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IT Way — Remuneration Information 2017
Jun 8, 2017
4158_def-14a_2017-06-08_64b1cc58-4dab-4475-9041-1182e290db85.pdf
Remuneration Information
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RELAZIONE DEL
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
SULLA REMUNERAZIONE
(PREDISPOSTA AI SENSI DEGLI ARTT. 123-TER DEL TUF E 84-QUATER DEL REGOLAMENTO EMITTENTI NONCHÉ DELL'ART. 6 DEL CODICE DI AUTODISCIPLINA DEGLI EMITTENTI QUOTATI PROMOSSO DA BORSA ITALIANA S.P.A.)
Approvata dal Consiglio di Amministrazione di Itway S.p.A. in data 6 giugno 2017
GLOSSARIO
| Itway | Itway S.p.A. | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Codice di Autodisciplina o Codice |
Il Codice di Autodisciplina delle società quotate approvato nel luglio 2015 dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana. |
|||||||
| Comitato per la Remunerazione o Comitato |
Il Comitato per la Remunerazione costituito da Itway ai sensi del Codice. |
|||||||
| Consiglio di Amministrazione o Consiglio |
Il Consiglio di Amministrazione di Itway. | |||||||
| Collegio Sindacale | Il Collegio Sindacale di Itway. | |||||||
| I dirigenti, di cui all'art. 65, comma 1-quater, del Dirigenti con Regolamento Emittenti, eventualmente individuati dal Responsabilità Consiglio di Amministrazione. Strategiche |
||||||||
| Gruppo | Itway e le società da essa controllate ai sensi dell'art. 93 del TUF |
|||||||
| Istruzioni al Regolamento di Borsa |
Le Istruzioni al Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A. |
|||||||
| Politica di Remunerazione |
La Politica di Remunerazione approvata dal Consiglio di Amministrazione del 14 marzo 2016, descritta nella Sezione I della presente Relazione. |
|||||||
| Regolamento del Comitato |
Il Regolamento del Comitato per la Remunerazione. | |||||||
| Regolamento Emittenti |
Il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 11971 del 14 maggio 1999 in materia di emittenti, come successivamente modificato e integrato. |
|||||||
| Relazione | La presente relazione sulla remunerazione redatta ai sensi degli artt. 123-ter del TUF e dell'art. 84-quaterdel Regolamento Emittenti nonché in conformità all'art. 6 del Codice. |
|||||||
| Società | Itway S.p.A. | |||||||
| TUF | Il Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 come successivamente modificato e integrato |
INDICE
| SEZIONE I: POLITICA DI REMUNERAZIONE 5 |
|
|---|---|
| a) | Organi o soggetti coinvolti nella predisposizione e approvazione della politica |
| delle remunerazioni, specificando i rispettivi ruoli, nonché gli organi o i soggetti | |
| responsabili della corretta attuazione di tale politica 5 | |
| b) | Intervento del comitato per la remunerazione, composizione (con la distinzione |
| tra consiglieri non esecutivi e indipendenti), competenze e modalità di | |
| funzionamento 5 | |
| c) | Nominativo degli esperti indipendenti eventualmente intervenuti nella |
| predisposizione della politica delle remunerazioni 6 | |
| d) | Finalità perseguite con la politica delle remunerazioni, principi che ne sono alla |
| base ed eventuali cambiamenti della politica delle remunerazioni rispetto | |
| all'esercizio precedente 6 | |
| e) | Descrizione delle politiche in materia di componenti fisse e variabili della |
| remunerazione, con particolare riguardo all'indicazione del relativo peso | |
| nell'ambito della retribuzione complessiva e distinguendo tra componenti | |
| variabili di breve e di medio-lungo periodo 6 | |
| f) | Politica seguita con riguardo ai benefici non monetari 7 |
| g) | Con riferimento alle componenti variabili, descrizione degli obiettivi di |
| performance in base ai quali vengano assegnate, distinguendo tra componenti | |
| variabili di breve e di medio lungo termine, e informazioni sul legame tra la | |
| h) | variazione dei risultati e la variazione della remunerazione 7 Criteri utilizzati per la valutazione degli obiettivi di performance alla base |
| dell'assegnazione di azioni, opzioni, altri strumenti finanziari o altre componenti | |
| variabili della remunerazione 8 | |
| i) | Informazioni volte a evidenziare la coerenza della politica delle remunerazioni |
| con il perseguimento degli interessi a lungo termine della società e con la | |
| politica di gestione del rischio 8 | |
| j) | Termini di maturazione dei diritti (cd. vesting period), eventuali sistemi di |
| pagamento differito, con indicazione dei periodi di differimento e dei criteri | |
| utilizzati per la determinazione di tali periodi e, se previsti, i meccanismi di | |
| correzione ex post 8 | |
| k) | Informazioni sulla eventuale previsione di clausole per il mantenimento in |
| portafoglio degli strumenti finanziari dopo la loro acquisizione, con indicazione | |
| dei periodi di mantenimento e dei criteri utilizzati per la determinazione di tali | |
| periodi 98 | |
| l) | Politica relativa ai trattamenti previsti in caso di cessazione dalla carica o di |
| risoluzione del rapporto di lavoro 9 | |
| m) | Informazioni sulla presenza di coperture assicurative, ovvero previdenziali o |
| pensionistiche, diverse da quelle obbligatorie 9 | |
| n) | Politica retributiva seguita con riferimento: (i) agli amministratori indipendenti, |
| (ii) all'attività di partecipazione a comitati e (iii) allo svolgimento di particolari incarichi. 9 |
|
| o) | Indicazioni circa l'eventuale utilizzo, quale riferimento, di politiche retributive |
| di altre società 9 | |
| SEZIONE II – COMPENSI PERCEPITI NELL'ESERCIZIO 2014 DAI COMPONENTI | |
| DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E DEL COLLEGIO SINDACALE 10 |
|
| PRIMA PARTE – VOCI CHE COMPONGONO LA REMUNERAZIONE 10 |
| CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E DEL COLLEGIO SINDACALE | 14 | |
|---|---|---|
| SEZIONE III: INFORMAZIONI SULLE PARTECIPAZIONI DEI COMPONENTI DEL | ||
| SECONDA PARTE - TABELLE | 11 | |
| 10 | ||
| 1.3 | Accordi che prevedono indennità in caso di scioglimento anticipato del rapporto | |
| 1.2 | Collegio Sindacale 10 | |
| 1.1 | Consiglio di Amministrazione 10 | |
La presente Relazione è stata predisposta ed approvata dal Consiglio di Amministrazione, in data 6 giugno 2017, ai sensi dell'articolo 123 – ter del TUF e dell'art. 6 del Codice per illustrare agli Azionisti le politiche di remunerazione dei componenti degli organi di amministrazione, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche (la "Politica di Remunerazione").
SEZIONE I: POLITICA DI REMUNERAZIONE
a) Organi o soggetti coinvolti nella predisposizione e approvazione della politica delle remunerazioni, specificando i rispettivi ruoli, nonché gli organi o i soggetti responsabili della corretta attuazione di tale politica
La Politica di Remunerazione è definita attraverso un processo che coinvolge il Consiglio di Amministrazione, il Comitato per la Remunerazione e l'Assemblea ordinaria degli Azionisti della Società.
Il Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio Sindacale, approva annualmente la Politica di Remunerazione su proposta del Comitato per la Remunerazione (Cfr. infra sub lettera b)).
La Politica di Remunerazione, così come descritta nella presente sezione della Relazione, è sottoposta alla deliberazione non vincolante dell'Assemblea degli Azionisti convocata ai sensi dell'art. 2364 del codice civile.
Responsabile della corretta attuazione della Politica di Remunerazione è il Comitato per la Remunerazione.
b) Intervento del comitato per la remunerazione, composizione (con la distinzione tra consiglieri non esecutivi e indipendenti), competenze e modalità di funzionamento
Il Comitato per la Remunerazione è composto dagli amministratori Gabriele Brusa e Valentino Bravi. Tutti i membri del Comitato della Remunerazione sono non esecutivi ed indipendenti ed almeno un componente possiede una adeguata conoscenza ed esperienza in materia finanziaria o di politiche retributive.
Al Comitato per la Remunerazione sono attribuite, ai sensi dell'art. 6.C.5. del Codice, le seguenti funzioni in connessione con la politica per la remunerazione:
- valuta periodicamente l'adeguatezza, la coerenza complessiva e la concreta applicazione della politica per la remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche, avvalendosi a tale ultimo riguardo delle informazioni fornite dagli amministratori delegati; formula al consiglio di amministrazione proposte in materia;
- presenta proposte o esprime pareri al consiglio di amministrazione sulla remunerazione degli amministratori esecutivi e degli altri amministratori che ricoprono particolari cariche nonché sulla fissazione degli obiettivi di performance correlati alla componente variabile di tale remunerazione; monitora l'applicazione delle decisioni adottate dal consiglio stesso verificando, in particolare, l'effettivo raggiungimento degli obiettivi di performance.
Il Comitato si riunisce almeno una volta all'anno e comunque in occasione della riunione del Consiglio di Amministrazione chiamato a deliberare sulla remunerazione degli Amministratori Delegati o investiti di particolari cariche e/o dell'alta direzione della Società nonché su eventuali piani di stock option o di assegnazione di azioni.
c) Nominativo degli esperti indipendenti eventualmente intervenuti nella predisposizione della politica delle remunerazioni
Nella predisposizione della Politica di Remunerazione non sono intervenuti esperti indipendenti.
d) Finalità perseguite con la politica delle remunerazioni, principi che ne sono alla base ed eventuali cambiamenti della politica delle remunerazioni rispetto all'esercizio precedente
La Politica di Remunerazione della Società risulta preordinata ad attrarre, motivare e trattenere le risorse in possesso delle qualità professionali richieste per perseguire proficuamente gli obiettivi della Società.
In particolare, la remunerazione degli amministratori esecutivi mira:
- ad allineare gli interessi dei predetti soggetti al perseguimento dell'obiettivo prioritario della creazione di valore per gli azionisti;
- a creare un forte legame tra remunerazione e performance del Gruppo, coinvolgendo e incentivando i predetti soggetti, in quanto la loro attività è ritenuta di fondamentale importanza per il raggiungimento degli obiettivi della Società e del Gruppo.
- e) Descrizione delle politiche in materia di componenti fisse e variabili della remunerazione, con particolare riguardo all'indicazione del relativo peso nell'ambito della retribuzione complessiva e distinguendo tra componenti variabili di breve e di medio-lungo periodo
La remunerazione degli amministratori esecutivi si comporrà in generale dei seguenti elementi:
- (a) una componente fissa annua lorda; e
- (b) una componente variabile legata ad obiettivi predeterminati, misurabili e collegati alla creazione di valore per gli azionisti in un orizzonte di dodici mesi.
Nella determinazione della remunerazione, il Consiglio di Amministrazione terrà, altresì, conto (i) dello specifico contenuto delle deleghe di potere attribuite ai singoli amministratori esecutivi e/o (ii) delle funzioni e del ruolo concretamente svolti dai singoli amministratori esecutivi all'interno dell'azienda, assicurando in tal modo che l'assegnazione della componente variabile sia coerente con la natura dei compiti loro assegnati e/o (iii) della remunerazione di altri soggetti investiti della medesima carica in società di dimensioni ed attività assimilabili a quella svolta da Itway.
La componente fissa sub (a) corrisponde a circa il 56% della remunerazione degli amministratori esecutivi e nella sua determinazione si è tenuto conto del caso in cui la componente variabile non venga erogata.
La componente variabile sub (b) corrisponde a circa il 44% della remunerazione degli amministratori esecutivi e sarà definita secondo i seguenti criteri:
- la componente fissa e la componente variabile dovranno essere adeguatamente bilanciate in funzione degli obiettivi strategici e della politica di gestione dei rischi della Società, tenuto anche conto del settore di attività in cui essa opera e delle caratteristiche dell'attività d'impresa concretamente svolta;
- gli obiettivi di performance ovvero i risultati economici e gli eventuali altri obiettivi specifici – cui sia collegata l'erogazione delle componenti variabili saranno predeterminati, misurabili e collegati alla creazione di valore per gli azionisti in un orizzonte di dodici mesi.
Tenuto conto, tra l'altro, della natura dell'attività svolta, si ritiene che orizzonti temporali di dodici mesi consentano la determinazione di target adeguatamente coerenti con l'andamento del mercato in cui opera la Società e conferenti con una politica di prudente gestione del rischio. La
presente Politica di Remunerazione non contempla quindi l'attribuzione di componenti variabili legate ad obbiettivi e/o target di medio-lungo periodo.
La Società ritiene che la Politica di Remunerazione adottata, come sopra sintetizzata, sia in linea con l'obiettivo della creazione di valore per gli azionisti in un orizzonte di medio-lungo periodo in considerazione del fatto che gli amministratori esecutivi G.Andrea Farina e Cesare Valenti sono azionisti (direttamente e/o indirettamente) di Itway rispettivamente al 32,56% e 12,81% e dunque di per sé portatori di un interesse diretto al buon andamento dell'Emittente.
Inoltre, sebbene il Codice preveda che la corresponsione di una porzione rilevante della componente variabile della remunerazione debba essere differita di un adeguato lasso temporale rispetto al momento della maturazione, nel contesto della elaborazione della presente Politica di Remunerazione della Società, attesa la natura dell'attività di Itway, si ritiene che non sia necessario prevedere il differimento della corresponsione di una porzione della componente variabile in quanto tale differimento non costituisce un elemento determinante ai fini della corretta gestione dei rischi aziendali.
Alla data della presente Relazione non sono stati approvati piani di incentivazione basati su strumenti finanziari.
f) Politica seguita con riguardo ai benefici non monetari
Alla data della presente Relazione, la Società non ha predisposto una Politica di Remunerazione riguardante i benefici non monetari.
g) Con riferimento alle componenti variabili, descrizione degli obiettivi di performance in base ai quali vengano assegnate, distinguendo tra componenti variabili di breve e di medio lungo termine, e informazioni sul legame tra la variazione dei risultati e la variazione della remunerazione
La componente variabile è finalizzata a remunerare gli amministratori esecutivi per i risultati raggiunti nel corso del singolo esercizio stabilendo un collegamento diretto tra compensi e performace aziendali attese.
La componente variabile della remunerazione per l'esercizio 2017 sarà legata in maniera proporzionale al raggiungimento di obbiettivi economico-finanziari di generare redditività e flussi di cassa in un orizzonte temporale di dodici mesi.
In particolare:
-
al Presidente e Amministratore Delegato, G. Andrea Farina sarà attribuita una remunerazione variabile legata al raggiungimento dei seguenti obiettivi:
-
a) per il 70% della remunerazione variabile alla formalizzazione mediante sottoscrizione di un contratto preliminare con Operatore industriale e/o Fondo di Private Equity che preveda una operazione di equity
- b) per il 20% della remunerazione variabile, alla vendita delle controllate estere Grecia e/o Turchia,.
-
c) per il 10% della remunerazione variabile alla realizzazione dell' Earn-out previsto dal contratto Esprinet pari 5.000.000 Euro. Questo 10% verrà erogato proporzionalmente a partire dal raggiungimento di un Earn-out di 4.500.000 Euro.
-
all'amministratore esecutivo, Cesare Valenti sarà attribuita una remunerazione variabile legata al raggiungimento dei seguenti obiettivi:
a) per il 70% della remunerazione variabile alla formalizzazione mediante sottoscrizione di contratto preliminare con Operatore industriale e/o Fondo di Private Equity che preveda una operazione di equity
b) per il 20% della remunerazione variabile, alla vendita delle controllate estere Grecia e/o Turchia,.
c) per il 10% della remunerazione variabile alla realizzazione dell' Earn-out relativo al contratto Esprinet pari 5.000.000 Euro. Questo 10% verrà erogato proporzionalmente a partire dal raggiungimento di un Earn-out di 4.500.000 Euro.
La componente variabile è dunque strutturata in modo da incentivare in misura proporzionale le prestazioni che superano gli obbiettivi prefissati e penalizzare le performance sotto il livello minimo di prestazione attesa. Sono in essere con gli amministratori beneficiari di remunerazioni variabili accordi che consentono alla Società di chiedere la restituzione, in tutto o in parte, di componenti variabili della remunerazione versate, determinate sulla base di dati che si siano rilevati in seguito manifestatamente errati.
h) Criteri utilizzati per la valutazione degli obiettivi di performance alla base dell'assegnazione di azioni, opzioni, altri strumenti finanziari o altre componenti variabili della remunerazione
La presente Politica di Remunerazione non prevede l'assegnazione di azioni, opzioni, altri strumenti finanziari o altre componenti variabili della remunerazione.
i) Informazioni volte a evidenziare la coerenza della politica delle remunerazioni con il perseguimento degli interessi a lungo termine della società e con la politica di gestione del rischio
La presente Politica di Remunerazione non persegue interessi a lungo termine in quanto come già detto, tenuto conto della natura dell'attività svolta dalla Società, si ritiene, che orizzonti temporali di dodici mesi consentano la determinazione di target adeguatamente coerenti con l'andamento del mercato in cui opera la Società e conferenti con una politica di prudente gestione del rischio. Inoltre, la Società ritiene che la Politica di Remunerazione adottata, come sopra sintetizzata, sia in linea con l'obiettivo della creazione di valore per gli azionisti in un orizzonte di medio-lungo periodo in considerazione del fatto che gli amministratori esecutivi G.Andrea Farina e Cesare Valenti sono (direttamente e/o indirettamente) azionisti di Itway rispettivamente al 32,56% e 12,81% e dunque di per sé portatori di un interesse diretto al buon andamento dell'Emittente.
j) Termini di maturazione dei diritti (cd. vesting period), eventuali sistemi di pagamento differito, con indicazione dei periodi di differimento e dei criteri utilizzati per la determinazione di tali periodi e, se previsti, i meccanismi di correzione ex post
Alla data della presente Relazione, la Società non ha predisposto una Politica di Remunerazione che preveda termini di maturazione dei diritti (cd. vesting period), eventuali sistemi di pagamento differito ovvero meccanismi di correzione ex post in quanto, come già detto, sistemi di differimento non costituiscono elementi determinanti ai fini della corretta gestione dei rischi aziendali.
k) Informazioni sulla eventuale previsione di clausole per il mantenimento in portafoglio degli strumenti finanziari dopo la loro acquisizione, con indicazione dei periodi di mantenimento e dei criteri utilizzati per la determinazione di tali periodi
La Politica di Remunerazione non prevede alcuna clausola per il mantenimento in portafoglio degli strumenti finanziari. Si ricorda peraltro che non sono stati approvati piani di incentivazione basati su strumenti finanziari.
l) Politica relativa ai trattamenti previsti in caso di cessazione dalla carica o di risoluzione del rapporto di lavoro
Alla data della presente Relazione, la Società non ha predisposto una Politica di Remunerazione che preveda la stipula di accordi tra la Società, il Presidente e Amministratore Delegato e i Dirigenti con Responsabilità Strategiche aventi ad oggetto la previsione di indennità in caso di dimissioni o licenziamento/revoca senza giusta causa o in caso di cessazione del rapporto di lavoro a seguito di un'offerta pubblica di acquisto.
Alla data della presente Relazione non vi sono Dirigenti con Responsabilità Strategiche ad eccezione del Presidente e Amministratore Delegato che è Direttore Generale del Gruppo.
La regolamentazione dei trattamenti previsti in caso di cessazione dalla carica o di risoluzione del rapporto di lavoro è rimessa alle specifiche previsioni contenute nel contratto collettivo nazionale di lavoro dei dirigenti di azienda.
m) Informazioni sulla presenza di coperture assicurative, ovvero previdenziali o pensionistiche, diverse da quelle obbligatorie
Si segnala che in linea con le best practices, è vigente una polizza assicurativa a fronte della responsabilità civile verso terzi degli organi sociali, direttori generali, ove nominati, dirigenti con responsabilità strategica, nell'esercizio delle loro funzioni, finalizzata a tenere indenne la Società dagli oneri derivanti dal risarcimento connesso, esclusi i casi di dolo e colpa grave.
n) Politica retributiva seguita con riferimento: (i) agli amministratori indipendenti, (ii) all'attività di partecipazione a comitati e (iii) allo svolgimento di particolari incarichi.
Alla luce di quanto raccomandato dal Codice di Autodisciplina, la remunerazione degli Amministratori qualificati come indipendenti, non è legata ai risultati economici conseguiti dalla Società e/o dal Gruppo.
La remunerazione degli Amministratori indipendenti e non esecutivi è rappresentata esclusivamente da una componente fissa, deliberata dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti.
o) Indicazioni circa l'eventuale utilizzo, quale riferimento, di politiche retributive di altre società
La Politica di Remunerazione è stata predisposta dalla Società senza utilizzare la politica di altre società come riferimento.
SEZIONE II – COMPENSI PERCEPITI NELL'ESERCIZIO 2014 DAI COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E DEL COLLEGIO SINDACALE
Nella presente sezione della Relazione sono illustrati nominativamente i compensi relativi all'esercizio 2016 spettanti ai componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale.
I compensi dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche non sono indicati in quanto la Società non ha individuato alcun dirigente con responsabilità strategiche.
* * *
PRIMA PARTE – VOCI CHE COMPONGONO LA REMUNERAZIONE
Nella presente parte della Sezione II è fornita un'adeguata rappresentazione di ciascuna delle voci che compongono la remunerazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale con riferimento all'esercizio 2016.
Tali voci sono riflesse nelle tabelle di cui alla Seconda Parte della presente Sezione.
1.1 Consiglio di Amministrazione
L'Assemblea del 9 maggio 2014 ha determinato in Euro 16.800 il compenso annuo lordo spettante a ciascun membro del Consiglio di Amministrazione.
Inoltre, al Presidente e Amministratore Delegato G. Andrea Farina e al consigliere Cesare Valenti sono stati attribuiti - per l'esercizio sociale dal 1° gennaio - al 31 dicembre 2016 - i compensi fissi deliberati dal Consiglio di Amministrazione in funzione delle deleghe assegnate rispettivamente nella misura di Euro 198.000 e Euro 150.000.
Infine, a titolo di incentivo, a valere sull'esercizio 2015 è stato attribuito:
-
al Presidente e Amministratore Delegato G. Andrea Farina un ulteriore compenso variabile, pari a Euro 210.000 in relazione al raggiungimento degli obiettivi definiti in coerenza con la Politica di Remunerazione approvata con riferimento all'esercizio 2016;
-
al consigliere Cesare Valenti un ulteriore compenso variabile, pari a Euro 120.000 in relazione al raggiungimento degli obiettivi definiti in coerenza con la Politica di Remunerazione approvata con riferimento all'esercizio 2016.
1.2 Collegio Sindacale
L'Assemblea del 9 maggio 2014 ha stabilito un compenso annuo lordo di Euro 23.000 per i Sindaci ed un compenso annuo lordo per il Presidente di complessivi Euro 35.000.
1.3 Accordi che prevedono indennità in caso di scioglimento anticipato del rapporto
Non sono in essere accordi specifici che prevedono indennità in caso di scioglimento anticipato del rapporto.
SECONDA PARTE - TABELLE
Nelle seguenti tabelle sono indicati analiticamente i compensi per i componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale corrisposti o da corrispondere dalla Società e da società controllate e collegate con riferimento all'esercizio 2016.
| Ta bel la 1 : |
Co i c isp ost mp ens orr |
i a i c ent om pon |
i d el Co nsi |
lio di g |
Am mi nis zio tra ne |
e d el |
Co lleg io |
Sin dac ale |
el n cor |
del l'es izio so erc |
ch ius |
l o a |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31. 12. 201 5 |
| (A) | (B) | (C) | (D) | (1) | (2) | (3) | (4) | (5) | (6) | (7) | (8) | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nom e e cog nom e |
Car ica |
i è Per iod o pe r cu a ri la stat erta cop ica car |
Sca den za dell rica a ca |
Com si pen fiss i |
Com si p pen er la teci ion par paz e mit ati a co |
Com si v aria bili pen no n ity equ |
Ben efic i non ari net mo |
Alt ri si com pen |
Tot ale |
Fai r Val ue dei si com pen |
ità Ind enn di f ine ica car o di |
||||
| Bon us e altr i ince ntiv i |
Par teci ion paz e agli uti li |
ity equ |
azio cess ne del to rap por di l avo ro |
||||||||||||
| Gio ni van |
Pre side CdA nte - |
||||||||||||||
| And Far ina rea |
Am min istra De lega tore to |
Ass | |||||||||||||
| - Di eral Gen rett ore e |
01/0 1 -3 1/12 /20 16 |
azio app rov ne Bila ncio 20 16 |
214 .800 |
100 .800 |
143 .079 |
458 .679 |
|||||||||
| Val enti Ces are |
sigl iere lega Con De to |
Ass | |||||||||||||
| azio app rov ne |
|||||||||||||||
| 01/0 1 -3 1/12 /20 16 |
Bila ncio 20 16 |
161 .800 |
30.0 00 |
5.00 0 |
196 .800 |
||||||||||
| Gab riel e B rusa |
Con sigl iere |
Ass | |||||||||||||
| 01/0 1 -3 1/12 /20 16 |
azio app rov ne Bila ncio 20 16 |
16.8 | 6.00 | 22.8 | |||||||||||
| 00 | 0 | 00 | |||||||||||||
| Giu sepp e elo rell Par |
sigl iere Con |
Ass | |||||||||||||
| Ang o |
azio rov ne |
||||||||||||||
| 01/0 1 -3 1/12 /20 16 |
app Bila ncio 20 16 |
12.6 00 |
12.6 00 |
||||||||||||
| Ass | |||||||||||||||
| azio app rov ne |
|||||||||||||||
| Cla udia Pal ella |
Con sigl iere |
01/0 1 -3 1/12 /20 16 |
Bila ncio 20 16 |
16.8 00 |
16.8 00 |
||||||||||
| Ass | |||||||||||||||
| 30/0 9/20 16 – |
azio app rov ne |
||||||||||||||
| Val enti ravi no B |
C igli ons ere |
31/ 12/2 016 |
Bila ncio 20 16 |
4.20 | 0 | 4.20 0 |
|||||||||
| Ale dro ssan |
|||||||||||||||
| Ant lli one |
Ass | ||||||||||||||
| Pre side Col legi nte o Sin dac ale |
01/0 1 -3 1/12 /20 16 |
azio app rov ne Bila ncio 20 16 |
36.4 | 5.20 0 |
41.6 | ||||||||||
| Ass | 00 | 00 | |||||||||||||
| Silv ia C rali apo |
Sin dac o ef fetti vo |
azio app rov ne |
|||||||||||||
| 01/0 1 -3 1/12 /20 16 |
Bila ncio 20 16 |
23.9 20 |
23.9 20 |
| Dan iele Ch iari |
Sin dac o ef fetti vo |
Ass | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| azio app rov ne |
|||||||||
| 01/0 1 -3 1/12 /20 16 |
Bila ncio 20 16 |
23.9 20 |
7.80 0 |
31.7 20 |
|||||
| Dat i es ssi i n E pre |
uro | ||||||||
| i ne lla s ocie he r edig e il (I) C tà c omp ens |
|||||||||
| bila ncio |
755 .119 |
||||||||
| (II) Com si d pen |
llate olle ntro gate a co e c |
54.0 00 |
|||||||
| (III) tale To |
809 .119 |
Nei "Compensi fissi" sono indicati separatamente, eventualmente in nota e secondo un criterio di competenza: (i) gli emolumenti di competenza deliberati dalla assemblea, ancorché non corrisposti; (ii) i gettoni di presenza; (iii) i rimborsi spese forfettari; (iv) i compensi ricevuti per lo svolgimento di particolari cariche, ex articolo 2389, comma 3, codice civile (ad esempio, presidente, vicepresidente); (v) le retribuzioni fisse da lavoro dipendente al lordo degli oneri previdenziali e fiscali a carico del dipendente, escludendo gli oneri previdenziali obbligatori collettivi a carico della società e accantonamento TFR. Le altre componenti dell'eventuale retribuzione da lavoro dipendente (bonus, altri compensi, benefici non monetari, etc.) vanno indicate nelle relative colonne, specificando in nota la parte erogata in virtù del rapporto di amministrazione e la parte erogata in virtù del rapporto dipendente.
I "Compensi per la partecipazione a comitati" vanno indicati secondo un criterio di competenza e possono essere indicati a livello aggregato. In nota è fornita indicazione dei comitati di cui l'amministratore fa parte e, in caso di partecipazione a più comitati, il compenso che riceve per ognuno di essi.
Nella colonna "Bonus e altri incentivi" sono incluse le quote di retribuzioni maturate (vested), anche se non ancora corrisposte, nel corso dell'esercizio per obiettivi realizzati nell'esercizio stesso, a fronte di piani di incentivazione di tipo monetario. In nessun caso sono inclusi i valori delle stock-option assegnate o esercitate o di altri compensi in strumenti finanziari. Tale valore corrisponde alla somma degli importi indicati nella Tabella 3B, colonne 2A, 3B e 4, riga (III).
Con riguardo alla colonna "Partecipazione agli utili", l'ammontare è indicato per competenza anche se l'approvazione del bilancio e la distribuzione degli utili non si sono ancora realizzati. Nella colonna "Benefici non monetari" è indicato il valore dei fringe benefit (secondo un criterio di imponibilità fiscale) comprese le eventuali polizze assicurative e i fondi pensione integrativi. Nella colonna "Indennità di fine carica o di cessazione del rapporto di lavoro" sono indicate le indennità maturate, anche se non ancora corrisposte, a favore degli amministratori per cessazione delle funzioni nel corso dell'esercizio finanziario considerato, con riferimento all'esercizio nel corso del quale è intervenuta l'effettiva cessazione della carica. È indicato altresì il valore stimato
dell'eventuale corresponsione di benefici non monetari, l'importo di eventuali contratti di consulenza e di indennità relative all'assunzione di impegni di non concorrenza. L'importo delle indennità per impegni di non concorrenza va indicato una sola volta al momento in cui cessa la carica, specificando nella prima parte della seconda sezione della relazione la durata dell'impegno di non concorrenza e la data dell'effettivo pagamento.
Nella colonna "Altri compensi" sono indicate separatamente e secondo un criterio di competenza tutte le eventuali ulteriori retribuzioni derivanti da altre prestazioni fornite. In nota sono fornite informazioni su eventuali prestiti, pagamenti anticipati e garanzie, concessi dalla società o da società controllate agli amministratori esecutivi e al presidente dell'organo di amministrazione, nell'ipotesi in cui, tenuto conto delle particolari condizioni (difformi da quelle di mercato o da quelle applicabili in forma standardizzata a categorie di soggetti), rappresentino una forma di remunerazione indiretta.
Nella colonna "Fair value dei compensi equity" è indicato il fair value alla data di assegnazione dei compensi di competenza dell'esercizio a fronte di piani di incentivazione basati su strumenti finanziari, stimato secondo i principi contabili internazionali8. Tale valore corrisponde alla somma degli importi indicati alla colonna 16, riga III, della Tabella 2 e alla colonna 12, riga III, della Tabella 3A.
Nella colonna (6) "Totale" sono sommate le voci da (1) a (5).
Nella riga (III) sono sommati, per ogni colonna, i compensi ricevuti dalla società che redige il bilancio e quelli ricevuti per incarichi svolti in società controllate e collegate.
SEZIONE III: INFORMAZIONI SULLE PARTECIPAZIONI DEI COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E DEL COLLEGIO SINDACALE
Nella seguente tabella sono indicate, nominativamente, le partecipazioni detenute dai componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale in Itway e nelle società da questa controllate.
| Cog nom e e nom e |
Car ica |
ietà Soc ipa rtec ta pa |
N. a zion i po ssed alla ute fine del l'es izio erc ced ent pre e |
N. a zion i ac qui stat e nell 'ese rciz io 2 015 |
N. a zion i ve ndu te nell 'ese rciz io 2 015 |
N. a zion i po ssed alla ute fine del l'es izio erc chiu l 31 .12. 201 5 so a |
|---|---|---|---|---|---|---|
| G. A ndr ea F arin a |
side CdA Pre e A D nte |
ite Itw tram ay s .p.a Gio ni A ndr ea F arin van a & C o. S .r.l. |
2.57 3.78 7 |
|||
| Val enti Ces are |
min istra Am tore |
Itw ay s .p.a |
1.01 2.28 4 |
|||
| Gab riel e B rusa |
Am min istra tore |
|||||
| Giu e Pa rrel lo sepp |
Am min istra tore |
|||||
| Cla udia Pal ella |
Am min istra tore |
|||||
| Ale dro Ant lli ssan one |
Pre side del Col legi nte o Sin dac ale |
|||||
| Silv ia C rali apo |
Sin dac o ef fetti vo |
|||||
| iele Ch iari Dan |
Sin dac o ef fetti vo |
INSERIRE l'informativa sulle partecipazioni detenute dai componenti degli organi di amministrazione e di controllo, dai direttori generali e dai dirigenti con responsabilità strategiche nella società con azioni quotate e nelle società da questa controllate è fornita in forma tabellare.
In particolare è indicato, nominativamente per i componenti degli organi di amministrazione e di controllo e per i direttori generali e cumulativamente per gli altri dirigenti con responsabilità strategiche, con riguardo a ciascuna società partecipata, il numero di azioni, distinto per categorie:
- possedute alla fine dell'esercizio precedente;
- acquistate nel corso dell'esercizio di riferimento;
- vendute nel corso dell'esercizio di riferimento;
- possedute alla fine dell'esercizio di riferimento.
Al riguardo è precisato, altresì, il titolo del possesso e le modalità dello stesso.
Sono inclusi tutti i soggetti che nel corso dell'esercizio di riferimento hanno ricoperto le cariche di componente degli organi di amministrazione e di controllo, di direttore generale o di dirigente con responsabilità strategiche anche per una frazione di anno.
Ravenna 6 giugno 2017
Itway S.p.A. ___________________________
Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente G. Andrea Farina