Earnings Release • May 14, 2024
Earnings Release
Open in ViewerOpens in native device viewer

| Informazione Regolamentata n. 0167-49-2024 |
Data/Ora Inizio Diffusione 14 Maggio 2024 07:30:26 |
Euronext Milan | |
|---|---|---|---|
| Societa' | : | ITALGAS | |
| Identificativo Informazione | : | 190593 | |
| Regolamentata | |||
| Utenza - Referente | : | ITALGASN01 - Scaglia | |
| Tipologia | : | 3.1 | |
| Data/Ora Ricezione | : | 14 Maggio 2024 07:30:26 | |
| Data/Ora Inizio Diffusione | : | 14 Maggio 2024 07:30:26 | |
| Oggetto | : | Italgas: approvati i risultati consolidati al 31 marzo 2024 |
|
| Testo del comunicato |
Vedi allegato


Milano, 14 maggio 2024 - Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi ieri sotto la presidenza di Benedetta Navarra, ha approvato i risultati consolidati al 31 marzo 2024 (non sottoposti a revisione contabile).
I risultati conseguiti nei primi tre mesi del 2024, con un utile netto attribuibile al Gruppo pari a 117,6 milioni di euro (+13,5%), confermano il percorso di crescita nel solco tracciato dal Piano Strategico 2023-2029 e hanno compensato la contrazione della componente derivante dalle attività della ESCo del Gruppo.
I ricavi totali si attestano a 431,3 milioni di euro per effetto dell'aumento dei ricavi regolati distribuzione gas (+11,2% rispetto al corrispondente periodo del 2023) che hanno compensato il calo dei ricavi diversi che diminuiscono di 89,3 milioni di euro principalmente
Il presente comunicato stampa è disponibile all'indirizzo www.italgas.it

1 La situazione patrimoniale ed economica consolidata del Gruppo Italgas al 31 marzo 2024 riflette gli effetti del primo consolidamento, a decorrere dal 30 gennaio 2024, di Acqua Campania e delle controllate; invece, i dati relativi alle emissioni Scope 1 e 2 e ai consumi netti di energia non comprendono Acqua Campania.

per la riduzione dei ricavi relativi alle attività dell'efficienza energetica, dovuta in particolare all'esaurirsi della spinta dei c.d. "Superbonus". In questo contesto, la Esco Geoside è oggi focalizzata sull'incremento della pipeline di progetti di efficientamento industriale e sull'integrazione dell'offerta per il settore residenziale.
In Italia continuano le attività volte al repurposing e alla trasformazione digitale della rete del gas, principale abilitatore della transizione ecologica, mentre in Grecia prosegue lo sviluppo della rete di distribuzione; per quanto riguarda le società recentemente acquisite nel settore idrico, è iniziato il percorso per la loro integrazione nel Gruppo.
Nel primo trimestre 2024 sono stati effettuati investimenti tecnici per un ammontare pari a 160,9 milioni di euro e sono state posate 175 km di condotte di distribuzione del gas (di cui 104 in esercizio e 98 in Grecia). Inoltre, a febbraio 2024 sono entrate nel perimetro di consolidamento circa 900 km di condotte relative all'ATEM di Belluno. Gli investimenti, che riflettono una diversa progressione mensile rispetto al 2023, sono attesi accelerare nel corso dell'anno.
L'EBITDA dei primi tre mesi del 2024 ammonta a 325,7 milioni di euro in crescita del +9,6% rispetto al 31 marzo 2023, anche a seguito del miglioramento del WACC regolato nella distribuzione gas in Italia. L'utile netto attribuibile al Gruppo si attesta a 117,6 milioni di euro in crescita del +13,5% rispetto al 31 marzo 2023.
Il flusso di cassa da attività operativa ammonta a 342,2 milioni di euro, in crescita di 235,0 milioni di euro rispetto all'anno precedente essendosi riassorbiti i fenomeni temporanei che avevano impattato il primo trimestre 2023. Il flusso di cassa da attività operativa ha consentito di finanziare interamente gli investimenti generando un free cash flow, prima delle operazioni di M&A, di 140,8 milioni di euro.
Continua l'impegno del Gruppo per il miglioramento continuo delle performance ambientali, con una riduzione delle emissioni di Scope 1 e 2 del 4,0% rispetto al trimestre corrispondente, trainate dal calo dei consumi netti di energia (-14,2%).

"I risultati conseguiti in questo primo trimestre consentono a Italgas di inaugurare anche il 2024 all'insegna della solidità.
Gli indicatori economico-finanziari hanno fatto registrare un'ottima crescita, in molti casi a doppia cifra. Tra i risultati di principale rilievo, l'EBITDA ha riportato un aumento del 9,6%, toccando quota 325,7 milioni di euro, e l'Utile Netto di Gruppo ha sfiorato i 120 milioni di euro, mettendo a segno una crescita del 13,5% rispetto al primo trimestre dello scorso anno. Oltre 160 i milioni di euro già investiti che hanno permesso di fornire ulteriore impulso allo sviluppo e alla trasformazione digitale di reti e impianti, in Italia e in Grecia, a sostegno della transizione ecologica al net zero.
Con l'impegno di tutte le persone di Italgas e dell'intera catena dei fornitori continuiamo a lavorare per migliorare costantemente le tecnologie che ci permetteranno di accelerare sul fronte della decarbonizzazione dei consumi e del risparmio energetico a sostegno dello sviluppo sostenibile dei territori e della crescita di valore del Gruppo".

Nell'ambito dello sviluppo del Gruppo nel settore idrico, Italgas Reti ha perfezionato in data 30 gennaio 2024 l'operazione di acquisizione, da Vianini Lavori S.p.A. del 47,8% di Acqua Campania S.p.A.2. Inoltre, in data 24 aprile 2024 Italgas Reti ha perfezionato l'acquisto di un'ulteriore quota del 47,9% di Acqua Campania, detenuta dal Gruppo Veolia, arrivando a detenerne complessivamente il 96,23%.
| Primo trimestre | Var.% | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (milioni di €) | 2023 2024 |
Var. ass. | |||
| Ricavi regolati distribuzione gas | 362,8 | 403,5 | 40,7 | 11,2 | |
| di cui Ricavi di vettoriamento | 343,5 | 383,8 | 40,3 | 11,7 | |
| di cui Altri ricavi regolati distribuzione gas | 19,3 | 19,7 | 0,4 | 2,1 | |
| Ricavi diversi | 117,1 | 27,8 | (89,3) | (76,3) | |
| Ricavi totali (*) | 479,9 | 431,3 | (48,6) | (10,1) | |
| Costi operativi (*) | (182,7) | (105,6) | 77,1 | (42,2) | |
| EBITDA (Margine operativo lordo) | 297,2 | 325,7 | 28,5 | 9,6 | |
| Ammortamenti e svalutazioni | (124,7) | (133,0) | (8,3) | 6,7 | |
| EBIT (Utile operativo) | 172,5 | 192,7 | 20,2 | 11,7 | |
| Oneri finanziari netti | (19,9) | (26,0) | (6,1) | 30,7 | |
| Proventi netti su partecipazioni | 0,4 | 3,8 | 3,4 | - | |
| di cui distribuzione gas | 0,4 | 0,1 | (0,3) | (75,0) | |
| di cui servizio idrico integrato | - | 3,7 | 3,7 | - | |
| Utile prima delle imposte | 153,0 | 170,5 | 17,5 | 11,4 | |
| Imposte sul reddito | (41,1) | (45,2) | (4,1) | 10,0 | |
| Utile netto | 111,9 | 125,3 | 13,4 | 12,0 | |
| Utile netto attribuibile al Gruppo | 103,6 | 117,6 | 14,0 | 13,5 | |
| Utile netto attribuibile alle minoranze | 8,3 | 7,7 | (0,6) | (7,2) |
(*) Il conto economico riclassificato, a differenza del prospetto legal, prevede l'esposizione dei Ricavi totali e dei Costi operativi al netto degli effetti IFRIC 12 "Accordi per servizi in concessione" (146,8 e 156,2 milioni di euro rispettivamente nel primo trimestre 2024 e 2023), dei contributi di allacciamento (4,7 milioni di euro in entrambi i trimestri di riferimento), dei rimborsi da terzi e di altre componenti residuali (4,3 e 5,3 milioni di euro rispettivamente nel primo trimestre 2024 e 2023).
I ricavi regolati distribuzione gas aumentano di 40,7 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2023 prevalentemente per effetto dei maggiori ricavi di vettoriamento (+40,3 milioni di euro) riconducibili all'incremento del WACC (+18,8 milioni di euro), della RAB e del deflatore (+16,0 milioni di euro) e dei costi operativi remunerati (+4,3 milioni di euro).
I ricavi diversi (27,8 milioni di euro) diminuiscono di 89,3 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2023 principalmente per effetto della riduzione dei ricavi relativi
2 Tenuto conto della governance della società, la situazione patrimoniale ed economica consolidata del Gruppo Italgas al 31 marzo 2024 riflette gli effetti del primo consolidamento, a decorrere dal 30 gennaio 2024, di Acqua Campania e delle controllate.

alle attività dell'efficienza energetica (-96,4 milioni di euro) parzialmente compensati dall'aumento dei ricavi del settore idrico a seguito del consolidamento di Acqua Campania (+11,9 milioni di euro).
Ne consegue che i ricavi totali sono pari a 431,3 milioni di euro.
I costi operativi al 31 marzo 2024 ammontano a 105,6 milioni di euro, in diminuzione di 77,1 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2023, prevalentemente per la riduzione delle attività relative all'efficienza energetica (-76,5 milioni di euro). Il primo consolidamento di Acqua Campania ha comportato maggiori costi per circa +6,0 milioni di euro.
L'EBITDA al 31 marzo 2024 ammonta a 325,7 milioni di euro, in aumento di 28,5 milioni di euro (+9,6%) rispetto al corrispondente periodo del 2023 (297,2 milioni di euro). Tale variazione deriva dalla crescita della distribuzione gas (+43,2 milioni di euro) e della diminuzione risultante dalle attività ESCo (-20,1 milioni di euro). Il primo consolidamento di Acqua Campania ha registrato un'EBITDA +5,8 milioni di euro.
Gli ammortamenti e svalutazioni al 31 marzo 2024 ammontano a 133,0 milioni di euro, in aumento di 8,3 milioni di euro (+6,7%) rispetto al corrispondente periodo del 2023 principalmente per effetto degli investimenti realizzati e della variazione dell'area di consolidamento a seguito dell'acquisizione Acqua Campania (+4,4 milioni di euro).
L'EBIT al 31 marzo 2024 ammonta a 192,7 milioni di euro, con un aumento di 20,2 milioni di euro rispetto al 31 marzo 2023 (+11,7%).
Gli oneri finanziari netti al 31 marzo 2024 sono pari a 26,0 milioni di euro, in aumento di 6,1 milioni di euro rispetto all'analogo periodo dell'anno precedente attribuibili principalmente alle emissioni obbligazionarie effettuate a giugno 2023 e febbraio 2024 e parzialmente compensati dai maggiori proventi da liquidità.
I proventi netti su partecipazioni al 31 marzo 2024 sono pari a 3,8 milioni di euro e fanno riferimento al contributo delle società partecipate valutate con il metodo del patrimonio netto; in particolare, le società dell'idrico contribuiscono per 3,7 milioni di euro (Acqualatina per 1,6 milioni di euro e Siciliacque per 2,1 milioni di euro).
L'utile netto al 31 marzo 2024 ammonta a 125,3 milioni di euro (+12,0%). L'utile netto attribuibile al Gruppo al 31 marzo 2024 si attesta a 117,6 milioni di euro, in aumento rispetto al 31 marzo 2023 (103,6 milioni di euro) del 13,5%.

La situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata di Italgas al 31 marzo 2024, raffrontata con
quella al 31 dicembre 2023, è di seguito sintetizzata:
| (milioni di €) | 31.12.2023 | 31.03.2024 | Var. ass. |
|---|---|---|---|
| Capitale immobilizzato (*) | 8.421,4 | 8.611,1 | 189,7 |
| Immobili, impianti e macchinari | 386,0 | 400,4 | 14,4 |
| Attività immateriali | 8.250,3 | 8.324,2 | 73,9 |
| Partecipazioni | 153,0 | 154,3 | 1,3 |
| Crediti finanziari e titoli strumentali all'attività operativa | 2,6 | 43,9 | 41,3 |
| Debiti netti relativi all'attività di investimento | (370,5) | (311,7) | 58,8 |
| Capitale di esercizio netto | 872,3 | 722,8 | (149,5) |
| Fondi per benefici ai dipendenti | (65,3) | (63,9) | 1,4 |
| Attività destinate alla vendita e passività direttamente associabili |
6,6 | 7,3 | 0,7 |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 9.235,0 | 9.277,3 | 42,3 |
| Patrimonio netto | 2.600,7 | 2.731,0 | 130,3 |
| - di competenza del Gruppo Italgas | 2.280,0 | 2.396,8 | 116,8 |
| - di competenza Terzi azionisti | 320,7 | 334,2 | 13,5 |
| Indebitamento finanziario netto | 6.634,3 | 6.546,3 | (88,0) |
| COPERTURE | 9.235,0 | 9.277,3 | 42,3 |
(*) Al netto degli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 15.
L'analisi della variazione degli Immobili, impianti e macchinari e delle Attività immateriali
| (milioni di €) | Immobili, impianti e macchinari |
Attività IFRIC 12 |
Attività immateriali |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2023 | 386,0 | 7.914,3 | 336,0 | 8.636,3 |
| Investimenti | 7,1 | 147,2 | 6,6 | 160,9 |
| - di cui IFRS 16 | 3,6 | - | - | 3,6 |
| Ammortamenti e svalutazioni | (16,3) | (106,7) | (10,0) | (133,0) |
| - di cui ammortamenti ex IFRS 16 | (11,6) | - | - | (11,6) |
| Aggiudicazione gare ATEM | - | 47,3 | - | 47,3 |
| Variazione dell'area di consolidamento | 24,1 | - | 8,9 | 33,0 |
| Contributi | - | (15,6) | - | (15,6) |
| Altre variazioni | (0,5) | (4,0) | 0,2 | (4,3) |
| Saldo al 31 marzo 2024 | 400,4 | 7.982,5 | 341,7 | 8.724,6 |
Le partecipazioni (154,3 milioni di euro) aumentano di 1,3 milioni di euro3 .
I crediti finanziari e titoli strumentali all'attività operativa (43,9 milioni di euro) aumentano di 41,3 milioni di euro per effetto dell'apporto di Acqua Campania in relazione a incassi effettuati per conto della Regione Campania che trovano contropartita nelle altre passività verso la Regione stessa.
3 Come consentito dalI'IFRS 3, la contabilizzazione delle operazioni di aggregazione aziendale relative (i) al Ramo d'azienda idrico di Veolia, avvenuto nel secondo semestre 2023, e (ii) ad Acqua Campania, avvenuta in data 30 gennaio 2024; sono state effettuate in via provvisoria, in attesa della definizione dei conguagli prezzi e della valutazione definitiva del fair value delle attività e passività acquisite.

| (milioni di €) | 31.12.2023 | 31.03.2024 | Var. ass. |
|---|---|---|---|
| Crediti commerciali | 694,3 | 826,8 | 132,5 |
| Rimanenze | 79,1 | 82,2 | 3,1 |
| Crediti tributari | 319,6 | 346,7 | 27,1 |
| Altre attività | 434,5 | 567,9 | 133,4 |
| Debiti commerciali | (278,3) | (251,6) | 26,7 |
| Fondi per rischi e oneri | (109,9) | (108,9) | 1,0 |
| Passività per imposte differite | (47,8) | (40,5) | 7,3 |
| Debiti tributari | (30,2) | (89,7) | (59,5) |
| Altre passività | (189,0) | (610,1) | (421,1) |
| 872,3 | 722,8 | (149,5) |
Rispetto al 31 dicembre 2023, il capitale d'esercizio netto diminuisce di 149,5 milioni di euro prevalentemente per gli effetti derivanti dalla stagionalità di fatturazione nella distribuzione gas (-60,0 milioni di euro) e per l'inclusione nel perimetro di consolidamento di Acqua Campania (-74,0 milioni di euro).
| (milioni di €) | 31.12.2023 | 31.03.2024 | Var. ass. |
|---|---|---|---|
| Debiti finanziari e obbligazionari | 6.920,3 | 7.196,8 | 276,5 |
| Debiti finanziari a breve termine (*) | 1.000,3 | 616,6 | (383,7) |
| Debiti finanziari a lungo termine | 5.840,9 | 6.486,0 | 645,1 |
| Debiti finanziari per leasing ex IFRS 16 | 79,1 | 94,2 | 15,1 |
| Contratti derivati copertura Cash Flow Hedge | (31,8) | (30,7) | 1,1 |
| Contratti a breve termine | (18,1) | (18,9) | (0,8) |
| Contratti a lungo termine | (13,7) | (11,8) | 1,9 |
| Crediti finanziari e disponibilità liquide ed equivalenti | (254,2) | (619,8) | (365,6) |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | (250,0) | (610,4) | (360,4) |
| Crediti finanziari | (4,2) | (9,4) | (5,2) |
| Indebitamento finanziario netto | 6.634,3 | 6.546,3 | (88,0) |
| Debiti finanziari per leasing ex IFRS 16 | 79,1 | 94,2 | 15,1 |
| Indebitamento finanziario netto (esclusi effetti ex IFRS 16) | 6.555,2 | 6.452,1 | (103,1) |
(*) Includono le quote a breve dei debiti finanziari a lungo termine.
I debiti finanziari e obbligazionari lordi al 31 marzo 2024 sono pari a 7.196,8 milioni di euro (6.920,3 milioni di euro al 31 dicembre 2023) e si riferiscono a prestiti obbligazionari (5.241,7 milioni di euro), contratti di finanziamento su provvista della Banca Europea per gli Investimenti/BEI (894,0 milioni di euro), a debiti verso banche (966,9 milioni di euro) e debiti per IFRS 16 (94,2 milioni di euro).
Al 31 marzo 2024 la composizione del debito finanziario lordo per tipologia di tasso d'interesse, comprensiva dei debiti per leasing ex IFRS 16, è la seguente:
| (milioni di €) | 31.12.2023 | % | 31.03.2024 | % |
|---|---|---|---|---|
| Tasso fisso | 6.361,7 | 91,9% | 6.630,3 | 92,1% |
| Tasso variabile | 558,6 | 8,1% | 566,5 | 7,9% |
| Indebitamento finanziario lordo | 6.920,3 | 100,0% | 7.196,8 | 100,0% |

L'incremento delle passività a tasso fisso è dovuto prevalentemente all'emissione obbligazionaria effettuata a febbraio (650,0 milioni di euro) parzialmente compensato con il rimborso del prestito obbligazionario scaduto a marzo (381,3 milioni di euro). Questo contribuisce a spiegare l'aumento delle disponibilità liquide ed equivalenti, in crescita di 360,4 milioni di euro nel trimestre.
Alcuni di tali contratti prevedono, inter alia, il rispetto di: (i) impegni di negative pledge ai sensi dei quali Italgas e le società controllate sono soggette a limitazioni in merito alla creazione di diritti reali di garanzia o altri vincoli su tutti o parte dei rispettivi beni, azioni o su merci; (ii) clausole pari passu e change of control; (iii) limitazioni ad alcune operazioni straordinarie che la società e le sue controllate possono effettuare.
Al 31 marzo 2024 non sono presenti contratti di finanziamento contenenti covenant finanziari, ad eccezione di un finanziamento BEI di nominali 90 milioni di euro sottoscritto da Toscana Energia. Al 31 marzo 2024 i suddetti impegni risultano rispettati.

Lo schema del rendiconto finanziario riclassificato è la sintesi dello schema legale del rendiconto finanziario obbligatorio. Il rendiconto finanziario riclassificato consente il collegamento tra la variazione delle disponibilità liquide tra inizio e fine periodo e la variazione dell'indebitamento finanziario netto tra inizio e fine periodo. La misura che consente il raccordo tra i due rendiconti è il "free cash flow"4 cioè l'avanzo o il deficit di cassa che residua dopo il finanziamento degli investimenti.
| Primo trimestre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (milioni di €) | 2023 | 2024 | ||
| Utile netto | 111,9 | 125,3 | ||
| A rettifica: | ||||
| - Ammortamenti ed altri componenti non monetari | 123,5 | 130,0 | ||
| - Minusvalenze (plusvalenze) nette su cessioni e radiazioni di attività | 1,9 | 1,2 | ||
| - Interessi e imposte sul reddito | 61,1 | 71,3 | ||
| Variazione del capitale di esercizio relativo alla gestione | (172,5) | 40,9 | ||
| Dividendi, interessi e imposte sul reddito incassati (pagati) | (18,7) | (26,5) | ||
| Flusso di cassa da attività operativa | 107,2 | 342,2 | ||
| Investimenti tecnici | (161,7) | (143,7) | ||
| Altre variazioni relative all'attività di investimento | (25,9) | (57,7) | ||
| Disinvestimenti e altre variazioni | 0,1 | - | ||
| Free cash flow prima di operazioni di Merger and Acquisition | (80,3) | 140,8 | ||
| Imprese incluse nell'area di consolidamento | - | 19,7 | ||
| Acquisizione nette rami d'azienda, impianti e attività finanziarie | - | (44,9) | ||
| Free cash flow | (80,3) | 115,7 | ||
| Variazione dei debiti finanziari a breve e a lungo e dei crediti finanziari | (24,3) | 255,8 | ||
| Rimborsi debiti finanziari per beni in leasing | (8,0) | (11,1) | ||
| Flusso di cassa netto dell'esercizio | (112,6) | 360,4 | ||
| (milioni di €) | Primo trimestre | |||
| 2023 | 2024 | |||
| Free cash flow prima di operazioni di Merger and Acquisition | (80,3) | 140,8 | ||
| Variazione per acquisizioni di partecipazioni, rami aziendali e asset | - | (25,1) | ||
| Incremento debiti finanziari per leasing | (8,7) | (26,2) | ||
| Altre variazioni (Differenza tra interessi contabilizzati e pagati e fair value derivati) | (0,4) | (1,5) | ||
| Variazione indebitamento finanziario netto | (89,4) | 88,0 |
Il flusso di cassa da attività operativa ammonta a 342,2 milioni di euro, in crescita di 235,0 milioni di euro rispetto all'anno precedente essendosi riassorbiti i fenomeni temporanei che avevano impattato il primo trimestre 2023. Il flusso di cassa da attività operativa ha consentito di finanziare interamente gli investimenti netti pari a 201,4 milioni generando un free cash flow, prima delle operazioni di M&A, di 140,8 milioni di euro.
4 Il free cash flow chiude alternativamente: (i) sulla variazione di cassa di periodo, dopo che sono stati aggiunti/sottratti i flussi di cassa relativi ai debiti/attivi finanziari (accensioni/rimborsi di crediti/debiti finanziari) e al capitale proprio (pagamento di dividendi/apporti di capitale); (ii) sulla variazione dell'indebitamento finanziario netto di periodo, dopo che sono stati aggiunti/sottratti i flussi di indebitamento relativi al capitale proprio (pagamento di dividendi/apporti di capitale).

Nel primo trimestre 2024 sono stati effettuati investimenti tecnici per un ammontare pari a 160,9 milioni di euro (31 marzo 2023: 175,1 milioni di euro), di cui 3,6 milioni di euro relativi a investimenti contabilizzati ai sensi dell'IFRS 16.
| (milioni di €) | Primo trimestre | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2023 | 2024 | Var. Ass. | Var. % | ||
| Distribuzione gas | 101,4 | 107,0 | 5,6 | 5,5 | |
| Sviluppo e mantenimento Rete | 89,9 | 84,5 | (5,4) | (6,0) | |
| Nuove reti | 11,5 | 22,5 | 11,0 | 95,7 | |
| Digitalizzazione gas | 57,7 | 42,5 | (15,2) | (26,3) | |
| Altri Asset | 32,7 | 17,5 | (15,2) | (46,5) | |
| Misura | 21,6 | 21,9 | 0,3 | 1,4 | |
| Processi | 3,4 | 3,1 | (0,3) | (8,8) | |
| Altri investimenti | 16,0 | 11,4 | (4,6) | (29,0) | |
| - di cui Real Estate | 1,0 | 2,0 | 1,0 | - | |
| - di cui ICT | 4,7 | 3,5 | (1,2) | (25,5) | |
| - di cui effetto IFRS 16 | 8,8 | 3,6 | (5,2) | (59,1) | |
| 175,1 | 160,9 | (14,2) | (8,1) |
Gli investimenti di distribuzione gas (107,0 milioni di euro) si incrementano del 5,5% rispetto al corrispondente periodo del 2023 e sono trainati dagli investimenti in nuove reti pari a 22,5 milioni di euro (in Sardegna e Grecia).
Gli investimenti di digitalizzazione gas (42,5 milioni di euro) si riducono del 26,3% rispetto al corrispondente periodo del 2023 per il significativo stato di avanzamento del processo di digitalizzazione della rete.
| Principali dati operativi distribuzione gas | Primo trimestre | |||
|---|---|---|---|---|
| Gruppo Italgas e partecipate (Italia e Grecia) | 2023 | 2024 | Var.ass. | Var. % |
| Contatori attivi (milioni) | 7,961 | 8,020 | 0,059 | 0,7 |
| Comuni in concessione per la distribuzione gas (nr) | 2.045 | 2.099 | 54 | 2,6 |
| Comuni in concessione per la distribuzione gas in esercizio (nr) | 1.952 | 2.006 | 54 | 2,8 |
| Rete di distribuzione (chilometri) | 81.401 | 83.161 | 1.760 | 2,2 |
| Gas vettoriato (milioni di metri cubi) | 3.408 | 3.415 | 7 | 0,2 |
| Principali dati operativi settore idrico | Primo trimestre | Var.ass. | Var. % | |
|---|---|---|---|---|
| Gruppo Italgas e partecipate | 2023 | 2024 | ||
| Clienti serviti direttamente ed indirettamente (milioni) | 0,03 | 6,2 | 6,2 | - |
| Rete di distribuzione idrica gestita (chilometri) | 295 | 8.987 | 8.692 | - |

In coerenza con le modalità con cui il management esamina i risultati operativi di Gruppo e in conformità alle disposizioni del principio contabile internazionale IFRS 8 "Settori operativi", il Gruppo Italgas ha individuato i seguenti settori operativi: "Distribuzione gas", "Efficienza energetica", "Servizio Idrico" e "Corporate"5 . In particolare, la crescita del settore dell'Efficienza energetica, in ragione del superamento delle soglie di rilevanza previste dall'IFRS 8, ha reso necessario evidenziarne i corrispondenti valori come settore operativo oggetto di informativa separata.
Più precisamente, il settore "Distribuzione gas" è riconducibile alle attività di distribuzione e misura del gas svolte dalle società del Gruppo sia in ambito nazionale sia in Grecia.
Il settore "Efficienza energetica" si riferisce alle attività svolte in ambito energetico. Italgas, offre e realizza interventi di efficienza energetica ai propri clienti in ambito residenziale e industriale.
Il settore "Servizio Idrico" è costituito dall'insieme dei servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione di acqua a usi civili, di fognatura e di depurazione delle acque reflue.
"Corporate" comprende i servizi svolti per terzi dalla Capogruppo Italgas.
Di seguito si fornisce per i principali settori identificati e gli indicatori di riferimento.
| Nella seguente tabella si sintetizzano le principali voci di bilancio: | |||
|---|---|---|---|
| (milioni di €) | Primo trimestre | ||
| 2023 | 2024 | ||
| Ricavi totali (regolati e non regolati) | 369,4 | 405,3 | |
| EBITDA (Margine operativo lordo) | 276,6 | 319,8 | |
| EBIT (Utile operativo) | 152,9 | 192,3 | |
| Margine EBITDA (%) | 76% | 79% | |
| Margine EBIT (%) | 42% | 47% |
Nella seguente tabella si sintetizzano le principali voci di bilancio:
| Primo trimestre | ||
|---|---|---|
| 2023 | 2024 | |
| 108,2 | 11,8 | |
| 20,4 | 0,4 | |
| 19,6 | (0,5) | |
| 19% | 3% | |
| 18% | (5%) | |
5 Relativamente ai servizi svolti a terzi dalla Capogruppo Italgas, tenuto conto della residualità dei valori e delle elisioni, non viene data evidenza nel presente documento.

Nella seguente tabella si sintetizzano le principali voci di bilancio e inoltre, al fine di fornire una più ampia rappresentazione del business, viene esposta la colonna relativa al primo trimestre 2024* nella quale si evidenziano i dati delle società operative Acqualatina e Siciliacque in ottica di consolidamento pro quota (Primo trimestre 2024* pro quota) 6 .
| (milioni di €) | Primo trimestre | ||
|---|---|---|---|
| 2024 | 2024* pro quota | ||
| Ricavi totali (regolati e non regolati) | 14,2 | 41,1 | |
| EBITDA (Margine operativo lordo) | 5,6 | 13,5 | |
| EBIT (Utile operativo) | 1,0 | 5,9 | |
| Utile netto | 3,7 | 3,7 | |
| Utile netto di Gruppo | 3,4 | 3,4 | |
| Margine EBITDA (%) | 39% | 33% | |
| Margine EBIT (%) | 7% | 14% | |
| * Valori non IAS/IFRS compliance |
Nel presente comunicato vengono utilizzati indicatori alternativi di performance tra cui l'EBITDA (margine operativo lordo, determinato sottraendo all'utile netto le imposte sul reddito, i proventi netti su partecipazioni, gli oneri finanziari netti, gli ammortamenti e le svalutazioni), l'EBIT (risultato della gestione operativa, determinato sottraendo all'utile netto le imposte sul reddito, i proventi netti su partecipazioni e gli oneri finanziari netti) e l'indebitamento finanziario netto (determinato come somma dei debiti finanziari a breve e a lungo termine, al netto delle disponibilità liquide ed equivalenti, dei contratti di copertura cash flow hedge e delle attività finanziarie correnti).
L'informativa finanziaria NON-GAAP deve essere considerata come complementare e non sostituisce le informazioni redatte secondo gli IAS – IFRS.
La rapida evoluzione del contesto geopolitico ha confermato il ruolo chiave per il network di distribuzione del gas, a condizione che esso sia smart, digitale e flessibile, in modo da poter accogliere gas rinnovabili come biometano e idrogeno.
Il Piano Strategico 2023-2029 prevede una serie di investimenti volti a favorire l'estensione e la trasformazione digitale dell'infrastruttura del gas in Italia e in Grecia, l'impulso all'economia
6 Oltre alle società Acqualatina e Siciliacque, vengono incluse le società consolidate integralmente (Nepta, Acqua, Idrolatina, Idrosicilia e Acqua Campania dalla data di acquisizione). Invece, nella tabella del conto economico riclassificato, il risultato di Acqualatina e Siciliacque è incluso tra i proventi netti da partecipazioni.

circolare – in particolare al settore del biometano – e la diversificazione del portafoglio di attività.
I criteri ESG adottati sono parte integrante delle strategie di sviluppo, in coerenza con il Piano di Creazione di Valore Sostenibile, integrato con il Piano Strategico7, che indirizza tutti i temi di sostenibilità connessi al business.
I target relativi al cambiamento climatico riguardano l'intero Gruppo, con l'intento di ridurre le emissioni di CO2 e i consumi di energia, in anticipo rispetto agli obiettivi dell'UE fissati al 2030. Più nello specifico, il Gruppo si è posto l'obiettivo di ridurre al 2028 e al 2030 le emissioni climalteranti (Scope 1 e Scope 2 market-based) rispettivamente del 34% e del 42% e i consumi energetici netti del 27% e del 33% rispetto ai livelli del 20208 sulla base di specifiche iniziative (efficientamenti energetici, tempestiva ispezione, localizzazione e riparazione delle perdite, smart maintenance per la riduzione delle emissioni fuggitive). Per il target relativo alle emissioni di gas a effetto serra dello Scope 3 (supply chain), è prevista una riduzione del 30% al 2028 e del 33% al 2030 rispetto al 2020 (a parità di baseline e perimetro definiti per i precedenti obiettivi), tramite un'intensificazione dell'engagement con i propri fornitori. Infine, in linea con le tempistiche definite dal Green Deal, il Gruppo punta a raggiungere l'obiettivo "Net Zero Carbon" al 2050 relativamente alle emissioni Scope 1, Scope 2 (market-based) e Scope 3 (supply chain), anche grazie alle iniziative in via di implementazione per la distribuzione di gas verdi e ad attività di carbon removal a partire dal 2030.
8 Consumo totale di energia meno il totale dell'energia elettrica autoprodotta e autoconsumata. Perimetro di consolidamento come da struttura del Gruppo al 31 marzo 2023. Eventuali variazioni a seguito di operazioni M&A e gare ATEM, ove rilevanti, saranno considerate nella revisione dei target.

La fonte energetica maggiormente utilizzata nelle attività del Gruppo è il gas naturale, sia negli usi civili e industriali, sia per l'autotrazione.
Nel seguito sono presentati i consumi netti di energia per i primi tre mesi del 2023 e del 2024: per entrambi i periodi è stato tenuto in considerazione il Gruppo Enaon (i dati non comprendono Acqua Campania, consolidata nel periodo di riferimento).
| Primo trimestre | ||||
|---|---|---|---|---|
| Consumi netti di energia (TJ)9 | 2023 | 2024 | Var. Ass. | Var.% |
| Consumi di energia da combustibile ad uso industriale |
112,5 | 101,5 | (11,0) | (9,8) |
| Consumi di energia da combustibile ad uso civile |
9,9 | 8,3 | (1,6) | (16,2) |
| Consumi di energia da combustibile da autotrazione10 |
34,8 | 29,3 | (5,5) | (15,8) |
| Consumi di energia elettrica netta per uso industriale11 |
5,7 | 0,7 | (5,0) | (87,7) |
| Consumi di energia elettrica netta per uso civile | 9,3 | 8,0 | (1,3) | (14,0) |
| Consumi di energia termica ad uso civile | 0,1 | 0,1 | - | - |
| 172,3 | 147,9 | (24,4) | (14,2) |
I primi tre mesi del 2024 sono stati caratterizzati da una riduzione dei consumi netti di energia, il cui totale è pari a 147,9 TJ (-14,2% rispetto al corrispondente periodo del 2023).
Per quel che riguarda i consumi di energia da combustibile, è stato registrato un consumo per uso industriale in diminuzione per i primi tre mesi del 2024 (-9,8%, da 112,5 TJ a 101,5 TJ). Tale risultato è stato raggiunto grazie alla prosecuzione degli interventi di efficientamento, attuati sul parco impiantistico del Gruppo, quali la sostituzione di caldaie di preriscaldo del gas naturale, l'installazione di sistemi di ottimizzazione delle sezioni di preriscaldo del gas e la digitalizzazione dei processi di monitoraggio e regolazione, che hanno permesso di operare in condizioni di maggior efficienza. Il consumo specifico del processo di preriscaldo (metri cubi di gas naturale consumato per preriscaldo per migliaio di metri cubi di gas immesso in rete) registra una diminuzione per il Gruppo12, da un valore di 1,15 a 1,08, nonostante l'effetto del consumo aggiuntivo di gas dovuto al funzionamento degli impianti dotati di turboespansori e cogenerazione, gli stessi che hanno determinato una contestuale produzione per autoconsumo di 12,1 TJ di energia elettrica nei primi tre mesi del 2024.
9 Si tratta di consumi totali di energia, cui sono sottratti eventuali consumi di energia elettrica autoprodotta ed autoconsumata.
10 Consumi ed emissioni da utilizzo personale di auto uso promiscuo, pari a 2,7 TJ e 0,13 migliaia di tCO2 eq, sono stati inclusi solo per il primo trimestre 2023; i valori corrispondenti del primo trimestre 2024 (non inclusi nel dato riportato), sono pari a 2,0 TJ di consumi e 0,11 migliaia di tCO2 eq di emissioni.
11 Per il primo trimestre 2024 sono stati sottratti 12,1 TJ di energia elettrica prodotti da impianti dotati di turboespansori e cogenerazione, contro i 6,6 TJ sottratti nel primo trimestre 2023.
12 Riferito a Toscana Energia e Italgas Reti (che rappresentano il 99% del gas immesso del Gruppo). Nel caso in cui venissero esclusi gli impianti dotati di turboespansori e cogenerazione, il consumo specifico passerebbe da 1,08 riferito ai primi tre mesi del 2023, ricalcolato con lo stesso perimetro adottato per il 2024, a 0,90 per i primi tre mesi del 2024.

Relativamente ai consumi di energia da combustibile per uso civile, per i primi tre mesi del 2024, si rileva una diminuzione del 16,2% rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente (da 9,9 TJ a 8,3 TJ), a fronte anche di una riduzione dei consumi di energia elettrica, pari al 14,0% (da 9,3 TJ a 8,0 TJ), La riduzione dei consumi totali di energia per uso civile è correlata al costante processo di ottimizzazione e rinnovamento del patrimonio immobiliare, oltre che alla gestione "intelligente" dello stesso sulla base del monitoraggio digitalizzato e continuo dei principali parametri delle sedi e dei loro consumi (con un conseguente miglioramento delle prestazioni energetiche).
I consumi industriali di energia elettrica del Gruppo sono diminuiti del 87,7% (da 5,7 TJ a 0,7 TJ), riduzione ascrivibile all'autoconsumo dell'energia elettrica autoprodotta nei citygate dotati di turboespansori abbinati agli impianti di cogenerazione 12,1 TJ nel 2024 (6,6 TJ autoprodotti e autoconsumati nei primi tre mesi del 2023) e agli interventi di efficientamento impiantistico nella gestione della distribuzione idrica, a fronte dell'aumento dei consumi elettrici legati alla percorso di digitalizzazione della rete di distribuzione di gas.
Infine, i consumi di energia da combustibile per autotrazione registrano una diminuzione del 15,8% (da 34,8 TJ a 29,3 TJ). La riduzione ottenuta è principalmente motivata dall'ottimizzazione del parco auto e dalla progressiva digitalizzazione dei processi aziendali (servizio di emissione online dei preventivi e la piena adozione del Work-on-Site per il monitoraggio dei cantieri, nonché il progressivo utilizzo di DANA), che comportano, nel complesso, una significativa riduzione delle uscite in campo del personale operativo.
Le variazioni sopra descritte, con riferimento ai consumi di gas per uso civile, industriale e a quelli relativi ai combustibili da autotrazione, le ritroviamo in analoghe variazioni delle relative emissioni di gas ad effetto serra riportate nella tabella del paragrafo successivo; le emissioni da consumi di energia elettrica per usi civili e industriali, infine, rimangono estremamente contenute, a seguito della riduzione dei consumi e all'approvvigionamento di energia elettrica da fonti rinnovabili certificate per la quasi totalità dei volumi in Italia.
I principali apporti alle emissioni di gas ad effetto serra del Gruppo Italgas derivano dalle emissioni fuggitive di gas naturale dalle reti di distribuzione, dai processi per il preriscaldo del gas vettoriato negli impianti di decompressione e dall'utilizzo delle auto della flotta aziendale.

Di seguito sono presentate le emissioni di CO2eq Scope 1 e 2 per i primi tre mesi del 2024, le quali tengono in considerazione anche del contributo del Gruppo Enaon (i dati non comprendono Acqua Campania, consolidata nel periodo di riferimento).
| Scope 1 e Scope 213 (migliaia di tCO2 eq) | Primo trimestre14 | |||
|---|---|---|---|---|
| 2023 | 2024 | Var. Ass. | Var.% | |
| Emissioni fuggitive di gas (Scope 1) | 15,7 | 16,115 | 0,4 | 2.5 |
| Emissioni da consumi di gas per uso industriale (Scope 1) | 6,4 | 5,8 | (0,6) | (9,4) |
| Emissioni da consumi di gas per uso civile (Scope 1) | 0,6 | 0,4 | (0,2) | (33,3) |
| Emissioni da consumi da combustibile da autotrazione (Scope 1)16 | 1,7 | 1,3 | (0,4) | (23,5) |
| Emissioni da consumi di energia elettrica per uso industriale (Scope 2) | - | - | - | - |
| Emissioni da consumi di energia elettrica per uso civile (Scope 2) | 0,3 | 0,1 | (0,2) | (66,7) |
| Emissioni da energia termica per uso civile (Scope 2) | - | - | - | - |
| 24,7 | 23,7 | (1.0) | (4.0) |
La riduzione delle emissioni totali del 4,0% nei primi tre mesi del 2024, rispetto al corrispondente periodo del 2023, è principalmente legata alle riduzioni delle emissioni da consumi di gas per uso industriale e civile (rispettivamente -9,4% e -33,3%) e da combustibile da autotrazione (-23,5%), a fronte - invece - di un lieve aumento delle emissioni fuggitive nei primi tre mesi del 2024 rispetto ai primi tre mesi del 2023 (+2,5%, a seguito della modifica nel corso del primo trimestre del 2024 del GWP considerato per il metano, in assenza della quale la variazione sarebbe stata del -3,6%15).
La variazione delle emissioni fuggitive è inoltre legata all'aumento del perimetro indagato a seguito dei maggiori km di rete investigata nelle zone che avevano registrato le maggiori perdite nel 2023 (+16,2% da 26.585 a 30.902 km). In Italia i significativi sforzi per ridurre le emissioni fuggitive hanno portato a un aumento della rete investigata, pari a 27.993 km nel 2024 (+8,5%, rispetto ai 25.789 km censiti nel 2023). Analizzando più nello specifico i KPI caratteristici del processo, nei primi tre mesi del 2024 si registra, per il perimetro italiano, una diminuzione del 18,3% del rapporto tra gas disperso e km di rete investigata, il cui valore è passato da 35,0 Smc/km dei primi tre mesi del 2023 a 28,6 Smc/km nello stesso periodo del 2024. Con riferimento al perimetro greco, i km di rete investigata sono 2.909 (+265,5% rispetto ai primi tre mesi dei 2023, 796 km) e il parametro delle emissioni per km sottoposto a ispezione è pari a 37,8 Smc/km (-25,1% rispetto ai primi tre mesi dei 2023, 50,5 Smc/km).
Il Gruppo sta applicando un modello di manutenzione predittiva delle reti che, combinando le caratteristiche fisiche delle stesse (ad es. età, materiale e pressione) e il prodotto
13 Scope 2 market-based.
14 I valori delle emissioni da consumi di gas e di energia elettrica e termica 2023 e 2024 sono stati calcolati utilizzando i fattori emissivi ISPRA 2023 - Tabella parametri standard nazionali: parametri standard - combustibili/materiali. 15 Per le emissioni fuggitive è stata utilizzata l'ultima versione del Global Warming Potential del metano pari a 29,8 (fonte: Sixth
Assessment Report from the IPCC AR6).
16 Consumi ed emissioni da utilizzo personale di auto uso promiscuo, pari a 2,7 TJ e 0,13 migliaia di tCO2 eq, sono stati inclusi solo per il primo trimestre 2023; i valori corrispondenti del primo trimestre 2024 (non inclusi nel dato riportato), sono pari a 2,0 TJ di consumi e 0,11 migliaia di tCO2 eq di emissioni.

dell'elaborazione dei dati ottenuti sul campo dal programma intensivo di ricerca dispersioni, identifica le aree di potenziale rischio di dispersione e le relative probabilità di emissione in un'ottica di gestione e intervento predittivi.
Il 12 marzo 2024, in esecuzione del Piano di co-investimento 2021-2023 approvato dall'Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti del 20 aprile 2021, il Consiglio di Amministrazione ha determinato l'attribuzione gratuita di complessive n. 497.089 nuove azioni ordinarie della Società ai beneficiari del Piano stesso (c.d. primo ciclo del Piano) ed eseguito la prima tranche dell'aumento di capitale deliberato dalla predetta Assemblea, per un importo di nominali euro 616.390 prelevato da riserve da utili a nuovo.

• Italgas Reti ha perfezionato in data 24 aprile 2024 l'acquisto della partecipazione del 47,9% della società Acqua Campania detenuta dal Gruppo Veolia diventando il gestore dell'Acquedotto della Campania Occidentale su concessione della Regione Campania per un bacino d'utenza complessivo di circa 4 milioni di abitanti. Con questa operazione il Gruppo Italgas detiene complessivamente il 96,23% di Acqua Campania.

• L'Assemblea degli Azionisti di Italgas del giorno 6 maggio 2024 ha approvato il Piano di Coinvestimento 2024-2025 e la proposta di aumento gratuito del capitale sociale, in una o più tranche, al servizio del medesimo Piano di Co-investimento 2024-2025 per importo massimo nominale di 3.720.000 euro, mediante l'emissione di massime numero 3.000.000 nuove azioni ordinarie da assegnare, ai sensi dell'art. 2349 c.c., per un corrispondente importo massimo tratto da riserva da utili a nuovo, esclusivamente ai beneficiari del Piano, ossia dipendenti della Società e e/o di società del Gruppo.

Italgas, coerentemente con quanto previsto dal Piano Strategico 2023-2029, continuerà a perseguire i propri obiettivi volti al potenziamento, sviluppo e alla trasformazione digitale degli asset di distribuzione del gas in Italia e in Grecia, affermandosi come protagonisti nei settori della distribuzione dell'acqua e dell'efficienza energetica.
Il Gruppo manterrà un ruolo di primo piano nel raggiungimento degli obiettivi climatici dell'Unione Europea, progredendo ulteriormente nella decarbonizzazione del settore attraverso lo sviluppo dei gas rinnovabili e migliorando la flessibilità e la resilienza dell'intero sistema energetico. Al contempo il Gruppo garantirà la sicurezza energetica e la competitività dei costi, a beneficio di imprese e famiglie.
***
Il Decreto Legislativo 15 febbraio 2016, n. 25, in vigore dal 18 marzo 2016, che ha dato attuazione alla direttiva europea 2013/50/UE del 22 ottobre 2013 (cosiddetta nuova direttiva Transparency), ha eliminato l'obbligo di pubblicazione del resoconto intermedio di gestione, precedentemente disposto dall'art. 154-ter comma 5 del Testo Unico della Finanza (TUF).
In coerenza con lo sviluppo del quadro normativo di riferimento e tenuto conto delle esigenze degli stakeholders, Italgas ha scelto di pubblicare su base volontaria informazioni finanziarie periodiche aggiuntive rispetto alla Relazione finanziaria annuale e semestrale.
Tale scelta rispecchia la politica aziendale di informativa regolare e trasparente sulle performance finanziarie di Gruppo, rivolta al mercato e agli investitori.
Le informazioni economiche, patrimoniali e finanziarie sono state redatte conformemente ai criteri di valutazione e misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n.1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002.
I valori delle voci, tenuto conto della loro rilevanza, sono espressi in milioni di euro con una cifra decimale.

Alle ore 11:00 CET di oggi, si terrà una conference call per illustrare ad analisti finanziari e investitori i risultati al 31 marzo 2024. La presentazione potrà essere seguita tramite audio webcasting sul sito web della Società (www.italgas.it). In concomitanza con l'avvio della conference call, nella sezione Investor Relations/Presentazioni del sito, verrà inoltre reso disponibile il materiale di supporto alla presentazione.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Gianfranco Amoroso, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
***
Questo comunicato contiene dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements"), in particolare nella sezione "Evoluzione prevedibile della gestione" relative a: piani di investimento, evoluzione della struttura finanziaria, performance gestionali future ed esecuzione dei progetti. I forward - looking statements hanno per loro natura una componente di rischiosità e di incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno pertanto differire rispetto a quelli annunciati in relazione a diversi fattori, tra cui: le performance operative effettive, le condizioni macroeconomiche generali, fattori geopolitici quali le tensioni internazionali e l'instabilità socio-politica, l'impatto delle regolamentazioni in campo energetico e in materia ambientale, il successo nello sviluppo e nell'applicazione di nuove tecnologie, cambiamenti nelle aspettative degli stakeholder e altri cambiamenti nelle condizioni di business, nonché l'azione della concorrenza.
| Fine Comunicato n.0167-49-2024 | Numero di Pagine: 23 |
|---|---|
| -------------------------------- | ---------------------- |
Building tools?
Free accounts include 100 API calls/year for testing.
Have a question? We'll get back to you promptly.