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Italmobiliare Remuneration Information 2015

Apr 27, 2015

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Remuneration Information

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Altre deliberazioni Assemblea

Relazione sulla Remunerazione

La presente Relazione sulla remunerazione, adottata ai sensi del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (TUF), art. 123-ter, illustra i principi adottati da Italmobiliare S.p.A. rispetto alla determinazione delle remunerazioni dei propri Amministratori esecutivi o investiti di particolari cariche e Dirigenti con responsabilità strategiche - identificati nelle persone del Presidente, del Vice Presidente, del Consigliere delegato/Direttore generale e del Condirettore generale/Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili - nonché del Responsabile della funzione di Internal Audit e dei diretti riporti del Presidente, del Consigliere delegato/Direttore generale e del Condirettore generale/Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili, come oltre illustrato.

Essa è stata redatta in conformità allo schema predisposto dalla CONSOB con delibera n. 18049 del 23 dicembre 2011.

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SEZIONE I

Nel prosieguo del testo, per Società e/o Italmobiliare si intende Italmobiliare S.p.A., per Gruppo si intende il Gruppo Italmobiliare, per Politica si intende la politica generale per la remunerazione degli Amministratori esecutivi, degli altri Amministratori investiti di particolari cariche, dei Dirigenti con responsabilità strategiche, del Responsabile della funzione di Internal Audit e dei diretti riporti del Presidente, del Consigliere delegato/Direttore generale e del Condirettore generale/Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili.

a) gli organi o i soggetti coinvolti nella predisposizione e approvazione della politica delle remunerazioni, specificando i rispettivi ruoli, nonché gli organi o i soggetti responsabili della corretta attuazione di tale politica

Gli organi coinvolti nella predisposizione della politica per la remunerazione sono i seguenti:

Assemblea ordinaria degli azionisti

L'Assemblea ordinaria degli azionisti della Società definisce la remunerazione degli Amministratori non investiti di particolari cariche.

Essa inoltre è chiamata a deliberare in senso favorevole o contrario, senza che tale deliberazione sia vincolante, sulla presente sezione della Relazione sulla remunerazione predisposta dal Consiglio di amministrazione a norma di quanto previsto dall'art. 123-ter del TUF.

Infine l'Assemblea ordinaria degli azionisti delibera su proposta del Consiglio di amministrazione, a norma dell'art. 114-bis del TUF, in merito all'approvazione di eventuali piani di incentivazione basati su strumenti finanziari che la Società intenda attivare.

Consiglio di amministrazione

Il Consiglio di amministrazione, su proposta del Comitato per la Remunerazione e sentito il parere del Collegio Sindacale, delibera il compenso da attribuire: i) al Presidente, al Consigliere delegato/Direttore generale, al Condirettore generale/Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari ed al Responsabile della funzione di Internal Audit, suddiviso in una parte fissa ed una variabile da corrispondersi in relazione al raggiungimento degli obiettivi annuali a ciascuno assegnati e ii) al Vice Presidente, la cui remunerazione è costituita dalla sola componente fissa.

Il Consiglio di amministrazione può inoltre deliberare l'attivazione di un piano di Long Term Incentive da erogare a fronte del raggiungimento di obiettivi triennali assegnati.

Direzione Risorse Umane e Organizzazione

La Direzione Risorse Umane e Organizzazione supporta il Comitato per la Remunerazione nello svolgimento delle proprie funzioni, sia in fase di definizione ed approvazione delle proposte in materia di remunerazione da sottoporre all'approvazione del Consiglio di amministrazione sia in fase di monitoraggio e verifica della piena e corretta implementazione delle stesse.

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Gruppo Italmobiliare
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b) l'eventuale intervento di un comitato per la remunerazione o di altro comitato competente in materia, descrivendone la composizione (con la distinzione tra consiglieri non esecutivi e indipendenti), le competenze e le modalità di funzionamento

Il Comitato per la Remunerazione è istituito nell'ambito del Consiglio di amministrazione, è composto da tre membri non esecutivi e formato in prevalenza da amministratori indipendenti come di seguito indicato:

Massimo Tononi - Presidente

Italo Lucchini - Vicepresidente del Consiglio di amministrazione

Laura Zanetti - indipendente

Esso svolge funzioni consultive e propositive sulle materie ad esso delegate, in particolare provvedendo, in assenza dei diretti interessati, a:

  • presentare al Consiglio di amministrazione le proposte per la remunerazione degli Amministratori esecutivi o investiti di particolari cariche nonché dei Dirigenti con responsabilità strategiche;
  • valutare periodicamente i criteri adottati per la remunerazione dei diretti riporti del Presidente, del Consigliere delegato/Direttore generale e del Condirettore generale/Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili nonché per la remunerazione del Responsabile della funzione di Internal Audit, vigilando sulla loro applicazione sulla base delle informazioni fornite dal Presidente, dal Consigliere delegato/Direttore generale, dalle funzioni aziendali e dai comitati consiliari eventualmente coinvolti formulando al Consiglio di amministrazione raccomandazioni generali in materia:
  • monitorare l'applicazione delle decisioni adottate dal Consiglio di amministrazione verificando, in particolare, l'effettivo raggiungimento degli obiettivi di performance.

Il Comitato per la Remunerazione, con il supporto della Direzione Risorse Umane e Organizzazione e dei comitati consiliari eventualmente coinvolti, effettua l'analisi della composizione e del posizionamento della remunerazione degli Amministratori esecutivi o investiti di particolari cariche, dei Dirigenti con responsabilità strategiche, del Responsabile della funzione di Internal Audit e dei diretti riporti del Presidente, del Consigliere delegato/Direttore generale e del Condirettore generale/Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili.

Nello svolgimento di questa attività può avvalersi all'occorrenza anche del contributo di una o più società indipendenti specializzate in materia di executive compensation, in grado di effettuare gli opportuni confronti di competitività e congruenza, rispetto ai mercati di riferimento ed ai sistemi di governance previsti dalle best practice in essere, avuto anche riguardo i) al peso delle posizioni nell'ambito della struttura organizzativa: ii) alle deleghe conferite ed al relativo ambito di discrezionalità attribuito; iii) agli impatti economici individuali.

Successivamente il Comitato per la Remunerazione sottopone la Politica così definita al Consiglio di amministrazione al fine dell'approvazione formale della stessa, ovvero, qualora la Politica vigente (successivamente alla prima applicazione) sia ritenuta ancora congrua in relazione alle esigenze aziendali, alle tendenze di mercato ed al contesto normativo, conferma quest'ultima.

Il Consiglio di amministrazione, esaminata e approvata la Politica, sottopone una relazione sulla stessa al voto consultivo dell'Assemblea ordinaria degli azionisti.

c) il nominativo degli esperti indipendenti eventualmente intervenuti nella predisposizione della Politica delle remunerazioni

Non applicabile.

Si precisa peraltro che le fonti delle informazioni per le analisi di competitività delle remunerazioni oggetto della Politica sono, in particolare, le società Hay Consulting e Towers Watson.

d) le finalità perseguite con la Politica delle remunerazioni, i principi che ne sono alla base e gli eventuali cambiamenti della Politica delle remunerazioni rispetto all'esercizio finanziario precedente

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che esso debba tendenzialmente essere quello di maggior peso percentuale nel novero degli obiettivi individuali;

  • di dettagliare in modo più articolato i benefit non monetari riconosciuti ai destinatari della Politica.

Poiché infine nel 2014 è venuto a scadenza il triennio di validità della precedente Politica, è stata predisposta dal Comitato Remunerazione del 09 febbraio 2015, e da questo sottoposta al Consiglio di amministrazione, una nuova versione della stessa al fine dell'approvazione.

Con specifico riguardo alla componente variabile di medio-lungo termine (LTI), va evidenziato che al 31/12/2013 si sono invece conclusi il primo ciclo triennale del "Piano di incentivazione monetaria a lungo termine, legata all'andamento del titolo Italmobiliare, per amministratori e dirigenti con responsabilità strategiche" ed il primo ciclo triennale del "Piano di incentivazione monetaria a lungo termine, legato all'apprezzamento del titolo Italmobiliare, per dirigenti". Relativamente ad entrambi, il Consiglio di amministrazione, su proposta del Comitato per la remunerazione in data 20 giugno 2014 ha deliberato di attivare il secondo ciclo triennale del piano sulla base delle sequenti linee quida; i) contenimento del numero dei beneficiari anche in considerazione degli esiti dei processi di riorganizzazione in corso di realizzazione da parte della Società; ii) conferma degli importi minimo e massimo dei range individuali dell'incentivo attualmente in essere.

e) la descrizione delle politiche in materia di componenti fisse e variabili della remunerazione, con particolare riguardo all'indicazione del relativo peso nell'ambito della retribuzione complessiva e distinguendo tra componenti variabili di breve e di medio-lungo periodo

A) COMPONENTI VARIABILI

In coerenza con la Politica, le componenti variabili della remunerazione sono le seguenti:

1) Componente variabile di breve termine (MBO)

i) Amministratori esecutivi o investiti di particolari cariche e Dirigenti con responsabilità strategiche

La remunerazione variabile su base annuale a favore degli Amministratori esecutivi o investiti di particolari cariche e dei Dirigenti con responsabilità strategiche è determinata dal Consiglio di amministrazione su proposta del Comitato per la Remunerazione e sentito il parere del Collegio Sindacale, in relazione al raggiungimento degli obiettivi annuali assegnati. Tali obiettivi sono predeterminati, misurabili e sono comunque collegati alla creazione di valore per la Società e per gli azionisti in un orizzonte di medio-lungo periodo; a mero titolo esemplificativo e non esaustivo possono essere obiettivi inerenti la redditività e la performance economico-finanziaria della Società e/o del Gruppo, l'adozione dei migliori standard di governance, lo sviluppo sostenibile e l'implementazione di progetti strategici per la Società.

ii) Diretti riporti del Presidente, del Consigliere delegato/Direttore generale e del Condirettore generale/Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili

La remunerazione variabile su base annuale a favore dei diretti riporti del Presidente, del Consigliere delegato/Direttore generale e del Condirettore generale/Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili viene da questi definita con il supporto della Direzione Risorse Umane e Organizzazione, in relazione al raggiungimento degli obiettivi annuali assegnati. Tali obiettivi sono predeterminati, misurabili e sono comunque collegati alla creazione di valore per la Società e per gli azionisti in un orizzonte di mediolungo periodo; a mero titolo esemplificativo e non esaustivo possono essere obiettivi inerenti la redditività e la performance economico-finanziaria della Società e/o del Gruppo, l'adozione dei migliori standard di governance, lo sviluppo sostenibile e l'implementazione di progetti strategici per la Società.

Come sopra ricordato, anche con riferimento all'esercizio 2015 tanto per gli Amministratori esecutivi o investiti di particolari cariche ed i Dirigenti con responsabilità strategiche che per i diretti riporti del Presidente, del Consigliere delegato/Direttore generale e del Condirettore generale/Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili è previsto che, obbligatoriamente, uno degli obiettivi (tendenzialmente quello di maggior

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peso relativo) della componente variabile di breve termine (MBO) debba essere costituito dall'obiettivo reddituale di riferimento.

L'effetto combinato di tale previsione e del meccanismo di funzionamento del sistema a punti su cui si basa la componente variabile di breve termine (MBO) avrà come esito quello di azzerare ogni erogazione in caso di mancato raggiungimento dell'obiettivo reddituale, salvo che il livello di raggiungimento di tutti gli altri obiettivi risulti il massimo possibile oltre il budget; in tale ultimo caso peraltro l'importo effettivamente erogato non potrà comunque superare i due terzi dell'importo massimo teoricamente erogabile.

2) Componente variabile di medio-lungo termine (LTI)

Attualmente sono in essere nella Società due differenti piani di incentivazione di lungo termine, uno per gli Amministratori esecutivi o investiti di particolari cariche ed i Dirigenti con responsabilità strategiche ed uno per gli altri dirigenti - diretti riporti del Presidente, del Consigliere delegato/Direttore generale e del Condirettore generale/Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili.

i) Amministratori esecutivi o investiti di particolari cariche e Dirigenti con responsabilità strategiche

Tra gli Amministratori esecutivi o investiti di particolari cariche, il Presidente era destinatario di un piano di stock option per amministratori, deliberato dal Consiglio di amministrazione della Società in data 14 maggio 2002 in esecuzione della deliberazione assembleare del 3 maggio 2002.

Il suddetto piano prevedeva cicli di durata annuale.

I Dirigenti con responsabilità strategiche erano destinatari di un piano di stock option per dirigenti deliberato dal Consiglio di amministrazione della Società in data 27 marzo 2001.

Tale piano prevedeva cicli di durata annuale.

L'Assemblea degli azionisti della Società del 25 maggio 2011, su proposta del Consiglio di amministrazione (il quale, nel formulare la propria proposta, ha tenuto conto degli esiti delle analisi svolte per conto della Società da advisors indipendenti in materia di executive compensation, di consolidata esperienza e standing internazionale), ha deliberato di sostituire per gli Amministratori esecutivi o investiti di particolari cariche ed i Dirigenti con responsabilità strategiche, per la parte non ancora eseguita, i predetti sistemi di incentivazione con un nuovo strumento su base monetaria ("Piano di incentivazione monetaria a lungo termine, legata all'andamento del titolo Italmobiliare, per amministratori e dirigenti con responsabilità strategiche").

Il nuovo piano di incentivazione monetaria a lungo termine prevede cicli di durata triennale basati sulle performance di medio-lungo periodo della Società e/o del Gruppo.

Tale piano è finalizzato a:

  • legare il trattamento complessivo dei partecipanti alla performance di medio/lungo termine della Società, premiando il raggiungimento di determinati obiettivi di carattere strategico, ed alla conseguente "creazione di valore" per gli azionisti;
  • assicurare la massima trasparenza ed aderenza ai migliori criteri di governance del trattamento retributivo complessivo dei partecipanti.

L'organo responsabile delle decisioni riferite al piano è il Consiglio di amministrazione, che delibera su proposta del Comitato per la Remunerazione avvalendosi del supporto tecnico ed operativo del Direttore Risorse Umane e Organizzazione.

Il piano prevede l'attribuzione ai partecipanti di un numero di diritti, determinato dividendo il Payout MBO per il valore normale delle azioni alla data di assegnazione e proporzionando poi il valore risultante al peso della posizione di ciascuno che, moltiplicato per il valore delle azioni alla data di liquidazione, consentirà ai partecipanti di ottenere il pagamento di un incentivo.

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La maturazione del diritto all'erogazione del premio connesso al piano di incentivazione monetaria a lungo termine è infatti subordinata:

  • a) al raggiungimento degli obiettivi annuali assegnati per ciascun partecipante, nell'ambito dello strumento di incentivazione annuale (MBO), dal Consiglio di amministrazione su proposta del Comitato per la Remunerazione in almeno uno degli anni di cui si compone ogni ciclo. Tali obiettivi, definiti in coerenza con i poteri attribuiti a ciascuno dei partecipanti, sono legati ai risultati economico-finanziari e gestionali della Società e ad altri obiettivi specificamente attribuiti quali, ad esempio, gli obiettivi di governance, di risk management, di sviluppo sostenibile e di implementazione di progetti di rilievo strategico. La verifica del conseguimento dei suddetti obiettivi viene effettuata dal Comitato per la Remunerazione nonché, ove ritenuto opportuno, da esperti indipendenti;
  • b) all'integrale decorso del periodo triennale di riferimento di ciascun ciclo del piano ed al permanere in capo al singolo, per tutta la durata di tale periodo, della titolarità della carica o del rapporto di lavoro subordinato. Prima del decorso di detto termine non matura alcun diritto ad erogazioni parziali o pro quota.

La corresponsione dell'importo effettivamente maturato ha luogo nel mese di aprile dell'anno successivo al termine del triennio di riferimento.

Il primo ciclo del piano si è concluso in data 31/12/2013.

La Società, nel corso del 2014, ha ritenuto di attivare un nuovo ciclo triennale 2014 – 2016 di tale piano mediante delibera del Consiglio di amministrazione del 20 Giugno 2014 su proposta del Comitato per la remunerazione.

ii) Diretti riporti del Presidente, del Consigliere delegato/Direttore generale e del Condirettore generale/Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili

I diretti riporti del Presidente, del Consigliere delegato/Direttore generale e del Condirettore generale/Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili erano destinatari di un piano di stock option per dirigenti deliberato dal Consiglio di amministrazione della Società in data 27 marzo 2001.

Tale piano prevedeva cicli di durata annuale.

L'Assemblea degli azionisti della Società del 25 maggio 2011, su proposta del Consiglio di amministrazione (il quale, nel formulare la propria proposta, ha tenuto conto degli esiti delle analisi svolte per conto della Società da advisors indipendenti in materia di executive compensation, di consolidata esperienza e standing internazionale), ha deliberato di sostituire per i diretti riporti del Presidente, del Consigliere delegato/Direttore generale e del Condirettore generale/Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili, per la parte non ancora esequita, il predetto sistema di incentivazione con un nuovo strumento su base monetaria ("Piano di incentivazione monetaria a lungo termine, legata all'andamento del titolo Italmobiliare, per dirigenti").

Tale piano è finalizzato a:

  • legare il trattamento complessivo dei partecipanti alla performance di medio/lungo termine della Società, premiando il raggiungimento di determinati obiettivi di carattere strategico, ed alla conseguente "creazione" di valore" per gli azionisti:
  • assicurare la massima trasparenza ed aderenza ai migliori criteri di governance del trattamento retributivo complessivo dei partecipanti.

L'organo responsabile delle decisioni riferite al piano è il Consiglio di amministrazione, che delibera su proposta del Comitato per la Remunerazione avvalendosi del supporto tecnico ed operativo del Direttore Risorse Umane e Organizzazione.

Il Consiglio di amministrazione delega il Presidente alla gestione operativa del piano.

Il Piano prevede l'attribuzione ai partecipanti di un numero di diritti, determinato dividendo il Payout MBO per il valore normale delle azioni alla data di assegnazione e proporzionando poi il valore risultante al peso della

posizione di ciascuno che, moltiplicato per il valore delle azioni alla data di liquidazione, consentirà ai partecipanti di ottenere il pagamento di un incentivo.

La maturazione del diritto all'erogazione del premio connesso al piano di incentivazione monetaria a lungo termine è infatti subordinata:

  • a) al raggiungimento degli obiettivi annuali assegnati per ciascun partecipante, nell'ambito dello strumento di incentivazione annuale (MBO), dal Consiglio di amministrazione su proposta del Comitato per la Remunerazione in almeno uno degli anni di cui si compone ogni ciclo. Tali obiettivi, definiti in coerenza con i poteri attribuiti a ciascuno dei partecipanti, sono legati ai risultati economico-finanziari e gestionali della Società e ad altri obiettivi specificamente attribuiti quali, ad esempio, gli obiettivi di governance, di risk management di sviluppo sostenibile e di implementazione di progetti di rilievo strategico. La verifica del conseguimento dei suddetti obiettivi viene effettuata dal Comitato per la Remunerazione nonché, ove ritenuto opportuno, da esperti indipendenti;
  • b) all'integrale decorso del periodo triennale di riferimento di ciascun ciclo del piano ed al permanere in capo al singolo, per tutta la durata di tale periodo, della titolarità della carica o del rapporto di lavoro subordinato. Prima del decorso di detto termine non matura alcun diritto ad erogazioni parziali o pro quota.

La corresponsione dell'importo conseguito ha luogo di norma entro il mese di aprile dell'anno successivo al termine del triennio di riferimento.

Il primo ciclo del piano si è concluso in data 31/12/2013.

La Società, nel corso del 2014, ha ritenuto di attivare un nuovo ciclo triennale 2014 – 2016 di tale piano mediante delibera del Consiglio di amministrazione del 20 giugno 2014 su proposta del Comitato per la Remunerazione.

B) COMPONENTI FISSE E REMUNERAZIONE COMPLESSIVA

A sequito di quanto detto, i trattamenti complessivamente riconosciuti secondo la Politica, comprensivi anche della componente fissa della remunerazione, possono essere come di seguito rappresentati in funzione delle diverse categorie di beneficiari:

a) Remunerazione dei Dirigenti con responsabilità strategiche

Il Consiglio di amministrazione della Società ha individuato come Dirigenti con responsabilità strategiche, oltre al Consigliere delegato/Direttore generale della cui remunerazione si fornisce ampia rappresentazione alla lett. n), il Condirettore generale/Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari: di seguito vengono rappresentati i principi che attualmente regolano la remunerazione di quest'ultimo.

La remunerazione del Condirettore generale/Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari viene definita dal Consiglio di amministrazione su proposta del Comitato per la Remunerazione e sentito il parere del Collegio Sindacale.

Le componenti della remunerazione del Condirettore generale/Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari sono le sequenti:

  • a) una componente fissa annua;
  • b) una componente variabile annuale legata al raggiungimento di specifici obiettivi aziendali (Management By Objectives);
  • c) una componente variabile di medio/lungo termine (Long Term Incentive) di natura monetaria e legata all'andamento del titolo "Italmobiliare", legata al raggiungimento degli obiettivi di cui al precedente punto b) su base triennale.

Definita la remunerazione totale come la somma delle tre componenti ora richiamate nell'ipotesi di raggiungimento degli obiettivi previsti a budget relativi alle componenti b) e c), e precisato che tali obiettivi e la relativa remunerazione sono relativi alla carica di Condirettore generale/Dirigente Preposto alla redazione dei

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documenti contabili societari nell'ambito del Gruppo, il peso relativo delle stesse può essere come di seguito indicativamente rappresentato:

  • a) il peso della componente fissa su base annuale è indicativamente pari al 65% della remunerazione totale;
  • b) il peso della componente variabile annuale (MBO) è indicativamente pari al 20% della remunerazione totale. Tale componente variabile non potrà comunque superare il 60% della componente fissa di cui alla precedente lettera a);
  • c) la componente variabile a medio/lungo termine (LTI), attualmente su base triennale, nel suo importo annualizzato, ha un peso pari a circa il 15% della remunerazione totale.

Tale componente variabile non potrà comunque complessivamente superare, nell'intero periodo triennale di durata di ciascun piano, il 100% della componente fissa di cui alla precedente lettera a) erogata negli anni di vigenza del piano.

In relazione alle componenti variabili della remunerazione del Condirettore generale/Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di cui alle precedenti lettere b) e c), il Comitato per la Remunerazione:

  • definisce annualmente nell'ambito di ciascun esercizio le proposte di assegnazione degli obiettivi dell'MBO da sottoporre al Consiglio di amministrazione per l'approvazione;
  • monitora, nell'esercizio successivo, il grado di raggiungimento degli obiettivi MBO e procede a una verifica della performance realizzata;
  • al termine di ciascun triennio di riferimento, verifica il livello di raggiungimento del LTI.

Attualmente la Società ha in essere per il Condirettore generale/Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari il piano di incentivazione di lungo termine basato su strumenti finanziari di cui al punto e) A) 2) i) della presente Relazione.

Il Consiglio di amministrazione potrà inoltre eccezionalmente definire premi speciali, a fronte di circostanze rilevanti, specifiche ed impreviste, per remunerare il Condirettore generale/Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari i) qualora il complesso degli altri elementi della retribuzione fosse considerato oggettivamente inadeguato ai risultati conseguiti, sempre nei limiti dei massimali complessivi previsti nella Politica, ovvero ii) in relazione a specifiche attività e/o operazioni avente carattere di straordinarietà sotto il profilo del rilievo strategico e dell'impatto sui risultati della Società e/o del Gruppo.

Al Condirettore generale/Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari vengono infine riconosciuti i benefit non monetari (ad esempio l'autovettura aziendale in uso promiscuo), nonché gli altri benefit di seguito descritti alla lettera m), in linea con le prassi di mercato.

b) Remunerazione del Responsabile della funzione di Internal Audit

La remunerazione del Responsabile della funzione di Internal Audit viene definita dal Consiglio di amministrazione su proposta del Comitato per la Remunerazione sentito il parere dell'Amministratore incaricato del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi e del Comitato controllo e rischi nonché sentito il Collegio sindacale.

La remunerazione è costituita da una componente fissa annua ed una componente variabile su base annuale.

La componente variabile è articolata sul modello dell'MBO del Gruppo, e non comprende alcun obiettivo legato ai risultati economico finanziari della Società ma solo obiettivi orientati a migliorare l'efficacia e la funzionalità del sistema di Controllo Interno.

Il peso delle componenti fissa e variabile annuale (MBO) della remunerazione del Responsabile della funzione di Internal Audit nell'ipotesi di raggiungimento degli obiettivi previsti a budget relativi alle componenti variabili ora richiamate è rispettivamente del 75% e 25% circa della remunerazione totale.

E' opportuno evidenziare che, in linea con le best practice di riferimento, il maggior peso relativo della componente fissa della remunerazione del Responsabile della funzione di Internal Audit e l'assegnazione di

obiettivi non di business bensì legati alla piena ed efficace implementazione delle attività proprie della funzione sono finalizzati a garantire a tale figura, anche sotto il profilo della definizione della remunerazione, le migliori condizioni per il corretto espletamento delle proprie attribuzioni.

Al Responsabile della funzione di Internal Audit vengono infine riconosciuti i benefit non monetari (ad esempio l'autovettura aziendale in uso promiscuo), nonché gli altri benefit di seguito descritti alla lettera m), in linea con le prassi di mercato.

c) Remunerazione dei diretti riporti del Presidente, del Consigliere delegato/Direttore generale e del Condirettore generale/Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

La remunerazione dei diretti riporti del Presidente, del Consigliere delegato/Direttore generale e del Condirettore generale/Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari viene da questi definita con il supporto della Direzione Risorse Umane e Organizzazione.

Le componenti della remunerazione dei diretti riporti del Presidente, del Consigliere delegato/Direttore generale e del Condirettore generale/Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari sono le seguenti:

  • a) una componente fissa annua;
  • b) una componente variabile annuale legata al raggiungimento di specifici obiettivi aziendali (Management By Objectives);
  • c) una componente variabile di medio/lungo termine (Long Term Incentive) di natura monetaria e legata all'andamento del titolo "Italmobiliare", legata al raggiungimento degli obiettivi di cui al precedente punto b) su base triennale

Definita la remunerazione totale come la somma delle tre componenti ora richiamate nell'ipotesi di raggiungimento degli obiettivi previsti a budget relativi alle componenti b) e c), e precisato che tali obiettivi e la relativa remunerazione sono relativi ai diretti riporti del Presidente, del Consigliere delegato/Direttore generale e del Condirettore generale/Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, il peso relativo delle stesse può essere come di seguito indicativamente rappresentato:

  • a) il peso della componente fissa su base annuale è indicativamente pari al 70% della remunerazione totale;
  • b) il peso della componente variabile annuale (MBO) è indicativamente pari al 20% della remunerazione totale. Tale componente variabile non potrà comunque superare il 70% della componente fissa di cui alla precedente lettera a);
  • c) la componente variabile a medio/lungo termine (LTI), attualmente su base triennale, nel suo importo annualizzato, ha un peso pari a circa il 10% della remunerazione totale.

In relazione alle componenti variabili della remunerazione dei diretti riporti del Presidente, del Consigliere delegato/Direttore generale e del Condirettore generale/Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di cui alle precedenti lettere b) e c), la Direzione Risorse Umane e Organizzazione:

  • definisce annualmente nell'ambito di ciascun esercizio le proposte di assegnazione degli obiettivi dell'MBO da sottoporre, in funzione del posizionamento nell'ambito della struttura organizzativa, al Presidente, al Consigliere delegato/Direttore generale ed al Condirettore generale/Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari per l'approvazione;
  • monitora, e sottopone all'approvazione del Presidente, del Consigliere delegato/Direttore generale e del Condirettore generale/Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, nell'esercizio successivo, il grado di raggiungimento degli obiettivi MBO e procede a una verifica della performance realizzata;
  • al termine di ciascun triennio di riferimento, verifica il livello di raggiungimento del LTI sottoponendone gli esiti all'approvazione del Presidente, del Consigliere delegato/Direttore generale e del Condirettore generale/Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari.

Ai diretti riporti del Presidente, del Consigliere delegato/Direttore generale e del Condirettore generale/Dirigente

Presentazione
Gruppo Italmobiliare
Italmobiliare S.p.A. Relazione del C.d.A. sulla gestione 196
Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2014 273
Parte straordinaria 337

Preposto alla redazione dei documenti contabili societari vengono infine riconosciuti i benefit non monetari (ad esempio l'autovettura aziendale in uso promiscuo), nonché gli altri benefit di seguito descritti alla lettera m), in linea con le prassi di mercato.

f) la politica seguita con riguardo ai benefici non monetari

Si rinvia a quanto rappresentato sotto i punti $e$ ) ed n) per i benefici non monetari riconosciuti rispettivamente i) ai Dirigenti con responsabilità strategiche ed ai diretti riporti del Presidente, del Consigliere delegato/Direttore generale e del Condirettore generale/Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili nonché ii) agli Amministratori esecutivi o investiti di particolari cariche ed agli altri Amministratori.

g) con riferimento alle componenti variabili, una descrizione degli obiettivi di performance in base ai quali vengano assegnate, distinguendo tra componenti variabili di breve e di medio-lungo termine, e informazioni sul legame tra la variazione dei risultati e la variazione della remunerazione

Si rinvia a quanto rappresentato sotto i punti e) A) 1) i), e) A) 1) ii), e) A) 2) i) ed e) A) 2) ii).

h) i criteri utilizzati per la valutazione degli obiettivi di performance alla base dell'assegnazione di azioni, opzioni, altri strumenti finanziari o altre componenti variabili della remunerazione

In coerenza con quanto rappresentato sotto i punti e) B) a), e) B) b) ed e) B) c), la definizione e la verifica della corretta applicazione dei criteri utilizzati per la valutazione degli obiettivi di performance vengono di volta in volta effettuati da parte del Comitato per la Remunerazione con il supporto della Direzione Risorse Umane e Organizzazione.

i) informazioni volte ad evidenziare la coerenza della politica delle remunerazioni con il perseguimento degli interessi a lungo termine della società e con la politica di gestione del rischio, ove formalizzata

Nell'applicazione della Politica, la Società persegue un forte legame della remunerazione con i risultati e con una prudente gestione dei rischi quale garanzia di sostenibilità della stessa.

In tale ambito il Comitato per la Remunerazione è chiamato, tra l'altro, a valutare periodicamente i criteri adottati per la remunerazione degli Amministratori e dei Dirigenti con responsabilità strategiche, vigilando sulla loro applicazione sulla base delle informazioni fornite dal Presidente e dalle funzioni aziendali eventualmente coinvolte formulando al Consiglio di amministrazione raccomandazioni generali in materia.

j) i termini di maturazione dei diritti (cd. vesting period), gli eventuali sistemi di pagamento differito, con indicazione dei periodi di differimento e dei criteri utilizzati per la determinazione di tali periodi e, se previsti, i meccanismi di correzione ex post

Non applicabile.

Vedi peraltro sezione I – lett. e) A) 2) per le informazioni di dettaglio sul funzionamento della componente variabile di lungo termine (LTI) che richiamano i relativi regolamenti.

Per quanto qui rileva va peraltro evidenziato che, sulla base di tali regolamenti, a) l'eventuale corresponsione dell'importo spettante a titolo di incentivo viene posticipata alla prima metà del quarto anno successivo a quello in cui il beneficiario è stato ammesso a partecipare al piano, mentre nulla viene né corrisposto né maturato nel triennio di durata del ciclo del piano; b) in ogni caso, la corresponsione dell'incentivo eventualmente maturato è in via generale subordinata all'ulteriore condizione che il beneficiario abbia interamente completato il triennio di durata del ciclo del piano e sia ancora in forza alla data del pagamento.

Tali condizioni, differendo in modo significativo il momento dell'effettivo pagamento, consentono di fatto l'adozione di eventuali misure correttive qualora se ne dovesse presentare la necessità.

k) informazioni sulla eventuale previsione di clausole per il mantenimento in portafoglio degli strumenti finanziari dopo la loro acquisizione, con indicazione dei periodi di mantenimento e dei criteri utilizzati per la determinazione di tali periodi

1RQDSSOLFDELOH

l) la politica relativa ai trattamenti previsti in caso di cessazione dalla carica o di risoluzione del rapporto di lavoro, specificando quali circostanze determinino l'insorgere del diritto e l'eventuale collegamento tra tali trattamenti e le performance della società

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m) informazioni sulla presenza di eventuali coperture assicurative, ovvero previdenziali o pensionistiche, diverse da quelle obbligatorie

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n) la politica retributiva eventualmente seguita con riferimento: (i) agli amministratori indipendenti, (ii) all'attività di partecipazione a comitati e (iii) allo svolgimento di particolari incarichi (presidente, vice presidente, etc.)

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Presentazione
Gruppo Italmobiliare
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Parte straordinaria 337

I Consiglieri che sono membri dei vari Comitati costituiti all'interno dello stesso Consiglio di amministrazione percepiscono inoltre un compenso in misura fissa per ciascuna partecipazione alle riunioni del Comitato di cui sono componenti.

In coerenza con le migliori prassi in essere per gli Amministratori non investiti di particolari cariche non è prevista alcuna componente variabile del compenso, mentre viene loro riconosciuto il rimborso delle spese sostenute per ragioni di servizio.

È infine prevista una polizza assicurativa, in linea con le prassi esistenti, a fronte della responsabilità civile verso terzi degli Amministratori per fatti connessi all'esercizio delle loro funzioni, conseguente alle previsioni stabilite dalle norme in materia di mandato, esclusi i casi di dolo e colpa grave.

La remunerazione degli Amministratori esecutivi o investiti di particolari cariche viene definita, direttamente all'atto della nomina ovvero in una riunione utile successiva, dal Consiglio di amministrazione su proposta del Comitato per la Remunerazione e sentito il parere del Collegio Sindacale.

Le componenti della remunerazione degli Amministratori esecutivi o investiti di particolari cariche sono definite come segue:

A) Presidente e Consigliere delegato/Direttore generale:

  • a) una componente fissa annua;
  • b) una componente variabile annuale legata al raggiungimento di specifici obiettivi aziendali (Management By Objectives);
  • c) una componente variabile di medio/lungo termine (Long Term Incentive) di natura monetaria e legata all'andamento del titolo "Italmobiliare", legata al raggiungimento degli obiettivi di cui al precedente punto b) su base triennale.

Definita la remunerazione totale come la somma delle tre componenti ora richiamate nell'ipotesi di raggiungimento degli obiettivi previsti a budget relativi alle componenti b) e c), e precisato che tali obiettivi e la relativa remunerazione sono relativi alla carica di Amministratore investito di particolari cariche nella Società, il peso relativo delle stesse può essere come di seguito indicativamente rappresentato:

  • a) il peso della componente fissa su base annuale è indicativamente pari al 60% della remunerazione totale per il Presidente ed al 40% della remunerazione totale per il Consigliere delegato/Direttore generale;
  • b) il peso della componente variabile annuale (MBO) è indicativamente pari al 20% della remunerazione totale per il Presidente ed al 30% della remunerazione totale per il Consigliere delegato/Direttore generale. Tale componente variabile non potrà comungue superare il 60% della componente fissa di cui alla precedente lettera a) per il Presidente ed il 120% di detto importo per il Consigliere delegato/Direttore generale;
  • c) la componente variabile a medio/lungo termine (LTI), attualmente su base triennale, nel suo importo annualizzato, ha un peso pari a circa il 20% della remunerazione totale per il Presidente ed al 30% della remunerazione totale per il Consigliere delegato/Direttore generale. Tale componente variabile non potrà comunque complessivamente superare, nell'intero periodo triennale di durata di ciascun piano, il 200% della componente fissa di cui alla precedente lettera a) erogata negli anni di

In relazione alle componenti variabili della remunerazione degli Amministratori esecutivi o investiti di particolari cariche di cui alle precedenti lettere b) e c), il Comitato per la Remunerazione:

vigenza del piano per il Presidente ed il 400% di detto importo per il Consigliere delegato/Direttore generale.

  • definisce annualmente nell'ambito di ciascun esercizio le proposte di assegnazione degli obiettivi dell'MBO da sottoporre al Consiglio di amministrazione per l'approvazione;
  • monitora, nell'esercizio successivo, il grado di raggiungimento degli obiettivi MBO e procede a una verifica della performance realizzata;
  • al termine di ciascun triennio di riferimento, verifica il livello di raggiungimento del LTI.

Attualmente la Società ha in essere per gli Amministratori esecutivi o investiti di particolari cariche il piano di incentivazione di lungo termine basato su strumenti finanziari di cui alla lett. e) A) 2) i) della presente Relazione.

A favore del Presidente non è riconosciuto il diritto ad un "Trattamento di fine mandato. In coerenza con le prassi abitualmente in essere per simili posizioni, per il Presidente è inoltre prevista una polizza malattia ed infortuni, e sono previsti gli ulteriori benefit funzionali all'espletamento della carica deliberati dal Consiglio di amministrazione.

Gli emolumenti complessivamente riconosciuti al Consigliere delegato/Direttore generale sono comprensivi dei compensi ad esso corrisposti dalla Società quale emolumento deliberato a favore dell'ing. Carlo Pesenti, suo Consigliere delegato, dalla controllata Italcementi S.p.A., alla quale viene addebitato l'intero costo comprensivo degli oneri sociali legati ai contributi a carico dell'azienda ed al TFR.

Per il Consigliere delegato/Direttore generale sono previsti benefit e riconoscimenti allineati a quelli del Presidente.

Il Consiglio di amministrazione potrà inoltre eccezionalmente definire premi speciali, a fronte di circostanze rilevanti, specifiche ed impreviste, per remunerare gli Amministratori esecutivi o investiti di particolari cariche i) qualora il complesso degli altri elementi della retribuzione fosse considerato oggettivamente inadeguato ai risultati conseguiti, sempre nei limiti dei massimali complessivi previsti nella Politica, ovvero ii) in relazione a specifiche attività e/o operazioni avente carattere di straordinarietà sotto il profilo del rilievo strategico e dell'impatto sui risultati della Società e/o del Gruppo.

B) Vice Presidente:

La remunerazione del Vice Presidente è costituita da una componente fissa definita in coerenza con quanto previsto più sopra alla presente lett. n).

* * *

o) se la politica retributiva è stata definita utilizzando le politiche retributive di altre società come riferimento e, in caso positivo, i criteri utilizzati per la scelta di tali società

Non applicabile.

SEZIONE II

I.1 - PRIMA PARTE

1.1. Delle voci che compongono la remunerazione, compresi i trattamenti previsti in caso di cessazione dalla carica o di risoluzione del rapporto di lavoro, nonché della loro coerenza con la Politica di riferimento, è già stata data completa rappresentazione nella sezione I della presente Relazione.

Con riguardo ai piani di incentivazione basati su strumenti finanziari, si forniscono di seguito le informazioni relative ai piani in essere.

Piano di stock option per amministratori - 2002

In esecuzione della delibera assembleare del 3 maggio 2002, il Consiglio di amministrazione della Società, nella riunione del 14 maggio 2002, ha approvato il piano di stock option per gli amministratori che rivestono particolari cariche in conformità dell'atto costitutivo o che abbiano specifici incarichi operativi. Il relativo regolamento è stato successivamente oggetto di modifiche non significative.

Complessivamente sono state assegnate n. 442.500 opzioni.

Il Consiglio di amministrazione ha deliberato di non procedere più ad alcuna assegnazione a valere sul piano medesimo che, pertanto, deve ritenersi chiuso salvo che per i termini previsti a favore di ciascun beneficiario per l'esercizio delle opzioni già assegnate.

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Piano di stock option per dirigenti - 2001

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Piano di incentivazione monetaria a lungo termine, legata all'apprezzamento del titolo Italmobiliare, per amministratori e dirigenti con responsabilità strategiche - 2011

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a) Ragioni che motivano l'adozione del piano

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b) Gestione del piano

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c) Soggetti beneficiari del piano

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d) Durata e vincoli inerenti al piano

Il piano ha durata fissata in numero 3 (tre) cicli triennali nel periodo dal 2011 al 2019. La durata del primo ciclo è fissata nel triennio 2011-2013.

Il Consiglio di amministrazione definirà, nell'ambito del piano, su proposta del Comitato per la Remunerazione e, laddove necessario, previo parere del Comitato per le operazioni con parti correlate, gli importi conseguibili a titolo di incentivo da ciascuno dei partecipanti, in funzione di una valutazione complessiva che, tenuto conto del generale andamento aziendale e del posizionamento strategico del ruolo di ciascun partecipante ai fini del perseguimento degli obiettivi di lungo termine della Società, avrà ad oggetto:

  • i) il peso della posizione del partecipante nell'ambito della struttura organizzativa;
  • ii) la coerenza con i principi di "remunerazione totale" cui si ispira la politica retributiva della Società;
  • iii) il Pavout complessivo dei piani MBO annuali nel periodo di competenza del piano.

La maturazione dell'incentivo è subordinata al raggiungimento di almeno un Payout MBO in uno degli anni del periodo di monitoraggio della performance. L'ammontare dell'incentivo è proporzionale alla somma dei Payout di ciascun anno del triennio di riferimento.

Sarà cura del Consiglio di amministrazione, sentito il Comitato per la Remunerazione e, laddove necessario, previo parere del Comitato per le operazioni con parti correlate, con il supporto della Direzione Risorse Umane e Organizzazione, verificare e valutare il grado di raggiungimento del Payout MBO nel periodo di monitoraggio della performance, determinando di conseguenza il numero dei diritti effettivamente maturati da ciascun partecipante.

e) Modalità e clausole di attuazione del piano

Il piano prevede l'attribuzione ai partecipanti di un numero di diritti, determinato dividendo il Payout MBO per il valore normale delle azioni alla data di assegnazione e proporzionando poi il valore risultante al peso della posizione di ciascuno secondo quanto previsto dal precedente punto d), che, moltiplicato per il valore delle azioni alla data di liquidazione, consentirà ai partecipanti di ottenere il pagamento di un incentivo.

Fatta comunque salva la facoltà del Consiglio di amministrazione di disporre diversamente, la partecipazione al piano è intrinsecamente e funzionalmente collegata e condizionata al permanere, da parte di ciascun partecipante, nel ruolo ricoperto al momento dell'assegnazione per tutta la durata del ciclo.

In via generale:

  • i) in caso di decadenza o modifica della condizione di Amministratore ricoperta: fatte salve eventuali deroghe per casi specifici stabilite dal Consiglio di amministrazione sentito il Comitato per la Remunerazione e, laddove necessario, previo parere del Comitato per le operazioni con parti correlate, alle ipotesi qui sotto richiamate verranno applicate le seguenti disposizioni:
  • a) in caso di decadenza o modifica del ruolo ricoperto durante la durata del ciclo, il Consiglio di amministrazione potrà, a sua discrezionalità, sentito il Comitato per la Remunerazione e considerate le ragioni motivanti la decadenza o modifica, valutare in via equitativa l'erogazione di un bonus forfettario compensativo, proporzionato alla durata del periodo trascorso ed al livello transitorio parziale di raggiungimento del Payout MBO;
  • b) in caso di decesso del partecipante durante il ciclo, si applicherà quanto sopra; qualora il decesso intervenisse una volta conseguito il Payout MBO, il diritto all'erogazione del premio eventualmente maturato verrà riconosciuto agli eredi del partecipante;
  • ii) in caso di cessazione del rapporto di lavoro: ad eccezione che per le specifiche ipotesi più oltre indicate nel presente punto e fatta comunque salva la facoltà del Consiglio di amministrazione di disporre diversamente, i diritti derivanti ai partecipanti in relazione ai diritti maturati sono intrinsecamente e funzionalmente collegati e condizionati al permanere, all'atto dell'inizio del periodo di disponibilità, del rapporto di lavoro subordinato del partecipante con la Società.
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Fatte salve eventuali deroghe per casi specifici stabilite dal Consiglio di amministrazione, alle ipotesi qui sotto richiamate verranno applicate le seguenti disposizioni:

  • a) in caso di cessazione del rapporto di lavoro subordinato per licenziamento ovvero dimissioni. intervenuta successivamente al decorso del periodo di monitoraggio della performance ma prima dell'inizio del periodo di disponibilità, troverà applicazione il principio generale e dunque il partecipante perderà definitivamente ed automaticamente il diritto di conseguire l'incentivo;
  • b) in caso di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro o di dimissioni per pensionamento o a seguito di sopravvenuta invalidità, comunque intervenute successivamente al termine del periodo di monitoraggio della performance, ovvero qualora il partecipante abbia comunque raggiunto il Payout MBO, egli manterrà il diritto di conseguire l'incentivo qualora, successivamente alla data di cessazione del rapporto, intervenga effettivamente la maturazione dei diritti:
  • c) in caso di decesso del partecipante intervenuto successivamente al termine del periodo di monitoraggio della performance, ovvero qualora il partecipante abbia comunque raggiunto il Payout MBO, i diritti dallo stesso eventualmente maturati ai sensi del presente piano verranno attribuiti agli eredi del partecipante stesso dietro produzione, da parte di questi ultimi, della necessaria documentazione comprovante tale qualità.

Qualora, durante il periodo di monitoraggio della performance, si verifichi il trasferimento del rapporto di lavoro del partecipante tra la Società e le sue controllate, indipendentemente dalle modalità attraverso le quali tale trasferimento ha luogo, ovvero venga modificata la posizione organizzativa del partecipante con conseguente mutamento delle responsabilità di quest'ultimo, il Payout MBO di riferimento verrà consequentemente aggiornato.

Resta in ogni caso facoltà del Consiglio di amministrazione procedere alla determinazione in via equitativa di un importo da corrispondere al partecipante in relazione all'attività svolta.

Le clausole sopra descritte potranno essere modificate dal Consiglio di amministrazione per assicurare ai partecipanti un trattamento equivalente a quello offerto inizialmente.

f) Altre attribuzioni al Consiglio di amministrazione

Il Consiglio di amministrazione, sentito il Comitato per la Remunerazione, potrà sospendere temporaneamente gli effetti derivanti dall'avvenuta maturazione dei diritti in capo ai partecipanti in caso di specifiche e particolari esigenze quali, a titolo meramente esemplificativo, mutamenti della normativa sia legale che regolamentare, ad esclusione di quella fiscale, applicabile ai rapporti giuridici derivanti dal piano.

La sospensione degli effetti derivanti dall'avvenuta maturazione dei diritti in capo ai partecipanti avverrà inoltre in ogni caso in cui dovessero verificarsi circostanze quali, a titolo meramente esemplificativo, operazioni societarie di fusione e scissione aventi effetto sul capitale della Società, aumenti e riduzione del capitale della Società, modifiche statutarie aventi ad oggetto le azioni, tali da influire sulle condizioni regolanti l'applicazione del piano, eventualmente alterandone i presupposti economico-finanziari e pregiudicandone le finalità come definite al precedente punto a).

Il Consiglio di amministrazione potrà, in tutti i casi sopra richiamati e sentito il Comitato per la Remunerazione, attuare tutte le eventuali modifiche ed integrazioni da apportare al piano, al ciclo ed al regolamento, ovvero disporre la caducazione dello stesso gualora non più coerente con la situazione aziendale, facendone salvi gli eventuali diritti nel frattempo acquisiti in conseguenza dell'avvenuto integrale decorso del triennio di riferimento e del ricorrere degli altri requisiti e condizioni previsti dal regolamento.

g) Eventuale sostegno del piano da parte del Fondo speciale per l'incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all'art. 4, comma 112, della legge 24 dicembre 2003, n. 350

Non ricorre la fattispecie

255

Piano di incentivazione monetaria a lungo termine, legata all'apprezzamento del titolo Italmobiliare, per dirigenti - 2011

*OLHOHPHQWLFDUDWWHUL]]DQWLGHO3LDQRVRQRGLVHJXLWRLQGLFDWL

a) Ragioni che motivano l'adozione del piano

6LSRVVRQRVLQWHWL]]DUHFRPHVHJXH

  • OHJDUHLOWUDWWDPHQWRFRPSOHVVLYRGHLSDUWHFLSDQWLDOODSHUIRUPDQFHGLPHGLROXQJRWHUPLQHGHOOD6RFLHWjHG DOOD³FUHD]LRQHGLYDORUH´SHUJOLD]LRQLVWL
  • SUHPLDUH L ULVXOWDWL FRQVHJXLWL GD FLDVFXQ SDUWHFLSDQWH FUHDQGR OH FRQGL]LRQL SHU DVVLFXUDUH LO PDJJLRU FRLQYROJLPHQWRGHOYHUWLFHD]LHQGDOHVXOOHVRUWLGHOOD6RFLHWjHGLQFUHPHQWDQGRLOVHQVRGLDSSDUWHQHQ]D GHLSDUWHFLSDQWLLQFHQWLYDQGRQHODSHUPDQHQ]DLQD]LHQGD

b) Gestione del piano

/¶RUJDQR UHVSRQVDELOH GHOOH GHFLVLRQL ULIHULWH DO SLDQR q LO &RQVLJOLR GL DPPLQLVWUD]LRQH FKH GHOHJD LO &RQVLJOLHUHGHOHJDWRDJHVWLUHRSHUDWLYDPHQWHLOSLDQRFRQLOVXSSRUWRGHO&RPLWDWRSHUOD5HPXQHUD]LRQH HODGGRYHQHFHVVDULRSUHYLRSDUHUHGHO&RPLWDWRSHUOHRSHUD]LRQLFRQSDUWLFRUUHODWHDYYDOHQGRVLDQFKH GHOVXSSRUWRWHFQLFRGHO'LUHWWRUH5LVRUVH8PDQHH2UJDQL]]D]LRQH

,QSDUWLFRODUHLO&RQVLJOLHUHGHOHJDWRDYUjLOFRPSLWRGL

  • LQGLYLGXDUHLVLQJROLSDUWHFLSDQWLSHUFLDVFXQFLFOR
  • GHWHUPLQDUHJOLLPSRUWLFRQVHJXLELOL
  • DFFHUWDUHLOOLYHOORGLFRQVHJXLPHQWRGHOPayout 0%2GLFLDVFXQSDUWHFLSDQWHSHUFLDVFXQFLFOR
  • GHWHUPLQDUHODGDWDGLLQL]LRGHOSHULRGRGLGLVSRQLELOLWj

,O &RQVLJOLHUH GHOHJDWR ULIHULUj SHULRGLFDPHQWH VXOO¶DQGDPHQWR GHO SLDQR DJOL D]LRQLVWL LQ RFFDVLRQH GHOO¶DVVHPEOHDRUGLQDULDGLDSSURYD]LRQHGHOELODQFLR

/DYDOXWD]LRQHFLUFDO¶RSSRUWXQLWjGLSURFHGHUHDOODUHYLVLRQHGHOSLDQRqULPHVVDDOSUXGHQWHDSSUH]]DPHQWR GHO &RQVLJOLHUH GHOHJDWR FKH VHQWLWR LO &RPLWDWR SHU OD 5HPXQHUD]LRQH ULIHULVFH DO &RQVLJOLR GL DPPLQLVWUD]LRQH

c) Soggetti beneficiari del piano

%HQHILFLDULGHOSLDQRVRQRDOFXQLGLULJHQWLGL,WDOPRELOLDUH

,OSLDQRqRIIHUWRDLSDUWHFLSDQWLLQFRQVLGHUD]LRQHGHOODSDUWLFRODUHULOHYDQ]DGHOOHIXQ]LRQLORURDWWULEXLWHSHULO FRQVHJXLPHQWRGHJOLRELHWWLYLVWUDWHJLFLGHOOD6RFLHWj

5HTXLVLWR SHU O¶HOHJJLELOLWj ULFKLHVWR DO PRPHQWR GHOO¶DPPLVVLRQH DOOD SDUWHFLSD]LRQH DO SLDQR GL LQFHQWLYD]LRQH PRQHWDULD q TXHOOR GL HVVHUH DOOH GLSHQGHQ]H GHOOD 6RFLHWj H GL QRQ WURYDUVL GXUDQWH LO SHULRGRGLSUHDYYLVRSHUOLFHQ]LDPHQWRRGLPLVVLRQL

d) Durata e vincoli inerenti al piano

,OSLDQRKDGXUDWDILVVDWDLQQXPHURWUH?FLFOLWULHQQDOLQHOSHULRGRGDODO/DGXUDWDGHOSULPR FLFORqILVVDWDQHOWULHQQLR

,O &RQVLJOLHUH GHOHJDWR GHILQLUj QHOO¶DPELWR GHO SLDQR VX SURSRVWD GHO &RPLWDWR SHU OD 5HPXQHUD]LRQH H ODGGRYHQHFHVVDULRSUHYLRSDUHUHGHO&RPLWDWRSHUOHRSHUD]LRQLFRQSDUWLFRUUHODWHJOLLPSRUWLFRQVHJXLELOL D WLWROR GL LQFHQWLYR GD FLDVFXQR GHL SDUWHFLSDQWL LQ IXQ]LRQH GL XQD YDOXWD]LRQH FRPSOHVVLYD FKH WHQXWR FRQWRGHOJHQHUDOHDQGDPHQWRD]LHQGDOHHGHOSRVL]LRQDPHQWRVWUDWHJLFRGHOUXRORGLFLDVFXQSDUWHFLSDQWH DLILQLGHOSHUVHJXLPHQWRGHJOLRELHWWLYLGLOXQJRWHUPLQHGHOOD6RFLHWjDYUjDGRJJHWWR

  • L? LOSHVRGHOODSRVL]LRQHGHOSDUWHFLSDQWHQHOO¶DPELWRGHOODVWUXWWXUDRUJDQL]]DWLYD
  • LL? ODFRHUHQ]DFRQLSULQFLSLGL³UHPXQHUD]LRQHWRWDOH´FXLVLLVSLUDODSROLWLFDUHWULEXWLYDGHOOD6RFLHWj
  • LLL? LOPayoutFRPSOHVVLYRGHLSLDQL0%2DQQXDOLQHOSHULRGRGLFRPSHWHQ]DGHOSLDQR
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/DPDWXUD]LRQHGHOO¶LQFHQWLYRqVXERUGLQDWDDOUDJJLXQJLPHQWRGLDOPHQRXQPayout 0%2LQXQRGHJOLDQQL GHOSHULRGRGLPRQLWRUDJJLRGHOODSHUIRUPDQFH/¶DPPRQWDUHGHOO¶LQFHQWLYRqSURSRU]LRQDOHDOODVRPPDGHL Payout GLFLDVFXQDQQRGHOWULHQQLRGLULIHULPHQWR

6DUjFXUDGHO&RQVLJOLHUHGHOHJDWRVHQWLWRLO&RPLWDWRSHUOD5HPXQHUD]LRQHHODGGRYHQHFHVVDULRSUHYLR SDUHUHGHO&RPLWDWRSHUOHRSHUD]LRQLFRQSDUWLFRUUHODWHFRQLOVXSSRUWRGHOOD'LUH]LRQH5LVRUVH8PDQHH 2UJDQL]]D]LRQHYHULILFDUHHYDOXWDUHLOJUDGRGLUDJJLXQJLPHQWRGHOPayout 0%2QHOSHULRGRGLPRQLWRUDJJLR GHOOD SHUIRUPDQFH GHWHUPLQDQGR GL FRQVHJXHQ]D LO QXPHUR GHL GLULWWL HIIHWWLYDPHQWH PDWXUDWL GD FLDVFXQ SDUWHFLSDQWH

e) Modalità e clausole di attuazione del piano

,OSLDQRSUHYHGHO¶DWWULEX]LRQHDLSDUWHFLSDQWLGLXQQXPHURGLGLULWWLGHWHUPLQDWRGLYLGHQGRLOPayout 0%2SHU LOYDORUHQRUPDOHGHOOHD]LRQLDOODGDWDGLDVVHJQD]LRQHHSURSRU]LRQDQGRSRLLOYDORUHULVXOWDQWHDOSHVRGHOOD SRVL]LRQHGLFLDVFXQRVHFRQGRTXDQWRSUHYLVWRGDOSUHFHGHQWHSXQWRG?FKHPROWLSOLFDWRSHULOYDORUHGHOOH D]LRQLDOODGDWDGLOLTXLGD]LRQHFRQVHQWLUjDLSDUWHFLSDQWLGLRWWHQHUHLOSDJDPHQWRGLXQLQFHQWLYR

)DWWDFRPXQTXHVDOYDODIDFROWjGHO&RQVLJOLHUHGHOHJDWRGLGLVSRUUHGLYHUVDPHQWHHDGHFFH]LRQHFKHSHU OHVSHFLILFKHLSRWHVLSLROWUHLQGLFDWHQHOSUHVHQWHSXQWRLGLULWWLGHULYDQWLDLSDUWHFLSDQWLLQUHOD]LRQHDLGLULWWL PDWXUDWLVRQRLQWULQVHFDPHQWHHIXQ]LRQDOPHQWHFROOHJDWLHFRQGL]LRQDWLDOSHUPDQHUHDOO¶DWWRGHOO¶LQL]LRGHO SHULRGRGLGLVSRQLELOLWjGHOUDSSRUWRGLODYRURVXERUGLQDWRGHOSDUWHFLSDQWHFRQOD6RFLHWj

)DWWH VDOYH HYHQWXDOL GHURJKH SHU FDVL VSHFLILFL VWDELOLWH GDO &RQVLJOLHUH GHOHJDWR DOOH LSRWHVL TXL VRWWR ULFKLDPDWHYHUUDQQRDSSOLFDWHOHVHJXHQWLGLVSRVL]LRQL

  • D? LQFDVRGLFHVVD]LRQHGHOUDSSRUWRGLODYRURVXERUGLQDWRSHUOLFHQ]LDPHQWRRYYHURGLPLVVLRQLLQWHUYHQXWD VXFFHVVLYDPHQWH DO GHFRUVR GHO SHULRGR GL PRQLWRUDJJLR GHOOD SHUIRUPDQFH PD SULPD GHOO¶LQL]LR GHO SHULRGR GL GLVSRQLELOLWj WURYHUj DSSOLFD]LRQH LO SULQFLSLR JHQHUDOH H GXQTXH LO SDUWHFLSDQWH SHUGHUj GHILQLWLYDPHQWHHGDXWRPDWLFDPHQWHLOGLULWWRGLFRQVHJXLUHO¶LQFHQWLYR
  • E? LQFDVRGLULVROX]LRQHFRQVHQVXDOHGHOUDSSRUWRGLODYRURRGLGLPLVVLRQLSHUSHQVLRQDPHQWRRDVHJXLWRGL VRSUDYYHQXWDLQYDOLGLWjFRPXQTXHLQWHUYHQXWHVXFFHVVLYDPHQWHDOWHUPLQHGHOSHULRGRGLPRQLWRUDJJLR GHOOD SHUIRUPDQFH RYYHUR TXDORUD LO SDUWHFLSDQWH DEELD FRPXQTXH UDJJLXQWR LO Payout 0%2 HJOL PDQWHUUjLOGLULWWRGLFRQVHJXLUHO¶LQFHQWLYRTXDORUDVXFFHVVLYDPHQWHDOODGDWDGLFHVVD]LRQHGHOUDSSRUWR LQWHUYHQJDHIIHWWLYDPHQWHODPDWXUD]LRQHGHLGLULWWL
  • F? LQFDVRGLGHFHVVRGHOSDUWHFLSDQWHLQWHUYHQXWRVXFFHVVLYDPHQWHDOWHUPLQHGHOSHULRGRGLPRQLWRUDJJLR GHOODperformanceRYYHURTXDORUDLOSDUWHFLSDQWHDEELDFRPXQTXHUDJJLXQWRLOPayout 0%2LGLULWWLGDOOR VWHVVRHYHQWXDOPHQWHPDWXUDWLDLVHQVLGHOSUHVHQWHSLDQRYHUUDQQRDWWULEXLWLDJOLHUHGLGHOSDUWHFLSDQWH VWHVVR GLHWUR SURGX]LRQH GD SDUWH GL TXHVWL XOWLPL GHOOD QHFHVVDULD GRFXPHQWD]LRQH FRPSURYDQWHWDOH TXDOLWj

4XDORUD GXUDQWH LO SHULRGR GL PRQLWRUDJJLR GHOOD performance VL YHULILFKL LO WUDVIHULPHQWR GHO UDSSRUWR GL ODYRUR GHO SDUWHFLSDQWHWUD OD6RFLHWj H OH VXH FRQWUROODWH LQGLSHQGHQWHPHQWH GDOOHPRGDOLWj DWWUDYHUVR OH TXDOLWDOHWUDVIHULPHQWRKDOXRJRRYYHUR YHQJDPRGLILFDWDODSRVL]LRQHRUJDQL]]DWLYDGHOSDUWHFLSDQWHFRQ FRQVHJXHQWH PXWDPHQWR GHOOH UHVSRQVDELOLWj GL TXHVW¶XOWLPR LO Payout 0%2 GL ULIHULPHQWR YHUUj FRQVHJXHQWHPHQWHDJJLRUQDWR

5HVWD LQ RJQL FDVR IDFROWj GHO &RQVLJOLHUH GHOHJDWR SURFHGHUH DOOD GHWHUPLQD]LRQH LQ YLD HTXLWDWLYD GL XQ LPSRUWRGDFRUULVSRQGHUHDOSDUWHFLSDQWHLQUHOD]LRQHDOO¶DWWLYLWjVYROWD

/H FODXVROH VRSUD GHVFULWWH SRWUDQQR HVVHUH PRGLILFDWH GDO &RQVLJOLHUH GHOHJDWR SHU DVVLFXUDUH DL SDUWHFLSDQWLXQWUDWWDPHQWRHTXLYDOHQWHDTXHOORRIIHUWRLQL]LDOPHQWH

f) Altre attribuzioni al Consigliere delegato

,O &RQVLJOLHUH GHOHJDWR VHQWLWR LO &RPLWDWR SHU OD 5HPXQHUD]LRQH SRWUj VRVSHQGHUHWHPSRUDQHDPHQWH JOL HIIHWWLGHULYDQWLGDOO¶DYYHQXWDPDWXUD]LRQHGHLGLULWWLLQFDSRDLSDUWHFLSDQWLLQFDVRGLVSHFLILFKHHSDUWLFRODUL HVLJHQ]HTXDOLDWLWRORPHUDPHQWHHVHPSOLILFDWLYRPXWDPHQWLGHOODQRUPDWLYDVLDOHJDOHFKHUHJRODPHQWDUH DGHVFOXVLRQHGLTXHOODILVFDOHDSSOLFDELOHDLUDSSRUWLJLXULGLFLGHULYDQWLGDOSLDQR

La sospensione degli effetti derivanti dalla avvenuta maturazione dei diritti in capo ai partecipanti avverrà inoltre in ogni caso in cui dovessero verificarsi circostanze quali, a titolo meramente esemplificativo, operazioni societarie di fusione e scissione aventi effetto sul capitale della Società, aumenti e riduzione del capitale della Società, modifiche statutarie aventi ad oggetto le azioni, tali da influire sulle condizioni regolanti l'applicazione del piano, eventualmente alterandone i presupposti economico-finanziari e pregiudicandone le finalità come definite al precedente punto a).

Il Consigliere delegato potrà, in tutti i casi sopra richiamati e sentito il Comitato per la Remunerazione, attuare tutte le eventuali modifiche ed integrazioni da apportare al piano, al ciclo ed al regolamento, ovvero disporre la caducazione dello stesso qualora non più coerente con la situazione aziendale, facendone salvi gli eventuali diritti nel frattempo acquisiti in conseguenza dell'avvenuto integrale decorso del triennio di riferimento e del ricorrere degli altri requisiti e condizioni previsti dal regolamento.

g) Eventuale sostegno del piano da parte del Fondo speciale per l'incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all'art. 4, comma 112, della legge 24 dicembre 2003, n. 350

Non ricorre la fattispecie

  • 1.2. Degli accordi che prevedono indennità in caso di scioglimento anticipato del rapporto è stata data completa rappresentazione nella sezione I della presente Relazione; si forniscono inoltre le sequenti indicazioni:
  • · l'eventuale esistenza di tali accordi, fornendo l'informazione in negativo qualora questi non siano presenti;

Vedi sezione I - lett. /);

• i criteri di determinazione dell'indennità spettante a ogni singolo soggetto. Nel caso l'indennità sia espressa in funzione dell'annualità, indicare in modo dettagliato le componenti di tale annualità;

Vedi sezione I - lett. /);

• l'eventuale presenza di criteri di performance a cui è legata l'assegnazione dell'indennità;

Non applicabile;

· gli eventuali effetti della cessazione del rapporto sui diritti assegnati nell'ambito di piani di incentivazione basati su strumenti finanziari o da erogare per cassa;

Vedi sezione II I.1 - PRIMA PARTE - 1.1; per il Piano di incentivazione monetaria a lungo termine, legata all'apprezzamento del titolo Italmobiliare, per amministratori e dirigenti con responsabilità strategiche - lett e); per il Piano di incentivazione monetaria a lungo termine, legata all'apprezzamento del titolo Italmobiliare, per dirigenti - lett e).

Inoltre:

  • 1) per il piano di stock option per amministratori 2002: l'esercizio dei diritti di opzione era subordinato alla condizione che l'amministratore destinatario del Piano avesse regolarmente concluso il mandato durante il quale erano state assegnate le opzioni senza che vi fossero state dimissioni anticipate e senza che fosse intervenuto provvedimento di revoca da parte dell'Assemblea;
  • 2) per il piano di stock option per dirigenti 2001; come regola generale non verranno riconosciuti tranne che nell'ipotesi di pensionamento - i diritti di opzione non ancora esercitati in caso di interruzione del rapporto di lavoro nel Gruppo.

In caso di decesso del titolare delle opzioni, esse potranno essere esercitate dagli aventi causa entro sei mesi dal decesso purché tale termine cada entro il periodo di esercitabilità delle opzioni.

· i casi in cui matura il diritto all'indennità:

Vedi sezione I - lett. /);

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· l'eventuale esistenza di accordi che prevedono l'assegnazione o il mantenimento di benefici non monetari a favore dei soggetti che hanno cessato il loro incarico ovvero la stipula di contratti di consulenza per un periodo successivo alla cessazione del rapporto;

Non applicabile;

· l'eventuale esistenza di accordi che prevedono compensi per impegni di non concorrenza;

La Società non prevede, in via generale, la stipula, con i propri Dirigenti con responsabilità strategiche, di specifici patti di non concorrenza finalizzati a riconoscere, in costanza di rapporto ovvero successivamente alla cessazione dello stesso, un corrispettivo economico correlato alla rispettiva retribuzione fissa in relazione alla durata ed all'ampiezza geografica, di business e merceologica del vincolo derivante dal patto medesimo;

· con riferimento agli amministratori che hanno cessato il loro incarico nel corso dell'esercizio, eventuali scostamenti nella determinazione dell'indennità rispetto alle previsioni dell'accordo di riferimento;

Non applicabile:

· nel caso in cui non siano previsti specifici accordi, esplicitare i criteri con i quali sono state determinate le indennità di fine rapporto maturate;

Non applicabile.

I.2 - SECONDA PARTE

Compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione e di controllo, ai direttori generali e agli altri dirigenti con responsabilità strategiche

Nome e cognome Carica Periodo per
cui è stata
Scadenza
della carica
Compensi
fissi
Compensi per Compensi variabili non equity Benefici non
monetari
Altri
compensi
Totale Fair value
dei compensi
Indennità di
fine carica
ricoperta la
carica
partecipazione a
comitati
Bonus e altri
incentivi
Partecipazione
agli utili
equity o di
cessazione
del rapporto
di lavoro
Giampiero Pesenti Presidente
Comitato Esecutivo
$01.01 - 31.12$ 2016
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 515.981 165.000 213.949 894.930 171.161 2.564.827
(II) Compensi da controllate e collegate 1.065.436 557.750 404.034 2.027.220
Totale 1.581.417 722.750 617.983 2.922.150 171.161 2.564.827
Italo Lucchini Vice Presidente
Comitato per la
remunerazione
$01.01 - 31.12$ 2016
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 120.750 12.250 133.000
(II) Compensi da controllate e collegate 46.200 46.200
Totale 166.950 12.250 179.200
Carlo Pesenti Consigliere Delegato
Direttore generale
Comitato Esecutivo
$01.01 - 31.12$ 2016
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 445.196 265.000 113.808 824.004 226.411
(II) Compensi da controllate e collegate (*) 1.245.000 840.000 2.085.000
Totale 1.690.196 1.105.000 113.808 2.909.004 226.411
Annamaria Artoni Consigliere
Comitato Operazioni
con parti correlate
$27.05 - 31.12$ 2016
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 21.000 9.000 30.000
(II) Compensi da controllate e collegate
Totale 21.000 9.000 30.000
Mauro Bini Consigliere
Comitato Controllo e
Rischi
Comitato Operazioni
con parti correlate
$01.01 - 27.05$ 2014
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 18.750 25.000 43.750
(II) Compensi da controllate e collegate
Totale 18.750 25.000 43.750
Giorgio Bonomi Consigliere
Comitato Controllo e
Rischi
$01.01 - 31.12$ 2016
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 39.750 41.583 81.333
(II) Compensi da controllate e collegate 40.000 40.000
Carolyn Dittmeier Consigliere
Comitato Controllo e
Rischi
Comitato Operazioni
con parti correlate
$27.05 - 31.12$ Totale
2016
79.750 41.583 121.333
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 21.000 36.000 57.000
(II) Compensi da controllate e collegate
Totale 21.000 36.000 57.000
Gabriele Galateri
di Genola
Consigliere
Comitato per la
remunerazione
$01.01 - 27.05$ 2014
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 18.750 6.250 25.000
(II) Compensi da controllate e collegate
Totale 18.750 6.250 25.000
Sebastiano Mazzoleni Consigliere $01.01 - 31.12$ 2016
(I) Compensi nella società che redige il bilancio
(II) Compensi da controllate e collegate
39.750
83.771
39.750
83.771
Totale 123.521 123.521
Luca Minoli Consigliere $01.01 - 31.12$ 2016
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 39.750 2.041 41.791
(II) Compensi da controllate e collegate 49.560 49.560
Totale 39.750 51.601 91.351

* Gli importi riportati alla riga "Compensi da controllate e collegate" si riferiscono agli emolumenti a carico di Italcementi S.p.A., riversati ad Italmobiliare S.p.A. e da quest'ultima corrisposti al proprio Direttore Ge

Esercizio 2014

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1RPH H FRJQRPH &DULFD 3HULRGR SHU
FXL q VWDWD
6FDGHQ]D
GHOOD FDULFD
&RPSHQVL
ILVVL
&RPSHQVLSHU &RPSHQVL YDULDELOL QRQHTXLW\
OD
%HQHILFL QRQ
PRQHWDUL
\$OWUL
FRPSHQVL
7RWDOH )DLU YDOXH
GHL FRPSHQVL
,QGHQQLWj GL
ILQH FDULFD
ULFRSHUWDOD
FDULFD
SDUWHFLSD]LRQH D
FRPLWDWL
%RQXV H DOWUL
LQFHQWLYL
3DUWHFLSD]LRQH
DJOL XWLOL
HTXLW\ R GL
FHVVD]LRQH
GHOUDSSRUWR
GLODYRUR
*LDQHPLOLR 2VFXODWL &RQVLJOLHUH ±
,?&RPSHQVLQHOODVRFLHWjFKHUHGLJHLOELODQFLR
,,?&RPSHQVLGDFRQWUROODWHHFROOHJDWH
*LRUJLR 3HURODUL &RQVLJOLHUH
&RPLWDWRHVHFXWLYR
&RPLWDWR&RQWUROORH
5LVFKL
&RPLWDWRSHUOD
UHPXQHUD]LRQH
&RPLWDWR2SHUD]LRQL
FRQSDUWLFRUUHODWH
± 7RWDOH
,?&RPSHQVLQHOODVRFLHWjFKHUHGLJHLOELODQFLR
,,?&RPSHQVLGDFRQWUROODWHHFROOHJDWH 7RWDOH
&OHPHQWH 5HEHFFKLQL &RQVLJOLHUH ±
,?&RPSHQVLQHOODVRFLHWjFKHUHGLJHLOELODQFLR
,,?&RPSHQVLGDFRQWUROODWHHFROOHJDWH 7RWDOH
3DROR 6IDPHQL &RQVLJOLHUH
2UJDQLVPR GL9LJLODQ]D
&RPLWDWR&RQWUROORH
5LVFKL
&RPLWDWRSHUOH
RSHUD]LRQLFRQSDUWL
FRUUHODWH
±
,?&RPSHQVLQHOODVRFLHWjFKHUHGLJHLOELODQFLR
,,?&RPSHQVLGDFRQWUROODWHHFROOHJDWH 7RWDOH
/LYLR 6WUD]]HUD &RQVLJOLHUH
&RPLWDWR(VHFXWLYR
±
,?&RPSHQVLQHOODVRFLHWjFKHUHGLJHLOELODQFLR
,,?&RPSHQVLGDFRQWUROODWHHFROOHJDWH 7RWDOH
0DVVLPR 7RQRQL &RQVLJOLHUH
&RPLWDWRSHUOD
UHPXQHUD]LRQH
±
,?&RPSHQVLQHOODVRFLHWjFKHUHGLJHLOELODQFLR
,,?&RPSHQVLGDFRQWUROODWHHFROOHJDWH 7RWDOH
/DXUD=DQHWWL &RQVLJOLHUH
&RPLWDWR(VHFXWLYR
&RPLWDWR SHUOD
UHPXQHUD]LRQH
±
,?&RPSHQVLQHOODVRFLHWjFKHUHGLJHLOELODQFLR
,,?&RPSHQVLGDFRQWUROODWHHFROOHJDWH 7RWDOH
)UDQFHVFR 'L &DUOR 3UHVLGHQWHGHO&ROOHJLR
VLQGDFDOH
±
,?&RPSHQVLQHOODVRFLHWjFKHUHGLJHLOELODQFLR
,,?&RPSHQVLGDFRQWUROODWHHFROOHJDWH 7RWDOH
\$QJHOR &DVz 6LQGDFR(IIHWWLYR ±
,?&RPSHQVLQHOODVRFLHWjFKHUHGLJHLOELODQFLR
,,?&RPSHQVLGDFRQWUROODWHHFROOHJDWH
7RWDOH
/HRQDUGR &RVVX 6LQGDFR(IIHWWLYR ±
,?&RPSHQVLQHOODVRFLHWjFKHUHGLJHLOELODQFLR
,,?&RPSHQVLGDFRQWUROODWHHFROOHJDWH 7RWDOH
/XFLDQD 5DYLFLQL 6LQGDFR(IIHWWLYR ±
,?&RPSHQVLQHOODVRFLHWjFKHUHGLJHLOELODQFLR
,,?&RPSHQVLGDFRQWUROODWHHFROOHJDWH 7RWDOH
Nome e cognome Carica Periodo per
cui è stata
ricoperta la
carica
Scadenza
della carica
Compensi
fissi
Compensi
la
partecipazione a
comitati
per Compensi variabili non
Bonus e altri
incentivi
Partecipazione
agli utili
equity Benefici non
monetari
Altri
compensi
Totale Fair value
dei compensi
equity
Indennità di
fine carica
o di
cessazione
del rapporto
di lavoro
Giorgio Moroni Dirigente preposto $01.01 - 31.12$ 2016
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 470.000 202.000 6.891 30,000 708.891 110.059
(II) Compensi da controllate e collegate
Totale 470.000 202.000 6.891 30,000 708.891 110.059
Presentazione 4
Gruppo Italmobiliare 17
Italmobiliare S.p.A. Relazione del C.d.A. sulla gestione 196
Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2014 273
Parte straordinaria 337

6L ULSRUWDQR GL VHJXLWR L FRPSHQVL GLYLVL SHU VLQJROR LQFDULFR SHU L FDVL LQ FXL VLD VWDWR ULSRUWDWR LQ WDEHOOD LOGDWR LQ IRUPD DJJUHJDWD

&RPSHQVLILVVL
*LDPSLHUR 3HVHQWL Italmobiliare S.p.A.:
&RPSHQVR &RQVLJOLHUH
&RPSHQVR &RPLWDWR HVHFXWLYR
&RPSHQVR ILVVR
Società controllate e collegate
Italcementi S.p.A.:
&RPSHQVR &RQVLJOLHUH
&RPSHQVR ILVVR
Ciments Français S.A.:
&RPSHQVR &RQVLJOLHUH
Finter Bank Zürich:
&RPSHQVR &RQVLJOLHUH
,WDOR/XFFKLQL Italmobiliare S.p.A.:
&RPSHQVR &RQVLJOLHUH
&RPSHQVR &RPLWDWR HVHFXWLYR
&RPSHQVR ILVVR
Società controllate e collegate:
Italcementi S.p.A.:
&RPSHQVR &RQVLJOLHUH
Azienda Agricola Lodoletta S.p.A.:
&RPSHQVR &RQVLJOLHUH
&DUOR 3HVHQWL Italmobiliare S.p.A.:
&RPSHQVR &RQVLJOLHUH
&RPSHQVR &RPLWDWR HVHFXWLYR
&RPSHQVR ILVVR
6HEDVWLDQR0D]]ROHQL
Società controllate e collegate:
Italcementi S.p.A.:
&RPSHQVR &RQVLJOLHUH
Ciments Français S.A.:
&RPSHQVR &RQVLJOLHUH
*LRUJLR 3HURODUL &RPSHQVR &RQVLJOLHUH
&RPSHQVR &RPLWDWR HVHFXWLYR
/LYLR 6WUD]]HUD &RPSHQVR &RQVLJOLHUH
&RPSHQVR &RPLWDWR HVHFXWLYR
/DXUD=DQHWWL &RPSHQVR &RQVLJOLHUH
&RPSHQVR &RPLWDWR HVHFXWLYR
&RPSHQVLSHUOD SDUWHFLSD]LRQH D &RPLWDWL
0DXUR%LQL &RPLWDWR &RQWUROOR H 5LVFKL
&RPLWDWR 2SHUD]LRQL FRQ 3DUWL &RUUHODWH
&DURO\Q 'LWWPHLHU &RPLWDWR &RQWUROOR H 5LVFKL
&RPLWDWR 2SHUD]LRQL FRQ 3DUWL &RUUHODWH
*LRUJLR 3HURODUL &RPLWDWR &RQWUROOR H 5LVFKL
&RPLWDWR 2SHUD]LRQL FRQ 3DUWL &RUUHODWH
&RPLWDWR SHUOD UHPXQHUD]LRQH
3DROR 6IDPHQL &RPLWDWR &RQWUROOR H 5LVFKL
&RPLWDWR 2SHUD]LRQL FRQ 3DUWL &RUUHODWH
2UJDQLVPR GL 9LJLODQ]D

263

Stock-optionDVVHJQDWHDLFRPSRQHQWLGHOO¶RUJDQRGLDPPLQLVWUD]LRQHDLGLUHWWRULJHQHUDOL HDJOLDOWULGLULJHQWLFRQUHVSRQVDELOLWjVWUDWHJLFKH

DOO 2S]LRQLGHWHQXWH
LQL]LRGHOO
HVHUFL]LR 2S]LRQLDVVHJQDWH
QHOFRUVRGHOO
HVHUFL]LR
2S]LRQLHVHUFLWDWH
QHOFRUVRGHOO
HVHUFL]LR
2S]LRQL
VFDGXWH
QHOO

HVHUFL]LR
2S]LRQL
GHWHQXWH
DOODILQH
GHOO

HVHUFL]LR
2S]LRQLGL
FRPSH
WHQ]DGHOO¶
HVHUFL]LR
\$ %

1RPH
H FRJQRPH
&DULFD 3LDQR 1XPHUR
RS]LRQL
3UH]]R GL
HVHUFL]LR
3HULRGR
SRVVLELOH GL
HVHUFL]LR
GDODO
1XPHUR
RS]LRQL
3UH]]R GL
HVHUFL]LR
3HULRGR
SRVVLELOH GL
HVHUFL]LR
GDODO
)DLU YDOXH
DOOD GDWD
GL
DVVHJQD
]LRQH
'DWD GL
DVVHJQD
]LRQH
3UH]]R GL
PHUFDWR
GHOOH
D]LRQL
VRWWRVWDQWL
DOO¶DVVH
JQD]LRQH
GHOOH
RS]LRQL
1XPHUR
RS]LRQL
3UH]]R GL
HVHUFL]LR
3UH]]R GL
PHUFDWR
GHOOH
D]LRQL
VRWWRVWDQWL
DOOD GDWD
GL
HVHUFL]LR
1XPHUR
RS]LRQL
1XPHUR
RS]LRQL
)DLU YDOXH
*LDPSLHUR
3HVHQWL
3UHVLGHQWH


,? &RPSHQVL QHOOD VRFLHWj FKH UHGLJH LO 3LDQR GL VWRFN
RSWLRQ SHU
DPPLQLVWUDWRUL

ELODQFLR GHOLEHUD &G\$



63\$
,,? &RPSHQVL GD FRQWUROODWH H FROOHJDWH
RSWLRQ SHU
,7\$/&(0(17,
3LDQR GL VWRFN

DPPLQLVWUDWRUL
GHOLEHUD &G\$


&DUOR
3HVHQWL
&RQVLJOLHUH
'HOHJDWR
'LUHWWRUH JHQHUDOH
7RWDOH

3LDQR GL VWRFN
RSWLRQ SHU GLULJHQWL
GHOLEHUD &G\$

,? &RPSHQVL QHOOD VRFLHWj FKH UHGLJH LO
ELODQFLR
3LDQR GL VWRFN
RSWLRQ SHU
DPPLQLVWUDWRUL

GHOLEHUD &G\$

,7\$/&(0(17,
63\$
3LDQR GL VWRFN

,,? &RPSHQVL GD FRQWUROODWH H FROOHJDWH RSWLRQ SHU
DPPLQLVWUDWRUL

GHOLEHUD &G\$

*LRUJLR 7RWDOH
0RURQL 'LULJHQWH SUHSRVWR 3LDQR GL VWRFN
ELODQFLR ,?&RPSHQVL QHOOD VRFLHWj FKH UHGLJH LO RSWLRQ SHU GLULJHQWL
GHOLEHUD &G\$

,,? &RPSHQVL GD FRQWUROODWH H FROOHJDWH
7RWDOH
Presentazione
Gruppo Italmobiliare
Italmobiliare S.p.A. Relazione del C.d.A. sulla gestione 196
Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2014 273
Parte straordinaria 337

Piani di incentivazione basati su strumenti finanziari, diversi dalle stock option, a favore dei componenti dell'organo di amministrazione, dei direttori generali e degli altri dirigenti con responsabilità strategiche

Strumenti finanziari
assegnati negli esercizi
precedenti non vested nel
corso dell'esercizio
Strumenti finanziari assegnati nel corso
dell'esercizio
Strumenti
finanziari
vested nel
corso
dell'esercizio
e non
attribuiti
Strumenti
finanziari vested
nel corso
dell'esercizio e
non attribuiti
Strumenti
finanziari di
competenza
dell'esercizio
А в (1) (2) (3) (4) (5) (6) (7) (8) (9) (10) (11) (12)
Nome
e cognome
Carica Piano Numero e tipologia
di strumenti
finanziari
Periodo di vesting Numero e
tipologia di
strumenti
finanziari
Fair value
alla data di
assegna-
zione
Periodo di
vesting
Data di
assegna-
zione
Prezzo di
mercato
all'assegna-
zione
Numero e tipologia
strumenti finanziari
Numero e
tipologia
strumenti
finanziari
Valore alla
data di
maturazione
Fair value
Giampiero
Pesenti
Presidente -
Consigliere
Delegato
(I) Compensi nella
società che redige
il bilancio
25.05.2011 Piano di
incentivazione
monetaria per
amministratori e
dirigenti con
responsabilità
strategiche
Range
23.000 - 35.000
25.05.2011
31.12.2013
27.154 628.533
20.06.2014 Piano di
incentivazione
monetaria per
amministratori e
dirigenti con
responsabilità
strategiche
Range
13.000 - 23.000
20.06.2014
31.12.2016
135.911
(II) Compensi da
controllate e
collegate
Totale 27.154 628.533 135.911
Carlo
Pesenti
Consigliere
Direttore generale
(I) Compensi nella
società che redige
il bilancio
Delibera
Assemblea
25.05.2011
Piano di
incentivazione
monetaria per
amministratori e
dirigenti con
responsabilità
strategiche
Range
23.000 - 35.000
25.05.2011
31.12.2013
19.972 462.305
Delibera
Assemblea
20.06.2014
Piano di
incentivazione
monetaria per
amministratori e
dirigenti con
responsabilità
strategiche
Range
23.000 - 35.000
20.06.2014
31.12.2016
203.866
(II) Compensi da
controllate e
collegate
Totale 19.972 462.305 203.866
6WUXPHQWL ILQDQ]LDUL
DVVHJQDWL QHJOL HVHUFL]L
SUHFHGHQWL QRQ YHVWHG QHO
FRUVR GHOO¶HVHUFL]LR
6WUXPHQWL ILQDQ]LDUL DVVHJQDWL QHOFRUVR
GHOO¶HVHUFL]LR
6WUXPHQWL
6WUXPHQWL
ILQDQ]LDUL
ILQDQ]LDUL YHVWHG
YHVWHG QHO
QHOFRUVR
GHOO¶HVHUFL]LR H
FRUVR
GHOO¶HVHUFL]LR
QRQ DWWULEXLWL
H QRQ
DWWULEXLWL
6WUXPHQWL
ILQDQ]LDUL GL
FRPSHWHQ]D
GHOO¶HVHUFL]LR
\$ %
1RPH
H FRJQRPH
&DULFD 3LDQR 1XPHUR H WLSRORJLD
GL VWUXPHQWL
ILQDQ]LDUL
3HULRGR GL YHVWLQJ 1XPHUR H
WLSRORJLD GL
VWUXPHQWL
ILQDQ]LDUL
)DLU YDOXH
DOOD GDWD GL
DVVHJQD
]LRQH
3HULRGR GL
YHVWLQJ
'DWD GL
DVVHJQD
]LRQH
3UH]]R GL
PHUFDWR
DOO¶DVVHJQD
]LRQH
1XPHUR H WLSRORJLD
VWUXPHQWL ILQDQ]LDUL
1XPHUR H
WLSRORJLD
VWUXPHQWL
ILQDQ]LDUL
9DORUH DOOD
GDWD GL
PDWXUD]LRQH
)DLU YDOXH
*LR UJLR
0 R URQL
'LULJHQWH
SUHSR VWR
,? &RPSHQVL
QHOOD VR FLHWj FKH
UHGLJH LOELODQFLR
'HOLEHUD
\$ VVHPEOHD
3LDQR GL
LQFHQWLYD]LRQH
PRQHWDULD SHU
DPPLQLVWUDWR UL H
GLULJHQWL FRQ
UHVSRQVDELOLWj
VWUDWHJLFKH
5DQJH

'HOLEHUD
\$ VVHPEOHD
3LDQR GL
LQFHQWLYD]LRQH
PRQHWDULD SHU
DPPLQLVWUDWR UL H
GLULJHQWL FRQ
UHVSRQVDELOLWj
VWUDWHJLFKH
5DQJH

,,? &RPSHQVL GD
FRQWUROODWH H
FROOHJDWH
7RWDOH
Presentazione
Gruppo Italmobiliare
Italmobiliare S.p.A. Relazione del C.d.A. sulla gestione 196
Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2014 273
Parte straordinaria 337

Piani di incentivazione monetari a favore dei componenti dell'organo di amministrazione, dei direttori generali e degli altri dirigenti con responsabilità strategiche

Nome
Carica
e cognome
Piano Bonus dell'anno Bonus di anni precedenti
Erogabile/erogato Differito Periodo di
differimento
Non più erogabili Erogabili/erogati Ancora differiti Altri bonus
Giampiero
Pesenti
Presidente -
Consigliere
Delegato
(I) Compensi nella
società che redige il
bilancio
20 giugno 2014 MBO Annuale 165.000
(II) Compensi da
controllate e collegate
6 febbraio 2014 MBO Annuale 557.750
3 maggio 2013 LTI Triennale Max. 1.092.500* Max. 1.092.500**
Totale 722.750 Max. 1.092.500* Max. 1.092.500**
Carlo
Pesenti
Consigliere
Delegato
Direttore generale
(I) Compensi nella
società che redige il
bilancio
20 giugno 2014 MBO Annuale 265.000
6 febbraio 2014 MBO Annuale 540.000
(II) Compensi da
controllate e collegate
4 marzo 2015 300.000
3 maggio 2013 LTI Triennale Max. 1.437.500* Max. 1.437.500**
Totale 805.000 Max. 1.437.500* Max. 1.437.500** 300.000
Giorgio
Moroni
Dirigente preposto
(I) Compensi nella
società che redige il
bilancio
20 giugno 2014 MBO Annuale 202.000
(II) Compensi da
controllate e collegate
Totale 202.000

* Quota teorica del LTI plan 2013 - 2015 di competenza dell'esercizio 2014

** Quota teorica del LTI plan 2013 - 2015 di competenza dell'esercizio 2013

3DUWHFLSD]LRQLGHLFRPSRQHQWLGHJOLRUJDQLGLDPPLQLVWUD]LRQH H GLFRQWUROOR GHL GLUHWWRULJHQHUDOLH GHJOLDOWULGLULJHQWLFRQ UHVSRQVDELOLWj VWUDWHJLFKH

1RPH H FRJQRPH &DULFD 6RFLHWj SDUWHFLSDWD 1XPHUR GHOOH D]LRQL
SRVVHGXWH DOOD ILQH
GHOO¶HVHUFL]LR SUHFHGHQWH
1XPHUR D]LRQLDFTXLVWDWH 1XPHUR D]LRQLYHQGXWH 1XPHUR D]LRQLSRVVHGXWH DOOD
ILQH GHOO¶HVHUFL]LRLQ FRUVR
*LDPSLHUR ,7\$/02%,/,\$5( D]RUGLQDULH
D]GL ULVSDUPLR




D]RUGLQDULH
D]GL ULVSDUPLR

D]RUGLQDULH
D]GL ULVSDUPLR


D]RUGLQDULH
D]GL ULVSDUPLR



3HVHQWL 3UHVLGHQWH ,7\$/&(0(17, D]RUGLQDULH
D]GL ULVSDUPLR




D]RUGLQDULH
D]GL ULVSDUPLR

D]RUGLQDULH
D]GL ULVSDUPLR


D]RUGLQDULH
D]GL ULVSDUPLR


,WDOR
/XFFKLQL
9LFH 3UHVLGHQWH &,0(176
)5\$1d\$,6
D]RUGLQDULH
D]RUGLQDULH
D]RUGLQDULH
D]RUGLQDULH
&DUOR &RQVLJOLHUH 'HOHJDWR ,7\$/&(0(17, D]RUGLQDULH
D]GL ULVSDUPLR




D]RUGLQDULH
D]GL ULVSDUPLR

D]RUGLQDULH
D]GL ULVSDUPLR


D]RUGLQDULH
D]GL ULVSDUPLR


3HVHQWL 'LUHWWRUH JHQHUDOH &,0(176
)5\$1d\$,6
D]RUGLQDULH
D]RUGLQDULH
D]RUGLQDULH
D]RUGLQDULH
*LRUJLR
%RQRPL
&RQVLJOLHUH ,7\$/&(0(17, D]RUGLQDULH
D]RUGLQDULH
D]RUGLQDULH
D]RUGLQDULH
6HEDVWLDQR
0D]]ROHQL
&RQVLJOLHUH ,7\$/&(0(17, D]RUGLQDULH
D]GL ULVSDUPLR


D]RUGLQDULH
D]GL ULVSDUPLR

D]RUGLQDULH
D]GL ULVSDUPLR


D]RUGLQDULH
D]GL ULVSDUPLR

*LRUJLR ,7\$/02%,/,\$5( D]RUGLQDULH
D]GL ULVSDUPLR


D]RUGLQDULH
D]GL ULVSDUPLR

D]RUGLQDULH
D]GL ULVSDUPLR


D]RUGLQDULH
D]GL ULVSDUPLR

3HURODUL &RQVLJOLHUH ,7\$/&(0(17, D]RUGLQDULH
D]GL ULVSDUPLR


D]RUGLQDULH
D]GL ULVSDUPLR

D]RUGLQDULH
D]GL ULVSDUPLR


D]RUGLQDULH
D]GL ULVSDUPLR


/LYLR
6WUD]]HUD
&RQVLJOLHUH ,7\$/02%,/,\$5( D]RUGLQDULH
D]RUGLQDULH
D]RUGLQDULH
D]RUGLQDULH
0DVVLPR
7RQRQL
&RQVLJOLHUH ,7\$/&(0(17, D]RUGLQDULH
D]GL ULVSDUPLR


D]RUGLQDULH
D]GL ULVSDUPLR

D]RUGLQDULH
D]GL ULVSDUPLR


D]RUGLQDULH
D]GL ULVSDUPLR

/DXUD ,7\$/02%,/,\$5( D]RUGLQDULH
D]GL ULVSDUPLR


D]RUGLQDULH
D]GL ULVSDUPLR

D]RUGLQDULH
D]GL ULVSDUPLR


D]RUGLQDULH
D]GL ULVSDUPLR

=DQHWWL &RQVLJOLHUH ,7\$/&(0(17, D]RUGLQDULH
D]RUGLQDULH

D]RUGLQDULH
D]RUGLQDULH
/HRQDUGR
&RVVX
6LQGDFR
(IIHWWLYR
,7\$/02%,/,\$5( D]GL ULVSDUPLR
D]GL ULVSDUPLR
D]GL ULVSDUPLR
D]GL ULVSDUPLR
*LRUJLR
0RURQL
'LULJHQWH SUHSRVWR &5(',7
02%,/,(5 '(
021\$&2
D]RUGLQDULH
D]RUGLQDULH
D]RUGLQDULH
D]RUGLQDULH

D]LRQL SRVVHGXWH LQ SDUWH GLUHWWDPHQWH HG LQ SDUWH GDOFRQLXJH

D]LRQL SRVVHGXWH GDOFRQLXJH

D]LRQL GL ULVSDUPLR FRQYHUWLWH REEOLJDWRULDPHQWH LQ D]LRQL RUGLQDULH D]LRQL DFTXLVWDWH LQ RFFDVLRQH GHOOD VRWWRVFUL]LRQH GHOO¶DXPHQWR GL FDSLWDOH ,WDOFHPHQWL

Presentazione 4
Gruppo Italmobiliare 17
Italmobiliare S.p.A. Relazione del C.d.A. sulla gestione 196
Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2014 273
Parte straordinaria 337

\$XWRUL]]D]LRQHDOO¶DFTXLVWRHGDOODGLVSRVL]LRQHGLD]LRQLSURSULH

6LJQRUL \$]LRQLVWL

O¶\$VVHPEOHD RUGLQDULD GHO PDJJLR DYHYD ULQQRYDWR DOOD 6RFLHWj O¶DXWRUL]]D]LRQH DOO¶DFTXLVWR HG DOOD GLVSRVL]LRQH GHOOH SURSULH D]LRQL SHU XQ SHULRGR GL PHVL GDOJLRUQR GHOOD GHOLEHUD]LRQH

1HO TXDGUR GHOOD VRSUD ULFKLDPDWD DXWRUL]]D]LRQH DVVHPEOHDUH QHO FRUVR GHOO¶HVHUFL]LR OD 6RFLHWj QRQ KD FRPSLXWR DOFXQ DFTXLVWR Qp GL D]LRQL SURSULH RUGLQDULH H GL ULVSDUPLR Qp KD XWLOL]]DWR TXHOOH LQ SRUWDIRJOLR SHU FHGHUOH DL EHQHILFLDUL GL stock option QRQ HVVHQGRYL VWDWR DOFXQ HVHUFL]LR GHOOH RS]LRQL

3HUWDQWR DOOD GDWD GHOPDU]R OD VRFLHWj SRVVLHGH Q D]LRQL SURSULH RUGLQDULH H Q D]LRQL SURSULH GL ULVSDUPLR ,O YDORUH GL FDULFR GHOOH D]LRQL SURSULH LQ SRUWDIRJOLR D TXHOOD GDWD q SDUL D FRPSOHVVLYL HXUR FXL q VWDWD GDWD HYLGHQ]D FRQWDELOH QHOOH IRUPH SUHYLVWH GDOOD GLVFLSOLQD YLJHQWH

3RLFKp LOWHUPLQH GL YDOLGLWj GHOO¶DXWRUL]]D]LRQH VFDGH FRQ LOSURVVLPR QRYHPEUH DOILQH GL FRQVHQWLUH DOOD 6RFLHWj GL FRQVHUYDUHOD IDFROWj GL DFTXLVWDUH SURSULH D]LRQL H GL GLVSRUQH 9L FKLHGLDPR GL ULQQRYDUHOD VXGGHWWD DXWRUL]]D]LRQH SHU L SURVVLPL PHVL

1) Motivazioni per le quali è richiesta l'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie.

/¶DXWRUL]]D]LRQH q ULFKLHVWD DOILQH GL

  • x GLVSRUUH GL D]LRQL SURSULH
  • GD FHGHUH D GLSHQGHQWL HR DPPLQLVWUDWRUL QHOO¶DPELWR GL SLDQL GL LQFHQWLYD]LRQH D]LRQDULD stock option ORUR ULVHUYDWL
  • LQ XQ¶RWWLFD G¶LQYHVWLPHQWR D PHGLR HOXQJR WHUPLQH
  • x LQWHUYHQLUH QHO ULVSHWWR GHOOH GLVSRVL]LRQL YLJHQWL GLUHWWDPHQWH R WUDPLWH LQWHUPHGLDUL SHU FRQWHQHUH PRYLPHQWL DQRPDOL GHOOH TXRWD]LRQL H SHU UHJRODUL]]DUHO¶DQGDPHQWR GHOOH QHJR]LD]LRQL H GHL FRUVL D IURQWH GL PRPHQWDQHL IHQRPHQL GLVWRUVLYLOHJDWL DG XQ HFFHVVR GL YRODWLOLWj R D XQD VFDUVDOLTXLGLWj GHJOL VFDPEL
  • x GRWDUVL GL XQ SRUWDIRJOLR GL D]LRQL SURSULH GL FXL SRWHU GLVSRUUH QHOFRQWHVWR GL HYHQWXDOL RSHUD]LRQL GL ILQDQ]D VWUDRUGLQDULD R SHU DOWUL LPSLHJKL ULWHQXWL GL LQWHUHVVH ILQDQ]LDULR JHVWLRQDOH HR VWUDWHJLFR SHUOD 6RFLHWj
  • x RIIULUH DJOL D]LRQLVWL XQR VWUXPHQWR XOWHULRUH GL PRQHWL]]D]LRQH GHOSURSULR LQYHVWLPHQWR
  • 2) Numero massimo, categoria e valore nominale delle azioni cui si riferisce l'autorizzazione; rispetto delle disposizioni di cui al 3° comma dell'art. 2357 cod. civ.

/¶DFTXLVWR q ULIHULWR DG D]LRQL RUGLQDULH HR GL ULVSDUPLR GHOOD 6RFLHWj LOFXL QXPHUR PDVVLPR LQFOXVHOH D]LRQL SURSULH JLj SRVVHGXWH DOOD GDWD RGLHUQD GDOOD 6RFLHWj H HYHQWXDOPHQWH GDOOH VRFLHWj FRQWUROODWH DOOH TXDOL VDUDQQR LPSDUWLWH VSHFLILFKH GLVSRVL]LRQL DIILQFKp VHJQDOLQR FRQ WHPSHVWLYLWj L ULVSHWWLYL SRVVHVVL? QRQ SRWUj DYHUH XQ YDORUH QRPLQDOH FRPSOHVVLYR HFFHGHQWHOD GHFLPD SDUWH GHOO¶LQWHUR FDSLWDOH VRFLDOH

,Q RJQL FDVR JOL DFTXLVWL VDUDQQR HIIHWWXDWL LQ FRQIRUPLWj D TXDQWR GLVSRVWR GDOO¶DUWLFROR FRGFLY QHLOLPLWL GHJOL XWLOL GLVWULEXLELOL H GHOOH ULVHUYH GLVSRQLELOL ULVXOWDQWL GDOO¶XOWLPR ELODQFLR GHOOD 6RFLHWj UHJRODUPHQWH DSSURYDWR

,O FRUULVSHWWLYR SDJDWR R ULFHYXWR D IURQWH GHOOH RSHUD]LRQL GL FRPSUDYHQGLWD GL D]LRQL SURSULH VDUj ULOHYDWR GLUHWWDPHQWH D 3DWULPRQLR QHWWR DL VHQVL GHO3ULQFLSLR FRQWDELOH LQWHUQD]LRQDOH ³,\$6 ´ H FRPXQTXHODORUR HYLGHQ]LD]LRQH FRQWDELOH DYYHUUj QHOOH IRUPH SUHYLVWH GDOOD GLVFLSOLQD YROWD D YROWD YLJHQWH

3) Durata dell'autorizzazione.

/¶DXWRUL]]D]LRQH DOO¶DFTXLVWR q ULFKLHVWD SHU XQ SHULRGR GL PHVL D IDU WHPSR GDOOD GDWD LQ FXL O¶\$VVHPEOHD DGRWWHUj OD FRUULVSRQGHQWH GHOLEHUD]LRQH PHQWUH O¶DXWRUL]]D]LRQH DOOD GLVSRVL]LRQH q ULFKLHVWD VHQ]D OLPLWL WHPSRUDOL

4) Corrispettivo minimo e massimo nonché valutazioni di mercato sulla base delle quali gli stessi sono stati determinati.

,O SUH]]R GL FLDVFXQD D]LRQH QRQ GRYUj HVVHUH LQIHULRUH Qp VXSHULRUH GHO FRPH PDVVLPR ULVSHWWR DOOD PHGLD GHL SUH]]L GL ULIHULPHQWR UHJLVWUDWL SUHVVR OD %RUVD ,WDOLDQD QHOOH WUH VHGXWH SUHFHGHQWL RJQL VLQJROD RSHUD]LRQH

,OFRQWURYDORUH FRPSOHVVLYR SDJDWR GDOOD 6RFLHWj SHUO¶DFTXLVWR QRQ SRWUj FRPXQTXH HFFHGHUHO¶LPSRUWR GL PLOLRQL GL HXUR

/H D]LRQL SRWUDQQR HVVHUH FHGXWH DQFKH SULPD GL DYHU HVDXULWR JOL DFTXLVWL H LQ XQD R SL YROWH DQFKH PHGLDQWH RIIHUWD DOSXEEOLFR R DJOL \$]LRQLVWL QRQFKp DWWUDYHUVR LOFROORFDPHQWR GL EXRQL GL DFTXLVWRZDUUDQWH GL ULFHYXWH GL GHSRVLWR UDSSUHVHQWDWLYH GL D]LRQL HR WLWROL VLPLODUL? DG XQ SUH]]R QRQ LQIHULRUH DO PLQRUH IUD L SUH]]L GL DFTXLVWR

7DOHOLPLWH GL SUH]]R QRQ VDUj DSSOLFDELOH TXDORUDOD FHVVLRQH GL D]LRQL DYYHQLVVH QHL FRQIURQWL GL GLSHQGHQWL GL ,WDOPRELOLDUH 6S\$ H GL VXH FRQWUROODWH FRQWUROODQWL H GHOOH DOWUH VRFLHWj FRQWUROODWH GD TXHVWH XOWLPH R GL FRPSRQHQWL LO&RQVLJOLR GL DPPLQLVWUD]LRQH GL,WDOPRELOLDUH 6S\$H GL VXH FRQWUROODWH FKH ULYHVWDQR SDUWLFRODUL FDULFKH LQ FRQIRUPLWj GHOO¶DWWR FRVWLWXWLYR R FKH DEELDQR VSHFLILFL LQFDULFKL RSHUDWLYL QHOO¶DPELWR GL SLDQL GL LQFHQWLYD]LRQH D]LRQDULD SHU GLSHQGHQWL H SHU DPPLQLVWUDWRUL stock option

5) Modalità attraverso le quali gli acquisti saranno effettuati.

*OL DFTXLVWL GHOOH SURSULH D]LRQL DYYHUUDQQR GL QRUPD VDOYR TXDQWR SL ROWUH VSHFLILFDWR FRQ PRGDOLWj RSHUDWLYH FKH DVVLFXULQROD SDULWj GL WUDWWDPHQWR WUD JOL D]LRQLVWL H QRQ FRQVHQWDQRO¶DEELQDPHQWR GLUHWWR GHOOH SURSRVWH GL QHJR]LD]LRQH LQ DFTXLVWR FRQ SUHGHWHUPLQDWH SURSRVWH GL QHJR]LD]LRQH LQ YHQGLWD

3HUDOWUR WHQXWR FRQWR GHOOH GLYHUVH ILQDOLWj SHUVHJXLELOL HYLGHQ]LDWH QHOOD SUHVHQWH SURSRVWD LO &RQVLJOLR GL DPPLQLVWUD]LRQH SURSRQH GL HVVHUH DXWRUL]]DWR DG HIIHWWXDUH DFTXLVWL VHFRQGR TXDOVLDVL XOWHULRUH PRGDOLWj FRQVHQWLWD GDOOD QRUPDWLYD H GDOOD UHJRODPHQWD]LRQH YLJHQWH H SHUWDQWR DOOR VWDWR

  • x PHGLDQWH RIIHUWD SXEEOLFD GL DFTXLVWR R VFDPELR
  • x DWWUDYHUVR DFTXLVWR H YHQGLWD GL VWUXPHQWL GHULYDWL QHJR]LDWL QHL PHUFDWL UHJRODPHQWDWL FKH SUHYHGDQR OD FRQVHJQD ILVLFD GHOOH D]LRQL VRWWRVWDQWL
  • x PHGLDQWH DWWULEX]LRQH SURSRU]LRQDOH DL VRFL GL RS]LRQL GL YHQGLWD GD HVHUFLWDUH HQWUR LO WHUPLQH GL GXUDWD GHOO¶DXWRUL]]D]LRQH GL FXL DOSUHFHGHQWH SDUDJUDIR

3HU TXDQWR FRQFHUQHOH RSHUD]LRQL GL GLVSRVL]LRQH LO&RQVLJOLR GL DPPLQLVWUD]LRQH SURSRQH FKHO¶DXWRUL]]D]LRQH FRQVHQWD O¶DGR]LRQH GL TXDOXQTXH PRGDOLWj ULVXOWL RSSRUWXQD SHU FRUULVSRQGHUH DOOH ILQDOLWj SHUVHJXLWH GD HVHJXLUVL VLD GLUHWWDPHQWH FKH SHU LO WUDPLWH GL LQWHUPHGLDUL QHO ULVSHWWR GHOOH GLVSRVL]LRQL GL OHJJH H UHJRODPHQWDUL YLJHQWL LQ PDWHULD VLD QD]LRQDOL FKH FRPXQLWDULH

/H RSHUD]LRQL GL DFTXLVWR H GL DOLHQD]LRQH GL D]LRQL SURSULH SHU OH TXDOL VL ULFKLHGH O¶DXWRUL]]D]LRQH VDUDQQR HVHJXLWH QHOULVSHWWR GHOOD QRUPDWLYD DSSOLFDELOH H LQ SDUWLFRODUH QHOULVSHWWR GHOOH GLVSRVL]LRQL OHJLVODWLYH H UHJRODPHQWDUL QD]LRQDOL H FRPXQLWDULH DQFKH LQ WHPD GL DEXVL GL PHUFDWR

'HOOH RSHUD]LRQL GL DFTXLVWR H GL DOLHQD]LRQH GL D]LRQL SURSULH YHUUj IRUQLWD DGHJXDWD FRPXQLFD]LRQH LQ RWWHPSHUDQ]D DJOL REEOLJKL GL LQIRUPD]LRQH DSSOLFDELOL

6) Acquisto strumentale alla riduzione del capitale sociale.

\$OOR VWDWR DWWXDOH GHOOH SUHYLVLRQL WDOH LSRWHVL QRQ ULFRUUH

Presentazione
Gruppo Italmobiliare
Italmobiliare S.p.A. Relazione del C.d.A. sulla gestione 196
Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2014 273
Parte straordinaria 337

Signori Azionisti,

se concordate con la nostra proposta Vi invitiamo ad adottare la sequente deliberazione:

«L'Assemblea degli Azionisti della Italmobiliare S.p.A. del 27 maggio 2015,

  • preso atto della proposta degli Amministratori,
  • avute presenti le disposizioni degli artt. 2357 e 2357-ter cod. civ.

delibera

  • 1) di revocare la delibera di autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie adottata dall'Assemblea ordinaria degli azionisti del 27 maggio 2014;
  • 2) di autorizzare, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2357 cod. civ., l'acquisto di azioni proprie, ordinarie e/o di risparmio, per il quantitativo, al prezzo, nei termini e con le modalità qui di seguito indicate:
  • l'acquisto può essere effettuato in una o più volte, entro 18 mesi dalla data della deliberazione;
  • il prezzo di acquisto di ciascuna azione non dovrà essere inferiore né superiore di massimo il 15% rispetto alla media dei prezzi di riferimento registrati presso la Borsa Italiana nelle tre sedute precedenti ogni singola operazione:
  • il controvalore complessivo non potrà essere, in ogni caso, superiore a 50 milioni di euro;
  • il numero massimo delle azioni acquistate, ordinarie e/o di risparmio, non potrà avere un valore nominale complessivo, incluse le azioni proprie già possedute alla data odierna dalla Società e dalle società controllate, eccedente la decima parte del capitale sociale;
  • 3) di autorizzare, ai sensi dell'art. 2357-ter, 1° comma, cod. civ., il Presidente, il Vicepresidente, il Consigliere Delegato-Direttore generale pro-tempore in carica, disgiuntamente tra loro, a disporre, nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente, senza limiti di tempo, delle azioni proprie acquistate, anche prima di aver esaurito gli acquisti.

Il prezzo di cessione non dovrà essere inferiore al minore tra i prezzi di acquisto.

Tuttavia tale limite di prezzo non sarà applicabile qualora la cessione di azioni avvenisse nei confronti di dipendenti di Italmobiliare S.p.A. e di sue controllate, controllanti e delle altre società controllate da queste ultime e di componenti il Consiglio di amministrazione di Italmobiliare S.p.A. e di sue controllate che rivestano particolari cariche in conformità dell'atto costitutivo o che abbiano specifici incarichi operativi, nell'ambito di piani di incentivazione azionaria per dipendenti e per amministratori (stock option);

  • 4) di stabilire che:
  • gli acquisti siano compiuti, di norma, con modalità operative che assicurino la parità di trattamento tra gli azionisti e non consentano l'abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita ovvero, tenuto conto delle diverse finalità perseguibili secondo qualsiasi ulteriore modalità consentita dalla normativa e dalla regolamentazione vigente;
  • · la disposizione delle azioni avvenga con qualunque modalità risulti opportuna per corrispondere alle finalità perseguite da eseguirsi sia direttamente che per il tramite di intermediari, nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari vigenti in materia, sia nazionali che comunitarie;
  • le operazioni di acquisto e di alienazione di azioni proprie siano esequite nel rispetto della normativa applicabile e, in particolare, nel rispetto delle disposizioni legislative e regolamentari vigenti;
  • 5) di stabilire che il corrispettivo pagato o ricevuto a fronte delle operazioni di compravendita di azioni proprie sia rilevato direttamente a Patrimonio netto ai sensi del Principio contabile internazionale "IAS 32" e che comungue la loro evidenziazione contabile avvenga nelle forme previste dalla disciplina volta a volta vigente;

6) di conferire al Presidente, al Vicepresidente, al Consigliere Delegato-Direttore generale in carica, in via tra loro disgiunta, ogni potere occorrente per effettuare gli acquisti e le cessioni e comunque per dare attuazione alle deliberazioni che precedono, anche a mezzo di procuratori, ottemperando a quanto eventualmente richiesto dalle autorità competenti».

* * *

Determinazione del compenso da riconoscere ai componenti il Comitato Investimenti

Signori Azionisti,

Il Consiglio di Amministrazione della Società, nella riunione dello scorso 24 marzo, ha provveduto alla nomina del Comitato Investimenti - composto da 6 consiglieri - il quale, nel corso del 2015, non si è ancora riunito.

Si ricorda che l'Assemblea degli Azionisti del 27 maggio 2014, in occasione della nomina del Consiglio di Amministrazione per il triennio 2014-2016 e fino a nuova deliberazione assembleare, aveva deliberato di riconoscere a ciascun consigliere eventualmente nominato a comporre i Comitati, i seguenti compensi lordi:

  • 6.000 euro per la partecipazione a ciascuna riunione del Comitato esecutivo,
  • 3.000 euro per la partecipazione a ciascuna riunione del Comitato per la remunerazione, del Comitato Controllo e Rischi e del Comitato operazioni con parti correlate.

Si ritiene ora opportuno definire il corrispettivo da riconoscere anche ai componenti il Comitato Investimenti a valere dall'esercizio di nomina e per quelli successivi, il quale rimarrà in essere fino a nuova deliberazione assembleare.

* * *

Signori Azionisti,

se concordate con la nostra proposta, Vi invitiamo ad adottare la seguente deliberazione:

"L'Assemblea degli Azionisti della Italmobiliare S.p.A. del 27 maggio 2015,

  • preso atto della proposta del Consiglio di Amministrazione,

delibera

di fissare in euro 3.000 il compenso lordo da riconoscere ad ogni componente il Comitato Investimenti della Società per ciascuna partecipazione alle riunioni del Comitato stesso; a far data dall'esercizio di nomina e per quelli successivi fino a nuova deliberazione assembleare."

Milano, 24 marzo 2015

Per il Consiglio di Amministrazione Il Consigliere Delegato (Carlo Pesenti)