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Italgas

Earnings Release Feb 12, 2025

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Earnings Release

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Informazione
Regolamentata n.
0167-3-2025
Data/Ora Inizio Diffusione
12 Febbraio 2025 12:18:05
Euronext Milan
Societa' : ITALGAS
Identificativo Informazione
Regolamentata
: 201320
Utenza - Referente : ITALGASN01 - Scaglia Anna Maria
Tipologia : 1.1
Data/Ora Ricezione : 12 Febbraio 2025 12:18:05
Data/Ora Inizio Diffusione : 12 Febbraio 2025 12:18:05
Oggetto : ITALGAS: APPROVATI I RISULTATI
CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2024
Testo
del
comunicato

Vedi allegato

Comunicato stampa

ITALGAS: APPROVATI I RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2024

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE HA CONVOCATO L'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI PER IL PROSSIMO 13 MAGGIO 2025

Milano, 12 febbraio 2025 - Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi oggi sotto la presidenza di Benedetta Navarra, ha approvato i risultati consolidati al 31 dicembre 2024 e ha deliberato di proporre all'Assemblea degli Azionisti, convocata per il 13 maggio 2025, la distribuzione di un dividendo di 0,406 euro per azione (+15,3% rispetto al 2023).

Highlights

  • Ricavi totali adjusted: 1.778,8 milioni di euro (+0,2%)
  • EBITDA adjusted: 1.350,9 milioni di euro (+14,1%)
  • EBIT adjusted: 820,7 milioni di euro (+20,5%)
  • Utile netto attribuibile al Gruppo adjusted: 506,6 milioni di euro (+15,2%)
  • Investimenti tecnici: 887,0 milioni di euro RAB fine 2024 di circa 10 miliardi di euro
  • Flusso di cassa da attività operativa: 1.098,7 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto (esclusi gli effetti ex IFRS 16 e IFRIC 12): 6.672,3 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto: 6.762,8 milioni di euro
  • Emissioni Scope 1 e 2: 119,2 103 tCO2eq, -20,7% rispetto al 2023 (pari perimetro)1;
  • Consumi netti2 di energia: 395,9 TJ, -6,8% rispetto al 2023 (pari perimetro)3;
  • Gas Leakage Rate4: 0,069%, rispetto al 0,089% del 2023;
  • Reti sottoposte a ispezione annua per ricerca dispersioni gas in atmosfera5 : 154%, rispetto a 120% del 2023;
  • 7,5% Gender Equity Pay Gap6.

Il presente comunicato stampa è disponibile all'indirizzo www.italgas.it

Investor Relations Italgas +39 02 8187 2175 [email protected]t

1 Tenendo in considerazione anche Acqua Campania (consolidata a partire dal 30 gennaio 2024), il cui contributo di emissioni Scope 1 e 2 market-based è di 54,4 103 tCO2eq, le emissioni totali di Gruppo nel 2024 risultano essere 173,6 103 tCO2eq..

2 Si tratta di consumi totali di energia, cui sono sottratti eventuali consumi di energia elettrica autoprodotta ed autoconsumata.

3 Tenendo in considerazione anche Acqua Campania, il cui consumo di energia è pari a 392,7 TJ ed il consumo di energia rinnovabile non combustibile autogenerata per la restante parte del Gruppo (0,5 TJ), il consumo totale del Gruppo nel 2024 risulta essere 789,2 TJ..

4 Calcolato come rapporto tra emissioni fuggitive di gas naturale e i volumi di gas vettoriato.

5 Valore calcolato come rapporto fra l'estensione lineare delle reti oggetto di ispezione nell'anno solare e l'estensione totale delle reti gas del Gruppo.

6 Calcolato come la variazione del rapporto medio tra la retribuzione oraria base delle donne e quella degli uomini per gruppi di dipendenti comparabili in base al peso organizzativo, riferito al perimetro italiano.

Nel 2024 Italgas ha confermato la propria eccellenza nella gestione del business, registrando 32 trimestri consecutivi di crescita e accelerando la trasformazione digitale delle infrastrutture a supporto della transizione energetica. I risultati ottenuti si inseriscono nel percorso tracciato dal Piano Strategico 2024-2030 e dall'acquisizione di 2i Rete Gas, rafforzando il ruolo del Gruppo nel settore.

Nel 2024 Italgas ha registrato ricavi totali adjusted pari a 1.778,8 milioni di euro. Questo risultato è stato trainato dall'aumento dei ricavi regolati della distribuzione gas (+11,7% rispetto al 2023) e dal contributo di Acqua Campania, che hanno compensato il previsto calo del business dell'efficienza energetica a seguito della conclusione degli incentivi legati al "Superbonus".

L'EBITDA adjusted è cresciuto del 14,1% raggiungendo 1.350,9 milioni di euro, grazie a un quadro regolatorio favorevole, al recupero dell'inflazione degli anni passati e all'espansione della RAB, il tutto in un contesto di costante attenzione all'efficienza operativa. L'utile netto attribuibile al Gruppo adjusted si attesta a 506,6 milioni di euro, con un incremento del 15,2% rispetto all'anno precedente.

Il flusso di cassa operativo ha superato – per la prima volta – il miliardo di euro (1.098,7 milioni di euro), con una crescita di 543,5 milioni rispetto al 2023, garantendo la piena copertura degli investimenti e delle operazioni di M&A, oltre a una copertura parziale della distribuzione dei dividendi, pari a circa 300 milioni di euro.

Nel 2024 gli investimenti tecnici hanno raggiunto 887,0 milioni di euro, con risultati significativi: sono state realizzati oltre 750 km di reti di distribuzione gas, per migliorare la copertura territoriale, mentre è continuata la trasformazione digitale, con l'implementazione di tecnologie innovative per la gestione intelligente delle infrastrutture.

Nel settore idrico, prosegue l'integrazione delle società acquisite con l'obiettivo di ottimizzare il servizio e ridurre le perdite di rete attraverso l'innovazione tecnologica e digitale. Infine, nel settore dell'efficienza energetica continua lo sviluppo dell'offerta verso l'industria, i grandi condomini e la pubblica amministrazione proponendo soluzioni tecnologiche avanzate sulla base di quelle già applicate con brillanti risultati nel Gruppo Italgas.

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

"I risultati del 2024 arrivano a compimento di un altro anno di straordinaria crescita. Un percorso ininterrotto che prosegue da trentadue trimestri coerente con gli obiettivi di sviluppo fissati dal Piano Strategico 2024-2030.

I principali risultati economico-finanziari del 2024 sono in continua crescita: l'EBITDA adjusted registra un aumento del 14,1%, toccando quota 1.350,9 milioni di euro, e l'Utile Netto adjusted di Gruppo supera i 500 milioni di euro mettendo a segno un incremento del 15,2% rispetto al 2023.

Con circa 900 milioni di euro investiti nel 2024, la seconda metà dell'anno è stata caratterizzata dall'annunciata accelerazione nello sviluppo di reti e impianti, così da garantire maggiore impulso a una transizione energetica sostenibile, sicura e competitiva per l'Italia e la Grecia. Il percorso di trasformazione digitale delle reti idriche, reso possibile dall'applicazione delle tecnologie d'avanguardia maturate sul network del gas, ci permette inoltre di ottenere risultati progressivamente crescenti e di recuperare efficienza e valore per le comunità e i territori

serviti.

Innovazione tecnologica, digitalizzazione, economia circolare, sostenibilità si confermano i driver principali della nostra visione del futuro; un futuro che, grazie all'impegno e all'intraprendenza delle nostre persone e alla prossima integrazione di 2i Rete Gas, ci vedrà sempre più protagonisti in virtù del ruolo di campione europeo della distribuzione del gas e di riconosciuto benchmark tecnologico globale".

Benedetta Navarra, Presidente di Italgas, ha commentato:

"Il 2024 è stato un altro anno all'insegna dell'eccellenza operativa che ha contribuito a consolidare il nostro ruolo di benchmark tecnologico globale. Una performance che si è riflessa non solo nel brillante percorso di crescita economica e finanziaria, ma anche nel raggiungimento dei target di sostenibilità al servizio della transizione energetica dei Paesi in cui operiamo e nell'attenzione alla creazione di valore per tutti gli stakeholder.

La solidità dei risultati ci permette di proporre all'Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,406 per azione, in aumento del 15,3% rispetto allo scorso anno. Un segnale importante per la soddisfazione dei nostri investitori".

Struttura del gruppo Italgas al 31 dicembre 2024

La struttura del Gruppo Italgas al 31 dicembre 2024 si è modificata rispetto a quella in essere al 31 dicembre 2023. In particolare, Italgas Reti S.p.A. è arrivata a detenere complessivamente una partecipazione pari al 96,23% del capitale sociale di Acqua Campania S.p.A. per effetto dell'acquisizione di una partecipazione pari al 47,8% del relativo capitale sociale da Vianini Lavori S.p.A. e dell'acquisizione di una partecipazione pari al 47,9% del relativo capitale sociale dal Gruppo Veolia. Successivamente, per effetto della scissione parziale proporzionale della partecipazione detenuta da Italgas Reti S.p.A. in Acqua Campania S.p.A. in favore di Nepta S.p.A., quest'ultima detiene il 95,7% di Acqua Campania S.p.A. e Italgas Reti S.p.A. detiene lo 0,53% del capitale sociale di Acqua Campania S.p.A.

Si segnala che Acqua S.r.l. in data 18 dicembre 2024 ha sottoscritto l'aumento di capitale di Idrosicilia S.p.A. portando la quota di partecipazione al 99,2% del capitale sociale. Inoltre, in data 11 febbraio 2025 è stato stipulato l'atto di fusione per incorporazione di Acqua S.r.l. in Nepta S.p.A. con effetti contabili e fiscali che decorrono dal 1° gennaio 2025.

Highlight economico-finanziari

Conto economico riclassificato

(milioni di euro) 2023 2024 Var. ass. Var.%
Ricavi regolati distribuzione gas 1.493,9 1.583,1 89,2 6,0
Ricavi diversi 323,6 157,2 (166,4) (51,4)
Ricavi totali 1.817,5 1.740,3 (77,2) (4,2)
Special item (42,7) 38,5 81,2 -
Ricavi totali adjusted 1.774,8 1.778,8 4,0 0,2
Costi operativi (609,9) (427,9) 182,0 (29,8)
Special item 18,8 - (18,8) -
Costi operativi adjusted (591,1) (427,9) 163,2 (27,6)
EBITDA 1.207,6 1.312,4 104,8 8,7
EBITDA adjusted 1.183,7 1.350,9 167,2 14,1
Ammortamenti e svalutazioni (526,4) (530,2) (3,8) 0,7
Special item 23,9 - (23,9) -
Ammortamenti e svalutazioni adjusted (502,5) (530,2) (27,7) 5,5
EBIT 681,2 782,2 101,0 14,8
EBIT adjusted 681,2 820,7 139,5 20,5
Oneri finanziari netti (98,2) (120,6) (22,4) 22,8
Proventi netti su partecipazioni 3,1 11,2 8,1 -
di cui distribuzione gas 1,5 1,7 0,2 13,3
di cui servizio idrico integrato 1,6 9,5 7,9 -
Utile prima delle imposte 586,1 672,8 86,7 14,8
Utile prima delle imposte adjusted 586,1 711,3 125,2 21,4
Imposte sul reddito (118,6) (165,3) (46,7) 39,4
Fiscalità correlata agli special item - (10,8) (10,8) -
Imposte sul reddito adjusted (118,6) (176,1) (57,5) 48,5
Utile netto 467,5 507,5 40,0 8,6
Utile netto attribuibile al Gruppo 439,6 478,9 39,3 8,9
Utile netto attribuibile alle minoranze 27,9 28,6 0,7 2,5
Utile netto adjusted 467,5 535,2 67,7 14,5
Utile netto attribuibile al Gruppo adjusted 439,6 506,6 67,0 15,2
Utile netto attribuibile alle terze parti adjusted 27,9 28,6 0,7 2,5

(*) Il conto economico riclassificato adjusted, a differenza del prospetto legal, prevede l'esposizione dei Ricavi totali e dei Costi operativi al netto degli effetti IFRIC 12 "Accordi per servizi in concessione" (787,1 e 746,5 milioni di euro rispettivamente nell'esercizio 2023 e 2024), dei contributi di allacciamento (19,2 e 19,0 milioni di euro rispettivamente nell'esercizio 2023 e 2024), dei rimborsi da terzi (14,6 e 31,0 milioni di euro rispettivamente nell'esercizio 2023 e 2024) e di altre componenti residuali (0,4 e 2,8 milioni di euro rispettivamente nell'esercizio 2023 e 2024). Esclude, inoltre, gli special item (per maggiori informazioni si rinvia al paragrafo "Special item").

I ricavi regolati distribuzione gas adjusted7 aumentano di 170,4 milioni di euro rispetto al 2023 per effetto dei maggiori ricavi da vettoriamento (+172,9 milioni di euro) riconducibili all'incremento della RAB derivante dagli investimenti effettuati (+40,2 milioni di euro), del WACC (+75,1 milioni di euro), del deflatore (+48,3 milioni di euro) e dei costi operativi remunerati (+16,9 milioni di euro).

I ricavi diversi diminuiscono di 166,4 milioni di euro rispetto al 2023 per i minori ricavi relativi alle attività dell'efficienza energetica legati al Superbonus (-251,3 milioni di euro, a fronte di

7 Il management di Italgas valuta la performance del Gruppo sulla base di misure di risultato non previste dagli IFRS ("Indicatori alternativi di performance"), ottenuti escludendo dall'utile operativo e dall'utile netto gli special item.

Le componenti reddituali sono classificate negli special item, se significative, quando: (i) derivano da eventi o da operazioni il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero da quelle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento delle attività; (ii) derivano da eventi o da operazioni non rappresentativi della normale attività del business. L'effetto fiscale correlato alle componenti escluse dal calcolo dell'utile netto adjusted è determinato sulla base della natura di ciascun componente di reddito oggetto di esclusione. L'utile operativo e l'utile netto adjusted non sono previsti né dagli IFRS, né da altri standard setter. Tali misure di performance consentono l'analisi dell'andamento dei business, assicurando una migliore comparabilità dei risultati. L'informativa finanziaria NON – GAAP deve essere considerata come complementare e non sostituisce le informazioni redatte secondo gli IFRS.

una corrispondente riduzione dei costi operativi), parzialmente compensati dall'aumento dei ricavi idrici (+85,9 milioni di euro) derivanti dal completamento dell'acquisizione di Acqua Campania e la sua conseguente inclusione nel perimetro di consolidamento.

Ne consegue che i ricavi totali adjusted ammontano a 1.778,8 milioni di euro (+4,0 milioni di euro).

I costi operativi adjusted ammontano a 427,9 milioni di euro, in diminuzione di 163,2 milioni di euro rispetto al 2023. Le attività relative all'efficienza energetica hanno registrato una riduzione di 200,9 milioni di euro, mentre il primo consolidamento di Acqua Campania ha comportato maggiori costi per 43,4 milioni di euro.

A parità di perimetro (like for like) i costi operativi adjusted registrano quindi una riduzione dello 0,5% rispetto al 2023.

L'EBITDA adjusted ammonta a 1.350,9 milioni di euro, con un aumento di 167,2 milioni di euro rispetto al 2023 (+14,1%).

Gli ammortamenti e svalutazioni adjusted ammontano a 530,2 milioni di euro, in aumento di 27,7 milioni di euro (+5,5%) rispetto al 2023 principalmente per effetto degli investimenti realizzati e della variazione dell'area di consolidamento a seguito dell'acquisizione di Acqua Campania (+25,7 milioni di euro).

L'EBIT adjusted ammonta a 820,7 milioni di euro, con un aumento di 139,5 milioni di euro rispetto al 2023 (+20,5%).

Gli oneri finanziari netti aumentano di 22,4 milioni di euro rispetto al 2023 per gli effetti delle emissioni obbligazionarie effettuate a febbraio e settembre 2024, che hanno rifinanziato il prestito obbligazionario scaduto a marzo 2024 e dell'impatto sull'intero esercizio degli oneri dell'emissione effettuata nel mese di giugno 2023.

I proventi netti su partecipazioni sono pari a 11,2 milioni di euro e fanno riferimento al contributo delle società partecipate valutate con il metodo del patrimonio netto. In particolare, le società del settore idrico contribuiscono per 9,5 milioni di euro.

Le imposte sul reddito adjusted ammontano a 176,1 milioni di euro in aumento di 57,5 milioni di euro rispetto all'anno precedente per il minor beneficio patent box (21,9 milioni di euro per l'esercizio 2024 e 39,4 milioni di euro per l'esercizio 2023) e il maggior risultato ante imposte del periodo.

Il tax rate adjusted si attesta quindi al 24,8% (20,2% nell'esercizio 2023).

L'utile netto adjusted ammonta a 535,2 milioni di euro (+14,5%). L'utile netto attribuibile al Gruppo adjusted si attesta a 506,6 milioni di euro, in aumento rispetto al 2023 (67,0 milioni di euro) del +15,2%.

Special item

Il management di Italgas valuta la performance del Gruppo sulla base di misure di risultato non previste dagli IFRS ("Indicatori alternativi di performance" 8 ), ottenute escludendo dall'utile operativo e dall'utile netto gli special item.

Le componenti reddituali classificate negli special item dell'esercizio 2024, riguardano:

• la riduzione dei ricavi regolati distribuzione gas a seguito della Delibera n. 207/2024/R/gas che non ha riconosciuto – retroattivamente per il periodo 2011-2016 – i costi precedentemente approvati per il servizio di misura del gas naturale relativi ai sistemi di telelettura/telegestione e ai concentratori. L'importo a carico di Italgas Reti è stato pari a 9,9 milioni di euro, al lordo del relativo effetto fiscale (2,8 milioni di euro).

La società non concorda con i contenuti di tale Delibera e ha impugnato, con motivi aggiunti, il relativo provvedimento innanzi al TAR Lombardia contestandone l'illegittimità.

  • la riduzione dei ricavi regolati distribuzione gas per 4,6 milioni di euro (con effetto fiscale pari a 1,3 milioni di euro) per effetto della Delibera n. 704/2016/R/Gas, integrata con la Delibera n. 525/2022/R/gas, relative al riconoscimento tariffario dei costi di capitale nelle località in avviamento a partire dall'esercizio 2018 in cui Italgas Reti non ha raggiunto nel corso dell'anno il tetto (densità dei PdR per Km di rete) previsto negli anni successivi alla prima fornitura del gas. L'importo riguarda il periodo 2018-2023.
  • la riduzione dei ricavi regolati distribuzione gas a seguito del recepimento della Delibera n. 490/2024/R/gas che ha annullato i premi per sicurezza del servizio di distribuzione gas dell'anno 2020, e quindi il mancato riconoscimento di circa 24,0 milioni di euro (con effetto fiscale pari a 6,7 milioni di euro).

8 Per la definizione degli indicatori alternativi di performance si rimanda allo specifico capitolo "Indicatori alternativi di performance" del presente comunicato stampa. Le componenti reddituali sono classificate negli special item, se significative, quando: (i) derivano da eventi o da operazioni il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero da quelle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento delle attività; (ii) derivano da eventi o da operazioni non rappresentativi della normale attività del business. L'effetto fiscale correlato alle componenti escluse dal calcolo dell'utile netto adjusted è determinato sulla base della natura di ciascun componente di reddito oggetto di esclusione. L'utile operativo e l'utile netto adjusted non sono previsti né dagli IFRS, né da altri standard setter. Tali misure di performance consentono l'analisi dell'andamento dei business, assicurando una migliore comparabilità dei risultati. L'informativa finanziaria NON – GAAP deve essere considerata come complementare e non sostituisce le informazioni redatte secondo gli IFRS.

La società non concorda con i contenuti di tale Delibera e ha impugnato, con motivi aggiunti, il relativo provvedimento innanzi al TAR Lombardia contestandone l'illegittimità.

Tenuto conto della natura non ricorrente di tali elementi, il management ha ritenuto opportuno classificare i relativi importi tra gli special item.

Le componenti reddituali classificate negli special item dell'esercizio 2023, con un impatto pari a 23,9 milioni di euro sull'EBITDA e nullo sull'EBIT, riguardavano gli effetti derivanti dal recepimento della Delibera n. 737/2023/R/gas in termini di riconoscimento del valore residuo degli smart meter di calibro non superiore a G6 prodotti fino all'anno 2016 e entrati in esercizio entro l'anno 2018 (ricavi: 42,7 milioni di euro e oneri e svalutazioni relativi a smart meter difettosi complessivamente di pari importo).

Di seguito la tabella di riconduzione tra i valori riclassificati e quelli adjusted:

(milioni di €) 2023 2024
Ricavi totali 1.817,5 1.740,3
Special item (42,7) 38,5
- contributo ARERA ex Delibera 737/2022/R/gas (42,7) -
- vettoriamento per località in avviamento - 4,6
- rimborsi per telelettura/telegestione per gli anni 2011-2016 - 9,9
- premi per sicurezza del servizio di distribuzione gas dell'anno 2020 - 24,0
Ricavi totali adjusted 1.774,8 1.778,8
Costi operativi totali (609,9) (427,9)
Special item 18,8 -
- oneri relativi a smart meter 18,8 -
Costi operativi totali adjusted (591,1) (427,9)
EBITDA 1.207,6 1.312,4
Special item (23,9) 38,5
EBITDA adjusted 1.183,7 1.350,9
Ammortamenti e svalutazioni (526,4) (530,2)
Special item 23,9 -
- svalutazioni relative a smart meter 23,9 -
Ammortamenti e svalutazioni adjusted (502,5) (530,2)
EBIT 681,2 782,2
Special item - 38,5
EBIT adjusted 681,2 820,7
Oneri finanziari netti (98,2) (120,6)
Proventi netti su partecipazioni 3,1 11,2
Utile prima delle imposte 586,1 672,8
Special item - 38,5
Utile prime delle imposte adjusted 586,1 711,3
Imposte sul reddito (118,6) (165,3)
Special item - (10,8)
Utile netto 467,5 507,5
Utile netto attribuibile al Gruppo 439,6 478,9
Utile netto attribuibile alle minoranze 27,9 28,6
Utile netto adjusted 467,5 535,2
Utile netto attribuibile al Gruppo adjusted 439,6 506,6
Utile netto attribuibile alle terze parti adjusted 27,9 28,6

Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata

La situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata di Italgas al 31 dicembre 2024, raffrontata con quella al 31 dicembre 2023, è di seguito sintetizzata:

(milioni di €) 31.12.2023 31.12.2024 Var. ass.
Capitale immobilizzato (*) 8.421,4 8.777,1 355,7
Immobili, impianti e macchinari 386,0 383,3 (2,7)
Attività immateriali 8.250,3 8.305,6 55,3
Partecipazioni 153,0 176,1 23,1
Crediti finanziari e titoli strumentali all'attività operativa 2,6 319,5 316,9
Debiti netti relativi all'attività di investimento (370,5) (407,4) (36,9)
Capitale di esercizio netto 872,3 835,1 (37,2)
Fondi per benefici ai dipendenti (65,3) (61,3) 4,0
Attività destinate alla vendita e passività 6,6 5,4 (1,2)
direttamente associabili
CAPITALE INVESTITO NETTO 9.235,0 9.556,3 321,3
Patrimonio netto 2.600,7 2.793,5 192,8
- di competenza del Gruppo Italgas 2.280,0 2.457,9 177,9
- di competenza Terzi azionisti 320,7 335,6 14,9
Indebitamento finanziario netto 6.634,3 6.762,8 128,5
COPERTURE 9.235,0 9.556,3 321,3

(*) Al netto degli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 15.

L'analisi della variazione degli Immobili, impianti e macchinari e delle Attività immateriali

è la seguente:

(milioni di €) Immobili,
impianti e
macchinari
Attività
IFRIC 12
Attività
immateriali
Totale
Saldo al 31 dicembre 2023 386,0 7.914,3 336,0 8.636,3
Investimenti 55,5 774,6 56,9 887,0
- di cui IFRS 16 22,0 - - 22,0
Ammortamenti (53,0) (435,2) (42,0) (530,2)
- di cui ammortamenti ex IFRS 16 (32,5) - - (32,5)
Aggiudicazione gare ATEM - 47,2 - 47,2
Variazione dell'area di consolidamento 1,7 35,4 - 37,1
Contributi - (45,7) - (45,7)
Dismissioni e alienazioni nette (6,9) (37,1) - (44,0)
Valore residuo concessione Roma - (299,6) - (299,6)
Altre variazioni - 1,8 (1,0) 0,8
Saldo al 31 dicembre 2024 383,3 7.955,7 349,9 8.688,9

Le partecipazioni (176,1 milioni di euro) aumentano di 23,1 milioni di euro prevalentemente per la sottoscrizione di un aumento di capitale nella società collegata Siciliacque.

I crediti finanziari e titoli strumentali all'attività operativa (319,5 milioni di euro) aumentano di 316,9 milioni di euro prevalentemente per il credito finanziario verso il comune di Roma, contrattualmente previsto nella concessione di distribuzione gas e divenuto esigibile a seguito della scadenza della stessa nel corso dell'esercizio (299,6 milioni di euro).

Il capitale di esercizio netto al 31 dicembre 2024 ammonta a 835,1 milioni di euro ed è così composto:

(milioni di €) 31.12.2023 31.12.2024 Var. ass.
Crediti commerciali 694,3 751,9 57,6
Rimanenze 79,1 57,2 (21,9)
Crediti tributari 319,6 420,8 101,2
Altre attività 434,5 596,6 162,1
Debiti commerciali (278,3) (249,7) 28,6
Fondi per rischi e oneri (109,9) (92,1) 17,8
Passività per imposte differite (47,8) (48,3) (0,5)
Debiti tributari (30,2) (39,3) (9,1)
Altre passività (189,0) (562,0) (373,0)
872,3 835,1 (37,2)

La variazione del capitale d'esercizio netto è dovuta dal primo consolidamento del capitale di esercizio di Acqua Campania (-30,0 milioni di euro).

Indebitamento finanziario netto

(milioni di €) 31.12.2023 31.12.2024 Var. ass.
Debiti finanziari e obbligazionari 6.920,3 7.185,8 265,5
Debiti finanziari a breve termine (*) 1.000,3 934,2 (66,1)
Debiti finanziari a lungo termine 5.840,9 6.161,1 320,2
Debiti finanziari per leasing ex IFRS 16 e IFRIC 12 79,1 90,5 11,4
Contratti derivati copertura Cash Flow Hedge (31,8) (16,9) 14,9
Contratti a breve termine (18,1) (5,9) 12,2
Contratti a lungo termine (13,7) (11,0) 2,7
Crediti finanziari e disponibilità liquide ed equivalenti (254,2) (406,1) (151,9)
Disponibilità liquide ed equivalenti (250,0) (402,7) (152,7)
Crediti finanziari (4,2) (3,4) 0,8
Indebitamento finanziario netto 6.634,3 6.762,8 128,5
Debiti finanziari per leasing ex IFRS 16 e per IFRIC 12 79,1 90,5 11,4
Indebitamento finanziario netto (esclusi effetti ex IFRS 16 e IFRIC 12) 6.555,2 6.672,3 117,1

(*) Includono le quote a breve dei debiti finanziari a lungo termine.

I debiti finanziari e obbligazionari al 31 dicembre 2024 sono pari a 7.185,8 milioni di euro (6.920,3 milioni di euro al 31 dicembre 2023) e si riferiscono a prestiti obbligazionari 5.632,2 milioni di euro, contratti di finanziamento su provvista della Banca Europea per gli Investimenti/BEI (855,9 milioni di euro), e ai debiti verso banche (607,2 milioni di euro) e debiti per IFRS 16 e per IFRIC 12 (90,5 milioni di euro).

Al 31 dicembre 2024 il debito a tasso fisso rappresenta l'85,4% dei debiti finanziari e obbligazionari (91,9% al 31 dicembre 2023), mentre quello a tasso variabile si attesta al 14,6% (8,1% al 31 dicembre 2023).

La riduzione delle passività a tasso fisso è dovuta alla scadenza, avvenuta a dicembre 2024, di un derivato a tasso fisso su un finanziamento BEI, effetto parzialmente compensato dalle emissioni obbligazionarie effettuate a febbraio e a settembre 2024 (di valore nominale totale di 1 miliardo di euro), che hanno rifinanziato il rimborso del prestito obbligazionario scaduto a marzo (381,3 milioni di euro) e alcuni finanziamenti bancari.

Alcuni di questi contratti prevedono, inter alia, il rispetto di: (i) impegni di negative pledge ai sensi dei quali Italgas e le società controllate sono soggette a limitazioni in merito alla creazione di diritti reali di garanzia o altri vincoli su tutti o parte dei rispettivi beni, azioni o su merci; (ii) clausole pari passu e change of control; (iii) limitazioni ad alcune operazioni straordinarie che la società e le sue controllate possono effettuare.

Al 31 dicembre 2024 non sono presenti contratti di finanziamento contenenti covenant finanziari, ad eccezione di un finanziamento BEI di un valore nominale residuo di circa 53 milioni di euro sottoscritto da Toscana Energia. Al 31 dicembre 2024 i suddetti impegni risultano rispettati.

Rendiconto finanziario riclassificato

Lo schema del rendiconto finanziario riclassificato è la sintesi dello schema legale del rendiconto finanziario obbligatorio. Il rendiconto finanziario riclassificato consente il collegamento tra la variazione delle disponibilità liquide tra inizio e fine periodo e la variazione dell'indebitamento finanziario netto tra inizio e fine periodo. La misura che consente il raccordo tra i due rendiconti è il "free cash flow"9 cioè l'avanzo o il deficit di cassa che residua dopo il finanziamento degli investimenti.

(migliaia di €) 2023 2024
Utile netto 467,5 507,5
A rettifica:
- Ammortamenti ed altri componenti non monetarie 525,5 518,0
- Minusvalenze (plusvalenze) nette su cessioni e radiazioni di attività 19,1 5,6
- Interessi e imposte sul reddito 216,6 285,9
Variazione del capitale di esercizio relativo alla gestione (470,7) (97,7)
Dividendi, interessi e imposte sul reddito incassati (pagati) (202,8) (120,6)
Flusso di cassa da attività operativa 555,2 1.098,7
Investimenti tecnici (844,3) (845,4)
Altre variazioni relative all'attività di investimento 61,5 37,0
Investimenti finanziari netti strumentali all'attività operativa - (1,9)
Disinvestimenti e altre variazioni 20,6 27,6
Free cash flow prima di operazioni di Merger and Acquisition (207,0) 316,0
Imprese incluse nell'area di consolidamento (76,9) 19,8
Acquisizione nette rami d'azienda, impianti e altre attività finanziarie (1,4) (77,8)
Free cash flow (285,3) 258,0
Variazione dei debiti finanziari a breve e a lungo e dei crediti finanziari 384,9 228,6
Rimborsi debiti finanziari per beni in leasing (31,0) (34,1)
Flusso di cassa del capitale proprio (270,5) (299,8)
Flusso di cassa netto dell'esercizio (201,9) 152,7
(*) Al netto degli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 15.

Variazione indebitamento finanziario netto

(migliaia di €)
2023
2024
Free cash flow prima di operazioni di Merger and Acquisition
(207,0)
316,0
Variazione per acquisizioni di partecipazioni, rami aziendali e asset
(78,3)
(58,0)
Incremento debiti finanziari per leasing e canoni
(36,9)
(45,5)
Flusso di cassa del capitale proprio
(270,5)
(299,8)
Altre variazioni (Differenza tra interessi contabilizzati e pagati e fair value derivati)
(41,5)
(41,2)
Variazione indebitamento finanziario netto
(634,2)
(128,5)

Il flusso di cassa da attività operativa al 31 dicembre 2024 pari a 1.098,7 milioni di euro si è incrementato di 543,5 milioni di euro rispetto al 2023, anche grazie all'utilizzo della rata annuale dei crediti d'imposta derivanti dal "Superbonus" in compensazione delle imposte, e ha consentito l'integrale copertura degli investimenti e delle operazioni di Merger and Acquisition oltre alla parziale copertura dell'uscita di cassa legata alla distribuzione dei dividendi pari a 299,8 milioni di euro.

9 Il free cash flow chiude alternativamente: (i) sulla variazione di cassa di periodo, dopo che sono stati aggiunti/sottratti i flussi di cassa relativi ai debiti/attivi finanziari (accensioni/rimborsi di crediti/debiti finanziari) e al capitale proprio (pagamento di dividendi/apporti di capitale); (ii) sulla variazione dell'indebitamento finanziario netto di periodo, dopo che sono stati aggiunti/sottratti i flussi di indebitamento relativi al capitale proprio (pagamento di dividendi/apporti di capitale).

Principali dati operativi

Investimenti

Nel 2024 sono stati effettuati investimenti tecnici per un ammontare pari a 887,0 milioni di euro (31 dicembre 2023: 906,5 milioni di euro), di cui 46,6 milioni di euro relativi a investimenti per diritti d'uso e concessioni.

(milioni di €) 2023 2024 Var. Ass. Var. %
Distribuzione 538,9 538,7 (0,2) -
Sviluppo e mantenimento Rete 420,7 438,8 18,1 4,3
Nuove reti 118,2 99,9 (18,3) (15,5)
Digitalizzazione 283,4 243,3 (40,1) (14,1)
Altri Asset 152,4 100,1 (52,3) (34,3)
Misura 110,0 115,9 5,9 5,4
Processi 21,0 27,3 6,3 30,0
Altri investimenti 84,2 105,0 20,8 24,7
- di cui Real Estate 13,3 22,5 9,2 69,2
- di cui ICT 26,2 22,9 (3,3) (12,6)
- di cui diritti d'uso e concessioni 37,0 46,6 9,6 25,9
906,5 887,0 (19,5) (2,2)

Gli investimenti in distribuzione (538,7 milioni di euro) restano pressoché invariati rispetto al corrispondente periodo del 2023. Il repurposing ha compensato la riduzione in nuove reti dovuta al completamento delle reti in Sardegna.

Gli investimenti in digitalizzazione (243,3 milioni di euro) si decrementano del 14,1% rispetto al corrispondente periodo del 2023 per il graduale completamento del processo di digitalizzazione della rete in Italia.

La voce relativa agli altri investimenti (105,0 milioni di euro), che include anche gli investimenti del settore idrico, aumenta del 24,7% rispetto al 2023 per l'inclusione nel perimetro di consolidamento di Acqua Campania.

Dati operativi

Principali dati operativi distribuzione gas
Gruppo Italgas e partecipate (Italia e Grecia) 2023 2024 Var. Ass. Var. %
Contatori attivi (milioni) 7,974 8,020 0,046 0,6
Comuni in concessione per la distribuzione gas (nr) 2.050 2.099 49 2,4
Comuni in concessione per la distribuzione gas in esercizio (nr) 1.967 2.024 57 2,9
Rete di distribuzione (chilometri) 82.034 83.811 1.777 2,2
Gas vettoriato (milioni di metri cubi) 8.145 8.188 43 0,5
Principali dati operativi settore idrico
Gruppo Italgas e partecipate
2023 2024* Var.ass. Var. %
Clienti serviti direttamente ed indirettamente (milioni) 2,3 6,3 4,0 -
Rete di distribuzione idrica gestita (chilometri) 8.643 8.982 339 3,9

* I dati relativi al 2024 comprendono, oltre Nepta, Acqualatina e Siciliacque, l'effetto dell'inclusione nel perimetro di consolidamento della società Acqua Campania.

Andamento della gestione nei settori di attività

In coerenza con le modalità con cui il management esamina i risultati operativi di Gruppo e in conformità alle disposizioni del principio contabile internazionale IFRS 8 "Settori operativi", il Gruppo Italgas ha individuato i seguenti settori operativi: "Distribuzione gas", "Servizio Idrico", "Efficienza energetica" e "Corporate"10.

Più precisamente, il settore "Distribuzione gas" è riconducibile alle attività di distribuzione e misura del gas svolte dalle società del Gruppo in Italia e in Grecia.

Il settore "Servizio Idrico" è costituito dall'insieme dei servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione di acqua a usi civili, di fognatura e di depurazione delle acque reflue.

Il settore "Efficienza energetica" si riferisce alle attività svolte in ambito energetico. Italgas, attraverso la propria ESCo Geoside, offre e realizza interventi di efficienza energetica ai propri clienti in ambito residenziale e industriale.

"Corporate" comprende i servizi svolti per terzi dalla Capogruppo Italgas.

Di seguito si fornisce per i principali settori identificati e gli indicatori di riferimento.

Settore Distribuzione gas

Nella seguente tabella si sintetizzano le principali voci di bilancio:

(milioni di €) 2023 2024
Ricavi totali adjusted (regolati e non regolati) 1.484,2 1.652,7
EBITDA adjusted 1.132,5 1.308,5
EBIT adjusted 636,9 812,3
Margine EBITDA adjusted (%) 76% 79%
Margine EBIT adjusted (%) 43% 49%

Settore Servizio Idrico

Nella seguente tabella si sintetizzano le principali voci di bilancio e inoltre, al fine di fornire una più ampia rappresentazione del business, viene esposta la colonna relativa al 2024* nella quale si evidenziano i dati delle società operative Acqualatina e Siciliacque in ottica di consolidamento e pro quota (2024* pro quota)11.

(milioni di €) 2023 2024 2024* pro quota
Ricavi totali adjusted 8,8 94,7 203,9
EBITDA adjusted 0,2 39,7 68,6
EBIT adjusted (0,7) 12,3 27,5
Utile netto adjusted 0,6 15,2 15,2
Utile netto di Gruppo adjusted 0,6 14,9 14,9
Margine EBITDA (%) 2% 42% 34%
Margine EBIT (%) (8%) 13% 13%
* Valori non soggetti a revisione contabile

10 Relativamente ai servizi svolti a terzi dalla Capogruppo Italgas, tenuto conto della residualità dei valori e delle elisioni derivanti dal processo di consolidamento, non viene data evidenza nel presente documento.

11 Oltre alle società Acqualatina e Siciliacque, vengono incluse le società consolidate integralmente (Nepta, Acqua, Idrolatina, Idrosicilia e Acqua Campania dalla data di acquisizione). Invece, nella tabella del conto economico riclassificato, il risultato di Acqualatina e Siciliacque è incluso tra i proventi netti da partecipazioni.

Settore Efficienza Energetica

Nella seguente tabella si sintetizzano le principali voci di bilancio:

(milioni di €) 2023 2024
Ricavi totali adjusted 299,0 48,2
EBITDA adjusted 54,6 4,2
EBIT adjusted 51,2 0,4
Margine EBITDA (%) 18% 9%
Margine EBIT (%) 17% 1%

I ricavi e l'EBIT del settore efficienza energetica, diminuiscono per la conclusione delle attività legate al "Superbonus". In questo contesto, la ESCo Geoside è oggi focalizzata sui progetti di efficientamento industriale e sull'integrazione dell'offerta per il settore residenziale.

Indicatori alternativi di performance

Nel presente comunicato vengono utilizzati indicatori alternativi di performance (IAP) tra cui: ricavi totali adjusted (Totale Ricavi e altri proventi operativi esclusi (i) gli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRIC 12 "Accordi per servizi in concessione", (ii) i contributi di allacciamento, (iii) i rimborsi da terzi e di altre componenti residuali, (iv) le voci classificate come "special items"), l'EBITDA adjusted (calcolato come utile netto dell'esercizio escludendo le imposte sul reddito, i proventi netti su partecipazioni, gli oneri finanziari netti, gli ammortamenti e svalutazioni e le voci classificate come "special items"), l'EBIT adjusted (calcolato come utile netto dell'esercizio escludendo le imposte sul reddito, i proventi netti su partecipazioni, gli oneri finanziari netti e le voci classificate come "special items") e l'indebitamento finanziario netto (determinato come somma delle passività finanziarie correnti e non correnti, al netto delle disponibilità liquide ed equivalenti, delle attività finanziarie correnti, quali ad esempio titoli posseduti per negoziazione, e delle altre attività correnti e non correnti finanziarie).

L'elenco completo degli IAP è consultabile sul sito internet:https://www.italgas.it/glossario/

L'informativa finanziaria NON-GAAP deve essere considerata come complementare e non sostituisce le informazioni redatte secondo gli IAS – IFRS.

Sostenibilità e creazione di valore

Di seguito sono riportati i risultati conseguiti nel 2024 per alcuni dei principali target di sostenibilità12 contenuti nel il Piano di Creazione di Valore Sostenibile.

Italgas per il futuro del pianeta

Il Gruppo si impegna a ridurre il proprio impatto ambientale, diminuire la pressione sulle risorse naturali, promuovere l'economia circolare. Alcuni dei principali obiettivi raggiunti nel 2024, oltre a quelli presentati negli highlights:

  • installati ed attivati 20.000 smart meter Nimbus, progettati in ottica di «Design for environment»;
  • Invio a recupero del 96,5% dei rifiuti prodotti dal Gruppo e dai suoi appaltatori.

La fonte energetica maggiormente utilizzata nelle attività del Gruppo è il gas naturale, sia negli usi civili e industriali, sia per l'autotrazione. Considerando il medesimo perimetro del 2023, relativo alle società consolidate del Gruppo, il consumo energetico netto del 2024 dimostra un miglioramento rispetto all'anno precedente: da 425,0 a 395,9 TJ, corrispondente ad una diminuzione del 6,8%13.

I principali apporti alle emissioni di gas ad effetto serra del Gruppo Italgas derivano dalle emissioni fuggitive di gas naturale dalle reti di distribuzione, dai processi per il preriscaldo del gas vettoriato negli impianti di decompressione e dall'utilizzo delle auto della flotta aziendale. A parità di perimetro consolidato 2023, il dato del 2024 dimostra un netto miglioramento rispetto all'anno precedente: da 150,3 a 119,2 103 tCO2eq (Scope 1 e 2 market-based), corrispondente ad una diminuzione del 20,7%14. I risultati ottenuti derivano dall'implementazione di azioni mirate e iniziative strategiche, con riferimento sia all'efficienza energetica, sia alla riduzione delle dispersioni. Per quest'ultima si registra nel 2024 una netta riduzione del Gas Leakage Rate15, che scende da 0,089% del 2023 a 0,069%, ottenuta grazie al 154% di rete investigata (120% nel 2023) e all'applicazione di un modello di manutenzione predittiva delle reti.

12 Per approfondimenti sui target e sulla metodologia di calcolo dei KPI, si faccia riferimento al Piano di Creazione di Valore Sostenibile 2024-2030 www.italgas.it/wp-content/uploads/sites/2/2024/12/Sustainable-Value-Creation-Plan-2024-2030.pdf

13 Tenendo in considerazione anche Acqua Campania (consolidata a partire dal 30 gennaio 2024), il cui consumo di energia è pari a 392,7 TJ ed il consumo di energia rinnovabile non combustibile autogenerata per la restante parte del Gruppo (0,5 TJ), il consumo totale del Gruppo nel 2024 risulta essere 789,2 TJ.

14 Tenendo in considerazione anche Acqua Campania (consolidata a partire dal 30 gennaio 2024), il cui contributo di emissioni Scope 1 e 2 market-based è di 54,4 103 tCO2eq, le emissioni totali di Gruppo nel 2024 risultano essere 173,6 103 tCO2eq.

15 Calcolato come rapporto tra emissioni fuggitive di gas naturale e i volumi di gas vettoriato.

Italgas per il futuro delle persone

Per valorizzare la diversità, sostenere le pari opportunità e l'inclusione e per promuovere la sicurezza dipendenti e collaboratori, il Gruppo ha:

  • lavorato sulle competenze digitali ed ESG e il riposizionamento delle competenze delle proprie persone su attività a più alto valore aggiunto, erogando 45 ore di formazione medie annue per dipendente (40 nel 2023);
  • registrato un valore del 28,8% donne in posizione di responsabilità, valore in linea con il 2023;
  • raggiunto il 34,5% di donne nel top management16, rispetto al 21,8% del 2023;
  • raggiunto il valore di 7,5% del Gender Equity Pay Gap17;
  • raggiunto una percentuale di utilizzo dei servizi di welfare pari a 81% (70% nel 2023);
  • organizzato numerose iniziative per garantire la sicurezza dei propri dipendenti e contrattisti, con un indice combinato degli infortuni18 pari a 0,034.

Italgas per un futuro sostenibile insieme

Nell'ottica di promuovere la cultura dell'innovazione, il Gruppo ha lanciato diverse iniziative volte a ricercare le migliori start-up e PMI nazionali e internazionali a supporto della trasformazione e dell'open innovation. Nel diffondere la cultura della sostenibilità lungo la catena di fornitura, il Gruppo ha:

  • coinvolto e formato sui temi ESG l'80% di fornitori ad alto rischio per la sostenibilità;
  • effettuato audit ESG (incluso il rispetto dei diritti umani) sul 17% dei fornitori ad alto rischio per la Sostenibilità.

Principali eventi del 2024

Operazioni straordinarie e gare d'ambito

• Il 5 ottobre Italgas ha annunciato che F2i SGR S.p.A. e Finavias S.à r.l. hanno accettato l'offerta vincolante relativa all'acquisto della loro partecipazione in 2i Rete Gas S.p.A., il secondo operatore italiano della distribuzione del gas, e si è quindi provveduto alla sottoscrizione del relativo contratto di compravendita (SPA, Share Purchase Agreement).

16 La definizione di Top Management comprende i riporti di livello -1 e -2 rispetto all'Amministratore Delegato.

17 Calcolato come la variazione del rapporto medio tra la retribuzione oraria base delle donne e quella degli uomini per gruppi di dipendenti comparabili in base al peso organizzativo; riferito al perimetro italiano.

18 Misurato come prodotto dell'indice di frequenza (numero di infortuni per milione di ore lavorate) e dell'indice di gravità (numero di giorni di assenza per mille ore lavorate) degli infortuni registrati a livello di Gruppo e dei suoi contrattisti durante l'anno.

L'esito positivo fa seguito all'avvio di negoziazioni in esclusiva comunicate al mercato lo scorso 13 maggio 2024.

Il corrispettivo equity value dell'operazione è stato concordato in 2,060 miliardi di euro. L'indebitamento finanziario netto e altre passività nette al 31 dicembre 2023 (data di riferimento in base al meccanismo c.d. "locked box") risultavano pari a 3,246 miliardi di euro.

Il closing dell'operazione è previsto a seguito dell'ottenimento delle necessarie approvazioni regolamentari.

Italgas farà fronte al pagamento del corrispettivo mediante ricorso a un finanziamento "bridge" che sarà rifinanziato anche mediante il ricorso a un aumento di capitale in opzione, pari a nominali 1 miliardo di euro, con l'obiettivo di ridurre il leverage a seguito dell'acquisizione e mantenere l'attuale credit rating.

  • Nell'ambito dello sviluppo del Gruppo nel settore idrico, Italgas ha perfezionato in data 30 gennaio 2024 l'operazione di acquisizione, da Vianini Lavori S.p.A. del 47,8% di Acqua Campania S.p.A. Inoltre, in data 24 aprile 2024 si è perfezionata un'ulteriore acquisizione pari al 47,9% della stessa società detenuta dal Gruppo Veolia arrivando a detenere complessivamente il 96,23%.
  • Dopo l'aggiudicazione della gara avvenuta nel 2020 e la firma del Contratto di Servizio, il 1° febbraio 2024 è stato ufficializzato il passaggio di gestione delle reti di distribuzione del gas naturale dell'ATEM Belluno a Italgas Reti. La concessione ha una durata di 12 anni e prevede la realizzazione di un significativo programma di investimenti per complessivi 135 milioni di euro circa.
  • Nel mese di novembre 2024 è stata aggiudicata ufficialmente a Italgas Reti la gara relativa all'affidamento del servizio di distribuzione gas nell'Ambito Territoriale CATANZARO – CROTONE che comprende 107 comuni e 109 mila punti di riconsegna complessivi. Nella propria offerta la società aveva previsto un investimento di 165 milioni di euro volto a estendere la rete di 174 km per servire circa 8 mila nuove utenze e potenziamenti e interconnessioni per circa 100 km.
  • Dopo l'aggiudicazione della gara avvenuta nel 2023 e la firma del Contratto di Servizio, il 13 novembre 2024 è stato ufficializzato il passaggio di gestione delle reti di distribuzione del gas naturale dell'ATEM La Spezia a Italgas Reti. La concessione ha una durata di 12 anni e prevede la realizzazione di un programma di investimenti per complessivi 230 milioni di euro circa.

Rating e ottimizzazione della struttura del debito

• Il 1° febbraio 2024, nell'ambito del proprio Programma EMTN rinnovato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 29 settembre 2023, Italgas ha concluso con successo il lancio di un'emissione obbligazionaria con scadenza 8 febbraio 2029, a tasso fisso e per un totale di 650 milioni di euro, una cedola annuale pari a 3,125%.

Il 24 settembre 2024 Italgas ha, inoltre, concluso il lancio sul mercato un'emissione obbligazionaria, per 350 milioni di euro, in riapertura del bond sopracitato già in circolazione. Il collocamento è stato rivolto ai soli investitori istituzionali e le obbligazioni sono quotate presso la Borsa del Lussemburgo.

  • L'8 marzo 2024 Italgas ha sottoscritto, con un pool di primari istituti finanziari una Revolving Credit Facility Sustainability Linked da 600 milioni di euro con scadenza massima di 5 anni.
  • In data 5 ottobre 2024 Italgas ha siglato un contratto di finanziamento, in forza del quale J.P. Morgan Chase Bank, N.A. - Milan Branch, Banco BPM S.p.A., Bank of America Europe Designated Activity Company - Milan Branch, Citibank N.A. - Milan Branch, Morgan Stanley Bank AG e Société Générale - Milan Branch, si sono impegnati a concedere una linea di credito denominata in Euro e di importo pari a 2.000 milioni di Euro, destinata al pagamento, in tutto o in parte, del corrispettivo dell'acquisizione 2i Rete Gas.
  • Il 9 ottobre 2024, l'agenzia di rating Fitch ha confermato il merito di credito di lungo termine di Italgas a BBB+, Outlook Stabile. La conferma del rating segue l'accordo raggiunto per l'acquisizione di 2i Rete Gas S.p.A. e riflette il migliorato profilo di rischio aziendale della combined entity, l'expected funds from operations (FFO) net leverage in linea con il rating attuale (anche grazie all'aumento di capitale previsto) e gli impegni assunti dal management nel deleveraging. Inoltre, il rating riflette il positivo track record di Italgas nell'esecuzione di acquisizioni e nel miglioramento della redditività operativa, riconoscendo la capacità del Gruppo di anticipare i trend evolutivi del settore del gas, nella prospettiva di accogliere e gestire con efficienza i gas rinnovabili.
  • Il 10 ottobre 2024, l'agenzia di rating Moody's ha confermato il merito di credito a lungo termine Baa2, con Outlook Stabile. La conferma del rating segue l'annuncio di Italgas sull'accordo raggiunto per l'acquisizione di 2i Rete Gas S.p.A., evidenziando che, a seguito dell'operazione, Italgas continuerà a beneficiare del basso profilo di rischio delle sue attività, sostenuto dall'alta quota di ricavi generati nell'ambito del quadro normativo italiano, valutato come stabile e prevedibile. Inoltre, la conferma del rating tiene conto delle efficienze operative di Italgas, del basso costo medio del debito e della limitata esposizione al rischio volume. Moody's sottolinea che il rating di Italgas rimane vincolato all'esposizione della società al rischio paese dello Stato italiano (Baa3 stabile).

  • Si segnala che in data 9 ottobre 2024, l'agenzia di rating S&P ha confermato il rating a lungo termine BBB su 2i Rete Gas e sulle sue obbligazioni senior non garantite. Inoltre, l'agenzia sulla base dell'attività e della posizione finanziaria della combined entity, ha posto 2i Rete Gas in credit watch positivo riflettendo la possibilità di alzare il rating di un notch a compimento dell'acquisizione da parte di Italgas.
  • In data 24 ottobre 2024 il Consiglio di Amministrazione di Italgas ha deliberato il rinnovo del Programma EMTN, avviato nel 2016, aumentando l'importo massimo nominale a 10 miliardi di euro.

Operazioni sul capitale

  • Il 12 marzo 2024, in esecuzione del Piano di co-investimento 2021-2023 approvato dall'Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti del 20 aprile 2021, il Consiglio di Amministrazione ha determinato l'attribuzione gratuita di complessive n. 497.089 nuove azioni ordinarie della Società ai beneficiari del Piano stesso (c.d. primo ciclo del Piano) ed eseguito la prima tranche dell'aumento di capitale deliberato dalla predetta Assemblea, per un importo di nominali euro 616.390 prelevato da riserve da utili a nuovo.
  • Il 6 maggio 2024 l'Assemblea degli Azionisti di Italgas ha approvato il Piano di Coinvestimento 2024-2025 e la proposta di aumento gratuito del capitale sociale, in una o più tranche, al servizio del medesimo Piano di Co-investimento 2024-2025 per importo massimo nominale di 3.720.000 euro, mediante l'emissione di massime numero 3.000.000 nuove azioni ordinarie da assegnare, ai sensi dell'art. 2349 c.c., per un corrispondente importo massimo tratto da riserva da utili a nuovo, esclusivamente ai beneficiari del Piano, ossia dipendenti della Società e e/o di società del Gruppo.

Innovazione, digitalizzazione delle reti e dei processi aziendali

Nel 2024, Italgas ha rafforzato il suo impegno nell'innovazione e nella digitalizzazione delle reti e dei processi aziendali, con progetti e iniziative che hanno consolidato ulteriormente la posizione di leadership nel settore.

Bludigit, la digital company del Gruppo, continua a guidare la trasformazione digitale sfruttando le potenzialità offerte dall'AI, inclusa quella generativa (GenAI), per:

  • l'efficienza operativa, con il supporto di simulazioni fluidodinamiche e algoritmi avanzati per lo scheduling e l'ottimizzazione automatica dei turni di reperibilità;

  • la smart maintenance, consentendo una gestione più efficiente, sicura e sostenibile della rete gas. La collaborazione con fornitori di eccellenza ha consentito di sviluppare e testare con successo questa tecnologia all'avanguardia.

Il sistema DANA (Digital Advanced Network Automation) si è consolidato come unico punto di accesso al mondo IoT, ottimizzando il controllo e la gestione della rete gas digitalizzata, attraverso il controllo remoto dei sistemi di protezione catodica e lo sviluppo dei features di intelligenza artificiale per il telecontrollo della rete e la ricerca documentale smart.

Sfruttando le competenze sviluppate per l'innovazione e la digitalizzazione dell'infrastruttura di distribuzione del gas naturale, il Gruppo ha l'obiettivo anche di portare a una significativa riduzione delle perdite della sua rete idrica con un programma di digitalizzazione della stessa avviato già dal 2018.

Eventi di natura legale e regolatoria

  • Il 30 gennaio 2024 l'Autorità ha pubblicato la Delibera n. 26/2024/R/idr con la quale avvia un procedimento volto a definire e introdurre il meccanismo di incentivazione per favorire la resilienza idrica, previsto in sede di aggiornamento della regolazione della qualità tecnica di cui alla Delibera n. 637/2023/R/idr nell'ottica di mitigare, anche tramite lo sviluppo di grandi opere strategiche, gli effetti conseguenti al cambiamento climatico.
  • Il 6 febbraio 2024 l'Autorità ha pubblicato le Delibere n. 37/2024/R/idr e 39/2024/R/idr aventi ad oggetto rispettivamente l'avvio del procedimento per le valutazioni quantitative, relative al biennio 2022-2023, previste dal meccanismo incentivante della qualità contrattuale e della qualità tecnica del servizio idrico.
  • Il 1° febbraio 2024, è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale la decisione regolatoria E-14/2024 dell'Autorità greca di Regolazione per l'Energia, i Rifiuti e l'Acqua, (RAEWW), che ha formalizzato, all'interno del documento relativo alle tariffe di distribuzione, il WACC di 8,38% da applicare per il periodo 2024-2026 ai DSO in Grecia.
  • Italgas Reti ha impugnato, per ragioni tecniche, la Delibera n. 134/2024/R/gas pubblicata il 9 aprile 2024 con la quale l'Autorità ha rideterminato le tariffe per i servizi di distribuzione e misura del gas per gli anni dal 2017 al 2022, al fine di tenere conto dell'accoglimento di istanze di rideterminazione tariffaria e di richieste di rettifica presentate dalle imprese distributrici. Il provvedimento, inoltre, ridetermina le tariffe di riferimento per gli anni dal 2020 al 2022, limitatamente alla quota parte relativa alla copertura dei costi operativi riconosciuti per il servizio di distribuzione, al fine di tener conto della correzione dell'errore di calcolo rilevato dal TAR nell'ambito dei ricorsi avverso la Delibera n. 570/2019/R/gas, avvenuta con la Delibera n. 409/2023/R/gas.

• Italgas Reti ha impugnato, per ragioni tecniche, la Delibera n. 146/2024/R/gas, con la quale l'Autorità ha determinato le tariffe di riferimento definitive per i servizi di distribuzione e misura del gas per l'anno 2023, calcolate sulla base dei dati patrimoniali consuntivi relativi all'anno 2022.

  • In merito alla controversia con il Comune di Cavallino Treporti, il Comune di Cavallino Tre Porti ha notificato il ricorso in Cassazione avverso la sentenza del 22 aprile 2024 con la quale la Corte d'Appello di Venezia, pur dichiarando il proprio difetto di giurisdizione, ha confermato la sentenza del Tribunale nella parte in cui ha dichiarato che il Comune è proprietario dei beni del blocco A solo dal 1° gennaio 2013 e rigettato la domanda del Comune di Cavallino Treporti alla restituzione delle somme versate a titolo di canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche. Allo stato attuale, si è in attesa della fissazione dell'udienza innanzi alla Corte di Cassazione.
  • In data 8 maggio 2024, l'Autorità ha pubblicato la Delibera n. 173/2024/R/gas con la quale, in via straordinaria, ha aggiornato il tasso di variazione del deflatore per l'anno 2024 portandolo al 5.3% rispetto al 3.8% precedente. La Delibera riconosce gli effetti derivanti dalla revisione dei dati Istat utilizzati ai fini della determinazione della variazione del deflatore degli investimenti fissi lordi per i servizi di distribuzione e misura del gas.
  • Con la Delibera n. 207/2024/R/gas, l'Autorità ha concluso il procedimento avviato con la Delibera n. 114/2022/R/gas, poi prorogato con la Delibera n. 162/2023/R/gas, per la verifica dei costi operativi dichiarati da Italgas Reti per lo sviluppo del sistema centralizzato di telelettura/telegestione relativi agli anni dal 2011 al 2016, ricalcolando i medesimi e applicando, conseguentemente, una decurtazione complessiva di 9,9 milioni di euro. La Società non concorda con i contenuti della Delibera n. 207/2024/R/gas e ha impugnato, con motivi aggiunti, il relativo provvedimento innanzi al TAR Lombardia contestandone l'illegittimità.
  • Il 18 luglio l'Autorità greca di Regolazione per l'Energia, i Rifiuti e l'Acqua (RAEWW) ha approvato il Piano quinquennale di investimento presentato dalla controllata Enaon Eda.
  • Con la Delibera n. 296/2024/R/gas del 16 luglio 2024 l'Autorità ha approvato il nuovo Testo integrato delle disposizioni in materia di gare d'ambito della distribuzione del gas naturale al fine di semplificare e accelerare i procedimenti in corso, rendere disponibili modalità di verifica più snelle per quelli avviati dopo l'adozione della delibera e velocizzare l'effettuazione delle gare.
  • Con la Delibera n. 283/2024/R/efr, l'Autorità ha approvato il contributo tariffario da riconoscere ai distributori adempienti ai propri obblighi di risparmio energetico nell'ambito del meccanismo dei TEE per l'anno d'obbligo 2023. Nello specifico l'Autorità ha disposto un

contributo pari a 248,99 €/TEE quale valore ponderato tra il prezzo medio di Borsa del GME (249,33 €/MWh) e il prezzo medio dei contratti bilaterali rilevanti (248,22 €/MWh).

  • Con la Delibera n. 376/2024/R/gas, l'Autorità ha rideterminato i valori delle tariffe di riferimento per i servizi di distribuzione e misura del gas naturale per gli anni dal 2015 al 2023 per il riconoscimento del valore residuo degli smart meter di classe minore o uguale a G6, installati entro il 31 dicembre 2018, con anno di fabbricazione non successivo al 2016, dismessi anticipatamente rispetto al termine della vita utile ai fini tariffari secondo le modalità operative indicate nella determinazione 1/2023 DINE.
  • Con la Delibera n. 489/2024/R/gas, l'Autorità ha rideterminato le tariffe per i servizi di distribuzione e misura del gas per gli anni dal 2013 al 2023, al fine di tenere conto delle istanze di rettifica di dati fisici e patrimoniali presentate dalle imprese distributrici. Il provvedimento, inoltre, rettifica l'errore materiale riscontrato nell'algoritmo di calcolo per il riconoscimento tariffario del valore dei nuovi investimenti in misuratori elettronici realizzati nell'anno 2022.
  • Con la Delibera n. 513/2024/R/com, l'Autorità ha approvato l'aggiornamento dei parametri rilevanti ai fini della determinazione del tasso di remunerazione del capitale investito per il sub-periodo 2025-2027, e del parametro beta asset, con riferimento ai servizi infrastrutturali dei settori elettrico e gas. Con riferimento al parametro beta, per il solo settore della distribuzione gas, l'Autorità ha ritenuto opportuno ridurre il valore fissandolo pari a 0,41 (contro il valore di 0,439 per il triennio 2022-2024). Il meccanismo di trigger è stato confermato anche per il sub-periodo 2025-2027 riducendo la soglia di attivazione del trigger, fissata con la delibera 614/2021/R/Com da 50 bps a 30 bps. Per il settore della distribuzione gas, la Delibera fissa il valore del WACC per l'anno 2025 pari al 5,9%. Italgas Reti ha impugnato tale delibera con motivi aggiunti innanzi al TAR Lombardia contestandone l'illegittimità. Allo stato si è in attesa della fissazione dell'udienza.
  • Il 22 ottobre 2024, l'Autorità ha pubblicato il documento di consultazione n. 427/2024/R/gas del 22 ottobre 2024, delineando i propri orientamenti per la revisione della regolazione delle tariffe di distribuzione gas per il periodo 2020-2025. Gli interventi previsti perseguono i seguenti obiettivi principali: (i) colmare le lacune informative rilevate in sede giurisdizionale, mediante una più precisa definizione dei criteri di elaborazione dei dati forniti dagli operatori nei rendiconti separati e della determinazione del costo effettivo per l'anno 2018; (ii) rimediare ai profili di illegittimità rilevati dal Consiglio Stato con riferimento al livello dei costi operativi effettivi per l'anno 2018 (COE 2018) e alla determinazione del tasso di riduzione annuale dei costi riconosciuti a copertura dei costi operativi (X-factor).
  • Italgas Reti ha impugnato la Delibera n. 490/2024/R/gas con la quale l'Autorità ha approvato la seconda determinazione dei premi e penalità relativi ai recuperi di sicurezza

del servizio di distribuzione del gas naturale per l'anno 2020, non riconoscendo circa 24 milioni di euro alla società. Italgas Reti non concorda con i contenuti della Delibera, contestando in particolare il mancato rispetto del principio di proporzionalità relativo al criterio con cui sono stati determinati i suddetti premi, e ha impugnato il relativo provvedimento innanzi al TAR Lombardia. Allo stato, la prossima udienza è stata fissata al 14 maggio 2025.

  • Con Decisione E-257/2024, la RAEWW ha rivisto la struttura delle tariffe applicate da Enaon EDA per l'attività di distribuzione del gas naturale, prevedendo, a decorrere dal 1° dicembre 2024, la progressiva applicazione di una tariffa unica per le medesime categorie di utenze servite sull'intero territorio gestito. Le tariffe riferite agli anni 2025 e 2026 del periodo regolatorio 2023-2026, saranno determinate utilizzando l'ultima variazione percentuale disponibile dell'indice medio annuo dei prezzi al consumo (IPC) pubblicato dall'Autorità statistica ellenica.
  • Con la Delibera n. 570/2024/R/IDR del 17 dicembre 2024, l'Autorità ha individuato il mix teorico di acquisto per la definizione del costo di riferimento dell'energia elettrica ai fini del calcolo dei conguagli afferenti all'energia elettrica per l'anno 2027, secondo quanto previsto dal Metodo Tariffario Idrico MTI-4.
  • Con la Delibera n. 587/2024/R/gas, l'Autorità ha approvato le tariffe obbligatorie per i servizi di distribuzione, misura e commercializzazione del gas naturale per l'anno 2025. Tale Delibera prevede, inoltre, che per le tariffe dell'anno 2025 il tasso di variazione del deflatore degli investimenti fissi lordi, determinato sulla base dei criteri vigenti, sia fissato in misura pari a 0,30%, e che l'eventuale rideterminazione del tasso per la rivalutazione dei costi di capitale in esito al procedimento avviato con la Delibera n. 339/2024/R/com possa avere effetto già in sede di determinazione delle tariffe di riferimento definitive per l'anno 2025, prevista entro il 31 marzo 2026.

Altri eventi

• Il 9 luglio 2024, il titolo Italgas è stato confermato per l'ottavo anno consecutivo nella FTSE4Good Index Series, ideata per misurare la performance delle società che dimostrano solide pratiche ambientali, sociali e di governance (ESG), confermando il punteggio di 4,3 su un massimo di 5 punti, posizionandosi al di sopra della media del settore. Il raggiungimento di questo risultato riafferma, ancora una volta, l'attenzione di Italgas verso uno sviluppo sostenibile finalizzato alla creazione di opportunità incentrate sul principio del valore condiviso.

• Il 18 settembre 2024, le principali società del Gruppo Italgas, ossia Italgas, Italgas Reti S.p.A., Medea S.p.A., Bludigit S.p.A., Geoside S.p.A., Toscana Energia S.p.A., Nepta S.p.A. e Metano Sant'Angelo Lodigiano S.p.A., hanno ottenuto l'attestazione del proprio sistema di gestione delle segnalazioni da parte dell'ente di certificazione DNV, in conformità alla norma ISO 37002:2021 "Whistleblowing Management Systems – Guidelines".

  • Nel corso del mese di ottobre 2024, a seguito dell'audit condotto da parte dell'ente di certificazione DNV, le principali società del Gruppo Italgas, ossia Italgas, Italgas Reti S.p.A., Medea S.p.A., Bludigit S.p.A., Geoside S.p.A., Toscana Energia S.p.A., Nepta S.p.A. e Metano Sant'Angelo Lodigiano S.p.A., hanno conseguito il rinnovo della certificazione del proprio sistema di gestione per la prevenzione e il contrasto della corruzione ai sensi della norma ISO 37001:2016.
  • Il 12 novembre 2024, Italgas e SOCAR (State Oil Company of Azerbaijan Republic) hanno firmato, nel contesto di COP29, un Cooperation Agreement che rilancia e rafforza la collaborazione tra i due gruppi industriali per consolidare la partnership strategica finalizzata a promuovere innovazione, efficienza e sostenibilità nel settore della distribuzione del gas.
  • Il 15 novembre 2024, per il quarto anno consecutivo, Italgas ha ricevuto il Gold Standard nell'ambito del rapporto An Eye on Methan 2024 dell'International Methane Emissions Observatory (IMEO), pubblicato dal Programma Ambientale delle Nazioni Unite con il sostegno della Commissione Europea. L'importante riconoscimento premia il costante impegno di Italgas nel monitoraggio e nella riduzione delle emissioni di metano, nonché l'avanzato livello di competenza acquisito.
  • Il 6 dicembre 2024, Italgas ha ottenuto da parte dell'ente di certificazione DNV la certificazione di conformità del proprio sistema di compliance aziendale ai requisiti della norma ISO 37301:2021 "Compliance management systems - Requirements with guidance for use".

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura

Operazioni straordinarie e gare d'ambito

• Il 27 dicembre 2022 Italgas, Toscana Energia e Alia Servizi Ambientali hanno sottoscritto un accordo che, tra l'altro, riconosceva a Italgas un'opzione per l'acquisto delle 30.134.618 azioni di Toscana Energia detenute da Alia Servizi Ambientali, a seguito del conferimento delle stesse da parte del Comune di Firenze.

Italgas ha esercitato l'opzione in data 14 gennaio 2025. Il prezzo previsto contrattualmente per l'acquisto delle azioni di Toscana Energia è da determinarsi come il "Fair market value" alla data di esecuzione dell'opzione, calcolato da parte di un istituto finanziario internazionale nominato congiuntamente dalle parti.

In data 11 febbraio 2025 è stato stipulato l'atto di fusione per incorporazione di Acqua S.r.l. in Nepta S.p.A. con effetti contabili e fiscali decorrenti dal 1° gennaio 2025.

Giuridico e regolatorio

• Italgas Reti ha impugnato con motivi aggiunti la Delibera 513/2024/R/com per mezzo della quale l'Autorità, previo aggiornamento, per il sub-periodo 2025-2027, dei parametri comuni a tutti i servizi regolati e previa revisione dei criteri di aggiornamento del parametro βasset (beta asset) per tutti i servizi infrastrutturali regolati dei settori elettrico e gas, ha aggiornato il WACC per l'anno 2025. Allo stato, si è in attesa della fissazione dell'udienza.

Altri eventi

  • Il 7 febbraio 2025, Italgas è stata confermata per il terzo anno consecutivo da CDP (Carbon Disclosure Project) nella "Climate A list" che raggruppa i migliori player a livello globale per trasparenza e performance volte a contrastare il cambiamento climatico.
  • L'11 febbraio 2025, Italgas è stata inclusa per il sesto anno consecutivo nel S&P Global Sustainability Yearbook, la pubblicazione annuale di S&P Global che raccoglie best practice, esperienze e storie di successo delle aziende leader a livello mondiale sui temi della sostenibilità. Italgas ha inoltre confermato la sua leadership con l'inclusione nella categoria "Top 1% S&P Global CSA Score", sulla base dei risultati del Corporate Sustainability Assessment (CSA) 2024.

Evoluzione prevedibile della gestione

Con l'operazione di acquisizione di 2i Rete Gas, Italgas diventerà il campione Europeo nella distribuzione del gas, rafforzando ulteriormente l'impegno per la trasformazione digitale delle infrastrutture a beneficio dell'intero Paese.

La nuova dimensione del Gruppo combinata con l'innovazione e la trasformazione digitale costituisce il fattore determinante per assicurare il raggiungimento dei target della transizione energetica, la sicurezza degli approvvigionamenti e la sostenibilità dei costi dell'energia per persone e imprese.

Gli investimenti previsti dal Piano Strategico 2024-2030 daranno un ulteriore, forte impulso al percorso di crescita: la quota più rilevante è ancora una volta destinata allo sviluppo, alla digitalizzazione e al repurposing del network di distribuzione del gas sia in Italia sia in Grecia. L'impegno per un utilizzo diffuso dell'Intelligenza Artificiale consentirà di entrare in una nuova stagione della trasformazione digitale.

Il Gruppo continuerà, inoltre, a lavorare per rafforzare il ruolo di player di riferimento nel settore idrico e per crescere nell'efficienza energetica.

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Il Decreto Legislativo 15 febbraio 2016, n. 25, in vigore dal 18 marzo 2016, che ha dato attuazione alla direttiva europea 2013/50/UE del 22 ottobre 2013 (cosiddetta nuova direttiva Transparency), ha eliminato l'obbligo di pubblicazione del resoconto intermedio di gestione, precedentemente disposto dall'art. 154-ter comma 5 del Testo Unico della Finanza (TUF).

In coerenza con lo sviluppo del quadro normativo di riferimento e tenuto conto delle esigenze degli stakeholders, Italgas ha scelto di pubblicare su base volontaria informazioni finanziarie periodiche aggiuntive rispetto alla Relazione finanziaria annuale e semestrale.

Tale scelta rispecchia la politica aziendale di informativa regolare e trasparente sulle performance finanziarie di Gruppo, rivolta al mercato e agli investitori.

Le informazioni economiche, patrimoniali e finanziarie sono state redatte conformemente ai criteri di valutazione e misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n.1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002.

I valori delle voci, tenuto conto della loro rilevanza, sono espressi in milioni di euro con una cifra decimale.

Conference call

Alle ore 16:00 CET di oggi, si terrà una conference call per illustrare ad analisti finanziari e investitori i risultati al 31 dicembre 2024. La presentazione potrà essere seguita tramite audio webcasting sul sito web della Società (www.italgas.it). In concomitanza con l'avvio della conference call, nella sezione Investor Relations/Presentazioni del sito, verrà inoltre reso disponibile il materiale di supporto alla presentazione.

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Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Gianfranco Amoroso, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Disclaimer

Questo comunicato contiene dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements"), in particolare nella sezione "Evoluzione prevedibile della gestione" relative a: piani di investimento, evoluzione della struttura finanziaria, performance gestionali future ed esecuzione dei progetti. I forward - looking statements hanno per loro natura una componente di rischiosità e di incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno pertanto differire rispetto a quelli annunciati in relazione a diversi fattori, tra cui: le performance operative effettive, le condizioni macroeconomiche generali, fattori geopolitici quali le tensioni internazionali e l'instabilità socio-politica, l'impatto delle regolamentazioni in campo energetico e in materia ambientale, il successo nello sviluppo e nell'applicazione di nuove tecnologie, cambiamenti nelle aspettative degli stakeholder e altri cambiamenti nelle condizioni di business, nonché l'azione della concorrenza.

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