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Italgas Earnings Release 2016

Mar 24, 2017

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Earnings Release

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Informazione
Regolamentata n.
0167-11-2017
Data/Ora Ricezione
24 Marzo 2017
07:51:16
MTA
Societa' : ITALGAS
Identificativo
Informazione
Regolamentata
: 86774
Nome utilizzatore : ITALGASN01 - Marco Porro
Tipologia : IRAG 01
Data/Ora Ricezione : 24 Marzo 2017 07:51:16
Data/Ora Inizio
Diffusione presunta
: 24 Marzo 2017 08:06:17
Oggetto : Risultati Consolidati 2016 di Italgas
Testo del comunicato

Vedi allegato.

ITALGAS: APPROVATI I RISULTATI AL 31 DICEMBRE 2016

Milano, 24 marzo 2017 - Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi ieri sotto la presidenza di Lorenzo Bini Smaghi, ha approvato i risultati al 31 dicembre 2016 e ha deliberato di proporre all'Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,20 euro per azione.

Principali dati ed eventi

Highlight economici e finanziari 1:

  • Ricavi totali: 1.079 milioni di euro
  • Margine Operativo Lordo (EBITDA) adjusted: 685 milioni di euro
  • Utile operativo (EBIT) adjusted: 359 milioni di euro
  • Utile netto adjusted: 221 milioni di euro
  • Flusso di cassa netto adjusted da attività operativa: 499 milioni di euro
  • Investimenti tecnici: 378 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto: 3.618 milioni di euro

Highlight operativi (comprensivi delle società partecipate)

  • Concessioni gas: n. 1.582
  • Numero di contatori attivi: 7,4 milioni
  • Rete di distribuzione gas: ~65.000 Km

Fatti di rilievo

  • Separazione di Italgas Reti da Snam e ammissione alla quotazione del titolo Italgas alla Borsa valori di Milano il 7 novembre 2016;
  • Piena indipendenza finanziaria
  • o Nuove linee di finanziamento bancarie e istituzionali per 4,3 miliardi di euro;
  • o Emissione di tre tranche di prestiti obbligazionari in gennaio e marzo 2017 per un importo complessivo di 2,15 miliardi di euro destinati al rimborso del Bridge to Bond;
  • Avviato il progetto di semplificazione e riorganizzazione delle attività operative.

Paolo Gallo, CEO di Italgas, ha così commentato: "Il 2016 è stato un anno importante per Italgas. Con il suo ritorno in borsa, l'azienda apre un nuovo capitolo della sua

Il presente comunicato stampa è disponibile all'indirizzo www.italgas.it

1 I principali dati si riferiscono al "Consolidato Pro-forma" che, redatto ai soli fini di dare un'adeguata rappresentazione della situazione economico-finanziaria ad anno intero del Gruppo Italgas, espone i valori economico-finanziari di Italgas S.p.A. dalla data della sua costituzione (1 giugno 2016) e dal primo gennaio 2016 delle società Italgas Reti S.p.A., Napoletanagas S.p.A. e Acam Gas S.p.A. consolidate integralmente, nonché di Toscana Energia, Metano S. Angelo Lodigiano e Umbria Distribuzione valutate con il metodo del patrimonio netto.

lunga e importante storia. I risultati raggiunti nel corso dell'anno sono in linea con le attese. Le solide performance operative scontano da un lato la riduzione dei ritorni regolati e dall'altro i costi relativi al processo di separazione da Snam.

Nel corso dell'anno abbiamo generato un flusso di cassa operativo adjusted di 499 milioni di euro che ha finanziato interamente gli investimenti tecnici pari a 378 milioni di euro. Abbiamo posto le basi per dare attuazione alla nostra strategia di creazione di valore attraverso una crescita sostenibile e profittevole preservando al contempo la solidità patrimoniale del gruppo" ha concluso Paolo Gallo.

Il Presidente di Italgas, Lorenzo Bini Smaghi, sottolineando il successo dell'operazione di scissione ha cosi commentato: "Alla luce dei risultati raggiunti proporremo alla prossima Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo di € 0,2 per azione e confermiamo l'impegno per una politica di remunerazione dei nostri azionisti attrattiva e sostenibile".

In considerazione dell'operazione di scissione da Snam perfezionata in data 7 novembre 2016 e allo scopo di fornire una rappresentazione il più possibile completa e significativa, il Bilancio consolidato contiene valori economico-finanziari e dati operativi secondo le modalità di seguito illustrate e commentate:

  • "Consolidato", riferito ai dati economico-finanziari consolidati di Italgas S.p.A. che includono Italgas S.p.A. dalla data della sua costituzione (1 giugno 2016) e le società consolidate Italgas Reti S.p.A., Napoletanagas S.p.A. e Acam Gas S.p.A. a far data dalla data di scissione di Italgas Reti da Snam e, pertanto, della costituzione del Gruppo Italgas (7 novembre 2016);
  • "Consolidato Perimetro Distribuzione Gas", redatto al fine di poter meglio illustrare e rendere comparabile nel tempo l'andamento dell'attività di distribuzione e misura del gas, inclusivo sia dei valori economico-finanziari che dei dati operativi consolidati di Italgas Reti S.p.A., Napoletanagas S.p.A. e Acam Gas S.p.A. con un confronto omogeneo dell'esercizio 2016 con quello 2015;
  • "Consolidato Pro-forma", redatto al fine di dare un'adeguata rappresentazione della situazione economico-finanziaria ad anno intero del Gruppo Italgas, che espone i valori economico-finanziari di Italgas S.p.A. dalla data della sua costituzione (1 giugno 2016) e delle società Italgas Reti S.p.A., Napoletanagas S.p.A. e Acam Gas S.p.A. dal primo gennaio 2016.

Il "Consolidato Pro-forma" e il "Consolidato Perimetro Distribuzione Gas" sono esposti a soli fini comparativi e includono nei conti economici e nei rendiconti finanziari i risultati dal 1 gennaio 2016 al 6 novembre 2016 di competenza di Snam.

Il Bilancio "Consolidato", come sopra definito, chiude con un utile operativo adjusted di € 52 mln e un utile netto adjusted di € 30 mln, ottenuti escludendo costi addizionali non ricorrenti (cosiddetti special item), connessi a: (i) oneri finanziari (€ 119 mln) per la chiusura anticipata a valori di mercato (mark-to-market) dei contratti finanziari verso Snam, (ii) accantonamenti non ricorrenti per esodi agevolati (€ 15 mln) e (iii) costi non ricorrenti connessi all'operazione di scissione e alla quotazione di Italgas (€ 8 mln).

Riconduzione dell'utile operativo e dell'utile netto a quelli adjusted del "Consolidato Perimetro Distribuzione Gas" e del "Consolidato Pro-forma"

Si ritiene opportuno valutare la performance del Gruppo sulla base dell'utile operativo nella configurazione adjusted, ottenuto escludendo dall'utile operativo e dall'utile netto gli special item.

Le componenti reddituali sono classificate negli special item, se significative, quando: (i) derivano da eventi o da operazioni il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero da quelle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento delle attività; (ii) derivano da eventi o da operazioni non rappresentativi della normale attività del business.

L'effetto fiscale correlato alle componenti escluse dal calcolo dell'utile netto adjusted è determinato sulla base della natura di ciascuna componente di reddito oggetto di esclusione. L'utile operativo e l'utile netto adjusted non sono previsti né dagli IFRS, né da altri standard setter. Tali misure di performance consentono però l'analisi dell'andamento dei business, assicurando una migliore comparabilità dei risultati.

Con riferimento all'esercizio 2015, le componenti reddituali classificate negli special item hanno riguardato (i) la stima, effettuata nel 2015 su basi attuariali, degli oneri a carico del datore di lavoro derivanti dalla soppressione, a far data dal 1 dicembre 2015, del Fondo Gas (€ 40 mln; € 27 mln al netto dell'effetto fiscale). Tali oneri sono relativi a prestazioni di lavoro passate e, pertanto, sono rilevati interamente a conto economico al momento della valutazione; (ii) i proventi derivanti dall'adeguamento della fiscalità differita conseguente alla riduzione, a partire dal 1 gennaio 2017, dell'aliquota IRES dal 27,5% al 24% (€ 22 mln).

Le componenti reddituali dell'esercizio 2016 classificate negli special item del "Consolidato Perimetro distribuzione Gas" hanno riguardato accantonamenti per esodi agevolati (€ 15 mln; € 10 mln di euro al netto dell'effetto fiscale) e oneri finanziari derivanti dall'estinzione anticipata dei contratti passivi di finanziamento in essere nei confronti della ex controllante Snam (€ 119 mln; € 86 mln al netto dell'effetto fiscale). Nel "Consolidato Pro-forma" gli special item hanno riguardato, oltre alle precedenti componenti, anche costi non ricorrenti connessi all'operazione di demerger e alla quotazione (€ 8 mln; 5 mln al netto dell'effetto fiscale).

Nel presente comunicato vengono utilizzati indicatori alternativi di performance tra cui l'EBITDA (margine operativo lordo, determinato come la somma dei valori afferenti all'Utile operativo e degli Ammortamenti e svalutazioni) e l'EBIT (risultato della gestione operativa, determinato come la somma dei valori afferenti a Utile netto, Imposte sul reddito, e Oneri finanziari netti, al netto dei Proventi netti da partecipazioni) anche nella loro versione adjusted.

Highlight economico-finanziari

(milioni di €) 2015
"Consolidato
Perimetro
Distribuzione
Gas"
2016
"Consolidato
Perimetro
Distribuzione
Gas"
Var.
ass.
Var.% 2016
"Consolidato
Pro-forma"
Ricavi regolati Distribuzione Gas 1.071 1.052 (19) (1,8) 1.052
Ricavi diversi 27 28 1 3,7 27
Ricavi totali (*) 1.098 1.080 (18) (1,6) 1.079
Costi operativi (*) (356) (407) (51) 14,3 (417)
- di cui special item 40 15 (25) (62,5) 23
Costi operativi al netto degli special item (*) (316) (392) (76) 24,1 (394)
Margine operativo lordo adjusted (EBITDA adjusted) 782 688 (94) (12,0) 685
Ammortamenti e svalutazioni (273) (326) (53) 19,4 (326)
Utile operativo adjusted (EBIT adjusted) 509 362 (147) (28,9) 359
Oneri finanziari netti (48) (165) (117) (167)
- di cui special item 119 119 119
Oneri finanziari netti esclusi gli special item (48) (46) 2 4,2 (48)
Proventi netti su partecipazioni 29 20 (9) (31,0) 20
Utile prima delle imposte adjusted 490 336 (154) (31,4) 331
Imposte sul reddito (110) (73) 37 (33,6) (70)
- di cui special item 35 37 2 5,7 40
Imposte sul reddito al netto degli special item (145) (110) 35 (24,1) (110)
Utile netto adjusted 345 226 (119) (34,5) 221

(*) Al netto degli effetti dell'IFRIC 12 "Accordi per servizi in concessione" (€ 316 e € 321 mln rispettivamente nel 2016 e nel 2015).

I ricavi del "Consolidato Perimetro Distribuzione Gas" sono pari a € 1.080 mln in diminuzione di € 18 mln rispetto al 2015.

Al netto delle componenti che trovano contropartita nei costi, la riduzione dei ricavi regolati Distribuzione Gas di € 19 mln è dovuta principalmente: (i) alla riduzione della remunerazione del capitale investito netto riconosciuto ai fini regolatori (€ 45 mln), (ii) al mancato riconoscimento da parte dell'AEEGSI dell'incentivazione per gli investimenti in sostituzione della tubazione in ghisa per gli anni precedenti (€ 6 mln), in parte compensati (iii) dall'incremento del contributo (€ 25 mln) in relazione al piano di investimenti di sostituzione di misuratori tradizionali con quelli elettronici (smart meter), (v) dai maggiori ricavi connessi alla variazione del perimetro di consolidamento (Acam Gas, (€ 5 mln) e (vi) dall'aumento degli altri ricavi regolati gas (€ 4 mln).

L'incremento degli altri ricavi regolati gas (€ 4 mln) è dovuto essenzialmente a maggiori incentivi e rimborsi riconosciuti dall'AEEGSI.

L'utile operativo (EBIT) adjusted del "Consolidato Perimetro Distribuzione Gas" conseguito nel 2016 ammonta a € 362 mln, in riduzione di € 147 mln rispetto all'esercizio 2015. La diminuzione è dovuta principalmente a: (i) minori ricavi regolati Distribuzione Gas (€ 19 mln); (ii) maggiori costi operativi al netto degli special item (76 mln); (iii) maggiori ammortamenti (53 mln) conseguenti principalmente alla riduzione della vita utile dei misuratori tradizionali, soggetti al piano di sostituzione con gli smart meter.

L'incremento di € 76 mln dei costi operativi deriva principalmente dalle variazioni delle seguenti voci:

  • a) un aumento del costo del lavoro (al netto delle capitalizzazioni) di € 10 mln in prevalenza connesso all'adozione da parte delle funzioni operative di un nuovo modello organizzativo che ha rafforzato e "internalizzato" le attività di ingegneria e progettazione,
  • b) un aumento dei costi esterni (€ 10 mln) legati in particolare agli interventi di manutenzione e ai maggiori costi per il processo di lettura dei contatori tradizionali.
  • c) gli altri costi, pari a € 132 mln, sono in aumento rispetto al dato 2015 (€ 108 mln). Se depuriamo tali costi dagli special item, essi ammontano a € 108 mln (€ 60 mln nel 2015). L'incremento di € 48 mln deriva prevalentemente da: (i) maggiori costi di verifica delle reti (€ 10 mln); (ii) maggiori accantonamenti, al netto degli utilizzi, relativi ai fondi per acquisto TEE (€ 18 mln); (iii) utilizzi per esubero del fondo rischi per contenziosi legali avvenuti nel 2015 (€ 11 mln); (iv) utilizzi del fondo svalutazione crediti del 2015 (€ 5 mln); (v) maggiori accantonamenti al fondo rischi per contenziosi (€ 5 mln).
  • d) i costi diversi (€ 24 mln) aumentano di € 6 mln principalmente per effetto dei maggiori accantonamenti per oneri ambientali.

L'utile netto adjusted del "Consolidato Perimetro Distribuzione Gas" 2016, pari a € 226 mln, registra una riduzione di € 119 mln rispetto al precedente esercizio, per effetto, oltre che della predetta diminuzione dell'utile operativo di € 147 mln anche per: (i) minori oneri finanziari netti (€ 2 mln), esclusi gli special item, derivanti dal minor costo medio del debito, parzialmente compensato dai maggiori oneri finanziari derivanti dall'attualizzazione dei fondi ambientali e benefici ai dipendenti; e (ii) minori proventi netti su partecipazioni (€ 9 mln), per la valutazione, effettuata nel 2015, della quota di Acam Gas. Tali effetti sono stati parzialmente compensati dalle minori imposte sul reddito (€ +35 mln).

L'utile netto adjusted del "Consolidato Pro-forma", pari a € 221 mln, considera prevalentemente, in aggiunta al "Consolidato Perimetro Distribuzione Gas", € 2 mln di maggiori costi operativi, al netto degli special item, e € 2 mln di maggiori oneri finanziari netti maturati in Italgas S.p.A. dal 7 novembre 2016 al 31 dicembre 2016.

L'Indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2016 ammonta a € 3.618 mln ed è composto da debiti finanziari a breve termine (€ 2.696 mln), da debiti finanziari a lungo termine (€ 923 mln) e da disponibilità liquide, interamente denominati in euro.

I debiti finanziari a breve termine (€ 2.696 mln) si riferiscono a: (i) utilizzi netti di linee di credito bancarie a breve termine per € 396 mln, (ii) un finanziamento bancario in pool (Bridge to Bond), per un valore nominale pari a € 2.300 mln. Tale finanziamento, pur avendo una durata contrattuale di 12 mesi estendibile fino a 24 mesi a facoltà di Italgas, ai sensi dello IAS 39 è riclassificato tra le passività a breve termine.

I debiti finanziari a lungo termine (€ 923 mln) si riferiscono essenzialmente a: (i) debiti su provvista della Banca Europea per gli Investimenti (BEI) per complessivi € 724 mln nominali e (ii) un finanziamento a scadenza (Term Loan) per un valore nominale pari a € 200 mln.

Al 31 dicembre 2016 l'indebitamento finanziario risulta interamente a tasso variabile.

Italgas, alla data del 31 dicembre 2016, dispone di linee di credito a lungo termine committed non utilizzate per un importo pari a 1,1 miliardi di euro.

Rendiconto finanziario riclassificato

(milioni di €) 2015
"Consolidato
Perimetro
Distribuzione
Gas"
2016
"Consolidato
Perimetro
Distribuzione
Gas"
2016
"Consolidato
Pro-forma"
Utile netto
A rettifica: 340 129 119
- Ammortamenti ed altri componenti non monetari 275 303 305
- Minusvalenze (plusvalenze) nette su cessioni e
radiazioni di attività
12 11 11
- Interessi e imposte sul reddito 158 231 228
Variazione del capitale di esercizio relativo alla
gestione
Dividendi, interessi e imposte sul reddito incassati
(88) 10 (5)
(pagati) (180) (291) (287)
Flusso di cassa netto da attività operativa 517 393 371
Flusso di cassa netto adjusted da attività
operativa
517 512 499
Investimenti tecnici (360) (350) (350)
Imprese entrate nell'area di consolidamento e rami
d'azienda
(46) (1.503)
Altre variazioni relative all'attività di investimento 27 (13) (13)
Free cash flow 138 30 (1.495)
Variazione dei debiti finanziari a breve e a lungo 31 435 1.770
Flusso di cassa del capitale proprio (214) (465) (275)
Flusso di cassa netto dell'esercizio (45) 0 0

Il flusso di cassa operativo adjusted ammonta a € 499 mln e ha consentito di finanziare gli investimenti tecnici del periodo e in parte la distribuzione dei dividendi.

Covenants

Al 31 dicembre 2016 non sono presenti covenant finanziari e contratti di finanziamento bilaterali e sindacati con banche e altri Istituti Finanziatori assistiti da garanzie reali. Alcuni di tali contratti prevedono, inter alia, il rispetto di: (i) impegni di negative pledge ai sensi dei quali Italgas e le società controllate sono soggette a limitazioni in merito alla creazione di diritti reali di garanzia o altri vincoli su tutti o parte dei rispettivi beni, azioni o su merci, (ii) clausole pari passu e change of control, (iii) limitazioni ad alcune operazioni straordinarie che la società e le sue controllate sono autorizzate ad effettuare.

Investimenti - "Consolidato Perimetro Distribuzione Gas"

Italgas è impegnata nel mantenere un costante livello di efficienza delle proprie reti attraverso il rinnovo delle parti d'impianto più obsolete e lo sviluppo delle reti esistenti.

A tal fine nel 2016 sono stati effettuati investimenti tecnici per un ammontare pari a € 378 mln, in riduzione del 3,8% rispetto all'esercizio 2015 (€ 393 mln).

(milioni di €) 2015 2016 Var.ass. Var. %
Distribuzione 199 210 11 5,5
Sviluppo e mantenimento Rete 161 172 11 6,8
Sostituzione di tubazioni in ghisa 38 38
Misura 134 112 (22) (16,4)
Altri investimenti 60 56 (4) (6,7)
393 378 (15) (3,8)

Gli investimenti di distribuzione (€ 210 mln) hanno riguardato principalmente iniziative di sviluppo (estensioni e nuove reti) e il rinnovo di tratte di tubazioni, anche attraverso la sostituzione di tubazioni in ghisa.

Gli investimenti di misura (€ 112 mln) si riferiscono essenzialmente al piano di sostituzione dei misuratori tradizionali con quelli elettronici nell'ambito del progetto della telelettura.

Nel corso del 2016 è proseguita l'attuazione del piano di telelettura dei contatori gas, avviato a fine 2010 sui contatori a servizio delle grandi utenze (calibri maggiori di G6), esteso a partire dal 2014 anche all'area Mass Market (contatori di calibro G4 e G6), con comunicazione di tipo punto/punto.

Gli altri investimenti (€ 56 mln) riguardano principalmente investimenti informatici, immobiliari e relativi agli automezzi.

Principali eventi

Separazione di Italgas Reti da Snam

In data 7 novembre 2016 si è perfezionata l'operazione di separazione di Italgas Reti da Snam, che ha prodotto effetti contestualmente all'inizio delle quotazioni di Italgas S.p.A. (precedentemente Italgas Holding) sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.

L'operazione di riorganizzazione è stata attuata mediante i tre seguenti passaggi realizzati contestualmente:

- l'atto di conferimento in natura da parte di Snam a beneficio di Italgas di una partecipazione pari all'8,23% del capitale sociale di Italgas Reti a fronte dell'assegnazione a Snam di n. 108.957.843 azioni di nuova emissione di Italgas, al fine di permettere a Snam di detenere, post-scissione, una partecipazione del 13,5% in Italgas;

  • - l'atto di vendita da parte di Snam a Italgas S.p.A. di n. 98.054.833 azioni di Italgas Reti, pari al 38,87% del capitale sociale, per un corrispettivo di € 1.503 mln, a fronte dell'assunzione di un debito di pari importo in capo a Italgas;
  • - l'atto di scissione parziale e proporzionale con assegnazione a Italgas del 52,9% della partecipazione detenuta da Snam in Italgas Reti, con conseguente assegnazione ai soci di Snam dell'86,5% del capitale di Italgas. Per effetto della scissione Italgas ha emesso e assegnato agli azionisti di Snam una azione Italgas ogni cinque azioni di Snam detenute.

A seguito del perfezionamento dell'operazione, l'intera partecipazione detenuta da Snam in Italgas Reti, pari al 100% del capitale sociale di Italgas Reti stessa, è stata trasferita a Italgas.

Struttura del debito e Programma EMTN

Al fine di dotarsi di una struttura finanziaria autonoma e di rimborsare l'intera esposizione verso Snam, nel mese di ottobre del 2016 Italgas ha sottoscritto finanziamenti per un ammontare complessivo di 4,3 miliardi di euro con primari istituti di credito italiani e internazionali; in dettaglio si tratta di:

  • un finanziamento Bridge to Bond a tasso variabile, fornito da un pool di 11 banche per un ammontare committed pari a 2,3 miliardi di euro, della durata di 12 mesi (con facoltà di rinnovo per Italgas per ulteriori 12 mesi);
  • due linee di credito di tipo revolving a tasso variabile, fornite dallo stesso pool di banche, per un importo committed pari rispettivamente a € 600 mln e € 500 mln e della durata di 3 e 5 anni;
  • tre finanziamenti di tipo Term Loan a tasso variabile della durata fino a 3 anni per un ammontare complessivo pari a € 500 mln, forniti da tre delle banche partecipanti al pool sopra menzionato.
  • a tali finanziamenti si aggiungono quelli messi a disposizione dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI) a seguito della stipula di un atto di accollo liberatorio tra Snam e Italgas dei due finanziamenti BEI Italgas (BEI Distribuzione II e III) per complessivi € 424 mln.

In data 11 novembre 2016 è stato rimborsato il debito di Italgas Reti e delle società controllate nei confronti della ex controllante Snam per un ammontare di € 3.211 mln2 .

Successivamente, in data 12 dicembre 2016, è stato perfezionato un nuovo finanziamento BEI da € 300 mln (BEI Italgas Gas Smart Metering), destinato a progetti volti a rendere il sistema di distribuzione del gas ancora più efficiente e a migliorare la qualità delle informazioni a disposizione dei consumatori attraverso il sistema degli "smart meter". Nel mese di dicembre del 2016 sono stati rimborsati due dei tre Term Loan per un totale di € 300 mln.

Italgas ha ottenuto rispettivamente in data 7 e 8 novembre 2016 il rating creditizio da Moody's (Baa1 con outlook stabile) e da Fitch (BBB+ con outlook stabile). In data 12 dicembre 2016 Moody's, a seguito del cambiamento da stabile a negativo dell'outlook

2 Tale importo non comprende 424 milioni di euro relativi ai finanziamenti BEI per i quali è stato sottoscritto il citato atto di accollo.

sul rating a lungo termine della Repubblica Italiana, ha confermato il rating di Italgas (Baa1) assegnandole outlook negativo.

In esecuzione di quanto approvato il 18 ottobre 2016 dal Consiglio di Amministrazione di Italgas, in data 18 novembre 2016 è stato perfezionato, con l'approvazione della competente autorità di vigilanza del Lussemburgo, il primo programma di emissione a medio e lungo termine (Euro Medium Term Notes Programme) della Società per un ammontare complessivo fino a 2,8 miliardi di euro.

Il Programma prevede l'emissione di uno o più prestiti obbligazionari non convertibili, entro il 31 ottobre 2017, da collocare presso investitori istituzionali operanti in Europa e da emettersi in una o più tranche e consentirà alla Società di dotarsi di una solida ed efficiente struttura finanziaria con l'obiettivo di diversificare le fonti di provvista e ottenere un adeguato equilibrio tra tasso fisso e variabile a costi competitivi.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Emissioni obbligazionarie

Nell'ambito del Programma EMTN, Italgas ha emesso prestiti obbligazionari per complessivi € 2.150 mln con le seguenti caratteristiche: (i) € 1.500 mln complessivi, emessi in data 19 gennaio 2017 e suddivisi in due tranche, la prima a 5 anni e la seconda a 10 anni, entrambe a tasso fisso, per un importo di € 750 mln ciascuna e cedola annua rispettivamente dello 0,50% e dell'1,625%; (ii) € 650 mln emessi in data 14 marzo 2017, con scadenza il 14 marzo 2024 e cedola annua a tasso fisso dell'1,125%.

Regolazione tariffaria

In data 16 marzo 2017 l'Autorità ha approvato la Delibera n. 145/2017/ R/gas "Determinazione delle tariffe di riferimento definitive per i servizi di distribuzione e misura del gas, per l'anno 2016" con la quale ha stabilito le tariffe definitive per l'anno 2016.

Inoltre l'Autorità, nella stessa seduta, ha approvato anche la Delibera n. 146/2017/ R/gas "Rideterminazione delle tariffe di riferimento per i servizi di distribuzione e misura del gas, per gli anni 2009-2015", con la quale ha rideterminato le tariffe di riferimento definitive di 457 località di Italgas Reti per l'anno 2015 e di una località per l'anno 2014.

La Società ha valutato che l'impatto di entrambe le Delibere sopracitate sul vincolo ricavi è da considerarsi marginale e non significativo.

Evoluzione prevedibile della gestione

Italgas continuerà nel perseguimento degli obiettivi strategici previsti nel Piano 2016- 2020 con focus sulla realizzazione degli investimenti, sulla razionalizzazione dei processi e dei costi operativi e sull'ottimizzazione della struttura finanziaria, mantenendo una costante attenzione alle opportunità di sviluppo.

Con specifico riferimento agli investimenti tecnici in immobilizzazioni materiali e immateriali, nel corso del 2017, Italgas prevede una spesa in aumento rispetto all'anno precedente, riconducibile al mantenimento e allo sviluppo delle reti e all'attività di misura destinata all'implementazione del rilevante programma di installazione dei contatori elettronici (smart meter), nonché al completamento delle costruzioni di nuove reti.

Italgas intende accrescere la propria efficienza operativa grazie all'implementazione

di un programma di riduzione costi e di miglioramento della qualità dei processi e dei servizi che sarà avviato nei primi mesi del 2017.

Infine, si conferma che le società del Gruppo Italgas parteciperanno alle gare d'ambito di interesse strategico per l'affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale, al fine di perseguire gli obiettivi di sviluppo volti a mantenere e incrementare la propria quota di mercato nel business della distribuzione del gas naturale in Italia.

***

Le informazioni economiche, patrimoniali e finanziarie sono state redatte conformemente ai criteri di valutazione e misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n.1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002.

I valori delle voci, tenuto conto della loro rilevanza, sono espressi in mln.

La Relazione finanziaria annuale 2016 è stata messa a disposizione del Collegio Sindacale e della Società di Revisione. La Relazione sarà resa disponibile al pubblico presso la sede sociale, sul sito internet della Società, www.italgas.it, unitamente alle relazioni del Collegio Sindacale e della Società di Revisione nel rispetto dei termini previsti dal Decreto Legislativo n. 58/98 (Testo Unico della Finanza - TUF).

La Relazione sul Governo Societario e gli Assetti proprietari 2016, la Relazione sulla remunerazione 2016, predisposta ai sensi dell'art. 123-ter del TUF, e il Report sullo sviluppo sostenibile saranno pubblicati contestualmente alla Relazione finanziaria annuale 2016.

Conference call

Alle ore 14:00 di oggi, 24 marzo 2017, si terrà una conference call per illustrare ad analisti finanziari e investitori i risultati consolidati dell'esercizio 2016. La presentazione potrà essere seguita tramite audio webcasting sul sito web della Società (www.italgas.it). In concomitanza con l'avvio della conference call, nella sezione Investor Relations/Presentazioni del sito, verrà inoltre reso disponibile il materiale di supporto alla presentazione.

*** Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari Claudio Ottaviano dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Disclaimer

Questo comunicato contiene dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements"), in particolare nella sezione "Evoluzione prevedibile della gestione" relative a: piani di investimento, performance gestionali future, esecuzione dei progetti. I forward looking statements hanno per loro natura una componente di rischiosità e di incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno pertanto differire rispetto a quelli annunciati in relazione a diversi fattori, tra cui: le performance operative effettive, le condizioni macroeconomiche generali, fattori geopolitici quali le tensioni internazionali, l'impatto delle regolamentazioni in campo energetico e in materia ambientale, il successo nello sviluppo e nell'applicazione di nuove tecnologie, cambiamenti nelle aspettative degli stakeholder e altri cambiamenti nelle condizioni di business.

Italgas S.p.A.

Conto economico riclassificato

01.06.2016 -
(milioni di €) 31.12.2016
Proventi e oneri finanziari
Proventi da partecipazioni 190
Interessi attivi 2
Interessi passivi e altri oneri finanziari (5)
Totale proventi e oneri finanziari 187
Ricavi per prestazioni di servizio 8
Altri proventi della gestione 8
Altri costi della gestione
Per il personale (6)
Per prestazioni di servizi non finanziari e altri costi (13)
Totale altri costi della gestione (19)
Utile prima delle imposte 176
Imposte sul reddito 1
Utile netto 177

Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata

(milioni di €) 31.12.2016
Capitale immobilizzato 3.690
Partecipazioni 2.967
Crediti finanziari strumentali all'attività operativa 723
Capitale di esercizio netto 13
Fondi per benefici ai dipendenti (5)
CAPITALE INVESTITO NETTO 3.698
Patrimonio netto 1.640
Indebitamento finanziario netto 2.058
COPERTURE 3.698

Rendiconto finanziario riclassificato

01.06.2016 -
(milioni di €) 31.12.2016
Utile netto 177
A rettifica:
- Ammortamenti ed altri componenti non monetari 1
- Dividendi, interessi e imposte sul reddito (190)
Variazione del capitale di esercizio relativo alla gestione 3
Dividendi, interessi e imposte sul reddito incassati (pagati) 177
Flusso di cassa netto della gestione 168
Partecipazioni (1.503)
Investimenti finanziari netti strumentali all'attività operativa (723)
Free cash flow (2.058)
Variazione dei crediti finanziari non strumentali all'attività operativa (1.561)
Variazione dei debiti finanziari correnti e non correnti 3.619
Flusso di cassa netto dell'esercizio 0

Consolidato Italgas

Conto economico riclassificato (a)

(milioni di €) 01/06 - 31/12/2016
Ricavi regolati Distribuzione Gas 184
Ricavi diversi 12
Ricavi totali (*) 196
Costi operativi (*) (90)
Margine operativo lordo (EBITDA) 106
Ammortamenti e svalutazioni (77)
Utile operativo (EBIT) 29
Utile operativo adjusted (EBIT adjusted) 52
Oneri finanziari netti (123)
Proventi netti su partecipazioni 3
Utile prima delle imposte (91)
Imposte sul reddito 19
Perdita netta (**) (72)
Utile netto adjusted (**) 30

(a) Include i valori di Italgas dal 1 giugno 2016 al 31 dicembre 2016 e i valori delle società operative dal 7 novembre 2016 al 31 dicembre 2016.

(*) Ai soli fini del conto economico riclassificato, i ricavi di costruzione e potenziamento delle infrastrutture di distribuzione iscritti ai sensi dell'IFRIC 12 "Accordi per servizi in concessione" e rilevati in misura pari ai relativi costi sostenuti (€ 63 mln), sono esposti a diretta riduzione delle rispettive voci di costo.

(**) La perdita netta è di competenza di Italgas.

Riconduzione dell'utile operativo e dell'utile netto reported a quelli adjusted

01/06 -
(milioni di €) 31/12/2016
Utile operativo reported 29
Esclusione special item 23
Utile operativo adjusted 52
Oneri finanziari netti (123)
- di cui special item 119
Proventi netti su partecipazioni 3
Imposte sul reddito 19
- di cui special item (40)
Perdita netta reported (72)
Esclusione special item
- oneri finanziari da estinzione anticipata finanziamenti (*) 87
- oneri per esodi agevolati (*) 10
- costi demerger e quotazione (*) 5
Utile netto adjusted 30

(*) Al netto del relativo effetto fiscale.

Situazione patrimoniale - finanziaria riclassificata

(milioni di €) "Consolidato"
07.11.2016
"Consolidato"
31.12.2016
Var. Ass.
Capitale immobilizzato 4.802 4.793 (9)
Immobili, impianti e macchinari 225 227 2
Attività immateriali 4.487 4.487 0
Partecipazioni 173 176 3
Debiti netti relativi all'attività di investimento (83) (97) (14)
Capitale di esercizio netto (52) (9) 43
Fondi per benefici ai dipendenti (125) (121) 4
Attività destinate alla vendita e passività direttamente associabili 18 19 1
CAPITALE INVESTITO NETTO 4.643 4.682 39
Patrimonio netto (compresi gli interessi di terzi azionisti) 0
- di competenza Gruppo 1.131 1.063 (68)
- di competenza Terzi azionisti 1 1 0
1.132 1.064 (68)
Indebitamento (disponibilità) finanziario netto 3.511 3.618 107
COPERTURE 4.643 4.682 39

Rendiconto finanziario riclassificato

(milioni di €) 01.06.2016-
31.12.2016
Perdita netta (72)
A rettifica:
- Ammortamenti e altri componenti non monetari 70
- Minusvalenze (plusvalenze) nette su cessioni e radiazioni di attività 1
- Interessi e imposte sul reddito 104
Variazione del capitale di esercizio relativo alla gestione 38
Dividendi, interessi e imposte sul reddito incassati (pagati) (186)
Flusso di cassa netto da attività operativa (45)
Flusso di cassa netto da attività operativa adjusted 82
Investimenti tecnici (79)
Imprese entrate nell'area di consolidamento e rami d'azienda (1.503)
Altre variazioni relative all'attività di investimento 14
Free cash flow (1.613)
Free cash flow adjusted (1.511)
Assunzione di debiti finanziari a lungo termine 927
Rimborsi di debiti finanziari a lungo termine (1.442)
Incremento di debiti finanziari a breve termine 2.128
Flusso di cassa netto dell'esercizio 0
Variazione indebitamento finanziario netto 01.06.2016-
31.12.2016
Free cash flow 1.613
Variazione dell'area di consolidamento e rami d'azienda (non monetario) 2.005
Variazione indebitamento finanziario netto 3.618