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Italgas Earnings Release 2018

May 8, 2018

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Earnings Release

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Informazione
Regolamentata n.
0167-21-2018
Data/Ora Ricezione
08 Maggio 2018
07:55:25
MTA
Societa' : ITALGAS
Identificativo
Informazione
Regolamentata
: 103363
Nome utilizzatore : ITALGASN01 - Porro
Tipologia : 3.1
Data/Ora Ricezione : 08 Maggio 2018 07:55:25
Data/Ora Inizio
Diffusione presunta
: 08 Maggio 2018 07:55:26
Oggetto : Italgas approva i risultati al 31 marzo 2018
Testo del comunicato

Vedi allegato.

Comunicato stampa

ITALGAS: APPROVATI I RISULTATI AL 31 MARZO 2018

Milano, 8 maggio 2018 - Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi ieri sotto la presidenza di Lorenzo Bini Smaghi, ha approvato i risultati consolidati del primo trimestre 2018 (non sottoposti a revisione contabile).

Principali dati

Highlight economici e finanziari consolidati:

  • Ricavi totali: 281,0 milioni di euro (+1,0%)
  • Utile Operativo Lordo (EBITDA): 198,4 milioni di euro (+2,7%)
  • Utile operativo (EBIT): 112,4 milioni di euro (+8,4%)
  • Utile netto: 74,7 milioni di euro (+4,5%)
  • Investimenti tecnici: 106,1 milioni di euro
  • Flusso di cassa netto da attività operativa: 241,2 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto1 : 3.656,2 milioni di euro

Highlight operativi comprensivi delle società partecipate non consolidate:

  • Concessioni gas: n.1.695
  • Numero di contatori attivi: 7,5 milioni
  • Rete di distribuzione gas: oltre 67 mila Km

I risultati economico-finanziari ottenuti da Italgas nei primi tre mesi del 2018 confermano l'andamento positivo registrato nel 2017, con un ulteriore miglioramento dei margini; i programmi di investimento ed il perfezionamento di ulteriori acquisizioni sono in linea con gli obiettivi preannunciati con il Piano Industriale 2017-2023.

Gli oltre 67 mila chilometri di rete gestiti e i 7,5 milioni di punti di riconsegna serviti in 1.695 concessioni riaffermano la leadership di Italgas in Italia, con una quota di mercato che supera il 34%2 , e la terza posizione in Europa.

1 Esclusi i debiti per leasing operativi ex IFRS 16. in data 13 gennaio 2016, infatti, lo IASB ha emesso il principio "IFRS 16 Leases", adottato dal Gruppo Italgas in via anticipata dal primo gennaio 2018. L'adozione del principio ha determinato l'iscrizione nelle passività finanziarie di Debiti per leasing pari a 31,4 milioni di euro.

2 Considerando anche le società partecipate non consolidate.

Italgas - con 106,1 milioni di euro di investimenti organici nel primo trimestre – conferma le tempistiche contenute nel Piano Industriale, con investimenti superiori ai 3 miliardi di euro entro il 2023 sull'attuale rete gestita. Una quota rilevante degli investimenti ha riguardato il piano di installazione degli smart meters in sostituzione dei misuratori tradizionali.

Con l'obiettivo di completare l'intero programma di sostituzione nei primi mesi del 2020, nel primo trimestre 2018, considerando anche le società partecipate, sono stati installati circa 470.000 nuovi misuratori, portando il totale attuale dei contatori installati a circa 3,6 milioni, pari a circa il 44% dell'intero parco contatori3 . L'installazione degli smart meters è parte del progetto più complessivo di digitalizzazione della rete per il quale sono stati avviati oltre 40 progetti pilota su tutto il territorio nazionale condotti su circa 190 chilometri di reti di distribuzione e 20.000 smart meters.

L'obiettivo di consolidamento del settore è stato efficacemente perseguito completando alcune operazioni societarie delle 6 annunciate nel 2017: acquisizione del ramo d'azienda di Amalfitana Gas, della rete di distribuzione del Comune di Portopalo di Capopassero, di Ichnusa Gas, oltre a quella di Enerco Distribuzione conclusa lo scorso dicembre; nei primi giorni di aprile è stata perfezionata l'acquisizione di Medea, la società di distribuzione del gas di Sassari.

Inoltre, il completamento dell'acquisizione di Seaside, una delle maggiori Energy Service Company italiane, all'avanguardia nell'offerta di servizi digitali, consente al Gruppo di entrare da protagonista nel campo dell'efficienza energetica, settore che offre molteplici sinergie con le attività di distribuzione del gas.

I fabbisogni connessi agli investimenti netti del primo trimestre 2018 sono stati integralmente coperti dal positivo flusso di cassa netto da attività operativa, pari a 241,2 milioni di euro, con un Free Cash Flow – prima delle attività di M&A – pari a 119,6 milioni di euro.

La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2018 è pari a 3.656,2 milioni di euro, in miglioramento rispetto al 31 dicembre 2017 (3.720,3 milioni di euro).

Riguardo ai risultati economici, l'utile operativo del primo trimestre 2018 ammonta a 112,4 milioni di euro (+8,4% rispetto al 31 marzo 2017) e l'utile netto è pari a 74,7 milioni di euro (+4,5% rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente).

3 Escludendo le società partecipate non consolidate, nel primo trimestre 2018 Italgas ha installato circa 401.000 nuovi misuratori portando il totale attuale dei contatori installati a circa 3,2 milioni, pari circa il 44% dell'intero proprio parco.

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

"I risultati del primo trimestre 2018 registrano un miglioramento di tutti i principali indicatori economici rispetto al corrispondente periodo del 2017 e in continuità con i risultati dell'anno appena trascorso, segno della grande vitalità del Gruppo che, in attesa delle gare d'ambito, continua a lavorare per migliorare la propria competitività e la qualità del servizio e nel contempo persegue obiettivi di crescita attraverso linee esterne. Gli investimenti realizzati, in linea con il piano industriale, sono stati per quasi la metà indirizzati all'installazione degli smart meters che hanno raggiunto il 44% dell'intero parco contatori gestito e che rappresentano il primo tassello del processo di digitalizzazione delle reti avviato nel 2017. In questo scenario, l'adozione del Cloud Azure, frutto dell'accordo di partnership con Microsoft, rappresenta il fattore abilitante per la digitalizzazione dei processi aziendali e pone il Gruppo Italgas all'avanguardia nel panorama europeo dei distributori di gas e modello di riferimento anche nel campo dell'innovazione".

Struttura del gruppo Italgas4

L'area di consolidamento del Gruppo Italgas include le imprese Italgas S.p.A., Italgas Reti S.p.A., Acam Gas S.p.A., Enerco Distribuzione S.p.A., SGS S.r.l, Ichnusa Gas S.p.A., Fontenergia 4 S.r.l., Fontenergia 6 S.r.l., Fontenergia 7 S.r.l., Fontenergia 9 S.r.l., Fontenergia 10 S.r.l., Fontenergia 11 S.r.l., Fontenergia 15 S.r.l., Fontenergia 19 S.r.l., Fontenergia 26 S.r.l., Fontenergia 27 S.r.l., Fontenergia 35 S.r.l. e Fontenergia 37 S.r.l, Italgas Acqua S.p.A., Seaside S.r.l. e White 1 S.r.l.

L'area di consolidamento al 31 marzo 2018 è variata rispetto a quella in essere al 31 dicembre 2017 in conseguenza: (i) dell'ingresso della società Italgas Acqua S.p.A., costituita in data 1 gennaio 2018 a seguito della scissione parziale proporzionale di Italgas Reti in favore di una società di nuova costituzione mediante assegnazione a quest'ultima del cd. "ramo idrico ex-Napoletanagas"; (ii) dell'acquisizione, in data 28 febbraio 2018, del 100% del capitale sociale di Ichnusa Gas S.p.A., holding che controlla 12 società titolari di altrettante concessioni per la costruzione e l'esercizio di reti di distribuzione di GPL in Sardegna e (iii) dell'acquisizione, in data 13 marzo 2018, del 100% del capitale sociale di Seaside S.r.l., società operante nel settore dell'efficienza energetica.

Da segnalare, inoltre, che in data 31 gennaio 2018 Italgas ha perfezionato le acquisizioni dei rami d'azienda di Amalfitana Gas e di AEnergia Reti relativi rispettivamente alle attività di distribuzione del gas naturale in tre ATEM ricadenti in Campania e Basilicata e alla rete di distribuzione a servizio del Comune di Portopalo di Capopassero (Siracusa).

4 Approvati i progetti di fusione per incorporazione di ACAM Gas, Enerco Distribuzione e SGS in Italgas Reti con efficacia contabile 1 gennaio 2018.

Highlight economico-finanziari Conto economico riclassificato

Primo trimestre
(milioni di €) 2017 2018 Var. ass. Var.%
Ricavi regolati distribuzione gas 273,7 274,2 0,5 0,2
di cui Ricavi di vettoriamento 249,0 249,9 0,9 0,4
di cui Altri ricavi regolati distribuzione gas 24,7 24,3 (0,4) (1,6)
Ricavi diversi 4,5 6,8 2,3 51,1
Ricavi totali (*) 278,2 281,0 2,8 1,0
Costi operativi (*) (85,1) (82,6) 2,5 (2,9)
Margine operativo lordo (EBITDA) 193,1 198,4 5,3 2,7
Ammortamenti e svalutazioni (89,4) (86,0) 3,4 (3,8)
Utile operativo (EBIT) 103,7 112,4 8,7 8,4
Oneri finanziari netti (10,5) (12,0) (1,5) 14,3
Proventi netti su partecipazioni 5,2 4,8 (0,4) (7,7)
Utile prima delle imposte 98,4 105,2 6,8 6,9
Imposte sul reddito (26,9) (30,5) (3,6) 13,4
Utile netto 71,5 74,7 3,2 4,5

(*) Al netto degli effetti dell'IFRIC 12 "Accordi per servizi in concessione" (96,5 e 115,0 milioni di euro rispettivamente nel primo trimestre 2018 e 2017) e della riclassificazione di componenti residuali (5,5 milioni di euro nel primo trimestre 2018 e 4,0 milioni di euro nel primo trimestre 2017).

I ricavi totali del primo trimestre 2018 ammontano a 281,0 milioni di euro, in aumento di 2,8 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente, e si riferiscono ai ricavi regolati distribuzione gas (274,2 milioni di euro) e a ricavi diversi (6,8 milioni di euro). L'incremento dei ricavi regolati distribuzione gas ammonta a 0,5 milioni di euro e deriva da: (i) maggiori ricavi di vettoriamento (+0,9 milioni di euro; +0,4%) e (ii) minori altri ricavi regolati distribuzione gas (-0,4 milioni di euro;-1,6%).

Gli altri ricavi regolati distribuzione gas menzionati al punto (ii) di cui sopra, includono il contributo ex art. 57 della Delibera ARERA n. 367/14, relativo alla sostituzione di misuratori tradizionali con quelli elettronici (smart meter), così come previsto dal piano per la telelettura ex delibere ARERA n. 631/13 e n. 554/15. Tale contributo ammonta per il primo trimestre 2018 a 12,9 milioni di euro (13,6 milioni nel primo trimestre 2017) ed è relativo alla quota di competenza del riconoscimento tariffario per il piano di sostituzione dei contatori tradizionali determinato secondo i vigenti termini della menzionata delibera ARERA (50% del parco contatori sostituito entro la fine del corrente anno 2018).

L'utile operativo lordo (EBITDA5 ) conseguito nel primo trimestre 2018 ammonta a 198,4 milioni di euro, in aumento di 5,3 milioni di euro (+2,7%) rispetto al corrispondente periodo del 2017. La variazione dei costi operativi deriva principalmente dai minori costi per servizi e prestazioni (-2,6 milioni di euro), dal maggior costo lavoro (+3,4 milioni di euro), dai minori accantonamenti netti ai fondi rischi e spese future (-1,5 milioni di euro) e da minori costi netti relativi ai Titoli di Efficienza Energetica (-1,2 milioni di euro).

L'utile operativo (EBIT) conseguito nel primo trimestre 2018 ammonta a 112,4 milioni di euro, in aumento di 8,7 milioni di euro, +8,4% rispetto al corrispondente periodo del 2017. L'aumento è dovuto all'incremento di 5,3 milioni di euro dell'utile operativo lordo sopra commentato e alla riduzione di 3,4 milioni di euro degli ammortamenti e svalutazioni. Quest'ultimi tengono conto dell'accelerazione dell'ammortamento (4,8 milioni di euro nel primo trimestre 2018, 17 milioni di euro nel primo trimestre 2017) a seguito della riduzione della vita utile dei misuratori tradizionali6 , soggetti al piano di sostituzione con i misuratori elettronici (smart meter), così come previsto dalle relative Delibere ARERA (50% del parco contatori sostituito entro la fine del corrente anno 2018).

L'utile netto del primo trimestre 2018, pari a 74,7 milioni di euro, registra un aumento di 3,2 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente, pari a +4,5%, per effetto del predetto aumento dell'utile operativo di 8,7 milioni di euro, parzialmente compensato da: (i) maggiori oneri finanziari netti per 1,5 milioni di euro (ii) minori proventi netti su partecipazioni (-0,4 milioni di euro) e (iii) maggiori imposte sul reddito (3,6 milioni di euro), dovute principalmente all'incremento della base imponibile del periodo.

5 Nel presente comunicato vengono utilizzati indicatori alternativi di performance tra cui l'EBITDA (margine operativo lordo, determinato sottraendo ai ricavi i costi operativi) e l'EBIT (risultato della gestione operativa, determinato sottraendo ai ricavi i costi operativi, gli ammortamenti e le svalutazioni). L'informativa finanziaria NON-GAAP deve essere considerata come complementare e non sostituisce le informazioni redatte secondo gli IAS - IFRS.

6 In coerenza con il piano programmato di sostituzione dei misuratori, a partire dal secondo semestre 2016 è stata adeguata la vita utile dei misuratori compresi nel progetto di sostituzione ex Delibere AEEGSI n. 631/13 e n. 554/15 al fine di completarne il processo di ammortamento nel 2018.

Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata

La situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata di Italgas al 31 marzo 2018, raffrontata con quella al 31 dicembre 2017, è di seguito sintetizzata:

(milioni di €) 31.12.2017 31.03.2018 Var. ass.
Capitale immobilizzato 4.950,9 5.087,5 136,6
Immobili, impianti e macchinari 224,6 257,4 32,8
Attività immateriali 4.676,6 4.743,6 67,0
Partecipazioni 184,9 189,8 4,9
Crediti finanziari e titoli strumentali all'attivita' operativa 0,1 0,1
Debiti netti relativi all'attività di investimento (135,3) (103,4) 31,9
Capitale di esercizio netto 71,1 (21,7) (92,8)
Fondi per benefici ai dipendenti (116,1) (116,1)
CAPITALE INVESTITO NETTO 4.905,9 4.949,7 43,8
Patrimonio netto (compresi gli interessi di terzi azionisti)
- interamente di competenza Gruppo 1.185,6 1.262,1 76,5
Debiti finanziari netti 3.720,3 3.656,2 (64,1)
Debiti finanziari per leasing operativi ex IFRS 16 (*) 31,4 31,4
COPERTURE 4.905,9 4.949,7 43,8

(*) Italgas applica dal primo gennaio 2018 il principio contabile internazionale "IFRS 16 – Leases" che, avendo eliminato la distinzione tra leasing finanziario e operativo, ha determinato per i canoni di leasing operativo l'iscrizione di debiti per impegni verso le società di leasing a fronte dell'iscrizione di Attività materiali per il Diritto d'uso dei relativi beni.

Il Capitale immobilizzato al 31 marzo 2018 (5.087,5 milioni di euro) aumenta di 136,6 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2017 per effetto principalmente dell'incremento delle attività immateriali (+67 milioni di euro), dell'aumento degli immobili, impianti e macchinari (+32,8 milioni di euro) e della riduzione dei debiti netti relativi all'attività d'investimento (+31,9 milioni di euro, inclusi 7,5 milioni di euro di earn-out).

Le Immobilizzazioni materiali e immateriali ammontano a 5.001,0 milioni di euro, in aumento di 99,8 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2017. Le immobilizzazioni immateriali (4.743,6 milioni di euro), che comprendono in prevalenza i beni per servizi in concessione contabilizzati ai sensi dell'IFRIC 12, registrano un incremento di 67,0 milioni di euro a seguito di investimenti lordi per 102,5 milioni di euro, di ammortamenti per 80,5 milioni di euro e di altre variazioni per 45,0 milioni di euro derivanti prevalentemente dalle operazioni di acquisizione societaria effettuate nel periodo in chiusura. Le immobilizzazioni materiali (257,4 milioni di euro) che riguardano prevalentemente

fabbricati e attrezzature industriali e commerciali registrano un incremento di 32,8 milioni di euro per effetto di investimenti per 3,6 milioni di euro, variazioni per 32,9 milioni di euro connessi all'applicazione dell'IFRS 16 e per 1,9 milioni di euro relativi al perimetro di consolidamento, al netto di un incremento degli ammortamenti per 5,5 milioni di euro. Complessivamente gli investimenti del primo trimestre 2018 sono pari a 106,1 milioni di euro e riguardano principalmente la sostituzione dei misuratori e la posa/sostituzione delle reti gas.

La voce Partecipazioni (189,8 milioni di euro) rileva la valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto ed è riferita a Toscana Energia (187,4 milioni di euro), Umbria Distribuzione Gas (1,2 milioni di euro) e Metano Sant'Angelo Lodigiano (1,2 milioni di euro).

Capitale di esercizio netto

(milioni di €) 31.12.2017 31.03.2018 Var.ass.
Crediti commerciali 406,5 457,8 51,3
Rimanenze 22,4 23,4 1,0
Crediti tributari 45,2 53,2 8,0
Ratei e risconti da attività regolate 78,5 88,6 10,1
Altre attività 197,3 213,5 16,2
Debiti commerciali (184,1) (323,2) (139,1)
Fondi per rischi e oneri (208,3) (202,5) 5,8
Passività per imposte differite (94,8) (89,7) 5,1
Debiti tributari (15,9) (45) (29,1)
Altre passività (175,7) (196) (20,3)
Attività (passività) per strumenti derivati (1,8) (1,8)
71,1 (21,7) (92,8)

Rispetto al 31 dicembre 2017 la variazione di -92,8 milioni di euro del capitale d'esercizio, deriva principalmente da: (i) l'incremento dei debiti commerciali (-139,1 milioni di euro) in particolare per maggiori debiti verso la CSEA (117,3 milioni di euro) connessi alla perequazione del periodo; (ii) l'aumento delle altre passività (-20,3 milioni di euro) legate in particolare ai debiti verso la CSEA per le componenti accessorie della fatturazione del vettoriamento; (iii) minor saldo delle partite tributarie (-16,0 milioni di euro) per effetto in particolare dell'aumento dei debiti tributari (-29,1 milioni di euro, soprattutto per maggiori debiti per imposte correnti del periodo), parzialmente compensate dall'aumento dei crediti tributari (+8 milioni di euro, in particolare per crediti IVA) e dalle passività per imposte differite (+ 5,1 milioni di euro); (iv) l'aumento dei crediti commerciali (+51,3 milioni di euro) connessi in particolare ai maggiori crediti verso le società di vendita gas, connessi alla

stagionalità del periodo; (v) l'aumento delle altre attività d'esercizio (+16,2 milioni di euro) derivante principalmente dai maggiori crediti verso la CSEA connessi ai Titoli di Efficienza Energetica; (vi) l'incremento dei ratei e risconti da attività regolate (+10,1 milioni di euro) connesso al contributo ex art. 57 della Delibera ARERA n. 367/14 in relazione al piano di sostituzione dei misuratori tradizionali con quelli elettronici; (vii) minori fondi per rischi e oneri (+5,8 milioni di euro) in particolare relativi ai Titoli di Efficienza Energetica.

Indebitamento finanziario netto

(milioni di €) 31.12.2017 31.03.2018 Var.ass.
Debiti finanziari e obbligazionari 3.723,2 3.673,6 (49,6)
Debiti finanziari a breve termine (*) 106,1 7,6 (98,5)
Debiti finanziari a lungo termine 3.617,1 3.666,0 48,9
Crediti finanziari e disponibilità liquide ed
equivalenti
(2,9) (17,4) (14,5)
Disponibilità liquide ed equivalenti (2,8) (17,3) (14,5)
Titoli non strumentali all'attività operativa (0,1) (0,1) -
Indebitamento finanziario netto 3.720,3 3.656,2 (64,1)
Debiti finanziari per leasing ex IFRS 16 31,4 31,4
Indebitamento finanziario netto (inclusi effetti
ex IFRS 16)
3.720,3 3.687,6 (32,7)

(*) Includono le quote a breve dei debiti finanziari a lungo termine.

L'indebitamento finanziario netto ammonta al 31 marzo 2018 a 3.656,2 milioni di euro, in riduzione di 64,1 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2017. Includendo gli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16, pari a 31,4 milioni di euro, l'indebitamento finanziario netto si attesta a 3.687,6 milioni di euro.

I debiti finanziari e obbligazionari al 31 marzo 2018, pari a 3.673,6 milioni di euro (3.723,2 milioni di euro al 31 dicembre 2017), sono denominati in euro e si riferiscono a prestiti obbligazionari (2.884,5 milioni di euro), contratti di finanziamento su provvista della Banca Europea per gli Investimenti/BEI (783,9 milioni di euro), e debiti verso Banche (5,2 milioni di euro).

La riduzione dei debiti finanziari e obbligazionari, pari a 49,6 milioni di euro, è attribuibile alla riduzione dei debiti finanziari a breve termine (98,5 milioni di euro) a seguito principalmente di minori utilizzi di linee di credito uncommitted (76,1 milioni di euro), in parte compensata dall'aumento dei debiti finanziari a lungo termine (48,9 milioni di euro). La variazione dei debiti finanziari a lungo termine è attribuibile essenzialmente alla riapertura,

realizzata in data 30 gennaio 2018, dell'emissione obbligazionaria originariamente effettuata il 18 settembre 2017 (500 milioni di euro, scadenza 18 gennaio 2029 e cedola pari all'1,625%) per un importo nominale di 250 milioni di euro e al rimborso rispetto all'originaria scadenza di ottobre 2019 di un finanziamento di tipo Term loan per un ammontare pari a 200 milioni di euro.

Al 31 marzo 2018 la composizione del debito per tipologia di tasso d'interesse, al netto dei debiti per leasing ex IFRS 16, è la seguente:

(milioni di €) 31.12.2017 % 31.03.2018 %
Tasso fisso 2.651,9 71,2 3.244,4 88,3
Tasso variabile 1.071,3 28,8 429,2 11,7
Indebitamento finanziario lordo 3.723,2 100,0 3.673,6 100,0

Le passività finanziarie a tasso fisso ammontano a 3.244,4 milioni di euro e si riferiscono a prestiti obbligazionari (2.884,5 milioni di euro) e a un finanziamento BEI con scadenza 2037 (359,9 milioni di euro), perfezionato in data 19 dicembre 2017 e convertito in tasso fisso nel mese di gennaio 2018 attraverso un contratto derivato di copertura del tipo "Interest Rate Swap" con scadenza 2024.

Le passività finanziarie a tasso fisso aumentano di 592,5 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2017 per effetto principalmente dell'operazione di Interest Rate Swap sopracitata e della menzionata riapertura dell'emissione obbligazionaria per un importo nominale di 250 milioni di euro.

Le passività a tasso variabile ammontano a 429,2 milioni di euro e si riducono di 642,1 milioni di euro essenzialmente in conseguenza delle sovracitate operazioni.

Alla data del 31 marzo 2018 Italgas dispone di linee di credito a lungo termine committed non utilizzate per un importo pari a 1,1 miliardi di euro.

Al 31 marzo 2018 non sono presenti covenant finanziari e contratti di finanziamento bilaterali e sindacati con banche e altri Istituti Finanziatori assistiti da garanzie reali. Alcuni di tali contratti prevedono, inter alia, il rispetto di: (i) impegni di negative pledge ai sensi dei quali Italgas e le società controllate sono soggette a limitazioni in merito alla creazione di diritti reali di garanzia o altri vincoli su tutti o parte dei rispettivi beni, azioni o su merci; (ii) clausole pari passu e change of control; (iii) limitazioni ad alcune operazioni straordinarie che la società e le sue controllate possono effettuare. Al 31 marzo 2018 tali impegni risultano rispettati.

Rendiconto finanziario riclassificato

Primo trimestre
(milioni di €) 2017 2018
Utile netto 71,5 74,7
A rettifica:
- Ammortamenti ed altri componenti non monetari 85,10 84,3
- Minusvalenze (plusvalenze) da valutazione partecipazioni 1,6 (4,8)
- Interessi e imposte sul reddito 32,4 40,2
Variazione del capitale di esercizio relativo alla gestione 84,1 57,6
Dividendi, interessi e imposte sul reddito incassati (pagati) (5,5) (10,8)
Flusso di cassa netto da attività operativa 269,2 241,2
Investimenti tecnici (115,5) (99,3)
Disinvestimenti
Altre variazioni relative all'attività di investimento (7,8) (22,3)
Free cash flow prima di operazioni di Merger and Acquisition 145,9 119,6
Imprese entrate nell'area di consolidamento (31,7)
Acquisizione rami d'azienda (23,8)
Free cash flow 145,9 64,1
Variazione dei debiti finanziari a breve e a lungo(*) - (49,6)
Flusso di cassa del capitale proprio
Flusso di cassa netto dell'esercizio 145,9 14,5

(*) Al netto dei debiti finanziari per leasing ex IFRS 16

Variazione indebitamento finanziario netto

Variazione indebitamento finanziario netto 2016 2017
Free cash flow prima di operazioni di Merger and Acquisition 145,9 119,6
Variazione per acquisizioni di partecipazioni e rami aziendali (55,5)
Flusso di cassa del capitale proprio
Variazione indebitamento finanziario netto esclusi i debiti per leasing
ex IFRS 16
145,9 64,1
Variazione debiti finanziari ex IFRS 16
(31,4)
Variazione indebitamento finanziario netto 32,7

Il Flusso di cassa netto da attività operativa del primo trimestre 2018 è pari a 241,2 milioni di euro e ha consentito di finanziare integralmente il flusso degli investimenti netti, pari a 121,6 milioni di euro, generando un free cash flow prima delle operazioni di M&A di 119,6 milioni di euro. Le operazioni di M&Aincludono la corresponsione a eni di 7,5 milioni di euro a titolo di earn-out a seguito della finalizzazione dell'operazione di cessione a eni stessa del complesso immobiliare Ostiense. Il decremento dell'indebitamento finanziario netto è stato pari a 32,7 milioni di euro, al lordo dell'effetto derivante dalla variazione dell'area di consolidamento e acquisizioni rami effettuati nel periodo (pari a 55,5 milioni di euro) e della variazione connessa all'adozione dell'IFRS 16 relativi ai debiti per leasing (31,4 milioni di euro).

Principali dati operativi

Investimenti

Italgas è impegnata nel mantenere un costante livello di efficienza delle proprie reti attraverso il rinnovo e lo sviluppo di quelle esistenti.

Nel primo trimestre 2018 sono stati effettuati investimenti tecnici per un ammontare pari a 106,1 milioni di euro, in riduzione di 17,3 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2017 (-14%).

Primo trimestre
(milioni di €) 2017 2018 Var.ass. Var. %
Distribuzione 52,6 48,3 (4,3) (8,2)
Sviluppo e mantenimento Rete 44,4 44,5 0,1 0,2
Nuove reti 8,2 3,8 (4,4) (53,7)
Misura 63,3 48,9 (14,4) (22,7)
Altri investimenti 7,5 8,9 1,4 18,7
123,4 106,1 (17,3) (14,0)

Gli investimenti di distribuzione (48,3 milioni di euro) hanno riguardato principalmente iniziative di sviluppo (estensioni e nuove reti) e il rinnovo di tratte di tubazioni, anche attraverso la sostituzione di tubazioni in ghisa.

Gli investimenti di misura (48,9 milioni di euro) si riferiscono essenzialmente al piano di sostituzione dei misuratori tradizionali con quelli elettronici nell'ambito del progetto della telelettura.

Gli altri investimenti (8,9 milioni di euro) riguardano principalmente investimenti immobiliari.

Principali dati operativi

31.12.2017 31.03.2018 Var.ass. Var.%
Contatori attivi (milioni) 6,586 6,612 0,03 0,4
Concessioni per la distribuzione di gas (numero) 1.500 1.587 87,0 5,8
Rete di distribuzione (chilometri) (a) 57.773 58.637 864 1,5

(a) Il dato fa riferimento ai chilometri di rete in gestione a Italgas.

Contatori

Al 31 marzo 2018 i contatori attivi presso i punti di riconsegna (PdR) ammontano a 6,612 milioni (6,586 al 31 dicembre 2017). Considerando anche le società collegate i contatori attivi ammontano a 7,465 milioni.

Territori comunali in concessione e gare per ambito territoriale

Al 31 marzo 2018 Italgas è concessionaria del servizio di distribuzione gas in 1.587 Comuni (1.500 al 31 dicembre 2017), di cui 1.508 in esercizio (1.484 al 31 dicembre 2017). L'incremento nel numero di concessioni è dovuto essenzialmente alla variazione dell'area di consolidamento. Considerando anche le società collegate, il numero delle concessioni in esercizio ammonta a 1.616.

Rete di distribuzione

La rete di distribuzione gas al 31 marzo 2018 si estende per 58.637 chilometri (57.773 chilometri al 31 dicembre 2017), con un incremento di 864 chilometri rispetto al 31 dicembre 2017. Considerando anche le società collegate la rete di distribuzione si estende per 67.034 chilometri.

Principali eventi del trimestre

  • Costituita, in data 1 gennaio 2018, la società Italgas Acqua, nata a seguito della scissione parziale proporzionale di Italgas Reti in favore della nuova società mediante assegnazione a quest'ultima del cd. "ramo idrico ex-Napoletanagas".
  • Perfezionata il 26 gennaio 2018 l'acquisizione del ramo d'azienda di Amalfitana Gas, relativo all'attività di distribuzione del gas naturale in tre ATEM in Campania e Basilicata.
  • Perfezionata il 31 gennaio 2018 l'acquisizione del ramo d'azienda di AEnergia Reti relativo alla rete di distribuzione a servizio del Comune di Portopalo di Capopassero (Siracusa).
  • Acquisito il 28 febbraio 2018 il 100% del capitale sociale della società Ichnusa Gas, holding che controlla 12 società titolari di altrettante concessioni per la realizzazione e l'esercizio di reti di distribuzione di gas in 74 Comuni della Sardegna.
  • Perfezionata il 13 marzo 2018 l'acquisizione del 100% della società Seaside s.r.l., Energy Service Company (ESCo) attiva nei servizi di efficientamento energetico.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del trimestre

Conclusa in data 6 aprile 2018 l'acquisizione del 100% di Medea S.p.A., società di distribuzione e vendita di GPL di Sassari che serve attualmente circa 13.000 clienti nell'ambito di un bacino potenziale di quasi 30.000 utenze e distribuisce in media ogni anno un volume di GPL superiore a 5 milioni di metri cubi.

Evoluzione prevedibile della gestione

Italgas continuerà a perseguire i propri obiettivi strategici con focus sulla realizzazione degli investimenti, sulla razionalizzazione dei processi e dei costi operativi e sull'ottimizzazione della struttura finanziaria, mantenendo una costante attenzione alle opportunità di sviluppo.

Con specifico riferimento agli investimenti tecnici in immobilizzazioni materiali e immateriali, nel corso del 2018, Italgas prevede, a parità di perimetro, una spesa sostanzialmente in linea rispetto all'anno precedente, finalizzata principalmente al mantenimento e allo sviluppo delle reti in gestione, all'implementazione del rilevante programma di installazione dei contatori elettronici nell'ambito dell'attività di misura, nonché al completamento delle nuove reti in costruzione.

Coerentemente con le priorità strategiche del Piano 2017-2023, Italgas parteciperà alle gare d'ambito di interesse per l'affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale, perseguendo gli obiettivi di sviluppo del business e di consolidamento del settore, tuttora molto frammentato.

Nel corso del 2018 si perseguiranno ulteriori iniziative di sviluppo per linee esterne, che consentiranno di rafforzare la presenza territoriale e la competitività di Italgas in vista delle gare d'ambito, anticipandone gli effetti in termini di crescita del perimetro di attività.

Italgas intende continuare ad aumentare la propria efficienza operativa, proseguendo nell'implementazione del programma di riduzione costi e di miglioramento dei processi e dei servizi avviato nel 2017 con la revisione della struttura organizzativa di Italgas Reti, caratterizzata da un nuovo modello territoriale e dalla semplificazione dei processi operativi, introducendo un cambiamento culturale per la sostenibilità del nuovo modello nel tempo.

Infine, nel corso del 2018 proseguiranno le azioni finalizzate alla ottimizzazione della struttura finanziaria del Gruppo Italgas.

***

Il Decreto Legislativo 15 febbraio 2016, n. 25, in vigore dal 18 marzo 2016, che ha dato attuazione alla direttiva europea 2013/50/UE del 22 ottobre 2013 (cosiddetta nuova direttiva Transparency), ha eliminato l'obbligo di pubblicazione del resoconto intermedio di gestione, precedentemente disposto dall'art. 154-ter comma 5 del Testo Unico della Finanza (TUF).

In coerenza con lo sviluppo del quadro normativo di riferimento e tenuto conto delle esigenze degli stakeholders, Italgas ha scelto di pubblicare su base volontaria informazioni finanziarie periodiche aggiuntive rispetto alla Relazione finanziaria annuale e semestrale.

Tale scelta rispecchia la politica aziendale di informativa regolare e trasparente sulle performance finanziarie di Gruppo, rivolta al mercato e agli investitori.

Le informazioni economiche, patrimoniali e finanziarie sono state redatte conformemente ai criteri di valutazione e misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n.1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002. In particolare, a partire dal primo gennaio 2018 sono entrati in vigore i principi contabili internazionali "IFRS 9 – Strumenti finanziari" e "IFRS 15- Ricavi provenienti da contratti con i clienti". Inoltre, come sopra evidenziato, Italgas ha adottato in via anticipata il principio contabile internazione IFRS 16 – Leases ha provveduto ad eliminare la distinzione tra leasing finanziario e leasing operativo, introducendo, per il locatario, un unico modello contabile di riconoscimento del leasing. Applicando tale modello l'entità riconosce: (i) attività e passività per tutti i leasing con durata superiore ai dodici mesi; (ii) separatamente nel conto economico l'ammortamento dell'attività riconosciuta e gli interessi sul debito finanziario iscritto.

I valori delle voci, tenuto conto della loro rilevanza, sono espressi in milioni di euro con una cifra decimale.

Conference call

Alle ore 15:00 di oggi, si terrà una conference call per illustrare ad analisti finanziari e investitori i risultati del primo trimestre 2018. La presentazione potrà essere seguita tramite audio webcasting sul sito web della Società (www.italgas.it). In concomitanza con l'avvio della conference call, nella sezione Investor Relations/Presentazioni del sito, verrà inoltre reso disponibile il materiale di supporto alla presentazione.

***

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Giovanni Mercante, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Disclaimer

Questo comunicato contiene dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements"), in particolare nella sezione "Evoluzione prevedibile della gestione" relative a: piani di investimento, performance gestionali future, esecuzione dei progetti. I forward - looking statements hanno per loro natura una componente di rischiosità e di incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno pertanto differire rispetto a quelli annunciati in relazione a diversi fattori, tra cui: le performance operative effettive, le condizioni macroeconomiche generali, fattori geopolitici quali le tensioni internazionali, l'impatto delle regolamentazioni in campo energetico e in materia ambientale, il successo nello sviluppo e nell'applicazione di nuove tecnologie, cambiamenti nelle aspettative degli stakeholder e altri cambiamenti nelle condizioni di business.

Schemi di bilancio IFRS

Situazione patrimoniale – finanziaria(*)

(migliaia di €) 31.12.2017 31.03.2018
ATTIVITA'
Attività correnti
Disponibilità liquide ed equivalenti 2.831 17.351
Altre attività finanziarie negoziabili o disponibili per la vendita 119 119
Crediti commerciali e altri crediti 619.202 678.968
Rimanenze 22.410 23.351
Attività per imposte sul reddito correnti 12.511 10.033
Attività per altre imposte correnti 21.139 27.733
Altre attività correnti 5.944 6.750
684.156 764.305
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 224.651 257.445
Attività immateriali 4.676.561 5.184.782
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 184.829 154.793
Altre partecipazioni 54 34.911
Altre attività finanziarie 156 156
Altre attività non correnti 77.891 97.964
5.164.142 5.730.051
Attività non correnti destinate alla vendita 11 11
TOTALE ATTIVITA' 5.848.309 6.494.367
PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
Passività correnti
Passività finanziarie a breve termine 81.133 686
Quote a breve di passività finanziarie
a lungo termine 25.043 11.362
Debiti commerciali e altri debiti 498.174 618.715
Passività per imposte sul reddito correnti 8.429 40.067
Passività per altre imposte correnti 11.424 4.937
Altre passività correnti 182 2.099
624.385 677.866
Passività non correnti
Passività finanziarie a lungo termine 3.617.044 3.693.002
Fondi per rischi e oneri 208.246 202.472
Fondi per benefici ai dipendenti 116.149 116.067
Passività per imposte differite 94.790 89.697
Altre passività non correnti 2.055 451.302
4.038.284 4.552.540
Passività direttamente associabili ad attività destinate
alla vendita
TOTALE PASSIVITA' 4.662.669 5.230.406
PATRIMONIO NETTO
Patrimonio netto di Italgas
Capitale sociale 1.001.232 1.001.232
Riserve (108.358) 188.029
Utile (perdita) dell'esercizio 292.766 74.700
Azioni proprie
Totale patrimonio netto di Italgas 1.185.640 1.263.961
Interessenze di terzi
TOTALE PATRIMONIO NETTO 1.185.640 1.263.961
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 5.848.309 6.494.367

(*) A seguito dell'adozione dell"IFRS 15 - Revenue from Contract with Customers", dal primo gennaio 2018 i contributi di allacciamento ricevuti da privati costituiscono ricavi da rilevare over - time, ovvero da rilevare sulla base della vita utile del cespite cui si riferiscono. La società ha conseguentemente riclassificato nello stato patrimoniale i contributi suddetti nella voce altre attività (passività) e nel conto economico il relativo utilizzo fra gli Altri ricavi e proventi. Ai fini della rappresentazione della situazione patrimoniale riclassificata i contributi di allacciamento (439,1 milioni di euro nel primo trimestre 2018) continuano ad essere portati in deduzione dei cespiti cui si riferiscono coerentemente con la rappresentazione adottata nel primo trimestre 2017.

Conto economico

Primo trimestre
(migliaia di €) 2017 2018
RICAVI
Ricavi della gestione caratteristica 387.204 372.782
Altri ricavi e proventi 8.691 11.310
395.895 384.092
COSTI OPERATIVI
Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi (151.634) (125.922)
Costo lavoro (51.135) (56.036)
(202.769) (181.958)
AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI (89.433) (89.747)
UTILE OPERATIVO 103.693 112.387
PROVENTI (ONERI) FINANZIARI
Oneri finanziari (10.499) (12.076)
Proventi finanziari 19 98
(10.480) (11.978)
PROVENTI (ONERI) SU PARTECIPAZIONI
Effetto valutazione con il metodo del patrimonio netto 5.173 4.803
Altri proventi (oneri) su partecipazioni
5.173 4.803
UTILE PRIMA DELLE IMPOSTE 98.386 105.212
Imposte sul reddito (26.868) (30.512)
Utile (perdita) dell'esercizio 71.518 74.700
Di competenza:
- Italgas 71.518 74.700
- Interessenze di terzi

Rendiconto finanziario

Primo trimestre
(migliaia di €) 2017 2018
Utile (perdita) del periodo 71.518 74.700
Rettifiche per ricondurre l'utile netto al flusso di cassa da attività operativa:
Ammortamenti e svalutazioni 89.433 89.747
Di cui ammortamenti Diritto d'uso ex IFRS 16 1.605
Effetto valutazione con il metodo del patrimonio netto (5.173) (4.803)
Minusvalenze (plusvalenze) nette su cessioni, radiazioni e eliminazioni di
attività 1.622 (94)
Interessi attivi (3) (96)
Interessi passivi 5.523 9.810
Imposte sul reddito 26.868 30.512
Variazioni del capitale di esercizio:
- Rimanenze 10.124 (871)
- Crediti commerciali (30.278) (50.805)
- Debiti commerciali 67.658 111.599
- Fondi per rischi e oneri (2.984) (5.704)
- Altre attività e passività 39.612 5.970
Di cui Risconti per contributi privati 6.276
Flusso di cassa del capitale di esercizio 84.132 60.189
Variazione fondi per benefici ai dipendenti 768 (59)
Dividendi incassati
Interessi incassati 3 96
Interessi pagati (5.523) (9.810)
Imposte sul reddito pagate al netto dei crediti d'imposta rimborsati (1.080)
Flusso di cassa netto da attività operativa 269.168 249.112
Investimenti:
- Immobili, impianti e macchinari (3.002) (3.263)
- Attività immateriali (112.494) (102.236)
- Imprese entrate nell'area di consolidamento e rami d'azienda (45.869)
- Variazione debiti e crediti relativi all'attività di investimento (7.769) (24.471)
- Variazione debiti e crediti relativi all'attività di investimento - earn out (7.500)
Flusso di cassa netto da attività di investimento (123.265) (183.439)
Assunzione netta di debiti finanziari a lungo termine 2.133.888 48.902
Incremento (decremento) di debiti finanziari a breve termine (2.278.597) (98.449)
Flusso di cassa netto da attività di finanziamento (144.709) (49.547)
Altre variazioni (1.606)
Di cui variazioni per Debiti leasing ex IFRS 16 (1.581)
Flusso di cassa netto del periodo 1.194 14.520
Disponibilità liquide ed equivalenti all'inizio del periodo 1.637 2.831
Disponibilità liquide ed equivalenti alla fine del periodo 2.831 17.351