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Italmobiliare — Earnings Release 2021
Mar 8, 2022
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Earnings Release
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| Informazione Regolamentata n. 0169-1-2022 |
Data/Ora Ricezione 08 Marzo 2022 17:51:46 |
Euronext Milan | |
|---|---|---|---|
| Societa' | : | ITALMOBILIARE | |
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 158192 | |
| Nome utilizzatore | : | ITALMOBN05 - ELISABETTA NOTO | |
| Tipologia | : | 1.1; REGEM; 3.1; 2.2 | |
| Data/Ora Ricezione | : | 08 Marzo 2022 17:51:46 | |
| Data/Ora Inizio Diffusione presunta |
: | 08 Marzo 2022 17:51:47 | |
| Oggetto | : | ESAMINATO DAL CONSIGLIO DI | AMMINISTRAZIONE IL BILANCIO 2021 |
| Testo del comunicato |
Vedi allegato.

ESAMINATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE IL BILANCIO 2021
RISULTATI ITALMOBILIARE S.p.A.:
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Al 31 dicembre 2021 il Net Asset Value di Italmobiliare S.p.A. risulta pari a 2.082 milioni di euro (euro 49,2 per azione), in aumento di 244 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2020 (1.838 milioni di euro), dopo il pagamento di dividendi nell'anno per complessivi 27,5 milioni di euro. L'incremento del NAV per azione al lordo dei dividendi distribuiti risulta pari al 14,75% (13,2% al netto dei dividendi).
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L'aumento del NAV di Italmobiliare è dovuto principalmente all'incremento complessivo del valore delle Portfolio Companies (+170 milioni a perimetro costante e quasi 27 milioni di dividendi), al buon andamento del portafoglio dei fondi di private equity (+53 milioni) e all'incremento di valore delle altre partecipazioni (+13,7 milioni di euro). A fine anno la componente rappresentata dalle Portfolio Companies equivale al 64,5% del NAV per un valore complessivo di 1.342,8 milioni di euro (1.126,1 a fine 2020).
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Nel corso del 2021 è stata completata la cessione di tutte le società operative del gruppo Sirap Gema portando la liquidità netta giacente in Sirap Gema a circa 82 milioni di euro. Tale liquidità, derivante dalle cessioni, si aggiunge alle risorse da destinare ai futuri investimenti di Italmobiliare secondo le linee strategiche di diversificazione della holding.
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Fra gli altri investimenti che compongono il NAV, la componente rappresentata da partecipazioni in società quotate (38,69 milioni in HeidelbergCement) si è più che dimezzata in seguito al parziale disinvestimento della partecipazione, mentre circa il 16,2% del NAV, pari a 337,5 milioni, è rappresentato da attività finanziarie e liquidità.
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Nel 2021 Italmobiliare S.p.A. ha registrato un utile di 53,1 milioni (31,5 milioni nel 2020). Il risultato ante imposte è pari a 74,9 milioni (26,1 milioni a fine 2019).
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Il Consiglio di Amministrazione proporrà all'Assemblea la distribuzione di un dividendo ordinario di 0,70 euro per azione e, anche in considerazione della cessione di tutte le attività operative del gruppo Sirap Gema, di un dividendo straordinario di 0,70 euro per azione, a valere sull'utile d'esercizio per 53.146.430 euro e a valere sulla riserva utili esercizi precedenti per 6.049.672 euro.
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Il Consiglio di Amministrazione di Italmobiliare S.p.A., che ha esaminato il Bilancio 2021, proporrà all'Assemblea la distribuzione di un dividendo ordinario di 0,70 euro per azione e, anche in considerazione della cessione di tutte le attività operative del gruppo Sirap

Gema, di un dividendo straordinario di 0,70 euro per azione, a valere sull'utile d'esercizio per 53.146.430 euro e a valere sulla riserva utili esercizi precedenti per 6.049.672 euro.
L'esercizio 2021 è stato nel complesso un anno positivo per le Portfolio Companies di Italmobiliare, confermando la piena resilienza del portafoglio rispetto all'emergenza sanitaria che ha influenzato gli ultimi due esercizi.
Contribuiscono in particolare gli ottimi risultati di Caffè Borbone con ricavi superiori a 250 milioni e l'anno particolarmente brillante di Tecnica Group, con ricavi in miglioramento del 22% rispetto all'esercizio precedente e molto positivi anche rispetto al 2019 prepandemia.
Il NAV per azione ammonta a 49,24 euro, cui si aggiunge il pagamento di un dividendo pari a euro 0,65 per azione, per un incremento complessivo pari al 14,75%, rispetto al valore al 31 dicembre 2020.
Nel corso del 2021 l'andamento in Borsa del titolo Italmobiliare, quotato sul segmento Euronext STAR Milan di Borsa Italiana, ha registrato un rialzo del prezzo dell'11%% cui si aggiunge il dividendo.
Nel corso del 2021 è stato finalizzato l'acquisto del residuo 20% del capitale di Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella S.p.A. (40 milioni di euro), al fine di operare con una maggiore flessibilità strategica nel percorso di sviluppo dell'azienda e di accelerazione dell'espansione internazionale. A marzo 2021 Italmobiliare ha partecipato tra i co-investitori del fondo nell'operazione che ha visto l'acquisizione da parte del fondo Capital Partners 3 di Clessidra di una quota di maggioranza di Botter S.p.A., con l'obiettivo di supportare il progetto di Clessidra volto alla creazione di un leader italiano nel settore del vino e con un crescente sviluppo in nuovi mercati. A novembre 2021 Italmobiliare ha finalizzato l'accordo di acquisizione di una partecipazione complessiva del 19,99% del capitale di Bene Assicurazioni, operazione che sarà completata a seguito del rilascio dell'autorizzazione da parte di IVASS, l'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni. Nel mese di dicembre 2021 si è conclusa l'operazione di cessione degli asset di Sirap con il closing delle operazioni di cessione di Sirap UK e Sirap France mentre nella prima parte del 2021 erano state concluse le operazioni di cessione degli asset in Italia, Polonia e Spagna al gruppo Faerch, e del Gruppo Petruzalek e di Sirap Gmbh a Zeus Packaging. Complessivamente l'operazione di cessione del gruppo Sirap è avvenuta ad un valore di NAV superiore di oltre euro 30 milioni rispetto al valore di NAV di Sirap al 30 giugno 2020. Italmobiliare S.p.A. ha chiuso il Bilancio 2021 con un utile di 53,1 milioni di euro (31,5 milioni nel 2020). Rispetto al 2020 il risultato ante imposte passa da 26,1 milioni a 74,9 milioni di euro.
Con riferimento all'aggregato pro-forma, i ricavi 2021 sono pari a 1.579 milioni di euro, evidenziando rispetto al 2020 un miglioramento complessivamente pari al 25% e una crescita superiore al 15% per tutte le Portfolio Companies. Rispetto al 2019, i ricavi aggregati 2021 rappresentano un miglioramento del 19%.
Il margine operativo lordo aggregato pro-forma si attesta a 277,4 milioni di euro, in miglioramento del 20% rispetto all'esercizio precedente. Anche in questo caso, il confronto con l'esercizio 2019 evidenzia una crescita del margine operativo lordo complessivo pari al 46%.
Nel corso dell'anno è stata disinvestita una quota significativa della partecipazione in HeidelbergCement, con una sostanziale riduzione della posizione a 37,2 milioni di euro. Rimane ad inizio anno una significativa posizione di cassa netta (pari ai 337,5 milioni), disponibile per finanziare le ulteriori operazioni di sviluppo.
"In un quadro di incertezza come quello attuale, il focus primario rimane l'attenzione verso le persone e la sostenibilità nel tempo dei modelli di business. L'attività di diversificazione degli investimenti in aziende di eccellenza italiane- sottolinea il Consigliere Delegato Carlo

Pesenti – è risultata premiante, nonostante il 2021 sia stato ancora parzialmente segnato da un evento eccezionale quale l'emergenza sanitaria mondiale. La capacità di cogliere nuove opportunità, il costante monitoraggio dei rischi, le azioni intraprese a supporto delle Portfolio Companies e la reattività da queste mostrata hanno permesso il conseguimento di risultati positivi per tutte le realtà di Italmobiliare. Vorrei quindi ringraziare tutte le aziende del Gruppo che in questi giorni -condividendo il comune sgomento per la guerra e l'emergenza umanitaria in Ucraina- hanno voluto unirsi alla raccolta fondi a favore di UNHCR intrapresa dalla Fondazione Pesenti nell'auspicio che si trovi presto la via della pace".
"Uno scenario così complesso – indica la Presidente Laura Zanetti – evidenzia il valore della cultura industriale e imprenditoriale orientata al lungo termine che è elemento distintivo di Italmobiliare. I riferimenti globali, nonché le aspettative di tutti gli stakeholder dimostrano l'importanza di scegliere la sostenibilità come leva integrata di successo. Un purpose così ambizioso -incrementare durevolmente i risultati, creare valore condiviso e contribuire attivamente alle più urgenti sfide sociali ed ambientali- richiede una forte governance sostenibile. L'allineamento alla mission e il lavoro del management con il supporto del Board sono elementi cruciali che impattano ancora di più in un quadro di persistente instabilità, determinata in questi giorni anche da variabili drammatiche dove ovviamente prioritario è l'auspicio per un ritorno ad uno scenario di pace".
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Milano, 8 marzo 2022 – Il Consiglio di Amministrazione di Italmobiliare S.p.A. ha oggi preso in esame e approvato il Bilancio consolidato e il progetto di Bilancio della Società al 31 dicembre 2021.
NET ASSET VALUE (NAV)
Al 31 dicembre 2021 il Net Asset Value di Italmobiliare S.p.A. risulta pari a 2.082 milioni di euro, in aumento di 244 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2020 (1.838,2 milioni di euro). L'aumento del valore del NAV di Italmobiliare, a fronte della distribuzione di dividendi per complessivi 27,5 milioni di euro, è legato principalmente all'incremento complessivo del valore delle Portfolio Companies (170 milioni a perimetro costante) e alla performance positiva dei fondi di private equity (53 milioni di euro).
Risulta in riduzione la componente legata ad HeidelbergCement AG (-45 milioni circa a seguito della cessione di azioni per un controvalore di 50,4 milioni di euro).
Il valore delle attività finanziarie, trading e liquidità a fine 2021 era di circa 337,5 milioni.
Al 31 dicembre 2021 il NAV per azione, escluse le azioni proprie e dopo il pagamento di dividendi complessivi pari a 0,65 euro, ammonta a 49,24 euro, con un incremento del 13,2% rispetto all'analogo valore del 31 dicembre 2020.

NAV 31 Dicembre 2021: 2.082,1 mln €

SINTESI DEI RISULTATI
L'esercizio 2021 di Italmobiliare S.p.A. si è chiuso con un utile di 53,1 milioni (rispetto ai 31,5 milioni del 2020). Il risultato ante imposte è pari a 74,9 milioni rispetto ai 26,1 milioni di fine 2020. I proventi ed oneri netti da partecipazioni risultano positivi per 31,9 milioni di euro, in diminuzione di oltre 16,9 milioni di euro rispetto ai 48,8 milioni di euro al 31 dicembre 2020 a causa della svalutazione/ripristino di valore di alcune partecipazioni (saldo negativo di 0,4 milioni di euro al 31 dicembre 2021 contro un saldo positivo di 18,6 milioni di euro al 31 dicembre 2020) e dell'incremento dei dividendi (+2,1 milioni di euro).
I proventi ed oneri netti da investimento della liquidità sono invece in aumento di 63,0 milioni di euro, principalmente per effetto dell'incremento della redditività dei fondi di investimento e di private equity (+63 milioni di euro).
I proventi ed oneri diversi risultano negativi per 27,4 milioni di euro, in diminuzione di 2,7 milioni di euro rispetto al precedente esercizio che includeva maggiori oneri operativi non afferenti alla gestione ordinaria.
Al 31 dicembre 2021 la posizione finanziaria netta di Italmobiliare S.p.A. è positiva per 337,5 milioni, rispetto ai 387,2 milioni di fine 2020.
Tra i principali flussi si segnala l'investimento come co-investitore del fondo Clessidra Capital Partners 3 nell'acquisizione di Casa Vinicola Botter Carlo & C. S.p.A (-43,6 milioni di euro) e le successive cessioni di quote (+31,7 milioni di euro), l'acquisto del residuo 20% del capitale di Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella S.p.A. (-40 milioni di euro), gli impieghi in fondi di private equity (-39,14 milioni di euro) e i rimborsi (32,26 milioni di euro), gli investimenti in altre partecipazioni (-27,72 milioni di euro) e nelle Portfolio Companies (-7,2 milioni di euro), parzialmente compensati dalla vendita di azioni HeidelbergCement (+50,4 milioni di euro).

A livello consolidato, tenuto conto di un andamento complessivamente positivo delle società partecipate, l'utile attribuibile ai soci della controllante sale a 139,7 milioni dai 68,3 milioni di fine 2020 e il patrimonio netto consolidato attribuibile ai soci della controllante risulta pari a 1.459,6 milioni (1.330,4 milioni fine 2020).
Le altre principali risultanze economiche del Gruppo Italmobiliare sono: Ricavi e proventi: 492,3 milioni (324,9 milioni al 31 dicembre 2020) Margine operativo lordo: 170,5 milioni (81,3 milioni al 31 dicembre 2020) Risultato operativo: 145,2 milioni (58,5 milioni al 31 dicembre 2020).
DIVIDENDO
Il Consiglio di Amministrazione di Italmobiliare proporrà all'Assemblea degli azionisti del 21 aprile prossimo la distribuzione di un dividendo ordinario di 0,70 euro per azione e, anche in considerazione della cessione di tutte le attività operative del gruppo Sirap Gema, di un dividendo straordinario di 0,70 euro per azione, a valere sull'utile d'esercizio per 53.146.430 euro e a valere sulla riserva utili esercizi precedenti per 6.049.672 euro.
Il dividendo sarà posto in pagamento il prossimo 11 maggio, con data di stacco il 9 maggio 2022 (record date 10 maggio 2022).
ANDAMENTO DELLE PORTFOLIO COMPANIES
L'esercizio 2021 è stato nel complesso un anno positivo per le Portfolio Companies di Italmobiliare, nonostante l'impatto dell'emergenza sanitaria sia stato ancora materiale soprattutto su Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella e sul business invernale di Tecnica. Guardando all'aggregato pro-forma:
- I ricavi 2021 sono pari a 1.579 milioni di euro, in crescita complessivamente del 25% rispetto all'esercizio 2020;
- Il margine operativo lordo si attesta a 277,4 milioni di euro, con un miglioramento complessivo del 20% rispetto all'anno precedente;
- Generazione di cassa positiva per 155,2 milioni di euro, al lordo del pagamento di 44,6 milioni di dividendi nell'esercizio 2021.
CAFFÈ BORBONE (60%)
Caffè Borbone -uno dei principali produttori specializzati in capsule e cialde compatibili- ha confermato nel 2021 la propria traiettoria di crescita; l'esercizio di Caffè Borbone si chiude con ricavi a 252,9 milioni di euro (+15% rispetto all'esercizio precedente). A livello di canali distributivi, cresce a tassi superiori alla media la GDO (+52% vs. 2020). A livello di prodotti, il mono porzionato rimane il prodotto principale; in ripresa la vendita del caffè in grani. Il margine operativo lordo è pari a 83,1 milioni di euro, con una crescita dell'11% rispetto al 2020: marginalità pari al 32,9%, sostanzialmente in linea con l'esercizio precedente nonostante l'incremento del peso delle materie prime. Al netto di ammortamenti in lieve crescita, risultato operativo pari a 72,9 milioni di euro, in crescita del 10,5% rispetto al 2020. L'utile d'esercizio del 2021 si attesta a 63,5 milioni di euro (con contrazione rispetto ai 90,5 milioni nel 2020 più che spiegata dall'impatto una tantum sulle imposte dell'esercizio 2020; neutralizzandolo, l'utile netto risulta in crescita del 29%). La posizione finanziaria netta al

31 dicembre 2021 è positiva per 8,0 milioni di euro, con una generazione di cassa nell'anno positiva per 48,0 milioni di euro, al lordo del pagamento di dividendi per 30 milioni di euro effettuato nel corso del 2021.
OFFICINA PROFUMO-FARMACEUTICA DI SANTA MARIA NOVELLA (100%)
Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella chiude l'anno con risultati positivi, nonostante l'impatto dell'emergenza sanitaria sia stato ancora materiale in termini di mix di canali di vendita e marginalità. Il fatturato consolidato 2021 è risultato pari a euro 30,0 milioni ed in crescita del 33% rispetto all'anno precedente, prevalentemente attribuibile alla ripresa del canale retail diretto e alle positive performance del canale wholesale, trainato dal mercato asiatico. I risultati di top line si attestano a valori molto vicini al 2019, sebbene con un diverso mix di canali: l'incremento delle vendite e-commerce e wholesale hanno quasi compensato la contrazione del fatturato del retail diretto, in particolare del negozio in via della Scala a Firenze, penalizzato dalla situazione di emergenza pandemica.
Il margine operativo lordo è pari a 8,2 milioni di euro. Considerando che il valore esposto per il 2020 è redatto secondo i principi contabili nazionali, mentre il valore del 2021 secondo i principi IFRS, non è possibile un confronto a pari perimetro tra i due anni. Al 31 dicembre 2021 la posizione finanziaria netta è positiva per 12,8 milioni di euro (10,1 milioni di euro al 31 dicembre 2020). La posizione finanziaria netta risente significativamente dell'applicazione del principio contabile IFRS 16. A fine periodo i debiti per leasing sono pari a 14 milioni di cui 4 milioni di euro per nuove aperture (ad esempio il negozio in via Tornabuoni a Firenze). Analizzando il flusso finanziario, neutralizzato l'impatto delle operazioni straordinarie, abbiamo una generazione di cassa positiva per circa 7 milioni di euro.
SIRAP (100%)
L'esercizio 2021 ha radicalmente cambiato la struttura societaria del Gruppo Sirap, dando concretezza alla volontà strategica di Italmobiliare di disinvestire dal settore. Nel corso dell'anno sono state infatti perfezionate quattro operazioni straordinarie di cessione, coinvolgendo quattro differenti compratori industriali e confermando la capacità del Gruppo Italmobiliare di valorizzare i propri asset. Nel complesso, le operazioni straordinarie hanno fatto registrare un Enterprise Value di circa 200 milioni di euro, con un Equity Value superiore agli 80 milioni di euro.
A valle di tutte queste operazioni straordinarie, a fine 2021, il perimetro del Gruppo Sirap è limitato alla società italiana (Sirap Gema), che svolge attività di mera gestione della liquidità e dei crediti residui connessi alle suddette cessioni, e verrà mantenuta nel breve tra le Portfolio Companies di Italmobiliare, con governance e struttura ulteriormente semplificate, per gestire incassi differiti ed eventuali claim legati alle citate operazioni straordinarie.
La posizione finanziaria netta di Sirap al 31 dicembre 2021 è positiva per 84,7 milioni di euro, inclusi incassi differiti per 3,2 milioni di euro legati ad alcune delle operazioni straordinarie. A valle dell'approvazione del bilancio 2021 di Sirap la maggior parte della liquidità verrà distribuita a Italmobiliare, sotto forma sia di dividendi che di riduzione del capitale sociale.
ITALGEN (100%)

Il 2021 di Italgen è stato contraddistinto dalle acquisizioni di Idroenergy S.r.l. (8 centrali idroelettriche nelle province di Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli) e Idrodrezzo S.r.l. (2 centrali idroelettriche nella provincia di Bergamo). Italgen ha registrato nel 2021 una produzione di energia idroelettrica pari a 315,5 GWh, in diminuzione rispetto ai 318,3 GWh dell'anno precedente, che avevano rappresentato il livello più alto degli ultimi 5 anni.
Il ricavo unitario della produzione risulta pari a 87,5 €/MWh, sostanzialmente raddoppiando il livello registrato nell'esercizio precedente (43,3 €/MWh); il trend di incremento del prezzo dell'energia è infatti ulteriormente accelerato nel quarto trimestre 2021, ritoccando i massimi storici dall'avvio della borsa elettrica.
Nel 2021 i ricavi del Gruppo Italgen sono pari a 45,3 milioni di euro, in forte crescita rispetto all'esercizio precedente; neutralizzando l'impatto delle nuove acquisizioni, ricavi pari a 44,1 milioni di euro, in crescita di 13,9 milioni di euro (+46%) rispetto al 2020.
Il margine operativo lordo è pari a 23,0 milioni di euro. Nel confronto con l'esercizio precedente (23,6 milioni di euro), si ricorda come il margine operativo lordo del 2020 risentiva dell'impatto positivo una tantum per 10,5 milioni di euro dell'accordo firmato con le autorità egiziane per il rimborso dei costi sostenuti per lo sviluppo di un parco eolico nel paese. L'indebitamento finanziario netto del Gruppo Italgen è pari a fine 2021 a -18,7 milioni di euro, già al netto della distribuzione di dividendi per 4,8 milioni di euro effettuata nel secondo trimestre 2021 e dell'impatto una-tantum delle nuove acquisizioni per 18,9 milioni di euro, si segnala che rispetto a quanto descritto nella precedente relazione trimestrale è stato ceduto un non-core asset per 1,5 milioni di euro. Neutralizzando sia i dividendi sia le operazioni straordinarie, la generazione di cassa è positiva nel periodo per 15,5 milioni di euro.
CASA DELLA SALUTE (84,63%)
Nel corso del 2021 Casa della Salute ha rafforzato la propria posizione di leadership nella sanità privata ligure, tramite l'apertura del primo Hub vaccinale per l'emergenza Covid-19 gestito da privati e di due nuove cliniche a Chiavari e La Spezia. I dati gestionali dell'esercizio 2021 evidenziano ricavi a 25,8 milioni di euro, in crescita del 56% rispetto all'esercizio precedente anche grazie alla progressiva entrata a regime delle nuove aperture. Il margine operativo lordo si attesta a 2,5 milioni di euro (1,0 milione di euro nel 2020), inclusi costi non ricorrenti dovuti alle nuove aperture per 0,8 milioni di euro e impatto unatantum della transizione ai principi contabili internazionali per 0,6 milioni di euro; neutralizzandoli, margine operativo lordo pari a 3,9 milioni di euro, che rappresenta quindi un sostanziale raddoppio della marginalità.
L'utile netto 2021 è negativo per 0,8 milioni di euro, più che spiegato dai costi non ricorrenti che hanno aggravato l'esercizio. La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2021 è negativa per 34,3 milioni di euro.
CAPITELLI (80%)
Nonostante il complicato contesto di mercato e il trend di incremento del costo della materia prima (carne di suino), il 2021 di Capitelli, produttore di prosciutto cotto e altri salumi di fascia premium, si chiude con ricavi a 17,5 milioni di euro, in crescita del 18,2% rispetto al 2020. A livello di prodotti, il prosciutto cotto «San Giovanni» si conferma il prodotto di punta dell'azienda, con una crescita rispetto all'esercizio 2020 superiore alla media della società.

Il margine operativo lordo è pari a 3,9 milioni di euro (3,8 milioni nel 2020). La riduzione nella marginalità è più che spiegata dall'incremento del costo della materia prima.
Capitelli chiude l'esercizio 2021 con un risultato netto di 3,1 milioni di euro (2,3 milioni nel 2020).
La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2021 è positiva per 2,1 milioni di euro, già al netto della distribuzione di dividendi per 2,0 milioni di euro e del pagamento dell'imposta sostitutiva per 1,3 milioni di euro. Neutralizzando questi due effetti, la generazione di cassa è positiva nell'anno per 1,7 milioni di euro.
CALLMEWINE (60%*)
Callmewine.com, una delle piattaforme leader in Italia di e-commerce di vini e distillati, chiude l'esercizio 2021 con ricavi pari a 17,2 milioni di euro, in crescita del 39% rispetto all'esercizio precedente (+4,8 milioni di euro); il risultato è ancora più positivo se confrontato rispetto al 2019 pre-pandemia, evidenziando un fatturato quasi triplicato.
Le mutate abitudini di consumo collegate alla pandemia hanno contribuito al trend complessivo di crescita della vendita di vino online, confermando una finestra di mercato sicuramente interessante per player e-commerce dedicati alla categoria come Callmewine.
Il margine operativo lordo risulta negativo per 0,8 milioni di euro (+0,5 milioni nel 2020).
Sono infatti incrementati i costi di marketing e della struttura organizzativa, entrambi propedeutici per la crescita strutturale futura della società.
La perdita dell'esercizio è pari a 0,8 milioni di euro (utile di 0,4 milioni nel 2020). La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2021 è positiva per 3,5 milioni di euro; neutralizzando l'impatto contabile legato all'adozione dei principi contabili internazionali, assorbimento di cassa nell'esercizio per 1,0 milione di euro.
*In data 14.02.2022 è stato acquistato dai soci di minoranza un ulteriore 20% del capitale.
TECNICA GROUP (40%)
Tecnica Group, uno dei leader europei nel settore delle calzature outdoor e dell'attrezzatura da sci, registra ottime performance rispetto all'anno precedente in termini sia di ricavi che di marginalità, superando anche i risultati pre Covid-19.
A livello di ricavi, il Gruppo Tecnica ha chiuso l'anno con ricavi a 465,9 milioni di euro, in aumento del 22% rispetto all'esercizio precedente. LOWA ottiene risultati migliori della media di gruppo e contribuisce per oltre il 50% dell'incremento complessivo di fatturato.
Il margine operativo lordo è pari a 78,9 milioni di euro rispetto ai 59,4 milioni di euro dell'esercizio precedente.
L'utile netto consolidato del Gruppo Tecnica nell'esercizio 2021 è pari a 40,0 milioni di euro (16 milioni nel 2020).
La posizione finanziaria netta è negativa al 31 dicembre 2021 per -126,3 milioni di euro, in miglioramento di circa 45 milioni di euro rispetto al dato di fine 2020 grazie alla buona generazione di cassa, soprattutto in LOWA, e per le dinamiche del capitale circolante. Il flusso di cassa risulta positivo per circa 57,2 milioni di euro neutralizzando l'impatto dell'operazione straordinaria di acquisto del 5% di LOWA per 13,4 milioni di euro (con l'aumento della quota di Tecnica Group all'80%).
Autogas Nord – AGN Energia (30%)

Il Gruppo Autogas, uno dei leader nazionali nella distribuzione di GPL a cui si affianca un'offerta complessiva nel settore energetico, chiude l'esercizio 2021 con un fatturato in crescita pari a 571,5 milioni di euro (438,1 nel 2020) sia per la crescita dei volumi che per l'aumento del costo della materia prima di GPL senza impatto sostanziale sulla marginalità della società. Inoltre, nel 2021 il Gruppo Autogas ha continuato il percorso di razionalizzazione societaria già intrapreso nel precedente esercizio.
Il margine operativo lordo si attesta a 56,2 milioni di euro, in miglioramento rispetto all'esercizio precedente del +10,9%.
Il risultato netto consolidato del Gruppo Autogas risulta positivo per 24,4 milioni di euro, in crescita di 4,1 milioni di euro rispetto al 2020.
Al 31 dicembre 2021 la posizione finanziaria netta è negativa per 106,5 milioni di euro, in miglioramento rispetto al 31 dicembre 2020 grazie a una generazione di cassa positiva nell'anno per 24,6 milioni di euro, al lordo del pagamento di dividendi effettuato nell'esercizio per 4,6 milioni di euro e all'operazione di acquisto di Fuema (azienda che opera nel settore degli impianti a contatore) per 1,4 milioni.
ISEO (39,28%*)
Nel 2021 il fatturato del Gruppo Iseo, uno dei principali produttori europei di soluzioni meccatroniche e digitali per il controllo e la sicurezza degli accessi, si attesta a 152,5 milioni di euro, in aumento del 19% rispetto all'esercizio precedente. Nel mese di ottobre 2021 Iseo ha sottoscritto un accordo di investimento in Sofia S.r.l., società che opera nell'ambito dei servizi attinenti al mercato dei sistemi di chiusura e soluzioni per gli accessi. L'accordo prevede l'ottenimento immediato del controllo da parte della società (55%) e un'opzione da esercitare entro il mese di marzo 2026 per la sottoscrizione della restante parte. Nel 2021, il margine operativo lordo è pari a 22,4 milioni di euro (13,7 milioni nel 2020): tale miglioramento riflette le azioni di efficienza e gli investimenti in marketing e personale che ha fatto la società e che intende effettuare anche negli esercizi futuri.
La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2021 è negativa per 16,9 milioni di euro, in miglioramento di 2,8 milioni di euro rispetto al dato di fine 2020 al netto del pagamento di dividendi nell'esercizio per 3,5 milioni di euro e alle operazioni sopracitate per 7,2 milioni di euro. Flusso di cassa positivo per 13,9 milioni di euro.
*Alla data attuale la partecipazione è pari al 39,24%.
GRUPPO CLESSIDRA (100%)
Rientrano nel perimetro del Gruppo Clessidra, Clessidra Holding S.p.A. in qualità di capogruppo, Clessidra Private Equity SGR S.p.A. (controllata al 100%), Clessidra Capital Credit SGR S.p.A. (controllata al 100%) e Clessidra Factoring S.p.A. (controllata al 100%). I ricavi sono pari a 19,4 milioni di euro rappresentati essenzialmente dalle commissioni di gestione dei Fondi Clessidra e dagli interessi e commissioni derivanti dall'attività di Factoring. Le spese amministrative dell'esercizio ammontano a 20,9 milioni di euro (19,3 milioni nel 2020) e sono rappresentate principalmente dal costo del personale per 11,8 milioni di euro, costi di consulenza e di gestione.
Dopo il saldo positivo di altri proventi e oneri di gestione per 2,9 milioni di euro e ammortamenti per 1,2 milioni di euro e imposte, la situazione consolidata al 31 dicembre chiude con un risultato in pareggio.

FONDI PRIVATE EQUITY
La Società ha investito in un portafoglio di selezionati fondi di Private Equity italiani e internazionali, in un'ottica di diversificazione settoriale e geografica degli investimenti, tra i quali si segnalano il fondo CCP3, CCP4 e il fondo Restructuring di Clessidra, BDT Fund II e III, Isomer Capital I e Isomer Capital Opportunities, Connect Ventures 3, Iconiq IV e V; Lindsay Goldberg Fund V; Lauxera; 8-BIT ed Expedition. Nel corso del 2021 il valore dei fondi di Private Equity, che hanno segnato nel complesso una performance positiva con un aumento di fair value di 52,8 milioni di euro, si è complessivamente incrementato di 65,7 milioni di euro, che tiene conto della suddetta rivalutazione e di investimenti (39,1 milioni di euro) e del delta cambio (6 milioni di euro). Nel corso dell'esercizio sono stati effettuati disinvestimenti per 32,3 milioni di euro.
PREVISIONI EVOLUZIONE DELLA GESTIONE
Il 2021 ha registrato una variazione del PIL reale globale pari al +5,9% (stima), il dato più elevato dal 1980. La significativa crescita economica è stata impressa da un'espansione della politica economica senza precedenti, in quanto azione congiunta della politica fiscale e monetaria e dal significativo rimbalzo della domanda seguito all'allentamento progressivo delle misure restrittive-Covid. La Cina e gli Stati Uniti hanno sostenuto la sincronizzazione dell'espansione rispettivamente tra le aree avanzate, che hanno evidenziato un +5%, e quelle emergenti, con un PIL in aumento del 6,5%.
Dopo aver raggiunto il picco alla fine del primo semestre, la dinamica della fase espansiva è decelerata pur permanendo su livelli elevati, a causa degli effetti delle nuove ondate Covid e, in generale, delle ripercussioni della maggiore rigidità dell'offerta derivante dalle strozzature lungo le catene di approvvigionamento. Il 2022 si preannuncia come una fase di transizione dalla ripresa "pandemica" a una graduale normalizzazione, con una riduzione dell'impatto pro-ciclico della politica economica.
A inizio anno, prima dell'acuirsi della crisi geopolitica tra Russia e Ucraina, gli indicatori anticipatori erano compatibili con un'espansione del 4% a livello globale, in rallentamento ma al di sopra dell'1% rispetto al PIL potenziale. Le attese per l'Eurozona convergevano sul 3,9% (dopo il 5,2% stimato nel 2021), beneficiando di vari fattori: dal lato dei consumi, l'eccesso di risparmio accumulato durante i lockdown e la riduzione del tasso di disoccupazione; dal lato degli investimenti, il contributo atteso dall'implementazione del budget e del piano Next Generation con i relativi effetti moltiplicatori derivanti dall'attivazione degli investimenti privati. In questo contesto, le aspettative di crescita dell'Italia sono pari al 4% (6,3% nel 2021).
Tuttavia, lo scenario presenta significativi fattori di incertezza. Il deficit strutturale di materie prime, energetiche e non, derivante dalla stagnazione della capacità produttiva dell'ultimo decennio concomitante al balzo della domanda di breve (contro-shock della crisi-Covid) e medio/lungo termine (transizione energetica), grava sull'espansione con riflessi sul tasso di inflazione e sul potere d'acquisto dei consumatori.
L'aumento dell'inflazione è tuttavia sostenuto anche da altre componenti oltre che dalle materie prime e dalle distorsioni delle "supply chain". In particolare, negli USA, si osserva una significativa accelerazione della dinamica salariale, in grado di innescare la spirale prezzi-salari. Il rischio della necessità di una restrizione monetaria, maggiore delle aspettative, avrebbe ulteriori ripercussioni sul ciclo economico attraverso l'aumento dell'instabilità dei mercati finanziari.

Le tensioni geopolitiche accentuano ulteriormente questi squilibri: uno scenario economico reso altamente incerto dai fattori politico-militari innescati dalla crisi tra Russia e Ucraina, con un possibile spettro di esiti che al momento è difficile definire e prevedere.
Il focus che Italmobiliare, insieme alle sue Portfolio Companies, ha impresso sulla governance e sulla attenta gestione dei rischi sarà ulteriormente caratterizzante in questo scenario di elevata incertezza.
Massima priorità sarà data all'identificazione di misure di protezione delle catene produttive, adottando ove possibile strategie di diversificazione in particolar modo delle forniture e dei servizi esternalizzati, in modo da poter arginare eventuali colli di bottiglia o carenze di input produttivi. L'unico asset del gruppo al momento direttamente interessato dal conflitto, seppur sinora in misura marginale, è un impianto di produzione del Gruppo Tecnica, per il quale, oltre alle iniziative di assistenza e supporto diretto a tutela dei dipendenti locali, si stanno cercando temporanee alternative volte a garantire la continuità produttiva. L'area coinvolta nei conflitti in corso non rappresenta un partner commerciale significativo per nessuna delle portfolio companies. Tuttavia, sarà fondamentale monitorare attentamente le eventuali restrizioni e difficoltà logistiche nella gestione dei principali canali commerciali.
Le disponibilità liquide, ancora abbondanti nel portafoglio di Italmobiliare, sono detenute attraverso strumenti finanziari a bassissimo rischio in modo da attenuare al minimo le fluttuazioni di valore, finanziare le nuove opportunità di investimento allo studio e supportare la crescita e la resilienza delle Portfolio Companies per via organica e per linee esterne.
Sul fronte delle società in portafoglio in particolare, grande sforzo verrà dedicato al consolidamento del successo dei brand iconici del Gruppo Tecnica registrato nel 2021, all'ulteriore espansione tra i leader di mercato del settore, anche lungo una traiettoria di sviluppo internazionale, di Caffè Borbone e al percorso di evoluzione, nel solco di una secolare tradizione di eccellenza unica nel mondo, avviato da Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella. Le dinamiche di grande cambiamento nei rispettivi settori guideranno inoltre lo sviluppo delle small cap del portafoglio di Italmobiliare: Casa Della Salute grazie agli ampi spazi di mercato nella fornitura di servizi di sanità di alta qualità ed efficienza, Callmewine espandendo oltre il trend ormai acquisito di acquisto online di vini di cantine ricercate, Italgen impegnata nel percorso di transizione energetica più che mai attuale per il Paese, Capitelli all'avanguardia nella ricerca dell'alta qualità nei tradizionali settori dell'alimentare Made in Italy. Infine, sarà fondamentale supportare AGN e Iseo nel proteggere gli importanti risultati ottenuti in termini di incremento di marginalità dalle dinamiche inflattive che interessano il mercato delle materie prime.
Sul fronte dei fondi di investimento alternativi, oltre alla diversificazione di un portafoglio sempre più articolato su diverse geografie e asset class, prosegue il ruolo guida di Italmobiliare nello sviluppo della piattaforma multi asset di Clessidra Group, attraverso il lancio del quarto fondo di Private Equity e del primo fondo di Private Debt che si affianca alle attività in ambito crediti deteriorati UTP e factoring.
CONVOCAZIONE ASSEMBLEA
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di convocare per il 21 aprile 2022 l'assemblea ordinaria degli azionisti per deliberare, oltre che sul bilancio 2021 e la distribuzione del dividendo, in merito alla politica di remunerazione per l'esercizio 2022, ai compensi corrisposti nel 2021 (voto consultivo), al rinnovo della delega per acquisto e la disposizione di azioni proprie. Inoltre, stante la cooptazione del consigliere Valentina Casella, avvenuta lo scorso 29 luglio in sostituzione della dimissionaria Marinella Soldi, entrambe espressione

della lista di maggioranza presentata all'assemblea del 21 aprile 2020, l'assemblea sarà chiamata a deliberare in merito alla nomina di un amministratore. Al riguardo il Consiglio di Amministrazione propone all'assemblea la conferma dell'avv. Casella, in possesso dei requisiti di indipendenza di cui al Testo Unico della Finanza e al Codice di Corporate Governance.
In considerazione dell'emergenza sanitaria connessa all'epidemia da "Covid-19" e tenuto conto delle misure adottate in materia, la Società ha deciso di avvalersi della facoltà prevista dall'art. 106, comma 4, del Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18 convertito in legge 24 aprile 2020 n.27, e successive modifiche e proroghe, da ultimo con art.3 comma 1 D.L.228 del 30 dicembre 2021, prevedendo che l'intervento in Assemblea da parte di coloro ai quali spetta il diritto di voto possa avvenire esclusivamente per il tramite del rappresentante designato dalla Società ai sensi dell'art. 135-undecies del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58. Al rappresentante designato potranno essere conferite anche deleghe o sub-deleghe ai sensi dell'articolo 135-novies del TUF, in deroga all'art. 135-undecies, comma 4, del medesimo decreto.
DELIBERE IN MERITO ALLE OPERAZIONI SU AZIONI PROPRIE
Il Consiglio di Amministrazione proporrà all'Assemblea il rinnovo (previa revoca della delibera assunta dalla precedente Assemblea) per i successivi 18 mesi dell'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie per le consuete finalità disciplinate dalla legge e quindi destinate: alla costituzione di una provvista titoli che possa essere impiegata in sostituzione alle risorse finanziarie per il compimento di eventuali operazioni di finanza straordinaria ovvero al fine di dare esecuzione a piani di compensi basati su strumenti finanziari che dovessero essere eventualmente approvati in futuro; al compimento di attività di stabilizzazione e di sostegno della liquidità del titolo Italmobiliare favorendo l'andamento regolare delle contrattazioni, ivi incluso il prestito titoli finalizzato a supportare l'attività da parte di soggetti terzi di liquidity provider, market making e specialist.
La proposta di autorizzazione riguarda un massimo di 1.000.000 azioni (rappresentative del 2,353% delle azioni che attualmente costituiscono il capitale sociale) per un esborso massimo di 32 milioni di euro. Attualmente la Società ha in portafoglio 217.070 azioni proprie pari allo 0,511% del capitale sociale. La Società potrà procedere all'acquisto di azioni proprie in una o più volte.
Gli acquisti verranno effettuati sul mercato nel rispetto dell'art. 144-bis, comma 1, lettere b), e d-ter) del Regolamento Emittenti, in modo tale da consentire il rispetto della parità di trattamento degli azionisti, come previsto dall'articolo 132 del TUF, e quindi (i) sui mercati regolamentati, secondo le modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione di Borsa Italiana, che non consentano l'abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita, ovvero (ii) con le modalità stabilite da prassi di mercato ammesse dalla Consob ai sensi dell'articolo 13 del regolamento (UE) n. 596/2014 tempo per tempo vigenti, e in ogni caso in conformità alle ulteriori previsioni di legge e regolamentari applicabili a tale tipo di operazioni.
Gli acquisti saranno effettuati - nel rispetto delle condizioni stabilite nell'articolo 3 del Regolamento Delegato (UE) 2016/1052 della Commissione dell'8 marzo 2016 e delle ulteriori norme applicabili - a un prezzo unitario non superiore al prezzo più elevato tra il

prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo dell'offerta di acquisto indipendente più elevata corrente su Euronext STAR Milan e fermo restando che il suddetto corrispettivo non potrà comunque essere inferiore nel minimo e superiore nel massimo del 15% (quindici per cento) rispetto al prezzo di riferimento che il titolo Italmobiliare ha registrato nella seduta di borsa del giorno precedente ogni singola operazione.
Se autorizzata dall'Assemblea la Società potrà compiere tutti gli atti di disposizione, anche in via frazionata e senza limitazioni temporali, delle azioni Italmobiliare da acquistare o già acquistate in virtù di precedenti autorizzazioni assembleari, secondo le finalità e le modalità sopra riportate, purché il prezzo unitario di vendita (o comunque il valore unitario stabilito nell'ambito dell'operazione di disposizione) non sia inferiore al prezzo medio di carico delle azioni acquistate in base all'autorizzazione.
PRESENTAZIONE AGLI ANALISTI
La presentazione per la comunità finanziaria, aggiornata con i risultati al 31 dicembre 2021, sarà resa disponibile sul sito internet della Società nella sezione Investor/Presentazioni (https://www.italmobiliare.it/it/investor/presentazioni) entro la giornata di domani 9 marzo 2022.
*****
La Relazione finanziaria 2021 di Italmobiliare, la Relazione sul governo societario, gli assetti proprietari, la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario e gli altri documenti previsti dalla normativa vigente saranno disponibili presso la sede sociale, presso il meccanismo di stoccaggio eMarketstorage.com e sul sito www.italmobiliare.it nei termini di legge.
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Italmobiliare S.p.A., Mauro Torri, attesta – ai sensi dell'art. 154-bis, comma 2 del Testo Unico della Finanza (D. Lgs. 58/1998) – che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Disclaimer
Questo comunicato stampa può contenere dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements"). Queste dichiarazioni sono basate sulle attuali aspettative e proiezioni del Gruppo relativamente ad eventi futuri e, per loro natura, sono soggette ad una componente intrinseca di rischiosità ed incertezza. Sono dichiarazioni che si riferiscono ad eventi e dipendono da circostanze che possono, o non possono, accadere o verificarsi in futuro e, come tali, non si deve fare un indebito affidamento su di esse. I risultati effettivi potrebbero differire significativamente da quelli contenuti in dette dichiarazioni a causa di una molteplicità di fattori, incluse una continua volatilità e un ulteriore deterioramento dei mercati del capitale e finanziari, variazioni nei prezzi di materie prime, cambiamenti nelle condizioni macroeconomiche e nella crescita economica ed altre variazioni delle condizioni di business, mutamenti della normativa e del contesto istituzionale (sia in Italia che all'estero), e molti altri fattori, la maggioranza dei quali è al di fuori del controllo del Gruppo.
ITALMOBILIARE SU INTERNET: www.italmobiliare.it
Italmobiliare Media Relations Tel. (0039) 02.29024.212 Investor Relations Tel. (0039) 02.29024.212
In allegato i dati di conto economico e stato patrimoniale in corso di esame da parte della società di revisione
| Gruppo Italmobiliare | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| PROSPETTO DEL CONTO ECONOMICO (migliaia di euro) |
2021 | % | 2020 (*) | % | % | ||
| Ricavi e altri proventi | 492.288 | 100,0 | 324.938 | 100,0 | 51,5 | ||
| Altri ricavi e proventi | 5.118 | 6.291 | |||||
| Variazioni rimanenze | 1.039 | (182) | |||||
| Lavori interni | 291 | 144 | |||||
| Costi per materie prime e accessori | (146.640) | (109.903) | |||||
| Costi per servizi | (88.172) | (54.178) | |||||
| Costi per il personale | (72.138) | (52.968) | |||||
| Oneri e proventi operativi diversi | (21.262) | (32.862) | |||||
| Margine Operativo Lordo | 170.524 | 34,6 | 81.280 | 25,0 | 109,8 | ||
| Ammortamenti | (24.999) | (16.770) | |||||
| Rettifiche di valore su immobilizzazioni | (350) | (6.056) | |||||
| Risultato operativo | 145.175 | 29,5 | 58.454 | 18,0 | n.s | ||
| Proventi finanziari | 193 | 460 | |||||
| Oneri finanziari | (2.219) | (2.834) | |||||
| Differenze cambio e derivati netti | 136 | (831) | |||||
| Rettifiche di valore di attività finanziarie | (749) | ||||||
| Risultato società contabilizzate con il metodo del patrimonio netto |
29.576 | 15.015 | |||||
| Risultato ante imposte | 172.861 | 35,1 | 69.515 | 21,4 | n.s. | ||
| Imposte dell'esercizio | (48.777) | 28.803 | |||||
| Utile/(perdita) dell'esercizio | 124.084 | 25,2 | 98.318 | 30,3 | 26,2 | ||
| Risultato da attività destinate alla cessione | 40.437 | 5.156 | |||||
| Utile/(perdita) dell'esercizio Attribuibile a: |
164.521 | 33,4 | 103.474 | 31,8 | 59,0 | ||
| Soci della controllante | 139.697 | 28,4 | 68.315 | 21,0 | 104,5 | ||
| Interessenze di pertinenza di terzi Utile dell'esercizio per azione |
24.824 | 4,9 | 35.159 | 10,8 | -29,4 | ||
| Base azioni ordinarie |
3,305 € | 1,619 € | |||||
| Diluito azioni ordinarie |
3,305 € | 1,616 € | |||||
n.s.= non significativo
* I dati al 31 dicembre 2020 sono stati riesposti a seguito della riclassifica di Sirap Gema secondo quanto previsto dall'IFRS 5.

| Gruppo Italmobiliare | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO COMPLESSIVO (migliaia di euro) |
2021 | % | 2020 (*) | % | Variazione | % |
| Utile/(perdita) del periodo | 164.521 | 33,4 | 103.474 | 31,8 | 61.047 | 59,0 |
| Altre componenti di conto economico complessivo da attività in funzionamento al netto dell'effetto fiscale |
||||||
| Componenti che non saranno riclassificate successivamente nel conto economico al netto dell'effetto fiscale |
||||||
| Rivalutazione della passività/(attività) netta per benefici dei dipendenti |
108 | (393) | 501 | |||
| Rivalutazione della passività/(attività) netta per benefici dei dipendenti - partecipazioni in società contabilizzate con il metodo del patrimonio netto |
7 | (46) | ||||
| Variazione di fair value delle attività valutate a FVTOCI | 17.547 | (29.645) | 47.192 | |||
| Totale delle voci che non saranno riclassificate nel conto economico al netto dell'effetto fiscale |
17.662 | (30.084) | 47.693 | |||
| Componenti che potrebbero essere riclassificate successivamente nel conto economico al netto dell'effetto fiscale |
||||||
| Riserva di conversione delle gestioni estere | 256 | 4.325 | (4.069) | |||
| Riserva di conversione delle gestioni estere - partecipazioni in società contabilizzate con il metodo del patrimonio netto |
1.509 | (1.558) | 3.067 | |||
| Variazioni di fair value della copertura dei flussi finanziari | 133 | 437 | (304) | |||
| Variazioni di fair value della copertura dei flussi finanziari - partecipazioni in società contabilizzate con il metodo del patrimonio netto |
(752) | 913 | (1.665) | |||
| Totale delle voci che potrebbero essere riclassificate successivamente nel conto economico |
1.146 | 4.117 | (2.971) | |||
| Totale altre componenti di conto economico complessivo da attività in funzionamento al netto dell'effetto fiscale |
18.808 | (25.967) | (2.971) | |||
| Altre componenti di conto economico complessivo da attività possedute per la vendita |
4.703 | (2.696) | 7.399 | |||
| Totale altre componenti di conto economico complessivo |
23.511 | (28.663) | 52.121 | |||
| Totale conto economico complessivo | 188.032 | 38,2 | 74.811 | 23,0 | 113.221 | n.s. |
| Attribuibile a: | ||||||
| soci della controllante | 159.723 | 39.472 | 120.251 | |||
| interessenze di pertinenza di terzi | 28.309 | 35.339 | (7.030) |
n.s.= non significativo
* I dati al 31 dicembre 2020 sono stati riesposti a seguito della riclassifica di Sirap Gema secondo quanto previsto dall'IFRS 5.

Ai sensi della Delibera Consob n. 155519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sulle poste patrimoniali, economiche e finanziarie sono riportati negli appositi allegati esplicativi.
| PROSPETTO DEI FLUSSI FINANZIARI (migliaia di euro) |
31 dicembre 2021 |
31 dicembre 2020 |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Indebitamento finanziario netto a inizio periodo | 320,8 | 475,2 | |||||
| Flussi dell'attività operativa | 72,0 | 88,8 | |||||
| Investimenti: | |||||||
| Immobilizzazioni materiali e immateriali | (62,9) | (35,2) | |||||
| Immobilizzazioni finanziarie | (134,9) | (249,6) | |||||
| Flussi per investimenti | (197,8) | (284,8) | |||||
| Disinvestimenti in immobilizzazioni | 245,0 | 123,0 | |||||
| Dividendi distribuiti | (39,9) | (84,0) | |||||
| Differenze di conversione | (10,5) | (15,4) | |||||
| Altri | (62,9) | 6,5 | |||||
| Variazione indebitamento finanziario netto | 5,9 | (165,9) | |||||
| Flusso finanziario da attività possedute per la vendita | 27,3 | 11,5 | |||||
| Indebitamento finanziario netto a fine periodo | 354,0 | 320,8 |
| Gruppo Italmobiliare | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| POSIZIONE FINANZIARIA NETTA (migliaia di euro) |
31 dicembre 2021 | 31 dicembre 2020 | Variazione | ||
| Impieghi monetari e finanziari a breve | 496.177 | 456.505 | 39.672 | ||
| Disponibilità liquide | 135.406 | 123.066 | 12.340 | ||
| Strumenti derivati attivi | 151 | 539 | (388) | ||
| Altre attività finanziarie correnti | 360.620 | 332.900 | 27.720 | ||
| Debiti finanziari a breve | (84.668) | (67.904) | (16.764) | ||
| Debiti verso banche a breve | (59.672) | (10.937) | (48.735) | ||
| Debiti finanziari correnti | (24.559) | (56.413) | 31.854 | ||
| Strumenti derivati passivi | (437) | (554) | 117 | ||
| Attività finanziarie a M/L | 11.773 | 35.179 | (23.406) | ||
| Attività finanziarie a lungo | 11.741 | 35.179 | (23.438) | ||
| Strumenti derivati attivi a lungo | 32 | 32 | |||
| Debiti finanziari a M/L | (69.354) | (83.171) | 13.817 | ||
| Debiti finanziari a lungo | (69.319) | (83.050) | 13.731 | ||
| Strumenti derivati passivi a lungo | (35) | (121) | 86 | ||
| Posizione finanziaria netta totale | 353.928 | 340.609 | 13.319 | ||
| Attività possedute per la vendita | 56 | 2.529 | (2.473) | ||
| Passività direttamente collegate ad attività possedute per la vendita |
(22.307) | 22.307 | |||
| Posizione finanziaria netta destinata alla cessione |
56 | (19.778) | 19.834 | ||
| Posizione finanziaria netta totale | 353.984 | 320.831 | 33.153 |
Gruppo Italmobiliare

| Italmobiliare S.p.A. | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| PROSPETTO DEL CONTO ECONOMICO (euro) |
2021 | % | 2020 | % | Var. % |
|
| Ricavi | ||||||
| Ricavi e proventi | 110.782.771 | 67.921.423 | ||||
| Totale ricavi e proventi | 110.782.771 | 100,0 | 67.921.423 | 100 | 63,10 | |
| Altri ricavi e proventi | 741.246 | 1.611.952 | ||||
| Costi per materie prime e accessori | -270.060 | -225.532 | ||||
| Costi per servizi | -8.899.814 | -8.101.988 | ||||
| Costi per il personale | -15.884.504 | -15.551.275 | ||||
| Oneri e proventi operativi diversi | -10.260.233 | -37.247.364 | ||||
| Margine Operativo Lordo | 76.209.406 | 68,8 | 8.407.216 | 12,4 | >100 | |
| Ammortamenti | -800.397 | -686.929 | ||||
| Risultato operativo | 75.409.009 | 68,1 | 7.720.287 | 11,4 | >100 | |
| Proventi e oneri finanziari | -29.089 | -106.144 | ||||
| Rettifiche di valore di attività finanziarie | -434.685 | 18.519.641 | ||||
| Risultato ante imposte | 74.945.235 | 67,7 | 26.133.784 | 38,5 | >100 | |
| Imposte dell'esercizio | -21.798.805 | 5.430.914 | ||||
| Utile (Perdita) dell'esercizio | 53.146.430 | 48,0 | 31.564.698 | 46,5 | 68,4 |

| Italmobiliare S.p.A. | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA |
31.12.2021 | 31.12.2020 | Variazione | |||
| (euro) | ||||||
| Attività non correnti | ||||||
| Immobili, impianti e macchinari | 6.837.563 | 6.746.360 | 91.203 | |||
| Investimenti immobiliari | 7.348.764 | 8.307.328 | -958.564 | |||
| Attività immateriali | 6.117 | 107.542 | -101.425 | |||
| Partecipazioni in controllate e collegate | 727.764.104 | 660.080.617 | 67.683.487 | |||
| Partecipazioni in altre imprese | 103.402.902 | 119.565.009 | -16.162.107 | |||
| Attività per imposte differite | 4.656.139 | 7.829.321 | -3.173.182 | |||
| Altre attività non correnti | 208.073.243 | 155.964.095 | 52.109.148 | |||
| Totale attività non correnti | 1.058.088.832 | 958.600.272 | 99.488.560 | |||
| Attività correnti | - | |||||
| Crediti commerciali | 724.529 | 655.793 | 68.736 | |||
| Altre attività correnti inclusi gli strumenti derivati | 849.307 | 1.262.882 | -413.575 | |||
| Crediti tributari | 21.832.029 | 12.249.156 | 9.582.873 | |||
| Partecipazioni, obbligazioni e attività finanziarie correnti | 279.469.799 | 312.147.027 | -32.677.228 | |||
| Disponibilità liquide | 55.233.522 | 54.654.301 | 579.221 | |||
| Totale attività correnti | 358.109.187 | 380.969.159 | -22.859.973 | |||
| Totale attività | 1.416.198.019 | 1.339.569.431 | 76.628.588 | |||
| Patrimonio netto | - | |||||
| Capitale | 100.166.937 | 100.166.937 | - | |||
| Riserva da sovrapprezzo azioni | 55.606.873 | 55.606.873 | - | |||
| Riserve | 4.900.281 | -7.692.609 | 12.592.890 | |||
| Azioni proprie | -5.165.730 | -6.620.158 | 1.454.428 | |||
| Utili a nuovo | 1.165.304.369 | 1.138.881.166 | 26.423.203 | |||
| Totale patrimonio netto | 1.320.812.730 | 1.280.342.209 | 40.470.521 | |||
| Passività non correnti | - | |||||
| Passività finanziarie | 114.486 | 178.342 | -63.856 | |||
| Benefici ai dipendenti | 809.369 | 758.177 | 51.192 | |||
| Fondi | 19.383.000 | 19.362.000 | 21.000 | |||
| Debiti tributari | 15.858.159 | 7.262.252 | 8.595.907 | |||
| Altre passività non correnti | 7.801.824 | 105.253 | 7.696.571 | |||
| Passività per imposte differite | 214.052 | 93.094 | 120.958 | |||
| Totale passività non correnti | 44.180.890 | 27.759.119 | 16.421.771 | |||
| Passività correnti | - | |||||
| Debiti verso banche e prestiti a breve | 13.964 | -13.964 | ||||
| Passività finanziarie | 3.158.911 | 2.116.589 | 1.042.322 | |||
| Debiti commerciali | 2.114.190 | 1.657.600 | 456.590 | |||
| Fondi | - | - | - | |||
| Debiti tributari | 34.844.723 | 13.452.228 | 21.392.495 | |||
| Altre passività correnti | 11.086.575 | 14.227.723 | -3.141.148 | |||
| Totale passività correnti | 51.204.399 | 31.468.103 | 19.736.296 | |||
| Totale passività | 95.385.289 | 59.227.222 | 36.158.067 | |||
| Totale patrimonio netto e passività | 1.416.198.019 | 1.339.569.431 | 76.628.588 |
Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sul Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria, sul Prospetto del conto economico e sul Rendiconto Finanziario sono riportati negli appositi allegati esplicativi.


2021 FINANCIAL STATEMENTS REVIEWED BY THE BOARD OF DIRECTORS
RESULTS OF ITALMOBILIARE S.p.A.:
-
At December 31, 2021 the Net Asset Value of Italmobiliare S.p.A. amounted to 2,082 million euro (Euro 49.2 per share), an increase of 244 million euro compared with December 31, 2020 (1,838 million euro), after the payment of dividends for a total of 27.5 million euro. The increase in the NAV per share gross of distributed dividends is equal to 14.75% (13.2 net of dividends).
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The increase in Italmobiliare's NAV is mainly due to the overall increase in the value of the Portfolio Companies (+170 million euro based on the same scope of consolidation and almost 27 million euro of dividends), to the good performance of the private equity fund portfolio (+53 million) and the increase in the value of other equity investments (+13.7 million). At the end of the year, the component represented by the Portfolio Companies was equal to 64.5% of NAV for a total value of 1,342.8 million euro (1,126.1 euro at the end of 2020).
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All of the Sirap Gema Group's operating companies were sold in 2021, bringing Sirap Gema's net cash and cash equivalents to approximately 82 million euro. This liquidity deriving from the disposals adds to the resources to be allocated to Italmobiliare's future investments according to the holding company's strategic lines of diversification.
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Of the other investments that make up the NAV, investments in listed companies (38.69 million in HeidelbergCement) more than halved following the partial disposal of the investment, while around 16.2% of NAV is represented by financial assets and cash (337.5 million).
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Italmobiliare S.p.A. recorded a profit of 53.1 million in 2021 (31.5 million in 2020). The profit before tax was 74.9 million (26.1 million at the end of 2019).
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Italmobiliare's Board of Directors will propose to the next Shareholders' Meeting the distribution of an ordinary dividend of 0.70 euro per share and, also in light of the disposal of all Sirap Gema Group's operating activities, an extraordinary dividend of 0.70 euro per share. The proposed dividend will be distributed using the entire profit of Euro 53,146,430 and retained earnings for an amount of Euro 6,049,672.
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Italmobiliare's Board of Directors has reviewed the 2021 financial statements and will propose to the next Shareholders' Meeting the distribution of an ordinary dividend of 0.70 euro per share and, also in light of the disposal of all Sirap Gema Group's operating activities, an extraordinary dividend of 0.70 euro per share. The proposed dividend will be

distributed using the entire profit of Euro 53,146,430 and retained earnings for an amount of Euro 6,049,672.
Generally speaking, 2021 was a positive year for Italmobiliare's portfolio companies, confirming the resilience of the portfolio versus the health emergency that affected the last two years.
A particular contribution was made by the excellent results of Caffè Borbone, with revenue exceeding 250 million, and a particularly brilliant year by Tecnica Group, with revenue improving by 22% on the previous year and very positive also compared with the prepandemic 2019.
Italmobiliare S.p.A.'s NAV per share amounted to 49.24 euro, to which the payment of a dividend of 0.65 per share has to be added, up by 14.75% with respect to the same figure at December 31, 2020.
The performance of Italmobiliare's stock, listed in the Euronext STAR Milan segment of the Italian Stock Exchange, recorded an increase in price of 11% in 2021, to which the dividend has to be added.
During 2021, the purchase of the residual 20% of Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella S.p.A. was finalised (for 40 million euro) to allow us to operate with greater strategic flexibility in the company's development path and in the acceleration of international expansion. In March 2021 Italmobiliare participated as one of the fund's coinvestors in the operation which saw the acquisition by the Clessidra's Capital Partners 3 fund of a majority stake in Botter S.p.A., with a view to supporting Clessidra's project to create an Italian leader in the wine sector that has good growth potential in new markets. In November 2021 Italmobiliare finalised an agreement for the acquisition of 19.99% of Bene Assicurazioni, an operation that will be completed following the release of the authorisation by IVASS, the Insurance Supervisory Authority. In December 2021 the sale of the assets of Sirap was completed with the closing of the sales of Sirap UK and Sirap France, while the first half of 2021 saw the sale of the assets in Italy, Poland and Spain to the Faerch Group, and of the Petruzalek Group and Sirap GmbH to Zeus Packaging. Overall, the sale of the Sirap Group took place at a NAV over 30 million euro higher than the NAV of Sirap at June 30, 2020.
Italmobiliare S.p.A. has closed its 2021 financial statements with a profit of 53.1 million euro (31.5 million in 2020). Compared with 2020, the profit before tax has gone from 26.1 million euro to 74.9 million euro.
Looking at the pro-forma aggregate, 2021 revenue amounted to 1.579 million euro, an overall improvement of 25% compared with 2020 and growth of more than 15% for all of the Portfolio Companies. Compared with 2019, aggregate revenue in 2021 improved by 19%.
Pro-forma gross operating profit came in at 277,4 million euro, a 20% improvement on the previous year. Again in this case, the comparison with 2019 shows an increase in total gross operating profit of 46%.
During the year, a significant stake in HeidelbergCement was sold, with a substantial decrease in this position to 37.2 million euro. At the start of the year there remains a significant net cash position (337.5 million euro), which is available to finance more development.
"In a situation of uncertainty like the current one, our main focus is still attention to people and the sustainability of business models over time. The diversification of investments towards Italian companies of excellence - underlines the CEO Carlo Pesenti - turned out to be the right strategy, despite the fact that 2021 was still partially marked by an exceptional event such as the global health emergency. The ability to seize new opportunities, the constant monitoring of risks, the actions taken in support of the Portfolio Companies and

the reactivity that they have shown have made it possible for all of the Italmobiliare companies to achieve positive results. I would therefore like to thank all the companies in the Group which share the common dismay for the war and the humanitarian emergency in Ukraine and decided to take part in the Pesenti Foundation's fundraising for UNHCR in the hope that peace can be found soon."
"Such a complex scenario - comments the Chairman Laura Zanetti - highlights the value of the long-term industrial and entrepreneurial culture which is a distinctive element of Italmobiliare. Global references, as well as the expectations of all our stakeholders demonstrate the importance of choosing sustainability as an integrated lever of success. Such an ambitious purpose - to permanently increase results, to create shared value and to actively contribute to the most urgent social and environmental challenges - requires strong and sustainable governance. Alignment with the mission and the work of management with the support of the Board are crucial elements that impact even more in a context of persistent instability, now brought about also by dramatic variables where obviously a priority is the hope for a return to a scenario of peace."
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Milan, March 8, 2022 – The Italmobiliare S.p.A. Board of Directors today reviewed and approved the consolidated financial statements and the draft financial statements of the Company at December 31, 2021.
NET ASSET VALUE (NAV)
At December 31, 2021 the Net Asset Value of Italmobiliare S.p.A. amounted to 2,082 million euro, up by 244 million euro compared with December 31, 2020 (1,838.2 million euro). The increase in Italmobiliare's NAV with respect to the distribution of dividends for a total of euro 27.5 million, is mainly due to the overall increase in the value of the Portfolio Companies (+170 million euro on a like-for-like basis), and to the positive performance of the private equity funds (53 million euro).
The component linked to HeidelbergCement AG decreased (-45 million following the sale of shares for a total of 50.4 million euro).
The value of financial assets, trading and cash at the end of 2021 amounted to 337.5 million. At December 31, 2021, the NAV per share, excluding treasury shares and dividends paid for 0.65 euro, amounted to 49.24 euro, a rise of 13.2% compared with December 31, 2020.

NAV December 31, 2021: 2,082.1 mn €

SUMMARY OF RESULTS
Italmobiliare S.p.A. closed 2021 with a profit of 53.1 million (compared with 31.5 million in 2020). The profit before tax was 74.9 million, compared with 26.1 million at the end of 2020. Net income and charges from equity investments are positive for 31.9 million euro, a decrease of over 16.9 million euro compared with 48.8 million euro at December 31, 2020, due to the adjustments made to certain investments (negative for 0.4 million euro at December 31, 2021 against a positive balance of 18.6 million euro at December 31, 2020) and the increase in dividends (+2.1 million euro).
Net gains and losses on investments of cash and cash equivalents have increased by 63.0 million euro, mainly due to the growth in profitability of investment and private equity funds (+63 million euro).
Other income and expense are negative for 27.4 million euro, a decrease of 2.7 million euro compared with last year, because it included higher operating costs not related to ordinary operations.
At December 31, 2021 the net financial position of Italmobiliare S.p.A. is positive for 337.5 million, compared with 387.2 million at the end of 2020.
The main flows include the investment as co-investor of the Clessidra Capital Partners 3 fund in the acquisition of Casa Vinicola Botter Carlo & C. S.p.A. (-43.6 million euro) and the subsequent sales of shares (+31.7 million euro), the purchase of the residual 20% of Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella S.p.A. (-40 million euro), the investments in private equity funds (-39.14 million euro) and reimbursements (32.26 million euro), the outlay for other investments (-27.72 million euro) and Portfolio Companies (-7.2 million euro), partially offset by the sale of HeidelbergCement shares (+50.4 million euro).

At a consolidated level, taking into account the overall positive performance of the portfolio companies, the profit attributable to the owners of the parent company has risen to 139.7 million from 68.3 million at the end of 2020 and the consolidated equity attributable to the owners of the parent company amounts to 1,459.6 million (1,330.4 million at the end of 2020).
The other main economic results of the Italmobiliare Group are: Revenue and income: 492.3 million (324.9 million at December 31, 2020) Gross operating profit: 170.5 million (81.3 million at December 31, 2020) Operating profit: 145.2 million (58.5 million at December 31, 2020).
DIVIDEND
Italmobiliare's Board of Directors will propose to the Shareholders' Meeting on April 21, 2022 the distribution of an ordinary dividend of 0.70 euro per share and, also in light of the disposal of all Sirap Gema Group's operating activities, an extraordinary dividend of 0.70 euro per share. The proposed dividend will be distributed using the entire profit of Euro 53,146,430 and retained earnings for an amount of Euro 6,049,672.
The dividend will be paid on May 11, 2022, going ex-coupon on May 9, 2022 (with a record date of May 10, 2022).
PERFORMANCE OF THE PORTFOLIO COMPANIES
Generally speaking, 2021 was a positive year for the Portfolio Companies of Italmobiliare, despite the impact of the health emergency still significant, in particular on Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella and Tecnica's winter sports business. Looking at the pro-forma aggregate:
- 2021 revenue amounted to 1,579 million, a rise of 25% on 2020;
- Gross operating profit stood at 277.4 million euro, an improvement of 20% compared with the previous year;
- Positive cash flow of 155.2 million, gross of the payment of 44.6 million of dividends in 2021.
CAFFÈ BORBONE (60%)
Caffè Borbone - one of the leading producers specialising in compatible capsules and pods - confirmed its growth trend in 2021 as well, closing the year with revenue of 252.9 million euro (+15% on the previous year). At the level of distribution channels, large-scale retail trade is growing at above average rates (+52% on 2020). At product level, single-dose coffee is still the main product; the sale of coffee beans is recovering. Gross operating profit was 83.1 million euro, up by 11% compared with 2020: margins are of 32.9%, substantially in line with the previous year despite the rising cost of raw materials. Net of amortisation and depreciation, which have gone up slightly, operating profit was 72.9 million euro, up 10.5% compared with 2020.
Profit for 2021 came to 63.5 million euro (a decline with respect to 90.5 million in 2020, explained by a one-off impact on taxes for 2020; without it, the profit would have risen by 29%). The net financial position at December 31, 2021 is positive for 8.0 million euro, with

positive cash generation during the year of 48.0 million euro, gross of the 30 million euro of dividends paid in 2021.
OFFICINA PROFUMO-FARMACEUTICA DI SANTA MARIA NOVELLA (100%)
Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella closed the year with positive results, despite the fact that the impact of the health emergency was still material in terms of the mix of sales channels and margins. 2021 consolidated turnover amounted to 30.0 million euro, +33% on the previous year, mainly thanks to the recovery in the direct retail channel and to the positive performance of the wholesale channel driven by the Asian market. Top line results stand at values very close to 2019, although with a different mix of channels: the increase in sales through e-commerce and wholesale channels almost offset the contraction in direct retail turnover, particularly of the shop in Via della Scala in Florence, heavily penalised by the pandemic.
Gross operating profit came to 8.2 million euro. Given that the 2020 figure was calculated according to national accounting standards, whereas the one for 2021 is based on IFRS, a like-for-like comparison between the two years is not possible. At December 31, 2021, the net financial position is positive for 12.8 million euro (10.1 million euro at December 31, 2020). The net financial position has been significantly affected by the application of IFRS 16. At December 31, 2021, lease liabilities amounted to 14 million euro, of which 4 million for new store openings (i.e. the store in Via Tornabuoni in Florence). Looking at the cash flow and neutralising the impact of extraordinary transactions, we have a positive cash generation of around 7 million euro.
SIRAP (100%)
2021 saw radical changes in the corporate structure of the Sirap Group, implementing Italmobiliare's strategic decision to move out of this sector. In fact, during the year four extraordinary sale transactions were completed, involving four different industrial buyers, confirming the Italmobiliare Group's ability to enhance its assets. Overall, the extraordinary transactions recorded an enterprise value of approximately 200 million euro, with an equity value of more than 80 million euro.
As a result of all these extraordinary transactions, at the end of 2021 the scope of the Sirap Group is limited to the Italian company (Sirap Gema), which operates merely in the management of cash and cash equivalents and residual deferred collections related to the above sales. In the short term it will be maintained as one of Italmobiliare's Portfolio Companies, with a simplified governance and structure, to handle the deferred collections and any claims relating to the extraordinary transactions.
Sirap's net financial position at December 31, 2021 was 84.7 million euro, including deferred collections of 3.2 million euro linked to some of the extraordinary transactions. Following the approval of Sirap's 2021 financial statements, most of its cash will be distributed to Italmobiliare in the form of dividends and a reduction in share capital.
ITALGEN (100%)
For Italgen, 2021 was marked by the acquisitions of Idroenergy S.r.l. (8 hydroelectric plants in the provinces of Verbano-Cusio-Ossola and Vercelli) and Idrodrezzo S.r.l. (2 hydroelectric plants in the province of Bergamo). In 2021 Italgen recorded hydroelectric energy production of 315.5 GWh, a decrease compared with 318.3 GWh the previous year, which was the highest level achieved in the last 5 years.

The unit revenue of production was equal to 87.5 €/MWh, substantially doubling the amount recorded the previous year (43.3 €/MWh); the upward trend in the price of energy further accelerated in the fourth quarter of 2021, reaching new all-time highs since the launch of the power exchange.
In 2021, the Italgen Group's revenue amounted to 45.3 million euro, strong growth compared with the previous year; neutralising the impact of the new acquisitions, revenue of 44.1 million euro, up by 13.9 million euro (+46%) compared with 2020.
Gross operating profit came to 23.0 million euro. Compared with the previous year (23.6 million euro), it is worth recalling that the gross operating profit in 2020 was affected by the one-off positive impact of 10.5 million euro of the agreement signed with the Egyptian authorities for the reimbursement of the costs incurred for the development of a wind farm in that country. The Italgen Group's net financial debt at the end of 2021 was 18.7 million euro, already net of the 4.8 million euro of dividends distributed in the second quarter of 2021 and the 18.9 million euro one-off impact of the new acquisitions. Compared with the situation explained in the previous quarterly report, a non-core asset has been sold for 1.5 million euro. Neutralising both dividends and extraordinary transactions, cash generation in the period was positive for 15.5 million euro.
CASA DELLA SALUTE (84.63%)
During 2021 Casa della Salute strengthened its leadership position in Ligurian private healthcare with the opening of the first Vaccine Hub for the Covid-19 emergency managed by a private entity and two new clinics in Chiavari and La Spezia Management figures for 2021 show revenue of 25.8 million euro, up 56% compared with the previous year, also thanks to the gradual entry into operation of the new clinics.
The gross operating profit comes to 2.5 million euro (1.0 million euro in 2020), including non-recurring costs due to new openings for 0.8 million euro and the one-off impact of 0.6 million euro due to the transition to IFRS. Neutralising these effects, GOP comes to 3.9 million euro, which means more or less doubling the profit margin.
The net result for 2021 is a loss of 0.8 million euro, explained by the non-recurring costs that affected the year. The net financial position at December 31, 2021 was negative for 34.3 million euro.
CAPITELLI (80%)
Despite the complicated market situation and the rising trend in the cost of the raw material (pork meat), Capitelli, a producer of premium-range cooked ham and other cured meats, closed 2021 with revenue of 17.5 million euro, up by 18.2% on 2020. In terms of products, "San Giovanni" cooked ham is confirmed as the company's flagship product, with growth above the company's average compared with 2020.
The gross operating profit stands at 3.9 million euro (3.8 million in 2020). The reduction in profit is more than explained by the increase in the cost of the raw material.
Capitelli closed 2021 with a profit of 3.1 million euro (2.3 million in 2020).
The net financial position at December 31, 2021 was positive for 2.1 million euro, already net of 2.0 million euro of dividends and 1.3 million euro of substitute tax. Without these two effects, cash flow was positive for 1.7 million euro.

CALLMEWINE (60%)
Callmewine.com, one of the leading Italian e-commerce platforms for wines and spirits, closed 2021 with revenue of 17.2 million euro, up 39% on the previous year (+4.8 million euro). The result is even more positive if compared with pre-pandemic 2019, with turnover almost tripled.
Changed consumption habits due to the pandemic have contributed to the overall growth in online wine sales, confirming a market window that is certainly interesting for e-commerce players dedicated to the category such as Callmewine.
The gross operating result is a loss of 0.8 million euro (+0.5 million in 2020). In fact, marketing and personnel structure costs have increased, both in preparation for the future structural growth of the company.
The loss for the year amounts to 0.8 million euro (versus a profit of 0.4 million in 2020). The net financial position at December 31, 2021 was positive for 3.5 million euro; neutralising the accounting impact of adopting IFRS, cash absorption for the year was 1.0 million euro.
* On 14.02.2022 another 20% of the share capital was purchased from the minority shareholders.
TECNICA GROUP (40%)
The Tecnica Group, one of Europe's leading players in outdoor footwear and ski equipment, recorded an excellent performance compared with the previous year both in terms of revenue and margins, even higher than the pre-Covid-19 period.
At group level, Tecnica Group closed the year with revenue of 465.9 million euro, an increase of 22% compared with the previous year. LOWA has achieved better results than the group average and has contributed over 50% of the overall increase in turnover.
The gross operating profit comes to 78.9 million euro compared with 59.4 million euro the previous year.
The consolidated profit of the Tecnica Group in 2021 was 40.0 million euro (16 million euro in 2020).
The net financial position at December 31, 2021 was negative for -126.3 million euro, an improvement of approximately 45 million euro compared with the end of 2020 thanks to good cash generation, especially at LOWA, and the trends in working capital. Cash flow is positive for approximately 57.2 million euro if we neutralise the effect of the extraordinary purchase of 5% of LOWA for 13.4 million euro (increasing Tecnica Group's stake to 80%).
AUTOGAS NORD – AGN ENERGIA (30%)
The Autogas Group, one of the national leaders in the distribution of LPG, alongside a complete range of products and services in the energy sector, closed 2021 with turnover rising to 571.5 million euro (438.1 million euro in 2020). This result is due to the rise in volume and to the increased cost of LPG, the raw material, with almost no impact on margins. In 2021 the Autogas Group also continued the rationalisation that it began the previous year.

Gross operating profit stood at 56.2 million euro, up by 10.9% compared with the previous year.
The consolidated result of the Autogas Group is a profit of 24.4 million euro, 4.1 million euro up on 2020.
At December 31, 2021 the net financial position showed a negative balance of 106.5 million euro, an improvement compared with December 31, 2020 thanks to positive cash generation of 24.6 million euro, before dividend payments of 4.6 million euro and the purchase of Fuema (a company operating in the field of metered gas tanks) for 1.4 million euro.
ISEO (39.28%)
In 2021, the turnover of the Iseo Group, one of the leading European producers of mechatronic and digital solutions for access control and security, amounted to 152.5 million euro, up 19% compared with the previous year. In October 2021, Iseo signed an agreement to invest in Sofia S.r.l., a company that provides services relating to the market for locking systems and access solutions. The agreement will give Iseo immediate control of Sofia (with 55%) and an option to purchase the rest by March 2026. In 2021, the gross operating profit amounted to 22.4 million euro (13.7 million euro in 2020); this improvement reflects the measures taken to raise efficiency, as well as the investments that the company has made in marketing and personnel, which it intends to continue in future years.
The net financial position at December 31, 2021 was negative for 16.9 million euro, an improvement of 2.8 million euro compared with the figure at the end of 2020, net of dividend payments during the year (3.5 million euro) and the transactions mentioned above (7.2 million euro). Cash flow was positive for 13.9 million euro.
* At today's date, the shareholding comes to 39.24%.
CLESSIDRA GROUP (100%)
The scope of consolidation of the Clessidra Group includes Clessidra Holding S.p.A., as Parent Company, Clessidra Private Equity SGR S.p.A. (100%), Clessidra Capital Credit SGR S.p.A. (100%) and Clessidra Factoring S.p.A. (100%).
Revenue was positive for 19.4 million euro, essentially represented by the management fees of the Clessidra funds and interest and commission income deriving from the factoring business. Administrative expenses for the year amount to 20.9 million euro (19.3 million euro in 2020) and consist mainly of personnel for 11.8 million euro, consulting and operating costs.
After the positive balance of other operating income and charges for 2.9 million euro and amortization and depreciation for 1.2 million euro and taxes, the consolidated situation at December 31, 2021 closed at break-even.
PRIVATE EQUITY FUNDS
The Company has invested in a portfolio of select Italian and international Private Equity funds with a view to diversifying sectors and geographical investments, including the CCP3, CCP4 fund and the Restructuring fund of Clessidra, the BDT Fund II and III, Isomer Capital I and Isomer Capital Opportunities, Connect Ventures 3, Iconiq IV and V, Lindsay Goldberg Fund V, Lauxera, 8-BIT and Expedition funds. During 2021, the value of the Private Equity funds, which turned in a positive performance overall with an increase in fair value of 52.8

million euro, increased by 65.7 million euro, which takes account of the above revaluation and of investments (39.1 million euro) and the exchange rate delta (6 million euro). During the year, disposals were made for 32.3 million euro.
OUTLOOK
2021 posted an estimated +5.9% change in real global GDP, the highest figure since 1980. This significant rate of growth was brought about by unprecedented expansion in terms of economic policy, as a joint action by fiscal and monetary policy, as well as by a hefty rebound in demand after the restrictive anti-Covid measures were eased. China and the United States helped to synchronise this expansion, with the USA supporting the advanced economies, which achieved +5%, and China supporting emerging nations, where GDP rose by +6.5%.
After reaching a peak at the end of the first half, the dynamics of the expansion decelerated, while still remaining at high levels, due to the effects of new waves of Covid and, in general, the repercussions of greater rigidity in supply due to bottlenecks in supply chains. 2022 promises to be a year of transition from the post-pandemic recovery to a gradual normalisation, with a reduction in the pro-cyclical impact of economic policy.
At the beginning of the year, before the geopolitical crisis between Russia and Ukraine deteriorated, the leading indicators were compatible with a global expansion of 4%, slowing down but 1% higher than potential GDP. Expectations for the Eurozone converged at +3.9% (after the +5.2% estimated in 2021) benefiting from various factors: on the consumption side, the excess savings accumulated during the lockdowns and the reduction in unemployment; on the investment side, the contribution expected from implementation of the budget and Next Generation EU with multiplier effects deriving from the activation of private investments; In this context, Italy's growth expectations come to +4% (+6.3% in 2021).
However, the scenario presents various elements of uncertainty. The structural deficit of raw materials, energy and non-energy, deriving from the stagnation of production capacity during the last decade, at the same time as the jump in demand in the short term (countershock of the Covid crisis) and in the medium/long term (energy transition), is weighing on the expansion with repercussions on the rate of inflation and the purchasing power of consumers.
However, the rise in inflation is also supported by other components, not just raw materials and distortions in supply chains. In the USA, there is a significant acceleration in wage dynamics, capable of triggering off a price-wage spiral. The risk of monetary tightening being needed, more than previously expected, would have further repercussions on the economic cycle by making financial markets more unstable.
Geopolitical tensions are further exacerbating this imbalance: an economic scenario made highly uncertain by the politico-military factors triggered off by the crisis between Russia and Ukraine, with a possible spectrum of outcomes that are currently difficult to predict.
The focus that Italmobiliare, together with its Portfolio Companies, has placed on governance and careful risk management will further characterise this scenario of major uncertainty.
The highest priority will be given to identifying measures to protect the production chains, adopting where possible diversification strategies, particularly of outsourced supplies and services, in order to stem any bottlenecks or shortages of production inputs. To date, the only Group asset directly affected by the conflict, albeit to a marginal extent up to now, is a production plant of the Tecnica Group, for which, in addition to assistance and direct support

initiatives to protect local employees, temporary alternatives are being sought to guarantee production continuity. The area involved in the conflict does not represent a significant business partner for any of the portfolio companies. However, it will be essential to monitor any restrictions and logistical difficulties carefully in handling the main commercial channels.
Cash and cash equivalents, still abundant in Italmobiliare's portfolio, are held through very low risk financial instruments in order to minimise fluctuations in value, finance the new investment opportunities under consideration and support the growth and resilience of the portfolio companies, both organically and externally.
With regard to the portfolio companies in particular, considerable effort will be dedicated to consolidating the success of the iconic brands of the Tecnica Group recorded in 2021, to further expansion by Caffè Borbone among the market leaders in the sector, also by developing internationally, and the evolution initiated by Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella in the wake of a centuries-old tradition of excellence that is unique in the whole world. These dynamics of great change in the respective sectors will also guide the development of the small caps of the Italmobiliare portfolio: Casa Della Salute, thanks to the ample space in the market for high quality, efficient health services, Callmewine expanding beyond the by now established trend of buying wines from sought-after wineries online, Italgen involved in the energy transition that is more topical than ever for Italy, Capitelli at the forefront in the search for high quality in the traditional sectors of food Made in Italy. Finally, it will be essential to support AGN and Iseo in protecting the impressive results that they have achieved in terms of higher margins from the inflationary trends affecting the raw materials market.
As for the alternative investment funds, in addition to the diversification of a portfolio increasingly articulated across different geographies and asset classes, Italmobiliare continues its leading role in the development of the Clessidra Group's multi-asset platform, through the launch of the fourth Private Equity fund and of the first Private Debt fund, which joins the UTP non-performing loans and factoring activities.
NOTICE OF CALLING
The Board of Directors has decided to convene the Ordinary Shareholders' Meeting on April 21, 2022 to vote on the 2021 Annual Report and dividend distribution, on the remuneration policy for 2022, on the compensation paid in 2021 (advisory vote) and renewal of the mandate to buy and sell treasury shares. Furthermore, given the co-option of the director Valentina Casella, which took place on July 29 to replace Marinella Soldi following her resignation (both on the majority list presented at the Shareholders' Meeting on April 21, 2020), the meeting will be called upon to approve the appointment of a director. The Board of Directors intends to propose to the Shareholders' Meeting to confirm Valentina Casella, who meets the independence requirements laid down in the Consolidated Law on Finance and the Corporate Governance Code.
Considering the Covid-19 health emergency and taking into account the measures taken in this regard, the Company has decided to take advantage of the option provided for by art. 106, paragraph 4, of Decree Law 18 dated March 17, 2020, converted into Law 27 of April 24, 2020, and subsequently amended, most recently by art. 3 paragraph 1 of Decree Law 228 of December 30, 2021, providing that attendance at the Shareholders' Meeting by those who have the right to vote can take place exclusively through the representative appointed by the Company pursuant to art. 135-undecies of Legislative Decree 58 of February 24, 1998. The

appointed representative can also be given proxies or sub-proxies pursuant to art. 135-novies of the CLF, notwithstanding art. 135-undecies, paragraph 4, of the same decree.
AUTHORISATION TO BUY AND SELL TREASURY SHARES
The Board of Directors will propose to the Shareholders' Meeting the renewal of the authorisation to buy and sell treasury shares for the next 18 months (subject to revocation of the previous shareholders' resolution) for the usual purposes governed by the law and therefore destined: to set up a portfolio of securities that could be used in place of financial resources, to carry out extraordinary corporate finance transactions or to implement compensation plans based on financial instruments that could be approved in the future; to carry out activities to stabilise and support the liquidity of the Italmobiliare stock, favouring regular trading, including securities lending to support third-party liquidity providers, market makers and specialists.
The proposed authorisation concerns a maximum of 1,000,000 shares (representing 2.353% of the shares that currently make up the share capital) for a maximum outlay of 32,000,000 euro. The Company currently has 217,070 treasury shares in its portfolio, equal to 0.511% of the share capital. The Company will be able to buy treasury shares in one or more tranches. Purchases will be made on the market in compliance with art. 144-bis, paragraph 1, letters b), and d-ter) of the Issuers Regulation, so as to allow compliance with the principle of equal treatment of shareholders, as required by article 132 of the CLF, and therefore (i) on regulated markets, according to the operating procedures established in the organisation and management regulations of Borsa Italiana, which do not allow direct matching of purchase proposals with predetermined sale proposals, or (ii) with the methods established by market practices allowed by CONSOB pursuant to article 13 of (EU) regulation no. 596/2014 from time to time in force, and in any case in accordance with the further provisions of the law and regulations applicable to this type of transaction.
Purchases will be made - in compliance with the conditions established in article 3 of the (EU) Delegated Regulation 2016/1052 of the Commission dated March 8, 2016 and other applicable rules - at a unit price not exceeding the highest price between the price of the last independent transaction and the price of the current highest independent purchase offer on the Euronext STAR Milan, it being understood that this consideration may not in any case be lower in the minimum and higher in the maximum by 15% (fifteen percent) with respect to the reference price that the Italmobiliare share recorded in the stock market session of the day preceding each transaction.
If authorised by the Meeting, the Company will be able to carry out disposals, also fractionally and without time limitations, of the Italmobiliare shares to be purchased or already purchased on the basis of previous shareholders' authorisations, according to the purposes and methods indicated above, providing the unit selling price (or in any case the unit value established in the context of the sale) is not lower than the average carrying price of the shares bought on the basis of the authorisation.

PRESENTATION TO ANALYSTS
The presentation for the financial community, updated with the results at December 31, 2021, will be made available on the Company's website in the Investor/Presentations section (https://www.italmobiliare.it/it/investor/presentazioni) tomorrow March 9, 2022.
*****
Italmobiliare's 2021 Annual Report, the Report on Corporate Governance and the Ownership Structure, the Consolidated Non-Financial Report and the other documents required by current legislation will be available at the registered office, at the eMarketstorage.com storage mechanism, and on the website www.italmobiliare.it as required by law.
The Financial Reporting Officer of Italmobiliare S.p.A., Mauro Torri, certifies - pursuant to art. 154-bis, paragraph 2 of the Consolidated Law on Finance (Legislative Decree 58/1998) - that the accounting information contained in this press release agrees with the supporting documentation, books of account and accounting entries.
Disclaimer
This press release may contain forward-looking statements. These statements are based on the Group's current expectations and projections about future events and, by their nature, are subject to inherent risks and uncertainties. They relate to events and depend on circumstances that may or may not occur or exist in the future, and, as such, undue reliance should not be placed on them. Actual results may differ materially from those expressed in such statements as a result of a variety of factors, including: continued volatility and further deterioration of capital and financial markets, changes in commodity prices, changes in general economic conditions, economic growth and other changes in business conditions, changes in laws and regulations and the institutional environment (in each case in Italy or abroad), and many other factors, most of which are beyond the Group's control.
ITALMOBILIARE ON THE INTERNET: www.italmobiliare.it
Italmobiliare Media Relations Tel. (0039) 02.29024.212 Investor Relations Tel. (0039) 02.29024.212
The attached income statement and statement of financial position figures are currently being examined by the independent auditors.

| Italmobiliare Group | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| INCOME STATEMENT (in thousands of euro) |
2021 | % | 2020 (*) | % | % | ||
| Revenue and other income | 492,288 | 100.0 | 324,938 | 100.0 | 51.5 | ||
| Other revenue and income | 5,118 | 6,291 | |||||
| Changes in inventories | 1,039 | (182) | |||||
| Internally produced and capitalised assets | 291 | 144 | |||||
| Raw materials and supplies | (146,640) | (109,903) | |||||
| Services | (88,172) | (54,178) | |||||
| Personnel expenses | (72,138) | (52,968) | |||||
| Other operating income (expenses) | (21,262) | (32,862) | |||||
| Gross operating profit (EBITDA) | 170,524 | 34.6 | 81,280 | 25.0 | 109.8 | ||
| Amortisation and depreciation | (24,999) | (16,770) | |||||
| Impairment losses on non-current assets | (350) | (6,056) | |||||
| Operating profit (EBIT) | 145,175 | 29.5 | 58,454 | 18.0 | n.s. | ||
| Finance income | 193 | 460 | |||||
| Finance costs | (2,219) | (2,834) | |||||
| Exchange-rate differences and net gains (losses) on derivatives |
136 | (831) | |||||
| Impairment losses on financial assets | (749) | ||||||
| Share of profit/(loss) of equity-accounted investees |
29,576 | 15,015 | |||||
| Profit/(loss) before tax | 172,861 | 35.1 | 69,515 | 21.4 | n.s. | ||
| Income tax | (48,777) | 28,803 | |||||
| Profit/(loss) for the year from continuing operations |
124,084 | 25.2 | 98,318 | 30.3 | 26.2 | ||
| Profit/(loss) from assets classified as held for sale |
40,437 | 5,156 | |||||
| Profit/(loss) for the year | 164,521 | 33.4 | 103,474 | 31.8 | 59.0 | ||
| Attributable to: | |||||||
| Owners of the parent company | 139,697 | 28.4 | 68,315 | 21.0 | 104.5 | ||
| Non-controlling interests | 24,824 | 4.9 | 35,159 | 10.8 | -29.4 | ||
| Earnings per share | |||||||
| Basic | 3.305 € | 1.619 € | |||||
| Diluted | 3.305 € | 1.616 € |
n.s.= not significant
* Values relating to 2020 were restated following the reclassification of Sirap Gema according to IFRS 5.
| Italmobiliare Group | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| CONSOLIDATED STATEMENT OF COMPREHENSIVE INCOME (in thousands of euro) |
2021 | % | 2020 (*) | % | Change | % | |
| Profit/(loss) for the period | 164,521 | 33.4 | 103,474 | 31.8 | 61,047 | 59.0 | |
| Other comprehensive income (expense) from continuing operations, net of tax |
|||||||
| Items that will not be reclassified subsequently to profit or loss, net of tax |
|||||||
| Remeasurement of net defined benefit liability/(asset) | 108 | (393) | 501 | ||||
| Remeasurement of net defined benefit liability/(asset) - investments in equity accounted investees |
7 | (46) | |||||
| Fair value gain/(loss) on investments in equity instruments designated as at FVTOCI |
17,547 | (29,645) | 47,192 | ||||
| Total items that will not be reclassified to profit or loss, net of tax |
17,662 | (30,084) | 47,693 | ||||
| Items that may be reclassified subsequently to profit or loss, net of tax |
|||||||
| Foreign exchange differences on translation of foreign operations |
256 | 4,325 | (4,069) | ||||
| Foreign exchange differences on translation of foreign operations - investments in equity-accounted investees |
1,509 | (1,558) | 3,067 | ||||
| Fair value gain/(loss) arising on hedging derivatives | 133 | 437 | (304) | ||||
| Fair value gain/(loss) on cash flow hedging derivatives - equity-accounted investees |
(752) | 913 | (1,665) | ||||
| Total items that may be reclassified subsequently to profit or loss |
1,146 | 4,117 | (2,971) | ||||
| Total other comprehensive income for the year from continuing operations, net of tax |
18,808 | (25,967) | (2,971) | ||||
| Total other comprehensive income for the year from discontinued operations. |
4,703 | (2,696) | 7,399 | ||||
| Total other comprehensive income for the year | 23,511 | (28,663) | 52,121 | ||||
| Total comprehensive income for the year | 188,032 | 38.2 | 74,811 | 23.0 | 113,221 | n.s. | |
| Attributable to: | |||||||
| owners of the parent company | 159,723 | 39,472 | 120,251 | ||||
| non-controlling interests | 28,309 | 35,339 | (7,030) |
n.s.= not significant
* Values relating to 2020 were restated following the reclassification of Sirap Gema according to IFRS 5.

The effects of transactions with related parties on the statement of financial position, income statement and statement of cash flows are shown in the relevant attachments, pursuant to Consob Resolution no. 15519 of July 27, 2006.

| Italmobiliare Group | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| STATEMENT OF CASH FLOWS (in thousands of euro) |
December 31, 2021 | December 31, 2020 | ||||
| Net financial position at the beginning of the period | 320.8 | 475.2 | ||||
| Cash flows from operating activities | 72.0 | 88.8 | ||||
| Capital investment in: | ||||||
| PPE, investment property and intangible assets | (62.9) | (35.2) | ||||
| Non-current financial assets | (134.9) | (249.6) | ||||
| Cash flows from investing activities | (197.8) | (284.8) | ||||
| Proceeds from disposal of non-current assets | 245.0 | 123.0 | ||||
| Dividends paid | (39.9) | (84.0) | ||||
| Translation differences | (10.5) | (15.4) | ||||
| Other | (62.9) | 6.5 | ||||
| Change in net financial position | 5.9 | (165.9) | ||||
| Cash flows from assets classified as held for sale | 27.3 | 11.5 | ||||
| Net financial position at the end of the period | 354.0 | 320.8 |
| Italmobiliare Group | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| NET FINANCIAL POSITION (in thousands of euro) |
December 31, 2021 | December 31, 2020 | Change | |||
| Current financial assets | 496,177 | 456,505 | 39,672 | |||
| Cash and cash equivalents | 135,406 | 123,066 | 12,340 | |||
| Derivative financial instruments | 151 | 539 | (388) | |||
| Other current financial assets | 360,620 | 332,900 | 27,720 | |||
| Current financial liabilities | (84,668) | (67,904) | (16,764) | |||
| Bank loans and overdrafts | (59,672) | (10,937) | (48,735) | |||
| Borrowings | (24,559) | (56,413) | 31,854 | |||
| Derivative financial instruments | (437) | (554) | 117 | |||
| Non-current financial assets | 11,773 | 35,179 | (23,406) | |||
| Non-current financial assets | 11,741 | 35,179 | (23,438) | |||
| Derivative financial instruments | 32 | 32 | ||||
| Non-current financial liabilities | (69,354) | (83,171) | 13,817 | |||
| Borrowings | (69,319) | (83,050) | 13,731 | |||
| Derivative financial instruments | (35) | (121) | 86 | |||
| Total net financial position | 353,928 | 340,609 | 13,319 | |||
| Assets classified as held for sale | 56 | 2,529 | (2,473) | |||
| Liabilities directly associated with assets classified as | ||||||
| held for sale | (22,307) | 22,307 | ||||
| Net financial position relating to discontinued operations |
56 | (19,778) | 19,834 | |||
| Total net financial position | 353,984 | 320,831 | 33,153 |

| Italmobiliare S.p.A. | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| INCOME STATEMENT (euro) |
2021 | % | 2020 | % | Change % |
||
| Revenue | |||||||
| Revenue and income | 110,782,771 | 67,921,423 | |||||
| Total revenue and income | 110,782,771 | 100.0 | 67,921,423 | 100 | 63.10 | ||
| Other revenue and income | 741,246 | 1,611,952 | |||||
| Raw materials and supplies | -270,060 | -225,532 | |||||
| Services | -8,899,814 | -8,101,988 | |||||
| Personnel expenses | -15,884,504 | -15,551,275 | |||||
| Other operating income (expenses) | -10,260,233 | -37,247,364 | |||||
| Gross operating profit | 76,209,406 | 68.8 | 8,407,216 | 12.4 | >100 | ||
| Amortisation and depreciation | -800,397 | -686,929 | |||||
| Operating profit (EBIT) | 75,409,009 | 68.1 | 7,720,287 | 11.4 | >100 | ||
| Finance income and costs | -29,089 | -106,144 | |||||
| Impairment losses of financial assets | -434,685 | 18,519,641 | |||||
| Profit/(loss) before tax | 74,945,235 | 67.7 | 26,133,784 | 38.5 | >100 | ||
| Income tax | -21,798,805 | 5,430,914 | |||||
| Profit/(loss) for the year | 53,146,430 | 48.0 | 31,564,698 | 46.5 | 68.4 |

| Italmobiliare S.p.A. | |||
|---|---|---|---|
| STATEMENT OF FINANCIAL POSITION | 31.12.2021 | 31.12.2020 | Change |
| (euro) | |||
| Non-current assets | |||
| Property, plant & equipment | 6,837,563 | 6,746,360 | 91,203 |
| Investment property | 7,348,764 | 8,307,328 | -958,564 |
| Intangible assets | 6,117 | 107,542 | -101,425 |
| Equity investments in subsidiaries and associates | 727,764,104 | 660,080,617 | 67,683,487 |
| Other equity investments | 103,402,902 | 119,565,009 | -16,162,107 |
| Deferred tax assets | 4,656,139 | 7,829,321 | -3,173,182 |
| Other non-current assets | 208,073,243 | 155,964,095 | 52,109,148 |
| Total non-current assets | 1,058,088,832 | 958,600,272 | 99,488,560 |
| Current assets | - | ||
| Trade receivables | 724,529 | 655,793 | 68,736 |
| Other current assets including derivative financial instruments | 849,307 | 1,262,882 | -413,575 |
| Tax assets | 21,832,029 | 12,249,156 | 9,582,873 |
| Equity investments, bonds and current financial receivables | 279,469,799 | 312,147,027 | -32,677,228 |
| Cash and cash equivalents | 55,233,522 | 54,654,301 | 579,221 |
| Total current assets | 358,109,187 | 380,969,159 | -22,859,973 |
| Total assets | 1,416,198,019 | 1,339,569,431 | 76,628,588 |
| Equity | - | ||
| Share capital | 100,166,937 | 100,166,937 | - |
| Share premium | 55,606,873 | 55,606,873 | - |
| Reserves | 4,900,281 | -7,692,609 | 12,592,890 |
| Treasury shares | -5,165,730 | -6,620,158 | 1,454,428 |
| Retained earnings | 1,165,304,369 | 1,138,881,166 | 26,423,203 |
| Total equity | 1,320,812,730 | 1,280,342,209 | 40,470,521 |
| Non-current liabilities | - | ||
| Financial liabilities | 114,486 | 178,342 | -63,856 |
| Employee benefits | 809,369 | 758,177 | 51,192 |
| Provisions | 19,383,000 | 19,362,000 | 21,000 |
| Tax liabilities | 15,858,159 | 7,262,252 | 8,595,907 |
| Other non-current liabilities | 7,801,824 | 105,253 | 7,696,571 |
| Deferred tax liabilities | 214,052 | 93,094 | 120,958 |
| Total non-current liabilities | 44,180,890 | 27,759,119 | 16,421,771 |
| Current liabilities | 0 | ||
| Loans and borrowings | 13,964 | -13,964 | |
| Financial liabilities | 3,158,911 | 2,116,589 | 1,042,322 |
| Trade payables | 2,114,190 | 1,657,600 | 456,590 |
| Provisions | - | - | - |
| Tax liabilities | 34,844,723 | 13,452,228 | 21,392,495 |
| Other current liabilities | 11,086,575 | 14,227,723 | -3,141,148 |
| Total current liabilities | 51,204,399 | 31,468,103 | 19,736,296 |
| Total liabilities | 95,385,289 | 59,227,222 | 36,158,067 |
| Total equity and liabilities | 1,416,198,019 | 1,339,569,431 | 76,628,588 |
The effects of transactions with related parties on the statement of financial position, income statement and statement of cash flows are shown in the relevant attachments, pursuant to Consob Resolution no. 15519 of July 27, 2006.