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Italmobiliare Earnings Release 2014

Mar 24, 2015

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Earnings Release

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Informazione
Regolamentata n.
0169-2-2015
Data/Ora Ricezione
24 Marzo 2015
19:17:33
MTA
Societa' : ITALMOBILIARE
Identificativo
Informazione
Regolamentata
: 55115
Nome utilizzatore : ITALMOBN07 - G. MOLINARI
Tipologia : IRAG 01; IROS 09; IRED 01
Data/Ora Ricezione : 24 Marzo 2015 19:17:33
Data/Ora Inizio
Diffusione presunta
: 24 Marzo 2015 19:32:33
Oggetto : Italmobiliare S.p.A.: esame risultati
esercizio 2014
Testo del comunicato

Vedi allegato.

ITALMOBILIARE COMUNICATO STAMPA

SOCIETA' PER AZIONI

ESAMINATI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE I RISULTATI DEL BILANCIO 2014

ITALMOBILIARE SPA

  • AUMENTO DELL' UTILE 2014 DI ITALMOBILIARE SPA CHE SALE A 18,2 MILIONI DI EURO DA 1,7 MILIONI NEL 2013
  • PROPOSTO UN DIVIDENDO DI 0,25 EURO (0,15 EURO NEL 2013) ALLE AZIONI ORDINARIE E DI 0,39 EURO (0,255191 EURO) ALLE AZIONI DI RISPARMIO
  • POSIZIONE FINANZIARIA NETTA DELLA CAPOGRUPPO E DELLE SOCIETA' FINANZIARIE INTERAMENTE CONTROLLATE POSITIVA PER 77,6 MILIONI (146,6 MILIONI) DOPO AVER SOSTENUTO IL PIANO DI RAFFORZAMENTO DEL GRUPPO ITALCEMENTI

GRUPPO ITALMOBILIARE

  • RICAVI: 4.451,3 MILIONI DI EURO (4.516,1 MILIONI NEL 2013)
  • RISULTATO NETTO TOTALE: -50,1 MILIONI (DOPO SVALUTAZIONI PER CIRCA 44 MILIONI) RISPETTO AI -154,2 MILIONI DEL 2013
  • IN MIGLIORAMENTO TUTTI I SETTORI DI ATTIVITA'. IN PARTICOLARE SI SEGNALA IL RITORNO ALL'UTILE DI QUELLO FINANZIARIO
  • INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO: 2.114,8 MILIONI DOPO INVESTIMENTI IN CRESCITA A OLTRE 540 MILIONI

*****

Milano, 24 marzo 2015 – Il Consiglio di amministrazione di Italmobiliare S.p.A. ha oggi preso in esame e approvato il bilancio consolidato e il progetto di bilancio della società per l'esercizio 2014.

Nel corso del 2014, nonostante un quadro congiunturale ancora difficile per il settore industriale e una decisa volatilità dei mercati finanziari soprattutto nella seconda parte dell'anno, tutti i comparti di attività del Gruppo hanno registrato un miglioramento dei risultati rispetto all'anno precedente. In particolare il settore finanziario ha registrato una netta inversione di tendenza che ha permesso di chiudere l'esercizio con un significativo ritorno all'utile.

In questo scenario, il Gruppo Italmobiliare ha registrato nel 2014 un risultato che, seppure ancora negativo, segna un sensibile miglioramento rispetto all'anno precedente grazie al ritorno all'utile nel terzo e quarto trimestre dell'anno e a minori rettifiche rispetto a quelle segnate nei precedenti esercizi (circa 44 milioni di euro rispetto agli oltre 54 milioni del 2013).

I migliori margini reddituali sia nei settori industriali che in quelli finanziario e bancario e la positiva gestione della liquidità hanno portato ad una riduzione della perdita dell'esercizio a 50,1 milioni di euro (inferiore di oltre due terzi rispetto ai 154,2 milioni registrati nel 2013) di cui 44,8 milioni (129,7 milioni) come quota attribuibile al Gruppo.

Anche la Capogruppo Italmobiliare S.p.A. ha chiuso l'esercizio 2014 con un forte miglioramento del risultato netto, raggiungendo un utile di 18,2 milioni (1,7 milioni nel 2013), grazie all'incremento dei ricavi del 23,6%, al contenimento dei costi di gestione e alla diminuzione degli oneri finanziari.

Il Consiglio di amministrazione di Italmobiliare proporrà all'Assemblea degli azionisti del 27 maggio prossimo un dividendo per l'esercizio 2014 di 0,25 euro (0,15 euro nel 2013) per le azioni ordinarie e di 0,39 euro alle azioni di risparmio tenuto conto del dividendo privilegiato per gli esercizi 2012, 2013 e 2014 (0,255191 euro nel 2013 di cui 0,105191 euro come parte del dividendo privilegiato a valere sull'esercizio 2011). Il dividendo sarà posto in pagamento il 24 giugno prossimo, con stacco cedola il 22 giugno (record date 23 giugno).

Tra i diversi settori di attività in cui opera il Gruppo, il settore materiali da costruzione, costituito dal gruppo Italcementi (che ha comunicato i risultati lo scorso 4 marzo) ha registrato nel 2014, anche grazie ad un positivo quarto trimestre, volumi di vendita in leggero progresso nel settore cemento, mentre segnano una flessione i settori calcestruzzo e inerti, con ricavi sostanzialmente stabili a 4.155,6 milioni di euro (-0,7% al netto dell'effetto cambi e perimetro). I risultati operativi hanno invece segnato nel loro complesso un miglioramento: +3,2% il margine operativo lordo corrente, pari a 649,1 milioni, e un ancor più significativo +42,3% per il risultato operativo a 226,7 milioni. Il risultato dell'esercizio è stato negativo per 48,9 milioni, con un dimezzamento della perdita rispetto al precedente anno. Nel settore imballaggio alimentare e isolamento termico, costituito dal gruppo Sirap Gema, un mercato ancora poco dinamico ha accentuato gli effetti competitivi: i ricavi , pari a 235,7 milioni, risultano in diminuzione dell'1,7% anche per l'effetto cambi negativo. Grazie alle azioni di riorganizzazione e ottimizzazione dei costi, i risultati di gestione risultano comunque in deciso incremento, con il margine operativo lordo corrente in crescita del 35,6% a 20,3 milioni e il risultato operativo che sale da 1,1 a 7,3 milioni. Anche il risultato netto è in miglioramento, con una riduzione della perdita a 1,3 milioni (-6,9 milioni nel 2013). Il settore finanziario, che include la Capogruppo Italmobiliare, è stato condizionato dalla volatilità dei mercati finanziari che ha caratterizzato la seconda parte dell'anno. In questo contesto, grazie principalmente alle plusvalenze realizzate sulla cessione di alcuni titoli (in particolare azioni Ciments Français nell'ambito dell'operazione di rafforzamento del Grupopo Italcementi e azioni del settore bancario) e ai positivi risultati conseguiti nella gestione della liquidità, il risultato dell'esercizio è tornato in utile per 19,2 milioni, rispetto ad una perdita di 32,1 milioni nel 2013.

Il settore bancario, che raggruppa l'attività di Finter Bank Zürich e del Crédit Mobilier de Monaco ha registrato una riduzione delle masse gestite e di conseguenza del margine di intermediazione a 19,1 milioni (-10,3%). Il sensibile decremento dei costi di servizi e del personale ha comunque permesso di conseguire un risultato lordo di gestione positivo di 0,8 milioni (negativo di 2,7 milioni nel 2013) mentre il risultato del settore registra una riduzione della perdita a 2,8 milioni (-17,6 milioni nel 2013).

Nel corso dell'esercizio 2014 i ricavi consolidati sono stati pari a 4.451,3 milioni, in calo dell'1,4% rispetto ai 4.516,1 milioni del 2013.

Il margine operativo lordo corrente pari a 681,0 milioni è in aumento dell'11%. Al positivo risultato hanno contribuito tutti i settori del Gruppo, con gli incrementi più significativi nel settori finanziario e imballaggio alimentare e isolamento termico.

Il risultato operativo, dopo ammortamenti in diminuzione del 4,6% a 420,6 milioni e rettifiche di valore su immobilizzazioni per 10,2 milioni (32,1 milioni nel 2013), risulta positivo per 244,6 milioni (+88,4%). Le rettifiche di valore si riferiscono principalmente alla svalutazione di impianti nel settore materiali da costruzione e in misura inferiore per società del settore imballaggio alimentare.

Gli oneri finanziari netti, pari a 144,5 milioni, sono in aumento di aumento di 16,0 milioni rispetto al 2013, mentre le rettifiche di valore di attività finanziarie sono negative per 33,9 milioni (-22,1 milioni nel 2013) e riguardano le svalutazioni effettuate dal settore materiali da costruzioni e della partecipazione in RCS MediaGroup.

Dopo un risultato delle società valutate a patrimonio netto positivo per 10,4 milioni (-11,6 milioni nel 2013), il risultato netto dell'esercizio, dopo imposte per 126,7 milioni, è stato negativo per 50,1 milioni (perdita di 154,2 milioni nel 2013) con una perdita attribuibile al Gruppo di 44,8 milioni (- 129,7 milioni) e una perdita attribuibile a terzi di 5,3 milioni (-24,5 milioni).

Al 31 dicembre 2014 il patrimonio netto totale del Gruppo Italmobiliare ammontava a 4.286,4 milioni rispetto ai 4.333,4 milioni al 31 dicembre 2013. Alla stessa data l'indebitamento finanziario netto era pari a 2.114,8 milioni rispetto ai 1.830,0 di fine 2013, tenuto anche conto dei forti investimenti effettuati nell'anno, in particolare nel settore materiali da costruzione, cresciuti a 543,1 milioni dai 356,2 milioni dell'anno precedente e delle operazioni straordinarie che hanno riguardato il gruppo Italcementi. Il gearing è passato al 49,34% a dicembre 2014 dal 42,23% di fine 2013, mentre il leverage passa da 2,98 a 3,11.

La posizione finanziaria netta di Italmobiliare e delle società finanziarie interamente controllate a fine 2014 risultava positiva per 77,6 milioni (146,6 milioni al 31 dicembre 2013) dopo aver sottoscritto pro quota il rafforzamento patrimoniale della controllata Italcementi, nell'ambito della riorganizzazione del Gruppo.

Il Net Asset Value (NAV) di Italmobiliare al 31 dicembre 2014 era pari a 1.165,4 milioni (1.283,1 milioni al 31 dicembre 2013). Al 18 marzo 2015 il NAV era pari a 1.541,6 milioni.

Previsioni - I mercati di riferimento del Gruppo nei primi mesi dell'anno in corso evidenziano un'ulteriore moderata espansione in linea con l'ultimo trimestre del 2014, seppur con andamenti eterogenei tra i diversi Paesi. Nel Nord America, nei paesi asiatici e nell'Egitto dove è presente il settore dei materiali da costruzione sembra confermata la crescita, mentre i Paesi europei evidenziano un maggiore livello di incertezza legato alle tensioni geopolitiche, alla fragile ripresa dell'occupazione e al protrarsi del periodo di inflazione bassa.

In prospettiva per l'anno in corso, la riduzione dei costi energetici grazie al calo dei corsi petroliferi e gli importanti investimenti industriali effettuati nel corso del 2014 che porteranno una maggior efficienza ed innovazione, dovrebbero sostenere il margine operativo lordo corrente dei settori industriali del Gruppo ad un livello leggermente superiore a quello consuntivato nel 2014.

D'altra parte i risultati del settore finanziario saranno condizionati dalla volatilità dei mercati e dalle misure espansionistiche della BCE che si rifletteranno in una prevedibile riduzione dei tassi di interesse e un possibile ulteriore deprezzamento dell'euro nei confronti delle altre valute. Di conseguenza i risultati del settore si prevedono inferiori rispetto al 2014 che aveva beneficiato tra l'altro di rilevanti plusvalenze sulla cessione di titoli azionari.

ITALMOBILIARE SU INTERNET: http//www.italmobiliare.it

Italmobiliare

Media Relations Tel. (0039) 02.29024.212 Investor Relations Tel. (0039) 02.29024.322

QUARTO TRIMESTRE 2014

Nel quarto trimestre dell'esercizio il Gruppo ha registrato ricavi in aumento del 1,5% rispetto all'omologo periodo dell'anno precedente, grazie al positivo contributo dei settori industriali (+2,2%). Negativi gli altri settori, principalmente condizionati dalla volatilità dei mercati finanziari particolarmente elevata nel quarto trimestre del 2014.

In miglioramento i risultati di gestione del trimestre in esame, in particolare:

  • il margine operativo lordo corrente in aumento di 28,2 milioni di euro rispetto il quarto trimestre del 2013, grazie al sensibile contenimento dei costi fissi;
  • il margine operativo lordo in miglioramento del 13,0% rispetto all'analogo periodo del 2013 nonostante l'effetto negativo delle componenti non ricorrenti che presentano un costo di 3,6 milioni di euro, relativi principalmente al settore materiali da costruzioni, (proventi di 3,9 milioni di euro nell'analogo periodo del 2013);
  • il risultato operativo che passa da 46,6 milioni di euro nel quarto trimestre del 2013 a 65,9 milioni di euro nel 2014, sconta ammortamenti per 112,4 milioni di euro (in diminuzione dell'1,6% rispetto al medesimo periodo del 2013) e rettifiche di valore su immobilizzazioni negative per 1,2 milioni di euro (positive di 1,9 milioni di euro nel 2013).

Dopo oneri finanziari netti in miglioramento dell'1,3% rispetto al quarto trimestre del 2013, rettifiche di valore di attività finanziarie per 6,9 milioni di euro, relative alla svalutazione della partecipazione detenuta dal settore finanziario in RCS MediaGroup, e il positivo apporto delle società valutate a patrimonio netto per 2,0 milioni di euro (+5,4 milioni di euro nell'analogo periodo del 2013), il risultato ante imposte è positivo per 23,1 milioni di euro in sensibile aumento rispetto al 2013 (+6,3 milioni di euro).

Le componenti sopra descritte e imposte del periodo pari a 17,3 milioni di euro hanno determinato un risultato netto del trimestre positivo per 5,8 milioni di euro (negativo di 23,1 milioni di euro nel quarto trimestre del 2013).

BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2014

L'esercizio 2014 ha registrato ricavi totali per 4.451,3 milioni.

Alla variazione negativa dei ricavi, pari all'1,4% rispetto al 2013, hanno contribuito:

  • la diminuzione dell'attività per lo 0,3%,
  • l'effetto cambi negativo per l'1,2%,
  • la variazione positiva di perimetro per lo 0,1%.

Alla diminuzione dell'attività hanno contribuito il settore bancario (-13,5%), il settore materiale da costruzioni (-0,5%) e seppur marginale il settore immobiliare servizi e altri. Positivo il contributo del settore finanziario in deciso miglioramento rispetto al 2013 (+30,3%) ed in misura più limitata, il comparto dell'imballaggio alimentare del gruppo Sirap Gema (+0,6%).

L'andamento dei ricavi ha risentito del calo dei volumi di vendita del settore materiali da costruzione il cui effetto è stato bilanciato dal buon andamento dei prezzi di vendita; positiva la dinamica dei ricavi del settore finanziario che hanno beneficiato delle plusvalenze realizzate su cessioni di titoli azionari, anche a seguito di operazioni straordinarie, e dei proventi sulla gestione della liquidità. A parità di tasso di cambio, i maggiori progressi sono stati registrati in Egitto, Tailandia, Nord America e India, mentre i cali più significativi hanno riguardato i Paesi europei e il Marocco.

Il negativo effetto cambi ha interessato i settori industriali del Gruppo per il deprezzamento nei confronti dell'euro della lira egiziana, del bath tailandese, della rupia indiana e in misura inferiore della grivnia ucraina, della lira turca e della corona ceca. Positivo l'effetto cambio nei confronti del franco svizzero presente nel settore bancario.

(milioni di euro) Ricavi MOL corrente
MOL
Risultato
operativo
2014 Var.%
2013
2014 Var.%
2013
2014 Var.%
2013
2014 Var.%
2013
Materiali da costruzione 4.155,6 (1,8) 649,1 3,2 644,2 4,5 226,7 42,2
Imballaggio e isolamento 235,7 (1,7) 20,3 35,6 19,1 55,7 7,3 n.s.
Finanziario 63,7 31,7 31,0 n.s. 31,0 n.s. 30,6 n.s.
Bancario 19,6 (12,8) (2,4) 82,9 (1,5) 88,6 (2,7) 84,9
Immobiliare, servizi e altri 1,8 (28,0) 0,2 (60,8) - (93,5) - (95,5)
Eliminazioni intersettoriali (25,1) (12,0) (17,2) (55,7) (17,4) (57,0) (17,3) (57,4)
Totale 4.451,3 (1,4) 681,0 11,0 675,4 12,0 244,6 88,4

Ricavi e risultati operativi per settore

n.s.: non significativo

Il margine operativo lordo corrente pari a 681,0 milioni di euro è in aumento di 67,4 milioni di euro rispetto all'esercizio 2013 (613,6 milioni di euro). Al positivo risultato hanno contribuito i principali settori del Gruppo, in particolare il settore finanziario e il settore imballaggio alimentare e isolamento termico, che evidenzia un buon recupero per effetto dei piani di efficienza posti in essere focalizzati alla riduzione dei costi. In progresso del 3,2% l'apporto del gruppo Italcementi, grazie all'effetto prezzi positivo (Egitto), al contenimento dei costi fissi e ai proventi derivanti dalla gestione dei diritti di CO2. In miglioramento anche il settore bancario, nonostante il margine operativo lordo corrente risulti negativo di 2,4 milioni di euro ma in deciso recupero rispetto al dato consuntivato nel 2013 (-14,2 milioni di euro).

Per area geografica i progressi più significativi riguardano nel complesso i Paesi Europei e la Tailandia; in flessione l'India e Marocco.

Le poste non ricorrenti hanno evidenziato un saldo negativo di 5,6 milioni di euro (-10,8 milioni di euro nel 2013), riferibili principalmente ai settori industriali quale risultante di oneri per ristrutturazioni e riorganizzazioni aziendali in parte compensati da plusvalenze patrimoniali.

Tali componenti hanno influito sul margine operativo lordo in aumento di 72,6 milioni di euro (675,4 milioni di euro rispetto a 602,8 milioni di euro dell'esercizio 2013).

Il risultato operativo, dopo ammortamenti in diminuzione del 4,6% rispetto il 2013 e rettifiche di valore su immobilizzazioni per 10,2 milioni di euro (32,1 milioni di euro nel 2013), risulta positivo per 244,6 milioni di euro (129,8 milioni di euro nel 2013). Le rettifiche di valore si riferiscono principalmente alla svalutazione di impianti in Italia e Bulgaria al netto dei ripristini di valore in Grecia effettuate dal settore materiali da costruzione per 9,2 milioni di euro e alla svalutazione dell'avviamento originato in seguito dell'acquisizione di Dornerpack (Austria) operata dal gruppo Sirap per 1 milione di euro.

In aumento di 16,0 milioni di euro gli oneri finanziari netti che passano da 128,5 milioni di euro nel 2013 a 144,5 milioni di euro al 31 dicembre 2014. A questa dinamica hanno principalmente contribuito:

  • gli interessi correlabili all'indebitamento finanziario netto in aumento del 3,2%,
  • le differenze cambio, che al netto dell'effetto di copertura, registrano un saldo negativo di 0,8 milioni di euro (-2,4 milioni di euro nel 2013),
  • i proventi/oneri netti da partecipazione presentano un saldo negativo di 0,6 milioni di euro (positivo di 0,4 milioni di euro nel 2013),
  • l'assenza di derivati netti su operazioni di copertura dei diritti di emissione CO2 e dei Certified Emission Reduction (positivi per 8,8 milioni di euro nel 2013).

Si ricorda che in questa voce non sono compresi gli oneri e i proventi finanziari del settore finanziario e bancario in quanto, facendo parte della loro attività caratteristica, sono ricompresi nelle voci che compongono il margine operativo lordo corrente.

Le rettifiche di valore di attività finanziarie sono negative per 33,9 milioni di euro (-22,1 milioni di euro nel 2013) e riguardano le svalutazioni effettuate dal settore materiali da costruzioni per 26,8 milioni di euro relativamente alla partecipazione detenuta nella società West China Cement e Al Badia (Siria) e dal settore finanziario per 7,0 milioni di euro. Quest'ultima riguarda essenzialmente la partecipazione detenuta in RCS MediaGroup svalutata per 6,9 milioni di euro per adeguare il valore contabile al fair value di borsa italiana al 31 dicembre 2014.

Il risultato delle società valutate a patrimonio netto risulta positivo per 10,4 milioni di euro (-11,6 milioni di euro nel 2013). Il dato si riferisce ai risultati positivi realizzati dalle partecipazioni detenute dal settore materiali da costruzioni che presentano un saldo di 11,7 milioni di euro parzialmente attenuati dal risultato negativo di Società Editrice Siciliana (- 1,3 milioni di euro), partecipazione collegata del settore finanziario.

Il risultato ante imposte risulta positivo per 76,6 milioni di euro (perdita di 32,4 milioni di euro del 2013).

Dopo imposte per 126,7 milioni di euro il risultato netto dell'esercizio è stato negativo di 50,1 milioni di euro (perdita di 154,2 milioni di euro nel 2013) con una perdita attribuibile al Gruppo di 44,8 milioni di euro (-129,7 milioni di euro nel 2013) e una perdita attribuibile a terzi di 5,3 milioni di euro (-24,5 milioni di euro nel 2013).

Il patrimonio netto totale al 31 dicembre 2014, pari a 4.286,4 milioni di euro, ha evidenziato un decremento di 47,0 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2013. La variazione complessiva è stata determinata principalmente dalle seguenti componenti:

  • risultato negativo del periodo di 50,1 milioni di euro,
  • dividendi erogati per 80,9 milioni di euro,
  • variazione delle percentuali di controllo con conseguente diminuzione del patrimonio netto di terzi, in particolare l'aumento al 100% di controllo della partecipazione in

Ciments Français per -379,7 milioni di euro e l'effetto positivo dell'aumento del capitale Italcementi per 262,0 milioni di euro,

variazioni positive su cambi per 231,5 milioni di euro, e sulla riserva fair value di partecipazioni e derivati per 8,9 milioni di euro.

Al 31 dicembre 2014 l'indebitamento finanziario netto, pari a 2.114,8 milioni di euro, ha registrato un aumento di 284,8 milioni di euro, rispetto alla situazione al 31 dicembre 2013 (1.830,0 milioni di euro).

Su questa dinamica hanno inciso, con segno opposto, le operazioni legate al progetto di semplificazione della struttura societaria e di rafforzamento patrimoniale del Gruppo effettuata da Italcementi S.p.A.. All'effetto positivo di 262,0 milioni di euro legato all'aumento di capitale di Italcementi S.p.A., si è contrapposto l'esborso di 379,7 milioni di euro conseguente all'ottenimento della totalità del capitale sociale di Ciments Francais in capo a Italcementi S.p.A..

I flussi dell'esercizio sono stati determinati anche da rilevanti investimenti effettuati nell'esercizio per 543,1 milioni di euro, superiori ai flussi generati dall'attività operativa (386,8 milioni di euro). Di segno opposto sono da segnalare i disinvestimenti per 132,9 milioni di euro effettuati principalmente dal settore finanziario per 106,3 milioni di euro, dal gruppo Italcementi per 25,2 milioni di euro e i dividendi distribuiti per 82,5 milioni di euro.

Nell'esercizio in esame i flussi di investimenti realizzati dal Gruppo sono stati complessivamente pari a 543,1 milioni di euro, in aumento di 186,9 milioni rispetto al 2013. I flussi per investimenti in immobilizzazioni materiali, riferibili principalmente ai settori industriali del Gruppo, ammontano a 513,4 milioni di euro e hanno maggiormente interessato Italia, Francia, Belgio, Egitto e Bulgaria, mentre i flussi per investimenti immateriali (12,0 milioni di euro) riguardano principalmente licenze e costi di sviluppo software nel gruppo Italcementi. I flussi per investimenti finanziari, pari a 17,7 milioni di euro (13,9 milioni di euro nel 2013), si riferiscono agli investimenti effettuati dal settore finanziario in azioni quotate, tra cui azioni Italcementi per 8,8 milioni di euro, e più limitatamente dal settore materiali da costruzione

Andamento dei principali settori di attività

Il settore materiali da costruzione, costituito dal gruppo Italcementi (principale partecipazione industriale di Italmobiliare) ha risentito anche per l'esercizio 2014 delle difficoltà del contesto macroeconomico in cui ha operato. Le dinamiche dell'attività nelle costruzioni sono rimaste piuttosto differenziate sia tra le diverse aree ove opera il gruppo, sia all'interno delle stesse. Ancora una volta, è nell'eurozona che si sono complessivamente registrati i risultati meno brillanti. All'interno di un quadro settoriale che rimane depresso sono stati comunque osservati i primi segnali di allentamento delle tensioni. In tale contesto i volumi di vendita del gruppo hanno registrato un leggero progresso nel settore cemento e flessioni più marcate nei settori calcestruzzo e inerti rispetto al 2013. I ricavi, pari a 4.155,6 milioni di euro (4.231,6 milioni di euro nel 2013), sono diminuiti dell'1,8% (-0,7% a parità di cambio e perimetro) per un effetto volumi complessivamente negativo. Il margine operativo lordo corrente, pari a 649,1 milioni di euro (629,2 milioni di euro), ha registrato un progresso del 3,2%. Il risultato operativo, dopo oneri non ricorrenti netti di 5,0 milioni di euro (13,0 milioni di euro nel 2013), ammortamenti di 408,3 milioni di euro (425,3 milioni di euro) e svalutazioni di immobilizzazioni pari a 9,2 milioni di euro (31,6 milioni di euro), ha contabilizzato un sensibile miglioramento rispetto al 2013 (+42,3%), passando da 159,4 milioni di euro a 226,7 milioni di euro al 31 dicembre 2014. Questa dinamica si è riflessa sull'utile ante imposte, attestato a 72,4 milioni di euro (27,7 milioni di euro). Dopo imposte di 121,3 milioni di euro (115,9 milioni di euro), il risultato dell'esercizio è stato negativo per 48,9 milioni di euro (-88,2 milioni di euro). La perdita attribuibile al gruppo è stata di 107,1 milioni di euro (-165,0 milioni di euro), mentre l'utile attribuibile a terzi è diminuito da 76,8 milioni di euro nel 2013 a 58,2 milioni di euro.

Il settore imballaggio alimentare e isolamento termico, costituito dal gruppo Sirap Gema, è stato caratterizzato da una situazione di mercato difficile per quanto riguarda i Paesi di riferimento del settore e da tensioni sui prezzi di vendita dei prodotti a causa dell'accesa competizione. Il prezzo delle materie prime utilizzate nei processi produttivi, pur rimanendo posizionato su valori medi elevati è stato caratterizzato da una flessione rispetto al prezzo medio di acquisto rilevato nel 2013, contribuendo in generale al recupero di redditività. I ricavi risultano in diminuzione dell'1,7% a causa principalmente dell'effetto cambio negativo di alcune società del gruppo Petruzalek. Grazie alle azioni di riorganizzazione e ottimizzazione dei costi di produzione e al contenimento dei costi di struttura i risultati di gestione risultano in deciso miglioramento, in particolare il margine operativo lordo corrente registra un miglioramento del 35,6% rispetto al 2013, mentre il risultato operativo dopo oneri non ricorrenti, ammortamenti e rettifiche di valore per complessivi 13,0 milioni di euro (-13,9 milioni di euro nel 2013) risulta positivo per 7,3 milioni di euro (1,1 milioni di euro nel 2013). Dopo oneri finanziari netti pari a 6,2 milioni di euro in diminuzione del 2,2% rispetto al 2013 e imposte per 2,4 milioni di euro (1,7 milioni di euro nel 2013) il risultato dell'esercizio risulta negativo di 1,3 milioni di euro (- 6,9 milioni di euro nel 2013).

Il settore finanziario, include la Capogruppo Italmobiliare e la controllata lussemburghese Société de Participation Financière Italmobiliare S.A., è stato condizionato dall'andamento dei mercati finanziari, che dopo un primo semestre del 2014 contraddistinto da una progressiva stabilità, nella seconda parte dell'anno ha registrato un aumento della volatilità, in seguito alle pubblicazioni di dati economici deboli nell'area dell'euro e a una generale incertezza circa le prospettive per la crescita mondiale. In tale contesto il settore è riuscito a realizzare dei buoni risultati, chiudendo l'esercizio in esame con un utile di 19,2 milioni di euro, grazie principalmente alle plusvalenze realizzate sulla cessione di alcuni titoli azionari, anche a seguito di operazioni di natura straordinaria, e ai positivi risultati conseguiti nella gestione della liquidità in aumento del 12,8% rispetto al 2013. Il settore finanziario è posseduto al 100% dal Gruppo e quindi il risultato si riflette integralmente sul risultato netto attribuibile al Gruppo.

Il settore bancario raggruppa l'attività di Finter Bank Zürich e del Crédit Mobilier de Monaco. I risultati del settore, costituiti per la quasi totalità dalla banca svizzera, sono stati condizionati dagli sviluppi giuridici in ambito fiscale internazionale e dall'inasprimento del quadro normativo del Paese elvetico, che hanno comportato costi più elevati, a fronte di commissioni in diminuzione sulle attività finanziarie. In tale contesto, il margine di intermediazione risulta pari a 19,1 milioni di euro, in riduzione rispetto al 31 dicembre 2013 (21,3 milioni di euro) per effetto principalmente della riduzione delle commissioni attive. Il sensibile decremento dei costi di servizi e del personale (-23,9%) ha permesso di conseguire un risultato lordo di gestione positivo di 0,8 milioni di euro (negativo di 2,7 milioni di euro nel 2013). Dopo ammortamenti, accantonamenti di natura straordinaria e imposte, il risultato del settore registra una perdita per 2,8 milioni di euro (-17,6 milioni di euro al 31 dicembre 2013).

LA CAPOGRUPPO – Italmobiliare S.p.A. ha chiuso l'esercizio 2014 con un utile di 18,2 milioni di euro in deciso aumento rispetto al risultato del 2013 (utile di 1,7 milioni di euro nel 2013), grazie all'incremento dei ricavi del 23,6% a 52,1 milioni, al contenimento dei costi di gestione e alla diminuzione degli oneri finanziari.

Il Net Asset Value (NAV) di Italmobiliare al 31 dicembre 2014 è pari a 1.165,4 milioni di euro (1.283,1 milioni di euro al 31 dicembre 2013) a fronte di una capitalizzazione di 655,8 milioni di euro, evidenziando uno sconto del 43,7% a fronte del 38,7% al 31 dicembre 2013.

Il calcolo è stato effettuato prendendo in considerazione:

  • il prezzo di mercato a fine anno delle partecipazioni in società quotate,

  • il valore delle società non quotate, quando determinabile, sulla base di multipli di mercato o di specifiche valutazioni o, in alternativa, in base al patrimonio netto determinato secondo i principi IAS/IFRS, se disponibile, o altrimenti secondo i principi contabili locali, - il maggior valore di eventuali beni immobiliari posseduti;

tenendo conto dell'effetto fiscale.

Il Consiglio di amministrazione di Italmobiliare proporrà all'Assemblea degli azionisti del 27 maggio prossimo un dividendo per l'esercizio 2014 di 0,25 euro (0,15 euro nel 2013) per le azioni ordinarie e di 0,39 euro alle azioni di risparmio tenuto conto del dividendo privilegiato per gli esercizi 2012, 2013 e 2014 (0,255191 euro nel 2013 di cui 0,105191 euro come parte del dividendo privilegiato a valere sull'esercizio 2011). Il dividendo sarà posto in pagamento il 24 giugno prossimo, con stacco cedola il 22 giugno.

EMISSIONI OBBLIGAZIONARIE ED EMISSIONI IN SCADENZA – Nel periodo in esame non si segnalano nuove emissioni obbligazionarie e nei 18 mesi successivi alla chiusura del bilancio 2014 non sono previste emissioni in scadenza.

*****

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre alla prossima Assemblea degli azionisti, fissata, in forma ordinaria e straordinaria, per il 27 maggio 2015 in unica convocazione oltre all'esame del bilancio dell'esercizio 2014:

1) la Relazione sulla Remunerazione, redatta ai sensi dell'art. 123-ter del TUF;

  • 2) previa revoca della delibera di autorizzazione all'acquisto di azioni proprie adottata dall'Assemblea ordinaria degli azionisti del 27 maggio 2014, il rinnovo dell'autorizzazione all'acquisto ed alla disposizione di azioni proprie per un periodo di 18 mesi dalla deliberazione. Le azioni potranno essere acquistate al fine di:
  • disporre di azioni proprie:

  • * da cedere a dipendenti e/o amministratori nell'ambito di piani di incentivazione azionaria (stock option) loro riservati;

  • * in un'ottica d'investimento a medio e lungo termine;
  • intervenire, nel rispetto delle disposizioni vigenti, direttamente o tramite intermediari, per contenere movimenti anomali delle quotazioni e per regolarizzare l'andamento delle negoziazioni e dei corsi, a fronte di momentanei fenomeni distorsivi legati a un eccesso di volatilità o a una scarsa liquidità degli scambi;
  • dotarsi di un portafoglio di azioni proprie di cui poter disporre nel contesto di eventuali operazioni di finanza straordinaria o per altri impieghi ritenuti di interesse finanziario, gestionale e/o strategico per la Società;
  • offrire agli azionisti uno strumento ulteriore di monetizzazione del proprio investimento.

La proposta prevede che il prezzo di ciascuna azione non debba essere inferiore né superiore del 15%, come massimo, rispetto alla media dei prezzi di riferimento registrati presso il medesimo mercato regolamentato nelle tre sedute precedenti ogni singola operazione; il controvalore complessivo pagato dalla Società per l'acquisto non possa comunque eccedere l'importo di 50 milioni di euro; il numero massimo delle azioni acquistate, ordinarie e/o di risparmio, non potrà avere un valore nominale complessivo, incluse le azioni proprie già possedute alla data odierna dalla Società e dalle società controllate, eccedente la decima parte del capitale sociale.

Inoltre:

  • gli acquisti dovranno essere compiuti, di norma, con modalità operative che assicurino la parità di trattamento tra gli azionisti e tali da non consentire l'abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita ovvero, tenuto conto delle diverse finalità perseguibili, secondo qualsiasi ulteriore modalità consentita dalla normativa e dalla regolamentazione vigente sul mercato borsistico in cui l'operazione viene effettuata;
  • la disposizione delle azioni avvenga con qualunque modalità risulti opportuna per corrispondere alle finalità perseguite da eseguirsi sia direttamente che per il tramite di intermediari, nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari vigenti in materia, sia nazionali che comunitarie;
  • le operazioni di acquisto e di alienazione di azioni proprie dovranno essere eseguite nel rispetto della normativa applicabile e, in particolare, nel rispetto delle disposizioni legislative e regolamentari vigenti.

Alla data odierna la società possiede n. 871.411 azioni proprie ordinarie e n. 28.500 azioni proprie di risparmio, pari rispettivamente al 3,93% del capitale sociale rappresentato da azioni ordinarie ed allo 0,17% del capitale sociale rappresentato da azioni di risparmio.

  • 3) la determinazione del compenso da riconoscere ai componenti il Comitato Investimenti;
  • 4) la modifica degli artt. 9 (Convocazione), 10 (integrazione dell'ordine del giorno), 20 (Convocazione del Consiglio di amministrazione e del comitato esecutivo) dello Statuto sociale al fine adeguarne la formulazione al mutato dettato normativo di riferimento nonché di semplificare alcuni adempimenti societari.

***

Il Consiglio di Amministrazione ha poi valutato che i Consiglieri Anna Maria Artoni, Carolyn Dittmeier, Gianemilio Osculati, Paolo Sfameni, Massimo Tononi e Laura Zanetti possiedono i requisiti di indipendenza previsti dal Codice di Autodisciplina per le società quotate .

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Italmobiliare S.p.A., Dott. Giorgio Moroni, attesta – ai sensi dell'art. 154-bis, comma 2 del Testo Unico della Finanza (D. Lgs. 58/1998) – che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Disclaimer

Questo comunicato stampa può contenere dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements"). Queste dichiarazioni sono basate sulle attuali aspettative e proiezioni del Gruppo relativamente ad eventi futuri e, per loro natura, sono soggette ad una componente intrinseca di rischiosità ed incertezza. Sono dichiarazioni che si riferiscono ad eventi e dipendono da circostanze che possono, o non possono, accadere o verificarsi in futuro e, come tali, non si deve fare un indebito affidamento su di esse. I risultati effettivi potrebbero differire significativamente da quelli contenuti in dette dichiarazioni a causa di una molteplicità di fattori, incluse una continua volatilità e un ulteriore deterioramento dei mercati del capitale e finanziari, variazioni nei prezzi di materie prime, cambiamenti nelle condizioni macroeconomiche e nella crescita economica ed altre variazioni delle condizioni di business, mutamenti della normativa e del contesto istituzionale (sia in Italia che all'estero), e molti altri fattori, la maggioranza dei quali è al di fuori del controllo del Gruppo.

In allegato i dati di conto economico e stato patrimoniale in corso di esame da parte della società di revisione

Gruppo Italmobiliare
Conto Economico
(migliaia di euro)
2014 % 2013
rideterminato
% Var.
%
Ricavi 4.451.330 100,0 4.516.093 100,0 -1,4
Altri ricavi e proventi 39.181 48.353
Variazione rimanenze 28.618 (8.011)
Lavori interni 43.547 38.707
Costi per materie prime e accessori (1.815.598) (1.825.857)
Costi per servizi (1.088.326) (1.099.701)
Costi per il personale (917.856) (938.063)
Oneri e proventi operativi diversi (59.848) (117.918)
Margine Operativo Lordo corrente 681.048 15,3 613.603 13,6 11,0
Plusvalenze nette da cessione immobilizzazioni 7.682 21.105
Costi personale non ricorrenti per riorganizzazioni (8.711) (30.676)
Altri proventi e (oneri) non ricorrenti (4.661) (1.219)
Margine Operativo Lordo 675.358 15,2 602.813 13,3 12,0
Ammortamenti (420.545) (440.878)
Rettifiche di valore su immobilizzazioni (10.180) (32.086)
Risultato Operativo 244.633 5,5 129.849 2,9 88,4
Proventi finanziari 24.449 41.432
Oneri finanziari (165.490) (165.598)
Differenze cambio e derivati netti (3.519) (4.306)
Rettifiche di valore di attività finanziarie (33.872) (22.082)
Risultato società contabilizzate con il metodo del
patrimonio netto 10.358 (11.677)
Risultato ante imposte 76.559 1,7 (32.382) -0,7 n.s.
Imposte del periodo (126.670) (121.845)
Utile (perdita) del periodo (50.111) -1,1 (154.227) -3,4 67,5
Attribuibile a:
Soci della controllante (44.813) -1,0 (129.733) -2,9 65,5
Interessenze di pertinenza di terzi (5.298) -0,1 (24.494) -0,5 78,4
Utile per azione
- Base
azioni ordinarie (1,192) € (3,448) €
azioni risparmio (1,192) € (3,448) €
- Diluito
azioni ordinarie (1,192) € (3,448) €
azioni risparmio (1,192) € (3,448) €
Gruppo Italmobiliare
Conto economico consolidato complessivo
(migliaia di euro)
2014 % 2013
rideterminato
% Var.
%
Utile (perdita) del periodo (50.111) -1,1 (154.227) -3,4 67,5
Altre componenti di conto economico complessivo
da attività in funzionamento
Componenti che non saranno riclassificate
successivamente nel conto economico
Rivalutazioni della passività (attività) netta per
benefici dei dipendenti
Rivalutazione della passività/(attività) netta per
benefici dei dipendenti - partecipazioni in società
(52.944) 29.543
contabilizzate con il metodo del patrimonio netto (1)
Imposte sul reddito 8.757 (4.178)
Totale delle voci che non saranno riclassificate nel
conto economico
(44.188) 25.365
Componenti che potrebbero essere riclassificate
successivamente nel conto economico
Riserva di conversione delle gestioni estere 226.388 (224.532)
Riserva di conversione delle gestioni estere -
partecipazioni in società contabilizzate con il metodo
del patrimonio netto
4.896 (11.001)
Variazioni di fair value della copertura dei flussi
finanziari
(15.224) 14.855
Variazioni di fair value della copertura dei flussi
finanziari - partecipazioni in società contabilizzate
con il metodo del patrimonio netto
(211) 161
Variazioni di fair value delle attività finanziarie
disponibili per la vendita
21.781 48.085
Variazioni di fair value delle attività finanziarie
disponibili per la vendita - partecipazioni in società
contabilizzate con il metodo del patrimonio netto
(376)
Imposte sul reddito 2.547 6.681
Totale delle voci che potrebbero essere
riclassificate successivamente nel conto economico
240.177 (166.127)
Totale altre componenti di conto economico
complessivo
195.989 (140.762)
Totale conto economico complessivo 145.878 3,3 (294.989) -6,5 n.s.
Attribuibile a:
Soci della controllante 7.158 (109.025)
Interessenze di pertinenza di terzi 138.720 (185.964)
Gruppo Italmobiliare
Stato Patrimoniale
(migliaia di euro)
31/12/2014 31/12/2013
rideterminato
Variazione
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 4.266.608 3.991.449 275.159
Investimenti immobiliari 28.464 29.545 (1.081)
Avviamento 1.629.505 1.552.944 76.561
Attività immateriali 95.737 98.872 (3.135)
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio
netto
226.317 228.556 (2.239)
Partecipazioni in altre imprese 227.561 320.363 (92.802)
Crediti commerciali e altri crediti non correnti 242.969 199.327 43.642
Attività per imposte anticipate 101.024 115.567 (14.543)
Crediti verso dipendenti non correnti 224 913 (689)
Totale attività non correnti 6.818.409 6.537.536 280.873
Attività correnti
Rimanenze 758.253 662.176 96.077
Crediti commerciali 701.474 724.092 (22.618)
Altre attività correnti inclusi gli strumenti derivati 349.449 342.760 6.689
Crediti tributari 19.967 70.099 (50.132)
Partecipazioni, obbligazioni e crediti finanziari correnti
Disponibilità liquide
212.886
863.537
403.810
741.639
(190.924)
121.898
Totale attività correnti 2.905.566 2.944.576 (39.010)
Attività destinate alla cessione
Totale attività 9.723.975 9.482.112 241.863
Patrimonio netto
Capitale
100.167 100.167
Riserve sovrapprezzo azioni 177.191 177.191
Riserve 54.704 60.410 (5.706)
Azioni proprie (21.226) (21.226)
Utili a nuovo 1.495.438 1.339.689 155.749
Patrimonio netto attribuibile ai soci della controllante 1.806.274 1.656.231 150.043
Partecipazioni di terzi 2.480.106 2.677.192 (197.086)
Totale patrimonio netto 4.286.380 4.333.423 (47.043)
Passività non correnti
Passività finanziarie 2.339.173 2.189.179 149.994
Benefici ai dipendenti 324.324 293.697 30.627
Fondi 234.381 241.388 (7.007)
Altri debiti e passività non correnti 52.686 30.142 22.544
Passività per imposte differite 188.394 207.232 (18.838)
Totale passività non correnti 3.138.958 2.961.638 177.320
Passività correnti
Debiti verso banche e prestiti a breve 397.599 430.554 (32.955)
Passività finanziarie 300.268 272.075 28.193
619.494 562.434
1.771
57.060
(660)
Debiti commerciali
Fondi 1.111
Debiti tributari 39.320 37.719
Altre passività 940.845 882.498
Totale passività correnti 2.298.637 2.187.051
Totale passività
Passività dirett. collegate a attività destinate a cessione
5.437.595 5.148.689 1.601
58.347
111.586
288.906
Gruppo Italmobiliare
Prospetto dei flussi finanziari
(migliaia di euro)
31 dicembre 2014 31 dicembre 2013
rideterminato
Indebitamento finanziario netto a inizio periodo (1.830,0) (1.923,2)
Flussi dell'attività operativa 386,8 439,1
Investimenti:
Immobilizzazioni materiali e immateriali (525,4) (342,3)
Immobilizzazioni finanziarie (17,7) (13,9)
Flussi per investimenti (543,1) (356,2)
Disinvestimenti in immobilizzazioni 132,9 85,7
Dividendi distribuiti (82,5) (74,1)
Aumento capitale Italcementi 262,0
Variazione interessenze in società controllate (380,0) 0,4
Altri (60,9) (1,7)
Variazione indebitamento finanziario netto (284,8) 93,2
Indebitamento finanziario netto a fine periodo (2.114,8) (1.830,0)
Gruppo Italmobiliare
Posizione finanziaria netta
(migliaia di euro)
31 dicembre 2014 31 dicembre 2013 Variazione
Impieghi monetari e finanziari a breve 1.139.699 1.211.892 (72.193)
Disponibilità liquide 863.537 741.639 121.898
Strumenti derivati attivi 10.376 13.351 (2.975)
Altre attività finanziarie correnti 265.786 456.902 (191.116)
Debiti finanziari a breve (1.009.914) (960.481) (49.433)
Debiti verso banche a breve (397.599) (430.554) 32.955
Debiti finanziari correnti (587.507) (524.116) (63.391)
Strumenti derivati passivi (24.808) (5.811) (18.997)
Attività finanziarie a M/L 135.018 130.960 4.058
Attività finanziarie a lungo 42.094 42.412 (318)
Strumenti derivati attivi a lungo 92.924 88.548 4.376
Debiti finanziari a M/L (2.379.576) (2.212.359) (167.217)
Debiti finanziari a lungo (2.339.173) (2.189.179) (149.994)
Strumenti derivati passivi a lungo (40.403) (23.180) (17.223)
Posizione finanziaria netta (2.114.773) (1.829.988) (284.785)
Italmobiliare S.p.A
Prospetto del conto economico
(euro)
2014 % 2013
rideterminato
% Var.
%
Ricavi 52.081.831 100,0 42.128.265 100,0 23,6
Altri ricavi e proventi 1.733.422 1.825.129
Costi per materie prime e accessori (104.840) (124.000)
Costi per servizi (5.088.710) (4.158.745)
Costi per il personale (15.964.211) (17.037.206)
Oneri e proventi operativi diversi (6.504.249) (17.193.459)
Margine Operativo Lordo corrente 26.153.243 50,2 5.439.984 12,9 n.s.
Plusvalenze nette da cessione di immobilizzazioni 1.300.000 -
Altri proventi / (oneri) non ricorrenti (1.474.269) 3.939.455
Margine Operativo Lordo 25.978.974 49,9 9.379.439 22,3 n.s.
Ammortamenti (39.808) (34.421)
Risultato Operativo 25.939.166 49,8 9.345.018 22,2 n.s.
Proventi e oneri finanziari (35.894) (19.933)
Rettifiche di valore di attività finanziarie (6.917.419) (5.060.251)
Risultato ante imposte 18.985.853 36,5 4.264.834 10,1 n.s.
Imposte dell'esercizio (784.204) (2.548.677)
Utile (Perdita) dell'esercizio 18.201.649 34,9 1.716.157 4,1 n.s.

n.s. = non significativo

Italmobiliare S.p.A
Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria
(euro)
31/12/2014 31/12/2013
rideterminato
Variazione
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 3.687.636 3.670.985 16.651
Investimenti immobiliari 88.913 90.895 (1.982)
Attività immateriali 3.282 5.559 (2.277)
Partecipazioni in controllate e collegate 872.788.293 875.319.688 (2.531.395)
Partecipazioni in altre imprese 179.247.639 264.699.379 (85.451.740)
Attività per imposte anticipate 12.697.144 44.453.271 (31.756.127)
Altre attività non correnti 6.476.703 14.753.538 (8.276.835)
Totale attività non correnti 1.074.989.610 1.202.993.315 (128.003.705)
Attività correnti
Crediti commerciali
Altre attività correnti inclusi gli strumenti derivati
Crediti tributari
Partecipazioni, obbligazioni e crediti finanziari correnti
Disponibilità liquide
5.162.084
1.765.938
2.019.023
5.939.423
2.003.528
4.988.741
2.367.120
40.755.333
5.815.126
6.409.337
173.343
(601.182)
(38.736.310)
124.297
(4.405.809)
Totale attività correnti 16.889.996 60.335.657 (43.445.661)
Totale attività 1.091.879.606 1.263.328.972 (171.449.366)
Patrimonio netto
Capitale 100.166.937 100.166.937
Riserva da sovrapprezzo azioni 177.191.252 177.191.252
Riserve
Azioni proprie
30.641.217
(21.226.190)
26.210.868
(21.226.190)
4.430.349
Utili a nuovo 622.556.672 611.865.562 10.691.110
Totale patrimonio netto 909.329.888 894.208.429 15.121.459
Passività non correnti
Passività finanziarie 20.000.000 37.142.857 (17.142.857)
Benefici ai dipendenti 1.251.996 1.969.459 (717.463)
Fondi 5.408.000 5.408.000
Altre passività non correnti 2.818.857 81.966.855 (79.147.998)
Passività per imposte differite 131.009 71.516 59.493
Totale passività non correnti 29.609.862 126.558.687 (96.948.825)
Passività correnti
Debiti verso banche e prestiti a breve
Passività finanziarie
Debiti commerciali
136.561.357
2.858.643
2.172.887
157.590.500
68.709.494
2.253.043
(21.029.143)
(65.850.851)
(80.156)
Fondi - - -
Debiti tributari 182.687 661.947 (479.260)
Altre passività correnti 11.164.282 13.346.872 (2.182.590)
Totale passività correnti 152.939.856 242.561.856 (89.622.000)
Totale passività 182.549.718 369.120.543 (186.570.825)
Totale patrimonio netto e passività 1.091.879.606 1.263.328.972 (171.449.366)

ITALMOBILIARE PRESS RELEASE

SOCIETA' PER AZIONI

BOARD OF DIRECTORS EXAMINES 2014 FINANCIAL STATEMENTS

ITALMOBILIARE S.p.A.

  • INCREASE IN 2014 PROFIT AT ITALMOBILIARE SPA TO 18.2 MILLION EURO FROM 1.7 MILLION EURO IN 2013
  • BOARD TO PROPOSE A DIVIDEND OF 0.25 EURO TO ORDINARY SHARES (0.15 EURO IN 2013) AND 0.39 EURO TO SAVINGS SHARES (0.255191 EURO)
  • POSITIVE NET FINANCIAL POSITION FOR PARENT AND WHOLLY OWNED FINANCIAL COMPANIES OF 77.6 MILLION EURO (146.6 MILLION EURO) AFTER COMPLETION OF PLAN TO STRENGTHEN THE ITALCEMENTI GROUP

ITALMOBILIARE GROUP

  • REVENUE: 4,451.3 MILLION EURO (4,516.1 MILLION EURO IN 2013)
  • TOTAL LOSS FOR THE YEAR: 50.1 MILLION EURO (AFTER IMPAIRMENT LOSSES OF APPROXIMATELY 44 MILLION EURO) COMPARED WITH A LOSS OF 154.2 MILLION EURO IN 2013
  • IMPROVEMENT IN ALL THE CORE BUSINESSES. A RETURN TO PROFIT IN THE FINANCIAL SEGMENT
  • NET FINANCIAL DEBT: 2,114.8 MILLION EURO AFTER INCREASE IN CAPITAL EXPENDITURE TO MORE THAN 540 MILLION EURO

*****

Milan, March 24, 2015 – The Italmobiliare S.p.A. Board of Directors today examined and approved the consolidated financial statements and the draft separate financial statements as at and for the year ended December 31, 2014.

During 2014, despite continuing economic difficulties for the industrial sector and high volatility on the financial markets, especially in the second half of the year, all the Group's core businesses reported an improvement in performance compared with 2013. The financial segment in particular saw a strong reversal that enabled it to close the year with an important return to profit.

In this scenario, although the Italmobiliare Group again reported a loss for the year, the result was a significant improvement on 2013, thanks to a return to profit in the third and fourth quarters, and to lower impairment losses compared with previous years (approximately 44 million euro against more than 54 million euro in 2013).

The improvement in profit margins in the industrial segments and in the financial and banking segments and positive liquidity management generated a reduction in the loss for the year to 50.1 million euro (down by more than two thirds from the 154.2 million euro loss reported in 2013), of which 44.8 million euro (129.7 million euro) attributable to owners of the parent.

The parent Italmobiliare S.p.A. also closed 2014 with a strong upturn in earnings, reporting profit of 18.2 million euro (1.7 million euro in 2013), thanks to 23.6% revenue growth, containment of operating expense and a reduction in finance costs.

The Italmobiliare Board of Directors will ask the shareholders' meeting of May 27, 2015, to approve a dividend for 2014 of 0.25 euro to ordinary shares (0.15 euro in 2013) and 0.39 euro to savings shares considering the preferential dividend for financial years 2012, 2013 and 2014 (0.255191 euro in 2013 including 0.105191 euro as part of the preferential dividend with respect to financial year 2011). The payment date will be June 24, 2015, the ex dividend date will be June 22 (record date June 23).

Among the Group core businesses, in 2014 the construction materials segment formed by the Italcementi group (which published its results on March 4) reported a small increase in cement sales volumes, helped by a positive fourth quarter, and a downturn in ready mixed concrete and aggregates, with revenue substantially stable at 4,155.6 million euro (-0.7% net of the exchange-rate effect and on a like-for-like basis). There was an overall improvement in operating performance: a 3.2% rise in recurring gross operating profit to 649.1 million euro, and even more significant progress of 42.3% in operating profit to 226.7 million euro. The group reported a loss for the year of 48.9 million euro, halving the loss posted in 2013. In the food packaging and thermal insulation segment where the Sirap Gema group operates, demand remained weak, heightening competitive pressures: revenue at 235.7 million euro was down 1.7%, in part owing to the negative exchange-rate effect. Nevertheless, thanks to re-organization measures and cost optimization, operating performance made strong progress, with recurring gross operating profit up 35.6% to 20.3 million euro and operating profit increasing from 1.1 to 7.3 million euro. The group also posted a reduction in the loss for the year to 1.3 million euro (a loss of 6.9 million euro in 2013). In the financial segment, which includes the Italmobiliare parent, the volatility of the financial markets in the second half of the year was a significant factor. In this context, thanks largely to the gains on the sale of some securities (notably Ciments Français shares in connection with the project to strengthen the Italcementi group, and banking stocks) and to positive liquidity management, the segment returned to profit with 19.2 million euro, compared with a loss of 32.1 million euro in 2013.

The banking segment, which consists of Finter Bank Zürich and Crédit Mobilier de Monaco reported a reduction in assets under management and consequently in total income to 19.1 million euro (-10.3%). Nevertheless, the material reduction in service and personnel expense enabled the segment to post gross operating profit of 0.8 million euro (a loss of 2.7 million euro in 2013) and to reduce its loss for the year to 2.8 million euro (a loss of 17.6 million euro in 2013).

2014 consolidated revenue amounted to 4,451.3 million euro, down 1.4% from 4,516.1 million euro in 2013.

Recurring gross operating profit rose 11% to 681.0 million euro. This positive result reflected contributions from all the Group core businesses, with the strongest improvements in the financial and the food packaging and thermal insulation segments.

After a 4.6% reduction in amortization and depreciation to 420.6 million euro and impairment losses on non-current assets of 10.2 million euro (32.1 million euro in 2013), operating profit was 244.6 million euro (+88.4%). The impairment losses referred mainly to plant in the construction materials segment and to a lesser degree to companies in the food packaging segment.

Net finance costs, at 144.5 million euro, were up 16.0 million euro on 2013, while impairment losses on financial assets amounted to 33.9 million euro (22.1 million euro in 2013) and referred to the construction materials segment and to the equity investment in RCS MediaGroup.

After profit of 10.4 million euro for the share of the profit (loss) of equity-accounted investees (a loss of 11.6 million euro in 2013) and tax of 126.7 million euro, the Group posted a loss for the year of 50.1 million euro (a loss of 154.2 million euro in 2013). This comprised a loss attributable to owners of the parent of 44.8 million euro (loss of 129.7 million euro) and a loss attributable to non-controlling interests of 5.3 million euro (loss of 24.5 million euro).

At December 31, 2014, Italmobiliare Group total equity was 4,286.4 million euro, from 4,333.4 million euro at December 31, 2013. At the same date, net financial debt was 2,114.8 million euro from 1,830.0 million euro at the end of 2013, taking into account the high level of capital expenditure in 2014, notably in the construction materials segment, where expenditure rose to 543.1 million euro from 356.2 million euro the previous year, and the extraordinary operations at the Italcementi group. The gearing ratio passed to 49.34% at December 2014 from 42.23% at the end of 2013, while leverage rose from 2.98 to 3.11.

The net financial position of Italmobiliare and the wholly owned financial companies at the end of 2014 was positive at 77.6 million euro (146.6 million euro at December 31, 2013), after subscription of the share capital increase at Italcementi, as part of the group re-organization.

Italmobiliare Net Asset Value (NAV) at December 31, 2014, was 1,165.4 million euro (1,283.1 million euro at December 31, 2013). NAV at March 18, 2015, was 1,541.6 million euro.

Outlook – In the early months of 2015, the Group core markets experienced additional moderate growth in line with the fourth quarter of 2014, although trends varied from country to country. Growth was confirmed in North America, in the Asian countries and in Egypt where the construction materials segment operates, whereas a higher level of uncertainty was seen in the European countries due to geopolitical tensions, the fragile recovery in employment and the protracted period of low inflation.

Looking ahead to the full year, the reduction in energy costs as a result of the fall in oil prices and the important industrial investments made during 2014 to raise efficiency and innovation should support the recurring gross operating profit of the Group's industrial segments at a slightly higher level than in 2014.

At the same time, the results of the financial segment will be affected by market volatility and by the expansionary measures of the ECB, which will be reflected in a foreseeable reduction in interest rates and a possible further depreciation of the euro against the other currencies. Consequently, the financial segment is expected to report a downturn compared with the results of 2014, when large gains on the sale of equities were a significant factor.

ITALMOBILIARE ON THE INTERNET: http//www.italmobiliare.it

Italmobiliare Media Relations Tel. (0039) 02.29024.212 Investor Relations Tel. (0039) 02.29024.322

FOURTH QUARTER 2014

In the fourth quarter, the Group posted a 1.5% increase in revenue from the year-earlier period, thanks to positive contributions from the industrial segments (+2.2%). The performance of the other segments was negative, largely due to the particularly high volatility of the financial markets in the last quarter of 2014. Operating performance improved in the fourth quarter:

  • recurring gross operating profit was up 28.2 million euro from the year-earlier period, thanks to significant containment of overheads;
  • gross operating profit improved by 13.0% from the year-earlier period despite the negative impact of non-recurring items, which generated expense of 3.6 million euro, largely in construction materials (income of 3.9 million euro in the fourth quarter of 2013);
  • operating profit rose from 46.6 million euro in the fourth quarter of 2013 to 65.9 million euro in 2014, after amortization and depreciation of 112.4 million euro (a reduction of 1.6% from the year-earlier period) and impairment losses on non-current assets of 1.2 million euro (gains of 1.9 million euro in 2013).

After a 1.3% improvement in net finance costs from the fourth quarter of 2013, impairment losses on financial assets of 6.9 million euro, relating to the financial segment's equity investment in RCS MediaGroup, and the profit of 2.0 million euro from equity-accounted investees (profit of 5.4 million euro in the fourth quarter of 2013), the Group posted profit before tax of 23.1 million euro, a significant increase on the year-earlier period (profit of 6.3 million euro).

The above items and income tax expense of 17.3 million euro generated a profit for the period of 5.8 million euro (a loss of 23.1 million euro for the fourth quarter of 2013).

FINANCIAL STATEMENTS AT DECEMBER 31, 2014

2014 total revenue was 4,451.3 million euro.

The downturn of 1.4% in revenue compared with 2013 reflected:

  • a business slowdown for 0.3%,
  • a negative exchange-rate effect for 1.2%,
  • the positive change in the scope of consolidation for 0.1%.

The business slowdown arose in the banking segment (-13.5%), the construction materials segment (-0.5%) and, marginally, property, services and other. Positive contributions came from the financial segment whose performance greatly improved with respect to 2013 (+30.3%) and, to a lesser extent, from the food packaging segment of the Sirap Gema group (+0.6%).

Revenue performance reflected the fall in sales volumes in construction materials, whose effect was counterbalanced by the positive trend in sales prices; the revenue dynamic in the financial segment was healthy, benefiting from gains on the sale of equities, in part due to extraordinary transactions, and gains from liquidity management. At constant exchange rates, the strongest progress was reported in Egypt, Thailand, North America and India, while the largest slowdowns were in the European countries and Morocco.

The negative exchange-rate effect affected the Group's industrial segments due to the depreciation against the euro of the Egyptian pound, the Thai baht, the Indian rupee and to a lesser extent the Ukrainian grivnia, the Turkish lira and the Czech crown. In the banking segment, the exchange-rate effect with regard to the Swiss franc was positive.

(in millions of euro) Revenue Recurring gross
Gross operating
Operating profit
operating profit
profit (loss)
(loss)
(loss)
2014 %
change
2013
2014 %
change
2013
2014 %
change
2013
2014 %
change
2013
Construction materials 4,155.6 (1.8) 649.1 3.2 644.2 4.5 226.7 42.2
Packaging and insulation 235.7 (1.7) 20.3 35.6 19.1 55.7 7.3 n.s.
Finance 63.7 31.7 31.0 n.s. 31.0 n.s. 30.6 n.s.
Banking 19.6 (12.8) (2.4) 82.9 (1.5) 88.6 (2.7) 84.9
Property, services, other 1.8 (28.0) 0.2 (60.8) - (93.5) - (95.5)
Inter-segment eliminations (25.1) (12.0) (17.2) (55.7) (17.4) (57.0) (17.3) (57.4)
Total 4,451.3 (1.4) 681.0 11.0 675.4 12.0 244.6 88.4

Revenue and operating performance by segment

n.s.: not significant

Recurring gross operating profit was 681.0 million euro, up by 67.4 million euro from 2013 (613.6 million euro). All the core businesses contributed to this positive result, notably the financial segment and the food packaging and thermal insulation segment, which reported a healthy recovery thanks to the efficiency plans implemented to cut costs. Progress of 3.2% came from the Italcementi group, sustained by the positive price effect (Egypt), containment of overheads and income from carbon emission rights. There was also an upturn in the banking segment, where the recurring gross operating loss of 2.4 million euro was a significant improvement on the 2013 figure (-14.2 million euro).

At geographical level, the strongest increases were in the European countries as a whole and Thailand; performance slowed in India and Morocco.

Non-recurring items generated net non-recurring expense of 5.6 million euro (expense of 10.8 million euro in 2013), relating largely to the industrial segments as a result of corporate restructuring charges offset in part by gains on the sale of non-current assets.

These items influenced gross operating profit, which rose by 72.6 million euro (675.4 million euro from 602.8 million euro in 2013).

After a 4.6% reduction in amortization and depreciation from 2013 and impairment losses on non-current assets of 10.2 million euro (32.1 million euro in 2013), operating profit was 244.6 million euro (129.8 million euro in 2013). Impairment losses related in the main to plant in Italy and Bulgaria net of the impairment reversals in Greece in the construction materials segment for 9.2 million euro, and to the impairment loss of 1 million euro on goodwill arising on the Dornerpack acquisition (Austria) at the Sirap group.

Net finance costs rose by 16.0 million euro, from 128.5 million euro in 2013 to 144.5 million euro at December 31, 2014. This was largely the result of:

  • interest expense on net financial debt, which rose by 3.2%,
  • exchange-rate differences, which, net of the hedging effect, reflected a loss of 0.8 million euro (-2.4 million euro in 2013),
  • net expense of 0.6 million euro on equity investments (net income of 0.4 million euro in 2013),
  • the absence of net hedging derivatives on carbon emission rights and Certified Emission Reductions (income of 8.8 million euro in 2013).

The caption does not include finance income and costs of the finance and banking segments, which are part of these segments' core businesses and therefore classified under the line items constituting recurring gross operating profit.

Impairment losses on financial assets amounted to 33.9 million euro (losses of 22.1 million euro in 2013). They included losses of 26.8 million euro in the construction materials segment on the equity investments in West China Cement and Al Badia (Syria) and of 7.0 million euro in the financial segment. The latter referred essentially to the impairment loss of 6.9 million euro applied to the equity investment in RCS MediaGroup to align the carrying amount to fair value as per Italian stock exchange prices at December 31, 2014.

The share of profit (loss) of equity-accounted investees reflected profit of 10.4 million euro (loss of 11.6 million euro in 2013). The figure reflects the profit reported by investees in the construction materials segment totaling 11.7 million euro, offset in part by the loss at Società Editrice Siciliana (-1.3 million euro), an investee in the financial segment.

The Group posted a profit before tax of 76.6 million euro (a loss of 32.4 million euro in 2013).

After income tax expense of 126.7 million euro, the Group had a loss for the year of 50.1 million euro (a loss of 154.2 million euro in 2013). This comprised a loss attributable to owners of the parent of 44.8 million euro (loss of 129.7 million euro in 2013) and a loss attributable to non-controlling interests of 5.3 million euro (loss of 24.5 million euro in 2013).

Total equity at December 31, 2014, was 4,286.4 million euro, a decrease of 47.0 million euro from December 31, 2013. The overall change arose as follows:

  • the loss for the year of 50.1 million euro,
  • dividends paid for 80.9 million euro,
  • the change in the percentages of control and a consequent decrease in non-controlling interests, specifically the increase to 100% control in Ciments Français for -379.7 million euro and the positive effect of the Italcementi share capital increase for 262.0 million euro,
  • a positive exchange-rate effect of 231.5 million euro, and a positive change in the fair value reserve on equity investments and derivatives for 8.9 million euro.

At December 31, 2014, net financial debt stood at 2,114.8 million euro, up by 284.8 million euro from December 31, 2013 (1,830.0 million euro).

The increase reflected the contrasting effects of the operations relating to the Italcementi S.p.A project to streamline the corporate structure and strengthen the group financial position. The positive effect of 262.0 million euro from the share capital increase at Italcementi S.p.A. was offset by the outlay of 379.7 million euro for acquisition of 100% of the share capital of Ciments Français by Italcementi S.p.A..

The year's cash flows also reflected the impact of significant capital expenditure of 543.1 million euro, which was higher than cash flow from operating activities (386.8 million euro). Proceeds from the sale of assets totaled 132.9 million euro mainly in the financial segment for 106.3 million euro and at the Italcementi group for 25.2 million euro, while dividends paid amounted to 82.5 million euro.

Group capital expenditure in 2014 amounted to 543.1 million euro, up 186.9 million euro from 2013. Investments in property, plant and equipment and investment property, relating chiefly to the Group's industrial segments, amounted to 513.4 million euro and referred principally to Italy, France, Belgium, Egypt and Bulgaria; investments in intangible assets (12.0 million euro) were mainly for software licenses and development costs at the Italcementi group. Investments in non-current financial assets amounted to 17.7 million euro (13.9 million euro in 2013), and related to investments made by the financial segment in listed equities, including Italcementi shares for 8.8 million euro, and to a smaller degree by the construction materials segment.

Performance in the core businesses

In 2014, the construction materials segment, consisting of the operations of the Italcementi group (Italmobiliare's industrial core business) continued to be affected by the difficulties of the general economic situation. The dynamics of the construction industry varied from region to region, and from country to country within each region. Once again, the Eurozone as a whole reported the least impressive results. Although the industry situation remain depressed, the first signs were seen of an easing in tension. In this context, the group's sales volumes made some progress in the cement segment and larger slowdowns in the ready mixed concrete and aggregates segments compared with 2013. Revenue, at 4,155.6 million euro (4,231.6 million euro in 2013), was down 1.8% (-0.7% at constant exchange rates and on a like-for-like basis) with an overall negative volume effect. Recurring gross operating profit was 649.1 million euro (629.2 million euro), an improvement of 3.2%. After net non-recurring expense of 5.0 million euro (13.0 million euro in 2013), amortization and depreciation of 408.3 million euro (425.3 million euro) and impairment losses on non-current assets of 9.2 million euro (31.6 million euro), operating profit made significant progress compared with 2013 (+42.3%), rising from 159.4 million euro to 226.7 million euro at December 31, 2014. This dynamic was reflected in profit before tax, which rose to 72.4 million euro (27.7 million euro). After income tax expense of 121.3 million euro (115.9 million euro), the group posted a loss for the year of 48.9 million euro (a loss of 88.2 million euro). The loss attributable to owners of the parent was 107.1 million euro (loss of 165.0 million euro), while profit attributable to non-controlling interests decreased from 76.8 million euro in 2013 to 58.2 million euro.

The food packaging and thermal insulation segment headed by the Sirap Gema group experienced difficult market conditions in its main countries, and competitive pressures on product sales prices. Although the price of the raw materials used in production processes remained at high average levels, it was lower than the 2013 average price, which assisted the recovery in profitability. Revenue was down 1.7%, largely due to the negative exchange-rate effect at some companies in the Petruzalek group. Thanks to re-organization measures, production cost optimization and containment of overheads, there was a strong improvement in operating performance: recurring gross operating profit rose by 35.6% from 2013, while operating profit after non-recurring expense, amortization and depreciation and impairment losses totaling 13.0 million euro (-13.9 million euro in 2013) amounted to 7.3 million euro (1.1 million euro in 2013). After net finance costs of 6.2 million euro, down 2.2% from 2013 and income tax expense of 2.4 million euro (1.7 million euro in 2013), the group reported a loss for the year of 1.3 million euro (a loss of 6.9 million euro in 2013).

Performance in the financial segment, which includes the parent Italmobiliare and the Luxembourg-based subsidiary Société de Participation Financière Italmobiliare S.A., was affected by trends on the financial markets: after a first half marked by growing stability, volatility increased in the second half of the year following the publication of weak economic figures in the Eurozone and general uncertainty over the outlook for world growth. Against this background, the financial segment posted healthy results and closed the year with a profit of 19.2 million euro, largely thanks to gains on the sale of equities, including some extraordinary transactions, and positive liquidity management, which showed a 12.8% improvement from 2013. The financial segment is owned 100% by the Group and its profit or loss is therefore reflected in full in Group results of operations.

The banking segment consists of the operations of Finter Bank Zürich and Crédit Mobilier de Monaco. The segment's results, consisting almost entirely of the results of the Swiss bank, were affected by developments in international tax laws and the tightening of regulations in Switzerland, which generated higher expense against a decrease in commission income on financial operations. In this context, total income was 19.1 million euro, a reduction compared with December 31, 2013 (21.3 million euro) largely due to the decrease in commission income. The significant fall in service expense and personnel expense (-23.9%) enabled the segment to post a gross operating profit of 0.8 million euro (a loss of 2.7 million euro in 2013). After amortization and depreciation, extraordinary provisions and income tax expense, the segment posted a loss for the year of 2.8 million euro (a loss of 17.6 million euro in 2013).

THE PARENT – Italmobiliare S.p.A. closed 2014 with a profit of 18.2 million euro, a strong improvement on 2013 (profit of 1.7 million euro). This reflected the 23.6% increase in revenue to 52.1 million euro, containment of operating expense and a reduction in finance costs.

Italmobiliare Net Asset Value (NAV) at December 31, 2014 was 1,165.4 million euro (1,283.1 million euro at December 31, 2013) on capitalization of 655.8 million euro, reflecting a discount of 43.7% compared with 38.7% at December 31, 2013.

NAV was computed considering:

  • the year-end market price of investments in listed companies,

  • the value of non-listed companies determined, when possible, on the basis of market multiples or specific appraisals or, alternatively, on the basis of equity determined in accordance with IFRS, where available, or with local GAAP,

  • the increased value of any real estate assets;

taking account of the tax effect.

The Italmobiliare Board of Directors will ask the Shareholders' Meeting of May 27, 2015, to approve a dividend for 2014 of 0.25 euro per ordinary share (0.15 euro in 2013) and 0.39 euro per savings share taking account of the preferential dividend for financial years 2012, 2013 and 2014 (0.255191 euro in 2013 of which 0.105191 euro as part of the preferential dividend with respect to financial year 2011). The dividend payment date is June 24, 2015, the ex-dividend date is June 22.

BOND ISSUES AND MATURITIES – No new bonds were issued during the period under review and no issues mature in the 18 months after December 31, 2014.

*****

At the next shareholders' meeting called, on single call, for May 27, 2015, in an ordinary and extraordinary session, the Board of Directors will propose, in addition to examination of the 2014 financial statements:

  • 1) the Remuneration Report, drawn up in accordance with art. 123-ter of the Consolidated Law on Finance (TUF);
  • 2) subject to revocation of the resolution authorizing the acquisition of treasury shares adopted by the ordinary shareholders' meeting of May 27, 2014, the renewal of the authorization for the purchase and disposal of treasury shares for a period of 18 months from the resolution. Shares may be purchased in order to:
  • dispose of treasury shares:
    • * to be transferred to employees and/or directors in connection with stock option plans reserved for employees and/or directors;
    • * for medium/long-term investment purposes;
  • operate, in compliance with current regulations, directly or through intermediaries, in order to limit anomalous trends in share prices and to regularize stock exchange prices to face temporary distortions caused by excessive volatility or low trading liquidity;
  • create a treasury stock portfolio to serve extraordinary financial transactions or for other purposes deemed to be in the financial, business and/or strategic interests of the company;
  • offer shareholders an additional tool to monetize their investments.

The proposal envisages that the purchase price of each share shall not be more than 15% above or below the average reference price on the same regulated market in the three sessions preceding each transaction; the overall consideration to be paid by the company for the purchase shall in no case exceed the amount of 50 million euro; the maximum number of ordinary and/or savings shares acquired shall not have an overall nominal value, including treasury shares already held as of the date hereof by the company and by the subsidiaries, in excess of one tenth of the share capital.

Furthermore:

• purchases shall normally be conducted so that equitable treatment of shareholders is ensured and to prevent offers to purchase from being directly matched with predetermined offers to sell or, taking into account the various possible purposes, in any other manner allowed under current laws and regulations governing the stock market on which the transactions are performed;

  • the shares shall be disposed of in any manner deemed appropriate to achieve the objectives pursued, directly or through intermediaries, in compliance with current applicable national and European laws and regulations;
  • treasury share purchases and sales shall be performed in compliance with applicable laws and, specifically, with laws and regulations governing the stock market on which the transactions are performed.

As of today, the company holds 871,411 ordinary treasury shares and 28,500 savings treasury shares, equivalent respectively to 3.93% of the ordinary share capital and 0.17% of the savings share capital.

  • 3) determination of the remuneration of the members of the Investment Committee;
  • 4) the amendment of arts. 9 (Call), 10 (Addition to the agenda), 20 (Call of the Board of Directors and the Executive Committee) of the By-Laws in order to adapt the text to the new regulatory regime and to simplify some corporate rules.

*** The Board of Directors verified that the directors Anna Maria Artoni, Carolyn Dittmeier, Gianemilio Osculati, Paolo Sfameni, Massimo Tononi and Laura Zanetti meet the independence requirements as set out in the Code of Conduct for listed companies.

The manager in charge of preparing the financial reports of Italmobiliare S.p.A., Giorgio Moroni, declares, pursuant to paragraph 2 article 154 bis of the Consolidated Law on Finance, that the accounting information contained in this press release corresponds to the document results, books and accounting entries.

Disclaimer

This press release may contain forward-looking statements. These statements are based on the Group's current expectations and projections about future events and, by their nature, are subject to inherent risks and uncertainties. They relate to events and depend on circumstances that may or may not occur or exist in the future, and, as such, undue reliance should not be placed on them. Actual results may differ materially from those expressed in such statements as a result of a variety of factors, including: continued volatility and further deterioration of capital and financial markets, changes in commodity prices, changes in general economic conditions, economic growth and other changes in business conditions, changes in laws and regulations and the institutional environment (in each case in Italy or abroad), and many other factors, most of which are beyond the Group's control.

Attachments: pre-audit income statement and statement of financial position

Italmobiliare Group
Income statement
(in thousands of euro)
2014 % 2013
re-stated
% %
change
Revenue 4,451,330 100.0 4,516,093 100.0 -1.4
Other revenue 39,181 48,353
Change in inventories 28,618 (8,011)
Internal work capitalized 43,547 38,707
Raw materials and supplies (1,815,598) (1,825,857)
Services (1,088,326) (1,099,701)
Personnel expense (917,856) (938,063)
Other operating expense (59,848) (117,918)
Recurring gross operating profit 681,048 15.3 613,603 13.6 11.0
Net gains from the sale of non-current assets 7,682 21,105
Non-recurring personnel expense for re-organizations (8,711) (30,676)
Other non-recurring expense (4,661) (1,219)
Gross operating profit 675,358 15.2 602,813 13.3 12.0
Amortization and depreciation (420,545) (440,878)
Impairment losses on non-current assets (10,180) (32,086)
Operating profit 244,633 5.5 129,849 2.9 88.4
Finance income 24,449 41,432
Finance costs (165,490) (165,598)
Exchange-rate differences and net gains (losses) on derivs (3,519) (4,306)
Impairment losses on financial assets (33,872) (22,082)
Share of profit (loss) of equity-accounted investees 10,358 (11,677)
Profit (loss) before tax 76,559 1.7 (32,382) -0.7 n.s.
Income tax expense (126,670) (121,845)
Loss for the year (50,111) -1.1 (154,227) -3.4 67.5
Attributable to:
Owners of the parent (44,813) -1.0 (129,733) -2.9 65.5
Non-controlling interests (5,298) -0.1 (24,494) -0.5 78.4
Earnings (losses) per share
- Basic
ordinary shares (1.192) € (3.448) €
savings shares (1.192) € (3.448) €
- Diluted
ordinary shares (1.192) € (3.448) €
savings shares (1.192) € (3.448) €
Italmobiliare Group
Statement of comprehensive income
(in thousands of euro)
2014 % 2013 re-stated % %
change
Loss for the year (50,111) -1.1 (154,227) -3.4 67.5
Other comprehensive income (expense) relating to
continuing operations
Items that will not be reclassified to profit or loss
subsequently
Re-measurement of the net liability (asset) for
employee benefits
Re-measurement of the net asset for employee
benefits – investments in equity-accounted investees
(52,944) 29,543
(1)
Income tax 8,757 (4,178)
Total items that will not be reclassified to profit or
loss
(44,188) 25,365
Items that might be reclassified to profit or loss
subsequently
Translation reserve on foreign operations 226,388 (224,532)
Translation reserve on foreign operations –
investments in equity-accounted investees
4,896 (11,001)
Fair value gains (losses) on cash flow hedging (15,224) 14,855
Fair value gains (losses) on cash flow hedging –
investments in equity-accounted investees
(211) 161
Fair value gains on available-for-sale financial assets 21,781 48,085
Fair value losses on available-for-sale financial
assets – investments in equity-accounted investees
Income tax
2,547 (376)
6,681
Total items that might be reclassified to profit or
loss subsequently
240,177 (166,127)
Total other comprehensive income (expense) 195,989 (140,762)
Total comprehensive income (expense) 145,878 3.3 (294,989) -6.5 n.s.
Attributable to:
Owners of the parent 7,158 (109,025)
Non-controlling interests 138,720 (185,964)
Italmobiliare Group
Statement of financial position
(in thousands of euro)
12/31/2014 12/31/2013
re-stated
Change
Non-current assets
Property, plant and equipment 4,266,608 3,991,449 275,159
Investment property 28,464 29,545 (1,081)
Goodwill 1,629,505 1,552,944 76,561
Intangible assets 95,737 98,872 (3,135)
Equity-accounted investees 226,317 228,556 (2,239)
Other equity investments 227,561 320,363 (92,802)
Trade receivables and other non-current assets 242,969 199,327 43,642
Deferred tax assets 101,024 115,567 (14,543)
Non-current amounts due from employees 224 913 (689)
Total non-current assets 6,818,409 6,537,536 280,873
Current assets
Inventories
758,253 662,176 96,077
Trade receivables 701,474 724,092 (22,618)
Other current assets including derivatives 349,449 342,760 6,689
Tax assets 19,967 70,099 (50,132)
Equity investments, bonds and financial assets 212,886 403,810 (190,924)
Cash and cash equivalents 863,537 741,639 121,898
Total current assets 2,905,566 2,944,576 (39,010)
Non-current discontinued operations
Total assets 9,723,975 9,482,112 241,863
Equity
Share capital 100,167 100,167
Share premium 177,191 177,191
Reserves 54,704 60,410 (5,706)
Treasury shares
Retained earnings
(21,226)
1,495,438
(21,226)
1,339,689
155,749
Equity attributable to owners of the parent
Non-controlling interests
1,806,274
2,480,106
1,656,231
2,677,192
150,043
(197,086)
Total equity 4,286,380 4,333,423 (47,043)
Non-current liabilities
Financial liabilities 2,339,173 2,189,179 149,994
Employee benefits 324,324 293,697 30,627
Provisions 234,381 241,388 (7,007)
Other liabilities 52,686 30,142 22,544
Deferred tax liabilities 188,394 207,232 (18,838)
Total non-current liabilities 3,138,958 2,961,638 177,320
Current liabilities
Loans and borrowings
Financial liabilities
397,599
300,268
430,554
272,075
(32,955)
28,193
Trade payables 619,494 562,434 57,060
Provisions 1,111 1,771 (660)
Tax liabilities 39,320 37,719 1,601
Other liabilities 940,845 882,498 58,347
Total current liabilities 2,298,637 2,187,051 111,586
Total liabilities 5,437,595 5,148,689 288,906
Liabilities directly linked to discontinued operations
Total equity and liabilities 9,723,975 9,482,112 241,863
Italmobiliare Group
Condensed statement of cash flows
(in thousands of euro)
December 31, 2014 December 31, 2013
Net financial debt at beginning of year (1,830.0) (1,923.2)
Cash flow from operating activities 386.8 439.1
Capital expenditure:
PPE, investment property and intangible assets (525.4) (342.3)
Non-current financial assets (17.7) (13.9)
Capital expenditure (543.1) (356.2)
Proceeds from sale of non-current assets 132.9 85.7
Dividends paid (82.5) (74.1)
Italcementi share capital increase 262.0
Change in interests in subsidiaries (380.0) 0.4
Other (60.9) (1.7)
Change in net financial debt (284.8) 93.2
Net financial debt at end of year (2,114.8) (1,830.0)
Italmobiliare Group
Net financial position
(in thousands of euro)
December 31, 2014 December 31, 2013 Change
Current financial assets 1,139,699 1,211,892 (72,193)
Cash and cash equivalents 863,537 741,639 121,898
Derivatives 10,376 13,351 (2,975)
Other current financial assets 265,786 456,902 (191,116)
Current financial liabilities (1,009,914) (960,481) (49,433)
Loans and borrowings (397,599) (430,554) 32,955
Current financial liabilities (587,507) (524,116) (63,391)
Derivatives (24,808) (5,811) (18,997)
Non-current financial assets 135,018 130,960 4,058
Non-current financial assets 42,094 42,412 (318)
Non-current derivatives 92,924 88,548 4,376
Non-current financial liabilities (2,379,576) (2,212,359) (167,217)
Non-current financial liabilities (2,339,173) (2,189,179) (149,994)
Non-current derivatives (40,403) (23,180) (17,223)
Net financial debt (2,114,773) (1,829,988) (284,785)
Italmobiliare S.p.A
Income statement
(euro)
2014 % 2013
re-stated
% %
change
Revenue 52,081,831 100.0 42,128,265 100.0 23.6
Other revenue 1,733,422 1,825,129
Raw materials and supplies (104,840) (124,000)
Services (5,088,710) (4,158,745)
Personnel expense (15,964,211) (17,037,206)
Other operating expense (6,504,249) (17,193,459)
Recurring gross operating profit 26,153,243 50.2 5,439,984 12.9 n.s.
Net gains from sale of non-current assets 1,300,000 -
Other non-recurring income (expense) (1,474,269) 3,939,455
Gross operating profit 25,978,974 49.9 9,379,439 22.3 n.s.
Amortization and depreciation (39,808) (34,421)
Operating profit 25,939,166 49.8 9,345,018 22.2 n.s.
Net finance costs (35,894) (19,933)
Impairment losses on financial assets (6,917,419) (5,060,251)
Profit before tax 18,985,853 36.5 4,264,834 10.1 n.s.
Income tax expense (784,204) (2,548,677)
Profit for the year 18,201,649 34.9 1,716,157 4.1 n.s.

n.s. = not significant

Italmobiliare S.p.A.
Statement of financial position
(euro)
12/31/2014 12/31/2013
re-stated
Change
Non-current assets
Property, plant and equipment 3,687,636 3,670,985 16,651
Investment property 88,913 90,895 (1,982)
Intangible assets 3,282 5,559 (2,277)
Investments in subsidiaries and associates 872,788,293 875,319,688 (2,531,395)
Other equity investments 179,247,639 264,699,379 (85,451,740)
Deferred tax assets 12,697,144 44,453,271 (31,756,127)
Other non-current assets 6,476,703 14,753,538 (8,276,835)
Total non-current assets 1,074,989,610 1,202,993,315 (128,003,705)
Current assets
Trade receivables
Other current assets including derivatives
5,162,084
1,765,938
4,988,741
2,367,120
173,343
(601,182)
Tax assets 2,019,023 40,755,333 (38,736,310)
Equity investments, bonds and financial assets 5,939,423 5,815,126 124,297
Cash and cash equivalents 2,003,528 6,409,337 (4,405,809)
Total current assets 16,889,996 60,335,657 (43,445,661)
Total assets 1,091,879,606 1,263,328,972 (171,449,366)
Equity
Share capital 100,166,937 100,166,937
Share premiums 177,191,252 177,191,252
Reserves 30,641,217 26,210,868 4,430,349
Treasury shares (21,226,190) (21,226,190)
Retained earnings 622,556,672 611,865,562 10,691,110
Total equity 909,329,888 894,208,429 15,121,459
Non-current liabilities
Financial liabilities 20,000,000 37,142,857 (17,142,857)
Employee benefits
Provisions
1,251,996
5,408,000
1,969,459
5,408,000
(717,463)
Other non-current liabilities 2,818,857 81,966,855 (79,147,998)
Deferred tax liabilities 131,009 71,516 59,493
Total non-current liabilities 29,609,862 126,558,687 (96,948,825)
Current liabilities
Loans and borrowings 136,561,357 157,590,500 (21,029,143)
Financial liabilities 2,858,643 68,709,494 (65,850,851)
Trade payables 2,172,887 2,253,043 (80,156)
Provisions - - -
Tax liabilities 182,687 661,947 (479,260)
Other liabilities 11,164,282 13,346,872 (2,182,590)
Total current liabilities 152,939,856 242,561,856 (89,622,000)
Total liabilities 182,549,718 369,120,543 (186,570,825)
Total equity and liabilities 1,091,879,606 1,263,328,972 (171,449,366)