Earnings Release • Oct 24, 2024
Earnings Release
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| Euronext Milan | |||
|---|---|---|---|
| : | ITALGAS | ||
| : | 197108 | ||
| : | ITALGASN01 - Scaglia | ||
| : | 3.1 | ||
| : | 24 Ottobre 2024 13:21:00 | ||
| : | 24 Ottobre 2024 13:21:00 | ||
| : | ITALGAS: APPROVATI I RISULTATI CONSOLIDATI DEI PRIMI NOVE MESI E DEL TERZO TRIMESTRE 2024 |
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| Identificativo Informazione Data/Ora Inizio Diffusione |
Data/Ora Inizio Diffusione 24 Ottobre 2024 13:21:00 |
Testo del comunicato
Vedi allegato


Comunicato stampa
Milano, 24 ottobre 2024 - Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi oggi sotto la presidenza di Benedetta Navarra, ha approvato i risultati consolidati dei primi nove mesi e del terzo trimestre 2024 (non sottoposti a revisione contabile).
I risultati economico-finanziari dei primi nove mesi del 2024 riflettono l'eccellenza di Italgas nello sviluppo delle infrastrutture e nella digitalizzazione degli asset e fanno seguito al Piano Strategico 2024-2030 presentato agli inizi di ottobre.
La recente conferma da parte delle agenzie di rating Moody's e Fitch del merito di credito a lungo termine di Italgas (Baa2 e BBB+ con Outlook Stabile) anche a seguito dell'acquisizione di 2i Rete Gas, nonché la prospettiva di miglioramento del rating di 2i Rete Gas di S&P nel contesto dell'integrazione con Italgas, sono in linea con l'obiettivo dichiarato di mantenere invariato il Credit Rating.
Il presente comunicato stampa è disponibile all'indirizzo www.italgas.it

1 La situazione patrimoniale ed economica consolidata del Gruppo Italgas al 30 settembre 2024 riflette gli effetti del primo consolidamento, a decorrere dal 30 gennaio 2024, di Acqua Campania, mentre i dati relativi alle emissioni Scope 1 e 2 e ai consumi netti di energia non li comprendono.
2 In riduzione di 60,5 milioni di euro, principalmente per la riduzione dei ricavi da "Superbonus".

Nei primi nove mesi dell'anno, i ricavi totali adjusted si attestano a 1.309,3 milioni di euro, trainati dall'aumento dei ricavi regolati della distribuzione gas (+11,5% rispetto al corrispondente periodo del 2023) e dal contributo di Acqua Campania, che hanno compensato il previsto calo dei ricavi legati alle attività dell'efficienza energetica (fine del programma c.d. "Superbonus").
Nel settore della distribuzione del gas, in Italia proseguono le attività volte al repurposing e al completamento della digitalizzazione della rete sotto il controllo del sistema DANA; in Grecia continua con successo lo sviluppo del network verso le aree del Paese non ancora raggiunte dal metano, contribuendo in tal modo anche al conseguimento degli obiettivi di decarbonizzazione dei consumi.
Nel settore idrico proseguono le attività di integrazione nel Gruppo delle società recentemente acquisite e di condivisione del know-how tecnico e tecnologico teso a favorire lo sviluppo di un servizio più efficiente, la riduzione delle perdite e la creazione di valore per le comunità.
Nei primi nove mesi 2024 sono stati effettuati investimenti tecnici per un ammontare pari a 549,7 milioni di euro, che hanno anche permesso di posare 521 chilometri di condotte di distribuzione del gas.
L'EBITDA adjusted dei primi nove mesi del 2024 ammonta a 1.009,3 milioni di euro in crescita del +10,9% rispetto al 30 settembre 2023, grazie anche alle continue azioni di contenimento dei costi operativi, nel contesto di un migliorato quadro regolatorio. Il flusso di cassa da attività operativa ammonta a 712,9 milioni di euro, in crescita di 314,8 milioni di euro rispetto all'anno precedente, e ha consentito di finanziare interamente gli investimenti generando un free cash flow, prima delle operazioni di M&A, di 103,6 milioni di euro.
Continua l'impegno del Gruppo per il miglioramento delle performance ambientali. Nei nei primi nove mesi del 2024 i consumi netti di energia sono calati del -10,9% e le emissioni di Scope 1 e 2, in volume assoluto, del -10,0%. A fronte di un aumento del 35,0% dei chilometri di rete investigata rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente, il tasso di dispersioni in atmosfera, misurato come rapporto tra volume di gas disperso e chilometri di rete indagata, è sceso del 36,7%.

Italgas continua il percorso di crescita che ha prodotto solide performance anche nei primi nove mesi del 2024 grazie anche ad una visione del futuro dell'energia che il Gruppo sta rapidamente trasformando in realtà. Le reti del gas – smart, digitali e flessibili – sono e saranno uno dei principali volani della transizione ecologica, grazie alla possibilità di accogliere quote crescenti di gas rinnovabili.
Questi nove mesi si sono chiusi con i principali indicatori economici in crescita a doppia cifra. L'EBITDA adjusted è aumentato del 11%, superando il miliardo di euro, l'Utile Netto adjusted di Gruppo è stato pari a circa 362 milioni di euro, in crescita del 14% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Il Piano Strategico 2024-2030, che contiene l'integrazione di 2i Rete Gas e l'impiego diffuso dell'intelligenza artificiale in tutte le attività del Gruppo, disegna ulteriori e più ambiziosi traguardi in termini di investimenti, raggiungimento degli obiettivi della transizione ecologica e creazione di valore per tutti i nostri stakeholder.

Nell'ambito dello sviluppo del Gruppo nel settore idrico, Italgas Reti ha perfezionato l'operazione di acquisizione del 47,8% da Vianini Lavori S.p.A. e del 47,9% dal Gruppo Veolia di Acqua Campania S.p.A. arrivando a detenerne complessivamente il 96,23% e portando quindi la società all'interno del perimetro di consolidamento.
| (milioni di €) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Terzo trimestre | Primi nove mesi | Var. | Var.% | |||
| 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | ass. | ||
| 364,4 | 402,5 | Ricavi regolati distribuzione gas | 1.086,7 | 1.201,7 | 115,0 | 10,6 |
| 343,3 | 380,2 | di cui Ricavi di vettoriamento | 1.026,5 | 1.138,0 | 111,5 | 10,9 |
| - | - | di cui special item | - | (9,9) | (9,9) | - |
| 21,1 | 22,3 | di cui Altri ricavi regolati distribuzione gas | 60,2 | 63,7 | 3,5 | 5,8 |
| 73,6 | 34,5 | Ricavi diversi | 283,1 | 97,7 | (185,4) | (65,5) |
| 438,0 | 437,0 | Ricavi totali (*) | 1.369,8 | 1.299,4 | (70,4) | (5,1) |
| 438,0 | 437,0 | Ricavi totali (*) adjusted | 1.369,8 | 1.309,3 | (60,5) | (4,4) |
| (134,5) | (98,9) | Costi operativi (*) | (459,3) | (300,0) | 159,3 | (34,7) |
| 303,5 | 338,1 | EBITDA (Margine operativo lordo) | 910,5 | 999,4 | 88,9 | 9,8 |
| 303,5 | 338,1 | EBITDA adjusted (Margine operativo lordo adjusted) | 910,5 | 1.009,3 | 98,8 | 10,9 |
| (125,6) | (134,3) | Ammortamenti e svalutazioni | (373,8) | (403,7) | (29,9) | 8,0 |
| 177,9 | 203,8 | EBIT (Utile operativo) | 536,7 | 595,7 | 59,0 | 11,0 |
| 177,9 | 203,8 | EBIT adjusted (Utile operativo adjusted) | 536,7 | 605,6 | 68,9 | 12,8 |
| (27,4) | (30,0) | Oneri finanziari netti | (72,0) | (85,8) | (13,8) | 19,2 |
| (0,3) | 1,3 | Proventi netti su partecipazioni | (0,6) | 7,4 | 8,0 | - |
| (0,3) | 0,5 | di cui distribuzione gas | (0,6) | 1,6 | 2,2 | - |
| - | 0,8 | di cui servizio idrico integrato | - | 5,8 | 5,8 | - |
| 150,2 | 175,1 | Utile prima delle imposte | 464,1 | 517,3 | 53,2 | 11,5 |
| 150,2 | 175,1 | Utile prima delle imposte adjusted | 464,1 | 527,2 | 63,1 | 13,6 |
| (39,6) | (48,1) | Imposte sul reddito | (124,8) | (142,3) | (17,5) | 14,0 |
| - | - | fiscalità correlata agli special item | - | 2,8 | 2,8 | - |
| (39,6) | (48,1) | Imposte sul reddito adjusted | (124,8) | (145,1) | (20,3) | 16,3 |
| 110,6 | 127,0 Utile netto | 339,3 | 375,0 | 35,7 | 10,5 | |
| 103,5 | 120,2 Utile netto attribuibile al Gruppo | 316,7 | 354,6 | 37,9 | 12,0 | |
| 7,1 | 6,8 Utile netto attribuibile alle minoranze | 22,6 | 20,4 | (2,2) | (9,7) | |
| 110,6 | 127,0 Utile netto adjusted | 339,3 | 382,1 | 42,8 | 12,6 | |
| 103,5 | 120,2 Utile netto adjusted attribuibile al Gruppo | 316,7 | 361,7 | 45,0 | 14,2 | |
| 7,1 | 6,8 Utile netto adjusted attribuibile alle terze parti | 22,6 | 20,4 | (2,2) | (9,7) |
(*) Il conto economico riclassificato, a differenza del prospetto legale, prevede l'esposizione dei Ricavi totali e dei Costi operativi al netto degli effetti IFRIC 12 "Accordi per servizi in concessione" (464,2 e 506,5 milioni di euro rispettivamente nei primi nove mesi 2024 e 2023), dei contributi di allacciamento (14,2 e 14,3 milioni di euro rispettivamente nei primi nove mesi 2024 e 2023), dei rimborsi da terzi e di altre componenti reddituali (14,3 e 15,0 milioni di euro rispettivamente nei primi nove mesi 2024 e 2023).
I ricavi regolati distribuzione gas adjusted3 aumentano di 124,9 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2023 prevalentemente per effetto dei maggiori ricavi di
3 Il management di Italgas valuta la performance del Gruppo sulla base di misure di risultato non previste dagli IFRS ("Indicatori alternativi di performance"), ottenuti escludendo dall'utile operativo e dall'utile netto gli special item.
Le componenti reddituali sono classificate negli special item, se significative, quando: (i) derivano da eventi o da operazioni il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero da quelle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento delle attività; (ii) derivano da eventi o da operazioni non rappresentativi della normale attività del business. L'effetto fiscale correlato

vettoriamento (+121,4 milioni di euro) riconducibili all'incremento della RAB derivante dagli investimenti effettuati (+22,1 milioni di euro), del WACC (+56,3 milioni di euro), del deflatore (+36,2 milioni di euro) e dei costi operativi remunerati (+12,7 milioni di euro). Questi ultimi e il deflatore hanno consentito il parziale recupero dell'inflazione degli anni precedenti.
Le componenti reddituali classificate negli special item, che concorrono a determinare i risultati adjusted, dei primi nove mesi 2024 riguardano l'esclusione degli effetti derivanti dal recepimento della Delibera n. 207/2024/R/gas (si veda la sezione "Eventi di natura legale e regolatoria") che ha comportato la restituzione di 9,9 milioni di euro precedentemente riconosciuti (con effetto fiscale pari a 2,8 milioni di euro).
I ricavi diversi diminuiscono di 185,4 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2023, registrando la riduzione dei ricavi relativi alle attività dell'efficienza energetica legate al Superbonus per 235,7 milioni di euro (a fronte di una corrispondente riduzione dei costi operativi), parzialmente compensati dall'aumento dei ricavi del settore idrico (+52,9 milioni di euro) grazie anche al completamento dell'acquisizione di Acqua Campania e la sua conseguente inclusione nel perimetro di consolidamento.
Ne consegue che i ricavi totali adjusted ammontano a 1.309,3 milioni di euro.
I costi operativi ammontano a 300,0 milioni di euro, in diminuzione di 159,3 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2023. Le attività relative all'efficienza energetica hanno registrato una riduzione di 184,1 milioni di euro, mentre il primo consolidamento di Acqua Campania ha comportato maggiori costi per 30,6 milioni di euro.
A parità di perimetro (like for like) i costi registrano quindi una riduzione dell'1,0% rispetto allo stesso periodo del 2023.
L'EBITDA adjusted, pari a 1.009,3 milioni di euro, aumenta di 98,8 milioni di euro (+10,9%) rispetto al corrispondente periodo del 2023 principalmente grazie alla crescita della distribuzione gas (130,2 milioni di euro) e dal consolidamento di Acqua Campania (22,3 milioni di euro) che hanno più che compensato la riduzione derivante dalla riduzione delle attività della ESCo (-51,6 milioni di euro).
Gli ammortamenti e svalutazioni ammontano a 403,7 milioni di euro, in aumento di 29,9 milioni di euro (+8,0%) rispetto al corrispondente periodo del 2023 principalmente per effetto
alle componenti escluse dal calcolo dell'utile netto adjusted è determinato sulla base della natura di ciascun componente di reddito oggetto di esclusione. L'utile operativo e l'utile netto adjusted non sono previsti né dagli IFRS, né da altri standard setter. Tali misure di performance consentono l'analisi dell'andamento dei business, assicurando una migliore comparabilità dei risultati. L'informativa finanziaria NON – GAAP deve essere considerata come complementare e non sostituisce le informazioni redatte secondo gli IFRS.

degli investimenti realizzati e della variazione dell'area di consolidamento a seguito dell'acquisizione di Acqua Campania (+18,1 milioni di euro).
L'EBIT adjusted ammonta a 605,6 milioni di euro, con un aumento di 68,9 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2023 (+12,8%).
Gli oneri finanziari netti aumentano di 13,8 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2023 principalmente a seguito degli effetti dell'emissione obbligazionaria effettuata a febbraio 2024, che ha rifinanziato il prestito obbligazionario scaduto a marzo 2024, e dell'impatto su nove mesi degli oneri dell'emissione effettuata nel giugno 2023.
I proventi netti su partecipazioni sono pari a 7,4 milioni di euro e fanno riferimento al contributo delle società partecipate valutate con il metodo del patrimonio netto; in particolare, le società dell'idrico contribuiscono per 5,8 milioni di euro.
Le imposte sul reddito, nella configurazione adjusted, ammontano a 145,1 milioni di euro in aumento di 20,3 milioni di euro rispetto al corrispondente valore dell'anno precedente, come conseguenza del maggior risultato ante imposte del periodo. Il tax rate si attesta quindi al 27,5%.
L'utile netto adjusted ammonta a 382,1 milioni di euro (+12,6%). L'utile netto adjusted attribuibile al Gruppo si attesta a 361,7 milioni di euro, in aumento rispetto al corrispondente periodo del 2023 (316,7 milioni di euro) del +14,2%.
La situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata di Italgas al 30 settembre 2024, raffrontata con quella al 31 dicembre 2023, è di seguito sintetizzata:
| (milioni di €) | 31.12.2023 | 30.09.2024 | Var. ass. |
|---|---|---|---|
| Capitale immobilizzato (*) | 8.421,4 | 8.705,6 | 284,2 |
| Immobili, impianti e macchinari | 386,0 | 376,3 | (9,7) |
| Attività immateriali | 8.250,3 | 8.432,9 | 182,6 |
| Partecipazioni | 153,0 | 171,9 | 18,9 |
| Crediti finanziari e titoli strumentali all'attività operativa | 2,6 | 23,3 | 20,7 |
| Debiti netti relativi all'attività di investimento | (370,5) | (298,8) | 71,7 |
| Capitale di esercizio netto | 872,3 | 926,9 | 54,6 |
| Fondi per benefici ai dipendenti | (65,3) | (63,3) | 2,0 |
| Attività destinate alla vendita e passività direttamente associabili | 6,6 | 4,1 | (2,5) |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 9.235,0 | 9.573,3 | 338,3 |
| Patrimonio netto | 2.600,7 | 2.668,6 | 67,9 |
| - di competenza del Gruppo Italgas | 2.280,0 | 2.340,7 | 60,7 |
| - di competenza Terzi azionisti | 320,7 | 327,9 | 7,2 |
| Indebitamento finanziario netto | 6.634,3 | 6.904,7 | 270,4 |
| COPERTURE | 9.235,0 | 9.573,3 | 338,3 |
(*) Al netto degli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 15.

| (milioni di €) | Immobili, impianti e macchinari |
Attività IFRIC 12 |
Attività immateriali |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2023 | 386,0 | 7.914,3 | 336,0 | 8.636,3 |
| Investimenti | 31,3 | 486,8 | 31,6 | 549,7 |
| - di cui IFRS 16 | 13,3 | - | - | 13,3 |
| Ammortamenti e svalutazioni | (38,2) | (334,6) | (30,9) | (403,7) |
| - di cui ammortamenti ex IFRS 16 | (23,1) | - | - | (23,1) |
| Aggiudicazione gare ATEM | - | 47,3 | - | 47,3 |
| Variazione dell'area di consolidamento | 1,7 | 22,6 | 5,6 | 29,9 |
| Contributi | - | (38,5) | - | (38,5) |
| Altre variazioni | (4,5) | (7,4) | 0,1 | (11,8) |
| Saldo al 30 settembre 2024 | 376,3 | 8.090,5 | 342,4 | 8.809,2 |
Le partecipazioni (171,9 milioni di euro) aumentano di 18,9 milioni di euro prevalentemente per la sottoscrizione di un aumento di capitale nella società collegata Siciliacque (15,0 milioni di euro).
I crediti finanziari e titoli strumentali all'attività operativa (23,3 milioni di euro) aumentano di 20,7 milioni di euro prevalentemente per un finanziamento alla società collegata Siciliacque (15,2 milioni di euro) e per titoli obbligazionari derivanti dal primo consolidamento di Acqua Campania (5,1 milioni di euro).
| (milioni di €) | 31.12.2023 | 30.09.2024 | Var. ass. |
|---|---|---|---|
| Crediti commerciali | 694,3 | 638,6 | (55,7) |
| Rimanenze | 79,1 | 74,4 | (4,7) |
| Crediti tributari | 319,6 | 459,3 | 139,7 |
| Altre attività | 434,5 | 674,9 | 240,4 |
| Debiti commerciali | (278,3) | (216,0) | 62,3 |
| Fondi per rischi e oneri | (109,9) | (94,9) | 15,0 |
| Passività per imposte differite | (47,8) | (37,2) | 10,6 |
| Debiti tributari | (30,2) | (92,8) | (62,6) |
| Altre passività | (189,0) | (479,4) | (290,4) |
| 872,3 | 926,9 | 54,6 |
La variazione del capitale d'esercizio netto considera gli effetti derivanti dalla stagionalità di fatturazione nella distribuzione gas (59,0 milioni di euro) e il primo consolidamento del capitale di esercizio di Acqua Campania (-47,2 milioni di euro).

| (milioni di €) | 31.12.2023 | 30.09.2024 | Var. ass. |
|---|---|---|---|
| Debiti finanziari e obbligazionari | 6.920,3 | 7.561,9 | 641,6 |
| Debiti finanziari a breve termine (*) | 1.000,3 | 1.414,8 | 414,5 |
| Debiti finanziari a lungo termine | 5.840,9 | 6.055,9 | 215,0 |
| Debiti finanziari per leasing ex IFRS 16 e IFRIC 12 | 79,1 | 91,2 | 12,1 |
| Contratti derivati copertura Cash Flow Hedge | (31,8) | (19,9) | 11,9 |
| Contratti a breve termine | (18,1) | (11,9) | 6,2 |
| Contratti a lungo termine | (13,7) | (8,0) | 5,7 |
| Crediti finanziari e disponibilità liquide ed equivalenti | (254,2) | (637,3) | (383,1) |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | (250,0) | (628,6) | (378,6) |
| Crediti finanziari | (4,2) | (8,7) | (4,5) |
| Indebitamento finanziario netto | 6.634,3 | 6.904,7 | 270,4 |
| Debiti finanziari per leasing ex IFRS 16 e IFRIC 12 | 79,1 | 91,2 | 12,1 |
| Indebitamento finanziario netto (esclusi effetti ex IFRS 16 e IFRIC 12) |
6.555,2 | 6.813,5 | 258,3 |
(*) Includono le quote a breve dei debiti finanziari a lungo termine.
I debiti finanziari e obbligazionari al 30 settembre 2024 sono pari a 7.561,9 milioni di euro (6.920,3 milioni di euro al 31 dicembre 2023) e si riferiscono a prestiti obbligazionari (5.613,1 milioni di euro), contratti di finanziamento su provvista della Banca Europea per gli Investimenti/BEI (860,4 milioni di euro), a debiti verso banche (961,5 milioni di euro), altri debiti (35,7 milioni di euro) e debiti per IFRS 16 e per IFRIC 12 (91,2 milioni di euro).
Al 30 settembre 2024 la composizione del debito finanziario lordo per tipologia di tasso d'interesse, comprensiva dei debiti per leasing ex IFRS 16 e per IFRC 12, è la seguente:
| (milioni di €) | 31.12.2023 | % | 30.09.2024 | % |
|---|---|---|---|---|
| Tasso fisso | 6.361,7 | 91,9% | 7.005,3 | 92,6% |
| Tasso variabile | 558,6 | 8,1% | 556,6 | 7,4% |
| Indebitamento finanziario lordo | 6.920,3 | 100,0% | 7.561,9 | 100,0% |
L'incremento delle passività a tasso fisso è dovuto prevalentemente alle emissioni obbligazionarie effettuate a febbraio e settembre 2024 (di valore nominale totale pari a 1 miliardo di euro), che hanno rifinanziato il rimborso del prestito obbligazionario scaduto a marzo (381,3 milioni di euro) e il debito bancario di prossima scadenza.
Alcuni di questi contratti prevedono, inter alia, il rispetto di: (i) impegni di negative pledge ai sensi dei quali Italgas e le società controllate sono soggette a limitazioni in merito alla creazione di diritti reali di garanzia o altri vincoli su tutti o parte dei rispettivi beni, azioni o su merci; (ii) clausole pari passu e change of control; (iii) limitazioni ad alcune operazioni straordinarie che la società e le sue controllate possono effettuare.
Al 30 settembre 2024 non sono presenti contratti di finanziamento contenenti covenant finanziari, ad eccezione di un finanziamento BEI di nominali 90 milioni di euro sottoscritto da Toscana Energia. Al 30 settembre 2024 i suddetti impegni risultano rispettati.

Lo schema del rendiconto finanziario riclassificato è la sintesi dello schema legale del rendiconto finanziario obbligatorio. Il rendiconto finanziario riclassificato consente il collegamento tra la variazione delle disponibilità liquide tra inizio e fine periodo e la variazione dell'indebitamento finanziario netto tra inizio e fine periodo. La misura che consente il raccordo tra i due rendiconti è il "free cash flow"4 cioè l'avanzo o il deficit di cassa che residua dopo il finanziamento degli investimenti.
| Primi nove mesi | |||
|---|---|---|---|
| (migliaia di €) | 2023 | 2024 | |
| Utile netto | 339,3 | 375,0 | |
| A rettifica: | |||
| - Ammortamenti ed altri componenti non monetari | 375,2 | 397,0 | |
| - Minusvalenze (plusvalenze) nette su cessioni e radiazioni di attività | 3,5 | 3,3 | |
| - Interessi e imposte sul reddito | 197,6 | 228,1 | |
| Variazione del capitale di esercizio relativo alla gestione | (394,5) | (201,7) | |
| Dividendi, interessi e imposte sul reddito incassati (pagati) | (123,0) | (88,8) | |
| Flusso di cassa da attività operativa | 398,1 | 712,9 | |
| Investimenti tecnici | (543,4) | (521,2) | |
| Altre variazioni relative all'attività di investimento | (32,9) | (65,6) | |
| Investimenti finanziari netti strumentali all'attività operativa | - | (30,2) | |
| Disinvestimenti e altre variazioni | (0,5) | 7,7 | |
| Free cash flow prima di operazioni di Merger and Acquisition | (178,7) | 103,6 | |
| Imprese incluse nell'area di consolidamento | - | 19,8 | |
| Acquisizione nette rami d'azienda, impianti e attività finanziarie | - | (47,7) | |
| Free cash flow | (178,7) | 75,7 | |
| Variazione dei debiti finanziari a breve e a lungo e dei crediti finanziari | 414,7 | 625,0 | |
| Rimborsi debiti finanziari per beni in leasing | (21,1) | (24,2) | |
| Flusso di cassa del capitale proprio | (266,5) | (297,9) | |
| Flusso di cassa netto dell'esercizio | (51,6) | 378,6 |
| Primi nove mesi | |||
|---|---|---|---|
| (migliaia di €) | 2024 | ||
| Free cash flow prima di operazioni di Merger and Acquisition | (178,7) | 103,6 | |
| Variazione per acquisizioni di partecipazioni, rami aziendali e asset | - | (27,9) | |
| Incremento debiti finanziari per leasing | (29,6) | (36,3) | |
| Flusso di cassa del capitale proprio | (266,5) | (297,9) | |
| Altre variazioni (Differenza tra interessi contabilizzati e pagati e fair value derivati) | (17,4) | (11,9) | |
| Variazione indebitamento finanziario netto | (492,2) | (270,4) |
Il flusso di cassa da attività operativa al 30 settembre 2024 pari a 712,9 milioni di euro si è incrementato di 314,8 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2023, anche grazie all'utilizzo dei crediti d'imposta derivanti dal "Superbonus", e ha consentito l'integrale pagamento degli investimenti tecnici e finanziari generando un free cash flow prima di
4 Il free cash flow chiude alternativamente: (i) sulla variazione di cassa di periodo, dopo che sono stati aggiunti/sottratti i flussi di cassa relativi ai debiti/attivi finanziari (accensioni/rimborsi di crediti/debiti finanziari) e al capitale proprio (pagamento di dividendi/apporti di capitale); (ii) sulla variazione dell'indebitamento finanziario netto di periodo, dopo che sono stati aggiunti/sottratti i flussi di indebitamento relativi al capitale proprio (pagamento di dividendi/apporti di capitale).

operazioni di Merger and Acquisition per 103,6 milioni di euro. L'incremento dell'indebitamento finanziario netto di 270,4 milioni di euro è quindi in larga parte ascrivibile al pagamento dei dividendi pari a 297,9 milioni di euro.
Nei primi nove mesi 2024 sono stati effettuati investimenti tecnici per 549,7 milioni di euro, di cui 13,3 milioni di euro relativi a investimenti contabilizzati ai sensi dell'IFRS 16.
| (milioni di €) | Primi nove mesi | Var. % | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 2023 | 2024 | Var. Ass. | |||
| Distribuzione gas | 346,5 | 346,2 | (0,3) | (0,1) | |
| Sviluppo e mantenimento Rete | 271,9 | 281,9 | 10,0 | 3,7 | |
| Nuove reti | 74,6 | 64,3 | (10,3) | (13,8) | |
| Digitalizzazione gas | 180,6 | 157,5 | (23,1) | (12,8) | |
| Altri Asset | 107,6 | 64,6 | (43,0) | (40,0) | |
| Misura | 59,1 | 77,4 | 18,3 | 31,0 | |
| Processi | 13,9 | 15,5 | 1,6 | 11,5 | |
| Altri investimenti | 62,0 | 46,0 | (16,0) | (25,8) | |
| - di cui Real Estate | 6,6 | 11,1 | 4,5 | 68,2 | |
| - di cui ICT | 14,8 | 13,3 | (1,5) | (10,1) | |
| - di cui effetto IFRS 16 | 29,1 | 13,3 | (15,8) | (54,3) | |
| 589,1 | 549,7 | (39,4) | (6,7) |
Nell'ambito della variazione in diminuzione di 39,4 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente, la voce altri Investimenti (licenze software e leasing immobiliari) è quella maggiormente in calo rispetto all'esercizio precedente (-25,8%); per contro gli investimenti relativi alla distribuzione gas restano pressochè invariati rispetto al corrispondente periodo del 2023 assestandosi a 346,2 milioni di euro.
Infine, gli investimenti in digitalizzazione della rete gas (157,5 milioni di euro) si decrementano del 12,8% rispetto al corrispondente periodo del 2023 per il graduale completamento del processo di digitalizzazione della rete in Italia.
| Principali dati operativi distribuzione gas | Primi nove mesi | |||
|---|---|---|---|---|
| Gruppo Italgas e partecipate (Italia e Grecia) | 2023 | 2024 | Var.ass. | Var. % |
| Contatori attivi (milioni) | 7,959 | 8,008 | 0,049 | 0,6 |
| Comuni in concessione per la distribuzione gas (nr) | 2.050 | 2.099 | 49 | 2,4 |
| Comuni in concessione per la distribuzione gas in esercizio (nr) | 1.954 | 2.011 | 57 | 2,9 |
| Rete di distribuzione (chilometri) | 81.761 | 83.390 | 1.629 | 2,0 |
| Gas vettoriato (milioni di metri cubi) | 5.396 | 5.401 | 5 | 0,1 |
| Principali dati operativi settore idrico | Primi nove mesi | Var.ass. | Var. % | |
| Gruppo Italgas e partecipate | 2023 | 2024* | ||
| Clienti serviti direttamente ed indirettamente (milioni) | 0,03 | 6,2 | 6,2 | - |
| Rete di distribuzione idrica gestita (chilometri) | 295 | 8.982 | 8.686 | - |
* I dati relativi ai primi nove mesi 2024 comprendono, oltre Nepta, l'effetto dell'inclusione nel perimetro di consolidamento delle società Acqualatina, Siciliacque e Acqua Campania.

In coerenza con le modalità con cui il management esamina i risultati operativi di Gruppo e in conformità alle disposizioni del principio contabile internazionale IFRS 8 "Settori operativi", il Gruppo Italgas ha individuato i seguenti settori operativi: "Distribuzione gas", "Servizio Idrico", "Efficienza energetica" e "Corporate"5 .
Più precisamente, il settore "Distribuzione gas" è riconducibile alle attività di distribuzione e misura del gas svolte dalle società del Gruppo in Italia e in Grecia.
Il settore "Servizio Idrico" è costituito dall'insieme dei servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione di acqua a usi civili, di fognatura e di depurazione delle acque reflue.
Il settore "Efficienza energetica" si riferisce alle attività svolte nell'ambito dell'efficienza energetica. Italgas, offre e realizza interventi di efficienza energetica ai propri clienti in ambito residenziale e industriale.
"Corporate" comprende i servizi svolti per terzi dalla Capogruppo Italgas.
Di seguito si riportano i principali settori identificati e gli indicatori di riferimento.
| Nella seguente tabella si sintetizzano le principali voci di bilancio: | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (milioni di €) | Primi nove mesi | Var.% | |||
| 2023 | 2024 | Var. ass. | |||
| Ricavi totali (regolati e non regolati) adjusted | 1.109,4 | 1.231,5 | 122,1 | 11,0 | |
| EBITDA (Margine operativo lordo) adjusted | 854,4 | 984,6 | 130,2 | 15,2 | |
| EBIT (Utile operativo) adjusted | 485,7 | 604,7 | 119,0 | 24,5 |
Nella seguente tabella si sintetizzano le principali voci di bilancio e in aggiunta, al fine di fornire una più ampia rappresentazione del business, viene esposta la colonna relativa ai primi nove mesi 2024* nella quale si evidenziano i dati delle società operative Acqualatina e Siciliacque in ottica di consolidamento pro quota (Primi nove mesi 2024* pro quota) 6.
| (milioni di €) | Primi nove mesi | ||
|---|---|---|---|
| 2024 | 2024* pro quota | ||
| Ricavi totali (regolati e non regolati) | 61,5 | 140,3 | |
| EBITDA (Margine operativo lordo) | 22,0 | 40,8 | |
| EBIT (Utile operativo) | 3,1 | 12,6 | |
* Valori non IAS/IFRS compliance
5 Relativamente ai servizi svolti a terzi dalla Capogruppo Italgas, tenuto conto della residualità dei valori e delle elisioni derivanti dal processo di consolidamento, non viene data evidenza nel presente documento.
6 Oltre alle società Acqualatina e Siciliacque, vengono incluse le società consolidate integralmente (Nepta, Acqua, Idrolatina, Idrosicilia e Acqua Campania dalla data di acquisizione). Invece, nella tabella del conto economico riclassificato, il risultato di Acqualatina e Siciliacque è incluso tra i proventi netti da partecipazioni.

| Nella seguente tabella si sintetizzano le principali voci di bilancio: | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Primi nove mesi | |||||
| (milioni di €) | 2023 | 2024 | Var. ass. | Var.% | |
| Ricavi totali (regolati e non regolati) | 263,7 | 28,0 | (235,7) | (89,4) | |
| EBITDA (Margine operativo lordo) | 54,4 | 2,8 | (51,6) | (94,9) | |
| EBIT (Utile operativo) | 51,9 | 0,1 | (51,8) | - |
I ricavi e l'EBIT del settore efficienza energetica, diminuiscono principalmente per la conclusione delle attività legate al "Superbonus". In questo contesto, la ESCo Geoside è oggi focalizzata sull'ampliamento dell'offerta di progetti di efficienza energetica per il settore industriale e di quelli relativi al settore residenziale.
Nel presente comunicato vengono utilizzati indicatori alternativi di performance tra cui l'EBITDA (margine operativo lordo, determinato sottraendo all'utile netto le imposte sul reddito, i proventi netti su partecipazioni, gli oneri finanziari netti, gli ammortamenti e le svalutazioni), l'EBIT (risultato della gestione operativa, determinato sottraendo all'utile netto le imposte sul reddito, i proventi netti su partecipazioni e gli oneri finanziari netti) e l'indebitamento finanziario netto (determinato come somma dei debiti finanziari a breve e a lungo termine, al netto delle disponibilità liquide ed equivalenti, dei contratti di copertura cash flow hedge e delle attività finanziarie correnti).
L'informativa finanziaria NON-GAAP deve essere considerata come complementare e non sostituisce le informazioni redatte secondo gli IAS – IFRS.

I criteri ESG adottati sono parte integrante delle strategie di sviluppo del Gruppo: il Piano Strategico, infatti, integra in sè il Piano di Creazione di Valore Sostenibile e indirizza tutti i temi di sostenibilità connessi al business.
Il Gruppo si è dato target sfidanti con l'intento di ridurre le emissioni di CO2 e i consumi di energia, in anticipo rispetto agli obiettivi dell'UE fissati al 2030.
Mettendo in campo un mix di azioni – dagli efficientamenti energetici, alla tempestiva ispezione, localizzazione e riparazione delle perdite fino alla smart maintenance per la riduzione delle emissioni fuggitive - il Gruppo si è posto l'obiettivo di ridurre al 2030 le emissioni climalteranti (Scope 1 e Scope 2 market-based) del 42% e i consumi energetici netti del 33% rispetto ai livelli del 20207. Inoltre, attraverso un'intensificazione delle azioni e dell'engagement dei propri fornitori, il Gruppo si è dato l'obiettivo di riduzione delle emissioni Scope 3 (supply chain) pari al 33% al 2030, sempre rispetto al 2020.
Infine, in linea con le tempistiche definite dal Green Deal, il Gruppo punta a raggiungere il "Net Zero Carbon" al 2050 delle emissioni Scope 1, Scope 2 (market-based) e Scope 3 (supply chain), grazie all'implementazione dei relative gas verdi e ad attività di carbon removal a partire dal 2030.
La fonte energetica maggiormente utilizzata nelle attività del Gruppo è il gas naturale, sia negli usi civili e industriali, sia per l'autotrazione.
Di seguito sono presentati i consumi netti di energia per i primi nove mesi del 2023 e del 2024 (è esclusa Acqua Campania, consolidata nel periodo di riferimento).
| Consumi netti di energia (TJ)8 | Primi nove mesi | Var.% | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 2023 | 2024 | Var. Ass. | |||
| Consumi di energia da combustibile ad uso industriale | 163,3 | 141,2 | (22,1) | (13,5) | |
| Consumi di energia da combustibile ad uso civile | 15,5 | 12,5 | (3,0) | (19,4) | |
| Consumi di energia da combustibile da autotrazione9 | 88,1 | 85,4 | (2,7) | (3,1) | |
| Consumi di energia elettrica netta per uso industriale10 | 26,1 | 23,6 | (2,5) | (9,6) | |
| Consumi di energia elettrica netta per uso civile | 26,8 | 22,3 | (4,5) | (16,8) | |
| Consumi di energia termica ad uso civile | 0,2 | 0,1 | (0,1) | (50,0) | |
| 320,0 | 285,1 | (34,9) | (10,9) |
Per i consumi di energia da combustibile, è stato registrato un consumo per uso industriale in diminuzione per i primi nove mesi del 2024 (-13,5%, da 163,3 TJ a 141,2 TJ), un risultato
7 Consumo totale di energia meno il totale dell'energia elettrica autoprodotta e autoconsumata. Eventuali variazioni a seguito di operazioni M&A e gare ATEM, ove rilevanti, saranno considerate nella revisione dei target..
8 Si tratta di consumi totali di energia, cui sono sottratti eventuali consumi di energia elettrica autoprodotta ed autoconsumata.
9 Consumi ed emissioni da utilizzo personale di auto uso promiscuo sono stati esclusi.
10 Per i primi nove mesi 2024 sono stati sottratti 14,55 TJ di energia elettrica prodotti da impianti dotati di turboespansori e cogenerazione, contro i 11,05 TJ sottratti nei primi nove mesi 2023.

raggiunto grazie alla prosecuzione degli interventi di efficientamento attuati su tutto il parco impiantistico del Gruppo. Il consumo specifico del processo di preriscaldo (metri cubi di gas naturale consumato per preriscaldo per migliaio di metri cubi di gas immesso in rete) registra una diminuzione per il Gruppo11, da un valore di 1,05 a 0,94, nonostante l'effetto del consumo aggiuntivo di gas degli impianti dotati di turboespansori e cogenerazione, gli stessi che hanno determinato una contestuale produzione per autoconsumo aggiuntiva di 3,5 TJ di energia elettrica nei primi nove mesi del 2024, rispetto allo stesso periodo 2023.
Per i consumi per uso civile, per i primi nove mesi del 2024 si rileva una diminuzione, rispetto al medesimo periodo del 2023, del 19,4% di energia da combustibile (da 15,5 TJ a 12,5 TJ) e del 16,8% di energia elettrica (da 26,8 TJ a 22,3 TJ), a seguito del costante processo di ottimizzazione, innovamento e gestione "intelligente" del patrimonio immobiliare.
I consumi industriali di energia elettrica del Gruppo sono diminuiti del 9,6% (da 26,1 TJ a 23,6 TJ), per una maggiore autoproduzione di energia elettrica nei citygate dotati di turboespansori abbinati agli impianti di cogenerazione e per gli interventi di efficientamento impiantistico nella gestione della distribuzione idrica, a fronte dell'aumento dei consumi elettrici legati al percorso di digitalizzazione della rete di distribuzione di gas.
Infine, i consumi di energia da combustibile per autotrazione registrano una diminuzione del 3,1% (da 88,1 TJ a 85,4 TJ), data principalmente dalle ottimizzazioni sia del parco auto sia dalle uscite del personale operativo (e quindi dei km percorsi) grazie alla progressiva digitalizzazione dei processi aziendali (servizio di emissione online dei preventivi e la piena adozione del Work-on-Site per il monitoraggio dei cantieri, nonché il progressivo utilizzo di DANA).
I principali apporti alle emissioni di gas ad effetto serra del Gruppo Italgas derivano dalle emissioni fuggitive di gas naturale dalle reti di distribuzione, dai processi per il preriscaldo del gas vettoriato negli impianti di decompressione e dall'utilizzo delle auto della flotta aziendale.
Di seguito sono presentate le emissioni di CO2eq Scope 1 e 2 (market-based) per i primi nove mesi del 2024 (i dati non comprendono Acqua Campania, consolidata nel periodo di riferimento).
11 Riferito a Toscana Energia e Italgas Reti (che rappresentano il 99% del gas immesso del Gruppo). Nel caso in cui venissero esclusi gli impianti dotati di turboespansori e cogenerazione, il consumo specifico passerebbe da 1,09 riferito ai primi nove mesi del 2023, ricalcolato con lo stesso perimetro adottato per il 2024, a 0,80 per i primi nove mesi del 2024.

| Scope 1 e Scope 212 (migliaia di tCO2 eq) | Primi nove mesi13 |
Var. | Var. | |
|---|---|---|---|---|
| 2023 | 2024 | Ass. | % | |
| Emissioni fuggitive di gas (Scope 1) | 91,6 | 82,7 | (8,9) | (9,7) |
| Emissioni da consumi di gas per uso industriale (Scope 1) | 9,3 | 8,0 | (1,3) | (14,0) |
| Emissioni da consumi di gas per uso civile (Scope 1) | 0,9 | 0,7 | (0,2) | (22,2) |
| Emissioni da consumi da combustibile da autotrazione (Scope 1)x | 4,2 | 4,0 | (0,2) | (4,8) |
| Emissioni da consumi di energia elettrica per uso industriale (Scope 2) | 0,1 | 0,1 | - | - |
| Emissioni da consumi di energia elettrica per uso civile (Scope 2) | 0,3 | 0,3 | - | - |
| Emissioni da energia termica per uso civile (Scope 2) | - | - | - | - |
| 106,4 | 95,8 | (10,6) | (10,0) |
La riduzione delle emissioni totali del 10,0% nei primi nove mesi del 2024, rispetto al corrispondente periodo del 2023, è principalmente legata alla riduzione delle emissioni fuggitive (-9,7%14), delle emissioni da consumi di gas per uso industriale e civile (rispettivamente -14,0% e -22,2%) e da combustibile da autotrazione (-4,8%).
I significativi sforzi per ridurre le emissioni fuggitive hanno portato a un aumento della rete investigata, pari a 110.483 km nei primi nove mesi del 2024 (+35,0%, rispetto ai 81.824 km investigati nello stesso pediodo del 2023). Analizzando più nello specifico il KPI caratteristico del processo, nei primi nove mesi del 2024 si registra una diminuzione del 36,7% del rapporto tra gas disperso e km di rete investigata, il cui valore è passato da 64,2 Smc/km dei primi nove mesi del 2023 a 40,6 Smc/km nello stesso periodo del 2024.
Il Gruppo sta applicando un modello di manutenzione predittiva delle reti che, combinando le caratteristiche fisiche delle stesse (ad es. età, materiale e pressione) e il prodotto dell'elaborazione dei dati ottenuti sul campo dal programma intensivo di ricerca dispersioni, identifica le aree di potenziale rischio di dispersione e le relative probabilità di emissione in un'ottica di gestione e intervento predittivi.
12 Scope 2 market-based.
13 I valori delle emissioni da consumi di gas e di energia elettrica e termica 2023 e 2024 sono stati calcolati utilizzando i fattori emissivi ISPRA 2023 - Tabella parametri standard nazionali: parametri standard - combustibili/materiali.
14 Per le emissioni fuggitive dei primi nove mesi del 2024 è stata utilizzata l'ultima versione del Global Warming Potential del metano pari a 29,8 (fonte: Sixth Assessment Report from the IPCC AR6), rispetto al valore equivalente a 28,0, utilizzato per il medesimo periodo del 2023: in assenza di tale variazione la riduzione delle emissioni fuggitive sarebbe stata del -17,9%.

Dopo l'aggiudicazione della gara avvenuta nel 2020 e la firma del Contratto di Servizio, il 1° febbraio 2024 è stato ufficializzato il passaggio di gestione delle reti di distribuzione del gas naturale dell'ATEM Belluno a Italgas Reti. La concessione ha una durata di 12 anni e prevede la realizzazione di un importante programma di investimenti per complessivi 135 milioni di euro circa.
Nei primi nove mesi del 2024, Italgas ha continuato a distinguersi come leader nell'innovazione e nella digitalizzazione delle reti e dei processi aziendali. La visione strategica si è concretizzata in iniziative e progetti che hanno ulteriormente rafforzato la nostra posizione nel settore.
Bludigit, la digital company di Italgas, ha guidato la trasformazione con il lancio di soluzioni innovative come il nuovo smart meter Nimbus, per una gestione più efficiente, sicura e sostenibile della rete gas. La collaborazione con fornitori di eccellenza ha permesso di sviluppare e testare con successo questa tecnologia all'avanguardia.
Il sistema DANA (Digital Advanced Network Automation) si è consolidato nel nostro ecosistema per fornire un controllo e una gestione ottimizzati della rete gas digitalizzata, e ha introdotto l'importante novità del controllo remoto dei sistemi di protezione catodica, oltre ad avviare le prime applicazioni a scala dell'AI (Intelligenza Artificiale) per il telecontrollo della rete e una più rapida consultazione documentale.
Italgas prosegue infatti il suo percorso di trasformazione tecnologica, cogliendo le opportunità offerte dall'AI (anche generativa, GenAI), all'interno della Digital Factory, che da anni rappresenta il cuore pulsante dell'innovazione.
• Il 1° febbraio 2024, nell'ambito del proprio Programma EMTN rinnovato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 29 settembre 2023, Italgas ha concluso con successo il lancio di un'emissione obbligazionaria con scadenza 8 febbraio 2029, a tasso fisso e per un totale di 650 milioni di euro, una cedola annuale pari a 3,125%.
Il 24 settembre 2024 Italgas ha, inoltre, concluso il lancio sul mercato un'emissione obbligazionaria, per 350 milioni di euro, in riapertura del bond sopracitato già in circolazione. Il collocamento è stato rivolto ai soli investitori istituzionali e le obbligazioni sono quotate presso la Borsa del Lussemburgo.

• L'8 marzo 2024 Italgas ha sottoscritto, con un pool di primari istituti finanziari una Revolving Credit Facility Sustainability Linked da 600 milioni di euro con scadenza massima di 5 anni.

Italgas verso uno sviluppo sostenibile finalizzato alla creazione di opportunità incentrate sul principio del valore condiviso.
• Il 18 settembre 2024 il Gruppo Italgas ha ottenuto l'attestazione del proprio sistema di gestione delle segnalazioni da parte dell'ente DNV, in conformità alla norma ISO 37002:2021 "Whistleblowing Management Systems – Guidelines". Questo riconoscimento non si limita ad attestare la conformità alle normative e alle best practices, ma è una testimonianza del continuo impegno del Gruppo verso una cultura aziendale basata su trasparenza, governance etica e prevenzione degli illeciti.

distribuzione e misura del gas per l'anno 2023, calcolate sulla base dei dati patrimoniali consuntivi relativi all'anno 2022.

Il 5 ottobre Italgas ha annunciato che F2i SGR S.p.A. e Finavias S.à r.l. hanno accettato l'offerta vincolante relativa all'acquisto della loro partecipazione in 2i Rete Gas S.p.A., il secondo operatore italiano della distribuzione del gas, e si è quindi provveduto alla sottoscrizione del relativo contratto di compravendita (SPA, Share Purchase Agreement). L'esito positivo fa seguito alle trattative comunicate al mercato lo scorso 13 maggio 2024.
Il corrispettivo (equity value) dell'operazione è di 2,060 miliardi di euro. L'indebitamento finanziario netto e altre passività nette al 31 dicembre 2023 sono pari a 3,246 miliardi di euro.
Il closing dell'operazione è previsto entro il primo semestre del 2025, a seguito dell'ottenimento delle necessarie approvazioni regolamentari.
Italgas farà fronte al relativo fabbisogno finanziario mediante ricorso a un finanziamento "bridge" che sarà rifinanziato anche mediante il ricorso a un aumento di capitale in opzione, pari a 1 miliardo di euro, con l'obiettivo di mantenere l'attuale profilo di credit rating.

• Si segnala che in data 5 ottobre 2024, l'agenzia di rating S&P ha confermato il rating a lungo termine BBB su 2i Rete Gas e sulle sue obbligazioni senior non garantite. Secondo l'agenzia l'attività e la posizione finanziaria della combined entity, derivante dall'operazione d'acquisizione di 2i Rete Gas da parte di Italgas, sarebbero coerenti con un rating più elevato (BBB+).
Con l'operazione di acquisizione di 2i Rete Gas, Italgas passerà alla storia diventando il campione Europeo nella distribuzione del gas, rafforzando ulteriormente l'impegno per la trasformazione digitale delle infrastrutture a beneficio dell'intero Paese.
La nuova dimensione del Gruppo combinata con l'innovazione e la trasformazione digitale costituisce il fattore determinante per assicurare il raggiungimento dei target della transizione energetica, la sicurezza degli approvvigionamenti e la sostenibilità dei costi dell'energia per persone e imprese.
Gli investimenti previsti dal Piano Strategico 2024-2030 daranno un ulteriore, forte impulso al percorso di crescita: la quota più rilevante è ancora una volta destinata allo sviluppo, alla digitalizzazione e al repurposing del network di distribuzione del gas sia in Italia sia in Grecia. L'impegno per un utilizzo diffuso dell'Intelligenza Artificiale consentirà di entrare in una nuova stagione della trasformazione digitale.
Il Gruppo continuerà, inoltre, a lavorare per rafforzare il ruolo di player di riferimento nel settore idrico acqua e per crescere nell'efficienza energetica quale strumento indispensabile per raggiungere gli obiettivi della transizione energetica.
***
Il Decreto Legislativo 15 febbraio 2016, n. 25, in vigore dal 18 marzo 2016, che ha dato attuazione alla direttiva europea 2013/50/UE del 22 ottobre 2013 (cosiddetta nuova direttiva Transparency), ha eliminato l'obbligo di pubblicazione del resoconto intermedio di gestione, precedentemente disposto dall'art. 154-ter comma 5 del Testo Unico della Finanza (TUF).
In coerenza con lo sviluppo del quadro normativo di riferimento e tenuto conto delle esigenze degli stakeholders, Italgas ha scelto di pubblicare su base volontaria informazioni finanziarie periodiche aggiuntive rispetto alla Relazione finanziaria annuale e semestrale.

Tale scelta rispecchia la politica aziendale di informativa regolare e trasparente sulle performance finanziarie di Gruppo, rivolta al mercato e agli investitori.
Le informazioni economiche, patrimoniali e finanziarie sono state redatte conformemente ai criteri di valutazione e misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n.1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002.
I valori delle voci, tenuto conto della loro rilevanza, sono espressi in milioni di euro con una cifra decimale.
Alle ore 16:00 CET di oggi, si terrà una conference call per illustrare ad analisti finanziari e investitori i risultati al 30 settembre 2024. La presentazione potrà essere seguita tramite audio webcasting sul sito web della Società (www.italgas.it). In concomitanza con l'avvio della conference call, nella sezione Investor Relations/Presentazioni del sito, verrà inoltre reso disponibile il materiale di supporto alla presentazione.
***
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Gianfranco Amoroso, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
Questo comunicato contiene dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements"), in particolare nella sezione "Evoluzione prevedibile della gestione" relative a: piani di investimento, evoluzione della struttura finanziaria, performance gestionali future ed esecuzione dei progetti. I forward - looking statements hanno per loro natura una componente di rischiosità e di incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno pertanto differire rispetto a quelli annunciati in relazione a diversi fattori, tra cui: le performance operative effettive, le condizioni macroeconomiche generali, fattori geopolitici quali le tensioni internazionali e l'instabilità socio-politica, l'impatto delle regolamentazioni in campo energetico e in materia ambientale, il successo nello sviluppo e nell'applicazione di nuove tecnologie, cambiamenti nelle aspettative degli stakeholder e altri cambiamenti nelle condizioni di business, nonché l'azione della concorrenza.
| Fine Comunicato n.0167-85-2024 | Numero di Pagine: 24 |
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