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Italgas

Earnings Release May 7, 2025

4178_10-q_2025-05-07_f34ccbe1-d5cb-40da-9c4c-1d6a16971b8c.pdf

Earnings Release

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Informazione
Regolamentata n.
0167-71-2025
Data/Ora Inizio Diffusione
7 Maggio 2025 08:00:20
Euronext Milan
Societa' : ITALGAS
Identificativo Informazione
Regolamentata
: 205183
Utenza - referente : ITALGASN01 - Scaglia Anna Maria
Tipologia : 3.1
Data/Ora Ricezione : 7 Maggio 2025 08:00:20
Data/Ora Inizio Diffusione : 7 Maggio 2025 08:00:20
Oggetto : ITALGAS: APPROVATI I RISULTATI
CONSOLIDATI AL 31 MARZO 2025
Testo
del
comunicato

Vedi allegato

Comunicato stampa

ITALGAS: APPROVATI I RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 MARZO 2025

Milano, 7 maggio 2025 - Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi ieri sotto la presidenza di Benedetta Navarra, ha approvato i risultati consolidati al 31 marzo 2025.

Highlights1

  • Ricavi totali adjusted: 459,3 milioni di euro (+6,5%)
  • EBITDA: 399,7 milioni di euro (+22,7%)
  • EBITDA adjusted: 345,3 milioni di euro (+6,0%)
  • EBIT adjusted: 225,4 milioni di euro (+17,0%)
  • Utile netto attribuibile al Gruppo: 168,7 milioni di euro (+43,5%)
  • Utile netto attribuibile al Gruppo adjusted: 132,6 milioni di euro (+12,8%)
  • Investimenti tecnici: 165,7 milioni di euro
  • Flusso di cassa da attività operativa: 412,1 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto (esclusi gli effetti ex IFRS 16 e IFRIC 12): 6.466,8 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto: 6.555,9 milioni di euro

Italgas inaugura anche l'esercizio 2025 all'insegna della crescita che ha contraddistinto il Gruppo dal ritorno in Borsa del novembre 2016, come confermato da tutti gli indicatori economici.

Con il perfezionamento dell'acquisizione di 2i Rete Gas, avvenuto lo scorso 1° aprile, Italgas è diventata il campione europeo della distribuzione del gas cambiando il volto di un settore storicamente frammentato. Oggi rappresenta un player in grado di rafforzare la sicurezza energetica del Paese, accelerare il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione e continuare a creare valore per tutti gli stakeholder.

E' iniziato il percorso di integrazione di 2i Rete Gas nel Gruppo Italgas, in linea con il Piano Strategico 2024-2030: la fase iniziale è focalizzata sull'integrazione societaria e dei sistemi informativi per conseguire rapidamente le prime sinergie. Parallelamente, è in avvio un programma di digitalizzazione della rete e degli impianti di provenienza 2i Rete Gas, insieme

Il presente comunicato stampa è disponibile all'indirizzo www.italgas.it

Investor Relations Italgas +39 02 8187 2175 [email protected]t

1 Le informazioni finanziarie al 31 marzo 2025 non includono i dati del Gruppo 2i Rete Gas in quanto l'acquisizione si è perfezionata il 1° aprile 2025.

all'implementazione di iniziative di intelligenza artificiale volte a migliorare su larga scala performance e qualità del servizio.

Nel primo trimestre 2025, il Gruppo Italgas ha registrato ricavi totali adjusted per 459,3 milioni di euro, in aumento del 6,5%, e un EBITDA adjusted cresciuto del 6,0% raggiungendo 345,3 milioni di euro, nonostante la significativa riduzione del WACC.

Il flusso di cassa da attività operativa, pari a 412,1 milioni di euro e in crescita di 70,5 milioni rispetto al corrispondente periodo del 2024, più che garantisce la piena copertura degli investimenti e spiega la riduzione dell'indebitamento finanziario netto di oltre 200 milioni di euro nel trimestre. In particolare, gli investimenti tecnici dei primi tre mesi del 2025 hanno raggiunto 165,7 milioni di euro, con la realizzazione di circa 140 km di reti di distribuzione gas volti a rafforzare il servizio nei territori in concessione. Sono proseguite, inoltre, le attività di trasformazione digitale, con l'applicazione di tecnologie all'avanguardia in grado di far evolvere ulteriormente la gestione verso la remotizzazione e automazione dei processi sempre più spinte.

Nel settore idrico, l'attività si è concentrata sull'integrazione delle società del Gruppo, con l'obiettivo di incrementare l'efficienza operativa, ridurre le perdite di rete anche attraverso l'upgrade tecnologico degli impianti e migliorare la qualità del servizio.

Infine, nel settore dell'efficienza energetica, si sono poste le basi per un'offerta tecnologicamente avanzata e tailor made per industria, grandi condomìni e pubblica amministrazione con soluzioni utili a garantire efficienza e risparmio energetico.

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

"Dopo un 2024 di risultati straordinari, anche il nuovo anno si apre all'insegna della crescita e della solidità per il nostro Gruppo. Un percorso che ha trovato compimento nel corso del trimestre e sfociato, con il closing dell'acquisizione di 2i Rete Gas, nella nascita del primo operatore europeo della distribuzione del gas.

Gli indicatori economico-finanziari hanno fatto segnare un ulteriore miglioramento, in molti casi a doppia cifra. Tra i risultati di rilievo, l'EBITDA adjusted è aumentato del 6%, toccando quota 345,3 milioni di euro, e l'Utile Netto adjusted di Gruppo ha superato i 130 milioni di euro, mettendo a segno una crescita del 12,8% rispetto al primo trimestre dello scorso anno. Più di 160 i milioni di euro già investiti che hanno permesso di dare ulteriore impulso allo sviluppo e alla trasformazione digitale di reti e impianti.

La sfida che ci attende nei prossimi mesi è quella di cogliere rapidamente tutte le opportunità derivanti dall'acquisizione di 2i Rete Gas, individuarne di nuove e realizzare l'upgrade digitale dei 72.000 chilometri di reti acquisite con l'obiettivo di creare valore per tutti i nostri stakeholder, investitori e comunità servite".

Struttura del gruppo Italgas al 31 marzo 2025

La struttura del Gruppo Italgas al 31 marzo 2025 si è modificata rispetto a quella in essere al 31 dicembre 2024 per la fusione di Acqua in Nepta con effetti contabili e fiscali che decorrono dal 1° gennaio 2025.

Si segnala che in data 1 aprile 2025 Italgas ha perfezionato l'acquisizione del 99,94% del capitale sociale di 2i Rete Gas S.p.A. dai venditori F2i SGR S.p.A. e Finavias S.à r.l. e in data 16 aprile 2025 ha avuto effetto il raggruppamento delle azioni di 2i Rete Gas, raggiungendo il 100% di possesso delle azioni2.

Highlight economico-finanziari

Conto economico riclassificato

Primo trimestre
(milioni di euro) 2024
2025
Var. ass. Var.%
Ricavi regolati distribuzione gas 403,5 471,0 67,5 16,7
Ricavi diversi 27,8 42,7 14,9 53,6
Ricavi totali (*) 431,3 513,7 82,4 19,1
Special item - (54,4) (54,4) -
Ricavi totali (*) adjusted 431,3 459,3 28,0 6,5
Costi operativi (*) (105,6) (114,0) (8,4) 8,0
EBITDA 325,7 399,7 74,0 22,7
EBITDA adjusted 325,7 345,3 19,6 6,0
Ammortamenti e svalutazioni (133,0) (119,9) 13,1 (9,8)
EBIT 192,7 279,8 87,1 45,2
EBIT adjusted 192,7 225,4 32,7 17,0
Oneri finanziari netti (26,0) (34,8) (8,8) 33,8
Special item - 1,3 1,3 -
Oneri finanziari netti adjusted (26,0) (33,5) (7,5) 28,8
Proventi netti su partecipazioni 3,8 2,5 (1,3) (34,2)
di cui distribuzione gas 0,1 0,4 0,3 -
di cui servizio idrico integrato 3,7 2,1 (1,6) (43,2)
Utile prima delle imposte 170,5 247,5 77,0 45,2
Utile prima delle imposte adjusted 170,5 194,4 23,9 14,0
Imposte sul reddito (45,2) (68,2) (23,0) 50,9
Fiscalità correlata agli special item - 14,9 14,9 -
Imposte sul reddito adjusted (45,2) (53,3) (8,1) 17,9
Utile netto 125,3 179,3 54,0 43,1
Utile netto attribuibile al Gruppo 117,6 168,7 51,1 43,5
Utile netto attribuibile alle minoranze 7,7 10,6 2,9 37,7
Utile netto adjusted 125,3 141,1 15,8 12,6
Utile netto adjusted attribuibile al Gruppo 117,6 132,6 15,0 12,8
Utile netto adjusted attribuibile alle terze parti 7,7 8,5 0,8 10,4

(*) Il conto economico riclassificato, a differenza del prospetto legal, prevede l'esposizione dei Ricavi totali e dei Costi operativi al netto degli effetti IFRIC 12 "Accordi per servizi in concessione" (136,2 e 146,8 milioni di euro rispettivamente nel primo trimestre 2025 e 2024), dei contributi di allacciamento (4,6 e 4,7 milioni di euro rispettivamente nel primo trimestre 2025 e 2024), dei rimborsi da terzi e di altre componenti (7,1 e 4,3 milioni di euro rispettivamente nel primo trimestre 2025 e 2024).

I ricavi totali del primo trimestre 2025 ammontano a 513,7 milioni di euro, in aumento di 82,4 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2024 (+19,1%).

2 I valori economici del primo trimestre 2025 non comprendonoi benefici derivanti dall'acquisizione di 2i Rete Gas S.p.A..

Le componenti reddituali classificate negli special item, che concorrono a determinare i risultati adjusted3 dei primi tre mesi del 2025, riguardano gli effetti derivanti (i) dai conguagli di ricavi regolati distribuzione gas a copertura dei maggiori costi unitari riconosciuti ai fini tariffari relativi agli anni 2020-2024 derivanti dal recepimento della Delibera n. 87/2025/R/gas (+54,4 milioni di euro di ricavi con effetto fiscale pari a -15,2 milioni di euro); (ii) dagli oneri finanziari relativi alla linea di credito ponte nell'ambito del finanziamento dell'acquisizione del 2i Rete Gas (-1,3 milioni di euro con effetto fiscale pari a +0,3 milioni di euro).

I ricavi totali adjusted del primo trimestre 2025 ammontano a 459,3 milioni di euro, in aumento di 28,0 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2024 (+6,5%) e si riferiscono ai ricavi regolati distribuzione gas (416,6 milioni di euro) e a ricavi diversi (42,7 milioni di euro).

I ricavi regolati distribuzione gas adjusted aumentano di 13,1 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2024, nonostante la significativa riduzione del WACC (-12,9 milioni di euro), grazie all'incremento della RAB e al nuovo livello del deflatore derivante dall'applicazione della Delibera n. 130/2025/R/com, e all'impatto sul primo trimestre 2025 della Delibera n. 87/2025/R/gas precedentemente citata.

I ricavi diversi aumentano di 14,9 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2024, prevalentemente per l'incremento di 9,6 milioni di euro dei ricavi del settore idrico per il differente periodo di consolidamento di Acqua Campania (in quanto nel 2024 la società è stata inclusa nel perimetro di consolidamento a partire dal 30 gennaio) e di 3,3 milioni di euro derivanti dal settore efficienza energetica.

I costi operativi al 31 marzo 2025 ammontano a 114,0 milioni di euro, in aumento di 8,4 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2024 prevalentemente per le attività relative al settore idrico che hanno registrato un incremento di 6,7 milioni di euro per il differente periodo di consolidamento di Acqua Campania in quanto nel 2024 la società è stata inclusa nel perimetro di consolidamento a partire dal 30 gennaio. A parità di perimetro (like for like) i costi registrano quindi una riduzione dell'1,1% rispetto allo stesso periodo del 2024.

3 Il management di Italgas valuta la performance del Gruppo sulla base di misure di risultato non previste dagli IFRS ("Indicatori alternativi di performance"), ottenuti escludendo dall'utile operativo e dall'utile netto gli special item.

Le componenti reddituali sono classificate negli special item, se significative, quando: (i) derivano da eventi o da operazioni il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero da quelle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento delle attività; (ii) derivano da eventi o da operazioni non rappresentativi della normale attività del business. L'effetto fiscale correlato alle componenti escluse dal calcolo dell'utile netto adjusted è determinato sulla base della natura di ciascun componente di reddito oggetto di esclusione. L'utile operativo e l'utile netto adjusted non sono previsti né dagli IFRS, né da altri standard setter. Tali misure di performance consentono l'analisi dell'andamento dei business, assicurando una migliore comparabilità dei risultati. L'informativa finanziaria NON – GAAP deve essere considerata come complementare e non sostituisce le informazioni redatte secondo gli IFRS.

Gli ammortamenti e svalutazioni al 31 marzo 2025 ammontano a 119,9 milioni di euro, in diminuzione di 13,1 milioni di euro principalmente per il completamento del processo di ammortamento dei beni a devoluzione gratuita riferiti alla concessione di Roma scaduta a novembre 2024, parzialmente compensati dagli ammortamenti degli investimenti realizzati nel corso del 2024.

Gli oneri finanziari netti, nella configurazione adjusted, al 31 marzo 2025 aumentano di 7,5 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2024 a seguito degli effetti dell'emissione obbligazionaria "dual-tranche" effettuata a marzo 2025, a parziale copertura dei fabbisogni finanziari per l'acquisizione di 2i Rete Gas perfezionata il 1° aprile 2025, e dell'impatto sull'intero trimestre 2025 degli oneri delle emissioni effettuate nei mesi di febbraio e settembre 2024.

I proventi netti su partecipazioni al 31 marzo 2025 sono pari a 2,5 milioni di euro e fanno riferimento al contributo delle società partecipate valutate con il metodo del patrimonio netto; in particolare, le società dell'idrico contribuiscono per 2,1 milioni di euro.

Le imposte sul reddito, nella configurazione adjusted, al 31 marzo 2025 ammontano a 53,3 milioni di euro in aumento di 8,1 milioni di euro rispetto al corrispondente valore dell'anno precedente, principalmente come conseguenza del maggior risultato del periodo.

L'utile netto adjusted attribuibile al Gruppo al 31 marzo 2025 si attesta a 132,6 milioni di euro, in aumento rispetto al 31 marzo 2024 (117,6 milioni di euro) del 12,8%.

Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata

La situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata di Italgas al 31 marzo 2025, raffrontata con

quella al 31 dicembre 2024, è di seguito sintetizzata:

(milioni di €) 31.12.2024 31.03.2025 Var. ass.
Capitale immobilizzato (*) 8.777,1 8.890,4 113,3
Immobili, impianti e macchinari 383,3 390,4 7,1
Attività immateriali 8.305,6 8.327,6 22,0
Partecipazioni 176,1 179,7 3,6
Crediti finanziari e titoli strumentali all'attività operativa 319,5 320,3 0,8
Debiti netti relativi all'attività di investimento (407,4) (327,6) 79,8
Capitale di esercizio netto 835,1 693,3 (141,8)
Fondi per benefici ai dipendenti (61,3) (59,2) 2,1
Attività destinate alla vendita e passività direttamente
associabili
5,4 4,9 (0,5)
CAPITALE INVESTITO NETTO 9.556,3 9.529,4 (26,9)
Patrimonio netto 2.793,5 2.973,5 180,0
- di competenza del Gruppo Italgas 2.457,9 2.627,3 169,4
- di competenza Terzi azionisti 335,6 346,2 10,6
Indebitamento finanziario netto 6.762,8 6.555,9 (206,9)
COPERTURE 9.556,3 9.529,4 (26,9)

(*) Al netto degli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 15.

L'analisi della variazione degli Immobili, impianti e macchinari e delle Attività immateriali

è la seguente:

(milioni di €) Immobili,
impianti e
macchinari
Attività
IFRIC 12
Attività
immateriali
Totale
Saldo al 31 dicembre 2024 383,3 7.955,7 349,9 8.688,9
Investimenti 22,9 136,3 6,5 165,7
- di cui IFRS 16 14,9 - - 14,9
Ammortamenti (13,2) (95,4) (11,3) (119,9)
- di cui ammortamenti ex IFRS 16 (8,0) - - (8,0)
Contributi - (12,8) - (12,8)
Dismissioni e alienazioni nette (2,6) (2,2) - (4,8)
Altre variazioni - - 0,9 0,9
Saldo al 31 marzo 2025 390,4 7.982,7 344,9 8.718,0

Il capitale di esercizio netto è così composto:

(milioni di €) 31.12.2024 31.03.2025 Var. ass.
Crediti commerciali 751,9 823,9 72,0
Rimanenze 57,2 58,3 1,1
Crediti tributari 420,8 395,2 (25,6)
Altre attività 596,6 577,0 (19,6)
Debiti commerciali (249,7) (234,7) 15,0
Fondi per rischi e oneri (92,1) (87,3) 4,8
Passività per imposte differite (48,3) (36,8) 11,5
Debiti tributari (39,3) (135,1) (95,8)
Altre passività (562,0) (667,2) (105,2)
835,1 693,3 (141,8)

La variazione del capitale d'esercizio netto, in diminuzione di 141,8 milioni di euro, deriva principalmente dagli effetti: (i) dal saldo netto derivante dalla stagionalità di fatturazione nella distribuzione gas e dai conguagli anni precedenti (-57,4 milioni di euro); (ii) dall'aumento delle partite tributarie nette passive (-109,9 milioni di euro) prevalentemente per le imposte dirette connesse al risultato del periodo e per il debito IVA, parzialmente compensati dal decremento dei debiti commerciali pari a 15,0 milioni di euro.

Indebitamento finanziario netto

(milioni di €) 31.12.2024 31.03.2025 Var. ass.
Debiti finanziari e obbligazionari 7.185,8 9.150,4 1.964,6
Debiti finanziari a breve termine (*) 934,2 1.903,5 969,3
Debiti finanziari a lungo termine 6.161,1 7.157,8 996,7
Debiti finanziari per leasing ex IFRS 16 e IFRIC 12 90,5 89,1 (1,4)
Contratti derivati copertura Cash Flow Hedge (16,9) (16,3) 0,6
Contratti a breve termine (5,9) (5,8) 0,1
Contratti a lungo termine (11,0) (10,5) 0,5
Crediti finanziari e disponibilità liquide ed equivalenti (406,1) (2.578,2) (2.172,1)
Disponibilità liquide ed equivalenti (402,7) (2.573,2) (2.170,5)
Crediti finanziari (3,4) (5,0) (1,6)
Indebitamento finanziario netto 6.762,8 6.555,9 (206,9)
Debiti finanziari per leasing ex IFRS 16 e IFRIC 12 90,5 89,1 (1,4)
Indebitamento finanziario netto (esclusi effetti ex IFRS 16 e
IFRIC 12)
6.672,3 6.466,8 (205,5)
(*) Includono le quote a breve dei debiti finanziari a lungo termine.

L'Indebitamento Finanziario Netto registra nel primo trimestre una riduzione di 206,9 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2024. Il significativo miglioramento è dovuto principalmente

all'evoluzione positiva del capitale circolante netto, che ha beneficiato di maggiori incassi della distribuzione gas nel periodo.

I debiti finanziari e obbligazionari al 31 marzo 2024 sono pari a 9.150,4 milioni di euro (7.185,8 milioni di euro al 31 dicembre 2024) e si riferiscono a prestiti obbligazionari (6.595,2 milioni di euro), a contratti di finanziamento su provvista della Banca Europea per gli Investimenti/BEI (861,9 milioni di euro), a debiti verso banche (1.604,2 milioni di euro, inclusivo della linea di credito ponte pari a 1.000,0 milioni di euro) e debiti per IFRS 16 e per IFRIC 12 (89,1 milioni di euro).

La voce disponibilità liquide ed equivalenti al 31 marzo 2024, pari a 2.573,2 milioni di euro, registra un temporaneo incremento (2.170,5 milioni di euro) a seguito dell'emissione obbligazionaria effettuata a marzo 2025 e all'utilizzo della linea di credito ponte. Infatti, in data 1° aprile 2025, le suddette disponibilità sono state utilizzate per il pagamento del corrispettivo dell'operazione 2i Rete Gas pari a 2.071,9 milioni di euro.

Al 31 marzo 2025 il debito a tasso fisso rappresenta il 77,6% dei debiti finanziari e obbligazionari (85,4% al 31 dicembre 2024), mentre quello a tasso variabile si attesta al 22,4% (14,6% al 31 dicembre 2024). L'incremento della percentuale del debito a tasso variabile è dovuto all'utilizzo della suddetta linea di credito ponte.

Al 31 marzo 2025 non sono presenti contratti di finanziamento contenenti covenant finanziari, ad eccezione di un finanziamento BEI con un valore nominale residuo di circa 53 milioni di euro sottoscritto da Toscana Energia. Al 31 marzo 2025 i suddetti impegni risultano rispettati.

Rendiconto finanziario riclassificato

Lo schema del rendiconto finanziario riclassificato è la sintesi dello schema legale del rendiconto finanziario obbligatorio. Il rendiconto finanziario riclassificato consente il collegamento tra la variazione delle disponibilità liquide tra inizio e fine periodo e la variazione dell'indebitamento finanziario netto tra inizio e fine periodo. La misura che consente il raccordo tra i due rendiconti è il "free cash flow"4 cioè l'avanzo o il deficit di cassa che residua dopo il finanziamento degli investimenti.

(migliaia di €) Primo trimestre
2024
2025
Utile netto 125,3 179,3
A rettifica:
- Ammortamenti ed altri componenti non monetarie 130,0 122,8
- Minusvalenze (plusvalenze) nette su cessioni e radiazioni di attività 1,2 1,7
- Interessi e imposte sul reddito 71,2 103,0
Variazione del capitale di esercizio relativo alla gestione 47,9 68,1
Dividendi, interessi e imposte sul reddito incassati (pagati) (34,0) (62,8)

4 Il free cash flow chiude alternativamente: (i) sulla variazione di cassa di periodo, dopo che sono stati aggiunti/sottratti i flussi di cassa relativi ai debiti/attivi finanziari (accensioni/rimborsi di crediti/debiti finanziari) e al capitale proprio (pagamento di dividendi/apporti di capitale); (ii) sulla variazione dell'indebitamento finanziario netto di periodo, dopo che sono stati aggiunti/sottratti i flussi di indebitamento relativi al capitale proprio (pagamento di dividendi/apporti di capitale).

Flusso di cassa da attività operativa 341,6 412,1
Investimenti tecnici (148,1) (146,3)
Altre variazioni relative all'attività di investimento (57,7) (79,8)
Investimenti finanziari netti strumentali all'attività operativa - (0,9)
Disinvestimenti e altre variazioni - 0,2
Free cash flow prima di operazioni di Merger and Acquisition 135,8 185,3
Imprese incluse nell'area di consolidamento 19,7 -
Acquisizione nette rami d'azienda, impianti e altre attività finanziarie (44,7) -
Free cash flow 110,8 185,3
Variazione dei debiti finanziari a breve e a lungo e dei crediti finanziari 260,8 1.995,2
Rimborsi debiti finanziari per beni in leasing (11,1) (10,0)
Flusso di cassa netto dell'esercizio 360,5 2.170,5
(*) Al netto degli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 15.

Variazione indebitamento finanziario netto

Primo trimestre
(migliaia di €) 2024 2025
Free cash flow prima di operazioni di Merger and Acquisition 135,8 185,3
Variazione per acquisizioni di partecipazioni, rami aziendali e asset (25,1) -
Incremento debiti finanziari per leasing e canoni (26,2) (8,6)
Altre variazioni (Differenza tra interessi contabilizzati e pagati e fair value derivati) 3,5 30,2
Variazione indebitamento finanziario netto 88,0 206,9

Il Gruppo nel primo trimestre 2025 ha generato un flusso di cassa da attività operativa di 412,1 milioni di euro, in crescita di 70,5 milioni di euro rispetto all'anno precedente che ha consentito di finanziare interamente gli investimenti netti e di ridurre l'indebitamento finanziario netto, generando un free cash flow di 185,3 milioni di euro.

Principali dati operativi

Investimenti

Nel primo trimestre 2025 sono stati effettuati investimenti tecnici per un ammontare pari a 165,7 milioni di euro, (31 marzo 2024: 160,9 milioni di euro), di cui 14,9 milioni di euro relativi a investimenti contabilizzati ai sensi dell'IFRS 16.

Primo trimestre
(milioni di €) 2024 2025 Var. Ass. Var. %
Distribuzione gas 107,0 104,8 (2,2) (2,1)
Sviluppo e mantenimento Rete 84,5 91,0 6,5 7,7
Nuove reti 22,5 13,8 (8,7) (38,7)
Digitalizzazione gas 42,5 37,8 (4,7) (11,1)
Altri Asset 17,5 12,6 (4,9) (28,0)
Misura 21,9 19,1 (2,8) (12,8)
Processi 3,1 6,1 3,0 96,8
- di cui effetto IFRS 16 - 4,4 4,4 -
Altri investimenti 11,4 23,1 11,7 -
- di cui Real Estate 2,0 6,2 4,2 -
- di cui ICT 3,5 3,8 0,3 8,6
- di cui effetto IFRS 16 3,6 10,5 6,9 -
160,9 165,7 4,8 3,0

Gli investimenti relativi alla distribuzione gas restano pressocché invariati rispetto al corrispondente periodo del 2024 assestandosi a 104,8 milioni di euro. Gli investimenti in

digitalizzazione (37,8 milioni di euro) si decrementano dell'11,1% rispetto al corrispondente periodo del 2024 per il graduale completamento del processo di digitalizzazione della rete in Italia. Gli altri investimenti (23,1 milioni di euro) aumentano di 11,7 milioni di euro, includono i lavori di riqualificazione dell'area "Corso Regina Margherita" di Torino.

Sintesi principali dati operativi

Principali dati operativi distribuzione gas Primo trimestre
Gruppo Italgas e partecipate (Italia e Grecia) 2024 2025 Var. Ass. Var. %
Contatori attivi (milioni) 8,020 8,019 (0,001) -
Comuni in concessione per la distribuzione gas (nr) 2.099 2.103 4 0,2
Comuni in concessione per la distribuzione gas in esercizio (nr) 2.006 2.024 18 0,9
Rete di distribuzione (chilometri) 83.161 83.968 807 1,0
Gas vettoriato (milioni di metri cubi) 3.415 3.647 232 6,8
Principali dati operativi settore idrico Primo trimestre
Gruppo Italgas e partecipate 2024 2025 Var.ass. Var. %
Clienti serviti direttamente ed indirettamente (milioni) 6,2 6,3 0,1 0,9
Rete di distribuzione idrica gestita (chilometri) 8.982 8.982 - -

Andamento della gestione nei settori di attività

In coerenza con le modalità con cui il management esamina i risultati operativi di Gruppo e in conformità alle disposizioni del principio contabile internazionale IFRS 8 "Settori operativi", il Gruppo Italgas ha individuato i seguenti settori operativi: "Distribuzione gas", "Servizio Idrico", "Efficienza energetica" e "Corporate" 5.

Più precisamente, il settore "Distribuzione gas" è riconducibile alle attività di distribuzione e misura del gas svolte dalle società del Gruppo sia in Italia che in Grecia. Il settore "Servizio Idrico" è costituito dall'insieme dei servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione di acqua a usi civili, di fognatura e di depurazione delle acque reflue. Il settore "Efficienza energetica" si riferisce alle attività svolte in ambito energetico. Italgas, offre e realizza interventi di efficienza energetica ai propri clienti in ambito residenziale e industriale. "Corporate" comprende i servizi svolti per terzi dalla Capogruppo Italgas.

Di seguito si fornisce per i principali settori identificati e gli indicatori di riferimento.

Settore Distribuzione gas

Nella seguente tabella si sintetizzano i principali indicatori economici:

(milioni di €) Primo trimestre
2024 2025
Ricavi totali adjusted (regolati e non regolati) 409,4 424,6

5 Tenuto conto della residualità dei valori e delle elisioni, non viene data evidenza nel presente documento dei servizi svolti a terzi dalla capogruppo Italgas.

EBITDA adjusted 318,6 334,8
EBIT adjusted 191,9 223,7
Margine EBITDA adjusted (%) 78% 79%
Margine EBIT adjusted (%) 47% 53%

Settore Servizio Idrico

La seguente tabella sintetizza i principali indicatori economici e, al fine di fornire una più ampia rappresentazione del business, espone altresì i valori pro quota del primo trimestre 2025 comprensivi delle società operative Acqualatina e Siciliacque (Primo trimestre 2025* pro quota) 6.

Primo trimestre
(milioni di €) 2024 2025 2025* pro quota
Ricavi totali adjusted 13,7 23,5 49,5
EBITDA adjusted 5,6 8,5 15,5
EBIT adjusted 1,0 1,3 4,7
Utile netto adjusted 3,7 3,1 3,1
Utile netto di Gruppo adjusted 3,4 3,0 3,0
Margine EBITDA adjusted (%) 41% 36% 31%
Margine EBIT adjusted (%) 7% 6% 9%
* Valori non IAS/IFRS compliance

Settore Efficienza Energetica

Nella seguente tabella si sintetizzano i principali indicatori economici:

Primo trimestre
(milioni di €) 2024 2025
Ricavi totali adjusted 11,8 15,1
EBITDA adjusted 0,5 2,1
EBIT adjusted (0,5) 1,1
Margine EBITDA adjusted (%) 4% 14%
Margine EBIT adjusted (%) (4%) 7%

Indicatori alternativi di performance

Nel presente comunicato vengono utilizzati indicatori alternativi di performance (IAP) tra cui: ricavi totali adjusted (Totale Ricavi e altri proventi operativi esclusi (i) gli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRIC 12 "Accordi per servizi in concessione", (ii) i contributi di allacciamento, (iii) i rimborsi da terzi e di altre componenti residuali, (iv) le voci classificate come "special items"), l'EBITDA adjusted (calcolato come utile netto dell'esercizio escludendo le imposte sul reddito, i proventi netti su partecipazioni, gli oneri finanziari netti, gli ammortamenti e svalutazioni e le voci classificate come "special items"), l'EBIT adjusted

6 Oltre a Acqualatina e Siciliacque, la colonna include quindi le società consolidate integralmente. Il Conto economico riclassificato, invece, espone il risultato di Acqualatina e Siciliacque tra i proventi netti da partecipazioni.

(calcolato come utile netto dell'esercizio escludendo le imposte sul reddito, i proventi netti su partecipazioni, gli oneri finanziari netti e le voci classificate come "special items") e l'indebitamento finanziario netto (determinato come somma delle passività finanziarie correnti e non correnti, al netto delle disponibilità liquide ed equivalenti, delle attività finanziarie correnti, quali ad esempio titoli posseduti per negoziazione, e delle altre attività correnti e non correnti finanziarie).

L'elenco completo degli IAP è consultabile sul sito internet:https://www.italgas.it/glossario/ L'informativa finanziaria NON-GAAP deve essere considerata come complementare e non sostituisce le informazioni redatte secondo gli IAS – IFRS.

Sostenibilità e creazione di valore

I criteri ESG adottati sono parte integrante delle strategie di sviluppo del Gruppo: il Piano Strategico, infatti, integra in sè il Piano di Creazione di Valore Sostenibile e indirizza tutti i temi di sostenibilità connessi al business. Il Gruppo ha adottato target relativi al cambiamento climatico, con l'intento di ridurre le emissioni di CO2 e i consumi di energia, in anticipo rispetto agli obiettivi dell'UE fissati al 2030 e puntando a raggiungere il "Net Zero Carbon" al 2050 delle emissioni Scope 1, Scope 2 (market-based) e Scope 3 (supply chain), grazie alla distribuzione di gas verdi e ad attività di carbon removal a partire dal 2030.

Consumi energetici

Di seguito sono presentati i consumi netti di energia per i primi tre mesi del 2024 e del 2025. Acqua Campania viene considerata separatamente, in quanto consolidata per la prima volta a partire dal 30 gennaio 2024.

Primo trimestre
Consumo totale di energia (TJ)7 2024 2025 Var.
Ass
Var.
%
Acqua
Campania
20248
Acqua
Campania
2025
Consumo totale di energia da combustibili
fossili
140,4 149,9 9,5 6,8 58,2 119,3
Consumo di combustibile da petrolio greggio e
prodotti petroliferi, di cui ad uso:
11,8 13,5 1,7 14,4 - -
industriale 3,4 3,4 - - - -
autotrazione 8,4 10,1 1,7 20,2 0,4 0,6
Consumo di combustibile da gas naturale, di cui ad
uso:
127,3 135,1 7,8 6,1 - -
industriale 98,1 105,4 7,3 7,4 - -
autotrazione 20,9 20,3 (0,6) (2,9) - -
civile 8,3 9,4 1,1 13,3 - -
Consumo di elettricità, calore, vapore e
raffreddamento acquistati o acquisiti da fonti fossili
1,3 1,3 - - 57,8 118,7

7 Si tratta di consumi totali di energia, cui sono sottratti eventuali consumi di energia elettrica autoprodotta ed autoconsumata. 8 Vengono considerati solo i mesi di febbraio e marzo 2024 in quanto Acqua Campania viene consolidata per la prima volta a partire

dal 30 gennaio 2024.

Consumo totale di energia rinnovabile
Elettricità, calore, vapore e raffreddamento
acquistati o acquisiti da fonti rinnovabili, di cui
ad uso9
7,5 4,9 (2,6) (34,7) - -
Consumo totale di energia 147,9 154,8 6,9 4,7 58,2 119,3

A parità di perimetro10, nei primi tre mesi del 2025 si è registrato un aumento dei consumi di energia da combustibili fossili ad uso industriale e civile attribuibile a un consumo specifico del processo di preriscaldo in lieve aumento per il Gruppo11, da 1,08 a 1,09 metri cubi di gas naturale consumato per preriscaldo per migliaio di metri cubi di gas immesso in rete, a fronte anche dell'effetto del consumo aggiuntivo di gas degli impianti dotati di turboespansori e cogenerazione12 e a seguito delle temperature medie più basse dell'inverno 2025 rispetto al 2024. I consumi netti di energia elettrica del Gruppo sono diminuiti del 29,9% per una maggiore autoproduzione di energia elettrica e per l'ulteriore efficientamento nella gestione del patrimonio immobiliare. Infine, sebbene i consumi di Acqua Campania del primo trimestre 2025 non siano comparabili con quelli del 2024 per il differente periodo di consolidamento13, si evidenzia comunque un aumento dei consumi per effetto dell'incremento della richiesta della risorsa idrica, conseguente alla siccità, nel primo trimestre 2025.

Emissioni di gas a effetto serra

Nella distribuzione del gas le emissioni di gas serra derivano principalmente dalle emissioni fuggitive di gas naturale dalle reti di distribuzione, dalle attività di preriscaldo del gas vettoriato negli impianti di decompressione e dai consumi della flotta aziendale. Nel settore idrico, le emissioni derivano principalmente dal consumo di energia elettrica per gli impianti (captazione e rilanci). Le emissioni di CO2eq Scope 1 e 2 dei primi tre mesi del 2024 e del 2025 sono riportate di seguito. Acqua Campania viene considerata separatamente, in quanto consolidata per la prima volta a partire dal 30 gennaio 2024.

Primo trimestre
Emissioni GHG Scope 1 e Scope 2 market-based
(tCO2eq)
2024 2025 Var.
Ass
Var.
%
Acqua
Campania
202414
Acqua
Campania
2025
Emissioni GHG Scope 1, di cui 23,6 29,5 5,9 25,0 - -
fuggitive 16,1 21,5 5,4 33,5 - -
da consumi di combustibile fossile 7,5 8,0 0,5 6,5 - -
Emissioni GHG Scope 2 market-based 0,1 0,1 - - 10,6 18,7
Emissioni GHG Scope 1 + Scope 2 market
based
23,7 29,6 5,9 24,9 10,6 18,7

9 Per i primi tre mesi 2025 sono stati sottratti 14,3 TJ di energia elettrica prodotti da impianti dotati di turboespansori e cogenerazione, contro i 12,1 TJ sottratti nei primi tre mesi 2024. 10 Escluso quindi il dato di Acqua Campania.

11 Metri cubi di gas naturale consumato per preriscaldo per migliaio di metri cubi di gas immesso in rete. Riferito a Toscana Energia e Italgas Reti (che rappresentano il 99% del gas immesso del Gruppo). Nel caso in cui venissero esclusi gli impianti dotati di turboespansori e cogenerazione, il consumo specifico passerebbe da 0,90 (primi tre mesi del 2024) a 0,89 (primi tre mesi del 2025). 12 Gli stessi che hanno determinato una contestuale produzione per autoconsumo aggiuntiva di 2,2 TJ di energia elettrica nei tre mesi del 2025, rispetto allo stesso periodo 2024.

13 Anno in cui sono stati conteggiati per i soli due mesi di febbraio e marzo per il consolidamento della Società a partire dal 30 gennaio 2024.

14 Vengono considerati solo i mesi di febbraio e marzo 2024 in quanto Acqua Campania viene consolidata per la prima volta a partire dal 30 gennaio 2024.

A parità di perimetro, l'aumento delle emissioni totali nel primo trimestre 2025 rispetto al primo trimestre 2024 (+24,9%) è principalmente conseguenza dell'incremento delle emissioni fuggitive (+33,5%), a seguito dei maggiori km di rete investigata nelle zone che avevano registrato le maggiori perdite nel 2024 (+20,9%, ovvero 37.364 km nel 2025, rispetto ai 30.902 nel 2024) e del continuo miglioramento dei processi e degli algoritmi utilizzati dal Gruppo per il monitoraggio e la quantificazione delle emissioni, anche in linea con le richieste specifiche dalla nuova EU Methane Regulation.

Principali eventi del primo trimestre 2025

Operazioni straordinarie e gare d'ambito

• L'11 marzo 2025 L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha autorizzato l'operazione di acquisizione da parte di Italgas del controllo esclusivo di 2i Rete Gas, con un provvedimento che riguarda la cessione di circa 600 mila PDR distribuiti su 35 ATEM15. Tali dismissioni avverranno attraverso procedure trasparenti, competitive e pubblicizzate, aperte a operatori idonei e qualificati, con adeguati mezzi finanziari e capaci di mantenere e sviluppare le attività anche ai fini della partecipazione alle future gare d'Ambito. L'operazione di acquisizione di 2i Rete Gas è stata finalizzata in data 1 aprile 2025.

Ottimizzazione della struttura del debito

  • Il 27 febbraio 2025, nell'ambito del Programma EMTN (Euro Medium Term Notes) rinnovato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 24 ottobre 2024 il cui ammontare complessivo è pari a 10 miliardi di euro, il lancio di un'emissione obbligazionaria "dual-tranche" a 5 e 9 anni con scadenza 6 marzo 2030 e 2034, entrambe a tasso fisso e per un ammontare di 500 milioni di euro cadauna, con una cedola annuale pari rispettivamente a 2,875% e 3,500%.
  • Il 31 marzo 2025 Italgas ha utilizzato la linea di credito c.d. term pari a 1.000 milioni di euro, concessa in forza del contratto di finanziamento sottoscritto in data 5 ottobre 2024 con J.P. Morgan Chase Bank, N.A. - Milan Branch, Banco BPM S.p.A., Bank of America Europe Designated Activity Company - Milan Branch, Citibank N.A. - Milan Branch, Morgan Stanley Bank AG e Société Générale - Milan Branch, in qualità di banche

15 Agrigento, Bari 2, Benevento, Brescia 5, Caltanissetta, Campobasso, Caserta 2, Catania 1, Frosinone 2, L'Aquila 2, Mantova 2, Massa Carrara, Matera, Messina 2, Napoli 2, Novara 2, Padova 2, Padova 3, Potenza 1, Potenza 2, Ragusa, Reggio di Calabria-Vibo Valentia, Roma 4, Roma 5, Salerno 1, Salerno 3, Teramo, Torino 6, Trapani, Varese 1, Viterbo, Barletta-Andria-Trani, Caserta 1, Cosenza 2, Pisa.

finanziatrici, per il pagamento di parte del corrispettivo dell'acquisizione 2i Rete Gas. Operazioni sul capitale

• Il 12 febbraio 2025, in esecuzione del Piano di Co-investimento 2021-2023 approvato dall'Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti del 20 aprile 2021, il Consiglio di Amministrazione ha determinato l'assegnazione gratuita di complessive 511.604 nuove azioni ordinarie della Società ai beneficiari del Piano stesso (c.d. secondo ciclo del Piano) e deliberato di eseguire la seconda tranche dell'aumento di capitale sociale approvato dalla predetta Assemblea, per un importo di nominali euro 634.388,96 prelevato da riserve da utili a nuovo.

Altri eventi

  • Il 7 febbraio 2025, Italgas è stata confermata per il terzo anno consecutivo da CDP (Carbon Disclosure Project) nella "Climate A list" che raggruppa i migliori player a livello globale per trasparenza e performance volte a contrastare il cambiamento climatico.
  • L'11 febbraio 2025, Italgas è stata inclusa per il sesto anno consecutivo nel S&P Global Sustainability Yearbook, la pubblicazione annuale di S&P Global che raccoglie best practice, esperienze e storie di successo delle aziende leader a livello mondiale sui temi della sostenibilità. Italgas ha inoltre confermato la sua leadership con l'inclusione nella categoria "Top 1% S&P Global CSA Score", sulla base dei risultati del Corporate Sustainability Assessment (CSA) 2024.
  • Il 26 marzo 2025 Italgas e GRDF (Gaz Réseau Distribution France), presso l'Ambasciata d'Italia in Francia, hanno rinnovato il Memorandum of Understanding (MoU) sottoscritto nel 2019 rafforzando la collaborazione strategica incentrata su innovazione, digitalizzazione e sostenibilità delle reti di distribuzione del gas.

Eventi di natura legale e regolatoria

  • Italgas Reti ha impugnato con motivi aggiunti la Delibera n. 513/2024/R/com per mezzo della quale l'Autorità, previo aggiornamento, per il sub-periodo 2025-2027, dei parametri comuni a tutti i servizi regolati e previa revisione dei criteri di aggiornamento del parametro βasset (beta asset) per tutti i servizi infrastrutturali regolati dei settori elettrico e gas, ha aggiornato il WACC per l'anno 2025. Allo stato, si è in attesa della fissazione dell'udienza.
  • Con la sentenza 520/2025 del 12 febbraio 2025, pubblicata il 17 febbraio 2025 il TAR Lombardia ha respinto il ricorso, integrato da motivi aggiunti, proposto da Italgas Reti per l'annullamento delle Delibere n. 269/2022/R/gas e 60/2023/R/gas, in materia di

regolazione del servizio di misura degli smart meter gas. Italgas sta predisponendo appello innanzi al Consiglio di Stato.

• Con la Delibera n. 87/2025/R/gas l'Autorità ha approvato le disposizioni per l'ottemperanza alle sentenze del Consiglio di Stato in materia di tariffe per i servizi di distribuzione e misura del gas naturale, con particolare riferimento alla determinazione dei costi operativi riconosciuti per il periodo di regolazione 2020-2025, di cui alla Delibera n. 570/2019/R/gas.

Nell'ambito della suddetta delibera, ARERA ha rimandato la rideterminazione delle tariffe di riferimento per il servizio di distribuzione del gas per gli anni 2020, 2021, 2022 e 2023 a una successiva Delibera n. 98/2025/R/gas, approvata in data 18 marzo 2025 e ha inoltre stabilito che l'incremento dei costi operativi 2024 per effetto della Delibera n. 87/2025/R/gas sia recepito nelle tariffe definitive 2024.

Con la Delibera n. 130/2025/R/com l'Autorità ha adottato disposizioni per la revisione dei criteri di rivalutazione dei costi di capitale per i servizi infrastrutturali dell'energia elettrica e del gas e ha definito i tassi di rivalutazione del capitale per i diversi servizi per gli anni 2024 e 2025. In deroga alle tempistiche della RTDG, la pubblicazione delle tariffe di riferimento definitive per l'anno 2024 e delle tariffe di riferimento provvisorie per l'anno 2025, per i servizi di distribuzione e misura del gas, avverrà, rispettivamente, entro il 31 maggio 2025 ed entro il 30 giugno 2025.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura

Operazioni straordinarie e gare d'ambito

Il 1 aprile 2025 Italgas ha concluso l'acquisizione del 99,94% del capitale sociale di 2i Rete Gas S.p.A. dai venditori F2i SGR S.p.A. e Finavias S.à r.l.. L'acquisizione, annunciata al mercato lo scorso 5 ottobre, è stata perfezionata a seguito dell'ottenimento delle autorizzazioni Golden Power, Foreign Subsidies Regulation e da parte dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

Con quest'operazione il Gruppo Italgas diventa il primo operatore della distribuzione del gas in Europa con oltre 6.500 dipendenti, 12,9 milioni di clienti serviti in Italia e in Grecia 154.000 chilometri di reti e più di 13 miliardi di metri cubi di gas distribuiti ogni anno.

In data 16 aprile, inoltre, è divenuto efficace il raggruppamento azionario finalizzato a ridurre i costi amministrativi e di gestione per la società, nonché facilitare le operazioni di riorganizzazione del Gruppo post-Acquisizione. Per effetto di tale raggruppamento azionario, Italgas è venuta a detenere il 100% del capitale sociale di 2i Rete Gas.

Operazioni sul capitale

Il 10 aprile 2025, l'Assemblea degli Azionisti di Italgas, in sede straordinaria, ha approvato la proposta di Aumento di Capitale in Opzione per un importo complessivo massimo pari a 1.020 milioni di euro, nonché il Piano di Azionariato Diffuso IGrant 2025-2027 e il Piano di Stock Grant ed i relativi aumenti di capitale a servizio.

Altre informazioni

Il 14 aprile 2025, Snam e CDP Reti hanno sottoscritto un ulteriore accordo modificativo del Patto Parasociale Italgas con riferimento alle modalità di sottoscrizione delle azioni di Italgas in esecuzione di eventuali emissioni di diritti e/o aumenti di capitale. Tale accordo modificativo è consultabile sul sito Italgas alla sezione "Patti parasociali".

Evoluzione prevedibile della gestione

Con il perfezionamento dell'operazione di acquisizione di 2i Rete Gas, il Gruppo Italgas è diventato il primo operatore della distribuzione del gas in Europa con oltre 6.500 dipendenti, 12,9 milioni di clienti serviti in Italia e in Grecia 154.000 chilometri di reti e più di 13 miliardi di metri cubi di gas distribuiti ogni anno.

In linea con il Piano Strategico 2024-2030, è stata avviata l'integrazione di 2i Rete Gas nel Gruppo Italgas: la fase iniziale si sta concentrando sull'integrazione societaria e dei sistemi informativi per realizzare rapidamente le prime sinergie. Parallelamente, sarà avviato un programma su larga scala di digitalizzazione della rete e dei processi, insieme all'implementazione di iniziative di intelligenza artificiale volte a migliorare performance e qualità del servizio.

Il Gruppo continuerà, inoltre, a lavorare per rafforzare il ruolo di player di riferimento nel settore idrico acqua e per crescere nell'efficienza energetica quale strumento indispensabile per raggiungere gli obiettivi della transizione energetica.

Conference call

Alle ore 14:00 CET di oggi, si terrà una conference call per illustrare ad analisti finanziari e investitori i risultati al 31 marzo 2025. La presentazione potrà essere seguita tramite audio webcasting sul sito web della Società (www.italgas.it). In concomitanza con l'avvio della conference call, nella sezione Investor Relations/Presentazioni del sito, verrà inoltre reso disponibile il materiale di supporto alla presentazione.

***

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Gianfranco Maria Amoroso, dichiara che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Disclaimer

Questo comunicato contiene dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements"), in particolare nella sezione "Evoluzione prevedibile della gestione" relative a: piani di investimento, evoluzione della struttura finanziaria, performance gestionali future ed esecuzione dei progetti. I forward - looking statements hanno per loro natura una componente di rischiosità e di incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno pertanto differire rispetto a quelli annunciati in relazione a diversi fattori, tra cui: le performance operative effettive, le condizioni macroeconomiche generali, fattori geopolitici quali le tensioni internazionali e l'instabilità socio-politica, l'impatto delle regolamentazioni in campo energetico e in materia ambientale, il successo nello sviluppo e nell'applicazione di nuove tecnologie, cambiamenti nelle aspettative degli stakeholder e altri cambiamenti nelle condizioni di business, nonché l'azione della concorrenza.

Fine Comunicato n.0167-71-2025 Numero di Pagine: 20
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