally, of the interests of investors, the market and all the stakeholders.

Tether also proposes, within the interest of all Juventus shareholders and other relevant stakeholders, in order to make the process of replacing directors who may leave office during their term of office more effective, to amend the Bylaws to introduce a system for replacing directors that provides, as a first step, for the replacement of non-elected candidates drawn from the same slate to which the outgoing directors belonged; this system would give preference to candidates included in the slates already submitted to the vote of the shareholders' meeting, thus allowing an optimal replacement with candidates whose specific characteristics have already been assessed when the entire board was appointed, without prejudice to the principle of minority representation on the Board in the event that it is not possible to use the aforementioned replacement mechanism.

More specifically, Tether proposes the following amendments to Article 13 of the Bylaws:

  • (a) amend the procedures for the appointment of the Board of Directors with specific reference to the appointment of Directors drawn from the minority slate, providing that from the second slate having obtained the highest number of votes at the Shareholders' Meeting (namely, the slate referred to in paragraph 8, no. 2, of Article 13 of the By-laws) two directors shall be elected (instead of one as provided for in the current version of Article 13 of the By-laws) in the order in which the candidates are listed in the so-called minority slate;
  • (b) in the event of co-optation of directors in order to integrate the management body pursuant to Article 2386 of the Italian Civil Code, provide for (i) a replacement mechanism whereby either the Shareholders' Meeting or the Board of Directors (depending upon the specific circumstances) shall replace the outgoing directors

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by appointing their substitutes from among the persons included in the same slate from which the outgoing directors were appointed, regardless of whether it is a so-called majority or minority slate, and (ii) should the mechanism referred to in point (i) above not be applicable, the principle of minority representation on the Board shall in any case be observed.

The table below shows the proposed amendments (with additions indicated in bold and deletions crossed out) compared with the text of Article 13 of the By-laws currently in force.

Article 13
Text in force Proposed Text
The Company shall be managed by a Board of Directors composed of a number of members variable from a minimum of 3 to a maximum of 15 depending on the number established by the Meeting. Unchanged
Appointment of the Board of Directors takes place on the basis of the lists of candidates deposited at the company offices no later than the twenty-fourth day before the date of the meeting. In the presence of a number of lists, one of the members of the board of directors is expressed by the second list that has obtained the most votes. Appointment of the Board of Directors takes place on the basis of the lists of candidates deposited at the company offices no later than the twenty-fourth day before the date of the meeting. In the presence of a number of lists, one two of the members of the board of directors is are expressed by the second list that has obtained the most votes.
Only shareholders who, singly or together with others, are owners of shares with voting rights representing at least 2.5% of company capital or the different percentage laid down for the company by the regulations in force, may submit lists. Evidence of this this portion of ownership must be given through special notices which must be sent to the company at least twenty-one days before the meeting date. All this will be mentioned in the notice of the meeting. Unchanged
No shareholder, nor shareholders linked by relations of control or related pursuant Unchanged

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to the Italian civil code, may present or vote for more than one list, not even through a third party or fiduciary company. Each candidate may be included in only one list or will otherwise be considered ineligible.
The candidates included in the lists must be listed with progressive numbers and possess the integrity requirements established by law. The candidate named under number one in sequential order must also possess the requisite of independence as set forth by law, as well as the requirements set forth by the code of corporate governance to which the company has already declared to adhere. Unchanged
Lists that include three or more candidates must also include both male and female candidates, so that the composition of the Board of Directors complies with the regulations on gender balance. Unchanged
Each list shall be accompanied by detailed information on the candidates' personal and professional qualities, as well as the declarations in which the individual candidates accept the candidature and state, under their own responsibility, that they possess the requirements demanded. Any candidates who do not comply with the aforesaid provisions shall be considered ineligible. Unchanged
The number of directors to be elected is decided by the meeting according to the following procedure: The number of directors to be elected is decided by the meeting according to the following procedure:
1. all the directors to be elected except one are elected from the list that has obtained most votes, on the basis of the progressive order of the list; 1. all the directors to be elected except one two are elected from the list that has obtained most votes, on the basis of the progressive order of the list;
2. in accordance with the law, one director is elected from the second list that has obtained the highest number of votes, on 2. in accordance with the law, one two directors is are elected from the second list that has obtained the highest number

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the basis of the progressive order of the list. of votes, on the basis of the progressive order of the list.
Lists that obtained a percentage of votes lower than half of the amount set out in paragraph three of this article shall not be taken in account. Unchanged
However, further to the above, if the composition of the Board of Directors does not comply with regulations on gender balance, the most recently elected candidates of the most represented gender on the list that obtained the highest number of votes, considering their progressive number, will be replaced in the number necessary to ensure compliance with the above regulation by the top ranking candidates not elected on the same list of the less represented gender. If application of this procedure still does not ensure compliance with the prevailing regulation on gender balance, the most recently elected candidates of the more represented gender on the list that obtained the highest number of votes, considering their progressive number, will be replaced by the Shareholders' Meeting in the number necessary to ensure compliance with the prevailing regulation, with the majorities described in article 11. Unchanged
The above rules for the appointment of the board of directors are not applied unless at least two lists have been presented or voted on in the meetings that must substitute directors during the course of their mandate. In these cases, the meeting decides with a relative majority vote to ensure compliance with the law and the By-Laws on matters of the composition of the Board of Directors. Unchanged

{97}------------------------------------------------

If in during the financial year one or more If in during the financial year one or more Directors were to leave their office, the Directors were to leave their office, the Board shall replace the Directors in Board shall replace the Directors in accordance with the civil code to ensure accordance with the civil code to ensure compliance with the law and the By-Laws compliance with as long as the majority is always made up of directors on requirement regarding Board of Directors composition appointed bv the Shareholders' Meeting, the provisions of Article 2386 of the civil code shall apply, as follows: a) the Board shall appoint substitutes from among the members of the same list to which the Directors who have ceased to hold the office belonged, and the Shareholders' Meeting shall resolve, with the majorities required by law, in accordance with the same principle; b) if there are no previously unelected candidates or candidates meeting the requirements on the aforementioned list, or in any case where for any reason it is not possible to comply with the provisions of letter a), the Board of Directors shall replace them, as shall the Shareholders' Meeting, with majorities required by law, without a list vote and in compliance with the requirements of the law and the By-Laws on requirement regarding Board of Directors the composition of the body, including the statutory principle of minority representation. If, due to resignation or other causes, the Unchanged majority of Directors should leave office, the whole Board shall be deemed to be resigning and the Directors still in office should urgently call a Meeting for the new appointments. The Directors remain in office for a Unchanged maximum of three years and their mandate expires at the date of the Shareholders' Meeting for the approval of the last financial statements of their period in office; these Directors can be re-

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appointed. The term of office of any Director appointed by the Meeting in the course of a three-year term shall expire on expiry of the term of office of Directors in office at the time of the appointment.
Directors who receive definitive convictions in the courts entailing additional sentences incompatible with their position are suspended from their position for the period established by the sentence. Unchanged
Directors who are subjected to disciplinary measures by the bodies of the F.I.G.C. that entail the permanent exclusion from any level and category of the F.I.G.C. must leave office and cannot fill or be nominated or elected to other Company positions. Unchanged

B.2 Proposed amendments to Article 17 of the By-laws referred to in the Request for Integration

Furthermore, in order to introduce corporate governance rules that comply with the best practices and are capable of significantly improving and making more efficient the dialogue and actions of the Board, in the interests of the Company and all its Shareholders, Tether considers it necessary to submit to the GM in extraordinary session a proposal to amend Article 17 of the Bylaws aimed at ensuring the representation of Juventus' minority shareholders also within the committees established within the Company's Board of Directors in accordance with the law or in accordance with the Recommendations set out in the Corporate Governance Code for listed companies (the "CG Code"), to which the Company adheres.

In fact, the inclusion of minority representatives on the internal committees – namely the Control and Risk Committee (which also acts as the committee responsible for related party transactions), the Appointments and Remuneration Committee and the ESG Committee – which are privileged venues for preparatory, advisory and consultative activities in support of the management body, significantly contributes to strengthening the balance and transparency of decision-making processes, as well as improving the quality of internal debate, enhancing the role of minority directors in actively participating in the development of corporate strategies and the pursuit of the Company's sustainable success, through the performance of the functions assigned to

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the aforementioned committees by the Board itself in line with the recommendations of the CG Code. The inclusion of candidates designated by the minority shareholders in the aforementioned committees ensures their involvement in the creation of long-term value for the benefit of all shareholders and the other stakeholders and, more generally, in the typical activities carried out by the committees themselves, which mainly consist of assisting the management body in relation to: (i) the composition and appointment of its members; (ii) the remuneration and incentive system for them and other executives with strategic responsibilities; (iii) the Company's internal control and risk management system and the approval of the Company's periodic financial and non-financial reports; (iv) related party transactions; (iv) sustainability, with the aim of promoting the progressive integration of environmental, social and governance factors (understood with reference to sustainability) into the Company's activities for the pursuit of sustainable success.

The table below shows the proposed amendments (with additions indicated in bold) compared with the text of Article 17 of the By-laws currently in force.

Article 17
Text in force Proposed text
The Board of Directors is vested with all and every power for the ordinary and extraordinary management of the Company. The Board is therefore empowered to take such action as it shall deem proper to pursue the Company's business purpose, with the exception of the powers reserved by law to the Shareholders' Meeting. Unchanged
The Board of Directors can issue non-convertible bonds and also pass resolutions regarding transactions as provided by article 2365, second paragraph, of the Italian Civil Code as well as decide for the spin-off of companies according to the provisions of the law. Unchanged
The Board of Directors may establish committees with investigative, advisory and consultative functions, determining their powers, responsibilities and operating

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procedures. These committees shall be made up of Board members, one of whom shall be drawn from the minority
list submitted in accordance with the By-Laws.

* * *

For the sake of completeness, it should be noted that the proposed amendments to the By-laws referred to in this Request for Integration do not give rise to the right of withdrawal under the applicable law.

C. Request for the integration of the agenda of the GM through the inclusion of a new item 3 in the agenda of the GM in extraordinary session, with the request that the items on the agenda of the GM in extraordinary session be resolved upon prior to the items on the agenda of the GM in ordinary session

Pursuant to and for the purposes of Article 126-bis, paragraphs 1 and 4, of the TUF and the other applicable legal and regulatory provisions, the agenda of the Notice of Call as amended and supplemented by this Request for Integration and the proposed resolutions to be submitted to the GM relating to the item on the agenda covered by this Request for Integration are set out below.

C.1. Agenda contained in the Notice of Call following this Request for Integration

Tether hereby requests that the original Notice of Call (published on the Company's website on 26 September 2025) be supplemented by the addition of a new item 3 to the agenda of the extraordinary part, with the request that the items on the agenda of the GM in extraordinary session be resolved upon prior to the items on the agenda of the GM in ordinary session, in the text to be included in the Notice of Call, which, for the sake of completeness, is reproduced in full below:

"Extraordinary session

    1. Proposal to grant the Board of Directors a mandate, pursuant to Article 2443 of the Italian Civil Code, to increase the share capital, against payment and in one or more tranches, pursuant to Article 2441, paragraph 4, second sentence, of the Italian Civil Code, within the limits of 10% of the existing share capital. Consequent amendment of Article 5 of the By-laws.
    1. Proposed amendment to Article 19 of the By-laws to introduce the option that the certification of compliance of the sustainability report may be made by an executive other than the executive responsible for preparing the company's financial reports.
    1. Amendment of Articles 13 and 17 of the By-laws. Related and consequential resolutions.
  • 3.1. Amendment of Article 13 of the By-laws. Related and consequential resolutions.
  • 3.2. Amendment to Article 17 of the By-laws. Related and consequential resolutions.

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Ordinary session

    1. Approval of the financial statements for the year ended 30 June 2025, accompanied by the reports of the Board of Directors on operations, the Board of Statutory Auditors and the Independent Auditors. Presentation of the consolidated financial statements as at 30 June 2025. Related and consequent resolutions.
    1. Report on remuneration policy and remuneration paid:
  • 2.1 examination of Section I prepared pursuant to Article 123-ter, paragraph 3, of Legislative Decree 58/1998. Resolutions pursuant to Article 123-ter, paragraph 3-bis, of Legislative Decree 58/1998;
  • 2.2 Examination of Section II prepared pursuant to Article 123-ter, paragraph 4, of Legislative Decree 58/1998. Resolutions pursuant to Article 123-ter, paragraph 6, of Legislative Decree 58/1998.
    1. Resolutions concerning the Board of Directors:
  • 3.1. determination of the number of members of the Board of Directors;
  • 3.2. determination of the term of office of the Board of Directors;
  • 3.3. appointment of the members of the Board of Directors;
  • 3.4. appointment of the Chairman of the Board of Directors;
  • 3.5. determination of the remuneration of the members of the Board of Directors.
    1. Integration, upon reasoned proposal by the Board of Statutory Auditors, of the fee for the statutory audit and for the certification of compliance of the sustainability reporting for the financial years from 2024/2025 to 2029/2030.
    1. Authorisation to purchase and dispose of treasury shares."

C.2 Proposed resolutions referred to in the new item 3 on the agenda of the GM

Pursuant to and for the purposes of Article 126-bis, paragraph 1, of the TUF and the applicable provisions of law and regulations, the proposed resolutions to be submitted to the GM, which are the subject of this Request for Integration, are set out below.

C.2.1 Proposed resolution on item 3.1. on the agenda of the GM in extraordinary session

"The Extraordinary Shareholders' Meeting of Juventus Football Club S.p.A., taking into account the request for integration of the agenda submitted by the shareholder Tether Investments S.A. de C.V. pursuant to and for the purposes of Article 126-bis, paragraph 1, of Legislative Decree 58/1998 on 6 October 2025, having reviewed and approved the report on the matters to be discussed contained in the aforementioned request for integration of the agenda pursuant to and for the purposes of Article 126-bis, paragraph 4, of the same legislative decree, [having considered]

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the assessments of the Board of Directors pursuant to the aforementioned Article 126-bis, paragraph 4 of Legislative Decree 58/1998],

resolves

1) to amend, in accordance with the proposals of the shareholder Tether Investments S.A. de C.V., Article 13 of the By-laws as follows:

"Article 13 - BOARD OF DIRECTORS

The Company shall be managed by a Board of Directors composed of a number of members variable from a minimum of 3 to a maximum of 15 depending on the number established by the Meeting.

Appointment of the Board of Directors takes place on the basis of the lists of candidates deposited at the company offices no later than the twenty-fourth day before the date of the meeting. In the presence of a number of lists, two of the members of the board of directors are expressed by the second list that has obtained the most votes.

Only shareholders who, singly or together with others, are owners of shares with voting rights representing at least 2.5% of company capital or the different percentage laid down for the company by the regulations in force, may submit lists. Evidence of this this portion of ownership must be given through special notices which must be sent to the company at least twenty-one days before the meeting date. All this will be mentioned in the notice of the meeting.

No shareholder, nor shareholders linked by relations of control or related pursuant to the Italian civil code, may present or vote for more than one list, not even through a third party or fiduciary company. Each candidate may be included in only one list or will otherwise be considered ineligible.

The candidates included in the lists must be listed with progressive numbers and possess the integrity requirements established by law. The candidate named under number one in sequential order must also possess the requisite of independence as set forth by law, as well as the requirements set forth by the code of corporate governance to which the company has already declared to adhere.

Lists that include three or more candidates must also include both male and female candidates, so that the composition of the Board of Directors complies with the regulations on gender balance.

Each list shall be accompanied by detailed information on the candidates' personal and professional qualities, as well as the declarations in which the individual candidates accept the candidature and state, under their own responsibility, that they possess the requirements demanded. Any candidates who do not comply with the aforesaid provisions shall be considered ineligible.

The number of directors to be elected is decided by the meeting according to the following procedure:

{103}------------------------------------------------

    1. all the directors to be elected except two are elected from the list that has obtained most votes, on the basis of the progressive order of the list;
    1. in accordance with the law, two directors are elected from the second list that has obtained the highest number of votes, on the basis of the progressive order of the list.

Lists that obtained a percentage of votes lower than half of the amount set out in paragraph three of this article shall not be taken in account.

However, further to the above, if the composition of the Board of Directors does not comply with regulations on gender balance, the most recently elected candidates of the most represented gender on the list that obtained the highest number of votes, considering their progressive number, will be replaced in the number necessary to ensure compliance with the above regulation by the top ranking candidates not elected on the same list of the less represented gender. If application of this procedure still does not ensure compliance with the prevailing regulation on gender balance, the most recently elected candidates of the more represented gender on the list that obtained the highest number of votes, considering their progressive number, will be replaced by the Shareholders' Meeting in the number necessary to ensure compliance with the prevailing regulation, with the majorities described in article 11.

The above rules for the appointment of the board of directors are not applied unless at least two lists have been presented or voted on in the meetings that must substitute directors during the course of their mandate. In these cases, the meeting decides with a relative majority vote to ensure compliance with the law and the By-Laws on matters of the composition of the Board of Directors.

If in during the financial year one or more Directors were to leave their office as long as the majority is always made up of directors appointed by the Shareholders' Meeting, the provisions of Article 2386 of the civil code shall apply, as follows: a) the Board shall appoint substitutes from among the members of the same list to which the Directors who have ceased to hold the office belonged, and the Shareholders' Meeting shall resolve, with the majorities required by law, in accordance with the same principle; b) if there are no previously unelected candidates or candidates meeting the requirements on the aforementioned list, or in any case where for any reason it is not possible to comply with the provisions of letter a), the Board of Directors shall replace them, as shall the Shareholders' Meeting, with the majorities required by law, without a list vote and in compliance with the requirements of the law and the By-Laws regarding the composition of the body, including the statutory principle of minority representation.

If, due to resignation or other causes, the majority of Directors should leave office, the whole Board shall be deemed to be resigning and the Directors still in office should urgently call a Meeting for the new appointments.

The Directors remain in office for a maximum of three years and their mandate expires at the date of the Shareholders' Meeting for the approval of the last financial statements of their period in office; these Directors can be re-appointed. The term of office of any Director appointed by the Meeting in the course of a three-year term shall expire on expiry of the term of office of Directors in office at the time of the appointment.

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Directors who receive definitive convictions in the courts entailing additional sentences incompatible with their position are suspended from their position for the period established by the sentence.

Directors who are subjected to disciplinary measures by the bodies of the F.I.G.C. that entail the permanent exclusion from any level and category of the F.I.G.C. must leave office and cannot fill or be nominated or elected to other Company positions."

2) to authorise the pro tempore legal representatives to carry out the necessary formalities to ensure that the resolutions are entered in the Register of Companies, with the power to introduce any changes, corrections or additions that are not substantial but are appropriate for the purpose or requested by the competent authorities, including at the time of registration, and, in general, to take all necessary steps for the complete execution of the resolutions themselves, with all powers necessary and appropriate for this purpose, without exception or limitation.

C.2.2. Proposed resolution on item 3.2. on the agenda of the GM in extraordinary session

"The Extraordinary Shareholders' Meeting of Juventus Football Club S.p.A., taking into account the request to supplement the agenda submitted by shareholder Tether Investments S.A. de C.V. pursuant to and for the purposes of Article 126-bis, paragraph 1, of Legislative Decree 58/1998 on 6 October 2025, having reviewed and approved the report on the matters to be discussed contained in the aforementioned request for the integration of the agenda pursuant to and for the purposes of Article 126-bis, paragraph 4, of the same legislative decree, [having considered the assessments of the Board of Directors pursuant to the aforementioned Article 126-bis, paragraph 4 of Legislative Decree 58/1998],

resolves

1) to amend, in accordance with the proposals of the shareholder Tether Investments S.A. de C.V., Article 17 of the By-laws as follows:

"Article 17 – POWERS OF THE BOARD

The Board of Directors is vested with all and every power for the ordinary and extraordinary management of the Company. The Board is therefore empowered to take such action as it shall deem proper to pursue the Company's business purpose, with the exception of the powers reserved by law to the Shareholders' Meeting.

The Board of Directors can issue non-convertible bonds and also pass resolutions regarding transactions as provided by article 2365, second paragraph, of the Italian Civil Code as well as decide for the spin-off of companies according to the provisions of the law.

The Board of Directors may establish committees with investigative, advisory and consultative functions, determining their powers, responsibilities and operating procedures. These committees shall be made up of Board members, one of whom shall be drawn from the minority list submitted in accordance with the By-Laws."

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2) to authorise the pro tempore legal representatives to carry out the necessary formalities to ensure that the resolutions are entered in the Register of Companies, with the power to introduce any changes, corrections or additions that are not substantial but are appropriate for the purpose or requested by the competent authorities, including at the time of registration, and, in general, to take all necessary steps for the complete execution of the resolutions themselves, with all powers necessary and appropriate for this purpose, without exception or limitation.

* * *

The Company is invited to take note that the Requesting Shareholder is not currently aware of the proposed amendments to the By-laws referred to in the item 2 of the agenda of the GM in extraordinary session as reported in the Notice of Call published on the Juventus website on 26 September 2025, as the relevant explanatory report prepared pursuant to Article 125-ter of the TUF and Article 72 of Consob Regulation No. 11971/1999 has not yet been published by the Company. Therefore, it is confirmed that the proposed amendments to the By-laws contained in the Request for Integration concern Articles 13 and 17 in the text of the By-laws in force on the date of this Request for Integration.

* * *

In light of the above, Tether requests, pursuant to and for the purposes of Article 126-bis of the TUF, the addition to the agenda of the Ordinary and Extraordinary Shareholders' Meeting of Juventus, convened in a single call for 7 November 2025, by adding a new item 3 on the agenda of the GM in extraordinary session with the request that the items on the agenda of the GM in extraordinary session be resolved upon prior to the items on the agenda of the GM in ordinary session, all for the reasons, in the manner and under the terms set out in this Request for Integration, referred to in full herein, and transmits this request to the Board of Directors and, for information, to the Board of Statutory Auditors of Juventus, for the attention of their respective Chairmen, for all legal purposes.

Tether also requests, pursuant to and for the purposes of Article 126-bis of the TUF and therefore, where necessary, as a (possible) amendment to the proposed resolution regarding the appointment of the administrative body referred to in item 3 of the agenda of the GM in ordinary session (as reported in the Notice of Call), that the effectiveness of the resolutions adopted by the GM in ordinary session regarding the appointment of the Board of Directors is subject to the effectiveness of the resolutions adopted by the GM in extraordinary session on the new item on the agenda covered by this Request for Integration (and therefore to the relevant filing with the competent Companies Register) in the event that the proposals on the agenda contained in this Request for Integration are approved by the GM.

{106}------------------------------------------------

Yours faithfully,

Signed by:

Giancarlo Devasini
12FA1156CD5F4F0...

Tether Investments, S.A. de C.V.

Giancarlo Devasini Sole Administrator

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San Salvador, 6 ottobre 2025

Al Consiglio di Amministrazione di Juventus Football Club S.p.A.

Alla cortese attenzione del suo Presidente

p.c. Al Collegio Sindacale di Juventus Football Club S.p.A.

Alla cortese attenzione del suo Presidente

A mezzo PEC all'indirizzo [email protected]

p.c. A CONSOB

Divisione Vigilanza Emittenti

Ufficio Controlli Societari e Tutela dei Diritti dei Soci

a mezzo PEC all'indirizzo [email protected] e [email protected]

La scrivente Tether Investments S.A. de C.V. ("Tether" o anche il "Socio Richiedente"), società costituita ai sensi del diritto della Repubblica di El Salvador, con sede legale in Final Av. La Revolucion, Colonia San Benito, Edif. Centro, Corporativo Presidente Plaza, Nivei 12, Oficina 2, Distrito de San Salvador (Republica de El Salvador), Tax Code 0623- 200125-111-2, rappresentata da procuratore munito dei necessari poteri, in qualità di azionista della società Juventus Football Club S.p.A. ("Juventus" o anche la "Società"), con sede in Torino, titolare di una partecipazione pari a circa l'11,5% del capitale sociale della Società, come da certificazione allegata, con la presente, ai sensi e per gli effetti dell'art. 126-bis del D.Lgs. 58/1998 (il "TUF")

richiede

l'integrazione dell'ordine del giorno (la "Richiesta di Integrazione) dell'Assemblea degli Azionisti di Juventus convocata, in unica convocazione, per il giorno 7 novembre 2025 (l'"Assemblea"), con l'aggiunta del seguente punto n. 3 all'ordine del giorno di parte straordinaria:

  • "3. Modifica degli artt. 13 e 17 dello Statuto sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
  • 3.1 Modifica dell'art. 13 dello Statuto sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti.

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3.2 Modifica dell'art. 17 dello Statuto sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti."

per le motivazioni e con le modalità e nei termini di seguito indicati e da intendersi come parti integranti della presente Richiesta di Integrazione predisposta e inviata alla Società anche ai sensi e per gli effetti dell'art. 126-bis, commi 1 e 4 del TUF.

A. Motivazioni, termini e modalità della presente Richiesta di Integrazione

Con avviso pubblicato sul sito internet della Società in data 26 settembre 2025 (l'"Avviso di Convocazione"), l'Assemblea è stata convocata per il giorno 7 novembre 2025, in unica convocazione, in sede ordinaria e straordinaria, con il seguente ordine del giorno:

"Parte ordinaria

  • 1. Approvazione del bilancio di esercizio chiuso al 30 giugno 2025, corredato dalle relazioni del Consiglio di Amministrazione sulla gestione, del Collegio Sindacale e della Società di revisione. Presentazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2025. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
  • 2. Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti:
  • 2.1 esame della Sezione I predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3, del D.Lgs. 58/1998. Deliberazioni ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3-bis, del D.Lgs. 58/1998;
  • 2.2 esame della Sezione II predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 4, del D.Lgs. 58/1998. Deliberazioni ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del D.Lgs. 58/1998.
  • 3 Deliberazioni in ordine al Consiglio di Amministrazione:
  • 3.1 determinazione del numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione;
  • 3.2 determinazione della durata in carica del Consiglio di Amministrazione;
  • 3.3 nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione;
  • 3.4 nomina del presidente del Consiglio di Amministrazione;
  • 3.5 determinazione dei compensi dei componenti del Consiglio di Amministrazione.
  • 4. Integrazione, su proposta motivata del Collegio Sindacale, del corrispettivo per l'incarico di revisione legale dei conti e per l'incarico di attestazione della conformità della rendicontazione di sostenibilità per gli esercizi dal 2024/2025 al 2029/2030.
  • 5. Autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie.

Parte straordinaria

1. Proposta di attribuzione al Consiglio di Amministrazione di una delega, ai sensi dell'art. 2443 del codice civile, ad aumentare a pagamento e in via scindibile, in una o più tranche, il capitale sociale, ai sensi dell'art. 2441, comma 4, secondo periodo, del codice civile, nei

{109}------------------------------------------------

  • limiti del 10% del capitale sociale preesistente. Conseguente modifica dell'art. 5 dello Statuto sociale.
  • 2. Proposta di modifica dell'art. 19 dello Statuto sociale per introdurre la facoltà che l'attestazione sulla conformità della rendicontazione di sostenibilità possa essere resa da un dirigente diverso dal dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari.".

In vista del prossimo rinnovo dell'organo di amministrazione di Juventus da parte dell'Assemblea, Tether richiede di sottoporre all'approvazione dell'Assemblea alcune proposte di modifica dello Statuto sociale della Società (lo "Statuto") relative al meccanismo di nomina dei consiglieri tratti dalla lista di minoranza, nonché alla composizione dei comitati endoconsiliari (il tutto come illustrato nel dettaglio al successivo paragrafo B. della presente Richiesta di Integrazione), mediante inserimento – nell'Avviso di Convocazione – di un ulteriore punto all'ordine del giorno della parte straordinaria da includere come terzo punto all'ordine del giorno, il tutto come illustrato nel dettaglio ai successivi paragrafi B. e C. della presente Richiesta di Integrazione.

Al fine di consentire agli Azionisti di procedere alla nomina dell'organo amministrativo nel quadro del nuovo assetto di governance risultante dalle modifiche statutarie proposte nella presente Richiesta di Integrazione quale nuovo punto 3 dell'ordine del giorno di parte straordinaria (e quindi nella stessa adunanza chiamata, in sede ordinaria, ad approvare il bilancio di esercizio al 30 giugno 2025 e il rinnovo del Consiglio di Amministrazione), Tether richiede inoltre:

  • (a) che si proceda alla trattazione degli argomenti all'ordine del giorno di parte straordinaria prima della trattazione degli argomenti all'ordine del giorno di parte ordinaria; e
  • (b) che, anche ai sensi e per gli effetti dell'art. 126-bis del TUF e quindi a valere, ove occorrendo, come (eventuale) modifica della proposta di deliberazione in merito alla nomina dell'organo amministrativo di cui al punto 3 dell'ordine del giorno di parte ordinaria (quale riportato nell'Avviso di Convocazione), che l'efficacia delle deliberazioni assunte dall'Assemblea ordinaria circa la nomina del Consiglio di Amministrazione sia subordinata all'efficacia delle deliberazioni assunte dall'Assemblea straordinaria sul nuovo punto all'ordine del giorno oggetto della presente Richiesta di Integrazione (e quindi alla relativa iscrizione nel competente Registro delle Imprese) per il caso in cui le proposte all'ordine del giorno illustrate al successivo paragrafo B. siano approvate dalla medesima Assemblea.

Infine, Tether richiede che le proposte di modifica di cui ai successivi paragrafi B.1. e B.2, formino oggetto di distinte proposte di deliberazione da sottoporre all'Assemblea straordinaria e, pertanto, siano poste in votazione separatamente, il tutto come meglio illustrato al paragrafo C. che segue.

B. Le proposte di modifica dello Statuto oggetto della Richiesta di Integrazione

{110}------------------------------------------------

Ai sensi e per gli effetti dell'art. 126-bis, comma 4, del TUF, si illustrano qui di seguito le proposte di modifica degli artt. 13 e 17 dello Statuto oggetto della presente Richiesta di Integrazione.

B.1. Le proposte di modifica dell'art. 13 dello Statuto oggetto della Richiesta di Integrazione

Tether ritiene necessario, nel miglior interesse della Società e di una più efficace tutela agli Azionisti estranei al gruppo di riferimento della stessa, rafforzare la rappresentanza della minoranza nel Consiglio di Amministrazione di Juventus, rendendo maggiormente efficienti i presidi di governance e così allineando la composizione dell'organo alle best-in class companies a livello nazionale e internazionale. Una maggiore valorizzazione del ruolo della minoranza nei meccanismi di selezione e di nomina dell'organo di amministrazione garantisce, infatti, una più adeguata considerazione e tutela degli interessi degli Azionisti diversi dagli Azionisti di controllo e, più in generale, degli interessi degli investitori, del mercato e tutti gli stakeholder.

Tether propone altresì, a beneficio di tutti gli Azionisti di Juventus e degli altri stakeholder rilevanti, di rendere più efficace il processo di sostituzione degli amministratori eventualmente cessati nel corso del mandato, introducendo nello Statuto un sistema di sostituzione degli amministratori che preveda preliminarmente il subentro dei candidati non eletti tratti dalla medesima lista di appartenenza degli Amministratori cessati; tale sistema accorderebbe un meccanismo di preferenza ai candidati acclusi nelle liste già sottoposte a votazione assembleare consentendo una sostituzione ottimale con candidati le cui specifiche caratteristiche siano già state vagliate in sede di nomina dell'intero organo, fermo restando il principio di rappresentanza delle minoranze in Consiglio nei casi in cui non sia possibile far ricorso al predetto meccanismo di sostituzione.

Più in particolare, Tether propone le seguenti modifiche all'art. 13 dello Statuto:

  • (a) modificare le modalità di elezione del Consiglio di Amministrazione con specifico riferimento alla nomina degli Amministratori tratti dalla lista di minoranza prevedendo che dalla seconda lista che abbia ottenuto il maggior numero di voti in Assemblea (ovvero dalla lista di cui al comma 8, n. 2., dell'art. 13 dello Statuto) vengano eletti due amministratori (anziché uno come previsto dall'attuale formulazione dell'art. 13 dello Statuto) in base all'ordine progressivo con il quale i candidati sono elencati nella lista c.d. di minoranza;
  • (b) nel caso di nomina per cooptazione di consiglieri ad integrazione dell'organo amministrativo ai sensi dell'art. 2386 c.c., prevedere (i) un meccanismo di sostituzione ai sensi del quale sia l'Assemblea sia il Consiglio di Amministrazione (a seconda della fattispecie che viene in rilievo), dovrebbero provvedere alla sostituzione degli amministratori cessati nominando i sostituti nell'ambito degli appartenenti alla medesima lista cui appartenevano gli amministratori cessati, sia essa una lista c.d. di maggioranza o c.d. di minoranza, qualora residuino in tale

{111}------------------------------------------------

lista candidati non eletti in precedenza; (ii) qualora non sia possibile applicare il meccanismo di cui al punto (i) che precede, che sia in ogni caso rispettato il principio di rappresentanza delle minoranze in Consiglio.

Nella tabella che segue sono riportate le modifiche proposte (con le integrazioni indicate in carattere grassetto e le eliminazioni riportate in carattere barrato) a confronto con il testo dell'art. 13 dello Statuto sociale vigente.

Articolo 13
Testo vigente Testo proposto
La società è amministrata da un consiglio
di
amministrazione
formato
da
un
numero di componenti variabile da un
minimo di 3 ad un massimo di 15 secondo
la
determinazione
che
viene
fatta
dall'assemblea.
Invariato
La
nomina
del
consiglio
di
amministrazione avviene sulla base di
liste di candidati depositate presso la sede
della società entro il venticinquesimo
giorno precedente la data dell'assemblea.
In presenza di più liste uno dei membri del
consiglio di amministrazione è espresso
dalla seconda lista che abbia ottenuto il
maggior numero di voti.
La
nomina
del
consiglio
di
amministrazione avviene sulla base di
liste di candidati depositate presso la
sede
della
società
entro
il
venticinquesimo giorno precedente la
data dell'assemblea. In presenza di più
liste uno due dei membri del consiglio di
amministrazione è sono espressio dalla
seconda
lista
che
abbia
ottenuto
il
maggior numero di voti.
Hanno diritto a presentare le liste soltanto
gli azionisti che, da soli o insieme ad altri,
siano complessivamente titolari di azioni
con diritto di voto rappresentanti almeno
il 2,5% del capitale sociale ovvero la
diversa percentuale prevista per la società
dalla disciplina vigente. Tale quota di
partecipazione deve risultare da apposite
comunicazioni che devono pervenire alla
società almeno ventuno giorni prima della
data dell'assemblea. Di tutto ciò è fatta
menzione nell'avviso di convocazione.
Invariato

{112}------------------------------------------------

Ogni azionista, nonché gli azionisti legati
da rapporti di controllo o collegamento ai
sensi
del
codice
civile,
non
possono
presentare
o
votare,
neppure
per
interposta persona o società fiduciaria, più
di
una
lista.
Ogni
candidato
può
presentarsi in una sola lista a pena di
ineleggibilità.
Invariato
I candidati inseriti nelle liste devono
essere elencati in numero progressivo e
possedere i requisiti di onorabilità previsti
dalla
legge.
Il
candidato
indicato
al
numero uno dell'ordine progressivo deve
essere in possesso anche dei requisiti di
indipendenza previsti dalla legge nonché
di
quelli
previsti
dal
codice
di
comportamento in materia di governo
societario al quale la società ha dichiarato
di aderire.
Invariato
Le liste che presentano un numero di
candidati pari o superiore a tre devono
inoltre
includere
candidati
di
genere
diverso
in
modo
da
consentire
una
composizione
del
consiglio
di
amministrazione
nel
rispetto
della
normativa vigente in materia di equilibrio
tra i generi.
Invariato
Unitamente a ciascuna lista sono inoltre
depositate un'esauriente informativa sulle
caratteristiche personali e professionali
dei candidati, nonché le dichiarazioni con
le quali i singoli candidati accettano la
candidatura e attestano, sotto la propria
responsabilità, il possesso dei requisiti
prescritti. I candidati per i quali non sono
osservate le regole di cui sopra non sono
eleggibili.
Invariato

{113}------------------------------------------------

Determinato da parte dell'assemblea il numero degli amministratori da eleggere, si procede come segue:

    1. dalla lista che abbia ottenuto il maggior numero di voti sono eletti, in base all'ordine progressivo con il quale i candidati sono elencati nella lista, tutti gli amministratori da eleggere tranne uno;
    1. dalla seconda lista che abbia ottenuto il maggior numero di voti è eletto, in conformità alle disposizioni di legge, un amministratore in base all'ordine progressivo con il quale i candidati sono elencati nella lista.

Determinato da parte dell'assemblea il numero degli amministratori da eleggere, si procede come segue:

    1. dalla lista che abbia ottenuto il maggior numero di voti sono eletti, in base all'ordine progressivo con il quale i candidati sono elencati nella lista, tutti gli amministratori da eleggere tranne due uno;
    1. dalla seconda lista che abbia ottenuto il maggior numero di voti è eletto sono eletti, in conformità alle disposizioni di legge, un amministratore due amministratori in base all'ordine progressivo con il quale i candidati sono elencati nella lista.

Non si tiene conto delle liste che abbiano conseguito in assemblea una percentuale di voti inferiore alla metà di quella richiesta al terzo comma del presente articolo.

Invariato

Qualora, a seguito di quanto precede, la composizione del consiglio di amministrazione non consenta il rispetto della normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi, gli ultimi eletti del genere più rappresentato della lista che ha ottenuto il maggior numero di voti, tenuto conto del loro numero progressivo, vengono, nel numero necessario ad assicurare il rispetto della predetta normativa, sostituiti, sempre sulla base del loro numero progressivo, dai primi candidati non eletti della medesima lista del genere meno rappresentato. Nel caso in cui l'applicazione di tale procedura non consenta comunque il rispetto della normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi, gli ultimi eletti del genere più rappresentato della lista che ha ottenuto il

Invariato

{114}------------------------------------------------

maggior numero di voti, tenuto conto del loro numero progressivo, vengono, nel numero necessario ad assicurare il rispetto della predetta normativa, sostituiti dall'assemblea, con le maggioranze di cui all'articolo 11.

Le precedenti regole in materia di nomina del consiglio di amministrazione non si applicano qualora non siano presentate o votate almeno due liste né nelle assemblee che devono provvedere alla sostituzione di amministratori in corso di mandato. In tali casi l'assemblea delibera a maggioranza relativa assicurando il rispetto dei requisiti di legge e di statuto in materia di composizione del consiglio di amministrazione.

Invariato

Se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o più amministratori, si provvede secondo le norme relative del codice civile assicurando il rispetto dei requisiti di legge e di statuto in materia di composizione del consiglio di amministrazione.

Se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o più amministratori, si provvede secondo le norme relative del codice civile assicurando il purché la maggioranza sia sempre costituita da amministratori nominati dall'assemblea, si provvederà ai sensi dell'art. 2386 c.c., come segue: a) il consiglio nomina i sostituti nell'ambito degli appartenenti alla medesima lista cui appartenevano gli amministratori cessati e l'assemblea delibera, con le maggioranze di legge, rispettando lo stesso principio; b) qualora non residuino nella predetta lista candidati non eletti in precedenza ovvero candidati con i requisiti richiesti, o comunque quando per qualsiasi ragione non sia possibile rispettare quanto disposto nella lettera a), il consiglio provvede alla sostituzione, così come provvede l'assemblea, con le maggioranze di legge, senza voto di lista e nel rispetto dei requisiti di legge e di statuto in materia di per la

{115}------------------------------------------------

composizione dell'organo del consiglio
di
amministrazione,
ivi
incluso
il
principio statutario di rappresentanza
della minoranza.
Qualora, per dimissioni od altre cause,
venisse a cessare la maggioranza degli
amministratori nominati dall'assemblea,
l'intero consiglio si intenderà cessato e gli
amministratori rimasti in carica dovranno
convocare d'urgenza l'assemblea per le
nuove nomine.
Invariato
Gli amministratori non possono essere
nominati per un periodo superiore a tre
esercizi e scadono alla data dell'assemblea
convocata per l'approvazione del bilancio
relativo all'ultimo esercizio della loro
carica;
gli
stessi
sono
rieleggibili.
I
nominati dall'assemblea nel corso del
mandato scadono con quelli già in carica
all'atto della loro nomina.
Invariato
Gli amministratori che risultino colpiti da
provvedimenti
definitivi
della
giurisdizione ordinaria comportanti pene
accessorie
incompatibili
con
la
permanenza nella carica, sono sospesi
dalla carica stessa per il tempo stabilito
negli anzidetti provvedimenti.
Invariato
Gli amministratori che siano colpiti da
provvedimenti disciplinari degli organi
della
F.I.G.C.
che
comportino
la
preclusione alla permanenza in qualsiasi
rango o categoria della F.I.G.C. decadono
dalla carica e non possono ricoprire o
essere nominati o eletti ad altre cariche
sociali.
Invariato

B.2. Le proposte di modifica dell'art. 17 dello Statuto oggetto della Richiesta di Integrazione

{116}------------------------------------------------

Sempre nell'ottica di introdurre regole di corporate governance rispondenti alle best practice e in grado di migliorare significativamente nonché rendere maggiormente efficiente la dialettica e l'azione consigliare, nell'interesse della Società e di tutti i suoi Azionisti, Tether ritiene necessario sottoporre all'Assemblea una proposta di modifica dell'art. 17 dello Statuto volta a garantire la rappresentanza degli Azionisti di minoranza di Juventus anche all'interno dei comitati istituiti all'interno del Consiglio di Amministrazione della Società ai sensi di legge o in conformità alle Raccomandazioni del Codice di Corporate Governance delle società quotate (il "Codice CG"), cui la Società aderisce.

Infatti, l'inclusione di rappresentanti della minoranza nei comitati endoconsiliari – ossia il Comitato Controllo e Rischi (che svolge altresì la funzione di comitato competente per le operazioni poste in essere con parti correlate), il Comitato per le Nomine e la Remunerazione e il Comitato ESG – quali sedi privilegiate per l'attività istruttoria, propositiva e consultiva a favore dell'organo amministrativo, contribuisce significativamente a rafforzare l'equilibrio e la trasparenza dei processi decisionali, oltre che a migliorare la qualità del confronto interno, valorizzando il ruolo dei consiglieri di minoranza nel partecipare attivamente all'elaborazione delle strategie aziendali e al perseguimento del successo sostenibile della Società, attraverso lo svolgimento delle funzioni attribuite ai predetti comitati dal Consiglio stesso in linea con quanto raccomandato dal Codice CG. L'inclusione dei candidati designati dalla minoranza nei predetti comitati garantisce, infatti, un loro coinvolgimento nella partecipazione alla creazione di valore nel lungo termine a beneficio di tutti gli Azionisti e degli altri stakeholder e, più in generale, nell'attività tipica svolta dagli stessi comitati, che si esplica principalmente nell'assistenza all'organo di amministrazione in relazione: (i) alla composizione e alla nomina dei suoi membri; (ii) al sistema di remunerazione e incentivazione degli stessi e degli altri dirigenti con responsabilità strategiche; (iii) al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi della Società e all'approvazione delle relazioni periodiche di carattere finanziario e non della stessa; (iv) alle operazioni con parti correlate; (iv) alla sostenibilità, con l'obiettivo della promozione della progressiva integrazione dei fattori ambientali, sociali e di governance (intesa con riferimento alla sostenibilità) nelle attività aziendali volte al perseguimento del successo sostenibile.

Nella tabella che segue sono riportate le modifiche proposte (con le integrazioni indicate in carattere grassetto) a confronto con il testo dell'art. 17 dello Statuto sociale vigente.

Articolo 17
Testo vigente Testo proposto
Il consiglio è investito dei più ampi poteri
per
l'amministrazione
ordinaria
e
Invariato

{117}------------------------------------------------

straordinaria
della
società.
Esso
ha
pertanto la facoltà di compiere tutti gli atti
anche di disposizione che ritiene necessari
od
opportuni
per
il
conseguimento
dell'oggetto sociale, esclusi soltanto quelli
che
la
legge
espressamente
riserva
all'assemblea degli azionisti.
Il consiglio è inoltre competente, oltre che
ad emettere obbligazioni non convertibili,
ad assumere le deliberazioni concernenti
tutte le operazioni consentite dall'art. 2365
secondo comma c.c. e la scissione nel caso
previsto dalla legge.
Invariato
Il consiglio può istituire comitati con
funzioni
istruttorie,
consultive
e
propositive,
determinandone
le
competenze,
le
attribuzioni
e
le
modalità di funzionamento, costituti da
amministratori di cui almeno uno tratto
dalla lista di minoranza presentata a
norma di statuto.

* * *

Per completezza, si segnala che le proposte di modifica statutaria oggetto della presente Richiesta di Integrazione non determinano l'insorgere del diritto di recesso ai sensi di legge.

C. Richiesta di Integrazione dell'ordine del giorno dell'Assemblea mediante l'inserimento del nuovo punto 3 all'ordine del giorno dell'Assemblea, parte straordinaria, con anticipazione della trattazione degli argomenti all'ordine del giorno di parte straordinaria rispetto alla trattazione degli argomenti all'ordine del giorno di parte ordinaria

Ai sensi e per gli effetti dell'art. 126-bis, commi 1 e 4, del TUF e delle disposizioni di legge e di regolamento comunque applicabili, si riportano qui di seguito l'ordine del giorno dell'Avviso di Convocazione come modificato e integrato a seguito della presente Richiesta di Integrazione e le proposte di deliberazione da sottoporre all'Assemblea relative al punto all'ordine del giorno oggetto della presente Richiesta di Integrazione.

{118}------------------------------------------------

C.1. Ordine del giorno dell'Avviso di Convocazione a seguito della presente Richiesta di Convocazione

Tether con la presente richiede che l'originario Avviso di Convocazione dell'Assemblea (pubblicato sul sito internet della Società in data 26 settembre 2025) sia integrato mediante inserimento del nuovo punto 3 dell'ordine del giorno di parte straordinaria, con anticipazione della trattazione degli argomenti all'ordine del giorno di parte straordinaria rispetto alla trattazione degli argomenti all'ordine del giorno di parte ordinaria, nel testo da includersi nell'Avviso di Convocazione dell'Assemblea che, per quanto occorrer possa, di seguito si riporta integralmente:

"Parte straordinaria

  • 1. Proposta di attribuzione al Consiglio di Amministrazione di una delega, ai sensi dell'art. 2443 del codice civile, ad aumentare a pagamento e in via scindibile, in una o più tranche, il capitale sociale, ai sensi dell'art. 2441, comma 4, secondo periodo, del codice civile, nei limiti del 10% del capitale sociale preesistente. Conseguente modifica dell'art. 5 dello Statuto sociale.
  • 2. Proposta di modifica dell'art. 19 dello Statuto sociale per introdurre la facoltà che l'attestazione sulla conformità della rendicontazione di sostenibilità possa essere resa da un dirigente diverso dal dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari.
  • 3. Modifica degli artt. 13 e 17 dello Statuto sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
  • 3.1 Modifica dell'art. 13 dello Statuto sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
  • 3.2 Modifica dell'art. 17 dello Statuto sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti.

Parte ordinaria

  • 1. Approvazione del bilancio di esercizio chiuso al 30 giugno 2025, corredato dalle relazioni del Consiglio di Amministrazione sulla gestione, del Collegio Sindacale e della Società di revisione. Presentazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2025. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
  • 2. Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti:
  • 2.1 esame della Sezione I predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3, del D.Lgs. 58/1998. Deliberazioni ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3-bis, del D.Lgs. 58/1998;
  • 2.2 esame della Sezione II predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 4, del D.Lgs. 58/1998. Deliberazioni ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del D.Lgs. 58/1998.
  • 3 Deliberazioni in ordine al Consiglio di Amministrazione:
  • 3.1 determinazione del numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione;
  • 3.2 determinazione della durata in carica del Consiglio di Amministrazione;
  • 3.3 nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione;
  • 3.4 nomina del presidente del Consiglio di Amministrazione;
  • 3.5 determinazione dei compensi dei componenti del Consiglio di Amministrazione.

{119}------------------------------------------------

  • 4. Integrazione, su proposta motivata del Collegio Sindacale, del corrispettivo per l'incarico di revisione legale dei conti e per l'incarico di attestazione della conformità della rendicontazione di sostenibilità per gli esercizi dal 2024/2025 al 2029/2030.
  • 5. Autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie.".

C.2 Proposte di deliberazione di cui al nuovo punto 3 dell'ordine del giorno dell'Assemblea straordinaria

Ai sensi e per gli effetti dell'art. 126-bis, comma 1, del TUF e delle disposizioni di legge e di regolamento comunque applicabili, si riportano qui di seguito le proposte di deliberazione da sottoporre all'Assemblea che formano oggetto della presente Richiesta di Integrazione.

C.2.1. Proposta di deliberazione sul punto 3.1 all'ordine del giorno di parte straordinaria

"L'Assemblea straordinaria di Juventus Football Club S.p.A., tenuto conto della richiesta di integrazione dell'ordine del giorno presentata dal socio Tether Investments S.A. de C.V. ai sensi e per gli effetti dell'art. 126-bis, comma 1, del D.Lgs. 58/1998 in data 6 ottobre 2025, vista e approvata la relazione sulle materie da trattare contenuta nella predetta richiesta di integrazione dell'ordine del giorno ai sensi e per gli effetti dell'art. 126-bis, comma 4, del medesimo decreto legislativo, [viste le valutazioni del Consiglio di Amministrazione ai sensi del predetto art. 126 bis, comma 4 del D.Lgs. 58/1998],

delibera

1) di modificare, conformemente alle proposte del socio Tether Investments S.A. de C.V. l'art. 13 dello Statuto sociale nel testo di seguito riportato:

"Articolo 13 - CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

La società è amministrata da un consiglio di amministrazione formato da un numero di componenti variabile da un minimo di 3 ad un massimo di 15 secondo la determinazione che viene fatta dall'assemblea.

La nomina del consiglio di amministrazione avviene sulla base di liste di candidati depositate presso la sede della società entro il venticinquesimo giorno precedente la data dell'assemblea. In presenza di più liste due dei membri del consiglio di amministrazione sono espressi dalla seconda lista che abbia ottenuto il maggior numero di voti.

Hanno diritto a presentare le liste soltanto gli azionisti che, da soli o insieme ad altri, siano complessivamente titolari di azioni con diritto di voto rappresentanti almeno il 2,5% del capitale sociale ovvero la diversa percentuale prevista per la società dalla disciplina vigente. Tale quota di partecipazione deve risultare da apposite comunicazioni che devono pervenire alla società almeno ventuno giorni prima della data dell'assemblea. Di tutto ciò è fatta menzione nell'avviso di convocazione.

{120}------------------------------------------------

Ogni azionista, nonché gli azionisti legati da rapporti di controllo o collegamento ai sensi del codice civile, non possono presentare o votare, neppure per interposta persona o società fiduciaria, più di una lista. Ogni candidato può presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità.

I candidati inseriti nelle liste devono essere elencati in numero progressivo e possedere i requisiti di onorabilità previsti dalla legge. Il candidato indicato al numero uno dell'ordine progressivo deve essere in possesso anche dei requisiti di indipendenza previsti dalla legge nonché di quelli previsti dal codice di comportamento in materia di governo societario al quale la società ha dichiarato di aderire.

Le liste che presentano un numero di candidati pari o superiore a tre devono inoltre includere candidati di genere diverso in modo da consentire una composizione del consiglio di amministrazione nel rispetto della normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi.

Unitamente a ciascuna lista sono inoltre depositate un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati, nonché le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, il possesso dei requisiti prescritti. I candidati per i quali non sono osservate le regole di cui sopra non sono eleggibili.

Determinato da parte dell'assemblea il numero degli amministratori da eleggere, si procede come segue:

  • 1. dalla lista che abbia ottenuto il maggior numero di voti sono eletti, in base all'ordine progressivo con il quale i candidati sono elencati nella lista, tutti gli amministratori da eleggere tranne due;
  • 2. dalla seconda lista che abbia ottenuto il maggior numero di voti sono eletti, in conformità alle disposizioni di legge, due amministratori in base all'ordine progressivo con il quale i candidati sono elencati nella lista.

Non si tiene conto delle liste che abbiano conseguito in assemblea una percentuale di voti inferiore alla metà di quella richiesta al terzo comma del presente articolo.

Qualora, a seguito di quanto precede, la composizione del consiglio di amministrazione non consenta il rispetto della normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi, gli ultimi eletti del genere più rappresentato della lista che ha ottenuto il maggior numero di voti, tenuto conto del loro numero progressivo, vengono, nel numero necessario ad assicurare il rispetto della predetta normativa, sostituiti, sempre sulla base del loro numero progressivo, dai primi candidati non eletti della medesima lista del genere meno rappresentato. Nel caso in cui l'applicazione di tale procedura non consenta comunque il rispetto della normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi, gli ultimi eletti del genere più rappresentato della lista che ha ottenuto il maggior numero di voti, tenuto conto del loro numero progressivo, vengono, nel numero necessario ad assicurare il rispetto della predetta normativa, sostituiti dall'assemblea, con le maggioranze di cui all'articolo 11.

Le precedenti regole in materia di nomina del consiglio di amministrazione non si applicano qualora non siano presentate o votate almeno due liste né nelle assemblee che devono provvedere

{121}------------------------------------------------

alla sostituzione di amministratori in corso di mandato. In tali casi l'assemblea delibera a maggioranza relativa assicurando il rispetto dei requisiti di legge e di statuto in materia di composizione del consiglio di amministrazione.

Se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o più amministratori, purché la maggioranza sia sempre costituita da amministratori nominati dall'assemblea, si provvederà ai sensi dell'art. 2386 c.c., come segue: a) il consiglio nomina i sostituti nell'ambito degli appartenenti alla medesima lista cui appartenevano gli amministratori cessati e l'assemblea delibera, con le maggioranze di legge, rispettando lo stesso principio; b) qualora non residuino nella predetta lista candidati non eletti in precedenza ovvero candidati con i requisiti richiesti, o comunque quando per qualsiasi ragione non sia possibile rispettare quanto disposto nella lettera a), il consiglio provvede alla sostituzione, così come provvede l'assemblea, con le maggioranze di legge, senza voto di lista e nel rispetto dei requisiti di legge e di statuto per la composizione dell'organo, ivi incluso il principio statutario di rappresentanza della minoranza.

Qualora, per dimissioni od altre cause, venisse a cessare la maggioranza degli amministratori nominati dall'assemblea, l'intero consiglio si intenderà cessato e gli amministratori rimasti in carica dovranno convocare d'urgenza l'assemblea per le nuove nomine.

Gli amministratori non possono essere nominati per un periodo superiore a tre esercizi e scadono alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica; gli stessi sono rieleggibili. I nominati dall'assemblea nel corso del mandato scadono con quelli già in carica all'atto della loro nomina.

Gli amministratori che risultino colpiti da provvedimenti definitivi della giurisdizione ordinaria comportanti pene accessorie incompatibili con la permanenza nella carica, sono sospesi dalla carica stessa per il tempo stabilito negli anzidetti provvedimenti.

Gli amministratori che siano colpiti da provvedimenti disciplinari degli organi della F.I.G.C. che comportino la preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della F.I.G.C. decadono dalla carica e non possono ricoprire o essere nominati o eletti ad altre cariche sociali."

2) di conferire mandato ai legali rappresentanti pro tempore per provvedere alle formalità necessarie affinché le deliberazioni siano iscritte nel Registro delle Imprese, con facoltà di introdurvi le eventuali variazioni, rettifiche o aggiunte non sostanziali che fossero allo scopo opportune o richieste dalle competenti Autorità, anche in sede di iscrizione e, in genere, per provvedere a tutto quanto occorra per la completa esecuzione delle deliberazioni stesse, con ogni e qualsiasi potere a tal fine necessario e opportuno, nessuno escluso ed eccettuato".

C.2.2. Proposta di deliberazione sul punto 3.2 all'ordine del giorno di parte straordinaria

"L'Assemblea straordinaria di Juventus Football Club S.p.A., tenuto conto della richiesta di integrazione dell'ordine del giorno presentata dal socio Tether Investments S.A. de C.V. ai sensi

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e per gli effetti dell'art. 126-bis, comma 1, del D.Lgs. 58/1998 in data 6 ottobre 2025, vista e approvata la relazione sulle materie da trattare contenuta nella predetta richiesta di integrazione dell'ordine del giorno ai sensi e per gli effetti dell'art. 126-bis, comma 4, del medesimo decreto legislativo, [viste le valutazioni del Consiglio di Amministrazione ai sensi del predetto art. 126 bis, comma 4 del D.Lgs. 58/1998],

delibera

1) di modificare, conformemente alle proposte del socio Tether Investments S.A. de C.V. l'art. 17 dello Statuto sociale nel testo di seguito riportato:

"Articolo 17 - POTERI DEL CONSIGLIO

Il consiglio è investito dei più ampi poteri per l'amministrazione ordinaria e straordinaria della società. Esso ha pertanto la facoltà di compiere tutti gli atti anche di disposizione che ritiene necessari od opportuni per il conseguimento dell'oggetto sociale, esclusi soltanto quelli che la legge espressamente riserva all'assemblea degli azionisti.

Il consiglio è inoltre competente, oltre che ad emettere obbligazioni non convertibili, ad assumere le deliberazioni concernenti tutte le operazioni consentite dall'art. 2365 secondo comma c.c. e la scissione nel caso previsto dalla legge.

Il consiglio può istituire comitati con funzioni istruttorie, consultive e propositive, determinandone le competenze, le attribuzioni e le modalità di funzionamento, costituti da amministratori di cui almeno uno tratto dalla lista di minoranza presentata a norma di statuto."

2) di conferire mandato ai legali rappresentanti pro tempore per provvedere alle formalità necessarie affinché le deliberazioni siano iscritte nel Registro delle Imprese, con facoltà di introdurvi le eventuali variazioni, rettifiche o aggiunte non sostanziali che fossero allo scopo opportune o richieste dalle competenti Autorità, anche in sede di iscrizione e, in genere, per provvedere a tutto quanto occorra per la completa esecuzione delle deliberazioni stesse, con ogni e qualsiasi potere a tal fine necessario e opportuno, nessuno escluso ed eccettuato".

* * *

Si invita la Società a prendere atto che il Socio Richiedente non è allo stato a conoscenza delle proposte di modifica statutarie di cui al punto 2 di parte straordinaria all'ordine del giorno dell'Assemblea come riportato nell'Avviso di Convocazione pubblicato sul sito internet di Juventus in data 26 settembre 2025, in quanto la relativa relazione illustrativa redatta ai sensi dell'art. 125-ter del TUF e dell'art. 72 del Regolamento Consob n. 11971/1999 non è stata ancora pubblicata dalla Società. Pertanto, si conferma che le proposte di modifica statutaria contenute nella Richiesta di Integrazione riguardano gli artt. 13 e 17 nel testo statutario vigente alla data della presente Richiesta di Integrazione.

* * *

Alla luce di quanto sopra esposto, Tether richiede, ai sensi e per gli effetti dell'art. 126 bis del TUF, l'integrazione dell'ordine del giorno dell'Assemblea ordinaria e

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straordinaria di Juventus, convocata, in unica convocazione, per il giorno 7 novembre 2025, mediante inserimento del nuovo punto 3 dell'ordine del giorno di parte straordinaria, con anticipazione della trattazione degli argomenti all'ordine del giorno di parte straordinaria rispetto alla trattazione degli argomenti all'ordine del giorno di parte ordinaria, il tutto per le motivazioni, con le modalità e nei termini di cui alla presente Richiesta di Integrazione, qui integralmente richiamati, e trasmette la presente al Consiglio di Amministrazione e per conoscenza al Collegio Sindacale di Juventus, all'attenzione dei rispettivi Presidenti, per ogni effetto di legge.

Tether richiede altresì, anche ai sensi e per gli effetti dell'art. 126-bis del TUF e quindi a valere, ove occorrendo, come (eventuale) modifica della proposta di deliberazione in merito alla nomina dell'organo amministrativo di cui al punto 3 dell'ordine del giorno di parte ordinaria (quale riportato nell'Avviso di Convocazione), che l'efficacia delle deliberazioni assunte dall'Assemblea ordinaria circa la nomina del Consiglio di Amministrazione sia subordinata all'efficacia delle deliberazioni assunte dall'Assemblea straordinaria sul nuovo punto all'ordine del giorno oggetto della presente Richiesta di Integrazione (e quindi alla relativa iscrizione nel competente Registro delle Imprese) per il caso in cui le proposte all'ordine del giorno contenute nella presente Richiesta di Integrazione siano approvate dalla medesima Assemblea.

Cordiali saluti.

Tether Investments S.A. de C.V.

Giancarlo Devasini

Amministratore Unico

17

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Certifico io, Monica TARDIVO,

Notaio iscritto al Collegio Notarile dei Distretti Riuniti di Torino e Pinerolo, con residenza in Torino, che il documento che precede reca un testo in lingua inglese, lingua da me notaio conosciuta, e un testo in lingua italiana che io notaio certifico essere sostanzialmente corrispondenti.

Torino, il 17 novembre 2025

Firmato:

Monica TARDIVO notaio

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Allegato "F" al repertorio n. 32.329/9.153

STATUTO SOCIALE

COSTITUZIONE DELLA SOCIETA'

Articolo 1 - DENOMINAZIONE

E' costituita una società per azioni sotto la denominazione "JUVENTUS F.C. S.p.A." o "JUVENTUS FOOTBALL CLUB S.p.A.", senza vincoli di rappresentazione grafica.

Articolo 2 - SEDE

La società ha la sede legale in Torino.

Articolo 3 - OGGETTO

La società ha per oggetto esclusivo l'esercizio di attività sportive ed altresì l'esercizio di attività ad esse connesse o strumentali in modo diretto o indiretto. Nell'ambito delle attività connesse o strumentali la società ha per oggetto il compimento di attività promozionali, pubblicitarie e di licenza di propri marchi, l'acquisto, la detenzione e la vendita, non nei confronti del pubblico, di partecipazioni in società commerciali, immobiliari o aventi ad oggetto la fornitura di servizi comunque connesse al proprio oggetto sociale.

Per l'attuazione dell'oggetto sociale e per la realizzazione degli scopi precisati nei commi precedenti la società potrà:

  • compiere operazioni di carattere immobiliare, mobiliare e finanziario, queste ultime non nei confronti del pubblico, che fossero ritenute utili o necessarie;
  • promuovere e pubblicizzare la sua attività e la sua immagine utilizzando modelli, disegni ed emblemi direttamente o a mezzo terzi e commercializzando, sempre direttamente o a mezzo terzi, beni, oggetti e prodotti recanti

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marchi o segni distintivi della società; svolgere anche indirettamente attività editoriale, con la esclusione della pubblicazione di giornali quotidiani.

Il tutto comunque nel rispetto delle disposizioni di legge.

Articolo 4 – DURATA

La durata della società è stabilita fino al 31 dicembre 2100.

CAPITALE SOCIALE – AZIONI

Articolo 5 – MISURA DEL CAPITALE

Il capitale sociale è di Euro 15.214.872,56 diviso in n. 379.121.815 azioni ordinarie senza valore nominale.

Le azioni sono nominative e sono emesse in regime di dematerializzazione.

Il capitale può essere aumentato anche mediante conferimento di beni in natura e di crediti.

In data 7 novembre 2025, l'assemblea degli azionisti ha deliberato di attribuire al consiglio di amministrazione una delega per la durata di anni 5 dalla data dell'assemblea predetta, ai sensi dell'art. 2443 del codice civile, ad aumentare a pagamento e in via scindibile, in una o più tranche, il capitale sociale, ai sensi dell'art. 2441, comma 4, secondo periodo, del codice civile, nei limiti del 10% del capitale sociale esistente alla data di attribuzione della delega, mediante emissione di azioni ordinarie prive dell'indicazione del valore nominale e aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, conferendo al consiglio di amministrazione la facoltà di stabilire modalità, termini e condizioni di ciascun esercizio della delega e della relativa esecuzione, nel rispetto dei limiti di seguito indicati; pertanto il consiglio di amministrazione avrà la possibilità di determinare, anche in prossimità dell'avvio di ciascuna operazione:

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  • la misura dell'aumento di capitale, comunque complessivamente non superiore ad un importo massimo del 10% del capitale sociale esistente alla data di attribuzione della delega, da eseguirsi in una o più tranche, anche in via scindibile;
  • il prezzo di emissione delle azioni (incluso l'eventuale sovrapprezzo), che non potrà essere inferiore alla parità contabile delle azioni in circolazione alla data di esercizio della delega e sarà definito nel rispetto dei limiti di cui all'art. 2441, comma 4, secondo periodo, del codice civile; in particolare, il prezzo di emissione dovrà corrispondere al valore di mercato delle azioni, e ciò dovrà essere confermato in apposita relazione da un revisore legale o da una società di revisione legale; è fatta salva, ferma la necessità della conferma di cui sopra, l'applicazione di un eventuale sconto sul prezzo delle azioni, nella misura che sarà stabilita dal consiglio di amministrazione, nel rispetto comunque della norma di legge e della prassi di mercato;
  • le modalità tecniche di collocamento.

Articolo 6 – AZIONI E DIRITTO DI VOTO

    1. Ogni azione è indivisibile e dà diritto ad un voto.
    1. In deroga a quanto previsto nel comma precedente, ciascuna azione dà diritto a due voti ove siano soddisfatte entrambe le seguenti condizioni:
  • (a) l'azione sia appartenuta al medesimo soggetto, in virtù di un diritto reale legittimante l'esercizio del diritto di voto (piena proprietà con diritto di voto o nuda proprietà con diritto di voto o usufrutto con diritto di voto) per un periodo continuativo di almeno ventiquattro mesi, decorrenti dall'iscrizione nell'elenco speciale di cui al punto successivo; e
  • (b) la ricorrenza del presupposto sub (a) sia attestata dall'iscrizione

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continuativa, per un periodo di almeno ventiquattro mesi, nell'elenco speciale appositamente istituito disciplinato dal presente articolo (l'"Elenco Speciale"). L'iscrizione nell'Elenco Speciale avviene l'ultimo giorno del mese in cui l'istanza del soggetto legittimato, prevista dal successivo comma 3, è ricevuta dalla società.

L'acquisizione della maggiorazione del diritto di voto è efficace il primo giorno di mercato aperto del mese di calendario successivo a quello in cui si sono verificate le condizioni richieste dallo statuto per la maggiorazione del diritto di voto.

  1. La società istituisce e tiene presso la sede sociale, con le forme ed i contenuti previsti dalla normativa applicabile, l'Elenco Speciale, cui devono iscriversi i soggetti che intendano beneficiare della maggiorazione del diritto di voto.

Al fine di ottenere l'iscrizione nell'Elenco Speciale, il soggetto legittimato ai sensi del presente articolo dovrà presentare un'apposita istanza unitamente alla comunicazione attestante il possesso azionario – che può riguardare anche solo parte delle azioni possedute dal titolare – rilasciata dall'intermediario presso il quale le azioni sono depositate ai sensi della normativa vigente. Nel caso di soggetti diversi da persone fisiche, l'istanza dovrà precisare se il soggetto è sottoposto a controllo diretto o indiretto di terzi e i dati identificativi dell'eventuale controllante. All'Elenco Speciale si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni relative al libro soci e ogni altra disposizione in materia, anche per quanto riguarda la pubblicità delle informazioni e il diritto di ispezione dei soci. L'Elenco Speciale è aggiornato in conformità alle disposizioni normative e regolamentari applicabili, secondo i criteri definiti dal consiglio di amministrazione con proprio regolamento pubblicato sul sito internet

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della società.

    1. La società procede alla cancellazione dall'Elenco Speciale (con conseguente perdita della maggiorazione di voto già maturata ovvero, se non maturata, del periodo di titolarità necessario alla maturazione del voto maggiorato) nei seguenti casi:
  • a) in caso di rinuncia irrevocabile, totale o parziale, dell'interessato;
  • b) in caso di comunicazione dell'interessato o dell'intermediario comprovante il venir meno dei presupposti per la maggiorazione del diritto di voto o la perdita della titolarità del diritto reale legittimante e/o del relativo diritto di voto; ovvero
  • c) d'ufficio, ove la società abbia notizia dell'avvenuto verificarsi di fatti che comportano il venir meno dei presupposti per la maggiorazione del diritto di voto o la perdita della titolarità del diritto reale legittimante e conseguentemente del relativo diritto di voto.
    1. Il titolare del diritto reale legittimante iscritto nell'Elenco Speciale è tenuto a comunicare senza indugio alla società ogni circostanza e/o vicenda che comporti il venir meno dei presupposti per la maggiorazione del diritto di voto o la perdita o interruzione della titolarità del diritto reale legittimante e/o del relativo diritto di voto (ivi incluso il trasferimento diretto o indiretto di partecipazioni di controllo nei casi previsti al successivo comma 6).
    1. La maggiorazione del diritto di voto già maturata ovvero, se non maturata, il periodo di titolarità necessario alla maturazione del voto maggiorato viene meno:
  • a) in caso di cessione, a titolo oneroso o gratuito dell'azione, salvo quanto infra previsto, restando inteso che per "cessione" si intende anche la costituzione di

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pegno, di usufrutto o di altro vincolo sull'azione quando ciò comporti la perdita del diritto di voto da parte dell'azionista; si precisa, per maggior chiarezza, che in caso di cessione di solo una parte della partecipazione posseduta, il voto maggiorato si conserva in relazione alle azioni non oggetto di cessione;

b) in caso di cessione diretta o indiretta di partecipazioni di controllo in società o enti che detengono azioni a voto maggiorato in misura superiore alla soglia prevista dall'articolo 120, comma 2, del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58.

La maggiorazione del diritto di voto già maturata ovvero, se non maturata, il periodo di titolarità necessario alla maturazione del voto maggiorato:

  • a) si conserva in caso di costituzione, da parte del soggetto iscritto nell'Elenco Speciale, di pegno o usufrutto sulle azioni, fintantoché il diritto di voto rimanga attribuito al soggetto costituente il pegno o concedente l'usufrutto;
  • b) si conserva in caso sia di successione a causa di morte a favore dell'erede e/o legatario sia di fattispecie assimilabili quali il trasferimento a titolo gratuito in forza di un patto di famiglia ovvero il trasferimento a titolo gratuito a seguito della costituzione e/o dotazione di un trust o di una fondazione i cui beneficiari siano il trasferente o i suoi eredi o legatari;
  • c) si conserva in caso di fusione o scissione del titolare delle azioni a favore della società incorporante risultante dalla fusione o beneficiaria della scissione, a condizione che la società incorporante risultante dalla fusione o beneficiaria della scissione sia controllata, direttamente o indirettamente, dal medesimo soggetto che, direttamente o indirettamente, controlla il titolare del diritto reale legittimante;
  • d) si estende proporzionalmente alle azioni di nuova emissione in caso di un aumento di capitale ai sensi dell'articolo 2442 del Codice Civile e alle ipotesi

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di aumento di capitale mediante nuovi conferimenti effettuati nell'esercizio dei diritti di opzione originariamente spettanti in relazione alle azioni per le quali sia già maturata la maggiorazione del diritto di voto, nonché in caso di esercizio del diritto di conversione connesso ad obbligazioni convertibili e ad altri titoli di debito comunque strutturati che lo prevedono nel loro regolamento; e) può spettare anche alle azioni assegnate in cambio di quelle cui è attribuito il diritto di voto maggiorato, in caso di fusione o di scissione della società, qualora ciò sia previsto dal relativo progetto;

  • f) si conserva in caso di trasferimento da un portafoglio ad un altro degli OICR (come definiti nel D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58) gestiti da uno stesso soggetto;
  • g) ove la partecipazione sia riconducibile ad un trust, si conserva in caso di mutamento del trustee;
  • h) ove la partecipazione sia intestata fiduciariamente, si conserva in caso di cambiamento del fiduciario a condizione che il fiduciante sia sempre lo stesso e di ciò venga fornita idonea attestazione dal nuovo fiduciario;
  • i) si conserva in caso di trasferimento o conferimento delle azioni a società il cui controllante sia lo stesso trasferente o a società controllata dal medesimo soggetto controllante;
  • j) non si estende alle azioni acquistate da un terzo avvalendosi del diritto d'opzione ceduto da un soggetto iscritto all'Elenco Speciale.

Le azioni di nuova emissione, nelle ipotesi di cui alle lettere (d) ed (e) del comma precedente, acquisiscono la maggiorazione di voto (i) se spettanti al titolare in relazione ad azioni per le quali sia già maturata la maggiorazione di voto, dal momento dell'iscrizione nell'Elenco Speciale (senza necessità di un

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ulteriore decorso del periodo continuativo di possesso); e (ii) se spettanti al titolare in relazione ad azioni per le quali la maggiorazione di voto non sia ancora maturata (ma sia in via di maturazione), dalla conclusione del periodo continuativo di possesso, calcolato a partire dalla originaria iscrizione nell'Elenco Speciale.

    1. È sempre riconosciuta la facoltà in capo a colui cui spetta il diritto di voto maggiorato di rinunciare in ogni tempo irrevocabilmente (in tutto o in parte) alla maggiorazione del diritto di voto, mediante comunicazione scritta da inviare alla società, fermo restando che la maggiorazione del diritto di voto può essere nuovamente acquisita rispetto alle azioni per le quali è stata presentata rinuncia con una nuova iscrizione nell'Elenco Speciale e il decorso integrale del periodo di appartenenza continuativa non inferiore a ventiquattro mesi.
    1. La maggiorazione del diritto di voto si computa anche per la determinazione dei quorum costitutivi e deliberativi che fanno riferimento ad aliquote del capitale sociale. La maggiorazione non ha effetto sui diritti, diversi dal voto, spettanti in forza del possesso di determinate aliquote di capitale sociale.
    1. Ai fini del presente articolo la nozione di controllo è quella prevista dalla disciplina normativa prevista per gli emittenti quotati.
    1. Il consiglio di amministrazione adotta un regolamento che disciplini le modalità attuative del voto maggiorato e la tenuta dell'Elenco Speciale.
    1. Qualsivoglia modifica (migliorativa o peggiorativa) della disciplina della maggiorazione del voto dettata dal presente articolo o la sua soppressione non richiedono altro se non l'approvazione da parte dell'assemblea straordinaria ai sensi di legge. È in ogni caso escluso il diritto di recesso.
    1. Ove la società abbia emesso azioni prive del diritto di voto, il consiglio di

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amministrazione provvederà a convocare le apposite assemblee nel caso che le stesse azioni prive del diritto di voto ovvero le azioni ordinarie siano state escluse dalle negoziazioni, per deliberare la convertibilità delle azioni prive del diritto di voto in azioni ordinarie secondo il rapporto di cambio che sarà determinato dall'assemblea straordinaria.

Articolo 7 - DELEGA AGLI AMMINISTRATORI

Agli amministratori potranno dall'assemblea essere attribuite le facoltà di aumentare il capitale sociale e/o emettere obbligazioni convertibili ai sensi degli articoli 2443 e 2420 ter del codice civile.

ASSEMBLEA

Articolo 8 - INTERVENTO E RAPPRESENTANZA IN ASSEMBLEA

Hanno diritto di intervenire all'assemblea coloro ai quali spetta il diritto di voto. Gli stessi possono farsi rappresentare in assemblea nei modi di legge. La società può designare per ciascuna assemblea, dandone indicazione nell'avviso di convocazione, un soggetto (il "rappresentante designato") al quale, ai sensi dell'articolo 135-undecies del D.Lgs. 58/1998, i titolari di diritto di voto possono conferire, con le modalità e nei termini previsti dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente, delega, con istruzioni di voto, per tutte o alcune delle proposte all'ordine del giorno. La delega ha effetto per le sole proposte in relazione alle quali siano conferite istruzioni di voto. La società può altresì prevedere, dandone indicazione nell'avviso di convocazione, che l'intervento e l'esercizio del diritto di voto in assemblea da parte degli aventi diritto avvengano esclusivamente mediante conferimento di delega o sub-delega di voto al rappresentante designato, in conformità alla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente. Nel caso in cui l'intervento in

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assemblea avvenga con l'intervento esclusivo del rappresentante designato, come sopra indicato, potrà inoltre essere previsto che la partecipazione all'assemblea dei soggetti legittimati a prendervi parte possa avvenire anche o esclusivamente con mezzi di telecomunicazione, senza necessità di presenza nello stesso luogo del presidente e del segretario, con le modalità e nei termini previsti dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente.

La legittimazione all'intervento in assemblea e all'esercizio del diritto di voto è attestata da una comunicazione effettuata da un intermediario abilitato pervenuta alla società nei modi e nei termini previsti dalla normativa applicabile. Il consiglio di amministrazione può attivare modalità per consentire l'espressione del voto in via elettronica.

Le deleghe per la rappresentanza e l'esercizio del diritto di voto in assemblea possono essere conferite in via elettronica in conformità alla normativa applicabile.

La notifica elettronica della delega può essere effettuata, secondo le procedure indicate nell'avviso di convocazione, mediante utilizzo di apposita sezione del sito internet della società ovvero mediante messaggio indirizzato alla casella di posta elettronica certificata riportata nell'avviso stesso.

Ai sensi e per gli effetti dell'art. 2373 c.c. è in conflitto di interesse:

a) chiunque abbia diritti di voto nell'assemblea della società in misura superiore al 2% (due per cento) del capitale della società ove sia contemporaneamente titolare di tanti diritti di voto in un'altra società calcistica affiliata alla F.I.G.C. della sfera professionistica pari alla percentuale necessaria ad assicurargli il controllo di detta altra società ai sensi del comma 1, punti 1 e 2 dell'art. 2359 c.c.;

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b) chiunque abbia diritti di voto nell'assemblea della società in misura superiore al 10% (dieci per cento) del capitale della società ove sia contemporaneamente titolare di tanti diritti di voto in un'altra società calcistica affiliata alla F.I.G.C. della sfera professionistica pari ad una percentuale del capitale di detta altra società superiore al 2% (due per cento) ma inferiore a quella di cui alla precedente lettera a).

Ai fini del calcolo delle predette percentuali si dovrà tener conto di tutti i diritti di voto esercitabili, direttamente o indirettamente, anche tramite società controllanti, controllate o collegate, o a mezzo di interposta persona, ovvero in base a pegno, usufrutto o altro diritto o ad accordi con altri azionisti.

Il partecipante all'assemblea che si trovi in una delle situazioni di conflitto di cui sopra dovrà dichiarare, sotto la propria responsabilità, tale situazione.

Articolo 9 - CONVOCAZIONE

L'assemblea è convocata dal consiglio di amministrazione nel Comune della sede sociale o in altro luogo, in Italia, in via ordinaria almeno una volta l'anno entro centoventi giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale; tale termine, nei casi consentiti dalla legge, può essere elevato a centottanta giorni. L'assemblea è inoltre convocata – sia in via ordinaria sia in via straordinaria – ogni qualvolta il consiglio di amministrazione lo ritenga opportuno e nei casi previsti dalla legge.

Articolo 10 - AVVISO DI CONVOCAZIONE

L'assemblea è convocata mediante avviso pubblicato, nei termini di legge, sul sito internet della società nonché con le altre modalità previste dalla normativa applicabile contenente quanto dalla medesima richiesto.

Nell'avviso può essere indicata un'unica convocazione oppure possono essere

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previste la prima, la seconda e, limitatamente all'assemblea straordinaria, la terza convocazione.

Articolo 11 - ASSEMBLEA

Per la regolarità della costituzione e la validità delle deliberazioni delle assemblee valgono le norme di legge, applicandosi all'unica convocazione per l'assemblea ordinaria la maggioranza indicata dall'articolo 2369, 3° comma c.c. e per l'assemblea straordinaria le maggioranze previste dall'articolo 2369, 7° comma del c.c., fermo restando quanto previsto ai successivi articoli 13 e 22 per la nomina del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale.

Articolo 12 - PRESIDENZA DELL'ASSEMBLEA – REGOLAMENTO DELL'ASSEMBLEA

L'assemblea è presieduta dal presidente del consiglio di amministrazione; in sua assenza dal vice presidente o, in caso di pluralità di vice presidenti, da quello più anziano di età presente o, in mancanza anche di costoro, da altra persona eletta dall'assemblea stessa. L'assemblea nomina il segretario e, ove lo ritenga, due scrutatori. Nei casi di legge, o quando ciò è ritenuto opportuno dal presidente dell'assemblea, il verbale è redatto da un notaio designato dallo stesso presidente, nel qual caso non è necessaria la nomina del segretario. Le deliberazioni dell'assemblea devono constare da verbale sottoscritto dal presidente e dal notaio o dal segretario.

Il presidente dell'assemblea verifica la regolarità della costituzione, accerta l'identità e la legittimazione dei presenti, regola il suo svolgimento ed accerta i risultati delle votazioni.

Fatto salvo quanto previsto dai precedenti commi, tutte le ulteriori norme di funzionamento delle adunanze assembleari sono determinate dall'assemblea,

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in sede ordinaria, con apposito regolamento.

AMMINISTRAZIONE E RAPPRESENTANZA

Articolo 13 - CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

La società è amministrata da un consiglio di amministrazione formato da un numero di componenti variabile da un minimo di 3 ad un massimo di 15 secondo la determinazione che viene fatta dall'assemblea.

La nomina del consiglio di amministrazione avviene sulla base di liste di candidati depositate presso la sede della società entro il venticinquesimo giorno precedente la data dell'assemblea. In presenza di più liste uno dei membri del consiglio di amministrazione è espresso dalla seconda lista che abbia ottenuto il maggior numero di voti.

Hanno diritto a presentare le liste soltanto gli azionisti che, da soli o insieme ad altri, siano complessivamente titolari di azioni con diritto di voto rappresentanti almeno il 2,5% del capitale sociale ovvero la diversa percentuale prevista per la società dalla disciplina vigente. Tale quota di partecipazione deve risultare da apposite comunicazioni che devono pervenire alla società almeno ventuno giorni prima della data dell'assemblea. Di tutto ciò è fatta menzione nell'avviso di convocazione.

Ogni azionista, nonché gli azionisti legati da rapporti di controllo o collegamento ai sensi del codice civile, non possono presentare o votare, neppure per interposta persona o società fiduciaria, più di una lista. Ogni candidato può presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità.

I candidati inseriti nelle liste devono essere elencati in numero progressivo e possedere i requisiti di onorabilità previsti dalla legge. Il candidato indicato al numero uno dell'ordine progressivo deve essere in possesso anche dei requisiti

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di indipendenza previsti dalla legge nonché di quelli previsti dal codice di comportamento in materia di governo societario al quale la società ha dichiarato di aderire.

Le liste che presentano un numero di candidati pari o superiore a tre devono inoltre includere candidati di genere diverso in modo da consentire una composizione del consiglio di amministrazione nel rispetto della normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi.

Unitamente a ciascuna lista sono inoltre depositate un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati, nonché le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, il possesso dei requisiti prescritti. I candidati per i quali non sono osservate le regole di cui sopra non sono eleggibili.

Determinato da parte dell'assemblea il numero degli amministratori da eleggere, si procede come segue:

    1. dalla lista che abbia ottenuto il maggior numero di voti sono eletti, in base all'ordine progressivo con il quale i candidati sono elencati nella lista, tutti gli amministratori da eleggere tranne uno;
    1. dalla seconda lista che abbia ottenuto il maggior numero di voti è eletto, in conformità alle disposizioni di legge, un amministratore in base all'ordine progressivo con il quale i candidati sono elencati nella lista.

Non si tiene conto delle liste che abbiano conseguito in assemblea una percentuale di voti inferiore alla metà di quella richiesta al terzo comma del presente articolo.

Qualora, a seguito di quanto precede, la composizione del consiglio di amministrazione non consenta il rispetto della normativa vigente in materia di

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equilibrio tra i generi, gli ultimi eletti del genere più rappresentato della lista che ha ottenuto il maggior numero di voti, tenuto conto del loro numero progressivo, vengono, nel numero necessario ad assicurare il rispetto della predetta normativa, sostituiti, sempre sulla base del loro numero progressivo, dai primi candidati non eletti della medesima lista del genere meno rappresentato. Nel caso in cui l'applicazione di tale procedura non consenta comunque il rispetto della normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi, gli ultimi eletti del genere più rappresentato della lista che ha ottenuto il maggior numero di voti, tenuto conto del loro numero progressivo, vengono, nel numero necessario ad assicurare il rispetto della predetta normativa, sostituiti dall'assemblea, con le maggioranze di cui all'articolo 11.

Le precedenti regole in materia di nomina del consiglio di amministrazione non si applicano qualora non siano presentate o votate almeno due liste né nelle assemblee che devono provvedere alla sostituzione di amministratori in corso di mandato. In tali casi l'assemblea delibera a maggioranza relativa assicurando il rispetto dei requisiti di legge e di statuto in materia di composizione del consiglio di amministrazione.

Se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o più amministratori, si provvede secondo le norme relative del codice civile assicurando il rispetto dei requisiti di legge e di statuto in materia di composizione del consiglio di amministrazione. Qualora, per dimissioni od altre cause, venisse a cessare la maggioranza degli amministratori nominati dall'assemblea, l'intero consiglio si intenderà cessato e gli amministratori rimasti in carica dovranno convocare d'urgenza l'assemblea per le nuove nomine.

Gli amministratori non possono essere nominati per un periodo superiore a tre

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esercizi e scadono alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica; gli stessi sono rieleggibili. I nominati dall'assemblea nel corso del mandato scadono con quelli già in carica all'atto della loro nomina.

Gli amministratori che risultino colpiti da provvedimenti definitivi della giurisdizione ordinaria comportanti pene accessorie incompatibili con la permanenza nella carica, sono sospesi dalla carica stessa per il tempo stabilito negli anzidetti provvedimenti.

Gli amministratori che siano colpiti da provvedimenti disciplinari degli organi della F.I.G.C. che comportino la preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della F.I.G.C. decadono dalla carica e non possono ricoprire o essere nominati o eletti ad altre cariche sociali.

Articolo 14 - CARICHE SOCIALI

Il consiglio, ove l'assemblea non vi abbia già provveduto, nomina fra i suoi componenti il presidente. Può, inoltre, nominare uno o più vice presidenti oltreché uno o più amministratori delegati; designa pure un segretario, anche tra estranei al consiglio.

Articolo 15 - RIUNIONI DEL CONSIGLIO

Il consiglio si raduna, sia presso la sede sociale che altrove, purchè in Europa, di regola almeno trimestralmente, su convocazione del presidente o di un vice presidente, o di chi è legittimato ai sensi di legge, ogni qualvolta questi lo ritenga opportuno oppure quando gliene facciano richiesta almeno tre amministratori o almeno due sindaci effettivi o gli organi delegati. Le adunanze sono presiedute dal presidente o, in caso di assenza o impedimento del presidente, dal vice presidente designato dal consiglio. In mancanza di costoro la

{142}------------------------------------------------

presidenza è assunta da un altro amministratore designato dal consiglio. La convocazione si farà per lettera, telegramma, fax, posta elettronica o mezzo equivalente almeno tre giorni prima di quello fissato per l'adunanza, salvo i casi di urgenza.

L'informativa prevista dall'art. 150 del D.Lgs. 58/98 e dall'art. 2381 c.c. viene fornita dagli amministratori al collegio sindacale e dagli organi delegati al consiglio di amministrazione ed allo stesso collegio sindacale nel corso delle riunioni del consiglio di amministrazione, da tenersi almeno trimestralmente come previsto nel comma precedente.

E' ammessa la possibilità che le adunanze del consiglio di amministrazione si tengano mediante mezzi di telecomunicazione. In tale evenienza tutti i partecipanti devono poter essere identificati e deve essere loro consentito di seguire la discussione, di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati e di ricevere, trasmettere o visionare documenti.

Articolo 16 - DELIBERAZIONI DEL CONSIGLIO

Per la validità delle deliberazioni del consiglio è necessaria la presenza della maggioranza degli amministratori in carica. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti e, in caso di parità, prevale il voto di chi presiede la seduta. Delle deliberazioni si fa constare per mezzo di verbali firmati dal Presidente della riunione e dal segretario.

Articolo 17 - POTERI DEL CONSIGLIO

Il consiglio è investito dei più ampi poteri per l'amministrazione ordinaria e straordinaria della società. Esso ha pertanto la facoltà di compiere tutti gli atti anche di disposizione che ritiene necessari od opportuni per il conseguimento dell'oggetto sociale, esclusi soltanto quelli che la legge espressamente riserva

{143}------------------------------------------------

all'assemblea degli azionisti.

Il consiglio è inoltre competente, oltre che ad emettere obbligazioni non convertibili, ad assumere le deliberazioni concernenti tutte le operazioni consentite dall'art. 2365 secondo comma c.c. e la scissione nel caso previsto dalla legge.

Articolo 18 - COMITATO ESECUTIVO

Il consiglio può nominare un comitato esecutivo, scegliendone i componenti fra i propri membri, determinandone il numero e delegando ad esso tutte o parte delle proprie attribuzioni, salvo le attribuzioni espressamente riservate per legge al consiglio. Per le riunioni e le deliberazioni del comitato esecutivo si applicano le stesse norme fissate dagli articoli 15 e 16 per il consiglio di amministrazione. Il segretario del consiglio lo è anche del comitato esecutivo. Articolo 19 - DIRETTORE GENERALE – DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI E DIRI-GENTE INCARICATO DELL'ATTESTAZIONE SULLA CONFORMITA' DELLA RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITA'

Il consiglio può, nelle forme di legge, nominare un direttore generale determinandone i poteri, le attribuzioni ed eventualmente i compensi.

Inoltre il consiglio di amministrazione, previo parere obbligatorio del collegio sindacale, provvede alla nomina e alla revoca del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari; può essere nominato chi abbia maturato una pluriennale esperienza in materia amministrativa e finanziaria in società di rilevanti dimensioni.

Ai sensi dell'art. 154-bis, comma 5-ter, del D.Lgs. n. 58/1998, per la redazione dell'attestazione sulla conformità della rendicontazione di sostenibilità agli

{144}------------------------------------------------

standard di rendicontazione applicati in base alla normativa pro-tempore vigente, il consiglio di amministrazione può nominare e revocare, previo parere obbligatorio del collegio sindacale, un dirigente diverso dal dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari; può essere nominato chi abbia maturato un'adeguata esperienza in materia di rendicontazione di sostenibilità.

Articolo 20 - COMPENSI

Spetta al consiglio e al comitato esecutivo il compenso deliberato dall'assemblea; il modo di riparto di tale compenso viene stabilito con deliberazione rispettivamente del consiglio di amministrazione o del comitato esecutivo. Agli amministratori cui sono affidati speciali incarichi o poteri potranno dal consiglio, sentito il parere del collegio sindacale, essere assegnati, anche sotto forma di partecipazione agli utili, speciali compensi. Tutti gli importi così determinati saranno portati a spese generali.

Articolo 21 - RAPPRESENTANZA LEGALE

La firma e la rappresentanza della società spettano al presidente e, ove nominati, ai vice presidenti e agli amministratori delegati nell'ambito e per l'esercizio dei poteri loro conferiti ed inoltre per l'esecuzione delle deliberazioni del consiglio e in giudizio.

Inoltre il consiglio di amministrazione può, nelle forme di legge, attribuire poteri ad altri amministratori, direttori, procuratori e dirigenti che ne useranno nei limiti stabiliti dal consiglio stesso.

COLLEGIO SINDACALE E REVISIONE LEGALE DEI CONTI

Articolo 22 - SINDACI

Il collegio sindacale è costituito da 3 sindaci effettivi e 2 sindaci supplenti.

{145}------------------------------------------------

Alla minoranza è riservata l'elezione di un sindaco effettivo e di un supplente. La nomina del collegio sindacale avviene sulla base di liste, depositate presso la sede della società entro il venticinquesimo giorno precedente la data dell'assemblea, nelle quali i candidati sono elencati mediante un numero progressivo. La lista si compone di due sezioni: una per i candidati alla carica di sindaco effettivo, l'altra per i candidati alla carica di sindaco supplente, in numero non superiore ai sindaci da eleggere.

Hanno diritto a presentare le liste soltanto gli azionisti che, da soli o insieme ad altri, siano complessivamente titolari di azioni con diritto di voto rappresentanti la percentuale prevista al terzo comma dell'articolo 13; tale quota di partecipazione deve risultare da apposite comunicazioni che devono pervenire alla società almeno ventuno giorni prima della data dell'assemblea. Di tutto ciò è fatta menzione nell'avviso di convocazione.

Un azionista non può presentare né votare più di una lista, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie. Gli azionisti appartenenti al medesimo gruppo e gli azionisti che aderiscano ad un patto parasociale avente ad oggetto azioni della società non possono presentare o votare più di una lista, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie. Un candidato può essere presente in una sola lista, a pena di ineleggibilità. Possono essere inseriti nelle liste unicamente candidati per i quali siano rispettati i limiti degli incarichi fissati dalla normativa applicabile e che siano in possesso dei requisiti stabiliti dalla normativa stessa e dal presente statuto. Ai fini di quanto previsto dall'articolo 1, comma 2, lettere b) e c) e comma 3 del decreto ministeriale n. 162 del 30 marzo 2000 in materia di requisiti di professionalità dei membri del collegio sindacale di società quotate, per materie

{146}------------------------------------------------

strettamente attinenti all'attività esercitata dalla società si intendono diritto commerciale, diritto industriale, diritto dello sport, economia aziendale e scienza delle finanze nonché le altre discipline aventi oggetto analogo o assimilabile, pur se con denominazione differente, mentre per settori di attività strettamente attinenti a quello in cui opera la società si intendono i settori relativi alle attività sportive o allo sport professionistico.

Le liste che, considerando entrambe le sezioni, presentano un numero di candidati pari o superiore a tre devono includere, ai primi due posti della sezione relativa ai sindaci effettivi, candidati di genere diverso in modo da consentire una composizione del collegio sindacale nel rispetto della normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi.

I sindaci uscenti sono rieleggibili. Le liste devono essere inoltre corredate:

  • a) delle informazioni relative all'identità degli azionisti che hanno presentato le liste, con l'indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta;
  • b) di una dichiarazione degli azionisti diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, attestante l'assenza di rapporti di collegamento previsti con questi ultimi dalla disciplina vigente;
  • c) di un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati, nonché di una dichiarazione dei medesimi candidati attestante il possesso dei requisiti previsti dalla legge e dallo statuto e della loro accettazione della candidatura;
  • d) dell'elenco degli incarichi di amministrazione e di controllo ricoperti dai candidati presso altre società con l'impegno ad aggiornare tale elenco alla

{147}------------------------------------------------

data dell'assemblea.

I candidati per i quali non sono osservate le regole di cui sopra non sono eleggibili.

Nel caso in cui alla data di scadenza del termine di cui sopra sia stata depositata una sola lista, ovvero soltanto liste presentate da azionisti che, in base a quanto sopra stabilito, risultino collegati tra loro ai sensi della disciplina vigente, possono essere presentate liste sino al terzo giorno successivo a tale data. In tal caso la soglia predetta è ridotta alla metà.

Le liste possono essere depositate tramite almeno un mezzo di comunicazione a distanza secondo modalità, rese note nell'avviso di convocazione dell'assemblea, che consentano l'identificazione dei soggetti che procedono al deposito. Dell'eventuale mancata presentazione di liste di minoranza, dell'ulteriore termine per la presentazione delle stesse e della riduzione della soglia di cui sopra deve essere data notizia senza indugio ai sensi della disciplina vigente.

All'elezione dei sindaci si procede come segue:

    1. dalla lista che abbia ottenuto in assemblea il maggior numero di voti sono eletti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista, due membri effettivi ed uno supplente;
    1. dalla seconda lista che abbia ottenuto in assemblea il maggior numero di voti e che non sia collegata agli azionisti di riferimento ai sensi delle disposizioni normative sono eletti il restante membro effettivo e l'altro membro supplente in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista; in caso di parità tra più liste, sono eletti i candidati della lista che sia stata presentata dagli azionisti in possesso della maggiore partecipazione ovvero, in subordine, dal maggior numero di azionisti.

{148}------------------------------------------------

La presidenza del collegio sindacale spetta al primo candidato della lista di cui al punto 2 che precede.

Qualora non sia possibile procedere alla nomina con il sistema di cui sopra, l'assemblea delibera a maggioranza relativa assicurando il rispetto dei requisiti di legge e di statuto in materia di composizione del collegio sindacale.

Nel caso vengano meno i requisiti normativamente e statutariamente richiesti, il sindaco decade dalla carica.

In caso di sostituzione di un sindaco, subentra, anche nella carica di presidente, il supplente appartenente alla medesima lista di quello cessato, qualora la nomina del collegio sindacale sia stata effettuata a mezzo di liste.

Se tale sostituzione non consente il rispetto della normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi, deve essere convocata al più presto l'assemblea per assicurare il rispetto di tale normativa.

Qualora la nomina del collegio sindacale non sia stata effettuata a mezzo liste, in caso di sostituzione di un sindaco subentra il supplente più anziano di età. Se tale sostituzione non consente il rispetto della normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi, subentra il supplente che consente il rispetto di tale normativa. Nel caso in cui l'applicazione di tale procedura non consenta comunque il rispetto della normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi, deve essere convocata al più presto l'assemblea per assicurare il rispetto di tale normativa.

Le precedenti statuizioni in materia di elezione dei sindaci non si applicano nelle assemblee che devono provvedere ai sensi di legge alle nomine dei sindaci effettivi e/o supplenti e del presidente necessarie per l'integrazione del collegio sindacale a seguito di sostituzione o decadenza. In tali casi

{149}------------------------------------------------

l'assemblea delibera a maggioranza relativa, nel rispetto del principio di necessaria rappresentanza delle minoranze ed assicurando il rispetto dei requisiti di legge e di statuto in materia di composizione del collegio sindacale.

Ai componenti il collegio sindacale si applicano inoltre le decadenze e le inibizioni previste per gli amministratori dall'articolo 13.

Le riunioni del collegio sindacale possono svolgersi anche con mezzi di telecomunicazione, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito di seguire la discussione, di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati e di ricevere, trasmettere o visionare documenti.

Articolo 23 - RETRIBUZIONE

La determinazione della retribuzione dei sindaci è fatta dall'assemblea a tenore di legge.

Articolo 24 – REVISIONE LEGALE DEI CONTI

La revisione legale dei conti è esercitata da una società di revisione legale iscritta nell'apposito registro nominata e funzionante ai sensi di legge.

BILANCIO

Articolo 25 - ESERCIZIO SOCIALE

L'esercizio sociale si chiude al 30 giugno di ogni anno.

Articolo 26 - RIPARTIZIONE DEGLI UTILI

L'utile netto, dedotte le eventuali perdite di precedenti esercizi, sarà così ripartito:

  • − il 5% alla riserva legale fino a quando non sarà raggiunto un quinto del capitale sociale;
  • − almeno il 10% destinato a scuole giovanili di addestramento e

{150}------------------------------------------------

formazione tecnico – sportiva;

− la rimanenza alle azioni, quale dividendo, salvo diversa deliberazione dell'assemblea.

Articolo 27 - ACCONTI SUL DIVIDENDO

Il consiglio di amministrazione, nel corso dell'esercizio ed in quanto lo ritenga opportuno in relazione alle risultanze della gestione, può deliberare la distribuzione di acconti sul dividendo per l'esercizio stesso, in conformità alle disposizioni di legge.

Articolo 28 - PAGAMENTO DEI DIVIDENDI

I dividendi saranno pagabili presso la sede della società e negli altri luoghi che saranno designati dal consiglio di amministrazione.

Tutti i dividendi non esatti entro il quinquennio saranno portati in aumento della riserva straordinaria e le relative cedole si riterranno annullate.

DISPOSIZIONI FINALI

Articolo 29 - COMPETENZA TERRITORIALE

La società è sottoposta alla giurisdizione dell'autorità giudiziaria ordinaria e di giustizia amministrativa di Torino.

Articolo 30 - DOMICILIO DEGLI AZIONISTI

Ai fini di qualsiasi comunicazione sociale il domicilio degli azionisti si considera quello che risulta dal libro dei soci.

Articolo 31 - LIQUIDAZIONE

In caso di scioglimento della società, si provvede per la sua liquidazione nei modi stabiliti dalla legge.

Il liquidatore o i liquidatori sono nominati, a norma di legge, dall'assemblea degli azionisti, che ne determina poteri e compensi.

{151}------------------------------------------------

Lo stato di liquidazione o di scioglimento determina la revoca dell'affiliazione da parte della F.I.G.C. che potrà consentire lo svolgimento dell'attività sino al termine della stagione in corso.

Articolo 32 - RINVIO ALLE NORME DI LEGGE

Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si fa rinvio alla legge.

Firmato:

Gianluca FERRERO

Monica TARDIVO notaio

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Pag.1

Assemblea Straordinaria del 07/11/2025

JUVENTUS FOOTBALL CLUB S.P.A.

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STAMPA ELENCO PARTECIPANTI/AZIONISTI DNISTA RESENTATO
H MOHAMAD
- PER DELEGA DI CAVALLARI BARBARA 10301 AMICO GABRIELE OSO AREINA IVAIN
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LEO ALESSANDRO
12161 ARGENTO ALESSANDRO 10071 ARRIGONI MASSIMO 10005 BACCHETTA ENRICO 7790 BALLAURI ALESSANDRO 10610 BALZOLA STEFANO MASSIMILIANO 6639 BARALE PIERCARLO 6102 BAVA MARCO GEREMIA CARLO 10525 BECHIS MARCO 10414 BELLA ENRICO MARIA 11831 BELLA FRANCESCO 8897 BELLESSO LUCA 11507 BERRUTO MICHELE ANGELO SERGIO 10329 BERTI MARCO - PER DELEGA DI
POI IEDONI TIZIANA
CAUTH HALLOW HIS CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONT 11605 BIANUCCI ALBERTO 8240 BIASI BRUNO 8456 BIGLIONE IVANO 11086 BOGETTI DIEGO 10287 BONACCORSI ELIO 10733 BONSIGNORE MARIO 12361 BONSIGNORE SALVATORE 11429 BORIO OMAR 8506 BOSIO MICHELE
10061 RRINO PIER PAOLO
1073 CAMPAGNOI A DARIO 11121 CAPPIO GUIDO 10594 CARNEVALI PIERANGELO 8624 CARONES PAOLO GIOVANNI 12215 CIRALDO VINCENZO 6808 COMPUTERSHARE SPA RAPPRESENTANTE DESIGNATO IN QUALITÀ DI DELEGATO 135-UNDECIES TUF IN PERSONA DI SEGLIE STEFANO - I EN DEBLECA I O
RAIT A PAOLO
FRASCA GIOVANNI GAGLIARDI GIACOMO GIORGETTI FRANCESCO RICHIEDENTE:BPER BANCA SPA 10685 CONTI FABRIZIO - PER DELEGA DI CONTIFABIANA

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STAMPA ELENCO PARTECIPANTI/AZIONISTI INCITATION TITE ATMASSA
N° PARTECIPANTE/ AZIONISTA AZIONI Ordinarie arie AZIONI a voto maggiorato Assemblea Straordinaria
RAPPRESENTATO Rappresentate D Rappresentate Dettaglio 12345
11921 COZZOLINO SALVATORE 19 19 199 CA
- PER DELEGA DI
AICARDI PAOLO RICHIEDENTE:BPER BANCA SPA 199
12041 CRIMAUDO ALESSANDRO 49 49 FFFAA
11443 CRIPPA GIUSEPPE w 5 FFCFF
12399 DANUBI ANDREA 61 61 C - X X X
8324 DELLATORRE DANILO 15 15 FFAXX
8173 DEMARCHI ENRICO 283 1 1 1
- PER DELEGA DI
AGNELLI LOREDANA 283 C
F
C
C
11203 DI GERONIMO SALVATORE 320 320 ×
10662 DRAGONI GIOVANNI 627 627 ×
×
×
7886 DUNAND GUIDO 3.000 3.000 AAAFF
8183 DURACCIO GIANLUCA 149 149 FXXXX
11088 FANTINI NICOLA 30 30 AXXXX
10153 FATTORE JACOPO - 1 CCFFA
10507 FERRARINI LUCA 200 500 CCCFF
11010 FOLETTI GIORGIO 2.500 2.500 FXXXX
6880 FRANCO PAOLO 150 150 ×
8054 GAMBACORTI PASSERINI GINO 37 37 FCCFF
10151 GAMBELLI RICCARDO 25 25 FFXXX
12217 GANDOLFO GERMANO 10 10 x x x x -
7111 GASPARONI ENRICO 40 40 4 4 4 4
11749 GULINO PATRIZIA 1.710 1.710 i
Fi
8302 INFANTE VITO 9.240 9.240 C C X X
7938 LA LICATA MARCO 220 220 CFA-F
10477 LANCI ANTONIO 009 009 Ā
11564 LAZZERONI FILIPPO 25 25 ×
×
11596 LEO MAURIZIO 132 132 AXXXX
11995 LOIACONO ALBERTO 28.471.132 1 1 1 1
- PER DELEGA DI - 1
ADVANCED SERIES TRUST AST GLOBAL BOND PORTFULIO 1
0.5 C
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AT ACKA DEDMA NIEME ETININ CODDOD ATTOM
2.308
ALASARA FENINGAIREN FOUND CONFOUND A STAGED AND TO A AMEDICA AN CENTRIDAY PETE TEDITET AVAILABLE INTERDINATIONAL EQUITOR DETE 71 050 4 C
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AMERICAN CENTURE ETF INCOST-AVANTIS INTERNATIONAL EXQUITE ETF AMERICAN CENTURE ETF TENEST AVANTIS INTERNATIONAL EXACULT TO ETF 2 400
AMERICAN CENTURY ETF TRUCT AVANTES BEEDONGEDE FINTEDNATIONAL SETEMATION TO EXCITE TO THE AMERICAN CENTURY ETF TRUCT AVANTES BEEDONGEDE FINTEDNATIONAL FOURTH OF THE TRUCT AVANTES BEEDONGED FINTEDNATIONAL FOURTH OF THE TRUCT AVANTES BEEDONGED FINTEDNATIONAL FOURTH OF THE TRUCT AVANTES BEEDONGED FINTEDNATIONAL FOURTH OF THE TRUCT AVANTES BEEDONGED FINTEDNATIONAL FOURTH OF THE TRUCT AVANTES BEEDONGED FINTEDNATIONAL FOURTH OF THE TRUCT AVANTES BEEDONGED FINTEDNATIONAL FOURTH OF THE TRUCT AVANTES BEEDONGED FINTEDNATIONAL FOURTH OF THE TRUCT AVANTES BEEDONGED FINTEDNATIONAL FOURTH OF THE TRUCT AVANTES BEEDONGED FINTEDNATIONAL FOURTH OF THE TRUCT AVANTES BEEDONGED FINTEDNATIONAL FOURTH OF THE TRUCT AVANTES BEEDONGED FINTEDNATIONAL FOURTH OF THE TRUCT AVANTES BEEDONGED FINTEDNATIONAL FOURTH OF THE TRUCT AVANTES BEEDONGED FINTEDNATIONAL FOURTH OF THE TRUCT AVANTES BEEDONGED FINTEDNATIONAL FOURTH OF THE TRUCT AVANTES BEEDONGED FINTEDNATIONAL FOURTH OF THE TRUCT AVANTES BEEDONGED FINTEDNATIONAL FOURTH OF THE TRUCT AVANTES BEEDONGED FINTEDNATIONAL FOURTH OF THE TRUCT AVANTES BEEDONGED FINTEDNATIONAL FOURTH OF THE TRUCT AVANTES BEEDONGED FINTEDNATIONAL FOURTH OF THE TRUCT AVANTES BEEDONGED FINTEDNATIONAL FOURTH OF THE TRUCT AVANTES BEEDONGED FOURTH OF THE TRUCT AVANTES BEEDONGED FOURTH OF THE TRUCT AVANTES BEEDONGED FOURTH OF THE TRUCT AVANTES BEEDONGED FOURTH OF THE TRUCT AVANTES BEEDONGED FOURTH OF THE TRUCT AVANTES BEEDONGED FOURTH OF THE TRUCT AVANTES BEEDONGED FOURTH OF THE TRUCT AVANTES BEEDONGED FOURTH OF THE TRUCT AVANTES BEEDONGED FOURTH OF THE TRUCT AVANTES BEEDONGED FOURTH OF THE TRUCT AVANTES BEEDONGED FOURTH OF THE TRUCT AVANTES BEEDONGED FOURTH OF THE TRUCT AVANTES BEEDONGED FOURTH OF THE TRUCT AVANTES BEEDONGED FOURTH OF THE TRUCT AVANTES BEEDONGED FOURTH OF THE TRUCT AVANTES BEEDONGED FOURTH OF THE TRUCT AVANTES BEEDONGED FOURTH OF THE TRUCT AVANTES BEEDONGED FOURTH OF THE TRUCT AVANTES BEEDONGED FOURTH OF THE TRUCT AVANTES BEEDONGED FOURTH OF THE TRUCT AVANTES BEEDONGED FOURTH OF THE TRUCT AVANTES BEEDONG FO 2.409
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AMENICAN CENTONT ETF TROST-AVAILTES NESFONSIBLE INTERNATIONAL EQUIT ETF AMITINI INNEX ETROPE EX TIX SMATT. 2.422
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AMINDI MSCLETTO SMALE CALESCEND TRANS AMINDI MSCLETTROPE SMALL, C'ESC RRD TRANS 10,606 4 E
4 E
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AOR FLEX 1 SERIES 1.1 C - SERIES A9 3.646 . E
ARIZONA STATE RETIREMENT SYSTEM 37 1 E4
ASSET MANAGEMENT EXCHANGE CCF RICHIEDENTE:NT NTC-ASSET MANAGEMENT 1.621.509 r
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EXCHAN , 1
BANCO UE SABADUELL, SA ACENT IE EDITIFE SA ESTANA DATICO DE SABADUELL, SA ACENT IE EDITIFE SA ESTANA 0 00 177 ± 1
BATTELLE PENSION TROST RICHIEDENTE;NT INTO TREATY/NON TREATY TAY C
BY ACKDOCK ASSET MANACEMENT SCHWEIZ AC ON BEHAT FOFISHABES WORTD FY
105.793
BEACHNOCH ASSET MANAGEMENT SCHWEIZ AG ON BEHALF OF ISHAINES WONED EA
SWITZERI AND SMATT CAP FOIITY
100 4
4
BLACKROCK AUTHORISED CONTRACTUAL SCHEME I RICHIEDENTE; NT BLACKROCK 100 FFFG

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JUVENTUS FOOTBALL CLUB S.P.A. Assemblea

STAMPA ELENCO PARTECIPANTI/AZIONISTI INCIENTON A LIN AEMASSA
$\overset{\circ}{\mathbf{Z}}$ PARTECIPANTE/AZIONISTA
RAPPRESENTATO
AZIONI Ordinarie
Rappresentate Dettaglio
AZIONI a voto maggiorato
Rappresentate Dettaglio
12345 Assemblea Straordinaria
AUTHORISED CONTRA !
!
BLACKROCK INSTITUTIONAL TRUST COMPANY, N.A. INVESTMENT FUNDS FOR PARTY OXED DENIEFE TRUSTS ACENTE. INVESTMENT 114.464 FE FE CE
BLACKROCK MSCI EAFE SMALL CAP EQUITY INDEX FUND B (EAFESMLB 921 E
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AGENTE:JPMCBNA
Border to coast authorised contractiual scheme. Richiedente:nt ntc
14.226 υ
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BORDER TO COAST AUTHORI )

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CALIFORNIA STATE TEACHERS' RETIREMENT SYSTEM 1.307 C
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CITY OF NEW YORK GROUP TRUST 1.598 E
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COLLEGE RETIREMENT EQUITIES FUND 1.773 E
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CREDIT SUISSE INDEX FUND (LUX) 55.661 [24
[24
DFA ALL COUNTRY EX US EQUITY MARKET SUBTRUST OF DFA GROUP TRUST 1 FFF
RICHIEDENTE:CBNY-DFA ALL CTRY EXUS EQ MKT SUBT
FIBIZON AZIONI PMI ITALIA
002 309 7
8
8
8
FEDEX CORPORATION EMPLOYEES PENSION TRUST 1,938,998 4 F4
FIDELITY CONCORD STREET TRUST: FIDELITY SAI INTERNATIONAL S 352 ) Fi
RICHIEDENTE;CBNY-FIDELTIY FSISM
FIDELITY INVESTMENT FINDS FIDELITY INDEX WODED FSC SCREENED FIND
055 7
9
9
4
FIDEURAM ITALIA 10.000 FFFF
FIDEURAM PIANO AZIONI ITALIA 843.195


FIDEURAM PIANO BILANCIATO ITALIA 50 84.341 F F F C
GOLDMAN SACHS BEWAARSTICHTING I 47.329 E4
C
IAM NATIONAL PENSION FUND 29 [14
[14
[14
IBM 401(K) PLUS PLAN TRUST 426 [14
[24
[24
INTERNATIONAL MONETARY FUND 953 Eu
Eu
INVESTITORI EIGHTY TWENTY 121.730 [24
[24
ISHARES CORE MSCI EAFE ETF 4.200 [24
[24
[24
ISHARES CORE MSCI TOTAL INTERNATIONAL STOCK ETF 2.835 [24
[24
[24
ISHARES MSCI EAFE SMALL-CAP ETF 4.079 Eu
Eu
ISHARES MSCI EUROPE SMALL-CAP ETF RICHIEDENTE: CBNY-CITIBANK NA FBO ISHARES 98 Бц
Бц
ISHAKES MSCI WOKLD SMALL-CAP ETF
ISHADES VII DIBITCI IMITED COMPANY
92 # 6
# 6
# 6
KAPITALEORENINGEN INVESTIN PRO L'INDSELL. TRAIN CLOBALE AKTI 1 975 498 4 C
LACERA MASTER OPEB TRUST 2.096 ) E4
LEADERSEL PMI 10 C
Fi
LEGAL & GENERAL ICAV, RICHIEDENTE:NT NTO IEDU O PCT TTY ACC CLT LEN 1.111 Įті
[ті
LEGAL AND GENERAL ASSURANCE (PENSIONS MANAGEMENT) LIMITED 3.452 F F F F F
RICHIEDENTE;CBLDN S/A LEGAL AND GENERAL
LINNSELL TRAIN GLOBAL FOLITY LLC RICHIEDENTE;NT NTO NON TREATY CLIENTS
2 021 873 ر
ت
ت
17 965 650 ים נ
ים נ
MANULIFE INVESTMENT MANAGEMENT SYSTEMATIC INTERNATIONAL SMALL CAP 404 ) F 4
EQUITY POOLED FUND
MERCER QIF COMMON CONTRACTUAL FUND 34.170 H
H
H
H
H
H
MERCER QIF FUND PLC 29.499 ĮŦ
ĮŦ
MLPF& S CUST FPO AGENTE:MERRILL L.PIERCE FEN 975 [편
[편
MSCI ACWI EX-U.S. IMI INDEX FUND B2 AGENTE: JPMCBNA 1 E4
MOLTH UNITS FRANCE - LYXOR FTS
Nodethern tries of oral investments collective finds tries received
18.178
NORTHERN TRUST GLOBAL INVESTMENTS COLLECTIVE FUNDS TRUST RICHIEDENTE:NI 76.65 Fr
Fr

{155}------------------------------------------------

STAMPA ELENCO PARTECIPANTI/AZIONISTI 7 ASSENZE ALLE VOTAZIONI
Z PARTECIPANTE/ AZIONISTA
RAPPRESENTATO
AZIONI Ordinarie
Rappresentate Dettaglio
AZIONI a voto maggiorato
Rappresentate Dettaglio
12345 Assemblea Straordinaria
NT0 15% TREATY ACCOUNT CLIE
ONEPATH GLOBAL SHARES - SMALL CAP (UNHEDGED) INDEX POOL AGENTE:BNPP stringey 1.435 C 4
SIDNET
PK CSG WORLD FOLITY LIBS FIIND MANAGEMENT SWITZERLAND AG AGENTE:CREDIT
1.273 E
E
SUISSE SWITZ
POLICE AND FIREMEN'S RETIREMENTSYSTEM OF NEW JERSEY 630 E
E
E
E
PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT ASSOCIATION OF COLORADO RICHIEDENTE:NT patrict for fair oxyges, perturbates to 10 C
E
E
PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT ASSOCIATION OF NEW MEXICO _ 12
12
12
13
14
14
15
16
16
16
16
16
16
16
16
16
16
16
16
16
PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM OF MISSISSIPPI 427 1 E E
PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM OF OHIO 26.083 FFF
PUNNACKALKILUKKEN GEO AGENTE:BANK JULIUS BAER-ZU 375 F F F F
ROBIN 1-FONDS AGENTE: JP MORGAN SE LUX 16.175 E
E
S DAVID ROSS TTEE AGENTE:MERRILL L.PIERCE FEN
SCHWAB INTERNATIONAL SMALL CAB EQUITY ETE
77
SCHWAB INTERNATIONAL SMALLCAT EQUIT BIF SHELL, CANADA 2007 PENSION PLAN 27.338 4 E
SOCIAL PROTECTION FUND 108 1 E4
SPARTAN GROUP TRUST FOR EMPLOYEE BENEFIT PLANS. RICHIEDENTE:NTC-SPARTAN 344 FFFF
GRP TR FOR EMP BEN PL
SPDR PORTFOLIO EUROPE ETF 170 FF FF C
SPDR S&P INTERNATIONAL SMALL CAP ETF 6.062 FFF
SPERANZA MATTEO AGENTE:INTERACTIVE BROKERS 50 1
[24
1
SSB MSCI EAFE SMALL CAP INDEX SECURITIES LENDING COMMON FND 4.848 Ei
Ei
SSGA SPDR ETFS EUROPE II PUBLICLIMITED COMPANY 5.375 [24
[24
SSI GLOB ADVIAA EAEMITI KETIKEMENI PLANS
STATE OF ALASKA RETIREMENT AND RENEFITS DI ANS
18/.146 7 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12
STATE OF WISCONSIN INVESTMENT ROARD 721 4 E
4 E
STATE STREET GLOBAL ALL CAP FOLITY EXIS INDEX PORTFOLIO 2.018 4 E
4 E
STICHTING BPL PENSIOEN 7.412 1 E4
STICHTING PENSIOENFONDS VOOR HUISARTSEN AGENTE: JP MORGAN SE LUX 1 F
F
F
F
G
TEACHER RETIREMENT SYSTEM OF TEXAS 1.087 FFFG
TEXAS MUNICIPAL RETIREMENT SYSTEM 12.049 FFF
THE EUROPEAN CENTRAL BANK 26.751 F F F G
THE METHODIST HOSPITAL 922 F1
THE REGENTS OF THE UNIVERSITY OF CALIFORNIA 3.754 E
E
THE STATE OF CONNECTICUT, ACTING THROUGH ITS TREASURER 4.291 E
E
E
THRIFT SAVINGS PLAN THE STATE OF ATTECHNER CAROLINA FORITRY INVESTMENT 1.023 F4 (
67
UBS FUND MANAGEMENT (SWITZERLAND) AG KICHIEDENTE:UBS CH AG FM CLIENT
ASSETTS
88.867 Fi
Fi
O
ASSETS UBS LUX FUND SOLUTIONS 2.606 14
14
UI-FONDS BAV RBI AKTIEN AGENTE:JP MORGAN SE LUX 15.912 CFFFC
UNIVERSAL-INVESTMENT-GESELLSCHAFT MBH ON BEHALF OF 7.573 [H
[H
STBV-NW-UNIVERSAL-FONDS AGENTE:BNPP SA DEUTSCH
UNIVERSAL-INVESTMENT-GESELLSCHAFT MBH W/ZEIT-UNIVERSAL-FONDS W/SEGMENT
AKTIEN SMALL-IND MIDCAP AGENTE: IP MORGAN SE LIIX
9.118 C C F
VANGUARD DEVELOPED MARKETS INDEX FUND 9.224 C F F C
VANGUARD ESG INTERNATIONAL STOCK ETF AGENTE: JPMCBNA 194 C F F C
VANGUARD EUROPEAN STOCK INDEX FUND 2.476 D
E4

{156}------------------------------------------------

JUVENTUS FOOTBALL CLUB S.P.A.

ASSENZE ALLE VOTAZIONI maggiorato Dettagno 1 2 3 E
E
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E4
E4
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×
×

AXXX
Ordinarie
Dottoriio D
Kappresentate Dettagno Kappresentate 416 2.705 8.589 3./19 20.470 2.220 1.952 282 1 100 14.697 626 15.515 225 1.092 209 375 375 250 250 256 256 100 100 43.701.775 43.701.775 4, 3. 365 365 1.000 1.000 100 6.098.976 241.75 6.098 4 750 750 100 100
STAMPA ELENCO PARTECIPANTI/AZIONISTI N° PARTECIPANTE/AZIONISTA DA DED ESENTATO VANGUARD FIBUCIARY TRUST COMPANY DEVELOPED MARKETS INDEX TRUST VANGUARB FIBUCIARY TRUST COMPANY INSTITUTIONAL TOTAL INTERNATIONAL STOCK MARKET INDEX TRUST AGENT ENDER BING BING WANGUAKE FIDUCIARY INCOME. CONTROLL OF THE INTERNATIONAL STOCK MARKET INDEA TROUGH IN ACCENTED PROCESS VANCET OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF THE WOOD TO BE WAS GRADE OF TH VANGUARD FISE ALL WORLD EAUS SMALLCAP INDEX FUND VANGUARD FTSE DEVELOPED ALL CAPEX NORTH AMERICA INDEX ETF VANGUARD FTSE DEVELOPED EUROPE ALL CAP INDEX ETF VANGUARD FUNDS PUBLIC LIMITED COMPANY AGENTE:BROWN BROTHERS HARR VANGUARD INTERNATIONAL SMALL, COMPANIES INDEX FIIND AGENTE: IPMCBNA VANCHARD INVESTMENT SERIES PHR LICHMITTED COMPANY AGENTE: BROWN BROTHERS HARR VANGUARD TOTAL INTERNATIONAL STOCK INDEX FUND AGENTE: JPMCBNA VANGUARD TOTAL WORLD STOCK INDEX FUND VERDIPAPIRFONDET KLP AKSJEGLOBAL SMALL CAP INDEKS RICHIEDENTE:NT GS1 0 PCT TREATY ACCOUNT CLT LEN VIF ICVC VANGUARD FTSE GLOBAL ALL CAP INDEX FUND WASHINGTON STATE INVESTMENT BOARD XTRACKERS MSCI EUROZONE HEDGED EQUITY ETF 7805 LOSITO GIAMPIERO 7679 LUGANO ALBERTO 11382 MAGGIORA GIANCARLO GIUSEPPE 11426 MAIORANO GIUSEPPE 7740 MARTOGLIA GIANNI - PER DELEGA DI TETHER INVESTMENTS, S.A. DE C.V 10009 MASSUCCO ALBERTO FELICE SIMONE 11066 MIA SILVIO 10039 MONCALVO PIER PAOLO EMILIO 6770 MONTALTO CRHISTIAN FRANCESCO 8366 MOSSO EZIO 12441 MUGNAINI MARCO 12535 MULONE ANGELO FABIO 10075 NAPIONE GIORGIO 10563 NAPOLITANO GIAN LUCA 8875 NEGRO ALESSANDRO 8464 NICASTRO ALBERTO 11315 NOZZA MANUELE 7715 ODARDA LUCA 6437 OLIVIERI ANDREA - PER DELEGA DI EXOR N.V. 8702 PAPPAGALLO ROSSELLA 7750 PERETTO FABIO 8187 PETRALITO GIOACCHINO 8217 RUSSO MICHELE 7895 SALVADORI VALENTINA 10780 SCARPA GIUSEPPE LUCA 11085 SCLAVO ENRICO

{157}------------------------------------------------

JUVENTUS FOOTBALL CLUB S.P.A.

STAMPA ELENCO PARTECIPANTI/AZIONISTI

ASSENZE ALLE VOTAZIONI VISTA AZIONI Ordinarie AZIONI a voto maggiorato Assemblea Straordinaria Rappresentate Dettaglio Rappresentate Dettaglio 1 2 3 4 5 2.300 2.300 F C A F F 9 9 6 219 X X 219 - F F X X 150 150 x x x x x AAAAA 66 66 30 XXXXX ANIEL XXXXX 1 L L L L L L L L L L L L L L L L L L L :::!!
PARTECIPANTE/ AZIONISTA RAPPRESENTATO 7380 SPINELLI GRAZIANO 11169 SPUTORE MATTIA 6984 TAGLIAFERRO LUCA - PER DELEGA DI TAGLIAFERRO CESARE 11594 TURELLO REMO 12225 UIETTO FULVIO 11250 VIONE GIANNI - PER DELEGA DI SOBRERO CHRISTIAN DANIEL 10116 ZANNI GABRIELE 12433 ZANOTTI AIDELIO

Legenda:

1. Proposta di attribuzione al C.d.A di una delega, ai sensi dell'art. 2443 cod, civ., ad aumentare a pagamento e in via scindibile nel limiti del 10% del capitale sociale preesistente, mediante emissione di azioni ordinarie 2. Libis Proposta di attribuzione al C.d.A. di una delega, ai sensi dell'art. 2443 del codice civile, ad aumentare a pagamento e in via scindibile il capitale sociale 3. Proposta di modifica dell'art. 19 dello Stauto sociale per introdurre la facoltà che l'attestazione sulla conformità della rendicontazione di sostenibilità possa essere resa da un dirigente diverso dal dirigente preposto 4. 3.1 Modifica dell'art. 17 dello Stauto sociale 6. 3.2 Modifica dell'art. 17 dello Stauto sociale 6. Stauto sociale 6. Parenduto, - Non Votante; X: Assente alla votazione

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